sabato 24 agosto 2013

Disoccupazione, Cassa Integrazione e Mobilità

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del contratto o per licenziamento, (ma purtroppo non in caso di dimissioni), al lavoratore spetta un sostegno economico; l'indennità di disoccupazione.-

Per ottenerla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento e disponibilità al lavoro da dare agli uffici per l'impiego territorialmente competenti.-

Il diritto decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.-

Sono necessari i seguenti requisiti:
  • Avere almeno due anni di assicurazione all'INPS.
  • Avere una anzianità contributiva di almeno 52 settimane lavorative nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro, (la malattia e la maternità obbligatoria contano, la facoltativa no).

Durata: Anni 2002/2003/2004
Al disoccupato viene corrisposta l'indennità per un periodo massimo di sei mesi fino a 49 anni, che sale fino a nove mesi per chi ha superato i 50 anni di età, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 80 del 14 maggio 2005.-
L'indennità è pari al 40% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 819,62.-

Durata: Anni 2005/2006/2007
Dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2007 il periodo massimo di riscossione è stato elevato a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli di età superiore ai 50 anni.
L'indennità è pari circa al 50% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 985,10:
  • Età fino a 49 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 30% per il settimo mese
  • Età superiore a 50 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 40% per i tre mesi successivi + 30% per il decimo mese

Durata: Anni 2008/2009/2010/2011/2012
dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo di riscossione è stato elevato 8 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età superiore a 50 anni.-
  • Età fino a 49 anni: 60% della retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi.-
  • Età superiore a 50 anni: 60% retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi + 40% per i restanti quattro mesi.

Rioccupazione:
In caso di rioccupazione va presentata comunicazione all'INPS entro 5 giorni, per la sospensione dell'indennità di disoccupazione. L'indennità non viene sospesa per rioccupazione fino ad un massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi di effettivo lavoro, ad eccezione di contratti a chiamata. Per giornate lavorative inferiori al suddetto limite va presentata mensilmente comunicazione all'INPS, che ne tiene conto in sede di liquidazione dell'indennità di disoccupazione.-

Anno mobile:
Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

Indennità sostitutiva del mancato preavviso:
Se all'assicurato è pagata un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, l'indennità di disoccupazione è corrisposta a partire dall'ottavo giorno successivo a quello della scadenza del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliata a giornate.-


INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Requisiti per anno 2012 
Per tutti i lavoratori stagionali e precari, non solo del commercio e turismo, ma anche industria, artigianato, scuola e pubblico impiego in genere.-
Spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell'anno 2011 escluso dimissioni

Per ottenerla occorre presentare la domanda entro il 31/03/2012

Sono necessari seguenti requisiti:
  • Aver avuto dal 01/01/2011 al 31/12/2011 un rapporto di lavoro dipendente di almeno 78 giornate , in cui ci siano giornate di effettivo lavoro.
  • Avere almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene richiestal'indennità: ad esempio, per le indennità pagate nel 2012, il contributo deve essere stato versato  entro la fine del 2009.
  • Avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni

L'indennità è pari al 35% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione, con un importo massimo di euro 998,50; per i primi 120 giorni e al 40% della retribuzione dal 121° giorno fino ad un massimo di 180 giorni.-

I lavoratori hanno diritto ad essere indennizzati soltanto per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno precedente.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione si matura anche il diritto all'accredito dei contributi figurativi, utili per la pensione.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti maturano anche il diritto all'assegno al nucleo familiare.-


DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Requisiti per anno 2012

Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2012.-
E' importante inoltre sapere che:
  • Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali 
  • Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate 
  • Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare 


DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

L'art. 19 L. n. 2/2009 ha previsto in via sperimentale per il triennio 2009-2011 e subordinatamente all'intervento integrativo, pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali un assegno in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento.
L'assegno, pari all'indennità ordinaria di disoccupazione, sarà erogato ai lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto anticrisi, (29 novembre 2008), e con almeno 3 mesi di servizio presso l'azienda interessata dal trattamento, per una durata massima di 90 giornate nell'intero periodo di vigenza del contratto di apprendistato, ovvero un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell'indennità.
In caso di licenziamento il trattamento è corrisposto per la durata massima di 90 giornate, sempre che l'apprendista risulti disoccupato per il periodo di godimento.-
L'apprendista deve farne domanda entro 68 giorni dal licenziamento.-



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIG)


La cassa integrazione guadagni ordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.
La cassa integrazione guadagni ordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri delle imprese industriali in genere e delle imprese industriali e artigiane del settore edile, esclusi gli apprendisti, in caso di sospensione o contrazione dell'attività produttiva per situazioni aziendali dovute a:
eventi temporanei e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
situazioni temporanee di mercato.

Le imprese devono presentare la domanda alle Sedi dell'Inps, entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
Corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
L'importo del trattamento ordinario non può però superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno (per il 2009 è di € 886,31 ed è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).

I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione . La cassa integrazione può essere concessa per un massimo di 13 settimane, più eventuali proroghe fino a 12 mesi. In determinate aree territoriali il limite è elevato a 24 mesi.
Se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita senza averlo prima
comunicato alla propria Sede Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva la prestazione è sospesa per la durata dell'attività lavorativa.


CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS)

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:
  • imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
  • imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l'intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l'intervento ordinario.
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l'azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l'impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell'ultimo triennio. L'importo corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L'importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un'aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti. Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell'Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.


INDENNITÀ DI MOBILITÀ

È una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
  • esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
  • licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
  • licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

Il lavoratore ne ha diritto quando:
  • è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
  • ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
  • può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.
I requisiti:

Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi
da 40 a 50 anni 24 mesi 36 mesi
oltre 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione. La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:

  • dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
  • dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

Per i primi 12 mesi:100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.
L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
  • viene cancellato dalle liste di mobilità;
  • viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.
Anno 2014:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 24 mesi
 da 40 a 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi
oltre 50 anni 
 36 mesi
 48 mesi

Anno 2015:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi
oltre 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi

Anno 2016:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 18 mesi
oltre 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi

Dal 01/01/ 2017:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 12 mesi
oltre 50 anni 
 12/18 mesi
 12/18 mesi




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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Buongiorno,
    sono attualmente assunto con contratto a tempo determinato a 3 mesi. Ho sospeso regolarmente l'indennità di mobilità. Se presento io le dimissioni posso ritornare a percepire l'indennità di mobilità?
    Grazie

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    1. NO!
      Intanto Tu hai sottoscritto un contratto che ti impegna per 3 mesi, quindi non è prevista la rescissione anticipata, e comunque in caso di dimissioni non potrai più percepire l'indennità di mobilità.-

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  2. Sera sig, Censori lavoro nel campo edile con contratto a tempo determinato,da circa un mese e mezzo, che mi scadrà il 15 maggio dopo questa data se non mi rinnoveranno il contratto posso fare domanda di dissocc naspi . avendo nei 4 anni precedenti 84 settimane contributive ,anche se però negli ultimi 2 anni e mezzo ho percepito l'aspi 2 volte

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    1. La durata della NASPI sarà pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, detratti i periodi per i quali è già stata percepita altra indennità.-

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  3. Buonasera, io sono stagionale e in questi 4 anni ho lavorato 6 mesi ogni anno percependo poi l'Aspi....stando alla nuova legge, quei periodi lavorativi non sono utili per il calcolo di disoccupazione...se io dovessi lavorare quest'estate un solo mese, la domanda didisoccupazione (mi pare di capire) la posso fare ma la ricevo solo x 15 giorni, è giusto? calcolando che la busta paga sarà di 1200 euro quanto prenderò di disoccupazione?grazie....che miseria!!!

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    1. Purtroppo è vero!
      Con la NASPI i lavoratori stagionali ci rimetteranno!
      L'indennità mensile sarà pari al 75% della retribuzione mensile.-

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    2. il 75% di 1200 sono 900 euro , calcolati x soli 15 giorni prenderò 450 euro solo una volta, giusto? la ringrazio tantissimo

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  4. Salve dott. Censori..ho combinato un disastro. Sono in mobilita' da maggio 2014 a maggio 2016.. A dicembre 2014 ho fatto un lavoro autonomo occasionale di 20 gg. (Compatibile con indennita mobilita circ.inps 67/2011 punto 3) ho rilasciato ricevuta per Euro 1.250 lordi detratto 20% ritenuta acconto ho percepito un netto di 1000 euro, che ovviamente andro' a inserire nel 730 e paghero' differenza imposta. NON AVEVO CAPITO CHE DOVEVO COMUNICARE ALL'INPS entro 5 giorni dall'inizio della prestazione. Non ho evaso nulla..la modica cifra percepita nell'anno non prevede recupero dell'indennita' percepita.. Che succedera' mi toglieranno la mobilita'...mi chiederanno indietro quella percepita da dicembre 2014 in poi?...non ci dormo piu'la notte. Grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al patronato che ti ha presentato la domanda di mobilità, per comunicare all'INPS anche se con ritardo gli estremi della Tua attività lavorativa, prima che se ne accorgano e provvedano d'ufficio a sospenderti ogni indennità.-

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  5. Gentile dott. Censori, vorrei chiederle un'informazione: mio marito ha 67 anni,invalido civile all'80% e per questo motivo nel febbraio del 2007 è stato assunto dalle liste speciali di collocamento presso un supermercato con la qualifica di macellaio, ed ha solo 10 anni di contributi. Oggi la ditta presso quale lavora è in crisi tanto che già alcuni suoi colleghi sono stati messi in mobilità. Vorremmo sapere gentilmente, se anche mio marito ha diritto, in caso di licenziamento, alla mobilità e per quanto tempo visto che alcuni dicono 36 mesi altri 48 e qualcuno addirittura dice che essendo già in età pensionabile non ne ha diritto. La ringrazio

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    1. Se Tuo marito percepisce l'assegno ordinario di invalidità, nel caso venga messo in mobilità dovrà scegliere se conservare la pensione o optare per la mobilità, perché non potrà percepire entrambe.-

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  6. Buongiorno, cortesemente volevo avere un chiarimento sulla maternità facoltativa.
    Sto usufruendo di alcuni mesi della maternità facoltativa e mi hanno detto che presto la ditta presso cui lavoro cambierà ragione sociale e quindi sarò riassunta presso la nuova ragione sociale. Potrò usufruire ancora dei restanti mesi della maternità facoltativa?
    Grazie
    Distinti saluti
    Elisa Cordola

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    1. Ciao Elisa!
      SI!
      Anche se cambia il Tuo datore di lavoro avrai comunque diritto al periodo residuo di maternità facoltativa.-

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  7. Buongiorno sig. Censori,
    volevo sapere x cortesia se in cassa in deroga si matura il tfr, viene consegnato anche un altro cud ovvero un'altra certificazione unica da parte inps?
    grazie Giancarlo e complimenti a lei x il servizio che svolge gratuitamente.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Nel periodo di cassa in deroga si matura il TFR e viene emessa un'altra certificazione unica da parte dell'INPS che però non viene spedita ma può essere scaricata collegandosi al sito dell'INPS.-

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    2. Le quote del tfr le versa direttamente l'inps alla azienda è così la prassi?
      Visto che la legge della cassa integrazione e stata varata nel 1972 e a quei tempi si parlava di cassa ordinaria e straordinaria ma non esisteva la deroga, a sto punto mi conferma che il tfr si matura lo stesso.
      Grazie e scusi la mia insistenza. Saluti Giancarlo

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    3. Ciao Giancarlo!
      - Cigd con sospensione totale a zero ore e senza prestazione lavorativa: non matura alcuna quota di Tfr né a carico Inps né a carico azienda (risulta assente la continuità del rapporto di lavoro);
      - Cigd con attività svolta periodicamente (riduzione orario di lavoro o rientri): il Tfr matura completamente a carico del datore di lavoro con le consuete modalità.-

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  8. Buongiorno Dott. Censori, sa indicarmi come faccio a verificare se risulto iscritto alle liste di mobilità della mia Regione? Grazie
    Cordiali saluti

    Danilo

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    1. Ciao Danilo!
      Per verificare se sei iscritto alle liste di mobilità della Tua Regione devi consultare il Centro per l'Impiego della Tua zona di residenza.-

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  9. Buongiorno,
    Il mio quesito e' questo a chi finisce il contratto il 30 aprile 2015 spetta l'aspi che ha una durata inferiore rispetto alla naspi in vigore dal 1 maggio. Non hanno previsto un periodo di transizione per far comunque accedere alla nuova disoccupazione che ha sicuramente più vantaggi?

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    1. Purtroppo NO!
      Non è previsto dalla normativa un periodo di transizione per il passaggio dall'ASPI alla NASPI.-

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  10. Gentile avvocato,

    Le settimane di retribuzione per lavoro part time sono calcolate allo stesso modo di quelle full time per la mini aspi?
    Mi spiego, io ho 20 settimane di lavoro full time e 5 di part time. Mi è stato comunicato dall'inps che mi verranno corrisposti due mesi e mezzo di mini aspi, che sarebbero 10 settimane, deduco quindi che le 5 settimane part time non sia state calcolate. È possibile?

    Grazie

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    1. Ciao Laura!
      Ai fini del calcolo del periodo indennizzabile con la Mini Aspi per il lavoro part-time non contano le settimane lavorate ma la retribuzione dichiarata all'INPS, in base alla quale l'INPS stessa stabilisce le settimane utili.-

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  11. salve dottore volevo farle una domanda dato che io ho due contratti di lavoro con due aziende diverse sono stato 10 gg in malattia ho comunicato al medico di famiglia.. ma non ho capito cosa e' successo mi hanno retribuito solo 5 giorni, ho chiamato all amministrazione dell azienda e mi ha detto che dovevo comunicare al medico la separazione della malattia. ma come e' possibile sta cosa?

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    1. Se Tu hai due contratti di lavoro part-time con due aziende diverse, dovevi comunicare al medico dell'esistenza dei due contratti, in modo che avrebbe trasmesso all'INPS il certificato di malattia sia per l'una che per l'altra.-

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  12. capito e adesso non posso recuperarli questi 5 giorni?

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  13. salve dottore un informazione io ho un contratto a tempo determinato come adetto al teatro quindi stagionale e' un contratto che ogni mese prevede il 32 % in piu' volevo sapere se ho diritto al tfr ? invece da quest anno ho avuto un contratto senza questo 32% come funziona?

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    1. Fino allo scorso anno il 32% in più era in sostituzione del TFR che invece da quest'anno dovrà essere corrisposto con calcolo a parte.-

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  14. Buon giorno dott. attualmente sono in mobilità e sto facendo LSU per 20 ore settimanali.La mia domanda è questa se io ad esempio lavoro dal lunedì a giovedì e capita nel calendario un giorno festivo tipo il lunedi, io poi devo lavorare fino a venerdì per fare sempre le 20 ore, oppure il giorno festivo è considerato come lavorato? grazie

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    1. Se il giorno festivo capita durante la settimana in uno dei giorni lavorativi è considerato come lavorativo.-

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  15. Salve Sig Censori da circa un mesetto siamo stati licenziati in 7 prima siamo stati in contratto di solidarietà a zero ore per 3 anni. siamo andati al caf ed abbiamo presentato domanda di aspi . a 2 nostri colleghi ci è arrivata la risposta dicendo che non ci spettava niente essendo i contributi non sufficienti per le settimane previste . guardando sul sito dell'inps cè una circolare che dice che anche i lavoratori che vantano di contributi figurativi si deve fare un calcolo a ritroso . per avere l'aspi .vi chiedo più lucidazioni e se possiamo fare ricorso .Grazie.

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    1. Il discorso è personale e può quindi non essere uguale per tutti, in quanto è legato alla propria situazione contributiva, quindi dovete attendere una comunicazione scritta da parte dell'INPS con la quale ritornerete al patronato che vi ha presentato la domanda di ASPI per un eventuale ricorso.-

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  16. quando si fisce un contratto di lavoro determinato che si fà per rientrare in mobilità

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    1. Ciao Paolo!
      Ala scadenza del contratto bisogna o presentarsi direttamente alla sede INPS di zona o rivolgersi al patronato che ha presentato a suo tempo la domanda di mobilità per richiedere il ripristino dell'indennità di mobilità.-

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  17. ciao,sig.Gianfranco.Ho lavorato come colf per una signiora,con il contratto di 25 ore settimanale dall 20.05 2009-28.02.2015(causa del decesso).Il 3.03 2015 o presentato la domanda de disocupazione,che e arrivata con la risposta che e stata respinta per aspi,con il motivo qhe in anno 2015 ho avuto solo 9 settimane invece di 52,come e possibile dopo 6 anni di lavoro sensa intrerupere,e in questi anni o avutto un altro contratto con una ditta per pulizia della poste italiene per 4 anni inclusi sempre in quelli anni che ho lavoratto per questa aziana,imobilizata in la sedia rottele findche a decedutta 106 anni eta,non prendo il aspi?il mio datore pagando 1340 euro contributti per ogni anno(le ricevutte stano da me)come e possibile?che posso fare?ho sufferto notti senza dormire,malada mi alzavo sempre perche lei non ha avuto nessuno in torno,lo tratato come mia nonna ?altri lavora stagionale ,e in 2 anni prendono aspi,e io no.PERFAVORE AIUTATE-MI A CAPIRE.CHE POSSO FARE?MILLE GRAZIE

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    1. Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio quindi nel tuo caso nel periodo dal 28/02/2013 al 28/02/2015, pertanto il discorso delle 9 settimane del 2015 non quadra.-
      Presumo che o il datore di lavoro non Ti versato i contributi negli anni 2013 e 2014 o che c'è stato un qualche disguido con l'INPS.-
      Comunque se hai presentato la domanda di ASPI tramite patronato devi ritornare al patronato che Ti ha presentato la domanda insieme alle copie delle ricevute dei contributi versati negli ultimi due anni per richiedere il riesame della Tua pratica.-

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  18. Buongiorno sig. Censori,
    mia moglie e in cassa integrazione,a trovato lavoro e la pagano con voucher,
    ci sono problemi ho la cosa non si puo fare essendo in cassa integrazione,grazie per la risposta.

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    1. SI!
      La cassa integrazione è compatibile con i voucher!
      Le persone che riscuotono ammortizzatori sociali (cassa integrati, disoccupati, in mobilità) hanno il tetto di 4.000,00 euro, pari a 3.000,00 euro netti.-

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  19. Buongiorno, tra 2 mesi mi scade il contratto di lavoro a tempo determinato,non lo vorrei rinnovato per vari motivi e vorrei poi fare domanda di disoccupazione,posso farla tranquillamente? perchè mi hanno detto che potrebbero fare dei controlli e chiedere alla ditta perchè non mi è stato rinnovato il contratto e scoprire così che sono stata io a non volerlo rinnovato,altri invece mi dicono che comunque io ho firmato un contratto a scadenza e quindi è un mio diritto farla comunque.
    Grazie,
    Michela

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    1. Ciao Michela!
      Qualche giorno prima della scadenza dovrai comunicare al datore di lavoro, ma solo verbalmente, che non ti interessa un eventuale rinnovo, così potrai presentare la domanda di disoccupazione.-

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  20. Gentile avvocato,

    Sto percependo la mini aspi, e ho notato che nel mese di marzo mi sono stati pagati 30 giorni anziché 31, anche se nel mio profilo risulta la dicitura "giorni indennizzati da 1 a 31 marzo". Non dovrebbero essere 31?
    Nel mese di febbraio i 28 giorni mi erano stati indennizzati per intero.

    Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Laura!
      La Mini Aspi segue la stessa logica della retribuzione mensile, che è sempre la stessa, a prescindere quindi dal fatto che i giorni del mese siano 28, 30 o 31.-

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  21. Buongiorno,
    entro quanto tempo bisogna presentare la domanda di disoccupazione,dopo la scadenza del contratto e che documenti bisogna presentare al caf?
    Grazie

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    1. La domanda di disoccupazione va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-
      Bisogna presentare al patronato:
      - Iscrizione al centro per l'impiego
      - Ultimo contratto
      - Una busta paga
      - Codice IBAN se si richiede l'accredito dell'indennità sul c/c

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  22. Buongiorno,ho 57 anni , sono in mobilità L223/91 dal 10/03/2011 e ho lavorato durante tale periodo a tempo determinato fino al 30/04/2015, spostando la scadenza al 31/12/2015 dove continuerei a percepire l'indennità di mobilita. La mia domanda:
    se non dovessi più trovare lavoro dopo il 30/04/2015 continuerei a percepire l'indennità fino al 31/12/2015, DOPO TALE DATA, avendo lavorato più di dodici mesi nel biennio precedente (spostando la mobilita) ho diritto all'ASPI??
    GRAZIE

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    Risposte
    1. SI!
      Alla scadenza della mobilità avrai diritto alla NASPI che a maggio sostituirà l'ASPI.-

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  23. avrei bisogno di chiarimenti, grazie.Il 6 marzo è entrato in vigore il contratto a tutele crescenti,faccio ipotesi,se uno è in mobilita,gli viene offerto questo contrattodi lavoro,la mobilita decade automaticamente non puo + repristinarla,giusto!!!! grazie

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    1. Ciao Gino!
      SI!
      Con un contratto a tutele crescenti la mobilità decade automaticamente, quindi non potrà più essere ripristinata.-

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  24. Buongiorno,ho 55 anni , sono in mobilità L223/91 dal 10/08/2012 e ho lavorato 2 anni a tempo determinato,2013 2014 , spostando la scadenza della mobilita al10/6/2017 dove continuerei a percepire l'indennità di mobilita. La mia domanda:finita la mobilita che succede!!!!
    grazie
    GRAZIE

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  25. mi spiego meglio,dopo la mobilita nel mio caso esistono altre forme di sostegno
    Alla scadenza della mobilità avro diritto alla NASPI ..........grazie

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    Risposte
    1. SI!
      Avendo interrotto la mobilità con un'attività lavorativa al termine della mobilità avrai diritto alla NASPI che potrà durare fino alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  26. Buongiorno avvocato,
    a breve anche a me scadrà il contratto a tempo determinato,ma mi hanno detto che se dico che non lo voglio rinnovato(perchè questo mese non ci hanno ancora dato lo stipendio ad esempio,niente straordinari pagati,niente tredicesima e niente quattordicesima)se voglio fare la domanda di disoccupazione potrebbero fare un controllo e non accettarla,perchè la ditta deve specificare all'ufficio dell'impiego il perchè non mi viene rinnovato il contratto(e quindi dire che sono io che non ho voluto).é vero? se controllano potrebbero rifiutarmela o se già concessa togliermela e chiedermi indietro i soldi?
    Grazie

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    1. Non è vero!
      Un contratto a tempo determinato si chiude alla scadenza, quindi il datore di lavoro non è obbligato a comunicare al centro per l'impiego il motivo del mancato rinnovo.-
      Diverso è il discorso se il datore di lavoro vuole ricattarti; in tal caso puoi comunicargli, ovviamente solo "verbalmente", che non ti interessa il rinnovo e che se farà una "forzatura" presenterai le dimissioni per giusta causa per mancate retribuzioni e mancato pagamento degli straordinari.-

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  27. se gentilmente mi puo chiarire alcune cose ,riassumo la mia situazione,55 anni come detto prima ,la mobilita mi scade nel 2017 a giugno,a naso dovrei andare in pens con 42,10 mesi, a fine 2017,la naspi,con 2 anni di lavoro a tempo determinato,mi spetterebbe 12 mesi giusto? quello che volevo sapere ,se con la naspi sono contrib figurativi,e se valgono sia per il diritto e la misura? grazie

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    1. SI!
      Il periodo retribuito con la NASPI sarà coperto da contribuzione figurativa valida sia per il diritto che per la misura della pensione.-

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  28. mi scusi, ma io la domanda per la naspi,devo farla subito,oppure al termine della mobilita! non mi è chiara sta cosa. grazie

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    1. La domanda della NASPI potrai presentarla all'INPS solo al termine della mobilità e non prima.-

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  29. Salve sign censori io avevo fatto domanda di assegni familiari il 12dicembre 2014 il 26 marzo nel sito dell'INPS mi è uscito acquisita e ancora oggi 30 aprile nessun cambiamento....vorrei sapere come mai . premetto che mio marito prendeva la aspi dal 1 ottobre 2014 e in dat 4 marzo e stata bloccata per nuova assunzione..praticamente la domanda di assegni familiari era stata presentata in un secondo momento ..grazie in anticipo per la risposta....

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    1. Ciao Noemi!
      Di solito l'INPS provvede al pagamento degli arretrati degli assegni familiari sull'ASPI dopo circa 45/60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  30. Gentile avvocato,

    Potrebbe gentilmente spiegarmi come viene calcolato il bonus renzi per chi percepisce la mini aspi?
    Se ad esempio in un mese mi vengono indennizzati dieci giorni, il bonus sarà sempre di 80 euro? O sarà riproporzionato?

    Grazie

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    1. Ciao Ilenia!
      Il bonus Renzi nella Tua ipotesi va riproporzionato ai giorni retribuiti con la Mini Aspi.-

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  31. sale dottor Censori mi chiamo luca il mio contratto mi scade tra pochi giorni e ho un contratto al cinema quindi penso stagionale.. se fosse possibile sapere come funziona la naspi nel mio caso... grazie.. e poi un altra domanda io ho un pin inps ma quando vado a vedere la mia situazione sulla posizione annuale la vedo ferma al 2014 come mai? grazie e complimenti

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    1. Ciao Luca!
      Nel Tuo caso la NASPI funzionerà come per tutti gli altri lavoratori, cioè potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni e per i primi 4 mesi sarà pari al 75% della media delle retribuzioni.-
      E' normale che al momento all'INPS risulti solo la retribuzione fino al 2014 perché per il primo trimestre del 2015 probabilmente è stata fatta solo di recente la relativa segnalazione retributiva.-

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  32. buongiorno dottore ho 55 anni e 39,4 mesi di contributi e sono invalido al 80% con legge 104 da ottobre 2013 sono assunto come disabile, ultimamente sto facendo un sacco di malattia,pultoppo, come già da tua ottima riposta so che andro in pensione ottobre 2018, con 42,10, ma forse con qualche mese di anticipo forse febbraio 2018 con 42 anni 2 mesi + 8 di bonus invalinante ? cosa succede con la nuova disocupazione a lavoratori nella mia situazione in caso di licenziamento con la nuova legge NASPI ? grazie.

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    1. Ciao Francesco!
      Ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici i periodi retribuiti con la NASPI saranno coperti da contribuzione figurativa.-

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  33. Grazie, ma nel mi caso quanto durerà la disuccupazione?
    grazie di cuore.

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    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  34. Buongiorno , ho lavorato con continuità in impresa edile dal 01-01-2011 , escluso per CIGS dal 01-07-2013 al 12-01-2014 - Ora la ditta è in liquidazione e C.P. e siamo tutti licenziati dal 31-05-2015 - Verremo inscritti nelle liste di mobilità dalla ditta stessa ; per mè è più opportuno accedere/richiedere alla disoccupazione speciale edile , alla NASPI oppure ricevere l'indennità di mobilità - E preseumibilmente che importi ci verranno riconosciuti ? Mi rendo conto che la domanda sia "ampia" e dispersiva " , ma lo stato confusionale ( all'età di 62 anni ) è tanta . Grato per ogni risposta potrà darmi .

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    1. La durata della mobilità è legata alla zona di residenza, mentre la durata della NASPI è legata alle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-
      L'indennità di mobilità è pari all'80% della retribuzione dell'ultimo anno per il primo anno per diminuire del 20% per il periodo successivo, mentre la NASPI è pari al 75% per i primi 4 mesi per ridursi del 3% al mese per i mesi successivi.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi in base alla Tua specifica situazione lavorativa e contributiva.-

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  35. Buongiorno sig. Censori , stiamo lavorando in una azienda edile in liquidazione e concordato preventivo , omologato dal dicembre 2014 . Siamo tutti licenziati al 31-05-2015 . Non stiamo percependo le ns. spettanze dal mese di marzo compreso ed i luidatori giudiziali dicono che non ci sono soldi ( abbiamo avuto comunque nota dalla ex proprietà che è stato comunque istituito un fondo appposito) e che comunque li percepiremo . Non sanno dire quando . Cosa ci consiglia di fare ? Grazie mille

    RispondiElimina
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    1. Vi consiglio di rivolgervi alla sede più vicina della CGIL per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  36. Gentile avvocato,

    Le scrivo per chiarire alcuni dubbi sul conteggio delle settimane di mini aspi.
    Ho 5 settimane part time che corrispondono alla retribuzione di tredicesima e quattordicesima, e nonostante la retribuzione settimanale sia superiore al minimale richieso dall'inps, queste settimane non mi sono state calcolate. Come mai?

    Grazie

    RispondiElimina
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    1. La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane effettivamente lavorate nell'ultimo anno, quindi la tredicesima e la quattordicesima incidono solo ai fini del calcolo dell'indennità.-

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  37. Vorrei un chiarimento:
    sono in mobilità da Marzo 2011 e ho 56 anni.
    Durante questi anni ho lavorato saltuariamente a tempo determinato, così da spostare la mobilità fino Febbraio 2016.
    Ora, percepisco l'indennità di mobilità. Se non dovessi più trovare lavoro fino a Febbraio 2016, quando cesserebbe il diritto di percepire la mobilità, avendo lavorato per più di dodici mesi da negli ultimi 2 anni posso fare richiesta di Aspi?
    e con quale tempistica? Devo aspettare la scadenza riportato sul certificato di mobilita, o cosa devo fare? GRAZIE

    RispondiElimina
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    1. Al termine del periodo di mobilità indennizzata potrai presentare all'INPS la domanda di NASPI che potrà durare fino alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  38. Buongiorno sig. Censori , il 14 aprile 2018 mi scade la mobilità , ed io dovrei andare in pensione il primo novembre 2018 - con una penalità del 5 , cosa posso fare per andare in pensione il 14 aprile? grazie mille per la risposta

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    1. Ciao Luigi!
      Purtroppo in base alla normativa attuale non puoi fare nulla per anticipare la data del tuo pensionamento.-

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  39. Dottore Censori vorrei sapere se avrei potuto percepire la disoccupazione dopo il licenziamento (dopo 7 anni) da azienda privata e nonostante negli ultimi due anni fossi socio accomandante(10%) in una sas senza utili. mi sorge il dubbio solo ora non vorrei dover restituire la disoccupazione percepita. grazie

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    1. Tranquillo!
      Se hai percepito l'indennità di disoccupazione vuol dire che in azienda eri inquadrato anche come lavoratore dipendente, quindi il fatto che tu fossi anche socio accomandante è ininfluente.-

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    2. Bene!Ci tengo a precisare però che sono socio in un'azienda diversa da quella in cui lavoravo, mia moglie ha avuto un finanziamento da invitalia ed ha dovuto costituire una sas.

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    3. Gentile avvocato, nel caso potrebbe per caso la qualità di socio accomandante interferire con la domanda di mobilità in deroga richiesta dopo la fine della disoccupazione?Non ho ancora avuto risposta nè dall'inps nè dalla Regione. Grazie

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    4. La qualità di socio accomandante senza indennità è ininfluente sia ai fini del diritto all'ASPI che alla mobilità in deroga.-

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  40. salve dopo aver lavorato 11 anni in un supermecato da giugno 2013 son in mobilita ordinaria fino ha giugno 2016 da allora non ho trovato lavoro ho 48 anni vorrei gentilmente sapere se persiste questa situazione con la nuova job act la data di fine mobilita rimane invariata e cosa posso richiedere dopo grazie

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    Risposte
    1. Purtroppo se la mobilità non verrà interrotta da attività lavorativa, alla scadenza non sono previste altre indennità.-

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  41. Buongiorno sono Giuseppe e vorrei farle una domanda sull'aspi sono nato il 30/11/1959 e dal 25/05/2014 sono in disoccupazione la mia domanda e mi spettano 12 mesi o 13 mesi di disoccupazione? Io il 30 novembre di questo anno compio 56 anni. La ringrazio per una sua risposta.

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    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      Alla data di cessazione dell'attività lavorativa, Tu non avevi ancora compiuto i 55 anni d'età, quindi l'ASPI nel tuo caso potrà durare fino a un massimo di 12 mesi.-

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  42. salve mi chiamo luca, gentilissimo dottor Censori vorrei sapere: dato che ho un contratto che mi scade a fine maggio (durato 8 mesi) ho diritto alla liquidazione , tfr o altro? dato che e' un contratto stagionale al cinema .. grazie

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    1. Ciao Luca!
      Anche per i contratti a termine per i lavoratori dello spettacolo è prevista la corresponsione del TFR ovviamente rapporto al periodo lavorato.-

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    2. la devo chiedere oppure me la mettono in automatico??

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    3. Ciao Luca!
      Dovrebbero provvedere in automatico!

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  43. Gentile avvocato,

    ho ricevuto la mini aspi per due mesi e mezzo. Il bonus però mi è stato corrisposto solo per i primi due mesi, e per le ultime due settimane di aprile nulla.
    Come mai?

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    1. Bisognerà vedere se ne hai diritto!
      Infatti per il diritto al bonus bisogna superare gli 8.000 euro di reddito annuale, ed eventualmente potrai recuperare la differenza con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    2. Però non capisco perché per due mesi mi danno il bonus e per l'ultimo no..qual è la differenza? Il reddito è sempre quello..

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    3. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché non ho idea dei criteri seguiti dall'INPS in questi casi.-

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  44. Salve dott. Per prima cosa complimenti per il servizio che offre (sono anni che trovo tutte le informazioni necessarie) e volevo chiederle delle informazioni.
    Lavoro per un'azienda che inizialmente è entrata in concordato preventivo e dopo quasi 3 mesi è stata commissariata (legge Marzano) in pratica adesso i commissari hanno ottenuto autorizzazione per la CIGS che però non anticiperà l'azienda perché non ha liquidità ma la pagherà l'INPS (e non si sa quando) la mia domanda è : poiché dovrebbe essere a 0 ore a rotazione,per le ore non lavorate che dovrà pagare l'INPS devo far qualcosa io o fa tutto l'azienda?con che tempistiche verranno pagate?
    Inoltre avevo intenzione di usufruire della paternità sia i 30 gg pagati al 100% che i successivi al 30%, sono compatibili con la CGIS, chi la paga? (temo che come la CGIS anche questa non l'anticipa l'azienda, posso farlo?)
    Ultima cosa, lo stipendio relativo ai primi 18 gg di gennaio non è stato pagato perché "congelato" con il concordato preventivo, che teoricamente visto che siamo commissariati è terminato, non dovrebbero eseguire i pagamenti, per questi giorni va fatta richiesta o fanno tutto loro?
    Grazie in anticipo, buon lavoro.
    Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Per il pagamento della CIGS deve provvedere a tutto l'azienda quindi non devi fare niente, e riguardo ai tempi di pagamento da parte dell'INPS dipende dai tempi che impiega l'azienda per completare tutto l'iter burocratico necessario, vi consiglio quindi di rivolgervi a un sindacato per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-
      - NO! La paternità non è compatibile con la CIGS, e non ne vedrei comunque la convenienza.-
      - Per quanto riguarda i primi 18 giorni di gennaio dovrebbe provvedere d'ufficio l'azienda, ma se non provvede dovrete ricorrere al sindacato.-

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    2. Grazie ancora per la disponibilità.
      Quello della paternità è l'argomento che mi preme di più, nel senso che al momento la CIGS viene applicata come riduzione orario e non a 0 ore (al momento l'azienda mantiene aperto il negozio ma vuol farlo con meno monte ore del personale pertanto in maniera equa ci viene ridotto di circa 6 ore l'orario settimanale) però più che per convienenza la mia è una necessità nel senso che vorrei stare in un paese diverso dal luogo di lavoro per 2/3 mesi e volevo farlo utilizzando il congedo parentale pur sapendo che economicamente è meno conveniente, quindi anche se la CIGS viene applicata "parzialmente" non posso usufruire della paternità? Sarebbe davvero ingiusto.
      Ancora grazie. Gianni

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    3. Ciao Gianni!
      Se la CIGS viene applicata parzialmente ,cioè solo come riduzione d'orario di lavoro settimanale il discorso è diverso, e in questo caso puoi utilizzare il congedo parentale.-

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    4. Benissimo,
      Però oggi ho scoperto che anche il primo mese è retribuito al 30% io credevo al 100% (non sapevo della distinzione pubblico/privato)
      A questo punto ti chiedo, posso chiedere io volontariamente al mio datore a 0 ore?
      Alla fine anche se non so quando vedrò questi soldi (come per il congedo parentale che va a conguaglio e l'azienda non ha liquidità e quindi non li anticipa) forse mi conviene così?
      Se il datore non anticipa quello che dovrebbe pagare l'INPS c'è un modo per ricevere quanto dovuto direttamente dall'INPS stesso?
      Grazie come sempre della disponibilità.
      Gianni.

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    5. Ciao Gianni!
      Pensavo che lo sapevi che il congedo parentale è retribuito al 30% visto che avevi scritto che è economicamente meno conveniente.-
      Se il datore di lavoro non anticipa quello che deve pagare, ed è disposto a mettere per iscritto che ha problemi finanziari, puoi presentare la domanda di pagamento diretto all'INPS.-

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  45. Buonasera Dott. Censori mi chiamo Fabrizio, volevo chiederle un informazione in merito alla mia situazione, sono stato licenziato il 31/03/2015 (licenziamento collettivo) e posto nelle liste di mobilita dal 01/04/2015, ho fatto domanda di mobilità il 07/04/2015, adesso è in attesa di approvazione. L'azienda è di Napoli quindi fa parte delle aziende del Mezzogiorno, ho 31 anni vorrei sapere per quanto tempo mi spetterebbe l'indennità di mobilità poiché ho sentito dire che con la nuova legge è stato ridotto di un anno a tutti. Grazie in anticipo per la disponibilità e cortesia. Buon lavoro

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    1. volevo precisarle che la mobilità è quella ordinaria, grazie ancora.

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    2. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo SI!
      Nell'anno 2015 la durata della mobilità per i lavoratori fino a 39 anni d'età è stata ridotta a 12 mesi anche per le aziende del mezzogiorno.-

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  46. salve dottore volevo delle informazioni se ci sono dei bonus oppure dei sussidi sulle donne disoccupate o casalinghe grazie...

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      A livello statale non mi risultano bonus per donne disoccupate o casalinghe, ti consiglio quindi di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare se è previsto qualcosa a livello locale.-

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  47. Gentile avvocato,

    Vorrei sapere come funziona la dichiarazione dei redditi?
    la disoccupazione e l'indennità di malattia sono utili al calcolo del reddito?
    é vero che se non si superano gli 8000 euro non è necessario presentarla?

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    Risposte
    1. Anche l'indennità di disoccupazione costituisce reddito e genera un CUD, quindi in presenza di più di un CUD nel corso dello stesso anno solare si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi, a prescindere pertanto dall'importo del reddito lordo complessivo.-

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  48. Buongiorno dott. Gianfranco. Sono in disoccupazione da un mese. Ora ho trovato un lavoro per un paio di mesi e mi pagherrano con il voucher. Cosa devo fare, denunciare al INPS ho posso continuare a prendere la disoccupazione? Grazie in anticipo per la sua risposta.

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    Risposte
    1. Puoi lavorare e continuare a prendere la disoccupazione, ma per i voucher c'è il limite di reddito di 3.000 euro netti pari a 4.000 euro lordi per anno solare da non superare.-

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    2. Grazie per la sua gentilezza.

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  49. buona sera dott. gianfranco.Sono stato in mobilita ordinaria dal 11/05/2011 al 14/05/2014 .dal 15/05 al 11/06/2014 ho lavorato part time ,determinato,il 12/06/2014 ho presentato domanda di mobilita in deroga regione calabria ne ho diritto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chiara!
      Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché i requisiti per la mobilità in deroga vengono stabiliti a livello locale quindi devi rivolgerti o direttamente alla sede INPS di zona o a un patronato per avere informazioni precise in merito.-

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    2. ok grazie x la disponibilità

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    3. Ciao Chiara!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  50. Buon pomeriggio dott. Censori, vorrei un consiglio per quanto riguarda la naspi, sono stata assunta come badante probabilmente fino a fine estate da un'anziana signora che a settembre si trasferirà al nord dalla figlia. Mi chiedevo cosa potrò fare al termine, posso richiedere eventualmente la naspi?ho letto che bisogna avere 6 mesi di lavoro effettivo?e dopo potrei chiedere la mobilità in deroga o questa forma non è consentita in questo campo (lavoro di badante)?grazie

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    Risposte
    1. Alla cessazione del rapporto di lavoro potrai presentare presentare all'INPS la domanda per la NASPI.-
      La durata della NASPI è pari al massimo alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-
      Per le badanti non è prevista la mobilità in deroga.-

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  51. salve dott Censori volevo farle una domanda: ma e' possibile che sul sito dell inps il rendiconto annuale sia fermo a dicembre 2014? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Strano!
      Se per rendiconto annuale intendi l'estratto contributivo, attualmente dovrebbe essere aggiornato al 31 marzo 2015, quindi se è fermo a dicembre 2014 vuol dire che c'è una qualche anomalia.-

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    2. di che tipo?

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    3. Vuol dire che l'azienda in cui lavori non ha ancora segnalato all'INPS la Tua attività lavorativa dei primi 3 mesi del 2015, e quindi non si sa se ha versato i relativi contributi.-

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  52. Ho un quesito da porle Sig Censori.
    sono stato licenziato dopo 8 anni di lavoro. Azzardatamente e per vari timori ho accettato in fretta un lavoro a tempo determinato dopo soli 2 gg dal licenziamento. un lavoro con una azienda italiana ma che si svolge nel circolo polare. dopo 2 settimane ho deciso di tornare, le condizioni erano disumane. Ho ancora diritto alla disoccupazione, sono passate solo 2 settimane dal licenziamento dall'azienda precedente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il contratto prevedeva un periodo di prova e Tu hai presentato le dimissioni prima della fine del periodo di prova hai diritto all'indennità di disoccupazione altrimenti no.-

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  53. Buongiorno sig.Gianfranco Censori,
    il mese di Marzo 2015 sono stato assunto a tempo determinato fino al mese di Luglio
    io nei quattro anni precedenti non ho lavorato, in caso di macato rinnovo di contratto ho diritto ad avere Naspi ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Alla scadenza del contratto avrai comunque diritto alla NASPI, e l'unico problema nel Tuo caso è che la durata sarà pari solo alla metà delle settimane lavorate quest'anno.-

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  54. Buongiorno,
    sono disoccupata ultimo g di lavoro il 15 ottobre 2014(per scadenza contratto a tempo determinato), percepisco la disoccupazione NASPI...so' che durerà per 8 mesi, quale sarà il mio ultimo g retribuito? Si calcola in giorni(ogni 30gg)?
    Grazie

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    1. Se la domanda di ASPI è stata presentata entro il 23 ottobre 2014, l'indennità durerà fino al 23 giugno 2015.-

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    2. Grazie mille.

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  55. Buongiorno mi scusi se la tormento di nuovo. Dal 31 ho terminato la cassa in deroga ma non sono rientrato n'è ho la lettera di licenziamento per poter chiedere la naspi. I sindacati faranno una riunione al 19 ma se almeno 30 su 40 licenziati non accetteranno l'accordo la cosa passerà alla regione. Siccome all'altra riunione neanche c'erano 30 persone le chiedo: tutto questo periodo in cui non lavoro ma non è ufficiale il licenziamento ha almeno dei contributi magari figurativi? La regione cosa deve fare? Mi fanno iniziare la naspi? È meglio prendere subito un avvocato ovvero può servire o è meglio aspettare che i sindacati concludo l'iter e mi diano il licenziamento? Grazie mille

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    1. In questo momento più che mai Tu hai bisogno di una tutela, che può essere o una tutela sindacale o una tutela legale, quindi o ti rivolgi a un sindacato di cui ti fidi e segui le indicazioni che ti vengono date o ti rivolgi a un avvocato per una tutela individuale.-
      Ti consiglio quindi in questa fase di evitare di richiedere informazioni a chi come me non a conoscenza in dettaglio dei fatti potrebbe metterti anche se involontariamente fuori strada.-

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  56. Buongiorno dottore,
    a seguito del termine del mio contratto a tempo determinato e del mancato rinnovo a novembre 2014 mi è stata accolta la domanda per usufruire dell'ASPI. Gli 8 mesi scadono a fine giugno 2015, quindi a breve. Ho chiesto informazioni sia al Patronato che all'Inps e mi hanno confermato che non esiste una possibilità di prolungamento dell'indennità. Al momento purtroppo sono ancora disoccupato: posso accedere ad un altro tipo di sussidio?

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    1. Purtroppo NO!
      A livello statale, una volta terminato il periodo di ASPI, se non è stato interrotto da attività lavorativa, non sono previste altre indennità.-

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  57. Buonasera Dott. Censori, in breve le illustro il mio caso, l'anno scorso dal 01/01/2014 al 29/06/2014 ho usufruito della mobilità in deroga con relativi ANF, poi dal 02/07/2014 al 31/12/2014 ho accumulato 151 giorni agricoli presso una azienda, a seguito di tutto ciò a gennaio 2015 ho fatto richiesta di disoccupazione agricola con relativi ANF, ma naturalmente mi aspettavo solo gli ANF, invece mi hanno liquidato per una somma di € 783 (giorni erogati 34 anzichè 151) di sola indennità senza ANF, mi può spegare come funziona.........
    Gli ANF non sono miei?
    Perchè i giorni erogati sono 34 e non 151?
    da premettere che negli anni dal 2001 al 2004 ho percepito la disoccup. agricola, quindi avevo l'iscrizione.
    Ringrazio anticipatamente e porgo i miei saluti.

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    1. Ciao Giuseppe!
      L'indennità di disoccupazione agricola spetta:
      - per un numero di giornate pari a quelle lavorate entro il limite massimo di 365 (366) giornate annue dalle quali si dovranno detrarre: le giornate di lavoro dipendente agricolo e non agricolo; le giornate di lavoro in proprio; le giornate indennizzate ad altro titolo, quali malattia, maternità infortunio etc.; e quelle non indennizzabili quali espatrio definitivo etc;
      - nella misura del 40% della retribuzione di riferimento. Dall'importo spettante viene detratto il 9% per ogni giornata di indennità di disoccupazione erogata a titolo di contributo di solidarietà. Questa trattenuta viene effettuata per un numero massimo di 150 giorni.
      Per quanto riguarda il mancato pagamento degli ANF presumo che ci sia stato un errore nella trasmissione della domanda all'INPS.-

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  58. Buonasera Dott.Censori sono in mobilità da Febbraio 2014 per 36 mesi ho iniziato a lavorare Ottobre 1975 e dovrei andare in pensione anticipata ad agosto 2018, mi hanno offerto un lavoro a tempo determinato di 4 mesi e so che alla scadenza della mobilità avrò un periodo di NASPI , vorrei sapere quanto sarà questo periodo e se riuscirò a raggiungere la pensione (mi mancano 17 mesi dopo la mobilità)
    Grazie
    Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Nel Tuo caso la durata della NASPI sarà pari alla metà delle settimane lavorate dall'inizio della mobilità.-

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  59. Salve dott. Gianfranco ancora complimenti e grazie in anticipo per la sua cortesia e disponibilità.
    Ho concluso il 14 giugno la disoccupazione di 8 mesi (l'inizio è stato il 14 ott. 2014). Ho fatto comunicazione all'INPS della fine dell disoccupazione per potermi vedere erogati gli ultimi 14 giorni. Oggi ho fatto la domanda di Mobilità in deroga tramite CAAF, ma come mi ha fatto capire il dipendente dell'ufficio non servirà a nulla. Io le scrivo dalla Regione Calabria, in quanto, sempre a detta del dipendente CAAF, per aver questo tipo di ammortizzatore è la Regione che deve inviare le somme all'INPS per poter erogare e per il momento la Regione Calabria ha erogato solo la prima mensilità del 2014. La mia domanda è questa: dopo la disoccupazione posso fare solo questo tipo di richiesta o ci sono altre alternative fin tanto che non riesca a trovare un nuovo lavoro? Le nuove leggi non danno altre possibilità di proroga (permanendo nello stato di disoccupazione) per avere un sostegno economico? Grazie ancora per la risposta, i suggerimenti ed il tempo che vorrà dedicarmi.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Al termine del periodo di disoccupazione indennizzata a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  60. Salve vorrei sapere se dopo i sei mesi fatti con voucer fatti con comune mi spetta qualche tipo di disucupazione grazie

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    1. Ciao Alessia!
      Purtroppo NO!
      Il lavoro effettuato con i voucher non da diritto ad alcuna indennità di disoccupazione.-

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  61. Buongiorno signor Censori,mi chiamo Giovanni e fino a dicembre del 2014 ero un lavoratore dipendente e titolare di un assegno ordinario di invalidita.Gli ultimi cinque mesi del 2014 ero in cassa itegrazione e da gennaio del 2015 sono in mobilita,il mio redito non supera i 24.000 euro.Vorrei sapere se mi spettano gli 80 euro del bonus Renzi.La ringrazio e la saluto

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    1. Ciao Giovanni!
      SI!
      Se il Tuo reddito lordo complessivo dello scorso anno è inferiore a 24.000 euro, hai diritto al bonus di 80 euro, che potrai recuperare con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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  62. Buongiorno Dr. Gianfranco,la mia azienda con la chiusura definitiva mi ha posto in mobilità (2 anni). Dopo una settimana sono stata prelevata per un contratto a termine come sostituzione di maternità. Il contratto durava 6 mesi, poi c’è stata una proroga di altri 6 mesi. Ora, non tornando la persona che ho sostituito, dovrei prolungare nei prossimi giorni il contratto di altri 4 mesi.Stranamente mi hanno parlato come se si aspettassero da me un’uscita dalla mobilità e come di un contratto nuovo (ovviamente non rinuncerei ai benefici della mobilità). I primi 6 mesi + 6 di proroga erano il massimo consentito al datore di lavoro? Potrebbe lui fare un altro contratto a suo nome reimpiegandomi dalla mobilità anche se ho già lavorato per lui 12 mesi (pur rinunciando lui ad eventuali agevolazioni economiche)? Io allo scadere del contratto ritorno automaticamente in mobilità, per questi ulteriori 4 mesi di lavoro devo fare dei giorni di ‘stop’ o si può ripartire subito dal primo giorno utile dopo la fine del contratto attuale? Grazie per la risposta, cordiali saluti. Susanna

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    1. Ciao Susanna!
      Il problema per il Tuo datore di lavoro è che dopo 2 contratti a termine di 6 mesi non può stipulare un altro contratto a termine, e deve quindi o interrompere il rapporto di lavoro o stipulare un contratto a tempo indeterminato che ti farebbe uscire dalla mobilità.-

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    2. Grazie dottore, ancora oggi mi hanno riconfermato che avrò un contratto di 4 mesi.... non penso poi siano così disinformati (sono assistiti da uno studio di consulenza), temo che mi dovrò aspettare una sorpresa, bella o brutta che sia.... Saluti

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    3. Ciao Susanna!
      Se ti faranno un altro contratto di 4 mesi non avrai problemi alla scadenza per il rientro in mobilità.-

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    4. Scusi... approfitto ancora della sua cortese professionalità..finisco il contratto, rientro in mobilità ed il contratto successivo puo' cominciare dal giorno seguente senza giorni di 'stop' da parte mia? Grazie! Saluti Susanna

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    5. Ciao Susanna!
      NO!
      Per il rientro in mobilità deve esserci uno stop di almeno un giorno.-

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  63. Buongiorno dottore Censori mi chiamo Francesco e vorrei una informazione in merito alla domanda di mobilità fatta nell'agosto 2014 dopo la disoccupazione. Il caf mi ha detto che potrebbe essere respinta perché io sono socio accomandante in una società che non c'entra nulla con quella che mi ha licenziato. Premetto che sono socio senza poteri e stipendio. Mi hanno detto la verità? Nel caso di accettazione secondo loro potrei essere costretto a restituire il tutto nel caso in cui verificasse quanto detto. La ringrazio per la risposta. Saluti

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    1. Ciao Francesco!
      Presumo che Tu ti riferisca alla mobilità in deroga!
      Se l'INPS accoglierà la Tua domanda di mobilità, Ti richiederà il reddito ricavato dall'attività di socio accomandante nella nuova società, e in base alla tua risposta provvederà a corrisponderti l'indennità spettante.-

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    2. Grazie attendero la risposta dell'inps è sarò pronto a dare documentazione dove risultano purtroppo perdite. Grazie

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  64. Buongiorno Sig. Gianfranco,mi chiamo Giovanni la mia azienda è in amministrazione straordinaria dall'ottobre 2012. Dal dicembre 2014 siamo stati licenziati(licenziamento collettivo). L'azienda pochi giorni fa,mi ha fatto recapitare a casa il modello sr52 compilato in tutte le sue parti per poter essere inseriti al (FONDO DI GARANZIA INPS) per recuperare il TFR e i crediti di lavoro.Questo modulo sr52 per come ho letto deve essere accompagnato col modulo sr50.
    Considerato che il sottoscritto attualmente si trova fuori Italia,quanto tempo ho per presentare la domanda al fondo di garanzia?

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    1. Ciao Giovanni!
      Prescrizione
      La legge 297/82 non ha previsto un particolare termine di prescrizione entro il quale con la domanda di liquidazione del T.F.R. a carico del Fondo di garanzia deve essere esercitato il relativo diritto: esso, pertanto, rimane quello quinquennale stabilito dall'art. 2948 p. 5) c.c. per il TFR.

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    2. Voglio approfittare della sua professionalità in materia facendo un altra domanda.Dalla presentazione del modulo sr52 (fondo di garanzia inps), quanto tempo occorre per ricevere il TFR? Grazie in anticipo.

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    3. Ciao Giovanni!
      Di solito il fondo di garanzia dell'INPS provvede al pagamento del TFR dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  65. Buongiorno Sig. Gianfranco
    complimenti per questo sito,utilissimo!!
    la mia situazione è questa: ho lavorato per 3 anni con una ditta di metalmeccanica con un contratto di somministrazione e poi mi hanno lasciato a casa . dopo ho trovato da un'altra parte ,sempre con una ditta di metalmeccanica e ho accettato un contratto di operaio generico (ricevo 1100 euro) ma lavoro come tornitore di metalli . ho il contratto che mi scade fra 2 mesi. adesso mi chiama una ditta sempre di metalmeccanica,offrendomi un contratto di metalmeccanico con un buon stipendio solo che il contratto è di un solo mese adesso all'inizio ,dopo però ne hanno ancora bisogno ,ma chissà...
    la mia domanda è: se lascio il lavoro di operaio generico che mi scade alla fine di agosto e accetto l'altro contratto di un mese(finisce alla fine di luglio) e dopo se quest'ultimo non viene rinnovato,avrò diritto alla ASPI,visto che mi dimetto dal contratto più lungo?
    contratto di operaio generico scade 31 agosto
    contratto di operaio metalmeccanico 31 luglio
    La ringrazio in anticipo!!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Ai fini del diritto alla NASPI conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi il motivo di cessazione dei precedenti rapporti di lavoro è ininfluente.-
      Il problema però è con il contratto di lavoro in essere che essendo un contratto a termine non prevede una rescissione anticipata, e quindi potresti essere chiamato a pagare una penale.-

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  66. buongiorno sig. Gianfranco, vi espongo il mio problema: ho finito di lavorare con contratto a tempo determinato di durata due mesi il 30/06/2015,prima ero in disoccupazione aspi presentata il 8/11/2014,ora cosa mi conviene fare una domanda naspi oppure andare avanti con il periodo restante(2mesi e 8 giorni),nei quattro anni indietro ho usufruito di 3 aspi di cui una 1 pero di solo un mese poi trovato lavoro ,quindi quanti mesi di disoccupazione riesco a maturare(2mesi aspi + 1 mese naspi quindi 3 mesi) in ultimo uno si ammala in periodo di disoccupazione cosa succede ai fini previdenziali figurativi ,ha ho 41 anni , un saluto e grazie.

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    1. Con un contratto della durata di due mesi la NASPI durerà solo un mese, visto che i periodi di lavoro precedenti sono stati neutralizzati con le precedenti domande di disoccupazione, quindi ti conviene far ripartire l'ASPI per il periodo residuo.-
      Ai fini previdenziali sia i periodi retribuiti con l'ASPI che con la NASPI sono coperti da contribuzione figurativa.-

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  67. buongiorno volevo capire meglio con la naspi cosa si intende per non sono computati periodi contributivi per i quali sono state erogate altre prestazioni di disoccupazione io ho 42 anni e mi trovo con due mesi di aspi restati più due mesi al30/06/2015di lavoro quindi se presento una naspi mi viene conteggiato un mese e i due di aspi si perdono ?ad oggi 2015 4 mesi di aspi e due mesi di lavoro,2014 da gennaio fino a meta maggio in aspi poi lavorato due settimane chiesto nuova aspi goduto un mese poi nuovo lavoro per 4 mesi dopo nuova domanda aspi concessa ,2013 da gennaio a luglio lavorato il resto in disocuppazione2012 lavorato tutto l anno ,con questi periodi ho diritto a maturare ,adesso cosa e meglio he faccia ,dopo la naspi ho diritto a qual cosaltro un saluto e grazie .

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    1. Con una domanda di ASPI sospesa è più conveniente far ripartire la vecchia domanda per il periodo residuo, in quanto i precedenti periodi lavorativi sono stati neutralizzati con le precedenti indennità.-

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  68. buongiorno mi chiamo franco finito un periodo di naspi per accedere ai sei mesi di indennità come bisogna richiederla e per averne diritto quali requisiti si devono avere io 40anni ho moglie e 2 figli minorenni grazie ciao.

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    1. Ciao Franco!
      Al momento la normativa non è ancora esecutiva, quindi ne riparliamo quando l'INPS ci fornirà le informazioni necessarie con apposita circolare.-

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  69. buongiorno ho finito di lavorare il30/06/2015 con contratto a tempo determinato, il datore di lavoro mi a detto che non puo rinnovarlo per un mese fino ad arrivare alle ferie perché preferisce farlo dopo il periodo feriale che altrimenti non potrebbe farmene un altro e vero ,cosa e cambiato per i contratti tempo determinato,non erano che si poteva fare fino a5 rinnovi arrivando ad un massimo di 36 mesi pena una multa grazie ciao

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    1. Le regole le stabilisce il datore di lavoro, a prescindere quindi dalla normativa in atto, è quindi inutile approfondire questioni sulle quali non puoi farci nulla.-

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  70. buongiorno sono il ragazzo di 42 anni vi chiedo questo visto che mi conviene usufruire dei due mesi rimanenti perché con la naspi avrei diritto di solo un mese di indennità, dopo quando trovero lavoro questo mese mi viene perso oppure mi verrà conteggiato in eventuale indennità dopo ripresa lavorativa poi se uno si ammala in disoccupazione figurativamente i giorni mi vengono conteggiati se non pagati ai fini previdenziali un saluto.

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    1. Nel Tuo caso la NASPI funzionerà come la vecchia Mini Aspi, cioè ad ogni periodo di lavoro avrai diritto alla NASPI che durerà per la metà del periodo lavorato.-
      Se uno si ammala in disoccupazione, la NASPI viene interrotta e il periodo di malattia non è coperto da contribuzione figurativa.-

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