sabato 24 agosto 2013

Disoccupazione, Cassa Integrazione e Mobilità

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA

In caso di cessazione del rapporto di lavoro per scadenza del contratto o per licenziamento, (ma purtroppo non in caso di dimissioni), al lavoratore spetta un sostegno economico; l'indennità di disoccupazione.-

Per ottenerla occorre presentare la domanda di disoccupazione all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento e disponibilità al lavoro da dare agli uffici per l'impiego territorialmente competenti.-

Il diritto decorre dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni; dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.-

Sono necessari i seguenti requisiti:
  • Avere almeno due anni di assicurazione all'INPS.
  • Avere una anzianità contributiva di almeno 52 settimane lavorative nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro, (la malattia e la maternità obbligatoria contano, la facoltativa no).

Durata: Anni 2002/2003/2004
Al disoccupato viene corrisposta l'indennità per un periodo massimo di sei mesi fino a 49 anni, che sale fino a nove mesi per chi ha superato i 50 anni di età, ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 80 del 14 maggio 2005.-
L'indennità è pari al 40% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 819,62.-

Durata: Anni 2005/2006/2007
Dal 1° aprile 2005 al 31 dicembre 2007 il periodo massimo di riscossione è stato elevato a 7 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 10 mesi per quelli di età superiore ai 50 anni.
L'indennità è pari circa al 50% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione con un importo massimo di euro 985,10:
  • Età fino a 49 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 30% per il settimo mese
  • Età superiore a 50 anni: 50% retribuzione per i primi sei mesi + 40% per i tre mesi successivi + 30% per il decimo mese

Durata: Anni 2008/2009/2010/2011/2012
dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo di riscossione è stato elevato 8 mesi per i lavoratori di età inferiore a 50 anni e a 12 mesi per quelli di età superiore a 50 anni.-
  • Età fino a 49 anni: 60% della retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi.-
  • Età superiore a 50 anni: 60% retribuzione per i primi sei mesi + 50% per i successivi due mesi + 40% per i restanti quattro mesi.

Rioccupazione:
In caso di rioccupazione va presentata comunicazione all'INPS entro 5 giorni, per la sospensione dell'indennità di disoccupazione. L'indennità non viene sospesa per rioccupazione fino ad un massimo di 5 giorni lavorativi consecutivi di effettivo lavoro, ad eccezione di contratti a chiamata. Per giornate lavorative inferiori al suddetto limite va presentata mensilmente comunicazione all'INPS, che ne tiene conto in sede di liquidazione dell'indennità di disoccupazione.-

Anno mobile:
Terminati 8 mesi di disoccupazione, se si trova lavoro ad esempio per un mese, l'indennità di disoccupazione successiva decorre dopo un anno dall'inizio della precedente indennità.-

Indennità sostitutiva del mancato preavviso:
Se all'assicurato è pagata un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, l'indennità di disoccupazione è corrisposta a partire dall'ottavo giorno successivo a quello della scadenza del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliata a giornate.-


INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI

Requisiti per anno 2012 
Per tutti i lavoratori stagionali e precari, non solo del commercio e turismo, ma anche industria, artigianato, scuola e pubblico impiego in genere.-
Spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell'anno 2011 escluso dimissioni

Per ottenerla occorre presentare la domanda entro il 31/03/2012

Sono necessari seguenti requisiti:
  • Aver avuto dal 01/01/2011 al 31/12/2011 un rapporto di lavoro dipendente di almeno 78 giornate , in cui ci siano giornate di effettivo lavoro.
  • Avere almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente l'anno nel quale viene richiestal'indennità: ad esempio, per le indennità pagate nel 2012, il contributo deve essere stato versato  entro la fine del 2009.
  • Avere un'anzianità assicurativa di almeno due anni

L'indennità è pari al 35% della retribuzione media percepita nei 3 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione, con un importo massimo di euro 998,50; per i primi 120 giorni e al 40% della retribuzione dal 121° giorno fino ad un massimo di 180 giorni.-

I lavoratori hanno diritto ad essere indennizzati soltanto per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno precedente.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione si matura anche il diritto all'accredito dei contributi figurativi, utili per la pensione.-

Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti maturano anche il diritto all'assegno al nucleo familiare.-


DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Requisiti per anno 2012

Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2012.-
E' importante inoltre sapere che:
  • Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali 
  • Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate 
  • Con il diritto all'indennità di disoccupazione, colo che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare 


DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

L'art. 19 L. n. 2/2009 ha previsto in via sperimentale per il triennio 2009-2011 e subordinatamente all'intervento integrativo, pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali un assegno in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento.
L'assegno, pari all'indennità ordinaria di disoccupazione, sarà erogato ai lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data di entrata in vigore del decreto anticrisi, (29 novembre 2008), e con almeno 3 mesi di servizio presso l'azienda interessata dal trattamento, per una durata massima di 90 giornate nell'intero periodo di vigenza del contratto di apprendistato, ovvero un numero minore di giornate, qualora il contratto scada prima della durata massima dell'indennità.
In caso di licenziamento il trattamento è corrisposto per la durata massima di 90 giornate, sempre che l'apprendista risulti disoccupato per il periodo di godimento.-
L'apprendista deve farne domanda entro 68 giorni dal licenziamento.-



CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA (CIG)


La cassa integrazione guadagni ordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.
La cassa integrazione guadagni ordinaria spetta agli operai, impiegati e quadri delle imprese industriali in genere e delle imprese industriali e artigiane del settore edile, esclusi gli apprendisti, in caso di sospensione o contrazione dell'attività produttiva per situazioni aziendali dovute a:
eventi temporanei e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
situazioni temporanee di mercato.

Le imprese devono presentare la domanda alle Sedi dell'Inps, entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
Corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
L'importo del trattamento ordinario non può però superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno (per il 2009 è di € 886,31 ed è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).

I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione . La cassa integrazione può essere concessa per un massimo di 13 settimane, più eventuali proroghe fino a 12 mesi. In determinate aree territoriali il limite è elevato a 24 mesi.
Se il lavoratore in Cassa integrazione svolge contemporaneamente attività retribuita senza averlo prima
comunicato alla propria Sede Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva la prestazione è sospesa per la durata dell'attività lavorativa.


CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA (CIGS)

Spetta agli operai, impiegati e quadri, in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali, delle:
  • imprese industriali anche edili, imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia. Esse devono avere occupato più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • imprese commerciali, di spedizione e trasporto e agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro;
  • imprese di vigilanza.

Non si può chiedere l'intervento straordinario per le unità produttive per le quali è stato richiesto, per lo stesso periodo, l'intervento ordinario.
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa integrazione deve essere effettuata in base al criterio della rotazione tra coloro che svolgono le stesse mansioni.
Se l'azienda non ritiene di poter applicare la rotazione, deve indicarne i motivi nella domanda di ammissione al trattamento speciale di Cassa integrazione.

Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso nella settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro.
La domanda deve contenere il programma di risanamento che l'impresa intende attuare, il progetto di ristrutturazione o riconversione aziendale, il conto economico e la situazione patrimoniale dell'ultimo triennio. L'importo corrisponde all'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non svolte.
L'importo del trattamento straordinario non può però superare un limite massimo mensile (per il 2009 tale importo è di € 886,31; il limite è elevato a € 1.065,26 in caso di retribuzione mensile superiore a € 1.917,48).
Tali importi sono ridotti di un'aliquota pari al 5,84%.
I periodi di Cassa integrazione guadagni sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

La Cassa integrazione straordinaria dura al massimo 12 mesi per le crisi aziendali, 24 mesi per la riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale, 18 mesi per i casi di procedure esecutive concorsuali. Gli interventi ordinari e straordinari non possono nel complesso superare 36 mesi in un quinquennio. Sono peraltro intervenute varie disposizioni di legge, anche a carattere transitorio, che hanno modificato i limiti temporali suddetti. Se il lavoratore in CIGS svolge contemporaneamente attività retribuita senza averne prima dato notizia alla propria sede dell'Inps, decade dal diritto alla prestazione.
In caso di comunicazione preventiva, la prestazione viene sospesa per il periodo di lavoro.


INDENNITÀ DI MOBILITÀ

È una prestazione che spetta ai lavoratori che sono stati collocati in mobilità dalla loro azienda a seguito di:
  • esaurimento della cassa integrazione straordinaria;
  • licenziamento per riduzione di personale o trasformazione di attività o di lavoro;
  • licenziamento per cessazione dell'attività da parte dell'azienda.

Il lavoratore ne ha diritto quando:
  • è iscritto nelle liste di mobilità compilate dai Centri per l'impiego;
  • ha un'anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi;
  • può far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro, comprese ferie, festività, infortuni.

La durata varia in relazione all'età del lavoratore al momento del licenziamento e all'ubicazione dell'azienda.
I requisiti:

Età del lavoratore Aziende del centro-nord Aziende del mezzogiorno
Fino a 39 anni 12 mesi 24 mesi
da 40 a 50 anni 24 mesi 36 mesi
oltre 50 anni 36 mesi 48 mesi

Generalmente l'indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore alla anzianità aziendale del lavoratore.
In presenza di determinati requisiti di età e di contribuzione viene pagata fino al conseguimento del diritto alla pensione. La domanda di indennità va indirizzata all'Inps e presentata alla Sezione circoscrizionale per l'impiego entro 68 giorni dal licenziamento. L'indennità di mobilità decorre:

  • dall'8° giorno dal licenziamento se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni;
  • dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda, negli altri casi.

Per i primi 12 mesi:100% del trattamento di Cassa integrazione straordinaria percepito o che sarebbe spettato nel periodo immediatamente precedente il licenziamento, nei limiti di un importo massimo mensile.
Per i periodi successivi:80% del predetto importo.
In ogni caso l'indennità di mobilità non può superare un importo massimo mensile determinato di anno in anno, importo che dal 1° gennaio 2009 è di € 886,31 lordi mensili (netto € 834,55), elevato a € 1.065,26 lordi mensili (netto € 1.003,05) per i lavoratori che possano far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1.917,48.
L'indennità è pagata ogni mese dall'Inps direttamente al lavoratore ed è sospesa quando l'interessato è assunto con contratto a tempo determinato o a tempo parziale.

Il trattamento si interrompe quando l'interessato:
  • viene cancellato dalle liste di mobilità;
  • viene assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • raggiunge il diritto alla pensione di vecchiaia, o diventa titolare di pensione di anzianità o anticipata, ovvero di pensione di inabilità o di assegno di invalidità senza aver optato per l'indennità di mobilità.
Anno 2014:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 24 mesi
 da 40 a 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi
oltre 50 anni 
 36 mesi
 48 mesi

Anno 2015:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi
oltre 50 anni 
 24 mesi
 36 mesi

Anno 2016:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 18 mesi
oltre 50 anni 
 18 mesi
 24 mesi

Dal 01/01/ 2017:
Età del lavoratore
Aziende del centro-nord
Aziende del mezzogiorno
 Fino a 39 anni
 12 mesi
 12 mesi
 da 40 a 50 anni 
 12 mesi
 12 mesi
oltre 50 anni 
 12/18 mesi
 12/18 mesi




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Gianfranco Censori

171 commenti:

  1. mi spiego meglio,dopo la mobilita nel mio caso esistono altre forme di sostegno
    Alla scadenza della mobilità avro diritto alla NASPI ..........grazie

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    1. SI!
      Avendo interrotto la mobilità con un'attività lavorativa al termine della mobilità avrai diritto alla NASPI che potrà durare fino alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  2. Buongiorno avvocato,
    a breve anche a me scadrà il contratto a tempo determinato,ma mi hanno detto che se dico che non lo voglio rinnovato(perchè questo mese non ci hanno ancora dato lo stipendio ad esempio,niente straordinari pagati,niente tredicesima e niente quattordicesima)se voglio fare la domanda di disoccupazione potrebbero fare un controllo e non accettarla,perchè la ditta deve specificare all'ufficio dell'impiego il perchè non mi viene rinnovato il contratto(e quindi dire che sono io che non ho voluto).é vero? se controllano potrebbero rifiutarmela o se già concessa togliermela e chiedermi indietro i soldi?
    Grazie

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    1. Non è vero!
      Un contratto a tempo determinato si chiude alla scadenza, quindi il datore di lavoro non è obbligato a comunicare al centro per l'impiego il motivo del mancato rinnovo.-
      Diverso è il discorso se il datore di lavoro vuole ricattarti; in tal caso puoi comunicargli, ovviamente solo "verbalmente", che non ti interessa il rinnovo e che se farà una "forzatura" presenterai le dimissioni per giusta causa per mancate retribuzioni e mancato pagamento degli straordinari.-

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  3. se gentilmente mi puo chiarire alcune cose ,riassumo la mia situazione,55 anni come detto prima ,la mobilita mi scade nel 2017 a giugno,a naso dovrei andare in pens con 42,10 mesi, a fine 2017,la naspi,con 2 anni di lavoro a tempo determinato,mi spetterebbe 12 mesi giusto? quello che volevo sapere ,se con la naspi sono contrib figurativi,e se valgono sia per il diritto e la misura? grazie

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    1. SI!
      Il periodo retribuito con la NASPI sarà coperto da contribuzione figurativa valida sia per il diritto che per la misura della pensione.-

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  4. mi scusi, ma io la domanda per la naspi,devo farla subito,oppure al termine della mobilita! non mi è chiara sta cosa. grazie

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    1. La domanda della NASPI potrai presentarla all'INPS solo al termine della mobilità e non prima.-

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  5. Salve sign censori io avevo fatto domanda di assegni familiari il 12dicembre 2014 il 26 marzo nel sito dell'INPS mi è uscito acquisita e ancora oggi 30 aprile nessun cambiamento....vorrei sapere come mai . premetto che mio marito prendeva la aspi dal 1 ottobre 2014 e in dat 4 marzo e stata bloccata per nuova assunzione..praticamente la domanda di assegni familiari era stata presentata in un secondo momento ..grazie in anticipo per la risposta....

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    1. Ciao Noemi!
      Di solito l'INPS provvede al pagamento degli arretrati degli assegni familiari sull'ASPI dopo circa 45/60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  6. Gentile avvocato,

    Potrebbe gentilmente spiegarmi come viene calcolato il bonus renzi per chi percepisce la mini aspi?
    Se ad esempio in un mese mi vengono indennizzati dieci giorni, il bonus sarà sempre di 80 euro? O sarà riproporzionato?

    Grazie

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    1. Ciao Ilenia!
      Il bonus Renzi nella Tua ipotesi va riproporzionato ai giorni retribuiti con la Mini Aspi.-

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  7. sale dottor Censori mi chiamo luca il mio contratto mi scade tra pochi giorni e ho un contratto al cinema quindi penso stagionale.. se fosse possibile sapere come funziona la naspi nel mio caso... grazie.. e poi un altra domanda io ho un pin inps ma quando vado a vedere la mia situazione sulla posizione annuale la vedo ferma al 2014 come mai? grazie e complimenti

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    1. Ciao Luca!
      Nel Tuo caso la NASPI funzionerà come per tutti gli altri lavoratori, cioè potrà durare al massimo per la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni e per i primi 4 mesi sarà pari al 75% della media delle retribuzioni.-
      E' normale che al momento all'INPS risulti solo la retribuzione fino al 2014 perché per il primo trimestre del 2015 probabilmente è stata fatta solo di recente la relativa segnalazione retributiva.-

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  8. buongiorno dottore ho 55 anni e 39,4 mesi di contributi e sono invalido al 80% con legge 104 da ottobre 2013 sono assunto come disabile, ultimamente sto facendo un sacco di malattia,pultoppo, come già da tua ottima riposta so che andro in pensione ottobre 2018, con 42,10, ma forse con qualche mese di anticipo forse febbraio 2018 con 42 anni 2 mesi + 8 di bonus invalinante ? cosa succede con la nuova disocupazione a lavoratori nella mia situazione in caso di licenziamento con la nuova legge NASPI ? grazie.

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    1. Ciao Francesco!
      Ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici i periodi retribuiti con la NASPI saranno coperti da contribuzione figurativa.-

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  9. Grazie, ma nel mi caso quanto durerà la disuccupazione?
    grazie di cuore.

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    1. Ciao Francesco!
      La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  10. Buongiorno , ho lavorato con continuità in impresa edile dal 01-01-2011 , escluso per CIGS dal 01-07-2013 al 12-01-2014 - Ora la ditta è in liquidazione e C.P. e siamo tutti licenziati dal 31-05-2015 - Verremo inscritti nelle liste di mobilità dalla ditta stessa ; per mè è più opportuno accedere/richiedere alla disoccupazione speciale edile , alla NASPI oppure ricevere l'indennità di mobilità - E preseumibilmente che importi ci verranno riconosciuti ? Mi rendo conto che la domanda sia "ampia" e dispersiva " , ma lo stato confusionale ( all'età di 62 anni ) è tanta . Grato per ogni risposta potrà darmi .

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    1. La durata della mobilità è legata alla zona di residenza, mentre la durata della NASPI è legata alle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-
      L'indennità di mobilità è pari all'80% della retribuzione dell'ultimo anno per il primo anno per diminuire del 20% per il periodo successivo, mentre la NASPI è pari al 75% per i primi 4 mesi per ridursi del 3% al mese per i mesi successivi.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi in base alla Tua specifica situazione lavorativa e contributiva.-

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  11. Buongiorno sig. Censori , stiamo lavorando in una azienda edile in liquidazione e concordato preventivo , omologato dal dicembre 2014 . Siamo tutti licenziati al 31-05-2015 . Non stiamo percependo le ns. spettanze dal mese di marzo compreso ed i luidatori giudiziali dicono che non ci sono soldi ( abbiamo avuto comunque nota dalla ex proprietà che è stato comunque istituito un fondo appposito) e che comunque li percepiremo . Non sanno dire quando . Cosa ci consiglia di fare ? Grazie mille

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    1. Vi consiglio di rivolgervi alla sede più vicina della CGIL per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  12. Gentile avvocato,

    Le scrivo per chiarire alcuni dubbi sul conteggio delle settimane di mini aspi.
    Ho 5 settimane part time che corrispondono alla retribuzione di tredicesima e quattordicesima, e nonostante la retribuzione settimanale sia superiore al minimale richieso dall'inps, queste settimane non mi sono state calcolate. Come mai?

    Grazie

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    1. La durata della Mini Aspi è pari alla metà delle settimane effettivamente lavorate nell'ultimo anno, quindi la tredicesima e la quattordicesima incidono solo ai fini del calcolo dell'indennità.-

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  13. Vorrei un chiarimento:
    sono in mobilità da Marzo 2011 e ho 56 anni.
    Durante questi anni ho lavorato saltuariamente a tempo determinato, così da spostare la mobilità fino Febbraio 2016.
    Ora, percepisco l'indennità di mobilità. Se non dovessi più trovare lavoro fino a Febbraio 2016, quando cesserebbe il diritto di percepire la mobilità, avendo lavorato per più di dodici mesi da negli ultimi 2 anni posso fare richiesta di Aspi?
    e con quale tempistica? Devo aspettare la scadenza riportato sul certificato di mobilita, o cosa devo fare? GRAZIE

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    1. Al termine del periodo di mobilità indennizzata potrai presentare all'INPS la domanda di NASPI che potrà durare fino alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  14. Buongiorno sig. Censori , il 14 aprile 2018 mi scade la mobilità , ed io dovrei andare in pensione il primo novembre 2018 - con una penalità del 5 , cosa posso fare per andare in pensione il 14 aprile? grazie mille per la risposta

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    1. Ciao Luigi!
      Purtroppo in base alla normativa attuale non puoi fare nulla per anticipare la data del tuo pensionamento.-

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  15. Dottore Censori vorrei sapere se avrei potuto percepire la disoccupazione dopo il licenziamento (dopo 7 anni) da azienda privata e nonostante negli ultimi due anni fossi socio accomandante(10%) in una sas senza utili. mi sorge il dubbio solo ora non vorrei dover restituire la disoccupazione percepita. grazie

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    1. Tranquillo!
      Se hai percepito l'indennità di disoccupazione vuol dire che in azienda eri inquadrato anche come lavoratore dipendente, quindi il fatto che tu fossi anche socio accomandante è ininfluente.-

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    2. Gentile avvocato, nel caso potrebbe per caso la qualità di socio accomandante interferire con la domanda di mobilità in deroga richiesta dopo la fine della disoccupazione?Non ho ancora avuto risposta nè dall'inps nè dalla Regione. Grazie

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    3. La qualità di socio accomandante senza indennità è ininfluente sia ai fini del diritto all'ASPI che alla mobilità in deroga.-

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  16. salve dopo aver lavorato 11 anni in un supermecato da giugno 2013 son in mobilita ordinaria fino ha giugno 2016 da allora non ho trovato lavoro ho 48 anni vorrei gentilmente sapere se persiste questa situazione con la nuova job act la data di fine mobilita rimane invariata e cosa posso richiedere dopo grazie

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    1. Purtroppo se la mobilità non verrà interrotta da attività lavorativa, alla scadenza non sono previste altre indennità.-

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  17. Buongiorno sono Giuseppe e vorrei farle una domanda sull'aspi sono nato il 30/11/1959 e dal 25/05/2014 sono in disoccupazione la mia domanda e mi spettano 12 mesi o 13 mesi di disoccupazione? Io il 30 novembre di questo anno compio 56 anni. La ringrazio per una sua risposta.

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    1. Ciao Giuseppe!
      Alla data di cessazione dell'attività lavorativa, Tu non avevi ancora compiuto i 55 anni d'età, quindi l'ASPI nel tuo caso potrà durare fino a un massimo di 12 mesi.-

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  18. salve mi chiamo luca, gentilissimo dottor Censori vorrei sapere: dato che ho un contratto che mi scade a fine maggio (durato 8 mesi) ho diritto alla liquidazione , tfr o altro? dato che e' un contratto stagionale al cinema .. grazie

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    1. Ciao Luca!
      Anche per i contratti a termine per i lavoratori dello spettacolo è prevista la corresponsione del TFR ovviamente rapporto al periodo lavorato.-

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    2. la devo chiedere oppure me la mettono in automatico??

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    3. Ciao Luca!
      Dovrebbero provvedere in automatico!

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  19. Gentile avvocato,

    ho ricevuto la mini aspi per due mesi e mezzo. Il bonus però mi è stato corrisposto solo per i primi due mesi, e per le ultime due settimane di aprile nulla.
    Come mai?

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    1. Bisognerà vedere se ne hai diritto!
      Infatti per il diritto al bonus bisogna superare gli 8.000 euro di reddito annuale, ed eventualmente potrai recuperare la differenza con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    2. Però non capisco perché per due mesi mi danno il bonus e per l'ultimo no..qual è la differenza? Il reddito è sempre quello..

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    3. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché non ho idea dei criteri seguiti dall'INPS in questi casi.-

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  20. Salve dott. Per prima cosa complimenti per il servizio che offre (sono anni che trovo tutte le informazioni necessarie) e volevo chiederle delle informazioni.
    Lavoro per un'azienda che inizialmente è entrata in concordato preventivo e dopo quasi 3 mesi è stata commissariata (legge Marzano) in pratica adesso i commissari hanno ottenuto autorizzazione per la CIGS che però non anticiperà l'azienda perché non ha liquidità ma la pagherà l'INPS (e non si sa quando) la mia domanda è : poiché dovrebbe essere a 0 ore a rotazione,per le ore non lavorate che dovrà pagare l'INPS devo far qualcosa io o fa tutto l'azienda?con che tempistiche verranno pagate?
    Inoltre avevo intenzione di usufruire della paternità sia i 30 gg pagati al 100% che i successivi al 30%, sono compatibili con la CGIS, chi la paga? (temo che come la CGIS anche questa non l'anticipa l'azienda, posso farlo?)
    Ultima cosa, lo stipendio relativo ai primi 18 gg di gennaio non è stato pagato perché "congelato" con il concordato preventivo, che teoricamente visto che siamo commissariati è terminato, non dovrebbero eseguire i pagamenti, per questi giorni va fatta richiesta o fanno tutto loro?
    Grazie in anticipo, buon lavoro.
    Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Per il pagamento della CIGS deve provvedere a tutto l'azienda quindi non devi fare niente, e riguardo ai tempi di pagamento da parte dell'INPS dipende dai tempi che impiega l'azienda per completare tutto l'iter burocratico necessario, vi consiglio quindi di rivolgervi a un sindacato per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-
      - NO! La paternità non è compatibile con la CIGS, e non ne vedrei comunque la convenienza.-
      - Per quanto riguarda i primi 18 giorni di gennaio dovrebbe provvedere d'ufficio l'azienda, ma se non provvede dovrete ricorrere al sindacato.-

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    2. Grazie ancora per la disponibilità.
      Quello della paternità è l'argomento che mi preme di più, nel senso che al momento la CIGS viene applicata come riduzione orario e non a 0 ore (al momento l'azienda mantiene aperto il negozio ma vuol farlo con meno monte ore del personale pertanto in maniera equa ci viene ridotto di circa 6 ore l'orario settimanale) però più che per convienenza la mia è una necessità nel senso che vorrei stare in un paese diverso dal luogo di lavoro per 2/3 mesi e volevo farlo utilizzando il congedo parentale pur sapendo che economicamente è meno conveniente, quindi anche se la CIGS viene applicata "parzialmente" non posso usufruire della paternità? Sarebbe davvero ingiusto.
      Ancora grazie. Gianni

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    3. Ciao Gianni!
      Se la CIGS viene applicata parzialmente ,cioè solo come riduzione d'orario di lavoro settimanale il discorso è diverso, e in questo caso puoi utilizzare il congedo parentale.-

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    4. Benissimo,
      Però oggi ho scoperto che anche il primo mese è retribuito al 30% io credevo al 100% (non sapevo della distinzione pubblico/privato)
      A questo punto ti chiedo, posso chiedere io volontariamente al mio datore a 0 ore?
      Alla fine anche se non so quando vedrò questi soldi (come per il congedo parentale che va a conguaglio e l'azienda non ha liquidità e quindi non li anticipa) forse mi conviene così?
      Se il datore non anticipa quello che dovrebbe pagare l'INPS c'è un modo per ricevere quanto dovuto direttamente dall'INPS stesso?
      Grazie come sempre della disponibilità.
      Gianni.

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    5. Ciao Gianni!
      Pensavo che lo sapevi che il congedo parentale è retribuito al 30% visto che avevi scritto che è economicamente meno conveniente.-
      Se il datore di lavoro non anticipa quello che deve pagare, ed è disposto a mettere per iscritto che ha problemi finanziari, puoi presentare la domanda di pagamento diretto all'INPS.-

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  21. Buonasera Dott. Censori mi chiamo Fabrizio, volevo chiederle un informazione in merito alla mia situazione, sono stato licenziato il 31/03/2015 (licenziamento collettivo) e posto nelle liste di mobilita dal 01/04/2015, ho fatto domanda di mobilità il 07/04/2015, adesso è in attesa di approvazione. L'azienda è di Napoli quindi fa parte delle aziende del Mezzogiorno, ho 31 anni vorrei sapere per quanto tempo mi spetterebbe l'indennità di mobilità poiché ho sentito dire che con la nuova legge è stato ridotto di un anno a tutti. Grazie in anticipo per la disponibilità e cortesia. Buon lavoro

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    1. volevo precisarle che la mobilità è quella ordinaria, grazie ancora.

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    2. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo SI!
      Nell'anno 2015 la durata della mobilità per i lavoratori fino a 39 anni d'età è stata ridotta a 12 mesi anche per le aziende del mezzogiorno.-

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  22. salve dottore volevo delle informazioni se ci sono dei bonus oppure dei sussidi sulle donne disoccupate o casalinghe grazie...

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    1. Purtroppo NO!
      A livello statale non mi risultano bonus per donne disoccupate o casalinghe, ti consiglio quindi di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare se è previsto qualcosa a livello locale.-

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  23. Gentile avvocato,

    Vorrei sapere come funziona la dichiarazione dei redditi?
    la disoccupazione e l'indennità di malattia sono utili al calcolo del reddito?
    é vero che se non si superano gli 8000 euro non è necessario presentarla?

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    1. Anche l'indennità di disoccupazione costituisce reddito e genera un CUD, quindi in presenza di più di un CUD nel corso dello stesso anno solare si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi, a prescindere pertanto dall'importo del reddito lordo complessivo.-

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  24. Buongiorno dott. Gianfranco. Sono in disoccupazione da un mese. Ora ho trovato un lavoro per un paio di mesi e mi pagherrano con il voucher. Cosa devo fare, denunciare al INPS ho posso continuare a prendere la disoccupazione? Grazie in anticipo per la sua risposta.

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    1. Puoi lavorare e continuare a prendere la disoccupazione, ma per i voucher c'è il limite di reddito di 3.000 euro netti pari a 4.000 euro lordi per anno solare da non superare.-

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    2. Grazie per la sua gentilezza.

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  25. buona sera dott. gianfranco.Sono stato in mobilita ordinaria dal 11/05/2011 al 14/05/2014 .dal 15/05 al 11/06/2014 ho lavorato part time ,determinato,il 12/06/2014 ho presentato domanda di mobilita in deroga regione calabria ne ho diritto?

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    1. Ciao Chiara!
      Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché i requisiti per la mobilità in deroga vengono stabiliti a livello locale quindi devi rivolgerti o direttamente alla sede INPS di zona o a un patronato per avere informazioni precise in merito.-

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    2. ok grazie x la disponibilità

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    3. Ciao Chiara!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  26. Buon pomeriggio dott. Censori, vorrei un consiglio per quanto riguarda la naspi, sono stata assunta come badante probabilmente fino a fine estate da un'anziana signora che a settembre si trasferirà al nord dalla figlia. Mi chiedevo cosa potrò fare al termine, posso richiedere eventualmente la naspi?ho letto che bisogna avere 6 mesi di lavoro effettivo?e dopo potrei chiedere la mobilità in deroga o questa forma non è consentita in questo campo (lavoro di badante)?grazie

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    1. Alla cessazione del rapporto di lavoro potrai presentare presentare all'INPS la domanda per la NASPI.-
      La durata della NASPI è pari al massimo alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-
      Per le badanti non è prevista la mobilità in deroga.-

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  27. salve dott Censori volevo farle una domanda: ma e' possibile che sul sito dell inps il rendiconto annuale sia fermo a dicembre 2014? grazie

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    1. Strano!
      Se per rendiconto annuale intendi l'estratto contributivo, attualmente dovrebbe essere aggiornato al 31 marzo 2015, quindi se è fermo a dicembre 2014 vuol dire che c'è una qualche anomalia.-

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    2. di che tipo?

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    3. Vuol dire che l'azienda in cui lavori non ha ancora segnalato all'INPS la Tua attività lavorativa dei primi 3 mesi del 2015, e quindi non si sa se ha versato i relativi contributi.-

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  28. Ho un quesito da porle Sig Censori.
    sono stato licenziato dopo 8 anni di lavoro. Azzardatamente e per vari timori ho accettato in fretta un lavoro a tempo determinato dopo soli 2 gg dal licenziamento. un lavoro con una azienda italiana ma che si svolge nel circolo polare. dopo 2 settimane ho deciso di tornare, le condizioni erano disumane. Ho ancora diritto alla disoccupazione, sono passate solo 2 settimane dal licenziamento dall'azienda precedente.

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    1. Se il contratto prevedeva un periodo di prova e Tu hai presentato le dimissioni prima della fine del periodo di prova hai diritto all'indennità di disoccupazione altrimenti no.-

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  29. Buongiorno sig.Gianfranco Censori,
    il mese di Marzo 2015 sono stato assunto a tempo determinato fino al mese di Luglio
    io nei quattro anni precedenti non ho lavorato, in caso di macato rinnovo di contratto ho diritto ad avere Naspi ?

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    1. SI!
      Alla scadenza del contratto avrai comunque diritto alla NASPI, e l'unico problema nel Tuo caso è che la durata sarà pari solo alla metà delle settimane lavorate quest'anno.-

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  30. Buongiorno,
    sono disoccupata ultimo g di lavoro il 15 ottobre 2014(per scadenza contratto a tempo determinato), percepisco la disoccupazione NASPI...so' che durerà per 8 mesi, quale sarà il mio ultimo g retribuito? Si calcola in giorni(ogni 30gg)?
    Grazie

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    1. Se la domanda di ASPI è stata presentata entro il 23 ottobre 2014, l'indennità durerà fino al 23 giugno 2015.-

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    2. Grazie mille.

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  31. Buongiorno mi scusi se la tormento di nuovo. Dal 31 ho terminato la cassa in deroga ma non sono rientrato n'è ho la lettera di licenziamento per poter chiedere la naspi. I sindacati faranno una riunione al 19 ma se almeno 30 su 40 licenziati non accetteranno l'accordo la cosa passerà alla regione. Siccome all'altra riunione neanche c'erano 30 persone le chiedo: tutto questo periodo in cui non lavoro ma non è ufficiale il licenziamento ha almeno dei contributi magari figurativi? La regione cosa deve fare? Mi fanno iniziare la naspi? È meglio prendere subito un avvocato ovvero può servire o è meglio aspettare che i sindacati concludo l'iter e mi diano il licenziamento? Grazie mille

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    1. In questo momento più che mai Tu hai bisogno di una tutela, che può essere o una tutela sindacale o una tutela legale, quindi o ti rivolgi a un sindacato di cui ti fidi e segui le indicazioni che ti vengono date o ti rivolgi a un avvocato per una tutela individuale.-
      Ti consiglio quindi in questa fase di evitare di richiedere informazioni a chi come me non a conoscenza in dettaglio dei fatti potrebbe metterti anche se involontariamente fuori strada.-

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  32. Buongiorno dottore,
    a seguito del termine del mio contratto a tempo determinato e del mancato rinnovo a novembre 2014 mi è stata accolta la domanda per usufruire dell'ASPI. Gli 8 mesi scadono a fine giugno 2015, quindi a breve. Ho chiesto informazioni sia al Patronato che all'Inps e mi hanno confermato che non esiste una possibilità di prolungamento dell'indennità. Al momento purtroppo sono ancora disoccupato: posso accedere ad un altro tipo di sussidio?

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    1. Purtroppo NO!
      A livello statale, una volta terminato il periodo di ASPI, se non è stato interrotto da attività lavorativa, non sono previste altre indennità.-

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  33. Buonasera Dott. Censori, in breve le illustro il mio caso, l'anno scorso dal 01/01/2014 al 29/06/2014 ho usufruito della mobilità in deroga con relativi ANF, poi dal 02/07/2014 al 31/12/2014 ho accumulato 151 giorni agricoli presso una azienda, a seguito di tutto ciò a gennaio 2015 ho fatto richiesta di disoccupazione agricola con relativi ANF, ma naturalmente mi aspettavo solo gli ANF, invece mi hanno liquidato per una somma di € 783 (giorni erogati 34 anzichè 151) di sola indennità senza ANF, mi può spegare come funziona.........
    Gli ANF non sono miei?
    Perchè i giorni erogati sono 34 e non 151?
    da premettere che negli anni dal 2001 al 2004 ho percepito la disoccup. agricola, quindi avevo l'iscrizione.
    Ringrazio anticipatamente e porgo i miei saluti.

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    1. Ciao Giuseppe!
      L'indennità di disoccupazione agricola spetta:
      - per un numero di giornate pari a quelle lavorate entro il limite massimo di 365 (366) giornate annue dalle quali si dovranno detrarre: le giornate di lavoro dipendente agricolo e non agricolo; le giornate di lavoro in proprio; le giornate indennizzate ad altro titolo, quali malattia, maternità infortunio etc.; e quelle non indennizzabili quali espatrio definitivo etc;
      - nella misura del 40% della retribuzione di riferimento. Dall'importo spettante viene detratto il 9% per ogni giornata di indennità di disoccupazione erogata a titolo di contributo di solidarietà. Questa trattenuta viene effettuata per un numero massimo di 150 giorni.
      Per quanto riguarda il mancato pagamento degli ANF presumo che ci sia stato un errore nella trasmissione della domanda all'INPS.-

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  34. Buonasera Dott.Censori sono in mobilità da Febbraio 2014 per 36 mesi ho iniziato a lavorare Ottobre 1975 e dovrei andare in pensione anticipata ad agosto 2018, mi hanno offerto un lavoro a tempo determinato di 4 mesi e so che alla scadenza della mobilità avrò un periodo di NASPI , vorrei sapere quanto sarà questo periodo e se riuscirò a raggiungere la pensione (mi mancano 17 mesi dopo la mobilità)
    Grazie
    Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Nel Tuo caso la durata della NASPI sarà pari alla metà delle settimane lavorate dall'inizio della mobilità.-

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  35. Salve dott. Gianfranco ancora complimenti e grazie in anticipo per la sua cortesia e disponibilità.
    Ho concluso il 14 giugno la disoccupazione di 8 mesi (l'inizio è stato il 14 ott. 2014). Ho fatto comunicazione all'INPS della fine dell disoccupazione per potermi vedere erogati gli ultimi 14 giorni. Oggi ho fatto la domanda di Mobilità in deroga tramite CAAF, ma come mi ha fatto capire il dipendente dell'ufficio non servirà a nulla. Io le scrivo dalla Regione Calabria, in quanto, sempre a detta del dipendente CAAF, per aver questo tipo di ammortizzatore è la Regione che deve inviare le somme all'INPS per poter erogare e per il momento la Regione Calabria ha erogato solo la prima mensilità del 2014. La mia domanda è questa: dopo la disoccupazione posso fare solo questo tipo di richiesta o ci sono altre alternative fin tanto che non riesca a trovare un nuovo lavoro? Le nuove leggi non danno altre possibilità di proroga (permanendo nello stato di disoccupazione) per avere un sostegno economico? Grazie ancora per la risposta, i suggerimenti ed il tempo che vorrà dedicarmi.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Al termine del periodo di disoccupazione indennizzata a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  36. Salve vorrei sapere se dopo i sei mesi fatti con voucer fatti con comune mi spetta qualche tipo di disucupazione grazie

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    1. Ciao Alessia!
      Purtroppo NO!
      Il lavoro effettuato con i voucher non da diritto ad alcuna indennità di disoccupazione.-

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  37. Buongiorno signor Censori,mi chiamo Giovanni e fino a dicembre del 2014 ero un lavoratore dipendente e titolare di un assegno ordinario di invalidita.Gli ultimi cinque mesi del 2014 ero in cassa itegrazione e da gennaio del 2015 sono in mobilita,il mio redito non supera i 24.000 euro.Vorrei sapere se mi spettano gli 80 euro del bonus Renzi.La ringrazio e la saluto

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    1. Ciao Giovanni!
      SI!
      Se il Tuo reddito lordo complessivo dello scorso anno è inferiore a 24.000 euro, hai diritto al bonus di 80 euro, che potrai recuperare con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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  38. Buongiorno Dr. Gianfranco,la mia azienda con la chiusura definitiva mi ha posto in mobilità (2 anni). Dopo una settimana sono stata prelevata per un contratto a termine come sostituzione di maternità. Il contratto durava 6 mesi, poi c’è stata una proroga di altri 6 mesi. Ora, non tornando la persona che ho sostituito, dovrei prolungare nei prossimi giorni il contratto di altri 4 mesi.Stranamente mi hanno parlato come se si aspettassero da me un’uscita dalla mobilità e come di un contratto nuovo (ovviamente non rinuncerei ai benefici della mobilità). I primi 6 mesi + 6 di proroga erano il massimo consentito al datore di lavoro? Potrebbe lui fare un altro contratto a suo nome reimpiegandomi dalla mobilità anche se ho già lavorato per lui 12 mesi (pur rinunciando lui ad eventuali agevolazioni economiche)? Io allo scadere del contratto ritorno automaticamente in mobilità, per questi ulteriori 4 mesi di lavoro devo fare dei giorni di ‘stop’ o si può ripartire subito dal primo giorno utile dopo la fine del contratto attuale? Grazie per la risposta, cordiali saluti. Susanna

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    1. Ciao Susanna!
      Il problema per il Tuo datore di lavoro è che dopo 2 contratti a termine di 6 mesi non può stipulare un altro contratto a termine, e deve quindi o interrompere il rapporto di lavoro o stipulare un contratto a tempo indeterminato che ti farebbe uscire dalla mobilità.-

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    2. Grazie dottore, ancora oggi mi hanno riconfermato che avrò un contratto di 4 mesi.... non penso poi siano così disinformati (sono assistiti da uno studio di consulenza), temo che mi dovrò aspettare una sorpresa, bella o brutta che sia.... Saluti

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    3. Ciao Susanna!
      Se ti faranno un altro contratto di 4 mesi non avrai problemi alla scadenza per il rientro in mobilità.-

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    4. Scusi... approfitto ancora della sua cortese professionalità..finisco il contratto, rientro in mobilità ed il contratto successivo puo' cominciare dal giorno seguente senza giorni di 'stop' da parte mia? Grazie! Saluti Susanna

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    5. Ciao Susanna!
      NO!
      Per il rientro in mobilità deve esserci uno stop di almeno un giorno.-

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  39. Buongiorno dottore Censori mi chiamo Francesco e vorrei una informazione in merito alla domanda di mobilità fatta nell'agosto 2014 dopo la disoccupazione. Il caf mi ha detto che potrebbe essere respinta perché io sono socio accomandante in una società che non c'entra nulla con quella che mi ha licenziato. Premetto che sono socio senza poteri e stipendio. Mi hanno detto la verità? Nel caso di accettazione secondo loro potrei essere costretto a restituire il tutto nel caso in cui verificasse quanto detto. La ringrazio per la risposta. Saluti

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    1. Ciao Francesco!
      Presumo che Tu ti riferisca alla mobilità in deroga!
      Se l'INPS accoglierà la Tua domanda di mobilità, Ti richiederà il reddito ricavato dall'attività di socio accomandante nella nuova società, e in base alla tua risposta provvederà a corrisponderti l'indennità spettante.-

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    2. Grazie attendero la risposta dell'inps è sarò pronto a dare documentazione dove risultano purtroppo perdite. Grazie

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  40. Buongiorno Sig. Gianfranco,mi chiamo Giovanni la mia azienda è in amministrazione straordinaria dall'ottobre 2012. Dal dicembre 2014 siamo stati licenziati(licenziamento collettivo). L'azienda pochi giorni fa,mi ha fatto recapitare a casa il modello sr52 compilato in tutte le sue parti per poter essere inseriti al (FONDO DI GARANZIA INPS) per recuperare il TFR e i crediti di lavoro.Questo modulo sr52 per come ho letto deve essere accompagnato col modulo sr50.
    Considerato che il sottoscritto attualmente si trova fuori Italia,quanto tempo ho per presentare la domanda al fondo di garanzia?

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    1. Ciao Giovanni!
      Prescrizione
      La legge 297/82 non ha previsto un particolare termine di prescrizione entro il quale con la domanda di liquidazione del T.F.R. a carico del Fondo di garanzia deve essere esercitato il relativo diritto: esso, pertanto, rimane quello quinquennale stabilito dall'art. 2948 p. 5) c.c. per il TFR.

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    2. Voglio approfittare della sua professionalità in materia facendo un altra domanda.Dalla presentazione del modulo sr52 (fondo di garanzia inps), quanto tempo occorre per ricevere il TFR? Grazie in anticipo.

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    3. Ciao Giovanni!
      Di solito il fondo di garanzia dell'INPS provvede al pagamento del TFR dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  41. Buongiorno Sig. Gianfranco
    complimenti per questo sito,utilissimo!!
    la mia situazione è questa: ho lavorato per 3 anni con una ditta di metalmeccanica con un contratto di somministrazione e poi mi hanno lasciato a casa . dopo ho trovato da un'altra parte ,sempre con una ditta di metalmeccanica e ho accettato un contratto di operaio generico (ricevo 1100 euro) ma lavoro come tornitore di metalli . ho il contratto che mi scade fra 2 mesi. adesso mi chiama una ditta sempre di metalmeccanica,offrendomi un contratto di metalmeccanico con un buon stipendio solo che il contratto è di un solo mese adesso all'inizio ,dopo però ne hanno ancora bisogno ,ma chissà...
    la mia domanda è: se lascio il lavoro di operaio generico che mi scade alla fine di agosto e accetto l'altro contratto di un mese(finisce alla fine di luglio) e dopo se quest'ultimo non viene rinnovato,avrò diritto alla ASPI,visto che mi dimetto dal contratto più lungo?
    contratto di operaio generico scade 31 agosto
    contratto di operaio metalmeccanico 31 luglio
    La ringrazio in anticipo!!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Ai fini del diritto alla NASPI conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve cessare o per licenziamento o per scadenza del contratto, quindi il motivo di cessazione dei precedenti rapporti di lavoro è ininfluente.-
      Il problema però è con il contratto di lavoro in essere che essendo un contratto a termine non prevede una rescissione anticipata, e quindi potresti essere chiamato a pagare una penale.-

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  42. buongiorno sig. Gianfranco, vi espongo il mio problema: ho finito di lavorare con contratto a tempo determinato di durata due mesi il 30/06/2015,prima ero in disoccupazione aspi presentata il 8/11/2014,ora cosa mi conviene fare una domanda naspi oppure andare avanti con il periodo restante(2mesi e 8 giorni),nei quattro anni indietro ho usufruito di 3 aspi di cui una 1 pero di solo un mese poi trovato lavoro ,quindi quanti mesi di disoccupazione riesco a maturare(2mesi aspi + 1 mese naspi quindi 3 mesi) in ultimo uno si ammala in periodo di disoccupazione cosa succede ai fini previdenziali figurativi ,ha ho 41 anni , un saluto e grazie.

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    1. Con un contratto della durata di due mesi la NASPI durerà solo un mese, visto che i periodi di lavoro precedenti sono stati neutralizzati con le precedenti domande di disoccupazione, quindi ti conviene far ripartire l'ASPI per il periodo residuo.-
      Ai fini previdenziali sia i periodi retribuiti con l'ASPI che con la NASPI sono coperti da contribuzione figurativa.-

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  43. buongiorno volevo capire meglio con la naspi cosa si intende per non sono computati periodi contributivi per i quali sono state erogate altre prestazioni di disoccupazione io ho 42 anni e mi trovo con due mesi di aspi restati più due mesi al30/06/2015di lavoro quindi se presento una naspi mi viene conteggiato un mese e i due di aspi si perdono ?ad oggi 2015 4 mesi di aspi e due mesi di lavoro,2014 da gennaio fino a meta maggio in aspi poi lavorato due settimane chiesto nuova aspi goduto un mese poi nuovo lavoro per 4 mesi dopo nuova domanda aspi concessa ,2013 da gennaio a luglio lavorato il resto in disocuppazione2012 lavorato tutto l anno ,con questi periodi ho diritto a maturare ,adesso cosa e meglio he faccia ,dopo la naspi ho diritto a qual cosaltro un saluto e grazie .

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    1. Con una domanda di ASPI sospesa è più conveniente far ripartire la vecchia domanda per il periodo residuo, in quanto i precedenti periodi lavorativi sono stati neutralizzati con le precedenti indennità.-

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  44. buongiorno mi chiamo franco finito un periodo di naspi per accedere ai sei mesi di indennità come bisogna richiederla e per averne diritto quali requisiti si devono avere io 40anni ho moglie e 2 figli minorenni grazie ciao.

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    1. Ciao Franco!
      Al momento la normativa non è ancora esecutiva, quindi ne riparliamo quando l'INPS ci fornirà le informazioni necessarie con apposita circolare.-

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  45. buongiorno ho finito di lavorare il30/06/2015 con contratto a tempo determinato, il datore di lavoro mi a detto che non puo rinnovarlo per un mese fino ad arrivare alle ferie perché preferisce farlo dopo il periodo feriale che altrimenti non potrebbe farmene un altro e vero ,cosa e cambiato per i contratti tempo determinato,non erano che si poteva fare fino a5 rinnovi arrivando ad un massimo di 36 mesi pena una multa grazie ciao

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    1. Le regole le stabilisce il datore di lavoro, a prescindere quindi dalla normativa in atto, è quindi inutile approfondire questioni sulle quali non puoi farci nulla.-

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  46. buongiorno sono il ragazzo di 42 anni vi chiedo questo visto che mi conviene usufruire dei due mesi rimanenti perché con la naspi avrei diritto di solo un mese di indennità, dopo quando trovero lavoro questo mese mi viene perso oppure mi verrà conteggiato in eventuale indennità dopo ripresa lavorativa poi se uno si ammala in disoccupazione figurativamente i giorni mi vengono conteggiati se non pagati ai fini previdenziali un saluto.

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    1. Nel Tuo caso la NASPI funzionerà come la vecchia Mini Aspi, cioè ad ogni periodo di lavoro avrai diritto alla NASPI che durerà per la metà del periodo lavorato.-
      Se uno si ammala in disoccupazione, la NASPI viene interrotta e il periodo di malattia non è coperto da contribuzione figurativa.-

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  47. Buona sera vorrei informazioni sulla Domanda di assegno di ricollocamento non ho capito bene come funziona ma ancor peggio dicono di doversi iscrivere al Portale Unico Registrazione Persone in cerca di lavoro che non ho idea dove sia io ho un disoccupazione da oltre 24 mesi posso partecipare grazie come sempre

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    1. Una possibilità in più per i disoccupati italiani.
      La prevede la riforma del lavoro che ha affiancato ai già noti ammortizzatori sociali Naspi, Asdi e discol anche lo strumento dell’assegno di ricollocamento.
      Un vero e proprio “voucher” per aiutare chi perde il lavoro a re-inserirsi nel mercato del lavoro.
      COME RICHIEDERLO – Primo passo per ottenere tale agevolazione è l’iscrizione al Portale Unico Registrazione Persone In Cerca di Lavoro al fine di dichiarare di essere disoccupati e disponibili ad un lavoro e alle iniziative dei Servizi per l’Impiego. La domanda si indennità di disoccupazione Naspi, Asdi o Dis Coll vale come dichiarazione tout court. Entro 60 giorni si viene ricontattati per individuare le iniziative utili alla ricerca di un nuovo impiego (il cosiddetto “Patto di servizio”) in relazione alle capacità e al profilo professionale del richiedente.
      CHI NE HA DIRITTO – L’assegno spetta a chi versa in uno stato di disoccupazione da almeno sei mesi
      IN COSA CONSISTE – L’Assegno non può essere speso a proprio piacimento, ma si può usare per funzioni e compiti di politiche attive del lavoro presso i Centri per l’Impiego o soggetti privati accreditati.
      A QUANTO AMMONTA LA CIFRA EROGATA – L’ammontare dell’assegno è inversamente proporzionale al profilo occupazionale (più è basso il livello professionale più alto sarà l’importo che, comunque, non potrà superare i 4000 euro e, in media, è di 1500.
      A CHI RIVOLGERSI – Per trovare lavoro il disoccupato potrà scegliere a quale struttura pubblica o privata rivolgersi, a quale agenzia per il lavoro accreditata, la quale sarà pagata da Stato o Regione solo se viene effettivamente trovata un’occupazione. Nessuna somma viene erogata direttamente al disoccupato.-

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  48. buona sera! avrei una domanda riguardante il contratto a termine con un'agenzia che termina il 7 agosto. ho una proposta di lavoro migliore direttamente con un'altra ditta..come mi devo comportare per non pagare la penale? quanti giorni di preavviso devo dare?che penale avrò da pagare?grazie in anticipo e i miei complimenti per il sito...grazie mille!!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Un contratto a termine non prevede una rescissione anticipata, perché Tu hai sottoscritto un impegno fino alla scadenza, quindi o ti metti d'accordo con il tuo datore di lavoro o potrebbe esserti richiesto un risarcimento danni che potrebbe quantificare l'azienda stessa.-

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  49. Buongiorno Sig.Censori mi chiamo Francesco,la mia azienda si trova in amministrazione straordinaria. Dopo 15 anni di lavoro il sottoscritto (e non solo ) per 2 anni è stato posto in cigs esattamente dal Dicembre 2012 a Dicembre 2014.I commissari straordinari con accordo sindacale, anno comunicato che finendo tale suddetto periodo, il personale in esubero sarebbe stato messo in mobilità.(cosi è stato) Infatti, dal Dicembre 2014 mi trovo in mobilità ordinaria fino a Dicembre 2016. Dopo questo periodo di mobilità, posso richiedere l'indennità di disoccupazione?Se la risposta è affermativa,per quanto periodo?

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      Senza una ripresa dell'attività lavorativa, al termine della mobilità, a livello statale non sono previste altre indennità.-

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    2. Dott.Censori,ma la mia azienda non è statale,ma privata.
      Vale cmq allo stesso modo? Grazie.

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    3. Ciao Francesco!
      Purtroppo SI!
      Se la Tua azienda fosse stata statale non avresti avuto diritto nemmeno alla mobilità.-

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    4. Ok grazie per la precisazione.
      Voglio approfittare della sua conoscenza in materia per chiedere un’ altra informazione sulla mobilità.
      Considerato che la mia mobilità scadrà a Dicembre 2016,se in questo suddetto periodo trovo un lavoro a tempo determinato,( faccio un esempio di 4 mesi), la mia mobilità scadrà nel aprile del 2017? Oppure anche se lavoro il periodo rimane Dicembre 2016?

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    5. Ciao Francesco!
      Nel tuo caso la mobilità scadrà a dicembre 2016 solo se non verrà interrotta da attività lavorativa, quindi se per esempio trovi un lavoro di 4 mesi la scadenza verrà prorogata ad aprile 2017.-

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  50. Buonasera avvocato sono Sabina e volevo porle alcune domande e consiglio per la naspi entro l' anno di vita dei miei bambini che sono nati il 22/04/2015.Sono assunta a tempo indeterminato da piu di 4 anni e attualmente in obbl. fino al 08/09/2015(avrei dovuto partorire il 09/06/2015).Mi chiedevo:1-posso a settembre iniziare la facoltativa per poi interromperla per dare le dimissioni entro l'anno?2-per interrompere la facoltativa devo recarmi all inps o bastano le dimissioni convalidate date al datore di lavoro?3-la convalida dove dovro' farla visto che nel frattempo mi tasferiro' in Campania e la ditta per cui lavoro e in pr. di Arezzo devo tornare apposta? 4-nel momento in cui mi dimetto come funziona per la ferie e i permessi orari accumulati?5-alla cgil mi hanno detto che avro' sette giorni di tempo per poter richiedere la Naspi.Ma setti giorni a partire dal giorno succesivo alla consegna delle dimissioni o il giorno successivo al preavviso(anche se nn e dovuto nessun preavviso) nel caso in cui decidessi di darlo cmq.Grazie mille

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    1. Ciao Sabina!
      Non capisco perché se sei stata alla CGIL vai cercando informazioni via internet che potrebbero solo metterti fuori strada, infatti nel Tuo caso bisogna seguire una precisa procedura e il sindacato ti dirà passo dopo passo come procedere in base alla normativa in essere.-

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  51. Salve dottor censori m chiamo giacomo e sono in disoccupazione dal 9 giugno ma come mi non mi è stata ancora erogata?? Dicono che ci sono dei ritardi m come facciamo noi a vivere dato che sono uno stagionale.. e poi un altra domanda la disoccupazione sara come l aspi o economicamente cambierà qualcosa??? Grazie e scusi x lo sfogo

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    1. Ciao Giacomo!
      Se hai presentato la domanda di NASPI il 9 giugno presumibilmente riceverai il primo pagamento a fine luglio o i primi di agosto.-
      L'indennità per i primi 3 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni.-

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  52. Buongiorno dott. Censori, lavoro in un'azienda che per due anni ha applicato il contratto di solidarietà per alcuni dipendenti, tra cui il sottoscritto, con riduzione oraria del 50%. A novembre scade il secondo anno e dovrebbe seguire la mobilità che qui al sud, se applicata entro il 31 dicembre di quest'anno, dura ancora 3 anni. Per quanto mi riguarda, secondo i parametri della Fornero, dovrei andare in pensione fra 4 anni. La domanda che vorrei farle è questa: nell'ipotesi che mi venga data la scelta di andare in mobilità per 3 anni, quale tipo di ammortizzatore mi consentirebbe di coprire l'ultimo il quarto anno per raggiungere i requisiti per il pensionamento? Immagino possa essere la NASPI ma, uscendo da un periodo di mobilità di 3 anni e precendentemente da un periodo di 2 anni di contratto di solidarietà al 50%, quale sarà la durata della NASPI? Grazie. Claudio.

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    1. Ciao Claudio!
      Ogni successivo tipo di ammortizzatori sociali è legato alla ripresa dell'attività lavorativa, quindi avrai diritto alla NASPI solo se la mobilità verrà interrotta da un lavoro con contratto a termine.-

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  53. Buonasera dott. Censori volevo sapere se esiste ancora la mobilità lunga e se verrà soppressa al 01/01/2017 come avverrà per la mobilità ordinaria. Grazie.

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    1. Purtroppo SI!
      Anche la mobilità lunga, come la mobilità ordinaria, verrà soppressa al 01/01/2017.-

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    2. Ma se dovesse iniziare prima del 01/01/2017, la mobilità lunga conserverebbe la sua durata prestabilita? Per fare un paragone con la mobilità ordinaria, se questa inizia il 31/12/2015 conserva una durata massima di 36 mesi (tre anni) e si avrà una copertura che va fino al 31/12/2018, quindi ben oltre la data del 01/01/2017 giusto? Quello che le chiedo è se vale anche la stessa regola per la mobilità lunga. In pratica, sarebbe possibile oggi la concessione di una mobilità lunga per l'accompagnamento alla pensione in un arco di tempo di 4 anni? Grazie per la sua disponibilità.

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    3. Mobilità lunga:
      COS’E’.
      E' l'indennità che si prolunga oltre il termine della mobilità “ordinaria” per consentire al lavoratore di maturare il diritto alla pensione. Può essere concessa, con decreto ministeriale, fino al perfezionamento dei requisiti per pensione di vecchiaia o a quella anticipata (L.223/91). L’azienda comunica al Ministero del lavoro i nominativi dei lavoratori licenziati , per i quali si accolla il costo del prolungamento della mobilità. (Decreto Ministeriale 19 ottobre 1995- Legge n. 608/1996 ).
      A CHI SPETTA. Ai lavoratori licenziati da:
      - aziende del mezzogiorno;
      - aziende che si trovano in aree con tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale;
      - imprese del settore chimico, tessile, abbigliamento e calzaturiero.
      Può essere concessa dalla data di licenziamento sino al raggiungimento della pensione di vecchiaia o anzianità.
      DURATA FINO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA.
      Al momento del perfezionamento del requisito della pensione di vecchiaia, sia che avvenga durante la mobilità ordinaria che nel prolungamento, si decade dal trattamento. (art. 7 c. 3 L.223/91) . Coloro che alla data del licenziamento hanno già compiuto l’età pensionabile hanno diritto alla immediata liquidazione della pensione di vecchiaia.
      DURATA FINO ALLA PENSIONE ANTICIPATA.
      Il perfezionamento del requisito per la pensione anticipata durante la mobilità ordinaria non fa decadere la prestazione. L'assicurato, quindi, mantiene il diritto a percepire l'indennità di mobilità, ma solo fino al termine della mobilità ordinaria spettante. Se però il requisito per andare in pensione viene perfezionato durante il prolungamento, l’assicurato decade immediatamente dalla mobilità anche se non ha provveduto a presentare la domanda di pensione, e il periodo intercorrente tra la maturazione dei requisiti e la decorrenza effettiva della pensione (primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda) non potrà essere indennizzato con l'indennità di mobilità.(Msg. n. 1076 del 14/04/1995 , Circ. n. 96 del 03/05/1996).
      REQUISITO CONTRIBUTIVO.
      Il lavoratore deve aver maturato 28 anni di contribuzione all’atto del licenziamento. A tal fine, si possono cumulare TUTTI i contributi versati nel FPLD (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti) e nelle Gestioni Speciali lavoratori autonomi, anche se non sono stati ricongiunti nella gestione lavoratori dipendenti.-

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  54. Buongiorno,

    ero iscritto alle liste di mobilità e ho percepito l'indennità sino a quando ho trovato lavoro. Sono stato assunto il 02-03 con contratto a tempo determinato di 6 mesi pertanto la scadenza naturale è il 01-09-2015. Ho trovato un nuovo lavoro ma inizierò il 14-09 pertanto farò scadere il contratto precedente. Quando mi recherò al centro dell'impiego per poter farmi dare lo stato di disoccupazione per richiedere di riattivarmi la mobilità, ricordando che il 14-09 il mio nuovo datore di lavoro comunicherà all'INPS la mia assunzione, devo portare dei documenti particolari? O basta a voce dire che mi è scaduto il contratto di 6 mesi? Grazie.

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    1. Alla scadenza del contratto dovrai portare al centro per l'impiego i solo il contratto stesso per riscriverti di nuovo nella lista di disoccupazione e per riattivare la mobilità.-

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  55. Salve Gianfranco. avrei bisogno di chiederle un'informazione circa la naspi 2015 in vigore da maggio di quest'anno. Sono studente e lavoro come stagionale solo nel periodo estivo in una fabbrica che si occupa della lavorazione del pomodoro. Normalmente il mio periodo di lavoro è di tre mesi e negli ultimi 4 anni alla fine del periodo lavorativo ho sempre fatto richiesta di disoccupazione, ottenendola. Ora, leggo che la nuova naspi richiede almeno 13 settimane negli ultimi 4 anni e non più negli ultimi 12 mesi come era per la mini aspi; supponiamo che quest'anno lavori solo per 12 settimane, posso sommare la settimana che manca con quella degli anni precedenti o le settimane degli altri anni essendo già stati retribuite dall'inps non possono essere sommati a quelle di quest'anno? Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      Ai fini del diritto alla NASPI puoi utilizzare tutte le settimane di lavoro degli ultimi 4 anni, mentre ai fini della durata verranno poi tolte tutte le settimane lavorate che hanno già dato diritto a precedenti indennità.-

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  56. Buongiorno mi chiamo Greta, ho lavorato come badante dal 01/10/2012 al 29/05/2015 con contratto di collaboratore domestico part time.percepivo una retribuzione netta in busta paga di 760,00€ al mese.La mia domanda di disoccupazione(nuovo assegno per l'impiego) presentata all'inps mi è stata accolta.Mi può dire per quanto periodo percepirò questo assegno? Quanti soldi andrò a percepire al mese? Grazie.

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    1. Dott.Censori mi sono dimenticata ha dirle una cosa a mio parere importante (contratto di collaboratore domestico part time) a 30 ore settimanali.

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    2. Ciao Greta!
      Purtroppo l'indennità di disoccupazione per le badanti non è rapportata alla retribuzione ma ai contributi versati all'INPS quindi è più bassa rispetto ai lavoratori dipendenti di aziende.-

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    3. Ok ho capito che l'indennità di pagamento mensile è più bassa,ma potrebbe dirmi per quanto tempo avrò l'assegno? Grazie in anticipo.

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    4. Ciao Greta!
      La NASPI può durare al massimo fino alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  57. Salve avvocato sono Sabina le avevo gia scritto......cmq se mi sono permessa di chiederle un po di informazioni e xche nn ho avuto tempo di tornare alla cgil per approfondire meglio la mia situazione, mi avevano solo accennato alcune cose e visto che l'ultima volta sono stata in coda due ore avendo due neonati e nessun a cui poterli lasciare mi stavo documentando un po da sola.......cmq grazie lo stesso e scusi il disturbo.......

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    1. Ciao Sabina!
      Ci sono delle questioni sulle quali non si può scherzare, nel senso che se commetti errori non è detto che siano poi riparabili!
      Questo per dirti che se mi chiedi una cosa posso provare a risponderti in base ai dati che mi fornisci, ma quando le questioni sono diverse e sono diverse le opzioni possibili, vuol dire che Tu hai bisogno di una consulenza personalizzata, quindi devi trovare il tempo per ritornare alla CGIL e valutare insieme la strada migliore da seguire, senza prendere iniziative personali.-

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  58. Buona sera Avvocato, sono in mobilità e sto facendo LSU presso il comune della mia città in part-time verticale (6 ore al giorno) per 20 ore settimanali sono andato a fare il conto dei giorni che mi mancano per concludere, e dato che il contratto finisce di mercoledì all'ufficio del personale, mi dicono che l'ultima settimana basta fare soltanto 10 ore, è giusto? io ho sempre lavorato dal lunedì al mercoledì per 2 settimane e la terza per recuperare le ore mancanti dal lunedì al giovedì.
    Grazie distinti saluti

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    1. SI!
      E' giusto quello che ti hanno detto all'ufficio del personale del Comune.-

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    2. Grazie per la risposta, ho una curiosità quando iniziai il contratto era di mercoledì e feci 18 ore lavorative quella settimana, la regola che sono sufficenti 10 ore per considerare la settimana completa vale solo l'ultima settimana alla chiusura del contratto se finisce di mercoledì (metà settimana) ? grazie

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    3. SI!
      La regola vale solo l'ultima settimana alla chiusura del contratto.-

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  59. buongiorno chiedo questo ho interrotto una aspi per un mese ,adesso lo ripresa, ma per il mese di lavoro ho diritto aala meta della retribzioneo mi viene perso in caso di lavoro e poi nuova domanda dis.

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    1. Per il mese di lavoro l'ASPI viene interrotta per riprendere alla scadenza del contratto per il periodo residuo.-

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  60. salve mi chiamo antonio mi trovo in aspi ,devo fare un piccolo intervento e n avrò per 18 giorni,cosa è meglio fare ,dare comunicazione alì inps oppure no ,mi vengono riconoscuti per la pensione un saluto.

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    1. Ciao Antonio!
      Per 18 giorni tu sarai inabile al lavoro, quindi puoi richiedere all'INPS la sospensione dell'ASPI, che ripartirà alla ripresa della capacità lavorativa per il periodo residuo.-

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  61. Dot.censori mi chiamo salvo ,finisco un aspi il 31 dopo devo ripresentarmi al centro per ì impiego ,ho diritto a qual cosa altra indennità grazie,

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    1. Ciao Salvo!
      Purtroppo NO!
      Al termine del periodo indennizzato con l'ASPI a livello statale non sono previste altre indennità.-

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  62. buongiorno Dottor Censori il quesito che i pongo è questo dopo un periodo di lavoro finito, si riprende con i restanti mesi di aspi ,però i mesi lavorati valgono per una successiva domanda di disoccupazione come una mini aspi grazie di tutto e spero di essermi spiegato.

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    1. SI!
      I mesi lavorati ti saranno utili per un'eventuale successiva domanda di NASPI.-

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  63. Buongiorno,mi chiamo Lucia e sono una casalinga.Ho un invalidità civile riconosciuta del 100% con scadenza Ottobre 2016.LA domanda che volevo porle e:avendo 20 anni di contributi posso trasformare la pensione di invalidità in vecchiaia?se la risposta e positiva, cosa devo fare? grazie

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    1. Ciao Lucia!
      Non so il tipo di pensione che percepisci, cioè se si tratta dell'assegno mensile di assistenza, dell'assegno ordinario di invalidità o della pensione di inabilità, quindi non posso esserti d'aiuto.-

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  64. Buongiorno.volevo chiedere: ho lavorato tutto il 2011 e il 2012 (tranne un mese di cassa integrazione a ottobre nel 2012..)poi da maggio 2013 io e colleghi siamo stati messi in cassa integrazione fino a agosto 2014 (con un periodo di blocco della cassa di alcuni mesi,x alcuni problemi..poi è stata riaperta.sono in mobilità da agosto 2014 fino al 2 agosto 2015.se in questo periodo trovassi qualche lavoro magari anche solo di 3 mesi o 4 e poi disgraziatamente lo perdessi avrei diritto a percepire la disoccupazione? Visti i tempi e i lavori senza sicurezza che vogliono offrirmi volevo capire meglio come funziona.grazie mille.

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    1. Ciao Andrea!
      SI!
      Se Trovi un lavoro e interrompi la mobilità, al termine della mobilità avrai diritto alla NASPI che potrà durerà per la metà delle settimane lavorate.-

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  65. Salve dott. Censori,mi chiamo Francesco e volevo chiederle: sono in mobilita' in deroga da aprile 2013,finalmente dopo tanto tempo ho avuto oggi un'assunzione a tempo indeterminato (settore edile).Premesso che con i pagamenti della Mobilita' l'inps e ' ferma a marzo 2014,percepiro' comunque i mesi arretrati fino ad oggi che sono stato riassunto oppure andranno persi ? La ringrazio anticipatamente per il tempo che mi vorra' dedicare.

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    1. Ciao Francesco!
      Non c'è problema!
      L'indennità ti verrà corrisposta comunque fino alla data della ripresa dell'attività lavorativa, ovviamente nessuno può darti delle indicazioni precise sui tempi di erogazione da parte dell'INPS.-

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  66. gentilissimo dott.Censori sono Mimma, lavoratrice attualmente in cigs con scadenza 09 ottobre e con probabile inizio di mobilità (vista la mia età mi toccherebbero 24 mesi se presento domanda entro il 2015), il 25/08 dovrei presentare domanda di maternità obbligatoria x i 5 mesi quindi con scadenza 25/01 circa, ma se presento domanda di mobilità nel 2016 (visto gli adeguamenti della legge fornero) mi toccano 18 mesi di mobilità e nn più 24? ho posto questo quesito all'inps più vicina e nn mi sanno dare informazione certa!
    a questo punto, visto che sono in cigs e nn devo giustificare l'assenza dal lavoro a nessun datore di lavoro mi conviene nn presentare la maternità obbligatoria. r
    riesce lei a chiarirmi questo quesito?
    la ringrazio immensamente per il suo prezioso contributo
    saluti
    mimma

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    Risposte
    1. Ciao Mimma!
      Durante il periodo nel quale opera il divieto di licenziamento, la lavoratrice non può essere sospesa dal lavoro, salvo il caso che sia sospesa l'attività dell'azienda o del reparto cui essa e' addetta, semprechè il reparto stesso abbia autonomia funzionale. La lavoratrice non può altresì essere collocata in mobilita' a seguito di licenziamento collettivo ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni.-
      Questo nel tuo caso significa che andrai in mobilità solo nel 2016, cioè al termine della maternità obbligatoria.-

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  67. Buon giorno Dott. Censori

    ho contattato la regione dove risiedo, x info sulla cassa integrazione straordinaria mi è stato detto che è stato firmato il verbale congiunto tra regione, azienda , sindacati il 20/07/2015 ( la cassa parte il 30/08/2015), ho chiesto se con le nuove normative del jobs act nel nuovo quinquennio ci aspettavano 24 mesi di ammortizzatori, mi è stato risposto che per adesso c'è la bozza perciò in base all'accordo firmato il 20/08 rimangono ancora 36 mesi come le vecchie leggi. Mi conferma quanto detto dalla regione.grazie GIANCARLO

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