martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.

Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. salve sig Gianfranco sono indiano noi abiamo carta di sagiorno tutafamilia mia familia vole satre india per un paio di anni,si postare o ci sono problemi per rientarae .sono residenti in italia e magioreni.masimo quànti mesi o anni postare in india?grazie.

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    1. In base all’attuale normativa, chi è in possesso di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, la cosiddetta “carta di soggiorno”, può assentarsi dal territorio dell’ UE per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi senza che gli venga revocato il suddetto titolo di soggiorno.
      Quindi a chi lascia l’Italia e va in un paese extracomunitario (è indifferente se è il suo Paese d’origine o un altro Paese extraue) la carta di soggiorno viene revocata dopo un anno.-

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  2. Buona sera Avv.Censori,sono cittadino Albanese due anni fa consigliato di un Avv.o chiesto asilo politico,adesso lavoro regolare,O avuto tre permese di soggiorno valide 6 mese uno e non posso uscire da Italia a vedere ii miei famigliari.La domanda è posso rinunciare a la domanda di asilo politico? Grazie

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    1. SI!
      Puoi rinunciare alla domanda di asilo politico, ma perdi il permesso di soggiorno e non puoi quindi più restare in Italia in regola.-

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  3. Buongiorno Avvocato,
    Io possiedo la carta di soggiorno Illimitata.. Ma non l'ho aggiornata dopo i 5 anni, vorrei chiedere se adesso parto per il mio paese Pakistan (volo diretto) posso avere problemi all'andata o al ritorno? Grazie in anticipo

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    1. La carta di soggiorno è illimitata quindi non scade mai, ma scade dopo 5 anni la validità come documento di riconoscimento, quindi nei tuoi viaggi all'estero dovrai esibire la carta di soggiorno e il passaporto in corso di validità.-

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  4. Buongiorno Avvocato,
    Le vorrei fare una domanda: io sono straniero residente in Italia con regolare carta di soggiorno è sposato con una straniera che possiede anche lei un permesso di soggiorno. Mia moglie è incinta e volevamo invitare sua madre per darle una mano con la gravidanza e il dopo parto. Volevo sapere quale procedura dobbiamo ingaggiare presso l'ambasciata del paese di origine: richiesta di visto turistico oppure c'è una procedura apposta per questo caso.
    Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Purtroppo non mi risultano altre procedure, quindi tua suocera può venire in Italia solo con visto turistico.-

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  5. Salve,sono Carmen e mi rivolgo alla Sua gentilissima persona per avere informazioni circa far venire in vacanza in Italia una ragazza della Bolivia.Mi sono recata in questura ma non mi fido, troppa superficialità...come sempre riguardo i servizi al cittadino, si son solo affrettati a darmi un modulo. Le spiego: la mia amica boliviana con carta di soggiorno,con contratto di lavoro stabile e residente a Roma aspetta per le vacanze estive sua cugina dalla Bolivia che é una ragazza con disponibilità economiche e senza problemi. Ci hanno detto dell'invito ma vorremmo sapere tutti i documenti necessari. Inoltre volevo sapere se c'e'differenza se l'invito lo faccio io che sono italiana o la cugina perché pare ci voglia anche una disponibilità di soldi in banca. Mi aiuti per favore che nessuno finora mi ha fatto capire bene e non vorremmo vada storto qualcosa e ci giochiamo le tanto attese vacanze estive programmate insieme. Resto in attesa e La ringrazio tantissimo.

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    1. Ciao Carmen!
      Gli stranieri che entrano in Italia per turismo devono dimostrare di avere un posto dove alloggiare. Può trattarsi di un albergo o di un’altra struttura recettiva, e in quel caso basta la prenotazione, oppure può essere la casa di un privato.
      In quest’ultimo caso, i cittadini italiani o stranieri regolarmente residenti in Italia proprietari dell'alloggio o titolari del contratto di affitto devono inviare una dichiarazione di ospitalità (firmata e accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità) alle persone che ospiteranno. Queste dovranno presentarla al consolato per ottenere il visto di ingresso per turismo.
      Nel modulo per la dichiarazione di ospitalità vanno inseriti i dati di chi ospita e della persona ospitata, l’indirizzo della casa dove alloggerà, il periodo e il motivo del soggiorno. Potrebbe essere necessario anche stipulare una fidejussione bancaria (nel caso persona invitata non mostri sufficienti garanzie economiche) e una polizza sanitaria per garantire la copertura di eventuali spese in Italia per motivi di salute.-

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  6. Buongiorno,

    sono una studentessa del secondo anno di Biotecnologie, sto considerando di iscrivermi a Medicina, questo anno. Ho capito che non posso fare rinuncia dal corso, pero posso presentare una domanda per passaggio, quando faro il test nella graduatoria saro considerata extracommunitaria oppure communitaria?
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta!

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    1. Non capisco la tua domanda!
      Se sei cittadina comunitaria o extracomunitaria devi saperlo tu in base al tuo Paese di provenienza.-

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  7. Salve avvocato la ringrazio in anticipo, vorrei chiederle gentilmente, Vorrei portare mio padre per turismo. Che era qua in italia da 2009 e poi tornato in Marocco per motivi familiari, adesso vorrei sapere che documenti mi servono e cosa deve fare lui per farlo rientrare. Ho un lavoro fisso, la casa, pure un reddito sufficiente. Grazie

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    1. Il cittadino italiano o straniero che ha intenzione di invitare un cittadino straniero a venire, per motivi di turismo, dal suo paese in Italia, deve rendere un dichiarazione sostitutiva, chiamata "lettera di invito", che riguarda:
      - l'alloggio
      - il vitto
      - le eventuali cure medico/ospedaliere e assicurare il rientro in patria.
      La lettera va inviata al cittadino straniero che vuole venire come ospite in Italia e sarà sua cura portarla all'Ambasciata Italiana o al Consolato d'Italia presente nel suo paese, per ottenere il visto d'ingresso per turismo.
      Alcune Ambasciate accettano la lettera d'invito a norma di autocertificazione senza firma autenticata, solo allegando la fotocopia della Carta d'Identità del dichiarante; altre invece richiedono la firma autenticata (resa presso l'ufficio Anagrafe). Alla lettera d'invito vanno allegati anche altri documenti che sono:
      - fotocopia della dichiarazione dei redditi dell'ospitante;
      - fotocopia del contratto di affitto o del rogito, relativi all'abitazione che accoglierà l'ospitato.
      Se l'ospitato non è in grado di dimostrare le risorse economiche necessarie per il soggiorno in Italia, l'ospitante può garantire tali risorse economiche tramite una fidejussione bancaria o un deposito a titolo cauzionale o ancora una polizza fidejussoria intestati alla persona invitata, stipulata presso una qualsiasi banca o assicurazione.
      L'ammontare delle risorse economiche garantite varia in base al numero di giorni che l'invitato intende trascorrere in Italia (vedere tabella seguente).
      La ricevuta della fidejussione bancaria o del deposito a titolo cauzionale o la polizza fidejussoria, devono essere inviate alla persona interessata che dovrà presentare la richiesta di visto all'ambasciata o consolato italiano all'estero.
      Dopo aver ottenuto il visto il cittadino invitato arriva in Italia e, a questo punto, il titolare dell'alloggio compila la dichiarazione di ospitalità, come per tutti gli altri cittadini stranieri ospitati (la dichiarazione va presentata, all'ufficio di Polizia Locale, entro 48 ore dall'arrivo dello straniero ( art.7 T.U. immigrazione).-

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  8. Buonasera, volevo gentilmente una info, abitiamo a Barcellona ,siamo stranieri con cittadinanza italiana. Come può viaggiare da solo mio figlio di 14anni a santo Domingo?grazie

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    1. Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.
      Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.
      Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).
      Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
      - 3 anni per i minori di 3 anni;
      - 5 anni per i minori di 18 anni;
      - 10 anni per i maggiori di 18 anni.

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  9. Buona sera vorrei chiedere un'informazione sono una cittadina cubana e anche italiana e ho una bimba di 6 anni con un cittadino italiano e pur troppo lui si rifiuta di lasciare che la bimba venga controllata me a Cuba per due settimane il suo passaporto scade a settembre del prossimo anno e vorrei andarci a giugno del prossimo anno 2 settimane chiarisco che qui ho un lavoro e una vita lui può vietare questo?Grazie e buona serata

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    1. Purtroppo SI!
      Un figlio ha due genitori, quindi per legge non può andare all'estero con uno solo dei due, senza il consenso anche dell'altro.-

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  10. Salve avvocato, sono marocchino, ho la carta di soggiorno ottenuta in italia nel 2013, poi sono dovuto ritornare in marocco. Ora mi trovo nuovamente in italia, ho un visto ottenuto in spagna e la carta d'identità con residenza in italia. Purtroppo la precedente carta di soggiorno è ormai scaduta da tempo? Una famiglia mi vorrebbe come badante. Posso richiedere una nuova carta di soggiorno? Cosa occorre fare? Grazie per la risposta.

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    1. Nel disciplinare il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, l'art. 9, c. 7, del D.Lgs. n. 286/1998, prevede che detto permesso venga revocato, tra le altre ipotesi, in "caso di assenza dal territorio dell'Unione per un periodo di dodici mesi consecutivi" e in "caso di assenza dal territorio dello Stato per un periodo superiore a sei anni", con misura di tipo automatico, da adottare per il solo fatto oggettivo dell'assenza ingiustificata dello straniero per il periodo indicato dalla legge, ipotesi dunque da interpretarsi come una revoca-decadenza, con la conseguenza che non occorrerà, al ricorrere delle indicate circostanze, una motivazione che tenga conto del radicamento sociale, familiare e lavorativo dello straniero o che apprezzi altri aspetti legati alle sue condizioni di vita, in quanto la revoca in questione ha natura di vera e propria decadenza e opera per il solo fatto che l'assenza, dall'Italia o dall'Unione Europea, si protragga, senza essere giustificata da gravi ragioni o da motivi di forza maggiore, per il periodo minimo fissato dalla legge. La revoca del permesso di soggiorno all'extracomunitario in caso di assenza dello stesso dal territorio dell'Unione per un periodo di dodici mesi consecutivi (art. 9 comma 7 lett. d), D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286) ha una natura del tutto differente dalla revoca comminata allo straniero pericoloso per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato (art. 9 comma 7 lett. c), cit. D.Lgs. n. 286/1998), atteso che nel primo caso si tratta di una revoca-decadenza, nel secondo caso ha invece natura in qualche misura sanzionatoria, ed allora impone di tenere conto della situazione specifica e complessiva dell'istante soggiornante di lungo periodo, e perciò stesso con un'aspettativa più forte alla permanenza. Deve ritenersi che anche lo straniero che è già titolare di una carta di soggiorno possa comprovare la sussistenza di gravi ragioni che gli hanno impedito il rientro in Italia oltre il termine massimo di assenza consentito dalla lett. d) del comma 7 dell'art. 9, D.Lgs. n. 286/1998, attenuando l'automatismo previsto nel caso di superamento del periodo massimo di lontananza dall'Italia normativamente stabilito.-

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  11. Buongiorno avvocato,

    io sono cittadino italiano e risiedo in Germania, la mia ex moglie è marocchina e risiede in Italia, ora siamo divorziati. Abbiamo un figlio che ha passaporto marocchino, è nato in Italia ma risiede in Germania da qualche anno. Ora ha 17 anni e 10 mesi. E' ancora possibile chiedere per lui la cittadinanza italiana in base a meno che sono italiano, o deve aspettare i 18 anni?
    Non avendo residenza dalla nascita in Italia, potrebbero fargli problemi?

    Grazie

    Andrea

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    1. Purtroppo NO!
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni, e non è questo il tuo caso.-

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  12. salve!siamo una famiglia moldava di 2 adulti e 3 bimbe con regolare permesso di soggiorno!e possibile andare in viaggio al paese d'origine senza scali con la carta d'identità per le bimbe o per forza dobbiamo fare passaporto bianco a loro,ed al nostro paese fare il passaporto?
    grazie

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    1. Purtroppo la carta d'identità non è valida per l'estero, quindi per le bimbe dovete fare il passaporto.-

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  13. Buongiorno avvocato,sono sposato con una donna colombiana da 2 anni con regolare permesso di soggiorno e la figlia minore vuole venire in italia a visitare la mamma per 2 mese.Quali documenti mandare alla piccola 14enne per farla arrivare in Italia? E' necessaria la lettera di invito? Necessita anche di assicurazione sanitaria? Voglio informarla che la custodia la tiene il papa' il quale dara' la sua autorizzazione a viaggiare,e' necessaria anche l'autorizzazione della madre che e' la persona invitante? La ringrazio anticipatamente e le auguro buona giornata.

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    1. - SI! E' necessaria la lettera di invito, e anche un'assicurazione sanitaria.-
      - SI! Anche se la custodia la tiene il papà è necessaria anche l'autorizzazione della madre.-

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    2. GRAZIE AVVOCATO...MI PERDONI SE LE CHIEDO ULTERIORE COSA...E' NECESSARIA LA FIDEJUSSIONE SE LA RAGAZZA GODE DI TUTTE LE NECESSITA'DI SOSTENTAMENTO E ALLOGGIO A CASA MIA?

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    3. NO!
      Non è necessaria una fideiussione se nella lettera di invito è precisato che provvederete per il vitto e alloggio.-

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    4. Gentilissimo ed esaudiente avvocato.Le auguro un buon fine settimana

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  14. Buongiorno avvocato, sono lavoratore dipendente in Italia con residenza a Milano,cittadina romena,mia madre è sola in romania con una piccola pensione e da 15 anni è al mio carico,vorrei chiedere gentilmente che documenti devo portare al datore di lavoro per averla al mio carico,grazie mille

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    1. Possono essere considerati a carico, oltre al coniuge e ai figli, anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:
      - il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
      - i discendenti dei figli;
      - i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
      - i generi e le nuore;
      - il suocero e la suocera;
      - i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
      - i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).
      Per questi soggetti quindi oltre al limite di reddito, deve essere soddisfatto anche il requisito della convivenza con il contribuente o del loro mantenimento tramite assegno dello stesso.
      Il limite di reddito di 2.840,51 euro per i familiari a carico 2016-2017 esattamente la metà dell’importo dell’assegno sociale.-
      La relativa certificazione deve essere richiesta all'Ente previdenziale del Paese di residenza del familiare.-

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  15. Boungiorno avvocato, sono un extracommunitario con carta soggionn Separato non legalmente da 6 anni. Mia ex moglie convive con un italiano da 4 anni. Io convivo con una ragazza entrata in italia con visto turistico. Posso metterla a carico mio per avere permesso di soggiorno e per diventare tutta regola? V i ringarzio per il vostro consiglio.

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    1. Purtroppo NO!
      Per mettere a carico la tua nuova compagna e richiedere un permesso di soggiorno per lei, devi prima divorziare dalla ex moglie e risposarti con la nuova compagna.-

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  16. Salve ,vorrei cortesemente una informazione,resido all'estero .ho lasciato la mia macchina in Sardegna .la voglio dare a qualcuno,ma nn posso andare lì per adesso.come posso fare per firmare passaggio di proprietà??? Grazie mille!

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    1. Purtroppo il passaggio di proprietà puoi firmarlo solo in Italia, quindi potrai firmarlo solo quando ritornerai in Sardegna.-

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  17. Ciao grazie per la risposta.ma non posso recarmi alla ambasciata e fare una delega a qualcuno perché possa firmare a nome mio???

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    1. Purtroppo NO!
      Delega per il passaggio di proprietà e presentazione pratiche (ACI)
      Si sottolinea che: solo l’acquirente può delegare.-

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  18. Buonasera Avvocato vorrei cortesemente chiedere un'informazione,sono cittadina italiana da qualche anno,una settimana fa e' arrivato mio fratello dalka Georgia volevo sapere se ha diritto al permesso di soggiorno (oltre 90 giorni ( la ringrazio in anticipo

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    1. SI!
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.

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  19. Buongiorno Sig Gianfranco Censori
    Vorrei fare una domanda e mi scusi se ti disturbo.io sono un cittadino extracomunitario vivo in Italia 2 anni e 4 mesi con il permesso di soggiorno di 2 anni. Ho studiato 2 anni in Italia primo anno io ho avuto certificato di competenza in lingua italiana, l'anno dopo ho avuto il diploma di licenza media e anche ho il contratto di lavoro di un anno e faccio anche attività sportiva (CALCIO)

    Lei sa se posso fare la richiesta di permesso di soggiorno lungo periodo o illimitato?
    Buonasera Sadjo...

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    1. Il permesso di soggiorno a tempo indeterminato può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-

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  20. Buonasera avvocato, io sono una cittadina italiana, ho vissuto a ibiza Spagna dove ho conosciuto il mio attuale compagno, lui è del Nepal si è sposato 10 anni fa in Spagna con cittadina spagnola dalla quale ha avuto un figlio. Lui non ha la residenza in spagn hai codice fiscale spagnolo (NIE) ,e passaporto del Nepal.
    Io adesso sono incinta di 6 mesi e ho la necessità che lui mi raggiunga qui in Italia essendo lui il padre.
    La mia domanda é ha bisogno del permesso di soggiorno per venire qui? E una volta che nasce la bimba a che documenti lui ha il diritto per rimanere più tempo qui essendone il padre? Abbiamo anche pensato al matrimonio.
    La ringrazio in anticipo perché sto impazzendo.

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    1. Il tuo compagno può venire in Italia solo con un visto turistico, e può rimanere in Italia solo se vi sposate, ma ciò sarà possibile solo se ha divorziato dalla moglie spagnola.-

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  21. Grazie mille per la risposta.. e il visto turistico dove dovrebbe chieder In italia o in spagna?
    E possiamo sposarci anche se lui entra come turista?
    Spero non ci voglia tanto tempo per il rilascio...
    Grazie Avvocato

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    1. Se il tuo compagno non ha la residenza in Spagna, il visto turistico deve richiederlo all'ambasciata italiana del suo Paese di origine!

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  22. Buonasera Avvocato, sono cittadino italiano da 2 anni e mezzo, mi sono sposato con una indiana nel marzo 2017, siamo residenti in svizzera mia moglie residente in svizzera da sei mesi , é incinta bambino nasce a dicembre, la mia domanda é lei quando può richiedere la cittadinanza Italiana in svizzera al consolato? grazie per la risposta

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    1. Ciao Francesco!
      Tua moglie potrà richiedere la cittadinanza italiana subito dopo la nascita del bambino.-

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    2. Quali documenti serve per la cittadinanza?

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    3. Ciao Francesco!
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine -
      B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato
      C) Stato di famiglia e residenza -
      D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza -
      E) Copia del permesso/carta soggiorno -
      F) Denuncia redditi ultimi 3 anni -
      G) Marca da bollo di 14,62 euro.-

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  23. Buon giorno sono rumena vivo in Italia da dieci anni e residente nello stesso comune per fare la carta d'identità o il passaporto italiano dove mi devo rivolgere e che documenti servono non sono sposata ne ho la cittadinanza italiana i documenti rumeni sono scaduti da più di cinque anni voglio i documenti italiani io mi sono stabilita qui grazie per la sua risposta o urgente bisogno della sua risposta .

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    1. La cittadinanza ITALIANA per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
      Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

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  24. Buongiorno, sono una cittadina italiana coniugata con un cittadino albanese avente la cittadinanza italiana. Il nipote di mio marito è arrivato dall’Albania qui da noi in Italia da qualche giorno. Vorrei sapere se è possibile farlo restare e quali procedure dovrei seguire.
    Grazie, buona giornata
    Cecilia

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    1. Ciao Cecilia!
      Il visto turistico consente l'ingresso, per breve durata, in Italia e negli altri paesi dello Spazio Schengen, al cittadino straniero che intenda viaggiare per motivi turistici per un massimo di 90 giorni. La domanda deve essere presentata per iscritto all'ambasciata personalmente dallo straniero.-

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  25. Buongiorno, sono Nikos e ho doppia cittadinaza Greca e Italiana e residenza Italiana, sono sposato con Guatemalteca da 5 anni ma Lei ha residenza in Grecia da 5 anni e lavoro in Grecia da 1 anno ( ha avuto anche un permesso di soggiorno per 2 anni 2016 e 2017 ). Che documenti e dove conviene a Lei chiedere la cittadinaza Italiana? Dopo quanto tempo la avra'. Grazie mille

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    1. Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-

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  26. Buongiorno, innanzitutto La ringrazio per la risposta, ma credo di non essermi spiegata bene. Vorrei sapere se sia possibile ottenere il permesso o carta di soggiorno per il nipote di mio marito dal momento che è parente di un cittadino italiano e come fare.
    Grazie!

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    1. Ciao Cecilia!
      Purtroppo NO!
      Non puoi richiedere il permesso di soggiorno per il nipote di tuo marito.-

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  27. Buon giorno avv franco.
    Allora x essere preciso sn resistente amodena da 10 anni mia moglie colombiana residente a Modena da 3 anni con me posso fare la domanda cittadinanza x tutti e due o dovo aspettare ancora un altro lo grazie tante

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    1. Tu puoi presentare anche subito la domanda per la cittadinanza italiana, mentre tua moglie dovrà attendere che prima venga concessa a te.-

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  28. Buongiorno Avv Gianfranco.
    Un informazione per favore : Sono una iraniana con permesso asilo politico in Italia da 2 anni . Il mio compagno italiano vuole trasferirsi in germania per cercare lavoro tramite un suo parente stretto li. Vorrei sapere se in caso di matrimonio in Italia posso poi aver subito la possibilita di seguirlo e di cercare un lavoro anche io in germania con lui con regolare contratto e senza aver problemi di altro genere.
    In un caso come il mio a quale situazione si va incontro e come consiglia di agire ?

    Grazie mille.
    Buona Giornata

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    1. SI!
      In caso di matrimonio in Italia tu avresti diritto alla carta di soggiorno come coniuge di cittadino italiano, e potresti quindi trasferirti con tuo marito in Germania alla ricerca di un lavoro.-

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    2. Gentilissimo avvocato. Grazie mille. Le auguro un buon fine settimana.

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  29. Buongiorno Avv. Gianfranco
    Sono moldava e sono stata adottata ,essendo maggiorenne, dal marito di mia madre, cittadino italiano.Nella carta d'identità italiana ci sono tutti e due cognomi.Per la cittadinanza dovro aspettare cinque anni, cioè, fra pochi mesi devo rinnovare il mio permesso di soggiorno.Però , la legge moldava non riconosce l'adozione delle persone maggiorenne. Dunque,nel documento italiano -2 cognomi, nel passaporto e solo uno. Possono essere dei problemi e come afrontarli??
    P.S. Sono stata in Moldavia proprio per questo motivo, di modificare i datti nel passaporto, e per due settimane tra uffici anagrafe, tribunali ,mal di testa per la crise nervosa che te lo provocano, tutti muti, sordi, incapaci di dare una giusta risposta per scritto.
    Grazie in anticipo

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    1. Purtroppo questo è un problema che non si rivolverà fino a quando non otterrai la cittadinanza italiana, in quanto per la normativa della Moldavia non può essere modificato il cognome, quindi rinnoverai il permesso di soggiorno con il passaporto in essere e quindi con il vecchio cognome, mentre sulla carta di identità, che è valida solo per l'Italia, ci sarà il doppio cognome.-

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  30. Salve Avv. Censori!
    Sono una cittadina extracomunitaria in possesso della carta di soggiorno, 2 anni fa mi sono sposata in Italia con un altro cittadino extracomunitario rifugiato. Cosa devo fare per chiedere permesso di soggiorno per mio marito?
    Io lavoro, ho contratto a tempo indeterminato in ambito sanitario, contratto d'alloggio 4+4 e ho preso al municipio anche l'idoneità alloggiativa. La domanda mia è che procedura devo eseguire per chiedere il permesso di soggiorno per mio marito?
    La ringrazio in anticipo.

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    1. Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):
      Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
      La documentazione necessaria è la seguente:
      A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-
      Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:
      La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-

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    2. La ringrazio per aver risposto così accuratamente.
      Essendo mio marito non in regola e nessun tipo di documento italiano, io posso fare ugualmente la procedura(richiesta) per carta di soggiorno per lui? Oppure devo eseguire un altra procedura che può essere ricongiungimento famigliare oppure coesione famigliare? Io sono laureata in Italia e ho la carta di soggiorno dal aprile 2016. Se richiedo la carta di soggiorno per famigliari lavoratori extracomunitari devo inviare un altra volta tutti i doc mie sopra elencati?
      Specifico che mio marito non ha nessun tipo di doc italiano, sarebbe la prima volta che farà richiesta per il permesso di soggiorno.
      La ringrazio e mi scuso di essere allungata così tanto.

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    3. Se tuo marito non ha alcun documento italiano vuol dire che è clandestino e non rifugiato, e comunque ti servono i suoi documenti del suo Paese di origine, tipo passaporto, certificato di nascita e certificato di matrimonio tradotti e legalizzati dall'ambasciata italiana del suo Paese di origine.-

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  31. Buongiorno Avv.Censori.
    Sono un cittadino comunitario con cittadinanza bulgara. Quali sono i documenti necessari per potere firmare un contratto di lavoro in Italia?
    É indispensabile avere anche un documento italiano oppure basta la carta d' identità bulgara.
    La ringrazio.

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    1. I documenti necessari per firmare un contratto di lavoro in Italia sono:
      - Un documento d'identità, e la carta d'identità bulgara va bene
      - Il codice fiscale da richiedere all'Agenzia delle Entrate
      - Una residenza in Italia da autocertificare

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    2. La ringrazio.
      Distinti saluti

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  32. Salve, avrei bisogno di un informazione. I prossimo mese devo fare il rinnovo del mio permesso di soggiorno. Nel momento della domanda avrò maturato 4 anni e 2 mesi di residenza. Ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato da più di 3 anni ormai, posso chiedere il Rilascio della carta CE per lungo soggiornato? Grazie

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    Risposte
    1. Rilascio della carta CE per soggiornanti di lungo periodo:
      Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-

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  33. Buongiorno caro avvocato,
    vorrei sapere da lei alcune informazioni:
    mia moglie, in possesso di una carta di soggiorno per motivi familiari da febbraio 2019 (in quanto coniugata con cittadino italiano),può trasferirsi con me in Francia e stare per un periodo superiore ai 3 mesi?
    Nel momento in cui richiederà la carta di soggiorno francese, mia moglie perderà la sua carta di soggiorno italiana,i suoi diritti sanitari in Italia (intendo l'iscrizione al SSN) e la sua residenza in italia?
    Siamo in affitto in un appartamento in Emilia Romagna in cui abbiamo definito la nostra residenza;qualora ci trasferissimo in Francia e mia moglie prendesse la carta di soggiorno francese, siamo esentati nel pagare la TASI?
    La ringrazio e buona giornata.
    David

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao David!
      - SI! Con la carta di soggiorno tua moglie può trasferiti con te in Francia e restarci per un periodo superiore a 3 mesi.-
      - La carta di soggiorno francese sarà sostituiva di quella italiana, e la residenza si perde dopo 6 mesi assenza consecutiva dall'Italia.-

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  34. Gentile avvocato,

    la mia ex domestica, di nazionalità filippina, non ha più contratto di lavoro da ottobre 2017 e a gennaio 2019 le scadrà il permesso di soggiorno per motivi lavorativi. Può richiedere un permesso di soggiorno per attesa occupazione?
    La signora ha anche un figlio italiano, se non riesce ad avere quello per attesa occupazione può richiedere un permesso per motivi famigliari?

    Grazie!

    Andrea C.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      Purtroppo NO!
      Se alla scadenza del permesso di soggiorno la tua ex badante non avrà trovato un nuovo lavoro non avrà più diritto a un permesso di soggiorno in attesa di nuova occupazione, perché sarà trascorso più di un anno dalla cessazione dell'attività lavorativa, e non potrà richiedere un permesso di soggiorno per motivi familiari.-

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    2. Grazie!
      Una precisazione: il fatto che abbia un figlio italiano, non dovrebbe evitarle una domanda di espulsione, e quindi un automatico rilascio di permesso di soggiorno per famiglia?

      Saluti

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    3. Ciao Andrea!
      Il divieto di espulsione di un cittadino extracomunitario convivente con parente italiano deve operare anche se il familiare italiano è minore di età poiché è sufficiente che il genitore o chi eserciti la potestà manifesti la volontà di "ricongiungersi" con il parente extraUE.-

      Elimina
  35. Buongiorno Avvocato,

    La contatto gentilmente per un informazione:

    Sono un' Iraniana con permesso Asilo Politico in Italia da 2 anni.

    Vorrei trasferirmi in Germania (con il mio compagno italiano) perche' tramite una mia amica residente lì posso avere un contratto di lavoro nell azienda dove lei lavora superiore a 3 mesi.

    Vorrei gentilmente sapere:

    1) Se con un lavoro posso rimanere in germania oltre i 3 mesi senza problemi?

    2) Se posso avere senza particolari problemi la residenza a lungo termine in Germania, immediato permesso di lavoro? E in tal caso quanto tempo occorre?

    3) In questo caso cosa accade con il mio permesso di asilo politico italiano? Verrebbe cancellata la mia protezione internazionale e cambiata con un permesso di lavoro tedesco? Cosa posso rischiare se le cose vanno male? (per esempio non rinnovo del contratto di lavoro o licenziamento ecc ...)

    In un caso come il mio, posso considerare altre strade per aver la possibilita' di trasferirmi per motivi di lavoro in Germania vista la situazione?

    Grazie mille,
    Cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Titolari di permesso di soggiorno per asilo, protezione sussidiaria o motivi umanitari:
      Se a conclusione della procedura di richiesta di asilo, le autorità italiane ti rilasciano un permesso di soggiorno per asilo (status di rifugiato), per protezione sussidiaria o per motivi umanitari, puoi entrare e soggiornare regolarmente in un altro Stato dell'UE, per un periodo massimo di 3 mesi e comunque mai superiore alla durata massima del permesso di soggiorno, a condizione di:
      - possedere il passaporto del tuo Paese o, in mancanza, un documento/titolo di viaggio rilasciato ai cittadini stranieri da una questura italiana;

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  36. Salve avvocato,volevo chiedere quanto si paga sposarsi in comune a milano.il mio fidanzato ha il permesso di soggior no ed è residente a milano e io sono albanese e non ho ancora il permesso e vogliamo sposarci.io sono qui con visto turistico .alcuni amici ci hanno detto che se io non sono residente qui devo pagare 500€ anche se il mio fidanzato ha a milano la sua residenza.

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    1. NO!
      Non è vero!
      Non devi pagare nulla; comunque il tuo fidanzato può informarsi direttamente all'ufficio anagrafe del Comune senza dar retta ad amici che o non sono informati o si riferiscono magari a situazioni particolari che non sono le vostre.-

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  37. Grazie, se mentre prepariamo i documenti del matrimonio passano i 90 giorni io dovrò tronare in albania o posso stare qui ,fare il matrimonio e poi i documenti per il permesso?

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    1. Se passano i 90 giorni diventi clandestina e corri quindi il rischio che in Comune blocchino il matrimonio.-

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  38. Salve avvocato! Il mio nome e carmen sono citadina italiana nata
    In republica dominicana, vorrei sapere come fare a far venire miei figli in italia senza dover fare ogni volta un invito loro sono magiorenne e non vogliono stare in italia solo venire quando io non posso raggiungerli ? La sua risposta e molto importante per me grazie!

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    1. Se i tuoi figli non vogliono restare in Italia purtroppo puoi solo farli venire ogni volta con invito, in quanto non ci sono altre strade praticabili.-

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    2. Grazie mille,per la sua risposta buon pomeriggio!!

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  39. Sono sempre carmen,a me piacebbe sapere come conttarlo ?

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    1. Non ho titolo per dare consulenze telefoniche, ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato.-

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  40. Buonasera Avvocato complimenti innanzitutto per il sito.
    Gentilmente una domanda:
    Sono cittadino italiano, dovrei trasferirmi nei prossimi mesi in Germania per lavoro.
    La mia compagna straniera con permesso asilo politico limitato a 5 anni in Italia vorrebbe seguirmi ma sappiamo per legge che non può restare oltre i 90 giorni con il suo status.
    Da altre notizie sulla rete ( non so quanto affidabili) sembra però che in alcuni casi ( se ottiene residenza e trova un contratto di lavoro ) possa aver la possibilità di restare anche a lungo termine.
    Vorrei sapere se dalla sua esperienza le risulta che esiste un modo per poter rimanere oltre i 90 giorni (convertendo forse il suo PDS italiano con un permesso di lavoro tedesco? ) o crede che sia impossibile anche se ottiene la residenza ed un contratto di lavoro?
    Come posso reperire informazioni più dettagliate a riguardo?
    Grazie in anticipo

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    Risposte
    1. Il cittadino straniero a cui viene riconosciuta la protezione internazionale (asilo politico o protezione sussidiaria): può effettuare viaggi all'estero esenti da visto per una durata massima di tre mesi; per periodi di soggiorno più lunghi è necessario richiedere il visto alla Rappresentanza diplomatica del Paese in cui si stabilirà, attivando la procedura di “trasferimento di responsabilità”.-

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    2. Con il Trasferimento di Responsabilità è come se trasferisse i suoi diritti di protezione dall Italia alla Germania o ha altri effetti?
      Ma andrebbe chiesto prima di mettere piede in Germania ad un Ambasciata o secondo Lei anche in un secondo momento una volta li?
      Si devono soddisfare particolari requisiti per otterlo o è una procedura più semplice o diversa rispetto la richiesta di un Visto? (per esempio di lavoro)

      Grazie mille in anticipo

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    3. E' consigliabile richiedere il visto all'ambasciata tedesca in Italia prima della della partenza.-

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  41. Buongiorno voglio una informazione gentilmente,sono separata legalmente,con mio ex marito abbiamo una bambina nella sentenza c'è scritto che in qualsiasi parte ,io abbia la residenza ho il permesso del mio ex.abitiamo a Barcellona però a gennaio viaggimo a santo Domingo.quindi pensa che nn abbiamo problema nel aeroporto per viaggiare ?e che con questa sentenza possa viaggiare tranquilla???mia figlia a 4 anni e il padre lo sa che partiamo.

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    1. Anche se i genitori del bambino non hanno più un vincolo legale che li unisce, rimangono genitori. Quindi, valgono le stesse regole che si applicano ai minori che sono figli di genitori regolarmente sposati.
      Pertanto, per ottenere i documenti validi per l'espatrio (carta di identità e passaporto o dichiarazione di accompagnamento) dovrà essere acquisito l'accordo di entrambi. Per il rilascio del passaporto dei figli minori e personale del genitore, anche se separato, divorziato o non più convivente, è necessario l'assenso anche dell'altro genitore.-

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  42. Salve, grazie per la sua risposta ma la bimba a il suo passaporto e carta di identità...anche nella separazione legale c'è scritto che la bambina ovunque io vada e avvia la residenza può stare con me.consentito dal padre.pebsavo dovevo fare altro per viaggiare.grazie mille.

    RispondiElimina
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    1. Se la bimba ha il suo passaporto e carta d'identità non ci sono problemi, ti consiglio di portarti comunque la sentenza di separazione per evitare ogni possibile contestazione.-

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  43. Buonasera ...Volevo chiedergi delle informazioni riguardo la cittadinanza. Sono una cittadina rumena che a chiesto la cittadinanza italiana. Sono sposata con un ragazzo rumeno e al matrimonio ho presso il suo cognome.Prendendo la cittadinanza italiana devo per forza avere il cognome da nubile?Cosa pòsso fare per mantenere il cognome di adesso?

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    Risposte
    1. Purtroppo prendendo la cittadinanza italiana devi per forza avere il cognome da nubile, perché la normativa italiana non prevede che con il matrimonio una moglie prenda il cognome del marito.-

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  44. salve, sn una ragazza albanese sn sposato cn italiano con carta songioro all mommento posso andare ingilterra insieme mio marito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Con la carta di soggiorno puoi andare in Inghilterra insieme a tuo marito ma hai bisogno di un visto turistico.-

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  45. Salve avvocato,
    Gentilmente ho bisogno di un informazione.
    Io straniera non UE con un permesso limitato in Italia mi sto sposando con il mio compagno Italiano. Dopo di che ci trasferiamo in germania per cercare lavoro. Vorrei sapere quali documenti ci servono per trasferirsi e se devo rivolgermi lo stesso all' ambasciata per chiedere il visto in questo caso?
    Ma anche un reditto dobbiamo dimostrare per trasferirci ?
    La procedura quanto può durare dal momento di sposarci al momento di trasferirci?
    La ringrazio in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-
      La carta di soggiorno puoi richiederla in Italia, ma in questo caso devi attendere l'esito di tutto l'iter burocratico, o direttamente in Germania se tuo marito troverà lavoro, perché il tuo permesso di soggiorno non è valido.-

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  46. Salve avvocato. sono. tunisino. sposato. con una donna italiana. ho fatto richiesta per il primo permesso. di soggiorno e sono. scaduti. i 90 giorni .con. la ricevuta. posso visitare il mio paese. e. poi rientrare in. italia? .grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Con la ricevuta della domanda di permesso di soggiorno puoi visitare il tuo Paese e ritornare in Italia, ma con volo diretto quindi senza scali intermedi, perché la ricevuta non ha alcun valore all'estero.-

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  47. salve avvocato,
    la mia fidanzata è cittadina turca e vive da 12 anni in Austria. Prima con un permesso di soggiorno per studio e adesso per lavoro. il permesso di soggiorno attuale scadrà a febbraio 2020.
    Se prima della scadenza entrasse in Italia e stipulassimo un contratto di lavoro subordinato come aiuto domestico, sarebbe cmq necessario il visto per lavoro rilasciato dall'ambasciata italiana in Austria o Turchia? Oppure, entrando in Italia regolarmente con il permesso di soggiorno austriaco, puo' già sottoscrivere un contratto di lavoro e ottenere il permesso di soggiorno italiano? quale è l'iter da seguire?

    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un cittadino extracomunitario, residente in Austria può venire a lavorare in Italia solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi in Italia dopo tre mesi di permanenza.-

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    2. non essendo in possesso della carta di soggiorno, quale è l'iter da seguire per il caso descritto?
      grazie in anticipo

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    3. Purtroppo non mi risultano soluzioni possibili, a parte il decreto flussi o il matrimonio.-

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  48. Buona sera avvocato Censori.Signora, di età 67 anni, non ce la fa superare il test d'italiano(specifico,per avere il permesso dissogiorno a lungo periodo),ho sentito,che è possibile ottenere il certificato medico di limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico.Dove posso ottenere questo certificato?Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono esentati dal test:
      - i figli minori di 14 anni;
      - le persone con gravi deficit di apprendimento linguistico certificati da una struttura sanitaria pubblica.-

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    2. La ringrazio e complimenti per il sito

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  49. salve avvocato
    ho bisogno di una spiegazione per questo requisito per capire meglio
    non essere proprietari, neppure della nuda proprietà, di altri alloggi, all’interno del territorio nazionale o all’estero, purché non
    dichiarati inagibili, con esclusione delle quote di proprietà non riconducibili all'unità, ricevuti per successione ereditaria, della nuda
    proprietà di alloggi il cui usufrutto è in capo a parenti entro il secondo grado e degli alloggi, o quote degli stessi, assegnati in sede di
    separazione personale o di divorzio al coniuge o convivente. Tale requisito va riferito a tutti i componenti il nucleo familiare.
    grazie

    RispondiElimina
  50. scusi avvocato
    le vorrei chiedere se melo spieghi in modo dettagliato

    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per rientrare nei requisiti richiesti, non bisogna essere proprietari, oltre alla prima casa di residenza, di altri immobili ne in Italia ne all'estero, e vengono elencate tutte le varie opzioni possibili.-

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  51. SCUSI SE INSISTO MI PUO' SPIEGARE MEGLIO LE VARIE OPZIONI POSSIBILI?

    MOLTE GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sembrano abbastanza chiare, quindi non capisco cosa ti debbo spiegare; comunque se mi spieghi la tua situazione specifica forse riusciremo a capirci.-

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  52. Salve avvocato io sono cittadino italiano residente all'estero vorrei sapere per la cittadinanza per mia moglie bisogna fare test di italiano, grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Per la cittadinanza italiana serve il test di italiano!

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  53. Salve avvocato, La ringrazio in anticipo, mi ha trovato mio amico un lavoro in Svizzera, potrei andare a lavorare con la carta di soggiorno(lungo periodo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Con la carta di soggiorno italiana puoi andare a lavorare in Svizzera, ed eventualmente potrai aggiornarla dopo 3 mesi di permanenza.-

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  54. Buongiorno avvocato...una domanda molto interessante.. puo ottenere la cittadinanza un ragazzo di 20 anni moldavo (madre moldava padre italiano), genitori separati da molti anni in cui bambino nato e cresciuto in Moldavia.. in documento di separazione padre inscritto in regola.. adesso ragazzo chiede la citadinanza... si può ottenere?

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    Risposte
    1. SI!
      Un cittadino straniero con uno dei due genitori cittadino italiano può richiedere la cittadinanza italiana.-

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  55. Buongiorno,
    la mia compagna Ucraina è titolare di un permesso di soggiorno come “soggiornante di lungo periodo – UE” rilasciato nel Maggio 2011 e rinnovato nel Febbraio 2015. Da oltre 5 anni risulta disoccupata poiché non riesce a trovare un lavoro con regolare contratto. Io provvedo alle sue necessità ma lei vive nella paura che il permesso le venga revocato. Le chiedo cortesemente se questi timori sono giustificati.
    Grazie
    Riccardo

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    Risposte
    1. Ciao Riccardo!
      NO!
      Il permesso di soggiorno di lungo periodo non può essere revocato, anche se la tua compagna non ha un lavoro.-

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  56. Buongiorno Avvocato,un informazione gentilmente a dicembre ho fatto la domanda di ricongiungimento familiare per mio fratello (33 anni) sono cittadina italiana e al momento della richiesta ero coniugata,ma le cose in questi sono cambiate ho fatto la separazione e quindi non ho esiti to il reddito,ma ho fatto il contratto di lavoro recente mente e la mia attuale residenza risulta ancora presso ex marito ..Il giorno dell'appuntamento in maniera sgarbata mi hanno comunicato che e' da espellere in quanto non ha dei requisiti per avere il ricongiungimento,volevo sapere se posso fare qualcosa per ottenere almeno un permesso breve e se e' vero che per la legge non lo posso riconguingere o se posso avvisare un ricorso.La ringrazio in anticipo per la risposta e per la sua disponibilita'

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La normativa prevede che non puoi richiedere un ricongiungimento familiare con tuo fratello se non disponi di risorse economiche sufficienti per mantenerlo in Italia.-

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  57. Buongiorno Avvocato.
    Sono cittadino italiano e vorrei portare a vivere in italia la mia ragazza Croata,ho un lavoro e il contratto della casa in affitto,mi saprebbe dire cosa devo fare?La ringrazio in anticipo.Saluti.

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    1. Non ci sono ancora informazioni sul decreto flussi 2019, ne si sa quando sarà emanato. Puoi verificare i requisiti e le procedure del decreto precedente, che dovrebbero essere simili al prossimo, sul sito del ministero dell'Interno:
      http://www.interno.gov.it/it/servizi/servizi-line/procedure-flussi
      ADUC Immigrazione - https://immigrazione.aduc.it/

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  58. Buonasera egregio avvocato,volevo una informazione io mi sono separata nel anno scorso,ho una bimba di 4 anni del mio ex,nn abito più in itIta.pero avevo lasciato all mio ex una denuncia per maltrattamenti e lezioni,dopo più di un anno ,oggi c'era il preliminare.ma e finito oggi stesso con un 1 anno ,5 mesi e 20 GG di condanna.ma secon ho capito questo nn andrà in carcere,rimara r solo archiviato questa sentenza?? Ma come può essere ,ci sono anche testimoni di tutto cio he e successo?? Ma si puo fare qualcosa al riguardo??? Sono dovuta scappare di là,lasciare tutto.per paura di lui ,a maltrattato anche miei figli? E finisce cosi.grazie attendo la sua risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      Una sentenza non si può discutere ma puoi eventualmente consultare il tuo avvocato per ricorrere eventualmente in appello.-
      Nel frattempo ti consiglio di consultare i servizi sociali del tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di protezione per il rischio di aggressioni da parte del tuo ex marito.-

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  59. Buonasera Avvocato
    Mi chiamo Lisa , e in data 19 ottobre 2018 02:03, vi ho inviato un messaggio al quale ho avuto la sua gentillissima risposta.
    Adesso ho un altro problema.Dovro fare la patente di guida, che nel mio caso da straniera,si fa in base alla carta di identita e permesso di soggiorno.Permesso di soggiorno si fa in base al passaporto che sono con un cognome ,e nella carta di ident. sono due cognomi (di addozione + mio). Come si fa in questo caso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lisa!
      Purtroppo devi far modificare la carta d'identità:
      CORREZIONE DI ATTI DI STATO CIVILE
      Chiunque abbia interesse a correggere gli errori materiali di scrittura in cui l’ufficiale di stato civile sia incorso nella redazione degli atti di stato civile, deve presentare istanza all'ufficiale di stato civile del luogo in cui l’atto è stato registrato. L’ufficiale dello stato civile, d’ufficio o su istanza di chiunque ne abbia interesse, corregge gli errori materiali di scrittura in cui egli sia incorso nella redazione degli atti mediante annotazione dandone contestualmente avviso al prefetto, al procuratore della Repubblica del luogo dove è stato registrato l’atto, nonché agli interessati.
      L’ufficiale dello stato civile provvede con le stesse modalità nel caso in cui riceva, per la registrazione, un atto di nascita relativo a cittadino italiano nato all'estero da genitori legittimamente uniti in matrimonio ovvero relativo a cittadino italiano riconosciuto come figlio naturale ai sensi dell’art. 262, c.1, del codice civile, al quale sia stato imposto un cognome diverso da quello ad esso spettante per la legge italiana. Quest’ultimo cognome deve essere indicato nell'annotazione.
      Avverso la correzione, il procuratore della Repubblica o chiunque ne abbia interesse può proporre, entro trenta giorni dal ricevimento dell’avviso, opposizione mediante ricorso al tribunale che decide in camera di consiglio con decreto motivato che ha efficacia immediata.-

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  60. Sono un cittadino belga resedente in Italia mi moglie e arrivata in Italia
    Lei si po' prendere un permesso di seggiorno qui?

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    1. SI!
      Il familiare non comunitario di un cittadino dell'Unione, ha diritto a richiedere la Carta di soggiorno alla Questura del luogo di domicilio.
      Il diritto è esteso anche al familiare di primo grado del coniuge di cittadino dell'Unione.
      La carta di soggiorno dal momento del suo rilascio ha una validità di 5 anni.
      Il familiare del cittadino dell'Unione acquisisce diritto di soggiorno permanente dopo 5 anni di regolare soggiorno sul territorio nazionale.-

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  61. Salve Avvocato
    La presente a farle una domanda ,diversa rispetto alle altre ,e chiedo gentilmente un suo consiglio.
    Abbiamo in gestione un albergo ,da tantissimi anni ,fino ad oggi ,non è mai accaduto una cosa simile: intendo per smarimento delle cose ,i furti presso la struttura ,ect.
    Si tratta di un cliente , giovane, 31 anni, che a soggiornato per due notti. Alla sera della seconda giornata quando era tornato nel albergo e venuto alla reception, diciamo anche arrabiato,dicendo che non ha ritrovato la sua protesi dentale del valore di 800-1000euro, dicendo che tale protesi era stata lasciata sul lato sinistro del lavandino nel bagno della stanza dove allogiava. Il cliente riferisce,che ha ripetutamente verificato il bagno e la stanza , senza esito di recuperare la protesi. Alla mattina,nel scrivere la lettera della denuncia, le abbiamo chiesto se la confezione /scatola della protesi dentale ,l'avessere con lui .

    Chiunque lo sa, che queste cose , molto personale, vanno custodite nelle scatole adatte. Nel chiedere se èra nella scatola ha detto di no, e veramente , nel sistemare la stanza,non abbiamo notato nè la protesi , tanto meno la scattola .Il cliente, tra l,altro èra uscito di fretta dal albergo, lasciando la sua lettera di di tutto ciò detto ,e dandoci il termine di mezzagiornata per dare la risposta.
    A questo punto vogliamo capire come affrontare il problema.
    Grazie infinite in anticipo per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Irene!
      Il gestore di un albergo può essere chiamato a rispondere di ammanchi di beni di un certo valore, tipo denaro o gioielli, ma non di oggetti che non hanno alcun valore commerciale, nel senso che non sono vendibili, quindi puoi rispondere al tuo cliente che se non si ritrova la protesi dentale deve semplicemente cercare di ricordarsi dove l'ha lasciata, perché sicuramente nessuno può averla sottratta.-

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    2. Buonasera avvocato .
      Grazie per la risposta precedente .
      Oggi ,abbiamo ricevuto una recensione. Scritta dal collega di lavoro del signore di cui sopra scritto . Il collega di lavoro ,aveva un altra camera ,quindi entrambi erano con le camere ed i bagni separati .
      La recensione scritta dice :
      " Durante la pulizia della camera è stata smarrito un oggetto di valore per il quale il proprietario nega una richiesta di risarcimento" .
      >Scritta cosi ,senza precisare l'oggetto ( che è la protesi dentale "in plastica") ,e che noi abbiamo negato il risascimento ( noi abbiamo detto di fare la denuncia,poi da li si vedrà) ,sembrerebbe che l'intenzione è quella di danneggiare l'immagine del hotel (calunnia) .
      Secondo lei,come dobbiamo comportarci ,fare una contra denuncia ,contattare la polizia postale ,oppure contattare il cliente e dirli di correggere o precisare la recensione .
      Grazie
      Cordialemente .

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    3. Ciao Irene!
      Ti consiglio di contattare direttamente il cliente richiedendogli di correggere la recensione, comunicandogli che se non provvederà a scrivere la verità dei fatti, procederai per una denuncia a suo carico per diffamazione.-

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  62. Buonasera Avvocato .
    Abbiamo seguito il suo consiglio ,contattando la persona che ha recensito l'accaduto . Chiedendoli di correggere con i dati precisi/reali/la verità .
    Il sign.mi chideva di come scrivere il giusto ,al che, io ho detto di scrivere la verità ,e non sta a noi/a me a dire cosa deve scrivere .
    A tutto ciò,salutandomi che scriverà la recensione corretta,col precisare che è stato contattato da noi e ha avuto la richiesta....e poi ha precisato che se lo chiamiamo ancora,farà lui la denuncia contro di noi .
    Gent.mo Avvocato ,ringrazio molto per i suoi consigli, ci aggiorniamo con i fatti piu avanti ,credo che, anche a Lei incuriosisce un po come andrà a finire la situazione.
    Cordilamente .
    irene

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    1. Ciao Irene!
      Penso che la questione si sta chiudendo positivamente; comunque tienimi informato!
      Alla prossima!!!

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  63. Buongiorno ho una domanda da porre sonó separata legalmente in Italia ,da quasi due anni ,ho la residenza a Barcellona.vorrei sapere se ho adesso un nuovo compagno e vogliamo registrare la nostra relazione di fatto ?doce si fa?com il mio ex ho una bimba che li passa il mantenimento ma questo lo perdo o no?? Vogliamo essere una coppia di fatto? Quale sono le conseguenze? Grazie

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    1. Tu hai la tua residenza a Barcellona, quindi devi svolgere tutte le pratiche burocratiche in base alla normativa in essere in Spagna, della quale purtroppo non sono a conoscenza.-

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  64. grazie per la cordiali risposta, ma nn dovrei farlo nella ambasciata Italia che si trova qui ? Grazie ancora!

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  65. Poi cmq quello che voglio sapere essendo legalmente separata si può fare o non ? O devo essere divorziata?grazie

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    1. Convivenze di fatto:
      Il nuovo istituto prevede l’attribuzione di alcuni diritti e facoltà conseguenti al dato di fatto della convivenza stabile tra due persone (non necessariamente dello stresso sesso) contraddistinta, rispetto alla mera coabitazione (quale accertabile anagraficamente con la conseguente registrazione in unico nucleo anagrafico) dall’esistenza di legami affettivi di coppia.
      I cittadini residenti in questa circoscrizione consolare interessati a segnalare la loro convivenza di fatto dovranno inviare al consolato Generale d’Italia in Barcellona l’apposito modulo, in originale, sottoscritto dagli interessati ed accompagnato dalla copia di validi documenti di identità di entrambi. Analogamente dovranno essere segnalate tutte le modifiche alla convivenza di fatto che dovessero intervenire successivamente alla sua costituzione, ivi compreso il suo scioglimento. Si evidenzia inoltre che anche il solo cambio di indirizzo di uno solo dei conviventi, ad esempio, comporta la cessazione della convivenza di fatto.-

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  66. Buonasera avvocato , voglio chiedere un consiglio , mio fratello ha poco tempo fa i suo permesso di soggiorno per asilo politico vole fare la carta de identità per non può ,e possibile chiedere la conversione? perché ha bisogno di prendere la patente , adesso ha un contratto indeterminato , grazie mille.

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    1. CONVERSIONE DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIV I UMANITARI A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (ai sensi dell’art. 1, comma 8, del D.L. 113/2018 per chi in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari in corso di validità alla data (5.10.2018)di entrata in vigore del D.L. medes imo , come convertito nella legge 132/2018
      1. comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all'I.N.P.S . (lavoratore domestico);
      2. ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro
      domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S . con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria.
      3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 40,00 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 50,00 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

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  67. Salve.sono cittadina rumena sposata in romania con cittadino albanese da 2 anni e viviamo in italia vorrei sapere se posso fare ricongiungimento familiare,ho la rezidenta qui in italia,mio marito non ha permesso di soggiorno solo la carta rumena che li hanno rilasciato da romania e passaporto albanese per ora non sto lavorando che sono in maternita

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    1. Il ricongiungimento familiare:
      Disciplinato dal d.lgs 30/2007 artt. 9, 10,11,12 e 13, dalla Circolare 39/2007 del Ministero dell’Interno, dalla Legge 129/2011 e dal d.lgs 286/98 art. 29.
      Hanno diritto al soggiorno in Italia per ricongiungimento familiare con un cittadino comunitario il coniuge, il partner che abbia contratto un’unione registrata sulla base della legislazione di uno stato membro, i discendenti diretti di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner, gli ascendenti diretti a carico o quelli del coniuge o partner ed ogni altro familiare se è a carico o convive nel paese di provenienza e motivi di salute impongono che il cittadino comunitario lo assista. Il cittadino comunitario titolare del diritto al soggiorno dovrà però dimostrare di avere un reddito adeguato pari all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della metà per ogni familiare con il quale intende ricongiungersi.

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  68. Buongiorno avvocato ,

    Per favore vorrei un informazione molto importante.

    Ho presentato domanda di cittadinanza italiana per residenza un mese fa .

    Sono residente e lavoratore a milano.

    Ma, ho una offerta di lavoro fisso e a tempo indeterminato in canada più conveniente per me e la mia famiglia .

    Adesso , non so cosa fare ! E l'azienda canadese mi offre la possibilità di traslocarmi con mia intera famiglia .

    Come fare per non perdere il diritto alla cittadinanza italiana per residenza dopo 11 anni di lavoro in italia e 10 anni di residenza continua ?

    Cosa posso fare in questo caso ?


    Grazie mille avvocato del vostro aiuto .

    Olivier da Milano

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    1. Ciao Olivier!
      Purtroppo devi scegliere ed optare per l'una o per l'altra soluzione, in quanto se ti trasferisci in Canada prima che sia concluso tutto l'iter burocratico la pratica di cittadinanza si blocca.-
      D'altra parte con un contratto a tempo indeterminato e la possibilità di trasferirti con tutta la famiglia in Canada penso che puoi fare a meno della cittadinanza italiana, che ti sarebbe utile in Italia e in Europa ma non in Canada.-

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  69. Buonasera,mi rivolgo a lei per porre un quesito sono straniera abito in Barcellona ho la cittadinanza italiana per matrimonio.voglio sapere come posso fare per chiedere un visto per mia sorella un invito o qualcosa ? Se si può fare lavoro e sono in casa di affitto .grazie attendo la sua cordiale risposta.grazie ancora !

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  70. Carta di soggiorno per motivi famigliari o parentela può essere?? Come si fa e dove si chiede?? Grazie

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    1. Devi rivolgerti al Consolato Italiano di Barcellona!
      Il Consolato Generale d'Italia a Barcellona si trova in Calle Mallorca 270 - 08037, Barcellona.
      Per informazioni riguardo gli orari di ricezione del pubblico > Orari e festività
      Come contattarci:
      Per informazioni di carattere generale, scrivere all'indirizzo di posta elettronica barcellona.info@esteri.it
      Telefono:
      Call Center Consolare: 807300747 (servizio a pagamento, disponibile solo in Spagna - il numero non è valido da altri paesi. Il costo massimo è di € 0,91 al minuto da rete fissa Movistar e di € 1,27 al minuto da rete cellulare Movistar (scatto alla risposta € 0,09), tasse incluse. Per altre reti, consultare il proprio operatore.
      Centralino con informazioni regístrati sui servizi consolari Tel.: 0034-902050141 (numero a pagamento)
      Informazioni dettagliate per contattare i singoli uffici del Consolato.-

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  71. Salve avvocato,

    un mio amico bengalese vuole fare richiesta di cittadinanza italiana. Nell'ultimo anno (2018) il suo reddito è superiore alle 12500 euro richieste (ha moglie e due figli a carico), ma nei due anni precedenti no.
    Può fare comunque la domanda?

    Saluti

    Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      Modello CU, Unico e modello 730:
      A seconda della posizione lavorativa del richiedente, andranno presentati Modello CU, Unico e modello 730 relativi ai redditi percepiti negli ultimi 3 anni.
      Colf, badanti e collaboratori domestici dovranno invece presentare l’estratto conto INPS.
      In caso di impossibilità o insufficienza dei redditi degli ultimi tre anni, sarà possibile integrarlo, eventualmente, con il reddito di altri familiari conviventi con il richiedente.-

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  72. Buongiorno avvocato un contratto di 16 orre che da un reddito di euro 600 al mese sono sufficienti per rinnovare il permesso di soggiorno per lavoro dipendente? quanto è il reddito minimo che serve? grazie mille cordiali saluti

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    1. SI!
      Un contratto di 16 ore settimanali è sufficiente per rinnovare il permesso di soggiorno per lavoro dipendente in scadenza.-

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  73. Buongiorno
    due giorni fa ho fatto un colloquio con una persona in possesso di permesso per asilo politico.
    Può lavorare come lavoratore dipendente nella mansione di badante non formata?
    Se può il suo permesso si converte in permesso per lavoro dipendente o resta tale?
    Chiedo perchè la persona è preoccupata di perdere il permesso per asilo politico, non so per quale motivo, se assunta regolarmente.
    Grazie mille per la risposta

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    1. Al titolare dello "status di rifugiato" la Questura rilascia un permesso con motivo ’asilo politico’.
      Il permesso per asilo politico:
      - ha una durata di 5 anni;
      - è rinnovabile;
      - consente l’accesso allo studio;
      - consente lo svolgimento di un’attività lavorativa (subordinata o autonoma);
      - consente l’accesso al pubblico impiego;
      - consente l’iscrizione al servizio sanitario;
      - dà diritto alle prestazioni assistenziali dell’Inps (‘assegno sociale’ e ‘pensione agli invalidi civili’) e all’assegno di maternità concesso dai Comuni.-

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  74. Buonasera caro Avvocato,
    Per la richiesta del rinnovo del permesso di soggiorno per motivo di studio ( secondo anno universitaria )
    Serve avere la residenza O può bastare una ospitalità???
    Grazie ,

    Olivier da milano

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    1. Ciao Olivier!
      Può bastare un'ospitalità!
      Documentazione necessaria per presentare domanda di Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di studio
      - kit per la richiesta di permesso di soggiorno che può essere ritirato gratuitamente presso l’ufficio SASS
      - fotocopia di tutte le pagine del passaporto
      - fotocopia della certificazione attestante il superamento di almeno un esame di profitto per il primo rinnovo e di almeno 2 esami per i successivi rinnovi del permesso di soggiorno
      - fotocopia della polizza assicurativa (valida nel territorio nazionale per il periodo di durata del permesso di soggiorno) contro il rischio di malattia e/o infortuni
      - fotocopia della documentazione attestante la disponibilità di adeguate risorse finanziare per il periodo della durata del permesso di soggiorno
      - fotocopia del permesso di soggiorno in scadenza.

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  75. Buonasera Avvocato,
    la mia ragazza Croata si è trasferita da qualche settimana in Italia. Ora vorrebbe cercare lavoro. La Croazia è all' interno della comunità Europea ma non all' interno del trattato di Shenghen. Vorrebbe cercare lavoro. Deve richiedere in questura il permesso di soggiorno? E successivamente richiedere il codice fiscale? O è possibile stipulare un contratto di lavoro senza questa documentazione?
    Lei vive nella mia casa di proprietà in questo momento e la mantengo io.
    Grazie mille in anticipo,
    saluti

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    1. Ciao Andrea!
      Il cittadino croato in quanto comunitario ha il diritto di svolgere attività lavorativa, sia subordinata che autonoma, se in possesso del codice fiscale, di un documento d'identità (carta d'identità, passaporto) valido per l'espatrio ed in corso di validità secondo la legislazione dello Stato di cui ha la cittadinanza e degli altri requisiti di legge richiesti per svolgere quel tipo di attività; non è necessario il possesso dell'attestazione di iscrizione anagrafica.-

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  76. Buona sera, sono Luigi e vorrei sottoporre un quesito riguardo il codice fiscale.Mia sorella nata e sposata in Italia, emigra, negli anni sessanta, in Canada. Negli anni settanta diventa cittadina Canadese per lavoro rinunciando alla cittadinanza Italiana. Da quel momento nel suo passaporto compare il cognome del marito e non compare più il cognome da nubile. Negli anni ottanta, in Italia, le è stato assegnato un codice fiscale con i dati da nubile. Oggi è pensionata e risiede in Canada, ha deciso di venire ogni anno in Italia per tre mesi come turista.Vorrebbe prendere un appartamento in affitto con regolare contratto e avere tutte le utenze luce, gas, ecc. Tutto ciò diventa difficile perchè il suo codice fiscale non corrisponde al documento di identità (cod. fisc. con cognome da nubile e passaporto con cognome del marito). Chiedo cortesemente un suggerimento, come deve agire per poter esaudire il suo desiderio? Grazie anticipatamente per l'aiuto. Luigi

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