martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche 2016

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it

Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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174 commenti:

  1. Buongiorno Avv.
    La contatto per avere un consiglio da parte sua:
    Ho un contratto a tempo indeterminato da circa 15 anni e sono un 7° livello del CCNL edile-industria. Sto valutando un'altra proposta di lavoro e vorrei dare le dimissioni cercando però di fare le mie ferie residue per la metà del preavviso stesso ossia per circa un mese.
    Conoscendo il mio datore di lavoro difficilmente me lo concederà, non per cattiveria ma per la mancanza di un mio sostituto, per cui volevo un consiglio da Lei:
    Come mi devo muovere ? Prima le dimissioni online e poi la lettera in azienda o il contrario? Inoltre, se la domanda è lecita, in che forma posso mettere le dimissioni in modo da avere una risposta affermativa sul "godimento" delle ferie residue.
    Grazie per la sua disponibilità,
    cordiali saluti

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    1. Ciao Alessandro!
      Per la serie "non si può pretendere di avere la botte piena e la moglie ubriaca", per legge il preavviso in caso di dimissioni è previsto dalla legge per dare tempo al datore di lavoro di trovare un sostituto, quindi non si possono utilizzare le ferie.-
      Le dimissioni vanno presentate solo per via telematica indicando l'ultimo giorno di lavoro, quindi il periodo di preavviso che si intende dare.-

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    2. Buon giorno avvocato
      ma le dimissioni per giusta causa inviate a mezzo PEC direttamente dal lavoratore e regolarmente ricevute, ma non in via telematica dal sito INPS o tramite patronati, sono valide?

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    3. Purtroppo NO!
      Se le dimissioni non vengono presentate per via telematica sul sito dell'INPS non sono valide.-

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  2. Buongiorno avvocato,
    sono assunta a tempo indeterminato in un'azienda con ccnl elettrico. Attualmente sono in maternità facoltativa sino al 27 agosto e dovrei essere in ferie dal 28 agosto all'8 settembre.
    Proprio in quei giorni dovrei avere la conferma di aver vinto un concorso pubblico per cui potrei avere la necessità di dare le dimissioni con effetto immediato (senza preavviso). Potrei farlo?

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    1. SI!
      Puoi dare le dimissioni con effetto immediato, ma avrai detratti dalle tue competenze maturate, tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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    2. La ringrazio enormemente. Le rivolgo un'ultima domanda: é possibile presentare le dimissioni in un giorno di ferie o di maternità facoltativa?
      o devo per forza di cose essere presente in ufficio?

      Grazie

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    3. SI!
      Se non intendi dare il preavviso, le dimissioni puoi presentarle quando vuoi, a prescindere quindi dal fatto che tu sia al lavoro, in ferie o in maternità facoltativa.-

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    4. Scusate mi inserisco e quindi se da le dimissioni tipo oggi 25/7 con effetto immediato può in giornata firmare contratto con altro datore di lavoro e la facoltativa si sospende in automatico? Grazie molte avvocato

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    5. Se dai le dimissioni oggi con effetto immediato puoi firmare un nuovo contratto con decorrenza da domani, e dovrai anche inviare una comunicazione telematica all'INPS richiedendo la sospensione della maternità facoltativa a causa della cessazione del rapporto di lavoro.-

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  3. Buongiorno avvocato,
    volevo sapere se durante il regolare periodo di preavviso a seguito di dimissioni volontarie del lavoratore, il datore di lavoro abbia la facoltà di esonerare il lavoratore da tutto o parte del periodo di preavviso od obbligarlo a consumare le proprie ferie (ad esempio in caso ritenga potenzialmente dannoso per l'azienda che il lavoratore resti al lavoro).
    Nel caso il lavoratore dimissionario sia esonerato dal lavoro nel periodo di preavviso, l'azienda è comunque obbligata ad erogare la normale retribuzione ed ogni diritto connesso fino al termine del periodo di preavviso dovuto ed annunciato in fase di dimissioni?

    Grazie anticipatamente per la sua attenzione

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    1. In caso di dimissioni il preavviso è a tutela del datore di lavoro, in quanto gli consente di cercare ed immettere in servizio un eventuale sostituto, ma se non lo ritiene necessario può imporre al lavoratore il godimento delle ferie e interrompere il rapporto di lavoro anche prima della scadenza fissata dal lavoratore stesso.-

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  4. Gentile avvocato,
    ho presentato al mio datore di lavoro regolari dimissioni volontarie con un preavviso di 60 giorni. Speravo di potermi accordare con il datore di lavoro per ridurre di comune accordo il periodo di preavviso, ma il datore di lavoro non sembra intenzionato a farlo. Io ho necessità di abbreviare il preavviso, quindi sto valutando di smettere semplicemente di andare nel vecchio posto di lavoro dopo 45 giorni di preavviso. Lo so che i giorni mancanti mi sarano addebitati in busta paga, ma oltre questo, se smetto di lavorare prima della fine del preavviso devo espletare qualche pratica burocratica? Devo avvertire per iscritto il datore di lavoro o fare altro? Il nuovo datore di lavoro come si deve muovere a livello burocratico?
    Grazie anticipatamente per la sua attenzione.

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    1. Purtroppo la data di cessazione del rapporto di lavoro l'hai indicata tu stesso nella comunicazione telematica di dimissioni e non puoi più modificarla; infatti se non volevi fare il preavviso o farne per un periodo inferiore a quello contrattuale avresti dovuto pensarci prima.-
      Questo significa che senza il consenso del datore di lavoro il rapporto di lavoro non può cessare prima della data che hai stabilito, e prima di quella data non puoi essere assunto da un'altra azienda.-

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    2. Gentile avvocato,
      la ringrazio per la sua risposta. Ma cosa succederebbe se io, non riuscendo a trovare un accordo con il datore di lavoro, negli ultimi giorni del preavviso non mi presentassi al vecchio lavoro? La data di cessazione del rapporto di lavoro quale sarebbe?
      Grazie anticipatamente per la sua attenzione.

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    3. Se non riesci a trovare un accordo con il datore di lavoro, la data di cessazione del rapporto di lavoro rimane quella che hai fissato nella lettera di dimissioni, e se non ti presenti più al lavoro avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  5. Buonasera, io ho un dubbio che non riesco a risolvere poichè mi sono state date mille versioni. Io lavoro nel settore commercio da 2 anni e mezzo e sono impiegato 4^ livello, non riesco a capire quanti giorni di preavviso devo dare nel caso di dimissioni volontarie. Mi riuscirebbe ad aiutare gentilmente..? Grazie mille.

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    1. Riportiamo di seguito i termini di preavviso previsti nel ccnl del settore commercio applicabile ai dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi.
      Come è noto tutti i contratti collettivi prevedono dei termini di preavviso che variano in rapporto al livello e al numero di anni di servizio presso l’azienda.
      Fino a 5 anni di servizio compiuti:
      - quadri e I livello = 60 giorni di calendario
      - II e III livello = 30 giorni di calendario
      - IV e V livello = 20 giorni di calendario
      - VI e VII livello = 15 giorni di calendario
      I termini di preavviso decorrono dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese.-

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  6. Buongiorno avvocato, io lavoro presso un'azienda come addetta vendite, che porta allo sfinimento i dipendenti.Basti pensare che dopo due anni di apertura su 33 dipendenti, minimo 15 si sono cercati un'altra occupazione e licenziati. Io mi sono ammalata di depressione, e sono rimasta in malattia per 20 giorni, loro mi hanno invitata a licenziarmi. Al mio rientro trovo insostenibile la situazione e troppo di impatto psicologico per me e vorrei solo scappare, loro mi hanno detto che non mi licenzieranno mai e di licenziarmi. I sindacati mi hanno suggerito di non presentarmi al lavoro e l'azienda per giusta causa soggettiva potrebbe licenziarmi e io essere quantomeno aver diritto a disoccupazione, ma l'azienda mi dice che non mi licenzierà e sorgerà una brutta voce sul mio conto. Lei come mi consiglierebbe di procedere? La ringrazio infinitamente.

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    1. Ti consiglio di procedere come ti hanno suggerito i sindacati, e di rivolgerti quindi a un sindacato che gode della tua fiducia per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  7. Buongiorno Dr. Censori,
    Lavoro da cinque anni e mezzo come operatore meccanico, cat. C, presso un azienda del settore lapideo.
    In caso di dimissioni, quanti giorni di preavviso dovrei dare? E se eventualmente ne indicassi meno rispetto a quelli previsti dal contratto, mi verrebbero detratti tutti come mancato preavviso, o solo quelli mancanti? La ringrazio e Le auguro buon lavoro.

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    1. Lapidei (aziende industriali):
      Preavviso dimissioni:
      Impiegati – Oltre 5 e fino a 10 anni di anzianità:
      AS, A Categoria – 3 mesi
      B Categoria – 2 mesi
      C, D, E Categoria – 1 mese e ½
      Lapidei (piccola e media industria)
      oltre 5 e fino a 10 anni di anzianità
      1° 2° livello – 3 mesi
      3° 4° 5° livello – 1 mese e ½
      6° 7° 8° livello – 1 mese
      Le dimissioni decorrono dal giorno del ricevimento da parte
      dell’azienda.
      Se il preavviso che viene dato è inferiore a quello previsto dal contratto, si avranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  8. Buongiorno avvocato, vorrei sapere se l'azienda possa fare qualche tipo di azione legale verso un gruppo di suoi dipendenti (di livello quadro e di ampia esperienza) che presentino simultaneamente le dimissioni volontarie (con regolare preavviso) e vadano poi a costituire una nuova società parzialmente concorrente.
    Ovviamente questa simultanea dimissione di un nutrito gruppo di persone di alto livello e profilo professionale, creerà indubbiamente delle difficoltà operative all'azienda stessa, da qui le ragioni della mia domanda

    Grazie per la sua attenzione

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    1. Obblighi del lavoratore: definizione
      L’obbligo di fedeltà del lavoratore dipendente è sancito dall'articolo 2105 codice civile, in forza del quale questi è tenuto:
      - a non trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore (cosiddetto divieto di concorrenza);
      - a non divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa (cosiddetto divieto di divulgazione di notizie) o a farne uso in modo da potere arrecare ad essa pregiudizio.-
      Il dovere di fedeltà, in ogni caso, non si esaurisce nelle tre specifiche e negative obbligazioni che l'articolo 2105 codice civile pone a carico del lavoratore, ma lo stesso si specifica ulteriormente in un'obbligazione di contenuto positivo che impone al lavoratore un comportamento leale nei confronti del datore di lavoro e l'obbligo di tutelare gli interessi di quest'ultimo.
      In altre parole, l'obbligo di fedeltà si sostanzia nell'obbligo di un leale comportamento del lavoratore verso il datore di lavoro e va collegato con le regole di correttezza e buona fede di cui agli articoli 1175 e 1375 codice civile: il lavoratore, pertanto, deve astenersi non solo dai comportamenti espressamente vietati dall'articolo 2105 codice civile, ma anche da tutti quelli che, per la loro natura e le loro conseguenze appaiono in contrasto con i doveri connessi all'inserimento del lavoratore nella struttura e nell'organizzazione dell'impresa e creano situazioni di conflitto con le finalità e gli interessi dell'impresa stessa.
      Quanto al divieto di concorrenza occorre specificare che l’articolo 2105 codice civile vieta al lavoratore non la normale concorrenza che questi può svolgere una volta fattosi imprenditore nei confronti del precedente datore di lavoro, ma l’illecita concorrenza che il lavoratore stesso, proprio per il fatto di essere ancora in servizio, può svolgere nei confronti del datore di lavoro sfruttando conoscenze tecniche e commerciali acquisite nel corso del rapporto.
      Infatti, in tema di obblighi del lavoratore dipendente, al fatto materiale della costituzione, da parte del lavoratore medesimo, di una società per lo svolgimento della stessa attività economica svolta dal datore di lavoro, consegue la violazione del dovere di fedeltà di cui all'articolo 2105 codice civile.
      Mentre, è di per sé lecita l'attività imprenditoriale intrapresa dal lavoratore dopo le dimissioni in concorrenza con l'antico datore, sia in ossequio al principio generale della libera iniziativa, sia in quanto le eventuali limitazioni a tale diritto sono rigidamente sottoposte al rispetto delle condizioni tassative di cui all'articolo 2125 codice civile (patto di non concorrenza).
      Ne discende come corollario che il lavoratore, nell'ulteriore svolgimento della propria attività lavorativa (sia in proprio che alle dipendenze altrui), e in assenza di un patto ex articolo 2125 codice civile, può utilizzare le esperienze e le cognizioni tecniche acquisite nel precedente impiego, fatta eccezione per quelle che debbono rimanere segrete e riservate.-

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  9. Buona sera avvocato,
    Per cortesia mi servirebbe la sua opinione sulla mia situazione.Sono assunta con contratto indeterminato con indennità di disponibilita da una agenzia di lavoro.Fino a febbraio ho avuto un contratto a termine in somministrazione presso un'azienda.Un mese dopo,il 12 di marzo avrei dovuto entrare in maternità obbligatoria,richiesta ché è stata accettata dall'inps.Con la busta di marzo l'agenzia mi ha pagato solo l'indennita di disponibilita di 400 euro.la mia domanda:non avrei diritto almeno a una media anche della retribuzione percepita durante il periodo effettivo di lavoro? Tenendo conto ché ho avuto un contratto in somministrazione fino al 5 febbraio,dal 5 di febbraio al 12 di marzo mi hanno pagato l'indennità di disponibilita dopodiché l'inps ha accolto la mia domanda di maternità obbligatoria con decorrenza 12 di marzo.Mi spetta solo l'indennita di disponibilita,e perdo il diritto alla maternità?(l'agenzia cosi dice)spero di avermi fatta capire.Cordiali saluti e ringrazio per la risposta

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    1. Purtroppo debbo confermarti quello che ti ha comunicato l'agenzia di lavoro.-

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    2. La ringrazio avvocato,mi aiuterebbe tanto un consiglio da parte sua su cosa sarebbe meglio di fare:rimanare in agenzia e prendere questa indennita di disponibilita de solo 400 euro netti o se decidessi di dare le dimissioni ho diritto alla disoccupazione visto che sono in gravidanza,tenendo conto di questo contratto atipico (somministrazione con disponibilita);cordiali saluti

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    3. Se presenti le dimissioni l'indennità di maternità sarà pari all'80% della retribuzione dell'ultimo mese di lavoro prima dell'astensione obbligatoria, ti consiglio quindi di consultare un padronato per valutare l'opzione più conveniente.-

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  10. Buongiorno avvocato,
    Ho intenzione di dare le dimissioni (se mi fanno firmare l'impegno) per via telematica tramite sito inps con deporrenza dal 1° maggio.
    Posso darle anche domenica 30 aprile?
    Poi se inizio per ipotesi il 16 nella nuova azienda devo recarmi all'ufficio collocamento oppure è tutto automatizzato? Grazie Cristina

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    1. Ciao Cristina!
      SI!
      Puoi presentare le dimissioni il 30 aprile con decorrenza 1° maggio, ma avrai detratti dalle tue competenze maturate, tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Per quanto riguarda l'assunzione nella nuova azienda, non devi recarti all'ufficio di collocamento, perché la comunicazione delle tue dimissioni verrà trasmessa anche a loro.-

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  11. Salve io voglio chiamare il mio datore di lavoro per incontrarci per dire che mi licenzio che non vado più a lavorar.... in questo modo non do il preavviso ... però ovviamente dico che non voglio niente... non voglio la buona uscita non voglio la liquidazione e tutto quello che mi dovrebbe spettare, il contratto mi scade il 22 maggio 2017 , parlo di un contratto a tempo determinato della durata di 6 mesi, so già che il contratto non me l avrebbe rinnovato per questo ho trovato lavoro da un altra parte.
    Corro qualche rischio facendo così? Oppure mi conviene darli le dimissioni per giusta causa così mi saluto soltanto con una stretta di mano?

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    1. Ciao Cosimo!
      Le dimissioni vanno comunque presentate per via telematica, quindi siccome la normativa non prevede una rescissione anticipata di un contratto a termine, ti consiglio di cercare di metterti d'accordo prima con il datore di lavoro, per evitare che ti possa essere richiesto un risarcimento danni.-

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  12. Buonasera, io sono impiegata a tempo indeterminato con ccnl studi professionali, lunedì 15/05 sono assunta in un'altra ditta statale, firmo la lettera di assunzione venerdì 12/05. Chiedo: posso inserire come data nelle dimissioni online il 13/05 (o non vale indicare il sabato se io contrattualmente lavoro da lunedì a venerdì)? Io lavoro comunque per l'attuale studio fino a venerdì e non so se devo indicare il giorno 12/05 o 13/05 per essere libera di lavorare dal 15/05 nel nuovo posto di lavoro. Infine chiedo se non avendo rispettato il preavviso, si possano trattenere il mio tfr?

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    1. Nella comunicazione online di dimissioni puoi inserire come data 13/05, e questo vuol dire che lavorerai fino al 12/05 e potrai essere assunta dalla nuova azienda il 15/05/2017.-
      Purtroppo, non avendo rispettato il preavviso, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  13. Buongiorno Avvocato volevo avere un'informazione, ieri ho dato le dimissioni dal posto di lavoro sono nel settore del commercio quinto livello. La data di decorrenza è il 29 maggio quindi significa che le due settimane di preavviso partono dal 16 maggio. Se io non volessi fare i giorni di preavviso perché l'azienda mi ha fatto uno sgarbo per quelle due settimane Che mi rimangono da lavorare cosa posso fare? Ho pensato di revocare le dimissioni e reinserirle con data di decorrenza il 15 maggio ma non se il portale delle dimissioni telematiche mi lascia reinserirle. A qualche soluzione in merito visto che non voglio lavorare i giorni di preavviso e non mi importa dei 10 giorni che mi toglieranno Dall'ultima busta paga. La ringrazio anticipatamente. Luca

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    1. Ciao Luca!
      E' possibile annullare la procedura di dimissioni entro 7 giorni ed inviarne un'altra con i dati aggiornati, oppure in alternativa si può comunicare al datore di lavoro che non si intende lavorare nei giorni di preavviso.-
      Ovviamente se non si fa il preavviso si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  14. Salve,
    sono stata assunta con contratto a tempo determinato part-time dal 20 marzo fino al 31 luglio CON CCNL Terziario Distribuzione e servizi. Purtroppo per diversi motivi famigliari e personali ho bisogno di interrompere prima il contratto. Devo inviare una lettera di dimissioni al mio datore e posso comunicarglielo a voce e poi procedere con le dimissioni telematiche? Posso anche comunicarglielo il 19 Maggio o dovevo per forza farlo oggi (perché è il 16) o il 1 Giugno, come ho letto da qualche parte? I giorni di anticipo sono 20 o meno? e soprattutto posso licenziarmi oppure no perché sono stata assunta solo per 4 mesi?
    Mi scusi le domande, ma è la prima volta che ho questa necessità e non so a chi rivolgermi.
    Grazie mille!

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    1. Sottoscrivendo un contratto a tempo determinato ambo le parti si assumono un impegno fino alla scadenza, quindi non è previsto un periodo di preavviso perché non è prevista una rescissione anticipata.-
      Ti consiglio quindi di cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare perché altrimenti corri il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-
      Comunque le dimissioni vanno presentate per via telematica, quindi o provvedi da sola o puoi ricorre a un sindacato per l'invio.-

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  15. Salve, ho dato le dimissioni via telematica con intenzione di rispettare intero preavviso di 90 giorni secondo CCNL.Ora però nell'altra azienda mi hanno chiesto di anticipare di un mese il preavviso. Cosa devo fare? Fare una lettera in cui comunico che rinuncio ad una parte del preavviso e farmela firmare per accettazione?
    Grazie

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    Risposte
    1. I termini indicati nella comunicazione delle dimissioni non sono modificabili, quindi o il tuo attuale datore di lavoro accetta di interrompere il rapporto di lavoro prima della scadenza, o non potrai essere assunto dalla nuova azienda prima dei termini che avevi indicato nel presentare le dimissioni.-

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  16. Buongiorno Avvocato,

    mi chiamo Giovanni e lavoro nel settore privato (contratto legno – arredo, impiegato livello AS2 assunto da 2 anni):

    mi sembra, leggendo il contratto, che io debba dare un periodo di preavviso di un mese e mezzo all’azienda. Me lo può confermare?

    ho appurato che la data di decorrenza dimissioni da indicare nel modulo on-line è il primo giorno di non - lavoro dopo il termine del periodo di preavviso. Lei concorda? Quindi, se il termine del mio periodo di preavviso è il 31 agosto, come decorrenza devo indicare l’1 settembre?

    posto che, secondo il mio contratto, “la disdetta all’azienda può essere comunicata solo a metà o a fine mese”, se io invio il modulo telematico il giorno 16 giugno il mio periodo di preavviso decorrerà dal 30 giugno? O il modulo deve essere inviato il giorno 30 giugno?


    La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

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    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      Preavviso dimissioni:
      Impiegati – Fino a 5 anni di servizio:
      AD1, AD2 ,(AD3 quadri), AC5 Categoria – 2 mesi
      AC4, AC3, AS4, AS2 Categoria – 1 mese e ½
      Termini di disdetta (impiegati e intermedi): decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      Se vuoi rimanere in servizio fino a fine agosto devi inviare le dimissioni entro il 15 giugno con decorrenza 1° settembre.-

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    2. La ringrazio per la risposta. Un'ultima domanda: nel mio caso (impiegato assunto da due anni) i giorni del preavviso sono da intendersi lavorativi o da calendario? Grazie ancora.

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    3. Ciao Giovanni!
      I giorni preavviso sono da intendersi come giorni di calendario!

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  17. Buona sera avvocato
    Contratto apprendista artigiano 5 livello
    Quasi 5 anni di lavoro
    Il preavviso è di soli 6 giorni?
    Se finisco il venerdì di lavorare, posso indicare come data sul portale domenica?
    Conta come sesto giorno di preavviso?
    Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il periodo di preavviso in caso di dimissioni è legato al CCNL di riferimento, quindi se non mi dici il tuo settore di appartenenza purtroppo non posso esserti d'aiuto.-
      La data da indicare nella comunicazione telematica è il giorno successivo all'ultimo giorno in cui si intende lavorare.-

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  18. Buongiorno avvocato,
    Il mio ultimo giorno di lavoro (CCNL, MetalMecc Livello 5)
    è il Lunedi 5 Giugno.
    La azienda mi dice che la liquidazione finale verra pagata il prossimo messe. Questo è corretto?
    Grazie mille...

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    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Infatti la normativa prevede che il TFR deve essere corrisposto al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  19. Gentile Avvocato,
    sono in trattativa per un cambio di lavoro. Attualmente ho un contratto come impiegato di II° livello settore metalmeccanico. Lavorando da tre anni, ho letto che i giorni di preavviso da dare al mio attuale datore di lavoro sono 10, è corretto? Ma dieci giorni lavorativi? Inoltre, sono obbligata a dare le dimissioni rispettando l'indicazione del 1 o 15 esimo giorno del mese?
    Ultima domanda, terminato il primo rapporto di lavoro, devo per forza andare all'ufficio di Collocamento? Il mio ufficio di collocamento di riferimento si trova in un'altra regione, posso usufruire di un qualsiasi ufficio nazionale? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il CCNL metalmeccanici industria prevede nel tuo caso un preavviso di 10 giorni di calendario.-
      I termini di disdetta decorrono dal giorno del ricevimento dell’atto di dimissioni o di licenziamento e il periodo di
      preavviso si calcola dal giorno successivo.
      La parte che risolve il rapporto senza l’osservanza dei predetti termini di preavviso deve corrispondere all'altra un’indennità pari all'importo della retribuzione per il periodo di mancato preavviso come di seguito stabilito.
      Terminato il rapporto di lavoro ci si può iscrivere a un qualsiasi ufficio di collocamento, che provvederà a trasmettere la comunicazione anche all'ufficio di collocamento della zona di residenza.-

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    2. grazie Avvocato, ma per la parte relativa al primo o 15esimo giorno del mese? Nel mio caso, devo rispettare queste indicazioni o posso eventualmente mandare lettera di dimissione in qualsiasi momento del mese? L'altro aspetto che non mi è chiaro riguarda l'iscrizione all'ufficio di collocamento, è obbligatorio anche se comincerò subito un nuovo rapporto di lavoro? grazie per le sue delucidazioni.

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    3. - Nel tuo caso le dimissioni possono essere presentate in qualsiasi momento del mese.-
      - SI! E' obbligatorio iscriversi all'ufficio di collocamento, altrimenti la nuova azienda non può assumerti.-

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  20. Buonasera vorrei una informazione, sul modulo on line la data di recesso del contratto va dal 22-12, adesso devo inserire la data assunzione e di fine contratto su un modulo, quale ultimo giorno di lavoro devo indicare?

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    1. La data da inserire nella comunicazione on line di dimissioni è il giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro.-

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  21. Buongiorno..
    Sono dipendente a tempo indeterminato di un negozio di biciclette.. Quindi presumo con contratto settore commercio.
    Da 12 anni. Assunzione il 05/07/2005
    Volevo sapere di quanto deve essere il preavviso nel cado mi voglio licenziare..!??
    E se può valere come scusante il passaggio della mia assunzione da una società ad un altra degli stessi proprietari.con solamente un accenno verbale dell'eventuale passaggio da una all"'altra..??!?

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    1. Dimenticato.il negozio è stato chiuso e la società intestataria srl è stata assorbita da un altra società srl dei medesimi proprietari. Io lo sapevo di questa missa ma non ne sono cmq stato avvisato del cambio. Adesso io vorrei capire se devo essere licenziato e poi riassunto..o se tutto è automatico essendo diventate una sola società..?!!

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    2. I termini di preavviso cambiano in base al tipo di CCNL applicato, all'anzianità di servizio e al livello di inquadramento, rilevabili o nella lettera di assunzione o in busta paga, quindi se non mi fornisci tutti i dati necessari purtroppo non posso esserti d'aiuto.-
      In teoria sono possibili entrambe le opzioni, quindi o riceverai una lettera di licenziamento dalla vecchia ditta con il pagamento di tutte le competenze maturate, o ci sarà un passaggio diretto e riceverai quindi una comunicazione del vecchio datore di lavoro che trasferisce tutte le competenze maturate al nuovo, e una comunicazione del nuovo datore di lavoro nella quale dichiara di prendersi in carico tutte le competenze maturate con il vecchio datore di lavoro.-

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    3. Buongiorno.
      Allora il tutto è stato fatto senza nessuna comunicazione nei miei confronti.da parte mia c'era un via libera x non restare senza lavoro.
      Passo da un contratto di lavoro come operaio con mansione di commesso.livello 5.
      12 anni di assunzione.
      Ad un non precisato contratto come assemblatore.
      Ora io voglio dare le dimissioni.
      Su che termini di anzianità devo basarmi ?
      I 12 del contratto precedente o dei pochi giorni di questo nuovo...??

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    4. Ciao Sergio!
      Non essendoci stato un passaggio diretto, i termini di preavviso in caso di dimissioni valgono quelli dell'ultimo contratto, anche se hai iniziato l'attività lavorativa solo da pochi giorni.-

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  22. Buongiorno Avvocato,
    sono una mamma in maternità facoltativa fino al 6 settembre 2017 intenzionata a dare le dimissioni per beneficiare della disoccupazione. Posizione: CCNL commercio, primo livello, assunta nel 2008. A tal proposito le mie domande sono le seguenti:

    1)volendo rassegnare le mie dimissioni per la fine della facoltativa, per procedere nel modo corretto, entro quando le devo comunicare ed effettuare la procedura telematica? il 1 di settembre?
    2) è corretto che non è dovuto preavviso e che dunque sono effettive dal giorno successivo?
    3) il preavviso non lavorato deve essere liquidato dal datore di lavoro? per la mia posizione dovrebbe essere in 90 giorni, è corretto?
    4) il datore di lavoro entro quali deve deve liquidare il preavviso non lavorato ( se dovuto) e ferie e permessi?
    5) nel caso rassegnate le dimissioni trovassi dopo qualche tempo un altro lavoro compatibile con la mia vita famigliare quanto deve passare per non incorrere in eventuali penali?
    6) nel caso invece trovassi lavoro "oggi" che procedura dovrei seguire?

    La ringrazio molto, saluti

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    Risposte
    1. Per poter presentare le dimissioni entro l'anno d'età del bambino ed aver diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI), le dimissioni devono essere convalidate dall'ispettorato del Lavoro, quindi devono essere motivate con l'esigenza di accudire il bambino/a, pertanto non è giustificabile una ripresa dell'attività lavorativa a breve termine.-
      Se invece vuoi presentare le dimissioni perché hai un altro lavoro in vista, devi comunque rivolgerti all'Ispettorato del lavoro e dare il preavviso previsto dal tuo CCNL di riferimento.-

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  23. Buonasera,
    Sto cercando da mesi di capire come muovermi, ho cessato il rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed iniziato il nuovo lavoro il giorno successivo, ma le dimissioni telematiche per problemi con il pin dispositivo sono passate con 3 giorni di ritardo. Quindi mi si sono "accavallati" 2 contratti per 3 giorni, il vecchio datore mi ha detto e ribadito che loro sono tenuti a comunicare il giorno in cui io ho dato e dimissioni telematiche come giorno di cessazione, ma io stavo già regolarmente lavorando altrove.Come mi devo comportare?

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    1. Ovviamente in quei 3 giorni Tu non puoi aver lavorato contemporaneamente in due posti diversi, quindi se uno dei due datori di lavoro ti ha considerato in ferie non c'è problema.-

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  24. Buon giorno, sono stato assunto il 3 aprile come operaio agricolo per
    un determinato lavoro, ma dopo un mese e mezzo circa mi anno mandato in un altro cantiere per un lavoro diverso da quello che sono stato assunto. un lavoro molto piu stressante rispetto a quanto si e detto in colloquio.
    come devo procedere devo procedere per dare le dimissioni per giusta causa? quanto preavviso devo dare?
    grazie e buona giornata..

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    1. dimenticavo tempo determinato da 3 aprile 2017
      al 13 ottobre 2017.

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    2. All'atto dell'assunzione presumo che tu abbia sottoscritto un contratto, devi quindi verificare cosa c'è scritto nel contratto, cioè il tipo di attività prevista e il luogo di lavoro, e quindi se il contratto non viene rispettato puoi dare le dimissioni.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  25. Salve...
    Sono circa 10 giorni che cerco di dare le dimissioni " per giusta causa" all' azienda in cui ho lavorato per 7 mesi...
    Il sito telematico non mi permette di darle poiché mi risponde che sono già state date...
    Io 4 mesi fa già presentai le dimissioni volontarie per vie telematiche presso la stessa azienda che al tempo, mi convinse a restare e mi disse che avrebbero respinto loro le dimissioni tramite il commercialista...
    Io ad oggi non riesco a dimettermi e tramite l'ufficio dell'impiego risulta ancora ad oggi il mio rapporto di lavoro senza conclusione ma con la notifica delle passate dimissioni prestante.
    Sinceramente non so cosa fare...
    Non capisco se ho continuato a lavorare a nero o come, questo poiché dopo le prime dimissioni io continuando a lavorare ho ricevuto il versamento dei contributi ( verificati) e anche alcune buste paga successive al periodo...
    Cosa devo fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se hai già presentato le dimissioni in passato, avresti dovuto essere tu a revocarle e non il datore di lavoro, quindi a questo punto tu non puoi fare altro che farti licenziare, comunicando al datore di lavoro che non ti presenterai più al lavoro.-

      Elimina
  26. Buongiorno Avvocato,

    Sono Rmanuele e sono un impiegato con contratto metalmeccanico in periodo di prova e vorrei dare le dimissione volontarie. Posso eseguire la procedura telematica? il datore di lavoro può rifiutare le mie dimissioni? ho bisogno della firma deldatore di lavoro?

    Grazie mille in anticipo,

    Emanuele

    RispondiElimina
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    1. Ciao Emanuele!
      SI!
      Puoi presentare le dimissioni per via telematica nel periodo di prova, e non è necessario ne il consenso del datore di lavoro ne la sua firma.-

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    2. Grazie mille avvocato! Davvero gentilissimo.

      Elimina
    3. Ciao Emanuele!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  27. Buongiorno avvocato

    ho dato le mie dimissioni volontarie da un contratto a tempo indeterminato (Assologistica II livello - assunto dal 01/06/2005). Il preavviso termina il 09/09/2017 - e questa è la data che ho indicato sul sito dell'INPS come termine del rapporto di lavoro con la vecchia azienda.

    La nuova azienda mi ha prospettato la possibilità di entrare a lavorare in un momento precedente al termine del preavviso e mi ha anche detto che mi pagherebbe il mancato preavviso.

    Per il mio vecchio datore di lavoro il giorno in cui potrei cominciare a lavorare nella nuova azienda sarebbe un giorno di ferie e per una settimana lavorerei nella nuova azienda risultando in ferie per quella vecchia. Al termine delle ferie non rientrerei più nel mio vecchio posto di lavoro ma proseguirei nel nuovo.

    Come mi consiglia di muovermi in questo caso? Devo fare qualche modifica a quanto indicato sul sito in cui ho dato le mie dimissioni in via telematica? Ci sono altri consigli che mi può dare?

    Grazie in anticipo per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Premesso che per uno stesso periodo di tempo non puoi risultare in servizio in due aziende diverse, l'unica soluzione è che l'attuale datore di lavoro interrompa anticipatamente il rapporto di lavoro rispetto alla data che tu hai indicato, in modo che tu possa essere assunto subito dopo dalla nuova azienda.-

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  28. Buongiorno Avvocato.
    Avrei gentilmente delle domande da farle,e la ringrazio anticipatamente.
    Io lavoro in un villaggio al mare con contratto determinato come Addetta servizio mensa,C.C.N.L. Turismo-pubblici esercizi 6 livello.
    Ho avuto un po' di divergenze con il responsabile,che oltre alla mia mansione,ero messa a fare pulizie Delle camere presso lo stesso villaggio ogni sabato,quando ci sono i cambi.(le stanze appartengono ad un azienda,invece quella della mensa appartiene al azienda con cui ho il contratto(un azienda di ristorazione).Io al inizio ho fatto questo servizio 3 volte, dopodiché essendo pesante al livello fisico e morale,ho rifiutato di fare le stanze,chiedendo di farmi lavorare in mensa come da contratto.Hanno rifiutato,dicendomi che loro mi mettono lo stesso nella lista per il giorno del sabato,e se io non vengo a farle,mi mandano una lettera che io non mi sono presentata al lavoro.Io per non avere questo problema,arrivo il sabato mattina,timbro cartellino per dimostrare che mi sono presentata e vado via,poi torno per il prossimo turno che ho nella mensa.....
    2.Sono stata recentemente in malattia 10 giorni con problemi di schiena,causati dal lavoro.Ieri mi sono presentata al lavoro,dando al responsabile un certificato rilasciato dal mio dottore dove dice che È necessario che io non sollevi pesi e soprattutto nel torsione del busto.Loro non mi hanno fatto entrare al lavoro,dicendo che io non posso lavorare lì,se ho quel certificato(che mi è stato dato nel primo giorno di malattia),visto che li lo stesso si alzano i pesi.Mi hanno detto di andare a casa che poi mi fanno sapere.Mi hanno chiamato poi dicendomi di stare a casa un paio di giorni, affinché loro si mettono in contatto con il loro medico aziendale, però non vogliono darmi nulla per iscritto.Hanno detto che mi mettono in ferie(ma io non ho nessun foglio da loro che dice questo.Io oggi mi sono presentata al lavoro,dopo 2 ore mi hanno chiamato giù dicendomi che io non posso lavorare,devo stare in ferie....Ho paura però che mi possono licenziare....
    Mi scusi,c'è un numero di giorni di preavviso per questo tipo di contratto?
    Esempio,essendo in malattia,si può fare lo stesso le dimissioni,dando i giorni necessari del preavviso?
    In tutta questa situazione,c'è possibilità di dimettersi per giusta causa oppure no?
    Un ultima cosa per favore.Se loro mi mandano a fare la visita dal loro dottore e se devo andare io in un altra città ad esempio,come mi faccio rimborsare le spese del viaggio, cioè i biglietti?
    La ringrazio tantissimo.

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  29. Un ultima cosa,gentilmente.Se in questo caso,come adesso che mi hanno detto di stare a casa,dopo mi licenziano,come funziona?nel senso in quel caso,perso dei soldi,mi prendono soldi dallo stipendio?graziee.

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    1. Quando tu presenti al tuo datore di lavoro un certificato medico che attesta che non puoi più svolgere le mansioni per le quali sei stata assunta, l'azienda ha due opzioni possibili e cioè o ti assegna ad una mansione compatibile con il tuo stato di salute, o se non c'è può licenziarti.-
      E' comunque il medico aziendale, che una volta che verrà a conoscenza della tua patologia, comunicherà al datore di lavoro se potrai o meno proseguire l'attività lavorativa in azienda.-
      Nel frattempo è comprensibile che il datore di lavoro, non sapendo come regolarsi ti tenga in ferie, quindi l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  30. Buongiorno,
    Ho un contratto di sostituzione maternità di cui non conosco la data esatta della scadenza in quanto è prevista il giorno in cui rientrerà la collega in maternità; nel caso in cui volessi dare le dimissioni senza preavviso prima del suo rientro mi tratterrebbero dei giorni dalla busta paga? Quanti? Sono assunta come operaia secondo livello contratto metalmeccanico.
    Ringrazio

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    1. Il contratto che hai sottoscritto non prevede dimissioni anticipate, perché ti sei assunta per iscritto un impegno con l'azienda fino al rientro della collega dalla maternità.-
      Se vuoi presentare le dimissioni in anticipo ti consiglio di cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare perché altrimenti corri il rischio che ti venga richiesto anche un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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    2. Davvero gentilissimo!
      Ringrazio per la risposta e per il consiglio!

      Elimina
  31. buongiorno, vorrei presentare le dimissioni venerdì 4 agosto, ma fino al 4 agosto sono in malattia. posso fare lo stesso le dimissioni in via telematica? perchè le prossime 2 settimane l'azienda resterà chiusa per via delle ferie estive. altra domanda il datore può costringermi a fare i giorni di preavviso? perchè le mie intenzioni sarebbero di dimettermi senza preavviso andando incontro alle sanzioni , ovvero la trattenuta della paga dalla busta, pari ai giorni di preavviso. grazie mille gentilissimo

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    1. Le dimissioni on-line puoi presentarle quando vuoi, quindi anche se l'azienda è chiusa, purché ovviamente tu abbia la PEC aziendale.-
      Se non dai alcun giorno di preavviso, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  32. Buongiorno Avvocato,
    ho un contratto VI livello CCNL Metalmeccanico Industria e lavoro per la stessa azienda dal 2006 (prima apprendistato di due anni e poi nel 2008 assunzione diretta post-apprendistato).
    Se non sbaglio dovrei avere 4 mesi di preavviso, se dovessi dare le dimissioni con effetto immediato, quindi senza rispettare il preavviso, potrei farlo per via telematica entro venerdì 4/8/2017 indicando come data sabato 5/8/2017 e lunedì 7/8/2017 potrei andare a firmare con la nuova azienda senza problemi?
    Gli eventuali 4 mesi di mancato preavviso vengono calcolati sul lordo oppure sul netto? Ci sono altre indennità da corrispondere all'azienda? L'azienda può in qualche modo addebitarmi altro oltre al mancato preavviso?
    Grazie.

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    1. Se presenti le dimissioni con effetto immediato, e quindi senza preavviso indicando come data 05/08/2017, già da lunedì 07/08/2017 potrai sottoscrivere un nuovo contratto.-
      I 4 mesi di mancato preavviso (stipendio lordo), ti verranno detratti dalle tue competenze maturate, senza ulteriori penalizzazioni.-

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  33. Buongiorno,io ho un contratto a tempo determinato per la stagione estiva e purtroppo ora ho avuto un problema e sono in malattia,e visto ke devo effettuare ancora varie visite vorrei licenziarmi per fare tutte le visite che devo fare!come funziona in questo caso?cosa posso perdere? grazie mille

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    1. Un contratto a tempo determinato non prevede le dimissioni in quanto ambo le parti si sono assunte un impegno reciproco fino alla scadenza, ti consiglio quindi di cercare un accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare, perché in caso contrario corri il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  34. Buongiorno,
    In caso di malattia durante il periodo di prova la scadenza di quest'ultimo resta invariata o aumenta di tanti giorni quanti sono quelli di malattia?
    Esempio:
    - inizio contratto 1 marzo
    - periodo di prova 1 mese e mezzo (quindi fino a 15 aprile)
    - malattia di 8 giorni
    Il periodo di prova terminerebbe quindi il 23 aprile o la sua scadenza resta il 15 aprile?
    Durante tale periodo di prova è quindi possibile licenziarsi senza preavviso o mi sbaglio?
    Contratto (sostituzione maternità) metalmeccanico operaia secondo livello.
    Ringrazio

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    1. In caso di malattia durante il periodo di prova, la scadenza di quest'ultimo rimane comunque invariata, ed è possibile presentare le dimissioni o essere licenziati in qualsiasi momento senza preavviso.-

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    2. Grazie avvocato! Sempre molto gentile!
      Speravo che la scadenza del periodo di prova si allungasse in caso di malattia....invece non è così! Mi scusi ma ne approfitto per chiedere un' ultima cosa:
      in caso di assenza ingiustificata "rischierei" il licenziamento....ma quali altre conseguenze avrei?
      In questo caso se non sbaglio avrei diritto al sussidio di disoccupazione vedo?
      Ringrazio in anticipo!

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    3. SI!
      In caso di assenza ingiustificata rischi il licenziamento e avrai diritto all'indennità di disoccupazione, ovviamente se potrai vantare almeno 30 giornate di lavoro effettivo nell'ultimo anno e almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo quadriennio.-

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  35. Buongiorno Avvocato, la mia domanda è un po' particolare. Sono assunta da 2 anni come impiegato di 5° liv a tempo indeterminato ccnl metalmeccanico, a gennaio mi sono state accordate verbalmente le 150 ore di permessi per lo studio e mi chiedevo se si possono utilizzare questi permessi durante il periodo di preavviso?
    Grazie

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    1. Mi scusi, mi ero dimenticata di specificare che il preavviso è dovuto alle mie dimissioni.

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    2. Purtroppo NO!
      In caso di dimissioni il preavviso va dato per intero altrimenti si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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    3. La ringrazio per la celere e cortese risposta.
      Mi complimento per questa interessantissima pagina, dove ho potuto imparare tante cose e trovare risposte a domande che anche in passato mi ero posta.
      Le auguro buone ferie
      Samantha

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    4. Ciao Samantha!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  36. Buongiorno Avvocato,
    forse anche per lei sarà arrivato il momento di andare in ferie :) provo comunque a scriverle.
    Devo dare le dimissioni poiché la Soc. dove lavoro è in concordato preventivo ma si pensa che non passerà, perciò esiste un reale rischio di fallimento. Sono impiegata amm.va passata dal 1° giugno dal 4° al 3° livello del CCNL Turismo con poco meno di 5 anni di anzianità, e cercando in rete ho letto che devo dare 1 mese di preavviso. Ovunque ho guardato non si parla di giorni, quindi non so come regolarmi. Se mi dimetto il 14 agosto devo lavorare fino al 14 settembre? Si intende in questo modo?
    Grazie comunque per la sua disponibilità.

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    Risposte
    1. SI!
      Confermo:
      Il Tuo CCNL prevede:
      Fino a 5 anni compiuti di servizio:
      Quadri A e B Livello – 4 mesi
      1° livello – 2 mesi
      2°, 3° livello – 1 mese
      4°, 5° livello – 20 giorni di calendario
      6°S, 6° 7° livello – 15 giorni di calendario
      Termini di disdetta: possono aver luogo in qualunque giorno della settimana. Decorrono dal giorno del ricevimento da parte dell’azienda.-
      Ti informo però che in caso di dimissioni non si ha diritto all'indennità di disoccupazione, e spero quindi che tu abbia un altro lavoro in vista.-

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  37. Buonasera.
    Ho bisogno di un informazione. Ho un contratto di apprendistato.il tempo di preavviso e di 15 giorni. Ho deciso di dimettermi con tale preavviso in quanto l azienda non mi ha riconosciuto tante piccole cose come il permesso retribuito per esigenze personali, paga base non corretta e tante altre motivvazioni che mi hanno causato stress emotivo, portandomi al ricovero in PS per svenimenti sul posto di lavoro per due volte. Secondo i sindacati essi non sono motivo di giusta causa..pertanto mi hanno invitata a procedere con le dimissioni dando il preavviso stabikito. Mi chiedo. Posso nonostante il preavviso non presentarmi a lavoro? Grazie

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    Risposte
    1. Se nel ti presenti al lavoro nel periodo di preavviso è come se tu avessi presentato le dimissioni senza preavviso, ed avrai quindi detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  38. Buongiorno avvocato,
    grazie per le sue celeri risposte. Io vorrei dare le dimissioni volontarie con il modulo online, ma non so bene che data decorrenza di cessione del rapporto di lavoro mettere. Il mio contratto è cartai-Cartotecnici, Grafici-Editoriali Piccola industria e lavoro li da piu' di 10 anni. Ho visto che il mio preavviso è di 3 settimane e decorrono dal 1 o dal 15 del mese. Che giorno devo mettere 21/22 o 23 settembre?

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    1. Ciao Daniela!
      Se presenti le dimissioni per via telematica entro il 31 agosto, siccome il tuo CCNL prevede 3 settimane di preavviso pari a 21 giorni, come data decorrenza di cessazione del rapporto di lavoro dovrai indicare il 22 settembre.-

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    2. Ciao Daniela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  39. Buongiorno avvocato,

    sono un lavoratore con contratto metalmeccanico IV lvl e vorrei dare le dimissioni online con preavviso come previsto dalla legge. vorrei sapere se il datore di lavoro può, nonostante il preavviso, far cessare anticipatamente il rapporto di lavoro o è obbligato a far terminare il contratto il giorno di scadenza regolare. io vorrei farlo scadere dopo il mese emezzo di preavviso e andrei tutti i giorni a lavoro da come da contratto.

    Grazie in anticipo, Emanuele

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    1. Ciao Emanuele!
      NO!
      Il datore di lavoro non può far cessare anticipatamente il rapporto di lavoro prima del termine fissato nella comunicazione delle dimissioni, a meno che non sia d'accordo il lavoratore.-

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  40. Buonasera avvocato, scusa insistenza ma non so se ha ricevuto la mia richiesta. Mi chiamo Paolo e sono stato assunto il 1 aprile 2014 con contratto a tempo indeterminato e inquadramento A1. Devo dare le dimissioni volontarie online e vorrei capire se dandole il 28 agosto l'ultimo giorno è il 30 settembre, visto il mio livello e tempo inferiore ai 5 anni? Grazie ancora e mi scuso

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    1. Mi perdoni ma ho dimenticato che sono nel ccnl gomma plastica

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    2. Ciao Paolo!
      Il CCNL gomma e plastica in caso di dimissioni prevede il seguente preavviso:
      Fino a 5 anni compiuti di servizio:
      Q, A livello – 2 mesi
      B, C, D livello – 1 mese e ½
      E, F livello – 1 mese
      G, H livello – 3 settimane
      I livello – 2 settimane
      In caso di dimissioni, i termini di cui sopra sono ridotti alla metà, con un minimo di:
      Q, A – 2 mesi
      B, C, D – 1 mese e 1/2
      E, F – 1 mese
      G, H – 3 settimane
      I – 2 settimane
      Termini di disdetta: decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      Nel tuo caso quindi presentando le dimissioni il 28 agosto, l'ultimo giorno di lavoro sarà il 31 ottobre.-

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  41. Buonasera avvocato.
    Io dopo quasi 12 Anni di lavoro 5dei quali li ho passati da incubo
    Venendo ripetutamente offesa,aggredita,mansioni tolte e tutto questo x dispetto dalla moglie del mio datore di lavoro.
    Sono arrivata in ultimo a soffrire di ansia e panico.
    I miei datori non hanno mai preso provvedimenti,nemmeno l ultima volta che è stato 4 settimane fa,sono stata aggredita ancora,ho avuto un attacco di panico al lavoro e ho chiamato mio marito che mi venisse a prendere.da li ho cominciato a cercare un altro lavoro che grazie a dio si è presentato subito.purtroppo lascio un contratto a tempo indeterminato x un contratto sotto agenzia,ma pur di venire via da questo incubo mi stà bene.il problema ora é che devo dare 12 giorni di preavviso ma io sinceramente dopo tutto ciò che mi é accaduto non me la sento di tornare.ho il terrore!
    I sindacati proveranno a metterlo come licenziamento per giusta causa (dal momento che cmq mi ci hanno portata a dovermi licenziare)questo è mobbing ma sappiamo benissimo che in Italia si fatica a dimostrarlo.ho solo una collega su 7 che mi ha difesa e mi sostiene più SMS,telefonate registrate,per non parlare del mio medico di base,carabinieri (che chiamai una volta per una collega) e 2 incartamenti dallo psichiatra del 2015 .secondo lei può bastare per potermi difendere?
    Ripeto
    Non hanno preso mai provvedimenti al riguardo
    Anzi
    Minacciano pure loro.

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    Risposte
    1. Le dimissioni per giusta causa vanno dimostrate con prove e testimonianze, quindi solo il sindacato in base agli elementi in suo possesso potrà valutare se nel tuo caso ci solo elementi sufficienti.-
      D'altra parte non so nemmeno se vale la pena di "imbarcarsi" in una possibile vertenza sindacale, per un'eventuale trattenuta di 12 giorni di paga per mancato preavviso.-
      Avendo un altro lavoro in vista, io al posto tuo presenterei le dimissioni volontarie senza preavviso, pur di chiudere il più velocemente possibile questa storia, anche con un sacrificio economico di 12 giorni di paga, ma ovviamente la scelta sta solo a te!

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  42. Buonasera avvocato,

    sono insegnante in una scuola paritaria. Sarò immessa in ruolo nello stato il 1º settembre 2017. ho inviato dimissioni on line e scritto decorrenza 1º settembre. posso quindi firmare il contratto con la scuola statale a partire dalla data decorrenza indicata nelle dimissioni vero?

    Grazie e cordiali saluti

    Sonia

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    1. Ciao Sonia!
      SI!
      Se hai presentato le dimissioni con decorrenza 1° settembre significa che rimani in servizio fino al 31 agosto; quindi puoi sottoscrivere il nuovo contratto con decorrenza dal 1° settembre.-

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  43. Buona sera Avvocato,

    io ho un contratto a tempo indeterminato con la categoria di impiegato di terzo livello con CCNL "Calzature Industriali".
    Vorrei presentare le mie dimissioni volontarie senza dare il preavviso dopo 1 anno e mezzo che lavoro per questa azienda.
    Per il mio contratto, a quanti giorni corrisponderebbe l'indennità economica in giorni che dovrei riconoscere all'azienda? Serve ulteriore mia dichiarazione all'azienda per rendere le dimissioni immediate o fa fede la data che inserisco io nel modulo di dimissioni online e sono apposto così?

    La ringrazio anticipatamente

    cordiali saluti

    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      CCNL Calzature (Aziende industriali)
      Preavviso x dimissioni:
      Impiegati – Fino a 5 anni di anzianità:
      8° livello – 3 mesi
      7° livello – 2 mesi
      6°, 5° livello – 1 mese e ½
      4°, 3°, 2° livello – 1 mese
      Termini di disdetta (Impiegati e intermedi): decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.
      Per rendere le dimissioni immediate fa fede la data che inserisci nel modulo online.-

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  44. Buongiorno
    Una domanda in data 12/07/2017 ho presentato le dimissioni tramite il sindacato la data di decorrenza era il 04/08/2017. Io ho continuato a lavorare per non creare Delle difficoltà organizzative alla azienda. Adesso come devo comportarmi io dovrei iniziare il nuovo lavoro quanto prima posso andare via senza ulteriore preavviso???
    Grazie mille Giuseppe

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    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      Se hai continuato a lavorare anche dopo la data di decorrenza delle dimissioni è come se tu le avessi revocate, a questo punto devi quindi metterti d'accordo con il datore di lavoro sulla data effettiva di cessazione del rapporto di lavoro.-

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    2. Grazie mille per la sua risposta infatti il datore di lavoro mi ha chiesto di fare due righe nella quali dichiaro di non avere revocato le dimissioni ma in accordo con l azienda stessa di averle posticipate al 20 settembre

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    3. Ciao Giuseppe!
      Perfetto!
      Con una tua dichiarazione scritta concordata, siete a posto sia tu che il tuo datore di lavoro.-

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  45. Buonasera avvocato..ho bisogno di un'informazione,ho dato le dimissioni alla mia azienda con preavviso di sette giorni..duramte il preavviso è possibile richiedere la DID..serve alla nuova azienda per preparare le pratiche dell'assunzione.Grazie.Cordiali Saluti.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Alessandra!
      NO!
      Puoi richiedere la DID solo dopo cessato il rapporto di lavoro, perché non puoi iniziare un nuovo rapporto di lavoro prima di aver cessato il vecchio, e il vecchio cessa solo alla data che hai indicato nella comunicazione telematica delle dimissioni.-

      Elimina
  46. Buonasera avvocato.
    Vorrei sapere nel caso in cui un dipendente si assenti ingiustificatamente per più giorni e gli venga sospesa la retribuzione quali sono le spese che restano al datore di lavoro: contributi e tfr relativi ai giorni di assenza gli verranno comunque retribuiti?
    Ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se al lavoratore viene notificato per iscritto che i giorni di assenza sono ingiustificati, gli viene sospesa le retribuzione i contributi e il TFR per tutto il periodo corrispondente, quindi non resta a carico del datore di lavoro nessuna spesa.-

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  47. Buon pomeriggio avvocato,
    ho un contratto interinale CCNL elettrici BSS (gruppoB). Ho iniziato il rapporto il 16 maggio 2017 e terminerà il 15maggio 2018. Ho avuto una nuova proposta che ho firmato per un contratto indeterminato a partire dal giorno 6 Novembre 2017 (primo giorno di lavoro). Le domanda sono:
    - in quale data devo presentare le dimissioni ( cioè quale giorno devo collegarmi al sito inps e compilare il form e inviarlo)
    - quale data devo inserire come termine del rapporto? il 5 Novembre o il 6 novembre (considerando che il 5 è domenica)
    - posso comunicare le dimissioni già da oggi ed indicare come ultimo giorno di lavoro il 5-6 Novembre?
    - comporta qualcosa il fatto che sono a debito di ferie/festività soppresse?
    - Il TFR mi sarà dato inisieme alla busta paga dei 5 giorno di lavoro di Novembre?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Davide!
      Purtroppo la questione non è così semplice come pensi Tu!
      Infatti tu hai sottoscritto un contratto a termine che ti impegna fino a maggio 2018, e i contratti a termine non prevedono dimissioni anticipate.-
      Ti consiglio quindi di cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare, perché corri il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

      Elimina
    2. In realtà esistono delle regole per i contratti interinali riguardo le dimissioni anticipate. da questi avrei visto che devo concedere 10gg lavorativi di preavviso. Se così fosse ( e si potrebbe verificare art 36 del CCNL del 27/02/2014) quali sarebbero le risposte alle mie domande?!
      Ciao
      Grazie

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    3. Ciao Davide!
      Regola generale:
      Agenzia interinale che fa un contratto a tempo determinato, non ammette dimissioni, salvo giusta causa (in questo caso il trasferimento, se ce ne sono i motivi ma bisognerebbe valutarli) potrebbe legittimare la risoluzione del rapporto. Da contratto, può essere previsto un termine: in questo caso va osservato. Quindi vale quanto riportato su contratto. Volendo pertanto, l'agenzia interinale potrebbe richiedere la penale
      Comunque:
      - Devi inserire come data il 6 novembre!
      - Puoi comunicare le dimissioni già da domani!
      - Il fatto che sei a debito di ferie e festività è ininfluente!
      - Il TFR deve essere corrisposto dopo 30 giorni dal pagamento dell'ultima mensilità lavorata.-

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  48. Buongiorno avvocato vorrei un informazione. Io sono un operaio di livello 5B del ccnl applicabile al settore Comunicazione - Az.Artigiane( come scritto nella lettera d'assunzione). Assunto ad ottobre 2015, con contratto a tempo indeterminato,ora vorrei dare le dimissioni volontarie. Sono già a conoscenza delle dimissioni telematiche, ma sa dirmi di preciso quanti sono i giorni di preavviso che devo dare? Ed inoltre, decorrono dal giorno che le invio in via telematica, oppure ci sono date da rispettare? In attesa di una sua risposta,la ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preavviso Dimissioni
      CCNL Grafici/editoriali (aziende artigiane)
      Operai:
      2° livello – 50 giorni lavorativi
      3° livello – 40 giorni lavorativi
      4° livello – 30 giorni lavorativi
      5° bis livello – 25 giorni lavorativi
      5°, 6° livello – 20 giorni lavorativi
      Termini di disdetta (operai):
      Deve essere data l’ultimo giorno della settimana lavorativa ed avere decorrenza dal primo giorno della successiva. In caso di dimissioni senza preavviso l’azienda ha diritto di trattenere sulle competenze dovute all'operaio l’equivalente del preavviso da questi non dato.-

      Elimina
  49. Grazie della risposta, le chiedo ancora una cosa... un'altra azienda(che si occupa di un altro settore da quello in cui sto lavorando), mi ha fatto un contratto con periodo di prova, e inizierei ad andare una volta uscito dal lavoro attuale, finché non darò le dimissioni . Volevo sapere se è possibile avere due lavori contemporaneamente, ho letto su internet che c'è un limite di 48 ore settimanali..in caso ne facessi di più potrebbero esserci dei problemi?

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Con un contratto a tempo pieno in essere, per legge non puoi svolgere un'altra attività lavorativa, quindi non puoi sottoscrivere un nuovo contratto che inizi prima della cessazione dell'attuale rapporto di lavoro.-

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  50. Io però in questo sito leggo che si possono svolgere due lavori contemporaneamente In particolare, il dipendente può prestare servizio per un massimo di 48 ore settimanali, come media in un arco di tempo pari a 4 mesi (ad esempio, in una settimana del periodo di riferimento è possibile lavorare per 52 ore, se in un’altra settimana dello stesso periodo si lavora per 44 ore, o meno). https://www.google.it/amp/s/www.laleggepertutti.it/133203_posso-avere-due-lavori-contemporaneamente/amp

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    1. Il discorso delle 48 ore settimanali riguarda solo per 2 o più part-time ed è necessario il consenso di tutti i datori di lavoro interessati.-

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  51. Buonasera avvocato,
    le sottopongo il caso di un dipendente artigiano che mi comunica il desiderio di dare le dimissioni dopo un lungo periodo di collaborazione. Da alcune settimane, senza preavviso, il dipendente non viene più a lavorare ma non mi risulta siano state formulate le dimissioni online ne mi è arrivata alcuna comunicazione. Per gli ottimi rapporti intrattenuti non ho spedito alcuna lettera di richiamo. Il consulente mi consiglia di attendere ma d'stinto temo di stare sbagliando. Cosa mi consiglia? Il mancato preavviso dovrà essere detratto dal TFR?
    La ringrazio anticipatamente.
    Franco

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Presumo che il dipendente non intenda presentare le dimissioni per non perdere il diritto all'indennità di disoccupazione, e che quindi non presentandosi più al lavoro si aspetti una lettera di licenziamento.-
      Ti consiglio pertanto di far preparare al consulente una lettera di richiamo, alla quale seguirà dopo qualche giorno la lettera di licenziamento per assenza ingiustificata.-

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  52. Gentilissimo avvocato,
    a breve effettuerò la procedura di dimissioni online.
    Il mio dubbio è se il mio attuale datore di lavoro debba a sua volta svolgere delle pratiche affinché il mio stato occupazionale passi a disoccupato.
    In ultimo vorrei chiederle se per sua esperienza l'aggiornamento di tale stato è un'operazione che viene effettuata istantaneamente oppure necessita di tot tempo (e se si quanto)?
    La ringrazio e le porgo cordiali saluti

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    1. Nel momento stesso in cui tu presenti le dimissioni online ne vengono immediatamente a conoscenza sia il centro per l'impiego che il tuo datore di lavoro, che deve semplicemente prenderne atto.-
      Quindi se dai il preavviso previsto dal tuo CCNL in base al tuo livello di inquadramento e alla tua anzianità di servizio, resterai in servizio fino alla data da te stabilita.-
      Viceversa se non intendi dare alcun giorno di preavviso sarai disponibile già dal giorno successivo per un'eventuale nuova assunzione, ma avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  53. Gentile avvocato, lavoro da 28 anni presso una ditta di stampaggio materie plastiche a tempo indeterminato con contratto gomma-plastica. Dall'assunzione, il mio livello è rimasto immutato (sono livello H) e il mio stipendio è pari di colleghi che sono in ditta da soli 10 anni ( non raggiungo i 1400€). Ho motivo di credere che la mia remunerazione non sia congrua con anzianità e livello. Cosa ne pensa? Inoltre, voglio dimettermi, il preavviso è di 3 settimane così come ho rilevato dalle apposite tabelle? Attualmente sono in mutua (scade oggi e lunedì rientro al lavoro), posso inoltrare le mie dimissioni oggi anche se sono in mutua? E in questo caso da quando decorre il preavviso, dal 29 settembre o da lunedì 2 ottobre? Durante il preavviso, sono obbligata a fare straordinario, ad esempio anche al sabato che non è lavorativo? Posso rifiutarmi? I termini di liquidazione, sono di 30 o 60 giorni? Mi scusi per tutte queste domande..grazie infinite!

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    1. - Il livello di inquadramento è legato all'attività svolta, e non all'anzianità di servizio.-
      - SI! Il preavviso nel tuo caso è di 3 settimane, che decorrono però dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      - A questo punto essendo in malattia, anche se le presenti subito, le dimissioni decorrono dal 16 di ottobre.-
      - NO! Durante il preavviso non sei obbligata a fare lo straordinario.-
      - I termini di pagamento del TFR sono di 60 giorni.-

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  54. Buongiorno Avvocato,
    vorrei gentilmente delle informazioni se possibile.
    Lavoro da 16 mesi in un'azienda con contratto CCNL Commercio, inquadrata al V Livello, tempo determinato con scadenza in gennaio 2018.
    Sono attualmente al 62esimo giorno di malattia causa incidente. Credo che nel giro di qualche settimana potrei ritornare a lavoro. Ci tengo a dire che a causa di questa malattia le mie colleghe hanno iniziato a sparlare di me a terzi, facendo comunella mi hanno esclusa ingiustamente da tutte le informazioni riguardanti il lavoro benché io sia una delle Responsabili. Ho saputo da un Social Network che cercavano una ragazza per la mia sostituzione senza che me lo dicessero; inoltre sin dalla mia degenza in ospedale al primo giorno volevano sapere quando sarei tornata a lavoro, chiaramente non solo non potevo saperlo ma stavo davvero male per avere la forza di rispondere a una domanda del genere.
    Le domande che Le pongo sono: Posso dare le dimissioni con preavviso durante la malattia e farle concludere con l'ultimo giorno di malattia appunto per non avere problemi con l'Inps? Posso licenziarmi per giusta causa per evitare di perdere l'indennità della disoccupazione? Posso fare qualsiasi tipo di cosa pur di evitare di tornare a lavoro con una situazione a dir poco sgradevole e di disagio nei miei confronti, senza che possa finire io in torto?
    Grazie mille e buon proseguimento.

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    1. Tu hai sottoscritto un contratto che ti lega all'azienda fino a gennaio 2018, e il contratto non prevede una rescissione anticipata, quindi se presenti le dimissioni perdi il diritto all'indennità di disoccupazione e corri anche il rischio che l'azienda ti chieda un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-
      D'altra parte pensare di non rientrare in servizio per dei "pettegolezzi" apparsi su un Social Network, mi pare eccessivo, quindi ti consiglio di far finta di nulla e di aspettare quindi che sia il datore di lavoro a fare la "prima mossa".-

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  55. Buomgiorno avvocato , lavoravo in una cooperativa nei servizi fiduciari , l'appalto è stato rilevato da un'altra ditta . Io sono stato convocato alla ditta subentrante la quale mi ha fatto un contratto con le stesse caratteristiche del vecchio . Adesso la mia vecchia ditta mi dice che cevo dare le dimissioni , ed io mi chiedo , ma i giorni di preavviso come funzionano .

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    1. Dipende dalla decorrenza del nuovo contratto che hai sottoscritto!
      Infatti tu devi presentare le dimissioni per via telematica e dare il preavviso previsto dal tuo CCNL in base al tuo livello di inquadramento e alla tua anzianità di servizio.-
      Questo significa che che se non puoi dare il preavviso dovuto, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  56. Buongiorno Avvocato,
    mi scusi avrei bisogno di un chiarimento per le dimissioni che ho dato tramite canale autorizzato in quanto non ho Pin dell'inps. Nel pomeriggio di venerdì 29/9 sono andata dai sindacati per chiedere informazioni sul preavviso e mi è stato detto che il preavviso partiva comunque dal giorno 1/10 anche se io facevo invio telematico il giorno 2/10 in quanto il giorno 30-9 e 1/10 erano festivi. Nella serata dello stesso giorno ho avuto appuntamento per nuovo lavoro la sera ed allo stesso momento mi è stata confermata assunzione in base alle mie esigenze (quindi in base al periodo di preavviso che dovevo dare). Il giorno 2/10 mi sono recata quindi presso centro autorizzato, non ho potuto fare tramite patronato in quanto tutti chiusi per corso, e come data cessazione abbiamo indicato 30/11/2017 (il mio contratto prevede i 60 gg di preavviso). Il consulente del lavoro del mio datore di lavoro invece mi contesta la fine del preavviso (citando anche la circolare 12/2016) perché avendole spedite il giorno 2/10 partono dal giorno 16/10 e quindi la scadenza sarebbe il 15/12. Chi ha ragione? il sindacato che dice che essendoci dei festivi io potevo inviarle anche il giorno 2/10 oppure il consulente del lavoro? A ragionamento, visto che lavoro da un commercialista mi capita spesso di vedere slittate delle scadenze perché scadenti in giorno festivo, penso che abbia ragione il sindacato perché è vero che io dovevo attivarmi ma non potendolo più fare con una raccomandata, una pec ma solo in via telematica non posso farlo se non trovo gli uffici aperti e comunque anche se si può fare autonomamente non mi era fattibile perché il pin dell'inps non viene rilasciato velocemente e non sono neppure obbligata ad averlo! La ringrazio per la sua cortese attenzione e per il disturbo. NIcoletta Giovannini

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    1. Ciao Nicoletta!
      Purtroppo ha ragione il consulente del lavoro!
      Infatti in base al Tuo CCNL il preavviso decorre dal 1° o dal 16 del mese, quindi le dimissioni vanno presentate "almeno" il giorno prima della decorrenza, ma ovviamente si possono presentare anche qualche giorno prima, senza aspettare cioè l'ultimo giorno utile perché potrebbe esserci appunto un qualche imprevisto.-

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    2. Buongiorno Avvocato,
      la ringrazio infinitamente per la risposta tempestiva.
      Ho ulteriormente capito che chiedere ai sindacati, non uno ma più di uno, non serve a nulla perché non sanno le informazioni basilari!!!
      Purtroppo le dimissioni non potevo darle prima perché non avevo ancora la certezza del nuovo lavoro. Avevo la speranza che dovendole fare on line ci fosse, come ho appunto indicato, le "proroghe" come nell'ambito fiscale perché con il vecchio modo potevi inviare un telegramma anche se di domenica telematicamente invece perdi i giorni festivi.
      Scusi invece la disturbo ancora per un chiarimento: la "penale" sono solo i giorni effettivamete non lavorati oppure possono addebitare qualcos'altro? Visto che non hanno preso molto bene le mie dimissioni, anche se largamente preavvisate, voglio essere certa che non facciano cose non molto regolari.
      La ringrazio ancora per la cortesia e disponibilità e complimenti, Nicoletta Giovannini

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    3. Ciao Nicoletta!
      La normativa prevede che se non si da il preavviso previsto dal proprio CCNL in base al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio, si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, che nel tuo caso significa 15 giorni di paga.-

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  57. Maurizio Fiora4 ottobre 2017 10:29

    Buongiorno Avvocato, mi scusi ma avrei bisogno di un paio di informazioni riguardanti la mia situazione lavorativa.
    Cerco di spiegarmi per punti:
    - in data 15 settembre, ho rassegnato le dimissioni volontarie (contratto a tempo indeterminato) presso l'azienda per cui ho lavorato per parecchi anni, data che è concisa col mio ultimo giorno di lavoro presso l'azienda stessa (consapevole di perdere parte del tfr spettante visto il mancato preavviso comunicato a voce una settimana prima)
    - in data 18.09 ho cominciato l'attività lavorativa presso la nuova azienda con contratto partito il giorno stesso
    - in data 21 settembre ho rassegnato le dimissioni presso la nuova azienda in quanto non compatibile con le mie esigenze lavorative e ho immediatamente manifestato l'interesse alla vecchia azienda di voler ritornare
    - in data 21 settembre ho quindi revocato le dimissioni presso la vecchia azienda (entro quindi i 7 giorni previsti da legge)

    Da allora è stato un susseguirsi di "abbi pazienza un paio di giorni e ti facciamo sapere", "aspettiamo che torni il responsabile perché vuole parlarti", fino alla convocazione per la prossima settimana per poter discutere della mia posizione lavorativa. Dal 21 settembre son quindi in attesa di sapere il mio futuro lavorativo senza più esser tornato al lavoro visto quanto comunicatomi dai titolari.

    Le chiedo quindi:
    - cosa prevede la legge a riguardo rispetto al mio futuro lavorativo
    - ho agito secondo legge o ho sbagliato qualcosa
    - i titolari della vecchia azienda hanno agito correttamente
    - mi spetta qualcosa dal punto di vista retributivo per le due settimane di "attesa"

    Spero di essermi fatto capire.
    La ringrazio per la sua attenzione e per il disturbo.
    Maurizio

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    1. Ciao Maurizio!
      Si possono revocare le dimissioni entro 7 giorni solo se si rimane ancora in servizio, non quando le dimissioni sono immediate e il rapporto di lavoro non solo è cessato ma se ne è attivato addirittura un altro.-
      Nel tuo caso quindi la revoca delle dimissioni è nulla, pertanto il vecchio datore di lavoro deve eventualmente procedere per una nuova assunzione.-

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  58. Buongiorno avvocato, la disturbo per chiederle ancora una cosa. Se do le dimissioni telematiche e il preavviso è di 25 giorni lavoratori, cosa succede se io decido ad esempio dopo 10 giorni di andare via, senza quindi completare tutti i 25 giorni? Vengo pagato per quei 10 giorni in cui ho ancora lavorato oppure no?
    Inoltre, nelle dimissioni telematiche, nella sezione data di decorrenza, devo mettere la data delle dimissioni o la data dell’ultimo giorno in cui lavorerò (ovvero ultimo giorno del preavviso)?

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  59. E le chiedo anche se a dimettersi è un padre di un figlio sotto i 3 anni, c’è la possibilità di dare le dimissioni senza periodo di preavviso?

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    1. - La normativa prevede che se non si da il preavviso previsto dal proprio CCNL in base al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio, si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Nelle dimissioni telematiche nella sezione decorrenza devi mettere la data del giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro.-
      - NO! Non c'è la possibilità di dare le dimissioni senza periodo di preavviso.-

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  60. Salve ho un quesito: I lavoratori di un'azienda hanno effettuato il licenziamento collettivo per mancata retribuzione per poter usufruire della naspi e poter trovare un altro posti ma hanno scoperto che l'azienda ha disattivato la pec per non ricevere le dimissioni come procedere?

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    1. Le dimissioni per giusta causa vanno dimostrate perché altrimenti vengono considerate dimissioni volontarie, e l'INPS non paga la NASPI, ed è quindi necessaria un'assistenza sindacale.-
      Le dimissioni vanno presentate per via telematica indicando la PEC dell'azienda, e se l'azienda l'ha disattivata non è un problema del lavoratore, perché la comunicazione arriverà comunque al Centro per l'Impiego.-

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  61. Buongiorno avvocato,
    Le scrivo per chiederle informazioni riguardo la mia situazione.
    Ho un contratto a tempo determinato fino al 15 novembre.
    Però c'è un azienda che mi propone un lavoro migliore a partire dal 23 ottobre. Ora lavoro in ambito logistico.

    Grazie per la disponibilità

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    1. Un contratto a tempo determinato non prevede la rescissione anticipata perché ci si è assunti reciprocamente per iscritto un impegno fino alla scadenza.-
      Prima di presentare le dimissioni ti consiglio quindi di cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare, se non vuoi correre il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  62. Salve Avvocato,vorrei delle informazioni riguardanti la situazione di mio marito.Lui ha lavorato per 14 anni in una azienda con contratto a tempo indeterminato ,è cambiato il datore di lavoro e le condizioni lui si è licenziato volontariamente dando un mese di preavviso.Terminato il periodo di preavviso è stato immediatamente assunto da un azienda che purtroppo assume tramite agenzie e cooperative, la cooperativa gli ha fatto il contratto per una settimana cioè da lunedì a sabato ,poi è passato all' agenzia sempre da lunedì a sabato purtroppo non rinnovando più il contratto. Ora ci chiediamo se lui con queste due settimane di assunzione può chiedere la disoccupazione, cioè sono sufficienti ? Grazie

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    1. Ciao Loredana!
      SI!
      I requisiti per il diritto alla NASPI sono i seguenti:
      - Sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro negli ultimi 4 anni.-
      - Sono necessari almeno 30 giorni di lavoro effettivo nell'ultimo anno.-
      - L'ultimo rapporto di lavoro deve cessare per licenziamento o per scadenza del contratto e non per dimissioni.-
      Tuo marito ha quindi diritto alla NASPI, e la domanda va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla scadenza dell'ultimo contratto.-

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    2. Ciao Loredana!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  63. buongiorno..
    avevo già chiesto delle info tempo indietro..

    sono passato da un contratto di lavoro come commesso settore commercio.(negozio di biciclette)
    ad un contratto come assemblatore (ditta che salda assebla parti in metallo)..
    dopo 12 anni di settore commercio adesso da giugno presumo metalmeccanica...se dovessi dare le dimissioni volontarie quanto dovrebbe essere il preavviso..??
    altra cosa dovessi darle x giusta causa ci sarebbe il diritto ad aderire ad una eventuale disoccupazione..??
    bisognerebbe presentare delle prove o il procedimento viene prese in carico dalla ente..??

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    1. Ciao Sergio!
      - Il preavviso è legato al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio previsti dal proprio CCNL.-
      - Per poter presentare le dimissioni per giusta causa ed aver diritto all'indennità di disoccupazione, la giusta causa va dimostrata, servono quindi prove e testimonianze, è quindi consigliabile un'assistenza sindacale.-

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    2. buongiorno avvocato.siamo al dunque del mio caPitolo lavorativo.in Accordo on il mio datore di lavoro accetto
      Il licenziamento x riduzione del personale causa mancanza di lavoro.con decorrenza dal 1 novembre.adesso cosa devo aspettarmi ?lui ha delle tempistiche da rispettare?io ho diritto ad un qualche bonus x gli anni lavorati?nel caso la ditta fallisse entro la fine dell anno?

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  64. Salve! Io ho firmato un apprendistato cccnl contratto turismo e commercio lo scorso febbraio 2016. Ho ricevuto una convocazione come collaboratore scolastico. Oggi ho dato le dimissioni con data di domani perche nella domanda online sul sito non mi faceva inserire la data di oggi. Io domani posso firmare un contratto di lavoro determibato con la scuola ? Il mio datore è informato e d accordo.

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    1. SI!
      Nella comunicazione on-line di dimissioni non va indicato l'ultimo giorno di lavoro ma il giorno successivo, quindi si può sottoscrivere un nuovo contratto con decorrenza dal giorno successivo alla presentazione delle dimissioni ad effetto immediato.-

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  65. Sono una custode da trenta anni adesso sto passando un momento difficile essendo in menopausa e i condomini si lamentano. Ho fatto dieci giorni di mutua ed è successo un putiferio. Mi rendo conto che non sono più attiva come prima e quindi ho chiesto se mi licenziavano loro per avere un Po di tempo per trovare altro, ma loro non vogliono, penso non vogliano pagare la naspi. Il sindacato mi ha consigliato di non presentarmi più al lavoro. Ma non rischio di passare per dimissionaria? Grazie se potete aiutarmi

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    1. Ciao Lisa!
      In effetti, quella proposta dal sindacato è l'unica strada percorribile, in quanto per il diritto alla NASPI non puoi presentare le dimissioni, quindi devi comunque farti licenziare eventualmente anche per assenze ingiustificate.-

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    2. Grazie mille per la risposta.

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    3. Ciao Lisa!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  66. Buongiorno avvocato!
    Lunedì 16 ho comunicato, oralmente, al mio datore di lavoro che volevo interrompere l'esperienza presso il suo studio (ero segretaria di un avvocato) e nel pomeriggio mi sono recata presso un ente abilitato per dare le dimissioni volontarie telematiche senza obbligo di preavviso essendo in periodo di prova ed essendo scritto x contratto che non c'era alcun preavviso da rispettare in questo, né da parte mia né da parte del datore di lavoro.
    Ora, il problema è questo: ho saputo che il datore di lavoro, prima che io potessi recarmi a dare le dimissioni volontarie telematiche presso l' ente abilitato, si è recato in posta a spedire una raccomandata nella quale è scritto che il periodo di prova da parte mia non è stato superato; raccomandata che mi arriverà tra oggi / domani, come se fosse stato lui a licenziare me e non il contrario. Cosa posso fare a riguardo ? La ringrazio

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    1. L'ente abilitato mi ha detto che le mie dimissioni telematiche e volontarie mi tutelano perché giustificano la mia assenza dal luogo di lavoro di quel giorno.. e che ho due strade percorribili: o non firmare la raccomandata e quindi non accettarla o firmarla e lasciar stare

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  67. Buongiorno ho dato le dimissioni nella attuale azienda comunicando che l'ultimo giorno di lavoro sarà il 30 ottobre. la nuova azienda mi dice che devo iniziare il 31 ottobre perchè la normativa non prevede giorni di stacco tra un lavoro e un altro ma a me pare molto strano. potrebbe aiutarmi in questo senso? grazie mille

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