sabato 4 gennaio 2020

ISE - ISEE anno 2020

RIFORMA ISEE

ISEE Anno 2020

Tipologie DSU:

la dichiarazione sostitutiva unica da compilare si differenzia in base alla prestazione sociale da richiedere. Con la riforma ISEE sono state previste tre tipologie di DSU:
mini,
integrale
corrente.
Sebbene per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate sia necessario soltanto l’ISEE 2020 mini, ci sono casi particolari in cui è richiesta la consegna di un modello specifico, come per quanto riguarda le prestazioni di diritto allo studio universitario per le quali serve, appunto, l’ISEE università.

ISEE corrente:

Al fine di poter effettuare il calcolo dell’ISEE corrente devono verificarsi le seguenti condizioni alternative:
cessazione, sospensione o variazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato di uno dei componenti del nucleo familiare;
cessazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, purché tale impiego sia durato almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti;
cessazione di un rapporto di lavoro autonomo durato almeno 12 mesi consecutivi.
Ove si sia realizzata una delle sopra indicate condizioni, se ne devono quindi verificare due contemporaneamente:
variazione lavorativa di uno dei componenti del nucleo familiare (nel rispetto dei criteri visti nell’elenco precedente);
variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ultimo modello ISEE calcolato secondo i criteri ordinari.
Il Decreto crescita aggiunge una terza condizione:
la perdita di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari esenti IRPEF
al fine di poter richiedere l’ISEE Corrente è necessario:
il possesso di un modello ISEE in corso di validità;
una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo familiare;
una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto al reddito calcolato nell’ISEE ordinario.

Documenti ISEE relativi al nucleo familiare:

stato di famiglia;
codice fiscale;
documento d’identità valido;
ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
saldo contabile dei depositi bancari e postali;
estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2018;
azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
contratto di assicurazione sulla vita.

Situazione reddituale:

Per i soggetti esonerati dall’obbligo di presentare dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 bisognerà avere a disposizione la Certificazione Unica 2019 (ex Cud), sempre relativa ai redditi 2018.-
Bisogna inoltre presentare i seguenti documenti per il calcolo modello Isee 2020 e DSU:
certificati di invalidità;
documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari).

Situazione patrimoniale:

Ai fini del calcolo e della compilazione della DSU ai fini ISEE 2020 sarà necessario essere a disposizione anche dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018.
I documenti necessari sono, nel dettaglio, quelli relativi a:
titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili.
mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
assicurazioni sulla vita;
targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.




Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.

Per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA).
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:


  1. Documento d’identità del dichiarante.
  2. Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare.
  3. Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione.
  4. Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità.
  5. Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID.
  6. Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014.
  7. Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili.
  8. Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta.
  9. Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014.
  10. Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli.
  11. Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014.
  12. Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  13. Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario.
  14. Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto.
  15. Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  16. Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015.
  17. Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.


Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
  • Essere in possesso di un ISEE 2016.
  • Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
  • Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

ISEE per le tasse universitarie :

Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:


  • se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
  • se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.


Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-


Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buonasera,
    sul mio ISEE PRECOMPILATO ci sono due buoni fruttiferi in automatico inseriti per la mia quota parte ma, non so perché, non figura quello che ho intestato solo a me da 20 anni non scaduto ancora (scadrà nel 2029).
    Mi consiglia di aggiungerlo a mano?
    Devo chiedere alla posta il valore al 31.12.19 o devo inserire il valore iniziale?
    Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Ti consiglio di aggiungerlo a mano inserendo il valore iniziale.-

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  2. Buongiorno, devo compilare ISEE PRECOMPILATO. Mia moglie è deceduta nel 2020 e al 31/12/2019 era presente un conto cointestato con lei e lei possedeva un conto cointestato con il padre. Nel corso del 2020 sono stati chiusi entrambi i conti correnti. Nei dati dei beni mobiliari devo indicare soltanto il conto che avevo cointestato con lei? In che percentuale?
    Anche per quanto riguarda l'abitazione al 31/12/2019 era intestata a me e mia moglie mentre attualmente è intestata a me e i miei due figli. Devo indicarla come di proprietà mia al 100% o al 50%?
    E per il mutuo, anch'esso cointestato, 100% o 50%?

    Grazie per la disponibilità
    Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nei dati dei beni mobiliari devi indicare soltanto il conto che avevi cointestato con lei al 50%, e lo stesso discorso vale sia per l'abitazione che per il mutuo.-

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  3. BUonasera Dott. Censori,
    per la compilazione dell'Isee, mi serviva sapere se nel caso il mio patrimonio mobiliare sia diverso a fine 2019 rispetto la giacenza media in quanto ho effettuato alcuni acconti per l'acquisto di un immobile in costruzione, posso detrarre tali importi nella parte "incremento del patrimonio immobiliare" o no?
    grazie cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Purtroppo devi indicare l'importo più elevato tra il saldo e la giacenza media.-

      Elimina
  4. Salve , ho un problema, Ho presentato al Caf per l isee 2021 le due giacenze medie delle 2 miei carte che sono 2€ , ho percepito solo il reddito di cittadinanza come reddito. Invece mi è uscito isee con difformità ed omissioni dalle agenzie delle entrate c'è scritto
    Irpef 13.0
    Lavoro
    Pensione
    Invalidità
    Ma cosa significa? Io non ho lavorato non ho pensione e non ho invalidità perché mi è uscito 2000€ di isee se non ho reddito? Ti ringrazio per una tua risposta

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    Risposte
    1. Ciao Domenico!
      Se l'ISEE è ritornato difforme presumo che ci sia una discordanza tra quello che ha dichiarato il CAF e quello che risulta all'INPS, devi quindi rivolgerti allo stesso CAF per risolvere il problema.-

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    2. Grazie per la sua tempestiva risposta , ma hanno sbagliato al Caf ? Perché io non ho reddito, come e possibile che risulti così? Si andro al Caf ma sicuramente non sapranno rispondermi e mi mandano all' inps Grazie

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  5. Buonasera , se viene ritirato un buono fruttifero, si può detrarre con l'isee corrente, o bisogna aspettare due anni ?

    RispondiElimina
  6. Buongiorno, possiedo una casa locata dove pago il mutuo mentre io sto in affitto addirittura in altra regione.
    Ai fini isee è possibile inserire anche il debito residuo del mutuo?
    Grazie

    RispondiElimina
  7. Salve,
    se possiedo dei buoni fruttiferi che chiudo quest'anno, figureranno tra i patrimoni del 2020 ok ma anche in quelli del 2021?
    Ovviamente faccio riferimento alle prossime attestazioni ISEE se rimarrà sempre così che si prendono in considerazione i patrimoni di 2 anni prima.
    Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
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    1. Ai fini ISE-ISEE per il 2021 fa fede la situazione patrimoniale al 31/12/2019, per il 2022 quella al 31/12/2020, e solo per il 2023 quella al 31/12/2021.-

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  8. Salve, volevo chiedere un informazione. Nel 2019 ho ricevuto in eredità ( parente dececuto) una somma di denaro dall inps, nella DSU in quale modulo devo inserirla?

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    1. Se la somma ricevuta in eredità è stata versata in banca o alle poste, risulta nella situazione mobiliare.-

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    2. Grazie per la risposta!! Non li ho ricevuti su nessun tipo di carta,li ho ritirati liquidi alla posta dopo aver ricevuto un avviso di pagamento dall inps

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    3. I soldi ricevuti dall'INPS non vanno dichiarati ai fini ISE-ISEE perché risultano già nelle loro evidenze.-

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  9. Buonasera ho un contratto a tempo determinato fino a giugno dato che l' isee 2021 si basa sui redditi relativi nel 2019 posso fare quello isee corrente che si basa sui redditi del 2020 dove i redditi da lavoro sono inferiori, quali documenti si devono allegare oltre al isee ordinario,grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prima devi fare l'ISEE ordinario e successivamente quello corrente, ovviamente se c'è stata una diminuzione di reddito almeno del 25%.-

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  10. Cari, mi permetto di scrivervi perché mi siete venuti in soccoso con una dichiarazione ISEE.. Mi confermate che nell'ISEE Corrente al quadro S3 nella sezione TR vanno inseriti trattamenti assistenziali erogati da altri enti pubblici senza indicare quelli percepiti da INPS ? (Rdc, Dis-coll, Naspi, ecc.) In quanto già INPS è consapevole e tiene conto di quanto elargito al cittadino e inserendo l'importo commetterei una duplicazione.
    Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Confermo!
      I redditi percepiti dall'INPS vengono caricati automaticamente dalla stessa INPS.-

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  11. buonasera il mio reddito del 2019 e' superiore rispetto al 2020 posso fare isee corrente, quali documenti dovrei allegare e devo inserire i trattamenti assistenziali percepiti nel 2020 ,dato che l ho fatto online ,grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Genny!
      Prima devi fare l'ISEE ordinario e successivamente quello corrente, ovviamente se c'è stata una diminuzione di reddito almeno del 25%.-

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  12. Buongiorno,
    ho fatto l'ISEE ordinario ma mi è venuto un pò alto perché riferito a 2 anni prima, ora sono in Cassa integrazione da Marzo. Posso chiedere l'ISEE corrente? Come funziona?
    Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prima devi fare l'ISEE ordinario e successivamente quello corrente, ovviamente se c'è stata una diminuzione di reddito almeno del 25%.-

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    2. Ho fatto l'ISEE ordinario e da lì ho visto che è alto.
      Siccome devo chiedere il bonus nido e l'anno passato sono stata in Cassa Integrazione da Marzo posso chiedere il corrente? Cosa serve?
      Io ho fatto tutto online quindi al CAF mi hanno detto che loro non possono aiutarmi.
      Grazie ancora

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    3. Ah un'altra domanda, siccome il Bonus Nido 2021 non è ancora uscito mi conviene in ogni caso aspettare a chiedere l'ISEE corrente considerando che dura solo 6 mesi?
      Grazie di nuovo

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    4. L'ISEE corrente potrai richiederlo solo dal mese di luglio in poi, cioè quando avrai presentato la dichiarazione dei redditi, ovviamente se risulterà una diminuzione di reddito almeno del 25%.-

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  13. Buongiorno dottore la prego mi aiuti.
    Ho presentato i documenti per il rinnovo isee 2021 e diversamente dagli altri anni mi sono stati chiesti i CU relativi al contratto di collaborazione sportiva presso a.s.d. intestato a mio nome. Premetto che tale CU non supera i 7.500€ previsti. La mia domanda allora è: vanno inseriti per la richiesta dell'ISEE o la ragazza del CAF si è sbagliata e quindi devo rettificare subito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Anche i redditi inerenti una collaborazione sportiva vanno dichiarati ai fini ISE-ISEE, a prescindere dall'importo degli stessi.-

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  14. Buonasera, ho fatto l'isee precompilato. Nella sezione patrimoniale immobiliare ho accettato l'indicazione della proprietà di una piccola quota (1/12) della casa ereditata dove abita solo mia madre (coniuge superstite) che ha il diritto di abitazione ed usufruttuaria, io abito in affitto in un altro comune.
    Visura catastale:
    Figlia: proprietà per 1/12
    Figlia: proprietà per 1/12
    Figlia: proprietà per 1/12
    Figlia: proprietà per 1/12
    Madre: usufrutto per 8/12
    Nipote: nuda proprietà per 8/12
    Nel 730 precompilato la stessa proprietà non mi è stata calcolata dato che è gravata dal diritto reale di godimento da parte di mia madre. Dovevo fare lo stesso anche nella compilazione della DSU? O dovevo cancellare i dati? Incorrerò in sanzioni? Grazie per l'attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Monica!
      Ai fini ISE-ISEE fanno parte del patrimonio immobiliare i diritti reali su beni immobili, quindi anche l’eventuale usufrutto, mentre in tale patrimonio non è compresa la nuda proprietà.-

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  15. buonasera ho un contratto a tempo determinato fino a maggio dato che l isee 2021 si basa su i redditi percepiti nel 2019 avendo proceduto online per l isee ordinario posso fare l isee corrente come ho capito si basa sui redditi anno 2020 che sono inferiore del 25% oppure devo attendere che finisce il contratto a maggio, se posso fare isee corrente quali documenti devo allegare nel quadro S4,grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mario!
      L'ISEE corrente potrai richiederlo da luglio in base ai redditi del 2020, mentre i redditi di quest'anno incideranno solo l'anno prossimo, quindi nel tuo caso a luglio del 2022.-

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  16. Buongiorno,
    nella compilazione dell'ISEE CORRENTE nel quadro S3 voce TR cosa va inserito, va messo l'importo della Cassa Integrazione percepito negli ultimi 12 mesi? Il bonus nido va messo?
    Grazie.

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    Risposte
    1. Ai fini ISE--ISEE non vanno dichiarate le erogazioni dell'INPS perché risultano già nelle loro evidenze.-

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    2. Ai fini ISE-ISEE non vanno dichiarate le erogazioni dell'INPS perché risultano già nelle loro evidenze.-

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  17. Dottor Censori,
    scorrendo fra le varie domande qui ho visto che ad una persona ha risposto che bisogna inserire alla voce "Trattamenti assistenziali previdenziali e indennitari a qualunque titolo, percepiti da amministrazioni pubbliche, incluse le carte di debito assistenziali (es: Bonus percepiti, Reddito di cittadinanza, Assegni Familiari etc)".
    Se io sono in Cassa Integrazione da 1 anno devo inserire a parte l'importo di quest'ultima che comprende anche gli ANF più se ho altri Bonus da INPS?
    Non ci sto capendo molto.
    Grazie se mi aiuterà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Ai fini ISE-ISEE non vanno dichiarate le erogazioni dell'INPS perché risultano già nelle loro evidenze.-

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  18. Buongiorno, ho compilato un ISEE online . Ora dovrei inserire l'ISEE corrente dove un componente della famiglia non è piu residente. Come posso fare? il sito inps mi permette di modificare solo il reddito di ogni componente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se è cambiato il numero dei componenti il nucleo familiare non devi richiedere l'ISEE corrente ma un nuovo ISEE ordinario in base alla nuova composizione del nucleo familiare.-

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  19. volevo chiedere per l' isee avendo il marito di mia figlia con residenza ancora nella sua famiglia natale e mia figlia con una figlia nella mia residenza io devo inserire anche lui o no essendo già inserito nell'isee del padre ?

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    Risposte
    1. Ciao Vincenzo!
      Dipende dall'utilizzo dell'ISEE!
      Infatti se l'ISEE vi serve per richiedere delle agevolazioni per tua nipote devi aggiungere anche il genero come secondo genitore, altrimenti no.-

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  20. Buongiorno, ho compilato ISEE pre compilato ma non ho spuntato che la casa di proprietà coincideva con la casa di abitazione nel quadro FC3, e quindi non risulta la detrazione del patrimonio immobiliare.come posso rimediare? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli errori commessi si possono correggere o attraverso apposito modello integrativo FC3, o in alternativa si può rimediare al problema anche ripetendo la procedura dall'inizio quindi compilando nuovamente la DSU con i dati corretti.-

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  21. Buonasera, la DSU precompilata mi presenta i dati di un c/c estinto a gennaio 2018. ?ho eliminato ma l'attestazione risulta difforme. Ho pensato di rifare tutto, ma come posso eliminare correttamente il conto ormai chiuso? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli errori riscontrati si possono correggere attraverso apposito modello integrativo FC3.-

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  22. Buon giorno nella quadro s3 isee corrente alla voce TR vanno inseriti gli importi RDC -REM o vanno in automatico xche sotto c'è scritto obbligatorio,devono essere inseriti solo gli importi nel quadro LD cioe da lavoro dipendenti e assimilati,grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli importi RDC-REM vanno in automatico nell'ISEE ordinario mentre vanno inseriti nell'ISEE corrente.-

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    2. Ma solo RDC-REM va inserito nell'ISEE corrente perché non ce lhanno in automatico o anche le altre cose percepite dall'INPS come il bonus Nido?

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    3. Vanno in automatico i redditi del 2019 e non quelli del 2020 perché per i redditi del 2020 non sono state ancora presentate le dichiarazioni dei redditi, e quindi l'INPS non è ancora a conoscenza dei dati.-

      Elimina
  23. Buon giorno nel isee corrente nel quadro s3 vanno allegate le buste paghe e il contratto di lavoro ,mentre nel quadro s3 va inserito la data di variazione anche nel caso di variazione di reddito del 25 % cioe' evidenziando la spinta C ,grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prima dell'ISEE corrente va richiesto l'ISEE ordinario ed è il caso comunque di attendere il CUD o i CUD prima di procedere.-

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  24. buongiorno dr Censori, nella DSU il valore della polizza vita (gestione separata) con possibilità di riscatto deve essere dichiarato dal contraente o dall'assicurato ?

    RispondiElimina
  25. continuazione del post precedente. O da entrambi sia il contraente che l'assicurato ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      Il DPCM 159/2013, modificato dal Decreto Crescita, che nell’individuare le componenti del patrimonio mobiliare del nucleo familiare, stabilisce che vanno dichiarati nella DSU, e quindi concorrono nel calcolo dell’ISEE, i contratti di assicurazione con diritto di riscatto, cioè:
      - contratti di assicurazione, a capitalizzazione o mista, sulla vita: in questi casi bisogna dichiarare l’ammontare dei premi versati complessivamente al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU, al netto di eventuali riscatti;
      - polizze a premio unico anticipato: in questo caso bisogna dichiarare l’importo del premio versato.
      Le polizze elencate vanno inserite ai fini ISEE per via del diritto di riscatto, cioè la possibilità di liquidare la polizza in qualsiasi momento, passato un periodo minimo previsto dal contratto stipulato.
      In pratica il nucleo familiare, una volta trascorso il periodo minimo in cui non è possibile chiedere il riscatto, possiede una ricchezza di cui potrebbe beneficiare subito, e che, in quanto tale, deve essere dichiarata ai fini ISEE.-

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    2. Chiarissimo, ma nel mio caso il contraente è mia madre che fa parte di un altro nucleo famigliare, io sono l'assicurato e son in un altro nucleo; chi deve inserire l'importo ? mia madre che è il contraente e che quindi dispone della polizza, o io che sono l'assicurato ?

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    3. Ciao Claudio!
      Il riscatto delle polizze vita è un’operazione che comporta da parte del contraente, colui cioè che ha sottoscritto la polizza e versa i premi periodici, la richiesta di riscuotere in tutto o in parte il capitale versato fino a quel momento.-
      Questo significa nel vostro caso che ai fini ISE-ISEE è tua madre che deve inserire l'importo.-

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  26. Ma quindi, perdonatemi se mi inserisco, i piani pensionistici che non prevedono possibilità di riscatto fino a età pensionabile (salvo motivi precisi e specificati nella documentazione quali comprovati motivi di salute ad esempio) non vanno dichiarati?

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    Risposte
    1. In base alle regole attualmente in vigore, ai fini ISE-ISEE vanno inseriti solo i fondi riscattabili, indicando l’intero importo versato. L'eventuale fondo vincolato e non ancora riscattabile, invece, non va incluso.-

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    2. Grazie. Farò presente questa sua risposta, sempre molto prezioso.

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  27. BUONA SERA DOTT. CENSORI HO INVIATO LA DOMANDA ISEE CORRENTE SUL SITO INPS GRAZIE AL PIN DISPOSITIVO ED INVIATO LA SOTTOSCRIZIONE, DOPO CIRCA UN ORA VADO A CONTROLLARE SULLA PAGINA DELL ISEE ORDINARIO SOTTO IL PROTOCOLLO MI ESCE SCARTATA( VARIAZIONE DEL 25%) E' POSSIBILE CHE VIENE SCARTATA SENZA ELABORARE I REQUISITI?ANCHE SE I MIEI REDDITI 2020 DA LAVORO SONO MINORI TRANNE I TRATTAMENTI ASSISTENZIALI SONO MAGGIORI RISPETTO AL 2019 ,GRAZIE

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    1. Prima di inviare la domanda di ISEE corrente dovevi verificare che l'ISEE ordinario fosse stato confermato, quindi a questo punto non capisco se è stata scartata la prima o la seconda domanda.-

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    2. Buon giorno la domanda scartata e' l 'isee corrente ,quello ordinario e' stata attestata mentre quello corrente risulta scartata senza essere elaborata

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    3. Presumo che sia stato commesso un qualche errore in sede di compilazione della domanda quindi ti consiglio di ripresentarne una nuova.-

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  28. Buon giorno dott. Censori si puo annullare idee corrente avendo sbagliato perché i requisiti non esistono onde evitare sanzioni,devo procedere ad un nuovo isee ordinario,grazie

    RispondiElimina
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    1. Se hai indicato tutti i dati giusti non ci sono problemi nel senso che la tua domanda verrà semplicemente "scartata", mentre se hai comunicato dei dati sbagliati puoi ripresentare una nuova domanda con i dati corretti.-

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  29. Buon giorno mi scusa una volta attestato l isee ordinario procedendo per l isee corrente quali sono i tempi di rilascio?se non viene rinnovato l isee corrente dopo i 6 mesi fa fede quello ordinario,oppure si dovrà rifare l isee ordinario per usufruire ancora il reddito di cittadinanza,grazie

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    1. I tempi di rilascio dell'ISEE corrente sono gli stessi dell'ISEE ordinario, quindi solitamente una settimana o al massimo due.-

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    2. Mi scusi se dopo i 6 mesi non viene rinnovato il corrente ,si perde il reddito di cittadinanza oppure viene ricalcolato su l isee ordinario,grazie

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    3. Viene ricalcolato sull'ISEE ordinario.-

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  30. Salve sono invalidi al 100% usufruisco di 652€ mensii... Ho fatto la giacenza media ed é uscita di 27000€ perché nel 2019 ho versato 2 assegni da 16000€ ora calcolando l isee volevo sapere se rischio di perdere l invalidità grazie

    RispondiElimina
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    1. Non lavoro quelli erano soldi che dovevano darmi dei miei parenti

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    2. Ciao Mario!
      NO!
      Non c'è alcun collegamento tra l'ISEE e la pensione di invalidità.-

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  31. BUONA SERA DOTT. CENSORI NEL CASO DI NUOVA OCCUPAZIONE SI DEVE PRESENTARE UNA RETTIFICA DEL ISEE CORRENTE PRESENTATO IN PRECEDENZAA, CHE COMPORTA LA SCADENZA LIMITATA A 2 MESI,MA VANNO INSERITI I DATI E GLI IMPORTI,GRAZIE

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Il Modello Isee corrente ha validità di 6 mesi, salvo ulteriori variazioni: se in presenza di ISEE corrente valido, un componente trova nuova occupazione e/o fruisce di nuovi trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo ai fine IRPEF, è necessario presentare nuovo ISEE corrente entro due mesi dall’inizio della variazione.-

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  32. Buona sera Giangranco, mia figlia ha avuto nel 2019 un reddito di 2090 euro e non ha presentato il 730 ma è stata a carico di suo fratello. Nella compilazione dell'isee devo inserire il reddito di euro 2090? Se si, sotto quale voce, visto che è stata a carico del fratello e non ha presentato il 730? Faccio notare che naturalmente abitiamo tutti nella stessa abitazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      SI!
      Nella compilazione dell'ISEE devi inserire anche il reddito di tua figlia, come reddito da lavoro dipendente, e il fatto che sia stata fiscalmente a carico di suo fratello perché rientrava nei limiti è ininfluente.-

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  33. Salve avvocato .. le chiedo in merito all
    Isee che a breve devo fare. È una cosa un po’ lunga:
    - stessa residenza : mamma , bimba, papà della bimba e prima bimba della mamma
    - il papà della prima bimba della mamma è residente altrove
    - mamma, le due bimbe e il papà della seconda bimba vivono in una casa a titolo gratuito , i proprietari di questa casa sono i genitori del papà che però vivono nell altro appartamento e quindi non hanno la stessa residenza. Si tratta di una casa divisa in due appartamenti divisi catastalmente e quindi si ha avuto la possibilità di dividere i nuclei familiari.
    - la mamma però ha ancora con il
    Papà della prima bimba ( il
    Quale abbiamo detto che ha la residenza altrove) una casa con relativo mutuo
    Cointestato. In questa casa risiede il papà della prima bimba e quindi risulta la sua abitazione principale come prima casa. Invece x la mamma che vive nell
    Altra casa con il papà della seconda bimba non risulta più essere abitazione principale e quindi non risulta più essere prima casa , però come detto , è cointestata x metà sia sulla proprietà che sul mutuo.
    Ora detto tutto ciò mi sa dire come verrà calcolato L isee , dato che si tratta di due bimbe con papà diversi ?
    Inoltre : la casa a titolo gratuito di cui sono proprietari i genitori del papà della seconda bimba , come viene calcolata nell
    Isee ? Non essendo una proprietà del padre

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa!
      Dipende dal tipo di agevolazione richiesta!
      Infatti ai fini ISE-ISEE fa fede la residenza nel senso che va dichiarato il reddito e il patrimonio di tutti componenti lo stesso nucleo familiare.-
      Però se l'agevolazione viene richiesta per le bimbe, per ognuna delle due va aggiunto il reddito e il patrimonio del rispettivo padre.-

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  34. Si però il reddito del padre di bimba A non viene considerato x i isee della bimba B , giusto? E cosa mi dice della casa a titolo gratuito di cui non si ha la proprietà ?

    RispondiElimina
  35. Cioè , x bimba A viene considerato il reddito della mamma e del suo papà. X la
    Bimba B il reddito della mamma e del suo papà. Non fanno la somma dei redditi della mamma con i due papà

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    1. Ciao Rosa!
      Corretto!
      Per ogni bimba viene considerato solo il reddito della mamma e del suo papà.-

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  36. Avvocato un altra domanda: ai fini isee una casa in cui si risiede senza ne affitto ne nulla, quindi a titolo gratuito , dove però hanno
    La
    Proprietà i genitori , che hanno una residenza diversa rispetto a quella casa , come è ai fini isee ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa!
      Ai fini ISE-ISEE la casa concessa in uso gratuito deve essere dichiarata dai proprietari, cioè dai genitori.-

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  37. Buongiorno,
    mi serviva un informazione per la compilazione dell'isee precompilato, io e la mia compagna abbiamo comprato casa nel 2019 con mutuo cointestato, senza aver venduto un altra casa.
    La differenza però tra A-B risulta comunque negativa.
    Domanda:
    Dobbiamo compilare il riquadro incremento immobiliare?
    Se si va compilato per entrambi e con quale valore?
    In caso di dubbio questo dato può non essere compilato anche se andrà a nostro sfavore?
    Grazie
    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fabio!
      SI!
      Va compilato il quadro incremento immobiliare per entrambi indicando i valori determinati ai fini IMU.-

      Elimina
    2. Grazie dell'aiuto, in alcune guide parlano di inserire il prezzo di acquisto (riportato nel rogito), è possibile?

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    3. Ciao Fabio!
      NO!
      Il prezzo d'acquisto non sempre corrisponde al valore catastale di un immobile.-

      Elimina
  38. Buona giornata dr. Censori, una domanda che non mi sono mai posto gli anni precedenti: la quota sociale di partecipazione alla cooperativa di consumo (supermercati coop). Io e mia moglie siamo soci della Coop COOPALLEANZA3.0 con una quota di € 50.00.
    Tale quota deve essere inserita nel quadro FC2 sezione 2 ?
    Da non confondere co il prestito sociale che da come ho letto va inserito nel quadro FC2 sezione 2.
    claudio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      Anche la quota sociale di partecipazione alla cooperativa di consumo va inserita nel quadro FC2 sezione 2.-

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  39. Buon giorno dott.Censori io ho fatto l isee corrente la fine di gennaio e mi e' stato attestato oggi ho iniziato una nuova occupazione a tempo determinato fino a giugno devo rifare isee corrente e quali dati devo inserire ultimi 2 mesi oppure devo rifare ordinario,grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mario!
      L’ISEE corrente ha validità di sei mesi dal momento della presentazione della DSU (Modulo MS), a meno di variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, nel qual caso l’ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione.-

      Elimina
  40. Ciao Gianfranco, sto facendo l'isee e ho bisogno di un chiarimento. Nel 2019 ho comprato casa a marzo 2019 e ho fatto un mutuo. Però fino a tutto febbraio sono stato in affitto in un'altra casa. Nell'Isee devo inserire solo la casa che ho comprato oppure anche i due mesi di affito. Visto che devo mettere i patrimoni al 31/12 io vorrei mettere solo la casa di proprietà giusto. L'affitto essendo terminato a febbraio a dicembre non esisteva.

    RispondiElimina
  41. Ciao Gianfranco mi sono dimenticato un'altra cosa: Noi abbiamo la casa cointestata al 70% io e 30% la moglie e anche il mutuo stesse percentuali. Nell'isee deve mettere le stesse percentuale di possesso di casa e mutuo, giusto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Nell'ISEE devi indicare la situazione in essere al 31/12/2019 quindi solo la casa di proprietà, da indicare nella stesse percentuali di possesso e mutuo.-

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  42. Buona sera Gianfranco, ho aperto un conto corrente ad aprile 2019, nell'isee c'è scritto che posso mettere la data d'inizio del conto corrente ma è facoltativo, quindi posso scegliere di non scrivere nulla, non dovrebbe cambiare niente ai fini isee.
    Grazie e buona serata

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    Risposte
    1. Ciao Laura!
      Probabilmente non cambia nulla, ma io ti consiglio di mettere i dati esatti, quindi la data di inizio del conto corrente, per evitare ogni possibile contestazione da parte dell'INPS.-

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  43. buonasera, chiedo un chiarimento riguardo al mio isee (che è uscito senza difformita o omisiioni. ho un conto cointestato con mia moglie, la giacenza è 0, ma ho notato che sulla dsu il patronato ha intestato il conto solo a me. ritornato al caf mi hanno assicurato che hanno diviso cmq la giacenza per 2....possibile? prendo rdc e mi è stato pagato normalmente infatti. buona giornata

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    Risposte
    1. SI!
      E' Possibile!
      Infatti se il tuo ISEE è uscito senza difformità o omissioni vuol dire che è tutto OK, perché l'INPS può controllare e rilevare eventuali discordanze.-

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    2. grazie Gianfranco

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  44. Buonasera Dott. Censori: la situazione è questa:
    1) Abitazione di residenza di mia unica proprietà, residuo mutuo a me intestato 20.000 euro.
    2) Abitazione di residenza di mia figlia e suo marito.
    proprietari solo loro.
    Mutuo cointestato a mia figlia, al marito e a me, residuo 150.000 euro.
    Quale cifra devo indicare nella DSU nella voce residuo mutuo?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      Devi indicare la somma dei due mutui residui cioè 20.000 + 50.000 (la tua quota) = totale 70.000.-

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  45. buongiorno, una domanda: nel riquadro sul patrimonio mobiliare, laddove si parla di "incremento del patrimonio" si dice che si deve indicare se vi sono stati acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa). Se nel 2019 abbiamo fatto unicamente il preliminare d'acquisto di una casa (e non il rogito), non va indicato, giusto?
    E invece, per quanto riguarda i trasferimenti verso altri componenti del nucleo familiare, devo considerare i bonifici da un coniuge all'altro? Grazie mille per l'aiuto

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    1. Ciao Stella!
      - NO! Il preliminare di un acquisto di una casa non va indicato nel patrimonio immobiliare.-
      - NO! I bonifici da un coniuge all'altro non vanno considerati.-

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  46. Buonasera Dottor. Censori,

    volevo chiederle un'informazione, attualmente nel mio nucleo familiare risulto soltanto io, ma nel 2019 era presente nel nucleo familiare anche il mio ex compagno. Quindi, nella sezione della giacenza media e saldo al 31/12/2019, dovrò inserire soltanto i dati del mio conto oppure anche quello del mio ex compagno? grazie mille della collaborazione

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    1. Ai fini ISE-ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale e la situazione reddituale e patrimoniale del 2019 dei componenti lo stesso nucleo familiare, quindi non devi indicare il tuo ex compagno e non devi dichiarare ne i suoi redditi ne il suo patrimonio.-

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  47. Salve, mi servirebbe sapere una cosa che non mi è chiara. Io vivo in un appartamento di proprietà il cui il proprietario è mio figlio minore. Siamo solo io e lui. Sono tenuta lo stesso a portare la visura catastale della casa? Non abbiamo altri beni intestati.questa casa gli fu data dal padre di cui è usufruttuario. Siamo regolarmente separati. Sarebbe comunque una prima casa. La ringrazio.

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    1. SI!
      La proprietà di una casa, anche se è la prima casa di residenza ed è intestata a un minore, va comunque dichiarata ai fini ISE-ISEE.-

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  48. Salve,
    volevo chiederle un'informazione.
    Mia figlia percepisce borsa di studio universitaria,nella compilazione dsu 2020 ho inserito l'importo nel quadro fc4 redditi esenti da imposta, di contro ricevo un isee con un valore più altro rispetto all'anno precedente, considerando che gli altri valori erano invariati.
    La mia domanda è, avendo mia figlia una CU riferita alla borsa, i dati non vengono presi in automatico?, poi se devo inserire la borsa e giusto l'inserimento nel fc4.
    Ultima domanda, come mai c'è un aumento del valore isee...dove sbaglio!!!
    Grazie

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    1. Ciao Matteo!
      Con il nuovo Isee, per gli studenti universitari sarà sempre più difficile ottenere borse di studio e prestazioni agevolate per il diritto allo studio. E non solo perché tra le componenti che concorrono a formare l’indicatore vanno ricompresi pure i redditi esenti, e quindi le stesse borse di studio: non viene più riconosciuto neppure l’abbattimento del 50% dei redditi e patrimoni dei fratelli e delle sorelle facenti parte del nucleo familiare.-

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    2. Ok...
      come immaginavo.
      Grazie
      Gentilissimo!!!

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    3. Ciao Matteo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  49. Buongiorno,
    mi serviva un informazione per la compilazione dell'isee precompilato, i miei suoceri hanno venduto la seconda casa nel maggio 2019, cointestata.
    Domanda:
    Cosa devo compilare?
    Va compilato per entrambi e per quali valori?
    Grazie
    Marzia

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    1. Ciao Marzia!
      Ai fini ISE-ISEE vanno dichiarati i redditi e il patrimonio mobiliare e immobiliare in essere al 31/12/2019 quindi la seconda casa venduta nel maggio del 2019 non va dichiarata.-

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    2. Ok grazie. Ma per quanto riguarda i soldi della vendita arrivati sul conto corrente devo indicarlo da qualche parte o solo il saldo e la giacenza media?

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    3. Ciao Marzia!
      Devi indicare solo il saldo e la giacenza media.-

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  50. Buona sera,

    Per l'ISEE si devono anche indicare i libretti di risparmio semplici dei figli minorenni?

    Grazie
    Martina

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    1. Ciao Martina!
      SI!
      Ai fini ISE-ISEE vanno dichiarati anche i libretti di risparmio intestati ai figli minorenni.-

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  51. Buongiorno ,
    per l isee corrente : ho dovuto rifare l isee ordinario in quanto il 1 marzo mia madre titolare di pensione è deceduta , ed era l unica che aveva un reddito oltre a mia figlia maggiorenne che ha lavorato fino ad agosto 2019 , nel fare poi l'isee corrente hanno tolto mia figlia disoccupata dal 30/8/2019 , ma hanno lasciato il mantenimento per i figli percepito nel 2019 . volevo chiedere visto che l isee corrente si basa sui redditi realmente percepiti nel 2020 (12 mesi prima) , non avendo percepito il mantenimento per i figli nel 2020 posso modificare anche questa entrata che non cè oppure no? ai fini del reddito di cittadinanza . grazie Paola

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    1. Ciao Paola!
      Puoi modificare il dato del mantenimento dei figli solo se puoi dimostrare il mancato pagamento con copia di solleciti o diffide andate a vuoto.-

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  52. Gent.mo Dottor Censori,a suo avviso sono obbligato a inserire nell'Isee il possesso di una quota del 50% di un'abitazione edificata su un terreno di circa 1450 mq, ereditata insieme a mio fratello come da successione nel 2013 e classificata come F3 (casa in costruzione)senza allacci alla rete idrica e fognaria, sulla quale è in corso una richiesta di condono edilizio avviata nel 1986 da mia madre ormai defunta e attualmente ancora non conclusa. In ogni caso dalla visura catastale non emerge alcuna rendita catastale quindi, anche volendo, non saprei quale cifra indicare. Fiducioso di una sua cortese risposta, le invio i miei più cordiali saluti.

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    1. Ai fini ISE-ISEE non va dichiarata una casa in costruzione ma solo il valore del terreno edificabile.-
      L’area edificabile è rappresentata dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, o a far data dall’adozione degli strumenti urbanistici, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
      Per conoscere il valore venale di cui sopra basta rivolgersi all’ufficio tributi del comune di ubicazione dell’area stessa.-

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    2. Buonasera Dott. Censori,mi scusi ancora ma il terreno su indicato non è un terreno edificabile bensì un ex terreno agricolo riclassificato successivamente come ente urbano. Anche in questo caso è previsto l'inserimento del valore venale ai fini della compilazione Isee? O posso astenermi dal dichiararlo? La ringrazio ancora per la sua disponibilità.

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    3. Devi inserire il valore attuale del terreno, ed è un dato che può fornirti l'Ufficio Tributi del Comune.-

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  53. Buon giorno ho fatto isee corrente il mese scorso e attestato,in questi giorni arrivato il cud ritrovo importi diversi a quelli dichiarati,cosa fare rettifica isee corrente,oppure un nuovo isee corrente per evitare sanzioni nei controlli,grazie

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    1. Le opzioni possibili sono le seguenti:
      - Presentare una nuova DSU, comprensiva delle informazioni in precedenza omesse o diversamente esposte;
      - Richiedere al CAF la rettifica della DSU, con effetto retroattivo, esclusivamente qualora quest'ultima sia stata presentata tramite CAF e quest'ultimo abbia commesso un errore materiale. In tal caso, all'atto della rettifica il CAF dovrà inserire nel campo "data di presentazione" la data di iniziale presentazione della DSU che si intende rettificare.-

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    2. Quindi presentare un nuovo isee ordinario o corrente attestato oppure rettifica isee corrente,grazie

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  54. Salve, una domanda da farLe : ho fatto isee corrente dopo aver fatto isee ordinario visto che è variata la mia situazione lavorativa. Non capisco questo passaggio : per fare domanda reddito emergenza dal 7 aprile in poi, dice patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro riferendo all anno 2020. Ma se il patrimonio mobiliare e’ riferito sull isee a due anni prima quindi anno 2019 come si fa a variare il patrimonio mobiliare se nell ultimo anno e’ cambiato anche quello ? E poi dal patrimonio mobiliare per una persona si sottraggono i 6000 euro di franchigia , oppure si prende per il calcolo rem solo il patrimonio mobiliare senza mettere il calcolo della franchigia ?
    Grazie

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    1. Reddito di emergenza:
      Requisiti di spettanza
      Il Rem è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso congiuntamente, al momento della presentazione della domanda, dei requisiti di seguito indicati:
      a) richiedente regolarmente residente in Italia al momento di presentazione della domanda.
      b) reddito familiare, determinato secondo il principio di cassa, con riferimento al mese di febbraio 2021, inferiore alla soglia corrispondente all’ammontare del beneficio, incrementata in caso di canone di locazione dichiarato in DSU, nella misura di un dodicesimo dell’ammontare annuo dello stesso;
      c) patrimonio mobiliare familiare verificato al 31 dicembre 2020 inferiore a 10.000 euro. Tale soglia è elevata di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino a un massimo di 20.000 euro.
      d) ISEE, attestato dalla DSU valida al momento della presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.-

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  55. La ringrazio per la gentile risposta.
    Cosa significa patrimonio mobiliare verificato al 31 dicembre 2020 ? Sull isee del 2021 viene riportato il patrimonio mobiliare del 2019. Come si fa a modificare e aggiornare il patrimonio corretto del 2020 ? Bisogna aspettare il 2022 per aggiornare il patrimonio mobiliare del 2020, non capisco questo punto.

    Grazie

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    1. Probabilmente non mi sono spiegato bene!
      Infatti si tratta di due questioni diverse, nel senso che l'ISEE va bene con la situazione mobiliare al 31/12/2019 ma serve anche il patrimonio mobiliare al 31/12/2020.-

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  56. La ringrazio ancora una volta, molto gentile.
    come faccio a fare inserire il patrimonio mobiliare del 2020 nell isee? Il mio caf di appartenenza mi dice che non può modificare isee con patrimonio 2020 ma in automatico acquisiscono patrimonio mobiliare del 2019. Cioè non riesco a capire come si deve far figurare il patrimonio mobiliare del 2020.

    Grazie ancora

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    1. Non devi modificare l'ISEE ma devi inserire il patrimonio mobiliare del 2020 solo nella domanda del reddito di emergenza.-

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  57. Buongiorno, nel caso di trasferimenti verso altri componenti del nucleo familiare, diciamo dalla persona A alla persona B, a quale delle due persone va imputata la cifra trasferita?
    Alla persona B che la riceve o ad A che la invia?
    Supponendo che la cifra trasferita sia 15.000 euro questa comporterebbe lo sforamento del patrimonio mobiliare dei 10.000 euro?
    Ringrazio per l'attenzione.

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    1. Ciao Romeo!
      Non riesco a capire la tua domanda, perché i trasferimenti di denaro risultano nel saldo o nella giacenza media dei conti correnti bancari o postali.-

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    2. E' un dato che viene richiesto alla fine del
      Modulo FC.1 Quadro FC2 sez. I e II
      [omissis]
      Incremento del Patrimonio

      Se la differenza (A-B) è positiva, l'ISEE è calcolato sul saldo; se negativa, sulla giacenza media. Se però sono stati fatti nel secondo anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa) o di altre componenti il patrimonio mobiliare (ad es. acquisto di titoli di stato) o trasferimenti ad altri componenti il nucleo (ad es. bonifici da conto corrente del padre a quello del figlio) per un ammontare superiore alla differenza (B-A), allora l'ISEE è calcolato sul saldo. In tal caso, barrare la casella e compilare le informazioni di seguito.

      Nel secondo anno precedente la DSU, l'incremento di altre componenti il patrimonio mobiliare e immobiliare è stato superiore alla differenza tra la consistenza media e il saldo al 31 dicembre
      Incremento del patrimonio immobiliare nel secondo anno precedente .........

      Incremento del patrimonio mobiliare nel secondo anno precedente .........

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    3. In caso di bonifici ad es. da conto corrente del padre a quello del figlio per un ammontare superiore alla differenza (B-A), l'ISEE è calcolato sul saldo al 31/12/2019.-

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    4. Dunque il bonifico del padre va riportato sul modulo del padre anche se per lui si tratta in effetti di una diminuzione del suo patrimonio mobiliare?

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  58. buonasera, chiedo se esiste la possibilità di compilare in autonomia la DSU senza utilizzare la precompilata e senza rivolgersi al Caaf. grazie

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    1. Non riesco a capire il senso della tua domanda, nel senso che il precompilato viene messo a disposizione di chi vuole compilare da solo la DSU, quindi o si utilizza lo stesso o ci si rivolge a un CAF.-

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  59. Buonasera,
    in famiglia abbiamo una sola casa di proprietà, per cui paghiamo un mutuo. In fase di compilazione dell'ISEE precompilato ho accettato il valore catastale proposto dal sito dividendolo per 2, dato che siamo in 2 cointestatari (come riportato correttamente dal sito stesso, che rappresenta il 50% del possesso). E' corretto oppure il sistema, dato che rileva la cointestazione, già divide il valore?

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    1. Va diviso per 2 il valore catastale solo se nell'ISEE precompilato appare per il totale, nel senso che va indicato il 50% per ognuno dei due cointestatari.-

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    2. Grazie mille per il riscontro, gentilissimo!
      Nell'ISEE vedo indicato un valore catastale espresso in euro e l'indicazione del 50% della proprietà.
      La quota di proprietà è ovviamente corretta, ma non so se lo è il valore catastale dato che, purtroppo, conosco solo la rendita catastale della casa, non il valore catastale. Quindi non so se il valore che vedo nell'ISEE lo debba dividere per le 2 quote o no.

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    3. Il valore da riportare nella DSU/ISEE di un immobile di proprietà (abitazione principale o meno) è pari alla base imponibile ai fini IMU: la base imponibile ai fini IMU si determina rivalutando la rendita catastale del 5% (si aggiunge il 5% del suo valore alla rendita catastale) e poi si moltiplica la rendita catastale rivalutata per:
      - 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
      - 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
      - 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;
      - 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013;
      - 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.-

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    4. Buonasera, non so se questa è la maniera corretta di porre il quesito all'interno del forum, tuttavia ci provo. In tema di indicazione della quota di possesso degli immobili, come si arrotonda il 12,5% : 12 0 13? Perchè i decimali non si inseriscono. Grazie dell'attenzione e saluti cordiali

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    5. L'arrotondamento è per difetto tra 0 e 4 e per eccesso se va da 5 a 9, quindi nel tuo caso 12,5 diventa 13.-

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    6. Grazie della conferma. Saluti cordiali

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  60. Buon pomeriggio,
    avrei bisogno di un chiarimento, nel 2019 avevo un deposito che ho prelevato in Maggio, a Luglio poi ho versato quei soldi in un fondo non riscattabile, questi soldi vanno dichiarati per la dichiarazione ISEE visto che hanno fatto parte del mio patrimonio per 5 mesi?
    grazie

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  61. Aggiungo che li ho prelevati e poi nuovamente vincolati a Luglio del 2019...
    Grazie mille

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    1. Ai fini ISE-ISEE va dichiarato come patrimonio mobiliare o il saldo al 31 dicembre o la giacenza media dell'anno se di importo superiore, quindi i soldi versati in un fondo nel corso dell'anno rientrano nella giacenza media e non vanno pertanto dichiarati a parte.-

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  62. Buonasera dr. Censori,
    nel corso del 2019 ho fatto dei bonifici alle postepay delle figlie (di importo superiore alla differenza B-A sia del mio cc cointestato che delle loro singole postepay); domanda:
    - devo dichiarare tali importi come incremento del patrimonio?
    - se si in quale sezione, in quella mia (e quindi al 50% con mia moglie) o in quelle delle figlie?

    grazie mille - Antonio G.

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    1. Ciao Antonio!
      SI!
      Devi dichiarare tali importi nella sezione delle figlie!

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  63. Salve, nel caso di isee precompilata dove non figurano i vecchi buoni fruttiferi, ho capito che devo inserire il valore iniziale del buono e la data di sottoscrizione, ma come identificativo operazione e come codice che identifica poste italiane cosa devo mettere?

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    1. Devi richiedere la relativa certificazione alle poste dove risulteranno tutti i dati da inserire nel precompilato.-

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  64. Buonasera, ho fatto il modello ISEE precompilato ma ho dimenticato di mettere le spunta su "studente" riguardo la situazione lavorativa di mio figlio, che per l'appunto è studente universitario. Influisce in qualche modo? Mi conviene rifare tutto il modello in quanto irregolare?
    Grazie - Diletta F.

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    1. Ciao Diletta!
      Puoi rimediare al problema ripetendo la procedura dall'inizio, cioè compilando nuovamente LA DSU con i dati corretti.-

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  65. Buonasera dr Censori, voglio richiedere l'isee precompilato quindi DSU nella sezione patrimoniale mia moglie ha un libretto cointestato con me, libretto cointestato con la madre ed è intestataria di una postapay evlution. Domanda ( l'importo della giacenza media del libretto cointestato con la madre lo devo inserire per intero o al 50%) Mentre quelo cointestato con me devo inserire il valore intero del saldo della giacenza cumulandolo al saldo postapay. Giusto ? Grazie mille e saluti Antonio

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    1. L'importo del libretto cointestato con la madre, se ha una residenza diversa va inserito al 50%, mentre quello cointestato con tua moglie va inserito al 50% ciascuno.-

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