martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it

Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buongiorno,
    In caso di malattia durante il periodo di prova la scadenza di quest'ultimo resta invariata o aumenta di tanti giorni quanti sono quelli di malattia?
    Esempio:
    - inizio contratto 1 marzo
    - periodo di prova 1 mese e mezzo (quindi fino a 15 aprile)
    - malattia di 8 giorni
    Il periodo di prova terminerebbe quindi il 23 aprile o la sua scadenza resta il 15 aprile?
    Durante tale periodo di prova è quindi possibile licenziarsi senza preavviso o mi sbaglio?
    Contratto (sostituzione maternità) metalmeccanico operaia secondo livello.
    Ringrazio

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    1. In caso di malattia durante il periodo di prova, la scadenza di quest'ultimo rimane comunque invariata, ed è possibile presentare le dimissioni o essere licenziati in qualsiasi momento senza preavviso.-

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  2. Buongiorno Avvocato, la mia domanda è un po' particolare. Sono assunta da 2 anni come impiegato di 5° liv a tempo indeterminato ccnl metalmeccanico, a gennaio mi sono state accordate verbalmente le 150 ore di permessi per lo studio e mi chiedevo se si possono utilizzare questi permessi durante il periodo di preavviso?
    Grazie

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    1. Mi scusi, mi ero dimenticata di specificare che il preavviso è dovuto alle mie dimissioni.

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    2. Purtroppo NO!
      In caso di dimissioni il preavviso va dato per intero altrimenti si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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    3. La ringrazio per la celere e cortese risposta.
      Mi complimento per questa interessantissima pagina, dove ho potuto imparare tante cose e trovare risposte a domande che anche in passato mi ero posta.
      Le auguro buone ferie
      Samantha

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  3. Buongiorno Avvocato,
    forse anche per lei sarà arrivato il momento di andare in ferie :) provo comunque a scriverle.
    Devo dare le dimissioni poiché la Soc. dove lavoro è in concordato preventivo ma si pensa che non passerà, perciò esiste un reale rischio di fallimento. Sono impiegata amm.va passata dal 1° giugno dal 4° al 3° livello del CCNL Turismo con poco meno di 5 anni di anzianità, e cercando in rete ho letto che devo dare 1 mese di preavviso. Ovunque ho guardato non si parla di giorni, quindi non so come regolarmi. Se mi dimetto il 14 agosto devo lavorare fino al 14 settembre? Si intende in questo modo?
    Grazie comunque per la sua disponibilità.

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    1. SI!
      Confermo:
      Il Tuo CCNL prevede:
      Fino a 5 anni compiuti di servizio:
      Quadri A e B Livello – 4 mesi
      1° livello – 2 mesi
      2°, 3° livello – 1 mese
      4°, 5° livello – 20 giorni di calendario
      6°S, 6° 7° livello – 15 giorni di calendario
      Termini di disdetta: possono aver luogo in qualunque giorno della settimana. Decorrono dal giorno del ricevimento da parte dell’azienda.-
      Ti informo però che in caso di dimissioni non si ha diritto all'indennità di disoccupazione, e spero quindi che tu abbia un altro lavoro in vista.-

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  4. Buonasera.
    Ho bisogno di un informazione. Ho un contratto di apprendistato.il tempo di preavviso e di 15 giorni. Ho deciso di dimettermi con tale preavviso in quanto l azienda non mi ha riconosciuto tante piccole cose come il permesso retribuito per esigenze personali, paga base non corretta e tante altre motivvazioni che mi hanno causato stress emotivo, portandomi al ricovero in PS per svenimenti sul posto di lavoro per due volte. Secondo i sindacati essi non sono motivo di giusta causa..pertanto mi hanno invitata a procedere con le dimissioni dando il preavviso stabikito. Mi chiedo. Posso nonostante il preavviso non presentarmi a lavoro? Grazie

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    1. Se nel ti presenti al lavoro nel periodo di preavviso è come se tu avessi presentato le dimissioni senza preavviso, ed avrai quindi detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  5. Buongiorno avvocato,
    grazie per le sue celeri risposte. Io vorrei dare le dimissioni volontarie con il modulo online, ma non so bene che data decorrenza di cessione del rapporto di lavoro mettere. Il mio contratto è cartai-Cartotecnici, Grafici-Editoriali Piccola industria e lavoro li da piu' di 10 anni. Ho visto che il mio preavviso è di 3 settimane e decorrono dal 1 o dal 15 del mese. Che giorno devo mettere 21/22 o 23 settembre?

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    1. Ciao Daniela!
      Se presenti le dimissioni per via telematica entro il 31 agosto, siccome il tuo CCNL prevede 3 settimane di preavviso pari a 21 giorni, come data decorrenza di cessazione del rapporto di lavoro dovrai indicare il 22 settembre.-

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    2. Ciao Daniela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  6. Buongiorno avvocato,

    sono un lavoratore con contratto metalmeccanico IV lvl e vorrei dare le dimissioni online con preavviso come previsto dalla legge. vorrei sapere se il datore di lavoro può, nonostante il preavviso, far cessare anticipatamente il rapporto di lavoro o è obbligato a far terminare il contratto il giorno di scadenza regolare. io vorrei farlo scadere dopo il mese emezzo di preavviso e andrei tutti i giorni a lavoro da come da contratto.

    Grazie in anticipo, Emanuele

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    1. Ciao Emanuele!
      NO!
      Il datore di lavoro non può far cessare anticipatamente il rapporto di lavoro prima del termine fissato nella comunicazione delle dimissioni, a meno che non sia d'accordo il lavoratore.-

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  7. Buonasera avvocato, scusa insistenza ma non so se ha ricevuto la mia richiesta. Mi chiamo Paolo e sono stato assunto il 1 aprile 2014 con contratto a tempo indeterminato e inquadramento A1. Devo dare le dimissioni volontarie online e vorrei capire se dandole il 28 agosto l'ultimo giorno è il 30 settembre, visto il mio livello e tempo inferiore ai 5 anni? Grazie ancora e mi scuso

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    1. Mi perdoni ma ho dimenticato che sono nel ccnl gomma plastica

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    2. Ciao Paolo!
      Il CCNL gomma e plastica in caso di dimissioni prevede il seguente preavviso:
      Fino a 5 anni compiuti di servizio:
      Q, A livello – 2 mesi
      B, C, D livello – 1 mese e ½
      E, F livello – 1 mese
      G, H livello – 3 settimane
      I livello – 2 settimane
      In caso di dimissioni, i termini di cui sopra sono ridotti alla metà, con un minimo di:
      Q, A – 2 mesi
      B, C, D – 1 mese e 1/2
      E, F – 1 mese
      G, H – 3 settimane
      I – 2 settimane
      Termini di disdetta: decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      Nel tuo caso quindi presentando le dimissioni il 28 agosto, l'ultimo giorno di lavoro sarà il 31 ottobre.-

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  8. Buonasera avvocato.
    Io dopo quasi 12 Anni di lavoro 5dei quali li ho passati da incubo
    Venendo ripetutamente offesa,aggredita,mansioni tolte e tutto questo x dispetto dalla moglie del mio datore di lavoro.
    Sono arrivata in ultimo a soffrire di ansia e panico.
    I miei datori non hanno mai preso provvedimenti,nemmeno l ultima volta che è stato 4 settimane fa,sono stata aggredita ancora,ho avuto un attacco di panico al lavoro e ho chiamato mio marito che mi venisse a prendere.da li ho cominciato a cercare un altro lavoro che grazie a dio si è presentato subito.purtroppo lascio un contratto a tempo indeterminato x un contratto sotto agenzia,ma pur di venire via da questo incubo mi stà bene.il problema ora é che devo dare 12 giorni di preavviso ma io sinceramente dopo tutto ciò che mi é accaduto non me la sento di tornare.ho il terrore!
    I sindacati proveranno a metterlo come licenziamento per giusta causa (dal momento che cmq mi ci hanno portata a dovermi licenziare)questo è mobbing ma sappiamo benissimo che in Italia si fatica a dimostrarlo.ho solo una collega su 7 che mi ha difesa e mi sostiene più SMS,telefonate registrate,per non parlare del mio medico di base,carabinieri (che chiamai una volta per una collega) e 2 incartamenti dallo psichiatra del 2015 .secondo lei può bastare per potermi difendere?
    Ripeto
    Non hanno preso mai provvedimenti al riguardo
    Anzi
    Minacciano pure loro.

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    1. Le dimissioni per giusta causa vanno dimostrate con prove e testimonianze, quindi solo il sindacato in base agli elementi in suo possesso potrà valutare se nel tuo caso ci solo elementi sufficienti.-
      D'altra parte non so nemmeno se vale la pena di "imbarcarsi" in una possibile vertenza sindacale, per un'eventuale trattenuta di 12 giorni di paga per mancato preavviso.-
      Avendo un altro lavoro in vista, io al posto tuo presenterei le dimissioni volontarie senza preavviso, pur di chiudere il più velocemente possibile questa storia, anche con un sacrificio economico di 12 giorni di paga, ma ovviamente la scelta sta solo a te!

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  9. Buonasera avvocato,

    sono insegnante in una scuola paritaria. Sarò immessa in ruolo nello stato il 1º settembre 2017. ho inviato dimissioni on line e scritto decorrenza 1º settembre. posso quindi firmare il contratto con la scuola statale a partire dalla data decorrenza indicata nelle dimissioni vero?

    Grazie e cordiali saluti

    Sonia

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    1. Ciao Sonia!
      SI!
      Se hai presentato le dimissioni con decorrenza 1° settembre significa che rimani in servizio fino al 31 agosto; quindi puoi sottoscrivere il nuovo contratto con decorrenza dal 1° settembre.-

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  10. Buona sera Avvocato,

    io ho un contratto a tempo indeterminato con la categoria di impiegato di terzo livello con CCNL "Calzature Industriali".
    Vorrei presentare le mie dimissioni volontarie senza dare il preavviso dopo 1 anno e mezzo che lavoro per questa azienda.
    Per il mio contratto, a quanti giorni corrisponderebbe l'indennità economica in giorni che dovrei riconoscere all'azienda? Serve ulteriore mia dichiarazione all'azienda per rendere le dimissioni immediate o fa fede la data che inserisco io nel modulo di dimissioni online e sono apposto così?

    La ringrazio anticipatamente

    cordiali saluti

    Alessandro

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    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      CCNL Calzature (Aziende industriali)
      Preavviso x dimissioni:
      Impiegati – Fino a 5 anni di anzianità:
      8° livello – 3 mesi
      7° livello – 2 mesi
      6°, 5° livello – 1 mese e ½
      4°, 3°, 2° livello – 1 mese
      Termini di disdetta (Impiegati e intermedi): decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.
      Per rendere le dimissioni immediate fa fede la data che inserisci nel modulo online.-

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  11. Buongiorno
    Una domanda in data 12/07/2017 ho presentato le dimissioni tramite il sindacato la data di decorrenza era il 04/08/2017. Io ho continuato a lavorare per non creare Delle difficoltà organizzative alla azienda. Adesso come devo comportarmi io dovrei iniziare il nuovo lavoro quanto prima posso andare via senza ulteriore preavviso???
    Grazie mille Giuseppe

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    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      Se hai continuato a lavorare anche dopo la data di decorrenza delle dimissioni è come se tu le avessi revocate, a questo punto devi quindi metterti d'accordo con il datore di lavoro sulla data effettiva di cessazione del rapporto di lavoro.-

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    2. Grazie mille per la sua risposta infatti il datore di lavoro mi ha chiesto di fare due righe nella quali dichiaro di non avere revocato le dimissioni ma in accordo con l azienda stessa di averle posticipate al 20 settembre

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    3. Ciao Giuseppe!
      Perfetto!
      Con una tua dichiarazione scritta concordata, siete a posto sia tu che il tuo datore di lavoro.-

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  12. Buonasera avvocato..ho bisogno di un'informazione,ho dato le dimissioni alla mia azienda con preavviso di sette giorni..duramte il preavviso è possibile richiedere la DID..serve alla nuova azienda per preparare le pratiche dell'assunzione.Grazie.Cordiali Saluti.

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    1. Ciao Alessandra!
      NO!
      Puoi richiedere la DID solo dopo cessato il rapporto di lavoro, perché non puoi iniziare un nuovo rapporto di lavoro prima di aver cessato il vecchio, e il vecchio cessa solo alla data che hai indicato nella comunicazione telematica delle dimissioni.-

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  13. Buonasera avvocato.
    Vorrei sapere nel caso in cui un dipendente si assenti ingiustificatamente per più giorni e gli venga sospesa la retribuzione quali sono le spese che restano al datore di lavoro: contributi e tfr relativi ai giorni di assenza gli verranno comunque retribuiti?
    Ringrazio

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    1. Se al lavoratore viene notificato per iscritto che i giorni di assenza sono ingiustificati, gli viene sospesa le retribuzione i contributi e il TFR per tutto il periodo corrispondente, quindi non resta a carico del datore di lavoro nessuna spesa.-

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  14. Buon pomeriggio avvocato,
    ho un contratto interinale CCNL elettrici BSS (gruppoB). Ho iniziato il rapporto il 16 maggio 2017 e terminerà il 15maggio 2018. Ho avuto una nuova proposta che ho firmato per un contratto indeterminato a partire dal giorno 6 Novembre 2017 (primo giorno di lavoro). Le domanda sono:
    - in quale data devo presentare le dimissioni ( cioè quale giorno devo collegarmi al sito inps e compilare il form e inviarlo)
    - quale data devo inserire come termine del rapporto? il 5 Novembre o il 6 novembre (considerando che il 5 è domenica)
    - posso comunicare le dimissioni già da oggi ed indicare come ultimo giorno di lavoro il 5-6 Novembre?
    - comporta qualcosa il fatto che sono a debito di ferie/festività soppresse?
    - Il TFR mi sarà dato inisieme alla busta paga dei 5 giorno di lavoro di Novembre?

    Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Davide!
      Purtroppo la questione non è così semplice come pensi Tu!
      Infatti tu hai sottoscritto un contratto a termine che ti impegna fino a maggio 2018, e i contratti a termine non prevedono dimissioni anticipate.-
      Ti consiglio quindi di cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare, perché corri il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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    2. In realtà esistono delle regole per i contratti interinali riguardo le dimissioni anticipate. da questi avrei visto che devo concedere 10gg lavorativi di preavviso. Se così fosse ( e si potrebbe verificare art 36 del CCNL del 27/02/2014) quali sarebbero le risposte alle mie domande?!
      Ciao
      Grazie

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    3. Ciao Davide!
      Regola generale:
      Agenzia interinale che fa un contratto a tempo determinato, non ammette dimissioni, salvo giusta causa (in questo caso il trasferimento, se ce ne sono i motivi ma bisognerebbe valutarli) potrebbe legittimare la risoluzione del rapporto. Da contratto, può essere previsto un termine: in questo caso va osservato. Quindi vale quanto riportato su contratto. Volendo pertanto, l'agenzia interinale potrebbe richiedere la penale
      Comunque:
      - Devi inserire come data il 6 novembre!
      - Puoi comunicare le dimissioni già da domani!
      - Il fatto che sei a debito di ferie e festività è ininfluente!
      - Il TFR deve essere corrisposto dopo 30 giorni dal pagamento dell'ultima mensilità lavorata.-

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  15. Buongiorno avvocato vorrei un informazione. Io sono un operaio di livello 5B del ccnl applicabile al settore Comunicazione - Az.Artigiane( come scritto nella lettera d'assunzione). Assunto ad ottobre 2015, con contratto a tempo indeterminato,ora vorrei dare le dimissioni volontarie. Sono già a conoscenza delle dimissioni telematiche, ma sa dirmi di preciso quanti sono i giorni di preavviso che devo dare? Ed inoltre, decorrono dal giorno che le invio in via telematica, oppure ci sono date da rispettare? In attesa di una sua risposta,la ringrazio anticipatamente.

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    1. Preavviso Dimissioni
      CCNL Grafici/editoriali (aziende artigiane)
      Operai:
      2° livello – 50 giorni lavorativi
      3° livello – 40 giorni lavorativi
      4° livello – 30 giorni lavorativi
      5° bis livello – 25 giorni lavorativi
      5°, 6° livello – 20 giorni lavorativi
      Termini di disdetta (operai):
      Deve essere data l’ultimo giorno della settimana lavorativa ed avere decorrenza dal primo giorno della successiva. In caso di dimissioni senza preavviso l’azienda ha diritto di trattenere sulle competenze dovute all'operaio l’equivalente del preavviso da questi non dato.-

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  16. Grazie della risposta, le chiedo ancora una cosa... un'altra azienda(che si occupa di un altro settore da quello in cui sto lavorando), mi ha fatto un contratto con periodo di prova, e inizierei ad andare una volta uscito dal lavoro attuale, finché non darò le dimissioni . Volevo sapere se è possibile avere due lavori contemporaneamente, ho letto su internet che c'è un limite di 48 ore settimanali..in caso ne facessi di più potrebbero esserci dei problemi?

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Con un contratto a tempo pieno in essere, per legge non puoi svolgere un'altra attività lavorativa, quindi non puoi sottoscrivere un nuovo contratto che inizi prima della cessazione dell'attuale rapporto di lavoro.-

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  17. Io però in questo sito leggo che si possono svolgere due lavori contemporaneamente In particolare, il dipendente può prestare servizio per un massimo di 48 ore settimanali, come media in un arco di tempo pari a 4 mesi (ad esempio, in una settimana del periodo di riferimento è possibile lavorare per 52 ore, se in un’altra settimana dello stesso periodo si lavora per 44 ore, o meno). https://www.google.it/amp/s/www.laleggepertutti.it/133203_posso-avere-due-lavori-contemporaneamente/amp

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    1. Il discorso delle 48 ore settimanali riguarda solo per 2 o più part-time ed è necessario il consenso di tutti i datori di lavoro interessati.-

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  18. Buonasera avvocato,
    le sottopongo il caso di un dipendente artigiano che mi comunica il desiderio di dare le dimissioni dopo un lungo periodo di collaborazione. Da alcune settimane, senza preavviso, il dipendente non viene più a lavorare ma non mi risulta siano state formulate le dimissioni online ne mi è arrivata alcuna comunicazione. Per gli ottimi rapporti intrattenuti non ho spedito alcuna lettera di richiamo. Il consulente mi consiglia di attendere ma d'stinto temo di stare sbagliando. Cosa mi consiglia? Il mancato preavviso dovrà essere detratto dal TFR?
    La ringrazio anticipatamente.
    Franco

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    1. Ciao Franco!
      Presumo che il dipendente non intenda presentare le dimissioni per non perdere il diritto all'indennità di disoccupazione, e che quindi non presentandosi più al lavoro si aspetti una lettera di licenziamento.-
      Ti consiglio pertanto di far preparare al consulente una lettera di richiamo, alla quale seguirà dopo qualche giorno la lettera di licenziamento per assenza ingiustificata.-

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  19. Gentilissimo avvocato,
    a breve effettuerò la procedura di dimissioni online.
    Il mio dubbio è se il mio attuale datore di lavoro debba a sua volta svolgere delle pratiche affinché il mio stato occupazionale passi a disoccupato.
    In ultimo vorrei chiederle se per sua esperienza l'aggiornamento di tale stato è un'operazione che viene effettuata istantaneamente oppure necessita di tot tempo (e se si quanto)?
    La ringrazio e le porgo cordiali saluti

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    1. Nel momento stesso in cui tu presenti le dimissioni online ne vengono immediatamente a conoscenza sia il centro per l'impiego che il tuo datore di lavoro, che deve semplicemente prenderne atto.-
      Quindi se dai il preavviso previsto dal tuo CCNL in base al tuo livello di inquadramento e alla tua anzianità di servizio, resterai in servizio fino alla data da te stabilita.-
      Viceversa se non intendi dare alcun giorno di preavviso sarai disponibile già dal giorno successivo per un'eventuale nuova assunzione, ma avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  20. Gentile avvocato, lavoro da 28 anni presso una ditta di stampaggio materie plastiche a tempo indeterminato con contratto gomma-plastica. Dall'assunzione, il mio livello è rimasto immutato (sono livello H) e il mio stipendio è pari di colleghi che sono in ditta da soli 10 anni ( non raggiungo i 1400€). Ho motivo di credere che la mia remunerazione non sia congrua con anzianità e livello. Cosa ne pensa? Inoltre, voglio dimettermi, il preavviso è di 3 settimane così come ho rilevato dalle apposite tabelle? Attualmente sono in mutua (scade oggi e lunedì rientro al lavoro), posso inoltrare le mie dimissioni oggi anche se sono in mutua? E in questo caso da quando decorre il preavviso, dal 29 settembre o da lunedì 2 ottobre? Durante il preavviso, sono obbligata a fare straordinario, ad esempio anche al sabato che non è lavorativo? Posso rifiutarmi? I termini di liquidazione, sono di 30 o 60 giorni? Mi scusi per tutte queste domande..grazie infinite!

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    1. - Il livello di inquadramento è legato all'attività svolta, e non all'anzianità di servizio.-
      - SI! Il preavviso nel tuo caso è di 3 settimane, che decorrono però dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      - A questo punto essendo in malattia, anche se le presenti subito, le dimissioni decorrono dal 16 di ottobre.-
      - NO! Durante il preavviso non sei obbligata a fare lo straordinario.-
      - I termini di pagamento del TFR sono di 60 giorni.-

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  21. Buongiorno Avvocato,
    vorrei gentilmente delle informazioni se possibile.
    Lavoro da 16 mesi in un'azienda con contratto CCNL Commercio, inquadrata al V Livello, tempo determinato con scadenza in gennaio 2018.
    Sono attualmente al 62esimo giorno di malattia causa incidente. Credo che nel giro di qualche settimana potrei ritornare a lavoro. Ci tengo a dire che a causa di questa malattia le mie colleghe hanno iniziato a sparlare di me a terzi, facendo comunella mi hanno esclusa ingiustamente da tutte le informazioni riguardanti il lavoro benché io sia una delle Responsabili. Ho saputo da un Social Network che cercavano una ragazza per la mia sostituzione senza che me lo dicessero; inoltre sin dalla mia degenza in ospedale al primo giorno volevano sapere quando sarei tornata a lavoro, chiaramente non solo non potevo saperlo ma stavo davvero male per avere la forza di rispondere a una domanda del genere.
    Le domande che Le pongo sono: Posso dare le dimissioni con preavviso durante la malattia e farle concludere con l'ultimo giorno di malattia appunto per non avere problemi con l'Inps? Posso licenziarmi per giusta causa per evitare di perdere l'indennità della disoccupazione? Posso fare qualsiasi tipo di cosa pur di evitare di tornare a lavoro con una situazione a dir poco sgradevole e di disagio nei miei confronti, senza che possa finire io in torto?
    Grazie mille e buon proseguimento.

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    1. Tu hai sottoscritto un contratto che ti lega all'azienda fino a gennaio 2018, e il contratto non prevede una rescissione anticipata, quindi se presenti le dimissioni perdi il diritto all'indennità di disoccupazione e corri anche il rischio che l'azienda ti chieda un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-
      D'altra parte pensare di non rientrare in servizio per dei "pettegolezzi" apparsi su un Social Network, mi pare eccessivo, quindi ti consiglio di far finta di nulla e di aspettare quindi che sia il datore di lavoro a fare la "prima mossa".-

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  22. Buomgiorno avvocato , lavoravo in una cooperativa nei servizi fiduciari , l'appalto è stato rilevato da un'altra ditta . Io sono stato convocato alla ditta subentrante la quale mi ha fatto un contratto con le stesse caratteristiche del vecchio . Adesso la mia vecchia ditta mi dice che cevo dare le dimissioni , ed io mi chiedo , ma i giorni di preavviso come funzionano .

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    1. Dipende dalla decorrenza del nuovo contratto che hai sottoscritto!
      Infatti tu devi presentare le dimissioni per via telematica e dare il preavviso previsto dal tuo CCNL in base al tuo livello di inquadramento e alla tua anzianità di servizio.-
      Questo significa che che se non puoi dare il preavviso dovuto, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  23. Buongiorno Avvocato,
    mi scusi avrei bisogno di un chiarimento per le dimissioni che ho dato tramite canale autorizzato in quanto non ho Pin dell'inps. Nel pomeriggio di venerdì 29/9 sono andata dai sindacati per chiedere informazioni sul preavviso e mi è stato detto che il preavviso partiva comunque dal giorno 1/10 anche se io facevo invio telematico il giorno 2/10 in quanto il giorno 30-9 e 1/10 erano festivi. Nella serata dello stesso giorno ho avuto appuntamento per nuovo lavoro la sera ed allo stesso momento mi è stata confermata assunzione in base alle mie esigenze (quindi in base al periodo di preavviso che dovevo dare). Il giorno 2/10 mi sono recata quindi presso centro autorizzato, non ho potuto fare tramite patronato in quanto tutti chiusi per corso, e come data cessazione abbiamo indicato 30/11/2017 (il mio contratto prevede i 60 gg di preavviso). Il consulente del lavoro del mio datore di lavoro invece mi contesta la fine del preavviso (citando anche la circolare 12/2016) perché avendole spedite il giorno 2/10 partono dal giorno 16/10 e quindi la scadenza sarebbe il 15/12. Chi ha ragione? il sindacato che dice che essendoci dei festivi io potevo inviarle anche il giorno 2/10 oppure il consulente del lavoro? A ragionamento, visto che lavoro da un commercialista mi capita spesso di vedere slittate delle scadenze perché scadenti in giorno festivo, penso che abbia ragione il sindacato perché è vero che io dovevo attivarmi ma non potendolo più fare con una raccomandata, una pec ma solo in via telematica non posso farlo se non trovo gli uffici aperti e comunque anche se si può fare autonomamente non mi era fattibile perché il pin dell'inps non viene rilasciato velocemente e non sono neppure obbligata ad averlo! La ringrazio per la sua cortese attenzione e per il disturbo. NIcoletta Giovannini

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    1. Ciao Nicoletta!
      Purtroppo ha ragione il consulente del lavoro!
      Infatti in base al Tuo CCNL il preavviso decorre dal 1° o dal 16 del mese, quindi le dimissioni vanno presentate "almeno" il giorno prima della decorrenza, ma ovviamente si possono presentare anche qualche giorno prima, senza aspettare cioè l'ultimo giorno utile perché potrebbe esserci appunto un qualche imprevisto.-

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    2. Buongiorno Avvocato,
      la ringrazio infinitamente per la risposta tempestiva.
      Ho ulteriormente capito che chiedere ai sindacati, non uno ma più di uno, non serve a nulla perché non sanno le informazioni basilari!!!
      Purtroppo le dimissioni non potevo darle prima perché non avevo ancora la certezza del nuovo lavoro. Avevo la speranza che dovendole fare on line ci fosse, come ho appunto indicato, le "proroghe" come nell'ambito fiscale perché con il vecchio modo potevi inviare un telegramma anche se di domenica telematicamente invece perdi i giorni festivi.
      Scusi invece la disturbo ancora per un chiarimento: la "penale" sono solo i giorni effettivamete non lavorati oppure possono addebitare qualcos'altro? Visto che non hanno preso molto bene le mie dimissioni, anche se largamente preavvisate, voglio essere certa che non facciano cose non molto regolari.
      La ringrazio ancora per la cortesia e disponibilità e complimenti, Nicoletta Giovannini

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    3. Ciao Nicoletta!
      La normativa prevede che se non si da il preavviso previsto dal proprio CCNL in base al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio, si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, che nel tuo caso significa 15 giorni di paga.-

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  24. Maurizio Fiora4 ottobre 2017 10:29

    Buongiorno Avvocato, mi scusi ma avrei bisogno di un paio di informazioni riguardanti la mia situazione lavorativa.
    Cerco di spiegarmi per punti:
    - in data 15 settembre, ho rassegnato le dimissioni volontarie (contratto a tempo indeterminato) presso l'azienda per cui ho lavorato per parecchi anni, data che è concisa col mio ultimo giorno di lavoro presso l'azienda stessa (consapevole di perdere parte del tfr spettante visto il mancato preavviso comunicato a voce una settimana prima)
    - in data 18.09 ho cominciato l'attività lavorativa presso la nuova azienda con contratto partito il giorno stesso
    - in data 21 settembre ho rassegnato le dimissioni presso la nuova azienda in quanto non compatibile con le mie esigenze lavorative e ho immediatamente manifestato l'interesse alla vecchia azienda di voler ritornare
    - in data 21 settembre ho quindi revocato le dimissioni presso la vecchia azienda (entro quindi i 7 giorni previsti da legge)

    Da allora è stato un susseguirsi di "abbi pazienza un paio di giorni e ti facciamo sapere", "aspettiamo che torni il responsabile perché vuole parlarti", fino alla convocazione per la prossima settimana per poter discutere della mia posizione lavorativa. Dal 21 settembre son quindi in attesa di sapere il mio futuro lavorativo senza più esser tornato al lavoro visto quanto comunicatomi dai titolari.

    Le chiedo quindi:
    - cosa prevede la legge a riguardo rispetto al mio futuro lavorativo
    - ho agito secondo legge o ho sbagliato qualcosa
    - i titolari della vecchia azienda hanno agito correttamente
    - mi spetta qualcosa dal punto di vista retributivo per le due settimane di "attesa"

    Spero di essermi fatto capire.
    La ringrazio per la sua attenzione e per il disturbo.
    Maurizio

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    1. Ciao Maurizio!
      Si possono revocare le dimissioni entro 7 giorni solo se si rimane ancora in servizio, non quando le dimissioni sono immediate e il rapporto di lavoro non solo è cessato ma se ne è attivato addirittura un altro.-
      Nel tuo caso quindi la revoca delle dimissioni è nulla, pertanto il vecchio datore di lavoro deve eventualmente procedere per una nuova assunzione.-

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  25. Buongiorno avvocato, la disturbo per chiederle ancora una cosa. Se do le dimissioni telematiche e il preavviso è di 25 giorni lavoratori, cosa succede se io decido ad esempio dopo 10 giorni di andare via, senza quindi completare tutti i 25 giorni? Vengo pagato per quei 10 giorni in cui ho ancora lavorato oppure no?
    Inoltre, nelle dimissioni telematiche, nella sezione data di decorrenza, devo mettere la data delle dimissioni o la data dell’ultimo giorno in cui lavorerò (ovvero ultimo giorno del preavviso)?

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  26. E le chiedo anche se a dimettersi è un padre di un figlio sotto i 3 anni, c’è la possibilità di dare le dimissioni senza periodo di preavviso?

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    1. - La normativa prevede che se non si da il preavviso previsto dal proprio CCNL in base al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio, si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Nelle dimissioni telematiche nella sezione decorrenza devi mettere la data del giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro.-
      - NO! Non c'è la possibilità di dare le dimissioni senza periodo di preavviso.-

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  27. Salve ho un quesito: I lavoratori di un'azienda hanno effettuato il licenziamento collettivo per mancata retribuzione per poter usufruire della naspi e poter trovare un altro posti ma hanno scoperto che l'azienda ha disattivato la pec per non ricevere le dimissioni come procedere?

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    1. Le dimissioni per giusta causa vanno dimostrate perché altrimenti vengono considerate dimissioni volontarie, e l'INPS non paga la NASPI, ed è quindi necessaria un'assistenza sindacale.-
      Le dimissioni vanno presentate per via telematica indicando la PEC dell'azienda, e se l'azienda l'ha disattivata non è un problema del lavoratore, perché la comunicazione arriverà comunque al Centro per l'Impiego.-

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  28. Buongiorno avvocato,
    Le scrivo per chiederle informazioni riguardo la mia situazione.
    Ho un contratto a tempo determinato fino al 15 novembre.
    Però c'è un azienda che mi propone un lavoro migliore a partire dal 23 ottobre. Ora lavoro in ambito logistico.

    Grazie per la disponibilità

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    1. Un contratto a tempo determinato non prevede la rescissione anticipata perché ci si è assunti reciprocamente per iscritto un impegno fino alla scadenza.-
      Prima di presentare le dimissioni ti consiglio quindi di cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare, se non vuoi correre il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  29. Salve Avvocato,vorrei delle informazioni riguardanti la situazione di mio marito.Lui ha lavorato per 14 anni in una azienda con contratto a tempo indeterminato ,è cambiato il datore di lavoro e le condizioni lui si è licenziato volontariamente dando un mese di preavviso.Terminato il periodo di preavviso è stato immediatamente assunto da un azienda che purtroppo assume tramite agenzie e cooperative, la cooperativa gli ha fatto il contratto per una settimana cioè da lunedì a sabato ,poi è passato all' agenzia sempre da lunedì a sabato purtroppo non rinnovando più il contratto. Ora ci chiediamo se lui con queste due settimane di assunzione può chiedere la disoccupazione, cioè sono sufficienti ? Grazie

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    1. Ciao Loredana!
      SI!
      I requisiti per il diritto alla NASPI sono i seguenti:
      - Sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro negli ultimi 4 anni.-
      - Sono necessari almeno 30 giorni di lavoro effettivo nell'ultimo anno.-
      - L'ultimo rapporto di lavoro deve cessare per licenziamento o per scadenza del contratto e non per dimissioni.-
      Tuo marito ha quindi diritto alla NASPI, e la domanda va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla scadenza dell'ultimo contratto.-

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    2. Ciao Loredana!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  30. buongiorno..
    avevo già chiesto delle info tempo indietro..

    sono passato da un contratto di lavoro come commesso settore commercio.(negozio di biciclette)
    ad un contratto come assemblatore (ditta che salda assebla parti in metallo)..
    dopo 12 anni di settore commercio adesso da giugno presumo metalmeccanica...se dovessi dare le dimissioni volontarie quanto dovrebbe essere il preavviso..??
    altra cosa dovessi darle x giusta causa ci sarebbe il diritto ad aderire ad una eventuale disoccupazione..??
    bisognerebbe presentare delle prove o il procedimento viene prese in carico dalla ente..??

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    1. Ciao Sergio!
      - Il preavviso è legato al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio previsti dal proprio CCNL.-
      - Per poter presentare le dimissioni per giusta causa ed aver diritto all'indennità di disoccupazione, la giusta causa va dimostrata, servono quindi prove e testimonianze, è quindi consigliabile un'assistenza sindacale.-

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    2. buongiorno avvocato.siamo al dunque del mio caPitolo lavorativo.in Accordo on il mio datore di lavoro accetto
      Il licenziamento x riduzione del personale causa mancanza di lavoro.con decorrenza dal 1 novembre.adesso cosa devo aspettarmi ?lui ha delle tempistiche da rispettare?io ho diritto ad un qualche bonus x gli anni lavorati?nel caso la ditta fallisse entro la fine dell anno?

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    3. Se accetti il licenziamento per riduzione di personale non avrai diritto ad alcun bonus ma solo al pagamento delle tue competenze maturate, entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-
      Se la ditta fallisse entro la fine dell'anno potresti ricorrere al fondo di garanzia dell'INPS che provvederebbe al pagamento del TFR e al massimo delle ultime 3 mensilità scoperte.-

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  31. Salve! Io ho firmato un apprendistato cccnl contratto turismo e commercio lo scorso febbraio 2016. Ho ricevuto una convocazione come collaboratore scolastico. Oggi ho dato le dimissioni con data di domani perche nella domanda online sul sito non mi faceva inserire la data di oggi. Io domani posso firmare un contratto di lavoro determibato con la scuola ? Il mio datore è informato e d accordo.

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    1. SI!
      Nella comunicazione on-line di dimissioni non va indicato l'ultimo giorno di lavoro ma il giorno successivo, quindi si può sottoscrivere un nuovo contratto con decorrenza dal giorno successivo alla presentazione delle dimissioni ad effetto immediato.-

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  32. Sono una custode da trenta anni adesso sto passando un momento difficile essendo in menopausa e i condomini si lamentano. Ho fatto dieci giorni di mutua ed è successo un putiferio. Mi rendo conto che non sono più attiva come prima e quindi ho chiesto se mi licenziavano loro per avere un Po di tempo per trovare altro, ma loro non vogliono, penso non vogliano pagare la naspi. Il sindacato mi ha consigliato di non presentarmi più al lavoro. Ma non rischio di passare per dimissionaria? Grazie se potete aiutarmi

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    1. Ciao Lisa!
      In effetti, quella proposta dal sindacato è l'unica strada percorribile, in quanto per il diritto alla NASPI non puoi presentare le dimissioni, quindi devi comunque farti licenziare eventualmente anche per assenze ingiustificate.-

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    2. Grazie mille per la risposta.

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    3. Ciao Lisa!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  33. Buongiorno avvocato!
    Lunedì 16 ho comunicato, oralmente, al mio datore di lavoro che volevo interrompere l'esperienza presso il suo studio (ero segretaria di un avvocato) e nel pomeriggio mi sono recata presso un ente abilitato per dare le dimissioni volontarie telematiche senza obbligo di preavviso essendo in periodo di prova ed essendo scritto x contratto che non c'era alcun preavviso da rispettare in questo, né da parte mia né da parte del datore di lavoro.
    Ora, il problema è questo: ho saputo che il datore di lavoro, prima che io potessi recarmi a dare le dimissioni volontarie telematiche presso l' ente abilitato, si è recato in posta a spedire una raccomandata nella quale è scritto che il periodo di prova da parte mia non è stato superato; raccomandata che mi arriverà tra oggi / domani, come se fosse stato lui a licenziare me e non il contrario. Cosa posso fare a riguardo ? La ringrazio

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    1. L'ente abilitato mi ha detto che le mie dimissioni telematiche e volontarie mi tutelano perché giustificano la mia assenza dal luogo di lavoro di quel giorno.. e che ho due strade percorribili: o non firmare la raccomandata e quindi non accettarla o firmarla e lasciar stare

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    2. L'ente abilitato ha perfettamente ragione, quindi puoi stare tranquilla e firmare anche la raccomandata perché non ha alcun valore.-

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    3. Grazie infinite!!!! Posso finalmente star tranquilla adesso. Grazie davvero!

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  34. Buongiorno ho dato le dimissioni nella attuale azienda comunicando che l'ultimo giorno di lavoro sarà il 30 ottobre. la nuova azienda mi dice che devo iniziare il 31 ottobre perchè la normativa non prevede giorni di stacco tra un lavoro e un altro ma a me pare molto strano. potrebbe aiutarmi in questo senso? grazie mille

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    1. Forse c'è stato un equivoco!
      Infatti la normativa prevede che se l'ultimo giorno di lavoro con l'azienda attuale è il 30 ottobre, tu già il 31 ottobre puoi essere assunto dalla nuova, ma di comune accordo puoi essere assunto anche successivamente.-

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  35. Buongiorno Avvocato,
    sono un'impiegata cat. C1 in una Cooperativa Sociale ed intendo rassegnare le mie dimissioni con decorrenza 15 novembre 2017.
    So che il preavviso richiesto è di 15 giorni. Il mio dubbio è: con quanto anticipo devo presentare le dimissioni? Devo attendere il 30 ottobre (giorno che precede l'inizio del preavviso) o posso presentarle da subito? Inoltre, se dovessi assentarmi durante il preavviso, mi verranno solo addebitate le ore mancanti o l'intero periodo? La ringrazio per qualsiasi informazione vorrà darmi!

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    1. Se vuoi presentare le dimissioni con decorrenza il 15 novembre, e il preavviso è di 15 giorni, devi presentarle entro il 30 ottobre, quindi puoi presentarle anche prima.-
      Anzi, se avrai bisogno di assentarti durante il preavviso, è meglio che le presenti qualche giorno prima, così eviti ogni rischio di detrazioni per mancato preavviso.-

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  36. Buongiorno, sono un impiegata amministrativa 3° livello da ormai 15 anni, darò le dimissioni lunedi 30/10/2017che partiranno dal 01/11/2017 vorrei capire se durante il preavviso prendo un permesso per visita medica ne ho diritto? oppure devo utilizzare un permesso non retribuito?
    cosa succede con il periodo di preavviso?

    Grazie

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    1. SI!
      Se durante il periodo di preavviso prendi un permesso per visita medica ne hai comunque diritto.-

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  37. Ho diritto alla Naspi, ho fatto domanda inizio mese per il precedente lavoro;se poi durante periodo di prova mi sono dimessa da un contratto intermittente?

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    1. SI!
      Se hai presentato le dimissioni nel periodo di prova hai comunque diritto alla NASPI.-

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  38. Salve gentile avvocato, avrei alcuni dubbi circa il preavviso. Durante il preavviso si può usufruire dei permessi legge 104 e soprattutto se gli stessi allungano il preavviso e poi la data decorrenza dello stesso parte dal giorno in cui si presentano le dimissioni on-line o può valere anche un accordo tra datore e lavoratore??
    La ringrazio e buon lavoro

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    1. - SI! Si può usufruire dei permessi legge 104 durante il preavviso, ma allungano il periodo.-
      - La decorrenza dello stesso parte dal giorno in cui si presentano le dimissioni on-line.-

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    2. Ok, grazie quindi anche la 104 allunga il preavviso. Ma se tante volte c'è un accordo, con tanto di lettera di dimissioni protocollata, tra il datore ed il lavoratore credo questo possa avere un valore

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    3. Una lettera di dimissioni protocollata non ha alcun valore giuridico, perché fanno fede solo le dimissioni telematiche.-
      Ovviamente se c'è un accordo tra le parti, il datore di lavoro può evitare di addebitare al lavoratore un periodo di mancato preavviso, ma non ha alcun obbligo di farlo.-

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    4. si si chiaro... è semplicemente un accordo tra le parti!!!

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  39. Salve avvocato, mi sono licenziato a decorrere da domani e avevo un contratto a tempo determinato, so già che il mancato preavviso mi verrà trattenuto, ma io sono in malattia, posso rettificarla per iniziare domani un altro rapporto senza problemi?

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    1. NO!
      Per iniziare una nuova attività lavorativa devi prima farti chiudere la malattia dal tuo medico di famiglia.-

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  40. Salve un informazione posso dare le dimissioni con i 15 giorni di preavviso ma stare in malattia ?
    Dopo 6 mesi di malattia scatta in automatico il licenziamento??? Grazie

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    1. Ciao Luigi!
      - No! Non puoi dare le dimissioni se sei in malattia, perché il preavviso decorre comunque dal termine della malattia, e comunque prima della chiusura della malattia non puoi essere assunto da un'altra azienda.-
      - NO! Dopo i 6 mesi di malattia puoi anche essere licenziato, ma il licenziamento non è automatico.-

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  41. Buonasera,
    ho intenzione di licenziarmi per giusta causa, in quanto avanzo due mensilità e mezza e la situazione non è delle migliori. Lavoro in questa ditta da maggio quindi non ho maturato sei mesi, è un problema per la naspi? Premetto che lavoro dal 2010, e che tra un'esperienza lavorativa e l'altra sono passati solo pochi giorni quindi il mio percorso lavorativo è stato continuativo. Grazie mille

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    1. In caso di dimissioni per giusta causa, per il diritto alla NASPI la giusta causa va dimostrata, è quindi necessaria un'assistenza sindacale che ti consenta di seguire la procedura di legge.-

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  42. Buonasera Avvocato,
    Per quanto concerne le dimissioni per il ccnl Commercio leggevo che il preavviso decorrerà dal 1 o dal 16 del mese. La mia domanda è: effettuando la procedura di dimissione on line il giorno 16 il preavviso decorrerà da tale giorno? o devo effettuare la procedura entro il 15? Grazie in anticipo.

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    1. Devi effettuare la procedura entro il 15 del mese, se vuoi che il preavviso decorra dal 16.-

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  43. Buonasera Avvocato, sono assunta con ccnl commercio. Ho rassegnato oggi le dimissioni e i miei 30 giorni di preavviso decorreranno dal 1/12. Le chiedo se, essendoci diverse festività nel mese, le stesse non verranno conteggiate nel preavviso e dunque le mie dimissioni non decorreranno dal 31/12 ma slitteranno.
    Grazie per la sua risposta.

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    1. Per preavviso di 30 giorni si intende giorni di calendario, quindi avendo già presentato le dimissioni, la decorrenza del preavviso sarà 1° dicembre e l'ultimo giorno di servizio il 31 dicembre, pertanto dal 1° gennaio 2018 sarai libera da ogni impegno e potresti anche essere assunta da nuovo datore di lavoro.-

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  44. Salve a tutti e grazie in anticipo per l'articolo e per le esaurienti risposte che ho letto con molto piacere.
    Scrivo a mia volta per chiarirmi un dubbio:
    Se il dipendente presenta le dimissioni telematiche indicando una data di decorrenza errata con preavviso inferiore a quello previsto dal CCNL cosa succede? è il datore di lavoro a dover fornire la data effettiva di cessazione nella comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro? se il datore di lavoro indica la data di decorrenza corrispondente a quella inserita dal dipendente (quindi con preavviso inferiore) significa che accetta un preavviso inferiore e che quindi non ci saranno conseguenze negative per il dipendente?
    se il datore di lavoro non invia la comunicazione di cessazione il dipendente può ritenere valida la data di decorrenza da lui indicata e quindi non presentarsi a lavoro da tale data? senza incorrere in conseguenze negative per il dipendente?

    una ulteriore curiosità: l'invio della comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro spetta al datore di lavoro? entro quando deve farla?
    Grazie ancora
    Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      Se il dipendente presenta le dimissioni telematiche indicando una data errata, o annulla le dimissioni e ripresenta una nuova comunicazione o vale la decorrenza indicata, e avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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    2. Grazie gentilissimo, eppure leggendo le faq su cliclavoro.gov.it direi che è il datore di lavoro a dover correggere la data errata. Dove sbaglio?
      Grazie ancora

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    3. Ciao Andrea!
      NO!
      Il datore di lavoro non può correggere una comunicazione di dimissioni di un lavoratore, ma potrà comunicare a posteriori al Centro per l'Impiego e all'INPS la data effettiva di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  45. Salve sono una mamma di un bimbo di 19 mesi e mi ho dato le dimissioni il 8.11 e l ultimo giorno di lavoro r il 30.11 a mancanza di una settimana mi chiama la sede dicendomi che ho la penale perché dovevo rispettare i 30 giorni e sono Part time e apprendista. Quando ho fatto la lettera l'ispettore del lavoro mi aveva detto che non avevo i giorni di preavviso in quanto madre di un figlio minore di 3 anni. Cosa devo fare in più il datore di lavoro mi ha messo in ferie e oggi mi chiama dicendo che devo tornare perché devo pagare anche questa settimana ma scusa lui è la azienda poteva saperlo prima e adesso mi chiama dicendo che non devo farle e ho anche la penale a mancanza di una settimana io ho rifiutata di tornare perché e un suo problema poteva non mandarmi. Cosa mi dice di fare grazie in anticipo

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    1. Si è esonerati dal preavviso solo in caso di dimissioni entro l'anno d'età del bambino, e non entro 3 anni.-
      Durante il periodo di preavviso non si possono prendere dei giorni di ferie senza il consenso del datore di lavoro, quindi se prima viene dato e poi viene revocato devi adeguarti.-
      Se non ti presenti più al lavoro avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  46. salve dottore ho un contratto par time indeterminato dal 1 settdmbre 2017 mi avevano fatto un contratto full time di 3 mesi dal 18 ottobre sono in gravidanza anticipata perche a rischio ..dopo il 31 novembre come continuare il mio contratto tornero con il par time o continuera con il full time .
    grazie e cordiali saluti

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    1. Se l'ultimo contratto è part-time il rapporto di lavoro continuerà come part-time.-

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  47. Buongiorno Avvocato
    Mio figlio ha dato le dimissioni telematiche tramite patronato Cgil a fine Ottobre. Essendo inquadrato nel 3 contratto metalmeccanici privato a tempo indeterminato il preavviso dovuto era di 10 giorni e tale ha dato. A metà Novembre,quando già lavorava nella nuova azienda, con stupore, ha scoperto che nell'ultimo statino paga,riferito all'ultimo mese lavorato,cioè Ottobre, gli avevano modificato unilateralmente il livello portandolo al quarto. Ora teme che la manovra sia stata fatta per addebitargli il mancato preavviso. Ammesso e non concesso visto che non ha ancora ricevuto la liquidazione, speriamo di no, possono fare un simile giochetto e nel malaugurato caso fosse così cosa occorre fare visto che a lui non è stato notificato alcunché e tantomeno alcunchè ha firmato per accettazione.
    Agostino

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    1. Ciao Agostino!
      Se il datore di lavoro non può dimostrare che il lavoratore era stato informato del passaggio di livello, non può addebitargli il mancato preavviso per il periodo riferito al livello superiore.-

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  48. Ho un contratto dal 13 novembre in somministrazione con agenzia interinale, quindi presso un suo cliente. Il contratto scade il 22 dicembre. Vorrei interrompere il contratto, oggi mi hanno inserita come assenza non retribuita, come posso fare fino al 22 dicembre?
    Le dimissioni sono da escludere anche per non perdere il NASPI a cui ho diritto grazie ad un contratto precedente. Il naspi si era interrotto proprio per questo breve contratto di circa 40 giorni.
    Grazie.

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    1. Ciao Giuseppe!
      Un contratto a termine non prevede una rescissione anticipata perché ambo le parti hanno sottoscritto un impegno fino alla scadenza.-
      Nel tuo caso quindi non puoi presentare le dimissioni, e se non ti presunti più al lavoro corri il rischio che il datore di lavoro ti richieda anche un risarcimento danni per inadempienza contrattuale.-

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  49. Concordare col datore di lavoro dei permessi non retribuiti è possibile? Sarebbero 15 giorni.

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo NO!
      Un contratto a termine non prevede la possibilità di concordare permessi non retribuiti.-

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    2. Ferie non retribuite esistono?
      Come devo fare per non andare più al lavoro fino al 22 dicembre?

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    3. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo non mi risulta che esista un sistema per non presentarsi più al lavoro senza correre alcun rischio.-

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  50. Buongiorno avvocato, sono una dipendente a tempo determinato part time CCNL turismo V livello assunta come cassiera da ottobre 2016 con scadenza 12 gennaio 2018.
    Mi hanno sempre trattata male e fatto svolgere mansioni che non mi spettavano.
    Sono a casa in malattia per continui mal di testa e stati d'ansia da venerdì 24/11 a martedì 5/12.
    In questi giorni sono stata contattata da un'altra azienda che mi vorrebbe far cominciare a lavorare a partire da questo sabato 9/12.
    Se io do le dimissioni immediate appena firmo un Pre contatto con la nuova azienda a che penale posso andare in contro? Nell'attesa di una sua gentile risposta le auguro una buona giornata.
    Simona

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    1. Ciao Simona!
      Purtroppo non c'è una regola precisa in materia, è quindi possibile che possano trattenerti l'ultima mensilità più il TFR maturato, come risarcimento danni per rescissione anticipata del contratto.-

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  51. Anche se hanno cercato in tutti i modi di sostituirmi e quindi di lasciarmi a casa? In teoria gli ho fatto un favore. Io ho già firmato con l'altra azienda ed il giorno stesso ho mandato le dimissioni, lunedì andrò a parlare con loro per vedere di risolvere la situazione e speriamo in bene.

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    1. OK!
      Io ti ho prospettato l'ipotesi estrema, ma ovviamente poi è tutto da discutere, perché ogni caso è un caso a se.-

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  52. La ringrazio per l'attenzione che mi fa dato e speriamo si concluda tutto per il meglio.
    Buona giornata e buone feste

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    1. Ovviamente ti auguro anch'io che tutto si concluda per il meglio!
      Tanti auguri di buone feste anche a te a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  53. Buonasera Avvocato, La ringrazio a priori per la sua gentile risposta, desideravo avere delle informazioni.
    fino al 2 gennaio sono in malattia, se in questo periodo di malattia vorrei dare le dimissioni con effetto dal 2 gennaio, e possibile?
    la malattia rientra come giorni di preavviso? grazie

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    1. Purtroppo NO!
      La malattia non conta come periodo di preavviso!

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  54. Salve avvocato. Il 23/11/17 ho dato le mie dimissioni per giusta causa (comportamento vessatorio con ferite e multiple lesioni accertate dal Pronto soccorso con prognosi di 10 gg,
    da parte di un mio collega di lavoro sul posto di lavoro ,sul posto sono stati presenti anche i Carabinieri )dopo 13 giorni sono stato chiamato dal ex datore di lavoro per firmare una richiesta di conciliazione al DPL ,vollevo sapere per cortesia se questa richieste in quanto l'ex datore di lavoro se preso la responsabilità di spedirla lui al DPL ,oggi l'ho chiamato per sapere se e stata inviata verso DPL ,la risposta sua e stata :Se la sono presa a mano loro ! E fattibile ? Dovrebbe avergli lasciato una ricevuta in questo caso ? Grazie mille . Prossima domanda e che facendo questa conciliazione e possibile perdere la Naspi per via della conciliazione ? Grazie mille buona serata.

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    1. Non capisco il tuo problema!
      Una conciliazione potrebbe essere di interesse reciproco, quindi che il tuo ex datore di di lavoro abbia inviato o meno la richiesta non è un problema, come non sarebbe un problema per la NASPI un'eventuale accordo raggiunto raggiunto in sede di conciliazione al DPL.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  55. Buongiorno e grazie mille per le risposte. Il mio problema ,la mia paura e che firmandoli la richiesta per la DPL l'ex datore di lavoro cercherà di allungare i tempi a suo favore .Mi scuso con lei ma sono molto impaurito . Vorrei sapere se lui non a inviato o consegnato la richiesta al DPL cosa devo fare ,e se la inviata la DPL entrò quanto tempo ci chiamerà per la conciliazione e quale sara il tempo massimo per avere le mie spettanze se l'incontro sara positivo. Visto che adesso io ho firmato la richiesta per la DPL lo stipendio del mese di Novembree l'ex datore e obbligato a versarlo o devo aspettare fino che si conclude la conciliazione (ho due bimbi e moglie casalinga)sto molto stretto con i soldi. Un ultimo chiarimento ,Se non mi presento al incontro in DPL
    per la conciliazione e l'ex datore di lavoro si presenta cosa succede ,devo pagare qualcosa ,si annulla l'incontro cosa mi succederà ,cosa dovrò fare in questo caso? grazie mille per la sua pazienza ,le auguro una buona giornata!

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    1. Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Il tuo ex datore di lavoro ha alle spalle un consulente del lavoro che lo tutela ed assiste, quindi se tu non ti rivolgi a un sindacato sarai costretto ad accettare le sue condizioni perché nessuno tutelerà i tuoi interessi.-

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  56. Buongiorno, volevo sapere quanto tempo ha l’ex datore di lavoro per saldare ciò che mi deve? Comprese ferie e tfr?
    Ho dato le dimissioni ed ho rispettato il preavviso, terminato il 13 novembre.

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    1. La normativa prevede che l'ultima mensilità + 13/ma + eventuale residuo ferie vanno corrisposti al lavoratore entro 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, mentre il TFR entro 60 giorni.-

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  57. Buonasera Avvocato
    volevo avere un chiarimento se possibile. Sono assunta da 3 anni a tempo indeterminato in un'azienda del settore Gomma Plastica PMI come impiegata amministrativa 5° livello. Vorrei dare le dimissioni volontarie on line. Volevo conferma del periodo di preavviso che dovrebbe essere di 1 mese. Oltremodo dando le dimissioni on line il giorno 30 dicembre, il preavviso di un mese terminerebbe il giorno 31 gennaio 2018? conferma? non vorrei che le festività incidessero in qualche modo. Attendo risposta, grazie. Anna

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    1. Ciao Anna!
      SI!
      Confermo!
      Nel tuo caso il preavviso da dare è di un mese!
      Quindi se presenti le dimissioni volontarie on line il 30 dicembre, l'ultimo giorno di lavoro sarà il 31 gennaio, a prescindere dalle festività di gennaio.-

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  58. Buongiorno Avvocato,

    vorrei presentare le dimissioni volontarie con effetto immediato con decorrenza 1 gennaio. Ho un certificato di malattia valido fino al 2 gennaio. Questo puo' comportare un problema?
    Sono assunta a tempo determinato con il CNL del commercio da due anni e 7 mesi e con un contratto di III livello. Mi può confermare il numero di giorni di preavviso dovuti, in modo da poter conteggiare l'eventuale trattenuta dell'indennità di mancato preavviso?
    La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

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  59. Buongiorno Avvocato,

    mi scuso e riscrivo la richiesta del commento precedente, che presentava alcune imprecisioni. Dunque, vorrei presentare le dimissioni volontarie telematiche con effetto immediato senza preavviso, con decorrenza 1 gennaio 2018. Ho un certificato di malattia valido fino al 2 gennaio. Questo puo' comportare un problema?
    Sono assunta a tempo indeterminato con il CNL del commercio, III livello con un'anzianità di servizio di due anni e 7 mesi. Mi può confermare il numero di giorni di preavviso dovuti, in modo da poter conteggiare l'eventuale trattenuta dell'indennità di mancato preavviso?
    La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

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    1. Nel tuo caso il preavviso da dare è di 30 giorni di calendario, quindi se non intendi farlo avrai detratti dalle tue competenze maturate un mese di paga per mancato preavviso.-
      L'unico problema è che essendo in malattia fino al 2 gennaio non puoi iniziare una nuova attività lavorativa prima del 3 gennaio.-

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    2. Grazie molte per la sua risposta.
      Può indicarmi quindi quale data di decorrenza devo inserire nel modulo delle dimissioni telematiche?
      Grazie ancora

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    3. Come decorrenza delle dimissioni telematiche dovrai indicare il giorno successivo a quello che sarà l'ultimo tuo giorno di lavoro.-

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    4. Grazie Avvocato. Mi scusi per l'ulteriore domanda, ma non ho chiaro come procedere. Volendo far decorrere le dimissioni dall'1 gennaio senza dare giorni di preavviso, considerando il certificato di malattia valido fino al 2 gennaio, quale data devo indicare sul modulo delle dimissioni telematiche? 1 o 3 gennaio?
      Grazie molte per la cortese risposta.

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    5. Fino al 2 gennaio sei in malattia, quindi le dimissioni dovranno avere decorrenza il 3 gennaio.-

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    6. Grazie mille, gentilissimo

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  60. buon giorno. ho avuto un contrato di 23 giorni con un periodo di prova di 14 gg. dopo 4 gg di lavoro non mi sono presentata . non ho fatto dimissione, nulla. datore di lavoro ha comunicato cassazione Unilav come demisione e cosi non ho pottuto prendere disoccupazione. cosa poso fare? perche ha comunicato dimissione? e giusto? grazie mille.

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    1. Purtroppo SI!
      Se sottoscrivi un contratto e poi non lo rispetti, non puoi certo dare la colpa al datore di lavoro, il quale non può fare altro che prenderne atto e regolarsi di conseguenza.-

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  61. Salve
    Praticamente io ho presentato le mie dimissioni dando al datore il giusto preavviso al decorrere il giorno in cui dovrei risultare diciamo libero, mi presento all’ufficio per il lavoro per fare la did per essere assunto in in altra azienda e mi viene detto che ancora risulto sotto contratto.parlo con il mio vecchio datore di lavoro e mi dice che lui a omesso di fare la comunicazione obbligandomi a rispettare la fine naturale del contratto. Premetto che le dimissioni avevano decorrenza il 20 e lui sotto una forma di ricatto e inganno mi ha costretto a lavorare fino al 22 . Cosa posso fare per risolvere questo problema è liberarmi della vecchia azienda?

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    1. Purtroppo non puoi fare nulla, e non puoi quindi essere assunto da un'altra azienda fino a quando il tuo datore di lavoro non comunica al centro per l'impiego la cessazione del rapporto di lavoro.-

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  62. Avevo un contratto a tempo determinato fino al 20 dicembre.
    Gli ultimi 2 giorni non mi sono presentato al lavoro.
    Cosa possono farmi?
    Teoricamente avrei maturato 1 giorno di ferie e qualche ora di rol, possono usare quelli per coprire l'assenza ingiustificata?
    Oppure detrarmi dall'ultimo stipendio i 2 giorni e poi pagarmi 1 giorno di ferie non godute e i rol?
    Grazie e buon Natale!

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    1. Ciao Giuseppe!
      Non c'è problema!
      Ovviamente i 2 giorni non lavorati non ti verranno pagati, quindi recupereranno il recuperabile tra ferie e ROL e detrarranno dalle tue competenze maturate le ore mancanti.-

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  63. Buongiorno, vorrei dimettermi dal mio attuale contratto a chiamata a tempo determinato prima dello scadere di esso. Vorrei sapere se è possibile farlo tramite cgil, quali sono le conseguenze nonostante il mio datore di lavoro sia favorevole e dopo quanto tempo sono effettive. Grazie mille in anticipo.

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    1. Un contratto a tempo determinato, anche se a chiamata, non prevede un termine di preavviso in caso di dimissioni, perché non prevede una rescissione anticipata.-
      Comunque se il datore di lavoro è d'accordo non ci sono problemi, puoi concordare con lui un eventuale periodo di preavviso e puoi rivolgerti alla CGIL per la comunicazione da effettuare per via telematica.-

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  64. giuseppe limonta4 gennaio 2018 10:36

    Gent.mo Avv.to Censori,

    una volta effettuata telematicamente la procedura per le dimissioni, nel mio caso per giusta causa, a quanto ho capito in automatico viene spedita la relativa PEC sia al datore di lavoro che alla DTL. E' necessaria qualche altra azione da parte del lavoratore, tipo recarsi fisicamente alla DTL e consegnare la stampata PDF ottenuta dalla procedura on-line? o altro? grazie mille!

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    1. Ciao Giuseppe!
      A livello burocratico per ora sei a posto, devi solo attendere la "reazione" del datore di lavoro, che potrai verificare al Centro per l'Impiego i prossimi giorni.-

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  65. Ciao, ho dimenticato di licenziarmi telematicamente.. e per varie cose burocratiche e le solite cose dette a voce a oggi risulto assunto in due enti...cosa devo fare? e comportarmi?

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    1. Per risolvere la questione devi comunque presentare le dimissioni per via telematica il prima possibile con decorrenza immediata.-

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  66. Buonasera,
    ho un dubbio, ho dato le dimissioni telematiche, il preavviso l'ho dato di 20 giorni anzichè 30, mi era stato detto a voce, non ho ancora avuto la lettera dell'azienda, che non mi sarebbero stati addebitati i giorni mancanti.
    Ora sono in malattia per gli ultimi giorni di preavviso. Non ho intenzione di recuperarli perchè devo iniziare nel nuovo posto, l'unica cosa che possono farmi è addebitarmi i giorni di malattia e volendo anche i 10 precedenti giusto ? Non sono obbligata a ripresentarmi in azienda ?
    La ringrazio anticipatamente.
    Giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      NO!
      Non sei obbligato a ripresentarti in azienda, e l'unica cosa che possono farti è quella di detrarre dalle tue competenze maturate, i giorni di mancato preavviso.-

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  67. Buongiorno, vorrei dare le dimissioni da un contratto indeterminato CCNL Commercio 4 livello entro i cinque anni con conseguenti 20 giorni di calendario di preavviso. Se presentassi le dimissioni entro il 15/01/2018, l'inizio del periodo id preavviso sarà il 16/01/2018 e il 20° giorno il 04/02/2018. Quale sarebbe data devo indicare sul modulo telematico il 04/02/2018 o il 05/02/2018 ? E da che giorno potrei firmare un nuovo contratto. La ringrazio anticipatamente. Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      Il giorno da indicare sul modulo telematico è il 05/02/2018, che potrebbe anche essere lo stesso giorno di inizio del nuovo contratto.-

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  68. buongiorno avvocato,
    le chiedo gentilmente alcune informazioni.
    sono dipendente da poco più di 3 anni di una cooperativa con ccnl settore socio-sanitario assistenziale-educativo.
    ho vinto un concorso pubblico e devo dare le dimissioni.
    so che superati i 3 anni di anzianità devo dare 30 gg di preavviso.
    domande:
    1- è vero che con questo ccnl le dimissioni valgono dal giorno 15 o dal giorno 30 del mese, indipendentemente da quando io le presento?
    2-è vero che verranno revocate le mie ferie (già programmate con largo anticipo con il datore di lavoro)?
    3-se io volessi dare solo 15 giorni di preavviso, cosa accadrebbe? oltre a non percepire la retribuzione per i 15 giorni di mancato preavviso (come è ovvio) mi verrebbero trattenute anche altri importi?

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    1. - SI! La decorrenza delle dimissioni è dal 1° o dal giorno 16 del mese.-
      - SI! In caso di dimissioni le ferie vengono revocate anche se concordate precedentemente.-
      - Se non rispetti il preavviso previsto dal Tuo CCNL avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  69. Per un contratto di lavoro ormai chiuso, ho diritto al naspi per 12 mesi cioè fino a luglio 2018. Dal 15 novembre al 20 dicembre ho avuto un contratto a termine per circa 35 giorni.
    Cosa succede col naspi? "Slitta" di 35 giorni ergo lo percepirò fino a agosto 2018? Oppure sempre fino a luglio?
    Grazie.

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    1. Ciao Giuseppe!
      La percepirai fino ad agosto 2018, perché potrai recuperare i giorni lavorati successivamente alla data di presentazione della NASPI.-

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