mercoledì 5 agosto 2020

Pensione Anticipata e misure per precoci

Pensione Anticipata:

La Pensione Anticipata è il trattamento pensionistico, erogato nei confronti dei lavoratori iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e coltivatori diretti) ai fondi sostitutivi, esonerativi ed esclusivi della stessa nonché agli iscritti presso la  gestione separata dell'Inps (cioè verso la generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato o pubblico nonché dei lavoratori autonomi), nel sistema retributivo e misto, cioè dei lavoratori e delle lavoratrici in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, che può essere raggiunto al perfezionamento del solo requisito contributivo indipendentemente dall'età anagrafica del beneficiario.

Anno Lavoratori dipendenti pubblici privati e autonomi:

2020 42 anni + 10 mesi

2021 42 anni + 10 mesi

2022 42 anni + 10 mesi

2023 42 anni + 10 mesi

2024 42 anni + 10 mesi

2025 42 anni + 10 mesi

2026 42 anni + 10 mesi

2027 43 anni + 1 mese

2028 43 anni + 1 mese

2029 43 anni + 4 mesi

2030 43 anni + 4 mesi

2031 43 anni + 5 mesi

2032 43 anni + 5 mesi

2033 43 anni + 7 mesi

2034 43 anni + 7 mesi

2035 43 anni + 9 mesi

2036 43 anni + 9 mesi

2037 43 anni + 11 mesi

2038 43 anni + 11 mesi

2039 44 anni + 1 mese

2040 44 anni + 1 mese

2041 44 anni + 3 mesi

2042 44 anni + 3 mesi

2043 44 anni + 5 mesi

2044 44 anni + 5 mesi

2045 44 anni + 7 mesi

2046 44 anni + 7 mesi

2047 44 anni + 9 mesi

2048 44 anni + 9 mesi

2049 44 anni + 11 mesi

2050 44 anni + 11 mesi

Lavoratrici dipendenti pubbliche private e autonome = un anno in meno

A partire dal 2019 è stata reintrodotta però una finestra trimestrale, il che vuole dire che si viene a creare un gap di 3 mesi tra il momento in cui è possibile inoltrare la domanda per la pensione e quello in cui l’assegno è effettivamente erogato. Nel frattempo, comunque, il lavoratore potrà continuare a esercitare la propria attività e continuare a contribuire fino all’esaurimento della finestra così da accedere direttamente alla pensione una volta cessato il rapporto di lavoro dipendente (requisito quest’ultimo necessario per l’accesso alla pensione stessa).


Misure per i precoci
A decorrere dal 1° maggio 2017 l'articolo 1, co. 199 della legge 232/2016 ha introdotto una riduzione del requisito contributivo a 41 anni (sempre a prescindere dall'età anagrafica del lavoratore) sia per gli uomini che per le donne che abbiano svolto almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima del 19° anno di età e che si trovino in alcuni specifici profili meritevoli di una particolare tutela (disoccupati a seguito di licenziamento con esaurimento degli ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi, invalidi civili con una invalidità non inferiore al 74%, soggetti che assistono disabili, addetti a lavori usuranti o a lavori gravosi.

Anche il predetto requisito contributivo ridotto avrebbe dovuto formare oggetto di adeguamento alla speranza di vita in misura pari a cinque mesi dal 1° gennaio 2019. L'articolo 17 del DL 4/2019 ha sospeso l'applicazione dell'adeguamento e dei successivi adeguamenti sino al 31 dicembre 2026. Pertanto dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2026 i requisiti contributivi per il conseguimento della pensione anticipata per i lavoratori precoci restano fermi a 41 anni di contributi. A partire da coloro che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2019 il DL 4/2019 ha introdotto una finestra mobile trimestrale che comporta lo slittamento nella percezione del primo rateo di pensione.



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buonasera dott. Censori,sono nato il 08/10/1960 e ho iniziato a lavorare ad ottobre 1975 con un'interruzione di circa 6 mesi da gennaio a luglio 1979 svolgo un lavoro facente parte di una categoria usurante (autoferrotramviere personale viaggiante)ed ho fatto richiesta di pensinamento antcipato quota 41 ed mi è stata accolta vorrei sapere se a livello economico perdo qualcosa se vado via con il massimo dei miei contributi.Grazie della sua attenzione.Giorgio

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    1. Ciao Giorgio!
      La tua pensione verrà calcolata in base ai contributi versati, quindi a livello economico non ci perdi ne guadagni nulla, a parte il fatto che puoi andarci prima rispetto a quello previsto dalla riforma Fornero.-

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    2. Buongiorno dott. Censori, grazie per la sua risposta

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  2. Buongiorno dott.Censori....a novembre compiro' 63 anni .ho una contribuzione di 1423 sett...sono stata dipendente e autonoma...le volevo chiedere se per me ci possono essere delle probabilità di ape volontaria...la ringrazio e le auguro una buona giornata...mariella

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    1. Ciao Mariella!
      APE volontaria:
      Requisiti:
      Per accedere al prestito è necessario, al momento della richiesta:
      a) avere una età minima di 63 anni;
      b) aver maturato una anzianità contributiva non inferiore a 20 anni;
      c) avere un importo della futura pensione mensile, al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO);
      d) per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, avere un importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995;
      e) non essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità.-

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    2. Grazie per la tempestiva risposta.....se ho ben capito , quindi con 27 anni di contribuzione non arriverò nemmeno a 600 euro....perciò posso ritenermi fuori anche stavolta.....grazie mille Buona serata...mariella

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    3. Ciao Mariella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  3. Caro dottore,sono veramente disperata perchè ho fatto domanda di pensione di anzianità agricola a novemmre 2017 e mi è stata rigettata non avendo maturato 2175 contributi. L'Eco Cert certificava che avevo accesso al pensionamento con 2175 contributi in alternativa all'eà a partire dal 1 marzo 2018 se il requisito contributivo era perfezionato entro il 28/02/2018. In effetti senza la disoccupazione del 2017 non potevano fare i calcoli perchè non maturavo l'anno pieno nel 2017. Sono tornata all'inps appena ho avuto la disoccupazione, con il ricorso e con il DMAG di gennaio 2018 da cui si evince che ho maturato altre 20 giornate agricole. La signora dell'inps mi ha detto che mi mancano 2 contributi(esattamente quelli di gennaio) e che la pensione non può essere liquidata perche liquidano solo quelle che hanno perfezionato tutti i contributi nel 2017. Compio 63 anni il 4 agosto e sono stanca,malata e disperata.Non è possibile che mi devo rimettere a lavorare per un altro anno...non so se troverò lavoro. Ho iniziato a lavorare in campagna nel 1974. Mi aiuti dottore cosa devo fare. Grazieeee Maristella

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    1. Ciao Mariastella!
      Purtroppo la legge è legge, quindi l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti a un patronato per verificare se nel tuo caso ci sono gli estremi per un ricorso all'INPS o se ci sono altre opzioni possibili.-

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    2. Mi scusi ancora e che cosa dice la legge per le pensioni agricole? Cioè poichè ho maturato 2173 contributi settimanali nel 2017 e altri 2 contributi settimanali nel gennaio 2018 e quindi ho soddisfatto il requisito di 2175 contributi, per cui la decorrenza della mia pensione come viene certificato da Ecocert rilasciato nel 2011 è per marzo 2018...non può essere liquidata nel 2017. Il ricorso è stato già inviato, ma io ho preso appuntamento con il funzionario e mi dice quello che ho scritto, valutando lo stesso ricorso. Grazie dott. Censori ma mi piacerebbe capire cosa dice la legge a proposito.Maristella

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    3. ...ho sbagliato...non può essere liquidata perchè i 2175 contributi non sono stati maturati nel 2017. Quindi devo aspettare il 2019 anche se la decorrenza è a marzo 2018. UNA STRANA LEGGE!!!!! grazie ancora ma mi risponda per favore. Maristella

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    4. Ciao Mariastella!
      Capisco che sei "giustamente" incavolata, ma se le 2175 settimane di contributi non sono state maturate nel 2017, non rientri nei requisiti richiesti.-

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  4. Ciao Gianfranco,
    in caso di fruizione dei due anni di permesso della Legge 104 – figlio unico e dipendente pubblico che assiste il genitore con invalidità al 100% - volevo sapere quale sia il comportamento corretto da tenere nel caso il figlio si allontani per uno o più giorni dal genitore, per esigenze personali/varie.
    E' sufficiente affiancare il genitore ad una persona terza..?
    Poi volevo sapere se l'Ape social è prorogata fino al 31.12.2018 o 31.12.2019.
    Ringrazio della risposta.
    Enrico.

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    1. Ciao Enrico!
      Se il figlio si allontana per qualche giorno e si fa sostituire da altra persona per l'assistenza al genitore non c'è problema.-
      Viceversa se il figlio pensa di andare in vacanza con il resto della famiglia nel periodo in cui è pagato dalla collettività per assistere un familiare, corre il rischio di andare incontro a conseguenze sia di carattere civile che penale.-
      L'Ape social è prorogata fino al 31/12/2018, e per il futuro sarà il nuovo governo a decidere.-

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    2. Grazie Gianfranco,
      sei sempre puntuale e professionale nelle risposte, ti faccio i miei complimenti.
      Enrico.

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    3. Ciao Enrico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  5. Buongiorno,sono nato nel maggio 1966 e ho 27 anni di contributi da lavoro dipendente + 1 anno di servizio militare. sono padre di figlia disabile convivente con invalidità 100% e handicap art.3 comma 3 legge 104. Secondo lei quando potrò andare in pensione? grazie

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    1. In questo fase politica dare dei numeri a livello pensionistico è come giocare al lotto, quindi non ci provo nemmeno; aspettiamo quello che deciderà il nuovo governo.-

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    2. Effettivamente…concordo con il suo pensiero. Attendiamo sviluppi….sperando siano positivi per tutti.

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  6. Buongiorno signor Censori
    Mi chiamo Mauro,57 anni.
    A Dicembre 2018 maturero' 42 e 10 mesi di lavoro e andrò in pensionedal 01/01/2019. Ho sentito che dal 2019 il coefficiente per il calcolo della pensione sarà più basso, quindi sarà penalizzata anche la mia pensione?Grazie

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    1. Ciao Mauro!
      Non sappiamo ancora quello che sarà il coefficiente di calcolo per il 2019, ma nel tuo caso avrà comunque un'incidenza marginale perché servirà solo per il calcolo della quota maturata dal 2011 in poi.-

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  7. Salve Dottore,
    sono Anna e sono una dipendente scolastica (Personale A.T.A.) ed ho compiuto 64 anni il 30/06/2018. Avevo fatto domanda per la pensione anticipata, ma l'inps mi ha respinto la domanda perchè al 31/08/2018 non avrò i 41anni e 10 mesi di contributi ma solo 41anni 5mesi e 14giorni. Cosa posso fare?
    Ho pensato 3 cose:
    1)posso pagare i contributi mancanti adesso ed andare in pensione il 31/08/2018?
    2)Oppure posso andare in pensione lavorando fino a dicembre quando saranno maturati i 41 anni e 10mesi? Ma a scuola mi hanno detto che iniziato l'anno scolastico lo dovrò completare fino al 31/08/2019? e' vero questo? Grazie per l'attenzione, la leggo sempre.

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    1. Purtroppo è vero quello che ti hanno detto!
      Infatti i dipendenti della scuola possono andare in pensione solo al 31 agosto, cioè al termine dell'anno scolastico, quindi se non raggiungono i requisiti alla suddetta data, la data di pensionamento slitta automaticamente all'anno successivo.-

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    2. Grazie, a riguardo, come ho scritto, volevo sapere se posso versare volontariamente i contributi mancanti in denaro, e riuscire ad andare in pensione il 31/08/2018.

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    3. Purtroppo NO!
      Non esistono strade alternative!

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  8. Buongiorno Sig. Censori,

    è vero che è possibile richiedere accredito figurativo dei periodi di congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro? c'è una modulistica? mi può dare dei riferimenti normativi. Grazie. Teresa.

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    1. Ciao Teresa!
      SI!
      E' possibile richiedere l'accredito figurativo dei periodi di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro, e la domanda va presentata per via telematica all'INPS quindi o provvedi da sola o puoi rivolgerti a un patronato.-

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  9. Ciao Gianfranco,
    volevo sapere a che punto sia l'iter relativo al Bonus per assistenza ai disabili con legge 104 (caregiver) di 1.900 euro, previsto dalla legge di Bilancio 2018 e quali siano i requisiti per ottenerlo.
    Ringrazio per la risposta.
    Enrico.

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    1. Ciao Enrico!
      Purtroppo al momento è tutto sospeso e non si sa nemmeno se il nuovo governo è intenzionato a portare a termine il relativo iter giuridico.-

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  10. Ciao Gianfranco,
    ti chiedo cortesemente per mia moglie, dipendente comunale in servizio continuativo da novembre 1979, nata in novembre 1956.
    Ha un breve periodo di aspettativa senza assegni per motivi famigliari di 3 mesi e quindi non coperti da contributi, a cui si deve aggiungere una ricongiunzione di 10 mesi.
    A novembre 2018 vorrebbe chiedere i due anni continuativi della legge 104 di cui ha i requisiti per assistenza alla mamma con una invalidità al 100% grave e figlia unica, usufruisce da circa un anno dei tre giorni mensili.
    1. Questi tre giorni mensili ed i due anni sono considerati contributi figurativi?
    E nel caso positivo, i tre mesi di cui sopra vanno detratti dai due anni oppure no?
    2. Al compimento dei 63 anni nel novembre 2019, nel caso chiedesse l'ape volontaria (se non venisse prorogata l'Ape social per il 2019) questa figura come contributo figurativo?
    Lo scopo è, una volta fatta la domanda, di traghettare verso la pensione per assistere alla madre e quindi non rientrare al lavoro e di raggiungere i 64 anni per usufruire della eventuale quota 100 e che in questa siano previsti al massimo due anni di contributi figurativi.
    Con le norme attuali, andrebbe in pensione anticipata in ottobre 2021.
    Ringrazio della risposta.
    Enrico.

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    1. Ciao Enrico!
      Purtroppo in questa fase politica nessuno può darti delle certezze, perché non sappiamo ancora se il nuovo governo prorogherà per i prossimi anni le misure del governo precedente o se invece apporrà delle modifiche.-

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    2. Ciao Gianfranco,
      concordo con te che del futuro non v'è certezza.
      Ti chiedo cortesemente di dirmi se i tre giorni mensili ed i due anni della legge 104 sono considerati contributi figurativi.
      Enrico.

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    3. Ciao Enrico!
      SI!
      I 3 giorni mensili e i due anni delle legge 104 sono coperti da contribuzione figurativa.-

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  11. Gentile Sig. Censori, al 31 dicembre prossimo avrò 41 anni 8 mesi e circa 20 giorni di anzianità contributiva, quindi non potrò andare in pensione perché, con la attuale legge, a quella data serviranno 41 anni e 10 mesi.
    Ho scoperto per caso che i contributi figurativi relativi alla maternità (in un periodo in cui si lavorava), sono comunque accreditabili su richiesta della lavoratrice.
    Vorrei la conferma che quanto esposto sia vero, anche perché ho scoperto dall’estratto conto INPS, che mi mancano 2 mesi di contributi nel 1978, proprio l’anno in cui è nata mia figlia.
    Proprio i due mesi che mi mancano per andare in pensione entro l’anno. Se così fosse avrei fatto tombola!!
    Le chiedo quindi di confermare o meno quanto Le ho detto ed eventualmente consigliarmi sul da farsi.
    La ringrazio per il suo prezioso lavoro.
    Mara Capponi

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    1. Ciao Mara!
      Strano!
      Si può richiedere l'accredito dei contributi figurativi se la maternità è avvenuta in un periodo non lavorativo, perché in caso contrario dovevano già essere stati accreditati automaticamente; ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per la verifica della tua situazione contributiva e per presentare eventualmente la relativa domanda all'INPS.-

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    2. Anche io pensavo fosse così, ma poi ho letto che vanno richiesti, le allego il link dell'INPS
      https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?sPathID=%3b0%3b42716%3b42717%3b42718%3b42719%3b42915%3b42934%3b42935%3b42940%3b&lastMenu=42940&iMenu=1&iNodo=42940&p4=2
      Andrò comunque al caf, con la speranza di aver capito bene quanto letto, anche in virtù del fatto che mi mancano i due mesi proprio nell'anno del parto.
      Grazie infinite. Mara

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    3. Ciao Mara!
      L'accredito dei contributi figurativi per il periodo di maternità obbligatoria va richiesto se non risultano nell'estratto contributivo; comunque mi pare strano che ti manchino solo 2 mesi perché la maternità obbligatoria dura 5 mesi, a meno che non si tratti di maternità facoltativa, questione che devi verificare con un patronato.-

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    4. Nell'estratto contributivo risultano esattamente 9 mesi e 28 giorni ed in effetti è alquanto strano.
      Spero che il periodo mancante non sia stato accreditato per mero errore, così da poterlo rettificare.
      Ho appuntamento con il patronato il 30 luglio, speriamo bene.
      Grazie di tutto, le farò sapere come è andata.

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    5. Ciao Mara!
      OK!
      Fammi sapere come sarà andata!

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  12. Buongiorno signor Censori, Mi chiamo Paola e sono una dipendente pubblica di 61 anni che al 31 dicembre 2018 raggiungerà le 2175 settimane (equivalenti a 41 anni e 8 mesi). Ora i conteggi che mi sono stati fatti sono contrastanti....chi mi dice che servono 41 anni e 10 mesi effettivi, e quindi con l'aumento che ci sarà nel 2019 di ulteriori 5 mesi andrei a finire a fine luglio 2019...e chi invece dice che l'inps fa i conteggi in settimane e che se al 31 dicembre ho raggiunto le 2175 posso andare in pensione. Mi chiedo come mai allora si parla di 41 e 10 mesi se in realtà sono 41 e 8 mesi? Grazie infinite x il suo gentile chiarimento. Paola

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    1. Ciao Paola!
      In base alla normativa attuale, se al 31 dicembre 2018 raggiungerai le 2175 settimane di contributi, andrai in pensione anticipata con 42 anni + 13 settimane di contributi, quindi a giugno del 2019.-

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    2. Mi scusi signor Censori, ma se al 31 dicembre 2018 avro le 2175 settimane, dovrò cmq aspettare giugno 2019? ..e quindi subire l'aumento di 5 mesi? Grazie

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    3. Ciao Paola!
      Purtroppo la normativa prevede che per andare in pensione a dicembre, bisogna aver raggiunto i requisiti a novembre, mentre se si raggiungono a dicembre si andrebbe in pensione a gennaio, e non è più possibile perché da gennaio cambiano i requisiti.-

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    4. Ora ho capito...Grazie Mille sig. Censori

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    5. Ciao Paola!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  13. Buongiorno sig. Censori
    Mi chiamo Aldo,57 anni,ho maturato i 42 anni e 10 mesi per la pensione a.Luglio 2017,avendo un mutuo con scadenza Dicembre 2018 pensavo di andare in pensione al 01/01/2019.Mi è stato detto che per effetto della "cristallizzazione"anche se dal 1Gennaio cambiasse qualcosa,abolizione legge Fornero,quota100, 42anni,tutto sistema contributivo ormai si sente di tutto,comunque la mia pensione verrà calcolata con il sistema attuale.È vero? O e meglio andarmene entro il 2018?Grazie per il suo chiarimento.Aldo

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    1. Ciao Aldo!
      Teoricamente a livello pensionistico i diritti acquisiti non dovrebbero essere messi in discussione, ma di questi tempi purtroppo nessuno può darti delle certezze assolute, e posticipare il pensionamento è comunque un rischio, anche se molto limitato.-

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  14. Caro Gianfranco,
    scrivo per conto di mia moglie dipendente comunale a tempo indeterminato.
    Da un anno usufruisce dei tre giorni di permesso della Legge 104 in quanto la madre è invalida al 100% con gravità.
    Vista la situazione, vorrebbe chiedere i due anni di congedo straordinario, è figlia unica e residente con sua mamma.
    In merito all'esclusività e continuità dell'assistenza, vorrebbe sapere:
    può assentarsi per brevi periodi di uno o più giorni, per un recupero psico-fisico o motivi di svago o necessità famigliari, garantendo in ogni caso l'assistenza alla mamma con altra persona, senza andare incontro a sanzioni disciplinari o licenziamento?
    Ti ringrazio per la risposta.
    Enrico.

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    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      SI!
      Nel periodo di congedo straordinario tua moglie potrebbe assentarsi per brevi periodi, purché venga comunque garantita l'assistenza alla madre, e purché vengano magari evitati post di foto in località turistiche sui social, che potrebbero essere interpretate come abusi e potrebbero quindi portare alla revoca del congedo straordinario.-

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  15. buona sera,vi chiedo se potete valutare il mio caso,sono andato in pensione nel 2010 a 57 anni,con 30 anni nella guardia di finanza mare,2 anni marina militare,2 anni marina mercantile 16 mesi lavoro artigiano,40 mesi riscatto imbarco,percepisco una pensione di 2000 euro circa netti al mese,è giusto?grazie

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    1. Una pensione viene calcolata in base alla specifica situazione lavorativa del lavoratore quindi non si può fare una valutazione di carattere generale, ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per la verifica della tua pensione, anche se a 2.000 euro netti presumo che corrispondono circa 2.700 euro lordi, ed è quindi una pensione di tutto rispetto.-

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  16. Buongiorno Dott. Censori,
    mi chiamo Giuseppe, ho 62 anni e sono nato il 18/11/1955, ho prestato servizio militare di leva dal gennaio 1976 al luglio 1977, per un totale di 1 anno 5 mesi e 23 giorni, detto periodo è stato totalmente riscattato, all'inizio degli anni '90, versando i relativi contributi.
    Presto servizio presso un'ente pubblico ininterrotamente dal 22/11/1977 ad oggi, Le chiedo quale dovrebbe essere la data di pensionamento.
    Ringraziando, porgo cordiali saluti

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    Risposte
    1. Ciao Giuseppe!
      In base alla normativa attuale potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni + 13 settimane di contributi versati.-

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    2. ... quindi fra circa un anno.
      Mille graie per l'esaustiva consulenza e la cortesia.
      Cordiali saluti
      Giuseppe

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    3. Ciao Giuseppe!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  17. Buongiorno Sig. Gianfranco e grazie innanzitutto per la sua disponibilità.
    Vorrei sapere come le due attuali forme pensionistiche, cioè quella anticipata e quella di vecchiaia, si configurerebbero nelle future pensioni che l’attuale governo sta ipotizzando.
    Non ho capito se la famosa quota 100 con minimo di età 64 anni o 62 anni che Salvini vuole abbassare, faccia riferimento all’attuale pensione di vecchia o a quella anticipata.
    Mi può gentilmente chiarire questo aspetto ?
    Le fornisco i miei dati in modo che mi possa fare un paragone con le eventuali e future regole che in questo momento sono in dibattito e di cui si sente parlare, pur consapevole che sono solo ipotesi.
    Anno di nascita 1960 (58 anni)
    Anni di contributi versati = 38 pari a 1985 settimane
    Pensione anticipata calcolata dal sito INPS = 1/2/2024 con 2269 settimane (a quale forma è paragonabile nelle ipotesi dell’attuale governo ?)
    Pensione di vecchiaia calcolata dal sito INPS = 1/4/2028 con 2485 settimane (a quale forma è paragonabile nelle ipotesi dell’attuale governo ?)
    Grazie molte

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    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Fino a quando non avremo maggiori elementi in mano è inutile fare simulazioni, perché finora si è detto di tutto e il contrario di tutto, quindi devi avere ancora un po di pazienza, e forse già nella prossima settimana ne sapremo qualcosa di più.-

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    2. Grazie Gianfranco allora attendiamo fiduciosi!
      Però ti chiedo solo questo e secondo il tuo parere, ma la famosa quota 100, con tutti i paletti che metterenno, fa riferimento alla pensione di vecchiaia o alla pensione anticipta ?
      Scusami ancora

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    3. Ciao Luigi!
      Non ne ho la più pallida idea!
      Credo che a tutt'oggi nessuno sia in grado di rispondere alla tua domanda a meno che non sia un veggente!

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  18. Buonasera Dr. Censori.
    Sono un 65enne con contributi Inps dipendenti 20 anni, Inps commercianti 14 e 7 di Gestione separata. Ai fini del calcolo gli anni contributivi ammontano a 34 o 41?
    Grazie del chiarimento.

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    1. Ciao Luca!
      Ai fini del calcolo della pensione, i contributi da dipendente e da commerciante si sommano automaticamente, mentre quelli da gestione separata no, quindi puoi scegliere se trasferirli alla gestione ordinaria o farti dare una pensione a parte.-
      Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per una simulazione di calcolo in base alle due opzioni possibili.-

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    2. Grazie della risposta ma le chiedevo pure se gli anni validi ai fini del raggiungimento del requisito sono 41 o soltanto 34?
      Si considerano tutti gli anni totali o viene esclusa la Gestione Separata?

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    3. Ciao Luca!
      Dipende dalla scelta che farai, nel senso che se chiedi una pensione unica vengono considerati 41 anni, mentre se opti per due pensioni una sarà calcolata su 34 e l'altra su 7.-

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    4. Grazie Dr Censori ma perdoni un altro chiarimento. Nel caso di richiesta in unica pensione per raggiungere i 41, l'importo sarà calcolata ognuno con la propria quota (retributivo fine al 2010 e contributivo dopo per la quota Inps e col contributivo la quota Gestione Separata)? Spero essere stato chiaro nella richiesta e la ringrazio ancora della sua gentilezza.

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    5. Ciao Luca!
      In caso di richiesta di un'unica pensione l'importo verrà calcolato in base a tutti i contributi versati, quindi quelli da gestione separata verranno aggiunti a quelli da gestione ordinaria.-

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  19. Buona sera Dott. Censori
    sono nato 05/12/1960 ho 57 anni a fine anno avrò 41 anni di contributi.
    Volevo chiederle dato che ho iniziato il 03/01/1978 a lavorare prima dei 19 anni, ed anche 3 mesi di lavoro nel 1975 se con la quota 100 posso andare in pensione.

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    1. A quando se ne sa a tutt'oggi quota 100 significa 62 anni d'età e 38 anni di contributi, e devono essere raggiunti entrambi i requisiti, quindi il discorso non ti riguarda!

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  20. Buona sera Dott. Censori,
    sono nato il 02/01/1954 ed ho iniziato a lavorare nel maggio 1976 fino ad aprile 2016, poi ho versato contributi volontari da agosto 2016 a gennaio 2017 e da febbraio 2017 lavoro con contratto part-time ma non raggiungo i 10.500 Euro lordi annuali. Quando potrò andare in pensione ? Grazie e buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nato a gennaio del 1954, con 40 anni di contributi versati ad agosto del 2016, potrai andare in pensione di vecchiaia a 67 anni d'età, quindi a febbraio del 2021.-

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    2. Mi scusi Dott. Gianfranco mi riallaccio alla domanda del Sig. Wainer, ma soprattutto alla sua risposta, anche per comprendere meglio quelle che saranno le possibilità future, in base alla nuova riforma, per andare in pensione.
      Il Sig. Wainer potrebbe andare in pensione con quota 100 ?
      Il Sig. Wainer potrebbe scegliere di andare in pensione di vecchiaia a 67 anni ? Oppure no perchè la pensione di vecchiaia non esistera più ?
      Grazie

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    3. Ciao Luigi!
      La mia risposta è legata alla normativa in essere, perché non abbiamo ancora elementi chiari su quella che sarà quella futura in quanto non è stata ancora presentata alle Camere.-

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  21. Buongiorno, ho sentito la Fornero dire che durante il periodo di finestra mobile (obbligatoria per l'uscita dal lavoro)i contributi versati non vengono conteggiati ai fini pensionistici. E' vero?

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    1. Se ti riferisci alle proposte di legge del nuovo governo, fino a quando non verranno presentate in parlamento ed approvate da entrambe le Camere, è inutile fare previsioni su quello che sarà previsto.-

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  22. Buonasera dott. Censori
    mi chiamo Luca
    Sono un dipende di R.f.i (ferrovie dello stato) a fine anno andrò in pensione ,oltre hai contributi "classici" ho maturato 1anno e 8 mesi di contributi spettanti per maggiorazione (1anno ogni 10 anni).volevo chiedere questi contributi sono validi solo per il raggiungimento dei 42 anni 10 mesi,o anche per il calcolo dell'assegno pensionistico? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      La maggiorazione è utile solo per il raggiungimento dei requisiti pensionistici e non per il calcolo della pensione, che verrà effettuato solo in base ai contributi effettivamente versati.-

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  23. Buongiorno
    Sig. Censori
    Sono andato in pensione il primo Dicembre, mi è venuto un dubbio, ho diritto alla tredicesima per gli 11 mesi che ho lavorato? Grazie

    Saluti
    Mauro

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    1. Ciao mauro!
      Per gli 11 mesi che hai lavorato la tredicesima dovrebbe avertela pagata il tuo ex datore di lavoro, mentre l'INPS ti dovrebbe aver corrisposto il rateo di dicembre, cioè 1/12 della pensione mensile.-

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  24. salve sig.censori sono antonio mattina sono nato il 25/06/1954 i contributi sono 42 anni lavoro in un supermercato come macellaio quando andro in pensione grazie.

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    1. Ciao Antonio!
      Essendo nato a giugno del 1954, con 42 anni di contributi maturati, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi versati.-
      Se andrà in porto "quota 100" potrai anticipare il pensionamento di circa un anno, ma non sappiamo ancora se la legge ci sarà e soprattutto se saranno previste penalizzazioni.-

      Elimina
  25. Buona Sera io sono nata in 1960 decembre con 17 anni in Romania e in italia quasi 10 anni quando puo uscire in pensione grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In base alla normativa attuale potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni d'età anagrafica.-

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  26. Buongiorno Dr. Censori.
    Approfitto della sua sempre cortese disponibilità per togliermi un dubbio.
    Visto che nella posizione Inps della sezione lavoratori autonomi commercianti il reddito dell'anno precedente non è mai aggiornato fino alla prossima dichiarazione dei redditi, cosa succede se interrompo l'attività al 31 gennaio e presento la domanda di pensione in vista del decreto Quota100 già presentato in bozza?
    Come fanno a calcolare l'importo della pensione a partire dal 1 aprile? Si potrà regolarizzare successivamente?
    Grazie dei chiarimenti.
    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Di solito l'INPS provvede a liquidare una pensione provvisoriamente, in base ai dati in suo possesso al momento in cui viene presentata la domanda, salvo poi ricalcolare successivamente l'importo definitivo su richiesta dell'interessato.-

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    2. Grazie del chiarimento, Ciò vuol dire che dopo un anno devo richiedere il ricalcolo sennò rimane l'importo assegnato in primo luogo.
      Spero solo che almeno non si distacca da quello che risulta nella simulazione del sito Inps "la mia pensione futura".

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    3. Ciao Luca!
      Purtroppo in Italia le cose funzionano così!
      La simulazione viene fatta ipotizzando anche l'importo dei versamenti futuri, mentre il calcolo della pensione viene effettuato solo in base ai contributi già versati, quindi è ipotizzabile una certa differenza; comunque non si perde niente perché in sede di ricalcolo vengono poi corrisposti anche gli arretrati spettanti.-

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  27. Io ho simulato l'interruzione del lavoro al 31/12/2018 perciò spero davvero che le simulazioni dell'INPS corrispondono alla realtà o quasi.
    Intanto per adesso non si fa altro che rimandare da settimana a settimana.
    Speremus!
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      OK!
      Di questo passo, quando riuscirai a presentare la domanda di pensione, la tua situazione contributiva al 31/12/2018 sarà quasi sicuramente aggiornata.-

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    2. Non voglio aprire una chat ma la mia situazione all'INPS risulta non aggiornata dal 2016 malgrado le mie segnalazioni e di questo passo tra mancati aggiornamenti e decreto che non parte spero che chi di speranza spera nel frattempo non muore disperato.

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    3. Ciao Luca!
      Allora il discorso è diverso e devi quindi rassegnarti, perché la tua pensione verrà calcolata provvisoriamente in base alla situazione contributiva in essere all'INPS al momento del calcolo, quindi di importo ridotto, a meno che non abbiano provveduto ad aggiornarla nel frattempo.-

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  28. Buona sera Sig. Censori. Poche settimane passate ho ricevuto una nota del Ministero della Giustizia che mi diceva che il 1 marzo 2020 sarei stato messo a riposo in base all'art.4 DPr 1092 22/12/73. Ho compiuto 65 anni il 5/1/2019. Ora con il decreto 100 (che mi pare non ha modificato la predetta norma) devo andare in pensione 5 mesi prima il primo ottobre 2019 o devo dare il preavviso di tre mesi.
    La ringrazio.
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Per ora su quota 100 c'è solo un decreto legge del Governo che deve essere discusso e approvato dal Parlamento, quindi suscettibile di modifiche, ma sarà solo un'opzione possibile quindi non un obbligo, e ci sarà pertanto da valutare costi e benefici solo quando la normativa sarà chiara e definitiva.-

      Elimina
  29. Mia moglie a 65 con 30 anni di contributi al31 12 2012 (1564 settimane)+ 7anni di indennizzo commercianti al 31 12 2018 può accedere all'opzione donne ?????

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    1. Modalità di concessione:
      Le modalità di concessione del beneficio restano quelle note in vigore sino al 2016. Possono beneficiare dell'indennizzo gli esercenti, in qualità di titolari o collaboratori, di attività commerciale al minuto in sede fissa o ambulante; i gestori di bar e ristoranti; gli agenti e rappresentanti di commercio. Gli interessati devono poter vantare almeno 62 anni se uomini e 57 anni se donne, unitamente ad un’iscrizione al momento della cessazione dell'attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l’Inps. La misura dell'indennizzo è pari al valore del trattamento minimo di pensione nel FPLD, cioè 513 euro al mese (valori 2019) per 13 mensilità, e spetta sino al raggiungimento dell'età per la pensione di vecchiaia (67 anni dal 2019). Per il conseguimento dell'indennizzo occorre rottamare definitivamente la licenza e procedere alla cancellazione dal registro delle imprese.-

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  30. Ciao Gianfranco,
    vorrei sapere se quota 100 ha una durata temporale, nel senso che ho sentito dire che vale solo per tre anni, ti risulta ?
    Ti chiedo questo perchè io ho 58 anni e 38 anni di contributi e potrei andare in pensione, con quota 100, tra 4 anni e vorrei sfruttare questa opportunità.
    Grazie per la tua gentile disponibilità.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Luigi!
      La durata di “quota 100” è prevista solo per i prossimi tre anni in vista dell’introduzione, dal 2022-23, di quota 41 per tutti.-

      Elimina
  31. Salve,
    Sono nata il 24/12/1956 e ho 41 anni di lavoro al 1 di marzo 2019.
    Quando posso andare in pensione anticipata?
    Escludo quota 100.
    Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nata il 24/12/1956, con 41 anni di contributi al 1° marzo 2019, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 43 settimane di contributi, quindi ad aprile 2020.-

      Elimina
  32. Ciao Gianfranco,
    scrivo per conto di mia moglie, dipendente comunale, che ieri ha presentato la domanda di pensione per quota 100 tramite Patronato, avendo i requisiti previsti dalla legge.
    Volevo sapere come funziona per la domanda del TFS, in quanto ci hanno detto che per questo bisogna fare domanda al Comune datore di lavoro.
    Grazie, Enrico.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Enrico!
      Mi pare un po presto per porsi questo quesito perché non ci sono ancora le norme attuative e il decreto deve essere ancora discusso e approvato dalle Camere, ed è quindi suscettibile di modifiche.-

      Elimina
  33. Ciao Gianfranco,
    scrivo per conto di un mio amico appena rientrato dalla Germania, dove ha lavorato per circa una quindicina di anni come dipendente.
    Attualmente è disoccupato ed in cerca di un lavoro in Italia.
    Ha diritto a qualche forma di disoccupazione?
    Come deve regolarsi con i contributi pagati in Germania?
    Ti saluto e ti ringrazio.
    Enrico.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      Se il tuo amico è rientrati in Italia appena finito il lavoro, e l'ultimo lavoro in Germania è cessato o per scadenza del contratto o per licenziamento e non per dimissioni, ha diritto all'indennità di disoccupazione per rimpatriati, ma deve presentare subito la domanda all'INPS.-
      Per quanto riguarda i contributi versati in Germania, al raggiungimento dei requisiti pensionistici avrà diritto a due pensioni una erogata dall'INPS per i contributi versati in Italia e l'altra erogata dall'ente previdenziale tedesco per i contributi versati in Germania.-

      Elimina
  34. Buondì, una curiosità che diverse ricerche su Google non hanno soddisfatto
    (e nel frattempo complimenti per il fantastico lavoro)

    La simulazione INPS per la pensione futura indica l'ipotetico importo LORDO.

    Questo va poi moltiplicato per 12 oppure per tredici per ottenere il lordo annuo??

    Grazie infinite !!

    Alain

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    1. "l'ipotetico valore LORDO MENSILE"

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    2. :-( niente più tempestive risposte :-(

      che è successo ?

      Elimina
    3. L'ipotetico importo lordo mensile della pensione va moltiplicato per 13 per ottenere quello annuale, perché sulle pensioni è previsto il pagamento anche della tredicesima.-
      La mancata tempestività è dovuta al fatto che mi sono preso due settimane di vacanza.-

      Elimina
    4. Viva le Vacanze!

      e grazie per l'ottimo servizio....

      Elimina
    5. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!

      Elimina
  35. Buonasera e complimentissimi per il servizio offerto. Ho letto che è possibile andare in pensione anticipata per i commercianti in crisi con la cosiddetta Rottamazione delle Licenze. Mia madre ha tutti i requisiti dettati dalla Legge e potrebbe inoltrare la richiesta. il Mio dubbio è: Lei è commerciande da una circa 30 anni ma per problemi vari gli ultimi 7 anni è morosa nei confronti dell'Istituto in quanto non ha potuto pagare la contribuzione imposta dall'INPS. Secondo Lei può aver diritto all'Indennizzo "Rottamazione Licenze" se non ha pagato questi ultimi anni? Grazie. Pier Francesco

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    1. E' successo alla mia famiglia: Nonno ricevette la pensione(fr/It) ad un certo punto venne convocato. INPS aveva liquidato nel corso di anni cifre errate creando un "indebito" di parecchi milioni. Venne concordato un prelievo sulle pensioni future. Nonno decedete.
      Per la reversibilità di Nonna dovemmo pagare allora 24 milioni, per sistemare la situazione dell'ulteriore indebito.
      Pochi anni dopo avvenne il decesso di nonna. Poi Mamma chiese la pensione.
      Per concedergliela vennero chiesti altri 18 milioni in versamento a saldo dei precedenti indebiti.

      Tirammo fuori 60 milioni, pur non avendo mai lasciato Arretrati da pagare :-(

      Alain

      Elimina
  36. Buongiorno dott,Censori
    SOno nata il 5/11/1955, ho versato circa 28 anni di contributi, in questi giorni ho provato a fare la simulazione online sul sito inps, per quanto riguarda l'ape volontaria.
    Avendo maturato una pensione lorda di 760 euro , il risultato è stato , che mi spettano 150 mensili per 41 rate , fino a novembre 2022.
    Avendo una contribuzione mista , le volevo chiedere , se hanno calcolato solo i contributi da dipendente oppure hanno calcolato anche i contributi che ho pagato da artigiana....la ringrazio per la sua disponibilità e le auguro una buona giornata.....Mariella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mariella!
      I contributi versati da lavoratrice dipendente nell'estratto contributivo dell'INPS sono insieme ai contributi versati da lavoratrice autonoma, quindi la simulazione è stata fata sul totale dei contributi versati.-

      Elimina
    2. Ciao Mariella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  37. Buongiorno Giancarlo. per quanto la cosa sia ancora in fase embrionale, nell'ipotesi che la quota 41 prenda piede dal 2022, il calcolo pensionistico verrebbe fatto con gli attuali criteri (nel mio caso misto) o potrebbe essere interamente contributivo? grazie 1000 e buona giornata, Paolo

    RispondiElimina
  38. perdonami il refuso GIANFRANCO

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    1. Ciao Paolo!
      Va premesso che è molto difficile fare previsioni per il futuro a livello di pensioni, quindi possiamo solo presumere che se quota 41 prende piede dal 2022, la pensione continui ad essere calcolata con il sistema contributivo o misto, altrimenti nella stragrande maggioranza dei casi sarebbe un'autentica fregatura.-

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  39. Gianfranco sei sempre un signore ed i tuoi commenti sempre molto sensati. ti ringrazio e ti auguro un buon week end, ciao Paolo

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    Risposte
    1. Ciao Paolo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  40. Ciao Gianfranco,
    mia moglie, dipendente comunale, ha fatto domanda di pensione con quota 100 dal 1 agosto 2019 e risulta "ACCOLTA" nel sito INPS.
    Volevo chiederti se ci sono novità in merito alla richiesta del TFS.
    Ti ringrazio.
    Enrico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      Trattamento di fine rapporto per gli statali (TFS)
      Per tutti i pensionati pubblici – non solo Quota 100 – c’è la possibilità di avere subito, a fronte dei 2-3 anni attuali, l’anticipo di fine rapporto fino a 30mila euro.-

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    2. Ciao Gianfranco,
      volevo ancora sapere se bisogna aspettare il 1° agosto 2019 - data di decorrenza della pensione - per fare la domanda per il TFS, oppure se si può presentare la domanda già da subito.
      Ma sono 30.000 oppure 45.000 Euro, con pagamento di interessi bancari?
      Grazie, Enrico.

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    3. Ciao Enrico!
      Purtroppo SI!
      Devi aspettare il 1° agosto 2019 per fare la domanda per il TFS.-
      Per i dipendenti pubblici cui viene liquidata la pensione quota 100 - ai sensi dell’articolo 14 del Dlgs 4 del 28 gennaio 2019 - il pagamento dell’indennità di fine servizio (comunque denominata) avviene con le stesse modalità e tempi a partire dal raggiungimento dei normali requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia o anticipata. Tuttavia, accedendo alla pensione in qualsiasi forma (vecchiaia, anticipata, quota 100 etc), è possibile presentare una richiesta di finanziamento per una somma pari all’importo dell’indennità di servizio maturata (con un massimo di 30.000 euro) alle banche o agli intermediari finanziari che aderiscono a un apposito accordo quadro da stipulare fra ABI e i ministeri interessati. Il finanziamento viene garantito dallo Stato tramite un apposito fondo di garanzia gestito dall’INPS.-

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  41. Buongiorno dr Censori,ho 62 anni ,sono iscritta dal 1981 alla cassa professionale ENPAF,ho la vorato solo come dipendente 35 anni effettivi.Potrei con il cumulo gratuito andare in pensione ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Non è possibile il cumulo tra i contributi versati all'INPS e quelli versati alla cassa professionale ENPAF.-

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  42. buon giorno Dr Censori.
    sono Giovanni e vorrei sapere se' avendo ad oggi 59 anni posso andare in pensione:

    ho 41 anni di contributi versati(35 in Italia e gli ultimi 6 in Romania)sono lavoratore precoce e x 'l'italia dovrei risultare disoccupato in quanto I contributi li ho versati fino al 08/2012.pertanto Le chiedo se' e' possinile avanzare richiesta di pensione perche' con il certificate di disoccupazione dovrei rientrare in una delle 5 opzioni valide x pensinamento con quota 41.

    sara' possibile?
    grazie x una sua risposta in merito
    G.F

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      SI!
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per una verifica della tua situazione contributiva complessiva.-

      Elimina
  43. Salve,
    Per cortesia, vorrei sapere quando posso andare in pensione anticipata.
    Al fine di questo mese...il 31 di agusto 2019 ho 2152 settimane lavorate.
    Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poterti dare una risposta ho bisogno dei seguenti dati:
      - Sei uomo o donna?
      - Data di nascita
      - I contributi sono tutti da lavoro dipendente?

      Elimina
  44. Sono nata il 24 dicembre 1956,donna..
    Tutti i contributi di lavoro dipendente.
    Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo nata a dicembre del 1956, con 2152 settimane di contributi al 31/08/2019, con quota 100 hai raggiunto i requisiti pensionistici ad aprile di quest'anno, quindi puoi andare in pensione quando vuoi.-
      Se non sei interessata a quota 100 raggiungerai i requisiti per la pensione anticipata a febbraio 2020 per andare in pensione a giugno 2020.-

      Elimina
    2. Salve,
      Al fine di febbraio 2020 ho raggiunto i requisiti per la pensione anticipata.
      Lo so che ricevono la pensione il 1 giugno 2020.
      Avevo scelto di lavorare per il periodo di finestra.
      Adesso é successo qualcosa di diverso...
      Lavorando con i pazienti coronavirus positivi, il 17 di marzo sono stata ricoverata in Ospedale di Cremona con la pneumonite coronavirus.
      Adesso sono a casa in infortunio per lavoro,sono in quarantena fino il 9/04 quando devo fare il tampone di controllo.
      Non lo so come sarà ( spero negativo),e non lo so fino quando posso rimanere a casa in infortunio.
      Io vorrei mandare le mie dimissioni senza preavviso, in modo che una volta finito l'infortunio per lavoro,non voglio tornare neanche un giorno a lavorare.
      É possibile mandare le dimissioni senza preavviso?
      Io non mi sento ne fisicamente ne psicologicamente di tornare a lavorare con i pazienti covid 19.
      Per il mese di preavviso che normalmente si deve lavorare, io che non mi presento, mi trattengo un stipendio, vero?
      Io sono d'accordo ,basta che non torno più.
      Grazie mille per la sua gentilezza e il suo lavoro.
      Angela M,infermiera Cremona

      Elimina
    3. Ciao Angela!
      Non c'è problema!
      Puoi dare le dimissioni anche senza preavviso, ma ti verranno detratti dalle competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
      Ti consiglio però, prima di dare le dimissioni, di richiedere all'INPS direttamente o tramite un patronato un estratto certificato in modo che tu sia al riparo da ogni sorpresa sul fatto cioè che hai raggiunto i requisiti pensionistici.-

      Elimina
  45. Grazie mille...andrò in giugno 2020!
    Buona giornata!

    RispondiElimina
  46. Dottor Censori Buon Giorno. Ho 63 anni compiuti e Giugno 2019 ed ho iniziato a lavorare nello Stato a Marzo 1980.
    Non ho intenzione di andare in pensione con quota 100. Ho saputo che la mia amministrazione statale dovrà mandarmi in pensione di ufficio al raggiungimento di 42 anni e un mese e quindi a Maggio 2022. Le chiedo se c'è una normativa che mi permette di lavorare fino a 67 anni. La ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'articolo 1, comma 5 del decreto legge 90/2014 consente, alle amministrazioni pubbliche di anticipare la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro rispetto ai limiti ordinamentali qualora ciò risponda a specifiche esigenze interne dell'ente pubblico. In tal caso la risoluzione deve essere motivata al destinatario con riferimento alle esigenze organizzative e ai criteri di scelta adottati; e può essere esercitata solo nei confronti dei lavoratori che abbiano raggiunto la massima anzianità contributiva (cioè a 42 anni e 10 mesi di contributi se uomini, 41 anni e 10 mesi se donne) a condizione che il trattamento non sia interessato dalla cd. penalizzazione (quindi, a partire dal 1° gennaio 2018, non prima del compimento del 62° anno di età). Prima di agire l'amministrazione dovrà dare un preavviso di sei mesi al dipendente.-

      Elimina
  47. Caro Dr Censori buonasera.
    Sono un autonomo in pensione da marzo con la quota 100.
    Nel calcolo della pensione assegnata non furono considerate dei mesi di contributi negli anni 2017 e 2018 ed adesso dopo chiarimenti con l'Agenzia delle Entrate e l'Inps li trovo nel mio fascicolo contributivo. Premesso che, naturalmente per i primi mesi del 2019 la chiusura dei conti contributivi pagati saranno inseriti dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi 2019 perciò a fine anno prossimo, cosa devo fare per farmi "ricalcolare" la pensione (ricalcolo o ricostituzione?) con i nuovi saldi contributivi ? e nel 2021 devo ripetere la stessa cosa per i mesi del 2019 ?
    Grazie del chiarimento.

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    1. Ciao Luca!
      Il supplemento è un incremento della pensione liquidato, a domanda, in base alla contribuzione di periodi successivi alla data di decorrenza della pensione medesima. I contributi successivi alla decorrenza del primo supplemento consentono la liquidazione di ulteriori supplementi.-
      Se hai cessato ogni attività lavorativa nel 2019 devi presentare la domanda solo ad inizio del prossimo anno.-

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  48. Grazie della risposta ma chiarisco che i periodi contributivi mancanti nel calcolo della pensione assegnata si riferiscono a periodi di lavoro prima dell'assegnazione della pensione ma che non erano riportati nel cassetto contributivo.
    Oggi che chiariti tutti i versamenti con l'agenzia delle entrate e riportati nel fascicolo contributivo, chiedo come e se richiedere il ricalcolo della pensione.
    Penso che la richiesta del supplemento va fatta per fare aggiungere periodi contributivi dopo l'acquisizione della pensione, o sbaglio?

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    1. Ciao Luca!
      Corretto!
      Devi presentare la richiesta di supplemento per far aggiungere tutti i periodi contributivi dopo l'acquisizione della pensione.-

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  49. Buongiorno Dott Censori. Pongo la mia situazione alla sua analisi. Sono stato assunto la prima volta a 15 anni, oggi ne ho 58, ho svolto diversi lavori come dipendente, artigiano, commerciante, dirigente d'azienda e gestione separata discontinua negli ultimi 5 anni. Alla fine ho maturato circa 34 anni computabili alla pensione. Se dovessimo porre il tetto ai 43 anni e 3 mesi di quest'anno, me ne mancherebbero 9+3 mesi (corretto) per quella di vecchiaia a 67 più o meno la stessa cosa. sarebbe possibile con versamenti volontari a copertura dei periodi che non ho versato nell'arco della vita, compensare oggi le carenze? Ho provato a cercare in rete, e mi sembra che non sia possibile. Ma, visto che non sono uno specialista, desideravo una conferma, inoltre, se volessi fare dei versamenti volontari oggi per anticipare l'attivazione della pensione, dovrei fare riferimento ai ultimi 5 anni, quindi le integrazioni dovrebbero essere nel fondo gestione separata? Grazie. Cordiali saluti Maurizio

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    1. Ciao Maurizio!
      Purtroppo NO!
      Si può ricorre al versamento di contributi volontari solo per coprire il futuro, cioè se si è senza lavoro, e non per coprire dei vuoti del passato, a parte un eventuale riscatto della laurea.-

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  50. Buongiorno dott. Censori
    Gentilmente volevo chiederle un chiarimento. Sono in pensione dal 01-12-2018 recentemente ho sentito una trasmissione in cui si diceva che i pensionati devono presentare la dichiarazione RED all 'Inps.
    Volevo chiederle se tutti i pensionati devono presentare questa dichiarazione, e quindi anch'io? Ho provato a cercare su internet ma non ci ho capito molto.
    Premetto che l'unico reddito familiare è la mia pensione,la moglie e figlia(studente) sono a mio carico e comunque ogni anno presento il 730.Grazie. Saluti
    Mauro

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    1. Ciao Mauro!
      Chi percepisce una pensione di vecchiaia calcolata in base ai contributi versati non deve presentare la dichiarazione RED, che deve invece essere presentata da chi percepisce pensione con maggiorazione sociale, integrata al minimo, di invalidità o pensione sociale, cioè chi percepisce pensioni a prescindere dai contributi versati, che sono quindi legate al reddito lordo complessivo.-

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  51. Ciao Gianfranco,
    Sono nato il 3/7/1960
    Ho lavorato come dipendente in aziende diverse dal 1979 ad aprile 2010.
    Da luglio 2010 al 31/12/2013 ho aperto una partita Iva come lavoratore autonomo (procacciatore d’affari).
    Dal 1/1/2014 mi pago i contributi volontari autorizzati dall’Inps sulla base dell’ultima attività svolta nella gestione dei commercianti.
    Al 31/12/2019 ho maturato complessivamente nelle due gestioni (dipendente d’azienda e gestione commercianti) 2.056 settimane di contributi.
    Considerato il fatto che continuerò a pagarmi i contributi su base volontaria, mi puoi gentilmente dire quale sarà la mia prima data utile per andare in pensione e con quale tipologia di prestazione pensionistica ?
    Pensione d’anzianità o altra forma ? (la prima utile)
    Grazie molte per la tua utilissima e preziosissima professionalità e disponibilità.

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    1. Ciao Luigi!
      In base alla normativa attuale potrai andare in pensione anticipata (calcolo misto) con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi raggiungerai i requisiti a ad aprile 2023 per andare in pensione ad agosto 2023.-

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  52. Buonasera Sign Gianfranco,sono una donna di 62 anni con 844sett lavorative come collaboratrice domestica per motivi famigliari ho smesso dicembre 2014 la mia domanda se chiedo di pagarmi una volontaria mi costa tanto? cosa mi consiglia lei per non perdere tutto? grazie

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    1. Dai dati che mi fornisci deduco che hai 16 anni di contributi, mentre per il diritto alla pensione di vecchiaia ne servono almeno 20, quindi se non arrivi a 20 tutti i contributi versati vanno perduti.-
      Per quanto riguarda il versamento dei contributi volontari nel tuo caso puoi considerare circa 300 euro al mese quindi 3.600 euro per ogni anno, pari a circa 14.400 euro complessivi.-

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  53. Gentile Dott. Censori,
    sono a chiederLe la seguente domanda: io ho 63 anni, con 36 anni di contributi, interamente versati, e 7 anni "vissuti" in pensione di inabilità e venendo a cessare la stessa, si può fare domanda per la pensione? In pratica, 36 anni di contributi + 7 di contributi figurativi per cessazione dell'inabilità lavorativa..spero di essermi spiegato bene. Grazie, cordialità, Marco

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    1. Purtroppo NO!
      La pensione di inabilità non non da diritto a contributi figurativi utili per altro tipo di pensione.-

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  54. Gentile Dott. Censori la ringrazio per la risposta.
    Ma io ho letto questo a tal proposito: "Alcuni periodi di contribuzione figurativa possono essere riconosciuti anche ai titolari di pensione di inabilità. Ma solo in una circostanza precisa: l'articolo 4 comma 4 della legge 222/1984, dispone che, ove in seguito al recupero delle capacità lavorative, viene meno in diritto alla pensione di inabilità il titolare della prestazione in questione avrà diritto all'accredito della contribuzione figurativa per tutto il periodo durante il quale ha fruito della prestazione. Il riconoscimento della contribuzione figurativa e' ammesso, quindi, solo nel caso che la cessazione del diritto sia determinata dal venir meno dello stato di inabilità: resta conseguentemente escluso nel caso in cui la cessazione del diritto sia dovuto ad altra causa. La giurisprudenza ha più volte ribadito questo principio". Allora non è vero? Grazie ancora per l'attenzione e cordiali saluti. Marco

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    1. Ciao Marco!
      SI!
      Al pensionato di inabilita' che, in seguito a recupero delle capacita' lavorative, viene a cessare dal diritto alla predetta pensione, e' attribuito il riconoscimento della contribuzione figurativa per tutto il periodo durante il quale ha usufruito della
      pensione stessa.-
      E' però necessaria una ripresa dell'attività lavorativa in quanto non si può passare direttamente dalla pensione di inabilità alla pensione anticipata.-

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    2. No, io non intendo passare direttamente dalla pensione d'inabilità alla pensione anticipata, ma chiedevo, visto che ho recuperato le capacità lavorative, seppur non al 100% e non sono più in pensione d'inabilità, se quei 7 anni posso conteggiarli ai fini pensionistici, e credo di sì! Perché, da quello che c'è scritto: "Il riconoscimento della contribuzione figurativa è ammesso solo nel caso che la cessazione del diritto sia determinata dal venir meno dello stato di inabilità". È giusto così, oppure c'è qualche altro "inghippo"? Grazie ancora per la Sua gentile disponibilità. Cordialmente, Marco

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    3. Gentile Dott. Censori,
      La ringrazio per la sua risposta in merito. Mi scusi per l'insistenza e complimenti per il lavoro che fa, il tempo che dedica, nei nostri confronti e soprattutto a dei "rompiballe" come me :). Cordialmente, Marco

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    4. Ciao Marco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  55. Buon giorno Dr. Censori, cortesemente volevo porle il seguente quesito: durante il periodo di sospensione causa covid19 , per il quale è stato chiesto il sussidio FSBA ( EBAV Ente Bilaterale Artigianato Veneto ) in quanto la mia azienda è artigiana, i contributi ai fini pensionistici sono riconosciuti o no? Almeno in maniera figurativa? Grazie molte. Oriana

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    1. Ciao Oriana!
      Al momento non mi risulta nulla, ma siccome l'epidemia è ancora in corso è possibile che nei prossimi mesi venga previsto qualcosa.-

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  56. Graziee molte Dr. Censori sempre gentilissimo!

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  57. Buonasera dott Censori, le porgo delle domande ,63anni a novenbre con 844sett versate come colf vorrei chiedere la volontaria fino al raggiungimento delle1040 sett piu’o meno cosa mi verrebbe mensilmente?ma fa cumulo con quella di mio marito? Non so cosa fare, per il momento la ringrazio buona serata!

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    1. Purtroppo se non raggiungi i 20 anni di contributi, i contributi già versati andranno perduti, quindi alle conclusioni puoi arrivarci da sola.-
      Il problema del cumulo per la pensione di vecchiaia si porrà eventualmente solo per la parte di integrazione al minimo, perché la parte maturata con i contributi versati ti spetterà comunque.-
      L'importo preciso dei contributi volontari da versare lo stabilisce l'INPS in base all'importo versato nell'ultimo anno di lavoro, e nel tuo caso presumo che si aggiri sui 300 euro mensili.-

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  58. Dott. Censori buongiorno.
    a tutt'oggi sono una dipendente comunale; sono nata l'11/09/1961 ed ho iniziato a lavorare come dipendente in un'azienda privata il 1° novembre 1980 sino a febbraio 1992; a marzo 1992 ho preso servizio nel comune dove attualmente lavoro a seguito di vincita di concorso.
    Ora sono a chiederLe: in tutto il mio trascorso lavorativo, ho usufruito di un anno di permesso lavorativo nel 2010 per legge 104 (per assistenza ad un familiare disabile): Vorrei capire, con i miei requisiti, la possibile data di pensionamento.
    La ringrazio per la sua cortese disponibilità.

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  59. Buongiorno ancora,
    a completamento di quanto scritto ieri, volevo sono precisare che ho già provveduto alla ricongiunzione del primo periodo lavorativo nel settore privato.
    Grazie ancora per la risposta che mi vorrà dare.
    Maria

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    1. Ciao Maria!
      In base alla normativa attuale potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 41 anni + 43 settimane di contributi complessivi.-

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    2. Grazie mille, buona giornata.

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    3. Ciao Maria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    4. Buongiorno,ho fatto domanda ANF per arretrati ,il 3 AGOSTO, presente anche autorizzazione, vorrei capire quando posso avere il pagamento , grazie mille.

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    5. Presumo che l'INPS esaminerà la domanda entro il mese di agosto quindi presumibilmente riceverai gli ANF nella busta paga di settembre.-

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