lunedì 8 maggio 2017

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali

1) ASSEGNO SOCIALE

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.
I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a:

  • euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo;
  • euro 11.649,82 annui se è coniugato.
Il limite per l'anno 2017 per l'assegno sociale è di  5.824,91 euro, ma solo per chi ne fa richiesta al compimento dei 65 anni + 7 mesi di età, chi lo ottiene come trattamento sostitutivo della pensione di inabilità ha come limite di reddito quello della pensione di inabilità, fissato per quest'anno a 16.532,10 euro annuali.
A decorrere dal 1° gennaio 2009 l'assegno sociale viene corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni.-
L'articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto 2008 n. 133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell'assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni.
Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovrà rispettare i seguenti requisiti:
  • 65 anni + 7 mesi di età
  • Mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge
  • Essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni

Valori per l'anno 2017
Assegno sociale fino a 64 anni                                                          euro 448,51.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                                    euro 460,99.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 628,95.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2017                                                                                                              65 + 7
2018                                                                                      12                    66 + 7
2019                                       4                                                                     66 + 11
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 369,63 euro mensili, per un totale di 4.805,19 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2017
Pensione sociale                                                                                euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 638,82.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2017
Pensione integrata al minimo                                                 euro 501,89.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni                  euro 528,22.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni                  euro 585,03.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 626,83.-


4) QUATTORDICESIMA

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2017:
da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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171 commenti:

  1. Salve Dr Censori, una domanda: ma quest'anno il modello ObisM l'INPS ce lo fara vedere? Grazie per la gentile risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      In effetti il modello ObisM dell'INPS avrebbe dovuto essere disponibile già dei primi di marzo, ma probabilmente la nuova "governance" ha dato disposizioni interne di dare la precedenza ad altre pratiche tipo reddito e pensioni di cittadinanza, quindi dobbiamo attendere, magari fino alle prossime elezioni europee.-

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  2. Buongiorno Dottor Censori Gianfranco complimenti per la sua assistenza che ci dona .
    mia moglie percepisce una pensione di invalidita ordinaria civile di 5000 euro all'anno, la mia domanda è questa :
    nel mio 730 nel quadro dei familiari a carico posso inserirla come coniuge per 12 mesi per ottenere la detrazione ?

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno ordinario di invalidità costituisce reddito quindi non puoi richiedere la detrazione IRPEF per coniuge a carico.-

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    2. scusate dottor Censori l'assegno che prende mia moglie non è ordinario ma di invalidita' civile e la somma è di circa 3.300 euro all'anno : domanda - confermate come avete detto precedentemente ? grazie

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  3. Buongiorno dott.Censori,
    attualmente, per assegno sociale, è ancora necessario l'ISEE? Mia madre ha compiuto 66anni e 11 mesi, non è coniugata, reddito 0, ma vive con me e la sorella che abbiamo redditi e patrimonio mobiliare. Di conseguenza nel momento del calcolo ISEE, uscirà un valore non di certo basso.
    La legge, perchè chiede ISEE per un sostegno a calcolo individuale/coniugale? Che peso ha l'ISEE con questo sostegno al reddito?
    Grazie

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    1. per l'assegno sociale non serve l'isee ma solo i redditi di tua madre ... aspetta la conferma del maestro Gianfranco...l'isee serve per la pensione di cittadinanza

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    2. Confermo!
      Per l'assegno sociale conta solo il reddito personale, quindi non serve l'ISEE.-

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    3. Ho capito, quindi in cosa consiste la domanda al CAF? Non trovo moduli da compilare...

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    4. Sono stato al CAF per la richiesta, mi hanno detto e controllato che per assegno sociale il requisito è 67 anni e non 66 e 11 mesi, in seguito ad una probabile variazione... A me non risulta...

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    5. Ciao Francesco!
      A me non risultano "probabili variazioni in vista", comunque alla fine sarà l'INPS a stabilire la decorrenza corretta.-

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  4. Buongiorno Dott. Censori
    i Contributi inps a carico del lavoratore trattenuti sul CUD possono essere inserite nel 730 per la deduzione del reddito complessivo ? GRAZIE

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    1. Purtroppo NO!
      I contributi INPS a carico del lavoratore non sono ne deducibili ne detraibili nel 730.-

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  5. Buona sera Dottore , io e mia moglie dovremmo fare tramite il sito del precompilato il 730 congiunto . Mia moglie deve dichiarare solo la casa di abitazione con la pertinenza al 50 %, non ha altri redditi , quindi reddito imponibile 0 e imposta lorda 0 . Io invece oltre all'altro 50% della casa con la pertinenza devo dichiarare nel quadro C un reddito per lavoro dipendente di 28.000 euro. La mia domanda è la seguente : siccome mia moglie è a carico a me posso portare in deduzione i contributi previdenziali complementari pagati da me stesso per mia moglie ? aggiungo posso portare in detrazione oltre alle mie spese sanitarie anche quelle di mia moglie ? grazie

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    1. SI!
      Se tua moglie non ha redditi puoi portare in deduzione i contributi previdenziali pagati per lei e in detrazione le spese sanitarie sostenute per suo conto.-

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    2. ancora un chiarimento Dottor Censori

      nel mio precompilato 730 esco a debito con il saldo per il 2018 ,con l'acconto prima rata 2019 a giugno e l'accondo seconda rata a novembre, il tutto di 1200.euro . Sono un pensionato inps , quindi ho messo come sostituto d'imposta lo stesso inps .Domanda :

      L'importo sara' trattenuto nelle mie prossime buste paghe dall'inps a rate mensile ? oppure posso pagarle io personalmente con F24 ? se li pago io con F24 dovrei avvertire la sede inps ? grazie

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    3. Se nel 730 hai messo come sostituto d'imposta l'INPS vuol dire che, se ci sarà capienza, ti verrà detratto tutto l'importo sulla rata di pensione di agosto altrimenti metà ad agosto e metà a settembre.-
      Per poter effettuare i pagamenti con F24 avresti dovuto non confermare il 730 ma fare il Modello Unico.-

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    4. Grazie Dottor Gianfranco
      ma va tutto in automatico oppure devo comunicare io all'inps ?

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  6. Dott. Censori per ottenere la pensione sociale bisogna dichiarare tutti gli investimenti che si hanno in banca ma c'è ne sono alcuni che non vanno dichiaratitipo fondi o altro. Grazie e la saluto

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  7. Dott. Censori mi scusi proseguo nella mia domanda delle ore 09.46 di oggi. Volevo sapere se si dichiarano solo gli interessi o proventi dei risparmi o anche il capitale grazie

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    1. Ai fini del dritto e quindi del calcolo dell'importo dell'assegno sociale vanno dichiarati tutti i redditi quindi non il capitale degli investimenti ma gli interessi o proventi.-
      Ovviamente se si tratta di investimenti di una certa consistenza l'INPS potrebbe dirti che prima disinvesti e ti spendi tutto e solo dopo avrai diritto all'assegno sociale.-

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  8. Buonasera dr Censori, mia madre a settembre 2019 compirà 75 anni, ha un'invalidità tra il 67% e il 99% (soffre di diabete, pressione alta, artrite reumatoide psoriasica, artrosi) percepisce una pensione di reversibilità SOART da marzo 2009 (con 18 anni di contributi versati) lei compiva i 65 anni a settembre 2009, volevo chiederle come mai non ha diritto alla pensione sociale personale? oggi percepisce una pensione lorda di 513 + maggiorazione 68,18 + increm.magg.finan. 53,80 e a luglio la 14 di 413 in più ha una piccolissima proprietà con una rendita di circa 60. Volevo chiederle oltre al primo quesito che le ho esposto, come mai non arriva al massimo dell'importo delle maggiorazioni e come mai non le viene riconosciuto a dicembre l'importo aggiuntivo di 154,94

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    1. Ciao Paola!
      Si ha diritto all'assegno sociale solo in assenza di altri redditi o di altre pensioni, quindi tua madre essendo titolare di una pensione di reversibilità non ne ha diritto.-
      L'importo delle maggiorazioni è legato al reddito lordo complessivo consiglio quindi a tua madre di rivolgersi a un patronato per per una verifica della sua situazione reddituale e per richiedere eventualmente un ricalcolo della sua pensione.-

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  9. Buongiorno Dott. Censori
    il contratto di affitto della casa dove abito è intestata solo a mio marito morto a settembre dello scorso anno , posso inserire nel mio 730 la DETRAZIONE PER GLI INQUILINI CON CONTRATTO DI LOCAZIONE ? preciso che il contratto di affitto non era intestato anche a me ma solo a mio marito .

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    1. Purtroppo NO!
      Il contratto di locazione era intestato a tuo marito, quindi potrai inserirlo solo sulla dichiarazione dei redditi che dovrai presentare come erede per suo conto.-

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  10. Complimenti Dottor Gianfranco , io e mia moglie siamo over settantenni , io percepisco una pensione contributiva per un totale di 12000 euro all'anno , puo' mia moglie fare la richiesta di un assegno sociale ridotto ? nel mio caso il reddito totale dei coniugi over settantenni sale a 14000 euro ? grazie per la risposta

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Il limite di reddito da non superare per l’anno 2019 è di 5.954,00 euro, se non coniugato, e di 11.908,00 euro, se coniugato.-
      Il limite di 14.000 euro vale per le maggiorazioni, che sono un'altra cosa.-

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    2. scusate Dott. Censori ma questa regola è valida anche per i coniugi over settantenni ?

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    3. Purtroppo SI!
      La regola vale anche per i coniugi over settantenni.-

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  11. Salve Dr Censori e complimenti per la sua rubrica sempre utile a tutti.
    E' il secondo anno che sono in pensione di vecchiaia e percepisco 677 euro mensili. Dato che per adesso non vedo nel mio cassetto del cittadino sul sito INPS nessuna traccia della 14a mensilità mi domando se è il caso di recarmi all' INCA per fare domanda. Grazie per la sua gentile e eventuale risposta.

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    1. Dimenticavo il nome: mi chiamo Sandro

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    2. Ciao Sandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      La quattordicesima mensilità viene erogata a luglio, quindi se non ci sarà nel cedolino di luglio, potrai andare all'INCA per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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    3. Se rientri nei requisiti di reddito ma visualizzi per l'anno di interesse "Bonus non erogato perché non sono stati presentati i redditi", devi richiedere un ricalcolo reddituale della tua pensione: Accedi al servizio "Domande di prestazione pensionistica" ed inserisci una Domanda di Ricostituzione, Prodotto "Reddituale", Tipo "Quattordicesima", oppure rivolgiti ad un patronato o ad un intermediario abilitato alla presentazione delle domande.

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    4. La quattordicesima spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (per l'anno 2019 il reddito massimo è di 13.338,26 euro). L’importo viene corrisposto in via provvisoria sulla base dei dati presenti nei nostri archivi, fino all’esito degli accertamenti reddituali effettuati anche per il tramite della competente amministrazione finanziaria.

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  12. Avvocato Censori,sono invalido totale 67 anni,mia moglie invalida 75x100 anni 63,isee 1237,87non posso presntare domanda pensione di citta dinanza perche come ho capito io mi confermi lei che per questa domanda mia moglie dovrebbe avere anche lei 67 anni mi dica lei,è questa mi sembra una cosa scorretta,posso presentare domanda per il reddito di cittadinanza?Però in questo caso ho un po di dubbi per la cifra che mi dovrebbero dare le spiego io prendo chiaramente l assegno di invalidità mia moglie prende l assegno di invalidità,io assieme alla citata pensione prendo pure la maggiorazione sociale ,è per altra patologia prendo una piccola rendita inail,per un totale di 650 euro chiaramente con laggiunta dell assegno di mia moglie sono 940 euro ora la domanda che le vorrei fare per il reddito vengono condeggiate queste entrate? perche io penso di nò in quando io avendo presentato nel 2018 domanda rei mi davano la cifra giusta 2 persone 295 euro ,posso sapere avendo tutti gli altri requisiti la cifra dl reddito?perche ancora prendo la rei per altri 6 mesi prima di fare la domanda e sapendo che una volta fatto domanda sospedono la rei vorrei sapere la cifra sia gentile,non mi dica di andarmi a leggere da qualche parte le regole perchè ci ho provato ma non ci capisco niente,mi piacerebbe che mi spiegherebbe con le sue parole il tutto GRAZIE.

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    1. Gli importi del reddito di cittadinanza:
      Il reddito di cittadinanza non ha un importo fisso; varia, infatti, in base alla situazione economica della famiglia che lo richiede. Nel dettaglio, come specificato nell’articolo 3 del decreto, il beneficio economico si compone di due differenti elementi:
      integrazione fino a 6.000€ (annui) del reddito familiare;
      integrazione pari all’ammontare del canone annuo di locazione (fino ad un massimo di 3.360€ annui) per le famiglie che sono in affitto. È prevista poi un integrazione (ma fino ad un massimo di 1.800€ annui) per i nuclei familiari che risiedono in un’abitazione di proprietà ma per la quale è stato contratto un mutuo.
      Per quanto riguarda l’integrazione del reddito familiare in presenza di più componenti questo viene
      moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza, ovvero:
      +0,4 per ogni componente familiare maggiorenne successivo al primo;
      +0,2 per ogni componente minorenne.
      Questo può essere incrementato fino ad un massimo del 2,1.
      Il beneficio economico complessivamente non può superare i 9.360€ annui, ossia i famosi 780€ mensili (anche questa soglia va moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza). Questo, invece, non può essere inferiore ai 480€ annui (clicca qui per le istruzioni per il calcolo del reddito di cittadinanza).
      Pensioni di Cittadinanza:
      Requisiti:
      Partiamo con l’analizzare i requisiti della pensione di cittadinanza. In primis, come anticipato, è necessario che il nucleo familiare per il quale se ne fa richiesta sia composto esclusivamente da persone Over 67.-

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  13. Buona sera Dottor Gianfranco, entro il giorno 1 luglio scade il termine ultimo per pagare con il modello F24 i redditi a saldo anno d'imposta 2018 e acconto 2019 , posso anticipare il pagamento al 15 giugno di questo anno ? grazie

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    1. SI!
      Puoi anticipare il pagamento al 15 giugno anche se la scadenza è il 1° luglio.-

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    2. Buongiorno Dott.Gianfranco , fra 2 mesi compio 67 anni
      e dovrei prendere la pensione integrata al minimo però
      ho un problema , a 20 anni di contributi mi manca 15 mesi , vorrei sapere che tipo di domanda dovrei fare ?
      ordinaria , contributiva oppure rientro in qualche deroga (esempio deroga Dini ) . mi possono rigettare la domanda chiedendomi i contributi volontari ? grazie

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    3. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi, o 15 se versati tutti entro il 31/12/1992, altrimenti si può chiedere all'INPS un'autorizzazione per il versamento di contributi volontari fino al raggiungimento dei 20 anni.-

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    4. grazie Dott Ginfranco , ma se faccio la domanda di tipo contributivo forse non prendero' l'integrazione al minimo ma contributiva potrebbe essere acettata ?

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    5. Soggetti interessati al calcolo della pensione di vecchiaia con sistema contributivo:
      I lavoratori con contribuzione versata a partire dal 1° gennaio 1996 i quali hanno tutto l'assegno determinato con il sistema di calcolo contributivo.-

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  14. Dott. Censori vorrei che lei mi aiutasse a capire perche' sul mio cedolino di luglio l'inps mi ha messo un debito di 96 € con questa voce :
    debito irpef per rett. cert

    cosa significa ? grazie

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    1. forse perchè mi hanno rettificato la certificazione unica ?

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    2. SI!
      E' stata effettuata una rettifica sulla certificazione unica, presumibilmente come conguaglio su addizionali regionale e comunale.-

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    3. grazie Dottore , quindi la nuova certificazione unica aggiornata dovrebbe essere visibile sulla mia pagima sul sito dell'inps ?

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    4. NO!
      La certificazione unica del 2019 non è modificabile, quindi la variazione risulterà su quella del prossimo anno.-

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  15. nteprima

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    Anonimo ha detto...

    Buongiorno Dottor Censori
    sono stato assunto dal 01 06 2019 al 30 08 2019 come cameriere presso un albergo , ora mi hanno licenziato, la mia domanda è questa : se trovo un'altro lavoro stagionale il nuovo datore di lavoro puo' fare l'ingaggio , oppure il vecchio datore di lavoro che mi ha licenziato deve prima comunicare la nuova scadenza ?

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    1. Il datore di lavoro dovrebbe aver già comunicato al Centro per l'Impiego che sei stato licenziato prima della scadenza del contratto, quindi se trovi un altro lavoro puoi essere assunto immediatamente senza problemi.-

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  16. Buonasera, volevo chiedere cosa deve presentare un percettore di assegno sociale ogni anno, leggevo di RED e ACCAS (per eventuali ricoveri). Inoltre, sono richiesti in qualche modo o devono essere presentati a prescindere. Il CAAF dice che viene richiesto a volte dall'inps..ma non mi sembra che sia proprio così...
    Grazie

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    1. Ciao Francesco
      viene richiesto ogni anno la dichiarazione red e ACCASPS , non aspettare che l'inps ti manda la lettera , vai dal caf e falli fare entrambi . Se fai il 730 la dichiarazione red falla fare con la seguente opzione :
      non ho altri redditi da dichiarare oltre a quelli dichiarati integralmente all'agenzia delle entrate .

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  17. Quindi a prescindere ogni inizio anno (se non erro entro fine marzo vanno fatti) conviene farli sempre. La situazione non cambia di anno in anno, quindi faccio fare il RED ridotto. Se dovesse arrivare lettera INPS mi pare che bloccano l'erogazione, giusto?

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    1. non sempre viene richiesta a marzo , quest'anno per esempio siamo arrivati a luglio e ancora non vengono richieste quelli per l'anno 2018 , il modo migliore per capire quando vengono richieste è quello di farti la registrazione sul sito inps per avere il pin ed entrare nella tua pagina personale sul sito inps

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    2. Ho il PIN, anche se non dispositivo.
      Da dove vedo queste informazioni sul RED ecc?

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    3. prima entri sulla tua pagina con il codice fiscale e password , dopo in alto a destra sulla home page digita : Cedolino pensione e servizi collegati , dal menu elenco dei servizi vai su Dichiarazione reddituale – RED semplificato e dopo su Dichiarazione di responsabilità - RED semplificato

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    4. Questo per poterlo fare online con pin dispositivo, ma un vero avviso di compilazione o di richiesta non c'è, in modo da poter andare poi al Caff. A me piacerebbe vedere in anticipo quando mi è richiesto, tipo avviso...

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    5. Quando arrivi a "Cedolino di pensione e servizi collegati" ti apparirà il link cliccabile "Devi presentare la dichiarazione reddituale" e questo è l'avviso

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    6. Ho provato a vedere e, per avviso con link, intendi che appare nella lista della pagina iniziale della sezione: "Cedolino pensione e servizi collegati", giusto? Poi sulla lista delle operazioni da poter fare per il RED tutto bloccato senza pin dispositivo e per le Dichiarazioni di responsabilità, credo che quelle sono inviabili.

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    7. Ciao Francesco!
      Senza pin dispositivo puoi consultare ed eventualmente stampare i tuoi dati ma non poi trasmettere alcuna comunicazione all'INPS.-

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  18. BUON GIORNO DOTTOR CENSORI
    LAVORO ALL'ESTERO DA MAGGIO DELL'ANNO SCORSO , HO LA RESISDENZA IN ITALIA MA IL DOMICILIO ALL'ESTERO . LA MIA DOMANDA E' LA SEGUENTE : DEVO FARE IN ITALIA LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI ?

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    1. SI!
      Fino a quando conservi la residenza in Italia devi presentare la dichiarazione dei redditi, a prescindere dal domicilio.-

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  19. D-r Censori buongiorno
    Ho 67,5 Ani dissocupata lo stato di famiglia e: figlio, che lavora la nuora, che riceve 300euro di disoccupazione Inps, avendo la Mama invalida al 71% al suo carico Isse 7834,32 Un mutuo in banca da pagare. La mia domanda e: Posso fare io Chirtoaga Anastasia domanda di RDC e anche la mia nuora? Grazie mille per la vostra risposta

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    1. Se avete tutti la stessa residenza nell'ISEE ci siete tutti, quindi solo uno di voi può richiedere il reddito di cittadinanza che vale per tutto il nucleo familiare.-

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  20. Grazie mille se la mia nuora rende 300 euro al mese la Naspi po' fare la domanda? Grazie mille

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    1. La domanda per il reddito di cittadinanza può farla solo uno dei componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza, e vale per tutti.-

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    2. Grazie Intendevo deve essere al Redito zero ho quanto visto che lei riceve 300 euro al mese grazie

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    3. Se tua nuora riceve 300 euro al mese di NASPI avrà diritto alla differenza.-

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  21. Stimabile dottor Censori un domanda del genere La mia sorella ho iniziato lavoro di badante 24 ore 08. 04.19 e finitto il 19.04.19, lavorando solo 11gg lavorativi perché erano condizioni da non supportare, invece sulla lettera IA scritto dimmisioni con 8 gg di preavviso domanda. Lei a diritto al RDC? Grazie. Lei nna supportato manco 15 gg

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    1. Purtroppo NO!
      Non hanno diritto al reddito di cittadinanza i nuclei familiari dove uno dei componenti risulti essersi dimesso dal lavoro nei 12 mesi antecedenti al momento della domanda (ad eccezione delle dimissioni per giusta causa).-

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  22. mi perdoni dott- censori se la disturbo nei periodi di ferie .
    il sindacato mi ha fatto la domanda di pensione di vecchiaia
    del tipo ordinaria ed è stata respinta , ho 67 anni e non ho 20 anni di contributi ma 19 posso rifare la domanda di vecchiaia col sistema a calcolo contributivo senza pagare i contributi volontari ? grazie

    RispondiElimina
  23. premetto che 5 mesi fa' avevo inoltrato la domanda per il diritto della pensione con il calcolo contributivo e mi hanno dato questa sentenza : SI DIRITTO , ma non avevo l'eta' di 67 anni che ora ho raggiunto .

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    1. SI!
      Puoi optare per la pensione di vecchiaia il calcolo contributivo, ma ti consiglio di rivolgerti al sindacato che ti ha presentato la domanda per farti fare una simulazione di calcolo tra le due opzioni possibili, perché potrebbe essere più conveniente versare i contributi volontari per raggiungere i 20 anni, in quanto solitamente il calcolo contributivo è abbastanza penalizzante.-

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  24. buongiorno Dottor Gianfranco
    sono coniugato e percepisco della pensione integrata al minimo
    e dell'assegno sociale ridotto per un totale di 11908 euro .
    nel prossimo anno sia io che mia moglie saremo over settantenni . La mia domanda è questa : il limite di reddito
    sale a 14000 euto con la maggiorazione dell'assegno sociale ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2019
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. grazie dottor GIANFRANCO
      quindi ora non posso prenderla perchè io ho raggiunto i 70 anni ma mia moglie no e il mio reddito personale va oltre i 8291,66 € questo significa che anche quando mia moglie raggiunge i 70 anni il reddito personale non centra piu niente perche subentra il reddito coniugale di 14110.19 € ... ho capito bene ?

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    3. Purtroppo SI!
      Hai capito bene!!!

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    4. QUINDI QUANDO MIA MOGLIE RAGGIUNGERA' I 70 ANNI LA MAGGIORAZIONE A 14.110,19 CI SPETTA O NO ? GRAZIE

      Elimina
    5. Purtroppo NO!
      La maggiorazione spetta a uno solo dei due coniugi!

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    6. infatti la pensione integrata al minimo e l'assegno sociale sono intestati a me che ho già raggiunto i 70 anni .Il sindacato della mia zona mi ha detto questo : Ora non puoi avere la maggiorazione perchè tua moglie non ha ancora raggiunto i 70 anni , quando arriverà a 70 anni ti spettera' la maggiorazione . Vi risulta ?

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    7. C'e sempre il discorso dei limiti di reddito individuale e personale!
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

      Elimina
  25. Giustissimo dott. Gianfranco ma chi mi fa superare il reddito personale anche quando mia moglie raggiunge i 70 anni è L'ASSEGNO SOCIALE allora la mia domanda sarebbe questa : se verrebbe fatto il trasferimento di quest'ultima prestazione assistenziale a mia moglie il mio reddito personale rimane sotto 8291.66 euro ?

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Se mi permessi un pizzico di ironia: Mentre tu ragioni su come prendere qualcosa di più devi sapere che già altri hanno studiato da tempo il sistema per evitarlo, quindi è inutile che cerchi soluzioni che non ci sono.-

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    2. Allora la maggiorazione è acconsentita solo nei casi in cui a uno dei coniugi è intestato la pensione integrata al minimo e all'altro l'assegno sociale .
      Confermate Dottor Censoti ?

      Elimina
  26. da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

    ok Dott. Gianfranco mi sono rassegnato , niente aumento , grazie per l'aiuto

    RispondiElimina
  27. Gentile Dr. Censori, ho una figlia invalida 80% che percepisce la pensione d'invalidità. A suo tempo feci domanda per la 104 che mi venne accettata ma non ne ho usufruito.
    Adesso deve andare alla revisione INPS sempre per la 104.
    Volevo gentilmente sapere se non le rinnovano la 104 rischia anche di vedere eliminata anche la pensione d'invalidiutà? Grazie per la sua eventuale risposta. Sandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sandro!
      Di solito l'INPS richiama a revisione sia per l'invalidità civile che per la 104, quindi se tua figlia viene chiamata a revisione solo per la 104 la pensione di invalidità non c'entra.-
      Per quanto riguarda riguarda l'invalidità civile se è permanente non ci sono problemi, mentre se è scadenza non ci sono problemi per la pensione fino alla scadenza.-

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  28. Una buona serata,
    Volevo chiedere se risulta vero la sospensione dell incremento, ogni due anni, dell aspettativa di vita fino al 2026.
    Ringrazio e saluti.

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      A prescindere dalla normativa in essere nessuno può darti delle certezze per il futuro perché potrebbe essere modificata in qualsiasi momento.-

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  29. Buongiorno dott. Gianfranco ,
    fra sei mesi mi scadono i 3 anni della pensione che percepisco di invalidità ordinaria I O ART.quando farò fare la domanda di REVISIONI / CONFERME ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA dovrei presentare un nuovo modello SS3 ? Mi possono chiedere di andare a revisione da un centro inps ?grazie ,lei è un grande professionista nel settore ed è anche grande nei valori umani

    RispondiElimina
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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo SI!
      Alla scadenza dei 3 anni dovrai presentare un nuovo modello SS3 e richiedere una nuova visita medica all'INPS, altrimenti l'assegno ordinario di invalidità ti verrà sospeso.-

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    2. grazie Dottore , ma la visita medica devo richiederla io oppure è l'inps a fissare la data e a comunicarmela ?

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    3. Secondo la nuova normativa – art. 25, Legge 114/14 – (legge di conversione del decreto-legge 24 giugno 2014 n. 90), gli invalidi civili e le persone con handicap conservano tutti i diritti acquisiti in materia di prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura fino alla visita di revisione e relativo iter di verifica. La norma stabilisce, inoltre, che la convocazione a visita, dov’è prevista la rivedibilità, è di competenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).-

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  30. Buonasera dott.GIANFRANCO . sono Leon.
    Sono titolare di assegno sociale 458 E ,sono70 anni..che dipende da picolo reddito di due messi che ho lavorato anno scorso..adeso non
    non lavoro piu.
    Ho lavorato part time in regole come operaio in un mensa per 9 anni.Nella busta paga ho pagato 61 E per pensione al mese . Non lo so che prossimo anno che compilo 71 anni a gennaio ,ho dirito per pensone di vechiaia contributivo con 5 anni di lavoro.Non so che quelli che ho pagato io sono contributivi .Io ho lavorato doppo 1996 .Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Leon!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, altrimenti i contributi versati vanno persi.-

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  31. buona sera dott censori
    ho 59 ann con 40 anni di contributi la mia domanda è : quanti altri anni dovrei lavorare per andare in pensione a qualsiasi eta' ?

    RispondiElimina
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    1. In base alla normativa attuale per andare in pensione anticipata dovrai arrivare a 42 anni + 43 settimane di contributi + 3 mesi di "finestra".-

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    2. la ringrazio per la immediata risposta , io speravo a 41 anni di contributi perchè ho 1 anno di contributi versati prima del dicianovesimo anno di eta' e versato anche altri prima 1995

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    3. Io ti ho indicato la scadenza normale, mentre per quanto riguarda l'agevolazione per i lavoratori precoci dovremo vedere se verrà confermata per i prossimi anni.-

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  32. Buonasera, vorrei chiedere se un genitore che percepisce assegno sociale si puó portare in carico sul 730. Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Un genitore che percepisce l'assegno sociale si può mettere a carico sul 730, perché l'assegno sociale non costituisce reddito.-

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  33. dott. censori nel mod. ise per ottenere bonus luce. gas essendo da sola senza redditi solo piccolo . mant. dovrò dichiadare anche il reddito di mio figlio lavoratore in germania ma con res. con me? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Infatti ai fini ISE - ISEE vanno dichiarati i redditi di tutti componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  34. Dr. Censori ho finalmente ottenuto la pensione di vecchiaia.
    Volevo porlwe questa domanda:
    nel primo periodo di lavoro dal 1968 al 1973 anni in cui ero apprendista nel modello TE08 viene menzognata la seguente voce:
    "Periodo privo di IVS, retribuzione calcolata provvisoriamente."
    Cosa potrebbe significare? Grazie per la sua cortese risposta. Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      Non c'è problema!
      Ogni pensione di vecchiaia viene calcolata in via provvisoria e successivamente vengono ricontrollati i conteggi e viene trasformata in definitiva, di solito senza modifiche nell'importo.-

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  35. dott. censori nelle mie bollette della luce non compare il canone tv. Mi è stato detto che dovrò pagare tutta la somma con il mod. f 24 entro e non oltre il 31 ottobre. Va bene così? grazie mille

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    1. Dal 2016 tutti i titolari di un’utenza di energia elettrica con residenza anagrafica pagano il canone direttamente in bolletta. Questo perché con la Legge di Stabilità 2016 si presume che i titolari di un’utenza di fornitura elettrica detengano anche un apparecchio televisivo nell'abitazione di residenza, ti consiglio quindi di verificare con il tuo gestore di energia elettrica sul perché non ti viene addebitato oltre al consumo di energia elettrica anche il canone TV.-
      Qualora non si riuscisse a risalire al motivo del mancato addebito, sarà necessario rivolgersi direttamente all'Agenzia delle Entrate.

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  36. Buongiorno, Dr Censori e grazie per la sua rubrica, mia madre 75 anni titolare di pensione soart dal 2009 ed invalida con una percentuale dal 76% al 99% (patologie artitre deformante, gonartrosi, lombalgia con molte difficoltà motorie ma senza indennità di accompagnamento),la rata di pensione ad oggi di euro 634,38 comprese le maggiorazioni sociali ( lordo 513,01, maggiorazione 77,90, incremento 43,47 e 14^ 437) da un prospetto pubblicato sul vs sito non le è stato calcolato l'adeguamento annuale 2018/2019. Se ne ha diritto cosa devo fare? Secondo lei potrebbe avere diritto all'indennità di accompagnamento? x fortuna non è allettata, ma ha le mani deformate e nn riesce a gestire le sue cose personali e se nn si imbottisce di antidolorifici nn riesce a camminare. Grazie della sua disponiblità.

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    1. Ciao Rosita!
      Per quanto riguarda l'adeguamento della maggiorazione sociale, va presentata apposita domanda all'INPS per via telematica, vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato.-
      Con una percentuale di invalidità dal 76$% al 99% purtroppo non si ha diritto all'indennità di accompagnamento.-

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  37. buongiorno Dr Censori, mia madre 91 anni, vedova con pensione SO dal 1966 (dopo decesso del marito) ad oggi di 513 euro, pensione di guerra intorno a 350, indennità di accompagnamento dal 2007 e assegno sociale. Ha diritto alle maggiorazioni sociali? grazie

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      Tua madre supera i limiti di reddito, quindi non ha diritto alle maggiorazioni sociali.-

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  38. Buongiorno Dr Gianfranco
    sono vedova e percepisco la pensione soart + la mia di vecchiaia con 20 anni di contributi ,mia nipote ha la residenza a casa mia e non ha nessun reddito , posso metterla a carico per il diritto alle detrazioni di imposta?
    grazie per la risposta

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    1. Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:
      - il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
      - i discendenti dei figli;
      - i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
      - i generi e le nuore;
      - il suocero e la suocera;
      - i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
      - i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).
      Per questi soggetti quindi oltre al limite di reddito, deve essere soddisfatto anche il requisito della convivenza con il contribuente o del loro mantenimento tramite assegno dello stesso.-

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    2. BUONGIORNO DOTT CENSORI GIANFRANCO
      PERCEPISCO L'ASSEGNO SOCIALE , SONO STATO RICOVERATO PER 10 GIORNI AL POLIAMBULATORIO IN UNA UNITA DI DEGENZA TERRITORIALE DEL MIO PAESE (udt)
      ora devo fare la dichiarazione di responsabilita all'inps e volevo sapere se OLTRE A DICHIARARE LA PERMANENZA DELLA RESIDENZA IN ITALIA DEVO DICHIARARE ANCHE IL PREDETTO RICOVERO . GRAZIE

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    3. NO!
      Ai fini del diritto all'assegno sociale un ricovero ospedaliero è ininfluente.-

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    4. CHIEDO SCUSA DOTT GIANFRANCO MA ALLORA QUALI RICOVERI ANDREBBERO COMUNICATI ? GRAZIE ANCORA

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    5. I ricoveri andrebbero comunicati solo da chi percepisce l'indennità di accompagnamento.-

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    6. grazie Dott. Gianfranco
      Buona Domenica

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  39. Buonasera Dr. Censori, ho fatto domanda di pensione sociale ad un mio cliente, il quale - per effetto del reddito presunto indicato per il 2019 (4.000€ lordi) e il reddito percepito nel 2018 5.500€ lordi - gli hanno riconosciuto un assegno sociale di €150,30.
    Adesso, ho presentato modello Unico 2019 ufficiale, dal quale scaturisce un reddito di 3.877€ lordi.
    Per il 2019 il reddito sarà ancora inferiore a queste somme, forse dimezzato. Posso avviare secondo lei richiesta di ricostituzione pensione? Ci sarà un adeguamento dell'importo? Grazie mille per l'attenzione.

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  40. P.S: è vedovo ed e' nato 01/03/1948

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    1. Ciao Raffaele!
      SI!
      Puoi avviare la richiesta di ricostituzione pensione in base al reddito effettivo del 2018.-

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    2. Ok, perchè vorrei capire - alla luce dei redditi percepiti nel 2018 presenti in dichiarazione dei redditi - 3877,00€ - a quanto ammonta la pensione sociale da percepire, e dunque l'importo dell'assegno.

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    3. Ciao Raffaele!
      In presenza di altri redditi l'assegno sociale viene erogato per differenza tra l'importo spettante per legge e gli redditi che si percepiscono.-

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  41. Buongiorno dr Censori. Domanda Io ho 68 Ani Non ho nessun reddito Sono in stato di famiglia conil figlio che lavora, con la nuora dissocupatta la conoscerà invalida Un Isse monta 7302 euro con 2,95 coef, ho fatto la domanda RDC e mi è stata respinta perché il figlio a reddito Quale è requisito che permette di avere RDC? Io abito in una casa ma non participio alla loro vitta di famiglia? Io dal febbraio 2018,che sono senza reddito dopo un incidente non recunosciuto dal INAIL, luglio di questo anno intervento chirurgico non posso lavorare Come comportarmi?

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    1. Reddito di cittadinanza:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni
      componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare);-
      Non mi parli di tua moglie! Perché in susa mancanza potresti aver diritto all'assegno sociale.-

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    2. Buongiorno dr Censori ho scritto Chirtoaga Anastasia, che sono senza marito e non ho Redito, invece sono con figlio, che lavora e la nuora dessocupata, e la mia conoscerà invalida senza pensione Ho scritto sopra. E per il comune abbiamo un stato di famiglia, anche se io sono di viza da loro, abitato in mio appartamento aparte pago le mie utenze e loro aparte. Se Isse e 7302 io Anastasia hodirito al RDC?

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    3. Ai fini della certificazione ISE-ISEE fa fede la residenza, quindi fino a quando non cambi la residenza non potrai richiedere l'ISE -ISEE da sola.-

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  42. Buongiorno Dr. Censori
    mio marito è morto a settembre del 2018 e ancora non faccio la domanda della successione. La mia domanda è questa :
    mio marito possedeva una piccola casetta , sono obbligata a pagare l'imu ? se si l'anagrafe del modulo imu devo intestarlo a mio marito oppure va intesta a me stessa ? grazie

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  43. ho dimentico un particolare :in questa casetta non abito e non ho la residenza

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    1. SI!
      Anche se non hai ancora fatto la successione l'IMU devi pagarla comunque per conto di tuo marito deceduto, fino alla data di successione, e successivamente a nome tuo.-

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  44. Salve Dr Censori, vorrei rivolgerle questa domanda:
    a Luglio scorso ho fatto domanda tramite INCA all'INPS di Ricostruzione Reddituale per Quattordicesima ma a fino a oggi non ho ricevuto risposta. La domanda risulta ancora giacente in fase di elaborazione.
    Le sembra normale?
    Da notare che anche l'anno scorso non ha ricevuto nulla ma ne ho il diritto in quanto percepisco una pensione di vecchiaia di 670 euro circa e non ho altri redditi.
    La ringrazio anticipatamente per la sua eventuale gentile risposta. Saluti Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Di solito l'INPS provvede a liquidare questo tipo di pratiche nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione della domanda, ti consiglio quindi di rivolgerti ancora all'INCA per un sollecito.-

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  45. buongiorno dott. Censori
    dispongo di circa 40 anni di contributi ,di cui 32 anni come artigiano (elettrauto ) e 8 anni di imbarco marittimo con periodi alterni durante l'anno.
    ho saputo che per il periodo marittimo posso godere di prolungamenti di contributi per periodi di malattia e periodo marittimo . DOMANDA : quale ente è in grado di valutare i contributi marittimi maggiorati ? L'IPSEMA O L'INPS ?http://www.gruppoarealavoro.it/lavoro-e-previdenza/gestione-dei-contributi-del-personale-navigante/

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    1. Ogni patronato può valutare i contributi per i periodi di malattia o marittimi, ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino ufficio INCA- CGIL.-

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    2. GRAZIE Dott. Gianfranco
      ma come vengono proporzionati i contributi per malattia rispetto al periodo di malattia ? esempio se io ho 5 mesi di malattia quanti contributi mi spetterebbero ?

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    3. Pensione anticipata: Malattia e contributi figurativi
      La malattia è coperta da contributi figurativi e a mio avviso può essere considerata nel calcolo solo quella avvenuta nel periodo di effettiva navigazione. A chiarire ulteriormente tale concetto è intervenuto l’Inps con il messaggio n. 2409 del 07 aprile 2015.
      Nel messaggio si legge che: “per i lavoratori marittimi che abbiano ricoperto contemporaneamente diverse qualifiche, il periodo di svolgimento dell’effettiva navigazione al servizio di macchina o di stazione radiotelegrafica, deve essere attestata dall'azienda armatoriale con esplicita assunzione di responsabilità su quanto dichiarato, utilizzando l’apposito modello. Nel caso in cui una o più Aziende siano impossibilitate di rendere la dichiarazione, quest’ultima dovrà essere sostituita con una dichiarazione del lavoratore interessato“.
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al patronato, vista la specificità della materia pensionistica.-

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  46. Buona sera Dottor Ginfranco
    volo solo sapere se i Contributi Figurativi per ASpI e naspi sono validi ai fini della pensione grazie

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    1. SI!
      I contributi figurativi per ASPI e NASPI sono validi ai fini pensionistici.-

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    2. molto gentile , la ringrazio e BUON NATALE

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    3. Prego!
      Buon Natale anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!!!

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  47. Buon giorno Dotor Gianfranco Mi chiamo Anastasia, ho 68 Ani Nel 20 di gennaio 2019 ho meso la domanda per assegno sociale e fin adesso no ricevuto ancora INPS mi chiede di portare dalla Romania la dichiarazione se ricevo dalla Romania la pensione e si ho la casa la e terreni. Tutti questi dati lo stato Romeno no ni lo da a noi a mano dicendo che sta allo stato Italiano a chiedere dallo stato Romeno questi datti E io sto aspettando non riesco a capire come è quando si risolverà, questo problema Sono dal 2000 in Italia Lavorato come operai tessile Dotor ditemi voi come si po' risolvere, quale poessere la soluzione Grazie. BUON NATALE

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    1. Ciao Anastasia!
      Per il diritto all'assegno sociale bisogna dimostrare di essere senza redditi, quindi se lavori non ne hai diritto, ma hai diritto alla pensione di vecchiaia se hai raggiunto almeno 20 anni di contributi tra Italia e Romania, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  48. Gentile signor Giancarlo sono Anastasia Ho fatto la domanda di assegno sociale nel jenaio 2019 tramite ACLI Io no lavorato tutto il 2019 e anche dal 2018 febbraio perché ho fatto un incidente sul lavoro e luglio 2019 fatto intervento chirurgico conseguenza incidente No Redito nel 2019 Inps ha chiesto delle carte da la Romania, invece Romania questi cari non li da a noi a mano dicendo che devono essere richiesti da INPS Italiano AL INPS di Romania, invece loro aspettano che li porto io, dicendomi che posso fare ricorso Come fare?

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    1. Ciao Anastasia!
      I patronati hanno spesso delle sedi anche all'estero, quindi è il tuo patronato che deve risolverti il problema!

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  49. Buonasera, vorrei chiedere una info. I titolari di assegno sociale da metà 2019, senza alcuna variazione reddituale nel 2020, devono presentare il RED entro il 28/02? Da specificare che in questo caso è presente altro piccolo reddito da abitazione, scalato dall'assegno, e che il soggetto non effettua 730.
    Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      Il RED va presentato solo su richiesta dell'INPS, quando cioè non è in grado di acquisire direttamente tutti i dati reddituali, quindi se non ti arrivano richieste non devi fare nulla.-

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  50. Sul portale personale la news della richiesta entro il 28/02 è uscita. Precisamente si riferisce alla dichiarazione per i ricoveri ACCAS/PS, ma di solito va accoppiato al RED. In questo caso non possono rilevare nessun dato perchè la dichiarazione reddituale, per ovvie ragioni, non è presentata da anni. Io fra le regole di presentazione del RED leggo che se si possiede oltre all'assegno sociale, un qualsiasi altro reddito, anche immobiliare, questo va presentato a prescindere se non si fa 730. Anche se di anno in anno la situazione non cambia. Diversamente se si percepisce assegno per intero, non serve mai presentarlo. Che mi puó dire in merito? Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      Se il pensionato ha conseguito altri redditi, deve indicare i redditi conseguiti nell’anno richiesto:
      in paesi diversi dall'Italia, al lordo di eventuali ritenute fiscali ed espressi nella valuta dello Stato nel quale il pensionato risiede;
      in Italia, al lordo di eventuali ritenute fiscali ed espressi in euro.
      I redditi devono essere dichiarati distintamente per le seguenti tipologie:
      - da lavoro dipendente;
      - da lavoro autonomo, professionale e di partecipazione;
      - da immobili (esclusa la casa di abitazione);
      - da capitali;
      - arretrati riferiti ad anni precedenti (compresi eventuali arretrati di pensioni estere riferiti ad anni precedenti);
      - rendite vitalizie o a tempo determinato a titolo oneroso;
      - redditi assistenziali.-

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  51. egr. dott censori sono separata con omologa, volevo sapere quando farò l isee essendo proprietaria al 50% della casa dove vivo ma assegnatami tutta dal giudice che percentuale di rendita catsstale dovrò indicare tutta o metà.. Grazie

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    1. Ai fini ISE - ISEE devi dichiarare il 50% della casa in quanto sei proprietaria del 50% anche se la utilizzi tutta.-

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  52. dott. censori quest anno ho i requisiti per ottenere l assegno sociale. Ho solo la casa di proprietà dove vivo e ass. di manten. di mio marito di 150euro mensili. A questo punto volevo sapere da lei se mi conviene chiedere la pensione di cittadinanza o l assegno sociale. Con me vive mio figlio magg. disoccupato e nulla più. La ringrazio e la saluto

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    1. Se tuo figlio vive con te, non puoi richiedere la pensione di cittadinanza, pertanto puoi richiedere solo l'assegno sociale.-

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  53. Buonasera Dr Censori e complimenti per la sua rubrica sempre utile con i suoi consigli.
    Mia moglie, pensionata con integrazione al minimo, percepisce l'assegno ANF essendo io a suo carico.
    Io percepisco la pensione di vecchiaia di 680 euro mensili
    posso richiedere la quattordicesima, dato che l'INPS non me la eroga?
    Grazie per una sua eventuale risposta. Franco

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    1. Ciao Franco!
      SI!
      QUATTORDICESIMA
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2019 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 437
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 546
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 655
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale per il 2019 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 336
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504
      Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni

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  54. Buongiorno Dotor Censori
    Vorrei sapere Se io ho lavorato nella mia carriera lavorativa anche con contratti di 30 ore settimanali e facendo la domanda di pensione minima come si calcola anno lavorativo? Ho 17 Ani lavorati con contributi completi 40 ore settimanali e altri 3 Ani con 30 ore lavorati settimanali Potrò avere diritto a pensione minima?

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    1. SI!
      Con un contratto di 30 ore di lavoro settimanali si ha la copertura contributiva per tutto l'anno.-

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  55. Vi ringrazio molto dr Censori ho dimenticato di chiedervi se nei Ani 20 che ti permettono di avere la pensione minima ci sono periodi di mobilità, ho casa integrazione, questo ultimi fanno la copertura contributiva? Grazie mille

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    1. SI!
      I periodi di cassa integrazione e mobilità sono coperti da contribuzione figurativa valida per il raggiungimento dei 20 anni di contributi.-

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  56. Buongiorno, sono Manuela a che età posso chiedere la pensione sociale, non ho contributi e vivo in affitto,prendo 350 euro per 12 mensilità dal inail come rendita frutto di infortunio sul lavoro, sono sposata e mio marito prende 650 euro da una pensione con maggiorazione socialenessun altro reddito, ho anni 67,e 3mesi,grazie per la risposta.

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    1. Sono sempre Manuela, dimenticavo mio marito ha 73 anni, grazie di nuovo

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  57. Scusi, dott Censori, sono sempre Manuela, dimenticavo che mio marito ha 73 anni, la ringrazio e saluti.

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    1. Ciao Manuela!
      Avendo compiuto i 67 anni hai già raggiunto l'età per il diritto all'assegno sociale, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per la presentazione della relativa domanda all'INPS.-

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    2. Sono Manuela, grazie per la Sua risposta in seguito l assegno sociale,unico mio dubbio e questo, rendita inail infortunio sul lavoro 350x12=4200,pensione marito 650x12=7800.Totale 12000 euro, ho ancora diritto all assegno sociale. Grazie per la risposta, saluti

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