sabato 4 gennaio 2020

ISE - ISEE anno 2020

RIFORMA ISEE

ISEE Anno 2020

Tipologie DSU:
la dichiarazione sostitutiva unica da compilare si differenzia in base alla prestazione sociale da richiedere. Con la riforma ISEE sono state previste tre tipologie di DSU:
mini,
integrale
corrente.
Sebbene per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate sia necessario soltanto l’ISEE 2020 mini, ci sono casi particolari in cui è richiesta la consegna di un modello specifico, come per quanto riguarda le prestazioni di diritto allo studio universitario per le quali serve, appunto, l’ISEE università.
ISEE corrente:
Al fine di poter effettuare il calcolo dell’ISEE corrente devono verificarsi le seguenti condizioni alternative:
cessazione, sospensione o variazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato di uno dei componenti del nucleo familiare;
cessazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, purché tale impiego sia durato almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti;
cessazione di un rapporto di lavoro autonomo durato almeno 12 mesi consecutivi.
Ove si sia realizzata una delle sopra indicate condizioni, se ne devono quindi verificare due contemporaneamente:
variazione lavorativa di uno dei componenti del nucleo familiare (nel rispetto dei criteri visti nell’elenco precedente);
variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ultimo modello ISEE calcolato secondo i criteri ordinari.
Il Decreto crescita aggiunge una terza condizione:
la perdita di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari esenti IRPEF
al fine di poter richiedere l’ISEE Corrente è necessario:
il possesso di un modello ISEE in corso di validità;
una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo familiare;
una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto al reddito calcolato nell’ISEE ordinario.
Documenti ISEE relativi al nucleo familiare:
stato di famiglia;
codice fiscale;
documento d’identità valido;
ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
saldo contabile dei depositi bancari e postali;
estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2018;
azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
contratto di assicurazione sulla vita.
Situazione reddituale:
Per i soggetti esonerati dall’obbligo di presentare dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 bisognerà avere a disposizione la Certificazione Unica 2019 (ex Cud), sempre relativa ai redditi 2018.-
Bisogna inoltre presentare i seguenti documenti per il calcolo modello Isee 2020 e DSU:
certificati di invalidità;
documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari).
Situazione patrimoniale:
Ai fini del calcolo e della compilazione della DSU ai fini ISEE 2020 sarà necessario essere a disposizione anche dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018.
I documenti necessari sono, nel dettaglio, quelli relativi a:
titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili.
mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
assicurazioni sulla vita;
targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

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Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.

Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.

Per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA).
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:


  1. Documento d’identità del dichiarante.
  2. Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare.
  3. Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione.
  4. Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità.
  5. Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID.
  6. Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014.
  7. Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili.
  8. Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta.
  9. Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014.
  10. Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli.
  11. Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014.
  12. Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  13. Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario.
  14. Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto.
  15. Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  16. Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015.
  17. Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.


Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
  • Essere in possesso di un ISEE 2016.
  • Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
  • Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

ISEE per le tasse universitarie :

Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:


  • se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
  • se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.


Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-


Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buin giorno. Sto cercando di presentare la domanda di Isee corrente ( ho già isee ordinario).
    Il reddito percepito da attività di collaborazione continuativa e coordinata presso una associazione sportiva dilettantistica va considerato come lavoro dipendente e assimilati (LD) o come attività d'impresa o lavoro autonomo (LA)?
    Grazie in anticipo

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    1. Il reddito da attività di collaborazione continuativa e coordinata va considerato come lavoro dipendente e assimilati.-

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  2. Buongiorno sig.Gianfranco, sono la sorella di una persona anziana, con disabilità grave, ricoverata in una struttura per non autosufficienti.
    La sorella, facendo il modello 730, avrebbe la possibilità di portare in deduzione gli oneri sanitari, solo che questo non le dà alcun vantaggio, essendo a basso reddito (le detrazioni sono superiori all'imposta lorda).
    È bene indicarle comunque nel 730 in quanto tali spese potrebbero essere utili per l'Inps ad abbassare il reddito ai fini ISEE?
    Grazie per risposta, Giulia

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    1. Ciao Giulia!
      Il 730 va presentato se si hanno più redditi o per portare in detrazione delle spese, ma se non si hanno più redditi e non si possono portare in detrazione le spese è inutile presentarlo.-
      Purtroppo le spese sanitarie sono ininfluenti ai fini ISE-ISEE.-

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  3. Buonasera, intanto le faccio i miei complimenti per la sua disponibilità e cortesia. Avrei bisogno di chiederle un'informazione per la quale ottengo sempre risposte diverse. Ho stipulato una polizza vita con diritto di riscatto versando nel 2014 euro 7000, l'anno successivo non ho versato una rata pari ad euro 1500 avendo in questo modo una riduzione della prestazione, quindi a detta dell'assicurazione è una somma persa. Ai fini dell'isee contrariamente a quanto detto dall'assicuratrice per la quale era da non indicare nell'isee, io ho dichiarato l'intera somma di 7000, anche se il suo valore di riscatto e inferiore a 6000. Mi chiedo quanto avrei dovuto dichiarare? Grazie

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    1. E' corretto quello che hai dichiarato, che corrisponde a quello che hai effettivamente versato, a prescindere quindi dal valore attuale di riscatto.-

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  4. Buongiorno! Approfitto della sua gentilezza. Ho compilato la dsu pre-compilata, tramite il sito dell'Inps. Purtroppo, per ben due volte, lo stato del riscontro patrimonaniale di mio marito viene indicato negativo. Come richiesto dal modulo, ho inserito il dato relativo al saldo finale del conto corrente del mio coniuge in data 31/12/2018...dove sbaglio? La ringrazio se vorrà darmi una risposta

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    1. Ciao Lisa!
      Purtroppo la DSU precompilata di quest'anno presenta delle anomalie non rettificabili, ti consiglio quindi di presentare quella ordinaria.-

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    2. Salve Dottore Censori, ho 27 anni,non lavoro, vivo con i miei genitori ed usufruiamo del reddito di cittadinanza, poiché non voglio piu essere un peso per i miei genitori, vorrei andare a vivere da solo a novembre, ho già cercato una casa in affitto e per metà novembre avrò il contratto di affitto, Volevo sapere se potrò usufruire del reddito di cittadinanza dato che andrò a vivere in affitto mensile di 250€, creando un nucleo familiare composto solo da me, che ho 27 anni. Mi hanno detto che per richiedere il reddito di cittadinanza si deve avere 26 anni oppure essere sposati o avere figli o aver prodotto un reddito sui 2800€ negli anni precedenti, io ho non nessuna di queste cose ma ho 27 anni e lo scorso anno non ho lavorato e neanche due anni fa quindi non ho prodotto nessun reddito, potrò richiedere il reddito di cittadinanza? L'unica cosa a mio favore è che attualmente ho 27 anni e sono nato il 4 aprile del 1993. Grazie mille, buon lavoro

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    3. Purtroppo NO!
      Da solo non hai i requisiti per il reddito di cittadinanza, mentre in quello che state usufruendo è compresa anche la tua quota.-

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    4. Io ho 27 anni, a quale età posso chiedere il reddito di cittadinanza? La legge prevede che si debba avere 26 anni, io ne ho 27,andando in affitto e costituendo nucleo familiare da solo, non lo accettano? A quale età lo posso richiedere? Grazie dottore

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    5. Fino a quando non avrai prodotto un reddito, non avrai i requisiti per richiedere da solo il reddito di cittadinanza.-

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    6. Dottore si sbaglia, ecco cosa dice la legge '' Se hai 26 anni o più e non hai la residenza anagrafica con i tuoi genitori, costituisci un nucleo familiare indipendente anche se sei a loro carico ai fini IRPEF.'', infatti ho tre amici che prendono il redditi di cittadinanza e non hanno prodotto reddito nei due anni precedenti, quello che volevo sapere è se io posso chiederlo quest anno o devo aspettare a gennaio dato che forse calcolano i due anni precedenti e quindi io due anni fa avevo 25 anni

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  5. Buonasera dott.Censori. Ringrazio anticipatamente se vorrà chiarirmi un dubbio. Da molti anni mia madre è intestataria di un libretto postale nominativo di cui io sono da molti anni delegata. Fino a ieri quando chiedevo la mia giacenza media presso l'ufficio postale non risultava mai nulla. Oggi mi ritrovo cointestataria con mia madre nella giacenza media di circa € 50.000,00 relativi al saldo del suo libretto postale. Comprende benissimo che tutto cio' ha cambiato la mia posizione economica impedendomi di usufruire di agevolazioni, di pagare le tasse universitarie di mio figlio in misura ridotta e cosi via. Non ho mai firmato nulla per essere cointestaria e per ritrovarmi possessore di circa € 50.000,00. Temo che ci sia stato un errore da parte dell'ufficio postale il quale mi ha consigliato di chiudere il libretto di mia madre e farne un altro intestato solo a lei. Posso fare qualcosa per evitare di inserire nella mia giacenza media un importo cosi alto tra l'altro sino a ieri ignara di tutto ciò? e' possibile correggere una giacenza media all'ufficio postale? Grazie e buon tutto

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    1. Trovo strano che alle poste abbiano scambiato una delega con una cointestazione del libretto postale, presumo quindi che il libretto sia effettivamente cointestato, e comunque sarebbe difficile dimostrare il contrario, ti consiglio pertanto di seguire le istruzioni che ti sono state date e cioè di chiudere il libretto ed aprirne uno nuovo intestato solo a tua madre.-

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  6. Buongiorno Gianfranco, sono vedova dal 7 gennaio 2020 e devo fare l'isee per il bonus vacanze e partire con mia figlia e i nipotini.
    Visto che richiedono i redditi del 2018, anche se mio marito nel 2018 c'era,devo fare l'isee con una sola persona e mettere solo i miei redditi e quelli condivisi con lui e non inserire quelli intestati solo a lui. Per esempio nel 2018 avevamo un libretto cointestato di 20000 devo inserirlo e scrivere 10000 oppure 20000 anche se attualmente quel libretto è stato chiuso.Mentre per gli immobili mi chiede la percentuale di possesso per il conto corrente e i libretti postali non mi chiede il possesso, quindi come faranno a capire se è cointestato? devo dividerlo per due direttamente io? Esempio il libretto da 20000 metto direttamente 10000. Ultima cosa la casa nel 2018 avevo il 50% ora con la successione ho il 66.67% quale inserisco il 50 o il 66.67%?

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    1. Ai fini della certificazione ISE-ISEE per l'anno 2020 valgono redditi e patrimonio in essere al 31/12/2018, quindi il 50% del saldo del libretto cointestato e il 50% della casa.-

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    2. grazie per la risposta , ma il 50% devo inserirlo già io o lo calcolano loro

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    3. Mi sono dimenticata la cosa più importante: possiedo un terreno edificabile di 1846 metri, il calcolo per trovare il valore è uguale a quello del terreno agricolo? in questo caso non so la rendita dominicale oppure devo fare i metri quadrati per 40(valore al metro che da il comune)ma cosi viene una cifra enorme

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    4. - Il 50% devi inserirlo tu.-
      - Non sempre sarà sufficiente la visura catastale da cui è possibile rilevare i redditi dominicali dei terreni e le rendite catastali dei fabbricati. Il proprietario di un’area edificabile dovrà conoscere il valore di mercato del terreno.-

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  7. Buongiorno e grazie per la disponibilità. In caso di isee sbagliato...seppur di poche centinaia di euro, le multe davvero partono da un minimo di circa 5000 euro? Non m è chiara questa cosa..cioè possibile che si paghi una cifra tale in caso di errori che magari non incidono neppure sui servizi erogati ?

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    1. Un ISEE sbagliato va rettificato a prescindere dalla multa e dall'incidenza della differenza, perché sono stati comunque trasmessi all'INPS dei dati non corretti.-

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    2. Si ok. Ma se non me ne accorgessi? Che multa rischierei?

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    3. Mi dispiace ma non posso seguirti in questo discorso!
      Io cerco di spiegare qual'è la normativa in essere senza soffermarmi su quelle che potrebbero essere le conseguenze nel caso che non venga rispettata.-

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    4. Ok, forse mi sono espresso male io. Io l isee l ho fatto ma mi rimane il dubbio di aver inserito qualche piccolo dato sbagliato...non ho capito se l Inps in caso t avvisa o t multa a prescindere evemtualmente in maniera salata. Tutto qua. Grazie comunque

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    5. Il problema si pone solo se il mancato inserimento di alcuni dati può incidere nel risultato finale in modo tale da influire sul diritto all'agevolazione richiesta.-
      Comunque l'INPS collegandosi con l'Agenzia delle Entrate può verificare se eventuali errori sono involontari o espressamente voluti per falsificare il valore dell'ISEE e si regola quindi di conseguenza.-

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  8. L'abitazione data in uso gratuito a un familiare da chi deve essere inserita nel quadro FC3, dal proprietario o da chi possiede il diritto reale, o da tutti e due? Grazie

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    1. Ciao Maurizio!
      Nelle istruzioni alla compilazione della Dsu, ai fini Isee occorre riportare, per ciascun componente del nucleo familiare, i dati relativi al patrimonio immobiliare posseduto come definito ai fini dell’Imu. Non ci sono altre possibilità. Il fatto che l'immobile non abbia prodotto alcun reddito è del tutto ininfluente dal momento che l'Isee serve a fotografare la situazione patrimoniale complessiva del nucleo familiare non solo quella relativa ai redditi. Il mancato utilizzo diretto dell'immobile non ha, quindi, alcuna rilevanza.-

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  9. Buongiorno, mio marito dopo la morte del padre, ha ereditato il 22% dell'immobile dove abita ancora sua madre(quindi abitazione principale per le), ho fatto il mod isee precompilato e ci siamo ritrovati anche questa proprietà, facendo salire il nostro isee a oltre € 30.000. perché devo inserirlo se attualmente non ci da alcun reddito?

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    1. Che io sappia ai fini isee deve dichiarare l'immobile tutto la madre di tuo marito perchè ha il diritto di abitazione. Io ho sempre fatto così e anche il caf fa così. Facendo l'isee precompilato il programma non è in grado di sapere del diritto di abitazione, quindi prima di inviarlo lo dovrai modificare. Se non telo fa modificare annulalo e lo fai normalmente senza precompilato. Comunque per la conferma aspetta la risposta di Giangranco

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  10. Salve, rileggendo le risposte che ha dato agli utenti, ho trovato la risposta anche per me, però le chiedo, ma se io facessi adesso un altro isee e tolgo l'appartamento di mia suocera, a cosa andrei incontro?

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  11. Buonasera, ho appena effettuato Isee 2020 ma mi sono accorta che nella compilazione del nucleo non ho cambiato la relazione con il dichiarante di nostra figlia quindi risulta con codice P invece che F. È un errore che devo modificare? Oppure non influisce?

    Inoltre non ho barrato la casella nel nucleo familiare in presenza di minori entrambi i genitori hanno svolto lavoro per almeno sei mesi perché non sapevo se confermare o no visto che io ho percepito solo la naspi nel 2018.
    Spero mi potrà aiutare

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    1. Ti consiglio di modificare entrambi gli errori.-

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    2. Quindi mi conferma che la naspi percepita per almeno sei mesi é da considerare come attività lavorativa giusto?

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  12. Buonasera, devo inserire il nominativo anche della seconda figlia nella sezione prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario dell'ISEE ordinario già compilato a gennaio 2020. Come devo procedere? Posso eseguire una rettifica o è necessario fare diversamente?
    Grazie.

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  13. Buongiorno ho una domanda da fare. Ho fatto isee precompilato e mi sono accorta solo ora che manca la mia postpay ormai inutilizzata da anni che ha un saldo al 31.08 di 4 euro. Cosa faccio? Rettifico il tutto e aggiungo la carta oppure lascio così vista la piccola somma di cui parliamo? Grazie

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    1. Ti consiglio di rettificare il tutto per evitare ogni problema a prescindere dall'importo omesso.-

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  14. Salve, grazie per la disponibilità. Nella mia abitazione pago indennità di occupazione sine titulo, da novembre 2018, a causa del fatto che la cooperativa mi ha fatto decadere da socio. Non sono quindi proprietario, non pago affitto, e non sono in comodato gratuito. Quindi come posso dichiarare la somma pagata?
    Inoltre vorrei anche sapere come si calcola il valore dei veicoli in mio possesso, che hanno 15 e 16 anni.
    Grazie infinite.

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    1. Per l'Isee 2020 dovrai presentare i veicoli posseduti alla data della dichiarazione: Targa o estremi di registrazione al PRA di auto e moto (se di cilindrata pari o superiore a 500 cc), e non devi dichiarare l'indennità di occupazione.-

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    2. grazie per la puntuale risposta, ma non mi è chiaro un punto: Esiste una franchigia sotto la quale non è necessario dichiarare il patrimonio mobiliare, quindi neanche i veicoli, nel mio caso diecimila euro.
      Come faccio quindi a capire il reale valore dei veicoli in mio possesso? Esiste un riferimento, per esempio Eurotax?
      Grazie

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    3. Pensavo di averti già risposto!
      La normativa prevede che ai fini ISE-ISEE vanno dichiarati Targa o estremi di registrazione al PRA di auto e moto se di cilindrata pari o superiore a 500 cc., quindi il loro valore attuale è ininfluente.-

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  15. Ciao Gianfranco ho due domande per la compilazione Isee
    1) Nel 2018 lavoravo e ho avuto un reddito di 25000, poi nel
    2019 ho perso il lavoro e a giugno 2020 ho finito la Naspi.
    Visto che il lavoro l'ho perso, devo inserirlo lo stesso?
    2) Nel 2018 non possedevo la casa, a gennaio 2020 ne ho
    comprato una e ho anche il mutuo. Devo inserila nell'Isee?
    Se non va inserita, quando devo metterla?
    Nella speranza di un tuo cosiglio ti auguro una buona giornata

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    1. Ciao Franco!
      Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2020 va inserita la situazione reddituale del 2018 e la situazione patrimoniale al 31/12/2018.-
      Quello che è successo successivamente a tale data verrà riportato nell'ISEE dei prossimi anni.-
      Eventualmente successivamente all'ISEE ordinario potrai richiedere l'ISEE corrente:
      Al fine di poter richiedere l’ISEE Corrente è necessario:
      - il possesso di un modello ISEE in corso di validità;
      - una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo familiare;
      - una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto al reddito calcolato nell’ISEE ordinario.-

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  16. Buonasera,volevo chiedere nel mio attestato isee precompilato risulta un patrimonio immobiliare di € 113229,00 possiedo una casa ma ho ancora un mutuo parecchio consistente da pagare, non dovrebbe esserci una detrazione sul patrimonio immobiliare? grazie per la risposta
    saluti
    Letizia

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    1. Ciao Letizia!
      Essendo l’unico debito considerato nel calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente, il finanziamento per il mutuo va indicato nel modulo DSU.
      In particolare è da indicare la quota del capitale residuo del mutuo al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della DSU, per l’acquisto o la costruzione della prima casa.
      Il quadro da compilare è l’FC3 che contiene i dati relativi al patrimonio immobiliare posseduto in Italia e all’estero dal soggetto. Il quadro FC3 è costituito da una tabella, le cui righe identificano le componenti che costituiscono il patrimonio immobiliare. La colonna riservata al mutuo è la quinta.-

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  17. grazie della risposta, non ricordo di averlo inserito,penso di no..è possibile ora rifare tutta la procedura avendo già accettato quella che ho

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  18. purtoppo essendo "soggetto dichiarante esentato dalla verifica identificativa" non mi fa visualizzare il quadro FC3 COME DA LEI SUGGERITO PER INSRIRE LA QUOTA RESIDUA DEL MUTUO. come posso fare?

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    1. Invece di presentare il modulo integrativo si può rifare un nuovo ISEE con i dati giusti e in automatico verrà annullato il precedente con errori.-

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  19. buongiorno sto cercando di compilare il DSU per avere l'Isee ma trovo grandi difficoltà nella compilazione del riscontro patrimoniale mobiliare. Quando ho inserito la delega di mia madre ho inserito i suoi dati e mi hanno chiesto dati sui suoi conti bancari, Avendo un conto corrente cointestato con mio padre e dei titoli sul conto investiti che importo devo inserire? E che punto devo segnare (più o meno di 10.000 euro) se il saldo del conto corrente e il totale dei titoli investiti al 31/12/2018 supera i 20.000 euro se il conto è cointestato? grazie mille

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    1. Per legge il saldo di un conto o di titoli cointestati tra due persone appartiene al 50% ciascuno, quindi il tutto ai fini ISE-ISEE va dichiarato al 50% per ognuno dei due intestatari.-

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  20. Buongiorno,
    il saldo di un libretto postale intestato ad un minore va ripartito al 50% fra i genitori ai fini della dichiarazione DSU.
    Grazie

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    1. NO!
      Il saldo di libretto postale intestato a un minore nella dichiarazione DSU va riportato a nome del minore per il totale.-

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  21. Se sbagliassi senza accorgermene l isee anche di pochi euro? Rischierei qualcosa?

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    1. Il problema si pone solo se la differenza di reddito o di patrimonio dichiarata in meno ai fini ISEE incide sul diritto o sull'entità dei benefici richiesti.-

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  22. Buonasera,
    Le scrivo per avere una informazione relativa all’incremento del patrimonio mobiliare/immobiliare.
    Ho venduto la mia casa nel mese di dicembre del 2017 (con relativo incasso sul cc) e ho comprato una nuova casa a gennaio 2018.
    Considerando che la differenza tra saldo e giacenza media è negativa (il saldo è inferiore all giacenza), devo inserire i dato degli incrementi per potermi giovare dell’importo più favorevole. La domanda è: basta che io inserisca soltanto l’importo relativo all’acquisto del nuovo immobile (2018, ovviamente superiore alla dofferenza tra A e B) o devo inserire anche l’incremento mobiliare dato dalla vendita del vecchio immobile, pur se relativa al 2017?
    La ringrazio

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  23. (Dimenticavo: per incremento immobiliare si intende il prezzo di acquisto come risulta da atto notarile?)

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    1. Ciao Gilda!
      Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2020 fa fede la situazione patrimoniale in essere al 31/12/2018, quindi quello che è successo nel 2017 è ininfluente.-

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  24. Buongiorno, ho ereditato dopo la morte di mia madre nel 2011, 1/6 dell'abitazione dei miei genitori proprietari di una casa con due appartamenti, uno in cui hanno sempre vissuto loro e attualmente vi abita e vive ancora mio padre, e l'altro appartamento anch'esso ereditato per 1/6 dove ha sempre vissuto e abitato mio fratello. Di entrambi gli appartamenti, oltre al garage, io non ne ho la disponibilità ne' in passato ne' tutt'ora. Dalle sue risposte precedenti ho appreso che l'appartamento del genitore non deve essere indicato dal figlio nella DSU.
    Ora, visto che ogni anno, necessito di attestazione ISEE per lo studio universitario dei miei figli, ed ho sempre indicato tali proprietà (appartamento del padre, appartamento del fratello, garage) sono a chiederLe delucidazioni in merito in quanto penso proprio di aver sbagliato in tutti questi anni. Il valore della mia certificazione ISEE è lievitato dal 2012, vorrei a questo punto capire come mi devo comportare per i prossimi anni.
    La ringrazio per la risposta che mi vorrà dare.
    Donatella - Como

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    1. Ciao Donatella!
      No!
      Tu non dovevi dichiarare la tua quota di possesso nella DSU. In questi casi le regole del 730 vanno di pari passo con l’Isee. In altri termini il diritto di abitazione del familiare superstite vincola lo stesso a dichiarare per intero il possesso dell’immobile nella sua DSU come se ne fosse l’unico possessore; questo, appunto, perché nel patrimonio immobiliare ai fini Isee sono compresi tutti i diritti reali di godimento sull'immobile, ivi compreso il diritto di abitazione.
      Purtroppo per il passato non puoi più fare nulla perché le certificazioni ISE-ISEE degli anni scorsi non sono più modificabili, ma puoi regolarti di conseguenza per il futuro.-

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    2. Chiedo se posso omettere oltre agli immobili abitati dai miei familiari, anche il garage. Inoltre, posso ritrasmettere nuova DSU per l'anno in corso?
      Ringrazio per la risposta che mi vorrà dare.
      Donatella - Como

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    3. Ciao Donatella!
      SI!
      Puoi ritrasmettere una nuova DSU per l'anno in corso omettendo anche il garage.-

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  25. Buongiorno dott. Censori, ho presentato l'isee 2020 ma ora dovrei aggiornarlo con l'inserimento della mia terza figlia per poter accedere al bonus bebè. ho provato a contattare l'inps ma senza fortuna.
    leggendo su internet si parla di aggiornamento, non di isee corrente, ne di rettifica (tuttavia con la rettifica si integrano dei dati). lei può indicarmi come poter aggiungere la bimba nel nucleo famigliare correttamente?
    La ringrazio per l'aiuto che potrà darmi.
    Cordiali saluti
    Veronica

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    1. Ciao Veronica!
      Se avevi già presentato da sola l'ISEE 2020 devi presentare una nuova domanda inserendo anche la terza figlia, altrimenti devi rivolgerti al Patronato che ti ha presentato la precedente domanda.-

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  26. Salve, leggendo e rileggendo tutti i quesiti a cui Lei gentilmente ha risposto in modo semplice e chiaro, ho capito che posso togliere dall 'ISEE l'appartamento dove abita tutt'oggi mia suocera, quindi posso togliere anche il garage di appartenenza all'appartamento? ho letto che gli immobili vanno di paro passo al mod 730. Grazie

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  27. Buongiorno Avv Censori, la ringrazio per il tempo che può dedicarmi per risolvere una questione piuttosto complessa.
    Nel 2019 nel mese di giugno ho venduto la mia casa, come da accordi con il nuovo proprietario ho continuato ad abitarci fino alla fine di ottobre, dopodichè sono andato ad abitare da mio fratello pur mantenendo la residenza nella abitazione venduta, nel mese di agosto ho acquistato un immobile che andava ristrutturato, dunque non ho potuto prendere la residenza finchè non sono finiti i lavori e fosse stato possibile trasferirmici, il che è avvenuto nel mese di marzo di quest'anno, a febbraio ho fatto la dichiarazione ISEE, ma l'impiegato ha messo nel quadro B (casa di abitazione) la casa dove io ancora avevo la residenza e fin qui ok, ma ha barrato la casella di proprietà, e qui secondo me si è sbagliato perchè la casa io l'avevo già venduta nel mese di giugno 2019, ho portato con me il rogito ma non l'ha preso neanche in considerazione,e non ha voluto neanche vedere il rogito della nuova abitazione, poi nel quadro FC2 ha messo giusto perchè nel 2018 io possedevo ancora l'immobile. Come dicevo prima, nel marzo di quest'anno ho potuto prendere la residenza nella nuova casa posta in un altro comune e ho dovuto ripresentare l'ISEE, l'impiegato nel quadro B ha messo la mia nuova casa e nel quadro FC2 la vecchia casa posseduta nel 2018 come casa di NON abitazione, conclusione: il mio ISEE è aumentato notevolmente.
    Ora mi chiedo dove sia l'errore, perchè leggendo qua e in la e informandomi mi continuano a dire che ci sono errori, mi chiedo se tutto questo sia stato generato dal fatto che ho mantenuto la residenza nella vecchia abitazione pur non vivendoci più, ma a quel punto l'impiegato doveva barrare nel quadro B la voce "altro", perchè io di fatto, come da accordi con il nuovo proprietario, sono uscita ad ottobre e come dicevo ho mantenuto la residenza fino a marzo. Se metteva "Altro" (tipo comodato gratuito) forse sarebbe cambiato qualcosa, fatto sta che una delle due abitazioni risulta come seconda casa e ho un ISEE alto, vorrei capire se ci sono degli errori o se è tutto giusto e spero che lei mi aiuti, grazie! Antonio

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    1. Ciao Antonio!
      Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2020 fa fede la situazione patrimoniale al 31/12/2018, quindi quello che è successo nel 2019 e nel 2020 è ininfluente, e conta la residenza.-

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  28. Salve dott. Censori, volevo sapere se la borsa di studio va dichiarata, ho solo quella come reddito del 2019, facendo il calcolo simulato sull'ag delle entrate risulta che sarei in debito, e guardando l'Isee che ha fatto compilare mio padre comunque non risulta la borsa di studio presa nel 2018, non capisco... Giulia

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    1. Ciao Giulia!
      Ai fini ISE-ISEE va dichiarata anche la borsa di studio, vi consiglio quindi di provvedere per la relativa rettifica.-

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  29. Buongiorno Dott.Censori,
    Ho fatto L'ISEE precompilato online sul sito inps e dopo varie peripezie (è complicato capire il funzionamento) ho ricevuto l'attestazione 2020, nel giro di poche ore. Ero agevolata poiché disponevo già di tutti i dati del 2019,isee fatto al Caf. Ma con sorpresa il mio valore isee oggi supera di molto quello precedente, pur avendo gli stessi importi. Confrontando le due attestazioni (2019 e 2020) trovo che quest'anno non ho la detrazione del patrimonio immobiliare. Perciò o ho sbagliato io ad inserire qualche dato oppure è stato modificato qualche parametro.? Grazie dell'aiuto, cordialmente Susanna Bologna

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    1. Ciao Susanna!
      Non è stato modificato alcun parametro quindi devi inserire la detrazione del patrimonio immobiliare.-

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  30. Buonasera dott Censori,
    a ottobre 2018 ho venduto abitazione principale che avevo affittato fino a giugno 2018. Durante il 2018 avevo un appartamento in affitto in altra citta. Il ricavato della vendita e stato utilizzato nel 2019 per acquisto altro immobile.
    Ai fini isee, redditi e patrimoni mobiliari/immobiliare 2018 , trovo la casa in patrimoni immobiliare, e come patrimonio mobiliare viene considerato il saldo bancario a dicemre 2018 che fa alzare isee in modo notevole.Deve essere cosi? o possibile detrarre soldi pagati da me per affitto?

    grazie
    Saluti
    Francesco

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    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo quando si vende un appartamento nel corso di un anno e se ne acquista un altro l'anno successivo, ai fini ISE-ISEE si verificano questo tipo di problemi, e non ci si può fare nulla.-

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    2. immaginavo fosse cosi, grazie mille per il riscontro

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  31. Buongiorno dott. Censori,
    La mia domanda riguarda un problema di difformità riscontrato quest'anno rispetto al mio ISEE. Le difformità che l inps ha accertato riguardano dei conti correnti bancari intestati a mio marito (libero professionista e imprenditore) e relativi alla sua attività professionale (quindi già inclusi nel patrimonio netto). Per sanare tali difformità li dovrei dichiarare, ma in questo modo li dichiarerei due volte, aumentando il mio valore Isee. Il caaf a cui mi sono rivolta non ha saputo aiutarmi rispetto a questa questione, ma solo mi ha suggerito di modificare il patrimonio netto in modo da togliere il doppio valore. È la scelta corretta? Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Giulia!
      SI!
      Devi modificare il patrimonio netto visto che devi comunque inserire il saldo di tutti i conti correnti bancari intestati a tuo marito.-

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  32. Buongiorno Dott. Censori, io nel 2018 ho acquistato la mia prima casa, nel quadro della verifica del patrimonio mobiliare la differenza tra A-B mi viene negativa, la mia domanda è devo compilare nella sezione "incremento del patrimonio" in particolare quella immobiliare e inserire il prezzo pagato della mia prima casa? oppure non mettere nulla. Nella senzione del patrimonio immobiliare ho inserito il capitale residuo del mutuo che è superiore al valore ai fini IMU è giusto? grazie mille

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    Risposte
    1. Nella sezione del patrimonio immobiliare, nel tuo caso devi inserire il valore ai fini IMU.-

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    2. Quindi non devo mettere nulla nella sezione incremento del patrimonio?
      La ringrazio molto
      Nicolò

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    3. Ciao Nicolò!
      NO!
      Non devi mettere nulla nella sezione incremento del patrimonio!

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  33. Salve,avrei una domanda da porle, l'assegno erogato dai comuni per chi ha tre figli è compatibile con il reddito di cittadinanza o tale cifra verrà poi detratta dal reddito?

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    Risposte
    1. L’assegno non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe prestazioni erogate dagli Enti locali e dall’Inps.-

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  34. Buongiorno Gianfranco, mia figlia ha lavorato 7 sabati e ha una C.U.di quasi 1000 euro. Visto che non supera i 2840 euro e quindi resta a mio carico, ai fini isee devo lostesso indicare questo reddito anche se non fa il 730. questi 1000 euro mi faranno abbassare l'importo del reddito di cittadinanza?

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    1. Ciao Laura!
      Il reddito di tua figlia va dichiarato comunque ai fini ISE-ISEE anche se è di importo modesto, e inciderà di pochissimo ai fini del calcolo del reddito di cittadinanza.-

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  35. Egr. Dott. Censori, buongiorno, il mio problema riguarda la compilazione della DSU 2020, perché due CAF hanno diverse opinioni di lettura. Mia madre (vedova) è venuta a mancare nel mese di aprile 2020. Era proprietaria al 100% di un immobile (no abitazione principale)e cointestataria di un c/c al 50% con una delle tre figlie conviventi e maggiorenni. La successione ancora non è stata presentata. Se ho ben capito, il componente deceduto nella DSU non deve comparire ma compariranno per l'anno 2018;
    A) il 50%+1/3 della giacenza media del c/c per una delle figlie ed i 2/3 restanti ripartiti tra le altre due;
    B) il 33,33% dell'immobile ripartito tra le tre figlie.
    Le preciso questo perché un CAF è dell'avviso che l'immobile non va inserito e ripartito, in quanto alla data futura della sottoscrizione della DSU non è stata ancora presentata la successione. Mi chiedo e le chiedo; come può sparire un immobile all'improvviso?. Grazie.======

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    1. Mi permetto intanto di risponderti io in attesa di Gianfranco. Secondo me non bisogna tenere conto dei patrimoni del defunto e nemmeno la ripartizione della successione, ma inserire solo i patrimoni posseduti nel 2018 esclusi quelli del deceduto senza tener conto della succesione. La divisione della successione verrà inserita nell'isee 2022 quando dovrete mettere i patrimoni del 2020.

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    2. Ringrazio entrambi per le risposte. Ora sono più tranquilla. Buona giornata.

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  36. Buon giorno.
    Per sbaglio nel quadro B ( mod MB1) voce "coniugi con diversa residenza" ho barrato la casella "residenza familiare del dichiarante" Successivamente ho usato l'Isee x richiedere alcuni agevolazioni ( bonus energetico/idrico, scuola..). È un errore rilevante alla fine dell'Isee? Per correggere errore cosa dovrei fare ?
    Grazie mille x la risposta

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    1. E' un errore che va rettificato, devi quindi richiedere una nuova certificazione ISE-ISEE in sostituzione di quella sbagliata.-

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  37. Gent.mo buongiorno ,

    sto compilando l'isee ( precompilato ) sul sito dell'inps dove già trovo tutte le informazioni presenti nel 730/2019 redditi 2018.
    La domanda è questa nel 2018 ho ricevuto somme da un fallimento e pertanto la curatela mi ha elaborato la CU inserendo nella casella 512 la somma lorda e come riportato sulla CU non ho inserito l'importo nella denuncia dei redditi
    ora questo importo devo inserirlo nell'ISEE? se si dove?
    anticipatamente la ringrazio.
    saluti

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    Risposte
    1. Sono esclusi dalla determinazione del reddito complessivo i seguenti redditi:
      - redditi esenti;
      - redditi soggetti a tassazione separata (es. arretrati);
      - redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo fino ad euro 28.158,28 annui;
      - incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa, fino ad un massimo di euro 2.500. Tale franchigia è da considerarsi con riferimento all’intero nucleo familiare identificato in sede di compilazione ISEE (Circolare Ministeriale n.20 del 13 maggio 2011).

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    2. Gent.mo Dott.Gianfranco ,

      la ringrazio nella risposta puntuale e chiarissima.

      Un altro quesito sperando nella sua gentilizza ho fatto un ISEE 2020 presso un CAF il quale mi rilascia la DSU con annotazioni " Omissioni/difformità". La cosa mi è sembrata strana pertanto mi sono collegato è ho fatto anche il precompilato dove ho la conformità. In pratica il CAF ha sbagliato la somma di importi.
      Secondo Lei cosa devo fare?
      Anticipatamente la ringrazio.
      Saluti

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    3. Per evitare ulteriori complicazioni ti consiglio di ritornare al CAF per far effettuare le relative rettifiche.-

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  38. Buongiorno gentil Dottore Censori,volevo sapere un informazione da lei che è molto preparato. Siccome io vivevo con i miei genitori fino a una settimana fa e adesso sto in affitto, solo che ancora risulto a casa dei miei genitori perché a breve avrò il contratto di affitto, questione di settimane. Io ho 27 anni e non lavoro per ora, la mia ragazza 22 anni e non lavora. Poiché la legge prevede che pee chiedere il reddito di cittadinanza si debba avere 26 anni (oppure avere figli o essere sposati, o aver prodotto reddito di 2800€ o 4000€,a seconda dell'età), io avendo 27 anni compiuti ad aprile potrò richiedere ovviamente il reddito di cittadinanza appena ho ip contratto di affitto, se nel contratto di affitto inserisco che la mia ragazza convive con me e quindi vado al comune e dico che conviviamo, potrò ricevere la quota aggiuntiva di 200 euro che sarebbe la quota aggiuntiva che spetta alla mia ragazza, 22enne? Al caf mi hanno detto che se conviviamo mi spetta la suo quota di 200 euro, invece su internet alcuni dicono che non mi spetta poiché non ha 26 anni. Chi ha ragione, il Caf? Inoltre, siccome a breve avrò il contratto di affitto, cosa devo fare per avere l'isee? Quale Isee devo presentare per fare richiesta di reddito di cittadinanza? Attualmente risulto con i miei genitori e fratelli nel nucleo familiare, perché ancora non ho fatto il cambio di residenza perché aspetto il contratto di affitto, appena lo avrò come dovrò comportarmi? Dovrò fare un ISEE aggiornato dato che il nucleo familiare sarà composto solo da me e la ragazza, e l'isee attualmente è di 5000€, appena avrò il. Contatto di affitto e faccio l isee non sarà piu di 5000€ euro, dato che non ci saranno i redditi dei miei genitori ? E per richiedere il reddito di cittadinanza dovrò presentare l isee della mia ragazza? Lei vive con i suoi genitori per adesso ma a breve dichiareremo che conviviamo assieme, la mia ragazza dovrà fare anche lei un nuovo modello isee? Grazie mille

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    1. Ciao Tommaso!
      Fino a quando non ci sarà il cambio di residenza di entrambi non potrete richiedere un nuovo ISEE, e per il resto vi consiglio di rivolgervi ai servizi sociali del vostro Comune di residenza, per farvi consigliare al meglio sul da farsi, perché la vostra situazione economica è piuttosto complicata.-

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  39. I mie genitori pendono reddito di cittadinanza e pensione invalidità, i genitori della mia fidanzata anche, non stiamo male economicamente, volevo sapere quale isee devo presentare appena avrò spostato la residenza, quello del 2018 inclusi i redditi dei miei genitori? Oppure isee 2020 dei miei genitori?

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    1. Ciao Tommaso!
      Una volta trasferita la residenza dovrai richiedere un nuovo ISEE dove risulterete solo tu e la tua ragazza con i vostri redditi del 2018.-
      Ma ripeto! Ho il dubbio che state facendo i conti senza l'oste, quindi informatevi bene prima di procedere, e non fidatevi delle informazioni che ricevete in rete, perché sono parziali e legate solo alle informazioni che fornite.-

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  40. Quindi i redditi delle rispettive famiglie? E se i genitori della mia fidanzata avevano un Isee alto nel 2018,influisce sulla mia richiesta di reddito di cittadinanza che farò a breve? Oppure i redditi dei miei suoceri non influisce?

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  41. Se nel 2018 mio suocero aveva un Isee alto da non avere diritto al reddito di cittadinanza, questo influirà sulla richiesta di reddito di cittadinanza che farò a breve? Non mi sembra normale che io devo presentare l'isee di mio suocero del 2018

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    1. Ciao Tommaso!
      Per la legge non è normale che due giovani, entrambi senza redditi, possano andare a vivere da soli in una casa in affitto contando sul reddito di cittadinanza, ecco perché vedo tante complicazioni che purtroppo non riesco a spiegarti meglio, e insisto sul fatto che non puoi trovare risposte sicure in rete.-

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    2. La legge non vieta che si possa fare, anzi conosco una ventina di persone chr usufruiscono del reddito di cittadinanza, ho 27 anni non posso stare a spese dei miei genitori

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  42. Avevo degli immobili nel 2018 che però ormai sono venduti. Alcuni addirittura nello stesso anno altri sono stati venduti nel 2019 e l'ultimo nell'anno 2020 prima della dichiarazione. Li devo dichiarare comunque non avendoli più?

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    1. Ai fini ISE-ISEE, per l'anno 2020 fa fede la situazione economica e patrimoniale in essere al 31/12/2018, e quello che è successo successivamente inciderà sulla certificazione dei prossimi anni.-

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  43. In riferimento a questo vorrei sapere se la stessa cosa vale anche per il cc conitestato con mia madre e mio fratello a seguito decesso di mio padre e di cui mi ritrovo la quota su ISEE ma di cui non dispongo.. come per la casa dove abita sempre mia madre come abitazione principale

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    1. Purtroppo non puoi farci nulla!
      Infatti la normativa prevede che il saldo di un c/c cointestato tra più persone appartiene pro quota a tutti i cointestatari a prescindere da chi ha versato il denaro.-
      Ovviamente lo stesso discorso vale per i beni immobili.-

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  44. Buongiorno gentilissimo dott. Gianfranco, ho fatto isee 2020 NON precompilato dopo averlo sottoscritto mi sono accorta di aver sbagliato delle cose e ne ho rifatto uno ex novo. Mi sono stati convalidati ed attestati tutti e due gli isee che ho fatto. Ma in questo caso l'ultimo sostituisce il precedente o devo far qualcosa di particolare per annullarne uno? Altra domanda, dovrei comunque rettificare anche l'ultimo che ho fatto in quanto ho capito solo dopo, se mi conferma, che la residenza da indicare è quella attuale e non quella del 2018 è corretto?? Io ho messo come residenza quella del 2018. Cambia ai fini isee? Ultima cosa... Mia figlia minorenne ha un libretto postale intestato a lei come minore, quando la inserisco nel nucleo familiare quindi non devo fleggare la voce minore senza patrimonio? Grazie mille.

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    1. Purtroppo devi rifarne un terzo inserendo i dati corretti, cioè la residenza attuale e non devi fleggare la voce minore senza patrimonio, e l'INPS automaticamente riterrà valido solo l'ultimo.-

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  45. Buona sera Gianfranco, devo fare l'isee universitario per mia figlia. Mio marito ha un'azienda agricola con terreni e animali.A suo nome in visura catastale risultano circa 12 terreni che però fanno parte dell'azienda.Per il suo reddito devo inserire solo quello aziendale e niente terreni oppure sia reddito aziendale e naturalmente anche quello personale e infine anche i terreni

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    1. Ciao Franco!
      Ai fini ISE-ISEE vanno inseriti tutti i redditi e patrimonio sia personale che aziendale.-

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  46. Buongiorno, ho fatto l'isee venerdì 31/7, nel nucleo famigliare è inclusa mia figlia che convive da un paio di anni ed ha domicilio in un altro paese ma ha ancora residenza da me. A posteriori sono venuta a sapere che aveva aperto un conto corrente nell' Ottobre 2018 e che io non essendone a conoscenza non ho incluso nell'isee. Posso fare una rettifica?

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    1. SI!
      Devi fare la rettifica o inserire una nuova domanda aggiungendo tutti i dati mancanti.-

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  47. Buongiorno,
    per la richiesta di prestazione iscrizione asilo nido conviene presentare la DSU per la dichiarazione ISEE nel momento in cui nasce il figlio per cui si richiede l’iscrizione in quanto il nucleo standard si modifica? Come consigliate di fare per avere una situazione ISEE il più realistica possibile?

    Grazie in anticipo per la risposta,

    Cordiali saluti,

    Maria Rosaria Valentini

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    1. Ciao Maria Rosaria!
      SI!
      La DSU per la dichiarazione ISEE va presentata dopo la nascita del figlio, perché se richiesta prima, la stessa dopo la nascita non ha più alcun valore.-

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  48. Buongiorno Dott. Censori,
    L'ISEE relativo al 2018 dei miei genitori 80 enni, papà pensionato, mamma casalinga, risulta di 41.600,00 possono aderire al bonus vacanze? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Possono richiedere il bonus vacanze le famiglie con Isee ordinario o Isee corrente inferiore a 40.000 euro.-

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  49. Risultati relativi a per il reddito di cittadinanza fa fede l'indicatore situazione patrimoniale (isp) o situazione economica isee?

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    1. Ciao Vincenzo!
      Per il reddito di cittadinanza fa fede l'ISEE.-

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  50. Buonasera dottor Censori, percepisco la naspi,a settembre devo rinnovare isee corrente, devo dichiarare gli ultimi due mesi di naspi? Devo inserire anche il rimborso del 730?

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    1. Per elaborare l'Isee Corrente servono questi documenti:
      - l'ISEE ordinario
      - certificazione attestante la variazione della condizione lavorativa (lettera di licenziamento, chiusura partita IVA ecc.) o la variazione del trattamento (comunicazione con data e tipo di variazione)
      - indicazione di quanto percepito nei 12 mesi precedenti alla presentazione dell’isee corrente (buste paga,certificazione lavoro autonomo) compresi i trattamenti assistenziali previdenziali e indennitari a qualunque titolo, percepiti da amministrazioni pubbliche, incluse le carte di debito assistenziali (es: Bonus percepiti, Reddito di cittadinanza, Assegni Familiari etc).-
      In pratica nel 2020 per l'ISEE ordinario vanno dichiarati reddito e patrimonio del 2018 mentre per l'ISEE corrente reddito e patrimonio del 2019.-

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  51. Buonasera
    Ho fatto l isee precompilato ma mi sono accorta di aver inserito ik 100 % del debito residuo del mutuo intestato al 50% con mio marito per entrambi.
    Devo fare un nuovo isee da zero o invio il modello integrativo che rettifica solo questo dato?
    Grazie mille in anticipo!!
    ?Patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Ti consiglio di rifare un nuovo ISEE da zero che annullerà automaticamente quello precedente.-

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  52. Buongiorno! Avrei bisogno di un chiarimento circa la compilazione del quadro fc2 della dsu.
    Per chi è socio di una società snc che codice ("tipo di rapporto")va inserito?e quali dati vanno indicati in "identificativo rapporto" e in "codice fiscale dell'operatore finanziario"?
    Spero possa aiutarmi perchè anche dall'inps non ho ottenuto risposte chiarificatrici. Grazie di cuore in anticipo!

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    1. Modulo FC.2: da compilare solo in caso di presenza nel nucleo di persone con disabilità e/o non autosufficienti;

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    2. gentile dottor Censori, mi riferivo al QUADRO fc2 (Patrimonio mobiliare)e non al "modulo" fc2.
      Purtroppo ce la mettono tutta a fare confusione, anche con questi nomi :)
      Spero possa aiutarmi a chiarire i miei dubbi. cordiali saluti!

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    3. Per i soci di società vanno inseriti i dati aziendali risultanti dal bilancio, quindi devi rivolgerti al commercialista aziendale per Reperire gli stessi e per la compilazione della DSU.-

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  53. Quali sono i codici fa inserire per i buoni postali ordinari abbinati a un libretto di risparmio e al c/c postale?
    C

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    1. Lo stesso numero del libretto postale e del c/c postale.-

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  54. Buongiorno!
    Avrei un dubbio circa l'auto co-intestata a me e mio marito.
    Dal momento che non è possibile indicare la % di possesso è sufficiente indicare la targa sotto uno solo dei coniugi oppure occorre specificarla per entrambi?
    Grazie mille in anticipo per il cortese riscontro

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    1. Va indicata la targa sotto uno solo dei coniugi e più precisamente del coniuge che appare come primo intestatario dell'auto.-

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  55. Buongiorno, sto tentando di inserire la dsu, ma sotto il mio nome appare "Soggetto dichiarante esentato dalla verifica identificativa." e quindi non mi fa compilare nulla a parte i dati anagrafici? Volevo capire il motivo.
    Grazie mille

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    1. Pin per ISEE precompilato
      La richiesta dell’ISEE precompilato, che può essere fatta direttamente dal cittadino o da un Caf abilitato, va prodotta tramite il portale INPS accedendo alternativamente con:
      - Pin Inps;
      - Credenziali Agenzia delle Entrate,
      - Spid;
      - CNS;
      - CIE (Carta di identità elettronica 3.0).
      ISEE precompilato: accesso per quali familiari
      Nel caso in cui l’accesso sia effettuato dal cittadino, il dichiarante, oltre a fornire gli elementi di riscontro, deve autodichiarare di aver acquisito le delega degli altri componenti maggiorenni il nucleo familiare e di essi indicare:
      -il codice fiscale;
      - il numero di tessera sanitaria con la relativa data di scadenza.
      Tali dati verranno verificati dall’Istituto presso il Sistema Tessera Sanitaria.-

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  56. Buongiorno, sto inserendo la DSU del 2020, e mi sono accorto che relativamente al patrimonio mobiliare devo inserire gli importi al 31/12/2018, che sono gli stessi che ho inserito per la DSU 2019. È corretto?
    Inoltre non so se devo inserire l'importo della borsa di studio percepito da mio figlio dal dottorato di ricerca. Se si in che sezione devo metterlo e di quale anno devo considerare 2018 o 2019? Grazie

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    1. Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2020 fanno fede i redditi del 2018 e la situazione patrimoniale al 31/12/2018.-
      Per ciascun componente del nucleo, le principali informazioni reddituali sono fornite al “sistema informativo dell’ISEE” direttamente dall’Agenzia delle entrate e pertanto non devono essere autodichiarate.-

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  57. Buongiorno,
    Ho rinnovato isee qualche mese fa,contavo di poter lavorare nuovamente questa estate ma così non è stato. Vorrei capire se posso richiedere isee corrente oppure il fatto di non lavorare come tutte le passate stagioni, non incide e continua a valere isee attuale.


    Grazie

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    1. ISEE Corrente:
      In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
      Essere in possesso di un ISEE 2020.
      Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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  58. Buonasera,per ottenere l'isee 2020 ho utizzato il portale dell'INPS. ..mi sorgeva un dubbio nella casella "casa di abitazione" devo barrare oltre all'appartamento anche 1 garage e 1 cantina (perché ho altri due garage e due cantine)(se ho capito bene dalle sue precedenti spiegazioni vale le regole che si usa nel 730 oppure nei conteggi imu)siccome nel precedente isee compilato dal Caf mi barravano solo l'appartamento dove abito. ..grazie della sua attenzione

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    1. Confermo!
      Valgono le regole del 730, perché l'INPS verifica i dati con l'Agenzia delle Entrate controllando la dichiarazione dei redditi.-

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  59. Buonasera,
    è da gennaio che presento i documenti necessari per avere l'isee al fine di pagare le tasse universitarie per mio figlio.
    fino all'anno scorso non ho mai avuto problemi ma quest'anno è un incubo.
    l'isee esce con difformità non valido per le agevolazioni allo studio universitario
    il caf mi ha segnalato che è un problema relativo ha dei buoni dematerializzati che ho acquistato a fine dicembre 2017 e riscossi nell'ottobre 2018
    La posta mi dice che inserendo il codice fiscale i dati che escono non sono modificabili e sono per certo quelli
    Fatto sta che mi trovo con questo problema ancor oggi .
    ho cambiato caf e l'isee è sempre difforme.
    sono andata all'agenzie dell'entrate e mi rimanda alle poste
    sono andata all'inps e mi ha risposto negativamente perché non possono modificare i dati
    sa aiutarmi?
    grazie

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    1. Purtroppo è un problema che possono risolverti solo alle poste, altrimenti devi rinunciare all'ISEE, in quanto non vedo altre strade praticabili.-

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    2. quindi dovrei pagare le tasse universitarie per intero anche se non dovuto?
      e mio figlio dovrebbe rinunciare ad una borsa di studio perchè sempre con difformità non potrà essere accettata anche se avrebbe tuti i requisiti

      ho letto la risposta che ha dato a SANDRO62 se anche io dichiaro i buoni dematerializzati con la data di vendita?
      grazie per avermi risposto

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    3. Puoi dichiarare i buoni dematerializzati con la data di vendita ma senza una certificazione delle poste penso che sarai sempre al punto di partenza.-

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  60. Buonasera, avrei bisogno di un'informazione.
    Isee 2020 regolarmente presentato al Caf, mancato accesso al RDC per patrimonio immobiliare sopra soglia. Nucleo familiare senza occupazione. Poiché l'anno scorso ne ho beneficiato, quindi c'è stata una variazione reddituale >25% rispetto all'anno in corso, posso richiedere l'Isee corrente? Se sì, è possibile farlo online tramite Pin inps? Grazie mille

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    Risposte
    1. Chiedo scusa , è il patrimonio mobiliare sopra soglia (>10000€ per tre persone)

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    2. ISEE Corrente:
      In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2020.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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    3. Grazie mille, è stato chiarissimo

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  61. buonasera . ho compilato l'isee ordinario e mi sono pervenute delle contestazioni:
    1 - fondi non dichiarati: in realta non li ho dichiarati perche venduti nel corso del 2018 e quindi confluiti sul mio conto corrente. se li dichiaro non mi si raddoppiano?
    2 - una assicurazione vita stipulataa nel 2018 ma il cui importo è stato preso dal mio cc a gennaio 2019. come mi devo comportare?
    grazie

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    1. 1) I fondi in essere al 1° gennaio 2018 vanno dichiarati con indicata la data di vendita.-
      2) Anche l'assicurazione stipulata nel 2018 va dichiarata anche se tecnicamente il primo pagamento è stato effettuato nel 2019.-

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    2. ma cosi non vengono calcolati due volte? cioè il mio cc risulta aumentato al 31 /12 per i fondi venduti e l'importo pagato per l'assicurazione anche visto che al 31/12/18 era ancora sul conto.
      praticamente una grossa somma calcolata due volte. E' possibile?
      grazie per la disponibilità

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    3. un'ultima domanda la percentuale di possesso della casa dove vive mia madre rimasta vedova non va dichiarata sull'isee?

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    4. Se viene indicata la data di vendita i fondi vengono esclusi dal saldo al 31 dicembre quindi la somma non viene calcolata due volte.-
      Se per percentuale di possesso tu intendi percentuale di proprietà, allora va indicata anche la casa dove vive tua madre.-

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  62. si ma ho letto che lei ha diritto di abitazione e la mia % non va indicata come anche non viene indicata nella dichiarazione dei redditi.
    inoltre la polizza assicurativa sulla vita è stat sottoscritta a fine 2018 ma i soldi sono stati prelevati dal conto a gennaio 2019.
    grazie per il grande aiuto

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    Risposte
    1. - Se tua madre ha il diritto di abitazione la casa non va indicata.-
      - La data di pagamento della polizza è ininfluente, perché conta la data di sottoscrizione che risulta agli atti.-

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  63. Buongiorno,
    ho presentato oggi l'isee, ma mi sono accorta (dopo averla inviata) di aver messo il codice fiscale della banca sbagliato (manca un numero) e la targa dell'auto errata.
    Devo fare la rettifica?

    Grazie in anticipo per la rispost

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    Risposte
    1. SI!
      Anche se sembrano errori marginali devi comunque fare la rettifica per evitare ogni possibile problema futuro.-

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  64. Buonasera
    Nel novembre del 2019 è deceduta mia moglie. Ho fatto la DSU (per università figlio) lasciando inserito il coniuge nella "composizione del nucleo familiare" e il sistema mi dice "NON CALCOLABILE PER CODICI FISCALI NON VALIDI". Devo rifarla eliminando il coniuge? Io avevo inserito le giacenze medie di tutti i conti correnti cointestati e dei relativi depositi titoli, nonchè l'autovettura intestata a mia moglie. E' giusto? grazie mille della risposta che mi darà

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Massimo!
      - SI! Devi rifare la DSU eliminando il coniuge visto che tua moglie è deceduta.-
      - Devi inserire giacenze medie di tutti i conti correnti cointestati cointestati solo a tuo nome al 100% nonché l'autovettura a tuo nome anche se intestata a tua moglie.-

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  65. grazie mille mi ha risolto un bel problema

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