sabato 24 agosto 2013

Disoccupazione, Cassa Integrazione e Mobilità

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del contratto o per licenziamento, (ma purtroppo non in caso di dimissioni), al lavoratore spetta un sostegno economico; l'indennità di disoccupazione.-

Per ottenerla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento e disponibilità al lavoro da dare agli uffici per l'impiego territorialmente competenti.-

Il diritto decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.-

Sono necessari i seguenti requisiti:
  • Avere almeno due anni di assicurazione all'INPS.
  • Avere una anzianità contributiva di almeno 52 settimane lavorative nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro, (la malattia e la maternità obbligatoria contano, la facoltativa no).

Durata: Anni 2002/2003/2004
Al disoccupato viene corrisposta l'indennità per un periodo massimo di sei mesi fino a 49 anni, che sale fino a nove mesi per chi ha superato i 50 anni di età, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 80 del 14 maggio 2005.-
L'indennità è pari al 40% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 819,62.-

Durata: Anni 2005/2006/2007
Dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2007 il periodo massimo di riscossione è stato elevato a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli di età superiore ai 50 anni.
L'indennità è pari circa al 50% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 985,10:
  • Età fino a 49 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 30% per il settimo mese
  • Età superiore a 50 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 40% per i tre mesi successivi + 30% per il decimo mese

Durata: Anni 2008/2009/2010/2011/2012
dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo di riscossione è stato elevato 8 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età superiore a 50 anni.-
  • Età fino a 49 anni: 60% della retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi.-
  • Età superiore a 50 anni: 60% retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi + 40% per i restanti quattro mesi.

Rioccupazione:
In caso di rioccupazione va presentata comunicazione all'INPS entro 5 giorni, per la sospensione dell'indennità di disoccupazione. L'indennità non viene sospesa per rioccupazione fino ad un massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi di effettivo lavoro, ad eccezione di contratti a chiamata. Per giornate lavorative inferiori al suddetto limite va presentata mensilmente comunicazione all'INPS, che ne tiene conto in sede di liquidazione dell'indennità di disoccupazione.-

Anno mobile:
Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

Indennità sostitutiva del mancato preavviso:
Se all'assicurato è pagata un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, l'indennità di disoccupazione è corrisposta a partire dall'ottavo giorno successivo a quello della scadenza del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliata a giornate.-


INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Requisiti per anno 2012 
Per tutti i lavoratori stagionali e precari, non solo del commercio e turismo, ma anche industria, artigianato, scuola e pubblico impiego in genere.-
Spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell'anno 2011 escluso dimissioni

Per ottenerla occorre presentare la domanda entro il 31/03/2012

Sono necessari seguenti requisiti:
  • Aver avuto dal 01/01/2011 al 31/12/2011 un rapporto di lavoro dipendente di almeno 78 giornate , in cui ci siano giornate di effettivo lavoro.
  • Avere almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene richiestal'indennità: ad esempio, per le indennità pagate nel 2012, il contributo deve essere stato versato  entro la fine del 2009.
  • Avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni

L'indennità è pari al 35% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione, con un importo massimo di euro 998,50; per i primi 120 giorni e al 40% della retribuzione dal 121° giorno fino ad un massimo di 180 giorni.-

I lavoratori hanno diritto ad essere indennizzati soltanto per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno precedente.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione si matura anche il diritto all'accredito dei contributi figurativi, utili per la pensione.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti maturano anche il diritto all'assegno al nucleo familiare.-


DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Requisiti per anno 2012

Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2012.-
E' importante inoltre sapere che:
  • Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali 
  • Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate 
  • Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare 


DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

L'art. 19 L. n. 2/2009 ha previsto in via sperimentale per il triennio 2009-2011 e subordinatamente all'intervento integrativo, pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali un assegno in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento.
L'assegno, pari all'indennità ordinaria di disoccupazione, sarà erogato ai lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto anticrisi, (29 novembre 2008), e con almeno 3 mesi di servizio presso l'azienda interessata dal trattamento, per una durata massima di 90 giornate nell'intero periodo di vigenza del contratto di apprendistato, ovvero un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell'indennità.
In caso di licenziamento il trattamento è corrisposto per la durata massima di 90 giornate, sempre che l'apprendista risulti disoccupato per il periodo di godimento.-
L'apprendista deve farne domanda entro 68 giorni dal licenziamento.-



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIG)


La cassa integrazione guadagni ordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.
La cassa integrazione guadagni ordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri delle imprese industriali in genere e delle imprese industriali e artigiane del settore edile, esclusi gli apprendisti, in caso di sospensione o contrazione dell'attività produttiva per situazioni aziendali dovute a:
eventi temporanei e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
situazioni temporanee di mercato.

Le imprese devono presentare la domanda alle Sedi dell'Inps, entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
Corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
L'importo del trattamento ordinario non può però superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno (per il 2009 è di € 886,31 ed è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).

I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione . La cassa integrazione può essere concessa per un massimo di 13 settimane, più eventuali proroghe fino a 12 mesi. In determinate aree territoriali il limite è elevato a 24 mesi.
Se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita senza averlo prima
comunicato alla propria Sede Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva la prestazione è sospesa per la durata dell'attività lavorativa.


CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS)

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:
  • imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
  • imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l'intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l'intervento ordinario.
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l'azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l'impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell'ultimo triennio. L'importo corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L'importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un'aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti. Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell'Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.


INDENNITÀ DI MOBILITÀ

È una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
  • esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
  • licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
  • licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

Il lavoratore ne ha diritto quando:
  • è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
  • ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
  • può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.
I requisiti:

Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi
da 40 a 50 anni 24 mesi 36 mesi
oltre 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione. La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:

  • dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
  • dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

Per i primi 12 mesi:100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.
L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
  • viene cancellato dalle liste di mobilità;
  • viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Gianfranco Censori

174 commenti:

  1. Buongiorno,Dottore, vorrei sapere l'iter burocratico del'INPS per liquidare una domanda del'anticipo della mobilita.

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    1. L'INDENNITÀ DI MOBILITA' ANTICIPATA
      (art 7 c.5 L.223/91)
      ha lo scopo di aiutare il lavoratore il lavoratore in mobilità ad iniziare un'attività autonoma o imprenditoriale.
      SPETTA
      Ai lavoratori posti in mobilità, che successivamente decidano di:
      iniziare un’attività autonoma per la quale sia necessaria l’iscrizione alla CCIAA o agli appositi albi professionali o elenchi di categoria. (circ.n.70 del 30/03/1996)
      iniziare un’attività autonoma assoggettata a ritenuta di acconto per la quale non è prevista l’iscrizione negli appositi albi professionali e/o elenchi di categoria (circ.n.70 del 30/03/1996) compresa l’attività imprenditoriale in cui non si concorre in maniera prevalente col proprio lavoro. (sentenza della Corte di Cassazione n.9007 del 2002. circ.174 del 28/11/2002)
      sviluppare a tempo pieno un'attività autonoma iniziata durante il periodo di lavoro dipendente. (Corte di Cassazione sentenza n° 6679 del 2001 - circ.174 del 28/11/2002).-
      DOMANDA
      Dove:
      direttamente alla Sede Inps territorialmente competente o per il tramite del Centro per l'Impiego, su mod DS21/ANT, corredata dalla documentazione che attesti il tipo di attività che l’interessato intende avviare.
      Esempi:
      artigiano: iscrizione all’albo.
      commerciante: iscrizione appositi registri (REC)
      agente e rappresentante di commercio o mediatore: iscrizioni negli appositi ruoli e, se previsto, autorizzazione del comune o della P.S. per l’esercizio dell’attività.
      libero professionista: iscrizione nei relativi albi. Qualora non esistano albi o non sia obbligatoria l’iscrizione, devono essere forniti tutti gli elementi necessari a dimostrare che si intende effettivamente svolgere l’attività dichiarata: partita IVA. contratto di affitto, utenze, ecc..
      socio di cooperativa: certificato di iscrizione nel registro prefettizio o nello schedario generale della cooperazione; stralcio dall’elenco dei soci corredato da una dichiarazione del presidente della cooperativa attestante l’avvenuta iscrizione dell’interessato e l’attività allo stesso assegnata
      Quando:
      entro 60 giorni dalla data di inizio dell'attività autonoma o dell’associazione in cooperativa (circ.174 del 28/11/2002)

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  2. salve sig. GianFranco, sono un artigiana autonoma e sono in gravidanza al 5 mese, quando devo presentare la domanda di maternità? quando verrà pagata? ma mentre prendo i 5 mesi di maternità devo lo stesso versare i contributi miei anche se non lavoro? ho diritto ad altri vantaggi ,tipo bonus bebè o qualcos altro sulla nascita? grazie...........

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    1. - La domanda di maternità per i lavoratori autonomi va presentata direttamente all'INPS, che provvederà al pagamento della relativa indennità per i 5 mesi di maternità obbligatoria, al termine del periodo indennizzabile.-
      - NO! Per il periodo di maternità non vanno versati contributi all'IINPS.-
      - Per eventuali altri vantaggi devi rivolgerti ai servizi sociali del Tuo comune di residenza per verificare quello che è previsto.-

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  3. Sono di nuovo Giorgia, anziché licenziarmi per giusta causa che comporta un iter abbastanza burocratico, se mi facessi licenziare? ad esempio non presentandomi più nel posto di lavoro?!?!?! come posso fare secondo lei???????
    Grazie ancora.

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    1. Ciao Giorgia!
      Per il diritto alla Mini Aspi i requisiti necessari sono i seguenti:
      - Licenziamento o dimissioni per giusta causa.-
      - Almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-
      Nel Tuo caso per quanto riguarda le dimissioni per giusta causa il ritardo nel pagamento degli stipendi deve verificarsi per almeno 21 o 3 mensilità, ed è necessaria comunque una diffida per richiedere il rispetto dei termini di pagamento.-
      Per quanto riguarda invece le 13 settimane con un contratto di lavoro part-time la copertura contributiva è solo parziale e legata all'entità della retribuzione lorda mensile.-

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  4. Salve dott.censori mi hanno fatto un contratto di apprendista nell 2011 ho lavorato tutto il 2012 poi mi hanno mandato in cassa integrazione in deroga 2 anni pero ho dovuto fare il licenziamento x giusta causa e ho richiesto la dissocupazione ma non hanno accetata come devo fare dott censori? Come devo fare visto che ho 52 settimane lavorative

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    1. Ciao Franco!
      Con un contratto da apprendista probabilmente hai diritto solo alla Mini Aspi e non all'ASPI, e se si tratta di licenziamento per giusta causa non ci sono problemi, mentre se si tratta di dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata, quindi devi rivolgerti o al patronato che ti ha presentato la domanda o direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  5. Buongiorno mi chiamo dora sono in italia da ottobre 2012 lavoro come badante.a fine mese finisco di lavorare e me ne vado in romania.quale domanda di disoccupazione devo fare?( l'aspi) oppure la (mini aspi) ? grazie

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    1. Ciao Dora!
      Se alla data di cessazione dle rappoorto di lavoro, per scadenza contratto o per licenziamento e non per dimissioni, non avrai almeno 2 anni di anzianità contributiva avrai diritto solo alla Mini Aspi e non all'ASPI.-
      Comunque per poter percepire la Mini Aspi devi restare in Italia fino al termine del periodo indennizzabile.-

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  6. Buongiorno, mi serve il suo auto per capire quanto posso prendere per disoccupazione. La mia situazione è questo, ho lavorato per 15 mesi come la colf . 25 ore al settimana e 850 euro di stipendio mensile. tutto in regola. è stato pagato tutti contributi di 15 mesi. ma ho assicurazione da quando ho iniziato a lavorare perché prima pagavo 90 euro al anno per rinnovare il permesso di soggiorno e ero studentessa ma dopo sono passata dal motivo di studio al lavoro e ora cel'ho la carta di soggiorno illimitato. quindi l'assicurazione cel'ho da 15 mesi che ho fatto la colf. ho sentito che posso chiedere disoccupazione ma vorrei sapere quanto mi danno?? si può pagare il resto dello assicurazione per arrivare ai 2 anni neccessari per avere disoccupazione di più? grazie mille.

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    1. Per il diritto all'ASPI sono necessari almeno 2 anni di anzianità contributiva, mentre per la Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-
      La domanda di Mini Aspi va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, che deve essere o per licenziamento o per scadenza di contratto e non per dimissioni, e l'indennità è pari al 75% della media delle retribuzioni convenzionali rapportate ai contributi versati.-

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  7. Ho finito la disoccupazione aspi di 8 mesi oggi. Ora posso fare la domanda di mobilità?

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    1. Purtroppo NO!
      Al termine del periodo di ASPI, se non è stato interrotto da attività lavorativa, a livello statale non sono previste altre indennità.-

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    2. buon giorno..una curiosita...ma per ricevere la mobilita in deroga ..nei 8 mesi ASPI bisogna aver almeno lavorato un periodo ??

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    3. I requisiti per la mobilità in deroga vengono stabiliti a livello locale, quindi per verificare se sono previsti nella Tua Regione di residenza, devi rivolgerti a un patronato o direttamente alla sede INPS di zona.-

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    4. in ritardo le invio un Grazie... se lo merita..vedo che risponde a tutti....ahh io sono del veneto....complimenti del buon lavoro che svolge....

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    5. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  8. Buonasera dottor Censori, ho una curiosità: una mia amica a breve passerà, in seguito al fallimento della grande ditta per cui lavora, in mobilità indennizzata. mi ha detto che in seguito avrà anche gli 8 mesi di ASPi. Mi domandavo se sia vero che si ha diritto ad entrambi i trattamenti, visto che pensavo prevalesse il trattamento di maggior favore, in questo caso la sola mobilità.
    Grazie mille e saluti.

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    1. Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, quindi la Tua amica al termine della mobilità indennizzata avrà dritto anche all'ASPI solo se il periodo di mobilità verrà interrotto da attività lavorativa.-

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    2. La ringrazio per la velocissima risposta!
      Ho riferito la cosa alla ragazza di cui le scrivevo...lei avrebbe un anno di mobilità, quindi le 52 settimane necessarie le "prenderebbe" dal primo dei due anni presi come riferimento? In questo caso allora ha ragione lei dicendo che ha diritto ad entrambi i trattamenti..?
      Grazie ancora, a presto

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    3. Purtroppo NO!
      Senza una ripresa dell'attività lavorativa, al termine del periodo di mobilità non si più diritto ad altre indennità.-

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  9. Salve sig. Censori .Ero un lavoratore in mobilita per 4 anni poi dopo un anno di mobilita circa ho trovato lavoro a tempo indeterminato oggi dopo 4 mesi di assunzione mi dicono che la mia società ha perso per un ricorso l'appalto ora posso ritornare ad iscrivermi alle liste di mobilita oppure ho perso tutto?

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    1. Purtroppo con un contratto a tempo indeterminato hai perso tutto.-

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  10. buongiono,avrei un quesito da porle:mio marito è stato licenziato a settembre dello scorso anno in seguito ad un infortunio sul lavoro durato troppo a lungo (2 anni circa)a suo tempo era stata presentata la domana di disoccupazione bloccata subito dopo per l'allungarsi del periodo infortunistico che è terminato settimana scorsa,avrà ancora diritto alla disoccupazione?

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    1. Se la domanda di ASPI è stata presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di licenziamento, e la domanda era stata sospesa perché Tuo marito era ancora sotto infortunio, ora che l'infortunio è terminato Tuo marito deve riscriversi al centro per l'impiego comunicando la ripresa della capacità lavorativa, e può quindi far partire l'ASPI o rivolgendosi al patronato che a suo tempo aveva presentato la domanda o direttamente alla sede INPS di zona.-

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  11. Buongiorno Gianfranco, sono metalmeccanico in cigs a rotazione e nella busta dell'azienda di Maggio ho ottenuto gli 80€ di bonus. Ma se sommando i due redditi (azienda + inps) e a fine anno 2014 dovessi superare 26mila euro lorde, dovrò ridare indietro gli 80€, e in che modo?

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    1. Ciao Giancarlo!
      Con 2 CUD l'anno prossimo dovrai comunque presentare la dichiarazione dei redditi, quindi in quella sede se avrai superato il limite dei 26.000 euro lordi di reddito, dovrai restituire all'Erario l'importo del bonus percepito che non ti spettava.-

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    2. Grazie Gianfranco. Al contrario chi non riceve gli 80€/mese dall'azienda nè dall'inps, unendo i due cud e rientrando nella fascia 8/24mila di reddito lordo gli saranno dati 640€ (8mesi*80€) in sede di dichiarazione dei redditi del prossimo anno?

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  12. buongiorno Gianfranco, sono Sergio....dopo questa infinità di riforme sulle pensioni, vorrei capire quando potrò andare in pensione,sono nato nel luglio 1961,attualmente ho 37anni e 6 mesi di contributi...riesci a darmi una data anche se approsimativa. grazie

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    1. Ciao Sergio!
      Essendo nato a luglio del 1961, con 37 anni di contributi versati a novembre del 2013, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi ad aprile 2020, e con una riduzione del 4,5%.-

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  13. Buongiorno Dott. Censori,
    sono Federica e Le scrivo in merito alla situazione di mio marito. Licenziato il 31/07/2013, dopo un periodo di assunzione nella stessa ditta dal 1999, ha percepito l'Aspi dal mese di Agosto fino al 31/01/2014, in quanto a Febbraio è stato assunto presso un'altra azienda a tempo indeterminato, e quindi ha sospeso l'Aspi. Purtroppo il 30/04 è stato nuovamente licenziato ed ha richiesto una nuova Aspi, in quanto persisteva il requisito delle 52 settimane contributive. Ieri, chiedendo maggiori delucidazioni alla sede Inps, allo sportello gli hanno detto che gli verranno pagati gli ultimi due mesi sospesi, in quanto per avere una nuova Aspi era necessario un periodo lavorativo di almeno 6 mesi e non tre, pur essendoci il suddetto requisito. Potrebbe darmi delucidazioni?
    Grazie.

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    1. Ciao Federica!
      Se Tuo marito ha presentato una nuova domanda di ASPI ha diritto ad ulteriori 8 mesi di indennità, Vi consiglio quindi di attendere una comunicazione scritta da parte dell'INPS prima di trarre conclusioni.-

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  14. buongiorno dottor Censori,sono patrizia da reggio cal. le comunico che finalmente siamo riusciti ad avere la benedetta mobilita' in deroga (era bloccata per errore di data) le chiedo gentilmente : io di disoccupazione percepivo nette 970 € .Ora mi hanno accreditato (finalmente ) i primi 5 mesi di mobilita' in deroga dal 1° gennaio 2013 al 31 maggio 2013 ( 148 giorni ) per un totale netto,ripeto netto di 3.270 €. vengo alla domanda : ma possibile che percepisco 650 € (netti ) al mese di mobilita' in deroga ? io so che il primo anno e' pari al 10% o sbaglio ? persone che conosco hanno avuto tra disoccupazione e mobilita' una differenza di soli 100 €,e allora IO perche' una diff.za di 320 € ? (970 disoccup. , 650 € mobilita') ? hanno sbagliato forse ? in base a cosa fanno i conteggi ? e come ? perche' io che ho lavorato sempre FULL TIME con uno stipendio di 1.400 € lordi equindi di 1.150 € netti...mi ritrovo di mobilita' in deroga la modica cifra di 650 € netti al mese ?? io ero full time e percepivo anche la 13a e la 14a..a me sembra molto poco 650 € al mese contro i 970 € che prendevo di mobilita' ,le pare ? INDENNITA MOBILITA N 148 GIORNI DA 1/01/2013 A 31/05/2013 E. 3.287,77 INDENNITA +4.326,02 SINDACATO - 43,27 IRPEF - 994,98 ---- IO non capisco , ma facendo due conti ,e dividendo l'importo NETTO x 5 mesi = mi esce 650 € . allo sportello inps mi hanno detto solo che la mobilita' mi viene pagata a 10 € l'ora...mi scusi ,ma il conto non mi quadra...ripeto io ero FULL TIME ,(8 ore ) contratto ccnn terziario 4 livello. e prendevo lorde 1.400 € al mese (senza assegni )...senza nulla e poi al netto delle trattenute era 1.150 € ..puo' gentilmente dirmi a quanto dovrebbe corrispondere mensilmente la mia mobilita' in deroga (primo anno )...? avranno sbagliato ? grazie per la sua gentilezza e disponibilita',attendo la sua risposta e grazie mille !!! patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      La mobilità in deroga è un'indennità pari all'80% della retribuzione teorica lorda spettante. L'indennità non può superare i massimali stabiliti annualmente: per il 2014, come precisato dalla Circolare Inps n. 12 del 29/01/2014, sono di euro 969,77 lordi per retribuzioni fino ad euro 2.098,04 e di euro 1.165,58 lordi per retribuzioni superiori ad euro 2.098,04.
      La somma complessiva da erogare deve essere, inoltre, decurtata di un importo pari all'aliquota contributiva prevista a carico degli apprendisti (5,84%).-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente al patronato che ti ha presentato la domanda per una verifica dei calcoli effettuati dall'INPS.-

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  15. Buongiorno Dr. Censori, la settimana prossima entrerò in mobilità, oltre all'iscrizione al centro per l'impiego e poi la consulenza di un patronato per avvisare gli uffici competenti, é vero che dobbiamo depositare il verbale di conciliazione? Se si, quale è la giusta procedura? Grazie. Chiara.

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    1. Ciao Chiara!
      Oltre all'iscrizione al centro per l'impiego dovrai presentare all'INPS la domanda di mobilità, quindi provvederà il patronato per tutte le incombenze.-

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  16. salve,
    ho lavorato part-time tra fine 2011 e luglio 2012 per circa 6/7 mesi con uno stipendio di circa 350euro ,
    e 3 mesi nel 2014 da febbraio a maggio con uno stipendio base di 1350euro.

    Ho fatto la richiesta per il mini aspi circa 3 settimane fa, posso sapere a quanto dovrebbe orientativamente ammontare il mio assegno di disoccupazione e per quanti mesi ne ho diritto?? Infine il primo assegno di disoccupazione dopo quanto tempo rispetto alla richiesta viene liquidato? Grazie mille

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    1. La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno, l'indennità è pari al 75% della media delle retribuzioni dell'ultimo anno, e mediamente la prima rata viene liquidata dopo circa 2 mesi dalla data di presentazione della domanda all'INPS.-

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  17. (Patrizia da reggio )...buongiorno dott. Censori, grazie per l'immediatezza nel rispondermi.ma riguardo alla mobilita' in deroga ( primo anno ) che mi stanno pagando solo ora (era bloccata ..) ,a me stanno giustamente pagando la mobilita' relativa all'anno 2013 ( dal 1 gennaio 2013 /31 maggio 2013 )...prendevo di stipendio 1.150 € al netto senza assegni..la mia domanda e' : quanto sarebbe al mese di mobilita' sempre al netto ?? Lei Dottore ha scritto all' 80 % pari della retribuzione lorda ( al lordo il mio stipendio era 1.400 € ) e quindi ? e poi ha aggiunto di dover decurtare aliquota pari di 5,84 % ) ....ma quanto sarebbe quindi ?? al patronato non sanno nulla sulle cifre e i conteggi , potrebbe gentilmente aiutarmi Lei ?? anche solo approssitivamente ?? non credo comunque 650 € al mese....non quadrano i conti...mi aiuta ???grazie mille patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      L'importo della Mobilità in deroga è pari all'80% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni, sulla quale va detratto il 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale, e comunque l'INPS manda una lettera con il dettaglio del calcolo effettuato.-

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  18. buongiorno riguardo a mio genero ke e il primo anno ke lavora nell agrikoltura e avendo fayyo domanda solo x gli assegni visto ke a dicembre aveva solo 14 giorni.volevo sapere se le manderanno kome anticipo anke 6 mesi avanti di disoccupazione???'

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non spettano per il periodo in cui si è disoccupati.-

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  19. Buongiorno dottore, mi riferisco all'incentivo all'esodo... abbiamo letto in anticipo il verbale di accordo che dice '... tra le parti detta somma viene corrisposta in occasione della cessazione del rapporto di lavoro ed è pertanto esclusa dalla base imponibile ai fini contributivi ai sensi dell'art, 6 D.Lgs. n 314/97' ?? Ringrazio per la spiegazione. Susanna.

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    1. Ciao Susanna!
      Vuol dire che la somma concordata come incentivo all'esodo non è soggetta a trattenute previdenziali ma solo a tassazione IRPEF nella stessa aliquota del TFR.-

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  20. Buongiorno sig. Gianfranco le volevo fare una domanda ho 60 anni di cui 40+4 mesi come laroratore dipendente fino a giugno 2013. I contributi si interrompono, da novembre 2013 ho aperto una partita iva come artigiano purtroppo le cose non vanno bene, la domanda è questa se chiudo la partita iva,con solo 8 mesi di contributi di artigianato, posso proseguire con la volontaria, fino al raggiungimento della pensione anticipata. Grazie Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Se chiudi la partita IVA potrai richiedere all'INPS l'autorizzazione al versamento dei contributi volontari, e l'unico problema è che presumibilmente l'importo dei contributi da versare non sarà inferiore ai contributi che stai pagando adesso da artigiano.-

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  21. salve sign gianfranco le volevo kiedere una cosa io ho presentato il 730 senza sostituto d'imposta e pagabile tramite l agenzia dell ' entrate e sn a credito posso sapere quanto tempo passa x pagarteli?grazie mille

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    1. In base alle informazioni in nostro possesso l'Agenzia delle Entrate dovrebbe provvedere per il rimborso dei crediti risultanti nella dichiarazione dei redditi, 730/2014, entro la fine dell'anno quindi presumibilmente a novembre o a dicembre.-

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  22. salve sign gianfranco posso kiederle una cosa? e possibile che io ho fatto rikiesta di mobilita' in deroga in febbraio e ad oggi ancora nn mi devono rispondere?e poi volevo kiederle se la regione dove ho lavorato io ha stanziato un decreto di ammortizzatori in deroga mi spetta?xke' io nn riesco piu' a capire cosa devo fare...xke' io gia' vi avevo accennato 2 mesi fa' io ho lavorato nella regione lombardia ma ora residuo in campania come dovrebberro procedere loro vedere campania ho lombardia visto ke due mesi fa all inps di riferimento mi diceva che nn ero nelle liste che nn so' cosa vuol dire,,,grazie mille

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    1. Ciao Vincenzo!
      La mobilità in deroga è una specie di lotteria dove non ci sono ne obblighi ne termini di scadenza, quindi devi avere pazienza ed attendere lo sviluppo degli eventi.-
      Nel Tuo caso la regione di competenza che deve provvedere al riconoscimento del diritto è la regione dove hai lavorato, mentre l'indennità dovrebbe esserti corrisposta dalla sede INPS della Tua zona di residenza.-

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  23. buonasera signor gianfranco per prima cosa le faccio i miei complimenti per come spiega le cose ma io sono un po dura nel capire.essendo che mio genero nel dicembre 2013 ha iniziato nell agricoltura e quindi ha 14 giorni.nel 2014 ha chiuso al kampagna con 80 giorni.come ogi onno a marzo di fa la domanda per la disoccupazione agricola,essendo che lui quando ha iniziato aveva 14 giorni,quindi ha fatto domanda solo x assegni familiari.mi saprebbe dire quando prenderebbe di assegni???la rinngrazio sempre x la sua gentilezza

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      L'importo degli assegni familiari è legato al reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi, al numero dei componenti il nucleo familiare e al numero delle giornate lavorate nell'anno, quindi senza questi dati purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  24. Buongiorno sig. Gianfranco, ho lavorato come Colf dal primo trimestre del 2013 con versamento di contributi, sino al 30 giugno 2014. Volevo sapere se avevo diritto alla mini ASPI. Grazie

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    1. SI!
      Per il diritto alla Mini Aspi sono sufficienti 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, quindi nel tuo caso non ci sono problemi.-

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  25. Gentilissimo Dott. Censori ho lavorato come Colf dal 1 Ottobre 2012 al 31 Maggio 2014 Ho fatto domanda di disoccupazione on line tramite Patronato il 3 giugno volevo sapere quando potrò avere risposta avendo fatto 63 settimane ho diritto all'Asp o alla Mini Asp? La ringrazio la saluto per la sua gentilezza. E complimenti per la sua disponibilità

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    1. Ciao Aanastasia!
      Se il lavoro da colf iniziato a ottobre 2012 è il Tuo primo lavoro in assoluto hai diritto solo alla Mini Aspi, altrimenti hai diritto all'ASPI.-

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  26. Buongiorno mi chiamo Anna ho 59 anni e sono residente in Calabria in questo momento percepisco mobilità in deroga dal 01 01 2013 , lavoratrice privata e quindi come tale prima della riforma Fornero sarei andata in pensione agosto 2015 con pagamento agosto 2016 adesso ove regole 2022 un mese e 1 g. Egreg. Dott. Per cortesia potrebbe consigliarmi come gestire la mobilità in deroga nessuno mi sa dire la durata e se posso avere un lavoro a tempo determinato? Cosa impossibile in Calabria alla mia età ) se esiste un massimo di importo e se deve essere comunicato INPS ? Durante il lavoro si sospende assegno di mobilità o si perdono i diritti? Inoltre mi scusi ma potrei io essere accompagnata alla pensione considerando che il mio lavoro e'stato indotto 28/12/2011. Grazie per tutto le informazioni che potrà darmi mi trovo in situazioni economiche veramente precarie in quanto capo la mobilità non avrei nessuna possibilità di mantenimento vivendo da sola , attendo con ansia ,

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    1. Ciao Anna!
      Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché i requisiti e la durata della mobilità in deroga vengono stabiliti a livello locale, quindi solo un sindacato o la sede INPS della Tua zona di residenza possono darti delle informazioni più precise.-
      Con un contratto a termine la mobilità in deroga viene sospesa e alla scadenza si può ripresentare una nuova domanda se sarà ancora prevista.-
      Purtroppo oltre alla mobilità in deroga non sono previsti altri tipi di ammortizzatori sociali.-

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  27. Salve sig. Gianfranco una info ho fatto la richiesta per rimborso del 730 e mi hanno detto che non ho credito cioe non hanno niente da darmi come rimborso... sono assunta da 2 anni come part time...non capisco cosa dovrei fare?Attendo vostre grazie di cuore

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    1. Purtroppo è vero!
      Con la dichiarazione dei redditi si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata nell'anno precedente, e questo significa che con rapporto di lavoro part-time, se il reddito annuale è inferiore a 8.000,00 euro non si hanno trattenute IRPEF, e non si può pertanto portare in detrazione nemmeno un centesimo.-

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    2. Grazie mille gentilissimo a presto :) Giulia

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    3. Ciao Giulia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  28. Buona sera mi chiamo lori volevo un chiarimento: sono stata cig a ore zero a maggio sono stata licenziata ho diritto adesso alla disoccupazione? Ero assuntaa tempo indeterminato dal 2002 e cig da due anni. ...grazie in anticipo per l'aiuto

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    1. Ciao Lori!
      SI!
      Hai diritto all'ASPI e devi presentare la domanda all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  29. Ciao gianfranco io ho lavorato solo 6 mesi e avrei diritto alla disucupazione ?

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    1. Con soli 6 mesi di lavoro nell'ultimo anno si ha diritto alla Mini Aspi che può durare fino a 3 mesi.-

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  30. Buongiorno,

    un informazione se finita la cassa in deroga il datore di lavoro licenzia è obbligato a dare il preavviso????
    Grazie mONICA

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    1. Ciao Monica!
      SI!
      Se il datore di lavoro licenzia un lavoratore è obbligato o a dare il preavviso o a pagare l'indennità di mancato preavviso.-

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  31. Ciao io lavoro da 2 anni e casomai fra 1 oppure 2 anni dovrei licenziarmi posso prendere la disoccupazione? e per quanto tempo? Attendo vostre

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  32. Sempre part-time spero che non cambia niente.

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    1. 1) La disoccupazione spetta solo in caso di licenziamento o di scadenza di un contratto a termine, e non in caso di dimissioni.-
      2) Con un lavoro part-time la copertura contributiva potrebbe essere solo parziale perché è legata non alle settimane lavorate ma alla retribuzione mensile dichiarata all'INPS.-

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    2. Grazie di cuore :) Sei sempre pronto a rispondere e preciso a spiegare.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  33. Salve volevo sapere un'informazione: mia zia ha lavorato per l'anno 2013 con 19 settimane come lavoratrice dipendente poi si è dimessa per giusta causa ed è andata a lavorare in agricoltura con 102 giornate,nella liquidazione della ds agricola le hanno pagato solo 84 giorni è giusto? Oppure può fare ricorso? In attesa di una risposta porgo cordiali saluti...

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    1. Purtroppo è giusto così!
      Infatti il lavoro da dipendente non è sommabile al lavoro in agricoltura ai fini del diritto all'indennità di disoccupazione agricola.-

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  34. Dott. Censori buongiorno volevo dei chiarimenti sul( bonus Renzi di 80 euro ) le spiego ho fatto domanda di disoccupazione che mi è stata accettata con pagamento in corso entro il 16/07/2014 la mia domanda è mi spetta questo famigerato bonus oppure no? perchè guardando la dicitura del pagamento non risulta il bonus ma solo la disoccupazione e se mi spetta posso fare qualcosa per avere i miei diritti, non mi risulta nemmeno un rimborso irpef richiesto a maggio con la denuncia dei redditi di euro 40,00 fatto dal caf all’inps può darmi qualche consiglio la ringrazio per una sua risposta. Ps le metto in evidenza la dicitura del pagamento INDENNITA ASPI DI N. 35 GIORNI DA 27/05/2014 A 30/06/2014 E. 1.121,07 INDENNITA +1.274,00 IRPEF - 152,93

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    1. Ciao Giuseppe!
      Il bonus degli 80,00 euro spetta se si rientra nella fascia di reddito lordo annuale complessivo tra gli 8.000,00 euro e i 24.000,00 euro.-
      Nel tuo caso quindi, se ne avrai i requisiti, potrai recuperare l'importo spettante con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    2. Grazie della sua risposta le voglio fare i miei complimenti per la sua professionalita un saluto

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    3. Ciao Giuseppe!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  35. Buonasera Dott.,
    anche io avrei una domanda per lei. io sono stata assunta con un contratto di apprendistato di 3 anni che mi scade il prox 31/10/2014. Sfortunatamente mi hanno comunicato che non possono rinnovarmelo.
    Cosa mi spetta?
    Grazie

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    1. Ai fini diritto all'ASPI il periodo di lavoro prima del 2013 non conta, quindi se in precedenza non hai avuto altri lavori non da apprendista, avrai diritto solo alla Mini Aspi che potrà durare al massimo per 6 mesi.-

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    2. prima di trovare questo lavoro ero in cassa integrazione causa fallimento dell'azienda dove ero assunta a tempo indeterminato. Non ho usufruito della cassa in toto ma solo 3/4 mesi.
      In questo caso?
      Gentilissimo per le sue risposte

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    3. Si può essere in cassa integrazione sia da operaia che da apprendista, quindi conta l'inquadramento che avevi allora.-

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    4. mi perdoni, ho ancora una domanda... ma ai fini aspi se il periodo di lavoro prima del 2013 non conta ci sarà altro che conterà per non farmi prendere solo la mini no?
      se no questa è un ingiustizia vera e buona.
      nel lavoro precedente ero assunta a tempo interminato sempre con contratto commerciale 4° livello ma ora sono al 5°

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    5. buonasera, avrei ancora una domanda in merito... ai fini aspi perché mi spetta solo la mini? ed il lavoro svolto prima del 2013 che fine fa?
      Invece nel lavoro precedente ero assunta a tempo indeterminato contratto del commercio 4° livello... ora sono al 5°

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    6. Il periodo di lavoro da apprendista prima del 2013 non conta perché non si versavano i contributi all'INPS utili per il diritto all'indennità di disoccupazione.-
      Comunque se in un lavoro precedente eri stata assunta non da apprendista ma da operaia o impiegata avrai diritto all'ASPI.-

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    7. Grazie mille Gianfranco!!
      Gentilissimo!!!

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  36. Buongiorno,vorrei un'informazione: sono stata licenziata a giugno 2013, ho fatto domanda di disoccupazione Aspi, che ho poi sospeso per cinque mesi per un lavoro a tempo determinato. Ora ho finito gli otto mesi di disoccupazione, avrei diritto ai 4 mesi di mobilità in deroga? grazie

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    1. La mobilità in deroga è prevista solo a livello locale in base agli stanziamenti delle singole regioni, Ti consiglio quindi di consultare o un patronato o direttamente la sede INPS della Tua zona di residenza per verificare se è prevista.-

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  37. buonasera volevo un informazione,sono corrado ho 44 anni ho lavorato dal1986 fino a 3 luglio del 2013 poi sono stato messo in mobilità per 1 anno,dal 4 luglio 2014 sono stato preso dalla mobilità e assunto con contratto a tempo indeterminato in una piccola ditta di 11 persone,la mia domanda e se mi licenziano fra 4 mesi per calo di produzione,ho diritto alla disoccupazione se si per quanto tempo. grazie buonasera

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    1. Ciao Corrado!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, e il calcolo va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-
      La durata dell'ASPI nel Tuo caso potrà essere fino ad un massimo di 8 mesi.-

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    2. grazie gianfranco però dato che ho fatto un anno di mobilità e lavorerò sicuramente fino a fine dicembre e poi il principale non sà se avrà ancora lavoro quindi avedo lavorato dal1986 fino a 2 luglio 2013 poi mobilità fino 4 luglio 2014 poi assunzione a tempo indeterminato però dicendomi che a tanto lavoro solo fino a 30 dicembre2014 ,tu facendo il calcolo mi sai dire se al 30 dicembre ho diritto all'aspi, perche se dovrebbe lasciarmi a casa sò a cosa andrò incontro e posso magari chiedergli di tenermi fino alla data che mi permette di prendere l'aspi.ciao e spero di essere stato chiaro ciao e buona serata

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    3. Ciao Corrado!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto all'ASPI il tuo ultimo lavoro dovrà durare almeno un anno.-

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  38. Sig. Gianfranco Buongiorno. Sono Braccobaldo, e sono in mobilità retribuita. A dicembre di quest'anno finirà...durante questi tre anni non ho trovato uno straccio di lavoro. Mi chiedo, ma perché non continuano a darmi la mobilità fino alla pensione? così io sto bene, non cerco lavoro e lascio le possibilità agli altri, non rompo le palle e mi godo la vita? Grazie.

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    1. Ciao Braccobaldo!
      La Tua è una bella domanda!
      Peccato che i nostri governanti la pensano diversamente!

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  39. Caro Avvocato, VOLEVO SAPERE SE MI SPETTA L'INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE AVENDO NEL 2011 PER UN PERIODO DI 9 MESI NELLA RISTORAZIONE E 21 GIORNI IN AGRICOLTURA, GRAZIE

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    1. La domanda di disoccupazione va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro, quindi superato il suddetto non se ne ha più diritto.-

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  40. Buongiorno signor censori, sono in disoccupazione e tra poco percepirò la maternità...partorirò a metà agosto...quando devo fare domanda x assegni famigliari del mio bambino? Grazie

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    1. La domanda degli assegni familiari potrai presentarla all'INPS alla nascita del bambino.-

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  41. Buonasera vorrei avere informazioni sulla mobilità ! E vero che esiste una clausola transitoria dal 2014 al 2027? La mobilità volontaria in azienda in concordato chi deve darla? Grazie!

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  42. Risposte
    1. Ciao Maria Antonia!
      SI!
      La mobilità durerà fino al 2016, perché dal 2017 verrà sostituita dall'ASPI.-

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  43. Quindi nel 2014 chi ha 57 anni non avrà più 36 mesi ma 24 ? Grazie della sua disponibilità!

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    1. NO!
      Chi andrà in mobilità fino al 2016 ci andrà con le vecchie regole, mentre le nuove regole saranno valide solo per chi andrà in mobilità dal 2017 in poi.-

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  44. Salve,
    sono in mobilità ordinaria dal 1/11/2013 per 3 anni. Volevo chiederle se trovassi una occupazione a contratto a termine o tempo detrminato da 1/9/14 a 1/8/15 la mobilita e relatva indennità verrebbe prorogata di 11 mesi?
    se successivamente, anche dopo qualche mese, trovassi ulteriore impiego sempre a tempo determinato/a termine di 10 mesi, questo farebbe prorogare la data di fine mobilità e relativa indennità di altri 10 mesi?
    esiste un limite (numero lavori contratto a termine/tempo determinato) di sospensioni per prorogare la data di fine mobilità e relativa indennità ?

    grazie in anticipo
    Carlo

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    Risposte
    1. Ciao Carlo!
      NO!
      Non c'è un limite di sospensioni di mobilità, con contratti a tempo determinato, per il diritto al ripristino dell'indennità di mobilità per il periodo residuo.-

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  45. buongiorno s.re Censori,
    entro fine anno vado quasi certamente in mobilità, con la riforma Fornero quest'anno mi si aspettano 36 mesi o 30 mesi? premetto lavoro al nord ho 53 anni
    La ringrazio. Giancarlo

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    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      Se verrai messo in mobilità nel 2014 la durata sarà di 36 mesi, mentre se verrai messo in mobilità nel 2015 la durata sarà di 24 mesi, salvo ovviamente eventuali modifiche normative.-

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    2. appunto, ma dopo il 01/01/2017 le regole x chi è in mobilità non cambiano, come ad esempio fermare la mobilità quando si trova lavoro a termine cosi facendo arriverei al 2020 giusto x andare in pensione. mi confermi grazie nuovamente. Giancarlo

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    3. Ciao Giancarlo!
      Dopo il 01/01/2017 le regole cambieranno solo per chi dovrà ancora andare in mobilità e non per chi ci sarà già andato negli anni precedenti.-

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  46. Salve signor Giancarlo le volevo chiedere un informazione:sono stata licenziata nel febbraio 2013 e ho percepito la disoccupazione per 1anno avendo 53 anni(38 di contributi) ad oggi non ho sono ancora senza lavoro.La mia domanda è questa:
    se io trovassi qualcosa anche a termine quanti mesi devo lavorare per poter richiedere la disoccupazione sempre che sia possibile?
    Mi mancano 4 anni per la pensione , ho richiesto per i pagamenti volontari a Inps e dovrei pagare quasi 700 euro al mese ,ma non ci sono altre possibiltà secondo lei?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta..

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    1. Ciao Claudia!
      Per il diritto l'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, mentre per la Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane nell'ultimo anno.-
      Per il raggiungimento dei requisiti pensionistici purtroppo o si versano contributi da lavoro o bisogna provvedere con versamenti volontari, e non ci sono altre alternative.-

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  47. buongiorno dottor giancarlo, sono sempre io , Patrizia da reggio calabria finalmente in MOBILITA' IN DEROGA( dopo tante attese da quasi 2 anni si e' poi sbloccato tutto...) infatti mi hanno pagato i primi 5 mesi del 2013 ( fino al 31 maggio 2013 ), i prossimi PAGAMENTI non si sa...quando la regione calabria avra' i fondi ! cmnq le scrivo x porle un problema : io da ieri 23 luglio 2014 ho preso lavoro presso un negozio di cinesi...i quali mi hanno registrata a TEMPO INDETERMINATO .PREMETTO CHE HO INIZIATO IERI 23 LUGLIO 2014 , E QUINDI SONO IN PERIODO DI PROVA...SE FRA UNA SETTIMANA, VENGO LICENZIATA CON LA MOTIVAZIONE DI : MANCATO SUPERAMENTO DELLA PROVA , MI RIPARTIRA' IN AUTOMATICO LA MOBILITA' IN DEROGA GIUSTO ?? NEL SENSO , ESSENDO IN PROVA, E QUINDI ESSENDO ASSUNTA IN TOTALE X SOLTANTO 1A SETTIMANA ( DI PROVA ) ,IO AVRO' SOSPESA LA MIA MOBILITA' IN DEROGA SOLO PER UNA SETTIMANA GIUSTO ? PERDERO' SOLO UNA SETTIMANA E POI RIPARTIRA' IN AUTOMATICO LA MIA MOBILITA' IN DEROGA...MI CONFERMA ?? OVVIAMENTE IO COMUNICHERO' ALL'INPS ,TRA UNA SETTIMANA IL LICENZIAMENTO DA PARTE DELLA DITTA (NEL CASO IN CUI VENISSI LICENZIATA CON LA MOTIVAZIONE : MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA..GIUSTO ??? NON POSSO PERDERE LA MOBILITA' DEFINITIVAMENTE , X AVER LAVORATO EFFETTIVA SOLO , RIPETO SOLO 1A SETTIMANA ... E X GIUNTA IN PROVA !! IL CONTRATTO E' A TEMPO INDETERMINATO , MA SONO ANCORA AL MIO SECONDO GIORNO DI PROVA...X CUI SAREBBE INCONCEPIBILE PERDERLA TOTALMENTE... !!! E POI DOPO AVER LOTTATO QUASI 2 ANNI PER AVERE LA MOBILITA' (BLOCCATA X UN ERRORE DI DATA DA PARTE DELLA REGIONE CALABRIA )...ORA KE ME L HANNO SBLOCCATA SAREBBE UNA BEFFA DEL DESTINO !!! ATTENDO SUA RISPOSTA E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

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    1. Ciao Patrizia!
      SI! Confermo!
      Se vieni licenziata durante il periodo di prova avrai diritto al ripristino della mobilità in deroga.-

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  48. Egr. Dott. Giancarlo Censori,

    il CCNL metalmeccanico stabilisce che "Nel caso in cui l'azienda ritardi il pagamento delle competenze di cui sopra dovute al lavoratore oltre quindici giorni, decorreranno di pieno diritto a favore del suindicato lavoratore gli interessi nella misura del 5 per cento in più del tasso ufficiale di sconto, con decorrenza dalla data della rispettiva scadenza. In tale caso detto lavoratore potrà risolvere il rapporto di lavoro con diritto anche all'indennità di mancato preavviso. In casi particolari il predetto termine di quindici giorni potrà essere prolungato mediante accordo tra le Organizzazioni sindacali interessate."

    La domanda è se l'INPS riconosce la giusta causa per dimissioni dopo 15 gg e quindi ASPI o miniASPI, oppure sono necessarie più mensilità di ritardo ?

    Grazie in anticipo

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    1. mi devo scusare per averla chiamata "Giancarlo" :)

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    2. Per il diritto all'ASPI la giusta causa va dimostrata, sono necessarie cioè delle lettere di sollecito ed ovviamente più di una mensilità di ritardo.-

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    3. Ma il CCNL in questione dice che dopo 15 giorni di ritardo sussite la possibilità di risolvere il rapporto di lavoro con diritto all'indennità di preavviso.

      La risoluzione del rapporto di lavoro è diverso che dare le dimissioni per giusta causa forse ?

      Molte grazie per la sua risposta

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    4. Purtroppo SI!
      La risoluzione del rapporto di lavoro senza preavviso è cosa diversa rispetto alle dimissioni per giusta causa.-

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  49. sono Patrizia da reggio cal....la ringrazio Dottore Nell avermi risposto in tempo velocissimo,ero incupita dal pensiero di aver perso totalmente la mobilita',ora che mi ha confermato ke se vengo licenziata con la motivazione di non aver superato il periodo di prova (CIOE' LICENZIATA NELLA PRIMA SETTIMANA DI PROVA , anke se il contratto E' A TEMPO INDETERMINATO ) NON MI VERRA' BLOCCATA TOTALMENTE E DEFINITIVAMENTE LA MOBILITA' IN DEROGA...TIRO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO !!! LA RINGRAZIO

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  50. Buongiorno Sig. Gianfranco,le volevo chiedere se è fattibile questa mia domanda .ho 60 anni 40 e 4 mesi di contributi inps lav dip.fino a giugno 2013, da novembre 2013 ad oggi sto versando contributi come artigiano essendo titolare di P.I. la mia domanda è questa posso chiedere di versare il buco dei 4 mesi mancanti da luglio ad ottobre 2013. Grazie Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo NO!
      La normativa non consente di versare contributi all'INPS per coprire i periodi vuoti del passato.-

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  51. Buonasera Dottore io mi trovo in Cigd da fine aprile 2014 per 6 mesi(fine ottobre 2014),la Regione Campania il 10 luglio ha autorizzato l'inps a pagare le prime 2 mensilità,secondo voi tra quanto tempo l'inps dovrebbe pagarmi?grazie.

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento della Cigd dopo circa 45/60 giorni dalla data di autorizzazione della regione di appartenenza.-

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    2. Grazie.. e poi un'altra domanda vero che la cigd le menislità non sono continue ma ci vuole un'altra autorizzazione sempre dalla regione per avere le altre 4 mensilità?

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    3. Purtroppo SI!
      Dovrete attendere un'altra autorizzazione della Regione Campania per il pagamento delle altre 4 mensilità.-

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  52. Buongiorno avvocato volevo un chiarimento sulla mia situazione. Io ho preso la disoccupazione a luglio 2013 ed ho continuato a percepirla intervallata ai periodi di lavoro a scuola.adesso ho finito di lavorare a scuola e mi restano 2 mesi della vecchia disoccupazione. Avendo maturato le 52 settimane ho chiesto la nuova disoccupazione. Cosa succederà. ?

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    1. Forse il quesito avresti dovuto portelo prima!
      Infatti avendo presentato una nuova domanda di ASPI, la vecchia pratica viene archiviata, quindi se c'è ancora il requisito delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio il periodo indennizzabile sarà ancora di ulteriori 8/12 mesi, altrimenti non avrai più diritto ad alcuna indennità.-

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  53. Buongiorno Gianfranco,
    nella lettera di accettazione della mobilità, l'INPS ha comunicato i casi in cui bisogna darne tempestiva comunicazione e tra questi c'è la malattia. A cosa serve comunicare la malattia? Viene sospesa la mobilità o viene erogata un'indennità diversa? Grazie

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    1. Nel periodo di malattia non si può offrire la disponibilità lavorativa quindi l'indennità di mobilità viene sospesa.-

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  54. Un'altra domanda... mio marito aveva sospeso la mobilità per un contratto a termine con scadenza prossima 8 agosto 2014, in questo momento sta usufruendo delle ferie rimaste da poi dovrà rientrare un paio di giorni. Ha fatto richiesta di non rientrare per niente usufruendo di 2 gg di permessi senza assegno, ma gli è stata negata. Può coprire i 2 gg mancanti con la malattia o la scadenza del contratto gli viene prorogata per i giorni di malattia che prenderà? Grazie

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    1. Il contratto a termine termina anche se vi è in corso un periodo di malattia.-

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  55. Buon giorno Dott. Gianfranco, mi affido alla sua disponibilità e competenza. La ditta per cui lavoro ha avviato un concordato di continuità causa crisi e ha messo in CIGS tutti i dipendenti. Inoltre non ha pagato lo stipendio di almeno 2 mesi e 2/3 di un altro.
    Le chiedo:
    1) se avessi trovato un altro lavoro posso chiedere di essere messo in mobilità in qualsiasi momento sia che sia in CIGS(a casa) sia che sia presente in ditta perché richiamato? E la ditta è tenuta a concedermela?
    2) se venissi assunto a tempo determinato e perdessi malauguratamente il nuovo lavoro, rientrerei in mobilità? E se fossi assunto a tempo indeterminato? E la CIGS verrebbe ripresa in entrambi i casi, oppure persa?
    3) se non mi venisse concessa la mobilità posso comunque dare le dimissioni senza preavviso per giusta causa (vista l’inadempienza?) e quanto tempo ho a disposizione per questa soluzione?
    Grazie e scusi se mi sono dilungato.

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    1. - La procedura di mobilità è una procedura collettiva richiesta dall'azienda d'accordo con le organizzazioni sindacali, quindi Tu non puoi chiedere di essere messo in mobilità da solo.-
      - Se trovi un altro lavoro mentre sei in CIGS e nel frattempo la ditta apre una procedura di mobilità tu vieni escluso.-
      - Se dai le dimissioni per giusta causa, ed ovviamente la giusta causa viene dimostrata, cioè se segui la relativa procedura di legge, avrai diritto non all'indennità di mobilità ma solo all'ASPI.-

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    2. Grazie per la sua risposta ma non mi sono spiegato bene: la ditta ha già firmato con i sindacati un documento per l'avvio della mobilità. In tale situazione, la mobilità è valida per tutti i dipendenti? (so che alcuni se ne sono andati chiedendo la mobilità ad personam, prima della firma del suddetto accordo sindacale).
      La posizione di mobilità per sgravi fiscali per il nuovo datore di lavoro è utilizzabile fino a quando? (fino alla conclusione del concordato o oltre?)
      Grazie ancora.

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    3. Se sei in CIGS non puoi essere contemporaneamente in mobilità, quindi o ti fai mettere subito in mobilità per utilizzarne tutti i benefici o devi attendere il termine della cassa integrazione e la conseguente messa in mobilità prima di accettare un nuovo lavoro.-

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  56. Salve signor Gianfranco
    Sono Antonio da Salerno ho 54 anni e sto in mobilità dal 17 maggio 2013 fino a maggio del 2017. Corre voce che se trovo un lavoro a termine e sospendo la mobilità come dice la legge finito questo lavoro poi non posso più riprendere la mobilità sospesa per continuare tale percorso che da logica si è spostata la data di fine mobilità in base ai mesi lavorati. E' vero tutto ciò o è rimasta come era prima che si può riprendere la mobilità sospesa? Grazie

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    1. Ciao Antonio!
      NO!
      Non è vero!
      In base alla normativa attuale se la mobilità viene sospesa per la ripresa di un'attività lavorativa con un contratto a termine, alla scadenza del contratto si può riprendere per il periodo residuo.-

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  57. Buongiorno Avvocato, avrei bisogno di una sua consulenza su come procedere a preparare una lettera di dimissioni senza perdere il diritto all'indennità di disoccupazione. Sono assunta da marzo 2012 in una azienda che offre servizi di informatica (anche call center) con un contratto di 2 livello registrata a tempo indeterminato con la mansione di "cose semplici di ufficio (anche se in realtà sono la segretaria aziendale di un'azienda che ad oggi conta 1000 dipendenti) Ultimamente ho dei problemi di salute (forte gastroenterite dovuta a stato emotivo con presunta ernia ietale e colon ritorto con continuo vomito e diarrea): Dopo aver chiesto 5 gg di malattia ed aver ricevuto visite fiscali continue al momento sono in ferie fino al 14 agosto. Non ho alcuna intenzione nè di richiedere malattia nè di rientrare a lavorare, visto che i miei problemi di salute sono dovuti al forte stress giornaliero. Desidero soltanto dare le dimissioni con effetto immediato e per giusta causa: posso far causa malattia visto che è il vero motivo ?. Oppure, non rientrando alla fine delle ferie senza giustificazione sarà l'azienda a licenziarmi (dopo credo lettera di richiamo, alla quale non dovrei rispondere). E se così fosse, se l'azienda entro 5 gg comunica all'ufficio del lavoro le mie dimissioni, come faccio a sapere se mi è stata riconosciuta o meno l'indennità di disoccupazione. La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta per me tanto preziosa e le invio i miei più cordiali saluti.

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    1. Per poter presentare le dimissioni per giusta causa occorre che la giusta causa venga dimostrata e da quello che mi scrivi non mi pare che ci siano argomenti validi e comunque sarebbero difficilmente dimostrabili.-
      Se invece vieni licenziata avrai comunque diritto all'indennità di disoccupazione a prescindere dalla motivazione del licenziamento.-

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  58. Buona Sera avvocato, la mia domanda è la seguente: Mio suocero è senza lavoro da piu di 10 anni,fino a qualche anno fa a lavorare in famiglia era mia suocera finchè è venuta a mancare lasciandolo vedovo e con un figlio adesso maggiorenne.Spetta qualcosa o c'e' una qualche tutela per il suo stato o comunque cosa ci consiglia di fare?anche per il ragazzo ...cosa spetta?Grazie

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    1. PENSIONE AI SUPERSTITI
      È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
      La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.-
      La pensione ai superstiti spetta solo al coniuge e ai figli minorenni, e purtroppo a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  59. Buona sera Dott.Censori la mia domanda è la seguente:sono in mobilita dal febbraio 2014 per 36 mesi poiche ho più di 50 anni,ora mi hanno offerto un contratto a tempo determinato di un anno con una retribuzione inferiore a quella che percepivo, ala scadenza del contratto rientro in mobilita ma i contributi figurativi versati saranno quelli della retribuzione precedente o quelli del contratto a termine?
    Grazie
    Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      I contribuiti per il periodo di mobilità indennizzata senza lavoro sono figurativi, nel senso che contano solo ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici, ma sono ininfluenti ai fini del calcolo della pensione, mentre i contributi da lavoro con contratto a tempo determinato contano a tutti gli effetti.-

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  60. Buongiorno Dott. Censori, grazie per il servizio che ritengo molto utile.
    Volevo porle un quesito:
    Mia cognata ha 55 anni e a tutt'oggi ha 39 anni e 7 mesi di contributi, tutti lavorati presso la stessa azienda (in realtà ne avrebbe 1 in più ma tanti tanti anni fa l'azienda ha cambiato ragione sociale e ci deve essere stato un disguido non risulta il primo anno dalla per nessun lavoratore e sembra non ci sia modo di ritrovarli perchè lei nonha più i cedolini, un suo collega che aveva ancora i cedolini è riuscito a farseli accreditare) comunque l'azienda è in crisi...ha un piano approvato dal tribunale per ristrutturare azienda...negli ultimi 2 anni ha fatto qualche settimana di cassa integrazione a rotazione ...oggi serve riduzione personale per cui a dicembre 2014 vorrebbero metterla messa in mobilità volontaria incentivata (5.000 euro) . raggiunge il diritto alla pensione nel dicembre 2016 a 57 anni e 4 mesi di età e 41 anni e 11 mesi di contribuzione.
    Glì è stato detto che avrà la penalizzazione in quanto il periodo mobilità non è incluso nei periodi di contribuzione effettiva e fin qui credo sia tutto ok.
    Poi gli è stato detto (ma credo che mia cognata abbia fatto un pò di confusione) che se trova qualche lavoretto è meglio perchè la mobilità "conta meno" A TROVARLO CERTO CHE e' MEGLIO SE NON ALTRO PER LO STIPENDIO MA VISTA L'ETà E TUTTA LA VITA TRASCORSA DIETRO A UN MACCHINARIO A FARE SEMPRE LO STESSO GESTO...CHE TROVA!!
    Comunque sia la domanda è la seguente, se non trova alcun lavoro mi conferma che questo ultimo periodo di mobilità non inficia nè l'importo futuro della pensione nè il periodo utile per la maturazione della pensione? che l'unico deficit è la penalizzazione per pensione prima dei 62 anni??
    Scusi la lungaggine, ringrazio antipatamente, Carla

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    1. Ciao Carla!
      Purtroppo NO!
      In Italia a livello pensionistico non esistono diritti acquisiti quindi nessuno può darti garanzie su quello che succederà tra due anni, ma si può solo sperare che la normativa attuale non venga modificata in peggio.-

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  61. Buongiorno dottore,sono stata assunta dalle liste di mobilità (Legge 223/91 art.8/2). Contratto CCNL applicato – studi professionali - per un periodo di 6 mesi per sostituzione di maternità.
    Poichè sono stata inquadrata al livello 3°S con minimo base 1.439,45 (mentre mi era stato promesso uno stipendio maggiore) vorrei sapere se trattandosi di un contratto a termine prelevando dalla mobilità questo è l’inquadramento comunque previsto per il datore di lavoro o se semplicemente non è stato di parola.
    Sostanzialmente non capisco se sono inquadrata come apprendista (sul contratto viene riportato solo ‘contratto a termine’) e nemmeno se mi verranno date le 14 mensilità previste come ai colleghi.
    Nel contratto si cita anche il rimborso spese di viaggio, che non ho trovato nel primo stipendio (35 km./giorno in auto). Infine: dopo i 6 mesi di sostituzione di maternità, se ne prospettano altri 6; addirittura potrebbe profilarsi la necessità di altri 2 mesi aggiuntivi. Ma è possibile questa missione aggiuntiva una volta terminato il secondo contratto di 6 mesi ?
    Grazie, Daniela.

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    1. Ciao Daniela!
      - Se Ti era stato promesso uno stipendio maggiore vuol dire semplicemente che il tuo datore di lavoro non è stato di parola.-
      - NO! Con un contratto a termine non puoi essere inquadrata come apprendista.-
      - SI! Avrai comunque diritto a 14 mensilità come i tuoi colleghi.-
      - Se non ti sono state rimborsate le spese di viaggio, ed erano state concordate, devi sollecitare il pagamento.-
      - Un contratto di sostituzione di maternità significa che che il Tuo contratto potrà essere prorogato fino a quando la persona in maternità non rientrerà in servizio.-

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  62. Salve, io questo mese sono stata licenziata con un preavviso di trenta gg quindi dal primo settembre sarò senza lavoro.volevo capire se devo fare domanda di disoccupazione o di mobilità? C'è chi mi dice che prima usufruisco di una e poi dell'altra.
    È così?

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    1. Purtroppo NO!
      Alla cessazione del rapporto di lavoro potrai presentare all'INPS solo la domanda per l'ASPI o per la Mini Aspi, in base alla Tua situazione contributiva, ma non all'indennità di mobilità che spetta solo in caso di licenziamenti collettivi da aziende industriali.-

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  63. Buongiorno,sono stata assunto con la legge 407 come magazziniere a tempo pieno e indeterminato,ho chiesto di essere licenziato per riduzione personale visto che devo trasferirmi per motivi familiari ma l'azienda che mi ha assunto dice che devo dimettermi altrimenti l'azienda stessa deve pagare all'INPS tutti i contributi che non ha versato avendo l'agevolazione della 407,è vera questa cosa?preciso che il capo dell'azienda è un mio amico e non vorrei creargli problemi,ma se mi dimetto poi non posso fare la richiesta di disoccupazione.Grazie in anticipo,spero di essere stato chiaro.
    A presto
    Antonio

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    1. Ciao Antonio!
      Purtroppo è vero!
      Se presenti le dimissioni non avrai diritto all'indennità di disoccupazione, mentre se vieni licenziato l'azienda dovrà rinunciare ai benefici ottenuti con la Tua assunzione.-

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  64. salve avvocato con una busta paga lorda che va dai 1800 ai 1900 lordo, e tra i 1500 e i 1600 al netto compreso di assegni familiari con contratto a tempo indeterminato come cameriere vorrei sapere all incirca quanto potrebbe essere l importo dovuto .distinti saluti

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    1. L'importo dell'ASPI per i primi 6 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni + l'importo degli assegni familiari che viene invece corrisposto per intero.-

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  65. ciao sono Maria. Ho lavorato come colf nel 2013 per 24 settimane di 36 ore ciascuna e nel 2014 per 7 settimane di 36 ore ciascuna per un totale di 1224 ore. Vorrei sapere se per la disoccupazione si contano le ore o le settimane. se con 1224 ore diviso 36 ore settimanali= 34 settimane quanto mi manca per la disoccupazione? Se lavoro in agricoltura posso unire i contributi di colf e agricoltura quanto mi manca allora per la disoccupazione entro quest'anno?

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    1. Ciao Maria!
      - Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio.-
      - Per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-
      - Il lavoro da colf purtroppo non è sommabile al lavoro in agricoltura.-

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  66. Ciao da Maria! Visto che per il 2014 ho lavorato 7 settimane come colf posso lavorare altre 6 settimane e raggiungere la Mini Aspi? Quante ore a settimana? Quanto prenderei di disoccupazione? Come funziona? Ho diritto alla Mini Aspi o è per il licenziamento involontario?

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    1. Ciao Maria!
      Per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, e l'ultimo rapporto di lavoro deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto.-
      La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno, e l'indennità è pari al 75% della media delle retribuzioni dell'ultimo anno.-

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    2. il rapporto di lavoro si è interrotto per la morte del datore di lavoro .Avendo lavorato 7 settimane, se lavoro altre 7 o 8 settimane ho diritto alla Mini Aspi ?

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    3. Ciao Maria!
      SI!
      Se lavori altre 7 o 8 settimane entro quest'anno, alla scadenza del contratto avrai diritto alla Mini Aspi.-

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    4. Per raggiungere le 52 settimane posso lavorare come colf in un convento di frati? Deve essere tutto per il biennio 2013-2014?Se mi mancano 1 o 2 settimane posso farle nel 2015?

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  67. Ho sentito dire che è stato proposto di aumentare di un anno la durata della mobilità. è vero? sarebbe giusto che lo facessero, questa manica di manigoldi al governo! se dopo tre anni di mobilità NON ho trovato uno straccio di lavoro (neanche chiamato per 1 giorno!!!) che ca.zzo devo fare? entro in banca con il taglierino? scippo una vecchietta? spaccio COCA avanti le scuole? mi faccio saltare in aria in un supermarket?

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    1. Purtroppo al momento quello che posso dirti è che a livello di legge non mi risulta niente del genere; comunque se ci saranno novità Vi terremo informati.-

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  68. Buonasera Sig Gianfranco ,ho 60anni con 39anni e 3 mesi di contributi come lavoratore dipendente +12 mesi disoccupazione fino a giugno 2013.la ditta per cui lavoravo ha chiuso, (ho un vuoto di 4 mesi da luglio ottobre 2013).Da novembre 2013 ho aperto una partita iva sto pagando i contributi come artigiano l'attività non va tanto bene se chiudo la partita iva posso proseguire con i versamenti volontari fino al raggiungimento della pensione anticipata se si quando sarà raggiunta?. Grazie per la sua disponibilità. Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Se chiudi la partita IVA puoi proseguire con i versamenti volontari.-
      Per andare in pensione anticipata devi raggiungere i 42 anni + 44 settimane di contributi versati.-

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  69. Salve, sono in CIGS da 1 anno, dovrei fare ancora 1 anno di Cassa Integrazione e poi i 3 anni di mobilità....se al termine di tutto questo riesco ad andare in pensione, calcolando i 5 anni di contributi solo figurativi, e prima per gli altri 5 anni uno stipendio netto di 1400 euro mensili, quanto sarei penalizzato nella pensione? Ed all'incirca quanto andrei a prendere di netto mensile? Grazie mille e complimenti per il servizio disinteressato che fa.

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    1. Ti ringrazio per complimenti!
      La pensione di anzianità o di vecchiaia non viene calcolata in base all'ultimo stipendio ma in parte con il sistema retributivo, in base alle retribuzioni di tutta la Tua vita lavorativa e degli ultimi 10 anni, e in parte con il sistema contributivo, quindi non posso esserti d'aiuto.-
      Ti consiglio pertanto di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva e per una simulazione di calcolo della Tua pensione in base alla Tua specifica situazione contributiva.-

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    2. Grazie, ma i 5 anni di contributi figurativi incideranno parecchio sull'importo della pensione?

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  70. esimio Dott. Censori. Mio figlio da circa 5 anni ha perso il posto di lavoro, per una cavolata commessa vive con una figlia di anni 14 per la loro assistenza ci pensiamo noi, la mia domanda che La porgo e la seguente, visto che durante il lavoro prestato ha versato 7 anni di contributi può chiedere beneficio all' I.N.P.S. Grazie per la risposta. Francesco

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  71. Dr. distinto. Censori. indennità di disoccupazione datato 2014/01/15, a maggio abbiamo ricevuto 113 € da 851 a luglio non è andato a tutti, mi è stato detto che riceverò disoccupazione per 9 mesi, come posso scoprire cosa è successo alla disoccupazione? grazie

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