sabato 24 agosto 2013

Disoccupazione, Cassa Integrazione e Mobilità

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del contratto o per licenziamento, (ma purtroppo non in caso di dimissioni), al lavoratore spetta un sostegno economico; l'indennità di disoccupazione.-

Per ottenerla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento e disponibilità al lavoro da dare agli uffici per l'impiego territorialmente competenti.-

Il diritto decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.-

Sono necessari i seguenti requisiti:
  • Avere almeno due anni di assicurazione all'INPS.
  • Avere una anzianità contributiva di almeno 52 settimane lavorative nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro, (la malattia e la maternità obbligatoria contano, la facoltativa no).

Durata: Anni 2002/2003/2004
Al disoccupato viene corrisposta l'indennità per un periodo massimo di sei mesi fino a 49 anni, che sale fino a nove mesi per chi ha superato i 50 anni di età, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 80 del 14 maggio 2005.-
L'indennità è pari al 40% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 819,62.-

Durata: Anni 2005/2006/2007
Dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2007 il periodo massimo di riscossione è stato elevato a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli di età superiore ai 50 anni.
L'indennità è pari circa al 50% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 985,10:
  • Età fino a 49 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 30% per il settimo mese
  • Età superiore a 50 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 40% per i tre mesi successivi + 30% per il decimo mese

Durata: Anni 2008/2009/2010/2011/2012
dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo di riscossione è stato elevato 8 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età superiore a 50 anni.-
  • Età fino a 49 anni: 60% della retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi.-
  • Età superiore a 50 anni: 60% retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi + 40% per i restanti quattro mesi.

Rioccupazione:
In caso di rioccupazione va presentata comunicazione all'INPS entro 5 giorni, per la sospensione dell'indennità di disoccupazione. L'indennità non viene sospesa per rioccupazione fino ad un massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi di effettivo lavoro, ad eccezione di contratti a chiamata. Per giornate lavorative inferiori al suddetto limite va presentata mensilmente comunicazione all'INPS, che ne tiene conto in sede di liquidazione dell'indennità di disoccupazione.-

Anno mobile:
Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

Indennità sostitutiva del mancato preavviso:
Se all'assicurato è pagata un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, l'indennità di disoccupazione è corrisposta a partire dall'ottavo giorno successivo a quello della scadenza del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliata a giornate.-


INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Requisiti per anno 2012 
Per tutti i lavoratori stagionali e precari, non solo del commercio e turismo, ma anche industria, artigianato, scuola e pubblico impiego in genere.-
Spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell'anno 2011 escluso dimissioni

Per ottenerla occorre presentare la domanda entro il 31/03/2012

Sono necessari seguenti requisiti:
  • Aver avuto dal 01/01/2011 al 31/12/2011 un rapporto di lavoro dipendente di almeno 78 giornate , in cui ci siano giornate di effettivo lavoro.
  • Avere almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene richiestal'indennità: ad esempio, per le indennità pagate nel 2012, il contributo deve essere stato versato  entro la fine del 2009.
  • Avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni

L'indennità è pari al 35% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione, con un importo massimo di euro 998,50; per i primi 120 giorni e al 40% della retribuzione dal 121° giorno fino ad un massimo di 180 giorni.-

I lavoratori hanno diritto ad essere indennizzati soltanto per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno precedente.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione si matura anche il diritto all'accredito dei contributi figurativi, utili per la pensione.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti maturano anche il diritto all'assegno al nucleo familiare.-


DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Requisiti per anno 2012

Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2012.-
E' importante inoltre sapere che:
  • Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali 
  • Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate 
  • Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare 


DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

L'art. 19 L. n. 2/2009 ha previsto in via sperimentale per il triennio 2009-2011 e subordinatamente all'intervento integrativo, pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali un assegno in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento.
L'assegno, pari all'indennità ordinaria di disoccupazione, sarà erogato ai lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto anticrisi, (29 novembre 2008), e con almeno 3 mesi di servizio presso l'azienda interessata dal trattamento, per una durata massima di 90 giornate nell'intero periodo di vigenza del contratto di apprendistato, ovvero un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell'indennità.
In caso di licenziamento il trattamento è corrisposto per la durata massima di 90 giornate, sempre che l'apprendista risulti disoccupato per il periodo di godimento.-
L'apprendista deve farne domanda entro 68 giorni dal licenziamento.-



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIG)


La cassa integrazione guadagni ordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.
La cassa integrazione guadagni ordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri delle imprese industriali in genere e delle imprese industriali e artigiane del settore edile, esclusi gli apprendisti, in caso di sospensione o contrazione dell'attività produttiva per situazioni aziendali dovute a:
eventi temporanei e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
situazioni temporanee di mercato.

Le imprese devono presentare la domanda alle Sedi dell'Inps, entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
Corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
L'importo del trattamento ordinario non può però superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno (per il 2009 è di € 886,31 ed è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).

I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione . La cassa integrazione può essere concessa per un massimo di 13 settimane, più eventuali proroghe fino a 12 mesi. In determinate aree territoriali il limite è elevato a 24 mesi.
Se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita senza averlo prima
comunicato alla propria Sede Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva la prestazione è sospesa per la durata dell'attività lavorativa.


CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS)

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:
  • imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
  • imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l'intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l'intervento ordinario.
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l'azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l'impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell'ultimo triennio. L'importo corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L'importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un'aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti. Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell'Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.


INDENNITÀ DI MOBILITÀ

È una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
  • esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
  • licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
  • licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

Il lavoratore ne ha diritto quando:
  • è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
  • ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
  • può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.
I requisiti:

Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi
da 40 a 50 anni 24 mesi 36 mesi
oltre 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione. La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:

  • dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
  • dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

Per i primi 12 mesi:100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.
L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
  • viene cancellato dalle liste di mobilità;
  • viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.
Anno 2014:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 24 mesi
 da 40 a 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi
oltre 50 anni 
 36 mesi
 48 mesi

Anno 2015:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi
oltre 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi

Anno 2016:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 18 mesi
oltre 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi

Dal 01/01/ 2017:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 12 mesi
oltre 50 anni 
 12/18 mesi
 12/18 mesi




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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Buonasera Dr. Gianfranco, ho questo quesito: un mio assistito dipendente in CIG ha ricevuto l'ennesima a busta paga non pagata dal datore di lavoro con evidenziazione delle ore base e la detrazione delle ore non lavorate di importo quasi uguale alle ore base . In effetti questo mese non ha lavorato che poche ore .
    Siccome la situazione si ripete da molti mesi il dipendente vuole procedere con decreto ingiuntivo contro il datore . La doamnda è: la richiesta di decreto dovà essere per le ore base oppure per il netto della busta ?
    Il pagamento della CIG transita attraverso l'azienda .
    Grazie infinite .
    Alessandra Chiti

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    1. Ciao Alessandra!
      Se il pagamento della CIG transita attraverso l'azienda, la richiesta di decreto ingiuntivo deve essere per le ore base.-

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  2. Salve Dr.Censori,
    sono un lavoratore di 59 anni collocato in mobilità ordinaria dal 24/12/2014. Nel 2015 ho lavorato con un'azienda per 3 mesi poi rinnovati per altri tre mesi ed infine per altri 2 mesi. Nel 2016 sempre con la stessa azienda ho lavorato il mese di febbraio ed ora mi hanno stipulato un nuovo contratto da maggio a luglio e comunicandomi che dopo luglio non possono più rinovvare il contratto in quanto ho raggiunto complessivamente 12 mesi lavorativi e quindi con un successivo rinnovo perdo l'iscrizione nelle liste di mobilità. Le risulta quanto affermato dalla ditta? Le risulta che si perda l'indenità di mobilità se il contratto a T.D. supera i 12 mesi continuativi?
    Grazie
    Cordiali saluti

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    1. SI!
      Se la durata del contratto supera complessivamente i 12 mesi il lavoratore perde il diritto al rientro nella mobilità.-

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    2. Mi scusi Dott. Censori, perdo la mobilità anche se nell'arco dei dodici mesi ho lavorato con tre distinti contratti, rientrando in mobilità ognivolta tra un contratto e l'altro, per circa 20 giorni.
      Grazie
      Cordiali Saluti
      Luigi

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  3. Buongiorno Dr.Gianfranco mi chiamo Davide e anche io devo interrompere la mobilità ordinaria per una probabilità di lavoro.Leggendo i suoi post per interrompere la mobilità ci vuole il mod.56BIS da comunicare telematicamente all'Inps. Recandomi personalmente al caf mi hanno detto che ci vuole un modulo che si chiama aspi.com. E lo stesso modulo? Considerato che sono una persona all'antica e di una certa età,anziché presentarla tramite caf telematicamente,Posso inviare personalmente all'Inps una comunicazione scritta(autocertificazione)con una raccomandata(RR) del mio cambiamento dell'attività lavorativa? Grazie in anticipo per le risposte che mi darà.

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    1. Ciao Davide!
      Il modello aspi.com serve per interrompere l'ASPI mentre per interrompere la mobilità bisogna trasmettere all'INPS il modello DS56BIS.-
      La comunicazione va trasmessa all'INPS per via telematica.-

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  4. BUONGIORNO DOTT.censori,ho un contratto che scade a fine luglio con probabile riattivazione a settembre stesso anno vi chiedo il mese di agosto mi conviene fare la domanda naspi oppure no,se il contratto nuovo dura più di sei mesi perdo tutto oppure quando rifaro la domanda mi rimangono i mesi residui di disoccupazione oppure con una nuova domanda nonn si tiene conto dei mesi non usufruiti quindi si azzera tutto un saluto da maycol

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    1. Ciao Maycol!
      SI!
      Alla scadenza del contratto ti conviene presentare comunque la domanda di NASPI.-
      Quindi, quando verrai riassunto la domanda di NASPI verrà sospesa se la durata del contratto sarà fino a 6 mesi, per riprendere per il periodo residuo alla scadenza, altrimenti verrà archiviata, e alla scadenza dovrai ripresentare una nuova domanda all'INPS.-

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  5. salve,
    la cigs mi scade il 19 e dopo dovrei entrare in mobilità. ho trovato lavoro a tempo determinato ma non ho capito come posso iscrivermi alle liste di mobilità se risulto dipendente a tempo determinato.

    mi stanno facendo un contratto fino al 18 giugno (prima della scadenza della cassa int, ma poi? come faccio a prorogarlo?

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    1. Ciao Elia!
      Purtroppo l'unico sistema per iscriverti alle liste di mobilità è quello di non prorogare il contratto ed entrare quindi in mobilità alla scadenza della cigs.-

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  6. Buongiorno Dott.Censori, se possibile vorrei delle informazioni in merito alla Dis Coll. Lavoro con contratto a progetto a rinnovo mensile da luglio 2014, a giugno 2016 il progetto terminerà e vorrei richiedere la Dis coll. Andando a controllare il mio montante contributivo nel sito dell' INPS, ho notato che la retribuzione imponibile e i contributi sono corretti ma i mesi invece sono inferiori o addirittura nel 2015 la metà, ho avuto 12 contratti a progetto mensili e risultano solo 6 mesi nel montante contributivo. Come mai? Anche con altri datori di lavoro negli anni precedenti non corrispondono, ma c'è un modo particolare per calcolarli? E per il 2016 come lo vedranno, ad oggi il mio reddito lordo è di 3590€ . Nel 2015 8393€ per 6 mesi. Nel 2014 3875€ per 2 mesi. I mesi sono quelli scritti nel sito dell' inps ,in realtà da contratto a progetto sono 18 mesi di lavoro. Come calcoleranno la Dis Coll ? Grazie buona giornata. L.

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    1. La DIS-COLL è rapportata al reddito imponibile ai fini previdenziali risultante dai versamenti contributivi effettuati, derivante da rapporti di collaborazione di cui al comma 1, relativo all’anno in cui si è verificato l’evento di cessazione dal lavoro e all’anno solare precedente, diviso per il numero di mesi di contribuzione, o frazione di essi.
      La DIS-COLL, rapportata al reddito medio mensile, è pari al 75% dello stesso reddito nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore nel 2015 all'importo di 1195 euro mensili, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell'anno precedente. Nei casi in cui il reddito medio mensile sia superiore al predetto importo l'indennità è pari al 75% del predetto importo incrementata di una somma pari al 25% del differenziale tra il reddito medio mensile e il predetto importo. L’indennità mensile non può in ogni caso superare l'importo massimo mensile di euro 1300 nel 2015, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell'anno precedente.
      A partire dal primo giorno del quinto mese di fruizione l’indennità è ridotta progressivamente nella misura del 3% al mese.
      La DIS-COLL è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione presenti nel periodo che va dal primo gennaio dell’anno solare precedente l’evento di cessazione del lavoro al predetto evento. Ai fini della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione della prestazione. La DIS-COLL non può in ogni caso superare la durata massima di sei mesi.-

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  7. bsera sign Censori le volevo kiederle un informazione io ero in cassa intgrazione fino al 2012 poi nel 2013 ho fatto tutto lhanno di mobilita' ora cn questa ASDI POSSO farla?

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    1. Purtroppo NO!
      Può presentare la domanda di ASDI solo al termine del periodo indennizzato con la NASPI.-

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  8. buongiorno i periodi di malattia con un contratto tempo det.sono utili ai fini della dissoccupazione naspi

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  9. buongiorno ho lavorato un mese con contratto tempo det. con 10 giorni di malattia ,quando faccio domanda naspi i giorni di malattia mi vengono riconusciti nel calcolo oppure scartati grazie mille dott.

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    1. Purtroppo NO!
      Ai fini del calcolo delle 13 settimane di contributi, non possono essere considerati utili, i periodi assenza dal lavoro per malattia e infortunio sul lavoro, nel caso in cui non vi sia integrazione della retribuzione da parte del datore di lavoro. In questo caso, infatti, tali periodi sono da intendersi come coperti da contribuzione figurativa ma non da contribuzione effettiva.-

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  10. buongiorno i periodi di malattia dentro un contratto a tempo determinato vengono riconuscuiti per la pensione grazie

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    1. SI!
      I periodi di malattia vengono riconosciuti per la pensione.-

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  11. Buongiorno Gianfranco, quando ero in cassa integrazione straordinaria la mia indennità netta erogata era di 846€ (cioè il netto al 23% di 1.099€). Ora mi trovo in mobilità e il netto è di 1.016€ (cioè il netto al 7,48% sempre di 1.099€). Deduco che la mobilità ha una tassazione inferiore alla cassa integrazione, oppure troverò la sorpresa nella prossima denuncia dei redditi? Grazie tanto, Giancarlo

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    1. Ciao Giancarlo!
      Dipende!
      Presumo che nella mobilità hai richiesto le detrazioni per lavoro dipendente e per eventuali familiari a carico, quindi se nel 2016 avrai solo redditi da mobilità non ci saranno problemi, altrimenti avrai un conguaglio sfavorevole il prossimo anno, perché dovrai sommare il reddito da mobilità a quello da lavoro.-

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  12. Buongiorno Gianfranco, le scrivo per conto della mia ragazza, la quale da settembre 2015 percepisce l'Aspi con durata prevista fino a settembre 2016. Nel mese di luglio inizerà a lavorare per un periodo di circa tre mesi in un'azienda alimentare. Le chiedo se, una volta firmato il contratto, dovrà avvisare immediatamente l'Inps chiedendo che l'Aspi venga sospesa. Ed inoltre finiti i tre mesi dovrà rifare tutta la procedura e presentare una nuova domanda di aspi, quindi recandosi anche al centro per l'impiego? Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      SI!
      La Tua ragazza dovrà comunicare all'INPS per via telematica la ripresa dell'attività lavorativa entro 5 giorni per far interrompere l'ASPI.-
      Poi alla scadenza del contratto dovrà ritornare al centro per l'impiego per una nuova iscrizione e richiedere all'INPS per via telematica il ripristino dell'ASPI per il periodo residuo.-

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  13. Ciao..Dott. Gianfranco sono Gregorio
    volevo chiedere, mio padre lavora da 2 anni con una ditta edile, vuole dare le dimissioni per una serie di problemi, se trova un nuovo lavoro per pochi mesi e poi viene licenziato, va in disoccupazione solo con il periodo dell'ultimo lavoro o usufruisce anche dei 2 anni del penultimo lavoro anche se ha dato le dimissioni.
    Spero di aver esposto bene il problema...
    Complimenti per il sito ..Ciao

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    1. Ciao Gregorio!
      Non c'è problema!
      La normativa prevede infatti che in caso di licenziamento o scadenza del contratto si ha diritto alla NASPI che può durare per la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, a prescindere quindi dalla causa di cessazione dei precedenti rapporti di lavoro.-

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  14. Salve dott. Censori,
    sono Valentina e lavoro in una ditta artigiana che dal 4 luglio al 4 agosto mi ha messo in CIG a 0 ore. Non so niente di come funziona la CIG e di come si fa a reperire lo stipendio ed avevo appunto una domanda da porle... è possibile reperire 2 retribuzioni per questo periodo di CIG? Nel senso che, posso reperire lo stipendio con busta paga regolare per le ore lavorate durante la CIG e le restanti ore non lavorate reperirle dall'INPS? La ringrazio per la sua risposta

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    1. Ciao Valentina!
      Dipende dagli accordi raggiunti tra l'azienda e le organizzazioni sindacali in rappresentanza dei lavoratori.-
      Infatti la normale procedura prevede che l'azienda deve corrispondere la retribuzione per le ore lavorate e l'INPS deve provvedere direttamente per il resto.-
      Potrebbe però esserci un accordo secondo il quale l'azienda corrisponde la normale retribuzione per rivalersi sull'INPS per le giornate in CIG.-

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    2. La cassa integrazione ci viene pagata direttamente da INPS perché l'azienda non "anticipa" niente, ma come è possibile riscuotere con busta regolare le ore lavorate nel periodo di CIG a 0 ore? Per non perdere la retribuzione dell'intero periodo CIG, è sufficiente che il datore di lavoro comunichi le ore lavorate all'INPS per poter così essere in regola?

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    3. Ciao Valentina!
      SI!
      Il datore di lavoro deve semplicemente comunicare all'INPS le ore lavorate.-

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  15. Buonasera Sig.Gianfranco mi chiamo Giovanni.Sono iscritto nelle liste di mobilità fino a dicembre 2017.Dal 06/07/2016 al 30/09/2016 ho fatto la comunicazione all'inps entro i 5 giorni richiesti per legge.Purtroppo ho dimenticato di fare la comunicazione al centro per l'impiego(ufficio di collocamento).Questa mia dimenticanza mi ha fatto perdere la mobilità? e obbligatorio fare la comunicazione anche per l'ufficio di collocamento?

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  16. Buonasera Sig.Gianfranco mi chiamo Giovanni mi scuso per la pubblicazione precedente ma avevo dimenticato qualcosina.Sono iscritto nelle liste di mobilità fino a dicembre 2017.Dal 06/07/2016 al 30/09/2016 sono stato assunto con contratto a tempo determinato ho fatto la comunicazione all'inps entro i 5 giorni richiesti per legge.Purtroppo ho dimenticato di fare la comunicazione al centro per l'impiego(ufficio di collocamento).Questa mia dimenticanza mi ha fatto perdere la mobilità? e obbligatorio fare la comunicazione anche per l'ufficio di collocamento?

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    1. Ciao Giovanni!
      Tranquillo!
      Se hai presentato all'INPS la comunicazione di ripresa dell'attività lavorativa sei a posto, quindi sei automaticamente sospeso dalle liste di mobilità, e solo alla scadenza del contratto dovrai ripresentarti al centro per l'impiego per essere reinserito nella lista.-

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    2. Grazie mille.un ultima domanda mi può dire esattamente come faccio a riattivare la mobilita?mi puo dire esattamente la prassi ché devo fare?

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    3. Devo andare solo all'ufficio di collocamento,oppure devo comunicarlo nello stesso tempo anche all'INPS? Grazie in anticipo

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    4. Alla scadenza del contratto dovrai prima ritornare al centro per l'impiego per il reinserimento nella lista di mobilità, e poi al patronato che a suo tempo ti ha presentato la domanda di mobilità per la relativa comunicazione telematica all'INPS (tramite mod. DS56-bis).-

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    5. Tutto le comunicazioni li devo fare sempre entro 5 giorni dalla scadenza del contratto?

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    6. SI!
      Ogni comunicazione va trasmessa all'INPS entro 5 giorni dalla scadenza del contratto.-

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    7. Considerando che il contratto di lavoro mi scadrà venerdì 30/09/2016 i 5 giorni sono considerati compresi sabato e domenica? Oppure esclusi?

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    8. Ma nel momento che faccio tutte le comunicazioni del caso, l'Inps la mette subito in pagamento cioè dal mese successivo,oppure ci vorrà più tempo per riprendere il pagamento della mobilita?

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    9. Per 5 giorni si intendono giorni lavorativi, comunque il termine non è tassativo, nel senso che se la comunicazione si trasmette all'INPS per esempio solo dopo 7 giorni va bene comunque.-

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    10. Dott.Censori mi scusi nuovamente ma avevo fatto due domande e mi ha risposto ad una sola domanda poi non la disturbo più.Ma nel momento che faccio tutte le comunicazioni,L'inps il pagamento della mobilita lo emette già dal mese successivo,oppure ci vorrà più tempo per riprendere il pagamento della mobilita considerando che è stata interrotta per attività lavorativa?

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    11. I tempi sono legati al numero di pratiche da esaminare da parte della sede INPS competente, e possono quindi variare da 30 a 60 giorni.-

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  17. Salve ho un dubbio tremendo. Il 19/06/2016 è scaduta la mia mobilità. In data 01/07/2016 ho aperto partita iva. Ora però mi sto chiedendo essendo che lamia richiesta di indennità è stata accettata il 27/07/2015 percepirò il restante fino al 26/07/2016???? Dovevo comunicare l'apertura anche se era scaduta la mobilità?
    Grazie

    Laura

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    1. Ciao Laura!
      Non capisco la Tua domanda!
      Se la mobilità è scaduta il 19/06/2016, che tipo di indennità dovrebbe esserti corrisposta fino al 26/07/2016?

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  18. Buonasera Dott. Censori, attualmente sono in cigs a zero ore che terminerà il 31 agosto 2016 perchè sarò licenziato (l' azienda cesserà l' attività), dopodichè passerò in mobilità. Ho trovato un lavoro che mi occuperà solo il mese di agosto. La domanda è: quanti giorni prima della fine di agosto devo interrompere l' occupazione per poter rientrare in cigs a zero ore e passare in mobilità il primo settembre 2016?

    Grazie per l' interesse

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    1. Ciao Alfonso!
      Se accetti il lavoro corri il rischio di non rientrare nella procedura di mobilità ti consiglio quindi di evitare ogni rischio.-

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  19. Salve Gianfranco,
    mio fratello ha iniziato da poche settimane la sua prima esperienza lavorativa, ai fini della domanda di disoccupazione Naspi, deve raggiungere 13 settimane INPS di contributi, è corretto? L' ho iscritto sul sito dell'Inps e al momento nell'estratto conto hanno caricato le settimane di luglio. Come punto di riferimento per capire se avrà o meno raggiunto a fine lavoro le 13 settimane, posso basarmi su quello che vedo nell'estratto conto sul sito dell'Inps giusto? Dovrebbe far fede quello. Le settimane Inps sono visualizzabili anche sulla busta paga ma non sempre corrispondono con quelle dell'estratto conto sul sito dell'Inps. La saluto, grazie.

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    1. Ciao Marco!
      SI!
      Per il diritto alla NASPI sono necessarie almeno 13 settimane di contributi versati all'INPS, che corrispondono a 3 mesi di lavoro, ovviamente con un contratto full-time.-

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    2. Grazie Gianfranco, il fatto che le settimane inps che vengono riportate sulla busta paga non corrispondano a quelle effettivamente caricate dalla stessa Inps nell'estratto conto è normale? Io devo comunque basarmi su quello che carica l'Inps giusto? La saluto cordialmente

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    3. Ciao Marco!
      Trovo strano che le settimane riportate in busta paga non corrispondano a quelle caricate dall'INPS, perché è il datore di lavoro che comunica i dati all'INPS in base alle buste paga, quindi se hai riscontrato delle anomalie ti consiglio di informare l'azienda.-

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  20. Buonasera, una volta che si sono raggiunte le tredici settimane inps e si è provveduto a fare domanda di Naspi, per le volte successive bisognerà sempre raggiungere ancora le tredici settimane o saranno sufficienti anche meno settimane ai fini della domanda?
    Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      NO!
      Per le volte successive, ai fini del diritto alla NASPI, saranno sufficienti anche meno settimane rispetto alle 13 necessarie la prima volta.-

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  21. Salve Dott. Censori sono un lavoratore stagionale che lavora ogni anno presso la stessa azienda da fine marzo a metà settembre. Quest'anno ho firmato un contratto full time dal 21 marzo all'11 settembre. Ho lavorato solo un giorno ed ho avuto un infortunio (non sul lavoro) che mi ha impedito di tornare a lavoro fino a fine contratto. Premetto che mi è stata riconosciuta l'indennità di malattia durante tutto il periodo, volevo chiederle se posso fare eventualmente domanda Naspi pur avendo lavorato solo un giorno ed aver percepito per restante periodo indennità di malattia. Cordiali saluti

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto alla NASPI è che sono necessari almeno trenta giorni di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.-

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  22. Buongiorno sig.Gianfranco
    Volevo informazioni inerente al bonus da 1000 a 5000 euro per chi è disoccupato
    Io percepisco la naspi dall'ottobre 2015 ma sia a marzo che a giugno ho trovato occupazione fino al 01 ottobre.Ho letto che bisogna percepire la NASPI da 4 mesi.Come funziona esattamente?
    Grazie per la disponibilità

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    1. Presumo che Tu ti riferisca all'ASDI che si può richiedere però solo alla fine del periodo indennizzato con la NASPI, in presenza di determinati requisiti.-

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    2. Ho appena letto l articolo sul sito dell'inps che spiega dell'ASDI. Ma uno deve avere tutti i requisiti scritti per usufruire della prestazione??

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  23. Buongiorno sig.Gianfranco
    Mia moglie(63 anni) ha 19 anni e 3 mesi di contributi versati
    Per arrivare ai 20 anni di contributi,si possono riscattare i mesi mancanti,facendo domanda di maternità(2 figli)post lavoro?
    Si è licenziata nel giugno del 1990 per matrimonio.
    Questi mesi mancanti vanno pagati?Può ottenere l'APE agevolata con questi requisiti?
    Grazie e arrivederci

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    1. - SI! Possono essere accreditati, a domanda, i contributi figurativi, per la durata corrispondente a quella dell'astensione obbligatoria(congedo di maternità), anche per i periodi di maternità che si sono verificati al di fuori di un rapporto di lavoro, indipendentemente dal periodo in cui si è verificato l'evento e dalla circostanza che lo stesso si sia verificato prima o dopo un rapporto di lavoro.-
      - Per quanto riguarda l'APE ne riparliamo se e quando verrà approvata la legge.-

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    2. Buongiorno,volevo porgerle un'altra domanda.
      Ho 27 anni di contributi versati.Quanti anni si possono chiedere di contibuti figurativi per ottenere prestazioni pensionistiche con 65 anni d'età?
      I contibuti figurativi che valore hanno rispetto a quelli che si versano lavorando?
      Grazie e arrivederci

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    3. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono sufficienti 20 anni di contributi versati all'INPS, quindi con 26 anni di contributi versati non sono necessari altri contributi figurativi.-
      L'età per la pensione di vecchiaia è legata alla data di nascita; attualmente è almeno di 66 anni ed aumenterà per i prossimi anni.-

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  24. Sig. Censori buongiorno
    ho lavorato con contratto a tempo indeterminato dal 1998 al febbraio 2015 poi messo in CIG fino al 9.12.15, dal 10.12.15 sono andato in mobilità, nel mentre ero in mobilità l'ho sospesa per un contratto a tempo determinato , se mi dimetto, sono ancora in periodo di prova, per accettare un altro contratto a termine di due mesi, al termine di quest'ultimo avrò diritto alla naspi considerato che ho lavorato oltre 4 anni prima della cig e della mobilità oppure le dimissioni dall'attuale contratto a termine mi pregiudicano tutto?
    grazie
    da marco

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    1. Ciao Marco!
      Le dimissioni nel periodo di prova sono ininfluenti, quindi alla scadenza del prossimo contratto potrai rientrare in mobilità se non avevi completato tutto il periodo indennizzabile o in caso contrario potrai richiedere la NASPI.-

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  25. Dott. Censori buongiorno e buon anno! Mi saprebbe dire in che misura viene calcolata la disoccupazione per rimpatriati? Ho ricevuto una prima tranche e mi è stato detto che la cifra mensile è calcolata come il 40% delle retribuzioni convenzionali. Ma in che modo? Faccio questa domanda perchè avendo uno stipendio da dirigente all'estero, la cifra percepita mensilmente come disoccupato è molto bassa e mi fa pensare che ci sia un tetto massimo. Mi può aiutare? Luca.

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    1. Ciao Luca!
      SI!
      C'è un tetto massimo ed è quello stabilito per la NASPI.-

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  26. Sono colf con busta paga di 800 euro e credo farò questo x i prox anni,,,,,e' vero che i miei contributi non sono buoni x avere in futuro una pensione un pò piu' alta di quella sociale?e che avrò la sociale? grazie

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    1. NO!
      Dipende dagli anni di contributi che verserai all'INPS in tutto l'arco della tua attività lavorativa.-
      In pratica se verserai solo 20 anni di contributi è possibile che avrai diritto alla minima di pensione di poco superiore alla pensione sociale, ma se gli anni saranno di più la pensione sarà più elevata.-

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  27. Sul sito dell Inps non appare ancora il mio ultimo periodo di lavoro che va da settembre 2016 a inizi dicembre 2016...cosa significherà? Il mio datore ha pagato x certo perchè sono andata io alla posta a fare i versamenti....grazie

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    1. Sul sito dell'INPS appaiono i periodi lavorativi solo dopo che i consulenti del lavoro hanno trasmesso i dati per via telematica all'INPS, quindi attualmente sono caricati i dati fino all'attività lavorativa del mese di ottobre.-

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  28. Egregio Gianfranco,
    sono disoccupato da luglio 2016. Mi chiedevo per quanti mesi potrò usufruire di questo aiuto (ho 54 anni) ed eventualmente, cosa si può richiedere in seguito nel caso non riesca a trovare un impiego. La ringrazio per l'iuto che vorrà darmi. Giorgio

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    1. Ciao Giorgio!
      Se sei disoccupato da luglio 2016 presumo che tu sia in NASPI.-
      La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, e comunque ti è stata comunicata dall'INPS per iscritto all'atto dell'accettazione.-
      Una volta terminato il periodo indennizzato con la NASPI si può richiedere l'ASDI per altri 6 mesi, se si rientra nei parametri di legge.-

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  29. BUONGIORNO DOTT. CENSORI, ESSENDO STATO LICENZIATO IN DATA 31-12-2016, VOLEVO SAPERE CORTESEMENTE SE I CONTRIBUTI FIGURATIVI PARTONO DAL 01-01-2017 QUINDI CONTINUATIVI ALLA DATA DI LICENZIAMENTO O DA QUANDO SI FA RICHIESTA DI DISOCCUPAZIONE. QUESTO PERCHE' IO DOVREI ANDARE IN PENSIONE IL 01-01-2018 CON 42 ANNI E 10 MESI E QUINDI SE NON SONO CONTINUATVI MI SLITTEREBBE ULTERIORMENTE AVENDO PRESENTATO LA DOMANDA IN DATA 20-01-2017. GRAZIE

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    1. I contributi figurativi partono dall'inizio del periodo indennizzato con la NASPI, quindi dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro 7 giorni, o dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di NASPI all'INPS, se la domanda viene presentata successivamente.-

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  30. buonasera dott.censori le vorrei chiedere essendo che io nel 1994 avendo una piccola attivita' che poi e'andata male e ho dovuto dihiarare fallimento conclusasi col sequestro dei beni e' possibile che abbia problemi a riscuotere la disocupazione essendorimasta senza lavoro grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Se hai un debito con l'INPS, è possibile che ti venga congelata l'indennità di disoccupazione a recupero del debito stesso.-

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  31. Buongiorno Sig. Gianfranco, mi trovo in mobilità dal 2 aprile 2016 per licenziamento collettivo. Essendo di Rieti, considerata zona del mezzogiorno, e avendo più di 50, dovrei usufruire di 24 mesi di indennità di mobilità. Un impiegato dell'inps proprio oggi mi ha detto che dall'ultima legge di stabilità hanno ridotto le mensilità da 24 a 18 in quanto non esiste più il discorso delle zone del mezzogiorno. Mi può cortesemente fare chiarezza? Grazie mille, Gianfranco.

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    1. Ciao Gianfranco!
      Le nuove regole valgono per chi va in mobilità dal 2017 in poi, mentre per chi è andato in mobilità gli anni scorsi, valgono le vecchie regole.-

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  32. Buongiorno Sig. Gianfranco, mi trovo in mobilità dal 9 maggio 2015 per licenziamento collettivo e tra qualche mese finirà.Volevo chiederle se dopo la mobilità posso usufruire di qualche altra indennità di sostegno al reddito.

    Grazie.

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    1. Ciao Vincenzo!
      Purtroppo NO!
      Se il periodo di mobilità non è stato interrotto da attività lavorativa, al termine non sono previste altre indennità.-

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  33. Egr. Sig. Censori,

    Ho lavorato per 26 settimane nel 2015 come operaio dell'industria, percependo la NASpI fino a luglio 2016.

    Dal 1° agosto 2016 sono stato assunto come OTD per 80 giornate.

    Posso fare domanda di disoccupazione agricola entro il 31 marzo di quest'anno cumulando la contribuzione da lavoro agricolo con quella da lavoro extra-agricolo ai fini del raggiungimento delle 102 giornate richieste nel biennio 2015-2016?

    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

    Salvo

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    1. Ciao Salvo!
      Puoi cumulare la contribuzione da lavoro agricolo con quella da lavoro extra-agricolo solo se quella da lavoro extra-agricolo non è già stata utilizzata per la NASPI.-

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    2. Quindi avrei dovuto avere 102 giornate di contributi agricoli nel 2016 per poter fare domanda, dato che alla fine del lavoro extra-agricolo ho percepito la NASpI?

      Grazie infinite!

      Salvo

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  34. Buongiorno Sign. Censori
    le vorrei porre il mio quesito in quanto sto riscontrando non poche difficoltà a venirne fuori.
    Lavoro in un'azienda commerciale con un contratto full time di 38 ore e il negozio è aperto 7 giorni su 7 con orari 9:30 - 12:30 / 15:00 - 19:30.
    Da qualche mese ormai si sta facendo uso di CIGS e nello specifico mi vengo fatte fare circa 10 ore di cassa ogni settimana.
    Ultimamente per motivi strettamente personali ho chiesto al mio datore di lavoro (ed ho avuto la massima disponibilità) di lavorare dal lunedì al venerdì solo la mattina (9:30 - 12:30) mentre il sabato lavoro tutto il giorno e la domenica riposo (o viceversa).
    Pertanto per coprire le ore pomeridiane di assenza dal lavoro avevo chiesto se potevo usufruire di più ore di CIGS ma questo mi è stato negato per un discorso di rotazione e uniformità dell'applicazione della stessa nei confronti degli altri colleghi.
    A questo punto ho deciso di usufruire del CONGEDO PARENTALE SU BASE ORARIA. Poiché pare che devo necessariamente usufruire alla metà esatta dell'orario giornaliero previsto, cioè 7,5 ore, mi ritrovo a poter scalare solo 3,75 ore di CONGEDO e nello stesso giorno mi hanno riferito che non posso usufruire di CIGS e CONGEDO PARENTALE quindi mi ritrovo in alcuni giorni "scoperto" per 45 minuti.

    Di seguito trascrivo una bozza di quello che sarebbe il mio orario
    LUNEDI E MARTEDì lavoro la mattina e per il pomeriggio l'azienda mi scala 4,5 ore di CIGS al giorno per un totale di 9 ore
    MERCOLEDì GIOVEDI E VENERDì lavoro la mattina e per il pomeriggio l'azienda mi scala 3,75 ore di CONGEDO al giorno per un totale di 11.25 ore
    SABATO faccio 6,5 ore di lavoro e l'azienda mi scala 1 ora di CIGS
    DOMENICA sarebbe il giorno di riposo.
    In questo modo succede che mi ritrovo "scoperto" il MERCOLEDì, GIOVEDì e VENERDì nel pomeriggio solo dalle 15:00 alle 15:45


    LA MIA DOMANDA E': E' vero che nel mio caso per i pomeriggi del MERCOLEDì GIOVEDì e VENERDì non posso usufruire di CIGS dalle 15:00 alle 15:45 e di CONGEDO dalle 15:45 alle 19:30?
    Io penso che il mio diritto del CONGEDO PARENTALE AD ORE non possa essere negato anche in presenza di CIGS e quindi è solo una scusa per non aumentare seppur di poco le ore di CIGS.
    Poiché fin'ora per me non è stato semplice trovare una soluzione a questo quesito mi auguro che lei possa aiutarmi a venirne a capo e soprattutto riesce ad indicarmi qualche normativa eventualmente che regola CIGS e CONGEDO PARENTALE, ed in particolare se è vero o meno che nello stesso pomeriggio non si può usufruire di entrambi.
    Cordiali Saluti, Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      Non mi risulta una normativa specifica in materia, e bisogna quindi andare ad interpretazione della normativa in vigore.-
      Questo significa che non essendo espressamente prevista la possibilità di unire CIGS e CONGEDO PARENTALE, non puoi opporti a un'interpretazione restrittiva della normativa da parte dell'azienda.-

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    2. Grazie per la celere risposta, quindi non è l'azienda che deve dimostrare quanto afferma ma io a trovare qualche riferimento specifico... non pensa che in questo modo viene negato un diritto?
      Faccio un esempio specifico:
      Un lavoratore svolge la sua attività lavorativa dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 16:00 (8 ore al giorno) e l'azienda in crisi decide di applicare la CIGS 1 ora al giorno cambiando di fatto l'orario di lavoro dalle 8:00 alle 15:00 in queste condizioni essendo in atto la CIGS il lavoratore non può usufruire del suo diritto al CONGEDO PARENTALE A ORE, questo non è un diritto negato?
      La mia non è una critica nei suoi confronti, ma sto cercando di capire se viene prima un diritto del lavoratore o meno, purtroppo temo che questo caso specifico non è stato previsto e di conseguenza non regolamentato. Ho anche chiesto info ALL'INPS tramite call center e mi hanno detto che a loro non risulta nessuna incompatibilità tra CIGS e CONGEDO e mi hanno invitato a farmi riferire dal mio ufficio del personale secondo quale normativa affermano ciò.
      Grazie per la disponibilità e le pronte risposte.
      Gianni

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    3. Ciao Gianni!
      Purtroppo in Italia a livello normativo tutto quello che non è espressamente previsto da una legge a favore di un lavoratore, può essere negato dal datore di lavoro, a prescindere quindi dal fatto che sia giusto o meno.-
      La risposta del call center dell'INPS non risolve il tuo problema ma serve solo ad alimentare dubbi che non portano da nessuna parte.-

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  35. buongiorno volevo sapere del ape l anno a provata o no se si quando si puo fare la domanda essendo che sono disoccupato da 5 anni e o anni 62 gli anni di contributi o 35 anni o la portano alla lunga , mi chiamo vittorio

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    1. Ciao Vittorio!
      La legge inerente l'APE è stata approvata dal Parlamento, ma mancano ancora le norme attuative, che presumibilmente dovremmo avere ad aprile, quindi dobbiamo attendere ancora.-

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  36. Avvocato Censori buonasera,
    ho 28 anni e lavoro in un'azienda privata con contratto triennale di formazione professionalizzante che scadrà a luglio. Se alla scadenza non sarà rinnovato, oppure instaurato un nuovo contratto di lavoro, avrò diritto all'indennità di disoccupazione e per quanto tempo?
    La ringrazio e saluto cordialmente.
    Carla

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    1. Ciao Carla!
      SI!
      Se alla scadenza il contratto non ti verrà rinnovato avrai diritto all'indennità di disoccupazione, che con 3 anni di lavoro negli ultimi 4, potrà durare fino a un anno e mezzo.-

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  37. buonasera faccio 180 giorni a luglio di malattia, dopo non so se riesco a tornare al lavoro, lavoro da oltre 10 anni, se prendo un periodo di aspettativa mi viene riconosciuto per la pensione figurativamente in aternativa come e meglio che faccia saluti

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    1. Purtroppo NO!
      Il periodo di aspettativa non retribuita non è coperto da contribuzione figurativa, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  38. salve dott censori ho fatto domanda di naspi il 1 maggio .. maturando 10 mesi cioe' ogni anno faccio il contratto stagionale di 10 mesi.. piu' o meno quando mi arrivera' la naspi? un altra domanda ci sono delle novita' quest anno

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    1. La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate, e di solito l'INPS provvede al pagamento della prima rata dopo circa un paio di mesi dalla presentazione della domanda.-

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  39. salve ho 66 anni fatti il primo luglio ho circa 20 anni di contributi.. ma non riesco a capire quando andro' in pensione il 30 marzo 2018 compio 67.. mi puo' aiutare grazie

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    1. Essendo nato il 30 marzo del 1951, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età, quindi a novembre del 2017.-

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    2. secondo lei con 22 anni di marche quando andrei a prendere

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    3. Presumo che con 22 anni di contributi avrai una pensione integrata al minimo, quindi di circa 500 euro mensili.-

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  40. buongiorno nella domanda di assegni famigliari quando in casa vi sono sorelle del richiedente vanno inseriti i suoi redditi ciao

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo il coniuge e i figli minorenni, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti nello stato di famiglia.-

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  41. Buongiorno Gentilissimo avrei bisogno di farle due domande. La prima è:sono stata assunta da una società per 5 mesi con contratto determinato in sostituzione maternità finito questo la stessa ditta dopo 20 giorni mi ha fatto un nuovo contratto a tempo determinato di un anno che scadrà a dicembre 2017. Molto probabilmente non mi verrà rinnovato, la mia domanda è, posso chiedere la Naspi per cessazione tempo determinato tenendo conto che questi sono gli unici periodi di lavoro che ho mai avuto. La seconda invece è se io dovessi rimanere incinta prima della scadenza del contratto so che comunque cesserà a quella data ma ho diritto al pagamento della maternità obbligatoria dalla ditta o dall'Inps?
    Grazie per la risposta

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    1. - SI! Alla cessazione del rapporto di lavoro avrai diritto alla NASPI che durerà per la metà delle settimane lavorate.-
      - Se tu dovessi rimanere incinta prima della scadenza del contratto avresti diritto alla NASPI, e all'indennità di maternità obbligatoria (5 mesi) solo se arrivi all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza prima della scadenza del periodo indennizzabile con la NASPI.-

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  42. Buonasera Avvocato, mi chiamo Laura. Il 1° settembre 2016 sono stata licenziata insieme ad altri 25 lavoratori al termine della procedura di mobilita' per cessazione ex l. 23 luglio 1991, n° 223. Abbiamo ottenuto, oltre all'incentivo all'esodo, i due mesi di preavviso. Quindi a partire dall'otto novembre 2016 ho iniziato a ricevere l'assegno di mobilita'. Fino a qui tutto bene. Poche settimane fa vengo a conoscenza del fatto che gli altri lavoratori stanno percependo il sussidio Naspi per 24 mesi. La mia domanda di mobilita' era stata inviata dal patronato alla sede Inps di Tivoli in quanto abito a Guidonia.Le altre domande sono state inoltrate alle sedi di Roma. La mia domanda è la seguente: visto che l'assegno di mobilita' ha nel mio caso la durata di un anno ed invece l'assegno per la Naspi dura due anni, posso fare ricorso? Sono stata anche da un avvocato, il quale mi ha detto che c'è la possibilita' di ricevere la Naspi dopo la mobilita'. Come posso inoltrare la domanda? La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Laura!
      Purtroppo NO!
      Le due domande sono alternative, quindi al termine della mobilità potrai richiedere la NASPI solo se la mobilità verrà interrotta da attività lavorativa, e potrà durare solo per la metà delle settimane lavorate successivamente alla data di presentazione della domanda di mobilità.-

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    2. Buongiorno Avvocato, grazie per la gentile risposta. Quindi, per capire, facciamo un esempio pratico, se fossi assunta il primo settembre a tempo determinato e lavorassi due mesi, cosa succederebbe alla fine del contratto? Le avevo chiesto anche se fosse possibile inoltrare ricorso visto che solo la sede Inps di Tivoli ha accettato la domanda di mobilita' al contrario di quello che è avvenuto ai miei colleghi di Roma. Non le sembra una assurda sperequazione? La ringrazio anticipatamente.

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    3. Ciao Laura!
      La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate, quindi se lavori 2 mesi durerà un mese.-
      Purtroppo non è possibile effettuare alcun ricorso, perché la domanda, e quindi la scelta, è stata fatta da te, anche se tramite patronato, e l'INPS ha semplicemente evaso la tua richiesta.-

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  43. Buon giorno Dott. Censori
    sono Lucrezia, la mia situazione è questa ho lavorato fino a ieri nei mesi di giugno e luglio per incremento di lavoro.
    Mi chiedo se ho diritto a qualche sussidio e nel caso quale considerando che la precedente attività lavorativa era cessata a luglio 2012.
    In attesa di una sua gradita e gentile valutazione, i miei migliori saluti

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    1. Ciao Lucrezia!
      Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti necessari per la NASPI è che sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro negli ultimi 4 anni, quindi è necessario almeno un altro mese di lavoro.-

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  44. Dott. Censori buonasera,
    lavoro presso azienda privata con contratto di apprendistato professionalizzante part time 60% della durata di 36 mesi scaduto il 30 luglio. Oggi mi hanno detto che deve essere prorogato di 5 mesi, pari al congedo di maternità fruito. Le chiedo se questa proroga è dovuta per legge e se mi doveva essere comunicata per iscritto prima della scadenza, dato che avevo progetti diversi e che nel frattempo non vorrei perdere l'indennità di disoccupazione.
    Grazie.
    Carla

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    1. Il CCNL di riferimento è commercio.

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    2. Ciao Carla!
      Purtroppo è vero!
      Infatti l'impegno che vi siete assunti vicendevolmente sottoscrivendo il contratto di apprendistato professionalizzante è quello sulla durata di 36 mesi effettivi di lavoro, quindi il periodo di maternità va recuperato.-

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    3. Ma non avrebbero dovuto comunicare per iscritto prima della scadenza il periodo di proroga e la nuova scadenza?
      Grazie

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    4. Ciao Carla!
      Purtroppo NO!
      La proroga in questi casi è automatica!
      E di solito è interesse anche della lavoratrice il poter completare il periodo di apprendistato previsto dal contratto, se viene interrotto per malattia o per maternità come nel tuo caso.-

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  45. salve dottore ho fatto la domanda naspi il 1 luglio mi dice sospeso in attesa di istruttoria.. ma quanto tempo devo aspettare ancora io ho 2 bambini non si puo' stare senza un minimo.. scusi lo sfogo.. mi puo' dare delle delucidazioni

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    1. Purtroppo di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica di NASPI nel giro di un paio di mesi dalla data di presentazione della domanda, quindi se la tua pratica verrà liquidata entro il mese di agosto potrai ritenerti comunque "fortunata".-

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  46. Egr. Avvocato buongiorno,
    a metà giugno ho dato le dimissioni volontarie dall'azienda dove lavoravo da 3 anni con contratto di apprendistato e, per tutto il mese di luglio, ho lavorato con un'altra con contratto a tempo determinato. Ho diritto alla NASPI e per quanto tempo?
    Grazie e buona giornata.
    Antonio

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    1. Ciao Antonio!
      SI!
      Se hai lavorato fino alla scadenza del contratto, cioè senza dimissioni anticipate, hai diritto alla NASPI che potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, esclusi i periodi eventualmente utilizzati per precedenti indennità di disoccupazione.-

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  47. Egr. Dott Censori
    Le scrivo per descrivere la mia situazione
    Negli ultimi quattro anni ho lavorato poco perchè ero casalinga e ho avuto due figli, ho ripreso a lavorare con un contratto a tempo determinato a febbraio 2017 lavorando 10 settimane, ora il 31 luglio ho terminato un contratto iniziato a inizio luglio sempre a tempo determinato
    Ho lavorato pertanto 2+1 mese.
    La scorsa volta mi era stata negata la disoccupazione, credo che poco cambi avendo comunque (10 settimane del periodo precedente e 4 di quello attuale), però vorrei sapere se ho diritto alla disoccupazione e nel caso per quanto tempo.
    La ringrazio e le auguro buon lavoro.
    Simona

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    1. Ciao Simona!
      Per il diritto alla NASPI sono necessari almeno 30 giorni di lavoro effettivo nell'ultimo anno e almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo quadriennio, e la durata è pari alla metà delle settimane lavorate.-

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  48. Buona sera Dr. Censori,ho 51 anni ed ho da poco terminato il periodo della mobilita' che purtroppo non ha dato frutti. Eventualmente, in caso di offerte (miracolose) in futuro quali sono attualmente gli sgravi previsti per il datore di lavoro che assume un cinquantenne? Per eventuali info su iniziative d'impresa e' bene chiedere alla regione o alla provincia? Grazie. Monica

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    1. Ciao Monica!
      Purtroppo al momento non è previsto alcuno sgravio per chi assume un cinquantenne.-

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    2. Mi avevano purtroppo detto invece che il Jobs Act lo prevede. Grazie per la risposta.

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    3. Ciao Monica!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  49. buongiorno devo fare delle cure dal dentista, durante orario lavorativo nel pomeriggio , ho diritto ai permessi per viaggio e per il tempo che sono dentro ambulatorio ,le ore vengono sottratte dal monte ore o sono a parte in aggiunta un saluto

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    1. Per le ore che devi prendere per delle cure dal dentista, devi attingere dal monte ore dei permessi previsti dal tuo CCNL.-

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  50. buongiorno mi chiamo piero e sono un metalmeccanico di una azienda con circa 30 dipendenti, ho richiesto di mettere il flexible benefit a metasalute x ì anno 2018 pero trovo qualche resistenza nel senso che mi dicono che forse non si puo fare a titolo individuale, ma collettivo ,quindi se ì azienda seglie altre opzioni io non posso obbiettare e devo accondiscendere è cosi oppure posso segliere io un saluto

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    1. Il fondo Metasalute è previsto dal CCNL metalmeccanici 2017, quindi a prescindere dalle scelte aziendali, deve essere garantita ai lavoratori la possibilità di aderirvi.-

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  51. buongiorno sono shara un metalmeccanico volevo saper secondo il contratto dei lavoratori del ccnl del settore vi deve essere un tot di ore per visite mediche poi mezzora prima e mezzora dopo vengono riconosciute come viaggio e pagate dal datore di lavoro senza toglierle dal monte ore o no è giusto ciao

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    1. Per i metalmeccanici sono previsti 3 CCNL diversi, e cioè artigiani, industria e piccola e media industria, quindi se non mi dici il tuo CCNL di riferimento non posso esserti d'aiuto.-

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  52. Buongiorno, nel 2016 ho terminata la mobilità il 30/3 percependo 315 Eur del Bonus 80 eur Renzi. Dal 1° Aprile 2016 ho aperto P.IVA individuale artigiani/commercianti che ha generato reddito (sommato a mobilità primi 3 mesi )di 21.000 Eur circa. Nella dichiarazione redditi 2017 mi hanno detto che devo restituire i 315 Eur ricevuti nel periodo di Mobilità. Ma è corretto? Non ho superato il reddito previsto per il quale il bonus veniva tolto. La ringrazio dell' aiuto

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    1. Purtroppo il tuo problema non è che non hai superato il limite massimo, ma che non hai raggiunto il limite minimo di 8.000 euro da lavoro dipendente o assimilati necessario per il diritto al bonus Renzi.-

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  53. buongiorno faccio parte della piccola industria metameccanica shara saluti

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    1. Purtroppo il Tuo CCNL non prevede un tot di ore aggiuntive di permessi per viste mediche.-

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  54. ma se siamo 40 dipendenti diche industria parliamo

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    1. il tipo di CCNL applicato deve risultare in busta paga o comunque nella lettera di assunzione.-

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  55. Salve avvocato ho lavorato come badante per 3 mesi con contratto indeterminato e ora voglio andare via per mottivi che signora anziana non mi vole piu...per quale motivo loro mi devono licenziare per prendere disocupazione.se vado per mia volonta non posso prendere?grazie per la risposta

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    1. Ciao Lara!
      Purtroppo NO!
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto, e non in caso di dimissioni.-

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  56. Buonasera Dott. Censori, ho in quesito da porle: io e altri 40 colleghi, siamo stati licenziati (collettivo con accordo sindacale)a seguito di fruizione di cigo, finite le ore a disposizione. La mia domanda è se ci spetta il preavviso di licenziamento e se eventualmente possiamo richiedere il corrispettivo in denaro. Ho poi un altro dubbio, avendo già iniziato a friure della Naspi, qualora dovessimo ricevere l'indennità per il mancato preavviso, dobbiamo fare comunicazione all'inps e interrompere la naspi per il periodo che sarebbe spettato di preavviso? Grazie per la sua attenzione e complimenti per le risposte che ci da'. Saluti Antonello.

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    1. Ciao Antonello!
      Purtroppo SI!
      Se riceverete l'indennità di mancato preavviso, l'INPS vi richiederà indietro l'indennità corrisposta per il periodo corrispondente.-
      Comunque quando hai presentato la domanda per la NASPI avresti dovuto comunicare all'INPS se hai fatto il preavviso o se ti verrà corrisposta l'indennità di mancato preavviso, nonché eventualmente i giorni spettanti.-

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    2. Buongiorno Dottore, grazie per la risposta. Non abbiamo dato notizia all'inps in fase di domanda della naspi, perché l'azienda non ci ha dato ne pagato il mancato preavviso. Volevo chiederle infatti se ci sarebbe spettato nonostante fossimo in cigo. Perché se si probabilmente sarà aperta una vertenza all'ispettorato del lavoro. L'azienda è ancora in servizio, non ha cessato l'attività.

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    3. SI!
      Il preavviso va dato comunque, anche se i lavoratori sono in cigo, ma in questa fase non so se è il caso di sollevare il problema visto che il 75% verrebbe recuperato dall'INPS.-

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  57. Buongiorno Gianfranco, avrei bisogno del vostro illustre parere. Sono titolare di pensione IO, ad agosto 2017 ho optato per la naspi perché l'importo era superiore alla pensione. A dicembre mi aspettavo di ricevere la tredicesima ma nulla. Ho sollecitato più volte, tramite call-center, e mi è stato riferito che ho diritto di ricevere la parte maturata prima della naspi. Tuttavia, dalla sede Inps mi è stato detto che non ho diritto, è vero? Gli operatori dei call-center mi hanno detto che non c'è nessuna normativa che dice il contrario e che quindi ho diritto a percepire le mensilità maturate. Chi ha ragione? Grazie Fabio

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    1. Ciao Fabio!
      Purtroppo è vero che la normativa non è chiara in materia, e quindi all'INPS optano per l'interpretazione più restrittiva.-
      Questo significa che l'unica alternativa che hai è quella di far causa all'INPS, ma non credo che sia una strada praticabile.-

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    2. Ciao Fabio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    3. Gent.mo Gianfranco,  avrei nuovamente bisogno del tuo illustre parere. Ad agosto 2017 ho optato per la naspi al posto della pensione ordinaria,  osservando il modello CUD, ho notato che mi viene riportato tutto l'ammontare della pensione anche se versata in cassa sede e da me non percepita. Se io non ho percepito quell'importo perché mi risulta nel cud che poi dovrò presentare per il 730? Oppure mi verrà stornato in fase di denuncia dei redditi? Grazie Fabio

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    4. Ciao Fabio!
      In fase di denuncia dei redditi potrai effettuare la relativa rettifica!

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    5. Grazie gentilissimo come sempre

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    6. Ok ma devo comunque recarmi all'Inps perché solo loro possono correggerlo?

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    7. Ciao Fabio!
      NO!
      La rettifica puoi farla semplicemente con la dichiarazione dei redditi (730 o Unico).-

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    8. Ok grazie...gentilissimo

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    9. Ciao Fabio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  58. Buongiorno Sig. Gianfranco Censori.
    Potrebbe darmi una risposta su un quesito per un mio coniscente?
    Una persona che a Maggio 2014 si è dovuta licenziare x giusta causa, non ricevendo lo stipendio x diversi mesi e che ha avuto la disoccupazione passando dai vari uffici, compreso quello della Direzione Provinciale del lavoro ove ha raggiunto un accordo con l'ex datore di lavoro x ricevere TFR e stipendi mancanti (avuti a rate), può richiedere nuovamente di licenziare i per gli stessi motivi di mancanza di stipendio da 3 mesi dalla medesima azienda dove già si era licenziato nel Maggio 2014 e che lo ha riassunto part-time nell'aprile 2016?
    All'inizio sembrava andasse tutto bene con questa riassunzione, ma poi si sono verificati i medesimi disagi. Grazie x la disponibilità.

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    1. SI!
      Il tuo conoscente può ancora presentare le dimissioni per giusta causa come nel 2014, seguendo la stessa procedura, perché per il diritto alla NASPI la giusta causa va dimostrata.-

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    2. Buongiorno Avvocato Censori.
      E' giunto il momento di fare quanto Le avevo scritto sopra, vale a dire che il mio conoscente non ha ricevuto gli stipendi di Giugno, Luglio ed Agosto e vorrebbe licenziarsi per giusta causa.
      Lei che è informatissimo in ogni situazione mi sa dire se vale sempre il diritto di avere 2 mensilità con relativi contributi dopo aver presentato le dimissioni?
      Ed ancora (mi scusi se ne approfitto... ma Lei è sempre così gentile), è possibile evitare di andare da un avvocato o all'Ispettorato di lavoro x non creare situazioni, (considerato che la persona in oggetto è stata riassunta ad Aprile 2016 dopo che si era licenziata a Maggio del 2014), sperando che nel giro di poco tempo il datore di lavoro paghi il dovuto? Non vorrei, che saltando questi passaggii non gli venisse data la disoccupazione...
      Grazie in anticipo.

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    3. Le dimissioni per giusta causa vanno dimostrate, altrimenti sono dimissioni volontarie, quindi bisogna ricorrere o a un avvocato o a un sindacato, ed è quindi indispensabile informare l'Ispettorato del lavoro.-

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    4. Grazie per la risposta.
      Certamente riferiro' a chi di competenza.
      La Sua gentilezza non ha limiti e per molti di noi Lei è un punto fermo.
      Cordiali saluti

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    5. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  59. GRAZIE Sig. Censori.
    Le avevo già scritto anni fa x un altro quesito ed anche in quel caso Lei era stato esauriente e molto gentile.
    La ringrazio tantissimo, sempre più stupita che in questo mondo esistono ancora persone come Lei.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  60. Buon giorno avv.Gianfranco sono Ela volevo chiedere un chiarimento per la disoccupazione dunque il mese scorso ho percepito finalmente da parte del INPS la mia prima mensilità NASPI il 16 appunto ma questo mese non mi e arrivata io questo mese ho sostituito una persona per una settimana quindi io voglio sapere la disoccupazione per chi e badante non e mensile??? Io le voglio chiedere perche non ho nessuna spiegazione da INPS perche sa quando io ho fatto la domanda mi hanno detto che e ogni mese l'indennità....

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    1. Ciao Ela!
      Se tu questo mese hai sostituito una persona per una settimana presumo che non hai trasmesso all'INPS la NASPICOM per il lavoro effettuato quindi è possibile che l'INPS abbia sospeso il pagamento della NASPI in attesa di tue comunicazioni.-

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  61. Buonasera, Le vorrei esporre brevemente la mia situazione:
    Sono una donna di 50 anni dal mio estratto conto previdenziale risulta che ho lavorato presso un'azienda dal 01/09/2000 al 30/11/2016 poiché la stessa azienda ha modificato la propria ragione sociale da ditta individuale ad Srl sono stata riassunta in data 09/12/2016 ed attualmente sono ancora impiegata. L'azienda presso quale lavoro, a fine anno venderà le sue quote ad un'altra azienda e quindi sarò licenziata. Vorrei chiederLe si mi spetta l'indennità di disoccupazione e per quanto tempo nel caso non riuscissi a trovare altra occupazione. Le preciso inoltre che percepisco l'affitto di un locale di cui sono proprietaria regolarmente registrato e dichiarato. Nel ringraziarLa per l'attenzione Le porgo i miei più cordiali saluti. Mariagrazia

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    1. Ciao Mariagrazia!
      Se sarai licenziata avrai diritto alla NASPI che, visto che negli ultimi 4 anni hai sempre lavorato, potrà durare fino a 2 anni.-

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  62. La ringrazio per la gentile risposta e Le porgo i miei più cordiali saluti. Mariagrazia

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