sabato 24 agosto 2013

Disoccupazione, Cassa Integrazione e Mobilità

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del contratto o per licenziamento, (ma purtroppo non in caso di dimissioni), al lavoratore spetta un sostegno economico; l'indennità di disoccupazione.-

Per ottenerla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento e disponibilità al lavoro da dare agli uffici per l'impiego territorialmente competenti.-

Il diritto decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.-

Sono necessari i seguenti requisiti:
  • Avere almeno due anni di assicurazione all'INPS.
  • Avere una anzianità contributiva di almeno 52 settimane lavorative nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro, (la malattia e la maternità obbligatoria contano, la facoltativa no).

Durata: Anni 2002/2003/2004
Al disoccupato viene corrisposta l'indennità per un periodo massimo di sei mesi fino a 49 anni, che sale fino a nove mesi per chi ha superato i 50 anni di età, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 80 del 14 maggio 2005.-
L'indennità è pari al 40% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 819,62.-

Durata: Anni 2005/2006/2007
Dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2007 il periodo massimo di riscossione è stato elevato a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli di età superiore ai 50 anni.
L'indennità è pari circa al 50% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 985,10:
  • Età fino a 49 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 30% per il settimo mese
  • Età superiore a 50 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 40% per i tre mesi successivi + 30% per il decimo mese

Durata: Anni 2008/2009/2010/2011/2012
dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo di riscossione è stato elevato 8 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età superiore a 50 anni.-
  • Età fino a 49 anni: 60% della retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi.-
  • Età superiore a 50 anni: 60% retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi + 40% per i restanti quattro mesi.

Rioccupazione:
In caso di rioccupazione va presentata comunicazione all'INPS entro 5 giorni, per la sospensione dell'indennità di disoccupazione. L'indennità non viene sospesa per rioccupazione fino ad un massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi di effettivo lavoro, ad eccezione di contratti a chiamata. Per giornate lavorative inferiori al suddetto limite va presentata mensilmente comunicazione all'INPS, che ne tiene conto in sede di liquidazione dell'indennità di disoccupazione.-

Anno mobile:
Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

Indennità sostitutiva del mancato preavviso:
Se all'assicurato è pagata un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, l'indennità di disoccupazione è corrisposta a partire dall'ottavo giorno successivo a quello della scadenza del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliata a giornate.-


INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Requisiti per anno 2012 
Per tutti i lavoratori stagionali e precari, non solo del commercio e turismo, ma anche industria, artigianato, scuola e pubblico impiego in genere.-
Spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell'anno 2011 escluso dimissioni

Per ottenerla occorre presentare la domanda entro il 31/03/2012

Sono necessari seguenti requisiti:
  • Aver avuto dal 01/01/2011 al 31/12/2011 un rapporto di lavoro dipendente di almeno 78 giornate , in cui ci siano giornate di effettivo lavoro.
  • Avere almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene richiestal'indennità: ad esempio, per le indennità pagate nel 2012, il contributo deve essere stato versato  entro la fine del 2009.
  • Avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni

L'indennità è pari al 35% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione, con un importo massimo di euro 998,50; per i primi 120 giorni e al 40% della retribuzione dal 121° giorno fino ad un massimo di 180 giorni.-

I lavoratori hanno diritto ad essere indennizzati soltanto per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno precedente.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione si matura anche il diritto all'accredito dei contributi figurativi, utili per la pensione.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti maturano anche il diritto all'assegno al nucleo familiare.-


DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Requisiti per anno 2012

Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2012.-
E' importante inoltre sapere che:
  • Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali 
  • Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate 
  • Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare 


DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

L'art. 19 L. n. 2/2009 ha previsto in via sperimentale per il triennio 2009-2011 e subordinatamente all'intervento integrativo, pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali un assegno in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento.
L'assegno, pari all'indennità ordinaria di disoccupazione, sarà erogato ai lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto anticrisi, (29 novembre 2008), e con almeno 3 mesi di servizio presso l'azienda interessata dal trattamento, per una durata massima di 90 giornate nell'intero periodo di vigenza del contratto di apprendistato, ovvero un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell'indennità.
In caso di licenziamento il trattamento è corrisposto per la durata massima di 90 giornate, sempre che l'apprendista risulti disoccupato per il periodo di godimento.-
L'apprendista deve farne domanda entro 68 giorni dal licenziamento.-



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIG)


La cassa integrazione guadagni ordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.
La cassa integrazione guadagni ordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri delle imprese industriali in genere e delle imprese industriali e artigiane del settore edile, esclusi gli apprendisti, in caso di sospensione o contrazione dell'attività produttiva per situazioni aziendali dovute a:
eventi temporanei e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
situazioni temporanee di mercato.

Le imprese devono presentare la domanda alle Sedi dell'Inps, entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
Corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
L'importo del trattamento ordinario non può però superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno (per il 2009 è di € 886,31 ed è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).

I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione . La cassa integrazione può essere concessa per un massimo di 13 settimane, più eventuali proroghe fino a 12 mesi. In determinate aree territoriali il limite è elevato a 24 mesi.
Se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita senza averlo prima
comunicato alla propria Sede Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva la prestazione è sospesa per la durata dell'attività lavorativa.


CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS)

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:
  • imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
  • imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l'intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l'intervento ordinario.
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l'azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l'impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell'ultimo triennio. L'importo corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L'importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un'aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti. Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell'Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.


INDENNITÀ DI MOBILITÀ

È una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
  • esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
  • licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
  • licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

Il lavoratore ne ha diritto quando:
  • è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
  • ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
  • può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.
I requisiti:

Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi
da 40 a 50 anni 24 mesi 36 mesi
oltre 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione. La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:

  • dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
  • dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

Per i primi 12 mesi:100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.
L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
  • viene cancellato dalle liste di mobilità;
  • viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.
Anno 2014:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 24 mesi
 da 40 a 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi
oltre 50 anni 
 36 mesi
 48 mesi

Anno 2015:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi
oltre 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi

Anno 2016:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 18 mesi
oltre 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi

Dal 01/01/ 2017:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 12 mesi
oltre 50 anni 
 12/18 mesi
 12/18 mesi




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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Buongiorno,
    dott. Censori il contributo di ingresso che l'azienda paga all'inps x ogni dipendente in caso attivi la procedura di mobilità( si proviene da cigs), è valido anche in caso di mobilità volontaria o è esentata?
    Prima di porle il mio dubbio ho cercato, ho trovato che l'azienda è esentata solamente in caso di una procedura concorsuale (concordato preventivo)
    Saluti Giancarlo.

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    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      La mobilità volontaria è comunque un licenziamento visto che l'INPS eroga l'indennità di mobilità, quindi l'azienda deve pagare il contributo di ingresso.-

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  2. Salve avvocato in data 24 novembre ho fatto domanda di disoccupazione presso una sede patronato, oggi 9 dicembre chiamo l inps per informazioni e la signorina mi dice che ancora non si vede l accettazione da parte dell inps della suddetta domanda.Quello che voglio chiederle è quando arriverà il primo pagamento?
    Grazie Mario.

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    1. 45/60 gg. da quando si è presentata domanda. Ti confermerà il dott. Censori come ha già risposto il 6 dicembre 2014 ore 18,42

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  3. Salve Dottor Censori,
    la mia azienda sta aprendo la mobilita` volontaria con incentivo.
    So che, in caso di apertura di una attivita` propria o partecipazione ad una copperativa, e` possibile richiedere in una unica soluzione l`indennita` di mobilita` anticipata fermo restando che non si puo` essere assunti nei due anni successivi alla data di erogazione della somma pena la restituzione totale della stessa. La mia domanda: se ricevo l`indennita` di mobilita` anticipata e mi reco in un paese extra europeo (esempio in America o Canada) per lavorare come lavoratore dipendente cosa puo` succedere?
    La ringrazio in anticipo per il tempo dedicato.
    Saluti!
    Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Se ricevi l'indennità di mobilità anticipata e ti rechi in un paese extra europeo per lavorare come lavoratore dipendente, commetti una truffa ai danni dell'INPS e quindi se verrai rintracciato, dovrai restituire l'importo ricevuto.-

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  4. Gent.mo dott. Censori,
    anzitutto grazie per la chiarezza delle Sue risposte.
    Avrei una domanda: la nuova NASPI, introdotta dal JOBS ACT, sostituisce l'UNA TANTUM COCOPRO?
    Grazie in anticipo.
    Fabiola

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    1. Ciao Fabiola!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Fino a quando la nuova normativa non verrà approvata in via definitiva dalle Camere è inutile fornire informazioni, in quanto potrebbero esserci modifiche alla normativa stessa.-

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  5. Gentile Dott. Censori,
    vorrei alcune informazioni in merito alla disoccupazione. Sono stata da pochi gg licenziata ed avevo un contratto di collaborazione. Posso richiedere domanda aspi o mini aspi? Grazie.

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    1. Ciao Luisa!
      Purtroppo NO!
      Con un contratto di collaborazione non si ha diritto ne all'ASPI nella Mini Aspi ma eventualmente solo all'una tantum prevista per i collaboratori a progetto.-

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  6. Buona sera voleva sapere riguardo gli 80 euro io sto percependo la mini aspi mi è arrivata la prima mensilità ma niente, lei cosa mi consiglia aspettare l'altra mensilità che sarebbe l'ultima io ho un reddito di 9000 ci dovrei rientrare.Grazie aspetto una sua risposta.

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    1. Nel tuo caso l'INPS non può sapere se Tu rientri nei limiti di reddito per il diritto al bonus di 80 euro, quindi potrai recuperare l'importo che ti spetta con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  7. Buona sera dottore avevo già scritto e mi aveva risposto, oggi le chiedo questo:ho fatto domanda al patronato il 25 novembre per l AspI.
    Oggi vado all Inps di catania per richiedere il procedere della pratica e mi viene detto che la mia domanda non compare anche se io ho la ricevuta di averla fatta...come è possibile ?
    Oggi ritorno dal patronato e vedro lei che ne pensa?
    Grazie per la sua disponibilità e professionalità. Mario

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    1. Ciao Mario!
      Penso che l'impiegato dell'INPS al quale hai richiesto l'informazione si è comportato in modo scorretto, e non Ti ha detto come stanno effettivamente le cose.-
      Infatti quando un patronato trasmette all'INPS per via telematica una domanda di ASPI, la pratica riamane ferma e parcheggiata sul sito dell'INPS fino a quando un impiegato non se la va a prendere per lavorarla, e per questa procedura i tempi di attesa possono essere di 45/60 giorni.-

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  8. buongiorno sono un ragazzo di 40 anni con un contratto in scadenza a fine anno 2014,il mio datore di lavoro non intende rinnovare., poi mi dice nel 2015 vedremo cosa si può fare . io volevo sapere con un contratto a tempo indeterminato nel2015 le aziende per 3 anni anno delle agevolazioni per i contributi da versare al lavoratore , io come lavoratore se accetto e poi non mi trovo bene per vari motivi ,non essendoci una data di fine contratto , se rimango a casa ho diritto lo stesso di fare domanda aspi o mi cambia qualcosa anche a me, rimane sempre valido il discorso che se ti lasciano a casa loro si altrimenti no.?. .spero di averle fatto comprendere le mie preoccupazioni in merito a questo argomento ma sa visto che i nostri diritti vengono sempre meno tutelati facendo dei tagli. un saluto e un ringraziamento per il tempo a me dedicato.

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto ad ogni tipo di ammortizzatori sociali, quindi anche per l'ASPI è che o bisogna attendere la scadenza del contratto o bisogna essere licenziati, e non spetta quindi nulla in caso di dimissioni, a meno che le dimissioni non avvengano nel periodo di prova.-

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  9. buongiorno mi trovo in disoccupazione . aspi. da tre mesi ,a gennaio 2015 finite le feste avrei trovato da lavorare per due mesi, dopo posso riprendo ad usufruire dei mesi restanti di aspi ? grazie e complimenti ha dimenticavo BUON NATALE.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Se si tratta di un "regolare" contratto a termine di 2 mesi, potrai interrompere l'ASPI per i 2 mesi di lavoro per farla ripartire poi alla scadenza per il periodo residuo.-
      Anzi se alla scadenza del contratto avrai ancora il requisito delle 52 settimane di lavoro nel biennio, potresti anche ripresentare una nuova domanda di ASPI all'INPS.-

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  10. Buongiorno Gianfranco.

    Questa estate ho presentato domanda mini aspi presso padronato INAS dove sono inscritto da piu tempo.

    Problema e che domanda e venuta respinta per errore di padronato perche non ha allegato inscrizione al collogamento e documento di licenziamento

    Vi spiego sto lavorando su nave sempre con contratto che dura verso tre mesi ... sono sbarcato 18.10.2013

    Ero un mese mese acasa e di nuovo ho fatto imbarco e sono sbarcato11.7.2014 e giorno 15.7.2014 dopo essere inscito al collogamento a porto ho fatto domanda di mini aspi ... dovevo prenderla per meta periodo lavorato nel ultimo anno ... cosi mi acetavano anche periodo che ho fatto nel anno 2013


    Dopo un mese che ho presentato domanda ho iniziato di nuovo a lavorare - non ero acasa quando mi e arrivata letera da Inps che domanda era respinta perche padronato non ha allegato copia di fine lavoro alora diciamo che ho perso 1000 euro perche anche se ho presentato ora domanda che era acetata con un altro padronato di sempre e quello che quardano solo anno dietro invece se prima padronato non sbagliava potevo prendere mese che mi spetava.

    Vi voglio chidere che devo fare per recuperare soldi ha sbagliato padronato

    grazie tanto per vostra risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I patronati sono assicurati contro gli eventuali errori commessi dai propri impiegati, quindi se nel Tuo caso c'è stato effettivamente un errore del patronato puoi richiedere un risarcimento danni pari all'importo di Mini Aspi che hai perso.-
      Presumo però che Tu abbia sbagliato a cambiare patronato, perché se ti fossi rivolto allo stesso avrebbe potuto richiedere un riesame della Tua pratica e non avresti quindi perso nulla, mentre ripresentando una nuova domanda con un altro patronato purtroppo si è spostata in avanti la decorrenza.-

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  11. Buongiorno Gianfranco,sono gianluca,il ragazzo che lavora in Germania.Ho fatto domanda dell'aspi e mi è stata accettata.Ho ricevuto anche il primo pagamento e mi hanno tolto 217 euro di IRPEF.Mi sono rivolto ad un funzionario dell'INPS e mi ha detto che nella domanda non è presente la detrazione per lavoro dipendente che nell'anno scorso era presente.Volevo sapere come fare per richiedere la detrazione
    Grazie e arrivederci

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    1. Ciao Gianluca!
      La detrazione per lavoro dipendente poteva essere richiesta all'atto della presentazione della domanda di ASPI, e comunque si può richiedere in qualsiasi momento trasmettendo una richiesta per via telematica all'INPS.-
      Eventualmente potrai recuperare l'IRPEF pagata in più con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  12. buongiorno signor gianfranco,mi chiamo biagio.dieci mesi fa ho presentato domanda per la mobilità in deroga tramite un sindacato di catania.prima percepivo la aspi.ora,dopo molti mesi di attesa e dopo che mi è stata accettata la domanda,stavo aspettando il bonifico da parte dell'inps.scaduti i due mesi di attesa per ricevere questo bonifico,mi dicono che la mobilità in deroga è stata bloccata,piu nessuno riceverà nulla.mi chiedo se questo è possibile,fare una legge e poi al momento dei pagamenti bloccare tutto...mah,solo in italia succedono ste cose.secondo lei come fa una persona di 44 anni disoccupato con 3 figli ed una moglie a tirare avanti?potrà succedere che la cosa si sblocchi o mi devo rassegnare?la ringrazio anticipatamente

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    1. grazie gianfranco,però quando ho presentato domanda 10 mesi fa i soldi della regione cerano anzi li avevano addirittura aumentati.la risposta che danno è che lo stato ha detto che per chi ha ricevuto la ASPI non aspetta piu niente con le nuove leggi.ok,mi rassegnerò e prenderò la mia famiglia e me ne andrò all'estero,allontanando i miei figli piccoli dalla loro terra e portandoli in un luogo dove non sapranno nemmeno la lingua e si ritroveranno in difficoltà a scuola.tra qualche giorno mi caleranno anche la potenza dell'energia elettrica perchè non posso pagare una bolletta scaduta due mesi fa.tutto questo grazie al mio governo che non fa altro che rubare e mandare in rovina noi italiani,ma da oggi io non mi sentirò piu italiano.scusa il mio sfogo gianfranco ma sono cosi disperato

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    2. Ciao Biagio!
      Purtroppo al momento l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

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  13. Buonasera, ho fatto richiesta di mobilita'all'inps presso un patronato il 2 dicembre scorso; gradirei sapere quanto tempo passa dalla domanda al primo pagamento da parte dell'ente?
    Grazie in anticipo della risposta

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    1. da quello che so io la mobilità è stata bloccata.io ho fatto domanda dieci mesi fa ed ora che aspettavo il bonifico dell'inps è stato tutto bloccato

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    2. Se Ti riferisci alla mobilità in deroga vale quello che Ti ha scritto Biagio, se invece ti riferisci alla mobilità ordinaria il discorso è diverso, e di solito l'INPS provvede al pagamento della prima rata dopo circa 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  14. Salve Gianfranco, nuovo Governo e nuove fregature in arrivo. Si cambia ancora, ora nasce la Naspi e ci vorranno almeno tre mesi per poter fare domanda di disoccupazione, i quali se non sbaglio dovranno essere consecutivi, quindi se uno lavora tre mesi o anche più ma non consecutivamente non varrà ai fini della domanda.
    Che lei sappia, valgono tre mesi di contratto o tre mesi di contributi? e se fossero tre mesi di contributi quante settimane sarebbero ai fini del raggiungimento? Grazie a lei.

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    1. Mi spiego, con la mini aspi venivano richieste 13 settimane, ora occorreranno 3 mesi, non è la stessa cosa?

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    2. La NASPI andrà in vigore con decorrenza dal 1° maggio 2015, mi pare quindi prematuro addentrarsi nei particolari, ne riparleremo pertanto a suo tempo.-

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  15. Buondì Gianfranco, voglio ringraziarla per l'importante supporto che dà a noi tutti. Mi auguro che possa passare delle felici e serene feste. Veniamo a noi, sono uno studente e lavoro come stagionale per circa tredici settimane all'anno. Ho fatto domanda di mini aspi a fine ottobre ed ho già ricevuto due pagamenti, in più stamane mi sono arrivati 89,42 euro del bonus renzi, premesso che l'Inps avrebbe dovuto guardare gli anni precedenti e avrebbe notato che mai ho superato gli 8.000 euro, ma ha voluto ugualmente liquidarmeli. Quello che le chiedo è: perchè innanzitutto 89,42 e non 80? la seconda domanda è: ne riceverò altri di questi bonus? e come ultima cosa le chiedo ma il prossimo anno quando farò il 730, verrà inserita una nuova voce per la restituzione di questi "80 euro"? essendo incapiente dovrò restituirli.Sono tenuto a fare il 730 in quanto dovrò recuperare circa 1000 euro di irpef che mi sono stati trattenuti dal mio datore di lavoro, ma vorrei capire se portando in detrazione varie spese mediche potrò evitare di restituire il bonus renzi, o forse le detrazioni delle spese non sono applicabili al bonus? scusi le tante domanda ma vorrei far chiarezza. La saluto cordialmente. Luca

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    1. Ciao Luca!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Per quanto riguarda il calcolo del bonus, siccome la normativa prevede 80 euro mensili presumo che nel tuo caso il bonus si riferisca a un mese + qualche giorno.-
      Per quanto riguarda le restituzione del bonus non spettante presumo che l'Agenzia delle Entrate inserirà una nuova voce, e comunque Tu potrai conguagliare il tutto con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  16. Buongiorno Gianfranco. il 12 dicembre ultimo giorno di lavora poi mobilita .
    quello che volevo sapere io ho ancora 290 ore di permessi non usufruiti che verranno pagati nell'ultima busta paga .come verranno tassati . ti ringrazio .

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    1. Purtroppo il residuo ferie e permessi è soggetto a normale tassazione, che nel Tuo caso significa l'aliquota IRPEF più alta in base al Tuo reddito lordo annuale.-

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  17. Salve dottore Gianfranco mio marito ha percepito l`aspi per due mesi ( gennaio febbraio 2014)e`stato riassunto per i restanti mesi e domani31 dicembre dovra` essere licenziato......vorrei sapere se puo` rifare domanda aspi mantenendo sempre il requisito delle 52 settimane nel biennio precedente grazie in anticipo

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    1. SI!
      Se c'è sempre il requisito delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, che nel caso di Tuo marito riguarda il periodo che va dal 31/12/2012 al 31/12/2014, potrà presentare all'INPS una nuova domanda di ASPI.-

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  18. Mia moglie sarà in mobilità dal 16 Febbraio 2015 ma la procedura è stata avviata a Settembre 2014. Pensa che possa fruire della durata relativa al 2014 ovvero 24 mesi oppure conta quando si presenta la domanda di mobilità? Inoltre, essendo l'azienda con più di 15 dipendenti, l'iscrizione alle liste la fa l'Azienda direttamente oppure deve essere cura del dipendente? Grazie. Saluti.

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    1. Purtroppo ai fini della durata della mobilità fa fede la data di cessazione del rapporto di lavoro che nel caso di Tua moglie significa il 16/02/2015, e per l'iscrizione alle liste di mobilità deve provvedere il lavoratore.-

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  19. ciao Gianfranco o fatto la richiesta mini aspi il 27 novembre al patronato oggi l'inps mi chiede le buste paga ( 2) visto che ho lavorato poco purtroppo, una busta paga lo persa cosa ne pensi vado a portarli quella che ho con il contratto me lo accetteranno sul mio estratto contributivo figurano le settimane ( che non ho la busta paga ) ho chiesto dove lavoravo una copia non vorrei che con i tempi mi arrivi in ritardo .

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    1. Purtroppo se l'INPS ti ha richiesto 2 buste paga, fino a quando non le presenti entrambe la Tua pratica di Mini Aspi rimarrà in sospeso.-

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  20. buonasera Gianfranco mi trovo in disoccupazione aspi da tre mesi , ora (gen.2015) avrei trovato lavoro se tutto va a buon fine però solo per un mese ,volevo sapere dopo se ripresento una nuova domanda aspi cosa mi cambia ?perché ho letto che deve entrare in vigore la naspi ....

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    1. La NASPI entrerà in vigore a maggio, quindi se trovi un lavoro di un mese di durata, al termine rientrerai ancora nella normativa attuale.-

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  21. buonasera Gianfranco sto per finire ì aspi dopo deve esserci ripresa lavorativa per ripresentare la domanda naspi ? oppure il periodo non puo essere tenuto in considerazione perché già usato dalla precedente domanda aspi, poi i miei 4 anni indietro di lavoro servono....per maturare qualcosa.

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    1. Fino ad aprile resterà in vigore la normativa attuale, quindi a maggio verificheremo i requisiti necessari per la NASPI.-

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  22. Buona sera e un buon 2015 Dott.Censore.Volevo sapere con 4 anni consecutivi di lavoro nell'edilizia,fino a marzo percepisco ASPI.Avevo diritto a 26 mesi di mobilità,ma a quando pare a fatto la fine del ponte, E DECEDUTA nel 2015 ne posso usufruire della NASPI ,oppure a quella speciale per l'edilizia.GRAZIE

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  23. DIMENTICAVO SONO DALLA SICILIA

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    1. Ciao Giovanni!
      Fino ad aprile resterà in vigore la normativa attuale, quindi a maggio verificheremo i requisiti necessari per la NASPI.-

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  24. Buona sera dott. Censori,attualmente sono in mobilità e sto facendo lSU nel comune della mia città per 20 ore settimanali,ho chiesto copia del regolamento per i diritti e i doveri ma hanno detto (scarica barile fra centro impiego e comune ) che non c'è regolamento, volevo sapere qual'è la legge (la fonte normativa )che regolamenta tali attività;ferie, permessi, malattia, orario lavoro,ecc ecc.
    La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e colgo l'occasione per augurarle buon anno

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    1. Il D.Lgs. 468/97 definisce Lavori Socialmente Utili (LSU) quelle attività che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilità collettiva:
      - cura e assistenza all’infanzia, all’adolescenza, agli anziani; riabilitazione e recupero di tossicodipendenti, di portatori di handicap e di persone detenute, nonché interventi mirati nei confronti di soggetti in condizioni di particolare disagio e emarginazione sociale;
      - raccolta differenziata, gestione di discariche e di impianti per il trattamento di rifiuti solidi urbani, tutela della salute e della sicurezza nei luoghi pubblici e di lavoro, tutela delle aree protette e dei parchi naturali, bonifica delle aree industriali dismesse e interventi di bonifica dall’amianto;
      - miglioramento della rete idrica, tutela degli assetti idrogeologici e incentivazione dell’agricoltura biologica, realizzazione delle opere necessarie allo sviluppo e alla modernizzazione dell’agricoltura anche delle zone di montagna, della silvicoltura, dell’acquacoltura e dell’agriturismo;
      - piani di recupero, conservazione e riqualificazione, ivi compresa la messa in sicurezza degli edifici a rischio, di aree urbane, quartieri nelle città e centri minori, in particolare di montagna; adeguamento e perfezionamento del sistema dei trasporti; interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale; iniziative dirette al miglioramento delle condizioni per lo sviluppo del turismo.
      L’utilizzazione dei lavoratori nelle attività non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.
      I lavoratori utilizzati, percettori di trattamenti previdenziali, sono impegnati per l’orario settimanale non meno di 20 ore settimanali e per non più di 8 ore giornaliere. Nel caso di impegno per un orario superiore, entro il limite del normale orario contrattuale, ai lavoratori compete un importo integrativo corrispondente alla retribuzione oraria relativa al livello retributivo iniziale, calcolato detraendo le ritenute previdenziali ed assistenziali previste per i dipendenti che svolgono attività analoghe presso il soggetto utilizzatore.-

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  25. Buongiorno Gianfranco sono un ragazzo ventenne ho lavorato come operaio in una fabbrica di salumi per un mese, non rinnovato per mancanza di lavoro. Ho diritto alla disocupazzione. Il 31 dicembre e terminato

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    1. Per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, mentre per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio.-

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  26. Ho presentato domanda di mobilità in deroga ad ottobre 2014, avendo terminato la mobilità ordinaria (sempre ad ottobre) ed avendo saputo che la regione Molise, a settembre del medesimo anno, aveva fatto un bando per finanziare tale ammortizzatore sociale. Oggi (7 gennaio 2015) mi è arrivata la risposta di rigetto da parte dell'INPS, che ricordandomi che posso effettuare ricorso motiva così il suo rigetto:"manca requisito circolare 19/2014-mlps disposizioni burm n.33/2014.... MA CI RENDIAMO CONTO? MA PUO' MAI UN CITTADINO CAPIRE QUALCOSA DA UNA RISPOSTA COSI' STRINGATA? CI RENDIAMO CONTO CHE SI DEVONO CONSULTARE CENTINAIA DI LEGGI E NORME PER CAPIRE QUALCOSA? MA NON E' IL NOSTRO (l'itaGlia) UN PAESE DI MERDA A CUI DARE FUOCO? Gianfranco, mi scusi dello sfogo, meglio che scarichi la mia rabbia sulla tastiera di un computer, perché se vado all'ufficio INPS faccio una strage...

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    1. L'erogazione della mobilità in deroga è legata allo stanziamento dei relativi fondi da parte delle singole regioni, quindi presumo che la regione Molise per il 2014 non ha previsto stanziamenti e quindi l'INPS non paga.-
      Per il resto mi pare che Tu sia stato piuttosto chiaro, e che quindi ogni mio ulteriore commento sia superfluo.-

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    2. No Gianfranco NON hai capito! ho parlato PERSONALMENTE con l'assessore al lavoro della regione Molise e ha detto che i fondi sono stati erogati, è l'INPS che NON VUOLE PAGARE...l'assessore è un ex Segretario Generale della CGIL...

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    3. Questo rimpallo di responsabilità, sulle spalle dei lavoratori, lo trovo semplicemente "stucchevole"!
      Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per far verificare se l'ex segretario generale della CGIL sta raccontando delle "balle", perché a mio avviso se la regione ha erogato i fondi non c'è motivo per cui l'INPS non debba pagare la mobilità in deroga.-

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    4. Bene, ho verificato alla CGIL di Termoli e ho capito come sta veramente la questione: il governo Renzi (non scrivo altro perché altrimenti devo scrivere una lista infinita di improperi ed epiteti) ha VOLONTARIAMENTE escluso con un decreto legge la possibilità di fare percepire la mobilità in deroga a chi ha esaurito quella ordinaria...solo un governo di cacca come quello attuale può farmi "rimpiangere" Berlusconi...io, che ho SEMPRE votato a SINISTRA!!! intanto potrei fare un elenco di ciò che presi grazie al centrodestra: 1000 euro alla nascita di mia figlia, 450 euro di "una tantum", 250 euro sull'acquisto di un computer, bonus gas e luce...e Renzi? mi leva la mobilità in deroga... GRAZIE PD (Partito Delinquente)...

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  27. Salve sig Censori ,il 24/ di questo mese mi finisce la disoccupazione aspi .in questi giorni o sentito parlare della nuova disoccupazione naspi che entrerà in vigore il1 maggio 2015, mi può spiegare in parole povere quali requisiti ci vogliono per ottenerla ?io potrei farne richiesta x che negli ultimi 4 anni o più di 2 anni contributivi sig. Censori quello che non capisco e se dopo la disoccupazione ci vuole un nuovo rapporto lavorativo la ringrazio

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    1. Purtroppo SI!
      Anche per il diritto alla NASPI ci vorrà un nuovo rapporto di lavoro, perché la domanda andrà presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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    2. Sig Censori, ma come rapporto lavorativo cosa si intende ? contratto indeterminato,o determinato,le spiego nelle prime settimane di marzo avrei la possibilità di lavorare per una trentina di giorni sicuramente con contatto a termine nel campo edile mi potrebbero bastare x presentare la disocc naspi?

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    3. Per il diritto alla NASPI l'ultimo rapporto di lavoro, anche con un contratto a termine, dovrà terminare dopo il 1° maggio 2015, perché se termina prima si avrà ancora diritto o all'ASPI o alla Mini Aspi.-

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  28. Buongiorno sono in disoccupazione ASPI dal 31/7/2014, mi sono dimessa volontariamente prima dell' anno della bimba la disoccupazione mi scadra' il 31/3/2015 vivo a Como volevo.sapere se finita la disoccupazione potevo chiedere la mobilita' in deroga su internet ho letto che sono 4 mesi pagati all'80 la mia ex ditta ha 80 dipendenti grazie

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    1. L'erogazione della mobilità in deroga è legata allo stanziamento dei relativi fondi da parte delle singole regioni, quindi dipenderà da quello che stabilirà per il 2015 la Tua regione di appartenenza.-

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  29. buonasera mi trovo in aspi che mi scade a giugno,volevo sapere visto che a maggio entra in vigore la naspi a me cambia qualcosa ho rimane invariato il periodo senza cambiamenti di alcun genere.

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    1. Nel tuo caso, se non trovi un nuovo lavoro prima, l'ASPI terminerà normalmente a giugno, ed eventuali cambiamenti li vedremo successivamente.-

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  30. Buongiorno Gianfranco , sono Matteo, la mia situazione è un po' particolare, io ho lavorato negli ultimi 3 anni come dipendente full time , ho lavorato nel 2012 in Inghilterra , poi ho trovato un lavoro migliore e mi sono trasferito in svizzera da inizio 2013 fino al 31 dicembre 2014.

    Poi non avevano più bisogno e così dal 1 gennaio sono tornato in Italia , per adesso do una mano nell azienda di famiglia , ma a giugno avrò almeno un mese di lavoro presso uno stabilimento balneare.

    Se non trovassi ulteriore lavoro, con i miei contributi all estero tra Inghilterra e svizzera , se a giugno lavorassi per 1 mese a luglio potrei chiedere la NASPI?

    Grazie tante per l aiuto.

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    1. Ciao Matteo!
      SI!
      Avrai diritto alla NASPI ma dovrai dimostrare i tuoi rapporti di lavoro all'estero con i contratti e le buste paga.-

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    2. Spero che bastino le buste paga...
      All estero non è obbligatorio fare contratti e quindi non tutti li fanno.

      Comunque ho per l Inghilterra, tutte le buste paghe, per la svizzera dove ho lavorato per il primo datore di lavoro il primo anno ho contratto e buste paghe, mentre per il secondo anno ho lavorato per un altro datore e non mi ha fatto il contratto, ma comunque ho tutte le buste paghe.
      Per la svizzera inoltre ho l estratto contributivo , multilingue di cui una l italiano.

      Spero che bastino, come prova.

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    3. Ciao Matteo!
      Direi proprio di SI!
      Con le buste paga puoi dimostrare i rapporti di lavoro esteri, ma ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  31. Buon giorno Gianfranco negli ultimi 2 anni o preso l'aspi per 2 volte, avendo dopo la prima aspi lavorato per circa 3 mesi con contratto a termine o rifatto domanda di aspi e lo ripresa per la seconda volta , ora lavoro da circa un mese in una ditta edile con contratto a termine con fine contratto il 10 giugno 2015 le chiedo se dopo questa data potrei accedere alla nuova disoccupazione naspi e dato che con quest'ultima si va a ritroso negli ultimi 4 anni contributivi, i contributi che o usufruito per l'aspi sono ancora utili per la nuova naspi? (le faccio i complimenti per questo servizio che lei da e per la sua disponibilità ) grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Con la NASPI si andrà a ritroso di 4 anni ma l'indennità verrà corrisposta solo per i periodi non coperti da precedenti indennità, perché non si ha diritto a due indennità diverse riferite allo stesso periodo lavorativo.-

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    2. Grazie . Gianfranco per la tua risposta , quindi se o ben capito andando a ritroso nei 4 anni precedenti se per esempio, o 130 settimane contributive,le 52 settimane non saranno calcolate per che avevo preso l'aspi precedentemente il resto mi verrebbe calcolato come naspi

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    3. La NASPI verrà corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.
      Ai fini del calcolo della durata non sono computabili i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione.-

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  32. Buongiorno dott. Censori sono stato licenziato dopo un periodo di cassa integrazione in deroga ed ho diritto da contratto di lavoro a 4 mesi di preavviso. Tra comunicazione del licenziamento e la data dello stesso sono trascorsi circa 2 mesi. Dovrei quindi ricevere l'indennità di mancato preavviso. Tenuto conto che l'azienda è in amministrazione straordinaria tale indennità deve essere calcolata facendo riferimento alla retribuzione ordinaria oppure alla cassa integrazione ? In sostanza mi devo aspettare 2 stipendi regolari o due mesi di cassa ?
    Grazie

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    1. L'indennità di mancato preavviso deve essere calcolata facendo riferimento alla retribuzione ordinaria.-

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  33. Grazie per l'utlissimo servizio. Indennità di mobilità da maggio 2013 a maggio 2015, sospesa per 9 mesi nel 2014 per 2 contratti a tempo determinato (uno di 6 mesi e un'altro di tre) mi tranquilizzi..ho capito bene , se non trovo altri lavori l'indennità comunque la percepirò fino a febbraio 2016...cioè nove mesi oltre l'originaria scadenza??
    Grazie Marta

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    1. Ciao Marta!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Confermo!
      I contratti a termine prolungano la durata della mobilità dei periodi corrispondenti.-

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  34. Riapprofitto della Sua gentilezza. A un mio amico in mobilità ho detto che non era più obbligatoria la comunicazione all’inps a seguito di un lavoro a tempo determinato. Questo è successo a Novembre 2014. Mi ha ascoltato poi (evidentemente a seguito di altre versioni) ha telefonato al numero Verde dell’Inps e l'operatrice gli ha detto che probabilmente ha perso il diritto all'indennità perché non ha comunicato entro 5 giorni all'inps l'assunzione a tempo determinato. Io ricordo che nei primi mesi del 2014 era uscita una circolare INPS con la quale si comunicava che le assunzioni con comunicazione obbligatoria Unilav ( il mio amico ha copia Unilav che gli ha rilasciato l’azienda) assolveva all'obbligo di comunicazione per cui il lavoratore non era più tenuto a dover comunicare nulla...Non trovo più la circolare. L'Operatrice del numero verde dice di non sapere nulla .
    Grazie se mi vorrà delucidare, comunque la prossima volta mi faccio i fatti miei!

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    1. In teoria quello che hai comunicato al Tuo amico è corretto, ma in pratica siccome il collegamento diretto tra l'INPS e i Centri per l'Impiego non è ancora andato completamente a regime, è meglio ma non è obbligatorio comunicare all'INPS la ripresa dell'attività lavorativa.-
      Purtroppo le operatrici dei call center dell'INPS non sono sempre ben informate e nel Tuo caso il Tuo amico deve semplicemente o presentarsi direttamente all'INPS o rivolgersi al patronato che ha presentato la domanda per far ripartire la mobilità.-

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  35. Buon giorno Gianfranco.sono in mobilita ,mi e arrivata lettera dall'inps (l'indennita -calcolata utilizzando come riferimento la retribuzione torica oraria di euro 13.20 indicata dalla sua azzienda) vuol dire che lo stipendio di mobilita viene calcolato con questa paga oraria, in che fascia sono..

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    1. Non capisco la Tua domanda!
      L'indennità di mobilità viene calcolata sulla retribuzione dichiarata dal datore di lavoro, che è quella che risulta nelle buste paga.-

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  36. Buonasera sig.Gianfranco!grazie ancora per le informazioni e per il tempo dedicato!ho anche io 2 cose da chiarire.
    -.per quanto riguarda un contratto part time di 20 ore settimanali come vengono contate le settimane contributive( in caso di richiesta aspi o miniaspi) in misura ridotta?se io lavoro per un mese si contano 5 settimane oppure la meta?
    -la seconda domanda...mi e arrivata l. ultima busta paga in seguito ad un lavoro svolto per 2 mesi...alla voce trattenute irpef ce scritto credito 376- .sottolineo che non mi sono state pagate nella busta..come faccio a ricuperarli?tramite il 730 e quando posso farlo_ grazie ancora ..

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    1. Ciao Daniela!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo con un contratto di lavoro part-time la copertura contributiva può essere solo parziale perché in questi casi le settimane utili vengono calcolate in base alla retribuzione dichiarata all'INPS dal datore di lavoro.-
      - Se l'ultima busta paga riguarda una retribuzione dello scorso anno, il conguaglio IRPEF potrai farlo con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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  37. Buonasera sig.Gianfranco, mi chiamo massimo vorrei spiegarle la mia situazione che sto avendo con la filca della mia citta.Ho avuto problemi col mio datore di lavoro x il tfr e varie mensilita' e mi sono rivolto a loro,io e gli altri 5 colleghi di lavoro abbiamo avuto a disposizione l'avvocato. questo prima di iniziare ci ha chiesto il modello ise x vedere se superavamo il redito, non superandolo ci ha detto che non dovevamo pagare nulla. Alla fine di tutto questo ci dice che gli dobbiamo dare il 10 per cento le sembra giusto che ci chiede i sildi? come ci dobbiamo comportare? gia' non si e' comportata bene professionalmente nel modo di impostare la causa dove abbiamo perso tutti + della meta' dei soldi, grazie ci dia un consiglio buona serata

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    1. Ciao Massimo!
      Di solito un sindacato quando ti apre una pratica di recupero crediti ti fa firmare un documento nel quale ti impegni a pagare una percentuale dell'importo che riescono a farti recuperare, quindi se a suo tempo hai sottoscritto il documento ora puoi fare poco, in caso contrario non sei obbligato a pagare nulla.-

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  38. Buongiorno Sig.Gianfranco, mi chiamo Giovanni sono un invalido civile è attualmente percepisco l'indennità di mobilità per riduzione di personale. Posso iscrivermi comunque nelle liste di collocamento mirato? oppure scrivendomi adesso che percepisco l'indennita di mobilità, perdo il trattamento economico? Grazie per l'aiuto

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    1. Ciao Giovanni!
      Non c'è alcun problema!
      Puoi comunque iscriverti nelle liste di collocamento mirato anche se sei in mobilità.-

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  39. Buongiorno. Potresti dirmi dopo quanto tempo una badante di 53 ani puo prendere la disoccupazione. Grazie mille. Nicole

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    1. Ciao Nicole!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio e almeno due anni di anzianità contributiva.-

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  40. Buona sera signor Censori il 28 di questo mese mi finisce l'aspi. questo mese o percepito il mese di dicembre e mi anno pagato solo 24 giorni al posto dei 30 alcuni amici che anno avuto esperienza precedentemente mi anno detto che per avere accreditato il mese di gennaio che e l'ultimo mese devo comunicare a l'inps che per tutto il periodo della disoccupazione sono stato disoccupato, mi sono recato al sindacato e mi anno detto che non si deve presentare più nessun documento mi dica signor Censori e cosi non vorrei che a febbraio non vi verrà accreditato l'ultimo mese,

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    1. Strano quello che ti hanno detto al sindacato!
      In teoria dovrebbe avvenire tutto in automatico ma in pratica siccome il collegamento diretto tra l'INPS e i Centri per l'Impiego non è ancora andato a regime è meglio inviare all'INPS per via telematica l'ASPI-COM confermando lo stato di disoccupazione, per ricevere l'ultima rata di ASPI.-

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  41. Buongiorno Sig. Gianfranco volevo chiederle se l'ASPI e la CIG in deroga sono la stessa cosa, le pongo questa domanda perchè mio figlio ha potuto usufruire di una convenzione tra INPS e la Cassa di Risparmio del Veneto che ha anticipato per l'appunto la CIG......nel frattempo l'INPS ha versato direttamente sul c/c di mio figlio l'ASPI (così è scritto nell'oggetto del bonifico) riferita a vari periodi in e la banca gliel'ha tolta dicendo che questa doveva essere restituita direttamente a loro ..di qui la mia domanda....spero di essere riuscita a spiegarmi. La ringrazio e saluto cordialmente Cristina Ronzani

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    1. Ciao Cristina!
      Purtroppo NO!
      L'ASPI e la CIG in deroga sono due indennità distinte e non possono quindi essere percepite entrambe, pertanto una delle due va restituita all'INPS.-

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  42. Buongiorno sig. Gianfranco
    Se possibile volevo sapere se ho diritto a qualcosa....ho perso il lavoro circa 2 anni fà (lavoravo a contratto) e da quel giorno nn ho piu trovato niente, sono solo e ho 25 anni. Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      A livello statale ogni indennità è legata a una ripresa dell'attività lavorativa, e infatti sia la domanda di ASPI o di Mini Aspi va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  43. Buon giorno sig. Gianfranco.
    Attualmente percepisco la ASPI fino in 28 giugno 2015,momentaneamente sto valutando un contratto di lavoro part time-3 ore per 6 giorni a settimana. Ma non so cosa fare? con un contratto part-time si matura dopo qualche indennità? con il fondo pensionistico come viene calcolato con contratto part- time. cosa mi consiglia? Sono in attesa, grazie in anticipo.

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    1. Con un contratto part-time la copertura contributiva è solo parziale e legata all'entità della retribuzione dichiarata mensilmente all'INPS, e questo vale sia ai fini pensionistici che per il diritto all'ASPI o alla Mini Aspi.-

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  44. buon giorno mi chiamo salvo da Catania , nato il 18/06/1959 percepisco attualmente la disoccupazione indennizzata dal 15/11/2014 e ho 38,e 10 mesi di contributi da lavoratore dipendente, volevo sapere se la disoccupazione e contributiva utile per la pensione e se e positiva quando potrei andare in pensione ? grazie .

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    1. Ciao Salvo!
      Il periodo indennizzato con l'ASPI è coperto da contribuzione figurativa utile ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici.-
      Essendo nato a giugno del 1959, con 38 anni di contributi versati a febbraio del 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi in costanza di lavoro a gennaio 2019.-

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  45. Buon giorno Dott. Gianfranco, il mio problema è questo: ho 60 anni, sono stato dipendente nel settore metalmeccanico, ho terminato la mobilità il 21 dicembre 2014, vorrei sapere cosa mi aspetta adesso, o cosa devo fare visto che mi mancano diversi anni alla pensione, la ringrazio per la cortesia.

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    1. Purtroppo per la pensione di vecchiaia dovrai attendere il raggiungimento dei 67 anni + 3 mesi d'età, quindi se non trovi un nuovo lavoro a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  46. salve dott. Censori, volevo sapere se al termine dell' aspi, percepita da mio padre per 16 mesi, essendo del sud, avendo 63 anni e 36 di contributi, potra proporre altre istanze di tutela economica sia statale che non (tipo mobilità, prepensionamento).
    Perché considerando l' età un altro lavoro penso non lo trovi.. grazie buon lavoro

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    1. Purtroppo NO!
      Al termine dell'ASPI, senza una ripresa dell'attività lavorativa, a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  47. Dott. Censore sono Giovanni volevo sapere che a marzo finisco L'ASPI.Ho letto che per la NASPI ci vogliono 3 mesi lavorativi nei 4 anni e 18 giorni negli ultimi 12 mesi.Siccome io ho 3 e mezzo fino a luglio 2014,posso presentare la domanda.GRAZIE

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    1. Ciao Giovanni!
      Per il diritto alla NASPI è necessaria una ripresa dell'attività lavorativa con un rapporto di lavoro che termini in data successiva al 1° maggio 2015.-

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  48. Buon giorno Dott.sono Giuseppe attualmente sono in MOBILITA' e svolgo LSU ho visto leggendo sul sito inps che ci sono limitazioni per l'espatrio che è consentito solo in particolari condizioni, invece nel territorio nazionale durante il periodo di riposo dagli LSU è consentito viaggiare (es. week-end) oppure ci vogliono autorizzazzioni particolari? grazie

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    1. Ciao Giuseppe!
      NO!
      Non sono necessarie autorizzazioni particolari per viaggiare nei week-end, perché c'è sempre la disponibilità lavorativa, mentre il discorso ovviamente è diverso se ci si trasferisce all'estero per un lungo periodo.-

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  49. buonasera dott. Censori, e complimenti veramente per il suo blog, non e' la prima volta che le scrivo e devo ringraziarla per tutte le notizie che quotidianamente ci fornisce.La mia domanda e' mi trovo in mobilita' e me ne restano da percepire ancora 22 mensilita'.
    Ad oggi sono occupato con un contratto a tempo determinato se dovesse trasformarsi in indeterminato l'azienda usufruisce delle agevolazioni?Quali?
    le mensilita' restanti mi hanno detto che le percepisce l' azienda e' vero?
    Attendo sue notizie?
    cordiali saluti
    Ezio.

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    1. Ciao Ezio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Non vedo il Tuo problema!
      Se vieni assunto con un contratto a tempo indeterminato perderai ovviamente il periodo residuo di mobilità e il tuo datore di lavoro avrà dei benefici collegati alla Tua assunzione dalle liste di mobilità che non ti saprei quantificare.-

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  50. buongiorno dott censori io sono in disoccupazione da luglio quindi a marzo scadranno gli 8 mesi (vengo da una ditta sotto i 15 dipendenti) volevo sapere se dopo cè un altro tipo di ammortizzatore sociale ho sentito parlare anche di una doppia aspi...lei ne sa qualcosa? grazie

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    1. A maggio andrà in vigore la NASPI ma per averne diritto è necessario un nuovo rapporto di lavoro che si chiuda o per licenziamento o per scadenza contratto, dopo il 1° maggio 2015.-

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    2. Quindi a vai a spacciare in piazza o scippi una vecchietta ;)

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  51. buongiorno mi trovo in aspi per la seconda volta nell arco dei tre anni con ripresa lavorativa finita la prima aspi, dopo maggio 2015 con ripresa lavorativa avendo sempre lavorato nei quattro anni,quante settimane devo escludere nel conteggio 52 +52 ai fini naspi .

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    1. Con la NASPI, ai fini della durata, dovrai escludere negli ultimi quattro anni i periodi già indennizzati con l'ASPI o con la Mini Aspi.-

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  52. Buongiorno,sono stato assunto a tempo indeterminato 1/07/2014 ero in mobilita.
    L'azienda che mi ha assunto sta fallendo posso rientrare nelle liste di mobilita?

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    1. Con il contratto a tempo indeterminato non hai più diritto all'indennità di mobilità, ma potrai rientrare nelle liste di mobilità.-

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    2. Mi scusi Sig. Censori approfitto della sua gentilezza,mi spiega la differenza
      Grazie.

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    3. L'indennità di mobilità sono soldi che l'INPS ti versa mensilmente per tutto il periodo indennizzabile, mentre l'iscrizione alle liste di mobilità non ti porta alcun beneficio di carattere economico, ma agevolazioni solo a chi ti dovesse assumere.-

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  53. Buongiorno, volevo sapere se una persona in mobilità può fare la richiesta di disoccupazione. Grazie in anticipo

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    1. Ovviamente le due indennità sono alternative quindi non si possono percepire contemporaneamente, ma al termine della mobilità indennizzata, se viene interrotta da attività lavorativa si avrà diritto alla NASPI.-

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  54. Buongiorno volevo sapere per cortesia se i giorni di cassaintegrazione ordinaria sono da recuperare ai fini x la pensione Grazie.

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    1. I periodi di cassa integrazione ordinaria sono coperti da contribuzione figurativa, quindi non sono da recuperare ai fini pensionistici.-

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  55. Buonasera Dott. Censori, sono stata sospesa in cassa integrazione straordinaria dal 01/03/2014 senza ripresa del lavoro fino al 31/10/2014 (data di licenziamento).
    Premetto che io versavo il mio tfr al fondo pensione di categoria Cooperlavoro.
    Con la liquidazione dell'ultima cassa integrazione straordinaria da parte dell'inps, avrei dovuto anche avere il tfr maturato per questi 8 mesi, oppure questi mesi verrano versati al Cooperlavoro? grazie per la gentilezza

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    1. Avendo a suo scelto di aderire al fondo d i categoria, anche il TFR maturato in cassa integrazione verrà versato al Cooperlavoro.-

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  56. Buona sera desideravo chiederle una informazione, nel caso in cui un lavoratore in mobilità volontaria si dovesse recare all'estero per cercare lavoro ,nel momento in cui lo trovasse lo dovrebbe comunicare all'INPS ? è obbligato a farlo personalmente o ci penserebbe il collocamento estero a farlo ? Grazie per la cortese attenzione e per l'eventuale chiarimento che potrà darmi

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    1. Se un lavoratore in mobilità si reca all'estero per cercare lavoro, nel momento in cui lo trova deve comunicarlo all'INPS che provvede a sospendere l'indennità.-

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    2. Grazie per la risposta , ma è possibile comunicarlo tramite il loro sito ,tramite il loro call center oppure si deve delegare qualcuno che vada a comunicarlo di persona ?

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    3. La ripresa di un'attività lavorativa va comunicata all'INPS per via telematica, indicando gli estremi della pratica di mobilità.-

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  57. Buon giorno Dott. Censori.grazie per l'aiuto che dai.mi anno riconosciuto inail dermatite da contatto 6 percento oli lubrificanti malattia professionale.poi a fine dicembre per questo problema la mia azienda mi a proposto come possibilita la mobilita e io ho accettato dato che non potevo piu fare questo lavoro.posso tramite il sindacato sono iscritto alla fiom, ottenere qualcosa dall'azienda dove lavoravo dato che o dovuto smettere per questo problema o non posso piu far niente grazie.il mio probleme e corredato da fotografie braccia mani .

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Puoi intentare una causa all'azienda solo se hai delle prove che non sono state rispettate le norme di sicurezza e che quindi la Tua patologia sia stata determinata da negligenze del datore di lavoro.-

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  58. Salve Dott. Censore volevo sapere che sono stato licenziato il 4 luglio il sindacato mi presenta L'ASPI il 21 di luglio in cui l'INPS ha cominciato a pagare posso recuperare questi giorni persi GRAZIE.

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      La normativa infatti prevede che la domanda di ASPI va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro e l'indennità decorre dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda all'INPS.-

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  59. Salve Gianfranco posso fare domanda disucupazione agricola ho 104 giornate 2014 e nel 2013 avevo lavoro autonomo

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    1. Ciao Gianni!
      SI!
      Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2015.-

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  60. Salve, mi accingo ad iniziare un LSU di 20 ore settimanali, quindi senza compenso aggiuntivo, presso una scuola in quanto percepisco l'indennità di mobilità (che terminerà tra poco meno di 4 anni). Nel frattempo sono stato contattato da un'azienda che vorrebbe propormi un contratto di 12 mesi. Se dovessi accettare perderei l'iscrizione alle liste in quanto non porto a termine LSU (che dovrebbe terminare a fine giuigno) o l'iscrizione alla lista verrebbe solo sospesa (come sarebbe se non impegnato al momento in LSU)?

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    1. Se accetti il contratto di 12 mesi, l'iscrizione alle liste di mobilità verrà solo sospesa per la durata del contratto.-

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  61. salve,
    vorrei sapere se dopo il termine della CIG (cassa integrazione in deroga) si può fare richiesta per l'ASPI?
    grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Si ha diritto all'ASPI solo dopo la cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento o per scadenza del contratto.-

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  62. salve dott Censori
    sono un lavoratore in mobilità,dall'anno scorso collaboro occasionalmente con una ditta con ritenuta d'acconto, volevo sapere se quest'anno posso superare la cifra di 3000 euro lordi visto che a giugno finisco la mobilità.
    Inoltre vorrei sapere se in caso di una eventuale assunzione ,tale ditta abbia delle agevolazioni e con quale tipo di contratto
    grazie
    cordiali saluti

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    1. - Purtroppo NO! Neanche quest'anno puoi superare il limite di 3.000 euro di reddito da prestazioni occasionali.-
      - In caso di un'eventuale assunzione la ditta avrebbe delle agevolazioni legate solo al periodo residuo di mobilità.-

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  63. Con il mio 19simo mese di cig in deroga consecutivo a zero ore,mi ritroverò il 12 di Maggio 2015 ai 42 anni e 6 mesi che mi occorrono per andare in pensione il 1 giugno 2015.....Purtroppo non potro' andarci da giugno 2015(ma la domanda naturalmente verrà fatta un mesetto prima ad Aprile)perché l'I.N.P.S.finchè non gli arrivano i soldi dallo stato non ti riconosce i contributi figurativi(ad oggi in Toscana i contributi da cig arrivano al 31-08-2014).....Niente male,a quello che mi dice il sindacato...se mi ritrovero' in ritardo con i contributi da cig,andro' in pensione magari 6 mesi dopo ma ricevendo gli arretrati che per forza debbono partire dal 1 giugno 2015.....Ora dottor Censori la cosa che non mi è chiara(con aspi era tutto chiaro...finivo con cig e andavo in aspi fino a che non mi venivano accreditati i contributi per andare in pensione...addirittura avevo dal 2015 fino a 16 mesi di aspi che mi sarebbero addirittura avanzati alla grande)è cosa succede con la Naspi(che partirà da maggio 2015),visto che leggo che tra le nuove regole ci vogliono anche diciotto giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione?Io chiaramente essendo da 19 mesi in cig a 0 ore faccio parte chiaramente della ditta,ma non ho certo 18 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi(ho avuto alcune buste con piccoli importi,ma chiaramente non ho piu' lavorato nemmeno 1 minuto)Mi scuso per la lunghezza di quanto ho scritto,ma so che lei sarà sempre preciso come sempre nella sua risposta e mi saprà dire se finita la cig a zero ore,spetterà anche a me la nuova Naspi....Oppure cosa mi consiglia per non rimanere scoperto dal 1 giugno 2015!

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    1. Ciao Daniele!
      Con l'ASPI il periodo di cassa integrazione è neutro nel senso che la normativa consente di retrocedere la durata del periodo di riferimento, ma se questo sarà valido anche per la NASPI ne avremo la conferma solo dopo che sarà andata in vigore la nuova normativa.-

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  64. Buonasera dott.Censori
    avendo aperto la partita iva al regime del 5 a dicembre 2014 senza nessuna iscrizione a camera di commercio inps e inail e tantomeno fatturato essendo lavoratore a tempo indeterminato settore commercio ed in procinto di essere licenziato, puo' l'inps negarmi la disoccupazione per il fatto della posizione
    aperta (partita iva)
    grazie e distinti saluti Tommaso

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    1. Ciao Tommaso!
      In caso di licenziamento avrai diritto all'ASPI in misura intera solo se dall'attività autonoma non avrai alcun reddito per tutta la durata dell'indennità.-

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    2. buonqasera signor gianfranco una domanda mio genero deve fae domanda di disoccupazione agricola con 95 giorni e ha moglie e 2 figli...quando gli spetta???

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    3. Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2015.-
      E' importante inoltre sapere che:
      Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali
      Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate
      Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare.-

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    4. grazie signor gianfranco sempre gentile...si gia la domanda e fatta...ma volevo sapere pressapoco quando gli spettava tra assegni e disoccupazione...grazie

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    5. Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate ( gg. 95) + gli assegni familiari per lo stesso periodo.-

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    6. grazie sempre gentile complimenti

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    7. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  65. buongiorno,
    fino ad agosto 2014 ho percepito l'aspi, da gennaio 2015 sto lavorando in una azienda ma a maggio chiuderà per problemi e licenzierà tutti.mi chiedevo se potrò riprendere l'aspi o mi servono comunque 52 settimane ? e se serve un contratto fulltime o partime va bene?grazie mille

    cordiali saluti Tiziana

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    1. Ciao Tiziana!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nel biennio, e il calcolo va effettuato partendo a ritroso dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-
      Con un contratto part-time la copertura contributiva potrebbe essere solo parziale, dipende infatti dalla retribuzione dichiarata all'INPS.-

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  66. Buongiorno una domanda mio marito è in mobilità dal 10 dicembre 2014 secondo lei è a mio carico essendo moglie lavoratrice? Grazie

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    1. Ciao Maria Antonia!
      Assolutamente NO!
      Infatti l'indennità di mobilità è comunque un reddito soggetto a tassazione IRPEF come il reddito da lavoro dipendente.-

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  67. ciao gianfranco io ho lavorato presso una azienda per 4 anni poi sono stato licensiato e o percepito l'indennita di disoccupazione dopo sei mesi ho trovato lavoro a tempo determinato per 2 mesi nel 2013 volevo sapere se mi spettava qualcosa di disoccupazione

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    1. Purtroppo NO!
      Senza una ripresa dell'attività lavorativa a livello statale nel tuo caso non sono previste altre indennità.-

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  68. Buon giorno Dott. Censori.grazie per l'aiuto ,io sono in mobilita da un mese e 20 giorni .il mese di dicembre 12 giorni bonifico 406 circa il mese di gennaio 30 giorni bonifico oggi 1.023.93 ho un figlio a carico non capisco dato che le mensilita inps sono 969,77 lordi 913,14 netti - Superiore a 2.098,04 lordi 1.165,58 netti 1.097,51
    mi e stato detto che io dovrei essere nella fascia piu alta
    come mai io ho preso questa cifra mi puoi spiegare grazie e complimenti .











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    1. Il calcolo dell'indennità di mobilità viene effettuato dall'INPS in base alle retribuzioni dichiarate dal datore di lavoro quindi se il conteggio non ti quadra devi rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per una verifica dei calcoli effettuati.-

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  69. Buongiorno dott. Censori

    E' vero che nel 2015 la cassa in deroga viene anticipata dalle imprese?

    La mia preoccupazione sta nel fatto che nei anni passati si aspettava circa 5/6 mesi prima di prendere l'indennizzo.
    grazie x eventuali ragguagli. cordiali saluti Giancarlo

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    1. Ciao Giancarlo!
      Purtroppo NO!
      Non c'è una legge che impone l'anticipo della cassa in deroga da parte delle imprese.-

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  70. Che cosa aspetta ad introdurre il reddito di cittadinanza , il governo ?

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    1. Presumo che sia solo una questione di carattere finanziario, cioè il problema è stabilire come reperire i fondi necessari.-

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  71. Salve sono un lavoratore licenziato dopo 2 anni di cassa integrazione straordinaria.
    Ho fatto domanda di Aspi che è stata accolta in quanto per il diritto la cassa integrazione è periodo neutro, I dolori vengono con il calcolo dell'importo che mi viene
    corrisposto pari quasi a zero in quanto che viene calcolato sulla base dei contributi
    effettivi degli ultini 2 anni che ovviamente sono solo figurativi. E' possibile avere il
    diritto senza ritorno economico?

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo è quello che prevede la normativa!

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  72. Buongiorno dott. Censori, complimenti per il servizio. Sono in mobilità da settembre 2013 fino a settembre 2017. Ho trovato un lavoro a tempo determinato per 18 mesi, e ovviamente mi interessa, un'amica che lavora in un ufficio paghe sostiene che se il contratto supera i dodici mesi poi ho perso il diritto all'indennità di mobilità residua. Mi sembra strano, posso avere un suo parere?

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      NO!
      Con un contratto a tempo determinato si ha comunque diritto a rientrare in mobilità alla scadenza, a prescindere quindi dalla durata, purché ovviamente non ci sia una rescissione anticipata da parte del lavoratore.-
      Trovo comunque strana la proposta di un contratto di 18 mesi perché non mi sembrerebbe ne nell'interesse del datore di lavoro ne del lavoratore.-

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  73. Dott.Censori, sono ultracinquantenne ex-cassamezz in mobilita ordinaria e intenzionato a richiederne la anticipazione in unica soluzione. Avendo ricevuto le piu disparate informazioni , Le sarei grato se potesse dirmi chi sono gli ultracinquantenni ex-cassamezz che godono della MAGGIORAZIONE della Anticipazione a cui fa riferimento il modulo di richiesta inps sr24_ant21 , a quale articolo di legge o norma equipollente fa riferimento la maggiorazione e come poterne fare richiesta . grazie in anticipo Per qualunque indicazione possa dare. Cordiali saluti. Valerio. vale100x100@gmail.com

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    1. Per pote richiedere l'anticipazione in un'unica soluzione dell'indennità di mobilità devi rivolgerti al patronato che ti ha presentato la domanda di mobilità all'INPS, che ti darà quindi tutte le informazioni necessarie inerenti la Tua pratica.-

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    2. La ringrazio per le indicazioni ma ciò a cui mi riferisco e fesidererei sapere è come ottenere la maggiorazione della anticipazione citata nel modulo sr24_ant21 di domanda INPS che si può visualizzare e complare diettamante sul sito INPS sezione moduli , in alto a SX della homepage INPS , cosa che la invito a fare giusto per " toccare" con mano il punto di domanfa. Inutile chiedere in giro perché nessuno risponde in merito, purtroppo.A quale legge , disposizione fa riferimento detta maggiorazione , come si accede?

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    3. IMPORTO
      L’importo dell’anticipazione è pari all'intera indennità di mobilità spettante, decurtata delle mensilità già percepite, escluso l'assegno al nucleo familiare (ANF) - circolare 124 del 31/5/1993.
      Sull'importo erogato sarà operata la trattenuta IRPEF secondo la normativa vigente.-
      Riguardo all'eventuale maggiorazione purtroppo non posso esserti d'aiuto, perché nel modulo non si fa riferimento ne a una legge ne a una circolare INPS.-

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