mercoledì 12 ottobre 2016

ISEE anno 2017

RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici;

per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE
Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014 – 7) Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-

Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
- Essere in possesso di un ISEE 2016.
- Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
- Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-


ISEE per le tasse universitarie :


Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:

- se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;

- se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.



Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-



Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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172 commenti:

  1. Buonasera sin.Censori volevo chiederle se due polize non dichiarati per sbaglio dall 2014 nella compilazione isee circa di 12.000 euro. E ci siamo accorti solo quest'anno. Cosa dobbiamo fare in questo caso? Arriverà una sanzione da pagare?

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    1. Da quest'anno dovete provvedere in conformità, mentre per il passato l'unico rischio che correte è quello che vi vengano revocati eventuali benefici ottenuti, se inserendo le due polizze aveste superato il limite ISEE previsto.-

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    2. Grazie. Complimenti per il servizio e disponibilità

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  2. Salve,
    mio fratello vive e lavora a Londra ed è iscritto all'Aire da due anni, fa parte del nucleo familiare?

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    1. Ciao Irene!
      NO!
      Se tuo fratello è iscritto all'Aire vuol dire che ha perso la residenza in Italia, quindi non fa più parte del tuo nucleo familiare.-

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    2. Buonasera Sig. Censori,
      mio fratello invece vive e lavora a Londra ma non è iscritto all'AIRE. Ha però il National Insurance Number (NI). Fa parte comunque del nucleo famigliare? Grazie mille

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    3. Il problema è la residenza, nel senso che se in Comune risulta che tuo fratello ha ancora la residenza insieme a te, ai fini ISE - ISEE fa parte del tuo nucleo familiare.-

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  3. Buon giorno, nel 2015 è mortompadre lasciando in eredità il suo 50% di una casa che è stato suddiviso fra 3 eredi ( 16.66%) in quanto mia madre ha rinunciato alla sua parte di eredità tenendosi solo il suo 50%. Un appartamento è affittato con canone a cedolare secca ed un garage di proprietà con canone ordinario. Gli eredi non hanno mai dichiarato sul 730 né la proprietà né gli affitti in quanto il caf sosteneva che andavano dichiarati al 100% da chi li incassava ( cosa che è stata fatta sul 730 della madre); quest' anno un altro caf sostiene il contrario.
    Domanda: qual'è il modo corretto da seguire in sede di dichiarazione del 730? Inoltre per gli anni scorsi come bisogna agire per eventuale correzione del 730? avendo beneficiato di agevolazioni con Isee come si deve procedere a regolarizzarlo e in cosa si incorre? grazie per la risposta

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    1. Il canone di affitto va dichiarato da tutti i comproprietari in base alla percentuale di proprietà di ognuno, a prescindere quindi da chi lo incassa effettivamente.-
      Vi consiglio quindi di regolarizzare il tutto già da quest'anno, mentre per quanto riguarda gli anni passati, sarà eventualmente l'Agenzia delle Entrate a richiedervi il dovuto.-
      Lo stesso discorso vale per l'ISEE, nel senso che se avete goduto di agevolazioni alle quali non avevate diritto, le suddette vi verranno revocate.-

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    2. grazie per la gentil risposta. Vorrei chiedere un ' ulteriore precisazione riguardante l'isee.
      Domanda: bisogna rettificare anche l'Isee stesso ( quelli già consolidati degli anni scorsi) o in automatico verranno ricalcolati? Inoltre riguardo al beneficio avuto verrà "revocato a prescindere " o viene fatta pagare solo l'eventuale differenza solo nel caso si sfori i limiti al quale il bando si riferiva? I bandi ai quali faccio riferimento sono quelli di borse di studio che vengono assegnate in percentuale al proprio scaglione di Isee di riferimento raggruppati in fasce. Grazie ancora per la consulenza.

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    3. Va rettificato anche l'ISEE che varrà però solo per il futuro, in quanto non sono modificabili quelli degli anni scorsi, per i quali verranno revocate solo le eventuali agevolazioni godute, e verrà fatta pagare l'eventuale differenza se si passa da uno scaglione ad un altro.-

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    4. grazie mille per la gentil consulenza. Cordiali saluti.

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  4. Buonasera,
    vorrei sapere se ai fini ISEE va dichiarata una polizza vita (non so se mista o meno) intestata a mia madre e di cui io e i miei fratelli siamo solo beneficiari in caso di decesso (al 33%).
    Grazie

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    1. SI!
      Ai fini ISE - ISEE La polizza vita va dichiara per la parte di propria competenza!

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    2. grazie per la risposta. scusi però se insisto: la polizza non è intestata (né cointestata) a me, e quindi io non posso disporre in alcun modo del capitale. sono solo beneficiario (in teoria potrei anche non saperlo) in caso di decesso dell'intestatario. La devo comunque dichiarare?

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    3. Sul non saperlo non preoccuparti, perché l'Agenzia delle Entrate tramite il codice fiscale può risalire a tutto, e il tuo codice fiscale risulta comunque, quindi se non dichiari la polizza l'INPS potrebbe ritornarti l'ISEE con una nota di difformità, e a quel punto non potresti più far finta di non sapere.-

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  5. Buongiorno, avrei bisogno della seguente informazione:
    Nell'anno 1998 una mia parente mi ha cointestato dei buoni fruttiferi per un valore di £ 25.000.000. Ora li vuole cambiare e vuole farmi un regalo. Vorrei sapere quanto hanno inciso questi buoni sul mio reddito e sulla dichiarazione ISEE in questi 20 anni. Cioè quanto ho pagato a livello di tasse su questi 25 milioni? Anche tasse universitarie??? Grazie avrei bisogno di una risposta urgente. Loredana

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    1. Ciao Loredana!
      Le tasse si pagano quando si incassano i buoni fruttiferi, quindi non hai pagato nulla! Il discorso sull'ISEE è un po più complicato perché la tua quota andava sommata agli altri redditi e al patrimonio mobiliare del tuo nucleo familiare quindi è difficile quantificarne l'incidenza.-

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  6. Buona giornata dr Censori, ho letto e sentito che il prossimo anno ci sarà l'ISEE precompilato. Le risulta ?

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    1. Ciao Claudio!
      Il nuovo governo sta mettendo in discussione tutta una serie di norme emanate dal governo precedente, e purtroppo al momento nessuno può dirti se verrà modificata anche quella a cui tu ti riferisci.-

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  7. buongiorno dr. Censori, mi servirebbe solo una delucidazione, ho già fatto a gennaio il nuovo ISEE siamo due coniugi con una figlia maggiorenne studentessa universitaria, ho visto che quest'anno il parametro di equivalenza e 2,04 - l'anno scorso la situazione era la stessa ma avevo 1,57 più 1 aggiuntivo. è cambiato dal 2018? era sbagliato l'ISEE dello scorso anno? chiedo perchè con questi calcoli purtroppo non riesce a rientrare nei beneficiari della borsa di studio, avuta per il 2017/18. grazie

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    1. Le maggiorazioni applicabili sulla scala di equivalenza sono le seguenti:
      + 0,2 in presenza di 3 figli;
      + 0,35 in presenza di 4 figli;
      + 0,5 in presenta di almeno 5 figli;
      + 0,2 in presenza di figli minori, incrementato a + 0,3 nel caso di minori inferiori di 3 anni quando:
      entrambi i genitori o l’unico genitore presente, abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno 6 mesi nell'anno di riferimento dei redditi dichiarati;
      l’unico genitore presente nel nucleo risulta essere non lavoratore;
      + 1,00 in presenza di soggetti che usufruiscono di prestazioni in ambiente residenziale a ciclo continuativo o in convivenza anagrafica;
      + 0,5 per ogni componente disabile o non autosufficiente.

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    2. grazie avevo visto le maggiorazione, che a me non spettano, volevo solo capire se quest'anno il parametro è cambiato o se l'anno scorso avevano sbagliato qualcosa.

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    3. Io propenderei per la seconda ipotesi, ma a questo punto il discorso è superato perché non sarebbe nemmeno possibile fare una rettifica, quindi puoi stare tranquilla.-

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  8. Buongiorno, ho un mutuo cointestato con mio marito ma la casa è intestata solo a lui, nel DSU è possibile inserire l'importo intero del capitale residuo o solo il 50%? Ringrazio anticipatamente

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    1. Purtroppo nel vostro caso, Nel DSU va inserito solo il 50% del capitale residuo, in quanto è considerata un'anomalia il fatto che uno dei coniugi sia cointestatario di un mutuo per un immobile non di sua proprietà.-

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  9. Buongiorno mi scuso per il disturbo avrei bisogno di questa informazione: un conto corrente la cui giacenza media si aggira sui 7000 euro in un nucleo familiare di 3 persone non incide sul calcolo isee universitario data la franchigia?

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    1. Anche se questo conto non è l'unico da noi posseduto

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    2. Ciao Simone!
      La franchigia va calcolata sul totale del patrimonio mobiliare di tutto il nucleo familiare.-

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  10. Buongiorno Dott. Censori, la ringrazio anticipatamente. Gradirei delle delucidazioni in merito all'isee 2018. I miei genitori hanno presentato ultima attestazione isee nel 2015 non inserendo però dei buoni fruttiferi postali (rinvenuti nel 2017 e sottoscritti dai miei nonni in mio favore). Inserendo tali buoni nella dichiarazione di quest'anno cosa accadrebbe? Grazie e buon lavoro.

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    1. I buoni postali quest'anno dovranno essere comunque inseriti, perché l'INPS tramite l'Agenzia delle Entrate, in base al codice fiscale è in grado di risalirci, mentre per quanto riguarda la certificazione ISE-ISEE del 2015, l'INPS potrebbe revocare le eventuali agevolazioni ottenute.-

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  11. Buongiorno, io e mio fratello abbiamo ricevuto da poco un'eredità che ammonta a 30000€. La giacenza media prima di questi introiti era fisso sotto i 500€ per entrambi. Avendo attualmente come isee 17000, quanto influiranno le nuove giacenze sull'isee del prossimo anno. Se questi soldi fossero investiti in buoni del tesoro o simili ci sarebbero differenze? La ringrazio in anticipo.

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    1. L'incidenza del patrimonio mobiliare ai fini ISE-ISEE varia in base al valore totale e al numero dei componenti il nucleo familiare, quindi non è semplice calcolare l'incidenza di un incremento di 30.000 euro.-
      Ai fini ISE-ISEE non cambia nulla che i risparmi siano depositati in banca o che vengano investiti in buoni del tesoro.-

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  12. Buongiorno Dott. Censori, mia madre coniuge superstite con residenza casa coniugale con diritto di abitazione,art.540 c.2, i figli essendo nudi proprietari, della quota ereditata dell'immobile,lo devono dichiarare nell'isee, e nel 730 grazie.

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    1. NO!
      La nuda proprietà non concorre alla determinazione della situazione patrimoniale nel calcolo dell’Isee, l’indicatore di ricchezza delle famiglie (ai fini del godimento delle prestazioni sociali e assistenziali agevolate). Come esplicitamente precisato al punto 5 delle istruzioni alla compilazione della dichiarazione sostitutiva unica, approvate con Dm 7 novembre 2014, nella determinazione del patrimonio immobiliare è esclusa la cosiddetta nuda proprietà. Tale immobile dovrà pertanto essere dichiarato solo e unicamente da chi ne beneficia concretamente, ossia dall'usufruttuario, titolare del diritto reale di godimento sul bene, in una eventuale propria dichiarazione Isee.-

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  13. Buongiorno dott. Censori, avrei i seguenti quesiti da sottoporle:
    ho percepito per gli anni 2015-2016-2017 l'assegno straordinario a sostegno del reddito (fondo di solidarietà - bancari) soggetto a tassazione separata; nella compilazione della DSU 2018 devo indicare l'introito percepito nel 2016 ?
    Un titolare di rendita per invalidità permanente Inail (percentuale di invalidità 24 punti) deve indicarla nella DSU ??
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Paolo C.

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    1. Ciao Paolo!
      SI!
      Nella DSU vanno indicati sia i redditi soggetti a tassazione separata che le rendite INAIL.-

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  14. Buon giorno Dott Cwnsoni, a gennaio 2018 abbiamo comprato casa, e ci siamo trasferiti a gennaio. Nel 2017 anzi fino a maggio del 2018 abbiamo pagato l affitto. Ora mi chiedo il canone di affitto del 2017 va scalato? Il comune ci ha fatto l isee mettendo già la casa di proprietà. E ci è venuto fuori un isee di 16.000.00, così alto non ci era mai venuto. Mi chiedo se è giusto non valutare le spese dell affitto del 2017? Grazie aspetto un suo chiarimento

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    1. Strano!
      Ai fini della certificazione ISE-ISEE del 2018 va dichiarata la situazione immobiliare al 31/12/2017 quindi andavano indicate le spese di affitto e no andava dichiarata la casa di proprietà, perché ovviamente i programmi dell'INPS non prevedono che chi possiede una casa non può nello stesso tempo pagare anche un affitto.-

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  15. Salve! Vorrei sapere se un aderente al piano individuale pensionistico cd. "PIP" diverso quindi dal fondo pensione "FIP", seppure trattasi di una forma pensionistica complementare ad adesione esclusivamente individuale, rientra il "PIP" tra quei prodotti da indicare con il codice 23 (prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione) relativi a quei prodotti che riguardano le polizze di tipo finanziario-assicurativo di tipo unit-linked, index- linked e i contratti ed operazioni di capitalizzazione, oppure non deve essere considerato ai fini della sua indicazione per il rilascio di un'Attestazione ISEE ai fini universitari come per altri fini comunque. Dato che i fondi, cd "FIP", sia aperti che chiusi, vengono esclusi dalla loro indicazione per il rilascio dell'ISEE (universitario), si chiede di conoscere, possibilmente citandone i riferimenti normativi/dispositivi, che esplicitamente dispone in merito ai "PIP", considerato che le assicurazioni unit-linked possono essere usate per la formulazione e la stipula di un contratto di un piano pensionistico individuale e tenuto conto che i "PIP" sono realizzati mediante contratti assicurativi di ramo I - ovvero assicurazioni sulla vita - dove la rivalutazione della posizione individuale è collegata a una o più gestioni interne separate o attraverso contratti assicurativi di ramo III - polizze di tipo unit-linked - con ala rivalutazione della posizione collegata al valore delle quote di uno o più fondi interni detenuti dall'impresa di assicurazione oppure al valore delle quote doi fondi comuni di investimento.

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    1. Il PIP rientra tra i prodotti da indicare con il codice 23 (prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione).-

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  16. Buongiorno Dott.Censori volevo un chiarimento mia madre coniuge superstite con casa coniugale abitazione prima casa dove vive .
    Io e miei fratelli per successione ereditiamo una quota della casa , in visura catastale figura proprieta per 111% per ogni fratello ,siamo tenuti a pagare imu e tasi , e se si dichiara
    Visto che ci abita mia madre . grazie

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    1. NO!
      IMU e TASI sono interamente a carico di chi abita nella casa, anche se è proprietaria solo di una parte della stessa.-

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    2. QUINDI NON DEVO DICHIARARE NEL 730 ,E NELL'ISEE ANCHE SE RISULTO COME PROPRIETARIO PER LA QUOTA SPETTANTE.

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    3. Nel 730 va invece dichiarata, anche se non va pagata IRPEF e va quindi dichiarata anche ai fini ISE - ISEE.-

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  17. Buongiorno, l'anno scorso ho sottoscritto insieme a mia moglie un buono postale, oltre nell'apposita sezione dovrò indicarlo anche come incremento del patrimonio mobiliare barrando la casella "Nell'anno precedente la DSU, l'incremento di altre componenti il patrimonio mobiliare e immobiliare è stato superiore alla differenza tra la consistenza media e il saldo al 31 dicembre" dividendo l'importo tra me e mia moglie? Grazie

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    1. SI!
      Se il buono postale è cointestato devi dividere l'importo tra te e tua moglie, al 50% ciascuno.-

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    2. Grazie, sempre gentile

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  18. Buongiorno Dottor Censori, dichiarazione Isee per prestazioni per il diritto allo studio universitario, il dichiarante è lo studente e dentro il suo nucleo familiare ha la madre separata legalmente e anche due fratelli maggiorenni, si barra la parte dei nuclei familiari con almeno 3 figli anche maggiorenni? Per lo studente dichiarante non sono figli bensì "altro" nella composizione del nucleo familiare quindi credo che non vada barrata questa opzione. Grazie, cordiali saluti

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    1. NO!
      In questo caso non va barrata la parte dei nuclei familiari con almeno 3 figli.-

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    2. Buonasera, in un discorso di convenienza e di agevolazioni per la DSU ad uso Università, posso indicare la madre come dichiarante, i figli come tali e barrare la casella di cui prima? Grazie...cordiali saluti.

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    3. Purtroppo NO!
      Il dichiarante deve essere lo studente che frequenta l'università e non un genitore.-

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  19. Buongiorno dott. Censori, nel 2017 ho riscattato il fondo di previdenza complementare per l'acquisto di una casa intestata solo a me per un valore diciamo di 100 euro. I soldi però sono stati temporaneamente accreditati su un conto corrente cointestato con mia moglie, dichiarato ai fini ISEE/DSU al 50%. La giacenza media è risultata maggiore del saldo, da parte mia ho tenuto conto del saldo indicando l'incremento del patrimonio immobiliare per 50 euro mentre per mia moglie non saprei cosa fare perchè lei non ha incrementato il suo patrimonio immobiliare. Del resto per lei non sarebbe corretto nemmeno indicare la giacenza media perchè in effetti la quota parte dei soldi a lei imputabili (50 euro) sono formalmente stati utilizzati per l'acquisto della casa. Essendo l'operazione equivalente ad un traferimento di denaro da lei a me per un valore di 50 euro, posso indicare l'importo come incremento del patrimonio mobiliare di mia moglie? Grazie

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    1. SI!
      Puoi indicare l'importo del 50% come incremento del patrimonio mobiliare di tua moglie.-

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  20. Salve avrei bisogno di un informazione in merito al calcolo ai fini isee.Le spiego, io vorrei acquistare un immobile, dove mi viene richiesto l'isee che non sia inferiore ai 14.000 e non superiore ai 40.000. Io al momento ho la residenza dai miei genitori, e facendo il calcolo con loro non rientro. Ma Io vivo con mia sorella, dove ci è stato messo a disposizione un immobile dato da mia zia in usufrutto a mia sorella, io non ho mai cambiato la mia residenza nonostante viva li. Quindi ora pensavo di fare il cambio residenza da lei. Però dovendo poi presentare l’isee come posso calcolarlo? Da premettere che io ho un attività da 11 anni e quindi un reddito e un immobile intestato (negozio) lei non ha lavorato dal 2015 al 2017. Quindi sicuramente non rientro nei parametri che mi vengono richiesti, min.14.000 max 40.000 è corretto?
    Grazie mille. Serena

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    1. Ciao Serena!
      L'unica soluzione è che tu cambi residenza, ma non per andare con tua sorella, ma da sola, se l'immobile ti consente di avere una residenza autonoma.-

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  21. Gent.mo,
    io e mia madre avevamo un buono postale dematerializzato di 20.000 euro che è stato estinto in data 19 luglio 2017. Dai documenti postali il buono non risulta perché non presente alla data del 31 dicembre. Vorrei sapere se nel mio ISEE (il mio nucleo familiare è composto da me, mio marito e due bambine) lo stesso va dichiarato, se incide per metà dell'importo cioè per 10.000 euro (perché cointestato) e se viene considerata solo la quota per 7 mesi (ovvero 10.000*7/12) o tutto l'importo anche se estinto a metà anno.
    In quest'ultimo caso il patronato cosa deve riportare nella richiesta ISEE? E' l'INPS che calcola l'incidenza del buono?
    Grazie

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    1. Il buono postale va dichiarato al 50% e solo per 7 mesi.-

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  22. BUONGIORNO...la domanda forse potrà sembrare banale ma mi è sorto il dubbio che si possa compilare l'ISEE corrente anche nel caso in cui negli ultimi due mesi sia cessato un rapporto di lavoro a tempo indeterminato perchè è intervenuta la pensione di vecchiaia? grazie

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    1. ISEE Corrente:
      In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali.-

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  23. Salve..Io ho un nucleo familiare di 7 persone inizialmente avevo un'isee di 6 mila euro e un reddito di 27 mila euro ma poi ho rettificato l'isee aggiungendo un patrimonio immobiliare ovvero un appartamento di 60mq che ho in Marocco l'avevo acquistata a 25 mila euro, è possibile che il reddito sia salito a 52 mila euro? Grazie in anticipo.

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    1. Ovviamente NO!
      Presumo che l'appartamento acquistato in Marocco è stato considerato per errore come reddito aggiuntivo e non come patrimonio immobiliare aggiuntivo.-

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    2. Grazie della risposta...il reddito dunque rimarrà invariato? Ed é possibile che anche il valore dell'isee sia passato da 6mila euro a 12 mila euro?

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    3. Il valore ISEE dovrebbe essere aumentato di 2.000 massimo 3.000 euro, e non raddoppiato, quindi presumo che siano altre variazioni reddituali.-

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  24. Con un reddito ise di 14.000 euro di un nucleo familiare di 4 persone, se si aggiunge un buono postale di 60.000 euro quanto sarà il nuovo reddito ise? Grazie

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    1. Se al reddito ISE di 14.000 euro si aggiunge un buono postale di 60.000 euro, l'ISE sale da 14.000 a 24000 euro.-

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  25. Buona sera! Sono una studentessa universitaria, ho sempre richiesto l'isee per riduzioni tasse,Quest'anno mio padre ha scoperto di avere dei buoni fruttiferi di valore nominale, gli altri anni di conseguenza mai dichiarati,ciò cosa comporta? Può riscontrare problemi tutto ciò?

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    1. Non capisco cosa intendi per buoni fruttiferi di valore nominale, perché il problema è l'importo degli stessi, nel senso che se per gli altri anni dichiarandoli saresti finita in una fascia diversa, probabilmente l'università ti richiederà la differenza tra la tassa di iscrizione pagata e quella dovuta.-
      Ovviamente per il futuro tuo padre dovrà comunque dichiararli se non varrà correre il rischio di andare incontro anche a sanzioni.-

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    2. Buona sera intendo che a mio padre è stato intestato un buono con valore nominale di 14.500,00€(2 intestatari)comunque lunedì ho appuntamento con il CAF per la richiesta dell'isee dichiareró sicuramente il buono.
      Grazie mille.

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    3. Non credo che un buono postale di 14.500,00 euro ti faccia superare la fascia di reddito, quindi non dovresti avere problemi per il pregresso.-

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  26. Buongiorno Dr. Censori,
    le scrivo per un dubbio su una DSU che mi accingo a presentare: nel 2017 avevo un conto cointestato con il mio ex marito, anche il Deposito titoli era cointestato, ma tutti gli investimenti (prodotti assicurativi e fondi) erano invece intestati solo a lui. Ora lui si è risposato e non fa più parte del mio nucleo famigliare, devo comunque indicare al 50% tutti gli investimenti che erano a lui intestati (in quanto collocati in un DT cointestato?). Grazie infinite per la sua pazienza.

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    1. Ciao Valeria!
      Purtroppo SI!
      Devi comunque indicare il 50% di tutti gli investimenti collocati nel deposito titoli cointestato.-

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  27. Buongiorno, sono Manuela convivevo fino ad una settimana fa con il padre dei miei 3 figli minori in Abruzzo.
    Da poco io e i bambini ci siamo trasferiti in Toscana dove lui ha acconsentito al trasferimento di residenza.
    Vorrei fare un isee per accedere a diverse agevolazioni essendo ora sola con 3 figli minori...
    Devo comunque tener conto del suo reddito?
    Specifico che la separazione è avvenuta bonariamente pensando al bene dei bimbi senza far intervenire avvocati

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    1. Ciao Manuela!
      Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE richiesta per ottenere delle agevolazioni inerenti i figli, anche l'altro genitore fa parte del nucleo familiare pur avendo una residenza diversa.-

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  28. Buonasera Dott. Censori, avrei bisogno di alcune delucidazioni. Sono in procinto ad acquistare un'abitazione nel mese di dicembre 2018, con relativo mutuo. Nella prossima dichiarazione DSU ISEE 2019, verrà considerata nel patrimonio immobiliare per tutto l'anno? O bisogna segnalarla che il possesso è riferito solo ad un mese? Altrimenti cosa consiglia di fare, per non avere un incremento sull'importo ISEE. La ringrazio per la sua cortese disponibilità .

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    1. Ai fini della certificazione ISE-ISEE del 2019 andranno dichiarati i redditi del 2017 e il patrimonio mobiliare e immobiliare in essere al 31 dicembre del 2018.-
      Nel tuo caso risulterà quindi considerato il patrimonio immobiliare ma verrà anche preso in considerazione il mutuo sottoscritto.-

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  29. Buongiorno!
    In quale nucleo famigliare ai fini ISEE vanno inseriti i figli nel caso di affidamento condiviso?
    Assegno mantenimento per i figli si dichiara? Grazie!

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    1. Ciao Sergio!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE non conta l'affidamento dei figli ma la loro residenza, quindi fanno parte del nucleo familiare del genitore con cui convivono.-

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  30. Buongiorno dott. Censori, le volevo chiedere notizie in merito all'ISEE universitario che dovrei produrre per mia figlia studentessa. Le chiedevo se nell'ISEE devo inserire i redditi dell'altro mio figlio (lavora con reddito superiore a 2.800 euro e non più a carico per le detrazioni fiscali ) ma ancora con residenza anagrafica nel nucleo familiare. Caso positivo le chiedevo se il reddito di mio figlio lavoratore incide molto per l'ISEE che invece serve per il diritto alla studio di mia figlia (se necessario lo tolgo dalla residenza anagrafica del nucleo).
    Grazie

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    1. Ciao Renzo!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia, quindi vanno inseriti i redditi e il patrimonio di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-
      Per un nucleo familiare di 4 componenti, un reddito aggiuntivo di 2.800 euro, incide come ISEE per circa 1.150 euro.-

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  31. Buongiorno, mia moglie(svizzera) percepisce un reddito da lavoro in svizzera e paga interamente le tasse nel paese in cui presta lavoro Nell'isee devo mettere l'importo del reddito lordo o netto?

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    1. Ai fini della certificazione ISE-ISEE vanno dichiarati i redditi lordi di tutti i componenti il nucleo familiare.-

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  32. Salve,io quest'anno ho firmato un contratto di 20 giorni,per fare isee 2019 devo inserire anche il cud di questi 20 giorni?grazie

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    1. SI!
      Dovrai inserire anche il CUD di questi 20 giorni, ma il problema si porrà a gennaio 2020, perché a gennaio 2019 ai fini ISE-ISEE andranno dichiarati i redditi del 2017.-

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  33. Buonasera, mio fratello aspira ad ottenere il reddito di cittadinanza. Il suo isee e ' intorno ad 8.000 euro. Ha un deposito bancario di circa 11.000 euro. Considerata la franchigia di circa 10.000 ( famiglia di tre persone )euro potrà rientrare nel reddito di cittadinanza sostenendo di avere un patrimonio mobiliare di 1.000 anzicche'di 11.000. La ringrazio anticipatamente per la risposta

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    1. Purtroppo al momento siamo ancora nella fase della propaganda elettorale, dobbiamo quindi attendere la legge sul reddito di cittadinanza presumibilmente a gennaio, per vedere quello che prevederà.-

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  34. Salve ho una polizza assicurativa ma non faccio versamenti senza riscatto va dichiarata nell Isee grazie

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    1. Dipende dal tipo di polizza.
      Come chiarito nelle istruzioni alla compilazione della dichiarazione Isee, in tutti i casi in cui si tratta di contratti di assicurazione sulla vita con diritto di riscatto occorre dichiarare l’importo dei premi complessivamente versati alla data del 31 dicembre dell'anno precedente, quindi con riferimento all'intera durata dell'assicurazione. La somma accumulata con questo tipo di prodotti finanziari, infatti, è di fatto una somma a disposizione del titolare in quanto può esercitare, appunto, il diritto di riscatto. Non si deve invece indicare nessun importo quando si tratta di contratti di assicurazione mista sulla vita per i quali non è esercitabile il diritto di riscatto alla data di presentazione dell'Isee perché questi sono non sono a disposizione del sottoscrittore non essendo, appunto, possibile il riscatto.-

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  35. Caro Dott. Censori, il suo aiuoto sarà preziosissimo anche quest'anno.
    Pensa che creerà un nuovo articolo a terrà aggiornato questo per l'ISEE 2018?
    Grazie anticipatamente

    Luca

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    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Se ci saranno modifiche aggiorneremo l'articolo in base all'eventuale nuova normativa.-

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  36. Buongiorno, un'info: dai redditi imponibili, ai fini del calcolo isee, va scalata una franchigia del 20% (fino ad un max di 3000€) giusto? Possibile che un operatore inps possa sbagliare e non calcolare questa franchigia? Io starei sotto i 7000€ in quel caso (per bonus bebè e social card..)

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      La franchigia del 20% è prevista sul patrimonio mobiliare e non sui redditi del nucleo familiare.-

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  37. bUONASERA,

    volendo partecipare al Bando Inpsieme ho provato a fare la DSU, ma mi è comparso questo messaggio...cosa devo fare? Grazie, Rossella


    500
    Oops! Messaggio del servizio
    Esiste una dichiarazione non ancora sottoscritta, acquisita dall'ente [CITTADINO ] e dichiarata dalla persona selezionata. Impossibile dunque inserirne una nuova. [Codice Errore=18000]
    Da questo momento puoi decidere di andare alla home page annullando così tutto ciò che stavi facendo, oppure tornare indietro e ripetere la tua ultima operazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rossella!
      Devi andare alla home page ed annullare tutto ciò che stavi facendo, cioè tutti i dati precedentemente inseriti, per reinserire poi tutti i dati ex novo.-

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  38. Buonasera ho una giacenza media di 3400 euro e una polizza vita di 38000 euro siamo 3 persone e casa di proprietà di quanto sarà lisee grazie

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    Risposte
    1. Mancano i redditi di tutti i componenti il nucleo familiare e il valore immobiliare della casa, quindi è impossibile calcolare l'ISEE.-

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    2. Salve io e mio marito non abbiamo reddito mio figlio è minore il valore della casa è di 29000 euro grazie

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    3. Per un nucleo familiare di 3 componenti, senza redditi, valore ai fini IMU della casa di proprietà euro 29.000,00, patrimonio mobiliare euro 38.000,00 corrisponde un ISE di euro 6.094,00 e un ISEE di euro 2.987,00.-

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    4. Scusi ancora con questo Isee. Sopra indicato posso fare la richiesta del reddito di cittadinanza grazie

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    5. Reddito di cittadinanza:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare);
      Non hanno diritto al reddito di cittadinanza, invece:
      a) i nuclei familiari dove un componente sia in possesso di auto o moto immatricolati nei 6 mesi precedenti alla richiesta del RdC, nonché di auto di cilindrata superiore ai 1.600 cc e moto di cilindrata superiore ai 250 cc immatricolati negli ultimi 2 anni (clicca qui per approfondire);
      b) i nuclei familiari dove un componente sia in possesso di navi e imbarcazioni da diporto;
      c) i soggetti che si trovano in stato detentivo per tutta la durata della pena;
      d) nuclei familiari dove uno dei componenti risulti essersi dimesso dal lavoro nei 12 mesi antecedenti al momento della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa).

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    6. Buongiorno allora per patrimonio mobiliare guarderanno i 6094 che poi vengono alzati in base alla famiglia oppure i 38000 euro grazie mille

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    7. Per patrimonio mobiliare si intendono i depositi bancari e postali, quindi si parte dal limite di 6.000 euro che può aumentare in base al numero dei componenti il nucleo familiare.-

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  39. Buonasera, mi scusi io ho dei buoni contestati con mia madre che nn fa parte più del mio nucleo familiare da tanti anni essendo sposato. Nel calcolo Dell isee io ho sempre messo il totale Dell importo mentre ora qualcuno mi dice che devo inserire solo il 50% essendo cointestato. Grazie mille

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    1. In effetti è vero!
      Il saldo di un buono postale contestato tra due persone, per legge appartiene al 50% ciascuno, a prescindere da chi ha materialmente versato i soldi, quindi nel tuo caso avresti dovuto dichiarare solo il 50%.-

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  40. Salve,mi scusi ma sui buoni postali si calcola la giacenza media? Ho un dubbio! Oppure si inseriscono gli importi per intero? Grazie

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    1. Per i buoni postali va dichiarato solo il valore di acquisto, quindi non va calcolata la giacenza media.-

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  41. Buonasera dott., ho un dubbio quest'anno dovrei presentare l'isee universitario per mia figlia, da metà luglio ed entro il 31/10/19,so che dal 01/09/19 dovrebbe entrare l'isee precompilato,sono in regola se lo presento prima,e quindi scade il 31/08/19, o conviene farlo dopo il 01/settembre.grazie

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    1. Se lo presenti prima, l'ISEE scade comunque il 31 agosto, quindi ti conviene presentarlo direttamente a settembre, a meno che tu non voglia presentarlo due volte.-

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    2. Buongiorno Dottore, Le risulta che alla data odierna è stato aggiornato il discorso della scadenza dell'ISEE di quest'anno spostando la scadenza di validità dello stesso dal 31/08/2019 al 31/12/2019? Grazie mille per il suo prezioso contributo.

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    3. Ciao Cosimo!
      SI!
      Confermo!
      E' ritornato tutto come prima, quindi la scadenza della certificazione ISE-ISEE ritorna ad essere quella di fine anno, pertanto l'ISEE rinnovato quest'anno scadrà il 31 dicembre.-

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  42. Caro dott. Censori, vivo con mia figlia e mio figlio maggiorenni e inoccupati e con due nipoti minorenni, figli di mia figlia che li ha avuti da due diversi partner, di cui uno lavora e l'altro è inoccupato da sempre. Percepisco una pensione di reversibilità di circa 600 euro al mese ho diritto alla pensione di cittadinanza e/o al reddito di cittadinanza per mia figlia o per mio figlio? Nell'Isee devono essere inseriti anche tutti i redditi del padre di mio nipote che lavora? Grazie dottore lei è molto gentile e prezioso. Ada

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    1. Ciao Ada!
      Va premesso che il decreto deve essere ancora approvato dalle Camere ed è quindi suscettibile di modifiche, quindi ti comunico di seguito quello che se ne sa al momento:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare);
      Non hanno diritto al reddito di cittadinanza, invece:
      a) i nuclei familiari dove un componente sia in possesso di auto o moto immatricolati nei 6 mesi precedenti alla richiesta del RdC, nonché di auto di cilindrata superiore ai 1.600 cc e moto di cilindrata superiore ai 250 cc immatricolati negli ultimi 2 anni (clicca qui per approfondire);
      b) i nuclei familiari dove un componente sia in possesso di navi e imbarcazioni da diporto;
      c) i soggetti che si trovano in stato detentivo per tutta la durata della pena;
      d) nuclei familiari dove uno dei componenti risulti essersi dimesso dal lavoro nei 12 mesi antecedenti al momento della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa).

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  43. Mi scusi ancora dott. Censori, con questi requisiti senza il reddito del padre di mio nipote io rientrerei nei requisiti per avere diritto alla pensione di cittadinanza, ma forse se si inserisce nell'isee anche il reddito del padre di mio nipote che non vive con noi, pari a circa 1800 lorde al mese forse non abbiamo diritto nè io alla pensione di cittadinanza nè mia figlia o mio figlio disoccupati che vivono con me al famoso reddito di cittadinanza. Volevo quindi sapere gentilmente se il padre di mio nipote si deve inserire nell'isee. Grazie e mi scusi ancora. Ada

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    1. Ciao Ada!
      Ai fini ISE - ISEE vanno inseriti i redditi e patrimonio di tutto il nucleo familiare, quindi di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  44. Buongiorno dottore,
    faccio una domanda ancora sui buoni postali, che in famiglia abbiamo "abusato" nel corso del tempo :)
    In rete ho trovato due linee di pensiero per il calcolo del valore nominale:
    - la prima dice di considerare solo il valore stampato sul buono (corrispondente a quanto a suo tempo è stato "versato" alle poste)
    - la seconda dice di considerare il valore del buono al 31/12 dell'anno precedente

    Sulle istruzioni della mini DSU, seppure un esempio semplice poteva essere fatto, non si trova niente.

    Quella corretta è la prima, vero?
    Grazie mille!

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    1. SI!
      E' corretta la prima!
      Infatti il valore da dichiarare dei buoni postali è il valore nominale, quindi ii valore di acquisto che risulta negli stessi.-

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  45. Buonasera dottore,
    premetto che sono convivente di chi richiede ise per cui rientro nella dichiarazione.
    Essendo un libero professionista ho comprato un auto ad uso promiscuo con p.iva.
    Tale auto rientra nel valore del patrimonio mobiliare, come bene ammortizzabile da dichiarare se non erro in un modulo del DSU.
    Inoltre in altro modello del DSU devo inserire targa dell'auto.
    La mia domanda è: inserendo l'auto sia come targa che come valore nel patrimonio mobiliare non viene conteggiata due volte; o l'inserimento della targa non porta ad un aumento dell'ISEE ma è solo di controllo quindi deve essere inserita?
    Grazie
    Nicola

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    Risposte
    1. Ciao Nicola!
      Ai fini ISE - ISEE l'auto va dichiarata una sola volta, quindi se viene dichiarata in relazione all'attività lavorativa da libero professionista, non deve essere dichiarata come patrimonio mobiliare personale.-

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  46. Buongiorno sig. Gianfranco,
    la mamma (stato di famiglia solo per se) a cui è stato riconosciuta la Legge 104 e l'invalidità al 100% (senza accompagnamento) è ricoverata in una struttura, a pagamento, a tempo pieno e continuativo.
    Ai fini ISEE può essere considerata con disabilità grave e con prestazioni sanitarie continuative?
    In questo caso la scala di equivalenza sarebbe 2? (1 + 1 per maggiorazione per prestazioni residenziali)
    e le detrazioni (retta casa di riposo + 5500 per disabilità)?
    La ringrazio tanto per il chiarimento
    Elisabetta

    RispondiElimina
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    1. Ciao Elisabetta!
      SI!
      Confermo!
      Ovviamente se è stata riconosciuta la legge 104 art. 3 comma 3.-

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    2. Grazie dottore. Ho un" altro dubbio circa la compilazione della DSU. Riguardo l' indicazione dei redditi agrari, trattandosi di terreni agricoli in zona totalmente di montagna e quindi esenti IMU, vanno dichiarati il reddito dominicale e agrario gia indicati nel 730 ai soli fini dell' Irpef? Grazie infinite, Elisabetta

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    3. Ciao Elisabetta!
      SI!
      Vanno dichiarati il reddito dominicale ed agrario.-

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  47. Buongiorno, mi spetta barrare la prima casella del quadro A( nella seconda sezione: nuclei familiari con figli minorenni) se mia figlia é diventata maggiorenne a dicembre 2018?

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    1. Purtroppo NO!
      Ai fini ISE - ISEE conta l'età dei familiari al momento in cui si richiede la certificazione.-

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  48. buona sera per errore ho richiesto l'isee mini poi n' ho richiesto un altro, a distanza di pochi giorni, di tipo ordinario indicando in più il diritto allo studio universitario per i miei due figli, il risultato è che il mini mi da una cifra di 12.000 euro e l'ordinario con il diritto allo studi di oltre 16.000 euro eppure i dati inseriti sono gli stessi. é normale? grazie

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    1. La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e' la dichiarazione necessaria per calcolare l'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). La DSU serve per accedere alle prestazioni sociali agevolate: asilo nido, mensa scolastica, sussidi assistenziali, diritto allo studio universitario, prestazioni socio-sanitarie ed altro ancora. Il nuovo ISEE accoglie informazioni sul nucleo familiare nel "Modello Base" (MB), e su tutti i suoi componenti nei "Fogli Componente" (FC). Nella maggior parte dei casi e' sufficiente compilare il modello MINI, costituito dalla prima parte del Modello Base (MB.1) e dalla prima parte del Foglio componente (FC.1). In alcune situazioni particolari il modello MINI non e' sufficiente, pertanto si rende necessaria la dichiarazione di informazioni aggiuntive.
      Il modello MINI non puo' essere presentato quando ricorre una delle situazioni seguenti:
      - richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario;
      - presenza nel nucleo di persone con disabilita' e/o non autosufficienti;
      - presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi;
      - esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari.
      In tali casi deve essere compilata la DSU nella sua versione estesa.-
      Nel tuo caso presumo quindi che hai dovuto compilare dei campi aggiuntivi che hanno aumentato il valore dell'ISEE.-

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  49. Buongiorno,
    la mia situazione familiare comprende un figlio lavoratore (maggiorenne) da ottobre 2018 ed una figlia studentessa universitaria che percepisce i benefici del diritto allo studio.
    Considerato che nel 2019 mio figlio percepirà un suo reddito, dovendo presente la domanda ISEE 2020, le chiedevo se devo togliere mio figlio dal nucleo familiare e fargli fare uno stato di famiglia a se?? oppure se il suo reddito incide poco lasciarlo nello stato di famiglia

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    1. Ai fini della certificazione iSE - ISEE vanno indicati redditi e patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare, quindi puoi escludere il figlio maggiorenne solo se cambia la residenza.-

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  50. Salve mi conferma che nell.isee vengono.conteggiate anche tt le.prestazioni bonus bebe bonus mamma domani e maternita comunale? Grazie

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  51. buonasera,
    mio fratello vive e lavora in regola a Londra ma non è iscritto all'aire. Rientra nel nucleo famigliare credo. Quindi per fare l'isee lui cosa dovrebbe inviarci? Il nostro cud a Londra a cosa corrisponde?
    Grazie mille

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    1. Il problema è la residenza, nel senso che se in Comune risulta che tuo fratello ha ancora la residenza insieme a te, ai fini ISE - ISEE fa parte del tuo nucleo familiare.-
      Se fa parte del tuo nucleo familiare deve inviarti una documentazione dove risulta il suo reddito dell'anno 2017, eventualmente copia delle buste paga.-

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  52. buonasera dottore
    ho rifatto l isee 2019 e nella somma dei redditi mi trovo circa 4000 in piu rispetto al precedente 2018. il mio reddito non è cambiato l unica cosa che ho percepito in più è il bonus mamma di 800 euro è il bonus bebe di 640 per il 2017 sommati al mio reddito 21850 non arrivo ai 23882 calcolati dai loro dati ed in più dovrebbe esserci l abbattimento del 20 % dal reddito di lavoratore dipendente per un massimo di 3000?per questo eventuale errore perderò la carta acquisti e il raddoppio del bonus bebe perchè l isee mi esce superiore a 7000 euro, insomma perderò in un anno 2400 euro.
    un altra cosa il valore della scala di equivalenza con un nucleo di 5 persone di cui tre minori dovrebbe essere 3.25? perchè è 3.05?
    ora le chiedo siccome credo che l errore sia dell inps e non del caf come posso procedere?

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    1. Ciao Roberto!
      Se la certificazione ISE-ISEE è stata richiesta tramite CAF è il CAF che deve richiedere la rettifica all'INPS.-

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  53. buongiorno
    sto compilando la DSU 2019 e nel 2018 ho acquistato un box in comunione dei beni per un ammontare superiore alla differenza B-A. Devo quindi contrassegnare la casella relativa all'incremento del patrimonio immobiliare ed inserire il valore del rogito.
    La domanda è: avendo acquistato il box in comunione dei beni devo dichiarare il valore totale del rogito nella casella incremento del patrimonio immobiliare nell'anno precedente, oppure il 50% del rogito sul mio ed il 50% su quello di mia moglie ?
    grazie

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    1. Il regime di comunione dei beni è ininfluente ai fini della certificazione ISE-ISEE perché quello che conta è a chi è intestato il box, nel senso che se è intestato solo a te devi dichiararlo tu al 100% se invece è intestato ad entrambi va dichiarato al 50% ciascuno.-

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  54. Buongiorno,
    per il calcolo isee Pensioni di cittadinanza, le maggiorazioni sociali su pensione minima e gli assegni familiari, fanno reddito?

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    1. SI!
      Per il calcolo delle pensioni di cittadinanza sia le maggiorazioni sociali che gli assegni familiari fanno reddito.-

      Elimina
  55. Buongiorno,nell' isee un fabbricato in corso di costruzione senza rendita catastale ,che valore bisogna mettere?

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    1. Per i fabbricati in corso di costruzione, l'imposta si calcola sul valore dell'area edificabile, fino alla data di ultimazione dei lavori.-

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  56. il valore della scala di equivalenza isee con un nucleo di 5 persone di cui tre minori quanto dovrebbe essere ?

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    1. Ciao Roberto!
      Per un nucleo familiare di 5 componenti la scala di equivalenza è di 2,85.-
      Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici;

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  57. Buonasera, nel 2017 io ho lavorato solo 3 mesi, poi ho percepito la Naspi. Mio marito ha lavorato tutto l’anno. Abbiamo 2 figli minori di cui uno oggi ha meno di 3 anni. Il parametro per la scala di equivalenza è 2,66 o sbaglio? Grazie anticipatamente

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  58. Salve Dottor Gianfranco,
    nella DSU, quadro FC2, ISEE per il diritto allo studio universitario di mia figlia, avendo venduto la 1^ casa e subito dopo acquistata una nuova 1^ casa di valore catastale superiore alla precedente, cosa va riportato nel campo "INCREMENTO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE NELL’ANNO PRECEDENTE (C)"? La differenza tra il valore catastale della nuova casa rispetto a quella venduta? Grazie e buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cosimo!
      SI!
      Confermo!
      Come incremento del patrimonio immobiliare va riportata la differenza tra il valore catastale della nuova casa rispetto a quella venduta.-

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  59. In famiglia siamo in 5 di cui una persona disabile qual' e' la scala di equivalenza per isee ordinario?

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    1. Per un nucleo familiare di 5 componenti la scala di equivalenza per ISEE è 2,85 + 0,50 per componente disabile = Totale 3,35.-

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  60. Buongiorno sono Teresa,
    alla zia, 83enne, nubile e senza figli, con handicap grave L 104 e invalida 100x100, é stata richiesta dalla Struttura dove è inserita, l' Isee socio sanitario residenze.
    Va richiesto isee x nucleo ristretto oppure, non avendo figli, quello integrale?
    Riguardo la scala di equivalenza é 1 come (unica componente nucleo familiare con residenza della casa di proprietà) + 1 come titolare di prestazioni sanitarie continuative, e quindi 2?
    Grazie per la risposta Teresa

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    Risposte
    1. Ciao Teresa!
      Essendo sola cioè nubile e senza figli può richiedere l'ISEE integrale e la scala di equivalenza è 1 come unico componente il nucleo familiare.-

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  61. Un immobile di tre piani di cui 2 con rendita catastale e uno in corso di costruzione,che valore va dichiarato nell' isee per quello in costruzione?

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    1. La normativa prevede che un fabbricato in corso di costruzione sarà assoggettato a imposta come fabbricato dalla data di ultimazione dei lavori o di utilizzo, se antecedente (articolo 2, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 504/1992.-
      Questo significa che anche ai fini della certificazione ISE- ISEE un piano in corso di costruzione non va dichiarato.-

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    2. Non si deve considerare quindi neanche una percentuale del terreno edificabile ?

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    3. NO!
      Non si deve considerare neanche una percentuale del terreno edificabile.-

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  62. Buongiorno. Il sistema non mi fa inserire il valore zero come quota posseduta nel patrimonio immobiliare( sono fondi cui posseggo lo 0,33%). Mi dice :"Inserire un valore di quota di possesso valida". Come posso fare per ovviare al problema?
    Non riesco ad andare avanti altimenti…..

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    1. Ciao Mirko!
      Metti 1 invece di zero, perché la percentuale esatta è comunque irrilevante ai fini del risultato finale.-

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    2. Ciao Mirko!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  63. Buongiorno Dott. Censori. Verso Ottobre dovrò presentare la DSU per un rimborso scolastico. Mi conferma che, qualora la facessi oggi, scadrebbe il 31 Agosto? Perché, se non leggo male sul sito dell'Agenzia delle Entrate, con la nuova precompilata, la validità dichiarazione corrente è appunto fino al 31/08.
    Pertanto mi sarebbe poco utile farne una ora, visto che presenterò la domanda ad Ottobre.
    Il mio ragionamento è corretto?

    Grazie

    Luca

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    1. Mi rispondo da solo, ho letto sopra che ora è valida fino al 31/12/2019, quindi la compilo già.

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    2. Ciao Luca!
      Confermo!
      La certificazione ISE - ISEE richiesta da gennaio in poi vale per tutto l'anno.-

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  64. Buongiorno, nell'arco del 2018 ho chiuso entrambe le mie Postepay (una "gialla" ed una evolution con IBAN).
    Oggi sono andato in posta a farmi dare la mia posizione ISEE (circa 1 euro fra saldo e giacenza media).
    Purtroppo non mi ricordo la data in cui le ho chiuse ed in posta non me lo sanno dire.
    Addirittua di una non c'è nemmeno traccia nel documento ISEE.
    Posso fregarmene e non metterle? O, quantomeno, non mettere quella che non c'è e non mettere data chiusura su quella che c'è?

    Grazie mille

    Luca

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    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Puoi omettere quella che non risulta nella certificazione delle poste, mentre l'altra devi inserirla indicando come data di chiusura una data presunta anche se non è quella effettiva.-

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    2. Buongiorno Dott. Censori. Purtroppo a causa della troppa fretta, ho già attestato la DSU. Secondo lei vale la pena annullarla per mettere la data di presunta chiusura? Come dicevo si parla di una giacenza media di 1 euro con un saldo di 0... che mi consiglia?

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    3. Ciao Luca!
      Ti consiglio di non fare nulla, perché l'omissione è comunque ininfluente ai fini del calcolo dell'ISEE.-

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  65. Tutto grazie alla grande editrice Sacerdote per avermi aiutato a ripristinare il mio matrimonio quando ho insegnato che ogni speranza era persa., Questo prete mi ha aiutato, e il mio rapporto ora è perfetto. Contatto per qualsiasi lavoro spirituale @ (ededetemple@gmail.com) Il tuo partner ti amerà sicuramente o whatsapp @ +38972751056

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  66. Dottore buongiorno e buona Pasqua,
    Le volevo chiedere (domanda probabilmente assai banale e scontata...) se posso portare in detrazione sul 730 le spese di intermediazione (max 1.000 euro) pagate all'agenzia immobiliare a dicembre 2018 riferite all'acquisto della 1^ casa avvenuto però nel 2019?
    Grazie per la sua cortese e preziosa disponibilità.

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