martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buona sera Gianfranco Censori
    Sono Halina, una pensionata polacca e italiana. Ogni anno invio INPS Terni RED EST il mio reddito polacco. RED EST CI520 entra nel reddito nella moneta in cui viene ricevuto, quindi immesso sempre il mio reddito polacco in valuta polacca, vale a dire zloty polacco. INPS Terni registra il mio reddito sensa convertire in euro, vale a dire 1 zloty = 1 euro. L'INPS non deve essere guidato dal tasso bancario della valuta in questione? Per più di sette mesi interviene, scrivo, chiamo, ma senza effetto. Sul mio sito INPS il mio reddito polacco per gli anni 2015 e 2016 e a mio avviso erroneamente registrato.
    Chi è sbagliato: io o INPS? Cosa devo fare? Grazie, porgo cordiali saluti. Halina

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    1. Ciao Halina!
      I redditi dichiarati, nella valuta dello Stato che eroga la pensione, ovvero dello Stato di residenza se diversi da 8a, 8b e 32 o relativi al coniuge, sono convertiti in Euro adoperando per i Paesi membri della Comunità Europea non aderenti all' euro il tasso di conversione di cui al messaggio n. 214 del 16 settembre 2002 riferito al periodo di applicazione del IV trimestre e per gli altri Paesi il cambio medio di novembre 2002 utilizzato per il mese di dicembre, prelevabile dal sito INTERNET delle Convenzioni internazionali,presumo quindi che tu abbia commesso un qualche errore nella compilazione del RED EST, e ti consiglio pertanto o di presentarti direttamente alla sede INPS di competenza o di rivolgerti a un CAF o patronato per una verifica.-

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  2. Buon giorno signor Gianfranco ho bisogno di aiuto.sono brasiliana e vivo in Italia dall 2001,mai andato in un altro paese d'allora. Sono divorziata ,vorrei risposarmi,ma ho bisogno del mio certificato di nascita dal Brasile,ma quanto pare loro non spediscono oltre confine questo documento,ma io in Brasile non ho famigliare amici come faccio a ottenere questo documento??conto su un suo aiuto non so più come fare!!

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    1. E' molto strano che tu non abbia qualcuno la' in Brasile. In ogni caso potresti rivolgerti al consolato brasiliano di Milano, o Roma, sono quelli gli organi che tra i vari compiti che svolgono hanno quello di fornire documenti a stranieri residenti.-

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  3. Buon Giorno Avvocato sono un privato che vuole assumere una badante con passaporto Ucraino e residente in Gracia fino al 2025.
    La badante vuole lavorare in Italia ma senza perdere la residenza Greca. Cosa deve fare ?
    Grazie per una sua cortese risposta

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    Risposte
    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti dopo 6 mesi consecutivi di assenza dal territorio di uno Stato si perde la residenza nello stesso, e questo vale per tutti i paesi dell'area Shengen.-

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  4. buongiorno avvocato, prima di tutto vorrei ringraziarlo per questo servizio utile a tutti. Sono madre di cittadina Italiana con un permesso di soggiorno per motivi familiari, oggi ho consegnato tutta la documentazione per il rilascio del permesso, e mi hanno dato l'appuntamento tra 5 mesi per il ritiro dell'originale. è possibile? Grazie per una cortese risposta.

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    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo SI!
      Sono i tempi della burocrazia italiana, anche se presumo che il ritardo non ti dovrebbe creare troppi problemi!

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  5. salve ,signor censori. sono dominicana con cittadinanza italiana ci siamo trasferiti a Barcellona. vorrei sapere per fare l documenti spagnolo NIE di miei figli mi chiedono atto di nascita tradotto...ma nn so , si basta traduccione giurata di un traduttore o serve la apostilla del haya? se serve la apostilla dove si fa qui in Barcellona?grazie

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    1. I certificati devono essere tradotti e legalizzati quindi se i bambini sono nati a Santo Domingo puoi rivolgerti al consolato dominicano a Barcellona.-

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  6. grazie per la sua cordiale risposta.ma mi riferivo a mia figlia nata in Italia.poi volevo chiedere il padre di miei figli maschi e dominicano .come posso fare perché lui venisse qui a Barcellona???quale pratica dovrei fare?sono cittadina italiana ma adesso abito in Barcellona.grazie

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  7. nel senso per poter portarlo qui.dovrei fare raggiungimento famigliare al seguito? O devo fare altro...è il padre di miei figli.la ringrazio.

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    1. Se Tua figlia è nata in Italia puoi rivolgerti al consolato italiano a Barcellona.-
      Se non sei sposata con il padre dei tuoi figli, non puoi richiedere per lui la carta di soggiorno e quindi non puoi farlo venire a Barcellona.-

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  8. Salve avvocato sono una ragazza di quasi 18 anni nel 2008 io e mia madre abbiamo avuto il permesso di soggiorno illimitato io sono a carico di mia madre perche mio padre e morto quando sono nata e quindi mia mamma nel 2001 si e sposata con un italiano nel 2008 abbiamo avuto tutte due questo permesso di soggiorno indeterminato per non l'abbiamo mai aggiornato dall'2008 poi quando io avevo 15 anni siamo andati a fare la pratica per la separazione qualcosa del genere perche il minore di 14 anni deve avere la propria carta di soggiorno ma tutto e rimasto interroto perche sono dovuta partire per un problema e la pratica e rimasta sospesa e non l' ho piu continuata...mi creeranno qualche problema per questa cosa o no? Tra poco compio 18 tra 4 mesi quindi se quando compio 18 faccio la separazione da mia mamma cioe mi stacco da lei perche come le ho detto prima siamo attaccate nel soggiorno indeterminato si puo fare questo quando compio i 18 anni oppure non ha piu valore vi prego di rispondermi e molto importante perche nessuno mi informa bene?

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    1. Il titolare di un permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo può assentarsi dal territorio UE per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi. Qualora risulti che è stato assente per un periodo maggiore, per legge può essergli revocato il permesso di soggiorno Ce (art.9 comma 7 lett. d) D. lgs. 286/98).-

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    2. Pero mia madre e stata sempre qua ed io non sono partita per piu di 1 anno...pero quando compio 18 anni posso fare la separazione che cosa devo avere? In piu io sono nata qua in italia

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    3. Pero ho parecchi vuoti di residenza e per questo non posso avere la cittadinanza italiana anche se sono nata qua...se io ho il permesso indeterminato assieme e mia madre e mia mamma e stata sempre qua in italia io sono dovuta partire per l' albania per motivi che si posso dimostrare al 100% anche se per pochissimo piu di un anno anche questo comporta alla revoca del permesso? Perche quando sono venuta sono entrata senza nessun problema

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    4. SE sei partita per l'Albania per motivi che si possono dimostrare al compimento dei 18 anni puoi richiedere il permesso di soggiorno autonomo, e ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti assistere per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  9. salve avvocato ho bisogno di aiuto fra poco devo chidere la cottadinanza italiana matrimonia mio preblema e che non ho nessuno redditto perche mia mohlie non ha lavorata da 3-4 anni se ce’ qualche altro soluzione mi consiglia grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Non mi risultano soluzioni alternative!

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  10. Buongiorno Avvocato,
    io sono cittadina italiana, vorrei far venire mio fratello venezuelano qui in italia, allo scadere dei 3 mesi di turismo posso chiedere un permesso di soggiorno per lui?
    grazie mille

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    1. SI!
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-

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  11. Buonasera Avvocato,
    sono cittadino italiano. Vorrei chiederle se la mia compagna rumena che vorrebbe venire a vivere da me per 1 anno ha diritto ad avere una tessera sanitaria italiana per assistenza medico farmaceutico durante tale periodo'
    grazie mille

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      Se una cittadina rumena non ha alcun legame giuridico con un cittadino italiano non ha diritto all'assistenza sanitaria.-

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  12. Buonasera avvocato, sono un cittadino italiano sposato con una cittadina lettone da piu di due anni, vorrei cortesemente sapere se è possibile per mia moglie chiedere la cittadinanza italiana e conservare la cittadinanza lettone, in sostanza avere la doppia cittadinanza.
    Grazie molte.

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    1. SI!
      Cambiamenti significativi anche per i lettoni emigrati, soprattutto verso i Paesi dell’Europa Occidentale dopo l’ingresso della Lettonia nell’Ue nel 2004 e ora titolari di cittadinanza in uno Stato estero, a scapito di quella lettone. La nuova legge tutela questi soggetti, ispirandosi in gran parte allo ius sanguinis per impedire che l’identità lettone vada perduta. Essa consente di mantenere la cittadinanza lettone a chi è diventato cittadino di un Paese membro di UE, NATO o EFTA o di altri Paesi con i quali vi siano in vigore accordi. Qualora un lettone abbia acquisito la cittadinanza di uno Stato non presente nell’elenco, per avere la doppia cittadinanza dovrà ottenere l’autorizzazione dal Consiglio dei Ministri. I bambini nati da almeno un genitore lettone potranno ottenere la cittadinanza lettone, indipendente dal luogo di nascita e, inoltre, avranno diritto alla cittadinanza coloro i quali furono deportati o costretti a emigrare durante le vicende legate all’occupazione nazista o sovietica, così come i loro discendenti.-

      Elimina
  13. Mi chiamo Danis sono di cittadinanza brasiliana e sono sposata con italiano per cui ho carta di soggiorno per matrimonio. Mia figlia e mio nipote di quattro anni hanno permesso di soggiorno di due anni. E' possibile mettere sulla mia carta di soggiorno mio nipote di quattro anni o anche mia figlia? Come è possibile fare? Grazie.

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    1. Ciao Danis!
      La normativa prevede che solo a un figlio minore è rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari valido fino al compimento della maggiore età, ovvero un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.-

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  14. Salve,io sono marochino ho carta di soggiorno(ce).lavoravo i svezia io ho il CUD 2015.2016. E aspetto CUD 2017 svedese .nel 2019 compio 10 anni di residenza posso fare la domanda di cittadinanza con questo CUD svedese ?.io lavoro i svezia 20 giorni per mese dopo torno in italia .grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Il cittadino non comunitario può richiedere la cittadinanza italiana dopo 10 anni di residenza legale in Italia, ma solo se lavora in Italia e non all'estero.-

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  15. Buona sera vorrei sapere posso fare la separazione inpaese di origine Ukraina che siamo sposati in italia abbiamo una bimba di 4 anni siamo tutti cittadini Ukraine con permesso di soggiorno italiano. Abbiamo la residenza anche in ukraina. Grazie Andrea.

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    1. Ciao Andrea!
      SI!
      Puoi fare la separazione nel tuo Paese di origine ma poi se resti in Italia dovrai far trascrivere la sentenza in Italia.-
      Il 31 dicembre 1996, si è accolta l’entrate in vigore il Titolo IV della Legge n. 218 del 31 maggio 1995, con la quale è stata approvata la “Riforma del sistema Italiano di diritto internazionale privato”.
      Esso concerne il riconoscimento di sentenze e provvedimenti stranieri di volontaria giurisdizione.
      La normativa di riferimento nell’applicazione della normativa di cui trattasi è la Circolare n. 1/50/FG/29(96)1227 del 7 gennaio 1997, attraverso la quale il Ministero della Giustizia ha stabilito ufficialmente come l’Ufficiale dello Stato Civile, qualora rilevi la sussistenza delle condizioni stabilite dalla legge per il riconoscimento, possa procedere con la trascrizione.
      Alle Corti di Appello italiane, quindi, è rimasta una competenza residuale in ordine ai requisiti di riconoscimento in caso di mancata ottemperanza o di contestazione attraverso un’azione di mero accertamento (art. 67 della Legge 218).
      Prima di procedere a verificare i requisiti sostanziali necessari affinchè la sentenza sia riconosciuta come efficace in Italia, l’Ufficiale dello Stato Civile deve però accertare che essa sia: pervenuta in copia autentica; debitamente legalizzata dall’Autorità consolare italiana o diplomatica con sede nello Stato in cui il provvedimento è stato emanato; munita della traduzione giurata in lingua italiana; pervenuta in forma integrale.
      Per quanto concerne la trascrizione, essa dovrà essere richiesta dal soggetto interessato all’Ufficiale dello Stato Civile nei cui registri risulti trascritto il matrimonio, personalmente, attraverso l’Autorità consolare italiana ovvero tramite un legale munito di procura speciale con sottoscrizione autenticata dallo stesso legale.
      Una volta provveduto alla verifica formale della pronuncia giurisdizionale ed accertata la legittimità della richiesta di trascrizione, l’Ufficiale dello Stato Civile procederà alla valutazione di tutti i requisiti e delle condizioni sostanziali previste dalla Legge 218/1995.
      In particolare, ai sensi dell’art. 64, dovrà accertare che:
      “a) il giudice che l’ha pronunciata poteva conoscere della causa secondo i princìpi sulla competenza giurisdizionale propri dell’ordinamento italiano. (In pratica, è necessaria la sussistenza di almeno una delle seguenti condizioni: il coniuge convenuto era residente nello Stato dove è stata pronunciata la sentenza; uno dei coniugi era cittadino di quello Stato; il matrimonio era stato celebrato in quello Stato.
      b) L’atto introduttivo del giudizio è stato portato a conoscenza del convenuto in conformità a quanto previsto dalla legge del luogo dove si è svolto il processo e non sono stati violati i diritti essenziali della difesa.
      c) Le parti si sono costituite in giudizio secondo la legge del luogo ove si è svolto il processo o la contumacia è stata dichiarata in conformità a tale legge.
      d) Essa è passata in giudicato secondo la legge del luogo in cui è stata pronunziata.
      e) Essa non è contraria ad altra sentenza pronunziata da un giudice italiano passata in giudicato.
      f) Non pende un processo davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti, che abbia avuto inizio prima del processo straniero.
      g) Le sue disposizioni non producono effetti contrari all’ordine pubblico.”
      L’approfondimento di tale ultima questione merita particolare attenzione in quanto trattasi di verificare l’eventuale violazione di norme di diritto interno. In pratica, la pronuncia straniera non deve contenere disposizioni inconciliabili con i canoni essenziali cui si ispira l’ordinamento italiano, ovvero con le regole fondamentali che definiscono la struttura dei singoli istituti giuridici e che abbiano un impatto concreto contrastante con i princìpi fondanti l’ordinamento giuridico italiano.

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  16. Buon giorno sono silviya ho perso tutti documenti permesso per motivi familiari. Patente di guida. Con mio marito siamo per separarsi come faccio dublicato di permesso? ?Poi si non ho documenti in italia posso fare la separazione in paese di origine Ukraina? ?divorzio anche??Grazie.

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    1. DUPLICATO DELLA CARTA O DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
      a) Istanza compilata e sottoscritta dall’interessato (Modulo 1);
      b) Fotocopia di tutto il passaporto o di altro documento equipollente (vedi tabella n° 4);
      c) Fotocopia della denuncia di furto o smarrimento presentata presso gli Uffici delle Forze di
      Polizia.
      SI! Puoi fare separazione ed eventualmente anche il divorzio nel Tuo Paese di origine m poi dovrai trascriverlo in Italia.-

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  17. Buonasera,
    il mio domestico, cittadino filippino, deve richiedere il primo permesso di soggiorno di lungo periodo CE per sé e i suoi famigliari (moglie e due bambini). Ha già fatto il test. Il certificato del casellario deve chiederlo anche per la moglie?

    Grazie

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    Risposte
    1. SI!
      Deve richiederlo anche per la moglie!

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    2. Grazie avvocato. I contributi da pagare ad oggi di quanto sono? 100 euro? Devono pagare tutti e 4? Grazie

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    3. Lo scorso 23 luglio è entrata in vigore la legge europea 2015-2016, che, tra le altre cose, ha introdotto il permesso individuale per tutti i minori stranieri. Le norme precedenti prevedevano invece il rilascio del documento solo per ragazzi e ragazze dai 14 anni in su, i più piccoli venivano solo iscritti sul permesso dei genitori.
      In realtà già dal 2013, con una sperimentazione gradualmente estesa a tutta Italia, le Questure avevano iniziato a rilasciare i permessi di soggiorno elettronici anche ai bambini. Lo facevano quando i genitori chiedevano il rinnovo dei propri permessi, nei quali erano iscritti i figli.
      Quei documenti venivano rilasciati gratuitamente, senza ulteriori versamenti. Finita la sperimentazione, però, dal 23 luglio con la nuova legge i permessi per minori sono diventati a pagamento, a spese della mamma o il papà.
      La conferma arriva dal Ministero dell’Interno, che con una circolare ha invitato le Questure a verificare “l’effettivo pagamento, da parte del genitore o dell’esercente la potestà genitoriale” , anche “dell’importo relativo al permesso di soggiorno individuale di ciascun minore convivente”.
      La prova saranno i bollettini postali. Il genitore dovrà quindi fare un versamento da 30,46 euro per sé e uno da 30,46 euro per ciascun figlio, utilizzando un altro o altri bollettini. Su ognuno di questi, spiega il Viminale, nella sezione “eseguito da” dovranno essere indicati nome e cognome del minore.
      A questo di aggiungeranno le altre solite spese: 16 euro di marca da bollo e 30 euro per Poste Italiane. Il contributo da 80 a 200 euro, invece, conviene ricordarlo, è stato cancellato e quindi non si paga più.-

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    4. Grazie mille avvocato per il suo prezioso aiuto. Online non è facile trovare informazioni precise e aggiornate.
      Farò quindi due kit per lui e la moglie, pagando l'importo di 30,46 euro anche per i due bambini. Grazie

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  18. Buongiorno avvocato,

    Ho la cittadinanza italiana e volevo fare il permesso di soggiorno ai genitori albanesi, come dall'ex art 10 Dlgs 30/2017.
    in Questura ci hanno rinviato la pratica per mancanza del documento "certificazione attestante lo stato di presa a carico del familiare extra UE rilasciata dall'autorità competente estera". Purtroppo in Albania non esiste nessuna autorità che rilascia una certificazione di questo tipo e mi ero informato che con una autocertificazione di mantenimento firmata da me non ci dovevano essere problemi.
    Cosa mi può consigliare in merito? Lei ha avuto dei casi e sa della modulistica in particolare?

    ringraziando,
    cordiali saluti

    Eduard

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    Risposte
    1. Ciao Eduard!
      In effetti visto che in Albania non viene rilasciata la documentazione richiesta dalla Questura, puoi risolvere il problema con un'autocertificazione.-

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  19. Buona giornata! Volevo chiedere informazione.
    Sono dalla Ukraina. Ma ho Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Vorrei lavorare in Germania. Ma in Germania mi hanno detto che devo ottenere Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Lei potrebbe spiegarmi quale e´ la differenza tramite CE e UE. E come si fa per cambiarlo? Ho letto il internet che questo sarebbe lo stesso documento. E non lo so neanche cosa pensare.
    E un altra cosa che volevo chiederla. Se avro il permesso di lavoro in germania per 1 anno, perdero il mio permesso italiano illimitato?
    Cordiali saluti!

    RispondiElimina
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    1. Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area Schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-
      In pratica con il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo puoi lavorare in Germania, ma se resti in Germania per più di un anno devi convertire la carta di soggiorno italiana in quella della Germania perché perderai quella italiana.-

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    2. Grazie mille per la sua Risposta.
      Ma Lei potrebbe per favore dirmi se c´e qualche differenza tramite CE e UE nel Italiano Permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. Ho letto in internet che CE significa comunita Europea. ed UE unione Europea, e ha lo stesso valore. Solo che CE un documento piu` vecchio e UE un esemplare nuovo. C`e qualche documento legale che da la risposta e spiega tutto. Siccome in Germania mi hanno detto che ho bisongno cambiare mio CE per UE, e solo dopo di che posso richiedere Permesso di lavoro in germania.
      Cordiali Saluti!

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    3. Il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo può essere richiesto dai cittadini stranieri in possesso dei seguenti requisiti:
      - che soggiornano regolarmente in Italia da almeno 5 anni;
      - che sono titolari di un permesso di soggiorno in corso di validità;
      - che possono dimostrare la disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale riferito ad una qualsiasi tipologia di contratto (determinato o indeterminato ed anche apprendistato);
      - che hanno superato un test di conoscenza della lingua italiana. (in vigore dal 9 dicembre 2010).-

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  20. Buongiorno avvocato. posso chiedere una informazione?Ho fatto domandi per rinnovo di permesso di soggiorno a base di disoccupazione-però quando arrivato tempo per fare impronti digitali data di 19.10.2017 mi hanno detto che non posso fare perchè non ho ospitalità .
    Persona che mi ha fatto a tolto senza dire niente.Sono senza lavoro e non e facile trovare chi ti aiuta fare ospitalità gratuita. La mia preoccupazione se mia domanda di rinnovo ancora validala !?E cosa devo fare o dove andare per chiedere aiuto. Grazie

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di presentarti ai servizi sociali del Comune per farti trovare una sistemazione a livello abitativo.-

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  21. Buongiorno volevo gentilmente una imformazione ho fatto la domanda maggio 2017 per asegno familiares con 3 figli...volevo sapere se per aver l acredito devo avere l isee 2018 aggiornato??? Grazie

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Per avere l'accredito dell'assegno per il terzo figlio dovrai prima ottenere l'ISEE aggiornato al 2018.-

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  22. Grazie della risposta.ma e prima volta Che capita questo?perche tutti gli anni per aver l acredito no Serviva fare l' rinnovo .ho già portato tutta la documentazione Richiesta.

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  23. Buongiorno avvocato,
    volevo chiederle un'informazione:mentre si è in possesso della ricevuta rilasciata della questura per la richiesta del permesso di soggiorno, al cittadino straniero è permesso di firmare un contratto di lavoro?
    Grazie e buona giornata.

    RispondiElimina
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    1. Le volevo precisare che il permesso di soggiorno in questione è per motivi familiari (familiare di cittadino italiano),si tratta di mia moglie.
      Grazie ancora.

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    2. Ciao David!
      SI!
      Un cittadino straniero in attesa del permesso di soggiorno per motivi familiari può firmare un contratto di lavoro.-

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    3. Buongiorno avvocato,
      in merito al contratto di lavoro da firmare per mia moglie, la ditta di consulenza del lavoro ha richiesto la COPIA RICHIESTA PERMESSO DI SOGGIORNO IN CUI SIA PRESENTE L’IDENTIFICATIVO DEL KIT POSTALE SPEDITO!
      Ma noi siamo andati direttamente in questura, senza spedire nessun kit postale e ricevendo il cedolino.
      Non capisco quale problema abbia la ditta in questione...il cedolino non basta?
      Mi faccia sapere per favore.
      Grazie.
      David

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    4. Ciao David!
      Purtroppo in questi casi le regole le decide autonomamente il datore di lavoro, che evidentemente non vuole correre alcun rischio, e tu non puoi farci nulla.-

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  24. buongiorno avvocato,
    per favore aiutami con delle risposte sempre efficenti.
    sono un extracommunitario arrivato in italia con un visto lavovo subordinato nel 2008 e soltanto il 16/06/2010 ho preso la residenza in italia . però lavoro dal 2008 pagando tasse e tutto regolare anche permesso di soggiorno ok da 2008.
    - per favore in mio caso quando dovrò richedere la cittadinanza italiana per residenza? cud sempre più di 17000 euro anni con lavoro a contratto indeterminato.
    - sono sposato legalmente e mia moglie e miei due figli sono arrivati in italia quasi 4 anni fa con regolare ricongiungimento familiare .
    - A mia moglie la questura ha dato sempre 2 anni di permesso di soggiorno motivi familiari rinnovabile. ai miei figli il permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo UE illimitato uguale al mio permesso.
    - quando farò la richiesta della cittadinanza italiana , potrano avere subito insieme a me la cittadinanza italiana mia moglie e miei figli? come dovrò fare perche abbiano anche loro la cittadinanza ? miei fgli hanno adesso 10 anni e 6 anni .
    viviamo in provincia di milano .
    quali documenti dovrò presentare alla prefettura per la richiesta di cittadinanza italiana per me e per i miei familiari?

    Grazie mille avvocato .

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    Risposte
    1. Cittadinanza italiana:
      Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
      Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

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  25. Salve avv.ho il primo permesso di soggiorno con mio figlio articolo 31 sta quasi x scadere. Mio figlio a marzo fa 18 anni posso fare conversione permesso a il lavoro x me .E voglio sapere x mio figlio po fare la richiesta al tribunale dei minore x rinovare il permesso e età 18 come studente grazie mille .

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    1. SI!
      Puoi fare la conversione del permesso di soggiorno per lavoro e tuo figlio può rinnovare il permesso di soggiorno per motivi di studio.-

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  26. Buonasera avvocato,per cortesia mi rispondi a una domanda.Dopo quanti anni di convivenza ho matrimonio tra una donna rumena e un uomo italiano lei puo prendere una parte dalla sua pensione e quanto per cento.Ce una diferenza tra convivenza e matrimonio?grazie.

    RispondiElimina
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    1. Al coniuge spetta il 60% della pensione del deceduto, a prescindere dalla durata del matrimonio, mentre non spetta nulla in casa di convivenza.-

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  27. Olivier17 gennaio 2018 12:44
    PS PER FAVORE , AVETE SOLO RISPOSTO AD LA DOMANDA DEI DOCUMENTI NECESSARI PER LA CITTADINANZA.
    PER FAVORE CI SONO ALTRE DOMANDA CHE VORREI DAVVERO AVERE RISPOSTE SE POSSIBLE. GRAZIE AVVOCATO .
    ECCO HO RIMESSO MIO MESSAGGIO.

    buongiorno avvocato,
    per favore aiutami con delle risposte sempre efficenti.
    sono un extracommunitario arrivato in italia con un visto lavovo subordinato nel 2008 e soltanto il 16/06/2010 ho preso la residenza in italia . però lavoro dal 2008 pagando tasse e tutto regolare anche permesso di soggiorno ok da 2008.
    - per favore in mio caso quando dovrò richedere la cittadinanza italiana per residenza? cud sempre più di 17000 euro anni con lavoro a contratto indeterminato.
    - sono sposato legalmente e mia moglie e miei due figli sono arrivati in italia quasi 4 anni fa con regolare ricongiungimento familiare .
    - A mia moglie la questura ha dato sempre 2 anni di permesso di soggiorno motivi familiari rinnovabile. ai miei figli il permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo UE illimitato uguale al mio permesso.
    - quando farò la richiesta della cittadinanza italiana , potrano avere subito insieme a me la cittadinanza italiana mia moglie e miei figli? come dovrò fare perche abbiano anche loro la cittadinanza ? miei fgli hanno adesso 10 anni e 6 anni .
    viviamo in provincia di milano .
    quali documenti dovrò presentare alla prefettura per la richiesta di cittadinanza italiana per me e per i miei familiari?

    Grazie mille avvocato .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  28. Buongiorno avvocato,dopo quanti anni di matrimonio,posso prendere 60%dalla sua pensione?Adesso io convivo di 4 anni.Ami sposo con lui dopo quanti anni prendo 60%?grazie di cuore.

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    Risposte
    1. La nuova normativa prevede che si ha diritto alla pensione di reversibilità del coniuge deceduto, quindi non è più necessario un periodo minimo di durata del matrimonio.-

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  29. Risposte
    1. Prego!
      In questa sede posso dare qualche informazione di carattere generale, mentre tu hai bisogno di una consulenza specifica su tutta una serie di questioni, e non riesco quindi ad esserti d'aiuto.-

      Elimina
  30. Buongiorno caro avvocato.
    Vorrei sapere se con 17000 euro di cud per gli ultimi tre anni posso fare domanda di cittadinanza italiana per residenza per me e miei famigliari dello stesso stato di famiglia. Mia moglie, mio figlio 13 anni , mia figlia 9 anni tutti extracomunitari in regola.

    Possiamo ottenere cittadinanza insieme? Siamo residenti in provincia di milano.

    Come funziona in caso di richiesta anche per familiari del richiedente?


    Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
      Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

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  31. buon giorno
    mia moglie ed io abbiami affito um appartamento in jesolo per 4 anni. siamo cittadini da Austria. siamo riposi. che Cosa debbiamo fare per registrare per residente ?

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    1. Le persone che trasferiscono la residenza a Jesolo devono dichiararlo all’ufficio anagrafe entro 20 giorni dal trasferimento.
      L'ufficiale d'anagrafe riceve la dichiarazione dopo aver accertato che il dichiarante abbia titolo a renderla. Una volta resa la dichiarazione, le persone interessate possono immediatamente autocertificare la nuova residenza, la composizione della nuova famiglia ed il nuovo indirizzo. Entro due giorni lavorativi dalla dichiarazione, l'ufficiale d'anagrafe provvede all'iscrizione degli interessati nel registro della popolazione residente. Da quel momento è possibile richiedere presso l’ufficio anagrafe i certificati di residenza e di stato di famiglia. Trascorsi 7 giorni dall'istanza, gli interessati che non sono in possesso di carta di identità valida potranno richiederne il rilascio all'ufficio anagrafe.
      Entro 45 giorni dalla richiesta vengono svolti accertamenti da parte della Polizia Locale per verificare l’effettivo trasferimento. Dell'esito del procedimento l'ufficio informa in ogni caso l'interessato mediante lettera. Se i controlli hanno esito negativo l'ufficiale d'anagrafe invia al richiedente, mediante raccomandata, un preavviso del rigetto della richiesta di iscrizione. Entro 10 giorni dal ricevimento della raccomandata l'interessato ha la possibilità di presentare per iscritto delle osservazioni. Ove il procedimento si concluda con il diniego dell'iscrizione, l'ufficio ne da notizia anche all'autorità locale di Pubblica Sicurezza, ed eventualmente all'autorità giudiziaria.

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    2. grazie, che documenti devo presentare al'ufficio anagrafe?

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    3. Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
      Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
      - Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
      - Passaporto in corso di validità o documento equipollente
      - Codice fiscale
      - Contratto di affitto registrato
      - Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
      - Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.-

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  32. Gentile Avvocato,

    io e mia moglie siamo sposati da due anni e abbiamo un figlio da un anno. Lei è russa residente a Vladivostok e io residente AIRE a Dubai.
    Vorrei chiedere la cittadinanza per lei tramite Consolato di Mosca (abbiamo già tutti i documenti tradotti e apostillati), ma non saprei se:
    - posso richiederlo lì o devo avere la residenza in Russia (o lei a Dubai), perché so che serve la convivenza
    - devo registrare il nostro matrimonio in un comune in Italia, anche se ci siamo sposati al Consolato Generale d'Italia a Dubai

    la ringrazio molto

    Stefano L.

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    1. Ciao Stefano!
      Per poter richiedere la cittadinanza per tua moglie cittadina russa, il matrimonio deve essere trascritto in un comune italiano e devi essere residente in Italia.-

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  33. Salve Avvocato,
    il mio ragazzo vorrebbe venire in Italia(lui è della Macedonia). Tra i modi per ottenere il permesso di soggiorno, ho fatto alcune ricerche su internet e ho letto che è possibile fare richiesta anche non essendo sposati, ma semplicemente conviventi. Dunque le procedure sono più lunghe? Come funziona correttamente?

    Ringrazio anticipamente.

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    1. Purtroppo non mi risulta niente del genere!

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  34. vorrei sapere un cosa.... mia zia a sposato uno straniero qui in italia posso sapere se gli attocca qualcosa oppure lui puo prendere soldi su mia zia??? e urgente grazie a chi mi risponde

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    1. Ovviamente SI!
      Quando ci si sposa, il coniuge economicamente più debole può farsi aiutare dall'altro.-

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  35. salve sig. Gianfranco volevo un informazione..mia mamma l'anno scorso a sposato un algerino visto che lui e molto furbo e non vuole dirci nulla fa giri di parole.... volevo sapere e vero che se un italiano sposa uno straniero gli danno un bonus?? se e si come funziona? e poi lui ke e straniero e vero che prenderà soldi su questo matrimonio italiano? cordiali saluti e grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Se un cittadino straniero extracomunitario sposa una cittadina italiana può richiedere subito la carta di soggiorno e dopo 2 anni la cittadinanza italiana, tutto il resto sono solo chiacchiere.-

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  36. Buongiorno sig censori,volevo chiedere cortesemente .sono straniera con cittadinanza italiana ,separata mi sono trasferita a Barcellona con mio ex marito e nata mia figlia. qui devo fare delle pratiche, e mi chiedono che la sentenza di separazione apostiliata o legalizata ??? La apostilia del haya.ma tra Spagna e Italia non ci sono convegni??più certificato consolare della stessa?dove si fa questo?la mia avv civile mi a inviato la sentenza di separazione omologata con tutti i timbri...no so cosa devo fare o dove devo andare?grazie in anticipo.un cordiale saluto!

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    1. Per l'apostilla sull'atto di separazione puoi rivolgerti al più vicino Consolato Italiano in Spagna.-

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  37. salve sig Gianfranco sono indiano noi abiamo carta di sagiorno tutafamilia mia familia vole satre india per un paio di anni,si postare o ci sono problemi per rientarae .sono residenti in italia e magioreni.masimo quànti mesi o anni postare in india?grazie.

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    1. In base all’attuale normativa, chi è in possesso di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, la cosiddetta “carta di soggiorno”, può assentarsi dal territorio dell’ UE per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi senza che gli venga revocato il suddetto titolo di soggiorno.
      Quindi a chi lascia l’Italia e va in un paese extracomunitario (è indifferente se è il suo Paese d’origine o un altro Paese extraue) la carta di soggiorno viene revocata dopo un anno.-

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  38. Buona sera Avv.Censori,sono cittadino Albanese due anni fa consigliato di un Avv.o chiesto asilo politico,adesso lavoro regolare,O avuto tre permese di soggiorno valide 6 mese uno e non posso uscire da Italia a vedere ii miei famigliari.La domanda è posso rinunciare a la domanda di asilo politico? Grazie

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    1. SI!
      Puoi rinunciare alla domanda di asilo politico, ma perdi il permesso di soggiorno e non puoi quindi più restare in Italia in regola.-

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  39. Buongiorno Avvocato,
    Io possiedo la carta di soggiorno Illimitata.. Ma non l'ho aggiornata dopo i 5 anni, vorrei chiedere se adesso parto per il mio paese Pakistan (volo diretto) posso avere problemi all'andata o al ritorno? Grazie in anticipo

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    1. La carta di soggiorno è illimitata quindi non scade mai, ma scade dopo 5 anni la validità come documento di riconoscimento, quindi nei tuoi viaggi all'estero dovrai esibire la carta di soggiorno e il passaporto in corso di validità.-

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  40. Buongiorno Avvocato,
    Le vorrei fare una domanda: io sono straniero residente in Italia con regolare carta di soggiorno è sposato con una straniera che possiede anche lei un permesso di soggiorno. Mia moglie è incinta e volevamo invitare sua madre per darle una mano con la gravidanza e il dopo parto. Volevo sapere quale procedura dobbiamo ingaggiare presso l'ambasciata del paese di origine: richiesta di visto turistico oppure c'è una procedura apposta per questo caso.
    Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Purtroppo non mi risultano altre procedure, quindi tua suocera può venire in Italia solo con visto turistico.-

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  41. Salve,sono Carmen e mi rivolgo alla Sua gentilissima persona per avere informazioni circa far venire in vacanza in Italia una ragazza della Bolivia.Mi sono recata in questura ma non mi fido, troppa superficialità...come sempre riguardo i servizi al cittadino, si son solo affrettati a darmi un modulo. Le spiego: la mia amica boliviana con carta di soggiorno,con contratto di lavoro stabile e residente a Roma aspetta per le vacanze estive sua cugina dalla Bolivia che é una ragazza con disponibilità economiche e senza problemi. Ci hanno detto dell'invito ma vorremmo sapere tutti i documenti necessari. Inoltre volevo sapere se c'e'differenza se l'invito lo faccio io che sono italiana o la cugina perché pare ci voglia anche una disponibilità di soldi in banca. Mi aiuti per favore che nessuno finora mi ha fatto capire bene e non vorremmo vada storto qualcosa e ci giochiamo le tanto attese vacanze estive programmate insieme. Resto in attesa e La ringrazio tantissimo.

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    1. Ciao Carmen!
      Gli stranieri che entrano in Italia per turismo devono dimostrare di avere un posto dove alloggiare. Può trattarsi di un albergo o di un’altra struttura recettiva, e in quel caso basta la prenotazione, oppure può essere la casa di un privato.
      In quest’ultimo caso, i cittadini italiani o stranieri regolarmente residenti in Italia proprietari dell'alloggio o titolari del contratto di affitto devono inviare una dichiarazione di ospitalità (firmata e accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità) alle persone che ospiteranno. Queste dovranno presentarla al consolato per ottenere il visto di ingresso per turismo.
      Nel modulo per la dichiarazione di ospitalità vanno inseriti i dati di chi ospita e della persona ospitata, l’indirizzo della casa dove alloggerà, il periodo e il motivo del soggiorno. Potrebbe essere necessario anche stipulare una fidejussione bancaria (nel caso persona invitata non mostri sufficienti garanzie economiche) e una polizza sanitaria per garantire la copertura di eventuali spese in Italia per motivi di salute.-

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  42. Buongiorno,

    sono una studentessa del secondo anno di Biotecnologie, sto considerando di iscrivermi a Medicina, questo anno. Ho capito che non posso fare rinuncia dal corso, pero posso presentare una domanda per passaggio, quando faro il test nella graduatoria saro considerata extracommunitaria oppure communitaria?
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta!

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    1. Non capisco la tua domanda!
      Se sei cittadina comunitaria o extracomunitaria devi saperlo tu in base al tuo Paese di provenienza.-

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  43. Salve avvocato la ringrazio in anticipo, vorrei chiederle gentilmente, Vorrei portare mio padre per turismo. Che era qua in italia da 2009 e poi tornato in Marocco per motivi familiari, adesso vorrei sapere che documenti mi servono e cosa deve fare lui per farlo rientrare. Ho un lavoro fisso, la casa, pure un reddito sufficiente. Grazie

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    1. Il cittadino italiano o straniero che ha intenzione di invitare un cittadino straniero a venire, per motivi di turismo, dal suo paese in Italia, deve rendere un dichiarazione sostitutiva, chiamata "lettera di invito", che riguarda:
      - l'alloggio
      - il vitto
      - le eventuali cure medico/ospedaliere e assicurare il rientro in patria.
      La lettera va inviata al cittadino straniero che vuole venire come ospite in Italia e sarà sua cura portarla all'Ambasciata Italiana o al Consolato d'Italia presente nel suo paese, per ottenere il visto d'ingresso per turismo.
      Alcune Ambasciate accettano la lettera d'invito a norma di autocertificazione senza firma autenticata, solo allegando la fotocopia della Carta d'Identità del dichiarante; altre invece richiedono la firma autenticata (resa presso l'ufficio Anagrafe). Alla lettera d'invito vanno allegati anche altri documenti che sono:
      - fotocopia della dichiarazione dei redditi dell'ospitante;
      - fotocopia del contratto di affitto o del rogito, relativi all'abitazione che accoglierà l'ospitato.
      Se l'ospitato non è in grado di dimostrare le risorse economiche necessarie per il soggiorno in Italia, l'ospitante può garantire tali risorse economiche tramite una fidejussione bancaria o un deposito a titolo cauzionale o ancora una polizza fidejussoria intestati alla persona invitata, stipulata presso una qualsiasi banca o assicurazione.
      L'ammontare delle risorse economiche garantite varia in base al numero di giorni che l'invitato intende trascorrere in Italia (vedere tabella seguente).
      La ricevuta della fidejussione bancaria o del deposito a titolo cauzionale o la polizza fidejussoria, devono essere inviate alla persona interessata che dovrà presentare la richiesta di visto all'ambasciata o consolato italiano all'estero.
      Dopo aver ottenuto il visto il cittadino invitato arriva in Italia e, a questo punto, il titolare dell'alloggio compila la dichiarazione di ospitalità, come per tutti gli altri cittadini stranieri ospitati (la dichiarazione va presentata, all'ufficio di Polizia Locale, entro 48 ore dall'arrivo dello straniero ( art.7 T.U. immigrazione).-

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  44. Buonasera, volevo gentilmente una info, abitiamo a Barcellona ,siamo stranieri con cittadinanza italiana. Come può viaggiare da solo mio figlio di 14anni a santo Domingo?grazie

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    1. Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.
      Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.
      Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).
      Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
      - 3 anni per i minori di 3 anni;
      - 5 anni per i minori di 18 anni;
      - 10 anni per i maggiori di 18 anni.

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  45. Buona sera vorrei chiedere un'informazione sono una cittadina cubana e anche italiana e ho una bimba di 6 anni con un cittadino italiano e pur troppo lui si rifiuta di lasciare che la bimba venga controllata me a Cuba per due settimane il suo passaporto scade a settembre del prossimo anno e vorrei andarci a giugno del prossimo anno 2 settimane chiarisco che qui ho un lavoro e una vita lui può vietare questo?Grazie e buona serata

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    1. Purtroppo SI!
      Un figlio ha due genitori, quindi per legge non può andare all'estero con uno solo dei due, senza il consenso anche dell'altro.-

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  46. Salve avvocato, sono marocchino, ho la carta di soggiorno ottenuta in italia nel 2013, poi sono dovuto ritornare in marocco. Ora mi trovo nuovamente in italia, ho un visto ottenuto in spagna e la carta d'identità con residenza in italia. Purtroppo la precedente carta di soggiorno è ormai scaduta da tempo? Una famiglia mi vorrebbe come badante. Posso richiedere una nuova carta di soggiorno? Cosa occorre fare? Grazie per la risposta.

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    1. Nel disciplinare il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, l'art. 9, c. 7, del D.Lgs. n. 286/1998, prevede che detto permesso venga revocato, tra le altre ipotesi, in "caso di assenza dal territorio dell'Unione per un periodo di dodici mesi consecutivi" e in "caso di assenza dal territorio dello Stato per un periodo superiore a sei anni", con misura di tipo automatico, da adottare per il solo fatto oggettivo dell'assenza ingiustificata dello straniero per il periodo indicato dalla legge, ipotesi dunque da interpretarsi come una revoca-decadenza, con la conseguenza che non occorrerà, al ricorrere delle indicate circostanze, una motivazione che tenga conto del radicamento sociale, familiare e lavorativo dello straniero o che apprezzi altri aspetti legati alle sue condizioni di vita, in quanto la revoca in questione ha natura di vera e propria decadenza e opera per il solo fatto che l'assenza, dall'Italia o dall'Unione Europea, si protragga, senza essere giustificata da gravi ragioni o da motivi di forza maggiore, per il periodo minimo fissato dalla legge. La revoca del permesso di soggiorno all'extracomunitario in caso di assenza dello stesso dal territorio dell'Unione per un periodo di dodici mesi consecutivi (art. 9 comma 7 lett. d), D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286) ha una natura del tutto differente dalla revoca comminata allo straniero pericoloso per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato (art. 9 comma 7 lett. c), cit. D.Lgs. n. 286/1998), atteso che nel primo caso si tratta di una revoca-decadenza, nel secondo caso ha invece natura in qualche misura sanzionatoria, ed allora impone di tenere conto della situazione specifica e complessiva dell'istante soggiornante di lungo periodo, e perciò stesso con un'aspettativa più forte alla permanenza. Deve ritenersi che anche lo straniero che è già titolare di una carta di soggiorno possa comprovare la sussistenza di gravi ragioni che gli hanno impedito il rientro in Italia oltre il termine massimo di assenza consentito dalla lett. d) del comma 7 dell'art. 9, D.Lgs. n. 286/1998, attenuando l'automatismo previsto nel caso di superamento del periodo massimo di lontananza dall'Italia normativamente stabilito.-

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  47. Buongiorno avvocato,

    io sono cittadino italiano e risiedo in Germania, la mia ex moglie è marocchina e risiede in Italia, ora siamo divorziati. Abbiamo un figlio che ha passaporto marocchino, è nato in Italia ma risiede in Germania da qualche anno. Ora ha 17 anni e 10 mesi. E' ancora possibile chiedere per lui la cittadinanza italiana in base a meno che sono italiano, o deve aspettare i 18 anni?
    Non avendo residenza dalla nascita in Italia, potrebbero fargli problemi?

    Grazie

    Andrea

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    1. *in base al fatto che sono italiano

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    2. Purtroppo NO!
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni, e non è questo il tuo caso.-

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  48. salve!siamo una famiglia moldava di 2 adulti e 3 bimbe con regolare permesso di soggiorno!e possibile andare in viaggio al paese d'origine senza scali con la carta d'identità per le bimbe o per forza dobbiamo fare passaporto bianco a loro,ed al nostro paese fare il passaporto?
    grazie

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    Risposte
    1. Purtroppo la carta d'identità non è valida per l'estero, quindi per le bimbe dovete fare il passaporto.-

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  49. Buongiorno avvocato,sono sposato con una donna colombiana da 2 anni con regolare permesso di soggiorno e la figlia minore vuole venire in italia a visitare la mamma per 2 mese.Quali documenti mandare alla piccola 14enne per farla arrivare in Italia? E' necessaria la lettera di invito? Necessita anche di assicurazione sanitaria? Voglio informarla che la custodia la tiene il papa' il quale dara' la sua autorizzazione a viaggiare,e' necessaria anche l'autorizzazione della madre che e' la persona invitante? La ringrazio anticipatamente e le auguro buona giornata.

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    1. - SI! E' necessaria la lettera di invito, e anche un'assicurazione sanitaria.-
      - SI! Anche se la custodia la tiene il papà è necessaria anche l'autorizzazione della madre.-

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    2. GRAZIE AVVOCATO...MI PERDONI SE LE CHIEDO ULTERIORE COSA...E' NECESSARIA LA FIDEJUSSIONE SE LA RAGAZZA GODE DI TUTTE LE NECESSITA'DI SOSTENTAMENTO E ALLOGGIO A CASA MIA?

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    3. NO!
      Non è necessaria una fideiussione se nella lettera di invito è precisato che provvederete per il vitto e alloggio.-

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    4. Gentilissimo ed esaudiente avvocato.Le auguro un buon fine settimana

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    5. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  50. Buongiorno avvocato, sono lavoratore dipendente in Italia con residenza a Milano,cittadina romena,mia madre è sola in romania con una piccola pensione e da 15 anni è al mio carico,vorrei chiedere gentilmente che documenti devo portare al datore di lavoro per averla al mio carico,grazie mille

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    Risposte
    1. Possono essere considerati a carico, oltre al coniuge e ai figli, anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:
      - il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
      - i discendenti dei figli;
      - i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
      - i generi e le nuore;
      - il suocero e la suocera;
      - i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
      - i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).
      Per questi soggetti quindi oltre al limite di reddito, deve essere soddisfatto anche il requisito della convivenza con il contribuente o del loro mantenimento tramite assegno dello stesso.
      Il limite di reddito di 2.840,51 euro per i familiari a carico 2016-2017 esattamente la metà dell’importo dell’assegno sociale.-
      La relativa certificazione deve essere richiesta all'Ente previdenziale del Paese di residenza del familiare.-

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  51. Boungiorno avvocato, sono un extracommunitario con carta soggionn Separato non legalmente da 6 anni. Mia ex moglie convive con un italiano da 4 anni. Io convivo con una ragazza entrata in italia con visto turistico. Posso metterla a carico mio per avere permesso di soggiorno e per diventare tutta regola? V i ringarzio per il vostro consiglio.

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    1. Purtroppo NO!
      Per mettere a carico la tua nuova compagna e richiedere un permesso di soggiorno per lei, devi prima divorziare dalla ex moglie e risposarti con la nuova compagna.-

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  52. Salve ,vorrei cortesemente una informazione,resido all'estero .ho lasciato la mia macchina in Sardegna .la voglio dare a qualcuno,ma nn posso andare lì per adesso.come posso fare per firmare passaggio di proprietà??? Grazie mille!

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    1. Purtroppo il passaggio di proprietà puoi firmarlo solo in Italia, quindi potrai firmarlo solo quando ritornerai in Sardegna.-

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  53. Ciao grazie per la risposta.ma non posso recarmi alla ambasciata e fare una delega a qualcuno perché possa firmare a nome mio???

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Delega per il passaggio di proprietà e presentazione pratiche (ACI)
      Si sottolinea che: solo l’acquirente può delegare.-

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  54. Buonasera Avvocato vorrei cortesemente chiedere un'informazione,sono cittadina italiana da qualche anno,una settimana fa e' arrivato mio fratello dalka Georgia volevo sapere se ha diritto al permesso di soggiorno (oltre 90 giorni ( la ringrazio in anticipo

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    1. SI!
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.

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  55. Buongiorno Sig Gianfranco Censori
    Vorrei fare una domanda e mi scusi se ti disturbo.io sono un cittadino extracomunitario vivo in Italia 2 anni e 4 mesi con il permesso di soggiorno di 2 anni. Ho studiato 2 anni in Italia primo anno io ho avuto certificato di competenza in lingua italiana, l'anno dopo ho avuto il diploma di licenza media e anche ho il contratto di lavoro di un anno e faccio anche attività sportiva (CALCIO)

    Lei sa se posso fare la richiesta di permesso di soggiorno lungo periodo o illimitato?
    Buonasera Sadjo...

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    1. Il permesso di soggiorno a tempo indeterminato può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-

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  56. Buonasera avvocato, io sono una cittadina italiana, ho vissuto a ibiza Spagna dove ho conosciuto il mio attuale compagno, lui è del Nepal si è sposato 10 anni fa in Spagna con cittadina spagnola dalla quale ha avuto un figlio. Lui non ha la residenza in spagn hai codice fiscale spagnolo (NIE) ,e passaporto del Nepal.
    Io adesso sono incinta di 6 mesi e ho la necessità che lui mi raggiunga qui in Italia essendo lui il padre.
    La mia domanda é ha bisogno del permesso di soggiorno per venire qui? E una volta che nasce la bimba a che documenti lui ha il diritto per rimanere più tempo qui essendone il padre? Abbiamo anche pensato al matrimonio.
    La ringrazio in anticipo perché sto impazzendo.

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    1. Il tuo compagno può venire in Italia solo con un visto turistico, e può rimanere in Italia solo se vi sposate, ma ciò sarà possibile solo se ha divorziato dalla moglie spagnola.-

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  57. Grazie mille per la risposta.. e il visto turistico dove dovrebbe chieder In italia o in spagna?
    E possiamo sposarci anche se lui entra come turista?
    Spero non ci voglia tanto tempo per il rilascio...
    Grazie Avvocato

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    1. Se il tuo compagno non ha la residenza in Spagna, il visto turistico deve richiederlo all'ambasciata italiana del suo Paese di origine!

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  58. Buonasera Avvocato, sono cittadino italiano da 2 anni e mezzo, mi sono sposato con una indiana nel marzo 2017, siamo residenti in svizzera mia moglie residente in svizzera da sei mesi , é incinta bambino nasce a dicembre, la mia domanda é lei quando può richiedere la cittadinanza Italiana in svizzera al consolato? grazie per la risposta

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    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Tua moglie potrà richiedere la cittadinanza italiana subito dopo la nascita del bambino.-

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    2. Quali documenti serve per la cittadinanza?

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    3. Ciao Francesco!
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine -
      B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato
      C) Stato di famiglia e residenza -
      D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza -
      E) Copia del permesso/carta soggiorno -
      F) Denuncia redditi ultimi 3 anni -
      G) Marca da bollo di 14,62 euro.-

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  59. Buon giorno sono rumena vivo in Italia da dieci anni e residente nello stesso comune per fare la carta d'identità o il passaporto italiano dove mi devo rivolgere e che documenti servono non sono sposata ne ho la cittadinanza italiana i documenti rumeni sono scaduti da più di cinque anni voglio i documenti italiani io mi sono stabilita qui grazie per la sua risposta o urgente bisogno della sua risposta .

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    1. La cittadinanza ITALIANA per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
      Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

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  60. Buongiorno, sono una cittadina italiana coniugata con un cittadino albanese avente la cittadinanza italiana. Il nipote di mio marito è arrivato dall’Albania qui da noi in Italia da qualche giorno. Vorrei sapere se è possibile farlo restare e quali procedure dovrei seguire.
    Grazie, buona giornata
    Cecilia

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    1. Ciao Cecilia!
      Il visto turistico consente l'ingresso, per breve durata, in Italia e negli altri paesi dello Spazio Schengen, al cittadino straniero che intenda viaggiare per motivi turistici per un massimo di 90 giorni. La domanda deve essere presentata per iscritto all'ambasciata personalmente dallo straniero.-

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  61. Buongiorno, sono Nikos e ho doppia cittadinaza Greca e Italiana e residenza Italiana, sono sposato con Guatemalteca da 5 anni ma Lei ha residenza in Grecia da 5 anni e lavoro in Grecia da 1 anno ( ha avuto anche un permesso di soggiorno per 2 anni 2016 e 2017 ). Che documenti e dove conviene a Lei chiedere la cittadinaza Italiana? Dopo quanto tempo la avra'. Grazie mille

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    1. Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-

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  62. Buongiorno, innanzitutto La ringrazio per la risposta, ma credo di non essermi spiegata bene. Vorrei sapere se sia possibile ottenere il permesso o carta di soggiorno per il nipote di mio marito dal momento che è parente di un cittadino italiano e come fare.
    Grazie!

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    1. Ciao Cecilia!
      Purtroppo NO!
      Non puoi richiedere il permesso di soggiorno per il nipote di tuo marito.-

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  63. Buon giorno avv franco.
    Allora x essere preciso sn resistente amodena da 10 anni mia moglie colombiana residente a Modena da 3 anni con me posso fare la domanda cittadinanza x tutti e due o dovo aspettare ancora un altro lo grazie tante

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    1. Tu puoi presentare anche subito la domanda per la cittadinanza italiana, mentre tua moglie dovrà attendere che prima venga concessa a te.-

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  64. Buongiorno Avv Gianfranco.
    Un informazione per favore : Sono una iraniana con permesso asilo politico in Italia da 2 anni . Il mio compagno italiano vuole trasferirsi in germania per cercare lavoro tramite un suo parente stretto li. Vorrei sapere se in caso di matrimonio in Italia posso poi aver subito la possibilita di seguirlo e di cercare un lavoro anche io in germania con lui con regolare contratto e senza aver problemi di altro genere.
    In un caso come il mio a quale situazione si va incontro e come consiglia di agire ?

    Grazie mille.
    Buona Giornata

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    1. SI!
      In caso di matrimonio in Italia tu avresti diritto alla carta di soggiorno come coniuge di cittadino italiano, e potresti quindi trasferirti con tuo marito in Germania alla ricerca di un lavoro.-

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    2. Gentilissimo avvocato. Grazie mille. Le auguro un buon fine settimana.

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  65. Buongiorno Avv. Gianfranco
    Sono moldava e sono stata adottata ,essendo maggiorenne, dal marito di mia madre, cittadino italiano.Nella carta d'identità italiana ci sono tutti e due cognomi.Per la cittadinanza dovro aspettare cinque anni, cioè, fra pochi mesi devo rinnovare il mio permesso di soggiorno.Però , la legge moldava non riconosce l'adozione delle persone maggiorenne. Dunque,nel documento italiano -2 cognomi, nel passaporto e solo uno. Possono essere dei problemi e come afrontarli??
    P.S. Sono stata in Moldavia proprio per questo motivo, di modificare i datti nel passaporto, e per due settimane tra uffici anagrafe, tribunali ,mal di testa per la crise nervosa che te lo provocano, tutti muti, sordi, incapaci di dare una giusta risposta per scritto.
    Grazie in anticipo

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    1. Purtroppo questo è un problema che non si rivolverà fino a quando non otterrai la cittadinanza italiana, in quanto per la normativa della Moldavia non può essere modificato il cognome, quindi rinnoverai il permesso di soggiorno con il passaporto in essere e quindi con il vecchio cognome, mentre sulla carta di identità, che è valida solo per l'Italia, ci sarà il doppio cognome.-

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  66. Salve Avv. Censori!
    Sono una cittadina extracomunitaria in possesso della carta di soggiorno, 2 anni fa mi sono sposata in Italia con un altro cittadino extracomunitario rifugiato. Cosa devo fare per chiedere permesso di soggiorno per mio marito?
    Io lavoro, ho contratto a tempo indeterminato in ambito sanitario, contratto d'alloggio 4+4 e ho preso al municipio anche l'idoneità alloggiativa. La domanda mia è che procedura devo eseguire per chiedere il permesso di soggiorno per mio marito?
    La ringrazio in anticipo.

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    1. Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):
      Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
      La documentazione necessaria è la seguente:
      A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-
      Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:
      La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-

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    2. La ringrazio per aver risposto così accuratamente.
      Essendo mio marito non in regola e nessun tipo di documento italiano, io posso fare ugualmente la procedura(richiesta) per carta di soggiorno per lui? Oppure devo eseguire un altra procedura che può essere ricongiungimento famigliare oppure coesione famigliare? Io sono laureata in Italia e ho la carta di soggiorno dal aprile 2016. Se richiedo la carta di soggiorno per famigliari lavoratori extracomunitari devo inviare un altra volta tutti i doc mie sopra elencati?
      Specifico che mio marito non ha nessun tipo di doc italiano, sarebbe la prima volta che farà richiesta per il permesso di soggiorno.
      La ringrazio e mi scuso di essere allungata così tanto.

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    3. Se tuo marito non ha alcun documento italiano vuol dire che è clandestino e non rifugiato, e comunque ti servono i suoi documenti del suo Paese di origine, tipo passaporto, certificato di nascita e certificato di matrimonio tradotti e legalizzati dall'ambasciata italiana del suo Paese di origine.-

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  67. Buongiorno Avv.Censori.
    Sono un cittadino comunitario con cittadinanza bulgara. Quali sono i documenti necessari per potere firmare un contratto di lavoro in Italia?
    É indispensabile avere anche un documento italiano oppure basta la carta d' identità bulgara.
    La ringrazio.

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    1. I documenti necessari per firmare un contratto di lavoro in Italia sono:
      - Un documento d'identità, e la carta d'identità bulgara va bene
      - Il codice fiscale da richiedere all'Agenzia delle Entrate
      - Una residenza in Italia da autocertificare

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    2. La ringrazio.
      Distinti saluti

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  68. Salve, avrei bisogno di un informazione. I prossimo mese devo fare il rinnovo del mio permesso di soggiorno. Nel momento della domanda avrò maturato 4 anni e 2 mesi di residenza. Ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato da più di 3 anni ormai, posso chiedere il Rilascio della carta CE per lungo soggiornato? Grazie

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    1. Rilascio della carta CE per soggiornanti di lungo periodo:
      Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-

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  69. Buongiorno caro avvocato,
    vorrei sapere da lei alcune informazioni:
    mia moglie, in possesso di una carta di soggiorno per motivi familiari da febbraio 2019 (in quanto coniugata con cittadino italiano),può trasferirsi con me in Francia e stare per un periodo superiore ai 3 mesi?
    Nel momento in cui richiederà la carta di soggiorno francese, mia moglie perderà la sua carta di soggiorno italiana,i suoi diritti sanitari in Italia (intendo l'iscrizione al SSN) e la sua residenza in italia?
    Siamo in affitto in un appartamento in Emilia Romagna in cui abbiamo definito la nostra residenza;qualora ci trasferissimo in Francia e mia moglie prendesse la carta di soggiorno francese, siamo esentati nel pagare la TASI?
    La ringrazio e buona giornata.
    David

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    1. Ciao David!
      - SI! Con la carta di soggiorno tua moglie può trasferiti con te in Francia e restarci per un periodo superiore a 3 mesi.-
      - La carta di soggiorno francese sarà sostituiva di quella italiana, e la residenza si perde dopo 6 mesi assenza consecutiva dall'Italia.-

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  70. Gentile avvocato,

    la mia ex domestica, di nazionalità filippina, non ha più contratto di lavoro da ottobre 2017 e a gennaio 2019 le scadrà il permesso di soggiorno per motivi lavorativi. Può richiedere un permesso di soggiorno per attesa occupazione?
    La signora ha anche un figlio italiano, se non riesce ad avere quello per attesa occupazione può richiedere un permesso per motivi famigliari?

    Grazie!

    Andrea C.

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    1. Ciao Andrea!
      Purtroppo NO!
      Se alla scadenza del permesso di soggiorno la tua ex badante non avrà trovato un nuovo lavoro non avrà più diritto a un permesso di soggiorno in attesa di nuova occupazione, perché sarà trascorso più di un anno dalla cessazione dell'attività lavorativa, e non potrà richiedere un permesso di soggiorno per motivi familiari.-

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    2. Grazie!
      Una precisazione: il fatto che abbia un figlio italiano, non dovrebbe evitarle una domanda di espulsione, e quindi un automatico rilascio di permesso di soggiorno per famiglia?

      Saluti

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    3. Ciao Andrea!
      Il divieto di espulsione di un cittadino extracomunitario convivente con parente italiano deve operare anche se il familiare italiano è minore di età poiché è sufficiente che il genitore o chi eserciti la potestà manifesti la volontà di "ricongiungersi" con il parente extraUE.-

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  71. Buongiorno Avvocato,

    La contatto gentilmente per un informazione:

    Sono un' Iraniana con permesso Asilo Politico in Italia da 2 anni.

    Vorrei trasferirmi in Germania (con il mio compagno italiano) perche' tramite una mia amica residente lì posso avere un contratto di lavoro nell azienda dove lei lavora superiore a 3 mesi.

    Vorrei gentilmente sapere:

    1) Se con un lavoro posso rimanere in germania oltre i 3 mesi senza problemi?

    2) Se posso avere senza particolari problemi la residenza a lungo termine in Germania, immediato permesso di lavoro? E in tal caso quanto tempo occorre?

    3) In questo caso cosa accade con il mio permesso di asilo politico italiano? Verrebbe cancellata la mia protezione internazionale e cambiata con un permesso di lavoro tedesco? Cosa posso rischiare se le cose vanno male? (per esempio non rinnovo del contratto di lavoro o licenziamento ecc ...)

    In un caso come il mio, posso considerare altre strade per aver la possibilita' di trasferirmi per motivi di lavoro in Germania vista la situazione?

    Grazie mille,
    Cordiali saluti.

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    1. Titolari di permesso di soggiorno per asilo, protezione sussidiaria o motivi umanitari:
      Se a conclusione della procedura di richiesta di asilo, le autorità italiane ti rilasciano un permesso di soggiorno per asilo (status di rifugiato), per protezione sussidiaria o per motivi umanitari, puoi entrare e soggiornare regolarmente in un altro Stato dell'UE, per un periodo massimo di 3 mesi e comunque mai superiore alla durata massima del permesso di soggiorno, a condizione di:
      - possedere il passaporto del tuo Paese o, in mancanza, un documento/titolo di viaggio rilasciato ai cittadini stranieri da una questura italiana;

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