sabato 4 gennaio 2020

ISE - ISEE anno 2020

RIFORMA ISEE

ISEE Anno 2020

Tipologie DSU:
la dichiarazione sostitutiva unica da compilare si differenzia in base alla prestazione sociale da richiedere. Con la riforma ISEE sono state previste tre tipologie di DSU:
mini,
integrale
corrente.
Sebbene per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate sia necessario soltanto l’ISEE 2020 mini, ci sono casi particolari in cui è richiesta la consegna di un modello specifico, come per quanto riguarda le prestazioni di diritto allo studio universitario per le quali serve, appunto, l’ISEE università.
ISEE corrente:
Al fine di poter effettuare il calcolo dell’ISEE corrente devono verificarsi le seguenti condizioni alternative:
cessazione, sospensione o variazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato di uno dei componenti del nucleo familiare;
cessazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, purché tale impiego sia durato almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti;
cessazione di un rapporto di lavoro autonomo durato almeno 12 mesi consecutivi.
Ove si sia realizzata una delle sopra indicate condizioni, se ne devono quindi verificare due contemporaneamente:
variazione lavorativa di uno dei componenti del nucleo familiare (nel rispetto dei criteri visti nell’elenco precedente);
variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ultimo modello ISEE calcolato secondo i criteri ordinari.
Il Decreto crescita aggiunge una terza condizione:
la perdita di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari esenti IRPEF
al fine di poter richiedere l’ISEE Corrente è necessario:
il possesso di un modello ISEE in corso di validità;
una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo familiare;
una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto al reddito calcolato nell’ISEE ordinario.
Documenti ISEE relativi al nucleo familiare:
stato di famiglia;
codice fiscale;
documento d’identità valido;
ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
saldo contabile dei depositi bancari e postali;
estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2018;
azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
contratto di assicurazione sulla vita.
Situazione reddituale:
Per i soggetti esonerati dall’obbligo di presentare dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 bisognerà avere a disposizione la Certificazione Unica 2019 (ex Cud), sempre relativa ai redditi 2018.-
Bisogna inoltre presentare i seguenti documenti per il calcolo modello Isee 2020 e DSU:
certificati di invalidità;
documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari).
Situazione patrimoniale:
Ai fini del calcolo e della compilazione della DSU ai fini ISEE 2020 sarà necessario essere a disposizione anche dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018.
I documenti necessari sono, nel dettaglio, quelli relativi a:
titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili.
mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
assicurazioni sulla vita;
targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

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Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.

Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.

Per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA).
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:


  1. Documento d’identità del dichiarante.
  2. Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare.
  3. Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione.
  4. Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità.
  5. Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID.
  6. Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014.
  7. Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili.
  8. Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta.
  9. Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014.
  10. Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli.
  11. Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014.
  12. Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  13. Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario.
  14. Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto.
  15. Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  16. Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015.
  17. Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.


Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
  • Essere in possesso di un ISEE 2016.
  • Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
  • Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

ISEE per le tasse universitarie :

Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:


  • se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
  • se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.


Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-


Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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176 commenti:

  1. Buonasera.
    in riferimento al quadro FC2 relativo al patrimonio mobiliare, in fondo è riportato: "Se la differenza (A-B) è positiva, l’ISEE è calcolato sul saldo; se negativa, sulla giacenza media. Se però sono stati fatti nel secondo anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa)... per un ammontare superiore alla differenza (B-A), allora l’ISEE è calcolato sul saldo. In tal caso compilare di seguito."

    Avendo comprato la casa in cui risiedo proprio nel 2018, l'incremento del patrimonio immobiliare (che nel mio caso sarebbe maggiore della differenza (B-A) di cui sopra) può concorrere a far calcolare l'ISEE sul saldo anziché sulla giacenza media? O vale solo per l'acquisto di beni immobiliari oltre la prima casa?
    Grazie

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    1. Nel tuo caso l'incremento del patrimonio immobiliare può concorrere a far calcolare l'ISEE sul saldo, anche se non si tratta della prima casa di residenza.-

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  2. Buongiorno Dottor Censori, mi ritrovo ancora qui a chiederle un consiglio. Devo richiedere Isee e Isee Università e avrei 2 domande : i primi di gennaio ho iniziato una convivenza di fatto, so che devo inserire il mio compagno nella famiglia anagrafica (al momento della dichiarazione) ma vorrei sapere se devo inserire anche i suoi beni patrimoniali e mobiliari al 31/12/18 anche se lui non viveva con me.
    2) io sono divorziata dal 2017, l'ex coniuge paga assegno di mantenimento per mia figlia (sentenza del tribunale) e non è risposato né ha altri figli (a parte i nostri): questo ex coniuge entra in qualche modo nella mia dichiarazione ai fini universitari? Grazie per il suo impegno costante. Lorena

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    Risposte
    1. Ciao Lorena!
      1) SI! Ai fini ISE-ISEE devi inserire anche i beni mobiliari e immobiliari del tuo compagno, anche se al 31/12/2018 non viveva ancora con te.-
      2) NO! L'ex coniuge non rientra nella dichiarazione in quanto ai fini ISE-ISEE non fa parte del tuo nucleo familiare.-

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  3. Buongiorno dottore.
    Ho una madre di 102 anni invalida che beneficia dal suo comune di un bonus di circa € 2000/anno
    in funzione della presentazione dell’Isee.
    Mia madre ha patrimonio mobiliare (?) relativo a titoli cointestato a me e mio fratello per un valore di circa 22000 €.
    Per un errore fa parte mia questo patrimonio non è mai stato dichiarato. Quest’anno il patronato Acli che compila annualmente l’Isee, mi segnala che la dichiarazione è difforme e che dovrò rifarmi calcolare l’Isee.
    Cosa può succedere per questa omissione?
    Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.

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    Risposte
    1. Il problema si pone se considerando anche la quota di patrimonio mobiliare non dichiarato tu avresti superato il limite ISEE per il diritto alle agevolazioni delle quali hai goduto.-
      Purtroppo in questo caso le agevolazioni godute ti verranno revocate in quanto non ne avevi diritto.-

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  4. Buonasera, volevo chiederle io ho venduto casa il 28.12.2018 e ho incassato i soldi della vendita. A gennaio 2019 ho acquistato la nuova casa, diciamo che i soldi sul conto non ne ho più. Mi risulta falsato quest'anno l'ISEE perchè oltre ad avermi penalizzato lo scorso anno mi penalizzerà anche quest'anno. Infatti, il valore ISEE mi viene il doppio del 2018. E' vero tutto ciò? Non c'è un modo per sanare la situazione?

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    1. Strano!
      Se hai venduto la casa il 28/12/2018, ai fini ISE-ISEE al 31/12/2018 non avevi più in essere il patrimonio immobiliare, ma solo il patrimonio mobiliare costituito dal ricavato della vendita della casa.-

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  5. Buongiorno.Ho un problema con la DSU precompilata- Ho scritto al servizio INPS RISPONDE.....ma non mi risponde.... le giro il quesito : COMPLETAMENTO DELLA DSU : HO RICEVUTO MAIL CHE CONFERMA CHE LA DSU PRECOMPILATA CON PROTOCOLLO INPS-ISEE-2020-03780052J-00 PRESENTATA IN DATA 19/03/2020 DALL'UTENTE CSDGNN92H60E730L È STATA ELABORATA. ORA DEVO FARE IL COMPLETAMENTO MA CHIEDO SE DEVO INTEGRARE I DATI REDDITUALI DI MIO PADRE C.T. ( CHE NELLA DSU PRECOMPILATA APPAIONO NULLI) AGGIUNGENDO L'ASSEGNO STRAORDINARIO DI SOSTEGNO AL REDDITO BANCARI CRED27 ( DALL'01/01/2018 È ESODATO UNICREDIT .ALLEGO LA CU2019 RILASCIATA DALL'INPS. SE SI, IN QUALE RIQUADRO VANNO INSERITI ?INOLTRE MIO PADRE HA RICEVUTO NEL 2018 IL RISCATTO DEL FONDO PENSIONE E LA LIQUIDAZIONE DEL TFR : MA QUESTI REDDITI MI RISULTA CHE NON VADANO INSERITI.GRAZIE

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    1. Ciao Tiziano!
      L'assegno straordinario di sostegno al reddito va ad aumentare il reddito lordo da lavoro dipendente.-
      L'importo liquidato al dipendente come Trattamento di Fine Rapporto non è un reddito e, come tale non è incluso fra i redditi da indicare nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).-

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    2. La ringrazio per l'attenzione dedicatami. A quanto vedo l'Assegno Straordinario percepito come esodato bancario ed erogato dall'INPS, è argomento controverso. Siccome non posso muovermi da casa ho provato, contestualmente all'inoltro del quesito sul presente sito, a chiedere anche via mail, fra gli altri, al CAAF CGIL che invece mi ha risposto così : ...La CU2019,rilasciata dall'INPS e' compilata al punto 801:"Sez.Trattamento di fine rapporto, indennità e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata" per cui nn vanno inseriti. ". Infatti nella CU2019 tale reddito è annotato nella sezione del TFR, però viene erogata in 13 mensilità come se fosse una pensione. Io ritengo sia corretta inserirla, visto che si tratta in sostanza di una forma di pensione, però non so in quale sezione della Precompilata debba essere inserita,perchè le caselle dove vanno messi i trattamenti erogati dall'INPS non sono modificabili. Utilizzerò il Modulo FC3 Quadro FC8 e li metterò nella casella Redditi da Pensione ( no Lavoro Dipendente ,visto che gli Esodati non sono più dipendenti essendosi licenziati. Grazie

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    3. Ciao Tiziano!
      Confermo quello chi ti avevo già scritto, ribadito anche dal CAAF CGIL, quindi a questo punto procedi come ritieni più opportuno.-

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  6. Buongiorno Dott. Censori, vista la chiusura di tutti gli uffici INPS e dei patronati volevo sapere se lei sa consigliarmi come potrei fare ad ottenere l'ISEE per l iscrizione di mia figlia la nido. Ho provato a farlo online, la DSU è positiva ma non mi lascia confermare i dati sul patrimonio mobiliare e immobiliare, sono campi che restano "rossi" e non capisco perchè. Forse devo compilare l'"incremento del patrimonio"? non capisco cosa sia e come si faccia.... Come posso ricevere aiuto per terminare l pratica?
    Grazie

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    1. Gli uffici sia dell'INPS che dei patronati sono chiusi ma puoi contattarli telefonicamente, ti consiglio quindi di contattare da lunedì prossimo l'INPS per farti aiutare a completare la procedura.-

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  7. Buongiorno. Ho ricevuto questo mese il CU relativo all'anticipo ricevuto dal mio Fondo Pensione di Categoria, in data settembre 2019.Nell'isee 2021 verrà sommato al reddito da lavoro?

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    1. L'importo liquidato al dipendente come Trattamento di Fine Rapporto o anticipo, non è un reddito e come tale non è incluso fra i redditi da indicare nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).-

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  8. Salve, La mia situazione e' veramente complicata ma la domanda e' semplice... Ho letto che il patrimonio mobiliare ( tutti i conti correnti ) incide sull'isee al 20% ma se uno ha tipo 3-400 mila euro in conti esteri che sono il ricavato della casa che possedevo in UK automaticamente isee va a 60mila se avessi 300mila in banca, giusto?.... con un isee a 60mila euro anche se scende per via di 3 figli minorenni di cui uno disabile non autosufficiente , e con un reddito di circa 800 euro al mese proveniente sempre dall'uk ed essendo disoccupato, rimarra sempre alto non crede ?... per cui lei potrebbe vedere una ragione per farlo ugualmente ? o meglio mi conviene ammattirmi con le tantissime traduzioni e documenti da presentare?... ( sono stato 30 anni in UK ed adesso sono tornato a morire da Italiano in Italia per via di un cancro maligno alla prostata ) ho 60 anni e posseggo 2 mini appartamenti, in cui viviamo, per un valore totale di 75 mila euro in provincia di Frosinone...Grazie

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    1. La certificazione ISE-ISEE viene richiesta da chi ha intenzione di usufruire di agevolazioni perché si trova in condizioni economiche disagiate; quindi è presumibile che chi si trova con 400.000 euro in banca + 2 mini appartamenti non rientri nei parametri di legge, e quindi è inutile che la richieda.-
      Per quanto riguarda l'aspetto sanitario la normativa italiana prevede il riconoscimento di un'invalidità civile ed eventualmente dell'indennità di accompagnamento, ovviamente se ce ne sono i requisiti, indennità che non sono legate all'ISEE.-

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    2. grazie mille dott.censori....oltre alla pensione di accompagnamento , ci sono altre indennità NON legate all'isee?... grazie

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    3. A livello nazionale non mi risulta altro, ti consiglio di consultare eventualmente i servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare se è previsto qualcosa a livello locale.-

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  9. Buonasera dr. Censori, nella dichiarazione vanno indicati i redditi di anni precedenti soggetti a tassazione separata (premi arretrati) di cui al punto 511 del CUD? "da non indicare nella dichiarazione dei redditi".
    Grazie

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    1. SI!
      Nella dichiarazione vanno indicati anche i redditi di anni precedenti soggetti a tassazione separata.-

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  10. Buonasera, Dott. Censori...mia moglie ha un conto cointestato con la madre, su cui arriva la pensione della madre ed è movimentato solo dalla stessa...devo inserirlo ai fini del calcolo dell'isee oppure come ho letto da qualche parte secondo l'art. 1298 del codice civile..posso ometterlo se dimostro attraverso un estratto conto storico che sul suddetto conto arriva solo la pensione di mia suocera?? in attesa di una Sua cortese risposta La ringrazio anticipatamente...

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    1. Ciao Giovanni!
      La normativa prevede che in un conto cointestato tra 2 persone, il saldo appartiene al 50% ciascuno a prescindere da chi ha versato materialmente il denaro, quindi ai fini ISE-ISEE devi dichiarare anche il conto cointestato.-

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  11. Buongiorno. Spero che almeno voi riusciate a darmi un consiglio. A fine gennaio ho presentato l'isee. È risultato difforme nonostante abbia dichiarato tutto. In CGIL me lo hanno rifatto uguale ed è tornato difforme. Il problema riguarda la voce dei finanziamenti. Nel 2018 avevo una piccola somma investita in Pramerica. Pramerica si appoggiava alla banca IWBANK per poter pagare le varie tasse che si devono pagare quando hai somme investire. Il problema è che la somma investita è stata comunicata all'agenzia delle entrate sia da Pramerica che da IWBANK. in questo modo a loro risulta che le somme investite sono 2 ma in realtà è la stessa somma. Sono andata a parlare con una persona all'inps ma mi ha detto di provare a entrare del sito e fare l'isee sul sito per vedere effettivamente cosa risulta a loro. L'ho fatto ed effettivamente è come abbiamo pensato anche in cgil. La somma investita è doppia. Cosa devo fare io???? Modifico l'isee sul sito dell'Inps eliminando una delle due somme o tengo l'isee con le difformità e allego la mia documentazione che attesta che non sto truffando nessuno? La mia situazione è difficile. Lavora solo mio marito è ho 2 figli. Il bonus bebè è bloccato e se non rinnovo l'isee non ho più diritto allo sconto a scuola e non ho più il bonus luce acqua e gas. Come posso risolvere il problema? Grazie mille.

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    1. Ciao Cinzia!
      Non capisco perché ti sei complicata la vita da sola, visto che se avevi presentato l'ISEE tramite la CGIL era la CGIL che avrebbe dovuto rivolvere la questione della difformità, cosa che ora non possono più fare se sei entrata da sola nel sito dell'INPS.-
      A questo punto se si tratta di una piccola somma che non influisce sul diritto alle agevolazioni alle quali hai diritto, ti conviene confermare la cifra doppia, altrimenti non ne vieni fuori, perché un ISEE difforme è inutilizzabile.-

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  12. Buongiorno, nell’ isee precompilato vanno indicati i redditi a tassazione separata? Se si dove vanno inseriti?nel cud sono al punto 511. Grazie

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    1. MODULO FC.1 - QUADRO FC4 “REDDITI E TRATTAMENTI DA DICHIARARE AI FINI ISEE”
      Per ciascun componente del nucleo, le principali informazioni reddituali sono fornite al “sistema informativo dell’ISEE” direttamente dall’Agenzia delle entrate e pertanto non devono essere autodichiarate. Tuttavia, in alcune situazioni particolari, le predette informazioni dovranno essere fornite compilando l’apposito Quadro FC8.-

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  13. Buongiorno Dott.Censori,vorrei chiederle un informazione, sperando mi possa aiutare,ho presentato l'isee per il 2020 quindi con documenti relativi al 2018 però il mio compagno non lavorava nel 2018,ora lavora quindi potrei eseguire l'isee corrente? O si fa solo ed esclusivamente se la posizione peggiora? Se è migliorata si può fare? Grazie mille.Stella

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    1. Ciao Stella!
      Non capisco il tuo problema!
      Infatti inserire anche i redditi del tuo compagno fa aumentare l'importo dell'ISEE quindi rende più difficile il diritto ad eventuali agevolazioni.-
      Comunque, non a caso, si può richiedere l'ISEE corrente solo se nel frattempo la situazione economica è peggiorata.-

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  14. Buongiorno, devo inserire un'assicurazione sulla vita di Generali, cosa devo inserire come codice fiscale operatore finanziario (16 cifre, obbligatorio)? Generali ha un codice fiscale/partita iva di 11 cifre. Grazie mille

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    1. Ciao Simona!
      Il codice fiscale operatore è di 16 cifre perché il codice fiscale per persone fisiche è composto da 16 caratteri tra lettere e cifre, quindi nel tuo caso devi solo inserire il codice fiscale delle Generali preceduto da 5 zeri.-

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  15. Salve, sono coniugato con 2 bimbi minori, moglie e figli a carico al 100%. Mia moglie non ha reddito, ne intestato patrimonio immobile e mobile. Solo a uno dei due minori è intestato un buono fruttifero postale. Per usufruire di benefici destinati ai minori, devo fare DSU Mini o DSU Integrale? nel caso di DSU Mini, dove bisogna indicare il buono intestato al minore, sempre nella sezione DSU nel quadro FC2 a seguire i riferimenti patrimonio mobiliare intestato a me? Grazie per il supporto.

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    1. Per usufruire dei benefici destinati ai minori va bene anche la DSU Mini e il buono intestato al minore va indicato nel quadro FC3.-

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  16. Volevo chiedere se per mia moglie che non ha reddito e mia figlia minore con intestato buono fruttifero, devo utilizzare il Modulo FC3: utilizzabile se nella famiglia sono presenti persone esonerate dalla dichiarazione per cui mettere la spunta alla voce "SOGGETTO ESONERATO DALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI / IN UNA SITUAZIONE DI SOSPENSIONE
    DEGLI ADEMPIMENTI TRIBU TARI" ... Grazie

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  17. Buonasera Dott. Censori sono preoccupata proprio ieri mi sono compilata l'isee per la prima volta e ho inserito il patrimonio mobiliare al 31.12.2019 anzichè 2018 e ho un dubbio sul patrimonio immobiliare, le spiego ho venduto una casa l.anno scorso quindi non è piu mia da mesi ormai , io la devo ancora dichiarare in questo isee? Spero di essere in tempo a correre ai ripari perchè io l.ho tolta dal precompilato. Grazie infinite e buon lavoro. Alessandra

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    1. Ciao Alessandra!
      Purtroppo ai fini ISE-ISEE per l'anno 2020 fa fede il patrimonio immobiliare e mobiliare del 2018, quindi devi provvedere per la rettifica del precompilato.-

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  18. Buonasera dottore
    In merito alla detrazione del patrimonio immobiliare mi hanno detratto solo la quota residua di mutuo .
    Preciso che si tratta del mio unico immobile che corrisponde ad abitazione principale.
    È giusta come procedura? Se non erro nell'isee 2019 mi fu detratto l'intero importo del valore dell'immobile in quanto abitazione principale.
    Grazie

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    1. E' giusto che venga detratta solo la quota residua di mutuo, perché è comunque un immobile di proprietà, anche se si tratta della prima casa di residenza.-

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    2. Gentile dottore,
      Da una lettura più attenta ho verificato che sono state applicate le franchigie casa di residenza mentre la quota residua del mutuo non è stata considerata ...
      Qual è il calcolo giusto ?
      Grazie

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    3. E' giusta la procedura di quest'anno!

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    4. È giusta perché è cambiata la normativa?
      Nel 2018 e nel 2019 le detrazioni e il capitale residuo mi hanno abbattuto del tutto il valore della casa...
      Grazie

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    5. NO!
      Non è cambiata la normativa!
      Se è vero che gli scorsi anni ti avevano inserito il valore dell'immobile, ti avevano tolto le franchigie e il capitale residuo, allora era giusto il conteggio dello scorso anno.-

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  19. buonasera dottore, le chiedo una delucidazione su questa situazione nella compilazione dell'Isee universitaria: ragazza minore di 26 anni, studentessa univeristaria che abita con la sorella che lavora quindi con proprio reddito, entrambi vivono nella stessa residenza diversa da quella dei genitori. La studentessa risulta anche fiscalmente a carico della sorella. essendo anagraficamente e fiscalmente a carico della sorella Nella compilazione dell'isee per l'universita deve essere indicato anche il reddito dei genitori? o solo quello della sorella? la ringrazio anticipatamente !

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini ISE-ISEE gli studenti universitari devono dichiarare comunque anche il reddito dei propri genitori, anche se hanno una residenza diversa e sono fiscalmente a carico di altro familiare.-

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  20. Buonasera dr, un mio collega Commercialista mi ha aiutata a compilare l'isee dal portale dell'inps poichè in questo periodo i caf erano inaccostabili ed il 21 aprile è stato attestato e regolarmente protocollato l'ISEE, ma con un grave errore: non è stato inserito il coniuge disoccupato e non residente nel nucleo familiare . La fonte dell'equivoco è nata per il fatto che non fosse ancora stato depositato il ricorso della separazione personale dei coniugi con negoziazione assisitita a causa della chiusura dei tribunali . non so come rimediare al danno poichè è stato chiesto il beneficio per i figli minorenni relativo all'acquisto di attrezzature informatiche . Altro dubbio, nel compilare i miei dati il collega riguardo all'invalidità ha inserito il n. di decreto della mia 104 L 3 comma 3 non soggetto a revisione e non quello di invalidità mai revisionato dall'inps e scaduto da tre anni . Confido in una sua cortese risposta perchè sono preoccupatissima per le sanzioni previste in tali casi . La ringrazio, cari saluti

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    1. Se ai fini ISE-ISEE sono stati dichiarati dei dato errati va richiesta la rettifica degli stessi utilizzando il modulo integrativo.-

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    2. Anche a me era successo più o meno la stessa cosa, invece di presentare il modulo integrativo ho rifatto un nuovo isee con i dati giusti e in automatico è stato annulato il precedente con errori. il tutto nel giro di 5 giorni

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    3. Perfetto!
      Allora è meglio così!

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  21. Ciao Gianfranco, per motivi personali non ho più la residenza con i miei genitori e da due anni abito con mia nonna dove ho trasferito anche la mia residenza. Se dovessi presentare un isee devo mettere anche i redditi e il patrimonio di mia nonna oppure solo il mio?

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    1. Ciao Franco!
      Ai fini ISE-ISEE vanno indicati il reddito e il patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  22. DR LA RINGRAZIO, NEL MIO CASO IL CAF NON SI OCCPUERA' DELLA RETTIFICA, NE FAREBBE UNO EX NOVO . LA RETTIFICA O INTEGRAZIONE POSSO FARLA IO DAL PORTALE PERO' NOTO UNA SEGNALAZIONE ANOMALA CIOè INPS MI DICE CHE NON HO COMPLETATO IL QUADRO DEL CONIUGE NON RESIDENTE, OPPURE CHE NEL NUCLEO FAMILIARE NON VI E' ALCUN MINORE MA NON E' COS'.... ALLORA MI E' SORTO IL DUBBIO CHE LA COMPAGNA DEL MIO EX ABBIA GIA' INCLUSO IL MIO CONIUGE NEL SUO ISEE O CHE IO NON SIA A CONOSCENZA DEI SUOI REDDITI ! I CAF SONO STRACOLMI , E MI HANNO FISSATO UN APPUNTAMENTO AL 27 MAGGIO.. TEMO CHE 40 GG SIANO TROPPI PER LA RETTIFICA, AVENDO ANCHE RICHIESTO IL BONUS PER LE ATTREZZATURE DIDATTICHE..LEI COSA MI CONSIGLIA? TEMO DI ARRECARE PROBLEMI ALL'ALTRO NUCLEO FAMILIARE, MA SULLA CARTA MIO MARITO RISULTA ANCORA TALE... NON POSSO OMETTERLO.. CAPISCO SI TRATTI DI UN CASO COMPLICATO.. MA SE PUò MI DIA UN SUO CONSIGLIO . IN ALTERNATIVA, APPENA MI DARANNO LA SENTENZA DI SEPARAZIONE FAREI UN NUOVO ISEE MA NON SARA' RISCHIOSO LASCIARE COSì ANCHE PER UN MESE? LA RINGRAZIO SE POTRA' CONSIGLIARMI,

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    1. Fino a quando non avrai la sentenza di separazione per legge risulterai coniugata, quindi ai fini ISE-ISEE devi includere tuo marito e dichiarare anche i suoi redditi, anche se ha cambiato residenza.-

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  23. Buonasera Dott. Censori, volevo sapere se ai fini del calcolo dell'isee bisogna inserire il reddito da locazione in regime di cedolare secca percepito da mia moglie che è di circa 4k€?

    Grazie

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    1. SI!
      Ai fini ISE-ISEE va inserito anche il reddito di locazione in regime di cedolare secca.-

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  24. Gent.mo Dott.Censori, La disturbo per un consiglio sull'Isee precompilato 2020.
    Dal sito Inps, ho elaborato l'isee precompilato, quando ho stampato l'attestazione, ho notato che la detrazione sul Patrimonio immobiliare non è stata applicata, quindi mi ritrovo con un valore isee troppo alto rispetto agli anni precedenti.Secondo Lei ho commesso un errore nell'inserire i dati , o è un errore di sistema? Come devo fare per rettificarlo? grazie in anticipo per la Sua disponibilità

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    1. Ciao Michele!
      Nel caso in cui il dichiarante rilevi delle inesattezze sui dati precompilati non modificabili, può compilare il Modulo integrativo per chiederne la rettifica, autodichiarando le componenti per cui ha rilevato tali inesattezze.-

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    2. Grazie Dott Censori, sempre gentilissimo e disponibile.
      saluti
      michele

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    3. Ciao Michele!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  25. Buonasera Dott. Censori. Le chiedo una informazione. Ho una PostePay standard. Premetto che non l'ho trovata inserita nell'ISEE precompilato, per cui ho deciso di inserirla io. La normativa prevede che anche le carte PostePay prepagate e senza IBAN devono essere inserite nella DSU come patrimonio mobiliare. In particolare quelle senza IBAN, tipo PostePay standard, devono essere inserite nel quadro FC2 Sezione II col codice 99. Solo che in questo quadro e con questo codice non è previsto un campo "Giacenza media", ma solo un campo "Valore". Come bisogna inserire il saldo e la giacenza media di queste carte?
    La ringrazio per la risposta.

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    1. Sul campo "Valore" va inserito il saldo della PostePay.-

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  26. Buonasera Dott. Censori, io mi trovo nella situazione di aver acquistato la mia prima casa nel giugno 2019 grazie all'eredità ricevuta nel 2017 per la vendita della casa dei miei genitori successivamente alla morte di mio padre. Quindi sia nel 2017, sia nel 2018 e per parte del 2019 ho avuto un capitale in banca di oltre cento mila euro, che però ho speso quasi interamente, come già detto, per l'acquisto della mia prima casa. Io non ho reddito da alcuni anni, perché nonostante abbia continuato a cercare lavoro non sono ancora riuscita a trovarlo e sopravvivo facendo ripetizioni. Sto tentando dallo scorso anno di accedere a qualche forma di sostegno economico, come il reddito di cittadinanza, ma ovviamente mi è negato dato che come l'anno scorso anche quest'anno per la compilazione dell'ISEE dovrò presentare i dati del 2018. Quindi le chiedo, potrò richiedere la presentazione di un ISEE corrente dopo aver fatto l'ISEE 2020? Non è un paradosso che chi è proprietario della propria casa da molti anni (quindi da anni non deve affrontare la spesa dell'affitto), ma nella mia stessa situazione reddituale, abbia accesso al sostegno economico ed io invece ne venga ancora esclusa a causa della riforma ISEE che trovo assai ingiusta? Mi scuso per la lamentela, ma sono un po' demoralizzata. La ringrazio per la risposta.

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    1. Per accedere all'ISEE Corrente deve essersi verificata:
      - una variazione dell’attività di lavoro autonomo o dipendente (o di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari, anche esenti IRPEF),
      - in alternativa una variazione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25%.-
      Purtroppo la normativa non parla di variazione della situazione patrimoniale.-

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  27. Buongiorno dott. Censori,
    la mia domanda riguarda la compilazione online DSU: avendo 3 minori con relativi buoni postali a loro intestati(non da me) e che attualmente non hanno nessun valore, in quanto non possono essere riscossi dagli interessati se non al raggiungimento del 18esimo anno di età, bisogna inserirli comunque nella DSU? GRAZIE...

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    1. Purtroppo SI!
      I buoni postali vanno comunque dichiarati ai fini ISE-ISEE anche se sono intestati a minori che potranno riscuoterli solo al compimento dei 18 anni d'età.-

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  28. Buonasera Dottore,
    un chiarimento riguardo la richiesta dell'ISEE... se si richiede prima l'ISEE ordinario per ottenere qualche bonus o agevolazione sociale, si può eventualmente in seguito richiedere ANCHE quello universitario? Oppure resta valido quello ordinario anche per le finalità di quello universitario? Grazie per la cortese attenzione.

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    1. Ciao Mimmo!
      La certificazione ISE-ISEE va richiesta anche con la parte aggiuntiva valida ai fini universitari in modo che possa essere utilizzata per tutti gli usi consentiti dalla legge.-
      Questo significa che per l'utilizzo per qualche bonus o agevolazione sociale non farà fede il quadro valido solo ai fini universitari.-

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  29. Buona sera Dott
    Nel febbraio tramite il caf ho fatto un Isee. A marzo ho chiesto un aiuto al altro caf per l'isee corrente. Quest'ultimo ha sbagliato è ha riffato stesso Isee ordinario. Il problema è che l'importo è il reddito famigliare risulta diverso. A questo punto non capisco chi ha sbagliato. Come devo procedere in questo caso?
    Grazie in anticipo per la risposta

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    1. Ciao Alina!
      Non è una procedura corretta rivolgersi a un CAF per una pratica e successivamente a un altro per il seguito della stessa, appunto perché possono verificarsi degli errori che è più difficile correggere.-
      Comunque a questo punto devi ritornare dal secondo CAF e mostrare anche l'ISEE del primo in modo che possano verificare dov'è l'errore e provvedere per le relative rettifiche con l'INPS.-

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    2. Il problema era che il primo caf era chiuso per il covid e secondo faceva le pratiche on line....
      Comunque grazie per info

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    3. Ciao Alina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  30. Buongiorno Dott. Censori, ho scoperto che mio padre defunto aveva dei buoni postali cartacei a lui intestati.
    Tali buoni non sono ancora scaduti ed ancora intestati a lui (gli unici eredi saremmo io e mio fratello).

    Avrei dovuto e dovrò dichiararli nella dichiarazione ISEE oppure posso attendere la loro scadenza naturale senza dichiararli ?

    la ringrazio molto

    un saluto!

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    1. I buoni postali intestati a una persona deceduta vanno incassati!
      Per poter ottenere il rimborso dei buoni fruttiferi postali, gli eredi devono aprire la pratica di successione presso un ufficio delle Poste Italiane consegnando, contestualmente, i seguenti documenti:
      • l’estratto dell’atto di morte dell’intestatario defunto del buono postale in modo da provare la titolarità del titolo e il decesso
      • un atto notorio o una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui siano indicati tutti gli eredi legittimi del defunto con i relativi documenti di identità
      • nel caso di successione testamentaria, il verbale di pubblicazione del testamento (olografo, pubblico o segreto) in copia conforme all’originale.
      Una volta conclusa la pratica di successione, il titolo viene rimborsato agli eredi legittimi, spesso dopo circa due/tre settimane dall’apertura della successione.-
      Comunque ai fini della certificazione ISE-ISEE del 2020 non vanno comunque dichiarati perché va dichiarato il patrimonio mobiliare in essere al 31/12/2018.-

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    2. Salve dottor Censori, la ringrazio molto per la sua risposta.
      Mi sono reso conto che probabilmente non mi sono spigato bene, mio padre è deceduto nel 2014, e nel calcolo degli ISEE fatti in questi ultimi anni dopo la sua morte non è stato tenuto conto di questi Buoni Postali (perchè non ne eravamo a conoscenza).

      I miei ISEE, degli anni successivi alla morte di mio padre, sono quindi da considerarsi irregolari per l'assenza di comunicazione di questi Buoni Postali e quindi sarei passibile di sanzioni ?

      Ad inizio risposta mi diceva che i buoni postali intestati ad una persona deceduta, vadano necessariamente incassati....proprio non è possibile lasciarli rendere fino alla scadenza naturale ?

      la ringrazio ancora per il suo aiuto

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    3. Purtroppo NO!
      I buoni postali intestati a una persona deceduta per legge vanno necessariamente incassati e vi consiglio di farlo in tempi brevi perché in caso contrario le Poste potrebbero frapporre ostacoli insormontabili per l'incasso, del tipo che debbono risultare nella successione.-
      I tuoi ISEE ammesso e non concesso che riuscirai a incassare i buoni postali sarebbero irregolari ma per il pregresso non puoi comunque più farci nulla.-

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  31. Buongiorno, sto cercando di inserire i dati sulla DSU precompilata (mini), ma non capisco una cosa: viene richiesto il valore del saldo contabile (in questo caso di mia moglie, io sono il dichiarante) al 31/12/2018, ma il nostro conto è coinstestato e lei non ha altri conti; la nota esplicativa dice questo:"Nell’ipotesi in cui siano presenti nel patrimonio mobiliare del componente per cui si fornisce l’elemento di riscontro un conto cointestato con il dichiarante e un conto non cointestato dovrà essere necessariamente indicato il valore del conto non cointestato. In caso di più conti non cointestati dovrà essere indicato, se disponibile, quello avente valore positivo." Ma il nostro caso (unico conto cointestato) non è presente...devo inserire il saldo oppure lasciare vuoto? Grazie mille...

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    1. Nel caso di conto cointestato tra due persone per legge il saldo appartiene al 50% ciascuno, quindi devi inserire nella DSU il saldo del conto al 31/12/2018 per entrambi la metà dell'importo risultante dalla relativa documentazione.-

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  32. Buonasera dottore,
    Avrei bisogno di un'informazione. Ho 31 anni e risiedo da sola da un anno. Da un mese il mio compagno, anche lui ha 31 anni, è venuto a risiedere da me. Entrambi siamo ancora a carico dei genitori. Se dovessimo richiedere l'isee dovremmo calcolare solo i nostri redditi nel 2018, ovvero niente, o quelli dei nostri genitori?

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    1. Se siete a carico dei vostri genitori, anche risiedete da soli, ai fini ISE-ISEE dovete dichiarare anche i loro redditi.-

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  33. Buonasera,
    volevo chiedere se, ai fini del rinnovo, per l'anno in corso, della richiesta di compartecipazione comunale alle spese di ricovero in rsa, si può chiedere l'elaborazione dell'isee 2020, anche se il ricoverato è nel frattempo deceduto.
    Il caf mi dice che non è possibile, ma in questo caso, non potendo esibire l'isee 2020, non si può richiedere la compartecipazione per il periodo di degenza avvenuto nei primi mesi dell'anno in corso.

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    1. Purtroppo è vero quello che ti hanno detto al CAF nel senso che non si può richiedere oggi una certificazione ISE-ISEE con l'inserimento di una persona nel frattempo deceduta, in quanto la richiesta andava effettuata all'INPS prima del decesso.-

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  34. Salve, attualmente vivo con i miei genitori, devo fare isee ordinario e poi quello corrente? Poiché a dicembre andrò a vivere in casa in affitto, e vorrei chiedere il reddito di cittadinanza,e attualmente mi padre prende il reddito di cittadinanza e quindi anche la mia parte, e siccome la giacenza media della mia Postepay del 2018 è di euro 1300€, ed invece la giacenza media del 2019 è di euro 1500€,che sono soldi che io ho sempre tenuto in caso di emergenza,però sono soldi regalati, non ho lavorato, sono disoccupato, appena richiedo il reddito di cittadinanza quale isee dovrò fare? Ed in che modo influisce la giacenza media della Postepay? Poiché la legge prevede che vengano dati 500€ piu 280€ per contributo affitto casa, mi daranno 780 euro? Oppure mi daranno di meno poiché ho la giacenza media del 2018 di €1300,e nel 2019 la giacenza è di 1500€, influisce la giacenza media, sulla quota? O mi conviene fare isee corrente dato che quest'anno ho tenuto solo 1100€ sulla Postepay. Grazie, buon lavoro

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    1. Anche se andrai a vivere in casa in affitto non potrai richiedere l'ISEE corrente ma solo quello ordinario e la giacenza media della tuia Postepay di 1.300 euro è ininfluente.-

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  35. Salve, grazie dottore, per chiedere il reddito di cittadinanza dovrò dare l'isee del 2018 di tutta la famiglia o Dovrò fare un nuovo isee dato che andrò a vivere da Solo? Come faranno a calcolare il mio isee del 2018?

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    1. Per richiedere il reddito di cittadinanza devi presentare una nuova certificazione ISE-ISEE.-
      Ai fini ISE-ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale con i redditi e patrimonio di tutto il nucleo familiare del 2018.-

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    2. Qui mi aveva detto che potevo chiedere il reddito di cittadinanza avendo 27 anni, sono nato il 4 aprioe 1993,quando potrò chiedere il reddito di cittadinanza? Ho 27 anni attualmente

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    3. Fino a quando non cambierai residenza non potrai richiedere l'ISEE da solo.-

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    4. Cambiando residenza,potrò richiedere il reddito di cittadinanza,Dottore, ecco cosa dice la legge '' Se hai 26 anni o più e non hai la residenza anagrafica con i tuoi genitori, costituisci un nucleo familiare indipendente anche se sei a loro carico ai fini IRPEF.'', infatti ho tre amici che prendono il reddito di cittadinanza e non hanno prodotto reddito nei due anni precedenti, quello che volevo sapere è se io posso chiederlo quest anno o devo aspettare a gennaio dato che forse calcolano i due anni precedenti e quindi io due anni fa avevo 25 anni, sono nato il 4 aprile 93,dovrò aspettare ad aprile che farò 28 anni? La. Legge prevede che bisogna avere 26 anni per chiedere il reddito di cittadinanza

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    5. Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza prima di prendere iniziative.-

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  36. Buongiorno, possibile che se una persona vende una casa e ne compra un altra nel 2019, l'ISEE sia triplicato perche risultano 2 case, una come abitazione principale e l'altra come seconda casa? È assurdo, io vorrei sapere chi fa queste leggi! Specialmente ora con questo virus dove la maggior parte dei noi è senza lavoro, ora neanche le agevolazioni! Renata

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    1. Ciao Renata!
      Se la vendita della casa e l'acquisto di un'altra è stato effettuato nello stesso anno ai fini ISE-ISEE ne deve risultare una sola, cioè quella in essere a fine anno, quindi se risultano entrambe deve esserci un errore.-

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  37. salve,
    non ho inserito nell'isee 2020 che mi è stato già prodotto i compensi sportivi come arbitro di euro 950,00 percepiti nel 2018 da mio figlio come rimborso spese,cosa mi consiglia di fare?
    saluti

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    1. Ti consiglio di richiedere all'INPS la rettifica dell'ISEE per evitare ogni possibile problema futuro.-

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  38. Buongiorno
    mi sono resa conto guardando dei documenti che chiedendo l'isee nel 2019 ho omesso di dichiarare 500 euro C.U. di mio figlio che gioca a calcio.
    devo dichiarare questa omissione e a quali sanzioni vado incontro. Che vista la mia situazione economica non potrei pagare
    Giovanna

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    1. Ciao Giovanna!
      Ti consiglio di richiedere all'INPS la rettifica dell'ISEE per evitare ogni possibile problema futuro.-

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    2. Grazie, anche se è un isee ormai dell'anno scorso scaduto. Quindi se ho capito bene posso rettificare anche quello del 2019 senza incorrere in sanzioni?
      grazie

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    3. Ciao Giovanna!
      Rettifica!
      Purtroppo la mia risposta precedente era errata perché non avevo notato che l'ISEE sbagliato era del 2019; infatti un ISEE scaduto non è più modificabile.-
      Comunque il problema si pone solo se aggiungendo l'importo omesso tu non avevi più diritto alle agevolazioni godute, ma vista l'esiguità dello stesso presumo di no.-

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  39. Buongiorno
    ho provveduto alla compilazione della DSU per l'anno 2020, inserendo praticamente gli stesi dati dell'anno precedente.

    L'attestazione ISEE che è arrivata però ha un valore diverso, è possibile? C'è uno scostamento sia nella voce
    -Somma dei redditi dei componenti del nucleo
    Sia nella voce
    -Reddito figurativo del patrimonio mobiliare del nucleo

    Come è possibile questa cosa se i dati inseriti sono identici?
    La ringrazio per la risposta che potrà darmi
    cordiali Saluti
    Cristina

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    1. Ciao Cristina!
      Non è vero che i dati sono gli stessi dell'anno precedente, nel senso che sono gli stessi per quanto riguarda il patrimonio ma variano per quanto riguarda i redditi in quanto quest'anno vanno dichiarati redditi e patrimonio del 2018.-

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  40. Gent.mo dott. Censori
    ho omesso di dichiarare nell'isee una piccola cifra di una C.U. che comunque non avrebbe influito al diritto a delle agevolazioni.
    Si tiene conto di questo oppure si è comunque passibili di sanzioni
    saluti Maria

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    1. Ciao Maria
      Ti consiglio comunque di richiedere all'INPS la rettifica dell'ISEE per evitare ogni possibile problema futuro.-

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  41. Buongiorno. Ho due domande. Il sito ERGO (univ Bologna) riporta che le borse di studio, redditi esenti da imposte che vengono dichiarate ai fini isee, verranno poi sottratte dal valore dell'isee, rapportandoli al corrispondente parametro della scala di equivalenza (nel mio caso 2,46). Quindi paradossalmente inserendole l'isee mi si potrebbe diminuire. Sbaglio?
    Altra domanda: come genitore ho ricevuto compensi relativi agli anni precedenti già soggetti a tassazione separata e non inseriti nella dichiarazione dei redditi. Se debbo considerarli per l'Isee, vorrei capire dove, visto che nella DSU quadro FC4 non trovo la corrispondente casella dove inserirli. Grazie 1000 Giordano

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    1. La borsa di studio va dichiarata comunque ai fini ISE-ISEE, sarà poi l'università che ne terrà conto in sede di calcolo della retta.-
      I compensi soggetti a tassazione separata vanno aggiunti agli altri redditi da lavoro.-

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  42. Buin giorno. Sto cercando di presentare la domanda di Isee corrente ( ho già isee ordinario).
    Il reddito percepito da attività di collaborazione continuativa e coordinata presso una associazione sportiva dilettantistica va considerato come lavoro dipendente e assimilati (LD) o come attività d'impresa o lavoro autonomo (LA)?
    Grazie in anticipo

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    1. Il reddito da attività di collaborazione continuativa e coordinata va considerato come lavoro dipendente e assimilati.-

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    2. quindi un importo di circa 11.000 euro a titolo di compenso sportivo dilettantistico per l'anno 2018 va messo nel modulo FC1 quadro FC4 oppure modulo FC3 quadro FC8? e in quale casella? grazie

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    3. MODULO FC.1 - QUADRO FC4 “REDDITI E TRATTAMENTI DA DICHIARARE AI FINI ISEE”.-

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  43. Buongiorno sig.Gianfranco, sono la sorella di una persona anziana, con disabilità grave, ricoverata in una struttura per non autosufficienti.
    La sorella, facendo il modello 730, avrebbe la possibilità di portare in deduzione gli oneri sanitari, solo che questo non le dà alcun vantaggio, essendo a basso reddito (le detrazioni sono superiori all'imposta lorda).
    È bene indicarle comunque nel 730 in quanto tali spese potrebbero essere utili per l'Inps ad abbassare il reddito ai fini ISEE?
    Grazie per risposta, Giulia

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    1. Ciao Giulia!
      Il 730 va presentato se si hanno più redditi o per portare in detrazione delle spese, ma se non si hanno più redditi e non si possono portare in detrazione le spese è inutile presentarlo.-
      Purtroppo le spese sanitarie sono ininfluenti ai fini ISE-ISEE.-

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  44. Buonasera, intanto le faccio i miei complimenti per la sua disponibilità e cortesia. Avrei bisogno di chiederle un'informazione per la quale ottengo sempre risposte diverse. Ho stipulato una polizza vita con diritto di riscatto versando nel 2014 euro 7000, l'anno successivo non ho versato una rata pari ad euro 1500 avendo in questo modo una riduzione della prestazione, quindi a detta dell'assicurazione è una somma persa. Ai fini dell'isee contrariamente a quanto detto dall'assicuratrice per la quale era da non indicare nell'isee, io ho dichiarato l'intera somma di 7000, anche se il suo valore di riscatto e inferiore a 6000. Mi chiedo quanto avrei dovuto dichiarare? Grazie

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    1. E' corretto quello che hai dichiarato, che corrisponde a quello che hai effettivamente versato, a prescindere quindi dal valore attuale di riscatto.-

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  45. Buongiorno! Approfitto della sua gentilezza. Ho compilato la dsu pre-compilata, tramite il sito dell'Inps. Purtroppo, per ben due volte, lo stato del riscontro patrimonaniale di mio marito viene indicato negativo. Come richiesto dal modulo, ho inserito il dato relativo al saldo finale del conto corrente del mio coniuge in data 31/12/2018...dove sbaglio? La ringrazio se vorrà darmi una risposta

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    1. Ciao Lisa!
      Purtroppo la DSU precompilata di quest'anno presenta delle anomalie non rettificabili, ti consiglio quindi di presentare quella ordinaria.-

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    2. Salve Dottore Censori, ho 27 anni,non lavoro, vivo con i miei genitori ed usufruiamo del reddito di cittadinanza, poiché non voglio piu essere un peso per i miei genitori, vorrei andare a vivere da solo a novembre, ho già cercato una casa in affitto e per metà novembre avrò il contratto di affitto, Volevo sapere se potrò usufruire del reddito di cittadinanza dato che andrò a vivere in affitto mensile di 250€, creando un nucleo familiare composto solo da me, che ho 27 anni. Mi hanno detto che per richiedere il reddito di cittadinanza si deve avere 26 anni oppure essere sposati o avere figli o aver prodotto un reddito sui 2800€ negli anni precedenti, io ho non nessuna di queste cose ma ho 27 anni e lo scorso anno non ho lavorato e neanche due anni fa quindi non ho prodotto nessun reddito, potrò richiedere il reddito di cittadinanza? L'unica cosa a mio favore è che attualmente ho 27 anni e sono nato il 4 aprile del 1993. Grazie mille, buon lavoro

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    3. Purtroppo NO!
      Da solo non hai i requisiti per il reddito di cittadinanza, mentre in quello che state usufruendo è compresa anche la tua quota.-

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    4. Io ho 27 anni, a quale età posso chiedere il reddito di cittadinanza? La legge prevede che si debba avere 26 anni, io ne ho 27,andando in affitto e costituendo nucleo familiare da solo, non lo accettano? A quale età lo posso richiedere? Grazie dottore

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    5. Fino a quando non avrai prodotto un reddito, non avrai i requisiti per richiedere da solo il reddito di cittadinanza.-

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    6. Dottore si sbaglia, ecco cosa dice la legge '' Se hai 26 anni o più e non hai la residenza anagrafica con i tuoi genitori, costituisci un nucleo familiare indipendente anche se sei a loro carico ai fini IRPEF.'', infatti ho tre amici che prendono il redditi di cittadinanza e non hanno prodotto reddito nei due anni precedenti, quello che volevo sapere è se io posso chiederlo quest anno o devo aspettare a gennaio dato che forse calcolano i due anni precedenti e quindi io due anni fa avevo 25 anni

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    7. Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza prima di prendere iniziative.-

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  46. Buonasera dott.Censori. Ringrazio anticipatamente se vorrà chiarirmi un dubbio. Da molti anni mia madre è intestataria di un libretto postale nominativo di cui io sono da molti anni delegata. Fino a ieri quando chiedevo la mia giacenza media presso l'ufficio postale non risultava mai nulla. Oggi mi ritrovo cointestataria con mia madre nella giacenza media di circa € 50.000,00 relativi al saldo del suo libretto postale. Comprende benissimo che tutto cio' ha cambiato la mia posizione economica impedendomi di usufruire di agevolazioni, di pagare le tasse universitarie di mio figlio in misura ridotta e cosi via. Non ho mai firmato nulla per essere cointestaria e per ritrovarmi possessore di circa € 50.000,00. Temo che ci sia stato un errore da parte dell'ufficio postale il quale mi ha consigliato di chiudere il libretto di mia madre e farne un altro intestato solo a lei. Posso fare qualcosa per evitare di inserire nella mia giacenza media un importo cosi alto tra l'altro sino a ieri ignara di tutto ciò? e' possibile correggere una giacenza media all'ufficio postale? Grazie e buon tutto

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    1. Trovo strano che alle poste abbiano scambiato una delega con una cointestazione del libretto postale, presumo quindi che il libretto sia effettivamente cointestato, e comunque sarebbe difficile dimostrare il contrario, ti consiglio pertanto di seguire le istruzioni che ti sono state date e cioè di chiudere il libretto ed aprirne uno nuovo intestato solo a tua madre.-

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  47. Buongiorno Gianfranco, sono vedova dal 7 gennaio 2020 e devo fare l'isee per il bonus vacanze e partire con mia figlia e i nipotini.
    Visto che richiedono i redditi del 2018, anche se mio marito nel 2018 c'era,devo fare l'isee con una sola persona e mettere solo i miei redditi e quelli condivisi con lui e non inserire quelli intestati solo a lui. Per esempio nel 2018 avevamo un libretto cointestato di 20000 devo inserirlo e scrivere 10000 oppure 20000 anche se attualmente quel libretto è stato chiuso.Mentre per gli immobili mi chiede la percentuale di possesso per il conto corrente e i libretti postali non mi chiede il possesso, quindi come faranno a capire se è cointestato? devo dividerlo per due direttamente io? Esempio il libretto da 20000 metto direttamente 10000. Ultima cosa la casa nel 2018 avevo il 50% ora con la successione ho il 66.67% quale inserisco il 50 o il 66.67%?

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    1. Ai fini della certificazione ISE-ISEE per l'anno 2020 valgono redditi e patrimonio in essere al 31/12/2018, quindi il 50% del saldo del libretto cointestato e il 50% della casa.-

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    2. grazie per la risposta , ma il 50% devo inserirlo già io o lo calcolano loro

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    3. Mi sono dimenticata la cosa più importante: possiedo un terreno edificabile di 1846 metri, il calcolo per trovare il valore è uguale a quello del terreno agricolo? in questo caso non so la rendita dominicale oppure devo fare i metri quadrati per 40(valore al metro che da il comune)ma cosi viene una cifra enorme

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    4. - Il 50% devi inserirlo tu.-
      - Non sempre sarà sufficiente la visura catastale da cui è possibile rilevare i redditi dominicali dei terreni e le rendite catastali dei fabbricati. Il proprietario di un’area edificabile dovrà conoscere il valore di mercato del terreno.-

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  48. Buongiorno e grazie per la disponibilità. In caso di isee sbagliato...seppur di poche centinaia di euro, le multe davvero partono da un minimo di circa 5000 euro? Non m è chiara questa cosa..cioè possibile che si paghi una cifra tale in caso di errori che magari non incidono neppure sui servizi erogati ?

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    1. Un ISEE sbagliato va rettificato a prescindere dalla multa e dall'incidenza della differenza, perché sono stati comunque trasmessi all'INPS dei dati non corretti.-

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    2. Si ok. Ma se non me ne accorgessi? Che multa rischierei?

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    3. Mi dispiace ma non posso seguirti in questo discorso!
      Io cerco di spiegare qual'è la normativa in essere senza soffermarmi su quelle che potrebbero essere le conseguenze nel caso che non venga rispettata.-

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    4. Ok, forse mi sono espresso male io. Io l isee l ho fatto ma mi rimane il dubbio di aver inserito qualche piccolo dato sbagliato...non ho capito se l Inps in caso t avvisa o t multa a prescindere evemtualmente in maniera salata. Tutto qua. Grazie comunque

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    5. Il problema si pone solo se il mancato inserimento di alcuni dati può incidere nel risultato finale in modo tale da influire sul diritto all'agevolazione richiesta.-
      Comunque l'INPS collegandosi con l'Agenzia delle Entrate può verificare se eventuali errori sono involontari o espressamente voluti per falsificare il valore dell'ISEE e si regola quindi di conseguenza.-

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  49. L'abitazione data in uso gratuito a un familiare da chi deve essere inserita nel quadro FC3, dal proprietario o da chi possiede il diritto reale, o da tutti e due? Grazie

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    1. Ciao Maurizio!
      Nelle istruzioni alla compilazione della Dsu, ai fini Isee occorre riportare, per ciascun componente del nucleo familiare, i dati relativi al patrimonio immobiliare posseduto come definito ai fini dell’Imu. Non ci sono altre possibilità. Il fatto che l'immobile non abbia prodotto alcun reddito è del tutto ininfluente dal momento che l'Isee serve a fotografare la situazione patrimoniale complessiva del nucleo familiare non solo quella relativa ai redditi. Il mancato utilizzo diretto dell'immobile non ha, quindi, alcuna rilevanza.-

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  50. Buongiorno, mio marito dopo la morte del padre, ha ereditato il 22% dell'immobile dove abita ancora sua madre(quindi abitazione principale per le), ho fatto il mod isee precompilato e ci siamo ritrovati anche questa proprietà, facendo salire il nostro isee a oltre € 30.000. perché devo inserirlo se attualmente non ci da alcun reddito?

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    1. Che io sappia ai fini isee deve dichiarare l'immobile tutto la madre di tuo marito perchè ha il diritto di abitazione. Io ho sempre fatto così e anche il caf fa così. Facendo l'isee precompilato il programma non è in grado di sapere del diritto di abitazione, quindi prima di inviarlo lo dovrai modificare. Se non telo fa modificare annulalo e lo fai normalmente senza precompilato. Comunque per la conferma aspetta la risposta di Giangranco

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  51. Salve, rileggendo le risposte che ha dato agli utenti, ho trovato la risposta anche per me, però le chiedo, ma se io facessi adesso un altro isee e tolgo l'appartamento di mia suocera, a cosa andrei incontro?

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  52. Buonasera, ho appena effettuato Isee 2020 ma mi sono accorta che nella compilazione del nucleo non ho cambiato la relazione con il dichiarante di nostra figlia quindi risulta con codice P invece che F. È un errore che devo modificare? Oppure non influisce?

    Inoltre non ho barrato la casella nel nucleo familiare in presenza di minori entrambi i genitori hanno svolto lavoro per almeno sei mesi perché non sapevo se confermare o no visto che io ho percepito solo la naspi nel 2018.
    Spero mi potrà aiutare

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    1. Ti consiglio di modificare entrambi gli errori.-

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    2. Quindi mi conferma che la naspi percepita per almeno sei mesi é da considerare come attività lavorativa giusto?

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  53. Buonasera, devo inserire il nominativo anche della seconda figlia nella sezione prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario dell'ISEE ordinario già compilato a gennaio 2020. Come devo procedere? Posso eseguire una rettifica o è necessario fare diversamente?
    Grazie.

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  54. Buongiorno ho una domanda da fare. Ho fatto isee precompilato e mi sono accorta solo ora che manca la mia postpay ormai inutilizzata da anni che ha un saldo al 31.08 di 4 euro. Cosa faccio? Rettifico il tutto e aggiungo la carta oppure lascio così vista la piccola somma di cui parliamo? Grazie

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    Risposte
    1. Ti consiglio di rettificare il tutto per evitare ogni problema a prescindere dall'importo omesso.-

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  55. Salve, grazie per la disponibilità. Nella mia abitazione pago indennità di occupazione sine titulo, da novembre 2018, a causa del fatto che la cooperativa mi ha fatto decadere da socio. Non sono quindi proprietario, non pago affitto, e non sono in comodato gratuito. Quindi come posso dichiarare la somma pagata?
    Inoltre vorrei anche sapere come si calcola il valore dei veicoli in mio possesso, che hanno 15 e 16 anni.
    Grazie infinite.

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    1. Per l'Isee 2020 dovrai presentare i veicoli posseduti alla data della dichiarazione: Targa o estremi di registrazione al PRA di auto e moto (se di cilindrata pari o superiore a 500 cc), e non devi dichiarare l'indennità di occupazione.-

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    2. grazie per la puntuale risposta, ma non mi è chiaro un punto: Esiste una franchigia sotto la quale non è necessario dichiarare il patrimonio mobiliare, quindi neanche i veicoli, nel mio caso diecimila euro.
      Come faccio quindi a capire il reale valore dei veicoli in mio possesso? Esiste un riferimento, per esempio Eurotax?
      Grazie

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    3. Pensavo di averti già risposto!
      La normativa prevede che ai fini ISE-ISEE vanno dichiarati Targa o estremi di registrazione al PRA di auto e moto se di cilindrata pari o superiore a 500 cc., quindi il loro valore attuale è ininfluente.-

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  56. Ciao Gianfranco ho due domande per la compilazione Isee
    1) Nel 2018 lavoravo e ho avuto un reddito di 25000, poi nel
    2019 ho perso il lavoro e a giugno 2020 ho finito la Naspi.
    Visto che il lavoro l'ho perso, devo inserirlo lo stesso?
    2) Nel 2018 non possedevo la casa, a gennaio 2020 ne ho
    comprato una e ho anche il mutuo. Devo inserila nell'Isee?
    Se non va inserita, quando devo metterla?
    Nella speranza di un tuo cosiglio ti auguro una buona giornata

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    1. Ciao Franco!
      Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2020 va inserita la situazione reddituale del 2018 e la situazione patrimoniale al 31/12/2018.-
      Quello che è successo successivamente a tale data verrà riportato nell'ISEE dei prossimi anni.-
      Eventualmente successivamente all'ISEE ordinario potrai richiedere l'ISEE corrente:
      Al fine di poter richiedere l’ISEE Corrente è necessario:
      - il possesso di un modello ISEE in corso di validità;
      - una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo familiare;
      - una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto al reddito calcolato nell’ISEE ordinario.-

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  57. Buonasera,volevo chiedere nel mio attestato isee precompilato risulta un patrimonio immobiliare di € 113229,00 possiedo una casa ma ho ancora un mutuo parecchio consistente da pagare, non dovrebbe esserci una detrazione sul patrimonio immobiliare? grazie per la risposta
    saluti
    Letizia

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    1. Ciao Letizia!
      Essendo l’unico debito considerato nel calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente, il finanziamento per il mutuo va indicato nel modulo DSU.
      In particolare è da indicare la quota del capitale residuo del mutuo al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della DSU, per l’acquisto o la costruzione della prima casa.
      Il quadro da compilare è l’FC3 che contiene i dati relativi al patrimonio immobiliare posseduto in Italia e all’estero dal soggetto. Il quadro FC3 è costituito da una tabella, le cui righe identificano le componenti che costituiscono il patrimonio immobiliare. La colonna riservata al mutuo è la quinta.-

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  58. grazie della risposta, non ricordo di averlo inserito,penso di no..è possibile ora rifare tutta la procedura avendo già accettato quella che ho

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  59. purtoppo essendo "soggetto dichiarante esentato dalla verifica identificativa" non mi fa visualizzare il quadro FC3 COME DA LEI SUGGERITO PER INSRIRE LA QUOTA RESIDUA DEL MUTUO. come posso fare?

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    1. Invece di presentare il modulo integrativo si può rifare un nuovo ISEE con i dati giusti e in automatico verrà annullato il precedente con errori.-

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  60. buongiorno sto cercando di compilare il DSU per avere l'Isee ma trovo grandi difficoltà nella compilazione del riscontro patrimoniale mobiliare. Quando ho inserito la delega di mia madre ho inserito i suoi dati e mi hanno chiesto dati sui suoi conti bancari, Avendo un conto corrente cointestato con mio padre e dei titoli sul conto investiti che importo devo inserire? E che punto devo segnare (più o meno di 10.000 euro) se il saldo del conto corrente e il totale dei titoli investiti al 31/12/2018 supera i 20.000 euro se il conto è cointestato? grazie mille

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    1. Per legge il saldo di un conto o di titoli cointestati tra due persone appartiene al 50% ciascuno, quindi il tutto ai fini ISE-ISEE va dichiarato al 50% per ognuno dei due intestatari.-

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  61. Buongiorno,
    il saldo di un libretto postale intestato ad un minore va ripartito al 50% fra i genitori ai fini della dichiarazione DSU.
    Grazie

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    1. NO!
      Il saldo di libretto postale intestato a un minore nella dichiarazione DSU va riportato a nome del minore per il totale.-

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  62. Se sbagliassi senza accorgermene l isee anche di pochi euro? Rischierei qualcosa?

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    1. Il problema si pone solo se la differenza di reddito o di patrimonio dichiarata in meno ai fini ISEE incide sul diritto o sull'entità dei benefici richiesti.-

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  63. Buonasera,
    Le scrivo per avere una informazione relativa all’incremento del patrimonio mobiliare/immobiliare.
    Ho venduto la mia casa nel mese di dicembre del 2017 (con relativo incasso sul cc) e ho comprato una nuova casa a gennaio 2018.
    Considerando che la differenza tra saldo e giacenza media è negativa (il saldo è inferiore all giacenza), devo inserire i dato degli incrementi per potermi giovare dell’importo più favorevole. La domanda è: basta che io inserisca soltanto l’importo relativo all’acquisto del nuovo immobile (2018, ovviamente superiore alla dofferenza tra A e B) o devo inserire anche l’incremento mobiliare dato dalla vendita del vecchio immobile, pur se relativa al 2017?
    La ringrazio

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  64. (Dimenticavo: per incremento immobiliare si intende il prezzo di acquisto come risulta da atto notarile?)

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    1. Ciao Gilda!
      Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2020 fa fede la situazione patrimoniale in essere al 31/12/2018, quindi quello che è successo nel 2017 è ininfluente.-

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  65. Buongiorno, ho ereditato dopo la morte di mia madre nel 2011, 1/6 dell'abitazione dei miei genitori proprietari di una casa con due appartamenti, uno in cui hanno sempre vissuto loro e attualmente vi abita e vive ancora mio padre, e l'altro appartamento anch'esso ereditato per 1/6 dove ha sempre vissuto e abitato mio fratello. Di entrambi gli appartamenti, oltre al garage, io non ne ho la disponibilità ne' in passato ne' tutt'ora. Dalle sue risposte precedenti ho appreso che l'appartamento del genitore non deve essere indicato dal figlio nella DSU.
    Ora, visto che ogni anno, necessito di attestazione ISEE per lo studio universitario dei miei figli, ed ho sempre indicato tali proprietà (appartamento del padre, appartamento del fratello, garage) sono a chiederLe delucidazioni in merito in quanto penso proprio di aver sbagliato in tutti questi anni. Il valore della mia certificazione ISEE è lievitato dal 2012, vorrei a questo punto capire come mi devo comportare per i prossimi anni.
    La ringrazio per la risposta che mi vorrà dare.
    Donatella - Como

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    1. Ciao Donatella!
      No!
      Tu non dovevi dichiarare la tua quota di possesso nella DSU. In questi casi le regole del 730 vanno di pari passo con l’Isee. In altri termini il diritto di abitazione del familiare superstite vincola lo stesso a dichiarare per intero il possesso dell’immobile nella sua DSU come se ne fosse l’unico possessore; questo, appunto, perché nel patrimonio immobiliare ai fini Isee sono compresi tutti i diritti reali di godimento sull'immobile, ivi compreso il diritto di abitazione.
      Purtroppo per il passato non puoi più fare nulla perché le certificazioni ISE-ISEE degli anni scorsi non sono più modificabili, ma puoi regolarti di conseguenza per il futuro.-

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    2. Chiedo se posso omettere oltre agli immobili abitati dai miei familiari, anche il garage. Inoltre, posso ritrasmettere nuova DSU per l'anno in corso?
      Ringrazio per la risposta che mi vorrà dare.
      Donatella - Como

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