martedì 14 maggio 2019

ISE - ISEE anno 2019

RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.

Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici.

Per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA).
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:


  1. Documento d’identità del dichiarante.
  2. Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare.
  3. Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione.
  4. Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità.
  5. Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID.
  6. Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014.
  7. Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili.
  8. Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta.
  9. Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014.
  10. Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli.
  11. Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014.
  12. Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  13. Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario.
  14. Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto.
  15. Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario.
  16. Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015.
  17. Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.


Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
  • Essere in possesso di un ISEE 2016.
  • Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
  • Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

ISEE per le tasse universitarie :

Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:


  • se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
  • se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.


Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-


Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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172 commenti:

  1. Gent.mo,
    io e mia madre avevamo un buono postale dematerializzato di 20.000 euro che è stato estinto in data 19 luglio 2017. Dai documenti postali il buono non risulta perché non presente alla data del 31 dicembre. Vorrei sapere se nel mio ISEE (il mio nucleo familiare è composto da me, mio marito e due bambine) lo stesso va dichiarato, se incide per metà dell'importo cioè per 10.000 euro (perché cointestato) e se viene considerata solo la quota per 7 mesi (ovvero 10.000*7/12) o tutto l'importo anche se estinto a metà anno.
    In quest'ultimo caso il patronato cosa deve riportare nella richiesta ISEE? E' l'INPS che calcola l'incidenza del buono?
    Grazie

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    1. Il buono postale va dichiarato al 50% e solo per 7 mesi.-

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  2. BUONGIORNO...la domanda forse potrà sembrare banale ma mi è sorto il dubbio che si possa compilare l'ISEE corrente anche nel caso in cui negli ultimi due mesi sia cessato un rapporto di lavoro a tempo indeterminato perchè è intervenuta la pensione di vecchiaia? grazie

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    1. ISEE Corrente:
      In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali.-

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  3. Salve..Io ho un nucleo familiare di 7 persone inizialmente avevo un'isee di 6 mila euro e un reddito di 27 mila euro ma poi ho rettificato l'isee aggiungendo un patrimonio immobiliare ovvero un appartamento di 60mq che ho in Marocco l'avevo acquistata a 25 mila euro, è possibile che il reddito sia salito a 52 mila euro? Grazie in anticipo.

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    1. Ovviamente NO!
      Presumo che l'appartamento acquistato in Marocco è stato considerato per errore come reddito aggiuntivo e non come patrimonio immobiliare aggiuntivo.-

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    2. Grazie della risposta...il reddito dunque rimarrà invariato? Ed é possibile che anche il valore dell'isee sia passato da 6mila euro a 12 mila euro?

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    3. Il valore ISEE dovrebbe essere aumentato di 2.000 massimo 3.000 euro, e non raddoppiato, quindi presumo che siano altre variazioni reddituali.-

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  4. Con un reddito ise di 14.000 euro di un nucleo familiare di 4 persone, se si aggiunge un buono postale di 60.000 euro quanto sarà il nuovo reddito ise? Grazie

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    1. Se al reddito ISE di 14.000 euro si aggiunge un buono postale di 60.000 euro, l'ISE sale da 14.000 a 24000 euro.-

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  5. Buona sera! Sono una studentessa universitaria, ho sempre richiesto l'isee per riduzioni tasse,Quest'anno mio padre ha scoperto di avere dei buoni fruttiferi di valore nominale, gli altri anni di conseguenza mai dichiarati,ciò cosa comporta? Può riscontrare problemi tutto ciò?

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    1. Non capisco cosa intendi per buoni fruttiferi di valore nominale, perché il problema è l'importo degli stessi, nel senso che se per gli altri anni dichiarandoli saresti finita in una fascia diversa, probabilmente l'università ti richiederà la differenza tra la tassa di iscrizione pagata e quella dovuta.-
      Ovviamente per il futuro tuo padre dovrà comunque dichiararli se non varrà correre il rischio di andare incontro anche a sanzioni.-

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    2. Buona sera intendo che a mio padre è stato intestato un buono con valore nominale di 14.500,00€(2 intestatari)comunque lunedì ho appuntamento con il CAF per la richiesta dell'isee dichiareró sicuramente il buono.
      Grazie mille.

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    3. Non credo che un buono postale di 14.500,00 euro ti faccia superare la fascia di reddito, quindi non dovresti avere problemi per il pregresso.-

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  6. Buongiorno Dr. Censori,
    le scrivo per un dubbio su una DSU che mi accingo a presentare: nel 2017 avevo un conto cointestato con il mio ex marito, anche il Deposito titoli era cointestato, ma tutti gli investimenti (prodotti assicurativi e fondi) erano invece intestati solo a lui. Ora lui si è risposato e non fa più parte del mio nucleo famigliare, devo comunque indicare al 50% tutti gli investimenti che erano a lui intestati (in quanto collocati in un DT cointestato?). Grazie infinite per la sua pazienza.

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    1. Ciao Valeria!
      Purtroppo SI!
      Devi comunque indicare il 50% di tutti gli investimenti collocati nel deposito titoli cointestato.-

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  7. Buongiorno, sono Manuela convivevo fino ad una settimana fa con il padre dei miei 3 figli minori in Abruzzo.
    Da poco io e i bambini ci siamo trasferiti in Toscana dove lui ha acconsentito al trasferimento di residenza.
    Vorrei fare un isee per accedere a diverse agevolazioni essendo ora sola con 3 figli minori...
    Devo comunque tener conto del suo reddito?
    Specifico che la separazione è avvenuta bonariamente pensando al bene dei bimbi senza far intervenire avvocati

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    1. Ciao Manuela!
      Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE richiesta per ottenere delle agevolazioni inerenti i figli, anche l'altro genitore fa parte del nucleo familiare pur avendo una residenza diversa.-

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  8. Buonasera Dott. Censori, avrei bisogno di alcune delucidazioni. Sono in procinto ad acquistare un'abitazione nel mese di dicembre 2018, con relativo mutuo. Nella prossima dichiarazione DSU ISEE 2019, verrà considerata nel patrimonio immobiliare per tutto l'anno? O bisogna segnalarla che il possesso è riferito solo ad un mese? Altrimenti cosa consiglia di fare, per non avere un incremento sull'importo ISEE. La ringrazio per la sua cortese disponibilità .

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    1. Ai fini della certificazione ISE-ISEE del 2019 andranno dichiarati i redditi del 2017 e il patrimonio mobiliare e immobiliare in essere al 31 dicembre del 2018.-
      Nel tuo caso risulterà quindi considerato il patrimonio immobiliare ma verrà anche preso in considerazione il mutuo sottoscritto.-

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  9. Buongiorno!
    In quale nucleo famigliare ai fini ISEE vanno inseriti i figli nel caso di affidamento condiviso?
    Assegno mantenimento per i figli si dichiara? Grazie!

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    1. Ciao Sergio!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE non conta l'affidamento dei figli ma la loro residenza, quindi fanno parte del nucleo familiare del genitore con cui convivono.-

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  10. Buongiorno dott. Censori, le volevo chiedere notizie in merito all'ISEE universitario che dovrei produrre per mia figlia studentessa. Le chiedevo se nell'ISEE devo inserire i redditi dell'altro mio figlio (lavora con reddito superiore a 2.800 euro e non più a carico per le detrazioni fiscali ) ma ancora con residenza anagrafica nel nucleo familiare. Caso positivo le chiedevo se il reddito di mio figlio lavoratore incide molto per l'ISEE che invece serve per il diritto alla studio di mia figlia (se necessario lo tolgo dalla residenza anagrafica del nucleo).
    Grazie

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    1. Ciao Renzo!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia, quindi vanno inseriti i redditi e il patrimonio di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-
      Per un nucleo familiare di 4 componenti, un reddito aggiuntivo di 2.800 euro, incide come ISEE per circa 1.150 euro.-

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  11. Buongiorno, mia moglie(svizzera) percepisce un reddito da lavoro in svizzera e paga interamente le tasse nel paese in cui presta lavoro Nell'isee devo mettere l'importo del reddito lordo o netto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ai fini della certificazione ISE-ISEE vanno dichiarati i redditi lordi di tutti i componenti il nucleo familiare.-

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  12. Salve,io quest'anno ho firmato un contratto di 20 giorni,per fare isee 2019 devo inserire anche il cud di questi 20 giorni?grazie

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    1. SI!
      Dovrai inserire anche il CUD di questi 20 giorni, ma il problema si porrà a gennaio 2020, perché a gennaio 2019 ai fini ISE-ISEE andranno dichiarati i redditi del 2017.-

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  13. Buonasera, mio fratello aspira ad ottenere il reddito di cittadinanza. Il suo isee e ' intorno ad 8.000 euro. Ha un deposito bancario di circa 11.000 euro. Considerata la franchigia di circa 10.000 ( famiglia di tre persone )euro potrà rientrare nel reddito di cittadinanza sostenendo di avere un patrimonio mobiliare di 1.000 anzicche'di 11.000. La ringrazio anticipatamente per la risposta

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    Risposte
    1. Purtroppo al momento siamo ancora nella fase della propaganda elettorale, dobbiamo quindi attendere la legge sul reddito di cittadinanza presumibilmente a gennaio, per vedere quello che prevederà.-

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  14. Salve ho una polizza assicurativa ma non faccio versamenti senza riscatto va dichiarata nell Isee grazie

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    1. Dipende dal tipo di polizza.
      Come chiarito nelle istruzioni alla compilazione della dichiarazione Isee, in tutti i casi in cui si tratta di contratti di assicurazione sulla vita con diritto di riscatto occorre dichiarare l’importo dei premi complessivamente versati alla data del 31 dicembre dell'anno precedente, quindi con riferimento all'intera durata dell'assicurazione. La somma accumulata con questo tipo di prodotti finanziari, infatti, è di fatto una somma a disposizione del titolare in quanto può esercitare, appunto, il diritto di riscatto. Non si deve invece indicare nessun importo quando si tratta di contratti di assicurazione mista sulla vita per i quali non è esercitabile il diritto di riscatto alla data di presentazione dell'Isee perché questi sono non sono a disposizione del sottoscrittore non essendo, appunto, possibile il riscatto.-

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  15. Caro Dott. Censori, il suo aiuoto sarà preziosissimo anche quest'anno.
    Pensa che creerà un nuovo articolo a terrà aggiornato questo per l'ISEE 2018?
    Grazie anticipatamente

    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Se ci saranno modifiche aggiorneremo l'articolo in base all'eventuale nuova normativa.-

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  16. Buongiorno, un'info: dai redditi imponibili, ai fini del calcolo isee, va scalata una franchigia del 20% (fino ad un max di 3000€) giusto? Possibile che un operatore inps possa sbagliare e non calcolare questa franchigia? Io starei sotto i 7000€ in quel caso (per bonus bebè e social card..)

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      La franchigia del 20% è prevista sul patrimonio mobiliare e non sui redditi del nucleo familiare.-

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  17. bUONASERA,

    volendo partecipare al Bando Inpsieme ho provato a fare la DSU, ma mi è comparso questo messaggio...cosa devo fare? Grazie, Rossella


    500
    Oops! Messaggio del servizio
    Esiste una dichiarazione non ancora sottoscritta, acquisita dall'ente [CITTADINO ] e dichiarata dalla persona selezionata. Impossibile dunque inserirne una nuova. [Codice Errore=18000]
    Da questo momento puoi decidere di andare alla home page annullando così tutto ciò che stavi facendo, oppure tornare indietro e ripetere la tua ultima operazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rossella!
      Devi andare alla home page ed annullare tutto ciò che stavi facendo, cioè tutti i dati precedentemente inseriti, per reinserire poi tutti i dati ex novo.-

      Elimina
  18. Buonasera ho una giacenza media di 3400 euro e una polizza vita di 38000 euro siamo 3 persone e casa di proprietà di quanto sarà lisee grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mancano i redditi di tutti i componenti il nucleo familiare e il valore immobiliare della casa, quindi è impossibile calcolare l'ISEE.-

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    2. Salve io e mio marito non abbiamo reddito mio figlio è minore il valore della casa è di 29000 euro grazie

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    3. Per un nucleo familiare di 3 componenti, senza redditi, valore ai fini IMU della casa di proprietà euro 29.000,00, patrimonio mobiliare euro 38.000,00 corrisponde un ISE di euro 6.094,00 e un ISEE di euro 2.987,00.-

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    4. Scusi ancora con questo Isee. Sopra indicato posso fare la richiesta del reddito di cittadinanza grazie

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    5. Reddito di cittadinanza:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare);
      Non hanno diritto al reddito di cittadinanza, invece:
      a) i nuclei familiari dove un componente sia in possesso di auto o moto immatricolati nei 6 mesi precedenti alla richiesta del RdC, nonché di auto di cilindrata superiore ai 1.600 cc e moto di cilindrata superiore ai 250 cc immatricolati negli ultimi 2 anni (clicca qui per approfondire);
      b) i nuclei familiari dove un componente sia in possesso di navi e imbarcazioni da diporto;
      c) i soggetti che si trovano in stato detentivo per tutta la durata della pena;
      d) nuclei familiari dove uno dei componenti risulti essersi dimesso dal lavoro nei 12 mesi antecedenti al momento della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa).

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    6. Buongiorno allora per patrimonio mobiliare guarderanno i 6094 che poi vengono alzati in base alla famiglia oppure i 38000 euro grazie mille

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    7. Per patrimonio mobiliare si intendono i depositi bancari e postali, quindi si parte dal limite di 6.000 euro che può aumentare in base al numero dei componenti il nucleo familiare.-

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  19. Buonasera, mi scusi io ho dei buoni contestati con mia madre che nn fa parte più del mio nucleo familiare da tanti anni essendo sposato. Nel calcolo Dell isee io ho sempre messo il totale Dell importo mentre ora qualcuno mi dice che devo inserire solo il 50% essendo cointestato. Grazie mille

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    1. In effetti è vero!
      Il saldo di un buono postale contestato tra due persone, per legge appartiene al 50% ciascuno, a prescindere da chi ha materialmente versato i soldi, quindi nel tuo caso avresti dovuto dichiarare solo il 50%.-

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  20. Salve,mi scusi ma sui buoni postali si calcola la giacenza media? Ho un dubbio! Oppure si inseriscono gli importi per intero? Grazie

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    1. Per i buoni postali va dichiarato solo il valore di acquisto, quindi non va calcolata la giacenza media.-

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  21. Buonasera dott., ho un dubbio quest'anno dovrei presentare l'isee universitario per mia figlia, da metà luglio ed entro il 31/10/19,so che dal 01/09/19 dovrebbe entrare l'isee precompilato,sono in regola se lo presento prima,e quindi scade il 31/08/19, o conviene farlo dopo il 01/settembre.grazie

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    1. Se lo presenti prima, l'ISEE scade comunque il 31 agosto, quindi ti conviene presentarlo direttamente a settembre, a meno che tu non voglia presentarlo due volte.-

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    2. Buongiorno Dottore, Le risulta che alla data odierna è stato aggiornato il discorso della scadenza dell'ISEE di quest'anno spostando la scadenza di validità dello stesso dal 31/08/2019 al 31/12/2019? Grazie mille per il suo prezioso contributo.

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    3. Ciao Cosimo!
      SI!
      Confermo!
      E' ritornato tutto come prima, quindi la scadenza della certificazione ISE-ISEE ritorna ad essere quella di fine anno, pertanto l'ISEE rinnovato quest'anno scadrà il 31 dicembre.-

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  22. Caro dott. Censori, vivo con mia figlia e mio figlio maggiorenni e inoccupati e con due nipoti minorenni, figli di mia figlia che li ha avuti da due diversi partner, di cui uno lavora e l'altro è inoccupato da sempre. Percepisco una pensione di reversibilità di circa 600 euro al mese ho diritto alla pensione di cittadinanza e/o al reddito di cittadinanza per mia figlia o per mio figlio? Nell'Isee devono essere inseriti anche tutti i redditi del padre di mio nipote che lavora? Grazie dottore lei è molto gentile e prezioso. Ada

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ada!
      Va premesso che il decreto deve essere ancora approvato dalle Camere ed è quindi suscettibile di modifiche, quindi ti comunico di seguito quello che se ne sa al momento:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare);
      Non hanno diritto al reddito di cittadinanza, invece:
      a) i nuclei familiari dove un componente sia in possesso di auto o moto immatricolati nei 6 mesi precedenti alla richiesta del RdC, nonché di auto di cilindrata superiore ai 1.600 cc e moto di cilindrata superiore ai 250 cc immatricolati negli ultimi 2 anni (clicca qui per approfondire);
      b) i nuclei familiari dove un componente sia in possesso di navi e imbarcazioni da diporto;
      c) i soggetti che si trovano in stato detentivo per tutta la durata della pena;
      d) nuclei familiari dove uno dei componenti risulti essersi dimesso dal lavoro nei 12 mesi antecedenti al momento della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa).

      Elimina
  23. Mi scusi ancora dott. Censori, con questi requisiti senza il reddito del padre di mio nipote io rientrerei nei requisiti per avere diritto alla pensione di cittadinanza, ma forse se si inserisce nell'isee anche il reddito del padre di mio nipote che non vive con noi, pari a circa 1800 lorde al mese forse non abbiamo diritto nè io alla pensione di cittadinanza nè mia figlia o mio figlio disoccupati che vivono con me al famoso reddito di cittadinanza. Volevo quindi sapere gentilmente se il padre di mio nipote si deve inserire nell'isee. Grazie e mi scusi ancora. Ada

    RispondiElimina
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    1. Ciao Ada!
      Ai fini ISE - ISEE vanno inseriti i redditi e patrimonio di tutto il nucleo familiare, quindi di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  24. Buongiorno dottore,
    faccio una domanda ancora sui buoni postali, che in famiglia abbiamo "abusato" nel corso del tempo :)
    In rete ho trovato due linee di pensiero per il calcolo del valore nominale:
    - la prima dice di considerare solo il valore stampato sul buono (corrispondente a quanto a suo tempo è stato "versato" alle poste)
    - la seconda dice di considerare il valore del buono al 31/12 dell'anno precedente

    Sulle istruzioni della mini DSU, seppure un esempio semplice poteva essere fatto, non si trova niente.

    Quella corretta è la prima, vero?
    Grazie mille!

    RispondiElimina
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    1. SI!
      E' corretta la prima!
      Infatti il valore da dichiarare dei buoni postali è il valore nominale, quindi ii valore di acquisto che risulta negli stessi.-

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  25. Buonasera dottore,
    premetto che sono convivente di chi richiede ise per cui rientro nella dichiarazione.
    Essendo un libero professionista ho comprato un auto ad uso promiscuo con p.iva.
    Tale auto rientra nel valore del patrimonio mobiliare, come bene ammortizzabile da dichiarare se non erro in un modulo del DSU.
    Inoltre in altro modello del DSU devo inserire targa dell'auto.
    La mia domanda è: inserendo l'auto sia come targa che come valore nel patrimonio mobiliare non viene conteggiata due volte; o l'inserimento della targa non porta ad un aumento dell'ISEE ma è solo di controllo quindi deve essere inserita?
    Grazie
    Nicola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nicola!
      Ai fini ISE - ISEE l'auto va dichiarata una sola volta, quindi se viene dichiarata in relazione all'attività lavorativa da libero professionista, non deve essere dichiarata come patrimonio mobiliare personale.-

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  26. Buongiorno sig. Gianfranco,
    la mamma (stato di famiglia solo per se) a cui è stato riconosciuta la Legge 104 e l'invalidità al 100% (senza accompagnamento) è ricoverata in una struttura, a pagamento, a tempo pieno e continuativo.
    Ai fini ISEE può essere considerata con disabilità grave e con prestazioni sanitarie continuative?
    In questo caso la scala di equivalenza sarebbe 2? (1 + 1 per maggiorazione per prestazioni residenziali)
    e le detrazioni (retta casa di riposo + 5500 per disabilità)?
    La ringrazio tanto per il chiarimento
    Elisabetta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elisabetta!
      SI!
      Confermo!
      Ovviamente se è stata riconosciuta la legge 104 art. 3 comma 3.-

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    2. Grazie dottore. Ho un" altro dubbio circa la compilazione della DSU. Riguardo l' indicazione dei redditi agrari, trattandosi di terreni agricoli in zona totalmente di montagna e quindi esenti IMU, vanno dichiarati il reddito dominicale e agrario gia indicati nel 730 ai soli fini dell' Irpef? Grazie infinite, Elisabetta

      Elimina
    3. Ciao Elisabetta!
      SI!
      Vanno dichiarati il reddito dominicale ed agrario.-

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  27. Buongiorno, mi spetta barrare la prima casella del quadro A( nella seconda sezione: nuclei familiari con figli minorenni) se mia figlia é diventata maggiorenne a dicembre 2018?

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      Ai fini ISE - ISEE conta l'età dei familiari al momento in cui si richiede la certificazione.-

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  28. buona sera per errore ho richiesto l'isee mini poi n' ho richiesto un altro, a distanza di pochi giorni, di tipo ordinario indicando in più il diritto allo studio universitario per i miei due figli, il risultato è che il mini mi da una cifra di 12.000 euro e l'ordinario con il diritto allo studi di oltre 16.000 euro eppure i dati inseriti sono gli stessi. é normale? grazie

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    1. La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e' la dichiarazione necessaria per calcolare l'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). La DSU serve per accedere alle prestazioni sociali agevolate: asilo nido, mensa scolastica, sussidi assistenziali, diritto allo studio universitario, prestazioni socio-sanitarie ed altro ancora. Il nuovo ISEE accoglie informazioni sul nucleo familiare nel "Modello Base" (MB), e su tutti i suoi componenti nei "Fogli Componente" (FC). Nella maggior parte dei casi e' sufficiente compilare il modello MINI, costituito dalla prima parte del Modello Base (MB.1) e dalla prima parte del Foglio componente (FC.1). In alcune situazioni particolari il modello MINI non e' sufficiente, pertanto si rende necessaria la dichiarazione di informazioni aggiuntive.
      Il modello MINI non puo' essere presentato quando ricorre una delle situazioni seguenti:
      - richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario;
      - presenza nel nucleo di persone con disabilita' e/o non autosufficienti;
      - presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi;
      - esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari.
      In tali casi deve essere compilata la DSU nella sua versione estesa.-
      Nel tuo caso presumo quindi che hai dovuto compilare dei campi aggiuntivi che hanno aumentato il valore dell'ISEE.-

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  29. Buongiorno,
    la mia situazione familiare comprende un figlio lavoratore (maggiorenne) da ottobre 2018 ed una figlia studentessa universitaria che percepisce i benefici del diritto allo studio.
    Considerato che nel 2019 mio figlio percepirà un suo reddito, dovendo presente la domanda ISEE 2020, le chiedevo se devo togliere mio figlio dal nucleo familiare e fargli fare uno stato di famiglia a se?? oppure se il suo reddito incide poco lasciarlo nello stato di famiglia

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    1. Ai fini della certificazione iSE - ISEE vanno indicati redditi e patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare, quindi puoi escludere il figlio maggiorenne solo se cambia la residenza.-

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  30. Salve mi conferma che nell.isee vengono.conteggiate anche tt le.prestazioni bonus bebe bonus mamma domani e maternita comunale? Grazie

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  31. buonasera,
    mio fratello vive e lavora in regola a Londra ma non è iscritto all'aire. Rientra nel nucleo famigliare credo. Quindi per fare l'isee lui cosa dovrebbe inviarci? Il nostro cud a Londra a cosa corrisponde?
    Grazie mille

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    1. Il problema è la residenza, nel senso che se in Comune risulta che tuo fratello ha ancora la residenza insieme a te, ai fini ISE - ISEE fa parte del tuo nucleo familiare.-
      Se fa parte del tuo nucleo familiare deve inviarti una documentazione dove risulta il suo reddito dell'anno 2017, eventualmente copia delle buste paga.-

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  32. buonasera dottore
    ho rifatto l isee 2019 e nella somma dei redditi mi trovo circa 4000 in piu rispetto al precedente 2018. il mio reddito non è cambiato l unica cosa che ho percepito in più è il bonus mamma di 800 euro è il bonus bebe di 640 per il 2017 sommati al mio reddito 21850 non arrivo ai 23882 calcolati dai loro dati ed in più dovrebbe esserci l abbattimento del 20 % dal reddito di lavoratore dipendente per un massimo di 3000?per questo eventuale errore perderò la carta acquisti e il raddoppio del bonus bebe perchè l isee mi esce superiore a 7000 euro, insomma perderò in un anno 2400 euro.
    un altra cosa il valore della scala di equivalenza con un nucleo di 5 persone di cui tre minori dovrebbe essere 3.25? perchè è 3.05?
    ora le chiedo siccome credo che l errore sia dell inps e non del caf come posso procedere?

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    1. Ciao Roberto!
      Se la certificazione ISE-ISEE è stata richiesta tramite CAF è il CAF che deve richiedere la rettifica all'INPS.-

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  33. buongiorno
    sto compilando la DSU 2019 e nel 2018 ho acquistato un box in comunione dei beni per un ammontare superiore alla differenza B-A. Devo quindi contrassegnare la casella relativa all'incremento del patrimonio immobiliare ed inserire il valore del rogito.
    La domanda è: avendo acquistato il box in comunione dei beni devo dichiarare il valore totale del rogito nella casella incremento del patrimonio immobiliare nell'anno precedente, oppure il 50% del rogito sul mio ed il 50% su quello di mia moglie ?
    grazie

    RispondiElimina
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    1. Il regime di comunione dei beni è ininfluente ai fini della certificazione ISE-ISEE perché quello che conta è a chi è intestato il box, nel senso che se è intestato solo a te devi dichiararlo tu al 100% se invece è intestato ad entrambi va dichiarato al 50% ciascuno.-

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  34. Buongiorno,
    per il calcolo isee Pensioni di cittadinanza, le maggiorazioni sociali su pensione minima e gli assegni familiari, fanno reddito?

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    Risposte
    1. SI!
      Per il calcolo delle pensioni di cittadinanza sia le maggiorazioni sociali che gli assegni familiari fanno reddito.-

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  35. Buongiorno,nell' isee un fabbricato in corso di costruzione senza rendita catastale ,che valore bisogna mettere?

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    1. Per i fabbricati in corso di costruzione, l'imposta si calcola sul valore dell'area edificabile, fino alla data di ultimazione dei lavori.-

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  36. il valore della scala di equivalenza isee con un nucleo di 5 persone di cui tre minori quanto dovrebbe essere ?

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    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      Per un nucleo familiare di 5 componenti la scala di equivalenza è di 2,85.-
      Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici;

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  37. Buonasera, nel 2017 io ho lavorato solo 3 mesi, poi ho percepito la Naspi. Mio marito ha lavorato tutto l’anno. Abbiamo 2 figli minori di cui uno oggi ha meno di 3 anni. Il parametro per la scala di equivalenza è 2,66 o sbaglio? Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
  38. Salve Dottor Gianfranco,
    nella DSU, quadro FC2, ISEE per il diritto allo studio universitario di mia figlia, avendo venduto la 1^ casa e subito dopo acquistata una nuova 1^ casa di valore catastale superiore alla precedente, cosa va riportato nel campo "INCREMENTO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE NELL’ANNO PRECEDENTE (C)"? La differenza tra il valore catastale della nuova casa rispetto a quella venduta? Grazie e buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cosimo!
      SI!
      Confermo!
      Come incremento del patrimonio immobiliare va riportata la differenza tra il valore catastale della nuova casa rispetto a quella venduta.-

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  39. In famiglia siamo in 5 di cui una persona disabile qual' e' la scala di equivalenza per isee ordinario?

    RispondiElimina
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    1. Per un nucleo familiare di 5 componenti la scala di equivalenza per ISEE è 2,85 + 0,50 per componente disabile = Totale 3,35.-

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  40. Buongiorno sono Teresa,
    alla zia, 83enne, nubile e senza figli, con handicap grave L 104 e invalida 100x100, é stata richiesta dalla Struttura dove è inserita, l' Isee socio sanitario residenze.
    Va richiesto isee x nucleo ristretto oppure, non avendo figli, quello integrale?
    Riguardo la scala di equivalenza é 1 come (unica componente nucleo familiare con residenza della casa di proprietà) + 1 come titolare di prestazioni sanitarie continuative, e quindi 2?
    Grazie per la risposta Teresa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Teresa!
      Essendo sola cioè nubile e senza figli può richiedere l'ISEE integrale e la scala di equivalenza è 1 come unico componente il nucleo familiare.-

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  41. Un immobile di tre piani di cui 2 con rendita catastale e uno in corso di costruzione,che valore va dichiarato nell' isee per quello in costruzione?

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    Risposte
    1. La normativa prevede che un fabbricato in corso di costruzione sarà assoggettato a imposta come fabbricato dalla data di ultimazione dei lavori o di utilizzo, se antecedente (articolo 2, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 504/1992.-
      Questo significa che anche ai fini della certificazione ISE- ISEE un piano in corso di costruzione non va dichiarato.-

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    2. Non si deve considerare quindi neanche una percentuale del terreno edificabile ?

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    3. NO!
      Non si deve considerare neanche una percentuale del terreno edificabile.-

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  42. Buongiorno. Il sistema non mi fa inserire il valore zero come quota posseduta nel patrimonio immobiliare( sono fondi cui posseggo lo 0,33%). Mi dice :"Inserire un valore di quota di possesso valida". Come posso fare per ovviare al problema?
    Non riesco ad andare avanti altimenti…..

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    1. Ciao Mirko!
      Metti 1 invece di zero, perché la percentuale esatta è comunque irrilevante ai fini del risultato finale.-

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    2. Ciao Mirko!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  43. Buongiorno Dott. Censori. Verso Ottobre dovrò presentare la DSU per un rimborso scolastico. Mi conferma che, qualora la facessi oggi, scadrebbe il 31 Agosto? Perché, se non leggo male sul sito dell'Agenzia delle Entrate, con la nuova precompilata, la validità dichiarazione corrente è appunto fino al 31/08.
    Pertanto mi sarebbe poco utile farne una ora, visto che presenterò la domanda ad Ottobre.
    Il mio ragionamento è corretto?

    Grazie

    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi rispondo da solo, ho letto sopra che ora è valida fino al 31/12/2019, quindi la compilo già.

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    2. Ciao Luca!
      Confermo!
      La certificazione ISE - ISEE richiesta da gennaio in poi vale per tutto l'anno.-

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  44. Buongiorno, nell'arco del 2018 ho chiuso entrambe le mie Postepay (una "gialla" ed una evolution con IBAN).
    Oggi sono andato in posta a farmi dare la mia posizione ISEE (circa 1 euro fra saldo e giacenza media).
    Purtroppo non mi ricordo la data in cui le ho chiuse ed in posta non me lo sanno dire.
    Addirittua di una non c'è nemmeno traccia nel documento ISEE.
    Posso fregarmene e non metterle? O, quantomeno, non mettere quella che non c'è e non mettere data chiusura su quella che c'è?

    Grazie mille

    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Puoi omettere quella che non risulta nella certificazione delle poste, mentre l'altra devi inserirla indicando come data di chiusura una data presunta anche se non è quella effettiva.-

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    2. Buongiorno Dott. Censori. Purtroppo a causa della troppa fretta, ho già attestato la DSU. Secondo lei vale la pena annullarla per mettere la data di presunta chiusura? Come dicevo si parla di una giacenza media di 1 euro con un saldo di 0... che mi consiglia?

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    3. Ciao Luca!
      Ti consiglio di non fare nulla, perché l'omissione è comunque ininfluente ai fini del calcolo dell'ISEE.-

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  45. Dottore buongiorno e buona Pasqua,
    Le volevo chiedere (domanda probabilmente assai banale e scontata...) se posso portare in detrazione sul 730 le spese di intermediazione (max 1.000 euro) pagate all'agenzia immobiliare a dicembre 2018 riferite all'acquisto della 1^ casa avvenuto però nel 2019?
    Grazie per la sua cortese e preziosa disponibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      I compensi erogati alle agenzie immobiliari o in genere agli intermediari abilitati all'attività di consulenza, gestione e assistenza nelle varie fasi della compravendita di un’immobile, sono detraibili dall'imposta lorda per un importo pari al 19% del compenso comunque denominato, purché sia riferito all'acquisto dell’unità immobiliare che l’acquirente adibirà ad abitazione principale.
      L’importo della detrazione non può essere superiore a 1.000 euro per ciascuna annualità e, se l’acquisto è effettuato da più proprietari, la detrazione, calcolata rispettando il limite citato, deve essere ripartita tra i comproprietari in ragione delle percentuali di proprietà.
      L'acquisto della casa deve avvenire entro l'anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese di intermediazione.-

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  46. Buongiorno dott Censori, gradirei una delucidazione.
    Ho due conti separati in 2 banche diverse.
    Il 31 marzo 2019 ho chiuso il conto di una banca effettuando il trasferimento titoli all'altra chiedendo che i soldi residui sul conto corrente mi venissero accreditati con bonifico sull'IBAN dell'altro istituto di credito.
    Dal momento che non ho più accesso online sul conto chiuso,gradirei sapere cosa mettere nell'Isee 2020.
    Per esempio giorno di chiusura conto,valore nominale titoli trsferiti,credito residuo conto corrente trasferito con bonifico etc...
    Oppure non vi è bisogno di scrivere niente perchè è solo trasferimento di titoli e moneta da una banca all'altra e quindi al 31-12-2019 non risulterà alcun dato patrimoniale in mio possesso per quella banca.
    GRAZIE

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    1. Nell'ISEE del 2020 dovrai inserire il valore nominale dei titoli trasferiti e la data di trasferimento degli stessi, in modo che non risulti più nulla nella vecchia banca al 31/12/2019.-

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    2. Scusi ancora dott Censori,ma per il conto corrente chiuso il 31-03-2019 devo riportare la giacenza media dei tre mesi o non vi è bisogno?

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    3. NO!
      Per uno conto corrente chiuso nel corso dell'anno non è necessario riportare la giacenza media.-

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  47. Buongiorno Dottore,
    Ho acquistato casa (abitazione principale) con atto notarile in data 28/02/2019 ed ho pagato le spese per l'atto di compravendita (che non dovrebbero essere detraibili) e per l'atto di mutuo. Per quanto riguardo le spese per l'atto di mutuo, ho appena ricevuto la fattura che riporta le seguenti voci: Tassa Archivio Notarile, Emolumenti al Conservatore RR.II., Consiglio Nazionale e Cassa, Compensi, IVA. Posso detrarre l'importo totale della fattura oppure devo escludere qualche voce di quelle riportate?
    Inoltre Le volevo chiedere se posso portare in detrazione anche l'imposta sostitutiva sul mutuo erogato che ho pagato per il tramite della Banca.
    Grazie di cuore per la sua disponibilità!

    RispondiElimina
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    1. le spese notarili per la stipula di un mutuo finalizzato all'acquisto della potranno essere indicate nella dichiarazione dei redditi al fine di beneficiare della detrazione Irpef del 19%.
      Le spese notarili, che comprendono l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo e le spese sostenute dallo stesso per conto del cliente, possono quindi essere inserite nel modello 730/2018.
      La detrazione del 19% spetta su un importo massimo di 4.000 euro, comprensivi di interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti.-
      Si possono portare in detrazione anche gli oneri fiscali (l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato),

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    2. Grazie, tuttavia non ho ben compreso se posso portare in detrazione il totale della fattura compresivo dell'IVA.

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    3. SI!
      Puoi portare in detrazione il totale della fattura comprensivo dell'IVA.-

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  48. Come si considera nell' isee un appartamento in corso di costruzione(senza rendita) nel caso di fabbricato composto anche da altre unita' immobiliari gia' finite e accatastate?

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    Risposte
    1. Ai fini ISE - ISEE vanno dichiarate solo le unità immobiliari già finite ed accatastate, e non un appartamento in corso di costruzione.-

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  49. Salve Dott. Censori,
    io e mia madre siamo nello stesso nucleo familiare e siamo cointestatari di buoni fruttiferi postali. Ai fini dell 'ISEE solo uno di noi deve dichiararli? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Ai fini ISE - ISEE i buoni fruttiferi postali cointestati tra due persone vanno dichiarati da entrambi al 50% ciascuno.-

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  50. Buongiorno il compenso come scrutatore anno 2018 va indicato ai fini dell'ISEE?

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    1. Il compenso come scrutatore va inserito nella dichiarazione dei redditi, quindi il problema non si pone, nel senso che va automaticamente ad incrementare il reddito lordo complessivo annuale.-

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  51. Dalla sua risposta mi sono accorta che non ho formulato correttamente la domanda. Lo scrutatore è stato mio figlio che ha avuto solo quel reddito di conseguenza io non ho inserito questo importo nella mia dichiarazione dei redditi. Non so come comportarmi con l'ISEE e quale attestazione devo eventualmente richiedere al Comune. La ringrazio in anticipo

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    Risposte
    1. Tuo figlio deve richiedere al Comune l'attestazione del compenso percepito come scrutatore, nella quale dovrà risultare sia l'importo al lordo delle imposte, che il netto percepito.-
      Ovviamente a fini ISE - ISEE andrà dichiarato l'importo lordo.-

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    2. Dott. Censori La ringrazio e mi scusi se la tedio ancora. Ho contattato il Comune e mi dice che il compenso da scrutatore non è soggeto a ritenute d'imposta né irpef e non é soggetto a nesuuna ritenuta. Non mi rilasciano nessuna attestazione perché non concorre a formare il reddito. Sono in confusione...perché se non ho nessuna attestazione come faccio a dichiararlo nell'ISEE? La ringrazio per il tempo che mi sta dedicando.

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    3. In effetti ti avevo dato un'informazione errata, in quanto in base alla nuova normativa il compenso da scrutatore non costituisce più reddito, quindi non devi dichiararlo ai fini ISE-ISEE.-

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  52. Salve, Dott. Censori, quest'anno devo fare l isee, essendomi sposata un anno fa quali documenti devo presentare?quelli del nuovo nucleo familiare?grazie

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    1. SI!
      Ai fini ISE-ISEE conta lo stato di famiglia attuale, quindi vanno dichiarati i redditi del 2017 e la situazione patrimoniale al 31/12/2018 di tutti i componenti il nucleo familiare.-

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  53. Buongiorno Gianfranco, prima una premessa: possiedo il 50% di un'abitazione dove abita mia madre che ha il diritto di abitazione. Erroneamente ho inserito nella dichiarazione dei redditi 2017 questa casa nel quadro B, e l'ho inserito anche nell'isee fatto in questi gioni. Ora mi sono accorto che non dovevo inserire questa casa sia nel 730 e nemmeno nell'isee appena fatto visto che mia madre ha il diritto di abitazione e per colpa di questo errore perdo l'esenzione per le tasse universitarie per mia figlia. Volevo rifare l'isee ma il caf ha risposto che non potevo farlo perchè avendolo inserito anche nel 730 redditi 2017 l'inps potrebbe invalidarlo segnalando anomalie. Possibile che non posso fare niente, anche se è colpa mia però deve esserci un modo per ovviare a questo errore. Magari rifare l'isee e sperare che l'inps dia l'ok oppure avvisare che non mi spettave inserirlo nel 730. Spero di essere stato chiaro e aspetto un tuo consiglio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      L'ISE e il 730 sono collegati, nel senso che l'INPS va a controllare la dichiarazione dei redditi, quindi visto che il 730 dell'anno scorso non è più modificabile, purtroppo non puoi modificare nemmeno l'ISE.-

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    2. Buongiorno Gianfranco, sto leggendo nella mia DSU nel quadro FC3 quadro immobbiliare:Indicare il patrimonio immobiliare posseduto alla data del 31 dicembre ultimo scorso. Quindi loro avendo visto il 730 con redditi 2017 io posso rifare l'isee e compilare il quadro fc3 senza l'abitazione di mia madre, giusto? Oppure in ultima ipotesi ivnvio il 730 di quest'anno e poi a settembre rifare l'isee universitario con i dati giusti, anche se penso potrei rifarlo anche adesso. Cosa mi consigli

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    3. Ciao Claudio!
      A questo punto puoi solo rifare l'ISEE dopo aver inviato il 730/2019.-

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  54. Michele:
    Un'auto immatricolata nel 1994 di 954 cc e 37KW quanto incide sul calcolo Isee? Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Michele!
      NO!
      Un'auto immatricolata nel 1994 di 954 cc, non incide sul calcolo dell'ISEE anche se va comunque dichiarata.-

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  55. Buongiorno, volevo un informazione. Nella DSU vanno inserite le somme del premio di produzione soggetto a tassazione separata e inserite sia nella CU e sia nel 730? Visto che l'INPS dovrebbe rilevarle direttamente dal 730 perché ISE e 730 sono collegati? La ringrazio. Buona giornata.

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    1. Confermo!
      Tutti i dati inseriti nella CU e quindi nel 730, non vanno inseriti nella DSU perché vengono rilevati direttamente dall'INPS.-

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  56. Buonasera, siccome devo richiedere isee per università per mia figlia volevo sapere se i rimborsi spese inclusi nell'imponibile irpef possono essere dedotti dal reddito( nella busta paga risulta come rimborso spese). Grazie

    RispondiElimina
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    1. Se in busta paga risultano come rimborso spese non costituiscono reddito, quindi sono già stati dedotti dal reddito e pertanto non risultano nel CUD.-

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    2. Grazie per la risposta ma purtroppo essendo un rimborso spese di importo ingente la mia azienda ha proceduto ad inserirlo in busta paga come rimborso spese ma sottoponendolo a tassazione e risulta nel cud. Secondo lei come posso procedere essendo il rimborso anche documentato da un bonifico addebitato sul mio conto? Grazie mille.

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    3. Purtroppo in questi casi è il datore di lavoro che decide se si tratta effettivamente di un rimborso spese o di un premio, e quindi tu non puoi farci nulla; comunque trattandosi di un importo ingente non può essere un rimborso spese, a prescindere da quello che risulta in busta paga.-

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  57. Buonasera, volevo sapere se un figlio maggiorenne(45 anni), non convivente con i genitori, ma a carico fiscalmente ai fini IRPEF, va inserito nell'ISEE dei genitori. Grazie.

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    1. SI!
      Il figlio maggiorenne che risulti ancora a carico IRPEF dei genitori, pur non essendo più convivente, ai fini ISE-ISEE fa parte del nucleo familiare dei genitori.-

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  58. Buona sera Gianfranco..ho bisogno di aiuto .. Sono badante con vitto alloggio.. Ho anche la mia residenza lì due anni fa ho partorito .. Prima non avevo mai fatto il isee .. I la prima volta che sono andata al acli ...ho detto che abitavo dove mio datore di lavoro la persona che mi assistito mi ha detto sono due cose diverse . Sicuramente in buona fede pensando che avevamo due residenze separati .. Lo chiesto per il nido gratis ho dovuto farlo..io e mia figlia .. Lo portato al comune Ho fatto domanda mi stata accettata .. Adesso però c'è un problema che il isse è sbagliato perché in il stato di famiglia c'è anche il. Mio datore di lavoro e il suo papà che abita in casa ..... Nessuno ci aveva mai detto che noi facciamo parte del stesso nucleo familiare ... Adesso .. La assistente sociale mia chiamato dicendo che la regione non accetta la mia domanda .. Perché il mio isee è sbagliato dovrei pagare le rate mensili del nido... Assurdo dopo dieci anni ci ha detto il acli che possiamo fare due residenza in la stessa casa .. Adesso per colpa del comune sono incasinata .. Abbiamo già fatto le residenze separate ....

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché i dati del passato non sono più modificabili, mentre per il futuro hai già sistemato il tutto.-
      In Comune viene assegnata d'ufficio la stessa residenza della persona da assistere, avendo tutti la stessa residenza, a meno che non venga espressamente richiesta una divisione da utilizzare ai fini ISE-ISEE.-
      A questo punto quindi solo l'assistente sociale può venirti incontro segnalando a chi di dovere l'anomalia.-

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  59. Grazie mille buona giornata

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  60. Buonasera, desideravo chiederLe se nella compilazione della DSU 2019 devo inserire una borsa di studio della regione Lazio del 2017 o se questo dato viene inserito dall'Inps stesso.
    Grazie e cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mariella!
      SI!
      Nella compilazione del DSU devi inserire la borsa di studio, perché non è un dato che l'INPS inserisce automaticamente.-

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  61. Buongiorno,
    la recente riforma dell'edilizia pubblica pone l'ISEE quale discriminante per rientrare o meno negli aventi diritto all'alloggio, con molta meno elasticità per le eventuali procedure di decadenza. Mettiamo che uno si trovi con un indicatore ISEE soprasoglia di qualche centinaio di euro, e abbia circa 20.000 euro di patrimonio mobiliare fra conto bancario e titoli. Se per ipotesi costui chiudesse tutto e mettesse le banconote sotto il cuscino, il calcolo dell'ISEE stesso si abbasserebbe in modo significativo? La ringrazio se vorrà darmi qualche indicazione sul merito, un cordiale saluto

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    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      Un patrimonio mobiliare di 20.000 euro incide ai fini ISE per circa 3.000 euro.-

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  62. Buonasera
    1) nella compilazione isee ristretto per disabili maggiorenni gravi, bisogna dichiarare solamente i beni del disabile (esempio, buono di 1000 euro cointestato con un genitore, va dichiarato il 50%)?

    2) Inoltre è possibile presentare un isee ( disabile maggiorenne) anche se è fiscalmente a carico a uno dei genitori?

    3) La relativa pensione di invalidità civile e accompagnamento è esente dalla dichiarazione di attestazione INPS?

    4) Se è presente una dimenticanza di un bene ( esempio buono o libretto bancario) l'Inps rileverà l'errore?
    Cordialmente
    In attesa di un vostro riscontro vi porgo:
    i mie saluti

    RispondiElimina
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    1. 1) SI! Va dichiarato solo il 50% dei buoni cointestati tra 2 persone.-
      2) SI! E' possibile presentare un ISEE ristretto anche se il disabile è fiscalmente a carico di uno dei genitori.-
      3) NO! Solo l'indennità di accompagnamento è esente.-
      4) SI! Tramite il codice fiscale l'INPS rileva l'errore, perché tramite l'Agenzia delle Entrate si collega alla banca dati di banche e poste.-

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  63. Grazie, ma ha volte dicono che la pensione d'invalidità civile è esente dall'isee, quindi se non è esente l'inps si calcolerà in automatico l'attestazione isee.
    Cordialmente

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    Risposte
    1. SI!
      L'INPS calcolerà in automatico la pensione di invalidità nell'attestazione ISE-ISEE.-

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  64. Buonasera, ho riscattato totalmente una polizza nel mese di novembre 2018, devo inserirla nell'ISEE? Se si, devo mettere importo lordo o netto? Grazie .

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  65. Scusi ancora Dott. Censori ma riferendomi alla polizza per cui avevo chiesto chiarimenti prima ( riscattata totalmente nel mese di novembre 2018) ho dimenticato di dire che la stessa è stata versata nel mio conto corrente e spesa il giorno dopo l'accredito. Grazie e cordiali saluti.

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    1. NO!
      Una polizza vita riscattata prima del 31 dicembre 2018 non va dichiarata ai fini ISE-ISEE.-

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  66. Salve Dottor Censori,
    stavo compilando per la prima volta la DSU per l'ISEE ma ho diversi dubbi.
    Nella sezione Patrimonio Mobiliare ho inserito i 2 conti correnti che abbiamo io e mio marito cointestati mettendo saldo al 31/12 e giacenza 2018 al 50% sul mio profilo ed al 50% sul suo, giusto?
    Patrimonio Immobiliare: sul mio profilo non ho messo nulla perchè la casa è intestata solo a mio marito quindi metterò il dato solo sul suo profilo, corretto?
    Per la restante parte del mutuo però, essendo il suo mutuo cointestato con i genitori come funziona? Devo mettere solo 1/3 o comunque il totale?
    Per i redditi invece mi dice di mettere solo quelli non rilevati dall'Agenzia delle Entrate.
    Io ho fatto sia per me che per mio marito il 730 quest'anno quindi ce li hanno già i dati anche se la pagina appare vuota? Come devo fare?
    Per quanto riguarda gli Assegni familiari o il bonus Nascita invece sono tutte cose percepite nel 2019 quindi non vanno messi giusto?
    Infine io sto compilando la DSU Ordinaria per richiedere appunto il Bonus Bebè, è corretto?
    Grazie e scusi tutte le domande.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 1) OK! Conti correnti al 50% ciascuno.-
      2) OK! Patrimonio immobiliare solo tuo marito
      3) Per il mutuo cointestato devi mettere solo 1/3.-
      4) Non devi dichiarare alcun reddito che risulta nel 730.-
      5) NO! Non vanno dichiarati gli assegni familiari o bonus nascita percepiti nel 2019.-

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  67. Buonasera,
    stavo provando a fare la simulazione ISEE sul sito dell'INPS ma mi blocca perché mi dice che il residuo del mutuo al 31/12 non può essere più alto del valore IMU dell'immobile ma a me è così. Che cosa sto sbagliando?
    Per il valore IMU della casa ho fatto la rendita rivalutata del 5% * 160 mentre il capitale residuo del mutuo l'ho preso dalle dichiarazioni della banca.
    Grazie in anticipo.
    Franco

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      In effetti è strano che il residuo del mutuo da pagare è superiore al valore dell'immobile, perché in pratica hai pagato lo stesso più del suo valore reale, quindi come residuo del mutuo devi indicare al massimo l'importo del valore IMU e non un centesimo di più.-

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    2. Salve,
      la ringrazio intanto per la risposta.
      Ma può essere perché il mutuo è cointestato con i miei ?
      La rendita di casa é 723,04 mentre il mutuo che ci diedero al tempo era di circa 220000 euro, adesso 209000. È una cosa strana?
      Grazie ancora.
      Franco

      Elimina
  68. Salve dott. Censori, grazie infinite per la sua disponibilità

    sto compilando il mio ISEE perché desidero iscrivermi nuovamente all'università (detto per inciso ritengo che la compilazione corretta dell'ISEE da sola dovrebbe già valere almeno 6 cfu!)

    Nel totale A del patrimonio mobiliare ho 0, mentre nel totale B (giacenza media) 1423€, questo si spiega col fatto che l'anno scorso ho acquistato un appartamento dove ora risiedo. Devo quindi specificare (nella stessa sezione, ultimo riquadro) che il mio patrimonio immobiliare si è incrementato. Sì, ma che cifra devo indicare? Valore Catastale? Valore IMU? Valore effettivamente pagato?

    Grazie mille
    Marco T.

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