giovedì 13 febbraio 2020

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali Anno 2020

1) ASSEGNO SOCIALE

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.


I limiti di reddito (totale netto) per il 2020 sono pari a:

  • euro 56.145,75 annui se il pensionato è solo;
  • euro 12.841,66 annui se è coniugato.
Valori per l'anno 2020
Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni                                    euro 459,83.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 651,51.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2020

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 378,95 euro mensili, per un totale di 4.926,35 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2020
Pensione sociale                                                                                euro 378,95.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 651,51.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2020

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.695,91 euro e di coppia inferiore a 20.087,73 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.391,82 euro o se quello di coppia eccede i 26.784,64 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2020
Pensione integrata al minimo                                                 euro 515,07.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 651,51.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2020

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore a 10.003,69 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  compreso tra 10.003,69 e 13.338,00 euro spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 366
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (459,83 euro mensili nel 2020). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2020:
da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Quindi a prescindere ogni inizio anno (se non erro entro fine marzo vanno fatti) conviene farli sempre. La situazione non cambia di anno in anno, quindi faccio fare il RED ridotto. Se dovesse arrivare lettera INPS mi pare che bloccano l'erogazione, giusto?

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    1. non sempre viene richiesta a marzo , quest'anno per esempio siamo arrivati a luglio e ancora non vengono richieste quelli per l'anno 2018 , il modo migliore per capire quando vengono richieste è quello di farti la registrazione sul sito inps per avere il pin ed entrare nella tua pagina personale sul sito inps

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    2. Ho il PIN, anche se non dispositivo.
      Da dove vedo queste informazioni sul RED ecc?

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    3. prima entri sulla tua pagina con il codice fiscale e password , dopo in alto a destra sulla home page digita : Cedolino pensione e servizi collegati , dal menu elenco dei servizi vai su Dichiarazione reddituale – RED semplificato e dopo su Dichiarazione di responsabilità - RED semplificato

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    4. Questo per poterlo fare online con pin dispositivo, ma un vero avviso di compilazione o di richiesta non c'è, in modo da poter andare poi al Caff. A me piacerebbe vedere in anticipo quando mi è richiesto, tipo avviso...

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    5. Quando arrivi a "Cedolino di pensione e servizi collegati" ti apparirà il link cliccabile "Devi presentare la dichiarazione reddituale" e questo è l'avviso

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    6. Ho provato a vedere e, per avviso con link, intendi che appare nella lista della pagina iniziale della sezione: "Cedolino pensione e servizi collegati", giusto? Poi sulla lista delle operazioni da poter fare per il RED tutto bloccato senza pin dispositivo e per le Dichiarazioni di responsabilità, credo che quelle sono inviabili.

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    7. Ciao Francesco!
      Senza pin dispositivo puoi consultare ed eventualmente stampare i tuoi dati ma non poi trasmettere alcuna comunicazione all'INPS.-

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  2. BUON GIORNO DOTTOR CENSORI
    LAVORO ALL'ESTERO DA MAGGIO DELL'ANNO SCORSO , HO LA RESISDENZA IN ITALIA MA IL DOMICILIO ALL'ESTERO . LA MIA DOMANDA E' LA SEGUENTE : DEVO FARE IN ITALIA LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI ?

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    1. SI!
      Fino a quando conservi la residenza in Italia devi presentare la dichiarazione dei redditi, a prescindere dal domicilio.-

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  3. D-r Censori buongiorno
    Ho 67,5 Ani dissocupata lo stato di famiglia e: figlio, che lavora la nuora, che riceve 300euro di disoccupazione Inps, avendo la Mama invalida al 71% al suo carico Isse 7834,32 Un mutuo in banca da pagare. La mia domanda e: Posso fare io Chirtoaga Anastasia domanda di RDC e anche la mia nuora? Grazie mille per la vostra risposta

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    1. Se avete tutti la stessa residenza nell'ISEE ci siete tutti, quindi solo uno di voi può richiedere il reddito di cittadinanza che vale per tutto il nucleo familiare.-

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  4. Grazie mille se la mia nuora rende 300 euro al mese la Naspi po' fare la domanda? Grazie mille

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    1. La domanda per il reddito di cittadinanza può farla solo uno dei componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza, e vale per tutti.-

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    2. Grazie Intendevo deve essere al Redito zero ho quanto visto che lei riceve 300 euro al mese grazie

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    3. Se tua nuora riceve 300 euro al mese di NASPI avrà diritto alla differenza.-

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  5. Stimabile dottor Censori un domanda del genere La mia sorella ho iniziato lavoro di badante 24 ore 08. 04.19 e finitto il 19.04.19, lavorando solo 11gg lavorativi perché erano condizioni da non supportare, invece sulla lettera IA scritto dimmisioni con 8 gg di preavviso domanda. Lei a diritto al RDC? Grazie. Lei nna supportato manco 15 gg

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    1. Purtroppo NO!
      Non hanno diritto al reddito di cittadinanza i nuclei familiari dove uno dei componenti risulti essersi dimesso dal lavoro nei 12 mesi antecedenti al momento della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa).-

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  6. mi perdoni dott- censori se la disturbo nei periodi di ferie .
    il sindacato mi ha fatto la domanda di pensione di vecchiaia
    del tipo ordinaria ed è stata respinta , ho 67 anni e non ho 20 anni di contributi ma 19 posso rifare la domanda di vecchiaia col sistema a calcolo contributivo senza pagare i contributi volontari ? grazie

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  7. premetto che 5 mesi fa' avevo inoltrato la domanda per il diritto della pensione con il calcolo contributivo e mi hanno dato questa sentenza : SI DIRITTO , ma non avevo l'eta' di 67 anni che ora ho raggiunto .

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    1. SI!
      Puoi optare per la pensione di vecchiaia il calcolo contributivo, ma ti consiglio di rivolgerti al sindacato che ti ha presentato la domanda per farti fare una simulazione di calcolo tra le due opzioni possibili, perché potrebbe essere più conveniente versare i contributi volontari per raggiungere i 20 anni, in quanto solitamente il calcolo contributivo è abbastanza penalizzante.-

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  8. buongiorno Dottor Gianfranco
    sono coniugato e percepisco della pensione integrata al minimo
    e dell'assegno sociale ridotto per un totale di 11908 euro .
    nel prossimo anno sia io che mia moglie saremo over settantenni . La mia domanda è questa : il limite di reddito
    sale a 14000 euto con la maggiorazione dell'assegno sociale ?

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    1. SI!
      Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2019
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. grazie dottor GIANFRANCO
      quindi ora non posso prenderla perchè io ho raggiunto i 70 anni ma mia moglie no e il mio reddito personale va oltre i 8291,66 € questo significa che anche quando mia moglie raggiunge i 70 anni il reddito personale non centra piu niente perche subentra il reddito coniugale di 14110.19 € ... ho capito bene ?

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    3. Purtroppo SI!
      Hai capito bene!!!

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    4. QUINDI QUANDO MIA MOGLIE RAGGIUNGERA' I 70 ANNI LA MAGGIORAZIONE A 14.110,19 CI SPETTA O NO ? GRAZIE

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    5. Purtroppo NO!
      La maggiorazione spetta a uno solo dei due coniugi!

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    6. infatti la pensione integrata al minimo e l'assegno sociale sono intestati a me che ho già raggiunto i 70 anni .Il sindacato della mia zona mi ha detto questo : Ora non puoi avere la maggiorazione perchè tua moglie non ha ancora raggiunto i 70 anni , quando arriverà a 70 anni ti spettera' la maggiorazione . Vi risulta ?

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    7. C'e sempre il discorso dei limiti di reddito individuale e personale!
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  9. Giustissimo dott. Gianfranco ma chi mi fa superare il reddito personale anche quando mia moglie raggiunge i 70 anni è L'ASSEGNO SOCIALE allora la mia domanda sarebbe questa : se verrebbe fatto il trasferimento di quest'ultima prestazione assistenziale a mia moglie il mio reddito personale rimane sotto 8291.66 euro ?

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Se mi permessi un pizzico di ironia: Mentre tu ragioni su come prendere qualcosa di più devi sapere che già altri hanno studiato da tempo il sistema per evitarlo, quindi è inutile che cerchi soluzioni che non ci sono.-

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    2. Allora la maggiorazione è acconsentita solo nei casi in cui a uno dei coniugi è intestato la pensione integrata al minimo e all'altro l'assegno sociale .
      Confermate Dottor Censoti ?

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  10. da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

    ok Dott. Gianfranco mi sono rassegnato , niente aumento , grazie per l'aiuto

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  11. Gentile Dr. Censori, ho una figlia invalida 80% che percepisce la pensione d'invalidità. A suo tempo feci domanda per la 104 che mi venne accettata ma non ne ho usufruito.
    Adesso deve andare alla revisione INPS sempre per la 104.
    Volevo gentilmente sapere se non le rinnovano la 104 rischia anche di vedere eliminata anche la pensione d'invalidiutà? Grazie per la sua eventuale risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Di solito l'INPS richiama a revisione sia per l'invalidità civile che per la 104, quindi se tua figlia viene chiamata a revisione solo per la 104 la pensione di invalidità non c'entra.-
      Per quanto riguarda riguarda l'invalidità civile se è permanente non ci sono problemi, mentre se è scadenza non ci sono problemi per la pensione fino alla scadenza.-

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  12. Una buona serata,
    Volevo chiedere se risulta vero la sospensione dell incremento, ogni due anni, dell aspettativa di vita fino al 2026.
    Ringrazio e saluti.

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    1. Purtroppo NO!
      A prescindere dalla normativa in essere nessuno può darti delle certezze per il futuro perché potrebbe essere modificata in qualsiasi momento.-

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  13. Buongiorno dott. Gianfranco ,
    fra sei mesi mi scadono i 3 anni della pensione che percepisco di invalidità ordinaria I O ART.quando farò fare la domanda di REVISIONI / CONFERME ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA dovrei presentare un nuovo modello SS3 ? Mi possono chiedere di andare a revisione da un centro inps ?grazie ,lei è un grande professionista nel settore ed è anche grande nei valori umani

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo SI!
      Alla scadenza dei 3 anni dovrai presentare un nuovo modello SS3 e richiedere una nuova visita medica all'INPS, altrimenti l'assegno ordinario di invalidità ti verrà sospeso.-

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    2. grazie Dottore , ma la visita medica devo richiederla io oppure è l'inps a fissare la data e a comunicarmela ?

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    3. Secondo la nuova normativa – art. 25, Legge 114/14 – (legge di conversione del decreto-legge 24 giugno 2014 n. 90), gli invalidi civili e le persone con handicap conservano tutti i diritti acquisiti in materia di prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura fino alla visita di revisione e relativo iter di verifica. La norma stabilisce, inoltre, che la convocazione a visita, dov’è prevista la rivedibilità, è di competenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).-

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  14. Buonasera dott.GIANFRANCO . sono Leon.
    Sono titolare di assegno sociale 458 E ,sono70 anni..che dipende da picolo reddito di due messi che ho lavorato anno scorso..adeso non
    non lavoro piu.
    Ho lavorato part time in regole come operaio in un mensa per 9 anni.Nella busta paga ho pagato 61 E per pensione al mese . Non lo so che prossimo anno che compilo 71 anni a gennaio ,ho dirito per pensone di vechiaia contributivo con 5 anni di lavoro.Non so che quelli che ho pagato io sono contributivi .Io ho lavorato doppo 1996 .Grazie

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    1. Ciao Leon!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, altrimenti i contributi versati vanno persi.-

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  15. buona sera dott censori
    ho 59 ann con 40 anni di contributi la mia domanda è : quanti altri anni dovrei lavorare per andare in pensione a qualsiasi eta' ?

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    1. In base alla normativa attuale per andare in pensione anticipata dovrai arrivare a 42 anni + 43 settimane di contributi + 3 mesi di "finestra".-

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    2. la ringrazio per la immediata risposta , io speravo a 41 anni di contributi perchè ho 1 anno di contributi versati prima del dicianovesimo anno di eta' e versato anche altri prima 1995

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    3. Io ti ho indicato la scadenza normale, mentre per quanto riguarda l'agevolazione per i lavoratori precoci dovremo vedere se verrà confermata per i prossimi anni.-

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  16. Buonasera, vorrei chiedere se un genitore che percepisce assegno sociale si puó portare in carico sul 730. Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Un genitore che percepisce l'assegno sociale si può mettere a carico sul 730, perché l'assegno sociale non costituisce reddito.-

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  17. dott. censori nel mod. ise per ottenere bonus luce. gas essendo da sola senza redditi solo piccolo . mant. dovrò dichiadare anche il reddito di mio figlio lavoratore in germania ma con res. con me? grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Infatti ai fini ISE - ISEE vanno dichiarati i redditi di tutti componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  18. Dr. Censori ho finalmente ottenuto la pensione di vecchiaia.
    Volevo porlwe questa domanda:
    nel primo periodo di lavoro dal 1968 al 1973 anni in cui ero apprendista nel modello TE08 viene menzognata la seguente voce:
    "Periodo privo di IVS, retribuzione calcolata provvisoriamente."
    Cosa potrebbe significare? Grazie per la sua cortese risposta. Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Non c'è problema!
      Ogni pensione di vecchiaia viene calcolata in via provvisoria e successivamente vengono ricontrollati i conteggi e viene trasformata in definitiva, di solito senza modifiche nell'importo.-

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  19. dott. censori nelle mie bollette della luce non compare il canone tv. Mi è stato detto che dovrò pagare tutta la somma con il mod. f 24 entro e non oltre il 31 ottobre. Va bene così? grazie mille

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    1. Dal 2016 tutti i titolari di un’utenza di energia elettrica con residenza anagrafica pagano il canone direttamente in bolletta. Questo perché con la Legge di Stabilità 2016 si presume che i titolari di un’utenza di fornitura elettrica detengano anche un apparecchio televisivo nell'abitazione di residenza, ti consiglio quindi di verificare con il tuo gestore di energia elettrica sul perché non ti viene addebitato oltre al consumo di energia elettrica anche il canone TV.-
      Qualora non si riuscisse a risalire al motivo del mancato addebito, sarà necessario rivolgersi direttamente all'Agenzia delle Entrate.

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  20. Buongiorno, Dr Censori e grazie per la sua rubrica, mia madre 75 anni titolare di pensione soart dal 2009 ed invalida con una percentuale dal 76% al 99% (patologie artitre deformante, gonartrosi, lombalgia con molte difficoltà motorie ma senza indennità di accompagnamento),la rata di pensione ad oggi di euro 634,38 comprese le maggiorazioni sociali ( lordo 513,01, maggiorazione 77,90, incremento 43,47 e 14^ 437) da un prospetto pubblicato sul vs sito non le è stato calcolato l'adeguamento annuale 2018/2019. Se ne ha diritto cosa devo fare? Secondo lei potrebbe avere diritto all'indennità di accompagnamento? x fortuna non è allettata, ma ha le mani deformate e nn riesce a gestire le sue cose personali e se nn si imbottisce di antidolorifici nn riesce a camminare. Grazie della sua disponiblità.

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    1. Ciao Rosita!
      Per quanto riguarda l'adeguamento della maggiorazione sociale, va presentata apposita domanda all'INPS per via telematica, vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato.-
      Con una percentuale di invalidità dal 76$% al 99% purtroppo non si ha diritto all'indennità di accompagnamento.-

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  21. buongiorno Dr Censori, mia madre 91 anni, vedova con pensione SO dal 1966 (dopo decesso del marito) ad oggi di 513 euro, pensione di guerra intorno a 350, indennità di accompagnamento dal 2007 e assegno sociale. Ha diritto alle maggiorazioni sociali? grazie

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      Tua madre supera i limiti di reddito, quindi non ha diritto alle maggiorazioni sociali.-

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  22. Buongiorno Dr Gianfranco
    sono vedova e percepisco la pensione soart + la mia di vecchiaia con 20 anni di contributi ,mia nipote ha la residenza a casa mia e non ha nessun reddito , posso metterla a carico per il diritto alle detrazioni di imposta?
    grazie per la risposta

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    1. Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:
      - il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
      - i discendenti dei figli;
      - i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
      - i generi e le nuore;
      - il suocero e la suocera;
      - i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
      - i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).
      Per questi soggetti quindi oltre al limite di reddito, deve essere soddisfatto anche il requisito della convivenza con il contribuente o del loro mantenimento tramite assegno dello stesso.-

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    2. BUONGIORNO DOTT CENSORI GIANFRANCO
      PERCEPISCO L'ASSEGNO SOCIALE , SONO STATO RICOVERATO PER 10 GIORNI AL POLIAMBULATORIO IN UNA UNITA DI DEGENZA TERRITORIALE DEL MIO PAESE (udt)
      ora devo fare la dichiarazione di responsabilita all'inps e volevo sapere se OLTRE A DICHIARARE LA PERMANENZA DELLA RESIDENZA IN ITALIA DEVO DICHIARARE ANCHE IL PREDETTO RICOVERO . GRAZIE

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    3. NO!
      Ai fini del diritto all'assegno sociale un ricovero ospedaliero è ininfluente.-

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    4. CHIEDO SCUSA DOTT GIANFRANCO MA ALLORA QUALI RICOVERI ANDREBBERO COMUNICATI ? GRAZIE ANCORA

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    5. I ricoveri andrebbero comunicati solo da chi percepisce l'indennità di accompagnamento.-

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    6. grazie Dott. Gianfranco
      Buona Domenica

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  23. Buonasera Dr. Censori, ho fatto domanda di pensione sociale ad un mio cliente, il quale - per effetto del reddito presunto indicato per il 2019 (4.000€ lordi) e il reddito percepito nel 2018 5.500€ lordi - gli hanno riconosciuto un assegno sociale di €150,30.
    Adesso, ho presentato modello Unico 2019 ufficiale, dal quale scaturisce un reddito di 3.877€ lordi.
    Per il 2019 il reddito sarà ancora inferiore a queste somme, forse dimezzato. Posso avviare secondo lei richiesta di ricostituzione pensione? Ci sarà un adeguamento dell'importo? Grazie mille per l'attenzione.

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  24. P.S: è vedovo ed e' nato 01/03/1948

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    1. Ciao Raffaele!
      SI!
      Puoi avviare la richiesta di ricostituzione pensione in base al reddito effettivo del 2018.-

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    2. Ok, perchè vorrei capire - alla luce dei redditi percepiti nel 2018 presenti in dichiarazione dei redditi - 3877,00€ - a quanto ammonta la pensione sociale da percepire, e dunque l'importo dell'assegno.

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    3. Ciao Raffaele!
      In presenza di altri redditi l'assegno sociale viene erogato per differenza tra l'importo spettante per legge e gli redditi che si percepiscono.-

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  25. Buongiorno dr Censori. Domanda Io ho 68 Ani Non ho nessun reddito Sono in stato di famiglia conil figlio che lavora, con la nuora dissocupatta la conoscerà invalida Un Isse monta 7302 euro con 2,95 coef, ho fatto la domanda RDC e mi è stata respinta perché il figlio a reddito Quale è requisito che permette di avere RDC? Io abito in una casa ma non participio alla loro vitta di famiglia? Io dal febbraio 2018,che sono senza reddito dopo un incidente non recunosciuto dal INAIL, luglio di questo anno intervento chirurgico non posso lavorare Come comportarmi?

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    1. Reddito di cittadinanza:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni
      componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare);-
      Non mi parli di tua moglie! Perché in susa mancanza potresti aver diritto all'assegno sociale.-

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    2. Buongiorno dr Censori ho scritto Chirtoaga Anastasia, che sono senza marito e non ho Redito, invece sono con figlio, che lavora e la nuora dessocupata, e la mia conoscerà invalida senza pensione Ho scritto sopra. E per il comune abbiamo un stato di famiglia, anche se io sono di viza da loro, abitato in mio appartamento aparte pago le mie utenze e loro aparte. Se Isse e 7302 io Anastasia hodirito al RDC?

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    3. Ai fini della certificazione ISE-ISEE fa fede la residenza, quindi fino a quando non cambi la residenza non potrai richiedere l'ISE -ISEE da sola.-

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  26. Buongiorno Dr. Censori
    mio marito è morto a settembre del 2018 e ancora non faccio la domanda della successione. La mia domanda è questa :
    mio marito possedeva una piccola casetta , sono obbligata a pagare l'imu ? se si l'anagrafe del modulo imu devo intestarlo a mio marito oppure va intesta a me stessa ? grazie

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  27. ho dimentico un particolare :in questa casetta non abito e non ho la residenza

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    1. SI!
      Anche se non hai ancora fatto la successione l'IMU devi pagarla comunque per conto di tuo marito deceduto, fino alla data di successione, e successivamente a nome tuo.-

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  28. Salve Dr Censori, vorrei rivolgerle questa domanda:
    a Luglio scorso ho fatto domanda tramite INCA all'INPS di Ricostruzione Reddituale per Quattordicesima ma a fino a oggi non ho ricevuto risposta. La domanda risulta ancora giacente in fase di elaborazione.
    Le sembra normale?
    Da notare che anche l'anno scorso non ha ricevuto nulla ma ne ho il diritto in quanto percepisco una pensione di vecchiaia di 670 euro circa e non ho altri redditi.
    La ringrazio anticipatamente per la sua eventuale gentile risposta. Saluti Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Di solito l'INPS provvede a liquidare questo tipo di pratiche nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione della domanda, ti consiglio quindi di rivolgerti ancora all'INCA per un sollecito.-

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  29. buongiorno dott. Censori
    dispongo di circa 40 anni di contributi ,di cui 32 anni come artigiano (elettrauto ) e 8 anni di imbarco marittimo con periodi alterni durante l'anno.
    ho saputo che per il periodo marittimo posso godere di prolungamenti di contributi per periodi di malattia e periodo marittimo . DOMANDA : quale ente è in grado di valutare i contributi marittimi maggiorati ? L'IPSEMA O L'INPS ?http://www.gruppoarealavoro.it/lavoro-e-previdenza/gestione-dei-contributi-del-personale-navigante/

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    1. Ogni patronato può valutare i contributi per i periodi di malattia o marittimi, ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino ufficio INCA- CGIL.-

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    2. GRAZIE Dott. Gianfranco
      ma come vengono proporzionati i contributi per malattia rispetto al periodo di malattia ? esempio se io ho 5 mesi di malattia quanti contributi mi spetterebbero ?

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    3. Pensione anticipata: Malattia e contributi figurativi
      La malattia è coperta da contributi figurativi e a mio avviso può essere considerata nel calcolo solo quella avvenuta nel periodo di effettiva navigazione. A chiarire ulteriormente tale concetto è intervenuto l’Inps con il messaggio n. 2409 del 07 aprile 2015.
      Nel messaggio si legge che: “per i lavoratori marittimi che abbiano ricoperto contemporaneamente diverse qualifiche, il periodo di svolgimento dell’effettiva navigazione al servizio di macchina o di stazione radiotelegrafica, deve essere attestata dall'azienda armatoriale con esplicita assunzione di responsabilità su quanto dichiarato, utilizzando l’apposito modello. Nel caso in cui una o più Aziende siano impossibilitate di rendere la dichiarazione, quest’ultima dovrà essere sostituita con una dichiarazione del lavoratore interessato“.
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al patronato, vista la specificità della materia pensionistica.-

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  30. Buona sera Dottor Ginfranco
    volo solo sapere se i Contributi Figurativi per ASpI e naspi sono validi ai fini della pensione grazie

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    1. SI!
      I contributi figurativi per ASPI e NASPI sono validi ai fini pensionistici.-

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    2. molto gentile , la ringrazio e BUON NATALE

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    3. Prego!
      Buon Natale anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!!!

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  31. Buon giorno Dotor Gianfranco Mi chiamo Anastasia, ho 68 Ani Nel 20 di gennaio 2019 ho meso la domanda per assegno sociale e fin adesso no ricevuto ancora INPS mi chiede di portare dalla Romania la dichiarazione se ricevo dalla Romania la pensione e si ho la casa la e terreni. Tutti questi dati lo stato Romeno no ni lo da a noi a mano dicendo che sta allo stato Italiano a chiedere dallo stato Romeno questi datti E io sto aspettando non riesco a capire come è quando si risolverà, questo problema Sono dal 2000 in Italia Lavorato come operai tessile Dotor ditemi voi come si po' risolvere, quale poessere la soluzione Grazie. BUON NATALE

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    1. Ciao Anastasia!
      Per il diritto all'assegno sociale bisogna dimostrare di essere senza redditi, quindi se lavori non ne hai diritto, ma hai diritto alla pensione di vecchiaia se hai raggiunto almeno 20 anni di contributi tra Italia e Romania, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  32. Gentile signor Giancarlo sono Anastasia Ho fatto la domanda di assegno sociale nel jenaio 2019 tramite ACLI Io no lavorato tutto il 2019 e anche dal 2018 febbraio perché ho fatto un incidente sul lavoro e luglio 2019 fatto intervento chirurgico conseguenza incidente No Redito nel 2019 Inps ha chiesto delle carte da la Romania, invece Romania questi cari non li da a noi a mano dicendo che devono essere richiesti da INPS Italiano AL INPS di Romania, invece loro aspettano che li porto io, dicendomi che posso fare ricorso Come fare?

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    1. Ciao Anastasia!
      I patronati hanno spesso delle sedi anche all'estero, quindi è il tuo patronato che deve risolverti il problema!

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  33. Buonasera, vorrei chiedere una info. I titolari di assegno sociale da metà 2019, senza alcuna variazione reddituale nel 2020, devono presentare il RED entro il 28/02? Da specificare che in questo caso è presente altro piccolo reddito da abitazione, scalato dall'assegno, e che il soggetto non effettua 730.
    Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      Il RED va presentato solo su richiesta dell'INPS, quando cioè non è in grado di acquisire direttamente tutti i dati reddituali, quindi se non ti arrivano richieste non devi fare nulla.-

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  34. Sul portale personale la news della richiesta entro il 28/02 è uscita. Precisamente si riferisce alla dichiarazione per i ricoveri ACCAS/PS, ma di solito va accoppiato al RED. In questo caso non possono rilevare nessun dato perchè la dichiarazione reddituale, per ovvie ragioni, non è presentata da anni. Io fra le regole di presentazione del RED leggo che se si possiede oltre all'assegno sociale, un qualsiasi altro reddito, anche immobiliare, questo va presentato a prescindere se non si fa 730. Anche se di anno in anno la situazione non cambia. Diversamente se si percepisce assegno per intero, non serve mai presentarlo. Che mi puó dire in merito? Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      Se il pensionato ha conseguito altri redditi, deve indicare i redditi conseguiti nell’anno richiesto:
      in paesi diversi dall'Italia, al lordo di eventuali ritenute fiscali ed espressi nella valuta dello Stato nel quale il pensionato risiede;
      in Italia, al lordo di eventuali ritenute fiscali ed espressi in euro.
      I redditi devono essere dichiarati distintamente per le seguenti tipologie:
      - da lavoro dipendente;
      - da lavoro autonomo, professionale e di partecipazione;
      - da immobili (esclusa la casa di abitazione);
      - da capitali;
      - arretrati riferiti ad anni precedenti (compresi eventuali arretrati di pensioni estere riferiti ad anni precedenti);
      - rendite vitalizie o a tempo determinato a titolo oneroso;
      - redditi assistenziali.-

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  35. egr. dott censori sono separata con omologa, volevo sapere quando farò l isee essendo proprietaria al 50% della casa dove vivo ma assegnatami tutta dal giudice che percentuale di rendita catsstale dovrò indicare tutta o metà.. Grazie

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    1. Ai fini ISE - ISEE devi dichiarare il 50% della casa in quanto sei proprietaria del 50% anche se la utilizzi tutta.-

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  36. dott. censori quest anno ho i requisiti per ottenere l assegno sociale. Ho solo la casa di proprietà dove vivo e ass. di manten. di mio marito di 150euro mensili. A questo punto volevo sapere da lei se mi conviene chiedere la pensione di cittadinanza o l assegno sociale. Con me vive mio figlio magg. disoccupato e nulla più. La ringrazio e la saluto

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    1. Se tuo figlio vive con te, non puoi richiedere la pensione di cittadinanza, pertanto puoi richiedere solo l'assegno sociale.-

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  37. Buonasera Dr Censori e complimenti per la sua rubrica sempre utile con i suoi consigli.
    Mia moglie, pensionata con integrazione al minimo, percepisce l'assegno ANF essendo io a suo carico.
    Io percepisco la pensione di vecchiaia di 680 euro mensili
    posso richiedere la quattordicesima, dato che l'INPS non me la eroga?
    Grazie per una sua eventuale risposta. Franco

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      SI!
      QUATTORDICESIMA
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2019 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 437
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 546
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 655
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale per il 2019 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 336
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504
      Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni

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  38. Buongiorno Dotor Censori
    Vorrei sapere Se io ho lavorato nella mia carriera lavorativa anche con contratti di 30 ore settimanali e facendo la domanda di pensione minima come si calcola anno lavorativo? Ho 17 Ani lavorati con contributi completi 40 ore settimanali e altri 3 Ani con 30 ore lavorati settimanali Potrò avere diritto a pensione minima?

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    1. SI!
      Con un contratto di 30 ore di lavoro settimanali si ha la copertura contributiva per tutto l'anno.-

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  39. Vi ringrazio molto dr Censori ho dimenticato di chiedervi se nei Ani 20 che ti permettono di avere la pensione minima ci sono periodi di mobilità, ho casa integrazione, questo ultimi fanno la copertura contributiva? Grazie mille

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    1. SI!
      I periodi di cassa integrazione e mobilità sono coperti da contribuzione figurativa valida per il raggiungimento dei 20 anni di contributi.-

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  40. Buongiorno, sono Manuela a che età posso chiedere la pensione sociale, non ho contributi e vivo in affitto,prendo 350 euro per 12 mensilità dal inail come rendita frutto di infortunio sul lavoro, sono sposata e mio marito prende 650 euro da una pensione con maggiorazione socialenessun altro reddito, ho anni 67,e 3mesi,grazie per la risposta.

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    1. Sono sempre Manuela, dimenticavo mio marito ha 73 anni, grazie di nuovo

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  41. Scusi, dott Censori, sono sempre Manuela, dimenticavo che mio marito ha 73 anni, la ringrazio e saluti.

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    1. Ciao Manuela!
      Avendo compiuto i 67 anni hai già raggiunto l'età per il diritto all'assegno sociale, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per la presentazione della relativa domanda all'INPS.-

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    2. Sono Manuela, grazie per la Sua risposta in seguito l assegno sociale,unico mio dubbio e questo, rendita inail infortunio sul lavoro 350x12=4200,pensione marito 650x12=7800.Totale 12000 euro, ho ancora diritto all assegno sociale. Grazie per la risposta, saluti

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    3. Ciao Manuela!
      SI!
      Hai diritto all'assegno sociale perché la rendita INAIL non costituisce reddito.-

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    4. Ciao Manuela!
      Rettifico!
      Hai diritto all'assegno sociale solo per differenza!

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  42. Salve dottore potrebbe aiutarmi. Mio padre ha un assegno sociale da 470 euro. Mi hanno accettato il reddito di cittadinanza e come prima ricarica mi hanno dato 560 euro. Adesso nel 2020 non so se mi scaler anno. I miei redditi possono incidere su) suo assegno facendolo decadere dato che siamo nello stesso nucleo

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    1. Non so cosa intendi per "i miei redditi"!
      Comunque l'importo del reddito di cittadinanza non costituisce reddito.-

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    2. Grazie intendevo I redditi Nell isee se compromette l assegno sociale essendo nello stesso nucleo.

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    3. NO!
      I redditi nell'ISEE non compromettono l'assegno sociale.-

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  43. Buongiorno Dott. Censori, sono Antonio, le chiedo per ottenere l assegno sociale dal INPS serve presentare Isee, e se una volta ottenuto dal INPS l assegno sociale ogni fine anno fa presentato estratto conto bancario o postale, grazie per la Sua risposta, saluti.

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    1. Ciao Antonio!
      NO!
      Per richiedere l'assegno sociale non serve l'ISEE ma bisogna solo rientrare nei limiti di reddito, poi ogni anno bisognerà presentare il RED per confermare di rientrare sempre nei limiti di reddito, e andrà dichiarato anche il rendimento dei depositi bancari o postali.-

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    2. La ringrazio infinitamente per la risposta e i miei più cordiali saluti.

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    3. Ciao Antonio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  44. BUONGIORNO DOTTOR CENSORI
    sono proprietario della prima casa dove ho la residenza e non pago l'imu perchè è prima casa . pero' sono proprietario anche di una seconda casa con un piccolo garage . domanda : il garage di questa seconda casa dove non ho la residenza con categoria C6 rientra come pertinenza anche per la prima casa ? se si non dovrei pagare l'imu . in attesa di una vostra risposta vi ringrazio in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      Il garage della seconda casa non rientra come pertinenza della prima, quindi non è esente dall'IMU.-

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    2. grazie ... quindi è inutile che vado a fare casino sul comune....

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    3. dottor Gianfeanco volevo aggiungere un'altra domanda attinente al mio problema
      pero' se pago l'imu agli effetti irpef quando vado a fare il 730 posso dichiararla pertinente codice 5 ? credo di si

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    4. SI!
      Se paghi l'IMU quando vai a fare il 730 puoi dichiararla come pertinenza codice 5.-

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    5. Grazie Dottor Gianfranco lei è grande professionalmente e anche sul lato umano

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    6. scusate dottor Ginfranco ancora un'altra domanda , mi sono dimenticato di dirvi che la mia seconda casa con garage dal 2014 ha la residenza mio figlio , mi risulta che nel 2014 non serviva fare la registrazione all'agenzia delle entrate per il comodato d'uso .volevo chiedervi mi spettava la riduzione del 50%
      se si da che anno è entrato in funzione la registrazione obbligatoria all'agenzia delle entrate ?

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    7. Purtroppo NO!
      Infatti nel 2014 non serviva fare la registrazione all'Agenzia delle Entrate per il comodato d'uso solo perché non erano ancora previste agevolazioni.-

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    8. dottor Gianfranco grazie
      ma allora la registrazione obbligatoria quando è entrata in vigore ? nel 2016 ?

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    9. La registrazione all'Agenzia delle Entrate non è mai stata obbligatoria e non lo è nemmeno oggi, quindi si è iniziata a fare solo quando sono state previste delle agevolazioni.-

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    10. Dottor Censori è questo che voglio sapere :
      se da 2016 una persona paga la meta' dell'importo dell'imu dovuta per una seconda casa non avendo mai fatto la registrazione all'agenzia delle entrate sta' in regola o no ? grazie

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  45. Buonasera Dott.Censori,in seguito la risposta da lei data il 17.1. alla sig,Manuela,anche io percepisco una rendita INAIL per infortunio sul lavoro di euro 500 da quando ero giovane,altro non prendo perchè ho pochi anni di contributi e non ho nessun altro reddito,a questo punto avrei diritto anch'io all'assegno sociale avendo 68 anni,sono rimasto sorpreso della sua risposta alla sig.ra Manuela,dato che io mi sono fidato del sito www.pensionielavoro.it Per l'assegno sociale dicono che vengono considerati ai fini del computo del reddito fra le varie pensioni anche "LE RENDITE VITALIZIE EROGATE DALL'INAIL"- per questo non ho fatto domanda 1 anno fa perchè ero convinto che si trattasse della mia rendita d'infortunio sull lavoro permanente.La ringrazio per una Sua spiegazione,Saluti.

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  46. Scusi, sono Giovanni 68 anni,grazie di nuovo

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  47. Sono Giovanni e non sono sposato, grazie

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    1. Ciao Giovanni!
      Assegno sociale:
      Redditi da dichiarare del coniuge e del richiedente:
      i redditi assoggettabili all'IRPEF, al netto dell'imposizione fiscale e contributiva;
      - i redditi esenti da imposta;
      - i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta (vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
      - i redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, ecc.;
      - i redditi di terreni e fabbricati;
      - le pensioni di guerra, pensioni privilegiate;
      - le rendite vitalizie erogate dall'INAIL;
      - le pensioni dirette erogate da stati esteri;
      - le pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
      - gli assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.-

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    2. Sono Giovanni,come mai lei risponde alla signora Manuela del 21.gennaio,che per l assegno sociale,la rendita INAIL non costituisce reddito,dove lei mi pubblica qui sopra come risposta. ciao Giovanni.Assegno sociale:Redditi da dichiarare,fra i vari redditi anche -le rendite vitalizie erogate dall'INAIL.perche quella di manuela non fa reddito e queste invece SI. Grazie per un chiarimento.Saluti

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    3. In effetti la risposta data alla signora Manuela non era corretta, nel senso che ha diritto all'assegno sociale solo per differenza, mentre nel tuo caso la rendita INAIL è già di importo superiore all'assegno sociale.-

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  48. Buonasera Dott.Censori,sono Sandro,vorrei sapere quale e il reddito coniugale,io prendo una pensione minima 20 anni di contributi con maggiorazione sociale euro 645 ho 73 anni sposato con moglie eta 67 anni,ho letto euro 14110 mi conferma,grazie e saluti

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    1. Ciao Sandro!
      La maggiorazione sociale spetta comunque solo a uno dei due coniugi.-

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    2. Sono Sandro. Grazie, della sua risposta, perciò mia moglie non ha diritto all assegno sociale. Saluti.

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    3. Ciao Sandro!
      Forse mi sono spiegato male!
      Tua moglie non ha diritto alla maggiorazione sociale ma ha diritto all'assegno sociale:
      L’importo dell’assegno per il 2020 è pari a 459,83 euro per 13 mensilità. Il limite di reddito è pari a 5.977,79 euro annui e 11.955,58 euro, se il soggetto è coniugato.-

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  49. Salve dottore avrei una domanda da fargli. Siamo padre e figlio nello stesso nucleo familiare. Mio padre ha un assegno sociale da 470 euro ed io ho fatto reddito di cittadinanza. La mia prima ricarica a dicembre è stata di 560 euro, ora a gennaio mi hanno dato 187 euro. Mi preoccupa il fatto che l assegno sociale ha dei requisiti di reddito annuale. Non è che l anno prossimo sommando questi redditi possano togliere l assegno a mio padre. Grazie

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    1. NO!
      Il reddito di cittadinanza non influisce sul diritto all'assegno sociale.-

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  50. Salve mia madre ha un deposito postale di ventimila euro e nessun altro reddito puo prendere la sociale al compimento dei 67 anni?

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    1. SI!
      Ai fini del diritto all'assegno sociale un deposito postale di ventimila euro è ininfluente.-

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    2. Puo' prendere l'assegno sociale ma deve dichiarare come redditi gli interessi che prende e che gli verranno scalati dallo stesso assegno sociale , aspetta la conferma del dott Censori

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    3. dott. Censori ci siamo incrociati di appena 4 minuti , ho detto bene ?

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    4. SI!
      Confermo!
      Ai fini del calcolo dell'importo dell'assegno sociale vengono considerati gli interessi del deposito postale.-

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  51. Gentile Dott. Censori buongiorno. Ho dato un'occhiata alla pensione disposta per il 2 marzo 2020, ed ho notato con stupore una riduzione di oltre 90 euro dalla precedente. Ma che verifiche dovrei fare per capire se è tutto nella norma e/o di cosa si tratta per avere una riduzione così "pesante"? La mia pensione lorda è sempre stata sui 1.665 euro circa. Grazie per l'attenzione e cordiali saluti. Vittorio

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  52. In merito a quanto scritto nel post di ieri, 20/02/2020, alla voce di quella trattenuta c'è scritto: "DEBITO IRPEF ANNO PRECEDENTE". Ma è il solito conguaglio? Se sì, di solito non si tratta di qualche decina di euro, 10/20? Perché proprio 96 euro, per la precisione?? Grazie ancora, Vittorio.

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    1. io credo che queste informazioni te li puo' dare e dimostrare solo la sede inps piu' vicina alla tua residenza oppure se hai il codice pin per entrare sulla pagina tua scrivi a inps risponde . Aspetta comunque la risposta del Dott. Gianfranco Censori

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    2. Ciao Vittorio!
      Confermo!
      Trattandosi di un conguaglio IRPEF solo la sede INPS può darti una risposta precisa, e purtroppo in questi casi è difficile che ci sia un errore; comunque il tutto risulterà nella C.U. (Certificazione Unica).-

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  53. Salve dott. Domanda di mia mamma per assegno sociale hanno respinto per motivo essenza da italia piu di 90 giorni nei ultimi 10 anni di residenza continuativa.. cosa posso fare??

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    1. Purtroppo nulla!
      Infatti l'assegno sociale non è una pensione maturata con i contributi versati, ma un tipo di sostegno di carattere economico riservato a chi non ha redditi ed è legato alla residenza continuativa in Italia.-

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  54. Salve dott censori le volevo fare una domanda !!!
    Mio padre l’anno prossimo dovrà fare domanda di assegno sociale lui è del 54 mentre mia madre e del 55 quindi non potrà fare domanda !!!
    Mi può spiegare se mio padre prenderà l’importo dell’assegno sociale oltre che per se stesso anche la parte di mia madre ??? Ovvero l’importo coniugale ???
    Attendo sue risposte la ringrazio per la sua gentilezza.

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    1. Ciao Rocco!
      L'assegno sociale è personale e non coniugale, quindi sia tuo padre che tua madre lo prenderanno al raggiungimento dell'età pensionabile.-

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  55. Dott censori quindi mio padre quando prenderà l’assegno sociale lo prenderà solo lui è mia madre nulla fino a quando non compie i 67 anni ????
    Quindi solo 460 ???
    La ringrazio tanto sempre tanto gentile .

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