giovedì 13 febbraio 2020

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali Anno 2020

1) ASSEGNO SOCIALE

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.


I limiti di reddito (totale netto) per il 2020 sono pari a:

  • euro 56.145,75 annui se il pensionato è solo;
  • euro 12.841,66 annui se è coniugato.
Valori per l'anno 2020
Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni                                    euro 459,83.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 651,51.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2020

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 378,95 euro mensili, per un totale di 4.926,35 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2020
Pensione sociale                                                                                euro 378,95.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 651,51.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2020

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.695,91 euro e di coppia inferiore a 20.087,73 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.391,82 euro o se quello di coppia eccede i 26.784,64 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2020
Pensione integrata al minimo                                                 euro 515,07.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 651,51.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2020

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore a 10.003,69 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  compreso tra 10.003,69 e 13.338,00 euro spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 366
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (459,83 euro mensili nel 2020). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2020:
da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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171 commenti:

  1. BUONGIORNO DOTTOR CENSORI
    sono proprietario della prima casa dove ho la residenza e non pago l'imu perchè è prima casa . pero' sono proprietario anche di una seconda casa con un piccolo garage . domanda : il garage di questa seconda casa dove non ho la residenza con categoria C6 rientra come pertinenza anche per la prima casa ? se si non dovrei pagare l'imu . in attesa di una vostra risposta vi ringrazio in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      Il garage della seconda casa non rientra come pertinenza della prima, quindi non è esente dall'IMU.-

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    2. grazie ... quindi è inutile che vado a fare casino sul comune....

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    3. dottor Gianfeanco volevo aggiungere un'altra domanda attinente al mio problema
      pero' se pago l'imu agli effetti irpef quando vado a fare il 730 posso dichiararla pertinente codice 5 ? credo di si

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    4. SI!
      Se paghi l'IMU quando vai a fare il 730 puoi dichiararla come pertinenza codice 5.-

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    5. Grazie Dottor Gianfranco lei è grande professionalmente e anche sul lato umano

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    6. scusate dottor Ginfranco ancora un'altra domanda , mi sono dimenticato di dirvi che la mia seconda casa con garage dal 2014 ha la residenza mio figlio , mi risulta che nel 2014 non serviva fare la registrazione all'agenzia delle entrate per il comodato d'uso .volevo chiedervi mi spettava la riduzione del 50%
      se si da che anno è entrato in funzione la registrazione obbligatoria all'agenzia delle entrate ?

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    7. Purtroppo NO!
      Infatti nel 2014 non serviva fare la registrazione all'Agenzia delle Entrate per il comodato d'uso solo perché non erano ancora previste agevolazioni.-

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    8. dottor Gianfranco grazie
      ma allora la registrazione obbligatoria quando è entrata in vigore ? nel 2016 ?

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    9. La registrazione all'Agenzia delle Entrate non è mai stata obbligatoria e non lo è nemmeno oggi, quindi si è iniziata a fare solo quando sono state previste delle agevolazioni.-

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    10. Dottor Censori è questo che voglio sapere :
      se da 2016 una persona paga la meta' dell'importo dell'imu dovuta per una seconda casa non avendo mai fatto la registrazione all'agenzia delle entrate sta' in regola o no ? grazie

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  2. Buonasera Dott.Censori,in seguito la risposta da lei data il 17.1. alla sig,Manuela,anche io percepisco una rendita INAIL per infortunio sul lavoro di euro 500 da quando ero giovane,altro non prendo perchè ho pochi anni di contributi e non ho nessun altro reddito,a questo punto avrei diritto anch'io all'assegno sociale avendo 68 anni,sono rimasto sorpreso della sua risposta alla sig.ra Manuela,dato che io mi sono fidato del sito www.pensionielavoro.it Per l'assegno sociale dicono che vengono considerati ai fini del computo del reddito fra le varie pensioni anche "LE RENDITE VITALIZIE EROGATE DALL'INAIL"- per questo non ho fatto domanda 1 anno fa perchè ero convinto che si trattasse della mia rendita d'infortunio sull lavoro permanente.La ringrazio per una Sua spiegazione,Saluti.

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  3. Scusi, sono Giovanni 68 anni,grazie di nuovo

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  4. Sono Giovanni e non sono sposato, grazie

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    1. Ciao Giovanni!
      Assegno sociale:
      Redditi da dichiarare del coniuge e del richiedente:
      i redditi assoggettabili all'IRPEF, al netto dell'imposizione fiscale e contributiva;
      - i redditi esenti da imposta;
      - i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta (vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
      - i redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, ecc.;
      - i redditi di terreni e fabbricati;
      - le pensioni di guerra, pensioni privilegiate;
      - le rendite vitalizie erogate dall'INAIL;
      - le pensioni dirette erogate da stati esteri;
      - le pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
      - gli assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.-

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    2. Sono Giovanni,come mai lei risponde alla signora Manuela del 21.gennaio,che per l assegno sociale,la rendita INAIL non costituisce reddito,dove lei mi pubblica qui sopra come risposta. ciao Giovanni.Assegno sociale:Redditi da dichiarare,fra i vari redditi anche -le rendite vitalizie erogate dall'INAIL.perche quella di manuela non fa reddito e queste invece SI. Grazie per un chiarimento.Saluti

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    3. In effetti la risposta data alla signora Manuela non era corretta, nel senso che ha diritto all'assegno sociale solo per differenza, mentre nel tuo caso la rendita INAIL è già di importo superiore all'assegno sociale.-

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  5. Buonasera Dott.Censori,sono Sandro,vorrei sapere quale e il reddito coniugale,io prendo una pensione minima 20 anni di contributi con maggiorazione sociale euro 645 ho 73 anni sposato con moglie eta 67 anni,ho letto euro 14110 mi conferma,grazie e saluti

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    1. Ciao Sandro!
      La maggiorazione sociale spetta comunque solo a uno dei due coniugi.-

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    2. Sono Sandro. Grazie, della sua risposta, perciò mia moglie non ha diritto all assegno sociale. Saluti.

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    3. Ciao Sandro!
      Forse mi sono spiegato male!
      Tua moglie non ha diritto alla maggiorazione sociale ma ha diritto all'assegno sociale:
      L’importo dell’assegno per il 2020 è pari a 459,83 euro per 13 mensilità. Il limite di reddito è pari a 5.977,79 euro annui e 11.955,58 euro, se il soggetto è coniugato.-

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  6. Salve dottore avrei una domanda da fargli. Siamo padre e figlio nello stesso nucleo familiare. Mio padre ha un assegno sociale da 470 euro ed io ho fatto reddito di cittadinanza. La mia prima ricarica a dicembre è stata di 560 euro, ora a gennaio mi hanno dato 187 euro. Mi preoccupa il fatto che l assegno sociale ha dei requisiti di reddito annuale. Non è che l anno prossimo sommando questi redditi possano togliere l assegno a mio padre. Grazie

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    1. NO!
      Il reddito di cittadinanza non influisce sul diritto all'assegno sociale.-

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  7. Salve mia madre ha un deposito postale di ventimila euro e nessun altro reddito puo prendere la sociale al compimento dei 67 anni?

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    1. SI!
      Ai fini del diritto all'assegno sociale un deposito postale di ventimila euro è ininfluente.-

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    2. Puo' prendere l'assegno sociale ma deve dichiarare come redditi gli interessi che prende e che gli verranno scalati dallo stesso assegno sociale , aspetta la conferma del dott Censori

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    3. dott. Censori ci siamo incrociati di appena 4 minuti , ho detto bene ?

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    4. SI!
      Confermo!
      Ai fini del calcolo dell'importo dell'assegno sociale vengono considerati gli interessi del deposito postale.-

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  8. Gentile Dott. Censori buongiorno. Ho dato un'occhiata alla pensione disposta per il 2 marzo 2020, ed ho notato con stupore una riduzione di oltre 90 euro dalla precedente. Ma che verifiche dovrei fare per capire se è tutto nella norma e/o di cosa si tratta per avere una riduzione così "pesante"? La mia pensione lorda è sempre stata sui 1.665 euro circa. Grazie per l'attenzione e cordiali saluti. Vittorio

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  9. In merito a quanto scritto nel post di ieri, 20/02/2020, alla voce di quella trattenuta c'è scritto: "DEBITO IRPEF ANNO PRECEDENTE". Ma è il solito conguaglio? Se sì, di solito non si tratta di qualche decina di euro, 10/20? Perché proprio 96 euro, per la precisione?? Grazie ancora, Vittorio.

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    1. io credo che queste informazioni te li puo' dare e dimostrare solo la sede inps piu' vicina alla tua residenza oppure se hai il codice pin per entrare sulla pagina tua scrivi a inps risponde . Aspetta comunque la risposta del Dott. Gianfranco Censori

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    2. Ciao Vittorio!
      Confermo!
      Trattandosi di un conguaglio IRPEF solo la sede INPS può darti una risposta precisa, e purtroppo in questi casi è difficile che ci sia un errore; comunque il tutto risulterà nella C.U. (Certificazione Unica).-

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  10. Salve dott. Domanda di mia mamma per assegno sociale hanno respinto per motivo essenza da italia piu di 90 giorni nei ultimi 10 anni di residenza continuativa.. cosa posso fare??

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    1. Purtroppo nulla!
      Infatti l'assegno sociale non è una pensione maturata con i contributi versati, ma un tipo di sostegno di carattere economico riservato a chi non ha redditi ed è legato alla residenza continuativa in Italia.-

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  11. Salve dott censori le volevo fare una domanda !!!
    Mio padre l’anno prossimo dovrà fare domanda di assegno sociale lui è del 54 mentre mia madre e del 55 quindi non potrà fare domanda !!!
    Mi può spiegare se mio padre prenderà l’importo dell’assegno sociale oltre che per se stesso anche la parte di mia madre ??? Ovvero l’importo coniugale ???
    Attendo sue risposte la ringrazio per la sua gentilezza.

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    1. Ciao Rocco!
      L'assegno sociale è personale e non coniugale, quindi sia tuo padre che tua madre lo prenderanno al raggiungimento dell'età pensionabile.-

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  12. Dott censori quindi mio padre quando prenderà l’assegno sociale lo prenderà solo lui è mia madre nulla fino a quando non compie i 67 anni ????
    Quindi solo 460 ???
    La ringrazio tanto sempre tanto gentile .

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  13. Una buona giornata,
    secondo lei il covid19 influenzerà l'adeguamento alla aspettativa di vita, con il conseguente invarianza dei 67 anni dopo il 31.12.2021.
    Ringrazio dell'attenzione e porgo cordiali saluti.

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    1. Credo proprio di SI!
      Infatti il numero dei morti di quest'anno dovuto anche al covid19 influenzerà l'adeguamento all'aspettativa di vita.-

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  14. Ho 71 anni, ed una pensione di vecchiaia di 166x13 annui, oltre alla 14ma di 437 euro.
    Mi sono separata in questi giorni da mio marito, consensualmente e senza alcun versamento mensile concordato da parte sua.
    Potrei, credo fare domanda per integrazione al minimo, piu maggiorazioni sociali, che, se non sbaglio, sarebbero 651 euro mese x 13 + 437 di 14ma, visto che non ho altri redditi salvo la casa di abitazione.
    In caso positivo da quando decorre il beneficio? Devo aspettare che la separazione sia effettiva allo stato civile? Il mio ex marito ha già spostato la sua residenza in altro comune.
    Grazie

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    1. La domanda per integrazione al minimo e per le maggiorazioni sociali può essere presentata all'INPS solo dopo che è stata emessa la sentenza di separazione.-

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  15. sono inabile percepisco il 25% della reversibilità di mio padre al momento e morta la moglie di mio padre, come cambierà la mia quota? e come avverrà il cambiamento? devo fare qualcosa ho avviene in automatico la modifica della quota. grazie
    maik48

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    1. Con la morte della moglie di tuo padre la tua quota di pensione di reversibilità non cambierà.-

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    2. Gentile Sig. Censori ,potrebbe spiegarmi meglio, il perchè della stessa quota, visto che ora sono rimasto l'unico erede per di più inabile ,io pensavo che potessi prendere la quota che prima prendeva la moglie. la ringrazio saluti
      Maik48

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  16. Salve signor censori volevo dei chiarimenti perché leggo che l assegno sociale ha dei requisiti di reddito. Mio padre ne usufruisce io prendo 180 euro di reddito di cittadinanza. Siccome dovrei essere ingaggiato ce pericolo che essendo nello stesso nucleo familiare il suo assegno sociale può decadere o essere dimensionato a causa del mio lavoro o dei miei redditi. Grazie

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    1. NO!
      Non c'è problema!
      Il tuo reddito è ininfluente ai fini del calcolo dell'assegno sociale di tuo padre.-

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  17. Salve dottore mio padre che prende l assegno sociale deve presentare il Red. Anche se non ha nessuna entrata di redditi

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    1. SI!
      Infatti con il RED tuo padre dovrà confermare appunto all'INPS che non ha altri redditi.-

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  18. Salve un informazione prendo quasi 200 euro di reddito di cittadinanza mi dovranno ingaggiare come agricoltura ma penso che lavorerò 15 20 giorni al mese o anche di meno mi bloccherà no il reddito o me lo modificheranno

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    1. Con l'instaurazione di contratti a termine di breve durata, la normativa prevede che il sussidio viene sospeso per tutta la durata dei contratti e riprende alla cessazione dell'attività lavorativa.-

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  19. Salve dottore ma se una persona che prende assegno sociale viene beccata che lavora in nero cosa gli succede. Gliela tolgono

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    1. SI!
      Se una persona che prende assegno sociale viene beccata che lavora in nero, perde l'assegno sociale.-

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  20. Salve mio padre percepisce un assegno sociale però ha una partita Iva aperta ma non ha mai pagato niente. Se dovesse continuare a lavorare in nero cosa gli comporta possono pignorargli l assegno sociale

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    1. SI!
      Se una persona che prende assegno sociale viene beccata che lavora in nero, perde l'assegno sociale.-

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  21. Salve Dottor Censori, ho compiuto 64 anni in gennaio 2020 e ricevo una pensione di Euro 749 netto/mese. Devo fare richiesta presso l'INPS per la 14a o viene automaticamente in luglio 2020? e quanto prendero' di 14a? Grazie per la Sua gentile risposta. Cordiali saluti margherita

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    1. Ciao Margherita!
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore a 10.003,69 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 437
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 546
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 655
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale compreso tra 10.003,69 e 13.338,00 euro spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 366
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504
      Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni
      Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero).-

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    2. Dottor Censori grazie…(gennaio 2020 ho compiuto 64 anni)non ho capito bene, avendo i requisiti per la 14a: devo chiedere questa somma aggiuntiva 14a o viene AUTOMATICAMENTE dall'INPS in luglio 2020? Grazie nuovamente e distinti saluti

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    3. Di solito l'INPS provvede automaticamente per la corresponsione della 14/ma, quindi se non ti arriva a luglio dovrai presentare un'apposita domanda.-

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  22. Buonasera dottore ma chi prende l assegno sociale ha diritto alla 14esima?grazie

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    1. Purtroppo NO!
      La quattordicesima spetta solo a chi ha versato dei contributi all'INPS.-

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  23. Caro dott. Censori, che reddito personale deve avere un persona per chiedere la maggiorazione sociale su una pensione minima con 20 anni di contributi, grazie mille per una sua risposta da Bruno.

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    1. Ciao Bruno!
      Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2020:
      da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.-

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  24. Buonasera dott. Censori,sono Sandro ho 74 anni e percepisco una pensione al minimo con maggiorazione sociale di euro 644 al mese, non ho altri redditi sono sposato, le vorrei chiedere mia moglie di 68 anni avendo lavorato solo un anno dove ha avuto un infortunio sul lavoro per la quale percepice una rendita Inail di euro 340 al mese,avrebbe per caso diritto un integrazione del assegno sociale, grazie per una risposta, cari saluti, Sandro.

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    1. Ciao Sandro!
      Purtroppo NO!
      La maggiorazione sociale spetta solo a uno dei due coniugi, quindi visto che la percepisci tu non spetta alcuna integrazione dell'assegno sociale di tua moglie.-

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  25. Salve Dott. Censori, sono Bruna vorrei chiedere dato che mio marito prende dal INPS un assegno sociale e non abbiamo altri redditi io che ho 68 anni ho diritto anch'io al assegno sociale, la ringrazio per la risposta.

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    1. Ciao Bruna!
      SI!
      Se non avete altri redditi avete diritto entrambi all'assegno sociale anche se uno solo di voi con la maggiorazione.-

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  26. Salve dottore ma se si prende l assegno sociale è si va al pronto soccorso per qualche rottura o si viene ricoverati. Influisce sull assegno sociale. Grazie

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    1. NO!
      Se si va al pronto soccorso per una qualche rottura e si viene ricoverati l'importo dell'assegno sociale non subisce variazioni; in questi casi viene ridotto solo l'importo dell'indennità di accompagnamento.-

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    2. Grazie mille dottore sempre gentilissimo per le sue risposte

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  27. egr. dott. censori sono un giovane disoccupato che vive con la mamma separata e senza redditi la quale percepisce ass. mant di euro 170 al mese come li percepisco anch io. Volevo sapere se chiedo il reddito di cittadinanza va bene l isee di mia mamma o lo devo fare anch io. grazie e la saluto

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    Risposte
    1. Se hai la stessa residenza presumo che tu risulti già nell'ISEE di tua madre, quindi in tal caso è valido per richiedere il reddito di cittadinanza.-

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  28. Buona sera dott. Sono franco volevo sapere con una pensione integrata al minimo €515. Se vado a vivere in romania ho sempre diritto alla mia pensione la ringrazio buona serata

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      L'integrazione al minimo è legata alla residenza in Italia quindi se torni in Romania l'importo della pensione sarà solo quello calcolato in base ai contributi versati in Italia.-

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    2. OK GRAZIE MILLE VOLEVO ANCORA CHIEDERLE UNA COSA IO HO UNA BIMBA DI 10 ANNI HO DIRITTO AGLI ASS. FAMIGLIARI IN ITALIA SE E SI DI QUANTO SAREBBE GRAZIE MILLE BUONA DOMENICA

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    3. L'importo degli assegni familiari è legato al reddito lordo complessivo del nucleo familiare e al numero dei componenti.-

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  29. egr. dott. censori in riferimento al mio scritto delle ore 20.27 odierno, tengo a precisare che mia mamma è prossima a prendere la pensione sociale,comproprietaria della casa con ex marito, volevo sapere se vale la pena chiedere il redd. di cittadinanza,dato che io prendo come detto prima ass. di mant.. la ringrazio e la saluto

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    1. SI!
      Nel tuo caso vale comunque la pena di richiedere il reddito di cittadinanza.-

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  30. Buonasera, dott. Censori mia madre 76 anni percepisce la pensione di reversibilità, ho notato che l'inps non le eroga 651,51 ma circa 634 forse influisce la quattordicesima? Se non fosse così cosa devo richiedere all'Inps e posso chiedere le piccole cifre a ritroso di 5 anni? grazie Rosita

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    1. Ciao Rosita!
      Presumo che tua madre non abbia diritto alla maggiorazione per intero forse perché ha anche altri redditi, comunque le consiglio di rivolgersi a un patronato, appena sarà possibile, per una verifica della sua pensione.-

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  31. dott. censori, sono un padre separato che da ass. mensile al figlio maggiorenne disoccupato. volevo sapere se tale cifra annua che ammonta a circa duemila euro fa reddito per lui da inserire nella domanda del redd. cittadinanza e se io sono tenuto a continuare a dare tale ass. nel caso che mio figlio percepisce il suddetto reddito di cittadinaza. la ringrazio e la saluto

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    1. Assegno di mantenimento, cambia se aumenta il reddito
      Il fatto che il reddito di cittadinanza possa influire sull’entità del mantenimento per ex coniuge e figli non deve stupire. Infatti, secondo giurisprudenza ormai consolidata, la cifra stabilita dal giudice come assegno post divorzio e separazione non è definitiva in quanto strettamente correlata alle condizioni economiche del beneficiario. Per utilizzare un termine strettamente giuridico, diremo che l'importo del mantenimento ha valore temporaneo e può essere rimodulato in base alle nuove condizioni economiche dell’ex coniuge o del figlio. Pensiamo all’ipotesi di una promozione sul lavoro, di un’eredità inaspettata e, per l’appunto, al diritto al reddito di cittadinanza.
      Lecito quindi da parte dell’obbligato chiedere al giudice di intervenire per ridurne l’entità stabilita in prima istanza.-

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  32. Signor Censori, dato che per il reddito di cittadinanza si deve presentare L Isee,dove si deve dichiarare anche il conto in banca, quale è la cifra massima consentita, grazie per la risposta, Antonio.

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    1. Ciao Antonio!
      Reddito di cittadinanza:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni
      componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare);

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  33. egr. dott censori, ma l assegno sociale ammonta a 460 euro circa al mese compreso la maggiorazione sociale dei over 67 oppure escluso. grazie

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    1. Valori per l'anno 2020
      Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 459,83.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 651,51.-

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  34. dott. censori per ottenenere la maggiorazione sociale over 67 che limite di reddito non bisogna superare e se si supera di poco non ti spetta più o te lo danno decurtato per differenza. grazie e la saluto

    RispondiElimina
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    1. Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2020:
      da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.-

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    2. dott Censori ma a 70 anni per prendere la maggiorazione con il limite di reddito di 14447 tra i due coniugi ci devono stare anche altre condizioni ? mi riferisco sia all'eta' tra i due coniugi ma anche ai redditi . grazie

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    3. La maggiorazione sociale spetta solo a uno dei due coniugi.-

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    4. grazie dott Censori
      spetta a 1 dei coniugi anche se il reddito personale supera 8.469,63? . Se no quando l'altro coniuge raggiunge anche lui i 70 anni spetta la maggiorazione a 14447 €?grazie

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    5. Ti consiglio di non addentrarti in simulazioni di calcolo perché i limiti di reddito personale e coniugale sono stati stabiliti per legge appositamente per evitare che entrambi i coniugi abbiano diritto alla maggiorazione.-

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  35. gentile Dott. censori, volevo sapere siccome compio 67 anni il 6agosto p. v. e rientro nell ottenimento della pensione sociale mi hanno consigliato di fare la a domanda non prima di un mese il compimento d età. Al riguardo volevo sapere se contestualmente alla domanda posso inserire la maggiorazione sociale, naturalmente dichiarando redditi effettivi o presunti. La ringrazio mille e la saluto.

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    1. SI!
      Confermo!
      Puoi presentare la domanda di assegno sociale un mese prima del compimento dei 67 anno d'età, richiedendo anche la maggiorazione sociale.-

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    2. Ma inserendo anche la maggiorazione sociale a 67 anni l'importo non varia.
      L'importo varierà al compimento dei 70 anni.

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    3. Valori per l'anno 2020
      Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 459,83.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 651,51.-

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  36. buonasera dott. censori prendo la pensione contadina 6659euro euro 19anni e la reversibilità 10177 euro lordi totale annua ho 81 anni e con 100% invalidità senza accompagnatore mi spetta la quattordicesima ho qualche assegno aggiuntivo?
    rigrazio in una sua risposta

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      Nel tuo caso potresti aggiungere solo l'indennità di accompagnamento, ma ti auguro ovviamente che tu non abbia i requisiti ne oggi ne mai.-

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  37. Buongiorno Dr. Censori,

    Posso portare in detrazione sul 730/20 le spese legali per sfratto dell'inquilino? Se sì, in quale rigo?

    Ringrazio in anticipo.

    Cordiali saluti
    Marzia Butti

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    1. Ciao Marzia!
      Purtroppo NO!
      Le spese legali per sfratto dell'inquilino non si possono portare in detrazione sul 730.-

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  38. salve Dr.Censori, mia zia ha avuto la maggiorazione sociale secondo le normative vigenti in materia visto che 79 anni e percepiva solo l'assegno sociale di 459,83 al mese,vorrei sapere se ha diritto anche agli arretrati di un anno visto che la richiesta l'ha presentata nel luglio 2019 e la maggiorazione l'ha ottenuta a maggio 2020.
    La ringrazio anticipatamente.

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    Risposte
    1. SI!
      Tua zia ha diritto anche gli arretrati che le verranno corrisposti con un pagamento a parte.-

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  39. Salve dottore il mio CAF dice che il Red si fa a ottobre è vero. Mio padre percepisce l assegno sociale da novembre 2019
    Grazie

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    Risposte
    1. SI!
      A causa del coronavirus molte scadenze sono state spostate in avanti anche da parte dell'INPS.-

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  40. Salve dottore, sono Antonio e ho una pensione da lavoro da 20 anni di contributi con la maggiorazione sociale in tot da euro 644 al mese, vorrei sapere se devo presentare il modello Red dato che l INPS non me la mai chiesto e quando, grazie per una risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!
      Se tu ogni anno presenti la dichiarazione del redditi l'INPS provvede d'ufficio per la verifica dei tuoi redditi, in caso contrario sarà comunque l'INPS se necessario a richiederti la trasmissione del modello RED.-

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  41. Salve, dott. Censori. Vorrei avere un chiarimento, o comunque una sua opinione in merito a questa situazione: mia madre (73 anni) percepisce un assegno sociale di 459,83 euro, alla morte di mio padre (Gennaio 2020) abbiamo subito fatto domanda al patronato per la maggiorazione dell'assegno sociale (che spettava a mio padre fintanto in vita) e, controllato ogni aspetto della richiesta, ci hanno assicurato che tutto era a posto e legittimo sotto ogni aspetto, quindi nell'arco di circa due mesi (Aprile, per la precisione) mia madre si sarebbe vista accreditare la maggiorazione; ora: mia madre non ha ancora percepito nulla ed è molto preoccupata perché teme sia "finita chissà dove" a causa della pandemia, della chiusura degli uffici e dell'enorme mole di domande arrivate all'INPS durante il lockdown. Insomma: che sia stata fagocitata da quanto accaduto in queste settimane e che non vedrà tutelato un suo diritto (oltre alle difficoltà di vivere con un somma simile tra spese e bollette). Lei crede possa essere un ritardo fisiologico perché se processata per tempo la domanda non "scompare" o c'è da temere che sia realmente finita in fondo a un cassetto e dimenticata perché fatta prima dell'emergenza?

    RispondiElimina
  42. p.s.: grazie in anticipo.

    RispondiElimina
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    1. Presumo che in questo periodo di pandemia l'INPS sia stata costretta a dare la precedenza ad un altro tipo di pratiche urgenti e quindi la pratica di tua madre sia in giacenza in attesa di tempi migliori.-
      Oggi questo tipo di domande vengono trasmesse per via telematica quindi possono rimanere giacenti ma non possono essere dimenticate; comunque se i tempi dovessero prolungarsi ancora potete ritornare al patronato che ha presentato la domanda per fare un sollecito.-

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    2. La ringrazio molto, seguirò il consiglio! Infine, e con questa smetto di rubarle tempo, Le chiedo solo per Sua esperienza e avere così un parametro: in genere qual è la tempistica di elaborazione di questo tipo di domande per renderle effettive, cioè ricevere il dovuto -ovviamente facendo riferimento a tempi più sereni?

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    3. Di solito i tempi di evasione di questo tipo di pratiche da parte dell'INPS sono di circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  43. Buongiorno Dr. Censori!

    Il mio 730/20 riporta nel rigo D7 67 euro. E' la stessa cifra del rimborso che mi ha dato il fondo sanitario per le spese mediche sostenute nel 2019 a cui mi ha iscritto la ditta per la quale lavoro. Quindi credo proprio che si riferisca a quel rimborso. Il commento dell'Agenzia delle Entrate all'apertura del precompilato è: "I rimborsi erogati nel 2019, relativi alle spese sostenute in anni precedenti al 2019, sono indicati nel rigo D7 tra le somme per le quali è prevista la tassazione separata (acconto pari al 20% del rimborso). Se non hai portato in detrazione, nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, le spese rimborsate oppure le hai detratte già al netto dei relativi rimborsi, devi ridurre o eliminare l'importo indicato nel rigo D7".
    Nel 730/19 avevo tolto il rimborso del fondo sanitario per le spese del 2018 dal totale delle spese mediche.
    Io capisco che devo togliere i 67 euro dal rigo D7. Come la vede Lei?
    Dato che accettando il precompilato così com'è non incorro in controlli, mi conviene eventualmente lasciare il precompilato com'è con i 67 euro per non aumentare la probabilità di subire controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate?

    Ringrazio molto per la Sua attenzione e competenza.

    Cordiali saluti
    Marzia Butti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marzia!
      NO!
      Non condivido il tuo ragionamento!
      Se accetti così non vai incontro a controlli ordinari, ma se in una verifica successiva All'Agenzia delle Entrate si accorgeranno dell'errore ti richiederanno indietro i 67 euro + interessi + sanzioni.-

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  44. Buongiorno Dr. Censori,

    non ho capito. Devo lasciare i 67 euro nel rigo D7 o devo toglierli?

    Cordiali saluti
    Marzia Butti

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  45. Cari dottore, in seguito la sua risposta data al sig. Antonio del 27 maggio, riguardante il modello Red, anch'io percepisco da anni una pensione minima dopo 20 anni di contributi con la maggiorazzione sociale di 645 euro non ho altri redditi e non ho mai presentato la dichiarazione dei redditi e neanche il modello Red, dato che l INPS non me la mai chiesto, sono obbligato a presentarlo anch'io di mia spontanea volontà, grazie per la risposta Alessandro.

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    1. Ciao Alessandro!
      Devono obbligatoriamente rendere la dichiarazione reddituale all'INPS:
      - i pensionati che negli anni precedenti a quello oggetto di verifica non hanno avuto altri redditi oltre a quello da pensione (propri e, se previsto, dei familiari) se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l'anno precedente;
      - i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all'amministrazione finanziaria tutti i redditi influenti sulle prestazioni, perché non devono essere comunicati all'Agenzia delle Entrate con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o REDDITI PF). Per esempio il lavoro dipendente prestato all'estero, gli interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e di altri titoli di Stato o i proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d'acconto alla fonte a titolo d'imposta o sostitutiva dell' IRPEF;
      - coloro che sono esonerati dall'obbligo di presentazione all'Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi e in possesso di redditi ulteriori a quelli da pensione. Per esempio coloro che hanno un reddito da pensione e un reddito da abitazione principale;
      - i titolari di alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa ai fini fiscali all'Agenzia delle Entrate (modelli 730 o REDDITI PF), come per esempio, i redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa o assimilati e lavoro autonomo, anche occasionale.

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  46. Iris Cappelleti31 maggio 2020 21:19

    Buongiorno Dr. Censori, nel mio 730 precompilato di quest'anno mi sono trovata un importo riferito all'anno 2018 nel quadro D, rigo 7, indicato come tipo di reddito 4. Lei sa darmi indicazioni per capire a cosa si riferisce? Grazie per la risposta. Iris.

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    1. Quadro D Rigo 7 Reddito 4:
      Somme conseguite a titolo di rimborso di oneri che hanno dato diritto a una detrazione e, nell'anno 2019, sono stati oggetto di rimborso o comunque restituzione da parte di terzi compreso datore di lavoro o ente pensionistico. rientrano in tali somme anche i contributi erogati, non in conto capitale, a fronte di mutui ipotecari, corrisposti in un periodo d’imposta successivo a quello in cui il contribuente ha usufruito della detrazione relativamente agli interessi passivi senza tener conto di questi contributi. rientra, inoltre, in queste somme la quota di interessi passivi per cui il contribuente ha usufruito della detrazione in anni precedenti, a fronte di mutui contratti per interventi di recupero edilizio, riferiti all'importo del mutuo non utilizzato per sostenere le spese relative agli interventi di recupero.-

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  47. se si percepisce una pensione di anzianita' 40 di contributi 900euro a 67 anni si puo chiedere integrazione pens ione sociale? grazie cordiali saluti

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  48. Risposte
    1. NO!
      La pensione sociale spetta solo a chi non ha i requisiti per la pensione di anzianità o di vecchiaia.-

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  49. Buona sera , ho 20anni lavorati al estero,in italia ho lavorato solo un anno ,sono residente d a ventanni in italia (ho fatto la nonna ) a 67 anni ho diritto alla pensione sociale?
    mio marito prende la pensione minima 515 e io sonno a suo carico grazie

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    1. Ciao Maria!
      Se per i 20 anni che hai lavorato all'estero prendi o prenderai una pensione avrai diritto all'assegno sociale solo per differenza.-
      Per quanto riguarda i 67 anni dipende dal tuo anno di nascita perché più sei giovane e più tardi andrai in pensione.-

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  50. 2019-2020=67
    2021-2022=67 (fine blocco)
    2023-2024=67+3mesi
    2025-2026=67,3mesi+3mesi
    Ecc.

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  51. GIUSEPPE PIAZZOLLA15 giugno 2020 17:03

    Egregio Dottor Gianfranco, una mia conoscente ha un assegno sociale INPS. Lei, però, ha versamenti contributivi artigianali pari a 15 anni. Può chiedere all' Istituto di Previdenza una integrazione relativamente a quella contribuzione di 15 anni?

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    1. Purtroppo NO!
      La normativa prevede che se non si raggiungono almeno i 20 anni di contributi, i contributi versati vanno perduti.-

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  52. Buon giorno posso sapere se avendo 68 anni e con pensione di invalidità totale con accompagno se è vero che debbo chiedere l assegno sociale se la risposta e si debbo fare la richiesta all inps a è in automatico,le faccio queste domande perchè non ho capito cosa sia successo mi spiego nel 2019 nel mese di giugno ho compiuto 67 anni,e nel mese di luglio ho visto che la cifra che prendevo prima era di più,ora voglio dire il perche prendo di meno sapendo che sono passato alla cifra di invalidità all assegno sociale è in questo caso e stato tutto in automatico mi smendisca lei se e hanno fatto tutto loro e in questo caso nei cedolini perche specifica sempre che prendo la pensione di invalidità ,ecco perchè non capisco il tutto è poi l assegno sociale come cifra non dovrebbe essere di più di quella dell invalidità? invece come le dicevo da luglio mese dopo aver compiuto 67 anni prendo addirittura di meno per favore chiedo a lei cosa sia successo e cosa debbo fare,spero tanto di essere stato chiaro aspetto fiducioso.GRAZIE.

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    1. Se prima prendevi l'assegno mensile di assistenza, lo stesso è diventato automaticamente assegno sociale, con i limiti di reddito dell'assegno sociale.-
      L'importo dell'assegno sociale è legato alla presenza o meno di altri redditi, ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato per una verifica.-

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  53. Buon giorno,le chiedo delle delucitazioni in merito delle 14cesima,un mio cognato prende la pensione di vecchiaia 948,69 mensili ma siccome lei spiega che per il diritto della 14cesima non bisogna superare il reddito di 10.003,69 mi confermi lei allora facendo il conto 948,69x13 il totale viene 12.332,97 praticamente ha superato tale cifra di reddito,2 domanda io anchegli pensionato di vecchiaia prendevo dico prendevo perchè avendo chiesto un prestito di 3000 euro si trattengono 100 euro al mese praticamente in questo caso sono passato da 1090,00 mensile a 997,82 mensili come mai a me non mi hanno dato mai la 14cesima? i caf mi dicevano che snon mi spette perchè supero il reddito ma allora mio cognato che anche lui supera il reddito come mai prende la 14cesima,sia gentile mi faccia capire il tutto per bene ,buon giorno e grazie.

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    Risposte
    1. QUATTORDICESIMA anno 2020
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore a 10.003,69 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 437
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 546
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 655
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale compreso tra 10.003,69 e 13.338,00 euro spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 366
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504
      Dai dati che mi hai fornito ne tu ne tuo cognato avete diritto alla quattordicesima.-

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    2. La ringrazio per le risposte ,ma forse non mi ho saputo spiegare è cioè,mio fratello prende 1090 al mese il chè facendo il calcolo tale cifra moltiplicata per 13 mesi il totale sarebbe di 14.170,00,e in questo caso supera la cifra che scrive lei e cioè 13.338,00,e allora non gli spetta la 14cesima ,mio cognato prende 948,69 moltiplicata per 13 mensilità il totale è di 12.332,97 è in questo caso non supera la cifra di 13.338,00 perchè lei scrive che anche per mio cognato non spetta la 14cesima,mi faccia capire meglio GRAZIE.

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    3. Mi perdoni ancora sempre parlando di mio cognato tanto e vero che lui prende la 14cesima lei dicendo che con i dati che le ho fornito non spetta a tutti e 2 la 14cesima cosi lei spiazza mio cognato,DELUCITAZIONE GRAZIE.

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    4. Io ho interpretato l'importo della pensione di tuo cognato come importo netto, se invece è l'importo lordo hai ragione tu.-

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  54. Buongiorno Dr. Censori. Mi chiamo Claudio ho 70 anni e sono sposato vivo in una casa di proprietà mia e di mia moglie e abbiamo un altro piccolo appartamento non affittato non abbiamo altri redditi volevo chiederle se ho diritto di chiedere la maggiorazione sociale della mia pensione dato che percepisco la minima di euro 520 dopo 20 di contributi e mia moglie percepice una rendita Inail di euro 350 causa infortunio sul lavoro. Grazie per la risposta e saluti cari.

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    1. Ciao Claudio!
      Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2020:
      da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.-

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    2. Vorrei sapere se sono sotto questo limite e se essere proprietari di un secondo appartamento conti qualcosa,sempre per la maggiorazione sociale, grazie

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    3. Sono sempre Claudio

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    4. Ciao Claudio!
      Ai fini del diritto alla maggiorazione sociale contano solo i redditi, quindi anche il reddito del secondo appartamento, che deve risultare nella dichiarazione dei redditi.-

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  55. Buon giorno Dott. Censori vorrei chiederle se la prima casa di abitazione fa reddito per la maggiorazione sociale per coniugi entrambi over settantenni grazie

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    1. NO!
      La prima casa di abitazione non fa reddito ai fini del diritto alla maggiorazione sociale.-

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    2. la ringrazio , quali sono i limiti di reddito per la nostra eta'?

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    3. Limiti di reddito anno 2020:
      da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.-

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    4. Grazie ancora dott Censori , mi puo' spiegare meglio questo rigo ? da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.

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    5. Significa che c'è un doppio paletto nel senso che bisogna rientrare in entrambi i limiti, cioè sia quello personale che quello coniugale; in pratica i limiti sono stati studiati in modo tale che la maggiorazione spetta solo a uno dei due coniugi.-

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    6. Dott. Gianfranco allora mi sa che òa maggiorazione non spetta a nessuno dei 2 coniugi perche'le 2 pensioncine
      stanno intestate allo stesso coniuge con reddito che supera 8.469,63 .... ditemi che mi sbaglio

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  56. Salve Dr censori. Mia figlia invalida all' 80%, vorrei sapere sel con il nuovo Decreto legge le spetterà un adeguamento all'importo pensionistico oppure no.
    Grazie per una sua eventuale e gerntile risposta.

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    1. Ho dimenticato il mio nome Sandro. Saluti

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    2. Ciao Sandro!
      Al momento siamo ancora nel campo delle ipotesi, nel senso che fino a quando non ci sarà una legge approvata definitivamente da entrambi i rami del Parlamento non è il caso di farsi illusioni.-

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  57. Sono nato inizio luglio,ho fatto domanda assegno sociale ,quando mi pagheranno ai primi di agosto conteggiano da luglio o anticipano il mese di agosto. Grazie e la saluto Aurelio da roma

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    1. Ciao Aurelio!
      Se i requisiti vengono raggiunti nel mese di luglio la decorrenza dell'assegno sociale sarà il 1° agosto.-

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  58. La ringrazio della sua risposta e la saluto.aurelio

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  59. Buongiorno volevo sapere se mio padre che è deceduto da poco all'età di 78 anni titolare di assegno sociale di circa 450 euro avrebbe avuto diritto alla maggiorazione sociale perché nessuno ce ne ha mai parlato. Grazie Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Purtroppo è troppo tardi per porsi il problema perché una volta deceduto il titolare dell'assegno sociale, gli eredi non hanno titolo per richiedere gli arretrati di un'eventuale maggiorazione sociale spettante.-

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  60. Dott.censori se sono del 20 agosto e ho raggiunto i requisiti per assegno sociale volevo sapere se al primo settembre quando mi daranno il primo assegno questo conterrà solo per dieci giorni di agosto o sarà intero.Grazie Oreste da latina

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    1. Ciao Oreste!
      Nel tuo caso la decorrenza dell'assegno sociale sarà il 1° settembre senza arretrati.-

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  61. Dott.censori prendo la pensione sociale da poco .ho un piccolo risparmio di venticinquemila euro che prendo pochissimo di interesse.volevo sapere ai fini della pensione si devono dichiarare solo gli interessi??? Distinti saluti

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    1. SI!
      Vanno dichiarati i redditi soggetti a imposta sostitutiva (interessi postali e bancari, interessi dei BOT, CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, interessi delle obbligazioni e degli altri titoli compresi i titoli emessi da enti pubblici economici trasformati per legge in società per azioni).-

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  62. Grazie per la sua risposta e buona giornata Grazia

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  63. Buongiorno le chiedo ancora una cosa ora che mio papà è deceduto con un assegno sociale per cui mia mamma non ha diritto alla reversibilità percependo circa 630 di pensione con un figlio disabile all' 80 per cento con pensione può chiedere la pensione di cittadinanza? Mia mamma vive in affitto grazie Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Purtroppo NO!
      Requisiti per pensione di cittadinanza:
      In primis é necessario che il nucleo familiare per il quale se ne fa richiesta sia composto esclusivamente da persone Over 67.
      1) essere cittadini italiani, o in alternativa di uno Stato membro UE. La pensione di cittadinanza spetta anche agli stranieri, purché in possesso del regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) ISEE inferiore a 9.360€;
      4) patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) reddito familiare non superiore a 7.560€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto.-

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  64. Buongiorno dott Gianfranco Censori

    Mia moglie premde un assegno sociale al mese di circa 450 euro , io invece prendo una piccola pensione di 160 euro al mese , come redditi abbiamo solo ca piccola casa di abitazione , volevo chiederle se posso fare anche io la domanda per prendere l'assegno sociale , è possibile ? mia moglie ha 68 anni e io 69 anni , grazie

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    1. SI!
      Se non hai altri redditi oltre alla pensione di 160 euro al mese puoi richiedere l'assegno sociale, ovviamente per differenza.-

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  65. Grazie per la sua risposta Grazia

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