martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it

Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buongiorno,
    avrei intenzione di dare le dimissioni volontarie dal mio attuale lavoro a tempo indeterminato, per svolgerne un altro, in un'altra azienda.
    Vorrei sapere le tempistiche di preavviso, che non riesco a trovare nel contratto e, come precedere.
    CCNL Autoferrotranvieri, inquadrato come operaio D3.
    Grazie per la disponibilità.
    Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In caso di licenziamento per motivi diversi da quelli che comportano il licenziamento, ai lavoratori non in prova compete un preavviso di:
      - 15 giorni di calendario decorrenti da qualsiasi giorno.
      Per il personale impiegatizio rimane in atto nella misura di:
      - fino a 5 anni: 1ª categoria 2 mesi; - 2ª categoria 1 mese e mezzo;
      - oltre i 5 anni e fino ai 10 anni: 1ª categoria 3 mesi - 2ª categoria 2 mesi - 3ª categoria 1 mese e mezzo;
      - oltre i 10 anni: 1ª categoria 4 mesi - 2ª categoria 2 mesi e mezzo - 3ª categoria 2 mesi.
      I termini di disdetta decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.
      I termini di preavviso sopra indicati dovranno essere osservati anche dal lavoratore in caso di dimissioni. E' in facoltà dell'azienda di esonerare dal lavoro il prestatore d'opera nel periodo di preavviso, corrispondendogli però l'intera retribuzione per il periodo mancante al compimento del preavviso stesso.
      Il lavoratore che non osservi il periodo di preavviso non ha diritto alla retribuzione corrispondente e ove, in caso di sue dimissioni, non presti la propria opera in tutto o in parte nel periodo suddetto, l'azienda avrà diritto a trattenergli il corrispondente importo dovutogli a qualsiasi titolo.

      Elimina
  2. Buonasera Avvocato,
    Ho un contratto di Apprendistato 36 mesi, Commercio 6 livello, attualmente sono in malattia fino al 06/02 compreso, vorrei dare le dimissioni senza preavviso.
    Come data di decorrenza dimissioni posso indicare il giorno 07/02 senza rientrare in azienda?
    Posso evitare eventualmente di pagare penale di mancato preavviso?

    La ringrazio
    Cordiali Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! Puoi presentare le dimissioni con decorrenza 07/02/2018.-
      - NO! Non puoi evitare di pagare la penale di mancato preavviso.-

      Elimina
  3. Buongiorno Avvocato,
    Sono assunto a tempo indeterminato come impiegato presso una azienda da quasi due anni. Una azienda mi ha proposto un contratto con parametri più vicini alle mie esigenze, ma richiede la mia presenza entro il 12/02 (offrendosi di pagare il periodo di mancato preavviso). Il mio contratto prevede 1 mese di preavviso, con decorrenza 15° o 31° giorno del mese. La mia domanda è:
    - come faccio a far terminare il mio rapporto di lavoro entro il 12/02?
    - il mancato preavviso sarà comunque di 1 mese nonostante il 15° giorno sia successivo alla data di termine del contratto di lavoro?
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso puoi presentare le dimissioni telematiche comunicando che resterai in servizio fino al 9 febbraio, ma questo vuol dire in pratica che non farai nemmeno un giorno di preavviso.-

      Elimina
  4. Buongiorno Avvocato,
    sono in attesa di ricevere una lettera di licenziamento presumo con decorso dal 16/2 (periodo di preavviso 50gg) come devo comportarmi se trovassi un nuovo lavoro ed eventualmente la possibilità di iniziare il 19/2? Grazie.
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu non puoi iniziare una nuova attività lavorativa fino a quando non cessa il tuo rapporto di lavoro in essere, quindi se trovi un nuovo lavoro devi metterti d'accordo con il tuo datore di lavoro per una rescissione anticipata.-

      Elimina
  5. Buonasera Avvocato,
    la mia azienda ha fatto partire una procedura di mobilità (licenziamento collettivo) in cui vengono specificati alcuni profili aziendali in esubero. Io non rientro in questi profili ma dovrei dare le dimissioni. Durante la procedura i tempi di preavviso rimangono i medesimi?

    Grazie mille,
    Teo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Teo!
      SI!
      I tempi di preavviso non cambiano!

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta Avvocato.

      Buona giornata,
      Teo

      Elimina
  6. Buongiorno,
    in data 21/12/2017 ho dato le dimessioni in via telematica scegliedo l'opzione "Dimissioni Volontarie" essendo impiegato di 6° livello CCNL metalmeccanici ho inserito come data di fine rapporto il 22/04/2018 è corretto ?Iinoltre le chiedo se volessi cessare il rapporto prima di tale data cioè il 28/02/2018 è possibile ? se si in che modo devo comunicare all'azienda tale decisione e quanti giorni di mancato preavviso devo calcolare mi verranno trattenuti.
    Ringrazio anticipatamente

    Maurizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maurizio!
      I tempi di preavviso sono legati al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio, quindi non conoscendo la tua anzianità di servizio non posso dirti se il preavviso è giusto.-
      Comunque a questo punto se vuoi cessare il rapporto di lavoro prima della data indicata, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, partendo dalla suddetta data.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta,
      I miei anni di servizio sono 33.
      Potrebbe gentilmente dirmi in che modo devo impostare la lettra che invierò all'azienda comunicando la mia volontà di cessare in anticipo il rapporto in essere ?

      Grazie ancora

      maurizio

      Elimina
    3. Ciao Maurizio!
      Il preavviso da dare nel tuo caso è di 4 mesi come giustamente hai fatto.-
      A questo punto puoi interrompere il rapporto di lavoro, prima della scadenza da te stesso fissata con le dimissioni telematiche, solo con il consenso del datore di lavoro, con ll quale devi quindi cercare di metterti d'accordo.-

      Elimina
    4. Grazie ancora per la sua celere risposta.

      Cercare accordi con il mio datore è ormai impossibile.

      Saluti e ancora grazie
      Maurizio

      Elimina
  7. Buongiorno Avvocato,
    Sono attualmente assunto con contratto di apprendistato e con l'attuale azienda non voglio più continuare il rapporto per diversi motivi.
    Come devo fare per farmi licenziare per entrare in disoccupazione Naspi, e avere il tempo di trovare altro?
    Se non mi presento a lavoro vengo licenziato dopo 3 giorni di assenza ingiustificata e entro in Naspi?

    Cordiali Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non c'è niente di automatico!
      Infatti tu puoi non presentarti più al lavoro, ma i modi e i tempi di un eventuale licenziamento li stabilisce il datore di lavoro.-

      Elimina
  8. Dimenticavo....

    percui se il mio datore non fosse d'accordo, anche se io pagassi il resto dei giorni, non avrei altra scelta, devo rispettare la data che ho inserito nelle dimissioni telematiche.

    Porti pazienza

    Grazie maurizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maurizio!
      Il problema si pone solo se hai un nuovo lavoro in vista, nel senso che non puoi iniziare un nuovo rapporto di lavoro finché non ti viene chiuso quello attuale, per il resto puoi anche comunicargli "verbalmente" che il tuo ultimo giorno di lavoro sarà il 28/02/2018 e che potrà quindi regolarsi come vuole.-

      Elimina
  9. Buongiorno Avvocato,
    Le scrivo per farLe una domanda.
    Ho un contratto commerciale indeterminato di V livello e posso dare le dimissioni il 1 o il 16 del mese.
    All'interno del contratto c'è scritto che:
    Ferie: come previsto dal vigente C.C.N.L. le ferie matureranno in 26 giorni all'anno, fermo restando che la settimana lavorativa, quale che sia la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale, è comunque considerata di 6 gg Lavorativi (da lunedì a sabato) agli effetti del computo delle ferie.
    Io vorrei dare le dimissioni il giorno giovedì 1 marzo. Le mie domande sono:
    1- Dato che il giorno mercoledì 28 febbraio , giovedì 1 marzo, venerdì 2 marzo sono in ospedale per fare un'operazione, devo recuperare i due giorni che perdo nel periodo di preavviso e anziché terminare giovedì 15 marzo devo terminare sabato 17 marzo, o devo prolungare il contratto fino al lunedì 19 marzo? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tuo CCNL prevede che il preavviso decorre o dal 1° o dal 16 del mese, e se si è in malattia non si possono presentare, quindi nel tuo caso dovrai presentarle entro il 15 marzo, con decorrenza del preavviso dal 16 marzo.-

      Elimina
  10. Buonasera,
    Sto prendendo il naspi.
    Mi hanno proposto uno stage retribuito di 3 mesi (credo sui 600 euro al mese); se accetto perdo il naspi? Oppure si congela...
    Posso percepire sia il naspi che il rimborso dello stage contemporaneamente?
    Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      La NASPI è compatibile con uno stage retribuito, ma devi comunicare all'INPS la durata e la retribuzione prevista, e l'INPS ne terrà conto in sede di liquidazione dell'indennità.-

      Elimina
    2. Buongiorno,
      Lo stage è retribuito ma si tratta di un rimborso spese, infatti dopo lo stage non si ha diritto alla NASPI.
      Cosa intendi quando dice che va comunicato all'inps che ne terrà conto?
      Forse che mi verrà decurtato qualcosa nella naspi???
      Vorrei capire meglio se rischio di rimetterci ad accettare lo stage. Grazie.

      Elimina
    3. Ciao Giuseppe!
      Un compenso di 600 euro al mese non è un rimborso spese, e quindi l'INPS ti detrarrà dalla NASPI l'80% di quello che percepirai con lo stage.-

      Elimina
    4. Io avevo letto la circolare inps 174 del 23/11/2017 e mi sembrava di capire che non si perde il diritto alla naspi (dice infatti che stage e naspi sono cumulabili).
      Non dice invece che inps detrarrà dalla naspi l'80% del rimborso stage!!!
      Ho capito bene?
      Dove trovo questa cosa dell'80%?
      Non dubito che sia vero ma vorrei capire dove sta scritto.
      Grazie.
      Saluti.

      Elimina
    5. Ciao Giuseppe!
      Ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per avere informazioni più precise, evitando di richiederle per telefono perché ti risponderebbero dei call center che potrebbero non essere bene informati.-

      Elimina
    6. Grazie per la risposta.
      Va bene anche un caf?

      Elimina
    7. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Va bene anche un patronato!

      Elimina
  11. Buonasera avvocato, lavoro da 3 anni in una struttura alberghiera con contratto part time indeterminato, ora il mio datore di lavoro per spese che non può più sostenere mi ha detto che devo licenziarmi perché sennò dovrebbe pagare 1200 €, so che in quel modo non prendo disoccupazione, (é indietro con la paga di gennaio e per questo anche io resto indietro con i pagamenti)e che subito dopo sarei assunta da una cooperativa che sceglierà lei a tempo determinato. La mia domanda è questa: il tfr entro quanto lo devo prendere? Le tredicesime che non ho mai visto anche se ho firmato le buste ho speranza di prenderle? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per legge la tredicesima e tutte le altre competenze maturate devono essere corrisposte al lavoratore entro 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, mentre il TFR entro 60 giorni.-

      Elimina
  12. Buonasera avvocato,avrei bisogno dei chiarimenti per cortesia.
    Lavoro in una azienda da novembre 2017 con un contratto ccnl di 5 liv a tempo indeterminato.per motivi personali vorrei dare le dimissioni.l'ultimo giorno di lavoro é stato il 17 febbraio.dopodiche non me la sentivo di tornare e ho deciso di dare le dimissioni.Dopo accordi verbali col datore di lavoro di prendermi un po di tempo per pensare ,la mia decisione non é cambiata.quindi in questi giorni dovrei andare a dare le dimissioni.come devo procedere?come data metto il 17 anche se vado domani per esempio a dare le dimissioni telemmatiche?e poi su cosa vado contro?se metto per esempio come data il 18 con effetto immediato se mi capita un altra offerta di lavoro posso accettare?
    grazie in anticipo

    RispondiElimina
  13. E poi un altra cosa.avrei diritto a naspi?
    grazie ancora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica, quindi non possono essere retrodatate, pertanto potranno avere effetto immediato il giorno che le presenterai.-
      Questo vuol dire però che potrai accettare subito un'eventuale offerta di lavoro, ma avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, e non avrai diritto alla NASPI.-

      Elimina
  14. Gentile Avvocato,
    le dimissioni telematiche non necessitano, dunque, di altre comunicazioni successive al datore di lavoro?
    La giusta causa del mancato pagamento delle retribuzioni può essere fatta valere con una sola racc a/r di sollecito inviata al datore (i precedenti solleciti oralmente).
    Infine se entro 30 giorni non mi paga quanto mi spetta cosa posso fare? Preciso che non ho le buste paga e il datore di lavoro non me le vuole dare.
    grazie anticipatamente delle preziose risposte che mi vorrà fornire
    saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - NO! Le dimissioni telematiche non necessitano di altre comunicazioni successive al datore di lavoro.-
      - SI! La giusta causa può essere fatta valere anche con una sola raccomandata a/r di sollecito di una retribuzione.-
      - Se il datore di lavoro non ti paga quello che ti spetta devi rivolgerti a un sindacato per aprire una vertenza sindacale.-

      Elimina
  15. Buongiorno.
    Mi chiamo Katja Leoni e ho un contratto a tempo indeterminato di 40h settimanali, 4º livello come addetta alle vendite.
    Ho ricevuto una proposta di lavoro interessante e firmerei il nuovo contratto tra il 5 ed il 7 marzo; fino al 2 marzo compreso sarò in malattia (depressione da stress) e vorrei gentilmente sapere se posso rassegnare le dimissioni a partire da sabato 3 marzo, consapevole di non osservare il periodo di preavviso.
    Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.

    Katja Leoni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao katija!
      SI!
      Puoi presentare le dimissioni il 3 marzo senza preavviso, ed iniziare la nuova attività lavorativa il 5 marzo, oppure il 5 per iniziare il 6 marzo.-

      Elimina
  16. Grazie per la veloce e chiara risposta.
    Buon lavoro.

    Katja Leoni

    RispondiElimina
  17. Buonasera, ho un CCNL V° livello part TIME. Vorrei dare le dimissioni volontarie senza preavviso,ma, al momento sono in malattia. Quando posso comunicare le dimissioni?. Posso farlo comunicandolo l'ultimo giorno di malattia? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fino a quando si è in malattia non si possono presentare le dimissioni, quindi potrai presentarle, per via telematica, solo il giorno successivo a quello di fine malattia.-

      Elimina
  18. Buonasera avvocato,
    ho presentato alla mia ditta domanda telematica di dimissioni indicando correttamente la decorrenza al termine del periodo di preavviso. Questo in quanto verbalmente ci eravamo accordati per valutare successivamente una riduzione consensuale del periodo di preavviso. Ora l'azienda sta glissando sui tempi per cui, volendo rispettare quanto richiesto dalla nuova azienda che mi assumerà, vorrei comunque interrompere il rapporto di lavoro anticipatamente indipendentemente dal raggiungimento di un accordo, anche facendomi trattenere l'indennità. Che tipo di comunicazione devo fare alla mia attuale azienda per cessare anticipatamente rispetto a quanto indicato nella domanda telematica? Grazie in anticipo per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simona!
      Purtroppo non è possibile!
      La data di decorrenza delle dimissioni l'hai indicata tu stessa, quindi a questo punto solo il datore di lavoro può anticipare la cessazione del rapporto di lavoro.-
      Questo significa che resterai in servizio fino al giorno indicato e pertanto non potrai essere assunta prima dalla nuova azienda.-

      Elimina
  19. Buongiorno, sono una lavoratrice con un bambino di 10 mesi, ed intendo dimettermi dal lavoro.
    devo rassegnare le dimissioni con la convalida dell'ispettorato del Lavoro? Poi, posso chiedere comunque spettanze retributive e tfr che non mi sono state pagate? Mi speigo meglio, per la convalida all'Ispettorato del Lavoro, devo fare solo una lettera con le dimissioni e poi a parte chiedere le spettanze che non mi sono state pagate?
    Un'altro info: ho diritto all'indennità di disoccupazione? grazie mille e complimenti
    Claudia da Napoli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudia!
      Le dimissioni presentate entro l'anno d'età del bambino danno diritto all'indennità di disoccupazione, ma devono essere convalidate dall'Ispettorato del lavoro, che deve verificare se ci sono state pressioni da parte del datore di lavoro.-
      Ovviamente, una volta presentate le dimissioni, la lavoratrice ha diritto al pagamento di tutte le competenze maturate + il TFR.-

      Elimina
  20. Buongiorno, lavoro da 10 anni ( gennaio 2008) per un azienda con un contratto del commercio distribuzione e servizi di 2° livello .
    Ho deciso di dimettermi ma ho un dubbio. Se dovessi fare le dimissioni telematiche venerdi 16, il preavviso partirebbe dal primo aprile o sempre dal 16 marzo? O per farle partire dal 16 devo darle il giorno 15?
    Un'altra informazione, il mio preavviso essendo 2° livello da piu' di 10 anni nella distrubuzione e servizi e' di 45 giorni?

    Grazie mille

    Cristian da Milano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah dimenticavo. In caso le dimissioni telematiche sono inviabili anche mentre si e' in ferie?

      Elimina
    2. Ciao Cristian!
      Per far partire il preavviso dal 16 marzo dovevi presentarle entro oggi 15 marzo, quindi presentandole da domani in poi fino al 31 marzo decorreranno dal 1° aprile.-
      Le dimissioni possono essere presentate anche se si è in ferie, e nel tuo caso il preavviso da dare è di 45 giorni.-

      Elimina
  21. Buon pomeriggio sono attualmente in malattia fino a domani , ma appena rientro do le mie dimissioni volontarie . Lavoro in questo negozio da 4 anni , l’ultimo anno il mio capo mi sta massacrando psicologicamente e francamente non c’è la faccio più . Mi dica faccio bene a dimettermi . Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente NO!
      Se presenti le dimissioni e non hai un altro lavoro in vista, non avrai diritto nemmeno all'indennità di disoccupazione, quindi ti consiglio di fare di tutto per farti licenziare, e di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  22. Buonasera, abbiamo appena inoltrato le dimissioni telematiche all'azienda per cui lavora mia moglie e abbiamo inserito come data di decorrenza domani 15 Marzo.
    Come da comunicato verbalmente, dal 16 partirebbe il preavviso con la cessazione l'ultimo giorno di Marzo. Solo dopo abbiamo letto che va inserita la data del 1o giorno che il dipendente non presterà più la collaborazione (quindi il 1 Aprile).
    Dobbiamo procedere con la revoca delle dimissioni e re-inserimento con la data corretta? Se così fosse, il sistema ci fa re-inserire immediatamente le nuove dimissioni?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nicola!
      È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.-

      Elimina
  23. Buonasera Avvocato.
    Ho rassegnato le dimissioni telematiche il 03/03/2018 con decorrenza 04/03 ma fino a sabato 17/03/2018, sono in malattia (dal 28/02). Che succede ora? Cosa mi spetta da parte del datore di lavoro? Ho letto diverse domande e risposte qui in questa faq e sembra che ho sbagliato a dare le dimissioni prima della fine della malattia. Ciò cosa comporta? cambia la mia data di dimissioni? Il datore di lavoro mi pagherà la malattia? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In caso di dimissioni, se si è in malattia, il preavviso decorre dal giorno successivo alla data di fine malattia, quindi o ti metti d'accordo con il datore di lavoro per prolungare il preavviso o ti verranno detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

      Elimina
    2. Ma ormai ho fatto la cessazione al 04/03. Devo ritenermi cessato dal 17/03? Siccome sono io che mi sono dimessa, ed è stata una mia scelta maturata per diverse motivazioni... il datore di lavoro è comunque tenuto a considerare il nostro rapporto di lavoro attivo fino alla fine della malattia? Anche se mi sono dimessa? Nel frattempo ho iniziato un altro lavoro... da oggi pomeriggio. :-|... Grazie comunque per i suoi consigli.

      Elimina
    3. Al mancato preavviso mi sono rassegnata... me lo tratterrà. Grazie

      Elimina
    4. Purtroppo a questo punto posso solo dirti che hai commesso 3 irregolarità!
      - La prima è che per legge non puoi presentare le dimissioni se sei in malattia.-
      - La seconda è che non puoi iniziare una nuova attività lavorativa senza aver cessato la precedente, e la data di cessazione del rapporto di lavoro la decide il datore di lavoro anche se sei stata tu a presentare le dimissioni.-
      - La terza è che non puoi iniziare una nuova attività lavorativa se sei ancora in malattia.-
      Ti consiglio di informare il nuovo datore di lavoro della tua situazione effettiva, perché l'assunzione potrebbe essere nulla.-

      Elimina
  24. Buongiorno, volevo sapere se posso dare le dimissioni anche se sono in malattia?? Ho un contratto come Apprendista

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Fino a quando sei in malattia non puoi presentare le dimissioni e di conseguenza non puoi nemmeno iniziare un'eventuale nuova attività lavorativa.-

      Elimina
  25. Buongiorno, se intendo licenziarmi da contratto di lavoro a tempo indeterminato e tramite le dimissioni telematiche devo inserire come giorno di dimissioni quello dopo alla scadenza del termine di preavviso, come faccio a rinunciare al termine di preavviso? In sostanza il giorno stesso dell'invio vorrei rimanere a casa, in quanto il nuovo datore di lavoro si farà carico delle mensilità da me dovute per il mancato preavviso. Grazie Agostino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Agostino!
      Se non intendi dare alcun giorno di preavviso devi presentare le dimissioni con decorrenza immediata, indicando come data il giorno successivo alla data di invio telematico, a prescindere pertanto dalla durata del preavviso.-

      Elimina
  26. Salve sono davide attulamente lavoro presso un applicazione tacchi( suole) ma ho ricevuto un offerta piu alletante da un altro ditta sempre in questo ambito preciso ho un contratto di apprendista con un preavviso di 2 settimane come di devo comportare ??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Davide!
      Se vuoi accettare la proposta della nuova ditta, devi presentare le dimissioni per via telematica, dando le 2 settimane di preavviso come previsto dal tuo contratto.-

      Elimina
  27. Salve,lavoro come addetta alle pulizie da Maggio 2017 presso una cooperativa con contratto di 18 ore settimanale a tempo indeterminato. Ho avuto una proposta di lavoro più alettante in un bar per Maggio 2018. Come dovrei procedere con le dimissioni? Anche perché mi hanno costretto a prendere 10 giorni di ferie dal 12 al 24 Aprile. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il periodo di preavviso è legato al tipo di contratto applicato e al livello di inquadramento, quindi se non mi comunichi i relativi dati purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
    2. Livello A1 contratto part time a tempo indeterminato assunta dal Maggio 2017

      Elimina
    3. Preavviso in caso di dimissioni:
      Fino a 3 anni di anzianità: A1, A2, B1 e C1 livello = 15 giorni.

      Elimina
  28. Buonasera.
    Dal 19 marzo 2018 sono stata assunta (ma ho firmato il contratto il 21 marzo...) come aiuto commessa, con il 5º livello fino al 31 luglio.
    In questi giorni si è allestito il negozio quindi ho lavorato per circa 40h e mi è stato detto che queste non saranno retribuite.
    Ho deciso di rassegnare le dimissioni, avendo 45 giorni di prova; posso farlo semplicemente tramite una lettera?
    Grazie per l’attenzione.

    Katja Leoni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Katja!
      Purtroppo NO!
      Le dimissioni vanno presentate comunque per via telematica anche se si è ancora nel periodo di prova.-

      Elimina
    2. Buon giorno per piacere vorrei capire, in periodo di prova bisogna dare le dimissioni via telematica ed il giorno stesso si può smettere di lavorare ? saluti .Isabel

      Elimina
    3. Ciao Isabel!
      SI!
      Si può dare le dimissioni con effetto immediato e quindi si può smettere di lavorare lo stesso giorno.-

      Elimina
  29. Gentile Signor Gianfranco Censori.L'azienda - settore turismo,per la quale ho fatto una serie di colloqui mi ha promesso a parole un contratto di almeno sei mesi. Invece poi sul contratto hanno scritto solo 5 mesi e mezzo. Purtroppo ormai ho rifiutato le altre proposte. Lavorando meno di 6 mesi avrò diritto alla disocuppazione ? Purtroppo non ci si può fidare di nessuno :-( La ringrazio tantissimo in anticipo per la risposta. Buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Per il diritto all'indennità di disoccupazione servono almeno 3 mesi di lavoro, ma la durata è pari alla metà delle settimane lavorate.-

      Elimina
    2. Grazie mille signor Gianfranco, gentilissimo. Buona Pasqua a Lei e Suoi cari :-) Auguri a tutti i disoccupati

      Elimina
    3. Ciao Isabel!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Tanti auguri anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

      Elimina
  30. salve io ho un contratto a tempo indeterminato dal 2006 tornitore 3liv. Dovrei dare le dimissioni volontarie per motivi personali/studio/ e per il lavoro ormai stressante. Posso effettuare le dimissioni telematiche per giusta causa? cosi da poter percepire la naspi per alcuni mesi? il datore di lavoro a cosa va incontro se effettuo queste dimmisioni?
    grazie anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le dimissioni per giusta causa devono essere motivate, e la motivazione deve essere valida, altrimenti non si ha diritto all'indennità di disoccupazione, e nel tuo caso non c'è una motivazione valida.-

      Elimina
  31. Buongiorno , lavoro a tempo indeterminato da 3 anni ma purtroppo mi hanno comunicato il trasferimento da Milano a Roma , ovviamente per me è praticamente impossibile , mi sono messo in malattia e rivolto ad un avvocato . Ora ho trovato un altro impiego e dovrei incominciare il giorno 9 aprile ma la malattia mi scade il giorno 8 aprile , posso farlo ? Siccome dovrebbe essere un licenziamento per giusta causa posso comunicare le dimissioni il giorno 8 aprile (giorno ancora in malattia) e farle decorrere il giorno 9 ? In modo che possa incominciare il nuovo lavoro il giorno stesso ?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le dimissioni non possono essere presentate se si è in malattia, quindi devi far slittare il tutto di almeno un giorno.-

      Elimina
    2. Grazie per la sua risposta,
      Ma se io invece chiudo la malattia il venedi 6Aprile potrei inviare le dimissioni il giorno 7aprile (sabato) ? Con decorrenza lunedì 9?
      Grazie

      Elimina
    3. Se il giorno 7 in base al tuo contratto è un giorno lavorativo va bene, altrimenti no!

      Elimina
  32. Buongiorno.
    Se ho capito bene, potrei rassegnare le dimissioni con decorrenza 2 aprile e non presentarmi in negozio già dal 2 aprile, per esempio?

    RispondiElimina
  33. La mia domanda è riferita ad un contratto di 5º livello, aiuto commessa, per 24h settimanali con 45 giorni di prova.
    Grazie per l’attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La decorrenza delle dimissioni è il primo giorno successivo a quello dell'ultimo giorno di lavoro.-

      Elimina
  34. Buongiorno a tutti e grazie per le risposte.
    Per capire meglio, se oggi fosse il mio ultimo giorno di lavoro e volessi fare partire la decorrenza delle dimissioni da domani, quando dovrei compilare il modulo on line... entro la giornata di oggi oppure anche domani stesso?
    Grazie per l’attenzione.

    Katja Leoni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se vuoi far partire la decorrenza delle dimissioni da domani devi presentarle entro oggi.-

      Elimina
  35. Sono un operaio metalmeccanico 3 categoria con 25 anni di lavoro presso un'azienda di circa 10 dipendenti. Voglio dar le dimissioni. Se non erro il preavviso é di un mese ma da quando iniziano?
    1) se do le dimmissioni il 10/4
    quando sarà il mio ultimo giorno di lavoro?
    2) durante il preavviso posso prendere delle ore di permesso senza interrompere il preavviso?
    3) ho molti giorni di ferie e di permessi residui. Il pagamento é dovuto? Devo fare una richiesta? E entro quando devono far il pagamento?
    5) Il TFR entro quanto tempo deve esser liquidato?

    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il preavviso da dare è di 30 giorni!
      - Se dai le dimissioni il 10/4 devi lavorare fino al 9/5.-
      - SI! Durante il preavviso puoi prendere delle ore di permesso senza interrompere il preavviso.-
      - Le ferie e i permessi residui ti verranno pagati alla cessazione del rapporto di lavoro insieme alle altre competenze.-
      - Il TFR dovrebbe essere corrisposto al lavoratore entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, ma in caso importo elevato o di difficoltà finanziarie può essere richiesta una dilazione o una rateizzazione fino a 6 mesi.-

      Elimina
  36. Buongiorno Dottore,

    Sono una impiegata di IV livello part-time nel settore commercio con una anzianità di 8 anni. Mi potrebbe confermare se in caso di dimissioni il tempo di preavviso deve essere di 15 giorni?
    Grazie e buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elisabetta!
      NO!
      Il preavviso da dare nel tuo caso è di 30 giorni, con decorrenza dal primo o dal sedicesimo giorno del mese.-

      Elimina
    2. Grazie e buona giornata !

      Elimina
    3. Ciao Elisabetta!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  37. Per una persona che seguo : è stato riconosciuto inabile legge 222 INPS solo che non può essere liquidato perchè è ancora in forza il mio quesito è questo visto che attualmente è in malattia può mandare il preavviso durante la malattia o deve interromperla?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Il preavviso non si può mandare quando si è in malattia, quindi o la fa interrompere o aspetta il termine della stessa.-

      Elimina
  38. Buongiorno avvocato, io avevo un contratto in somministrazione a tempo determinato con scadenza 31 maggio. Il 3 aprile ho dato le dimissioni con preavviso ed ho lavorato fino al 6 aprile. Il 9 aprile ho iniziato a lavorare con un'altra agenzia sempre in somministrazione ma siccome il lavoro non mi piaceva ho richiamato l'agenzia interinale a cui avevo dato le dimissioni chiedendo se potessi revocare le dimissioni (dato che i 7 giorni non erano passati) e tornare a lavorare dov'ero. Mi è stato detto che il semplice fatto di revocare le dimissioni non mi permetteva di tornare a lavorare dov'ero e quindi era inutile. Questa informazione era corretta? Posso fare qualcosa?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Melissa!
      E' possibile la revoca delle dimissioni entro 7 giorni, ma è necessario il consenso del datore di lavoro e non si può nel frattempo aver già iniziato una nuova attività lavorativa.-

      Elimina
  39. Buongiorno Avvocato, vorrei dare le dimissioni dal mio posto di lavoro. Ho un contratto ccnl metalmeccanici artigiani V livello impiegata. Sono stata assunta a tempo indeterminato a settembre 2017. Quanto tempo devo dare per il preavviso?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preavviso CCNL metalmeccanici artigiani:
      Impiegati
      Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato non può essere risolto da nessuna delle due parti senza un preavviso i cui termini sono stabiliti come segue a seconda dell'indennità e della categoria cui appartiene l'impiegato.
      1) Fino a 5 anni di servizio
      -1 e 2 catagoria: 1 mese e mezzo
      -3,4,5,6 categoria: 1 mese
      I termini di disdetta decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.

      Elimina
  40. Buongiorno Avvocato,
    sono assunto a tempo indeterminato e ho dato le dimissioni e concordato l'utlimo giorno di lavoro per l'11 maggio. ho una lettera di impegno di asunzione in una nuova società (sempre a tempo indeterminato) per il 28 maggio. Posso lasciarmi le 2 settimane di riposo senza dover effettuare alcuna pratica tra il vecchio ed il nuovo lavoro, oppure devo obbligatoriamente presentarmi nella nuova azienda già dal primo giorno utile, ossia il lunedì 14 maggio?
    Grazie per il gentile riscontro
    Saluti


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mario!
      Purtroppo non è che puoi lasciare 2 settimane di riposo, ma avrai 2 settimane di riposo, quindi non coperte da contribuzione, perché non puoi ne posticipare il rapporto di lavoro attuale ne anticipare il prossimo.-

      Elimina
    2. Grazie! Vorrà dire che mi riposerò per un paio di settimane...
      Saluti

      Elimina
  41. Salve, ho una domanda, sono in malattia fino al 06/05 per sindrome ansiosa reattiva. Vorrei dare le dimissioni per giusta causa per mancato pagamento dello stipendio per tre mesi. Posso darle subito senza aspettare la fine della malattia?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Non si può presentare le dimissioni fino a quando non si chiude la malattia.-

      Elimina
  42. Buongiorno, se un dipendente inquadrato come 1* livello CCNL Commercio con più di 7 anni di anzianità presenta le proprie dimissioni il 16 aprile, da quando decorre il periodo di preavviso?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se un lavoratore del commercio presenta le dimissioni il 16 di aprile, il preavviso decorre dal 1° maggio.-

      Elimina
  43. Buongiorno,
    CCNL commercio, 9 anni di anzianità, 1° livello
    dimissioni volontarie telematiche..
    Se le rassegnassi oggi 2.5.2018
    non mi è chiaro se la decorrenza dei 90 gg. di preavviso parte dal 1, dal 16 oppure dal 31 Maggio 2018.
    Grazie per l'eventuale risposta e
    cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se rassegni le dimissioni dopo il primo maggio, fino al 15 maggio, la decorrenza del preavviso sarà dal 16 maggio.-

      Elimina
  44. Buongiorno, le scrivo per un chiarimento. Contratto nazionale metalmeccanico, IV livello anzianità 16 anni. il preavviso è di 2 mesi e 15 giorni, Da quello che ho capito dando le dimissioni oggi 8/5 il preavviso decorre quindi dal 16 maggio. Che data perciò dovro indicare sulla lettera? 1 agosto giusto?posso inoltre dare eventualmente un preavviso minore?in quel caso mi viene detratto da ultima busta paga il tempo per il quale non ho dato prevviso?grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se presenti le dimissioni entro il 15 maggio, dovrai indicare nella comunicazione telematica la data 1° agosto, se vuoi dare tutto il preavviso previsto dal tuo contratto.-
      Se invece dai un preavviso minore, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

      Elimina
    2. Buongiorno Gianfranco, quando dice entro il 15 intende dire compreso oppure no? e per presentare la comunicazione si intende compilare il modulo online sul sito dell'inps o inviare la mail al datore di lavoro? grazie mille

      Elimina
    3. Entro il 15 maggio si intende compreso, ma puoi darle anche qualche giorno prima così non rischi nulla, e la comunicazione va fatta online sul sito dell'INPS.-

      Elimina
  45. Buon giorno, lavoro in una dita da 3 anni come operai livello 3 - ccnl chimica,gomma plastica, artigiani e una ditta famigliaria con meno di 15 assunti. Se voglio dare il preavisso x la demisione quanti giorni servono xche sono confuzo sul sito di ccnl ce scritto 6 giorni ! Grazzie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Confermo!
      Preavviso dimissioni:
      Operai – fino a 5 anni compiuti di anzianità:
      – 6 giorni (pari a 48 ore).-

      Elimina
    2. Grazie gianfranco... Ho dimenticato di scrivere che sono a contratto indeterminato rimane uguale il preaviso? Mille grazie

      Elimina
  46. Buonasera, sono stato assunto per due mesi tramite agenzia interinale presso un ditta di consegne. Dopo otto giorni di lavoro, quindi oltre i cinque giorni di periodo di prova, mi viene detto di stare a casa perché dolorante alla schiena a causa di un brutto strappo che mi procuro il terzo giorno per scaricare delle pesanti casse di acqua. Non vengo licenziato. Pretendono che mi dimetta ma io non voglio perdere la disoccupazione. Pertanto mi dicono di riprendere il lavoro. Nel frattempo effettuo accertamenti medici per la schiena e mi danno 20gg di mutua. Posso eventualmente licenziarmi nel periodo di mutua? Sono stato contattato da un'altra ditta che mi assumerebbe fra pochi giorni. Ma io sono ancora legato alla agenzia interinale fino al 27 giugno.....
    grazie infinite

    Daniele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniele!
      NO!
      Nel periodo di mutua non puoi licenziarti e non poi ovviamente essere assunto da un'altra azienda.-
      Comunque un contratto a termine non prevede dimissioni anticipate, e si corre il rischio che il datore di lavoro possa richiedere al lavoratore un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

      Elimina
  47. Salve avvocato, vorrei sapere se prima di presentare le dimissioni volontarie telematiche per mancato pagamento delle retribuzioni, occorre inviare prima una lettera di dimissioni tramite avvocato in modo poi da allegarla alle dimissioni volontarie.
    Grazie infinite. Salvo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Salvo!
      NO!
      L'avvocato deve mandare al datore di lavoro una lettera di diffida, precisando che se non provvede nel giro di 10/15 giorni al pagamento delle tue competenze maturate seguiranno le tue dimissioni telematiche per giusta causa.-

      Elimina
  48. Buongiorno,
    in data 23/04 ho dato le dimissioni al mio precedente datore di lavoro e il tutto è andato a buon fine.
    Ieri mi chiama il commercialista del nuovo titolare dicendo che non possono far partire il tirocinio full time in quanto sui sistemi risulto ancora dipendete con un contratto a tempo indeterminato con la vecchia azienda.
    Ho fatto un giro infinito di telefonate, ma nessuno ha saputo darmi una risposta.
    Come posso uscirne? C'è un numero da contattare?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo questa è una questione che devi risolvere con il tuo ex datore di lavoro, perché fino a quando non confermerà la cessazione del rapporto di lavoro, non potrai instaurarne uno nuovo.-

      Elimina
  49. Buongiorno,
    Mi chiamo Rachele e ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali, 4º livello come addetta alle vendite. Potrei lavorare fino al 8 luglio, ma considerando che ho un preavviso di 15 gg che farò partire dal 16 giugno, devo finire il rapporto per forza il 30 giugno o posso inserire come data di decorrenza il 9 luglio?
    E un altra domanda, per fare partire il preavviso dal 16 giugno, posso presentare le dimissioni entro il 15 vero? Anche una settimana prima?
    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rachele!
      Se vuoi lavorare fino l'8 luglio puoi presentare le dimissioni entro il 15 giugno, quindi eventualmente anche una settimana prima, inserendo come data di decorrenza il 9 luglio.-

      Elimina
  50. Buongiorno avvocato, io sono assunta con CCNL Cooperative Sociali dal 2014; livello D1 dal 2014 al 2016, poi causa “demansionamento” retrocessa al livello B1 dal 1 gennaio 2016 ad oggi. Volendomi licenziare chiedo se il preavviso sono 15 o 30 gg. Vorrei concludere il rapporto di lavoro in data 31.07.18, quando devo recarmi al patronato per le dimissioni telematiche ? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preavviso dimissioni CCNL Cooperative Sociali:
      Oltre i 3 anni di anzianità:
      A1, A2, B1 e C1 livello – 30 giorni
      Termini di disdetta: possono aver luogo in qualunque giorno del mese.-
      Se vuoi concludere il rapporto di lavoro il 31 luglio, devi presentare le dimissioni telematiche entro il 30 giugno.-

      Elimina
    2. La ringrazio per le info, quindi anche se sono livello B1 da 2 anni i giorni di preavviso sono 30. Un’ultima cosa, per ipotesi potrei recarmi anche domani al patronato per formalizzare le dimissioni inserendo come data dell’ultimo giorno lavorativo il 31/7?
      Grazie mille

      Elimina
    3. Il preavviso va calcolato partendo dalla data di assunzione, anche se successivamente c'è stato un cambio di mansioni, e puoi presentare le dimissioni anche i prossimi giorni indicando come data di cessazione del rapporto di lavoro il 31 luglio.-

      Elimina
  51. Buongiorno,
    sono assunta dal 03/11/2017 con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi (contratto metalmeccanico federmeccanica).
    Adesso ho ricevuto una offerta di lavoro che intendo accettare.
    Posso dare tranquillamente le dimissioni? O ci sono dei problemi? Il datore di lavoro può rifarsi su di me?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elisa!
      Durante il periodo di apprendistato, si applica la disciplina generale del contratto a tempo indeterminato, anche in materia di termini di preavviso per le dimissioni e di recesso unilaterale dal contratto di lavoro.
      Di conseguenza, dobbiamo fare riferimento a quanto previsto dal CCNL di riferimento per quanto riguarda i termini di preavviso e le conseguenze del mancato rispetto degli stessi da parte del lavoratore dipendente.-

      Elimina
  52. Buongiorno,
    mi sono imbattuto nel suo blog cercando di capire come muovermi perchè mi trovo alle prime dimissioni della mia carriera ma non trovando riscontri chiari le scrivo per avere informazioni più dettagliate riguardo la mia situazione.
    Attualmente lavoro in un'azienda con un contratto a termine metalmeccanico di 2° livello e mi mancherebbero 3 mesi alla conclusione dello stesso.
    Visto che c'è un provvisorio calo di richiesta, io e molti altri miei colleghi saremo collocati in cassa integrazione a 0 ore con riservo di essere richiamati in caso di commissioni sopraggiunte ma siccome ho ricevuto una proposta di lavoro migliore vorrei lasciare l'attuale posto di lavoro prima possibile.
    Dato che il contratto è a termine e sarò in cassa integrazione, vorrei sapere se è vero che posso lasciare l'attuale posto senza obbligo di dare preavviso come mi è stato detto verbalmente oppure, sempre dato che ho un contratto a termine, se è vero che non è previsto dimissionare senza incorrere in sanzioni, come ho letto in rete.
    Se dovesse essere vera la seconda ipotesi dovei risarcire il datore di lavoro solo per il mancato preavviso oppure per l'intera durata rimanente del contratto stipulato?
    I termini per presentare le dimissioni attraverso organo competente , invece, quali sarebbero?
    Se presento dimissioni formali entro il 16 di questo mese posso essere assunto dal giorno successivo?
    Se invece queste fossero comunicate oltre il 16 devo aspettare di ricominciare a lavorare dall'altra parte obbligatoriamente dal 1° del mese successivo o posso cominciare sin da subito?
    La ringrazio anticipatamente e spero di essere stato sufficientemente esaustivo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un contratto a termine non prevede una rescissione anticipata perché ci si è assunti reciprocamente un impegno fino alla scadenza, quindi se presenti le dimissioni puoi farlo anche senza dare alcun preavviso ma corri il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni da parte del tuo datore di lavoro per il mancato rispetto del contratto.-
      Ti consiglio quindi di rovesciare il discorso e cioè di farti licenziare visto il calo di lavoro, magari con l'impegno verbale da parte tua che non impugnerai il licenziamento.-

      Elimina
  53. Salve avvocato ho un contratto a tempo det part-time presso una srl che riscuote le imposte comunali,Ccnl del settore terziario,distribuzione e servizi,impiegato V Livello (mansione di ausiliario del traffico).
    Ho iniziato da una decina di giorni...e per me è un incubo. Fisicamente non ce la faccio, stare sotto al sole per tutto il tempo e fare anche 12km al giorno a piedi mi ha distrutto...
    Vorrei dimettermi...(ne frattempo ho ricevuto un' altra proposta che vorrei accettare,ma che vorrei tacere al datore,effettivamente non dovrebbe interessare.Come devo comportarmi? Il mancato preavviso,assodato che non esiste, potrebbe comunque farmi perdere quel misero compenso che ho sudato in questi giorni?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se hai iniziato a lavorare da una decina di giorni presumo che tu sia ancora nel periodo di prova, ti consiglio quindi di verificare cosa prevede il contratto che hai sottoscritto, perché se sei ancora nel periodo di prova puoi presentare le dimissioni senza l'obbligo di dare alcun preavviso.-

      Elimina
    2. buonasera sono michela e lavoro dal 21 febraio da quest anno con contratto indeterminato 12 ore a giorni .Si fano 2 giorni con 2 giorni .Da ieri sono in preavviso di 15 giorni ma vorei sapere se devo lavorare sempre 12 ore al giorno come mi ha detto coperattiva grazie

      Elimina
    3. Ciao Michela!
      SI!
      Per i 15 giorni di preavviso devi lavorare nello stesso orario di prima!

      Elimina
  54. Buonasera ho un contratto a tempo indeterminato e voglio dare le dimissioni perche ho trovato un nuovo lavoro in cui vogliono assumermi dal 1 luglio....in questo caso 12 giorni di preavviso bastano o ne devo dare di piu?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      La durata del periodo di preavviso è legata al tipo di CCNL applicato, al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio in azienda.-

      Elimina
  55. Buongiorno avvocato,
    Volevo sapere se è possibile dare le dimissioni in ferie. Sono un 4 livello tempo indeterminato commercio
    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      E' possibile dare le dimissioni in ferie, ma il preavviso decorre al termine delle ferie.-

      Elimina
  56. Buongiorno avvocato,
    ho avuto la proposta per cambiare il lavoro attuale ma non capisco il discorso del 1 o del 16mo giorno.
    Se presento le dimissioni entro il 14 del mese posso impostare come ultimo giorno il 16mo giorno e dal 16mo posso chiudere il mio rapporto il 1mo giorno del mese successivo?
    Contratto nazionale Metalmeccanivo, lavoro da 9 anni e sono al V livello. Ho 2 mesi di preavviso.
    Se presentassi le dimissioni nel mese di Luglio qusli potrebbero essere i miei ultimi giorni di lavoro.

    Grazie

    Gianluca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianluca!
      Due mesi di preavviso con decorrenza dal 1° o dal 16/mo significa che se presenti le dimissioni per esempio tra il 1° e il 14 di luglio, dovrai mettere come ultimo giorno di lavoro il 15 settembre.-

      Elimina
  57. Buoasera dottore.
    Nella giornata di ieri ho inviato tramite procedura telematica le dimissioni con decorrenza 1 agosto. Nella mia pagina personale di clic lavoro vedo le dimissioni come correttamente inviate e ho il pdf di ricevuta con tutti i dati e numero di protocollo. Nonostante la pec inserita sia corretta, dall'ufficio del personale mi comunicano che la comunicazione non è arrivata ancora al loro indirizzo pec. Posso comunque ritenere adempiuto il mio dovere o posso incorrere in problemi Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Se la comunicazione non è arrivata all'azienda si presume che la PEC sia errata, devi quindi verificare l'indirizzo con il datore di lavoro e procedere per un ulteriore invio delle dimissioni telematiche.-

      Elimina
    2. La cosa strana è che la pec è corretta, potrebbe essersi trattato di una disfunzione informatica...dopo aver parlato con l'ufficio del personale, e aver presentato loro la ricevuta, sembra essere tutto ok.

      Elimina
    3. Se consultato l'ufficio del personale ti hanno confermato che è tutto OK, allora sei a posto.-

      Elimina
  58. Buongiorno,
    con riferimento al periodo di preavviso nel ccnl del credito è previsto un periodo di 30gg ma nel testo non si fa menzione della decorrenza dal 1° o dal 16/mo giorno. La mia domanda è : nel ccnl credito i 30 gg decorrono direttamente dalla data compilazione dimissioni on Line? Perciò se presento le dimissioni il 2 luglio posso mettere come ultimo giorno di lavoro il 2 agosto?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se presenti le dimissioni il 2 luglio puoi mettere come ultimo giorno di lavoro il 2 agosto.-

      Elimina
  59. Buongiorno,
    ho un contratto da impiegato nel settore della gomma plastica. Ho dato le dimissioni concordando con il mio superiore il mese e mezzo di preavviso. Un mese è già trascorso, se io decidessi di non completare tutto il preavviso l'azienda può rifarsi trattenendomi comunque tutto il mese e mezzo dalla mia busta paga? Tecnicamente da dove trattengono il dovuto? Dal tfr?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non completi il periodo di preavviso previsto dal tuo CCNL, avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      La trattenuta verrà effettuata o sull'ultima mensilità o sul TFR maturato.-

      Elimina
  60. Buongiorno, sono assunto con contratto in somministrazione da agenzia interinale con una azienda dal 25/06/18, fortunatamente ho trovato un posto di lavoro che mi offre un contratto migliore e oggi sono andato a fare le dimissioni al caf, in accordo con L azienda io ho terminato con la turnata di notte che smontava stamattina alle 6 e subito questo mattina ho dato le dimissioni ma al caf mi hanno detto che la prima data disponibile è domani è che oggi purtroppo dovevo presentarmi a lavoro, siccome ho già concordato tutto con il datore di lavoro e ho riconsegnato già cartellino è tutto il resto è siccome sono impossibilitato a presentarmi stanotte a lavoro perché sono malato(non ho aperto malattia) cosa succede sulla giornata di oggi dove mi sarei dovuto presentare per forza secondo il caf?? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco come farai domani a presentarti al nuovo posto di lavoro se sei malato; comunque di sicuro non puoi farlo oggi, e per il vecchio rapporto di lavoro potresti andare incontro a una penale per il mancato rispetto del preavviso previsto in caso di dimissioni.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta, sul nuovo posto di lavoro dovrò presentarmi martedì 17 luglio, forse mi sono spiegato male nel precedente messaggio, invece la data indicata dalle dimissioni al caf era venerdì 13, essendomi presentato giovedì 12 , io avevo chiesto con decorrenza da giovedì 12 ma loro mi hanno detto che non si poteva fare ma che avrei dovuto presentarmi ancora il giorno 12, ovviamente io non mi sono potuto presentare a lavoro il giorno 12 essendo malato , come appunto ero già d’accordo con il mio ex datore di lavoro che il rapporto sarebbe appunto terminato quel giorno quindi cosa succede per quel giorno in cui non mi sono potuto presentare?? Anche perché io avrei dovuto fare la notte il 12 e presentandomi a lavoro passate le 24 non sarei più stato ufficialmente un loro dipendendente giusto?? Non avrebbe avuto molto senso la cosa

      Elimina
    3. Il problema non è l'ultimo giorno di lavoro, ma il preavviso che avresti dovuto dare, e non puoi comunque presentare le dimissioni se sei in malattia, perché decorrerebbero dal termine della stessa.-
      Non so che tipo di contratto avevi con l'agenzia interinale, ma presumo che andrai incontro a una penale per il mancato preavviso o per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali.-

      Elimina
  61. Buongiorno, avvocato, avrei bisogno di alcuni chiarimenti circa il periodo di decorrenza delle dimissioni. Sono stata assunta in uno studio dentistico nel marzo del 2014 e nella primavera del 2015 ho dato le dimissioni a causa di trasferimento all'estero. Nell'agosto dello stesso anno sono tornata in Italia e sono stata assunta nuovamente dallo stesso studio dentistico. Adesso, per la seconda volta, ho intenzione di dare le dimissioni poichè ho trovato un altro impiego che offre maggiori possibilità economiche. Vorrei chiedere: come funziona la questione della decorrenza? Lunedí 16 giugno ho intenzione di presentare le dimissioni telematicamente e vorrei sapere, nel mio caso, se il preavviso è davvero di 10 giorni come mi è stato detto e soprattutto se nel mio caso si applica la decorrenza a partire dal primo del mese oppure a partire da qualunque giorno. Ho un contratto part time a tempo indeterminato, 5 livello del CCNL Studi Professionali.
    Grazie in anticipo per le risposte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabriela!
      CCNL Studi professionali:
      Preavviso dimissioni:
      Fino a 5 anni di anzianità:
      Quadri, 1° livello – 90 giorni di calendario
      2° livello – 60 giorni di calendario
      3° Sup., 3° livello – 30 giorni di calendario
      4° Sup., 4° livello – 20 giorni di calendario
      5° livello – 15 giorni di calendario
      Termini di disdetta: decorrono dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese.-

      Elimina
    2. La ringrazio. Quindi se ho ben capito nel mio caso il "conteggio" dei giorni di preavviso parte dal 1 agosto. Se io invece volessi concludere il rapporto di lavoro il 31 di questo mese, consapevole di non rispettare i termini di preavviso, come data di decorrenza devo inserire l'ultimo giorno lavorativo o quello successivo?

      Elimina
    3. Ciao Gabriela!
      Se vuoi concludere il rapporto di lavoro il 31/07/2018 devi inserire come decorrenza delle dimissioni la data del 01/08/2018.-

      Elimina
  62. dato le dimissioni on.line pero dopo due giorni le ho revocate il datore di lavoro no mi chiama al lavoro avendo dato la mia disp. tessile abbigliamento 3 liv indeterminato Claudio da prato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      Se il datore di lavoro non ti chiama al lavoro è possibile che intenda interrompere comunque il rapporto di lavoro, ma in questo caso deve licenziarti, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  63. Salve avvocato buongiorno,
    Mi chiamo Luigi...le spiego la mia situazione che mi sta facendo vivere una forte ansia. In data 07 /07 / 18 ho trasmesso al mio ex datore di lavoro le mie dimissioni volontarie con decorrenza dal giorno 09/07/18 (assunto in data 24/10/17 con contratto a tempo determinato in scadenza il 31/07/18). Ho seguito tutta la procedura online compilando i campi con le informazioni del mio Unilav...la procedura è andata a buon fine e ho stampato la ricevuta. In data 12/07/18 sono stato assunto dA Trenitalia. Solo ieri 13/07/18 il mio datore mi chiama dicendomi che non ha ricevuto nessuna comunicazione e che non riescono ad aprire la mail alla quale è arrivata la comunicazione perché a loro detta "è stata cancellata". Io gli ho anche mandato stesso ieri una foto della mia ricevuta. Rischio qualcosa per la nuova assunzione? Sono dAvvero molto agitato e non so che fare...è l'occasione della mia vita e non vorrei perderla. Spero che mi possa aiutare. Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Un contratto a temine non prevede dimissioni anticipate perché ci si è assunto un impegno fino alla scadenza, quindi corri anche il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per rescissione anticipata del contratto. Comunque nel tuo caso la procedura on-line non è andata a buon fine, quindi risulti ancora in servizio con la vecchia azienda e non puoi pertanto assere assunto dalla nuova. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per ripetere la procedura in modo corretto.-

      Elimina
  64. Buonasera Avvocato,
    se inviassi le dimissioni volontarie telematiche dal mio posto di lavoro domani, 16 Luglio, il preavviso inizierebbe a decorrere dal giorno stesso, essendo il 16, oppure dal 1 di Agosto?

    Grazie in anticipo
    Matteo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Matteo!
      In caso di dimissioni presentate per via telematica il 16 luglio la decorrenza del preavviso è il 1° agosto.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.