sabato 4 gennaio 2020

ISE - ISEE anno 2020

RIFORMA ISEE

ISEE Anno 2020

Tipologie DSU:
la dichiarazione sostitutiva unica da compilare si differenzia in base alla prestazione sociale da richiedere. Con la riforma ISEE sono state previste tre tipologie di DSU:
mini,
integrale
corrente.
Sebbene per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate sia necessario soltanto l’ISEE 2020 mini, ci sono casi particolari in cui è richiesta la consegna di un modello specifico, come per quanto riguarda le prestazioni di diritto allo studio universitario per le quali serve, appunto, l’ISEE università.
ISEE corrente:
Al fine di poter effettuare il calcolo dell’ISEE corrente devono verificarsi le seguenti condizioni alternative:
cessazione, sospensione o variazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato di uno dei componenti del nucleo familiare;
cessazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, purché tale impiego sia durato almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti;
cessazione di un rapporto di lavoro autonomo durato almeno 12 mesi consecutivi.
Ove si sia realizzata una delle sopra indicate condizioni, se ne devono quindi verificare due contemporaneamente:
variazione lavorativa di uno dei componenti del nucleo familiare (nel rispetto dei criteri visti nell’elenco precedente);
variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ultimo modello ISEE calcolato secondo i criteri ordinari.
Il Decreto crescita aggiunge una terza condizione:
la perdita di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari esenti IRPEF
al fine di poter richiedere l’ISEE Corrente è necessario:
il possesso di un modello ISEE in corso di validità;
una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo familiare;
una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto al reddito calcolato nell’ISEE ordinario.
Documenti ISEE relativi al nucleo familiare:
stato di famiglia;
codice fiscale;
documento d’identità valido;
ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
saldo contabile dei depositi bancari e postali;
estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2018;
azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
contratto di assicurazione sulla vita.
Situazione reddituale:
Per i soggetti esonerati dall’obbligo di presentare dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 bisognerà avere a disposizione la Certificazione Unica 2019 (ex Cud), sempre relativa ai redditi 2018.-
Bisogna inoltre presentare i seguenti documenti per il calcolo modello Isee 2020 e DSU:
certificati di invalidità;
documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari).
Situazione patrimoniale:
Ai fini del calcolo e della compilazione della DSU ai fini ISEE 2020 sarà necessario essere a disposizione anche dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018.
I documenti necessari sono, nel dettaglio, quelli relativi a:
titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili.
mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
assicurazioni sulla vita;
targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

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Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.

Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.

Per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA).
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:


  1. Documento d’identità del dichiarante.
  2. Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare.
  3. Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione.
  4. Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità.
  5. Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID.
  6. Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014.
  7. Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili.
  8. Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta.
  9. Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014.
  10. Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli.
  11. Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014.
  12. Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  13. Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario.
  14. Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto.
  15. Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  16. Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015.
  17. Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.


Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
  • Essere in possesso di un ISEE 2016.
  • Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
  • Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

ISEE per le tasse universitarie :

Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:


  • se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
  • se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.


Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-


Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Gentile Dottore,
    per richiedere il Bonus Bebè posso compilare una DSU Mini o è meglio/necessario compilare la DSU Standard?
    La ringrazio per la disponibilità.
    Davide

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao David!
      Per richiedere il bonus bebè bisogna compilare la DSU standard.-

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  2. Buongiorno dott. Censori,
    volevo chiederle in che sezione della DSU vanno inserite le borse di studio percepite.
    La ringrazio sin da ora per la cortesia.

    Cordialmente

    Erika

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Erika!
      Borse di studio, rendite Inail e pensioni. L'Inps indica che anche la pensione di guerra e la rendita Inail devono essere inserite (quadro FC4) perché non sono erogate dall'Inps e, dunque, l'istituto non ne è a conoscenza. Stesso discorso per le borse di studio, come per esempio quelle erogate dall'Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio universitario), peraltro prive di certificazione; oppure per esempio quelle erogate dalla regione Sardegna, quando viene rilasciato un Cud a zero ed è presente nelle annotazioni il codice BQ «Redditi totalmente esentati da imposizione». In tutti questi casi, ha precisato l'Inps, gli importi vanno indicati (in FC4) poiché si tratta di redditi esenti da imposte.-

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  3. Buongorno dottor Censori,
    se ho una carta prepagata di PayPal che scade 09/19 e lascerò scadere e sto procedendo alla compilazione dell'ISEE appunto oramai a Settembre devo dichiararla?
    Grazie.
    Maura

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    Risposte
    1. Ciao Maura!
      SI!
      Ai fini ISE -ISEE di quest'anno va dichiarato il patrimonio mobiliare in essere al 31/12/2018, quindi devi dichiarare anche la carta prepagata in scadenza a settembre 2019.-

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  4. Buonasera Dottor Gianfranco,
    nell'inserimento nella dsu di più buoni fruttiferi intestati alla stessa persona,va inserito il valore totale cumulativo in un'unica voce o bisogna inserire il valore di ogni singolo buono separatamente?
    Grazie.
    Francesco

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    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Ai fini ISE- ISEE bisogna inserire separatamente il valore di ogni singolo buono postale.-

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  5. Buonasera,
    ai fini DSU/ISEE se la casa è di proprietà solo mia mentre il mutuo é intestato a me ed ai miei genitori come funziona?
    Come residuo mutuo devo mettere 1/3 o devo mettere tutto l'importo perché legato all'intestatario della casa?
    Grazie in anticipo.

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    Risposte
    1. Come residuo mutuo devi mettere solo 1/3, quindi solo la tua quota, perché non puoi scaricare le quote che pagheranno i tuoi genitori.-

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    2. Ma per l'ISEE non fa fede la quota di proprietà dell'immobile come ho letto da qualche parte?
      Non mi ricordo dove dicevano che per l'IRPEF con un mutuo cointestato si può mettere solo la parte di interessi di competenza da scaricare mentre ai fini DSU/ISEE bisognava considerare la quota di possesso dell'immobile.
      Grazie ancora.

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    3. Può aiutarmi Dottor Censori perché non ci sto capendo molto.
      Grazie in anticipo.

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    4. Purtroppo NO!
      Se vuoi avere delle certezze assolute devi rivolgerti o direttamente All'INPS, o a un CAF.-

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  6. Dottor Censori,
    ma quando si parla di franchigie e detrazioni in merito alla compilazione della DSU, ovvero fino a 3000 euro per i redditi da lavoro dipendente, non so quanto per il patrimonio mobiliare, comunque io devo inserire gli importi per quello che sono e sarà poi l'INPS nel calcolo a scalare quanto necessario?
    Grazie.
    Samantha

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    1. Ciao Samantha!
      SI!
      Ai fini ISE - ISEE tu devi inserire gli importi per quello che sono è sarà poi l'INPS nel calcolo a scalare quanto necessario.-

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  7. Buon giorno Dott Censori, sto compilando isee per le tasse universitarie di mia figlia, mi sono sposata il 29/6/19 ed ora mio marito e' sul mio stato di famiglia per cui deve rientrare giustamente nell'isee come componente di famiglia. La mia domanda però è riferita al fatto che si richiede il CU2018 relativo ai redditi 2017 anche di mio marito, mentre in quelle date noi non ci conoscevamo ancora e non abitava certamente con me, come funziona esattamente? devo indicarlo il suo CU2018 non mi sembra corretto inserire un valore che andrà ad aumentare il mio isee di un periodo in cui ancora non ci si conosceva. cosa dice la legge in merito? grazie Federica

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    1. Ciao Federica!
      Purtroppo la normativa prevede che ai fini ISE-ISEE fa fede lo stato di famiglia e i redditi del 2017 di tutti i componenti il nucleo familiare attuale, anche se la composizione del nucleo familiare nel 2017 era diversa.-

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  8. Salve dott. Censori, mi scuso in anticipo per la domanda che sto per postare, non so se questa sia proprio la pagina adatta, ma spero comunque che possa essermi di aiuto. Le spiego: sono in attesa di richiedere due distinti procedimenti penali, ho già portato avanti una causa col mio avvocato che abbiamo concluso e vinto; essendo al tempo nello stesso nucleo familiare di mia nonna, non ho potuto accedere al patrocino gratuito per circa 1000 euro di sforamento. Ora, mia nonna è deceduta a maggio per cui siamo rimasti io e mio figlio minorenne nel nucleo. La mia domanda è: se presento la documentazione ora, i redditi di riferimento sono del 2018 per cui vorrei sapere, devo presentare comunque la somma dei redditi, nonostante lei non ci sia più? Se si, allora mi conviene aspettare gennaio? E comunque, anche aspettando gennaio, devo presentare amche il cud di mia nonna per i 5 mesi che ha vissuto? La ringrazio in anticipo per la risposta, spero possa aiutarmi. Mi scuso ancora se la domanda è fuoriluogo.

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    1. Per tutto l'anno 2019 i redditi presi a riferimento sono quelli del 2017.
      Ai fini della composizione del nucleo familiare deve prendere a riferimento i componenti presenti al momento della presentazione dell'isee. Pertanto se sua nonna è deceduta d'ora in avanti non dovrà inserire nessun dato della signora.
      Quando ci sono variazione (nascite/decessi) l'isee andrebbe aggiornato entro 30gg. In genere quando firma la DSU si impegna a comunicare una tale variazione.

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  9. Buonasera Dott. Censori
    per chi ha un'azienda agricola quali dati reddituali si devono inserire nella dsu (oltre l'eventuale somma delle rimanenze finali + beni ammortizzabili)? Perché nella dichiarazione redditi sono presenti solo redditi irpef riferiti al solo reddito agrario dei terreni, l'irap non si paga più in agricoltura (quindi niente nel quadro FC4).
    la ringrazio

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    1. Nella DSU vanno inserite solo le rimanenze finali + beni ammortizzabili + i redditi IRPEF.-

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  10. Volevo chiederle ai fini della dichiarazione Isee 2020 se devo inserire mio figlio maggiorenne con più di 26 anni, non a carico fiscalmente, con proprio reddito (vive a Milano -attualmente non ha un contratto intestato) ma ancora con residenza presso i genitori. Il mio isee serve per diritto studio di altro figlio. Grazie

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISE-ISEE fa fede lo stato di famiglia, quindi anche se tuo figlio vive a Milano, ma non ha trasferito la residenza, fa parte del vostro nucleo familiare.-

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  11. Buongiorno a tutti. Io ho richiesto isee e anche rettificato on line con dsu su INPS. Vorrei capire loro continuano ad e mettere un isse che supera la somma dei redditi e di eventuale patrimonio. Ho controllato anche su Ade. Perché accade questo? Loro dicono che non sono loro a fare i conti Ade idem solo trasmette allora ad esempio se il gran totale che dichiaro è 1000 perché emettono un isse da 2000 proprio non comprendo do e sia l errore... Grazie potrebbe gentilmente aiutarmi?

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    1. Presumo che tu abbia commesso qualche errore nella trasmissione dei dati all'INPS, ma non conoscendo i dettagli non posso esserti d'aiuto, quindi ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per chiarire la questione.-

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  12. Dott. Censori buonasera,
    avrei un piccolo quesito da porle:
    devo fare l'isee per avere l'agevolazione sulla mensa, ora, il padre di mio figlio non versa il mantenimento, io ho l'affido esclusivo e c'e' una sentenza del tribunale che stabilisce l'importo che deve essere versato. Perfetto, se il padre non versa il mantenimento, nel calcolo dell'isee viene comunque conteggiato l'importo o ha valore quello che lui ha realmente versato, ovvero ad oggi solo 200 euro?? Inoltre, l'isee mi serve anche per chiedere l'agevolazione su luce, acqua e tari, ne devo fare uno per ogni prestazione oppure ne basta uno? Spero di essermi spiegata a sufficienza.

    Grazie in anticipo pe la gentile risposta.

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    1. Ai fini ISE -ISEE fa fede l'importo effettivamente versato dal padre di tuo figlio.-
      La certificazione ISE - ISEE è unica e vale per tutte le agevolazioni che vengono richieste.-

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  13. Dott. Censori buongiorno,

    le chiedo scusa in anticipo se il quesito è stato posto da qualcun altro e non l'ho visto.
    Mia figlia nel 2017 ha percepito una borsa di studia dall'ERSU ovviamente priva di certificazione e per poterne usufruire mia figlia ha dovuto accendere un conto su cui accreditare l'importo.
    Visto che l'importo accreditato è ancora integro nel conto e l'ho riportato nel quadro FC2 come patrimonio mobiliare, le chiedo, è corretto che venga indicato anche nel quadro FC4? Faccio presente che mia figlia è a totale carico del mio nucleo familiare e sono regolarmente coniugato e convivente?
    La ringrazio in anticipo.
    Silvio

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    Risposte
    1. Ciao Silvio!
      SI!
      La borsa di studio deve essere indicata anche nel quadro FC4.-
      In pratica una volta venivano tutelati i risparmi, oggi invece siamo "obbligati" a spendere i soldi che riceviamo, altrimenti veniamo penalizzati.-

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  14. Salve dott.Censori, spero possa aiutarmi poichè la mia domanda è un pò specifica. Vorrei avere una delucidazione: per ottenere il patrocinio gratuito dello stato, so che non serve piú l'isee ma occorre il cumulo dei redditi dei famigliari, fin li ok, non avendo il cud a disposizione, mi trovo ad utilizzare le buste paga e non so dove rigirarmi, essendoci un sacco di voci. Devo sommare cosa? Le imponibili irpef, gli importi lordi o il netto in busta? Lo stesso vale per gli importi erogati da inps? E gli anf vanno messi nel calderone o non vanno sommati? La ringrazio di cuore per la risposta.

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    1. Il tuo discorso non mi quadra!
      Infatti se sei in possesso delle buste paga devi essere anche in possesso del CUD, ed eventualmente puoi richiederlo direttamente all'Agenzia delle Entrate, e all'INPS per quanto percepito dall'INPS stessa.-

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  15. Dott. Censori la ringrazio.
    Ma in che modo possiamo essere penalizzati? In fin dei conti il patrimonio mobiliare del nucleo rimane invariato. Voglio dire che se mia figlia avesse speso i soldi della borsa di studio presenti nel suo conto me li sarei ritrovati in più sul mio, da cui realmente sono usciti.
    Grazie per tutto.

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    1. Ciao Silvio!
      Il tuo discorso non fa una piega!
      Comunque se tua figlia avesse speso i suoi soldi, avresti potuto anche tu spendere la stessa cifra in altro modo, e il patrimonio mobiliare sarebbe di conseguenza diminuito!

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  16. Buonasera,devo fare isee ordinario,in famiglia siamo io mia moglie e una figlia minorenne,ho poi unfiglio maggiorenne non residente con noi che da gennaio 2018 ha trovato lavoro.Il figlio maggiorenne deve essere inserito con noi?

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    1. NO!
      Se il figlio maggiorenne ha cambiato residenza, ai fini della certificazione ISE-ISEE non fa più parte del vostro nucleo familiare.-

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    2. Pero' lui lavora dal 2018

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    3. Confermo!
      Se tuo figlio ha cambiato residenza e lavora del 2018, ai fini ISE - ISEE non fa più parte del tuo nucleo familiare.-

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  17. Quindi non rientra neanche se prima di gennaio 2018 non lavorava?

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    1. Ma se prima del 2018 non lavorava non era fiscalmente a carico ?

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    2. Il fatto che nel 2017 non lavorava, per l'anno 2019 è ininfluente.-

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  18. Quindi anche se nel 2017 era disoccupato non rientra per il solo fatto che non e' piu' residente con noi

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  19. buona giornata, ho letto qualche titolo di giornali che informava che per il 2020 ci saranno delle modifiche sulla compilazione della DSU. Può indicare le novità sostanziali ?

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    1. Ciao Claudio!
      Non mi risultano novità sostanziali in vista, comunque siamo ancora nel campo delle ipotesi, quindi mi pare prematuro parlarne.-

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  20. Buon pomeriggio,

    devo fare l'ISEE per richiedere un contributo regionale. Abito ancora con i miei, ma non sono a carico (ho un mio lavoro e reddito). Ho scoperto che i miei hanno dei buoni fruttiferi intestati a loro. Li devo dichiarare? Se si, in quale misura? Grazie mille.

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    1. SI!
      Ai fini ISE - ISEE vanno dichiarati anche i buoni fruttiferi per il loro valore nominale, cioè per il prezzo di acquisto.-

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  21. Buongiorno,
    Ascolti io ho lavorato nel 2017 e sempre nello stesso anno ho percepito la disoccupazione, ora è 2 anni fino ad oggi che non lavoro e l'isee mi risulta sempre 4.228,80 vivo sola e non ho niente in carico volevo sapere come mai.. grazie mille

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    1. Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2019 fanno fede i redditi del 2017.-

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  22. BUON GIORNO , IO HABITO CON MIA MOGLIE E 2 FIGLI MINORENI CON NOI IN CASA VIVONO ANCHE I SUOCERI CHE HANO UNA PENSIONE MINIMA PER ISEE DEVO FARE DICHIARAZIONE ANCHE DEL LORO REDITO? LORO FANO LA DICHIARAZIONE SEPARATA RED GRAZIE

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fanno parte del nucleo familiare tutti quelli che hanno le stessa residenza.-

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  23. Buona sera ho aperto un libretto risparmio postale a ottobre lo devo inserire nel isee 2020

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISE-ISEE del 2020 andrà dichiarato il patrimonio mobiliare in essere al 31/12/2019 quindi dovrai dichiarare anche il libretto di risparmio postale aperto ad ottobre.-

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  24. Buongiorno e buon anno a tutti.
    Questa mattina ho provato (vanamente) a cercare la DSU precompilata sul sito INPS. Personalmente non trovo nulla a riguardo. Qualcuno di voi?

    Domanda 2: leggo in giro che quest'anno è sufficiente riportare i dati inseriti l'anno scorso visto che è cambiato l'anno di riferimento (rif: https://scenarieconomici.it/le-stramberie-dellisee-nellera-conte-sperate-che-nel-2019-vi-sia-andata-bene/).

    Idee?
    Dott. Censori, pendiamo dalle sue labbra :-)

    Rinnovo i miei migliori auguri di buon anno a voi tutti :-)

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    1. Ciao Luca!
      Ai fini del calcolo della certificazione ISE - ISEE per l'anno 2020 fanno fede i redditi del 2018 (dichiarazione dei redditi 2019) e situazione patrimoniale al 31/12/2018, quindi rispetto allo scorso anno non cambia la situazione patrimoniale ma cambia la situazione reddituale.-

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    2. Buonasera dottore. Tutto chiaro, quindi cambierò unicamente i valori della situazione reddituale aggiornandoli con quelli comunicati nel 730 di Luglio scorso, corretto?

      Domanda 2: sa qualcosa per quanto riguarda l'ISEE precompilato?

      Grazie ancora e buone feste!!!

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    3. Ciao Luca!
      - SI! Devi solo cambiare i valori della situazione reddituale aggiornandoli con quelli comunicati nel 730 dello scorso anno.-
      - Riguardo alla DSU precompilata i dati dovrebbero essere disponibili i prossimi giorni, non appena l'INPS avrà completato tutti gli aggiornamenti necessari.-

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  25. Salve, grazie in anticipo. Mi chiamo Oscar. Mi sono accorto che erroneamente nel 2019 ho fatto l'ISEE ma ho inserito, nella sezione MB2 relativo allo studio Universitario, il nomuinativo di mio fratello anzicchè il mio. Per alcune prestazioni universitari mi serve quello presentato nel 2019 Ormai siamo nel 2020 e non posso più modificarlo. Il mio Isee Ordinario comunque è uguale a quello Universitario. Si può tener conto dell'Isee Ordinario oppure rischio di restare fuori da eventuali agevolazioni? Grazie

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    1. Ciao Oscar!
      Purtroppo l'ISEE del 2019 non è più modificabile, e l'ISEE ordinario non è valido per l'università quindi rischi di restare fuori da eventuali agevolazioni.-

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  26. Buona sera dottore, volevo chiederle,
    Devo fare L'ISEE 2020, ho capito che devo inserire tutto il patrimonio mobiliare e immobiliare in data 31 dicembre 2018. Nel febbraio 2019 però ho acquistato con relativo mutuo una seconda casa, l'importo speso e decisamente superiore alla differenza (B-A), devo quindi barrare la relativa casella inserendo l'importo da rogito? E il valore del mutuo residuo? Anche perché con questo investimento che ho fatto il mio patrimonio mobiliare si è ridotto considerevolmente rispetto al valore presente al 31 dicembre 2018.

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    1. Ciao Marco!
      Ai fini ISE-ISEE per l'anno 2020 conta la situazione mobiliare e immobiliare al 31/12/2018, in pratica è la stessa che hai già dichiarato lo scorso anno, quindi tutto quello che è successo dopo andrà dichiarato il prossimo anno.-

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    2. Quindi è come pensavo io, cioè in pratica ripresento la stessa ISEE fatta lo scorso anno, avendola fatta a febbraio 2019 con situazione 31/12/2018, stessi dati e stessa situazione, è identica...tutto quanto successo dopo il febbraio 2019 lo dovrò dichiarare con ISEE2021. Questa è una gran cavolata.

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    3. Ciao Marco!
      Purtroppo è vero!!!

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    4. Gentilissimo , vuole ridere? Ho presentato la domanda DSU2020 identica alla DSU2019 essendo la data dei saldi il 31/12/2018..ora mi arriva ISEE2020 con omissioni/difformità sul patrimonio mobiliare che invece è corretto, ED E' IDENTICO A QUELLO PRESENTATO NEL 2019 CON DSU 2019! per la quale mi hanno rilasciato, a suo tempo, la ISEE2019 senza nessuna omissione/difformità. come si spiega sta cosa? come devo comportarmi?

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    5. Ciao Marco!
      Ti consiglio di consultare la sede INPS di zona per verificare quello che è successo effettivamente.-

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    6. Buonasera. A me è successa la stessa identica cosa del signor Marco e non so come fare. I dati presentati sono gli stessi identici presentati un anno fa, essendo ora necessari gli stessi per la dichiarazione 2020. Non lo posso rettificare perchè scriverei gli stessi dati, l'ho fatto on line per cui non posso neanche rivolgermi al caf.Cosa posso fare? Grazie infinite. Buona serata

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  27. Buonasera Dottore
    Devo fare Isee università per mia figlia
    Ma la mia situazione reddituale 2019 è molto minore di quella del 2018
    1)devo fare Isee ordinario ora e poi post dichiarazione dei redditi 2019 fare isee corrente?
    2)isee corrente è utilizzabile per l'università?
    3)avevo letto che era anche possibile utilizzare direttamente il reddito 2019 anziché quello del 2018 se più favorevole al contribuente, è vero?
    Grazie in anticipo.

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    1. La normativa prevede che prima va richiesto l'ISEE ordinario, per poi richiedere successivamente l'ISEE corrente, ovviamente se ci sono i requisiti di legge.-

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    2. Grazie.
      Dunque l'Isee corrente poi lo potrò usare per le tasse universitarie?
      Non le risulta la possibilità di scegliere se utilizzare i redditi del 2018 o del 2019?

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    3. ISEE ordinario, doppia opzione di calcolo
      È stata introdotta, altresì, la doppia opzione di calcolo per l'ISEE ordinario, utilizzabile se più conveniente. In particolare, il Decreto Crescita ha modificato il co. 4 dell'art. 10 del D.Lgs. n. 147/2017 secondo cui per il calcolo dell'ISEE ordinario devono essere considerati i patrimoni ed i redditi del secondo anno precedente.

      Dall'entrata in vigore della norma, la richiesta potrà riferirsi a quelli del primo anno precedente se più convenienti per i cittadini. In questo modo, in virtù del nuovo scenario normativo, si risolvono i problemi per i richiedenti il Reddito di Cittadinanza che avevano lavorato nel 2017 cui, di fatto, era precluso l'accesso al beneficio

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  28. Salve, usufruisco dell'isee ordinario dal 2014. Inizialmente non ho mai inserito autovettura (1600 cc anno 2011)perchè il patronato mi chiedeva solo auto di nuova immatricolazione negli ultimi due anni. HO sempre fatto così fino ad oggi. Leggendo su internet mi sta venendo dubbio perchè sembra che si deve dichiarare ugualmente anche se non incide sul calcolo. Cosa devo fare? la dichiaro con rettifica? E se così facessi, mi porta pregiudizi nelle dichiarazioni precedenti? Utilizzo ISEE per servizi sanitari e buoni libro.

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    1. L'autovettura non incide sul calcolo dell'ISEE quindi non è necessaria alcuna rettifica per il passato ma ma dovrai dichiararla per il futuro.-

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  29. Buonasera Dr.Censori, ma la borsa di studio percepita quanto incide sull'Isee ?
    Grazie

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    1. Per calcolare l'incidenza devi dividere l'importo per la scala di equivalenza, legata al numero di componenti il nucleo familiare.-

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  30. Buonasera, stavo finendo di compilare la DSU online, ma ho un paio di dubbi:
    1 - Ad ottobre 2019 ho cambiato lo scooter. Lascio ugualmente la targa di quello vecchio, corretto?
    2 - Avendo fatto il 730 online, a questo giro non devo cambiare nemmeno una virgola, corretto? Chiedo perché i dati reddituali sono automaticamente calcolati e non abbiamo altri redditi.

    Grazie

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  31. Salve,dal 2015 ho sempre compilato la DSU online e ricevuto il regolare attestato ISEE. Quest'anno ho fatto ugualmente e dovendo riportare la situazione patrimoniale al 31/12/2018, ho richiamato i dati durante la compilazione online. L'INPS mi ha rilasciato l'Attestato ISEE ma con annotazione di omisisone/difformità sul Patrimonio Mobiliare. Ho provveduto a rettificare la DSU con i dati incompleti che avevo omesso l'anno scorso, ma mi è stato rilasciato comunque un nuovo Attestao ISEE sempre con la stessa annotazione. Mi sa dire quale valore deve essere inserito per un Buono Postale Fruttifero? Grazie

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    1. Ciao Pino!
      Ai fini ISE-ISEE va dichiarato il valore nominale del buoni postali fruttiferi, cioè il prezzo di acquisto.-

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    2. Grazie dott. Censori. Mi permetta una ulteriore domanda: quando il BPF è cointestato con pfr, come deve essere dichiarato nella DSU?

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    3. Cia Pino!
      Per legge per ogni cointestatario va dichiarata la sua quota, quindi se è cointestato tra 2 persone va dichiarato al 50% da ciascuno, mentre se è cointestato tra 3 persone va dichiarato per un terzo da ciascuno.-

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  32. Buonasera, il caf ha provveduto a compilarmi l’isee 2020 utilizzando gli stessi dati dell’anno scorso, ma sono state rilevate omissioni/difformità relative al riquadro FC2 per una carta prepagata UniCredit , sulla quale un membro del nucleo familiare percepisce la borsa di studio per il diritto universitario (non dichiarata nell’isee 2019). Vorrei sapere come deve essere dichiarato tale valore e se c’è una normativa sulla base della quale è possibile dimostrare che si tratta di una prestazione per il diritto allo studio. Grazie mille

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    1. Ai fini ISE - ISEE vanno dichiarate anche le carte prepagate, ovvero la giacenza media annuale e il saldo carta al 31 dicembre, come va dichiarata la borsa di studio.-

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  33. ma è possibile che nessun giurista , fiscalista ospecialista in materia muova un dito di fronte a questa assurdità del rifeirmnto SITUAZIONE PATRIMONIALE e REDDTUALE del 2018 anche per l'ISEE 2020? ma se uno nel 2019 ha esaurito ciò che aveva sul conto o estinto buoni postali, e adesso ha zero, resta escluso dal RDC anche se la sua Isee è bassa e non ha redditi dal 2018 e solo perché ha avuto nel 2018 un buono cointestato 8nemmenodi sua proprietà) che nel 2019 nonaveva più. MA NESSUNO FA CORREGGERE QUESTO ERRORE CHE TAGLIA FUORI DAL RDC MOLTI DISOCCUPATI DAL 2019?

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    1. Non so se la normativa è stata messa in atto da governanti "incompetenti", o se invece è stata studiata appositamente per ridurre il numero degli aventi diritto al RDC.-
      Diceva Giulio Andreotti: A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.-

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  34. La ringrazio per la risposta , ovviamente il saldo e la giacenza di questa carta prepagata vanno a pesare sul patrimonio mobiliare del nucleo familiare, pur trattandosi di una borsa di studio, vero? Chiedo perché questo mi comporterebbe la perdita del beneficio del reddito di cittadinanza che percepivo regolarmente lo scorso anno.

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    1. Purtroppo SI!
      Il saldo e la giacenza media di una carta prepagata incidono ai fini ISE-ISEE sul patrimonio mobiliare del nucleo familiare.-

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  35. I redditi a tassazione separata degli anni precedenti, e reditti esenti, vanno indicati?
    Ringrazio anticipatamente per la cortesia.

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    1. SI!
      Nel caso sia stata già presentata la dichiarazione dei redditi (730 o Unico), i redditi soggetti a Irpef non dovranno essere inseriti nella Dsu, visto che l’Inps li andrà a recuperare autonomamente presso gli archivi dell’amministrazione. Sono dunque altre le fonti di reddito da indicare: ad esempio le somme assoggettate alla fonte ad imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta, i redditi esenti da imposta, i redditi fondiari di beni non locati soggetti all’Imu, ecc.-

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  36. Buongiorno dovrei fare un isee-u cointestato,.vivo da sola da 10 anni e più, non ho reddito se no il rdc, posso fare l'isee u Con mia nonna, anche se i miei genitori sono vivi, ma non facciamo parte di nessun nucleo familiare siccome io faccio nucleo da sola?

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    1. Ai fini ISE-ISEE fanno parte dello stesso nucleo familiare tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  37. Buongiorno, per favore aiutatemi con una informazione, il mio marito ha una ditta individuale, ho fatto il modello Isee, ma hanno rilevato su codice fiscale di mio marito anche due conti bancari che sono intestati alla ditta,si devono presentare anche la giacenza di questi 2 conti ?A me non mi sembra giusto a dare il saldo e la giacenza di una ditta individuale,se ce il modello Unico, e patrimonio netto.Cosa devo fare, come devo spiegare a loro che questi conti non sono personali ma aziendali ?La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    1. I conti bancari aziendali di una ditta individuale costituiscono patrimonio mobiliare familiare, quindi ai fini ISE-ISEE che si tratti di conti personali o aziendali non cambia nulla.-

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    2. Buongiorno Dott. Censori
      Mia madre ha dei buoni fruttiferi cointestati con me e mia sorella, premetto che i buoni sono conservati in casa di mia madre in Puglia, ed io risiedo in Lombardia.
      Ai fini della dichiarazione isee che io non faccio devo dichiararlo nel 730 oppure no.
      Faccio presente che mia madre è invalida al 100%.
      Grazie Giovanni

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    3. I buoni postali cointestati vanno dichiarati solo ai fini ISE-ISEE, quindi non vanno dichiarati nel 730, perché vengono tassati nel momento del rimborso.-

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  38. Buongiorno dottor Censori. Un chiarimento, anzi due. La documentazione da produrre al CAF riguardo i conti correnti etc, si riferisce anche al 31/12/2018 oltre che al 31/12/2019? Ho sempre portato gli estratti dell'ultimo anno ma il documento che leggo qui cita "Ai fini del calcolo e della compilazione della DSU ai fini ISEE 2020 sarà necessario essere a disposizione anche dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018". La seconda domanda è, per una SNC (quindi non ditta individuale) bisogna tenere conto del conto corrente aziendale? E' intestato a tutti i soci e io sono una di loro. Anche in questo caso, 2019 o 2018? Grazie, spero di essere stata chiara.

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    1. Ai fini ISE-ISEE l'anno 2020 è un anno di transizione, quindi per quanto riguarda il patrimonio mobiliare vanno presentati solo i saldi al 31/12/2018 e le giacenze medie del 2018.-
      Per quanto riguarda i soci di una SNC il commercialista aziendale deve calcolare il patrimonio mobiliare e immobiliare di ogni socio.-

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    2. Grazie mille, sempre esaustivo.

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  39. Buon pomeriggio Dott. Le scrivo per un chiarimento. Sono una mamma single con due minori. Come unico reddito ho il mantenimento che il mio ex marito passa mensilmente. Devo fare isee e nel predisporre i documenti mi sono recata in posta (per la prima volta da 3 anni a questa parte) per chiedere la giacenza media della carta postepay (oltretutto mi è stato detto dall operatore che non era necessario). Ma il punto è un altro, che non mi da pace, vista la mia situazione economica. In quell occasione, poste, mi ha rilasciato un foglio dove figurano contestati (io, mamma e papà) dei buoni fruttiferi del 2008, che io non sapevo di avere. Il fatto è che se nella mia situazione avevo un isee di 4000 e rotti euro, ora mi ritrovo con un isee di 12000! Soglia che non mi permette di usufruire delle agevolazioni e che per di più, mi reca danno, in quanto mi ha aumentato lo scaglione per le rette scolastiche! Sono disperata! Io non ho i buoni e i rapporti coi genitori non sono rosei, pertanto impossibile anche la riscossione da parte mia della mia quota. Come posso fare? Io non riesco a far fronte a tutte le spese, vorrei un consiglio. Se i miei genitori facessero un'autocertificazione dove dichiarano che io non sono in possesso dei buoni e che non ho accesso al rimborso, mi solleverebbe dalla dichiarazione del valore sull isee? Attendo cortese risposta, non so cosa fare. La ringrazio anticipatamente. Saluti

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    1. Purtroppo non c'è soluzione!
      Infatti per legge i buoni fruttiferi postali cointestati a 3 persone appartengono a ciascuno per un terzo.-
      L'unica opzione possibile è che i tuoi genitori chiedano il rimborso degli stessi per sottoscriverne eventualmente altri intestati solo a loro, ma ci rimetterebbero di sicuro a livello di rendimento.-

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  40. Buongiorno dottore sull'attestazione ISEE perché la voce "somma dei redditi dei componenti del nucleo" risulta essere più alta rispetto ai redditi riportati sulla DSU? nel mio caso specifico unico reddito lavoro dipendente circa 9700, l'attestazione riporta circa 11000. Grazie

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    1. Come somma dei redditi, oltre al reddito da lavoro dipendente vengono considerati anche altri redditi tipo:
      - i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
      - le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
      - il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
      - assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
      - ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
      - trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).-

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  41. Gentile Dottore, nel 2018 mia moglie ha estinto un conto deposito titoli intestato a lei sola a marzo per poi riaprirlo ad aprile con cointestazione al 50 per cento: cosa devo indicare nella dsu come incremento patrimonio mobiliare? Io penso il saldo al 31/12 (50 %), mia moglie invece?

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    1. Ai fini ISE-ISEE devi indicare nella DSU il saldo al 31/12/2018 al 50% per entrambi e per tua moglie il conto deposito per i primi 3 mesi dell'anno.-

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  42. Buongiorno, nelle istruzioni DSU per il caso:
    "Regime di vantaggio previsto per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità" dice:
    "Per la determinazione di tale tipologia reddituale occorre seguire le regole descritte nel Modello Unico Persone
    Fisiche - fascicolo 3, relativamente al quadro LM."

    Potrebbe chiarirmi qual'e' di preciso il campo da considerare nel riquadro LM ?

    Grazie.

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    1. Nel rigo RN1 del Modello Unico, é scritto il reddito complessivo (lordo). Attenzione, il reddito complessivo non è scritto nella colonna 1, ma nella colonna 5. La colonna 5 é infatti il risultato della somma aritmetica delle colonne 1, 2, 3 e 4, nelle quali, rispettivamente, sono indicati: il reddito di riferimento per le agevolazioni fiscali (colonna 1), il credito d’imposta per fondi comuni (colonna 2), le perdite compensabili con credito per fondi comuni (colonna 3), i redditi d’impresa derivanti dalla partecipazione in società “non operative” (colonna 4).
      Attenzione: nella colonna 5 (reddito complessivo) la cifra potrebbe essere anche negativa. Avviene quando le perdite sono superiori al totale dei redditi e quindi il risultato é preceduto dal segno meno.
      Al rigo RN4 é possibile leggere il Reddito imponibile risultante dalla somma aritmetica tra RN1 col. 5 + RN1 col. 2 – RN1 col. 3 – RN2 – RN3. Se il reddito é negativo, ci sarà scritto 0 (zero).-

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  43. Buona sera, dopo diversi tentativi di correzione dell'isee2020 a fronte di omissioni/difformità evidenziate, ma in modo del tutto generico e non chiaro per chi volesse come me correggere gli eventuali errori, mi sono arreso e ho optato per la isee precompilata. In tal modo ho pensato... che facciano loro, mi affido ai loro dati... eh no, non va bene neanche così. Richiedono,al fine di autorizzare la delega sui dati del coniuge presente nello stato di famiglia: i dati della tessera sanitaria(nessun problema) , il rigo DIFFERENZA sul modello 730-3 e uno dei conti non cointestati, o meglio solo il saldo al 31/12/2018 come da istruzioni.
    Ora, sul rigo del 730 ho copiato l'importo di rimborso indicato nel rigo DIFFERENZA, in negativo essendo un rimborso, per il conto non coientestato mia moglie ha solo un libretto postale chiuso il 3/11/2018 e una carta prepagata; sia il libretto postale che la carta prepagata, entrambi con saldo 0 al 31/12/2018( il libretto è gia chiuso al 31/12). Non hanno accettato nulla e non ho idea di cosa sbaglio. Cosa devo inserire? Ma possibile che se un cittadino vuole fare le cose correttamente non è messo nella condizione di farlo e capire dove sbaglia e cosa a loro non va bene?

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    1. Ciao Marco!
      Premetto che per la serie ad ognuno il suo mestiere, io sono contrario al "fai da te", e consiglio quindi di rivolgersi a un CAF che non costa nulla e non ci sono rischi di errori.-
      Infatti per fare da soli bisogna saper usare il computer e bisogna conoscere la normativa.-
      Nel tuo caso l'errore potrebbe dipendere dal fatto che non è stata indicata la giacenza media per il libretto postale e la carta prepagata, o puoi rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per i chiarimenti necessari.-

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  44. Buongiorno,

    L'Isee corrente può essere utilizzato per le tasse universitarie ?

    Geazie

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    1. SI!
      L'ISEE corrente può essere utilizzato anche per le tasse universitarie.-

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  45. Buongiorno,
    il mio quesito è simile a quello di altri per i buoni fruttiferi a fine della dichiarazione isee, Mia sorella come negli ultimi anni ha effettuato la dichiarazione isee annuale , è risulta che non ha dichiarato dei buoni fruttiferi, in realtà non sapeva di avere la co-intestazione da anni, cosa deve fare? Gli altri cointestatari sono i veri proprietari del denaro.(non vale "Sentenza Cassazione Civile n. 21963 del 03/09/2019") possono fare una dichiarazione in cui mia sorella era ignara della co-intestazione. E' possibile continuare ad avere le stesse agevolazioni Grazie

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    1. La normativa prevede che che tutti i cointestatari dei buoni postali fruttiferi sono proprietari della loro quota, in quanto sono i codici fiscali che fanno fede, quindi tua sorella per essere esclusa deve richiedere agli altri cointestatari di negoziare i buoni postali in essere per riacquistarne altri solo a nome loro.-

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  46. Buongiorno,
    il mio quesito riguarda i buoni fruttiferi postali.
    1.Nel codice fiscale dell'operatore finanziario devo inserire quello della posta o della cassa depositi e prestiti?
    2. Nel codice identificativo devo inserire il nome più il numero? Es. BFP3X2 183467847
    Grazie

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    1. Ciao Mario!
      1) Nel codice fiscale dell'operatore finanziario devi inserire quello della cassa depositi e prestiti perché la posta è solo il mediatore.-
      2) Nel codice identificativo devi inserire il nome più il numero.-

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  47. Buongiorno Dott. Censori mi chiamo Nicola ho un bambino minore disabile con accompagnamento. Ha intestato due libretti postali il primo dove viene accreditato dall'inps l'indennità. il secondo nominativo dove gli metto sopra ogni mese l'indennità che prelevo dal primo libretto, nella dsu devo indicare entrambi?
    Inoltre mia moglie ha dei conti e buoni cointestati con sua mamma nella dsu devo calcolare il 50% ?
    Grazie buona giornata

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    1. Ciao Nicola!
      1) SI! Nella DSU devi indicare entrambi i libretti postali!
      2) SI! Devi indicare il 50% dei conti e buoni cointestati di tua moglie con sua mamma.-

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  48. Buona giornata, da quattro anni compilo la DSU direttamente sul sito INPS. Quest'anno ho voluto sperimentare l'ISEE precompilato sempre dal sito INPS. Dopo la prima fase preliminare di riconoscimento di venerdì scorso, questa mattina è apparso lo stato "ELABORATA" quindi con tutti i riscontri positivi. Questo stato permette di confermare o modificare i dati.
    Prima di confermare decido di verificare lo stato di ogni componente e confrontarlo con quello del 2019.
    Le situazioni patrimoniali dovrebbero essere identiche a quelle del 2019 essendo modificata la norma che prevede di inserire i saldi del 31/12/2018 e non del 2019. Pertanto saranno gli stessi della DSU del 2019 non essendoci state delle variazioni.
    Sono quindi entrato in ogni componente della famiglia e ho verificato che rispetto alla DSU del 2019 ci sono dei dati non inseriti e alcuni non corretti.
    Esempio: mancano totalmente dei dati di un terreno; i dati del quadro FC2 sez II sono in parte disallineati con valori diversi e con codici fiscali inesistenti; non risulta indicata l'auto di proprietà e altre inesattezze. In sintesi il totale del patrimonio non è corretto e notevolmente ribassato rispetto alla realtà e alla DSU del 2019. Ora mi chiedo: se confermo i dati così come me li presenta e chiedo l'attestazione agisco correttamente oppure corro qualche rischio? E' opportuno che apporti le modifiche e poi confermo e chiedo l'attestazione? Oppure mi conviene cancellare la DSU precompilata e inserire la solita DSU come gli anni precedenti ?
    Grazie per l'attenzione
    Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Ti conviene cancellare la DSU precompilata e inserire la solita DSU come gli anni precedenti, perché presumibilmente i programmi INPS non sono stati aggiornati, e se confermi i dati errati quando se ne accorgeranno ti "accuseranno" di aver fornito false informazioni.-

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    2. Buonasera Claudio, buonasera dott. Censori, mi sono personalmente trovato nella medesima situazione.
      Io avevo già compilato la DSU "normale".
      Per curiosità ho provato a compilare anche la precompilata.
      Risultato: manca tutta la sezione FC2 sez. II sia per me che per mia moglie.
      Ho fatto come consigliato dal dott. Censori ed ho tenuto valida quella che avevo fatto il 19/01.
      Spero che l'anno prossimo abbiano le idee un po' più chiare...

      Buona serata

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  49. Buonasera, devo presentare una DSU per una persona disabile e nello stato di famiglia rilasciato dal comune risulta come convivente la badante straniera che è assunta regolarmente. La devo inserire nella composizione del nucleo familiare inserendo anche i suoi redditi oppure no?
    Grazie

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    1. NO!
      Il personale domestico anche se convivente non rientra mai nel nucleo familiare ai fini Isee. In tutti i casi in cui la convivenza è dovuta a motivi di lavoro, in pratica, del nucleo familiare fanno parte, appunto, solo i familiari e non gli altri soggetti presenti allo stesso indirizzo di residenza.-

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  50. Salve. Quest'anno ho rinnovato l'ISEE e l'attestazione presentava delle difformità in quanto non ho inserito in DSU alcuni buoni postali in cui io risulto cointestatario. Tuttavia, questi buoni non sono in mio possesso e di fatto io non ho possibilità di poterli riscuotere o rinnovare. Qualora l'altro cointestatario provvede a cambiarli e togliere di fatto il mio nominativo, posso rinnovare l'ISEE 2020 già ora senza inserire questi buoni oppure devo comunque attendere l'ISEE del 2022 visto che si fa riferimento alle giacenze dei due anni antecedenti?

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    1. L'altro cointestatario per togliere il tuo nominativo deve negoziare i buoni postali in essere e sottoscriverne di nuovi intestati solo a lui.-
      Purtroppo fino al 2021 o li inserisci per la tua quota di pertinenza o non puoi rinnovare l'ISEE, e potrai farlo solo nel 2022, ovviamente se l'altro cointestatario provvede entro quest'anno a negoziarli.-

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  51. Buongiorno, ho una domanda. Nella compilazione isee riguardo gli assegni di mantenimento dei figli, va indicato l' importo mensile o devo inserire il totale di tutti gli assegni corrisposti in un anno?
    Grazie mille per l' attenzione.

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    1. Ai fini ISEE, riguardo agli assegni di mantenimento, va indicato il totale degli assegni corrisposti in tutto l'anno.-

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  52. Buonasera,
    ho ricevuto l'attestazione ISEE, ma vedo che la detrazione del patrimonio immobiliare (che ammonta ai fini IMU a 70.000€) è pari a zero. Pertanto il Valore ISEE supera le 17.000€.
    Negli anni passati la detrazione era di circa 60.000€. Premetto che facendo la simulazione sul sito dell'INPS ed inserendo valori anche più alti, il valore dell'ISEE sta sotto i 14.000€.
    C'è qualche errore di elaborazione? oppure è giusto così?
    Grazie e buon lavoro.

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    1. Presumo che nel tuo caso ci sia un errore di elaborazione, ti consiglio quindi di consultare la sede INPS di zona per una verifica dei calcoli effettuati.-

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  53. Buongiorno nel 2018 ho sottoscritto una polizza unit linked fideuram vita insieme non riscattabile per un anno. Per l'ISEE 2020 si fa riferimento al 31/12/2018.
    Nelle istruzioni è scritto:

    sono esclusi i contratti di assicurazione mista sulla vita per i quali alla medesima data non è esercitabile il diritto di
    riscatto.

    Tale polizza può essere considerata una polizza vita mista non riscattabile oppure devo inserire il valore dei premi versati

    Grazie

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    1. Tale polizza può essere considerata una polizza mista non riscattabile, in quanto effettivamente non era riscattabile al 31/12/2018.-

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  54. Buongiorno dottore,
    nel 2018 risiedevo in un'abitazione il locazione e nel luglio 2019 ho acquistato casa di proprietà dove oggi risiedo. nel quadro B mi chiede di indicare la residenza al momento della dichiarazione. se indico l'attuale residenza e che è a titolo di proprietà non riesco ad inserire il canone di locazione che pagavo nel 2018. nel quadro f3 relativo agli immobili non posso indicare l'attuale immobile (gravato peraltro da mutuo)che non possedevo al 31.12.2018. Come devo fare per indicare correttamente la mia situazione e non perdere la detrazione per il canone di lacazione?
    grazie

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    1. Nel tuo caso devi indicare la residenza che avevi nel 2018 visto che devi dichiarare la situazione patrimoniale al 31/12/2018.-

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  55. buonasera ,
    sono divorziata da anni e faccio l'isee per l'università dei mei figli.
    E' vero che adesso devo inserire anche i redditi del mio ex marito ?

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini ISE-ISEE per l'università dei tuoi figli, devi inserire anche i redditi del tuo ex marito.-

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  56. Buonasera. Ho perso il lavoro nel 2019 e fino al mese scorso ho percepito la Naspi. Adesso, volendo richiedere il reddito di cittadinanza per me che vivo con la mia bambina, ho richiesto l'isee corrente che però risulta più alto di quello ordinario. Mi potrebbe dire, gentilmente, come è possibile visto che attualmente non percepisco alcun reddito? Mi può consigliare come comportarmi? la ringrazio infinitamente.

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    1. Per l'anno 2020 l'ISEE ordinario viene calcolato con i redditi del 2018, mentre l'ISEE corrente con i redditi del 2019, quindi l'anno prossimo dovrai prima richiedere l'ISEE ordinario e poi quello corrente per poter presentare la domanda per il reddito di cittadinanza.-

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  57. Buongiorno Dott. Censori,
    ho cambiato casa il 28/02/2019 (sempre adibita ad abitazione principale come quella precedente) e pertanto quest'anno dovrò riportare sul 730 anche il nuovo immobile per i giorni di possesso. Questo nuovo immobile viene identificato dal subalterno dell'abitazione con la propria rendita catastale e da un altro subalterno (sempre stesso foglio, stessa particella) graffato senza rendita catastale, trattandosi del giardino e riportato sulla visura catastale come corte esclusiva del subalterno dell'abitazione. La domanda è: devo riportare entrambi i subalterni sul 730? Nel caso di risposta affermativa:
    1. il sub della corte esclusiva va riportato senza rendita nel rigo successivo?
    2. nella colonna 1 (utilizzo) va sempre indicato il codice 1?
    3. nella colonna 8 CONTINUAZIONE (stesso immobile rigo precedente) deve essere barrata la relativa casella?
    In attesa di un suo gentile e prezioso contributo, la ringrazio e la saluto cordialmente.

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    1. NO!
      Devi riportare solo il subalterno con la rendita catastale.-

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  58. Buonasera Dott.volevo un chiarimento in caso di tfr che viene versato su conto corrente
    E quindi fa patrimonio viene calcolato ai fini isee o bisogna detrarlo

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    1. Il TFR versato su conto corrente fa patrimonio quindi va calcolato ai fini ISE-ISEE.-

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    2. quindi e un controsenso che il tfr non si calcola ai fini isee

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    3. Probabilmente mi sono spiegato male!
      Il TFR fa aumentare il patrimonio mobiliare quindi incide comunque ai fini ISE-ISEE.-

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  59. Buonasera Dott. Censori, avrei bisogno di un'informazione. Non ho fatto 730 e vorrei sapere se devo inserire nella DSU una borsa di studio il cui importo è riportata nella CU alla voce "compensi relativi agli anni precedenti soggetti a tassazione separata (da non indicare nella dichiarazione dei redditi)", campo n. 511 "totale compensi arretrati per i quali è possibile fruire delle detrazioni". Grazie mille per la disponibilità, saluti

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISE-ISEE va dichiarata anche la borsa di studio.-

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  60. Buongiorno
    Sono una persona fisica alle prese con l'ISEE.
    I buoni postali vanno indicati i loro valori nominali, ovvero quelli al momento della loro sottoscrizione, o i valori lordi fino ad oggi maturati?
    Grazie

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    1. Ai fini della certificazione ISE-ISEE i buoni postali vanno dichiarati nei loro valori nominali, cioè l'importo pagato al momento della sottoscrizione.-

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  61. Buonasera.
    in riferimento al quadro FC2 relativo al patrimonio mobiliare, in fondo è riportato: "Se la differenza (A-B) è positiva, l’ISEE è calcolato sul saldo; se negativa, sulla giacenza media. Se però sono stati fatti nel secondo anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa)... per un ammontare superiore alla differenza (B-A), allora l’ISEE è calcolato sul saldo. In tal caso compilare di seguito."

    Avendo comprato la casa in cui risiedo proprio nel 2018, l'incremento del patrimonio immobiliare (che nel mio caso sarebbe maggiore della differenza (B-A) di cui sopra) può concorrere a far calcolare l'ISEE sul saldo anziché sulla giacenza media? O vale solo per l'acquisto di beni immobiliari oltre la prima casa?
    Grazie

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    1. Nel tuo caso l'incremento del patrimonio immobiliare può concorrere a far calcolare l'ISEE sul saldo, anche se non si tratta della prima casa di residenza.-

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  62. Buongiorno Dottor Censori, mi ritrovo ancora qui a chiederle un consiglio. Devo richiedere Isee e Isee Università e avrei 2 domande : i primi di gennaio ho iniziato una convivenza di fatto, so che devo inserire il mio compagno nella famiglia anagrafica (al momento della dichiarazione) ma vorrei sapere se devo inserire anche i suoi beni patrimoniali e mobiliari al 31/12/18 anche se lui non viveva con me.
    2) io sono divorziata dal 2017, l'ex coniuge paga assegno di mantenimento per mia figlia (sentenza del tribunale) e non è risposato né ha altri figli (a parte i nostri): questo ex coniuge entra in qualche modo nella mia dichiarazione ai fini universitari? Grazie per il suo impegno costante. Lorena

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    1. Ciao Lorena!
      1) SI! Ai fini ISE-ISEE devi inserire anche i beni mobiliari e immobiliari del tuo compagno, anche se al 31/12/2018 non viveva ancora con te.-
      2) NO! L'ex coniuge non rientra nella dichiarazione in quanto ai fini ISE-ISEE non fa parte del tuo nucleo familiare.-

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  63. Buongiorno dottore.
    Ho una madre di 102 anni invalida che beneficia dal suo comune di un bonus di circa € 2000/anno
    in funzione della presentazione dell’Isee.
    Mia madre ha patrimonio mobiliare (?) relativo a titoli cointestato a me e mio fratello per un valore di circa 22000 €.
    Per un errore fa parte mia questo patrimonio non è mai stato dichiarato. Quest’anno il patronato Acli che compila annualmente l’Isee, mi segnala che la dichiarazione è difforme e che dovrò rifarmi calcolare l’Isee.
    Cosa può succedere per questa omissione?
    Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.

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    1. Il problema si pone se considerando anche la quota di patrimonio mobiliare non dichiarato tu avresti superato il limite ISEE per il diritto alle agevolazioni delle quali hai goduto.-
      Purtroppo in questo caso le agevolazioni godute ti verranno revocate in quanto non ne avevi diritto.-

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  64. Buonasera, volevo chiederle io ho venduto casa il 28.12.2018 e ho incassato i soldi della vendita. A gennaio 2019 ho acquistato la nuova casa, diciamo che i soldi sul conto non ne ho più. Mi risulta falsato quest'anno l'ISEE perchè oltre ad avermi penalizzato lo scorso anno mi penalizzerà anche quest'anno. Infatti, il valore ISEE mi viene il doppio del 2018. E' vero tutto ciò? Non c'è un modo per sanare la situazione?

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    1. Strano!
      Se hai venduto la casa il 28/12/2018, ai fini ISE-ISEE al 31/12/2018 non avevi più in essere il patrimonio immobiliare, ma solo il patrimonio mobiliare costituito dal ricavato della vendita della casa.-

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  65. Buongiorno.Ho un problema con la DSU precompilata- Ho scritto al servizio INPS RISPONDE.....ma non mi risponde.... le giro il quesito : COMPLETAMENTO DELLA DSU : HO RICEVUTO MAIL CHE CONFERMA CHE LA DSU PRECOMPILATA CON PROTOCOLLO INPS-ISEE-2020-03780052J-00 PRESENTATA IN DATA 19/03/2020 DALL'UTENTE CSDGNN92H60E730L È STATA ELABORATA. ORA DEVO FARE IL COMPLETAMENTO MA CHIEDO SE DEVO INTEGRARE I DATI REDDITUALI DI MIO PADRE C.T. ( CHE NELLA DSU PRECOMPILATA APPAIONO NULLI) AGGIUNGENDO L'ASSEGNO STRAORDINARIO DI SOSTEGNO AL REDDITO BANCARI CRED27 ( DALL'01/01/2018 È ESODATO UNICREDIT .ALLEGO LA CU2019 RILASCIATA DALL'INPS. SE SI, IN QUALE RIQUADRO VANNO INSERITI ?INOLTRE MIO PADRE HA RICEVUTO NEL 2018 IL RISCATTO DEL FONDO PENSIONE E LA LIQUIDAZIONE DEL TFR : MA QUESTI REDDITI MI RISULTA CHE NON VADANO INSERITI.GRAZIE

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    1. Ciao Tiziano!
      L'assegno straordinario di sostegno al reddito va ad aumentare il reddito lordo da lavoro dipendente.-
      L'importo liquidato al dipendente come Trattamento di Fine Rapporto non è un reddito e, come tale non è incluso fra i redditi da indicare nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).-

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    2. La ringrazio per l'attenzione dedicatami. A quanto vedo l'Assegno Straordinario percepito come esodato bancario ed erogato dall'INPS, è argomento controverso. Siccome non posso muovermi da casa ho provato, contestualmente all'inoltro del quesito sul presente sito, a chiedere anche via mail, fra gli altri, al CAAF CGIL che invece mi ha risposto così : ...La CU2019,rilasciata dall'INPS e' compilata al punto 801:"Sez.Trattamento di fine rapporto, indennità e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata" per cui nn vanno inseriti. ". Infatti nella CU2019 tale reddito è annotato nella sezione del TFR, però viene erogata in 13 mensilità come se fosse una pensione. Io ritengo sia corretta inserirla, visto che si tratta in sostanza di una forma di pensione, però non so in quale sezione della Precompilata debba essere inserita,perchè le caselle dove vanno messi i trattamenti erogati dall'INPS non sono modificabili. Utilizzerò il Modulo FC3 Quadro FC8 e li metterò nella casella Redditi da Pensione ( no Lavoro Dipendente ,visto che gli Esodati non sono più dipendenti essendosi licenziati. Grazie

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    3. Ciao Tiziano!
      Confermo quello chi ti avevo già scritto, ribadito anche dal CAAF CGIL, quindi a questo punto procedi come ritieni più opportuno.-

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  66. Buongiorno Dott. Censori, vista la chiusura di tutti gli uffici INPS e dei patronati volevo sapere se lei sa consigliarmi come potrei fare ad ottenere l'ISEE per l iscrizione di mia figlia la nido. Ho provato a farlo online, la DSU è positiva ma non mi lascia confermare i dati sul patrimonio mobiliare e immobiliare, sono campi che restano "rossi" e non capisco perchè. Forse devo compilare l'"incremento del patrimonio"? non capisco cosa sia e come si faccia.... Come posso ricevere aiuto per terminare l pratica?
    Grazie

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    1. Gli uffici sia dell'INPS che dei patronati sono chiusi ma puoi contattarli telefonicamente, ti consiglio quindi di contattare da lunedì prossimo l'INPS per farti aiutare a completare la procedura.-

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  67. Buongiorno. Ho ricevuto questo mese il CU relativo all'anticipo ricevuto dal mio Fondo Pensione di Categoria, in data settembre 2019.Nell'isee 2021 verrà sommato al reddito da lavoro?

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    1. L'importo liquidato al dipendente come Trattamento di Fine Rapporto o anticipo, non è un reddito e come tale non è incluso fra i redditi da indicare nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).-

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