lunedì 2 dicembre 2013

Dimissioni

Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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141 commenti:

  1. Buongiorno avvocato,

    vivo una situazione di mobbing a lavoro da mesi ormai, sono anche stata malata per due mesi.. tempo che hanno avuto per organizzarsi e intraprendere una campagna di "odio" nei miei confronti attraverso contestazioni disciplinari pretestuose ed inventate. Il problema è che dimostrare il mobbing è davvero difficile, già il sindacato a cui mi ero rivolta in passato e il centro antimobbing che mi "segue" (per modo di dire) mi confermano questa difficoltà. In sostanza, ho chiesto ferie a mezzo posta certificata per queste ultime due settimane, mail a cui non ho ricevuto nessuna risposta. Mi sono messa in ferie probabilmente contro il parere del mio datore di lavoro. Solo che ad oggi, dopo quindi una settimana di "assenza ingiustificata" non ho ricevuto ancora nessuna contestazione.. in questo caso mi sembra di capire che il mio datore di lavoro non abbia nessuna intenzione di licenziarmi e io credo anche di sapere perché: ovvero non vuole pagare il ticket di licenziamento.

    Ma dall'altra parte io potrei ammalarmi domani o rimanere incinta, visto che sto cercando una gravidanza, e di certo questo per lui sarebbe un esborso maggiore. Cosa mi consiglia di fare? Onestamente non so cosa fare..La ringrazio.

    NB Il mio CCNL è quello degli Studi Professionali.

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    1. Per quanto riguarda le ferie se le hai richieste a mezzo posta certificata e non hai ricevuto alcuna comunicazione contraria, vuol dire che sono state tacitamente accettate, quindi non devi preoccupartene.-
      Per il resto, se ricevi contestazioni verbali puoi farci poco se non trovi qualcuno disposto a testimoniare in Tuo favore, mentre se ricevi contestazioni scritte ad ogni lettera deve seguire una Tua lettera di risposta, per evitare un licenziamento per giusta causa.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Gentile Avvocato la disoccupazione si può ricevere dopo che mi anno licenziato con la motivazione di mancato superamento della prova ? Grazie aspetto una sua risposta cordiali saluti

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    3. SI!
      La disoccupazione si può ricevere anche dopo che si è stati licenziati per mancato superamento del periodo di prova.-

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  2. Gentile Avvocato domani ce una riunione di azienda di qui anno aperto procedura licenziamento x riduzione personale,anno offerto un buona uscita di 3000 euro lordi x non impugniare licenziamento questo è il massimo che possiamo ottenere.abbiamo contratto inteterminato,edilizia mi sono informato passati i 75 giorni di procedura licenzimento o diritto ai 3000 euro o perdo questi soldi e mi possono lasciare a casa. E anche che loro se nn ce un accordo sindacale andranno in penale in mancanza accordo.. grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  3. Gentile Avvocato,
    sono ormai 5 mesi che la ditta non mi paga posticipando sempre quando chiedo lo stipendio. La società è reduce da un concordato rifiutato.Le chiedo se ci sono i requisiti per dimissioni giustificato motivo e quali documenti servono.grazie mille

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    1. Ciao Mauro!
      SI!
      Nel Tuo caso ci sono i requisiti per poter presentare le dimissioni per giusta causa, ma occorre seguire una precisa procedura di legge, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  4. Buonasera ,
    Ho dato le dimissioni in data 13 agosto con contratto a progetto , il giorno successivo la stessa azienda mi ha assunta a tempo determinato con agenzia interinale per 1 anno e successivamente sono stata rinnovata dall'azienda direttamente sempre con contratto a tempo determinato di 1 anno .. Vorrei sapere se teoricamente potrebbero rinnovare il contratto ancora di 1 anno perché ho dato io personalmente le dimissioni e quindi sarei al terzo rinnovo La ringrazio anticipatamente

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    1. Ciao Marica!
      SI!
      Teoricamente potrebbero rinnovarti ancora il contratto per un altro anno, perché dopo il primo contratto c'è stata un'interruzione dell'attività lavorativa, con l'assunzione tramite agenzia interinale.-

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  5. Buonasera avvocato,
    ho lavorato presso un'azienda fino a ieri, data in cui ho rassegnato le dimissioni (a mio avviso forzate e per giusta causa).
    L'azienda per cui ho lavorato mi ha sovraccaricato di mansioni (non presenti sul contratto), mi ha fatto un contratto tramite un'azienda mentre il lavoro effettivo svolto era per la seconda società del gruppo (sono due società facenti parte entrambe dello stesso gruppo), dopo solo 4 giorni di prova mi hanno fatto svolgere il lavoro amministrativo da sola essendo il capo e la responsabile amministrativa entrambi in vacanza, inoltre il lunedì sera 12 maggio la stessa responsabile amministrativa mi comunica che il rapporto di lavoro era da intendersi concluso.
    Il giorno dopo non mi sono presentata al lavoro (considerato quanto detto dalla responsabile e considerato che eravamo rimaste d'accordo che mi sarei presentata solo per prendere i soldi spettanti dal periodo di prova regolato tramite ricevuta e relativa lettera di licenziamento), vengo richiamata dalla responsabile che asserisce di non aver mai detto una cosa del genere e che quel giorno mi avrebbe fatto risultare come assente ingiustificata.
    In poche parole, ho dovuto rassegnare io le dimissioni in quanto loro continuavano a negare il fatto di aver mai detto che il rapporto era concluso.
    Detto questo, posso, sulle basi di quanto sopra (pressioni per le dimissioni, sovraccarico di lavoro, lavoro svolto per una società diversa da quella del contratto, mansioni sostanzialmente diverse da quanto dichiarato nel contratto) fare vertenza nei confronti della società?
    Sottolineo inoltre che non ho una copia delle mie dimissioni (che hanno trattenuto loro senza fare una firma per ricevuta e accettazione) e mi sono stati pagati solo i giorni di prova precedenti al contratto (mancano i giorni lavorati a maggio).
    La ringrazio molto per la sua disponibilità e mi scuso per essermi dilungata (ma la situazione è piuttosto particolare...).
    Sara

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    1. Ciao Sara!
      Purtroppo mi pare un po tardi per i ripensamenti!
      Infatti se Tu ti fossi consultata con un sindacato prima di presentare le dimissioni avresti evitato di commettere una grossa "stupidaggine".-
      A questo punto se hai presentato le dimissioni senza motivazione, e tra l'altro non puoi dimostrare nemmeno quello che c'è scritto nella lettera di dimissioni, puoi solo pretendere che ti vengano corrisposte le competenze maturate, quindi non puoi aprire una vertenza sindacale e non hai diritto nemmeno all'indennità di disoccupazione.-

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    2. Quindi non essendo provabile la pressione psicologica e tutto il resto per dare le dimissioni, mi ritrovo cornuta e mazziata.
      La ringrazio comunque per la gentile e celere risposta.
      Buona giornata.

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    3. Ciao Sara!
      Puoi provare a consultare la sede più vicina della CGIL per per verificare se hai una qualche "carta da poter giocare", ma purtroppo non devi farti troppe illusioni.-

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  6. Salve lavoro da 18 anni e mezzo in una azienda metalmeccanica ora sono in malattia per incidente stradale ma quando rientro allavoro circa tra il 20 e il 30 giugno daro' le dimissioni volontarie causa altra occupazione so che devo dare 2 mesi e mezzo di preavviso ma io vorrei lavorare sino a fine agosto alla fine mi mancherebbe 1 mese di preavviso se l'azienda e' d'accordo chiedo cosa rischio???????? Perdo lo stipendio di quel mese? Grazie della risposta avvocato

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    1. Purtroppo SI!
      Se non fai il preavviso previsto in caso di dimissioni dal Tuo CCNL in base al Tuo livello di inquadramento e alla Tua anzianità di servizio, avrai detratti dalle Tue competenze tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  7. Buonasera signor censori ho una domanda importante da farle e le chiedevo se cortesemente mi puo' dare una risposta quasi sicura sul concetto.il 3 maggio mi hanno fatto un contratto fino al 30 ottobre settore turismo.Il fatto e che loro molto furbi dato che si trovavano in difficolta mi hanno offerto una cifra irrinunciabile che io ho accettato il discorso e che loro 4 giorni prima della fine del periodo di prova cioe di 14 giorni lavorativi mi hanno chiamato in ufficio e mi hanno detto che non gli andavo piu bene e che dovevo lasciare il lavoro perche' doveva subentrare un'altra persona.Ora tralasciando il fatto che sono un po' sorpreso e che e la prima volta che mi capita una cosa del genere e spero l'ultima il fatto saliente e mi interessa sapere e che loro mi hanno dato una busta paga dove compaiono 12 giorni lavorati e 30 ore di straordinario che io ho fatto.Ora le chiedo 12 giorni+30 ore di straordinario che sono circa 5 giorni di lavoro calcolando 6,40 al giorno...sono 17 giorni lavorativi di prova per me...e loro mi hanno licenziato per mancato superamento del periodo di prova.Io penso che posso impugnare il contratto e farmi pagare tutta la stagione...lei che e sicuramente piu esperto di me cosa mi consiglia???Grazie aspetto una vostra risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      Le ore di straordinario effettuate nel periodo di prova non aumentano il periodo lavorato, quindi se sei stato licenziato nel periodo di prova non puoi farci nulla.-

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  8. Buongiorno, il mio problema è questo: ho dato le dimissioni il 31 marzo dal mio precedente lavoro perchè avevo avuto un'offerta molto vantaggiosa da una ditta concorrente, ho firmato il contratto con periodo di prova 60 gg a tempo indeterminato, i primi di marzo con inizio il 5 di maggio. Sembra una barzelletta sono stato obbligato ha firmare le dimissioni dopo soli 5 giorni lavorativi!!! Ho registrato tutta la discussione dove chiedevo come mai questo ripensamento visto il loro interesse fin dall'inizio ad avermi con loro. Io ora ho una famiglia e mi ritrovo senza lavoro dopo che sono stato cercato e mi hanno fatto perdere il lavoro che avevo prima. Cosa si può fare? Non dormo più la notte ed ho paura di cadere in depressione....

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    1. ah dimenticavo....non mi hanno voluto fornire una risposta al motivo del licenziamento e mi hanno obbligato a firmare contro la mia volontà.

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    2. Purtroppo Ti sei dato la "zappa sui piedi" da solo e a questo punto nessuno può esserti d'aiuto!
      Infatti non ha senso sostenere che Ti hanno obbligato a firmare le dimissioni contro la Tua volontà, perché avresti dovuto farti licenziare, ed in base alla motivazione del licenziamento avresti potuto eventualmente presentare opposizione ed intentare una causa.-
      A questo punto l'unica cosa che puoi fare è quella di trovarti un nuovo lavoro magari con un contratto a termine di breve durata, per aver diritto poi alla scadenza all'ASPI.-

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  9. Buongiorno sig.Censori, ho questa domanda da fare: Ho firmato un contratto a termine di sei mesi,ma dopo quattro mesi di lavoro l'azienda ci tiene a casa perchè il lavoro era già finito,ne frattempo scade il contratto e siamo tutti a casa,dal momento che ci liquida le spettanze non ci riconosce il tfr per tutti i sei mesi ma solo i quattro mesi per il quale son stato pagato.E'corretto tutto questo? Aspetto una Sua in attesa distinti saluti.CROCIFISSO

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    1. NO!
      Il TFR doveva esserti corrisposto per tutti i sei mesi di durata del contratto, Ti consiglio di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere al meglio.-

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  10. Buongiorno. Scusi il mio italiano.. ho un contratto di commessa livello 5 e vorrei dare il preavviso. Se lo do oggi per essempio, per essere dopo il 16, il periodo comincia il 1 giugno vero? E adesso sono 20giorni. Il dubbio che ho e questo: io ho gia confermate le ferie dal 5 al 15 di giugno e l'orario senza me e gia fatto, quindi penso che non possono dirmi di rimanere lavorando, ma questi giorni contano come giorni di preavviso o solo contano dal 1 al 4 e poi gli altri 16 giorno sarebbero dopo il 15 quando torno? E anche, dando il preavviso, prendo la parte proporzionale della quatordicesima? e con il TFR? Grazie per l'aiuto.

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    1. - Si Dando le dimissioni dopo il 16 decorrono dal 1° giugno.-
      - Purtroppo i giorni di ferie non contano come preavviso quindi se ne fai 4 prima delle ferie, gli altri 16 decorrono dal rientro, a meno che Tu non rinunci alle ferie.-
      - SI! La quattordicesima e il TFR Ti spettano fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  11. Buongiorno Avvocato, le scrivo per avere delucidazioni in merito al mio caso.
    Ho dato le dimissioni senza completare, consapevolmente e avendolo specificato sulla lettera, il periodo di preavviso.
    Mi chiedevo se le trattenute relative debbano essere ritenute dall'ultima busta paga o dal cedolino del TFR?
    Deve essere specificato se il datore debba ritenere "scalando" le ferie residue piuttosto che trattenere il corrispettivo paga dei gg di lavoro non prestati o c'èaltra regola.
    Un'ultima cosa, il mio contratto è "turismo e commercio" e sono inquadrato con il 3 livello, ha la possibilità di confermarmi che il preavviso è di 30gg? Lo chiedo perchè ho trovato versioni differenti
    Grazie per l'utilissimo servizio
    Coridali saluti
    Davide

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    1. Ciao Davide!
      - La normativa prevede che verranno detratti dalle Tue competenze tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, quindi in busta paga risulteranno tutte le competenze maturate, cioè ultima mensilità + quota 13/ma + ferie - Indennità mancato preavviso.-
      - SI! Il CCNL turismo prevede per un 3° livello, fino a 5 anni di servizio, un preavviso di 30 giorni.-

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  12. Buonasera, ho una domanda da farvi, ho un contratto a tempo indeterminato come commessa/cassiera al 4°livello, quanti giorni di preavviso bisogna dare per le dimissioni?? Grazie in anticipo

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    1. Il CCNL terziario distribuzione e servizi prevede per un 4° livello, fino a 5 anni di anzianità, in caso di dimissioni un preavviso di 20 giorni, con decorrenza dal 1° o dal 16° giorno del mese.-

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  13. buongiorno,
    le scrivo perchè ho ricevuto una proposta lavorativa davvero allettante, ma ho alcuni dubbi, dato che sto lavorando già
    le spiego la mia situazione:
    sono assunta a tempo indeterminato (come impiegata livello 5 trasporto spedizioni e merci) da una cooperativa, che mi "presta" a progetto presso altre società (di cui la proprietaria è LA STESSA della cooperativa, capito la gabola?!?!?!), infatti non ho orari prestabiliti e sono pagata sempre allo stesso modo indipendentemente dai giorni di lavoro o meno.
    ho fatto un colloquio presso uno studio, che mi propone un'assunzione "vera", a tempo indeterminato con meno responsabilità del mio attuale lavoro (tutte mansioni UFFICIOSE, scritte da nessuna parte insomma) ma uno stipendio migliore. il tutto però preceduto da un periodo di prova di 30 giorni.
    premetto che il mio interesse maggiore non sta nel preavviso, di cui ho informato il possibile futuro datore di lavoro, il quale i ha detto che può aspettare per quel periodo. la mia preoccupazione principale è, nel caso dovesse andarmi male il periodo di prova, mi spetterebbe la disoccupazione?! (ho sempre lavorato, compresi i 2 anni precedenti senza mai interruzioni) e inoltre, se trovassi un accordo tra vecchio e nuovo datore di lavoro, potrei fare mezza giornata nel periodo di prova nella vecchia azienda e mezza giornata nella nuova come appunto, periodo di prova?
    grazie in anticipo
    Angela

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    1. Ciao Angela!
      Purtroppo non puoi tenere i piedi su due staffe, cioè non puoi iniziare a lavorare in una nuova azienda lasciando aperto il vecchio rapporto di lavoro quindi devi decidere se rischiare o meno.-
      Comunque se accetti il nuovo rapporto di lavoro e non superi il periodo di prova avrai diritto all'ASPI, purché ovviamente non sia Tua a presentare le dimissioni.-

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  14. Buongiorno, avrei bisogni di u chiarimento, lavoro da pochi mesi con contratto di apprendista presso un azienda tessile, mi è stato offerto un'altro posto di lavoro e per ragioni di tempistiche ho consegnato le dimissioni con termine il 6 giugno dando un preavviso di sole 3 settimane non rispettando i termini di preavvisi richiesti. Il problema è che il mio datore non ha ancora firmato la lettera di preavviso che è rimasta ferma nella sua scrivania da quasi una settimana; mi domando se egli debba procedere immediatamente o quanto possa aspettare effettivamente per fare in modo che io possa essere liberaper il 6 giugno. Devo firmare qualcosa oltre alla lettera che ho consegnato? Come deve procedere lui una volta ottenuta la mia lettera?

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    1. Tu puoi essere libera quando vuoi, quindi non è questo il problema, il problema infatti è sulla penale che dovrai pagare per il periodo di mancato preavviso, quindi fino a quando non avrai una copia delle Tua lettera di dimissioni firmata per ricezione, non avrai la certezza sulla decorrenza del preavviso.-
      Ti consiglio eventualmente di spedire la lettera con raccomandata A/R così avrai almeno una ricevuta di ricezione.-

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  15. Salve,
    chiedo gentilmente una informazione. Ho dato le dimissioni in giorno 19/05 e dovrei avere l'ultimo giorno di lavoro 27/05 causa trasferimento all'estero improvviso.A seconda del mio contratto di apprendistato di categoria D i giorni di preavviso sono 30 (lavoro da 7 mesi in questa azienda), ma nel mio contratto personale questo non era riportato e al momento del firmare il contratto mi avevano detto di non preocuparmi, che il preavviso non è un problema. Comunque, adesso sembra che non vogliono darmi lo stipendio se non rimango ancora un altro pò. La mia domanda è, quanti giorni di stipendio perdo se vado via nella data stabilita, cioe 27/05?
    Grazie mille in anticipo.
    Nina

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    1. Ciao Nina!
      In caso di dimissioni, se non dai il preavviso previsto dal contratto avrai detratti dalle Tue competenze tanti giorni di paga quanto saranno i giorni di mancato preavviso, quindi nel tuo caso 30 - 8 = 22 giorni di paga di "penale".-

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    2. Grazie mille della risposta immediata. Quindi, i 22 giorni contano anche se ho dato le dimissioni dopo il 16 del mese?
      Grazie e buona giornata.
      Nina

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    3. Ciao Nina!
      Dipende dal Tuo settore lavorativo!
      Cioè bisogna verificare se il Tuo CCNL prevede che il preavviso decorre dal giorno successivo a quello di presentazione della lettera di dimissioni, o se la decorrenza è dal 1° o dal 16° giorno del mese.-

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    4. Grazie mille ancora. E' stato gentilissimo!

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    5. Ciao Nina!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  16. Gent.mo sig. Gianfranco le vorrei chiedere,dal 1 luglio dovrei andare in pensione,ho già fatto la domanda,la mia domanda è devo dare la lettera di dimissione al mio datore per aver raggiunto i requisiti contributivi?.Grazie da Emilia

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    1. Ciao Emilia!
      SI!
      Devi dare le dimissioni a far data 30 giugno, altrimenti avrai detratti dalle Tue competenze tanti giorni di paga quanto saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  17. Buongiorno,

    il mio datore di lavoro mi ha contestato un'assenza ingiustificata, ho risposto alla contestazione nel termine di 5 giorni. Ove volesse licenziarmi per giusta causa (visto che il ccnl studi professionali lo prevede) entro quanti giorni dovrebbe farlo?
    Grazie.

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    1. Il licenziamento per giusta causa può essere effettuato solo dopo la terza lettera di richiamo.-

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    2. Anche se trattasi di CCNL Studi Professionali? In ogni caso, ho già ricevuto (sebbene siano false e pretestuose) 5 lettere di contestazione negli ultimi tre mesi.

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    3. SI!
      La normativa vale per tutti i settori lavorativi!
      Il licenziamento per giusta causa deve essere fatto immediatamente dopo la lettera di richiamo, se non ci sono rilievi da parte del lavoratore o se i rilievi non sono stati ritenuti validi, altrimenti non è più licenziamento per giusta causa.-

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  18. Buongiorno,

    ho ricevuto una proposta di lavoro.. Se mi dimetto dal mio attuale posto di lavoro ma il nuovo datore di lavoro mi licenzia per mancato superamento del periodo di prova o non mi rinnova il contratto a termine ho diritto all'ASPI? (ho tutti i requisiti contributivi).
    Dovrebbe essere importante l'ultimo rapporto di lavoro non i precedenti, giusto?

    Grazie.

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    1. SI! Confermo!
      Ai fini del diritto all'ASPI conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto, e non per dimissioni.-

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  19. Salve Avvocato, ho assoluto ed urgente bisogno del suo preziosissimo aiuto.La questione é la seguente: il mio compagno lavora presso un'azienda con contratto a tempo determinato tramite agenzia interinale(il contratto termina il 31/05/14), ora ha bisogno di allontanarsi in un'altra città per accudire il padre ma terminerebbe comunque il periodo lavorativo,nel caso in cui volessero rinnovargli il contratto e lui, non potendo,non accettasse,avrebbe lo stesso il diritto a percepire la mini-Aspi nei mesi seguenti? E quanto tempo prima dovrebbe avvertire? La ringrazio in anticipo per la sua risposta e spero di essere stata sufficientemente chiara.Tata.

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    1. Ciao Tata!
      Se il Tuo compagno comunica prima della scadenza che non intende rinnovare il contratto non ci sono problemi ed avrebbe comunque diritto all'ASPI o alla Mini Aspi.-
      Il problema però è che per il periodo di durata della Mini Aspi il Tuo compagno deve offrire la disponibilità lavorativa, quindi non può trasferirsi in altra città.-

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  20. Salve Avvocato, ho una domanda da porle e sono certa che come sempre risponderà in modo chiaro ed esauriente. Avendo percepito la mini-Aspi nel 2013 ed avendo lavorato in quel periodo 5 GG il primo mese e 5 GG il secondo mese,quei giorni mi sono stati giustamente detratti dal calcolo del percepito dell'indennizzo. Quei 10 GG saranno utili quest'anno per calcolare la situazione contributiva per il diritto alla mini-Aspi? Grazie per l'impegno che mette nel rispondere a tutte le ns domande.Meli.

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    1. Dipende dalla retribuzione lorda dichiarata all'INPS!
      Infatti il minimo di retribuzione necessaria per il riconoscimento di una settimana di contributi per l'anno 2013 era di 198,17 euro.-

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  21. Buongiorno avvocato. Sono assunta a tempo indeterminato con contratto scuola Aninsei. Attualmente sono in aspettativa non retribuita dopo aver goduto della maternità e del congedo parentale al 30%. Sono intenzionata a dare le dimissioni e dato che la mia bambina compie un anno a fine luglio vorrei sapere come muovermi e cosa mi spetta. Nello specifico il mancato preavviso mi potrebbe essere trattenuto? Ho letto su alcuni forum che addirittura dovrebbe essere corrisposto dal datore di lavoro ma ne vorrei conferma. In + avrò comunque retribuiti tfr e ferie residue? Un'ultima domanda: se mi licenziassi in questi giorni potrei godere dell'aspi solo fino al mese di luglio( 1 anno della mia bambina)? E l'importo sarebbe calcolato sullo stipendio al 30% o su quello intero? Grazie per le sue risposte

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    1. - NO! In caso di dimissioni entro l'anno d'età del bambino non può essere trattenuto il mancato preavviso, anzi il datore di lavoro deve corrispondere al lavoratore anche l'indennità di mancato preavviso + tutte le altre competenze maturate tipo ferie e TFR.-
      - Se hai i requisiti per l'ASPI la durata è di 8 mesi e l'indennità verrà calcolata sulla media delle retribuzioni degli ultimi due anni.-

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  22. Salve, volevo chiederLe un 'informazione riguardo le dimissioni
    Sn segretaria di uno studio legale ed inquadrata come collaboratore di studi professionali da dicembre 2013
    Quanti giorni prima devo fare il preavviso x le dimissioni ?

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    1. I termini di preavviso in caso di dimissioni sono legati al tipo di CCNL applicato, all'anzianità di servizio e al livello di inquadramento.-

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  23. Buongiorno avvocato
    Sono un impiegato bancario e vorrei dare le dimissioni
    Il preavviso?

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    1. I termini di preavviso in caso di dimissioni sono legati al tipo di CCNL applicato, all'anzianità di servizio e al livello di inquadramento.-

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  24. Buongiorno Avvocato!
    Sono un dipendente del commercio grande distribuzione 4° livello e 41 anni di servizio, il 17/07/14 maturo i requisiti per pensione anticipata, con decorrenza 01/08/14. Tra ferie e permessi, maturate e maturandi fino a 31/07, calcolate da me, sono state confermate e per il periodo dal 16/06/14 -31/07/14. Considerato che le dimissioni avrei dovuto presentarle dal 15/05/14 ed il preavviso avrebbe coperto il 30 giorni che la nuova normativa prevede (oltre i 10 anni di servizio). Ora avendo precipitosamente comunicato all'azienda che terminavo il servizio il 31/07/p.v. è stato di confermarlo quale ultimo giorno. Ora l’aver tardato e presentare per tempo seguito le dimissioni, le chiedo gentilmente di correggermi o di confermami quanto segue:
    1) I termini di preavviso per oltre 10 anni al 4 ° Livello sono di 30 giorni!
    2) Le dimissioni debbo presentarle entro 31/05/14 e prolungare il servizio sino al 18/08/14.
    3) Sé termino il servizio il 31/07/14, come da me comunicato tramite dimissioni senza riferimento al preavviso, mi hanno precisato verbalmente che chiudo ogni rapporto con l’azienda.
    4) Se invece, mi addebitano i 17 giorni di mancato preavviso, il mio timore è che non vengo a maturare la pensione anche se la norma prevede che le ferie coprano tutto il periodo perché giornate non utili per il preavviso come festività e malattia.
    La ringrazio anticipatamente, e Complimenti!
    Giuseppe.

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    1. Ciao Giuseppe!
      - Per un 4° livello con oltre 10 anni di anzianità di servizio, il preavviso è di 45 giorni, con decorrenza dal 1° o dal 16° giorno del mese.-
      - Se la Tua comunicazione di dimissioni è stata solo verbale puoi posticipare la decorrenza per iscritto, altrimenti il rapporto di lavoro cessa a tutti gli effetti il 31/07/2014.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva se non vuoi correre il rischio di restare senza lavoro a causa delle dimissioni e senza pensione per il mancato raggiungimento dei requisiti.-

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  25. Buongiorno Avvocato,

    Lavoro attualmente in ambito alberghiero con contratto a tempo determinato in scadenza a fine giugno. Ho una domanda al riguardo: nel caso l'azienda mi proponesse un rinnovo e io non accettassi avrei diritto comunque allo stato di disoccupazione e alla Mini Aspi?

    Sarebbe consigliabile avvisare in anticipo? La mia intenzione sarebbe di comunicarlo in questi giorni.

    Faccio questa domanda perchè presso un patronato del lavoro mi è stato detto che se l'azienda ha intenzione di rinnovare il contratto e il dipendente rifiuta, quest'ultimo perde il diritto allo stato di disoccupazione. E' vero?

    La ringrazio anticipatamente.

    Cordiali Saluti
    Alberto

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  26. Dimenticavo, nel caso il mio non rinnovare il contratto non dovesse costituire un problema per ottenere lo stato di disoccupazione e la Mini Aspi, dovrei comunque chiedere al datore di lavoro una lettera che attesti che non lavoro più per loro? O basta il contratto scaduto?

    Grazie ancora.

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    1. Ciao Alberto!
      Purtroppo è vero!
      Se ti viene proposto il rinnovo del contratto e Tu lo rifiuti perdi il diritto all'ASPI o alla Mini Aspi, Ti consiglio quindi di informare il Tuo datore di lavoro prima della scadenza della Tua volontà di interrompere il rapporto di lavoro in modo che ti venga evitato il rinnovo.-
      Se il contratto non ti viene rinnovato, alla scadenza potrai presentare all'INPS la domanda per l'ASPI o la Mini Aspi presentando semplicemente il contratto scaduto.-

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  27. Buona sera avvocato,

    sono una dipendende del commercio da circa 3 anni con contratto a tempo indeterminato. Normalmente l'azienda per cui lavoro mi corrisponde uno stipendio inferiore alla busta paga. Ora l'azienda vuole cambiare ragioen sociale, per cui il datore mi ha chiesto di dare le dimissioni per poi essere ri-assunto tra circa un mese nella nuova azienda-ragione sociale. Però al di là della parola non ho alcuna certezza di essere ri-assunta. Esiste un modo per cautelarmi in questa situazione (è chiaro che se chiedo di essere licenziata, mi licenzia senza alcuna possibilità di ri-assunzione)? Cosa posso fare se dopo 1 mese dalle mie dimissioni non mi ri-assune più?

    Grazie
    Cordiali Saluti
    Ludovica

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    1. Ciao Ludovica!
      Se vieni licenziata forse non hai alcuna possibilità di riassunzione ma avrai diritto all'indennità di disoccupazione che può durare fino a 8 mesi, mentre se presenti le dimissioni e poi non vieni riassunta non avrai diritto ad alcuna indennità.-
      L'unico sistema per cautelarti almeno parzialmente è di richiedere contestualmente alle dimissioni una lettera di impegno all'assunzione da parte della nuova azienda.-

      Elimina
  28. Buongiorno avvocato,
    sono un impiegato di 6° livello metalmeccanico con contratto a tempo determinato.
    Da quando sono stato assunto però non mi è mai stato retribuito lo stipendio come da contratto, ma sempre con almeno un mese di ritardo. Ad oggi l'azienda è in ritardo di 20 giorni nel pagamento. Vorrei sapere se tali motivazioni sono sufficienti per presentare le dimissioni per giusta causa.

    Cordiali Saluti
    Daniele

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    1. Ciao Daniele!
      SI!
      Se i ritardi nella corresponsione degli stipendi si ripetono puoi presentare le dimissioni per giusta causa, ma la giusta causa va dimostrata, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Grazie per la risposta, una sola cosa in che senso la giusta causa va dimostrata, non è sufficiente presentare l'estratto conto bancario dove si può vedere quando sono stati accreditati gli stipendi?

      Cordiali Saluti
      Daniele

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    3. Ciao Daniele!
      Purtroppo NO!
      Tu la fai troppo semplice!
      Intanto deve esserci un qualche sollecito scritto, cioè almeno una raccomandata A/R di contestazione del ritardo nei pagamenti e qualche prova quindi che Tu hai richiesto il rispetto dei termini nel pagamento degli stipendi, e non eri pertanto d'accordo sulla data di corresponsione degli stessi, se non vuoi correre il rischio che la giusta causa ti venga contestata e anzi potresti anche correre il rischio di beccarti una denuncia per diffamazione.-

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  29. Buongiorno.
    Sono una dipendente a tempo indeterminato attualmente in maternità facoltativa, ho fatto la richiesta al mio datore di lavoro chiedendo la aspettativa al lavoro che purtroppo non è stata accolta, il mio bambino ha quasi 10 mesi e in teoria dovrei rientrare al lavoro a fine mese. Sono stata assunta ad Agosto 2009 e sto pensando a dare le dimissioni. ancora non ho ricevuto risposta su quanto è il mio tempo di preavviso. e nel caso in cui mi dimetto avrei diritto all’ASPI o alla Mini Aspi?
    come dovrei procedere?
    la ringrazio.

    Andrea Rodriguez

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    1. Ciao Andrea!
      Se presenti le dimissioni entro l'anno d'età del bambino avrai comunque diritto all'ASPI, e non sei tenuta nemmeno a fare il preavviso, ma le dimissioni dovranno essere convalidate dall'Ispettorato del lavoro della Tua zona di residenza.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  30. Buongiorno ,
    Volevo sapere se la mia azienda può assumere una nuova persona e formarla sulla mia attività non rinnovando me che sono a tempo determinato assunta da 2 anni con scadenza a fine giugno .Non dovrebbe prima " utilizzare " le risorse già presenti?

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    1. Ciao Carla!
      Purtroppo NO!
      Un datore di lavoro non è obbligato a rinnovare un contratto a termine alla scadenza, e può quindi assumere un'altra persona in quanto la legge lo consente.-

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  31. Buongiorno Avvocato,
    ho un contratto di apprendistato professionalizzante di 3 anni ccnl commercio inquadrata al 7° livello (assunta dal 02/12/2013) .
    Volevo dare le mie dimissioni il 16 Luglio 2014, è corretto, secondo il mio contratto, dare solo 15 giorni di preavviso o vado incontro a penali?
    La ringrazio.

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    1. In teoria Tu hai sottoscritto un contratto che ti impegna per 3 anni quindi non potresti dare le dimissioni prima della scadenza, pertanto potresti anche andare incontro a penali, ma di solito basta dare il preavviso previsto dal livello di inquadramento e cessare l'attività lavorativa.-
      I preavviso previsto per un 7° livello, fino a 5 anni di anzianità di servizio, è in effetti di 15 giorni, con decorrenza dal 1° o dal 16° giorno del mese.-

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  32. Salve. Ho un contratto a tempo determinato. I miei problemi di salute si sono aggravati e sono costretto a lasciare il lavoro. Sono in buoni rapporti col datore di lavoro ma mi ha detto che non posso avere un aspettativa e non posso essere licenziato altrimenti non può assumere un'altra persona. Dando le dimissioni possibile che per problemi di salute non abbia diritto a un'indennità di disoccupazione?

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    1. Purtroppo NO!
      Per il diritto all'ASPI o alla Mini Aspi l'ultimo rapporto di lavoro deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto e non per dimissioni.-

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  33. Gentile Sig.Censori spero possa darmi qualche chiarimento in più.Sono stato licenziato in data 19/3 e dall'azienda ho percepito un'indennità di mancato preavviso.Ho presentato richiesta per l'aspi che è stata accolta con decorrenza 28/5.Oggi mi sono stati corrisposti 4 giorni di pagamento,cioè dal 28/05 al 31/05.È possibile che del mese di maggio io non prenda nient'altro?La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento della seconda rata di ASPI dopo circa 30 giorni dal pagamento della prima, e così via ogni 30 giorni fino al termine del periodo indennizzabile.-

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  34. Buongiorno! Un'informazione io ero in disoccupazione ora ho trovato lavoro e sono in periodo di prova, se vado via ora che sono ancora in prova mi tolgono la disoccupazione o me la fanno comunque ripartire da dove l'ho lasciata? Ho iniziato mercoledì 4 giugno e non ho ancora portato le carte all inps che ho trovato lavoro. ..spero riesca a rispondermi.

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    1. Per ora devi comunicare all'INPS la ripresa dell'attività lavorativa, perché va fatto entro 5 giorni, poi devi completare il periodo di prova previsto dal contratto che hai sottoscritto, alla scadenza del quale se non vieni confermata o se non ti interessa di essere confermata, potrai richiedere il ripristino dell'ASPI per il periodo residuo.-

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    2. Ormai ho lasciato perché stavo proprio male, l INPS al telefono non ha saputo rispondermi però leggendo su internet c'è scritto che se non lavori più di 5 giorni non te la tolgono, io sono andata via scrivendo una mail con la responsabile all'azienda ma questi hanno detto che non vale come dimissioni quindi sono come in sospeso

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    3. In effetti se non hai lavorato per più di 5 giorni consecutivi l'ASPI non va interrotta, quindi devi solo convincere l'azienda a chiudere immediatamente il rapporto di lavoro se non vuoi avere complicazioni con l'INPS.-

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  35. Salve avvocato io venerdi ho firmato un contratto con un agenzia interinale di 2 mesi x un lavoro in una fabbrica stamattina ho deciso di dare le dimissioni essendo ancora nel periodo di prova vorrei sapere se ho fatto una cosa contro legge cioè mica dovrò pagare il risarcimento all azienda??? Poi essendo disoccupato di lunga durata oltre 24 mesi mica adesso ho perso lo stato di disoccupazione? ?? Grazieee

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    1. Mi scusi giovedi 05/06/2014 ho firmato il contratto e venerdi 06/06 è stato il primo giorno di lavoro.Il periodo fi di prova nel contratto è di 5 giorni.

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    2. Tranquillo!
      Se hai firmato le dimissioni nel periodo di prova non devi alcun risarcimento all'azienda e conservi lo stato di disoccupazione.-

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  36. buongiorno,

    sono un operaio con contratto metalmeccanico, a tempo indeterminato. L'azienda in amministrazione straordinaria è stata rilevata da una nuova società in data 01 novembre 2013, sulle buste paga come data assunzione viene riportato 01 nov 2013 e data contrattuale maggio 2001 in caso di dimissioni per calcolare il preavviso di quale devo tenere conto novembre 2013 o maggio 2001. grazie e saluti Roby

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    1. Ciao Roby!
      Con il passaggio da un'azienda all'altra Tu hai conservato tutti i diritti acquisiti con vecchia, tipo livello retributivo e scatti di anzianità e il TFR l'ha incamerato la nuova azienda, quindi in caso di dimissioni o di licenziamento il preavviso decorre dalla data di assunzione contrattuale, cioè nel Tuo caso da maggio 2001.-

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  37. Buongiorno Avvocato, ho avuto un battibecco con un collega degli uffici durante un torneo di calcio aziendale, le ho dato del testa di c...., e lui con il microfono in mano mi ha invitato davanti a tutti a presentarsi l'indomani nel suo ufficio per chiarimenti. Lui ha la mansione di motivatore in azienda. Ora mi chiedo ma può esercitare i suoi poteri fuori dall'azienda ? Io mi sono sentito trattato male davanti a tutti, anche se forse ho sbagliato per prima io, lui non doveva permettersi di dire quelle parole. Grazie mille Avvocato....è un grande.

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  38. Risposte
    1. Ciao Alfonso!
      In effetti Tu non puoi insultare i colleghi di lavoro neanche al di fuori dell'ambiente di lavoro e il tuo collega non può fare delle minacce pubblicamente con un microfono in mano, pertanto il discorso deve considerarsi chiuso a tutti gli effetti e quindi senza conseguenze sul rapporto di lavoro.-

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  39. Buongiorno avvocato,
    trovo sul web informazioni discordanti e le chiedo di farmi chiarezza su alcune questioni riguardanti il preavviso.
    Il periodo di stage, seguito da contratto a tempo indeterminato, è da tenere in conto nell'anzianità aziendale?
    Se ho ferie collettive aziendali ad agosto, il preavviso deve spostarsi in avanti per non considerare i giorni di ferie?
    Se vado via prima, devo pagare il lordo dei giorni restanti di mancato preavviso o tutto il periodo previsto da contratto?
    Grazie per il suo aiuto, saluti

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    Risposte
    1. - Il periodo di stage non è valido ai fini dell'anzianità aziendale.-
      - Il periodo di ferie non è valido come preavviso in caso di dimissioni.-
      - Se non fai il preavviso previsto dal tuo CCNL in base alla Tua anzianità di servizio e al Tuo livello di inquadramento, avrai detratte dalle Tue competenze tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  40. Buongiorno Avvocato

    Sono un commesso da 5 anni con contratto indeterminato. Sono stato "invitato" a rassegnare le dimissioni dal mio titolare per non esser lui costretto a provvedere a licenziamento disciplinare. Mi ha fatto firmare un foglio scritto in modo informale da lui stesso con il quale dichiaravo di dimettermi con effetto immediato per motivi personali e autorizzavo una trattenuta sul TFR per risarcimento mancato preavviso.
    Premesso che non avrei dovuto firmare alcun foglio bianco improvvisato ma minacciato da ricorsi legali mi sono fatto raggirare.
    Le chiedo dunque se un foglio informale con firma e data possano rendere effettive le mie dimissioni o se esiste una prassi specifica con altrettanti moduli ( Unilav?) per convalidare legalmente tali dimissioni.
    La riforma Fornero può aiutarmi ?

    La ringrazio anticipatamente del Suo aiuto
    Cordiali saluti
    Giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      La legge Fornero nel tuo caso non può aiutarti, quindi in base alla normativa attuale il foglio che hai firmato vale come dimissioni volontarie.-

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  41. Buon giorno Avvocato,
    Se il lavoratore trova lavoro dopo aver firmato l'accordo dell'esodo incentivato con relativa cigs in scadenza più eventuale mobilità,riceve comunque le mensilità derivanti dall'accordo sull'esodo incentivato?

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    1. SI!
      Se il lavoratore dopo aver firmato l'accordo dell'esodo incentivato, trova un nuovo lavoro, ha comunque diritto alle mensilità aggiuntive previste dall'accordo.-

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  42. Sono un dipendente da tre mesi in una srl con la qualifica di responsabile tecnico e unico firmatario per impianti gas e idraulici, da tre mesi non ricevo lo stipendio e devo svolgere funzioni che non sembrano indicate al mio ruolo ( sia come assistente muratore che come preventivista e segretario), come devo comportarmi, non sopporto più questa situazione e il licenziamento mi sembra l'unica via di fuga. Grazie in anticipo.

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per avviare la procedura di dimissioni per giusta causa, per il mancato pagamento di n. 3 mensilità.-

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  43. Buongiorno avvocato, lavoro per una cooperativa sociale come socio lavoratore a tempo indeterminato da un anno. Vorrei sapere se mi dimetto dalla cooperativa e poi vengo assunto con un contratto a tempo determinato, al termine del contratto ho diritto all'indennità di disoccupazione? Graxie

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    1. SI!
      Ai fini del diritto all'ASPI o alla Mini Aspi conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve terminare o per licenziamento o per scadenza del contratto e non per dimissioni.-

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  44. Buonasera avvocato,
    in caso di revoca di dimissioni volontarie e reintegro, al lavoratore spetta ancora la disoccupazione al termine del contratto?

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    1. SI!
      Se l'ultimo rapporto di lavoro si conclude o per licenziamento o per scadenza del contratto si ha diritto all'ASPI o alla Mini Aspi.-

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  45. buona sera avvocato, lavoro con una ditta metalmeccanica srl il datore di lavoro mi chiede di firmare le dimissioni essendo ha contratto a tempo indeterminato per essere assunto nuovamente dallo stesso datore di lavoro sempre metalmeccanico contratto indeterminato artigiano , cosa perdo ? DISTINTI SALUTI

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    1. Non mi è chiaro il passaggio!
      Se rimane lo stesso datore di lavoro non ha senso dimissioni e riassunzione, presumo quindi che ci sia un cambio societario e quindi un passaggio da metalmeccanico industria a metalmeccanico artigiano.-
      In questo caso con le dimissioni e la successiva assunzione cambia il Tuo contratto cioè perdi l'anzianità di servizio e i diritti acquisiti per ripartire con una retribuzione e magari un livello di inquadramento più basso.-

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  46. buona sera avvocato.
    lavoro da circa 8 mesi per un azienda come commessa con un contratto a tempo determinato di un anno che scadrà tra circa quattro mesi.vorrei dare le dimissioni avendo trovato un diverso lavoro più vicino a casa e dallo stipendio più alto.le domando : quanti giorni di preavviso devo dare all azienda?devo anche rispettare le date, per consegnare le dimissioni,primo giorno del mese o metà del mese? la ringrazio anticipatamente

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    1. In teoria Tu hai sottoscritto un contratto che ti impegna fino alla scadenza, quindi puoi presentare le dimissioni in anticipo dando il preavviso previsto dal Tuo contratto in base al tuo livello di inquadramento, ma il Tuo datore di lavoro potrebbe anche richiederti un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  47. Buongiorno
    Lavoro per una scuola privata con il contratto Annisei e vorrei dare le mie dimissioni. So che devo dare 3 mesi di preavviso ed intendo darle il 1 luglio ma quello che non so e' come funziona con le ferie visto che ad agosto la scuola e' chisua per le ferie. Devo aggiungere le ferie maturate al preavisso ?
    Grazie in anticipo

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    1. Ciao Nicola!
      Tu per contratto devi dare 3 mesi di preavviso, che si intendono 90 giorni di calendario, quindi se capita nel periodo di ferie non è un problema Tuo.-

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  48. buon giorno , volevo chiederle delle cose molto importanti per me , io dal 1luglio avro il contratto determinato per un anno in una impresa delle pulizie s.a.s , pero io il 25 devo partire , io ccomunque voglio lavorare fino al 25 per prendere dei soldini , devo dare 15 giorni di preaviso o 8 ? dato che nel contratto non penso che avro giorni di prova, e ho lavorato in prova per un mese senza contratto! e possibile che mi tolga 150 euro per il comercialista che mi fa il contratto ? hanno il diritto datto che sono cosi pochi giorni di contratto e io mi voglio gia licenziare ? grazie , :) Diana

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    1. Ciao Diana!
      In caso di dimissioni il periodo di preavviso è di 15 giorni, quindi se non fai il preavviso avrai detratti dalle Tue competenze tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Nel Tuo caso avendo lavorato un mese senza contratto il Tuo datore di lavoro potrebbe non toglierti alcun importo, ma purtroppo non è obbligato a farlo.-

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  49. Buongiorno sono un apprendista estetista lavoro da 3 anni con scadenza contratto di 5, io voglio dimettermi. La mia domanda è se io dovessi stare a casa da oggi,quindi non ci sono i famosi giorni di preavviso, sostanzialmente quanti soldi perderei? In che senso vengono tolti dal tfr?

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    1. Il periodo di preavviso è legato al livello di inquadramento:
      Art . 120 (Periodo di preavviso)
      I termini di preavviso, calcolati in giornate di calendario per ambedue le parti contraenti sono:
      Qualifica/Anzianità - 5 Anni + 5 e -10 Anni + 10 Anni
      1° Super (Quadri ) 75 120 180
      1° Livello 60 90 150
      2° Livello 45 75 120
      3° Livello 30 60 90
      4° Livello 30 45 60
      5° Livello 20 30 45
      6° Livello 15 20 30
      Il periodo di preavviso si calcola dal 1° e dal 16° giorno di ciascun mese.
      In caso di mancato preavviso Ti vedrai detratti dalle Tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  50. Buongiorno avvocato, lavoro in slovenia ed ho un contratto a tempo determinato che scade oggi 30 giugno 2014 ma per problemi di salute non sono potuto rientrare al lavoro e quindi mi sono messo in malattia inviando al mio datore di lavoro il certificato medico che attesta 20 giorni di malattia da 20 giugno al 9 luglio, ma il mio datore di lavoro dice che la malattia mi sarà calcolata fino al 30 giugno perché il mio contratto di lavoro scade e non viene più rinnovato. Ora la mia domanda è questa: il datore di lavoro può mettere fine al contratto di lavoro che scade il 30 giugno anche se io sono in malattia?

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    1. Purtroppo SI!
      Un contratto di lavoro a termine, se non viene rinnovato, cessa comunque alla scadenza anche se si è in malattia, e non avrai diritto ad alcuna indennità di malattia.-

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  51. Salve ho un contratto di commercio , di livello quarto e lavoro da sei anni.
    Vorrei dare le dimissioni , se consegno le dimissioni domani ( in data primo luglio ) sono comunque in regola per il termine di preavviso ?
    Grazie della sua attenzione.

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    1. Purtroppo NO!
      Le dimissioni per il Tuo CCNL decorrono dal 1° o dal 16° giorno del mese, quindi per rispettare la decorrenza vanno presentate almeno il giorno prima.-

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  52. Salve mi chiamo veronica vorrei sapere,sono 2 anni che lavoro per una cooperativa all' ospedale, siccome che passerò effettiva dentro l' ospedale e avendo dato solo il preavviso il giorno prima alla cooperativa mi aspetta il TFR e il pagamento delle ferie non usufruite. GRAZIE

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    1. Ciao Veronica!
      Se hai presentato le dimissioni senza preavviso, avrai diritto a tutte le competenze maturate, quindi al TFR al rateo di 13/ma e al pagamento delle ferie maturate e non godute, ma ti verranno tolti tanti giorni paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  53. Buongiorno volevo sapere se mi licenziano da una ditta contratto metalmeccanica industria il mio preavviso è di 3 mesi nel caso mi venga pagato mi spettano 3 mensilità intere più rateo 13^ mensilità o come mi ha detto la ditta 66 giorni (calcolano dal lunedì al venerdì per 3 mesi). Inoltre con quasi 6 anni di anzianità mi vogliono dare un incentivo all'esodo pari a 10 mensilità può essere una cosa giusta?
    Grazie Marco

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    1. Ciao Marco!
      - NO! L'indennità di mancato preavviso ti da diritto solo a 3 mesi aggiuntivi di retribuzione senza il rateo di 13/ma.-
      - SI! Penso che un incentivo all'esodo di 10 mensilità aggiuntive sia una cifra più che accettabile visto che avrai diritto anche all'ASPI.-

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    2. Scusami ti ringrazio della gentilissima risposta ma un altro mio collega nelle mie stesse condizioni che si è rivolto ad un consulente del lavoro gli ha detto che venendo licenziato senza preavviso devono pagare l'indennità sostitutiva alla quale vanno aggiunti i ratei delle mensilità aggiuntive. Grazie mille Marco

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    3. Ciao Marco!
      La normativa in materia prevede quanto segue:
      Il dipendente che presenta le dimissioni o il datore che licenzia devono dare alla controparte un preavviso, durante il quale resta in vigore il rapporto di lavoro. Le dimissioni o il licenziamento diventano effettivi solo al termine di tale periodo. Il preavviso serve al lavoratore ad avere un tempo idoneo a trovarsi un'altra occupazione, e al datore ad assumere un'altra persona con un eventuale periodo di affiancamento.
      Diversamente, il dipendente dimissionario o il datore licenziante devono corrispondere alla controparte un'indennità di mancato preavviso, pari alle mensilità previste.-

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  54. Buongiorno,
    è possibile fare ferie durante il periodo di preavviso?
    grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Durante il periodo di preavviso non si possono fare dei giorni di ferie a meno che non siano espressamente autorizzati dal datore di lavoro.-

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  55. Salve avvocato,
    Vorrei porle alcune domande ossia:
    se un lavoratore va in lista di mobilità e successivamente viene assunto con un contratto di 24 mesi a tempo determinato,
    il datore di lavoro non ha diritto agli sgravi fiscali?
    Ci sono adempimenti per il lavoratore?
    Inoltre se il lavoratore viene licenziato per qualsiasi voglia motivo durante il periodo di contratto,ha diritto comunque ad usufruire della mobilità?
    In attesa di un su gradito riscontro.
    Le auguro una buona giornata
    Saluti

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    1. - L'iscrizione alle liste di mobilità è una cosa diversa dall'indennità di mobilità, quindi se il lavoratore è in mobilità indennizzata, in caso di ripresa dell'attività lavorativa con contratto a termine, alla scadenza del contratto può richiedere il ripristino della mobilità per il periodo residuo.-
      - SI! L'azienda che assume un lavoratore prelevandolo dalle liste di mobilità ha diritto a sgravi contributivi per 3 anni.-

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    2. Grazie avvocato per le risposte.
      - Quindi se non erro anche se il contratto è di 2 anni,l'azienda usufruisce delle agevolazioni fiscali dall'assumere una persona in mobilità?

      - Altresì il lavoratore in mobilità assunto,deve informare l'Imps di aver

      trovato lavoro oppure no?

      In attesa di un suo riscontro,la ringrazio anticipatamente per ulteriori risposte.
      SAluti e Grazie

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    3. - SI! Anche se il contratto è di 2 anni l'azienda usufruisce delle agevolazioni contributive assumendo una persona in mobilità.-
      - SI! Il lavoratore in mobilità all'atto dell'assunzione deve comunicare all'INPS l'inizio dell'attività per far sospendere il pagamento della mobilità.-

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  56. Buonasera. ...sono stata assunta come apprendista decoratrice. ...ma in realtà faccio la commessa...il mio datore di lavoro a licenziato due colleghi tra cui anche la mia presunta tutor ... quindi io sto spesso in negozio da sola 9 ore al giorno...vorrei licenziarmi senza prestare servizio durante il preavviso ma questo potrebbe comportare che il negozio rimanga chiuso nei giorni in cui la mia collega che ha il mio stesso contratto sia di riposo... può per questo chiedermi i danni??? La ringrazio grazie

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    1. Se presenti le dimissioni e non fai il preavviso vedrai detratti dalle Tue competenze tanti giorni paga quanti sono i giorni di preavviso previsti dal Tuo CCNL.-

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  57. Salve Dott. Censori,
    ho un contratto part-time CCNL a tempo indeterminato, vorrei sapere se ci sono i presupposti per poter richiedere il licenziamento per giusta causa visto che l'azienda non paga i contributi da 3 mesi e lo stipendio da 5 mesi, anche se stranamente mi sono stati pagati 2 mesi che ricadono tra i 5 mesi che ancora mi spettano. Ci deve essere un mancato pagamento continuo per poter richiedere la giusta causa e quindi capirei il gioco dell'azienda ad aver effettuato il pagamento di quei due mesi, oppure è sufficiente anche un mese arretrato dello scorso anno o inizio anno corrente per poter chiedere il licenziamento per giusta causa? Nel caso di licenziamento per giusta causa, leggo che spetterebbe la disoccupazione, per quanti mesi? valgono le regole della disoccupazione per licenziamento?
    La ringrazio molto per l'aiuto che potrà darmi.
    Cordiali Saluti,
    Federico.

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    1. Ciao Federico!
      In caso di dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata, e preceduta almeno da una diffida di pagamento, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  58. Buongiorno Dott. Censori,

    innanzi tutto, complimenti per la professionalità e competenza e grazie per la Sua disponibilità a risolvere i dubbi di noi lettori.

    Nel novembre 2013 sono stato assunto con contratto a termine di 6 mesi in un'azienda metalmeccanica. Al termine, il contratto mi è stato prorogato per altri sei mesi, con scadenza novembre 2014.
    Ieri l'azienda mi ha segnalato l'intenzione di non voler proseguire il rapporto di lavoro (non c'è un motivo vero e proprio.. credo sia solo una questione di simpatia/sintonia con il responsabile dell'ufficio) e mi ha suggerito di rimanere a casa da subito proponendomi una soluzione consensuale con incentivo all'esodo, promettendomi una cifra pari allo stipendio delle mensilità residue fino al termine, dicendomi che di fatto per me non cambia nulla rispetto al proseguimento del rapporto fino a scadenza.

    Ho un dubbio.. in questo caso non perdo la possibilità di percepire il sussidio di disoccupazione? Oltre a contributi, etc.?

    Il clima in azienda non è certo dei migliori... e la tentazione di andarmene prima della scadenza è grande. Che cosa mi consiglia? Nel caso fosse l'azienda a licenziarmi, verrebbero meglio tutelati i miei interessi?

    La ringrazio moltissimo per la disponibilità.
    Grazie e ancora complimenti.

    Luca

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    1. Ciao Luca!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Una soluzione consensuale non da diritto all'ASPI, come non danno diritto all'ASPI le dimissioni, quindi devi essere licenziato, e l'incentivo all'esodo puoi accettarlo solo se ti viene dato per l'impegno a non impugnare il licenziamento.-

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  59. Buongiorno Dott. Censori,
    vorrei chiederle un'informazione.
    L'azienda in cui lavoro sta chiudendo (liquidazione), dal 16/08 sarò a casa.
    In caso di licenziamento, se il datore di lavoro mi facesse prendere ferie la data di fine rapporto si posticiperebbe del periodo pari alla durata delle ferie prese o la data di fine rapporto rimarrebbe comunque invariata?
    Ho cercato di informarmi un pò su internet ma ho trovato solo questo:
    "In caso di dimissioni e licenziamento al lavoratore spetterà il pagamento delle ferie in proporzione dei dodicesimi maturati. La frazione di mese superiore ai 15 giorni sarà considerata, a questi effetti, come mese intero. "
    Significa che se avessi più di 15gg di ferie dovrebbe pagarmi un mese intero?
    Non mi è molto chiaro..
    Grazie infinite per la sua disponibilità e gentilezza!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Se l'azienda ha stabilito che cesserà l'attività il 16/08, il Tuo rapporto di lavoro cesserà comunque in quella data, quindi il datore di lavoro potrà farti fare le ferie fino al 16 agosto, e dovrà pagarti gli eventuali giorni residui maturati.-

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  60. Salve avvocato,

    mi sono dimesso per giusta causa (mancata retribuzione), volevo sapere: è necessario che il datore di lavoro, una volta pervenute, le accetti e le firmi? Entro 5 giorni devono comunicare al centro dell'impiego la cessazione del rapporto, se comunicano correttamente la giusta causa è come se le avessero firmate?

    grazie mille e buona giornata

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    1. Non so se Tu hai seguito la procedura corretta nel presentare le dimissioni per giusta causa, cioè se sono sufficientemente motivate e se hai mandato la relativa comunicazione anche al centro per l'impiego, perché in caso contrario potresti avere dei problemi se il datore di lavoro contestasse la Tua motivazione.-

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  61. Buongiorno Dott.Censori, a fine gennaio maturerò 41 anni e 6 mesi di contributi e ottenere la pensione anticipata, dovrei dare le dimissioni a settembre , la domanda è questa: se dovessero cambiare le regole per il pensionamento in senso peggiorativo le dimissioni posso revocarle? o mi troverei senza lavoro e senza pensione? grazie in anticipo Lucia

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    1. Ciao Lucia!
      SI!
      Nella lettera di dimissioni Tu dovrai però precisare che presenti le dimissioni per raggiunti requisiti pensionistici, quindi nell'ipotetico caso che cambiassero le regole di pensionamento, le dimissioni potrebbero essere revocate.-

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  62. Buongiorno avvocato avrei una domanda:dopo un anno e mezzo di lavoro con una cooperativa con contratto indeterminato so stato"costretto" a dare le dimissioni! Posso usufruire della disoccupazione ? Grazie

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