sabato 22 giugno 2019

Assegni Nucleo Familiare 2019 - 2020

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni per il nucleo familiare, con validità da luglio 2019 a giugno 2020.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.


A decorrere dal 1° aprile 2019, la domanda di Assegno per il Nucleo Familiare dei dipendenti privati di aziende non agricole deve essere presentata direttamente all’INPS esclusivamente in modalità telematica.

La domanda di Assegno per il Nucleo Familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS attraverso il servizio online dedicato o tramite i servizi telematici offerti dagli enti di patronato.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.

Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).

Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.

In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.

Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2019 al 30/06/2020 (circ.66 del 17/05/2019 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 12 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 13 – Nuclei familiari orfanili composti solo da minori non inabili.-
Tab. 14 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 15 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 16 – Nuclei familiari orfanili composti da almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile.-
Tab. 19 – Nuclei familiari orfanili composti solo da maggiorenni inabili.-
Tab. 20A – Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (I n cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 20B - Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 21A - Nuclei familiari senza figli (in cui non siano presenti componenti inabili).-
Tab. 21B – Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili.- 
 

Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-

Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.894,19 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.894,20 a euro 17.366,98 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.366,99 a euro 20.839,76 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.839,77 a euro 24.311,20 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.311,21 non spettano assegni familiari




Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. E un altra domanda che nonostante sia stata fatta contestualmente alla richiesta di inclusione e abbia tutti i verbali inps dopo due mesi risulta ancora in lavorazione.morale non sto prendendo nulla ancora perché mi dicono ai patronati che se procedo alla richiesta arretrati mi bloccano tutto.ma perché se è tutto a posto ancora questa domanda risulta in lavorazione mentre l inclusione è già approvata?

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    1. In effetti l'INPS in questi casi tiene in sospeso la pratica fino alla definizione del tutto.-

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  2. Sono d'accordo ma io ho verbali dal 2012 ad oggi è certificato di matrimonio perché ci vuole così tanto ad approvare la pratica se già ho prodotto tutto da 2 mesi l inclusione è accettata ma la maggiorazione per l invalidità ancora in lavorazione..ma è tutto a posto e finché non l autorizzano non posso procedere con la richiesta di arretrati ma perché ci vuole così tanto se è tutto regolare..se non lo fosse non avrebbero accettato l inclusione

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere questo tipo di pratiche nel giro di 90/120 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  3. Ciao buonasera volevo sapere quando tempo ci vuole per erogazione credito assegni familiari arretrati

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere questo tipo di pratiche nel giro di 90/120 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  4. Salve avvocato ho un reddito da lavoro dipendente di 8054 e un reddito lavoro autonomo di 3300 reddito complessivo modello unico 11700 innps mi a respinto domanda assegni famigliari nonostante ho autorizzazione ANF per mancanza di reddito del 70%da lavoro dipendente come è possibbile? Grazie

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    1. La somma di 8.054 + 3.300 non fa 11.700; comunque ai fini ANF il reddito lordo complessivo è costituito dal reddito da lavoro dipendente + il reddito da lavoro autonomo + eventuale reddito da immobili di proprietà, compresa la prima casa di abitazione, ed è sul totale che va calcolato il 70% che deve essere superiore al reddito da lavoro dipendente.-

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  5. salve, ho 2 bambini, ho sempre ricevuto le detrazioni fiscali e gli assegni familiari al 100%, perchè anche se la madre era presente nel mio nucleo familiare è civilmente separata.
    Ora con la madre mi sono lasciato e non conviviamo piu. Col cambio residenza non è piu nel mio nucleo familiare, i bimbi sono rimasti con lei. Lei non percepisce redditi, quindi presumo le detrazioni non le puo avere, ma per gli assegni familiari che cosa devo fare, se li vuole percerpire lei? devo bloccare la mia domanda di ANF visto che i bimbi non sono piu residenti con me? oppure posso percepirli ugualmente? Per me glieli farei percepire a lei al 100%

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    1. A questo punto devi richiedere all'INPS una nuova autorizzazione comunicando il cambio di residenza dei bambini.-
      Una volta attenuta la nuova autorizzazione sarà poi la madre a richiedere gli assegni familiari per i figli al tuo datore di lavoro.-

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  6. Buongiorno,

    mi rivolgo ancora a lei per capire come posso muovermi....ho richiesto gli arretrati degli assegni familiari dal 2014 ad oggi, nonostante tutte le domande erano in stato "accolta", l'azienda mi ha pagato solo una parte e in busta paga non si capisce per quale anno e quale periodo è stato emesso l'importo...da procedura è corretto che gli arretrati non mi vengano pagati tutti insieme?Io non ho ricevuto nessuna comunicazione da parte dell'azienda nella quale mi veniva detto che non mi sarebbero arrivati tutti insieme... Cosa posso fare per capire se ho diritto ad averli adesso o c'è un tempo massimo che l'azienda può prendersi?

    Grazie

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    1. A mio avviso i casi potrebbero essere i seguenti:
      1) Gli arretrati vanno richiesti ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti, quindi forse negli ultimi 5 anni non hai lavorato sempre per lo stesso datore di lavoro.-
      2) L'azienda dove lavori è un'azienda artigianale con pochi dipendenti, quindi forse non ha capienza e ti pagherà quindi a rate.-
      Comunque è inutile che formuliamo ipotesi, è quindi il caso che chiarisci la questione direttamente con il tuo datore di lavoro.-

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  7. buongiorno, la mia situazione è la seguente: convivo di fatto e abbiamo un figlio minorenne (9 anni) riconosciuto da entrambi. Ho fatto la richiesta autorizzazione e richiesta di arretrati ANF che però mi è stata negata per "Nucleo non autorizzato". Nella richiesta ho inserito solo il figlio e il mio stato celibe/nubile. Andava inserita anche la mia convivente di fatto che ha la mia stessa residenza? Potrebbe essere quella la causa del respingimento?
    grazie.

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    1. Ciao Luca!
      La normativa prevede che in caso di genitori non coniugati, può richiedere gli assegni familiari per i figli uno qualsiasi dei due genitori se sono conviventi (cioè se hanno tutti la stessa residenza), altrimenti può richiederli solo il genitore convivente con i figli.-

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  8. Salve Gianfranco mi chiamo David ho chiesto autorizzazione per assegni familiari inps per mia figlia poi autorizzazione inclusione figlia coniuge e poi aumenti reddituali per invalidità tutto accolto con decorremza dal agosto 2014.ora devo fare la domanda di assegni e arretrati visto che ho tutti o permesso.quanto tempo per lavorare pratica?se ho già autorizzazioni la domanda non è altro che una formalità,nel senso non dovranno verificare tutto ciò che ho già prodotto quando ho chiesto autorizzazioni?mi faccia sapere mille grazie

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    1. Ciao David!
      La questione è un po più complicata di quanto pensi!
      Infatti bisogna presentare all'INPS per via telematica una domanda per ogni anno con i redditi dei periodi corrispondenti.-
      Nella domande va indicato il codice fiscale del datore di lavoro, quindi se è stato sempre lo stesso non ci sono problemi, altrimenti in ogni domanda va indicato il codice fiscale del datore di lavoro del periodo lavorato.-

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  9. Buonasera Gianfranco sempre David il datore è lo stesso da 12 anni dunque ad autorizzazioni avute con inclusione è maggiorazione domani con i cud degli ultimi 5 anni richiederò gli arretrati..quanto tempo per erogare?

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    1. Ciao David!
      Solitamente ci vuole circa un mese all'INPS per evadere la pratica e successivamente un altro paio di mesi all'azienda per provvedere al pagamento.-

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  10. b.sera! ho fatto la domanda per ANF-lavoro domestico,
    oggi ho ricevuto un messaggio dal inps, che dice stato positivo l esito, ma per avere la pagamento devo fare una domanda di ANF-DIP-
    questo pero non capisco, poiche non ci fanno piu entrare al inps, mi hanno solo fatto scrivere sosa voglio sapere dalla mia domanda e rispondo via messaggio...ma sarebbe collegata con la stato mio, essendo una ragazza madre, mio figlio porta mio cognome pero,...

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    1. Il tuo discorso non mi quadra!
      Infatti il modello ANF-DIP riguarda i lavoratori di aziende e non i lavoratori domestici, ti consiglio quindi di presentarti direttamente alla sede INPS di zona, in quanto per telefono credo che non risolvi nulla, e verificare qual'è il problema.-

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  11. Buonasera avrei una domanda.La mia richiesta è passata da acquisita ad accolta ma in azienda non me l'accettano dicendo che ci dece essere la dicitura frazionamento ok.Ho chiamato l'inps e mi hanno detto che accolta equivale a frazionamento ok...Chi mi dice cavolate?Grazie in anticipo x la risposta

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    1. E' corretto quello che ti hanno detto all'INPS, ma forse l'azienda non riesce ancora a prelevare i dati dal sito; comunque a questo punto è solo una questione di giorni.-

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  12. Buontasera, ho fatto domanda di assegni arretrati per il periodo alla quale go lavorato tramite agenzia. Ora INPS mi dice che é frazionata e ok. Ma l'agenzia mi dice che nel cassetto previdenziale non vede nulla. La domanda é stata però elaborata al 30/08/19. Ora come é possibile aspettare tutto questo tempo? Come devo fare? Grazie della sua risposta. Saluti

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    1. Presumo che ci sia stato un qualche errore, magari nell'indicare il codice fiscale del datore di lavoro!
      Comunque a questo punto ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona e richiedere una stampa dove risulta che la domanda di ANF è stata accolta da consegnare al datore di lavoro.-

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    2. Sono andata 3 volte all'INPS e mi sono già fatta stampare il foglio con scritto FRAZIONATA OK ma l'agenzia continua a dirmi che non vede niente. É assurdo tutto ciò.. Non so più come comportarmi. Grazie delle sue risposte e della cortesia

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    3. A questo punto è l'agenzia, o meglio il consulente dell'agenzia che deve risolvere il problema con l'INPS, puoi quindi dire al tuo datore di lavoro che se non verranno aggiunti gli assegni familiari nella busta paga di ottobre, ti rivolgerai a un sindacato per farti tutelare nei tuoi diritti.-

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    4. Grazie mille. Io adesso sono ferma non sto lavorando. Ho finito ad agosto. Ho dovuto fare due domande di assegni arretrati una riguardava il 2018 e una quest'anno da maggio ad agosto. Solo che dicono quella nuova di quest'anno partiva col primo di luglio infatti dal 1 al 31 luglio due giorni di agosto lavorati, li ho ricevuti il resto più indietro no.

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    5. Anche se hai finito di lavorare ad agosto l'agenzia deve comunque provvedere al pagamento degli arretrati degli assegni familiari.-

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  13. Buongiorno Giancarlo, il patronato ha trasmesso la domanda di anf tramite l' inps non indicando un importo presente nella tabella B. Il mio dubbio è se questa omissione è un errore che va sanato o gli importi nella tabella B non concorrono al reddito complessivo preso come riferimento? Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti, Mauro

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    1. Ciao Mauro!
      L'INPS è in grado di verificare i redditi dichiarati ai fini ANF, collegandosi al sito dell'Agenzia delle Entrate, quindi ti consiglio di far rettificare la domanda dal patronato che l'ha presentata.-

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  14. Buon giorno Avvocato,chiedo gentilmente a lei di darci una risposta nel nostro caso! Mio marito lavora in una azienda e ha un contratto indeterminato,quando dovevamo presentare la domanda ANF ci abbiamo provato a farla tramite il sito Inps online che e registrato a " nome mio" ci siamo accorti solo dopo che era impossibile visto che io ero anche in disoccupazione!
    Siamo poi andati dal patronato che poi loro hanno fatto una coreta compilazione a nome di mio marito,e una settimana dopo abbiamo ricevuto una raccomandata con la scritta "erezione di domanda per asegno nucleo non autorizzato dal 01.07.19 fino 01.06.20
    Siamo tornati al patronato per capire perché questa lettera, poi al Inps,..che secondo loro anche era strano ,ci abbiamo provato a rienserire per 2 volta la domanda sempre con l'aiuto del patronato e poi di nuovo la stesa raccomandata con la stesa risposta, poi una sig ra al Inps alla 3 volta ci aiutati lei di rifare la domanda è per la 3 volta riceviamo "domanda respinta per Nucleo non Autorizzato "
    Premetto che io e mio marito siamo sposati e registrati,abbiamo 2 figli minorenni e uno di loro è stato nato qui .
    Ci potrebbe esserci d'aiuto a capire perché?

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    1. Purtroppo NO!
      Trovo strano che ne il patronato ne l'INPS direttamente abbiano capito il problema!
      Infatti le opzioni possibili sono diverse!
      Presumo che non siete cittadini italiani, o almeno che non lo siete entrambi, visto che mi scrivi che uno solo dei figli è nato in Italia, quindi bisogna vedere se il vostro matrimonio è stato trascritto in Italia, se i codici fiscali dei figli sono corretti, e se la data del matrimonio è stata indicata correttamente nella domanda, ecc. ecc.-
      Comunque solo il patronato che ha presentato la domanda o l'ufficio INPS di zona possono risolvervi il problema.-

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  15. Salve Gianfranco ho fatto richiesta arretrati anf dal 2014 con inclusione familiare e maggiorazione per invalidità.tutto autorizzato le domande vere e proprie sono state inviate dal patronato il 10/10 ad oggi 23/10 Non è stata lavorata nemmeno come è possibile?devono solo fare i conti visto che ho tutti autorizzato

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere questo tipo di pratiche nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione delle domande, quindi ho paura che dovrai avere molta pazienza!

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  16. Salve
    ho fatto richiesta del ANF Azienda privata non agricola ad Aprile e da poco lo stato risulta "Accolta" e ho già avvisato il mio datore di lavoro e il suo commercialista, il commercialista mi hanno risposto: "se sono presenti i file nel sistema inps nella prossima busta paga verranno pagati". quando verranno erogati i pagamenti? quando consulto il CIP sulla pagina dell'inps mi esce fino ad Agosto
    grazie

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    1. La prossima busta paga a questo punto presumo che sia quella di ottobre, quindi il pagamento lo riceverai a metà novembre.-

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  17. Salve, a tutti mi chiamo mauro vorrei capire quanto mi aspetta di assegni familiari?
    Siamo in 4 io mio marito e i 2 piccoli,
    E sopratutto vorrà sapere perché ogni mese variano?
    Non dovrebbero essere sempre uguali??
    E un ultima domanda l'azienda può obbligare ferie diverse da me comunicate?
    Ringrazio in anticipo coloro che risponderanno.

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    1. Ciao Mauro!
      L'importo degli assegni familiari è legato al numero dei componenti il nucleo familiare e al reddito lordo complessivo, ed è variabile solo in presenza di un lavoro port-time inferiore alle 24 ore settimanali.-
      Per quanto riguarda le ferie la normativa prevede che o vengono concordate tutte tra le parti, o per la metà decide il datore di lavoro e per l'altra metà decide il lavoratore.-

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  18. Buongiorno Dott. Censori, ho presentato la domanda ANF on line per i redditi 2018 e per gli arretrati degli anni precedenti sia per me che per mia moglie. Se nelle domande si dichiara che un altro componente del nucleo familiare ha fatto richiesta ANF, qualora venissero accolte, ne potranno beneficiare entrambi i coniugi o solo uno? In sostanza ne hanno diritto i 2 coniugi lavoratori dipendenti, o il nucleo familiare?
    Grazie in anticipo per la disponibilità!
    Cordiali saluti

    Maurizio

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    1. Ciao Maurizio!
      Gli assegni sono per il nucleo familiare, quindi può richiederli solo uno dei due coniugi.-

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  19. Buongiorno Avvocato

    La mia domanda per assegni familiari 2019/2020 è stata respinta con la motivazione "redditi dichiarati non corrispondenti alle risultanze istruttorie dal 01/07/2019 al 30/06/2020".

    Nella domanda inoltrata tramite portale INPS ho inserito il reddito da lavoro dipendente prendendo il dato dal modello 730 presentato quest'anno. Per cui non capisco il motivo della reiezione.
    Come devo comportarmi? Devo fare ricorso e poi ripresentare una nuova domanda?

    Grazie e cordiali saluti.

    Daniele

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    1. Ciao Daniele!
      Che significa che hai inserito il reddito da lavoro dipendente?
      Nella domanda degli ANF vanno inseriti tutti i redditi risultanti nel 730, e se si è coniugati vanno inseriti anche i redditi del coniuge.-
      Ti consiglio quindi di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare il tipo di errore che hai commesso, perché difficilmente l'INPS si sbaglia in questi casi.-

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    2. Ciao Gianfranco

      Grazie per la risposta. Nella domanda ANF ho inserito i redditi indicati nel 730. Solo i miei, in quanto io e la mia compagna non siamo coniugati ma conviventi. Quello che non mi spiego è che le domande relative al 2017 e 2018, presentate allo stesso modo tramite portale INPS, sono state accolte mentre la domanda per il 2019 no (mia figlia è nata nel 2017 e non avevamo ancora presentato domanda ANF per cui ho gestito tutte le richieste online sul portale).

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    3. "La mia domanda per assegni familiari 2019/2020 è stata respinta con la motivazione: redditi dichiarati non corrispondenti alle risultanze istruttorie dal 01/07/2019 al 30/06/2020.-
      Presumo che tu abbia commesso un errore nell'indicare i redditi del 2018, validi per la corresponsione degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020; ti consiglio eventualmente di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per una verifica.-

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    4. Mi sono recato alla sede INPS di zona. Mi hanno detto che è necessario inserire anche i redditi derivanti dalla casa di proprietà, che però non capisco dove trovare nel modello 730. Mi hanno anche detto di evitare di procedere con il ricorso ("che è una perdita di tempo") e di inserire una nuova domanda.. A questo punto proverò a rivolgermi al patronato per evitare di commettere altri errori.
      Ad ogni modo, grazie mille!

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    5. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarata anche la rendita catastale rivalutata del 5% della prima casa di residenza, e l'importo deve risultare nel modello 730.-

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  20. buongiorno avvocato,
    sono sposata da maggio di quest anno, ed ho un figlio con mio marito ed un figlio nato in una precedente relazione (non ero sposata ne convivente ma ho gia autorizzazione inps ancora valida per avere io i suoi assegni familiari). Puo fare la richiesta mia marito per entrambi i miei figli inserendo noi 4 nel nucleo familiare e cumulando il reddito mio ed il suo ai fini inps? o mio marito li chiede solo con il suo reddito per il nostro figlio ...ed io inserendo solo il mio reddito li chiedo per l altro mio figlio senza inserire gli altri nel nucleo ? grazie mille

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    1. Nel vostro caso gli assegni familiari puoi richiederli solo tu, per tutto il nucleo familiare, inserendo anche i redditi di tuo marito.-

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    2. il caf mi ha detto di fare io domanda solo x il figlio fuori dal matrimonio mettendo solo il mio reddito e nucleo familiare solo lui e me... poi mio marito farà stessa cosa per altra figlia avuta invece nel nostro matrimonio...è corretto anche cosi?

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    3. NO!
      Gli assegni sono per tutto il nucleo familiare quindi non possono essere presentate contemporaneamente 2 domande dai 2 coniugi.-

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  21. Salve Gianfranco ho fatto richiesta arretrati inps con maggiorazione per invalidità per una delle due bambine che ho.ho le autorizzazioni la domanda è stata protocollo i primi di ottobre.ad ora non risulta nulla dopo quasi un mese il patronato mi dice pratica in elaborazione.quanto tempo dovrò aspettare?

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere una pratica di assegni familiari nel giro di un mese dalla data di presentazione della domanda, ma in presenza di un'autorizzazione i tempi si allungano fino a 2 o 3 mesi.-

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  22. Salve Gianfranco sono David.ho autorizzazione inps per maggiorazione assegni e ho fatto la domanda vera e propria con 5 anni di arretrati 1 mese fa.al patronato mi riferiscono che la domanda è ok ma che inps girerà il tutto al settore sanitario dicendomi che è una verifica per evitare truffe.si vede che ne patronato ne dipendenti inps hanno letto la circolare del 4 ottobre dove in presenza di minore con ind.di frequenza serve che una commissione medica valuti quanto è grave l invalidità per maggiorare gli assegni.secondo lei è una verifica per evitare truffe o una verifica su quanto sia disabile mia figlia?trovo assurdo questa situazione ci sono voluti due mesi per autorizzazione inps e dopo un mese dalla domanda ancora devono verificare non so cosa

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    1. Ciao David!
      Se sei in possesso dell'autorizzazione INPS non sono necessarie altre incombenze di carattere burocratico, presumo quindi a questo punto che si tratti solo di una verifica interna dell'INPS tra un ufficio e l'altro che purtroppo allungherà inevitabilmente i tempi di erogazione.-

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  23. Salve, percepisco un reddito da lavoro dipendente e mia moglie un reddito da lavoro autonomi (regime minimi). La mia società ha detto che ai fini della determinazione del reddito da indicare ai fini ANF devo considerare i Redditi di lavoro dipendente e assimilati con contratto a tempo indeterminato e i Premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva del mio CU 2019. Mi chiedo quali voci del modello UNICO di mia moglie devo considerare al fine di verificare il rispetto della soglia del 30%. Grazie

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    1. Nel rigo RN1 del Modello Unico, é scritto il reddito complessivo (lordo). Attenzione, il reddito complessivo non è scritto nella colonna 1, ma nella colonna 5. La colonna 5 é infatti il risultato della somma aritmetica delle colonne 1, 2, 3 e 4, nelle quali, rispettivamente, sono indicati: il reddito di riferimento per le agevolazioni fiscali (colonna 1), il credito d’imposta per fondi comuni (colonna 2), le perdite compensabili con credito per fondi comuni (colonna 3), i redditi d’impresa derivanti dalla partecipazione in società “non operative” (colonna 4).-

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  24. Buongiorno!prendo naspi e ho fatto anche domanda di asegni familiari per due figli...pero voglio andare via dal italia ché sucede con la mia naspi e assegni familiari ché ho diritto qui!Grazie mille

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    1. Se vai via dall'Italia perdi tutto, quindi sia la NASPI che gli assegni familiari.-

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    2. Ma con modulo u1 nin si puo fare transferimento della disoccupazione?! Perché mi hanno calcolato la dizocupazione per due anni!!Grazie

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    3. Purtroppo NO!
      La NASPI non è trasferibile all'estero.-

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  25. Buonasera...mio figlio 18enne frequenta ultimo anno di superiore ha una invalidità del 46 per cento..in famiglia siamo in 4 compreso lui io e una delle mie figlie lavoriamo part time..la più grande delle mie figlie full time. Posso chiedere assegni familiari per mio figlio invalido..con la percentuale che ho citato sopra? Grazie mille

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano per i figli maggiorenni solo se inabili, quindi con un'invalidità del 46% non se ne ha diritto.-

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  26. Salve Gianfranco sempre David.inps mi da risposta ad arretrati di 5 anni assegni familiari più maggiorazione ed inclusione altro figlio invalido on frazionamento ok.finalmemte.riusciro sulla prossima busta paga ad avere Tutto?come posso verificare l importo spettante in totale?l azienda può anche non dirmi il vero posso vederlo col patronato o solo l azienda può contabilizzare?

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    1. Ciao David!
      SI!
      Con la prossima busta paga potresti ricevere il tutto, visto che l'INPS ha dato la conferma.-
      L'azienda deve darti un prospetto con il calcolo effettuato, calcolo che potrai far verificare dal patronato che ti ha presentato la domanda.-

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    2. Salve Gianfranco sempre David l azienda ha verificato l importo che è di oltre 15000 euro so che fino a 20000 devono pagarli in unica soluzione è che da settembre non c è più l obbligo di frazionamento per importi superiori a 3000 euro.è così?

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    3. Ciao David!
      Purtroppo NO!
      Per cifre consistenti potrebbe esserci un problema di capienza, nel senso che il datore di lavoro recupera l'importo degli assegni familiari dai contributi che deve versare mensilmente all'INPS, quindi se ha pochi dipendenti potrebbe essere costretto a rateizzare gli arretrati.-

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    4. Lei consideri che siamo 200 dipendenti in due aziende ma certo non sono l unico a percepire gli assegni anzi sono in diversi però lei consideri che sono l unico ad aver richiesto gli arretrati.speriamo bene.

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    5. Ciao David!
      Nel tuo caso devono pagarti tutti gli arretrati in un'unica soluzione.-

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  27. Salve Dr. Censori, ho presentato tramite CAF richiesta di ANF arretrati, ma temo abbiano fatto confusione. Vorrei un suo aiuto con questa situazione che risulta dalle rispettive dichiarazioni redditi: reddito di lavoro dipendente € 19.215 (730/2014),mio marito ha nel mod.unico 2014, reddito da lavoro dipendente (rigo RC5) € 30.028, redditi dei fabbricati imponibile (rigo RB10) rendita catastale non rivalutata totale € 6.363, abitazione principale soggetta a IMU totale € 953, immobili non locati totale € 276.Che importi bisogna scrivere nella tabella A colonna 1 e colonna 2 (altri redditi)?La ringrazio anticipatamente e la saluto

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    1. Nella colonna 1 va inserito il reddito da lavoro dipendente mentre nella colonna 2 la somma degli altri redditi che hai indicato.-

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  28. Salve Dr. Censori, ho un quesito da porle: io sono lavoratore dipendente nel settore privato mentre mia moglie ha partita iva. In passato non ho mai potuto chiedere gli assegni familiari per la regola che richiede almeno il 70% del reddito familiare da lavoro dipendente.
    Dal primo di settembre anche mia moglie ha iniziato un lavoro come dipendente privata ma la partita iva la andrà a chiudere - per motivi fiscali - il 31/12 di quest'anno.
    Volevo sapere se posso già richiedere gli assegni familiari calcolando il suo reddito dipendente - magari solamente da settembre in avanti - oppure devo attendere il prossimo anno quando l'incidenza del lavoro autonomo non sarà più presente.
    La ringrazio per la sua disponibilità e cortesia, cordialmente. Simone

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    1. Ciao Simone!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari vale quanto segue:
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
      - Per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 fanno fed ei redditi del 2019.-
      - E così via di seguito.-

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  29. Salve Gianfranco ho avuto risposta di assegni familiari arretrati e maggiorati che sono oltre i 15.000 euro l azienda mi riferisce che possono ridarmi solo 3000 euro al mese salvo disposizioni inps diverse per i flussi uniemens.come è possibile?dovrò davvero prenderli a pezzetti?

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    1. Purtroppo SI!
      Il datore di lavoro detrae l'importo degli assegni familiari che deve corrispondere al lavoratore dai contributi che deve versare mensilmente all'INPS, quindi paga solo in base alla capienza.-

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  30. Buongiorno Dott. Gianfranco Censori;
    Le scrivo per avere delucidazioni im merito. Mia mogli ha presentato domande ANF-DIP per gli anni 2015 e 2018 (anno in corso) ma selle sue buste paga non sono erogati gli assegni mensili dell'anno corrente e gli arretrati dell'anno 2015. Le domande sul sito Inps risultano essere state accolte. Come mai? Pensa che dobbiamo fare altre richieste?. Grazie anticipatamente per le risposte.

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    1. Presumo che avete commesso un qualche errore!
      Non è corretto infatti parlare di ANF anno corrente perché le domande degli assegni familiari vanno presentate con decorrenza dal mese di luglio dell'anno fino a giugno dell'anno successivo, in base ai redditi dell'anno precedente.-
      Dovete quindi chiarire la questione o con il datore di lavoro o direttamente con l'INPS.-

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  31. Salve il patronato mi ha disposto 220 euro di assegni familiari x 2 figli a carico sono part time 20 ore a settimana ma ne faccio sempre di più la mia cooperativa me ne paga solo 139 e dice che il patronato ha sbagliato cosa devo fare?

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    1. L'importo degli assegnai familiari da corrispondere al lavoratore lo decide l'INPS e non il patronato, che si limita solo a presentare la domanda per via telematica.-
      Nel tuo caso la differenza tra l'importo che ti è stato comunicato dal patronato e quello effettivo che ti viene corrisposto è dovuta al tuo contratto part-time.-
      Infatti la normativa prevede che in caso di part-time inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

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  32. Buonasera dott. Censori,
    a mio figlio hanno riconosciuto la disabilità con gravità (L.104art.3.c.3). ora posso chiedere l'aumento degli assegni familiari? devo fare di nuovo la visita inps dal medico legale? grazie per l'aiuto che potrà darmi.
    saluti

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    1. Per richiedere la maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile, va presentata una domanda all'INPS per via telematica, che deve rilasciare apposita autorizzazione.-

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    2. Buonasera
      Nello stato domanda ANF ci risulta frazionamento ok ma niente in busta paga cosa devo fare
      Poi volevo chiedere se il datore del lavoro deve aspettare la liquidazione da parte inps?

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    3. La nuova procedura telematica prevede che il datore di lavoro deve collegarsi al sito dell'INPS e prelevarsi i dati necessari per la corresponsione degli assegni familiari, devi quindi informarlo che la pratica è già stata esaminata ed accettata e può quindi procedere.-

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  33. Buonasera,
    mia moglie lavora come dipendente in una scuola pubblica e in una scuola privata (doppio part-time).
    Il suo ufficio paghe le ha chìesto di reperire informazioni (!) per gli assegni familiari.
    - per gli impiegati che lavorano part time le ore settimanali devono essere almeno 30 per avere l'assegno in misura intera: questo non può valere per la scuola dove la cattedra è di 18 ore. Ho letto da qualche parte che bisogna avere fatto il 75% delle ore del conrtratto: in questo caso sarebbero quindi 16?
    - quest'estate ha richiesto gli assegni attraverso il sito dell'INPS (lavorava solo nel privato). A settembre (da quando lavora anche nel pubblico) non ha fatto una nuova richiesta. Va bene così? Perchè so che per chi lavora nel pubblico la richiesta va fatta dal datore di lavoro, ma ho il timore che ci sarebbero sovrapposizioni. Gli assegni vanno corrisposti per intero da uno dei due datori di lavoro o ognuno per la sua percentuale di part time?
    - Lei sa spiegarmi come mai l'importo dell'assegno non è mai quello indicato sul sito dell'INPS? Noto che da un mese all'altro ci sono variazioni di decine di euro, non spiegabili con la variazione del numero dei giorni di quel mese.
    Spero di non essere stato confuso
    Grazie infinite

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    1. Con due contratti di lavoro part-time gli assegni familiari vanno richiesti a un solo datore di lavoro, comunicando allo stesso anche l'orario di lavoro dell'altro per poter ricevere il totale spettante.-
      In caso di contratto part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
      Questo significa che nel periodo estivo l'importo degli assegni familiari è più basso, non è meglio quindi che li richiedi tu?

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    2. Buonasera e grazie per la risposta. Io sono partita IVA... abbiamo potuto chiederli quest'anno perché per motivi di appianamento arretrati INPS il mio reddito è stato tale da poterlo fare. La mia domanda si riferiva al fatto che essendo un contratto da insegnante scuola media di 18 ore per legge, forse si sarebbe dovuto rapportare il 75% (percentuale di part time minima per chiedere l'importo in misura intera) a quel numero di ore (e quindi 14)
      Grazie
      Giovanni

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    3. Purtroppo non mi risulta niente del genere!

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  34. respinta Mancanza del diritto per assenza convivenza con figli in caso di nucleo non coniugale che significa?

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    1. La normativa prevede che nel caso di genitori separati o divorziati, gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti solo dal genitore convivente con gli stessi.-

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  35. Buonasera, io sono dipendente privato e mia moglie fa il dottorato presso università e percepisce una borsa di studio, abbiamo un figlio di 1 anno. L'importo che percepisce lei è esente ai fini 730 ma per gli ANF lo devo inserire il totale nella casella "redditi da lavoro dipendente ed assimilati" o "redditi esenti"?

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    1. L'importo che percepisce tua moglie va inserito nella casella "redditi esenti".-

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    2. Grazie, purtroppo così il mio reddito dipendente non raggiunge il 70% del totale considerando anche i redditi di mia moglie quindi non ci spettano ANF!

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    3. Prego!
      Purtroppo è quello che prevede la normativa!

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  36. Salve
    Ho 6 mesi di pagamento ANF arretrati ho fatto domanda 2 Dicembre in ritardo perche c era un cambiamento di partita IVA per cui ho dovuto ridmfare la domanda a Dicembre
    Sul sito inps risulta Accolta ma niente in busta paga il datore di lavoro dice Che deve aspettare comunicazione da inps
    Volevo chiedere I tempi dovuti per questa comunicazione
    Grazie

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    1. Se sul sito dell'INPS risulta "Accolta" vuol dire che i dati sono già disponibili per il datore di lavoro che deve collegarsi al sito e prelevarli, in quanto l'INPS non effettua alcuna comunicazione al datore di lavoro.-

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  37. buongiorno dott. Censori
    quest'anno nella compilazione degli assegni familiari sommando tutti i redditi abbiamo raggiunto un reddito complessivo superiore a quello dello scorso anno e quindi sto' percependo l'importo dell'assegno familiare dei miei tre figli inferiore a quello dello scorso anno. la mia domanda è la seguente:
    se tramite i ns datori di lavoro effettuamo dei versamenti sul fondo pernsione di categoria, abbassando il reddito di lavoro dipendente, abbassiamo anche il reddito complessivo? permettendoci di rientrare negli scaglioni inferiori e avere l'importo maggiore?
    Grazie in anticipo

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  38. grazie Mille!
    Se invece di effettuare i versamenti sul fondo di categoria quindi dal nostro datore di lavoro, li effettuamo tramite fondo pensione assicurativi (PIP) il reddito imponibile e quello complessivo si abbasserebbero comunque?
    Saluti

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti il reddito lordo è quello che risulta nel CUD!

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  39. buonasera dottore,
    nella compilazione della domanda degli. assegni familiari va indicato il reddito dell abitazione principale?
    saluti
    Vincenzo

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    1. Ciao Vincenzo!
      SI!
      Nella compilazione della domanda degli assegni familiari va indicato anche il reddito dell'abitazione principale!

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  40. Buongiorno, nel mese di novembre ho fatto la richiesta di asegni familiari
    aretrati online ,premetto che non lavoro più nella stessa azienda, la mia domanda è stata accolta,ma non ho ricevuto ancora nessun asegno famigliare.

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  41. Come obbligare l'azienda per cui lavoravo a guardare il mio fascicolo INPS per verificare gli importi ANF arretrati, già disponibili a detta di INPS, e pagarmeli?

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    1. Tu non puoi "obbligare" nessuno, ma puoi comunicare al datore di lavoro che la tua domanda di ANF è stata accolta dall'INPS e che quindi o prelevano i dati necessari e provvedono al pagamento degli stessi o ricorrerai a un sindacato o a un avvocato per la tutela dei tuoi diritti.-

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    2. Comunicato all azienda, per email con copia dell' accoglimento INPS. Vediamo che succede...ma non era più semplice qualche decennio fa??? Che odissea...

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    3. Purtroppo è vero!
      Con questo sistema l'INPS verifica i dati ed evita errori ma è una complicazione per gli utenti per la modalità di trasmissione dei dati e comporta dei ritardi nel'erogazione degli ANF.-

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  42. Buongiorno avvocato,
    ho inviato una richiesta di ANF all' Inps in modalità on line, la stessa è stata accolta solo che mi son reso conto di aver inserito un errato importo del reddito, come posso effettuare la variazione?
    La ringrazio e saluto cordialmente

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    1. Il sito dell'INPS consente di variare una domanda di ANF già presentata, e di inserire quindi i dati corretti.-

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  43. Buonasera ho fatto domanda degli assegni famigliari arretrati di mia figlia tramite la rinuncia del padre in cui l inps ha accolto tutte e 5 le mie domande....ora vorrei chiederle se l inps non versa i soldi perché dice che è il datore di lavoro a farlo...e il datore di lavoro non li versa perché dice che è l inps che devo farlo....come posso muovermi per ricevere la somma che mi spetta?..grazie mille per l attenzione

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    1. Gli arretrati degli assegni familiari vanno richiesti ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti anche se non si è più in servizio.-
      Ovviamente se il datore di lavoro è sempre lo stesso, è lui che deve corrispondere il tutto alla lavoratrice, e non c'è quindi motivo per cui debba rifiutarsi.-

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  44. Buona sera Dottore devo fare domanda per gli assegni familiari arretrati,ma la ditta a cambiato codice fiscale e anche il nome del amministratore a devo richiedere gli assegni familiari Grazie

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    1. Gli arretrati degli assegni familiari vanno richiesti ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti anche se non si è più in servizio.-
      Se la ditta nel frattempo ha cessato l'attività, va richiesto il pagamento diretto all'INPS.-

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  45. Buonasera Avvocato,
    nel calcolo dei redditi da lavoro dipendente, laddove siano presenti nel cud, i seguenti punti vanno sommati per ottenere il reddito complessivo?

    Ovvero: 1,2,3,4,5,412-417-431-441-481-496-497-572-578-583-511-512

    Grazie mille per il suo aiuto

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato il reddito lordo complessivo, che di solito è il n. 1 + eventualmente il 481.-

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  46. Chiarissimo Avvocato
    l'inps mi chiede la restituzione di somme erogatemi per l'assegno nucleo familiare, premetto che i calcoli sono stati effettuati dall'inps e accreditatemi all'iban da me indicato nella domanda on line... loro affermano che da un controllo interno è stato rilevato che mi è stata erogata una somma superiore. resto in attesa della sua risposta... come devo comportarmi...l'errore non è mio ma di colui che ha istruito la richiesta. Cordiali saluti Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo il problema non è di capire chi ha commesso l'errore, ma bisogna verificare se c'è stato effettivamente un errore, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per un controllo dei calcoli effettuati.-
      Infatti se hai percepito una somma superiore a quella che effettivamente ti spettava devi comunque restituirla all'INPS, e puoi eventualmente richiedere solo una rateizzazione del debito.-

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    2. la ringrazio della risposta, ritiene che sia necessario l'accesso agli atti per verificare quanto asserito dall'inps.ho avuto modo di conferire col funzionario inps il quale afferma che nella sezione altri redditi ,insede di compilazione della domanda, non ho inseritto il reddito della prima casa, che invece ho indicato nel modello UNICO. La ringrazio

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    3. Ciao Giuseppe!
      Se è vero che non hai inserito il reddito della prima casa hanno ragione all'INPS, infatti ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato anche il reddito della prima casa di residenza (rendita catastale + 5%).-

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  47. salve mio marito è stato assunto i primi di febbraio è vero che non possiamo fare domanda per gli assegni familiari dato che l'anno scorso non ha avuto nessun reddito? abbiamo solo prima casa. quando sarà possibile fare domanda in caso?

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    1. Ciao Francesca!
      Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente e se si ha solo il reddito della casa non se ne ha diritto.-
      Nel vostro caso potrete richiedere gli assegni familiari solo con decorrenza da luglio 2021, in base ai redditi del 2020.-

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  48. buonasera avvocato, ho bisogno di una delucidazione........
    ho fatto domanda di ANF tramite patronato, e l'importo,quest'anno, mi e' stato aumentato da €153 a €258, il mio nucleo familiare e' composto da me (lavoro dipendente) mia moglie (titolare partita IVA da 10 anni) e due figli minori, potrebbe esserci l'errore nella compilazione della domanda da parte del patronato riguardo il coniuge (quest'ultimo se titolare di partita IVA va sempre omesso nel calcolo o c'e' la possibilità di inserirlo qualora i redditi da partita IVA siano molto bassi???).
    in caso di errore come devo comportarmi?
    sicuro di un Suo interessamento
    la saluto restando in attesa
    Michele M.

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    1. Ciao Michele!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va sempre dichiarato il reddito del coniuge anche se titolare di partita iVA, a meno che nella sua dichiarazione dei redditi (Modello Unico) non risulti un reddito zero.-

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  49. salve se mi spiega.se ho lavorato come colf 9 ore settimani di 72 euro al settimanacioe 311 mensili come stipendio.di quanto dovrebbe essere assegno familiare x mia figlia minorenne,io unico genitore il periodo e di 7 mesi(cioe fino ad compimento 18 eta)perche mi hanno pagato 359 euro di tutto-grazie e giusto questo

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    1. Nel caso di un rapporto di lavoro part time inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

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  50. Buonasera dott Censori. Ho un figlio con invalidità per indennità di frequenza e lavoro tramite agenzia alla quale ho dato le raccomandate di ok ricevute da INPS. Volevo sapere se gli assegni familiari dovrebbero essere più alti mensilmente o rimangono tali? Grazie mille
    Martina

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    1. Ciao Martina!
      Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS alla quale va presentata apposita domanda.-
      Se sei in possesso dell'autorizzazione nella domanda va indicato che tuo figlio è inabile e il calcolo sarà più favorevole.-

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  51. Buongiorno dottore, sono un lavoratore dipendente,non sono sposato e ho un figlio minore che risiede con la madre che vive con la famiglia d'origine(madre e due altri fratelli disoccupati).ho chiesto l'Anf alla mia azienda ma non mi è stato riconosciuto. Mi hanno detto che devo chiedere l'autorizzazione Inps e dichiarare i redditi della madre di mio figlio che è disoccupata. Grazie infinite. Mauro

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    1. Ciao Mauro!
      La questione è un po diversa!
      Infatti la normativa prevede che nel caso di genitori non sposati solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per gli stessi.-
      Se il genitore convivente con i figli non lavora, deve richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  52. Salve posso sapere sei possible a fare assegni familiare anche il figli residents allestero

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    1. SI!
      Si possono richiedere gli assegni familiari anche per i figli che risiedono all'estero, ovviamente se minorenni.-

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  53. Buona sera vorrei chiederle, gentilmente, delle delucidazioni sulle detrazioni fiscali per figli a carico. Il mio primo figlio di 34 anni si trova all'estero, svolge lavoro precario non in regola. Il 7 marzo scorso, sempre all'estero ha sposato una cittadina del posto ed è, al momento, rimasto a vivere li con sua moglie. Premetto che fa lavori saltuari in nero e non in regola ma ha una sua abitazione dove paga l'affitto li con la moglie e non vive, al momento, più sotto il mio stesso tetto. Chiedevo se faccio bene a farlo uscire dalle detrazioni fiscali del mio nucleo familiare. Inoltre anche il mio secondo figlio, di 32 anni, ha sposato una cittadina straniera ma non avendo lavoro vivono, al momento sotto il mio stesso tetto e a cui il sottoscritto, a suo tempo circa 1 e mezzo fa, ha dovuto controfirmare atto di accudimento verso la moglie di mio figlio la quale è chiaramente ancora cittadina straniera e non hanno nessuno dei due alcun reddito e di cui io provvedo al loro sostentamento. In questo secondo caso vorrei chiedere cortesemente come comportarmi nei confronti della direttiva al diritto alla detrazione fiscale, ossia se ho diritto ad usufruire delle detrazione, di mio figlio, oppure non è concesso. Mille grazie. Eugenio. M.

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    1. Ciao Eugenio!
      Il primo figlio residente all'estero non può più essere a tuo carico, mentre il secondo essendo convivente e senza redditi può essere ancora a tuo carico, e puoi quindi usufruire della relativa detrazione.-

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    2. Grazie mille, gentilissimo e professionale. Buone cose.

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    3. Ciao Eugenio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  54. Salve vorrei sapere io a metà gennaio mi hanno accolto la domanda degli assegni familiari e la ditta del mio ex perché io mi sono appoggiata a lui per gli assegni a risposto che aspetta l Inps e loro non anticipa più si ma sia al 1 aprile ma ancora niente quanto ci vuole grazie

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    1. La normativa prevede che l'INPS paga direttamente gli assegni familiari solo se le aziende hanno cessato l'attività, quindi la ditta del tuo ex non può non pagarli, e non deve anticipare nulla perché può detrarre l'importo degli stessi dai contributi che deve versare all'INPS.-

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  55. Buongiorno e grazie per il servizio.

    Sono un libero professionista in REGIME DEI MINIMI quindi assoggettato a tassazione a IMPOSTA SOSTITUTIVA (della classica irpef) AL 5% e iscritto alla GESTIONE SEPARATA. Mia moglie invece dipendente subordinata. Ho questo dubbio:

    Dovendo compilare i riquadri dei redditi del nucleo familiare nelle tabelle proposte dall'INPS non so dove indicare il mio reddito tra questi due tabelle:

    TABELLA A): REDDITI ASSOGGETTABILI ALL'IRPEF (colonna 1-reddito da lavoro parasubordinato; colonna 2-reddito da lavoro dipendente o assimilato; colonna 3 - altri redditi).

    TABELLA B): REDDITI ESENTI DA IMPOSTA O SOGGETTI A RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO D'IMPOSTA O IMPOSTA SOSTITUTIVA (colonna 1-reddito da lavoro parasubordinato; colonna 2-reddito da lavoro dipendente o assimilato; colonna 3 - altri redditi)

    Se per la corretta indicazione del reddito di mia moglie non ho dubbi per la TABELLA A (irpef) - colonna 2-dipendente e/o assimiliato, per il mio reddito ho delle perplessità sulla corretta indicazione poichè siccome il regime dei minimi genera una tassazione sostitutiva all'irpef dovrebbe a rigor di logica confluire nella tabella B dove si parla di imposta sostitutiva...e precisamente in quale colonna: redditi da lavoro parasubordinato o altri redditi?

    Sarebbe cosi gentile da darmi una dritta?

    Grazie mille. Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari i redditi da attività autonoma vanno indicati nella tabella A colonna 2 (Altri redditi), mentre i redditi da lavoro dipendente vanno indicati nella tabella A colonna 1 (redditi da lavoro dipendente e assimilati).-

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    2. Grazie mille.
      Quindi i redditi da attività autonoma vanno nella tabella A (redditi irpef) anche se il regime fiscale utilizzato è a imposta sostitutiva (regime dei minimi, forfettario, etc.)? Corretto? Grazie ancora

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    3. SI!
      Confermo!
      Il regime fiscale utilizzato è ininfluente!

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  56. Buona sera volevo sapere se entrambi i coniugi lavoravano devono mettere il totale del CUD della moglie e del marito o solo chi fa la domanda? Anche se lavorano entrambi grazie anticipatamente

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati i redditi di entrambi i coniugi, anche se la domanda deve essere presentata da uno solo dei due.-

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  57. Buonasera,
    Sono separata da giugno 2018. Per gli anf dal periodo giugno 18/luglio 19 ho percepito importo a mezzo bonifico dal mio ex marito (come da sentenza di separazione) successivamente, non volendo più adempiere agli obblighi, il mio ex marito ha fatto richiesta al datore di lavoro di provvedere direttamente al pagamento su mio iban. Nel mese di luglio 2018, per questo motivo, inoltravo domanda all'inps per l'inclusione dei bambini nel mio nucleo familiare. Domanda accolta con validità 5 anni, fino al 2023. Per il periodo giugno 19/luglio 20, il mio ex marito, di sua spontanea volontà ha inoltrato a mezzo caf domanda anf per me. Ovviamente respinta in quanto il nucleo famigliare non è presso di lui. Il quale tra l'altro ha cambiato residenza nel corso del 2019. Ho provveduto a mia volta, tramite portale inps, alla richiesta specificando lo stato di separazione ed indicando il datore di lavoro del mio ex marito, in quanto io sono disoccupata. Inps ha rigettato la domanda per reiezione. Mi chiedo perché, se hanno accolto domanda di inclusione al nucleo e avendo indicato il datore di lavoro nel 2018. Attendo sua cortese risposta. Cordialmente

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    1. Se sei in possesso dell'autorizzazione dell'INPS valida fino al 2023 gli assegni familiari per i figli ti spettano.-
      Il tuo ex marito non aveva titolo per richiedere gli ANF per te, ma doveva solo attestare che non li percepiva direttamente.-
      Non capisco quindi perché la tua domanda è stata respinta, e comunque la motivazione del diniego dovrebbe risultare nella comunicazione dell'INPS.-

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  58. In effetti lui ha agito per mettermi i bastoni tra le ruote, da subito non voleva pagarli ed in questo modo è quasi un anno che non li percepisco. Oltretutto a quanto pare, ad aprile di quest'anno cambierà lavoro, questo dovrò considerarlo per la richiesta dell'anno prossimo? La domanda che ho fatto ad oggi, è relativa al periodo che sta per concludersi, quindi a giugno di quest'anno mi rifaccio al datore di lavoro fino alla data del cambio? Poi? Da aprile a luglio 2020, dovrò fare ulteriore domanda coi nuovi dati? Il rifiuto da parte di inps è per REIEZIONE, nulla più...Grazie mille per la disponibilità.

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    1. Quando c'è "guerra" tra ex coniugi, l'INPS va a"nozze" nel senso che le pratiche rimangono sospese per mesi, perché la normativa prevede che un genitore per richiedere gli assegni familiari per i figli ha bisogno del consenso dell'altro.-
      La domanda degli assegni familiari va presentata al datore di lavoro, nel tuo caso dell'altro genitore, per il periodo di lavoro dello stesso, quindi se cambia lavoro la domanda andrà presentata al nuovo datore di lavoro.-
      Riguardo alla REIEZIONE se non sai il motivo non puoi farci nulla, ti consiglio quindi o di contattare direttamente l'INPS o di rivolgerti a un patronato per farti consigliare la meglio sul da farsi.-

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  59. Mi attivero' seguendo il suo consiglio, grazie mille, saluti

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  60. Buongiorno,
    da luglio 2019 sono un dipendente pubblico in un ente di ricerca. Fino a tale data avevo in essere un ex co.co. e svolgevo attività con partita iva iscritto alla gestione separata sia per il co.co. che come professionisti. Da una verifica (CU) del mio reddito 2019 risulta che il reddito da lavoro dipendente è circa il 52% del totale mentre la restante parte (48%) è relativa ad altri redditi.
    prima domanda: Per ottenere l'assegno è necessario che il reddito da lavoro dipendente o assimilato sia almeno il 70% del totale del reddito del nucleo?
    Seconda domanda: Pur avendo versato i contributi (il 25,72% anche con P.IVA) non potrò richiedere gli assegni nel 2020 vista la mia situazione reddituale anno 2019?
    Terza domanda: Per poter accedere dovrò attendere luglio 2021 quando avrò la CU 2020 e redditi da lavoro dipendente superiori al 70%?
    Quarta domanda: Come fare ad ottenere gli assegni 2020, dato che vale la situazione reddituale 2019? Se faccio domanda a luglio 2021 potrò richiedere gli arretrati del 2020?
    Grazie

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    1. Ciao Raffaele!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 fanno fede i redditi del 2019.-
      - Per il periodo dal 01/07/2021 al 30/06/2022 faranno fede i redditi del 2020.-
      - E così via di seguito.-

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  61. Buongiorno.
    Sono a chiedere sue considerazione su questo aspetto per il quale ho avuto opinioni contrastanti.
    Nel mio nucleo familiare (io + moglie + 2 figli minorenni) lavoro soltanto io come lavoratore dipendente azienda privata e ho anche una partita iva da professionista senza cassa (parasubordinato) con cui pago i relativi contributi alla GESTIONE SEPARATA.
    Nel richiedere gli ANF alla gestione separata leggo sul sito INPS:
    "Per aver diritto alla prestazione, è necessario che il reddito complessivo del nucleo familiare sia composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da attività indicate all’articolo 2, comma 26, legge 335/1995. In caso di nucleo familiare a composizione reddituale mista, si considera realizzato il requisito del 70% anche con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di cui all’articolo 2, comma 26, legge 335/1995, sia che detti redditi siano conseguiti dai due coniugi/parte di unione civile o dal solo lavoratore richiedente"

    La domanda è: nel mio caso non dovrebbe esserci la composizione 70% da lavoro dipendente? ....poichè anche l'altro lavoro con partita iva (parasubordinato - professionista senza cassa) contribuisco alla gestione separata.....quindi è come se complessivamente il mio reddito prodotto è idoneo al diritto degli ANF (sia quello da dipendente sia quello da parasubornitato alla gestione separata). Spero che sia stato chiaro.
    Grazie
    Daniele

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    1. Ciao Daniele!
      Se hai un lavoro da libero professionista con partita iva non è gestione separata ma lavoro autonomo, quindi hai diritto agli assegni familiari solo se raggiungi il 70% con il reddito da lavoro dipendente.-

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    2. Grazie.
      In realtà ho partita iva come "altre attività professionali nca" e non avendo una specifica cassa di appartenenza pago i contributi alla gestione separata.
      Pensavo quindi che contribuendo sia alla gestione separata oltre sia alla contribuzione da dipendente non si creava il problema del 70% .....in quanto trattasi complessivamente di reddito a contribuzione "mista" in capo al richiedente.
      Grazie

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    3. Ciao Daniele!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli ANF contano solo i collaboratori coordinati e continuativi;

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  62. Buon giorno Dr. Censori Le pongo il seguente dubbio : io ho un lavoro part time 52% mentre mio marito è dipendente full time. Dobbiamo spostare gli ANF da lui a me in quanto, in questo periodo di sospensione causa covid-19 non percepisce stipendio bensì un sussidio EBAV.I redditi ovviamente sono sempre gli stessi cioè quelli dell anno 2018. L'importo degli ANF è lo stesso o, in funzione del mio Part Time,può ridursi? La rinrazio anticipatamente .

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    1. Purtroppo la normativa prevede che in caso di rapporto di lavoro inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  63. Buongiorno Dr Censori ho presentato la domanda retroattiva degli assegni anf. Sul sito INPS lo stato di tutte le domande e' Accolta"
    Mi confema che lo studio che redige le buste paga puo' vedere lo stato e procedere col pagamento.
    Se dovessi cambiare lavoro prima che cio' accada l'azienda attuale e' comunque obbligataa aversare quanto a me dovuto o devo rifare la domanda degli assegni anf?
    la ringrazio anticipatatmente

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    1. SI!
      Se sul sito dell'INPS risulta che la domanda degli arretrati di ANF è stata accolta vuol dire che lo studio che redige le buste paga può accedere e prelevare i dati necessari per il pagamento degli stessi.-
      Anche se cambi lavoro, fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro, è il tuo datore di lavoro attuale che deve corrisponderti gli assegni familiari.-

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  64. Buongiorno, vorrei avere una informazione, Io e le mie due figlie che ho a carico, avevamo un'altra residenza a Roma rispetto a quella di mio marito sempre a Roma. A novembre del 2019 l'ho finalmente trasferita da lui dove però risultano anche due suoi fratelli senza reddito ma con rendita catastale perché proprietari dell'appartamento dove abitiamo. La mia domanda è: Ai fini della richiesta degli assegni familiari oltre a mettere i mie dati come richiedente quello delle figlie e quello di mio marito, devo inserire anche quello dei due fratelli? Se si che mi comporta?
    In attesa la saluto cordialmente
    Marina

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    1. Ciao Marina!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari fanno parte del nucleo familiare solo il marito, la moglie e i figli e non eventuali altri componenti.-

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  65. Ciao ho fatto la domanda di autorizzazione per assegno famigliari quanto tempo devo aspetare per avéré la riposta grazie

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    1. Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica nel giro di 2 o 3 mesi; comunque oltre alla domanda di autorizzazione si potrebbe presentare anche la domanda degli ANF per guadagnare tempo, spero quindi che tu lo abbia fatto.-

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  66. Buonasera mio marito lavora nella ristorazione e in tutto sono in tre a parte qualche lavoratore occasionale..il suo datore non ha piu possibilità di pagare gli assegni dei nostri 4 figli per un totale di 500 euro al mese,può il datore di lavoro comunicare ad inps che è in difficoltà e non puo pagare in modo che inps ci paghi direttamente?Grazie mille

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  67. In caso sia possibile mi puo spiegare come fare grazie

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    1. Per il datore di lavoro gli assegni familiari sono solo una partita di giro, nel senso che mette l'importo in busta paga del lavoratore e scala lo stesso dai contributi che deve pagare all'INPS.-
      Comunque se non può pagare deve comunicarlo per iscritto all'INPS con copia a tuo marito, che che presenterà a quel punto la domanda per il pagamento diretto degli assegni familiari.-

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  68. Grazie Mille davvero oer la risposta....purtroppo non riesce piu a pagarceli ed è stato onesto...noi abbiamo 4 bambini che percepiscono assegno per un importo di 500 euro e io non voglio perderli....dopo che mi fa la lettera devo chiederli anche per la 5 bimba che ha 15 mesi e gia quando è nata ci aveva chiesto di aspettare perché non me li poteva pagare...posso richiederli anche per i mesi non percepiti all inps?La richiesta che deve fare il datore di lavoro la puo fare il commercialista? e di preciso ce un indirizzo dove mandarla?Mi scuso per le tante domande ma voglio fare le cose fatte bene...grazie ancora di cuore per le sue risposte

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    1. La domanda degli assegni familiari va presentata all'INPS per via telematica, anche se si richiede il pagamento diretto, ad anche per gli arretrati; ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato.-

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  69. Buongiorno Dottore,
    la ringrazio per la risposta del 16 maggio che qui le riporto per sua facilità perché devo chiederle un'altra cosa:
    Ciao Marina!
    NO!
    Ai fini del calcolo degli assegni familiari fanno parte del nucleo familiare solo il marito, la moglie e i figli e non eventuali altri componenti.-
    Quindi mi conferma che se i fratelli di mio marito sono sullo stesso nostro stato di famiglia non li devo inserire ai fini della richiesta degli assegni. Giusto.
    Grazie e mi scusi
    Buona giornata
    Marina

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    Risposte
    1. Ciao Marina!
      SI!
      Confermo!
      I fratelli di tuo marito non devi inserirli nella richiesta degli assegni familiari, anche se sono nel vostro stato di famiglia.-

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  70. BUONA SERA SIGNOR GIANFRANCO,PIACERE EMANUELA IL MIO COMPAGNO HA FATTO DOMANDA DI ASSEGNO FAMIGLIARE TRAMITE CAF IL 03/03/2020 LA DOMANDA E STATA ACCOLTA DALL ANF,HO CHIESTO INFORMAZIONI SEMPRE TAMITE CAF PER SAPERE QUANDO ARRIVANO ANCHE GLI ARRETRATI DELL ANNO SCORSO AD OGGI;LORO MI HANNO RIFERITO CONTROLLANDO CHE LA PRATICA E STATA CHIUSA CON ESITO POSITIVO E SE NN SONO ANCORA ARRIVATI GLI ASSEGNI DEVE CHIEDERE AL DATORE DI LAVORO.MI SAPREBBE DIRE QUINDI SE SECONDO LEI SE DOVEVA GIA INSERIRE GLI ASSEGNI NELLA BUSTA PAGA DI MAGGIO/20?LA RINGRAZIO.

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    1. Ciao Emanuela!
      Il datore di lavoro, una volta che l'INPS mette a disposizione i dati degli ANF arretrati compresi, può metterli in pagamento, ma ci sono dei tempi tecnici necessari, quindi sicuramente non poteva inserirli nella busta paga di aprile e probabilmente li inserirà in quella di maggio.-

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