sabato 24 agosto 2013

Disoccupazione, Cassa Integrazione e Mobilità

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del contratto o per licenziamento, (ma purtroppo non in caso di dimissioni), al lavoratore spetta un sostegno economico; l'indennità di disoccupazione.-

Per ottenerla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento e disponibilità al lavoro da dare agli uffici per l'impiego territorialmente competenti.-

Il diritto decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.-

Sono necessari i seguenti requisiti:
  • Avere almeno due anni di assicurazione all'INPS.
  • Avere una anzianità contributiva di almeno 52 settimane lavorative nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro, (la malattia e la maternità obbligatoria contano, la facoltativa no).

Durata: Anni 2002/2003/2004
Al disoccupato viene corrisposta l'indennità per un periodo massimo di sei mesi fino a 49 anni, che sale fino a nove mesi per chi ha superato i 50 anni di età, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 80 del 14 maggio 2005.-
L'indennità è pari al 40% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 819,62.-

Durata: Anni 2005/2006/2007
Dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2007 il periodo massimo di riscossione è stato elevato a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli di età superiore ai 50 anni.
L'indennità è pari circa al 50% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 985,10:
  • Età fino a 49 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 30% per il settimo mese
  • Età superiore a 50 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 40% per i tre mesi successivi + 30% per il decimo mese

Durata: Anni 2008/2009/2010/2011/2012
dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo di riscossione è stato elevato 8 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età superiore a 50 anni.-
  • Età fino a 49 anni: 60% della retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi.-
  • Età superiore a 50 anni: 60% retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi + 40% per i restanti quattro mesi.

Rioccupazione:
In caso di rioccupazione va presentata comunicazione all'INPS entro 5 giorni, per la sospensione dell'indennità di disoccupazione. L'indennità non viene sospesa per rioccupazione fino ad un massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi di effettivo lavoro, ad eccezione di contratti a chiamata. Per giornate lavorative inferiori al suddetto limite va presentata mensilmente comunicazione all'INPS, che ne tiene conto in sede di liquidazione dell'indennità di disoccupazione.-

Anno mobile:
Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

Indennità sostitutiva del mancato preavviso:
Se all'assicurato è pagata un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, l'indennità di disoccupazione è corrisposta a partire dall'ottavo giorno successivo a quello della scadenza del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliata a giornate.-


INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Requisiti per anno 2012 
Per tutti i lavoratori stagionali e precari, non solo del commercio e turismo, ma anche industria, artigianato, scuola e pubblico impiego in genere.-
Spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell'anno 2011 escluso dimissioni

Per ottenerla occorre presentare la domanda entro il 31/03/2012

Sono necessari seguenti requisiti:
  • Aver avuto dal 01/01/2011 al 31/12/2011 un rapporto di lavoro dipendente di almeno 78 giornate , in cui ci siano giornate di effettivo lavoro.
  • Avere almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene richiestal'indennità: ad esempio, per le indennità pagate nel 2012, il contributo deve essere stato versato  entro la fine del 2009.
  • Avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni

L'indennità è pari al 35% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione, con un importo massimo di euro 998,50; per i primi 120 giorni e al 40% della retribuzione dal 121° giorno fino ad un massimo di 180 giorni.-

I lavoratori hanno diritto ad essere indennizzati soltanto per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno precedente.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione si matura anche il diritto all'accredito dei contributi figurativi, utili per la pensione.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti maturano anche il diritto all'assegno al nucleo familiare.-


DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Requisiti per anno 2012

Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2012.-
E' importante inoltre sapere che:
  • Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali 
  • Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate 
  • Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare 


DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

L'art. 19 L. n. 2/2009 ha previsto in via sperimentale per il triennio 2009-2011 e subordinatamente all'intervento integrativo, pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali un assegno in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento.
L'assegno, pari all'indennità ordinaria di disoccupazione, sarà erogato ai lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto anticrisi, (29 novembre 2008), e con almeno 3 mesi di servizio presso l'azienda interessata dal trattamento, per una durata massima di 90 giornate nell'intero periodo di vigenza del contratto di apprendistato, ovvero un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell'indennità.
In caso di licenziamento il trattamento è corrisposto per la durata massima di 90 giornate, sempre che l'apprendista risulti disoccupato per il periodo di godimento.-
L'apprendista deve farne domanda entro 68 giorni dal licenziamento.-



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIG)


La cassa integrazione guadagni ordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.
La cassa integrazione guadagni ordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri delle imprese industriali in genere e delle imprese industriali e artigiane del settore edile, esclusi gli apprendisti, in caso di sospensione o contrazione dell'attività produttiva per situazioni aziendali dovute a:
eventi temporanei e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
situazioni temporanee di mercato.

Le imprese devono presentare la domanda alle Sedi dell'Inps, entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
Corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
L'importo del trattamento ordinario non può però superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno (per il 2009 è di € 886,31 ed è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).

I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione . La cassa integrazione può essere concessa per un massimo di 13 settimane, più eventuali proroghe fino a 12 mesi. In determinate aree territoriali il limite è elevato a 24 mesi.
Se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita senza averlo prima
comunicato alla propria Sede Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva la prestazione è sospesa per la durata dell'attività lavorativa.


CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS)

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:
  • imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
  • imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l'intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l'intervento ordinario.
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l'azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l'impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell'ultimo triennio. L'importo corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L'importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un'aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti. Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell'Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.


INDENNITÀ DI MOBILITÀ

È una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
  • esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
  • licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
  • licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

Il lavoratore ne ha diritto quando:
  • è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
  • ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
  • può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.
I requisiti:

Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi
da 40 a 50 anni 24 mesi 36 mesi
oltre 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione. La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:

  • dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
  • dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

Per i primi 12 mesi:100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.
L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
  • viene cancellato dalle liste di mobilità;
  • viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.
Anno 2014:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 24 mesi
 da 40 a 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi
oltre 50 anni 
 36 mesi
 48 mesi

Anno 2015:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi
oltre 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi

Anno 2016:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 18 mesi
oltre 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi

Dal 01/01/ 2017:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 12 mesi
oltre 50 anni 
 12/18 mesi
 12/18 mesi




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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Buon giorno Dott. Censori. sono un lavoratore messo in cassa integrazione ordinaria nei mesi di Maggio , Giugno e Luglio 2014. Vorrei sapere, ai fini pensionistici, per questi tre mesi , cosa succede ? i contributi verranno versati in modo regolare ? e per la retribuzione o reddito quali somme verranno accreditate nell'estratto conto prevideziale ?la ringrazio per una eventuale risposta

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    1. Il periodo di cassa integrazione è coperto da contribuzione figurativa, cioè conta come lavorativo ai fini del diritto alla pensione, ma è ininfluente ai fini del calcolo della pensione.-

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  2. Egregio Dott. Censori per prima cosa la voglio ringraziare per la sua disponibilità ,competenza e professionalità . sono un lavoratore nato a Maggio del 1950 . al 31/12/ 2013 avevo raggiunto 1821 contributi settimanali effettivi + 44 settimane figurative. A Maggio del 2016 compio 66 anni e quindi maturo il diritto a percepire la pensione.Vorrei capire quando dovrei fare la domanda visto che il vitalizio decorre dal 1 / 1/ 2017 ?

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      La domanda di pensione dovrebbe essere presentata all'INPS circa 3 mesi prima della decorrenza, in modo che si possa percepire la prima rata alla decorrenza, quindi senza ritardi.-

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  3. Buongiorno dott. Censori,mi scade la cassa straordinaria il 15/12/2014 e come certamente saprà la mobilità va a regime (legge Fornero) il mio quesito che le voglio porle è questo: se mi iscrivo immediatamente il 16/12/2014 nelle liste di mobilità fa testo per poter usufruire dei 36 mesi di mobilità indennizzata entro il 2014, oppure viene calcolato il mancato preavviso e di conseguenza mi slitta il tutto al 2015 perdendo 1 anno di mobilità. Grazie molte x la sua disponibilità. Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Se presenti all'INPS la domanda di mobilità entro il 31 dicembre, a prescindere dalla decorrenza, per quanto riguarda la durata, varranno le regole in vigore per il 2014.-

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  4. Buongiorno dott. Censori avrei un quesito da porle, ho lavorato per 5 anni nel settore metalmeccanico e per necessità di tornare a vivere nelle zone in cui abitano i miei genitori, in data 30/06/2014 ho cessato il rapporto di lavoro per dimissioni volontarie.
    Dal 1° agosto sono stato assunto(sempre nel settore metalmeccanico) con contratto a tempo determinato fino al 30/09/2014.
    Alla scadenza del contratto a tempo determinato, in caso di mancata proroga o trasformazione a t.i., avrò diritto a percepire la disoccupazione ordinaria?
    Il periodo di lavoro cessato per dimissioni viene ugualmente conteggiato ai fini della disoccupazione?
    Grazie molte x la sua disponibilità.
    Antonio

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    1. Ciao Antonio!
      SI!
      Ai fini del diritto all'ASPI l'importante è che l'ultimo rapporto di lavoro cessi o per licenziamento o per scadenza del contratto, e quindi non per dimissioni; pertanto la causa di cessazione dei precedenti rapporti di lavoro è ininfluente, e il periodo di lavoro cessato per dimissioni conta a tutti gli effetti.-

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  5. buongiorno dott. Censori, volevo porle una domada, sono un lavoratore in cassa integrazione straordinaria.da dicembre 2013, adesso ho saputo che la società per la quale lavoravo è fallita, ora mi domando potrò andare comunque in mobilità al termine della CIGS, visto che dicembre 2014 sarà l'ultimo mese di CIGS? La ringrazio anticipatamente.

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    1. La procedura di mobilità è una procedura collettiva che viene attivata dal datore di lavoro d'intesa con le organizzazioni sindacali, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per avere informazioni più precise sulle procedure avviate dalla Tua società.-

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  6. Buon giorno,
    Dato che è l'ultimo mese che percepito la disoccupazione, precisando la mini-aspi, volevo sapere se ho diritto ad altre forme di sostegno.
    Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Al termine del periodo indennizzato con l'ASPI o con la Mini Aspi, se non c'è stata un'interruzione per ripresa dell'attività lavorativa, a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  7. Gentilissimo dott. Censori, le pongo questa domanda io a marzo 2013 sono stato licenziato, ho percepito sino a marzo 2014 l' ASPI 12 mesi, adesso ho diritto alla
    mobilità in deroga?
    Ringraziandola per la sua gentilezza e disponibilità, le auguro una buona serata.

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    1. I requisiti necessari per la mobilità in deroga vengono stabiliti a livello locale in base agli stanziamenti previsti dalle singole regioni, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un Patronato o direttamente all'INPS per verificare quello che è previsto nella Tua zona di residenza.-

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  8. Ciao Gianfranco, innanzitutto complimenti per la tua disponibilità e professionalità che riservi a tutti noi.
    Ho chiuso da qualche mese la mia partita iva (procacciatore d'affari) come ditta individuale.
    Posso avere diritto a qualche forma di sussidio, visto che sono disoccupato ?
    Ho diritto a qualche esenzione o altro ?
    Ti ringrazio per le risposte che mi potrai fornire
    Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      In base alla normativa attuale sia l'indennità di disoccupazione che l'esenzione dal ticket sono legate alla cessazione di un'attività di lavoro dipendente, quindi non è previsto nulla in caso di cessazione di un'attività di lavoro autonomo.-

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  9. Buona sera Dott. Censori, vorrei dei chiarimenti in merito alla MINI ASPI.
    Ho lavorato part-time 4 ore al giorno dal 01-08-2013 al 31-03-2014 praticamente 8 mesi, 23 settimane nel 2013 e 14 settimane 2014, a oggi mi sono stati liquidati 74 giorni (11 settimane) ho provato a chiedere all'INPS se il conteggio fosse giusto ho avevo diritto ad altri giorni di indennità, la risposta è stata ha dei dubbi faccia ricorso.
    Non conoscendo i parametri per fare i conteggi cosa che avrebbe dovuto fare l'impigato dell'INPS, come faccio fare il ricorso, lei mi potrebbe aiutare?
    Grazie.

    Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo il calcolo non è semplice!
      Infatti con i contratti part-time il calcolo delle settimane utili ai fini del diritto all'ASPI o alla Mini Aspi viene effettuato in base alla retribuzione dichiarata all'INPS.-
      In pratica devi sommare la retribuzione lorda di tutti gli 8 mesi che hai lavorato, devi poi dividere il totale x 200 ed ottieni le settimane utili, ed infine dividi l'importo x 2 ed ottieni così le settimane indennizzabili con la Mini Aspi.-

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  10. Gentile Gianfranco, prima di tutto ti ringrazio per il servizio puntuale che offri, sei di grande aiuto per tantissime persone.
    Volevo chiederti un'informazione sui percorsi formativi della Garanzia Giovani e compatibilità aspi. Il percorso che mi interessa conta circa 600 ore con un tirocinio di 460 ore ripartiti in tre mesi, ed al termine del percorso viene erogata una borsa di studio di circa 3 euro l'ora. attualmente sto percependo l'aspi e volevo sapere se mi è consentito fare il corso senza interromperla, oppure poiché c'è un tirocinio retribuito con borsa, non è compatibile. Grazie.

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    1. Ciao Simona!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      I percorsi formativi della Garanzia Giovani non sono compatibili con l'ASPI, perché per il periodo indennizzato devi offrire la disponibilità lavorativa.-

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    2. Gentile Gianfranco, grazie per la tua risposta, che purtroppo temevo, ma non capisco affatto le regole dello stato italiano. Si tratta di un corso di formazione che mi serve proprio per trovare lavoro e comunque, se mentre sto seguendo il corso, trovassi lavoro, lascerei subito ed andrei a lavorare... Non c è proprio via d'uscita per questa assurdità?

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    3. Ciao Simona!
      Purtroppo NO!
      La logica dell'ASPI è che Tu hai diritto a un'indennità fino a quando non trovi un nuovo lavoro, quindi se frequenti un corso di formazione non puoi cercare un altro lavoro ed avresti anche difficoltà ad aderire subito ad eventuali richieste, quindi non è compatibile, se poi è giusto o meno questo è un altro discorso.-

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  11. Gentilissimo dott Gianfranco volevo delle delucidazioni riguardo la mini aspi. Ho lavorato per circa due anni di cui purtroppo solo 5 mesi assicurata regolarmente con contratto a tempo determinato fino al 2017 dal 9 aprile fino al 5 settembre ovvero il giorno delle mie dimissioni con giusta causa.ho fatto domanda per la mini aspi, ho delle possibilità per poter percepire questo sussidio?grazie

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    1. Ciao Jessica!
      SI!
      In caso di dimissioni per giusta causa si ha diritto all'ASPI o alla Mini Aspi, ma la giusta causa va dimostrata all'INPS.-

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    2. Dimostrarla comeo_?

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    3. Ciao Jessica!
      La giusta causa va dimostrata con una documentazione che attesti l'apertura di una vertenza sindacale o di una causa nei confronti del datore di lavoro.-

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  12. Salve Signor Gianfranco,
    nell'anno 2012 ho lavorato dal 27 luglio al 15 ottobre per un totale di 13 settimane inps, a gennaio dell'anno successivo ho fatto domanda di mini-aspi 2012 percependo 1500 euro. Nel 2013 ho lavorato dal 6 agosto al 30 ottobre 2013 per un totale di 13 settimane inps, pochi giorni dopo la fine del contratto ho fatto domanda di mini-aspi e qui il guaio, mi hanno liquidato solo 4 settimane percependo in due mensilità quasi 700 euro scarsi, ossia la metà di ciò che percepivo negli anni precedenti. Nonostante abbia girato patronati, sedi inps e mandato email qui e là, nessuno ha saputo darmi una risposta convicente del perchè mi fossero state pagate solo 4 settimane anzichè 6 e mezzo. Io so solo che avendo terminato il rapporto lavorativo il 30 ottobre 2013 ed andando a ritroso di un anno e cioè al 30 ottobre 2012, il mio anno risulta "pulito", in quanto nel 2012 ho terminato di lavorare il 15 ottobre. Da qui si evince che dovevano essermi liquidate esattamente la metà delle settimane lavorate e non solo 4. Dopo essermi scervellato a dir poco, ho pensato che, dato che dall'estratto contributivo si legge che la mini aspi 2012 andava a coprire l'intero 2012 ossia dal 1 gennaio al 31 dicembre, magari con quella del 2013 hanno sottratto i periodi di novembre e dicembre 2012. Certo, questa sarebbe veramente una furbata ma da una come la Fornero c'è da aspettarsi di tutto. Io credo che se nemmeno uno come me che lavora solo una volta l'anno e fa domanda di mini aspi non percepisce la metà delle settimane viene da chiedermi allora chi percepisce l'indennità esattamente come da istruzioni ministeriali? bah mistero. Mi dia un suo parere. grazie

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    1. Ciao Manuel!
      Tu hai perfettamente ragione, ma purtroppo il primo anno di Mini Aspi è stato una "fregatura" per tutti, in quanto all'INPS hanno tenuto conto della Mini Aspi 2012, è una delle "perle" della Fornero.-

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    2. MI pare di capire che devo rassegnarmi e che non c'è modo di recuperare quelle due settimane e mezzo mancanti; sul sito dell' inps ovviamente non c'è nessun richiamo alla mini aspi 2012, per la serie trasparenza zero. Uno si scervella per cercare di capire come mai ha percepito meno settimane rispetto a quello che dice la legge, ma è inutile visto che poi fanno come pare a loro senza dare la che minima informazione sul loro sito. Mi viene da dire a sto punto come mai mi hanno pagato 4 settimane e non 3 o 5. Chissà quale calcolo macchiavelico è stato fatto. Gianfranco approfitto per chiederle se secondo lei almeno quest'anno mi pagheranno veramente la metà delle settimane, sto lavorando dal 25 luglio e terminerò il 18 ottobre, dovrebbero essere 14/15 settimane inps. Ora, dato che l'anno scorso ho terminato di lavorare il 30 ottobre, posso stare tranquillo o avrò sorprese anche quest'anno? Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      - Per quanto riguarda il passato devi rassegnarti perché non c'è modo di recuperare la differenza, e ai patronati che a suo tempo hanno chiesto spiegazioni all'INPS è stato semplicemente risposto che nel 2013 è stato fatto il calcolo delle settimane lavorate sia nel 2012 che nel 2013 ed è stato tolto quando pagato con la Mini Aspi 2012.-
      - Per quanto riguarda invece la Mini Aspi di quest'anno non c'è problema, e nel tuo caso verrai retribuito per la metà delle settimane lavorate nel periodo che va dal 18 ottobre 2013 al 18 ottobre 2014, purché ci siano almeno 13 settimane lavorate.-

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    4. Salve Gianfranco, mi spiace doverla smentire, ma la soddisfazione è tanta, infatti da qualche giorno è in pagamento l'ultima tranche relativa alla mini aspi 2013, mi hanno liquidato le due settimane mancanti ben dopo 11 mesi e dopo diversi miei solleciti. Non mi hanno convinto con la storia della mini aspi 2012, e così ho insistito e alla fine si vede che qualche buon'anima ha preso in seria considerazione la mia segnalazione ed ha provveduto a liquidarmi le due settimane mancanti. Non so come mai siano ritornati sui loro passi e abbiano applicato esattamente ciò che dice la normativa sul loro sito ma tant'è. Una battaglia condotta sempre da solo, perchè se aspettavo i vari caf o davo retta alle varie sedi inps interpellate, i miei soldi che mi spettavano sarebbero ancora nelle casse statali. L'unica cosa che non mi convince del tutto è perchè se un lavoratore lavora per 13 settimane gliene vengono liquidate 6, l'Inps ragiona forse per difetto? ed inoltre dato che per entrambi i tre pagamenti l'irpef applicata dall'Inps è molto discutibile, ossia in un pagamento viene applicata l'aliquota del 23% in toto, mentre per gli altri vengono applicate le detrazioni per lavoro dipendente ma i conti non tornano comunque, che lei sappia è possibile chiedere all'inps di dare in toto anche l'irpef al contribuente dato che già sa che non supererà gli 8.000 euro annui?

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    5. Ciao Manuel!
      Mi fa piacere che Tu sia riuscito a spuntarla, e Ti faccio quindi i complimenti, perché non so quanti in Italia possono vantare il Tuo successo!
      - Purtroppo SI! L'INPS ragiona per difetto.-
      - Per quanto riguarda le detrazioni di solito l'INPS si adegua a quello che è stato indicato nella domanda, ma si può eventualmente recuperare l'IRPEF pagata in più con la prossima dichiarazione dei redditi.-

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  13. Salve..ho bisogno di un'informazione..ho lavorato in un bar trattoria per un anno e qualche mese in regola,sono a conoscenza del fatto che a breve verrò licenziata per riduzione del personale,mi spetta l'indennità?grazie mille.

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    1. Se verrai licenziata, con un anno e qualche mese di lavoro, avrai diritto alla Mini Aspi, che potrà durare fino a 6 mesi.-

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    2. Grazie mille.

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  14. io ho tre anni di mobilità, mi assumono a tempo indeterminato per 6 mesi ho sempre tre anni di mobilita, vengono scalati i sei mesi.

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    1. SI!
      Se durante la mobilità ti assumono a tempo determinato per 6 mesi, la durata della mobilità si allungherà di 6 mesi.-

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  15. Gentile sig. Censori,
    da dicembre 2013 fino ad oggi (il mio contratto è terminato il 30/09/14 )ero in mobilità straordinaria perché l'azienda è in concordato preventivo. Vorrei sapere se è possibile fare la richiesta per ottenere la disoccupazione oppure nonostante il mio contratto sia terminato io continuerò a percepire l'indennità della cassa d'integrazione straordinaria? Se devo chiedere la disoccupazione, mi può dire gentilmente dove mi devo rivolgere? La ringrazio in anticipo.

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    1. Se il Tu contratto è terminato non hai più diritto alla cassa integrazione, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per richiedere l'indennità di disoccupazione all'INPS.-

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    2. Gentile sig.Censori,
      la ringrazio della sua risposta ma vorrei anche un' altra informazione visto che la mia situazione è cambiata, Da domani inizio il lavoro presso un altra azienda e volevo sapere se devo comunque comunicare all'inps o ad un ufficio cgil del mio nuovo contratto di lavoro. In attesa la saluto cordialmente

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    3. SI!
      Devi comunicare o direttamente all'INPS o tramite la CGIL la ripresa dell'attività lavorativa.-

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  16. Gentile sig. Censori
    sono in mobilità dal luglio 2013 ed essendo sotto i 39 anni al momento della domanda mi scadrà a giugno 2015, volevo sapere se al termine della mobilità ,posso usufruire di altri ammortizzatori sociali . GRAZIE

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      Se il periodo di mobilità non verrà interrotto da attività lavorativa, alla scadenza a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  17. Buongiorno dottore.Le premetto che sono un impiegato tecnico nel settore edile.Ho prestato attività lavorativa,con un consorzio svizzero, da agosto 2013 fino a marzo 2014.Da aprile 2014 fino ad oggi (sarò licenziato per non superamento di prova) assunto in Italia.Il mio quesito: per quale periodo potró chiedere domanda di disoccupazione?La ringrazio anticipatamente..Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      La durata della Mini Aspi sarà pari alla metà delle settimane lavorare nell'ultimo anno, quindi se sei stato licenziato il 2 ottobre, il periodo di riferimento sarà dal 2 ottobre 2013 al 2 ottobre 2014.-

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  18. buongiorno vorrei sapere a fine 2014 finisco un contratto deteminato ,con alle spalle 52 sttimane , a gennaio con la aspi quanti mesi mi spettano premetto che ho 44anni un saluto

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    1. Se il rapporto di lavoro cesserà nel 2014 la durata dell'ASPI sarà nel tuo caso di 8 mesi, mentre se terminerà nel 2015 la durata sarà di 10 mesi.-

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  19. Salve Gianfranco,

    sono un ragazzo e faccio due lavori stagionali all'anno di circa 14 settimane l'uno. Volevo chiederle se pur facendo due volte l'anno domanda di mini aspi ho diritto entrambe le volte ad avere pagate la metà delle settimane lavorate o se invece per la seconda domanda di mini aspi mi vedrò liquidate meno settimane. Grazie

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    1. Ciao Marco!
      La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno, quindi nel tuo caso anche la seconda domanda ti verrà liquidata per intero, ovviamente solo per il secondo periodo di lavoro, se per il primo avevi già usufruito di una precedente indennità.-

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  20. Buongiorno Dr. Censori, prossimamente l' azienda dove lavoro procederà a un licenziamento collettivo e relativa mobilità. A tal proposito, siccome dovrò scegliere attentamente tra l' IO che percepisco e l' indennità di mobilità, sono andato a consultare le pagine iniziali che lei gentilmente ha postato e vorrei chiederle conferma se è vero che andando in mobilità dal 1 gennaio 2015 per una persona tra i 40 e i 50 anni residente al nord non saranno più 24 mesi, ma solo 18. Quindi, se non erro, i primi 12 mesi l' indennità di mobilità sarà l' 80% del reddito imponibile mentre i restanti 6 mesi sarà il 60% dell' 80% (cioè il 48%) , oppure visto che diventano 18 mesi fanno 9 mesi all' 80% e 9 mesi al 60%? La prego mi corregga se ho dati sbagliati. Inoltre vorrei sapere se l' indennità di mobilità viene erogata da subito e con regolarità, cioè mese per mese, oppure non si sa quando arriva e poi ti danno anche gli arretrati

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  21. Buongiorno Dr. Censori, altra domanda sempre sulla mobilità: per calcolare l' 80% dell'imponibile lordo, l' INPS cosa guarda? L' ultimo stipendio o il totale dell' anno precedente o un altro dato ancora? Le faccio la domanda perchè potrei tentare di passare da part-time a tempo pieno in modo da alzare il reddito.

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    1. Ciao Giuliano!
      Premesso che la decorrenza della mobilità non la decidi Tu ma l'azienda d'intesa con le organizzazioni sindacali, quindi se vieni messo in mobilità il 31 dicembre valgono le regole del 2014, che nel tuo caso significa 24 mesi.-
      L'indennità, a prescindere dalla durata, per i primi 12 mesi è pari all'80% che si riduce al 60% per il periodo successivo.-
      Per quanto riguarda il pagamento della prima rata i tempi di erogazione sono legati al completamento di tutto l'iter burocratico necessario, quindi può trascorre qualche mese e poi ti danno anche gli arretrati.-
      Il calcolo dell'indennità di mobilità viene effettuato in base all'ultimo stipendio.-

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    2. si, ma se vengo messo in mobilità il 1 gennaio 2015 i mesi di indennità sono solo 18 vero?

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    3. mi scusi, un' altra precisazione su questa frase:
      "L'indennità, a prescindere dalla durata, per i primi 12 mesi è pari all'80% che si riduce al 60% per il periodo successivo.-"
      Il 60% è inteso come 60% dell' 80% (e quindi 48% del totale) oppure come 60% del totale?

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    4. Ciao Giuliano!
      - SI! Se vieni messo in mobilità in data successiva al 31/12/2014 i mesi di indennità saranno solo 18.-
      - Il 60% è riferito al totale, quindi si intende che dopo il primo anno si passa dall'80% al 60% della paga dell'ultimo periodo lavorativo.-

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  22. Buonasera, mi permetto di esporle la mia situazione: nato a settembre 1959 al 31/12/2013 avevo maturato da lavoro dipendente privato 1826 settimane contributive, al 24 dicembre 2014 passerò dalla Cigs (995 euro/mese)in mobilità per tre anni con scadenza della stessa al 24/12/2017 dopodiché sarò senza aiuti. mancandomi alcuni anni di contribuzione per la pensione (maggio 2022 ???) mi permetto di chiederLe: quanto percepirò durante il periodo di mobilità e se potrò dal 24-12-2017 pagarmi i contributi mancanti fino alla pensione, premetto che prima della cig il mio stipendio era di c,a. 1700 euro netti, e, di quanto indicativamente sarà l'importo della mia pensione La ringrazio in anticipo per la sua cortese e professionale risposta. Grazie

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    1. Ciao Roberto!
      - L'indennità di mobilità per i primi 12 mesi è pari al100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
      Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
      In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.-
      - SI! Al termine della mobilità potrai pagarti i contributi mancanti per la pensione.-
      - L'importo della pensione è legato alla situazione contributiva di tutto l'arco lavorativo quindi solo un patronato esaminando il Tuo estratto contributivo può farti una simulazione di calcolo.-

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    2. Ciao Gianfranco, grazie per la tua celere risposta, precisa ed esaustiva. un grande in bocca al lupo per quanti si rivolgono a te per dei chiarimenti che altrove sono quasi impossibili da ottenere, grazie

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    3. Ciao Roberto!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  23. Salve Gianfranco, riguardante la mini aspi, mi saprebbe dire cosa si intende per "almeno 13 settimane di contribuzione (versata o dovuta) da attività lavorativa nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione." Non capisco qual'è la differenza tra contribuzione versata e dovuta. Potrebbe chiarmi le idee? Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      La contribuzione versata è quella effettivamente versata all'INPS che risulta nell'estratto contributivo, che può non coincidere con quella dovuta se non è stata pagata dal datore di lavoro o non è stata ancora pagata perché non sono scaduti i termini.-

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  24. Salve dott. vorrei qualqe informazione, sono stato assunto in una ditta privata nel 2005 come un operaio a tempo indeterminato, adesso dal 1 luglio sono in cassa integrazione straordinaria in deroga, volevo sapere quanto puo durare la cassa, cosa avviene dopo che finisce la cassa e se mi possono licenziare (non sono ultimo arrivato ho due figli minori di cui uno con handicap). Grazie anticipato

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    1. La durata della cassa integrazione straordinaria in deroga per l’industria è prevista per un numero massimo è di 13 settimane continuative che possono essere prorogate fino ad un massimo di 12 mesi per un totale di 52 settimane
      per l’edilizia il numero massimo è di 13 settimane continuative che possono essere prorogate fino ad un massimo di 12 mesi per un totale di 52 settimane esclusivamente nei casi di riduzione dell’orario di lavoro.-
      La scelta dei lavoratori da licenziare non è libera; il datore di lavoro si deve attenere ai criteri di scelta indicati nei contratti collettivi o, in mancanza, ad una valutazione comparata dei criteri indicati nell'art. 5 L. 233//91, quali:
      Carichi di famiglia
      Esigenze tecnico-produttive
      Anzianità di servizio presso l'azienda

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  25. Buongiorno Dott. Censori,
    sono dipendente di una ditta in cigs a orario ridotto.
    Entro il 2014 verrò licenziata e avrò diritto alla mobilità.
    Avrei gentilmente bisogno di un chiarimento per capire come l'Inps calcolerà lo scaglione di appartenenza al massimale o meno.
    Prenderanno in considerazione diverse mensilità o solo l'ultima busta paga prima del licenziamento?
    Leggo nel sito dell'Inps che l'indennità spetta nella misura dell'80% della retribuzione teorica lorda spettante. Cosa significa? Che se ho un lordo mensile, maggiorato di ratei, di € 2100, loro considerano i € 1680 per stabilire la retribuzione di riferimento?
    Se nell'ultimo periodo di lavoro dovessi utilizzare dei permessi non retribuiti, questi andrebbero a incidere al fine del calcolo della massimale?
    La ringrazio.
    Irene

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    1. Ciao Irene!
      L'indennità di mobilità per i primi 12 mesi è pari al 100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
      Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
      In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.

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  26. Buonasera, sono un dipendente che attualmente si trova in Cigs a zero ore e che ha sospeso la cassa integrazione perchè ha in essere un contratto a tempo determinato con un altra azienda.
    La cassa integrazione è attiva fino alla fine del 2015.

    Tenendo conto che la mia speranza è quella di poter essere richiamato dalla Societa che mi ha posto in Cigs, vorrei sapere quali sono le procedure che la Società deve rispettare per richiamare in servizio il personale posto in Cassa integrazione speciale.

    Vorrei sapere quale è l’ordine che la società è tenuta a seguire per richiamare i lavoratori tenuto conto della lista di anzianità e della possibilità che il lavoratore sia ancora in cassa integrazione e senza lavoro, abbia temporaneamente sospeso la cassa integrazione per un tempo determinato ovvero per una collaborazione part-time con partita iva.
    In altre parole, l'Azienda può saltare nella fase di eventuale richiamo di personale i lavoratori che hanno un impiego a tempo determinato preferendo quelli ancora in cassa senza lavoro?
    Potrebbe l'Azienda ,nel caso non trovasse sufficiente personale da richiamare, iniziare a selezionare nuovo personale?

    Vorrei sapere se comunicando all'azienda che mi ha posto in Cigs la mia disponibilità a rientrare in servizio con il minimo di preavviso previsto, posso evitare che l'Azienda in caso di richiamo salti il mio nominativo.

    Grazie Gianluca.

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    1. Ciao Gianluca!
      Purtroppo SI!
      L'azienda può saltare nella fase di richiamo di personale i lavoratori che hanno un impiego a tempo determinato fino alla scadenza del contratto.-

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    2. Buongiorno Dott. Censori,
      le posso chiedere se vi è una norma legislativa che regola questo specifico campo della Cassa integrazione straordinaria?
      Ci possono essere degli accordi sindacali che possono invece derogare dalla norma eventualmente esistente e sancire un richiamo del personale in lista di anzianità?
      Grazie ancora per la risposta.
      Gianluca

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    3. Ciao Gianluca!
      Purtroppo non esiste una normativa che regola lo specifico campo della cassa integrazione straordinaria, in quanto il tutto è demandato agli accordi aziendali tra il datore di lavoro e i lavoratori, che possono quindi anche prevedere il richiamo dei lavoratori che hanno un impiego a tempo determinato in altra azienda.-

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  27. Salve signor Gianfranco vorrei sapere riguardo alla disoccupazione io ho lavorato dal 10 06 2013 al 06 09 2013 e dal 26 05 1014 al 28 09 2014 quanti mesi di mi aspi mi spetterebbe non avendo fatto la mini aspi l'anno scorso grazie

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    1. La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno, che nel tuo caso significa dal 28/09/2013 al 28/09/2014, quindi per il periodo precedente non hai diritto ad alcuna indennità.-

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  28. Ciao!Sono Cezare ho 33 ani,ho lavorato dal dicembre 2013 fino agosto, con contratto determinato(in dicembre con fine rapporto in gennaio, poi contratto dal gennaio in marzo e cosi via).Dal agosto non ho più firmato contratto pero il patrono mi ha assicurato che ha fatto contratto in continuazione. Problema e che non mi ha pagato più ,da 2 mesi(sempre sta dicendo che non ci sono ii soldi-e come me ci sono ancora tutti lavoratori dal azienda).Adeso vi chiedo cortesemente: poso chiedere indennità di disoccupazione dopo 9 mesi di contratto con 40 ore settimanali, distribuito su 5 giorni dal lunedi-venerdi ,visto che anche se mi ha fatto il contratto non ho stato pagato da 2 mesi?

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    1. Per poter presentare la domanda di disoccupazione all'INPS devi essere certo che è cessato il rapporto di lavoro, e non per tue dimissioni, quindi prima devi chiarire la questione con il Tuo datore di lavoro.-

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  29. Buon giorno Antonio. Lavoro in una ditta del commercio vorrei sapere da lei di cuanto potrà essere la mia disoccupazione! Premetto che ho 57 anni di eta e dovrei andare in pensione nel 2016 agosto sette. E non so curando la ditta fara il licenziamento. Dottore se può mi dia delle risposte sia del tempo di disocc e di quello che si percepisce e se arriverò alla sospirata pensione grazie Piero. A l'anno sarebbe 2015.

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    1. Ciao Piero!
      Nel 2015 per chi avrà un'età superiore e 54 anni l'ASPI durerà fino a 16 mesi.-
      L'ASPI è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni per i primi 6 mesi, dopo 6 mesi l'ASPI viene ridotta del 15%, e ancora del 15% dopo altri 6 mesi.-

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  30. Buongiorno,sono in disoccupazione da 4 mesi,e arivato dal Inps media mensile e pari ad 1954 € quanto per % devo prendere ogni mese,grazie

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    1. L'importo dell'ASPI è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni, al lordo delle trattenute IRPEF.-

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  31. salve a tutti...io sono piu di due anni che lavoro per un azienda che sta minacciando di mandare tutti a casa entro fine mese, credo che dichiari fallimento. sono apprendista posso anche io richiedere qualcosa? non è un nostro diritto avere una casa?come faccio ora!!!

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    1. Se precedentemente non hai avuto altri rapporti di lavoro non da apprendista, in caso di licenziamento avrai diritto solo alla Mini Aspi che nel tuo caso potrà durare fino ad un massimo di 6 mesi.-

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  32. Ciao Dott censori chiedo informazioni sul lavoro; io lavorato in una azienda srl, in questa azienda circa 25 lavoratori quasi tutti sono tempo indeterminato,da3 anni azienda chiesto sempre cigo e adesso vogliano accede cigs+ mobiltà volontaria accentivata con 5000 euro per lavoratore ,questa cifra non sufficiente, second lei quanto deve chiedere, perché azienda vole scapare, secndo lei questo tipo di mobiltà giusta ,dittatori troppo furva, Dott per piacere mi deve scrivere tutti tuoi consigli importanti ..............
    Grazie

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    1. Non conoscendo la situazione aziendale purtroppo non posso esserti d'aiuto, ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  33. Salve gianfranco vorrei un informazione ho lavorato per ta nti anni nella ditta di famiglia come coaudiatore d inpresa con contributi versati da mio padre , poi ho rilevato attivita io fino a aprile con contributi versati a nome mio, ho chiuso attivita .ora lavoro come op eraio agricolo possp fare domanda di disucupazione per gg lavorate il prossimo marzo

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    1. Ciao Francesco!
      Requisiti per anno 2014
      Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2015.-
      E' importante inoltre sapere che:
      Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali
      Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate
      Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare.-

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  34. Grazie mille per la risposta ,siete un BRAVO avocato-perché avrete cura a rispondere a tutti gratis(non si trova speso)!! (Y) ,Cezar.

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    1. Ciao Cezar!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  35. Buongiorno Gianfranco,

    sono uno studente in procinto di fare domanda di mini-aspi, al momento della domanda via telematica vi è una finestrella denominata "note" dove si può scrivere all'Inps qualcosa in merito alla domanda di disoccupazione che stiamo per fare. Secondo lei se scrivo all'inps di non trattenermi l'irpef in nessuna misura in quanto so già che da qui a fine anno non supererò gli 8000 euro, lei pensa che esaudiranno la mia scelta? per esperienza so che l'irpef viene trattenuta sempre in modo molto ambiguo dall'Inps, con criteri alquanto strani. Grazie

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    1. Ciao Marco!
      Tranquillo!
      Se compili da solo la domanda per via telematica di Mini Aspi all'INPS ti verrà richiesto esplicitamente se vuoi o no che ti vengano applicate le detrazioni, quindi devi semplicemente barrare la casella giusta, e non devi scrivere nulla nelle note.-

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    2. Ciao Gianfranco, grazie per le tue info. Quello che volevo intendere è che se anche vado a barrare la casellina per farmi applicare le detrazioni per lavoro dipendente, la trattenuta irpef in busta paga sarà comunque alta visto che i giorni lavorati sono pochi. Mi chiedevo chiudi se aggiungendo qualche nota, specificando di versarmi interamente l'irpef, l'Inps poteva esaudire questa mia cosa. Ma chiaramente non lo saprò fino a che non mi liquideranno il tutto. Buon proseguimento

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    3. Ciao Marco!
      Tu puoi aggiungere quello che vuoi sulle note ma se vai a barrare la casella detrazioni per lavoro dipendente l'INPS non deve effettuare alcuna trattenuta IRPEF sull'indennità ASPI.-

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    4. Mi perdoni Gianfranco ma se non erro la detrazione per lavoratore dipendente serve per avere una minore tassazione irpef, ma se lavoro solo tre mesi, la detrazione viene proporzionata ai giorni lavorati e non all'intero anno, quindi è chiaro che un tassazione irpef c'è sempre nel mio caso. Infatti negli anni passati, in tutti i pagamenti di mini aspi ricevuti, vi è sempre una forte tassazione irpef, dove ho potuto notare che a volte viene applicata l'aliquota intera del 23% mentre altre volte viene applicata correttamente la detrazione per lavoro dipendente, ma anche in quest'ultimo caso mi trattengono comunque una parte di irpef.

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    5. Ciao Marco!
      La detrazione per lavoro dipendente è quella che consente di non pagare IRPEF per redditi inferiori a 8.000 euro all'anno, quindi se il totale lordo dell'ASPI che andrai a percepire sarà inferiore al suddetto limite con la detrazione da lavoro dipendente non deve esserti effettuata alcuna trattenuta IRPEF.-

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    6. E pensare allora che pur avendo ogni anno barrato la casellina per farmi applicare le detrazioni per lavoro dipendente, mi hanno sempre trattenuto l'irpef o con aliquota intera del 23% o applicando la detrazione e mi dicevano che va proporzionata ai giorni di mini aspi che ti liquidano, a questo punto Gianfranco mi chiedo allora perchè tutta questa malainformazione da parte dell'Inps...bah...grazie a lei

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    7. Ciao Marco!
      Evidentemente all'INPS ogni funzionario si sente autorizzato ad interpretare la legge a modo suo, comunque a titolo consolatorio con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo l'eventuale IRPEF pagata in più viene conguagliata ed eventualmente rimborsata da parte dell'erario.-

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    8. Salve Gianfranco, mi perdoni l'insistenza ma vorrei capire meglio la questione "detrazioni", stando a quello che dice lei allora anche l'agenzia interinale per la quale vengo assunto nel periodo estivo non dovrebbe trattenermi irpef in quanto mi applica le detrazioni per lavoro dipendente, ma invece una buona parte di irpef mi viene trattenuta in busta paga in quanto pur applicando la detrazione per lavoro dipendente risulta comunque una sostanziale trattenuta irpef poichè come lei saprà meglio di me viene il tutto proporzionato al periodo lavorativo. Perchè allora lei mi dice chel'Inps non dovrebbe trattenermi nulla pur applicandomi la detrazione? se mi liquidano un pagamento, ad esempio per 10 giorni, la detrazione è calcolata su quei giorni e non su l'anno intero. MI perdoni ma non capisco.

      Per farle capire in che maniera bislacca l'Inps mi ha trattenuto l'irpef nei diversi pagamenti di mini aspi dell'anno scorso le riporto qui i pagamenti:

      EURO 154,78 PER PAGAMENTO INDENNITA MINI ASPI DI 5 GIORNI. PERIODO DAL 7/11/2013 AL 11/11/2013 INDENNITA + 174,30 IRPEF - 19,52

      INDENN. MINIASPI DI 20 GIORNI DA 12/11/2013 A 1/12/2013 E. 540,95 INDENNITA + 697,20 IRPEF - 156,25

      INDENN. MINIASPI DI 14 GIORNI DA 2/12/2013 A 15/12/2013 E. 481,57 INDENNITA + 557,07 IRPEF - 75,50

      Pur scervellandomi non mi torna nessun conto, a volte mi trattengono l'aliquota intera del 23%, a volte mi applicano la detrazione ma comunque non tornano esattamente i calcoli, allucinante. Mi dirà lei, un saluto e mi scusi per l'insistenza.

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    9. Ciao Marco!
      Ti stai ponendo un problema che non esiste!
      Infatti l'INPS non può sapere preventivamente la durata della Mini Aspi, perché può essere interrotta in qualsiasi momento per una ripresa dell'attività lavorativa, quindi ad ogni pagamento effettua un conguaglio IRPEF come se fosse l'unico reddito dell'anno, e pertanto come prevede la legge effettua ogni volta il conguaglio rapportando le detrazioni annuali al periodo corrispondente indennizzato.-
      In pratica se uno lavora per tutto l'anno non paga IRPEF fino a 8.000 euro ma se l'indennità copre solo 6 mesi le detrazioni coprono solo 4.000 euro.-

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    10. Buongiorno Gianfranco, mi perdoni l'insistenza ma è una questione che vorrei ben capire; lei nel terzultimo post mi ha scritto che "la detrazione per lavoro dipendente è quella che consente di non pagare IRPEF per redditi inferiori a 8.000 euro all'anno, quindi se il totale lordo dell'ASPI che andrai a percepire sarà inferiore al suddetto limite con la detrazione da lavoro dipendente non deve esserti effettuata alcuna trattenuta IRPEF", quindi intende dire che al momento dei pagamenti della mini aspi mi verrà conguagliata l'irpef in base alla richiesta o meno di detrazioni, poi l'irpef trattenuta mi verrà rimborsata l'anno dopo facendo relativo 730. E' questo che intendeva? Non capisco allora come mai negli anni passati, con la ex requisiti ridotti, quando andavo a barrare "applica detrazione per lavoraro dipendente", non mi veniva trattenuto niente e avevo trattenute irpef pari a zero. Con la mini-aspi invece ho sempre una buona parte di trattenute irpef, che come avrà visto mi viene trattenuta in modo non uguale nei vari pagamenti. Niente staremo a vedere, la ringrazio per l'attenzione, ce ne fossero persone come lei. Saluti

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    11. Ciao Marco!
      In effetti non posso darti torto!
      Evidentemente all'INPS hanno dei criteri "elastici" nell'applicare la normativa, con la "scusa" che il lavoratore l'anno successivo deve comunque presentare la dichiarazione dei redditi per effettuare il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario.-

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  36. salve dott.. Gianfranco fino al mese d agsto ho percepito l aspi x sette mesi quindi 210 gg poi l ultimo mese mi hanno bloccato il pagamento.. ma mi chiedo come mai l ultimo mese non me l anno retribuito?.. e poi ancora un altra domanda s e' possibilile, ho fatto la domanda di assegni familiari il 6 agosto quindi mi divevano dare gli arretrati di luglio agosto e settembre ancora niente.. perche? grazie

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    1. Per poter percepire l'ultima rata di ASPI è necessario comunicare all'INPS, al termine del periodo indennizzabile, il permanere dello stato di disoccupazione.-
      Nel tuo caso presumo quindi che una volta che avrai inviato l'ASPI COM all'INPS, riceverai l'ultima rata di ASPI insieme agli assegni familiari.-

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  37. Salve Dottore, Volevo chiederle... Mio papa ha la mobilita anticipata da Maggio 2014 fino Al 2016 prima del pensionamento. Se lo chiamassero per il lavori cosidetti sociali ,visto che non ha la macchina e ha problemi di schiena dove e state operato anni fa..puo rifiutare?grazie

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    1. Ciao Stefano!
      Se Tuo padre viene chiamato per i lavori socialmente utili, essendo in mobilità indennizzata non può rifiutarsi se non vuole che vi venga interrotta l'indennità di mobilità.-
      Ovviamente Tuo padre potrà essere chiamato a svolgere solo attività compatibili con il suo stato di salute, e chiedere quindi l'esonero da attività non compatibili in base alla sua certificazione medica.-

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  38. BUONGIORNO DOTTORE mi chiamo Florin .Scusa che non scrivo bene in lingua italiana ma ho un problema forse lei mi puo aiutare .Io ho lavorato per 10 anni in italia e adeso vorei tornare acasa in Romania perche ho perso lavoro .e prima di partire vorei sapere cosa devo fare per la pensione devo andare a imps per fare documenti per la pensione ho devo tornare quando avro eta di pensionamento ,io ho 50 anni e ho lavorato come saldatore e ho pagato per 10 anni contributi .So che sono pensioni internazionali ma adeso prima di partire devo preparare qualche documento veramente no so cosa devo fare GRAZIE

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    1. Ciao Florin!
      Prima di ritornare in Romania ti consiglio di rivolgerti all'INPS o direttamente o tramite un patronato per richiedere un estratto contributivo che ti servirà per presentare, al raggiungimento dei requisiti pensionistici, la domanda di pensione sia in Romania che in Italia.-

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  39. Buonasera dottore mi chiamo Clara e avrei bisogno di trovare risposta in merito a... ho lavorato per circa 20 anni presso un'azienda dalla quale da poco ho dato le dimissioni (NON per giusta causa). Attualmente sto lavorando con contratto a termine di un mese e vorrei capire se nel caso non mi venisse riconfermato il contratto potrei aver diritto alla disoccupazione ordinaria (Aspi)?

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    1. Ciao Clara!
      SI!
      Ai fini del diritto all'ASPI conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi il motivo della cessazione dei precedenti rapporti di lavoro è ininfluente.-

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  40. salve dottore Gianfranco sonno cecilia io ho lavorato per 5 anni e 9 mesii come colabolatrice domestica e ho fatto le demisioni voluntarie con preaviso e a 22 ottobre ho finito giorni di preaviso secondo la lege.Adeso il mio ex datore di lavoro mi deve pagare tfr per 5 anni e 9 mesi e tredicesima per 9 mesi, ma stasera mi ha detto che lui mi paga 200 euro al mese fino a saldo di questa tfr .Chiedo e normale che dopo questa tempo che ho avuto cura di casa loro e di 4 persone ( due adulti e due bambini) e normale dopo che ho fatto fato tutto per i loro bene pulizia in casa stirare mangiare e cura dei bambini e normale che mi dano questi soldi quando io mi aspetavo che mi daresti tfr a fine del raporto con loro sonno piu meno 3500 euro. io o lasciato indietro la mia famiglia per avere cura di loro ,e normale che devo subire questa tratamento perche sonno una straniera o le leggi sonno uguale per tutti e che nesuno non e sopra da le leggi.Mi chiedo cosa devo fare per avere tutto tfr in mano e per ricevere la mia dignita che mia ha calpestato coi posso andare acasa mia in Romania Specifico che io ho preso per tutti questi anni 5.5 euro al mese senza nessuna crescita salariale neanche queli soldi per scato di anzienita GRAZIE DOTTORE. mi dispiace lasciare questa paese che e veramente una paiese belisima ma adesso vado acasa con boca amara per colpa di qualche persona che guardano solo le loro interesi

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    1. Ciao Cecilia!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  41. Buongiorno, da 3 anni svolgevo il mio lavoro con contratto di apprendistato professionalizzante. Il contratto è stato disdetto alla scadenza del 9 ottobre 2014. Mentre compilavo la domanda di indennità Aspi mi è stato chiesto se ho percepito o percepirò l'indennità di mancato preavviso. Io non ho percepito tale indennità ma non so se la percepirò. La comunicazione di disdetta l'ho ricevuto il 1/09.. posso indicare "no" a questa domanda?
    La ringrazio in anticipo
    Francesca

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    1. Ciao Francesca!
      Se il contratto di apprendistato viene disdettato alla scadenza, per legge non è prevista alcuna indennità di mancato preavviso, quindi devi indicare "NO" alla specifica domanda.-

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    2. Grazie tante per la sua risposta immediata. Mi è stato d'aiuto nel mio dubbio.
      Le auguro buona giornata,
      Francesca

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    3. Ciao Francesca!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  42. salve sig. GianFranco, ho un contratto a termine part-time da settembre a dicembre , appena termina ho diritto alla mini aspi? se si x quanti mesi la percepisco se non verrò nuovamente assunto ? grazie in anticipo.............

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    1. Ciao Mauro!
      Uno dei requisiti per il diritto alla Mini Aspi è che sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, ma con i rapporti di lavoro part-time la copertura contributiva potrebbe essere solo parziale, quindi 3 mesi di lavoro potrebbero non essere sufficienti.-

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  43. Dott. Gianfranco Censori buon giorno,
    le volevo cortesemente chiedere: la mia azienda è fallita, posso ugualmente chiedere la mobilità? Grazie e cortesi saluti

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    1. La mobilità non la puoi richiedere Tu, ma viene richiesta dal datore di lavoro o dal curatore fallimentare d'intesa con le organizzazioni sindacali, ovviamente se si tratta di licenziamento collettivo da aziende industriali e non artigianali, altrimenti si ha diritto solo all'ASPI.-

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  44. Buonasera Sig . Gianfranco
    volevo sapere un informazione, dal 2011 con un contratto di apprendista presso un azienda S.P.A. in maternità dal 19 aprile 2013 dovevo rientrare a lavoro il 15 settembre 2014 ma per motivi personali il 27 Agosto ho dato le dimissioni.
    in data 8 settembre ho fatto richiesta della disoccupazione mio figlio compie un anno il 29 novembre volevo sapere mi spetta? E sono normali questi periodi d attesa?
    Grazie
    Saluti
    patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Purtroppo le dimissioni "per motivi personali" non danno diritto ad alcuna indennità da parte dell'INPS.-
      Si può dare le dimissioni entro l'anno d'età del bambino ed aver diritto alla disoccupazione, ma le dimissioni devono essere convalidate dall'Ispettorato del lavoro.-

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  45. Buonasera Dott. Censori, mi chiamo Fabrizio e sono in cassa integrazione a zero ore, volevo chiederle se il bonus Renzi arriva a parte xchè nell'ultimo pagamento della cassa integrazione non mi sono stati inclusi gli 80 euro mensili, grazie anticipatamente, cordiali saluti.

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    1. Ciao Fabrizio!
      Se l'INPS non provvederà ad inviarti il prossimo mese il bonus degli 80 euro, potrai recuperare l'importo che ti spetta con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  46. Buonasera Signor Gianfranco,
    sono una ragazza che lavora stagionalmente ed ogni anno puntuale faccio domanda di mini-aspi, quello che mi chiedevo è come mai per la mini aspi hanno reso il calcolo di ciò che ci spetta così macchinoso; mentre prima potevo calcolarmela da sola e poter fare un raffronto con ciò che effettiavamente mi liquidavano, ora mi è molto più difficile. Dato che a pensar male ci si mette un attimo e con l'Inps non c'è mai da star tranquilli, le chiedo se noi comuni mortali possiamo fare un calcolo senza diventare matti di quanto l'inps ci dovrà liquidare. Prima era un calcolo piuttosto semplice, ora si parla di retribuzione media, insomma non proprio facile. Può aiutarmi?

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    1. Ciao Marina!
      L'importo della Mini Aspi è pari al 75% della media delle retribuzioni dell'ultimo anno, quindi devi fare la somma di tutte le retribuzioni, poi devi dividere l'importo per i mesi lavorati e sull'importo che viene fuori devi calcolare il 75%, che sarà la rata mensile della Mini Aspi.-

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  47. Salve.
    Ero in Cassa Integrazione e in questo periodo sono stato assunto con un contratto a tempo determinato. Durante questo periodo non ho percepito la cassa integrazione, ma alla scadenza del contratto, mi sono arrivati, da parte dell'INPS, alcuni accrediti riferiti a quella cassa integrazione. La mia domanda è: mi stanno accreditando la parte di cassa integrazione che paga l'INPS? E, inoltre, avrei diritto anche a quella della vecchia azienda?
    Grazie.

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    1. Nel periodo di durata del contratto a tempo determinato Tu non hai diritto ad alcuna indennità ne da parte dell'INPS ne da parte della vecchia azienda, quindi devi verificare con l'INPS a cosa si riferisce l'importo che ti stanno accreditando.-

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  48. Buongiorno e grazie in anticipo.
    Non riesco a trovare informazioni sulla possibilità di prorogare la mobilità per ulteriori 7 mesi rispetto al termine previsto. So che ogni Regione ha deliberato un proprio "regolamento" in merito. Vorrei sapere cos'è previsto dalla Regione Campania.

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    1. Purtroppo non sono a conoscenza delle delibere delle singole regioni a livello di ammortizzatori sociali, Ti consiglio quindi di rivolgerti o a un patronato o direttamente alla sede INPS della Tua zona di residenza.-

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  49. Buona sera avvocato,i beneficiari da ammortizzatori sociali (cgis, mobilità, aspi) hanno alcuni obblighi da rispettare, pena la decadenza del trattamento.
    Ma in che modalità devono essere fatte le comunicazioni di corsi di formazione o proposta di lavoro congruo, basta una telefonata oppure è necessaria una comunicazione scritta che indica che in caso di rifiuto si decade dal trattamento?
    Grazie

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo la sostanza non cambia!
      Infatti anche un rifiuto dato per telefono senza una motivazione valida, può comportare una segnalazione all'INPS che può fare gli accertamenti del caso e regolarsi poi di conseguenza.-

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  50. Buona sera dottore la ditta per cui lavoro causa crisi,vuole incentivare 52 suoi dipendenti all'esodo volontario,con l'accordo dei sindacati e delle sedi competenti.Io vorrei offrirmi le domando se avro' sia diritto alla mobilità di 12 mesi in quanto ho 38 anni e una volta terminata la mobilità anche eventualmente all'assegno di disoccupazione per altri 10 mesi.Premesso che ricevo dall inail un assegno di invalidità sul lavoro..Spero di eeserni spiegato bene,anticipatamente ringrazio per la risposta.
    Buona serata.Fabio

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    1. Ciao Fabio!
      Purtroppo NO!
      Se il periodo di mobilità indennizzata non viene interrotto da attività lavorativa al termine non si ha diritto ad altre indennità.-

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  51. Buona sera sign Gianfranco sono filomena volevo kiedervi una domanda io ho fatto il 730 senza sostituto d'imposta a giugno mi sapra dire piu' o meno quando danno i rimborsi lagenzia dell entrate grazie mille

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    1. Ciao Filomena!
      Il rimborso del 730 per chi ha presentato il 730 senza sostituto d'imposta dovrebbe essere effettuato da parte dell'Agenzia delle Entrate nel mese di dicembre di quest'anno.-

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  52. Buonasera dott. Gianfranco. Da poco ho fatto domanda di disoccupazione (8 mesi) licenziato il 06.10.2014. Le volevo chiedere: siccome svolgo occasionalmente prestazioni di Guida Escursionistica dove rilascio ricevuta con ritenuta d'acconto le chiedo se questo può crearmi problemi e se devo "denunciare" all'INPS qualcosa. La somma occasionale delle prestazioni è di € 120 per (quando va bene!) 4 volte al mese. Attendo delucidazioni in merito. Grazie per l'attenzione. Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Chi percepisce l’assegno di disoccupazione Aspi o Mini Aspi e trova un lavoro di tipo occasionale accessorio non rischia di perdere la disoccupazione, se i suoi guadagni non superano il limite di 3.000 euro annui.-

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    2. Grazie dott. Gianfranco sempre gentile e disponibile. Un caro saluto. Roberto

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    3. Ciao Roberto!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  53. vorrei cortesemente sapere se dopo la disoccupazione cosa posso avere come aiuto economico ho quasi 62 anni ed ho 39 anni e mezzo di contributi Inps senza tenere conto dell'anno di disoccupazione grazie

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    1. Purtroppo se il periodo di disoccupazione indennizzato non viene interrotto da attività lavorativa al termine, a livello statale non sono previste altre indennità, ti consiglio eventualmente di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare se è previsto qualcosa a livello locale.-

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  54. Buonasera Gianfranco,
    sono uno studente e lavoro come stagionale nel periodo estivo, quest'anno ho lavorato dal 25 luglio al 18 ottobre, ho raggiunto le 13 settimane inps e volevo chiederle alcune cose. Dall'estratto contributivo della mia area personale sul sito dell'inps, al momento posso visualizzare solo i contributi del mese di luglio e agosto 2014, mancano ancora settembre e ottobre. Ho notato che la mensilità contributiva normalmente è visibile al contribuente circa 35 giorni dopo l'ultimo del mese, ossia agosto l'ho visualizzato verso il 7/8 ottobre e così sempre anche le volte precedenti. Quello che le vorrei chiedere è se l'inps riceve l'uniemens dal datore di lavoro subito dopo la chiusura della mensilità e quindi riesce a visualizzarlo prima che lo veda il contribuente sul sito dell'inps o anch'essa lo visualizza solo quando riesce a vederlo anche il contribuente? le chiedo questo perchè dovrei fare domanda di mini aspi e se dovessi farla adesso, credo che l'inps abbia in mano solo i mesi di luglio e agosto quindi non è in grado credo di capire quante settimane totali ho realizzato, quindi le chiedo se conviene aspettare (entro i 68gg ovviamente) fino a che non visualizzo tutto il periodo contributivo lavorato o conviene comunque portarsi avanti sperando che la mia domanda non subisca ritardi in quanto anche loro come penso non abbiano ancora ricevuto gli unimenes di settembre e ottobre. Grazie, saluti

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    1. Ciao Fabrizio!
      Ti consiglio di non porti un problema non Tuo!
      Infatti la domanda di Mini Aspi è meglio presentarla subito dopo la cessazione del rapporto di lavoro e l'INPS provvederà ad evaderla a ricezione degli emens anche dell'ultimo mese da parte dell'azienda, perché se aspetti che sia caricato nel sito anche l'ultimo mese di retribuzione per presentare la domanda dovrai dopo attendere altri 45/60 per ricevere la prima rata di Mini Aspi.-

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  55. Con altri colleghi mi trovo in CIGS in "attesa" del fallimento effettivo dell'azienda (questione di pochissime settimane).
    Visto che mi spetterebbe, da quel giorno, la mobilità retribuita, ma ho anche la possibilità di un breve lavoretto, di qualche mese, ma da cominciare tra pochi giorni, se lo iniziassi, potrei far partire, al termine, la mobilità, anche visto che lo inizierei prima dell'inizio della stessa? Oppure dovrei attendee l'inizio della mobilità, col rischio di non essere chiamata per quel lavoro?
    Grazie

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    1. Per la serie non si può avere contemporaneamente "la botte piena e la moglie ubriaca" Ti consiglio in questa fase di lasciar perdere il "lavoretto" se non vuoi mettere a rischio l'indennità di mobilità.-

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    2. Beh sì, in questi termini credo mi convenga. L'idea di avere qualche mese di stipendio in più, però, mi allettava e pensavo fosse possibile, essendo ormai "a casa" da mesi e sicuro della chiusura dell'azienda.

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    3. Ti capisco!
      Ma in questa fase è meglio non rischiare!

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  56. Ciao Gianfranco, ho lavorato per tre mesi quest'estate, il mio contratto è terminato il 18 ottobre, prima di fare domanda di mini aspi devo recarmi ad un centro per l'impiego, le volevo chiedere se dal giorno in cui mi iscrivo al centro per l'impiego a quando faccio la domanda di mini aspi vi è un tempo massimo. Inoltre se non sbaglio per evitare che l'inps mi blocchi i pagamenti occorre andare personalmente all'inps per dire che si è ancora disoccupati altrimenti gli ultimi pagamenti verrebbero bloccati. Ecco, mi sa dire dopo quanto tempo dalla presentazione della domanda devo andare da loro per dirli che sono ancora disoccupato? Grazie

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    1. Ciao Daniel!
      La domanda di Mini Aspi va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, e se non viene presentata entro i primi otto giorni la decorrenza sarà dal giorno successivo a quello di presentazione.-
      Va comunicato all'INPS il permanere dello stato di disoccupazione solo al termine del periodo indennizzabile.-

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    2. Buondì Gianfranco, cosa intende esattamente per "al termine del periodo indennizzabile"? nel mio caso avendo fatto di domanda mini aspi il giorno 24 ottobre con chiusura contratto il 18 ottobre, quando sarebbe? Grazie

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    3. Ciao Daniel!
      La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno; comunque di solito l'INPS nel dare conferma del diritto alla Mini Aspi comunica al lavorate anche il periodo teorico indennizzabile.-

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  57. Buonasera gentilissimo Dottore avrei da porle un quesito, lavoro in una ditta che applica il contratto del commercio e siamo solo due dipendenti a tempo pieno. Purtroppo in questo periodo di crisi è calato notevolmente il lavoro e il nostro capo ci ha detto che vorrebbe far richiesta di cassa integrazione per crisi per 12 mesi lavorando 20 ore alla settimana e le altre 20 chiesta Cig. Parlando con conoscenti mi hanno detto che essendo la ditta con solo due dipendenti non abbiamo diritto alla Cig poi mi chiedevano se ordinaria o straordinaria. Sinceramente non so la differenza e a quale possiamo aver diritto e nel caso su uno stipendio lordo di circa 2.600 Euro quanto andrei a prendere dall'Inps per Cig? La cosa ci preoccupa molto la ringrazio per la risposta

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    1. In effetti un'azienda con soli due dipendenti non ha i requisiti per la CIG, presumo quindi che il datore di lavoro si riferisca alla cassa integrazione in deroga che può essere richiesta anche da aziende artigianali.-
      Riguardo all'importo della cassa integrazione a carico dell'INPS, il massimale è di circa 1.200 euro mensili per 40 ore settimanali, quindi puoi farti da solo i calcoli.-

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  58. Buonasera Dottore avrei da porle un quesito,mi trovo in mobilità ordinari e la dovrei sospendere per un lavoro a tempo determinato,quando riprendo la mobilita quanto vado a prendere? Il calcolo viene fatto in base all'ultima busta paga del lavoro a tempo determinato o vado a prendere come prima?

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    1. In caso di interruzione della mobilità ordinaria con un contratto a termine, alla cessazione dell'attività lavorativa, ritornerai a percepire la stessa indennità di prima.-

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  59. Salve Gianfranco,
    ho appena terminato di lavorare come stagionale in una fabbrica che si occupa della lavorazione del pomodoro, ho raggiunto seppur di poco le 13 settimane utili per poter fare domanda di mini-aspi. Le volevo chiedere come mai per il mese di agosto mi sono state conteggiate 5 settimane inps mentre per il mese di settembre me ne sono state conteggiate solo 4? Non so se c'entra qualcosa ma nel mese di agosto ci sono 5 sabati mentre per nel mese di settembre sono 4. Mi saprebbe dire cos'è che fa la differenza? Grazie mille, un cordiale saluto.

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    1. Ciao Mattia!
      SI!
      Esatto!
      Ad agosto vengono considerate 5 settimane lavorative mentre a settembre 4; è un modo convenzionale di rapportare le 52 settimane annuali in mensilità.-

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  60. Salve Signor Giafranco, vorrei chiederle se ho lavorato in inghilterra per un periodo superiore ad un anno e torno in italia , ho diritto alla disoccupazione ? intendo i contributi versati n uno stato membro valgono al fine dei conteggi in italia? grazie cordiali saluti
    Salvatore

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    1. Ciao Salvatore!
      SI!
      I contributi versati in un altro stato comunitario valgono in Italia per il diritto all'indennità di disoccupazione, è quindi necessaria l'iscrizione al centro per l'impiego, e bisogna presentare all'INPS tutta la documentazione comprovante il rapporto di lavoro all'estero.-

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  61. buongiorno,
    le ho posto un quesito qualche tempo fa in merito al mio contratto di 3 anni in apprendistato con scadenza 31/10/2014.... sono andata all'inps chiedendo se avevo l'aspi e mi è stato detto di si ma che però sarà di importo molto basso essendo appunto un contratto di apprendistato.( ho chiesto la cifra ma hanno detto che per saperlo devo aspettare di far domanda)... mi chiedevo ... ma possibile che conti solo l'ultimo rapporto di lavoro ? io prima ho lavorato a tempo indeterminato per un azienda per 5 anni ed i contributi li ho sempre pagati.... è giusto quello che mi è stato riferito?
    grazie mille

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    1. L'importo dell'ASPI per i primi 6 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni.-

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    2. Mi perdoni... ma quindi non viene calcolato sulla busta paga ma sui contributi versati o sulla media della mia busta paga?
      non ho capito

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    3. L'ASPI viene calcolata sulla media delle retribuzioni degli ultimi due anni, cioè sulla media delle buste paga.-

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  62. Salve sono mihaela e volevo chiedere per avere la disoccupazione ,2 anni di contributi versati devono essere 2 anni consecutivi ? Io ho lavorato per una azienda per 2 anni e 5 messi ,loro l 'anno scorso hanno fatto un cambiamento un cambio di società ,e poi contributi da marzo questo anno non sono più stati versati ! Io con questa azienda avrei solo 22 messi di contributi versati anche se il mio contratto indeterminato è stato chiuso ( dimissioni a giusta causa ) a ottobre ! Ho il diritto di avere l'aspi? Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Mihaela!
      SI!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, e nel Tuo caso non ci sono quindi problemi.-

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  63. Salve sn Cristina,
    Una delucidazione..mi hanno appena confermato che ho diritto all Aspi, se dovessi trasferirmi in Inghilterra per soli tre mesi e trovare lavoro , ovviamente comunicandolo all inps, al mio rientro in Italia posso riprendere a riscuoterla tranquillamente? Grazie in anticipo

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    1. Ciao Cristina!
      Purtroppo NO!
      Durante il periodo indennizzato con l'ASPI Tu non puoi trasferirti all'estero, perché non potresti più garantire la Tua disponibilità lavorativa, quindi ti verrebbe sospesa ogni indennità.-

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  64. Buongiorno, per cortesia un informazione.
    la mia azienda mi ha licenziato. Avevo diritto a 45 giorni di preavviso ma non me li ha fatti lavorare e mi ha pagato il mancato preavviso. la domanda è : i contributi pensionistici maturano per questi giorni pagati ma non lavorati?
    grazie Chiara

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    1. Ciao Chiara!
      L’indennità di preavviso viene calcolata in un numero di mensilità o di giorni stabilito dai contratti collettivi.
      L'indennità' sostitutiva del preavviso è assoggetta a contribuzione previdenziali e assistenziali.
      L'indennità' sostitutiva del preavviso deve essere aggiunta, ai fini del calcolo dei contributi, all'ultimo periodo di paga, ma attribuita, ai fini dell'accredito dei contributi assicurativi a favore del lavoratore, al periodo cui essa si riferisce (delibera Consiglio di Amministrazione Inps n. 63 del 4/5/1973 e circolare n. 170/90).
      La scelta di corrispondere l’indennità di preavviso non produce l’anticipata risoluzione del rapporto di lavoro , che anzi resta giuridicamente attivo fino alla fine del periodo del preavviso, per cui tutto ciò che si verifica durante questo periodo , anche se non lavorato, produce i suoi effetti anche sullo stesso lavoratore.-

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  65. Ciao Gianfranco, mi chiamo Angela e dopo la maternita' obbligatoria pagata dall'inps perche' licenziata e dopo la disoccupazione aspi so che allo scadere della stessa posso richiedere la cassa integrazione in deroga di cui hanno diritto le persone che,non fanno parte della classica cassa intregrazione e si presenta domanda entro 60 gg dalla fine dell' aspi cosi mi hanno detto al sindacato puoi spiegarmi effettivamente come funziona? Grazie.

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    1. Ciao Angela!
      Le regole per la mobilità in deroga vengono stabilite a livello locale in base agli stanziamenti previsti dalle singole regioni, quindi solo o un patronato o la sede INPS di zona possono darti informazioni più precise.-

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  66. Salve dott. Gianfranco ho 57 anni compiuti sono stata in cassa integrazione guadagni dal 15/03/2010 al 31/12/2013. Il 15/03/2014 sono stata licenziata; al momento percepisco l'Aspi che prenderò per 14 mesi. Dopo questo periodo posso prendere anche la mobilità pagata? Se la risposta fosse positiva per quanti anni? I miei contributi iniziano il 01/09/1976. Grazie e buona serata.( ma con le buste paga di gennaio febbraio e metà marzo che la società mi ha mandato cosa devo fare per richiedere gli importi? la società prima di vendere il ramo d'azienda era commissariata e penso tutt'ora.)

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    1. Purtroppo NO!
      Al termine del periodo indennizzato con l'ASPI, se non viene interrotto da attività lavorativa, a livello statale non sono previste altre indennità.-
      Per il recupero delle competenze maturate bisogna aprire una vertenza sindacale ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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