domenica 18 agosto 2013

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

A) Cittadini Comunitari

Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-

Cittadinanza Italiana:

La cittadinanza italiana può essere concessa al cittadino comunitario regolarmente soggiornante da almeno 4 anni in Italia.-

Il coniuge straniero di un cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana dopo 6 mesi di residenza legale in Italia.-

Il cittadino straniero che sia nato in Italia e residente legalmente fino al compimento della maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se entro il diciannovesimo anno di età dichiara di voler acquisire la cittadinanza italiana.-

La cittadinanza italiana può essere richiesta anche dal cittadino straniero che abbia almeno uno dei genitori o un ascendente in linea retta di secondo grado cittadini italiani per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni.-

Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanaza italiana per l'anno 2012 è il seguente:
  • Euro 8300,00 per una sola persona
  • Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
  • Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico

Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.- 
 

Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea dal I° gennaio 2007:

01 – Austria     15 – Lussemburgo
02 – Belgio      16 – Malta
03 – Bulgaria    17 – Paesi Bassi
04 – Cipro       18 - Polonia
05 – Danimarca   19 - Portogallo
06 – Estonia     20 – Regno Unito
07 – Finlandia   21 – Repubblica Ceca
08 – Francia     22 - Romania
09 – Germania    23 - Slovacchia
10 – Grecia      24 - Slovenia
11 – Irlanda     25 - Spagna
12 – Italia      26 - Svezia
13 – Lettonia    27 - Ungheria
14 – Lituania


Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
  • Indennità di malattia e maternità
  • Indennità di disoccupazione
  • Indennità di mobilità
  • Assegni familiari
  • Pensioni

spettano a tutti i cittadini appartenenti alla Unione Europea


B) Cittadini Extracomunitari


Assistenza Sanitaria:


Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.

Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-

Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-

Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorchè continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-

Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
  • n. 3 fotografie uguali e recenti
  • passaporto valido
  • permesso di soggiorno valido
Devi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari:

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-

La documentazione necessaria è la stessa che serve per il rinnovo del permesso di soggiorno, ma in aggiunta, servono anche i certificati storici di residenza e il certificato dei dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente.-


Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-

Il lavoratore per ottenere la carta di soggiorno per i familiari deve dimostrare di avere per l'anno 2012 i seguenti redditi : per una persona euro 5.550,00; per due persone euoro 8.325,00; per tre persone euro 11.100,00 e per più di tre persone euro 13.875,00.-


Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


Cittadinanza:

1) Acquisto per Nascita:


L’acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

2) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.
  
3) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)
La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2012 è il seguente:
  • Euro 8.300,00 per una sola persona
  • Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
  • Euro 516,46 in più per ogni figlio a carico

4) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.


5) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinaza italiana.

Codice Fiscale:
Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residentente, via, cap e la città.

Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.

Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
  • Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
  • Passaporto in corso di validità o documento equipollente
  • Codice fiscale
  • Contratto di affitto registrato
  • Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
  • Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.
Matrimonio:
Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-

Minori all'estero:
Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.
Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.
Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).
Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.



Patto Shengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Shengen, che sono i seguenti:

01 – Austria       13 – Malta
02 – Belgio        14 – Paesi Bassi
03 – Danimarca     15 – Polonia
04 – Estonia       16 – Portogallo
05 – Finlandia     17 – Repubblica Ceca
06 – Francia       18 – Slovacchia
07 – Germania      19 – Slovenia
08 – Grecia        20 – Spagna
09 – Italia        21 – Svezia
10 – Lettonia      22 – Svizzera
11 – Lituania      23 – Ungheria
12 – Lussemburgo   24 – Islanda (non appartiene all'UE)
                   25 - Norvegia (non appartiene all'UE) 

Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-

Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-

Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area shengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
  • Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
  • Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
  • La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.- 
  • L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
  • Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
  • La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
  • A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-


Permesso di Soggiorno per NON Lavoratori Dipendenti

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
  • Indennità di malattia e maternità
  • Indennità di disoccupazione
  • Indennità di mobilità
  • Assegni familiari
  • Pensioni
spettano a tutti i cittadini extracomunitari purchè siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-

Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.

In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
  • Stato di famiglia bilingue
  • Certificati redditi dei familiari bilingue

I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.

I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina         10) Monaco
02) Australia         11) Norvegia
03) Brasile           12) San Marino
04) Canada            13) Stati Uniti d'America
05) Capoverde         14) Svizzera
06) Islanda           15) Tunisia
07) Isole del Canale  16) Turchia
08) Jugoslavia        17) Uruguay
09) Leichenstein      18) Venezuela


Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
  • Coniuge
  • Figli minori
  • Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficenti, per causa di salute
  • Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficente anche per il familiare; reddito sufficente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2011 euro 5.424,00 per un solo familiare, euro 8.136,00 per due familiari, euro 10.848,00 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-


Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.

Per il rinnovo è necessario che il lavoratore, con passaporto valido, certifichi la residenza, documenti la proprietà, l'affitto o l'ospitalità in un appartamento idoneo ed attesti che il rapporto di lavoro è ancora in corso o certifichi lo stato di disoccupazione.-


Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-

Per il rinnovo è necessario che il familiare, con passaporto valido, certifichi la residenza, lo stato di famiglia, documenti la proprietà, l'affitto o l'ospitalità in un appartamento idoneo da parte del familiare lavoratore ed attesti che il rapporto di lavoro sempre del familiare lavoratore è ancora in corso o certifichi lo stato di disoccupazione.-


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito “http://www.cgil.it/”.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

(English version: Foreign Citizens in Italy (EU and non-EU))


Gianfranco Censori

177 commenti:

  1. buona sera avv. avevo bisogno di chiedere delle cose. mio figlio vive in colombia a cartagena da quasi 2 anni.. li si è fatto la famiglia con una ragazza colombiana è hanno un bambino....adesso lui deve tornare in italia xchè mio mio marito si è ammalato ha un tumore... ma per avere il passaporto italiano per il piccolo ci vogliono sei mesi possibile così tanto tempo.....il visto per la madre viene rilascioto senza chiedere assicurazione ho altro .......grazie mille

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    1. Purtroppo SI!
      E' il prezzo della burocrazia italiana che per dare la cittadinanza a un cittadino straniero ci impiega 4 o 5 anni, quindi nel tuo caso un periodo di 6 mesi per un bambino nato all'estero ci può stare.-

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  2. Salve avvocato, vorrei fare domanda per cittadinanza sono residente dal 2001 pero nel 2005 sono cancelato per irriperibilita dopo 10 giorni mi sono riscritto al anagrafe, quindi ce 10 giorni di buco posso fare richiesta per cittadinanza.

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    1. Purtroppo NO!
      Per richiedere la cittadinanza italiana a questo punto devi attendere ulteriori 10 anni con decorrenza dal 2005.-

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  3. Purtroppo nella lettera c'è scritto che non è prevista la possibilità di fare ricorso. Quello che mi chiedevo è se le caratteristiche di idoneità sono di un certo tipo o dipendono puramente dipendenti dalla discrezione di chi valuta la pratica.Secondo lei ha senso ripresentare la domanda o per i cittadini albanesi esiste un rifiuto a priori?perchè questa è stata l'impressione quando ci siamo recati al consolato, dove ci hanno trattati con estrema maleducazione senza dar spiegazioni

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    1. scusi sono la stessa del visto

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    2. Per ottenere un visto per ospitare una persona l'alloggio deve rispettare dei parametri di legge, deve cioè esserci uno spazio sufficiente anche per la persona da ospitare, e se vuoi accertarti se nel vostro caso sono stati rispettati i criteri di legge Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica.-

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  4. buona sera avvocato. sono extracomunitario di origine marocchino, sono in italia dal 1992,
    possiedo una carta di soggiorno da molti anni. ( avrei dovuto acquistare la cittadinanza, ma purtroppo non l'avevo fatta)
    a Gennaio del 2011 ero già titolare di una pensione di vecchiaia categoria (vo) percepita in italia pari a 5444,00 euro annui.
    ho a carico mia moglie che vive con me nella stessa abitazione per ben 6 anni con lo stesso reddito senza problemi,
    per questo grazie a dio pago pochissimo affitto che quasi niente.
    mia moglie ha un regolare permesso di soggiorno, ottenuto nel 2008 per motivi Familiari che scade fine marzo 2014.
    tale permesso, lo devo per forza rinnovare a mia moglie, lei non ha mai lavorato e nemmeno il questo momento,
    perciò, vorrei sapere, se la mia situazione economica non mi nega il diritto per mantenere mia moglie?
    quindi, sono in uno stato confusionale, e sono preoccupato nel senso chemagari questo fatto non potrebbe essere
    un motivo valido che possa allotanare mia moglie da me? spero il contrario!
    essendomi anziano di 68 anni, e in uno stato fisico debole, sicuro senza moglie non posso badarmi a me stesso, e senza del suo aiuto non ci posso vivere.
    noi due non abbiamo ormai sessuno al mondo, nel nostro paese non abbiamo ne case costruite ne terreni, cerchiamo solo di sopravivere tranquilli.
    nell'attesa di sua gradita risposta, Le porgo distinti saluti e tante grazie..

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    1. In effetti il Tuo reddito è leggermente inferiore al limite di legge previsto per il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari, e in questi casi è a discrezione della prefettura decidere se concedere o no il rinnovo, comunque è probabile un esito positivo.-

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  5. Salve. Voglio farle una domanda e la ringrazio anticipo per la risposta.
    Sono cittadina rumena, il mio marito e cittadino cubano, abbiamo fatto il matrimonio nell mio paese, Romania... voglio chiedere si lui ha permesso per viaggiare e lavorare in Italia?? E richiesta alcuna formalita?? Grazie mille.

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    1. Ciao Diana!
      Secondo il dettato normativo i familiari del cittadino UE a cui è riconosciuto il diritto di soggiorno ai fini del ricongiungimento familiare in Italia, sono i seguenti:
      a) il coniuge;
      b) i figli, propri o del coniuge, di età inferiore a 21 anni o a carico;
      La qualità di familiare deve essere attestata dagli appositi certificati (di nascita, di matrimonio, ecc.) rilasciati dalle Autorità competenti e, qualora siano prodotti nel Paese di origine, dovranno essere tradotti e legalizzati presso la Rappresentanza diplomatica italiana.
      Se richiesti presso la Rappresentanza diplomatica dello straniero in Italia, qualora lo straniero sia già presente in Italia, dovranno essere tradotti e legalizzati presso la Prefettura.
      I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, a meno che il loro Paese non abbia accordi con l'Italia che prevedano l'esenzione dal visto. Qualora siano già in possesso della carta di soggiorno “per familiari del cittadino comunitario”, in corso di validità, sono esonerati dall'obbligo.
      Il visto da richiedere è il visto “per familiare al seguito con familiare cittadino U.E.”.
      Con la richiesta del visto si dovrà presentare un documento di viaggio con scadenza non superiore ai tre mesi; una dichiarazione resa dal cittadino della U.E. o dello Spazio Economico Europeo, corredata da documento di identità, con la quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge; gli atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela. -

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  6. salve avvocato
    soggetto: Trasferimento della propria pessione all'estero.
    sono extracominitario, vorrei sapere se è possible richiedere il trasferimento
    della mia pensione (minima) al mio paese ossia: il marocco, se si, qual è la procedura da intraprendere?
    vorrei anche sapere se dopo tale trasferimento, la pensione non possa essere soggetta ad eventuale tassazione o imposte o qualcosa simile, grazie infinite,

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    1. E' possibile trasferire all'estero la pensione solo se è una pensione di vecchiaia o di anzianità, cioè se è legata ai contributi versati, e per farlo basta comunicare all'INPS il cambio di residenza, e per un importo fino a 7.500,00 euro annuali non è soggetta a tassazione IRPEF.-

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  7. Buon giorno sono una cittadina Croata vivo in Italia da circa 2 anni con il mio ragazzo che è Italiano ma pultroppo non ho ancora trovato lavoro volevo sapere come funziona la sanità nel caso io volessi avere un figlio ce comunque una parte mutuabile oppure devo pagare tutto?
    grazie mille

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    1. Consultori familiari:
      Presso ogni A.S.L. sono presenti i consultori familiari che hanno il compito di assistere gratuitamente tutte le donne incinte, anche sprovviste di permesso di soggiorno, nonché i loro figli fino alla maggiore età.
      Nel consultorio si svolgono attività di assistenza alla salute della donna in gravidanza, alla donna che decide di interrompere la gravidanza, assistenza ginecologica, prevenzione e diagnosi dei tumori dell'apparato genitale femminile, mediazione familiare, informazioni su adozioni e affidamenti, vaccinazioni contro la rosolia nelle donne in età fertile, ecc.
      Si possono richiedere le prestazioni direttamente presso il consultorio fissando un appuntamento e senza la prescrizione del medico di famiglia.-

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    2. Grazie mille Avvocato le faccio un altra domanda ma per l'assistenza sanitaria invece mi hanno detto che prima dovrei trovare un lavoro se no sono costretta a pagare tutto privatamente è vero?la Croazia da luglio è entrata in comunità europea e quindi non sono più extracomunitaria pero non ho un assistenza sanitaria nel caso mi faccio male ecc... anche questo posso richiederlo al consultorio familiare?
      La ringrazio molto e buona giornata

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    3. Ti consiglio di rivolgerti comunque al consultorio familiare anche se purtroppo se non hai un lavoro non hai diritto all'assistenza sanitaria anche se sei una cittadina comunitaria.-

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    4. Grazie mille Avvocato
      Buona giornata
      doen.

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  8. Una mia familiare anziana deve recarsi in Francia per cure mediche. E' regolarmente assistita da una badante etiope in regola col permesso di soggiorno e col contratto di lavoro. Può la badante accompagnarla senza problemi? Al consolato francese di Milano hanno sbrigativamente risposto telefonicamente che serve un visto per turismo. In questo caso i tempi si allungano moltissimo. Ci sono altre soluzioni, considerata la funzione indispensabile che questa badante svolge (l'anziana ha un'emiparesi e non è autosufficiente).

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    1. Purtroppo NO!
      Una cittadina etiope, anche se residente in Italia con regolare permesso di soggiorno, per recarsi in Francia ha bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata francese di Roma.-

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  9. BUONASERA AVVOCATO
    Sono una cittadina romena residente in italia da 10 anni ,nel 2010 mese di ottobre ho richiesto la cittadinanza italiana, nel maggio 2011 mi hanno chiamata in questura per le impronte digitale fino adesso nessuna notizia mi sono recata in prefettura locale per chiedere informazioni della pratica mi hanno comunicato lo stesso stato come anche sul sito del Ministero dei esteri . Vorrei chiederLa cosa devo fare se cè qualche procedimento che devo eseguire. Grazie mille

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    1. Purtroppo l'unica cosa che puoi fare è quella di sollecitare di tanto in tanto in prefettura l'evasione della Tua pratica.-

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    2. Avvocato La ringrazio.

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  10. Salve avvocato mi chiamo cristina e avrei bisogno di un chiarimento il 17 aprile sará un anno che lavoro a tempo indeterminato,ora sono incinta di 10 settimane e ad agosto dovrei entrare in maternitá essendo previsto il parto per ottobre ma è sorto un problema il mio titolare sta pensando di chiudere l'attivitá se accadesse prima di entrare in maternitá potrei usufruire di disoccupazione e maternità?e come avverrebbe?nel caso in cui invece chiudesse ad agosto quando dovrei entrare in maternitá a cosa avrei diritto e come devo comportarmi?grazie per l'attenzione e spero di essermi espressa chiaramente

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    1. Ciao Cristina!
      SI!
      Se hai requisiti per l'ASPI, cioè almeno due anni di anzianità contributiva e almeno un anno di lavoro negli ultimi due, in caso di licenziamento avrai diritto all'ASPI, poi alla maternità obbligatoria retribuita direttamente dall'INPS, ed infine potrai completare l'ASPI.-

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  11. salve.mi chiamo natalia.sono moldava.vorrei portare il mio amico che e italiano nel mio paese a visitarlo pero lui e sposato e ce la un figlio minorene.puo venire tranquillamente?
    cosa ci vuole.la ringrazio.

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    1. Ciao Natalia!
      Il Tuo amico italiano per andare in Moldavia ha bisogno di un visto:
      Modalità di richiesta del visto:
      I cittadini italiani e comunitari non hanno bisogno di un visto d'ingresso per recarsi in Moldavia per turismo. Presentando il passaporto in frontiera si ottiene un permesso per rimanere nel paese per 90 giorni.
      Documenti necessari:
      passaporto valido almeno 6 mesi
      Sedi consolari di riferimento:
      Ambasciata moldava in Italia e consolati
      Località:
      Roma, Bologna, Bari

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  12. salve,sono una ragazza straniera vorrei suo parere...sono sposata con cittadino italiano,incinta. la sua madre non mia a voluto mai è sempre stata in mezzo tra noi,poi non sia a fatto mai sentire sono al 7 mese? io ho detto già a mio marito che non vorrei che il giorno del parto lei sia presente.vorrei essere tranquillà e poi perchè devo per forza accettare la sua presenza.allora avvocato posso parlare nel ospedale che non la voglio o cosa poso fare ' GRAZIE MILLE.

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    1. In effetti non sei obbligata ad accettare all'ospedale la presenza di tua suocera, se non è gradita, e puoi quindi comunicarlo alle infermiere di turno, anche se la soluzione più semplice sarebbe quella che sia Tuo marito a richiedere a sua madre di non presentarsi all'ospedale il giorno del parto.-

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    2. grazie,ma la sua mammà non poi andare a farmi una denuncia o qualcosa del genere.solo per farmi del male.visto che non ha voluto sapere di me.soltanto per fare la cattiveria.ho un dubbio ho anche due figli che ho portato del mio paese,questo è una delle cosa che la mamma mi odia,ma sempre a stato in mezzo di noi.mio marito sapeva dal primo giorno che mi conosce che ho due figli.,ma la mamma le mette di tutto in testa .che adesso deve mantenere una famiglia che non è la sua,che lo ho incastrato ecc, ecc.loro sono anche a carico di lui,ma tante volte abbiamo litigato per questo,avv lui deve mantenere adesso miei filgi oppure non? poi lui a fatto tante cattiveria a loro,che non sono andata a denunciarlo perchè lo voglio bene veramente,spero che cambie.poi mi dici sempre che vada via anche se sono incinta de su primo figlio.ma questo lui lo pùoi fare di mandarmi via cosi,siamo sposati,siamo in casa in affitto,mia maltrattato più di una volta? ritengo che anche io ho lavorato prima di essere incinta,per aiutare a lui anche quando miei figli erano nel mio paese.questa è la più brutta esperienza della mia vita. grazie ancora mi scusi tanto per sfogo.ma dove devo andare o cosa posso fare?

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    3. Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  13. Sono ioana come poso prendere assegmi sono abandonata

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    1. Ciao Joana!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti assistere per tutto l'iter burocratico.-

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  14. Salve, mi chiamo Valentina, sono una donna romena. L'anno scorso abbiamo avuto io e mia figlia medico di famiglia, io sto lavorando e ho il contratto di lavoro. Quest'anno invece al USL X municipio mi hanno detto che la mia figlia non può usufruire del medico di famiglia si io non c'è l'ho a mio carico. Non lo so dove andare per prendere la figlia a mio carico, sono stata da CAF e loro mi hanno detto che non c'è bisogno perché abbiamo la stessa residenza e mia figlia e ancora minorenne. La prego se lei mi può aiutare con una risposta. Grazie!

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    1. Chiedo scusa, mi sono dimenticata dirglielo che lavoro come lavoratrice domestica, con contratto di lavoro part time(8 ore /settimana). Il mio datore di lavoro è una persona anziana e non sa aiutarmi con questo problema. Grazie ancora!

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    2. Ciao Valentina!
      Per mettere Tua figlia a carico devi presentare la dichiarazione dei redditi, in base al CUD che deve rilasciarti il Tuo datore di lavoro, quindi il problema debbono risolvertelo al CAF.-

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  15. Salve.Con citadinanza rumena.dove posso lavorare??? in tutti paesi di UE o solo in paesi area Shengen?

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    1. Con la cittadinanza rumena puoi lavorare solo nei Paesi dell'area Shengen.-

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  16. Salve avocato.. Sono una straniera e sono maggiorenne. La mia carta di soggirno sta per terminare tra una settimana e sono per vacanze nel francia. Posso demandare il rinovamento di soggirno dopo che è scaduto??

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  17. Perfavore rispondi mi piu subito possibile è urgenza :(

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    1. La carta di soggiorno non scade mai, ma scade solo la sua validità come documento di riconoscimento, quindi potrai aggiornarla tranquillamente al Tuo rientro in Italia.-

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  18. Salve avocato sono alessandro un ragazzo albanese vivo in italia da 18 anni sempre con permesso in regola mah mel 2013 ho fatto la riciesta per la carta soggiorno mah per una costione di redito non so riuscito a prendero ok.quindi mi hano datto un permesso per 2 anni.
    Quindi gentilmente volevo sapere se posso fare diretamente la citadinanza.Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti anche per la cittadinanza italiana è necessario un minimo di reddito, cioè sono necessari almeno 8.300,00 euro annuali.-

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  19. Buongiorno avv, io italiana gia madre di 2 figli ,voglio adottare un ragazzo maggiorenne senegalese, gia' qui in italia con regolare permesso di soggiorno, cosa devo fare??? Il ragazzo dopo l' adozione puo' diventare cittadino italiano??? La ringrazio anticipatamente x la risposta....

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    1. Ciao Valentina!
      Può adottare un maggiorenne chi abbia compiuto 35 anni e che superi di almeno diciotto anni l'eta' della persona che si intende adottare, non esistono invece limiti di eta' massima ne' per l'adottato ne' per l'adottante e possono adottare sia le coppie sposate che un'unica persona. Per adottare un maggiorenne e' necessario di regola non avere figli, legittimi o legittimati, o che i figli, se presenti siano maggiorenni e consenzienti all'adozione. La Corte di Cassazione, I sezione, sentenza n. 2426/2006 ha pero' stabilito che la presenza di figli minorenni dell'adottante non sia di assoluto impedimento all'adozione, ma richieda una valutazione caso per caso della convenienza nell'interesse dell'adottando.
      Nel caso in cui si desideri adottare un maggiorenne e si abbiano figli maggiorenni ma interdetti o non in grado di prendere una decisione del genere, e' il tribunale a decidere se concedere o no il consenso all'adozione nell'interesse del figlio legittimo o legittimato.
      Per l'adozione ordinaria occorre il consenso di:
      - adottante ed adottando e loro eventuali coniugi;
      - dei figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti) maggiorenni dell'adottante;
      - dei genitori dell'adottando.
      In caso di adozione di più di una persona (ad es. fratelli) occorre un'istanza separata per ciascun adottando.
      Si richiede, a corredo dell'istanza, da presentarsi al Presidente del Tribunale, nelle forme della volontaria giurisdizione:
      - Copia integrale dell'atto di nascita dell'adottando, da richiedere al comune di nascita;
      - estratto dell'atto di nascita dell'adottante;
      - certificato di matrimonio (se coniugato) o di stato libero (se celibe o nubile) dell'adottante e dell'adottando;
      - certificato di morte dei genitori dell'adottando (se deceduti) (se viventi presenteranno il loro assenso nelle forme dell'art. 311 c.c.);
      - certificato di stato di famiglia dell'adottante in bollo;
      - certificato di residenza adottante e adottando in bollo.

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  20. Salve avocato sono un ragazzo rumeno e ho tutti i documenti rumeni scaduti con la carta di identità italiana posso andare al estero

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    1. Purtroppo NO!
      La carta d'identità italiana non ha alcun valore all'estero, perché è indicato espressamente nel documento stesso è valida solo in Italia.-

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  21. Buona sera avvocato intanto la ringrazio moltissimo per la sua disponibilita ,sono Alesandra e sono citadina macedone ,sono da 17 anni in Italia ho il permesso illimitato ,il mio ragazzo e italiano e vuolu aprire una attivita in Londra ho pure a Oslo e trasferirsi li.Vorrei chiedere per a vere un visto io per lavoro come devo fare.
    In attesa di una sua risposta ringrazio e Saluto

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    1. Ciao Alessandra!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      La Norvegia fa parte dell'area shengen quindi quindi con la carta di soggiorno italiana puoi andarci a lavorare, mentre per l'Inghilterra la carta di soggiorno italiana non ti è di alcuna utilità.-

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  22. Buongiorno Avvocato mi sono recata stamane presso il mio comune di residenza con l'intenzione di fare la notifica di ospitalità per un mio amico che deve rinnovare il permesso di soggiorno per lavoro subordinato a tempo determinato, avendo saputo che non bisogna denunciare l'ospitalità presso il Commissariato di P.S (ma le chiedo chiarimenti in merito) ed al comune mi hanno fatto firmare un'autocertifcazione con la quale dichiaro di voMi hanno riferito che la notifica di ospitalità non esiste più. Vorrei solo esser certa che questa autocertifcazione sia sufficiente per permettergli il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinto con contratto a tempo determinato. Il rinnovo va fatto entro venerdì per cui spero che Lei mi possa rispondere in tempo.Molte grazie per la disponibilità.

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  23. Mi perdoni Avvocato, una frase del testo si è cancellata, dicevo al comune mi hanno fatto firmare un'autocertifcazione con la quale dichiaro di voler ospitare il mio amico per un periodo di massimo 3 mesi per motivi turistici

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    1. SI!
      L'autocertificazione con la quale dichiari di voler ospitare il Tuo amico per un periodo massimo di 3 mesi per motivi turistici è sufficiente per permettergli il rinnovo del permesso di soggiorno.-

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  24. Buon giorno avvocato,io sono Carmen e da 11 anni che mi trovo in Italia e da 6 anni che convivo con un italiano e fra 4 mesi ci sposiamo,la nostra domanda e,se lui puo adottare mio figlio ormai maggiorenne che si trova in Romania con i miei genitori,premetto che non sapiamo niente del padre naturale dove sia e ormai mio figlio conosce come padre il mio futuro marito che si vogliono tanto bene,e poi mio figlio a il desiderio di avere il cognome di mio futuro marito e non del suo padre naturale che non conosce e lo ha abbandonato quando ere gia nel mio grembo,allora,vogliamo sapere tutti i passi e la procedura (documenti)per l'adozione qui in Italia ovviamente se si puo,grazie di cuore in anticipo per la sua disponibilità

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    1. Ciao Carmen!
      Può adottare un maggiorenne chi abbia compiuto 35 anni e che superi di almeno diciotto anni l'eta' della persona che si intende adottare, non esistono invece limiti di eta' massima ne' per l'adottato ne' per l'adottante e possono adottare sia le coppie sposate che un'unica persona. Per adottare un maggiorenne e' necessario di regola non avere figli, legittimi o legittimati, o che i figli, se presenti siano maggiorenni e consenzienti all'adozione. La Corte di Cassazione, I sezione, sentenza n. 2426/2006 ha pero' stabilito che la presenza di figli minorenni dell'adottante non sia di assoluto impedimento all'adozione, ma richieda una valutazione caso per caso della convenienza nell'interesse dell'adottando.
      Nel caso in cui si desideri adottare un maggiorenne e si abbiano figli maggiorenni ma interdetti o non in grado di prendere una decisione del genere, e' il tribunale a decidere se concedere o no il consenso all'adozione nell'interesse del figlio legittimo o legittimato.
      Per l'adozione ordinaria occorre il consenso di:
      - adottante ed adottando e loro eventuali coniugi;
      - dei figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti) maggiorenni dell'adottante;
      - dei genitori dell'adottando.
      In caso di adozione di più di una persona (ad es. fratelli) occorre un'istanza separata per ciascun adottando.
      Si richiede, a corredo dell'istanza, da presentarsi al Presidente del Tribunale, nelle forme della volontaria giurisdizione:
      - Copia integrale dell'atto di nascita dell'adottando, da richiedere al comune di nascita;
      - estratto dell'atto di nascita dell'adottante;
      - certificato di matrimonio (se coniugato) o di stato libero (se celibe o nubile) dell'adottante e dell'adottando;
      - certificato di morte dei genitori dell'adottando (se deceduti) (se viventi presenteranno il loro assenso nelle forme dell'art. 311 c.c.);
      - certificato di stato di famiglia dell'adottante in bollo;
      - certificato di residenza adottante e adottando in bollo.

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  25. buonasera, nel caso di permesso di soggiorno per motivi di studio si può lavorare solo per 20 ore settimanali. Le chiedo se è possibile essere assunti con questo permesso a tempo indeterminato o è necessario un contratto a tempo determinato fino alla scadenza del permesso (06 2014) e poi rinnovare il contratto di lavoro nel caso di rinnovo del permesso.

    Grazie mille

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    1. Purtroppo nel tuo caso è necessario un contratto a tempo determinato fino alla scadenza del permesso di soggiorno, da rinnovare in caso di rinnovo del permesso.-

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  26. buongiorno , sono italiano e sposato con una donna ucraina con permesso di soggiorno valido fino al 2017, volevano fare una gita organizzata di 1 giorno a st moritz, continuiamo a chiamare in ambasciata senza risposta,gentilmente lei mi sa dire se mia moglie per una gita di 1 giorno puo' entrare a st moritz? e per fare la cittadinanza italiana deve aspettare la scadenza del permesso di soggiorno? grazie mille

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    1. SI!
      Con il passaporto e il permesso di soggiorno in corso di validità, Tua moglie può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei Paesi dell'area Shengen, quindi anche in Svizzera.-
      Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.-

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  27. grazie mille, davvero.

    Non mi è chiara una cosa però..ne ho parlato con la ditta che mi ha confermato l'assunzione a tempo determinato fino alla scadenza del permesso, ma mi ha anche detto che una volta che avrò avuto il rinnovo non sa se potrà assumermi di nuovo perchè dovrebbe assumermi nuovamente a tempo determinato per 20 ore ma dovrà motivare l'assunzione a tempo determinato. E' così? come può fare l'azienda? Non è proprio possibile assumermi a tempo indeterminato al rinnovo del permesso per motivi di studio?

    Grazie di tutto

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    1. questo post è una risposta a quello del 18 marzo 2014 18:11 e Sua risposta 23:18

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    2. Purtroppo NO!
      Con un permesso di soggiorno per motivi di studio non puoi essere assunto con contratto a tempo indeterminato, quindi alla scadenza del contratto il Tuo datore di lavoro se vorrà potrà assumerti nuovamente con contratto a termine, e non è necessario che gli dici tu come deve fare.-

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  28. Buonasera Avvocato,dovrei ospitare per un paio di settimane di vacanza una mia amica che è cittadina russa.
    Lei sta preparando tutti i documenti necessari per il visto turistico qui in Italia.
    Mi chiedevo,visto che non sono proprietario di unità abitativa,ma alloggio in un appartamento senza contratto depositato...mi chiedevo se questo può essere un problema per il rilascio del visto.
    Anche se la mia amica non mi ha chiesto espressamente il domicilio in cui sto,se non solo come riferimento per i suoi genitori.
    Mi sa dire come devo comportarmi non avendo domicilio registrato,ma solo una residenza presso un aeroporto militare del mio comune?
    Ripeto la mia amica mi ha chiesto la residenza solo a scopo informativo per la sua famiglia e non per autorizzazione per il visto.Mahhh!!!!!
    grazie e rimango in attesa di una sua risposta

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    1. Se la Tua amica non ha bisogno di una dichiarazione di ospitalità, poi comunicarle tranquillamente l'indirizzo dell'appartamento dove alloggi, anche se non c'è un contratto depositato.-

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    2. Grazie Avvocato...gentile e presente come sempre.
      Distinti saluti

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  29. Buona sera avvocato. Sono dalla Bosnia e sto lavorando in Italia 6 anni in regola. Mie figlie sono residenti in Bosnia .ho diritto di assegni familiari e di fare codice fiscale per loro anche se sono residenti in Bosnia??mi hanno detto che li devo portare in Italia pwr avere codice fiscale. Grazie mille avvocato.

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    1. SI!
      Tu hai diritto agli assegni familiari per le Tue figlie anche se sono residenti in Bosnia, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS per richiedere la quale sono necessari, uno stato di famiglia bilingue e certificati dei redditi dei familiari bilingue, e i suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.-
      Poi con la suddetta documentazione potrai richiedere anche i relativi codici fiscali.-

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  30. Buongiorno,

    sono un'insegnante e vorrei sapere quali documenti deve avere una ragazza rumena di 13 anni che va in Inghilterra in gita scolastica. Al momento ha un passaporto individuale, un'autocertificazione dei genitori in cui essi dichiarano di affidare la figlia agli accompagnatori. In questura ci avevano detto che era necessaria l'autorizzazione dell'affidamento dei genitori agli accompagnatori da parte del consolato. La scuola ha telefonato al consolato che ha risposto che è necessario solo il passaporto della ragazza. Certa che possa darmi delucidazioni, ringrazio anticipatamente.
    Complimenti per la sua competenza e disponibilità!

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    1. Sino al 26 giugno 2012, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).-

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  31. salve dr.sono marocchino vivo in italia da 15 anni,adesso ho il diritto di chiedere la cittadinanza italiana per residenza,ho sempre lavorato durante il periodo,solo che a gennaio 2014,mi sono liscenziato per giusta causa,adesso sono disoccupato,la mia domanda e si posso chiedere la cittadinanza? e la ringrazio in anticipo per tutto..buon contuniazione

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    1. Purtroppo NO!
      A questo punto per richiedere la cittadinanza italiana dovrai attendere fino a quando non avrai un nuovo contratto di lavoro.-

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    2. ma perchè NO?
      se ha sempre lavorato per 15 anni, e con residenza in italia, avrà i requisiti per chiedere la cittadinanza?

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  32. salve,vorrei porre un quesito: abito in casa di affitto con mio marito abbiamo fatto la richiesta al comune,del canone di locazione 2013? arrivato a gennaio una lettera che portando le ricivuta di pagamento subito dopo veniva il pagamento.,ma non ho capito una cosa perchè dici più meno che serebbe la meta di quello che abbiamo pagato in tutto l'anno.3600 .ci sono solo 300 euro in banca???? sara che sono 300 al mese? bho dove devo andare per chiarire un po.visto che io non lavoro ,il redditto del 2012 4,800 euro mio marito disoccupato e siamo in 4? grazie mille è buona giornata.

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    1. L'entità di eventuali rimborsi del canone di locazione da parte dei comuni viene stabilita autonomamente da ogni singolo comune, Ti consiglio quindi di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per verificare quello che è previsto.-

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  33. Salve buongiorno avvocato,sono italiana e sono fidanzata con un ragazzo marocchino,lui è in italia da 3 anni e vorremmo trasferirci in Germania quali documenti servirebbero per lui?Grazie mille in anticipo

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    1. Il Tuo fidanzato per trasferirsi in Germania ha bisogno della carta di soggiorno che presumo non abbia se è solo da 3 anni in Italia, quindi può andare per turismo in Germania e richiedere il permesso di soggiorno tedesco.-

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  34. buon giorno
    sono una ragazza moldava di 25 anni , residente da un decenio in italia con il permesso di s per motivo famigliare che avrà scadenza il 18 maggio 2014.
    siccome non ho un lavoro in questo periodo
    vorrei rinnovare anche stavolta per motivo famigliare...
    come età sono idonea?- ne compierò i 26 anni alla fine di maggio.
    sarei a carico di mia madre, purtroppo è dall'anno scorso che percepisce l'immobilità e io sempre in quel periodo ho usufruito della disoccupazione ordinaria.
    ovviamente ho anche lavorato, però in busta paga ho somme irrilevanti..
    mi chiedevo se presento il redditto d'immobilità di mio genitore(6000€)+ redditto disoccupazione (4.500 €)e qualche busta paga (500€) sono passabile per rinnovare per motivo famigliare?
    in attesa di una sua risposta
    cordiali saluti


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    1. SI!
      Puoi rinnovare il permesso di soggiorno per motivi familiari dichiarando anche il reddito di Tua madre.-

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  35. Ciao avvocato,
    sono albanese con carta soggiorno a tempo indeterminato.
    Vorrei chiederle, è possibile per me, andare a lavorare all' estero, precisamente in Grecia, per 6 mesi??
    grazie in anticipo!!

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    1. SI!
      Con il permesso di soggiorno a tempo indeterminato puoi andare a lavorare in Grecia senza problemi.-

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  36. Buona sera avvocato. Io sono una cittadina bulgara..cioè comunita europea e altre tanto mio marito.siamo residenti a Milano da 13 anni.abbiamo il figlo che hai 11 anni che e nato in Italia,con passaporto proprio e iscritto regolarmente a scuola e deve andare in Germania per una trasferta di calcio accompagnato dal allenatore! Mi può dire perche lo stato italiano non accettano le nostre firme e dicano che l'unica via e l'ambasciata che e solo a Roma? E invece i extracomunitari basta che vanno in comune!!
    Grazie in anticipo!
    Cordiali saluti

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    1. I cittadini extracomunitari hanno il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno e la carta d'identità italiana quindi possono rivolgersi al Comune Italiano di residenza, mentre i cittadini comunitari no.-

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  37. Salve Avvocato,sono un prete cattolico.Sono entrato in Italia in Feb 2006 con vista turistica ma poi ho avuto problemi con la mia salute e poi ho fatto trapianto di rene senza permesso di soggiorno. La chiesa ha deciso che per mio bene dovevo stare in Italia perchè non poteva tornare in Africa con la mia condizione precaria.Ho richiesto e avuto permesso di motivo cure mediche per 6 mesi e poi ho fatto una conversione a motivo umanitaria per 6 anni e nello stesso tempo la chiesa fino adesso paga mio stipendio e riceve CUD ogni anno ma non uso quelli CUD per i miei rinnovi di permessi. Adesso ho fatto un' altra conversione a motivo religioso per 2 anni.La mia domanda è,quanto posso fare la mia richiesta per il permesso di lungo periodo perchè ho tutta la pratica per farlo.Aiutami per favore.

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    1. Il rilascio ai titolari del permesso di soggiorno per motivi religiosi del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e la qualifica di ministro di culto:
      Con il telex del 24 maggio 2005, il Ministero dell’Interno ha precisato che è possibile la conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio in permesso di soggiorno per motivi religiosi.
      In tal senso, tenuto conto di quanto stabilito dall'art. 14 del D.P.R. 394/1999, modificato dall'art. 13 del D.P.R. n. 334/2004, relativamente alla conversione dei permessi di soggiorno da studio in lavoro, il Ministero dell’Interno ritiene che, nonostante non sia espressamente previsto dalla norma, per analogia si possa convertire il permesso di soggiorno per studio in permesso di soggiorno per motivi religiosi, per quegli studenti che, al termine degli studi religiosi, prendano i voti e siano chiamati a svolgere la loro attività religiosa in Italia.
      Tale interpretazione è applicabile anche agli studenti stranieri frequentatori delle università religiose i cui titoli di studio siano stati riconosciuti dallo stato italiano.
      Con la stessa Circolare il Ministero dell’Interno ha precisato anche che è possibile il rilascio della carta di soggiorno, ora permesso CE per soggiornanti di lungo periodo, in favore dello straniero titolare di un permesso di soggiorno per motivi religiosi, purché il richiedente sia in possesso dei requisiti previsti dall'art. 9 T.U., in materia di reddito, alloggio, assenza di precedenti di polizia e della regolare presenza in Italia.
      Tra coloro che possono fruire di tale beneficio sono da ricomprendere anche i sacerdoti della chiesa cattolica, le cui remunerazioni sono considerate "redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente" (testo unico delle leggi sulle imposta sui redditi approvato con D.P.R. n. 917/1986).
      Deve però essere evidenziato che il reddito richiesto per il rilascio permesso CE per soggiornanti di lungo periodo deve essere un reddito percepito o dichiarato in Italia, pertanto non potrà essere rilasciato tale titolo agli stranieri, religiosi o laici, che svolgono la propria attività lavorativa alle dipendenze di enti e organizzazioni del vaticano ai quali, tuttavia, potrà comunque essere concesso un permesso di soggiorno per residenza elettiva.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    2. Grazie mille per la sua risposta ottimista e molto positiva.

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  38. salve signor avvocato ho una domanda per caso con passaporto italiano posso vivere per sempre in asutralia ?

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    1. SI!
      Puoi andare a vivere per sempre in Australia, e ti consiglio di rivolgerti all'ambasciata australiana di Roma per richiedere i visti necessari.-

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  39. buona sera signor avvocato vorrei chiedere che e passato un anno quando avevo fatto la richiesta di cittadinanza pero adesso sono senza lavoro e vorrei fare la richiesta di comunita xk non ho soldi secconda lei se abitaro in comunita ma me lo danno il passaporto ? grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Se Ti trasferisci all'estero prima del completamento di tutto l'iter burocratico necessario, perdi il diritto alla cittadinanza italiana.-

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  40. Salve avvocato sono marocchina e ho la carta di soggiorno ce mia figlia e cittadina italiana ha 8 anni voglio andare a londra in vacanza da mio fratello Che vole vedere mia figlia lui per troppo non puo venire e clandestino la mia richiesta si mi serve il visto
    e altro quando posso chiedere la citadinanza italiana

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    1. - Purtroppo SI! Per andare in Inghilterra è necessario un visto da richiedere all'ambasciata inglese di Roma.-
      - Tu puoi richiedere la cittadinanza italiana solo dopo 10 anni di residenza in Italia.-

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  41. Buona sera il mio compagno e cubano ma ora e cittadino italiano regolare. Vorrebbe portare sua figlia di 21/22 anni da cuba in italia per stare con noi.

    Noi abitimo in una casa con una stanza in piu e abbiamo qui un lavoo stagionale poi in inerno andiamo allestero per 6 esi ci piacerebe portsrla con noi. Mi sprebe dire qual e il primo step per poterla far venir in italia, quali documenti servono e cosa dovremmo fare? Le sono molto molto grata sissy

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    1. Ciao Sissy!
      La carta di soggiorno per motivi familiari/parentela può essere richiesta direttamente in questura o tramite kit postale, allegando specifica documentazione.
      Fotocopia intero passaporto in corso di validità (presentare l’originale in sede di convocazione)
      Fotocopia visto d’ingresso o titolo di soggiorno in corso di validità se in possesso
      2 o 4 fotografie (4 fotografie alla prima domanda)
      fotocopia carta d’identità del famigliare italiano
      autocertificazione stato di famiglia e vivenza a carico firmata dal famigliare italiano
      versamento di Euro 27,50 su apposito bollettino postale prestampato bollettino di conto corrente postale prestampato (nr. 67422402) -intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro per la stampa del titolo di soggiorno
      documentazione in lingua italiana o tradotta e legalizzata attestante il rapporto di parentela:
      certificato di matrimonio per i coniugi,
      certificato di nascita con indicato paternità e maternità per i figli,
      certificato di nascita con indicato paternità e maternità del figlio/a italiano/a per i genitori,
      certificato di nascita con indicato paternità e maternità del figlio/a e certificato di matrimonio del figlio/a con cittadino/a italiano/a per i suoceri

      Elimina
  42. Salve ,io sono una studentessa di cittadinanza extracomunitaria vivo in italia da 15 anni...e ho una bimba di 10 mesi convivo con suo padre...lui lavora. ..posso richiedere la cittadinanza con il suo cud avendo la residenza insieme anche se non siamo sposati??la ringrazio in anticipo.

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    1. Purtroppo NO!
      In Italia le convivenze non sono riconosciute dalla legge, quindi se non ti sposi con il Tuo compagno non puoi utilizzare il suo CUD.-

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  43. salve, sono una marocchino ho una carta di soggiorno CE, ho il cud di questo anno - busta ´paga di questo mese e tutti gli documenti necessari pero sono stato licenciato, adesso devo fare la demanda per la carta di soggiorno per la mia moglia questo mese posso fare la demanda perche ho tutti gli documenti necessari

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    1. SI!
      Puoi comunque presentare la domanda per la carta di soggiorno per Tua moglie presentando i Tuoi redditi e l'iscrizione al centro per l'impiego come disoccupato in attesa di nuova occupazione.-

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  44. salve , se dopo 2 anni non viene la risposta di cittadinanza cosa si puo fare ? grazie

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    Risposte
    1. Puoi provare a sollecitare la Tua pratica in Prefettura, ma purtroppo attualmente i tempi di concessione della cittadinanza italiana si stanno allungando a 3 o 4 anni dalla data di presentazione della domanda.-

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  45. Salve avvocato, sono in attesa delle ultime firme per la cittadinanza ma nel fra tempo al mio fratello di 36 anni li hanno diagnosticato leucemia e ha bisogno di un trapianto di midollo oseo ma in Bolivia il nostro paese di origine non viene ancora praticato. Una volta presa la cittadinanza posso portare al mio fratello considerando che sono l'unica che potrebbe fare cura di lui?
    Grazie per la sua risposta.
    Wendy

    RispondiElimina
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    1. Ciao Wendy!
      SI!
      Una volta presa la cittadinanza italiana potrai portare Tuo fratello in Italia.-

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  46. Salve avvocato sono cittadino italiano , disoccupato da 5 mesi prendo idennita disoccupazione dal inp's ,ora sono in svizzera se qua lavoro in regola devo informare a inp's. Se in caso nn lo informo inp's che succedera'.

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    Risposte
    1. SI!
      Se lavori in regola in Svizzera devi informare l'INPS che deve sospendere il pagamento dell'indennità di disoccupazione.-
      Se non informi l'INPS quando se ne accorgeranno Ti richiederanno indietro i soldi che hai percepito e che non ti spettavano.-

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  47. Salve avvocato sono citadino macedone con regolre carta di soggiorno.
    Ho chiesto per mio figlio nato nel 2013 a bologna la invalidita civile ed 104 entrambe ricinoscute (in quanto nato pretermine),mi anno respinto la pensione di frequenza in quanto mancava al bambino la carta di songgiorno noi non potevamo fargli il permesso perchè sprovisto di passaporto dovevamo a tutti costi viagiare iscriverlo in macedonia fargli il passaporto per poi chiedere il permesso al bimbo in italia.
    Tutto ciò non ere possibile farlo subito per motivi di salute del bimbo perchè tropo picolo poi non poteva viaggiare,in questo periodo ho consegnato la documentazione per chiedere il peremesso. pero il funzionario inps mi ha rifferito che perdo tutti i arretrati inerenti 2013-2014 farà fede la data di rilascio del permesso ,COSA POSSO FARE PER RECUPERARE GLI ARRETRATI? tante grazie per quello che fa.

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    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo non è possibile!
      Infatti in base alla normativa italiana non si ha diritto ad alcuna indennità per il periodo precedente alla concessione del permesso di soggiorno.-

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  48. salve avvocato sono un africano con un permesso di soggiorno per motivo asilo politico quindi di 5 anni. volevo sapere fino a quanti tempo posso rimanere fuori da l italia senza avere problemi . grazie

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    Risposte
    1. Puoi rimanere fuori dall'Italia fino ad un massimo di 6 mesi consecutivi, trascorsi i quali perdi la residenza e di conseguenza decade anche il permesso di soggiorno.-

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  49. Buongiorn caro avvocato sono citadina Ucraina sposata con citadino Italiano abiamo avuto un figlio e io portata mia figlia che ha 14 anni vorei sapere se posso il suo certificato di nascita, documento che sono ragazza madre per lei tradurre in tribunale.Visto che cosi non tanto vano bene in Ucraina per me con bambino di 6 mesi molto dificile afrontare un viaggio .Lo ringrazio molto per la sua risposta .Laura

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    Risposte
    1. Ciao Laura!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare per il meglio sul da farsi.-

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  50. buona sera avvocato,io italiano e la mia fidanzata venezuelana stiamo aspettando una risposta se venga accettato o meno il permesso di soggiorno qui in italia,mal che vada io e lei vogliamo sposarci qui in italia per poi andare a vivere in spagna..la mia domanda e' :possiamo andare a vivere subito in spagna?lei vivra' di completi diritti anche li in spagna appena sposati,cioe' potra' lavorare e vivere li?in piu dobbiamo aspettare per forza la carta di soggiorno una volta sposati o possiamo gia trasferirci con la ricevuta della domanda e il certificato di matrimonio,la ringrazio.pasquale

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    1. Ciao Pasquale!
      Purtroppo NO!
      La ricevuta della presentazione della domanda della carta di soggiorno all'estero non ha alcun valore, quindi fino a quando la Tua moglie non avrà la carta di soggiorno non potrete trasferirvi in Spagna.-

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  51. buongiorno avvocato sono marocchino e mi sono sposato con una italiana la settimana scorsa in comune domanda con il certificato del matrimonio posso andare con la mia moglia in svezzira e posso lavorare la senza problemi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo cittadino marocchino, anche se sei sposato con una cittadina italiana, per andare a lavorare in Svizzera hai bisogno della carta di soggiorno, quindi se ne sei già in possesso non ci sono problemi, altrimenti puoi richiederla come coniuge di cittadina italiana.-

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  52. Salve avvocato vorrei un po di informazioni. Sono una ragazza ucraina vivo a napoli già da 6 anni. Ho il permesso di soggiorno ,carta identità ,codice fiscale..mia domanda e questa cosa posso fare per andare in america?meglio tornare in ucraina o meglio iniziare da qui? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No so se per America tu intendi gli Stati Uniti d'America o un altro stato, comunque per avere informazioni più precise puoi rivolgerti all'ambasciata di Roma dello stato dove vuoi trasferirti.-

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  53. buogiorno avvocato, sono ucraina con pds che ho da 6 mesi, o fatto venire mia figlia minorenne con visto turistico, posso farla vivere co me e chiedere coesione familiare e poterla mandare anche a scuola elementare, quali documenti ci vogliono grazie!

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    Risposte
    1. Per il ricongiungimento familiare è necessaria la seguente documentazione:
      - Permesso di soggiorno del richiedente
      - Passaporto del richiedente
      - Passaporto della persona da ricongiungere
      - Contratto di affitto del'abitazione
      - Certificato di idoneità alloggiativa
      - Autocertificazione dello stato di famiglia
      - Contratto di lavoro
      - Ultima busta paga
      - CUD 2014
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  54. buonasera signor avvocato , sono ragazzo afghano con permesso di soggiorno di 5 anni e ho sposato in comune con una ragazza italiana . la mia domanda e che possiamo andare a vivere e lavorare in australia 0 in canada ? grazie

    RispondiElimina
  55. ci siamo sposati quasi da 5 mesi grazie

    RispondiElimina
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    1. Per andare a vivere e lavorare in Australia o in Canada, sia Tu che Tua moglie avete bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata di Roma del Paese dove volete andare.-

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  56. Salve.Sono moldava,con carta di soggiorno CE e vorrei andare lavorare in altro paese Shengen.Posso perdere mia carta di soggiorno e residenza se sarro via dal Italia piu di 6 mese???Sono proprietaria di appartamento dove ho la residenza.Grazie!

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    1. Se vai via dall'Italia e resti all'estero per più di 6 mesi consecutivi perdi la residenza in Italia anche se sei proprietaria di un appartamento, mentre per quanto riguarda la carta di soggiorno se vuoi puoi aggiornarla dopo 3 mesi di permanenza nell'altro Paese oppure puoi conservare quella italiana senza problemi.-

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  57. Salve. Sono un citadino Nigeriano con permesso di sogg. per lavoro sub, è da 6 anni che vivo e lavoro in italia. Da gennaio quest'anno sono rimasto senza lavoro ed ho il permesso che scade a luglio, vorrei sapere se è possibile richiedere la carta soggiorno anche senza o in attesa di trovare un lavoro?
    Grazie!

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    1. Purtroppo NO!
      Se sei senza lavoro puoi richiedere solo il rinnovo del permesso di soggiorno ma non puoi richiedere la carta di soggiorno.-

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  58. Buongiorno Avv.,
    sono separata e ho una figlia che il 20 giugno compie 17 anni, la quale vorrei portare, la prima settimana di luglio, in Spagna per vacanze.
    I rapporti con mio marito non sono buoni, ho bisogno di chiedere comunque la sua firma o posso portarla con me con i suoi documenti:carta d'identità, permesso di soggiorno (tempo indeterminato) e passaporto?
    La ringrazio per la sua disponibilità.
    Cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non è necessario il consenso di tuo marito per portare Tua figlia in vacanza in Spagna, ma la carta d'identità italiana di Tua figlia presumibilmente non è valida all'estero, a meno che non sia cittadina italiana, quindi deve portarsi eventualmente il passaporto e il permesso di soggiorno.-

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  59. Salve avv. Vorrei chiederle un informazione ... mi SN sposata a luglio del 2012 in marocco e DP due anni vorrei separarni perché non andiamo più d'accordo ma mio marito ha preso il permesso di soggiorno una settimana fa posso richiedere il divorzio in Marocco visto che mi hanno detto che i tempi sono più brevi? La ringrazio in anticipo . Cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi richiedere il divorzio in Marocco che farai successivamente trascrivere in Italia.-

      Elimina
  60. Gentile Avv. Censori, Le espongo sommariamente la mia situazione.
    nel 1984 ho acquistato 2/3 di un'immobile cedendo l'usufrutto 1/3 a mia madre e 2/3 a mio padre , l'altro 1/3 risulta proprietario un parente espatriato in australia nel 1950 e mai piu visto.
    quindi io per circa 30 anni sono stato nudo proprietario e per 30 anni ho avuto sempre una gestione amministrativa dell'immobile.
    nel 2008 muore mio padre e nel 2013 muore mia madre .
    La mia domanda e se posso usucapire 1/3 dell'immobile?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      A questo punto puoi usucapire 1/3 dell'immobile.-

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  61. scrivo per conto della mia collega, la mamma ha stipulato una polizza vita di poste italiane , inserendo nel contratto beneficiario solo il fratello , la mamma e morta e il fratello non vuole concedere metà del ricavato dalla polizza in quanto asserisce che i contratti polizza vita poste italiane non sono soggetti alle gestioni ereditarie.
    la mia collega asserisce di aver diritto alla legittima.
    mi chiede se può agire in giudizio per la quota spettante come erede?.
    in attesa grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le polizze vita non rientrano nell’asse ereditario, infatti, come riportato nell’art. 1920 - 3° comma del codice civile, nel caso delle polizze vita l’atto di designazione del beneficiario è un atto unilaterale a favore di un terzo ed è un atto tra vivi nel senso che il beneficiario (o i beneficiari) non acquista il diritto al pagamento dell’indennità a titolo di legato o di quota ereditaria, ma iure proprio (per diritto proprio) in base alla promessa fatta dall’assicuratore di pagare il capitale al momento del verificarsi dell’evento assicurato.
      L’obbligazione di pagamento gravante sull’assicuratore discende esclusivamente dal contratto di assicurazione e dalla designazione dei/l beneficiari/o.
      La morte dell’assicurato, evento assicurato, rappresenta il mero momento di consolidamento del diritto già acquisito inter vivos (tra vivi) e non mortis causa (a causa di morte).-

      Elimina
  62. salve gentile sig.avv mi chiamo anna sono ucraina li scrivo per via de la mia paesana che a marzo 2013 e entrata in italia con il visto turistico che li e scaduto dopo 3 mesi e si trova sempre qui e che convive con un ragazzo italiano che la vuole sposare mi dica per cortesia se e possibile fare tutto in italia o deve tornare in ucraina rifare il visto e poi ritornare. grazie in anticipo per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-

      Elimina
  63. la ringrazio per la riposta ma avendo il visto scaduto non e che puo rischiare espulsione mentre prepara tutti questi documenti?la ringrazio sig avv .anna




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    1. Ciao Anna!
      Purtroppo SI!
      Se scoperta mentre prepara i documenti la Tua amica avendo il visto scaduto rischia l'espulsione.-

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  64. Buonasera... Avrei bisogno di una informazione:posso ospitare una donna moldava in gravidanza? Visto che ha il permesso di soggiorno per gravidanza cioè scade dopo 6 mesi che ha partorito? Che cosa rischio ? Ho sentito che basta fargli ospitalità....
    vi ringraziò anticipatamente

    RispondiElimina
  65. Cosa devo fare per ospitarla? Dove devo rivolgermi?

    RispondiElimina
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    1. Per ospitare una donna moldava che ha il permesso di soggiorno per gravidanza, devi comunicare che è ospite a casa Tua in Comune all'ufficio anagrafe e in Questura.-

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  66. Buongiorno avvocato.
    Sono un cittadino italiano che vive alla estero nel EU.
    La mia domanda e questa
    Siamo sposati dal 2009 e vorrei fargli avere la cittadinanza italiana a mia moglie nazionalita messicana con figlia a carico.
    E possibile avviare le pratiche ache se lei deve andare per motivi famigliari in Messico e io rimanere in Europa x lavoro ma sempre rimanendo sposati?
    Siccome non so quando tempo rimarrà x accudire un suo familiare si può fare lo stesso domanda visto che occorre anke il certificato di residenza?
    E nel frattempo la pratica e avviata visto che i tempi di attesa sono di più o meno 2 anni e mezzo?
    La ringrazio.x il suo tempo
    Distinti saluti..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi avviare le pratiche per la cittadinanza di Tua moglie anche se siete residenti all'estero.-
      Infatti la normativa prevede che il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
      E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.-

      Elimina
  67. Buongiorno avvocato..sono una cittadina moldava con regolare permesso di soggiorno passaporto valido e tutto quanto e vorrei andare in romania con mio ragazzo pero vorrei sapere quanti giorni posso rimanere in romania senza andare in moldavia? Grazie

    RispondiElimina
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    1. Puoi andare e rimanere in Romania senza problemi fino ad un massimo di 3 mesi consecutivi.-

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  68. La ringrazio tanto x avermi risposto.l unica cosa che non ho capito SR lei va via x tanto tempo non può restare residente alla estero dove rimarrò io.deve uscire dal EU.anke.presentando un certificato del suo paese che risiede li posso nel frattempo avviare le pratiche.non sapendo.quando torna e questa la mia domanda.e un caso un po anomalo.spero in una risposta visto che non so come.comportarmi.la ringrazio tanto saluti...

    RispondiElimina
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    1. In teoria puoi avviare comunque la pratica di cittadinanza italiana, ma in pratica se non sai quando tua moglie torna forse è meglio che aspettate il risolversi della situazione, per evitare che la domanda venga respinta perché non reperibile su richiesta.-

      Elimina
  69. salve avv..
    Sono un cittadino Indiano prox mese farò 10 anni di residenza in italia,L'anno scorso ho finito la mia diploma e sono maggiorene vorrei chiedere volevo fare domanda per cittadinanza ma come che non lavoro abito con miei genitori posso usare il reddito di mio padre ??? non sono riuscito trovare lavoro sono a casa da un anno, e poi mio fratello che va al università anche lui può fare la domanda usando il reddito di mio padre ?? grazie sauti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Per richiedere la cittadinanza italiana sia Tu che tuo fratello dovete attendere fino a quando non trovate un lavoro che vi renda autonomi.-

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    2. ah ok grazie tante :D
      cmq io ho carta di soggiorno ce sempre presso usando reddito di mio padre perchè noi non abbiamo mai lavorato,siamo stati sempre studenti era per quello. e una altra cosa un avv di mio paese mi diceva che si poteva fare per quello ho chiesto se potevo fare o no !! e poi per forza devo avere 3 redditi cm prox anno se trovo lavoro avro qual k mia attivita posso fare usando due redditi di mio padre uno mio ??? grazie tante

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    3. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per avere informazioni più precise, in quanto un'eventuale consulenza o assistenza sarà gratuita.-

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  70. salve dr sono una marochina vorrei fare una domanda per carta di soggiorno il 11/05/2014 avro 5 anni di residenza ma una amica mi ha detto chi mi serve 5 anni di permesso come ho prima avevo per 1 anno un permesso di soggiorno per motivi di gravidanza volgio sapere per favore si questo anno sara conttato con gli 4 anni di permesso di soggiorno chi ho avuto per motivi familiari per compilare 5 anni di permesso gracie per l´aiuto.

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    1. SI!
      La carta di soggiorno può essere richiesta solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni, e anche il permesso di soggiorno per motivi di gravidanza conta.-

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  71. ciao advokato,io sono ukraina nato bambino italia .da sei anni teniamo permesso giorno.volio sabere per fare carta sogiorno con mio filio 9 anni koza serve

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  72. scuzatemi advokato,importante sabere se serve fare certifikato di idoneita e se mi serve tenere reddito 8728 evro un anno,perke io tengo solo 8000?mio filio a 9 anni e io ragazza madre.per favore aiutatemi sto disperata.grazia mille .tatiana

    RispondiElimina
  73. buonaseira advocato.prima sopra scritto io pero non mi spegato bene,ripensato scrivere bene.volio sapere come avere carta di soggiorno.io 2004 nato figlio i avuto permesso di sogiorno per 6 mesi.poi scaduto.cozi vivevamo clandestini.dopo io avuto lavorativo permesso di sogiorno 2008.sempre rinnovato .mio figlio stava sempre con me.io ragazza madre tengo rezidensia ,tengo contrakto 25 ore setimana.mi dite perfavore per fare karta di soggiorno che dokumenti servono,se veramente reditto serve piu alto e fare certifikato idonietaalloggiativa.girato tanti agensii tutti dikono diverso.io disperata ditemi cosa fare???? grazie mille mio reditto 8000 misempra manka 30 evro.un dubio che mi fa grande ?io non facio familiare ke serve tutto kvesto.mio figlio sta con me tutto tempo da cvanto nato qvi italia aiutatemi per favore...io tatiana

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    1. Ciao Tatiana!
      Il reddito non è sufficiente per richiedere la carta di soggiorno anche per Tuo figlio, Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

      Elimina
    2. buongiorno dr.si grazia mille per risposta e potete dire me cvanto serve serve tenere il reditto se io tengo contrakto subordinato domestikainderterminato.qvanto deveesere mio stependio.grazia mille.tatiana

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    3. Ciao Tatiana!
      Il lavoratore per ottenere la carta di soggiorno per i familiari deve dimostrare di avere per l'anno 2012 i seguenti redditi : per una persona euro 5.550,00; per due persone euro 8.325,00; per tre persone euro 11.100,00 e per più di tre persone euro 13.875,00.-

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  74. Buonasera Avvocato.
    Sono una cittadina polacca, da 13 anni residente in Italia, dall'inizio della mia permanenza sempre con regolare permesso di soggiorno e ovviamente con regolare contratto di lavoro. Nel 2009 mi è stata rilasciata un'Attestazione Permanente di Iscrizione Anagrafica di Cittadino dell'Unione Europea. L'impiegata dell'ufficio mia ha tranquillizzato che non devo fare niente altro e non mi devo neanche recare in Questura. Per tutti questi anni non mi sono posta nessun problema al riguardo fino ad oggi, quando mi sono rivolta al mio comune di residenza per il rinnovo della Carta d'Identità, la quale è scaduta il 30/03/2014. Sono rimasta stupita sentendo che il mio Permesso di Soggiorno risulta scaduto. All'anagrafe la stessa signora di prima ha detto che nel frattempo la normativa è cambiata e devo di nuovo ripresentare tutti i documenti con 2 marche da bollo da € 16,00. Vorrei sapere, s'è possibile, alla quale normativa si riferiva? Oppure la scadenza della suddetta attestazione è stata l'effetto di qualche omissione.... La ringrazio anticipamene.

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    1. Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendano soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi, è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune di abituale dimora.-
      Non mi risulta che sia cambiata la normativa, e non so quali documenti ti sono stati richiesti, quindi non posso dirti se la richiesta è giustificata o meno.-

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    2. Grazie per la Sua risposta. Mi sono stati chiesti i seguenti documenti:
      1MOD. LAV
      2 Atestato di soggiorno rilasciato nel 2009
      3Codice fiscale
      4 Carta d'identità
      5Tessera sanitaria
      6 foto
      7. 2 marche da bollo da 16€
      8 .Contratto d'affitto
      9. Certificato di nascita
      La maggior parte di questi documenti è stata già presenta da me nel 2009. E all'epoca ho pagato una marca da bolo da 14,62€. La sig.ra dell'anagrafe ha giustificato la sua richiesta in vari modi. Per prima che sono cambiate le disposizioni all'interno del comune. Seconda che la colpa è mia perché ho fatto scadere la carta d'identità a con questa e scaduta anche l'attestazione. Comunque vorrei sapere se la validità dell'attestazione è legata alla validità della C.I.?
      Grazie mille....

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    3. Vorrei aggiungere, guardando adesso entrambi documenti ( sono riuscita ad avere un modello non compilato) che c'è la differenza nell'intestazione. Primo è un'attestazione permanente di iscrizione anagrafica. Il secondo l'attestazione di soggiorno permanente. Entrambi richiamano lo stesso decreto n. 30 del 6.02.2007 ed il primo attesta e il secondo certifica se questo può fare qualche differenza. ....

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    4. Purtroppo SI!
      La carta d'identità andava rinnovata prima della scadenza, perché senza la carta d'identità in corso di validità Tu in Italia non avevi un titolo di riconoscimento valido, quindi è normale che ti sia stato richiesto di ripresentare tutta la documentazione già presentata a suo tempo.-

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  75. Buonasera Gentilissimo Avvocato Gianfranco Censori,
    sono un italiano, ho una Cara Amica Albanese, anzi di più di un'Amica (sono innamorato di Lei) che non ha il permesso di soggiorno qui in Italia,
    e vive qui in Italia, con 2 espulsioni.

    Si possono togliere l'espulsioni? E come?

    Se ci sposassimo, potrebbe avere subito il permesso di soggiorno
    per frequentare una scuola di perfezionamento e cercare un poi un lavoro regolare?

    La ringrazio anticipatamente per la Sua Gentile risposta.
    Cordiali saluti
    Raffaello

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    1. Ciao Raffaello!
      Lo straniero espulso può fare rientro in Italia, anche prima che sia concluso il periodo di divieto di reingresso, quando ad esempio ha trovato un datore di lavoro disposto ad assumerlo o per contrarre matrimonio. Deve comunque presentare una richiesta per ottenere una speciale autorizzazione al rientro rilasciata dal Ministero dell'interno.-
      La richiesta deve essere presentata dallo straniero espulso alla rappresentanza diplomatica italiana dello Stato di appartenenza che provvede ad inoltrarla al Ministero dell'Interno.-

      Elimina
  76. salve avvocato , sono un cittadino italiano da un po , ho fatto la richiesta della nulla osta X mio fratello per lavoro stagionale , mio frattello e stato espulso del territorio italiano quasi 6 anni fa , era calandistino , la mia domanda e in caso in qui danno il visto posso rechedere il permesso di soggiorno per motivo famigliare (primo grado) e no più per lavoro, e no ci sono problemi x che era espluso . Grazie e buona pasqua

    RispondiElimina
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    1. Lo straniero espulso può fare rientro in Italia, anche prima che sia concluso il periodo di divieto di reingresso, quando ad esempio ha trovato un datore di lavoro disposto ad assumerlo o per contrarre matrimonio. Deve comunque presentare una richiesta per ottenere una speciale autorizzazione al rientro rilasciata dal Ministero dell'interno.-
      La richiesta deve essere presentata dallo straniero espulso alla rappresentanza diplomatica italiana dello Stato di appartenenza che provvede ad inoltrarla al Ministero dell'Interno.-

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  77. Buongiorno, avrei un paio di domande
    Sono cittadina italiana sposata el 2013 con un tunisino,
    Vivo in tunisia e rientro un paio di volte in italia, non mi sono iscritta ancora all aire per problemi con la mia csa intestata in italia e vorrei sapere se dovessi partorire in un futuro in tunisia nostro figlio sarebbe automaticamente sia tunisino che italiano? Avrebbe i 2 passaporti o dovrei venire a parorire in italia?
    Grazie

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  78. buona sera avvocato con la situazione attuale in ucraina possono chiedere asilo politico umanitario due ragazzi di 21 e 18 anni in italia perché la mamma attualmente lavora come badante con documenti in regola qui ed è preoccupata perché questi due figli sono stati in piazza maiden e potrebbero rischiare mi scuso per qualche errore la prego di rispondermi al più presto

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  79. Salve!Io sono badante.A luglio voglio chiedere la citadinanza.Mia domanda è: Se dopo che ho presentato certificati per citadinanza,diciamo dopo un po di tempo perdo il lavoro,possono richiedere di nuovo dichiarazione del redito.Perche mia assistita di 90 anni non sta bene e ho la paura di perdere il lavoro e non trovare subito altro?Grazie!

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  80. Buon giorno! Sono citadina Moldava,con permesso CE.Voglio andare lavorare in Germania.Potrano in qualche modo accorgersi le autorita Italiana che lavoro in Germania e in seguito pago contributi la????Grazie,grazie!

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  81. salve avvocato,sono una studentessa che vive in italia da 8 anni e in possesso del permesso di soggiorno CE a lungo periodo (ex carta di soggiorno),e sono iscritta al primo anno di universita...vorrei andare in irlanda o nel regno unito per vacanza...quali documenti dovrei avere per poter viaggiare? ...dopo due anni posso gia chiedere la cittadinanza?...mia mamma ha quasi 19 anni qua,ha fatto la richiesta 5 anni fa ma nn gliel'hanno ancora data...

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  82. Buongiorno Avvocato,
    Mio figlio, cittadino italiano che lavora in Germania, sposa in Italia una cittadina turca che lavora e risiede regolarmente nel Regno Unito, ma non può risiedere in Germania (l'UK non fa parte di Schengen).
    La mia domanda è: dopo che lei è sposata con un cittadino italiano può viaggiare liberamente per trovare suo marito in Germania? Che documenti si devono fare dopo il matrimonio a questo scopo ?

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