martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. ciao,vorrei una informazione k ho fatto la domanda di cittadinanza 2 anni fa gia passati 2 anni e neanche una volta cambiato stato e nessuno si risponde cosa possiamo fare??

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    1. Dalla data in cui è stata depositata la richiesta della cittadinanza, le autorità hanno 730 giorni per concludere la procedura per la concessione o il diniego in base alla valutazione fatta. (art. 3 del D.P.R. n.362/1994)
      Una volta trascorsi i 730 giorni, lo straniero può inviare dei solleciti alla Pubblica Amministrazione per richiedere la conclusione della propria pratica. Infatti, in base alla legge 241/90 sulle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, entro l’anno da quando sono decorsi i 2 anni senza una risposta, l’interessato può inviare una lettera di diffida alla pubblica amministrazione per avere un riscontro. Questa procedura non implica la necessità di rivolgersi ad un avvocato, obbligatorio invece nel caso in cui si decida di rivolgersi al Tribunale.-

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  2. Salve Avocato sono una ragazza rumena disoccupata mio futuro marito ha problemi con ii fegato ha hepatite B e io devo fare il vaccino per la hepatite ma devo fare il rinovo per medico di famiglia ma sono disocupata cosa devo fare per avere assistenza medica ?
    Se ci sposiamo a agosto questo anno 2017 e sono sul suo carico avro diritto di assistenza medica subito dopo il matrimonio.
    Io sono sana ma solo per questo vaccino che devo fare
    Grazie e aspetto la sua rispsta .

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    1. Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per poter richiedere l'iscrizione al SSN o almeno per ottenere il vaccino di cui hai bisogno.-

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  3. sono cittadino ucraino ho chiesto asilo ho saputo che dopo due mesi che sono stato in questura posso lavorare con contratto vero o no se si come funziona la procedura la ringrazio yuri

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    1. Ciao Yuri!
      SI!
      Il permesso di soggiorno per richiesta asilo consente di svolgere attività lavorativa ma solo se sono trascorsi sessanta giorni dalla presentazione della domanda e sempre che il procedimento di esame della domanda non sia ancora concluso. Inoltre, il ritardo non deve essere imputabile al richiedente. (art. 22 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142).-

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  4. Salve sig.avvocato
    Sono un cittadino albanese con psg di lungo periodo e a ottobre 2016 ho applicato per la cittadinanza italiana.
    Nel frattempo ho una opportunità di essere assunto da una ditta austriaca in austria. Se io mantengo la residenza in Italia dove poi ciò anche la mia famiglia moglie e le due bambine quindi sono in italia nei fine settimana.
    Quindi la domanda e se e possibile lavorare in austria e nn perdere la possibilità di prendere la cittadinanza italiana.

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    Risposte
    1. SI!
      Puoi lavorare in Austria senza perdere il diritto alla cittadinanza italiana, ma devi mantenere la residenza in Italia.-

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    2. Grazie per la risposta avvocato.
      Ho ancora un dubbio.
      Allora io la residenza in Italia lo mantengo. Pero se in austria vengo assunto dovro prendere una casa quindi anche un domicilio o residenza e dopo nn so se mi crea problemi quest ultima.?
      Poi per quanto riguarda la carta di sg sono obbligato a convertirla dopo i tre mesi di domicilio o residenza. o pure se ce un limite massimo prima di convertirla.?
      Poi se tutto questo mio dubbio è reale e mi crea problemi per la cittadinanza. Avrei una ide Sempre per nn perdere neanche il lavoro visto che la azienda si trova al confine con la Germania - Austria
      Potrei secondo te fare tre mesi o più in Austria e via così in Germania fin che avrò la cittadinanza italiana?
      Grazie mille ancora e Dio ti benedica.

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  5. Gentile Avvocato , ho bisogno di un consiglio. Quest'estate andrò in vacanza al sud qui in Italia con un mio carissimo amico. Lui è filippino e purtroppo da circa 3 anni vive da irregolare, essendo rimasto in Italia dopo la scadenza del visto. Pensa che quando saremo in albergo sorgeranno problemi al momento della registrazione ,vista la sua situazione ? Il suo passaporto è in regola e non è ancora scaduto, ma temo che la situazione del suo visto possa in qualche modo mettere in allarme la questura a cui arriverà la registrazione dell'albergo. Che ne pensa?
    Spero in una sua pronta risposta.
    Cordiali saluti.

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    1. Purtroppo SI!
      Un albergatore è obbligato per legge a segnalare alla Questura l'ingresso di cittadini extra comunitari, quindi è probabile che venga accertato tramite il passaporto che il tuo amico è irregolare.-

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  6. buongiorno avvocato sono di macedonia ho cittadinanza italiana ho chiesto permesso di soggiorno per motivi famigliari per mia madre. con la ricevuta e codice fiscale di mia madre sono andato a fare la tessera sanitare asl non lo fa mi chiedono obr 12 mia madre ha meno di 65 anni .da poco prende una pensione in macedonia.non ho capito perché non lo fanno

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    1. Presumo che non facciano la tessera sanitaria a tua madre fino a quando non le verrà concesso il permesso di soggiorno, e comunque devono fornirti un motivazione del rifiuto.-

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  7. Buongiorno Avvocato, intanto complimenti per dare risposte a tante persone.

    Sono un cittadino italiano e mi sono sposato da pochi mesi con una donna africana.

    A breve mia moglie avrà dall'Ambasciata italiana il visto per arrivare in italia e quindi poter richiedere in Questura la carta di soggiorno della validità di 5 anni.

    Le chiedo : è possibile per mia moglie andare a studiare in una Università della comunità europea (ad es. Belgio o Francia) senza dover richiedere il visto ma con la semplice iscrizione universitaria? In questo caso potrebbe perdere il diritto alla carta di soggiorno italiana?

    Grazie per la risposta.

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    1. Ciao Massimo!
      Tua moglie fino a quando non otterrà la carta di soggiorno italiana non potrà andare a studiare in un'università della comunità europea.-
      Poi con la carta di soggiorno tua moglie potrà andare a studiare all'estero senza perdere il diritto alla carta di soggiorno italiana.-

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    2. Mi scusi Avvocato se la disturbo ..
      ma ho letto che con la carta di soggiorno che rilascerà la Questura mia moglie potrà andare in un Paese UE per un massimo di tre mesi.

      Se così fosse, come fa l'Università ad accettare l'iscrizione?

      Ancora grazie e buona serata.

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    3. Ciao Massimo!
      Un visto turistico può essere richiesto per un massimo di tre mesi, mentre con la carta di soggiorno si può andare in uno qualsiasi dei Paesi dell'Area Schengen e restarci per lavoro o per studio per tutto il tempo che è necessario.-

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  8. Buongiorno! Mi chiamo Stelian e sono un cittadino romeno residente in Italia dal 2004. Ho un lavoro stabile sin da quando mi sono trasferito in questo paese. Nei primi anni, essendo la Romania ancora extra UE, ho continuato a rinnovare periodicamente il permesso di soggiorno, fino a quando nel 2007 mi sono sposato con una cittadina italiana acquisendo di conseguenza il permesso definitivo. Con mia moglie dopo due anni ci siamo separati e, non avendo figli, abbiamo continuato ognuno a vivere la sua vita. Ora ho una nuova compagna,quindi in accordo con la mia (quasi) ex moglie abbiamo avviato le pratiche per il divorzio, che essendo consensuale sarà piuttosto rapido. La mia domanda é: cambierà qualcosa per me ,dal punto di vista del permesso di soggiorno,dopo l'avvenuto divorzio?io non ho mai chiesto ufficialmente la cittadinanza italiana. Potró comunque continuare la mia vita in Italia come ho fatto fino ad ora o dovró fare qualcosa? Qual'é il percorso per continuare a vivere regolarmente la mia vita lavorativa e affettiva in questo paese? La ringrazio in anticipo per l'aiuto.

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    1. Ciao Stelian!
      Nessun problema!
      Tu attualmente sei un cittadino comunitario, quindi se hai un lavoro e una residenza stabile sei perfettamente in regola, e con il divorzio cambierà solo in Comune il tuo stato civile che passerà da coniugato a divorziato.-

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  9. salve dott. gianfranco grazie e auguri per questo servizio gratuito. volevo chiedere alcuni chiarimenti. sono un cittadino extracommunitario. abito in italia da 8 anni manca ancora due anni per fare domanda avere cittadinanza italiana.ho permesso di soggiorno illimitata(ex carta di soggiorno). trasferisco per ungheria per lavorare. avendo mia residenza in italia posso lavorare in ungheria senza cambiare mia residenza in italia? cambiando solo domicilio in ungheria? devo informare comune anagrafiche o qualche altro ufficio su questo discorso in italia prima di partire per ungheria per lavorare? perche manca ancora due anni per cittadinaza quindi non voglio perdere mia residenza in italia. e poi fino a aprile ho lavorato in italia pero da luglio in poi lavorero in ungheria quindi questo caso posso fare dichiarazioni dei redditti(730) prossimo anno? e obbligo? ci sono vantaggi per me ? o devo pagare doppio tasse? sia in italia e ungheria. poi ultima domanda e se prossimi due anni lavoro in ungheria posso dimostare il cud (ungheria) quando faccio domanda per avere cittadinanza in italia? cud presso estero vale questo caso). grazie per sua pazienza. grazie mille.

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    1. In caso di trasferimento all'estero, dopo un anno di assenza si perde la residenza in Italia, e quindi si perde anche il diritto alla cittadinanza italiana.-

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  10. Buongiorno avvocato Censori,
    la contatto per porle un quesito.
    Sono un cittadino italiano che vuole sposare nel proprio comune di residenza una cittadina macedone.
    Abbiamo fornito tutti i documenti necessari e fatto le registrazioni in comune.
    Tuttavia ho da poco trovato un lavoro a tempo indeterminato in Francia dove mi sono trasferito e ho
    fatto un contratto di locazione per il mio appartamento.
    Il mio dubbio é questo: posso sposarmi con ma mia ragazza in Italia e poi portarla assieme a me in Francia?
    Che cosa dobbiamo fare dopo il matrimonio?Andare in questura per fare il permesso di soggiorno per lei oppure fare la carte de
    sejour per familiare ue in francia?
    Per favore mi faccia avere sue risposte.
    Grazie e distinti saluti.
    David

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    Risposte
    1. Ciao David!
      Per poter portare la tua ragazza in Francia, dopo esserti sposato in Italia, subito dopo il matrimonio devi richiedere in Questura il permesso di soggiorno per Lei come coniuge di cittadino italiano.-

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    2. Buonasera gentilissimo Sig. Censori,
      ti ringrazio per la precedente risposta al mio quesito.
      Ti volevo richiedere un'ultima informazione:
      subito dopo il matrimonio con la mia ragazza macedone richiedo alla Questura di Viterbo il permesso di soggiorno per Lei come coniuge di cittadino italiano.
      Quali sono i documenti necessari da presentare in questura? e il permesso verrà rilasciato immediatamente o dovremmo aspettare un po' di tempo?
      In questo modo lei ottiene la carta di soggiorno italiana e puo' andare in uno qualsiasi dei Paesi dell'Area Schengen e restarci per lavoro o per studio per tutto il tempo che è necessario.
      Mi confermi?
      Grazie mille e buona giornata.
      David

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    3. Ciao David!
      Subito dopo il matrimonio tua moglie dovrà presentare in Questura il passaporto e il certificato di matrimonio, ma per ottenere la carta di soggiorno dovrà attendere qualche mese, e una volta ottenuta potrà andare in uno qualsiasi dei paesi dell'area Schengen e restarci sia per lavoro che per studio.-

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    4. Buongiorno Gianfranco,
      mentre attendiamo la carta di soggiorno é possibile per mia moglie seguirmi in francia con il visto turistico di 3 mesi?
      In questura è necessario le 4 fototessera e la marca da bollo da 16 euro?
      Grazie mille.
      David

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    5. Ciao David!
      SI!
      Nel frattempo Tua moglie può seguirti in Francia con un visto turistico di 3 mesi!

      Elimina
    6. Buongiorno e scusi ancora Gianfranco,
      ho trovato nel sito della polizia di stato questo avviso:
      Lo straniero che ha presentato la richiesta di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o lavoro autonomo o ricongiungimento coniugale, può uscire e fare rientro nel territorio nazionale, a condizione che:
      1. l'uscita e il rientro avvengano attraverso lo stesso valico di frontiera;
      2. lo straniero esibisca il passaporto o altro documento equipollente, unitamente al visto di ingresso dal quale desumere i motivi del soggiorno, e la ricevuta di Poste Italiane S.p.A.;
      3. il viaggio non preveda il transito in altri paesi Schengen.
      Questa norma è valida anche nel nostro caso?
      Grazie mille.

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    7. Ciao David!
      SI!
      La norma vale anche per il vostro caso!

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    8. Quindi ,per capirci bene, la mia futura moglie dovrebbe attendere il rilascio della carta di soggiorno in italia e le sarebbe vietato avvalersi del permesso turistico per venire in francia?
      Sono un po' confuso...
      Tuttavia lei ha chiesto all'ambasciata italiana a Skopje e non le hanno sollevato problemi a riguardo (solo quello di non oltrepassare i 90 giorni come permesso turistico).
      Mi puo' chiarire la situazione per favore?
      La ringrazio ancora.

      Elimina
    9. Ciao David!
      Non capisco dove hai dedotto che la tua futura moglie deve attendere il rilascio della carta di soggiorno in Italia, perché non è vero, quindi deve solo attenersi a quello che le hanno detto all'ambasciata italiana di Skopje.-

      Elimina
  11. Salve avvocato vorrei chiedere gentilmente una domanda. Mio padre ha fatto la richiesta per il rinnovo del permesso di soggiorno e l'hanno rifiuti e abita con me e mia madre che fa la sarta e ha un reddito e io lavoro e ho un contratto indeterminato full-time possiamo aiutarlo ? Potrebbe dirmi per cortesia una soluzione.
    La ringrazio

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  12. Buongiorno Avvocato gentilmente un'informazione fra un po mia madre prende il permesso di soggiorno per 2 anni (motivi familiari parentela con cittadino italiano) dopo di che dovrebbe andare al comune e richiedere la carta d'identità la mia domanda è questa mia madre  da un po di tempo  che ha iniziato a lavorare come colf h24 e ora la famiglia vorrebbe fare l'assunzione con contratto e dunque dove dovrebbe fare la residenza con me o dove svolgerà il lavoro?La ringrazio per la risposta in anticipo 




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    1. Ciao Sofia!
      Sono possibili entrambe le opzioni!
      Infatti se tua madre stipula un contratto da convivente potrà trasferire la residenza presso la famiglia dove svolgerà il lavoro, se invece il contratto sarà da non convivente dovrà fare la residenza da te.-

      Elimina
  13. salve avvocato
    le vorrei porre una domanda, mi e' appena nata una bimba e ho iniziato a fare la pratica per richiedere il passaporto tramite la nostra ambasciata a Roma
    una volta fatto il passaporto dovrei iniziare a fare la pratica per richiedere il permesso di soggiorno
    la mia domanda e' questa la pratica per il p.d.s e' lunga circa 3 mesi se non di più
    la mia bambina con la ricevuta del permesso puo' partire e rientrare in Italia?
    cordiali saluti

    RispondiElimina
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    1. Con il passaporto e la ricevuta della domanda di permesso di soggiorno potete portare la bambina solo nel vostro Paese di origine, senza fermarvi in altri Paesi, perché all'estero la ricevuta non ha alcun valore.-

      Elimina
    2. quindi con la ricevuta la bambina puo' entrare in italia?
      un'altra domanda possiamo fare scalo nei paesi tipo turchia o greccia?
      grazie

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    3. - SI! Con la ricevuta la bambina può rientrare in Italia.-
      - SI! Potete fare scalo in altri Paesi tipo Turchia o Grecia, ma senza uscire dalla zona internazionale dell'aeroporto.-

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    4. salve avvocato
      lei vorrei chiedere se lei e' sicuro che un bambino di 3 mesi con la ricevuta del permesso puo' rientrare in italia dopo il viaggio per il nostro paese di origine?
      perche' mi sono informato e mi hanno detto che non si puo perche' non c'e' foto sulla ricevuta?
      cosa mi dice a proposito

      cordiali saluti

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    5. In effetti non ci avevo pensato!
      Senza un documento con una foto un bambino non può viaggiare all'estero, perché non è identificabile.-

      Elimina
  14. Salve Avvocato!
    Le spiego la mia situazione: mia madre (signora anziana) era in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno quando è tornata nel suo paese natio (Marocco) con in mano solo la ricevuta e il visto scaduto.
    Questa mattina controllato su internet ho scoperto che gli è uscito il permesso di soggiorno. Ora, se mia madre vorrebbe tornare in Italia, potrebbe farlo con solo la ricevuta per il primo permesso di soggiorno e il visto scaduto o dovrebbe fare qualcos'altro?

    Grazie in anticipo per la risposta!

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Tua madre può tornare in Italia con solo la ricevuta di per il primo permesso di soggiorno, anche se il visto è scaduto.-

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  15. Buonasera gentilissimo Sig. Censori;
    Le spiego io cittadina italiana vorrei far venire in italia i miei genitori e fratelli venezuelani dal venezuela (adesso si vive una guerra lì), c'è la possibilità che una volta arrivati in italia possano chiedere un PDS per motivi familiari? ( parente entro il secondo grado di cittadino italiano (pds per motivi familiari ex art 19, 286/98 - ex art 28, 394/99)) e successivamente trasformarlo in PDS per lavoro?
    Grazie mille spero mi possa aiutare

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    Risposte
    1. Procedura per la richiesta di:
      Permesso per famiglia parenti di cittadino italiano entro il II° grado e conviventi (ex art. 19, comma 2, lett.c d.lgs. 286/1998) (senza reddito)
      I familiari di cittadino italiano entro il II° grado e conviventi con lo stesso presentano domanda di rilascio del primo permesso per famiglia direttamente in Questura fissando un appuntamento presso il Cinformi, ad esclusione di coloro che vivono nella zona dell'Alto Garda e Ledro i quali dovranno presentarsi direttamente al commissariato di Polizia di Riva del Garda. Qualora lo straniero sia già in possesso di un permesso per famiglia o di altro tipo dovrà sempre richiederne il rinnovo mediante kit postale.
      RILASCIO (Permesso elettronico di 2 anni- appuntamento con la Questura solo dopo la scadenza del visto di ingresso, o se esente, dopo 90 giorni dall'ingresso in area Schengen)
      Familiari stranieri conviventi che possono richiedere il permesso senza dimostrazione del reddito:
      • genitore • nonno • figlio maggiore di anno 21 • nipote diretto maggiore di anni 21 • fratello/sorella
      Documenti necessari:
      • 1 marca da bollo 16 euro
      • 5 foto tessera (per il primo rilascio) – 2 foto tessera per ogni figlio
      • il bollettino di 30,46 euro per permesso elettronico + il contributo di 50 euro (permesso con la durata di due anni)
      • fotocopia passaporto – no pagine bianche - (originale in visione)
      • comunicazione di ospitalità (cessione di fabbricato) - la comunicazione scritta ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs. 286/1998, si deve effettuare entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza: per il comune di Trento alla Questura, per quelli di Rovereto e Riva del Garda ai rispettivi Commissariati di Polizia. (originale + fotocopia)
      • eventuale permesso di soggiorno o dichiarazione di presenza in possesso del cittadino straniero
      • dichiarazione di ospitalità e mantenimento e autocertificazione di residenza e stato famiglia da parte del parente italiano
      • fotocopia carta identità o passaporto del cittadino italiano
      • certificati che attestano il legame di parentela
      - in originale + la fotocopia se rilasciati da un comune italiano
      - se prodotti all’estero, i certificati di parentela (certificato di nascita o di matrimonio) devono essere tradotti in italiano e apostillati o legalizzati dall’ambasciata italiana, salvo accordi internazionali diversi. La traduzione del certificato legalizzato o apostillato nel paese d’origine si può fare anche in Italia e asseverare poi presso il Giudice di Pace. (originale + fotocopia)
      - se il certificato di nascita viene richiesto al Consolato straniero in Italia, l’Attestazione o la Dichiarazione rilasciata deve riportare le generalità del richiedente e dei genitori. E’ necessario poi asseverare il documento dal Commissariato del Governo (originale + fotocopia)
      • nel caso in cui la coesione avviene con il minore italiano è necessaria l’autocertificazione di cittadinanza

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    2. Grazie mille della celere risposta,
      Quindi capisco che dovrebbero venire come turisti anche senza un visto o un nulla osta?? E una volta qui regolarizzarsi giusto?
      Inoltre, questi documenti legalizzati per dimostrare la parentela c'e l'hanno ma sono Stati rilasciati nel 2011, mancherebbe la traduzione, questo comporterebbe un problema? Oppure non hanno un limite di validità?

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    3. - SI! I tuoi genitori dovrebbero venire in Italia come turisti e presentare la domanda per il rilascio del primo permesso di soggiorno per famiglia.-
      - Secondo la normativa italiana, i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni che attestano stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno una validità illimitata.-

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  16. salve avvocato
    ho la carta di soggiorno ottenuta nel 2003 e non l'ho mai aggiornata mi faranno problemi se la aggiorno adesso?

    grazie

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    Risposte
    1. NO!
      La carta di soggiorno ha una durata illimitata, quindi l'aggiornamento serve solo per renderla valida come documento di riconoscimento, pertanto si può aggiornare quando si vuole.-

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  17. Salve signor censori, volevo generalmente una informazione. Se io mi trasferisco a un altro stato e lascio una denuncia in Italia ho diritto al patrocinio gratuito? Visto che avrò ancora la residenza in Italia.grazie porgo distinti saluti.

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    Risposte
    1. SI!
      Fino a quando non perdi la residenza in Italia hai diritto al patrocinio gratuito, ovviamente se rimani in regola con il permesso di soggiorno se sei cittadina extracomunitaria.-

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  18. Grazie per la risposta io sono diventata cittadina italiana.Buon giorno signor censori, Volevo gentilmente sapere dove posso chiedere un atto di nascita plurilingue di mia figlia nata in Sardegna , mi trovo in Barcellona dove si chiede? Ambasciata italiana qui o devo chiedere in Sardegna? Poi se io ho lasciato una denuncia li penale come precede questo, nel senso una volta arrivata la notifica della denuncia a questa persona , Mi devo cercare anch'io un avv?Grazie

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    1. - Il certificato di nascita di tua figlia nata in Italia puoi richiederlo all'ambasciata italiana in Spagna.-
      - No! Non devi cercarti anche tu un avvocato a meno che la persona che tu hai denunciato non ti faccia una contro denuncia per diffamazione.-

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    2. La ringrazio per la sua risposta.ma è stato denunciato per violenza e aggressioni fisica,(Con testimoni oculari) maltrattamento in famiglia, ingiurie e mancato mantenimento. Nn mi sembra che saranno diffamazione.cmq io vorrei sapere se io,l ho denunciato quindi come faccio a sapere i risultati se nn mi cerco un avv? E se lui nn mi fa una contro denuncia cosa succederebbe? Prima volta che faccio denuncia e nn so come funziona. La ringrazio Ancor a una volta.

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    3. SI!
      E' meglio che ti cerchi un avvocato in Italia, anche se al momento non sei obbligata a farlo, perché sarai sicuramente chiamata a testimoniare, ed è quindi necessario che tu venga rintracciata, altrimenti le tue accuse decadranno.-

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  19. Salve Sig Gianfranco,

    Grazie moltissime per il suo aiuti.

    Sono Ritika e Vengo dall'India.

    Ho fatto all'inizio dell'anno richiesta pet cittadinanza.

    Avevo allegato l'atto di nascita e certificati penale ricevuto dall'ambasciata Indiana nella lingua italiana e inglese e poi ho legalizzato il documento (firme) tramite la prefettura.

    Ma dopo 4 mesi di aver inviato la richiesta di cittadinanza ho il mio codice K con un messaggio per inviare di nuovo l'atto di nascita e certificato penale. Hi chiesto la mia ambasciata Indiana e mi hanno detto che tanti Indiani per la Cittadinanza usano certificati come l'atto di nascita e penale dal consolato Indiano.

    Ce qualche modo per communicare con la prefettura. Purtroppo i numeri e l'email non funziona

    Avevo ricevuto un messaggii di questo genere dalla prefettura :


    "

    Si comunica che la domanda è stata accettata con riserva, è necessario allegare nuovamente e per intero, esclusivamente all?interno del portale del Ministero dell?Interno (https:--cittadinanza.dlci.interno.it), i documenti sotto indicati poiché non correttamente legalizzati-non scansionati interamente in formato PDF: ? estratto dell?atto di nascita completo di tutte le generalità (ORIGINALE LEGALIZZATO E TRADUZIONE LEGALIZZATA). ? certificato penale del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza (ORIGINALE LEGALIZZATO E TRADUZIONE LEGALIZZATA). In merito alle modalità di legalizzazione dei certificati di nascita e penale, e delle relative traduzioni in italiano, si rimanda al sito della Prefettura di Milano: (http:--www.prefettura.it-milano-contenuti-10857.htm). Si fa presente inoltre che i termini del procedimento restano interrotti e sospesi fino a che la S.V. non abbia adempiuto a quanto richiesto. Si informa inoltre che le comunicazioni da parte dello scrivente ufficio verranno inviate e-mail, pertanto si invita la S.V. a comunicare eventuali variazioni dell?indirizzo e-mail.



    "

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    Risposte
    1. Ciao Ritika!
      Conferimento della cittadinanza italiana
      IMPORTANTE : si fa presente che l'ufficio comunica con il richiedente la cittadinanza italiana ESCLUSIVAMENTE tramite l'indirizzo email indicato in fase di compilazione della domanda online; pertanto si prega di porre la MASSIMA ATTENZIONE nell'indicazione del suddetto indirizzo email (in mancanza di riscontro alle comunicazioni entro 30 giorni l'ufficio provvederà all'invio dell'avviso di diniego ai sensi dell'art.10-bis della legge n.241/1990 tramite raccomandata A/R all'indirizzo di residenza indicato nella domanda online).
      Eventuali modifiche dell'indirizzo email devono essere comunicate all'ufficio tramite richiesta sottoscritta dall'interessato con allegata copia della carta di identità.-
      Richieste di informazioni Per controllare lo stato della pratica, dopo aver ricevuto dalla Prefettura la comunicazione dell'accettazione della domanda e il numero di protocollo (K10/.......), consultare il seguente link: https://cittadinanza.dlci.interno.it . Alternativamente è possibile rivolgersi via e-mail al seguente indirizzo: cittadinanza.pref_milano@interno.it , via Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) al seguente indirizzo: protocollo.prefmi@pec.interno.it .
      Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Simona PESOLE
      Email Dirigente Dell'Area: simona.pesole@interno.it
      Cittadinanza
      Responsabile del procedimento: Mara CORTINI
      Addetto: Lucilla MUDANO', Francesco SUCATO, Stefania ZANRE', Cesare PELLONE, Rosa Alba VITAGGIO, Filomena LAURITO, Bruna BALZARINI, Linda Ginevra RAPPI, Antonietta GAI, Valentina ADDIS,Vincenzo PANDOLFO
      Ricevimento: Per appuntamento
      Email dell'ufficio: cittadinanza.pref_milano@interno.it

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  20. Salve avvocato, sono cittadino italiano mia moglie è indiana é venuta come turista con visto svizzero turistico,si puó fare coesione familiare senza tornare in paese, attento la risposta grazie

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    Risposte
    1. SI!
      Coesione familiare:
      La coesione familiare è una specie di ricongiungimento familiare in deroga che il cittadino straniero può fare direttamente in Italia, senza richiedere il nulla osta allo Sportello Unico Competente e relativo visto.
      Può essere richiesta solo se il familiare da ricongiungere è già regolarmente soggiornante sul territorio nazionale ad altro titolo.
      I familiari coinvolti sono gli stessi del ricongiungimento familiare:
      - coniuge non legalmente separato e di età non inferiore ai diciotto anni;
      - figli minori, anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati, a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;
      - figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale;
      - genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documenti, gravi motivi di salute.
      Per il ricongiungimento si considerano minori i figli di età inferiore a diciotto anni al momento della presentazione della domanda di ricongiungimento. I minori adottati o affidati o sottoposti a tutela sono considerati come figli.
      Il requisito necessario per richiedere la coesione familiare è di avere un familiare (tra quelli sopra indicati) regolarmente soggiornante in Italia (per turismo, cure mediche, assistenza minori...).
      La norma prevede che il diritto possa comunque essere esercitato entro 12 mesi dalla scadenza della regolarità del soggiorno sul territorio nazionale (la scadenza del visto per turismo, del permesso per cure mediche...).
      Gli altri requisiti che il familiare già regolarmente soggiornante dovrà soddisfare sono gli stessi per il ricongiungimento (reddito sufficiente a mantenere tutta la famiglia e alloggio idoneo) e vanno dimostrati direttamente in Questura.
      E’ necessario mostrare anche la certificazione riguardante il rapporto di parentela (certificato di nascita, matrimonio o altri atti riguardanti lo stato di famiglia). Le certificazioni devono essere tradotte e legalizzate come prevedono gli accordi con il paese d'origine.

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  21. Salve signor censori, se uno va a un altro stato perde automaticamente gli aiuti economici in Italia.perche nn penso di rimanere dove mi trovo per la lingua.a esempio Assegni 3 figli, carta sia ecc ecc.qui molto difficile il tedesco imprescindibile per lavorare.e siamo da 20 giorni.ma voglio tornare a casa dove ho la residenza. Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Se si va in un altro stato e si perde la residenza in Italia, si perdono automaticamente anche tutti gli aiuti economici previsti in Italia.-

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  22. Salve Signor Censori, sono greca e vivo in italia da più di 18 anni dove ho la residenza da 15. Attualmente sto terminando gli studi universitari ma vorrei chiedere la cittadinanza italiana come potrei fare? la ringrazio anticipatamente per la Sua risposta.

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  23. Salve avvocato.. io avrei una domanda ... io sono sposata con un cittadino italiano da quasi 10 anni .. ma da 5 anni non stiamo più insieme e ancora non faccio il divorzio ho cominciato da poco i tramite del divorzio... allora sono incinta del mio fidanzato svizzero io essendo cubana residente in italia con passaporto cubano e carta di soggiorno mia figlia nascendo in italia che passaporto potrebbe avere... in svizzera e un problema per il riconoscimento visto che sono sposata con un altro uomo ..quindi partoriro qua in italia che con alcuni documenti il padre biologico può riconoscere la bambina

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    1. Se non hai avviato la pratica di separazione o di divorzio prima di essere rimasta incinta, "legalmente" il padre della bambina è il tuo ex marito, quindi il tuo fidanzato può riconoscerla, ma il riconoscimento non avrà effetti giuridici prima della sentenza di divorzio, quindi tua figlia al momento avrà solo il passaporto cubano.-

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  24. Bongiorno avocato sono cittadino di Marocco disoccupato senza portafoglio da più 7anne e senza tetto ma con biuto a maggio 54anne per a chi porta bosco per mi trovano lavoro .versato a inps 12 anni di contributi distribuiti curriculum per tutti le agenzia di lavoro a Modena per favore dimmi cosa faccio .cordiali saluti

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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ai servizi sociali del Comune di Modena.-

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  25. Buongiorno Avv. Censori,
    Un mio amico marocchino, residente in italia. In fase di rinnovo del permesso di soggiorno e in possesso della ricevuta delle Poste italiane. Vorrei partire per la Turchia. In quanto di cittadinanza marocchina, non ha bisogno del visto per entrare in Turchia come turista. Dalla Turchia all'Italia, perciò il rientro, potrebbe riscontrare dei problemi perché è in possesso della sola ricevuta?

    Grazie

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    1. La ricevuta della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno non è valida all'estero, ma è valida in Italia, quindi non ci sono problemi al rientro in Italia.-

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  26. Ciao Gianfranco ho fatto domanda per cittadinanza quasi sono passati 23 mesi
    Eh andato su finale...adesso ho visto tornato ancora dietro prima fase...cosa devo fare

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    1. Dalla data in cui è stata depositata la richiesta della cittadinanza, le autorità hanno 730 giorni per concludere la procedura per la concessione o il diniego in base alla valutazione fatta. (art. 3 del D.P.R. n.362/1994)
      Una volta trascorsi i 730 giorni, lo straniero può inviare dei solleciti alla Pubblica Amministrazione per richiedere la conclusione della propria pratica. Infatti, in base alla legge 241/90 sulle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, entro l’anno da quando sono decorsi i 2 anni senza una risposta, l’interessato può inviare una lettera di diffida alla pubblica amministrazione per avere un riscontro. Questa procedura non implica la necessità di rivolgersi ad un avvocato, obbligatorio invece nel caso in cui si decida di rivolgersi al Tribunale.-

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  27. Buon giorno avocato vorrei chiedere gentilmente, ho una amica brasiliana entrata con visto turistico in Italia e vorrebbe rimanere qua in Italia, e anche lavorare,domanda come si può metterla in regola? Grazie mille

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    1. Ciao Anna!
      Al cittadino brasiliano che viene in Italia per motivi di turismo non deve esser rilasciato un visto di ingresso. All'arrivo in Italia potranno essergli richiesti il biglietto di ritorno e la prova dell'avere mezzi di sussistenza sufficienti per la sua permanenza. Il soggiorno può durare al massimo tre mesi e al suo arrivo dovrà dichiarare alla Questura la propria presenza in Italia. Chi entra per motivi di turismo non può richiedere un permesso di lavoro, per il quale e' necessario esperire un'altra procedura. L'ingresso per lavoro e' regolato numericamente da un decreto ministeriale che stabilisce anno per anno il numero di stranieri extracomunitari che possono fare ingresso in Italia per motivi di lavoro. All'indomani della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, i datori di lavoro che intendono assumere uno straniero devono procedere alla richiesta di nulla osta all'assunzione mediante invio postale, in tempi rapidissimi (i primi minuti dall'apertura delle Poste il giorno prestabilito), del relativo Kit contenente la domanda. E' una procedura lunga e non ha esiti certi e presuppone che lo straniero si trovi nel suo paese o all'estero durante tutto l'iter fino all'ingresso con il visto per lavoro.-

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  28. Salve Avvocato e complimenti per le ottime risposte. Le pongo il mio problema. Un mese e mezzo fa mi sono sposato con una cittadina extra UE. Abbiamo fatto richiesta per il permesso di soggiorno(che prima non aveva), adesso lei ha trovato lavoro e mi hanno richiesto il codice fiscale per assumerla che lei ancora non ha. Lei quando e' venuta in Italia era sprovvista di visto, lo posso richiedere uguale il codice fiscale e a quale ente?
    Cordiali saluti
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Il codice fiscale va richiesto all'Agenzia delle Entrate, quindi tua moglie può rivolgersi all'ufficio della vostra zona di residenza, presentando semplicemente il passaporto ed eventualmente la ricevuta della richiesta del permesso di soggiorno.-

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    2. Grazie mille gentilissimo grazie

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    3. Ciao Anna!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  29. Buona sera avvocato, quali documenti serve coniuge di italiano per richiedere permesso di soggiorno

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    1. Per la richiesta per il titolo di soggiorno bisogna allegare, ai sensi dell’art. 10, comma 3 del D.Lgs. 30/2007:
      - 1 CERTIFICATO DI MATRIMONIO rilasciato dal protocollo generale dell’Anagrafe del comune di residenza
      - PASSAPORTO CONIUGE STRANIERO + FOTOCOPIA INTEGRALE
      - CARTA D'IDENTITA' CONIUGE ITALIANO + FOTOCOPIA INTEGRALE
      - CERTIFICATO DI RESIDENZA o DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA tramite AUTOCERTIFICAZIONE del coniuge italiano
      - MODULO DI RICHIESTA PERMESSO DI SOGGIORNO da compilare
      - 4 FOTOTESSERE recenti formato passaporto

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  30. Buona sera Avvocato.
    Ho questo quesito.
    Una cittadina malgascia vorrebbe fare un periodo di lavoro o di stage di praticantato qui in Italia. Come potrebbe fare visto che il suo paese non è nel decreto flussi? Qual è la procedura per ottenere il visto in questo caso? Se c'è già chi l'assume come funziona?
    Avevo provato con la richiesta di un visto turistico pensando fosse più facile inizialmente ma non siamo riusciti. Mi può dare un consiglio in merito?

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  31. Salve, vorrei farle una domanda! Sono una ragazza con cittadinanza macedone e passaporto biometrico macedone, ho il permesso di soggiorno in fase di rinnovo e sono con la ricevuta delle poste. Devo andare a budapest per 2 giorni, essendo che ai macedoni non è richiesto un visto potrei avere problemi a prendere il volo aereo o no?

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    1. Per i cittadini macedoni non è previsto il visto per viaggiare nei Paesi dell'area Schengen, quindi con il passaporto in corso di validità puoi prendere il volo per Budapest senza problemi.-

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  32. Salve, La contatto dopo un bel po di tempo xchè è in questo momento che ho bisogno di informazioni riguardo la mia amica boliviana. Finalmente puo' richiedere la carta di soggiorno, mi sono informata sul sito riguardo a tutto ma volevo chiederLe quanto segue: IL SUO PERMESSO DI SOGGIORNO SCADE A GENNAIO 2018, QUANDO PRIMA PUO'INIZIARE A FARE IL TUTTO IN MODO DA ANTICIPARSI VISTO CHE DEVE RICHIEDERE MOLTEPLICI DOCUMENTI TRA CUI IL CERTIFICATO RILASCIATO DALLA PROCURA ? INOLTRE LA MIA AMICA ABITA IN ROMA,SULLA CASSIA,POTREBBE RIVOLGERSI PRESSO UNA VS SEDE IN LOCO E MI DICE DOVE? Certa della Sua disponibilità dimostratami ogni volta che ne ho avuto bisogno, La ringrazio e nell'attesa Le porgo cordiali saluti. Carmen

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    1. Ciao Carmen!
      La tua amica può iniziare la pratica per la richiesta della carta di soggiorno un paio di mesi prima della scadenza del permesso di soggiorno.-
      Per tutto l'iter burocratico necessario può rivolgersi al più vicino Ufficio INCA - CGIL, che può verificare o via internet o consultando un elenco telefonico.-

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  33. Salve avvocato,per entrare in italia con il visto turistico schengen coniuge di italiano serve il biglietto di ritorno, si chiedono al ingresso in italia? Grazie in anticipo

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    1. Dipende!
      Se il coniuge di cittadino italiano viene in Italia solo in vacanza serve anche il biglietto di ritorno, se invece intende trasferirsi stabilmente in Italia prendendo la residenza, non è necessario il biglietto di ritorno.-

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  34. Buona sera Gianfranco Censori
    Sono Halina, una pensionata polacca e italiana. Ogni anno invio INPS Terni RED EST il mio reddito polacco. RED EST CI520 entra nel reddito nella moneta in cui viene ricevuto, quindi immesso sempre il mio reddito polacco in valuta polacca, vale a dire zloty polacco. INPS Terni registra il mio reddito sensa convertire in euro, vale a dire 1 zloty = 1 euro. L'INPS non deve essere guidato dal tasso bancario della valuta in questione? Per più di sette mesi interviene, scrivo, chiamo, ma senza effetto. Sul mio sito INPS il mio reddito polacco per gli anni 2015 e 2016 e a mio avviso erroneamente registrato.
    Chi è sbagliato: io o INPS? Cosa devo fare? Grazie, porgo cordiali saluti. Halina

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    1. Ciao Halina!
      I redditi dichiarati, nella valuta dello Stato che eroga la pensione, ovvero dello Stato di residenza se diversi da 8a, 8b e 32 o relativi al coniuge, sono convertiti in Euro adoperando per i Paesi membri della Comunità Europea non aderenti all' euro il tasso di conversione di cui al messaggio n. 214 del 16 settembre 2002 riferito al periodo di applicazione del IV trimestre e per gli altri Paesi il cambio medio di novembre 2002 utilizzato per il mese di dicembre, prelevabile dal sito INTERNET delle Convenzioni internazionali,presumo quindi che tu abbia commesso un qualche errore nella compilazione del RED EST, e ti consiglio pertanto o di presentarti direttamente alla sede INPS di competenza o di rivolgerti a un CAF o patronato per una verifica.-

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    2. Ciao Dottore!
      Grazie per la risposta. Patronato Ital Uil Polonia anche quattro mesi fa ha intervenuto in questa materia. Tutti i documenti sono stati inviati. Tuttavia, il mio reddito e il reddito di mio marito non vengono convertiti. Forse devo aspettare con pazienza.
      L'INPS Terni era un fuoco. Quindi forse hanno alcuni problemi.
      Ancora una volta, grazie molto per aver invitato il mio problema.
      Auguri. Halina

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    3. Ciao Halina!
      SI!
      Presumo che a questo punto sia solo una questione di carattere burocratico, nel senso che l'INPS quando deve effettuare una qualche rettifica impiega tempi molto lunghi, quindi devi solo avere pazienza.-

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  35. Buon giorno signor Gianfranco ho bisogno di aiuto.sono brasiliana e vivo in Italia dall 2001,mai andato in un altro paese d'allora. Sono divorziata ,vorrei risposarmi,ma ho bisogno del mio certificato di nascita dal Brasile,ma quanto pare loro non spediscono oltre confine questo documento,ma io in Brasile non ho famigliare amici come faccio a ottenere questo documento??conto su un suo aiuto non so più come fare!!

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    1. E' molto strano che tu non abbia qualcuno la' in Brasile. In ogni caso potresti rivolgerti al consolato brasiliano di Milano, o Roma, sono quelli gli organi che tra i vari compiti che svolgono hanno quello di fornire documenti a stranieri residenti.-

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  36. Buon Giorno Avvocato sono un privato che vuole assumere una badante con passaporto Ucraino e residente in Gracia fino al 2025.
    La badante vuole lavorare in Italia ma senza perdere la residenza Greca. Cosa deve fare ?
    Grazie per una sua cortese risposta

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti dopo 6 mesi consecutivi di assenza dal territorio di uno Stato si perde la residenza nello stesso, e questo vale per tutti i paesi dell'area Shengen.-

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  37. buongiorno avvocato, prima di tutto vorrei ringraziarlo per questo servizio utile a tutti. Sono madre di cittadina Italiana con un permesso di soggiorno per motivi familiari, oggi ho consegnato tutta la documentazione per il rilascio del permesso, e mi hanno dato l'appuntamento tra 5 mesi per il ritiro dell'originale. è possibile? Grazie per una cortese risposta.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo SI!
      Sono i tempi della burocrazia italiana, anche se presumo che il ritardo non ti dovrebbe creare troppi problemi!

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  38. salve ,signor censori. sono dominicana con cittadinanza italiana ci siamo trasferiti a Barcellona. vorrei sapere per fare l documenti spagnolo NIE di miei figli mi chiedono atto di nascita tradotto...ma nn so , si basta traduccione giurata di un traduttore o serve la apostilla del haya? se serve la apostilla dove si fa qui in Barcellona?grazie

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    1. I certificati devono essere tradotti e legalizzati quindi se i bambini sono nati a Santo Domingo puoi rivolgerti al consolato dominicano a Barcellona.-

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  39. grazie per la sua cordiale risposta.ma mi riferivo a mia figlia nata in Italia.poi volevo chiedere il padre di miei figli maschi e dominicano .come posso fare perché lui venisse qui a Barcellona???quale pratica dovrei fare?sono cittadina italiana ma adesso abito in Barcellona.grazie

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  40. nel senso per poter portarlo qui.dovrei fare raggiungimento famigliare al seguito? O devo fare altro...è il padre di miei figli.la ringrazio.

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    1. Se Tua figlia è nata in Italia puoi rivolgerti al consolato italiano a Barcellona.-
      Se non sei sposata con il padre dei tuoi figli, non puoi richiedere per lui la carta di soggiorno e quindi non puoi farlo venire a Barcellona.-

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  41. Salve avvocato sono una ragazza di quasi 18 anni nel 2008 io e mia madre abbiamo avuto il permesso di soggiorno illimitato io sono a carico di mia madre perche mio padre e morto quando sono nata e quindi mia mamma nel 2001 si e sposata con un italiano nel 2008 abbiamo avuto tutte due questo permesso di soggiorno indeterminato per non l'abbiamo mai aggiornato dall'2008 poi quando io avevo 15 anni siamo andati a fare la pratica per la separazione qualcosa del genere perche il minore di 14 anni deve avere la propria carta di soggiorno ma tutto e rimasto interroto perche sono dovuta partire per un problema e la pratica e rimasta sospesa e non l' ho piu continuata...mi creeranno qualche problema per questa cosa o no? Tra poco compio 18 tra 4 mesi quindi se quando compio 18 faccio la separazione da mia mamma cioe mi stacco da lei perche come le ho detto prima siamo attaccate nel soggiorno indeterminato si puo fare questo quando compio i 18 anni oppure non ha piu valore vi prego di rispondermi e molto importante perche nessuno mi informa bene?

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    1. Il titolare di un permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo può assentarsi dal territorio UE per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi. Qualora risulti che è stato assente per un periodo maggiore, per legge può essergli revocato il permesso di soggiorno Ce (art.9 comma 7 lett. d) D. lgs. 286/98).-

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    2. Pero mia madre e stata sempre qua ed io non sono partita per piu di 1 anno...pero quando compio 18 anni posso fare la separazione che cosa devo avere? In piu io sono nata qua in italia

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    3. Pero ho parecchi vuoti di residenza e per questo non posso avere la cittadinanza italiana anche se sono nata qua...se io ho il permesso indeterminato assieme e mia madre e mia mamma e stata sempre qua in italia io sono dovuta partire per l' albania per motivi che si posso dimostrare al 100% anche se per pochissimo piu di un anno anche questo comporta alla revoca del permesso? Perche quando sono venuta sono entrata senza nessun problema

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    4. SE sei partita per l'Albania per motivi che si possono dimostrare al compimento dei 18 anni puoi richiedere il permesso di soggiorno autonomo, e ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti assistere per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  42. salve avvocato ho bisogno di aiuto fra poco devo chidere la cottadinanza italiana matrimonia mio preblema e che non ho nessuno redditto perche mia mohlie non ha lavorata da 3-4 anni se ce’ qualche altro soluzione mi consiglia grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Non mi risultano soluzioni alternative!

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  43. Buongiorno Avvocato,
    io sono cittadina italiana, vorrei far venire mio fratello venezuelano qui in italia, allo scadere dei 3 mesi di turismo posso chiedere un permesso di soggiorno per lui?
    grazie mille

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    1. SI!
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-

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  44. Buonasera Avvocato,
    sono cittadino italiano. Vorrei chiederle se la mia compagna rumena che vorrebbe venire a vivere da me per 1 anno ha diritto ad avere una tessera sanitaria italiana per assistenza medico farmaceutico durante tale periodo'
    grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      Se una cittadina rumena non ha alcun legame giuridico con un cittadino italiano non ha diritto all'assistenza sanitaria.-

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  45. Buonasera avvocato, sono un cittadino italiano sposato con una cittadina lettone da piu di due anni, vorrei cortesemente sapere se è possibile per mia moglie chiedere la cittadinanza italiana e conservare la cittadinanza lettone, in sostanza avere la doppia cittadinanza.
    Grazie molte.

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    1. SI!
      Cambiamenti significativi anche per i lettoni emigrati, soprattutto verso i Paesi dell’Europa Occidentale dopo l’ingresso della Lettonia nell’Ue nel 2004 e ora titolari di cittadinanza in uno Stato estero, a scapito di quella lettone. La nuova legge tutela questi soggetti, ispirandosi in gran parte allo ius sanguinis per impedire che l’identità lettone vada perduta. Essa consente di mantenere la cittadinanza lettone a chi è diventato cittadino di un Paese membro di UE, NATO o EFTA o di altri Paesi con i quali vi siano in vigore accordi. Qualora un lettone abbia acquisito la cittadinanza di uno Stato non presente nell’elenco, per avere la doppia cittadinanza dovrà ottenere l’autorizzazione dal Consiglio dei Ministri. I bambini nati da almeno un genitore lettone potranno ottenere la cittadinanza lettone, indipendente dal luogo di nascita e, inoltre, avranno diritto alla cittadinanza coloro i quali furono deportati o costretti a emigrare durante le vicende legate all’occupazione nazista o sovietica, così come i loro discendenti.-

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  46. Mi chiamo Danis sono di cittadinanza brasiliana e sono sposata con italiano per cui ho carta di soggiorno per matrimonio. Mia figlia e mio nipote di quattro anni hanno permesso di soggiorno di due anni. E' possibile mettere sulla mia carta di soggiorno mio nipote di quattro anni o anche mia figlia? Come è possibile fare? Grazie.

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    1. Ciao Danis!
      La normativa prevede che solo a un figlio minore è rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari valido fino al compimento della maggiore età, ovvero un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.-

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  47. Salve,io sono marochino ho carta di soggiorno(ce).lavoravo i svezia io ho il CUD 2015.2016. E aspetto CUD 2017 svedese .nel 2019 compio 10 anni di residenza posso fare la domanda di cittadinanza con questo CUD svedese ?.io lavoro i svezia 20 giorni per mese dopo torno in italia .grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Il cittadino non comunitario può richiedere la cittadinanza italiana dopo 10 anni di residenza legale in Italia, ma solo se lavora in Italia e non all'estero.-

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  48. Buona sera vorrei sapere posso fare la separazione inpaese di origine Ukraina che siamo sposati in italia abbiamo una bimba di 4 anni siamo tutti cittadini Ukraine con permesso di soggiorno italiano. Abbiamo la residenza anche in ukraina. Grazie Andrea.

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    1. Ciao Andrea!
      SI!
      Puoi fare la separazione nel tuo Paese di origine ma poi se resti in Italia dovrai far trascrivere la sentenza in Italia.-
      Il 31 dicembre 1996, si è accolta l’entrate in vigore il Titolo IV della Legge n. 218 del 31 maggio 1995, con la quale è stata approvata la “Riforma del sistema Italiano di diritto internazionale privato”.
      Esso concerne il riconoscimento di sentenze e provvedimenti stranieri di volontaria giurisdizione.
      La normativa di riferimento nell’applicazione della normativa di cui trattasi è la Circolare n. 1/50/FG/29(96)1227 del 7 gennaio 1997, attraverso la quale il Ministero della Giustizia ha stabilito ufficialmente come l’Ufficiale dello Stato Civile, qualora rilevi la sussistenza delle condizioni stabilite dalla legge per il riconoscimento, possa procedere con la trascrizione.
      Alle Corti di Appello italiane, quindi, è rimasta una competenza residuale in ordine ai requisiti di riconoscimento in caso di mancata ottemperanza o di contestazione attraverso un’azione di mero accertamento (art. 67 della Legge 218).
      Prima di procedere a verificare i requisiti sostanziali necessari affinchè la sentenza sia riconosciuta come efficace in Italia, l’Ufficiale dello Stato Civile deve però accertare che essa sia: pervenuta in copia autentica; debitamente legalizzata dall’Autorità consolare italiana o diplomatica con sede nello Stato in cui il provvedimento è stato emanato; munita della traduzione giurata in lingua italiana; pervenuta in forma integrale.
      Per quanto concerne la trascrizione, essa dovrà essere richiesta dal soggetto interessato all’Ufficiale dello Stato Civile nei cui registri risulti trascritto il matrimonio, personalmente, attraverso l’Autorità consolare italiana ovvero tramite un legale munito di procura speciale con sottoscrizione autenticata dallo stesso legale.
      Una volta provveduto alla verifica formale della pronuncia giurisdizionale ed accertata la legittimità della richiesta di trascrizione, l’Ufficiale dello Stato Civile procederà alla valutazione di tutti i requisiti e delle condizioni sostanziali previste dalla Legge 218/1995.
      In particolare, ai sensi dell’art. 64, dovrà accertare che:
      “a) il giudice che l’ha pronunciata poteva conoscere della causa secondo i princìpi sulla competenza giurisdizionale propri dell’ordinamento italiano. (In pratica, è necessaria la sussistenza di almeno una delle seguenti condizioni: il coniuge convenuto era residente nello Stato dove è stata pronunciata la sentenza; uno dei coniugi era cittadino di quello Stato; il matrimonio era stato celebrato in quello Stato.
      b) L’atto introduttivo del giudizio è stato portato a conoscenza del convenuto in conformità a quanto previsto dalla legge del luogo dove si è svolto il processo e non sono stati violati i diritti essenziali della difesa.
      c) Le parti si sono costituite in giudizio secondo la legge del luogo ove si è svolto il processo o la contumacia è stata dichiarata in conformità a tale legge.
      d) Essa è passata in giudicato secondo la legge del luogo in cui è stata pronunziata.
      e) Essa non è contraria ad altra sentenza pronunziata da un giudice italiano passata in giudicato.
      f) Non pende un processo davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti, che abbia avuto inizio prima del processo straniero.
      g) Le sue disposizioni non producono effetti contrari all’ordine pubblico.”
      L’approfondimento di tale ultima questione merita particolare attenzione in quanto trattasi di verificare l’eventuale violazione di norme di diritto interno. In pratica, la pronuncia straniera non deve contenere disposizioni inconciliabili con i canoni essenziali cui si ispira l’ordinamento italiano, ovvero con le regole fondamentali che definiscono la struttura dei singoli istituti giuridici e che abbiano un impatto concreto contrastante con i princìpi fondanti l’ordinamento giuridico italiano.

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  49. Buon giorno sono silviya ho perso tutti documenti permesso per motivi familiari. Patente di guida. Con mio marito siamo per separarsi come faccio dublicato di permesso? ?Poi si non ho documenti in italia posso fare la separazione in paese di origine Ukraina? ?divorzio anche??Grazie.

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    1. DUPLICATO DELLA CARTA O DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
      a) Istanza compilata e sottoscritta dall’interessato (Modulo 1);
      b) Fotocopia di tutto il passaporto o di altro documento equipollente (vedi tabella n° 4);
      c) Fotocopia della denuncia di furto o smarrimento presentata presso gli Uffici delle Forze di
      Polizia.
      SI! Puoi fare separazione ed eventualmente anche il divorzio nel Tuo Paese di origine m poi dovrai trascriverlo in Italia.-

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  50. Buonasera,
    il mio domestico, cittadino filippino, deve richiedere il primo permesso di soggiorno di lungo periodo CE per sé e i suoi famigliari (moglie e due bambini). Ha già fatto il test. Il certificato del casellario deve chiederlo anche per la moglie?

    Grazie

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    1. SI!
      Deve richiederlo anche per la moglie!

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    2. Grazie avvocato. I contributi da pagare ad oggi di quanto sono? 100 euro? Devono pagare tutti e 4? Grazie

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    3. Lo scorso 23 luglio è entrata in vigore la legge europea 2015-2016, che, tra le altre cose, ha introdotto il permesso individuale per tutti i minori stranieri. Le norme precedenti prevedevano invece il rilascio del documento solo per ragazzi e ragazze dai 14 anni in su, i più piccoli venivano solo iscritti sul permesso dei genitori.
      In realtà già dal 2013, con una sperimentazione gradualmente estesa a tutta Italia, le Questure avevano iniziato a rilasciare i permessi di soggiorno elettronici anche ai bambini. Lo facevano quando i genitori chiedevano il rinnovo dei propri permessi, nei quali erano iscritti i figli.
      Quei documenti venivano rilasciati gratuitamente, senza ulteriori versamenti. Finita la sperimentazione, però, dal 23 luglio con la nuova legge i permessi per minori sono diventati a pagamento, a spese della mamma o il papà.
      La conferma arriva dal Ministero dell’Interno, che con una circolare ha invitato le Questure a verificare “l’effettivo pagamento, da parte del genitore o dell’esercente la potestà genitoriale” , anche “dell’importo relativo al permesso di soggiorno individuale di ciascun minore convivente”.
      La prova saranno i bollettini postali. Il genitore dovrà quindi fare un versamento da 30,46 euro per sé e uno da 30,46 euro per ciascun figlio, utilizzando un altro o altri bollettini. Su ognuno di questi, spiega il Viminale, nella sezione “eseguito da” dovranno essere indicati nome e cognome del minore.
      A questo di aggiungeranno le altre solite spese: 16 euro di marca da bollo e 30 euro per Poste Italiane. Il contributo da 80 a 200 euro, invece, conviene ricordarlo, è stato cancellato e quindi non si paga più.-

      Elimina
    4. Grazie mille avvocato per il suo prezioso aiuto. Online non è facile trovare informazioni precise e aggiornate.
      Farò quindi due kit per lui e la moglie, pagando l'importo di 30,46 euro anche per i due bambini. Grazie

      Elimina
  51. Buongiorno avvocato,

    Ho la cittadinanza italiana e volevo fare il permesso di soggiorno ai genitori albanesi, come dall'ex art 10 Dlgs 30/2017.
    in Questura ci hanno rinviato la pratica per mancanza del documento "certificazione attestante lo stato di presa a carico del familiare extra UE rilasciata dall'autorità competente estera". Purtroppo in Albania non esiste nessuna autorità che rilascia una certificazione di questo tipo e mi ero informato che con una autocertificazione di mantenimento firmata da me non ci dovevano essere problemi.
    Cosa mi può consigliare in merito? Lei ha avuto dei casi e sa della modulistica in particolare?

    ringraziando,
    cordiali saluti

    Eduard

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    1. Ciao Eduard!
      In effetti visto che in Albania non viene rilasciata la documentazione richiesta dalla Questura, puoi risolvere il problema con un'autocertificazione.-

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  52. Buona giornata! Volevo chiedere informazione.
    Sono dalla Ukraina. Ma ho Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Vorrei lavorare in Germania. Ma in Germania mi hanno detto che devo ottenere Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Lei potrebbe spiegarmi quale e´ la differenza tramite CE e UE. E come si fa per cambiarlo? Ho letto il internet che questo sarebbe lo stesso documento. E non lo so neanche cosa pensare.
    E un altra cosa che volevo chiederla. Se avro il permesso di lavoro in germania per 1 anno, perdero il mio permesso italiano illimitato?
    Cordiali saluti!

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    1. Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area Schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-
      In pratica con il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo puoi lavorare in Germania, ma se resti in Germania per più di un anno devi convertire la carta di soggiorno italiana in quella della Germania perché perderai quella italiana.-

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    2. Grazie mille per la sua Risposta.
      Ma Lei potrebbe per favore dirmi se c´e qualche differenza tramite CE e UE nel Italiano Permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. Ho letto in internet che CE significa comunita Europea. ed UE unione Europea, e ha lo stesso valore. Solo che CE un documento piu` vecchio e UE un esemplare nuovo. C`e qualche documento legale che da la risposta e spiega tutto. Siccome in Germania mi hanno detto che ho bisongno cambiare mio CE per UE, e solo dopo di che posso richiedere Permesso di lavoro in germania.
      Cordiali Saluti!

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    3. Il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo può essere richiesto dai cittadini stranieri in possesso dei seguenti requisiti:
      - che soggiornano regolarmente in Italia da almeno 5 anni;
      - che sono titolari di un permesso di soggiorno in corso di validità;
      - che possono dimostrare la disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale riferito ad una qualsiasi tipologia di contratto (determinato o indeterminato ed anche apprendistato);
      - che hanno superato un test di conoscenza della lingua italiana. (in vigore dal 9 dicembre 2010).-

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  53. Buongiorno avvocato. posso chiedere una informazione?Ho fatto domandi per rinnovo di permesso di soggiorno a base di disoccupazione-però quando arrivato tempo per fare impronti digitali data di 19.10.2017 mi hanno detto che non posso fare perchè non ho ospitalità .
    Persona che mi ha fatto a tolto senza dire niente.Sono senza lavoro e non e facile trovare chi ti aiuta fare ospitalità gratuita. La mia preoccupazione se mia domanda di rinnovo ancora validala !?E cosa devo fare o dove andare per chiedere aiuto. Grazie

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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di presentarti ai servizi sociali del Comune per farti trovare una sistemazione a livello abitativo.-

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  54. Buongiorno volevo gentilmente una imformazione ho fatto la domanda maggio 2017 per asegno familiares con 3 figli...volevo sapere se per aver l acredito devo avere l isee 2018 aggiornato??? Grazie

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    1. SI!
      Per avere l'accredito dell'assegno per il terzo figlio dovrai prima ottenere l'ISEE aggiornato al 2018.-

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  55. Grazie della risposta.ma e prima volta Che capita questo?perche tutti gli anni per aver l acredito no Serviva fare l' rinnovo .ho già portato tutta la documentazione Richiesta.

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  56. Buongiorno avvocato,
    volevo chiederle un'informazione:mentre si è in possesso della ricevuta rilasciata della questura per la richiesta del permesso di soggiorno, al cittadino straniero è permesso di firmare un contratto di lavoro?
    Grazie e buona giornata.

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    1. Le volevo precisare che il permesso di soggiorno in questione è per motivi familiari (familiare di cittadino italiano),si tratta di mia moglie.
      Grazie ancora.

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    2. Ciao David!
      SI!
      Un cittadino straniero in attesa del permesso di soggiorno per motivi familiari può firmare un contratto di lavoro.-

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    3. Buongiorno avvocato,
      in merito al contratto di lavoro da firmare per mia moglie, la ditta di consulenza del lavoro ha richiesto la COPIA RICHIESTA PERMESSO DI SOGGIORNO IN CUI SIA PRESENTE L’IDENTIFICATIVO DEL KIT POSTALE SPEDITO!
      Ma noi siamo andati direttamente in questura, senza spedire nessun kit postale e ricevendo il cedolino.
      Non capisco quale problema abbia la ditta in questione...il cedolino non basta?
      Mi faccia sapere per favore.
      Grazie.
      David

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    4. Ciao David!
      Purtroppo in questi casi le regole le decide autonomamente il datore di lavoro, che evidentemente non vuole correre alcun rischio, e tu non puoi farci nulla.-

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  57. buongiorno avvocato,
    per favore aiutami con delle risposte sempre efficenti.
    sono un extracommunitario arrivato in italia con un visto lavovo subordinato nel 2008 e soltanto il 16/06/2010 ho preso la residenza in italia . però lavoro dal 2008 pagando tasse e tutto regolare anche permesso di soggiorno ok da 2008.
    - per favore in mio caso quando dovrò richedere la cittadinanza italiana per residenza? cud sempre più di 17000 euro anni con lavoro a contratto indeterminato.
    - sono sposato legalmente e mia moglie e miei due figli sono arrivati in italia quasi 4 anni fa con regolare ricongiungimento familiare .
    - A mia moglie la questura ha dato sempre 2 anni di permesso di soggiorno motivi familiari rinnovabile. ai miei figli il permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo UE illimitato uguale al mio permesso.
    - quando farò la richiesta della cittadinanza italiana , potrano avere subito insieme a me la cittadinanza italiana mia moglie e miei figli? come dovrò fare perche abbiano anche loro la cittadinanza ? miei fgli hanno adesso 10 anni e 6 anni .
    viviamo in provincia di milano .
    quali documenti dovrò presentare alla prefettura per la richiesta di cittadinanza italiana per me e per i miei familiari?

    Grazie mille avvocato .

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    1. Cittadinanza italiana:
      Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
      Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

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  58. Salve avv.ho il primo permesso di soggiorno con mio figlio articolo 31 sta quasi x scadere. Mio figlio a marzo fa 18 anni posso fare conversione permesso a il lavoro x me .E voglio sapere x mio figlio po fare la richiesta al tribunale dei minore x rinovare il permesso e età 18 come studente grazie mille .

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    1. SI!
      Puoi fare la conversione del permesso di soggiorno per lavoro e tuo figlio può rinnovare il permesso di soggiorno per motivi di studio.-

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  59. Buonasera avvocato,per cortesia mi rispondi a una domanda.Dopo quanti anni di convivenza ho matrimonio tra una donna rumena e un uomo italiano lei puo prendere una parte dalla sua pensione e quanto per cento.Ce una diferenza tra convivenza e matrimonio?grazie.

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    1. Al coniuge spetta il 60% della pensione del deceduto, a prescindere dalla durata del matrimonio, mentre non spetta nulla in casa di convivenza.-

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  60. Olivier17 gennaio 2018 12:44
    PS PER FAVORE , AVETE SOLO RISPOSTO AD LA DOMANDA DEI DOCUMENTI NECESSARI PER LA CITTADINANZA.
    PER FAVORE CI SONO ALTRE DOMANDA CHE VORREI DAVVERO AVERE RISPOSTE SE POSSIBLE. GRAZIE AVVOCATO .
    ECCO HO RIMESSO MIO MESSAGGIO.

    buongiorno avvocato,
    per favore aiutami con delle risposte sempre efficenti.
    sono un extracommunitario arrivato in italia con un visto lavovo subordinato nel 2008 e soltanto il 16/06/2010 ho preso la residenza in italia . però lavoro dal 2008 pagando tasse e tutto regolare anche permesso di soggiorno ok da 2008.
    - per favore in mio caso quando dovrò richedere la cittadinanza italiana per residenza? cud sempre più di 17000 euro anni con lavoro a contratto indeterminato.
    - sono sposato legalmente e mia moglie e miei due figli sono arrivati in italia quasi 4 anni fa con regolare ricongiungimento familiare .
    - A mia moglie la questura ha dato sempre 2 anni di permesso di soggiorno motivi familiari rinnovabile. ai miei figli il permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo UE illimitato uguale al mio permesso.
    - quando farò la richiesta della cittadinanza italiana , potrano avere subito insieme a me la cittadinanza italiana mia moglie e miei figli? come dovrò fare perche abbiano anche loro la cittadinanza ? miei fgli hanno adesso 10 anni e 6 anni .
    viviamo in provincia di milano .
    quali documenti dovrò presentare alla prefettura per la richiesta di cittadinanza italiana per me e per i miei familiari?

    Grazie mille avvocato .

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    1. Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  61. Buongiorno avvocato,dopo quanti anni di matrimonio,posso prendere 60%dalla sua pensione?Adesso io convivo di 4 anni.Ami sposo con lui dopo quanti anni prendo 60%?grazie di cuore.

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    1. La nuova normativa prevede che si ha diritto alla pensione di reversibilità del coniuge deceduto, quindi non è più necessario un periodo minimo di durata del matrimonio.-

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  62. Risposte
    1. Prego!
      In questa sede posso dare qualche informazione di carattere generale, mentre tu hai bisogno di una consulenza specifica su tutta una serie di questioni, e non riesco quindi ad esserti d'aiuto.-

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  63. Buongiorno caro avvocato.
    Vorrei sapere se con 17000 euro di cud per gli ultimi tre anni posso fare domanda di cittadinanza italiana per residenza per me e miei famigliari dello stesso stato di famiglia. Mia moglie, mio figlio 13 anni , mia figlia 9 anni tutti extracomunitari in regola.

    Possiamo ottenere cittadinanza insieme? Siamo residenti in provincia di milano.

    Come funziona in caso di richiesta anche per familiari del richiedente?


    Grazie mille.

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    Risposte
    1. La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      - che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
      - maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
      - al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
      Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
      Elenco documenti:
      A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
      Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
      Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

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  64. buon giorno
    mia moglie ed io abbiami affito um appartamento in jesolo per 4 anni. siamo cittadini da Austria. siamo riposi. che Cosa debbiamo fare per registrare per residente ?

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    1. Le persone che trasferiscono la residenza a Jesolo devono dichiararlo all’ufficio anagrafe entro 20 giorni dal trasferimento.
      L'ufficiale d'anagrafe riceve la dichiarazione dopo aver accertato che il dichiarante abbia titolo a renderla. Una volta resa la dichiarazione, le persone interessate possono immediatamente autocertificare la nuova residenza, la composizione della nuova famiglia ed il nuovo indirizzo. Entro due giorni lavorativi dalla dichiarazione, l'ufficiale d'anagrafe provvede all'iscrizione degli interessati nel registro della popolazione residente. Da quel momento è possibile richiedere presso l’ufficio anagrafe i certificati di residenza e di stato di famiglia. Trascorsi 7 giorni dall'istanza, gli interessati che non sono in possesso di carta di identità valida potranno richiederne il rilascio all'ufficio anagrafe.
      Entro 45 giorni dalla richiesta vengono svolti accertamenti da parte della Polizia Locale per verificare l’effettivo trasferimento. Dell'esito del procedimento l'ufficio informa in ogni caso l'interessato mediante lettera. Se i controlli hanno esito negativo l'ufficiale d'anagrafe invia al richiedente, mediante raccomandata, un preavviso del rigetto della richiesta di iscrizione. Entro 10 giorni dal ricevimento della raccomandata l'interessato ha la possibilità di presentare per iscritto delle osservazioni. Ove il procedimento si concluda con il diniego dell'iscrizione, l'ufficio ne da notizia anche all'autorità locale di Pubblica Sicurezza, ed eventualmente all'autorità giudiziaria.

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  65. Gentile Avvocato,

    io e mia moglie siamo sposati da due anni e abbiamo un figlio da un anno. Lei è russa residente a Vladivostok e io residente AIRE a Dubai.
    Vorrei chiedere la cittadinanza per lei tramite Consolato di Mosca (abbiamo già tutti i documenti tradotti e apostillati), ma non saprei se:
    - posso richiederlo lì o devo avere la residenza in Russia (o lei a Dubai), perché so che serve la convivenza
    - devo registrare il nostro matrimonio in un comune in Italia, anche se ci siamo sposati al Consolato Generale d'Italia a Dubai

    la ringrazio molto

    Stefano L.

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    1. Ciao Stefano!
      Per poter richiedere la cittadinanza per tua moglie cittadina russa, il matrimonio deve essere trascritto in un comune italiano e devi essere residente in Italia.-

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  66. Salve Avvocato,
    il mio ragazzo vorrebbe venire in Italia(lui è della Macedonia). Tra i modi per ottenere il permesso di soggiorno, ho fatto alcune ricerche su internet e ho letto che è possibile fare richiesta anche non essendo sposati, ma semplicemente conviventi. Dunque le procedure sono più lunghe? Come funziona correttamente?

    Ringrazio anticipamente.

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    1. Purtroppo non mi risulta niente del genere!

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  67. vorrei sapere un cosa.... mia zia a sposato uno straniero qui in italia posso sapere se gli attocca qualcosa oppure lui puo prendere soldi su mia zia??? e urgente grazie a chi mi risponde

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    Risposte
    1. Ovviamente SI!
      Quando ci si sposa, il coniuge economicamente più debole può farsi aiutare dall'altro.-

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  68. salve sig. Gianfranco volevo un informazione..mia mamma l'anno scorso a sposato un algerino visto che lui e molto furbo e non vuole dirci nulla fa giri di parole.... volevo sapere e vero che se un italiano sposa uno straniero gli danno un bonus?? se e si come funziona? e poi lui ke e straniero e vero che prenderà soldi su questo matrimonio italiano? cordiali saluti e grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Se un cittadino straniero extracomunitario sposa una cittadina italiana può richiedere subito la carta di soggiorno e dopo 2 anni la cittadinanza italiana, tutto il resto sono solo chiacchiere.-

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