sabato 22 giugno 2019

Assegni Nucleo Familiare 2019 - 2020

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni per il nucleo familiare, con validità da luglio 2019 a giugno 2020.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.


A decorrere dal 1° aprile 2019, la domanda di Assegno per il Nucleo Familiare dei dipendenti privati di aziende non agricole deve essere presentata direttamente all’INPS esclusivamente in modalità telematica.

La domanda di Assegno per il Nucleo Familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS attraverso il servizio online dedicato o tramite i servizi telematici offerti dagli enti di patronato.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.

Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).

Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.

In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.

Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2019 al 30/06/2020 (circ.66 del 17/05/2019 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 12 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 13 – Nuclei familiari orfanili composti solo da minori non inabili.-
Tab. 14 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 15 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 16 – Nuclei familiari orfanili composti da almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile.-
Tab. 19 – Nuclei familiari orfanili composti solo da maggiorenni inabili.-
Tab. 20A – Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (I n cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 20B - Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 21A - Nuclei familiari senza figli (in cui non siano presenti componenti inabili).-
Tab. 21B – Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili.- 
 

Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-

Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.894,19 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.894,20 a euro 17.366,98 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.366,99 a euro 20.839,76 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.839,77 a euro 24.311,20 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.311,21 non spettano assegni familiari




Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Egr.Avvocato la mia domanda è la seguente:ho fatto richiesta di assegni familiari tramite patronato il 3 maggio 2019 sto prendendo la Naspi da settembre 2018 vorrei sapere tempi di erogazione da premettere che tra pochi giorni prenderò l'ultima Naspi.grazie di cuore

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento degli arretrati degli assegni familiari dopo circa 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, quindi probabilmente li riceverai insieme all'ultima rata di NASPI.-

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  2. Buonasera Gianfranco,
    mia moglie non percepisce reddito da lavoro, devo però dichiarare in "altri redditi" la sua metà di rendita della nostra prima casa, corretto?
    Grazie in anticipo
    Roberto

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  3. Salve Avvocato o cominciato un lavoro stabilmente balneare al primo giugno dal 30 setembre , ancora non o presentato domanda per assegni familiari come funziona scusa se non lo presento la domanda questo mese lo perdo per questo mese grazie

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    1. La domanda degli assegni familiari, a decorrere dal 1° aprile 2019, va presentata all'INPS per via telematica, e sarà poi l'INPS a trasmettere i dati al datore di lavoro.-
      Nel tuo caso però dovrai presentare 2 domande, una con i redditi del 2017 per il mese di giugno, e un'altra con i redditi del 2018 per il mesi da luglio a settembre.-

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    2. Buonasera avvocato, io mi sto per licenziare,ho un figlio di 2 anni ed uno che arriverà a novembre, mi licenzio perché non sto più bene dove sono e sono stressatissimo, ma comunque nn voglio fare un licenziamento per giusta causa[mobbing ecc] soprattutto perché il mio datore è mio suocero e nn voglio avere problemi ne crearne a lui.
      La mia domanda è avrò comunque diritto agli assegni familiari che fino ad adesso ho preso del primo figlio? Anche se mi licenzio io? E il prossimo figlio? Ho diritto a qualche tipo di disoccupazione? Gradirei qualche consiglio su come muovermi la ringrazio tanto

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    3. Purtroppo in caso di dimissioni non si ha diritto ne all'indennità di disoccupazione ne agli assegni familiari, quindi o presenti le dimissioni per giusta causa, o cerchi di farti licenziare, magari per mancanza di lavoro.-

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  4. Buongiorno Avvocato,
    Vorrei gentilmente chiedere che ho fatto la domanda degli Anf online, sul portale inps di mio fratello. Ha due figli e una moglie, che non lavora.
    Vorrei chiedere se è compresa nella domanda o va fatto a parte. Grazie.

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    1. Gli assegni sono per tutto il nucleo familiare quindi nella domanda vanno indicati sia il coniuge che i figli.-

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  5. Buongiorno, Avrei bisogno di un aiuto. Siamo arrivati in Italia a marzo, mia moglie ha iniziato lavorare il 27 marzo ha dichiarato che ha un figlio a carico. Io non sono stato dichiarato in quanto sono extra comunitario e non avevo permesso di soggiorno. Adesso ho fatta la residenza e la richiesta di permesso di cui la pratica è in corso volevo sapere se mia moglie può fare la richiesta di assegno familiare sia per me che per ol nostro figlio? E se appena mi arriva lo stipendio posso anch'io fare la richiesta dell'assegno familiare? Cmq il nostro figlio risulta sempre a carico di mia moglie.non abbiamo ancora il cud in quanto abbiamo appena iniziato a lavorare ma sul contratto il nostro reddito lordo intrambi è 40600 euro all'anno. Grazie mille.

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    1. Gli assegni sono per il nucleo familiare, quindi la domanda può presentarla uno solo dei coniugi, e nel vostro caso potrete richiederli solo quando entrambi sarete in regola con il permesso di soggiorno.-

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  6. Buongiorno Gianfranco, il reddito dell'abitazione principale va inserita nei redditi per assegni familiari? Fino all'anno precedente l'ho sempre messo, premetto che lavoro in un museo con lavoro socialmente utile e quest'anno ci paga la Regione e non l'inps e mi haano dato uno stampato dove è scritto che per i redditi per l'assegno al nucleo familiare devo inserire i redditi ai punti 1-2-3-4-5-6-147-148 del 730 anno precedente e quindi è stato escluso il punto 7 del 730 che è quello dell'abitazione principale. E' uno stampato errato oppure da quest'anno non va più inserita l'abitazione principale, magari ho sbagliato tutti gli anni precedenti. Che dici seguo lo stampato? Anche perchè in internet ho trovato di tutto e di più senza una risposta chiara. Vorrei sapere da te se va inserita oppure no. Grazie e buona giornata

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    1. Ciao Claudio!
      Con decorrenza dal 1° aprile 2019 la domanda degli assegni familiari va presentata per via telematica direttamente all'INPS, e va incluso come per gli scorsi anche il reddito dell'abitazione principale.-

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    2. Grazie per la risposta,
      Ti chiedo un altro favore per una mia amica. Lei è divorziata, ha due figli e il giudice le ha assegnato la casa di cui è comproprietaria al 50% con il suo ex. Nella domanda per gli assegni familiari il reddito dell'abitazione e la sua pertinenza deve mettere sempre il 50% oppure il 100% visto la sentenza del giudice

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    3. Ciao Claudio!
      La tua amica è proprietaria al 50% della della casa quindi, ai fini del calcolo degli assegni familiari, deve indicare solo la sua quota anche se la utilizza in modo esclusivo.-

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  7. Buonasera,
    anche il reddito "esente" erogato dall'INPS per "Premio alla nascita" deve essere indicato?
    Grazie

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    1. Ciao katia!
      NO!
      Il premio alla nascita non costituisce reddito, quindi non va indicato nella domanda degli assegni familiari.-

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  8. salve, io non lavoro e la domanda per gli assegni familiari la fa mio marito. nel 2018 ho ricevuto 1500 euro di borsa di studio dall'ente regionale al diritto allo studio, l'università mi ha rilasciato anche una certificazione unica con segnato al punto 469 1520 euro. Li devo dichiarare in "altri redditi" tra quelli esenti?

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    1. SI!
      Confermo!
      La borsa di studio va dichiarata, ai fini del calcolo degli assegni familiari, in "altri redditi", tra quelli esenti.-

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Purtroppo NO!
      La maggiorazione degli assegni familiari in presenza di componente inabile, spetta solo se il componente inabile è un familiare e non se è il richiedente stesso.-

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  10. Buongiorno Dott Censori,
    sono una dipendente privata e percepisco 12.900,00 l'anno (2018) ho due figlie che sono sul mio stato di famiglia perché residenti nella mia prima casa (ora diventata seconda perché sposata) viviamo comunque nell'abitazione di mio marito dove a la residenza e la proprietà per due quarti (prima casa). Mio marito è commerciante ed ha anche una seconda casa, in altro comune che affitta.
    La mia domanda è
    la scadenza degli assegni è il 30.6.2019 ma i redditi di mio marito che ha un negozio, non ce l'avrò in tempo. Come fare?
    inoltre dovrò inserire anche la rendita delle case? quali tutte?la mia (anche se prima e diventata seconda casa per effetto del matrimonio) i due quarti di mio marito (prima casa), la seconda casa di mio marito + l'affitto della stessa. Tutte con la rivalutazione?.

    Alla luce di quanto sopra pensa che con il mio misero stipendio dipendente possa avere diritto agli assegni famigliari?
    Cordialmente
    Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, presumo quindi che non rientrate nei parametri di legge.-

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  11. Buongiorno Dott Censori,
    Grazie dell'informazione, Purtroppo ero al corrente.
    Perciò il paradosso è che gli assegni non vanno alle famiglie bisognose ma a quelle più ricche!
    Faccio un esempio pratico.
    Prendiamo la mia situazione:
    1) Io lavoro dipendente part-time reddito annuo 12.900,00.
    mio marito commerciante ipotizziamo reddito annuo 20.000.
    Due minori (NO DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMIGLIARI)
    2) Altra famiglia stessa tipologia unica differenza lavoro dipendente full-time reddito annuo 30.000
    marito commerciante ipotizziamo sempre reddito annuo 20.000.
    Due minori (DIRITTO ASSEGNI FAMIGLIARI)
    Se mi conferma la tesi mi sembra paradossale tutto ciò, A mio giudizio si dovrebbe aiutare chi guadagna di meno.
    Cordialmente
    Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      Purtroppo debbo confermarti la tesi!
      La logica della legge è che i lavoratori dipendenti versano all'INPS, tra la loro quota e la quota del datore di lavoro, una percentuale maggiore di contributi rispetto ai lavoratori autonomi, e questo significa che i lavoratori autonomi non hanno diritto ne all'indennità di disoccupazione ne agli assegni per il nucleo familiare.-

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  12. Buongiorno Dott Censori,
    Mi perdoni ma mi è sorto un dubbio. Mio padre che è pensionato ed ha mia madre a carico, che mi risulta ogni anno non ha mai compilato il modello ANF. Presumo che gli assegni li riceva in automatico nella pensione. Mi può confermare.
    Grazie
    Saluti
    Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      Non so se tuo padre percepisce gli assegni familiari per sua moglie, ma so di sicuro che gli assegni familiari non vengono corrisposti in automatico.-

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  13. Salve Dottor Censori,
    ho un po di confusione. Quest'anno il modulo ANF va fatto on line.
    vorrei avere dei chiarimenti. Premetto che sono dipendente ed ho un figlio minore residente con me, ho un reddito + una casa di proprietà
    I dati da inserire nel modello ANf li devo prendere dal 730 nel quadro C redditi di lavoro dipendente e poi nel quadro B redditi dei fabbricati. (la rendita devo rivalutarla), Inoltre ho un marito che non fa dichiarazione perché non ha reddito ma possiede una casa di proprietà e una seconda casa in altro comune. Dove posso prendere i dati di mio marito ammesso che li debba inserire dalle visure catastali? Devo rivalutare la rendita?
    Grazie per l'attenzione.
    Catia

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    1. Ciao Catia!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato anche il reddito dei fabbricati di entrambi i coniugi, pari alla rendita catastale rivalutata del 5%.-

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  14. Buongiorno Avv.
    Lavora solo mio marito, io e la bimba nata nel 2018 siamo a carico di mio marito.
    Io nel 2018 non ho lavorato, ho percepito solamente il bonus mamma domani di 800 euro + l assegno una tantum del comune, cioè l'assegno di maternità del comune per madri disoccupate. Non ho quindi dovuto presentare dichiarazione dei redditi e sono a carico di mio marito nel suo 730.

    Nella compilazione online per la richiesta degli assegni famigliari, mio marito deve indiacre solamente il tot del suo 730 ?
    Oppure deve mettere il tot del suo 730 e io devo indicare vicino al mio nome anche la somma dei 2 bonus da me percepiti nel 2018 nonostante sia a suo carico?
    In attesa di una sua gentile risposta, le porgo
    cordiali saluti.
    Claudia

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    1. Ciao Claudia!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari tuo marito deve dichiarare solo i suoi redditi da rilevare dal 730.-

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  15. buonasera, sono separata legalmente ma ora ho un figlio con un nuovo compagno che però non ha la residenza con noi. la domanda che vorrei porle è che tipo di stato civile devo inserire nella domanda. grazie

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari il tuo nucleo familiare è costituito solo da te e da tuo figlio.-

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  16. Sono una Fisioterapista, lavoro con Partita IVA. I miei clienti sono pochi perciò vorrei lavorare come Badante part-time. Una signora mi offerto lavoro badante c.s con contratto di lavoro e contributi INPS. Vorrei sapere che per legge e' permesso esercitare lavori come badante e fisioterapista con Partita IVA.

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    1. NO!
      Non puoi svolgere contemporaneamente un'attività di lavoro autonomo e un'attività di lavoro dipendente, ma puoi lavorare anche come badante, fatturando però la prestazione.-

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  17. Buongiorno Dott Censori sono Catia (vedi 24 e 26/6/2019).
    Lei mi ha risposto che va dichiarato anche il reddito dei fabbricati di entrambi i coniugi, pari alla rendita catastale rivalutata del 5%. Ok fino a qua.
    Ma mi dovrebbe aiutare su questo punto che le espongo.
    La rendita di mio marito che non ha reddito l'ho presa nella visura catastale e risulta proprietario di 1/4 in regime di separazione rendita 1.600 e 1/4 proprietà rendita 1.600. Come dovrei calcolare la rendita per rivalutarla al 5%? La devo dividere per 2/4??? Questo è il primo punto di domanda.
    Il secondo punto di domanda è che mio marito a Pomezia è proprietario per 1/1 di A/2 e C/6. Devo calcolare anche C/6 nel totale da rivalutare?
    Dopodiché il totale di tutto (Roma e Pomezia) lo rivaluto al 5%?
    Mi scusi ma ho bisogno della Sua consulenza.
    Grazie
    Catia

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    1. Ciao Catia!
      - La rendita catastale di 1.600 va divisa x 4 = 400.-
      - Si! il totale di tutto va rivalutato del 5%.-

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  18. Buongiorno dott. Censori,gentilmente volevo chiederle un informazione: dopo aver effettuato online la richiesta degli assegni per il nucleo familiare, dove posso vedere se tutto è andato a buon fine? E dopo quanto tempo viene erogato? Chiedo in quanto dopo due mesi dalla richiesta non ho ancora percepito nulla e sul portale trovo solamente scritto "frazionamento ok", Grazie mille per l'attenzione e buona giornata.

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    1. Ciao Andrea!
      La nuova procedura è andata in vigore dal 1° aprile di quest'anno quindi è difficile stabilire al momento i tempi di evasione delle pratiche da parte dell'INPS.-
      Puoi comunque consultare il tuo datore di lavoro per verificare se è già arrivata una qualche segnalazione.-

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    2. Grazie mille dott. Censori, buona giornata

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    3. Ciao Andrea!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  19. Buongiorno dott. Censori, volevo chiedere un'informazione:
    nel modello anf devo indicare anche le somme erogate per premi di risultato? nel punto 572 del mio cu trovo l'importo del 529,00 e quello di mio marito 650,00? Si devo indicare per caso anche il punto 479(erogazioni in natura)?

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    1. Nella sezione “Altri dati”, della certificazione unica, è stato aggiunto il punto 479, in cui indicare la quota di erogazioni in natura e dei compensi in natura comunque erogati indipendentemente dal loro ammontare per i quali la norma ha previsto la non concorrenza alla formazione del reddito se di importo non superiore o uguale a € 258,23.-

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  20. Buonasera Dott. Censori, volevo gentilmente chiederLe se i miei redditi da lavoro autonomo (sono una parrucchiera e mio marito lavoratore autonomo) da inserire negli altri redditi degli ANF sono lordi o al netto dei contributi previdenziali e assistenziali? Grazie tante

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, quindi non so se rientrate nei parametri di legge.-
      Comunque per reddito si intende al netto dei contributi previdenziali.-

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  21. Gentile Dott. Censori, il mio nucleo familiare è composto, oltre che da me, che ho un contratto co.co.co. in essere da gennaio 2019 con scadenza dicembre 2020 , da mia moglie che è farmacista e da 2 bambini di 7 e 4 anni. Mia moglie percepisce l'assegno familiare per la bambina di 7 anni, ma il datore di lavoro si è sempre rifiutato di farle mettere a carico l'altro bambino, facendo andare perso l'assegno familiare. Adesso che spetta a mia moglie inserire la domanda per l'assegno familiare direttamente sul sito INPS, cosa succede se compila il modulo ANF continuando ad indicare 1 solo dei 2 bambini a carico? Può per caso incorrere in qualche sanzione? Grazie mille

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    1. C'è qualcosa che non mi quadra nel tuo discorso!
      Gli assegni sono per tutto il nucleo familiare, quindi il datore di lavoro non può escludere nessuno, ed è tua moglie che nella domanda deve indicare tutti i componenti, quindi non capisco dov'è il problema.-

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    2. In pratica lui vuole che uno sia a carico e l'altro no, non mi chieda perché, non c'è limite alla stupidità umana. Se mia moglie indica un solo figlio nel modulo Anf, cosa può succedere?

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    3. Non è possibile!
      Gli assegni sono per il nucleo familiare, quindi nella domanda vanno indicati obbligatoriamente il coniuge e tutti i figli minorenni.-

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  22. IL PREMIO DI 1000 € RISULTATO ASSOGGETTATI AD IMPOSTA SOSTITUTIVA DEL PUNTO 572 DEL CU 2019,VA BENE INSERITO NEL ANF ONLINE NELLA SECONDA TABELLA DOVE C'E' LA VOCE REDDITI A IMPOSTA SOSTITUTIVA ? GRAZIE, PAOLO

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    1. Ciao Paolo!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, il premio assoggettato ad imposta sostituiva va sommato al reddito da lavoro dipendente.-

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    2. Buongiorno Gianfranco,
      ho gia'inviato la domanda inserendo i dati nel modo da me descritto sopra ( sbagliando ). E' un problema ai fini del calcolo ? Posso modificare la domanda online avendo gia' ricevuto il n. di protocollo generato ? Grazie, Paolo

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    3. Ciao Paolo!
      La sostanza non cambia, ma ti consiglio comunque di modificare la domanda on-line per evitare ogni possibile contestazione da parte dell'INPS.-

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  23. Buonasera, nella domanda ANF devo indicare redditi da lavoro, redditi agrari e redditi abitazione principale? Mio marito ha questi 3. E un altra domanda...li riporto dal 730 Così come sono le cifre, senza dover calcolare o detrarre niente giusto? Perché sotto c è scritto redditi imponibili...Non devo trascrivere questo?

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    1. SI!
      Nella domanda ANF devi indicare i redditi da lavoro, i redditi agrari e redditi da abitazione principale, cioè i redditi lordi che risultano nel 730 senza detrazioni.-

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  24. Buonasera, ai fine della domanda per gli assegni familiari quali redditi devono essere considerati oltre a quello da lavoratore dipendente e rendita catastale? Investimenti e fondi hanno una valenza e in che misura vanno conteggiati?

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    1. Ciao Cecilia!
      Redditi da dichiarare nella domanda assegni familiari:
      Sono compresi tra i redditi da dichiarare nel modello da trasmettere all'INPS i seguenti redditi:
      Assoggettabili all'IRPEF (al netto dei contributi previdenziali a carico del lavoratore) e i redditi di qualsiasi natura, ivi compresi, se superiori a euro 1.032,91, quelli esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva (pensioni sociali, assegni sociali, pensioni corrisposte agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordomuti, interessi dei conti correnti bancari e postali, interessi di CCT e da BOT, ecc.).-

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  25. Il mio ex compagno deve richiedere gli ANF in Svizzera. Devo cambiare la residenza mia e della bambina questo influisce sull'accettazione della domanda?

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché non sono a conoscenza della normativa dell'ente previdenziale svizzero in materia di assegni familiari.-

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  26. Salve, vorrei sapere se il babbo delle mie bambine può chiedere gli assegni familiari non vivendo con le bambine. Ha già fatto l'autorizzazione e gli è stata concessa, ma presentate le domande per gli arretrati ci sono arrivate le lettere in cui è scritto che non sono state accolte per mancanza del diritto relativamente al nucleo familiare. Ne all'inps, ne call center mi hanno spiegato, ma solo liquidato di cendo che non ne aveva diritto. Lui è solo lavoratore dipendente e non ha altri redditi. Grazie per l'eventuale risposta che mi darà

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    1. Nell'autorizzazione dell'INPS deve essere indicata la decorrenza, in base alla richiesta effettuata, e nella domanda degli arretrati non si può andare indietro alla stessa.-
      Comunque in caso di rifiuto l'INPS comunica sempre per iscritto il motivo del diniego, e bisogna eventualmente presentarsi direttamente allo sportello di zona per avere informazioni più precise.-

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    2. Quindi gli assegni partono dalla data dell'autorizzazione e non posso richiedere gli arretrati?

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    3. SI!
      Gli assegni partono dalla data dell'autorizzazione, altrimenti a che serve l'autorizzazione?

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    4. Ok. Quindi non può percepire gli anni precedenti. Grazie finalmente qualcuno che mi ha dato una risposta. Ora farò domanda dal giorno di partenza dell'autorizzazione.

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    5. La decorrenza dell'autorizzazione la stabilisce l'INPS in base alla richiesta che le è stata effettuata, quindi per gli anni precedenti o non è stata richiesta o non ne esistevano i requisiti di legge.-

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  27. Ciao Gianfranco, ieri ho fatto la domanda via web degli assegni familiari e ho inserito tutti i redditi del 730-3 prospetto di liquidazione ai punti 1-2-3-4-5-6-7-147-148, però mi sono dimenticato di inserire il premio risultato 1045 che non era nel 730-3 ma nel quadro C. Come mi devo comportare, lo metterà in automatico l'inps controllando il 730?

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    1. Ciao Franco!
      In caso di variazione nella composizione del nucleo familiare in un periodo già richiesto, o in caso di modifica delle condizioni che danno diritto all'aumento dei livelli reddituali, il lavoratore interessato dovrà presentare all'Istituto, esclusivamente in modalità telematica, una domanda di variazione per il periodo di interesse sempre attraverso la procedura “ANF DIP”.

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  28. Buongiorno avvocato, il premio risultato va inserito al netto della trattenuta del 10% oppure al lordo. Esempio ho 20000 euro di premio e una trattenuta di 200 euro devo inserire nella domanda per gli ANF 2000 oppure 1800 euro. Va sommato con i redditi di lavoro dipendente o in altri redditi

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    1. Ciao Claudio!
      Ai fini del calcolo degli ANF il premio risultato va inserito al lordo e va sommato al reddito da lavoro dipendente.-

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  29. Buongiorno vorrei farle una domanda siccome il mio compagno tra poco lavorerà e mi ha chiesto se può prenderli lui gli assegni familiari ma fino a poco tempo fa gli prendevo io come posso rinunciare e dagli a lui?

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    1. Ciao Silvia!
      Se gli assegni familiari li prendevi tu vuol dire che sei in possesso di un'autorizzazione da parte dell'INPS, quindi il tuo compagno deve far annullare la tua e richiederne una nuova, ovviamente con il tuo consenso e conseguente rinuncia da parte tua.-

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  30. Buona sera avvocato,mi faccia un pò di chiarezza cortesemente.
    i dati da inserire nella tabella a degli ANF sono tutti quelli che compaiono nella voce riepilogo dei redditi del 730, sia per me che per la moglie. Il dato al numero 7 (reddito abitazione principale e pertinenze (non soggette a IMu)) va aumentato del 5%?
    Ad esmpio il dato è 304 devo aggiungere il 5% quindi 15.2 per un totale che indicherò in altri redditi di 319,2 sia per me che per la moglie giusto?
    Altra domanda posso inserire mia suocera che è a mio carico ed abita con noi come da stato di famiglia?
    Grazie per il tempo dedicatomi

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    1. Ciao Claudio!
      - SI! Ai fini del calcolo degli assegni familiari il reddito da abitazione è la rendita catastale rivalutata del 5%.-
      - NO! Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo i due coniugi e i figli minorenni, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti il nucleo familiare.-

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  31. Buongiorno, mia moglie da quattro anni non lavora e quindi l'anno scorso non aveva redditi, io devo presentare la domanda ANF e metterò solo i miei redditi da lavoratore dipendente. La casa è di mia moglie ed è la prima e unica casa, quindi le chiedo: nella domanda devo inserire il reddito da abitazione principale? anche se mia mglie non percepisce reddito? la ringrazio per la risposta

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi inserire anche il reddito da abitazione principale di tua moglie, a prescindere quindi dal fatto che lei lavori o meno.-

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  32. Buongiorno, per la richiesta di assegni familiari arretrati, che vanno dal 1/7/2018 al 30/6/2019.
    A quale anno di cud e modello unico devo far rifeirmento?
    Grazie

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017, quindi CUD o 730 o modello unico del 2018.-

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  33. Buongiorno Dott. Censori,
    oggi ho inviato on line la richiesta degli assegni familiari periodo 01/07/2019 - 30/6/2020 relativo al reddito 2018. Reddito da lavoro dipendente 12.971 altri redditi (rendita da fabbricati) 1.573 totale 14.544.
    Premetto che ho due figlie minori a carico residenti con me e mio marito, coniugato civilmente, in altra residenza sempre nello stesso comune. Mi dice cortesemente se ho diritto agli assegni e quale potrebbe essere l'importo? In caso affermativo se nella busta di luglio potrò già avere l'importo o perlomeno quali sono i tempi dell'INPS.
    Cordialmente
    Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      Nella domanda degli assegni familiari va indicato anche il reddito del coniuge anche se ha una residenza diversa, in quanto l'importo spettante viene calcolato sul reddito lordo complessivo di entrambi.-

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  34. Buongiorno,
    leggendo i vari quesiti, noto che nella domanda per avere gli assegni familiari va indicato anche il reddito dell'abitazione principale. Io non l'ho mai inserito nè quest'anno nè gli anni scorsi..come mi devo comportare?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari va indicato anche il reddito della prima casa di residenza, pari alla rendita catastale rivalutata del 5%, ti consiglio quindi di provvedere per la relativa rettifica.-

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  35. Buona sera dott.Censori sono Claudia, ho fatto richiesta sul portale Inps per gli assegni figlio a carico, non sono sposata e ho residenza diversa con l'altro genitore, ho presentato richiesta ANF 42 nel 2017 e a tutt'oggi ho sempre ricevuto gli assegni.Noto con rammarico che sul sito la mia domanda risulta in stato verifica in quanto presenta la domanda un solo genitore, secondo lei come devo comportarmi? Devo rinnovare l'autorizzazione anf42 nonostante non sia scaduta? La ringrazio per la risposta

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    1. Ciao Claudia!
      L'autorizzazione è valida fino alla scadenza, quindi non va rinnovata, e se sul sito c'è scritto che la domanda degli ANF è in stato di verifica vuol dire che l'INPS sta appunto verificando l'autorizzazione, dovrebbe essere pertanto solo una questione di carattere burocratico.-

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    2. Anch'io sono nelle stesse condizioni di verifica, solo che è ferma in questo stato da 20 giorni è secondo me questo non è normale.

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    3. Ciao Paola!
      Purtroppo è normale perché all'INPS hanno cambiato la procedura ma non si sono attrezzati per evadere le richieste in tempi brevi, quindi non possiamo farci nulla.-

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  36. Buongiorno Dott. Censori, riformulo la domanda:
    Ho inviato on line la richiesta degli assegni familiari periodo 01/07/2019 - 30/6/2020 relativo al reddito 2018. Reddito mio da lavoro dipendente 12.971, mio marito 0 redditi da lavoro, altri redditi (rendita da fabbricati mio e di mio marito), 1.573. TOTALE COMPLESSIVO 14.544.
    Premetto che ho due figlie minori a carico residenti con me e mio marito in altra residenza sempre nello stesso comune. Sulla base di questi dati, mi può dire cortesemente se ho diritto agli assegni familiari? e quale potrebbe essere l'importo? In caso affermativo se nella busta di luglio potrò già avere l'importo o perlomeno quali sono i tempi dell'INPS.
    Cordialmente
    Valentina

    RispondiElimina
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    1. Ciao Valentina!
      Per un nucleo familiare di 4 componenti, e un reddito lordo complessivo di 14.544 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 258,33 euro mensili.-

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  37. Gentile avvocato, avrei cortesemente due domande da porre. sto compilando sia la domanda ANF per il 2019 sia gli arretrati degli ultimi 5 anni. Siccome nel frattempo ho cambiato residenza e stato civile, vorrei chiederle se nel quadro dei dati anagrafici, per ogni anno singolo, devo indicare la residenza attuale o quella dell'epoca a cui si riferisce la domanda.
    Vengo al secondo punto: la separazione è avvenuta a settembre2015 (da sentenza del giudice)come devo compilare ladomanda per quell'anno?
    Grazie sentitamente.
    Sandra

    RispondiElimina
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    1. Ciao Sandra!
      - Nella domanda degli arretrati degli ANF va indicata la residenza attuale.-
      - Fino alla data della sentenza di separazione la domanda va presentata da coniugata, mentre dal giorno successivo va presentata un'altra domanda da separata.-

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  38. Salve
    Io ho fatto domanda il 4 luglio per avere gli anf come operaio agricolo ad oggi la pratica risulta in lavorazione quanto ci metteranno a lavorarla e ad inoltrare il pagamento? Inoltre volevo chiederle sulla domanda potevo dichiarare o omettere i redditi. L'INPS non dovrebbe comunque possedere già i dati dalle dichiarazioni dei redditi? Quindi dovrebbe comunque riuscire a fare i calcoli per erogarmi gli anf giusto? Attendo suo gentile riscontro grazie

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento diretto degli ANF per i lavoratori agricoli, nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-
      Nella domanda degli ANF vanno indicati i redditi, perché le dichiarazioni dei redditi vanno all'Agenzia delle Entrate e non direttamente all'INPS.-

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    2. Mi scusi ma se uno si sbaglia in eccesso o in difetto l'INPS non ha modo di controllare? Adesso non me la fa modificare se inserisco direttamente il 740 in allegato va bene ugualmente secondo lei? Non capisco perche si possa omettere però la dovrebbero far inserire per forza. Inoltre le chiedo come mai tutti questi giorni mentre se doveva pagare direttamente il datore di lavoro il calcolo mi era stato fatto in meno di una settimana? Grazie mille

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    3. All'INPS se vogliono possono controllare, ma i dati li devi inserire tu e devi inserire i dati giusti, quindi se non si è competenti in materia è meglio rivolgersi a un patronato.-
      La mia impressione, ma ovviamente è una mia opinione strettamente personale, è che l'INPS ti invogli a fare le pratiche da solo nella speranza che tu commetta un qualche errore in modo che i tempi di erogazione si allungano, in quanto prima ti richiedono chiarimenti, tu rispondi e alla fine ti pagano.-

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  39. Grazie della risposta,
    in base alla sua risposta "Ciao Valentina!
    Per un nucleo familiare di 4 componenti, e un reddito lordo complessivo di 14.544 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 258,33 euro mensili", vale anche se faccio part-time. Io lavoro 4 ore al giorno per 5 giorni. Mi faccia sapere quanto dovrei andare a prendere considerando 4 componenti.
    Grazie mille
    Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      In caso di part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
      In pratica l'importo di 258,33 : 30 = 8,61 x ogni giornata lavorata.-

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  40. Buonasera Avvocato,
    ho presentato autorizzazione ANF che mi risulta accolta dall'anno 2014.Volevo sapere come posso fare a richieder gli arretrati dal 2014 al 2017 periodo in cui ho chiuso la partita IVA ed in cui ho lavorato come libero professionista iscritta alla gestione separata. Inoltre per sei mesi a partire dal 30/06/2017 fino al 31/12/2017 ho avuto un contratto part time più partita iva che risulta chiusa appunto al 31/12/2017. Da 1/01/2018 ho lavorato esclusivamente come dipendente. Grazie mille
    Ammalisa

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    1. Ciao Annalisa!
      Devi presentare all'INPS una domanda di ANF per ogni anno di competenza!
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-
      - e così via indietro.-

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  41. salve gentile avvocato , mi può dire si ci sono altri stati dopo quello (frazionamento ok ) o è solo questione di tempo e trovo gli assegni in busta ? e si ce la possibilità che la domanda venga respinta dopo questo stato . grazie

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    1. Ciao, frazionamento Ok significa che la domanda è stata accolta, poi viene lo Stato "domanda acquisita" Che vuol dire che è stata vista anche dal tuo datore di lavoro e di conseguenza metterà in busta paga quanto ti spetta degli assegni familiari.

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    2. Grazie tanto avvocato mi ha fatto felice perché aspetto arretrati di 2 anni , ho fatto tutto da solo a partire dall'autorizzazione alla domanda e avevo dei dubbi,grazie a lei finalmente posso riprendere il respiro ,, grazi di nuovo

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  42. Salve,scusi avvocato si la disturbo di nuovo,si come la mia domanda è andata a buon fine come da stato ( frazionamento ok )allora l'ho accennato al mio datore di lavoro e si come la cifra degli assegni arretrati è piuttosto alta per la sua azienda, mi ha detto che non sa come me li può anticipare essendo una azienda piccola con pochissimi dipendenti, lei sa dirmi si ci sono metodi per risolvere la cosa , ho aspettato tanto per avere questi soldi ,ora che L'INPS ha dato l'ok mi trovo un altro problema .... grazie di nuovo

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    1. Purtroppo NO!
      Il datore di lavoro può inserire in busta paga solo l'importo massimo che può portare in detrazione dai contributi che deve versare all'INPS, a meno che non voglia anticipare la differenza di tasca propria.-
      Infatti l'INPS non paga direttamente gli assegni familiari all'azienda ma le consente solo di recuperare l'importo dai contributi che deve versare.-

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    2. Buona sera avvocato , la differenza della somma delle arretrati che non può coprire il datore di lavoro come faccio ad averla ? grazie

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    3. Se il datore di lavoro non ha capienza, vuol dire che per il pagamento degli arretrati degli ANF provvederà in modo scaglionato, nel senso che ti pagherà ogni mese la quota che riuscirà a portare in detrazione.-

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  43. Ciao Gianfranco, per quanto riguarda il premio risultato mi hai detto che va sommato al reddito da lavoro dipendente, ma va inserito nella scheda "redditi esente da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostiuttiva" e non nella scheda dei redditi soggetti a irpef, giusto?
    Esempio: ho 30000 euro di reddito complessivo e poi ho 1500 di premio risultato. Per la compilazione nella domanda dovrò inserire 30000 euro nella prima scheda nel reddito soggetto a irpef e i 1500 euro nella seconda scheda nei redditi soggetti a imposta sostiutiva. Prima avevo capito che dovevo inserire i due redditi sommati quindi 31500 nella prima scheda "Redditi soggetti a a irpef invece leggendo bene la domanda devo inserirli separatamente nelle rispettive schede e poi il programma l'inps li somma, giusto? Spero di essere stato chiaro e prima di finire di compilare la domanda aspetto la tua risposta

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    1. Ciao Claudio!
      Il premio di risultato va sommato al reddito da lavoro dipendente perché concorre comunque alla formazione del tuo reddito lordo complessivo, anche se ha una tassazione separata, quindi nel tuo esempio il reddito da lavoro dipendente sarà di 31.500 euro (30.000+1.500).-

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  44. Dott buongiorno col mio ex datore di lavoro mi sono dimesso il 12 luglio il 15 ho fatto la richiesta degli assegni arretrati sono 10 mesi la domanda lo fatta io dal sito Inps che ora lo stato di lavorazione porta la dicitura di.. frazionamento ok che vuol dire? Se e positiva la cosa chi mi dovrà pagare l Inps o il datore di lavoro?

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    1. La dicitura dell'INPS significa che la tua pratica è in fase di lavorazione, quindi devi informare il tuo ex datore di lavoro che appena l'iter burocratico sarà concluso dovrà scaricarsi i tuoi dati e provvedere a pagarti gli arretrati degli assegni familiari.-

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  45. Buongiorno Dottor Censori,
    In merito alla risposta che mi ha dato che di seguito le riporto e la ringrazio per avermi chiarito un'altro punto:
    "Ciao Valentina!
    In caso di part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
    In pratica l'importo di 258,33 : 30 = 8,61 x ogni giornata lavorata.-"
    Le faccio presente però che sulla busta il consulente credo che le giornate le consideri 26 e non 30. Infatti a giugno l'importo degli assegni familiari era di 208,65. Nella descrizione della busta c'era scritto lavoro ordinario giorni 26, assegni familiari (giorni 21) 208,65.
    Come mai ?
    In base alla sua risposta dovrei prendere di meno?
    Come mai è giusto come fa il consulente che calcola il mese di 26 e non di 30?
    In attesa la ringrazio per la professionalità e qualità che mette a disposizione.
    Cordialmente
    Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      In effetti il consulente ha ragione!
      La mia simulazione di calcolo era errata nel senso che ai fini del calcolo degli assegni familiari contano le giornate teoriche lavorative mensili e non quelle di calendario.-

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  46. Buongiorno Dottore. Volevo cortesemente una informazione.
    Oggi INPS mi ha accettato il rinnovo dell autorizzazione assegni.
    Le spiego la mia situazione:
    la mia compagna e mia figlia hanno un indirizzo di residenza diverso dal mio anche se abitiamo insieme....la mia residenza è in comune con mio padre e mia madre.
    la mia domanda è: quando dovrò fare domanda x ANF devo inserire anche i redditi di mio padre pensionato e della sua casa di proprietà? grazie per la disponibilità!

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    Risposte
    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari i redditi di tuo padre sono ininfluenti, come è ininfluente la sua casa di proprietà.-

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    2. Grazie Dott. x la sua celere ed esaustiva risposta al quesito!!

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  47. Buongiorno Dott. Sono una dipendente presso una famiglia a tempo indeterminato i miei contributi sono stati pagati fino a marzo già che sono in maternità fino alla fine di settembre, volevo sapere se mi aspettano gli assegni e se posso richiedergli visto che i contributi fino a giugno non sono stato versati? Poi la domanda Anf l'ho fatta a febbraio per richiedere quelli di luglio 2018 fino a gennaio 2019. Dovrei rifare la domanda già che ho un piccolo nato a fine maggio? Grazie per la sua attenzione e buona giornata.

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    1. - SI! Gli assegni familiari ti spettano fino a giugno, ma ti verranno pagati solo dopo che saranno stati versati relativi contributi all'INPS.-
      - Gli assegni vanno da luglio a giugno e non fino a gennaio, ma va ripresentata una nuova domanda dalla data di nascita del neonato fino al 30 giugno.-
      - Poi va presentata un'altra domanda per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020.-

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    2. Dott. Censori ma sono in maternità dal 24 aprile fino a settembre chi mi verserà i contributi? Perche ho chiesto al mio datore di lavoro e loro versano alla ragazza che mi sostituisce.

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    3. In effetti il CCNL colf e badanti prevede che per il periodo di maternità il datore di lavoro non deve versare i contributi, perché l'indennità di maternità viene pagata direttamente dall'INPS insieme agli assegni familiari, ovviamente se richiesti.-

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  48. Buongiorno Dottore...io ho regolarmente presentato la domanda per gli assegni e mi è stata accolta...ho solo un dubbio per il primo periodo lavorato nell'ultima azienda cioè da febbraio 2018 a Giugno 2018 mi richiedono i redditi del 2016 anno in cui non ho lavorato....con reddito zero ho sempre diritto a prendere gli arretrati?? Grazie buona giornata

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    Risposte
    1. SI!
      Si ha comunque diritto agli arretrati degli assegni familiari anche se nell'anno di riferimento il reddito era zero, a meno che non si abbia una casa di proprietà, perché in questo caso non se ne avrebbe diritto.-

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  49. Buongiorno Dottore,
    volevo sapere, devo presentare online la domanda per assegni familiari da questo luglio a giugno 2020, quindi redditi 2018, essendo che ho 2 figli, e a giugno 2018 mi sono sposato, devo quindi dichiarare anche i redditi di mia mogli per l intero anno 2018? anche se sono solo redditi da affitti?
    e seconda domanda, se sommando miei redditi e quelli di mia moglie, e calcolando il 70 per cento e il mio reddito da lavoro dipendente non raggiunge quella cifra non ho diritto agli assegni ? grazie mille.

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    1. - SI! Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare il reddito lordo complessivo di entrambi del 2018.-
      - NO! Nel caso che il reddito da lavoro dipendente sia inferiore al 70% del reddito lordo complessivo, non hai diritto agli assegni per il nucleo familiare.-

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    2. Grazie per la risposta, un ultimo dubbio, nella domanda dovendo inserire redditi nucle familiare del 2018,ma essendomi io sposato questo giugno, devo inserire entrambi i redditi o solo i miei essendo che si usano redditi 2018 quando non ero sposato? Al call center inps, 2 diverse operatrici mi hanno detto l ultima opzione, cioè solo miei, ma leggendo qua e la ho letto che va messo reddito nucleo come è composto al momento della domanda, quindi qual è la versione giusta? Grazie

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    3. Ai fini del calcolo degli assegni familiari va messo il reddito del nucleo come è composto al momento della domanda, quindi devi inserire il reddito di entrambi.-

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  50. Scusi ma ho sbagliato gli anni, devo richiedere anf 18/19 che non avevo richiesto e quindi riferiti redditi 2017, e mi son sposato giugno 2018..ho sbagliato le date ma il concetto della domanda rimane

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    1. Per il periodo in cui non eri sposato, per poter percepire gli assegni familiari, era necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  51. Salve,
    Ho compilato il modulo ANF online ma mi sono accorta di non aver messo tutti i redditi di mio marito forse.
    Sul 730-3 lui ha anche degli importi sul punto 3 (immagino sia la parte di competenza dell'affitto della casa condominiale) e sul punto 7 (rendita catastale).
    L'importo di affitto della casa condominiale va considerato?
    L'importo che è al punto 7 invece é già la rendita rivalutata giusto?
    Basta che faccio la somma dei 3 importi e li inserisco nella correzione della richiesta ANF?
    Grazie in anticipo.

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    1. SI!
      Basta che fai la somma dei 3 importi e li inserisci nella correzione della richiesta ANF.-

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  52. Salve una info ho fatto la domanda per gli anf per per lavoratori di aziende attive .
    La mia domanda fa riferimento dal mese in cui e nata mia figlia fino al giorno che mi hanno licenziato, sono circa 6 mesi.
    Facendo l domanda online relativa a quel periodo laorativo passato mi dice ora frazionamento ok... cosa significa e sopartutto chi mi fara il pagamento l'azienda per cui io adesso non lavoro piu o linps che pero nella domanda non cera possibilita di inserire iban ecc

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    1. Il pagamento degli arretrati degli assegni familiari deve essere effettuato dai datori di lavoro dei periodi corrispondenti, anche se non sei più in servizio, spero quindi che nelle varie domande tu abbia indicato i relativi codici fiscali delle aziende interessate.-

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    2. si ho messo il codice fiscale dell azienda interessata ma loro vengono avvisati dall inps ad effettuare il pagamento? e se non lo effettua visto che ormai non sono piu un suo dipendente a chi devo sollecitare oltre a alui?

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    3. E' l'azienda interessata che deve provvedere al pagamento degli assegni arretrati anche se non sei più un suo dipendente, quindi il sollecito lo devi presentare alla stessa.-

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  53. Buongiorno
    Nella compilazione per gli assegni familiari vanno messi anche i redditi della prima e della seconda casa?
    Grazie

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    1. SI!
      Nella domanda degli assegni familiari vanno indicati anche i redditi della prima e della seconda casa.-

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  54. Buon giorno
    La mia domanda è questa
    Lavoro con contratti co.co.co sono legalmente separata ed ho due figli minori.
    Posso chiedere gli assegni famigliari per loro? Non sono iscritta a nessuna forma pensionistica o di gestione separata.
    La ringrazio Claudia

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    1. Ciao Claudia!
      Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati
      È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.-

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  55. Buongiorno,
    Avrei bisogno di avere delle delucidazioni in merito le richieste che ho fatto per percepire quanto in oggetto.

    Di seguito i numeri protocolli :

    INPS.2000.11/06/2019.0233370
    INPS.2000.11/06/2019.0233376
    INPS.2000.11/06/2019.0233388
    INPS.2000.11/06/2019.0233394
    INPS.2000.20/06/2019.0250755
    INPS.2000.22/07/2019.0303944


    Attualmente tutte le richieste sono nello stato FRAZIONAMENTO OK.

    Vorrei sapere qual è il passo successivo.

    Faccio presente che attualmente sono disoccupato e non percepisco busta paga.

    Come faccio ad avere il pagamento?

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    1. Presumo che si tratti di arretrati di assegni familiari e che verranno quindi erogati dai datori di lavoro dei periodi corrispondenti.-
      In tal caso devi informare gli stessi che dovranno collegarsi al sito dell'INPS per reperire i dati necessari, non appena verranno elaborati dall'INPS stessa.-

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  56. Buongiorno Gianfranco,
    Mio figlio è stato riconosciuto disabile 10 anni fa e prendo gli ANF dal 2009. Questo anno ho dovuto inviare autorizzazione ANF on line in quanto la mia domanda per gli assegni è stata respinta per mancata autorizzazione. All'epoca sul modulo ANfSR16 c'era scritto di allegare l'autorizzazione per familiari minorenni in ASSENZA DELLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA che attesta il diritto all'indennità di accompagnamento. Ai tempi mi è stato chiesto di allegare solo il certificato dello stato di invalidità al 100 % in quanto mio figlio è titolare dell'indennità di accompagnamento e Legge 104 fino all'età di 18 anni. Cosa posso fare per regolarizzare il tutto?. La mia domanda è come ha fatto il datore di lavoro ad erogarmi gli assegni familiari fino ad oggi senza ANF42 ? Può avere fatto lui la domanda ANF42?
    . Grazie in anticipo per una sua risposta.

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    1. Non è possibile che il datore di lavoro possa aver fatto lui la domanda ANF42 perché avrebbe dovuto presentarla per tuo conto e farti quindi sottoscrivere la relativa documentazione.-
      A me invece viene un altro sospetto e cioè che tu abbia percepito gli assegni familiari per tuo figlio fino a quando è stato minorenne senza maggiorazione, e che quindi il problema si è posto al datore di lavoro solo quando è diventato maggiorenne.-
      Ti consiglio quindi di chiarire la questione con il tuo datore di lavoro, prima di formulare ipotesi, perché se l'INPS ti ha pagato un importo di ANF superiore a quello spettante si rivarrà sullo stesso che si ivarrà poi su di te.-

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  57. Domanda presentata il 12 giugno 2019 è ancora in attesa di frazionamento. Cosa vuol dire?

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    1. Vuol dire che siamo in Italia e che quindi non dobbiamo meravigliarci di nulla!
      Infatti l'INPS ha disposto il cambio della procedura inerente gli ANF già da aprile di quest'anno, ma non sono ancora pronti ad elaborare le relative pratiche, e quindi una domanda sorge spontanea: ma non avrebbero dovuto pensarci prima?
      Speriamo quindi che a settembre o al massimo ad ottobre riescano ad elaborare almeno tutte le domande presentate fino ad oggi.-

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  58. Salve avvocato. Ho un quesito a cui l Inps non mi da risposta. nonostante sia stata in sede per ben sei volte dicendomi ogni volta una cosa diversa. Ho 37 anni , sono vedova dal 4/4/2017 e ho due figli di nove e quattro anni A Febbraio 2018 mi è stata riconosciuta una SO con decorrenza dal 1maggio 2017, nella misura dell 80 per cento poiché nel calcolo mancava la quota del mio secondo figlio.La cifra era di 456 euro.Quindi mancava la quota di mio figlio e gli ANF. IL mese successivo ho ripresentato domanda per gli ANF e per una ricostituzione. L anno successivo ovvero a febbraio di quest anno mi è stata attribuita la quota mancante di mio figlio passando da 456 a 580 euro ma gli ANF mi sono stati liquidati per la prima volta solo a Luglio 2019.Ho rifatto più volte domande tramite Caf per gli arretrati degli assegni familiari da Maggio 2017 a Luglio 2019 ma la domanda mi viene sempre respinta. Nella dichiarazione dei redditi che concorrono al calcolo degli ANF il caf mi ha dichiarato la rendita catastale annuale della casa di abitazione che è di 156 euro. Nel 2016 i redditi erano solo quelli di mio marito ( percepiva normalmente gli assegni familiari), poi da gennaio 2017 al 4/4/2017 data del ecesso è stato in malattia. Dopodiché ho avuto solo la pensione senza ANF da Maggio 2017 a Luglio 2019. Io non ho mai avuto redditi solo la casa che tra l altro é cointestato aii miei figli. Mi spettano gli arretrati ANF? Le sarei immensamente grata

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, quindi se non si hanno redditi ma solo la rendita catastale della casa non si rientra nei parametri di legge.-

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    2. grazie avvocato, nello specifico da Maggio 2017 a dicembre 2017 ho percepitola pensione SO. In realta l ho ore sa a febbraio 2018 con sec. maggio 2017. Né anche per quell anno mi spettano visto che ho avuto otto mesi di pensione? Inoltre il mio secondo figlio è stato riconosciuto invalidi Come devo fare per avere la maggiorazione? Grazie mille

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    3. Ai fini del diritto e del calcolo degli assegni familiari:
      - Per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 contano i redditi del 2016.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 contano i redditi del 2017.-
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 contano i redditi del 2018.-
      - E così via.-
      Per avere la maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente disabile occorre presentare apposita domanda all'INPS.-

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    4. grazie ancora, poiché nel 2017 fino a Marzo mio marito ha percepito la malsttia e poi il 4/4/2017 è deceduto e da Maggio 2017 fino a Dicembre ho avuto la SO. Per questi otto mesi, a partire da Luglio 2018 non avrei dovuto percepiregli ANF? Per qnt rifuarda mio figlio ho presentato già domanda di maggiorazione ma con la copia della relazione del CTU con esito positivo vs INPS, in qnt ho fatto ricorso, ma non mi hanno dato ls maggiorazione dell' assegno. Grazie ancora

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    5. Per il periodo da luglio 2018 fino a giugno 2019 fanno fede i redditi del 2017, quindi se rientravi nel limite del 70% avevi diritto agli assegni familiari.-
      Riguardo alla maggiorazione è l'INPS che decide se ci sono o meno i requisiti in base la grado di invalidità, e purtroppo non c'è alcun automatismo.-

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  59. Salve avvocato , nel 1di agosto ho firmato il mio primo contratto di lavoro parte time con 20 h lavorative a settimana quindi la mia domanda:ho il diritto agli assegni familiari visto che io convivo con il padre di mia figlia,lui è il titolare di una piccola pizzeria senza dipendenti e ha la figlia a carico nella dichiarazione dei redditi?

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    1. SI!
      Tu hai diritto agli assegni familiari per tua figlia, ma non essendo sposata devi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS con il consenso del padre.-

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  60. salve, lavoro par time con 2 aziende diverse , gli assegni familiari li ho sempre presi nel azienda dove faccio piu ore 15 settimanali piu qualche ora di strardinario.
    dopo la riforma di presentazione vado al caf mi compila la documentazione per prenderli sempre nella stessa azienda , e questa volta gli assegni li vedo in tutti e 2 le aziende, come mai? ma verifico i conti ( ho 2 figli piu io e mia moglie ) di solito prendo 248 euro piu o meno, adesso azienda dove prendevo quella cifra trovo 174 .92 mentre nel altra 74.03 i conti sono sempre gli stessi ma preferivo prendere nel azienda con piu ore perche' pagano sempre puntuali rispetto altra , e da poco mi e nato il terzo bimbo che devo ancora inserire negli assegni familiari qualche consiglio nel prossimo modulo ? grazie in anticipo.

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    1. La normativa nel tuo caso è cambiata e le regole le stabilisce l'INPS, in quanto è l'INPS che comunica ai due datori di lavoro il rispettivo importo da erogare, quindi l'unica cosa che puoi fare è quella di verificare che in totale tu percepisca l'importo spettante.-

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  61. Buongiorno Dottore, nella consultazione domanda ANF anno fiscale 2018 sul sito INPS, lo stato lavorazione mi dice frazionata ma sotto in "cause di reiezione" aggiunge "per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 la domanda è respinta per: Mancanza del diritto relativamente al nucleo familiare. Che significa? GRAZIE

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    1. Ciao Bruno!
      Mi resta molti difficile indovinare, perché le opzioni possibili sono diverse.-
      In generale gli assegni spettano per un nucleo familiare composto da marito, moglie e figli minorenni; poi ci sono le eccezioni per genitori celibi/nubili, separati o divorziati.-

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  62. Buongiorno, la mia domanda per anf 2019/2020 è stata respinta perché 'i redditi dichiarati non corrispondono con le risultanze istruttorie'. Nel 2018 ho ricevuto rimborsi da un'assicurazione sanitaria per circa 1500 euro. Avrei dovuto inserire questa cifra nei redditi dichiarati in domanda?

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    1. Ciao Carlo!
      Nella domanda degli assegni familiari va indicato il reddito lordo complessivo ricavabile dalla dichiarazione dei redditi, presumo quindi che nel tuo caso non coincida l'importo indicato nella domanda con quello risultante dalla dichiarazione dei redditi.-

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    2. In effetti c'è una piccola differenza (6 euro in più):può essere quello il motivo? Riguardo al rimborso per le spese sanitarie ho il dubbio che sia comunque considerato un reddito seppur esente da irpef e avendo superato i 1032 euro vada dichiarato. Grazie

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    3. Ciao Carlo!
      SI!
      Il rimborso per le spese sanitarie va comunque dichiarato anche se esente da IRPEF.-

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  63. Buongiorno Avvocato,
    le chiedo un chiarimento, la mia compagna ha inserito la richiesta per gli ANF come da nuova disposizione, nello stato lavorazione indica: In attesa di frazionamento. mentre nella parte Autorizzazioni: il nucleo familiare necessita di autorizzazione in quanto presenta un solo genitore. Può spiegarmi esattamente cosa significa e se l'iter è corretto o serve qualche indicazione da inserire nella domanda? La ringrazio per la risposta.
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Nei casi di genitori non sposati, per poter richiedere gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che di solito viene concessa per 5 anni, quindi se l'autorizzazione c'è e non è ancora scaduta l'INPS provvederà d'ufficio, altrimenti va richiesta.-

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  64. buongiorno Dr. Censori una domanda tra i redditi da considerare ai fini del diritto alla corresponsione degli ANF come deve essere considerato secondo Lei il premio di risultato girato al Welfare e quindi non soggetto nemmeno ad imposta sotitutiva?
    La ringrazio per l'attenzione

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    1. SI!
      Redditi!
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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  65. Buonasera avvocato vorrei sapere per cortesia se la rendita catastale rivalutata della prima casa deve essere inserita nella pratica anf io l'ho inserita non avendo altri redditi in quanto disoccupato da diversi anni l'INPS mi ha rigettato la domanda in quanto il reddito dichiarato non raggiunge il 70% del reddito da lavoratore dipendente o assimilato per il periodo di riferimento ovvero primo luglio 2019 30 giugno 2020 che soluzione mi consiglia grazie

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    1. Purtroppo non c'è soluzione!
      Infatti la normativa prevede che uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, quindi se c'è solo la rendita catastale della prima casa, o non si raggiunge il 70% del reddito da lavoro dipendente, non si ha diritto agli assegni familiari.-

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    2. Carissimo Dr. Censori ho letto che la rendita della prima casa non concorre al reddito in quanto secondo la circolare della Ag. delle Entrate non è soggetta a Irpef dall' entrata in vigore dell' Imu non dovrebbe quindi essere considerata é possibile ? Grazie

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    3. E' vero che la rendita della prima casa non fa reddito però purtroppo conta comunque ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari.-

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