sabato 4 gennaio 2020

ISE - ISEE anno 2020

RIFORMA ISEE

ISEE Anno 2020

Tipologie DSU:

la dichiarazione sostitutiva unica da compilare si differenzia in base alla prestazione sociale da richiedere. Con la riforma ISEE sono state previste tre tipologie di DSU:
mini,
integrale
corrente.
Sebbene per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate sia necessario soltanto l’ISEE 2020 mini, ci sono casi particolari in cui è richiesta la consegna di un modello specifico, come per quanto riguarda le prestazioni di diritto allo studio universitario per le quali serve, appunto, l’ISEE università.

ISEE corrente:

Al fine di poter effettuare il calcolo dell’ISEE corrente devono verificarsi le seguenti condizioni alternative:
cessazione, sospensione o variazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato di uno dei componenti del nucleo familiare;
cessazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, purché tale impiego sia durato almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti;
cessazione di un rapporto di lavoro autonomo durato almeno 12 mesi consecutivi.
Ove si sia realizzata una delle sopra indicate condizioni, se ne devono quindi verificare due contemporaneamente:
variazione lavorativa di uno dei componenti del nucleo familiare (nel rispetto dei criteri visti nell’elenco precedente);
variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ultimo modello ISEE calcolato secondo i criteri ordinari.
Il Decreto crescita aggiunge una terza condizione:
la perdita di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari esenti IRPEF
al fine di poter richiedere l’ISEE Corrente è necessario:
il possesso di un modello ISEE in corso di validità;
una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo familiare;
una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto al reddito calcolato nell’ISEE ordinario.

Documenti ISEE relativi al nucleo familiare:

stato di famiglia;
codice fiscale;
documento d’identità valido;
ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
saldo contabile dei depositi bancari e postali;
estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2018;
azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
contratto di assicurazione sulla vita.

Situazione reddituale:

Per i soggetti esonerati dall’obbligo di presentare dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 bisognerà avere a disposizione la Certificazione Unica 2019 (ex Cud), sempre relativa ai redditi 2018.-
Bisogna inoltre presentare i seguenti documenti per il calcolo modello Isee 2020 e DSU:
certificati di invalidità;
documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari).

Situazione patrimoniale:

Ai fini del calcolo e della compilazione della DSU ai fini ISEE 2020 sarà necessario essere a disposizione anche dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018.
I documenti necessari sono, nel dettaglio, quelli relativi a:
titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili.
mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
assicurazioni sulla vita;
targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.




Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.

Per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA).
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:


  1. Documento d’identità del dichiarante.
  2. Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare.
  3. Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione.
  4. Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità.
  5. Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID.
  6. Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014.
  7. Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili.
  8. Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta.
  9. Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014.
  10. Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli.
  11. Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014.
  12. Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  13. Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario.
  14. Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto.
  15. Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  16. Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015.
  17. Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.


Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
  • Essere in possesso di un ISEE 2016.
  • Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
  • Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

ISEE per le tasse universitarie :

Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:


  • se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
  • se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.


Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-


Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Gent.mo Dottor Censori,a suo avviso sono obbligato a inserire nell'Isee il possesso di una quota del 50% di un'abitazione edificata su un terreno di circa 1450 mq, ereditata insieme a mio fratello come da successione nel 2013 e classificata come F3 (casa in costruzione)senza allacci alla rete idrica e fognaria, sulla quale è in corso una richiesta di condono edilizio avviata nel 1986 da mia madre ormai defunta e attualmente ancora non conclusa. In ogni caso dalla visura catastale non emerge alcuna rendita catastale quindi, anche volendo, non saprei quale cifra indicare. Fiducioso di una sua cortese risposta, le invio i miei più cordiali saluti.

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    1. Ai fini ISE-ISEE non va dichiarata una casa in costruzione ma solo il valore del terreno edificabile.-
      L’area edificabile è rappresentata dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, o a far data dall’adozione degli strumenti urbanistici, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
      Per conoscere il valore venale di cui sopra basta rivolgersi all’ufficio tributi del comune di ubicazione dell’area stessa.-

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    2. Buonasera Dott. Censori,mi scusi ancora ma il terreno su indicato non è un terreno edificabile bensì un ex terreno agricolo riclassificato successivamente come ente urbano. Anche in questo caso è previsto l'inserimento del valore venale ai fini della compilazione Isee? O posso astenermi dal dichiararlo? La ringrazio ancora per la sua disponibilità.

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    3. Devi inserire il valore attuale del terreno, ed è un dato che può fornirti l'Ufficio Tributi del Comune.-

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  2. Buon giorno ho fatto isee corrente il mese scorso e attestato,in questi giorni arrivato il cud ritrovo importi diversi a quelli dichiarati,cosa fare rettifica isee corrente,oppure un nuovo isee corrente per evitare sanzioni nei controlli,grazie

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    1. Le opzioni possibili sono le seguenti:
      - Presentare una nuova DSU, comprensiva delle informazioni in precedenza omesse o diversamente esposte;
      - Richiedere al CAF la rettifica della DSU, con effetto retroattivo, esclusivamente qualora quest'ultima sia stata presentata tramite CAF e quest'ultimo abbia commesso un errore materiale. In tal caso, all'atto della rettifica il CAF dovrà inserire nel campo "data di presentazione" la data di iniziale presentazione della DSU che si intende rettificare.-

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    2. Quindi presentare un nuovo isee ordinario o corrente attestato oppure rettifica isee corrente,grazie

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  3. Salve, una domanda da farLe : ho fatto isee corrente dopo aver fatto isee ordinario visto che è variata la mia situazione lavorativa. Non capisco questo passaggio : per fare domanda reddito emergenza dal 7 aprile in poi, dice patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro riferendo all anno 2020. Ma se il patrimonio mobiliare e’ riferito sull isee a due anni prima quindi anno 2019 come si fa a variare il patrimonio mobiliare se nell ultimo anno e’ cambiato anche quello ? E poi dal patrimonio mobiliare per una persona si sottraggono i 6000 euro di franchigia , oppure si prende per il calcolo rem solo il patrimonio mobiliare senza mettere il calcolo della franchigia ?
    Grazie

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    1. Reddito di emergenza:
      Requisiti di spettanza
      Il Rem è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso congiuntamente, al momento della presentazione della domanda, dei requisiti di seguito indicati:
      a) richiedente regolarmente residente in Italia al momento di presentazione della domanda.
      b) reddito familiare, determinato secondo il principio di cassa, con riferimento al mese di febbraio 2021, inferiore alla soglia corrispondente all’ammontare del beneficio, incrementata in caso di canone di locazione dichiarato in DSU, nella misura di un dodicesimo dell’ammontare annuo dello stesso;
      c) patrimonio mobiliare familiare verificato al 31 dicembre 2020 inferiore a 10.000 euro. Tale soglia è elevata di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino a un massimo di 20.000 euro.
      d) ISEE, attestato dalla DSU valida al momento della presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.-

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  4. La ringrazio per la gentile risposta.
    Cosa significa patrimonio mobiliare verificato al 31 dicembre 2020 ? Sull isee del 2021 viene riportato il patrimonio mobiliare del 2019. Come si fa a modificare e aggiornare il patrimonio corretto del 2020 ? Bisogna aspettare il 2022 per aggiornare il patrimonio mobiliare del 2020, non capisco questo punto.

    Grazie

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    1. Probabilmente non mi sono spiegato bene!
      Infatti si tratta di due questioni diverse, nel senso che l'ISEE va bene con la situazione mobiliare al 31/12/2019 ma serve anche il patrimonio mobiliare al 31/12/2020.-

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  5. La ringrazio ancora una volta, molto gentile.
    come faccio a fare inserire il patrimonio mobiliare del 2020 nell isee? Il mio caf di appartenenza mi dice che non può modificare isee con patrimonio 2020 ma in automatico acquisiscono patrimonio mobiliare del 2019. Cioè non riesco a capire come si deve far figurare il patrimonio mobiliare del 2020.

    Grazie ancora

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    1. Non devi modificare l'ISEE ma devi inserire il patrimonio mobiliare del 2020 solo nella domanda del reddito di emergenza.-

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  6. Buongiorno, nel caso di trasferimenti verso altri componenti del nucleo familiare, diciamo dalla persona A alla persona B, a quale delle due persone va imputata la cifra trasferita?
    Alla persona B che la riceve o ad A che la invia?
    Supponendo che la cifra trasferita sia 15.000 euro questa comporterebbe lo sforamento del patrimonio mobiliare dei 10.000 euro?
    Ringrazio per l'attenzione.

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    1. Ciao Romeo!
      Non riesco a capire la tua domanda, perché i trasferimenti di denaro risultano nel saldo o nella giacenza media dei conti correnti bancari o postali.-

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    2. E' un dato che viene richiesto alla fine del
      Modulo FC.1 Quadro FC2 sez. I e II
      [omissis]
      Incremento del Patrimonio

      Se la differenza (A-B) è positiva, l'ISEE è calcolato sul saldo; se negativa, sulla giacenza media. Se però sono stati fatti nel secondo anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa) o di altre componenti il patrimonio mobiliare (ad es. acquisto di titoli di stato) o trasferimenti ad altri componenti il nucleo (ad es. bonifici da conto corrente del padre a quello del figlio) per un ammontare superiore alla differenza (B-A), allora l'ISEE è calcolato sul saldo. In tal caso, barrare la casella e compilare le informazioni di seguito.

      Nel secondo anno precedente la DSU, l'incremento di altre componenti il patrimonio mobiliare e immobiliare è stato superiore alla differenza tra la consistenza media e il saldo al 31 dicembre
      Incremento del patrimonio immobiliare nel secondo anno precedente .........

      Incremento del patrimonio mobiliare nel secondo anno precedente .........

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    3. In caso di bonifici ad es. da conto corrente del padre a quello del figlio per un ammontare superiore alla differenza (B-A), l'ISEE è calcolato sul saldo al 31/12/2019.-

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    4. Dunque il bonifico del padre va riportato sul modulo del padre anche se per lui si tratta in effetti di una diminuzione del suo patrimonio mobiliare?

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  7. buonasera, chiedo se esiste la possibilità di compilare in autonomia la DSU senza utilizzare la precompilata e senza rivolgersi al Caaf. grazie

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    1. Non riesco a capire il senso della tua domanda, nel senso che il precompilato viene messo a disposizione di chi vuole compilare da solo la DSU, quindi o si utilizza lo stesso o ci si rivolge a un CAF.-

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  8. Buonasera,
    in famiglia abbiamo una sola casa di proprietà, per cui paghiamo un mutuo. In fase di compilazione dell'ISEE precompilato ho accettato il valore catastale proposto dal sito dividendolo per 2, dato che siamo in 2 cointestatari (come riportato correttamente dal sito stesso, che rappresenta il 50% del possesso). E' corretto oppure il sistema, dato che rileva la cointestazione, già divide il valore?

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    1. Va diviso per 2 il valore catastale solo se nell'ISEE precompilato appare per il totale, nel senso che va indicato il 50% per ognuno dei due cointestatari.-

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    2. Grazie mille per il riscontro, gentilissimo!
      Nell'ISEE vedo indicato un valore catastale espresso in euro e l'indicazione del 50% della proprietà.
      La quota di proprietà è ovviamente corretta, ma non so se lo è il valore catastale dato che, purtroppo, conosco solo la rendita catastale della casa, non il valore catastale. Quindi non so se il valore che vedo nell'ISEE lo debba dividere per le 2 quote o no.

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    3. Il valore da riportare nella DSU/ISEE di un immobile di proprietà (abitazione principale o meno) è pari alla base imponibile ai fini IMU: la base imponibile ai fini IMU si determina rivalutando la rendita catastale del 5% (si aggiunge il 5% del suo valore alla rendita catastale) e poi si moltiplica la rendita catastale rivalutata per:
      - 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
      - 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
      - 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;
      - 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013;
      - 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.-

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    4. Buonasera, non so se questa è la maniera corretta di porre il quesito all'interno del forum, tuttavia ci provo. In tema di indicazione della quota di possesso degli immobili, come si arrotonda il 12,5% : 12 0 13? Perchè i decimali non si inseriscono. Grazie dell'attenzione e saluti cordiali

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    5. L'arrotondamento è per difetto tra 0 e 4 e per eccesso se va da 5 a 9, quindi nel tuo caso 12,5 diventa 13.-

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    6. Grazie della conferma. Saluti cordiali

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  9. Buon pomeriggio,
    avrei bisogno di un chiarimento, nel 2019 avevo un deposito che ho prelevato in Maggio, a Luglio poi ho versato quei soldi in un fondo non riscattabile, questi soldi vanno dichiarati per la dichiarazione ISEE visto che hanno fatto parte del mio patrimonio per 5 mesi?
    grazie

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  10. Aggiungo che li ho prelevati e poi nuovamente vincolati a Luglio del 2019...
    Grazie mille

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    1. Ai fini ISE-ISEE va dichiarato come patrimonio mobiliare o il saldo al 31 dicembre o la giacenza media dell'anno se di importo superiore, quindi i soldi versati in un fondo nel corso dell'anno rientrano nella giacenza media e non vanno pertanto dichiarati a parte.-

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  11. Buonasera dr. Censori,
    nel corso del 2019 ho fatto dei bonifici alle postepay delle figlie (di importo superiore alla differenza B-A sia del mio cc cointestato che delle loro singole postepay); domanda:
    - devo dichiarare tali importi come incremento del patrimonio?
    - se si in quale sezione, in quella mia (e quindi al 50% con mia moglie) o in quelle delle figlie?

    grazie mille - Antonio G.

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    1. Ciao Antonio!
      SI!
      Devi dichiarare tali importi nella sezione delle figlie!

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  12. Salve, nel caso di isee precompilata dove non figurano i vecchi buoni fruttiferi, ho capito che devo inserire il valore iniziale del buono e la data di sottoscrizione, ma come identificativo operazione e come codice che identifica poste italiane cosa devo mettere?

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    1. Devi richiedere la relativa certificazione alle poste dove risulteranno tutti i dati da inserire nel precompilato.-

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  13. Buonasera, ho fatto il modello ISEE precompilato ma ho dimenticato di mettere le spunta su "studente" riguardo la situazione lavorativa di mio figlio, che per l'appunto è studente universitario. Influisce in qualche modo? Mi conviene rifare tutto il modello in quanto irregolare?
    Grazie - Diletta F.

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    1. Ciao Diletta!
      Puoi rimediare al problema ripetendo la procedura dall'inizio, cioè compilando nuovamente LA DSU con i dati corretti.-

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  14. Buonasera dr Censori, voglio richiedere l'isee precompilato quindi DSU nella sezione patrimoniale mia moglie ha un libretto cointestato con me, libretto cointestato con la madre ed è intestataria di una postapay evlution. Domanda ( l'importo della giacenza media del libretto cointestato con la madre lo devo inserire per intero o al 50%) Mentre quelo cointestato con me devo inserire il valore intero del saldo della giacenza cumulandolo al saldo postapay. Giusto ? Grazie mille e saluti Antonio

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    1. L'importo del libretto cointestato con la madre, se ha una residenza diversa va inserito al 50%, mentre quello cointestato con tua moglie va inserito al 50% ciascuno.-

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  15. Buonasera Gianfranco, ho controllato il 730 precompilato e l'agenzia delle entrate mi mette la seguente nota:"In relazione al bonus vacanze, risulta una difformita' nell'ISEE di riferimento: verificare di avere tutti i requisiti per inserire la detrazione." Effettivamente è vero, ma me ne sono accorto solo adesso. In pratica non avevo inserito un conto corrente che avevo chiuso prima della fine dell'anno di riferimento a quell'isee. In pratica si tratta di un errore di 6000 euro. Considerando che avevo un isee di 15000 euro, anche inserendo il conto omesso non avrei mai superato l'isee di 40000 occorrente per il bonus vacanza. Ora anche se inserisco le omissioni sono sempre nei parametri, ma come faccio a rifare l'isee del 2020 con reddito 2018, visto che siamo nel 2021? Se chiedo lo stesso la detrazione nel 730 precompilato, in un eventuale controllo come faccio a dimostrare che senza le omissione avrei avuto lo stesso i requisiti? L'agenzia può fare un calcolo a mano portanto i dati dei redditi mobiliari del 2018?

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    1. Purtroppo l'ISEE del 2020 era errato e non è più modificabile, quindi non hai alcun diritto ai relativi benefici legati al risultato dello stesso, perché un ISEE difforme equivale a un ISEE non presentato.-
      Presumo però che ci sia stata anche una "negligenza" da parte tua perché l'INPS segnala un'eventuale difformità e ti consente di rimediare subito, trovo quindi strano che tu non ne sia venuto a conoscenza lo scorso anno.-

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  16. Buongiorno,
    in quale campo dell'isee precompilato deve inserire gli importi versati al 31/12/2019 della polizza vita riscattabile? Incremento patrimonio mobiliare? Grazie

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    1. Ciao Stefania!
      SI!
      Gli importi versati al 31/12/2019 della polizza vita riscattabile vanno ad incremento del patrimonio mobiliare.-

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    2. Grzie, molto gentile. Ultime 2 cose:
      1 - i valori ai fini iMU dell'abitazione e della partinenza sono un po' più alta di quelli che calcolo applicando la formula r.c.x1,05x160, Meglio lasciarli invariato o li modifico?
      2- avendo residenza attuale diversa rispetto al 2019 è normale che nel campo casa abitazione compaia NO o devo fare qualche modifica?
      Grazie ancora

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    3. Ciao Stefania!
      - Vanno dichiarati i valori IMU che risultano agli atti anche se sono diversi rispetto alla formula di calcolo.-
      - E' normale che nel campo casa abitazione compaia NO.-

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    4. Purtroppo io ho variato i valori IMU inserendo il calcolo fatto manualmente e nel campo casa abitazione ho fatto comparire SI in quanto lo era davvero nel 2019, ma non corrisponde al quadro b.
      Nella parte di mutuo residuo ho scritto tutto l'importo anche se maggiore del valore IMU (va bene o era da scrivere un residuo non superiore al valore IMU?)
      Mi conviene annullare l'ISEE e farne un'altro?

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    5. Ti consiglio di annullare l'ISEE e presentarne un altro.-

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  17. Grazie, non so se mi da la possibilità di annullare o solo rettificare.
    1 - Quindi i valori IMU lascio invariati quelli che mi propone in automativo
    2 - Casa di abitazione lascio NO
    3 - Valore residuo mutuo metto il valore residuo reale o metto lo stesso valore IMU essendo superiore?
    Grazie per questi ultimi chiarimento che mi fornirà

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefania!
      - Valori IMU - lascia invariati quelli ti vengono proposti.-
      - Casa di abitazione - lascia NO
      - Valore residuo IMU - metti il valore IMU

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  18. Buonasera Dottore, le volevo chiedere : per quanto riguarda una polizza Vita Mista (Morte e riscatto in Vita) che presenta la seguente situazione Capitale versato euro 15.000,00 ; Capitale riscattabile al 31/12/2019 euro 24.000,00 ( compreso quindi di dei vari rendimenti annui al lordo delle tasse) nella dichiarazione isee andrà indicato solo il capitale versato ovvero il capitale riscattabile?. la ringrazio anticipatamente Domenico.

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  19. Buongiorno,
    mi sono ricordata adesso che mio marito ha una macchina intestata come secondo intestatario (primo intestatario suo padre), è una macchina senza valore. Dovevo indicare anche questa nell'isee? Grazie

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    1. SI!
      Dovevi indicare anche la macchina intestata a tuo marito come secondo intestatario.-

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  20. Buonasera, le scrivo perché ho un dubbio. Io da poco ho fatto l'isee insieme al mio nucleo familiare. Tra un paio di mesi cambierò residenza per motivi personali andando a vivere da solo e di conseguenza varierà la mia situazione sia a livello di nucleo personale che patrimoniale. Ora la domanda è questa, posso rifare l'isee nello stesso anno dopo aver cambiato la residenza? C'è un tempo minimo che devo aspettare per poterlo rifare? O devo aspettare il prossimo anno per poterlo rifare? Grazie in anticipo della risposta.

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Se si cambia residenza distaccandosi dal nucleo familiare originario per formarne uno nuovo è obbligatorio rifare l’Isee 2021 inserendo tutti i dati dei membri del nuovo nucleo familiare.-

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    2. La ringrazio della sua risposta. Una volta fatta la richiesta al comune del cambio di residenza quanto tempo dovrò aspettare per poter rifare l'isee? Devo attendere che passi qualche forza dell'ordine prima a verificare l'avvenuto trasferimento di residenza oppure posso procedere ugualmente nel frattempo?

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    3. Per richiedere un nuovo ISEE devi prima verificare l'avvenuto trasferimento di residenza.-

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  21. Perfetto. Ultima domanda, se vado al caaf e rifaccendo l'isee dovessi dimenticarmi di comunicare qualcosa, dopo quanto tempo mi viene comunicato dall'agenzia delle entrate di dover inserire quello mancante?

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    1. Se l'INPS si accorge che mancano dei dati verificabili tipo il saldo qualche c/c bancario, ti manda l'ISEE difforme e ti obbliga quindi a regolarizzarlo perché in caso contrario è inutilizzabile.-
      Se si tratta invece di dati non verificabili, di norma le sanzioni per un Isee errato sono di tipo amministrativo. Si parla, quindi, di una multa. Piuttosto elevata, però. Se c’è una violazione per dati sbagliati, non veritieri, falsi e inesatti, la sanzione può andare da 5.164 euro ad un massimo di 25.822 euro.-

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    2. scusate mi inserisco qui per aver fatto una domanda analoga e non vorrei creare doppioni. Quali sono i dati non verificabili, per fare un esempio? Come si fa a sapere di aver messo tutto? Ho il terrore di non aver fornito dati che non sapevo di dover fornire...

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    3. Ai fini ISE-ISEE vanno inseriti tutti i redditi e tutto il patrimonio sia immobiliare che mobiliare.-
      Alcuni dati vengono verificati dall'INPS tipo i redditi che risultano nella dichiarazione dei redditi o depositi bancari e postali tramite i codici fiscali.-

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  22. Ma nel primo caso se mancano dei dati verificabili l'INPS dopo quanto circa lo fa notare?

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    1. Se mancano dei dati verificabili l'INPS lo comunica subito inviando un'attestazione difforme che non è quindi utilizzabile, e si è costretti pertanto a provvedere per la comunicazione dei dati mancanti o per la rettifica di quelli errati.-

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    2. La ringrazio delle risposte. Cordiali saluti.

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  23. Buongiorno, si devono dichiarare i buoni postali intestati ai figli minorenni e comunque bloccati fino al raggiungimento dei 18 anni? E se non fossi stata a conoscenza dell'apertura dei buoni da parte dei nonni, sarei lo stesso in sanzione non dichiarandoli? Grazie

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    1. Nei buoni postali intestati a più persone risultano i codici fiscali di tutti i cointestatari, quindi l'INPS è in grado rintracciarli, pertanto o li si dichiara o l'INPS emetterà una DSU con difformità che se non sanate rendono la DSU inutilizzabile.-

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    2. Grazie, i buoni però non sono cointestati, sono solo intestati al minore, che li può riscattare solo al raggiungimento della maggiore età. Li devo dichiarare?

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    3. SI!
      I buoni postali vanno comunque dichiarati anche se intestati al minore che li può riscattare solo al raggiungimento della maggiore età.-

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  24. Buongiorno Dottor Censori,
    possiedo una polizza piano di accumulo della durata di 10 anni nella quale per i primi quattro anni non è possibile esercitare alcun riscatto (nei fogli che mi ha mandato l'assicurazione c'è proprio scritto "Valore di Riscatto non disponibile") devo comunque indicare i premi versati o devo aspettare ad inserirla nell'isee quando sarà riscattabile. Mi stanno dando delle informazioni contrastanti. La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità
    Saluti

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    1. A chiarire il punto è il DPCM 159/2013, modificato dal Decreto Crescita, che nell’individuare le componenti del patrimonio mobiliare del nucleo familiare, stabilisce che vanno dichiarati nella DSU, e quindi concorrono nel calcolo dell’ISEE, i contratti di assicurazione con diritto di riscatto, cioè:
      - contratti di assicurazione, a capitalizzazione o mista, sulla vita: in questi casi bisogna dichiarare l’ammontare dei premi versati complessivamente al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU, al netto di eventuali riscatti;
      - polizze a premio unico anticipato: in questo caso bisogna dichiarare l’importo del premio versato.
      Le polizze elencate vanno inserite ai fini ISEE per via del diritto di riscatto, cioè la possibilità di liquidare la polizza in qualsiasi momento, passato un periodo minimo previsto dal contratto stipulato.
      In pratica il nucleo familiare, una volta trascorso il periodo minimo in cui non è possibile chiedere il riscatto, possiede una ricchezza di cui potrebbe beneficiare subito, e che, in quanto tale, deve essere dichiarata ai fini ISEE.-

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    2. La ringrazio per la risposta. Le volevo chiedere un ulteriore chiarimento in merito. Il valore dei premi versati lo devo dichiarare da subito o quando diventerà riscattabile? (nel mio caso dopo 4 anni). Grazie di nuovo e Le auguro una buona giornata

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    3. Buongiorno,
      ulteriore quesito... devo indicare il valore versato al netto o al lordo dei costi trattenuti dalla compagnia.
      grazie ancora e saluti

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    4. Fino a quando non è possibile esercitare alcun riscatto la polizza non va dichiarata.-

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  25. Caro avvocato Censori, vorrei gentilmente chiedere se devo inserire mio figlio di anni 27 nel mio nucleo familiare per produrre ISEE che ha la residenza anagrafica con me, ma è di fatto domiciliato in caserma dove lavora come militare. Grazie infinite

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    1. Ai fini ISE-ISEE un militare risulta far parte dello stesso nucleo familiare dei suoi genitori se non ha regolarizzato la nuova situazione di coabitazione anagrafica (nella caserma in cui presta servizio).-

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  26. buongiorno Gianfranco, Premetto che sono sposato con due figli.

    1)Mio padre è morto il 10 gennaio del 2020, sono andato al caf per fare l'isee e l'impiegata vuole mettermi il 50% dell'abitazione ereditata condivisa con mia madre. Ho fatto notare che al 31/12/2019 io non possedevo quell'immobile e non andrebbe inserito. Ma visto che insisteva sono andato via senza farlo. Quindi chiedo un tuo parere anche se secondo è palese che non va inserito.

    2)Se mi confermi come la penso, l'anno prossimo non dovrei inserire lo stesso la mia parte della casa perchè la dichiarerà tutta mia madre avendo il diritto di abitazione.

    Buona giornata e spero che mi confermerai i due punti

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    1. Ciao Franco!
      Il diritto di abitazione del coniuge superstite vincola lo stesso coniuge a dichiarare per intero il possesso dell'immobile nella sua DSU come se ne fosse l'unico possessore; questo, appunto, perché nel patrimonio immobiliare ai fini Isee sono compresi tutti i diritti reali di godimento sull'immobile.-
      Questo significa che ai fini ISE-ISEE tu non devi dichiarare l'abitazione eredita ne quest'anno ne l'anno prossimo.-

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  27. Buonasera,
    devo compilare l'isee per i miei genitori ma ho un dubbio. Mia mamma possiede, cointestataria con i suoi due genitori, titoli e investimenti bancari. Se ho capito bene devo indicare solo la sua quota di 33,3% giusto? come si fa anche per il conto corrente...
    Inoltre, secondo dubbio, per quanto riguarda il mio isee, ho un figlio minore con invalidità che possiede un libretto bancario pensione, per ricevere l'assegno di frequenza, e non ho capito se devo dichiararlo in isee oppure no?!
    La ringrazio!! saluti

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    1. Ciao Stefania!
      - SI! I titoli e investimenti bancari cointestati tra 3 persone vanno dichiarati per un terzo ciascuno.-
      - SI! Anche il libretto bancario intestato a un minore va dichiarato ai fini ISE-ISEE.-

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    2. R.
      Buonasera,
      sto riscontrando dei problemi con l'isee, durante l'anno 2019 ho disinvestito dei titoli che facevano parte del patrimonio mobiliate dichiarato nell'isee precedente. Gli importi percepiti sono stati a distanza di poco tempo reinvestiti. Il caf a cui mi sono rivolta mi ha inserito i titoli precedenti mettendo la data di fine e i nuovi investimenti fatti con il denaro disinvestito. Ora però mi trovo tale importo caricato due volte e quindi un patrimonio mobiliare del nucleo maggiorato. cosa fare?

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    3. Ti consiglio di rivolgerti allo stesso CAF per la relativa rettifica dei dati errati in essere.-

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  28. Buonasera Dott. Censori, cambiando lo stato di famiglia di suocera, causa decesso del coniuge nell’anno corrente, è necessario compilare l’Isee corrente ? Grazie.

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    Risposte
    1. NO!
      In caso di nascita o decesso di un componente, rispetto a quanto dichiarato a fini ISEE, i nuclei familiari sono tenuti a presentare entro due mesi dall'evento una DSU aggiornata.-

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    2. Grazie Dottore per la Vs tempestiva risposta. Quindi va aggiornata la DSU con la variazione del nucleo familiare (causa decesso) e vanno inseriti i patrimoni/redditi riferiti al 31.12.2019 ?

      Elimina
  29. buonasera
    un informazione relativa ad isee
    mio suocero è deceduto a dicembre 2020 .
    Mia moglie e mio cognato erano cointestati su c.c. col padre ed infatti ho sempre inserito saldo c.c. e deposito titoli al 33% per mia moglie.
    Abitazione ereditata dal decesso al 50% fra mia moglie e mio cognato.
    Ai fini Isee anno prossimo devo dichiarare tutto al50% o al 33% ?
    Secondo le norme loro sono diventati possessori dal decesso avvenuto nel 2020 ma sblocco c.c. e successione immobile e titoli nel 2021
    Grazie Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      L'anno prossimo devi dichiarare il tutto ancora al 33% perché al 31/12/2020 non risultava ancora agli atti il passaggio di proprietà dell'immobile e dei titoli.-

      Elimina
  30. Grazie
    Saluti Luigi

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    Risposte
    1. però pensandoci il dubbio sale.
      C.c. e deposito titoli ok al 33%
      Per immobile prima del decesso era intestata a mia moglie per circa il 17% ( quota eredità altro genitore deceduto ) ma dichiarato interamente da mio padre in quanto aveva diritto di abitazione e quindi mai dichiarato per isee .
      Per 730 dichiarato per 26 gg del 2020 dopo decesso.
      A questo punto il dubbio è per isee se dichiarare 17% o ??
      Grazie

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    2. rettifica
      Per immobile prima del decesso era intestata a mia moglie per circa il 17% ( quota eredità altro genitore deceduto ) ma dichiarato interamente da SUO padre in quanto aveva diritto di abitazione e quindi mai dichiarato per isee .

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    3. Ciao Luigi!
      Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2022 andranno dichiarati i redditi e il patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2020 riferito al nucleo familiare in essere al momento della presentazione della richiesta.-

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    4. Perfetto .
      La ringrazio
      Saluti Luigi

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    5. Ciao Luigi!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  31. Salve dott.Censori...volevo chiederle una precisazione...siccome ho un isee in corso di validità richiesto per una prestazione per un minorenne..ora essendomi iscritto all università devo richiedere l isee per fini universitari...in pratica le chiedo devo fare un nuovo isee per l università a parte...cioè due isee con prestazione differenti e stesso nucleo familiare?
    O rifaccio l isee uguale a quello in corso aggiungendo la richiesta per prestazioni universitarie...scusi la confusione,spero di essermi spiegato...
    Saluti

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    1. Quando si richiede la certificazione ISE-ISEE la stessa vale per tutte le prestazioni, quindi anche per l'università.-

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  32. Buongiorno Gianfranco, volevo un chiarimento per compilare l'isee 2022. Nel 2020 avevo un conto con 50000 euro che ho chiuso il 4 novembre del 2020 e i soldi li ho trasferiti il giorno dopo nel mio conto corrente attuale che avevo anche nel 2020. Il tipo del sindacato mi dice che devo chiedere alla banca il resoconto di quel conto chiuso a novembre perchè va inserito lo stesso. Io gli ho spiegato che cosi inserisco 2 volte 50000 visto che sono stati passati nell'altro conto, ma lui non vuole sentire ragione, quindi chiedo un tuo parere che a me come logica sempre chiarissima.
    1) il conto corrente non andrebbe inserito perchè al 31/12/2020 non lo avevo più.
    2) se i soldi del conto corrente chiuso li ho trasferiti il giorno dopo nel nuovo conto e li dichiaro nell'isee lo stesso, non capisco la cocciutagine di farmeli mettere due volte e aumentare l'isee.
    Grazie e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Il tipo del sindacato ha ragione nel senso che devi dichiarare anche il conto chiuso a novembre del 2020; però quello che non ti ha spiegato è che ai fini del calcolo dell'ISEE è ininfluente perché va dichiarato il saldo, la giacenza media, ma anche la data di chiusura e quindi al 31/12/2020 non risultava più.-

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  33. Ciao Gianfranco,sto facendo l'isee e non sono sicuro su 3 cose:
    1)Ho una multiproprietà di 9 giorni all'anno e non so come
    inserirla. Devo calcolare il valore imu e poi rapportarlo a 9
    giorni?
    2) possiedo delle azioni estere della ingersoll, va inserito il
    valore al 31/12/2020 oppure quello iniziale dell'acquisto.
    Quale codice mettere per le azioni?
    3) Ho venduto la casa ad ottobre e comprata una nuova subito
    dopo. Devo inserire solo quella nuova indipendentemente
    dai mesi posseduta, giusto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      - Si! valore IMU rapportato a 9 giorni.-
      - Devi inserire il valore di acquisto e un codice qualsiasi che richiami le azioni estere.-
      - SI! Devi inserire solo la nuova casa.-

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  34. buona sera Gianfranco, bisogna dichiarare la macchina che avevo nel 2020 ma ora non ho più perchè ne ho comprato una nuova,oppure devo dichiarare quella nuova. Ho saputo che forse bisogna dichiarare solo i vei coli posseduti al momento

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Tra le informazioni di carattere patrimoniale è necessario indicare quali sono i veicoli posseduti alla data della dichiarazione, dai membri del nucleo familiare.-

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  35. Buongiorno,casa intestata ad A, nel 2020 è stata venduta a 165.000 € estinguendo un mutuo di 75.000€ per acquistare una casa intestata ad A + B per 278.000 € con mutuo intestato solo a B di 150.000€ . Tutte le transazioni sono state fatte nel 2020. Come devo compilare i dati della variazione immobiliare? Grazie 1000.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A fini ISE-ISEE va dichiarata la situazione patrimoniale in essere al 31/12/2020 + giacenza media e saldo dei conti correnti al 31/12/2020.-

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  36. Ciao Gianfranco, il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza vanno inseriti nell'isse.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Laura!
      NO
      Ai fini ISE-ISEE non vanno inserite le prestazioni erogate dall'INPS tipo pensione o reddito di cittadinanza, perché sono dati già in possesso dell'INPS stessa.-

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  37. Buongiorno Gianfranco, nel redigere la domanda ISEE dell'INPS ho scoperto che nel 730 del 2021 il CAF non mi ha inserito la casa di abitazione! Quando faccio il 730 presso il CAF questi dal computer riprende i dati del 730 dell'anno precedente ed erroneamente nel 2021 non è stata riportato il reddito della casa. Fino al 730/2020 è sempre stata riportata. Incorro in quali pasticci e come posso rimediare ora? Grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al CAF che ti ha presentato il 730 per la relativa rettifica e successivamente richiederai l'ISEE indicando i dati corretti.-

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  38. Buon pomeriggio. HO fatto l'ISEE tramite CAF, ma sarà pronto tra 1 settimana. Intanto mi sono accorta di 3 cose:
    1- Nella residenza non hanno inserito la lettera dopo il numero civico (es. 30/F hanno scritto solo 30)
    2 - Hanno inserito un importo non corretto su un investimento, L'INPS se ne accorgerà e loro rettificheranno o devo segnalarlo?
    3 - Hanno inserito una quota capitale residua di mutuo che è corretta, ma è maggiore del valore ai fini IMU dell'immobile. E' un problema?

    Grazie.
    Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Correzione punto 3 - Non è corretta neanche la quota residua di mutuo...

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    2. Ciao Stefania!
      Nel caso di omissioni o difformità significa che le informazioni presenti nei loro database (Agenzia delle Entrate, INPS, APR...) non sono aggiornati correttamente.
      Sono controlli automatici, che se sono per colpa degli enti, basterà rettificare in tempo, avendo comunque la garanzia dell'erogazione.
      Esempio, il CAF ha sbagliato nella compilazione dei dati necessari per l'attestazione ISEE. Basterà richiedere la rettifica della DSU, anche con effetto retroattivo, così per rendere più efficiente la verifica.
      Se però si scopre che la colpa è tua, e quindi si parla di dichiarazione mendace, la sanzione prevede il pagamento di una somma parti a tre volte il valore dei servizi erogati, più la perdita della prestazione.-

      Elimina
    3. Buongiorno,
      Grazie per la risposta. L'attestaztione isee non è ancora in mio possesso quindi non ho ancora richiesto nessuna prestazione. Mi sono solo accorta che hanno invertito dei numeri nel fare le divisioni nei depositi cointestati. Domani chiederò la rettifica di quanto hanno inserito. Spero di non avere delle conseguenze per i loro errori di distrazione, ma non avendo richiesto ancora nessuna prestazione facciamo in tempo a rettificare senza conseguenze per me? L'errore l'hanno poi fatto loro, io purtroppo ho firmato, ma i calcoli li ho controllati a casa

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    4. Ciao Stefania!
      Non c'è problema!
      Se il CAF provvede per la rettifica dei dati errati prima che tu richieda una qualche agevolazione non hai di che preoccuparti.-

      Elimina
    5. Buongiorno,
      grazie, nella giornata di ieri abbiamo corretto tutto, ma mi è rimasto ancora un dubbio che loro dicono essere corretto: Il Saldo di un conto cointestato era di 801,30 e loro hanno scritto 400 euro per ciascun intestatario, ma secondo me era da scrivere 401. Può essere un problema questo? Grazie ancora

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    6. Ciao Stefania!
      Tranquilla!
      E' solo un arrotondamento in difetto, assolutamente ininfluente.-

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  39. Buongiorno Dott. Censori, non ho ancora fatto richiesta per l'assegno unico e le pongo questa domanda: mia figlia a dicembre scorso ha compiuto 18 anni. In busta paga di gennaio ho trovato detrazione per figlia a carico 41,15; se faccio simulazione sul sito INPS con ISEE mi da un importo di 34,80. Se faccio richiesta di assegno unico perderò da marzo la detrazione in busta dei 41,15 euro? Mi sembra di capire che non mi conviene fare la richiesta dell'assegno unico. E' così? Grazie per la sua cortese risposta

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    1. Purtroppo è vero!
      L'assegno unico andrà a sostituire sia gli ANF che le detrazioni fiscali, quindi va valutata caso per caso la convenienza.-

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    2. Grazie per la risposta, ne deduco che l'assegno unico è una beffa per tante persone, il meccanismo è penalizzante quindi chiamiamolo per quello che è, un'altra tassa...

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    3. In effetti è una specie di beffa per chi percepiva gli ANF, le detrazioni fiscali ed altri benefici, mentre è un qualcosa per chi è autonomo o disoccupato visto che prima non percepiva nulla.-

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    4. Mi conferma quindi che se non faccio richiesta dell'assegno unico rimarranno in busta paga le detrazioni per la figlia fino al compimento dei 21 anni? Oppure vengono tolti indipendentemente se faccio richiesta o meno dell'AU? Ancora grazie e buona giornata!

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    5. SI!
      Confermo!
      Non so ancora se avverrà in automatico o se dovrai presentare al datore di lavoro un nuova richiesta di detrazioni ma la sostanza non cambia.-

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    6. Buongiorno Dott. Censori, la aggiorno sulla mia situazione: non ho ancora fatto domanda per l'assegno unico e dalla mia ultima busta paga (marzo 2022) è sparito l'importo della detrazione di mia figlia diciottenne che compariva fino a febbraio. Compare quella per la moglie a carico ma zero per la figlia. Capisco da ciò che le detrazioni vengono tolte indipendentemente se presento o meno la domanda per l' Assegno Unico. A questo punto la faccio la domanda e prenderò quei 36 euro a parte che ho verificato da una simulazione sul sito INPS. Grazie per la sua risposta

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    7. SI!
      Le detrazioni per i figli a carico fino al compimento dei 21 anni d'età vengono tolte d'ufficio, quindi a prescindere dal fatto che si presenti o meno la domanda per l'assegno unico.-

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  40. Buonasera Gianfranco, ho fatto l'isee precompilato e ho la moglie a carico e due figli minorenni sempre a carico, pensavo di aver diritto alla maggiorazione di 0.2 alla scala di equivalenza quindi 2.66 ma nel precompilato c'è 2.46. Poi un'ultima cosa: ho un contratto di affitto di 7200 intestato a me e mia moglie e invece nel precompilato risulta un contratto di 3570 intestato solo a me, mi sembra strano due errori, siccome me ne sono accorto dopo averlo inviato, volevo sapere intatnto se la maggiorazione mi spetta e se eventualmente se posso farne uno nuovo che annulla in automatico quello inviato errato

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    1. SI!
      La maggiorazione ti spetta!
      Come rettificare l’ISEE sbagliato:
      Gli errori nel modello ISEE sono più comuni di quanto si creda, anche perché il procedimento per redigerlo è abbastanza lungo e complesso. Inoltre, se ci sono errori nella DSU o in dichiarazione dei redditi, trovarsi un modello ISEE sbagliato è una conseguenza naturale.
      Detto ciò, come correggere gli errori nell’ISEE? Ci sono due modi:
      - con un modello integrativo FC3, che è un apposito modello con cui aggiungere i dati mancanti;
      - ripetendo la procedura dall’inizio, quindi compilando nuovamente la DSU facendo attenzione ai dati corretti.

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  41. Buongiorno, le espongo la mia situazione per avere delle risposte:
    3 figli, la prima di 24 anni, dal 2022 non sarà più a carico in quanto lavoratrice
    il secondo farà 22 anni ad aprile, studente
    la terza 18 anni, studente
    Non avendo diritto agli ANF per reddito elevato, questo mese devo fare richiesta per l'assegno unico o mi conviene non fare richiesta perchè in questo modo continuerò ad avere le detrazioni per figli a carico in busta paga per i 2 figli studenti?
    Controllando le tabelle l'importo che andrei a percepire con l'assegno unico sarebbe inferiore alle detrazioni attuali.
    E' corretto nel mio caso non chiedere l'assegno unico?
    E' vero che le detrazioni per figli a carico spettano fino ai 29 anni del figlio se studente?

    Grazie 1000.
    Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L’assegno unico assorbe le detrazioni per figli a carico solo laddove i figli in questione abbiano meno di 21 anni e rientrino nella platea dei beneficiari della misura. Qualora si abbiano figli a carico con età superiore ai 21 anni, quindi, le detrazioni continuano ad essere applicate in busta paga, come sempre avvenuto fino ad ora.-

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  42. Salve, avrei un quesito. Assodato che nell'Isee 2022 deve essere inserito il patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/20, nel caso di acquisto di abitazione nel 2021, tale immobile con il relativo mutuo andrà inserito nell’Isee 2023, e fin qui ci siamo.
    Il problema nasce dal fatto che nel quadro B CASA DI ABITAZIONE è specificato che bisogna indicare quella in cui si vive al momento di presentazione della DSU e quindi oggi, e bisogna anche indicare se tale abitazione è in AFFITTO o di PROPRIETA’ (oggi) e non nel periodo a cui fa riferimento l'Isee (e qui è il nodo della questione!).
    Il risultato che ne deriva è falsato, perché mischia una situazione di due anni fa e quella attuale, legando a tale indicazione l’ottenimento di una franchigia che varia il valore dell’Isee.
    Nel mio caso specifico due anni fa ero in affitto, ed essendo invece oggi proprietario, nell'Isee non potrò fruire della franchigia relativa al canone di locazione (che arriva fino a 7.000 euro) che però gravava sulla situazione patrimoniale a cui l'Isee si riferisce, facendo venir fuori un Isee più alto.
    E' giusto che sia così o sbaglio io qualcosa? Grazie.

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    1. Purtroppo è giusto così e per quest'anno ai fini ISE-ISEE vieni penalizzato.-

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  43. Buonasera, la borsa di studio Erasmus non è soggetta a tassazione, ma va inserita nell'Isee?

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    1. L'INPS conferma che le borse di studio verranno escluse dal calcolo ISEE: dovrà essere dunque indicata la borsa nella compilazione della richiesta ma l’ente erogatore avrà l’obbligo di escludere il reddito inserito a titolo di Borsa.-

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    2. Mi scusi ed in quale quadro DSU va inserita? LA ringrazio in anticipo!

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  44. Gent.mo Dott. Censori,
    nel 2021 ho acquistato un immobile e pertanto la situazione patrimoniale è molto diversa da quella risultante dall'ultimo Isee già presentato quest'anno che si riferisce ovviamente al 2020. Qualora presentassi DSU per Isee corrente, oltre alla nuova situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare, non avendo ancora fatto la dichiarazione dei redditi non so esattamente l'ammontare di questi, la situazione reddituale va comunque indicata al 31/12/21 oppure per quella non è necessario inserire nulla, lasciando fermi i dati al 31/12/20? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con il messaggio 21 settembre 2021, n. 3155 l’INPS illustra nel dettaglio le fattispecie estensive, le modalità e la tempistica per poter richiedere l’ ISEE corrente aggiornato:
      - dal 1° gennaio al 31 marzo di ciascun anno resta ferma la possibilità di aggiornare ai fini dell’ ISEE corrente unicamente i redditi e non anche i patrimoni;
      - dal 1° aprile di ciascun anno sarà invece possibile aggiornare solo i patrimoni, solo i redditi o contestualmente i patrimoni e i redditi.
      Ai fini della successiva richiesta dell’erogazione delle prestazioni, l’ ISEE corrente, aggiornato nella sola componente patrimoniale o in entrambe le componenti (patrimoniale e reddituale), ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione del modulo sostitutivo della DSU .
      In caso di variazione della sola componente reddituale, invece, resta ferma l’attuale data di scadenza dell’ ISEE corrente stabilita in sei mesi dalla data di presentazione del modulo sostitutivo della DSU , salvo intervengano variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, nel qual caso l’ ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione.-

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  45. Nel 2021 ho acquistato una casa per 250 mila euro (rogito).La differenza A-B del patrimonio mobiliare risulta negativa, pertanto devo flaggare la parte relativa all’incremento del valore immobiliare. Considerando che l'acquisto è stato fatto in parte con mutuo:
    – quale valore va indicato nella casella relativa all’incremento del valore immobiliare: il prezzo di acquisto nel rogito, il valore IMU, o il valore IMU al netto del debito residuo mutuo ?
    – L'importo del mutuo che è transitato sul mio conto e che ha contribuito alla giacenza media va invece indicato come incremento del valore mobiliare?

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    Risposte
    1. Mi riferisco ovviamente all'isee corrente che vorrei presentare.

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    2. Con il messaggio 21 settembre 2021, n. 3155 l’INPS illustra nel dettaglio le fattispecie estensive, le modalità e la tempistica per poter richiedere l’ ISEE corrente aggiornato:
      - dal 1° gennaio al 31 marzo di ciascun anno resta ferma la possibilità di aggiornare ai fini dell’ ISEE corrente unicamente i redditi e non anche i patrimoni;
      - dal 1° aprile di ciascun anno sarà invece possibile aggiornare solo i patrimoni, solo i redditi o contestualmente i patrimoni e i redditi.
      Ai fini della successiva richiesta dell’erogazione delle prestazioni, l’ ISEE corrente, aggiornato nella sola componente patrimoniale o in entrambe le componenti (patrimoniale e reddituale), ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione del modulo sostitutivo della DSU .
      In caso di variazione della sola componente reddituale, invece, resta ferma l’attuale data di scadenza dell’ ISEE corrente stabilita in sei mesi dalla data di presentazione del modulo sostitutivo della DSU , salvo intervengano variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, nel qual caso l’ ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione.
      Il messaggio fornisce, infine, le istruzioni per la compilazione dei nuovi modelli tipo della DSU.-

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    3. la ringrazio, ma il dubbio era un altro:
      la situazione del patrimonio mobiliare risulta con importo giacenza > del saldo (dovuto proprio all'esborso per l'acquisto dell'immobile, la parte non coperta da mutuo).
      Per far valere il saldo e non la giacenza vado a flaggare il campo sottostante ed indico incremento patrimonio immobiliare, ma che importo devo indicare?
      a-Il prezzo di acquisto nel rogito
      b- il valore ai fini imu
      c-l'importo effettivamente sostenuto da me (importo rogito-mutuo)
      Le istruzioni in merito non dicono nulla.
      La ringrazio anticipatamente per la gentilezza.

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    4. Devi indicare:
      b - il valore ai fini IMU:
      Il valore è determinato a partire dalla rendita catastale rivalutata del 5% e poi applicando il moltiplicatore 160 (rendita catastale x 1,05 x 160). Inserire la somma dei valori (determinati ai fini IMU) di tutti i beni immobili (altri fabbricati, aree edificabili e terreni) di proprietà di ogni componente.

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    5. ovviamente pro-quota, nel mio caso proprietà al 50% con il coniuge, metto il valore determinato ai fini Imu al 50%, giusto? ....e grazie ancora!

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  46. Salve, pongo una domanda per capire se devo flaggare oppure no la cesella incremento del patrimonio nella compilazione della dsu 2022.
    Nel quadro FC2 sez.I risulta una differenza positiva A-B pari a 867.
    Nel quadro FC2 sez.II durante il 2020 ho acquistato azioni ed il loro valore risulta pari a 935.
    La domanda è se devo flaggare oppure no la casella incremento del patrimonio mobiliare? Se si, che importo devo indicare?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ISEE Incremento del Patrimonio mobiliare: acquisto di azioni, titoli, obbligazioni
      Se nell’anno precedente la dichiarazione ISEE avete comprato dei titoli di stato, delle azioni, delle obbligazioni, o altri strumenti finanziari per un valore che supera la differenza tra A e B, dove A è il saldo al 31/12 e B è la giacenza media, allora verrà preso in considerazione il saldo.
      Esempio ISEE 2018
      A) Saldo al 31/12/2017 = 2000 €
      B) Giacenza Media al 31/12/2017 = 10.000 €
      D) Valore di titoli, azioni, etc acquistate nel 2017 = 8.500 €
      (B-A) = 8000 €
      (B-A) < (D) 8000 € < 8500 €
      Verrà considerato il saldo al 31/12 come riferimento
      Operativamente sarà necessario spuntare la casella e inserire il valore dei titoli, delle azioni acquistate nella casella “Incremento del patrimonio mobiliare nell’anno precedente”.

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    2. Però nel mio caso la giacenza media è inferiore al saldo perché
      A) saldo 31/12 = 2244
      B) giacenza = 1377
      quindi A-B = 867
      però acquisto titoli pari a 935 è maggiore di 867.
      La domanda è se devo flaggare oppure no la casella incremento del patrimonio mobiliare? Se si, che importo devo indicare?
      Grazie

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    3. SI!
      Devi flaggare la casella incremento del patrimonio mobiliare e devi indicare la differenza e cioè 68.-

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    4. Scusa ma io sapevo che la casella incremento si flagga solo se la giagenza è maggiore del saldo, quindi in questo caso non dovrebbe flaggare ma scrivere il saldo, o mi sbaglio

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  47. Salve Dott.Censori , i B.f.p. , e pochi risparmi, ereditati per successione li devo inserire nell'isee per la quota che mi spetta, fino a quando non vengono prelevati ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Anche i BTP e i risparmi ereditati per successione vanno dichiarati ai fini ISEE per la quota spettante.-

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  48. Buonasera Dott.Censori volevo un chiarimento per quanto riguarda i Buoni fruttiferi postali se riscossi in un periodo dell' anno ; quando faccio l' isee di quel periodo dove avevo riscosso il buono, devo mettere il valore iniziale con gli interessi e la data fine, o non devo piu' inserire niente una volta riscossi .Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nell'ISEE dell'anno di riscossione devi mettere il valore iniziale, senza interessi, con la data fine.-

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  49. Buongiorno Dott. Censori, possiedo un BTP che adesso ha un valore inferiore a quello di acquisto. L'importo nominale è 20000 eur, io l'ho acquistato a 19800 e adesso è a 18800 eur. Quale importo va riportato nell'ISEE? 18800? grazie per la risposta

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    Risposte
    1. Ai fini ISE-ISEE va dichiarato l'importo nominale dei BTP, a prescindere quindi dal valore attuale, e devi quindi dichiarare 20.000 euro.-

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  50. Salve,
    sto compilando il mio ISEE 2022 online ed avrei un dubbio nella verifica del patrimonio mobiliare (modulo fc.1 quadro fc2 sez. i). In questa sezione mi ritrovo con una differenza (A-B) negativa, inoltre nel 2020 ho acquistato casa (intestata a me) utilizzando anche un bonifico che ho ricevuto sempre nel 2020 da mio padre (di diverso nucleo familiare), preciso che non ho venduto nessun immobile. Ho letto le note sottostanti per l'incremento del patrimonio:
    "se la differenza (a-b) è positiva, l'isee è calcolato sul saldo; se negativa, sulla giacenza media. se però sono stati fatti nel secondo anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa) o di altre componenti il patrimonio mobiliare (ad es. acquisto di titoli di stato) o trasferimenti ad altri componenti il nucleo (ad es. bonifici da conto corrente del padre a quello del figlio) per un ammontare superiore alla differenza (b-a), allora l'isee è calcolato sul saldo. in tal caso, barrare la casella e compilare le informazioni di seguito."

    La mia domanda è, come devo compilare la sezione dell'incremento del patrimonio?
    - incremento del patrimonio immobiliare nel secondo anno precedente = (rogito o IMU) ?
    - incremento del patrimonio mobiliare nel secondo anno precedente = 0 o (valore bonifico ricevuto) ?
    La ringrazio
    Daniele

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  51. Ciao Gianfranco, ho due figli che hanno redditi propri però dal primo ottobre cambiano residenza e volevo chiederti se facendo l'isee dal primo novembre posso mettermi io da solo oppure devo aspettare l'anno prossimo per essere da solo nella domanda isee.

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    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Ai fini ISE-ISEE fa fede la residenza, quindi potrai richiedere un nuovo ISEE quando all'anagrafe del Comune risulterà il cambio di residenza dei figli.-

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