giovedì 13 febbraio 2020

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali Anno 2020

1) ASSEGNO SOCIALE

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.


I limiti di reddito (totale netto) per il 2020 sono pari a:

  • euro 56.145,75 annui se il pensionato è solo;
  • euro 12.841,66 annui se è coniugato.
Valori per l'anno 2020
Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni                                    euro 459,83.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 651,51.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2020

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 378,95 euro mensili, per un totale di 4.926,35 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2020
Pensione sociale                                                                                euro 378,95.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 651,51.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2020

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.695,91 euro e di coppia inferiore a 20.087,73 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.391,82 euro o se quello di coppia eccede i 26.784,64 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2020
Pensione integrata al minimo                                                 euro 515,07.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 651,51.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2020

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore a 10.003,69 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  compreso tra 10.003,69 e 13.338,00 euro spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 366
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (459,83 euro mensili nel 2020). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2020:
da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buona sera dott. Sono franco volevo sapere con una pensione integrata al minimo €515. Se vado a vivere in romania ho sempre diritto alla mia pensione la ringrazio buona serata

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      L'integrazione al minimo è legata alla residenza in Italia quindi se torni in Romania l'importo della pensione sarà solo quello calcolato in base ai contributi versati in Italia.-

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    2. OK GRAZIE MILLE VOLEVO ANCORA CHIEDERLE UNA COSA IO HO UNA BIMBA DI 10 ANNI HO DIRITTO AGLI ASS. FAMIGLIARI IN ITALIA SE E SI DI QUANTO SAREBBE GRAZIE MILLE BUONA DOMENICA

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  2. egr. dott. censori in riferimento al mio scritto delle ore 20.27 odierno, tengo a precisare che mia mamma è prossima a prendere la pensione sociale,comproprietaria della casa con ex marito, volevo sapere se vale la pena chiedere il redd. di cittadinanza,dato che io prendo come detto prima ass. di mant.. la ringrazio e la saluto

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    1. SI!
      Nel tuo caso vale comunque la pena di richiedere il reddito di cittadinanza.-

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  3. Buonasera, dott. Censori mia madre 76 anni percepisce la pensione di reversibilità, ho notato che l'inps non le eroga 651,51 ma circa 634 forse influisce la quattordicesima? Se non fosse così cosa devo richiedere all'Inps e posso chiedere le piccole cifre a ritroso di 5 anni? grazie Rosita

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    1. Ciao Rosita!
      Presumo che tua madre non abbia diritto alla maggiorazione per intero forse perché ha anche altri redditi, comunque le consiglio di rivolgersi a un patronato, appena sarà possibile, per una verifica della sua pensione.-

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  4. dott. censori, sono un padre separato che da ass. mensile al figlio maggiorenne disoccupato. volevo sapere se tale cifra annua che ammonta a circa duemila euro fa reddito per lui da inserire nella domanda del redd. cittadinanza e se io sono tenuto a continuare a dare tale ass. nel caso che mio figlio percepisce il suddetto reddito di cittadinaza. la ringrazio e la saluto

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    1. Assegno di mantenimento, cambia se aumenta il reddito
      Il fatto che il reddito di cittadinanza possa influire sull’entità del mantenimento per ex coniuge e figli non deve stupire. Infatti, secondo giurisprudenza ormai consolidata, la cifra stabilita dal giudice come assegno post divorzio e separazione non è definitiva in quanto strettamente correlata alle condizioni economiche del beneficiario. Per utilizzare un termine strettamente giuridico, diremo che l'importo del mantenimento ha valore temporaneo e può essere rimodulato in base alle nuove condizioni economiche dell’ex coniuge o del figlio. Pensiamo all’ipotesi di una promozione sul lavoro, di un’eredità inaspettata e, per l’appunto, al diritto al reddito di cittadinanza.
      Lecito quindi da parte dell’obbligato chiedere al giudice di intervenire per ridurne l’entità stabilita in prima istanza.-

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  5. Signor Censori, dato che per il reddito di cittadinanza si deve presentare L Isee,dove si deve dichiarare anche il conto in banca, quale è la cifra massima consentita, grazie per la risposta, Antonio.

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    1. Ciao Antonio!
      Reddito di cittadinanza:
      Requisiti:
      1) essere in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro UE. È riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) avere un ISEE inferiore a 9.360€;
      4) avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni
      componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) avere un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto (clicca qui per la formula per calcolare il reddito familiare);

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  6. egr. dott censori, ma l assegno sociale ammonta a 460 euro circa al mese compreso la maggiorazione sociale dei over 67 oppure escluso. grazie

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    1. Valori per l'anno 2020
      Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 459,83.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 651,51.-

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  7. dott. censori per ottenenere la maggiorazione sociale over 67 che limite di reddito non bisogna superare e se si supera di poco non ti spetta più o te lo danno decurtato per differenza. grazie e la saluto

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    1. Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2020:
      da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.-

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    2. dott Censori ma a 70 anni per prendere la maggiorazione con il limite di reddito di 14447 tra i due coniugi ci devono stare anche altre condizioni ? mi riferisco sia all'eta' tra i due coniugi ma anche ai redditi . grazie

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    3. La maggiorazione sociale spetta solo a uno dei due coniugi.-

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    4. grazie dott Censori
      spetta a 1 dei coniugi anche se il reddito personale supera 8.469,63? . Se no quando l'altro coniuge raggiunge anche lui i 70 anni spetta la maggiorazione a 14447 €?grazie

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    5. Ti consiglio di non addentrarti in simulazioni di calcolo perché i limiti di reddito personale e coniugale sono stati stabiliti per legge appositamente per evitare che entrambi i coniugi abbiano diritto alla maggiorazione.-

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  8. gentile Dott. censori, volevo sapere siccome compio 67 anni il 6agosto p. v. e rientro nell ottenimento della pensione sociale mi hanno consigliato di fare la a domanda non prima di un mese il compimento d età. Al riguardo volevo sapere se contestualmente alla domanda posso inserire la maggiorazione sociale, naturalmente dichiarando redditi effettivi o presunti. La ringrazio mille e la saluto.

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    1. SI!
      Confermo!
      Puoi presentare la domanda di assegno sociale un mese prima del compimento dei 67 anno d'età, richiedendo anche la maggiorazione sociale.-

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    2. Ma inserendo anche la maggiorazione sociale a 67 anni l'importo non varia.
      L'importo varierà al compimento dei 70 anni.

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    3. Valori per l'anno 2020
      Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 459,83.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 651,51.-

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  9. buonasera dott. censori prendo la pensione contadina 6659euro euro 19anni e la reversibilità 10177 euro lordi totale annua ho 81 anni e con 100% invalidità senza accompagnatore mi spetta la quattordicesima ho qualche assegno aggiuntivo?
    rigrazio in una sua risposta

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    1. Purtroppo NO!
      Nel tuo caso potresti aggiungere solo l'indennità di accompagnamento, ma ti auguro ovviamente che tu non abbia i requisiti ne oggi ne mai.-

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  10. Buongiorno Dr. Censori,

    Posso portare in detrazione sul 730/20 le spese legali per sfratto dell'inquilino? Se sì, in quale rigo?

    Ringrazio in anticipo.

    Cordiali saluti
    Marzia Butti

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    1. Ciao Marzia!
      Purtroppo NO!
      Le spese legali per sfratto dell'inquilino non si possono portare in detrazione sul 730.-

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  11. salve Dr.Censori, mia zia ha avuto la maggiorazione sociale secondo le normative vigenti in materia visto che 79 anni e percepiva solo l'assegno sociale di 459,83 al mese,vorrei sapere se ha diritto anche agli arretrati di un anno visto che la richiesta l'ha presentata nel luglio 2019 e la maggiorazione l'ha ottenuta a maggio 2020.
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. SI!
      Tua zia ha diritto anche gli arretrati che le verranno corrisposti con un pagamento a parte.-

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  12. Salve dottore il mio CAF dice che il Red si fa a ottobre è vero. Mio padre percepisce l assegno sociale da novembre 2019
    Grazie

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    1. SI!
      A causa del coronavirus molte scadenze sono state spostate in avanti anche da parte dell'INPS.-

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  13. Salve dottore, sono Antonio e ho una pensione da lavoro da 20 anni di contributi con la maggiorazione sociale in tot da euro 644 al mese, vorrei sapere se devo presentare il modello Red dato che l INPS non me la mai chiesto e quando, grazie per una risposta

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    1. Ciao Antonio!
      Se tu ogni anno presenti la dichiarazione del redditi l'INPS provvede d'ufficio per la verifica dei tuoi redditi, in caso contrario sarà comunque l'INPS se necessario a richiederti la trasmissione del modello RED.-

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  14. Salve, dott. Censori. Vorrei avere un chiarimento, o comunque una sua opinione in merito a questa situazione: mia madre (73 anni) percepisce un assegno sociale di 459,83 euro, alla morte di mio padre (Gennaio 2020) abbiamo subito fatto domanda al patronato per la maggiorazione dell'assegno sociale (che spettava a mio padre fintanto in vita) e, controllato ogni aspetto della richiesta, ci hanno assicurato che tutto era a posto e legittimo sotto ogni aspetto, quindi nell'arco di circa due mesi (Aprile, per la precisione) mia madre si sarebbe vista accreditare la maggiorazione; ora: mia madre non ha ancora percepito nulla ed è molto preoccupata perché teme sia "finita chissà dove" a causa della pandemia, della chiusura degli uffici e dell'enorme mole di domande arrivate all'INPS durante il lockdown. Insomma: che sia stata fagocitata da quanto accaduto in queste settimane e che non vedrà tutelato un suo diritto (oltre alle difficoltà di vivere con un somma simile tra spese e bollette). Lei crede possa essere un ritardo fisiologico perché se processata per tempo la domanda non "scompare" o c'è da temere che sia realmente finita in fondo a un cassetto e dimenticata perché fatta prima dell'emergenza?

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  15. p.s.: grazie in anticipo.

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    1. Presumo che in questo periodo di pandemia l'INPS sia stata costretta a dare la precedenza ad un altro tipo di pratiche urgenti e quindi la pratica di tua madre sia in giacenza in attesa di tempi migliori.-
      Oggi questo tipo di domande vengono trasmesse per via telematica quindi possono rimanere giacenti ma non possono essere dimenticate; comunque se i tempi dovessero prolungarsi ancora potete ritornare al patronato che ha presentato la domanda per fare un sollecito.-

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    2. La ringrazio molto, seguirò il consiglio! Infine, e con questa smetto di rubarle tempo, Le chiedo solo per Sua esperienza e avere così un parametro: in genere qual è la tempistica di elaborazione di questo tipo di domande per renderle effettive, cioè ricevere il dovuto -ovviamente facendo riferimento a tempi più sereni?

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    3. Di solito i tempi di evasione di questo tipo di pratiche da parte dell'INPS sono di circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  16. Buongiorno Dr. Censori!

    Il mio 730/20 riporta nel rigo D7 67 euro. E' la stessa cifra del rimborso che mi ha dato il fondo sanitario per le spese mediche sostenute nel 2019 a cui mi ha iscritto la ditta per la quale lavoro. Quindi credo proprio che si riferisca a quel rimborso. Il commento dell'Agenzia delle Entrate all'apertura del precompilato è: "I rimborsi erogati nel 2019, relativi alle spese sostenute in anni precedenti al 2019, sono indicati nel rigo D7 tra le somme per le quali è prevista la tassazione separata (acconto pari al 20% del rimborso). Se non hai portato in detrazione, nelle precedenti dichiarazioni dei redditi, le spese rimborsate oppure le hai detratte già al netto dei relativi rimborsi, devi ridurre o eliminare l'importo indicato nel rigo D7".
    Nel 730/19 avevo tolto il rimborso del fondo sanitario per le spese del 2018 dal totale delle spese mediche.
    Io capisco che devo togliere i 67 euro dal rigo D7. Come la vede Lei?
    Dato che accettando il precompilato così com'è non incorro in controlli, mi conviene eventualmente lasciare il precompilato com'è con i 67 euro per non aumentare la probabilità di subire controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate?

    Ringrazio molto per la Sua attenzione e competenza.

    Cordiali saluti
    Marzia Butti

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    Risposte
    1. Ciao Marzia!
      NO!
      Non condivido il tuo ragionamento!
      Se accetti così non vai incontro a controlli ordinari, ma se in una verifica successiva All'Agenzia delle Entrate si accorgeranno dell'errore ti richiederanno indietro i 67 euro + interessi + sanzioni.-

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  17. Buongiorno Dr. Censori,

    non ho capito. Devo lasciare i 67 euro nel rigo D7 o devo toglierli?

    Cordiali saluti
    Marzia Butti

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  18. Cari dottore, in seguito la sua risposta data al sig. Antonio del 27 maggio, riguardante il modello Red, anch'io percepisco da anni una pensione minima dopo 20 anni di contributi con la maggiorazzione sociale di 645 euro non ho altri redditi e non ho mai presentato la dichiarazione dei redditi e neanche il modello Red, dato che l INPS non me la mai chiesto, sono obbligato a presentarlo anch'io di mia spontanea volontà, grazie per la risposta Alessandro.

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    1. Ciao Alessandro!
      Devono obbligatoriamente rendere la dichiarazione reddituale all'INPS:
      - i pensionati che negli anni precedenti a quello oggetto di verifica non hanno avuto altri redditi oltre a quello da pensione (propri e, se previsto, dei familiari) se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l'anno precedente;
      - i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all'amministrazione finanziaria tutti i redditi influenti sulle prestazioni, perché non devono essere comunicati all'Agenzia delle Entrate con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o REDDITI PF). Per esempio il lavoro dipendente prestato all'estero, gli interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e di altri titoli di Stato o i proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d'acconto alla fonte a titolo d'imposta o sostitutiva dell' IRPEF;
      - coloro che sono esonerati dall'obbligo di presentazione all'Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi e in possesso di redditi ulteriori a quelli da pensione. Per esempio coloro che hanno un reddito da pensione e un reddito da abitazione principale;
      - i titolari di alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa ai fini fiscali all'Agenzia delle Entrate (modelli 730 o REDDITI PF), come per esempio, i redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa o assimilati e lavoro autonomo, anche occasionale.

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  19. Iris Cappelleti31 maggio 2020 21:19

    Buongiorno Dr. Censori, nel mio 730 precompilato di quest'anno mi sono trovata un importo riferito all'anno 2018 nel quadro D, rigo 7, indicato come tipo di reddito 4. Lei sa darmi indicazioni per capire a cosa si riferisce? Grazie per la risposta. Iris.

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    1. Quadro D Rigo 7 Reddito 4:
      Somme conseguite a titolo di rimborso di oneri che hanno dato diritto a una detrazione e, nell'anno 2019, sono stati oggetto di rimborso o comunque restituzione da parte di terzi compreso datore di lavoro o ente pensionistico. rientrano in tali somme anche i contributi erogati, non in conto capitale, a fronte di mutui ipotecari, corrisposti in un periodo d’imposta successivo a quello in cui il contribuente ha usufruito della detrazione relativamente agli interessi passivi senza tener conto di questi contributi. rientra, inoltre, in queste somme la quota di interessi passivi per cui il contribuente ha usufruito della detrazione in anni precedenti, a fronte di mutui contratti per interventi di recupero edilizio, riferiti all'importo del mutuo non utilizzato per sostenere le spese relative agli interventi di recupero.-

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  20. se si percepisce una pensione di anzianita' 40 di contributi 900euro a 67 anni si puo chiedere integrazione pens ione sociale? grazie cordiali saluti

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  21. Risposte
    1. NO!
      La pensione sociale spetta solo a chi non ha i requisiti per la pensione di anzianità o di vecchiaia.-

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  22. Buona sera , ho 20anni lavorati al estero,in italia ho lavorato solo un anno ,sono residente d a ventanni in italia (ho fatto la nonna ) a 67 anni ho diritto alla pensione sociale?
    mio marito prende la pensione minima 515 e io sonno a suo carico grazie

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Se per i 20 anni che hai lavorato all'estero prendi o prenderai una pensione avrai diritto all'assegno sociale solo per differenza.-
      Per quanto riguarda i 67 anni dipende dal tuo anno di nascita perché più sei giovane e più tardi andrai in pensione.-

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  23. 2019-2020=67
    2021-2022=67 (fine blocco)
    2023-2024=67+3mesi
    2025-2026=67,3mesi+3mesi
    Ecc.

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  24. GIUSEPPE PIAZZOLLA15 giugno 2020 17:03

    Egregio Dottor Gianfranco, una mia conoscente ha un assegno sociale INPS. Lei, però, ha versamenti contributivi artigianali pari a 15 anni. Può chiedere all' Istituto di Previdenza una integrazione relativamente a quella contribuzione di 15 anni?

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    1. Purtroppo NO!
      La normativa prevede che se non si raggiungono almeno i 20 anni di contributi, i contributi versati vanno perduti.-

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  25. Buon giorno posso sapere se avendo 68 anni e con pensione di invalidità totale con accompagno se è vero che debbo chiedere l assegno sociale se la risposta e si debbo fare la richiesta all inps a è in automatico,le faccio queste domande perchè non ho capito cosa sia successo mi spiego nel 2019 nel mese di giugno ho compiuto 67 anni,e nel mese di luglio ho visto che la cifra che prendevo prima era di più,ora voglio dire il perche prendo di meno sapendo che sono passato alla cifra di invalidità all assegno sociale è in questo caso e stato tutto in automatico mi smendisca lei se e hanno fatto tutto loro e in questo caso nei cedolini perche specifica sempre che prendo la pensione di invalidità ,ecco perchè non capisco il tutto è poi l assegno sociale come cifra non dovrebbe essere di più di quella dell invalidità? invece come le dicevo da luglio mese dopo aver compiuto 67 anni prendo addirittura di meno per favore chiedo a lei cosa sia successo e cosa debbo fare,spero tanto di essere stato chiaro aspetto fiducioso.GRAZIE.

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    1. Se prima prendevi l'assegno mensile di assistenza, lo stesso è diventato automaticamente assegno sociale, con i limiti di reddito dell'assegno sociale.-
      L'importo dell'assegno sociale è legato alla presenza o meno di altri redditi, ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato per una verifica.-

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  26. Buon giorno,le chiedo delle delucitazioni in merito delle 14cesima,un mio cognato prende la pensione di vecchiaia 948,69 mensili ma siccome lei spiega che per il diritto della 14cesima non bisogna superare il reddito di 10.003,69 mi confermi lei allora facendo il conto 948,69x13 il totale viene 12.332,97 praticamente ha superato tale cifra di reddito,2 domanda io anchegli pensionato di vecchiaia prendevo dico prendevo perchè avendo chiesto un prestito di 3000 euro si trattengono 100 euro al mese praticamente in questo caso sono passato da 1090,00 mensile a 997,82 mensili come mai a me non mi hanno dato mai la 14cesima? i caf mi dicevano che snon mi spette perchè supero il reddito ma allora mio cognato che anche lui supera il reddito come mai prende la 14cesima,sia gentile mi faccia capire il tutto per bene ,buon giorno e grazie.

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    1. QUATTORDICESIMA anno 2020
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore a 10.003,69 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 437
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 546
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 655
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale compreso tra 10.003,69 e 13.338,00 euro spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 366
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504
      Dai dati che mi hai fornito ne tu ne tuo cognato avete diritto alla quattordicesima.-

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    2. La ringrazio per le risposte ,ma forse non mi ho saputo spiegare è cioè,mio fratello prende 1090 al mese il chè facendo il calcolo tale cifra moltiplicata per 13 mesi il totale sarebbe di 14.170,00,e in questo caso supera la cifra che scrive lei e cioè 13.338,00,e allora non gli spetta la 14cesima ,mio cognato prende 948,69 moltiplicata per 13 mensilità il totale è di 12.332,97 è in questo caso non supera la cifra di 13.338,00 perchè lei scrive che anche per mio cognato non spetta la 14cesima,mi faccia capire meglio GRAZIE.

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    3. Mi perdoni ancora sempre parlando di mio cognato tanto e vero che lui prende la 14cesima lei dicendo che con i dati che le ho fornito non spetta a tutti e 2 la 14cesima cosi lei spiazza mio cognato,DELUCITAZIONE GRAZIE.

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    4. Io ho interpretato l'importo della pensione di tuo cognato come importo netto, se invece è l'importo lordo hai ragione tu.-

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  27. Buongiorno Dr. Censori. Mi chiamo Claudio ho 70 anni e sono sposato vivo in una casa di proprietà mia e di mia moglie e abbiamo un altro piccolo appartamento non affittato non abbiamo altri redditi volevo chiederle se ho diritto di chiedere la maggiorazione sociale della mia pensione dato che percepisco la minima di euro 520 dopo 20 di contributi e mia moglie percepice una rendita Inail di euro 350 causa infortunio sul lavoro. Grazie per la risposta e saluti cari.

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    1. Ciao Claudio!
      Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2020:
      da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.-

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    2. Vorrei sapere se sono sotto questo limite e se essere proprietari di un secondo appartamento conti qualcosa,sempre per la maggiorazione sociale, grazie

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    3. Sono sempre Claudio

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    4. Ciao Claudio!
      Ai fini del diritto alla maggiorazione sociale contano solo i redditi, quindi anche il reddito del secondo appartamento, che deve risultare nella dichiarazione dei redditi.-

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  28. Buon giorno Dott. Censori vorrei chiederle se la prima casa di abitazione fa reddito per la maggiorazione sociale per coniugi entrambi over settantenni grazie

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    1. NO!
      La prima casa di abitazione non fa reddito ai fini del diritto alla maggiorazione sociale.-

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    2. la ringrazio , quali sono i limiti di reddito per la nostra eta'?

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    3. Limiti di reddito anno 2020:
      da 60 a 64 anni - Personale 7.031,70 - Coniugale 13.009,49.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.770,23 - Coniugale 13.748,02.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.-

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    4. Grazie ancora dott Censori , mi puo' spiegare meglio questo rigo ? da 70 anni in poi-Personale 8.469,63 - Coniugale 14.447,42.

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    5. Significa che c'è un doppio paletto nel senso che bisogna rientrare in entrambi i limiti, cioè sia quello personale che quello coniugale; in pratica i limiti sono stati studiati in modo tale che la maggiorazione spetta solo a uno dei due coniugi.-

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    6. Dott. Gianfranco allora mi sa che òa maggiorazione non spetta a nessuno dei 2 coniugi perche'le 2 pensioncine
      stanno intestate allo stesso coniuge con reddito che supera 8.469,63 .... ditemi che mi sbaglio

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  29. Salve Dr censori. Mia figlia invalida all' 80%, vorrei sapere sel con il nuovo Decreto legge le spetterà un adeguamento all'importo pensionistico oppure no.
    Grazie per una sua eventuale e gerntile risposta.

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    1. Ho dimenticato il mio nome Sandro. Saluti

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    2. Ciao Sandro!
      Al momento siamo ancora nel campo delle ipotesi, nel senso che fino a quando non ci sarà una legge approvata definitivamente da entrambi i rami del Parlamento non è il caso di farsi illusioni.-

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  30. Sono nato inizio luglio,ho fatto domanda assegno sociale ,quando mi pagheranno ai primi di agosto conteggiano da luglio o anticipano il mese di agosto. Grazie e la saluto Aurelio da roma

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    1. Ciao Aurelio!
      Se i requisiti vengono raggiunti nel mese di luglio la decorrenza dell'assegno sociale sarà il 1° agosto.-

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  31. La ringrazio della sua risposta e la saluto.aurelio

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  32. Buongiorno volevo sapere se mio padre che è deceduto da poco all'età di 78 anni titolare di assegno sociale di circa 450 euro avrebbe avuto diritto alla maggiorazione sociale perché nessuno ce ne ha mai parlato. Grazie Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Purtroppo è troppo tardi per porsi il problema perché una volta deceduto il titolare dell'assegno sociale, gli eredi non hanno titolo per richiedere gli arretrati di un'eventuale maggiorazione sociale spettante.-

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  33. Dott.censori se sono del 20 agosto e ho raggiunto i requisiti per assegno sociale volevo sapere se al primo settembre quando mi daranno il primo assegno questo conterrà solo per dieci giorni di agosto o sarà intero.Grazie Oreste da latina

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    1. Ciao Oreste!
      Nel tuo caso la decorrenza dell'assegno sociale sarà il 1° settembre senza arretrati.-

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  34. Dott.censori prendo la pensione sociale da poco .ho un piccolo risparmio di venticinquemila euro che prendo pochissimo di interesse.volevo sapere ai fini della pensione si devono dichiarare solo gli interessi??? Distinti saluti

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    1. SI!
      Vanno dichiarati i redditi soggetti a imposta sostitutiva (interessi postali e bancari, interessi dei BOT, CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, interessi delle obbligazioni e degli altri titoli compresi i titoli emessi da enti pubblici economici trasformati per legge in società per azioni).-

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  35. Grazie per la sua risposta e buona giornata Grazia

    RispondiElimina
  36. Buongiorno le chiedo ancora una cosa ora che mio papà è deceduto con un assegno sociale per cui mia mamma non ha diritto alla reversibilità percependo circa 630 di pensione con un figlio disabile all' 80 per cento con pensione può chiedere la pensione di cittadinanza? Mia mamma vive in affitto grazie Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Purtroppo NO!
      Requisiti per pensione di cittadinanza:
      In primis é necessario che il nucleo familiare per il quale se ne fa richiesta sia composto esclusivamente da persone Over 67.
      1) essere cittadini italiani, o in alternativa di uno Stato membro UE. La pensione di cittadinanza spetta anche agli stranieri, purché in possesso del regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) ISEE inferiore a 9.360€;
      4) patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) reddito familiare non superiore a 7.560€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto.-

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  37. Buongiorno dott Gianfranco Censori

    Mia moglie premde un assegno sociale al mese di circa 450 euro , io invece prendo una piccola pensione di 160 euro al mese , come redditi abbiamo solo ca piccola casa di abitazione , volevo chiederle se posso fare anche io la domanda per prendere l'assegno sociale , è possibile ? mia moglie ha 68 anni e io 69 anni , grazie

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    1. SI!
      Se non hai altri redditi oltre alla pensione di 160 euro al mese puoi richiedere l'assegno sociale, ovviamente per differenza.-

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    2. la ringrazio tantissimo Dott. Censori

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  38. Grazie per la sua risposta Grazia

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  39. Buona sera Dott. Censori,sono Gaetano volevo chiederle ,mia zia ha avuto la ricostituzione della pensione percependo fino a maggio scorso circa 459 euro mensili, il patronato l'anno scorso ha inoltrato la richiesta di ricostituzione sociale, ed in effetti l'ha ottenuta percependo anche gli arretrati, ma la domanda in questione da quanti anni doveva avere gli arretrati da due anni(da gennaio 2019 fino a maggio 2020) come le sono stati riconosciuti o 5 anni ?grazie per la sua cordiale disponibilità.

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    1. Se il patronato ha richiesto la ricostituzione solo per due anni presumo che la richiesta sia stata fatta solo per due anni, quindi non so se c'erano i requisiti anche per gli anni precedenti e perché eventualmente non sono stati richiesti.-

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  40. 10 luglio ore 16.24 riferimento sua risposta ma l assegno è intero oppure ridotto dei giorni essendo del 20 agosto. La saluto Oreste

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    1. Ciao Oreste!
      Evidentemente non mi mi ero spiegato bene!
      La decorrenza dell'assegno sociale è il primo giorno del mese successivo a quello del raggiungimento dei requisiti, quindi nel tuo caso sarà il 1° settembre senza arretrati.-

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  41. Egr.dott.censori ai fini isee vanno dichiarati i redditi sogg. A sost. Imposta o solo gli interessi derivanti da risparmi sogg. A sost. Imposta .grazie e la saluto

    RispondiElimina
  42. Buongiorno in parole povere se ho un risparmio di 25.000euro e prendo alla anno 200 euro di interesse dovrò dichiarare solo gli interessi. Grazie e La saluto daluto

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    1. Ai fini ISE-ISEE vanno dichiarati tutti i redditi e patrimonio immobiliare e mobiliare quindi tutti i conti correnti, buoni postali, libretti postali/bancari azioni obbligazioni ecc..-

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  43. Dott.Censori...da agosto 2019 sto percependo l'assegno sociale,ora non mi e'arrivata ancora la verifica annuale...rischio quindi di non vedermi più accreditato il suddetto assegno ? Grazie

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    1. Il cittadino che percepisce l'assegno sociale deve rendere la comunicazione RED:
      - con il servizio online dedicato “Dichiarazioni di responsabilità”, accessibile con PIN dispositivo o credenziali SPID di secondo livello;
      - avvalendosi del Contact Center integrato INPS;
      - tramite le Strutture territoriali dell’Istituto Previdenziale.
      Modello Red pensionati 2020: accesso online
      Per accedere ai servizi online “RED Semplificato” e “Dichiarazioni di responsabilità” e rendere la dichiarazione può essere utilizzato:
      - il PIN dispositivo;
      - lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di secondo livello;
      - la CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
      - la CIE (Carta Identità Elettronica 3.0).

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  44. buona sera dott. censori

    ho 64 anni e 26 anni di contributi , nella mia casa vivo con un disabile che percepisce una piccola pensione di invalidita' volevo sapere se io in queste condizioni posso fare richiesta per la pensione , grazie

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    1. In base alla normativa attuale potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni d'età.-

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  45. Buona sera dottore prendo la sociale più 15 anni di contributi versati totale 650 euri.
    Per i 15 anni di contributi mi spetta qualcosa sulla quartordicesima grazie

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La quattordicesima spetta solo sulla pensione di vecchiaia o di anzianità e non sull'assegno sociale.-

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  46. Buongiorno è vero che da agosto le pensioni minime verranno portate a 780 euro per 4 mesi o è solo una proposta? Grazie Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Al momento è solo una proposta, ma penso che dovremmo saperne qualcosa di più in tempi brevi.-

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  47. Grazie ancora per le sue risposte

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  48. Dott. Censori ad agosto raggiungero i requisiti per pensione sociale .essendo del 20agosto dovrei prendere l assegno il primo settembre.Volevo sapere ma il primo settembre l assegno riguarda il mese di settembre o di agosto e se è di agosto viene decurtato perché sono del 20agosto.grazie mille

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    1. La decorrenza dell'assegno sociale è il primo giorno del mese successivo a quello del raggiungimento dei requisiti, quindi nel tuo caso il primo settembre percepirai la quota di settembre.-

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  49. Cortese Dott. Censori cerchero di essere conciso al max.
    Sono inabile civile totale ho più di 60 e solo ora ho scoperto l'esistenza dei diritti inespressi che contemplano a quanto pare la possibilità di richiedere ,integrazione al minimo, maggiorazione al milione o comunque anche se piccolo qualche altro beneficio. Purtoppo le tabelle che ho trovate sembrano una caccia al tesoro , nessuna è uguale all'altra , io faccio il modello unico e ho l'ultimo reddito dimostrabile 2017/2018 di circa 11.900 euro e mia moglie e i miei figli non lavorano .Rientro in qualcuna di queste "Agevolazione" ?
    La Ringrazio , sperando che la sua sapienza niesca a chiarire l'arcano.

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  50. Per maggiore precisione il mio reddito è dato da locazioni di porzioni di fabbricato.

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    1. Se non mi dici che tipo di pensione percepisci e qual'è la tua situazione contributiva purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  51. percepisco la pensione di inabilita al 100 x 100 e ho smesso di lavorare nel 1996 come dipendente
    avrò al massimo 7/8 anni di contributi prima da titolare di azienda e poi da dipendente Grazie

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    1. PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2020
      Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
      Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.695,91 euro e di coppia inferiore a 20.087,73 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.391,82 euro o se quello di coppia eccede i 26.784,64 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-
      Valori per l'anno 2020
      Pensione integrata al minimo euro 515,07.-
      Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni euro 651,51.-

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  52. La ringrazio da quello che ho capito con i miei pochi anni di contributi avendo più di 60 anni ed essendo invalido totale e non superando il reddito unico personale e familiare dei 13 mila euro dovrei avere diritto all'integrazione. Gentilissimo

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  53. Un Ultima curiosita come si definisce reddito personale se io sono l'unico ad averne uno in famiglia? Il MIO reddito non si dovrebbe dividere se non con moglie e figli , almeno a metà con mia moglie?Nessuno di loro a altro reddito. Quindi nel mio caso reddito personale e reddito coniugale sono la stessa cosa? Grazie in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      Reddito personale e reddito coniugale non sono sono la stessa cosa in quanto bisogna superare entrambi gli ostacoli, a mio avviso messi di proposito proprio per limitare la platea degli aventi diritto.-

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    2. Rif. 23/7 ore 9.29 la ringrazio della sua risposta.

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  54. Percepiscono assegno sociale, e volevo sapere se è vero come dettomi dal mio CAF che se faccio il 730non sono tenuto a fare il mod. Ted. Grazie sono cesare da latina

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  55. Correggo modo. Red

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    1. Ciao Cesare!
      SI!
      Confermo!
      Se presenti il 730 l'INPS rileverà i tuoi redditi collegandosi direttamente con l'Agenzia delle Entrate, quindi non sei tenuto a fare il mod. RED.-

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  56. Caro dott Censori, il 26 di giugno ho compiuto 71 anni , contributi versati ne ho 14 anni dopo 1996 , cosi ho requisiti per la pensione di vecchiaia contributivo . Il 10 di maggio ho fatto la domanda on-line personalmente , ieri ho visto l'esito di domanda , dove ce scritto : RESPINTA AMMINISTRATIVA .REIEZIONE PER MOTIVI AMMINISTRATIVI-MOTIVAZIONI NON CODIFICATE .Sono rimasto malissimo , perche dal 2012 , quando ho perso il lavoro , fino a oggi , non ho visto una lira e stavo aspettando con ansia il 71-esimo di eta . Secondo lei che cosa e' questo RESPINTA AMMINISTRATIVA , quanto io ho tutti i requisiti , confermati i requisiti anche da un patronato ? Seconda : Se io faccio una altra domanda , che lo faro senza altro , guardo che decorrenza di pensione doveva cominciare il primo di luglio perdo il pagamento del mese di luglio ? Con altre parole , la decorrenza della pensione di vecchiaia dipende da quando si fa la domanda , oppure comincia il mese dopo i requisiti , nel mio caso il primo di luglio (sono nato il 26 di giugno 1949) . La ringrazio anticipatamente per la sua gentilissima risposta .

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    1. La pensione di vecchiaia ha anche un’opzione contributiva riservata, come si può facilmente intuire dal nome, solamente a coloro che avendo iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 1996 hanno la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.-
      Anche coloro che hanno un’anzianità contributiva precedente al 1995 possono smettere di lavorare in anticipo grazie all’Opzione Dini.
      Però, per questi non è possibile andare in pensione con soli 5 anni di contributi. Infatti, per richiedere l’Opzione Dini ci sono delle condizioni da soddisfare, quali:
      - almeno 5 anni di contributi versati o accreditati dal 1° gennaio 1996;
      - almeno 15 anni di contributi complessivi.

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  57. Caro dott Censori , sono sempre l'anonimo di sopra per la pensione di vechiaia . Sono venuto in Italia , dal Albania nel marzo del 1996 et ho cominciato lavoro il 28-07-1996 (ce estratto conto per questo), ho perso il lavoro e non ho lavorato piu fino adesso il 30-05-2012 , in tutto piu o meno 14 anni di contributi . Sono nato il 26-06-1949 , oggi 71 anni . Ho fatto la domanda per la pensione di vecchiaia et ho preso questa risposta : "Oggetto : Reiezione domanda di Pensione di Vecchiaia nella gestione Lavoratori Dipendenti e nell fondo FPLD . Le comunico che non e stato possibile accoliere la domanda in oggetto presentato il 10-05-2020 per il seguente motivo : Trattandosi di iscritto post 1995 il prodotto prescelto "pensione di vecchiaia " non e' corretto . Contro il presente provedimento puo essere inoltrato ricorso ammendamento al Comitato Previdenziale entro 90 giorni ....ect...Sono rimasto malissimo , aspettavo con ansia il giorno della piccola pensione contributivo , invece mi trovo senza una lira in eta di 71 anni . Io con riforma Dini non c'entro nulla perche , per tutti il 1995 ero in Albania . Spero che sara un errore nel calcolo , ..spero.. lei , che mi consilia , dottore ? Distinti saluti .

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    1. Presumo che hai presentato la domanda per la pensione retributiva e non contributiva, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per ripresentare la domanda in modo corretto.-

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  58. Si , ha ragione lei (come sempre) , ho parlato per telefono con un patronato , e mi ha detto che , domanda corretto doveva essere specificata : PENSIONE DI VECCHIAIA SISTEMA CALCOLO CONTRIBUTIVO , e non semplicemente PENSIONE DI VECCHIAIA , come ho fatto io . La ringrazio dott. Censori .

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  59. Buongiorno dott Censori
    la mia eta' è di 60 anni , i miei anni di contribuzione sono di 40 , la mia domanda è la seguente :
    posso fare la domanda di pensione con la modalita' QUOTA 100 ?

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    1. Purtroppo NO!
      Quota 100 per le pensioni è in vigore dall’1 aprile 2019.
      È nel Titolo II del testo del decreto (il Titolo I è dedicato al reddito di cittadinanza) che si parla di Quota 100. È qui, infatti, vengono introdotte le nuove disposizioni per il pensionamento anticipato con un’età minima di 62 anni e 38 anni di contributi.
      Per usufruirne si devono avere i requisiti entro il 31 dicembre 2018 (per i lavoratori privati) e poi ogni 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti.
      Dopo tre mesi: requisiti a partire dall’1 gennaio 2019 (lavoratori privati)
      1 agosto 2019: requisiti all’entrata in vigore del decreto (lavoratori privati) e poi ogni 6 mesi dal raggiungimento dei requisiti.
      Dopo sei mesi: requisiti a partire dall’1 febbraio 2019 (lavoratori pubblici)

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  60. Se una badante di 68anni prendi la disoccupazione in seguito a diritto al assegno sociale?

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    1. SI!
      Se una badante di 68 anni prende la disoccupazione in seguito avrà diritto all'assegno sociale, ovviamente se in possesso di tutti i requisiti necessari.-

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  61. Dott.censori sono separata con omologa e la casa che mi è stata affidata volevo venderla e incassare il 50% della mia proprietà in quanto l altra quota spetta al mio ex marito .Potrò andare in affitto e dare la somma a mio figlio disoccupato anche perché percepiscono assegno sociale.grazie e cordiali saluti

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    1. Teoricamente chi percepisce l'assegno sociale non può effettuare donazioni in denaro a familiari e l'assegno viene sospeso fino a quando non sono finiti i risparmi.-
      Questo significa che la proprietà della prima casa di residenza è compatibile con l'assegno sociale ma in caso di vendita potrebbero esserci dei problemi con l'INPS.-

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  62. Buongiorno dottore volevo un' informazione da due mesi percepisco il reddito di cittadinanza vivo in casa in affitto non ho redditi naturalmente ho due figli con me di cui uno è disabile all'80% ho due domande da farle: ho 18 anni di contributi versati ho fatto domanda per la pensione sociale dato che al 25 prossimo compiro' 67 anni prendero' qualcosa in più sulla pensione a venire?,poi per quanto riguarda il reddito di cittadinanza al 2 settembre mi hanno convocato per un colloquio lavorativo come volontariato al quale mi.presentero' ma adesso con la pensione che percepiro' mi toglieranno.il reddito di cittadinanza?Come le ho scritto ho due figli grandi che vicino con me uno è invalido l'altro non.riesce a trovare lavoro cosa devo fare se mi verrà tolta potrà richiederla l'altro figli o che non lavora?Grazie per una sua risposta

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    1. L'assegno sociale è compatibile con il reddito di cittadinanza ma inciderà sull'importo nel senso che l'INPS ricalcolerà il reddito di cittadinanza tenendo conto dell'importo dell'assegno sociale.-

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  63. Allora se vendo la casa essendo separata e percepiscono ass. Soc. dovrò comprarne un altra... Penso che così non avrò problemi.La saluto e attendo conferma

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  64. Dott.censori l assegno sociale a 67 anni e di circa 460euro, ma incluso la maggiorazione sociale?Le porgo i miei saluti Orlando da ostia

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    1. Ciao Orlando!
      SI!
      Valori per l'anno 2020
      Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 459,83.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 651,51.-

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  65. Buongiorno dott.ai fini della pensione sociale vanno dichiarati solo gli interessi che percepisco di appena 250euro su 25.000 euro oppure non mi spetta avendo questo piccolo risparmio. Grazie tanto..

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    1. In teoria dovresti dichiarare solo gli interessi che percepisci, ma in pratica all'INPS potrebbero dirti che prima utilizzi i tuoi risparmi e quando saranno finiti potrai richiedere l'assegno sociale.-

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  66. Egregio Dott. Censori, sono Claudio di 73 anni, in seguito alla risposta data al Signor Orlando il 14 agosto, non riesco a rendermi conto com'è possibile che io dopo 20 anni di contributi versati percepisco una pensione di vecchiaia con maggiorazione sociale di 645 euro e invece uno che non ha mai versato contributi possa con la mia stessa età avere un assegno sociale con maggiorazione sociale dello stesso importo, o addirittura 7 euro in più. Che la mia pensione non sia giusta?? Se invece è tutto regolare come descritto sopra posso solo vergognarmi di questo paese che si chiama Italia dove chi ha versato 20 di contributi prende meno o uguale di chi non ha versato niente, scusi il mio sfogo, in attesa di una sua risposta sempre precisa distinti saluti Claudio.

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    1. Ciao Claudio!
      La normativa prevede che per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, quindi chi percepisce la pensione sociale può averne versati da 0 a 19 anni.-
      Di solito con soli "20" anni di contributi si raggiunge appena la soglia minima di pensione prevista dalla legge, e di conseguenza l'importo è più o meno lo stesso della pensione sociale.-
      Ovviamente il discorso è diverso se i contributi versati all'INPS sono più di 20 anni.-

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  67. Dott. Censori qual è il limite del risparmio che puoi avere in banca per non avere problemi con l assegno sociale.Grazie E la ringrazio

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    1. Non c'è un limite preciso previsto dalla legge, ma per darti un'idea presumo che fino a 10.000 euro non dovrebbero esserci problemi, mentre in caso di importo superiore potrebbero dirti che ti sospendono l'assegno sociale fino a quando non avrai finito i risparmi.-

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  68. Madre e figlio coabitanti, la madre percepisce l'assegno sociale ed ha 86 anni, il figlio disoccipato, 65 anni e 110 € reddito di cittadinanza, potrà a 67 anni avere la sociale?

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    1. SI!
      Anche il figlio a 67 anni potrà richiedere l'assegno sociale, ovviamente se non avrà i requisiti per la pensione di vecchiaia.-

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  69. Buon pomeriggio dott. Censori, mio zio 72 anni percepisce pensione di artigiano pari a 580 mensili più 14^, proprietario di casa di abitazione, di un terreno con annessa casa (A/4) coniugato (moglie 61 anni) si può richiedere l'assegno sociale che spetterebbe alla moglie, al compimento dei 65/67 anni, sulla pensione del marito fino a quando lei non arriva agli anni di pensione? Inoltre sull'assegno sociale si possono richiedere le maggiorazioni o spettano solo sulla pensione del marito? Bisogna tener conto dei limiti dei redditi percepiti? Grazie per la sua cortese attenzione e per la risposta.

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    1. Ciao Rosita!
      La moglie di tuo zio avrà diritto all'assegno sociale al compimento dei 67 anni se rientrerà nei limiti di reddito personale e coniugale, e lo stesso discorso varrà per la maggiorazione.-

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    2. Grazie, dott. Censori per la risposta, il quesito che le ho posto nasce da un precedente di un bel po di anni fa in merito alla pensione di mio padre, cioè rivolgendoci ad un patronato, presentarono domanda all'inps per la richiesta dell'assegno che riguardare mia madre (rientravano nei limiti di reddito) e mio padre fino al suo decesso percepiva all'incirca 250 e ci avevano spiegato che al compimento dei 65 anni di mia madre si faceva richiesta e l'erogazione si faceva a suo nome. Tranne che poi mio padre è venuto a mancare quando mia mamma aveva 64 anni e ad oggi percepisce pensione di reversibilità. Forse era in vigore un'altra normativa? grazie comunque per la sua professionalità.

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    3. Ciao Rosita!
      A livello pensionistico la normativa può cambiare di anno in anno quindi non è possibile, ne fare i confronti con il passato, ne formulare ipotesi attendibili per il futuro.-

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  70. Salve dottore volevo domandargli una cosa. Il sindacato dice che devo presentare il modello Red di mio padre il 20 ottobre se non arriva una busta Dell Inps a casa con un codice a barre. È vero? O è tardi e bisogna presentarla prima. Grazie.

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    1. I pensionati che devono presentare il modello Red hanno più tempo: il termine per l’invio slitta di nuovo, la scadenza fissata ogni anno per l’ultimo giorno del mese di febbraio e poi rinviata già due volte quest’anno a causa del coronavirus viene ulteriormente prorogata al 8 giugno 2020.
      Lo comunica l’Inps nel messaggio numero 2232/2020. Lo slittamento si rende necessario, si legge nel messaggio, a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria nazionale per coronavirus.

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  71. Grazie mille dottore ma non capisco mio padre ha iniziato a percepire da ottobre 2019. La scadenza sarebbe ultimo giorno febbraio 2021

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    1. SI!
      La scadenza è febbraio 2021, però nel frattempo l'INPS provvede in base ai dati in suo possesso che se non corrisponderanno a quelli effettivi procederà poi per il recupero di eventuali differenze.-

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    2. Ok grazie mille dottor censori sempre gentilissimo. La ringrazio

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  72. Gentilissimo Dott. Censori,
    mio padre ultrasettantenne percepisce assegno sociale con maggiorazioni sociali (circa 651,00 euro mensili). Mia madre anche lei ha compiuto 70 anni ed ha intenzione di chiedere l'assegno sociale.
    Considerando che mia madre nel corso del 2019 ha lavorato percependo un reddito di 467,00 euro annuo e nel 2020 ha percepito un reddito di 4.300,00 euro, a quanto ammonterà il suo assegno sociale?
    Ringraziandola porgo cordiali saluti

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    1. L'importo dell'assegno sociale per quest'anno è di euro 459,00 mensili pari a 5.967,00 euro annuali quindi tua madre avrà diritto alla differenza.-

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