sabato 22 giugno 2019

Assegni Nucleo Familiare 2019 - 2020

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni per il nucleo familiare, con validità da luglio 2019 a giugno 2020.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.


A decorrere dal 1° aprile 2019, la domanda di Assegno per il Nucleo Familiare dei dipendenti privati di aziende non agricole deve essere presentata direttamente all’INPS esclusivamente in modalità telematica.

La domanda di Assegno per il Nucleo Familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS attraverso il servizio online dedicato o tramite i servizi telematici offerti dagli enti di patronato.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.

Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).

Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.

In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.

Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2019 al 30/06/2020 (circ.66 del 17/05/2019 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 12 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 13 – Nuclei familiari orfanili composti solo da minori non inabili.-
Tab. 14 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 15 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 16 – Nuclei familiari orfanili composti da almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile.-
Tab. 19 – Nuclei familiari orfanili composti solo da maggiorenni inabili.-
Tab. 20A – Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (I n cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 20B - Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 21A - Nuclei familiari senza figli (in cui non siano presenti componenti inabili).-
Tab. 21B – Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili.- 
 

Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-

Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.894,19 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.894,20 a euro 17.366,98 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.366,99 a euro 20.839,76 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.839,77 a euro 24.311,20 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.311,21 non spettano assegni familiari




Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

173 commenti:

  1. Dottor Censori Buonasera e grazie per tutti i consigli utilissimi che dispensa a tutti quanti! Vorrei cortesemente porle una domanda, che magari risulterà stupida, non so. Mettiamo il caso ch'io debba riscuotere degli assegni fm. e ch'io sia una stagionale; Lavoro 4 mesi e ne prendo 2 di disoccupazione. Adesso, la domanda è: se io faccio richiesta anf sulla disoccupazione l'inps li eroga per i 2 mesi di disoccupazione giusto? E nel caso facessi richiesta degli arretrati, in questo specifico caso mi pagherebbero gli assegni per i 4 mesi lavorati? Grazie in anticipo.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      La normativa prevede che per i periodi lavorati la domanda degli assegni familiari deve essere comunque presentata al datore di lavoro anche se è cessato il rapporto di lavoro e l'INPS paga direttamente gli assegni familiari solo per i periodi indennizzati con la NASPI.-

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    2. Grazie ancora per la gentile risposta, alla prossima :)

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  2. Avvocato buongiorno sono Diego e mi seve una sua consulenza, come sempre sarà la migliore.
    Mia moglie ha accettato l' esodo incentivato che l' azienda le ha proposto in quanto aveva dei piani non più rosei...
    le chiedo: ma la somma offerta e il tfr liquidato compariranno sul cud dell' anno prossimo? faranno cumulo con il cud per l' assegno? Sarebbe una beffa perché innalzerebbero il reddito familiare di parecchio...Vorrei capire come funziona in questi casi. La ringrazio e la saluto cordialmente.

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    1. Ciao Diego!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Il TFR e l'incentivo all'esodo sono redditi soggetti a tassazione separata, quindi non si sommano al reddito annuale, anche se risulteranno comunque nel CUD del prossimo anno.-

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  3. Gentile avv. Censori,sono pensionato con moglie a carico con percepiamo la pensione con ANF euro 25,00, a luglio andranno in scadenza dei buoni fruttiferi cifra abbastanza consistente da lei vorremmo sapere se rifare la richiesta oppure non spetta ci può spiegare? grazie per la risposta.

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    1. Ciao Tommaso!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari incide il reddito e non il patrimonio familiare, quindi i depositi bancari sono ininfluenti.-

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  4. Gentile dott Censori, vorrei farle 2 domande.
    A fine anno ho cessato rapporto di lavoro con l' azienda per cui lavoravo, nel medesimo periodo l'azienda ha dato l'attività in affitto (RENT TO BUY) .
    Premetto non ho mai chiesto assegni familiari fino a che sono stata a lavorare li , adesso però vorrei chiedere i retroattivi perlomeno fino al 2017 ( visto che poi mi sono sposata e mio marito ha lavoro autonomo), dovrebbero spettarmi giusto ?
    Se dovessero accettare domanda , chi mi dovrebbe pagare questi assegni l' azienda o l' inps?
    Ma l 'azienda si può rifiutare di pagarli ?
    (Visto che loro non hanno più l'attività? )
    Grazie del suo tempo prezioso, le invio saluti e buona serata.
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente quindi se tuo marito ha un lavoro autonomo non so se rientrate nei parametri di legge.-
      Comunque la domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente anche se non si è più dipendenti, e se il datore di lavoro ha cessato l'attività la domanda va presentata direttamente all'INPS.-

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    2. Grazie per la sua esaudiente risposta.
      Buona serata.

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    3. Ciao Laura!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  5. Salve. Sono Separato da circa un mese in consensuale. Con la mia ex moglie ci siamo accordati sull'importo da versare quale mantenimento per i 2 figli minorenni.
    Dopo l'accordo davanti al giudice, ci siamo messi d'accordo che gli assegni familiari facciano parte dell'importo totale stabilito, anche perche il suo datore non glieli darebbe. Posso continuare a percepirli io, e se si come, devo fare qualche richiesta all'INPS

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    1. In caso di separazione, per poter richiedere gli assegni familiari per i figli, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore convivente con i figli stessi.-

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  6. salve dottore
    mio marito lavora a tempo pieno e io sto lavorando dal mese di settembre..lui deve fare richiesta per assegni..per quanto riguarda la compilazione della domanda degli assegni deve inserire ancora il mio nome oppure no.

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    1. SI!
      Nella domanda degli assegni familiari va indicato anche il coniuge, a prescindere dal fatto che lavori o meno.-

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  7. Salve ho fatto richiesta on line di autorizzazione all'inps per gli assegni familiari il 25-09-2018..il 21-01-2019 mi è stato chiesto di aggiungere della documentazione che ho prontamente inviato..ad oggi la domanda risulta ancora in attesa di documentazione. Sa dirmi quanto tempo ci vuole ancora per questa benedetta autorizzazione? grazie

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    1. Ciao Andrea!
      Per la serie, a ognuno il suo mestiere, io consiglio in questi casi di rivolgersi a un patronato, perché presentare una domanda da soli on-line senza conoscere la normativa significa solo far allungare all'INPS i tempi di evasione di una pratica.-
      Comunque a questo punto ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della tua pratica.-

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  8. Salve vorrei se possibile un chiarimento...ho richiesto al mio ex datore di lavoro, una cooperativa, gli anf che non ho potuto chiedere durante il rapporto di lavoro...in risposta la Coop. Mi ha dato una dichiarazione scritta da loro dichiarando che nn li ho percepiti e di farsene carico direttamente l Inps...mi hanno detto di inoltrare la richiesta all unps allegando quel foglio...io so che l Inps paga solo nel caso l azienda fosse fallita ma nn è questo il caso...
    Grazie

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    1. In questi casi l'INPS paga direttamente gli arretrati degli assegni familiari al lavoratore, solo se l'ex datore di lavoro dichiara di non averli corrisposti e di non essere in grado di corrisponderli per problemi di carattere finanziario.-

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  9. Buona sera dottore ho una domanda per Voi.... Si possono richiedere gli assegni familiari arretrati degli ultimi 5 anni all'azienda dove ero operaio oggi che ho partita Iva ??

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    1. SI!
      Gli arretrati degli assegni familiari ti spettano comunque, in quanto il fatto che tu abbia aperto una partita IVA ti pregiudicherà il diritto solo per il futuro.-

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  10. Buonasera ....avevo un requisito da farle....mi hanno accettato l anf 43 una settimana fa(richiesta a luglio 2018....sono separata da febbraii2018....ho compilato il foglio con il reddito....ho chiesto dove lavoro se bastavano i miei o dovevo mettere anche quelli del mio ex (redd2017 )....Mi hanno detto che dovevo mettere solo i miei....io sono andata in fiducia ma adesso mi sorge il dubbio.... Non vorrei poi che devo tornare il tutto....grazie mille per l attenzione....spero che sia corretto il tutto

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    1. Tranquilla!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, essendo separata, fanno fede solo i tuoi redditi e quindi non quelli del tuo ex che non va quindi indicato nella domanda.-

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  11. Buongiorno in merito alla legge 104 art 3 c 1 ho ottenuto per mio figlio minore l'autorizzazione per l'aumento dei livelli reddituali per gli ANF, diversamente da quanto indicato in alcune sue risposte
    Gianfranco Censori8 febbraio 2019 16:31
    Purtroppo NO!
    La maggiorazione degli assegni familiari spetta solo per i familiari inabili, e con la legge 104 art. 3 comma 1, il minore non è considerato inabile, infatti i familiari non hanno diritto nemmeno ai permessi.- )

    Sperando possa essere di aiuto ad altri genitori
    a disposizione la mial mail è lippa2@hotmail.it
    saluti

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    1. Non bisogna generalizzare perché ogni caso è diverso dall'altro; in genere se non viene riconosciuta la legge 104 non si ottiene nemmeno la maggiorazione degli assegni familiari, ma evidentemente ci sono delle patologie che vengono valutate in modo diverso.-

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  12. Buongiorno,
    avrei una domanda: Lo scorso anno (2018) avevo una p.iva e a maggio sono stata assunta a tempo indeterminato. Ho mantenuto la p.iva fino al 31/12. Sono madre di due bambine piccole e convivo con il padre delle bimbe (lavoratore autonomo).

    Ho diritto agli assegni famigliari per il 2018 come lavoratrice dipendente anche se avevo una p.iva (con la quale ho fatturato meno di 5000 euro)?
    Grazie mille,
    Cordialità

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    1. Uno dei requisti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
      - E così via di seguito.-

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    2. Grazie mille.
      Allora farò la richiesta da luglio, in quanto nel 2017 il mio reddito era solo da lavoro autonomo.
      Cordiali saluti.

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  13. Buongiorno! Il reddito deve assere al 70% come da lavoro dipendente. Un reddito da affitto come incide nel calcolo?

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    1. Il reddito da affitto non è da lavoro dipendente quindi va inserito tra gli altri redditi che in totale non devono superare il 30% del reddito lordo complessivo.-

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  14. Buongiorno! Le presento la mia situazione. Sono divorziata dal 2013, ma solo dal aprile 2017 ho avuto tramite sentenza l'affidamento totale dei miei due figli di 10 anni. Dal 2015 ho un altro figlio con il mio compagno con quale conviviamo e siamo residenti nella stessa abitazione, ma non sposati. Il compagno non ha mai chiesto assegni per il figlio. Io lavoro come domestica con 40 ore settimanali dal dicembre del 2016 e nemmeno io non ho chiesto assegni nei ultimi 5 anni. Ho avuto da poco l'autorizzazione da parte dell'Inps per assegni per tutti i tre figli. La domanda per ricevere gli assegni l:ho fatta due settimane fa tramite patronato. Voglio sapere se verrano presi in considerazione i redditi del mio compagno , da quando mi spettano gli arretrati, come verrano calcolati, e se saranno liquidati in più rate. I tempi di attesa per riceverli sono lunghi? La ringrazio di cuore per la pazienza e l'onestà!

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    1. Non capisco perché non hai posto i tuoi quesiti al patronato che ti ha presentato la domanda degli assegni familiari perché aveva tutti gli estremi per risponderti.-
      Infatti la decorrenza è indicata nell'autorizzazione dell'INPS che presumo sia dalla tua data di assunzione.-
      Non vengono presi in considerazione i redditi del tuo compagno.-
      Il calcolo viene effettuato dall'INPS in base al reddito e al numero dei componenti il nucleo familiare.-
      L'INPS paga in un'unica soluzione dopo circa 2/3 mesi dalla data di presentazione della domanda.-

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    2. Grazie per l'impegno e per la sua prontezza Dottor Censori !
      Infatti, abbiamo chiesto al patronato, ma le risposte sono state mooolto ambigue. Per esempio, l'impegata del patronato non era sicura se per i miei primi due figli potevo prendere gli assegni da quando lavoro oppure da quando sentenza mi ha dato l'incarico per loro al 100%. Un altro fatto sarebbe che non vengono presi in considerazione i redditi del mio compagno, ma nel nucleo familiare è incluso anche lui, il che risulterebbe un assegno mensile più alto, e presumo che Inps non regala soldi, da qui l'ambiguità. Grazie di nuovo, a presto !

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    3. Un'altra cosa, a detta del patronato, che Inps paga in minimo due soluzioni, la prima fra due mesi, la seconda dopo luglio.

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    4. - La decorrenza degli assegni familiari per i primi due figli l'ha stabilita l'INPS in base alla domanda presentata dal patronato ed è quella indicata nell'autorizzazione.-
      Ai fin i del calcolo degli assegni familiari conta solo il reddito del coniuge e non quello del convivente.-
      - SI! L'INPS di solito paga gli ANF per i lavoratori domestici solo 2 volte all'anno.-

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    5. Grazie tante ancora ! Tanta salute e una buona settimana !

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  15. Buongiorno :
    un lavoratore tunisino residente in Italia e con cittadinanza italiana vuole richiedere gli anf per lui e la moglie (non hanno figli), la moglie pero’ risiede in tunisia.. serve autorizzazione inps anf?

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    1. SI!
      Serve l'autorizzazione perché la moglie deve presentare all'INPS apposita documentazione tunisina che attesti il matrimonio e l'assenza o l'entità dei redditi in Tunisia.-

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  16. buongiorno .sono rumeno sono ressidente in italia da 2009 da 2015 lavoro comme eletricista ho fatto la domanda dell asegnio familiare al caf e lo portata al mio datore di lavoro ,ho 2 figli uno da 7 anni e uno da 5 e mia moglie che non ha mai lavorato ,da tre quatro messi il datore di lavoro mi da ogni tanto quando si ricorda 150 euro e mi dice che a lui linps non li da niente quindi lui mi fa un piacere che mi li da pero la domanda mia ii soldi dell asegno dall 2015 fino adesso li ho persi ??? cosa devo fare ?? ho provato a parlare con il datore di lavoro ma niente lui dice che non si puo fare niente .al caf la stessa cosa mi dicono che il datore di lavoro mi deve dare ii soldi no so neanche se il datore a mandato la mia domanda al inps.comunque da tre quatro mesi sulla mia bustapaga ce il asegno vi prego mi potete dire cosa posso fare??? graziie mille

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    1. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  17. Buongiorno Dott. Censori, un dipendente a tempo determinato di una scuola pubblica (servizio di 16 giorni per 7 ore settimanali) chiede gli ANF per il periodo suindicato. Il dipendente dichiara che nel 2018 non ha percepito alcun reddito e che il coniuge ha percepito un reddito di 30.600 euro (amministratore società reddito assimilato lavoro dipendente). Ha diritto a percepire l'assegno? Se sì in quale misura? Giornaliero per i 16 giorni? Ringrazio anticipatemente

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    1. - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 ai fini del calcolo degli assegni familiari fanno fede i redditi del 2017.-
      - Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente.-

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  18. Buongiorno dott.re volevo chiederle se nella richiesta degli assegni familiari tra i componenti il nucleo devo indicare anche mio suocero che è residente con me e mio marito nella stessa abitazione.

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati solo i redditi dei due coniugi e non di altri familiari conviventi.-

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  19. Buonasera un informazione sulla nuova modalità di richiesta degli ANF 2019/2020 da quello che ho letto non si deve più presentare la domanda al datore di lavoro ma tramite pin direttamente all'INPS o ad un CAF?

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    1. SI!
      Dal 1° aprile 2019 la domanda degli assegni familiari andrà presentata esclusivamente per via telematica direttamente all'INPS che provvederà poi a trasmettere i dati al datore di lavoro.-

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  20. In riferimento alla sua cortese risposta in merito alla trasmissione telematica, c'è una un messaggio INPS da citare in una comunicazione da fare ai lavoratori dell'Azienda. Grazie della sua disponibilità

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    1. Le domanda già presentate alle azienda fino ad oggi sono valide fino alla naturale scadenza del 30/06/2019, quindi il problema si porrà per le nuove domande che si presenteranno dal 1° aprile in poi.-
      Il riferimento normativo inerente le nuove modalità di presentazione delle domande di assegni familiari è la circolare INPS n. 45 del 22/03/2019.-

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  21. Buonasera,
    io ed il mio compagno, entrambi lavoratori dipendenti, abbiamo due residenze diverse (entrambi con in corso il pagamento di un mutuo sulla casa). A Giugno nascerà la nostra bimba, e vivremo presso la mia residenza. Per un'eventuale richiesta di assegni familiari il calcolo deve essere fatto solo sul mio reddito o anche su quello del mio compagno? Grazie

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    1. Nel caso di genitori non coniugati il calcolo degli assegni familiari per i figli viene fatto solo sul reddito del genitore richiedente.-

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  22. Buongiorno,
    la mia domanda potrà sembrarle banale ma devo ancora capire che reddito inserire. Io e mio marito percepiamo entrambi reddito da lavoro dipendente a tempo indeterminato,
    abbiamo un bimbo da ottobre 2017 e da 730 i redditi sono alti a mio parere per poter ricevere qualcosa, e difatti non abbiamo mai presentato la domanda.
    Ora però diverse persone mi hanno detto che forse sbaglio a calcolare il reddito...
    io ho sempre fatto la somma tra il mio e il suo reddito della prima voce del cud "Redditi di lavoro dipendente e assimilati con contratto a tempo indeterminato" e non ho mai sottratto la voce presente nel riquadro sottostante: "ritenute irpef" ne tantomeno la voce "imposta lorda".
    è corretto? Insomma, ho sempre considerato la voce iniziale e basta.
    La ringrazio per la disponibilità,
    cordiali saluti

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    1. Il reddito da considerare è quello lordo soggetto a Irpef, pertanto non deve sottrarre le ritenute o l'imposta.
      Inoltre ai vostri due redditi deve aggiungerne eventuli altri (ad esempio la casa di proprietà)

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  23. Io aspetto ancora assegni familiari dal 2016,2017 ,2018,è 2019.Fra quati anni li riceverò??????

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    1. Se non mi spieghi meglio che lavoro fai e quindi a chi e quando hai presentato la domanda degli assegni familiari, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  24. Buonasera.Vorrei fare un esposto alla mia situazione.Nel 2016 ho fatto dimissione per giusta causa insieme con tutti gli operai,ma aspettavo l'autorizzazione per assegni familiari .L'autorizzazione e arrivata quando la causa era in corso.L'azienda e stata dichiarata fallita.Io ho fatto la domanda per assegni familiari al Inps anno scorso.Inps mia chiesto una dichiarazione de responsabilità del consulente di lavoro ,ma il consulente ha rifiutato di fare questa dichiarazione,allora ho presentato tutte le buste paga come mi avete consigliato.Adesso la domanda sta in lavorazione e mi chiedono questa dichiarazione che non posso averla che posso fare? Grazie

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    1. L'INPS può verificare dalle buste paga se gli assegni familiari sono stati o no a suo tempo corrisposti, quindi non è necessaria altra documentazione.-
      A questo punto devi comunicare per iscritto all'INPS che il consulente si rifiuta di sottoscrivere la dichiarazione di responsabilità e che quindi devono essere loro ad accertare se hai o meno diritto agli arretrati degli assegni familiari.-

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  25. Buon giorno Avvocato, sono legalmente separata dal 2016 e avevo firmato una rinuncia agli ANF in favore del mio ex marito il quale ha ricevuto autorizzazione dall'INPS ma non ha mai percepito gli assegni e non ho ancora capito per quale motivo, dice di aver ricevuto solo degli arretrati da quando lui ha fatto la domanda, quindi solo circa qualche mese. Io ho ripresentato la domanda di autorizzazione (sono ancora in attesa di riscontro) tramite patronato e ho restituito l'autorizzazione del mio ex marito all'INPS, chiedo, avrò diritto a degli arretrati dato che avevo firmato la rinuncia? E se si, da quando l'ho firmata o dopo? Grazie!

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    1. Nella tua richiesta di autorizzazione il patronato dovrebbe aver indicato la decorrenza, che deve essere successiva all'ultimo mese in cui ha percepito gli ANF il tuo ex marito, e che quindi sarà la decorrenza della tua autorizzazione.-

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  26. Gentile Avvocato devo cominciare a lavorare in un azienda agricola, assegni familiari dove devo presentare la domanda, chi mi paga??? Grazie

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    1. Dal 1° aprile 2019 la domanda degli assegni familiari va presentata direttamente all'INPS per via telematica.-
      Per gli operai agricoli a tempo determinato e figure equiparate l'INPS provvederà direttamente pe ril pagamento.-
      Per gli impiegati e dall’1.10.2007 anche gli operai agricoli a tempo indeterminato, l'INPS girerà la domanda la datore di lavoro.-

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  27. Gentile Avvocato, da marzo sono dipendente pubblico mentre precedentemente ero lavoratrice autonoma con P.IVA
    Posso richiedere l'assegno familiare anche se i redditi degli anni precedenti, che devo riportare nella domanda, erano derivanti al 100% da lavoro autonomo?
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
      - E così via di seguito.-

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  28. Domani, ormai oggi, dovrei riuscire a risquotere gli assegni familiari arretrati di metà dello scorso anno. Volevo sapere da che ora è possibile che trovi il denaro nel mio conto corrente postale . Grazie Rosy

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    1. Ciao Rosy!
      Se ne frattempo hai ricevuto il tutto il problema è risolto, altrimenti bisogna che mi spieghi meglio la questione.-

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  29. Dott. Censori buon pomeriggio, Rieccomi a fare domande sugli anf, lo so sono stressante! ��....allora: dopo mille peripezie sono venuta a conoscenza della mia situazione, l'INPS mi ha autorizzata ad avere gli anf a partire dal 1 luglio 2018. Ora, la mia domanda è la seguente: Anno di richiesta anf arretrati 01/07/2018 fino 30/06/2019 redditi dichiarati 2017. Perfetto, solo che io ho lavorato stagionalmente nel 2017 per la Ditta XX e per il periodo Anf sopracitato ovvero 2018 per la ditta YY. L'INPS mi ha detto che devo inserire la richiesta con i dati della società. YY e i redditi da cud della ditta XX, è proprio così? La signorina prima di dirmi cosa fare mi ha messa in attesa, per cui non aveva la risposta pronta. aggiungo inoltre che al momento non sono occupata e che sto aspettando una risp. Per un'occupazione a tempo ind. in caso contrario tornerò a lavorare per la ditta YY. Grazie infinite per la pazienza. Marcella ��

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    1. Ciao Marcella!
      La normativa prevede che la domanda degli assegni familiari va presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente, anche se nel frattempo il rapporto di lavoro è cessato, e vanno dichiarati i redditi del 2017 anche se riguardanti altro datore di lavoro.-
      C'è però un altro problema, nel senso che dal 1° aprile la domanda va presentata all'INPS per via telematica, ti consiglio quindi di rivolgerti eventualmente a un patronato.-

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  30. Buonasera Avv.
    le scrivo per chiederle come tutti un'informazione. Sono lavoratrice dipendente da tanto ma prima gli A.F. non mi spettavano perchè il reddito familiare era in prevalenza dato da quello di mio marito lavoratore autonomo. A dicembre 2017 ci siamo separati ( ho omologa di separazione ) ho provveduto a fare richiesta anf inviando tutte le documentazioni. Per problemi burocratici e tempistici il mio ex ha regolare contratto di affitto presso altra abitazione ma la residenza è ancora a casa mia quindi lui è nello stato di famiglia. In un primo momento mi era stato detto che nonostante questo facevano reddito a parte ma in realtà l'autorizzazione mi è stata negata. Sa dirmi qual'è il motivo? finchè non toglie la residenza non posso riceverli? Grazie molte per il prezioso aiuto.

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    1. Quando l'INPS nega un'autorizzazione agli assegni familiari ne indica il motivo per iscritto, quindi non è necessario che stiamo a formulare ipotesi, anche se il mancato cambio di residenza del tuo ex marito potrebbe essere una motivazione valida perché potrebbe essere interpretato come una separazione fittizia.-

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  31. Buongiorno Avvocato. Sono un dipendente PA con 2 figli riconosciuti (50% fiscalmente a carico) ma non residenti con me. La madre (residente con i figli) è una lavoratrice dipendente e anche a partita iva e non ha i requisiti per chiedere gli assegni. L'intenzione era di chiederli sulla mia posizione (ma sul suo reddito) come da prassi assodata oramai da alcuni anni dopo la circolare INPS del 2008. Il datore di lavoro mi ha dato ok preliminare ma poi si è accorto che INPDAP (che dovrebbe essere oramai insieme a INPS ma di fatto ancora gestiscono le cose separatamente) non sembra prevedere una possibilità del genere ma solo INPS (e tutte le circolari e sentenze che ho avuto modo di leggere si riferiscono a INPS); e non c'è modulistica o modo concreto di far domanda, pur avendone diritto. Che fare?

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    1. Ciao Davide!
      Purtroppo ti sbagli!
      Infatti la normativa prevede che gli assegni familiari per i figli li può richiedere solo il genitore convivente con gli stessi.-
      Solo se il genitore convivente non ha redditi può richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro dell'altro genitore, ma questo non è il vostro caso.-

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  32. Buonasera Avvocato, nella richiesta degli assegni familiari oltre al reddito di mio marito (lavora solo lui) bisogna anche indicare la casa principale (dove abitiamo) come reddito? Se affermarivo il reddito sarebbe il valore catastale? grazie

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    1. Ciao Roberta!
      Purtroppo SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato anche il reddito della prima casa di residenza, che corrisponde alla rendita catastale rivalutata del 5%.-

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    2. Buongiorno Avvocato, la ringrazio per la sua gentilissima risposta. Le pongo un'ultima domanda poichè nn vorrei sbagliare nella compilazione. La rendita dell'abitazione è di 371,85, rivalutata del 5% è di 390,44. Quindi nel campo "redditi assoggetabili all'irpef/altri redditi" devo inserire 390,44? Grazie

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    3. Ciao Roberta!
      SI!
      Il reddito della casa vi indicato nella Tabella A colonna 2 (altri redditi).-

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  33. Buongiorno, il 12 febbraio ho fatto domanda di rinnovo ANF per le mie due figlie ed ancora non ho avuto risposta, nonostante i solleciti. Una settimana fa mi è stata richiesta ulteriore documentazione, ovvero autocertifica dello stato di famiglia e rinuncia di entrambi i padri delle mie figlie. Che senso ha chiedere la rinuncia del padre non convivente? L'Inps è obbligata a rispettare delle tempistiche di evasione delle pratiche? Grazie.

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    1. Gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti anche dal padre, quindi se li richiede la madre l'INPS pretende la rinuncia da parte del padre, per non correre il rischio che vengano corrisposti ad entrambi.-
      Riguardo ai tempi, se le domande vengono presentate tramite un patronato i tempi sono veloci, mentre se si provvede in proprio e non si consegna la documentazione necessaria i tempi ovviamente si allungano.-

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  34. Buongiorno avvocato, ho un dubbio in merito agli assegni familiari. Mio figlio maggiorenne, senza lavoro e vive con me. E' diventato papà. La mamma del bambino è minorenne, studente e vive con sua madre. Ora la nonna materna ha chiesto gli assegni familiari e ha chiesto a me, mio figlio e il mio ex marito di firmare un modulo di rinuncia agli stessi. Vorrei sapere se tale rinuncia è per sempre oppure, nel momento in cui mio figlio dovesse trovare lavoro, se tale rinuncia decade e spettano a lui anche se il figlio continuerà a vivere con la madre e la nonna fino a quando la madre non sarà maggiorenne. Grazie

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    1. La rinuncia ha effetto solo per un anno!
      Infatti una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, quindi l'autorizzazione dell'INPS ha una validità annuale.-

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  35. Salve Avvocato sto lavorando come bracciante agricolo,il datore di mi a detto che i contributi dobbiamo pagare metà lui e metà io lo so che non e giusto ma non voglio perdere il lavoro, mi a assunto come tipo lavorazione, trapianto raccolta ort lavoro stagionale giornata previsto 150 livello inquadramento 2/2 qualifica bracciante agricolo . Quando pou costare un giorno di contributi con questo contratto che mia fatto.un ringraziamento sincero alle tue risposte Grazie

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    1. Anche se non vuoi perdere il lavoro non è detto per forza che tu debba rinunciare ai tuoi diritti, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio, o almeno per informarti su quelli che sono i tuoi diritti.-

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  36. Avvocato mi scusi, io sono stata assunta a tempo determinato il 01/03/2018 ho fatto richiesta tempo fa all'INPS e mi hanno dato l'autorizzazione a richiedere gli assegni famigliari dal 01/03/2018 ma io nel 2017 ero libero professionista quindi il datore di lavoro mi ha detto che nel 2018 non avevo diritto in quanto nel 2017 non avevo il 70% del reddito. Io pero' chiedo nel 2019 faro' la domanda a luglio 2019 con in mano i redditi del 2018. Ho diritto al rimborso da gennaio 2019 a luglio 2019? O perdo gli assegni?

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    1. La decorrenza degli assegni familiari è dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno successivo in base i redditi dell'anno precedente, quindi nel tuo caso avrai diritto agli assegni familiari con decorrenza dal 1° di luglio 2019 senza arretrati.-

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  37. Buonasera dottor censore, volevo sapere, quando una ditta cambia gestione, posso richiedere gli assegni familiari direttamente all'INPS . grazie

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    1. SI!
      Se la vecchia azienda ha cessato l'attività, puoi richiedere gli assegni familiari direttamente all'INPS.-

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  38. Buongiorno avvocato, un informazione..in data 24/04/2019 ho provveduto a rinnovare ANF dato che scaduta in data 28/02/2019. ..
    Rispetto a prima non è cambiato nulla, nel senso che ho sempre convissuto con mia figlia e la mia compagna ma la mia residenza è sita in un altro comune italiano...hai tempi al INPS mi venne detto che non vi sono problemi se la residenza di chi richiede ANF è diversa..basta la convivenza....nel frattempo è ancora cosi o è cambiato qualcosa? x essere più preciso: la mia compagna e mia figlia x la quale ho richiesto ANF abitano a Milano, io abito da sempre con loro ma ho sempre avuto residenza fissata a Bergamo .
    Grazie

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    1. Purtroppo non è vero!
      Infatti può richiedere gli assegni familiari per i figli solo il genitore convivente con gli stessi, e per l'INPS la convivenza si può dimostrare solo con la residenza.-

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    2. grazie x la risposta!! come mai ai tempi me la hanno accetteta comunque la domanda? Ora come mi devo comportare x avere diritto a riceverli? premetto che per motivi personali non ho possibilità di portare residenza insieme alla mia compagna e figlia. grazie

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    3. forse mi ero spiegato male...intendevo che ho inoltrato domanda all INPS x avere il rinnovo Autorizzazione ANF con il modello AnF43.e volevo sapere se rispetto al 2014 era cambiato qualcosa....ai tempi autorizzazione me la hanno accettata x mia figlia anche se avevo residenza diversa. ora è scaduta e volevo sapere se in questi anni era cambiato qualcosa.... grazie per la risposta Sig. Avvocato

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    4. NO!
      Rispetto al 2014 la normativa inerente l'autorizzazione agli assegni familiari non è cambiata!

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    5. grazie per la celere risposta Sig. Avvocato. grazie

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  39. Buon giorno io sono un artigiano e sto andando a vivere a casa di una nuova compagna e voglio spostare la mia residenza da lei. la mia paura è che possano toglierli gli assegno familiari con il cumulo dei redditi

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    1. Purtroppo è vero!
      Infatti in caso di matrimonio, uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente.-

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  40. Buongiorno avvocato.
    Ho fatto domanda per la naspi , a vetrata con decorrenza dal 2 marzo , e 20 giorni dopo la domanda per gli assegni nucleo familiare sempre tramite Caf.
    Ad oggi sul sito dell'Inps la domanda risulta ancora in lavorazione. Volevo sapere se i tempi sono così lunghi.
    Inoltre se la cifra spettante è la stessa che percepivo mentre lavoravo.
    Grazie infinite per la sua attenzione.
    Corinne

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    1. Mi scuso per errore causato dal t9 .

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    2. I tempi di evasione di una pratica di NASPI da parte dell'INPS variano dai 45 ai 60 giorni dalla data di presentazione della domanda, in base al numero di pratiche da evadere da parte dell'ufficio competente.-
      L'importo della NASPI per i primi 3 mesi è pari al 75% della media delle retribuzioni, poi dal quarto mese in poi scende del 3% al mese.-

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  41. Gent. Avvocato, sono sposata, ho 2 figli nati nel 2005 e nel 2006 e lavoro in un'azienda privata. Non ho mai avuto gli ANF anche se li avevo chiesti tramite lettera all'azienda nel 2013. É vero che potrei richiedere adesso anche gli assegni arretrati antecedenti il 2013? Se si che documenti dovrei esibire? Inoltre essendo mio marito residente in un'altra città a differenza di noi 3, devo ugualmente calcolare gli assegni sul totale dei redditi lordi di ambedue? Grazie per l'attenzione

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati i redditi di entrambi i coniugi anche se uno dei 2 ha una residenza diversa.-
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro e la domanda va presentata ai datori di lavoro del periodo corrispondente.-

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  42. Buona sera, avrei una domanda,convivo con la mia compagna (non siamo sposati ne uniti civilmente). Per poter richiedere l l'autorizzazione agli assegni famigliari è necessario un contratto tra me e la mia compagna?

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    1. NO!
      Per richiedere l'autorizzazione agli assegni familiari per i figli, non è necessario un contratto tra te e la tua compagna, ma almeno uno di voi due deve un rapporto di lavoro dipendente.-

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  43. Gent.mo Avvocato, vorrei gentilmente avere chiarimenti sulla Circolare n. 68 del 11-05-2018 All. N.1,riguardante gli assegni del nucleo familiare. Non trovo la mia situazione di lavoratrice dipendente disabile al 100% e separata, con figlia a carico studentessa di 21 anni disoccupata. La figlia a carico è del primo marito, non del secondo marito da cui mi sono separata in data 19/02/2019. Quindi, è un nucleo monoparentale, con genitore disabile dipendente pubblico e figlio maggiorenne studente e disoccupato di 21 anni.
    Ho visto nelle Tab. da n. 11 al n. 21D dell'allegato N.1. Il mio nucleo familiare è composto da 2 persone, io disabile, separata e lavoratrice dipendente pubblica + mia figlia disoccupata e studentessa. Voglio capire cosa prevede per me la Legge, poichè il mio datore di lavoro afferma che non ho più diritto all'assegno per mia figlia, poichè ora sono separata e non vi è più un reddito familiare di 2 coniugi.
    Grazie dell'attenzione.
    Cordiali saluti

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    1. Ciao Rossella!
      Purtroppo ha ragione il tuo datore di lavoro, nel senso che gli assegni familiari non spettano per i figli maggiorenni, anche se studenti, quindi non ne hai più diritto.-

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  44. Salve Avvocato questo e il primo anno che sto lavorando in una azienda agricola, quando posso presentare la domanda di disoccupazione quando giorni devo avere per prendere la minima e la massima grazie!!!

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    1. Per chi ha effettuato 102 giornate di lavoro nel biennio e 2 anni di anzianità assicurative ha diritto alla disoccupazione agricola, le domande vanno presentate entro il 31 marzo del terzo anno.-
      E' importante inoltre sapere che:
      - Trattamento di disoccupazione agricola unico senza più distinzione tra trattamento ordinario e trattamenti speciali
      - Per tutti la misura è pari al 40% del salario per il numero delle giornate
      - Con il diritto all'indennità di disoccupazione, coloro che sono in possesso dei requisiti, maturano anche il diritto all'assegno familiare.-

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  45. Grazie per informazione Gentile Avocato , in questa azienda agricola devo lavorare per 3 mesi al anno, poi comincio un altro lavoro non agricola mi assumano per 4 mesi, chi tra i due lavori quando sarà e meglio presentare la domanda per disoccupazione o tre figli minori e la moglie in carico, un altro domanda scusa nel lavoro non agricola prendo assegni familiari in busta paga, nel lavoro agricolo no ,mi anno detto non mi spetta e vero..

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    1. Con decorrenza dal primo aprile 2019 le domande per gli assegni familiari vanno presentate per via telematica direttamente all'INPS indicando il codice fiscale del datore di lavoro del rispettivo periodo lavorativo.-

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  46. Buon giorno avvocato Censori volevo chiederla 3 cose..
    1. Ho fatto naspi del 2016 e non ho mai preso gli anf..ora che lavoro posso prendere gli arrettrati?
    2. Mi hanno messo in regola luglio 2018..ora posso chiedere l'anf?o a luglio 2019 devo fare la domanda?
    3. Dato che lavoro 5 giorni al sett 3 ore al gg..li posso chiedere gli anf?
    Grazie mille,ANGELIKA

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    1. Ciao Angelika!
      - SI Puoi richiedere gli arretrati degli assegni familiari per il periodo indennizzato con la NASPI.-
      - SI! Puoi richiedere anche subito gli ANF con decorrenza dalla data di assunzione.-
      - SI! Gli assegni familiari ti spettano anche se lavori solo 3 ore al giorno per 5 giorni la settimana.-

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  47. Buongiorno avvocato, convivo e condivido il mutuo e la residenza con la mia compagna, abbiamo una figlia ma non siamo sposati. Fra i 2 io ho il reddito inferiore, nella richiesta devo inserire anche i redditi della mia compagna?

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    1. NO!
      Se non siete sposati, ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare solo i tuoi redditi.-

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  48. Buonasera avvocato avrei una domanda da porle, io sono sposata ed ho un figlio di 10 mesi, ho mantenuto la residenza con mia madre sia io CGE mio figlio. Ora vorrei capire se mio marito può far domanda per assegni familiari in quanto lui non ha a carico ne me ne mio figlio. Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Ciao Michela!
      SI!
      Tuo marito può richiedere gli assegni familiari anche se tu e tuo figlio avete una residenza diversa.-

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  49. Buongiorno Dott. Censori, ho un contratto part/time da un anno col quale percepisco gli assegni familiari di mia figlia per circa 35€/mese. Da marzo mio marito è stato assunto per tre anni come apprendista ed ha una busta più alta della mia. Se passo gli assegni per nostra figlia a mio marito al 100% percepirà un assegno per figlio a carico maggiore rispetto al mio? Grazie, cordiali saluti, Claudia

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    1. Ciao Claudia!
      L'importo degli assegni familiari viene calcolato in base al reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi, quindi è indifferente chi li richiede.-
      Però se il tuo contratto part-time è inferiore alle 24 ore settimanali, è più conveniente che li richieda tuo marito in quanto l'importo che percepisci tu è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  50. Buonasera Dott. Censori, sono una collaboratrice familiare dal 2016 ad oggi , volevo sapere se anche a me spettano gli assegni familiari? E volevo chiedere se li paga il datore di lavoro o l'Inps? Grazie per la sua disponibilità
    Cordiali saluti Ilenia

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    1. Ciao Ilenia!
      Per le colf e le badanti gli assegni familiari vengono pagati direttamente dall'INPS alla quale va presentata apposita domanda per via telematica.-

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  51. Buongiorno ho fatto la domanda di assegni familiari arretrati con figlio inabile il 17 aprile quando tempo ci vuole per pagare? N. B sono in disoccupazione fino a settembre

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    1. Se gli arretrati riguardano il periodo in cui eri già in disoccupazione l'INPS provvede dopo circa un mese dalla data di presentazione della domanda.-
      Se invece riguardano un periodo antecedente, l'ex datore di lavoro dovrebbe provvedere più o memo negli stessi tempi.-

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  52. Buon giorno Dott. Censori, ho una domanda da porle: ho lavorato come agente di commercio per 2 anni, di recente ho chiuso la p.IVA, perchè ho trovato lavoro come dipendente. Ho una famiglia composta da mia moglie che è libero professionista, ma disabile all'83% e ho un figlio di tre anni. La domanda è la seguente posso chiedere assegno familiare per entrambi o solo per mio figlio?

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, quindi presumo che non rientrate nei parametri di legge.-

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  53. Buongiorno Dottore , volevo chiederle se posso richiedere gli assegni familiari per mia madre invalida civile 80% con solo
    reddito di pensione ( 289.00 x 13 mensilità ).
    Il mio nucleo familiare è cosi composto :
    padre (disoccupato senza reddito ) madre invalida civile ,
    e figlio lavoratore dipendente con contratto di apprendistato
    (richiedente assegno)
    Grazie e distinti saluti

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    1. Ciao Cristian!
      Purtroppo NO!
      Non si possono richiedere gli assegni familiari per i genitori anche se sono inabili.-

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  54. Salve avvocato...vorrei il suo aiuto ho fatto richiesta degli assegni famigliari l inps mi ha confermato il diritto a prenderli na l azienda ogni volta mette una scusa per non pagarli é un anno che ne ho fatto richiesta é un anno che non lavoro puu per quella ditta ora potrei sapere per avanzare un qualsiasi scritto per la ditta quanto tempo hanbo per pagarmi gli assegni dal momento in cui l inps rilascia l ok a prenderli???, grazie

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    1. La ditta deve provvedere al pagamento degli arretrati degli assegni familiari entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  55. Buongiorno avv.toCensori...vorrei capire il perché al patronato mi dicono che il pagamento degli assegni familiari è stato liquidato il 17/05/2019 ed io ad oggi 22/05/2019 non vedo l importo sul conto/corrente. (Riferito coordinarie bancarie)

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    1. Ci sono dei tempi tecnici necessari tra quando l'INPS dispone un pagamento tramite una sua sua banca e il beneficiario li riceve nella propria, ci vuole almeno una settimana.-

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  56. Buongiorno, sono un lavoratore dipendente con 3 figli, da qualche mese ha iniziato a lavorare anche mia moglie, volevo sapere se può fare domanda per assegni familiari anche lei o se spettano solo ad uno dei due.
    Grazie.

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    1. Ciao Salvatore!
      Gli assegni familiari spettano solo a uno dei due coniugi.-

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  57. Avvocato io ho richiesto arretrati anf dip.aziende attivi nella schermata inps era frazionamento ok lo stato con calcolo anche ora risulta aquisita dove era frazionamento ok cosa siglifica?

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    1. Tutto OK!
      Significa che la domanda è stata acquisita dall'INPS e che quindi provvederà a trasmettere i dati al tuo datore di lavoro per il pagamento.-

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  58. Buonasera,volevo chiedere un informazione, io da giugno 2018 vivo in casa con mio fratello sono nel suo stato di famiglia,nel 2018 io ho percepito la naspi e questo anno dovrò fare dichiarazione redditi, la mia domanda è questa: il mio reddito fa cumulo con quello di mio fratello? Se si questo può influire negativamente sugli assegni familiari che lui richiede, ha una moglie e due figli minori a carico . Grazie.

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    1. La dichiarazione dei redditi è personale, quindi i tuoi redditi non fanno cumulo con quelli di tuo fratello, anche se avete la stessa residenza.-
      Anche per gli assegni familiari la tua residenza insieme a tuo fratello è ininfluente.-

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  59. Gentile Dottore,non ho ben chiaro se conta o meno la residenza ai fini anf.. Tra coniugi sposati con figlio quindi basta la convivenza tra di loro? possono avere residenze diverse ma vivere sotto lo stesso tetto? mi scusi se le faccio perdere tempo..

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    1. Avere residenze diverse, ma vivere nello stesso tetto, è una "truffa" per ottenere una qualche agevolazione fiscale.-
      Comunque anche se uno dei coniugi ha una residenza diversa rispetto agli altri componenti si ha comunque diritto agli assegni familiari.-

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  60. Buongiorno,
    facendo il conto dei redditi dello scorso anno, ho parte di essi che ho percepito da INPS quale maternità che nel CUD vengono indicati come tipologia reddituale ZO.
    Questi vengono calcolati nel totale dei redditi? Incidono come reddito diverso da lavoro dipendente?
    Grazie

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi compresi quelli erogati direttamente dall'INPS per maternità, che vanno sommati agli altri redditi da lavoro dipendente.-

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  61. Salve, volevo chiedere se era possibile compilare la domanda per assegnio familiare che richiede mio marito autonomamente sul sito inps ma con il mio pin ? E grazie in anticipo

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    1. Ciao Sara!
      Purtroppo NO!
      Il PIN è personale quindi tuo marito può compilare la domanda per assegno familiare solo per tuo conto.-

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  62. Buongiorno Gianfranco Vorrei sapere con che percentuale invalidità posso avere ancora gli assegni familiari di mio figlio che ha compiuto 18 anni

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    1. Ciao Maria!
      Ai fini del dritto agli assegni familiari, fanno parte del nucleo familiare, il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni e i figli maggiorenni inabili.-

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  63. Egr.Avvocato la mia domanda è la seguente:ho fatto richiesta di assegni familiari tramite patronato il 3 maggio 2019 sto prendendo la Naspi da settembre 2018 vorrei sapere tempi di erogazione da premettere che tra pochi giorni prenderò l'ultima Naspi.grazie di cuore

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento degli arretrati degli assegni familiari dopo circa 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, quindi probabilmente li riceverai insieme all'ultima rata di NASPI.-

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  64. Buonasera Gianfranco,
    mia moglie non percepisce reddito da lavoro, devo però dichiarare in "altri redditi" la sua metà di rendita della nostra prima casa, corretto?
    Grazie in anticipo
    Roberto

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  65. Salve Avvocato o cominciato un lavoro stabilmente balneare al primo giugno dal 30 setembre , ancora non o presentato domanda per assegni familiari come funziona scusa se non lo presento la domanda questo mese lo perdo per questo mese grazie

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    1. La domanda degli assegni familiari, a decorrere dal 1° aprile 2019, va presentata all'INPS per via telematica, e sarà poi l'INPS a trasmettere i dati al datore di lavoro.-
      Nel tuo caso però dovrai presentare 2 domande, una con i redditi del 2017 per il mese di giugno, e un'altra con i redditi del 2018 per il mesi da luglio a settembre.-

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    2. Buonasera avvocato, io mi sto per licenziare,ho un figlio di 2 anni ed uno che arriverà a novembre, mi licenzio perché non sto più bene dove sono e sono stressatissimo, ma comunque nn voglio fare un licenziamento per giusta causa[mobbing ecc] soprattutto perché il mio datore è mio suocero e nn voglio avere problemi ne crearne a lui.
      La mia domanda è avrò comunque diritto agli assegni familiari che fino ad adesso ho preso del primo figlio? Anche se mi licenzio io? E il prossimo figlio? Ho diritto a qualche tipo di disoccupazione? Gradirei qualche consiglio su come muovermi la ringrazio tanto

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    3. Purtroppo in caso di dimissioni non si ha diritto ne all'indennità di disoccupazione ne agli assegni familiari, quindi o presenti le dimissioni per giusta causa, o cerchi di farti licenziare, magari per mancanza di lavoro.-

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  66. Buongiorno Avvocato,
    Vorrei gentilmente chiedere che ho fatto la domanda degli Anf online, sul portale inps di mio fratello. Ha due figli e una moglie, che non lavora.
    Vorrei chiedere se è compresa nella domanda o va fatto a parte. Grazie.

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    1. Gli assegni sono per tutto il nucleo familiare quindi nella domanda vanno indicati sia il coniuge che i figli.-

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  67. Buongiorno, Avrei bisogno di un aiuto. Siamo arrivati in Italia a marzo, mia moglie ha iniziato lavorare il 27 marzo ha dichiarato che ha un figlio a carico. Io non sono stato dichiarato in quanto sono extra comunitario e non avevo permesso di soggiorno. Adesso ho fatta la residenza e la richiesta di permesso di cui la pratica è in corso volevo sapere se mia moglie può fare la richiesta di assegno familiare sia per me che per ol nostro figlio? E se appena mi arriva lo stipendio posso anch'io fare la richiesta dell'assegno familiare? Cmq il nostro figlio risulta sempre a carico di mia moglie.non abbiamo ancora il cud in quanto abbiamo appena iniziato a lavorare ma sul contratto il nostro reddito lordo intrambi è 40600 euro all'anno. Grazie mille.

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    1. Gli assegni sono per il nucleo familiare, quindi la domanda può presentarla uno solo dei coniugi, e nel vostro caso potrete richiederli solo quando entrambi sarete in regola con il permesso di soggiorno.-

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  68. Buongiorno Gianfranco, il reddito dell'abitazione principale va inserita nei redditi per assegni familiari? Fino all'anno precedente l'ho sempre messo, premetto che lavoro in un museo con lavoro socialmente utile e quest'anno ci paga la Regione e non l'inps e mi haano dato uno stampato dove è scritto che per i redditi per l'assegno al nucleo familiare devo inserire i redditi ai punti 1-2-3-4-5-6-147-148 del 730 anno precedente e quindi è stato escluso il punto 7 del 730 che è quello dell'abitazione principale. E' uno stampato errato oppure da quest'anno non va più inserita l'abitazione principale, magari ho sbagliato tutti gli anni precedenti. Che dici seguo lo stampato? Anche perchè in internet ho trovato di tutto e di più senza una risposta chiara. Vorrei sapere da te se va inserita oppure no. Grazie e buona giornata

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    1. Ciao Claudio!
      Con decorrenza dal 1° aprile 2019 la domanda degli assegni familiari va presentata per via telematica direttamente all'INPS, e va incluso come per gli scorsi anche il reddito dell'abitazione principale.-

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    2. Grazie per la risposta,
      Ti chiedo un altro favore per una mia amica. Lei è divorziata, ha due figli e il giudice le ha assegnato la casa di cui è comproprietaria al 50% con il suo ex. Nella domanda per gli assegni familiari il reddito dell'abitazione e la sua pertinenza deve mettere sempre il 50% oppure il 100% visto la sentenza del giudice

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    3. Ciao Claudio!
      La tua amica è proprietaria al 50% della della casa quindi, ai fini del calcolo degli assegni familiari, deve indicare solo la sua quota anche se la utilizza in modo esclusivo.-

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  69. Buonasera,
    anche il reddito "esente" erogato dall'INPS per "Premio alla nascita" deve essere indicato?
    Grazie

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    1. Ciao katia!
      NO!
      Il premio alla nascita non costituisce reddito, quindi non va indicato nella domanda degli assegni familiari.-

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  70. salve, io non lavoro e la domanda per gli assegni familiari la fa mio marito. nel 2018 ho ricevuto 1500 euro di borsa di studio dall'ente regionale al diritto allo studio, l'università mi ha rilasciato anche una certificazione unica con segnato al punto 469 1520 euro. Li devo dichiarare in "altri redditi" tra quelli esenti?

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    1. SI!
      Confermo!
      La borsa di studio va dichiarata, ai fini del calcolo degli assegni familiari, in "altri redditi", tra quelli esenti.-

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    1. Purtroppo NO!
      La maggiorazione degli assegni familiari in presenza di componente inabile, spetta solo se il componente inabile è un familiare e non se è il richiedente stesso.-

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  72. Buongiorno Dott Censori,
    sono una dipendente privata e percepisco 12.900,00 l'anno (2018) ho due figlie che sono sul mio stato di famiglia perché residenti nella mia prima casa (ora diventata seconda perché sposata) viviamo comunque nell'abitazione di mio marito dove a la residenza e la proprietà per due quarti (prima casa). Mio marito è commerciante ed ha anche una seconda casa, in altro comune che affitta.
    La mia domanda è
    la scadenza degli assegni è il 30.6.2019 ma i redditi di mio marito che ha un negozio, non ce l'avrò in tempo. Come fare?
    inoltre dovrò inserire anche la rendita delle case? quali tutte?la mia (anche se prima e diventata seconda casa per effetto del matrimonio) i due quarti di mio marito (prima casa), la seconda casa di mio marito + l'affitto della stessa. Tutte con la rivalutazione?.

    Alla luce di quanto sopra pensa che con il mio misero stipendio dipendente possa avere diritto agli assegni famigliari?
    Cordialmente
    Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, presumo quindi che non rientrate nei parametri di legge.-

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  73. Buongiorno Dott Censori,
    Grazie dell'informazione, Purtroppo ero al corrente.
    Perciò il paradosso è che gli assegni non vanno alle famiglie bisognose ma a quelle più ricche!
    Faccio un esempio pratico.
    Prendiamo la mia situazione:
    1) Io lavoro dipendente part-time reddito annuo 12.900,00.
    mio marito commerciante ipotizziamo reddito annuo 20.000.
    Due minori (NO DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMIGLIARI)
    2) Altra famiglia stessa tipologia unica differenza lavoro dipendente full-time reddito annuo 30.000
    marito commerciante ipotizziamo sempre reddito annuo 20.000.
    Due minori (DIRITTO ASSEGNI FAMIGLIARI)
    Se mi conferma la tesi mi sembra paradossale tutto ciò, A mio giudizio si dovrebbe aiutare chi guadagna di meno.
    Cordialmente
    Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      Purtroppo debbo confermarti la tesi!
      La logica della legge è che i lavoratori dipendenti versano all'INPS, tra la loro quota e la quota del datore di lavoro, una percentuale maggiore di contributi rispetto ai lavoratori autonomi, e questo significa che i lavoratori autonomi non hanno diritto ne all'indennità di disoccupazione ne agli assegni per il nucleo familiare.-

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  74. Buongiorno Dott Censori,
    Mi perdoni ma mi è sorto un dubbio. Mio padre che è pensionato ed ha mia madre a carico, che mi risulta ogni anno non ha mai compilato il modello ANF. Presumo che gli assegni li riceva in automatico nella pensione. Mi può confermare.
    Grazie
    Saluti
    Valentina

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  75. Salve Dottor Censori,
    ho un po di confusione. Quest'anno il modulo ANF va fatto on line.
    vorrei avere dei chiarimenti. Premetto che sono dipendente ed ho un figlio minore residente con me, ho un reddito + una casa di proprietà
    I dati da inserire nel modello ANf li devo prendere dal 730 nel quadro C redditi di lavoro dipendente e poi nel quadro B redditi dei fabbricati. (la rendita devo rivalutarla), Inoltre ho un marito che non fa dichiarazione perché non ha reddito ma possiede una casa di proprietà e una seconda casa in altro comune. Dove posso prendere i dati di mio marito ammesso che li debba inserire dalle visure catastali? Devo rivalutare la rendita?
    Grazie per l'attenzione.
    Catia

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  76. Buongiorno Avv.
    Lavora solo mio marito, io e la bimba nata nel 2018 siamo a carico di mio marito.
    Io nel 2018 non ho lavorato, ho percepito solamente il bonus mamma domani di 800 euro + l assegno una tantum del comune, cioè l'assegno di maternità del comune per madri disoccupate. Non ho quindi dovuto presentare dichiarazione dei redditi e sono a carico di mio marito nel suo 730.

    Nella compilazione online per la richiesta degli assegni famigliari, mio marito deve indiacre solamente il tot del suo 730 ?
    Oppure deve mettere il tot del suo 730 e io devo indicare vicino al mio nome anche la somma dei 2 bonus da me percepiti nel 2018 nonostante sia a suo carico?
    In attesa di una sua gentile risposta, le porgo
    cordiali saluti.
    Claudia

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