martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it


Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buongiorno lavoro per una azienda alimentare ed avendo un contratto sotto cooperativa mi è stato detto che ho 6 giorni lavorativi di preavviso.
    Io intenderei terminare il rapporto di lavoro il 24 luglio per poi iniziare in una nuova ditta il 29 luglio.
    Il periodo che va dal 25 fino all'inizio del nuovo lavoro può comportare problemi per l'Inps ?
    Nel senso fare dei giorni di stacco dal vecchio al nuovo rapporto...
    Grazie in anticipo

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    1. NO!
      Il periodo che va dal 25 fino al 28 luglio non comporta alcun problema all'INPS, a parte forse la mancanza di contributi di una settimana.-

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    2. Una domanda, posso inviare le dimissioni e firmare un nuovo contratto lo stesso giorno? Oppure si ha sempre bisogno di una "tempo tecnico". Grazie e scusate l'intrusione

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    3. Le dimissioni, anche se presentate con effetto immediato hanno comunque la decorrenza dal giorno successivo, quindi puoi sottoscrivere un nuovo contratto con decorrenza solo dal giorno successivo.-

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  2. Buongiorno e complimenti, espongo velocemente il mio quesito:
    Contratto gommaplastcia, livello A, 2 anni anzianità e papà di una bimba di 2 anni.
    Ho intenzione di dare le dimissioni volontarie per andare in una nuova azienda. Quest'ultima mi dice che posso dare le dimissioni via raccomandata o direttamente in azienda e poi devo andare a confermarle all'ispettorato del lavoro.
    Volevo la conferma che la raccomandata è valida (a voce ho già comunicato la mia decisione).

    Grazie Mirko

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    1. Ciao Mirko!
      NO!
      Le dimissioni vanno presentate per via telematica, quindi la raccomandata non ha alcun valore giuridico.-

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  3. Buongiorno e complimenti per l'interessante iniziativa.
    Espongo brevemente il mio quesito: il 30 aprile ho maturato il requisito per poter andare in pensione con quota 100. In data 31/05/2019 ho rassegnato le mie dimissioni online sul sito cliclavoro con decorrenza dal 01/09. Successivamente, il datore di lavoro mi ha chiesto trattenermi in azienda per altri tre mesi ed ho accettato, tuttavia, essendo già trascorsi i sette giorni previsti, non ho potuto revocare le dimissioni online già presentate. Adesso dovrei presentare le nuove dimissioni con decorrenza dal 01/12 ma sul sito cliclavoro ho letto che la cosa non è possibile (non ci ho ancora provato…) a cosa posso andare incontro? Grazie per l'attenzione - Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      La normativa prevede che le dimissioni trascorsi 7 giorni dalla data di comunicazione telematica non sono più revocabili.-
      Però qualora il lavoratore dimissionario e il datore di lavoro siano d’accordo, è possibile prolungare il periodo di preavviso, purché sia temporaneo e adeguatamente compensato.

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  4. Gentile Avvocato, avrei bisogno di alcune indicazioni rispetto alla mia attuale situazione:nell'aprile 2017 sono stata assunta con contratto di somministrazione presso un'azienda metalmeccanica,inizialmente di 6 mesi poi prorogato di 3 (sino al 31/12/2017), l'ultimo giorno di apertura (prima delle vacanze natalizie) l'agenzia interinale mi ha inoltrato un nuovo contratto (quindi no proroga), con durata dal 1°gennaio 2018 sino al 30/06/2018, purtroppo visto i tempi ristretti ho dovuto firmare quel contratto senza porre troppe obiezioni benché non fossi stata avvisata del 'licenziamento' e del l'emissione di un contratto ex novo. Il 30/06/2018 mi hanno fatto un'ulteriore proroga di 12 mesi, sino al 30/06/2019. Alla scadenza di quest'ultima proroga ne è starà emessa una successiva, fino al 30/09/19 inserendo nella stessa un numero di commessa (inesistente) che potesse giustificare un'ulteriore proroga a tempo determinato.
    Dal 29 luglio al 13 Agosto sono stata in mutua per stress lavoro correlato e al ritorno delle vacanze è mia intenzione proseguire con la mutua (così come consigliato dalla psicoterapeuta e dallo psichiatra presso i quali sono in cura). I sindacati mi hanno sconsigliato di perseguire le dimissioni per giusta causa ma di attendere il termine del contratto e verificare con un avvocato lavorista se ci sono gli estremi per una causa (al momento non è una mia priorità ma lo è stare meglio).

    Il 12 settembre parteciperò ad una prova pre selettiva per un concorso pubblico. È possibile interrompere la mutua l'11 settembre e chiedere un giorno di permesso all'agenzia interinale?
    Riprenderei la mutua poi dal 13/9 al 30/9. Spero poi che di conclusa così questa esperienza in quell'azienda.

    Qualora trovassi un nuovo lavoro posso di mettermi dall'azienda durante il periodo di mutua?

    Chiedo scusa se sono stata prolissa ma volevo contestualizzare la situazione nel modo più dettagliato possibile, inoltre fino ad oggi non ho mai usufruito sella mutua pertanto mi trovo in difficoltà. Grazie

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    1. - NO! Non si può interrompere la malattia quindi per partecipare alla prova preselettiva per un concorso devi prima farti chiudere la malattia.-
      - NO! Con la malattia in essere non puoi ne essere licenziata ne essere assunta da un nuovo datore di lavoro.-

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  5. Buongiorno Gianfranco,
    sono anni che si va avanti con promesse di saldare il debito..io e la mia collega abbiamo tirato avanti per risollevare l'azienda..ma ora con il figlio piccolo mi sento che gli sto togliendo qualcosa per inseguire un lavoro che forse comunque è destinato a chiudere i battenti. Non mi pagano da diversi mesi e i contributi mai versati. Come devo muovermi per le dimissioni per giusta causa? so che sono telematiche ora, anche queste? posso farle col patronato?
    Esiste ancora il fondo di garanzia che copre le ultime 3 mensilità e il tfr?
    La ringrazio per la cortesia e l'aiuto che vorrà darmi.

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    1. Ciao Denise!
      Per poter presentare le dimissioni per giusta causa la giusta causa va dimostrata, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-
      Esiste il fondo garanzia dell'INPS che copre le ultime 3 mensilità e il TFR, ma vi si può accedere solo in caso di fallimento o di altre procedura concorsuale a carico dell'azienda.-

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    2. più di dimostrare che le contabili hanno data 5/6 mesi dopo???

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  6. Buonasera, ho un contratto di stage da un mese e il mio datore di lavoro mi ha concesso 15 giorni di ferie (nonostante non ne avessi diritto). Volevo sapere se lo stipendio che riceverò sarà pieno o decurtato dei giorni non lavorati. Grazie

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    1. Purtroppo è a discrezione del datore di lavoro perché la normativa non prevede giorni di ferie per un contratto da stage.-

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  7. Buongiorno Avvocato.
    Avrei urgente bisogno di un informazione se le è possibile.
    Lavoro da poco più di tre anni con un contratto Safi ( servizi ausiliari e fiduciari) e da contratto il preavviso che devo dare è di 15 giorni. Nel mio contratto viene anche scritto che i giorni devono partire da metà o da fine mese, ma essendo un tipo di contratto non aggiornato dal 2013, mi chiedevo se ora che si possono dare in modo telematico, posso farle partire anche da prima del 15 del mese.
    La ringrazio in anticipo!
    Vic

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    1. Dimenticavo di dire che sono a tempo indeterminato! Grazie
      vic

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    2. Purtroppo NO!
      La normativa prevede che fino a quando un contratto non viene rinnovato valgono le regole del contratto scaduto.-

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  8. Buongiorno avvocato,sono stata assunta da un'agenzia interinale (CCNL UNEBA categoria. 4S))dal 03 / 09/2019 al 30 / 09/2019. Mi è stato proposto però,in data odierna un 'offerta lavorativa più duratura e conveniente. Quanti giorni di preavviso dovrei dare per le dimissioni? Grazie

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    1. Un contratto a termine non prevede un preavviso per dimissioni perché ambo le parti si sono assunte un impegno fino alla scadenza, quindi in caso di rescissione anticipata del contratto si corre il rischio che venga richiesto al lavoratore un risarcimento danni è pertanto consigliabile cercare di mettersi d'accordo con il datore di lavoro sul preavviso da dare.-

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    2. Quindi avvocato,se io ipoteticamente il giorno 10/09/2019 invio le dimissioni il giorno 11/09/2019 possono iniziare un altro lavoro con un altro datore di lavoro? Grazie ancora e complimenti

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  9. Buonasera e complimenti sinceri per la sua disponibilità e professionalità .
    Le pongo il seguente quesito portandole in primis una sezione delle faq del ministero del lavoro.

    10. DOMANDA Se successivamente all’invio del modulo delle dimissioni le parti concordano una data diversa di interruzione del rapporto (antecedente o successiva a quella originaria), deve essere ripetuta la procedura telematica?
    RISPOSTA Il modello riguarda la manifestazione di volontà di dimettersi,; la data di effettiva conclusione del rapporto di lavoro sarà rilevata dalla comunicazione di cessazione che il datore di lavoro deve inviare entro 5 giorni


    Da questo si evince che le dimissioni online sono considerate come la manifestazione a cessare il rapporto di lavoro e Che la effettiva conclusione del rapporto di lavoro si ottiene con la comunicazione agli organi preposti da parte del datore .
    Se così fosse se io do le dimissioni il giorno 10/9/2019 con decorrenza immediata ,quindi mettendo come data il 11/9/2019, e il 11/9/2019 io firmo un nuovo contratto di lavoro , questo è legalmente valido o si incorre in sanzioni perché ,a detta delle faq del ministero del lavoro, io sono ancora in forza per due datori di lavoro distinti ?
    Grazie

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    1. Se dai le dimissioni il giorno 10/09/2019 con decorrenza immediata e il 11/09/2019 firmi un nuovo contratto non ci sono problemi perché il datore non può fare altro che attenersi alle tue disposizioni e regolarsi quindi di conseguenza.-

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    2. Grazie per la risposta ma io infatti intendevo dire che il datore si deve attenere a ciò che dico io ma avendo 5 giorni per farlo se io firmo un nuovo contratto L indomani e lui comunica il termine del vecchio rapporto dopo due giorni che succede :che per due giorni io Ho due contratti di lavoro in auge?

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    3. Il datore di lavoro deve comunicare al Centro per l'Impiego e all'INPS coma data di cessazione del rapporto di lavoro la data che indichi tu nella comunicazione delle dimissioni, e deve farlo nei termini di legge.-

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  10. Vorrei presentare le dimissioni in quanto non sto più bene nel mio ambiente lavorativo. La questione è lunga. Svolgo mansioni che non sono nel contratto e ad oggi ho ancora delle ferie da smaltire dell'anno precedente (che non mi vogliono dare) è possibile fare le dimissioni volontarie per giusta causa? Grazie mille

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    1. Per poter presentare le dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata, con solleciti e diffide, è quindi consigliabile un'assistenza sindacale.-
      Puoi invece presentare le dimissioni volontarie, per via telematica, dando il preavviso previsto dal tuo CCNL di riferimento, senza altre formalità.-

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  11. Buongiorno avv. Censori. Sono stata assunta con il job act 5 anni fa a tempo indeterminato da una cooperativa di beni archivistici e librari. L'appalto per il quale sono stata assunta è finito 3 anni fa e mi hanno collocata in un altro luogo di lavoro. Ora sta per finire anche questo ed io ho già trovato un altro lavoro per cui ho regolarmente provveduto a presentare le mie dimissioni secondo i tempi previsti tramite un patronato. Il mio ultimo giorno di lavoro sarà il 30 settembre prossimo. Ma da quando il mio datore di lavoro ha appreso la notizia, chiama ogni giorno per sapere se sono presente a lavoro, richiede firme di presenza su moduli (malgrado io strisci regolarmente il badge ai tornelli per entrare/uscire) e sta attuando una serie di comportamenti al limite del mobbing, coinvolgendo anche i miei colleghi nel "controllarmi". Premetto che io sono sempre stata il capoprogetto dei loro lavori e non ho mai avuto problemi di nessun tipo in merito. Ora mi chiedo, visto che la tensione è piuttosto alta a lavoro e la mia salute ne sta un po' troppo risentendo, se io smettessi di andare a lavorare il 20 p.v. cosa ci rimetterei? La settimana restante di stipendio o andrei incontro ad altre penalità? grazie mille

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    1. Se non rispetti il preavviso previsto dal tuo CCNL avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, senza altre penalità.-

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  12. Buongiorno avvocato, le vorrei porre la seguente domanda urgente. Per questioni personali e perché mi è capitata veramente una grande occasione inaspettata, le vorrei chiedere se con il procedimento delle dimissioni online si possono dare dal venerdì al sabato quindi immediate. Ad esempio se mi dimetto nella giornata di venerdì 20 settembre con decorrenza sabato 21 settembre, posso firmare il nuovo contratto il giorno lunedì 23 settembre (fermo restando l'indennità di mancato preavviso), o ci sono ritardi di trasmissione e risulterei non libero alla firma del nuovo contratto.
    La ringrazio in anticipo e spero di essere stato chiaro nell'esposizione.

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    1. Confermo!
      Non ci sono problemi!
      Puoi presentare le dimissioni per via telematica venerdì 20 con decorrenza sabato 21 e firmare un nuovo contratto il 23.-

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    2. Salve Avvocato e se invece do dimissioni sabato con decorrenza lunedi posso??? potrei il lunedi essere firmare un nuovo contratto.

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    3. Per firmare un nuovo contratto con decorrenza lunedì devi presentare le dimissioni il venerdì precedente e non il sabato.-

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  13. Buonasera Gianfranco,
    sono un dipendente privato e ho un figlio con meno di un anno di età. Se presento dimissioni volontarie ho diritto a non fare il periodo di preavviso? (come è accaduto a mia moglie che ha appena dato le dimissioni e non ha dovuto fare il periodo di preavviso, che anzi le è stato liquidato dal datore di lavoro).
    Grazie e cordiali saluti
    Sebastiano

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    1. Ciao Sebastiano!
      NO!
      Il discorso vale solo per la madre lavoratrice e non per il padre.-

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  14. Salve Avvocato,
    devo presentare dimissioni volontarie, sono un dipendente metalmeccanico. Il periodo di preavviso è di 4 mesi. La mia azienda ricevendo le mie dimissioni può liberamente interrompere subito il rapporto di lavoro? In questo caso dovrebbe pagarmi il periodo di preavviso?

    Grazie, buona serata
    Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      SI!
      La tua azienda una volta che ha ricevuto la comunicazione delle tue dimissioni può interrompere il rapporto di lavoro quando vuole, pagandoti eventualmente il periodo di preavviso mancante.-

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  15. Buonasera Avvocato,
    premesso che ho letto tutta la pagina purtroppo senza trovare risposta, la ringrazio in anticipo del suo prezioso aiuto.
    Sono assunto da meno di 5 anni a tempo indeterminato come tecnico laser ccnl metalmeccanici 4° livello. Ho letto che il tempo di preavviso per dimissioni volontarie è di un mese e 15 giorni, però non ho capito se iniziano dal 1° o 16° giorno del mese, o devono essere 45 giorni a partire dal giorno successivo dell’emissione della lettera di dimissioni. Su un altro ccnl metalmeccanici ho trovato che i giorni di preavviso sono solo 30, potrebbe cortesemente confermarmi anche di quanti giorni è il preavviso?

    Cordiali saluti,
    Gaetano

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    Risposte
    1. Ciao Gaetano!
      Per i metalmeccanici ci sono ben 3 CCNL di riferimento e cioè industria, piccola e media industria e artigiani, quindi se non mi dici il tuo settore di appartenenza purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Ecco da dove deriva la mia confusione, non sapevo dei tre CCNL. Nel mio caso dovrebbe essere piccola e media industria, come faccio ad esserne sicuro senza chiederlo all'azienda?

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    3. Ho appena controllato sul sito dell'INPS, il mio C.c.n.l. è per i dipendenti dalle piccole e medie industrie del settore

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    4. Ciao Gaetano!
      I tempi di preavviso dimissioni e licenziamento per il CCNL Confapi Metalmeccanici PMI decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.
      Contratto Confapi Metalmeccanici PMI fino a cinque anni di anzianità compiuti:
      I livello: 1 mese
      II livello: 1 mese
      III livello: 1 mese
      IV livello: 1 mese
      V livello: 1 mese e 15 giorni
      VI livello: 1 mese e 15 giorni
      VII livello: 2 mesi
      VIII livello: 2 mesi
      IX livello: 2 mesi

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    5. Buongiorno avvocato,
      a quale contratto Confapi metalmeccanici PMI fa riferimento? Online riesco a trovare quello del 29 luglio 2013, rinnovato il 3 luglio 2017 (scadenza 31 ottobre 2020), che presenta giorni diversi di preavviso rispetto a quelli da lei indicati. La ringrazio e mi scuso per l'ulteriore domanda

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    6. Ciao Gaetano!
      In effetti il CCNL prevede nel tuo caso un preavviso di 1 mese e 15 giorni.-
      I termini di disdetta decorrono dal giorno del ricevimento dell'atto di dimissioni o di licenziamento e il periodo di preavviso si calcola dal giorno successivo.-

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  16. Buongiorno Avv.Censori,
    sono un impiegato dipendente di industria metalmeccanica. Devo presentare DIMISSIONI VOLONTARIE. Il preavviso che devo dare è di 4 mesi. Leggendo il CCNL industria metalmeccanica attualmente in vigore non riesco a capire se la mia azienda, nel caso decidesse unilateralmente di ridurre il mio periodo di preavviso, debba o meno pagarmi il restante periodo di preavviso. (esempio: ho 4 mesi di preavviso. La mia azienda vuole farmene fare solo 3. Deve pagarmi il mese di preavviso rimanente?).
    Grazie per la risposta e cordiali saluti
    Giorgio B.

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    Risposte
    1. Ciao Giorgio!
      NO!
      In caso di dimissioni devi dare il preavviso previsto dal CCNL di riferimento, ma una volta presentate le dimissioni il datore di lavoro può interrompere il rapporto di lavoro quando vuole, senza penalizzazioni.-

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  17. Buongiorno Gianfranco,
    vorrei presentare le dimissioni volontarie questa settimana. Ho un periodo di preavviso di 4 mesi (CCNL industria metalmeccanica). E' corretto che io scriva 1/02/2020 ? (cioè 31/01/2020 come ultimo giorno di lavoro). Quindi periodo di preavviso di 4 mesi che va dal 1/10/2019 al 31/01/2020.
    Grazie e distinti saluti
    Gino B.

    RispondiElimina
  18. Buongiorno Avvocato,
    La contatto per un informazione sulle dimissioni e congedo parentale (paternità).
    Sono in procinto di cambiare azienda attualmente sono assunto con contratto indeterminato metalmeccanico.
    Da 3 settimane e' nato mio figlio e vorrei richiedere il congedo di 5 giorni di paternità obbligatorio. Se usufruisco del congedo potrei avere problemi per le dimissioni volontarie? Posso darle telematicamente oppure devo recarmi all' ispettorato?

    Cosa mi consiglia?
    Cordiali Saluti
    Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Le dimissioni vanno presentate obbligatoriamente per via telematica, e con il congedo di 5 giorni di paternità potresti avere problemi solo se i 5 giorni verranno richiesti dopo aver presentato le dimissioni, cioè nel periodo di preavviso.-

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  19. Buongiorno Avvocato,
    con contratto a tempo determinato vanno presentate le dimissioni telematiche anche se il rapporto di lavoro si conclude alla scadenza del contratto?
    Grazie
    Rossella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rossella!
      NO!
      Alla scadenza del contratto il rapporto di lavoro si chiude automaticamente, quindi il lavoratore non deve presentare le dimissioni.-

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  20. Buongiorno Gianfranco,
    ho ricevuto una offerta di lavoro, il mio nuovo datore di lavoro mi chiede le dimissioni telematiche del precedente posto di lavoro, per quale motivo? sono obbligato a fornigliele?
    Grazie per la risposta e cordiali saluti
    Miriam

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Miriam!
      SI!
      Per poter iniziare un nuovo rapporto di lavoro devi prima chiudere quello in essere, quindi devi presentare le dimissioni per via telematica.-

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  21. Buongiorno,
    Attualmente lavoro per una coop sociale.
    Ho ricevuto una proposta di lavoro da un'altra cooperativa a tempo determinato. Posso chiedere alla cooperativa con cui lavoro attualmente (con contratto a tempo indeterminato) un periodo di aspettativa non retribuita per poter lavorare con la nuova cooperativa?
    Grazie,
    Margherita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Margherita!
      NO!
      Per poter iniziare un nuovo rapporto di lavoro devi prima chiudere quello in essere, quindi devi presentare le dimissioni per via telematica.-

      Elimina
  22. buongiorno Avvocato
    la ringrazio in anticipo per la disponibilità!
    ieri, 4 ottobre, ho compilato le dimissioni volontarie online, accedendo con le mie credenziali al sito INPS e automaticamente al portale del Ministero del Lavoro, calcolando 45gg di calendario e inserendo come data di decorrenza il 19/11/2019, quindi, il giorno successivo ai 45gg di preavviso e della compilazione della domenda online.
    è corretto o dovevo calcolare come primo giorno il 16 di questo mese, calcolare i 45gg e inserire come data di decorrenza il giorno 30 novembre?
    se la procedura corretta è quest'ultima, posso annullare la richiesta già inviata ieri (4 ottobre) e farne subito una nuova, apportando la modifica e inserendo come data di decorrenza il 30 novembre?
    per concludere, se in questo periodo c'è modo di essere assunto da un'altra azienda e iniziare il rapporto di lavoro, ad esempio, a metà novembre, quindi, prima del termine dei giorni di preavviso alla mia attuale azienda posso farlo? perderei i soldi dei giorni di dimissione che, a questo punto, risulterebbero scoperti con il mio attuale lavoro. è tutto corretto?
    grazie mille. cordialmente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema è di capire la decorrenza delle dimissioni, perché alcuni contratti prevedono come decorrenza il giorno successivo alla comunicazione telematica, mentre altri CCNL prevedono come decorrenza il 1° o il 16/mo giorno del mese, quindi non conoscendo il tuo CCNL di riferimento non posso esserti d'aiuto.-
      Una volta che hai presentato le dimissioni la data di cessazione effettiva del rapporto di lavoro la decide il datore di lavoro, quindi devi concordare direttamente con lui un'eventuale chiusura anticipata rispetto alla data che hai indicato.-

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  23. grazie mille della celere risposta!
    è il CCNL applicato e quello delle imprese private radiotelevisive, multimediali e multipiattaforma, l'art. relativo alla cessazione del rapporto di lavoro dovrebbe essere il 66. deduco, quindi, che il periodo di preavviso per il 3° liv. è di 45 gg. di calendario. ed i termini di preavviso hanno inizio dal 1° al 16° giorno di ogni mese. credo sia corretto o sbagliato? se è corretto la data di decorrenza del 19 novembre, inserita online per le mie dimissioni volontarie, è corretta o, come credo, sbagliata?
    grazie ancora!

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    1. Il Tuo livello prevede un preavviso di 45 giorni di calendario con decorrenza il 1° o il 16° del mese, quindi se le dimissioni sono state presentate il 4 ottobre i 45 giorni decorrono dal 16 ottobre quindi il preavviso termina il 30 novembre.-

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  24. Grazie per la risposta, il problema è che in fase di colloquio ho detto che stavo lavorando anche se non vero (per evitare di dare una brutta impressione e di dare spiegazioni) ora come mi posso giustificare che non ho le dimissioni telematiche del precedente posto di lavoro? non posso semplicemente dirgli che non ho concluso il vecchio a loro che importa?

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    1. Non ci capisco più niente!
      Prima scrivi che hai presentato le dimissioni il 4 ottobre, poi che non stai lavorando quindi se non mi spieghi meglio, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  25. Salve sono in malattia, posso dare le dimissioni? I giorni di preavviso partono da quando rientro a lavoro?

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    1. Le dimissioni puoi presentarle quando vuoi, quindi anche se sei in malattia, ma la decorrenza sarà da quando rientri in servizio.-

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  26. Buonasera, dopo uno stage mi possono fare un contratto a tempo determinato? Grazie

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    1. SI!
      Dopo uno stage possono farti un contratto a tempo determinato, ma ovviamente dipende tutto dal datore di lavoro.-

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  27. Buonasera, vorrei chiedere un'informazione. Ho un contratto a tempo determinato con scadenza il 31/10, ma a cui non è previsto il rinnovo. Ho avuto un'offerta lavorativa di apprendistato e ho accettato e il 21/10 dovrei iniziare nella nuova azienda. Devo dare ancora le dimissioni e dato che nel contratto a tempo determinato non è previsto il preavviso, ho parlato con il datore di lavoro e non ha fatto problemi sulla scelta della data di termine anticipata. ho previsto che il giorno venerdì 18 ottobre è il mio ultimo giorno di lavoro, con data di decorrenza dimissione sabato 19 ottobre. Lunedì 21 ottobre devo firmare il nuovo contratto. Non ci sono possibilità che abbia due contratti in essere se il datore di lavoro non comunica nell'immediato le mie dimissioni al Centro del Lavoro? Non vorrei creare problemi con la nuova azienda. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Patrizia!
      Non ci sono problemi!
      Tu devi presentare "subito" le dimissioni per via telematica con decorrenza 19 ottobre, e il datore di lavoro sarà obbligato a cessare il rapporto di lavoro il 18 ottobre, quindi il 21 ottobre potrai tranquillamente sottoscrivere un nuovo contratto.-

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    2. Buon pomeriggio. La ringrazio per la celere risposta. Con il mio attuale datore di lavoro abbiamo concordato verbalmente questa conclusione anticipata ci contratto, dato i buoni rapporti. Si può parlare in questo caso di risoluzione concensuale o sono comunque dimissioni volontarie?

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    3. Ciao Patrizia!
      Sono comunque dimissioni volontarie, e gli accordi verbali possono servire solo per evitarti sanzioni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  28. Buonasera,
    volevo gentilmente una sua info: ho ricevuto un'offerta migliore da un'altra azienda. Fatto presente al mio datore di lavoro, ma la controproposta non è stata allettante ed ho accettato il nuovo lavoro, presso l'altra azienda. In quest'ultimo anno ho svolto mansioni di lavoro ben al di sopra del mio livello. Siccome ho dato dimissioni volontarie perché ho accettato il nuovo lavoro, vorrei capire in che modo potrei ottenere dal mio attuale datore di lavoro un riconoscimento economico, visto il lavoro svolto in quest'ultimo anno, corrispettivo di un 5° livello e non del 3° livello, come sono attualmente impiegato. Insomma, non vorrei andarmene con una normale stretta di mano, ma vorrei percepire una somma di riconoscimento, oltre al dovuto TFR maturato.
    Secondo lei è meglio trovare un accordo con il mio attuale datore di lavoro o è meglio prima concludere il rapporto di lavoro, riscuotere il TFR e successivamente inviare una lettera dell'avvocato dove si richiede il giusto riconoscimento economico, viste le mansioni svolte nell'ultimo anno? Ovviamente ho archiviato tutto il materiale necessario che testimonia il mio operato (mail, messaggi, etc.).
    Grazie mille!

    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Secondo me è meglio cercare di trovare un accordo con il datore di lavoro, perché rivolgersi a un avvocato dopo la cessazione del rapporto di lavoro, con i tempi attuali della giustizia italiana, non so tra quanto anni riusciresti ad ottenere tutto quello che ti spetta.-

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  29. Salve,
    ho un contratto a tempo indeterminato con agenzia di somministrazione, con missione a tempo determinato fino al 31 dicembre 2019 presso una società. Dal 2 gennaio 2020 sarò assunto da questa società. Come data di decorrenza di dimissioni posso mettere il 2 gennaio 2020? Cioè, il 1 gennaio 2020 può essere considerato come ultimo giorno lavorativo verso la società di somministrazione (avendo con loro un contratto a tempo indeterminato)?
    Grazie
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      SI!
      Nella comunicazione telematica puoi indicare come decorrenza dimissioni il I° gennaio, ed essere assunto dalla nuova azienda il 2 gennaio.-

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    2. Grazie per la risposta. Se indico come decorrenza il 1 gennaio perdo quel giorno come lavorativo? Se indico come decorrenza il 2 gennaio, il 1 gennaio mi viene riconosciuto come lavorativo e quindi pagato?
      Grazie
      Luca

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    3. Ciao Luca!
      NO!
      Il primo gennaio è festivo, quindi non può essere considerato un giorno lavorativo, e il datore di lavoro può comunque chiudere il rapporto di lavoro il 31 dicembre, quindi è inutile e ininfluente ai fini contributivi.-

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  30. Buonasera,mi scusi vorrei sapere se il datore di lavoro puo fare in modo che risultino le dimisioni anche se tu non presenti nulla. Praticamente sonno stata assunta con un contrato part-time per la durata di due messi e mezo e 30 giorni di periodo di prova. Adesso a me risultano dimissioni volontarie nel periodo di prova ma io non mi sonno dimessa. Cosa posso fare? Poi ho avuto anche un giorno di malatia e avevo detto per messagio che purtropo non penso di poter rientrare ma era riferito ai tre giorni successivi per via di mallesere. Puo essere che ci sia un malinteso? Non ho mai detto nemeno per messagio di voler dare le dimisioni. Grazie per la risposta.

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    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica, quindi presumo che tu sia stata licenziata per mancato superamento del periodo di prova; comunque puoi verificare la causale di cessazione del rapporto di lavoro presentandoti al Centro per l'impiego della tua zona di residenza.-

      Elimina
  31. Sig Gianfranco Censori ringrazio di cuore de la sua risposta ma ho gia verificato al centro per l'impiego e risultano dimissioni volontarie nel periodo di prova nero su bianco,devo precizare din nuovo che era un contrato a termine di due messi e mezzo e 30 giorni di prova.A questo punto che devo fare?

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    1. Le dimissioni durante il periodo di prova non hanno nulla in comune con quelle che sono le dimissioni volontarie ordinarie, se non il recesso unilaterale dal contratto di lavoro. Questo dipende dal fatto che il patto di prova è pensato per consentire alle parti di “studiarsi” a vicenda per capire se è opportuno proseguire nel rapporto di lavoro.
      Per questo, durante la prova datore di lavoro e lavoratore possono recedere dal contratto senza dare alcuna motivazione.-
      Presumo quindi che il messaggio "purtroppo non penso di poter rientrare" sia stato considerato a torto o a ragione come comunicazione di dimissioni.-

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  32. Buonasera Gianfranco,
    Darei le dimissioni con data di decorrenza 2 dicembre 2019, perché ho una nuova proposta di contratto per una nuova azienda a partire dal 2 dicembre 2019...posso quindi firmare e lavorare di già il 2 dicembre 2019 per la nuova azienda???

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    1. SI!
      Se presenti le dimissioni indicando come data di decorrenza il 2 dicembre, lo stesso giorno puoi firmare un nuovo contratto per un'altra azienda.-

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  33. Buongiorno Signor Censori.
    Lo scorso mese sono stato in trasferta per due giorni a 500 km dalla sede dove svolgo regolarmente servizio, ma nella mia busta paga non c'è traccia delle indennità di trasferta.
    Il CCNL con cui sono inquadrato recita: "Il lavoratore ha diritto ad una indennità di trasferta pari al 30% della normale retribuzione giornaliera".
    Non ho fatture del pernottamento ne documenti di viaggio, dato che nei due giorni ho viaggiato con il Titolare sull'auto aziendale, che ha provveduto a pagare albergo e ristorante.
    Ovviamente si sono rifiutati di riconoscermi l'indennità e alcuni miei colleghi mi hanno detto che è PRASSI aziendale.
    A questo punto le chiedo.
    - Come posso farmi riconoscere le indennità?
    - Posso rifiutarmi di essere mandato nuovamente in missione?

    Grazie

    RispondiElimina
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    1. Per farti riconoscere le indennità devi richiederle formalmente al tuo datore di lavoro, comunicandogli che in mancanza ti rivolgerai a un sindacato per farti tutelare e che per il futuro ti rifiuterai di essere mandato nuovamente in missione.-

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  34. Buongiorno Gianfranco, Se firmo le dimissioni con data di decorrenza 1 e questo giorno corrisponde ad un sabato non lavorativo, posso comunque nel giorno 1 firmare un nuovo contratto pur cominciando a lavorare il lunedì seguente? Mi viene richiesta e quindi devo produrre la disponibilità immediata al lavoro pur in un frangente di tempo così ristretto, o per la nuova assunzione servirà la domanda di dimissioni e il certificato di fine lavoro precedente? Grazie

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    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica, quindi se metti come decorrenza il 1° agosto vuol dire che l'ultimo giorno di lavoro sarà il 31 luglio, e pertanto dal 1° agosto in poi potrai sottoscrivere un nuovo contratto.-

      Elimina
  35. Salve...avrei un quesito...ho inoltrato dimmissioni volontarie online contratto tempo indeterminato(4 ore al maese) il 12/12/2019 a decorrere dal 15/12/2019....in modo da risultare disocuppato(e quindi avere il DID) per un avviso di selezione con chiamata dal 18/12/2019 al 24/12/2019 in cui devo risultare disoccupato ai sensi del dls.150...vorrei capire se il gia il 18/12/2019 risulto gia disoccupato..e posso inoltrare la domanda per questo avviso di selezione...in teoria il giorno dopo potrei anche revocare le dimissioni..nell avviso di selezione devo risultare disoccupato alla chiamata poi se risulto occupato dopo penso che non ci siano problemi..oppure no?

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    1. Se non ho capito male, la tua è una specie di truffa, alla quale non intendo ovviamente essere coinvolto.-
      Infatti se si revocano le dimissioni si deve revocare anche l'avviso di selezione.-

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  36. Buongiorno, se compilo oggi 13/12 le dimissioni in via telematica partono da sabato 14/12 , per cui posso cominciare il nuovo lavoro il 2/01? o partiranno solo dal lunedi 16/12 per cui dovro aspettare il 15/01?

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    1. Dipende da quello che prevede il tuo CCNL di riferimento, e cioè se la decorrenza del preavviso è il giorno successivo a quello di presentazione delle dimissioni o solo dal 1° o dal 16° giorno del mese.-

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  37. Buongiorno,
    ho un contratto a tempo indeterminato, CCNL metalmeccanico 7 livello da 3 anni.
    Da contratto devo dare 2 mesi di preavviso, come si conteggiano i 2 mesi? Vorrei dare le dimissioni con decorrenza a partire dal 7 gennaio 2020, quindi quale sarà l'ultimo giorno di lavoro? Devo ad es. considerare che Febbraio ha 29 giorni?
    grazie

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    1. Ciao Mario!
      Il preavviso di 2 mesi si intende 2 mesi di calendario, quindi se si presentano il 7 gennaio l'ultimo giorno di lavoro sarà il 6 marzo e bisognerà indicare nella comunicazione telematica il 7 marzo.-

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  38. Buonasera, ho un contratto a tempo indeterminato, ccnl commercio, terzo livello. Se presento le dimissioni il 20/12, i 20 giorni di preavviso partono dal 1/01 (quindi ultimo giorno di lavoro il 20/01) o partono dal 21/12 (quindi ultimo giorno di lavoro il 10/01)? Grazie!

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    1. Il Tuo CCNL prevede che i termini di preavviso decorrono dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese.-

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  39. Buongiorno,
    Una domanda si possono presentare le dimissioni il primo gennaio? credo che si possa fare online ma vorrei essere sicura. Grazie

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    1. SI!
      Le dimissioni online si possono presentare ogni giorno del mese, quindi anche il 1° gennaio, ma nulla vieta di presentarle qualche giorno prima.-

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  40. Buongiorno avvocato,
    sono a contratto indeterminato da 22 anni (CCNL cemento, impiegato area direttiva); se presento le dimissioni volontarie telematiche il giorno 1 gennaio 2020, è corretto inserire la data di decorrenza come il 2 marzo 2020? la ringrazio per la risposta. Cordiali saluti.

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    1. Preavviso:
      Impiegati – Oltre i 10 anni di servizio:
      AS, A, Quadri Categoria – 4 mesi
      B, C Categoria – 2 mesi e ½
      D, E Categoria – 2 mesi.
      Termini di disdetta (impiegati e quadri): decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      In caso di dimissioni (impiegati, quadri) i periodi di preavviso sono ridotti alla metà.-
      Questo significa che se presenti le dimissioni il 1 gennaio la decorrenza sarà dal 16 gennaio fino al 15 marzo.-

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  41. Salve, vorrei un'informazione in merito alle dimissioni volontarie.
    Io ho presentato tramite il portale cliclavoro le dimissioni volontarie il 29/09/2018 (sabato) con decorrenza il 01/10/2018 (lunedì) giorno in cui ho preso servizio presso una scuola statale.. Il dubbio che mi sorge è : perché mi ritrovo caricato nell'estratto conto dell'INPS anche il 01/10/2018?
    In questo caso, avrò problemi con il servizio prestato con la scuola statale?
    Attendo una sua risposta, colgo l'occasione per ringraziarla.

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    1. Presumo che il vecchio datore di lavoro ha chiuso il rapporto di lavoro il 1° ottobre 2018 invece del 30/09/2018, comunque per un giorno di differenza non avrai alcun problema con la scuola statale.-
      Devi comunque verificare se ti ritrovi una busta paga per il mese di ottobre 2018 nel quale risulti che hai lavorato il giorno 1° ottobre, perché ovviamente nello stesso giorno non puoi aver lavorato in due posti diversi.-

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    2. Grazie per la celere risposta.. Allora io nella busta paga di ottobre mi ritrovo come data cessazione il 01/10/18 e poi nelle varie voci nella parte sottostante indicano tfr, tredicesima, festività non godute ecc.. L'unica cosa che ripeto mi mette pensiero è del perché mi abbia versato nei contributi anche il 01/10/18? Non dovevano fermarsi al 30/09 i contributi?

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    3. Giusto!
      Mi pare comunque un po tardi per porsi il quesito, perché se tu lo avessi fatto rilevare subito al datore di lavoro, forse avrebbe potuto rettificare la data di cessazione, cosa che ovviamente ora non può più fare; comunque ti ripeto che è ininfluente.-

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  42. Grazie mille.. Buona serata

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  43. Salve,
    vorrei avere una info. Sono in malattia sino al 19 Gennaio e non vorrei ritornare più fisicamente in azienda, quindi dare le dimissioni anche perchè il 03 Febbraio inizio un nuovo lavoro.
    Cosa mi conviene fare? Nel senso do le dimissioni il 19 (ancora in malattia) e decorrenza di fine lavoro il 20 Gennaio? Oppure do le dimissioni il 20 e metto decorrenza sempre lo stesso giorno 20 Gennaio? (non mi interessa del preavviso sono disposto a rinunciare economicamente a quel periodo, l'importante è non ritornarci)

    Grazie mille
    Davide

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    1. Ciao Davide!
      Le dimissioni vanno presentate come termine massimo il giorno primo della decorrenza, quindi nel tuo caso entro il 19 gennaio.-

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  44. Buongiorno,
    mio marito era in malattia (per disturbo da stress)fino al 24/11/2019 ma ha rassegnato le dimissioni (per giusta causa) in data 14/11 con decorrenza 15/11.
    Ha trasmesso domanda di NASPI in data 20/11/2019.
    Ha trovato poi un nuovo impiego con contratto a tempo determinato (dal 25/11/2019 al 31/5/2020) e ha provveduto a comunicarlo all'INPS.
    Preciso che quest'ultimo impiego è purtroppo cessato per dimissioni volontarie con decorrenza 4/1/2020.
    Ora abbiamo appreso che la richiesta di NASPI era stata respinta in quanto lui risultava in malattia fino al 24/11 e ha iniziato il nuovo lavoro in data 25/11.
    Le dimissioni non "bloccano" il periodo di malattia?
    Dal 15/11/2019 (decorrenza dimissioni) al 25/11/2019 (inizio nuovo lavoro) ci sono 10 giorni.
    La NASPI è persa o possiamo chiedere una revisione della richiesta?

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    1. Il problema a mio avviso è diverso nel senso che con il nuovo contratto a termine di durata superiore ai 6 mesi la pratica di NASPI è stata chiusa e non si può ripresentare una nuova domanda all'INPS se il contratto è stato interrotto anticipatamente per dimissioni.-

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    2. Esatto, potevo aspettarmi un dinego per il nuovo contratto che, di fatto, supera i 6 mesi, ma non per il motivo addotto:LA S.V. SI E' RIOCCUPATA ENTRO GLI OTTO GIORNI SUCCESSIVI ALLA DATA DI FINE RAPPORTO LAVORATIVO, visto che ero certa che le dimissioni interrompessero la malattia (non dovendo dare il preavviso considerata la "giusta causa").
      Ad ogni modo grazie per la cortese risposta.

      Un saluto.
      Daniela

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    3. Ciao Daniela!
      Prego!
      Alla prossima!

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  45. buongiorno. ho dato le dimissioni il 04/12/2018 e ho ricevuto l'ultimo stipendio il 17/01/19. ho avuto il CU a marzo 2019.Mi chiedo se devo ricever altro cu visto che ho percepito l'ultima somma a gennaio 2019?

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    1. SI!
      Il CU che hai ricevuto a marzo 2019 riguardava solo il reddito percepito nel 2018, quindi per l'ultima busta paga percepita nel 2019 dovrai ricevere un nuovo CU a marzo di quest'anno.-

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  46. BUONGIORNO,Sono stato assunto a luglio del 2018 come impiegato 6liv tempo indeterminato tessile artigiano , mi e' stato comunicato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo e redistribuziome delle mansioni tra il personale in servizio per contenere i costi aziendali..lo possono fare ? e quanti giorni ho di preavviso?
    grazie mille

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    1. Dimissioni/licenziamento – CCNL Abbigliamento e tessili
      Abbigliamento (aziende artigiane)
      Impiegati:
      6° livello -–3 mesi.-
      Un licenziamento per giustificato motivo oggettivo deve essere motivato, Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per verificare se il tuo licenziamento è giustificato o meno.-

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  47. Buonasera avvocato,
    ho presentato le dimissioni dal mio attuale lavoro a tempo indeterminato per via telematica il 5 dicembre, con decorrenza 31 dicembre, rispettando il preavviso previsto dal CCNL. Il mio datore di lavoro non ha fatto però la dovuta comunicazione al centro per l'impiego, chiedendomi verbalmente di rimanere al lavoro ancora un po' di tempo (non definito), cosa che ho accettato. Adesso che tale periodo è terminato, devo ripresentare le dimissioni in via telematica e rispettare ex novo il periodo di preavviso? O sono esonerato da questo obbligo di preavviso ( avendo già comunicato in via telematica le mie dimissioni a dicembre , anche se il datore di lavoro non le ha convalidate) ?
    Grazie .

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    1. Non avendo rispettato il preavviso che tu stesso avevi dato, le tue dimissioni non sono più valide, quindi o provvede d'ufficio il tuo datore di lavoro per la cessazione del rapporto di lavoro o devi presentare di nuovo le dimissioni per via telematica e rispettare ex novo il periodo di preavviso previsto dal tuo CCNL di riferimento.-

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  48. Buongiorno, ho un contratto a chiamata a tempo indeterminato in una gelateria. E' da circa cinque mesi che non vengo chiamata perchè la mia titolare ha detto chiaramente che non le vada bene (ho le registrazioni) ed al posto mio ha assunto altre ragazze.Ho chiesto più volte la lettera di licenziamento, in quanto non ha ragione che io sia in forze. Per tutta risposta ha minacciato di denunciarmi per stalker, ma non mi licenzia perchè sa bene che con quella io potrei richiedere la naspi.
    Posso licenziarmi per giusta causa, avendo avuto un peggioramento delle masioni, sono stata assunta senza effettuare visita medica, benchè a contatto con gli alimenti e nemmeno un corso sulla sicurezza, benchè, assunta come conista, usavo i mantecatori, quindi stavo anche in lavoratorio?

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    1. Io credo che sottoscrivere un contratto a chiamata a tempo indeterminato sia un errore perché comporta solo obblighi per il lavoratore e nessuno per il datore di lavoro.-
      Ti consiglio quindi di presentare le dimissioni e di cercare un nuovo lavoro, anche con un contratto di breve durata per ripristinare il diritto alla NASPI, perché nel tuo caso non vedo altre strade praticabili.-

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  49. buongiorno Avvocato avrei una domanda , ho rassegnato le dimissioni il giorno 29/11 .
    assunto come impiegato di quinto livello Contratto nazionale metalmeccanico artigiano , spettavano esattamente 45 giorni di calendario . terminati il 12 di gennaio . Il giorno 10/12 l'azienda decide di chiudere per le festività Natalizie , senza comunicarmi nulla in merito al preavviso , quindi ho dato per scontato che il mio termine sarebbe comunque rimasto il 12/01 . Oggi scopro che mi sono stati trattenuti 10 giorni dal preavviso . Ma mi domando è legale tutto ciò visto e considerato che l'azienda , primo non aveva deciso di chiudere e secondo non mi ha comunicato nulla il merito allo slittamento del giorno ultimo di lavoro ?

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    1. NO!
      Non è legale in quanto tu hai rispettato i termini!
      Eventualmente era compito del datore di lavoro di informarti della chiusura per le festività natalizie e richiederti di prorogare il preavviso, comunque senza alcun obbligo da parte tua.-

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  50. Salve, presentando le dimissioni domani che è sabato da quale giorno parte il preavviso?

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    1. Ciao Enrico!
      La decorrenza delle dimissioni è dal giorno successivo a quello in cui si presentano.-

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  51. Buongiorno, CCNL terziario, 30 gg di preavviso perchè II liv. se do oggi le dimissioni partono dal 1 aprile e se le comunico lunedì 2 marzo, la decorrenza sarà dal 16 aprile, corretto?
    Grazie mille

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  52. Buonasera, mi chiamo Marcello. Vorrei gentilmente avere dei chiarimenti riguardo l'Ape Social. Nel corso della mia carriera lavorativa, ho conseguito in totale 35 anni e 5 mesi di contribuzione (inclusi 2 anni di disoccupazione). L'ultimo lavoro svolto è stato di un giorno solo, nel lontano 2012: ho dato però le dimissioni durante il periodo di prova. A questo punto le chiedo se nella mia casistica avrei i requisiti adatti per beneficiare dell'Ape Social.
    Grazie.

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    1. Ciao Marcello!
      Purtroppo NO!
      L'indennità c.d. APE sociale spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1996, i quali si trovino nelle seguenti condizioni:
      "disoccupati che hanno finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante. Lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell'ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604;".-

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  53. Buongiorno, dovrei inviare le dimissioni telematiche con data di decorrenza al 10/04. Posso inviarle comunque oggi 07/04 nonostante mi trovi in malattia?

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    1. Puoi inviare le dimissioni con decorrenza 10 aprile solo se la malattia si chiude il 9 aprile, altrimenti la decorrenza sarà il giorno successivo a quello di chiusura della malattia, e comunque il preavviso dato in malattia non conta, quindi avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  54. Buonasera, lavoro presso uno studio dentistico come impiegata amministrativa. Sicuramente dopo la CIG il mio datore di lavoro sarà costretto a licenziare qualcuno. Volevo sapere come funziona la disoccupazione, quale sarà l’importo erogato e per quanti mesi viene percepita.grazie mille

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    1. La normativa prevede che la durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, tolti eventualmente i periodi già utilizzati.-
      L'indennità è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi 4 anni per i primi 3 mesi poi scala di un 3% al mese per i mesi successivi.-

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  55. Buonasera sono in cassa integrazione (piccola impresa con 3 dipendenti) da metà marzo. La quattordicesima mensilità verrà erogata? Da chi? In quale percentuale?
    Grazie mille

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    1. La quattordicesima verrà erogata dall'INPS per i periodi di cassa integrazione e dall'azienda peri periodi lavorati.-

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  56. Salve mi chiamo Andrea volevo sapere se mi potevate aiutare in un mio dubbio....potrei dare dimissioni di sabato con decorrenza domenica e lunedi' essere libero subito???????e invece dare dimissioni di domenica con data di decorrenza lunedi' e subito essere libero???

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    1. Ciao Andrea!
      Se per essere libero intendi la possibilità di essere assunto da una nuova azienda il lunedì, devi presentare le dimissioni entro il venerdì precedente e comunque devi sapere che avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  57. Buonasera , vi vorrei chiedere gentilmente una cosa ,devo presentare le mie dimissioni online ,ma ho un dubbio , ho 15 giorni di preavviso ,il quindicesimo giorno cade di venerdì ,il giorno che devo comunicare come fine del rapporto è sabato o lunedì ? Grazie

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    1. Il giorno che devi comunicare come fine del rapporto di lavoro è il primo giorno lavorativo successivo all'ultimo giorno di lavoro, quindi se il sabato e la domenica in base al tuo CCNL non sono giornate lavorative devi lavorare fino al venerdì e indicare il lunedì successivo.-

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  58. Buongiorno,
    Lavoro da 1 anno e mezzo con contratto gomma plastica industria, livello A e qualifica impiegato. Vorrei dimettermi, e lo studio paghe mi ha comunicato che avrei 1 mese di preavviso. Me lo conferma? Il preavviso è da conteggiare dal giorno 1 o il giorno 15 del mese o dal giorno successivo dopo aver presentato la richiesta? Se non dovessi rispettare il preavviso mi verrebbe solo trattenuto un compenso pari ai gg di mancato preavviso o il mio datore potrebbe anche andare per vie legali chiedendomi ulteriori indennizzi?

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    1. Confermo!
      Il livello A del CCNL gomma a plastica industria in caso di dimissioni prevede un preavviso di 1 mese.-
      I termini di disdetta decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      Se non dovessi rispettare il preavviso avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, senza ulteriori indennizzi.-

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    2. La ringrazio molto per la cortese risposta. Avrei un'ulteriore domanda... se dopo aver presentato le dimissioni mi venisse chiesto di fare dei gg di cassa integrazione vanno ad influire, allungando, il periodo di preavviso?

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    3. NO!
      Non credo che il datore di lavoro possa metterti in cassa integrazione nel periodo di preavviso, comunque anche se lo fa il periodo di preavviso rimane comunque lo stesso.-

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  59. salve, vorrei chiedere un informazione . Ho dato il preavviso di licenziamento nel quale , il mio ultimo giorno di lavoro è , per esempio, venerdì 12 Giugno . Con l'IMPS ci impiego a licenziarmi 2 settimane per fatto il del covid 19, e quindi daro il mio licenziamento +- il 25 di giugno. la mia domanda è: io posso tranquillamente non andare più al lavoro dal 12 giugno in poi dato che ho dato il preavvisò oppure siccome non sono ufficialmente licenziato devo lavorare per forza ?

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    1. NO!
      Non devi lavorare per forza, ma se cessi prima della scadenza del preavviso, avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  60. Buonasera, avrei una domanda da porLe...so che trascorsi 7gg dalla data in cui ho rassegnato le dimissioni sul sito dell'INPS,non è piu possibile revocarle telematicamente... Nel caso di controfferte o eventuali ripensamenti, c'è un altro modo per revocarle?
    Ringrazio e porgo
    Distinti Saluti

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    1. Le dimissioni telematiche trasmesse da oltre 7 giorni non possono essere revocate e acquistano piena ed inequivocabile efficacia; determinano quindi la cessazione del rapporto con effetto dal giorno indicato nel modulo (quello successivo all'ultimo lavorato).-
      Si può però essere riassunti dal giorno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro, ovviamente se entrambe le parti sono d'accordo.-

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  61. Buonasera avrei bisogno di delucidazioni.
    Mi sono rivolta al commercialista del nuovo posto di lavoro per occuparsi delle mie dimissioni nella vecchia azienda. Ho lavorato fino al 30/05 convinta che tutto fosse stato fatto giustamente con il relativo preavviso. Mi sono ritrovata nell'ultima busta paga della vecchia azienda - 750 euro con la dicitura MANCATO PREAVVISO. Le dimissioni sono state date il 15/05. Chi ha sbagliato? chi ci rimette quei 750 euro che mi spettano?
    grazie mille

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    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica dando il preavviso previsto dal contratto in base all'anzianità di servizio e al livello di inquadramento, presumo quindi che la persona a cui ti sei affidata o non ha provveduto o non ti ha fatto dare il periodo giusto di preavviso.-
      Purtroppo su chi ci rimette per i 750 euro persi, alle conclusioni ci puoi arrivare da sola, perché non penso che te li possa rimborsare qualcuno.-

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  62. Buongiorno, per il licenziamento dopo pochi giorni (prova) occorre fare la lettera scritta a mano oppure anche la procedura telematica solita? Preciso che vedo il lavoro sul portale dell'inps e mi verrebbe più comodo così. Quale metodo è preferibile? Grazie in anticipo.

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    1. Per rassegnare le dimissioni in periodo di prova è sufficiente comunicare la propria decisione all'azienda, anche in forma orale. Nel recesso in prova la comunicazione scritta non è obbligatoria, dal momento che non è necessario motivare la propria decisione.
      Tuttavia, per esigenze di certezza dei dati è consigliabile (e nella prassi di norma si segue questa linea) comunicare le dimissioni in forma scritta con una lettera, scritta anche di proprio pugno, indicando l’ultimo giorno di lavoro in azienda. In ogni caso non è mai necessario usare le dimissioni telematiche.
      La lettera dev'essere datata e firmata dal dipendente oltre che dal datore di lavoro per ricevuta.-

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    2. Buongiono, grazie per la risposta. Sono ancora in periodo di prova, ed ho chiamato il centro per l'impiego (peraltro ora chiuso) e mi hanno detto che vedo il rapporto di lavoro online posso fare anche le dimissioni telematiche, in quanto non vi è l'obbligo di non farlo ma solo la facoltà di presentare una lettera scritta. Vorrei fare così perchè non voglio che il mio datore di lavoro temporeggi e mi faccia perdere altro tempo, in quanto ho trovato da un altra parte. So infatti che ha 5 giorni per presentare le cessazione del contratto. Avvalendomi della procedura online (unitamente ad una lettera scritta inviata via mail) non avrei problemi nel determinare la data di effettiva cessazione. Spero di essere stato chiaro. Ringrazio per la risposta.

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  63. Buonasera,

    Volevo sapere se è possibile firmare un nuovo contratto di lavoro particolarmente conveniente durante il periodo di preavviso prima delle dimissioni dal precedente posto di lavoro. Mi spiego meglio. Al mio titolare ho rassegnato dimissioni con preavviso di 10 gg (ho un contratto di apprendistato), il mio preavviso termina tra 5 gg però la nuova azienda mi preme per iniziare a lavorare già in questi giorni e quindi firmare il nuovo contratto. Preciso che il mio titolare non ha alcuna intenzione di chiamarmi a lavorare in questi ultimi giorni di preavviso. Vorrei sapere se posso firmare il nuovo contratto, e se questo comporta una sorta di sanzione o penale da pagare al mio titolare. Grazie per l'aiuto. Buona serata

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    1. Purtroppo fino a quando il tuo attuale datore di lavoro non comunica al Centro per l'Impiego e all'INPS la cessazione del rapporto di lavoro in essere, tu non puoi sottoscrivere un nuovo contratto.-

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  64. Buongiorno, ho un contratto di Metalmeccanici (Industria metalmeccanica e della installazione di impianti) ho presentato dimissioni il giorno 1/07/2020 vorrei capire quando parte la decorrenza dei 45 giorni di preavviso se dal giorno dopo oppure dal 16° giorno del mese ? quindi il 16/07/2020; Sul sito dell'INPS sotto la colonna Data Decorrenza è riportato il giorno 02/07/2020; Grazie

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    1. Ciao Domenico!
      Purtroppo nel tuo caso la decorrenza del preavviso sarà dal 16° del mese, perché per farle decorrere dal 1° avresti dovuto presentare le dimissioni il giorno precedente.-

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  65. Buongiorno signor Censori.
    Le volevo chiedere una cosa circa le ore di ferie maturate nel mese.
    Ogni mese mi maturano 21,33 ore di ferie, ma questo mese in busta paga sono riportate solo 18,80 ore.
    Nel mese di riferimento sono stato in Cassa Integrazione per 60 ore, mentre 100 ore le ho lavorate regolarmente (per un totale di 160 ore, che sono quelle lavorabili nel mese di riferimento).
    Anche negli alti mesi sono stato in cassa integrazione, ma maturavano comunque 21,33 ore.
    E’ regolare che sia così oppure c’è stato un errore nella compilazione della busta paga?
    La ringrazio per l’attenzione.

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    1. Ciao Veronica!
      Presumo che ci sia stato un errore nella compilazione della busta paga o magari si tratta di un arrotondamento, ti consiglio quindi di verificare quello che succederà i prossimi mesi.-

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  66. Buonasera, ho bisogno di un'informazione. Ho un contratto di apprendistato e qualche giorno fa sono stata chiamata per un colloquio dove mi hanno detto che, se avesse avuto esito positivo, nel giro di 10 giorni mi avrebbero chiamato per iniziare un corso di formazione. Tutto ciò, naturalmente, è possibile solo se risulto disoccupato, per cui è necessario che io presenti le dimissioni nel più breve tempo possibile. Ho comunicato al mio titolare la mia intenzione di dimettermi per motivi familiari, perchè non volevo parlargli di questo nuova opportunità lavorativa, in quanto non comprenderebbe la situazione, e lui vuole a tutti i costi che mi prenda un'aspettativa o un periodo di malattia, altrimenti devo dare un preavviso di 15 giorni, ma non posso assolutamente. Se io do le dimissioni immediate, quali rischi posso correre? Basta che mi rivolgo ad un patronato? Grazie mille.

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    1. Dimissioni durante il periodo formativo:
      L’apprendista può dimettersi senza alcuna motivazione ma dovrà rispettare i termini di preavviso imposti dal CCNL di riferimento, tenendo conto dell’anzianità di servizio e del livello di inquadramento.-
      In caso di dimissioni immediate saranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  67. Buongiorno avvocato, avrei bisogno di un'informazione. Sono assunto come impiegato ccnl industria alimentare 3 livello ( sono in azienda da circa due anni). Ho intenzione di dare le dimissioni, ma ho già prenotato le ferie per il periodo estivo le prime due settimane di agosto. Ho controllato su internet ed il periodo di preavviso dovrebbe essere di 15 gg di calendario con decorrenza credo dal 1 o dal 16 giorno. Il mio dubbio è il seguente: posso dare le dimissioni venerdì 14 agosto ( ultimo giorno di ferie )? Oppure valgono comunque dal 1 settembre? Questo perché dovrei iniziare nella nuova azienda il 31 agosto. Grazie mille

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    1. Puoi dare le dimissioni venerdì 14 agosto e il periodo di preavviso partirà dal 16 agosto.-
      Preavviso dimissioni Alimentari (aziende industriali) Operai, intermedi e impiegati
      Impiegati – Inferiore 4 anni di anzianità:
      1°Super, 1° livello– 2 mesi
      2° livello – 1 mese
      Altri livelli – 15 giorni di calendario

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  68. Buongiorno, lavoro da un mese in un'azienda del terziario ma la realtà si è mostrata diversa dalle promesse. Sono ancora in prova e vorrei dare le dimissioni telematiche il 31 luglio per accettare un altro lavoro che comincerebbe dal 10 agosto. Siccome non voglio che le pratiche unilav (cessazione e nuovo inizio) si sovrappongano online e anche perchè non voglio che la nuova azienda sappia del piccolo periodo che ho appena svolto, volevo chiedere se il periodo di stacco di 10 giorni può essere sufficiente in tal senso. Al centro per l'impiego mi hanno assicurato che le dimissioni online immediate in prova sono subito visibili a tutti gli enti interessati e che dal giorno dopo posso andare dove voglio. Vorrei una conferma in tal senso.
    Ringrazio in anticipo.

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    1. Per rassegnare le dimissioni in periodo di prova è sufficiente comunicare la propria decisione all'azienda, anche in forma orale. Nel recesso in prova la comunicazione scritta non è obbligatoria, dal momento che non è necessario motivare la propria decisione.
      Tuttavia, per esigenze di certezza dei dati è consigliabile (e nella prassi di norma si segue questa linea) comunicare le dimissioni in forma scritta con una lettera, scritta anche di proprio pugno, indicando l’ultimo giorno di lavoro in azienda. In ogni caso non è mai necessario usare le dimissioni telematiche.
      La lettera dev'essere datata e firmata dal dipendente oltre che dal datore di lavoro per ricevuta.-

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  69. Buongiorno,
    Sono una dipendente di un’azienda sanitaria pubblica.
    A causa di un forte stress emotivo (post periodo covid) ho deciso di rassegnare le dimissioni in tronco il giorno 11/08/2020, tali dimissioni hanno avuto effetto quindi a partire dal giorno 12/08/2020.
    L’11/08/2020 ero in malattia e mi sono recata, fuori dall’orario di visita fiscale, in azienda per firmare le dimissioni. La mia domanda è se in qualche modo l’azienda possa annullarmi, contestarmi le dimissioni o avviare un procedimento di qualsiasi genere, essendo uscita di casa durante un giorno di malattia.
    Grazie, Claudia

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    1. Ciao Claudia!
      NO!
      L'azienda non può avviare alcun provvedimento nei tuoi confronti perché anche se eri in malattia, al di fuori dell'orario di visita fiscale puoi uscire di casa e fare quello che vuoi, ovviamente compatibilmente con il tuo stato di salute.-

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