martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buonasera Avvocato Censori, i miei complimeti per l'aiuto che sta dando a tutti noi, è davvero gentilissimo.
    Le vorrei chiedere un chiarimento, le presento prima la mia situazione.
    Io sono cittadino italiano, e sono attualmente sposato con una donna di cittadinanza russa, ci siamo legalmente sposati all'inizio di quest'anno in Italia, lei è venuta in Italia usando un visto turistico, che è ormai scaduto. Siamo in possesso dell'estratto di matrimonio rilasciato dal mio comune di residenza.
    Attualmente mia moglie è in Italia con me e non ha nessun tipo di permesso di soggiorno o di visto valido, ha solo il passaporto.
    Attualmente io sono disoccupato, ma tra poche settimane andrò a lavorare in Bulgaria in un'azienda internazionale.
    Mia moglie potrà venire con me in Bulgaria? O potrà raggiungermi successivamente in qualità di moglie di cittadino europeo ? così quando prenderò la residenza in bulgaria potrò richiedere il permesso di soggiorno per lei direttamente li.
    Oppure deve prima chiedere il permesso di soggiorno in Italia per poi potersi spostare in bulgaria e vivere con me li ?

    Sono un po' confuso sul da farsi, spero potrà darmi qualche consiglio così da aiutarmi a chiarirmi le idee.

    La ringrazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-
      Questo significa che fino a a quando Tua moglie non richiede la carta di soggiorno, non è in regola in Italia e non può quindi nemmeno trasferirsi all'estero.-

      Elimina
  2. Buongiorno, sono una donna italiana, sposata a cape town l anno scorso con un ragazzo sudafricano.

    Siamo pressochè disperati.

    Mio marito è bloccato a cape town e non può tornare in Italia perchè dopo 5 mesi non abbiamo ancora ricevuto il nostro marriage unbridged certificate e non avendolo, Capago, non può rilasciargli un visto di rientro se non quello turistico che prevede però anche il volo di ritorno.( che non possiamo pagare).

    Mio marito viveva qui con me in Italia fino a due mesi fa,è entrato in paese con un visto che poi è scaduto il 15 gennaio ma per la legge italiana, essendo in attesa del primo permesso di soggiorno, avendo in mano il solo cedolino della richiesta di quest ultimo, è legalmente riconosciuta la sua permanenza nel territorio italiano.

    Il documento è in processo ma anche la polizia italiana sta aspettando questo unbridged certificate per poterglielo consegnare. Avendo avuto un emergenza, mio marito è riuscito a tornare a cape town con la sola ricevuta della richiesta del permesso di soggiorno rilasciata dalla questura di torino, ma ora ci dicono che non è sicuro il rientro con solo quel cedolino, in quanto non risulta un documento ufficiale. in sostanza è riuscito a partire ma non è sicuro che lo lascino passare al controllo passaporti.

    per questo abbiamo pensato ad un visto di rientro ma ci dicono che hanno bisogno di questo unbridged certificate che nessuno da home affairs sa dirci dove sia e che risulta..forse perso?? non saprei..ma feed back di persone con la nostra stessa esperienza ci han detto che possono passare anche più di 9 mesi.

    Mi rivolgo a voi perchè il consolato sudafricano in italia non risponde alle mie mail, forse risponderanno alle vostre o forse non lo so, ma davvero ho le mani nei capelli dalla preoccupazione. Potrebbe essere bloccato all areoporto o può partire con il solo cedolino di richiesta del permesso che cmq gli ha già consentito di lasciare il paese?

    siamo veramente preoccupati ed esasperati perchè questo unbridged certificate è molto importante per registrare il matrimonio in italia,, chiedere la residenza, ottenere il permesso di soggiorno, dottore ecc.... ma al momento è urgente che mio marito torni in italia dalla famiglia.

    Mi abbandono alla vostra importante e professionale esperienza per capire come dobbiamo muoverci. Grazie di cuore.

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    1. Il cedolino di richiesta del permesso di soggiorno non è valido all'estero ma è valido in Italia quindi Tuo marito deve solo esibire al controllo passaporti la documentazione in suo possesso inerente il matrimonio e la richiesta del permesso di soggiorno.-

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  3. Buon giorno avocato io sono un italiano residente in l'ituania, e in questo momento vorrei rientrare in Italia la mia compagna non è d'accordo ma abbiamo una figlia di citadinanza Italiana con passaporto, e la doppia citadinanza Lituana la quale e inlegale perche la Lituania non acetta la doppia citadinanza ormai o deciso di andare in italia con o senza il consenso della mia compagna portandomi mia figlia con me una volta in italia a cosa vado incontro premetto che mia figlia e stata registrata a l'aire secondo la legge italiana e la prima citadinanza ricevuta e quella italiana in attesa di un suo consiglio le porgo i miei saluti

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    1. Se Tu sei deciso di ritornare in Italia puoi farlo quando vuoi ma non puoi portare Tua figlia senza il consenso della madre.-
      Infatti non so come potresti superare dei controlli sia all'uscita dalla Lituania che all'ingresso in Italia, e comunque anche se Tu riuscissi a superare tutti i controlli dovresti poi andare incontro a tutta una serie di battaglie legali sulla custodia della figlia.-

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  4. Buongiorno ho i permesso di soggiorno di lungo periodo-UE illimitato, frequento l'università e ho vinto una borsa di studio Erasmus per frequentare l'università in Francia il prossimo anno (10 mesi). La mia domanda è: devo richiedere qualche documento per andare in Francia?
    cordiali saluti, grazie per la disponibilità!

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    1. NO!
      Con il permesso di soggiorno di lungo periodo non hai problemi per frequentare l'università in Francia, devi solo portarti il passaporto, il permesso di soggiorno e la documentazione inerente la borsa di studio Erasmus.-

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    2. Grazie per l'attenzione!!! cordiali saluti

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  5. Salve avvocato, complimenti per questo blog e grazie in anticipo...
    Sono una cittadina Ucraina ma vivo in Italia da 9 anni in regola con residenza e permesso di soggiorno.
    Ho appena rinnovato il passaporto internazionale presso il consolato ucraino di Napoli e ho notato che all'interno del passaporto non è stato riportato il visto che c'era su quello scaduto... Ora mi chiedo se questo può essere un problema, io vorrei poter tornare in ucraina ogni tanto senza problemi al ritorno in Italia... Avrò bisogno di un nuovo visto per rientrare in Italia o basta il permesso di soggiorno?

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    1. Per rientrare in Italia dall'Ucraina ti basterà il passaporto e il permesso di soggiorno.-

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  6. Salve sono una ragazza rumena, sono scesa qui 5 anni fa adesso convivo con il mio ragazzo vorrei sapere cosa fare per avere la cittadinanza italiana e che documenti mi servono?

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    1. Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
      Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

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  7. Buongiorno Gent.mo Avv.Censori e complimenti per l'ottimo servizio offerto.
    Io sono un cittadino italiano di 49 anni anni,sono pensionato poiché ho avuto due infarti,sono stato dieci volte in Cina a casa della mia futura moglie cinese ed ora al 5 mese di gravidanza di nostro figlio,il mio quesito/i sono questi, !,se lei viene in Italia con permesso turistico e poi decide di rimanere,può rimanere a casa mia ospitata e spesata da me,essendo incinta di mio figlio?La legge italiana non può farla rimpatriare durante la gravidanza e nei sei mesi successivi,è così?
    2,io sono separato da quasi tre anni e quindi tra un paio di mesi sarò divorziato completamente e lei è divorziata da dieci anni,potrò sposarmi con lei anche se dovesse avere il visto scaduto,dato che è incinta di nostro figlio?
    Non abbiamo purtoppo grandi alternative poiché lei in gravidanza ha bisogno di me,sia economicamente che affettivamente ed io in Cina,purtroppo con le leggi cinesi non posso restare oltre i 30 giorni per volta e gli aerei e i visti mi stanno costando una fortuna,la ringrazio in anticipo e le auguro una serena giornata,distinti saluti

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    1. - SI! La legge italiana non può far rimpatriare una cittadina straniera alla scadenza del visto turistico durante il periodo di gravidanza e nei sei mesi successivi.-
      - SI! Potrai sposarti con Lei anche con il visto scaduto purché porti in Italia tutta la documentazione necessaria:
      Matrimonio:
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-

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    2. Gent.mo Avv. Censori,si lei ha tutti i documenti in regola,spero solo che le diano il visto per venire in Italia,la ringrazio per la sua grande professionalità messa al servizio di tutti i cittadini,persone come Lei purtroppo ne sono rimaste davvero poche,le auguro il meglio,
      distinti saluti

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  8. salve.sono rumena sposata con albanese clandestino.anno scorso sono stata dissocupata e ora no ho lavoro.lui lavora senza contratto.posso chiedere la carta di soggiorno per lui?

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    1. Purtroppo NO!
      Essendo senza lavoro, e quindi senza reddito, non puoi richiedere la carta di soggiorno per Tuo marito.-

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  9. Salve. Scuse volevo farle una domanda poso trasmetere la cittadinanza a mia nipote di 5 anni figlia di mio figlio? Si come la bambina a il mio cognome io ho la cittadinza italiana da poco poso falarlo ?grazie mille

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    1. La cittadinanza italiana si trasmette da padre in figlio, quindi è tuo figlio che eventualmente può richiederla per la figlia.-

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  10. buongiorno , volevo chiedere se possibile convertire il permesso LAVORI CASI PARTICOLARI per i infermieri in CARTA BLU UE ? graziee

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    1. SI!
      La circolare del Ministero citata, specificando la nuova disposizione, chiarisce che la carta blu può essere rilasciata, previo completamento della procedura successivamente indicata:
      - agli stranieri residenti in uno Stato terzo;
      - agli stranieri regolarmente residenti sul territorio nazionale;
      - agli stranieri regolarmente soggiornanti in un altro Stato membro dell’U.E;
      - agli stranieri titolari di Carta Blu rilasciata da altro Stato membro.
      Procedura
      La domanda di nulla osta al lavoro per i lavoratori stranieri altamente qualificati è presentata dal datore di lavoro allo Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura-Ufficio territoriale del Governo, avvalendosi esclusivamente del sistema informatizzato (tramite il sito www.interno.gov.it).
      Il modulo di richiesta nullaosta al lavoro per il rilascio della Carta Blu Ue è il Modulo BC.
      Per poter inviare telematicamente il modulo, è necessario aver indicato tutti i dati obbligatori richiesti – tra i quali il contratto di lavoro o la proposta di lavoro vincolante, il titolo di istruzione e la relativa qualifica superiore, l’importo annuale lordo.
      Per il 2012, la retribuzione lorda dello straniero non deve essere inferiore ad € 24.789,00 (il triplo del livello minimo previsto per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria.)
      Gli stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale, accedono alla procedura di rilascio del nulla osta al lavoro a prescindere dal requisito dell'effettiva residenza all'estero.
      Il termine per la conclusione del procedimento è di 90 giorni.

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  11. Buona sera. sono moldava con la cittadinanza italiana da 3 anni per matrimonio,ho un figlio di 21 anni con carta di soggiorno e vorrei sapere quando lui puo fare la domanda per la cittadinanza come figlio di cittadina italiana?adesso lui non lavora,abita insieme a noi,grazie

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    1. Ciao Elena!
      Per quanto riguarda l’acquisizione “in automatico” della cittadinanza italiana dei figli conviventi nel territorio italiano, purtroppo per la legge italiana, questa regola vale solo in caso di figli minorenni.
      Una volta che hanno superato l’età di 18 anni, per diventare cittadini italiani devono possedere le condizioni previste dalla legge per la richiesta di cittadinanza per residenza (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992).-

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  12. buona sera avvocato, intanto vorrei fare i miei complimenti per il sito.
    volevo chiedere un informazione,sono sposata con cittadino italiano e io sono cittadina marocchina ed abbiamo un figlio ed io ho il permesso di soggiorno a scadenza che era per motivi di lavoro e dovrebbe scadere ad ottobre.
    io e mio marito e nostro figlio piccolo volevamo passare 15 giorni d 'estate in inghilterra ma come faccio?devo avere un lavoro in italia e tutte le altre garanzie che chiedono per uno non UE oppure posso fare in qualche altro modo tramite mio marito.
    ps ora non lavoro quindi non ho un contratto.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Per andare in vacanza in Inghilterra devi richiedere un visto all'ambasciata inglese di Roma come coniuge di cittadino italiano.-

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  13. Salve mi chiamo Viktoryia e sono Bielorussa. Sono stata adottata in Italia nel 2014. Posso viaggiare perisempio in Bielorussia?

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    1. Ciao Viktoryia!
      Se hai conservato la cittadinanza bielorussa non ci sono problemi per ritornare in Bielorussia per turismo, altrimenti devi richiedere un visto all'ambasciata bielorussa di Roma.-

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    2. Salve di nuovo. Sono Viktoryia. Vorrei specificare che sono venuta in Italia da maggiorenne in vacanza e poi i miei genitori adottivi mi hano adottato qua in Italia. Praticamente non sono rientrata quando dovevo perché i miei genitori mi hano adottato e la Bielorussia non sa che mi hano adottato. Ho paura se vado li in vacanza che non mi faranno più rientrare in Italia. Aiutatemi perfavore:)

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    3. Ciao Viktorya!
      Il problema non è la normativa italiana ma la normativa della Bielorussia della quale purtroppo non sono a conoscenza, quindi l'unica cosa che puoi fare è quella di consultare l'ambasciata bielorussa di Roma.-

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  14. buonasera Sig Avv..volgio chiedere una informazione.allora mia moglie lavora mo in Germania mi hanno chiesto la copia del certificato di nascita legalizzata e la sua traduzione per la traduzione s fa in Germania.ma legalizzazione del certificato dove devo farla al consolato a Roma o al ministero dell Estero i Marocco??

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    1. Chi vuole legalizzare per la Germania un documento fatto all'estero, deve recarsi da un rappresentante diplomatico o da un console tedesco nel suo Paese di origine.-

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  15. Gentile Avvocato, complimenti per la sua iniziativa meritevole.
    Sono dottorando presso un'università in italia e vorrei sposare la mia fidanzata di nazionalità turca. Abbiamo già ottemperato a tutte le necessità burocratiche e fissato la data del matrimonio in Italia. Ora però mi sorge un dubbio: essendo ancora a carico dei miei genitori ,perchè la borsa di studio di dottorato è esente irpef, questo può crearmi dei problemi legati al reddito (la mia futura moglie è incerca di occupazione al momento)? Mi spiego meglio, un cittadino italiano che voglia sposare una persona non comunitaria deve avere dei requisiti di reddito specifici? Una seconda domanda , in seguito a matrimonio qual'è il tipo e la durata di permesso di soggiorno rilasciato? Grazie ancora per la sua disponibilità.

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    1. - NO! Un cittadino italiano che voglia sposare una persona non comunitaria non deve avere requisiti di reddito specifici.-
      - Il coniuge di un cittadino italiano può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari e dopo 2 anni dal matrimonio può richiedere anche la cittadinanza italiana.-

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  16. Gentile Avvocato,
    vorrei chiedere che i voglio andare a denimarca, ho carta di soggiorno illimitato e possible lavorare con questo soggiorno,..poi ho sposato l,anno scorso e mia moglia in Pakistan e lei che cosa mi consiglia che prima di partire in denimarca faccio la demada di ricoungiugmnt familiare,
    grazei tanto

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    1. Ciao Ali!
      SI!
      Con la carta di soggiorno illimitata puoi anche andare a lavorare in Danimarca.-
      Per quanto riguarda il ricongiungimento familiare puoi farlo in Italia se hai un lavoro e se puoi attendere il tempo necessario per tutto l'iter burocratico necessario prima di andare in Danimarca, altrimenti ti conviene richiederlo direttamente dalla Danimarca.-

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    2. Gentile dott. Censori La ringrazio per la risposta;;;;
      oggi ho chiamato alla embassy di denimarca a roma e loro mi hanno detto che
      tutti tipi di soggiorno in italia solo per viaggiare in denimarca non per lavoro.non cambia nulla.
      per lavorare devo chiedere resident permant in denimarca online o uppore embassy dell mio pease di origin, per esempio devo fare la demanda in pakistan.
      sono confuso adesso no lo che cosa devo fare.
      Grazie ancora per la sua disponibilità.Aiutatemi perfavore:)

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    3. poi per il ricongiungimento familiare posso farlo anche italia perche ho contratto indetterminato e il cud piu di dieci milla euro.

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    4. Ciao Ali!
      La normativa internazionale prevede che la carta di soggiorno italiana è valida in tutti i Paesi dell'area Shengen, quindi anche in Danimarca.-
      Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-
      Nel tuo caso comunque prima dovresti fare il ricongiungimento familiare e recarti poi personalmente presso l'ambasciata danese per verificare quello che richiedono per andare a lavorare in Danimarca.-

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  17. Gentile avvocato,
    Sono una ragazza albanese che vivo in italia da 15 anni. Ho regolare carta soggiorno illimitata e 8 mesi fa ho fatto richiesta di cittadinanza italiana.
    Vorrei trasferirmi a vivere e lavorare in lussemburgo perchè ho avuto un offerta interessante.
    Se mi trasferisco in lussemburgo farò la residenza lì ma non eliminerò neanche questa che ho in italia.
    In questo caso c'è il rischio che io perda il diritto di acquisizione della cittadinanza italiana chiesta 8 mesi fa?
    Ringraziandola in anticipo porgo cordiali saluti.

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    1. Ciao Giorgia!
      Purtroppo SI!
      Fino a quando non si è concluso tutto l'iter burocratico necessario per la concessione della cittadinanza italiana Tu non puoi trasferire la residenza all'estero.-

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  18. Gentile dott. Censori La ringrazio per la risposta e avrei un altra domanda da farle... Posso lasciare la residenza qua e cmq farne anche un altra in Lussemburgo?

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    1. Ciao Giorgia!
      Purtroppo NO!
      Tu non puoi essere residente contemporaneamente in due Paesi diversi.-

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  19. Buomgiorno dottore ,io sono maeocchino,
    mia nonna e morta ieri, e mia madre vuole andare al suo funerale in marocco ma ha fatto da poco la cittadinanza italiana e quindi non ha amcora il passaporto italiano ma quello straniero, puo andare e tornare comunque? Grazie del suo prezioso aiuto

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    1. Ciao Youness!
      SI!
      Fino a quando Tua madre non riceverà il passaporto italiano potrà viaggiare con il passaporto del suo Paese di origine, e per evitare ogni rischio dovrebbe portare con se la documentazione che attesta la richiesta della cittadinanza italiana.-

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  20. Buongiorno Avvocato,
    mio marito di pretoria vive con me in italia con un permesso di soggiorno appena rilasciato (2 mesi fa).
    ora sta aspettando la residenza qui a casa mia.
    stiamo pero progettando di andare a vivere a barcellona in spagna.
    so, che per entrare in spagna potra usare il suo permesso di soggiorno italiano, ma per stabilirsi e lavorare cosa dovra fare?
    grazie

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    1. ..mi scusi mi sono anche dimanticata..sempre riguardante mio marito di pretoria...una volta stabilito in spagna, dovra rinunciare al suo permesso di soggiorno italiano, la mutua, la residenza e la possibilita di lavorare nel mio paese? o avra documenti che gli permetteranno di entrare, stare , lavorare in entrambi i paesi? l uno esclude l altro? ..intendo

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    2. Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-
      Con la carta di soggiorno italiana ci si può trasferire e lavorare anche in Spagna, quindi Tuo marito potrà lavorare con la carta di soggiorno italiana o convertirla in quella spagnola, in base a quelli che saranno i vostri programmi a lungo termine.-

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  21. salve sono un cittadino ecuadoriano ho 18 anni ed ho il permesso di soggiorno indeterminato,sono tornato nel mio paese l'anno scorso e sono già 9 mesi che sono in ecuador, vorrei sapere qaundo dovrei ritornare in italia per non perdere il permesso di soggiorno?

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    1. Il titolare di un permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante (la cosiddetta "carta di soggiorno") può assentarsi dal territorio UE, e quindi dall’Italia, per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi. Ciò vuol dire che se il cittadino extracomunitario, in possesso del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante, torna nel proprio Paese o esce dal territorio UE, può restare massimo un anno senza che gli venga revocato il titolo di soggiorno.-

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    2. io ad esempio vorrei tornare in italia a febbraio , mi farebbero entrare ?

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    3. Purtroppo NO!
      Una volta che sono trascorsi più di 12 mesi di assenza dall'Italia il permesso di soggiorno, anche se è indeterminato, non è più valido.-

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  22. Buongiorno Avvocato,
    Sono una cittadina straniera con una carta di soggiorno.
    Mia madre è soggiornante in Italia con un permesso per lavoro.Ora è in fase di rinnovo.
    Esiste qualche possibilità che io le passi la carta di soggiorno facendo da garante con il mio cud?Oppure qualche altra soluzione che i documenti glieli possa rinnovare direttamente io visto che al momento non sta lavorando?
    Grazie mille in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      Tua madre devi richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno da disoccupata, anche se le verrà rilasciato per una durata limitata.-

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  23. Caro Avvocato,sono una cittadina ucraina che nata in Russia.Presentando domanda per cittadinanza italiana ho trovato problema con il mio certificato di nascita che stato rilasciato ancora da URSS,che non esiste piu come stato giuridico.Per questo motivo prefettura non accetato la mia domanda per la cittadinanza italiana,chiedendo nuovo certificato di nascita rilasciato da Federazione Russa, sensa dare un consiglio come fare.Non e colpa mia che stato cambiato nome le date anagrafici sempre queli...Per Stato Italiano il mio certificato non e valido.Che cosa devo fare? Non che devo andare a S.Piet. dove sono nata? Vi chiedo aiuto.Grazie.

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    1. Purtroppo l'unica soluzione è che o vai direttamente nel Paese dove sei nata o incarichi un qualche familiare residente nel tuo Paese di origine, di richiedere il certificato di nascita.-

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  24. Buona sera avvocato! Mi chiamo Nelli, e sono cittadina moldava con permesso di soggiorno per motivi famigliare, sposata con un cittadino italiano dal 2013, e vorrei fare un viaggio in Canada con mio figlio di 3 anni anche esso cittadino italiano, e vorrei sapere che devo fare, devo andare in ambasciata canadese x farmi aprire un visto o basta andare in una agenzia di viaggi per acquistare i biglietti soltanto? Grazie in anticipo

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    1. Ciao Nelli!
      Purtroppo è necessario un visto dell'ambasciata canadese, ma può darsi che l'agenzia di viaggi è organizzata e possono quindi provvedere loro per inviare i documenti all'ambasciata.-

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    2. Grazie mille!!!

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  25. Buon giorno avvocato
    sono un cittadino italiano di origine straniero sono in italia da piu di 30 anni, mia Mamma vive in America ed ha anche green card si come ha una certa età vorrei portala qui con me per non lasciala sola, come posso fare ed a quale ufficio mi devo rivolgere. una volta che arriva qui che diritti avra ( Assistenza sanitaria, ecc.)
    la ringrazio anticipatamente

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    1. Tua madre può richiedere la carta di soggiorno come madre di cittadino italiano ed avrà diritto all'assistenza sanitaria, ma dovrai essere in grado di ospitarla e mantenerla, perché per il diritto all'assegno sociale sono necessari almeno 10 anni di residenza in Italia.-

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  26. Buongiorno,intanto complimenti per l aiuto gratuito che date.
    Ho una domanda,la mia ragazza cittadina albanese con regolare permesso per lavoro subordinato da 5 anni ha perso il lavoro in aprile,a giugno le scadrà il permesso, e attualmente lavora ,nel prossimo mese(giugno, periodo della scadenza pds)le faranno un contratto stagionale fino la fine di settembre,non so che tipologia.cosa è convenevole fare?rinnovare il permesso in attesa occupazione della durata un anno o con questo futuro contratto stagionale e possibile avendo il permesso da piu di 5anni e aver lavorato, chiedere una carta di soggiorno per lungo periodo?bisogna avere essenzialmente un contratto a tempo indeterminato?

    Gentilmente ringrazio,

    Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo con un contratto stagionale non si può richiedere la carta di soggiorno quindi alla Tua ragazza conviene rinnovare il permesso di soggiorno in attesa di occupazione.-

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  27. buona giorno Avvocato,
    sono una donna extracomunitario e ho permesso di soggiorno motivo familiare e ho lavorato come badante fino ottembre 2014 e ora senza lavoro e mio permesso di soggiorno scade 20 giugno 2015, come posso rinnovarla e cosa buona e' mio marito ha trovato lavoro per lui quindi come posso rinnovare il mio permesso di soggiorno.... grazie

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    1. Rinnovo permesso di soggiorno per motivi familiari:
      Il titolare del permesso deve presentare domanda di rinnovo 60 giorni prima della scadenza del titolo.
      La domanda di rinnovo del pds per motivi di famiglia è presentata attraverso la compilazione del Kit postale da inoltrare con apposita busta attraverso gli Sportelli Postali abilitati al Centro Servizi Amministrativi di Roma.
      Documenti necessari per il rinnovo:
      Oltre al Modulo 1 del Modello 209 (Modulo 2 se in possesso di reddito proprio), nella busta ELI 2 occorre inserire anche:
      - fotocopia delle pagine del passaporto riportanti i dati anagrafici, i timbri di rinnovo, i visti;
      - fotocopia del permesso di soggiorno in scadenza;
      - Copia del passaporto del familiare (pagine con dati anagrafici);
      - Copia del titolo di soggiorno del familiare;
      - dichiarazione del familiare, che ha esercitato il ricongiungimento familiare o la coesione, di provvedere al sostentamento dell’interessato;
      - Codice fiscale;

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  28. salve avvocato
    sono una donna extracomunitaria e ho la carta di soggiorno e vorrei andare in usa e possibile'? cosa devo fare? grazie

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    1. Ciao Maria!
      Per andare in USA hai bisogno carta di soggiorno, del passaporto in corso di validità e di un visto da richiedere all'ambasciata USA di Roma.-

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  29. Buon giorno avvocato Gianfranco
    Sono un ragazzo moldavo con permesso di soggiorno indeterminato e vorrei andare in Irlanda che documenti mi servirebbero? Grazie e scusi per il disturbo

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    1. Purtroppo l'Irlanda non fa parte dell'area Shengen quindi la carta di soggiorno italiana non ti è di alcuna utilità, per avere informazioni precise devi pertanto consultare l'ambasciata Irlandese di Roma:
      Piazza di Campitelli, 3,
      00186 Roma
      Tel: 06 697 9121
      Sito web: http://www.ambasciata-irlanda.it

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  30. salve, avvocato Gianfranco
    sono una ragazza 26 anni purtroppo ho un permesso di attesa occupazione che scade il 16/10/2015.
    e finalmente ho trovato un lavoro domestico che inizierò il prossimo mese,
    le miè precupazione e domande sono , se sono ancora in tempo per poter rinnovare il mio permesso e riuscire ad ottenere un permesso di soggiorno della durata di due anni? e quanti ore devo lavorare al giorno per riuscire ad ottenerlo ? e quali sono i documenti che devo presentare alla questura per poter avere il nuovo permesso di soggiorno per lavoro di due anni ?

    grazie anticipata mente

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    1. Mi pare un po presto per porti il quesito!
      Infatti non puoi rinnovare il permesso di soggiorno prima di due mesi prima della scadenza, quindi ad ottobre in base alla durata del contratto che dovrà essere almeno di 24 ore settimanali, potrai rinnovare il permesso di soggiorno eventualmente per una durata superiore ai 6 mesi.-

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  31. sono una romena incinta e io e mio marito abiamo solo il codice fiscale,voglio sapere posso prendere i assegni di maternita

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    1. Per aver diritto all'assegno del Comune bisogna essere cittadini comunitari, avere il codice fiscale, la residenza in Italia e rientrare nei limiti di reddito.-

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  32. BUONGIORNO
    Sto pensando di mandare una lettera di sollecito per terminare lo stato della mia pratica di cittadinanza per residenza tramite una raccomandata
    mi puo' dire per favore a quale indirizzo posso mandare tale lettera?
    cordiali saluti

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    1. Fax simile lettera di sollecito:
      Spett.le
      Ministero dell'Interno
      Area III - Cittadinanza
      Via Cavour 6
      00184 Roma

      via fax: 06-46529614

      OGGETTO: sollecito e messa in mora per concessione della cittadinanza italiana (art. 9 l. 91/92) ai sensi dell’art. 9 ter l. 241/1990
      Rif. Pratica: K10

      Con la presente,il sottoscritto/a_________________, nato/a il ______ a ________________e residente in via ______________________________ a ______________________________ (recapito telefonico___________________)

      premesso che


       in data _____________ è stata presentata domanda di cittadinanza;
       l'art. 3 del D.P.R. 362/1994 (“Regolamento recante la disciplina dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana”) prevede per la definizione del procedimento amministrativo oggetto dello stesso regolamento un termine di 730 giorni dalla data di presentazione dell’istanza;
       a tutt'oggi, non è arrivata alcuna risposta alla domanda in oggetto, rispetto alla quale nell'area dedicata al controllo della propria istanza sul sito del Ministero dell'Interno si legge:”_____________________________________________________________________________________________________________________________________________”
       il termine di 730 giorni è decorso;


      diffida
      il Ministero dell'Interno – Dipartimento per le libertà Civili e l'Immigrazione -Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze affinché concluda il succitato procedimento di cittadinanza.


      DATA

      FIRMA
      Allegato: copia titolo al soggiorno

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  33. Buona sera Avvocato, grazie mille per l articolo davvero utile!!! Volevo chiederle una cosa : io ho la carta di soggiorno illimitata e nel 2010 sono dovuta tornare nel mio paese per problemi familiari e poi sono rimasta incinta e ho avuto la mia bimba qui nel mio paese, adesso voglio ritornare con la
    Mia bimba e ho letto qualcosa sul nulla osta ma la mia domanda è posso farle il visto da turista di 90 giorni e quando arriviamo in Italia darle la carta di soggiorno uguale alla mia? Lei ha due anni e ho trovato lavoro la e non posso separarmi da lei quindi vorrei sapere cosa dovrei fare grazie mille

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Con la carta di soggiorno, anche se illimitata, non ci si può assentare dall'Italia per più di un anno consecutivo, quindi se non sei più rientrata in Italia dal 2010, la Tua carta di soggiorno non è più valida.-

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  34. Buona sera Avvocato, sono un Italiano sposato con una Ucraina, nel 2014 ha preso la cittadinanza Italiana, abbiamo fatto venire suo figlio maggiorenne in Italia, si pensava che essendo la madre Italiana dassero il permesso a lui per lunga durata, invece hanno dato il permesso di soggiorno per motivi famigliari solo per due anni. Vorrei sapere se si puo chiedere la carta di soggiorno a lunga durata subito,o si deve aspettare la scadenza dei due anni? grazie cordiali saluti. Carlo e Valentyna.

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    1. Purtroppo a questo punto dovete attendere la scadenza dei due anni del permesso di soggiorno.-

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  35. Buongiorno avvocato
    le vorrei fare una domanda importante
    in caso di preavviso di diniego della cittadinanza cosa mi consiglia di fare avendo tutti i requisiti apposto
    e se c'e' un'associazione che mi sostiene per ricorrere al tar tipo la cgil ?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  36. salve gentile avvocato,
    vorrei chiedere una domanda diversa che ho fatto domanda ricongiungimento familiare per mia moglia, lei e studiato in Pakistan 4 anni di laurea (graduation)
    e più 3 anni di università per diventare avvocato, da noi si chiama (L.L.B) tutto in inglese. vorrei chieder per piacere che come vale sua studia qua in italia e sua studio si aiuta a lei qualcosa in italia che lei poi continuare sua professione in italia.

    cordiale salute

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    Risposte
    1. I titoli accademici conseguiti all’estero non hanno valore legale in Italia (art.170 del R.D. n.1592/1933). Gli artt. 170 e 332 dello stesso decreto prevedono, per i detentori di titoli accademici stranieri la possibilità di richiederne l’equivalenza con i corrispondenti titoli italiani
      In virtù dell’autonomia riconosciuta alle Università, alle autorità accademiche è data la facoltà di valutare, se i titoli conseguiti all’estero possono avere corrispondenza nel nostro sistema di istruzione superiore.
      La domanda deve essere indirizzata al RETTORE di un ATENEO nel cui Statuto figura un corso di studi comparabile con quello completato all’estero.-

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    2. Buona sera Gianfranco volevo chiedere se lei mi puo aiutare con una risposta che io sono ragazza moldava ho permesso di soggiorno e voglio sposare un ragazzo moldavo che non ha documentati cosa posso fare e se io lo sposo po prendere permesso di soggiorno o come devo fare?grazie

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    3. SI!
      Se sposi il Tuo ragazzo moldavo potrai poi richiedere un ricongiungimento familiare con Tuo marito, devi quindi rivolgerti al tuo Comune di residenza per verificare la documentazione necessaria.-
      Presumo che al tuo ragazzo venga richiesto un certificato di stato libero della Moldavia debitamente tradotto e legalizzato, oltre ovviamente al passaporto in corso di validità.-

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  37. Buona sera, avvocato.
    Ho una domanda (come tutti qui presenti), sono nata in Russia, e da anni in Italia (ancora senza la cittadinanza). Sogno di andare a Londra. Ma per fare documenti devo per forza andare a Roma, è impossibile fare tutto tramite il consolato presente nella mia città? Se devo andare a Roma, quanto ci dovrò stare lì? Ho un lavoro, ma la vacanza è una. O Roma o Londra.
    La ringrazio|!
    Yulia

    RispondiElimina
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    1. Ciao Yulia!
      Se nella Tua città c'è un consolato inglese puoi richiedere il visto al consolato.-

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  38. Buongiorno dott. Censori, per il rinnovo del permesso di soggiorno è possibile presentare l'autocertificazione di residenza ? Il problema è ke domani devo fare il rinnovo del permesso e non sapevo di iscrivermi alla anagrafe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente NO!
      Se non sei iscritto all'anagrafe non puoi fare alcuna autocertificazione di residenza, perché attesteresti solo il falso.-

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  39. Buongiorno Dott. Censori, ho il permesso di soggiorno per cure mediche e vorrei uscire dall'Italia per andare in Macedonia per motivi familiari. non facendo parte dei paesi schnegen mo hanno detto che devo prendere un visto. Vorrei sapere se mi possono dare questo visto per motivi familiari e per quanti giorni!

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    1. se è possibile risponda al più presto. è davvero molto urgente

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    2. SI!
      Puoi richiedere un visto all'ambasciata della Macedonia di Roma, per turismo della durata massima di 3 mesi.-

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  40. Buongiorno Dott.Censori. Complimenti per la sua apprezzata inniziativa. Mi chiamo Anastasia, cittadina moldava e anche italiana. Mio padre viene a farci visita per cca 2 settimane con il passaporto biometrico, quando arriva bisogna avvisare suo soggiorno (la sua presenza) da qualche parte? Grazie.

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    Risposte
    1. Ciao Anastasia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Se Intendi ospitare Tuo padre a casa tua devi comunicarlo in Questura compilando un apposito modulo che puoi scaricare collegandoti al seguente sito:
      questure.poliziadistato.it/file/62716_12411.pdf

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  41. Buongiorno Dott.Censori.
    Sono cittadino italiano e sono sposato da un mese con una ragazza di nazionalità Estone (quindi comunitaria). Abbiamo deciso di vivere in Italia nel mio appartamento. Lei non lavora da circa due anni. Quali sono i passi da intraprendere perchè lei venga a vivere con me permanentemente, si iscriva al Servizio Sanitario Nazionale, riceva un Codice fiscale. Come faccio ad attestare che per il momento è a mio carico?E' necessario richiedere alla Questura un Permesso di soggiorno?
    La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.
    Cordiali Saluti.

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    1. Se il matrimonio è stato celebrato all'estero per prima cosa devi farlo registrare in Italia nel Tuo Comune di residenza.-
      Poi una volta che Tua moglie avrà ottenuto la residenza potrà procedere per la richiesta del codice fiscale e della tessera sanitaria.-
      Una volta completata la procedura potrai poi richiedere sia le detrazioni che gli assegni familiari per Tua moglie, ovviamente se rientri nei limiti di reddito.-

      Elimina
  42. Salve,Dr Gianfranco,

    Volevo chiederLe una informazione per quanto riguarda la cittadinanza sempre che sia possibile.

    Io sono arrivato legalmente in Italia con un visto di lavoro subordinato per fare L'infermiere il 19/05/2007 che successivamente è diventato un permesso di soggiorno (PS) sempre per lavoro subordinato ed oggi è un PS CE.

    Appena sono arrivato in Italia nel 2007 ho fatto la segnalazione in questura e ho fatto subito la richiesta del primo PS, ma che per motivi della loro tempistica il primo PS mi è arrivato un anno e due mesi dopo, nonostante ciò io ho cominciato a lavorare e versare I contributi allo stato dopo 4 mesi subito il mio arrivo in Italia.

    Dovuto il ritardo del rilascio del primo PS mi sono solo potuto registrare in Comune un anno e due mesi dopo, dunque sono riuscito a registrarmi in comune il 15/07/2008.

    La mia domanda è. Da quale data posso partire per fare il conto dei 10 anni di residenza che ho bisogno per chiedere la cittadinanza ? dal arrivo visto che era legale o dell'iscrizione all'anagrafe? se fosse il caso che parte dalla anagrafe posso fare qualcosa per farmi valere il tempo precedente dove ero in regola e ho pagato le tasse ???

    La ringrazio della collaborazione che mi possa offrire.

    Jose Luis.

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    1. Ciao Jose Luis!
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario.-
      Purtroppo la residenza si può dimostrare solo con l''iscrizione all'anagrafe perché teoricamente avresti anche potuto lavorare in Italia con la residenza all'estero, quindi nel tuo caso i 10 anni partono data di iscrizione all'anagrafe.-

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    2. Dr Gianfranco Grazie mille per la sua risposta. volevo chiedere soltanto se e possibile che io possa fare i contributi volontari per la pensione andando a lavorare all'estero?

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    3. NO!
      Se vai a lavorare all'estero non puoi versare i contributi volontari in Italia, ma se vai a lavorare in uno dei Paesi appartenenti all'unione Europea i contributi versati nei due Paesi potranno sommarsi ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici.-

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  43. Buongiorno avvocato,

    Vorrei gentilmente chiederla una domanda , io sono straniera non ho la cittadinanza italiana , ma ho la carta di soggiorno illimitata. In quest'estate vorrei visitare i miei amci a Londra per una settimana , ma non sono sicura se ho bisogno del visto o altro?? sono confusa signore...la ringrazio molto per la sua disponibilità

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Per andare a Londra in vacanza hai bisogno della carta di soggiorno, del passaporto e di un visto da richiedere all'ambasciata inglese di Roma.-

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  44. salve avvocato.volevo chiedere se il cittadino russo con CDS ha bisogno del visto per andare in bulgaria in vacanza o basta carta di soggiorno.GRAZIE MILLE

    RispondiElimina
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    1. La Bulgaria fa parte dell'Area Shngen quindi per andare in vacanza in Bulgaria hai bisogno solo del passaporto in corso di validità e della carta di soggiorno, senza altre formalità.-

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  45. Buonasera Avvacato, vorrei chiedere informazione, sono una donna extracomunitaria con permesso di soggiorno lavoro subordinato residenza in Italia. sono sposato con extracomunitario legalmente residente in svezia.
    vorrei vivere con mio marito in italia. come prendere permesso di soggiorno a coniuge come coesione familare..Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:
      Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
      - Coniuge
      - Figli minori
      - Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
      - Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
      I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
      Documentazione necessaria:
      A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-

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  46. Buongiorno,

    sono una studentessa albanese che vive in Italia da 17 anni e possiede la carta di soggiorno illimitata. Sto programmando di andare all'estero per 18 mesi a fare volontariato, la destinazione è ancora da definirsi. Che documenti mi servono per stare via quell'anno e mezzo? Dove devo andare per reperire tali documenti?

    Grazie in anticipo per il suo tempo

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    1. Purtroppo ci sono due problemi!
      1) Se ti assenti dall'Italia per più di un anno consecutivo la carta di soggiorno non sarà più valida al rientro in Italia.-
      2) La documentazione necessaria per trasferirsi all'estero dipende dal Paese di destinazione perché per i Paesi dell'area Shengen è sufficiente il Passaporto e la carta di soggiorno, mentre per gli Altri Paesi è necessario un visto da richiedere a Roma all'ambasciata del Paese in cui intendi trasferirti.-

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  47. Per fare una dichiarazione di acompagnamentoper minori extracomunitari a chi devo rivolgermi???i bimbi andrebbero da genova a barcellna ad agosto con la nonna. Tutti possiedono la carta soggiorno a tempo illimitato. Grazie in anticipo

    RispondiElimina
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    1. Documenti per viaggi all’estero di minori: passaporto/carta d’identità
      "Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio.
      Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni “la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.
      Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un’autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.
      Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:
      - la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
      - gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
      - nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
      - nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato."

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  48. Buon giorno avvocato,
    complimenti per il tuo consiglio ,
    Sono una ragazza italiana 28 anni . Il mio matrimonio tra 20 giorni con un ragazzo marocchino chi venuta in Italia con un contratto stagionale di lavoro dalle 2011 è non stato rinnovat.la mia domanda quale il primo passo dopo il matrimonio per chiedere il permesso di soggiorno per lui dobbiamo andare al questura subito dopo o al prefettura prima. Grazie mille !!

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    1. I familiari stranieri di cittadino dell'Unione che possono chiedere la carta di soggiorno ai sensi dell'art. 2 del D.lgs. 30/2007 sono: il coniuge, i discendenti diretti di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge, gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge, il il partner che abbia contratto con il cittadino dell'Unione un'unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro (qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l'unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante). L'articolo 3 del D.lgs. 30/2007 inoltre estende la definizione di familiari anche a "ogni altro familiare, qualunque sia la sua cittadinanza ... se e' a carico o convive, nel paese di provenienza, con il cittadino dell'Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale o se gravi motivi di salute impongono che il cittadino dell'Unione lo assista personalmente;... il partner con cui il cittadino dell'Unione abbia una relazione stabile debitamente attestata". Chiarimenti in proposito sono stati forniti nella circolare del Ministero dell'Interno n. 39 del 18 luglio 2007.
      Il successivo art. 10 del D.lgs. 30/2007, al comma 1, stabilisce che "i familiari del cittadino dell'Unione, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro....trascorsi tre mesi dall'ingresso nel territorio nazionale, richiedono alla questura competente per territorio di residenza la Carta di soggiorno di familiare di cittadino dell'Unione".
      I documenti da presentare per il rilascio della Carta di soggiorno, elencati al'art. 10 comma 2 del D.lgs. 30/2007 sono:
      - passaporto o documento equivalente in corso di validita';
      - documento rilasciato dall'autorità competente del Paese di origine o provenienza che attesti la qualità di familiare e, qualora richiesto, di familiare a carico ovvero di membro del nucleo familiare ovvero del familiare affetto da gravi problemi di salute, che richiedono l'assistenza personale del cittadino dell'Unione, titolare di un autonomo diritto di soggiorno;
      - attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica del familiare cittadino dell'Unione;
      - fotografia dell'interessato, in formato tessera, in quattro esemplari.

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  49. Buongiorno Avv. Censori,

    Un mio amico egiziano è sposato con una ragazza di cittadinanza italiana e vorrebbe presentare la domanda per il permesso di soggiorno per motivi familiari, quant'è la durata del permesso?

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    1. Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-

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  50. Buon giorno avvocato !!
    Per stranieri che hanno il nome del padre e il nome del nonno e il nome della famiglia !!
    Per esempio "christina giovani Antonio Rossi
    Christiana ....nome 
    giovani. ... nome del padre
    Antonio. ..nome del nonno
    rossi ....nome della famiglia
    Per scrivere il suo nom sulla carta di identità come funziona ???
    Cognome ..... rossi 
    nome ....Christina giovani Antonio
    O pure
    cognome ....giovani Antonio Rossi
    nome ......Christina 
    grazie mille .

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    1. IL NOME DOPO IL DPR 396/2000:
      L’art. 35 o.s.c. statuisce che “il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere composto da uno o da più elementi onomastici, anche separati, non superiori a tre” ed aggiunge che in quest'ultimo caso, tutti gli elementi del prenome dovranno essere riportati negli estratti e nei certificati rilasciati dall'ufficiale dello stato civile e dall'ufficiale di anagrafe.
      A tale ultimo proposito, la presenza di virgole, trattini ed altro, è oggi del tutto ininfluente al fine della formazione dell’atto di nascita, tant’è che ove essa fosse stata inserita o lo sia nei nuovi atti formati dopo l’entrata in vigore del nuovo Regolamento, è del tutto improduttiva di qualunque effetto imposto.-

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  51. Salve avvocato
    Il mio e un quesito un po particolare io so o cittadino italiano, mia moglie e cittadina filippina con visto schengen per 6 mesi , io ho trovato lavoro in inghilterra e vorrei che lei venisse con me , per la legge comunitaria non possono fermarla , ma la legge inglese pretendere un visto extra , che per la data del volo non riesco ad avere nonostante abbiamo fatto richiesta , la comunita europea di cui l'Inghilterra fa parte a sancito he non possono mettere sanzione alla libertà di movimento negli stati della comunita, se dovessero fermarla posso appellarmi alle leggi comunitarie e senno consi
    gli?

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché non sono a conoscenza della normativa inglese in materia di immigrazione, in quanto il Regno Unito fa parte dell'unione europea ma non ha aderito al Patto Schengen.-

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  52. Apparantemente ce gia stato un caso , e sembra che la corte europea , abbia interpretato la cosa come una violazione dei trattati comunitari , questa e il riferimento del caso con le specifiche del verdetto , per me e abbastanza chiaro , ma se sono costretto ad appellarmi alla corte europea non saprei cosa fare se cerca il caso e alla pagina http://eutopialaw.com/2015/01/07/case-comment-mccarthy-c-20213-grand-chamber-18th-december-2014/

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    1. Non credo sia una strada facilmente percorribile, ma se hai dei soldi da spendere puoi rivolgerti a un avvocato esperto di diritto internazionale.-

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  53. Buongiorno Avvocato,
    chiedo se gentilmente mi può aiutare con qualche informazione.
    Io sono una cittadina albanese, regolarmente soggirnante in Italia con Carta di soggiorno. Sono sposata con un italiano e ho anche mia madre in Italia, anche lei regolarmente soggiornante. Siamo residenti in due posti diversi, io da una parte con mio marito e lei da un'altra parte da sola. E' disoccupata e con l'età di oltre 60 anni la vedo difficile che trovi lavoro. Mi chiedevo se è possibile richiedere per lei l'assegno famigliare, di cui Lei scrive sulla pagina. Mia madre risulta già a mio carico, (in busta paga ho già le detrazioni per carichi di famiglia al 100%). Leggo che l'assegno lo possono richiedere pero i famigliari che sono regolarmente soggiornanti in Italia da 10 anni...allora dovremmo attendere ancora qualche anno... :( volevo comunque chiedere che livello di reddito bisogna avere x richiederlo? il reddito da prendere in considerazione è il mio + quello di mia mamma=o ? oppure anche il reddito di mio marito? Sul sito dell'inps non riesco a trovare informazioni chiare su questo punto.
    La ringrazio molto.
    Cordiali saluti.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-
      Al compimento dei 65 anni d'età, se avrà almeno 10 anni di residenza in Italia, Tua madre in assenza di altri redditi potrà richiedere l'assegno sociale.-

      Elimina
  54. Salve avvocato
    Sono cittadino tunisino ma,nato in Italia.
    Mi è scaduto il passaporto volevo sapere se è possibile viaggiare con carta soggiorno o carta d'identità.

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    1. Volevo viaggiare in Olanda a trovare dei parenti

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    2. Purtroppo NO!
      La carta d'identità italiana non è valida all'estero, quindi per andare in Olanda è necessario il permesso di soggiorno e il passaporto in corso di validità.-

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  55. Buongiorno avvocato .
    Ho un lavoro subordinato a tempo indeterminato , un cud di 17000 euro annui , il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo CE con scritto illimitato.
    Ho fatto il ricongiungimento di mia moglie e miei due figli minori l'anno scorso .
    A mia moglie posso richiedere la carta di soggiorno ? Quale tipo di soggiono ha diritto mia moglie ? E miei figli ? Grazie .
    Ho mio figlio 17 anni rimasto al mio paese posso richiedere anche per lui il ricongiungimento familiare con il mio cud 17000 euro ? Adesso siamo un nucleo familiare di 4 persone residenti.
    Ps : mio figlio di 17 anni rimasto in africa non è di mia moglie ma l,ho riconosciuto legalmente . Quindi quale documenti devo preparare per farlo venire in italia . Grazie mille

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    Risposte
    1. Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:
      La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
      Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
      L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
      Richiedente - 5.818,93 € annui
      1 familiare - 8.728,39 € annui
      2 familiari - 11.637,86 € annui
      3 familiari - 14.547,32 € annui
      4 familiari - 17.456,79 € annui
      2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
      2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui

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  56. Buonasera .
    Sono polacca x prima volta devo fare 730 e vorrei mettere mio figlio a carico x ottenere detrazione fiscale ,sono divorziata e mio figlio e studente e da parte di padre ottiene solo assegno alimentare , mio figlio non ha codice fiscale italiano ....come posso fare e quale documenti dalla Polonia mi servono x farlo ..grazie

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    1. Codice Fiscale:
      Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
      - permesso di soggiorno o carta soggiorno
      - passaporto
      - se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
      - e indicare dove sei residente, via, cap e la città.

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  57. Salve avvocato , 
    Sono un ragazzo marocchino. Sono sposato con una ragazza italiana cerca settimana fa.siamo andate al questura per chiedere il permesso di soggiorno familiare. Li mi hanno detto che devo fare un dichiarazione di sostentamento. Il fatto che adesso non sto lavorando perché prima da sposare stato a lavorare in nero ma il proprietario del lavoro mi ha prometto da fare un contratto di lavoro 
    Al questura mi hanno dato un appuntamento un po tardi cerca 45 giorni . Ho Adesso solo il certificato di matrimonio ma non ancora venuto il controllo della residenza. posso andare a cominciare il lavoro o devo andare al comune per fare qualche documenti. Grazie mille per il tuo consiglio..

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    1. SI!
      Puoi iniziare tranquillamente il lavoro comunicando la nuova residenza anche se non è stato ancora effettuato il controllo da parte dei vigili.-

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  58. Salve, sono un ragazzo Dominicano, ho la Carta di soggiorno illimitata. La mia fidanzata é moldava. abbiamo 6 anni insieme con piani di matrimonio. Sua nonna vive ancora in Moldavia e vogliamo andare a visitarla.

    Il problema é che non mi é chiaro se devo chiedere il visto oppure no per andare in Moldavia. Da quanto ne so la Moldavia é nell'aria schengen dal 2014 ma non trovo informazioni su internet e sono molto confuso a riguardo.

    Distinti saluti.

    Daniel

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    1. Ciao Daniel!
      I cittadini italiani e comunitari non hanno bisogno di un visto d'ingresso per recarsi in Moldavia per turismo, mentre i cittadini extracomunitari devono ancora richiedere il visto all'ambasciata moldava di Roma.-

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  59. Buongiorno. Sono Natali da Romania. Per cortesia,come posso fare residenza a casa di mia sorella? Non mi prendano su lavoro senza residenza,ma andata a comune,non mi fanno residenza senza contratto di lavoro.Situazione brutto.Senza residenza non posso lavorare,ma come vivare? Autatemi per cortesia,dove posso rivolgersi,per risolvere questa problema.Anche non posso andare da dottore....Graziemille.

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    1. Ciao Natali!
      Per richiedere la residenza servono:
      - Carta d'identità del paese di origine
      - Due marche da bollo
      - Contratto di lavoro
      Senza un contratto di lavoro non puoi quindi richiedere la residenza, mentre un'azienda può farti un contratto anche se non hai ancora la residenza, proprio perché ti serve il contratto per richiedere la residenza.-

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  60. Salve avvocato .
    Se ho capito bene , mia moglie per avere la carta di soggiorno , non ha bisogna di avere 5 anni di residenza come me ? Quindi se ho il reditto apposto e la casa , posso richiedere il ricongiungimento familiare di mio figlio di 17 anni ancora in africa ? Grazie

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    1. Ciao Olivier!
      - SI! Tua moglie può richiedere la carta di soggiorno.-
      - SI! Puoi richiedere il ricongiungimento familiare di tuo figlio in Africa.-

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  61. Buongiorno
    Sono una dona rumena sposata da due mesi in Albania ,come poso fare ricongiungimento famigliare , dove devo anda per fa la domanda volevo compila modulul pero non poso io esendo comunitaria ! perfavore se mi potete da un consilio vi saro molto grata.
    Grazie mile!

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  62. Scz non o scrito mio marito e albanese.
    Silvia. Grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  63. Buongiorno DOTT:Censori ,Volevo sapere per quando riguarda ,ho fatto il giuramento per la cittadinanza ,quale dei documenti va cambiato,carta d ident.codice fiscale patente ecct.si come io avevo c.di sogg.tempo illimit e ho a carico mio figlio di 7 anni,sonno un ragazzo albanese,GRAZIE MILLE.

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    1. Con il riconoscimento della cittadinanza italiana va cambiata solo la carta d'identità dove risulterà la cittadinanza italiana e sarà valida anche per l'estero, e potrai eventualmente richiedere anche il passaporto italiano.-

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  64. Buongiorno signor Censori sono una ragazza albanese. Ho 2messi che sono sposata cn un albanese che vive a Italia da10 anni. Io adesso sono a italia ho fatto richiesta di permesso di soggiorno. Domani lasco le impronte . A questura. . Io devo andare in Albania questi giorni x ragione famigliare . E voglio ritornare di nuovo a italia questo mese. Volevo sapere se mi lascano andare e ritornare senza problemi?? Solo cn ricevuta di posta grz

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    1. Per un viaggio diretto Italia Albania e ritorno non ci sono problemi, l'importante è che non transiti in Paesi terzi, perché la ricevuta di richiesta del permesso di soggiorno italiano non ha alcun valore all'estero.-

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  65. Buonasera avvocato,
    Una mia amica brasiliana è sposata con un brasiliano....di comune accordo hanno deciso di prendere la residenza spagnola per far sì che lei potesse stare in Europa. Il problema è che lui non trova lavoro. Come fa lei a poter continuare a stare in comunità europea? Devono entrambi ritornare in Brasile se lui non trova lavoro? Grazie mille

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  66. Dimenticavo di dirle che a lei non rilasciano la carta di identità finché lui non trova lavoro. È solo quello l unico modo per ottenerla? In realtà lei vorrebbe stare in Italia dal ragazzo ma ha paura che se il marito non trova lavoro lei debba tornare in Brasile. Le chiedo gentilmente di darmi una risposta. Non sa più come fare.

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    1. Purtroppo SI!
      Se il marito non trova lavoro, alla scadenza del visto devono ritornare entrambi in Brasile.-

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  67. Salve avvocato !

    Sono refugiato politico in belgio , in possesso di carta soggiorno belga di duratura 5anni e titolo di viaggio belga per i rifugiati secondo la convenzione di ginevra, posso venire a studiare in italia(studi universitari) senza necessita di richiedere nuovamente un permesso di soggiorno italiano. grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Dopo 5 anni di residenza in Belgio puoi richiedere la cittadinanza belga o il permesso CE di lungo periodo, quindi Tu puoi venire in Italia a studiare o con il permesso CE di lungo periodo o richiedendo il permesso di soggiorno italiano.-

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  68. salve avvocato sono una ragazza rumena ho ho trovato lavoro e fatto la residenza ,volevo sapere per avere la tessera sanitaria e il cod fiscale cosa devo fare grazie avvocato

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    1. Codice fiscale:
      Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
      - permesso di soggiorno o carta soggiorno
      - passaporto
      - se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
      - e indicare dove sei residente, via, cap e la città.
      Tessera sanitaria:
      Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
      Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
      Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-

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  69. Salve avvocato, mi chiamo francesco, mia moglie è cittadina dominicana, però ha residenza qui in italia e con carta di soggiorno; io voglio andare a vivere e lavorare negli USA e abbiamo già un mio cognato che vive ( che è il marito della sorella di mia moglie ), ed è cittadino statunitense; per far si che le diano a mia moglie un visto per immigrante, può nostro cognato inviare una sollecitudine per mia moglie solamente o anche per entrambi, visto che io potrei entrare negli USA anche senza visto. Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      Per trasferivi entrambi in USA per lavoro avete bisogno entrambi di un visto:
      Modalità di richiesta del visto:
      Esistono diverse tipologie di visti statunitensi per lavoro temporaneo, tra i quali vi sono quelli per lavori altamente specializzati (categoria H-1B), per lavoratori agricoli stagionali (H-2A), per lavoratori stagionali addetti ad un settore diverso da quello agricolo (H-2B), per un tirocinio che non sia né accademico né medico (H-3), per lavoratori trasferiti nella filiale statunitense della compagnia per la quale già lavorano (L), per coloro che sono in possesso di conoscenze eccezionali nelle scienze o nelle arti (O-1), per atleti (P-1) e per artisti (P-3). Il datore di lavoro, prima che il lavoratore richieda il visto, deve presentare una "Petition for Non-Immigrant Workers" presso un Ufficio Immigrazione che si trova negli Stati Uniti, il quale rilascia il certificato I-797 necessario alla richiesta del visto. A quel punto il lavoratore può presentare la domanda per il visto ad uno dei consolati in Italia degli Usa, allegandovi i documenti elencati di seguito.
      Attenzione: per presentare la domanda è necessario richiedere un appuntamento in ambasciata o al consolato attraverso il sito dello U.S. Visa Information Center (clicca qui per prenotarti) o attraverso i numeri a pagamento 199442399 (dall'Italia) e 06 99366531 (dall'estero). Per prenotarsi è necessario pagare una tariffa che può essere corrisposta attraverso carta di credito.-

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  70. bongiorno avvocato,sono un cittadino marocchino.ho la carta di soggiorno italiana
    a tempo illimitato,adesso mi trovo in germania dal 1 di settembre 2014.
    vorrei sapere quanto tempo posso rimanere al estero senza che mi perdo la mia carta di soggiorno
    grazie mille

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    1. Una delle ipotesi di revoca del permesso di soggiorno CE, è l’assenza dal territorio per un lungo periodo. In particolare, è previsto che l’assenza per dodici mesi consecutivi determina la revoca del titolo di soggiorno.-

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  71. Buonasera,mi chiamo Ina,attualmente sono incinta e in attesa della cittadinanza italiana,il mio avvocato ha già mandato una lettera di sollecito. Nel caso la cittadinanza non mi arrivasse entro i 6 mesi che è il limite entro il quale il ministero deve darmi una risposta, è possibile dare a mio figlio la cittadinanza del padre(greca)? Quali sarebbero le conseguenze? Vorrei evitare di dargli la mia (albanese) solo perché per registrarlo in Albania è obbligatorio essere sposati ed io non vorrei sposarmi.

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    1. Ciao Ina!
      La cittadinanza di un bambino nato in Italia da genitori stranieri è determinata dalle leggi vigenti dello Stato di appartenenza degli stessi ed è registrata dall’ufficiale di anagrafe come attestata dall’autorità straniera di appartenenza del minore.-
      Questo significa nel Vostro caso che il tutto dipende dalla normativa albanese e greca in materia, delle quali non sono a conoscenza.-

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  72. Salve.sono in Italia da tanti anni e finalmente ho la carta di soggiorno a tempo limitato. Vorrei fare la cittadinanza italiana ma però so che bisogna avere un contratto di lavoro? Ho una bimba di un anno e sono in attessa del secondo bimbo...mi chiedevo se andavo a partorire in Inghilterra. ..poi dopo come funziona? Cioè riesco a prendere il passaporto anch'io tramite il bimbo??? Oppure no!!! Ha me hanno detto di si...cioè una volta che il bimbo partorisce li e viene scritto come cittadino inglese prende direttamente la cittadinanza. E una volta dopo posso applicare anch'io per il passaporto inglese...vorrei essere sicura prima di compiere questo passo. Mi dica lei grazie mille

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    1. In Gran Bretagna si è cittadini alla nascita se almeno uno dei due genitori è già cittadino britannico, o è legalmente residente nel paese a certe condizioni (il che di solito avviene dopo quattro anni di residenza e lavoro continuativo).-

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  73. Salve sono una cittadina italiana, in questo momento sto vivendo in Colombia nella citta di Medellin da una amica di famiglia. presto saró di ritorno in Italia, la mia amica vorrebbe conoscere l'Italia, vorrei sapere come potrebbe fare per poter ottenere una visto di ingresso per lavoro. Leggendo su internet ho scoperto che a partire da dicembre di quest'anno i cittadini colombiani non avranno piu bisogno di una VISA per poter entrare nel territorio Shengen, pero non per un periodo superiore a 90 gg. Nel caso in cui lei venisse a partire da gennaio 2016 teoricamente non avrebbe bisogno di richiere il visto d'ingresso, pero se fosse per lavoro? ho letto che con il visto turistico un datore di lavoro non potrebbe farle un contratto... ma se lei volesse entrare in italia e cercare lavoro che tipo di visto ha bisogno di richiedere? Per quanto tempo é valido? se io le inviassi un invito dove dichiaro che tutte le spese di alloggio ed eventuale rimpatrio sono a carico mio e della mia famiglia, sarebbe possibile farla entrare in italia? cosa mi consiglia? grazie per la sua attenzione. cordiali saluti.

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    1. La Tua amica può venire in Italia con visto turistico valido fino ad un massimo di 90 giorni, che può esserle utile per cercare un lavoro, e se lo trova e rientra nei limiti previsti dal decreto flussi potrà richiedere il permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti.-

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  74. Buonasera censori. Sono di origine del marocco ho la cittadinanza ho fatto la domanda x visto a padre di mia moglia in ambasciata italiana a casablanca marocco 22.04.2015 fino oggi 19.08.2015 ancora niente ho chiamato loro mi hanno Ditto che stanno asspetando gli accertamenti di atto matrimonio dal comune .si sa qualcosa si ha capetato a qualcono cosa fatto.

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    1. Non capisco il nesso tra la domanda di visto del padre di Tua moglia (moglie?) e l'atto di matrimonio, Ti consiglio quindi di far chiamare l'ambasciata italiana a Casablanca da qualcuno di tua conoscenza che parla bene l'italiano.-

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  75. Buonasera avvocato Censori, sono un ragazzo italiano trasferitosi dopo la laurea a Ginevra per motivi di lavoro, dove ho conosciuto circa 3anni fà la mia ragazza di nazionalità Ucraina che sta facendo il dottorato di ricerca presso il Cern. A fine anno dovrebbe finire la sua collaborazione presso il centro di ricerca e dovrebbe far quindi rientro in Ucraina, e non essendo cittadina dell'area Shengen non può rimanere in Svizzera a lavorare. Cosa posso fare affinchè lei possa rimanere quì con me? Sarei disposto anche a sposarla se fosse necessario.
    Aspetto una sua risposta.
    Cordialmente Carlo.

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    1. Ciao Carlo!
      Matrimonio di un cittadino straniero con un cittadino italiano:
      Il cittadino straniero, una volta che si è sposato in Italia con un cittadino italiano, ha diritto al rilascio di un permesso di soggiorno per motivi familiari, anche se prima del matrimonio era un cittadino clandestino o irregolare.
      Se possiede un permesso di soggiorno per qualsiasi altro motivo potrà richiedere la conversione del proprio permesso in un permesso per motivi familiari utilizzando il kit da spedire in Questura tramite gli uffici postali abilitati.
      Se, invece, non possiede alcun permesso di soggiorno il cittadino straniero non può essere espulso e può comunque chiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari recandosi direttamente in Questura, Ufficio Centrale, per richiedere il permesso.
      In questo caso la documentazione da presentare:
      - marca da bollo;
      - 4 foto formato tessera;
      - autocertificazione del cittadino italiano attestante la convivenza e l'avvenuto matrimonio;
      - fotocopia del passaporto.
      Questo permesso viene rilasciato solo dopo aver effettuato gli accertamenti sulla reale convivenza presso l'abitazione dichiarata al momento della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno.-

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  76. salve Io sono un cittadino marocchino sposato con cittadina italiana lavora in Germania, quali sono le procedure ei documenti che devono essere pronti a unirsi alla moglie..grazie..

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    1. Matrimonio di un cittadino straniero con un cittadino italiano:
      Il cittadino straniero, una volta che si è sposato in Italia con un cittadino italiano, ha diritto al rilascio di un permesso di soggiorno per motivi familiari, anche se prima del matrimonio era un cittadino clandestino o irregolare.
      Se possiede un permesso di soggiorno per qualsiasi altro motivo potrà richiedere la conversione del proprio permesso in un permesso per motivi familiari utilizzando il kit da spedire in Questura tramite gli uffici postali abilitati.
      Se, invece, non possiede alcun permesso di soggiorno il cittadino straniero non può essere espulso e può comunque chiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari recandosi direttamente in Questura, Ufficio Centrale, per richiedere il permesso.
      In questo caso la documentazione da presentare:
      - marca da bollo;
      - 4 foto formato tessera;
      - autocertificazione del cittadino italiano attestante la convivenza e l'avvenuto matrimonio;
      - fotocopia del passaporto.
      Questo permesso viene rilasciato solo dopo aver effettuato gli accertamenti sulla reale convivenza presso l'abitazione dichiarata al momento della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno.-

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