martedì 29 marzo 2016

Dimissioni Telematiche

Dimissioni telematiche 2016


A partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche, tramite una procedura online accessibile dal sito Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015, in base alla previsione contenuta nel Decreto Legislativo n.151/2015, definisce le suddette modalità e individua il modulo delle dimissioni e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, la loro revoca, gli standard, le regole tecniche per la compilazione del modulo e per la sua trasmissione al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Restano fuori, dal campo di applicazione della norma, il lavoro domestico, i casi di risoluzione a seguito di conciliazione stragiudiziale e le ipotesi di convalida presso le DTL previste dall’art.55 comma 4 del D.lgs. 151/2001 relative ai genitori lavoratori.

È possibile procedere personalmente oppure per mezzo di soggetti abilitati che sono patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione ed enti bilaterali. Rispetto alle commissioni di certificazione costituite presso le DTL sono stati forniti alcuni chiarimenti sulla loro attività di assistenza con la Nota direttoriale del 24 marzo 2016.

Per procedere senza l’assistenza dei soggetti abilitati, è necessario avere il PIN dispositivo dell’INPS. Se ancora non si è in suo possesso, è possibile richiederlo collegandosi al portale dell’Istituto o recandosi presso una delle sue sedi territoriali.

Si potrà così accedere al form online per la trasmissione della comunicazione. Verranno chiesti alcuni dati identificativi; per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 2008 si recupereranno automaticamente i dati relativi alla comunicazione obbligatoria di avvio/proroga/trasformazione o rettifica più recente.

Mentre, per i rapporti instaurati prima del 2008, si dovranno indicare alcuni dati del datore, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o PEC . Si passerà poi a selezionare la tipologia di comunicazione (dimissioni volontarie, risoluzione consensuale o revoca) con la data di trasmissione (marca temporale).

Una volta confermati i dati inseriti, il modello potrà essere salvato in formato PDF e sarà inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale competente, dal seguente indirizzo di sistema dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it.

È possibile annullare la procedura. Il modello salvato sarà associato ad un codice identificativo e alla marca temporale. Tali dati saranno richiesti qualora si decidesse di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale già inoltrate, entro 7 giorni dalla comunicazione.

È disponibile un supporto per gli utenti e gli operatori. Per quesiti sull'utilizzo della procedura è possibile scrivere a dimissionivolontarie@lavoro.gov.it. Se si riscontrano dei problemi nella fase di registrazione a Cliclavoro è disponibile il servizio di assistenza tecnica: clic4help@lavoro.gov.it


Dimissioni - Validità ed efficacia

Nell'ordinamento giuridico italiano, le dimissioni si configurano come una facoltà del lavoratore, che può essere esercitata senza alcun limite, con il solo rispetto dell'obbligo di dare il preavviso previsto dai contratti collettivi.

Le dimissioni consistono in un atto volontario del lavoratore. La volontà del dipendente non deve quindi essere viziata (ad esempio da altrui minacce o raggiri, da errore, da incapacità), pena l'annullabilità dell'atto.

L'atto ha effetto al momento in cui viene a conoscenza del datore di lavoro. Non rileva in alcun modo l'eventuale dissenso del datore. L'eventuale revoca delle dimissioni è efficace, secondo le regole generali (art. 1328 c.c.), solo se è comunicata al datore di lavoro prima che quest'ultimo abbia avuto notizia dell'atto di recesso.

La legge italiana non prevedeva forme particolari per le dimissioni, che potevano, quindi, essere presentate anche oralmente. I requisiti di forma sono, però, spesso dettati dai contratti collettivi, che possono imporre l'onere della forma scritta a tutela del lavoratore.


Dimissioni e licenziamento

Sia le dimissioni che il licenziamento comportano la cessazione del rapporto di lavoro.

Le conseguenza giuridiche dei due atti sono però profondamente diverse, specie sotto il profilo della tutela del dipendente. In caso di dimissioni, il lavoratore non ha diritto all'eventuale indennità di mancato preavviso (salvo il caso di dimissioni per giusta causa), nonché alla tutela specifica predisposta contro i licenziamenti illegittimi. Inoltre, in caso di dimissioni, non vi è l'indennità di disoccupazione erogata dall'INPS.


Dimissioni per "giusta causa"

In presenza di un grave inadempimento del datore di lavoro che rende impossibile la prosecuzione anche solo provvisoria del rapporto (es. mancata osservanza delle norme sulla sicurezza, demansionamento, condotte gravemente lesive dell'onore e della reputazione, reiterato mancato pagamento della retribuzione, ecc.), il lavoratore può dimettersi per giusta causa, senza l'obbligo di dare il preavviso.

Al lavoratore dimissionario per giusta causa spetta l'indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stato licenziato. Egli può inoltre richiedere l'indennità ordinaria di disoccupazione (ASPI o Mini Aspi), in quanto il sopravvenuto stato di disoccupato non gli è imputabile.

In tali frangenti è molto probabile la fase contenziosa con il datore di lavoro che non vuole riconoscere l'esistenza dei presupposti per le dimissioni per giusta causa: vi potrà perciò essere la necessità di un procedimento giudiziale che accerti la sussistenza dei requisiti che la giustificano. Il lavoratore può essere assistito nel processo con il gratuito patrocinio in presenza dei requisiti reddituali.

Casi che costituiscono giusta causa:
  • Mancato o ritardato pagamento delle retribuzioni (cass. n. 1339 del 23/02/1983).- 
  • Molestie sessuali 
  • Comportamento ingiurioso del datore di lavoro nei confronti del lavoratore 
  • Richiesta di comportamenti illeciti 
  • Richiesta di disattendere una legge dello stato 
  • Azioni intimidatorie lesive della volontà del lavoratore 
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali 
  • Mancata osservanza delle norme di sicurezza 

Dimissioni incentivate

Il datore di lavoro può favorire le dimissioni del dipendente offrendo un incentivo economico per lasciare il posto di lavoro. Tale condotta è considerata lecita in quanto l'iniziativa del datore di lavoro non priva il lavoratore della sua libertà di scelta.

Il rapporto di lavoro si estingue nel momento in cui il datore, ricevute le dimissioni, dà seguito al suo impegno corrispondendo al dipendente la somma offerta, oltre alle competenze retributive maturate.


Preavviso

La durata del tempo che intercorre tra il preavviso e le dimissioni effettive è diversa a seconda della tipologia del contratto collettivo di riferimento, del livello di inquadramento e dell’anzianità di servizio. In mancanza di norme specifiche al riguardo, si fa normalmente ricorso agli usi o all’equità.

Se il lavoratore si dimette senza dare il preavviso, deve versare al datore di lavoro una indennità di mancato preavviso, corrispondente all’importo delle retribuzioni che sarebbero spettate per il periodo di preavviso non lavorato. Il datore di lavoro può rinunciare espressamente al preavviso, pagando l’indennità sostitutiva, sempre che il lavoratore sia favorevole.

Tale periodo resta sospeso in caso di malattia, di infortunio, di ferie o di maternità, e riprende a decorrere una volta che sia cessata la causa.

Le dimissioni sono invece immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso, nei seguenti casi:
  • durante il periodo di prova; 
  • nei casi in cui si verifica una "causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto" (articolo 2119 c.c.), cioè il recesso per giusta causa. 

Casistica in base ai contratti

  • Contratto a tempo determinato: non è previsto l'istituto del preavviso ed il recesso anticipato; in questi casi, il contratto obbliga la parte che recede a risarcire il danno all’altra, salvo il caso di dimissioni per giusta causa; le dimissioni anticipate del lavoratore comportano pertanto il risarcimento del danno al datore di lavoro.
  • Collaborazione a progetto: il rapporto di lavoro parasubordinato può essere rescisso in qualunque momento dalle due parti, salvo accordi specifici, finalizzati a fissare per iscritto un preavviso da rispettare per entrambe le parti.
  • Lavoro temporaneo: il rapporto di lavoro interinale può assumere la forma determinata o indeterminata, quindi in caso di dimissioni segue le regole previste per le tipologie corrispondenti.


Dimissioni nel primo anno di vita del bambino

La lavoratrice madre dimissionaria gode dell’ASPI solo nel primo anno di vita del bambino.

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 6/2013, ha dichiarato che la lavoratrice madre che si dimetta dal lavoro ha diritto all’Aspi solo se rassegna le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino, periodo durante il quale vige il divieto di licenziamento il datore di lavoro. A nulla rileva, in altre parole, che la riforma Fornero abbia esteso il periodo di convalida delle dimissioni da uno a tre anni di vita del figlio.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buongiorno,
    Ho un contratto a tempo indeterminato 4 livello commercio assunzione 7/4/2014. Ho presentato le dimissioni il 28 settembre, così le dimissioni hanno decorrenza dal 1 ottobre / al 22/10 (ultimo giorno di lavoro il 21/10). Oltre l’invio telematico delle dimissioni volontarie usufruendo del patronato cosa devo fare? Devo inviare anche una comunicazione scritta al datore di lavoro (già verbalmente informato in data 27/09)? Inoltre mi hanno chiesto di prolungare la mia permanenza ma non voglio accettare, per questo ho paura di qualche loro scorrettezza. Ho 25 gg di ferie , potrebbero pagarmeli meno di quanto dovuto? Potrebbero ostacolare la mia uscita in qualche modo? Grazie

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    1. Non devi fare altro!
      Con le dimissioni telematiche il datore di lavoro viene immediatamente a conoscenza delle dimissioni stesse e del preavviso che si intende prestare, quindi non servono altre comunicazioni scritte.-
      Se ti hanno chiesto di prolungare la permanenza e tu non intendi accettare, è sufficiente che informi il datore di lavoro che non sei disponibile, e non debbono esserci conseguenze negative ne per il pagamento delle ferie ne per altro.-

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  2. Buongiorno, ho un contratto tempo indeterminato settore turismo 5 livello da due anni. Vorrei dare le dimissioni. I giorni di preavviso sono 20 di calendario? E per il settore turismo decorrono dal 1 o dal 16 del mese? Oppure posso darle il 13 e semplicemente contare i giorni? Mia moglie sta per partorire: come funziona se mi assento per il parto nei giorni di preavviso? Grazie

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    1. Il tuo CCNL prevede in caso di dimissioni per il tuo livello di inquadramento, e la tua anzianità di servizio, un preavviso di 20 giorni di calendario, e il preavviso decorre da qualsiasi giorno del mese.-
      Le assenze durante il periodo di preavviso o vengono concordate con il datore di lavoro, o bisogna prolungare il preavviso o si viene penalizzati e vengono tolte dalla paga come giorni di mancato preavviso.-

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  3. Buongiorno Signor Censori.
    Sono assunto da più di due anni a tempo determinato ed al terzo rinnovo (il primo contratto era di tre mesi, prorogato una prima volta di 9 mesi, poi una seconda di 1 anno ed una quarta volta, quella attuale, di 1 anno).
    L'azienda, a parte il primo contratto, mi ha comunicato per iscritto le prime due proroghe, ma l'ultima non mi ha rilasciato nulla.
    Tramite l'ufficio territoriale del lavoro ho ottenuto il C2 Storico, dal quale risulta che il contratto mi è stato di nuovo prorogato dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019.
    Se l'azienda dovesse interrompere la collaborazione prima del 30 giugno 2019 per tutelarmi e dimostrare l'interruzione del contratto prima della scadenza è sufficiente il C2 storico da cui risultano gli estremi del nuovo rinnovo? (in mano ho solo quello).
    Grazie

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  4. Mi scusi Signor Censori, ho dimenticato di chiederle una cosa.
    Una volta comunicate le date di inizio/fine contratto a Tempo determinato all'ufficio del Lavoro, l'azienda può successivamente modificarne la durata?
    Non avendo io ricevuto nessuna comunicazione al momento della proroga (che come le ho detto scade il 30 giugno 2019, come riportato nel C2 storico), potrei, per esempio, ritrovarmi ad essere "APPIEDATO" il 31 dicembre 2018?

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    1. Ciao Giuseppe!
      Se l'azienda ha comunicato al centro per l'impiego la proroga fino al 30 giugno 2019, puoi richiedere una copia della proroga al tuo datore di lavoro ma sei tutelato comunque, nel senso che per interromperlo prima della scadenza l'azienda deve mandarti una lettera di licenziamento.-

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  5. Buongiorno,
    in fase di dimissioni telematiche, ho errato la data di inserimento, ho fatto partire le dimissioni lo stesso giorno in cui le go presentate, anziché considerando il periodo di preavviso, che per altro intendo fare. Ora le chiederei gentilmente se vanno revocate e riemesse dal portale del ministero del lavoro, ovviamente sempre nella stessa giornata, avendo già lettera di impegno del nuovo datore di lavoro, oppure ho modo di comunicarlo senza dover eseguire nulla a portale? Grazie se potrà darmi supporto. cordialmente Simona

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    1. Ciao Simona!
      Devi revocare le dimissioni già presentate e presentare una nuova domanda, indicando il giorno corretto di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  6. Buonasera Gianfranco, chiedo gentilmente info sulla mia situazione lavorativa: ho un contratto a tempo determinato (CCNL Abbigliamento e confezioni-Aziende industriali), sono impiegata 6° livello. Vorrei dare dimissioni anticipate e quindi chiedo s'è possibile anzi tutto e quali sono i termini: giorni di preavviso e decorrenza. grazie

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    1. Un contratto a determinato non prevede un periodo di preavviso perché non prevede una rescissione anticipata in quanto avete sottoscritto sia tu che il datore di lavoro un impegno fino alla scadenza.-
      Questo vuol dire che devi concordare con il datore di lavoro un congruo periodo di preavviso se non vuoi correre il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  7. Buonasera Gianfranco.
    Io ho un contratto indeterminato artigiani metalmeccanici e sono operaio di 4 livello devo presentare le dimissioni volontarie tramite portale telematico Inps, volevo sapere se potevo presentarle anche se sono in malattia,quanti giorni di preavviso devo dare e che date mettere visto che il 5 novembre inizio un nuovo rapporto di lavoro con un'altra azienda.
    Ultima cosa volevo sapere se devo comunicarlo prima al mio datore di lavoro che do le dimissioni oppure posso presentarle senza preavviso?
    Se devo comunicarle prima in che modalità?
    Verbale o scritta?
    Grazie

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    1. CCNL Artigiani metalmeccanici:
      Preavviso dimissioni:
      - Operai – fino a 5 anni di anzianità 6 giorni
      - Operai – oltre 5 e fino a 10 anni di anzianità 8 giorni
      - Operai – oltre 10 anni di anzianità 10 giorni
      Le dimissioni non puoi presentarle fino a quando non è chiusa la malattia, e come decorrenza devi mettere il 5 novembre, ovviamente se la malattia sarà già chiusa.-
      Le dimissioni sono telematiche quindi il datore di lavoro ne viene a conoscenza nel momento in cui le presenti, pertanto non sono necessarie altre comunicazioni.-

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  8. Buongiorno avvocato.
    Ho un contratto a tempo determinato CCNL nel settore abbigliamento quindi commercio. Il giorno 15 ottobre ho comunicato a voce al mio direttore che volevo dare le dimissioni. Però lui astutamente mi ha detto solo il giorno 17 che avrei dovuto presentare la domanda telematica il 16 è quindi il giorno prima sapendo che io non ero a conoscenza di questa legge. Nel frattempo ieri mi sono infortunata alla caviglia e non posso tornare a lavorare per il momento. L unico modo valido a quanto pare è quello di dare il preavviso l'1 novembre per poi finire il 15 dello stesso mese. Ma io davvero voglio chiudere il rapporto lavorativo il più presto possibile perché devo lasciare il paese. Ho pensato di chiamare l azienda centrale dicendo loro che vorrei andarmene e in più sono infortunato proponendo una chiusura consensuale del rapporto quindi senza preavviso si può fare? Non posso veramente rimanere fino al 15 del mese prossimo e vorrei andarmene intorno all 1 di novembre. Oppure c'e' un altro modo per liberarmi di questo lavoro il più presto possibile? A parte infortunio, intenzione di andarmene, non c è più nemmeno la giusta armonia per me li.
    Grazie davvero per l aiuto.

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    1. Un contratto a tempo determinato non prevede un periodo di preavviso perché non prevede una rescissione anticipata in quanto avete sottoscritto sia tu che il datore di lavoro un impegno fino alla scadenza.-
      Questo vuol dire che devi concordare con il datore di lavoro un congruo periodo di preavviso se non vuoi correre il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  9. Buon pomeriggio,
    ho un contratto a tempo indeterminato con inquadramento 5° livello (CCNL imprese edili ed affini). Ho presentato le mie dimissioni telematiche il 15/10, durante il periodo di prova che scadeva il 16/10. La data dell'ultimo giorno di lavoro indicata nella comunicazione era il 31/10 ma per un impegno personale improrogabile, nato in seguito alla comunicazione di dimissioni, il giorno 31/10 non posso essere a lavoro. Cosa succede se non mi presento al lavoro il 31/10? C'è un modo per richiedere al datore di lavoro una terminazione del rapporto il 30/10? Grazie mille

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    1. Ciao Fausto!
      Se non ti presenti al lavoro il 31/10 ti verrà detratto un giorno di paga dalle competenze maturate.-

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  10. buonasera Avvocato
    Ho presentato le dimissioni con decorrenza dal 1 al 22 Ottobre. Vorrei sapere antro quando deve essere versato il TFR, il pagamento delle ferie e della 13esima mensilità

    Grazie

    Saluti

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    1. La normativa prevede che devono essere corrisposte al lavoratore tutte le competenze maturate entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  11. Buonasera Signor Censori.
    Ho un contratto a tempo determinato del settore industria legno.
    Il contratto mi è stato rinnovato già due volte.
    Le ore settimanali, da contratto sono 40, ma mi hanno fatto sempre lavorare anche 3 ore il sabato mattina (per un totale di 43 ore settimanali).
    Non mi hanno mai pagato queste ore in più ed ora, visto che non intendo rinnovare il contratto alla scadenza, vorrei rifiutarmi di andare a lavorare il sabato mattina.
    Posso farlo tranquillamente?
    Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Ti puoi rifiutare di lavorare il sabato mattina, perché non sei obbligato a fare dello straordinario, soprattutto se non ti viene nemmeno pagato.-

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  12. Buongiorno,
    Sono stata assunta a meta ottobre con contratto di 3 mesi, tramite agenzia interinale (Randstad), prr lavorare in una azienda con contratto chimico. Vorrei dare le dimissioni, come devo muovermi? C'e bisogno di preavviso? Nel caso non lo volessi dare, quanti giorni indicativamente perderei? Inoltre, devo presentare le dimissioni alla mia azienda o all'agenzia interinale? Grazie in anticipo,
    Buna giornata

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    1. Ciao Vania!
      Un contratto a temine non prevede un periodo di preavviso perché da ambo le parti ci si è assunti un impegno fino alla scadenza, quindi in caso di rescissione anticipata può essere richiesto alla lavoratrice anche un risarcimento danni.-
      Ti consiglio pertanto di concordare con il datore di lavoro, che nel tuo caso è l'agenzia interinale, un congruo periodo di preavviso, per evitare penali.-

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  13. Buongiorno avvocato, Le scrivo per capire se la data di termine di lavoro che inserisco nel portale online di dimissioni è vincolante per la data di assunzione presso il futuro datore di lavoro, considerando che vorrei dare le dimissioni senza rispettare i giorni di preavviso previsti dal ccnl. Grazie

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    1. Ciao Andrea!
      SI!
      La data che inserisci nel portale online di dimissioni è la data in cui sarai disponibile per l'inizio del nuovo rapporto di lavoro.-

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  14. Salve Avvocato, ho dato le dimissioni il 6 Ottobre ma per cause e in accordo con il datore di lavoro ho proseguito il mio rapporto di lavoro senza annullare le dimissioni in tempo. Come posso fare per far risultare le mie dimissioni il 31 ottobre ? Grazie

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    1. Ciao Marco!
      Purtroppo a questo punto è il datore di lavoro che deve comunicare al Centro per l'impiego e all'INPS la data effettiva di cessazione del rapporto di lavoro.-

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  15. Buongiorno, ho cercato su molti siti differenti e ho chiamato pure l'Inps ma non sanno rispondermi.
    Domani 11/11 finisce il mio periodo di prova inerente ad un contratto di apprendistato.
    Attualmente sono in malattia per un problema deambulantorio fino il 13/11. Mi è stata fatta un altra proposta lavorativa molto più appetibile da firmare il 14/15 di questo mese tuttavia vorrei capire come muovermi con le dismissioni. Se le do entro domani via email non ho sanzioni perché sono in prova, tuttavia come funziona con la malattia che teoricamente perdurerebbe 2 giorni dopo le dimissioni? Se invece le do lunedì 12 incorro in sanzioni economiche che sono anche disposta ad accettare ma che se evito è meglio. Eventualmente con 2 denunce all'ispettorato del lavoro per busta paga scorretta potrei richiedere il licenziamento per giusta causa? Mi rivolgo sempre all'ispettorato per il licenziamento senza preavviso nel caso si renda necessario? Grazie mille.

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    1. Le dimissioni vanno presentate per via telematica e non via mail, e non possono essere presentate durante il periodo di malattia.-
      Al termine della malattia possono essere presentate con effetto immediato, ma verranno detratti dalle competenze maturate, tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Per poter presentare le dimissioni per giusta causa, la giusta causa va dimostrata, ed è necessario seguire una procedura di legge, che nel tuo caso non puoi più seguire, a meno che tu non voglia proseguire il rapporto di lavoro per diversi altri gironi.-

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  16. buongiorno,
    sono un 3*livello del terziario con meno di 5 anni di servizio, pertanto ho un preavviso di 20 giorni. Vorrei inoltrare le dimissioni il 30 novembre ma il 1 Dicembre capita di sabato (non lavorativo per me). Le mie dimissioni partirebbero dal 3 (primo giorno lavorativo successivo) o devo contare anche sabato 1?
    La ringrazio anticipatamente

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    1. Mi puo confermare anche che sono 20 giorni di calendario e non lavorativi?

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    2. Preavviso licenziamento nel CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi – Confcommercio
      La prima cosa da precisare che i termini di preavviso riguardano il recesso, quindi la dimissione del lavoratore o licenziamento del datore di lavoro, da un contratto a tempo indeterminato.
      Per tale CCNL i termini di preavviso del contratto commercio in caso di licenziamento sono disciplinati dall’art. 234 del CCNL:
      I termini di preavviso, a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese, sono stabiliti in base all’anzianità di servizio (rilevabile in busta paga).
      Preavviso – Fino a cinque anni di servizio compiuti:
      Quadri e I livello: 60 giorni di calendario;
      II e III livello: 30 giorni di calendario;
      IV e V livello: 20 giorni di calendario;
      VI e VII livello: 15 giorni di calendario.
      Questo significa che se presenti le dimissioni entro il 30 novembre, avranno effetto dal 01/01/2019, quindi dovrai restare in servizio fino al 31/12/2018.-

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  17. Salve,praticamente mi è stato chiesto dall azienda in cui lavoravo di dare le dimissioni perché sarei stato assunto con un contratto migliore da una seconda azienda. Ora questa nell attesa di definire mi ha fatto un contratto di 3 giorni per poi propormi il definitivo. Ma nel momento in cui questo non mi andasse bene potrei comunque revocare le dimissioni alla vecchia azienda nonostante assunto per 3 giorni da un altra? Naturalmente sempre nel limite dei 7 giorni. Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Una volta che vieni assunto dalla nuova azienda non puoi più revocare le dimissioni dalla vecchia.-
      Infatti si possono revocare le dimissioni entro 7 giorni solo se si è ancora in servizio.-

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  18. Buongiorno Avvocato,
    Ho iniziato a lavorare in un bar dal 4 di ottobre 2018 firmando un contratto a tempo determinato part time 16 ore settimanali, di 6 sei mesi,con scadenza il 30 di aprile 2019, V livello, servizi pubblici e turismo, mansione cameriera. Prima di iniziare la collaborazione, si era parlato con la titolare del fatto che avrebbe avuto bisogno di più ore di quelle segnate nel contratto e che le avrebbe pagate "fuori busta", 39 ore settimanali, 700 euro totali ( 500 euro in busta e 200 euro "fuori" ). In realtà le ore effettive di servizio sono state molte di più, si parla di anche 50 e passa ore settimanali. Lo stipendio di ottobre è stato pagato, sia i 500 euro della busta che i 200 in contanti. Ma le ore in più non ha voluto pagarle. Tutti i giorni in cui ho lavorato ho timbrato sia all'inizio del turno che al termine: uno scontrino del bar da 0 euro su cui scrivevo il mio nome, trascrivendo gli orari a mano nella mia agenda e consegnando gli scontrini alla titolare, come da lei richiesto. Si tratta di una situazione piuttosto difficile da gestire in quanto si tratta innanzitutto di una media di circa 10 ore di lavoro al giorno e con turni ad esempio: dalle 9.30 alle 14 poi dalle 17 alle 00.30 e il giorno seguente ricominciare alle 7. Vorrei dare le dimissioni per giusta causa ( mancata retribuzione ) onde evitare che mi vengano chiesti i danni per mancata prestazione di servizio.Sa darmi un consiglio su come agire?
    Distinti saluti
    Nina

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    1. Ciao Nina!
      I "fuori busta" non sono previsti dalla legge, perché significa che si evadono tasse e contributi, quindi lamentarsi perché non vengono corrisposti come concordato non è certo un motivo valido per presentare le dimissioni per giusta causa.-
      Ti consiglio quindi di comunicare verbalmente al datore di lavoro che intendi interrompere anticipatamente il rapporto di lavoro e che presenterai quindi le dimissioni volontarie e che se avrai delle penalizzazioni aprirai una vertenza per il pagamento delle ore di straordinario effettuate.-
      Se troverai delle difficoltà potrai rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  19. Buonasera avvocato
    Ho presentato le mie dimissioni volontarie da un contratto a tempo indeterminato in data 17 ottobre 2018 con ultimo giorno di lavoro il 14 dicembre p.v.
    Il contratto per dipendenti di pubblici esercizi di terzi livello era iniziato il primo febbraio 2014
    Nel frattempo ho usufruito di un certificato medico per malattia della durata di quattro giorni
    Volerlo chiederle se la fine contratto viene prorogata di quattro giorni...
    La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi

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    1. SI!
      La malattia interrompe il periodo di preavviso che deve essere prorogato per i giorni di assenza dal lavoro.-

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    2. Grazie mille!
      Considerato che il mio preavviso era abbondante, posso interrompere allo scadere del contratto la mia collaborazione, senza recuperare i giorni di malattia, anche perdendo qualche soldo? La situazione è diventata insostenibile...

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    3. Ovviamente SI!
      Puoi interrompere il rapporto di lavoro alla data che avevi indicato nella comunicazione telematica, anche se ti verranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-

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  20. Buongiorno.lavoro dal 2016 presso un ufficio come addetta alla phone collection. 4 livello. Contratto studi professionali. Ho dato le dimissioni il 20/11 con decorrenza 5/12. Mi hanno detto che non ho rispettato il preavviso ( che avrei dovuto dare entro il 15) e che non mi pagheranno il periodo di preavviso.possono obbligarmi a lavorare fino al 15/12? Ha senso lavorare dal 1 al 4 o a questo punto revoco le dimissioni e faccio in modo che l' ultimo giorno di lavoro sia il 30/11?

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    1. A questo punto la scelta sta a te!
      Infatti la normativa prevede che in caso di mancato preavviso si avranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti sono i giorni di mancato preavviso.-
      Questo significa che se non vuoi decurtazioni devi lavorare fino al 15/12, se lavori fino al 4/12 avrai detratti 11 giorni, mentre se chiudi il rapporto di lavoro il 30/11 avrai detratti 15 giorni di paga.-

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  21. Buongiorno.mi sono dimessa qualche giorno fa poiché non riuscivo più a sottostare alle pressioni lavorative. Ho l'opportunità di essere assunta da un negozio ( in vista del Natale) con un contratto a tempo determinato di 15 giorni( 2 settimane) . Ho sentito dire che ho cmq diritto alla naspi. È vero? I giorni effettivamente lavorati devono essere un minimo di 15 escludendondo le domeniche non lavorate, oppure bastano 2 settimane di assunzione ( inserendo così nel calcolo anche le domeniche non lavorate?/)

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    1. SI!
      Per il dritto alla NASPI conta solo l'ultimo rapporto di lavoro che deve cessare per scadenza contratto o licenziamento, quindi bastano 15 giorni di lavoro, mentre un'altro del requisiti è che sono necessari almeno 30 giorni di lavoro effettivo nell'ultimo anno anche se non con lo stesso datore di lavoro.-

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    2. Innanzitutto grazie per la risposta tempestiva . Volevo capire se nel conteggio dei 15 giorni vanno contate anche le domeniche non lavorate.Dal momento che dovrei essere assunta part_ time dal 10 al 22/12, 13 giorni di calendario, di cui solo 12 giorni lavorati, ho cmq diritto alla naspi?

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    3. Per il diritto alla NASPI in teoria basta un solo giorno di lavoro, quindi 13 giorni di calendario vanno benissimo.-

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  22. Buongiorno mi sono dimesso giorno 31 10 dando un preavviso di 15 giorni quindi ho lavorato fino al 15 11 dopo due anni e mezzo ovviamente so che con le dimissioni non abbiamo diritto alla naspi, ma qualche giorno fa sono stata assicurata per un solo giorno in una grande azienda, alcuni sostengono che abbia diritto ora la naspi . Mi sono rivolto ad un Caf e anche lo stesso dice che è bastato questo giorno per poter ricevere la naspi con tutti gli arretrati in quanto negli ultimi quattro anni sono stata sempre assunto da due aziende .Chiedo anche a lei se ho diritto alla naspi

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    1. SI!
      In base alla normativa in essere tu hai diritto alla NASPI; però è possibile che l'INPS richiesta un'ispezione in azienda all'Ispettorato del Lavoro, per verificare se hai lavorato effettivamente e non è stata quindi una falsa assunzione peer truffare l'INPS.-

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  23. Buongiorno, ho un 6 livello settore turismo, tempo indeterminato da tanti anni, penso di dover dare un mese di preavviso in caso di dimissioni, consapevole di perdere i giorni lavorati, se volessi dare le dimissioni telematicamente da un giorno all'altro, sarebbe possibile senza doverlo prima comunicare verbalmente o per iscritto al datore di lavoro? La mia intenzione era di dare le dimissioni il giorno prima di cominciare a lavorare per un'altra azienda, ovviamente i rapporti con l'attuale datore di lavoro sono pessimi, altrimenti mi comporterei diversamente... Mi chiedevo anche chiudo improvvisamente un contratto di lavoro e instauro un nuovo rapporto di lavoro con un altra azienda, non devo aspettare che mi venga riconsegnato il libretto di lavoro? O sono cose che sistemano tra aziende? Grazie mille

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    1. Se presenti le dimissioni con effetto immediato avrai detratti dalle tue maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Il libretto di lavoro non è più necessario per una nuova assunzione quindi puoi fartelo restituire dall'azienda e conservarlo fino a quando andrai in pensione.-

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    2. Grazie mille!

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  24. Buonasera avvocato,ho un contratto a tempo indeterminato multiservizi xon un preavviso di un mese e mezzo. Ho rassegnato le mie dimissioni in data 23 ottobre (decorrenza dal 1 novembre).
    Ho conunicato all'inps xome mio ultimo gg il 9 dicembre. Qualora decidessi di interrompere il rapporto di lavoro una settimana prima,a quali conseguenze vado incontro?tratterrebbero semplicemente il mancato preavvisono potrebbero farmi causa?la ringrazio

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    1. Se non rispetti il preavviso previsto dal tuo CCNL di riferimento avrai detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso, senza altre penalizzazioni.-

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  25. Salve, avevo un contratto di lavoro a tempo inditerminato settore commercio, ho regolarmente presentato le dimissioni e il mio ultimo giorno di lavoro è stato il 21Ottobre. Sono trascorsi i 45 gg previsti dal CCNL per il pagamento del tfr, ferie non godute e 13esima mensilità, che non ho Ricevuto. A chi posso rivolgermi? Quali azioni devo intraprendere? Grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  26. Buonasera Avvocato, vorrei farle un paio di domande:sono assunta con contratto indeterminato da meno di 5 anni, terzo livello turismo:mi conferma che il periodo di preavviso è di 30 giorni? Avendo trovato un nuovo lavoro da gennaio, Ho provveduto ad inviare tramite CAF le mie dimissioni volontarie a partire da oggi 6 dicembre, con ultimo giorno di lavoro il 24 dicembre (volutamente 20 giorni anziche' 30). Avendo circa 18 giorni di ferie maturati tra ferie e rol, l.unica via possibile per il mio datore di lavoro e' andare a scalare dal mio stipendio i giorni non rispettati dal preavviso ma nello stesso tempo monetizzarmi le ferie, oppure potrebbe anche obbligarmi ad andare in ferie dai prossimi giorni e scaldarmi anche il preavviso? La ringrazio, la situazione è critica ed è pressoché impossibile trovare accordi... Mi complimento intanto per l utilità del suo sito e la chiarezza nelle consulenze anche per chi non conosce il settore ��

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      CCNL turismo!
      Preavviso dimissioni:
      Fino a 5 anni compiuti di servizio:
      Quadri A e B Livello – 4 mesi
      1° livello – 2 mesi
      2°, 3° livello – 1 mese
      4°, 5° livello – 20 giorni di calendario
      6°S, 6° 7° livello – 15 giorni di calendario
      Le ferie non possono essere concesse durante il preavviso.

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  27. Buongiorno avvocato,sono assunta tramite agenzia interinale con un 3 livello telecomunicazioni e in seguito ad una proroga di un mese il mio contratto scadrà il 31/12. Volevo avere conferma sui giorni di preavviso,ovvero 1 giorni ogni 15 di lavoro residui,per cui se mi dimetto entro il 15(compreso?) devo dare 2 giorni di preavviso,se mi dimetto dal 16 in poi solo 1? A conteggio di giorni di preavviso sono valide anche il sabato e domenica? Per esempio se venerdì decido di dimettermi posso far decorrere le dimissioni(stare a casa) da lunedì?
    Grazie
    Irene

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    1. Ciao Irene!
      Un contratto a termine non prevede una rescissione anticipata in quando vi siete assunti reciprocamente per iscritto un impegno fino alla scadenza.-
      Questo vuol dire che se vuoi interrompere anticipatamente il rapporto di lavoro devi cercare di metterti d'accordo con l'agenzia interinale sul preavviso da dare, se non vuoi correre il rischio che ti venga richiesto un risarcimento danni.-

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  28. Buonasera, sono stata assunta il dal 1 Novembre 2018. Vorrei sapere entro quando mi verrà versata la tredicesima mensilità

    Grazie mille

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    1. La tredicesima va corrisposta prima di natale, e nel tuo caso ovviamente l'importo sarà rapportato ai mesi lavorati nel 2018.-

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  29. Buongiorno Avvocato,
    sono ststo assunto nel 2016 come v livello aziende terziario.Durante il periodo lavorativo sono stato reinquadrato come IV livello. Vorrei are dimissioni quanto prima in quanto la situazione lavorativa non è più buona. Vorrei sapere cortesemente quale data dovrei inserire in via telematica volendo dare dimissioni senza preavviso ed entro il 15.Inoltre se possibile desidero sapere se è necessaria una raccomandata.Anticipatamente ringrazio. Saluti

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    1. Se vuoi dare le dimissioni senza preavviso devi indicare nella comunicazione telematica il giorno successivo a quello che sarà il tuo ultimo giorno di lavoro.-
      Non è necessaria alcuna comunicazione preventiva, ne verbale ne per iscritto.-

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    2. Ok, la ringrazio.Quindi andando in un un caf il 27 e dando le dimissioni con decorrenza 28 posso non rientrare al lavoro vedendomi di conseguenza detratti i giorni di preavviso dovuti oltre a quelli fino al 1 Gennaio, Corretto? Grazie.

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    3. Ok, grazie infinite. Saluti

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  30. Buonasera avvocato. Volevo chiederle come mai la nuova società che mi ha assunto mi richiede tra i vari documenti necessari per la registrazione del contratto, il certificato di dimissioni del mio precedente lavoro, specificando che solo in caso di contratto di apprendistato non sarebbe necessario. Grazie mille per il supporto

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    1. Ciao Sara!
      Presumo che si tratti solo di una scelta aziendale, nel senso che il datore di lavoro vuole essere certo che il precedente rapporto di lavoro si è concluso con le tue dimissioni e non con un licenziamento, magari per giusta causa.-

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  31. Buongiorno Sig. Censori.
    Mi sono accorto che nell'Azienda nella quale lavoro da tre anni, non mi hanno mai erogatoo in busta paga il trattamento previsto per la festività del Patrono (prevista dal mio CCNL).
    Questa festività cade sempre nel mese in cui l'Azienda è chiusa per ferie, ma andrebbe comunque erogata la giornata di festività.
    Ho letto che la sanzione amministrativa prevista a carico del datore di lavoro va dai 700€ ai 4.645€.
    Le domande che le faccio sono queste:
    1) Ipotizzando che la sanzione applicata sia 700€, quindi la minima, questa è valida per tutti i dipendenti che non hanno il trattamento in busta paga oppure sono 700€ per ogni dipendente (3 dipendenti = 2.100€)?

    2) Oltre alla sanzione il datore di lavoro dovrà pagare anche la festività più gli interessi di legge retroattivamente e fino a un max. di 5 anni?

    Grazie

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    1. Ciao Paolo!
      Non capisco il tuo ragionamento!
      Infatti il tuo problema è che venga rispettato il contratto e che quindi ti venga corrisposto tutto quello che ti spetta, e devi pertanto chiarire la questione con il tuo datore di lavoro.-
      Infatti per quanto riguarda le eventuali sanzioni devi sapere che l'azienda ha un consulente del lavoro pagato anche per tutelare i suoi interessi ed evitargli quindi costi impropri e sanzioni.-

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    2. Il fatto è che l'Azienda da 15 anni non paga a nessuno quella festività, e non credo che io che ci lavoro da solo due anni e mezzo possa farle cambiare questo Tran Tran.
      Dato che giugno mi scade il contratto a tempo determinato (che non ho intenzione di rinnovare), mi volevo solo informare su come recuperare i soldi che non ho percepito per questa festività e per altre irregolarita (per loro di prassi) in busta paga.
      Dopotutto ho tempo 5 anni per contestare le buste paga e a giugno avrò lavorato con loro solo da 3.
      Grazie

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    3. Ciao Paolo!
      Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio, anche sopo che sarà scaduto il contratto.-

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  32. Buonasera avvocato, avrei bisogno del suo aiuto per un problema con le dimissioni online. Ho compilato correttamente le dimissioni sul portale del Ministero e ricevuto il pdf di conferma, ma il mio datore di lavoro (che probabilmente vuole crearmi problemi, dato che non abbiamo buoni rapporti), insiste nel dire che lui non ha ricevuto l'email dal Ministero, così ho contattato il Ministero sia telefonicamente che tramite email e mi hanno detto che la validità dell'operazione è confermata dal pdf che funge come ricevuta di buon esito. Nonostante questo, il datore di lavoro insiste nel non voler pagare il mese di preavviso perché non avendo ricevuto (a detta sua) l'email dal Ministero, le dimissioni non sono valide. Sinceramente non so più cosa fare e come agire.
    Vorrei sapere il suo parere, grazie mille per l'opportunità.
    Elena

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    1. Ciao Elena!
      La comunicazione di dimissioni va inviata al Ministero con copia all'azienda tramite PEC (posta elettronica aziendale), quindi se hai eseguito la procedura correttamente il datore di lavoro non può dire di non aver ricevuto nulla.-

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  33. Buonasera avvocato,
    Ho trasmesso le dimissioni volontarie il 18/01 tramite caf oggi volevo effettuare la revoca, ma il caf è chiuso come posso fare ?

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    1. Revoca Dimissioni:
      Se hai deciso di rimanere in azienda, ma hai già inviato le dimissioni online, hai due possibilità:
      - Entro 7 giorni: se non sono ancora trascorsi 7 giorni dall’invio della procedura, puoi semplicemente collegarti al sito Cliclavoro, entrare nel pannello e cliccare sulla revoca delle dimissioni. Se avevi chiesto l’aiuto di un patronato, recati presso lo stesso patronato e comunica la tua revoca;
      - Oltre 7 giorni: non devi fare nulla, se non appunto comunicare la revoca delle tue dimissioni al datore di lavoro. Quando invii le dimissioni telematiche infatti, il sito invia all’azienda il documento di dimissioni online; a questo punto il datore di lavoro provvede a inviare un’altra comunicazione al Distretto del Lavoro in cui indica che il rapporto lavorativo è effettivamente cessato. Se tu revochi le dimissioni e il rapporto continua, semplicemente l’azienda non deve inviare questa comunicazione e il rapporto lavorativo continua a esistere, esattamente come prima.-

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  34. Buongiorno avvocato,
    sono un 6 livello telecomunicazioni da circa 3 anni e avendo ricevuto una nuova opportunità vorrei dare le dimissioni. Da contratto il preavviso dovrebbe essere di due mesi ma è possibile che la nuova azienda voglia il mio ingresso prima. Vorrei chiederle:
    i) se presento le dimissioni sul sito dell'inps il 31/01 pomeriggio il periodo di preavviso decorre dal 1/02? se le presento l'1/01 decorre dal 15/02?
    ii) quale data va inserita nel form telematico come termine ultimo (es. se presento le dimissioni il 31/01 ma il 15/03 dovrà essere il mio primo giorno di lavoro nella nuova azienda?)

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    1. Il periodo di preavviso decorre dal giorno successivo a quello in cui presenti le dimissioni, quindi se le presenti il 31/01 decorrono dal 01/02, mentre se le presenti il 01/02 decorrono dal 15/2.-
      Nella comunicazione telematica va indicato il giorno successivo a quello che sarà l'ultimo giorno di lavoro.-

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  35. Buongiorno avvocato,volevo sentire il suo parere sul mio caso.Ho comunicato le mie dimissioni telematiche al datore di lavoro il 14/12/2018(già avvertito verbalmente)con data decorrenza 01/01/2019
    Il giorno 29/12/2018 sono stato ricoverato e tuttora sono in convalescienza con certificato almeno fino al 04/02/2019.Nella busta paga di dicembre non c'è traccia di malattia.Ho chiesto il pagamento diretto della malattia.Secondo il suo parere ho diritto a
    qualcosa?
    La ringrazio in anticipo

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  36. Dimenticavo,il preavviso era di 6 giorni

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  37. Ri-dimenticavo,nella busta paga come data cessazione c'è il 31/12/2018

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    1. Purtroppo NO!
      Al di fuori del rapporto di lavoro la malattia non è indennizzata, e con le dimissioni non hai diritto nemmeno all'indennità di disoccupazione.-
      Il tuo ex datore di lavoro avrebbe potuto comportarsi un po meno da "bastardo" e prolungare il preavviso fino al termine della malattia, che in questo caso sarebbe stata indennizzata, ma non avendolo fatto ora non puoi più farci nulla.-

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  38. Buongiorno Avvocato,
    considerato che la data di decorrenza delle dimissioni da indicare nel modulo telematico è stabilita essere quella del giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro, ovvero, quella del primo giorno di mancato svolgimento di attività di lavoro dipendente: in caso di prestazione lavorativa a tempo pieno e con retribuzione mensile, svolta nei canonici 5 giorni settimanali (Lun-Ven), è corretto indicare il Lunedì come giorno di decorrenza? Diversamente, indicando il Sabato non si perde la contribuzione previdenziale (INPS) spettante per la settimana lavorata? O bisogna forse indicare la Domenica?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

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    1. La data da inserire nella comunicazione telematica di dimissioni è quella del giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro.-

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  39. Buonasera chiedevo un informazione io mi sono dimessa,avrei 25 giorni di preavviso e ho 200 ore di ferie può il mio datore di lavoro farmi fare ferie per non pagarmele ?graxie in anticipo

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    1. Purtroppo SI!
      La normativa prevede infatti che in caso di dimissioni, durante il periodo di preavviso il lavoratore non può richiedere dei giorni di ferie, ma il datore di lavoro può imporle per non pagarle.-

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  40. Buonasera Sig. Censori
    Tra due mesi mi scade il contratto a tempo determinato e non intendo rinnovarlo.
    Anche se non è previsto, vorrei comunicare all'Azienda la mia decisione con raccomandata A.R.
    La mia domanda è questa.
    Se il rinnovo non avviene per mia volontà ho comunque diritto all'indennità di disoccupazione?
    La ringrazio per la sua risposta.

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    1. Ciao Alfio!
      NO!
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione solo in caso di licenziamento o di mancato rinnovo del contratto per volontà del datore di lavoro e non del lavoratore, ti consiglio quindi di comunicare al datore di lavoro solo verbalmente che non sei interessato a un eventuale rinnovo.-

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  41. Grazie Sig. Censori.
    Ma cosa succede se, nonostante la mia comunicazione verbale, me lo rinnovano?
    Finora me lo hanno sempre rinnovato senza che io firmassi nulla.
    Sarei costretto a lavorare per loro per tutta la durata del nuovo rinnovo?

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    1. Ciao Alfio!
      Presumo che l'azienda non abbia alcun interesse a rinnovare un contratto a chi non ha voglia di continuare il rapporto di lavoro, ma formalmente se vuole danneggiarti può farlo, e può sempre dirti che se vuoi interrompere il rapporto di lavoro puoi presentare le dimissioni in qualsiasi momento.-

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  42. Buongiorno gentile Signor Censori.
    Per piacere ho una domanda,che riguarda la futura pensione (sperando di arrivarci :-)) Ho curiosato sul sito INPS "La mia pensione futura" e vorrei capire,cosa vuol dire: Contributi utili: 1194 settimane per la misura, 772 settimane per il diritto. Dal quale numero si fanno i conti per la pensione,dalle settimane per misura o per il diritto ? Poi un'altra domanda a riguardo. Ho lavorato anche all'estero, sempre nell'Uniore Europea, come posso trasferire gli anni lavorati all'estero sulla pensione italiana? Grazie mille, buona settimana.

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    1. I contributi utili per la misura sono i contributi validi per il calcolo della pensione, mentre quelli per il diritto sono i contributi validi per il calcolo delle settimane lavorate, e la discordanza può dipendere magari da lavori part-time.-
      I contributi versati all'estero andranno comunicati all'INPS a suo tempo per il calcolo degli anni lavorati complessivamente, ma avrai poi pensioni separate pagate dagli enti previdenziali dei vari Paesi europei dove hai lavorato in base ai contributi versati in ogni Paese.-

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  43. buongiorno, sono una dipendete con contratto commercio assunta come 1 livello da più di 10 anni, il 4 ottobre ho dato le dimissioni volontarie chiedendo che il rapporto terminasse il 31/12, ora sono alle prese con i calcoli del mancato preavviso, la vecchia azienda dice che sono 14 perchè decorrono dal 16/10 io pensavo che decorressero dal 1/10
    è corretto il calcolo dell'azienda?

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    1. Purtroppo SI!
      Le dimissioni decorrono dal 1° o dal 16/mo giorno del mese, quindi se vengono presentate nei giorni che vanno dal 1° al 15, decorrono comunque dal 16 del mese.-

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  44. Buon giorno, le chiedo gentilmente un chiarimento dato che ho chiamato in diversi posti e ognuno mi ha dato risposte diverse! Ho un contratto a tempo indeterminato e vorrei dare le dimissioni per giusta causa per mancato pagamento di 3 stipendi, attualmente sono in malattia, posso dare le dimissioni per giusta causa durante la malattia o devo aspettare che finiscano i giorni di malattia ? Grazie mille !

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    1. Puoi dare le dimissioni per giusta causa durante la malattia, ma con decorrenza dal giorno successivo alla data di chiusura della malattia, perché durante la malattia non puoi ne cessare il rapporto di lavoro ne iniziarne uno nuovo.-

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  45. Buongiorno Avvocato,
    Le faccio una domanda inusuale : Ho un contratto a tempo indeterminato e devo dare un mese e mezzo di preavviso, Quindi posso dare le dimissioni volontarie con larghissimo anticipo? Vorrei che il mio contratto valesse fino al 31 Luglio ma vorrei prendere ferie tutto giugno e tutto luglio in accordo con il mio capo... quindi vorrei dare le dimissioni on line già a marzo con decorrenza dal 1 Agosto. è possibile?!

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    1. Non c'è problema!
      Il termine di preavviso previsto dal contratto è il limite di tempo minimo entro il quale vanno presentate le dimissioni, quindi si possono presentate anche prima.-

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    2. Attenzione alla malattia.Io sono stato ricoverato il 29/12/2018 per un problema serio ma siccome il preavviso che avevo dato era gia stato raggiunto il mio datore di lavoro ha chiuso la mia posizione,quindi non ho più un lavoro e non posso iniziarne un altro perché sono ancora in malattia

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    3. Questo purtroppo è vero!
      Anche se a mio avviso, uno che presenta le dimissioni perché ha ricevuto un'offerta di lavoro migliore, di tutto dovrebbe preoccuparsi meno che possa ammalarsi alla fine del preavviso.-

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  46. Avv. salve lavoro presso la vigilanza privata livello 4 contratto a tempo indeterminato da più di 35 anni,vorrei fare domanda di pensione con decorrenza 01/04 quindi ultimo giorno di lavoro 31/03. Considerando i 15 giorni di preavviso entro quando dovrei inviare le dimissioni?
    La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

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    1. Nel tuo caso le dimissioni vanno presentate per via telematica entro il 15 marzo per raggiunti requisiti pensionistici.-

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  47. Buongiorno Avvocato,
    volevo chiederLe gentilmente un parere circa la mia posizione: lavoro da 9 anni in un'azienda che organizza eventi con contratto commercio IV livello. Di fatto quello che io svolgo equivale ad un II/I livello come mansioni. Ho già chiesto un aumento contrattuale di livello, ma mi è stato negato.
    Questo può essere motivo per dimissioni per giusta causa? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Se le tue mansioni corrispondono a un livello di inquadramento contrattuale superiore devi effettuare una richiesta scritta al tuo datore di lavoro di aumento di livello.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un sindacato per farti consigliare ed assistere per il meglio perché per il diritto alla NASPI bisogna fornire delle prove all'INPS.-

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  48. Buonasera, lavoro da 11 anni come assistente alla poltrona IV livello e da novembre 2017 sono in maternità, poi ho chiesto in congedo parentale e le ferie. Ho chiesto al datore di lavoro il part time, ma solo la mattina. Mi ha risposto che me lo concede ma solo la mattina è un problema per lui, non sa con chi sostituirmi e mi ha proposto 3 mattine e 2 pomeriggi. Cosa posso fare? Sono costretta a dimettermi perché il pomeriggio non so a chi lasciare il bambino. Grazie

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    1. Purtroppo il datore di lavoro non è obbligato a concederti il part-time e soprattutto con l'orario di lavoro che fa comodo a te, e mi è sembrato comunque disponibile a venire incontro alle tue esigenze, quindi o riesci a concordare un orario di lavoro che vada incontro alle esigenze di entrambi o devi presentare le dimissioni, che se presentate entro l'anno d'età del bambino danno diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI).-

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  49. Buongiorno avvocato, io lavoro come apprendista impiegata in un'azienda che applica il CCNL Trasporto, livello 3j. Da CCNL il preavviso dovrebbe essere di 15 giorni, ma non ho ben capito come funzioni il calcolo della decorrenza..io posso dare comunicazione telematica qualsiasi giorno e a quella data devo aggiungere altri 15 giorni, è corretto? la decorrenza da indicare sarebbe la data del 16esimo giorno, giusto? La ringrazio anticipatamente!

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    1. Ciao Mary!
      SI!
      Nel tuo caso il preavviso da dare è di 15 giorni con decorrenza dal 1° o dal 16 del mese, quindi se le dai dal 1° al 15 del mese come data metterai il 1° del mese successivo, mentre se le dai dal 16 al 31 del mese come data metterai il 16 del mese successivo.-

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    2. Ok grazie..ma nell'esempio che fa lei i giorni di preavviso a questo punto diventano circa 30..Quindi se io dovessi dimettermi oggi con decorrenza 1 aprile quanti giorni di mancato preavviso potrebbero essermi addebitati?

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    3. Ciao Mary!
      Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      I giorni di preavviso o di mancato preavviso sono 15 e possono diventare circa 30 solo se non aspetti l'ultimo giorno utile per presentare le dimissioni.-

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  50. Buongiorno, volevo informazioni sui termini di preavviso e nuova assunzione. Al 31 marzo terminerò il mio rapporto di lavoro per giustificato motivo oggettivo (soppressione posizione lavorativa) e mi verrà corrisposta, senza lavorare, l'indennità di preavviso per i 3 mesi previsti. La naspi dovrebbe iniziare il 1 luglio. Qualora riuscissi a trovare un nuovo impiego nei 3 mesi di preavviso, posso essere assunta? o ciò deve avvenire obbligatoriamente il 1 luglio? Se avvenisse durante i tre mesi devo corrispondere qualcosa alla mia ex ditta? Il mio è un contratto edile. Grazie

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    1. Il tuo rapporto di lavoro cesserà il 31 marzo a tutti gli effetti di legge, quindi dal 1° di aprile in poi potrai tranquillamente essere assunta da un'altra azienda.-
      Il fatto che ti verrà erogata l'indennità di mancato preavviso interessa solo all'INPS perché può posticipare la decorrenza della NASPI, quindi nel caso di un'eventuale immediata assunzione non interesserà ne al tuo attuale datore di lavoro ne al prossimo.-

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    2. Grazie mille, la Sua risposta mi tranquillizza.
      E' stato gentilissimo

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  51. Salve vorrei chiederle un'informazione in merito alla data di decorrenza delle dimissioni. Mi sono dimesso tramite la procedura online e sono passati i 7 giorni entro i quali è possibile fare la revoca. È possibile posticipare la data di decorrenza in accordo col mio datore di lavoro? Come si fa?

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    1. Se tu e il tuo datore di lavoro vi accordato per cambiare il periodo di preavviso, hai due possibilità:
      - Revocare le dimissioni, sempre sul sito Cliclavoro, ma puoi farlo solo se non sono ancora trascorsi 7 giorni dalle dimissioni;
      - Non fare nulla, se avete deciso di spostare il termine di preavviso più tardi. La Circolare n.12/2016, il procedimento online non incide sulla libertà delle parti.

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  52. Buonasera Avvocato,
    A febbraio 2018 mi sono dimesso da un azienda. L'azienda mi ha fatto due bonifici. Uno dove mi pagava tutto quello che mi spettava, Tfr ecc ed un altro bonifico sempre intestato a me di circa 5 mila euro con scritto come causale spettanze mese di febbraio.
    Io i soldi li ho spesi convinto che mi spettassero, ma qualche giorno fa dopo un anno mi è arrivata una pec da parte di questa azienda dove mi richiede indietro i 5 mila euro, dicono che non erano di mia spettanza hanno commesso un errore. Mi hanno dato tempo fino a fine mese per restituire.
    La mia domanda come devo comportarmi? Io non ho la somma disponibile attualmente , sono obbligato a restituire? per la legge cosa rischio se non restituisco? Posso restituire una parte o a rate?
    Cosa mi consiglia
    Grazie in anticipo

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    1. L'importo che hai percepito se non ti spettava va comunque restituito all'azienda, quindi ti consiglio di verificare con un sindacato se effettivamente quell'importo non ti era dovuto e comunicare all'azienda per iscritto che non sei in grado di restituire subito l'intero importo e che proponi quindi una rateizzazione.-

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  53. Buongiorno,
    io ho 15 gg di preavviso, ma se mi dimetto oggi con effetto immediato, la penale che dovrò pagare per i giorni di preavviso aumenta? Cioè devo pagare 15 giorni + 10 gg (periodo dal 21 marzo al 1 aprile, considerato che il primo aprile dovrebbe essere il giorno da cui avrebbero effettivo inizio le dimissioni secondo il ccnl)?
    La ringrazio

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    1. La penale del mancato preavviso corrisponde al periodo di preavviso, quindi se il preavviso è di 15 giorni in caso di dimissioni con effetto immediato la penale è di 15 giorni, a prescindere dal giorno in cui si presenta le dimissioni.-

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  54. Buongiorno,
    ho iniziato a lavorare con il tempo pieno e dopo una crisi aziendale ho avuto un contratto di part-time rinnovato prima mensilmente poi per 6 mesi ma dal 1 gennaio 1998 non è stato mai più firmato in deroga e a suo tempo mi fu detto che sarebbe stato sempre part time. Io da allora lavoro e vengo pagata per le mie 6 ore. Non ho mai firmato la trasformazione da tempo pieno a a part time. Posso rivalermi sull'azienda. La normativa cosa prevede in merito.
    Grazie

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    1. Se tu lavori per 6 ore e vieni pagata per le ore che lavori è evidente che hai accettato tacitamente la trasformazione del contratto da tempo pieno a part-time, e non hai quindi alcuna motivazione valida per una rivalsa.-
      Se vuoi ritornare al tempo pieno devi fare una richiesta formale scritta al tuo datore di lavoro.-

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    2. Grazie mille. Sempre esaustivo nelle risposte!

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  55. Buongiorno,
    Ho un contratto indeterminato nel settore del terziario della distribuzione e dei servizi. Qual è il tempo di preavviso che Devo dare al mio datore di lavoro considerando che lavoro per loro da meno di due anni?
    Grazie mille.

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    1. Il preavviso da dare in caso di dimissioni è legato all'anzianità di servizio, al livello di inquadramento, e al CCNL di riferimento, quindi se non mi comunichi il tuo livello di inquadramento purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Buongiorno avvocato, ho un livello 3.
      Grazie mille.

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    3. Nel tuo caso il preavviso da dare è di 30 giorni di calendario con decorrenza dal 1° o del sedicesimo giorno del mese.-

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    4. Buonasera avvocato,
      Siccome sono da meno di due anni al mio attuale posto di lavoro pensavo il tempo di preavviso fosse di 20 giorni calendario.

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  56. Salve avvocato,
    mi accingo a dare le dimissioni e firmare un nuovo contratto di lavoro
    Mi chiedo: posto che l'ultimo giorno di lavoro effettivo sia il venerdì, e che inizi il nuovo impiego il lunedì successivo, la data di decorrenza delle dimissioni deve essere il lunedì stesso per avere continuità tra i contratti, corretto?

    Grazie

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  57. Spett.le avvocato,
    avendo presentato all'ispettorato del lavoro, dichiarazione attestante la mia volontà di dimettermi in quanto lavoratrice madre, le chiedo se ora devo far pervenire la documentazione rilasciatami dall'ispettorato al mio datore di lavoro? il datore di lavoro, inoltre, entro quanto giorni dall'effettivo giorno delle dimissioni è tenuto a inviare la Comunicazione Obbligatoria di cessazione del rapporto di lavoro?
    Grazie sin da ora per la cortese risposta.

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    1. Se hai presentato le dimissioni tramite l'Ispettorato del Lavoro è l'Ispettorato del lavoro che dovrebbe aver provveduto ad inviare la comunicazione telematica al tuo datore di lavoro.-
      Nella comunicazione delle dimissioni deve essere stata indicata la data di cessazione del rapporto di lavoro, quindi le incombenze del tuo datore di lavoro non sono un problema tuo, ma puoi comunque consultarlo per avere la conferma che non ci sia stato un qualche disguido.-

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  58. Buongiorno avvocato.
    Ho avuto un contratto a tempo indeterminato e mi sono dimesso e il mio datore di lavoro mi ha richiamato al lavoro,in quanti giorni dalla dimissione mi può fare un nuovo contratto di lavoro a tempo determinato?

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    1. Il datore di lavoro può fare un nuovo contratto quando vuole, quindi anche subito dopo la cessazione del rapporto di lavoro.-
      Comunque non capisco che senso ha dare le dimissioni con un contratto a tempo indeterminato per sottoscriverne un altro con lo stesso datore di lavoro a tempo determinato.-

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  59. Buongiorno, in data 12-3 ho dato le dimissioni dal mio contratto a tempo determinato, scadenza del termine come da accordi fra le parti il 28-3(dimissioni online). ieri (29-3)mi sono recato al Collocamento Mirato per iscrivermi e risulto ancora assunto. Come possibile? Grazie

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    1. Un contratto a tempo determinato non prevede la rescissione anticipata perché ambo le parti ci si è assunti un impegno fino alla scadenza, presumo quindi che il tuo datore di lavoro abbia tenuto aperto il rapporto di lavoro fino alla scadenza del contratto stesso.-

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    2. Non ne' capisco il senso, abbiamo deciso la data di dimissioni, io li non lavoro piu' non ha senso tenermi vincolato fino a fine luglio, puo' essere un ritardo di registrazione da parte dell'ente?

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    3. NO!
      La comunicazione va fatta per via telematica, quindi dipende solo dal datore di lavoro!

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  60. Buona sera, ho un contratto a tempo determinato fino al 20/04/2019. DOMANI posso presentare le dimissioni e venerdì 5 firmare un nuovo contratto con un' altra azienda?

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    1. Tu puoi fare quello che vuoi, ma devi sapere che hai sottoscritto un contratto che ti impegna fino alla scadenza, quindi in caso di dimissioni il tuo datore di lavoro può richiederti un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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    2. Buonasera, ma in cosa consiste il risarcimento se ci si dimette da un contratto determinato prima della scadenza? Grazie

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    3. Di solito il risarcimento danni corrisponde al periodo di preavviso previsto dal CCNL di riferimento per i dipendenti dello stesso livello con contratto a tempo indeterminato, ma il datore di lavoro può trattenere tutte le competenze maturate e non corrisposte tipo ultima mensilità e TFR maturato.-

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  61. Buon giorno Avvocato, sono assunta dal 09/12/2013 a tempo indeterminato settore commercio III livello.
    Non so bene come conteggiare i giorni di preavviso: sono 30 o 45 giorni?
    Devo conteggiare anche sabati, domeniche ed eventuali festivi?
    Ringrazio in anticipo per il supporto che potrà darmi.
    Cordialmente,

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    1. Nel tuo caso il preavvisa da dare è di 45 giorni di calendario con decorrenza dal 1° o dal 16 del mese.-

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    2. Buona sera, solo un altro paio di precisazioni se mi può aiutare.
      Ho preso una settimana di congedo parentale. Se questa settimana dovesse cadere durante il periodo di preavviso, devo considerare di dover fare una settimana in più per rispettare i 45 giorni oppure essendo maternità non viene considerata?
      In aggiunta, se dei 45 giorni di preavviso dovessi farne solo 20, il datore si trattiene solo il periodo mancante o tutti i 45 giorni?
      Mi scuso se la disturbo ancora ma vorrei essere certa.
      Cordialmente,

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    3. Se il congedo parentale cade nel periodo di preavviso, il periodo di preavviso si allunga e se non si fa tutto il preavviso previsto dal contratto si avrà detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i gironi di mancato preavviso.-

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  62. Buongiorno Avvocato,
    mi scusi sono stata licenziata al 31 marzo ed assunta il 15 aprile da un'altra azienda per 1 anno a tempo determinato con certezza di trasformazione a tempo indeterminato.
    Oggi ho ricevuto un'altra proposta di lavoro e, sebbene in un altro settore, mi propongono un contratto di 6 mesi part time però lavorerei con una mia parente e la cosa mi faceva molto piacere. Non ho però la certezza di trasformazione a tempo indeterminato. Non ho accettato ma semmai ci ripensassi posso licenziarmi da questo nuovo lavoro? E come fare?. Mi conviene o no? La prego mi consigli...Grazie

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    1. Partiamo dal presupposto che tu hai sottoscritto un contratto che ti impegna fino alla scadenza, in quanto i contratti a termine non prevedono una chiusura anticipata.-
      Questo significa che in caso di rescissione anticipata del contratto il datore di lavoro potrebbe richiederti anche un risarcimento danni, quindi io non rischierei e comunque prima di lavorare per dei parenti bisogna valutare bene costi e benefici perché da una parte si potrebbe anche essere privilegiati rispetto ad altri ma dall'altra sarebbe più difficile far valere i propri diritti.-

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  63. Salve avvocato vorrei dare le mie dimissioni ...purtroppo il mio lavoro m ha creato vari problemi di salute e nn voglio più continuare cosi...ora sono in malattia.sono a tempo indeterminato sono stata riassorbita da una nuova cooperativa a.settembre 2018 quanti gg d preavv dovrei dare?posso rietrare dalla malattia solo per lavorare i.gg di preavviso io vorrei rientrare l 1giugno e dare gli 8 gg se e cosi oppure devo rientrare prima e poi fare le.dimissioni?

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    1. Preavviso dimissioni da cooperative sociali:
      Fino a 3 anni di anzianità
      A1, A2, B1 e C1 livello – 15 giorni
      C2 livello – 30 giorni
      C3, D1, D2, D3, E1 livello – 45 giorni
      E2, F1 e F2 livello – 90 giorni
      Il periodo di preavviso decorre dalla data di rientro in servizio al termine della malattia.-

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  64. Buongiorno ho un contratto metalmeccanico 6 livello da meno di un anno. Intendo presentare le dimissioni in modo che inizino il 16/5/2019. Essendo 2 mesi di preavviso quale data devo indicare come finale il 15/7 o il 16/7 ? Posso richiedere all'attuale datore di lavoro dei permessi per dei colloqui ? Grazie

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    1. Ciao Andrea!
      - La data da indicare nella comunicazione telematica di dimissioni è il giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro, quindi nel tuo caso devi indicare 16/07/2019.-
      - SI! Puoi richiedere dei permessi nel periodo di preavviso, ma il datore di lavoro non è obbligato a concederteli.-

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  65. Buona sera avvocato.
    Vorrei chiedere se dando le dimissioni dopo 10 mesi con un contratto a termine per andare a lavorare in un' altra azienda, nell' caso non mi trovo bene e decido di ritornare, perdo i mesi lavorati se devo fare la lettera di precedenza?
    Grazie!

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    1. Un contratto a termine non prevede un preavviso per dimissioni perché ambo le parti ci si è assunti un impegno fino alla scadenza.-
      Quindi in caso di dimissioni il datore di lavoro può richiedere al lavoratore anche un risarcimento danni per la rescissione anticipata del contratto.-

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  66. La lettera di precedenza si può fare anche quando stai ancora lavorando o devi assolutamente farla quando finisce il contratto determinato.
    Grazie!

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    1. Diritto di precedenza:
      Fatte salve le diverse disposizioni dei contratti collettivi, il lavoratore che nell'esecuzione di uno o più contratti a tempo determinato presso la stessa azienda ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi, ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi 12 mesi con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione dei rapporti a termine.-

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  67. Buongiorno, dopo 16 anni lavorativi nella stessa azienda , quanti sono i giorni di preavviso per lasciare il lavoro ? Operaio 4 livello

    Grazie e buona giornata

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    1. I termini di preavviso cambiano da settore a settore, quindi se non mi comunichi il tuo settore di appartenenza e quindi il CCNL applicato, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Lavoro in una pizzeria settore artigianato

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    3. Preavviso licenziamento/dimisisoni nel CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi – Confcommercio:
      Oltre dieci anni di servizio compiuti:
      Quadri e I livello: 120 giorni di calendario;
      II e III livello: 60 giorni di calendario;
      IV e V livello: 45 giorni di calendario;
      VI e VII livello: 20 giorni di calendario.
      I termini di preavviso a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese.-

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  68. Buonasera Avvocato. Sono assunto a tempio indeterminato in una azienda tessile abbigliamento come impiegato quarto livello. Ho ricevuto una offerta da un'altra azienda che mi chiede di iniziare Lunedì 2 Settembre. Dando le dimissioni entro fine Giugno, con il preavviso di un mese, io dovrei lavorare fino al 31 Luglio compreso. E' possibile avere questo mese intero di distanza tra la fine di uno e l'inizio dell'altro (cioè senza assunzione diretta), oppure questo potrebbe portare a qualche tipo di problematica? Cioè: sarebbe meglio dare le dimissioni entro fine Luglio e finire il 31 Agosto (anche se preferirei di no)? In questo caso, anche se l'azienda è chiusa per ferie, il mese di preavviso vale, giusto?
    Inoltre, è possibile che le dimissioni telematiche le faccia l'azienda stessa (quella che lascio) essendo in ottimi rapporti?

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    1. Se presenti le dimissioni a giugno per lavorare fino a fine luglio, siccome inizierai a lavorare a settembre, rimani un mese senza paga e senza contributi, ti consiglio quindi di presentarle a fine luglio per fine agosto.-
      Le dimissioni vanno presentate personalmente, o rivolgendosi eventualmente a un sindacato, per via telematica e non può provvedere assolutamente il datore di lavoro.-

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  69. Buonasera, Avvocato sono assunta a tempo indeterminato in una coperativa delle pulizie. Come Ausiliaria livello D2. Lavoro da 7 messi,vorrei licenziarmi perché ho trovato un altro lavoro,però in Germania.
    Quanto tempo prima devo avizare ? Grazie !

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    1. Il preavviso da dare è di 7 giorni di calendario.-
      I termini della disdetta decorrono dalla metà e dalla fine di ciascun mese.

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  70. buongiorno
    attualmente sono in naspi. Mi hanno proposte lavoro in poste in altra regione. Qualora non superassi il periodo di prova o non accettassi di lavorare perche nel periodo di prova mi rendo conto di non essere capace perchè mi ritrovo magari un paese sperduto dove non mi so muovere, perdo la naspi?

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    1. Dipende dalla durata del contratto che ti è stato proposto!
      Infatti fino a 6 mesi la NASPI si interrompe e riparte alla scadenza per il periodo residuo, mentre se è superiore a 6 mesi la pratica di NASPI si chiude.-

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