martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it


Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buonasera avvocato,
    ho presentato le dimissioni dal mio attuale lavoro a tempo indeterminato per via telematica il 5 dicembre, con decorrenza 31 dicembre, rispettando il preavviso previsto dal CCNL. Il mio datore di lavoro non ha fatto però la dovuta comunicazione al centro per l'impiego, chiedendomi verbalmente di rimanere al lavoro ancora un po' di tempo (non definito), cosa che ho accettato. Adesso che tale periodo è terminato, devo ripresentare le dimissioni in via telematica e rispettare ex novo il periodo di preavviso? O sono esonerato da questo obbligo di preavviso ( avendo già comunicato in via telematica le mie dimissioni a dicembre , anche se il datore di lavoro non le ha convalidate) ?
    Grazie .

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    1. Non avendo rispettato il preavviso che tu stesso avevi dato, le tue dimissioni non sono più valide, quindi o provvede d'ufficio il tuo datore di lavoro per la cessazione del rapporto di lavoro o devi presentare di nuovo le dimissioni per via telematica e rispettare ex novo il periodo di preavviso previsto dal tuo CCNL di riferimento.-

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  2. Buongiorno, ho un contratto a chiamata a tempo indeterminato in una gelateria. E' da circa cinque mesi che non vengo chiamata perchè la mia titolare ha detto chiaramente che non le vada bene (ho le registrazioni) ed al posto mio ha assunto altre ragazze.Ho chiesto più volte la lettera di licenziamento, in quanto non ha ragione che io sia in forze. Per tutta risposta ha minacciato di denunciarmi per stalker, ma non mi licenzia perchè sa bene che con quella io potrei richiedere la naspi.
    Posso licenziarmi per giusta causa, avendo avuto un peggioramento delle masioni, sono stata assunta senza effettuare visita medica, benchè a contatto con gli alimenti e nemmeno un corso sulla sicurezza, benchè, assunta come conista, usavo i mantecatori, quindi stavo anche in lavoratorio?

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    1. Io credo che sottoscrivere un contratto a chiamata a tempo indeterminato sia un errore perché comporta solo obblighi per il lavoratore e nessuno per il datore di lavoro.-
      Ti consiglio quindi di presentare le dimissioni e di cercare un nuovo lavoro, anche con un contratto di breve durata per ripristinare il diritto alla NASPI, perché nel tuo caso non vedo altre strade praticabili.-

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  3. buongiorno Avvocato avrei una domanda , ho rassegnato le dimissioni il giorno 29/11 .
    assunto come impiegato di quinto livello Contratto nazionale metalmeccanico artigiano , spettavano esattamente 45 giorni di calendario . terminati il 12 di gennaio . Il giorno 10/12 l'azienda decide di chiudere per le festività Natalizie , senza comunicarmi nulla in merito al preavviso , quindi ho dato per scontato che il mio termine sarebbe comunque rimasto il 12/01 . Oggi scopro che mi sono stati trattenuti 10 giorni dal preavviso . Ma mi domando è legale tutto ciò visto e considerato che l'azienda , primo non aveva deciso di chiudere e secondo non mi ha comunicato nulla il merito allo slittamento del giorno ultimo di lavoro ?

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    1. NO!
      Non è legale in quanto tu hai rispettato i termini!
      Eventualmente era compito del datore di lavoro di informarti della chiusura per le festività natalizie e richiederti di prorogare il preavviso, comunque senza alcun obbligo da parte tua.-

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  4. Salve, presentando le dimissioni domani che è sabato da quale giorno parte il preavviso?

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    1. Ciao Enrico!
      La decorrenza delle dimissioni è dal giorno successivo a quello in cui si presentano.-

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  5. Buongiorno, CCNL terziario, 30 gg di preavviso perchè II liv. se do oggi le dimissioni partono dal 1 aprile e se le comunico lunedì 2 marzo, la decorrenza sarà dal 16 aprile, corretto?
    Grazie mille

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  6. Buonasera, mi chiamo Marcello. Vorrei gentilmente avere dei chiarimenti riguardo l'Ape Social. Nel corso della mia carriera lavorativa, ho conseguito in totale 35 anni e 5 mesi di contribuzione (inclusi 2 anni di disoccupazione). L'ultimo lavoro svolto è stato di un giorno solo, nel lontano 2012: ho dato però le dimissioni durante il periodo di prova. A questo punto le chiedo se nella mia casistica avrei i requisiti adatti per beneficiare dell'Ape Social.
    Grazie.

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    1. Ciao Marcello!
      Purtroppo NO!
      L'indennità c.d. APE sociale spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1996, i quali si trovino nelle seguenti condizioni:
      "disoccupati che hanno finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante. Lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell'ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604;".-

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  7. Buongiorno, dovrei inviare le dimissioni telematiche con data di decorrenza al 10/04. Posso inviarle comunque oggi 07/04 nonostante mi trovi in malattia?

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    1. Puoi inviare le dimissioni con decorrenza 10 aprile solo se la malattia si chiude il 9 aprile, altrimenti la decorrenza sarà il giorno successivo a quello di chiusura della malattia, e comunque il preavviso dato in malattia non conta, quindi avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  8. Buonasera, lavoro presso uno studio dentistico come impiegata amministrativa. Sicuramente dopo la CIG il mio datore di lavoro sarà costretto a licenziare qualcuno. Volevo sapere come funziona la disoccupazione, quale sarà l’importo erogato e per quanti mesi viene percepita.grazie mille

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    1. La normativa prevede che la durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, tolti eventualmente i periodi già utilizzati.-
      L'indennità è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi 4 anni per i primi 3 mesi poi scala di un 3% al mese per i mesi successivi.-

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  9. Buonasera sono in cassa integrazione (piccola impresa con 3 dipendenti) da metà marzo. La quattordicesima mensilità verrà erogata? Da chi? In quale percentuale?
    Grazie mille

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    1. La quattordicesima verrà erogata dall'INPS per i periodi di cassa integrazione e dall'azienda peri periodi lavorati.-

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  10. Salve mi chiamo Andrea volevo sapere se mi potevate aiutare in un mio dubbio....potrei dare dimissioni di sabato con decorrenza domenica e lunedi' essere libero subito???????e invece dare dimissioni di domenica con data di decorrenza lunedi' e subito essere libero???

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    1. Ciao Andrea!
      Se per essere libero intendi la possibilità di essere assunto da una nuova azienda il lunedì, devi presentare le dimissioni entro il venerdì precedente e comunque devi sapere che avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  11. Buonasera , vi vorrei chiedere gentilmente una cosa ,devo presentare le mie dimissioni online ,ma ho un dubbio , ho 15 giorni di preavviso ,il quindicesimo giorno cade di venerdì ,il giorno che devo comunicare come fine del rapporto è sabato o lunedì ? Grazie

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    1. Il giorno che devi comunicare come fine del rapporto di lavoro è il primo giorno lavorativo successivo all'ultimo giorno di lavoro, quindi se il sabato e la domenica in base al tuo CCNL non sono giornate lavorative devi lavorare fino al venerdì e indicare il lunedì successivo.-

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  12. Buongiorno,
    Lavoro da 1 anno e mezzo con contratto gomma plastica industria, livello A e qualifica impiegato. Vorrei dimettermi, e lo studio paghe mi ha comunicato che avrei 1 mese di preavviso. Me lo conferma? Il preavviso è da conteggiare dal giorno 1 o il giorno 15 del mese o dal giorno successivo dopo aver presentato la richiesta? Se non dovessi rispettare il preavviso mi verrebbe solo trattenuto un compenso pari ai gg di mancato preavviso o il mio datore potrebbe anche andare per vie legali chiedendomi ulteriori indennizzi?

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    1. Confermo!
      Il livello A del CCNL gomma a plastica industria in caso di dimissioni prevede un preavviso di 1 mese.-
      I termini di disdetta decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      Se non dovessi rispettare il preavviso avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, senza ulteriori indennizzi.-

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    2. La ringrazio molto per la cortese risposta. Avrei un'ulteriore domanda... se dopo aver presentato le dimissioni mi venisse chiesto di fare dei gg di cassa integrazione vanno ad influire, allungando, il periodo di preavviso?

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    3. NO!
      Non credo che il datore di lavoro possa metterti in cassa integrazione nel periodo di preavviso, comunque anche se lo fa il periodo di preavviso rimane comunque lo stesso.-

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  13. salve, vorrei chiedere un informazione . Ho dato il preavviso di licenziamento nel quale , il mio ultimo giorno di lavoro è , per esempio, venerdì 12 Giugno . Con l'IMPS ci impiego a licenziarmi 2 settimane per fatto il del covid 19, e quindi daro il mio licenziamento +- il 25 di giugno. la mia domanda è: io posso tranquillamente non andare più al lavoro dal 12 giugno in poi dato che ho dato il preavvisò oppure siccome non sono ufficialmente licenziato devo lavorare per forza ?

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    1. NO!
      Non devi lavorare per forza, ma se cessi prima della scadenza del preavviso, avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  14. Buonasera, avrei una domanda da porLe...so che trascorsi 7gg dalla data in cui ho rassegnato le dimissioni sul sito dell'INPS,non è piu possibile revocarle telematicamente... Nel caso di controfferte o eventuali ripensamenti, c'è un altro modo per revocarle?
    Ringrazio e porgo
    Distinti Saluti

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    1. Le dimissioni telematiche trasmesse da oltre 7 giorni non possono essere revocate e acquistano piena ed inequivocabile efficacia; determinano quindi la cessazione del rapporto con effetto dal giorno indicato nel modulo (quello successivo all'ultimo lavorato).-
      Si può però essere riassunti dal giorno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro, ovviamente se entrambe le parti sono d'accordo.-

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  15. Buonasera avrei bisogno di delucidazioni.
    Mi sono rivolta al commercialista del nuovo posto di lavoro per occuparsi delle mie dimissioni nella vecchia azienda. Ho lavorato fino al 30/05 convinta che tutto fosse stato fatto giustamente con il relativo preavviso. Mi sono ritrovata nell'ultima busta paga della vecchia azienda - 750 euro con la dicitura MANCATO PREAVVISO. Le dimissioni sono state date il 15/05. Chi ha sbagliato? chi ci rimette quei 750 euro che mi spettano?
    grazie mille

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    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica dando il preavviso previsto dal contratto in base all'anzianità di servizio e al livello di inquadramento, presumo quindi che la persona a cui ti sei affidata o non ha provveduto o non ti ha fatto dare il periodo giusto di preavviso.-
      Purtroppo su chi ci rimette per i 750 euro persi, alle conclusioni ci puoi arrivare da sola, perché non penso che te li possa rimborsare qualcuno.-

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  16. Buongiorno, per il licenziamento dopo pochi giorni (prova) occorre fare la lettera scritta a mano oppure anche la procedura telematica solita? Preciso che vedo il lavoro sul portale dell'inps e mi verrebbe più comodo così. Quale metodo è preferibile? Grazie in anticipo.

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    1. Per rassegnare le dimissioni in periodo di prova è sufficiente comunicare la propria decisione all'azienda, anche in forma orale. Nel recesso in prova la comunicazione scritta non è obbligatoria, dal momento che non è necessario motivare la propria decisione.
      Tuttavia, per esigenze di certezza dei dati è consigliabile (e nella prassi di norma si segue questa linea) comunicare le dimissioni in forma scritta con una lettera, scritta anche di proprio pugno, indicando l’ultimo giorno di lavoro in azienda. In ogni caso non è mai necessario usare le dimissioni telematiche.
      La lettera dev'essere datata e firmata dal dipendente oltre che dal datore di lavoro per ricevuta.-

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    2. Buongiono, grazie per la risposta. Sono ancora in periodo di prova, ed ho chiamato il centro per l'impiego (peraltro ora chiuso) e mi hanno detto che vedo il rapporto di lavoro online posso fare anche le dimissioni telematiche, in quanto non vi è l'obbligo di non farlo ma solo la facoltà di presentare una lettera scritta. Vorrei fare così perchè non voglio che il mio datore di lavoro temporeggi e mi faccia perdere altro tempo, in quanto ho trovato da un altra parte. So infatti che ha 5 giorni per presentare le cessazione del contratto. Avvalendomi della procedura online (unitamente ad una lettera scritta inviata via mail) non avrei problemi nel determinare la data di effettiva cessazione. Spero di essere stato chiaro. Ringrazio per la risposta.

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  17. Buonasera,

    Volevo sapere se è possibile firmare un nuovo contratto di lavoro particolarmente conveniente durante il periodo di preavviso prima delle dimissioni dal precedente posto di lavoro. Mi spiego meglio. Al mio titolare ho rassegnato dimissioni con preavviso di 10 gg (ho un contratto di apprendistato), il mio preavviso termina tra 5 gg però la nuova azienda mi preme per iniziare a lavorare già in questi giorni e quindi firmare il nuovo contratto. Preciso che il mio titolare non ha alcuna intenzione di chiamarmi a lavorare in questi ultimi giorni di preavviso. Vorrei sapere se posso firmare il nuovo contratto, e se questo comporta una sorta di sanzione o penale da pagare al mio titolare. Grazie per l'aiuto. Buona serata

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    1. Purtroppo fino a quando il tuo attuale datore di lavoro non comunica al Centro per l'Impiego e all'INPS la cessazione del rapporto di lavoro in essere, tu non puoi sottoscrivere un nuovo contratto.-

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  18. Buongiorno, ho un contratto di Metalmeccanici (Industria metalmeccanica e della installazione di impianti) ho presentato dimissioni il giorno 1/07/2020 vorrei capire quando parte la decorrenza dei 45 giorni di preavviso se dal giorno dopo oppure dal 16° giorno del mese ? quindi il 16/07/2020; Sul sito dell'INPS sotto la colonna Data Decorrenza è riportato il giorno 02/07/2020; Grazie

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    1. Ciao Domenico!
      Purtroppo nel tuo caso la decorrenza del preavviso sarà dal 16° del mese, perché per farle decorrere dal 1° avresti dovuto presentare le dimissioni il giorno precedente.-

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  19. Buongiorno signor Censori.
    Le volevo chiedere una cosa circa le ore di ferie maturate nel mese.
    Ogni mese mi maturano 21,33 ore di ferie, ma questo mese in busta paga sono riportate solo 18,80 ore.
    Nel mese di riferimento sono stato in Cassa Integrazione per 60 ore, mentre 100 ore le ho lavorate regolarmente (per un totale di 160 ore, che sono quelle lavorabili nel mese di riferimento).
    Anche negli alti mesi sono stato in cassa integrazione, ma maturavano comunque 21,33 ore.
    E’ regolare che sia così oppure c’è stato un errore nella compilazione della busta paga?
    La ringrazio per l’attenzione.

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    1. Ciao Veronica!
      Presumo che ci sia stato un errore nella compilazione della busta paga o magari si tratta di un arrotondamento, ti consiglio quindi di verificare quello che succederà i prossimi mesi.-

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  20. Buonasera, ho bisogno di un'informazione. Ho un contratto di apprendistato e qualche giorno fa sono stata chiamata per un colloquio dove mi hanno detto che, se avesse avuto esito positivo, nel giro di 10 giorni mi avrebbero chiamato per iniziare un corso di formazione. Tutto ciò, naturalmente, è possibile solo se risulto disoccupato, per cui è necessario che io presenti le dimissioni nel più breve tempo possibile. Ho comunicato al mio titolare la mia intenzione di dimettermi per motivi familiari, perchè non volevo parlargli di questo nuova opportunità lavorativa, in quanto non comprenderebbe la situazione, e lui vuole a tutti i costi che mi prenda un'aspettativa o un periodo di malattia, altrimenti devo dare un preavviso di 15 giorni, ma non posso assolutamente. Se io do le dimissioni immediate, quali rischi posso correre? Basta che mi rivolgo ad un patronato? Grazie mille.

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    1. Dimissioni durante il periodo formativo:
      L’apprendista può dimettersi senza alcuna motivazione ma dovrà rispettare i termini di preavviso imposti dal CCNL di riferimento, tenendo conto dell’anzianità di servizio e del livello di inquadramento.-
      In caso di dimissioni immediate saranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  21. Buongiorno avvocato, avrei bisogno di un'informazione. Sono assunto come impiegato ccnl industria alimentare 3 livello ( sono in azienda da circa due anni). Ho intenzione di dare le dimissioni, ma ho già prenotato le ferie per il periodo estivo le prime due settimane di agosto. Ho controllato su internet ed il periodo di preavviso dovrebbe essere di 15 gg di calendario con decorrenza credo dal 1 o dal 16 giorno. Il mio dubbio è il seguente: posso dare le dimissioni venerdì 14 agosto ( ultimo giorno di ferie )? Oppure valgono comunque dal 1 settembre? Questo perché dovrei iniziare nella nuova azienda il 31 agosto. Grazie mille

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    1. Puoi dare le dimissioni venerdì 14 agosto e il periodo di preavviso partirà dal 16 agosto.-
      Preavviso dimissioni Alimentari (aziende industriali) Operai, intermedi e impiegati
      Impiegati – Inferiore 4 anni di anzianità:
      1°Super, 1° livello– 2 mesi
      2° livello – 1 mese
      Altri livelli – 15 giorni di calendario

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  22. Buongiorno, lavoro da un mese in un'azienda del terziario ma la realtà si è mostrata diversa dalle promesse. Sono ancora in prova e vorrei dare le dimissioni telematiche il 31 luglio per accettare un altro lavoro che comincerebbe dal 10 agosto. Siccome non voglio che le pratiche unilav (cessazione e nuovo inizio) si sovrappongano online e anche perchè non voglio che la nuova azienda sappia del piccolo periodo che ho appena svolto, volevo chiedere se il periodo di stacco di 10 giorni può essere sufficiente in tal senso. Al centro per l'impiego mi hanno assicurato che le dimissioni online immediate in prova sono subito visibili a tutti gli enti interessati e che dal giorno dopo posso andare dove voglio. Vorrei una conferma in tal senso.
    Ringrazio in anticipo.

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    1. Per rassegnare le dimissioni in periodo di prova è sufficiente comunicare la propria decisione all'azienda, anche in forma orale. Nel recesso in prova la comunicazione scritta non è obbligatoria, dal momento che non è necessario motivare la propria decisione.
      Tuttavia, per esigenze di certezza dei dati è consigliabile (e nella prassi di norma si segue questa linea) comunicare le dimissioni in forma scritta con una lettera, scritta anche di proprio pugno, indicando l’ultimo giorno di lavoro in azienda. In ogni caso non è mai necessario usare le dimissioni telematiche.
      La lettera dev'essere datata e firmata dal dipendente oltre che dal datore di lavoro per ricevuta.-

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  23. Buongiorno,
    Sono una dipendente di un’azienda sanitaria pubblica.
    A causa di un forte stress emotivo (post periodo covid) ho deciso di rassegnare le dimissioni in tronco il giorno 11/08/2020, tali dimissioni hanno avuto effetto quindi a partire dal giorno 12/08/2020.
    L’11/08/2020 ero in malattia e mi sono recata, fuori dall’orario di visita fiscale, in azienda per firmare le dimissioni. La mia domanda è se in qualche modo l’azienda possa annullarmi, contestarmi le dimissioni o avviare un procedimento di qualsiasi genere, essendo uscita di casa durante un giorno di malattia.
    Grazie, Claudia

    RispondiElimina
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    1. Ciao Claudia!
      NO!
      L'azienda non può avviare alcun provvedimento nei tuoi confronti perché anche se eri in malattia, al di fuori dell'orario di visita fiscale puoi uscire di casa e fare quello che vuoi, ovviamente compatibilmente con il tuo stato di salute.-

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  24. Salve Gianfranco, le espongo quanto segue: sono una restauratrice mi e' scaduto il contratto il giorno 09/10/2020,lo stesso giorno ho avuto assegnato una cattedra per l'insegnamento, le chiedo devo comunicare qualcosa a l'inps oppure no? Grazie attendo risposta Maria Rosaria.

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    Risposte
    1. Ciao Maria Rosaria!
      NO!
      Non devi comunicare nulla all'INPS visto che non hai presentato la domanda di NASPI.-

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  25. Grazie della risposta,sempre cortese alla prossima Maria Rosaria

    RispondiElimina
  26. Salve buongiorno Avvocato. Sono un operaio Metalmeccanico di 4 livello ho dato le dimissioni via telematica perché ho trovato un altro lavoro il mio tempo di preavviso e di 2 mesi. Il mio capo da quando ho dato le dimissioni mi hanno messo in ferie forzate. Volevo sapere se i giorni di preavviso valgono lo stesso, visto che io non ho chiesto le ferie Grazie mille Avvocato per la vostra risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Le ferie non valgono come preavviso se vengono richieste dal lavoratore, ma valgono se sono imposte dal datore di lavoro.-

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    2. Grazie mille Gentilissimo Avvocato

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  27. Buongiorno avvocato, vorrei dare le dimissioni, se le do oggi 02/11 il periodo di preavviso decorre da oggi (essendo ieri domenica) o dal 16? La ringrazio

    RispondiElimina
  28. Buongiorno Avvocato,
    attualmente ho un contratto a tempo indeterminato ma dovrei dare le dimissioni per poter iniziare un nuovo lavoro con un'altra azienda.
    Devo dare 15 giorni di calendario di preavviso quindi darò le dimissioni entro il 15 Novembre.
    L'ultimo giorni di lavoro sarà Lunedì 30 Novembre quindi le dimissioni decorrono dal 1 Dicembre, la data di decorrenza delle dimissioni può coincidere con la data di inizio di un nuovo contratto?

    La ringrazio anticipatamente
    Buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      La data di decorrenza delle dimissioni può coincidere con la data di inizio di un nuovo contratto!
      Io però non inizierei di martedì per scaramanzia; ovviamente la mia è una battuta!

      Elimina
    2. La ringrazio Avvocato per la tempestiva risposta e per la Sua simpatia!.
      Le volevo chiedere inoltre come mi dovrò comportare l'anno prossimo con il modello 730 relativo a quest'anno visto che avrò due CU?. Potrò fare come tutti gli anni il 730 precompilato senza dover modificare nulla, a parte il sostituto d'imposta per il rimborso delle spese mediche? Ci saranno entrambe le CU in automatico?

      Grazie ancora Avvocato
      Buona serata

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    3. SI!
      Anche l'anno prossimo potrai fare il 730 precompilato, ma dovrai verificare, solo per scrupolo, che entrambi i CUD siano stati caricati.-

      Elimina
  29. Buongiorno avvocato,

    attualmente ho un contratto a tempo indeterminato, ccnl chimico, livello D3.
    Il periodo di preavviso è di 1 mese e mezzo, dimezzato a 23 giorni nel caso di dimissioni volontarie.
    Se la metà del mese ( 15/11/2020 ), dovesse coincidere con la domenica, l' ultimo giorno di lavoro da considerare quale sarebbe ? Sarebbe corretto considerare come ultimo giorno il 08/12/2020

    La ringrazio anticipatamente per l'attenzione
    Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se presenti le dimissioni entro il 13 novembre potrai indicare come ultimo giorno di lavoro l'8 dicembre.-

      Elimina
  30. Buonasera avvocato,
    le descrivo la mia situazione. I primi giorni di settembre ho avuto problemi di salute(sbattuto il ginocchio), ho continuato a recarmi a lavoro (sono un operaio contratto metalmeccanico) ma dopo vari giorni il dolore era lancinante e mi sono messo in malattia. Ho iniziato quindi ad effettuare tutti dovuti controlli: radiografia, risonanza e visita ortopedia, il tutto conclutosi in data 01/10/2020. Il medico mi ha informato sul fatto che ho il menisco lesionato e quindi devo operarmi. Ho attivato una richiesta alla mia assicurazione per non accolarmi tutte le spese dell operazione che si aggirano a 4000€. L'azienda ospedaliera mi aveva già fissato l'operazione per fine ottobre ma non avendo ancora novità in merito da parte della mia assicurazione ho temporeggiato un po. In data 20/10/2020 mi accettano il voucher ma nel frattempo sono risultato positivo al covid (contagiato dalla mia compagna) e quindi ho dovuto sospendere il tutto. Adesso mi trovo in una situazione critica in quanto pur esseno negativo la clinica dove avrei dovuto operarmi a causa dell'emergenza covid si ritrova senza anestesisti in quanto inviati alle sale intensive e m'informano che fin quando sarà zona rossa dubitano di poter operare. Ho chiesto alla mia azienda di integrarmi nuovamente ma loro non si prendono nessuna responsabilità e mi hanno consigliato di continuare con la malattia. La mia preoccupazione è il protarsi della malattia e della perdita del mio posto di lavoro..come posso tutelarmi?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devi seguire il consiglio dell'azienda e continuare quindi con la malattia, perché non hai altre alternative possibili, e fino a 6 mesi di malattia consecutivi non ci sono problemi.-

      Elimina
  31. Buonasera Avvocato,

    attualmente sono impiegato presso un'azienda come 5' livello metalmeccanico.
    Nei giorni scorsi mi si è presentata una proposta lavorativa irrinunciabile e ho deciso di coglierla.
    Ho firmato quindi il contratto con la nuova azienda che prevede come data di inizio il 15 gennaio.
    Ho comunicato la scelta alla mia attuale azienda che mi ha detto di procedere con dimissioni telematiche indicando come data di decorrenza proprio il 15 gennaio.
    In realtà da CCNL dovrei dare 45 giorni di preavviso, quindi come primo giorno non lavorato potrei inserire il 9 di gennaio.
    È corretto che l'azienda mi dica comunque di inserire il 15?
    Nel caso in cui scattassero delle ferie imposte durante le feste natalizie, la data slitterebbe o posso restare tranquillo?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non vedo il problema!
      Infatti l'azienda ti richiede di lavorare una settimana in più, quindi se non hai niente in contrario puoi seguire le indicazioni della stessa.-
      Eventuali giorni di ferie imposti dall'azienda non farebbero cambiale la data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  32. Buongiorno avv.to ho maturato i requisiti grazie a quota 100 per poter andare in pensione (ho 64 anni e 41 anni di contributi) posso dare le dimissioni con decorrenza 01/01/2021. Da contratto dovrei dare un preavviso di 4 mesi che in caso di dimissioni si riducono a 2 mesi. Inoltre mi potrebbe dire da quando l'INPS comincierà ad erogare le pensione.
    La ringrazio per l'attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      Puoi dare le dimissioni con decorrenza 01/01/2021 ma avrai detratti dalle tue competenze maturate i giorni di mancato preavviso.-
      Riguardo all'erogazione della pensione di solito l'INPS impiega circa 3 mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda.-

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  33. Signor Censori ci siamo di nuovo.
    Ho cambiato di recente lavoro e l'Azienda da cui sono venuto via non mi ha ancora dato l'ultima busta paga nè pagato l'ultimo stipendio (sebbene i miei ex-colleghi abbiano già ricevuto sia l'una che l'altro).
    In previsione di voler rivolgermi all'Ispettorato del Lavoro per richiedere la Conciliazione Monocratica, Le chiedo se per effettuare questa cosa ho bisogno dell'assistenza di un sindacato o se posso farla autonomamente.
    Aggiungo che negli anni precedenti l'Azienda ha sistematicamente omesso di conteggiare nella busta paga l'indennità prevista per la festività del Patrono.

    La ringrazio per l'attenzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Riccardo!
      Non è obbligatoria ma è consigliabile un'assistenza sindacale perché il datore di lavoro sarà accompagnato quasi sicuramente dal suo consulente del lavoro che potrebbe metterti in difficoltà.-

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  34. Buongiorno,
    Entro il 15 dicembre intendo dare le dimissioni volontarie
    Ho un contratto a tempo indeterminato industria tessile come impiegata di 5° livello con due mesi di preavviso.
    Quale sarà il giorno ultimo di lavoro da indicare considerato che l'azienda chiuderà per le feste natalizie dal 24/12 al 6/1 ?? Ci sono 3 GG festivi da escludere dal periodo e 7 GG da recuperare quindi, andrei ad indicare come ultimi giorni 26/02/21. Corretto?
    Grazie in anticipo per la gradita riaposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I due mesi di preavviso corrispondono a 60 giorni di calendario.-
      I termini di disdetta (impiegati, intermedi): decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      Nel tuo caso quindi se presenti le dimissioni entro il 15 dicembre potrai indicare come decorrenza il 16 febbraio, e l'ultimo giorno di lavoro sarà il 15 febbraio.-

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  35. Buongiorno Signor Censori.
    Ho lavorato fino al 31 ottobre di quest’anno in un’Azienda del settore legno industria.
    La busta paga del mese di ottobre, comprensiva di TFR e ferie non godute l’ho ricevuta a fine novembre.
    Nel frattempo, in data 19 ottobre 2020, è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del CCNL di categoria, che prevede l’aumento della retribuzione con effetti retroattivi dal 1 settembre 2020 e l’aumento dell’ELEMENTO DI GARANZIA RETRIBUTIVO a valere dal 1 luglio 2020.
    Il problema è che nella busta paga di ottobre (elaborata in novembre) i conteggi sono stati fatti prendendo come riferimento le vecchie condizioni contrattuali, né tantomeno vi sono stati riportati gli adeguamenti relativi ai mesi precedenti.
    Mi conferma che è mio diritto richiedere la differenza?
    E, se si, quanto tempo ho per farlo?
    Grazie per l’attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lamberto!
      Purtroppo NO!
      L'aumento della retribuzione ed eventuali relativi arretrati previsti dal nuovo contratto spettano solo chi ha un rapporto di lavoro in essere e non a chi ha cessato l'attività nel frattempo.-

      Elimina
    2. La ringrazio per la cortese risposta.
      L'unica cosa che mi risulta strana è che l'accordo per il rinnovo del CCNL c'è stato prima della cessazione del mio rapporto di lavoro, ed ha effetti retroattivi.
      La validità delle nuove condizioni non è immediata o ci sono dei tempi tecnici prima che queste diventino effettive?

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    3. Ciao Lamberto!
      Presumo che le buste paga del mese di ottobre siano state elaborate per tutti con lo stesso criterio, cioè in base alle vecchie condizioni contrattuali, e se questo è vero tu non hai titolo per richiedere un adeguamento che agli altri verrà concesso successivamente arretrati compresi.-

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  36. buonasera,
    Sono un dipendente metalmeccanico con periodo di preavviso di 4 mesi. Intendo presentare le dimissioni il 01.01.2021. Posso farlo anche se giorno festivo? Il periodo di preavviso scadrà dunque il 30.04.2021? grazie molte

    RispondiElimina
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    1. Per far scadere il periodo di preavviso il 30/04/2021 devi presentare le dimissioni entro il 31 dicembre.-

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  37. Buongiorno.
    Rassegnando le dimissioni volontarie in questo periodo, ma non riuscendo a rispettare i giorni di preavviso, vengono effettuate trattenute in busta paga o non si incorre in alcuna problematica, dato il periodo Covid?
    Grazie in anticipo e cordiali saluti.

    Katja Leoni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Katja!
      In caso di dimissioni, se non si rispetta il preavviso, verranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Il fatto che siamo in periodo covid è ininfluente.-

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  38. Buongiorno sono Oss presso una coop sociale a tempo indeterminato
    Se oggi comunico che dimissioni immediate domani posso accettare altro lavoro?

    RispondiElimina
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    1. SI!
      La data di decorrenza delle dimissioni è quella a partire dalla quale, decorso il periodo di preavviso, il rapporto di lavoro cessa. Pertanto la data da indicare sarà quella del giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro.-

      Elimina
  39. Buongiorno Gianfranco.
    Deduco, quindi, che la seguente informazione trovata su un sito Web non sia corretta... “Il dipendente che si dimette mentre vige il divieto di licenziamento ha diritto all'erogazione da parte dell'azienda dell'indennità sostitutiva del preavviso. alla retribuzione che sarebbe spettata al dipendente se il preavviso fosse stato lavorato, compresi i ratei di tredicesima ed eventuale quattordicesima.”
    Grazie per la tua disponibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Katja!
      L'informazione che hai trovato si riferisce al divieto di licenziamento delle donne in stato di gravidanza.-
      "Le lavoratrici non possono essere licenziate dall'inizio del periodo di gravidanza fino al termine dei periodi di interdizione dal lavoro, nonché fino al compimento di un anno di età del bambino.-

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  40. Salve, avendo un contratto CCNL gomma plastica con preavviso di 45 giorni, dando le dimissioni oggi o domani terminerò il periodo il 28 Febbraio oppure il 1 Marzo?

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    Risposte
    1. CCNL Gomma e Plastica (Aziende industriali)
      Termini di disdetta: decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.-
      Se presenti le dimissioni entro il 15 del mese, l'ultimo giorno di lavoro sarà l'ultimo giorno del mese successivo.-

      Elimina
  41. Posso firmare il contratto del nuovo lavoro il giorno 10, con presa di servizio il giorno 15, anche se l'ultimo giorno di lavoro presso la precedente azienda sarà il 12? (tutti giorni dello stesso mese)

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  42. Una volta inoltrata la domanda di dimiddioni, l'effetto è immediato? (cioè partono le dimissioni dal giorno stesso incui si inoltrano, se non si ha preavviso?)
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Ovviamente la decorrenza è dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di dimissioni telematiche.-

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  43. Salve, ho un 3° livello CCNL commercio. Il preavviso è di 20 gg con decorrenza dal 1 o 16 del mese. Se presentassi le dimissioni online il giorno 01/02/21, dovrei indicare con ultima data il giorno lunedì 22/02/21, al fine di rispettare l'intero preavviso? Oppure dovrei conteggiare i 20 gg a partire dal 16/02? Grazie mille

    RispondiElimina
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    1. Per far decorrere le dimissioni dal giorno 1 o dal 16, devi presentarle il giorno precedente, cioè entro l'ultimo giorno del mese precedente o entro il 15.-

      Elimina
  44. Salve, ho dato le dimissioni con ultimo giorno di lavoro il 4 febbraio, nel caso in cui avessi bisogno di interrompere prima il rapporto di lavoro cosa succede?posso farlo e trattengono una parte del preavviso?o ormai non posso farlo fino al 4? Grazie mille

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    1. Una volta presentate le dimissioni per via telematica, al centro per l'Impiego risulta agli atti l'ultimo giorno di lavoro, quindi si può anticipare la suddetta data solo con il consenso del datore di lavoro.-

      Elimina
  45. Buongiorno, a settembre sono uscito in malattia per problemi di ansia poi dal 1 gennaio fino 1 aprile sono in aspettativa non pagata...posso dare le dimissioni anche se sono in aspettativa? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi presentare le dimissioni anche se sei in aspettativa non retribuita.-

      Elimina
  46. Buon giorno, ho dato le dimissioni dal 15/02 e come giorno ultimo il 28/02..il contratto prevede 15 giorni di preavviso. Vorrei chiederle si tiene conto del fatto che febbraio ha 28 giorni oppure devo terminare i primi di marzo? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se nella comunicazione telematica delle dimissioni hai indicato come ultimo giorno di lavoro il 28/02, il tuo rapporto di lavoro cesserà comunque nella stessa data, anche se il datore di lavoro potrebbe toglierti 2 giorni di paga dalle competenze maturate come mancato preavviso.-

      Elimina
  47. Buongiorno, lavoro per una cooperativa sociale di tipo b con contratto part time a tempo indeterminato da febbraio 2020 e con contratti a chiamate a tempo indeterminato dal 2018, vorrei dare le dimissioni ma sono in dubbio se i giorni di preavviso debbano essere 45 (considerando l'ultimo contratto in essere) o 60 (considerando la prima assunzione a chiamata), i giorni di preavviso si calcolano dal giorno della comunicazione telematica o devo considerare 1° o 16° giorno del mese, devono essere lavorativi o da calendario? Se dopo aver dato il preavviso dei 45 o 60 giorni dovessi decidere di interrompere prima l'attività lavorativa e non rispettare il preavviso è fattibile? in che sanzioni incorrerei? Se dovessi rimanere incinta nei 45/60 giorni di preavviso andrei comunque in maternità o la perderei? La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

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    1. - In busta paga c'è la data di assunzione e vale quella perché se c'è stata una continuità del rapporto di lavoro vale la prima assunzione altrimenti l'ultima.-
      - La decorrenza del preavviso è dal 1° o dal 16 del mese.-
      - Quando presenti le dimissioni devi indicare l'ultimo giorno di lavoro che devi rispettare, se non vuoi correre il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni.-
      - Se rimani incinta durante il periodo di preavviso non è un problema per la maternità che decorre all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza.-

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  48. Salve, vorrei dare le dimissioni questo sabato 27 Febbraio, cioè lavorareil mattinoemattino poi nel pomeriggio dare le dimissioni (lavoro dal lunedì al sabato).Il mio preavviso parte dal 1 o dal 16 del mese ma non voglio rispettarlo e quindi non presentarmi lunedì. La procedura si può effettuare senza problemi di sabato? E con decorrenza Lunedì 1 Marzo l'indennità di mancato preavviso viene calcolata dall'1 Marzo in poi?E' corretto fare un questo modo? Non vorrei sbagliare e ritrovarmi con il preavviso che parte dal 16 Marzo..e quindi perdere tutte le giornate precedenti in termini di retribuzione. Grazie

    RispondiElimina
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    1. Se non vuoi fare comunque il preavviso il problema non si pone nel senso che avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti sono i giorni di preavviso previsti dal tuo CCNL in base alla tua anzianità di servizio e al tuo livello di inquadramento.-

      Elimina
  49. Salve, vorrei sapere se presentando inoltrando le dimissioni per via telematica giorno 1, il calcolo per la decorrenza tiene considerazione a partire da giorno 1 o slitta al 16 del mese? (contratto del commercio)
    grazie

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    Risposte
    1. Se presenti le dimissioni il 1° giorno del mese la decorrenza è dal giorno 16 del mese.-

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  50. Buonasera,
    Contratto Commercio 1 livello da oltre 5 anni in azienda. Ho presentato oggi le dimissioni e indicato come data di decorrenza il 30 Aprile, considerando che ho 60 gg di preavviso. Tuttavia, il nuovo datore di lavoro mi ha chiesto di dimezzare il preavviso, cosa devo fare?revocare e inserire nuove dimissioni con data 01 Aprile? Il mio attuale datore di lavoro non vuole concedermi uscita anticipata. Grazie mille per la risposta

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    Risposte
    1. Ciao Paola!
      Purtroppo se il datore di lavoro non vuole concederti un'uscita anticipata il tuo rapporto di lavoro cesserà comunque alla data che tu stessa hai indicato e quindi potresti anche non presentarti più al lavoro ma non puoi comunque essere assunta dalla nuova azienda fino a quando il tuo rapporto di lavoro in essere non sarà cessato.-

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  51. Marco Pelagatti27 febbraio 2021 07:32

    Buongiorno.
    Qualche mese fa sono stato assunto come lavoratore dipendente e nel contratto che ho firmato, tra i vari elementi che compongono la retribuzione, c'è anche la voce SUPERMINIMO NON ASSORBIBILE.
    Nelle tre buste paga che ho ricevuto fino ad ora, però, dove c'è l'importo del superminimo c'è scritto SUPERMINIMO ASSORBIBILE.
    Le volevo chiedere, se al primo aumento contrattuale ci fosse un assorbimento del superminimo, come posso far valere le mie ragioni, visto che nel contratto è specificato che il superminimo NON E'ASSORBIBILE?
    Il fatto che nelle buste paga è riportato come ASSORBIBILE mi può creare problemi?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Purtroppo fanno fede le buste paga nel senso che teoricamente avresti potuto concordare con il datore di lavoro successivamente alla stipula del contratto l'assorbimento del superminimo.-

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  52. Buongiorno.
    Ho molti dubbi sulle decorrenze dei termini di preavviso. Il mio contratto prevede la seguente applicazione: "Il termine di preavviso decorre dalla ricezione della lettera di licenziamento, e comunque dalla metà o dalla fine di ciascun mese." Se inoltrassi le dimissioni telematiche il giorno 1/3 il preavviso decorrerebbe comunque senza intoppi dal 1/3? E se le inviassi il giorno 2/3 il corretto preavviso decorrerebbe dal 16/3? Grazie mille.

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    Risposte
    1. Ciao Iole!
      Per far decorrere le dimissioni dal 1° giorno del mese, bisogna presentarle entro l'ultimo giorno del mese precedente, altrimenti decorrono dal 16 del mese.-

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    2. Grazie mille Avv. Censori.
      Una buona giornata

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    3. Ciao Iole!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  53. Buongiorno vorrei un suo parere. Ho un contratto di impiegata 4 liv.a tempo determinato fino a dicembre CCNL metalmeccanico artigiano installatori. Il mio capo ha comportamenti ingiuriosi e offensivi verso di me ma non posso provarlo perché siamo da soli in ufficio.. io sono stata la 4 impiegata che ha assunto nel 2019, tutte le altre si sono dimesse in maniera volontaria .sono stressata non voglio più andare a lavorare. Come faccio a provare la giusta causa se lui si oppone? E quanto dovrei rimborsargli per il mancato preavviso?oggi intanto mi metto in malattia per stress. Mi aiuti sono disperata

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    Risposte
    1. Ciao Stefania!
      Per poter presentare le dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata con prove o testimonianze, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  54. Buonasera sono in malattia per attacchi di panico dovuti al lavoro vorrei dare dimissioni volontarie non mi interessa naspi.
    Posso dare dimissioni essendo e continuando la malattia fino ai 60 gg di preavviso o devo per forza rientrare?

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    Risposte
    1. 3 livello commercio

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    2. Finché sei in malattia non puoi dare le dimissioni, e non ha nemmeno senso farlo perché perderesti la relativa indennità, quindi alla scadenza anche senza ripresentarti in servizio potrai presentarle con decorrenza immediata.-
      Ovviamente avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

      Elimina
  55. Buonasera Avvocato,
    ho dato le dimissioni presso la società dove lavoravo con decorrenza 1 marzo.. Ora sono in prova per un'altra società alla quale non ho ancora comunicato di aver lasciato il vecchio lavoro. Mi chiedevo, pertanto, se nel momento in cui questa nuova azienda volesse assumermi avrà la possibilità di "visualizzare" quando ho effettivamente dato le dimissioni. Premetto che avevo un contratto di apprendistato ed è possibile che la nuova azienda voglia riprendere lo stesso contratto per terminare i 3 anni.
    Grazie mille

    RispondiElimina
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    1. Se sei in prova in una nuova azienda vuol, dire che il datore di lavoro è al corrente che il precedente rapporto di lavoro è concluso, a meno che la prova non sia in nero.-
      Non credo che il nuovo datore di lavoro sia intenzionato a concludere i 3 anni del vecchio apprendistato, ma nel caso puoi dargli una copia del contratto che avevi sottoscritto a suo tempo.-

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    2. Si, la prova è in "nero", solo per mostrarmi effettivamente quali sono le attività da svolgere.. Non ho ricevuto ancora una proposta e tanto meno firmato un contratto.

      La mia domanda voleva essere più generale e quindi se un azienda ha la possibilità di vedere la data effettiva delle "precedenti dimissioni".

      Grazie ancora per la disponibilità

      Elimina
    3. SI!
      L'azienda può richiedere al Centro per l'Impiego la data di cessazione del precedente rapporto di lavoro, per evitare una possibile sovrapposizione di date in quanto il nuovo rapporto di lavoro non può iniziare prima della cessazione del precedente.-

      Elimina
  56. Buongiorno avvocato,

    Ho un contratto indeterminato con un’agenzia del lavoro, per le dimissioni i termini per il preavviso sono 30gg e partono dal 1 o dal 15 del mese. Posso dare le dimissioni oggi per iniziare un nuovo lavoro in data 1 Aprile? In questo caso i gg di preavviso sarebbero zero? È corretto? Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi dare le dimissioni oggi ed indicare come decorrenza 1° aprile, ma questo significa che i giorni di preavviso sarebbero zero.-

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  57. Buongiorno, nel CCNL Ind.Metalmec le dimissioni decorrono dal giorno successivo, anche se non lavorativo (sabato)? Grazie!

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    Risposte
    1. Le dimissioni decorrono sempre dal primo giorno lavorativo successivo all'ultimo giorno di lavoro.-

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  58. Buongiorno Dott.,
    le ferie ed i permessi non goduti devono essere calcolati nel nella data di decorrenza oltre ai giorni di preavviso oppure saranno saldati dal datore di lavoro?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le ferie e i permessi non goduti saranno saldati dal datore di lavoro, a meno che lo stesso datore di lavoro non li autorizzi durante il periodo di preavviso.-

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  59. Buongiorno, a giorni la società si scioglierà, e a seconda del socio che resta decideremo se restare o andarcene. Avanziamo stipendi e contributi e stavamo lavorando per aiutare uno dei soci a rientrare dei debiti, ma l'altro socio rema contro su tutto, tant'è che arriveranno a sciogliere la società. Se il socio che rema contro non esce, saremo costrette a licenziarci. Possiamo procedere per giusta causa dal momento che avanziamo stipendi e contributi e che questo socio tra l'altro ci demansiona e ci fa mobbing? credo di termini ce ne siano molti, abbiamo resistito convinti tutti che ci lasciasse prima per via di una brutta malattia, ma le cose sono degenerate e sta rischiando di far star male tutti noi, motivo per cui scioglieranno la società. Esiste ancora il fondo di garanzia inps per il tfr e gli ultimi stipendi? Facci sapere l'iter perchè non sappiamo come muoverci. grazie

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    1. Ciao Fabiola!
      Se la società si scioglierà verrete comunque licenziati tutti!
      Sul seguito le opzioni possibili sono diverse, nel senso che uno dei 2 soci potrebbe rilevare l'azienda o potrebbero entrambi ripartire da zero, avrete quindi tutto il tempo necessario per effettuare una scelta.-
      In questa fase non vedo quindi la necessità di presentare le dimissioni per giusta causa, e vi confermo che esiste ancora il fondo di garanzia INPS a copertura del TFR e degli ultimi 3 stipendi.-
      Vi consiglio comunque di rivolgervi a un sindacato per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Forse mi son espressa male..uno dei soci se ne dovrebbe andare e in base a chi va noi restiamo o andiamo..sentiremo un sindacato..vediamo intanto che han deciso

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    3. Ciao Fabiola!
      La sostanza non cambia!
      Se uno dei soci se ne va la società attuale si scioglie comunque e il socio che resta deve costituire una nuova azienda.-

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  60. Quindi anche se esce solo uno dei 3 soci la società deve sciogliersi?

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    1. Ciao Fabiola!
      Se la società è costituita da soli 2 soci deve sciogliersi, mentre se è costituita da più di 2 soci devono mettersi d'accordo sul destino della stessa.-

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  61. Buongiorno Avvocato
    Ho un contratto a tempo indeterminato come dirigente contratto commercio. Vorrei dare le dimissioni indicando come ultimo giorno di lavoro il 31 maggio 2021. cosa devo indicare nel modulo telematico dell'INPS?
    La ringrazio per il supporto

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    1. Nel modulo telematico di dimissioni va indicato il giorno successivo a quello dell'ultimo giorno di lavoro, quindi nel tuo caso devi indicare come decorrenza 01/06/2021.-

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  62. Buongiorno... Ho trovato un altro posto di lavoro più vonveniente per me. Quindi ho mandato il preavviso dimmisione dal lavoro il 19 Maggio 2021 da un patronato. La data deccorenza sarebbe il 18 Luglio 2021. Vorrei fare 5 giorni di ferie ai primi di Luglio. Vorrei prolungare fine data di raporto di lavoro. Ho parlato con mio datore di lavoro, non hanno nessuna problema per allungare la ultimo giorno di lavoro. Per prolungare la di deccorenza cosa devo fare ?

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    1. Se il datore di lavoro è d'accordo tu non devi fare nulla e sarà lui a comunicare al Centro per l'Impiego e all'INPS la data effettiva di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  63. Buonasera , mio fratello lavora in una cartotecnica da 30 anni vorrebbe licenziarsi, deve presentare la lettera di dimissioni il venerdì 11 , ma i giorni di preavviso gli partono dal lunedì 14 successivo o dal martedi 15 ? Grazie

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    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica e i Termini di disdetta decorrono dal giorno 1 o 15 di ciascun mese.-

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  64. Buonasera, livello I commercio, da 7 anni. Voglio dimettermi. Se presento le dimissioni il 17 o 18 giugno, posso far partire la decorrenza del preavviso al 16 (1 gg prima) ?

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    1. In caso di dimissioni la decorrenza è dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese, quindi se non le presenti entro il 15 la decorrenza sarà il primo giorno del mese successivo.-

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  65. Buongiorno gentile avvocato Censori. Per piacere vorrei chiedere come funziona nel mondo agricolo, se volessi licenziarmi. Il mio contratto è: Agricoltura Avventizi. Qualifica: operaio. Livello: V (5). Mansione: Addetta sala e accoglienza Retribuzione: contrattuale oraria lorda Euro 11,655 . Orario: in base alle esigenze aziendali. Per le altre condizioni diritti e obblighi nascenti dal presente contratto, si fa espresso riferimento a quanto previsto dal Contratto Colletivo Nazionale del Lavoro a Lei applicato. Grazie mille in anticipo, buona giornata Comunque in realtà faccio la segretaria/ receptionist . Saluti. Isabel

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    1. Mi sono dimenticata di scrivere che ho il contratto indeterminato fino al 31.12. Grazie

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  66. Risposte
    1. Un contratto a tempo determinato non prevede una rescissione anticipata perché le parti si sono assunte un impegno reciproco fino alla scadenza, quindi se vuoi presentare le dimissioni devi cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro altrimenti corri il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per il mancato rispetto del contratto.-

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  67. Per favore cosa vuol dire risarcimento di danni,a quanto ammonta? Credevo che si potesse fare dandoli tipo 15 giorni di

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    1. Il datore di lavoro potrebbe trattenersi tutto quello che ti deve come risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  68. Buongiorno avvocato. Volevo chiederle come comportarmi visto che sul luogo di vacanza attualmente ho trovato un nuovo lavoro più interessante, mi chiedono di iniziare il 14 luglio e di dare dimissioni dall attuale lavoro. Io ho ferie fino al 27 giugno.il mio attuale lavoro di panettiere è tempo determinato 6 Liv. CCNL commercio con scadenza 31 luglio. Devo dare preavviso? Avrò penali dal vecchio datore? Cosa succede al diritto alla naspi? Mi scusi x le 3 domande. Grazie mille.

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    1. Un contratto a tempo determinato non prevede una rescissione anticipata perché le parti si sono assunte un impegno reciproco fino alla scadenza, quindi se vuoi presentare le dimissioni devi cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro altrimenti corri il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per il mancato rispetto del contratto.-

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  69. Buongiorno sono in malattia dal 23 giugno fino al 13 luglio,sono a tempo indeterminato da più di tre anni nel settore alimentare industriale,volevo chiederle se è possibile nonostante sono in malattia dare dimissioni immediate e andare a lavorare da un'altra parte,la malattia decade in automatico con le dimissioni telematiche immediate?o oltre il mancato preavviso devo vado incontro a qualcos'altro?se può darmi dei consigli grazie in anticipo.

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    1. Fino a quando la malattia non finisce non puoi, ne presentare le dimissioni, ne andare a lavorare da un'altra parte, quindi solo dal 14 luglio in poi potrai presentare le dimissioni con effetto immediato, ovviamente con la penalizzazione del mancato preavviso.-

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    2. Ok grazie poi volevo chiedere avvocato,se io non faccio domanda per la naspi una volta date le dimissioni,e vado a lavorare da un'altra parte,metti dura due mesi il contratto e poi termina,posso richiedere la naspi tenendo conto che ho 3.5 anni con l'azienda precedente e poi 2 mesi con quella attuale?o si tiene conto solo dell'ultimo lavoro di 2 mesi?grazie in anticipo

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    3. Per il diritto alla NASPI è necessario che l'ultimo rapporto di lavoro cessi o per licenziamento o per scadenza del contratto, e la durata della NASPI può arrivare alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, a prescindere quindi dalla causa di cessazione dei precedenti rapporti di lavoro.-

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  70. Buongiorno avvocato le volevo chiedere una cosa urgente,il 30 giugno ho fatto dimissioni volontarie telematiche,il 1 luglio sono stato assunto per 2 mesi da un'altra azienda,siccome non mi trovo bene posso recedere da questo contratto e revocare le dimissioni online che ho dato all'azienda precedente,per ritornare con loro?faccio in tempo,e se si quanti giorni ho a disposizione?grazie mille

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  71. Vorrei capire se e fattibile una cosa del genere,prima di procedere a dare dimissioni verso questa azienda e revocare le dimissioni volontarie presso l'azienda precedente,in modo tale che rientro a tempo indeterminato prima.grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Potevi revocare le dimissioni se non eri stato assunto da un'altra azienda, quindi a questo punto puoi presentare le dimissioni durante il periodo di prova ed eventualmente puoi farti riassumere dalla vecchia azienda.-

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  72. Buon pomeriggio, sono stata assunta il 10/06/2021 con contratto a tempo determinato CCNL Commercio 5° livello.

    Ho qualche dubbio circa i seguenti aspetti:

    - Sono in periodo di prova e voglio dimettermi: è previsto un preavviso?
    - la dicitura "30 giorni di lavoro effettivo" sta a significare che il periodo di prova sussiste solo da lunedì a venerdì? (no sabato e domenica)
    - In tal caso, rientrerei quindi nel periodo di prova il 16/07? Potrei dimettermi il 16/07 (con decorrenza 17/07 sabato) e iniziare un nuovo lavoro il 19/07?
    - Se sì, la modalità di comunicazione sarebbe quella telematica o su carta (lettera firmata e consegnata a mano)?

    La ringrazio

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    1. Sul significato di "30 giorni di lavoro effettivo" di prova ci sono interpretazioni diverse quindi è consigliabile considerarli come 30 giorni di calendario per evitare ogni possibile controversia.-
      Le dimissioni vanno comunque presentate per via telematica e non è necessario un periodo di preavviso.-

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  73. Salve, attualmente sono impiegato con contratto metalmeccanico (industria metalmeccanica e delle installazioni impianti) come 5 livello (C3).
    Da contratto il preavviso dovrebbe essere di 1 mese e 15 giorni. Se presento le dimissioni il giorno 31/07/2021 il periodo di decorrenza dovrebbe scattare dal giorno 01/08/2021 (domenica) corretto?
    Nel caso andassi in ferie volontarie, il giorno 02/08/2021 per 15 giorni lavorativi, quale dovrebbe essere la mia ultima data lavorativa da comunicare telematicamente?
    Trattandosi di giorni di calendario, come si configurano il sabato e la domenica e i festivi durante il periodo di ferie? Valgono come giorni di preavviso o devono essere scalati dalla data di ultimo giorno come i giorni di ferie?
    Inoltre nel contratto c'è scritto di presentare le dimissioni in forma scritta, si intende la procedura telematica? O per raccomandata? È possibile procedere solo telematicamente?
    Infine, posso presentare un periodo di preavviso di 45 giorni, ma andarmene via prima qualora accettassi un nuovo lavoro? In che modalità? Sempre telematicamente, andando a modificare la data di ultimo giorno? O sono previste altre modalità?
    Grazie per la sua disponibilità

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    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica e la decorrenza è dal giorno successivo alla data di presentazione.-
      Nel periodo di preavviso non sono previsti giorni di ferie senza l'Ok del datore di lavoro.-
      Se non si lavora nel periodo di preavviso verranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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