sabato 24 agosto 2013

Disoccupazione, Cassa Integrazione e Mobilità

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del contratto o per licenziamento, (ma purtroppo non in caso di dimissioni), al lavoratore spetta un sostegno economico; l'indennità di disoccupazione.-

Per ottenerla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento e disponibilità al lavoro da dare agli uffici per l'impiego territorialmente competenti.-

Il diritto decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.-

Sono necessari i seguenti requisiti:
  • Avere almeno due anni di assicurazione all'INPS.
  • Avere una anzianità contributiva di almeno 52 settimane lavorative nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro, (la malattia e la maternità obbligatoria contano, la facoltativa no).

Durata: Anni 2002/2003/2004
Al disoccupato viene corrisposta l'indennità per un periodo massimo di sei mesi fino a 49 anni, che sale fino a nove mesi per chi ha superato i 50 anni di età, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 80 del 14 maggio 2005.-
L'indennità è pari al 40% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 819,62.-

Durata: Anni 2005/2006/2007
Dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2007 il periodo massimo di riscossione è stato elevato a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli di età superiore ai 50 anni.
L'indennità è pari circa al 50% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 985,10:
  • Età fino a 49 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 30% per il settimo mese
  • Età superiore a 50 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 40% per i tre mesi successivi + 30% per il decimo mese

Durata: Anni 2008/2009/2010/2011/2012
dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo di riscossione è stato elevato 8 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età superiore a 50 anni.-
  • Età fino a 49 anni: 60% della retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi.-
  • Età superiore a 50 anni: 60% retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi + 40% per i restanti quattro mesi.

Rioccupazione:
In caso di rioccupazione va presentata comunicazione all'INPS entro 5 giorni, per la sospensione dell'indennità di disoccupazione. L'indennità non viene sospesa per rioccupazione fino ad un massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi di effettivo lavoro, ad eccezione di contratti a chiamata. Per giornate lavorative inferiori al suddetto limite va presentata mensilmente comunicazione all'INPS, che ne tiene conto in sede di liquidazione dell'indennità di disoccupazione.-

Anno mobile:
Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

Indennità sostitutiva del mancato preavviso:
Se all'assicurato è pagata un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, l'indennità di disoccupazione è corrisposta a partire dall'ottavo giorno successivo a quello della scadenza del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliata a giornate.-


INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Requisiti per anno 2012 
Per tutti i lavoratori stagionali e precari, non solo del commercio e turismo, ma anche industria, artigianato, scuola e pubblico impiego in genere.-
Spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell'anno 2011 escluso dimissioni

Per ottenerla occorre presentare la domanda entro il 31/03/2012

Sono necessari seguenti requisiti:
  • Aver avuto dal 01/01/2011 al 31/12/2011 un rapporto di lavoro dipendente di almeno 78 giornate , in cui ci siano giornate di effettivo lavoro.
  • Avere almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene richiestal'indennità: ad esempio, per le indennità pagate nel 2012, il contributo deve essere stato versato  entro la fine del 2009.
  • Avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni

L'indennità è pari al 35% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione, con un importo massimo di euro 998,50; per i primi 120 giorni e al 40% della retribuzione dal 121° giorno fino ad un massimo di 180 giorni.-

I lavoratori hanno diritto ad essere indennizzati soltanto per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno precedente.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione si matura anche il diritto all'accredito dei contributi figurativi, utili per la pensione.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti maturano anche il diritto all'assegno al nucleo familiare.-


DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Requisiti per anno 2012

Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2012.-
E' importante inoltre sapere che:
  • Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali 
  • Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate 
  • Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare 


DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

L'art. 19 L. n. 2/2009 ha previsto in via sperimentale per il triennio 2009-2011 e subordinatamente all'intervento integrativo, pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali un assegno in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento.
L'assegno, pari all'indennità ordinaria di disoccupazione, sarà erogato ai lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto anticrisi, (29 novembre 2008), e con almeno 3 mesi di servizio presso l'azienda interessata dal trattamento, per una durata massima di 90 giornate nell'intero periodo di vigenza del contratto di apprendistato, ovvero un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell'indennità.
In caso di licenziamento il trattamento è corrisposto per la durata massima di 90 giornate, sempre che l'apprendista risulti disoccupato per il periodo di godimento.-
L'apprendista deve farne domanda entro 68 giorni dal licenziamento.-



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIG)


La cassa integrazione guadagni ordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.
La cassa integrazione guadagni ordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri delle imprese industriali in genere e delle imprese industriali e artigiane del settore edile, esclusi gli apprendisti, in caso di sospensione o contrazione dell'attività produttiva per situazioni aziendali dovute a:
eventi temporanei e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
situazioni temporanee di mercato.

Le imprese devono presentare la domanda alle Sedi dell'Inps, entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
Corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
L'importo del trattamento ordinario non può però superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno (per il 2009 è di € 886,31 ed è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).

I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione . La cassa integrazione può essere concessa per un massimo di 13 settimane, più eventuali proroghe fino a 12 mesi. In determinate aree territoriali il limite è elevato a 24 mesi.
Se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita senza averlo prima
comunicato alla propria Sede Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva la prestazione è sospesa per la durata dell'attività lavorativa.


CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS)

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:
  • imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
  • imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l'intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l'intervento ordinario.
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l'azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l'impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell'ultimo triennio. L'importo corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L'importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un'aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti. Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell'Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.


INDENNITÀ DI MOBILITÀ

È una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
  • esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
  • licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
  • licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

Il lavoratore ne ha diritto quando:
  • è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
  • ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
  • può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.
I requisiti:

Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi
da 40 a 50 anni 24 mesi 36 mesi
oltre 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione. La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:

  • dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
  • dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

Per i primi 12 mesi:100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.
L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
  • viene cancellato dalle liste di mobilità;
  • viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Ciao io lavoro da 2 anni e casomai fra 1 oppure 2 anni dovrei licenziarmi posso prendere la disoccupazione? e per quanto tempo? Attendo vostre

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  2. Sempre part-time spero che non cambia niente.

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    1. 1) La disoccupazione spetta solo in caso di licenziamento o di scadenza di un contratto a termine, e non in caso di dimissioni.-
      2) Con un lavoro part-time la copertura contributiva potrebbe essere solo parziale perché è legata non alle settimane lavorate ma alla retribuzione mensile dichiarata all'INPS.-

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    2. Grazie di cuore :) Sei sempre pronto a rispondere e preciso a spiegare.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  3. Salve volevo sapere un'informazione: mia zia ha lavorato per l'anno 2013 con 19 settimane come lavoratrice dipendente poi si è dimessa per giusta causa ed è andata a lavorare in agricoltura con 102 giornate,nella liquidazione della ds agricola le hanno pagato solo 84 giorni è giusto? Oppure può fare ricorso? In attesa di una risposta porgo cordiali saluti...

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    1. Purtroppo è giusto così!
      Infatti il lavoro da dipendente non è sommabile al lavoro in agricoltura ai fini del diritto all'indennità di disoccupazione agricola.-

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  4. Dott. Censori buongiorno volevo dei chiarimenti sul( bonus Renzi di 80 euro ) le spiego ho fatto domanda di disoccupazione che mi è stata accettata con pagamento in corso entro il 16/07/2014 la mia domanda è mi spetta questo famigerato bonus oppure no? perchè guardando la dicitura del pagamento non risulta il bonus ma solo la disoccupazione e se mi spetta posso fare qualcosa per avere i miei diritti, non mi risulta nemmeno un rimborso irpef richiesto a maggio con la denuncia dei redditi di euro 40,00 fatto dal caf all’inps può darmi qualche consiglio la ringrazio per una sua risposta. Ps le metto in evidenza la dicitura del pagamento INDENNITA ASPI DI N. 35 GIORNI DA 27/05/2014 A 30/06/2014 E. 1.121,07 INDENNITA +1.274,00 IRPEF - 152,93

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    1. Ciao Giuseppe!
      Il bonus degli 80,00 euro spetta se si rientra nella fascia di reddito lordo annuale complessivo tra gli 8.000,00 euro e i 24.000,00 euro.-
      Nel tuo caso quindi, se ne avrai i requisiti, potrai recuperare l'importo spettante con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    2. Grazie della sua risposta le voglio fare i miei complimenti per la sua professionalita un saluto

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    3. Ciao Giuseppe!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  5. Buonasera Dott.,
    anche io avrei una domanda per lei. io sono stata assunta con un contratto di apprendistato di 3 anni che mi scade il prox 31/10/2014. Sfortunatamente mi hanno comunicato che non possono rinnovarmelo.
    Cosa mi spetta?
    Grazie

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    1. Ai fini diritto all'ASPI il periodo di lavoro prima del 2013 non conta, quindi se in precedenza non hai avuto altri lavori non da apprendista, avrai diritto solo alla Mini Aspi che potrà durare al massimo per 6 mesi.-

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    2. prima di trovare questo lavoro ero in cassa integrazione causa fallimento dell'azienda dove ero assunta a tempo indeterminato. Non ho usufruito della cassa in toto ma solo 3/4 mesi.
      In questo caso?
      Gentilissimo per le sue risposte

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    3. Si può essere in cassa integrazione sia da operaia che da apprendista, quindi conta l'inquadramento che avevi allora.-

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    4. mi perdoni, ho ancora una domanda... ma ai fini aspi se il periodo di lavoro prima del 2013 non conta ci sarà altro che conterà per non farmi prendere solo la mini no?
      se no questa è un ingiustizia vera e buona.
      nel lavoro precedente ero assunta a tempo interminato sempre con contratto commerciale 4° livello ma ora sono al 5°

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    5. buonasera, avrei ancora una domanda in merito... ai fini aspi perché mi spetta solo la mini? ed il lavoro svolto prima del 2013 che fine fa?
      Invece nel lavoro precedente ero assunta a tempo indeterminato contratto del commercio 4° livello... ora sono al 5°

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    6. Il periodo di lavoro da apprendista prima del 2013 non conta perché non si versavano i contributi all'INPS utili per il diritto all'indennità di disoccupazione.-
      Comunque se in un lavoro precedente eri stata assunta non da apprendista ma da operaia o impiegata avrai diritto all'ASPI.-

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    7. Grazie mille Gianfranco!!
      Gentilissimo!!!

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  6. Buongiorno,vorrei un'informazione: sono stata licenziata a giugno 2013, ho fatto domanda di disoccupazione Aspi, che ho poi sospeso per cinque mesi per un lavoro a tempo determinato. Ora ho finito gli otto mesi di disoccupazione, avrei diritto ai 4 mesi di mobilità in deroga? grazie

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    1. La mobilità in deroga è prevista solo a livello locale in base agli stanziamenti delle singole regioni, Ti consiglio quindi di consultare o un patronato o direttamente la sede INPS della Tua zona di residenza per verificare se è prevista.-

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  7. buonasera volevo un informazione,sono corrado ho 44 anni ho lavorato dal1986 fino a 3 luglio del 2013 poi sono stato messo in mobilità per 1 anno,dal 4 luglio 2014 sono stato preso dalla mobilità e assunto con contratto a tempo indeterminato in una piccola ditta di 11 persone,la mia domanda e se mi licenziano fra 4 mesi per calo di produzione,ho diritto alla disoccupazione se si per quanto tempo. grazie buonasera

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    1. Ciao Corrado!
      Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, e il calcolo va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-
      La durata dell'ASPI nel Tuo caso potrà essere fino ad un massimo di 8 mesi.-

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    2. grazie gianfranco però dato che ho fatto un anno di mobilità e lavorerò sicuramente fino a fine dicembre e poi il principale non sà se avrà ancora lavoro quindi avedo lavorato dal1986 fino a 2 luglio 2013 poi mobilità fino 4 luglio 2014 poi assunzione a tempo indeterminato però dicendomi che a tanto lavoro solo fino a 30 dicembre2014 ,tu facendo il calcolo mi sai dire se al 30 dicembre ho diritto all'aspi, perche se dovrebbe lasciarmi a casa sò a cosa andrò incontro e posso magari chiedergli di tenermi fino alla data che mi permette di prendere l'aspi.ciao e spero di essere stato chiaro ciao e buona serata

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    3. Ciao Corrado!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto all'ASPI il tuo ultimo lavoro dovrà durare almeno un anno.-

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  8. Sig. Gianfranco Buongiorno. Sono Braccobaldo, e sono in mobilità retribuita. A dicembre di quest'anno finirà...durante questi tre anni non ho trovato uno straccio di lavoro. Mi chiedo, ma perché non continuano a darmi la mobilità fino alla pensione? così io sto bene, non cerco lavoro e lascio le possibilità agli altri, non rompo le palle e mi godo la vita? Grazie.

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    1. Ciao Braccobaldo!
      La Tua è una bella domanda!
      Peccato che i nostri governanti la pensano diversamente!

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  9. Caro Avvocato, VOLEVO SAPERE SE MI SPETTA L'INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE AVENDO NEL 2011 PER UN PERIODO DI 9 MESI NELLA RISTORAZIONE E 21 GIORNI IN AGRICOLTURA, GRAZIE

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    1. La domanda di disoccupazione va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro, quindi superato il suddetto non se ne ha più diritto.-

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  10. Buongiorno signor censori, sono in disoccupazione e tra poco percepirò la maternità...partorirò a metà agosto...quando devo fare domanda x assegni famigliari del mio bambino? Grazie

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    1. La domanda degli assegni familiari potrai presentarla all'INPS alla nascita del bambino.-

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  11. Buonasera vorrei avere informazioni sulla mobilità ! E vero che esiste una clausola transitoria dal 2014 al 2027? La mobilità volontaria in azienda in concordato chi deve darla? Grazie!

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  12. Risposte
    1. Ciao Maria Antonia!
      SI!
      La mobilità durerà fino al 2016, perché dal 2017 verrà sostituita dall'ASPI.-

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  13. Quindi nel 2014 chi ha 57 anni non avrà più 36 mesi ma 24 ? Grazie della sua disponibilità!

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    1. NO!
      Chi andrà in mobilità fino al 2016 ci andrà con le vecchie regole, mentre le nuove regole saranno valide solo per chi andrà in mobilità dal 2017 in poi.-

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  14. Salve,
    sono in mobilità ordinaria dal 1/11/2013 per 3 anni. Volevo chiederle se trovassi una occupazione a contratto a termine o tempo detrminato da 1/9/14 a 1/8/15 la mobilita e relatva indennità verrebbe prorogata di 11 mesi?
    se successivamente, anche dopo qualche mese, trovassi ulteriore impiego sempre a tempo determinato/a termine di 10 mesi, questo farebbe prorogare la data di fine mobilità e relativa indennità di altri 10 mesi?
    esiste un limite (numero lavori contratto a termine/tempo determinato) di sospensioni per prorogare la data di fine mobilità e relativa indennità ?

    grazie in anticipo
    Carlo

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    1. Ciao Carlo!
      NO!
      Non c'è un limite di sospensioni di mobilità, con contratti a tempo determinato, per il diritto al ripristino dell'indennità di mobilità per il periodo residuo.-

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  15. buongiorno s.re Censori,
    entro fine anno vado quasi certamente in mobilità, con la riforma Fornero quest'anno mi si aspettano 36 mesi o 30 mesi? premetto lavoro al nord ho 53 anni
    La ringrazio. Giancarlo

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    1. Ciao Giancarlo!
      Se verrai messo in mobilità nel 2014 la durata sarà di 36 mesi, mentre se verrai messo in mobilità nel 2015 la durata sarà di 24 mesi, salvo ovviamente eventuali modifiche normative.-

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    2. appunto, ma dopo il 01/01/2017 le regole x chi è in mobilità non cambiano, come ad esempio fermare la mobilità quando si trova lavoro a termine cosi facendo arriverei al 2020 giusto x andare in pensione. mi confermi grazie nuovamente. Giancarlo

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    3. Ciao Giancarlo!
      Dopo il 01/01/2017 le regole cambieranno solo per chi dovrà ancora andare in mobilità e non per chi ci sarà già andato negli anni precedenti.-

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  16. Salve signor Giancarlo le volevo chiedere un informazione:sono stata licenziata nel febbraio 2013 e ho percepito la disoccupazione per 1anno avendo 53 anni(38 di contributi) ad oggi non ho sono ancora senza lavoro.La mia domanda è questa:
    se io trovassi qualcosa anche a termine quanti mesi devo lavorare per poter richiedere la disoccupazione sempre che sia possibile?
    Mi mancano 4 anni per la pensione , ho richiesto per i pagamenti volontari a Inps e dovrei pagare quasi 700 euro al mese ,ma non ci sono altre possibiltà secondo lei?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta..

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    1. Ciao Claudia!
      Per il diritto l'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, mentre per la Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane nell'ultimo anno.-
      Per il raggiungimento dei requisiti pensionistici purtroppo o si versano contributi da lavoro o bisogna provvedere con versamenti volontari, e non ci sono altre alternative.-

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  17. buongiorno dottor giancarlo, sono sempre io , Patrizia da reggio calabria finalmente in MOBILITA' IN DEROGA( dopo tante attese da quasi 2 anni si e' poi sbloccato tutto...) infatti mi hanno pagato i primi 5 mesi del 2013 ( fino al 31 maggio 2013 ), i prossimi PAGAMENTI non si sa...quando la regione calabria avra' i fondi ! cmnq le scrivo x porle un problema : io da ieri 23 luglio 2014 ho preso lavoro presso un negozio di cinesi...i quali mi hanno registrata a TEMPO INDETERMINATO .PREMETTO CHE HO INIZIATO IERI 23 LUGLIO 2014 , E QUINDI SONO IN PERIODO DI PROVA...SE FRA UNA SETTIMANA, VENGO LICENZIATA CON LA MOTIVAZIONE DI : MANCATO SUPERAMENTO DELLA PROVA , MI RIPARTIRA' IN AUTOMATICO LA MOBILITA' IN DEROGA GIUSTO ?? NEL SENSO , ESSENDO IN PROVA, E QUINDI ESSENDO ASSUNTA IN TOTALE X SOLTANTO 1A SETTIMANA ( DI PROVA ) ,IO AVRO' SOSPESA LA MIA MOBILITA' IN DEROGA SOLO PER UNA SETTIMANA GIUSTO ? PERDERO' SOLO UNA SETTIMANA E POI RIPARTIRA' IN AUTOMATICO LA MIA MOBILITA' IN DEROGA...MI CONFERMA ?? OVVIAMENTE IO COMUNICHERO' ALL'INPS ,TRA UNA SETTIMANA IL LICENZIAMENTO DA PARTE DELLA DITTA (NEL CASO IN CUI VENISSI LICENZIATA CON LA MOTIVAZIONE : MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA..GIUSTO ??? NON POSSO PERDERE LA MOBILITA' DEFINITIVAMENTE , X AVER LAVORATO EFFETTIVA SOLO , RIPETO SOLO 1A SETTIMANA ... E X GIUNTA IN PROVA !! IL CONTRATTO E' A TEMPO INDETERMINATO , MA SONO ANCORA AL MIO SECONDO GIORNO DI PROVA...X CUI SAREBBE INCONCEPIBILE PERDERLA TOTALMENTE... !!! E POI DOPO AVER LOTTATO QUASI 2 ANNI PER AVERE LA MOBILITA' (BLOCCATA X UN ERRORE DI DATA DA PARTE DELLA REGIONE CALABRIA )...ORA KE ME L HANNO SBLOCCATA SAREBBE UNA BEFFA DEL DESTINO !!! ATTENDO SUA RISPOSTA E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

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    1. Ciao Patrizia!
      SI! Confermo!
      Se vieni licenziata durante il periodo di prova avrai diritto al ripristino della mobilità in deroga.-

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  18. Egr. Dott. Giancarlo Censori,

    il CCNL metalmeccanico stabilisce che "Nel caso in cui l'azienda ritardi il pagamento delle competenze di cui sopra dovute al lavoratore oltre quindici giorni, decorreranno di pieno diritto a favore del suindicato lavoratore gli interessi nella misura del 5 per cento in più del tasso ufficiale di sconto, con decorrenza dalla data della rispettiva scadenza. In tale caso detto lavoratore potrà risolvere il rapporto di lavoro con diritto anche all'indennità di mancato preavviso. In casi particolari il predetto termine di quindici giorni potrà essere prolungato mediante accordo tra le Organizzazioni sindacali interessate."

    La domanda è se l'INPS riconosce la giusta causa per dimissioni dopo 15 gg e quindi ASPI o miniASPI, oppure sono necessarie più mensilità di ritardo ?

    Grazie in anticipo

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    1. mi devo scusare per averla chiamata "Giancarlo" :)

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    2. Per il diritto all'ASPI la giusta causa va dimostrata, sono necessarie cioè delle lettere di sollecito ed ovviamente più di una mensilità di ritardo.-

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    3. Ma il CCNL in questione dice che dopo 15 giorni di ritardo sussite la possibilità di risolvere il rapporto di lavoro con diritto all'indennità di preavviso.

      La risoluzione del rapporto di lavoro è diverso che dare le dimissioni per giusta causa forse ?

      Molte grazie per la sua risposta

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    4. Purtroppo SI!
      La risoluzione del rapporto di lavoro senza preavviso è cosa diversa rispetto alle dimissioni per giusta causa.-

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  19. sono Patrizia da reggio cal....la ringrazio Dottore Nell avermi risposto in tempo velocissimo,ero incupita dal pensiero di aver perso totalmente la mobilita',ora che mi ha confermato ke se vengo licenziata con la motivazione di non aver superato il periodo di prova (CIOE' LICENZIATA NELLA PRIMA SETTIMANA DI PROVA , anke se il contratto E' A TEMPO INDETERMINATO ) NON MI VERRA' BLOCCATA TOTALMENTE E DEFINITIVAMENTE LA MOBILITA' IN DEROGA...TIRO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO !!! LA RINGRAZIO

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  20. Buongiorno Sig. Gianfranco,le volevo chiedere se è fattibile questa mia domanda .ho 60 anni 40 e 4 mesi di contributi inps lav dip.fino a giugno 2013, da novembre 2013 ad oggi sto versando contributi come artigiano essendo titolare di P.I. la mia domanda è questa posso chiedere di versare il buco dei 4 mesi mancanti da luglio ad ottobre 2013. Grazie Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo NO!
      La normativa non consente di versare contributi all'INPS per coprire i periodi vuoti del passato.-

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  21. Buonasera Dottore io mi trovo in Cigd da fine aprile 2014 per 6 mesi(fine ottobre 2014),la Regione Campania il 10 luglio ha autorizzato l'inps a pagare le prime 2 mensilità,secondo voi tra quanto tempo l'inps dovrebbe pagarmi?grazie.

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento della Cigd dopo circa 45/60 giorni dalla data di autorizzazione della regione di appartenenza.-

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    2. Grazie.. e poi un'altra domanda vero che la cigd le menislità non sono continue ma ci vuole un'altra autorizzazione sempre dalla regione per avere le altre 4 mensilità?

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    3. Purtroppo SI!
      Dovrete attendere un'altra autorizzazione della Regione Campania per il pagamento delle altre 4 mensilità.-

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  22. Buongiorno avvocato volevo un chiarimento sulla mia situazione. Io ho preso la disoccupazione a luglio 2013 ed ho continuato a percepirla intervallata ai periodi di lavoro a scuola.adesso ho finito di lavorare a scuola e mi restano 2 mesi della vecchia disoccupazione. Avendo maturato le 52 settimane ho chiesto la nuova disoccupazione. Cosa succederà. ?

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    1. Forse il quesito avresti dovuto portelo prima!
      Infatti avendo presentato una nuova domanda di ASPI, la vecchia pratica viene archiviata, quindi se c'è ancora il requisito delle 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio il periodo indennizzabile sarà ancora di ulteriori 8/12 mesi, altrimenti non avrai più diritto ad alcuna indennità.-

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  23. Buongiorno Gianfranco,
    nella lettera di accettazione della mobilità, l'INPS ha comunicato i casi in cui bisogna darne tempestiva comunicazione e tra questi c'è la malattia. A cosa serve comunicare la malattia? Viene sospesa la mobilità o viene erogata un'indennità diversa? Grazie

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    1. Nel periodo di malattia non si può offrire la disponibilità lavorativa quindi l'indennità di mobilità viene sospesa.-

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  24. Un'altra domanda... mio marito aveva sospeso la mobilità per un contratto a termine con scadenza prossima 8 agosto 2014, in questo momento sta usufruendo delle ferie rimaste da poi dovrà rientrare un paio di giorni. Ha fatto richiesta di non rientrare per niente usufruendo di 2 gg di permessi senza assegno, ma gli è stata negata. Può coprire i 2 gg mancanti con la malattia o la scadenza del contratto gli viene prorogata per i giorni di malattia che prenderà? Grazie

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    1. Il contratto a termine termina anche se vi è in corso un periodo di malattia.-

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  25. Buon giorno Dott. Gianfranco, mi affido alla sua disponibilità e competenza. La ditta per cui lavoro ha avviato un concordato di continuità causa crisi e ha messo in CIGS tutti i dipendenti. Inoltre non ha pagato lo stipendio di almeno 2 mesi e 2/3 di un altro.
    Le chiedo:
    1) se avessi trovato un altro lavoro posso chiedere di essere messo in mobilità in qualsiasi momento sia che sia in CIGS(a casa) sia che sia presente in ditta perché richiamato? E la ditta è tenuta a concedermela?
    2) se venissi assunto a tempo determinato e perdessi malauguratamente il nuovo lavoro, rientrerei in mobilità? E se fossi assunto a tempo indeterminato? E la CIGS verrebbe ripresa in entrambi i casi, oppure persa?
    3) se non mi venisse concessa la mobilità posso comunque dare le dimissioni senza preavviso per giusta causa (vista l’inadempienza?) e quanto tempo ho a disposizione per questa soluzione?
    Grazie e scusi se mi sono dilungato.

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    1. - La procedura di mobilità è una procedura collettiva richiesta dall'azienda d'accordo con le organizzazioni sindacali, quindi Tu non puoi chiedere di essere messo in mobilità da solo.-
      - Se trovi un altro lavoro mentre sei in CIGS e nel frattempo la ditta apre una procedura di mobilità tu vieni escluso.-
      - Se dai le dimissioni per giusta causa, ed ovviamente la giusta causa viene dimostrata, cioè se segui la relativa procedura di legge, avrai diritto non all'indennità di mobilità ma solo all'ASPI.-

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    2. Grazie per la sua risposta ma non mi sono spiegato bene: la ditta ha già firmato con i sindacati un documento per l'avvio della mobilità. In tale situazione, la mobilità è valida per tutti i dipendenti? (so che alcuni se ne sono andati chiedendo la mobilità ad personam, prima della firma del suddetto accordo sindacale).
      La posizione di mobilità per sgravi fiscali per il nuovo datore di lavoro è utilizzabile fino a quando? (fino alla conclusione del concordato o oltre?)
      Grazie ancora.

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    3. Se sei in CIGS non puoi essere contemporaneamente in mobilità, quindi o ti fai mettere subito in mobilità per utilizzarne tutti i benefici o devi attendere il termine della cassa integrazione e la conseguente messa in mobilità prima di accettare un nuovo lavoro.-

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  26. Salve signor Gianfranco
    Sono Antonio da Salerno ho 54 anni e sto in mobilità dal 17 maggio 2013 fino a maggio del 2017. Corre voce che se trovo un lavoro a termine e sospendo la mobilità come dice la legge finito questo lavoro poi non posso più riprendere la mobilità sospesa per continuare tale percorso che da logica si è spostata la data di fine mobilità in base ai mesi lavorati. E' vero tutto ciò o è rimasta come era prima che si può riprendere la mobilità sospesa? Grazie

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    1. Ciao Antonio!
      NO!
      Non è vero!
      In base alla normativa attuale se la mobilità viene sospesa per la ripresa di un'attività lavorativa con un contratto a termine, alla scadenza del contratto si può riprendere per il periodo residuo.-

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  27. Buongiorno Avvocato, avrei bisogno di una sua consulenza su come procedere a preparare una lettera di dimissioni senza perdere il diritto all'indennità di disoccupazione. Sono assunta da marzo 2012 in una azienda che offre servizi di informatica (anche call center) con un contratto di 2 livello registrata a tempo indeterminato con la mansione di "cose semplici di ufficio (anche se in realtà sono la segretaria aziendale di un'azienda che ad oggi conta 1000 dipendenti) Ultimamente ho dei problemi di salute (forte gastroenterite dovuta a stato emotivo con presunta ernia ietale e colon ritorto con continuo vomito e diarrea): Dopo aver chiesto 5 gg di malattia ed aver ricevuto visite fiscali continue al momento sono in ferie fino al 14 agosto. Non ho alcuna intenzione nè di richiedere malattia nè di rientrare a lavorare, visto che i miei problemi di salute sono dovuti al forte stress giornaliero. Desidero soltanto dare le dimissioni con effetto immediato e per giusta causa: posso far causa malattia visto che è il vero motivo ?. Oppure, non rientrando alla fine delle ferie senza giustificazione sarà l'azienda a licenziarmi (dopo credo lettera di richiamo, alla quale non dovrei rispondere). E se così fosse, se l'azienda entro 5 gg comunica all'ufficio del lavoro le mie dimissioni, come faccio a sapere se mi è stata riconosciuta o meno l'indennità di disoccupazione. La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta per me tanto preziosa e le invio i miei più cordiali saluti.

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    1. Per poter presentare le dimissioni per giusta causa occorre che la giusta causa venga dimostrata e da quello che mi scrivi non mi pare che ci siano argomenti validi e comunque sarebbero difficilmente dimostrabili.-
      Se invece vieni licenziata avrai comunque diritto all'indennità di disoccupazione a prescindere dalla motivazione del licenziamento.-

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  28. Buona Sera avvocato, la mia domanda è la seguente: Mio suocero è senza lavoro da piu di 10 anni,fino a qualche anno fa a lavorare in famiglia era mia suocera finchè è venuta a mancare lasciandolo vedovo e con un figlio adesso maggiorenne.Spetta qualcosa o c'e' una qualche tutela per il suo stato o comunque cosa ci consiglia di fare?anche per il ragazzo ...cosa spetta?Grazie

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    1. PENSIONE AI SUPERSTITI
      È la pensione che spetta ai componenti del suo nucleo familiare, se la persona, al momento del decesso, svolgeva attività lavorativa.
      La pensione ai superstiti spetta solo se il deceduto aveva accumulato, in qualsiasi epoca, almeno 15 anni di contributi oppure se era assicurato da almeno 5 anni, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la data di morte.-
      La pensione ai superstiti spetta solo al coniuge e ai figli minorenni, e purtroppo a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  29. Buona sera Dott.Censori la mia domanda è la seguente:sono in mobilita dal febbraio 2014 per 36 mesi poiche ho più di 50 anni,ora mi hanno offerto un contratto a tempo determinato di un anno con una retribuzione inferiore a quella che percepivo, ala scadenza del contratto rientro in mobilita ma i contributi figurativi versati saranno quelli della retribuzione precedente o quelli del contratto a termine?
    Grazie
    Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      I contribuiti per il periodo di mobilità indennizzata senza lavoro sono figurativi, nel senso che contano solo ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici, ma sono ininfluenti ai fini del calcolo della pensione, mentre i contributi da lavoro con contratto a tempo determinato contano a tutti gli effetti.-

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  30. Buongiorno Dott. Censori, grazie per il servizio che ritengo molto utile.
    Volevo porle un quesito:
    Mia cognata ha 55 anni e a tutt'oggi ha 39 anni e 7 mesi di contributi, tutti lavorati presso la stessa azienda (in realtà ne avrebbe 1 in più ma tanti tanti anni fa l'azienda ha cambiato ragione sociale e ci deve essere stato un disguido non risulta il primo anno dalla per nessun lavoratore e sembra non ci sia modo di ritrovarli perchè lei nonha più i cedolini, un suo collega che aveva ancora i cedolini è riuscito a farseli accreditare) comunque l'azienda è in crisi...ha un piano approvato dal tribunale per ristrutturare azienda...negli ultimi 2 anni ha fatto qualche settimana di cassa integrazione a rotazione ...oggi serve riduzione personale per cui a dicembre 2014 vorrebbero metterla messa in mobilità volontaria incentivata (5.000 euro) . raggiunge il diritto alla pensione nel dicembre 2016 a 57 anni e 4 mesi di età e 41 anni e 11 mesi di contribuzione.
    Glì è stato detto che avrà la penalizzazione in quanto il periodo mobilità non è incluso nei periodi di contribuzione effettiva e fin qui credo sia tutto ok.
    Poi gli è stato detto (ma credo che mia cognata abbia fatto un pò di confusione) che se trova qualche lavoretto è meglio perchè la mobilità "conta meno" A TROVARLO CERTO CHE e' MEGLIO SE NON ALTRO PER LO STIPENDIO MA VISTA L'ETà E TUTTA LA VITA TRASCORSA DIETRO A UN MACCHINARIO A FARE SEMPRE LO STESSO GESTO...CHE TROVA!!
    Comunque sia la domanda è la seguente, se non trova alcun lavoro mi conferma che questo ultimo periodo di mobilità non inficia nè l'importo futuro della pensione nè il periodo utile per la maturazione della pensione? che l'unico deficit è la penalizzazione per pensione prima dei 62 anni??
    Scusi la lungaggine, ringrazio antipatamente, Carla

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    1. Ciao Carla!
      Purtroppo NO!
      In Italia a livello pensionistico non esistono diritti acquisiti quindi nessuno può darti garanzie su quello che succederà tra due anni, ma si può solo sperare che la normativa attuale non venga modificata in peggio.-

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  31. Buongiorno dottore,sono stata assunta dalle liste di mobilità (Legge 223/91 art.8/2). Contratto CCNL applicato – studi professionali - per un periodo di 6 mesi per sostituzione di maternità.
    Poichè sono stata inquadrata al livello 3°S con minimo base 1.439,45 (mentre mi era stato promesso uno stipendio maggiore) vorrei sapere se trattandosi di un contratto a termine prelevando dalla mobilità questo è l’inquadramento comunque previsto per il datore di lavoro o se semplicemente non è stato di parola.
    Sostanzialmente non capisco se sono inquadrata come apprendista (sul contratto viene riportato solo ‘contratto a termine’) e nemmeno se mi verranno date le 14 mensilità previste come ai colleghi.
    Nel contratto si cita anche il rimborso spese di viaggio, che non ho trovato nel primo stipendio (35 km./giorno in auto). Infine: dopo i 6 mesi di sostituzione di maternità, se ne prospettano altri 6; addirittura potrebbe profilarsi la necessità di altri 2 mesi aggiuntivi. Ma è possibile questa missione aggiuntiva una volta terminato il secondo contratto di 6 mesi ?
    Grazie, Daniela.

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    1. Ciao Daniela!
      - Se Ti era stato promesso uno stipendio maggiore vuol dire semplicemente che il tuo datore di lavoro non è stato di parola.-
      - NO! Con un contratto a termine non puoi essere inquadrata come apprendista.-
      - SI! Avrai comunque diritto a 14 mensilità come i tuoi colleghi.-
      - Se non ti sono state rimborsate le spese di viaggio, ed erano state concordate, devi sollecitare il pagamento.-
      - Un contratto di sostituzione di maternità significa che che il Tuo contratto potrà essere prorogato fino a quando la persona in maternità non rientrerà in servizio.-

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  32. Salve, io questo mese sono stata licenziata con un preavviso di trenta gg quindi dal primo settembre sarò senza lavoro.volevo capire se devo fare domanda di disoccupazione o di mobilità? C'è chi mi dice che prima usufruisco di una e poi dell'altra.
    È così?

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    1. Purtroppo NO!
      Alla cessazione del rapporto di lavoro potrai presentare all'INPS solo la domanda per l'ASPI o per la Mini Aspi, in base alla Tua situazione contributiva, ma non all'indennità di mobilità che spetta solo in caso di licenziamenti collettivi da aziende industriali.-

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  33. Buongiorno,sono stata assunto con la legge 407 come magazziniere a tempo pieno e indeterminato,ho chiesto di essere licenziato per riduzione personale visto che devo trasferirmi per motivi familiari ma l'azienda che mi ha assunto dice che devo dimettermi altrimenti l'azienda stessa deve pagare all'INPS tutti i contributi che non ha versato avendo l'agevolazione della 407,è vera questa cosa?preciso che il capo dell'azienda è un mio amico e non vorrei creargli problemi,ma se mi dimetto poi non posso fare la richiesta di disoccupazione.Grazie in anticipo,spero di essere stato chiaro.
    A presto
    Antonio

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    1. Ciao Antonio!
      Purtroppo è vero!
      Se presenti le dimissioni non avrai diritto all'indennità di disoccupazione, mentre se vieni licenziato l'azienda dovrà rinunciare ai benefici ottenuti con la Tua assunzione.-

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  34. salve avvocato con una busta paga lorda che va dai 1800 ai 1900 lordo, e tra i 1500 e i 1600 al netto compreso di assegni familiari con contratto a tempo indeterminato come cameriere vorrei sapere all incirca quanto potrebbe essere l importo dovuto .distinti saluti

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    1. L'importo dell'ASPI per i primi 6 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi due anni + l'importo degli assegni familiari che viene invece corrisposto per intero.-

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  35. ciao sono Maria. Ho lavorato come colf nel 2013 per 24 settimane di 36 ore ciascuna e nel 2014 per 7 settimane di 36 ore ciascuna per un totale di 1224 ore. Vorrei sapere se per la disoccupazione si contano le ore o le settimane. se con 1224 ore diviso 36 ore settimanali= 34 settimane quanto mi manca per la disoccupazione? Se lavoro in agricoltura posso unire i contributi di colf e agricoltura quanto mi manca allora per la disoccupazione entro quest'anno?

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    1. Ciao Maria!
      - Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio.-
      - Per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-
      - Il lavoro da colf purtroppo non è sommabile al lavoro in agricoltura.-

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  36. Ciao da Maria! Visto che per il 2014 ho lavorato 7 settimane come colf posso lavorare altre 6 settimane e raggiungere la Mini Aspi? Quante ore a settimana? Quanto prenderei di disoccupazione? Come funziona? Ho diritto alla Mini Aspi o è per il licenziamento involontario?

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    1. Ciao Maria!
      Per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, e l'ultimo rapporto di lavoro deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto.-
      La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno, e l'indennità è pari al 75% della media delle retribuzioni dell'ultimo anno.-

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    2. il rapporto di lavoro si è interrotto per la morte del datore di lavoro .Avendo lavorato 7 settimane, se lavoro altre 7 o 8 settimane ho diritto alla Mini Aspi ?

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    3. Ciao Maria!
      SI!
      Se lavori altre 7 o 8 settimane entro quest'anno, alla scadenza del contratto avrai diritto alla Mini Aspi.-

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    4. Per raggiungere le 52 settimane posso lavorare come colf in un convento di frati? Deve essere tutto per il biennio 2013-2014?Se mi mancano 1 o 2 settimane posso farle nel 2015?

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    5. SI!
      Le 52 settimane di lavoro possono essere effettuate come colf in un convento di frati, ovviamente se in regola e con un contratto di almeno 25 ore a settimana.-
      Il calcolo delle 52 settimane va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-

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  37. Ho sentito dire che è stato proposto di aumentare di un anno la durata della mobilità. è vero? sarebbe giusto che lo facessero, questa manica di manigoldi al governo! se dopo tre anni di mobilità NON ho trovato uno straccio di lavoro (neanche chiamato per 1 giorno!!!) che ca.zzo devo fare? entro in banca con il taglierino? scippo una vecchietta? spaccio COCA avanti le scuole? mi faccio saltare in aria in un supermarket?

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    1. Purtroppo al momento quello che posso dirti è che a livello di legge non mi risulta niente del genere; comunque se ci saranno novità Vi terremo informati.-

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  38. Buonasera Sig Gianfranco ,ho 60anni con 39anni e 3 mesi di contributi come lavoratore dipendente +12 mesi disoccupazione fino a giugno 2013.la ditta per cui lavoravo ha chiuso, (ho un vuoto di 4 mesi da luglio ottobre 2013).Da novembre 2013 ho aperto una partita iva sto pagando i contributi come artigiano l'attività non va tanto bene se chiudo la partita iva posso proseguire con i versamenti volontari fino al raggiungimento della pensione anticipata se si quando sarà raggiunta?. Grazie per la sua disponibilità. Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Se chiudi la partita IVA puoi proseguire con i versamenti volontari.-
      Per andare in pensione anticipata devi raggiungere i 42 anni + 44 settimane di contributi versati.-

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  39. Salve, sono in CIGS da 1 anno, dovrei fare ancora 1 anno di Cassa Integrazione e poi i 3 anni di mobilità....se al termine di tutto questo riesco ad andare in pensione, calcolando i 5 anni di contributi solo figurativi, e prima per gli altri 5 anni uno stipendio netto di 1400 euro mensili, quanto sarei penalizzato nella pensione? Ed all'incirca quanto andrei a prendere di netto mensile? Grazie mille e complimenti per il servizio disinteressato che fa.

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    1. Ti ringrazio per complimenti!
      La pensione di anzianità o di vecchiaia non viene calcolata in base all'ultimo stipendio ma in parte con il sistema retributivo, in base alle retribuzioni di tutta la Tua vita lavorativa e degli ultimi 10 anni, e in parte con il sistema contributivo, quindi non posso esserti d'aiuto.-
      Ti consiglio pertanto di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva e per una simulazione di calcolo della Tua pensione in base alla Tua specifica situazione contributiva.-

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    2. Grazie, ma i 5 anni di contributi figurativi incideranno parecchio sull'importo della pensione?

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    3. I 5 anni di contributi figurativi sono ininfluenti, nel senso che servono per raggiungere i requisiti pensionistici ma non incidono sul calcolo della pensione.-

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  40. esimio Dott. Censori. Mio figlio da circa 5 anni ha perso il posto di lavoro, per una cavolata commessa vive con una figlia di anni 14 per la loro assistenza ci pensiamo noi, la mia domanda che La porgo e la seguente, visto che durante il lavoro prestato ha versato 7 anni di contributi può chiedere beneficio all' I.N.P.S. Grazie per la risposta. Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      Dopo 5 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro non si ha più più diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali.-

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  41. Dr. distinto. Censori. indennità di disoccupazione datato 2014/01/15, a maggio abbiamo ricevuto 113 € da 851 a luglio non è andato a tutti, mi è stato detto che riceverò disoccupazione per 9 mesi, come posso scoprire cosa è successo alla disoccupazione? grazie

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    1. Ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare direttamente cos'è successo.-

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  42. Gentile Dott Censori, a Giugno di quest'anno sono passato da cigs alla mobilità per licenziamento, ho provveduto ad effettuare l'iscrizione alle liste di mobilità presso il centro per l'impiego e dopo pochi giorni ho presentato domanda di indennita per la mobilità attraverso un patronato.
    Ad oggi però non ho ricevuto alcun accredito da parte del inps (altri colleghi nelle mie stesse condizioni hanno ricevuto già la mobilità), possibile che trattandosi nel mio caso del inps di un altro comune i tempi siano diversi?
    oggi mi sono recato all'inps e l'impiegato mi ha detto che forse devono ancora aspettare il decreto ministeriale, possibile?

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    1. Purtroppo SI!
      I tempi di evasione delle pratiche da parte dell'INPS variano da una sede all'altra perché sono legati al numero delle pratiche che ogni singolo ufficio deve esaminare.-
      Mi lascia comunque perplesso quello che Ti ha detto l'impiegato, e presumo ti abbia dato una risposta generica senza aver esaminato la Tua pratica, Ti consiglio comunque di rivolgerti al patronato che Ti ha presentato la domanda per far esaminare lo stato della Tua pratica, anche alla luce di quello che ti è stato riferito.-

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    2. Grazie mille per l'aiuto, in settimana mi recherò al patronato.
      buona giornata!
      Matteo

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  43. Salve Gianfranco,la disturbo ancora una volta,ma visto è considerato che i suoi consigli sono stati sempre perfetti,volevo chiederle un ultima(spero)informazione sulla mia situazione previdenziale......Come le ho gia scritto ho 57 anni e sono in cig in deroga continuativa a 0 ore dal 1-10-2013 fino alla fine di agosto 2014(con l'eventualita' di arrivare con la cig,con le nuove disposizioni,fino a dicembre 2014 e magari con altri 5 mesi di cig nel 2015 o di eventuale disoccupazione di 14 mesi(ho piu' di 55 anni)ai fatidici 42 anni e 6 mesi per andare in pensione(come vede i mesi a livello di ammortizzatori sono anche piu' del dovuto e mi avanzerebbero)....Quindi tutto ok?NO....Mi è sorto un dubbio.....visto il ritardo di 7-8 mesi con cui l'inps paga LA CIG IN DEROGA e inserisce sull'estratto conto i CONTRIBUTI PENSIONISTICI.....non è che mi ritrovo a Maggio 2015(ribadisco ultimo mese e poi da Giugno andrei in pensione)e non ci posso andare perchè mi tocca aspettare 7-8 mesi in piu' fino a che non mi venga pagato anche il mese di Maggio 2015?Senno' magari mi converebbe farmi licenziare(tanto con la ditta è storia ormai chiusa)e sfruttare la disoccupazione di 14 mesi che non subirebbe nessun ritardo a livello di contributi figurativi.In pratica la domanda è questa : " l'inps riconosce i contributi figurativi dal momento che la ditta ti mette in cassa integrazione o te li riconosce al momento che la regione prende i soldi dello stato e li da a l'inps?" Voglio dire......se arrivo a Maggio 2015 e lo STATO magari ha stanziato i soldi solo fino(a voler essere ottimisti)a Dicembre 2014 gli altri 5 mesi me li accredita(come contributi)lo stesso e vado in pensione o devo aspettare ad andare in pensione fino a che non mi pagano e mi accreditano i contributi di Maggio 2015?Visto e considerato che OTTOBRE 2013 l'ho riscosso a giugno 2014 e che i contributi mi sono stati accreditati al momento del pagamento,propenderei per la seconda ipotesi... Probabilmente sono stato piuttosto ripetitivo e me ne scuso,ma spero almeno di essermi spiegato,anche perchè mi dispiacerebbe allungare i miei tempi per la pensione,visto anche che sul piatto posso mettere 41 anni di lavoro effettivo e non mi pare poca cosa......La ringrazio in anticipo per la risposta e per il consiglio che come sempre sapra darmi!

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    1. Ciao Daniele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo l'INPS riconosce i contributi figurativi per la casa integrazione in deroga solo se e quando la regione prende i soldi dallo stato e li da all'INPS, quindi sta a te trarne le conclusioni.-

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  44. Buona sera avvocato,la mia domanda e la seguente : lavoro stagionale,prendo la disoccupazione dal ottobre 2013 intervallata ai periodi di lavoro.Adesso, in settembre finisco il contratto di lavoro e mi rimangono 3 mesi di disoccupazione , purtroppo il datore di lavoro non mi ha assicurato , in dicembre un nouvo contratto.Cosa mi consiglia?Di fare una nuova domanda di disoccupazione in settembre o c'e un altra possibilita dopo i 3 mesi d'idennita?In entrambi i casi le 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio sono effettuate.Grazie per la sua disponibilita.Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Le due possibilità sono alternative nel senso che alla scadenza del contratto puoi o completare il periodo di ASPI residuo della vecchia domanda, o presentare una nuova domanda se c'è sempre il requisito delle 52 settimane di lavoro nel biennio.-
      Se opti per il completamento del periodo residuo, dopo non avrai più diritto ad altre indennità senza una ripresa dell'attività lavorativa.-

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  45. Buongiorno s.re Censori, visto la nuova normativa sulla mobilità che andrà a scomparire entro il 2016 volevo chiedere mi scade la cassa straordinaria il 15/12/2014 x poter usufruire dei 3 anni (over 50) se rinuncio al mancato preavviso e passo in mobilità entro 31/12/2014 è fattibile? Premetto che ho 1,5 mesi di mancato preavviso, altrimenti il prossimo anno mi toccherebbe 2 anni. Per l'inps cosa cambia il mancato preavviso.
    Grazie x qualsiasi suggerimento. Giancarlo

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    1. Ciao Giancarlo!
      La decorrenza della mobilità non dipende da te ma dall'azienda d'accordo con le organizzazioni sindacali, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  46. BUONGIORNO DOTTORE,
    LAVORO COME COLF DAL 6 DICEMBRE 2013 PRESSO UN'ANZIANA (IN PRECEDENZA HO LAVORATO PER ALTRI VERSANDO CONTRIBUTI) MA NON MI TROVO PER NIENTE BENE, VENGO TRATTATA MALE E VORREI ANDARMENE. PER PRENDERE L'ASPI FINO A QUANDO DOVREI "TIRARE" A LAVORARE CON LA SIGNORA? E' POSSIBILE ANDARSENE PER UNA GIUSTA CAUSA O SOLO DOPO LICENZIAMENTO? E SE SI', QUALI POSSONO ESSERE I MOTIVI GIUSTI. GRAZIE IN ANTICIPO.

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    1. Si ha diritto all'ASPI solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto.-
      Si può aver diritto all'ASPI anche in caso di dimissioni per giusta causa, ma deve esserci una motivazione valida tipo mancato pagamento della retribuzione o mobbing, ma la motivazione va dimostrata, ed è quindi necessaria un'assistenza sindacale.-

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  47. Salve volevo sapere avendo lavorato dal 1 gennaio al 10 ottobre 2012 e dal 10 giugno al 6 settembre 2013 e dal 26 maggio 2014 al 30 agosto 2014 che tipo di disoccupazione mi spetterebbe grazie.

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    1. Per il diritto all'ASPI nel tuo caso erano necessarie almeno 52 settimane di lavoro nel periodo dal 31/08/2012 al 31/08/2014, che purtroppo non ci sono, quindi avrai diritto solo alla Mini Aspi.-

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  48. Gianfranco sono sempre io il Daniele che gli ha fatto la domanda il 25 10 2014 alle 18.20....quindi 5 domande sopra a questa.PARLANDO OGGI CON UN INCARICATA INPS PREPOSTA ALLA COSA,mi è stato detto che in effetti,come dice lei,che finchè la regione non eroga i soldi in favore dell'inps,i contributi non vengono "attaccati" all'estratto conto e quindi io a Maggio 2015 non posso andare in pensione o meglio ed è questo che mi interessava capire(forse nel mio precedente messaggio non mi sono spiegato bene),non ci vado,ma facendo domanda presempio un mese prima di Maggio 2015,la domanda verrà respinta perché in effetti i contributi figurativi della cig in deroga non ci saranno,ma al momento poi della copertura totale dei contributi figurativi,mi daranno gli arretrati perché la mia pensione decorrera' comunque da giugno 2015.Quindi in pratica cassa in deroga fino a maggio 2015,ad aprile 2015 domanda per la pensione,domanda respinta perché non risultano ancora i contributi e appena risultano i contributi(6, 7 o 8 mesi dopo)in pensione con pensione che comunque mi parte da giugno 2014 e con mesi arretrati rimborsati.......Gianfranco mi conferma tutto questo?Mi spiace di non essermi spiegato bene....per me andava bene anche aspettare 6 o 7 mesi in piu'....l'importante è che mi fossero rimborsati i mesi da giugno 2015 in poi.....

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    1. Ciao Daniele!
      SI!
      Confermo!
      La pensione ti partirà da giugno 2015, quindi se ti verrà erogata successivamente avrai diritto agli arretrati.-

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  49. Buongiorno,
    avrei una domanda da porle. Io nel 2012 ho sempre lavorato sono stata licenziata a metà gennaio del 2013 e poi ho percepito gli 8 mesi di disoccupazione. Sono stata assunta da un altra ditta dal' 8 gennaio 2014 fino al 23/12/2014. Se non mi rinnovassero il contratto per il 2015 avrei diritto ancora all'aspi?
    La ringrazio per la sua cortese risposta.

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    1. Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, che nel tuo caso significa dal 23/12/2012 al 23/12/2014.-
      Se i periodi lavorativi che hai indicato saranno tutti coperti da contribuzione alle 52 settimane ci arriverai, e potrai comunque presentare la domanda di ASPI con la Mini Aspi in subordine.-

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  50. Buongiorno Gianfranco,
    ho 43 anni, sono stata licenziata a luglio 2012 ed ho incassato la mobilità L.223/91 fino a luglio 2014. Purtroppo non ho trovato nessuna occupazione, devo nuovamente iscrivermi al centro impiego? C'è qualche altro tipo di sussidio non legato al reddito familiare totale? Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Una volta terminato il periodo di mobilità indennizzata, se non è stato interrotto da attività lavorativa, a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  51. Buona sera avvocato . Ho lavorato presso un azienda che ha chiuso sto percependo l aspi , ma insieme ad altri colleghi vorremmo aprire una cooperativa prendendo un appalto di lavoro la domanda e questa possiamo chiedere che ci venga versata l aspi anticipata? ( ovviamente quella residua) .la ringrazio per la risposta

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    1. Ciao Davide!
      SI!
      I lavoratori che intendono avvalersi della liquidazione in unica soluzione della prestazione di ASpI o mini ASpI devono inoltrare all'INPS specifica domanda entro la fine del periodo di fruizione della prestazione ASpI o mini-ASpI e, comunque, entro 60 giorni dalla data di inizio dell'attività autonoma o parasubordinata o dell'associazione in cooperativa.-

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  52. Buona sera Gianfranco.
    sono da poco stato riassunto con contratto a tempo determinato, per un periodo di tre mesi, avendo interrotto la disoccupazione 40 giorni prima che scadeva. Ora le chiedo gentilmente se può dirmi, nel caso non continua il rapporto di lavoro al fine di questo periodo, cosa mi spetta? E che requisiti devo avere? Grazie

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    1. Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, mentre per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, e il calcolo va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-

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  53. Buongiorno Dott. Censoni
    Ho 62 anni e faccio il cuoco da una vita.Sono 3 anni che lavoro nel solito ristorante facendo solo la stagione estiva di 6 mesi.Ho sempre ottenuto la disoccupazione fermandola ogni sei mesi.Quest'anno purtroppo il mio contratto era solo di 5 mesi.Con 2013 ho totalizzato 11 mesi.La mia domanda è...Avro sempre diritto della disoccupazione?La ringrazio
    Cordiali saluti Anonimo

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    1. SI!
      Avrai sempre diritto alla disoccupazione, ma quest'anno avrai diritto solo alla Mini Aspi e non all'ASPI, e purtroppo la durata sarà solo di 2 mesi e mezzo.-

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  54. buonasera volevo sapere io ho fatto domanda aspi a giugno2014 con esito favorevole da parte inps per otto mesi, a luglio 2014ho trovato lavoro per 4 mesi .allo scadere del contratto devo ripresentare una nuova domanda di disoccupazione ho sono obbligato a riprendere dove ho lasciato grazie.

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    1. NO!
      Alla scadenza del contratto potrai scegliere se far proseguire la vecchia domanda di ASPI o se presentarne una nuova, ovviamente se ci sarà ancora il requisito delle 52 settimane di lavoro nel biennio.-

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  55. salve vorrei sapere questo,io nei due anni indietro ho 52 settimane di contributi con lavori a tempo pieno cioe di 8 ore al giorno , quindi come aspi sono in regola pero mi propongono di lavorare part time allo scadere del contratto io con i conteggi cosa mi cambia e cosa e meglio fare ho richieder per non perdere il diritto alla disoccupazione,ho quanto meno come si calcolano le settimane con un part time grazie ancora spero di aver fatto capire il concetto

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    1. Il calcolo dell'ASPI viene fatto sulla media delle retribuzioni degli ultimi 2 anni, quindi con un lavoro part-time la media si abbasserà, e l'incidenza dipenderà dalla durata e dalle ore di part-time giornaliere.-

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  56. Buongiorno, chissà se lei mi può dare informazioni...il 7 settembre, ieri, è finito il mio periodo di mobilità retribuita secondo la normativa 223/91 di 12 mesi...adesso andrò al centro per l'impiego del mio comune per iscrivermi nelle liste di disoccupazione ...mi domandavo...ho diritto a qualche tipo di retribuzione per la disoccupazione da parte dell'IMPS? e se sì quali moduli devo presentare? e se la risposta è no quali sono i criteri che mi danno diritto ad un riconoscimento economico? La ringrazio. P.S. :non sò se cambia saperlo o meno ma le scrivo dal FVG.

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    1. Purtroppo NO!
      Se il periodo di mobilità retribuita non è stato interrotto da attività lavorativa, al termine a livello statale non sono previste altre indennità.-
      Per l'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, mentre per la Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno.-

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  57. Buon Pomeriggio, volevo cortesemente un informazione: Sono in cassa integrazione in deroga straordinaria da marzo 2013, assunta a tempo indeterminato dal 2002, se venissi licenziata mi spetterebbe la l'indennità di disoccupazione? nel caso in cui spetterebbe, la percentuale sarebbe calcolata sulla media delle ultime buste paghe percepite dal datore di lavoro con la cassa (la media di euro 200) o sulla busta paga base di euro 1.000? Grazie per l'attenzione

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    1. SI!
      Se verrai licenziata avrai diritto all'ASPI e il calcolo dell'indennità verrebbe effettuato sulla media delle retribuzioni degli ultimi due anni.-

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    2. Grazie 1000 per l'informazione. Saprebbe dirmi la media su quale busta paga sarà fatta, su quella percepita in cassa, busta paga media di circa € 200 o sulla busta paga base, di circa 1000 € (non so se mi sono spiegata bene, comunque grazie ancora)

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    3. La media dell'indennità verrà calcolata sulla busta paga base (di circa 1.000 euro).-

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  58. Grazie dell'informazione e buona giornata.
    Sonia

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  59. Buonasera Dott. Censoni
    vorrei sapere se i famosi 80 euro in piu in busta paga,si prendono anche in mobilita dato che dovro andarci .grazie.

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    1. NO!
      Il bonus degli 80 euro non è previsto sulla mobilità, ma potrai recuperare l'importo che ti spetta con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  60. Buonasera Dott. Censoni,
    sono una dipendente oss di una casa di riposo privata che ha anche un asilo che ha terminato la cassa integrazione in deroga il 31.08.2014.
    Ho un contratto a tempo indeterminato e dal momento che a breve deve aprire la "Sezione Primavera" annessa all'asilo, ho chiesto al mio datore di lavoro se mi fa lavorare alla Sezione sempre in qualità di oss.
    Mi è stato risposto che non è possibile perché il contratto della Sezione è per 9 mesi ed io, avendo un contratto a tempo indeterminato non posso lavorare lì ma ha anche affermato che lui non conosce bene la legge. La mia domanda è la seguente: essendo lo stesso il datore di lavoro, è possibile che io lavori 9 mesi in sezione come oss e i restanti tre mesi (che sono quelli estivi dove presso la casa di riposo c'è carenza di personale in quanto i dipendenti vanno in ferie) presso la casa di riposo? Il mio datore sostiene che se vado a lavorare in Sezione mi cambia il contratto mettendolo a tempo determinato, può farlo?

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    1. Purtroppo NO!
      Il contratto che hai sottoscritto prevede il lavoro nella casa di riposo, quindi se vuoi lavorare nella sezione primavera dovrai sottoscrivere un nuovo contratto alle condizioni che ti vengono poste dal datore di lavoro.-

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    2. la ringrazio tantissimo per l'informazione che mi ha dato e complimenti vivissimi per la sua alta professionalità

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  61. Buonasera Dott. Censoni,
    sono dipendente impiegata che lavora presso un'azienda da novembre 2011 al 31 ottobre 2014 e a tal data mi hanno già comunicato che il contratto non sarà rinnovato. Fortunatamente sono stata contattata per un colloquio .... io mi chiedo ma se mi propongono un contratto di 3 mesi ed io do le dimissioni anticipate dall'attuale azienda e dopo quei tre mesi mi lasciano a casa ho cmq diritto all'aspi?
    Grazie in anticipo
    (l'azienda attuale mi ha promesso che nn ci sarebbero problemi)

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    1. SI!
      Per il diritto all'ASPI è necessario che l'ultimo rapporto di lavoro cessi o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi sono ininfluenti le precedenti dimissioni.-

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    2. grazie mille per le sue risposte ed il tempo che dedica a tutti.

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  62. Buonasera ,
    sono in mobilità, se vengo assunta come colf per 20 ore settimanali i datore di lavoro ha diritto agli sgravi contributivi?
    Grazie
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      Purtroppo NO!
      Le famiglie non hanno diritto agli sgravi contributivi perché per i lavoratori domestici i contributi da pagare all'INPS sono più bassi rispetto ai lavoratori dipendenti di aziende.-

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  63. Avv.Censori,sono Onofrio Iannone di anni 55 e sono in mobilità in deroga da Maggio 2012,ho possibilità di lavorare per due giorni alla settimana come lavapiatti per un tempo di due ore giornaliere ed un contratto a chiamata,in questo caso viene sospesa la mobilità ? Ho anche letto dei 3000 euro annuali come reddito da attività i quali non contribuiscono alla sospensione dell’ammortizzatore. Grazie delle sue risposte

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    1. Ciao Onofrio!
      E' possibile cumulare la mobilità in deroga solo con i compensi derivanti dai "voucher o buoni lavoro" (lavoro accessorio) fino a un massimo di € 3.000 per anno solare: CUMULO TOTALE delle prestazioni, senza interruzione o sospensione delle stesse e senza obbligo di comunicarlo all’Inps.-

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  64. buonasera volevo sapere ho chiesto la aspi a giugno2014 e mi e venuta accettata però con un reddito più alto,ora lavoro per 4 mesi dopo se ripresento la domanda aspi però con reddito più basso prendo meno di dissocupazione al mese o non cambia quasi nulla grazie

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    1. Dopo i 4 mesi di lavoro puoi scegliere se far ripartire la vecchia domanda di ASPI per il periodo residuo o ripresentarne una nuova, se ci sarà sempre il requisito delle 52 settimane di lavoro nel biennio.-
      Se farai ripartire la vecchia domanda di ASPI l'indennità sarà la stessa di quando è stata sospesa, mentre se ripresenterai una nuova domanda l'indennità verrà ricalcolata sulla media delle retribuzioni degli ultimi due anni, compresi quindi anche gli ultimi 4 mesi di lavoro.-

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  65. buongiorno. complimenti per tutte le informazioni ma avevo una questione da porre:
    mio marito sta percependo l'indennità di disoccupazione dopo un licenziamento dopo 10 anni di lavoro. a febbraio si concluderà questa indennità... che si intende con :
    Anno mobile:
    Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

    se riesce a trovare lavoro anche per un solo mese poi potra percepire una nuova indennità? per quanto tempo e con quali importi

    l'indennità attuale è di 958 euro mensili

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Le opzioni possibili sono diverse quindi non è semplice simulare ipotesi!
      Comunque per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, e il calcolo va fatto a ritroso partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.-
      Nel caso di tuo marito quindi deve trovare un nuovo lavoro, e in base a quando lo trova e a quando finisce si potrà verificare se avrà ancora diritto all'ASPI o alla Mini Aspi.-

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  66. Buongiorno,sono in cigs da circa 2 anni,con pagamento diretto da parte dell'inps,ma non ho ancora ricevuto i contributi figurativi spettante per legge.Devo fare qualche segnalazione in merito?Grazie

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    1. NO!
      L'INPS di solito provvede all'accredito dei contributi figurativi per i lavoratori in cigs solo dopo la scadenza della cassa integrazione.-

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  67. Buonasera Avvocato, mi chiamo MAssimo e le sarei grato se potesse sciogliermi alnuni dubbi circa la legge di mobilita':
    probabilmente andro' in mobilita' volontaria a partire dal prossimo ottobre 2014 e volevo chiederle chiedo l'importo che mi spettera' considerando il mio nucleo familiare composto da mia moglie e 4 figli tutti studenti e di eta' inferiore a 26 anni e con il mio attuale cedolino di 2200 euro lordi mensili.Inoltre volevo domandarle se alla fine dei tre anni (per i residenti in Campania) spetta anche la disocupazione ordinaria oppure altre forme di indennizzo o mi ritrovero' senza alcun reddito ?
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Massimo!
      L'indennità di mobilità spetta nella misura dell'80% della retribuzione teorica lorda spettante, che comprende le sole voci fisse che compongono la busta paga. Per i primi dodici mesi, è pari al 100% del trattamento straordinario di integrazione salariale, detratta una aliquota contributiva del 5,84%. Dal 13° mese è pari all'80% dell'importo lordo corrisposto nel primo anno.
      L'indennità non può superare i massimali stabiliti annualmente, che per il 2013, come precisato dalla Circolare Inps n. 14 del 30/01/2013, sono di euro 959,22 lordi (pari a euro 903,20 netti) per retribuzioni fino ad euro 2.075,21 e di euro 1.152,90 lordi (pari a euro 1.085,57 netti) per retribuzioni superiori ad euro 2.075,21.-
      Per quanto riguarda gli assegni familiari con 4 figli ti spettano solo se qualcuno ha un'età compresa tra i 18 e i 21 anni.-
      Al termine del periodo indennizzato di mobilità, si avrà diritto all'ASPI o alla Mini Aspi solo ci sarà stata una ripresa di attività lavorativa con contratti a termine, altrimenti non si avrà più diritto ad alcuna indennità.-

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  68. Buonasera, sono stato assunto per la prima volta nel luglio 2011, il 31 luglio 2014 sono stato licenziato. Ho già presentato richiesta per l'indennità di disoccuppazione. Ho tutti i requisiti? Grazie anticipatamente

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    1. SI!
      Se avevi un contratto a tempo pieno, e sei stato licenziato, con 3 anni consecutivi di lavoro hai diritto all'ASPI.-

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