martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buona sera, mi chiama Ola. Sono albanese e il mio fidanzato è italiano. Abbiamo intenzione di sposarci in Italia. Dove dobbiamo andare e che documenti servono?
    Visto che io voglio andare a continuare il dottorato in germania e lui a cercare lavoro, volevo sapere se una volta sposati, cosa serve per poter stare in Germania, visto che io posso stare solo 90 giorni? Essendo sposata con un cittadino UE, posso seguirlo anche io o serve applicarmi per un visto? La ringrazio :)

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    1. Ciao Ola!
      Matrimonio:
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-
      Una volta che sarai sposata potrai richiedere la carta di soggiorno con la quale potrai anche andare in Germania senza formalità ed eventualmente potrai anche restarci.-

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    2. Grazie avvocato della risposta! Le volevo anche chiedere se è sufficiente solo il certificato di matrimonio per eventualmente andare a vivere e poter cercare lavoro assieme a mio marito in Germania. Oppure devo avere per forza la carta di soggiorno italiana?

      Grazie ancora per la disponibilità e per la gentilezza!

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    3. Purtroppo SI!
      Per poter andare a vivere e poter cercare lavoro assieme in Germania devi per forza avere la carta di soggiorno.-

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  2. Buongiorno,

    Sono Americana e mi sono appena laureata da un universita' italiana. Sono tornata in America per le feste e voglio tornare in Italia per trovare lavoro. Si deve richiedere un nuovo visto per ricevere un permesso di soggiorno per attesa occupazione? Ho sentito di no, ma non sono sicura. Inoltre il mio permesso sta per scadere--va bene ancora convertire il mio permesso se sia appena scaduto?

    Grazie mille!

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    1. Ai sensi della Legge n.99/2013, gli studenti stranieri che hanno conseguito una laurea triennale o specialisticain Italia, possono, alla scadenza del permesso di soggiorno per studio, richiedere il rilascio del soggiorno per attesa occupazione se ancora non hanno trovato un lavoro. Questo titolo di soggiorno consente allo straniero di avere un anno di tempo per trovare un’occupazione regolare.-

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  3. BUON GIORNO AVVOCATO MI CHIAMO VALERIO SONO ITALIANO CONVIVO CON UNA SIGNORA UCRAINA LA QUALE A DUE FIGLI DI 19 22 ANNI LA MAMMA PREOCCUPATA DELLA SITUAZIONE IN UCRAINA LI HA FATTI VENIRE IN ITALIA E STANNO A CASA MIA .PER QUESTI RAGAZZI HO CHIESTO ASILO LA ZONA DOVE ABITAVANO NON ERA TANTO PERICOLOSA PERò IL PICCOLO HA RICEVUTO LA CHIAMATA ALLE ARMI MA QUESTI RAGAZZI NON VOGLIONO ANDARE ANCHE LA MAMMA HO VISTO CHE POROCENCO IL PRESIDENTE HA STANZIATO DEI FONDI PER 50 MILA SOLDATI QUINDI E FACILE CHE POSSONO ANDARE IN GUERRA PER TUTTI E DUE COSA PENSA LA COMMISSIONE ESAMINATRICE GLI DARANNO ALMENO UMANITARIO LA RINGRAZIO

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    1. Ciao Valerio!
      In effetti in Ucraina sono in atto tutta una serie di disordini paragonabili a una guerra civile quindi è probabile che la commissione esaminatrice conceda a questi ragazzi l'asilo politico.-

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  4. Buongiorno avvocato! Sono russa e mi sono sposata con cittadino Italiano. la Questura mi ha rilasciato il permesso di soggiorno solo per 2 anni e non la carta per 5 anni ( legge n.30 dal 2007) perche io prima di sposarmi gia vivevo in Italia e avevo permesso per altri motivi ed in questo caso si parla di "coesione" famigliare. E se volevo di avere la carta di soggiorno dovevo andare via da Italia, sposarmi in Russia e doppo richiedere il visto per ricongiungimento. Cosa posso fare nel mio caso?
    Grazie mille

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    1. Non vedo il problema!
      Al momento sei a posto e tra due anni potrai richiedere o la cittadinanza italiana o la carta di soggiorno.-

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  5. Buonasera Avvocato.Sono italiana e ho 2 figli con il mio ex convivente è portano il suo cognome, 1 ha 16 anni e 1 di 8 anni nel frattempo mi sono fatta un'altra vita con il mio attuale compagno di cui ho avuto un'altra figlia di 5 anni e vorremmo trasferirci in spagna, basta solo la carta valida x l'espatrio ho ci vogliono altri consensi da parte del padre dal momento che chiedo la residenza in spagna(le preciso che tutt'ora non ho un affidamento totale),la ringrazio anticipatamente per la sua risposta grazie e buonasera.

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    1. Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.
      Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.
      Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).-

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  6. Buonasera avvocato E' possibile.richiedere il.permesso di soggiorno con il solo certificato di matrimonio anche se non apostillato? ( matrimomio fatto.in.sudafrica). E inoltre e' possibile registrare chiedere il.permesso di soggiorno.per familiare di cittadino.ue anche se non si e' ancora trascritto.il.matrimonio? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Se il certificato di matrimonio non è apostillato non ha alcun valore giuridico in Italia, e non si può richiedere il permesso di soggiorno per familiare di cittadino UE se il matrimonio non è ancora trascritto.-

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  7. Buon giorno avvocato! Sono una ragazza Indiana ed ho già fatto la domanda di cittadinanza da circa 2 anni. Attualmente sono studente.A breve mi sposo con un ragazzo indiano in India. Ho sentito in giro che chi possiede la cittadinanza, lo puó portare il coniuge con se, senza aspettare che torni in Italia e fare il ricongiungimento famigliare... É vero questa cosa? E poi siccome aspetto la cittadinanza non só di preciso quando la ricevo.... E mi sposo prima e dopo ricevo la cittadinanza italiana posso comunque portare il coniuge qua? Che consigli mi potrebbe dare riguardo questo? E quali sono i tempi d'attesa per il ricongiungimento famigliare e quali documenti occorrono per fare la domanda.... La ringrazio tanto...
    Cordiali Saluti
    Jd

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    1. Purtroppo fino ma quando non ottieni la cittadinanza italiana non puoi assentarti dall'Italia perché altrimenti ne perdi il diritto.-
      Poi una volta ottenuta la cittadinanza italiana se vi sposate Tuo marito potrà richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-

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    2. Se lui è in india? E matrimonio già si è fissato...

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    3. Il discorso non cambia!
      Potete sposarvi in India ma Tu devi rientrare subito in Italia e potrai far venire Tuo marito solo quando ti verrà concessa la cittadinanza italiana.-

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  8. Salve, ho bisogno di un aiuto, il mio permesso di soggiorno senza scadenza riporta la dicitura 'Zolochiv' come luogo di nascita, mentre la mia carta d'identità riporta invece 'Zolociv'. Come devo risolvere questo problema? Devo modificare la carta d'identità o il permesso di soggiorno?
    Grazie in anticipo.

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    1. Se il Tuo luogo di nascita esatto è Zolochiv, vuol dire che è esatto il permesso di soggiorno mentre è da modificare la carta d'identità.-

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  9. Buongiorno avvocato!! Sono una donna Ungherese vivo in Italia da 12 anni! Ho due figli uno 18 anni lui è Ungherese e studia ancora qui in Italia...la piccola è Italiana 8 anni! Vivo con suo padre da 12 anni! (Scusi se non scrivo tanto bene) Il mio problema è la residenza...Quando avuto la piccola mi hanno dato la residenza.. poi dopo 6 anni abbiamo cambiato comune e volevamo chiedere la residenza per la nostra famiglia e saltata fuori questa problema...per mio compagno e per la mia figlia hanno dato subito...per mio figlio e per me no! perché cambiato la legge!! Sono casalinga, lavora mio compagno! Cmq io non vedo giusto tutto questo...Mio figlio studia in Italia ....ho una figlia italiana da un italiano...6 anni avevo la residenza l'altro comune ...cambio comune (7km) è questo non mi da più! Come posso risolvere questa problema? Grazie in anticipo.

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    1. Purtroppo in Italia le convivenze non sono riconosciute e quindi non sono tutelate dalla legge, e questo significa che per ottenere la residenza o ti sposi con il Tuo compagno o devi trovarti un lavoro che ti renda economicamente indipendente.-

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    2. Buongiorno avvocato,grazie mille ancora!!

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  10. Buongiorno avvocato.
    Con la ricevuta della richiesta di un primo permesso di soggiorno per familiare di cittadino ue, posso gia viaggiare in area shengen o devo aspettare di avere il.permesso originale in mano? Una volta ricevuto il permesso posso lavorare in arwa shengen? Come e' la questione di non poter stare via dall italia piu di sei mesi altrimenti mi revocano il permesso di soggiornl? Grazie mille per le sue risposte e mi scuso se l ho riempita di domande ma nessuno e' in grado di darmi la stessa risposta. Grazie ancora. B giornata

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    1. - Purtroppo NO! La ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno non ha alcun valore all'estero quindi non puoi viaggiare nell'area Shengen.-
      - Purtroppo SI! In caso di assenza dall'Italia per un periodo consecutivo superiore a 6 mesi il permesso di soggiorno viene revocato.-

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  11. salve vorrei avere delle risposte su questo, la mia compagna e ungherese e vorrei farla venire in sicilia a palermo. quali documenti ci vogliono per farla lavorare qua e vivere con me.? ci sono molti siti ma mi sto confondendo. può darmi informazioni sui documenti esatti che servono?

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    1. L'Ungheria fa parte del'Unione Europea quindi la Tua compagna può venire in Italia per turismo o per lavoro senza formalità.-
      Un volta che sarà in Italia per farle ottenere la residenza dovrai ospitarla e potrà richiedere il codice fiscale che le consentirà di lavorare.-

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  12. ciao.sono marocchino sposato con una cittadina italiana ho una carta di soggiorno a tempo indeterminato. la mia moglie lavora in germania .voglio sapere posso unire mia moglie senza problemi o ci sono procedure e condizioni .. grazie..

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    1. SI!
      Con la carta di soggiorno a tempo indeterminato puoi andare in Germania con Tua moglie senza problemi.-

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  13. Buon giorno! Voglio richiedere carta di soggiorno, ho reditto suficente, pero ancora non ho cud 2015, posso fare domanda mettendo nel kit postale 13 busta page del anno 2014. Mi dicono che cud danno a fine febraio.

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    1. SI!
      Puoi mettere nel kit postale le 13 buste paga dell'anno 2014 a dimostrazione del reddito percepito, e presenterai eventualmente il CUD successivamente, se ti verrà richiesto.-

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  14. Buon giorno, potreste gentilmente dirmi, se nella documentazione da inserire per richiedere la Carta di Soggiorno posso usare le autocertificazioni? Mi riferisco sia al Certificato Storico di Residenza, che allo Stato di famiglia. Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Per richiedere la carta di soggiorno devi trasmettere sia il certificato storico di residenza che lo stato di famiglia, in quanto non è più ammessa l'autocertificazione.-

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  15. Buon giorno! Perche serve certificato di residenza storico? Serve 5 anni dalla data di rilascio 1 permesso, non 5 anni di residenza. Anche sul sito poliziadistato non ce scritto certificato storico. Diciamo io preso permesso prima pero residenza anagrafe dopo 2 mesi.

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    1. Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):
      Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
      La documentazione necessaria è la seguente:
      A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-

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  16. Buona sera sono Ucraina e vivo in Italia con permesso di soggiorno illimitato vorrei andare in Brasile come turista che devo fare? Serve visto? Grazie mille

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    1. Ciao Alessia!
      Purtroppo SI!
      Per andare in vacanza in Brasile hai bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata brasiliana di Roma.-

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  17. Buona sera sono uno studente di 18 anni compiuti e ho preso da poco la cittadinanza italiana per nascita, vivo con i miei genitori e mia nonna (cittadini albanesi in possesso di permesso di soggiorno) hanno loro diritto tramite la mia cittadinanza di prendere la carta di soggiorno presentando la domanda direttamente in questura non tramite posta?

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    1. SI!
      Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-

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  18. Gentile signore Censori,sono una studentessa nata in Albania,con passaporto albanese con permesso di soggiorno dallo stato Greco che scade il 2020 e una carta di identita che non so come si puo essere tradotto in italiano ma in inglese e' ''special identity card for aliens of hellenic descent''.Abito in Grecia da 13 anni e per i mesi febbraio-luglio 2015 frequentero' corsi all'Universita degli studi di Torino'' con il programma scambio,Erasmus.Dalla Cancelleria consolare italiana di Atene mi hanno detto che per questo tipo di studio non mi serve il visto perche ho il soggiorno greco,pero vorrei sapere se devo avere anche il permesso di soggiorno italiano per questi 6 mesi?Non so se sono considerata ''cittadino greco o albanese''con questi documenti e se essendo abitante di Grecia potrei rimanere senza il soggiorno a Torino?In attesa di una Sua risposta.Cordiali saluti.

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    1. Il permesso di soggiorno greco di lunga durata è valido anche per l'Italia, quindi non è necessario il permesso di soggiorno italiano, puoi pertanto rimanere per i sei mesi a Torino senza formalità.-
      Tu sei cittadina albanese, quindi puoi venire in Italia con il passaporto albanese e il permesso di soggiorno greco, mentre la carta d'identità greca non ha alcun valore in Italia.-

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  19. Salve, sono una donna ucraina,da 8 anni sono sposata con un cittadino italiano e attualmente ho la carta di soggiorno che mi scade a ottobre di quest'anno, gentilmente vorrei sapere se ho diritto di andare a Londra senza il visto d'ingresso. Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Essendo cittadina ucraina, anche se sposata con un cittadino italiano, per andare a Londra hai bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata inglese di Roma.-

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  20. Gentile Avvocato,

    sono un cittadino italiano nato in Italia sposato da poco in Albania con una cittadina Albanese. Al momento entrambi lavoriamo in Albania ma vorremmo spostarci a vivere e lavorare in Italia oppure in un Paese dell'UE ( comunque area Schengen).

    Le domande che avrei da porle sono le seguenti:

    -Mia moglie può soggiornare e cercare lavoro assieme a me in Italia? (entrambi arriveremmo, anche se con un budget iniziale, come disoccupati in Italia perché dovremmo lasciare il lavoro in Albania).

    -Se sì, mia moglie ha diritto alla carta di soggiorno anche se ci siamo sposati in Albania?

    -E in caso altrettanto affermativo, quali sono le condizioni per ottenerla?

    - Infine, se andassimo invece in un paese dell'UE diverso dall'Italia lei avrebbe solo i 90 gg di permesso senza poterci proporre sul mercato del lavoro?

    Grazie in anticipo per la Sua pazienza,

    Un saluto,
    Alfio

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    1. Ciao Alfio!
      Per poter richiedere la carta di soggiorno italiana per Tua moglie devi riprendere la residenza in Italia e far trascrivere il matrimonio in Italia.-
      Una volta ottenuta la carta di soggiorno come coniuge di cittadino italiano Tua moglie potrà trasferirsi in uno qualsiasi dei Paesi dell'area Shengen senza formalità.-

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  21. Avvocato buon giorno,
    Io avrei molte domande riguardo l'appertura di una società con un cittadino extraUE, purtroppo dalle mie parti nessuno è in grado di fornirmi informazioni, nemmeno al ufficio Inca a Salerno hanno saputo darmi risposta, conoscete qualche avvocato privato oppure anche voi?
    Gli sarei grata se riesce ad indirizzarmi

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    1. Per avere informazioni per l'apertura di una società con un cittadino extracomunitario non hai bisogno di un avvocato ma di un commercialista o puoi rivolgerti a un'associazione di categoria in base al tipo di attività che hai in mente di aprire.-

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  22. salve avocato,sono fabiola e sono albaneze mi sono sposato con un cittadino italiano il 23 giugno 2013 e quindi dovrei fare la domanda di cittadinza questo anno.ho la carta di soggiorno di lavoro che mi scade ad agosto 2015 e non si pou piu rinnovare..il mio dubbio é avro dei problemi quando faro la domanda di cittadinanza legato a questo?Grazie mille

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    1. Ciao Fabiola!
      Alla scadenza dovrai richiedere la conversione della carta di soggiorno da motivi di lavoro a motivi familiari/parentela.-

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  23. Salve avvocato sono peruviana sposata con un italiano e da 4 anni ho presso anch'io la cittadinanza ita, abbiamo due bimbi di 5 e 7 anni hanno la doppia citadinanza a luglio dovrei viaggiare in peru e x problemi economici mi conviene fare il passaporto peruviano hai bimbi volevo sapere se ci sono problemi al mio rientro in Italia visto che escono e rientrano col
    Passaporto peruviano ed anche io?? E se eventualmente facessi il passaporto italiano hai bimbi io comunque viaggerei con quello peruviano ci sarebbero problemi lo stesso ?? Grazie mille

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti non avendo più la carta di soggiorno, per uscire e rientrare in Italia devi utilizzare il passaporto italiano altrimenti ti fanno uscire dall'Italia ma non ti fanno rientrare.-
      Il passaporto peruviano ti serve solo se riprendi la residenza in Perù.-

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  24. Gentile Avvocato,
    Le pongo un quesito confidando in un Suo cortese riscontro:
    Mia moglie è extracomunitaria, a seguito della domanda di concessione cittadinanza per residenza legale, ha ricevuto dalla Prefettura la conferma che il procedimento è stato avviato e dovrà concludersi entro 730 giorni.
    Visto che saremmo intenzionati in breve tempo a trasferirci in Spagna, acquisendo la relativa residenza, vorrei gentilmente sapere se per mia moglie, il fatto di prendere residenza in un altro paese, può bloccare l'iter del procedimento oppure pregiudicare l'acquisizione della cittadinanza italiana.
    La ringrazio in anticipo per la gentile risposta che vorrà darmi.
    Cordiali saluti


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    1. Purtroppo SI!
      Fino a quando non verrà concessa la cittadinanza italiana, Tua moglie non potrà trasferire la sua residenza all'estero.-

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  25. Grazie 1000 avvocato per la gentile risposta, ho nel frattempo constatato in rete che il giuramento è possibile farlo anche nel consolato del paese in cui si risiede, forse questa prassi è valida solamente per le richieste di cittadinanza per matrimonio e non per residenza.
    Cordiali saluti

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    1. Purtroppo SI!
      Il giuramento è possibile farlo anche nel consolato del Paese in cui si risiede solo per la richiesta di cittadinanza per matrimonio o per discendenza e non per residenza.-

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  26. Salve avvocato sn un marocchino con carta di soggiorno con la scadenza di 5 anni li ho preso per motivi familiari.
    la mia domanda e:posso andare in Inghilterra sansa visto e si serve come posso ottenerlo.
    Grazie mille aspetto la vostra risposta

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    1. Purtroppo la carta di soggiorno italiana non è valida in Inghilterra, quindi devi richiedere un visto all'ambasciata inglese di Roma.-

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  27. Salve avvocato,sono un ragazzo macedone di 23 anni, vivo in italia da 11 anni, ho regolare permesso di soggiorno a lunga durata e mi sono diplomato in italia. Mio padre è diventato cittadino italiano nel 2013 e adesso lavora in svizzera. Io non ho mai trovato lavoro in italia ma visto che sono a carico di mio padre vorrei sapere se posso chiedere la cittadinanza italiana presentando i suoi contributi? E ho sentito dire che se io stessi studiando ancora in italia potrei chiederla e averla in tempi piu brevi del solito (6 mesi) è vero? e mio padre adesso e residente in svizzera e anch'io adesso sono residente in un altra provincia diversa da quella di dove siamo stati insieme, questo potrebbe comportare qualche problema? Grazie per la sua diponibilità. Cordiali saluti.

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    1. Essendo maggiorenne e non più studente, potrai richiedere la cittadinanza italiana solo quando avrai un lavoro e un reddito autonomo sufficiente per mantenerti da solo.-

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  28. Salve avvocato, le ringrazio in anticipo per la sua diponibilità eccezionale. Vorrei gentilmente sapere se avendo la carta di soggiorno di durata illimitata, ed essendomi diplomato in italia,potrei lavorare in altre nazioni della comunità UE oppure devo fare cambio di residenza prima? Se sì, sa se potrei essere facilitato nell'avere la residenza del nuovo paese in questo caso la Germania o sarà come essere arrivato per la prima volta in Europa? La ringrazio ancora per l'ottimo lavoro.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-

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  29. salve avvocato,
    io sono in attesa cittadinanza, una volta che l'ha avrò ottenuta potrò far venire in Italia i miei genitori e mio fratello Maggiorenne, facendo richiesta di carta di soggiorno per motivi di famiglia?

    è giusto vero?
    quale documentazione ci vuole?

    grazie per la sua attenzione

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    1. SI!
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-
      La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari.-
      Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
      L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
      Richiedente - 5.818,93 € annui
      1 familiare - 8.728,39 € annui
      2 familiari - 11.637,86 € annui
      3 familiari - 14.547,32 € annui
      4 familiari - 17.456,79 € annui
      2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
      2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui

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    2. Grazie avvocato per l'attenzione, ma si dovrebbe chiedere un visto nel paese d'origine? Oppure arrivare come turista e recarsi alla questura? Cioe direttamente con el kit della posta?

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    3. SI!
      E' necessario richiedere un visto nel Paese di origine:
      Dopo l’ingresso in seguito a ricongiungimento familiare o di familiare al seguito l’interessato dovrà recarsi presso lo Sportello Unico al quale è stata inoltrata la domanda di nulla osta che, dopo aver accertato la regolarità del visto, consegnerà un modulo precompilato per la richiesta del permesso di soggiorno da inoltrare con apposita busta attraverso gli Sportelli Postali abilitati al Centro Servizi Aministrativi di Roma (in base al Protocollo tra Poste Italiane e Ministero dell’Interno in vigore dall’11 dicembre 2006).
      Saranno necessari:
      - marca da bollo da euro 16,00;
      - ricevuta del versamento di euro 27,50 per il rilascio dei titoli di soggiorno in formato elettronico;
      - pagamento di euro 30,00 allo sportello postale per le spese di spedizione;
      - il pagamento di un contribito di euro 100,00 per i permessi di durata superiore ad un anno e inferiore o pari a due anni, di euro 80,00 per i permessi di durata superiore ai tre mesi ed inferiore o pari ad un anno. (dal 30 gennaio 2012).
      Sono esclusi i figli minori (art 29, com 1, lett b);

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  30. salve a lei e complimenti per quanto fa.
    vorrei sapere per la mia tata extraue, residente da oltre 10 anni se per diventare cittadina italiana necessità di avere un reddito superiore a 8500euro l'anno. lei ha tutto questo, ma solamente dall'ottobre 2013: mi conferma che servono 3 anni di contributi e di redditi dichiarati superiori a 8500 euro? quale la norma che lo prevede? grazie ancora per la sua disponibilità

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
      Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-
      Per tutti i casi, è previsto il possesso di un reddito personale (o familiare valutabile discrezionalmente dal Ministero dell'Interno) negli ultimi 3 anni antecedenti a quello di presentazione della domanda, i cui limiti minimi per ciascun anno sono di:
      Euro 8.263,31 per richiedenti senza persone a carico;
      Euro 11.362,05 per i richiedenti con coniuge a carico, aumentabili di euro 516,00 per ogni ulteriore persona a carico.-

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  31. SALVE AVVOCATO SONO CITTADINO ITALIANO QUI A CASA CON ME HO LA MAMMA CON DUE FIGLI DI 21 E 19 ANNI UCRAINA I RAGAZZI HANNO CHIESTO ASILO POLITICO E LA QUESTURA GLI HA RILASCIATI UN PERMESSO DI SOGGIORNO IN ATTESA DEL PARERE DELLA COMMISSIONE SU CARTA SEMPLICE E SENZA SCADENZA LE VOLEVO CHIEDERE POSSONO CHIEDERE LA RESIDENZA E NEL CASO NON VOGLIONO DARE COSA SI PUO FARE

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    1. Ciao Valerio!
      Trovo un po strana la tua domanda!
      In Italia ci sono delle leggi che regolano la concessione di asilo politico, quindi non possiamo fare altro che attenerci a quello che decidono le autorità competenti.-

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  32. Salve avvocato.
    Voglio sapere,se prendo una macchna in Germania con il motore di 2000cm3 diesel,quanto devo pagare per immatricolazione in Italia?
    Grazie.

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    1. Per immatricolare e iscrivere al PRA un veicolo nuovo o usato importato in Italia da un Paese dell’UE o appartenente allo Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) dovrai rivolgerti allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA).
      Quanto costa immatricolare e iscrivere al PRA un veicolo importato?
      Imposta Provinciale di Trascrizione importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza
      Emolumenti ACI 27,00 euro
      Imposta di bollo per iscrizione al PRA 32,00 euro
      Imposta di bollo DTT (*) 32,00 euro
      Diritti DTT (*) 9,00 euro
      Costi per rilascio targhe l’importo varia a seconda del tipo di targa e di veicolo
      (*) aggiungere i costi per i versamenti postali

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  33. Buona sera Avvocato
    Lei sta svolgendo un lavoro straordinario, come pochi onestamente
    Mi chiamo Oana, ho 28 anni- sono cittadina romena e dal 2006 risiedo in Italia. Percepisco una pensione di reversibilità in quanto mio marito (cittadino italiano è morto). La domanda di Cittadinanza presso la prefettura di Bergamo l'ho fatta per residenza nel 2012 (settembre). Dopo che mi è arrivato la mail di inserimento pratica e il rispettivo numero la mia pratica praticamente non è mai avanzata- anche se i controlli dei carabinieri sono arrivati nel giro di 20 giorni da quando ho portato i documenti in prefettura. Nel 2013 ho fatto la variazione di residenza- notificata col modulo di persona in Prefettura. Sto per laurearmi (visti i tempi di crisi ho preferito studiare) e ho già perso numerose occasioni per via della cittadinanza. Cosa posso fare per avere una risposta?
    Ringraziando della sua disponibilità e in attesa di una sua gentile risposta porgo cordiali saluti

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    1. Ciao Oana!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Trascorsi i 730 giorni, se la cittadinanza non è ancora arrivata, è possibile sollecitare la Pefettura dove è stata inoltrata la pratica ed il Ministero dell’Interno e richiedere gli eventuali motivi del ritardo alla conclusione del procedimento, facendo uso della Legge 241/90 sulla trasparenza amministrativa.
      L’istanza di sollecito deve essere inoltrata alla Prefettura dove è stata fatta domanda ed al Ministero dell’Interno Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione Direzione Centrale per i Diritti Civili,la Cittadinanza e le Minoranze – via Cavour, 6 – 00184 – ROMA , deve essere trasmessa tramite raccomandata A/R, pec o a mano con il rilascio di una ricevuta.
      Di seguito viene proposto un fac-simile tipo per una lettera di sollecito, che può essere utilizzato ed adattato al proprio caso.
      L’oggetto della lettera può riportare la seguente dicitura: sollecito ad adempiere per concessione della cittadinanza italiana ( legge 5.02.1992 n. 91) Rif.: pratica n. (indicare il codice K)
      Poi si prosegue con i dati identificati del richiedente : Il sottoscritto (nome e conogme) nato a …. il …… residente a …… cittadino ……..recapiti telefonici ed e-mail eccetera
      Premesso:
      (indicare tutti i fatti relativi alla pratica ossia: quando l’istanza è stata presentata alla prefettura, le eventuali comunicazioni pervenute ad oggi, se e in che data è stato sostenuto il colloquio presso la questura di residenza)
      (Si continua indicando la legge di riferimento):
      Visto l’articolo 3 della legge 18.04.1994 n.362: “1. Per quanto previsto dagli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, il termine per la definizione dei procedimenti di cui al presente regolamento e’ di settecentotrenta giorni dalla data di presentazione della domanda”.
      con la presente sollecita ad adempiere:
      Il Dirigente dell’ ufficio cittadinanza dell’Ufficio Territoriale del Governo di (indicare la città della prefettura dove è stata inoltrata la domanda)
      Il Funzionario responsabile del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione – Direzione Centrale per i Diritti Civili, la Cittadinanza e le Minoranze – Cittadinanza
      affinché si concluda il predetto procedimento di concessione della cittadinanza italiana;
      E chiede
      Ai sensi della legge n. 241/1990, che venga data informazione al sottoscritto sullo stato degli atti relativi alla pratica in oggetto e che i responsabili dei competenti servizi compiano gli atti del loro ufficio al fine della conclusione del procedimento o espongano le ragioni del ritardo.
      Cordiali saluti
      Luogo e data
      _______________________
      Allegati: copia della carta d’identità dell’istante

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  34. Buona sera Avvocato, sono del Ecuador vivo in Italia de 18 anni e ho la residenza de piu de 10 a ho il permesso di soggiorno illimitato, ma e da piu de 3 anni che sono rimasta senza lavoro e adesso faccio solo delle ore, ho perso la casa perche non riuscivo piu a pagarla, adesso sono in affito ma mio problema piu grosso e che nel 2009 o 2010 non ricordo bene la data giusta avevo fatto un prestito alla AGOS e da quando ho perso il lavoro nel 2011 non sono riuscita piu a pagarlo, vorrei farlo ma quello che guadagno mi basta solo per vivere appena ho anche una bambinae non so cosa fare, ho paura perche ogni anno che passa aumenta il debito, fino al anno scorso erano gia 13000 che devo pagare, ho bisogno di un consiglio lei crede che si non pago questi soldi posso avere problemi con la giustizia. Io avevo fatto altri prestiti prima e ho sempre pagato perche lavoravo ma adesso finche non trovo un lavoro a tempo pieno non credo de riuscire a pagare, secondo lei cosa mi puo succedere, ho anche voglia de andare dal Agos e dirgli il mio problema ma non so se servira a qualcosa, perfavore mi dica che posso fare non voglio avere problemi con la legge italiana, in attesa di una sua risposta la ringrazio molto per la sua disponibillita e li porgo cordiali saluti.

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    1. Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico e alla sede più vicina della FEDERCONSUMATORI per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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    2. Grazie avvocato per la sua risposta, ma ho paura di rivolgermi in questi posti, perche di quello che ho capito quello che fanno loro e togliere i figli alle famiglie che hanno problemi, parlo di ei servizi sociali perche federconsumatori non avevo sentito parlare, e si invece non faccio niente e rimango cosi come sto finche possa riuscire a pagare questo debito, lei crede che mi succeda qualcosa per che non pago, per favore mi dica che mi puo succedere perche io sono da sola qui con la mia bambina e lei che mi preocupa di piu visto che non abbiamo nessuno qui
      ho pensato anche en portarla al mio paese finche si risolve questo problema, perche io voglio rimanere qui in Italia per sempre. Grazie avvocato e cordiali saluti.

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    3. A mio avviso ci sono solo due strade che puoi percorrere:
      - La prima è quella di affidarti alla legge, e questo significa il Comune e i servizi sociali, che hanno il compito di dare un aiuto a chi si trova momentaneamente in difficoltà di carattere economico, e sicuramente non è quello di togliere i figli alle famiglie.-
      - La seconda strada è quella di fare da soli magari senza rispettare le leggi, ma è una strada che non porta da nessuna parte.-

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    4. Grazie avvocato per la sua risposta, allora faro come dice lei. La ringrazio per la sua disponibilita, cordiali saluti.

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  35. Salve Avvocato, sono arrivato in Italia con ricongiungimento famigliare a 17 anni, per 3 anni ho avuto il rinnovo di permesso per motivi famigliari, ma da 2 anni da quando ho iniziato a studiare all’università il motivo è stato cambiato in studio, vorrei sapere se è possibile tornare al rinnovo per motivi di famiglia, se il genitore a cui sono in carico ha tutti i requisiti, e se interrompo gli studi non c’è rischio che non mi rinnovino il permesso in nessun tipo? In più se il permesso è di tipo “famigliare”
    Si può continuare a frequentare il corso dell’università? Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      Non puoi tornare al rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di famiglia perché nel frattempo sei diventato maggiorenne.-
      Se interrompi gli studi e non trovi un lavoro corri effettivamente il rischio che il permesso di soggiorno non ti venga rinnovato.-

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    2. Grazie per la risposta, fino a che eta e consentito il rinovo per i figli a carico ? visto che mio fratello a il rinnovo per motivi familiari e ha 21 anni, e studia anche lui

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    3. In piu anche se sono entrato con ricongiungimento familiare e non per motivo di studio, per me valgono le stesse regole per il rinovo di un studente che arriva in italia solo per studiare ?

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    4. Rinnovo permesso per motivi di studio:
      1) Il permesso di soggiorno per studio autorizza lo svolgimento di attività lavorativa part-time per un massimo di 20 ore settimanali e un limite annuale di 1.040 ore.
      2) Il permesso di soggiorno per studio può essere rinnovato solo se il visto di ingresso è stato rilasciato per la frequenza di un corso di studio pluriennale.
      3) Il permesso di soggiorno per studio non può essere in ogni caso rinnovato per più di tre anni oltre la durata del corso di studi pluriennale.
      4) Il permesso di soggiorno per studio non può essere utilizzato o rinnovato per la frequenza di un corso di studi diverso da quello per il quale è stato concesso il visto ad eccezione del transito ad altra facoltà concesso dalla Autorità accademica e dell’accesso ad un corso di tipo universitario intrapreso al termine della frequenza in Italia o un corso di livello medio/superiore.
      5) Il permesso di soggiorno per studio può essere convertito in quello per lavoro acquisendo una quota nell’ambito del decreto di programmazione dei flussi di ingresso per lavoro dimostrando il possesso dei requisiti richiesti dalla norma per la tipologia del lavoro svolto:
      – dallo straniero già regolarmente presente sul territorio nazionale al raggiungimento della maggiore età;
      – dallo straniero che ha conseguito in Italia il diploma di laurea o di laurea specialistica, a seguito della frequenza dei relativo corso di studi in Italia.

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  36. Buonasera Avvocato, sono uno studente extracomunitario in Italia da quasi 3 anni per motivi di studio e sto per finire il mio percorso, il problema è che attualmente nel mio paese che è il Camerùn c'è guerra e ho paura di ritornare subito dopo la laurea
    Vorrei sapere se sarebbe possibile fare prolungare il mio soggiorno qui in Italia
    In attesa di una sua risposta le porgo i miei cordiali saluti

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    1. Il permesso di soggiorno per studio può essere convertito in quello per lavoro acquisendo una quota nell’ambito del decreto di programmazione dei flussi di ingresso per lavoro dimostrando il possesso dei requisiti richiesti dalla norma per la tipologia del lavoro svolto:
      – dallo straniero già regolarmente presente sul territorio nazionale al raggiungimento della maggiore età;
      – dallo straniero che ha conseguito in Italia il diploma di laurea o di laurea specialistica, a seguito della frequenza dei relativo corso di studi in Italia.

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  37. BUONA SERA AVVOCATO SONO SEMPRE VALERIO LA RESIDENZA SIAMO RIUSCITI AD AVERLA ADESSO POSSIAMO CHIEDERE ANCHE LA CARTA DI IDENTITA' ED IL CODICE FISCALE IO SCRIVO SEMPRE PER I RAGAZZI UCRAINI CHE HANNO CHIESTO ASILO POLITICO E SONO IN ATTESA DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE COMUNQUE IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER STRANIERI SONO IN POSSESSO ANCHE SE E' CARTACEO

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    1. Ciao Valerio!
      OK!
      Con la residenza i ragazzi ucraini possono richiedere anche la carta d'identità e il codice fiscale.-

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  38. Salve Avvocato. Io vorrei fare una domanda, se posso, Sono Moldava e sposata con mio marito ITALIANO 31.01.15 . Ho un figlio che compie 19 maggio 18 anni. Ora sto preparando tutti documenti necessari per la carta di soggiorno per me è per mio figlio ma non per motivi di matrimonio ma perché sono già 8 anni di residenza qui in Italia e la carta di soggiorno per motivi di lavoro mi da più diritti . Ma la mia domanda è questa:

    Mio marito vorrebbe adottare mio figlio visto che si conoscono da 3 anni ma viviamo sotto un tetto da un anno e ora da poco siamo sposati. Ma non so da dove iniziare? Mio marito ha 57 anni spero che età non ostacola, Lui ha già una figlia sua naturale dal precedente matrimonio che vive con la mamma. Come devo fare . Che documenti servono? Deve adottare finché minorene o devo aspettare che a maggio compie 18 anni. Padre di mio figlio si è risposato ha la sua famiglia con altri due bambini. Devo avere consenso del padre per poter adottare da mio marito. Anche xce con suo padre non si vedono e non si sentono. O devo aspettare finché mio figlio compie 18 anni? Mio figlio vive con me in italia da 7 anni e studia qui.

    Per cortesia se potete illuminarmi un po sulle mie domande?

    Grazie in anticipo.

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    1. Ciao Tatiana!
      I requisiti per l’adozione internazionale sono gli stessi che per l’adozione nazionale, e sono previsti dall’art. 6 della legge 184/83 (come modificata dalla legge 149/2001) che disciplina l’adozione e l’affidamento e che riteniamo utile riportare perché il suo contenuto interessa più di ogni altro le coppie.
      "L’adozione è permessa ai coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, o che raggiungano tale periodo sommando alla durata del matrimonio il periodo di convivenza prematrimoniale, e tra i quali non sussista separazione personale neppure di fatto e che siano idonei ad educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che intendano adottare."
      Riguardo all’età, secondo la legge:
      - la differenza minima tra adottante e adottato è di 18 anni;
      - la differenza massima tra adottanti ed adottato è di 45 anni per uno dei coniugi, di 55 per l'altro. Tale limite può essere derogato se i coniugi adottano due o più fratelli, ed ancora se hanno un figlio minorenne naturale o adottivo.
      Ciò vuol dire che se la futura madre ha 47 anni ed il futuro padre 56, la coppia può adottare un bambino non più piccolo di 2 anni. Se la futura madre ha 54 anni ed il futuro padre 63, la coppia può adottare un bambino non più piccolo di 8 anni. Se la futura madre ha 50 anni ed il futuro padre 68, la coppia può adottare un ragazzino di 13.
      I limiti di età introdotti dalla legge hanno lo scopo di garantire all’adottato genitori idonei ad allevarlo e seguirlo fino all’età adulta, in una condizione analoga a quella di una genitorialità naturale.
      Questo dice la nostra legge; ma poiché l'abbinamento con il bambino adottabile è deciso dall'Autorità straniera, i limiti che il nostro legislatore ha spostato molto in avanti, per permettere anche a coppie non giovani di adottare, hanno poca efficacia nella realtà, perché la maggior parte dei paesi stranieri privilegia le coppie giovani.
      Quindi, per adottare bisogna:
      - essere in due;
      - essere coniugati al momento della presentazione della dichiarazione di disponibilità;
      - provare documentalmente o per testimonianza, ove il matrimonio sia stato contratto da meno di tre anni, la continua, stabile, perdurante convivenza antecedentemente alla celebrazione del matrimonio per un periodo almeno pari al complemento a 3 anni;
      - non avere in corso nessun procedimento di separazione, nemmeno di fatto.
      Infine, gli aspiranti genitori adottivi devono essere idonei ad educare ed istruire, e in grado di mantenere i minori che intendono adottare
      È chiaro che per questi ultimi requisiti non si può procedere, come per i precedenti, con una semplice verifica formale, ma occorre una valutazione più complessa “nel merito”, cioè nei contenuti e nelle modalità del rapporto di coppia, che viene espletata dai Tribunali per i minorenni e realizzata tramite i servizi socio-assistenziali degli Enti locali, anche in collaborazione con i servizi delle aziende sanitarie locali; e ciò perché l'interdisciplinarità è necessaria per un'osservazione corretta della relazione di coppia e della sua reale disponibilità ad accogliere un figlio, delle sue risorse a fronteggiare le eventuali difficoltà di inserimento.

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  39. salve avvocato.

    la mia domande e: vorrei portare mia mamma a operarsi qui in italia..visto la condizione della sanita in marocco come é.

    quale sono i documenti richiesti e dove lo devo presentare..?

    abito in italia dal 2004 e ho un figlio cittadino italiano..perche la mia ex moglie e italiana..ma attualmento possido un permesso soggiorno con scadenza indeterminata.
    sono autonomo..

    in attesa di una cortese risposta..porgo i miei cordiale saluti.

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    1. Straniero che chieda il visto di ingresso per motivo di cure mediche.
      Per ottenere il visto di ingresso per cure mediche lo straniero deve presentare all'Ambasciata italiana o al Consolato territorialmente competente la seguente documentazione:
      - dichiarazione della struttura sanitaria prescelta, pubblica o privata accreditata, che indichi il tipo di cura, la data di inizio e la durata presumibile della stessa, la durata dell'eventuale degenza prevista, osservate le disposizioni in vigore per la tutela dei dati personali;
      - attestazione dell'avvenuto deposito di una somma a titolo cauzionale sulla base del costo presumibile delle prestazioni richieste. Il deposito cauzionale, in euro o in dollari statunitensi, dovrà corrispondere al 30 per cento del costo complessivo presumibile delle prestazioni richieste e dovrà essere versato alla struttura prescelta;documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per l'integrale pagamento delle spese sanitarie e di quelle di vitto e alloggio fuori dalla struttura sanitaria e il rimpatrio per l'assistito e per l'eventuale accompagnatore;
      - certificazione sanitaria, attestante la patologia del richiedente nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali. La certificazione rilasciata all'estero deve essere corredata di traduzione in lingua italiana.
      Il restante 70% delle spese deve essere corrisposto dallo straniero o dal garante.-

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  40. Salve avvocato,
    Sono italiano e vorrei sposarmi con la mia ragazza russa. Il mio dubbio sulla procedura da seguire è il seguente: La ragazza per ottenere il nulla osta deve per forza andare al consolato russo a Milano oppure può ottenerlo anche in San Pietroburgo dove vive? (al consolato italiano in San Pietroburgo)? In questo ultimo caso se possibile deve solo farlo tradurre, sempre dal consolato, in italiano e successivamente poi farlo legalizzare in Prefettura in italia?

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  41. Salve avvocato,
    volevo solo aggiungere che la nostra intenzione è di sposarci in italia.grazie per la Sua cortese attenzione.

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    1. Matrimonio:
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-

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  42. salve avocato ..ho un permesso di soggiorno di 1 anno mi trovo in grecia .posso tempo posso stare qui ? grazie

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    1. Con il permesso di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei Paesi del Patto Schengen, quindi si può andare anche in Grecia, e si può restare fino ad un massimo di 3 mesi.-

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    2. grazie..ma per stare di piu si po ..perche ho fato una visita per il ginochio ...che mi hano deto devo tornare pero io ho 3 messi qui dove devo andare

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    3. Alla scadenza del visto o richiedi alle competenti autorità greche un rinnovo per motivi sanitari o purtroppo devi rientrare in Italia.-

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  43. Salve avvocato.sonno un cittadino albanese voglio porre una domanda per quanto guarda lo stato pratica della cittadinanza,in prefettura mi dicono ce non e ancora pronta ,ma sul sito dell ministero appare scritto ;sonno stati acquisiti tutti pareri necessari? ai la pratica v r in fase di valutazione finale.GRAZIE mille.

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    1. La Tua pratica di cittadinanza è arrivata allo stadio finale, quindi a questo punto l'iter burocratico è quasi concluso e dovrebbe essere solo una questione di giorni.-

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  44. Buongiorno Avv. Censori,

    La ringrazio per questo articolo molto dettagliato ed efficace.

    Due domande:

    1)Sono Egiziano, 23 anni, residente in Italia all'età di 2 mesi ed in possesso di una Carta di soggiorno. Ottobre dell'anno scorso sono andato per lavoro in Olanda senza problemi e senza visto, a parte che in aeroporto di Amsterdam mi hanno controllato la carta di soggiorno. Quest'estate vorrei andare per 2 settimane in Grecia, mi potrebbe confermare che posso andare semplicemente con la carta di soggiorno?
    2)Come scritto già sopra, sono cittadino Egiziano residente da più di 10 anni. Ho iniziato a lavorare come stagista dopo aver conseguito il diploma di perito informatico nel 2012, poi a giugno del 2013 sono stato assunto presso un'azienda Multinazionale. Mia sorella e mio fratello sono qui a Milano e hanno la cittadinanza, ora vorrei presentarla perché sono Italiano dato che la maggior parte della mia vita l'ho passata qui. Purtroppo per 2 semplici mesi non sono in possesso della cittadinanza. Il fatto che li abbiano mia sorella e mio fratello(mio padre e mia madre sono cittadini egiziani e non hanno quella italiana nonostante siano residenti da quasi 26 anni), riguardo le tempistiche, potrei avere qualche vantaggio oppure non c'entra niente?

    La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta.
    Cordiali saluti

    (ho riscritto il quesito perché non sono sicuro che abbia preso il post che ho scritto prima)

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - SI! Con la carta di soggiorno puoi andare senza formalità in uno qualsiasi dei Paesi dell'area Shengen, quindi anche in Grecia.-
      - Purtroppo per la cittadinanza italiana devi attendere i 10 anni di residenza ininterrotta in Italia.-

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    2. La ringrazio per la risposta.

      Cosa intende con initerrotta? Feci tempo fa la residenza storica e risulto residente dal 1997 in Italia.

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    3. Se richiedendo la residenza storica risulti residente dal 1997 in Italia non ci sono problemi per la cittadinanza.-

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  45. Buonasera Avvocato, mi complimento per l'aiuto offerto a tutti. Avrei da porLe gentilmente una semplice domanda: un certificato di nascita per cittadina bulgara residente in Italia va richiesto OBBLIGATORIAMENTE in Bulgaria o lo si può richiedere anche presso il Consolato bulgaro in Italia? Ringrazio anticipatamente per l risposta.

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    1. Purtroppo un certificato di nascita può essere richiesto solo nel Paese di origine, e non al consolato in Italia.-

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  46. Salve gianfranco
    le vorrei porre una domanda,sono extracomunitario ho fatto la domanda per la cittadinanza mi sono sposato da poco
    devo comunicare questa variazione?
    una volta divento cittadino mi moglie anche lei acquisisce la cittadinanza come me o ci sono altre procedure?

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    Risposte
    1. - NO! Non devi trasmettere alcuna comunicazione inerente il Tuo matrimonio.-
      - Per quanto riguarda Tua moglie potrà richiedere anche Lei la cittadinanza italiana dopo due anni dalla data del matrimonio.-

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  47. Salve, mio padre sta per richiedere la cittadinanza, io a marzo compio 17 anni, lui dice che se tra due anni (quando lui acquisera la cittadinanza) io frequento ancora una scuola la prendo anche io con lui Pur essendo maggiorenne,. ha ragione o no?

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    Risposte
    1. SI!
      La cittadinanza italiana si può trasmettere anche ai figli maggiorenni.-

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  48. salve io sono crsciuto in italia e ora mi trovo in romania e come documenti ho il permesso di soggiorno illimitato. vorrei sapere se posso soggiornare qua senza problemi

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    1. Il titolare di un permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante (la cosiddetta "carta di soggiorno") può assentarsi dal territorio UE, e quindi dall’Italia, per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi. Ciò vuol dire che se il cittadino extracomunitario, in possesso del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante, torna nel proprio Paese o esce dal territorio UE, può restare massimo un anno senza che gli venga revocato il titolo di soggiorno.
      Nel caso in cui il titolare del permesso di soggiorno CE si rechi in un altro Paese UE e si assenta dall’Italia per un periodo superiore a sei anni, perde il titolo di soggiorno italiano. Anche nel caso in cui gli venga rilasciato un permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante da un altro Stato membro dell’UE, il documento di soggiorno italiano viene revocato.

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  49. salve dott.censori
    le vorrei fare una domanda e spero che lei mi sappia rispondere
    e' possibile che una casa di 50 mq l'idonieta' alloggiativa solo per due persone e se nel fra tempo avro' un bambino come sara' risolta questa cosa?
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la casa è idonea per solo per due persone vuol dire che non si può dare ospitalità a una terza persona, ma se si tratta di due genitori che avranno un bambino non c'è alcuna problema.-

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  50. salve dott.censori le vorrei porre un domanda,come mi devo comportare per mio figlio dopo aver ricevuto la cittadinanza per residenza. GRAZIE.

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    1. Purtroppo non riesco a capire la Tua domanda!

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    2. Salve dott.Censori .Si e vero sonno stato di poco parole sonno un citt. albanese ,sonno in attesa di fare giuramento per diventare cittadino italiano volevo sapere se servono dei documenti per quanto mio figlio di 7 anni per presentare o preparare per avere la cittadinanza a mio figlio e dove li devo presentare.Grazie ,ancora per quello fai .

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    3. Prima devi attendere che Ti venga concessa la cittadinanza e solo dopo potrai richiederla anche per Tuo figlio.-

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  51. Salve Dott.Censori
    volevo un informazione,ho un bimbo appena nato con il mio compagno non sposati,lui che ha la cittadinanza cinese e io italiana,mio bimbo puo ottenere 2 cittadinanze?

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    Risposte
    1. Ciao Anna!
      Per quanto riguarda la normativa italiana non c'è problema nel senso che Tuo figlio ha diritto alla cittadinanza italiana e l'Italia ammette anche la doppia cittadinanza, mentre per quanto riguarda la normativa cinese in materia purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  52. Buona sera vorrei fare una domanda sono una straniera minnorenne con un genitore (padre)in cile, in possesso di un regolare permesso di soggiorno, puo lui fare il mio rinnovo del permesso di soggiorno stando lui in cile o pure potrebbe fare il mio fratello che è cittadino italiano minorenne ?(pero mio fratello e mio padre sn in cile tutti e due) grazie mille per il suo aiuto

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Il rinnovo del permesso di soggiorno può richiederlo solo la persona interessata, che deve quindi trovarsi in Italia.-

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  53. Buona sera avvocato complimenti per il suo blog. Sono dominicana e vivo a Roma dal 2007, il mio primo permesso stato fatto per motivi famigliare gli altri due per lav, sub., a settembre dovrei rinnovare ma voglio chiedere la carta di soggiorno Pero non ho lavorato nel 2014 ora ho un contratto da ieri, ..
    volevo sapere se per richiedere la carta di soggiorno posso usufruire del reddito di mi

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  54. Di mia madre lei ha 25 anni in italia e ha il permesso a lungadurata ( senza scadenza) ho fatto un esame della lingua e l'ho superato, aspetto risposta e grazie in anticipo

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):
      Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
      La documentazione necessaria è la seguente:
      A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-
      Per la carta di soggiorno non puoi utilizzare il reddito di tua madre, quindi non avendo avuto redditi lo scorso anno la Tua domanda potrebbe essere respinta.-

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  55. Buongiorno ,sono da Lituania.Pero vivo in Italia,ho la carta idendita.Vorrrei partire da Italia a Ingeltera.Cosa mi servireb.come documentazione? E puo se io nn e ho passaporto vicino,se posso partire con tesera italiana.Asspetto la risposta ,grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Per andare in Inghilterra è necessario il passaporto e un visto da richiedere all'ambasciata inglese di Roma.-

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  56. Salve avvocato sono un ragazzo di 23 anni con regolare carta di soggiorno, mio padre è diventato cittadino italiano un paio di anni fa. Vorrei sapere se la può trasmettere anche a me visto che ho ripreso a studiare? Se sì in quanto tempo potrei averla? e visto che lui ora risiede in svizzera e lavora lì questo potrebbe comportare qualche problema? La ringrazio in anticipo e le faccio i miei complimenti per il lavoro che sta facendo per aiutarci.

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    1. Purtroppo NO!
      Se Tuo padre risiede in Svizzera non può richiedere per te la cittadinanza italiana.-

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  57. Salve dott. Censori
    Sono extrcomunitario con carta di soggiorno illimitato una volta arriva mia moglie per ricongiungimento familiare che tipo di documento avrà lei è per quanto tempo?
    Molte grazie

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    1. Il cittadino extracomunitario che possiede i requisiti di legge per il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) può chiederlo per sé e per i familiari di cui all’art. 29 Testo Unico Immigrazione, cioè gli stessi familiari con i quali è possibile richiedere il ricongiungimento familiare.-

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  58. salve ,voglio porle una domanda , uno chi ha stato condannato per motivo di droga- vende droga - po chiedere la cittadinanza italiana grazie

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    1. Se il richiedente ha commesso reati sanzionati con una pena superiore a 3 anni di reclusione la domanda di cittadinanza è respinta dal ministero.-
      In caso di condanna è possibile chiedere, se ne sussistono i presupposti, la riabilitazione.-

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  59. BUNA SERA AVVOCATO SONO SEMPRE VALERIO L'ITALIANO CHE SCRIVE PER I RAGAZZI UCRAINI I QUALI HANNO CHIESTO ASILO POLITICO. OGGI SIAMO STATI IN QUESTURA E CI HANNO RIFERITO CHE SICCOME I RAGAZZI HANNO AVUTO IL VISA UNO PER LA POLONIA E L'ALTRO PER LA GRECIA HANNO DETTO CHE DOVREBBERO ESSERE ASCOLTATI DALLE COMMISSIONI DEI DUE STATI. PERO' MI VIENE UN DUBBIO PER QUALE MOTIVO I RAGAZZI DEVONO ESSERE ASCOLTATI DA QUESTI STATI? I RAGAZZI HANNO CHIESTO PROTEZIONE ALL'ITALIA E NON POLONIA E GRECIA, LEI COSA PENSA E COSA MI CONSIGLIA DI FARE.LE FACCIO PRESENTE CHE LA MAMMA LAVORA IN ITALIA ED HA IL PERMESSO DI LUNGO PERIODO ED ABITA E RISIEDE CON ME E OSPITO ANCHE I DUE RAGAZZI. LA RINGRAZIO TANTISSIMO.

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  60. buonasera avv. avrei bisogno di un informazione,sono una ragazza italiana e convivo con il mio compagno che e' albanese dal quale e' nata una bimba che ora ha 7 mesi,il mio compagno lavora sempre a contratti di 6 mesi in 6 mesi,tra un mese ha dinuovo il rinnovo del permesso che e' sempre stato al massimo di un anno,volevo sapere se ora che e' nata nostra figlia per lui puo' cambiare qualcosa,cioe' potrebbe avere il rinnovo del permesso superiore a un anno o non conta nulla?grazie mille in anticipo

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    1. Purtroppo non cambia nulla!
      Infatti la durata del permesso di soggiorno è legata alla durata del contratto di lavoro, quindi il fatto che il richiedente diventi padre è ininfluente.-

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  61. gentile avvocato gradirei sapere se una domestica di Capoverde non sposata può ottenere l'ANF per la figlia che risiede nel paese di origine insieme al padre naturale

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    1. SI!
      Capoverde è convenzionata con l'Italia ai fini previdenziali quindi una domestica di Capoverde può richiedere gli assegni per i familiari residenti nel Paese di origine.-
      E' però necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS per richiedere la quale sono necessari:
      - Uno stato d famiglia bilingue
      - Certificati dei redditi bilingue
      I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.-

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  62. BUONGIORNO AVVOCATO SONO IL SOLITO VALERIO MI SONO DIMENTICATO DI FARLE SAPERE CHE LA QUESTURA A COMUNICATO CHE I RAGAZZI SARANNO TRATTATI DAL TRATTATO DI DUBLINO PERO' LE FACCIO SAPERE CHE IL GRANDE E' PASSATO PER LA POLONIA IN FRONTIERA POI CECA AUSTRIA ITALIA E QUI HA CHIESTO ASILO MENTRE IL PICCOLO ROMANIA CECA ITALIA IN GRECIA NON E' ARRIVATO PROPRIO SI E' FERMATO IN ITALIA E QUI HA CHIESTO ASILO NON VEDO COME FANNO HA DIRE CHE DEVONO ESSERE TRATTATI IN QUESTO MODO IO CHIEDO PROTEZIONE IN ITALIA E NON A QUESTI DUE PAESI LA RINGRAZIO DELLA SUA GENTILEZZA

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    1. Ciao Valerio!
      L'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  63. Buongiorno avvocato
    Io sono una cittadina albanese con il permesso Di soggiorno italiano, vorrei transferirmi in Germania per lavoro,che documenti servono? Devo chiedere un visto?
    Grazie

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    1. Il permesso di soggiorno italiano, se non è un permesso CE per soggiornati di lungo periodo (ex carta di soggiorno), non ti è di alcuna utilità per andare a lavorare in Germania, quindi puoi andare in Germania come turista ed avviare tutta la pratica di richiesta del permesso di soggiorno tedesco in base alla normativa prevista in Germania.-

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  64. Salve avvocato,

    Complimentandomi con Lei per il lavoro svolto, avrei un paio di domande in merito alla richiesta di cittadinanza per residenza:

    1- I 10 anni di residenza devono essere continuativi? Io vivo Italia da 15 anni e tra il settimo e l'ottavo mese, a mia insaputa, mi hanno cancellato la residenza per sei mesi, come mi devo comportare?
    2- Il reddito minimo per la richiesta è di 8.500€, ed io ho il reddito di circa 7.500€, posso sommarla a quello della mia convivente visto che siamo nello stesso nucleo famigliare?

    In attesa di una Vs ambita risposta, colgo l'occasione per porgerVi cordiali saluti.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo SI! I 10 anni di residenza, per il diritto alla cittadinanza devono essere continuativi.-
      - Purtroppo NO! Non puoi sommare il Tuo reddito a quello della Tua convivente perché il Italia le convivenze non sono riconosciute dalla legge e quindi non sono tutelate.-

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  65. Buongiorno avvocato
    Io sono una cittadina russa con il permesso di soggiorno italiano (motivi famigliari, fino a 2016). Da gennaio sono in Germania con il mio compagno italiano, che lavora qui. Posso rimanere qui fino a giugno?
    Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Tu puoi rimanere in Germania solo per un massimo di 3 mesi.-

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  66. Buon giorno , avvocato ! Essendo di cittadinanza ucraina, ma avendo la residenza italiana , la carta d'identità , codice fiscale e il permesso di soggiorno per studio , posso andare a visitare Londra con la carta d'identità , passaporto ucraino e il permesso di soggiorno ?

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    1. Ciao Olga!
      SI!
      Puoi andare in vacanza a Londra ma hai bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata inglese di Roma.-

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  67. salve sono matilda,ho il permesso di soggiorno tempo illimitato,ho avuto da poco una bambina e devo fare aggiornamento,ma ho anche un altra bimba nel mio permesso cosa devo fare aggiornare anche il suo?devo preparare anche i suoi documenti?in attesa della vostra risposta.cordiali saluti

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    1. Ciao Matilda!
      NASCITA IN ITALIA DI UN FIGLIO DA GENITORI STRANIERI IN POSSESSO DI REGOLARE PERMESSO DI SOGGIORNO
      Al momento della nascita di un bambino da genitori stranieri, presenti stabilmente sul territorio italiano, in possesso di regolare permesso di soggiorno, è necessario:
      - entro 3 giorni: denunciare la nascita presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale in cui è avvenuto il parto
      oppure
      - entro 10 giorni dalla nascita presso l'Ufficio Civile del Comune del luogo di nascita o di residenza dei genitori
      Il bambino sarà iscritto sul permesso di soggiorno dei genitori fino al compimento del quattordicesimo anno di età, come stabilisce l'art. 31 Decreto Legislativo n. 286/98:
      Il figlio minore dello straniero con questi convivente e regolarmente soggiornante è iscritto sul permesso di soggiorno o nella carta di soggiorno di uno o di entrambi i genitori fino al compimento del 14 anno di età e segue la condizione giuridica del genitore con il quale convive"
      Per aggiungere il nominativo di un figlio minore di 14 anni sul permesso di soggiorno del genitore, occorre richiedere l'aggiornamento del proprio permesso di soggiorno.
      La domanda di aggiornamento deve essere fatta compilando l'apposito modulo contenuto all'interno del kit reperibile presso gli Uffici Postali abilitati al servizio (Sportello "Amico").
      A tal fine, è necessario compilare il Modulo 1 del Modello 209 (sul quale va apposta una marca da bollo da Euro 14,62), inserendo le generalità del bambino nella sezione "Figli minori di 14 anni a carico regolarmente soggiornanti in Italia" e allegare copia del passaporto e del permesso di soggiorno del genitore.
      La domanda di aggiornamento deve essere inviata alla Questura territorialmente competente.
      Al figlio minore di 14 anni, la Questura rilascerà una tessera complementare, che costituisce un allegato del permesso di soggiorno elettronico del genitore, di cui riporta la stessa numerazione e scadenza.

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  68. buona sera vorrei fare una domanda sono donna di ucraina o permsso di sogiorno CE ilimitata vorrei sapere se posso andare a lavorare in spania e per cuanto tempo se devo fare li altri agiornamenti

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    1. Con il permesso di soggiorno CE "soggiornanti di lungo periodo, puoi andare andare a lavorare in un qualsiasi dei Paesi dell'area Shengen, quindi puoi andare a lavorare anche in Spagna, ed eventualmente potrai convertire il permesso di soggiorno italiano in quello spagnolo dopo 3 mesi di permanenza in Spagna.-

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  69. buonasera Avvocato Censori mio coniato ha 12 anni che lavora in agricoltura con un contrato a tempo determinato viene assunto a fine gennaio circa e licenziato a dicembre di tutti gli anni nella stesa azienda ha 2 bambini picoli nati in italia e la moglie a carico. La mia domanda e se puo chiedere la carta di soggiorno per se e la sua famiglia? il suo redito e 15000 euro al anno grazie in anticipo-

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    1. SI!
      Tuo cognato con un reddito di 15.000 euro, se ha un permesso di soggiorno da almeno 5 anni, può richiedere la carta di soggiorno per se e per i suoi familiari.-

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  70. Buonasera Avvocato io sonno cittadino Italiano mia Mamma e cittadina Albanese e ha la carta di soggiorno quella cartacea di 5 anni per famigliare del cittadino Italiano. Mia Mamma tra poco compie 65 anni. La mia domanda e se ha diritto al assegno sociale e quali sono i requisiti? Se non ha diritto al assegno sociale ce qualche altro aiuto economico per le persone di certa etta e che sono proprio con 0 redito? Mia mamma e a carico mio.

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    1. Tua madre ha diritto all'assegno sociale solo se ha almeno 10 anni di residenza in Italia, e se non ha redditi ne Lei ne il marito.-

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  71. Salve avocato, vorrei chiedere un informazione , per rinnovare il permesso di soggiorno deve essere iscrito al anagrafe? Grazie in anticipo

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    1. SI!
      Per poter rinnovare il permesso di soggiorno in scadenza, bisogna essere iscritti all'anagrafe.-

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  72. salve avvocato la prego mi aiuti ,ho una relazione a distanza con un cittadino greco in attesa di separazione , la convivenza con la moglie è impossibile essendo alcolizzata il ceertificato medico parla di schizzofrenia alcolica , nelle sue sfuriate a volte lo rincorre con il coltello e un martello dicendo che lo uccide,NOi vorremmo iniziare una convivenza qui in italia a casa mia. Io abito in caSA popolare e stipendio di 700 euro menslli, lui qui cercherebbe lavoro e vorremmo poi sposarci ma adesso essendo ignorante in materia non sapevo servisse assicurazione sanitaria e dimostrare di poterlo mantenere io per avere il permesso di soggiorno , per 3 mesi ok nessun problema ma dopo che facciamo? li lascia il lavoro e se torna è in mezzo alla strada . Sono demoralizzata amare qualcuno e non poter vivere insieme e' crudele grazie alle leggi .Ha 48 anni 2 passati dolorosi , sono separata pure io e non so come fare per poter vivere insieme ... la ringrazio e mi scusi se sono andata fuori tema miky

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    1. Ciao Miky!
      Purtroppo in Italia le convivenze non sono previste dalla legge quindi non sono tutelate, e questo significa nel tuo caso che se vuoi ospitare un "estraneo" non italiano a casa Tua puoi farlo, ma devi dimostrare di essere in grado di mantenerlo, e la polizza sanitaria è uno dei documenti richiesti.-
      Essendo Tu separata e Lui in attesa di separazione, senza il divorzio di entrambi non potete sposarvi, quindi la convivenza sarà possibile solo se e fino a quando sarete in grado di mantenervi ognuno per conto proprio.-

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  73. Buona sera Avvocato vorrei chiedere un informazione Per ottenere la cittadinanza italiana.
    Io mi chiamo Ali sono un ragazzo Afgano E da 3 anni che vivo qui in Italia ho il permesso di asilo politico.
    Io da 2 anni è che lavoro ho il reditdito di 24 mille euro. Da questo anno vorrei andare a scuola e quindi non lavoro più. è possibile chiamare la cittadinanza italiana quando scade il permesso di soggiorno. O no per forza devo lavorare per l'ultima tre anni. Grazie

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    1. Ciao Ali!
      Cittadinanza Italiana:
      Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico

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  74. Buona sera avvocato Censori, potrei chiederLe se esiste una legge sulla decadenza dell'indennità di disoccupazione Aspi per soggiorno in un paese extraeuropeo per più di 20 gg. ?

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    1. SI!
      Per poter continuare a percepire l'ASPI è necessaria la disponibilità lavorativa, disponibilità che non si può offrire soggiornando per più di 20 giorni consecutivi all'estero.-

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  75. buongiorno avvocato .una domanda per lei,se nel giorno di appuntamento in questura per aggiornamento permesso di soggiorno, uno dei figli non sta bene (e malatto) se non e presente cosa devo portare come giustificazione?devo prendere foglio dal suo pediatra....grazie in anticipo.edi

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    1. SI!
      Se effettivamente nel giorno dell'appuntamento in questura, uno dei figli non può essere presente per malattia, è necessario un certificato rilasciato dal pediatra.-

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  76. Buonasera signor avv censori. Io sono una ragazza albanese e voglio sposarmi in albania con un citadino italiano. Dopp aver fatto la publicazione dell matrimonio in albania e dopo aver prenderw un certificato di capacità matrimoniale, mi hanno deto che devo fare la publicazione anche in italia. Pero non so come farlo. Al Comune hano detto che per me serve una nulla osta. E la ambasciata italiana in albania ha detto che la nulla osta la prendo dopo le 2 publicazioni. Cosa poso fare? Come funziona? Grazie .

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    1. Se uno di voi (italiano o straniero) ha la residenza in Italia mentre l’altro (cittadino italiano) ha la residenza all’estero, dovete richiedere le pubblicazioni di matrimonio alla Rappresentanza diplomatica o consolare dove sarà celebrato il matrimonio, che a sua volta le richiederà al Comune di residenza in Italia. Le pubblicazioni verranno pertanto effettuate in entrambi i luoghi di residenza.-

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