martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche 2016

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it

Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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171 commenti:

  1. ossia coprirò agosto e a settembre lui mi licenzia

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    1. Se il datore di lavoro ti licenzia a settembre non ci sono problemi.-

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  2. Buongiorno Avvocato,

    Vorrei sottoporle il mio caso:

    Il 5 settembre inizierò a lavorare presso una nuova azienda.
    Attualmente ho già un'occupazione come operaio di 2 livello metalmeccanico a tempo indeterminato , come da cnl dovrei dare 10 giorni di preavviso.
    Per rispettare la data inizio, dovrei dare le dimissioni telematiche il 24 agosto ma io sono in ferie fino a venerdì 26.
    Le chiedo se è possibile dimettersi durante un periodo di ferie e se il datore può eventualmente trattenere i giorni di preavviso.

    Grazie e buona giornata
    Nicola

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    1. Ciao Nicola!
      SI!
      Si può presentare le dimissioni durante il periodo di ferie, ma il periodo di ferie non conta come preavviso, quindi avrai detratti dalle tue competenze tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  3. Buonasera avvocato, esistono secondo lei problematiche in merito alla riassunzione di un ex dipendente dimissionario? Ci sono dei tempi da rispettare tra un contratto e l'altro? La ringrazio

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    1. NO!
      Non esistono ne problematiche ne tempi da rispettare in merito a un'eventuale riassunzione di un ex dipendente dimissionario, ovviamente se il datore di lavoro è convinto che non seguirà a breve termine altra lettera di dimissioni.-

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  4. BUONGIORNO AVVOCATO, SONO UNA MAMMA IN MATERNITà OBBLIGATORIA FINO AL 13 AGOSTO. SE DECIDO DI DARE LE DIMISIONI SUBITO DOPO LA FINE DELLA MATERNITà POSSO RICHIEDERE L' INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE? QUALI REQUISITI OCCORRONO?
    GIUSI

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    1. Ciao Giusi!
      La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, e il calcolo va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-

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  5. Boun giorno avvocato,posso chiedere se posso fare LA domanda x disoccupazione se faro io LA dimissione dall lavoro(perche 'l mio dattore di lavoro,mi fatta recuperare tutti I giorni che loro andata via-quella i non i giusto)..sono in regula,lei deve pagarmi lo stesso che loro i via?

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    1. Si ha diritto all'indennità di disoccupazione in caso di licenziamento o in caso di scadenza del contratto, mentre in caso di dimissioni si ha diritto all'indennità solo se le dimissioni sono per giusta causa, e purtroppo nel tuo caso non ci sono i requisiti per il riconoscimento della giusta causa.-

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. - NO! Non puoi essere licenziata per divergenze con il tuo datore di lavoro in quanto la normativa prevede il licenziamento o per giusta causa (grave inadempienza del lavoratore), o per giustificato motivo soggettivo (notevole inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore), o per giustificato motivo oggettivo (ragioni inerenti all'attività produttiva).-
      - NO! Il preavviso in caso di dimissioni decorre dalla data di ripresa dell'attività lavorativa al termine della malattia.-

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  7. Buongiorno Avvocato,
    sono una dipendente assunta come colf da gennaio 2016. A Marzo sono stata operata per trapianto al fegato, ora ogni mese mi viene prorogata la malattia per il mio recupero, per il quale ne avrò per almeno altri 6 mesi; posso dare le dimissioni o procedere alla risoluzione consensuale del contratto mentre sono ancora in malattia? Grazie Mille

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    1. SI!
      Puoi dare le dimissioni però purtroppo non il preavviso perché i giorni di malattia non possono essere considerati come giorni di preavviso quindi puoi dare le dimissioni essendo consapevole di perdere la retribuzione dei giorni che avresti dovuto dare.-

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  8. Buongiorno Avvocato,
    Nell'azienda per cui lavoro hanno cambiato agenzia interinale ed ora, alla scadenza del mio contratto, ho di nuovo un periodo di prova. Ma è legale?
    In caso di dimissioni nel periodo di prova di ha diritto alla disoccupazione?
    Grazie in anticipo

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    1. - Purtroppo SI! Se cambia il datore di lavoro devi stipulare un nuovo contratto e devi quindi fare di nuovo un periodo di prova.-
      - NO! In caso di dimissioni non si ha diritto all'indennità di disoccupazione, quindi se non si intende continuare il rapporto di lavoro dopo il periodo di prova, bisogna farsi licenziare alla scadenza del periodo di prova previsto dal contratto.-

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  9. Buonasera Dott. Censori, vorrei sapere se, essendo a contratto determinato per sostituzione maternità nel commercio, avendo richiesto aspettativa, le dimissioni richiederebbero del preavviso o meno. In caso, 8 giorni sono sufficienti? Inoltre volevo sapere se c'è modo di percepire la disoccupazione,anche sei pare di capire dalle sue risposte che non ci sia modo. Mi licenzierei per motivi di saute. La ringrazio anticipatamente,sperando di ricevere sua risp a breve.

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    1. Un contratto a tempo determinato non prevede dimissioni anticipate, perché ci si è assunti per iscritto un impegno fino a una determinata scadenza, quindi non esiste un preavviso, e si corre il rischio che il datore di lavoro richieda un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto, è consigliabile pertanto cercare di mettersi d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da fare.-
      La normativa prevede che l'indennità di disoccupazione spetta solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto, e non in caso di dimissioni.-

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  10. Buongiorno Dottor Censori ,
    vorrei avere delle informazioni , sono assunta part time da un anno e mezzo ed intendo dimettermi .. per prendere la disoccupazione posso farmi assumere per qualche giorno ( con contratto a termine) e poi fare domanda ?
    grazie mille in anticipo
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      SI!
      Per il diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) è necessario che l'ultimo rapporto di lavoro cessi per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi è ininfluente la causa di cessazione dei precedenti.-
      Il contratto però non deve essere fittizio e deve avere una durata giustificabile per il datore di lavoro, perché l'INPS in questi casi può disporre delle verifiche direttamente o tramite l'Ispettorato del lavoro.-

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  11. Salve
    Sono un dipendente a tempo indeterminato. Se rassegno le dimissioni volontarie, ma non provvedo a convalidarle telematicamente, cosa succede?

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    1. La normativa attuale consente solo dimissioni telematiche, quindi le dimissioni volontarie non hanno alcun valore giuridico.-

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  12. Salve Sig. Censori e grazie per il servizio offerto gratuitamente.
    Sono assunto come operaio di 3° livello nel settore Metalmeccanici industria, il mio contratto prevede 10 giorni per le dismissioni volontarie con preavviso (a quanto ho capito giorni di calendario, giusto?).
    Volevo capire se devo presentare le dimissioni on line entro il 1mo o 16mo giorno, o posso farle partire a mio piacimento?
    Ho già previsto un giorno di permesso (che cade nei giorni di preavvisto) devo conteggiarlo già io nei giorni da dare? Quindi prevederne 11 anzichè 10?
    Grazie per la risposta

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    1. Ciao Guido!
      - SI! In caso di dimissioni devi dare 10 giorni di calendario di preavviso, quindi puoi farle partire a tuo piacimento.-
      - Nel Tuo caso devi prevedere almeno 11 giorni di preavviso.-

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  13. Buongiorno,
    ho dato dimissioni telematiche il giorno 01/09/2016 con decorrenza 01/11 (ultimo giorno di lavoro 31/10).
    Per contratto avrei dovuto dare tre mesi di preavviso ma in accordo con il mio attuale datore di lavoro abbiamo stabilito due mesi, mi conferma che avendo io una lettera con accordo firmata la procedura è corretta?
    La nuova azienda mi ha assunto a partire dal 02/11, considerata la festività del 01/11. Questa interruzione di un giorno non comporta alcun problema, o dovrei chiedere di essere assunta a partire dal 01/11 (ovviamente non facendomi pagare la festività)?
    Grazie mille per una risposta

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    1. - SI! Con una lettera di accordo con il datore di lavoro non ci sono problemi per il preavviso di due mesi invece di tre.-
      - Non c'è problema! I contributi da versare all'INPS sono settimanali, quindi la mancanza di un giorno è ininfluente.-

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  14. Buongiorno, ho un contratto a tempo determinato fino ad agosto, l'azienda mi propone di licenziarmi con giusta causa per "motivi famigliari", e consegnandomi una lettera in cui scrivono che non mi chiederanno nessun danno monetario. Con questa lettera scritta sono tutelato?

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    1. Assolutamente NO!
      Licenziamento per giusta causa significa licenziamento per una grave inadempienza da parte tua, quindi il fatto che non ti chiedano un risarcimento danni non ti offre alcuna tutela.-

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  15. Buonasera avvocato,volevo chiederle una info.purtroppo non ci fidiamo di amici commercialisti del datore di lavoro.
    Istruttore di guida (impiegato III livello) CCNL autoscuole ( unasca).
    Abbiamo studiato a memoria ccnl in vigore (2010) e relativo aggiornamento di alcuni articoli del 2013.
    Fatto questo abbiamo mandato dimissioni con preavviso di 1 mese.
    Il nuovo aggiornamento sui tempi di preavviso dice due mesi,ma leggendo tutto l'intero articolo vigente, le.dimissioni da.parte dell'impiegato dimezzano i tempi.noi crediamo di avere fatto le cose giuste,ma il datore é convinto che siano due e ha già minacciato quindi di trattenersi la mensilità non lavorata.chi ha ragione? E come faccio a far valere le.mie ragioni nel caso, in modo che il datore.smetta di insistere?!
    Spero possa aiutarci, ne abbiamo bisogno!

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    1. Confermo!
      Nel caso di dimissioni da parte dell'impiegato i termini di preavviso sono ridotti alla metà.
      La parte che risolve il rapporto senza l'osservanza dei predetti termini di preavviso, deve corrispondere all'altra una indennità pari all'importo della retribuzione per il periodo di mancato preavviso.-
      Puoi quindi comunicare al Tuo datore di lavoro, che se detrarrà dalle Tue competenze maturate un'indennità di mancato preavviso, provvederai ad aprire una vertenza sindacale per il recupero delle Tue competenze.-

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  16. Salve Avvocato, io sono assunta dal 2009 contratto a tempo indeterminato CCNL commercio impiegato grafico V livello.... Dopo anni di sopportazione in una azienda altalenante ove ti pagano quando vogliono ti nascondono le cose e fanno di tutto per sfruttarti, finalmente ho deciso di licenziarmi perché ho trovato un altro posto di lavoro e vorrei farlo senza preavviso che si tengano pure l'indennità perché la soddisfazione di lasciarli nel caos per me è molto più gratificante....Che tempistiche ci sono per la liquidazione del TFR? Inoltre se l'azienda è in crisi ovvero che sarà ulteriormente più in crisi se me ne vado... Ci saranno problemi per averlo? Devo fare le dimissioni telematiche? E fatte posso non presentarmi più' al lavoro? Visto che rinuncio al preavviso?

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    1. Le dimissioni vanno comunque presentate per via telematica, anche se non si intende dare il preavviso previsto dal contratto.-
      La normativa prevede che il TFR deve essere corrisposto al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, quindi se il datore di lavoro non rispetta i termini si può aprire una vertenza sindacale per il recupero delle proprie competenze.-

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  17. Gentile Avv. Censori,
    vorrei ricevere un chiarimento in merito alle dimissioni volontarie del lavoratore.
    Alla luce del Jobs Act 2016, un dipendente part time con orario pari a 24h settimanali, a tempo determinato, di 2^ livello CCNL Metalmeccanico, quanti giorni di preavviso deve concedere al Datore di lavoro?
    E questi giorni si considerano lavorativi o di calendario?
    Il datore di lavoro può chiedere un risarcimento? Se Sì, in quali casi?
    In attesa di Suo gentile riscontro, porgo cordiali saluti

    Alessia

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    1. Ciao Alessia!
      Nel Contratto Metalmeccanici industria, come negli altri CCNL, è necessario rispettare dei tempi di preavviso per le dimissioni o licenziamento.
      La procedura, per i contratti a tempo indeterminato, in caso di dimissioni o licenziamento, prevede i seguenti termini di preavviso in caso di dimissioni:
      I tempi che trovate sotto decorrono dal giorno successivo alla comunicazione telematica:
      A) Fino a 5 anni di anzianità:
      1° categoria - 7 giorni
      2° e 3° categoria - 10 giorni
      4° e 5° categoria - 1 mese e 15 giorni
      6° e 7° categoria - 2 mesi
      B) Da 5 a 10 anni di anzianità:
      1° categoria - 15 giorni
      2° e 3° categoria - 20 giorni
      4° e 5° categoria - 2 mesi
      6° e 7° categoria - 3 mesi
      C) Oltre 10 anni di anzianità:
      1° categoria - 20 giorni
      2° e 3° categoria - 1 mese
      4° e 5° categoria - 2 mesi e 15 giorni
      6° e 7° categoria - 4 mesi
      - Si considerano giorni di calendario.-
      - Il datore di lavoro può detrarre come risarcimento danni, dalle competenze maturate dal lavoratore, tanti giorni di paga quanto sono i giorni di mancato preavviso.-

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  18. Sig. Censori buonasera
    Quanto preavviso deve dare un apprendista farmacista (ccnl farmacie private) inquadrato al 1° livello con 2 anni di anzianità di servizio.
    Grazie per l'informazione - Francesco

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    1. Ciao Franco!
      Un contratto di apprendistato non prevede le dimissioni anticipate in quanto ambo le parti hanno sottoscritto un impegno fino alla scadenza.-
      Questo significa che in caso di rescissione anticipata, va concordato con il datore di lavoro un congruo preavviso onde evitare ogni possibile richiesta di risarcimento danni.-

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  19. Buongiorno,vorrei sapere se mi può aiutare?Il 10 maggio ho fatto la domanda di maternità, e a oggi dopo quasi 5 mesi e ancora in lavorazione,in quanto tempo l'inps e obbligato a rispondere o a pagare?Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Purtroppo la normativa non prevede dei termini entro i quali l'INPS deve evadere le domande di maternità.-
      Comunque di solito l'INPS provvede all'evasione delle pratiche nel giro di 45 - 60 giorni dalla data di presentazione della domanda, Ti consiglio quindi di rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per verificare se c'è un qualche problema.-

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  20. Buonasera avvocato. Sono Una lavoratrice dipendente impiegata con contratto autoferrotramvieri da 16 anni a tempo indeterminato livello 155. Forse visto che sono anche in insegnante inserita in gae mai chiamata per. Incarichi annuali perche' inserita con riserva. Che ora con. Sentenza del Consiglio di. Stato mi permettera' di avere incarichi annuali, volevo sapere se per accettare devo licenziarmi ovviamente senza preavviso, se Va bene consegnare le. Dimissioni lo stesso giorno in cui accetto l' incarico e se il. Fatto di essere assunta in UN posto pubblico da diritto al licenziamento per giusta causa e quindi senza perdere soldi. Io potrei licenziarmi per trattamento ingiurioso, ma Va dimostrato. Io ho scritto Una lettera a giugno in cui denunciavo questo al mio amministratore poiche' oggetto di continue offese da parte di UN socio anche davanti all' amministratore,chiedendo di cambiare ufficio, lui ha firmato per conoscenza, ma nn ha risposto.....anche I sjndacati conoscono bene la mia situazione di mobbing. Puo' bastare questo per dismissioni immediate con giusta causa? Grazie mille per la disponibilita'

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    1. Le dimissioni ordinarie vanno presentate per via telematica, e se non si rispetta il preavviso si avranno detratte dalle proprie competenze maturate, tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Le dimissioni per giusta causa e quindi senza preavviso vanno dimostrate, quindi se hai una lettera di denuncia firmata per conoscenza dall'amministratore non ci sono problemi, ma le dimissioni vanno comunque presentate per via telematica.-

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  21. Buonasera avvocato innanzitutto le faccio i complimenti io ho dato le dimissioni dopo 4 anni di lavoro con contratto a tempo determinato e siccome ho dato dimissioni volontarie non ho potuto usufruire della naspi però adesso mi hanno proposto un nuovo lavoro con contratto a tempo determinato di 15 giorni, ora la mia domanda è se al termine dei 15 giorni non mi rinnovano il contratto posso richiedere la naspi?
    Le invio cordiali saluti

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  22. Il contratto di lavoro da cui ho dato le dimissioni era a tempo indeterminato e non a tempo determinato ho fatto un errore nel scrivere il messaggio precedente

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    1. Ciao Orazio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Ai fini del diritto alla NASPI conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve terminare o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi la causa di cessazione dei precedenti è ininfluente.-

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    2. ciao Orazio C. sono nella tua stessa situazione.com'è andata?novità?

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  23. Buongiorno volevo chiedere questa informazione sono un impiegato con ccnl terziario e distribuzione servizi, vorrei dare le dimissioni so che decorrono dal 1 o dal 16 esimo giorno del mese, posso darle anche prima delle date e poi inizieranno da quei giorni prestabiliti ? le ferie dato che ho 45gg di calendario sono contemplate nel preavviso? (per esempio se do le dimissioni il 15 novembre i 45 giorni finiscono l'1 gennaio con feste e ferie incluse o no?) Grazie mille buon lavoro.

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    1. scusate non ho inserito il livello se può essere di aiuto 1 livello

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    2. Ciao David!
      SI!
      Le dimissioni puoi darle quando vuoi, ma decorreranno comunque dal 1° o dal 16/mo giorno del mese.-
      Nel periodo di preavviso non sono previsti giorni di ferie, che quindi possono essere goduti solo con il consenso del datore di lavoro.-
      Ovviamente se il datore di lavoro non autorizza il godimento di giorni di ferie, dovrà corrispondere al lavoratore la relativa indennità insieme tutte le altre competenze maturate.-

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    3. Grazie per la risposta, un ultima domanda se do le dimissioni il 15 novembre con 45 gg di preavviso quindi non mi verranno calcolate le ferie come il ponte dell'immacolata il giorno 9 e l'ultima settimana dell'anno i giorni in cui prendo ferie, ma vengono comunque calcolate le festività e i sabati e domeniche dove il giorno di ferie non bisogna inserirlo è corretto ? grazie.

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    4. Ciao David!
      Se dai le dimissioni il 15 novembre a far data 31 dicembre, vuol dire che dai 45 giorni di preavviso e che sia i ponti che le ferie concordate possono essere revocate e che quindi devi essere a disposizione per tutte le giornate lavorative, salvo disposizioni diverse da parte del datore di lavoro.-

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    5. Buongiorno Dott. Censori, quindi se non mi interessa far data al 31 dicembre ma finisco le ferie che ho sposto semplicemente la scadenza avanti in base a quanti giorni di ferie faccio è corretto ? grazie mille.

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  24. Buonasera Avvocato,
    Il 09 settembre ho dato le dimissioni telematiche tramite un patronato da una ditta metalmeccanica in cui non mi trovavo piu bene poiché era un ambiente malsano.
    Volevo chiederLe dato che non ho dato il preavviso mi spetta la liquidazione?
    Ho un po paura perché non mi hanno ancora versato niente.
    Saluti.

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    1. Ciao Maria Liria!
      Quando si presenta le dimissioni, e non si da il preavviso previsto dal contratto in base all'anzianità di servizio e al livello di inquadramento, si avrà detratti dalle proprie competenze maturate tanti giorni di paga quanti sono i giorni di mancato preavviso.-

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  25. Buongiorno Avvocato,
    dopo 9 anni (4 apprendistato e 5 indeterminato) presso un supermercato con CCNL Terziario vorrei dare le dimissioni. Potrebbe gentilmente confermarmi se il periodo di preavviso per un quarto livello è di venti giorni?
    Prima di procedere con le dimissioni bisogna avvisare il direttore o l'azienda?
    La ringrazio per la sua preziosa risposta.
    Cordiali saluti

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    1. Il CCNL Terziario prevede in caso di dimissioni, per un quarto livello e un'anzianità di servizio da 5 a 10 anni, un preavviso di 30 giorni con decorrenza dal 1° o dal 16° giorno del mese.-
      Le dimissioni vanno presentate per via telematica, e il datore di lavoro pertanto ne viene subito a conoscenza, quindi non è necessario avvisare prima l'azienda.-

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  26. Buongiorno Avvocato,
    ho da sottoporre un quesito in quanto il comportamento dell'azienda (commercio servizi aziendali) mi sembra anomalo:
    ho rassegnato le mie dimissioni volontarie telematiche, correttamente pervenute.
    Sono ancora nei 7 giorni previsti per la revoca adesso capirà perché le ho precisato questo particolare.
    L'atteggiamento dell'azienda mi sembra anomalo per questo motivo: continuano a chiedermi di formulare le dimissioni anche in formato cartaceo ovvero con raccomandata a mano, cosa alla quale ovviamente mi sono opposta, probabilmente perché sono ancora nei 7 giorni di revoca e versano in condizioni economiche diff..loro sono peraltro del settore e dovrebbero sapere bene che quelle cartacee non hanno alcuna validità...le ho rassegnate volontarie anche se c'erano i presupposti per la giusta causa e questa ulteriore intimazione non capisco che pro possa avere.
    Il mio comportamento mi é sembrato più che corretto ma la controparte?
    Grazie per la gradita risposta

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    1. Non ho la più pallida idea del perché ti richiedano anche le dimissioni cartacee quando hai già presentato correttamente le dimissioni volontarie telematiche; ovviamente a scanso di equivoci non devi aderire alla loro richiesta, visto che non sappiamo dove vogliano andare a parare.-

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    2. Buonasera Gent.mo Avvocato Censori,
      La ringrazio infinitamente per la gradita risposta.
      Infatti come scritto mi sono opposta a tale richiesta, soprattutto per il fatto che una raccomandata a mano, seppur inefficace avrebbe dovuto aver data successiva al 16 o fatta retroattiva ma la cosa a me non va affatto bene é illegale, ed io le ho inviate telematicamente il 15, per iniziare quanto prima il decorso del preavviso per ragioni tempistiche sul nuovo impiego.
      Le ribadisco che l'azienda é del settore e dovrebbe sapere bene come si procede in questi casi, un motivo per cui me ne vado é proprio perché non vedo crescita in una realtà del genere dove tutto mi sembra retrogrado e questo lo conferma...come dice Lei avvocato e la ringrazio sin d'ora non capisco dove vogliano andare a parare, secondo me solo perché rientravo nei 7 giorni di revoca, ma rimane comunque un mistero!!!!!!

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    3. Perfetto!
      Qualunque siano state le loro intenzioni è stato meglio non rischiare!

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  27. Buon giorno Avvocato.
    Innanzitutto la ringrazio per il suo prezioso lavoro ed aiuto.
    Il mio dubbio è questo:
    Sono un impiegato di 7°livello CCNL metalmeccanico, per cui da ccnl ho un preavviso di 2 mesi, in accordo con il datore di lavoro abbiamo deciso di ridurre il periodo di preavviso a un solo mese. Come devo comportarmi con le dimissioni telematiche? Posso inserire la reale data di cessazione del rapporto di lavoro, ovvero un mese dopo la data di presentazione delle dimissioni? o vi è una procedura particolare?
    La ringrazio per il suo prezioso aiuto.
    Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Nella lettera di dimissioni devi indicare la data effettiva della cessazione del rapporto di lavoro, quindi ti consiglierei di mettere per iscritto l'accordo, per evitare brutte sorprese dopo, e cioè un eventuale addebito per mancato preavviso.-

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    2. Ciao Giuseppe!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  28. Buonasera avvocato,
    io ho un contratto metalmeccanico IV livello, quindi devo dare 45 giorni di preavviso, posso farlo partire dal 1 novembre anche se è festivo? Inoltre devo inserire nella lettera di dimissioni telematica la data del mio ultimo giorno di lavoro, quindi il 15 dicembre? Grazie.

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    1. Ciao Enrico!
      - SI! Puoi far partire le dimissioni dal 1° novembre ma devi presentarle entro il 31 ottobre.-
      - SI! Nella lettera di dimissioni telematiche devi inserire la data dell'ultimo giorno di lavoro, quindi il 15 dicembre.-

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  29. Buona sera avvocato,
    sono stato licenziato per giusta causa,l'azienda è in crisi economica di conseguenza riduzione del personale.
    Sto aspettando i 45 giorni di scadenza come da contratto.
    Se riuscissi ad ottenere una supplenza in una scuola pubblica, come potrei fare ad essere in servizio entro le 24 ore nella scuola che mi ha reclutato?

    Grazie.

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti fino a quando sei in servizio con l'azienda attuale, non puoi effettuare un'altra attività lavorativa.-

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  30. Salve, sono Marta, mi è stato comunicato da poco ma solo a voce che la mia azienda andrà in liquidazione e che dovranno licenziarmi ... che avrò il mio TFR un po' alla volta ... ma ho diritto ad un preavviso? Ad una carta scritta ? Per poi richiedere disoccupazione?

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    1. Ciao Marta!
      SI!
      Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto, e nella lettera di licenziamento deve essere precisato se viene dato un preavviso o se verrà corrisposta l'indennità di mancato preavviso.-
      Poi una volta cessato il rapporto di lavoro potrai presentare la domanda di disoccupazione all'INPS.-

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  31. Buonasera avvocato,
    mi chiamo Paola e prima di tutto volevo ringraziarla per il grande contribuito di questo articolo.
    Ho presentato oggi le dimissioni in via telematica all'indirizzo PEC del mio datore di lavoro (vetificato sia tramite il sito registroimprese.it sia tramite il sito inipec.gov.it) ma ho ricevuto un'email di risposta automatica in cui mi viene notificato che "il mio modulo non è stato racapitato a causa del mancato riconoscimento dell'indirizzo mail indicato nella richiesta".
    Come posso procedere in questo caso?
    Il datore di lavoro mi ha fornito come indirizzo email alternativo solamente quello del figlio (che non lavora per l'azienda ma gestisce la loro pagina Facebook aziendale), posso inviare il modulo a questo indirizzo?
    Ci sono delle casistiche che prevedono questa situazione?
    La ringrazio in anticipo e le auguro una buona serata,
    Paola

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    1. Ciao Paola!
      La lettera di dimissioni va inviata per via telematica all'indirizzo PEC del datore di lavoro, quindi se c'è un errore dorai verificarlo lunedì con l'azienda, rivolgendoti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  32. Salve avvocato, devo dare all'azienda 2 mesi di preavviso, se presento le dimissioni il 31/10 che però è un giorno di chiusura aziendale per ponte, il preavviso parte comunque dal 1/11?il mio dubbio è che loro leggerebbero la comunicazione il 2/ 11....
    Grazie

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    1. Se presenti le dimissioni il 31 ottobre, anche se l'azienda è chiusa per ponte, il preavviso parte comunque il 1° novembre.-

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  33. Buongiorno Avvocato,

    un nostro dipendente ha dato le dimissioni, due settimane fa, per via telematica. in questo momento sta lavorando ed è nel periodo di preavviso. Il dipendente vorrebbe predere ferie, che ha matirato, dal prossimo lunedì fino alla data di fine rapporto di lavoro. L'azienda vuole concedergliele. Entrambi non vogliamo che il periodo di preavviso venga prolungato. Si può fare? Come dobbiamo comportarci? dobbiamo fare una scrittura? Dobbiamo fare delle comunicazioni telematiche al riguardo?

    Grazie in anticipo pe la risposta.

    Alsuti.

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    1. Non c'è problema!
      Il preavviso in caso di dimissioni è a tutela del datore di lavoro, per dargli cioè il tempo di trovare un eventuale sostituto, quindi se l'azienda è d'accordo nel concedere dei giorni di ferie al lavoratore, il rapporto di lavoro si conclude comunque alla data indicata nella comunicazione di dimissioni.-
      Se il lavoratore non si fida, l'azienda può comunicare per iscritto al lavoratore che autorizza dei giorni di ferie senza che venga prolungato il periodo di preavviso.-

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  34. Buongiorno
    Volevo un informazione io sono stata assunta da un agenzia per il lavoro con contratto di una settimana, dopo due giorni di lavoro mi sono licenziata nel frattempo é scaduto il contratto, volevo sapere se devo comunque fare la procedura in on line di dimissioni
    Grazie in anticipo

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    1. Dopo due giorni non ti sei licenziata ma hai abbandonato il posto di lavoro, quindi la questione è diversa, perché le dimissioni telematiche avresti dovuto presentarle subito.-
      A questo punto è inutile che presenti le dimissioni, e presumo che comunque per i due giorni hai lavorato gratis, perché ho paura che non verrai retribuita per risarcimento danni per mancato rispetto del contratto che avevi sottooscritto.-

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  35. Buonasera, vorrei un suo parere....sono una commessa part time da quasi 10 anni.Nel mese di Giugno ho avuto un episodio depressivo,dopo 10 giorni di malattia sono rientrata al lavoro chiedendo di astenermi dai turni domenicali visto che comunque per legge non ero obbligata a fare visto che il mio contratto non li prevedeva.L' azienda non mi ha negato la richiesta ma da lì ha iniziato a " ritorcersi" nei miei confronti con negazione dei permessi x visite mediche ed atteggiamenti che purtroppo hanno fatto sì che avessi una ricaduta con uno stato ansioso-depressivo.Purtroppo chiedendo consulenza anche a sindacati non posso dimostrare nulla perche',a parte un messaggio scritto tramite telefono,il resto è stato tutto verbale e non dimostrabile sul cartaceo.Attualmente sono in malattia da quasi 40 giorni e vorrei rassegnare le dimissioni senza però dover dare il preavviso visto lo stato ansioso in cui mi ritrovo.Posso quindi chiedere all' azienda di accettare le dimissioni senza preavviso senza essere sanzionata per motivi di salute? La ringrazio

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    1. Non vedo perché tu debba dare le dimissioni!
      Infatti se rassegni le dimissioni senza preavviso, ti metti automaticamente dalla parte del torto e non avrai nemmeno diritto all'indennità di disoccupazione.-
      Ti consiglio quindi di comunicare al tuo datore di lavoro, ma solo "verbalmente", che non intendi più rientrare in servizio e che quindi possono licenziarti quando vogliono per assenza ingiustificata.-

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  36. Buongiorno
    Lavoro con contratto a tempo determinato contratto del credito categoria protetta. Il contratto avrebbe scadenza a febbraio, ma ho accettato un'offerta di lavoro e entro oggi presenterò le dimissioni online per poter terminare il rapporto a fine novembre. Ma il preavviso nel mio caso è previsto? Lo chiedo più che altro perché vorrei usufruire di qualche giorno di ferie residue. L'effetto delle dimissioni online è immediato? E poi, essendo categoria protetta, come funziona? Esiste ancora il passaggio diretto? Possono crearmi qualche problema? Grazie mille

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    1. Ciao Allegra!
      Con un contratto a termine ci si è assunti reciprocamente un impegno per iscritto fino alla scadenza, quindi non è previsto un periodo di preavviso perché non è prevista la rescissione anticipata del contratto.-
      Ti consiglio quindi di metterti d'accordo con il datore di lavoro, perché corri il rischio che ti richieda un risarcimento danni per il mancato rispetto della scadenza contrattuale.-

      Elimina
  37. Ciao,
    AIUTATEMIIIII!
    ho un contratto di "sostituzione maternità" mi scade ha gennaio; io posso lo stesso Andare in maternità? Oppure se mi licenzio posso almeno percepire la disoccupazione essendo incinta?

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    1. Puoi andare in maternità solo se ci sono i requisiti per quella anticipata, altrimenti devi lavorare fino alla scadenza del contratto per andare poi in disoccupazione fino all'inizio della maternità obbligatoria.-

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  38. Buonasera Avvocato,
    Ho inziato un lavoro il 12 settembre 2016 presso la ditta "A".
    Intendo dare le mie dimissioni entro I 2 mesi Del mio contratto a tempo determinato ccnl 4 livello metalmeccanico il 04 Novembre Venerdi..
    Ci saran dei problemi se inzio il nuovo lavoro Lunedi 07 Novembre ?
    Devo dare le dimissioni in via telematica?
    Ci saran problemi riguardo alle mie dimissioni se avvengono in un periodo molto vicino tra la ditta A e L inizio Del nuovo lavoro con la ditta "B" ?

    La ringrazio
    BUON a serata

    Davide

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    1. Ciao Davide!
      Con un contratto a termine ci si è assunti reciprocamente un impegno per iscritto fino alla scadenza, quindi non è previsto un periodo di preavviso e non è prevista la rescissione anticipata del contratto.-
      Ti consiglio quindi di metterti d'accordo con il datore di lavoro, perché corri il rischio che ti richieda un risarcimento danni per il mancato rispetto della scadenza contrattuale.-
      Le dimissioni vanno comunque presentate per via telematica ed è possibile iniziare un nuovo rapporto di lavoro il 7 novembre se quello attutale cesserà il 4 novembre.-

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  39. Buonasera, ho un contratto a tempo indeterminato CCNL metalmeccanica artigiana, qualifica: impiegato categoria 5. E' corretto che io debba dare 30 giorni di preavviso? Al momento ho solo comunicato verbalmenta al datore di lavoro l'intenzione di cessare il rapporto di lavoro. Stasera realizzerò le dimissioni online tramite sito INPS. Dovrò indicare lì i giorni di preavviso? Ovvero il mio interesse a cessare il rapporto a partire dal 2 Dicembre? E se avessi necessità di andare via tra 2 settimane perdo solo le 2 settimane non lavorate, giusto? Grazie

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    1. Nel caso invece in cui le dimissioni vengano date dal un lavoratore con il contratto metalmeccanici artigiani, il preavviso da dare è di 30 giorni a prescindere dall'anzianità e dal livello a cui si è inquadrati.
      Se non vengono rispettati i tempi di preavviso, si deve risarcire la parte che ha subito il danno con un'indennità pari alla retribuzione per il periodo di mancato o insufficiente preavviso.-

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  40. Buonasera avvocato, io ho appena iniziato a lavorare con un contratto del commercio v livello part-time a tempo determinato per due mesi. Ho però ricevuto una proposta di lavoro a cui non posso rinunciare. Se mi dovessi licenziare senza dare il preavviso, l'azienda potrebbe trattenermi il periodo di preavviso, oppure potrebbe richiedermi altri risarcimenti? Nel caso di risposta affermtiva, a quanto potrebbero ammontare? Al mese spettante o peggio? Grazie.

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    1. Ciao Andrea!
      Con un contratto a termine ci si è assunti reciprocamente un impegno fino alla scadenza, quindi non è previsto un periodo di preavviso in caso di rescissione anticipata del contratto, a meno che tu non ti trovi ancora nel periodo di prova.-
      Ti consiglio quindi di cercare di metterti d'accordo con il tuo datore di lavoro per evitare che ti venga richiesto un risarcimento danni per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali.-

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    2. Ok, ma se fossi costretto a lasciare da un giorno all'altro, perchè nel nuovo lavoro mi chiedono di iniziare subito, io posso mandare le dimissioni online giusto? il risarcimento, indicativamente, a quanto potrebbe aumentare? Cioè, solitamente, quando capita, cosa fanno le aziende? Grazie.

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    3. Ciao Andrea!
      Se Tu fossi costretto a lasciare il lavoro da un giorno all'altro dovrai presentare le dimissioni per via telematica, e corri il rischio che ti vengano tolte come risarcimento danni tutte la giornate lavorate, in pratica vuol dire che forse stai lavorando gratis.-

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    4. Buongiorno avvocato, intanto grazie per le risposte. Avrei ancora una domanda: essendo ancora nel periodo di prova, nel quale non valgono le dimissioni telematiche, per dimettermi devo presentarmi al lavoro e posso dimettermi immediatamente giusto? Oppure posso anche farlo via mail o oralmente? Glielo chiedo perchè mi è stato detto che, durante il periodo di prova, non dovendo il datore di lavoro controfirmare obbligatoriamente le dimissioni, queste possono essere date oralmente, ma l'importante è poi iscriversi all'ufficio di collocamento. Attendo sue info in merito. La ringrazio molto.

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    5. Ciao Andrea!
      Le dimissioni nel periodo di prova possono essere date anche oralmente, ma è consigliabile presentarle comunque per iscritto, per evitare ogni possibile contestazione.-

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    6. Buongiorno avvocato, mi scusi se insisto ma è tanto gentile e per questo la ringrazio. Se, per ipotesi, dovessi lasciare il lavoro domani, il rischio massimo che corro, in caso di mancato accordo con il mio datore di lavoro, sarebbe che non mi paghino il mese in cui ho lavorato? oppure, avendo il contratto ancora per qualche mese, potrebbero chiedermi ulteriori danni? perchè so che non è chiara la normativa in merito, almeno così mi è stato detto. Io ho un contratto determinato del commercio e anche qui mi è stato detto che il commercio, anche nel determinato, prevede i famosi 15 giorni di preavviso, un vantaggio rispetto ad altri contratti determinati. Mi conferma? Grazie mille ancora.

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    7. Ciao Andrea!
      Durante quello che il codice civile chiama "patto di prova" (art. 2096) sia il datore di lavoro sia il lavoratore possono recedere dal contratto senza motivazioni, senza preavviso o indennità sostitutiva. Secondo la circolare n. 12 del 4 marzo 2016 del Ministero del Lavoro, nonostante nel decreto legislativo non sia inserita tra le eccezioni, le dimissioni durante la prova non ricade nella procedura online.
      Quindi se si vuole porre fine al contratto di lavoro durante la prova basta, in qualsiasi momento, dare una comunicazione scritta al datore di lavoro in cui si comunica l'intenzione di recedere dal contratto durante il periodo di prova.-

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    8. Gentile avvocato, la mia domanda era riferita al di fuori del periodo di prova, per capire quanto potrei rischiare di "perdere" in termini economici, avendo alcuni mesi di contratto, nel caso in cui l'azienda possa voler un danno. Oppure se, appunto, tale danno possa ammontare ad un eventuale preavviso non dato, seppur non previsto dal tempo determinato. Grazie.

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    9. Ciao Andrea!
      Un contratto a termine non prevede un periodo di preavviso in caso di dimissioni perché ci si è assunti reciprocamente un impegno fino alla scadenza, quindi in caso di rescissione anticipata del contratto si corre il rischio che venga richiesto un risarcimento danni, è consigliabile quindi concordare con il datore di lavoro un congruo periodo di preavviso.-

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    10. Ma, stando ai casi passati, l'azienda tende a richiedere un vero e proprio risarcimento, oppure a trattenere il mese corrente? Facendo di fatto lavorare gratis il proprio dipendente per il mese in corso. Grazie ancora.

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    11. Ciao Andrea!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      In questi casi le regole non le stabiliamo ne io ne tu, ma la stabilisce il datore di lavoro, quindi è inutile formulare ipotesi!

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  41. Buongiorno grazie per la risposta le volevo chiedere mi hanno proposto un lavoro con un contratto a tempo determinato di 15 giorni per un piccolo lavoro terminati questi 15 giorni posso chiedere la naspi oppure sono pochi 15 giorni e ci vuole almeno un mese o più mesi di lavoro?

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    1. Ciao Orazio!
      SI!
      Terminati i 15 giorni di lavoro potrai richiedere la NASPI.-

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  42. BUONA SERA,
    MI SONO DIMESSO DA UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO
    CON DATA DIMISSIONI DEL 09/11/2016 PER ANDARE A LAVORARARE IN UN ALTRA AZIENDA CON DATA ASSUNZIONE 09/11/2016.
    VORREI PORRE UNA DOMANDA.
    SICCOME LA DIMISSIONE CONCIDE CON L ASSUNZIONE DELL'ALTRA AZIENDA DOVE INIZIERO' A LAVORARE DOMANI. VOLEVO SAPERE SE E' NECESSARIO ANDARE ALL'UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER RISCRIVERMI OPPURE VISTO CHE LA DIMISSIONE COINCIDE CON LA NUOVA ASSUNZIONE, NON C'E BISOGNO CHE VADA AL UFFICIO DI COLLOCAMENTO?

    P.S. MI SONO DIMESSO DI MIA VOLONTA'.

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    1. Ciao Guido!
      L'assunzione non può essere lo stesso giorno delle dimissioni perché Tu non puoi lavorare lo stesso giorno in due aziende diverse, quindi se le dimissioni sono state presentate in data odierna l'assunzione non potrà avvenire prima di domani.-
      Ovviamente avendo presentato le dimissioni senza preavviso, avrai detratti dalle tue competenze tanti giorni di paga quanti saranno giorni di mancato preavviso.-

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    2. Salve avvocato,
      VOLEVO SAPERE SE E' NECESSARIO ANDARE ALL'UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER RISCRIVERMI..oppure visto che sono assunto nuovamente da un altra azienda non c e' bisogna che io vada.
      Ho dimenticato di dire che entrambi i lavori erano part time.

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    3. Ciao Guido!
      SI!
      E' necessario andare comunque all'ufficio di collocamento, perché fino a quando non ti iscrivi nella lista dei disoccupati la nuova azienda non può assumerti.-

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  43. Gentile Avvocato, ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato e voglio licenziarmi per giusta causa per mancato pagamento di 3 mesi di retribuzione. Al momento sono in malattia,la quale scade martedì, posso dimettermi prima della scadenza della malattia???

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    Risposte
    1. NO!
      Non puoi dimetterti prima della scadenza della malattia, e ti consiglio di rivolgerti a un sindacato prima di presentare le dimissioni per giusta causa, perché la giusta causa va dimostrata, in quanto il datore di lavoro potrebbe contestare la motivazione.-

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  44. Gentile Avvocato,
    ho effettuato la procedura di dimissioni online ma non riesco a visualizzare la pratica e il pdf. Pensa che devo rifare la procedura o si tratta solo di un problema di visualizzazione del sistema?
    Al ringrazio

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    1. Ti consiglio per sicurezza di ripetere la procedura, perché nel caso che la prima sia andata a buon fine, il programma dovrebbe avvisarti che la comunicazione è già stata trasmessa, ed avresti quindi la certezza che è andato tutto a buon fine.-

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  45. Buonasera Avvocato,
    sono stato assunto con un CNNL a tempo determinato per 4 mesi. Dopodiche il contratto mi è stato rinnovato per 2 volte, per 3 mesi ciascuna volta. La data di scadenza dell'ultimo rinnovo sarà a gennaio. Dato che non mi trovo più bene e vorrei dimettermi, come potrei fare ? in caso non possa dimettermi senza giusta causa, voglio evitare in maniera formale che mi sia rinnovato di nuovo il contratto automaticamente e tutelarmi. Mi può dare indicazioni ? Grazie

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    1. Un contratto a termine non prevede le dimissioni anticipate, perché ci si è assunti reciprocamente un impegno fino alla scadenza, quindi in caso di dimissioni anticipate si corre il rischio che il datore di lavoro pretenda un risarcimento danni per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali.-
      Se vuoi presentare la domanda di disoccupazione (NASPI) alla scadenza del contratto, devi comunicare, ma solo "verbalmente", al tuo datore di lavoro che non sei interessato a un ulteriore rinnovo.-
      Se invece hai un altro lavoro in vista puoi comunicare la tua volontà anche per iscritto, così non corri alcun rischio.-

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  46. Buonasera, sono un operaio con CCNL edilizia. IN data odierna ho inviato il modulo di dimissioni. Vorrei sapere i giorni di preavviso

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    1. Preavviso CCNL edilizia:
      Fino a 5 anni di anzianità:
      1° 2° Q.A Q.B livello – 120 giorni
      3° livello – 60 giorni
      4° livello – 45 giorni
      5° 6° livello – 30 giorni
      7° 8° livello – 20 giorni
      Fino a 10 anni di anzianità:
      1° 2° Q.A Q.B livello – 150 giorni
      3° livello – 90 giorni
      4° livello – 60 giorni
      5° 6° livello – 45 giorni
      7° 8° livello – 30 giorni
      Oltre i 10 anni di anzianità:
      1° 2° Q.A Q.B livello 180 giorni
      3° livello – 120 giorni
      4° livello – 90 giorni
      5° 6° livello – 60 giorni
      7° 8° livello – 45 giorni
      Termini di disdetta: possono aver luogo in qualunque giorno della settimana.

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  47. Buona sera Avvocato,
    sono un ingegnere ad oggi ho un contratto per sostituzione maternità, di fatto è una proroga, o meglio il mio contratto a tempo determinato scadeva a luglio e a luglio è stata fatta una proroga come sostituzione maternità. Ho letto nel 81/08 che una proroga di un contratto a tempo determinato se stipulata entro 10 giorni dalla scadenza del precedente contratto ha valore di un indeterminato. La mia domanda è quindi, cosa devo fare per dimettermi? Rispettare il preavviso previsto nel CCNL oppure in teoria non potrei trattandosi di un determinato?
    Grazie

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    1. Un contratto a termine non prevede le dimissioni anticipate, perché ci si è assunti reciprocamente un impegno fino alla scadenza, quindi in caso di dimissioni anticipate si corre il rischio che il datore di lavoro pretenda un risarcimento danni per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali.-

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  48. Buonasera avvocato,
    Sono una lavoratrice a tempo indeterminato, al momento in maternità obbligatoria (8 mese).
    La mia azienda mi ha proposto un incentivo all'esodo per lasciare il posto di lavoro, mediante la sottoscrizione di un accordo transattivo avanti Assolombarda.
    A fronte di tale intendimento ed essendo io in regime di maternità, ho diritto alla naspi? Può essere questo accordo equiparato alle dimissioni volontarie che ne costituirebbero presupposto? Grazie per l'attenzione, cordiali saluti

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    1. In condizioni lavorative "normali", cioè senza maternità in atto, un accordo transattivo sottoscritto alla direzione provinciale del lavoro consente il diritto alla NASPI.-
      Nel tuo caso però il discorso è un po più complicato in quanto per il periodo di maternità obbligatoria non puoi essere licenziata, e successivamente puoi presentare le dimissioni volontarie convalidate dall'ispettorato del Lavoro che ai fini del diritto alla NASPI vengono parificate al licenziamento.-
      Tutto questo per dirti che l'incentivo all'esodo potrebbe pregiudicare il diritto alla NASPI, perché l'INPS potrebbe supporre che non lasci il lavoro per dedicarti a tuo figlia/a ma per una questione di carattere economico.-

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  49. Buona sera avvocato, sono un lavoratore a tempo determinato, con contratto della durata di un anno con scadenza a fine dicembre. Il datore di lavoro è propenso a propormi un rinnovo/proroga (a partire dal giorno successivo a quello della scadenza). Io tuttavia non me la sento più di continuare a lavorare per lui e sono intenzionato a rifiutare la sua proposta. Vorrei sapere se ho comunque diritto alla Naspi? E come devo comportami verso il mio datore di lavoro per comunicargli la mia decisione di non proseguire a lavorare per lui.

    La ringrazio, cordiali Saluti

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    1. Ti consiglio di comunicare a Tuo datore di lavoro, qualche giorno prima della scadenza, ma solo verbalmente, che non sei interessato a una proroga del contratto, in modo da poter poi presentare all'INPS la domanda di NASPI.-

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  50. salve,

    ho mandato in data 16/11/2016 le dimissioni in via telematica con decorrenza 28/11/2016, il mio datore di lavoro mi ha comunicato che perderò 13 giorni di retribuzione perchè avrei dovuto mandarle il 15/11/2016 in quanto decorrono dal giorno successivo, è corretto?

    grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Le dimissioni decorrono dal giorno successivo a quello della presentazione della comunicazione per via telematica.-

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    2. Buonasera avvocato. Sono Una lavoratore dipendente con contratto commercio 3° livello indeterminato da 7 anni, visto che sono intenzionato a cambiare lavoro per cui dovrò dimettermi appena firmato la proposta di assunzione. Avendo la proposta con clausola preavviso 30 giorni, nel caso in cui trascorso tale periodo non mi viene confermato, posso comunque presentare all'INPS la domanda di NASPI visto che ho lavorato per 26 anni continuo, il dare le dimissione al lavoro attuale e non avendo la conferma con il nuovo nella peggiore ipotesi mi penalizza con la naspi. Spero di essere stato chiaro.
      Cordialità Andrea

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    3. Ciao Andrea!
      Con la sola proposta di assunzione non avresti diritto alla NASPI, mentre ne avresti diritto nel caso di mancato superamento del periodo di prova.-
      Presumo comunque che non avrebbe senso da parte del nuovo datore di lavoro non rispettare la proposta di assunzione, in quando potrebbe eventualmente licenziarti al termine del periodo di prova.-

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  51. salve ,sono un lavoratore settore edile,volevo sapere se dopo le dimissioni si puo' mettere in malattia

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    1. SI!
      Dopo le dimissioni ci si può mettere in malattia, ma in tal caso il periodo di preavviso viene sospeso per il periodo di durata della malattia, e deve essere recuperato al termine della malattia stessa.-

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  52. Buongiorno. Posso dare le dimissioni oggi e cominciAre un nuovo lavoro domani?

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    1. E la data deve essere di oggi o domani? Grazie

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    2. Ciao Erika!
      Nella comunicazione telematica delle dimissioni va indicato l'ultimo giorno di lavoro, quindi si può iniziare un nuovo lavoro dal giorno successivo.-
      Ovviamente se non si da il preavviso previsto dal CCNL, si avranno detratti dalle competenze maturate, tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  53. Buon giorno avvocato..avrei una domanda da porle..io lavoro app Esselunga da 8 anni circa per problemi familiari mi sono dovuta licenziare..inizialmente non sapevo che ora si dovessero fare le dimissioni in modo telematico e le presentai un modo cartaceo a marzo di quest anno..dopo solo 5 mesi tra varie telefonate e altro vedendo che non arrivava la liquidazione mindissero che avrei dovuto fare tutto in modo telematico e lo feci.. siccome ancora non mi è arrivato nulla per quanto riguarda la liquidazione, volevo sapere le tempistiche e come volessero le mie dimissioni visto che in modo cartaceo avevano una data ocmvviamebte e in modo telematico un altra perché non facevano immettere fare precedenti .. come mi devo comportare? E soprattutto la liquidazione avviene tramite bonifico o ci sono altri metodi visto che qui nessuno del lavoro mi dice nulla se non che dopo un mese sarebbero arrivati i soldi che ancora non ci sono.. la ringrazio per la disponibilità attendo sua risposta in fede Anna cavalea

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    1. Ciao Anna!
      Purtroppo le dimissioni cartacee non hanno più alcuna valore giuridico, quindi valgono i termini di quelle telematiche.-
      La normativa prevede che il TFR e tutte le altre competenze maturate devono essere corrisposte al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  54. Buona sera avvocato, ho dato le mie dimissioni per via telematica il 22/11/2016. Il preavviso viene conteggiato a partire dal 01/12/2016 oppure a partire dal 22/11/2016 ??? Considerando che ho un contrato a tempo indeterminato metalmeccanico pmi di 5 livello con 1 anno di anzianita.Grazie per la sua disponibilita.

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    1. Ciao Mario!
      I tempi di preavviso dimissioni e licenziamento per il CCNL Confapi Metalmeccanici PMI decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.
      Contratto Confapi Metalmeccanici PMI fino a cinque anni di anzianità compiuti:
      I livello: 1 mese
      II livello: 1 mese
      III livello: 1 mese
      IV livello: 1 mese
      V livello: 1 mese e 15 giorni
      VI livello: 1 mese e 15 giorni
      VII livello: 2 mesi
      VIII livello: 2 mesi
      IX livello: 2 mesi

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    2. Grazie avvocato per la sua risposta, mi rimane un ultimo dubbio. Se intendo iniziare nel nuovo lavoro il 16/01/2016. La data da comunicare come Recesso Rapporto di Lavoro deve essere il 15/01/2016 oppure il 16/01/2016. Grazie ancora.

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    3. Ciao Mario!
      Se la data di inizio del nuovo rapporto di lavoro deve essere il 16/01/2017, la data di cessazione di quello attuale deve essere il 15/01/2017.-

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    4. Grazie Avvocato. Questo forum è eccellente.

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    5. Ciao Mario!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  55. salve ,dopo le dimissioni ,e dopo il periodo di preavviso,e possibile mettersi in malattia.

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    1. Dopo le dimissioni e dopo il periodo di preavviso il rapporto di lavoro è cessato, quindi non ha senso mettersi in malattia perché nessuno la paga.-

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  56. Buonasera avvocato,
    ho un contratto part time 20h ,impiegato 4 livello,pelli cuoio e industria, assunzione dicembre 2012, devo dare le dimissioni perchè mi trasferisco, sa dirmi quanti giorni sono di preavviso e soprattutto se devo darle in un periodo partiolare del mese o anche a mese iniziato?
    Grazie mille.
    Alessia

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    1. Ciao Alessia!
      Preavviso dimissioni:
      CCNL Pelli e Cuoio (Aziende industriali)
      Impiegati e quadri .- fino a 5 anni di anzianità:
      6° livello – 2 mesi
      5°, 4°S, 4° livello – 1 mese e ½
      3°, 2° livello – 1 mese
      Termini di disdetta(impiegati,quadri,intermedi): decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-

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  57. Buonasera,sono impiegata primo livello presso un'azienda privata che mi ha fatto capire in modo nemmeno troppo velato di non essere più gradita. Contestualmente mi sono ammalata scopendro di non poter diventare mamma, tale notizia mi ha generato una serie di nevrosi e attacchi di panico. Sono assunta dal 2011 ed ho deciso di rassegnare le mie dimissioni perché l'ambiente ostile non giova alla mia salute, non posso rispettare il preavviso c'è qualche possibilità che non mi trattengano 2 mensilità?

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    1. Non sono d'accordo!
      Se presenti le dimissioni passi automaticamente dalla parte del torto e nel tuo caso non mi sembra giusto perché perdi comunque 2 mensilità per il mancato preavviso e il diritto all'indennità di disoccupazione.-
      Se l'ambiente lavorativo è ostile devi trovare il modo per farti licenziare, e ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio, presentando magari le dimissioni per giusta causa.-

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  58. Salve, ho dato le dimissioni con data 23/12/2016 ultimo giorno. La nuova azienda mi assume il 9/1/2017... Dato che passano 2 settimane tra le dimissioni e l'assunzione, devo fare qualcosa (es. iscrizione cpi o altro)? Grazie

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    1. SI!
      Dopo il 23 dicembre dovrai presentarti al Centro per l'Impiego per iscriverti nella lista dei disoccupati.-

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  59. Buongiorno.
    Ho dato le dimissioni e concordato con la mia azienda un tempo di preavviso più breve dei 4 mesi indicati dal contratto metalmeccanico. La data concordata è inizio gennaio.
    L'azienda ora mi chiede di consumare entro l'anno le ferie residue: come mi devo comportare?
    Posso scegliere di non usufruirne e farmele pagare?
    Dal momento che le ferie interrompono il preavviso ho paura che la data concordata potrebbe slittare.
    Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Carlo!
      Se l'azienda ti impone di azzerare le ferie non puoi opporti, ma puoi pretendere una comunicazione scritta con la quale viene precisato che si tratta di una richiesta aziendale e che quindi non interrompe il preavviso.-

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  60. Buongiorno,

    ho dato le dimissioni oggi da un contratto CCNL commercio con preavviso 30 giorni. PEr contratto a decorrenza del preavviso parte dal 16esimo giorno del mese quindi 16 dicembre.
    Ma si parla di 16 dicembre incluso?
    Significa che l'ultimo giorno lavorato sarà il 14 gennaio e quindi sul modulo online devo inserire 15 gennaio?
    Grazie

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    1. NO!
      L'ultimo giorno di lavoro sarà 15 gennaio, quindi nel modulo online dovrai inserire 16 gennaio.-

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  61. Salve Avvocato,
    nel mese di luglio 2016 il mio datore di lavoro ha informato i dipendenti che per motivi di crisi, l'azienda aderiva al contratto di solidarietà. Nel giorno della riunione con il consulente del lavoro ero assente per malattia e inviai alla direzione un'email nella quale specificavo che io non aderivo al contratto di solidarietà e di poter esprimere la mia opinione al consulente del lavoro ed essere licenziato. Non c'e stata risposta all'email e nessun confronto. Posso richiedere il Licenziamento legittimo? posso richiedere La Naspi?

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    1. SI!
      Tu puoi richiedere il licenziamento, ma il datore di lavoro non è obbligato a licenziarti, e senza il licenziamento non avrai diritto alla NASPI.-

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  62. Gentile Avvocato,
    sono un'arredatrice. Lavoro presso lo stesso negozio dall'ottobre del 2000. Sono inquadrata come impiegata di 4° livello.
    I miei titolari da più di tre anni, pagano lo stipendio con ritardo (dai 2 fino ai 6 mesi). Per altro, proprio nell'ottobre del 2013, hanno portato il mio part-time di 32 ore a 18.
    Sono l'unica dipendente.
    All'inizio di dicembre ho saputo di un altro posto di lavoro. Ho fatto un colloquio e il nuovo titolare è intenzionato ad assumermi. Mi ha già inviato la lettera di conferma d'assunzione.
    Vorrebbe chiudere il contratto entro la fine dell'anno, per essere sicuro di godere dei vantaggi del JobsAct.
    Non voglio perdere assolutamente questa occasione. Non mi trovo per niente bene nell'attuale negozio.
    Ho pensato alle dimissioni con giusta causa e mi sono rivolta alla FILCAMS locale. (Ho la tessera CGIL.)
    Il sindacalista il 15 (corrente mese) ha mandato la lettera di sollecito di pagamento.
    "Purtroppo" i titolari hanno pagato. Che scenario si apre adesso?
    Come posso riuscire a chiudere velocemente questa situazione?
    Che opzioni ci sono?

    Grazie

    Katia (Bologna)

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    1. Ciao Katia!
      Purtroppo a questo punto non puoi più presentare le dimissioni per giusta causa, ma solo le dimissioni ordinarie con decorrenza immediata.-
      L'unico problema è che avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  63. Buona sera le chiedo un parere per mia figlia di 20 anni, attualmente ha un contratto di apprendistato Turismo 5 livello iniziato a marzo 2016 della durata di 36 mesi come receptionist, volevo dare il preavviso per dimissioni, ho letto nei vari articoli del ccnl specifico che dovrebbero essere 20 gg di preavviso, ma non trovo scritto da nessuna parte se sono lavorativi o di calendario e se decorrono dal 1 del mese e/o dal 15 oppure dalla data di compilazione del modulo online. In caso di dimissioni volontaria i tempi sono ridotti del 50% come tanti fa...? Il datore di lavoro deve pagare le ferie residue oppure le puo usare a copertura del periodo del preavviso..?
    Grazie e Cordiali Saluti
    Marcello

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    1. Ciao Marcello!
      Non trovi scritto da nessuna parte il periodo di preavviso semplicemente perché un contratto di apprendistato non prevede una rescissione anticipata in quanto entrambe le parti hanno sottoscritto un impegno fino alla scadenza.-
      Consiglio quindi a tua figlia di cercare di mettersi d'accordo con il suo datore di lavoro sul preavviso da dare, per evitare un'eventuale richiesta di risarcimento danni.-

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  64. Buongiorno Avvocato,
    dovrei iniziare a lavorare presso la nuova azienda in data LUNEDI 23/01/2017 e concludere pertanto il lavoro presso la vecchia azienda in data VENERDI 20/01/2017; quale data devo inserire sul portale cliclavoro relativamente alla "data di decorrenza del recesso dal rapporto di lavoro"?
    Grazie mille e Buon Natale,
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      La data che andrà riportata nel nuovo modulo di dimissioni nel tuo caso è il 21/01/2017 (primo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro).-

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  65. Salve avvocato .
    Ho presentato la lettera di dimissioni il 4 di dicembre al mio datore di lavoro ma si è rifiutato di firmarla perchè l'ho consegnata due giorni più tardi; allora dato che,ero impossibilitata per problemi familiari a presentarmi per altri venti giorni a lavoro ho dovuto tramite il patronato effettuare il licenziamento .
    So ch,e così facendo, non mi spetta la disoccupazione ma quello che non mi è chiaro è se io devo risarcire a lui i giorni che sarebbero dovuti essere di preavviso o se i giorni che ho lavorato prima della cessazione del rapporto lavorativo mi spettano di diritto o possono essermi tolti come risarcimento.
    La ringrazio in anticipo !

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    Risposte
    1. Ciao Martina!
      La normativa prevede che in caso di dimissioni, se non si da il preavviso previsto dal proprio contratto, in base all'anzianità di servizio e al livello di inquadramento, si avranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  66. Salve Avvocato,
    ho un contratto di solidarietà, volevo chiederle alcune informazioni:
    1) il mio datore di lavoro può abbassare le ore lavorative?
    2) se non ci fosse lavoro ha la possibilità di licenziarmi?
    3) in caso di licenziamento l'importo della Naspi è inferiore con il contratto di solidarietà?
    4) nel caso in cui il datore di lavoro non ha modo di pagare TFR interviene INPS?

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    1. - SI! Con un contratto di solidarietà il datore di lavoro può abbassare le ore lavorative.-
      - SI! In mancanza di lavoro potrebbe licenziarti.-
      - Il calcolo della NASPI viene effettuato sulla media delle retribuzioni degli ultimi 4 anni.-
      - Il fondo di garanzia dell'INPS interviene per il pagamento del TFR solo in caso di fallimento dell'azienda.-

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    2. Avvocato prima di tutto volevo ringraziarla per la risposta immediata, approfitto della sua gentilezza per chiederle se posso richiedere al datore di lavoro un abbassamento delle ore (per una seconda attività) e un orario diverso da quello che mi è stato imposto.

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    3. Ovviamente SI!
      Le tue richieste sono più che legittime, anche se il datore di lavoro non è obbligato ad accettarle.-

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  67. Buonasera avvocato, io sono stato assunto il 9 novembre con un contratto part-time del commercio, con indicati 60 giorni di prova, che però eccedevano il mio stesso contratto, in scadenza il 24 dicembre. Tale contratto mi è stato rinnovato per 6 mesi, ma vorrei chiedere se, nonostante il rinnovo, comunque sarò in prova per i 60 giorni scritti nel primo contratto, ovvero l'8 gennaio, oppure se tale rinnovo ha di fatto cambiato delle modalità. Le informo inoltre che, per due settimane, la mia base oraria è aumentata. La ringrazio molto.

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    1. SI!
      Il periodo di prova è comunque quello stabilito nel primo contratto.-

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  68. Buongiorno Avvocato
    Avrei bisogno di un vostro supporto relativo ai tempi per la firma del contratto con una nuova società dopo che ho rassegnato le dimissioni volontarie dalla società presso la quale sono impiegato.

    La Data decorrenza sul modulo di dimissioni on line è 30/01/2017

    Posso firmare il contratto (nel quale è specificato che il primo giorno di lavoro sarà il 30/01/2017) con la nuova società il 16/01/2017?

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    1. Purtroppo NO!
      Fino a quando sei in servizio con l'azienda attuale non puoi sottoscrivere un contratto con altra azienda, quindi il futuro datore di lavoro deve farti una lettera d'impegno all'assunzione che può rivestire le vesti di un vero e proprio contratto preliminare.-

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  69. Buongiorno volevo un informazione praticamente io da 1 mese percepisco la naspi adesso ho letto che per aprire un attività posso richiedere tutto quello che mi spetta dalla naspi in unica soluzione, a cosa vado incontro se chiedo tutta la naspi in unica soluzione per far aprire un negozio? Nel senso perdo i contributi che ho accumulato sino ad oggi?

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    1. Ciao Orazio!
      NO!
      Non perdi nulla; ovviamente se chiedi la NASPI in un'unica soluzione l'INPS ti erogherà quella spettante in base al periodo lavorativo degli ultimi 4 anni, detratti gli importi che ti verranno eventualmente corrisposti nel frattempo, e i periodi corrisposti saranno coperti da contribuzione figurativa.-

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  70. Buongiorno. Ho un contratto a tempo indeterminato di quarto livello nel settore commercio, assunta da 3 anni. Mi ero iscritta tempo fa,appena laureata,alle graduatorie d'istituto per docenti di terza fascia. In questi anni ho ricevuto parecchie chiamate dalle scuole, ma avendo già un altro impiego non ho mai accettato, seppur fare l'insegnante fosse un mio sogno. Ultimamente il lavoro attuale non mi soddisfa più e ci sono alcuni problemi col datore di lavoro (pagamenti in ritaro, ore non pagate, mancanza di fiducia ecc...), per cui sono molto tentata di accettare le proposte di supplenza che si presenteranno. Ora le chiedo: se volessi accettare, sarebbe per me possibile licenziarmi da un giorno all'altro senza preavviso? Riuscirei a fare le dovute procedure telematiche in modo da eventualmente iniziare il nuovo lavoro il giorno successivo? So che senza preavviso incorrerei nella sanzione, ma vorrei proprio capire se la procedura di dimissioni è fattibile in poco tempo. Grazie

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    1. In base alla normativa attuale le dimissioni vanno presentate per via telematica e la decorrenza può anche essere immediata, ma se non si da il preavviso previsto dal proprio CCNL in base al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio, si avranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  71. Buongiorno.
    Sono un ingegnere con un contratto di IV livello metalmeccanico e sono assunto da un'azienda in somministrazione fino a dicembre 2017, ma ho trovato un lavoro più comodo.
    Devo comunicare all'azienda interinale, in via telematica, con un preavviso di quanti giorni?
    La ringrazio molto

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