martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buonasera.
    Una domanda cortesemente.
    Io sono cittadina albanese residente in Italia da quasi 11 anni ho il permesso di Soggiorno Illimitato. Volevo sapere se per andare in Canada mi serve il Visto?! Grazie mille in anticipo

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    1. Purtroppo SI!
      Per andare in Canada è necessario un visto da richiedere all'ambasciata canadese di Roma.-

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  2. Gentilissimo avvocato,
    mi chiamo Nicola, e sono cittadino italiano, fidanzato con ragazza di cittadinanza rumena, entrambi disoccupati. Siamo tutti e due celibi, ma lei ha una bambina di 7 anni in Romania. Avremmo deciso di sposarci, facendo in modo di portare anche la figlia. Cosa prevede la legge italiana per i documenti necessari per questo matrimonio, e se lo Stato Italiano dia privilegi per ottenere lavoro o sussidi iniziali per le nuove famiglie. Grazie.
    Distinti saluti.

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    1. Ciao Nicola!
      Matrimonio:
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-
      Purtroppo la normativa attuale non prevede sussidi iniziali per le nuove famiglie.-

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  3. Buon giorno avocato scusa per disturbo sono donna ucraina da 8 anni che lavoro in Italia e ho permesso di soggiorno indeterminato 10 anni fa in Ucraina ho cambiato nome e cognome adesso vorrei ritornare a nome e cognome di origine,quale procedura dovrei seguire e se devo fare in Italia o in Ucraina grazie mille

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    1. Ciao Anna!
      Rettifica cognome per le donne coniugate/divorziate:
      - dichiarazione dell'autorità straniera, o della rappresentanza consolare straniera in Italia, munita dell'eventuale legalizzazione o Apostille e traduzione in lingua italiana, con la quale si attesta che in base alla legge del paese di cui la donna è cittadina cambia il suo cognome per effetto del matrimonio o divorzio;
      - passaporto con le nuove generalità;
      - permesso/carta di soggiorno con nuove generalità.

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  4. Buongiorno avvocato. Sono italiano sposato con cittadina ucraina. Lei ha una figlia di 14 anni che vive con noi. Attualmente è nel permesso della madre. Quando avrà 18 anni che succederà? Se non dovesse più studiare o se non trovasse lavoro? C'è il rischio che da maggiorenne debba tornare in ucraina? Ormai è come se fosse diventata italiana al 100%.. addirittura ha perso molto della sua lingua. Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      La figlia di Tua moglie quando avrà 18 anni o lavora o studia o il permesso di soggiorno non le verrà rinnovato e dovrà quindi ritornare in Ucraina.-
      Altre 2 strade percorribili sono, o che Tua moglie richieda la cittadinanza italiana, o che Tu adotti la ragazza, ovviamente se è adottabile.-

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  5. Buon giorno di nuovo io 10 anni fa cambiato nome e cognome non per motivo di matrimonio, cambiato perché mi serviva a quel momento, cambiamento fatto in Ucraina scusi se ripeto nome e cognome. Adesso però da 8 anni che sono in Italia e vorrei tornare a nome e cognome di origine devo andare a casa cambiare? Apostilo devo fare sul certificato di cambio nome cognome? Grazie e scusa

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    1. Ciao Anna!
      Ti avevo già risposto:
      Rettifica cognome per le donne coniugate/divorziate:
      - dichiarazione dell'autorità straniera, o della rappresentanza consolare straniera in Italia, munita dell'eventuale legalizzazione o Apostille e traduzione in lingua italiana, con la quale si attesta che in base alla legge del paese di cui la donna è cittadina cambia il suo cognome per effetto del matrimonio o divorzio;
      - passaporto con le nuove generalità;
      - permesso/carta di soggiorno con nuove generalità.
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per farti assistere e tutelare per il meglio.-

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    2. Ciao Anna!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  6. Buongiorno,
    ho due cittadinanze: ucraina (per nascita) e italiana (naturalizzazione), casa di proprietà, reddito. Mia madre è morta tanti anni fa. Vorrei fare il ricongiungimento familiare (oppure coesione) con mia nonna che ha più di 80 anni.
    1) Che documenti devo presentare come la prova che questa persona è veramente mia nonna (ripeto che sua figlia/mia mamma è morta)?
    2) Tecnicamente cosa bisogna fare, dove andare, che documenti presentare per il rigongiungimento con mia nonna se ho la cittadinanza italiana?

    Grazie e buona giornata

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    1. Purtroppo non è possibile:
      Il Visto per Familiare al Seguito può essere richiesto dal cittadino straniero non comunitario con cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea (tra cui l’Italia) per i seguenti familiari.
      Familiari per i quali è possibile richiederlo
      - Coniuge
      - Partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione o con il cittadino italiano un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Schengen, qualora la legislazione italiana equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla stessa legislazione
      - Discendenti diretti (figli) di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra)
      - Ascendenti diretti (genitori) a carico o quelli del coniuge o partner (per il quale valgono le indicazioni fatte sopra).-

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  7. Buongiorno avvocato:
    Sono cittadina spagnola residente in Italia da più di 25 anni e possiedo la carta di soggiorno permanente. A giugno mi sono sposata negli Stati Uniti con un cittadino americano. Il nostro matrimonio è stato regolarmente trascritto negli Stati Uniti e con tutta la documentazione necessaria, il Consolato Italiano a Los Angeles ha mandato al Comune di Roma dove risiedo, la richiesta per la trascrizione del matrimonio anche qui. Stamattina mi sono recata alla sede centrale del Anagrafe in Roma dove invece mi hanno detto che loro non possono trascrivere il nostro matrimonio in quanto io non sono cittadina italiana; (avevano comunque la email che il console italiano a Los Angeles aveva regolarmente inviato sollecitando la trascrizione).La situazione per noi è piuttosto urgente, in quanto mio marito ha subito un trapianto di fegato 4 anni fa negli Stati Uniti e ha urgenza ad ottenere la residenza in Italia con i susseguenti diritti (permesso di soggiorno, codice fiscale e ovviamente tessera sanitaria). A questo punto, non so come e a chi rivolgermi per ottenere quello che dovrebbe essere un diritto. Mio marito è entrato nel paese il 7 luglio ed stanno per scadere i 3 mesi di soggiorno turistico quindi non so più come regolarizzare la sua posizione. Aspetto fiduciosa una sua risposta. Grazie anticipatamente. Esther Rivas

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    1. Dal sito del Comune di Piacenza:
      Trascrizione di matrimonio contratto all'estero
      Ufficio di riferimento: Ufficio Matrimoni
      Si distinguono due casi.
      MATRIMONIO ALL'ESTERO DI CITTADINI ITALIANI
      residenti a Piacenza, o iscritti AIRE
      MATRIMONIO ALL'ESTERO DI CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA
      Il secondo caso riguarda la possibilità offerta dall'art. 19 del D.P.R. 396/2000 di trascrivere atti di matrimonio contratti all'estero da cittadini stranieri residenti nel Comune.
      Documentazione
      Documento di riconoscimento del richiedente e del coniuge;
      Atto di matrimonio in lingua originale con relativa traduzione;
      modulo
      Costo
      Marca da bollo da € 16,00
      L'Ufficiale di Stato Civile, verificati i requisiti (traduzione, legalizzazione dell'atto da parte della competente Autorità diplomatica italiana all'estero , se necessaria, e non contrarietà all'ordine pubblico interno), predispone la trascrizione dell'atto la cui sottoscrizione da parte del richiedente avviene per appuntamento. Quindi predispone le proposte di annotazione a margine dell'atto di nascita e la comunicazione di variazione anagrafica.
      Nel caso di trascrizioni ex art. 19 D.P.R. 396/2000, di matrimoni contratti all'estero da cittadini stranieri residenti, le disposizioni vigenti consentono la sola riproduzione dell'atto a favore dell'interessato, ma non il rilascio di certificazione, né tantomeno eventuali annotazioni che dovessero pervenire da Tribunali relative a separazioni personali, ma solo annotazioni di regime patrimoniale con atti notarili.
      Normativa:
      - Codice Civile - art. 115
      - D.P.R. 396/2000 - art. 16 - 18 - 19 ecc.
      - D.P.R. 445/2000
      Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  8. Grazie,
    è possibile che un cittadino comunitario come me non possa sistemare questa situazione in nessun modo? se lei ha qualche suggerimento mi faccia sapere per favore. La sit per mio marito è urgente. Ancora grazie

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    1. Purtroppo l'unico suggerimento che posso darti è quello di rivolgerti a un patronato.-

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  9. Buon giorno avvocato, sono brasiliana e sono sposata con un cittadino italiano, volevo sapere se ho bisogno di un visto per lavorare e vivere in Inghilterra e in Irlanda?
    Grazie mille

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    1. Purtroppo SI!
      L'Inghilterra e l'Irlanda non fanno parte del patto Schengen, quindi per andare a lavorare in uno di questi due Paesi hai bisogno di un visto.-
      Comunque se ti può consolare visto che l'Inghilterra è uscita dall'unione europea probabilmente nei prossimi anni anche noi italiani avremo bisogno di un visto.-

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  10. Buon giorno avvocato....Ho saputo che adesso domande per citadinanza si fanno tramite internet e dopo ti danno appuntamento per presentare tutti documenti...mia domanda:per caso Lei non sa dopo quando tempo ti dano questo appuntamento?Io adesso faccio la domanda e vorrei andare in vacanza per circa un mese e ho paura che mi arrivo appuntamento in questo tempo...se mi spiego? Grazie!!!

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    1. Quasi sicuramente l'appuntamento ti verrà dato a distanza di mesi, ma nel frattempo potrebbero richiederti dei chiarimenti, quindi non è il caso di rischiare; pertanto è meglio se presenti la domanda per la cittadinanza al rientro dalla vacanza.-

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  11. Buonasera avvocato!mi rivolgo a lei perchè ho raccolto molte informazioni riguardo al mio dubbio ma nessuna di essa mi da la certezza per fare qualcosa di concreto!sono una cittadina moldava residente più di sette anni in italia e sono in possesso del famoso permesso di soggiorno illimitato! vorrei andare in messico per sei mesi e vorrei sapere la documentazione necessaria per fare ciò!perchè informandomi in teoria con il mio permesso di soggiorno potrei andare in messico senza problemi e senza visto! lei mi conferma ciò? grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      Con il permesso di soggiorno illimitato italiano puoi circolare liberamente solo nei Paesi dell'area schengen, quindi per andare in Messico hai bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata messicana di Roma.-

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    2. grazie mille

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  12. Buongiorno avvocato
    le vorrei porre una domanda,mia moglie ha un permesso di soggiorno per due anni (ricongiungimento familiare) e adesso e' giu' perche' deve partorire
    il bambino come puo' entrare in italia con la madre e quale carte mia moglie dovrebbe portare per con se per il bambino per ottenere le varie aggevolazioni tipo bonus bebe',e detrazione per figlio a carico?
    grazie

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    1. Il bonus bebè spetta solo per i bambini nati in Italia e quindi non per quelli nati all'estero.-
      Tua moglie può portare il bambino in Italia tramite ricongiungimento familiare quindi sarà necessario un certificato di nascita uno stato di famiglia e un documento d'identità del bambino.-

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  13. Buongiorno Avvocato,

    sono una cittadina Austriaca, residente in Italia da oltre 3 anni, nonno Italiano e reddito più che idoneo alla richiesta di cittadinanza.

    volevo chiedere quali fossero le tempistiche per avere la cittadinanza nel mio caso specifico e se potevo applicare la "ius sanguinis" che mi è stato detto essere molto più veloce e nel caso come fare.

    grazie mille,
    Francesca

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    1. Ciao Francesca!
      Riconoscimento della cittadinanza per discendenza da avo italiano:
      Lo straniero, nato in uno stato che lo riconosca suo cittadino per nascita e che sia discendente di avo cittadino italiano, può chiedere che gli venga riconosciuta la cittadinanza italiana per diritto di sangue.-
      I residenti in Italia devono presentare la domanda all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza.
      Requisiti e documentazione da presentare in Italia:
      - essere residenti nel comune
      - domanda di riconoscimento in bollo
      - gli atti di stato civile formati all'estero relativi a tutti i componenti della famiglia a partire dall'avo italiano fino al richiedente, legalizzati secondo le modalità previste, salvo i casi di esonero in base a convenzioni internazionali ratificate in Italia e muniti di traduzione ufficiale nella lingua italiana.
      - dichiarazione delle autorità straniere che indichi se è quando l'avo abbia acquistato la cittadina straniera, legalizzata e tradotta
      - dovrà inoltre essere acquisita la dichiarazione dell'Autorità Consolare Italiana nel paese di provenienza del richiedente, dalla qual risulti che nessuno dei discendenti dall'avo al richiedente ha mai rinunciato alla cittadinanza italiana.-

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  14. Ciao volevo chiedere se con la cittadinanza italiana posso andare negli USA/Australia/Canada senza problemi e posso lavorare, infine volevo chiedere se i miei contributi si possono "trasferire" li. Grazie in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      Con la cittadinanza italiana puoi circolare liberamente e cercare lavoro solo nei Paesi dell'Area Schengen, e i contributi non sono trasferibili da uno Stato all'altro.-

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  15. Salve,

    Attualmente possiedo Carta di Soggiorno Italiana. se prendo permesso di soggiorno di un'altro paese Europee perderò carta di soggiorno Italiana?

    Ho letto sul internet che alcuni paese quando rilasciano permesso di soggiorno per lavoro nel loro paese lo fanno come se fosse uno si scambia la carta di soggiorno o permesso di soggiorno di lungo paese in un permesso di uno o più anni del loro paese ( esempio spagna, grecia ecc..)

    dall'altra parte ho letto sui siti di immigrazione italiane che uno si perde il carta di soggiorno solo quando uno diventa soggiornante di lungo periodo in un'altro paese che credo che può succedere solo dopo aver residiuto in un'altro apese per almeno 5 anni non con un rilascio di permesso di soggiorno in un'altro paese di 1 o 5 anni di durata.

    Vorrei anche capire se viene rilasciato permesso di soggiorno di uno o 5 anni di durata in un'altro paese europee viene cancellato automaticamente la carta di soggiorno Italiana tramite un comunicazione tra i ministri dell'immigrazione di due paesi?

    Grazie Moltissime

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    1. Ciao Katia!
      Se ti trasferisci all'estero, in un altro Paese dell'area Shengen, puoi convertire la carta di soggiorno italiana in quella dell'altro Paese di residenza.-
      Comunque la carta di soggiorno italiana viene annullata dopo 6 mesi consecutivi di assenza dall'Italia.-

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  16. Salve Gianfranca,

    Sono Katia.

    con la conversione si intende conversione in carta di soggiorno di un'altro paese ho un semplice permesso di soggiorno di un'altro paese?

    Riguardo Cancellazione : 6 mesi consecutivi o 6 anni consecutivi?

    come si scopre che la carta di soggiorno è attivo o no? per esempio noi tutti abbiamo una carta con chip con scadenza illimitata che all'interno di Unione Europa lo leggono, quando passiamo per il boarding (counter biglietti).

    Ciao e Grazie Moltissime

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    1. Ciao Katia!
      Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-
      In pratica viene convertita la carta di soggiorno italiana in quella del Paese dove ci si trasferisce.-
      Una delle ipotesi di revoca del permesso di soggiorno CE, è l’assenza dal territorio per un lungo periodo. In particolare, è previsto che l’assenza per dodici mesi consecutivi determina la revoca del titolo di soggiorno.-

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  17. Salve avocato
    Sono un cittadino kosovaro da un anno vivo in Germania ho il permesso di soggiorno illimitato ho anche un permesso tedesco per un anno insieme a questo mi e stato lasciato una carta che dice che dovevo stare un anno in quella azienda a lavorare ma io sono stato licenziato dopo mi hanno deto di trovare un altro lavoro però non mi hanno accettato tutto 2 nuovi lavori negativo prima di fare un anno mi hanno preso il permesso tedesco hanno detto le possibilità erano quelle se avresti avuto in queste due 3 settimane un nuovo contrato accettabile dal ufficio lavori non c'erano problemi adesso ho solo quelo italiano pds illimitato voglio sapere ci sono i tempi perché io ritorno a casa ma dopo quando secondo te posso rivenire perché loro non mi hanno detto un tempo e nulla perché a alcuni per altri motivi non possono rientrare per 5 anni ecc ma a me non ha fatto nulla ???

    Mica c'è un minimo e un max per restare fuori Germania se lo sai ???grazie in anticipo

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    1. Una delle ipotesi di revoca del permesso di soggiorno CE, è l’assenza dal territorio per un lungo periodo. In particolare, è previsto che l’assenza per dodici mesi consecutivi determina la revoca del titolo di soggiorno.-

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  18. Buongiorno Sig Gianfranco,vorrei porre un paio di quesito,1)mi e arrivata una comunicazione della mia prattica per la citt x matrimonio,dice cosi: l'istruttoria si è conclusa favorevolmente ecc ecc. Vorrei sapere si manca ancora molto per i giuramento?poi ho 3 bambini di cui la piú piccola nata in italia,vorrei sapere si miei figli 12/14 anni prendono la citt automaticamente ? Quali sono i documenti da portare per noi tutti? A esempio io ho gli atti di nascita di miei figli ma purtroppo scaduti dal 2013 ,ma valgono lo stesso visto che dovrei portare un documento di riconoscimento? Oppure dovrei fare nuovi atti? Una volta che abbiamo tutto in regola siccome io e mio marito stiamo pensando di tranferci im barcellona fra un anno con tutta la famiglia, pero io vado per prima con i bambini allora mio marito deve firmare qualche documento per lasciar andare la piccola?una volta li cosa dobbiamo fare,cambio redidenza,? si possiamo stare li con il passaporto italiano? Si posso cercare un lavoro? Poi si andiamo via si perdono gli assegni famigliari 3 figli qui o in futuro si possono riprendere o ai puo prenderli mio marito che resta?per ultimo la mia patente b sino al 2025 e valida li? O devo convalidare? La ringrazio per la sua gentilezza! Buona giornata!

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  19. Buon giorno, per prescisare che ieri ho chiamato in prefettura e mi hanno detto che,devo andare a retirare e firmare il decreto sta di là...ma nn so quale sono i documenti da presentare? Poi ho mille domande in testa si andiamo in barcellona possiamo chiedere qualche aiuto? Oppure nn abbiano nessin diritto?Grazie

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    1. Dopo la firma del decreto, la Prefettura ha 90 giorni per contattare l’interessato e comunicargli l’avvenuta concessione. Il richiedente, dopo la notifica della concessione della cittadinanza, ha 180 giorni di tempo per fare il giuramento di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato presso il comune di residenza ovvero presso la Rappresentanza diplomatica italiana nel caso di essere residente all'estero.-
      Per tutto il resto ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico su tutte le questioni che ti interessano, in quanto non è possibile affrontare in questa sede tutte le problematiche che hai sollevato.-

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  20. Grazie per la cortesia,ma in caf nn sa dirmi niente riguardo si posso usare per miei figli atta di nascita scaduta dal 2013 o dovrei fare altre?grazie ancora!

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    1. Purtroppo NO!
      Un atto di nascita scaduto non ha alcun valore legale.-

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  21. Salve, avvocato, vorrei chiederLe gentilmente mia madre ha fatto il rinnovo del permesso di soggiorno con motivo "richiesta asilo politico", adesso sta facendo la sarta con una partita IVA e con un reddito. La mia domanda è se può chiedere la conversione del suo permesso di soggiorno a motivo per lavoro subordinato ? La ringrazio

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    1. Anche i titolari del permesso di soggiorno per asilo politico possono richiedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo se hanno i principali requisiti richiesti per questo tipo di permesso di soggiorno.
      Trascorsi 5 anni dall'ottenimento dello status di rifugiato o protezione sussidiaria, si può richiedere anche la cittadinanza italiana se ci sono tutti gli altri requisiti previsti dalla legge sul conferimento della cittadinanza italiana.

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  22. Salve avvocato, sono cittadina colombiana sposata con cittadino italiano tutti due residenti negli Stati Uniti (il mio marito e inscrito all'AIRE). Al momento mi trovo in viaggio turistico in Europa (Hungria, Austria...). I 3 messi da turista senza visto scadrebbero verso meta' dicembre. Tuttavia volevamo passare il Natale e il Capodanno a casa dei famigliari Italia. Il mio marito sarà arrivato comunque uno o due giorni prima dalla scadenza dei miei 90 giorni (come turista) a Italia. Cosa dobbiamo fare per essere in rigola e rimanere alcuni giorni in piu (15 massimo) in Italia? Ci hanno detto che si puo solicitare un permesso di soggiorno per motivi familiari, in questo caso deve per forza il mio marito registrarsi come residenti in italia? Li ringrazio il suo consiglio.

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    1. Purtroppo SI!
      Tuo marito per poter richiedere per te un permesso di soggiorno per motivi familiari deve riportare la residenza in Italia.-

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  23. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Salve gentile avvocato,io sono un cittadino del Bangladesh ho 16 anni e abito con padre in Itala.Il mio permesso di soggiorno scade a maggio pero' Vorrei tornare un po' paese mio per 2 mesi ritornero' a febbraio e partiro' da solo.Adesso vorrei sapere sarebbe alcun problema?grazie anticipo per la sua risposta

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    2. Non c'è problema!
      Puoi ritornare in Bangladesh per 2 mesi, e ti serve solo il passaporto e il permesso di soggiorno.-

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  24. Salve avvocato. Sono un extracomunitario titolare del permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo Ue con la dicitura illimitata rilasciata dalla prefettura di milano.
    Nel dicembre 2015 avevo inoltrato la richiesta di ricongiungimento familiare di mio figlio di anni 16 residente e allievo in africa.
    Ma alla mia grande sorpresa, ho avuto l'appuntamento un anno dopo.quindi qualche settimane fa la prefettura mi ha rilasciato il nulla osta del bambino.
    Adesso sto per completare la procedura per la richiesta del visto ingresso per mio figlio.
    Arriverà in Italia nel fine gennaio 2017 .
    Vorrei sapere se mio figlio potrà essere iscritto in un liceo in quel mese di gennaio 2017 per l.anno scolastico in corso? O deve perdere un anno scolastico per colpa della burocratia infinite .
    Anche la legge prevede 6 mesi per il rilascio o diniego del nulla osta ricongiungimento familiare.
    Come mai è possibile che mi hanno dato appuntamento un anno dopo la conferma ricevuta della mia richiesta? Sono disperato . E ho paura che mio figlio perde quest.anno.
    Come posso muovermi?
    Grazie

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    1. Anche se sono scaduti i termini di presentazione della domanda, è possibile iscriversi a un liceo recandosi presso la segreteria scolastica d'interesse e chiedere come fare. In genere occorre compilare un modello cartaceo chiedendo l'iscrizione tardiva, in cui occorre specificare il motivo del ritardo.-

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  25. Gentile avvocato,
    da pochi giorni ho fatto giuramento per la cittadinanza italiana.
    Purtroppo ho saputo in gran ritardo che con acquisizione della cittadinanza italiana perdo automaticamente la mia ucraina perche la legge ucraina vieta di avere la doppia cittadinanza. Vorrei sapere se posso tornare indietro rimanendo con la carta di soggiorno?

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    1. La legge prevede la rinuncia alla cittadinanza italiana da parte del cittadino italiano in possesso della cittadinanza di un altro Paese e che risieda o stabilisca la propria residenza all'estero. L’interessato deve presentare istanza di rinuncia all'autorità diplomatica o consolare italiana nel Paese di residenza perché l’acquisto volontario di una cittadinanza straniera e il trasferimento della residenza all'estero non producono la perdita automatica della cittadinanza italiana, salvo in forza di accordi internazionali.

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  26. Grazie per la risposta,
    Pero vorrei anche sapere se tornando indietro e diventando di nuovo la cittadina extracomunitaria
    la mia carta di soggiorno e/o permesso di soggiorno devo richiede nuovamente ricominciando tutto da capo o posso rivalere quella mia che ero gia in posseso da tanti anni?

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    1. Purtroppo se rinunci alla cittadinanza italiana perdi anche la carta di soggiorno, quindi dovrai ricominciare tutto da capo.-

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  27. Grazie avvocato.
    Sono contenta di diventare cittadina italiana pero e frustrante sapere che sono diventata una straniera per il mio paese d'origine.

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    1. Purtroppo avresti dovuto sapere, o avrebbero dovuto informarti che l'Ucraina non ammette la doppia cittadinanza.-

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  28. Salve avvocato sono un ragazzo ucraino sono in possesso di un permesso di soggiorno soggiornante di lungo periodo-CE ILLIMITATA VORREI CHIEDERE SONO SPOSATO DA POCO CON UNA RAGAZZA MOLDAVA CHE IN POSSESSO DI UN PASSAPORTO RUMENO DELLO STATO UE NON VOGLIAMO ANDARE IN IRLANDA PER CERCARE LAVORO IO PER ENTRARE IN IRLANDA DEVO CHIEDERE IL VISTO O POSSO CIRCOLARE TRANQUILLAMENTE CON LA MIA MOGLIE

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    1. I cittadini dell’Unione Europea non necessitano di alcun documento speciale per entrare in Irlanda, ma solo la carta d’identità nazionale o il passaporto.
      Per chi non possiede una nazionalità di un paese dell’Unione Europea, l’ingresso in Irlanda si può effettuare esclusivamente in presenza di un passaporto valido e di un visto, il cui tipo può variare a seconda dei motivi di ingresso al paese. Esistono eccezioni, con paesi per i quali non si richiede un visto, anche se, in tal caso, la permanenza sarà limitata a 90 giorni e potrà essere motivata esclusivamente da ragioni turistiche.-

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  29. Salve Avvocato.
    sono entrato in italia con un visto studente, per studiare turismo.
    mi hanno dato un foglio per studiare e stare qua in italia per una stagione.
    adesso mi ha scaduto il foglio.
    ho mio fratello che vive in italia e ha la carta di soggiorno.
    voglio sapere se lui può farmi un contratto domestico per chiedere il permesso di soggiorno.

    la ringrazio

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    1. Il cittadino straniero, titolare di un permesso di soggiorno per studio o per formazione professionale in corso di validità, può richiedere la conversione di tale titolo in permesso di soggiorno per lavoro subordinato.-

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  30. Buona sera Avvocato Censori,vorrei fare una domanda : come che abiamo cambiato la residenza,io e il mio marito entrambi siamo moldavi,il marito a il permesso di soggiorno illimitato,e il mio permesso di soggiorno e scaduto,e come che io ho la seconda citadinanza rumena sono una comunitaria,e io e i nostri figli siamo nel ricarico del marito,abiamo portato tutte le carte per inscrizione d'ufficio all'anagrafe,mi ano fatto la residenza,però la practica e ancora aperta,non vogliano chiuderla peche chiedano la busta paga e passaporto de la neonata,ho portato la bustapaga però non mi lo anno accetta perché è bassa...ma da quando ci vole il contratto di lavoro ed la busta paga per fare la residenza? E come la bimba e pena nata non riesco così facile a fare il passaporto dal consulato,e non riesco a fare le tessere sanitaria per me è i nostri figli senza atesstato citadino comunitaria perché la pratica e ancora aperta....cosa dobbiamo fare ?grazie!

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    1. In effetti se Tuo marito ha il permesso di soggiorno illimitato Tu avresti dovuto richiedere la carta di soggiorno per familiari, perché per far valere la cittadinanza rumena devi dimostrare di essere in grado di mantenerti da sola in Italia, quindi devi avere un reddito di almeno 5.818,93 euro all'anno.-

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  31. Buonasera Avvocato
    Mi chiamo Paola avrei bisogno di chiederLe informazioni riguardanti il mio ragazzo.
    Il mio ragazzo è giunto in Italia con un visto da turista dal Sud Africa.
    Vorrebbe poter trovare un lavoro in Italia e ovviamente con un visto da turista non è possibile.
    Per cambiare il visto è necessario che lui debba ritornare in Sud Africa? Oppure tramite il consolato è possibile fare qualcosa?
    Perché facendo delle ricerche ho visto che lui dovrebbe ritornare in sud Africa e ripreparare la documentazione per il visto da lavoro. Un'altra domanda nel caso volessimo fare l'unione civile in Comune sono sufficienti i suoi documenti: certificato di nascita, police clearance e dichiarazione che lui è celibe?
    Grazie!

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    1. Ciao Paola!
      - Purtroppo debbo confermarti quello che verificato tu stessa e cioè che il Tuo ragazzo deve ritornare in Sud Africa e preparare la documentazione per il visto da lavoro.-
      - L'unione civile non ha effetto ai fini del permesso di soggiorno, perché è necessario il matrimonio, per il quale serve in effetti il certificato di nascita e il certificato di stato libero.-

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  32. Buon giorno avvocato mi chiamo Miguel
    Ho la mia mamma pensionata da 3 anni eavvita con me circa 1 anno sotto carico mio ,ma prende 214.00 £ mese con un redito da 2.789.00 £ al anno per la pensione
    Vorrei sapere si per lei fare la richiesta della cittadinanza sono validi el ultimo 3 CUD di lavoro ,o il ultimi 3 CUD di pensione?, visto che queste ultimo (pensione) no rientra dentro dei parametri redituale previsti per la cittadinaza e che da un anno fa parte dei nucleo familiare
    Gradirei una vostra risposta
    distinti saluti

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    1. Purtroppo per la cittadinanza italiana contano i redditi degli ultimi 3 anni, a prescindere quindi dal fatto che siano da lavoro o da pensione.-

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  33. Ciao avvocato,la mia domande e che io e la mia moglie siamo qui a marocco quasi 10 mesi,e vogliamo andare in italia questo mese,e abbiamo 3 figlie minorenne.la piu piccola ha 1 anno, che la portiamo con noi in questo viaggio,ma voliamo lasciare le altre 2 perche fanno l'asilo qui in marocco.Ma le voglio portarli in italia in vacanze estive che Sara a giugno,in questo caso le mie 2 figlie depassano un anno fuori italia.e io ho paura, che la polizia italiana all'aeroporto mi prendono le carte di soggiorno delle mie 2 figlie.

    mi puo dire avvocato cosa devo fare.

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    1. Purtroppo un'ipotesi di revoca del permesso di soggiorno CE, è l’assenza dal territorio per un lungo periodo. In particolare, è previsto che l’assenza per dodici mesi consecutivi determina la revoca del titolo di soggiorno.-

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  34. Buongiorno. Sono nato nel 1989 in Ucraina (città Ivano-Frankivsk) ex URSS, ho vissuto li fino al mese di dicembre del 2004, sempre a dicembre sono entrato in Italia e residente ininterrottamente dal mese di maggio del 2005 fino ad oggi. Nel frattempo, e precisamente a marzo del 2007 ho cambiato la città di residenza, ora è Evpatoriya (Crimea). Di recente, Crimea si è annessa alla Russia, dunque tutti i cittadini della Crimea sono diventati cittadini russi, io compreso, quindi ora sono un cittadino russo. Ora, vorrei chiedere la cittadinanza italiana, ma non capisco bene quale certificato penale devo produrre. Alla prefettura basterà quello rilasciato dalle autorità locali russe oppure potrebbero chiedermi anche quello ucraino?
    Ricapitolando, fino all'età di 18 anni nato e residente in Ucraina (ex URSS) città Ivano-Frankivsk,
    dai 18 anni fino ad oggi residente in Crimea (ex Ucraina, dal 2014 Federazione Russa).
    Grazie in anticipo.

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    1. Nel tuo caso devi presentare alla Prefettura solo il certificato penale rilasciato dalle autorità locali russe.-

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    2. Quindi, alla prefettura non importa del fatto che fino al 2014 ero un cittadino Ucraino?
      Secondo la legge italiana devo produrre il certificato penale del paese d'origine (nel mio caso è URSS, ma dal 1991 Ucraina) o di eventuali paesi terzi di residenza (nel mio caso è sempre Ucraina, dal momento che solo dal 2014 sono formalmente un cittadino russo).

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    3. Se le autorità locali russe ti rilasciano il certificato penale valido anche per il periodo precedente l'anno 2014 va bene solo quello, altrimenti devi richiedere il certificato penale anche in Ucraina.-

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    4. Infatti, le autorità russe possono rilasciarmi il certificato penale valido solo per il periodo 2007-2017, mentre per farmi rilasciare il certificato relativo al periodo 1989-2006 sono costretto a rivolgermi alle autorità ucraine, temo che la prefettura potrebbe richiedermelo.
      Grazie mille della risposta avvocato.

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  35. Buonasera,
    io e mio marito stiamo per procedere all'iscrizione all'AIRE (Germania). Qui a roma lasciamo una casa che sarà custodita dalla nostra colf regolarmente assunta alle mie dipendenze. E' necessario fare qualche comunicazione all'INPS o all'AIRE?

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    1. Ciao Ilaria!
      Se la colf viene licenziata perché voi vi trasferite all'estero, e la colf dovrà dovrà solo fare da custode, quindi senza retribuzione e senza residenza, non dovete fare alcuna comunicazione ne all'INPS ne all'AIRE.-

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  36. Buonasera Avvocato, grazie per la rapida risposta. Dunque, la colf rimarrà in regolare servizio, le verrà pagato lo stipendio e relativi contributi. Rimarrà a Roma a condurre la casa mentre noi saremo in Germania. Spero di essere stata più chiara. Grazie ancora!

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    1. Ciao Ilaria!
      Se la colf rimarrà in regolare sevizio, e le verranno quindi pagati lo stipendio e i relativi contributi, non ci sono problemi ne con l'INPS ne con l'AIRE, e l'unico problema è con il Comune e con le autorità, nel senso che deve risultare o il domicilio o la residenza della colf a casa vostra.-

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  37. Salve Avvocato,

    Prima di tutto vorrei ringraziarla per tutta l'informazione messa a disposizione di tutti, mi é venuta benissimo per togliermi tanti dubbi. Ma dopo leggere vorrei chiederle, sono italiano e voglio sposarmi in Venezuela per dopo andare a vivere in Italia.

    Lei (venezuelana senza cittadinanza UE)dovrebbe prendere un visto prima di partire, o puó ingressare con visto di turismo, e dopo fare la richiesta della carta di soggiorno in Italia?

    grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Un matrimonio contratto all'estero per avere effetto in Italia deve essere trascritto nel Comune di residenza, quindi nel tuo caso Tua moglie dovrà venire in Italia con visto turistico, e una volta che avrai trascritto il matrimonio lei potrà richiedere la carta di soggiorno.-

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  38. Salve avvocato vorrei chiederle gentilmente io lavoravo in una pizzeria da un 1 anno e mezzo avevo un contratto indeterminato mi hanno licenziato e non so il perché comunque sono andato a chiedere disoccupazione e fino adesso sto aspettando che mi danno una risposta perché stanno facendo i calcoli ed adesso ho trovato un lavoro per 3 ore al giorno posso ancora ricevere i soldi di disoccupazione o no ? E cosa devo fare grazie

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    1. NO!
      Devi comunicare all'INPS per via telematica la data di inizio dell'attività lavorativa e la data di scadenza del contratto, e l'INPS sospenderà il pagamento dell'indennità di disoccupazione per il periodo di durata del contratto.-

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  39. Buongiorno avvocato...Sono una moldava con cittadinanza rumena.... Convivo con un italiano con quale ho una figlia... Io ne ho altri due figli con cittadinanza Moldava....Per fare il permesso di soggiorno mi è servito il consenso del padre tradotto e legalizzato....In questura mi hanno preso quel consenso.... mi può dire per piacere se quel consenso tradotto e legalizzato mi potrà servire per altre cose? Grazie mille...

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    1. NO!
      Al momento il consenso del padre non ti serve per altre pratiche, anche se spero che Tu abbia conservato una copia da esibire ad eventuali richieste.-

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  40. salve avvocato
    le vorrei fare una domanda un po' particolare
    sono un lavoratore extracomunitario lavoro con contratto a tempo inde con 19 anni di contributi pagati
    la mia domanda e' il seguente se un giorno decido di tornare nel mio paese di origine questi contributi che fine faranno oppure se ce' una possibilita' di trasferirli a qualche ente pensionistica nel mio paese di origine
    quale soluzione esiste per questi contributi?
    cordiali saluti

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    1. Una volta che avrai versato almeno 20 anni di contributi all'INPS, al raggiungimento dei requisiti pensionistici, avrai diritto alla pensione di vecchiaia calcolata in base ai contributi versati, anche se ritornerai nel tuo Paese di origine.-

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  41. salve avvocato e complimenti per il blog
    mio figlio nascera' in maggio nel mio paese
    oltre alle detrazione per figlio a carico che cosa ce' chiedere come agevolazione?
    grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo non avrai diritto ad altre agevolazioni!
      Infatti le altre agevolazioni sono previste solo per i bambini nati in Italia.-

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  42. salve avvocato
    per mio figlio che nasce all'estero io posso avere il congedo parentale?
    se mi spiega cosa e' questo congedo e come viene retribuito?
    grazie

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    1. SI!
      Il congedo parentale è previsto anche per i figli nati all'estero, fino ad un massimo di 6 mesi, ed è retribuito al 30%.-

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  43. Buonasera dott.censori
    sono iscritto alla cgil ed ogni mese loro prendono 1% del mio stipendio
    solo questa volta( busta paga di dicembre) hanno preso il 2% mi sai dire il perché?
    grazie

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    1. La trattenuta sindacale è sempre la stessa, quindi se a dicembre è stata doppia, presumo che sia stata calcolata sia sulla 13/ma che sulla paga di dicembre.-

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  44. Buonasera Dott.Censori. Scorsa settimana ho spedito domanda di cittadinanza in prefettura tramite internet...Lei per caso non sa come si procede dopo...scrivono un e-mail o fanno una telefonata e quanto tempo si devi aspettare...???Grazie

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    1. A questo punto devi attendere una qualche comunicazione via mail, ma purtroppo i tempi sono molto lunghi.-

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  45. Buon giorno.Vorrei farvi una domanda...Io vorrei andare per lavoro in uno paese di Schengen.(sono in possesso di carta di soggiorno illimitato)...pero mi preoccupa,se perdo il permesso di soggiorno Italiano,cosa sarra con mio appartamento in proprieta,avrò qualche problemi???
    Vi ringrazio...

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    1. Se vai a lavorare all'estero, in uno dei Paesi del'area Schengen, dovrai convertire la carta di soggiorno italiana in quella del nuovo Paese.-
      In questo caso però perderai anche la residenza in Italia, quindi per quanto riguarda il Tuo appartamento dovrai rivolgerti a un commercialista che ti curi l'aspetto fiscale.-

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  46. Salve avvocato,le voglio chiedere gentilmente una cosa unamia cugina che abitanei pressi di roma ha avuto dei problemi con il marito(violenza),e mentre stava in ospedale i servizi siciali le hanno tolto i bimbi,è passato già un anno da quando i 3 bimbi si trovano in una casa famiglia ma adesso si sono aggiustate le cose e vuole in dietro i propri figli ma le hanno detto che non è ancora possibile le devono affidare a qualcuno ma lei non ha nessuno,e mi ha chiesto se io e la mia piccola famiglia ci trasferiamo da lei così per affidarci i bimbi voglio sapere se è possibile dato chr noi abbiamo reddito 0 e un bambino di 3 anni a carico,e cosa lei potrebbe fare.cordiali saluti

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    1. Presumo di NO!
      Non mi pare che voi siate nelle condizioni per ottenere l'affidamento dei 3 bimbi di tua cugina, visto che non siete parenti stretti e non avete redditi, comunque per avere informazioni più precise tua cugina deve rivolgersi ai servizi sociali del suo Comune di residenza.-

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    2. La ringrazio di cuore carissimo avvocato,lei ha la possibilità di avere i figli in dietro lei li vuole perché sta bene sia economicamente che a livello morale le cose vanno bene e non ha problemi e sta continuando a seguire lo psivologo che le hanno proposto i servizi sociali ha la possibilità di riavere i figli la ringrazio di cuore lei ha paura che la famigkia a cui i servizi sociali affidi i bambini non vorranno più ristituirli.cosa potrebbe fare lei ha incaricato un avvocato ma non sta risolvendo nulla.cordiali saluti

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    3. Se Tua cugina ha incaricato un avvocato, deve seguire le indicazioni del suo avvocato, senza rivolgersi a terzi che come me non a conoscenza della situazione specifica possono solo crearle confusione e portarla magari fuori strada.-

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  47. buona sera avvocato
    le vorrei chieder questo nella mia busta paga di dicembre e' scritto credito fiscale dl66/14 cng 78,92
    visto che dicembre 31 giorni non doveva essere 81,53?
    grazie

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    1. Con la busta paga di dicembre va effettuato il conguaglio dell'IRPEF di tutto l'anno e lo scorso discorso vale per il bonus di 80 euro.-

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  48. Salve dottore , mi scusi se la disturbo . Inanzitutto vorrei complimentarmi con Lei per il suo lavoro molto professionale e di grande aiuto a tutti noi. Sono un cittadino argentino residente in Italia con pds per motivo di studio. Già da qualche mese (settembre per la precisione ) stiamo pensando di andare nel mio paese con amici italiani . Abbiamo infatti già comprato i biglietti qualche mese fa con data di partenza il 3 marzo, volendo pure risparmiare abbiamo deciso di farli con la compagnia Iberia passando da madrid , finqui tutto liscio . Il primo gennaio però mi scadeva il permesso di soggiorno alchè consapevole della faccenda ho iniziato le pratiche a riguardo ad inizio dicembre. Mai fidarsi della burocrazia!!! Ciò che è sempre stato risolto in due mesi, quest'anno pare che ci metteranno di più. Molto di più . Quindi ho appuntamento in questura il 9 marzo. La domanda è se c'è qualche possibilità di realizzare il viaggio passando da madrid, considerando che il viaggio è stato prenotato da molto tempo prima. Posso chiedere un visto in questura provvisorio ? ... Mi conviene parlare con l'ambasciata spagnola ? Magari loro possono darmi farmi un visto di transito? Ed infine l'altro ieri sono stato a Londra (23 gennaio ) al rientro col timbro non scattano 90 giorni che mi consentirebbero di spostarmi in Schengen? giacché come cittadino argentino non mi serve visto da turismo. Mi scuso ancora e la ringrazio in anticipo in attesa di un cordiale riscontro.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Con il passaporto, il permesso di soggiorno scaduto e la ricevuta della domanda di rinnovo puoi ritornare in Argentina in vacanza senza problemi.-
      Il problema dello scalo intermedio di Madrid si pone solo se intendi uscire dalla zona internazionale dell'aeroporto, altrimenti essendo uno scalo intermedio nessuno ti creerà problemi in Spagna.-

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  49. Salve,le spiego mia situazione, sono cittadina Egiziana,nel 2015 mi sono sposata con un Italiano.non mi ha fatto mancare mai niente.Andavamo d'amore e d'accordo malgrado le piccole divergenze culturali.ho avuto una bimba il 10/01/17.da li si e scatenato l'inferno,durante la gravidanza ho sentito qualche allarme riguardante il rapporto tra lui e sua madre.Prima non voleva avere rapporti con lei,mi diceva che era troppo invadente e che ci poteva creare problemi,mi ha confidato che per colpa sua ha perso la fede In tante cose.(genitori separati). da un punto in bianco,hanno iniziato a sentirci quasi in tutte le ore.ho scoperto che le raccontava qualsiasi cosa della nostra vita.premetto che lei a casa nostra non e mai venuta.sono stata ricoverata al 8 mese di gravidanza e ho avuto un parto prematuro.prima e dopo il parto,stando in un ospedale lontano 60km dal paesino dove abitiamo,lui era sempre assente,in 10gg di ricovero si e presentato due volte ed era in compagnia della madre,addirittura e ripartito dopo nemmeno 2 ore che e nata sua figlia con la scusa del lavoro e ritornato 4 giorni dopo solo per riportarci a casa.Prima della nascita della nostra bimba eravamo d’accordo di far venire mia madre per poter accudire me e la bimba.E cosi e stato,ma già dal primo giorno l’ha offesa senza un motivo apparente,non ha rispettato ne me ne lei ne la sacralità del legame della famiglia e genitori nel quale io credo tantissimo. Ha continuato i giorni avvenire, non le ha rivolto la parole, io che vedevo e non riuscivo a reagire. Dopo qualche giorno,in una visita presso casa di mia sorella,c'e stata una discussione su chi farà il primo bagnetto alla figlia, lui con prepotenza ha detto lo fa sua madre,senza nemmeno averne parlato con me, a quel punto ho detto che decido io per mia figlia.lui,ha iniziato a minacciarci dicendo che la figlia non vedrà mai l’Egitto e che da quel momento sarà una guerra.ci ha abbandonato li portandosi tutte le cose nostre che erano in macchina.il giorno dopo mi sono fatta accompagnare da mia sorella a casa,l ho chiamato per venire ad aprire visto che la chiave l ha portata via,mi ha lasciato aspettare per piu di tre ore,all’arrivo,ci ha aggredito verbalmente,ha continuato a offenderci dandoci delle straniere incivili( mi sto laureando in farmacia, lui ha il diploma di maturità)e morti di fame.Non sono riuscita a rimanere dentro casa,sono tornata via a casa di mia sorella con il cuore infranto.Non riuscivo a realizzare l’accaduto.l'ho avvisato tramite email che ho l intenzione di rimanere li per un po’ avendo ancora dolori del dopo parto e l’aiuto di loro con la bimba che richiede tante attenzioni che lui non e stato capace di dare anzi ha preferito dormire sul divano piuttosto di darmi una mano con lei nei giorni precedenti.La situazione continua cosi per qualche giorno,nel frattempo sia lui che sua madre sono venuti a vedere la nipote portando del latte e dei pannoloni(ha bloccato il bancomat che mi aveva dato).Fino a sabato scorso, quando mi ha inviato un messaggio dicendomi che vuole formalizzare la separazione.Non ha mai chiesto delle scuse,non ha mai giustificato per come si e comportato. Mi ha rovinato il periodo piu bello della mia vita.Sono caduta in depressione.sono disoccupata con una neonata,ora ospite da mia sorella insieme a mamma.
    le mie domande sono:
    -posso chiedere cmq la cittadinanza non essendo ancora divorziata?Posso obbligarlo a darmi la dichiarazione dei redditi sua?
    -Posso avere il mantenimento mio e di mia figlia anche non ritorno a vivere a casa sua? Ho paura per nostra incolumità,perche lui ha dei disturbi di ansia e depressione e alimentari,a volte ha dei scatti d’ira se non mangia e assume dei antidepressivi giornalieri anche se in forma leggera.
    -Potrei avere in consenso per viaggiare in egitto?Come fare il passaporto anche a mia figlia, lui melo può impedire?
    -Lui può vietarmi di iscrivere mia figlia come cittadina egiziana, se e no? Tra i documenti servirebbe anche l’atto di nascita suo, quale il modo per averlo?
    grazie.

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    1. - Purtroppo NO! Se Tuo marito ha avviato la pratica di separazione non puoi più richiedere la cittadinanza italiana come coniuge di cittadino italiano.-
      - SI! Puoi richiedere il mantenimento per te e per tua figlia.-
      - Purtroppo NO! Senza il consenso di Tuo marito non puoi portare la bambina in Egitto.-
      - La bambina ha già la cittadinanza italiana, e non so se l'Egitto ammette la doppia cittadinanza, e se richiede anche il consenso del padre.-
      L'atto di nascita della bambina puoi richiederlo in Comune anche senza il consenso di Tuo marito.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. la ringrazio per la risposta tempestiva, volevo un ulteriore chiarimento riguarda la richiesta della cittadinanza. in tutti i casi non mi verrebbe concessa nemmeno se la data della richiesta e antecedente alla richiesta della separazione sopratutto con una bimba in mezzo in quanto ho letto che si dimezzano i tempi. ?poi mi servono dei documenti di lui per chiedere il bonus bambino,la dichiarazione dei redditi e per iscrivere la fignla nel registro al consolato egiziano mi serve l'atto di nascita di lui, come posso fare?

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    3. - Purtroppo la data della richiesta della cittadinanza italiana per matrimonio con cittadino italiano è ininfluente, in quanto conta lo stato civile al momento della concessione.-
      - Purtroppo non puoi richiedere ne la dichiarazione dei redditi di Tuo marito ne il suo atto di nascita.-

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    4. Mille grazie per le sue informazioni, se non chiedo tanto vorrei sapere cosa spetta a me e a mia figlia di mantenimento, casa, ufficialmente guadagna su 1600.00€ e casa e di sua proprietà. non vorrei tornare a vivere con lui, sto ancora presso mia sorella. posso scegliere di vivere in un posto che non e casa sua? come funzionano le orari di visita? sono costretta a ricevere anche i suoi genitori? grazie.

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    5. Su tutte le questioni che stai sollevando sarà il giudice nella sentenza di separazione a stabilire tutti i dettagli, quindi calcolerà l'assegno di mantenimento in base al reddito di tuo marito e deciderà sul resto tenendo conto delle esigenze di entrambi e soprattutto nell'interesse della bambina, Tu devi quindi cercarti solo un buon avvocato che ti tuteli ed assista per il meglio.-

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  50. Salve avvocato, prima di tutto la ringrazio per il suo aiuto.
    Sono cittadino italiano che abita fouri l'Italia, ma adesso dopo 10 anni di lavoro (come ingegnere) fuori UE, vorrei tornare in Italia, ho letto che per gli italiani che rimpatriano c'è il diritto di avere "l'indennità per lavoratori rimpatriati", io pur non avendo mai lavorato in Italia, ho questo diritto?
    Come ho detto prima, ho lavorato fuori l'Italia per gli ultimi dieci anni, ed il mio contratto di lavoro nel estero finisce il prossimo mese. Cosa devo fare per chiedere questo diritto?

    Mille grazie per il suo aiuto!

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    1. Indennità di disoccupazione per rimpatriati:
      E' una prestazione economica il cui importo è calcolato sulla base delle retribuzioni convenzionali stabilite con decreti ministeriali annuali.
      Spetta ai cittadini italiani che abbiano lavorato all'estero (sia in Stati non convenzionati che in Stati comunitari o convenzionati in base ad accordi e convenzioni bilaterali) rimasti disoccupati per effetto del licenziamento o del mancato rinnovo del contratto di lavoro stagionale da parte del datore di lavoro all'estero (straniero ovvero italiano, operante o residente all'estero), che siano rimpatriati successivamente al 1° novembre 1974.
      Per accedere alla prestazione il lavoratore italiano rimasto disoccupato deve soddisfare i seguenti requisiti:
      - essere rimpatriato entro 180 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
      - aver reso la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro entro 30 giorni dalla data del rimpatrio.
      Le persone disoccupate, rimpatriate da uno Stato estero non convenzionato, dovranno allegare alla domanda apposita dichiarazione, attestante il licenziamento o il mancato rinnovo del contratto, rilasciata dal datore di lavoro all'estero o dalla competente autorità consolare.-

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    2. Grazie mille avvocato... ho tutti i requisiti, ma il mio dubbio è, posso godere questo diritto anche se non ho mai lavorato in Italia? Grazie

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    3. SI!
      Puoi richiedere l'indennità di disoccupazione per rimpatriati anche se non hai mai lavorato in Italia.-

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  51. Buongiorno,
    sono un cittadino italiano residente all'Estero e iscritto all'AIRE . Mia moglie, straniera extra UE, risulta residente con me all'estero. Mi serve avere un permesso a lunga scadenza per mia moglie necessario quando viaggiamo per vacanze in Europa e senza dovere ogni volta richiedere un un visto di ingresso. Potrebbe cortesemente consigliare quale tipo di permesso richiedere (es. carta/permesso di soggiorno) e se posso richiederlo presso il mio consolato italiano di riferimento ? Grazie in anticipo . Cordiali saluti Fabrizio

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    1. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo non è possibile!
      Il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno per il coniuge straniero extra UE di cittadino italiano, può essere richiesto solo se entrambi risiedono in Italia e non se risiedono all'estero.-

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  52. Gentile Avvocato,

    Innanzitutto grazie per il suo servizio, utilissimo. Sono un cittadino italiano residente in Inghilterra (iscritto all'AIRE) e con contratto di lavoro permanente. Sto per sposarmi con una cittadina indiana che poi mi raggiungerebbe qui dopo il matrimonio. Che tipo di documento occorre fare per lei? Esiste un visto dipendente che possiamo fare all'ambasciata italiana oppure dobbiamo passare per il governo inglese?

    Grazie anticipatamente.

    Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo, essendo residenti in Inghilterra, dovete passare per il governo inglese.-

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  53. Salve dott.censori volevo chiederle un informazione.
    I miei 2 figli di 3 e 6 anni percepiscono reversibilità per nipoti a carico di mio.suocero defunto di anni 77.
    La cifra è di 429 ciascuno.
    Volevo chiederle ma con i nuovi criteri per la quattordicesima a loro spetterebbe?
    Grazie per la risposta

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    1. Ciao Simona!
      Purtroppo NO!
      La quattordicesima spetta solo a chi ha più di 64 anni d'età.-

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  54. Buongiorno Avvocato
    Volevo chiederle un'informazione. Io sono una cittadina residente all'estero, in Svizzera. Il 15 io e il mio ragazzo ci siamo sposati dopo aver fatto tutti i documenti con il consolato italiano. Il comune mi ha rilasciato il certificato di Matrimonio. Sono abbastanza in crisi in quanto nessuno sa darmi delle risposte. Oggi siamo andati presso l'ufficio stranieri e mi hanno detto che per poter stare insieme il mio ragazzo deve tornare in sud Africa per farsi fare le carte di ricongiungimento presso l'ambasciata Svizzera per poi avere il loro nulla osta.
    È così? Oppure lui tramite il consolato africano a Berna ha la possibilità di farsi fare le carte senza dover tornare in Sud Africa?
    spero lei mi possa dare delle risposte soddisfacenti in quanto nessuno ora sa dirmi qualcosa.
    Paola

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    1. Ciao Paola!
      Ci sono dei consolati abilitati dai loro Paesi di origine al disbrigo di pratiche di ricongiungimento familiare, ed altri invece no, quindi dovete contattare il consolato del Paese di origine di Tuo marito a Berna per verificare se sono abilitati o meno.-

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  55. buongiorno avvocato io avrei un problema per fare la legalizzazione di un certificato penale di mio marito proveniente dalla libia purtroppo li non e' stato possibile legalizzarlo le ambasciate italiane non funzionano per guerra come posso fare? avrei appuntamento per la cittadinanza il 3 marzo senza questa legalizzazione verra' bocciata ringrazio in anticipo

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    1. Se non è stato possibile fare la legalizzazione del certificato penale all'ambasciata italiana in Libia, puoi o presentarlo comunque senza legalizzazione con autocertificazione, o puoi rivolgerti al consolato libico in Italia.-

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  56. Buongiorno avocato sono una dona di 36 ani e vivo in Italia ormai da 10 anni,quest anno mi piacerebbe fare la richiesta per la citadinanza,convivo e ho 2 figli nati qui,ho redito del 2014 2015 2016 ho anche 2 fratelli che sono citadini Italiani ma purtroppo non arivoal redito richiesto posso chiedere ai miei fratelli un qualqosa, e se si ,cosa, che mi possa aggevolare la domanda e cosi a prendere la cidadinanza GRAZIE e buon lavoro

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    1. Ai fini del raggiungimento del limite di reddito necessario per la cittadinanza italiana, al proprio reddito si può aggiungere il reddito del coniuge e di altri familiari quindi anche i fratelli purché conviventi, cioè solo se iscritti nello stesso stato di famiglia.-

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  57. Ciao avvocato,io sono Rony ho 16 anni. Abito in italia da 2 anni col mio padre che abita gia 8 anni e ha carta di soggiorno illimitati. il mio permesso di soggiorno scade a marzo.prima volta mi hanno lasciato il permesso di soggiorno per 2 anni.questa volta posso chiedere per la carta di soggiorno e che cosa serve per farlo????

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    1. Ciao Rony!
      Al compimento della maggiore età allo straniero titolare di un permesso di soggiorno per famiglia è rilasciato un permesso di soggiorno per motivi di studio, di accesso al lavoro, di lavoro a seconda dell’attività svolta. Quando il giovane non studia e non lavora, allora gli può essere rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari se risulta ancora a carico dei suoi genitori.
      Questo significa che alla scadenza del permesso di soggiorno potrai richiedere il rinnovo per altri 2 anni, cioè fino a 18 anni d'età.-

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  58. Buongiorno Avvocato,
    Avrei bisogno di un informazione: sono una cittadina rumena sposata con cittadino albanese; 4 mesi fa è nata il nostro figlio ; la domanda è : per far la carta d'identità al piccolo è obbligatorio che anche lui abbia il permesso di soggiorno ? Grazie mille

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    1. SI!
      Se siete sposati e il bambino porta il cognome del padre, per richiedere la carta d'identità del bambino è obbligatorio che anche lui abbia il permesso di soggiorno.-

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  59. Salve sig.r gianfranco, ho una domanda per lui...sono diventata cittadina italiana vorrei sapere sé e possibile portare del mio paese di origine Rep.dominicana un mio parente, compagno di madre con Diabetes? Poi ho visto che si può chiedere una autorizzazione da parte del ministero della salute o della Regione ,per cure umanitarie,come si può ottenere questo certificato? La ringrazio.

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    1. Purtroppo NO!
      Tra te e il compagno di tua madre, in base alla normativa italiana non esiste alcun legame di parentela, quindi non puoi richiedere un visto per cure mediche.-

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  60. Buonasera avvocato, dopo la nascita di un bambino fino a 6 mesi il padre può chiedere un permesso di soggiorno per assistenza, madre ha la carta di soggiorno e sono anche sposati in comune dopo la nascita. L'appuntamento che ha dato la questura per chiedere questo permesso è oltre il compimento di 6 mesi del bambino. In questo caso come funziona, cosa possiamo fare?

    La ringrazio
    Sonny

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    1. Lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio nazionale, titolare di carta di soggiorno o di un permesso di soggiorno, in corso di validità, per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo, per protezione sussidiaria, per studio o per motivi religiosi, di durata non inferiore a un anno, può presentare istanza per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare per i seguenti congiunti:
      - Coniuge maggiorenne non legalmente separato
      - Figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l’altro genitore, qualora esista, abbia dato il suo consenso).
      - Figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale.
      - Genitore a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultra sessantacinque anni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documenti motivi di salute.-

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    2. Grazie per la sua risposta. Con ricongiungimento lui deve tornare in suo paese d'origine e si separa dalla moglie e bambino. Se c'è un'alternativa che si può fare tutto rimanendo in Italia?

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    3. Purtroppo deve ritornare nel suo Paese di origine, e non mi risultano altre alternative.-

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  61. Buongiorno, voglio porle una domanda.
    Ho fatto la domanda per la cittadinanza un anno fa. E con problemi debiti x mutuo casa chiedo gentilmente di dermi se questi debiti fanno problemi per la cittadinanza ? Grazie mille

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    1. NO!
      I debiti x mutuo non ti creeranno problemi per la cittadinanza italiana.-

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  62. Buona sera,dottore..per favore ho una domanda per mia figlia ... per la CITTADINANZA...Lei ha un figlio italiano da 7 ani.,ma non arriva al reddito di 8500 euro/anno per ultimi tre anni..e possibile fare la domanda.Lei ha il figlio in carico,suo papa sta in altra casa,e non sono sposati.Siamo dalla ROMANIA...Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Se Tua figlia non raggiunge il limite di reddito non può richiedere la cittadinanza italiana.-

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  63. Salve avocato per cortesia ho una domanda mio padre non ha il permesso di soggiorno è scaduto e gli hanno dato foglio di via e da come io ho iniziato a lavorare con un contratto determinato di un anno e guadagno 950€ al mese, potrei farlo entrare sul mio carico così riesce a chiedere un permesso di soggiorno motivo familiare e la ringrazio

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    1. Purtroppo NO!
      Si può richiedere un ricongiungimento familiare di un genitore a carico che non dispone di adeguato reddito nel Paese di origine, e non quindi quando è già in Italia con un permesso di soggiorno scaduto.-

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  64. Buonasera Avvocato, sono cittadino del bangladesh con un permesso di soggiorno greco di residenza permanente di durata di 10 anni, posso lavorare in Italia e chiedere in questura il permesso di soggiorno?

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    1. SI!
      Con il permesso di soggiorno greco permanente puoi lavorare in Italia e richiedere eventualmente dopo tre mesi di permanenza l'aggiornamento del permesso di soggiorno.-

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  65. Buongiorno avvocato,un informazione gentilmente. Un cittadino europeo con residenza in Italia,può viaggiare nei stati del Unione con la carta di identita italiana?GRAZIE per la cortese attenzione.

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    1. SI!
      Con la carta d'identità italiana, ovviamente se valida per l'espatrio, si può viaggiare liberamente in tutti gli stati dell'unione europea.-

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  66. Buongiorno, signor gianfranco.vorrei per favore uma informazioni.ho dei parenti nella Svizzera, io e miei figli abbiamo cittadinanza italiana,la bambina più piccola nata qui Italia.come possiamo fare x trasferirci li? Poi x quanto riguarda la mia figlia di 3 anni nata qui in itali, sono separata del padre?lui e d'accordo, ma serve qualche documento speciali? La ringrazio!

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    1. PERMESSI DI SOGGIORNO
      È indispensabile trovare un impiego prima di entrare in Svizzera? No, se il soggiorno dura meno di 3 mesi, non serve alcun permesso, bastano carta d’identità o un passaporto valido. Se la ricerca di un impiego si protrae oltre i tre mesi, l’autorità comunale o cantonale rilascia un permesso di soggiorno di breve durata (permesso L/UE-EFTA) valido altri tre mesi durante i quali ci si impegna a cercare lavoro. Qualora dopo la scadenza di questo permesso la ricerca di un impiego non abbia avuto un esito positivo, dietro richiesta, il permesso potrà essere prolungato fino ad 1 anno. Il permesso di soggiorno di breve durata è il tipo di permesso viene rilasciato anche ai lavoratori dipendenti che esercitano un’attività di durata inferiore a un anno. In quel caso, la durata di validità del permesso equivarrà a quella del contratto di lavoro.
      Una volta ottenuto un contratto di lavoro, si acquisisce il diritto di soggiornare e di svolgere un’attività lucrativa in Svizzera. Il permesso di soggiorno è valido per la durata del contratto lavorativo, se quest’ultimo è stato concluso per un periodo inferiore a un anno (permesso L/UE-EFTA); negli altri casi la sua validità è di cinque anni (permesso B/UE-EFTA).
      Dopo 5 anni di dimora regolare e ininterrotta i cittadini di Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia ottengono un permesso di domicilio (permesso C UE/AELS) in base agli accordi bilaterali stipulati con tali Paesi. Questo permesso di durata illimitata sottostà tuttavia a un termine di controllo di cinque anni.
      Gli Italiani che desiderano lavorare in Svizzera e risiedono vicino alla frontiera possono richiedere il permesso per frontalieri (permesso G UE/AELS). Questo tipo di permesso viene rilasciato ai lavoratori dipendenti e indipendenti cittadini dell’Unione europea che lavorano in Svizzera (posto di lavoro oppure sede dell’impresa). Il permesso prevede che almeno una volta alla settimana il lavoratore debba ritornare al luogo di domicilio all’estero. Se il contratto di lavoro dura meno di un anno, la durata di validità del permesso equivale alla durata di validità del contratto. Se il contratto di lavoro ha una validità superiore a un anno, il permesso vale 5 anni.

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    2. La ringrazio ancora.ma possiamo partire tutti anche miei figli? E fare ricongiungimento li?volevo sapere x quanto riguarda mia figlia di 3 anni, come possiamo fare anche siamo d"accordi io e il padre( siamo separati)?? Pero nn sappiamo che pratica fare?Grazie

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    3. Mi ero dimenticata di chiedere ma nel periodo che il cantone mi rilascia il permesso x soggiornare x quel periodo di 3 /6mesi o 1anni.devo dimostrare mezzi economici?grazie

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    4. Per poter portare i bambini in Svizzera è necessario il passaporto!
      Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l'assenso di entrambi i genitori (coniugati,conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.) e che il minore sia cittadino italiano.-
      Per poter portare i figli in Svizzera è necessario che tu trovi un lavoro, quindi la procedura più corretta è che vai in Svizzera come turista dai parenti, ti cerchi un lavoro e successivamente richiedi il permesso di soggiorno e di seguito il ricongiungimento familiare.-

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  67. salve avvocato
    ho bisogno di una sua risposta entro oggi perche'mi serve per domani
    io ho mia madre a carico e lavoravo con una ditta dove ho presentato dei documenti legalizati
    adesso che e' venuta una nuova azienda mi stanno chiedendo carte aggiornate pero' la mia situazione non e' cambiata le mie carte di prima sono valide oppure devo tornare nel mio paese di origine per fare altre e questo non e' semplice ?
    grazie

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  68. loro mi hanno detto che le carte che ho presentato sono del 2014 e loro hanno bisogno di carte del 2017
    pero' io ho letto nei diversi siti dove dicono che se lo status e' invariato allora non serve nuove carte ed ho fatto leggere a loro la circolare e loro mi hanno detto che questo e' valido per il recupero delle detrazioni nel 730 mentre per avere in busta paga bisogna avere documenti del 2017
    per favore mi risponde al mio quisito
    grazie

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    1. Ai sensi dell’art. 1 comma 1326 della Legge n. 296/2006 viene stabilito che se successivamente alla presentazione della prima dichiarazione dei redditi la situazione dei carichi di famiglia del cittadino extracomunitario non risulta modificata, non sarà necessario presentare una nuova documentazione, essendo sufficiente una mera autocertificazione con cui il contribuente attesti, confermandola, che la situazione familiare precedentemente indicata è rimasta invariata. In caso contrario, dovrà essere presentata una nuova ed aggiornata documentazione.-
      Nel tuo caso quindi se la nuova azienda non accetta l'autocertificazione o ritorni al tuo Paese di origine per richiedere una nuova documentazione o richiedi le detrazioni con la dichiarazione dei redditi.-

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  69. ciao,vorrei una informazione k ho fatto la domanda di cittadinanza 2 anni fa gia passati 2 anni e neanche una volta cambiato stato e nessuno si risponde cosa possiamo fare??

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    1. Dalla data in cui è stata depositata la richiesta della cittadinanza, le autorità hanno 730 giorni per concludere la procedura per la concessione o il diniego in base alla valutazione fatta. (art. 3 del D.P.R. n.362/1994)
      Una volta trascorsi i 730 giorni, lo straniero può inviare dei solleciti alla Pubblica Amministrazione per richiedere la conclusione della propria pratica. Infatti, in base alla legge 241/90 sulle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, entro l’anno da quando sono decorsi i 2 anni senza una risposta, l’interessato può inviare una lettera di diffida alla pubblica amministrazione per avere un riscontro. Questa procedura non implica la necessità di rivolgersi ad un avvocato, obbligatorio invece nel caso in cui si decida di rivolgersi al Tribunale.-

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  70. Salve Avocato sono una ragazza rumena disoccupata mio futuro marito ha problemi con ii fegato ha hepatite B e io devo fare il vaccino per la hepatite ma devo fare il rinovo per medico di famiglia ma sono disocupata cosa devo fare per avere assistenza medica ?
    Se ci sposiamo a agosto questo anno 2017 e sono sul suo carico avro diritto di assistenza medica subito dopo il matrimonio.
    Io sono sana ma solo per questo vaccino che devo fare
    Grazie e aspetto la sua rispsta .

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    1. Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per poter richiedere l'iscrizione al SSN o almeno per ottenere il vaccino di cui hai bisogno.-

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  71. sono cittadino ucraino ho chiesto asilo ho saputo che dopo due mesi che sono stato in questura posso lavorare con contratto vero o no se si come funziona la procedura la ringrazio yuri

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    1. Ciao Yuri!
      SI!
      Il permesso di soggiorno per richiesta asilo consente di svolgere attività lavorativa ma solo se sono trascorsi sessanta giorni dalla presentazione della domanda e sempre che il procedimento di esame della domanda non sia ancora concluso. Inoltre, il ritardo non deve essere imputabile al richiedente. (art. 22 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142).-

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