domenica 15 gennaio 2023

Assegno sociale, Pensione Sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali anno 2023

1) ASSEGNO SOCIALE anno 2023

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 67 anni di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-

I limiti di reddito (totale netto) per il 2023 sono pari a

  • euro 6.542,51 annui se il pensionato è solo
  • euro 13.085,02 annui se è coniugato

Valori per l'anno 2023

  • Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 503,27.-
  • Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 695,00.-



2) PENSIONE SOCIALE anno 2023

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 67 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 414,76 euro mensili, per un totale di 5.391,88 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di 10.783,76 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2023

  • Pensione sociale euro 414,76.-
  • Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni euro 695,00.-



3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2023

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.

Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 7.326,24 euro e di coppia inferiore a 21.985,86 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 14.657,24 euro o se quello di coppia eccede i 29.314,48 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-

Valori per l'anno 2023

  • Pensione integrata al minimo euro 563,74.-
  • Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni euro 695,00.-



4) QUATTORDICESIMA anno 2023

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2023 a 10.224,83 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:

  • Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 438
  • Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 546
  • Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 655

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale compreso tra 10.224,83 e 13.633,10 spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all’anzianità contributiva:

  • Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 336
  • Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
  • Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni

Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-


Requisiti di reddito per quattordicesima 2023

La quattordicesima viene erogata sulla base del solo reddito personale, che deve essere inferiore ai limiti, in relazione agli anni di contribuzione. Vediamo quali sono questi limiti:

  • 13.633,10 euro di limite massimo per i lavoratori dipendenti che hanno pari o meno di 15 anni di contribuzione (pari o meno di 780 contributi settimanali) e per i lavoratori autonomi che hanno pari o meno di 18 anni di contribuzione (pari o meno di 936 contributi settimanali);
  • 13.633,10 euro di limite massimo per i lavoratori dipendenti che hanno più di 15 anni di contribuzione e pari o meno di 25 anni di contribuzione (da 781 a 1.300 contributi settimanali) e per i lavoratori autonomi che più di 18 anni di contribuzione e pari o meno di 28 anni di contribuzione (da 937 a 1.456 contributi settimanali);
  • 13.633,10 euro di limite massimo per i lavoratori dipendenti che hanno più di 25 anni di contribuzione (da 1.301 contributi settimanali in poi) e per i lavoratori autonomi che hanno più di 28 anni di contribuzione (da 1.457 contributi settimanali in poi).

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all’IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all’estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:

  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.

Sono altresì da non considerare i redditi:

  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 



5) MAGGIORAZIONI SOCIALI

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.

La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.

Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.

Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (460,28 euro mensili nel 2021).- 


Quali redditi

Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.

Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.

In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:

  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità


Importo aggiuntivo:

da 60 a 64 anni = euro 25,83.-

da 65 a 69 anni = euro 82,64.-

da 70 anni in poi = euro 136,44.-


Limiti di reddito anno 2023:

da 60 a 64 anni – Personale euro 7.664,41 – Coniugale 14.206,92.-

da 65 a 69 anni – Personale euro 8.402,94 – Coniugale 14.945,45.-

da 70 anni in poi - Personale euro 9.102,34 – Coniugale euro 15.644,85.-


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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170 commenti:

  1. Salve dottor Censori, percepisco la naspi, fino a fine giugno, sono (ero)un lavoratore stagionale in un teatro, quando termino, che domanda posso fare?siamo un nucleo familiare di 4 persone (2 bambine) se può consigliarmi, visto che lei è una persona seria e competente. Grazie

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    1. Ogni tipo di agevolazione è legata al valore dell'ISEE familiare, ti consiglio quindi di consultare i servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare quello che è previsto nella tua situazione specifica sia a livello statale che a livello locale.-

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  2. Buongiorno dott. Censori
    sono iscritta alla gestione lavoratori dipendenti dal maggio 1992.
    Il consulente mi ha detto che, dato che ho meno di 18 anni di contributi al 1995 e almeno 15 anni versati di cui 5 effettivi dopo il 1995, potrò esercitare l'opzione al contributivo e accedere alla pensione anticipata contributiva a 64 anni con 20 anni di contributi. E' vero ? Per averla devo pagare qualcosa o iscrivermi a gestione separata? Io taglierei abbastanza quella calcolata con il misto ma la anticiperei di qualche anno .

    Grazie mille per la risposta

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    1. Ecco quali sono i requisiti previsti per la pensione anticipata contributiva:
      La pensione anticipata contributiva rappresenta per il lavoratore una delle alterative che consentono l’accessibilità a un piano di pensionamento anticipato. In particolare, ci riferiamo ai lavoratori che non possiedono una contribuzione accreditata al 31 dicembre 1995. Nello specifico, occorre aver perfezionato i seguenti criteri, tra cui:
      - aver raggiunto un’età anagrafica almeno di 64 anni, requisito invariabile per uomini e donne. Tale requisito anagrafico resta disponibile senza ulteriori variazioni sino al 31 dicembre 2022. Per i bienni successivi è previsto l’adeguato all’aspettativa di vita.
      - un’anzianità contributiva minima di anni 20 (esclusi i contributi figurativi);
      - un assegno pensionistico non minore a 2,8 volte dell’importo mensile dell’assegno sociale, corrispondente nel 2020 a 1.287,52 euro.-

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    2. Grazie mille per la risposta ma se avessi contributi in gestione separata potrei chiedere il computo in gestione separata e dunque accedere alla pensione anticipata contributiva pur avendo contributi ante 1995? Non ho capito questo

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    3. SI!
      Si può chiedere la pensione anticipata contributiva con i contributi versati nella gestione separata anche ante 1995.-

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  3. Buongiorno Dottor Censori
    Ho 69 anni ,sono coniugato, prendo l'assegno sociale mensile con redditi 0 sia io che mia moglie , quando arrivo a 70 anni mi spetta l'aumento dell'assegno sociale ?

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    1. SI!
      Valori per l'anno 2021
      Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 460,28.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 651,51.-

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    2. grazie Dottore quanto tempo prima posso andare dal Caff per fare la domanda ?

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    3. Puoi andare al patronato subito dopo il compimento dei 70 anni d'età.-

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    4. La ringrazio tanto , Buona Domenica

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  4. Salve,sono una badante rumena,ho la pensione in Romania e a breve devo prenderla anche in italia visto che ho compiuto 67 anni,vorrei sapere se ho il diritto anche all asegno sociale e cosa devo fare per riceverlo.Grazie !

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    1. L'assegno sociale è alternativo alla pensione di vecchiaia ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti consigliare al meglio sul da farsi in base alla tua specifica situazione contributiva.-

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  5. Buonasera dott. Censori, a luglio del 2020 abbiamo inoltrato la domanda per l'indennità di accompagnamento per mio padre già invalido al 100%. A fine gennaio di quest'anno mio padre è deceduto senza essere stato convocato alla relativa visita di accertamento quindi abbiamo richiesto quello post mortem. Ieri ci è arrivata la comunicazione dell'accettazione dell'indennità Premetto che non abbiamo proceduto a fare la successione perchè mio padre non ha lasciato alcuna eredità però adesso che è sopraggiunta questa nuova condizione, per poter riscuotere questi ratei maturati, si dovrà fare? Grazie.

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    1. NO!
      Non è necessaria la successione ma nella domanda dei ratei maturati e non riscossi da presentare all'INPS va autocertificato l'elenco degli eredi, e sarebbe quindi meglio presentare un'unica domanda tutti insieme.-

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    2. Grazie mille dott. Censori e alla prossima

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    3. Ciao Antonella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  6. Buongiorno dottore, per gli stranieri extracomunitari con quale pensione si può stare più di un mese fuori Italia ??

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    1. Con la pensione di anzianità o di vecchiaia, cioè maturata con i contributi versati in Italia, si può andare all'estero e restarci tutto il tempo che si vuole.-

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    2. Buongiorno Dottor Censori
      anche con la pensione contributiva integrata al minimo,
      si può andare all'estero e restarci tutto il tempo che si vuole ?

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    3. NO!
      Il trattamento minimo, più precisamente l’integrazione della pensione al trattamento minimo, pur consistendo in un aumento di una prestazione di previdenza, ad esempio della pensione di vecchiaia o anticipata, è una prestazione di assistenza.
      Non spetta, difatti, sulla base della contribuzione accreditata, ma unicamente sulla base del reddito del pensionato. In poche parole, è un aiuto pubblico e non una prestazione previdenziale, o assicurativa. Lo stesso vale anche per l’incremento al milione e per le maggiorazioni sociali in genere: sono tutte prestazioni aggiuntive rispetto a trattamenti di previdenza, ma costituiscono prestazioni economiche di assistenza, che spettano in base al reddito e non in base alla contribuzione versata.-

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  7. Gentile Dott. Censori buongiorno.
    Le chiedevo se mi può gentilmente dire quali sono i tempi di attesa (più o meno) di risposta da parte dell'INPS di accettazione per una domanda di pensione, nella fattispecie riguardante l'opzione donna. Grazie e distinti saluti. Anna

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    1. Ciao Anna!
      Di solito l'INPS provvede ad evadere una pratica di pensione nel giro di 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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    2. Gentile Dott. Censori,
      La ringrazio per la risposta. Cordiali saluti. Anna

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  8. Gentile Dott. Censori ho 76 anni e percepisco una pensione sociale di 650€, mia moglie ha 69 anni e percepisce una pensione sociale di 280€. Al compimento dei 70 anni le toccherà l'aumento? Essendo entrambi nulla tenenti.Grazie in anticipo
    Distinti saluti

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    1. io penso di si perche entrambi i coniugi rientrano sia nel reddito personale ma anche per il reddito coniugale aspetta la diagnosi del Dottor Censori

      Limiti di reddito anno 2021:

      - da 70 anni in poi-Personale 8.476,26 - Coniugale 14.459,90.-

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    2. Vi ringrazio per la risposta, gentilissimi.
      Distinti saluti

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  9. Gentile Dott. Censori, sono Claudio di anni 75 e percepisco una pensione di vecchiaia con 20 anni di contributi più maggiorazione sociale di euro 631 per 14 mensilità mia moglie invece riceve dal inail una rendita per infortunio sul lavoro di euro 334 per 12 mensilità, al superamento dei 70 anni di mia moglie rientra nella richiesta al INPS di una parte del assegno sociale. Grazie per la Sua risposta. Saluti

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  10. Sono sempre Claudio, mi dimenticavo l unico bene che possediamo e la nostra casa di proprietà in comune dove viviamo. Grazie di nuovo.

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    1. limite di reddito coniugale per assegno sociale 11.967,28€.

      no!! sinchè tua moglie prende la rendita per infortunio sul lavoro di euro 334 non ti spetta l'assegno sociale

      quando non prendera' piu la rendita per infortunio spettera' sia l'assegno sociale ma anche la maggiorazione dopo 70 annni

      aspetta la diagnosi del Dottor Censori

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  11. Sono Claudio, in seguito le vostre risposte che vi ringrazio, chiedevo come mai la vostra risposta del 16.7 il reddito anno del 2021 e 9personale8476,90e coniugale 14459.90 e a me mi rispondete, limite reddito coniugale ass. Sociale 11967,28,non sono nelle stesse condizione del quesito del 15.7 fatta da unknown. Grazie per un chiarimento.

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  12. Sono Claudio, parlo sempre io e mia moglie oltre 70 anni, con solo casa in proprietà, grazie

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    1. Perchè tua moglie non prende una pensione sociale (assegno sociale) ma una Rendite INAIL per infortuni che fa reddito e che unito al reddito del coniuge supera il limite di reddito coniugare per assegno sociale pari a 11967,28

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  13. Sono Claudio, due ultra settanteni il reddito coniugale e di 11967,28 o 14459.90, grazie per la risposta.

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    1. Assegno sociale:
      I limiti di reddito (totale netto) per il 2021 sono pari a:
      euro 5.983,64 annui se il pensionato è solo;
      euro 11.967,28 annui se è coniugato.
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 651,51.-
      La maggiorazione spetta però solo a uno dei due coniugi.-

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  14. Buongiorno Dott Censori
    viviamo 3 fratelli in una casa , 1 dei miei fratelli prende l'assegno sociale ,non abbiamo altri redditi , possiamo chiedere il reddito di cittadinanza intestato a 1 dergli altri 2 fratelli ?

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    1. Reddito di cittadinanza:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare).-

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  15. buongiorno dott Censori
    mio padre prende 800 euro di pensione(unico reddito). tra qualche mese anche mia madre andrà in pensione ai 67 anni(non ha redditi) ma non avendo i contributi dovrebbe prendere la sociale, ma ne ha diritto? il calcolo che faccio è corretto? prendo la pensione di mio padre 800 e la moltiplico *13 che fanno 10400 euro circa sottraggo il massimo reddito coniugale di 11967 euro .questa differenza poi la divido per 13 è ottengo l'importo dell'assegno sociale di mia madre? grazie

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  16. Buona sera dott Censori
    la mia eta' è di 75 anni , l'assegno sociale fa reddito per l'annullamento della tassa tv ?

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    1. SI!
      L'assegno sociale, anche se è una prestazione per il sostegno economico, è un reddito quindi è incluso nel calcolo.-

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  17. Buongiorno Dr Censori,vorrei un consiglio da lei.
    Mia madre 95 anni invalida, fino al 30 settembre potrò accedere con il PIN INPS al suo fascicolo sanitario ma dopo occorre lo SPID. Come posso fare per ottenerlo, dato che lei è intrasportabile, per poterlo avere?
    Grazie per una sua gentile e eventuale risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      La delega per chi non può recarsi all’Inps
      Le persone che non possono recarsi fisicamente presso gli sportelli Inps (allettate per lunga durata, ricoverate o a causa di patologie) possono richiedere la registrazione della delega anche attraverso il delegato, che deve presentarsi presso una sede Inps con la seguente documentazione:
      - il modulo di richiesta di registrazione della delega compilato e firmato, indicando fino a quanto è valida la delega (è possibile barrare la casella “a tempo indeterminato”)
      - l’attestazione sanitaria rilasciata da un medico del Ssn attestante l'impossibilità del delegante a recarsi presso la Struttura Inps
      - documento di identità originale del delegante
      - copia del documento di identità del delegato

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    2. Ok. la ringrazio per la esauriente risposta consigliata. Sandro

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  18. Buongiorno Dr. Censori mio zio che ha compiuto 85 anni prendeva una pensione che non arrivava a 200 euro perchè la consorte ha un reddito fra pensione e beni immobili in affitto che supera i 34000 euro questo mese lo zio ha percepito un aumento di pensione ed arriva a circa 430 euro ciò è normale ? può esserci un errore del inps ? grazie per la sua attenzione distinti saluti .

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    1. Se la differenza c'è solo per il mese di settembre può trattarsi di un rimborso IRPEF o di un conguaglio, mentre se ci sarà anche nei mesi prossimi allora bisognerà verificare a cosa è dovuta.-

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  19. Buongiorno Dr.Censori
    le faccio una domanda per ricevere da l'Inps la pensione di Cittadinanza con un refddito annuo di 6.696 euro e con la casa di proprieta' e' possibile avere la differenza per arrivare a 759 euro come prevede la legge? Grazie

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    1. SI!
      Pensione di cittadinanza:
      Cosa spetta:
      Ai nuclei familiari che soddisfano i suddetti requisiti spetta un beneficio economico che si compone di due parti:
      integrazione del reddito familiare fino al raggiungimento della soglia annua di 7.560€;
      integrazione pari all’ammontare annuo del canone di locazione (per i nuclei familiari che vivono in affitto) fino ad un massimo di 1.800€.
      Complessivamente potrebbe spettare un’integrazione del reddito fino al raggiungimento di 9.360€;
      mensilmente, quindi, l’interessato ha diritto ad un massimo di 780€. In ogni caso, l’integrazione non può essere inferiore ai 480€ annui.
      L’importo dell’integrazione, però, viene aumentato in caso di nuclei familiari numerosi; nel dettaglio, per ogni persona maggiorenne successiva alla prima si applica un parametro della scala di equivalenza pari a 0,4. Quindi, nel caso di una coppia di Over 65, l’importo massimo dell’integrazione è di 1.092€ al mese, 13.104€ l’anno.
      È bene sottolineare, comunque, che il parametro di scala di equivalenza complessivo non può essere superiore a 2,1. Quindi, in caso di nuclei familiari numerosi - purché composti esclusivamente da Over 65
      - l’importo massimo della misura è di 1.638€ al mese, 19.656€ l’anno.-

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  20. Grazie Dr. Censori
    ma io personalmente non ho ricevuto risposta alla mia domanda o meglio io oltre il reddito di 6.7002 Euro ed essendosolo nel nucleo familiare a parte che sono proprietario dell'abitazione ho chiesto se mi spetta l'aumento e in particolar modo quanto se si Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Con la casa di proprietà non ti spetta alcun aumento perché l'integrazione spetta solo a chi è in affitto.-

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  21. Buongiorno dottore.
    Ho questa domanda da porle
    Ho 74 anni sono in pensione con la minima e mia moglie andrà in pensione l'anno prossimo con la sociale. Nel momento in cui mia moglie dovrà dichiarare i miei redditi per il calcolo del' assegno che le spetta, le verranno chiesti i miei presunti per l'anno in corso o quelli dell'anno precedente.grazie

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    1. Nel momento in cui tua moglie dovrà dichiarare i tuoi redditi le verranno chiesti sia i tuoi redditi dell'anno precedente che quelli presunti dell'anno in corso.-
      Il calcolo verrà fatto provvisoriamente in base a quelli presunti per l'anno in corso ed eventualmente verrà effettuato un conguaglio l'anno successivo.-

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    2. Chiedo scusa Dottor Censori se il pensionato di 74 anni prendeva una pensione minima non poteva gia' da molto tempo chiedere l'assegno sociale intestato a lui stesso perchè era coniugato ?

      L'importo dell'assegno per l'anno 2021 è pari a 460,28 euro per 13 mensilità. Il limite di reddito è pari a 5.983,64 euro annui e 11.967,28 euro, se il soggetto è coniugato.

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    3. L'assegno sociale va richiesto dall'interessato, ovviamente se ne possiede i requisiti di legge, e non dal coniuge.-

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    4. Buongiorno Dottore vorrei raccontarle quello che mi è accaduto l'altro giorno. Sono una donna di 67 anni sposata e mio marito ha 70 anni. Mio marito prende la pensione da qualche anno dopo aver maturato i contributi necessari e riceve 810 euro al mese. Io purtroppo non ho i contributi necessari per la pensione ma essendo la pensione di mio marito l'unico reddito che abbiamo sapevo che potevo avere diritto all'assegno sociale in forma ridotta fino al raggiungimento della cifra di 11967euro. Quello che mi è successo invece e' stato questo. Mi sono recata al patronato del mio piccolo paese e li mi è stato rifiutato di farmi la domanda per la mia pensione all'INPS perché a detta della persona che lavora li Sarebbe stato inutile poiché io non avrei diritto all'assegno sociale in quanto c'è già la pensione di mio marito , ma è vero??

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    5. Se non avete altri redditi( compreso beni immobili )ti spetta l'assegno sociale ridotto e la 14dicesima
      Fai la domanda intestata a tuo marito
      Aspetta la conferma del Dottor Censori

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    6. Il limite di reddito è di 11.967 euro e tuo marito con una pensione di 810 euro netti presumo che lo superi perché conta il reddito lordo complessivo.-

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    7. Sig.Censori le vorrei farle questa domanda su questo argomento. Anch'io devo prendere la pensione ma come mai visto che lei ha risposto che il reddito viene calcolato lordo quando sul sito Inps dove spiega il calcolo del reddito dice su pensioni che vanno calcolate al netto. Questa la dicitura sul sito Inps reddito assoggettabile all'Irpef al netto delle imposizione fiscale e contributiva??

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    8. Ai fini della determinazione dell'importo concorrono i redditi di qualsiasi natura al netto dell'imposizione fiscale e contributiva, ivi compresi quelli esenti da imposte, quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, nonché agli assegni alimentari corrisposti secondo le norme del codice civile. Vi rientrano, in particolare, anche le pensioni di guerra. Vanno esclusi dal computo del reddito i trattamenti di fine rapporto comunque denominati e le sue eventuali anticipazioni, le competenze arretrate soggette a tassazione separata, il valore dello stesso assegno sociale nonché il reddito della casa di abitazione.-

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    9. Ringrazio tutti per le vostre risposte sono l'autrice della domanda iniziale (la donna di 67 anni sposata) però non ho ancora capito cosa devo fare se ha ragione il dipendente del patronato oppure no. Se mio marito prende 810 euro al mese a quanto ammonta il suo reddito ? Cosa vuol dire quello di cui state parlando i redditi Irpef al netto delle trattenute e imposizioni fiscali me lo potrebbe spiegare in parole semplici perché non capisco nulla in materia fiscale.la ringrazio Dottore

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    10. Chiedo scusa Dottor Censori , se non hanno nessun altro reddito sbaglio o i conteggi sono quelli sotto elencati ? la moglie dovrebbe prendere 114 € al mese .Se sbaglio chiedo nuovamente scusa

      TOTALE PENSIONE ANNO 810x13 = 10530 €
      IMPOSTA LORDA 10530X23/100 = 2422 €
      DETRAZIONE PER CONIUGE A CARICO = 723 €
      DETRAZIONE PER REDDITI DA PENSIONE = 1669 €
      TOTALE DETRAZIONE = 2393 €
      IMPOSTA NETTA = 29 €
      TOTALE LIMITE DI REDDITO ANNO 11967 € MENO TOTALE PENSIONE ANNO DEL MARITO 10530 € = 1437 € DIVISO 13 NENSILITA'= 114 €

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    11. I tuoi conti che hai fatto sono corretti, una volta quando vi era la pensione sociale i redditi si calcolavano al lordo con l'introduzione dell'assegno sociale i redditi vengono utilizzati al netto delle imposizione fiscale, perciò si. Aggiungerei x la signora che se questo dipendente del suo patronato si è rifiutato di inoltrare la richiesta per la sua pensione ha commesso un grave errore , innanzitutto non è lui che deve decidere ma è l'Inps quindi ritorni per fare valere i suoi diritti

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    12. I patronati sono perfettamente a conoscenza dei limiti reddituali, in quanto è il loro mestiere, presumo quindi che tu abbia un qualche altro reddito che magari presumi ininfluente; se così non è devi ritornare al patronato e pretendere che sia l'INPS a decidere in merito.-

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  22. Grazie dottor Censori, aspettiamo la conferma se i 2 coniugi hanno o non hanno altri redditi rilevanti per la prestazione assistenziale ....assegno sociale....

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    1. no io e mio marito non abbiamo altri redditi nemmeno la casa di proprietà solo la sua pensione di 810 euro al mese perciò io penso mi spetta la sociale.

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    2. SI!
      In tal caso hai diritto all'assegno sociale, ovviamente per differenza.-

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  23. Dott. Censori Buongiorno.
    Pongo la seguente domanda: chi percepisce la pensione di inabilità (att.ne, pensione di inabilità, e non assegno di invalidità), senza più le chiamate a revisione (salvo per quelle "straordinarie" a discrezione dell'INPS), continuerà a percepire la citata pensione per sempre, oppure ad una certa età si trasforma in altro tipo: assegno sociale, pensione di vecchiaia, ecc.? Grazie e cordiali saluti. Anna

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    1. Ciao Anna!
      La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione. Non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma in assegno sociale. È reversibile ai superstiti aventi diritto.-

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    2. Dott. Censori La ringrazio per la risposta. Sì, lo so che è soggetta a revisione, ma, visto che si tratta di mio papà, a che età si trasforma in assegno sociale? Mio papà adesso ha 64 anni, ed è stato già chiamato 2 volte in passato a revisione, e nella seconda chiamata, alla voce revisione, c'è scritto: NO. So che può essere richiamato, ma considerando l'età, e l'evoluzione della patologia, non credo che possa ritornare al lavoro. Comunque la mia domanda è: a che età si trasforma in assegno sociale? Grazie per la Sua disponibilità. Cordialmente, Anna

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    3. Ciao Anna!
      Attualmente l'età è di 67 anni.-

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    4. Gentile Dott. Censori La ringrazio per la Sua disponibilità. Cordialmente, Anna

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  24. Buon giorno sig Censori percepisco assegno sociale con maggiorazione over 70 vorrei sapere se il mio ass..rientra negli aumenti del 2022..la ringrazio buona giornata

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    1. Al momento non mi risulta niente in merito a parte l'eventuale piccolo aumento per l'adeguamento ISTAT.-

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    2. Grazie per la sua disponibilità..Buona giornata

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  25. Da correggere:
    La pensione di vecchiaia e l’assegno sociale sono congelati fino al 2024 la risposta è arrivata per decreto. Quello dello scorso 27 ottobre del 2021 da parte del ministro dell’Economia e delle Finanze. Un decreto che, in base ai dati ISTAT aggiornati sulla popolazione residente in Italia, certifica proprio il congelamento del requisito anagrafico. In quanto non è scattato il meccanismo automatico di incremento della speranza di vita.
    Per il biennio 2025/2026 (forse) sarà 67+2mesi.

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  26. Buongiorno,mi chiedevo se avrò diritto all'assegno sociale essendo comproprietario al 50% di due abitazioni e di un locale commerciale (sfitto)e cointestatario di circa 200 mila euro di BPF, senza altri redditi. Grazie anticipate Dottor Censori.

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    1. NO!
      I limiti di reddito (totale netto) per il 2021 sono pari a:
      euro 5.983,64 annui se il pensionato è solo;
      euro 11.967,28 annui se è coniugato.

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    2. ma io sto entro i limiti, la rendita catastale complessiva degli edifici è sui 600 euro (quindi 300 a mio carico) e gli interessi dei BPF sono sui 6000 euro (quindi 3000 a mio carico), in totale 3300

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    3. In teoria potresti richiedere l'assegno sociale per differenza, ma in pratica all'INPS potrebbero dirti che prima devi vendere il locale commerciale poi vivere per qualche anno con la vendita dei BPF e una volta esaurite le risorse economiche potrai aver diritto all'assegno sociale.-

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  27. Salve avvocato , volevo chiederle : mia madre farà domanda X L assegno sociale a febbraio. Mi sa dire Di che anno guardano i redditi? Funziona come L isee che guarda redditi e patrimoni dei due anni prima ? Grazie mille

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    1. Ciao Rosa!
      A febbraio 2022 andranno dichiarati i redditi del 2021.-

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  28. Salve avvocato, un altra domanda: L assegno sociale è di 460 euro mensili, mentre la pensione di cittadinanza a quanto ammonta X un nucleo familiare con unica persona e con un affitto di 20 euro mensili? Per capire se fare la domanda per L
    Assegno sociale oppure restare con il reddito di cittadinanza che a breve passerebbe a pensione di cittadinanza ( mia mamma ha fatto questo mese i 67 )
    Grazie

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    1. Ciao Rosa!
      Pensione di cittadinanza:
      Cosa spetta:
      Ai nuclei familiari che soddisfano i suddetti requisiti spetta un beneficio economico che - come descritto dall’articolo 3 del decreto - si compone di due parti:
      integrazione del reddito familiare fino al raggiungimento della soglia annua di 7.560€;
      integrazione pari all’ammontare annuo del canone di locazione (per i nuclei familiari che vivono in
      affitto) fino ad un massimo di 1.800€.
      Complessivamente potrebbe spettare un’integrazione del reddito fino al raggiungimento di 9.360€;
      mensilmente, quindi, l’interessato ha diritto ad un massimo di 780€. In ogni caso, l’integrazione non può essere inferiore ai 480€ annui.
      L’importo dell’integrazione, però, viene aumentato in caso di nuclei familiari numerosi; nel dettaglio, per ogni persona maggiorenne successiva alla prima si applica un parametro della scala di equivalenza pari a 0,4. Quindi, nel caso di una coppia di Over 65, l’importo massimo dell’integrazione è di 1.092€ al mese, 13.104€ l’anno.

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  29. Buongiorno Dottor Censori
    la mia casa di proprieta di mio marito morto 2 anni fa' dopo 2 anni di pignoramento 1 mese fa' è stata venduta all'asta .
    io ho pagato l'imu la prima rata del 2021

    DOMANDA : posso stare tranquilla se non pago la seconda rata di dicembre ? Grazie

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    1. Al momento della vendita dell'immobile, l'IMU viene ripartita tra venditore e acquirente in base ai mesi di proprietà: il mese in cui si stipula l'atto di compravendita è a carico di chi ha posseduto l'immobile per almeno 15 giorni.-

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  30. Buon giorno mio padre di 75 usufruisce di assegno sociale con maggiorazione vorrei chiederle. Se ha diritto a qualche integrazione non avendo nessun altro reddito...la ringrazio Marco

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    1. Ciao Marco!
      A livello statale tuo padre non ha diritto ad altre indennità, ma può rivolgersi ai servizi sociali del suo Comune di residenza per verificare se è previsto qualcosa a livello locale, eventualmente in base alla sua situazione ISE-ISEE.-

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  31. Egr. Dott. Censori, le chiedevo la seguente informazione: premesso che la pensione di inabilità si trasforma in assegno sociale, da come ho letto, l'importo resta invariato? Adesso l'importo che percepisco con la citata pensione è di 1.400 euro circa. Distinti saluti. Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      Al compimento dell’età anagrafica per il diritto all’assegno sociale (per il 2022 pari a 67 anni), la pensione di inabilità si trasforma in assegno sociale sostitutivo senza variazione di importo.-

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    2. Egr. Dott. Censori la ringrazio per la risposta. Cordialmente, Luigi

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  32. Buongiorno,
    nel 2021 mi è stata diminuito l'assegno sociale. Ho chiesto chiarimenti all'INPS che mi ha risposto come segue:'importo in pagamento è determinato prendendo come limite di reddito l 'anno in corso per le pensioni + redditi al di fuori delle pensioni, riferiti all'anno precedente. L'importo in pagamento nel corso di ogni anno è sempre presunto.
    Mi chiedo nel momento in cui verrà fatto l'accertamento dei redditi effettivi, relativamente al 2021 (nel quale non avevo altri redditi oltre all'assegno sociale) ho diritto al conguaglio? Cosa devo fare per ottenerlo?

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    1. Ciao Grazia!
      Una volta presentata la dichiarazione dei redditi per l'anno 2021 potrai presentare apposita domanda all'INPS per il ricalcolo dell'assegno sociale.-

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  33. Buongiorno Dott.Censori, mia madre percepisce l'assegno sociale, da gennaio abbiamo fatto richiesta per la maggiorazione sociale, quali sono i tempi di lavorazione della domanda? Inoltre nel frattempo, a integrazione dell'assegno sociale, le hanno accordato la pensione di cittadinanza. Se le fosse accettata la maggiorazione, pensa che le chiederanno i soldi indietro a partire da gennaio? Ringrazio anticipatamente. Maria C.

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    1. Ciao Maria!
      La maggiorazione sociale è alternativa alla pensione di cittadinanza e verrà quindi corrisposta solo alla scadenza della pensione di cittadinanza, di conseguenza era inutile richiederla ora.-

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    2. Grazie per la tempestiva risposta. La domanda di maggiorazione è stata richiesta in considerazione che ad una mia zia, al compimento dei 70 anni, d'ufficio è stato maggiorato l'assegno sociale appunto con la maggiorazione sociale, senza che lei facesse rinuncia della pensione di cittadinanza, che nel frattempo è stata rimodulata nell'importo minimo (come giusto che sia) ma continuando a percepirla.
      Nel caso di mia madre la maggiorazione non è scattata d'ufficio e allora ho fatto inoltrare domanda.
      Un saluto.

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  34. Salve avvivato, avrei una domanda. Mio padre ha 73 anni e prende L assegno sociale intero con la maggiorazione che spetta una volta superati i 70
    Anni di età. Volevo sapere: sul conto corrente quanti soldi può tenere per evitare di perdere L assegno?

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    1. Non c'è problema!
      L'assegno sociale è legato ai redditi quindi non al saldo del conto corrente, ovviamente se non parliamo di decine di migliaia di euro.-

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  35. Buon dottor Censori,le chiedo io attualmente prendo la pensione sociale dall età di 67anni e 7 mesi essendo del 52, trasformazione d ufficio inps da invalidità e per l appunto alla sociale,prendo 480 euro con maggiorazione sociale 109 euro cifra che ora trattengono datosi che prendo la PDC, IL 10 MAGGIO LA MIA ETà SARà DI 70 ANNI, devo presentare la domanda per chiedere la maggiorazione? o va in automatico chiedo conferma ,sapendo chiaramente che la cifra sarà decurtata sulla PDC,chiedo come mi devo comportare ,CONSIGLIO.GRAZIE.

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    1. Per la maggiorazione va presentata apposta domanda all'INPS.-

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    2. Buona sera ,maggiorazione sociale 70 anni quando posso cominciare a presentare tale domanda compio gli anni 24 giugno del 2022.GRAZIE

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    3. La domanda può essere presentata subito dopo il compimento dei 70 anni d'età.-

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  36. Una buona giornata,
    volevo chiedere se all'assegno sociale viene aggiunto il bonus di 200,00...a luglio.
    Ringrazio anticipatamente dell'attenzione e cordiali saluti.
    Mario..

    RispondiElimina
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    1. Ciao Mario!
      Al momento sappiamo solo quello che scrivono sui giornali o che ci dicono in TV, quindi dobbiamo attendere almeno il
      relativo decreto legge per saperne qualcosa di più.-

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  37. Buon giorno,sono invailido totale con accompagno prendo la sociale perche mi d anno solo 480 euro? forse perchè prendo anche una piccola rendita, perche leggo nei vari post che dovrei percepire con la maggiorazione sociale la somma di 650,mi può spiegare lei per bene,?GRAXIE.

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    1. Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2022:
      - da 60 a 64 anni - Personale 7.038,33 - Coniugale 13.021,97.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.776,86 - Coniugale 13.760,50.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.476,26 - Coniugale 14.459,90.-

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    2. Non ho capito questa risposta , allora specifico meglio,dicevo fra poco compio 70 invalido totale assegno sociale 480 euro con accompagno, piccola rendita inail 190 euro questi sono le sole entrate mie e mia moglie anche lei invalida parziale prende 289 euro ,so che tutti queste entrate non fanno reddito se lei conferma il tutto allora perchè mi danno solo 480 euro? Ho c è qualcosa che non sò,GRAZIE della risposta.

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    3. La maggiorazione sociale non viene data automaticamente ma va presentata apposita domanda all'INPS.-

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  38. Buonasera
    Dott.Censori,compirò 67 anni a settembre del 2022 e ho 18 anni e 6 mesi di contributi Inpdap come dipendente pubblica versati entro il 31.12 1995 e qualche periodo saltuario in gestione separata...mi era stato detto dal Caf che avevo i 20 di contributi ,ma l.inps ha respinto la mia domanda x motivo amministrativi.cosa vuol dire...premesso che tornerò al caf qualora non fossero sufficienti i contributi posso versarli volontariamente o dovrò richiedere la pensione sociale???

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    1. Se i contributi versati non sono sufficienti per la pensione di vecchiaia potresti versarli volontariamente per il periodo mancante, ma questo significa un certo esborso di denaro e un allungamento della data di decorrenza della pensione.-
      In alternativa potresti richiedere l'assegno sociale, ovviamente se rientri nei limiti di reddito personale e coniugale, ma se riesci ad ottenere la pensione di vecchiaia con i contributi versati è sicuramente meglio.-

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  39. Buona sera Dottor Censori, premesso che non è il primo quesito che le pongo, volevo chiederle.
    Sono a carico di mio figlio da qualche anno, lui non ha mai presentato isee per ottenere la detrazione per genitore a carico.
    La domanda è questa.
    Nel 2023 dovrà fare l'isee o deve semplicemente fare la dichiarazione del 730 senza isee come a sempre fatto?
    Non so se sono stata chiara, nel dubbio mi scuso e la ringrazio ulteriormente per il servizio che offre alla comunità.
    Grazie 1000 Renata.

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    1. Ciao Renata!
      Un genitore può essere fiscalmente a carico dei figli quando il suo reddito è inferiore a 2840 euro l'anno e convive con il figlio e non è necessaria la certificazione ISE-ISEE.-

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  40. Una buona giornata,
    volevo chiedere se la maggiorazione sociale a 70 anni è soggetta all'aggiornamento inflazione
    Ringrazio dell'attenzione e cordiali saluti.
    Tiziano

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    Risposte
    1. Ciao Tiziano!
      NO!
      Al momento non è previsto alcun aggiornamento inflazione sulla maggiorazione sociale a 70 anni.-

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  41. Buona sera,ho una pensione di 24euro(pensione in regime internazionale,22 anni lavorati al estero e 60 mesi in Italia)ho 67 anni .ho diritto a qualche maggiorazione? Grazie!

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  42. Ho sbagliato,in Italia 60 settimane

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    1. Dipende dall'importo della pensione estera e dall'eventuale pensione del coniuge, quindi se non mi spieghi meglio purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  43. Buongiorno dott Censori,percepisco assegno invalidità,ho 65 anni.Vorrei sapere se al raggiungimento dei 67 anni avendo contributi totali 27 anni ,devo fare domanda per pensione vecchiaia?o l assegno invalidità viene trasformato automaticamente dalla Inps in pensione vecchiaia?grazie distinti saluti

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    1. Se non mi dici che tipo di assegno percepisci, l'importo e la percentuale di invalidità purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Assegno invalidità civile,80% E291

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    3. L'assegno di invalidità al compimento dell'età pensionabile viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.-
      L’importo è legato ai contributi versati dall’assicurato. Possibile l’integrazione al minimo se l’assegno non è calcolato con il contributivo puro.-

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  44. Salve Dr. Censori,
    essendo una invalida civile e percepisco una pensione d'invalidità di 297 euro vorrei sapere se mi vengono corrisposti dall'INPS dei contributi figurativi oppure no dato che ho lavorato per diversi anni quando non ero invalida. Grazie per una sua eventuale e gentile risposta. Manuela

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    1. Purtroppo NO!
      Se hai lavorato quando non eri ancora invalida non ti verranno accreditati dall'INPS contributi figurativi.-

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  45. Buongiorno dott Censori ,sono dipendente pubblica ho 32 anni e 5 mesi contributi,ho 56 anni,vorrei sapere quando posso andare in pensione grazie distinti saluti

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    1. In base alla normativa attuale nel tuo caso sarebbero necessari 42 anni di contributi, quindi potresti andare in pensione nel 2032, Teoricamente già dal prossimo anno potrebbero esserci delle modifiche a livello normativo quindi non è possibile fare una previsione attendibile.-

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  46. Buonasera, dott. Censori, la badante di mia suocera è nata in Italia nel 1955, nel 1976 si è sposata ed è andata a vivere in Argentina. Quattro anni fa è ritornata in Italia da vedova. Ad Agosto 2022 ha compiuto 67 anni può richiedere la pensione sociale? Grazie per la risposta

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    1. Il diritto all'assegno sociale sorge quando si verificano le seguenti condizioni: 67 anni di età; cittadinanza italiana o, per i cittadini extracomunitari: titolarità del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno).-

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    2. Grazie dott. Censori x la risposta, avevamo letto e non interpretato bene che bisognava avere 10 anni consecutivi di residenza. Forse per la signora non vale in quanto nata in Italia anche se emigrata? Quindi possiamo inoltrarle la domanda all'Inps?

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    3. Grazie, dott. Censori per la risposta dettagliata.

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  47. Buongiorno un quesito , mia Mamma ha 90 anni e percepisce la pensione sociale , previa visita ed accoglimento può cumulare indennità di accompagnamento ? Grazie molte

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    1. SI!
      L'indennità di accompagnamento si può cumulare con la pensione sociale.-

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  48. Salve Dr Censori, mia madre 95 anni invalida 100% le viene richiesto, sul Fascicolo Previdenziale del Cittadino INPS, che deve fare la dichiarazione di responsabilità per i ricoveri ospedalieri (credo). Dato che non è stata mai ricoverata nel 2021, le chiedo se deve fare la dichiarazione oppure acquisiscono loro i dati dalla sanità. La ringrazio anticipatamente per una sia eventuale e gentile risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      I periodi di ricovero devono essere dichiarati annualmente all’INPS, rilasciando la dichiarazione ICRIC presso un CAF oppure inviati online (sul sito www.inps.it – funzione ICRIC) se si possiede un dispositivo PIN.-

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  49. Salve, sono Antonio e sono pensionato gestione Fondo Artigiani. Io e mia moglie siamo ultrasettantenni ed viviamo con la mia pensione di 523,00€ mensili. Abbiamo la casa di abitazione (rendita catastale 420,00) e due piccoli garage (rendita catastale 375,00€ e 448,00€). Posso richiedere la maggiorazione sociale? abbiamo 79 anni. Se sì, posso richiedere anche gli arretrati? grazie mille per la sua gentilezza.

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    1. Ciao Antonio!
      Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2022:
      - da 60 a 64 anni - Personale 7.038,33 - Coniugale 13.021,97.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.776,86 - Coniugale 13.760,50.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.476,26 - Coniugale 14.459,90.-
      Per questa prestazione il pensionato deve presentare apposita domanda amministrativa e la decorrenza potrà avere effetto soltanto dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda medesima.-

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  50. Buonasera, ho 56 anni e ho lavorato dall'ottobre 2018 a novembre 2022, con regolare contratto. Adesso per motivi di salute ho dovuto rinunciare al lavoro. È possibile pagare i contributi volontari per i prossimi 16 anni, per far si che riesca a percepire la pensione di vecchiaia? A quanto ammonterebbe l'importo annuo da pagare e quanto potrebbe essere l'importo mensile della pensione? (È fattibile tutto ciò?) Grazie.

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    1. Nel tuo caso la considero una strada poco praticabile in quanto il costo sarebbe molto elevato per ottenere una pensione legata ai contributi versati quindi probabilmente modesta.-
      In pratica la pensione contributiva funziona tipo polizza assicurativa privata che ti da un vitalizio rapportato ai contributi versati.-
      L'importo dei contributi da versare mensilmente è pari a un terzo della retribuzione lorda mensile percepita nell'ultimo anno di lavoro.-

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  51. Gentile Dott. Censori.
    Chiedevo una informazione in merito alla nuova disposizione di legge per quanto riguarda l'opzione donna e conseguente pensione. Ma se io ho 2 figli, che comunque hanno un loro reddito perché lavorano, io posso richiedere di andare in pensione considerando che soddisfo i requisiti avendo 35 anni di contributi e 58 anni di età? Oppure i figli devono essere a carico, cioè non produrre reddito? Quello che non capisco è se si può fare domanda a prescindere che i figli lavorano o no, ma basta averli anche se sono già sposati e non residenti nel mio nucleo familiare. Grazie per l'attenzione e distinti saluti. Loredana

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    1. Ciao Loredana!
      Fino a quando la legge non verrà approvata dal Parlamento in via definitiva è inutile formulare ipotesi, perché potrebbe subire delle modifiche nell'iter parlamentare, quindi ne riparliamo quando avremo dei dati certi, probabilmente all'inizio dell'anno prossimo.-

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    2. Ho capito. Dott. Censori La ringrazio, comunque, per la risposta. Cordiali saluti. Loredana

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  52. Anonimo26 novembre 2022 20:08
    Salve dottore , ho 18 anni di contributi versati da vari enti spettacolo, inps gescal ed alcuni essendo stagionale x 10 mesi all'anno risultano figurativi. Mi chiedo avendo ormai 60 anni se non riesco a versare altro avrò l' assegno sociale ? e del versato mi sarà restituito qualcosa. Un'altra cosa i contributi figurativi hanno carattere retroattivo? Grazie. Lucio

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    1. Ciao Lucio!
      Se non raggiungi i 20 anni di contributi tutti quelli versati andranno perduti ed avrai diritto all'assegno sociale se rientrerai nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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  53. Buon giorno ,mia moglie invalida parziale prende assegno ordinario d invalidità derivato da santenza giudice del lavoro, le chiedo a gennaio del 2023 praticamente tra un mese cosa cambia inerente all assegno di invalidità? Ho avuto delle risposte sempre diverse ringrazio lei in anticipo.Grazie.

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  54. Buon giorno allacciandomi al mio messaggio del 9 dicembre ore 8.01 le dicevo cosa cambia perchè a gennaio del 2023 mia moglie combie 67 anni mi hanno detto che l inps gli leva lassegno ordinario di invalidità e lo trasformano a pensione sociale,insomma e vero il tutto e bisogna fare domanda o come mi ha detto qualquno viene fatto in automatico dalla stessa inps.Grazie

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    1. Al compimento dell'età pensionabile l'assegno ordinario di invalidità viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.-

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  55. Gentile Dott. Censori volevo chiedere avendo 16 anni di contributi ed invalido al 60% a che età potrò prendere la pensione sociale è quale importo. Grazie
    Giulio

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    1. Ciao Giulio!
      L'importo dell'assegno sociale nel 2023 sale da 469,03€ a 503,27€ e se ne ha diritto al compimento dei 67 anni d'età, ovviamente se non si è in possesso di altri redditi personali o coniugali.-

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  56. Salve avvocato, volevo chiederle una informazione sull’ assegno sociale. Mia madre farà la domanda a tra qualche giorno, i redditi che prenderanno in considerazione saranno riferiti a quale anno ? Perché mia mamma da maggio 2022 risulta divorziata e senza più L
    Assegno da parte dell ex coniuge.mentre fino a maggio ha preso L
    Assegno dall’ ex coniuge. Facendo domanda ora, a gennaio 2023, volevo capire i redditi di quale anno venivano considerati. Grazie

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    1. Ai fini del diritto e quindi del calcolo dell'importo dell'assegno sociale valgono i redditi dell'anno in corso, ovviamente autocertificati come presunti all'inizio dell'anno.-

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  57. Salve avvocato , mia madre ha 5 anni contributivi versati negli anni 80. Con questi contributi può usufruire della riduzione di un anno per prendere la maggiorazione che fanno a 70 anni? Qualcuno mi ha detto che contano solo i contributi versati dopo il 1996 per poter avere la riduzione di uno o più anni ..

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    1. Per la riduzione di un anno ogni 5 anni di contributi versati, contano tutti i contributi a prescindere quindi da quando sono stati versati, ma va presentata apposita domanda all'INPS

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  58. Buon giorno dott.Censori puo' dirmi l'importo di ass.sociale del 2023 con maggiirazione ultra settantenne la ringrazio...buon lavoro

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    1. Valori per l'anno 2023
      - Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 503,27.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 695,00.-

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    2. Grazie buona giornata

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