domenica 31 maggio 2020

Assegni Nucleo Familiare dal 01/07/2020 al 30/06/2021

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni per il nucleo familiare, con validità da luglio 2020 a giugno 2021.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.


A decorrere dal 1° aprile 2019, la domanda di Assegno per il Nucleo Familiare dei dipendenti privati di aziende non agricole deve essere presentata direttamente all’INPS esclusivamente in modalità telematica.
La domanda di Assegno per il Nucleo Familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS attraverso il servizio online dedicato o tramite i servizi telematici offerti dagli enti di patronato.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 fanno fede i redditi dell'anno 2019).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2020 al 30/06/2021 (circ. 60 del 21/05/2020 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 12 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 13 – Nuclei familiari orfanili composti solo da minori non inabili.-
Tab. 14 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 15 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 16 – Nuclei familiari orfanili composti da almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile.-
Tab. 19 – Nuclei familiari orfanili composti solo da maggiorenni inabili.-
Tab. 20A – Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (I n cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 20B - Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 21A - Nuclei familiari senza figli (in cui non siano presenti componenti inabili).-
Tab. 21B – Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili.- 
 

Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-

Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.963,66 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.963,67 a euro 17.453,81 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.453,82 a euro 20.943,96 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.943,97 a euro 24.432,76 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.432,77 non spettano assegni familiari




Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Salve vorrei sapere io a metà gennaio mi hanno accolto la domanda degli assegni familiari e la ditta del mio ex perché io mi sono appoggiata a lui per gli assegni a risposto che aspetta l Inps e loro non anticipa più si ma sia al 1 aprile ma ancora niente quanto ci vuole grazie

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    1. La normativa prevede che l'INPS paga direttamente gli assegni familiari solo se le aziende hanno cessato l'attività, quindi la ditta del tuo ex non può non pagarli, e non deve anticipare nulla perché può detrarre l'importo degli stessi dai contributi che deve versare all'INPS.-

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  2. Buongiorno e grazie per il servizio.

    Sono un libero professionista in REGIME DEI MINIMI quindi assoggettato a tassazione a IMPOSTA SOSTITUTIVA (della classica irpef) AL 5% e iscritto alla GESTIONE SEPARATA. Mia moglie invece dipendente subordinata. Ho questo dubbio:

    Dovendo compilare i riquadri dei redditi del nucleo familiare nelle tabelle proposte dall'INPS non so dove indicare il mio reddito tra questi due tabelle:

    TABELLA A): REDDITI ASSOGGETTABILI ALL'IRPEF (colonna 1-reddito da lavoro parasubordinato; colonna 2-reddito da lavoro dipendente o assimilato; colonna 3 - altri redditi).

    TABELLA B): REDDITI ESENTI DA IMPOSTA O SOGGETTI A RITENUTA ALLA FONTE A TITOLO D'IMPOSTA O IMPOSTA SOSTITUTIVA (colonna 1-reddito da lavoro parasubordinato; colonna 2-reddito da lavoro dipendente o assimilato; colonna 3 - altri redditi)

    Se per la corretta indicazione del reddito di mia moglie non ho dubbi per la TABELLA A (irpef) - colonna 2-dipendente e/o assimiliato, per il mio reddito ho delle perplessità sulla corretta indicazione poichè siccome il regime dei minimi genera una tassazione sostitutiva all'irpef dovrebbe a rigor di logica confluire nella tabella B dove si parla di imposta sostitutiva...e precisamente in quale colonna: redditi da lavoro parasubordinato o altri redditi?

    Sarebbe cosi gentile da darmi una dritta?

    Grazie mille. Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari i redditi da attività autonoma vanno indicati nella tabella A colonna 2 (Altri redditi), mentre i redditi da lavoro dipendente vanno indicati nella tabella A colonna 1 (redditi da lavoro dipendente e assimilati).-

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    2. Grazie mille.
      Quindi i redditi da attività autonoma vanno nella tabella A (redditi irpef) anche se il regime fiscale utilizzato è a imposta sostitutiva (regime dei minimi, forfettario, etc.)? Corretto? Grazie ancora

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  3. Buona sera volevo sapere se entrambi i coniugi lavoravano devono mettere il totale del CUD della moglie e del marito o solo chi fa la domanda? Anche se lavorano entrambi grazie anticipatamente

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati i redditi di entrambi i coniugi, anche se la domanda deve essere presentata da uno solo dei due.-

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  4. Buonasera,
    Sono separata da giugno 2018. Per gli anf dal periodo giugno 18/luglio 19 ho percepito importo a mezzo bonifico dal mio ex marito (come da sentenza di separazione) successivamente, non volendo più adempiere agli obblighi, il mio ex marito ha fatto richiesta al datore di lavoro di provvedere direttamente al pagamento su mio iban. Nel mese di luglio 2018, per questo motivo, inoltravo domanda all'inps per l'inclusione dei bambini nel mio nucleo familiare. Domanda accolta con validità 5 anni, fino al 2023. Per il periodo giugno 19/luglio 20, il mio ex marito, di sua spontanea volontà ha inoltrato a mezzo caf domanda anf per me. Ovviamente respinta in quanto il nucleo famigliare non è presso di lui. Il quale tra l'altro ha cambiato residenza nel corso del 2019. Ho provveduto a mia volta, tramite portale inps, alla richiesta specificando lo stato di separazione ed indicando il datore di lavoro del mio ex marito, in quanto io sono disoccupata. Inps ha rigettato la domanda per reiezione. Mi chiedo perché, se hanno accolto domanda di inclusione al nucleo e avendo indicato il datore di lavoro nel 2018. Attendo sua cortese risposta. Cordialmente

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    1. Se sei in possesso dell'autorizzazione dell'INPS valida fino al 2023 gli assegni familiari per i figli ti spettano.-
      Il tuo ex marito non aveva titolo per richiedere gli ANF per te, ma doveva solo attestare che non li percepiva direttamente.-
      Non capisco quindi perché la tua domanda è stata respinta, e comunque la motivazione del diniego dovrebbe risultare nella comunicazione dell'INPS.-

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  5. In effetti lui ha agito per mettermi i bastoni tra le ruote, da subito non voleva pagarli ed in questo modo è quasi un anno che non li percepisco. Oltretutto a quanto pare, ad aprile di quest'anno cambierà lavoro, questo dovrò considerarlo per la richiesta dell'anno prossimo? La domanda che ho fatto ad oggi, è relativa al periodo che sta per concludersi, quindi a giugno di quest'anno mi rifaccio al datore di lavoro fino alla data del cambio? Poi? Da aprile a luglio 2020, dovrò fare ulteriore domanda coi nuovi dati? Il rifiuto da parte di inps è per REIEZIONE, nulla più...Grazie mille per la disponibilità.

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    1. Quando c'è "guerra" tra ex coniugi, l'INPS va a"nozze" nel senso che le pratiche rimangono sospese per mesi, perché la normativa prevede che un genitore per richiedere gli assegni familiari per i figli ha bisogno del consenso dell'altro.-
      La domanda degli assegni familiari va presentata al datore di lavoro, nel tuo caso dell'altro genitore, per il periodo di lavoro dello stesso, quindi se cambia lavoro la domanda andrà presentata al nuovo datore di lavoro.-
      Riguardo alla REIEZIONE se non sai il motivo non puoi farci nulla, ti consiglio quindi o di contattare direttamente l'INPS o di rivolgerti a un patronato per farti consigliare la meglio sul da farsi.-

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  6. Mi attivero' seguendo il suo consiglio, grazie mille, saluti

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  7. Buongiorno,
    da luglio 2019 sono un dipendente pubblico in un ente di ricerca. Fino a tale data avevo in essere un ex co.co. e svolgevo attività con partita iva iscritto alla gestione separata sia per il co.co. che come professionisti. Da una verifica (CU) del mio reddito 2019 risulta che il reddito da lavoro dipendente è circa il 52% del totale mentre la restante parte (48%) è relativa ad altri redditi.
    prima domanda: Per ottenere l'assegno è necessario che il reddito da lavoro dipendente o assimilato sia almeno il 70% del totale del reddito del nucleo?
    Seconda domanda: Pur avendo versato i contributi (il 25,72% anche con P.IVA) non potrò richiedere gli assegni nel 2020 vista la mia situazione reddituale anno 2019?
    Terza domanda: Per poter accedere dovrò attendere luglio 2021 quando avrò la CU 2020 e redditi da lavoro dipendente superiori al 70%?
    Quarta domanda: Come fare ad ottenere gli assegni 2020, dato che vale la situazione reddituale 2019? Se faccio domanda a luglio 2021 potrò richiedere gli arretrati del 2020?
    Grazie

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    1. Ciao Raffaele!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 fanno fede i redditi del 2019.-
      - Per il periodo dal 01/07/2021 al 30/06/2022 faranno fede i redditi del 2020.-
      - E così via di seguito.-

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  8. Buongiorno.
    Sono a chiedere sue considerazione su questo aspetto per il quale ho avuto opinioni contrastanti.
    Nel mio nucleo familiare (io + moglie + 2 figli minorenni) lavoro soltanto io come lavoratore dipendente azienda privata e ho anche una partita iva da professionista senza cassa (parasubordinato) con cui pago i relativi contributi alla GESTIONE SEPARATA.
    Nel richiedere gli ANF alla gestione separata leggo sul sito INPS:
    "Per aver diritto alla prestazione, è necessario che il reddito complessivo del nucleo familiare sia composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da attività indicate all’articolo 2, comma 26, legge 335/1995. In caso di nucleo familiare a composizione reddituale mista, si considera realizzato il requisito del 70% anche con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di cui all’articolo 2, comma 26, legge 335/1995, sia che detti redditi siano conseguiti dai due coniugi/parte di unione civile o dal solo lavoratore richiedente"

    La domanda è: nel mio caso non dovrebbe esserci la composizione 70% da lavoro dipendente? ....poichè anche l'altro lavoro con partita iva (parasubordinato - professionista senza cassa) contribuisco alla gestione separata.....quindi è come se complessivamente il mio reddito prodotto è idoneo al diritto degli ANF (sia quello da dipendente sia quello da parasubornitato alla gestione separata). Spero che sia stato chiaro.
    Grazie
    Daniele

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    1. Ciao Daniele!
      Se hai un lavoro da libero professionista con partita iva non è gestione separata ma lavoro autonomo, quindi hai diritto agli assegni familiari solo se raggiungi il 70% con il reddito da lavoro dipendente.-

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    2. Grazie.
      In realtà ho partita iva come "altre attività professionali nca" e non avendo una specifica cassa di appartenenza pago i contributi alla gestione separata.
      Pensavo quindi che contribuendo sia alla gestione separata oltre sia alla contribuzione da dipendente non si creava il problema del 70% .....in quanto trattasi complessivamente di reddito a contribuzione "mista" in capo al richiedente.
      Grazie

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    3. Ciao Daniele!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli ANF contano solo i collaboratori coordinati e continuativi;

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  9. Buon giorno Dr. Censori Le pongo il seguente dubbio : io ho un lavoro part time 52% mentre mio marito è dipendente full time. Dobbiamo spostare gli ANF da lui a me in quanto, in questo periodo di sospensione causa covid-19 non percepisce stipendio bensì un sussidio EBAV.I redditi ovviamente sono sempre gli stessi cioè quelli dell anno 2018. L'importo degli ANF è lo stesso o, in funzione del mio Part Time,può ridursi? La rinrazio anticipatamente .

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    1. Purtroppo la normativa prevede che in caso di rapporto di lavoro inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  10. Buongiorno Dr Censori ho presentato la domanda retroattiva degli assegni anf. Sul sito INPS lo stato di tutte le domande e' Accolta"
    Mi confema che lo studio che redige le buste paga puo' vedere lo stato e procedere col pagamento.
    Se dovessi cambiare lavoro prima che cio' accada l'azienda attuale e' comunque obbligataa aversare quanto a me dovuto o devo rifare la domanda degli assegni anf?
    la ringrazio anticipatatmente

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    1. SI!
      Se sul sito dell'INPS risulta che la domanda degli arretrati di ANF è stata accolta vuol dire che lo studio che redige le buste paga può accedere e prelevare i dati necessari per il pagamento degli stessi.-
      Anche se cambi lavoro, fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro, è il tuo datore di lavoro attuale che deve corrisponderti gli assegni familiari.-

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  11. Buongiorno, vorrei avere una informazione, Io e le mie due figlie che ho a carico, avevamo un'altra residenza a Roma rispetto a quella di mio marito sempre a Roma. A novembre del 2019 l'ho finalmente trasferita da lui dove però risultano anche due suoi fratelli senza reddito ma con rendita catastale perché proprietari dell'appartamento dove abitiamo. La mia domanda è: Ai fini della richiesta degli assegni familiari oltre a mettere i mie dati come richiedente quello delle figlie e quello di mio marito, devo inserire anche quello dei due fratelli? Se si che mi comporta?
    In attesa la saluto cordialmente
    Marina

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    1. Ciao Marina!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari fanno parte del nucleo familiare solo il marito, la moglie e i figli e non eventuali altri componenti.-

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  12. Ciao ho fatto la domanda di autorizzazione per assegno famigliari quanto tempo devo aspetare per avéré la riposta grazie

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    1. Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica nel giro di 2 o 3 mesi; comunque oltre alla domanda di autorizzazione si potrebbe presentare anche la domanda degli ANF per guadagnare tempo, spero quindi che tu lo abbia fatto.-

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  13. Buonasera mio marito lavora nella ristorazione e in tutto sono in tre a parte qualche lavoratore occasionale..il suo datore non ha piu possibilità di pagare gli assegni dei nostri 4 figli per un totale di 500 euro al mese,può il datore di lavoro comunicare ad inps che è in difficoltà e non puo pagare in modo che inps ci paghi direttamente?Grazie mille

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  14. In caso sia possibile mi puo spiegare come fare grazie

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    1. Per il datore di lavoro gli assegni familiari sono solo una partita di giro, nel senso che mette l'importo in busta paga del lavoratore e scala lo stesso dai contributi che deve pagare all'INPS.-
      Comunque se non può pagare deve comunicarlo per iscritto all'INPS con copia a tuo marito, che che presenterà a quel punto la domanda per il pagamento diretto degli assegni familiari.-

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  15. Grazie Mille davvero oer la risposta....purtroppo non riesce piu a pagarceli ed è stato onesto...noi abbiamo 4 bambini che percepiscono assegno per un importo di 500 euro e io non voglio perderli....dopo che mi fa la lettera devo chiederli anche per la 5 bimba che ha 15 mesi e gia quando è nata ci aveva chiesto di aspettare perché non me li poteva pagare...posso richiederli anche per i mesi non percepiti all inps?La richiesta che deve fare il datore di lavoro la puo fare il commercialista? e di preciso ce un indirizzo dove mandarla?Mi scuso per le tante domande ma voglio fare le cose fatte bene...grazie ancora di cuore per le sue risposte

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    1. La domanda degli assegni familiari va presentata all'INPS per via telematica, anche se si richiede il pagamento diretto, ad anche per gli arretrati; ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato.-

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  16. Buongiorno Dottore,
    la ringrazio per la risposta del 16 maggio che qui le riporto per sua facilità perché devo chiederle un'altra cosa:
    Ciao Marina!
    NO!
    Ai fini del calcolo degli assegni familiari fanno parte del nucleo familiare solo il marito, la moglie e i figli e non eventuali altri componenti.-
    Quindi mi conferma che se i fratelli di mio marito sono sullo stesso nostro stato di famiglia non li devo inserire ai fini della richiesta degli assegni. Giusto.
    Grazie e mi scusi
    Buona giornata
    Marina

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    1. Ciao Marina!
      SI!
      Confermo!
      I fratelli di tuo marito non devi inserirli nella richiesta degli assegni familiari, anche se sono nel vostro stato di famiglia.-

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  17. BUONA SERA SIGNOR GIANFRANCO,PIACERE EMANUELA IL MIO COMPAGNO HA FATTO DOMANDA DI ASSEGNO FAMIGLIARE TRAMITE CAF IL 03/03/2020 LA DOMANDA E STATA ACCOLTA DALL ANF,HO CHIESTO INFORMAZIONI SEMPRE TAMITE CAF PER SAPERE QUANDO ARRIVANO ANCHE GLI ARRETRATI DELL ANNO SCORSO AD OGGI;LORO MI HANNO RIFERITO CONTROLLANDO CHE LA PRATICA E STATA CHIUSA CON ESITO POSITIVO E SE NN SONO ANCORA ARRIVATI GLI ASSEGNI DEVE CHIEDERE AL DATORE DI LAVORO.MI SAPREBBE DIRE QUINDI SE SECONDO LEI SE DOVEVA GIA INSERIRE GLI ASSEGNI NELLA BUSTA PAGA DI MAGGIO/20?LA RINGRAZIO.

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    1. Ciao Emanuela!
      Il datore di lavoro, una volta che l'INPS mette a disposizione i dati degli ANF arretrati compresi, può metterli in pagamento, ma ci sono dei tempi tecnici necessari, quindi sicuramente non poteva inserirli nella busta paga di aprile e probabilmente li inserirà in quella di maggio.-

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  18. Dottore CENSORI POSSO RICHIEDERE GLI ASSEGNI FAMILIARI E ARRETRATI DIRETTAMENTE ALL'INPS CON QUESTI POBLEMA ECONOMICO CHE LE DITTE PRIVATE SI TROVANO QUANTO VERRANNO RECUPERATI TRA 10ANNI.

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      La normativa prevede che gli assegni familiari, arretrati compresi, possono essere richiesti direttamente all'INPS solo se le aziende per cui si è lavorato hanno cessato l'attività.-

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  19. Buongiorno Dottore,
    ho cambiato lavoro a metà aprile 2020, nelle buste paga di Aprile della vecchia azienda ho gli ANF, mentre in quella nuova non sono presenti, ne nella busta di Aprile, che in quella di Maggio. E' un ritardo dell'INPS nel comunicare la variazione ? Posso io fare qualcosa ?
    Grazie

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    1. Ciao Stefano!
      Se si cambia lavoro bisogna presentare all'INPS una nuova domanda di ANF per via telematica comunicando i dati della nuova azienda, quindi se lo hai già fatto devi solo attendere i tempi tecnici necessari altrimenti devi provvedere in conformità.-

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    2. Grazie Dottore, ho provveduto come spiegato. E' stato di grandissimo aiuto. In bossa al lupo per tutto.
      Stefano

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    3. Ciao Stefano!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  20. Save dott.ho fatto la domanda di anf il 22/11/2019 dopo la mia domanda della naspi e fino adesso me risulta ch è stata lavorata a accolta.ch vuole dire?! Quando posso incassare i soldi?!
    Grazie

    RispondiElimina
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    1. Presumo che tu abbia commesso un qualche errore!
      Infatti la domanda di ANF può essere effettuata o insieme alla NASPI o successivamente ma comunque legata alla NASPI, e di solito l'INPS aggiunge l'importo degli ANF alla rata di NASPI dopo circa un mese dalla data di presentazione della domanda.-

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  21. pasquale esposito7 giugno 2020 20:50

    Buonasera, sono titolare di una borsa lavoro per 10 mesi dopo la quale dovrei essere assunto a tempo indeterminato. Ho diritto agli assegni nei primi 10 mesi fermo restando il resto dei requisiti ?

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    1. Ciao Pasquale!
      Purtroppo NO!
      Il periodo di borsa lavoro non prevede il versamento di contributi all'INPS, quindi non da diritto agli assegni familiari.-

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  22. Buongiorno, mi sono appena separata legalmente e mio marito è ancora residente con noi. Abbiamo affido condiviso per nostra figlia. Per poter fare la domanda per gli assegni familiari devo inserire solo io mio reddito o devo indicare anche quello di mio marito? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara!
      Diciamo che la questione è un po più complicata di quello che pensi!
      Infatti per poter richiedere gli assegni familiari da separata è necessaria un'autorizzazione preventiva del'INPS.-
      Va presentata all'INPS apposita domanda allegando copia della sentenza di separazione, ma ho paura che il fatto che tuo marito non abbia cambiato residenza possa essere un problema.-
      Contemporaneamente puoi presentare anche la domanda degli assegni familiari dichiarando solo i tuoi redditi.-

      Elimina
  23. Buongiorno, mio figlio minorenne e orfano di madre, percepisce da aprile 19 reddito da pensione diretta e ha ereditato 50% abitazione principale. Entrambi i redditi vanno indicati nella richiesta che io faro'per ANF? (che includera' ovviamente i miei redditi ed l'altro 50% dell'abitazione). Grazie mille. Roberto

    RispondiElimina
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    1. Ciao Roberto!
      SI!
      Confermo!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare anche i redditi di tuo figlio minorenne.-

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    2. Grazie 1000. Lei mi e' sempre di grande aiuto :-)

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    3. Ciao Roberto!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  24. Ciao Gianfranco,
    ho finito di compilare la domanda per gli assegni familiari e mi venuto un dubbio: il reddito dell'abitazione principale l'ho inserito insieme al mio redditto di lavoro nella colonna 1, poi nella colonna 3 ho messo fonte 730. Volevo chiederti se era più giusto inserire il reddito della casa nella colonna 2 "altri redditi" e comunque se ho fatto un errore e mi annulleranno la domanda.
    Per logica se metto fonte 730 e inserisco il reddito complessivo non dovrei avere problemi.

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    1. Purtroppo inserire anche il reddito dell'abitazione insieme al reddito da lavoro dipendente non è corretto e ti consiglio quindi di provvedere per la relativa rettifica.-
      Infatti anche se il totale non cambia ai fini del calcolo degli assegni familiari, la distinzione è obbligatoria perché se l'importo della colonna 2 è superiore al 30% del reddito totale gli assegni familiari non spettano.-

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  25. Ciao Gianfranco, ti riscrivo per un mio amico sempre per gli assegni familiari. Si può inserire la rendita dei terreni insieme al reddito di lavoro tutto nella colonna 1 mettendo nella colonna 3 fonte 730. Ma per curiosità nella colonna 2 "altri redditi" a che cosa si riferisce

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    1. Ciao Franco!
      La risposta che ho dato a te vale anche per il tuo amico.-

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  26. Buongiorno, volevo dire a Franco che anch'io ho fatto come lui ma parlando con l'inps mi hanno detto che i redditi fabricati e dei terreni è meglio metterli nella colonna "altri redditi" nella zona redditi assoggetabili all'Irpef e non sanno però se annulleranno la domanda avendo messi i redditi tutti insieme nella colonna 1.
    Volevo anch'io un parere di Gianfranco anche se la logica mi dice che è giusto anche come abbiamo fatto io e Franco visto che i totali sarebbero uguali anche se fossero stati inseriti separatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura!
      La risposta che ho dato a Franco vale anche per te!

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  27. Salve, ho un reddito di lavoro dipendente e, siccome sono anche un ingegnere, ho un reddito come libero professionista. Ho il regime forfettario.
    Nella mia dichiarazione compare un importo come reddito complesivo irpef (dove non è compreso il reddito sottoposto a regime forfettario) e un reddito (Q/LM). Nella richiesta di assegni devo indicare solo il reddito irpef o entrambi? Grazie

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    1. Ciao Dino!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, per quanto riguarda il reddito da libero professionista, devi indicare il reddito imponibile netto (reddito imponibile lordo - contributi previdenziali) che non deve superare il 30% del reddito lordo complessivo perché in caso contrario non hai diritto agli assegni familiari.-

      Elimina
  28. Salve, Le chiedo gentilmente un'informazione. Siccome l'anno scorso ho avuto un reddito di 4684€(formato da naspi, 1 gg lavoro, e 4 gg corso retribuito) quindi 3 C.U., sull'Agenzia d'entrate per 730 precompilato mi risulta di essere a debito. So che questa cosa succede quando sono più C.U però nello stesso tempo so che sotto 8000 € non si pagano le tasse. L'anno scorso ho avuto spese mediche odontoiatriche di €2857 e volevo sapere se posso avere il rimborso del 19% di queste spesse. Immagino che se una persona non paga le tasse non viene neanche rimborsata per spese del genere. Oppure se avrei guadagnato entro 2840€ avrei potuto essere in carico del mio marito? Pensavo se per caso esiste un'altra modalità..tipo 730 congiunto? Grazie!

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    1. Purtroppo la normativa prevede che se si ha un reddito annuale superiore a 2.840 euro ma inferiore agli 8.000 euro non si pagano tasse ma non si può portare in detrazione alcuna spesa.-
      Invece con un reddito annuale inferiore a 2.840 euro si può essere a carico di altro familiare che può scaricare anche le tue spese mediche.-

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  29. buongiorno avvocato ho un dubbio riguarda la compilazione per l'ANF : io ho un figlio da una relazione precedente non ero sposato ma solo convivente e percepivo regolarmente l'ANF. Ora ho sposato un altra donna, per ora non abbiamo avuto figli è lavoratrice dipendente con contratto determinato, nella compilazione del modulo devo inserire mia moglie anche se non a mio "carico" poiché lavora con i suoi relativi redditi oltre ai miei oppure va inserita solo se disoccupata e di conseguenza a mio "carico" ? grazie mille e buon lavoro

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    1. Nella compilazione della domanda di ANF devi inserire tua moglie con i suoi redditi e il fatto che sia o no a tuo carico è ininfluente.-

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  30. Ciao Gianfranco, ho fatto domanda degli assegni familiari dal 1/7/2020 a 30/6/2021 e mi è stata accolta. Però mi sono ricordato che ho fatto un lavoro occasionale da 5000 euro e non l'ho inserito nella colonna altri redditi. Cosa devo fare, visto che è stata già accolta? Ho messo fonte 730, forse l'hanno visto ed è giusto che non andava inserito? E se non è giusto, mi chiedo che controlli fanno oppure non controllano per niente. Cosa faccio devo chiamare l'inps o aspetto che si accorgono loro e si prendono indietro il dovuto sperando senza multa

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    1. Ciao Paola!
      Ai fini dell'accoglimento della domanda di ANF vale l'autocertificazione dei redditi da parte dell'utente, ma l'INPS si riserva di controllare successivamente dalla dichiarazione dei redditi se il reddito accertato è conforme a quello dichiarato.-
      Ti consiglio quindi di modificare la domanda già presentata per evitare successivamente la restituzione di quanto percepito in più.-

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  31. Buongiorno...devo fare DMF dipendente come scorso anno ,fatto io personalmente ....ora...chiedo..mia figlia compe 18 anni il 1 agosto...so che mi spettano assegni fam..per LUGLIO e AGOSTO...nella dichiarizione scrivo dal 1/7 al 30/6 2021 .....come precompilatato e poi INPS....da settembre ,in AUTOMATICO non mi d anulla ..oppure scrivo richiesta dal 1-7 al 31/8 ?? ATTENDO grazie,buon lavoro e saluti/TE

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    1. Devi presentare all'INPS 2 domande, una per il periodo dal 01/07/2020 al 31/08/2020 includendo anche la figlia che compie 18 anni e un'altra per il periodo dal 01/09/2020 al 30/06/2021 togliendo dal nucleo familiare la figlia diventata nel frattempo maggiorenne.-

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  32. Buona sera ho lavorato quattro anni come collaboratore familiare , erano 24 ore MENSILI ,come calcola Inps ANF ,HO chiesto autorizzazione ,ma ancora non ho ricevuto nulla di risposta , grazie.

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    1. Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici:
      I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
      L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
      La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
      Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-

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    2. Grazie ,ho fatto domanda di autorizzazione a l'INPS 12 giugno , quindi devo aspettare due mesi per la risposta ? Perché come ho visto che posso chiedere arretrati di quattro anni,ho anche due figli minorenni

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    3. Per i lavoratori domestici il pagamento degli assegni familiari non è immediato me la domanda va presentata nel mese di luglio dell'anno successivo a quello di competenza, quindi nel giro di 2 o 3 mesi riceverai solo gli eventuali arretrati, ovviamente se è stata presentata anche la domanda degli assegni familiari oltre a quella per l'autorizzazione.-

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  33. Buongiorno un informazione....devo fare richiesta per gli assegni nucleo familiare ho solo un dubbio come devo fare, perché mio figlio compirà i 18anni l' 8agosto.... Cosa devo fare? Grazie

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    1. Se l'anno scorso hai presentato all'INPS la domanda per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 ora puoi presentare una nuova domanda per il periodo dal 01/07/2020 al 31/08/2020.-

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  34. buongiorno volevo un informazione. mio marito ha fatto richiesta per i tre figli tramite patronato ma x errore nella domanda hanno messo il mio iban. la richiesta.viene accettata comunque? è la seconda volta che facciamo la domanda la prima volta l'abbiamo fatta intestata a me è andó tutto bene. questa era il rinnovo della domanda perché passata un anno. grazie

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    1. Se il conto corrente è cointestato non ci sono problemi mentre se è intestato solo a persona diversa da chi presenta la domanda, l'INPS non provvede ai pagamenti perché considera l'IBAN errato .-

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  35. Buongiorno!!
    sono una docente a tempo indeterminato; mio marito autonomo e con un figlio di 15 anni. Da novembre 2018 ho la residenza in città diversa da quella di mio marito e figlio per motivi di lavoro. Nelle dichiarazioni dei redditi nostro figlio risulta a carico di entrambi al 50%. Mi chiedo se posso richiedere gli assegni familiari e se devo includere nella richiesta anche il reddito di mio marito. grazie Patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Uno dei requisiti al diritto per gli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi deve essere da lavoro dipendente.-
      Un'altro dei requisiti è che la domanda degli assegni familiari può essere presentata solo dal genitore convivente con i figli.-

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    2. Grazie, quindi non posso richiederli.

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  36. Buongiorno, ho fatto richiesta per gli ANF ma la domanda è stata respinta perché "la domanda è respinta per: redditi dichiarati non corrispondenti alle risultanze istruttorie". Nei giorni scorsi invece era in stato di "segnalazione verifica" perché secondo loro avrei dovuto chiedere autorizzazione per mio figlio maggiore che è nato 3 mesi prima del giorno del matrimonio. Ma il padre è mio marito! Ho sempre avuto gli ANF senza nessun problema, anche anno scorso ho fatto la procedura on line che è stata regolarmente accolta, non capisco quest'anno dove sia il problema. Grazie, Ilaria

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    1. Ciao Ilaria!
      Presumo che hai commesso un errore nella comunicazione dei redditi visto che l'INPS procede una verifica collegandosi all'Agenzia delle Entrate.-
      Comunque per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 vanno dichiarati i redditi del 2019.-

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  37. Buongiorno,ho fatto domanda di autorizzazione ANF , ancora a giugno , però mi hanno fatto puntamento per chiedere assegno familiare a 3 agosto, quindi questo anno non posso più prendere assegno,o fanno calcolo da quando ho fatto domanda di autorizzazione ? grazie mille.

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    1. In base alla normativa in essere si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino a 5 anni indietro, quindi il problema è solo la decorrenza dell'autorizzazione.-

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  38. buonasera vorrei sapere se nella mia domanda di ANF (lavore per un'azienda priva) devo inserire mio figlio di 21 anni studente lavoratore e se devo inserire il suo redditi.
    Nel caso affermativo vorrei inoltre sapere mio figlio ha fatto richiesta per cambio di residenza il 29/6/2020, se per la nuova richiesta di assegni familiari per 7/20 a 6/21 devo inserire anche i suoi redditi del 2019
    grazie 1000

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    1. Gli assegni familiari spettano "normalmente" solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi i figli maggiorenni non vanno indicati e non vanno dichiarati i loro redditi.-

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    2. quindi l'anno scorso che ho dichiarato i suoi redditi ho sbagliato? e c'è modo di recuperare i minori importi ricevuti dovuti al cumulo dei redditi?
      grazie 1000

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    3. Se la domanda di ANF era sbagliata si può procedere per la rettifica inviando una nuova domanda all'INPS dichiarando i redditi esatti.-

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  39. Buongiorno, dottor Gianfranco, le chiedo alcune cose riguardo gli ANF.Sposata, ho 3 figli di 23,24,12 anni e siamo tutti a carico di mio marito che è unico lavoratore. Ho fatto richiesta ANF, che è stata accolta dopo 3gg.Poiche devo fare richiesta per arretrati anno 2019/2020, ho preso appuntamento a settembre al mio CAF, però le chiedo se in questa domanda ho eseguito tutto come si deve.Vorrei inoltrare io la domanda senza recarmi ad un patronato e pagare, dato che non è gratis(mi hanno chiesto 20 euro). Le porgo i miei dubbi. Reddito per abitazione principale (ho il mutuo in corso) non ho inserito in quanto sul 730 non appare nella voce altri redditi e mi è stato detto di non inserire essendo abitazione non soggetta ad IMU. Le CU di lavoretti delle mie ragazze grandi NON le ho inserite (il nucleo familiare è in realtà composto da mio marito, il mio bimbo minore ed io. Le ragazze fanno parte dello stato di famiglia, quindi NON rientrano nel nucleo) . Idem le borse di studio NON fanno reddito (esenti da imposte).La ringrazio per aver letto e per la sua gentile risposta. Patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari fanno parte del nucleo familiare solo i due coniugi e i figli minorenni, quindi non vanno inseriti i figli maggiorenni e non vanno indicati i loro redditi.-
      Nella domanda degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi il reddito da lavoro dipendente + i redditi da immobili, compresa la prima casa di residenza.-

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Però se vado sui calcoli del 730,su altri redditi, non c'è nulla. Tranne al punto 7 c'è ABITAZIONE PRINCIPALE NON ASSOGGETTABILE AD IMU, con cifra inferiore a 500 euro. Come procedo? Ma INPS non fa controllo crociato con AGENZIA DELLE ENTRATE? Aiuto....

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    4. Ciao Patrizia!
      Devi inserire comunque l'importo della rendita catastale rivalutata del 5% che risulta nel 730 a prescindere dall'importo e a prescindere dal fatto che sia o no assoggettata a IMU.-

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    5. Farò richiesta di modifica domanda. Grazie ancora.

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    6. Dottor Censori, mi è venuto un dubbio però. Devo indicare su altri redditi la RENDITA CATASTALE, riportata sul 730 di mio marito, ma la cifra riportata è al 50% in quanto la casa è cointestata con me. Devo inserire anche io questo dato su ALTRI REDDITI? E quindi la stessa cifra che dichiara mio marito? Di nuovo, grazie e buona serata.

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    7. Ciao Patrizia!
      SI!
      Se la casa è cointestata, anche tu devi inserire lo stesso dato su altri redditi.-

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    8. Buongiorno Gianfranco, ieri ho fatto domanda di variazione e nella nuova somma redditi totale, si è aggiunto in automatico il reddito abitazione solo di mio marito. Le volevo chiedere se c'è un modo per verificare le domande precedenti, che erano in cartaceo, per vedere se è sempre stata inserita la rendita catastale. La casa è stata acquistata più di 10 anni fa e può essere che nelle domande, INPS abbia sempre verificato? E cioè che la cifra entrava in default, ad ogni anno di domanda ANF? Ipotesi:presento domanda ANF nel 2007,quando acquisto casa, inserisco rendita catastale in domanda ANF. Anno successivo mi dimentico di inserire, INPS ci pensa lei? Dice di fare ravvedimento operoso ultimi 5 anni, per essere in regola, nel caso ci fossero errori? Grazie ancora, buona giornata Patrizia

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    9. Ciao Patrizia!
      Per verificare le domande di ANF presentate negli anni scorsi su modello cartaceo dovresti consultare i datori di lavoro dei periodi corrispondenti, ma che non possono più provvedere per eventuali rettifiche.-
      Eventualmente provvederà l'INPS in sede di verifica a ricalcolare l'importo degli ANF effettivamente spettanti e a richiederti indietro l'importo a suo tempo corrisposto in più.-

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    10. Grazie per la sua disponibilità. Ho fatto i calcoli, in base alle tabelle e inserendo la rendita catastale, in alcuni anni, cambia di ben poco:neanche 1 euro mensile, in un alta annualità 2 euro. Ora attendo le domande precedenti dal datore di lavoro di mio marito per verificare e nel caso, provvederò, se ci fossero errori, a contattare INPS. Però, con la domanda per anno 2019/2020 e 2020/2021,non capisco come mai in ALTRI REDDITI, la mia rendita catastale, INPS non me l'ha calcolata. Forse perché sono a carico di mio marito?

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    11. Ciao Patrizia!
      Se nelle domande per gli anni 2019/2020 e 2020/2021 hai inserito correttamente in ALTRI REDDITI la rendita catastale, se il calcolo effettuato dall'INPS è errato non è un problema tuo, anche se presumo che sia errato il tuo di calcolo.-

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    12. Buongiorno Gianfranco
      Ha ragione, avevo sbagliato io, mannaggia. Come le ho scritto, attendo in settimana le domande dei 4 anni precedenti ,per vedere se la rendita catastale è stata inserita oppure no. Per regolarizzare, INPS va a prendere gli ultimi 5 anni giusto? Lo scorso anno non ho fatto domanda ANF ed ho chiesto gli arretrati, per cui, secondo i miei calcoli, loro chiederanno, nel caso ci fosse, la differenza partendo dalla annualità 2016 /2017.Come le dicevo, gli importi sono veramente minimi. Secondo lei, dovrei fare un ravvedimento operoso al CAF? Grazie ancora

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    13. Ciao Patrizia!
      Secondo me non devi fare nulla e puoi attendere quindi un eventuale richiesta da parte dell'INPS, se ci sarà, perché nel tuo caso non si tratta di evasione fiscale o contributiva ma solo di una non perfetta conoscenza della normativa inerente i redditi da dichiarare ai fini ANF.-

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    14. La ringrazio, e colgo l'occasione per dirle che le domande sono già state accolte. Farò come mi consiglia. Nel caso ci fosse qualche errore, è stato fatto in buona fede. Le auguro una buona estate e grazie ancora per la sua disponibilità nell avermi chiarito molti dubbi.Patrizia

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    15. Ciao Patrizia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    16. Buongiorno Gianfranco, eccomi ancora a disturbare 😔... Come procedo con annualità anf arretrata? Devo fare richiesta datore mio marito?Nella domanda accettata visualizzo solo importo mensile. Grazie Patrizia

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    17. Ciao Patrizia!
      La domanda accettata riguarda solo un anno e cioè dal mese di luglio al mese di giugno dell'anno successivo, e per quanto riguarda gli arretrati va presentata una domanda per ogni anno.-
      A titolo informativo:
      - Per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 fanno fede i redditi del 2019.-
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
      - E così via a ritroso.-

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    18. Buongiorno, si ho fatto, ma vorrei capire se tutto l'importo dell anno scorso, viene erogato in busta paga in 1 volta sola, o in più volte. Se faccio i conti, dovrebbe essere l'importo di quasi 600 euro totali. Ecco, come li prendera, mio marito?

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    19. Ciao Patrizia!
      Gli assegni familiari devono essere corrisposti mensilmente in busta paga, mentre gli arretrati debbono essere erogati in un'unica soluzione, e solo se l'azienda non ha capienza può pagarli in due o più rate.-

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    20. Le auguro una buona estate e la ringrazio per tutto. Patrizia

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    21. Ciao Patrizia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    22. Buongiorno Gianfranco. Per quanto riguarda i familiari fiscalmente a carico come ci si comporta? A settembre una mia figlia lavorerà fino a febbraio (compirà in febbraio 24 anni). Supererà nella arco dei 6 mesi i 4000 euro. Come procedere? Mio marito deve avvertire già da settembre il datore di lavoro? Oppure quando farò il 730 nel 2021 e presenterò la sua CU, si procede con l'eliminazione della ragazza in quanto non più fiscalmente a carico, avendo superato il limite di 4000 euro a dicembre 2020?Come sempre le dico grazie e la saluto cordialmente.
      Patrizia

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    23. Ciao Patrizia!
      Il limite di reddito è annuale, e va per anno solare cioè per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre dello stesso anno.-
      Tuo marito per quanto riguarda l'anno 2020 provvederà con il 730 del prossimo anno, mentre per il 2021 se la figlia continuerà a lavorare dovrà richiedere già a gennaio che gli vengano tolte le detrazioni per la figlia a carico.-

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    24. Gianfranco, grazie e buona domenica.

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    25. Ciao Patrizia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  40. Ciao Gianfranco, oltre al cud da lavoro dipendente possiedo anche un partita iva come lavoratore autonomo.
    Sapresti dirmi nella compilazione del modulo per gli ANF nella sezione altri redditi, quale pagina e rigo della dichiarazione della partita iva devo inserire?
    Grazie
    Fabio

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    1. Secondo me nella colonna altri redditi, ma ricordati che il lavoro dipendente deve essere almeno il 70% dei tui redditi.
      Comunque aspetta Gianfranco

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  41. Buongiorno Signor Censori, l'assegno per coniuge a carico può essere richiesto anche da un pensionato con pensione minima, con nucleo familiare composto appunto da pensionato, coniuge non lavoratore e non percettore di pensione, cognata del pensionato e figlio 40enne non lavoratore? I redditi della cognata andrebbero conteggiati con quelli familiari? Grazie mille per l attenzione.

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    Risposte
    1. Gli assegni familiari possono essere richiesti anche dai pensionati se hanno una pensione da lavoro dipendente, per il coniuge ed eventualmente per i figli minorenni, e non per altri familiari.-

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    2. La ringrazio dottor Censori, sempre molto disponibile. Il mio dubbio riguardava appunto il fatto se il reddito di mia zia ( reddito da pensioni) si cumulasse con quello dei miei genitori ai fini del calcolo del reddito familiare. Grazie

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    3. NO!
      Il reddito di tua zia è ininfluente!

      Elimina
  42. Buonasera, ricevo da inps rigetto della domanda contributi ANF per reddito del nucleo superiore a quello previsto.
    Posso chiedere il riferimento normativo a questo limite e a quanto ammonterebbe per le annualità 2015/2016 e 2016/2017?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sul sito dell'INPS ci sono delle tabelle di calcolo degli assegni familiari in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare.-
      Per esempio:
      ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2020 al 30/06/2021 (circ. 60 del 21/05/2020 INPS).-

      Elimina
  43. Buonasera!vorrei sapere un'informazione riguardo alle autorizzazioni per il nucleo familiare. Io e mio marito siamo separati e fino allo scorso anno era lui a richiedere gli anf. Da luglio li ho richiesti io ma la domanda è stata rigettata perché l'autorizzazione per i figli(ex anf43) fatta dal mio ex marito risulta ancora valida fino al 2023. Cosa devo fare per poterli percepire?

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    1. Se tuo marito ha ottenuto l'autorizzazione a percepire gli assegni familiari per i figli lo ha fatto con il tuo consenso, quindi ora per poterli percepire tu devi richiedere una nuova autorizzazione che annulli quella in essere, ovviamente con il suo consenso.-

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  44. Buonasera, vorrei avere un vostro parere circa il reddito da dichiarare per compilare il nuovo modulo per gli assegni familiari; nell'anno 2019, oltre la cu del datore di lavoro ho anche una cu per il riscatto di una polizza assicurativa tassata al 23% e una borsa di studio di una università non tassata in quanto esente. volevo sapere appunto se l'importo da indicare debba essere dato dalla sommatoria delle 3 cu e quindi indicare il relativo importo in base alla tabella 11 di mio interesse, oppure ce ne sono alcune da escludere.In attesa di un cortese riscontro in merito, l'occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
    Pasquale

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    1. Ciao Pasquale!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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  45. Buona sera,ho fatto domanda per autorizzazione ANF ancora a 12 giugno ,però non ho ricevuto nessuna risposta, quanto tempo bisogno aspettare ancora , grazie

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    1. L'INPS non comunica alcuna risposta in relazione a una richiesta di autorizzazione ANF, quindi per conoscere l'esito devi verificarlo direttamente dal sito se hai presentato la domanda da solo/a, o consultare il Patronato che te l'ha presentata.-

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  46. Buongiorno Dott. Gianfranco.
    Devo richiedere gli assegni dal 1 luglio 2020 al 30 giugno 2021. Quest'anno ho qualche dubbio perché non so quali importi tra gli altri redditi devo mettere in quanto a nov 2019 ho affittato casa con cedolare secca perciò sul 73/2020 non trovo più solo la rendita rivalutata ma una rendita inferiore appunto diversa dall'anno scorso più redditi da cedolare secca. Mi dice lei che importi devo mettere tra gli altri redditi nel modello Anf?
    Grazie

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi anche quelli da cedolare secca.-

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  47. Mi scusi ma li devo sommare alla rendita catastale?
    Grazie

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  48. Grazie mille. Buona giornata.

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  49. Buongiorno,
    avrei gentilmente bisogno del Suo aiuto per capire come fare a spostare gli assegni familiari dalla busta paga del mio compagno (non siamo sposati ma solo conviventi) alla mia busta paga. Abbiamo un bimbo di 5 anni.
    Faccio presente che io sono a tempo determinato fino al 31/12/2020 e che il mio compagno, invece, è a tempo indeterminato. Il bambino è a carico 50% a me e 50% al mio compagno.
    Attendo un Suo gentile riscontro sulle modalità da seguire, anche nei confronti delle aziende per le quali lavoriamo.
    Grazie, cordiali saluti.

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    1. Se il tuo compagno percepisce gli assegni familiari per il figlio vuol dire che ha ottenuto un'autorizzazione preventiva dall'INPS, con il tuo consenso.-
      Per poterli percepire tu occorre seguire il tragitto inverso e cioè è il tuo compagno che deve rinunciare e con la sua rinuncia devi far annullare l'autorizzazione in essere e richiederne una nuova a tuo favore.-
      Non capisco però il senso della variazione perché con un contratto a tempo determinato, se non ti venisse rinnovato, non potresti più percepire gli assegni familiari e dovreste ancora una volta fare il giro inverso con il tuo compagno.-

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  50. Buongiorno, volevo chiederle cortesemente se posso richiedere assegni familiari se io ho come reddito lavoro ditta individuale 9300 euro e mia moglie dipendente 15100 euro. Grazie infinitamente come sempre

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-

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    2. Grazie mille come sempre, che lei sappia per quanto riguarda il bonus centro estivi del decreto rilancio cura italia possiamo richiederlo se mia moglie e' stata in cassa in deroga e io chiuso come attivita?
      Grazie mille se puo'rispondermi

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    3. lei e' stata in cassa deroga ad ore nel lockdown

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    4. Non hanno diritto al bonus i nuclei familiari in cui l’altro genitore è:
      - In congedo COVID-19;
      - Disoccupati;
      - Non lavoratori;
      - Destinatari di forme di sostegno al reddito come indennità di disoccupazione NASPI e ammortizzatori sociali.

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  51. Buonasera dott. avrei bisogno di una consulenza..stavo inserendo sul sito dell'INPS la richiesta degli anf e mi è venuto un dubbio..i redditi dei premi di risultato vanno sommati al reddito lavoro dipendente e inseriti nella Prima tabella REDDITI ASSOGGETTABILI ALL'IREPF..o nella seconda tabella REDDITI ESSENTI IMPOSTA O SOGGETTI a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva?? Grazie mille

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    1. I redditi dei premi di risultato vanno sommati al reddito da lavoro dipendente ed inseriti nella prima tabella (REDDITI ASSOGGETTABILI ALL'IRPEF), perché cambia solo la percentuale di calcolo della trattenuta IRPEF.-

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    2. Grazie dott. e buona giornata

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  52. Dott. Buongiorno mi conferma che per i redditi abitazione principale e pertinenze vanno sommati quelli non soggette a imu a quelli soggette a imu (punto 7 e 148 del 730)? Grazie

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  53. Salve Gianfranco, devo fare richiesta anf arretrati.
    Mi sembra di aver compreso che la domanda ora si fa online oppure si passa tramite i patronati.
    Le domande sono: mi sono collegato al sito inps e mi dice che devo cambiare pin ordinario in dispositivo.
    dopo tra le scelte mi scrive:
    1. anf dipendenti privati, richiesta di autorizzazioni.
    2. anf dipendenti di aziende attive.

    io quale opzione dovrei scegliere?
    lavoro come portiere in un condominio.
    Grazie

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    1. Devi scegliere la 2 (ANF dipendenti di aziende attive).-

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  54. Buongiorno Gianfranco sto compilando la domanda anf, ho uno stipendio di 13800 euro e una pensione per ciechi categ. 044 INVCIV di 1230(di cui 309 pensione lorda e 921 di indennità), però prendo questa pensione dal mese di agosto nel quale ho preso anche 12000 euro di arretrati che comprendono anche il 2018. Cosa e dove inserire nella domanda di ANF visto che l'inps non fa un resoconto. Devo fare la somma io di 1230 per 12 mesi tralasciando gli arretrati di competenza 2018 oppure mettere anche tutti gli arretrati compresi quelli del 2018?

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    1. Ciao Paola!
      Prima di compilare la domanda ANF devi presentare il 730 e prendere il reddito lordo complessivo che risulta nella dichiarazione dei redditi.-

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    2. Il 730 l'ho già fatto,e nel precompilato c'era solo il reddito dipendente di 13800, quelo della pensione per ciechi non si dichiara, infatti l'inps non ha rilasciato nessuna C.U. Quindi ti ripeto se è normale se la somma annuale della pensione devo farla nella domanda degli anf e se devo mettere gli arretrati come ti ho scritto alle 15.42

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    3. Buongiorno Gianfranco, mi è venuto un altro dubbio: come ho scritto sopra prendo mensilmente una pensione categ. 044 INVCIV per ciechi, composta da 309 pensione lorda e 921 di indennità. Il dubbio è che forse l'indennita mensile di 921 non va inserita, ho letto in internet che l'indennità per ciechi parziali non va inerita.

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    4. Ciao Paola!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
      Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
      In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
      Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-

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  55. Buongiorno , magari lei mi dà una mano per capire le cose meglio ,,se in 3 agosto faccio domanda ANF , quando posso aspettare pagamento ,si parla per arretrati , grazie infinite.

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    1. Se il 3 agosto fai la domanda ANF e sei un lavoratore dipendente, probabilmente nella busta paga di agosto troverai gli ANF di agosto + gli arretrati di luglio.-

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  56. Buongiorno, attraverso il sito dell'inps leggo che la mia domanda di anf arretrati è stata accolta.
    Cosa devo fare ora? Portare la ricevuta al mia datore di lavoro o non ce ne è bisogno? Come e quando riceverò i soldi?
    Grazie

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    1. Ciao Fabio!
      A questo punto è il datore di lavoro, o meglio il suo consulente per il lavoro, che deve collegarsi al sito dell'INPS e prelevare i tuoi dati.-
      Devi quindi informarlo che hai presentato la domanda di ANF e che deve fare in modo che ti vengano inseriti nella busta paga di agosto.-

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    2. Grazie, si il mio datore di lavoro ha inviato ricevuta inps al consulente del lavoro

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    3. Ciao Fabio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  57. Buongiorno, ho fatto oggi la domanda ANF per il periodo Dal 01/07/2020 Al 30/06/2021. Nello stato della domanda risulta la scritta "PROTOCOLLO ECCEZIONE" mi chiedo cosa voglia dire in quanto tutte le altre domande fatto sono state accolte. Devo aspettare qualche giorno secondo Lei? la ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
    Erli

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    1. Protocollo eccezione potrebbe dipendere dal fatto che non sei coniugata e cioè che sei nubile o separata/divorziata, perché in questi casi essendo necessaria un'autorizzazione preventiva, i tempi di evasione della pratica da parte dell'INPS sono un po più lunghi.-

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  58. Buonasera, ho fatto domanda per rinnovare gli assegni familiari quest'anno e mi è stato detto che devo sommare al reddito lavoro dipendente anche la voce 572 che l'altro anno non mi era stat richiesta, come mai? L'anno scorso mi era stato richiesto solo di aggiungere la voce 512 e non pure la 572 del CUD, QUAL'è LA PROCEDURA CORRETTA DA FARE? GRAZIE TANTE! Moscato Eugenio

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    1. Ciao Eugenio!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi anche i premi di risultato che sono soggetti a tassazione separata ma sono comunque redditi.-

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  59. Grazie Dottor Censori. Non capisco perchè gli altri 2 anni passati mi pare che non m e l'anno chiesti tranne il reddito della casa ove abito che sto ancora col mutuo. Grazie mille!

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    1. Ciao Eugenio!
      Per gli anni passati era più difficile da parte dell'INPS effettuare i relatici controlli mentre dallo scorso anno dovendo presentare la domanda di ANF direttamente all'INPS collegandosi con l'Agenzia delle Entrate possono verificare direttamente i redditi dichiarati.-

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  60. Si, ma ho rivisto le pratiche dell'anno scorso e in effetti eè come dice lei, la somma da lavoratore dipendente più la somma del premio di risultato + una piccola somma di reddito casa ove abito e pago il mutuo, infatti, grazie ancora.

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