domenica 31 maggio 2020

Assegni Nucleo Familiare dal 01/07/2020 al 30/06/2021

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni per il nucleo familiare, con validità da luglio 2020 a giugno 2021.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.


A decorrere dal 1° aprile 2019, la domanda di Assegno per il Nucleo Familiare dei dipendenti privati di aziende non agricole deve essere presentata direttamente all’INPS esclusivamente in modalità telematica.
La domanda di Assegno per il Nucleo Familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS attraverso il servizio online dedicato o tramite i servizi telematici offerti dagli enti di patronato.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 fanno fede i redditi dell'anno 2019).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2020 al 30/06/2021 (circ. 60 del 21/05/2020 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 12 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 13 – Nuclei familiari orfanili composti solo da minori non inabili.-
Tab. 14 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 15 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 16 – Nuclei familiari orfanili composti da almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile.-
Tab. 19 – Nuclei familiari orfanili composti solo da maggiorenni inabili.-
Tab. 20A – Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (I n cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 20B - Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 21A - Nuclei familiari senza figli (in cui non siano presenti componenti inabili).-
Tab. 21B – Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili.- 
 

Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-

Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.963,66 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.963,67 a euro 17.453,81 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.453,82 a euro 20.943,96 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.943,97 a euro 24.432,76 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.432,77 non spettano assegni familiari




Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

173 commenti:

  1. Buongiorno, dottor Gianfranco, le chiedo alcune cose riguardo gli ANF.Sposata, ho 3 figli di 23,24,12 anni e siamo tutti a carico di mio marito che è unico lavoratore. Ho fatto richiesta ANF, che è stata accolta dopo 3gg.Poiche devo fare richiesta per arretrati anno 2019/2020, ho preso appuntamento a settembre al mio CAF, però le chiedo se in questa domanda ho eseguito tutto come si deve.Vorrei inoltrare io la domanda senza recarmi ad un patronato e pagare, dato che non è gratis(mi hanno chiesto 20 euro). Le porgo i miei dubbi. Reddito per abitazione principale (ho il mutuo in corso) non ho inserito in quanto sul 730 non appare nella voce altri redditi e mi è stato detto di non inserire essendo abitazione non soggetta ad IMU. Le CU di lavoretti delle mie ragazze grandi NON le ho inserite (il nucleo familiare è in realtà composto da mio marito, il mio bimbo minore ed io. Le ragazze fanno parte dello stato di famiglia, quindi NON rientrano nel nucleo) . Idem le borse di studio NON fanno reddito (esenti da imposte).La ringrazio per aver letto e per la sua gentile risposta. Patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari fanno parte del nucleo familiare solo i due coniugi e i figli minorenni, quindi non vanno inseriti i figli maggiorenni e non vanno indicati i loro redditi.-
      Nella domanda degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi il reddito da lavoro dipendente + i redditi da immobili, compresa la prima casa di residenza.-

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    2. Buongiorno Gianfranco, ieri ho fatto domanda di variazione e nella nuova somma redditi totale, si è aggiunto in automatico il reddito abitazione solo di mio marito. Le volevo chiedere se c'è un modo per verificare le domande precedenti, che erano in cartaceo, per vedere se è sempre stata inserita la rendita catastale. La casa è stata acquistata più di 10 anni fa e può essere che nelle domande, INPS abbia sempre verificato? E cioè che la cifra entrava in default, ad ogni anno di domanda ANF? Ipotesi:presento domanda ANF nel 2007,quando acquisto casa, inserisco rendita catastale in domanda ANF. Anno successivo mi dimentico di inserire, INPS ci pensa lei? Dice di fare ravvedimento operoso ultimi 5 anni, per essere in regola, nel caso ci fossero errori? Grazie ancora, buona giornata Patrizia

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    3. Ciao Patrizia!
      Per verificare le domande di ANF presentate negli anni scorsi su modello cartaceo dovresti consultare i datori di lavoro dei periodi corrispondenti, ma che non possono più provvedere per eventuali rettifiche.-
      Eventualmente provvederà l'INPS in sede di verifica a ricalcolare l'importo degli ANF effettivamente spettanti e a richiederti indietro l'importo a suo tempo corrisposto in più.-

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    4. Grazie per la sua disponibilità. Ho fatto i calcoli, in base alle tabelle e inserendo la rendita catastale, in alcuni anni, cambia di ben poco:neanche 1 euro mensile, in un alta annualità 2 euro. Ora attendo le domande precedenti dal datore di lavoro di mio marito per verificare e nel caso, provvederò, se ci fossero errori, a contattare INPS. Però, con la domanda per anno 2019/2020 e 2020/2021,non capisco come mai in ALTRI REDDITI, la mia rendita catastale, INPS non me l'ha calcolata. Forse perché sono a carico di mio marito?

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    5. Ciao Patrizia!
      Se nelle domande per gli anni 2019/2020 e 2020/2021 hai inserito correttamente in ALTRI REDDITI la rendita catastale, se il calcolo effettuato dall'INPS è errato non è un problema tuo, anche se presumo che sia errato il tuo di calcolo.-

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    6. Buongiorno Gianfranco
      Ha ragione, avevo sbagliato io, mannaggia. Come le ho scritto, attendo in settimana le domande dei 4 anni precedenti ,per vedere se la rendita catastale è stata inserita oppure no. Per regolarizzare, INPS va a prendere gli ultimi 5 anni giusto? Lo scorso anno non ho fatto domanda ANF ed ho chiesto gli arretrati, per cui, secondo i miei calcoli, loro chiederanno, nel caso ci fosse, la differenza partendo dalla annualità 2016 /2017.Come le dicevo, gli importi sono veramente minimi. Secondo lei, dovrei fare un ravvedimento operoso al CAF? Grazie ancora

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    7. Ciao Patrizia!
      Secondo me non devi fare nulla e puoi attendere quindi un eventuale richiesta da parte dell'INPS, se ci sarà, perché nel tuo caso non si tratta di evasione fiscale o contributiva ma solo di una non perfetta conoscenza della normativa inerente i redditi da dichiarare ai fini ANF.-

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    8. La ringrazio, e colgo l'occasione per dirle che le domande sono già state accolte. Farò come mi consiglia. Nel caso ci fosse qualche errore, è stato fatto in buona fede. Le auguro una buona estate e grazie ancora per la sua disponibilità nell avermi chiarito molti dubbi.Patrizia

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    9. Ciao Patrizia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    10. Buongiorno Gianfranco, eccomi ancora a disturbare 😔... Come procedo con annualità anf arretrata? Devo fare richiesta datore mio marito?Nella domanda accettata visualizzo solo importo mensile. Grazie Patrizia

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    11. Ciao Patrizia!
      La domanda accettata riguarda solo un anno e cioè dal mese di luglio al mese di giugno dell'anno successivo, e per quanto riguarda gli arretrati va presentata una domanda per ogni anno.-
      A titolo informativo:
      - Per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 fanno fede i redditi del 2019.-
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
      - E così via a ritroso.-

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    12. Buongiorno, si ho fatto, ma vorrei capire se tutto l'importo dell anno scorso, viene erogato in busta paga in 1 volta sola, o in più volte. Se faccio i conti, dovrebbe essere l'importo di quasi 600 euro totali. Ecco, come li prendera, mio marito?

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    13. Ciao Patrizia!
      Gli assegni familiari devono essere corrisposti mensilmente in busta paga, mentre gli arretrati debbono essere erogati in un'unica soluzione, e solo se l'azienda non ha capienza può pagarli in due o più rate.-

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    14. Le auguro una buona estate e la ringrazio per tutto. Patrizia

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    15. Ciao Patrizia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    16. Buongiorno Gianfranco. Per quanto riguarda i familiari fiscalmente a carico come ci si comporta? A settembre una mia figlia lavorerà fino a febbraio (compirà in febbraio 24 anni). Supererà nella arco dei 6 mesi i 4000 euro. Come procedere? Mio marito deve avvertire già da settembre il datore di lavoro? Oppure quando farò il 730 nel 2021 e presenterò la sua CU, si procede con l'eliminazione della ragazza in quanto non più fiscalmente a carico, avendo superato il limite di 4000 euro a dicembre 2020?Come sempre le dico grazie e la saluto cordialmente.
      Patrizia

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    17. Ciao Patrizia!
      Il limite di reddito è annuale, e va per anno solare cioè per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre dello stesso anno.-
      Tuo marito per quanto riguarda l'anno 2020 provvederà con il 730 del prossimo anno, mentre per il 2021 se la figlia continuerà a lavorare dovrà richiedere già a gennaio che gli vengano tolte le detrazioni per la figlia a carico.-

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    18. Gianfranco, grazie e buona domenica.

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    19. Ciao Patrizia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    20. Buonasera Gianfranco. Mia figlia, che in realtà doveva ultimare lo stage a febbraio, molto probabilmente glielo prolungheranno per altri 6 mesi. Lo ha saputo proprio oggi.Ed è tutto in forse.. Le chiedo:mio marito, deve già avvisare nel mese di gennaio 2021 che la ragazza non sarà più a carico, oppure aspettare che a febbraio le faranno il proseguo contratto?Mi viene da pensare che nel caso non prosegua e lui ha già avvisato, a gennaio 2021, con le detrazioni saremmo penalizzati, le pare? Come sempre la ringrazio e le auguro una buona serata.

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    21. Ciao Patrizia!
      Tuo marito può comunicare che la figlia non è più a suo carico quando sarà sicuro che avrà superato il limite di reddito o eventualmente non comunicarlo affatto e farà il conguaglio IRPEF con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    22. Buonasera, quindi nel caso si dovesse omettere di fare comunicazione, per ipotesi a giugno 2021(quindi avendo già superato i 4000 euro:mia figlia compie 24 anni a febbraio, quindi rientra in questa fascia, corretto?perché fino a 24 anni è 4000 euro e invece oltre i 24 anni siamo a 2840), ci penserà poi chi di dovere a fare il conguaglio, giusto? Diciamo che non incorro in penali, e multe varie...

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    23. Ciao Patrizia!
      SI!
      Confermo!
      Ovviamente tuo marito dovrà presentare la dichiarazione dei redditi 730 o Unico e provvederà "chi di dovere" ad effettuare il conguaglio senza interessi o multe.-

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    24. Buongiorno,la disturbo ancora... nel caso dovessi fare isee e non dichiaro una postepay con giacenza media annua, pari a zero, cosa succede? Viene usata solo per acquisti online:quindi carico e poi pago nei siti dove acquisto. La ringrazio tanto e le auguro buona giornata.

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    25. Ciao Patrizia!
      Non vedo perché non vorresti dichiarare la postepay, visto che non incide ai fini ISEE ma potrebbe crearti dei problemi con l'INPS che potrebbe ritornarti un ISEE difforme per omissioni.-

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    26. Gianfranco buonasera e grazie come sempre per le sue preziose risposte. Non è che non voglio dichiararlo, però non trovo un senso logico essendo importo pari a zero. Certamente dovessi fare isee, verrà dichiarato. Se la legge è questa... alle volte purtroppo non è comprensibile, ma è così. Le auguro una buona serata.

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  2. Ciao Gianfranco, oltre al cud da lavoro dipendente possiedo anche un partita iva come lavoratore autonomo.
    Sapresti dirmi nella compilazione del modulo per gli ANF nella sezione altri redditi, quale pagina e rigo della dichiarazione della partita iva devo inserire?
    Grazie
    Fabio

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    1. Secondo me nella colonna altri redditi, ma ricordati che il lavoro dipendente deve essere almeno il 70% dei tui redditi.
      Comunque aspetta Gianfranco

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  3. Buongiorno Signor Censori, l'assegno per coniuge a carico può essere richiesto anche da un pensionato con pensione minima, con nucleo familiare composto appunto da pensionato, coniuge non lavoratore e non percettore di pensione, cognata del pensionato e figlio 40enne non lavoratore? I redditi della cognata andrebbero conteggiati con quelli familiari? Grazie mille per l attenzione.

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    1. Gli assegni familiari possono essere richiesti anche dai pensionati se hanno una pensione da lavoro dipendente, per il coniuge ed eventualmente per i figli minorenni, e non per altri familiari.-

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    2. La ringrazio dottor Censori, sempre molto disponibile. Il mio dubbio riguardava appunto il fatto se il reddito di mia zia ( reddito da pensioni) si cumulasse con quello dei miei genitori ai fini del calcolo del reddito familiare. Grazie

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    3. NO!
      Il reddito di tua zia è ininfluente!

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  4. Buonasera, ricevo da inps rigetto della domanda contributi ANF per reddito del nucleo superiore a quello previsto.
    Posso chiedere il riferimento normativo a questo limite e a quanto ammonterebbe per le annualità 2015/2016 e 2016/2017?
    Grazie

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    Risposte
    1. Sul sito dell'INPS ci sono delle tabelle di calcolo degli assegni familiari in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare.-
      Per esempio:
      ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2020 al 30/06/2021 (circ. 60 del 21/05/2020 INPS).-

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  5. Buonasera!vorrei sapere un'informazione riguardo alle autorizzazioni per il nucleo familiare. Io e mio marito siamo separati e fino allo scorso anno era lui a richiedere gli anf. Da luglio li ho richiesti io ma la domanda è stata rigettata perché l'autorizzazione per i figli(ex anf43) fatta dal mio ex marito risulta ancora valida fino al 2023. Cosa devo fare per poterli percepire?

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    1. Se tuo marito ha ottenuto l'autorizzazione a percepire gli assegni familiari per i figli lo ha fatto con il tuo consenso, quindi ora per poterli percepire tu devi richiedere una nuova autorizzazione che annulli quella in essere, ovviamente con il suo consenso.-

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  6. Buonasera, vorrei avere un vostro parere circa il reddito da dichiarare per compilare il nuovo modulo per gli assegni familiari; nell'anno 2019, oltre la cu del datore di lavoro ho anche una cu per il riscatto di una polizza assicurativa tassata al 23% e una borsa di studio di una università non tassata in quanto esente. volevo sapere appunto se l'importo da indicare debba essere dato dalla sommatoria delle 3 cu e quindi indicare il relativo importo in base alla tabella 11 di mio interesse, oppure ce ne sono alcune da escludere.In attesa di un cortese riscontro in merito, l'occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
    Pasquale

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    1. Ciao Pasquale!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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  7. Buona sera,ho fatto domanda per autorizzazione ANF ancora a 12 giugno ,però non ho ricevuto nessuna risposta, quanto tempo bisogno aspettare ancora , grazie

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    1. L'INPS non comunica alcuna risposta in relazione a una richiesta di autorizzazione ANF, quindi per conoscere l'esito devi verificarlo direttamente dal sito se hai presentato la domanda da solo/a, o consultare il Patronato che te l'ha presentata.-

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  8. Buongiorno Dott. Gianfranco.
    Devo richiedere gli assegni dal 1 luglio 2020 al 30 giugno 2021. Quest'anno ho qualche dubbio perché non so quali importi tra gli altri redditi devo mettere in quanto a nov 2019 ho affittato casa con cedolare secca perciò sul 73/2020 non trovo più solo la rendita rivalutata ma una rendita inferiore appunto diversa dall'anno scorso più redditi da cedolare secca. Mi dice lei che importi devo mettere tra gli altri redditi nel modello Anf?
    Grazie

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    Risposte
    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi anche quelli da cedolare secca.-

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  9. Mi scusi ma li devo sommare alla rendita catastale?
    Grazie

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  10. Grazie mille. Buona giornata.

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  11. Buongiorno,
    avrei gentilmente bisogno del Suo aiuto per capire come fare a spostare gli assegni familiari dalla busta paga del mio compagno (non siamo sposati ma solo conviventi) alla mia busta paga. Abbiamo un bimbo di 5 anni.
    Faccio presente che io sono a tempo determinato fino al 31/12/2020 e che il mio compagno, invece, è a tempo indeterminato. Il bambino è a carico 50% a me e 50% al mio compagno.
    Attendo un Suo gentile riscontro sulle modalità da seguire, anche nei confronti delle aziende per le quali lavoriamo.
    Grazie, cordiali saluti.

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    Risposte
    1. Se il tuo compagno percepisce gli assegni familiari per il figlio vuol dire che ha ottenuto un'autorizzazione preventiva dall'INPS, con il tuo consenso.-
      Per poterli percepire tu occorre seguire il tragitto inverso e cioè è il tuo compagno che deve rinunciare e con la sua rinuncia devi far annullare l'autorizzazione in essere e richiederne una nuova a tuo favore.-
      Non capisco però il senso della variazione perché con un contratto a tempo determinato, se non ti venisse rinnovato, non potresti più percepire gli assegni familiari e dovreste ancora una volta fare il giro inverso con il tuo compagno.-

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  12. Buongiorno, volevo chiederle cortesemente se posso richiedere assegni familiari se io ho come reddito lavoro ditta individuale 9300 euro e mia moglie dipendente 15100 euro. Grazie infinitamente come sempre

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-

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    2. Grazie mille come sempre, che lei sappia per quanto riguarda il bonus centro estivi del decreto rilancio cura italia possiamo richiederlo se mia moglie e' stata in cassa in deroga e io chiuso come attivita?
      Grazie mille se puo'rispondermi

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    3. lei e' stata in cassa deroga ad ore nel lockdown

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    4. Non hanno diritto al bonus i nuclei familiari in cui l’altro genitore è:
      - In congedo COVID-19;
      - Disoccupati;
      - Non lavoratori;
      - Destinatari di forme di sostegno al reddito come indennità di disoccupazione NASPI e ammortizzatori sociali.

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  13. Buonasera dott. avrei bisogno di una consulenza..stavo inserendo sul sito dell'INPS la richiesta degli anf e mi è venuto un dubbio..i redditi dei premi di risultato vanno sommati al reddito lavoro dipendente e inseriti nella Prima tabella REDDITI ASSOGGETTABILI ALL'IREPF..o nella seconda tabella REDDITI ESSENTI IMPOSTA O SOGGETTI a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva?? Grazie mille

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    1. I redditi dei premi di risultato vanno sommati al reddito da lavoro dipendente ed inseriti nella prima tabella (REDDITI ASSOGGETTABILI ALL'IRPEF), perché cambia solo la percentuale di calcolo della trattenuta IRPEF.-

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    2. Grazie dott. e buona giornata

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  14. Dott. Buongiorno mi conferma che per i redditi abitazione principale e pertinenze vanno sommati quelli non soggette a imu a quelli soggette a imu (punto 7 e 148 del 730)? Grazie

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  15. Salve Gianfranco, devo fare richiesta anf arretrati.
    Mi sembra di aver compreso che la domanda ora si fa online oppure si passa tramite i patronati.
    Le domande sono: mi sono collegato al sito inps e mi dice che devo cambiare pin ordinario in dispositivo.
    dopo tra le scelte mi scrive:
    1. anf dipendenti privati, richiesta di autorizzazioni.
    2. anf dipendenti di aziende attive.

    io quale opzione dovrei scegliere?
    lavoro come portiere in un condominio.
    Grazie

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    1. Devi scegliere la 2 (ANF dipendenti di aziende attive).-

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  16. Buongiorno Gianfranco sto compilando la domanda anf, ho uno stipendio di 13800 euro e una pensione per ciechi categ. 044 INVCIV di 1230(di cui 309 pensione lorda e 921 di indennità), però prendo questa pensione dal mese di agosto nel quale ho preso anche 12000 euro di arretrati che comprendono anche il 2018. Cosa e dove inserire nella domanda di ANF visto che l'inps non fa un resoconto. Devo fare la somma io di 1230 per 12 mesi tralasciando gli arretrati di competenza 2018 oppure mettere anche tutti gli arretrati compresi quelli del 2018?

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    1. Ciao Paola!
      Prima di compilare la domanda ANF devi presentare il 730 e prendere il reddito lordo complessivo che risulta nella dichiarazione dei redditi.-

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    2. Il 730 l'ho già fatto,e nel precompilato c'era solo il reddito dipendente di 13800, quelo della pensione per ciechi non si dichiara, infatti l'inps non ha rilasciato nessuna C.U. Quindi ti ripeto se è normale se la somma annuale della pensione devo farla nella domanda degli anf e se devo mettere gli arretrati come ti ho scritto alle 15.42

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    3. Buongiorno Gianfranco, mi è venuto un altro dubbio: come ho scritto sopra prendo mensilmente una pensione categ. 044 INVCIV per ciechi, composta da 309 pensione lorda e 921 di indennità. Il dubbio è che forse l'indennita mensile di 921 non va inserita, ho letto in internet che l'indennità per ciechi parziali non va inerita.

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    4. Ciao Paola!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
      Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
      In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
      Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-

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  17. Buongiorno , magari lei mi dà una mano per capire le cose meglio ,,se in 3 agosto faccio domanda ANF , quando posso aspettare pagamento ,si parla per arretrati , grazie infinite.

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    1. Se il 3 agosto fai la domanda ANF e sei un lavoratore dipendente, probabilmente nella busta paga di agosto troverai gli ANF di agosto + gli arretrati di luglio.-

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  18. Buongiorno, attraverso il sito dell'inps leggo che la mia domanda di anf arretrati è stata accolta.
    Cosa devo fare ora? Portare la ricevuta al mia datore di lavoro o non ce ne è bisogno? Come e quando riceverò i soldi?
    Grazie

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    1. Ciao Fabio!
      A questo punto è il datore di lavoro, o meglio il suo consulente per il lavoro, che deve collegarsi al sito dell'INPS e prelevare i tuoi dati.-
      Devi quindi informarlo che hai presentato la domanda di ANF e che deve fare in modo che ti vengano inseriti nella busta paga di agosto.-

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    2. Grazie, si il mio datore di lavoro ha inviato ricevuta inps al consulente del lavoro

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    3. Ciao Fabio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  19. Buongiorno, ho fatto oggi la domanda ANF per il periodo Dal 01/07/2020 Al 30/06/2021. Nello stato della domanda risulta la scritta "PROTOCOLLO ECCEZIONE" mi chiedo cosa voglia dire in quanto tutte le altre domande fatto sono state accolte. Devo aspettare qualche giorno secondo Lei? la ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
    Erli

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    1. Protocollo eccezione potrebbe dipendere dal fatto che non sei coniugata e cioè che sei nubile o separata/divorziata, perché in questi casi essendo necessaria un'autorizzazione preventiva, i tempi di evasione della pratica da parte dell'INPS sono un po più lunghi.-

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  20. Buonasera, ho fatto domanda per rinnovare gli assegni familiari quest'anno e mi è stato detto che devo sommare al reddito lavoro dipendente anche la voce 572 che l'altro anno non mi era stat richiesta, come mai? L'anno scorso mi era stato richiesto solo di aggiungere la voce 512 e non pure la 572 del CUD, QUAL'è LA PROCEDURA CORRETTA DA FARE? GRAZIE TANTE! Moscato Eugenio

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    1. Ciao Eugenio!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi anche i premi di risultato che sono soggetti a tassazione separata ma sono comunque redditi.-

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  21. Grazie Dottor Censori. Non capisco perchè gli altri 2 anni passati mi pare che non m e l'anno chiesti tranne il reddito della casa ove abito che sto ancora col mutuo. Grazie mille!

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    1. Ciao Eugenio!
      Per gli anni passati era più difficile da parte dell'INPS effettuare i relatici controlli mentre dallo scorso anno dovendo presentare la domanda di ANF direttamente all'INPS collegandosi con l'Agenzia delle Entrate possono verificare direttamente i redditi dichiarati.-

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  22. Si, ma ho rivisto le pratiche dell'anno scorso e in effetti eè come dice lei, la somma da lavoratore dipendente più la somma del premio di risultato + una piccola somma di reddito casa ove abito e pago il mutuo, infatti, grazie ancora.

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  23. Buongiorno,ho chiesto arretrati ANF ,mi hanno liquidato tutti tra né 2019 , perché dicono che aspettiamo ctr.ld di luglio 2020 ,ma io finito lavorare come collaboratore domestico a febbraio 2020 e ex datore dice che ha pagato tutti CTR.non riesco a capire , magari lei mi spiega , grazie mille.

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    1. ANF per domestici stati richiesti entro 10/2019 ,,che c'entra CTR.ld di luglio 2020?

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    2. La normativa prevede che gli assegni familiari vanno corrisposti ai lavoratori dipendenti dal datore di lavoro lo stesso mese di competenza, mentre ai lavoratori domestici vengono corrisposti direttamente dall'INPS l'anno successivo a quello di competenza, quando cioè sono certi che tutti i contributi sono già stati versati.-

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  24. Salve volevo avere delle informazioni riguardo agli anf ... io e il mio ex marito siamo separati da 10 anni e solo da 2 anni e mezzo lavora come dipendente con contratto indeterminato con una ditta navale in provincia di Monfalcone... avendo i figli (2 minori) con affidamento congiunto ma residenti presso la mia abitazione cioè (napoli) mi ha chiesto a giugno 2020 documenti e autorizzazione per ricevere gli assegni direttamente sul mio c/c ... la mia domanda è se lui ha fatto domanda al patronato (così riferito) se nel caso li dovesse percepire lui cosa mi consiglia di fare ?
    E nel caso sia veritiera quanto tempo ci mette inps per accogliere la domanda e mandarla in pagamento

    Grazie mille

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    1. La normativa prevede in questi casi che la domanda deve presentarla all'INPS il genitore convivente con i figli, richiedendo il pagamento diretto degli ANF al datore di lavoro dell'ex marito, quindi trovo strano che l'abbia presentata lui, a meno che non lo abbia fatto a tuo nome.-
      Ti consiglio comunque di farti dare dal tuo ex marito una copia della domanda presentata all'INPS, o almeno una copia della ricevuta di trasmissione della stessa, in modo che tu possa verificare direttamente con l'INPS la correttezza della domanda e lo stato della pratica.-

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  25. Non mi darebbe mai la copia della domanda o di ricevuta ... anzi lui mi disse che doveva presentarla lui personalmente dato che lavora lui in reola e non io, avevo chiesto al mio caf prima di trasmettere i documenti richiesti e mi disse che serviva la sua autorizzazione e il nome della ditta ma quando gli chiesi non volle darmi nulla xke mi ripeteva di presentarla lui stesso ... cosa mi consiglia di fare ? Andare direttamente alla sede INPS ? E se fosse vero che l abbia fatto al mio nome inps quanto tempo impoega per pagare ?
    Grazie mille per le sue risposte
    Ma sono una mamma disperata che non versa neanche un centesimo di sostentamento !!!

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    1. Purtroppo il discorso del tuo ex marito non mi quadra, ti consiglio quindi di consultare direttamente la tua sede INPS per verificare se c'è una domanda in corso a tuo nome, anche se non sarà facile ottenere informazioni senza una ricevuta.-
      Se la domanda è stata presentata correttamente all'INPS nel mese di agosto, l'importo degli assegni familiari potrebbe già essere incluso nella busta paga di agosto quindi con un bonifico a tuo favore a metà settembre.-
      E' comunque il caso che consulti il tuo avvocato, che ha seguito la causa di separazione, in modo che possa consigliarti al meglio sul da farsi.-

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  26. Salve,
    oggi ho ricevuto a mezzo raccomandata reiezione dall'INPS per Nucleo non autorizzato dal 01/07/2020 al 30/06/2021 ma il mio nucleo familiare non ha subito modifiche nel corso degli ultimi 3 anni quindi non mi aspettavo di dover presentare la richiesta di autorizzazione ANF, è così oppure qualcosa è cambiato?
    grazie per l'attenzione
    Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Negli ultimi 3 anni non è cambiato nulla, a parte il fatto che ora l'INPS fa più controlli, ma questo non significa nulla, quindi se non mi spieghi se sei separato o divorziato, eventualmente da quando, e cosa è previsto nella sentenza di separazione sugli ANF purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Ciao Gianfranco,
      intanto grazie per la risposta.
      Confermo che la situazione del mio nucleo familiare non è variata, sono sposato e con due figli a carico, esattamente come l'anno scorso e due anni fa.

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    3. Ciao Roberto!
      Se la richiesta di ANF si conclude con esito positivo, la procedura Inps restituirà il messaggio “Frazionamento OK”. In caso contrario, l’Istituto procederà alla reiezione della domanda motivandola con “mancanza del diritto relativamente al nucleo familiare” ovvero “nucleo non autorizzato”.
      In particolare, l’esito “nucleo non autorizzato” si verifica in tutti i casi in cui il dipendente ha richiesto gli assegni familiari senza preventivamente ottenere o presentare apposita e separata domanda di autorizzazione all’Inps per l’inserimento nel nucleo di determinati familiari ovvero laddove il richiedente sia nubile / celibe, separato / divorziato o abbandonato.
      Questo esito determina il rigetto della domanda di assegni, che dovrà necessariamente essere ripresentata una volta ottenuta l’autorizzazione.-
      Presumo quindi che nel tuo caso ci sia stato un errore nella compilazione della domanda di ANF, ti consiglio pertanto di contattare la sede INPS di zona per verificare cos'è effettivamente successo.-

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  27. Buongiorno, devo fare domanda anf sono un lavoratore dipendente, l anno scorso a febbraio ho comprato casa, prima casa dove vivo, devo inserire la rendita catastale in altri redditi?

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    1. SI!
      Confermo!
      Se quest'anno hai fatto il 730, l'importo da inserire lo trovi nella dichiarazione dei redditi.-

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  28. Buongiorno,
    nella domanda telematica ANF il premio di risultato detassato (cu punto 572) va tra i redditi lav. dipendente e assimilati in tab A (sommati agli altri redditi del punto 1 della CU) o va indicato in tab B sempre tra i redditi lav. dipend. e assim.? grazie per la delucidazione

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    1. Il premio di risultato va sommato ai redditi da lavoro dipendente e va inserito il totale nella tabella A, tra i redditi da lavoro dipendente e assimilati.-

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    2. grazie mille!

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    3. Ciao Antonio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    4. Buonasera, vorrei sapere se ex datore di lavoro non paga ANF arretrati,cosa fare ? Grazie.

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    5. Se l'ex datore di lavoro non paga gli ANF arretrati bisogna fargli causa come se non pagasse il TFR o gli ultimi stipendi.-

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  29. Buongiorno dott. Censori, avrei bisogno di un'informazione ho presentato domanda ANF e oggi ho ricevuto una comunicazione dall'INps che hanno respinto la mia domanda per mancanza del diritto relativamente al nucleo familiare. Cosa vuol dire?? io non sono sposato convivo e ho una bimba di 8 anni. La domanda l'ho presentata a mio nome e indicando solo il mio reddito e includendo nel nucleo solo la bimba è corretto? Grazie

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari per i figli, se non si è sposati, è che bisogna avere la stessa residenza dei figli ed è necessario il consenso e conseguente rinuncia da parte dell'altro genitore, presumo quindi che non hai richiesto l'autorizzazione preventiva all'INPS.-

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    2. No esatto non ho fatto nessuna richiesta all'inps. Ho la stessa residenza di mia figlia e la mia compagna non ha fatto nessuna rinuncia. Come devo procedere? Perchè ho letto le istruzioni e mi parlano di completare un modulo on line che non riesco a trovare. Grazie per la sua disponibilità.

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    3. Sul sito dell'INPS alla voce "assegni per il nucleo familiare" trovi "richiesta autorizzazione", devi quindi compilare il relativo modulo on line, allegando scannerizzata una comunicazione di rinuncia della tua compagna insieme a una fotocopia della sua carta d'identità.-

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    4. Buongiorno DOtt. Censori, sono entrato nel sito inps sezione richiesta autorizzazioni ma trovo solo 3 opzioni che non sono il mio caso: la prima inclusione di un familiare nel reddito, 2 aumento reddituale e la terza che pensavo fosse il mio caso "mancanza di di dichiarazione di responsabilità del coniuge" ma non siamo sposati io sono celibe e se compilo questo campo mi chiede se sono sposato civilmente o divorziato.. cosa devo fare? grazie mille

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    5. Devi scegliere l'opzione 1, ma ti consiglio di rivolgerti a un patronato perché se non compili correttamente tutti i campi e non alleghi la rinuncia della tua compagna, la pratica rimarrà in sospeso per mesi.-

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    6. grazie mille farò cosi. E' stato veramente gentile.

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  30. Buongiorno dott.Censori ho un problema importante da risolvere dietro una pratica inps da quasi un anno.
    Sono separata legalmente il mio ex coniuge ha lavorato per 4 mesi per cui abbiamo fatto autorizzazione anf e richiesta anf per i nostri due figli, domanda accolta frazionata ect ect , domanda presentata il 18/12/2019 fin qui tutto bene solo che ad oggi il commercialista non visualizza nessun pagamento nel cassetto fiscale del lavoratore.
    Altro problema e che il mio ex coniuge ha altri due figli e ha presentato domanda anf anche per gli altri due bimbi, e li i soldi erano presenti nel cassetto fiscale.
    Sono andata in sede inps tante volte per risolvere questo problema ma senza nessun risultato, l'impiegata inps allo sportello ha messo i dati della compagna del mio ex coniuge nel terminale e ha riscontrato a detta sua che gli anf che il datore di lavoro ha erogato erano dei miei bimbi e loro si sono appropriato indebitamente della mia somma. Come posso risolvere adesso premetto che giorno 8 settembre ho un nuovo appuntamento alla sede inps della mia città

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    1. Non capisco se la richiesta di autorizzazione per i tuoi 2 figli è stata presentata a nome tuo o del tuo ex marito, e quindi se il tuo ex marito ha richiesto anche un'altra autorizzazione per gli altri 2 figli.-
      Presumo comunque che il suo datore di lavoro gli ha pagato gli assegni familiari per tutti e 4 i figli, e che quindi dovrai rivolgerti direttamente a lui per la tua parte, ma vedrai con l'INPS se ci sarà un'altra opzione possibile.-

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  31. Allora le spiego meglio io sono legalmente separata per cui ho firmato autorizzazione anf al mio ex coniuge il quale doveva poi erogare a me la prestazione una volta avuto il pagamento, come da sentenza del giudice gli anf sono divisi al 50 e 50.io ho firmato autorizzazione ma la domanda e a nome del mio ex coniuge.

    Siccome lui ha due figli con mia sorella(motivo della separazione) lo stesso giorno che ho fatto io autorizzazione anf, li ha fatti fars anche per i due figli che ha con lei, adesso la cosa assurda e che loro hanno percepito i soldi e io no.
    Sono andata alla sede inps per ben 4 volte e mi hanno detto che la mia pratica e ok però al commercialista non risulta nulla

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    1. Se tu hai firmato l'autorizzazione, vuol dire che hai autorizzato il tuo ex marito a percepire gli assegni familiari anche per i tuoi 2 figli, e che quindi lui li ha percepiti per tutti e 4; presumo pertanto che all'INPS non potranno farci nulla e che quindi dovrai risolvere la questione direttamente con lui.-

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  32. Nel cassetto fiscale hanno trovato solo un importo per due minori del valore di 258 per cui lui ha fatto pagare la compagna, ma a detta dell'operatore inps mettendo i dati di mia sorella nel terminale non risulta nessuna domanda a nome suo e che hanno sbagliato a fare richiesta per cui si sono appropriati indebitamente dei soldi dei miei figli

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    1. Confermo!
      Presumo che dovrai comunque risolvere la questione direttamente con lui!

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  33. Io chiedo scusa se mi dilungo tanto ma la situazione e molto complessa. Ho telefonato al commercialista dell'azienda il quale mi ha detto che ha visualizzato solo 258 euro per due minori e non per 4 bambini che dovevano essere 258x2 e quindi non mi vogliono pagare perché intanto hanno erogato quei soldi alla compagna e io non riesco a venirne a capo di tt qiesta situazione

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    1. Evidentemente non riesco a spiegarmi bene!
      Se l'azienda ha commesso un errore è un problema loro e non tuo, perché nella visualizzazione compaiono anche i nomi dei figli per i quali viene autorizzata la corresponsione degli assegni familiari, quindi ora puoi risolvere la questione solo direttamente con il tuo ex marito, o in via amichevole o per vie legali, e purtroppo non vedo altra soluzione.-

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  34. La ringrazio.
    Allora lunedì provo a parlare di nuovo con il commercialista e nel frattempo ritiro tutto il cartaceo alla sede inps.
    La ringrazio

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    1. Secondo me con il commercialista non risolvi nulla, perché l'azienda ha pagato gli ANF al tuo ex marito per 2 figli come autorizzato dall'INPS, quindi l'utilizzo che il tuo ex marito ne ha fatto non è un problema ne dell'INPS ne dell'azienda.-

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  35. Gentilissimo Dottor Gianfranco, vi chiedo, gentilmente, una ulteriore delucidazione normativa tecnica amministrativa e cioè quando si presente domanda di rimodulazione per A.N.F periodo 01/07/20-30/06/21 se come nel mio caso alla pagina del mod. 730/3 cnel riepilogo redditi appare la somma del reddito del CUD + reddito abitazione principale(265,00 euro) ma poi nel prospetto sottostante del calcolo detrazioni e crediti d'imposta lo deduce sottraendolo, per quale ragione deve figurare come reddito? Inoltre come nel mio caso ho ancora rate di mutuo. Ma nel mod 730/3 prima lo somma e poi lo deduce quindi, va addizionato lo stesso al reddito? Oppure no? Sinceramente sembra contraddittorio.
    La ringrazio anticipatamente per la sua gradita risposta e le invio cordiali saluti.
    Moscato Eugenio

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    1. Ciao Eugenio!
      In base alla normativa in essere, ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato il reddito lordo IRPEF risultante nel CUD + il reddito da abitazione principale, quindi il fatto che sull'abitazione non si paga IRPEF e che ci sia un mutuo in corso, può essere contradditorio, ma è ininfluente.-

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    2. Chiarissimo,grazie Dottore!

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    3. Ciao Eugenio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  36. Buona sera ,ho lavorato tra agenzia come coloboratrice domestico,chi paga ANF agenzia o Inps ? Grazie.

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    1. La domanda degli ANF va presentata per via telematica all'INPS, e se avevi un contratto con un'agenzia dovrai indicare nella domanda il codice fiscale dell'agenzia, che provvederà poi per il relativo pagamento.-

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  37. Buongiorno. Ho fatto richiesta di anf come tutto gli anni a luglio. Quest'anno mi hanno bloccato gli anf con la dicitura " segnalazione verifica" perché pare ci voglia autorizzazione di inclusione nel nucleo familiare del mio primo figlio. Mio figlio è nato 6 mesi prima del matrimonio, ma ormai siamo sposati da 11 anni. Ho compilato la richiesta di autorizzazione un mese fa ma è ancora tutto fermo. In base all'operatore che risponde al callo center ricevo risposte diverse. L'ultima di oggi ha confermato che c'è stato un errore di sistema e che nel mio caso in effetti non necessita di autorizzazione. Effettivamente è ridicolo dato che siamo sposati. Ora mi chiedo quanto ci vorrà per sbloccare situazione dato che si sono accorti dell'assurdità...non accettano anche di darmi appuntamento. Non ci capisco più niente

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    1. In effetti nel tuo caso non era necessaria l'autorizzazione di inclusione, quindi richiedendola hai creato un blocco nel sito dell'INPS, e in questi casi prima che la pratica segua il suo corso ci vogliono di solito tra i due e i tre mesi.-

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    2. Grazie mille per la sua gentilezza. Sono stati loro a dire di chiedere l'autorizzazione. Era già bloccato comunque..per questo non capisco...grazie comunque

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    3. Che sia stato giusto o sbagliato richiedere l'autorizzazione a questo punto il problema è superato, quindi devono comunque sbloccare la pratica.-

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  38. Buonasera. Sono una docente di scuola primaria e mio marito è titolare di una piccola azienda. Abbiamo tre figli di 11,7 e 5 anni. Vorrei sapere se posso, come docente, fare domanda per gli ANF. Grazie

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, quindi se rientrate nei parametri hai diritto agli ANF, altrimenti NO.-

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  39. Buonasera, nel modello 730 ho la rendita della prima casa di 310 euro, possesso 170 giorni. Quale quota devo inserire nella domanda per gli assegni familiari?

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    1. Ciao Anna!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno indicati i redditi che risultano nel 730, compreso il reddito della prima casa di residenza.-

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    2. Quindi, a parte il reddito da lavoro devo inserire 310 euro della prima casa o meno di 310,visto che ero in possesso della casa non tutto l'anno, ma 170 giorni?

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    3. Ciao Anna!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      L'INPS controlla i redditi che dichiari nella domanda di ANF dal 730, quindi devi riportare i dati che risultano nel 730 a prescindere dai giorni di possesso.-

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  40. Buona sera avvocato ho fatto domanda anf all’INPS onlin di risposta ho ricevuto “ autorizzazione eccezione “ può dirmi per favore cosa significa?!
    Questa ho provato a farla da sola mentre per le altre fatte al caf dicevano “accolta”
    La ringrazio anticipatamente
    Adriana

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    1. Ciao Adriana!
      Di solito eccezione significa che la richiedente è nubile o separata/divorziata, e in questi casi l'INPS si prende un po più di tempo per verificare se c'è un'autorizzazione e se è ancora valida.-

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  41. Buonasera dottor Censori un informazione se possibile visto che trovo pareri discordanti tra inps e caf, io percepisco reddito di cittadinanza e vivo in casa con mia nonna che è titolare di pensione, posso richiede gli anf sulla sua pensione per i miei figli?
    Sono compatibili anf e rdc?
    Grazie mille in anticipo

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    1. Una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono entrambi senza redditi, quindi se tu prendi il reddito di cittadinanza non rientri nei requisiti.-

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  42. Buona sera Dottore...
    volevo un informazione in merito agli assegni familiari di due genitori che hanno avuto due figli prima del matrimonio, ci vogliono le autorizzazioni? l'hanno scorso non sono state necessarie mentre chiamando l' inps mi hanno detto che sono necessarie da quest'anno... non capisco cosa fare

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    1. Ciao Luigi!
      Purtroppo devi seguire le disposizioni dell'INPS in quanto lo scorso anno anno sono stati più permissivi mentre da quest'anno sono diventati più formali.-

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  43. Buongiorno ,ho lavorato come collaboratore domestico contemporaneamente con due dattori di lavoro chi paga ANF ,,poi in anno successivo ho fatto collaboratore domestico e dipendente in una azienda come qui da capire come prendo ANF , grazie

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    1. La domanda degli assegni familiari va presentata all'INPS per via telematica, e per quanto riguarda i lavoratori domestici l'INPS provvede direttamente, mentre per il lavoro dipendente dovrà provvedere il datore di lavoro del periodo corrispondente.-

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  44. buonasera,
    l'inps non mi ha accolto la domanda per gli assegni famigliari dicendomi che ho dichiarato redditi diversi dal 730 - io ho reddito da lavoro dipendente e casa principale - quindi ho segnato nella prima colonna l'importo da 730 - C1 e come altri redditi (ovvero la mia abitazione principale) l'importo presente nel riepilogo redditi alla colonna 7 reddito abitazione principale e pertinenze (non soggette a imu) - ma cosa sbaglio che mi dice che i redditi sono diversi, grazie infinite, marina

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    1. Ciao Marina!
      Presumo che tu abbia commesso un qualche errore!
      Comunque devi prendere i dati nella sezione RIEPILOGO DEI REDDITI - colonna 4 Reddito da lavoro dipendente + colonna 7 Reddito abitazione principale e devi controllare il totale che deve corrispondere a quello risultante alla colonna 11 REDDITO COMPLESSIVO.-

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  45. Buongiorno,
    ho fatto richiesta di autorizzazione il 13 luglio 2020 per aumento livelli reddituali in presenza di 2 soggetti inabili nel nucleo. A tutt'oggi è ancora in acquisizione, più volte sollecitato mi hanno risposto che devono chiamare a visita mio figlio nonostante abbia totale e permanente inabilità al 100%, non rivedibile.Nel frattempo non percepisco più da luglio gli assegni. Lo possono fare? E' regolare che la mia pratica ancora la tengono bloccata o mi devo rivolgere ad un avvocato per far valere i miei diritti? Grazie per la risposta.

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    1. La normativa prevede che l'INPS, prima di concedere la maggiorazione degli assegni familiari in presenza di componenti inabili, possa chiamare a Vista la persona invalida, quindi puoi solo sollecitare la visita e non puoi procedere per il domanda di rinnovo degli assegni familiari.-
      Ovviamente se l'INPS riconoscerà il diritto alla maggiorazione potrai poi richiedere gli arretrati con decorrenza dal 1° luglio.-

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  46. Salve, chiedo un'informazione. Se la anno scorso ho fatto domanda degli assegni famigliari a nome di mio marito tramite sindacato, quest'anno se la voglio fare tramite la sua pagina inps devo fare nuova domanda o rinnovo?

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  47. Buongiorno dott. Censori, Le scrivo per avere conferma riguardo la compilazione della domanda ANF per mio padre oggi pensionato di azienda privata. In famiglia siamo in 3. Mio padre, pensionato, mia madre, invalida al 100% per decreto INPS che percepisce la pensione di invalidità dall'INPS e io che ho 46 anni e che sono attualmente disoccupata e quindi senza reddito, occupandomi dei miei genitori e vivendo con loro. Papà ha percepito quelli che erano definiti trattamenti di famiglia, su cedolino, fino a giugno 2006. Erano circa 10,33 euro. Dopodiché non li ha più percepiti. Avendo il PIN dispositivo e interessandomi anche per quanto riguarda la possibilità di avere gli ANF, dato che anche alcuni parenti mi continuano a ripetere che ne ha diritto e li può richiedere, sono entrata sul profilo e alla sezione Domande prestazione sostegno reddito ho provveduto a inoltrare la richiesta per l'anno in corso e per i 5 anni precedenti.
    Ho inserito nel nucleo familiare oltre il richiedente, anche mamma, spuntando la casella INABILE, e me stessa, maggiorenne non inabile al lavoro.
    I redditi sono quelli da pensione e la rendita della casa, in conformità ai modelli 730 che sono stati presentati.
    Le domande oggi risultano in Segnalazione/Verifica.
    Chiedo se sono state compilate in maniera corretta. Leggo che per quanto riguarda mamma, sta scritto AUTORIZZAZIONE NECESSARIA ma se ho capito bene nessuna autorizzazione all'INPS devo richiedere se è invalida al 100%. Conferma? La ringrazio per la disponibilità e per le indicazioni che vorrà gentilmente fornirmi. Cordialmente, Emanuela

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    1. Ciao Emanuela!
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.963,66 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.963,67 a euro 17.453,81 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 17.453,82 a euro 20.943,96 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.943,97 a euro 24.432,76 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 24.432,77 non spettano assegni familiari
      Se invece il coniuge è inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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    2. Mi perdoni: nel caso di coniuge inabile la tabella applicabile è la 21C e si conterebbero solo i genitori, essendo io maggiorenne. Corretto?

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  48. Ringrazio per il riscontro. Buona serata.

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  49. Buongiorno, ho letto alcuni messaggi per avere una risposta al mio dubbio ma non la trovo...mi scuso si è stata già data ma io ho fatto rinnovo del assegno famigliare la prima settimana di agosto e fino adesso non arrivano. Cosa posso fare? Grazie

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    1. Se la domanda l'hai fatta da solo devi consultare il sito dell'INPS per verificare se è stata accolta; se invece ti sei rivolto a un patronato devi far controllare allo stesso lo stato della tua pratica, perché se la domanda è stata accolta vuol dire che c'è un ritardo da parte del datore di lavoro.-

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  50. Salve avrei bisogno se può aiutarmi a capire riguardo alla richiesta fatta all Inps su degli assegni famigliari arretrati da cui ho l autorizzazione da parte dell' Inps a ricevere per i miei due figli però aggrappandomi al lavoro del padre dei miei figli i bambini vivono convivono con me e l Inps ha dato a me l autorizzazione a ricevere gli assegni che ho sempre ricevuto dalle aziende alla quale ha lavorato fino a che nel 2018 è entrato in disoccupazione l' ha percepita ma io non ho fatto la domanda per riceverli fino a gennaio 2020 che tramite CAF ho mandato la richiesta per gli ANF arretrati su naspi con il periodo di riferimento più i miei dati e il mio IBAN allegato sul quale versarli loro hanno risposto al mio CAF con una domanda presentata non a gennaio 2020 ma a febbraio 2018 dove rispondevano al mio compagno padre dei miei figli che la domanda era stata respinta per nucleo non autorizzato avendo io l autorizzazione da parte loro chiaramente perché per sbaglio il Caf dove si era rivolto all epoca per la domanda di disoccupazione aveva inoltrato anche la domanda per gli ANF . Ora io a gennaio 2020 ho mandato tramite il Caf la domanda corretta con i suoi dati e sulla naspi più i miei dati essendo il la titolare all autorizzazione agli assegni adesso a ottobre hanno risposto sempre con quella lettere di risposta che la domanda presentata a febbraio 2018 era stata respinta.. ma se io l ho presentata a gennaio 2020 la domanda corretta con i dati perché rispondono a questa domanda con quella data di una domanda mandata per errore io mi chiedo.. la mia domanda è possono essere dati a me titolare dell' autorizzazione per i nostri figli a percepire gli assegni gli assegni arretrati della naspi? Aspetto una sua risposta la ringrazio

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    1. La normativa consente al genitore autorizzato dall'INPS a richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro dell'altro genitore, ma non prevede nulla nel caso che l'altro genitore vada in NASPI, quindi l'INPS in questi casi opta per l'interpretazione più restrittiva.-

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  51. La settimana scorsa sono andata al Caf per vedere a che punto era la pratica ed eventualmente mandare un sollecito che ho fatto mandare e c era scritto acquisita.. che cosa vuol dire acquisita che è stata presa in carico accolta perché nella domanda che ho mandato era tutto corretto come la normativa prevede nel fare la domanda e leggendo su internet ho letto che la Inps in caso di genitori di figli naturali riconosciuti da entrambi i genitori il diritto a percepire gli assegni va al genitore convivente con i bambini che in questo caso sarei io ora lui ha diritto a ricevere gli assegni anche sulla naspi quindi dovrebbero egorarli a me anche quelli sulla naspi.. vorrei capire se no come dovremmo fare per riuscire a farceli dare o io o lui dato che abbiamo o io o lui il diritto ad averceli e non vedo perché se li devono tenere
    Aspetto una sua risposta la ringrazio

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    1. Domanda acquisita significa che è stata presa in carico dall'INPS ma che non è stata ancora esaminata.-
      Gli assegni familiari vengono pagati anche sulla NASPI se il richiedente è lo stesso, e non è il vostro caso, quindi se la domanda verrà respinta non mi risultano altre alternative possibili.-

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    2. La domanda in questi mesi da quando è stata presentata è passato da in lavorazione mesi dopo ad accolta e ora da acquisita oggi avevo appuntamento al Caf e abbiamo allegato le autorizzazioni agli assegni dei bambini che tra l' altro è proprio l Inps a dire che in caso di figli naturali riconosciuti da entrambi i genitori gli assegni famigliari devono essere dati al genitore convivente con i figli previa autorizzazione a me gli assegni famigliari li ha sempre dati a me quando lavorava li anticipavano i datori di lavoro delle varie aziende in cui ha lavorato ma l Inps ha sempre restituito i soldi quindi i soldi che mi venivano dati dalle aziende era solo un anticipo che davano da parte dell' Inps non vedo mi sembra surreale questa differenza che se entra in disoccupazione e quindi non c e nessun datore di lavoro ad anticipare e lui come nel caso che lavora ha diritto agli assegni ma che devono essere erogati a me per decisione dell' Inps non vedo perché in disoccupazione c e questo cambio e devono essere erogati a lui che poi è indifferente per noi che vengano erogati a me o a lui comunque oggi tramite il Caf abbiamo allegato alla domanda il modulo SR65 con i miei dati reddituali i dati dei miei figli e le autorizzazioni a ricevere gli assegni intestata a me dei miei due figli con le date che risultano che in quel periodo ma io dico se lui ha diritto a ricevere gli assegni famigliari ma sono io tra me e lui ad avere l autorizzazione per conto suo a riceverli li dovrebbero erogare a me poi che quando lui lavora i soldi glieli anticipa il datore di lavoro a darmeli e un discorso ma come entra in disoccupazione lui sempre ha diritto e invece di anticiparmeli il datore di lavoro me li dovrebbero direttamente accreditare loro essendo proprio loro a dire che se uno ha diritto agli assegni devono essere erogati al genitore convivente con i figli e non al titolare del diritto. Le farò sapere come andrà a finire questa storia in qualsiasi caso la ringrazio Francesca

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    3. Ciao Francesca!
      Fammi sapere come andrà a finire perché la questione potrebbe interessare ad altre lettrici del BLOG che si trovano nella tua stessa situazione, anche se penso che dorai avere tanta pazienza perché di solito l'INPS per evadere questo tipo di pratiche ci impiega qualche mese.-

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  52. Salve, la domanda anf è ferma a segnalazione/verifica. L'autorizzazione risulta accolta quindi sinceramente non capisco perché non mi accolgono la domanda anf.

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    1. Non so da quanto tempo hai presentato la domanda, e se sei in regola con l'autorizzazione, comunque in questi casi l'INPS per evadere questo tipo di pratiche ci impiega almeno un mese.-

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  53. Buongiorno Dott. Gianfranco Censori ho un quesito. Io sono in naspi e a luglio ho fatto regolare domanda di autorizzazione and per il periodo luglio 2020 giugno 2021 ad oggi non mi è stato pagato ancora nulla e sulla domanda è scritto solo VALIDA che significa?

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    1. Alla domanda di autorizzazione deve seguire la domanda di ANF sulla NASPI quindi non so se hai seguito la procedura corretta.-

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    2. Si ho fatto la richiesta che gli anf vengano pagati su naspi con il modello ANF PREST.

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  54. Buongiorno,io sono divorziata ho un figlio di 7 anni.vorrei sapere se c'è un modo di prendere l'assegno al 100 per cento visto che è da marzo che il padre no da il mantenimento.

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    1. Gli assegni familiari, a differenza delle detrazioni fiscali, vengono sempre corrisposti al 100%, quindi non capisco a cosa ti riferisci.-

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  55. Gentile Dottor Censori, volevo chiederle cortesemente una delucidazione in quanto il mio ufficio amministrativo mi informa che gli assegni familiari non mi spettano perche l'ultima mia figlia, ha compiuto 18 anni a Luglio. Premetto nel dirle che la mia posizione è che ho altri 5 figli a carico ma solo una con meno di 26 anni ed il mio reddito utile ai fini della pratica è stato di euro 24900,00.Mia moglie casalinga e non ha redditi e io lavoratore monoreddito. Le chiedo se è giusto oppure no per quanto riguarda che al sottoscritto non spettano, in queste condizioni alcunchè di assegni fam.ri. Grazie mille per una sua gentile risposta.
    Eugenio

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