martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it

Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buongiorno avvocato, io sono assunta con CCNL Cooperative Sociali dal 2014; livello D1 dal 2014 al 2016, poi causa “demansionamento” retrocessa al livello B1 dal 1 gennaio 2016 ad oggi. Volendomi licenziare chiedo se il preavviso sono 15 o 30 gg. Vorrei concludere il rapporto di lavoro in data 31.07.18, quando devo recarmi al patronato per le dimissioni telematiche ? Grazie mille.

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    1. Preavviso dimissioni CCNL Cooperative Sociali:
      Oltre i 3 anni di anzianità:
      A1, A2, B1 e C1 livello – 30 giorni
      Termini di disdetta: possono aver luogo in qualunque giorno del mese.-
      Se vuoi concludere il rapporto di lavoro il 31 luglio, devi presentare le dimissioni telematiche entro il 30 giugno.-

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  2. Buongiorno,
    sono assunta dal 03/11/2017 con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi (contratto metalmeccanico federmeccanica).
    Adesso ho ricevuto una offerta di lavoro che intendo accettare.
    Posso dare tranquillamente le dimissioni? O ci sono dei problemi? Il datore di lavoro può rifarsi su di me?

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    1. Ciao Elisa!
      Durante il periodo di apprendistato, si applica la disciplina generale del contratto a tempo indeterminato, anche in materia di termini di preavviso per le dimissioni e di recesso unilaterale dal contratto di lavoro.
      Di conseguenza, dobbiamo fare riferimento a quanto previsto dal CCNL di riferimento per quanto riguarda i termini di preavviso e le conseguenze del mancato rispetto degli stessi da parte del lavoratore dipendente.-

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  3. Buongiorno,
    mi sono imbattuto nel suo blog cercando di capire come muovermi perchè mi trovo alle prime dimissioni della mia carriera ma non trovando riscontri chiari le scrivo per avere informazioni più dettagliate riguardo la mia situazione.
    Attualmente lavoro in un'azienda con un contratto a termine metalmeccanico di 2° livello e mi mancherebbero 3 mesi alla conclusione dello stesso.
    Visto che c'è un provvisorio calo di richiesta, io e molti altri miei colleghi saremo collocati in cassa integrazione a 0 ore con riservo di essere richiamati in caso di commissioni sopraggiunte ma siccome ho ricevuto una proposta di lavoro migliore vorrei lasciare l'attuale posto di lavoro prima possibile.
    Dato che il contratto è a termine e sarò in cassa integrazione, vorrei sapere se è vero che posso lasciare l'attuale posto senza obbligo di dare preavviso come mi è stato detto verbalmente oppure, sempre dato che ho un contratto a termine, se è vero che non è previsto dimissionare senza incorrere in sanzioni, come ho letto in rete.
    Se dovesse essere vera la seconda ipotesi dovei risarcire il datore di lavoro solo per il mancato preavviso oppure per l'intera durata rimanente del contratto stipulato?
    I termini per presentare le dimissioni attraverso organo competente , invece, quali sarebbero?
    Se presento dimissioni formali entro il 16 di questo mese posso essere assunto dal giorno successivo?
    Se invece queste fossero comunicate oltre il 16 devo aspettare di ricominciare a lavorare dall'altra parte obbligatoriamente dal 1° del mese successivo o posso cominciare sin da subito?
    La ringrazio anticipatamente e spero di essere stato sufficientemente esaustivo.

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    1. Un contratto a termine non prevede una rescissione anticipata perché ci si è assunti reciprocamente un impegno fino alla scadenza, quindi se presenti le dimissioni puoi farlo anche senza dare alcun preavviso ma corri il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni da parte del tuo datore di lavoro per il mancato rispetto del contratto.-
      Ti consiglio quindi di rovesciare il discorso e cioè di farti licenziare visto il calo di lavoro, magari con l'impegno verbale da parte tua che non impugnerai il licenziamento.-

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  4. Salve avvocato ho un contratto a tempo det part-time presso una srl che riscuote le imposte comunali,Ccnl del settore terziario,distribuzione e servizi,impiegato V Livello (mansione di ausiliario del traffico).
    Ho iniziato da una decina di giorni...e per me è un incubo. Fisicamente non ce la faccio, stare sotto al sole per tutto il tempo e fare anche 12km al giorno a piedi mi ha distrutto...
    Vorrei dimettermi...(ne frattempo ho ricevuto un' altra proposta che vorrei accettare,ma che vorrei tacere al datore,effettivamente non dovrebbe interessare.Come devo comportarmi? Il mancato preavviso,assodato che non esiste, potrebbe comunque farmi perdere quel misero compenso che ho sudato in questi giorni?

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    1. Se hai iniziato a lavorare da una decina di giorni presumo che tu sia ancora nel periodo di prova, ti consiglio quindi di verificare cosa prevede il contratto che hai sottoscritto, perché se sei ancora nel periodo di prova puoi presentare le dimissioni senza l'obbligo di dare alcun preavviso.-

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    2. buonasera sono michela e lavoro dal 21 febraio da quest anno con contratto indeterminato 12 ore a giorni .Si fano 2 giorni con 2 giorni .Da ieri sono in preavviso di 15 giorni ma vorei sapere se devo lavorare sempre 12 ore al giorno come mi ha detto coperattiva grazie

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  5. Buonasera ho un contratto a tempo indeterminato e voglio dare le dimissioni perche ho trovato un nuovo lavoro in cui vogliono assumermi dal 1 luglio....in questo caso 12 giorni di preavviso bastano o ne devo dare di piu?

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    1. Ciao Giovanni!
      La durata del periodo di preavviso è legata al tipo di CCNL applicato, al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio in azienda.-

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  6. Buongiorno avvocato,
    Volevo sapere se è possibile dare le dimissioni in ferie. Sono un 4 livello tempo indeterminato commercio
    Grazie mille

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    1. SI!
      E' possibile dare le dimissioni in ferie, ma il preavviso decorre al termine delle ferie.-

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  7. Buongiorno avvocato,
    ho avuto la proposta per cambiare il lavoro attuale ma non capisco il discorso del 1 o del 16mo giorno.
    Se presento le dimissioni entro il 14 del mese posso impostare come ultimo giorno il 16mo giorno e dal 16mo posso chiudere il mio rapporto il 1mo giorno del mese successivo?
    Contratto nazionale Metalmeccanivo, lavoro da 9 anni e sono al V livello. Ho 2 mesi di preavviso.
    Se presentassi le dimissioni nel mese di Luglio qusli potrebbero essere i miei ultimi giorni di lavoro.

    Grazie

    Gianluca

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    1. Ciao Gianluca!
      Due mesi di preavviso con decorrenza dal 1° o dal 16/mo significa che se presenti le dimissioni per esempio tra il 1° e il 14 di luglio, dovrai mettere come ultimo giorno di lavoro il 15 settembre.-

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  8. Buoasera dottore.
    Nella giornata di ieri ho inviato tramite procedura telematica le dimissioni con decorrenza 1 agosto. Nella mia pagina personale di clic lavoro vedo le dimissioni come correttamente inviate e ho il pdf di ricevuta con tutti i dati e numero di protocollo. Nonostante la pec inserita sia corretta, dall'ufficio del personale mi comunicano che la comunicazione non è arrivata ancora al loro indirizzo pec. Posso comunque ritenere adempiuto il mio dovere o posso incorrere in problemi Grazie mille.

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    1. Purtroppo NO!
      Se la comunicazione non è arrivata all'azienda si presume che la PEC sia errata, devi quindi verificare l'indirizzo con il datore di lavoro e procedere per un ulteriore invio delle dimissioni telematiche.-

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    2. La cosa strana è che la pec è corretta, potrebbe essersi trattato di una disfunzione informatica...dopo aver parlato con l'ufficio del personale, e aver presentato loro la ricevuta, sembra essere tutto ok.

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    3. Se consultato l'ufficio del personale ti hanno confermato che è tutto OK, allora sei a posto.-

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  9. Buongiorno,
    con riferimento al periodo di preavviso nel ccnl del credito è previsto un periodo di 30gg ma nel testo non si fa menzione della decorrenza dal 1° o dal 16/mo giorno. La mia domanda è : nel ccnl credito i 30 gg decorrono direttamente dalla data compilazione dimissioni on Line? Perciò se presento le dimissioni il 2 luglio posso mettere come ultimo giorno di lavoro il 2 agosto?
    Grazie

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    1. SI!
      Se presenti le dimissioni il 2 luglio puoi mettere come ultimo giorno di lavoro il 2 agosto.-

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  10. Buongiorno,
    ho un contratto da impiegato nel settore della gomma plastica. Ho dato le dimissioni concordando con il mio superiore il mese e mezzo di preavviso. Un mese è già trascorso, se io decidessi di non completare tutto il preavviso l'azienda può rifarsi trattenendomi comunque tutto il mese e mezzo dalla mia busta paga? Tecnicamente da dove trattengono il dovuto? Dal tfr?

    Grazie

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    1. Se non completi il periodo di preavviso previsto dal tuo CCNL, avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      La trattenuta verrà effettuata o sull'ultima mensilità o sul TFR maturato.-

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  11. Buongiorno, sono assunto con contratto in somministrazione da agenzia interinale con una azienda dal 25/06/18, fortunatamente ho trovato un posto di lavoro che mi offre un contratto migliore e oggi sono andato a fare le dimissioni al caf, in accordo con L azienda io ho terminato con la turnata di notte che smontava stamattina alle 6 e subito questo mattina ho dato le dimissioni ma al caf mi hanno detto che la prima data disponibile è domani è che oggi purtroppo dovevo presentarmi a lavoro, siccome ho già concordato tutto con il datore di lavoro e ho riconsegnato già cartellino è tutto il resto è siccome sono impossibilitato a presentarmi stanotte a lavoro perché sono malato(non ho aperto malattia) cosa succede sulla giornata di oggi dove mi sarei dovuto presentare per forza secondo il caf?? Grazie

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    1. Non capisco come farai domani a presentarti al nuovo posto di lavoro se sei malato; comunque di sicuro non puoi farlo oggi, e per il vecchio rapporto di lavoro potresti andare incontro a una penale per il mancato rispetto del preavviso previsto in caso di dimissioni.-

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    2. Grazie per la risposta, sul nuovo posto di lavoro dovrò presentarmi martedì 17 luglio, forse mi sono spiegato male nel precedente messaggio, invece la data indicata dalle dimissioni al caf era venerdì 13, essendomi presentato giovedì 12 , io avevo chiesto con decorrenza da giovedì 12 ma loro mi hanno detto che non si poteva fare ma che avrei dovuto presentarmi ancora il giorno 12, ovviamente io non mi sono potuto presentare a lavoro il giorno 12 essendo malato , come appunto ero già d’accordo con il mio ex datore di lavoro che il rapporto sarebbe appunto terminato quel giorno quindi cosa succede per quel giorno in cui non mi sono potuto presentare?? Anche perché io avrei dovuto fare la notte il 12 e presentandomi a lavoro passate le 24 non sarei più stato ufficialmente un loro dipendendente giusto?? Non avrebbe avuto molto senso la cosa

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    3. Il problema non è l'ultimo giorno di lavoro, ma il preavviso che avresti dovuto dare, e non puoi comunque presentare le dimissioni se sei in malattia, perché decorrerebbero dal termine della stessa.-
      Non so che tipo di contratto avevi con l'agenzia interinale, ma presumo che andrai incontro a una penale per il mancato preavviso o per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali.-

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  12. Buongiorno, avvocato, avrei bisogno di alcuni chiarimenti circa il periodo di decorrenza delle dimissioni. Sono stata assunta in uno studio dentistico nel marzo del 2014 e nella primavera del 2015 ho dato le dimissioni a causa di trasferimento all'estero. Nell'agosto dello stesso anno sono tornata in Italia e sono stata assunta nuovamente dallo stesso studio dentistico. Adesso, per la seconda volta, ho intenzione di dare le dimissioni poichè ho trovato un altro impiego che offre maggiori possibilità economiche. Vorrei chiedere: come funziona la questione della decorrenza? Lunedí 16 giugno ho intenzione di presentare le dimissioni telematicamente e vorrei sapere, nel mio caso, se il preavviso è davvero di 10 giorni come mi è stato detto e soprattutto se nel mio caso si applica la decorrenza a partire dal primo del mese oppure a partire da qualunque giorno. Ho un contratto part time a tempo indeterminato, 5 livello del CCNL Studi Professionali.
    Grazie in anticipo per le risposte.

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    1. Ciao Gabriela!
      CCNL Studi professionali:
      Preavviso dimissioni:
      Fino a 5 anni di anzianità:
      Quadri, 1° livello – 90 giorni di calendario
      2° livello – 60 giorni di calendario
      3° Sup., 3° livello – 30 giorni di calendario
      4° Sup., 4° livello – 20 giorni di calendario
      5° livello – 15 giorni di calendario
      Termini di disdetta: decorrono dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese.-

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    2. La ringrazio. Quindi se ho ben capito nel mio caso il "conteggio" dei giorni di preavviso parte dal 1 agosto. Se io invece volessi concludere il rapporto di lavoro il 31 di questo mese, consapevole di non rispettare i termini di preavviso, come data di decorrenza devo inserire l'ultimo giorno lavorativo o quello successivo?

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    3. Ciao Gabriela!
      Se vuoi concludere il rapporto di lavoro il 31/07/2018 devi inserire come decorrenza delle dimissioni la data del 01/08/2018.-

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  13. dato le dimissioni on.line pero dopo due giorni le ho revocate il datore di lavoro no mi chiama al lavoro avendo dato la mia disp. tessile abbigliamento 3 liv indeterminato Claudio da prato

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    1. Ciao Claudio!
      Se il datore di lavoro non ti chiama al lavoro è possibile che intenda interrompere comunque il rapporto di lavoro, ma in questo caso deve licenziarti, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  14. Salve avvocato buongiorno,
    Mi chiamo Luigi...le spiego la mia situazione che mi sta facendo vivere una forte ansia. In data 07 /07 / 18 ho trasmesso al mio ex datore di lavoro le mie dimissioni volontarie con decorrenza dal giorno 09/07/18 (assunto in data 24/10/17 con contratto a tempo determinato in scadenza il 31/07/18). Ho seguito tutta la procedura online compilando i campi con le informazioni del mio Unilav...la procedura è andata a buon fine e ho stampato la ricevuta. In data 12/07/18 sono stato assunto dA Trenitalia. Solo ieri 13/07/18 il mio datore mi chiama dicendomi che non ha ricevuto nessuna comunicazione e che non riescono ad aprire la mail alla quale è arrivata la comunicazione perché a loro detta "è stata cancellata". Io gli ho anche mandato stesso ieri una foto della mia ricevuta. Rischio qualcosa per la nuova assunzione? Sono dAvvero molto agitato e non so che fare...è l'occasione della mia vita e non vorrei perderla. Spero che mi possa aiutare. Grazie mille.

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    1. Ciao Luigi!
      Un contratto a temine non prevede dimissioni anticipate perché ci si è assunto un impegno fino alla scadenza, quindi corri anche il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per rescissione anticipata del contratto. Comunque nel tuo caso la procedura on-line non è andata a buon fine, quindi risulti ancora in servizio con la vecchia azienda e non puoi pertanto assere assunto dalla nuova. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per ripetere la procedura in modo corretto.-

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  15. Buonasera Avvocato,
    se inviassi le dimissioni volontarie telematiche dal mio posto di lavoro domani, 16 Luglio, il preavviso inizierebbe a decorrere dal giorno stesso, essendo il 16, oppure dal 1 di Agosto?

    Grazie in anticipo
    Matteo

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    1. Ciao Matteo!
      In caso di dimissioni presentate per via telematica il 16 luglio la decorrenza del preavviso è il 1° agosto.-

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  16. Gent.le Avvocato,
    Vorrei presentare dimissioni volontarie. Ho stipulato a dicembre 2016 un contratto di apprendistato professionalizzante presso uno studio tecnico. Il CCNL di riferimento è quello degli studi professionali con livello d' inquadramento 5. Quanti sono i giorni di preavviso e la decorrenza? Inoltre, una volta inoltrato telematicamente il modulo di dimissioni, ci sono degli adempimenti che il datore di lavoro deve effettuare ? Posso rilasciare la DiD presso un centro per l'impiego già il giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro?

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    1. Dimissioni
      Il CCNL Studi Professionali prevede il seguente preavviso, valido anche per gli apprendisti:
      Fino a 5 anni di anzianità:
      - Quadri, 1° livello – 75 giorni di calendario
      - 2° livello – 60 giorni di calendario
      - 3° Sup., 3° livello – 28 giorni di calendario
      - 4° Sup., 4° livello – 15 giorni di calendario
      - 5° livello – 10 giorni di calendario
      SI! Puoi iscriverti al Centro per l'Impiego già il giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro, comunicato per via telematica.-

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    2. Grazie, Avvocato! In ultimo, dal 27 luglio al 20 agosto l'azienda sará chiusa per ferie, se inoltrassi le dimissioni il 20 di agosto l'ultimo giorno di lavoro sarebbe il 30 agosto o i 10gg decorrerebbero dall'1 settembre?Grazie
      Saluti

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    3. Se inoltri le dimissioni il 20 agosto, puoi mettere come ultimo giorno di lavoro il 30 o 31 agosto, perché i giorni di preavviso decorrono dal giorno successivo a quello della presentazione della comunicazione.-

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    4. Grazi per la disponibilità e chiarezza. Buon lavoro

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    5. Avvocato,soni ancora qui a chiederle gentilmente di risolvere qualche dubbio sul tema. In riferimento alla mia situazione contrattuale, per poter lasciare il posto di lavoro col giusto preavviso alla fine di agosto, considerando che la mia azienda chiudera per ferie fino al 22 agosto(non 20, come avevo scritto sopra), quando dovrei presentare le dimissioni? Se le presento dopo il 16 agosto rischio che mi venga trattenuto parte dello stipendio per il mancato rispetto del preavviso visto il periodo di ferie?inoltre, in apprendistato, mi spetterebbe il tfr?grazie ancora
      Buona serata

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    6. Rettifico!
      Dimissioni
      Fino a 5 anni di anzianità:
      - Quadri, 1° livello – 75 giorni di calendario
      - 2° livello – 60 giorni di calendario
      - 3° Sup., 3° livello – 28 giorni di calendario
      - 4° Sup., 4° livello – 15 giorni di calendario
      - 5° livello – 10 giorni di calendario
      Termini di disdetta: decorrono dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese.-

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  17. Buongiorno,
    Volevo chiedere un’informazione.
    Attualmente io ho un contratto stagionale come animatrice / ballerina, in un villaggio truistico, con scadenza l’8-09-2018.
    Il 6 di Luglio mi sono infortunata durante le prove dello spettacolo serale, lesionandomi il muscolo della gamba e da allora sono sotto infortunio sul lavoro con l’INAIL. Il fisioterapista mi ha consigliato di tornare a casa e intraprendere una terapia per riabilitare la gamba. Dalla sede amministrativa dell’azienda per cui lavoro mi hanno detto che io posso presentare le dimissioni per infortunio e continuare con l’infortunio spostandolo sotto l’INAIL di competenza del mio comune di residenza. Ma è possibile far continuare l’infortunio anche se ci si è dimessi dal proprio lavoro??? È una domanda a chi attualmente sembra che nessuno sappia dare una risposta!
    Grazie
    Cordiali saluti.

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    1. NO!
      Non puoi presentare le dimissioni se sei sotto infortunio, perché non potresti comunque svolgere un'altra attività lavorativa, e non c'è quindi un motivo per cui tu debba farlo.-
      Anzi se tu presenti le dimissioni l'INAIL potrebbe sospendere il pagamento dell'indennità dando per scontato che tu voglia chiudere anticipatamente l'infortunio.-
      Per quanto riguarda la terapia riabilitativa, devi rivolgerti direttamente all'INAIL che ti darà tutte le indicazioni del caso.-

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    2. Grazie mille per la risposta...
      Buon lavoro

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  18. Gentile avvocato, ho un terzo livello ccnl commercio, data assunzione 1 gennaio 2014, e molti dubbi:
    1)a oggi si calcolano siano trascorsi 4 o 5 anni di assunzione? Ossia, il mio preavviso risulta di 20 o di 30 giorni?
    2)posso dare le dimissioni mentre mi trovo in ferie, se il termine di decorrenza parte quando le mie ferie saranno finite? Ad esempio, posso dare le dimissiono il 4 agosto mentre sono in ferie, se le mie ferie finiscono comunque il 16 agosto, giorno da cui partirebbe la decorrenza? Il 16 nel ccnl commercio di Milano è festivo, la decorrenza partirebbe comunque dal giorno festivo o dal successivo 17 agosto?
    3) se invece rientro al lavoro il 20 agosto, posso dare le dimissioni ad esempio il 10 agosto, e considerare la partenza del preavviso dal 20 agosto in cui sarò nuovamente in ufficio a ferie finite?
    4) pare che la mia azienda potrebbe chiedermi di rinunciare al preavviso se dovessi andare da un concorrente. Se il mancato preavviso è una richiesta dell'azienda, sono tenuti a pagarmi questo periodo? Come mi tutelo da questo punto di vista? Devo richiedere una dichiarazione scritta della loro volontà a non farmi fare il preavviso?
    Ringrazio in anticipo e mi scuso per le tante domande

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    Risposte
    1. - Se presenti le dimissioni entro dicembre rientri nella prima fascia, quindi per un terzo livello il preavviso da dare è di 20 giorni a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese.-
      - In caso di mansioni lavorative particolarmente strategiche e legate alla gestione di dati sensibili, per cui l'azienda valuti addirittura controproducente che il dipendente mantenga il suo posto di lavoro sino alla data ultima prevista da contratto, le parti possono concordare l'esonero dal preavviso senza indennità, o in caso contrario l'azienda deve corrispondere al lavoratore la relativa indennità sostitutiva.-

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  19. Buongiorno avvocato,
    sono assunto con contratto a tempo indeterminato telecomunicazioni da 10 anni. Avendo deciso di cambiare lavoro e avendo già firmato una lettere di assunzione con data inizio 3 settembre vorrei porle qualche domanda sul periodo di dimissioni. Premetto che il mio tempo di preavviso è di 75 ma con l'attuale azienda abbiamo concordato un'uscita anticipata senza trattenuta del preavviso mancante (45 gg) ma con smaltimento istituti residui.
    Le domanda+e sono:
    1) Darò il preavviso entro il 31 luglio con decorrenza 1 agosto, per non rimanere scoperto ai fini contributivi posso inserire come data delle dimissioni il 3 settembre (data inizio nuovo lavoro) cosicchè il mio ultimo giorno di lavoro al mio attuale impiego risulti il 2 settembre?
    2) in questo modo ci potrebbero essere conflitti di date o potrebbero avere difficoltà al nuovo lavoro a farmi iniziare il 3 settembre?

    Grazie per la disponibilità
    Cordiali saluti
    Luca

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    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Dipende dagli accordi che hai stabilito con l'attuale datore di lavoro, perché a prescindere dalla data che tu indichi nella comunicazione telematica delle dimissioni, sarà comunque il datore di lavoro a stabilire la data effettiva di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  20. Buonasera avvocato sono in confusione avrei bisogno del suo parere. Sono impiegato da tre anni contratto a tempo indeterminato vigilanza privata. Ho ricevuto un'offerta di lavoro che reputo molto buona in una grande azienda inizialmente con contratto di somministrazione presso agenzia interinale che dovrei firmare entro mercoledì 1 agosto. Se invio dimissioni lunedì 30 e indico come mio ultimo giorno martedì 31 posso tranquillamente firmare il nuovo contratto? È successo tutto veloce e mi trovo impossibilitato a dare preavviso consapevole di pagare la penale.

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    Risposte
    1. Ciao Maurizio!
      SI!
      Se presenti la dimissioni il 30 luglio indicando come ultimo giorno di lavoro il 31 luglio, puoi iniziare un nuovo rapporto di lavoro il 1° agosto.-
      Ovviamente avrai detratti dalle tue competenze maturate, tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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    2. Grazie mille avv. Buona giornata

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    3. Ciao Maurizio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  21. Buongiorno, volevo chiedere una cosa che non ho trovato nei vari commenti. L'azienda dove mi trovo adesso dà un premio risultato solo se una persona è ancora sotto contratto il 1 ottobre. Volevo sapere se io dò le dimissioni per il 7 ottobre il datore di lavoro è costretto a tenermi fino a quella data o può anticiparla per evitare di darmi il premio? grazie mille

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    1. Ciao Enrico!
      Purtroppo, una volta che hai presentato le dimissioni, il datore di lavoro può anticipare la data di cessazione del rapporto di lavoro, riconoscendoti il mancato preavviso ma non il premio di risultato.-

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  22. buonasera avvocato volevo chidere,avendo inviato dimissioni per il 26 08 e accordatomi per le dimissioni posso iniziare un nuovo lavoro il 27 08. sono un contratto jndeterminato e prendo uno determinato.avendo sentito che ci sono nuove leggi riguardo i giorni tra un contratto ed un altro mi sorgono tanti dubbi la rigrazio anticipatamente

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    Risposte
    1. SI!
      Se hai inviato le dimissioni indicando come ultimo giorno di lavoro il 26 agosto, puoi iniziare il nuovo lavoro il 27 agosto, e il problema delle nuove leggi si porrà eventualmente alla scadenza del nuovo contratto.-

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    2. grazie mille mi ha tolto un bel peso

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  23. Buonasera Avvocato,
    mi trovo in difficoltà per calcolare il preavviso dovuto per dare le dimissioni.
    Ho attualmente un contratto di apprendistato del CCNL metalmeccanico di 5 livello. Vorrei poter fare le ferie che ho già programmato dal 18 al 29 agosto. So che non posso includere nei 45gg i giorni che prenderò di ferie, ma il mio dubbio è se potrò prendermi queste ferie nel caso decidessi di dare le dimissioni prima delle ferie estive.

    Ad esempio, se dessi le dimissioni il 6 Agosto, viste le ferie che prenderei, il 24 Settembre sarebbe il 45° giorno? E' corretto il mio calcolo? Anche per il metalmeccanico vale la regola del commercio per cui soltanto si possono computare le giornte di preavviso dal 1° o dal 16° giorno del mese?

    Grazie,
    Stefano

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    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      Il preavviso da dare nel tuo caso è di 45 giorni e la decorrenza è dal giorno successivo in cui presenti le dimissioni.-
      Una volta che vengono presentate le dimissioni, il piano ferie non è più valido, quindi devi metterti d'accordo con il datore di lavoro per poterle fare comunque, posticipando eventualmente la data di cessazione del rapporto di lavoro del periodo corrispondente.-

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  24. Buonasera avvocato. Sono Silvia e sono un impiegata di livello C di in azienda ceramica artigiana assunta dal 2004 prima in full time ora da vari anni in part time. Vorrei rassegnare le dimissioni senza preavviso motivando nella lettera come giusta causa un impossibilita di proseguire il mio lavoro in quanto il clima è degenerato e non mi si riconosce adeguatamente il lavoro svolto. Può essere questa una giusta causa? Vorrei proprio andarmene “di punto in bianco”. Se così non fosse, ragionando a mente fredda, qual è il preavviso che devo dare per legge nel mio caso? Ipotizzando di rassegnare le dimissioni al rientro dalle ferie ossia il 01 settembre ....

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    Risposte
    1. Ciao Silvia!
      Impiegati – fino a 5 anni non compiuti di anzianità:
      G, F, E Categoria – 1 mese
      D Categoria – 1 mese e ½
      C, B, A Categoria – 3 mesi

      Impiegati – da 5 a 10 anni non compiuti di anzianità:
      G, F, E Categoria – 1 mese e ½
      D Categoria – 2 mesi e ½
      C, B, A Categoria – 4 mesi

      Impiegati- oltre 10 anni di anzianità:
      G, F, E Categoria – 2 mesi
      D Categoria – 3 mesi
      C, B, A Categoria – 5 mesi
      Nel tuo caso il preavviso da dare è quindi di 5 mesi, e purtroppo non hai una motivazione valida per presentare le dimissioni per giusta causa.-

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  25. 5 mesi!!! Davvero eccessivo ed ingiusto a mio parere. La legge non tutela abbastanza il mio settore purtroppo. Unica scappatoia suppongo sia trovare un nuovo lavoro e motivare le dimissioni con “assunzione immediata presso altra azienda” . Questa potrebbe essere una giusta causa?

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    1. Ciao Silvia!
      Purtroppo NO!
      Dimissioni per "giusta causa:
      In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.-

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  26. Buon giorno in data 25/5/18 firmo un contratto a tempo determinato sino al 31/12/18 Come educatore professionale liv. D2 del CCNL COOP SOCIALI PARTE EC. NORM. In seguito ad una recidiva congiuntivite vado in malattia dal 2 agosto al 7 agosto. Ricevo una comunicazione Whatsapp durante la malattia in cui mi comunicano di avermi tolto un servizio presso case anziani per un totale di 14 ore di lavoro. In pratica mi ritrovo a rientrare a lavoro con un monte ore di 11 settimanali contro le 33 previste da contratto. Mando una pec richiedendo conferma del provvedimento e ripristino del mio orario lavorativo. Mi rispondono che mi hanno tolto le ore per tutelare la mia salute e che se avranno nuovi servizi me li passeranno. Rispondo via pec che non intendo accettare tale condizione peggiorativa e do le dimissioni per giusta causa sia inoltrato lettera via pec sia attraverso click lavoro.ricevo comunicazione dalla coop che non mi riconoscono la giusta causa. Come devo comportarmi? Inoltre prima di firmare il contratto ero in disoccupazione. Avendo firmato un contratto per più di 6 mesi e con dimissioni per giusta causa devo rifare la domanda all'.inps? Devo fare ulteriori comunicazioni dopo le dimissioni telematiche? Grazie

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    1. Purtroppo le regole sulle dimissioni per giusta causa non puoi stabilirle tu!
      Le dimissioni per giusta causa vanno motivate e dimostrate, altrimenti l'INPS le considera dimissioni volontarie e respinge la successiva domanda di NASPI.-
      Infatti nel tuo caso avresti dovuto informarti prima presso un sindacato sulla procedura corretta da seguire, ed ora presumibilmente per l'INPS farà fede la comunicazione della coop.-
      A questo punto il consiglio che posso darti è quello di lasciar perdere e di cercarti un nuovo lavoro, con un contratto anche di breve durata, al termine del quale potrai presentare all'INPS la domanda di NASPI senza problemi.-

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  27. Buonasera avvocato svolgo mansione di commessa cassa apertura e chiusura negozio abbigliamento dopo aver lavorato dal 30 marzo ai primi di giugno con orario 9,30/13 16,30/20 avendo solo il lunedì libero con contratto a chiamata (dai primi di giugno al 2 agosto con l'apertura serale lavorando 7 giorni su 7 con orario 9,30/13 16,30/20 21/24 sono crollata)non mi pagano mai in orario e neanche i notturni e festivi da lunedì sono a casa un'amica del centro impiego mi ha detto di mandare la malattia perché dal primo luglio a mia insaputa mi hanno stipulato un contratto a tempo indeterminato orizzontale a 20 ore settimanali che io non ho né visto né firmato. Vorrei sapere se non avendo firmato il contratto per poter andare via da questo negozio e non perderci come mi devo comportare. Grazie infinite

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    1. Mi pare piuttosto strano che ti abbiano fatto un contratto a tempo indeterminato a tua insaputa; comunque per poter presentare le dimissioni devi prima chiarire la questione con il datore di lavoro, se non vuoi andare incontro successivamente a contestazioni.-

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  28. Mi devo dimettere senza preavviso contratto atempo indeterminato in una cooperativa a 20h settimanale posso farlo

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    1. SI!
      Puoi presentare le dimissioni con effetto immediato, ma avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  29. Buona sera .. ho avuto il preavviso di licenziamento il 9 agosto con decorrenza dal 16 agosto.. licenziata perché non può più pagarmi.. insomma avrei trovato lavoro ma lei vuole che lavoro fino a fine mese .. la domanda mia è.... Se nei giorni di preavviso trovo un lavoro con imminente assunzione posso lasciare il posto dove sono licenziata ? Perché il nuovo datore mi ha detto che finché sono assicurata dove sono ora non può farmi partire il contratto .. heeeeelp

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    1. In effetti la normativa prevede che fino a quando non si chiude il vecchio rapporto di lavoro non si può instaurarne uno nuovo, quindi se trovi un nuovo lavoro potrai essere assunta solo con decorrenza dal 1° settembre in poi.-

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  30. Salve, volevo avere informazioni riguardo alle dimissioni volontarie. Io ho iniziato a lavorare tramite agenzia il 19 giugno con scadenza di contratto il 31 agosto, pero il 10 agosto sono andato in agenzia a dare le dimissioni ma mi han detto che dovevo convalidarle tramite sito inps con pin e tutto. Lo stesso 10 agosto ho comunicato all agenzia che dalla stessa notte ( lavoro notturno, quindi 11 agosto) non sarei potuto andare, e mi han detto che mi avrebbero trattenuto 1-2 giorni di stipendio per il mancato preavviso. Allo stesso tempo mi han fatto mandare una mail allá stessa agenzia comunicando che la sospensione del lavoro era prevista il 10 agosto, con la motivazione (cambio di lavoro) . Il problema mi sorge adesso che sono andato all inps a richiedere il pin e sto procedendo con le dimissioni telematiche. Come data di decorrenza non posso mettere 11 agosto ma solo il giorno di domani, quindi 21 agosto, una settimana e qualche giorno di ritardo. Cosa succede adesso, mi tratterranno tutti i giorni in cui non sono andato? Io avrei fatto tutto lo stesso giorno ma son dovuto partire proprio subito(11 agosto) per un altro lavoro che per questi motivi mi ha fatto lavorare in nero fino ad oggi. Il problema è che non so quanto mi trattengono essendo che risulterebbe assenza ingiustificata fino ad ora. Io ho ricevuto na chiamata del nuovo datore di lavoro il 10 agosto e lo stesso giorno ( un venerdi) ho trovato tutti in ferie i sindacati, quindi avevo gia comunicato in agenzia che per convalidare le dimissioni molto probabilmente ci sarei riuscito dopo una settimana, e mi han detto che non c era problema e che comunque mi avrebbero trattenuto sempre 1-2 giorni, e che gli altri giorni non mi avrebbero pagato la giornata solamente. Mi devo fidare o mi tratterranno di piu? Poi.. cambia qualcosa se metto come data decorrenza il 21 agosto?

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    1. Le dimissioni telematiche non possono essere retroattive quindi decorrono dal giorno successivo a quello in cui le presenti, ed avrai detratti i giorni di mancato preavviso che ti sono stati comunicati dall'agenzia.-
      Ovviamente per questi giorni in cui non hai lavorato verrai considerato assente ingiustificato e non avrai quindi diritto ad alcuna retribuzione.-

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  31. Buonasera Avvocato,
    mi trovo in una situazione lavorativa abbastanza complicata e non so come uscirne.
    Lavoro per una ditta come banconiera da circa 6 anni. I primi 3 anni ho avuto svariati contratti a chiamata o a tempo determinato inquadrata nel quinto livello.
    3 anni fa ho stipulato il contratto a tempo indeterminato sempre con il quinto livello.
    Recentemente mi sono accorta, guardando le vecchie buste paga, che nei primi 3 mesi è stato rispettato il livello, dopodiché mi sono ritrovata con un livello inferiore (sesto livello aiuto banconiera) che tutt' ora non è cambiato.
    Le mie mansioni sono sempre le stesse di una volta, se non aumentate, ho sempre lavorato da sola e non affiancata a qualcun altro ma lo stipendio è diminuito.
    Purtroppo il contratto l'ho solo firmato e non mi è stato rilasciato, ma andando all'ufficio di collocamento, risulto essere iscritta al quinto livello.
    Ora io vorrei dare le dimissioni.
    E' possibile dare le dimissioni per giusta causa per questo demansionamento illecito e chiedere la differenza di ciò che mi spetta?

    La ringrazio in anticipo per l'attenzione!!

    RispondiElimina
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    1. Ciao Sara!
      Purtroppo NO!
      Non puoi presentare le dimissioni per giusta causa perché non solo nel contratto, ma anche in ogni busta paga risulta il livello di inquadramento, quindi mi pare difficile dimostrare che non ne eri a conoscenza, e che te ne sei accorta solo dopo 3 anni.-
      A questo punto puoi richiedere al datore di lavoro una copia del contratto che hai sottoscritto e di essere inquadrata al livello superiore, e pretendere eventualmente anche gli arretrati, ovviamente se le tue mansioni rientrano in quelle previste dal quinto livello.-

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    2. Grazie mille Avvocato, è stato gentilissimo e velocissimo..buona giornata!

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    3. Ciao Sara!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  32. Buongiorno avvocato,
    vorrei farle una domanda. Sono un lavoratore dipendente indeterminato e da contratto commercio ho 20gg di preavviso da dare alla mia azienda, darei le dimissioni a partire dal 1 settembre ormai (il 16 agosto è già superato).
    Per effettuare la corretta procedura di dimissioni telematiche dovrei andare sul sito e riportare quale data? Il giorno 20 o il giorno 21?
    In aggiunta ho un'altra domanda da porle. In caso io aggiungessi ferie, esempio 5 giorni, dovrei riportare sul sito il giorno di decorrenza 25 oppure si mantiene sempre il giorno 20 sul sito e i 5 giorni presi come ferie si aggiungono in automatico?
    La ringrazio in anticipo per l'attenzione.

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    Risposte
    1. Con 20 giorni di preavviso, l'ultimo giorno di lavoro sarà il 20 settembre, quindi la data che riporterai sul sito sarà il 21 settembre.-
      Per quanto riguarda le ferie in caso di dimissioni salta ogni programma, quindi potrai farle solo con il consenso del datore di lavoro.-

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    2. E se io, ovviamente prendendo accordi verbali con l'azienda, volessi mettere un preavviso più lungo dei 20 giorni sarebbe fattibile?
      Mentre per quanto riguarda le ferie, magari mi sono espresso male, io ho già delle ferie stabilite per quel periodo. Se l'azienda fosse d'accordo a mantenerle, io dovrei riportare sempre i 20 gg di preavviso sul sito oppure dovrei riportarne ad esempio 25 (se faccio 5gg di ferie)?

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    3. Se l'azienda fosse d'accordo a mantenere il programma ferie, puoi presentare le dimissioni telematiche entro il 31 agosto, mettendo come ultimo giorno di lavoro il 25 o il 30 settembre.-

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  33. Buongiorno Avvocato,
    io ho un contratto a tempo determinato con scadenza 31/12/18, volevo sapere se al termine del contratto il datore di lavoro me lo rinnova e io non accetto, ho diritto alla disoccupazione? Inoltre io sono inquadrata come E2 (ccnl Chimico) ma svolgo mansioni di Customer Service che dovrebbe avere un inquadramento come D2. Questa può essere una giusta causa per interrompere anticipatamente il rapporto di lavoro?

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    1. Per quanto riguarda il rinnovo, qualche giorno prima della scadenza dovresti comunicare al datore di lavoro, ma solo verbalmente, che non sei interessata a un eventuale rinnovo, ed avrai quindi diritto all'indennità di disoccupazione.-
      Il livello di inquadramento lo hai accettato con la firma del contratto, quindi anche se non corrisponde alle mansioni effettivamente svolte, non è un motivo valido per poter presentare le dimissioni per giusta causa.-

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  34. Buonasera avvocato vorrei chiedere il suo parere sulla mia situazione lavorativa. Da quasi due anni sono operaio metalmeccanico presso un'azienda, ma ora mi si è presentata una nuova opportunità professionale e vorrei dare le dimissioni...come mi devo comportare? Sono tenuto a comunicare al datore di lavoro che voglio dimettermi prima di procedere alle dimissioni online? Oppure posso dimettermi online e comunicargli che ho intenzione di dimettermi e che riceverà la PEC a "cose fatte"? Ho il timore che nel lasso di tempo tra la mia comunicazione al datore di lavoro e il ricevimento della PEC mi arrivi una lettera disciplinare (aimé fondata) in modo da allungarmi il periodo di lavoro in azienda con tutte le procedure del caso...come mi comporto in questo caso? Posso continuare lo stesso con il preavviso? Oppure devo per forza sottostare alle sanzioni del caso (probabilmente 10 giorni di sospensione)? Cordiali saluti e grazie in anticipo

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    1. Per le dimissioni non è necessario presentare alcuna comunicazione preventiva, perché devono essere telematiche, quindi il datore di lavoro ne viene a conoscenza nel memento in cui le presenti.-
      Nel tuo caso, per la trasmissione telematica, ti consiglio di rivolgerti a un sindacato, in modo che ti possa assistere nel caso di eventuali contromosse da parte del datore di lavoro.-

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  35. Grazie per il consiglio avvocato, in patronato mi hanno detto che devo comunicare preventivamente le dimissioni al datore di lavoro prima di farle telematiche. Poi speriamo non mi dia la lettera a mano... Nel momento della comunicazione!

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    1. Non so chi ti ha dato questa informazione, ma sicuramente non è corretta!
      Infatti quando si presentano le dimissioni telematiche, se si da il preavviso previsto dal contratto, non è necessaria alcuna comunicazione preventiva, mentre se sono dimissioni a effetto immediato si avranno comunque detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, quindi un'eventuale comunicazione preventiva non avrebbe alcun valore.-

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  36. Buonasera avvocato.
    Sono assunto da meno di due anni con CCNL terziario al III livello.
    Ho intenzione di comunicare le mie dimissioni facendo decorrere il preavviso di 20gg a partite dal 1settembre. Affinché sia cosi, la procedura telematica deve essere completata perentoriamente entro il 31/08?
    La mia domanda è legata al fatto che con la busta paga di agosto mi verrà accreditato il premio di risultato per l'esercizio sociale che chiude al 31/08/2018 (per il quale ho ricevuto formale comunicazione). Tuttavia l'accordo integrativo aziendale prevede che "avranno diritto al premio di risultato i dipendenti in forza e non dimissionari al 31/08/2018". Proprio per questo motivo mi chiedo: se io dessi le dimissioni (tramite procedura telematica) in data 31/08 sarei da considerare dimissionario (seppure ancora in forza)?
    Devo necessariamente far decorrere il preavviso dal 1/9 ma mi dispiacerebbe mettermi nelle condizioni di perdere il premio. Come fare?
    Inoltre le chiedo: la comunicazione verbale delle dimissioni può influire in qualche modo sulla questione? La ringrazio tanto, ema

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    Risposte
    1. Purtroppo non hai scelta, nel senso che devi presentare le dimissioni telematiche entro il 31 agosto, e non avrai diritto al premio di risultato, a meno che tu non voglia o posticipare la data di cessazione del rapporto di lavoro o ridurre il periodo di preavviso accollandoti una trattenuta per i giorni di mancato preavviso.-
      Una comunicazione verbale ai fini del preavviso è ininfluente.-

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  37. Buongiorno Avvocato.
    Mi chiamo Riccardo e dal 1 Luglio 2018 mi è stato prorogato per un anno (quindi fino al 30 giugno 2019) il mio contratto di lavoro a tempo determinato.
    Il problema è che per saperlo ho dovuto chiedere copia del C2 storico al centro per l'impiego della mia città.
    Infatti, ad oggi, l'Azienda non mi ha dato ne fatto firmare nessuna copia del rinnovo.
    La mia domanda è questa: Il fatto che il rinnovo sia stato comunicato agli enti interessati, lo rende valido anche se a me non è stata consegnata nè fatta firmare alcuna copia del contratto?
    Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Riccardo!
      Purtroppo SI!
      Infatti se non eri interessato al rinnovo del contratto avresti dovuto comunicarlo al datore di lavoro prima della scadenza, in quanto in questi casi vale la regola del silenzio/assenso, nel senso che ti resta difficile dimostrare il tuo non interesse al rinnovo.-

      Elimina
  38. Buonasera Avvocato.
    Le volevo chiedere se è un motivo valido per presentare le dimissioni per giusta causa il fatto che l'azienda per cui lavoro paghi sempre con un ritardo cronico di circa 15 giorni i dipendenti (oltretutto lo fa consegnando un assegno che io riesco ad avere disponibile sul conto corrente dopo circa un'altra settimana).
    Aggiungo che se un mese l'azienda ha un calo delle vendite il pagamento viene ulteriormente dilazionato, come nel caso di questo mese (l'azienda è chiusa 3 settimane per ferie e non ci è stato ancora pagato lo stipendio di luglio.
    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. Ciao Mario!
      In caso di dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata, devono esserci cioè delle lettere di diffida quindi delle prove che attestino i ritardi nel pagamento degli stupendi, altrimenti l'INPS le considera come dimissioni volontarie.-

      Elimina
  39. Buonasera Avvocato, ho un contratto a tempo indeterminato part-time come settore commercio e servizi, 5° livello. Per dimissioni volontarie leggo preavviso di 15 giorni. Se presento le dimissioni il giorno 1 settembre, posso considerare come data di decorrenza il 16 settembre? il primo giorno del mese concorre nel calcolo o devo contare dal giorno 16, quindi con decorrenza il 30 settembre? Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Giulia!
      Se presenti le dimissioni entro il 15 settembre devi mettere come decorrenza 1° ottobre, in modo che l'ultimo giorno di lavoro sarà il 30 settembre.-

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  40. Buonasera volevo un informazione, ho un contratto metalmeccanico di 3 livello conduzione impianti da 4 mesi,vorrei dare le dimmissioni quanti giorni di preavviso servono?
    Grazie

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    Risposte
    1. Il CCNL metalmeccanici prevede che le dimissioni devono essere presentate 10 giorni prima la data presunta del ritiro, se i lavoratori hanno un'anzianità di servizio fino a 5 anni e appartengono al II e III livello professionale.-

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  41. Buonasera Avvocato,
    Avrei bisogno della sua esperienza per dissipare alcuni dubbi.
    Ho un contratto a tempo indeterminato da 40 ore settimanali da poco più di due anni con contratto CCNL Commercio come impiegata di quinto livello.
    Sono intenzionata a rassegnare le dimissioni volontarie e, se non erro, il periodo richiesto di preavviso per il mio inquadramento è di 20 giorni di calendario.
    Alla luce di queste premesse, e considerando la decorrenza dal 16 del mese, potrebbe gentilmente confermarmi quale sarebbe il mio ultimo giorno lavorativo in azienda se io presentassi le dimissioni il giorno 8 ottobre?
    Non mi è chiaro se il giorno 16 vada contatto come "giorno 0" o come "giorno 1"... La ringrazio in anticipo per il suo aiuto!

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    1. Ciao Laura!
      Per far partire il preavviso il giorno 16 le dimissioni devono essere presentate per via telematica entro il giorno 15, indicando come decorrenza il giorno 6 del mese successivo, cioè ultimo giorno lavorativo il giorno 5.-

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    2. Grazie mille per la risposta, ora mi è tutto chiaro!
      Buon proseguimento di giornata

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    3. Ciao Laura!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  42. Buongiorno Avvocato,
    vorrei un'informazione riguardo alla data di decorrenza.
    Il 24 settembre devo iniziare un nuovo lavoro, attualmente sono al secondo anno di un contratto metalmeccanico di apprendistato lv3, lavoro dal lunedì al venerdì e devo dare 10gg di preavviso.
    Il mio ultimo giorno di effettivo lavoro sarebbe venerdì 21 settembre.
    Mi potrebbe indicare la corretta data di decorrenza? Entro quando dovrei presentare le dimissioni?
    Grazie

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    1. Nel tuo caso devi presentare le dimissioni entro il 10 settembre indicando come decorrenza il giorno 22 settembre.-

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  43. Buonasera Avvocato,
    Le spiego la mia situazione, ho attualmente un contratto part time 2 liv. ccnl indeterminato metalmeccanico. Prossima settimana firmerò il contratto per un nuovo lavoro inizialmente di due mesi di collaborazione e poi indeterminato.
    Vorrei gentilmente sapere i giorni di preavviso del mio contratto attuale, se fossero per es. 15 giorni, devo considerare 15 giorni lavorativi o da calendario (non lavorando attualmente tutti i giorni ma solo tre giorni a settimana)?
    Grazie mille :)

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    1. Il CCNL metalmeccanici prevede che le dimissioni devono essere presentate 10 giorni prima la data presunta del ritiro, se i lavoratori hanno un'anzianità di servizio fino a 5 anni e appartengono al II e III livello professionale.-

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  44. Buongiorno Avvocato,
    Io ho un contratto a tempo determinato con scadenza il 31/12/2018. Se volessi dare le dimissioni anticipate, non dovendo presentare quelle telematiche, qual è l'iter da seguire? quali sono le penali a cui posso andare incontro? la ringrazio molto

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    1. Ciao Laura!
      Le dimissioni vanno comunque presentate per via telematica.-
      Un contratto a termine non prevede una rescissione anticipata, in quanto entrambe le parti hanno sottoscritto un impegno fino alla scadenza, quindi ti consiglio di metterti d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare, altrimenti corri il rischio che ti vengano decurtate tutte le competenze maturate e non riscosse, come risarcimento danni.-

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    2. grazie mille!
      Le dimissioni telematiche vanno presentate prima della metà del mese? Grazie mille

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    3. Ciao Laura!
      Le dimissioni telematiche puoi presentarle quando vuoi!

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  45. Salve avvocato, ho un contratto a tempo indeterminato in un laboratorio di pasticceria artigianale dal 31 marzo 2018, voglio dare le dimissioni volontarie perché inizierò un nuovo lavoro ai primi di ottobre, ma nel Ccnl non trovo di quanti giorni dovrebbe essere il preavviso. Come devo muovermi

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    1. I giorni di preavviso sono legati, al tipo di CCNL applicato, all'anzianità di servizio e al livello di inquadramento, quindi se non mi dici il livello non posso esserti d'aiuto.-

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  46. Salve avvocato, ho inserito la pratica in data 15 con decorrenza dimissioni dal 16. Il preavviso viene calcolato dal 16 o dal 1 del mese successivo?

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    1. La data da indicare nel modulo da compilare per le dimissioni on line, è quella di decorrenza delle dimissioni, ovvero quella a partire dalla quale, decorso il periodo di preavviso, il rapporto di lavoro cessa. Pertanto, la data da inserire sarà quella del giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro.-

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  47. Buona sera, avrei bisogno di una delucidazione. Io lavoro a tempo indeterminato, se dovessi dare il preavviso di licenziamento all'azienda per cui lavoro e durante il periodo di preavviso per un qualsiasi motivo dovessi andare in mutua, come prosegue il preavviso visto che dal 2016 è tutto online? Conta sempre la data di fine rapporto indicata sul modulo on line trasmesso o slitta tutto?
    Grazie

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    1. Il Codice Civile prevede che il lasso di tempo che intercorre tra la comunicazione del recesso e il momento in cui si manifestano gli effetti concreti del licenziamento o delle dimissioni serve ad evitare che una delle parti sia penalizzata e quindi la prestazione lavorativa, nel preavviso, deve essere svolta regolarmente. In caso contrario si è tenuti all'indennizzo della parte, lavoratore o datore di lavoro in questo caso specifico, che ha subito il pregiudizio. Eventuali ferie durante il preavviso quindi allungano i tempi dello stesso e quindi rimandando gli effetti di licenziamento o dimissioni. Stesso discorso vale per altri tipi di assenza da lavoro, vedi malattia.-

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  48. Salve,
    Sono una guardia giurata da circa 2 anni e intendo cambiare lavoro. Ho fatto dei colloqui e visite in una zienda x, ed ora mi hanno chiesto di dimettermi per poi assumermi. Quale è la procedura esatta di passaggio senza avere nessuna sorpresa? Ho chiesto una lettera di impegno ma ancora non l' ho ricevuta. Per quanto riguarda il preavviso mi conferma che sono 15gg? Se sono 15 gg quando dovrei presentare le dimissioni visto che ho dato disponibilità alla nuova azienda di iniziare dal 16/10/2018? Grazie

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    1. Ciao Gianluca!
      Il periodo di preavviso per dimissioni è legato all'anzianità di servizio, al livello di inquadramento e al tipo di CCNL applicato.-

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  49. Buongiorno Avvocato,
    Sono stato in malattia fino al 21 Settembre incluso. Tuttavia il 20 Settembre ho effettuato comunicazione telematica di dimissioni per giusta causa al mio datore di lavoro, indicando come periodo di decorrenza a partire dal 22 Settembre.
    Le dimissioni sono valide? Se non lo sono, posso procedere ad una nuova comunicazione delle dimissioni? Devo necessariamente prima revocare le vecchie? Il datore di lavoro potrebbe rifiutarsi di revocarle? Dopo quanti giorni dalla formulazione delle dimissioni via telematica, il datore riceve la relativa comunicazione?
    La ringrazio per la cortese attenzione.

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    1. Le dimissioni per giusta causa non prevedono alcun preavviso, ma la giusta causa va dimostrata, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  50. Salve avvocato,ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato iniziato il 02/02/2016 addetto alla produzione e stampaggio di articoli in serie metallo gomma e materie plastiche categoria a posizione A2 ccnl coperative sociali.
    Vorrei presentare le dimissioni da subito,che preavviso dovrei dare?
    Se voglio lasciare da subito il lavoro posso non pagare alcuna penale se il datore di lavoro è d'accordo?
    Quando posso fare la nuova disponibilità al lavoro se presento le dimissioni da oggi con validità da domani?
    Mi posso accordare con il datore di lavoro in modo tale da non pagare ne io la penale se vado via senza preavviso ne lui dato che accetta le mie dimissioni da subito?
    Grazie mille anticipatamente

    RispondiElimina
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    1. Preavviso in caso di dimissioni fino a 3 anni di anzianità:
      A1, A2, B1 e C1 livello – 15 giorni.-
      Termini di disdetta: possono aver luogo in qualunque giorno del mese.-
      E' il datore di lavoro che decide se applicare o no la penale prevista in caso di mancato preavviso.-

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  51. Buongiorno Avvocato, ho un contratto indeterminato III livello commercio con un preavviso di 45gg.

    Rassegnando le dimissioni (telematicamente o presso gli uffici Inps) in data 1/10/2018, il preavviso partirebbe dal 1/10 o direttamente dal 16/10?

    La ringrazio anticipatamente

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    1. Se le dimissioni telematiche verranno presentate il 1° ottobre la decorrenza del preavviso sarà il 16 ottobre.-

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  52. Buongiorno Signor Censori.
    Da più di due anni lavoro per una ditta che non mi ha mai pagato regolarmente lo stipendio.
    Quando sono stato assunto gli stipendi venivano pagati verso il 21/22 del mese (qualche anno prima, mi hanno riferito i miei colleghi, venivano pagati il 10).
    Nel corso dei mesi hanno ritardato ulteriormente il pagamento (25/26 del mese) ed ora sono due mesi che ci pagano addirittura la prima settimana del mese successivo (ad esempio lo stipendio di luglio lo hanno pagato i primi di settembre).
    Ho due domande:

    1) Il semplice ritardo reiterato del pagamento dello stipendio è sufficiente per rassegnare le dimissioni per giusta causa oppure è necessario che non siano pagate alcune mensilità?

    2) Visto che al momento del pagamento ci consegnano un assegno bancario senza data, come si può dimostrare quando ce lo hanno consegnato?

    Grazie

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    1. Ciao Mario!
      In caso di dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata, altrimenti l'INPS le considera dimissioni volontarie, è quindi consigliabile rivolgersi a un sindacato per seguire la procedura corretta.-

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  53. Buonasera Avvocato,
    ho dato le dimmissioni in data 1 ottobre. Mi conferma che queste possono decorrere solo dal 15 ottobre? Avevo letto che le dimmissioni hanno decorrenza da inizio o metà mese, perciò se sulla lettera di dimmissioni telematica vedo che la data di compilazione è al primo ottobre le dimmissioni dovrebbero decorrere dal 15 ottobre? Dato che ho necessità di terminare il mio periodo di lavoro il 14 ottobre, per iniziare dopo qualche giorno un nuovo impiego , cosa mi chiederà l azienda in termini economici? Qualcosa l' indennitá richiesta dall'azienda non copra l ultima busta paga, andando così a debito, posso saldare il debito con la azienda? Come funziona? Inoltre avendo effettuato l' addebito del 730 in rate mensili, lo stesso sarà addebitato dall' ultima busta paga o posso pagarlo. Direttamente con un F24? Sono UN D1 del chimico farmaceutico. Grazie,Marcella

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    1. Ciao Marcella!
      Le dimissioni presentate il 1° del mese hanno decorrenza il 15, quindi se termini il lavoro il 14 ottobre vuol dire che non farai alcun giorno di preavviso, avrai quindi detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti sono i giorni di preavviso previsti dal tuo CCNL in base alla tua anzianità di servizio e al tuo livello di inquadramento.-
      Per quanto riguarda l'addebito del il 730 l'azienda provvederà al pagamento fino alla rata di ottobre, e per le successive dovrai provvedere con un F24.-

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  54. Salve,
    Ho un contratto a tempo determinato presso una cooperativa sociale livello D2. C'è la possibilità che si presentì un'occasione di lavoro che non posso rifiutare. In quel caso dovrei presentare le dimissioni senza preavviso (consapevole della penale da pagare). La mia domanda è: io lavoro dal lunedì al venerdì, posso presentare le dimissioni il venerdì con decorrenza dal sabato e firmare un nuovo contratto il lunedì? Anche se la cooperativa ne viene a conoscenza il lunedì stesso, in quanto gli uffici sono chiusi nel weekend?

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    1. SI!
      Puoi presentare le dimissioni il venerdì con decorrenza il sabato, quindi senza alcun giorno di preavviso, e firmare un nuovo contratto il lunedì successivo.-

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  55. Buona sera,
    Vorrei chiederle un parere. Sono in malattia fino al 14 ottobre incluso e vorrei presentare le dimissioni senza preavviso dando come ultimo giorno di lavoro proprio il 14 ottobre: si può fare? Il periodo di decorrenza sarà a partire dal 15 ottobre, giusto? Grazie.

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    1. Ciao Erica!
      NO!
      Fino a quando sei in malattia non puoi presentare le dimissioni, ma devi rientrare in servizio almeno un giorno al termine della malattia.-

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    2. Scusi se la disturbo ancora...
      Il giorno del mio rientro al lavoro, mi hanno messo di riposo... È possibile in quel caso dare le dimissioni?

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    3. Ciao Erica!
      SI!
      Una volta che è la malattia è chiusa, puoi presentare le dimissioni.-

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  56. Buongiorno,
    Ho un contratto a tempo indeterminato 4 livello commercio assunzione 7/4/2014. Ho presentato le dimissioni il 28 settembre, così le dimissioni hanno decorrenza dal 1 ottobre / al 22/10 (ultimo giorno di lavoro il 21/10). Oltre l’invio telematico delle dimissioni volontarie usufruendo del patronato cosa devo fare? Devo inviare anche una comunicazione scritta al datore di lavoro (già verbalmente informato in data 27/09)? Inoltre mi hanno chiesto di prolungare la mia permanenza ma non voglio accettare, per questo ho paura di qualche loro scorrettezza. Ho 25 gg di ferie , potrebbero pagarmeli meno di quanto dovuto? Potrebbero ostacolare la mia uscita in qualche modo? Grazie

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    1. Non devi fare altro!
      Con le dimissioni telematiche il datore di lavoro viene immediatamente a conoscenza delle dimissioni stesse e del preavviso che si intende prestare, quindi non servono altre comunicazioni scritte.-
      Se ti hanno chiesto di prolungare la permanenza e tu non intendi accettare, è sufficiente che informi il datore di lavoro che non sei disponibile, e non debbono esserci conseguenze negative ne per il pagamento delle ferie ne per altro.-

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    2. Grazie mille!! Ho ancora delle domande:
      Una volta terminato io rapporto di lavoro il datore di lavoro deve inviare il modello unilav entro 5gg? Se non lo invia quali sono le conseguenze?
      Inoltre ho avuto una nuova proposta di lavoro e il contratto potrebbe partire dal 1/11/2018. Il mio ex datore di lavoro potrebbe venire a conoscenza del mio nuovo impiego?
      Sul posto di lavoro mi stanno creando molti problemi, mettendomi in difficoltà perché vogliono che io resti oltre la data comunicata per il preavviso e mi stanno ostacolando in ogni modo possibile (inventando anche che mi ero resa disponibile per restare un altro mese, cosa non vera, in quanto le dimissioni online parlano chiaro).Sono molto preoccupata e ho paura di ricevere atti scorretti da parte loro e vorrei tutelarmi in qualche modo. La di grazio per la disponibilità

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    3. Ti stai creando dei problemi che probabilmente non esistono!
      Infatti se hai presentato le dimissioni, indicando nella comunicazione telematica che l'ultimo giorno di lavoro sarà il 21 ottobre, sei a posto e non devi preoccuparti di quello che farà o non farà il datore di lavoro, e potrai essere assunto dal nuovo datore di lavoro il 1° novembre senza problemi.-

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  57. Buongiorno, ho un contratto tempo indeterminato settore turismo 5 livello da due anni. Vorrei dare le dimissioni. I giorni di preavviso sono 20 di calendario? E per il settore turismo decorrono dal 1 o dal 16 del mese? Oppure posso darle il 13 e semplicemente contare i giorni? Mia moglie sta per partorire: come funziona se mi assento per il parto nei giorni di preavviso? Grazie

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    1. Il tuo CCNL prevede in caso di dimissioni per il tuo livello di inquadramento, e la tua anzianità di servizio, un preavviso di 20 giorni di calendario, e il preavviso decorre da qualsiasi giorno del mese.-
      Le assenze durante il periodo di preavviso o vengono concordate con il datore di lavoro, o bisogna prolungare il preavviso o si viene penalizzati e vengono tolte dalla paga come giorni di mancato preavviso.-

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  58. Buongiorno Signor Censori.
    Sono assunto da più di due anni a tempo determinato ed al terzo rinnovo (il primo contratto era di tre mesi, prorogato una prima volta di 9 mesi, poi una seconda di 1 anno ed una quarta volta, quella attuale, di 1 anno).
    L'azienda, a parte il primo contratto, mi ha comunicato per iscritto le prime due proroghe, ma l'ultima non mi ha rilasciato nulla.
    Tramite l'ufficio territoriale del lavoro ho ottenuto il C2 Storico, dal quale risulta che il contratto mi è stato di nuovo prorogato dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019.
    Se l'azienda dovesse interrompere la collaborazione prima del 30 giugno 2019 per tutelarmi e dimostrare l'interruzione del contratto prima della scadenza è sufficiente il C2 storico da cui risultano gli estremi del nuovo rinnovo? (in mano ho solo quello).
    Grazie

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  59. Mi scusi Signor Censori, ho dimenticato di chiederle una cosa.
    Una volta comunicate le date di inizio/fine contratto a Tempo determinato all'ufficio del Lavoro, l'azienda può successivamente modificarne la durata?
    Non avendo io ricevuto nessuna comunicazione al momento della proroga (che come le ho detto scade il 30 giugno 2019, come riportato nel C2 storico), potrei, per esempio, ritrovarmi ad essere "APPIEDATO" il 31 dicembre 2018?

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    1. Ciao Giuseppe!
      Se l'azienda ha comunicato al centro per l'impiego la proroga fino al 30 giugno 2019, puoi richiedere una copia della proroga al tuo datore di lavoro ma sei tutelato comunque, nel senso che per interromperlo prima della scadenza l'azienda deve mandarti una lettera di licenziamento.-

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  60. Buongiorno,
    in fase di dimissioni telematiche, ho errato la data di inserimento, ho fatto partire le dimissioni lo stesso giorno in cui le go presentate, anziché considerando il periodo di preavviso, che per altro intendo fare. Ora le chiederei gentilmente se vanno revocate e riemesse dal portale del ministero del lavoro, ovviamente sempre nella stessa giornata, avendo già lettera di impegno del nuovo datore di lavoro, oppure ho modo di comunicarlo senza dover eseguire nulla a portale? Grazie se potrà darmi supporto. cordialmente Simona

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    1. Ciao Simona!
      Devi revocare le dimissioni già presentate e presentare una nuova domanda, indicando il giorno corretto di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  61. Buonasera Gianfranco, chiedo gentilmente info sulla mia situazione lavorativa: ho un contratto a tempo determinato (CCNL Abbigliamento e confezioni-Aziende industriali), sono impiegata 6° livello. Vorrei dare dimissioni anticipate e quindi chiedo s'è possibile anzi tutto e quali sono i termini: giorni di preavviso e decorrenza. grazie

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    1. Un contratto a determinato non prevede un periodo di preavviso perché non prevede una rescissione anticipata in quanto avete sottoscritto sia tu che il datore di lavoro un impegno fino alla scadenza.-
      Questo vuol dire che devi concordare con il datore di lavoro un congruo periodo di preavviso se non vuoi correre il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  62. Buonasera Gianfranco.
    Io ho un contratto indeterminato artigiani metalmeccanici e sono operaio di 4 livello devo presentare le dimissioni volontarie tramite portale telematico Inps, volevo sapere se potevo presentarle anche se sono in malattia,quanti giorni di preavviso devo dare e che date mettere visto che il 5 novembre inizio un nuovo rapporto di lavoro con un'altra azienda.
    Ultima cosa volevo sapere se devo comunicarlo prima al mio datore di lavoro che do le dimissioni oppure posso presentarle senza preavviso?
    Se devo comunicarle prima in che modalità?
    Verbale o scritta?
    Grazie

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    1. CCNL Artigiani metalmeccanici:
      Preavviso dimissioni:
      - Operai – fino a 5 anni di anzianità 6 giorni
      - Operai – oltre 5 e fino a 10 anni di anzianità 8 giorni
      - Operai – oltre 10 anni di anzianità 10 giorni
      Le dimissioni non puoi presentarle fino a quando non è chiusa la malattia, e come decorrenza devi mettere il 5 novembre, ovviamente se la malattia sarà già chiusa.-
      Le dimissioni sono telematiche quindi il datore di lavoro ne viene a conoscenza nel momento in cui le presenti, pertanto non sono necessarie altre comunicazioni.-

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  63. Buongiorno avvocato.
    Ho un contratto a tempo determinato CCNL nel settore abbigliamento quindi commercio. Il giorno 15 ottobre ho comunicato a voce al mio direttore che volevo dare le dimissioni. Però lui astutamente mi ha detto solo il giorno 17 che avrei dovuto presentare la domanda telematica il 16 è quindi il giorno prima sapendo che io non ero a conoscenza di questa legge. Nel frattempo ieri mi sono infortunata alla caviglia e non posso tornare a lavorare per il momento. L unico modo valido a quanto pare è quello di dare il preavviso l'1 novembre per poi finire il 15 dello stesso mese. Ma io davvero voglio chiudere il rapporto lavorativo il più presto possibile perché devo lasciare il paese. Ho pensato di chiamare l azienda centrale dicendo loro che vorrei andarmene e in più sono infortunato proponendo una chiusura consensuale del rapporto quindi senza preavviso si può fare? Non posso veramente rimanere fino al 15 del mese prossimo e vorrei andarmene intorno all 1 di novembre. Oppure c'e' un altro modo per liberarmi di questo lavoro il più presto possibile? A parte infortunio, intenzione di andarmene, non c è più nemmeno la giusta armonia per me li.
    Grazie davvero per l aiuto.

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    1. Un contratto a tempo determinato non prevede un periodo di preavviso perché non prevede una rescissione anticipata in quanto avete sottoscritto sia tu che il datore di lavoro un impegno fino alla scadenza.-
      Questo vuol dire che devi concordare con il datore di lavoro un congruo periodo di preavviso se non vuoi correre il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  64. Buon pomeriggio,
    ho un contratto a tempo indeterminato con inquadramento 5° livello (CCNL imprese edili ed affini). Ho presentato le mie dimissioni telematiche il 15/10, durante il periodo di prova che scadeva il 16/10. La data dell'ultimo giorno di lavoro indicata nella comunicazione era il 31/10 ma per un impegno personale improrogabile, nato in seguito alla comunicazione di dimissioni, il giorno 31/10 non posso essere a lavoro. Cosa succede se non mi presento al lavoro il 31/10? C'è un modo per richiedere al datore di lavoro una terminazione del rapporto il 30/10? Grazie mille

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    1. Ciao Fausto!
      Se non ti presenti al lavoro il 31/10 ti verrà detratto un giorno di paga dalle competenze maturate.-

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  65. buonasera Avvocato
    Ho presentato le dimissioni con decorrenza dal 1 al 22 Ottobre. Vorrei sapere antro quando deve essere versato il TFR, il pagamento delle ferie e della 13esima mensilità

    Grazie

    Saluti

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    1. La normativa prevede che devono essere corrisposte al lavoratore tutte le competenze maturate entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  66. Buonasera Signor Censori.
    Ho un contratto a tempo determinato del settore industria legno.
    Il contratto mi è stato rinnovato già due volte.
    Le ore settimanali, da contratto sono 40, ma mi hanno fatto sempre lavorare anche 3 ore il sabato mattina (per un totale di 43 ore settimanali).
    Non mi hanno mai pagato queste ore in più ed ora, visto che non intendo rinnovare il contratto alla scadenza, vorrei rifiutarmi di andare a lavorare il sabato mattina.
    Posso farlo tranquillamente?
    Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Ti puoi rifiutare di lavorare il sabato mattina, perché non sei obbligato a fare dello straordinario, soprattutto se non ti viene nemmeno pagato.-

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  67. Buongiorno,
    Sono stata assunta a meta ottobre con contratto di 3 mesi, tramite agenzia interinale (Randstad), prr lavorare in una azienda con contratto chimico. Vorrei dare le dimissioni, come devo muovermi? C'e bisogno di preavviso? Nel caso non lo volessi dare, quanti giorni indicativamente perderei? Inoltre, devo presentare le dimissioni alla mia azienda o all'agenzia interinale? Grazie in anticipo,
    Buna giornata

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    1. Ciao Vania!
      Un contratto a temine non prevede un periodo di preavviso perché da ambo le parti ci si è assunti un impegno fino alla scadenza, quindi in caso di rescissione anticipata può essere richiesto alla lavoratrice anche un risarcimento danni.-
      Ti consiglio pertanto di concordare con il datore di lavoro, che nel tuo caso è l'agenzia interinale, un congruo periodo di preavviso, per evitare penali.-

      Elimina
  68. Buongiorno avvocato, Le scrivo per capire se la data di termine di lavoro che inserisco nel portale online di dimissioni è vincolante per la data di assunzione presso il futuro datore di lavoro, considerando che vorrei dare le dimissioni senza rispettare i giorni di preavviso previsti dal ccnl. Grazie

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    1. Ciao Andrea!
      SI!
      La data che inserisci nel portale online di dimissioni è la data in cui sarai disponibile per l'inizio del nuovo rapporto di lavoro.-

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  69. Salve Avvocato, ho dato le dimissioni il 6 Ottobre ma per cause e in accordo con il datore di lavoro ho proseguito il mio rapporto di lavoro senza annullare le dimissioni in tempo. Come posso fare per far risultare le mie dimissioni il 31 ottobre ? Grazie

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    1. Ciao Marco!
      Purtroppo a questo punto è il datore di lavoro che deve comunicare al Centro per l'impiego e all'INPS la data effettiva di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  70. Buongiorno, ho cercato su molti siti differenti e ho chiamato pure l'Inps ma non sanno rispondermi.
    Domani 11/11 finisce il mio periodo di prova inerente ad un contratto di apprendistato.
    Attualmente sono in malattia per un problema deambulantorio fino il 13/11. Mi è stata fatta un altra proposta lavorativa molto più appetibile da firmare il 14/15 di questo mese tuttavia vorrei capire come muovermi con le dismissioni. Se le do entro domani via email non ho sanzioni perché sono in prova, tuttavia come funziona con la malattia che teoricamente perdurerebbe 2 giorni dopo le dimissioni? Se invece le do lunedì 12 incorro in sanzioni economiche che sono anche disposta ad accettare ma che se evito è meglio. Eventualmente con 2 denunce all'ispettorato del lavoro per busta paga scorretta potrei richiedere il licenziamento per giusta causa? Mi rivolgo sempre all'ispettorato per il licenziamento senza preavviso nel caso si renda necessario? Grazie mille.

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    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica e non via mail, e non possono essere presentate durante il periodo di malattia.-
      Al termine della malattia possono essere presentate con effetto immediato, ma verranno detratti dalle competenze maturate, tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Per poter presentare le dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata, ed è necessario seguire una procedura di legge, che nel tuo caso non puoi più seguire, a meno che tu non voglia proseguire il rapporto di lavoro per diversi altri gironi.-

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