lunedì 8 maggio 2017

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali

1) ASSEGNO SOCIALE

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.
I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a:

  • euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo;
  • euro 11.649,82 annui se è coniugato.
Il limite per l'anno 2017 per l'assegno sociale è di  5.824,91 euro, ma solo per chi ne fa richiesta al compimento dei 65 anni + 7 mesi di età, chi lo ottiene come trattamento sostitutivo della pensione di inabilità ha come limite di reddito quello della pensione di inabilità, fissato per quest'anno a 16.532,10 euro annuali.
A decorrere dal 1° gennaio 2009 l'assegno sociale viene corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni.-
L'articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto 2008 n. 133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell'assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni.
Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovrà rispettare i seguenti requisiti:
  • 65 anni + 7 mesi di età
  • Mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge
  • Essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni

Valori per l'anno 2017
Assegno sociale fino a 64 anni                                                          euro 448,51.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                                    euro 460,99.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 628,95.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2017                                                                                                              65 + 7
2018                                                                                      12                    66 + 7
2019                                       4                                                                     66 + 11
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 369,63 euro mensili, per un totale di 4.805,19 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2017
Pensione sociale                                                                                euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 638,82.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2017
Pensione integrata al minimo                                                 euro 501,89.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni                  euro 528,22.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni                  euro 585,03.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 626,83.-


4) QUATTORDICESIMA

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2017:
da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Una buona giornata, non riesco a capire quale sia l'importo che si riceve a 70 anni compiuti in più dei 458,00. Leggo dei 130 euro leggo di un importo di 513,00 complessivo. Ecc. Qual'è il reale. L'effettivo. Riguardante l'assegno sociale. Ringrazio e saluti.

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    1. Valori per l'anno 2019
      - Assegno sociale fino a 64 anni euro 458,00.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 470,92.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 649,45.-

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  2. Buongiorno sign.Gianfranco,
    la zia, 82 enne, nubile, percepisce una pensione della Coltivatori Diretti di euro 610, così composta: pensione lorda euro 513, maggiorazione euro 54, incremento maggiorazione Fin.2002 euro 43.
    Da quanto ho letto sopra, sembrerebbe lei avere diritto a una maggiorazione della pensione fino a euro 136,44.
    I redditi dichiarati nel mod.730 per l'anno 2017 sono in totale euro 7529, dai quali va detratta la casa di abitazione, ai fini IMU euro 10464.
    Rientra quindi nel diritto ad avere tale maggiorazione di 136,44 euro? Circa 39 mensili a differenza, considerate già le maggiorazioni in godimento?

    La ringrazio infinitamente,
    Giuseppe

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    1. Mi correggo e specifico: Reddito complessivo da mod 730 euro 7529 con deduzione abitazione principale euro 65, e quindi reddito imponibile complesso 7464.
      Giuseppe

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    2. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Limiti di reddito per il diritto alla maggiorazione sociale:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    3. Grazie dottore, sempre cortese. Quindi il reddito personale di 8291,66 deve essere comprensivo anche dell' importo della pensione base, di eventuali maggiorazioni e 14, vero?
      Grazie ancora, Giuseppe

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  3. Buongiorno avvocato,
    anche in riferimento al quesito
    proposto sopra dal signor.Giuseppe, relativamente alle maggiorazioni sulla pensione, sarei interessato sapere:
    - il reddito personale da tenere in considerazione per una persona celibe, ultrasettantenne, e di euro
    8291,66, considerato il trattamento pensionistico + le maggiorazioni e anche la 13esima e 14esima?
    Grazie per la risposta, Mario

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    1. Mi scusi avvocato, mi correggo, intendevo dire comprese 14esima.
      Grazie ancora Mario

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    2. Ciao Mario!
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità.-

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  4. Buongiorno sig.Censori,
    A mio nonno, 80 anni, e stata fatta dall' Inps ricostituzione con aggiornamento delle maggiorazioni a novembre 2015 E' automatico da parte dell' Inps l' aggiornamento delle maggiorazioni, in base alle dichiarazioni dei redditi, anche per gli anni successivi?
    Grazie

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    1. no !!! i redditi vanno dichiarati annualmente
      aspetta la conferma del dottor Censori

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    2. L'aggiornamento delle maggiorazioni è automatico solo se si presenta annualmente la dichiarazione dei redditi, cioè il 730 o il Modello Unico.-

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    3. La ringrazio. Questo avviene, facendo il 730, anche per l' integrazione al minimo in base ai redditi da 6530,94 e 13061,88, o deve essere fatta domanda per l' eventuale aumento della pensione?
      Grazie

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    4. Una nuova domanda va presentata solo se ci sono variazioni rispetto agli anni precedenti, ad esempio se per l'anno precedente non spettava per aver superato il limite di reddito.-

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  5. Buongiorno avvocato,
    Da anni la sorella, ultra70anni,pur facendo annualmente il 730, non verifica con l'Inps la sua posizione riguardo la pensione,per cui presumo abbia diritto ad aumenti o maggiorazioni sulla pensione stessa.
    Il reddito personale, considera ta la pensione, i redditi agrari e di fabbricati, dedotta la casa di abitazione ammonta a 9400 euro. Ha diritto a qualche integrazione se non intera perché supera il limite di reddito personale di 8291,66 euro ma non il limite di 13061,66? Può recuperare eventuali arretrati?
    Grazie per la risposta, Chiara

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    1. se non ha il coniuge supera il limite di reddito di 8291 , quindi non spetta nessuna maggiorazione .. attendi il test del Dottor Gianfranco

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    2. Signora.Gianfranco, sono Chiara,
      Specifico: Reddito complessivo indicato 9400 euro, comprensivi di pensione con maggiorazioni e 14esima.
      Grazie

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    3. Ciao Chiara!
      Purtroppo NO!
      Se supera il limite di 8.291 euro non ha diritto ad altre maggiorazioni.-

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  6. Buongiorno avvocato, non mi e chiaro come viene calcolata la pensione con integrazione al minimo, con redditi personali tra 6530,94 e 13061,88 per un ultra70anne.
    Il calcolo é questo?
    Reddito personale 9183,00
    Diffe. tra 6530 e 9183 = 2652
    : 13 = 204 mensili da aggiungere a 448 dell' assegno
    sociale e quindi 648 pensione complessiva lorda?
    Grazie Sergio

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    1. Grazie avvocato. Poiché la pensione comprese le maggiorazioni in godimento e di importo inferiore a quell' importo di circa 38 euro mensili, va inoltrata domanda all' Inps, per l'aumento della pensione?
      Grazie Sergio

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    2. Ciao Sergio!
      SI!
      Va inoltrata domanda domanda all'INPS per l'adeguamento della pensione.-

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  7. Egregio Dott.Censori la rendita inail e la stessa cosa di una rendita per inabilità sul lavoro.grazie per la sua risposta.

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    1. scusi volevo dire " per inabilità permanente infortunio sul lavoro.grazie

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    2. SI!
      Confermo!
      E' la stessa cosa!!!

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  8. La maggiorazione sociale è calcolata su 12 mensilità oppure viene errogata anche come tredicesima?.

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    1. La maggiorazione sociale è erogata per 13 mensilità, quindi è compresa anche la tredicesima.-

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  9. Buongiorno Dott.Censori,sono Valentina ho 65 anni vivo con mio marito 72 enne che ha una pensione da lavoro (20 anni di contributi)più maggiorazione sociale di 630 euro ho sempre fatto la casalinga ,casa di proprietà dove viviamo nessun altro reddito.ho diritto all'assegno sociale a che età e a quando ammonterebbe .Grazie e saluti

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    1. Ciao Valentina!
      SI!
      Avendo compiuto i 65 anni d'età avrai diritto all'assegno sociale al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età!

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    2. OVVIAMENTE ASSEGNO SOCIALE RIDOTTO SECONDO I SEGUENTI CALCOLI
      11908 € LIMITE DI REDDITO ASSEGNO SOCIALE PER CONIUGI
      8190 € TOTALE PENSIONE DI TUO MARITO
      3718 € ASSEGNO SOCIALE SPETTANTE IN 1 ANNO
      286 € ASSEGNO SOCIALE SPETTANTE AL MESE
      CHIEDO COMUNQUE LA CONFERMA AL DOTTOR CENSORI



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  10. Buongiorno egregio avvocato sono Salvatore, ad agosto andrò in pensione di vecchiaia con la deroga amato...a luglio compio 67 anni, a quanto può arrivare la mia pensione? io e mia moglie non abbiamo altri redditi lei è casalinga. io parlo di integrazione e maggiorazione...poi da come leggo la pensione di cittadinanza segue criteri a parte giusto??? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Salvatore!
      Presumo che avrai la pensione integrata al minimo con maggiorazione sociale ultra67enni pari a 595,65 euro mensili.-

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  11. Salve Dott. Censori, già altre volte ho approfittato della Sua cortesia e professionalità,ed ora eccomi di nuovo qua con un quesito:a mio zio, 80enne disabile al 100% comma 3,pensionato sociale,senza alcuna propietà immobiliare e mobiliare,è uscita una isee di piu di 10000 euro perchè nel reddito gli hanno calcolato anche l'assegno di accompagno, cosa che io so assolutamente non lecita.
    Mi sono rivolta al caf, all'inps, ma nessuno sa come e dove risolvere questo guaio.
    Ora in questa situazione non posso chiedere il bonus per l'elettricità per esmpio,quindi sta avendo un danno importante.
    A chi posso rivolgermi a suo parere?Mi conferma che il reddito ai fini isee deve essere calcolato al netto dell'accompagno?
    Inoltre leggevo ora che l'assegno sociale è di 649 euro,ma lui prende sempre i 626..devo fare qualcosa io per chiedere la maggiorazione?
    Grazie di nuovo moltissimo per l'aiuto
    Claudia

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    1. Ciao Claudia!
      Purtroppo NO!
      Non è vero che ai fini ISE-ISEE non va considerata l'indennità di accompagnamento, perché è vero che ci sono delle sentenze contrarie ma non fanno ancora giurisprudenza.-
      Per quanto riguarda l'importo dell'assegno sociale va presentata un'apposita domanda all'INPS richiedendo l'integrazione della maggiorazione.-

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    2. Salve Dott. Censori e grazie per la risposta.Mi permetto di farle notare che la circolare inps numero 137 del 25-07-2016 dice chiaramente che il cosidetto accompagno non va calcolato nei redditi,tanto che ricordo che a metà del 2016, a mio padre disabile anche lui, l'inps fece una nuova isee corretta di ufficio, dopo questa circolare.Inoltre le dico appunto avendo due disabili in famiglia, a mio apdre non sono conteggiati a mio zio si.Stessa identica situazione, pensione minima niente proprietà ecc ecc.Ritengo sia un mero errore di caclolo ma non riesco ad uscirne visto che la vice direttrice dell'ufficio inps di appartenenza se ne è lavata le mani dicendo "è un problema del cervellone, e noi non possiamo correggerlo".A questo punto a chi devo rivolgermi per denunciare questa cosa?Guardia di finanza, agenzia entrate o chi?Mi creda sto diventando pazza..Grazie di nuovo

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    3. Ciao Claudia!
      Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché, se è un errore dell'INPS solo L'ufficio INPS di zona può rettificarlo, e il discorso del "cervellone" è una stupidaggine raccontata solo per lavarsene le mani.-

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  12. Buongiorno avvocato, sono Elvira. Ho 82 anni, sono pensionata dal 1992, con pensione retributivo, cat.vr, 35 anni di versamento contributi. La mia pensione attuale è di 610 euro. Il reddito personale, considerato di pensione, maggiorazioni e 14 ammonta a 9389 euro.
    Ai fini dell' adeguamento della pensione per redditi tra 6530 e 13061, il calcolo é questo?
    13061 - 9389 = 3672 : 13 = 282?
    282 che vanno considerati in parte come imtrgrazioin al minimo e in parte come maggiorazioni/incremento?
    La pensione in questo caso, adeguata, potrebbe essere di 465 + 282 = 747, o il calcolo va fatto il altro modo?
    Grazie Elvira

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  13. Sono Elvira. 465 euro è la pensione non integrata al minimo.
    Grazie infinite

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    1. Ciao Elvira!
      Purtroppo NO!
      L'importo massimo della maggiorazione è di 124,44 euro che viene eventualmente ridotto e riparametrato in base al reddito personale effettivo.-

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  14. Buongiorno Dott.Censori vorrei sapere dato che compio i 67+11mesi fra poco e farò la domanda per l'assegno sociale,dato che ho solo due anni di lavoro dove mi sono infortunata e per questo percepisco una rendita inail per inabilita permanente infortunio sul lavoro al 30% di 330 euro al mese,questo assegno sociale verrà decurtato da questa cifra o avrò diritto all'assegno sociale per intero(mio marito ha una pensione Voart con 20 anni di contributi con la maggiorazione sociale di 630 euro per 14 mensilità e la casa dove abitiamo nessun altro reddito).Grazie per la sua risposta.

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    1. Scusi Dott.Censori mi ero dimenticata di scrivere l'età di mio marito ossia 72 anni,grazie di nuovo.

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    2. Purtroppo SI!
      L'importo dell'assegno sociale verrà decurtato dell'importo della rendita INAIL.-

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    3. Grazie per la risposta,scusi ancora una domanda per caso supero il reddito coniugale mio marito 630 x14=8820 e la mia rendita 330x12=3960 in totale 8820+3960=12780,sono sopra il limite o no,grazie per la sua gentilezza.Saluti

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    4. I limiti di reddito (totale netto) per il 2019 sono pari a
      euro 5.954,00 annui se il pensionato è solo e euro 11.908,00 annui se è coniugato.-

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  15. Buona sera dottore Ho 67 ani compiuti a novembre Vivo in una casa di 50per cento mio e altri 50 di mio figlio con la sua famiglia Abbiamo due piani, due appartamenti ogni uno di paga le sue utenze,conti in banca aparte, siamo due famiglie diversi Al comune Miano detto che siamo un famiglia intera, CV he purtroppo no e così Loro lavorano io non per questo io senza lavoro e senza acedere al reddito di cittadinanza ,ho alla pensione di cittadinanza sono arrivataa non aver un mezzo di sostenimento in più ho da pagare un mutuo per la casa,in più bollette,in più ho bisogno di mangiare Volevo dirvi ,che ho 17 ani di contributi pagati come operai tessile,ma adesso mi trovo senza occupazione in più sono cittadina italiana Grazie per la risposta

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    1. Vorrei tanto la Vostra opinione se in comune al Catasto figura una casa ma ogni piano a condizioni completi dei appartamenti :bagno, cucina camere da letto in tutto 160 metri quadri contatori gas, luci aparte ,che ogniuno sisi pa le sue .mese di febbraio ho fatto isse dove vieni fori 9400euro perché tutti i due lavorano e per questo isse e venuto alto che non mi dà di aver diritto al reddito di cittadinanza ,ho pensione di cittadinanza Secondo me io come un cittadino italiano che sono sola senza marito da quando figlio e sposato io non ho niente con loro famiglia Avendo figli io non posso aspettare che mi mantengono anche me .in più come io anche loro anno da pagare il mutuo .Dopo 19 ani in Italia, pagando contributi credo che ho diritto al un sostegno da lo stato italiano non dal mio figlio Gradisco tanto Vostra opinione Vi ringrazio molto

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    2. A mio avviso l'unica opzione possibile è quella di rivolgervi a un notaio e intestarvi un appartamento ciascuno al 100% tra te e tuo figlio, in modo da dividere la residenza con tutto quello che ne consegue.-

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  16. Egregio Dott. Censori..mi sono rivolta al CAF.per la domanda alla maggiorazione dei 70 anni....mi è stato detto che non è necessario presentare domanda all'imps...tutto avviene in automatico...le chiedo per favore se è esatto ciò che mi è stato detto...grazie Dott. Censori

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    1. E' possibile perché attualmente l'INPS dispone di tutti i dati reddituali, comunque potrai verificare di persona se quello che ti ha detto il CAF è corretto al compimento dei 70 anni, ed eventualmente potrai presentare la domanda successivamente.-

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  17. Dottor Censori buongiorno sono Mirko, mi potrebbe spiegare la differenza tra integrazioni e maggiorazioni con la pensione di cittadinaza? camminano su binari diversi? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Mirko!
      Per integrazione si intende la differenza tra l'importo della pensione maturata con i contributi versati e il minimo pensionistico stabilito dalla legge.-
      Per maggiorazione si intende l'incremento di pensione previsto al compimento dei 70 anni d'età se si rientra nei limiti di reddito.-

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  18. Avvocato buonasera sono Egidio...percepisco una pensione di vecchiaia integrata al minimo a e maggiorata di 590 ...visti i tanti acciacchi a volte si fanno mille pensieri e le chiedo, se dovessi mancare a mia moglie andrebbe il 60% ma poi lei potrebbe richiedere di nuovo l' integrazione al minimo? La ringrazio e saluto.

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    1. Ciao Egidio!
      La normativa prevede che l'importo della pensione di reversibilità per il coniuge è pari al 60% dell'importo della pensione percepita dalla persona deceduta.-
      L'integrazione al minimo è legata al reddito e all'età anagrafica del coniuge superstite.-

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  19. Buonasera Dott.Censori sono Marina...per richiedere la pensione di cittadinanzadevo presentare il contratto di locazione? Percepisco l'assegno sociqle dasei anni..non ho proprietà la ringrazio per il suo aiuto

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    1. Ciao Marina!
      Per poter presentare la domanda per la pensione di cittadinanza devi prima richiedere la certificazione ISE- ISEE nel quale risulterà anche il canone di locazione che stai pagando.-

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    2. Egr. Dott. Censori quando farò la domanda di pensione sociale avendone i requisiti dovrò indicare anche gli ass. Di mant. Di mio figlio magg. Disoccupato che vive con me. Siamo io e lui nel ns. Nucleo familiare. Grazie

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    3. NO!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo dell'assegno sociale contano solo i redditi propri e del coniuge, e non quelli di eventuali altri familiari conviventi.-

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  20. Egregio avvocato sono Marianna le chiedo, ma una vedova di 62 anni che possiede solo la casa di abitazione e reddito 0 se percepisce una pensione di reversibilità inferiore al minimo può richiedere una nuova integrazione fino al famoso minimo vitale che quest' anno è pari a 513 euro?? Vi saluto e ringrazio..

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    1. Ciao Marianna!
      SI!
      In assenza di altri redditi la pensione di reversibilità può essere integrata al minimo!

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  21. Egregio avvocato, sono il Sig. Giuseppe e volevo chiederle se un pensionato, con assegno sociale, avendo compiuto 70 anni 8 anni fa, e rispettando i requisiti di reddito, avrebbe diritto a ricevere gli arretrati sulla maggiorazione sociale fino 5 anni fa facendone richiesta oggi?

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    1. Ciao Giuseppe!
      L’INPS liquida esclusivamente l’ultima spettanza o, in caso di benefici mensili, vi provvede riconoscendo gli arretrati a far data dalla domanda, omettendo di saldare il dovuto nel rispetto della prescrizione quinquennale. In soldoni ciò significa che, nonostante il pensionato abbia diritto a recuperare quanto gli appartiene entro 5 anni dall'istanza, l’INPS non vi provvede automaticamente neppure quando sia il medesimo interessato a sollecitarne la corresponsione.-

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  22. Buongiorno Sig. Censori vorrei una spiegazione :una donna percepisce una quota di pensione di reversibilità del padre defunto,essendo stata dichiarata invalida al 76%, ma ormai sono anni che non si riesce ha capire il giorno che questa pensione si possa riscuotere,è una cosa da non credere,un mese la pagano il 5 un mese 10 un mese 18 un mese 20 oggi mese di aprile 2019 dal giorno uno messa in pagamento, ancora oggi non si riesce ha riscuotere ancora non arriva in posta come e possibile che al giorno d'oggi succede questo? cosa possiamo fare? spero di avere una risposta in merito la ringrazio
    maik48

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    1. Ti consiglio di richiedere l'accredito della pensione su un conto corrente o un libretto postale, ovviamente intestato alla persona interessata, comunicando all'INPS il relativo codice IBAN, onde evitare per il futuro questo tipo di disguidi.-

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  23. Egr. Dott. Censori sono separata e vivo con mio figlio disoccupato, vorrei sapere se mio figlio fa la domanda di redd. Cittadinanza avendo i requisiti isee e con mamma casalinga quanto percepirebbe+? C è un limite di tempo per fare la domanda? La ringrazio non so come farle i miei complimenti per la materia che lei tratta visto che è un ginepraio

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      NO! Non c'è un limite di tempo per presentare la domanda per il reddito di cittadinanza.-
      Gli importi del reddito di cittadinanza
      Il reddito di cittadinanza non ha un importo fisso; varia, infatti, in base alla situazione economica della famiglia che lo richiede. Nel dettaglio, come specificato nell’articolo 3 del decreto, il beneficio economico si compone di due differenti elementi:
      integrazione fino a 6.000€ (annui) del reddito familiare;
      integrazione pari all’ammontare del canone annuo di locazione (fino ad un massimo di 3.360€ annui) per le famiglie che sono in affitto. È prevista poi un integrazione (ma fino ad un massimo di 1.800€ annui) per i nuclei familiari che risiedono in un’abitazione di proprietà ma per la quale è stato contratto un mutuo.
      Per quanto riguarda l’integrazione del reddito familiare in presenza di più componenti questo viene
      moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza, ovvero:
      +0,4 per ogni componente familiare maggiorenne successivo al primo;
      +0,2 per ogni componente minorenne.
      Questo può essere incrementato fino ad un massimo del 2,1.
      Il beneficio economico complessivamente non può superare i 9.360€ annui, ossia i famosi 780€ mensili (anche questa soglia va moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza). Questo, invece, non può essere inferiore ai 480€ annui.-

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  24. Egr. Avv. Sono sposata da poco e casalinga. Mio marito con posto fisso ha deciso di comprare casa con relativo mutuo. Siamo in regime di comunione di beni a questo punto vorrei sapere se la casa se la intesta tutta mio marito io rimango fuori della mia metà oppure posso pretendere che laintestiamo entrambi anche se il mutuo è a nome suo? La ringrazio e la saluto distintamente

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    1. Se la casa è intestata solo a tuo marito, tu rimani fuori della tua metà, quindi puoi pretendere che sia cointestata, anche se il mutuo è solo a nome di tuo marito.-

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  25. Salve Dr Censori, una domanda: ma quest'anno il modello ObisM l'INPS ce lo fara vedere? Grazie per la gentile risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      In effetti il modello ObisM dell'INPS avrebbe dovuto essere disponibile già dei primi di marzo, ma probabilmente la nuova "governance" ha dato disposizioni interne di dare la precedenza ad altre pratiche tipo reddito e pensioni di cittadinanza, quindi dobbiamo attendere, magari fino alle prossime elezioni europee.-

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    2. è in attesa anche il modello TE08

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  26. Buongiorno Dottor Censori Gianfranco complimenti per la sua assistenza che ci dona .
    mia moglie percepisce una pensione di invalidita ordinaria civile di 5000 euro all'anno, la mia domanda è questa :
    nel mio 730 nel quadro dei familiari a carico posso inserirla come coniuge per 12 mesi per ottenere la detrazione ?

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno ordinario di invalidità costituisce reddito quindi non puoi richiedere la detrazione IRPEF per coniuge a carico.-

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    2. scusate dottor Censori l'assegno che prende mia moglie non è ordinario ma di invalidita' civile e la somma è di circa 3.300 euro all'anno : domanda - confermate come avete detto precedentemente ? grazie

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    3. NO!
      Se non si tratta di assegno ordinario di invalidità, ma di assegno mensile di assistenza, il discorso è diverso in quanto quest'ultimo non costituisce reddito.-

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  27. Buongiorno dott.Censori,
    attualmente, per assegno sociale, è ancora necessario l'ISEE? Mia madre ha compiuto 66anni e 11 mesi, non è coniugata, reddito 0, ma vive con me e la sorella che abbiamo redditi e patrimonio mobiliare. Di conseguenza nel momento del calcolo ISEE, uscirà un valore non di certo basso.
    La legge, perchè chiede ISEE per un sostegno a calcolo individuale/coniugale? Che peso ha l'ISEE con questo sostegno al reddito?
    Grazie

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    1. per l'assegno sociale non serve l'isee ma solo i redditi di tua madre ... aspetta la conferma del maestro Gianfranco...l'isee serve per la pensione di cittadinanza

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    2. Confermo!
      Per l'assegno sociale conta solo il reddito personale, quindi non serve l'ISEE.-

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    3. Ho capito, quindi in cosa consiste la domanda al CAF? Non trovo moduli da compilare...

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    4. Sono stato al CAF per la richiesta, mi hanno detto e controllato che per assegno sociale il requisito è 67 anni e non 66 e 11 mesi, in seguito ad una probabile variazione... A me non risulta...

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    5. Ciao Francesco!
      A me non risultano "probabili variazioni in vista", comunque alla fine sarà l'INPS a stabilire la decorrenza corretta.-

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  28. Buongiorno Dott. Censori
    i Contributi inps a carico del lavoratore trattenuti sul CUD possono essere inserite nel 730 per la deduzione del reddito complessivo ? GRAZIE

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    1. Purtroppo NO!
      I contributi INPS a carico del lavoratore non sono ne deducibili ne detraibili nel 730.-

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  29. Buona sera Dottore , io e mia moglie dovremmo fare tramite il sito del precompilato il 730 congiunto . Mia moglie deve dichiarare solo la casa di abitazione con la pertinenza al 50 %, non ha altri redditi , quindi reddito imponibile 0 e imposta lorda 0 . Io invece oltre all'altro 50% della casa con la pertinenza devo dichiarare nel quadro C un reddito per lavoro dipendente di 28.000 euro. La mia domanda è la seguente : siccome mia moglie è a carico a me posso portare in deduzione i contributi previdenziali complementari pagati da me stesso per mia moglie ? aggiungo posso portare in detrazione oltre alle mie spese sanitarie anche quelle di mia moglie ? grazie

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    1. SI!
      Se tua moglie non ha redditi puoi portare in deduzione i contributi previdenziali pagati per lei e in detrazione le spese sanitarie sostenute per suo conto.-

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    2. ancora un chiarimento Dottor Censori

      nel mio precompilato 730 esco a debito con il saldo per il 2018 ,con l'acconto prima rata 2019 a giugno e l'accondo seconda rata a novembre, il tutto di 1200.euro . Sono un pensionato inps , quindi ho messo come sostituto d'imposta lo stesso inps .Domanda :

      L'importo sara' trattenuto nelle mie prossime buste paghe dall'inps a rate mensile ? oppure posso pagarle io personalmente con F24 ? se li pago io con F24 dovrei avvertire la sede inps ? grazie

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    3. Se nel 730 hai messo come sostituto d'imposta l'INPS vuol dire che, se ci sarà capienza, ti verrà detratto tutto l'importo sulla rata di pensione di agosto altrimenti metà ad agosto e metà a settembre.-
      Per poter effettuare i pagamenti con F24 avresti dovuto non confermare il 730 ma fare il Modello Unico.-

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    4. Grazie Dottor Gianfranco
      ma va tutto in automatico oppure devo comunicare io all'inps ?

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  30. Dott. Censori per ottenere la pensione sociale bisogna dichiarare tutti gli investimenti che si hanno in banca ma c'è ne sono alcuni che non vanno dichiaratitipo fondi o altro. Grazie e la saluto

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  31. Dott. Censori mi scusi proseguo nella mia domanda delle ore 09.46 di oggi. Volevo sapere se si dichiarano solo gli interessi o proventi dei risparmi o anche il capitale grazie

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    1. Ai fini del dritto e quindi del calcolo dell'importo dell'assegno sociale vanno dichiarati tutti i redditi quindi non il capitale degli investimenti ma gli interessi o proventi.-
      Ovviamente se si tratta di investimenti di una certa consistenza l'INPS potrebbe dirti che prima disinvesti e ti spendi tutto e solo dopo avrai diritto all'assegno sociale.-

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  32. Buonasera dr Censori, mia madre a settembre 2019 compirà 75 anni, ha un'invalidità tra il 67% e il 99% (soffre di diabete, pressione alta, artrite reumatoide psoriasica, artrosi) percepisce una pensione di reversibilità SOART da marzo 2009 (con 18 anni di contributi versati) lei compiva i 65 anni a settembre 2009, volevo chiederle come mai non ha diritto alla pensione sociale personale? oggi percepisce una pensione lorda di 513 + maggiorazione 68,18 + increm.magg.finan. 53,80 e a luglio la 14 di 413 in più ha una piccolissima proprietà con una rendita di circa 60. Volevo chiederle oltre al primo quesito che le ho esposto, come mai non arriva al massimo dell'importo delle maggiorazioni e come mai non le viene riconosciuto a dicembre l'importo aggiuntivo di 154,94

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    1. Ciao Paola!
      Si ha diritto all'assegno sociale solo in assenza di altri redditi o di altre pensioni, quindi tua madre essendo titolare di una pensione di reversibilità non ne ha diritto.-
      L'importo delle maggiorazioni è legato al reddito lordo complessivo consiglio quindi a tua madre di rivolgersi a un patronato per per una verifica della sua situazione reddituale e per richiedere eventualmente un ricalcolo della sua pensione.-

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  33. Buongiorno Dott. Censori
    il contratto di affitto della casa dove abito è intestata solo a mio marito morto a settembre dello scorso anno , posso inserire nel mio 730 la DETRAZIONE PER GLI INQUILINI CON CONTRATTO DI LOCAZIONE ? preciso che il contratto di affitto non era intestato anche a me ma solo a mio marito .

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    1. Purtroppo NO!
      Il contratto di locazione era intestato a tuo marito, quindi potrai inserirlo solo sulla dichiarazione dei redditi che dovrai presentare come erede per suo conto.-

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  34. Complimenti Dottor Gianfranco , io e mia moglie siamo over settantenni , io percepisco una pensione contributiva per un totale di 12000 euro all'anno , puo' mia moglie fare la richiesta di un assegno sociale ridotto ? nel mio caso il reddito totale dei coniugi over settantenni sale a 14000 euro ? grazie per la risposta

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Il limite di reddito da non superare per l’anno 2019 è di 5.954,00 euro, se non coniugato, e di 11.908,00 euro, se coniugato.-
      Il limite di 14.000 euro vale per le maggiorazioni, che sono un'altra cosa.-

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    2. scusate Dott. Censori ma questa regola è valida anche per i coniugi over settantenni ?

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    3. Purtroppo SI!
      La regola vale anche per i coniugi over settantenni.-

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  35. Salve Dr Censori e complimenti per la sua rubrica sempre utile a tutti.
    E' il secondo anno che sono in pensione di vecchiaia e percepisco 677 euro mensili. Dato che per adesso non vedo nel mio cassetto del cittadino sul sito INPS nessuna traccia della 14a mensilità mi domando se è il caso di recarmi all' INCA per fare domanda. Grazie per la sua gentile e eventuale risposta.

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    1. Dimenticavo il nome: mi chiamo Sandro

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    2. Ciao Sandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      La quattordicesima mensilità viene erogata a luglio, quindi se non ci sarà nel cedolino di luglio, potrai andare all'INCA per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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    3. Se rientri nei requisiti di reddito ma visualizzi per l'anno di interesse "Bonus non erogato perché non sono stati presentati i redditi", devi richiedere un ricalcolo reddituale della tua pensione: Accedi al servizio "Domande di prestazione pensionistica" ed inserisci una Domanda di Ricostituzione, Prodotto "Reddituale", Tipo "Quattordicesima", oppure rivolgiti ad un patronato o ad un intermediario abilitato alla presentazione delle domande.

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    4. La quattordicesima spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (per l'anno 2019 il reddito massimo è di 13.338,26 euro). L’importo viene corrisposto in via provvisoria sulla base dei dati presenti nei nostri archivi, fino all’esito degli accertamenti reddituali effettuati anche per il tramite della competente amministrazione finanziaria.

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  36. Avvocato Censori,sono invalido totale 67 anni,mia moglie invalida 75x100 anni 63,isee 1237,87non posso presntare domanda pensione di citta dinanza perche come ho capito io mi confermi lei che per questa domanda mia moglie dovrebbe avere anche lei 67 anni mi dica lei,è questa mi sembra una cosa scorretta,posso presentare domanda per il reddito di cittadinanza?Però in questo caso ho un po di dubbi per la cifra che mi dovrebbero dare le spiego io prendo chiaramente l assegno di invalidità mia moglie prende l assegno di invalidità,io assieme alla citata pensione prendo pure la maggiorazione sociale ,è per altra patologia prendo una piccola rendita inail,per un totale di 650 euro chiaramente con laggiunta dell assegno di mia moglie sono 940 euro ora la domanda che le vorrei fare per il reddito vengono condeggiate queste entrate? perche io penso di nò in quando io avendo presentato nel 2018 domanda rei mi davano la cifra giusta 2 persone 295 euro ,posso sapere avendo tutti gli altri requisiti la cifra dl reddito?perche ancora prendo la rei per altri 6 mesi prima di fare la domanda e sapendo che una volta fatto domanda sospedono la rei vorrei sapere la cifra sia gentile,non mi dica di andarmi a leggere da qualche parte le regole perchè ci ho provato ma non ci capisco niente,mi piacerebbe che mi spiegherebbe con le sue parole il tutto GRAZIE.

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    1. Gli importi del reddito di cittadinanza:
      Il reddito di cittadinanza non ha un importo fisso; varia, infatti, in base alla situazione economica della famiglia che lo richiede. Nel dettaglio, come specificato nell’articolo 3 del decreto, il beneficio economico si compone di due differenti elementi:
      integrazione fino a 6.000€ (annui) del reddito familiare;
      integrazione pari all’ammontare del canone annuo di locazione (fino ad un massimo di 3.360€ annui) per le famiglie che sono in affitto. È prevista poi un integrazione (ma fino ad un massimo di 1.800€ annui) per i nuclei familiari che risiedono in un’abitazione di proprietà ma per la quale è stato contratto un mutuo.
      Per quanto riguarda l’integrazione del reddito familiare in presenza di più componenti questo viene
      moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza, ovvero:
      +0,4 per ogni componente familiare maggiorenne successivo al primo;
      +0,2 per ogni componente minorenne.
      Questo può essere incrementato fino ad un massimo del 2,1.
      Il beneficio economico complessivamente non può superare i 9.360€ annui, ossia i famosi 780€ mensili (anche questa soglia va moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza). Questo, invece, non può essere inferiore ai 480€ annui (clicca qui per le istruzioni per il calcolo del reddito di cittadinanza).
      Pensioni di Cittadinanza:
      Requisiti:
      Partiamo con l’analizzare i requisiti della pensione di cittadinanza. In primis, come anticipato, è necessario che il nucleo familiare per il quale se ne fa richiesta sia composto esclusivamente da persone Over 67.-

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  37. Buona sera Dottor Gianfranco, entro il giorno 1 luglio scade il termine ultimo per pagare con il modello F24 i redditi a saldo anno d'imposta 2018 e acconto 2019 , posso anticipare il pagamento al 15 giugno di questo anno ? grazie

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    1. SI!
      Puoi anticipare il pagamento al 15 giugno anche se la scadenza è il 1° luglio.-

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    2. Buongiorno Dott.Gianfranco , fra 2 mesi compio 67 anni
      e dovrei prendere la pensione integrata al minimo però
      ho un problema , a 20 anni di contributi mi manca 15 mesi , vorrei sapere che tipo di domanda dovrei fare ?
      ordinaria , contributiva oppure rientro in qualche deroga (esempio deroga Dini ) . mi possono rigettare la domanda chiedendomi i contributi volontari ? grazie

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    3. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi, o 15 se versati tutti entro il 31/12/1992, altrimenti si può chiedere all'INPS un'autorizzazione per il versamento di contributi volontari fino al raggiungimento dei 20 anni.-

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    4. grazie Dott Ginfranco , ma se faccio la domanda di tipo contributivo forse non prendero' l'integrazione al minimo ma contributiva potrebbe essere acettata ?

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    5. Soggetti interessati al calcolo della pensione di vecchiaia con sistema contributivo:
      I lavoratori con contribuzione versata a partire dal 1° gennaio 1996 i quali hanno tutto l'assegno determinato con il sistema di calcolo contributivo.-

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  38. Dott. Censori vorrei che lei mi aiutasse a capire perche' sul mio cedolino di luglio l'inps mi ha messo un debito di 96 € con questa voce :
    debito irpef per rett. cert

    cosa significa ? grazie

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    1. forse perchè mi hanno rettificato la certificazione unica ?

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    2. SI!
      E' stata effettuata una rettifica sulla certificazione unica, presumibilmente come conguaglio su addizionali regionale e comunale.-

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    3. grazie Dottore , quindi la nuova certificazione unica aggiornata dovrebbe essere visibile sulla mia pagima sul sito dell'inps ?

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    4. NO!
      La certificazione unica del 2019 non è modificabile, quindi la variazione risulterà su quella del prossimo anno.-

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  39. nteprima

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    Anonimo ha detto...

    Buongiorno Dottor Censori
    sono stato assunto dal 01 06 2019 al 30 08 2019 come cameriere presso un albergo , ora mi hanno licenziato, la mia domanda è questa : se trovo un'altro lavoro stagionale il nuovo datore di lavoro puo' fare l'ingaggio , oppure il vecchio datore di lavoro che mi ha licenziato deve prima comunicare la nuova scadenza ?

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    1. Il datore di lavoro dovrebbe aver già comunicato al Centro per l'Impiego che sei stato licenziato prima della scadenza del contratto, quindi se trovi un altro lavoro puoi essere assunto immediatamente senza problemi.-

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  40. Buonasera, volevo chiedere cosa deve presentare un percettore di assegno sociale ogni anno, leggevo di RED e ACCAS (per eventuali ricoveri). Inoltre, sono richiesti in qualche modo o devono essere presentati a prescindere. Il CAAF dice che viene richiesto a volte dall'inps..ma non mi sembra che sia proprio così...
    Grazie

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    1. Ciao Francesco
      viene richiesto ogni anno la dichiarazione red e ACCASPS , non aspettare che l'inps ti manda la lettera , vai dal caf e falli fare entrambi . Se fai il 730 la dichiarazione red falla fare con la seguente opzione :
      non ho altri redditi da dichiarare oltre a quelli dichiarati integralmente all'agenzia delle entrate .

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  41. Quindi a prescindere ogni inizio anno (se non erro entro fine marzo vanno fatti) conviene farli sempre. La situazione non cambia di anno in anno, quindi faccio fare il RED ridotto. Se dovesse arrivare lettera INPS mi pare che bloccano l'erogazione, giusto?

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    1. non sempre viene richiesta a marzo , quest'anno per esempio siamo arrivati a luglio e ancora non vengono richieste quelli per l'anno 2018 , il modo migliore per capire quando vengono richieste è quello di farti la registrazione sul sito inps per avere il pin ed entrare nella tua pagina personale sul sito inps

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    2. Ho il PIN, anche se non dispositivo.
      Da dove vedo queste informazioni sul RED ecc?

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    3. prima entri sulla tua pagina con il codice fiscale e password , dopo in alto a destra sulla home page digita : Cedolino pensione e servizi collegati , dal menu elenco dei servizi vai su Dichiarazione reddituale – RED semplificato e dopo su Dichiarazione di responsabilità - RED semplificato

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    4. Questo per poterlo fare online con pin dispositivo, ma un vero avviso di compilazione o di richiesta non c'è, in modo da poter andare poi al Caff. A me piacerebbe vedere in anticipo quando mi è richiesto, tipo avviso...

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    5. Quando arrivi a "Cedolino di pensione e servizi collegati" ti apparirà il link cliccabile "Devi presentare la dichiarazione reddituale" e questo è l'avviso

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    6. Ho provato a vedere e, per avviso con link, intendi che appare nella lista della pagina iniziale della sezione: "Cedolino pensione e servizi collegati", giusto? Poi sulla lista delle operazioni da poter fare per il RED tutto bloccato senza pin dispositivo e per le Dichiarazioni di responsabilità, credo che quelle sono inviabili.

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    7. Ciao Francesco!
      Senza pin dispositivo puoi consultare ed eventualmente stampare i tuoi dati ma non poi trasmettere alcuna comunicazione all'INPS.-

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  42. BUON GIORNO DOTTOR CENSORI
    LAVORO ALL'ESTERO DA MAGGIO DELL'ANNO SCORSO , HO LA RESISDENZA IN ITALIA MA IL DOMICILIO ALL'ESTERO . LA MIA DOMANDA E' LA SEGUENTE : DEVO FARE IN ITALIA LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI ?

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    1. SI!
      Fino a quando conservi la residenza in Italia devi presentare la dichiarazione dei redditi, a prescindere dal domicilio.-

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  43. D-r Censori buongiorno
    Ho 67,5 Ani dissocupata lo stato di famiglia e: figlio, che lavora la nuora, che riceve 300euro di disoccupazione Inps, avendo la Mama invalida al 71% al suo carico Isse 7834,32 Un mutuo in banca da pagare. La mia domanda e: Posso fare io Chirtoaga Anastasia domanda di RDC e anche la mia nuora? Grazie mille per la vostra risposta

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    1. Se avete tutti la stessa residenza nell'ISEE ci siete tutti, quindi solo uno di voi può richiedere il reddito di cittadinanza che vale per tutto il nucleo familiare.-

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  44. Grazie mille se la mia nuora rende 300 euro al mese la Naspi po' fare la domanda? Grazie mille

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    1. La domanda per il reddito di cittadinanza può farla solo uno dei componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza, e vale per tutti.-

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    2. Grazie Intendevo deve essere al Redito zero ho quanto visto che lei riceve 300 euro al mese grazie

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    3. Se tua nuora riceve 300 euro al mese di NASPI avrà diritto alla differenza.-

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  45. Stimabile dottor Censori un domanda del genere La mia sorella ho iniziato lavoro di badante 24 ore 08. 04.19 e finitto il 19.04.19, lavorando solo 11gg lavorativi perché erano condizioni da non supportare, invece sulla lettera IA scritto dimmisioni con 8 gg di preavviso domanda. Lei a diritto al RDC? Grazie. Lei nna supportato manco 15 gg

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    1. Purtroppo NO!
      Non hanno diritto al reddito di cittadinanza i nuclei familiari dove uno dei componenti risulti essersi dimesso dal lavoro nei 12 mesi antecedenti al momento della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa).-

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  46. mi perdoni dott- censori se la disturbo nei periodi di ferie .
    il sindacato mi ha fatto la domanda di pensione di vecchiaia
    del tipo ordinaria ed è stata respinta , ho 67 anni e non ho 20 anni di contributi ma 19 posso rifare la domanda di vecchiaia col sistema a calcolo contributivo senza pagare i contributi volontari ? grazie

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  47. premetto che 5 mesi fa' avevo inoltrato la domanda per il diritto della pensione con il calcolo contributivo e mi hanno dato questa sentenza : SI DIRITTO , ma non avevo l'eta' di 67 anni che ora ho raggiunto .

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    1. SI!
      Puoi optare per la pensione di vecchiaia il calcolo contributivo, ma ti consiglio di rivolgerti al sindacato che ti ha presentato la domanda per farti fare una simulazione di calcolo tra le due opzioni possibili, perché potrebbe essere più conveniente versare i contributi volontari per raggiungere i 20 anni, in quanto solitamente il calcolo contributivo è abbastanza penalizzante.-

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  48. buongiorno Dottor Gianfranco
    sono coniugato e percepisco della pensione integrata al minimo
    e dell'assegno sociale ridotto per un totale di 11908 euro .
    nel prossimo anno sia io che mia moglie saremo over settantenni . La mia domanda è questa : il limite di reddito
    sale a 14000 euto con la maggiorazione dell'assegno sociale ?

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    1. SI!
      Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2019
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. grazie dottor GIANFRANCO
      quindi ora non posso prenderla perchè io ho raggiunto i 70 anni ma mia moglie no e il mio reddito personale va oltre i 8291,66 € questo significa che anche quando mia moglie raggiunge i 70 anni il reddito personale non centra piu niente perche subentra il reddito coniugale di 14110.19 € ... ho capito bene ?

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    3. Purtroppo SI!
      Hai capito bene!!!

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    4. QUINDI QUANDO MIA MOGLIE RAGGIUNGERA' I 70 ANNI LA MAGGIORAZIONE A 14.110,19 CI SPETTA O NO ? GRAZIE

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    5. Purtroppo NO!
      La maggiorazione spetta a uno solo dei due coniugi!

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    6. infatti la pensione integrata al minimo e l'assegno sociale sono intestati a me che ho già raggiunto i 70 anni .Il sindacato della mia zona mi ha detto questo : Ora non puoi avere la maggiorazione perchè tua moglie non ha ancora raggiunto i 70 anni , quando arriverà a 70 anni ti spettera' la maggiorazione . Vi risulta ?

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    7. C'e sempre il discorso dei limiti di reddito individuale e personale!
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  49. Giustissimo dott. Gianfranco ma chi mi fa superare il reddito personale anche quando mia moglie raggiunge i 70 anni è L'ASSEGNO SOCIALE allora la mia domanda sarebbe questa : se verrebbe fatto il trasferimento di quest'ultima prestazione assistenziale a mia moglie il mio reddito personale rimane sotto 8291.66 euro ?

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Se mi permessi un pizzico di ironia: Mentre tu ragioni su come prendere qualcosa di più devi sapere che già altri hanno studiato da tempo il sistema per evitarlo, quindi è inutile che cerchi soluzioni che non ci sono.-

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    2. Allora la maggiorazione è acconsentita solo nei casi in cui a uno dei coniugi è intestato la pensione integrata al minimo e all'altro l'assegno sociale .
      Confermate Dottor Censoti ?

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  50. da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

    ok Dott. Gianfranco mi sono rassegnato , niente aumento , grazie per l'aiuto

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  51. Gentile Dr. Censori, ho una figlia invalida 80% che percepisce la pensione d'invalidità. A suo tempo feci domanda per la 104 che mi venne accettata ma non ne ho usufruito.
    Adesso deve andare alla revisione INPS sempre per la 104.
    Volevo gentilmente sapere se non le rinnovano la 104 rischia anche di vedere eliminata anche la pensione d'invalidiutà? Grazie per la sua eventuale risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Di solito l'INPS richiama a revisione sia per l'invalidità civile che per la 104, quindi se tua figlia viene chiamata a revisione solo per la 104 la pensione di invalidità non c'entra.-
      Per quanto riguarda riguarda l'invalidità civile se è permanente non ci sono problemi, mentre se è scadenza non ci sono problemi per la pensione fino alla scadenza.-

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  52. Una buona serata,
    Volevo chiedere se risulta vero la sospensione dell incremento, ogni due anni, dell aspettativa di vita fino al 2026.
    Ringrazio e saluti.

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    1. Purtroppo NO!
      A prescindere dalla normativa in essere nessuno può darti delle certezze per il futuro perché potrebbe essere modificata in qualsiasi momento.-

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  53. Buongiorno dott. Gianfranco ,
    fra sei mesi mi scadono i 3 anni della pensione che percepisco di invalidità ordinaria I O ART.quando farò fare la domanda di REVISIONI / CONFERME ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA dovrei presentare un nuovo modello SS3 ? Mi possono chiedere di andare a revisione da un centro inps ?grazie ,lei è un grande professionista nel settore ed è anche grande nei valori umani

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo SI!
      Alla scadenza dei 3 anni dovrai presentare un nuovo modello SS3 e richiedere una nuova visita medica all'INPS, altrimenti l'assegno ordinario di invalidità ti verrà sospeso.-

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    2. grazie Dottore , ma la visita medica devo richiederla io oppure è l'inps a fissare la data e a comunicarmela ?

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    3. Secondo la nuova normativa – art. 25, Legge 114/14 – (legge di conversione del decreto-legge 24 giugno 2014 n. 90), gli invalidi civili e le persone con handicap conservano tutti i diritti acquisiti in materia di prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura fino alla visita di revisione e relativo iter di verifica. La norma stabilisce, inoltre, che la convocazione a visita, dov’è prevista la rivedibilità, è di competenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).-

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  54. Buonasera dott.GIANFRANCO . sono Leon.
    Sono titolare di assegno sociale 458 E ,sono70 anni..che dipende da picolo reddito di due messi che ho lavorato anno scorso..adeso non
    non lavoro piu.
    Ho lavorato part time in regole come operaio in un mensa per 9 anni.Nella busta paga ho pagato 61 E per pensione al mese . Non lo so che prossimo anno che compilo 71 anni a gennaio ,ho dirito per pensone di vechiaia contributivo con 5 anni di lavoro.Non so che quelli che ho pagato io sono contributivi .Io ho lavorato doppo 1996 .Grazie

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    1. Ciao Leon!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, altrimenti i contributi versati vanno persi.-

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