sabato 24 agosto 2013

Disoccupazione, Cassa Integrazione e Mobilità

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del contratto o per licenziamento, (ma purtroppo non in caso di dimissioni), al lavoratore spetta un sostegno economico; l'indennità di disoccupazione.-

Per ottenerla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento e disponibilità al lavoro da dare agli uffici per l'impiego territorialmente competenti.-

Il diritto decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.-

Sono necessari i seguenti requisiti:
  • Avere almeno due anni di assicurazione all'INPS.
  • Avere una anzianità contributiva di almeno 52 settimane lavorative nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro, (la malattia e la maternità obbligatoria contano, la facoltativa no).

Durata: Anni 2002/2003/2004
Al disoccupato viene corrisposta l'indennità per un periodo massimo di sei mesi fino a 49 anni, che sale fino a nove mesi per chi ha superato i 50 anni di età, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 80 del 14 maggio 2005.-
L'indennità è pari al 40% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 819,62.-

Durata: Anni 2005/2006/2007
Dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2007 il periodo massimo di riscossione è stato elevato a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli di età superiore ai 50 anni.
L'indennità è pari circa al 50% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 985,10:
  • Età fino a 49 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 30% per il settimo mese
  • Età superiore a 50 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 40% per i tre mesi successivi + 30% per il decimo mese

Durata: Anni 2008/2009/2010/2011/2012
dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo di riscossione è stato elevato 8 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età superiore a 50 anni.-
  • Età fino a 49 anni: 60% della retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi.-
  • Età superiore a 50 anni: 60% retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi + 40% per i restanti quattro mesi.

Rioccupazione:
In caso di rioccupazione va presentata comunicazione all'INPS entro 5 giorni, per la sospensione dell'indennità di disoccupazione. L'indennità non viene sospesa per rioccupazione fino ad un massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi di effettivo lavoro, ad eccezione di contratti a chiamata. Per giornate lavorative inferiori al suddetto limite va presentata mensilmente comunicazione all'INPS, che ne tiene conto in sede di liquidazione dell'indennità di disoccupazione.-

Anno mobile:
Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

Indennità sostitutiva del mancato preavviso:
Se all'assicurato è pagata un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, l'indennità di disoccupazione è corrisposta a partire dall'ottavo giorno successivo a quello della scadenza del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliata a giornate.-


INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Requisiti per anno 2012 
Per tutti i lavoratori stagionali e precari, non solo del commercio e turismo, ma anche industria, artigianato, scuola e pubblico impiego in genere.-
Spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell'anno 2011 escluso dimissioni

Per ottenerla occorre presentare la domanda entro il 31/03/2012

Sono necessari seguenti requisiti:
  • Aver avuto dal 01/01/2011 al 31/12/2011 un rapporto di lavoro dipendente di almeno 78 giornate , in cui ci siano giornate di effettivo lavoro.
  • Avere almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene richiestal'indennità: ad esempio, per le indennità pagate nel 2012, il contributo deve essere stato versato  entro la fine del 2009.
  • Avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni

L'indennità è pari al 35% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione, con un importo massimo di euro 998,50; per i primi 120 giorni e al 40% della retribuzione dal 121° giorno fino ad un massimo di 180 giorni.-

I lavoratori hanno diritto ad essere indennizzati soltanto per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno precedente.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione si matura anche il diritto all'accredito dei contributi figurativi, utili per la pensione.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti maturano anche il diritto all'assegno al nucleo familiare.-


DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Requisiti per anno 2012

Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2012.-
E' importante inoltre sapere che:
  • Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali 
  • Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate 
  • Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare 


DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

L'art. 19 L. n. 2/2009 ha previsto in via sperimentale per il triennio 2009-2011 e subordinatamente all'intervento integrativo, pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali un assegno in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento.
L'assegno, pari all'indennità ordinaria di disoccupazione, sarà erogato ai lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto anticrisi, (29 novembre 2008), e con almeno 3 mesi di servizio presso l'azienda interessata dal trattamento, per una durata massima di 90 giornate nell'intero periodo di vigenza del contratto di apprendistato, ovvero un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell'indennità.
In caso di licenziamento il trattamento è corrisposto per la durata massima di 90 giornate, sempre che l'apprendista risulti disoccupato per il periodo di godimento.-
L'apprendista deve farne domanda entro 68 giorni dal licenziamento.-



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIG)


La cassa integrazione guadagni ordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.
La cassa integrazione guadagni ordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri delle imprese industriali in genere e delle imprese industriali e artigiane del settore edile, esclusi gli apprendisti, in caso di sospensione o contrazione dell'attività produttiva per situazioni aziendali dovute a:
eventi temporanei e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
situazioni temporanee di mercato.

Le imprese devono presentare la domanda alle Sedi dell'Inps, entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
Corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
L'importo del trattamento ordinario non può però superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno (per il 2009 è di € 886,31 ed è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).

I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione . La cassa integrazione può essere concessa per un massimo di 13 settimane, più eventuali proroghe fino a 12 mesi. In determinate aree territoriali il limite è elevato a 24 mesi.
Se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita senza averlo prima
comunicato alla propria Sede Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva la prestazione è sospesa per la durata dell'attività lavorativa.


CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS)

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:
  • imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
  • imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l'intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l'intervento ordinario.
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l'azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l'impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell'ultimo triennio. L'importo corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L'importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un'aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti. Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell'Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.


INDENNITÀ DI MOBILITÀ

È una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
  • esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
  • licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
  • licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

Il lavoratore ne ha diritto quando:
  • è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
  • ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
  • può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.
I requisiti:

Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi
da 40 a 50 anni 24 mesi 36 mesi
oltre 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione. La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:

  • dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
  • dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

Per i primi 12 mesi:100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.
L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
  • viene cancellato dalle liste di mobilità;
  • viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.
Anno 2014:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 24 mesi
 da 40 a 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi
oltre 50 anni 
 36 mesi
 48 mesi

Anno 2015:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi
oltre 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi

Anno 2016:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 18 mesi
oltre 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi

Dal 01/01/ 2017:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 12 mesi
oltre 50 anni 
 12/18 mesi
 12/18 mesi




Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Buongiorno Dr. Censori, altra domanda sempre sulla mobilità: per calcolare l' 80% dell'imponibile lordo, l' INPS cosa guarda? L' ultimo stipendio o il totale dell' anno precedente o un altro dato ancora? Le faccio la domanda perchè potrei tentare di passare da part-time a tempo pieno in modo da alzare il reddito.

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    1. mi scusi, un' altra precisazione su questa frase:
      "L'indennità, a prescindere dalla durata, per i primi 12 mesi è pari all'80% che si riduce al 60% per il periodo successivo.-"
      Il 60% è inteso come 60% dell' 80% (e quindi 48% del totale) oppure come 60% del totale?

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    2. Ciao Giuliano!
      - SI! Se vieni messo in mobilità in data successiva al 31/12/2014 i mesi di indennità saranno solo 18.-
      - Il 60% è riferito al totale, quindi si intende che dopo il primo anno si passa dall'80% al 60% della paga dell'ultimo periodo lavorativo.-

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  2. Buonasera, mi permetto di esporle la mia situazione: nato a settembre 1959 al 31/12/2013 avevo maturato da lavoro dipendente privato 1826 settimane contributive, al 24 dicembre 2014 passerò dalla Cigs (995 euro/mese)in mobilità per tre anni con scadenza della stessa al 24/12/2017 dopodiché sarò senza aiuti. mancandomi alcuni anni di contribuzione per la pensione (maggio 2022 ???) mi permetto di chiederLe: quanto percepirò durante il periodo di mobilità e se potrò dal 24-12-2017 pagarmi i contributi mancanti fino alla pensione, premetto che prima della cig il mio stipendio era di c,a. 1700 euro netti, e, di quanto indicativamente sarà l'importo della mia pensione La ringrazio in anticipo per la sua cortese e professionale risposta. Grazie

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    1. Ciao Roberto!
      - L'indennità di mobilità per i primi 12 mesi è pari al100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
      Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
      In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.-
      - SI! Al termine della mobilità potrai pagarti i contributi mancanti per la pensione.-
      - L'importo della pensione è legato alla situazione contributiva di tutto l'arco lavorativo quindi solo un patronato esaminando il Tuo estratto contributivo può farti una simulazione di calcolo.-

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    2. Ciao Gianfranco, grazie per la tua celere risposta, precisa ed esaustiva. un grande in bocca al lupo per quanti si rivolgono a te per dei chiarimenti che altrove sono quasi impossibili da ottenere, grazie

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    3. Ciao Roberto!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  3. Salve Gianfranco, riguardante la mini aspi, mi saprebbe dire cosa si intende per "almeno 13 settimane di contribuzione (versata o dovuta) da attività lavorativa nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione." Non capisco qual'è la differenza tra contribuzione versata e dovuta. Potrebbe chiarmi le idee? Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      La contribuzione versata è quella effettivamente versata all'INPS che risulta nell'estratto contributivo, che può non coincidere con quella dovuta se non è stata pagata dal datore di lavoro o non è stata ancora pagata perché non sono scaduti i termini.-

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  4. Salve dott. vorrei qualqe informazione, sono stato assunto in una ditta privata nel 2005 come un operaio a tempo indeterminato, adesso dal 1 luglio sono in cassa integrazione straordinaria in deroga, volevo sapere quanto puo durare la cassa, cosa avviene dopo che finisce la cassa e se mi possono licenziare (non sono ultimo arrivato ho due figli minori di cui uno con handicap). Grazie anticipato

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    1. La durata della cassa integrazione straordinaria in deroga per l’industria è prevista per un numero massimo è di 13 settimane continuative che possono essere prorogate fino ad un massimo di 12 mesi per un totale di 52 settimane
      per l’edilizia il numero massimo è di 13 settimane continuative che possono essere prorogate fino ad un massimo di 12 mesi per un totale di 52 settimane esclusivamente nei casi di riduzione dell’orario di lavoro.-
      La scelta dei lavoratori da licenziare non è libera; il datore di lavoro si deve attenere ai criteri di scelta indicati nei contratti collettivi o, in mancanza, ad una valutazione comparata dei criteri indicati nell'art. 5 L. 233//91, quali:
      Carichi di famiglia
      Esigenze tecnico-produttive
      Anzianità di servizio presso l'azienda

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  5. Buongiorno Dott. Censori,
    sono dipendente di una ditta in cigs a orario ridotto.
    Entro il 2014 verrò licenziata e avrò diritto alla mobilità.
    Avrei gentilmente bisogno di un chiarimento per capire come l'Inps calcolerà lo scaglione di appartenenza al massimale o meno.
    Prenderanno in considerazione diverse mensilità o solo l'ultima busta paga prima del licenziamento?
    Leggo nel sito dell'Inps che l'indennità spetta nella misura dell'80% della retribuzione teorica lorda spettante. Cosa significa? Che se ho un lordo mensile, maggiorato di ratei, di € 2100, loro considerano i € 1680 per stabilire la retribuzione di riferimento?
    Se nell'ultimo periodo di lavoro dovessi utilizzare dei permessi non retribuiti, questi andrebbero a incidere al fine del calcolo della massimale?
    La ringrazio.
    Irene

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    1. Ciao Irene!
      L'indennità di mobilità per i primi 12 mesi è pari al 100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
      Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
      In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.

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  6. Buonasera, sono un dipendente che attualmente si trova in Cigs a zero ore e che ha sospeso la cassa integrazione perchè ha in essere un contratto a tempo determinato con un altra azienda.
    La cassa integrazione è attiva fino alla fine del 2015.

    Tenendo conto che la mia speranza è quella di poter essere richiamato dalla Societa che mi ha posto in Cigs, vorrei sapere quali sono le procedure che la Società deve rispettare per richiamare in servizio il personale posto in Cassa integrazione speciale.

    Vorrei sapere quale è l’ordine che la società è tenuta a seguire per richiamare i lavoratori tenuto conto della lista di anzianità e della possibilità che il lavoratore sia ancora in cassa integrazione e senza lavoro, abbia temporaneamente sospeso la cassa integrazione per un tempo determinato ovvero per una collaborazione part-time con partita iva.
    In altre parole, l'Azienda può saltare nella fase di eventuale richiamo di personale i lavoratori che hanno un impiego a tempo determinato preferendo quelli ancora in cassa senza lavoro?
    Potrebbe l'Azienda ,nel caso non trovasse sufficiente personale da richiamare, iniziare a selezionare nuovo personale?

    Vorrei sapere se comunicando all'azienda che mi ha posto in Cigs la mia disponibilità a rientrare in servizio con il minimo di preavviso previsto, posso evitare che l'Azienda in caso di richiamo salti il mio nominativo.

    Grazie Gianluca.

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    1. Ciao Gianluca!
      Purtroppo SI!
      L'azienda può saltare nella fase di richiamo di personale i lavoratori che hanno un impiego a tempo determinato fino alla scadenza del contratto.-

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    2. Buongiorno Dott. Censori,
      le posso chiedere se vi è una norma legislativa che regola questo specifico campo della Cassa integrazione straordinaria?
      Ci possono essere degli accordi sindacali che possono invece derogare dalla norma eventualmente esistente e sancire un richiamo del personale in lista di anzianità?
      Grazie ancora per la risposta.
      Gianluca

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    3. Ciao Gianluca!
      Purtroppo non esiste una normativa che regola lo specifico campo della cassa integrazione straordinaria, in quanto il tutto è demandato agli accordi aziendali tra il datore di lavoro e i lavoratori, che possono quindi anche prevedere il richiamo dei lavoratori che hanno un impiego a tempo determinato in altra azienda.-

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  7. Salve signor Gianfranco vorrei sapere riguardo alla disoccupazione io ho lavorato dal 10 06 2013 al 06 09 2013 e dal 26 05 1014 al 28 09 2014 quanti mesi di mi aspi mi spetterebbe non avendo fatto la mini aspi l'anno scorso grazie

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    1. La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno, che nel tuo caso significa dal 28/09/2013 al 28/09/2014, quindi per il periodo precedente non hai diritto ad alcuna indennità.-

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  8. Ciao!Sono Cezare ho 33 ani,ho lavorato dal dicembre 2013 fino agosto, con contratto determinato(in dicembre con fine rapporto in gennaio, poi contratto dal gennaio in marzo e cosi via).Dal agosto non ho più firmato contratto pero il patrono mi ha assicurato che ha fatto contratto in continuazione. Problema e che non mi ha pagato più ,da 2 mesi(sempre sta dicendo che non ci sono ii soldi-e come me ci sono ancora tutti lavoratori dal azienda).Adeso vi chiedo cortesemente: poso chiedere indennità di disoccupazione dopo 9 mesi di contratto con 40 ore settimanali, distribuito su 5 giorni dal lunedi-venerdi ,visto che anche se mi ha fatto il contratto non ho stato pagato da 2 mesi?

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    1. Per poter presentare la domanda di disoccupazione all'INPS devi essere certo che è cessato il rapporto di lavoro, e non per tue dimissioni, quindi prima devi chiarire la questione con il Tuo datore di lavoro.-

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  9. Buon giorno Antonio. Lavoro in una ditta del commercio vorrei sapere da lei di cuanto potrà essere la mia disoccupazione! Premetto che ho 57 anni di eta e dovrei andare in pensione nel 2016 agosto sette. E non so curando la ditta fara il licenziamento. Dottore se può mi dia delle risposte sia del tempo di disocc e di quello che si percepisce e se arriverò alla sospirata pensione grazie Piero. A l'anno sarebbe 2015.

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    1. Ciao Piero!
      Nel 2015 per chi avrà un'età superiore e 54 anni l'ASPI durerà fino a 16 mesi.-
      L'ASPI è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni per i primi 6 mesi, dopo 6 mesi l'ASPI viene ridotta del 15%, e ancora del 15% dopo altri 6 mesi.-

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  10. Buongiorno,sono in disoccupazione da 4 mesi,e arivato dal Inps media mensile e pari ad 1954 € quanto per % devo prendere ogni mese,grazie

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    1. L'importo dell'ASPI è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni, al lordo delle trattenute IRPEF.-

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  11. salve a tutti...io sono piu di due anni che lavoro per un azienda che sta minacciando di mandare tutti a casa entro fine mese, credo che dichiari fallimento. sono apprendista posso anche io richiedere qualcosa? non è un nostro diritto avere una casa?come faccio ora!!!

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    1. Se precedentemente non hai avuto altri rapporti di lavoro non da apprendista, in caso di licenziamento avrai diritto solo alla Mini Aspi che nel tuo caso potrà durare fino ad un massimo di 6 mesi.-

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  12. Ciao Dott censori chiedo informazioni sul lavoro; io lavorato in una azienda srl, in questa azienda circa 25 lavoratori quasi tutti sono tempo indeterminato,da3 anni azienda chiesto sempre cigo e adesso vogliano accede cigs+ mobiltà volontaria accentivata con 5000 euro per lavoratore ,questa cifra non sufficiente, second lei quanto deve chiedere, perché azienda vole scapare, secndo lei questo tipo di mobiltà giusta ,dittatori troppo furva, Dott per piacere mi deve scrivere tutti tuoi consigli importanti ..............
    Grazie

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    1. Non conoscendo la situazione aziendale purtroppo non posso esserti d'aiuto, ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  13. Salve gianfranco vorrei un informazione ho lavorato per ta nti anni nella ditta di famiglia come coaudiatore d inpresa con contributi versati da mio padre , poi ho rilevato attivita io fino a aprile con contributi versati a nome mio, ho chiuso attivita .ora lavoro come op eraio agricolo possp fare domanda di disucupazione per gg lavorate il prossimo marzo

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    1. Ciao Francesco!
      Requisiti per anno 2014
      Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2015.-
      E' importante inoltre sapere che:
      Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali
      Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate
      Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare.-

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  14. Grazie mille per la risposta ,siete un BRAVO avocato-perché avrete cura a rispondere a tutti gratis(non si trova speso)!! (Y) ,Cezar.

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    1. Ciao Cezar!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  15. Buongiorno Gianfranco,

    sono uno studente in procinto di fare domanda di mini-aspi, al momento della domanda via telematica vi è una finestrella denominata "note" dove si può scrivere all'Inps qualcosa in merito alla domanda di disoccupazione che stiamo per fare. Secondo lei se scrivo all'inps di non trattenermi l'irpef in nessuna misura in quanto so già che da qui a fine anno non supererò gli 8000 euro, lei pensa che esaudiranno la mia scelta? per esperienza so che l'irpef viene trattenuta sempre in modo molto ambiguo dall'Inps, con criteri alquanto strani. Grazie

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    1. Ciao Marco!
      Tranquillo!
      Se compili da solo la domanda per via telematica di Mini Aspi all'INPS ti verrà richiesto esplicitamente se vuoi o no che ti vengano applicate le detrazioni, quindi devi semplicemente barrare la casella giusta, e non devi scrivere nulla nelle note.-

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    2. Ciao Gianfranco, grazie per le tue info. Quello che volevo intendere è che se anche vado a barrare la casellina per farmi applicare le detrazioni per lavoro dipendente, la trattenuta irpef in busta paga sarà comunque alta visto che i giorni lavorati sono pochi. Mi chiedevo chiudi se aggiungendo qualche nota, specificando di versarmi interamente l'irpef, l'Inps poteva esaudire questa mia cosa. Ma chiaramente non lo saprò fino a che non mi liquideranno il tutto. Buon proseguimento

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    3. Ciao Marco!
      Tu puoi aggiungere quello che vuoi sulle note ma se vai a barrare la casella detrazioni per lavoro dipendente l'INPS non deve effettuare alcuna trattenuta IRPEF sull'indennità ASPI.-

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    4. Mi perdoni Gianfranco ma se non erro la detrazione per lavoratore dipendente serve per avere una minore tassazione irpef, ma se lavoro solo tre mesi, la detrazione viene proporzionata ai giorni lavorati e non all'intero anno, quindi è chiaro che un tassazione irpef c'è sempre nel mio caso. Infatti negli anni passati, in tutti i pagamenti di mini aspi ricevuti, vi è sempre una forte tassazione irpef, dove ho potuto notare che a volte viene applicata l'aliquota intera del 23% mentre altre volte viene applicata correttamente la detrazione per lavoro dipendente, ma anche in quest'ultimo caso mi trattengono comunque una parte di irpef.

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    5. Ciao Marco!
      La detrazione per lavoro dipendente è quella che consente di non pagare IRPEF per redditi inferiori a 8.000 euro all'anno, quindi se il totale lordo dell'ASPI che andrai a percepire sarà inferiore al suddetto limite con la detrazione da lavoro dipendente non deve esserti effettuata alcuna trattenuta IRPEF.-

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    6. E pensare allora che pur avendo ogni anno barrato la casellina per farmi applicare le detrazioni per lavoro dipendente, mi hanno sempre trattenuto l'irpef o con aliquota intera del 23% o applicando la detrazione e mi dicevano che va proporzionata ai giorni di mini aspi che ti liquidano, a questo punto Gianfranco mi chiedo allora perchè tutta questa malainformazione da parte dell'Inps...bah...grazie a lei

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    7. Ciao Marco!
      Evidentemente all'INPS ogni funzionario si sente autorizzato ad interpretare la legge a modo suo, comunque a titolo consolatorio con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo l'eventuale IRPEF pagata in più viene conguagliata ed eventualmente rimborsata da parte dell'erario.-

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    8. Salve Gianfranco, mi perdoni l'insistenza ma vorrei capire meglio la questione "detrazioni", stando a quello che dice lei allora anche l'agenzia interinale per la quale vengo assunto nel periodo estivo non dovrebbe trattenermi irpef in quanto mi applica le detrazioni per lavoro dipendente, ma invece una buona parte di irpef mi viene trattenuta in busta paga in quanto pur applicando la detrazione per lavoro dipendente risulta comunque una sostanziale trattenuta irpef poichè come lei saprà meglio di me viene il tutto proporzionato al periodo lavorativo. Perchè allora lei mi dice chel'Inps non dovrebbe trattenermi nulla pur applicandomi la detrazione? se mi liquidano un pagamento, ad esempio per 10 giorni, la detrazione è calcolata su quei giorni e non su l'anno intero. MI perdoni ma non capisco.

      Per farle capire in che maniera bislacca l'Inps mi ha trattenuto l'irpef nei diversi pagamenti di mini aspi dell'anno scorso le riporto qui i pagamenti:

      EURO 154,78 PER PAGAMENTO INDENNITA MINI ASPI DI 5 GIORNI. PERIODO DAL 7/11/2013 AL 11/11/2013 INDENNITA + 174,30 IRPEF - 19,52

      INDENN. MINIASPI DI 20 GIORNI DA 12/11/2013 A 1/12/2013 E. 540,95 INDENNITA + 697,20 IRPEF - 156,25

      INDENN. MINIASPI DI 14 GIORNI DA 2/12/2013 A 15/12/2013 E. 481,57 INDENNITA + 557,07 IRPEF - 75,50

      Pur scervellandomi non mi torna nessun conto, a volte mi trattengono l'aliquota intera del 23%, a volte mi applicano la detrazione ma comunque non tornano esattamente i calcoli, allucinante. Mi dirà lei, un saluto e mi scusi per l'insistenza.

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    9. Ciao Marco!
      Ti stai ponendo un problema che non esiste!
      Infatti l'INPS non può sapere preventivamente la durata della Mini Aspi, perché può essere interrotta in qualsiasi momento per una ripresa dell'attività lavorativa, quindi ad ogni pagamento effettua un conguaglio IRPEF come se fosse l'unico reddito dell'anno, e pertanto come prevede la legge effettua ogni volta il conguaglio rapportando le detrazioni annuali al periodo corrispondente indennizzato.-
      In pratica se uno lavora per tutto l'anno non paga IRPEF fino a 8.000 euro ma se l'indennità copre solo 6 mesi le detrazioni coprono solo 4.000 euro.-

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    10. Buongiorno Gianfranco, mi perdoni l'insistenza ma è una questione che vorrei ben capire; lei nel terzultimo post mi ha scritto che "la detrazione per lavoro dipendente è quella che consente di non pagare IRPEF per redditi inferiori a 8.000 euro all'anno, quindi se il totale lordo dell'ASPI che andrai a percepire sarà inferiore al suddetto limite con la detrazione da lavoro dipendente non deve esserti effettuata alcuna trattenuta IRPEF", quindi intende dire che al momento dei pagamenti della mini aspi mi verrà conguagliata l'irpef in base alla richiesta o meno di detrazioni, poi l'irpef trattenuta mi verrà rimborsata l'anno dopo facendo relativo 730. E' questo che intendeva? Non capisco allora come mai negli anni passati, con la ex requisiti ridotti, quando andavo a barrare "applica detrazione per lavoraro dipendente", non mi veniva trattenuto niente e avevo trattenute irpef pari a zero. Con la mini-aspi invece ho sempre una buona parte di trattenute irpef, che come avrà visto mi viene trattenuta in modo non uguale nei vari pagamenti. Niente staremo a vedere, la ringrazio per l'attenzione, ce ne fossero persone come lei. Saluti

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    11. Ciao Marco!
      In effetti non posso darti torto!
      Evidentemente all'INPS hanno dei criteri "elastici" nell'applicare la normativa, con la "scusa" che il lavoratore l'anno successivo deve comunque presentare la dichiarazione dei redditi per effettuare il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario.-

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    12. Salve Gianfranco, non me ne voglia ma vorrei aggiornarla, ho fatto domanda di mini aspi circa 10 giorni fa e l'Inps ha già provveduto a liquidarmi i primi 6 giorni, per un totale di 218,58 euro di cui trattenute 26,26 per un netto di 192,31 euro. Come sempre mi trattengono più del dovuto, che calcolo macchiavellico avrà mai fatto l'Inps? ho optato in fase di domanda per l'applicazione della detrazione per lavoro dipendente quindi sapendo che il 23% di 218,58 è 50,27 euro e la detrazione è 30,90 euro (1880/365 *6gg) le trattenute dovrebbero essere 19,37 euro, come mai allora per l'ennesima volta mi viene trattenuto di più? provo a chiederlo a lei perchè l'Inps mi direbbe che fa tutto il computer. La ringrazio

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    13. Ciao Marco!
      In effetti non è facile capire il tipo di calcolo che viene effettuato dall'INPS, comunque presumo che la differenza sia dovuta alle addizionali regionale e comunale.-

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    14. Salve Gianfranco, anche io pensavo a quello, ma dato che poi l'anno successivo nel cud mi trovo solo compilata la voce irpef, mentre non trovo inserito nulla alla voce addizionale regionale e comunale, avevo bocciato questa ipotesi. Bah, davvero un mistero.
      Vedremo i prossimi pagamenti cosa combinano, grazie ancora per la disponibilità.

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    15. Ciao Marco!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  16. salve dott.. Gianfranco fino al mese d agsto ho percepito l aspi x sette mesi quindi 210 gg poi l ultimo mese mi hanno bloccato il pagamento.. ma mi chiedo come mai l ultimo mese non me l anno retribuito?.. e poi ancora un altra domanda s e' possibilile, ho fatto la domanda di assegni familiari il 6 agosto quindi mi divevano dare gli arretrati di luglio agosto e settembre ancora niente.. perche? grazie

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    1. Per poter percepire l'ultima rata di ASPI è necessario comunicare all'INPS, al termine del periodo indennizzabile, il permanere dello stato di disoccupazione.-
      Nel tuo caso presumo quindi che una volta che avrai inviato l'ASPI COM all'INPS, riceverai l'ultima rata di ASPI insieme agli assegni familiari.-

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  17. Salve Dottore, Volevo chiederle... Mio papa ha la mobilita anticipata da Maggio 2014 fino Al 2016 prima del pensionamento. Se lo chiamassero per il lavori cosidetti sociali ,visto che non ha la macchina e ha problemi di schiena dove e state operato anni fa..puo rifiutare?grazie

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    1. Ciao Stefano!
      Se Tuo padre viene chiamato per i lavori socialmente utili, essendo in mobilità indennizzata non può rifiutarsi se non vuole che vi venga interrotta l'indennità di mobilità.-
      Ovviamente Tuo padre potrà essere chiamato a svolgere solo attività compatibili con il suo stato di salute, e chiedere quindi l'esonero da attività non compatibili in base alla sua certificazione medica.-

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  18. BUONGIORNO DOTTORE mi chiamo Florin .Scusa che non scrivo bene in lingua italiana ma ho un problema forse lei mi puo aiutare .Io ho lavorato per 10 anni in italia e adeso vorei tornare acasa in Romania perche ho perso lavoro .e prima di partire vorei sapere cosa devo fare per la pensione devo andare a imps per fare documenti per la pensione ho devo tornare quando avro eta di pensionamento ,io ho 50 anni e ho lavorato come saldatore e ho pagato per 10 anni contributi .So che sono pensioni internazionali ma adeso prima di partire devo preparare qualche documento veramente no so cosa devo fare GRAZIE

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    1. Ciao Florin!
      Prima di ritornare in Romania ti consiglio di rivolgerti all'INPS o direttamente o tramite un patronato per richiedere un estratto contributivo che ti servirà per presentare, al raggiungimento dei requisiti pensionistici, la domanda di pensione sia in Romania che in Italia.-

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  19. Buonasera dottore mi chiamo Clara e avrei bisogno di trovare risposta in merito a... ho lavorato per circa 20 anni presso un'azienda dalla quale da poco ho dato le dimissioni (NON per giusta causa). Attualmente sto lavorando con contratto a termine di un mese e vorrei capire se nel caso non mi venisse riconfermato il contratto potrei aver diritto alla disoccupazione ordinaria (Aspi)?

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    1. Ciao Clara!
      SI!
      Ai fini del diritto all'ASPI conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi il motivo della cessazione dei precedenti rapporti di lavoro è ininfluente.-

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  20. salve dottore Gianfranco sonno cecilia io ho lavorato per 5 anni e 9 mesii come colabolatrice domestica e ho fatto le demisioni voluntarie con preaviso e a 22 ottobre ho finito giorni di preaviso secondo la lege.Adeso il mio ex datore di lavoro mi deve pagare tfr per 5 anni e 9 mesi e tredicesima per 9 mesi, ma stasera mi ha detto che lui mi paga 200 euro al mese fino a saldo di questa tfr .Chiedo e normale che dopo questa tempo che ho avuto cura di casa loro e di 4 persone ( due adulti e due bambini) e normale dopo che ho fatto fato tutto per i loro bene pulizia in casa stirare mangiare e cura dei bambini e normale che mi dano questi soldi quando io mi aspetavo che mi daresti tfr a fine del raporto con loro sonno piu meno 3500 euro. io o lasciato indietro la mia famiglia per avere cura di loro ,e normale che devo subire questa tratamento perche sonno una straniera o le leggi sonno uguale per tutti e che nesuno non e sopra da le leggi.Mi chiedo cosa devo fare per avere tutto tfr in mano e per ricevere la mia dignita che mia ha calpestato coi posso andare acasa mia in Romania Specifico che io ho preso per tutti questi anni 5.5 euro al mese senza nessuna crescita salariale neanche queli soldi per scato di anzienita GRAZIE DOTTORE. mi dispiace lasciare questa paese che e veramente una paiese belisima ma adesso vado acasa con boca amara per colpa di qualche persona che guardano solo le loro interesi

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    1. Ciao Cecilia!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  21. Buongiorno, da 3 anni svolgevo il mio lavoro con contratto di apprendistato professionalizzante. Il contratto è stato disdetto alla scadenza del 9 ottobre 2014. Mentre compilavo la domanda di indennità Aspi mi è stato chiesto se ho percepito o percepirò l'indennità di mancato preavviso. Io non ho percepito tale indennità ma non so se la percepirò. La comunicazione di disdetta l'ho ricevuto il 1/09.. posso indicare "no" a questa domanda?
    La ringrazio in anticipo
    Francesca

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    1. Ciao Francesca!
      Se il contratto di apprendistato viene disdettato alla scadenza, per legge non è prevista alcuna indennità di mancato preavviso, quindi devi indicare "NO" alla specifica domanda.-

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    2. Grazie tante per la sua risposta immediata. Mi è stato d'aiuto nel mio dubbio.
      Le auguro buona giornata,
      Francesca

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    3. Ciao Francesca!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  22. salve sig. GianFranco, ho un contratto a termine part-time da settembre a dicembre , appena termina ho diritto alla mini aspi? se si x quanti mesi la percepisco se non verrò nuovamente assunto ? grazie in anticipo.............

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    1. Ciao Mauro!
      Uno dei requisiti per il diritto alla Mini Aspi è che sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, ma con i rapporti di lavoro part-time la copertura contributiva potrebbe essere solo parziale, quindi 3 mesi di lavoro potrebbero non essere sufficienti.-

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  23. Dott. Gianfranco Censori buon giorno,
    le volevo cortesemente chiedere: la mia azienda è fallita, posso ugualmente chiedere la mobilità? Grazie e cortesi saluti

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    1. La mobilità non la puoi richiedere Tu, ma viene richiesta dal datore di lavoro o dal curatore fallimentare d'intesa con le organizzazioni sindacali, ovviamente se si tratta di licenziamento collettivo da aziende industriali e non artigianali, altrimenti si ha diritto solo all'ASPI.-

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  24. Buonasera Sig . Gianfranco
    volevo sapere un informazione, dal 2011 con un contratto di apprendista presso un azienda S.P.A. in maternità dal 19 aprile 2013 dovevo rientrare a lavoro il 15 settembre 2014 ma per motivi personali il 27 Agosto ho dato le dimissioni.
    in data 8 settembre ho fatto richiesta della disoccupazione mio figlio compie un anno il 29 novembre volevo sapere mi spetta? E sono normali questi periodi d attesa?
    Grazie
    Saluti
    patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Purtroppo le dimissioni "per motivi personali" non danno diritto ad alcuna indennità da parte dell'INPS.-
      Si può dare le dimissioni entro l'anno d'età del bambino ed aver diritto alla disoccupazione, ma le dimissioni devono essere convalidate dall'Ispettorato del lavoro.-

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  25. Buonasera Dott. Censori, mi chiamo Fabrizio e sono in cassa integrazione a zero ore, volevo chiederle se il bonus Renzi arriva a parte xchè nell'ultimo pagamento della cassa integrazione non mi sono stati inclusi gli 80 euro mensili, grazie anticipatamente, cordiali saluti.

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    1. Ciao Fabrizio!
      Se l'INPS non provvederà ad inviarti il prossimo mese il bonus degli 80 euro, potrai recuperare l'importo che ti spetta con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  26. Buonasera Signor Gianfranco,
    sono una ragazza che lavora stagionalmente ed ogni anno puntuale faccio domanda di mini-aspi, quello che mi chiedevo è come mai per la mini aspi hanno reso il calcolo di ciò che ci spetta così macchinoso; mentre prima potevo calcolarmela da sola e poter fare un raffronto con ciò che effettiavamente mi liquidavano, ora mi è molto più difficile. Dato che a pensar male ci si mette un attimo e con l'Inps non c'è mai da star tranquilli, le chiedo se noi comuni mortali possiamo fare un calcolo senza diventare matti di quanto l'inps ci dovrà liquidare. Prima era un calcolo piuttosto semplice, ora si parla di retribuzione media, insomma non proprio facile. Può aiutarmi?

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    1. Ciao Marina!
      L'importo della Mini Aspi è pari al 75% della media delle retribuzioni dell'ultimo anno, quindi devi fare la somma di tutte le retribuzioni, poi devi dividere l'importo per i mesi lavorati e sull'importo che viene fuori devi calcolare il 75%, che sarà la rata mensile della Mini Aspi.-

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  27. Salve.
    Ero in Cassa Integrazione e in questo periodo sono stato assunto con un contratto a tempo determinato. Durante questo periodo non ho percepito la cassa integrazione, ma alla scadenza del contratto, mi sono arrivati, da parte dell'INPS, alcuni accrediti riferiti a quella cassa integrazione. La mia domanda è: mi stanno accreditando la parte di cassa integrazione che paga l'INPS? E, inoltre, avrei diritto anche a quella della vecchia azienda?
    Grazie.

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    1. Nel periodo di durata del contratto a tempo determinato Tu non hai diritto ad alcuna indennità ne da parte dell'INPS ne da parte della vecchia azienda, quindi devi verificare con l'INPS a cosa si riferisce l'importo che ti stanno accreditando.-

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  28. Buongiorno e grazie in anticipo.
    Non riesco a trovare informazioni sulla possibilità di prorogare la mobilità per ulteriori 7 mesi rispetto al termine previsto. So che ogni Regione ha deliberato un proprio "regolamento" in merito. Vorrei sapere cos'è previsto dalla Regione Campania.

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    1. Purtroppo non sono a conoscenza delle delibere delle singole regioni a livello di ammortizzatori sociali, Ti consiglio quindi di rivolgerti o a un patronato o direttamente alla sede INPS della Tua zona di residenza.-

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  29. Buona sera avvocato,i beneficiari da ammortizzatori sociali (cgis, mobilità, aspi) hanno alcuni obblighi da rispettare, pena la decadenza del trattamento.
    Ma in che modalità devono essere fatte le comunicazioni di corsi di formazione o proposta di lavoro congruo, basta una telefonata oppure è necessaria una comunicazione scritta che indica che in caso di rifiuto si decade dal trattamento?
    Grazie

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo la sostanza non cambia!
      Infatti anche un rifiuto dato per telefono senza una motivazione valida, può comportare una segnalazione all'INPS che può fare gli accertamenti del caso e regolarsi poi di conseguenza.-

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  30. Buona sera dottore la ditta per cui lavoro causa crisi,vuole incentivare 52 suoi dipendenti all'esodo volontario,con l'accordo dei sindacati e delle sedi competenti.Io vorrei offrirmi le domando se avro' sia diritto alla mobilità di 12 mesi in quanto ho 38 anni e una volta terminata la mobilità anche eventualmente all'assegno di disoccupazione per altri 10 mesi.Premesso che ricevo dall inail un assegno di invalidità sul lavoro..Spero di eeserni spiegato bene,anticipatamente ringrazio per la risposta.
    Buona serata.Fabio

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    1. Ciao Fabio!
      Purtroppo NO!
      Se il periodo di mobilità indennizzata non viene interrotto da attività lavorativa al termine non si ha diritto ad altre indennità.-

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  31. Buona sera sign Gianfranco sono filomena volevo kiedervi una domanda io ho fatto il 730 senza sostituto d'imposta a giugno mi sapra dire piu' o meno quando danno i rimborsi lagenzia dell entrate grazie mille

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    1. Ciao Filomena!
      Il rimborso del 730 per chi ha presentato il 730 senza sostituto d'imposta dovrebbe essere effettuato da parte dell'Agenzia delle Entrate nel mese di dicembre di quest'anno.-

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  32. Buonasera dott. Gianfranco. Da poco ho fatto domanda di disoccupazione (8 mesi) licenziato il 06.10.2014. Le volevo chiedere: siccome svolgo occasionalmente prestazioni di Guida Escursionistica dove rilascio ricevuta con ritenuta d'acconto le chiedo se questo può crearmi problemi e se devo "denunciare" all'INPS qualcosa. La somma occasionale delle prestazioni è di € 120 per (quando va bene!) 4 volte al mese. Attendo delucidazioni in merito. Grazie per l'attenzione. Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Chi percepisce l’assegno di disoccupazione Aspi o Mini Aspi e trova un lavoro di tipo occasionale accessorio non rischia di perdere la disoccupazione, se i suoi guadagni non superano il limite di 3.000 euro annui.-

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    2. Grazie dott. Gianfranco sempre gentile e disponibile. Un caro saluto. Roberto

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    3. Ciao Roberto!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  33. vorrei cortesemente sapere se dopo la disoccupazione cosa posso avere come aiuto economico ho quasi 62 anni ed ho 39 anni e mezzo di contributi Inps senza tenere conto dell'anno di disoccupazione grazie

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    1. Purtroppo se il periodo di disoccupazione indennizzato non viene interrotto da attività lavorativa al termine, a livello statale non sono previste altre indennità, ti consiglio eventualmente di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare se è previsto qualcosa a livello locale.-

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  34. Buonasera Gianfranco,
    sono uno studente e lavoro come stagionale nel periodo estivo, quest'anno ho lavorato dal 25 luglio al 18 ottobre, ho raggiunto le 13 settimane inps e volevo chiederle alcune cose. Dall'estratto contributivo della mia area personale sul sito dell'inps, al momento posso visualizzare solo i contributi del mese di luglio e agosto 2014, mancano ancora settembre e ottobre. Ho notato che la mensilità contributiva normalmente è visibile al contribuente circa 35 giorni dopo l'ultimo del mese, ossia agosto l'ho visualizzato verso il 7/8 ottobre e così sempre anche le volte precedenti. Quello che le vorrei chiedere è se l'inps riceve l'uniemens dal datore di lavoro subito dopo la chiusura della mensilità e quindi riesce a visualizzarlo prima che lo veda il contribuente sul sito dell'inps o anch'essa lo visualizza solo quando riesce a vederlo anche il contribuente? le chiedo questo perchè dovrei fare domanda di mini aspi e se dovessi farla adesso, credo che l'inps abbia in mano solo i mesi di luglio e agosto quindi non è in grado credo di capire quante settimane totali ho realizzato, quindi le chiedo se conviene aspettare (entro i 68gg ovviamente) fino a che non visualizzo tutto il periodo contributivo lavorato o conviene comunque portarsi avanti sperando che la mia domanda non subisca ritardi in quanto anche loro come penso non abbiano ancora ricevuto gli unimenes di settembre e ottobre. Grazie, saluti

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    1. Ciao Fabrizio!
      Ti consiglio di non porti un problema non Tuo!
      Infatti la domanda di Mini Aspi è meglio presentarla subito dopo la cessazione del rapporto di lavoro e l'INPS provvederà ad evaderla a ricezione degli emens anche dell'ultimo mese da parte dell'azienda, perché se aspetti che sia caricato nel sito anche l'ultimo mese di retribuzione per presentare la domanda dovrai dopo attendere altri 45/60 per ricevere la prima rata di Mini Aspi.-

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  35. Con altri colleghi mi trovo in CIGS in "attesa" del fallimento effettivo dell'azienda (questione di pochissime settimane).
    Visto che mi spetterebbe, da quel giorno, la mobilità retribuita, ma ho anche la possibilità di un breve lavoretto, di qualche mese, ma da cominciare tra pochi giorni, se lo iniziassi, potrei far partire, al termine, la mobilità, anche visto che lo inizierei prima dell'inizio della stessa? Oppure dovrei attendee l'inizio della mobilità, col rischio di non essere chiamata per quel lavoro?
    Grazie

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    1. Per la serie non si può avere contemporaneamente "la botte piena e la moglie ubriaca" Ti consiglio in questa fase di lasciar perdere il "lavoretto" se non vuoi mettere a rischio l'indennità di mobilità.-

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    2. Beh sì, in questi termini credo mi convenga. L'idea di avere qualche mese di stipendio in più, però, mi allettava e pensavo fosse possibile, essendo ormai "a casa" da mesi e sicuro della chiusura dell'azienda.

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    3. Ti capisco!
      Ma in questa fase è meglio non rischiare!

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  36. Ciao Gianfranco, ho lavorato per tre mesi quest'estate, il mio contratto è terminato il 18 ottobre, prima di fare domanda di mini aspi devo recarmi ad un centro per l'impiego, le volevo chiedere se dal giorno in cui mi iscrivo al centro per l'impiego a quando faccio la domanda di mini aspi vi è un tempo massimo. Inoltre se non sbaglio per evitare che l'inps mi blocchi i pagamenti occorre andare personalmente all'inps per dire che si è ancora disoccupati altrimenti gli ultimi pagamenti verrebbero bloccati. Ecco, mi sa dire dopo quanto tempo dalla presentazione della domanda devo andare da loro per dirli che sono ancora disoccupato? Grazie

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    1. Ciao Daniel!
      La domanda di Mini Aspi va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, e se non viene presentata entro i primi otto giorni la decorrenza sarà dal giorno successivo a quello di presentazione.-
      Va comunicato all'INPS il permanere dello stato di disoccupazione solo al termine del periodo indennizzabile.-

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    2. Buondì Gianfranco, cosa intende esattamente per "al termine del periodo indennizzabile"? nel mio caso avendo fatto di domanda mini aspi il giorno 24 ottobre con chiusura contratto il 18 ottobre, quando sarebbe? Grazie

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    3. Ciao Daniel!
      La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno; comunque di solito l'INPS nel dare conferma del diritto alla Mini Aspi comunica al lavorate anche il periodo teorico indennizzabile.-

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  37. Buonasera gentilissimo Dottore avrei da porle un quesito, lavoro in una ditta che applica il contratto del commercio e siamo solo due dipendenti a tempo pieno. Purtroppo in questo periodo di crisi è calato notevolmente il lavoro e il nostro capo ci ha detto che vorrebbe far richiesta di cassa integrazione per crisi per 12 mesi lavorando 20 ore alla settimana e le altre 20 chiesta Cig. Parlando con conoscenti mi hanno detto che essendo la ditta con solo due dipendenti non abbiamo diritto alla Cig poi mi chiedevano se ordinaria o straordinaria. Sinceramente non so la differenza e a quale possiamo aver diritto e nel caso su uno stipendio lordo di circa 2.600 Euro quanto andrei a prendere dall'Inps per Cig? La cosa ci preoccupa molto la ringrazio per la risposta

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    1. In effetti un'azienda con soli due dipendenti non ha i requisiti per la CIG, presumo quindi che il datore di lavoro si riferisca alla cassa integrazione in deroga che può essere richiesta anche da aziende artigianali.-
      Riguardo all'importo della cassa integrazione a carico dell'INPS, il massimale è di circa 1.200 euro mensili per 40 ore settimanali, quindi puoi farti da solo i calcoli.-

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  38. Buonasera Dottore avrei da porle un quesito,mi trovo in mobilità ordinari e la dovrei sospendere per un lavoro a tempo determinato,quando riprendo la mobilita quanto vado a prendere? Il calcolo viene fatto in base all'ultima busta paga del lavoro a tempo determinato o vado a prendere come prima?

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    1. In caso di interruzione della mobilità ordinaria con un contratto a termine, alla cessazione dell'attività lavorativa, ritornerai a percepire la stessa indennità di prima.-

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  39. Salve Gianfranco,
    ho appena terminato di lavorare come stagionale in una fabbrica che si occupa della lavorazione del pomodoro, ho raggiunto seppur di poco le 13 settimane utili per poter fare domanda di mini-aspi. Le volevo chiedere come mai per il mese di agosto mi sono state conteggiate 5 settimane inps mentre per il mese di settembre me ne sono state conteggiate solo 4? Non so se c'entra qualcosa ma nel mese di agosto ci sono 5 sabati mentre per nel mese di settembre sono 4. Mi saprebbe dire cos'è che fa la differenza? Grazie mille, un cordiale saluto.

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    1. Ciao Mattia!
      SI!
      Esatto!
      Ad agosto vengono considerate 5 settimane lavorative mentre a settembre 4; è un modo convenzionale di rapportare le 52 settimane annuali in mensilità.-

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    2. Buongiorno,
      avevo letto da qualche parte che dipende dai "sabati" presenti in un mese.
      Grazie
      Saluti

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  40. Salve Signor Giafranco, vorrei chiederle se ho lavorato in inghilterra per un periodo superiore ad un anno e torno in italia , ho diritto alla disoccupazione ? intendo i contributi versati n uno stato membro valgono al fine dei conteggi in italia? grazie cordiali saluti
    Salvatore

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    1. Ciao Salvatore!
      SI!
      I contributi versati in un altro stato comunitario valgono in Italia per il diritto all'indennità di disoccupazione, è quindi necessaria l'iscrizione al centro per l'impiego, e bisogna presentare all'INPS tutta la documentazione comprovante il rapporto di lavoro all'estero.-

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  41. buongiorno,
    le ho posto un quesito qualche tempo fa in merito al mio contratto di 3 anni in apprendistato con scadenza 31/10/2014.... sono andata all'inps chiedendo se avevo l'aspi e mi è stato detto di si ma che però sarà di importo molto basso essendo appunto un contratto di apprendistato.( ho chiesto la cifra ma hanno detto che per saperlo devo aspettare di far domanda)... mi chiedevo ... ma possibile che conti solo l'ultimo rapporto di lavoro ? io prima ho lavorato a tempo indeterminato per un azienda per 5 anni ed i contributi li ho sempre pagati.... è giusto quello che mi è stato riferito?
    grazie mille

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    1. L'importo dell'ASPI per i primi 6 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni.-

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    2. Mi perdoni... ma quindi non viene calcolato sulla busta paga ma sui contributi versati o sulla media della mia busta paga?
      non ho capito

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    3. L'ASPI viene calcolata sulla media delle retribuzioni degli ultimi due anni, cioè sulla media delle buste paga.-

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  42. Salve sono mihaela e volevo chiedere per avere la disoccupazione ,2 anni di contributi versati devono essere 2 anni consecutivi ? Io ho lavorato per una azienda per 2 anni e 5 messi ,loro l 'anno scorso hanno fatto un cambiamento un cambio di società ,e poi contributi da marzo questo anno non sono più stati versati ! Io con questa azienda avrei solo 22 messi di contributi versati anche se il mio contratto indeterminato è stato chiuso ( dimissioni a giusta causa ) a ottobre ! Ho il diritto di avere l'aspi? Grazie

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    1. Ciao Mihaela!
      SI!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, e nel Tuo caso non ci sono quindi problemi.-

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  43. Salve sn Cristina,
    Una delucidazione..mi hanno appena confermato che ho diritto all Aspi, se dovessi trasferirmi in Inghilterra per soli tre mesi e trovare lavoro , ovviamente comunicandolo all inps, al mio rientro in Italia posso riprendere a riscuoterla tranquillamente? Grazie in anticipo

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    1. Ciao Cristina!
      Purtroppo NO!
      Durante il periodo indennizzato con l'ASPI Tu non puoi trasferirti all'estero, perché non potresti più garantire la Tua disponibilità lavorativa, quindi ti verrebbe sospesa ogni indennità.-

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  44. Buongiorno, per cortesia un informazione.
    la mia azienda mi ha licenziato. Avevo diritto a 45 giorni di preavviso ma non me li ha fatti lavorare e mi ha pagato il mancato preavviso. la domanda è : i contributi pensionistici maturano per questi giorni pagati ma non lavorati?
    grazie Chiara

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    1. Ciao Chiara!
      L’indennità di preavviso viene calcolata in un numero di mensilità o di giorni stabilito dai contratti collettivi.
      L'indennità' sostitutiva del preavviso è assoggetta a contribuzione previdenziali e assistenziali.
      L'indennità' sostitutiva del preavviso deve essere aggiunta, ai fini del calcolo dei contributi, all'ultimo periodo di paga, ma attribuita, ai fini dell'accredito dei contributi assicurativi a favore del lavoratore, al periodo cui essa si riferisce (delibera Consiglio di Amministrazione Inps n. 63 del 4/5/1973 e circolare n. 170/90).
      La scelta di corrispondere l’indennità di preavviso non produce l’anticipata risoluzione del rapporto di lavoro , che anzi resta giuridicamente attivo fino alla fine del periodo del preavviso, per cui tutto ciò che si verifica durante questo periodo , anche se non lavorato, produce i suoi effetti anche sullo stesso lavoratore.-

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  45. Ciao Gianfranco, mi chiamo Angela e dopo la maternita' obbligatoria pagata dall'inps perche' licenziata e dopo la disoccupazione aspi so che allo scadere della stessa posso richiedere la cassa integrazione in deroga di cui hanno diritto le persone che,non fanno parte della classica cassa intregrazione e si presenta domanda entro 60 gg dalla fine dell' aspi cosi mi hanno detto al sindacato puoi spiegarmi effettivamente come funziona? Grazie.

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    1. Ciao Angela!
      Le regole per la mobilità in deroga vengono stabilite a livello locale in base agli stanziamenti previsti dalle singole regioni, quindi solo o un patronato o la sede INPS di zona possono darti informazioni più precise.-

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  46. Salve dott. Gianfranco ho 57 anni compiuti sono stata in cassa integrazione guadagni dal 15/03/2010 al 31/12/2013. Il 15/03/2014 sono stata licenziata; al momento percepisco l'Aspi che prenderò per 14 mesi. Dopo questo periodo posso prendere anche la mobilità pagata? Se la risposta fosse positiva per quanti anni? I miei contributi iniziano il 01/09/1976. Grazie e buona serata.( ma con le buste paga di gennaio febbraio e metà marzo che la società mi ha mandato cosa devo fare per richiedere gli importi? la società prima di vendere il ramo d'azienda era commissariata e penso tutt'ora.)

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    1. Purtroppo NO!
      Al termine del periodo indennizzato con l'ASPI, se non viene interrotto da attività lavorativa, a livello statale non sono previste altre indennità.-
      Per il recupero delle competenze maturate bisogna aprire una vertenza sindacale ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  47. Buongiorno Dr. Censori,
    mi sono dimesso per giusta causa ( retribuzione non corrisposta 5 mensilità + 14° ).
    nella lettera di dimissioni ho richiesto anche l'indennità di preavviso ( ho 28 anni di servizio ed un inquadramento tipo Quadro ). Volevo sapere se l'indennità di disoccupazione mi spetta da subito ho devo aspettare il tempo del preavviso?
    grazie in anticipo della risposta
    saluti
    Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      La domanda di ASPI va presentata subito all'INPS, ma la decorrenza dell'indennità sarà dalla data di scadenza del preavviso.-

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  48. Buongiorno Gianfranco,
    quest'anno ho lavorato dal 25 luglio al 18 ottobre e in data 24 ottobre
    ho fatto domanda di disoccupazione mini aspi ed incredibilmente mi hanno già inviato il primo pagamento. Quando vado nella mia area personale sul sito dell'inps, alla voce "pagamenti", noto che ogni pagamento inviato corrisponde a tot giorni e non a settimane, quindi le chiedo, se come nel mio caso si lavorano 13 settimane e ne verranno liquidate 6, i giorni dovrebbero essere 42? l'anno scorso ho lavorato 13 settimane, mi hanno liquidato 6 settimane ma se sommo i giorni liquidati arrivo a 39. L'inps ragiona sempre in settimane ma poi liquida in giorni, vorrei capire perchè il calcolo non torna. Grazie mille

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    1. Ciao Erika!
      La retribuzione è mensile ma è rapportata alle giornate lavorative, infatti se vai a consultare una busta paga vedrai che c'è indicata una retribuzione giornaliera che moltiplicata per 22 o per 23 giornate da la retribuzione mensile, quindi anche l'indennità dell'INPS è calcolata con lo stesso criterio.-

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  49. Buonasera Gianfranco,
    sono uno studente ed ogni anno lavoro nel periodo estivo per circa 3 mesi, questo è il mio unico lavoro che svolgo durante l'anno solare. Ho fatto domanda di mini aspi, per capire qual'è la mia retribuzione media sulla quale sarà calcolato il tutto dovrei fare la somma delle 3/4 mensilità lorde percepite ogni anno dal 2012 al 2014, comprensive anche di tfr, tredicesima e quattordicesima e ferie non godute giusto? e poi per cosa dovrei suddividere il tutto? La ringrazio

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    1. Ciao Enrico!
      Il calcolo della Mini Aspi viene effettuato dall'INPS sulla media delle retribuzioni degli ultimi due anni, tutto compreso.-

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  50. Buongiorno Gianfranco, sono in cig in deroga da giugno 2013 fino a dicembre 2014.
    Credo si amolto probabile che l'azienda per cui lavoro a gennaio 2015 faccia dei licenziamenti per mancanza di commesse.
    In tal caso posso inoltrare domanda per l'Aspi?
    Ringraziandola anticipatamente, porgo cordiali saluti.

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    1. SI!
      In caso di licenziamento potrai inoltrare la domanda di ASPI, perché il il periodo di cassa integrazione è neutro quindi si andrà indietro per il calcolo delle settimane utili.-

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    2. grazie mille sig. Gianfranco.....in una marea di brutte notizie, non ultima il blocco da parte del ministero della cig in deroga, questa notizia mi tira su un pelino il morale.....grazie ancora. Alessandro.

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    3. Ciao Alessandro!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  51. Buongiorno Gianfranco io sono un dipendente agricolo da quasi 10 anni sono nella stesa azienda agricola a lavorare sono unico dipendente vengo assunto più o meno a meta gennaio e licenziato a dicembre di tuti gli anni con un contrato di 180 giornate al anno prendo la disoccupazione agricola . la mia domanda e se non vengo più assunto dal prossimo anno ho diritto alla aspi o miniaspi oltre la disoccupazione agricola? se ho diritto quanto mi spetta? grazie in anticipi

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    1. Purtroppo NO!
      Con il solo lavoro agricolo si ha diritto solo all'indennità di disoccupazione agricola, quindi non si ha diritto ne all'ASPI ne alla Mini Aspi.-

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  52. Salve, sono stao iscritto alle liste di mobilita lege 223/91 da febbraio 2014 per un periodo di 24 mesi con scadenza gennaio 2016, pero 'dal primo Novembre ho accettato un lavoro a tempo determinato 10 mesi che ho comunicato all'inps Ora vorrei capire durante questo periodo di lavoro cosa succede al periodo di mobilità cioe' se si sposta di 10 mesi la scadenza quindi novembre 2016 oppure la scadenza rimane gennaio 2016.

    Grazie Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Compatibilità dell'iscrizione alla lista regionale di mobilità con i rapporti di lavoro:
      Il lavoratore che trova nuova occupazione a tempo parziale o determinato viene sospeso dalla lista di mobilità conservando l'iscrizione; in tal caso il termine finale della permanenza in lista è prolungato per un periodo corrispondente a quello di lavoro. Tale periodo di sospensione non può essere maggiore della durata iniziale dell'iscrizione. La permanenza in lista non potrà in nessun caso superare il doppio della durata originariamente prevista.

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  53. Salve Sig. Gianfranco, sono Massimiliano e dopo aver usufruito dell'ASPI terminata a gennaio 2014, il patronato a cui mi ero rivolto mi ha consigliato di inviare domanda per la mobilità in deroga. E' stato il patronato stesso ad inviare telematicamente la domanda all'INPS. Inutile dire che ad oggi non ho ricevuto ancora nulla.
    La cosa che più mi risulta strana però è che entrando nel sito INPS autenticandomi con il mio PIN dispositivo personale, alla voce "consultazione domande" per la mobilità in deroga, non risulta presentata nessuna domanda.
    E' normale tutto ciò o il patronato ha sbagliato qualcosa nell'invio della domanda?
    Oppure può essere che non essendoci ancora abbastanza fondi in Sicilia la mia domanda non può essere liquidata per il momento?
    Vorrei solo capirci qualcosa...
    Grazie per la l'attenzione e la gentilezza nelle risposte

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    1. Ciao Massimiliano!
      Purtroppo l'erogazione della mobilità in deroga è legata allo stanziamento dei relativi fondi da parte della regione di appartenenza, quindi se la Regione Sicilia non ha stanziato nulla per quest'anno vuol dire che l'INPS non ha preso in carico la Tua domanda.-
      Ti consiglio comunque di ritornare dal patronato che Ti ha presentato la domanda per verificare se effettivamente la regione Sicilia non ha stanziato fondi o se invece si tratta solo di un ritardo.-

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  54. buongiorno Dr. Gianfranco, volevo sapere se per fare domanda di indennità di disoccupazione all'inps, mi sono licenziato giusta causa, devo allegare anche richiesta di diffida fatta al mio ex datore? se non mi sono ancora rivolto ad un avvocato posso iniziare a fare la domanda per la disoccupazione? posso eventualmente allegare successivamente una lettera di diffida fatta all'ex datore?
    grazie per le sue risposte.
    saluti Peppe

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    1. Ciao Peppe!
      Per il diritto all'ASPI non è sufficiente una lettera di diffida, ma la giusta causa va dimostrata con l'avvio di una causa o di una vertenza sindacale, perché se il datore di lavoro contesta la motivazione delle tue dimissioni, l'INPS le considera come dimissioni volontarie e non eroga alcuna indennità.-
      La domanda di ASPI va comunque presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro pena la decadenza di ogni diritto.-

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  55. Salve Dr. Gianfranco.
    Mia moglie è disoccupata da fine 2010 (fallimento azienda per cui lavorava a t.i.).
    Nel 2011 ha percepito la cassa integrazione. Poi nient'altro.
    Ora possiamo richiedere un sussidio di disoccupazione?
    A chi possiamo rivolgerci?
    Quali vincoli esistono?

    Grazie.

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    1. Ciao Vittorio!
      Purtroppo NO!
      Senza la ripresa di un'attività lavorativa a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  56. Salve Dr. CENSORE sono Giovanni ho 43 anni dalla Sicilia, dal 21 luglio percepisco l'ASPI fino a marzo, ho lavorato con l'impresa per 4 anni consecutivi a tempo indeterminato, volevo sapere se ho diritto alla mobilità e per quando tempo, e se la posso presentare a dicembre per avere i requisiti del 2014 grazie

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Fino a quando percepisci l'ASPI non hai diritto ad altre indennità, quindi al termine del periodo indennizzabile, potrai verificare se nella Tua regione di appartenenza sarà prevista la mobilità in deroga.-

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  57. Salve sig. Gianfranco,sono Gianluca,il ragazzo che lavora in Germania da 4 anni.Volevo chiederle un' informazione sull' ASPI:facendo la dichiarazione dei reditti qui in Italia andrei a recuperare(in parte) le tasse che io pago mensilmente sulla somma ricevuta?
    Grazie e arrivederci

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    1. Ciao Gianluca!
      Non capisco a quali tasse ti riferisci!
      Comunque in Italia puoi recuperare le tasse pagate all'erario italiano ma non quelle pagate all'erario tedesco.-

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  58. Salve sig. Censori,io sono stato liceniato il 20 settembre scorso dopo 4 anni lavorativi come 4o livello fulli time,in questo momento ho appena iniziato a ricevere la disoccupazione,la mia domanda è: una volta terminati questi 8 mesi posso richiedere la mobilita'?
    Se si,quando e come la posso richiedere?
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Al termine del periodo indennizzato di ASPI, se non viene interrotto da attività lavorativa, a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  59. Buonasera volevo sapere riguardo la mini aspi ho lavorato 96 giorni viene pagata mensilmente o in unica trance,lo presentata 10 10 2014 quanti giorni bisogna aspettare per il pagamento?

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    1. La Mini Aspi viene pagata mensilmente e di solito il pagamento della prima rata viene effettuato da parte dell'INPS dopo circa 45/60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  60. Buonasera Gianfranco,
    avendo raggiunto le 13 settimane, qualche giorno fa ho fatto domanda di mini aspi in via telematica nella mia area personale sul sito dell'inps. Mi è arrivata dopo qualche giorno la comunicazione dell'inps dove mi viene scritto che la mia retribuzione media mensile degli ultimi due anni è pari a 1986,03 euro. Quindi se non ho capito male va calcolato il 75% di 1.192,98 (importo stabilito per legge) per un totale di 894,74 euro e poi non mi resta altro che calcolare il 25% della differenza tra la mia retribuzione mensile media e cioè 1986,03 e l'importo stabilito per legge ossia 1192,98 ossia 1.986,03 – 1.192,98 x 75% =198,26 euro. Quindi 894,74 + 198,26= €. 1.093,00 euro, questo è quello che dovrei percepire dall'Inps. E' corretto il mio calcolo? ed inoltre questa cifra è da intendersi netta o lorda? Grazie per l'attenzione

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    1. Ciao Manuel!
      SI!
      Il Tuo calcolo è corretto e la cifra è da intendersi lorda se nella domanda di Mini Aspi non hai richiesto le detrazioni da lavoro dipendente, altrimenti è la cifra netta.-

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    2. Sì ho chiesto la detrazione per lavoro dipendente, ma l'Inps comunque mi applica lo stesso delle trattenute irpef ad ogni pagamento.
      Forse perchè applica le detrazioni in rapporto al periodo indennizato?
      E' corretto come procedono?

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    3. Avrei un'altra domanda da farle, nel mio caso mi saranno liquidate credo 6 settimane, in quanto so che l'inps liquida per difetto; le chiedo: tradotto in giorni qual'è il calcolo da fare esatto? 6x7=42giorni? Grazie

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    4. Ciao Manuel!
      - SI! Le detrazioni sono rapportate al periodo indennizzato!
      - NO! Se Il periodo indennizzabile è pari a 6 settimane il calcolo da fare è 6x4,33 = 26 giorni.-

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    5. Salve Gianfranco, l'anno scorso avevo accumulato sempre 13 settimane e i giorni liquidati sono stati 40, come mai quest'anno dovrebbero liquidarmi solo 26 giorni? La settimana inps non è di 7 giorni? quindi pensavo che il calcolo fosse la moltiplicazione dei 7 giorni per le 6 settimane lavorate. Sono confuso.

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    6. Ciao Manuel!
      Il calcolo a giorni è una semplificazione contabile, comunque con 13 settimane di lavoro la Mini Aspi sarà pari al 75% della media delle retribuzioni mensili per una durata di 6 settimane e mezzo, cioè circa una mensilità e mezza.-

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  61. Salve sig. Gianfranco, mio marito ha almeno negli ultimi 10 anni ha sempre lavorato settore edile.Nella ultima azienda ha lavorato per 34 mesi è stato licenziato 31/12/13...iscritto nelle liste di mobilità della toscana poi trasferite in Puglia dove viviamo,ma non siamo riusciti a essere indennizzati per mobilità perche ci è stata rifiutata nn avendo i 36 mesi di continuità nella stessa azienda è così?? Altro quesito finito di percepire l aspi di 8 mesi ha lavorato e gli hanno versato una settimana di contributi in agricoltura... Ci è stato detto che possiamo richiedere nuovamente l aspi avendo nel 2012 52 settimane e cosi nel 2013 una sett 2014 è così?? Grazie chiara

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    1. Ciao Chiara!
      - Per quanto riguarda la mobilità il discorso non mi è chiaro ma è inutile approfondirlo perché sarebbero comunque scaduti tutti i termini.-
      - Purtroppo NO! Il lavoro in agricoltura non è cumulabile con il lavoro in altri settori quindi non da diritto ne all'ASPI ne alla Mini Aspi.-

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  62. Salve, sono Ruggero, le volevo porre un quesito: il 10 di ottobre ho terminato i tre anni di mobilità ordinaria (durante i quali non sono riuscito neanche a trovare lavoro per MEZZA giornata). A fine settembre però, la regione in cui vivo, ha emanato il bando per la mobilità in deroga, dicendomi (ho personalmente parlato con l'Assessore al lavoro) che in base alla normativa, potevano beneficiarne anche i lavoratori che avevano terminato la mobilità ordinaria. Per ulteriore sicurezza, mi sono recato all'Ufficio Provinciale del Lavoro, dove l'impiegata addetta alla gestione dei lavoratori in mobilità, mi ha confermato che avevo diritto alla mobilità in deroga e mi ha invitato a "correre" a fare immediatamente la domanda! fatta la domanda, e visto che dopo un mese ancora risultava "in lavorazione" all'INPS, provvedevo a sollecitare gli impiegati....di tutta risposta, l'INPS mi rispondeva "è inutile che ci fa fretta, lei NON ha diritto alla mobilità in deroga"... pertanto ricontattavo l'ufficio regionale dell'Assessorato al Lavoro, che mi confermava che secondo loro ho diritto all'assegno, ma che l'INPS interpreta la normativa nazionale in maniera riduttiva, pertanto non mi avrebbe pagato, ma mi invitavano a PRESENTARE RICORSO, al ricevimento della comunicazione cartacea... secondo Lei, chi ha ragione? l'INPS o la Regione? (per me la Regione...eh, eh, si capisce!). Grazie e buona giornata. Ruggero.

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    1. Ciao Ruggero!
      I criteri di concessione della mobilità in deroga vengono stabiliti a livello locale dalle singole regioni, in base agli stanziamenti che decidono di mettere in campo, quindi non esistono interpretazioni riduttive della normativa nazionale da parte dell'INPS.-
      Comunque a questo punto puoi solo attendere una comunicazione scritta da parte dell'INPS e in base alla motivazione di un eventuale rigetto della domanda potrai valutare se presentare un ricorso.-

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    2. Grazie, è la stessa indicazione che mi è stata data dall'Ufficio Regionale dell'Assessore al Lavoro: attendere la comunicazione scritta e presentare ricorso. Buona giornata.

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    3. Ciao Ruggero!
      Confermo!
      Purtroppo non hai alternative!!!

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  63. buonasera avocato ti volevo chiedere per quando riguarda ai assegni familiari.....ho un contratto di lavoro al 75%di contributi ,,,,e l,assegno mio e 257euro mens,ma a volte io non lavoro tutti i giorni e percepisco solo una quota del assengno f. mi domando ma del rresto come si puo fare ce un modo per recuperarli...grazie

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    1. Purtroppo NO!
      L'importo degli assegni familiari è legato all'attività lavorativa quindi per i giorni che non lavori non ti spettano.-

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  64. Buongiorno,

    in data 24 ottobre ho fatto domanda di mini aspi, qualche giorno fa mi è già arrivato il primo pagamento relativo ai primi 6 giorni. Il successivo pagamento, di norma avviene il mese successivo? quindi dicembre? Grazie

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    1. Ciao Erika!
      SI!
      Il secondo pagamento di Mini Aspi viene effettuato dall'INPS dopo 30 giorni dal primo.-

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  65. Ciao Gianfranco.
    Mio marito è in cassa integrazione da marzo 2014.
    La sua retribuzione lorda supera € 2.098,04 e quindi avrebbe diritto ad un'indennità netta mensile di € 1.097,51
    L'importo che l'INPS gli corrisponde è pari a € 886,50 (da questo sono detratti € 10,98 come tratt. sindacale e € 70,72 per addizionali regionali e comunali).
    E' corretto tale importo? (non siamo riusciti ad avere risposta dal sindacalista).
    Il 15 dicembre entrerà in mobilità per 3 anni e poi pensione.
    Per quanto sopra esposto, quale dovrebbe essere l'importo netto della mobilità?
    Sull'indennità di mobilità si deve versare l'irpef? Se così fosse e non avendo altri redditi, qual'è la percentuale di detrazione?
    Grazie mille, per la disponibilità, che in questo periodo risulta assai preziosa!
    Cari saluti
    Marinella



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    Risposte
    1. Ciao Marinella!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Il calcolo del netto della cassa integrazione non è semplice perché all'importo lordo pari a 1.097,51 euro va tolto il 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale - detrazione per lavoro dipendente - detrazione per eventuali familiari a carico.-
      L'indennità di mobilità per i primi 12 mesi è pari al 100% del trattamento di cassa integrazione.-

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