martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it


Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buongiorno,
    ho iniziato a lavorare con il tempo pieno e dopo una crisi aziendale ho avuto un contratto di part-time rinnovato prima mensilmente poi per 6 mesi ma dal 1 gennaio 1998 non è stato mai più firmato in deroga e a suo tempo mi fu detto che sarebbe stato sempre part time. Io da allora lavoro e vengo pagata per le mie 6 ore. Non ho mai firmato la trasformazione da tempo pieno a a part time. Posso rivalermi sull'azienda. La normativa cosa prevede in merito.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se tu lavori per 6 ore e vieni pagata per le ore che lavori è evidente che hai accettato tacitamente la trasformazione del contratto da tempo pieno a part-time, e non hai quindi alcuna motivazione valida per una rivalsa.-
      Se vuoi ritornare al tempo pieno devi fare una richiesta formale scritta al tuo datore di lavoro.-

      Elimina
    2. Grazie mille. Sempre esaustivo nelle risposte!

      Elimina
    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  2. Buongiorno,
    Ho un contratto indeterminato nel settore del terziario della distribuzione e dei servizi. Qual è il tempo di preavviso che Devo dare al mio datore di lavoro considerando che lavoro per loro da meno di due anni?
    Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il preavviso da dare in caso di dimissioni è legato all'anzianità di servizio, al livello di inquadramento, e al CCNL di riferimento, quindi se non mi comunichi il tuo livello di inquadramento purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
    2. Buongiorno avvocato, ho un livello 3.
      Grazie mille.

      Elimina
    3. Nel tuo caso il preavviso da dare è di 30 giorni di calendario con decorrenza dal 1° o del sedicesimo giorno del mese.-

      Elimina
    4. Buonasera avvocato,
      Siccome sono da meno di due anni al mio attuale posto di lavoro pensavo il tempo di preavviso fosse di 20 giorni calendario.

      Elimina
  3. Salve avvocato,
    mi accingo a dare le dimissioni e firmare un nuovo contratto di lavoro
    Mi chiedo: posto che l'ultimo giorno di lavoro effettivo sia il venerdì, e che inizi il nuovo impiego il lunedì successivo, la data di decorrenza delle dimissioni deve essere il lunedì stesso per avere continuità tra i contratti, corretto?

    Grazie

    RispondiElimina
  4. Spett.le avvocato,
    avendo presentato all'ispettorato del lavoro, dichiarazione attestante la mia volontà di dimettermi in quanto lavoratrice madre, le chiedo se ora devo far pervenire la documentazione rilasciatami dall'ispettorato al mio datore di lavoro? il datore di lavoro, inoltre, entro quanto giorni dall'effettivo giorno delle dimissioni è tenuto a inviare la Comunicazione Obbligatoria di cessazione del rapporto di lavoro?
    Grazie sin da ora per la cortese risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se hai presentato le dimissioni tramite l'Ispettorato del Lavoro è l'Ispettorato del lavoro che dovrebbe aver provveduto ad inviare la comunicazione telematica al tuo datore di lavoro.-
      Nella comunicazione delle dimissioni deve essere stata indicata la data di cessazione del rapporto di lavoro, quindi le incombenze del tuo datore di lavoro non sono un problema tuo, ma puoi comunque consultarlo per avere la conferma che non ci sia stato un qualche disguido.-

      Elimina
  5. Buongiorno avvocato.
    Ho avuto un contratto a tempo indeterminato e mi sono dimesso e il mio datore di lavoro mi ha richiamato al lavoro,in quanti giorni dalla dimissione mi può fare un nuovo contratto di lavoro a tempo determinato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il datore di lavoro può fare un nuovo contratto quando vuole, quindi anche subito dopo la cessazione del rapporto di lavoro.-
      Comunque non capisco che senso ha dare le dimissioni con un contratto a tempo indeterminato per sottoscriverne un altro con lo stesso datore di lavoro a tempo determinato.-

      Elimina
  6. Buongiorno, in data 12-3 ho dato le dimissioni dal mio contratto a tempo determinato, scadenza del termine come da accordi fra le parti il 28-3(dimissioni online). ieri (29-3)mi sono recato al Collocamento Mirato per iscrivermi e risulto ancora assunto. Come possibile? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un contratto a tempo determinato non prevede la rescissione anticipata perché ambo le parti ci si è assunti un impegno fino alla scadenza, presumo quindi che il tuo datore di lavoro abbia tenuto aperto il rapporto di lavoro fino alla scadenza del contratto stesso.-

      Elimina
    2. Non ne' capisco il senso, abbiamo deciso la data di dimissioni, io li non lavoro piu' non ha senso tenermi vincolato fino a fine luglio, puo' essere un ritardo di registrazione da parte dell'ente?

      Elimina
    3. NO!
      La comunicazione va fatta per via telematica, quindi dipende solo dal datore di lavoro!

      Elimina
  7. Buona sera, ho un contratto a tempo determinato fino al 20/04/2019. DOMANI posso presentare le dimissioni e venerdì 5 firmare un nuovo contratto con un' altra azienda?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu puoi fare quello che vuoi, ma devi sapere che hai sottoscritto un contratto che ti impegna fino alla scadenza, quindi in caso di dimissioni il tuo datore di lavoro può richiederti un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

      Elimina
    2. Buonasera, ma in cosa consiste il risarcimento se ci si dimette da un contratto determinato prima della scadenza? Grazie

      Elimina
    3. Di solito il risarcimento danni corrisponde al periodo di preavviso previsto dal CCNL di riferimento per i dipendenti dello stesso livello con contratto a tempo indeterminato, ma il datore di lavoro può trattenere tutte le competenze maturate e non corrisposte tipo ultima mensilità e TFR maturato.-

      Elimina
  8. Buon giorno Avvocato, sono assunta dal 09/12/2013 a tempo indeterminato settore commercio III livello.
    Non so bene come conteggiare i giorni di preavviso: sono 30 o 45 giorni?
    Devo conteggiare anche sabati, domeniche ed eventuali festivi?
    Ringrazio in anticipo per il supporto che potrà darmi.
    Cordialmente,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso il preavvisa da dare è di 45 giorni di calendario con decorrenza dal 1° o dal 16 del mese.-

      Elimina
    2. Buona sera, solo un altro paio di precisazioni se mi può aiutare.
      Ho preso una settimana di congedo parentale. Se questa settimana dovesse cadere durante il periodo di preavviso, devo considerare di dover fare una settimana in più per rispettare i 45 giorni oppure essendo maternità non viene considerata?
      In aggiunta, se dei 45 giorni di preavviso dovessi farne solo 20, il datore si trattiene solo il periodo mancante o tutti i 45 giorni?
      Mi scuso se la disturbo ancora ma vorrei essere certa.
      Cordialmente,

      Elimina
    3. Se il congedo parentale cade nel periodo di preavviso, il periodo di preavviso si allunga e se non si fa tutto il preavviso previsto dal contratto si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i gironi di mancato preavviso.-

      Elimina
  9. Buongiorno Avvocato,
    mi scusi sono stata licenziata al 31 marzo ed assunta il 15 aprile da un'altra azienda per 1 anno a tempo determinato con certezza di trasformazione a tempo indeterminato.
    Oggi ho ricevuto un'altra proposta di lavoro e, sebbene in un altro settore, mi propongono un contratto di 6 mesi part time però lavorerei con una mia parente e la cosa mi faceva molto piacere. Non ho però la certezza di trasformazione a tempo indeterminato. Non ho accettato ma semmai ci ripensassi posso licenziarmi da questo nuovo lavoro? E come fare?. Mi conviene o no? La prego mi consigli...Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Partiamo dal presupposto che tu hai sottoscritto un contratto che ti impegna fino alla scadenza, in quanto i contratti a termine non prevedono una chiusura anticipata.-
      Questo significa che in caso di rescissione anticipata del contratto il datore di lavoro potrebbe richiederti anche un risarcimento danni, quindi io non rischierei e comunque prima di lavorare per dei parenti bisogna valutare bene costi e benefici perché da una parte si potrebbe anche essere privilegiati rispetto ad altri ma dall'altra sarebbe più difficile far valere i propri diritti.-

      Elimina
  10. Salve avvocato vorrei dare le mie dimissioni ...purtroppo il mio lavoro m ha creato vari problemi di salute e nn voglio più continuare cosi...ora sono in malattia.sono a tempo indeterminato sono stata riassorbita da una nuova cooperativa a.settembre 2018 quanti gg d preavv dovrei dare?posso rietrare dalla malattia solo per lavorare i.gg di preavviso io vorrei rientrare l 1giugno e dare gli 8 gg se e cosi oppure devo rientrare prima e poi fare le.dimissioni?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preavviso dimissioni da cooperative sociali:
      Fino a 3 anni di anzianità
      A1, A2, B1 e C1 livello – 15 giorni
      C2 livello – 30 giorni
      C3, D1, D2, D3, E1 livello – 45 giorni
      E2, F1 e F2 livello – 90 giorni
      Il periodo di preavviso decorre dalla data di rientro in servizio al termine della malattia.-

      Elimina
  11. Buongiorno ho un contratto metalmeccanico 6 livello da meno di un anno. Intendo presentare le dimissioni in modo che inizino il 16/5/2019. Essendo 2 mesi di preavviso quale data devo indicare come finale il 15/7 o il 16/7 ? Posso richiedere all'attuale datore di lavoro dei permessi per dei colloqui ? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      - La data da indicare nella comunicazione telematica di dimissioni è il giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro, quindi nel tuo caso devi indicare 16/07/2019.-
      - SI! Puoi richiedere dei permessi nel periodo di preavviso, ma il datore di lavoro non è obbligato a concederteli.-

      Elimina
  12. Buona sera avvocato.
    Vorrei chiedere se dando le dimissioni dopo 10 mesi con un contratto a termine per andare a lavorare in un' altra azienda, nell' caso non mi trovo bene e decido di ritornare, perdo i mesi lavorati se devo fare la lettera di precedenza?
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un contratto a termine non prevede un preavviso per dimissioni perché ambo le parti ci si è assunti un impegno fino alla scadenza.-
      Quindi in caso di dimissioni il datore di lavoro può richiedere al lavoratore anche un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

      Elimina
  13. La lettera di precedenza si può fare anche quando stai ancora lavorando o devi assolutamente farla quando finisce il contratto determinato.
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diritto di precedenza:
      Fatte salve le diverse disposizioni dei contratti collettivi, il lavoratore che nell'esecuzione di uno o più contratti a tempo determinato presso la stessa azienda ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi, ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi 12 mesi con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione dei rapporti a termine.-

      Elimina
  14. Buongiorno, dopo 16 anni lavorativi nella stessa azienda , quanti sono i giorni di preavviso per lasciare il lavoro ? Operaio 4 livello

    Grazie e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I termini di preavviso cambiano da settore a settore, quindi se non mi comunichi il tuo settore di appartenenza e quindi il CCNL applicato, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
    2. Lavoro in una pizzeria settore artigianato

      Elimina
    3. Preavviso licenziamento/dimisisoni nel CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi – Confcommercio:
      Oltre dieci anni di servizio compiuti:
      Quadri e I livello: 120 giorni di calendario;
      II e III livello: 60 giorni di calendario;
      IV e V livello: 45 giorni di calendario;
      VI e VII livello: 20 giorni di calendario.
      I termini di preavviso a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese.-

      Elimina
  15. Buonasera Avvocato. Sono assunto a tempio indeterminato in una azienda tessile abbigliamento come impiegato quarto livello. Ho ricevuto una offerta da un'altra azienda che mi chiede di iniziare Lunedì 2 Settembre. Dando le dimissioni entro fine Giugno, con il preavviso di un mese, io dovrei lavorare fino al 31 Luglio compreso. E' possibile avere questo mese intero di distanza tra la fine di uno e l'inizio dell'altro (cioè senza assunzione diretta), oppure questo potrebbe portare a qualche tipo di problematica? Cioè: sarebbe meglio dare le dimissioni entro fine Luglio e finire il 31 Agosto (anche se preferirei di no)? In questo caso, anche se l'azienda è chiusa per ferie, il mese di preavviso vale, giusto?
    Inoltre, è possibile che le dimissioni telematiche le faccia l'azienda stessa (quella che lascio) essendo in ottimi rapporti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se presenti le dimissioni a giugno per lavorare fino a fine luglio, siccome inizierai a lavorare a settembre, rimani un mese senza paga e senza contributi, ti consiglio quindi di presentarle a fine luglio per fine agosto.-
      Le dimissioni vanno presentate personalmente, o rivolgendosi eventualmente a un sindacato, per via telematica e non può provvedere assolutamente il datore di lavoro.-

      Elimina
  16. Buonasera, Avvocato sono assunta a tempo indeterminato in una coperativa delle pulizie. Come Ausiliaria livello D2. Lavoro da 7 messi,vorrei licenziarmi perché ho trovato un altro lavoro,però in Germania.
    Quanto tempo prima devo avizare ? Grazie !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il preavviso da dare è di 7 giorni di calendario.-
      I termini della disdetta decorrono dalla metà e dalla fine di ciascun mese.

      Elimina
  17. buongiorno
    attualmente sono in naspi. Mi hanno proposte lavoro in poste in altra regione. Qualora non superassi il periodo di prova o non accettassi di lavorare perche nel periodo di prova mi rendo conto di non essere capace perchè mi ritrovo magari un paese sperduto dove non mi so muovere, perdo la naspi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dipende dalla durata del contratto che ti è stato proposto!
      Infatti fino a 6 mesi la NASPI si interrompe e riparte alla scadenza per il periodo residuo, mentre se è superiore a 6 mesi la pratica di NASPI si chiude.-

      Elimina
  18. Buonasera,

    Non so se è la giusta sede per questa domanda: ho un contratto come secondo livello presso uno studio medico e ho un contratto disciplinato dal Contratto Collettivo per i dipendenti dagli Studi professionali aderenti alla CONSILP. Vorrei sapere se la quattordicesima mi aspetta.
    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Nel contratto degli studi professionali è prevista l’erogazione entro il 30 giugno della quattordicesima mensilità pari alla retribuzione globale di fatto, che tiene conto della paga base conglobata, dei superminimi e degli scatti di anzianità.-

      Elimina
  19. Buongiorno, è possible fare l' invio telematico delle dimissioni mentre si è in ferie oppure la domenica? Da quando decorre il preavviso CCNL Artigiani metalmeccanici installatori? 1 -15 del mese oppure 1-16?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' possibile fare l'invio telematico delle dimissioni mentre si è in ferie o la domenica, ma la decorrenza è dal giorno successivo al termine delle ferie o dal lunedì successivo.-
      La decorrenza del preavviso è dal 1° o dal 16° giorno del mese.-

      Elimina
  20. Salve, se devo dare 30 gg di preavviso dal 1 o 16 del mese, se invio le dimissioni ad esempio il 2, quanti giorni mi verranno trattenuti? 30 e 30 + 14?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dimissioni immediate

      Elimina
    2. In caso di dimissioni immediate, a prescindere dal giorno in cui vengono presentate, verranno trattenuti i 30 giorni di mancato preavviso.-

      Elimina
  21. Salve,

    avrei bisogno con urgenza di un chiarimento in merito alla procedura di dimissioni volontarie tramite tramite portale INPS.

    Sarò in ferie fino al giorno 31/05/19 e sono consapevole che il preavviso verrà calcolato a partire dal primo giorno in cui non risulterò in ferie.

    Posso effettuare l'invio delle dimissioni volontarie, tramite portale INPS, oggi (30/05/19) giorno in cui mi trovo in ferie?

    Se inviassi la comunicazione oggi (30/05/19) e le ferie terminassero il 31/05/19, il primo giorno di preavviso verrà conteggiato a partire da sabato 01/06/19?

    Ringrazio anticipatmente per la consulenza.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le dimissioni telematiche puoi inviarle quando vuoi, ma la decorrenza sarà comunque dal giorno successivo a quello dell'ultimo giorno di ferie.-

      Elimina
  22. Buongiorno dott. Censori,
    La ringrazio in anticipo per il Suo servizio.
    Sto lavorando attualmente a tempo determinato in un'azienda privata e sono ancora nel periodo di prova. Mi è stato proposto un lavoro a tempo indeterminato e vorrei dare le dimissioni. Ho letto in internet che nel periodo di prova non bisogna usare il servizio online delle dimissioni telematiche. Mi conferma questa cosa? Eventualmente come si deve proceder?
    La ringrazio. Gioia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gioia!
      SI!
      Confermo!
      I lavoratori che si dimettono durante il periodo di prova non sono obbligati alla comunicazione telematica delle dimissioni.-
      Il lavoratore dovrà informare il datore di lavoro circa la sua decisione di lasciare l’azienda, consegnando così la sua lettera di dimissioni.-

      Elimina
    2. Quindi andrebbe bene anche via PEC?

      Elimina
    3. SI!
      Andrebbe bene anche via PEC!

      Elimina
  23. Buongiorno Dott. Censori,

    Avrei bisogno di chiarimenti riguardo ai giorni di preavviso che devo obbligatoriamente fare per poter procedere con le dimissioni tramite portale INPS. Cerco di spiegarmi meglio, lavoro da 19 anni presso una ditta con contratto a tempo indeterminato, Industria Legno e Sughero. So che dovrei dare 2 mesi di preavviso, però ho molti giorni di ferie arretrate da "utilizzare" (circa 30 giorni), pertanto qual è la data che devo segnare come giorno di dimissioni? Quella odierna oppure devo calcolare i 2 mesi di preavviso a cui vanno detratti i giorni di ferie (non credo che i miei datori vogliano pagarmi le ferie restanti).
    La ringrazio anticipatamente
    Sabina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sabina!
      I due mesi di preavviso da dare sono due mesi di calendario, a prescindere quindi dal residuo ferie, perché sarà il datore di lavoro a decidere se farti fare dei giorni di ferie durante il preavviso o pagarteli insieme alle altre competenze maturate.-

      Elimina
  24. Buongiorno Dott. Censori,
    io lavoro come farmacista in una farmacia privata dal 1° luglio 2015 con contratto indeterminato. Venerdì 14 giugno mi sono recata in un sindaco a cui ho affidato il compito di inviare le mie dimissioni. Ho un periodo di preavviso di 90 giorni che però non porto a termine perchè ho fissato la fine contratto in data 2 settembre 2019. A me era stato detto che le dimissioni vanno date o entro il 15 del mese o entro il 30, quindi essendo andata il 14 credevo di essere apposto, invece la Sig.ra del sindacato mi ha mandato la ricevuta telematica con data 17/06. Cosa comporta questo? traslerà il periodo di preavviso?
    Non essendo informata in materia non capisco se c'è stato un errore da parte del sindacato, perchè sinceramente mi risulta che una pec venga inviata immediatamente, per cui se è datata 17 in realtà è stata mandata in ritardo.
    La ringrazio anticipatamente.
    Alessia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessia!
      Le dimissioni presentate il giorno 17 è come se fossero state presentate a fine mese, quindi si perdono 15 giorni di preavviso.-
      Se ti sei presentata a un sindacato il 14 giugno, la comunicazione telematica di dimissioni avrebbe dovuto essere stata fatta immediatamente, in tua presenza, quindi non capisco perché è stata fatta solo il lunedì successivo.-

      Elimina
    2. Grazie della gentile risposta, infatti era quello che temevo, io sono in possesso sia di una ricevuta fatta a mano sia della mail in cui mi mette in allegato la trasmissione che riporta data 17/06 ma specifica che la richiesta è stata fatta il 14/06. Siccome alla fine del giro ci rimetterei io, come posso fare per tutelarmi? Grazie ancora!

      Elimina
    3. Ciao Alessia!
      Purtroppo alla fine del giro ci rimetterai tu, perché per legge conta solo la data di trasmissione telematica; quindi per tutelarti devi chiarire la questione con il sindacato.-
      Devo però aggiungere per completezza di informazione, che non ci si presenta al sindacato l'ultimo giorno utile per presentare le dimissioni, senza accertarsi che la procedura venga effettuata o immediatamente o almeno in giornata.-

      Elimina
  25. Buongiorno Dott.Censori,
    Mio marito lavora da 11 anni, come operario livello 4, in una azienda metalmeccanica. Vuole dare le dimissioni volontarie, e da contratto deve dare 75 giorni di preavviso. La mia domanda e se le dimissioni si possono dare di sabato (es.22/06) e quando viene conteggiato il primo giorno? Mi conferma che nel caso di contratto di metalmeccanica le dimissioni non vengono contate dal 1 o dal 15 del mese? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confermo che il preavviso che deve dare tuo marito è di 75 giorni di calendario.
      I termini di disdetta decorrono dal giorno del ricevimento dell'atto di dimissioni o di licenziamento e il periodo di preavviso si calcola dal giorno successivo.
      La parte che risolve il rapporto senza l'osservanza dei predetti termini di preavviso deve corrispondere all'altra un'indennità pari all'importo della retribuzione per il periodo di mancato preavviso.-

      Elimina
  26. Buonasera,
    ma se invio le dimissioni il primo giorno del mese il periodo di preavviso parte dall'1 o dal 16?
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se invii le dimissioni il primo giorno del mese, la decorrenza del preavviso sarà dal 16 del mese.-

      Elimina
  27. buongiorno,
    una domanda riguardo le dimissioni.inviando la domanda tramite caf di dimissioni provvedono in automatico a comunicarlo al centro per l'impiego oppure no?spiego meglio la situazione: ho dato le dimissioni tramite caf 31/12/2016 per pensionamento poi, mi hanno riassunto dopo circa due mesi a febbraio 2017 ma, il Caf, mi comunica oggi che ci potrebbero essere problemi per la pensione in quanto ho notato che non c'è comunicazione al centro per l'impiego convinto che, ci pensava direttamente il caf all'atto delle dimissioni invece risulta solo la riassuzione.C'è qualche maniera per risolvere l'inghippo?Grazie mille per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pierluigi!
      Mi pare strano che il CAF ti abbia presentato la domanda di pensione senza comunicare le dimissioni; comunque puoi verificare direttamente al Centro per l'impiego e consultare eventualmente anche il datore di lavoro per avere informazioni più precise, in base alle quali decidere poi sul da farsi.-

      Elimina
  28. Buongiorno Dott.Censori,
    dovrei andare in ferie (già concordate con l'attuale azienda tempo fa) per 15 giorni ma mi è stato offerto un lavoro interessante pochi giorni fa. Posso consegnare le dimissioni tramite portale telematico e andare in ferie o bisogna annullarle? sono indicati 3 mesi a contratto, ma la richiesta è quella di darne meno (fino a fine settembre). Come bisogna comportarsi? Mi han consigliato di aspettare dopo le ferie e dare 1-2 mesi soltanto e pagare la penale del mancato preavviso per il resto. Grazie mille per ogni consiglio!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      In caso di dimissioni il preavviso serve al datore di lavoro per avere il tempo di trovare un sostituto ed eventualmente istruirlo prima che il lavoratore dimissionario cessi il rapporto di lavoro.-
      Questo significa che durante il preavviso le ferie vanno annullate e se non si effettua il preavviso previsto dal contratto si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

      Elimina
  29. Buongiorno.
    In data 30/06/2019 è scaduto il terzo rinnovo del mio contratto di lavoro a tempo determinato.
    Ora, essendo passati 3 anni, dopo essere stato assunto a T.D., mi dovrebbero rinnovare il contratto, ma a tempo indeterminato.
    L'Azienda non mi ha comunicato nulla e io sono in ufficio a lavorare regolarmente.
    Se dal portale LAVORO PER TE, dove sono registrato per consultare i servizi amministrativi, vado a controllare il mio stato occupazionale, compare CESSATO (NON RIENTRATO).
    Che lei sappia, questo succede perché gli uffici preposti impiegano qualche giorno per aggiornare le informazioni sul sito, oppure devo preoccuparmi?

    Grazie per la risposta

    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fabio!
      Purtroppo devi preoccuparti perché al Centro per l'Impiego l'azienda ha comunicato la cessazione del rapporto di lavoro, quindi devi verificare con il tuo datore di lavoro la tua situazione lavorativa.-

      Elimina
  30. Buonasera avvocato, io lavorando in pizzeria nel settore commerciale mi spetta la quattordicesima? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Nel settore commerciale è prevista anche la quattordicesima.-

      Elimina
  31. Grazie, ma il mio datore di lavoro non me l'ha mai data dicendo che non era prevista e sono 9 anni di lavoro.. ora come posso fare per riceverle tutte? Sempre se si può ancora.. Grazie e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  32. Buonasera Avvocato,
    una domanda. Ho un CCNL commercio con preavviso di 20 giorni in caso di dimissioni. Se presento domanda di dimissioni il 16, il periodo di preavviso parte dal giorno stesso o inizierà dal 1° del mese successivo? E, nel caso della seconda ipotesi, se presentassi la domanda di dimissioni il 15 il periodo di preavviso partirebbe poi dal 16? Grazie e buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se presenti le dimissioni il 15 il preavviso decorre dal 16, mentre se le presenti il 16 decorre dal 1° del mese successivo.-
      Ovviamente le dimissioni si possono presentare anche qualche giorno prima dell'ultimo giorno utile ai fini del preavviso.-

      Elimina
  33. Buongiorno,
    Lavoro in un negozio da gennaio 2016,con contratto indeterminato dal dicembre di quello stesso anno, CCNL commercio- distribuzione e servizi, prima al V e da fine maggio 2019 al IV livello. Quanti sono i giorni di preavviso previsti nel caso di dimissioni? Anche nel mio caso si prendono come giorni di riferimento per presentare le dimissioni il 1 o il 16 del mese?
    Grazie molte per le sue risposte e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      Preavviso licenziamento nel CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi – Confcommercio
      I termini di preavviso riguardano il recesso, quindi le dimissioni del lavoratore o licenziamento del datore di lavoro, da un contratto a tempo indeterminato e disciplinati dall’art. 234 del CCNL:
      I termini di preavviso, a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese, sono stabiliti in base all’anzianità di servizio.
      Fino a cinque anni di servizio compiuti:
      Quadri e I livello: 60 giorni di calendario;
      II e III livello: 30 giorni di calendario;
      IV e V livello: 20 giorni di calendario;
      VI e VII livello: 15 giorni di calendario.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta! Nel mio caso allora sono 20 giorni, pensavo fossero 15. Grazie ancora!

      Elimina
    3. Ciao Valentina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  34. Buongiorno lavoro per una azienda alimentare ed avendo un contratto sotto cooperativa mi è stato detto che ho 6 giorni lavorativi di preavviso.
    Io intenderei terminare il rapporto di lavoro il 24 luglio per poi iniziare in una nuova ditta il 29 luglio.
    Il periodo che va dal 25 fino all'inizio del nuovo lavoro può comportare problemi per l'Inps ?
    Nel senso fare dei giorni di stacco dal vecchio al nuovo rapporto...
    Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Il periodo che va dal 25 fino al 28 luglio non comporta alcun problema all'INPS, a parte forse la mancanza di contributi di una settimana.-

      Elimina
  35. Buongiorno e complimenti per l’interessante rassegna di casistiche.
    Da 4 anni ho un contratto a tempo indeterminato con CCNL Studi Professionali, da poco Livello 3S, nonostante sia laureato specializzato nella materia, pertanto ancora “sottoinquadrato”. Vorrei dimettermi per giusta causa sia per il mancato inquadramento, sia perché è abitudine del Datore di Lavoro imporci 9H di lavoro giornaliere (pagandone 8).
    Vorrei innanzitutto chiedere se, dal suo punto di vista, sia configurabile la fattispecie “mancato pagamento della retribuzione (spettante)” e poi vorrei capire se sia possibile concedere al Datore di Lavoro il preavviso previsto per le dimissioni volontarie dal momento che mi rendo conto potrei creare degli scompensi notevoli a livello organizzativo in caso di dimissioni immediate. Sapevo ci fosse una sentenza della cassazione che aveva trattato questa casistica, ma non ricordo quale.
    La ringrazio anticipatamente.
    Saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Il contratto a suo tempo lo hai sottoscritto anche tu, quindi hai accettato un lavoro da "sottoinquadrato", pertanto puoi richiedere un diverso inquadramento rapportato alle tue mansioni, o rassegnare le dimissioni, ma solo dimissioni volontarie e non per giusta causa.-
      Riguardo alle ore di straordinario non sei obbligato a farle ed eventualmente devi dimostrare che ti sono state imposte, che sono state fatte effettivamente e non sono state pagate.-

      Elimina
  36. Buongiorno e complimenti, espongo velocemente il mio quesito:
    Contratto gommaplastcia, livello A, 2 anni anzianità e papà di una bimba di 2 anni.
    Ho intenzione di dare le dimissioni volontarie per andare in una nuova azienda. Quest'ultima mi dice che posso dare le dimissioni via raccomandata o direttamente in azienda e poi devo andare a confermarle all'ispettorato del lavoro.
    Volevo la conferma che la raccomandata è valida (a voce ho già comunicato la mia decisione).

    Grazie Mirko

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mirko!
      NO!
      Le dimissioni vanno presentate per via telematica, quindi la raccomandata non ha alcun valore giuridico.-

      Elimina
  37. Buongiorno e complimenti per l'interessante iniziativa.
    Espongo brevemente il mio quesito: il 30 aprile ho maturato il requisito per poter andare in pensione con quota 100. In data 31/05/2019 ho rassegnato le mie dimissioni online sul sito cliclavoro con decorrenza dal 01/09. Successivamente, il datore di lavoro mi ha chiesto trattenermi in azienda per altri tre mesi ed ho accettato, tuttavia, essendo già trascorsi i sette giorni previsti, non ho potuto revocare le dimissioni online già presentate. Adesso dovrei presentare le nuove dimissioni con decorrenza dal 01/12 ma sul sito cliclavoro ho letto che la cosa non è possibile (non ci ho ancora provato…) a cosa posso andare incontro? Grazie per l'attenzione - Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      La normativa prevede che le dimissioni trascorsi 7 giorni dalla data di comunicazione telematica non sono più revocabili.-
      Però qualora il lavoratore dimissionario e il datore di lavoro siano d’accordo, è possibile prolungare il periodo di preavviso, purché sia temporaneo e adeguatamente compensato.

      Elimina
  38. Gentile Avvocato, avrei bisogno di alcune indicazioni rispetto alla mia attuale situazione:nell'aprile 2017 sono stata assunta con contratto di somministrazione presso un'azienda metalmeccanica,inizialmente di 6 mesi poi prorogato di 3 (sino al 31/12/2017), l'ultimo giorno di apertura (prima delle vacanze natalizie) l'agenzia interinale mi ha inoltrato un nuovo contratto (quindi no proroga), con durata dal 1°gennaio 2018 sino al 30/06/2018, purtroppo visto i tempi ristretti ho dovuto firmare quel contratto senza porre troppe obiezioni benché non fossi stata avvisata del 'licenziamento' e del l'emissione di un contratto ex novo. Il 30/06/2018 mi hanno fatto un'ulteriore proroga di 12 mesi, sino al 30/06/2019. Alla scadenza di quest'ultima proroga ne è starà emessa una successiva, fino al 30/09/19 inserendo nella stessa un numero di commessa (inesistente) che potesse giustificare un'ulteriore proroga a tempo determinato.
    Dal 29 luglio al 13 Agosto sono stata in mutua per stress lavoro correlato e al ritorno delle vacanze è mia intenzione proseguire con la mutua (così come consigliato dalla psicoterapeuta e dallo psichiatra presso i quali sono in cura). I sindacati mi hanno sconsigliato di perseguire le dimissioni per giusta causa ma di attendere il termine del contratto e verificare con un avvocato lavorista se ci sono gli estremi per una causa (al momento non è una mia priorità ma lo è stare meglio).

    Il 12 settembre parteciperò ad una prova pre selettiva per un concorso pubblico. È possibile interrompere la mutua l'11 settembre e chiedere un giorno di permesso all'agenzia interinale?
    Riprenderei la mutua poi dal 13/9 al 30/9. Spero poi che di conclusa così questa esperienza in quell'azienda.

    Qualora trovassi un nuovo lavoro posso di mettermi dall'azienda durante il periodo di mutua?

    Chiedo scusa se sono stata prolissa ma volevo contestualizzare la situazione nel modo più dettagliato possibile, inoltre fino ad oggi non ho mai usufruito sella mutua pertanto mi trovo in difficoltà. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - NO! Non si può interrompere la malattia quindi per partecipare alla prova preselettiva per un concorso devi prima farti chiudere la malattia.-
      - NO! Con la malattia in essere non puoi ne essere licenziata ne essere assunta da un nuovo datore di lavoro.-

      Elimina
  39. Buongiorno Gianfranco,
    sono anni che si va avanti con promesse di saldare il debito..io e la mia collega abbiamo tirato avanti per risollevare l'azienda..ma ora con il figlio piccolo mi sento che gli sto togliendo qualcosa per inseguire un lavoro che forse comunque è destinato a chiudere i battenti. Non mi pagano da diversi mesi e i contributi mai versati. Come devo muovermi per le dimissioni per giusta causa? so che sono telematiche ora, anche queste? posso farle col patronato?
    Esiste ancora il fondo di garanzia che copre le ultime 3 mensilità e il tfr?
    La ringrazio per la cortesia e l'aiuto che vorrà darmi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Denise!
      Per poter presentare le dimissioni per giusta causa la giusta causa va dimostrata, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-
      Esiste il fondo garanzia dell'INPS che copre le ultime 3 mensilità e il TFR, ma vi si può accedere solo in caso di fallimento o di altre procedura concorsuale a carico dell'azienda.-

      Elimina
    2. più di dimostrare che le contabili hanno data 5/6 mesi dopo???

      Elimina
    3. Ciao Denise!
      Purtroppo non è così semplice come credi!
      Per esempio hai mai fatto un sollecito scritto in merito?
      Tieni presente che la controparte ha tutto l'interesse di sostenere il contrario di tutto quello che affermi tu!

      Elimina
  40. Buonasera, ho un contratto di stage da un mese e il mio datore di lavoro mi ha concesso 15 giorni di ferie (nonostante non ne avessi diritto). Volevo sapere se lo stipendio che riceverò sarà pieno o decurtato dei giorni non lavorati. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è a discrezione del datore di lavoro perché la normativa non prevede giorni di ferie per un contratto da stage.-

      Elimina
  41. Buongiorno Avvocato.
    Avrei urgente bisogno di un informazione se le è possibile.
    Lavoro da poco più di tre anni con un contratto Safi ( servizi ausiliari e fiduciari) e da contratto il preavviso che devo dare è di 15 giorni. Nel mio contratto viene anche scritto che i giorni devono partire da metà o da fine mese, ma essendo un tipo di contratto non aggiornato dal 2013, mi chiedevo se ora che si possono dare in modo telematico, posso farle partire anche da prima del 15 del mese.
    La ringrazio in anticipo!
    Vic

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dimenticavo di dire che sono a tempo indeterminato! Grazie
      vic

      Elimina
    2. Purtroppo NO!
      La normativa prevede che fino a quando un contratto non viene rinnovato valgono le regole del contratto scaduto.-

      Elimina
  42. Buongiorno avvocato,sono stata assunta da un'agenzia interinale (CCNL UNEBA categoria. 4S))dal 03 / 09/2019 al 30 / 09/2019. Mi è stato proposto però,in data odierna un 'offerta lavorativa più duratura e conveniente. Quanti giorni di preavviso dovrei dare per le dimissioni? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un contratto a termine non prevede un preavviso per dimissioni perché ambo le parti si sono assunte un impegno fino alla scadenza, quindi in caso di rescissione anticipata del contratto si corre il rischio che venga richiesto al lavoratore un risarcimento danni è pertanto consigliabile cercare di mettersi d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare.-

      Elimina
    2. Quindi avvocato,se io ipoteticamente il giorno 10/09/2019 invio le dimissioni il giorno 11/09/2019 possono iniziare un altro lavoro con un altro datore di lavoro? Grazie ancora e complimenti

      Elimina
  43. Buonasera e complimenti sinceri per la sua disponibilità e professionalità .
    Le pongo il seguente quesito portandole in primis una sezione delle faq del ministero del lavoro.

    10. DOMANDA Se successivamente all’invio del modulo delle dimissioni le parti concordano una data diversa di interruzione del rapporto (antecedente o successiva a quella originaria), deve essere ripetuta la procedura telematica?
    RISPOSTA Il modello riguarda la manifestazione di volontà di dimettersi,; la data di effettiva conclusione del rapporto di lavoro sarà rilevata dalla comunicazione di cessazione che il datore di lavoro deve inviare entro 5 giorni


    Da questo si evince che le dimissioni online sono considerate come la manifestazione a cessare il rapporto di lavoro e Che la effettiva conclusione del rapporto di lavoro si ottiene con la comunicazione agli organi preposti da parte del datore .
    Se così fosse se io do le dimissioni il giorno 10/9/2019 con decorrenza immediata ,quindi mettendo come data il 11/9/2019, e il 11/9/2019 io firmo un nuovo contratto di lavoro , questo è legalmente valido o si incorre in sanzioni perché ,a detta delle faq del ministero del lavoro, io sono ancora in forza per due datori di lavoro distinti ?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se dai le dimissioni il giorno 10/09/2019 con decorrenza immediata e il 11/09/2019 firmi un nuovo contratto non ci sono problemi perché il datore non può fare altro che attenersi alle tue disposizioni e regolarsi quindi di conseguenza.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta ma io infatti intendevo dire che il datore si deve attenere a ciò che dico io ma avendo 5 giorni per farlo se io firmo un nuovo contratto L indomani e lui comunica il termine del vecchio rapporto dopo due giorni che succede :che per due giorni io Ho due contratti di lavoro in auge?

      Elimina
    3. Il datore di lavoro deve comunicare al Centro per l'Impiego e all'INPS coma data di cessazione del rapporto di lavoro la data che indichi tu nella comunicazione delle dimissioni, e deve farlo nei termini di legge.-

      Elimina
  44. Vorrei presentare le dimissioni in quanto non sto più bene nel mio ambiente lavorativo. La questione è lunga. Svolgo mansioni che non sono nel contratto e ad oggi ho ancora delle ferie da smaltire dell'anno precedente (che non mi vogliono dare) è possibile fare le dimissioni volontarie per giusta causa? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poter presentare le dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata, con solleciti e diffide, è quindi consigliabile un'assistenza sindacale.-
      Puoi invece presentare le dimissioni volontarie, per via telematica, dando il preavviso previsto dal tuo CCNL di riferimento, senza altre formalità.-

      Elimina
  45. Buongiorno avv. Censori. Sono stata assunta con il job act 5 anni fa a tempo indeterminato da una cooperativa di beni archivistici e librari. L'appalto per il quale sono stata assunta è finito 3 anni fa e mi hanno collocata in un altro luogo di lavoro. Ora sta per finire anche questo ed io ho già trovato un altro lavoro per cui ho regolarmente provveduto a presentare le mie dimissioni secondo i tempi previsti tramite un patronato. Il mio ultimo giorno di lavoro sarà il 30 settembre prossimo. Ma da quando il mio datore di lavoro ha appreso la notizia, chiama ogni giorno per sapere se sono presente a lavoro, richiede firme di presenza su moduli (malgrado io strisci regolarmente il badge ai tornelli per entrare/uscire) e sta attuando una serie di comportamenti al limite del mobbing, coinvolgendo anche i miei colleghi nel "controllarmi". Premetto che io sono sempre stata il capoprogetto dei loro lavori e non ho mai avuto problemi di nessun tipo in merito. Ora mi chiedo, visto che la tensione è piuttosto alta a lavoro e la mia salute ne sta un po' troppo risentendo, se io smettessi di andare a lavorare il 20 p.v. cosa ci rimetterei? La settimana restante di stipendio o andrei incontro ad altre penalità? grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non rispetti il preavviso previsto dal tuo CCNL avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, senza altre penalità.-

      Elimina
  46. Buongiorno avvocato, le vorrei porre la seguente domanda urgente. Per questioni personali e perché mi è capitata veramente una grande occasione inaspettata, le vorrei chiedere se con il procedimento delle dimissioni online si possono dare dal venerdì al sabato quindi immediate. Ad esempio se mi dimetto nella giornata di venerdì 20 settembre con decorrenza sabato 21 settembre, posso firmare il nuovo contratto il giorno lunedì 23 settembre (fermo restando l'indennità di mancato preavviso), o ci sono ritardi di trasmissione e risulterei non libero alla firma del nuovo contratto.
    La ringrazio in anticipo e spero di essere stato chiaro nell'esposizione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confermo!
      Non ci sono problemi!
      Puoi presentare le dimissioni per via telematica venerdì 20 con decorrenza sabato 21 e firmare un nuovo contratto il 23.-

      Elimina
  47. Buonasera Gianfranco,
    sono un dipendente privato e ho un figlio con meno di un anno di età. Se presento dimissioni volontarie ho diritto a non fare il periodo di preavviso? (come è accaduto a mia moglie che ha appena dato le dimissioni e non ha dovuto fare il periodo di preavviso, che anzi le è stato liquidato dal datore di lavoro).
    Grazie e cordiali saluti
    Sebastiano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sebastiano!
      NO!
      Il discorso vale solo per la madre lavoratrice e non per il padre.-

      Elimina
  48. Salve Avvocato,
    devo presentare dimissioni volontarie, sono un dipendente metalmeccanico. Il periodo di preavviso è di 4 mesi. La mia azienda ricevendo le mie dimissioni può liberamente interrompere subito il rapporto di lavoro? In questo caso dovrebbe pagarmi il periodo di preavviso?

    Grazie, buona serata
    Luigi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      SI!
      La tua azienda una volta che ha ricevuto la comunicazione delle tue dimissioni può interrompere il rapporto di lavoro quando vuole, pagandoti eventualmente il periodo di preavviso mancante.-

      Elimina
  49. Buonasera Avvocato,
    premesso che ho letto tutta la pagina purtroppo senza trovare risposta, la ringrazio in anticipo del suo prezioso aiuto.
    Sono assunto da meno di 5 anni a tempo indeterminato come tecnico laser ccnl metalmeccanici 4° livello. Ho letto che il tempo di preavviso per dimissioni volontarie è di un mese e 15 giorni, però non ho capito se iniziano dal 1° o 16° giorno del mese, o devono essere 45 giorni a partire dal giorno successivo dell’emissione della lettera di dimissioni. Su un altro ccnl metalmeccanici ho trovato che i giorni di preavviso sono solo 30, potrebbe cortesemente confermarmi anche di quanti giorni è il preavviso?

    Cordiali saluti,
    Gaetano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gaetano!
      Per i metalmeccanici ci sono ben 3 CCNL di riferimento e cioè industria, piccola e media industria e artigiani, quindi se non mi dici il tuo settore di appartenenza purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
    2. Ecco da dove deriva la mia confusione, non sapevo dei tre CCNL. Nel mio caso dovrebbe essere piccola e media industria, come faccio ad esserne sicuro senza chiederlo all'azienda?

      Elimina
    3. Ho appena controllato sul sito dell'INPS, il mio C.c.n.l. è per i dipendenti dalle piccole e medie industrie del settore

      Elimina
    4. Ciao Gaetano!
      I tempi di preavviso dimissioni e licenziamento per il CCNL Confapi Metalmeccanici PMI decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.
      Contratto Confapi Metalmeccanici PMI fino a cinque anni di anzianità compiuti:
      I livello: 1 mese
      II livello: 1 mese
      III livello: 1 mese
      IV livello: 1 mese
      V livello: 1 mese e 15 giorni
      VI livello: 1 mese e 15 giorni
      VII livello: 2 mesi
      VIII livello: 2 mesi
      IX livello: 2 mesi

      Elimina
    5. Buongiorno avvocato,
      a quale contratto Confapi metalmeccanici PMI fa riferimento? Online riesco a trovare quello del 29 luglio 2013, rinnovato il 3 luglio 2017 (scadenza 31 ottobre 2020), che presenta giorni diversi di preavviso rispetto a quelli da lei indicati. La ringrazio e mi scuso per l'ulteriore domanda

      Elimina
    6. Ciao Gaetano!
      In effetti il CCNL prevede nel tuo caso un preavviso di 1 mese e 15 giorni.-
      I termini di disdetta decorrono dal giorno del ricevimento dell'atto di dimissioni o di licenziamento e il periodo di preavviso si calcola dal giorno successivo.-

      Elimina
  50. Buongiorno Avv.Censori,
    sono un impiegato dipendente di industria metalmeccanica. Devo presentare DIMISSIONI VOLONTARIE. Il preavviso che devo dare è di 4 mesi. Leggendo il CCNL industria metalmeccanica attualmente in vigore non riesco a capire se la mia azienda, nel caso decidesse unilateralmente di ridurre il mio periodo di preavviso, debba o meno pagarmi il restante periodo di preavviso. (esempio: ho 4 mesi di preavviso. La mia azienda vuole farmene fare solo 3. Deve pagarmi il mese di preavviso rimanente?).
    Grazie per la risposta e cordiali saluti
    Giorgio B.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giorgio!
      NO!
      In caso di dimissioni devi dare il preavviso previsto dal CCNL di riferimento, ma una volta presentate le dimissioni il datore di lavoro può interrompere il rapporto di lavoro quando vuole, senza penalizzazioni.-

      Elimina
  51. Buongiorno Gianfranco,
    vorrei presentare le dimissioni volontarie questa settimana. Ho un periodo di preavviso di 4 mesi (CCNL industria metalmeccanica). E' corretto che io scriva 1/02/2020 ? (cioè 31/01/2020 come ultimo giorno di lavoro). Quindi periodo di preavviso di 4 mesi che va dal 1/10/2019 al 31/01/2020.
    Grazie e distinti saluti
    Gino B.

    RispondiElimina
  52. Buongiorno Avvocato,
    La contatto per un informazione sulle dimissioni e congedo parentale (paternità).
    Sono in procinto di cambiare azienda attualmente sono assunto con contratto indeterminato metalmeccanico.
    Da 3 settimane e' nato mio figlio e vorrei richiedere il congedo di 5 giorni di paternità obbligatorio. Se usufruisco del congedo potrei avere problemi per le dimissioni volontarie? Posso darle telematicamente oppure devo recarmi all' ispettorato?

    Cosa mi consiglia?
    Cordiali Saluti
    Francesco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Le dimissioni vanno presentate obbligatoriamente per via telematica, e con il congedo di 5 giorni di paternità potresti avere problemi solo se i 5 giorni verranno richiesti dopo aver presentato le dimissioni, cioè nel periodo di preavviso.-

      Elimina
  53. Buongiorno Avvocato,
    con contratto a tempo determinato vanno presentate le dimissioni telematiche anche se il rapporto di lavoro si conclude alla scadenza del contratto?
    Grazie
    Rossella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rossella!
      NO!
      Alla scadenza del contratto il rapporto di lavoro si chiude automaticamente, quindi il lavoratore non deve presentare le dimissioni.-

      Elimina
  54. Buongiorno Gianfranco,
    ho ricevuto una offerta di lavoro, il mio nuovo datore di lavoro mi chiede le dimissioni telematiche del precedente posto di lavoro, per quale motivo? sono obbligato a fornigliele?
    Grazie per la risposta e cordiali saluti
    Miriam

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Miriam!
      SI!
      Per poter iniziare un nuovo rapporto di lavoro devi prima chiudere quello in essere, quindi devi presentare le dimissioni per via telematica.-

      Elimina
  55. Buongiorno,
    Attualmente lavoro per una coop sociale.
    Ho ricevuto una proposta di lavoro da un'altra cooperativa a tempo determinato. Posso chiedere alla cooperativa con cui lavoro attualmente (con contratto a tempo indeterminato) un periodo di aspettativa non retribuita per poter lavorare con la nuova cooperativa?
    Grazie,
    Margherita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Margherita!
      NO!
      Per poter iniziare un nuovo rapporto di lavoro devi prima chiudere quello in essere, quindi devi presentare le dimissioni per via telematica.-

      Elimina
  56. buongiorno Avvocato
    la ringrazio in anticipo per la disponibilità!
    ieri, 4 ottobre, ho compilato le dimissioni volontarie online, accedendo con le mie credenziali al sito INPS e automaticamente al portale del Ministero del Lavoro, calcolando 45gg di calendario e inserendo come data di decorrenza il 19/11/2019, quindi, il giorno successivo ai 45gg di preavviso e della compilazione della domenda online.
    è corretto o dovevo calcolare come primo giorno il 16 di questo mese, calcolare i 45gg e inserire come data di decorrenza il giorno 30 novembre?
    se la procedura corretta è quest'ultima, posso annullare la richiesta già inviata ieri (4 ottobre) e farne subito una nuova, apportando la modifica e inserendo come data di decorrenza il 30 novembre?
    per concludere, se in questo periodo c'è modo di essere assunto da un'altra azienda e iniziare il rapporto di lavoro, ad esempio, a metà novembre, quindi, prima del termine dei giorni di preavviso alla mia attuale azienda posso farlo? perderei i soldi dei giorni di dimissione che, a questo punto, risulterebbero scoperti con il mio attuale lavoro. è tutto corretto?
    grazie mille. cordialmente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema è di capire la decorrenza delle dimissioni, perché alcuni contratti prevedono come decorrenza il giorno successivo alla comunicazione telematica, mentre altri CCNL prevedono come decorrenza il 1° o il 16/mo giorno del mese, quindi non conoscendo il tuo CCNL di riferimento non posso esserti d'aiuto.-
      Una volta che hai presentato le dimissioni la data di cessazione effettiva del rapporto di lavoro la decide il datore di lavoro, quindi devi concordare direttamente con lui un'eventuale chiusura anticipata rispetto alla data che hai indicato.-

      Elimina
  57. grazie mille della celere risposta!
    è il CCNL applicato e quello delle imprese private radiotelevisive, multimediali e multipiattaforma, l'art. relativo alla cessazione del rapporto di lavoro dovrebbe essere il 66. deduco, quindi, che il periodo di preavviso per il 3° liv. è di 45 gg. di calendario. ed i termini di preavviso hanno inizio dal 1° al 16° giorno di ogni mese. credo sia corretto o sbagliato? se è corretto la data di decorrenza del 19 novembre, inserita online per le mie dimissioni volontarie, è corretta o, come credo, sbagliata?
    grazie ancora!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Tuo livello prevede un preavviso di 45 giorni di calendario con decorrenza il 1° o il 16° del mese, quindi se le dimissioni sono state presentate il 4 ottobre i 45 giorni decorrono dal 16 ottobre quindi il preavviso termina il 30 novembre.-

      Elimina
  58. Grazie per la risposta, il problema è che in fase di colloquio ho detto che stavo lavorando anche se non vero (per evitare di dare una brutta impressione e di dare spiegazioni) ora come mi posso giustificare che non ho le dimissioni telematiche del precedente posto di lavoro? non posso semplicemente dirgli che non ho concluso il vecchio a loro che importa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ci capisco più niente!
      Prima scrivi che hai presentato le dimissioni il 4 ottobre, poi che non stai lavorando quindi se non mi spieghi meglio, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  59. Salve sono in malattia, posso dare le dimissioni? I giorni di preavviso partono da quando rientro a lavoro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le dimissioni puoi presentarle quando vuoi, quindi anche se sei in malattia, ma la decorrenza sarà da quando rientri in servizio.-

      Elimina
  60. Buonasera, dopo uno stage mi possono fare un contratto a tempo determinato? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Dopo uno stage possono farti un contratto a tempo determinato, ma ovviamente dipende tutto dal datore di lavoro.-

      Elimina
  61. Buonasera, vorrei chiedere un'informazione. Ho un contratto a tempo determinato con scadenza il 31/10, ma a cui non è previsto il rinnovo. Ho avuto un'offerta lavorativa di apprendistato e ho accettato e il 21/10 dovrei iniziare nella nuova azienda. Devo dare ancora le dimissioni e dato che nel contratto a tempo determinato non è previsto il preavviso, ho parlato con il datore di lavoro e non ha fatto problemi sulla scelta della data di termine anticipata. ho previsto che il giorno venerdì 18 ottobre è il mio ultimo giorno di lavoro, con data di decorrenza dimissione sabato 19 ottobre. Lunedì 21 ottobre devo firmare il nuovo contratto. Non ci sono possibilità che abbia due contratti in essere se il datore di lavoro non comunica nell'immediato le mie dimissioni al Centro del Lavoro? Non vorrei creare problemi con la nuova azienda. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Patrizia!
      Non ci sono problemi!
      Tu devi presentare "subito" le dimissioni per via telematica con decorrenza 19 ottobre, e il datore di lavoro sarà obbligato a cessare il rapporto di lavoro il 18 ottobre, quindi il 21 ottobre potrai tranquillamente sottoscrivere un nuovo contratto.-

      Elimina
    2. Buon pomeriggio. La ringrazio per la celere risposta. Con il mio attuale datore di lavoro abbiamo concordato verbalmente questa conclusione anticipata ci contratto, dato i buoni rapporti. Si può parlare in questo caso di risoluzione concensuale o sono comunque dimissioni volontarie?

      Elimina
    3. Ciao Patrizia!
      Sono comunque dimissioni volontarie, e gli accordi verbali possono servire solo per evitarti sanzioni per la rescissione anticipata del contratto.-

      Elimina
  62. Buonasera,
    volevo gentilmente una sua info: ho ricevuto un'offerta migliore da un'altra azienda. Fatto presente al mio datore di lavoro, ma la controproposta non è stata allettante ed ho accettato il nuovo lavoro, presso l'altra azienda. In quest'ultimo anno ho svolto mansioni di lavoro ben al di sopra del mio livello. Siccome ho dato dimissioni volontarie perché ho accettato il nuovo lavoro, vorrei capire in che modo potrei ottenere dal mio attuale datore di lavoro un riconoscimento economico, visto il lavoro svolto in quest'ultimo anno, corrispettivo di un 5° livello e non del 3° livello, come sono attualmente impiegato. Insomma, non vorrei andarmene con una normale stretta di mano, ma vorrei percepire una somma di riconoscimento, oltre al dovuto TFR maturato.
    Secondo lei è meglio trovare un accordo con il mio attuale datore di lavoro o è meglio prima concludere il rapporto di lavoro, riscuotere il TFR e successivamente inviare una lettera dell'avvocato dove si richiede il giusto riconoscimento economico, viste le mansioni svolte nell'ultimo anno? Ovviamente ho archiviato tutto il materiale necessario che testimonia il mio operato (mail, messaggi, etc.).
    Grazie mille!

    Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Secondo me è meglio cercare di trovare un accordo con il datore di lavoro, perché rivolgersi a un avvocato dopo la cessazione del rapporto di lavoro, con i tempi attuali della giustizia italiana, non so tra quanto anni riusciresti ad ottenere tutto quello che ti spetta.-

      Elimina
  63. Salve,
    ho un contratto a tempo indeterminato con agenzia di somministrazione, con missione a tempo determinato fino al 31 dicembre 2019 presso una società. Dal 2 gennaio 2020 sarò assunto da questa società. Come data di decorrenza di dimissioni posso mettere il 2 gennaio 2020? Cioè, il 1 gennaio 2020 può essere considerato come ultimo giorno lavorativo verso la società di somministrazione (avendo con loro un contratto a tempo indeterminato)?
    Grazie
    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      SI!
      Nella comunicazione telematica puoi indicare come decorrenza dimissioni il I° gennaio, ed essere assunto dalla nuova azienda il 2 gennaio.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta. Se indico come decorrenza il 1 gennaio perdo quel giorno come lavorativo? Se indico come decorrenza il 2 gennaio, il 1 gennaio mi viene riconosciuto come lavorativo e quindi pagato?
      Grazie
      Luca

      Elimina
    3. Ciao Luca!
      NO!
      Il primo gennaio è festivo, quindi non può essere considerato un giorno lavorativo, e il datore di lavoro può comunque chiudere il rapporto di lavoro il 31 dicembre, quindi è inutile e ininfluente ai fini contributivi.-

      Elimina
  64. Buonasera,mi scusi vorrei sapere se il datore di lavoro puo fare in modo che risultino le dimisioni anche se tu non presenti nulla. Praticamente sonno stata assunta con un contrato part-time per la durata di due messi e mezo e 30 giorni di periodo di prova. Adesso a me risultano dimissioni volontarie nel periodo di prova ma io non mi sonno dimessa. Cosa posso fare? Poi ho avuto anche un giorno di malatia e avevo detto per messagio che purtropo non penso di poter rientrare ma era riferito ai tre giorni successivi per via di mallesere. Puo essere che ci sia un malinteso? Non ho mai detto nemeno per messagio di voler dare le dimisioni. Grazie per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica, quindi presumo che tu sia stata licenziata per mancato superamento del periodo di prova; comunque puoi verificare la causale di cessazione del rapporto di lavoro presentandoti al Centro per l'impiego della tua zona di residenza.-

      Elimina
  65. Sig Gianfranco Censori ringrazio di cuore de la sua risposta ma ho gia verificato al centro per l'impiego e risultano dimissioni volontarie nel periodo di prova nero su bianco,devo precizare din nuovo che era un contrato a termine di due messi e mezzo e 30 giorni di prova.A questo punto che devo fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le dimissioni durante il periodo di prova non hanno nulla in comune con quelle che sono le dimissioni volontarie ordinarie, se non il recesso unilaterale dal contratto di lavoro. Questo dipende dal fatto che il patto di prova è pensato per consentire alle parti di “studiarsi” a vicenda per capire se è opportuno proseguire nel rapporto di lavoro.
      Per questo, durante la prova datore di lavoro e lavoratore possono recedere dal contratto senza dare alcuna motivazione.-
      Presumo quindi che il messaggio "purtroppo non penso di poter rientrare" sia stato considerato a torto o a ragione come comunicazione di dimissioni.-

      Elimina
  66. Buonasera Gianfranco,
    Darei le dimissioni con data di decorrenza 2 dicembre 2019, perché ho una nuova proposta di contratto per una nuova azienda a partire dal 2 dicembre 2019...posso quindi firmare e lavorare di già il 2 dicembre 2019 per la nuova azienda???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se presenti le dimissioni indicando come data di decorrenza il 2 dicembre, lo stesso giorno puoi firmare un nuovo contratto per un'altra azienda.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.