martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buonasera censori. Sono di origine del marocco ho la cittadinanza ho fatto la domanda x visto a padre di mia moglia in ambasciata italiana a casablanca marocco 22.04.2015 fino oggi 19.08.2015 ancora niente ho chiamato loro mi hanno Ditto che stanno asspetando gli accertamenti di atto matrimonio dal comune .si sa qualcosa si ha capetato a qualcono cosa fatto.

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    1. Non capisco il nesso tra la domanda di visto del padre di Tua moglia (moglie?) e l'atto di matrimonio, Ti consiglio quindi di far chiamare l'ambasciata italiana a Casablanca da qualcuno di tua conoscenza che parla bene l'italiano.-

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  2. Buonasera avvocato Censori, sono un ragazzo italiano trasferitosi dopo la laurea a Ginevra per motivi di lavoro, dove ho conosciuto circa 3anni fà la mia ragazza di nazionalità Ucraina che sta facendo il dottorato di ricerca presso il Cern. A fine anno dovrebbe finire la sua collaborazione presso il centro di ricerca e dovrebbe far quindi rientro in Ucraina, e non essendo cittadina dell'area Shengen non può rimanere in Svizzera a lavorare. Cosa posso fare affinchè lei possa rimanere quì con me? Sarei disposto anche a sposarla se fosse necessario.
    Aspetto una sua risposta.
    Cordialmente Carlo.

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    Risposte
    1. Ciao Carlo!
      Matrimonio di un cittadino straniero con un cittadino italiano:
      Il cittadino straniero, una volta che si è sposato in Italia con un cittadino italiano, ha diritto al rilascio di un permesso di soggiorno per motivi familiari, anche se prima del matrimonio era un cittadino clandestino o irregolare.
      Se possiede un permesso di soggiorno per qualsiasi altro motivo potrà richiedere la conversione del proprio permesso in un permesso per motivi familiari utilizzando il kit da spedire in Questura tramite gli uffici postali abilitati.
      Se, invece, non possiede alcun permesso di soggiorno il cittadino straniero non può essere espulso e può comunque chiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari recandosi direttamente in Questura, Ufficio Centrale, per richiedere il permesso.
      In questo caso la documentazione da presentare:
      - marca da bollo;
      - 4 foto formato tessera;
      - autocertificazione del cittadino italiano attestante la convivenza e l'avvenuto matrimonio;
      - fotocopia del passaporto.
      Questo permesso viene rilasciato solo dopo aver effettuato gli accertamenti sulla reale convivenza presso l'abitazione dichiarata al momento della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno.-

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  3. salve Io sono un cittadino marocchino sposato con cittadina italiana lavora in Germania, quali sono le procedure ei documenti che devono essere pronti a unirsi alla moglie..grazie..

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    1. Matrimonio di un cittadino straniero con un cittadino italiano:
      Il cittadino straniero, una volta che si è sposato in Italia con un cittadino italiano, ha diritto al rilascio di un permesso di soggiorno per motivi familiari, anche se prima del matrimonio era un cittadino clandestino o irregolare.
      Se possiede un permesso di soggiorno per qualsiasi altro motivo potrà richiedere la conversione del proprio permesso in un permesso per motivi familiari utilizzando il kit da spedire in Questura tramite gli uffici postali abilitati.
      Se, invece, non possiede alcun permesso di soggiorno il cittadino straniero non può essere espulso e può comunque chiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari recandosi direttamente in Questura, Ufficio Centrale, per richiedere il permesso.
      In questo caso la documentazione da presentare:
      - marca da bollo;
      - 4 foto formato tessera;
      - autocertificazione del cittadino italiano attestante la convivenza e l'avvenuto matrimonio;
      - fotocopia del passaporto.
      Questo permesso viene rilasciato solo dopo aver effettuato gli accertamenti sulla reale convivenza presso l'abitazione dichiarata al momento della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno.-

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  4. Buon giorno sign.Censori,
    lavoro in Italia come badante con periodo lavorativo - 2 settimane in Italia a 2 settimane ritorno a casa mia in Slovacchia. Mia domanda e: sono obbligata chiedere tessera sanitaria? Ho letto che per chiederla devo avere residenza in Italia.
    Grazie per la risposta.

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    1. I cittadini europei che soggiornano per un periodo superiore a tre mesi in Italia, devono essere in possesso di un’assicurazione sanitaria, oppure devono essere iscritti al Servizio Sanitario Regionale (SSR). Il diritto all’iscrizione vale per coloro che svolgono un’attività lavorativa, per i loro familiari, per i familiari di cittadini italiani. Il diritto all’iscrizione sussiste anche per i lavoratori distaccati (e loro familiari) in Italia per conto di una ditta europea, i richiedenti la pensione di un altro Stato UE (e loro familiari), ma residenti in Italia, i familiari di lavoratore straniero occupato presso un altro Stato membro e residenti in Italia. (titolari di formulari E106, E109, E120, E121).
      Per richiedere l’iscrizione, i cittadini comunitari possono recarsi presso la ASL (Azienda Sanitaria Locale) territorialmente competente con un’autocertificazione della residenza anagrafica ed un documento valido di identità. A seconda poi delle singole situazioni saranno richiesti i documenti che attestano il possesso dei requisiti per ogni cittadino (ad esempio il lavoratore dovrà presentare copia del contratto di lavoro).

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  5. Buon giorno sig Avvocato.
    Siamo una copia Albanese con due bambine
    In possesso di carta di soggiorno illimitata.
    Per mancanza di lavoro in italia e non essere riuscito neanche in Germania. Siamo presentati come tutti i altri rifugiati alb in germania io e mia moglie abbiamo presentato le carte di identità alb e per le bimbe i passaporti.4 messi fa e abbiamo passato tutte le procedure e adesso ci hanno trasferito in casa e ci danno mille € per vivere
    Pero se come la alb e considerato un paese sicuro la maggior parte dei alb specialmente
    Quelli che sono trovati ultimamente nei campi li hanno respinti in alb invece ce di quelli che hanno ottenuto permesso di soggiorno e con diritto di lavoro.
    Io volevo sapere a cosa vado incontro per quanto riguarda i nostri documenti italiani e se posso trovare lavoro durante la Atessa di un permesso tedesco riesco ancora a convertire i documenti italiani in queli tedeschi. O mi conviene aspettare il permesso tedesco. Se come ai altri miei connazionali alb una volta respinti in alb una volta li lo stato alb li ha penalizzato con un espulsione per nn entrare in Europa vale anche per noi questo rischio.
    Grazie in anticipo cordiali saluti.

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    1. In Germania avete dichiarato il falso, perché per ottenere i benefici previsti per i rifugiati albanesi, non avete comunicato di essere in possesso della carta di soggiorno italiana, quindi se verrete scoperti verrete espulsi dalla Germania e non potrete rientrare più nemmeno in Italia.-
      A questo punto Vi consiglio quindi di attendere il permesso di soggiorno tedesco senza utilizzare la carta di soggiorno italiana, per non correre rischi.-

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    1. Matrimonio:
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-
      Va bene la carta d'identità solo se c'è scritto che è valida non solo per la Lettonia ma anche per l'estero, altrimenti è necessario il passaporto.-

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  7. Buongiorno avvocato , sono una marochina residente in Italia da 9 anni e ho carta di soggiorno illimitata e ho un lavoro fisso in albergo , il mio fidanzato vive in Washington da 15 anni e un marocchino americano lavora come product ingegnere e vogliamo sposare e vivere in italia cosa dovrei fare ? Grazie mille

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    1. Matrimonio:
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-
      Nel vostro caso dovete presentare entrambi la suddetta documentazione.-

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  8. Salve avvocato, ho fatto la domanda per cittadindanza per residenza 18 mesi fa ancora niente risposta, vorrei sapere in questi 10 anni ho avuto un interruzione di residenza di 11 giorni che per questo motivo puo' essere diniego di cittadinanza. Grazie in anticipo

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    1. Un'interruzione di residenza di 11 giorni è ininfluente ai fini del diritto alla cittadinanza italiana, quindi devo solo attendere ancora qualche mese prima di ricevere la conferma.-

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  9. Buonasera Avvocato, sono italiano e la mia compagna ucraina. Spesso Lei viene a Roma facendo dei giri assurdi e con la situazione attuale nel suo paese la cosa è sempre più pericolosa. Abbiamo quindi deciso di vivere insieme in casa mia . Non avendo il Pdi S avevamo pensato di richiedere un visto per studi, ma all'università cè un numero così ristretto per gli studenti EC che diventa quasi impossibile, aveva anche effettuato la traduzione delle sue Lauree. Ha frequentato corsi di italiano e non ha nessun problema con la lingua..Ovviamente qui lei ha possibilità di lavorare ma il problema è sempre lo stesso ..il PdiS. Si può richiedere un PdS per lavoro subordinato ? e che durata ha ? Vorremmo sposarci in seguito e porre così fine a tutto questo ma vorremmo farlo come si deve e non come un modo per ottenere un permesso. Grazie per l'eventuale risposta e complimenti.
    Gino

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    1. Ciao Gino!
      Purtroppo non mi risultano soluzioni alternative al matrimonio, in quanto un permesso di soggiorno per lavoro si può richiedere solo se si rientra nelle quote dei flussi annuali e se si viene richiesti da un datore di lavoro.-

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  10. Buonasera, sono una cittadina italiana sposata con un senegalese.
    Lui ha ottenuto la carta di soggiorno per motivi familiari e vorrebbe andare in germania, può viaggiare da solo? occorre il visto?
    Grazie per la sua gentilezza.

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    1. Ciao Anna!
      Non c'è problema!
      Tuo marito può andare tranquillamente in Germania da solo senza formalità, e deve portare con se solo il passaporto e la carta di soggiorno.-

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  11. buongiorno avvocato.
    sono una siniorina di 34 anni sono entrata a l italia con visto turistico . poi sono rimasta qui como irrigolare.
    ho una sorella italiana qui non lavora . lei po' fare qualque cosa per me per avere el permesso di soggiorno. si no ho un zio paternale che ha cittadinanza lui vuole aiutarme. grazie avvocato

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    1. Purtroppo NO!
      Per richiedere il permesso di soggiorno devi trovare un datore di lavoro disposto ad assumerti e devi rientrare nel decreto flussi.-

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  12. salve avvocato.
    ho un permesso per attesa occupazione che scade il 16/10/2015 .
    e solo da 3 mesi che o trovato un lavoro domestico sono assunta regolarmente.
    la mia domanda a ottobre posso presentare la domanda per carta di soggiorno o sono per forza obbligata a fare la domanda di un permesso di soggiorno da due anni ??
    grazie anticipatamente

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    1. Ciao Sara!
      La carta di soggiorno o permesso di soggiorno a tempo indeterminato può essere richiesta solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni, ed ha un contratto a tempo indeterminato o della durata di almeno un anno.-

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  13. Buonasera avvocato , innanzitutto grazie per la disponibilita' , le pongo il mio particolare quesito , il mio compagno e' venezuelano , sua mamma nata a caracas ha appena ottenuto cittadinanza portoghese tramite parentela . Lui vorrebbe a sua volta chiedere la nazionalita' portoghese ma andando direttamente in portogallo , quindi entrerebbe per 3 mesi come cittadino extra ue , la mia domanda e' : puo' farlo? Se fa la richiesta passati i 90 giorni deve andare via anche se e' in corso la pratica ? Puo' circolare in europa durante ? E dato che ha uno zio che vive in portogallo andndo per 90 giorni e richiedendo la cittadinanza da extra ue ha bisogno di invito formale o puo' andare da turista ? Grazie mille

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    1. Grazie mille!! Una volta in portogallo deve mostrare un invito o con biglietto a/r non e' necessario?? Grazie ancora

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    2. NO!
      Con un biglietto a/r non è necessario un invito se ha una prenotazione di un albergo o disponibilità finanziarie, mentre se intende farsi ospitare dallo zio è necessario un invito con disponibilità ad ospitarlo.-

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  14. Salve avvocato, le faccio i miei complimenti per l' aiuto che dà, sono cittadina italiana con la residenza in Italia e lavoro in Svizzera, mio marito è cittadino Tunisino. Dopo che mio Marito ha preso la Laurea Master ci siamo sposati in Tunisia, il matrimonio è stato già trascritto in italia. All' ambasciata italiana di tunisi mi è stato detto che possiamo fare domanda di ricongiungimento familiare in italia. E possibile anche se io lavoro all' estero ma ho ancora la residenza in italia? se si quali sono le procedure e documenti richiesti? puo' mio marito poi venire da me in Svizzera o deve rimanere in italia... non sappiamo quanto tempo passerebbe per ottenere il permesso di soggiorno per lui.
    Cordiali saluti.

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    1. La richiesta di carta di soggiorno dello straniero coniuge, figlio minore, o genitore conviventi di un cittadino italiano o di un cittadino di uno Stato Membro dell'U.E., residente in Italia, deve essere corredata unicamente da documentazione anagrafica attestante il rapporto di parentela.
      Lo straniero che fa ingresso in Italia per ricongiungimento familiare con il cittadino italiano, o con un cittadino di uno Stato Membro dell'U.E., o con cittadino straniero titolare di carta di soggiorno è rilasciata la carta di soggiorno.
      La carta di soggiorno è a tempo indeterminato.

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    2. Grazie mille per la risposta, devo fare una dichiarazione di alloggio/reddito? cosa deve fare mio marito una volta arrivato in italia per poter viaggiare fuori dall' italia? Cordiali Saluti

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    3. Tuo marito una volta arrivato in Italia, deve richiedere la carta di soggiorno per poter viaggiare fuori dall'Italia, rivolgendosi magari a un patronato per farsi assistere per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  15. Salve avvocato, sono cittadina ucraina in possesso di permesso di soggiorno italiano ordinario, ho la residenza italiana e contratto di lavoro domestico indeterminato, ora sono all inizio della maternita obligatoria e vorrei andare a mio paese circa per 6 mese e partorire li. La domanda e" come poi devo gestire le cose qui in Italia con la maternita, contratto e il versamenton dei contributi (perche datore di lavoro sempre chiede a me informazioni). Grazie. Cordiali saluti.

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    1. L'indennità di maternità spetta alle lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari (colf e badanti) che hanno 26 contributi settimanali nell'anno precedente l'inizio del congedo di maternità oppure 52 contributi settimanali nei due anni precedenti l'inizio del congedo stesso (art. 62 del T.U.).-
      La domanda va presentata all'INPS prima dell'inizio della maternità obbligatoria (2 mesi prima del parto) che pagherà fino alla data presunta del parto.-
      Poi al rientro in Italia dopo il parto, richiederai il codice fiscale del bambino e l'indennità di maternità per i 3 mesi successivi al parto.-

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  16. Salve , per ricongiungimento del coniuge quanto reddito deve avere. Attendo la risposta, grazie

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    1. I requisiti e la documentazione necessari per poter ottenere l’autorizzazione al ricongiungimento:
      Il reddito
      - Reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’ assegno sociale aumentato della metà dell’importo dell’assegno sociale per ogni familiare da ricongiungere.
      Richiedente - 5.830,76 € annui - 448,52 € mensili
      1 familiare - 8.746,14 annui € - 672,78 € mensili.-

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  17. Salve avvocato! Sono cittadina italiana e vorrei trasferirmi con marito che è indiano,in inghilterra per lavoro. Quali sono le possibilità di permesso di lavoro per marito?grazie!

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    1. Tuo marito come coniuge di cittadina italiana può richiedere un visto turistico per l'Inghilterra, e una volta che sarà in Inghilterra potrà cercarsi un lavoro.-

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    2. Grazie avvocato! Ma avrá la possibilità lá,coiè puó lavorare?

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    3. SI!
      In Inghilterra il lavoro nero è fortemente scoraggiato, dunque avrete bisogno di una documentazione ad hoc per trovare un impiego, a partire dal NIN, acronimo del National Insurance Number.
      Il NIN (o NI) è il corrispettivo del nostro codice fiscale ed è necessario affinché il vostro datore di lavoro possa pagarvi i contributi obbligatori. Per ottenerlo dovrete rivolgervi al Social Security Office del vostro borough al quale dovrete presentare un documento d’identità, il contratto di affitto e la lettera di assunzione.
      Se tutto fila liscio, in due settimane circa otterrete il documento.
      Il NIN vi attribuisce uno status lavorativo in tutto e per tutto riconducibile ai cittadini britannici, e inoltre vi garantisce diritti come quello di ottenere l’assegno di disoccupazione dopo almeno 6 mesi continuativi di lavoro.
      Un’altra prassi da seguire è quella di aprire subito un conto bancario, dato che il datore di lavoro vi pagherà esclusivamente con un accredito su tale conto. Non è difficile ed è di regola poco dispendioso: basta rivolgersi ad una banca e versare un piccolo acconto sul proprio conto.-

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  18. salve avvocato .
    sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato . l'anno scorso ho fatto intrare mia moglie e miei 2 figli minori tramite ricongiungimento familiare . a loro arrivo mia moglie è intrata in possesso del permesso di soggiorno di 2 anni scadenza 2016 . vorrei sapere se mia moglie puo richiedere la carta di soggiorno o il permesso per soggiornanti di lungo periodo CE con la scrittura Illimitata ? visto che io ho il pds illimitato per soggiornanti di lungo periodo .
    - ho mio figlio maggiore di 16 anni al mio paese di origine , posso richiedere il ricongiungimento familiare per lui ? fino a che étà si può ricongiungere figli ? al suo arrivo quale tipo di permesso di soggiorno avrà mio figlio ? la carta di soggiorno illimitato come me o no ?
    cosa mi serve per farlo ? adesso siamo un nucleo familiare di 4 persone e lavoro solo io . grazie mille

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    1. - SI! Alla scadenza del permesso di soggiorno, se rientrerai ancora nei limiti di reddito, Tua moglie potrà richiedere la carta di soggiorno.-
      - E' possible il ricongiungimento familiare con i figli minorenni (fino a 18 anni d'età), se si rientra nei limiti di reddito, e il figlio otterrà lo stesso titolo di soggiorno del padre.-

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  19. Buona sera vorrei chiederle un informazione. Sono indiana sposata con indiano. Ho ricevuto cittadinanza italiana da poco. Vorrei portarr mio marito qua, quali documenti bisogna presentare all'ambasciata per richiedere il visto. Siccome sono italiana adesso non c'è bisogno di presentare il reddito e nulla osta è vero?

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    1. Per richiedere il visto per Tuo marito è necessario solo l'atto di matrimonio.-

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    2. Grazie mille avvocato! Molto gentile...le auguro un buonissimo proseguimento

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  20. Buona sera. vorrie chiedere una domanda sicome 6 meses fa ho ricevuto cittadinanza italiana por matrimonio e sposata dal 2003. Posso far venir a mi figlio di 25 anni che mi devo far un intervento e voglio che mio figlio sia presente voglio che venga almeno x 3 meses cosi sto piu serena. Per cortesia che documento dovre far io qui cosi no le negano en quito ecuador. Che documento deve far mi figlio la x favore respindame . Ah il intervento e per meta diciembre grazie

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    1. Il cittadino italiano o straniero regolarmente residente in Italia titolare di un contratto d'affitto o di proprietà che vuole invitare il cittadino extracomunitario in Italia e ospitarlo nella propria abitazione; deve inoltre comprendere l'esatta ubicazione dell'immobile in cui la persona alloggerà e in allegato la fotocopia del documento d'identità (in corso di validità) dell'invitante.
      Il cittadino italiano l'ospitante (o straniero) regolarmente residente in Italia firma la lettera d'invito e la invia al suo ospite allegando il suo documento d'identità.
      extracomunitario che vuole entrare in Italia, ricevuta la lettera d'invito, la consegna al Consolato.
      La lettera di invito va presentata alla Rappresentanza Italiana o dello Stato Schengen presente nel proprio paese d'origine;
      oppure se non risulta possibile individuare tra le eventuali varie tappe del viaggio una meta principale, va consegnato alla Rappresentanza dello Stato Schengen di primo ingresso e qualora lo Stato Schengen competente al rilascio del visto non abbia una propria Rappresentanza diplomatica o consolare nel Paese di residenza del cittadino extracomunitario,può essere presentato alla Rappresentanza diplomatica o consolare di un altro stato Schengen che lo rappresenti.
      In ogni caso va consegnata al momento della presentazione del formulario per il visto d'ingresso.
      Oppure nel caso di esenzione del visto turistico (per i paesi con cui l'Italia ha sottoscritto apposito accordo bilaterale), alla polizia di frontiera al momento dell'ingresso nell'area Schengen.-

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    2. Grazie . Dove vado a prendere tutto questo invito per mandar a mio figlio in ecuador. Chi mi da tutto questo documenti la prego grazie.

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    3. Dovrei mandar anche fiduzion bancari? O solo la carta di invito? Grazie

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    4. Per farti preparare la lettera di invito puoi rivolgerti anche all'Ufficio Anagrafe del tuo Comune di residenza, e non è necessaria una fideiussione bancaria.-

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    5. Grazie mille,bendizione

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  21. Gentile Avvocato,
    Innanzitutto Le faccio i miei complimenti per il lavoro che sta svolgendo!
    Cercherò di spiegarLe brevemente la mia situazione. Sono cittadina albanese, laureata in Italia, e attualmente in possesso di un permesso di soggiorno per lavoro autonomo a tempo determinato (un anno). Per terminare l'iscrizione ad un concorso pubblico in Portogallo (Scuola di specializzaione medica), mi viene richiesto un visto/permesso di lavoro Portoghese. Sapendo che una volta fatta la richiesta per un permesso di soggiorno per motivi di lavoro in Portogallo, perdo automaticamente quello italiano, mi è insorto il dubbio se vale la stessa cosa per il visto, cioè una volta fatta la richiesta di visto per motivi di lavoro in un stato memro della Comunità Europea, e poi ottenuto quest ultimo, perdo il permesso italiano?

    La ringrazion in anticipo e Le porgo i più cordiali saluti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non mi risultano visti per motivi di lavoro, se non per lavoro stagionale, quindi Tu o richiedi un visto turistico che però vale solo per 3 mesi, o richiedi un permesso di soggiorno per motivi di lavoro; comunque con un visto portoghese non perdi il permesso di soggiorno italiano, mentre ovviamente un permesso di soggiorno portoghese perdi quello italiano.-

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  22. Gentilissimo avvocato,
    Io sono in posseso di un PDS in attesa cittadinanza, il mio datore di lavoro mi vorrebbe assicurare ma il commercialista non trova da nessuna parte se si può o meno.. Incluso ha parlato con la questura di salerno che non ha saputo rispondergli..
    Lei mi saprebbe dire qualcosa a riguardo?

    Grazie mille per la disponibilitá

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    1. Purtroppo NO!
      Nel caso in cui un domani la persona interessata venisse dichiarata cittadina italiana fin dalla nascita, non si potrebbe porre alcun problema per il passato, se avesse lavorato, perché nessun illecito può essere stato posto in essere dal datore di lavoro che avesse occupato un cittadino italiano, dal momento che non doveva essere richiesta nessuna autorizzazione e nessun permesso di soggiorno per farlo lavorare; viceversa, se questo accertamento dovesse avere effetto negativo, anche lo stesso datore di lavoro rischierebbe di essere denunciato e condannato per avere occupato un lavoratore extracomunitario privo di un permesso di soggiorno, idoneo allo svolgimento dell’attività lavorativa.-

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    2. mi scusi lo so che non è sua colpa.. ma come prettendono che deve campare una persona per tutti gli anni che ci mettono per dare un si o un no?
      è brutto quando altri che arrivano qui in italia pure senza documenti hanno più diritto di me con 2 nonni italiani..

      Mi scusi ma nel caso si lavorasse in nero ed arriva un controllo cosa comporta per entrambi?

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    3. Se si viene scoperti a lavorare in nero il datore di lavoro va incontro a multe e sanzioni e il lavoratore non ha diritto ad alcun tipo di diritti da far valere.-

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  23. salve avvocato! vorrei sapere quanto tempo passera dopo che sposerò una cittadina africana per portarla in italia?

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    1. Ciao Mauro!
      Se vi sposate in Italia, la Tua fidanzata può venire in Italia con visto turistico e una volta che vi sarete sposati potrà rimanere in Italia.-
      Viceversa se vi sposate nel Paese di origine della Tua fidanzata dovrai far trascrivere il matrimonio in Italia e richiedere poi la carta di soggiorno per motivi familiari per Tua moglie.-

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  24. Buongiorno Avvocato.
    Sono una ragazza russa che soggiorna in Italia ed ho presentato formale richiesta di permesso di soggiorno per motivi di studio.
    Sono regolarmente immatricolata all'Università ed in possesso della ricevuta della richiesta del permesso di soggiorno effettuata nel rispetto delle vigenti norme.
    Nelle more posso andare in Polonia per un fine settimana oppure avendo superato i 90 giorni dell'originario visto turistico sono impossibilitata a muovermi nell'area Shengen e confinata all'Italia fino al formale rilascio del permesso di soggiorno?
    La ringrazio della risposta che vorrà darmi.

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    1. Purtroppo la ricevuta della richiesta del permesso di soggiorno all'estero non alcun valore, quindi fino a quando non riceverai il permesso di soggiorno non potrai lasciare l'Italia.-

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    2. Gentile avvocato,
      grazie della risposta.
      In realtà ho omesso di dirle che il dubbio nel dubbio è legato al fatto che sono in possesso sia di un visto turistico per l'area Shengen sia di un visto per l'Italia per motivi di studio. L'ultimo ingresso in Italia è avvenuto avvalendomi del visto per l'Italia mentre era ancora in corso di validità (50 gg su 90) il visto turistico. L'ingresso in Italia avvenuto con visto per l'Italia ha interrotto il decorso dei giorni del visto turistico utile per l'area Shengen oppure no? Se fossi rimasta in Italia solo con visto turistico i 90 gg sarebbero scaduti, ma se il computo dei medesimi fosse stato interrotto nel senso che il contatore non abbia proseguito a consumare giorni sul visto turistico per l'Area Shengen essendomi avvalsa del visto per l'Italia forse potrei continuare a viaggiare in Area Shengen per motivi di turismo nei residui giorni? Il caso è difficile da spiegare per me, spero riesca a comprenderlo in modo tale da rispondermi. Grazie infinite per la cortesia e l'attenzione prestatami.

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    3. I visti Schengen uniformi (VSU) che consentono al titolare di circolare sul territorio di tutti gli Stati dell'area Schengen per soggiorni brevi fino a 90 giorni all'interno dello Spazio Schengen.-
      Questo significa che ci si può spostare da una Paese all'altro ma solo entro i 90 giorni dalla data di ingresso nel primo Paese.-

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  25. Egregio Avvocato,
    Vorrei sapere se si è fatto abuso di potere nei confronti di mia nuora, messicana, sposata da 19 anni con un cittadino Italiano (mio figlio) ora residente in Italia ,che è stata lasciata in aeroporto con due figli minori da una compagnia aerea di nome Condor tedesca (quindi comunitaria che non dispone nemmeno di un ufficio in Cancun Mexico) perche ' non aveva il visto o il biglietto di ritorno !! Il viaggio era in realta' un ricongiungimento familiare ! Abbiamo richiesto il rimborso del biglietto e una addizionale dettata dalla ENAC italiana. La Condor ha risposto non riconosce nessun rimborso perche' si doveva rispettare la convenzione Shenghen !!! Ora mi sembra che tale convenzione dica che un passeggero messicano non abbisogna di nessun visto per entrare in Italia . Ora aspetto la risposta della LBA tedesca (che corrisponde alla nostra ENAC) ;la quale mi deve comunicare se il rifiuto della Condor e' giustificato o meno.!
    1. In attesa di un suo gentile riscontro le porgo cordiali saluti.
    2. Amatino Pazzaglini
    3. Trieste  
    e-mail :amato.pazzaglini@gmail.com
    4.

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    1. Ciao Amato!
      Confermo!
      Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
      Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.

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  26. Buon giorno. Vorrei sapere il reddito annuo per la cittadnanza italiana, per anno 2015, per una persona senza carico. Grazie.

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    1. Nel caso di richiesta di concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell'art 9, comma 1, della legge 5 febbraio 1992 n.91 è necessario essere in possesso di un reddito personale (o familiare) negli ultimi 3 anni antecedenti a quello di presentazione della domanda pari a
      - euro 8.263,31 per il solo richiedente senza persone a carico
      - euro 11.362,05 per il richiedente con coniuge a carico
      - euro 516,00 per ogni ulteriore persona a carico.
      Si devono presentare i modelli fiscali (CUD, UNICO, 730) relativi ai redditi degli ultimi 3 anni.

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  27. Buona sera .
    Ho 16 anni e sono ucraina, vivo in Italia ormai da 12 anni e quindi ho sia il permesso di soggiorno a tempo indeterminato sia la carta di identità. La mia scuola sta organizzando un viaggio in Inghilterra di 8 giorni a fine novembre.
    Per caso saprebbe dirmi se mi serve il visto o bastano anche il passaporto e il permesso di soggiorno?? Grazie in anticipo

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    1. Purtroppo SI!
      Essendo cittadina ucraina per andare in Inghilterra hai bisogno di un visto + passaporto e permesso di soggiorno.-

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  28. Buongiorno Avvocato,
    io sono una sri lankese vive milano cerca 15 anni.tutto regolare carta di soggorno etc.mio domanda e per momento mio figlio (nato italia)sto studiando scuola italiano milano.pero io bisogno futuro mandare lui una scuola internatinale ma putroppo mio redito(13000 anno) non e suficenza per pagare una scuola internatinale.mio suocera vive sri lanka lei molto ricca.mio figlio come suo unico nipotino lei da accordo per pagare tutta la spesa per mio figlio.
    primo domanda come posso portare soldi qui dai sri lanka ?
    secondo se porta soldi cusi crearai qualche problema per me ? tipo da dove questa soldi ?per cosa ?etc
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per portare soldi in Italia dallo Sri Lanka, il trasferimento di denaro deve essere effettuato tramite banca, quindi devi rivolgerti alla Tua banca o comunque a una banca della Tua zona di residenza che ti spiegherà tutto l'iter burocratico da seguire.-

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  29. Traute e Walter, 8 ottobre 2015
    Gentile Avvocato Censori, siamo Traute e Walter, due tedeschi, con la residenza ancora in Germania. In 2012 ci siamo spostati per sempre della Germania in Italia/Sicilia. Qui viviamo alla nostra casa acquistata in 1998. Tutti due siamo pensionati e abbiamo spesso bisogno di aiuto ai lavori in casa e giardino. Da un paio di tempo ci aiuta una giovane persona indiana; un ragazzo bravo quale ha conquistato subito la nostra fiducia. Adesso, per metterlo in regola, da parte nostra siamo decisi di assumerci un contratto di lavoro (illimitato), come datore di lavoro, con questa brava persona. Così lui potrebbe ottenere un permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti. Sappiamo, che si deve rientrare nelle quote dei flussi annuali. La nostra domanda: Possiamo realizzare questo progetto con il ragazzo indiano, anche se non abbiamo ancora la residenza italiana? Abbiamo codice fiscale e tutto ciò, che è necessario per l'amministrazione della nostra casa e vita in Italia/Sicilia. Vi ringraziamo anticipamente per la Vostra cortese attenzione e inviamo distinti saluti! Traute e Walter

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    1. Purtroppo NO!
      Prima di regolarizzare la posizione del ragazzo indiano dovete regolarizzare la vostra posizione, perché fino a quando non prendete Voi la residenza in Italia non potete assumere il lavoratore.-

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  30. Egregio Avvocato,
    sono una cittadina albanese che ha un permesso di soggiorno con scadenza nel 2017, anno in cui dovrebbe arrivarmi anche la cittadinanza.
    Mi è stato offerto un posto di lavoro a Londra, con contratto indeterminato da parte di una società inglese che quindi sottosta alla legislazione inglese.
    Le mie domande sono:
    -Posso ottenere un visto per lavoro come dipendente subordinata? Di quanti anni?
    -Che succede al mio permesso se lo ottengo?Possono coesistere entrambi?
    -Il fatto di andare a vivere là influisce sulla mia residenza e quindi sulla possibilità di avere la cittadinanza?

    Sul sito ufficiale non sono molto dettagliati. La ringrazio per il suo tempo e la sua gentile attenzione.
    Cordialmente
    J.P.

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    Risposte
    1. - Il permesso di soggiorno italiano non è valido in Inghilterra.-
      - Il permesso di soggiorno dopo 12 mesi di assenza consecutiva dall'Italia viene revocato.-
      - SI! Se Ti trasferisci in Inghilterra perdi la residenza in Italia e il diritto ad ottenere la cittadinanza italiana.-

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    2. bouna sera sono citta dino afghano voglivo sapere > portare mia moglie com 2 figlie dal afghanistan cosa serve per portare in italia grazie ?

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    3. Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
      - Coniuge
      - Figli minori
      - Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
      - Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
      I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
      Documentazione necessaria:
      A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-

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  31. Buongiorno,
    sono una studentessa bosniaca che studia a Trento da orrmai tre anni, e rinnovo permesso di soggiorno oggni anno.
    Il problema e che al fine di questo mese dovrei andare a Parigi, ma sono in attesa di nuovo permesso di soggiorno.
    Voelvo chiedereLe se e possibile farlo, uscire e rientrare in Italia con solo passaporto, vecchio permesso e la ricevuta che sono in attesa le rilascio si permesso nuovo?
    (Ho anche la carta d'identita italiana, perche ho la residenza qui)
    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La Tua carta d'identità è valida solo in Italia, e la ricevuta della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno non ha alcun valore all'estero, quindi se vieni scoperta in Francia senza il permesso di soggiorno rinnovato potresti essere espulsa.-

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  32. salve! con la carta di soggiorno motivi familiari si puó viaggiara a Inghilterra, 1 settamina - turismo?

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      L'Inghilterra non fa parte dell'Area Shengen quindi per andare per turismo in Inghilterra c'è bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata inglese di Roma.-

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  33. Salve Avvocato Censori
    Sono un cittadino extraUE arrivato in italia con 17 anni compiuti, ho frequentato e finito sia il liceo che l'università e quindi sono più di 6 anni che vivo e risiedo in Italia legalmente con una carta soggiorno, secondo lei con la nuova riforma, ancora da approvare in senato, io rientrerei nello ius culturae? attualmente ho 24 anni! Un'altra domanda Avvocato Censori, conoscendo i tempi delle camere, secondo lei, tra quanto tempo dovrebbe essere la votazione in senato della nuova riforma?
    Grazie mille in anticipo!
    Buona sera

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo dobbiamo attendere l'approvazione definitiva della legge da parte di entrambe le Camere prima di trarre conclusioni, perché nel frattempo la normativa potrebbe anche essere modificata, ne riparliamo quindi tra qualche mese.-

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  34. Egregio Avvocato, Buonasera , sono un Albanese con cittadinanza italiana. Vorrei portare la mia nipote per continuare la scuola media e superiore qua Italia, che documenti occorrono per portarla in Italia e farle continuare la scuola
    Grazie mille per una sua risposta .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI STUDIO
      (art. 39 Decreto Legislativo n° 286/98 e succ. mod. ; artt. 44 bis, 45 e 46 DPR 394/99 e succ. mod.)
      - Istanza compilata e sottoscritta dall’interessato (Modulo 1);
      - Fotocopia di tutto il passaporto o di altro documento equipollente (vedi tabella n.4);
      - Per il primo rilascio del permesso di soggiorno deve essere prodotta:
      1) fotocopia della certificazione attestante il corso di studio da seguire, vistata dalla Rappresentanza Diplomatica/Consolare Italiana all’atto del rilascio del visto di ingresso;
      2) fotocopia della polizza assicurativa, valida nel territorio nazionale, per il periodo di durata del permesso di soggiorno, contro il rischio di malattia e/o infortuni.

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  35. Buona sera avvocato.Sono Maria ,rumena.Lavoro in Italia da 7 anni con contributi versati.In Romania prendo pensione ho lavorato 32 anni.Per prendere pensione da Italia e bisognio anche da anni lavorati in Romania???Quanti anni devo versare contributti in Italia per avere diritto la pensione senza mettere anni lavorati in Romania???

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      SI!
      Per prendere la pensione di vecchiaia in Italia devi dichiarare anche gli anni di contributi versati in Romania, a meno che Tu non raggiunga i 20 anni di contributi solo in Italia.-

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  36. Buongiorno avvocato, le scrivo per avere alcune informazioni, sono cittadina albanese con carta di soggiorno illimitata italiana. Vorrei andare a lavorare in Spagna l'anno prossimo, avrei già un contratto di lavoro. Volevo chiederle quali documenti dover presentare e quanto prima. Ma soprattutto se perdo la carta di soggiorno italiana, perché al momento è in atto la mia pratica di cittadinanza, ma non la otterrò mai in tempo per il lavoro che mi hanno offerto.
    Grazie in anticipo
    Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Con la carta di soggiorno italiana puoi andare a lavorare in Spagna senza problemi, e volendo potrai poi convertire la carta di soggiorno italiana in quelle spagnola.-
      Per quanto riguarda invece la cittadinanza italiana, se ti trasferisci in Spagna prima che sia concludo l'iter burocratico necessario, non ti verrà più concessa.-

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  37. salve.volevo chedere un informazione-sn rumena ed ho una bimba di 3 mesi con un citadino albanese,la bimba e al suo nome ma noi nn siamo più insieme.x andare a casa senza i suoi documenti come posso fare?vorrei pasarla sul mio nome.grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non è possibile!
      Senza il consenso del padre la bimba non può uscire dall'Italia.-

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  38. Salve ! Sono un ragazzo marocchino avente la carta di soggiorno; mi sn sposato nel 2013 con mia cugina che risiede in Marocco. Ho fatto la richiesta di ricongiungimento familiare a ottenuto il visto ed è venuta in Italia negli inzi settembre 2015 il visto vale ancora fino a febbraio; ma io e lei adesso dopo 2 mesi di convivenza ci dividiamo quindi come faccio a fare il divorzio e cosa mi conviene fare ?? Grazie

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    1. - Divorzio breve consensuale
      Accordo col sindaco: se le parti in causa sono consensuali possono trovare un accordo davanti al sindaco. Si risparmiano così soldi e tempo. Questa scelta non è possibile in caso di presenza di figli minori, incapaci, portatori di handicap o non autosufficienti economicamente nati nella coppia (se un figlio è nato fuori dalla coppia allora l’accordo è valido). L’accordo non si può effettuare se ci sono trasferimenti patrimoniali diversi dall’assegno di mantenimento. In questo caso la coppia, almeno 6 mesi dopo la separazione, si presenta davanti al sindaco che redige l’accordo; almeno 30 giorni dopo i due si devono ripresentare davanti al sindaco e confermare ogni parola dell’accordo scritto. Se non c’è conferma, o uno dei due non si presenta, l’accordo è nullo.
      - Tribunale: possibile in caso di accordo ma nei casi che rendono impossibile il ricorso al sindaco. In questo caso è possibile anche ingaggiare un avvocato comune. Il tribunale sancisce la separazione che deve durare almeno 6 mesi. Superato questo periodo si può presentare domanda di divorzio che scioglie la comunione dei beni. Per la sentenza definitiva di solito bastano circa 4 mesi.
      - Divorzio breve non consensuale:
      Negoziazione assistita con diversi avvocati: caso di divorzio breve non consensuale nel quale ogni coniuge ingaggia un avvocato (valevole anche in caso di separazione e modifica del contratto prematrimoniale). I due avvocati redigono un accordo scritto dopo 6 mesi dalla separazione che dev’essere trasferito al pubblico ministero. Se ci sono figli il magistrato deve valutare il testo, altrimenti si passa direttamente all’approvazione. L’atto viene trasferito poi al Comune entro 10 giorni. Se il magistrato non lo ritiene tutelante per i figli, le parti in causa devono trovare un altro accordo.

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  39. Salve avvocato mi chiamo Sara e sono di origine marocchina, ho 40 anni e ho ottenuto la cittadinanza italiana da poco. Mi hanno chiesto di fare le foto senza velo, io mi sono rifiutata. Esiste qualche legge o norma che obbliga il cittadino dio farre la foto senza velo?
    Grazie mille in anticipo

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    Risposte
    1. Ciao Sara!
      Purtroppo SI!
      La normativa italiana non consente la possibilità di fare foto per documenti d'identità senza che sia ben visibile il volto.-

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  40. Buon pomeriggio avvocato! Sono cittadina italiana da poco. Vorrei trasferirmi in canada per lavoro. Cosa dovrei fare? Quali documenti mi servono per trasferirmi là? Ho sentito anche sistema dei punti in che cosa consistono? Grazie aspetto la sua risposta

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    1. Per quanto riguarda la documentazione italiana non ci sono problemi, a parte l'eventuale cambio di residenza e l'iscrizione all'AIRE, quindi non ho idea di cosa intendi per sistema dei punti.-

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  41. Salve avvocato, mi chiamo Samantha sono una studentessa peruviana di 22 anni, abito a Milano da 11 anni. Ho fatto richiesta già da un anno per ottenere la cittadinanza italiana. Vorrei chiederLe, ho intenzione di partire l'anno prossimo (dopo la laurea) 6 mesi in Olanda come aupair, essendo cittadina peruviana, ma con carta soggiorno illimitata peruviana, che dovrei fare, chiedere comunque un visto?
    Grazie in anticipo

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    1. Ciao Samantha!
      Non ci sono problemi!
      Puoi andare 6 mesi in Olanda senza problemi e senza formalità, e dovrai presentare solo il passaporto peruviano in corso di validità e la carta di soggiorno, ovviamente se nel frattempo non avrai ottenuto la cittadinanza italiana.-

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  42. salve avvocato
    sono un cittadino extracomunitario sposato in gennaio 2015,mia moglie e' adesso in italia per ricongiungimento familiare
    le ho fatto il permesso di soggiorno,e la tessera sanitaria e adesso siamo in attesa per la residenza
    la mia domanda e' questa nei vari miei documenti io risulto celibe cosa devo fare per cambiare il mio stato di famiglia?
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La trascrizione dell’atto di matrimonio:
      Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore in Italia deve essere trascritto presso il Comune italiano competente.
      L’atto di matrimonio in originale emesso dall’Ufficio dello Stato Civile estero, debitamente legalizzato e tradotto (v. sezione Traduzione e Legalizzazione dei documenti), dovrà essere rimesso, a cura degli interessati, alla Rappresentanza consolare che ne curerà la trasmissione in Italia ai fini della trascrizione nei registri di stato civile del Comune competente.
      In alternativa potrete presentare l’atto, debitamente legalizzato e tradotto, direttamente al Comune italiano di appartenenza (vedi art. 12, comma 11, DPR 396/2000).-

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  43. buogiorno. avvocato
    sono un cittadino salvadoregno ho la carata sogiorno ilimitata, la mia domanda è posso passare per londra facendo scalo in aereo? solo come transito senza aver bisogno de un visto?

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    Risposte
    1. SI!
      Puoi passare per Londra facendo scalo aereo solo come transito, senza richiedere un visto, ma non devi uscire dall'aeroporto di Londra.-

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  44. Buonasera avvocato Censori,
    Volevo porle due domande s'è possibile, e ringraziarla anticipatamente per la sua risposta.
    Sono una cittadina a peruviana, ero sposata con un signore italiano il quale purtroppo è venuto a mancare, lasciandomi la pensione e ottenendo grazie a lui la carta di soggiorno illimitata.1 mi è stato detto.che se io mi presentasse in questura mi toglierebbero la carta di soggiorno poiché non ho un lavoro e di conseguenza non ho , .togliendomi la carta di soggiorno non potrei rinnovare i documenti per avere la pensione. Dunque mi è stato consigliato di trovarmi un lavoro e avere il permesso di soggiorno facendo così la pensione mi sarebbe ridotta. E mi e anche stato detto che se io viaggiassi al mio paese poi non potrei piu entrare perché non ho un documento regolare . Ma non so se tutto ciò sia possibile. 2 sono venuta a conoscenza che devo aggiornare la.mia carta.di soggiorno ma non so se devo rinnovare ogni 5 anni oppure quand'è che devo rinnovare. La ringrazio ancora una volta.

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    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti al più presto possibile al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare la all'INPS la domanda di pensione di reversibilità.-
      Una volta presentata la domanda di pensione potrai poi aggiornare la carta di soggiorno, se sono trascorsi 5 anni, e potrai eventualmente viaggiare all'estero senza problemi.-

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  45. Buonasera avvocato,
    Vorrei chiederle se essendo io una cittadina ucraina, che possiede la carta soggiorno illimitata e risiede in Italia, alcuni miei parenti negli USA mi invitano di venirli a trovare al natale, la richiesta del visto la posso chiedere presso l'ambasciata americana in Italia? La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta

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    Risposte
    1. Ciao Estella!
      SI!
      La richiesta di visto puoi anche presentarla all'ambasciata USA in Italia.-

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  46. Buongiorno avvocato mi chiamo Marianna sono cittadina ukraina, risidente in italia la mia domanda è. mio fidanzato e citadino albanese risidente in italia a carta di soggiorno li serve visto per venire in Ukraina?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marianna!
      SI!
      L'Ukraina non fa parte dell'aerea Shengen, quindi il Tuo fidanzato essendo cittadino albanese ha bisogno di un visto per andare in Ukraina.-

      Elimina
  47. Avvocato sono di nuovo Marianna un'altra domanda. Dove dobbiamo andare per fare il visto e culli documenti servano?Grazie mille.

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    Risposte
    1. Ufficio consolare dell'Ambasciata d'Ucraina in Italia
      Capo: Goriainov Roman
      Capoufficio per questioni consolari
      Indirizzo: Via Monte Pramaggiore, 13 00141 - Roma. Vedi mappa
      Telefono: + 39 06 820 03 641, 06 827 12 85, 06 829 32 36, 06 868 948 50
      Fax: + 39 06 823706
      E-mail: gc_it@mfa.gov.ua
      Shedule:
      Orario di apertura: 9:00 – 18:00
      Festivi: sabato, domenica
      Circoscrizione consolare:
      Lazio, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Repubblica di Malta, Repubblica di San Marino
      Note:
      Orari di apertura al publico: lunedì, martedì, giovedì 9.00 – 12.30, 15.00 – 16.30; venerdì 9.00 – 12.30
      Consolato Generale dell'Ucraina a Napoli
      Indirizzo: Via G.Porzio, 4 Centro Direzionale, isola B3 80143 - Napoli. Telefono: +39 081 787 54 33
      Fax: +39 081 605 78 67
      E-mail: gc_itn@mfa.gov.ua, cgunapoli@libero.it, posta certificata: consolatogeneraleucrainonapoli@pec.it
      Sito web: http://.mfa.gov.ua
      Shedule:
      ORARIO DI APERTURA DAL LUNEDÌ A VENERDÌ
      9.00-13.00, 15.00-18:00.
      ORARIO DELL’ATTENDAMENTO PUBBLICO
      LUNEDÌ
      09:15-13:00, 15:00-17:00
      MARTEDÌ
      09:15-13:00
      MERCOLEDÌ
      CHIUSO al PUBBLICO
      GIOVEDÌ
      09:15-13:00, 15:00-17:00
      VENERDÌ
      09:15-13:00
      Circoscrizione consolare:
      Regioni d'Italia Meridionale: Campania, Calabria, Puglia, Basilicata
      Note:
      Facebook:
      https://www.facebook.com/Генеральне-консульство-України-в-Неаполі-1457709931128526
      Consolato Generale dell’Ucraina a Milano
      Capo: Andrii Kartysh
      Console Generale d'Ucraina a Milano
      Indirizzo: Via Ludovico di Breme, 11, Milano-20156. Vedi mappa
      Telefono: +39 (02) 801 333, (02) 869 98 814
      Fax: +39 (02) 869 84 863
      E-mail: gc_itm@mfa.gov.ua
      Sito web: http://milan.mfa.gov.ua
      Shedule:
      Orario di apertura: 8:30 – 17:30
      Pausa pranzo 13:00 – 14:00
      Giorni di chiusura: sabato, domenica
      mercoledì – chiuso al pubblico
      Circoscrizione consolare:
      Giorni di ricezione/rilascio dei documenti: lunedì, martedì, giovedì, venerdì.
      Note:
      9.00 - 13.00 (ricezione) e 14.00 - 16.00 (rilascio).-

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  48. Buongiorno avvocato,
    vorrei un'informazione se possibile.
    Sono un ragazzo extracomunitario di 26 anni che vive in Italia da 15 anni, ho gia provato a richiedere la cittadinanza ma non ho ancora purtroppo i requisiti, perche' visto che da quando sono arrivato ho sempre studiato, anche un po lavorato ma niente di che', quindi i requisiti di completamento hanno a che fare con il lavoro. Finora sto ancora cercando un lavoro quando non studio piu, ma dato che continuo a non trovare niente pensavo di andare in Inghilterra per cercare, dato che non fa parte degli accordi di Shengen Lei mi saprebbe dire che tipo di Visto dovrei richiedere?! Ho gia provato a consultare il sito inglese dei visti, e ho anche provato a chiamare il consolato di Milano e l'ambasciata a Roma(ma non mi possono dare queste informazioni dicono). Grazie!!

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    Risposte
    1. Tutte le domande di visto in Italia devono essere inviate online sul sito di UK Visas & Immigration. Anche il pagamento va effettuato online.
      Una volta prenotato l’appuntamento e compilata la domanda, è necessario registrarsi sul sito Teleperfomance, dove è inoltre possibile acquistare servizi aggiuntivi come il servizio prioritario e un servizio di corriere espresso per la restituzione dei documenti.
      Si prega di notare che non è possibile acquistare questi servizi presso il centro per la presentazione delle domande di visto. Il pagamento va effettuato online prima dell’appuntamento.
      Sarà possibile accedere al centro per la presentazione delle domande esclusivamente previo appuntamento prenotato online.
      Una volta consegnata a Roma la domanda di visto, quest’ultima, insieme ai documenti allegati e al passaporto del cliente, sarà spedita nel Regno Unito, per essere valutata dal personale addetto alle decisioni presso l’apposito centro. I tempi standard per la valutazione delle domande rimarranno invariati e il personale dell’Ambasciata Britannica Roma e del centro per la presentazione delle domande (in questo caso Teleperformance Ltd) continuerà a non avere alcun ruolo nel processo di valutazione.
      L’Ambasciata Britannica Roma non è in grado di fornire informazioni sulle domande di visto per il Regno Unito. Per ogni ulteriore informazione sulla presentazione di una domanda di visto, si prega di visitare il sito di UK Visas & Immigration o di contattare UKVI tramite il nuovo servizio informazioni telefoniche, via email o chat.-

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  49. Buonasera, chiedo gentilmente, se possibile, due informazioni in merito alla richiesta di cittadinanza che vorrei fare. Provengo dall'Ucraina e siccome ho già alle spalle 10 anni abbondanti di residenza pongo li miei dubbi sui documenti da produrre:

    1) il certificato penale è tuttora necessario? Sono entrata in Italia minorenne all'età di 13 anni.
    2) per quanto riguarda il certificato di nascita ucraino posso far avere la copia originale cartacea del certificato verde copertina rigida dell'Ex Unione sovietica che ho già tradotto e legalizzato in passato durante l'ottenimento del Nulla Osta per ricongiungimento famigliare?

    Attendo una Sua cortese risposta.
    grazie, distinti saluti
    tania

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    Risposte
    1. Ciao Tania!
      - SI! Il certificato penale è tuttora necessario.-
      - SI! I certificati che attestano stati e fatti non soggetti a modificazioni (es. nascita, morte) hanno validità illimitata.-

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  50. Buon giorno avocato Censori.Mi potrebbe gentilmente aiutare a darmi delle informazioni.Mio cognato cittadino ucraino vorrebbe venire a lavorare in Italia come autista sul camion.A già la patente internazionale e il visto multinazionale per lavoro.Volevo sapere se lui potrà lavorare liberalmente in Italia oppure li serve anche altra documentazione.Grazie per la sua disponibilità e per la sua cortesia.Distinti saluti.

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Un cittadino extracomunitario per poter lavorare in Italia, sia come lavoratore autonomo che come lavoratore dipendente ha bisogno di un permesso di soggiorno, deve quindi rientrare nelle quote annuali previste dalla legge.-

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  51. Salve avvocato, ho ricevuto lettera per ritirare il decreto, fra qualeche giorno devo partire torno fra tre mesi, la mia domanda è che posso ritirare il decreto fra tre mesi succede qualcosa? Grazie in anticipo

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    1. La richiesta di acquisto della cittadinanza italiana va presentata alla Prefettura, Divisione Cittadinanza .
      Una volta ottenuto il decreto di concessione della cittadinanza italiana (che va ritirato presso la Prefettura), l'interessato deve consegnarlo all'Ufficio cittadinanza del Comune e fissare l'appuntamento per il giuramento di fedeltà alla Repubblica da rendersi avanti all'Ufficiale dello Stato Civile. Il giuramento deve essere prestato entro 180 giorni dalla notifica del decreto da parte dell'Autorità prefettizia.-

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  52. Buon giorno,
    prima vorrei fare grandi complimenti per la tua disponibilita rispondere a tutti che hanno bisogno di qualche consiglio. Io gia ricevuto da te qualche consiglio a ti ringranzio. Sono badante che lavora in Italia solo due settimane al mese. Mia domanda e sempre per tessera sanitaria, cosa si succede se non la chiedo e cosi neanche non vengono pagate contributi da datore di lavoro. Mi creo problemi? Datore di lavoro mi adetto che non si succede niente, pero anno 2O16 farró dichiarazione dei redditti e non lo so cosa mi aspetta, se non mancha questo pagamento, non lo so veramente. Mi puoi dare qualche consiglio?
    Grazie in anticipo.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Se non richiedi la tessera sanitaria vuol dire che in caso di necessità non avrai diritto ad alcuna assistenza sanitaria, quindi è necessario che regolarizzi la tua situazione e che il datore di lavoro ti tenga in regola, perché se non paghi ne contributi ne tasse non avrai nemmeno diritti da far valere.-

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  53. Salve avvocato , sono peruviana con cittadinanza italiana da 15anni,lavoro in regola. mio marito (italiano) ha purtroppo a problemi seri di salute e vorrei fare venire mia sorella che mi sarebbe di grande aiuto, perché ho dei figli che studiano, non so a chi rivolgermi, le chiedo gentilmente che procedura dovrei fare. Grazie mille in anticipo Vilma.

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    1. Ciao Vilma!

      Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  54. Grazie per la risposte,
    contratto di lavoro ho, anche datore di lavoro pagha contributi a INPS, ho anche busta paga, soltanto non o chiesto tessera sanitaria perche in paese mio sono assicurata sempre. Alora tasse pagheró perche no, e un obbligo per tutti e sono in regola, soltanto questa tessera che non lo so cosa fare, cosa si succede quando farró nell anno 2O16 dichiarazione dei redditi, cioe non mi penalizzano? Come badante mi do da fare anche mi piace questo lavoro, Mio datore di lavoro paga contributi a INPS trimestale, posso chiedere da lui la copia di bolletini?

    Mille grazie per la tua disposizione per rispondere a domande che non conosciamo la risposta corretta.

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    1. Assistenza Sanitaria:
      Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
      Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-

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  55. Buon giorno avvocato, mi chiamo Ines Zanini, sono Italiana e risiedo in Germania con la mia famiglia da 5 anni ormai. Sono sposata con Atmane Khairi di nazionalita marocchina ma con cittadinanza italiana, le chiedo che possibilita abbiamo di avere un visto o permesso per il fratello di mio marito che si trrova in Marocco, lui a studiato e ha un diploma di elettricista. Possiamo fare richiesta per un familiare?? Grazie per la sua risposta.

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    1. Ciao Ines!
      Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-
      Purtroppo però nel vostro caso, essendo residenti in Germania, la cittadinanza italiana non vi è di alcuna utilità.-

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    2. Bene, grazie per avere risposto, in Italia ci sono altri fratelli cittadini italiani. Se posso sapere cosa si deve fare esattamente per richiedere la carta di soggiorno per motivi fàmiliari.

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    3. Ciao Ines!
      Il permesso di soggiorno per motivi di famiglia è regolato dall’articolo 30 del Testo Unico sull’immigrazione (286/98)
      Può essere rilasciato a:
      - I familiari del cittadino extracomunitario che hanno esercitato il diritto al ricongiungimento familiare o l’ingresso di familiari al seguito con un cittadino straniero residente in Italia (ai familiari dei extraUE di cittadini italiani o comunitari sarà invece rilasciata una carta di Soggiorno);
      - Lo straniero titolare di un permesso di soggiorno da almeno un anno che contrae matrimonio con cittadino straniero regolarmente soggiornante;
      - Allo straniero regolarmente soggiornante familiare di un cittadino straniero in possesso dei requisiti per il ricongiungimento familiare entro un anno dalla scadenza del suo titolo (In caso di rilascio in favore del familiare di soggetto titolare dello status di rifugiato si prescinde dal possesso di un regolare titolo di soggiorno);
      - Al genitore straniero, anche naturale, di minore italiano, anche se, anche se lo straniero è irregolare;
      - Al parente entro il secondo grado di cittadino italiano (pds per motivi familiari ex art 19, 286/98 - ex art 28, 394/99)
      Durata
      Il permesso per motivi familiari ha la stessa durata del permesso di soggiorno del familiare a cui è correlato ed è rinnovabile insieme a quest’ultimo.
      Lavoro
      Il permesso di soggiorno per motivi familiari consente di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Per lo svolgimento di lavoro subordinato non sarà necessaria la sottoscrizione del contratto di soggiorno (Circolare del 25 ottobre 2005. Qualora l’interessato lo richieda può essere convertito in permesso per motivi di lavoro se sussistono i requisiti per il rilascio dello stesso.
      Primo rilascio
      Dopo l’ingresso in seguito a ricongiungimento familiare o di familiare al seguito l’interessato dovrà recarsi presso lo Sportello Unico al quale è stata inoltrata la domanda di nulla osta che, dopo aver accertato la regolarità del visto, consegnerà un modulo precompilato per la richiesta del permesso di soggiorno da inoltrare con apposita busta attraverso gli Sportelli Postali abilitati al Centro Servizi Aministrativi di Roma (in base al Protocollo tra Poste Italiane e Ministero dell’Interno in vigore dall’11 dicembre 2006).
      Saranno necessari:
      - marca da bollo da euro 16,00;
      - ricevuta del versamento di euro 27,50 per il rilascio dei titoli di soggiorno in formato elettronico;
      - pagamento di euro 30,00 allo sportello postale per le spese di spedizione;
      - il pagamento di un contributo di euro 100,00 per i permessi di durata superiore ad un anno e inferiore o pari a due anni, di euro 80,00 per i permessi di durata superiore ai tre mesi ed inferiore o pari ad un anno. (dal 30 gennaio 2012).
      Sono esclusi i figli minori (art 29, com 1, lett b);

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  56. Salve avvocato , la ringrazio nuovamente per la grande cortesia ho gia' in passato fatto a lei alcune domande , ma dato che cercare di comprendere le leggi e' molto complesso mi rivolgo nuovamente a lei , il mio compagno venezuelano , sta per partire per Funchal in portogallo , e richiedere il permesso per motivi familiari , dato che il venezuela non necessita di visto per entrare in portogallo , lui portera' con se passaporto valido , carta di credito , biglietto a/r e una lettera firmata dal familiare di invito e presa in carico economica con allegati documenti , mi chiedevo va bene presentare alla dogana una lettera informale ? E poi dato che ha preso un volo in offerta caracas scalo a lisbona madrid e un altro volo diversa compagnia madrid funchal , a madrid gli andra' bene lo stesso la lettera ? O possono rimandarlo indietro? Sono molto in ansia grazie mille

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    1. P.s al consolato portoghese gli e' stato detto che puo' andare la' a trovare lo zio e fare la documentazione , come anche lei mi disse ma mi sorge un dubbio , non gli serve nessuno permesso fatto prima in venezuela?

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    2. Non ci sono problemi!
      Il Tuo compagno per entrare in Portogallo ha bisogno solo del passaporto in corso di validità, carta di credito, biglietto aereo a/r e una lettera di invito anche se informale.-
      Riguardo agli scali intermedi non ci sono problemi, l'importante è che il Tuo compagno non esca dagli aeroporti intermedi.-
      Se per i cittadini venezuelani non è necessario un visto per entrare in Portogallo, vuol dire che è corretta l'informazione del consolato portoghese, e cioè che non va richiesto alcun permesso in Venezuela.-

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  57. Buona sera ho un problema sono africana mio figlio deve fare un intervento molto importante a breve sono a posto con i documenti vorrei chiedere cosa dovrei fare per avere suo padre vicino perché è in africa grazie

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    1. Premessa
      Se inviti in Italia un amico o un parente dall’estero per un periodo massimo fino a 90 giorni come indicato dalla legge, puoi aiutare il tuo ospite a chiedere il Visto Turistico per l’Italia.
      La procedura è “domanda di Visto Turistico con Lettera d’Invito”, vuol dire, che sei tu che inviti un cittadino straniero a venire in Italia e quindi lui è per legge italiana il tuo ospite.
      Con questa procedura sei tu che prepari la documentazione necessaria per la richiesta di visto.
      Quando la documentazione è tutta pronta la invii al tuo ospite e lui la presenterà all’ambasciata italiana nel suo Paese di origine per ottenere il visto.
      Prima di tutto quale documentazione ti serve?
      Il primo documento che ti serve è la Lettera ’Invito.-
      Date di arrivo e partenza dall’Italia
      Nel compilare la lettera d’invito dovrai indicare tutti i tuoi dati personali e quelli del tuo ospite e le date esatte di arrivo e partenza dall'Italia del tuo ospite, che ti suggerisco di organizzarti in questo modo:
      Innanzitutto fai fissare al tuo ospite la data per l’ appuntamento all’ ambasciata italiana per il colloquio e la consegna dei documenti.
      Da quella data, prenditi 10-15 giorni in piu’ , per precauzione, nel caso in cui l'ambasciata trattenga i documenti per qualche giorno o chiede altra documentazione integrativa.
      Ad esempio se l'appuntamento è per il 20 di questo mese fai partire il tuo ospite il 5 del mese prossimo.
      Ricordati quale documentazione devi inviare
      Al tuo ospite dovrai inviare la lettera d’invito compilata e firmata, la fideiussione e la polizza sanitaria. (Il punto 4 per adesso lascialo in bianco lo compilerai quando ti arriva la nostra fideiussione indicando l’istituto finanziario emittente)
      1. Lettera d’invito
      2. Il tuo documento d’identità
      3. Il tuo codice Fiscale
      4. Il permesso di soggiorno se non sei cittadino italiano
      5. La tua ultima denuncia dei redditi (modello Cud o modello Unico)
      6. Ultima busta paga
      Copia del passaporto della persona straniera che deve entrare in Italia
      Ricevi i documenti
      Appena Voi avete eseguite il controllo di conformità ci inviate un e-mail di conferma o modifica dei dati e subito dopo noi procediamo all’emissione e spedizione della fideiussione e della polizza sanitaria.
      Per la ricezione delle polizze dovete considerare 1/2 giorni lavorativi e riceverete tutto all’indirizzo che avete indicato nella e-mail, 3 copie di fideiussione e 3 copie della polizza sanitaria.
      Appena ricevi i documenti, firma tutte le copie alla voce “IL CONTRAENTE”.
      Trattieni una copia per te, una copia la invii al tuo ospite e una copia la invii a noi.
      Invia i documenti
      Prepara una busta con i documenti da inviare al tuo ospite e metti dentro, la lettera d’invito originale firmata e completata al punto 4 (adesso hai la fideiussione), la fotocopia di un tuo documento di identità, la fideiussione, la polizza sanitaria e la domanda di visto compilata e’ firmata.
      Ricordati anche della prenotazione del viaggio di andata e ritorno.
      Adesso il tuo ospite ha ricevuto i documenti completi per la domanda di Visto e li consegna in ambasciata italiana nella data precedentemente concordata.
      In Italia - Dichiarazione di presenza
      Appena il tuo ospite arriva in Italia verifica che, se arriva da Stati non Shengen, il timbro che la polizia di frontiera appone sul passaporto/visto vale come dichiarazione di presenza.
      Se la persona è ospitata in una casa privata, entro 48 ore deve essere data comunicazione alla Polizia (legge antiterrorismo).-

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  58. Salve avvocat. Vorrei sapere una cosa cittadinanza per residenza sul sito del ministero

    Ce scritto: Sono stati acquisiti i pareri necessari: la pratica è in valutazione è in fase finale, che vuol dire mi concedono la cittadinanza o ancora puó essere dinigo, o.devo attendere fino al conclusione, attendo la risposta grazie 

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    1. SI!
      Vuol dire che ti concedono la cittadinanza italiana, e che devono solo completare l'iter burocratico necessario.-

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  59. Gentile Avvocato,

    sono una cittadina straniera da 20 anni residente in Italia e ho presentato domanda di cittadinanza italiana per residenza un paio di mesi fà. Il reddito degli ultimi due anni (2013 e 2014) è di circa 15000 Euro anni, ben superiore alla soglia minima degli 8000 Euro. Invece per quanto riguarda il reddito del 2012 è di circa 5000Euro, quindi inferiore al minimo richiesto di 8000Euro. Siccome per l'anno corrente (2015) il mio reddito supera 15000 Euro, volevo chiederLe se è possibile che la mia domanda venga comunque accettata, verificando che durante l'intera pratica di cittadinanza il mio reddito aggiornato supera il minimo richiesto di 8000 Euro

    La ringrazio in anticipo per la disponibilità

    Distinti saluti

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    1. Non ci sono problemi!
      Ai fini del diritto alla cittadinanza italiana il reddito del 2012 è influente se quello degli anni successivi rientra nei parametri di legge.-

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  60. Buongiorno io ho un problema con la disoccupazione ho vissuto per 20 anni in germania per i primi 5 anni rientravo perché stagionale e percepivo la disoccupazione poi ho vissuto in pianta stabile per 15 anni adesso sono rientrata in italia ho fatto domabda disoccupazione e mi hanno detto che la naspi non potevo farla ho fatto la rimpatriata e mi è stata respinta perché ho superato gli otto mesi di lavoroall estero wuindi non mi spetta nessun trattamento ?.

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    1. REQUISITI PER LA NASPI PER LAVORATORI RIMPATRIATI:
      Per accedere alla prestazione il lavoratore italiano rimasto disoccupato deve soddisfare i seguenti requisiti:
      - essere rimpatriato entro 180 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
      - aver reso la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro entro 30 giorni dalla data del rimpatrio.

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  61. Buon giorno gentile avocato ero in cinta e sonno andata in vacanza al mio paese in Peru pero per motivi de salute non sono riuscita a ritornare in Italia adesso ho il bimbo nato nel mio paese e voglio fare il documento per lui perché ritorni insieme a me che documento potrei fare per non aspettare tropo con un ricongiungimento familiare che mio marito vuole farli le ringrazio infinitamente.

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    1. Purtroppo non ci sono alternative!
      Tuo figlio è nato in Perù quindi può venire in Italia solo con un ricongiungimento familiare.-

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  62. Buon giorno,
    navigando su internet mi sono ritrovata a leggere questo interessantissimo forum e volevo chiedere un consiglio. Ogni 2 settimane viaggio in Italia per lavoro come badante, spese di viaggio mi paga mio datore di lavoro e questa spesa mi mette anche in busta paga. Volevo chiedere posso scalare cifra di viaggio pagata dal mio datore di lavoro nel Dichiarazione di redditti o non posso fare niente?
    Grazie per la risposta.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi Tu puoi scaricare solo le spese che hai sostenuto Tu stessa, e comunque le spese di viaggio non sono detraibili.-

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  63. salve,io sono Rony.io ho 16 hanni.io voglio sapere una cosa.io ho ottenuto permesso di sogorno.pero mio padre ha carta di sogorno.prima volta mi hanno dato permesso di sogorno.quando io faro' rinuovo permesso io ottenero' carta o permesso di sogorno.anche io voglio sapare una cosa quanti anni dopo io potro' prendere passporta di italiana?

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    1. - Può richiedere la carta di soggiorno solo chi ha un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
      - Si può richiedere la cittadinanza italiana solo dopo 10 anni di residenza legale in Italia.-

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  64. Salve!Lo so che per chiedere la cittadinanza italiana servono avere 3 anni di lavoro interrotto e 3 Cud,con non meno di circa 8500 euro.Mia domanda e,ho tutto questo ,pero 12 mesi di questi 3 anni stava sotto disoccupazione,pero ho Cud...Posso ugualmente chiedere la cittadinanza???

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    1. SI!
      Ai fini del raggiungimento del limite di reddito per il diritto alla cittadinanza italiana conta anche l'indennità di disoccupazione.-

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  65. Gentile Avvocato,
    Sono una ragazza albanese soggiornante in Italia da 13 anni prima per studio e dopo per lavoro in possesso della carta di soggiorno.
    Vorrei sapere se è possibile richiedere il permesso o la carta , quindi immagino un ricongiungimento familiare, per mio fratello di 28 anni
    soggiornante in Albania?
    Nostra madre ha un permesso di soggiorno per lavoro in Italia.
    Quali sono le possibilità per chiedere il permesso per mio fratello?
    Io vivo con mia madre ma la casa è intestata a me.
    Grazie in anticipo per la risposta

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    1. Purtroppo NO!
      Un ricongiungimento familiare è possibile solo con il coniuge, i figli minorenni e i genitori, e non con altri familiari, quindi Tuo fratello può venire in Italia solo se rientra nel decreto flussi.-

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    2. Ed invece mia madre che è in possesso di un permesso per lavoro può fare la richiesta (leggevo che c'erano delle clausole per i figli maggiorenni e lui al momento non sta lavorando li)? Lei abita insieme a me ma, la casa e intestata a me.
      Grazie ancora

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    3. Purtroppo NO!
      Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
      - Coniuge
      - Figli minori
      - Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
      - Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine

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  66. Buongiorno Avvocato,

    Sono un extracomunitario con Carta di soggiorno. Attualmente con le sospensioni delle aree Schengen(come la Francia e altri paesi), è possibile lo stesso per me viaggiare nell'area per turismo oppure no? Grazie

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    1. L'eventuale sospensione delle aree Schengen significa solo che si sarà sottoposti a controlli nel varcare le frontiere tra un Paese e l'altro, ma se si è in regola con i documenti non ci saranno comunque problemi per viaggiare per turismo nei vari Paesi.-

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  67. Gentile Avvocato,

    Sono una extracomunitaria con permesso di soggiorno di studio, da 5 anni, ma non sono riuscita a finire in tempo, perche la specialistica ha durata di 2 anni, quindi non posso fare il rinnovo per il sesto anno ed è scaduto da 6 Gennaio, ma mi sposerò col mio compagno anche Lui extracomunitario, Lui ha permesso di soggiorno di lavoro ma non ha la residenza in Italia soltanto il domicilio, la mia domanda è, dopo il matrimonio posso chiedere il permesso di soggiorno di famiglia anche se Lui non ha la residenza in Italia? e dopo la scadenza quanto tempo ho per fare la richista del permesso?

    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Senza la residenza in Italia Tuo marito non potrà richiedere il ricongiungimento familiare, quindi non potrai richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari.-

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  68. Gentile Avvocato, questa estate ospiteremo, io e mio marito, per la terza volta un bambino bielorusso; vorremmo fare una crociera nei paesi di schengen con una nave americana.il consolato bielorusso di Milano ha risposto che se sul passaporto del bambino nel visto c'è scritto paesi di Schengen, non dovrebbero esserci problemi anche se con nave americana. C'è bisogno di delega da parte della madre? Se si, come va fatta, nella nostra lingua, nelle rispettive lingue ed inglese? Grazie per la risposta ed eventuali altre indicazioni.

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    1. - Per quanto riguarda il passaporto, se nel visto c'è scritto che è valido per i Paesi dell'Area Schengen non ci sono problemi, e la nazionalità della nave da crociera è ininfluente.-
      - SI! Per portare il bambino con voi è necessaria una delega della madre in lingua bielorussa, tradotta e legalizzata in italiano.-

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  69. Buona sera, sono un'operatrice sociale. Ho un problema. vi è un uomo senza dimora che deve fare il passaporto. E' di nazionalità romena. Si è recato più volte all'ambasciata ma gli hanno sempre risposto di prendere l'appuntamento compilando un modulo. Non capisco quale sia questo modulo da compilare che dovrei trovare su internet. Mi potete aiutare?
    inoltre ,sapete cosa ci vuole per richiedere il passaporto?
    Grazie mille
    Flavia

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    1. Ciao Flavia!
      AMBASCIATA RUMENA A ROMA
      Indirizzo: Via Nicolò Tartaglia 36 - 00197 ROMA
      Orari d'apertura sezione consolare: 9.00-16.00 dal lunedì al venerdì (richiedendo appuntamento via mail a secretariat.consulara@roembit.org)
      Orari ufficio visti: 14.00-15.00 di lunedì, mercoledì e venerdì
      Telefono: 06 808452906, 06 51531155, 06 51530987, 06 51956809
      Fax:. 06 808499506, 06 51531151
      E-mail: amdiroma@roembit.org
      Sito web: http://roma.mae.ro/it/
      Aree di competenza: Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria
      CONSOLATO RUMENO A MILANO
      Indirizzo:: Via Gignese 2 - 20148, Milano
      Orari: 9.00-15.00 dal lunedì al venerdì
      Telefono: 02 40074018
      Fax: 02 40074023
      E-mail: consulatmilano@gmx.net
      Sito web: www.consulatmilano.com
      Aree di competenza: Lombardia, Trentino-Alto Adige

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  70. Gentile Avvocato, vorrei ospitare la sorella di mia moglie con nazionalità Guatemalteca. Lei dovrebbe arrivare a Madrid dove la raggiungiamo. Staremmo La per qualche giorno e dopo andremmo a Milano per un mese. Mi potrebbe indicare quali documenti servono ( il visto so che non serve ) e se questi documenti devono essere in spagnolo? La Spagna o l'Italia è il paese responsabile per fare vedere assicurazioni eventuali lettera di invito etc Grazie Nicola

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    1. Ciao Nicola!
      La lettera di invito e un'assicurazione sanitaria servono a alla sorella di Tua moglie per l'ingresso in Spagna, mentre non serve alcun documento, a parte il passaporto, per l'ingresso in Italia dalla Spagna.-

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  71. Buona sera avvocato.io vorrei portare qui la mia ragazza dal venezuela con suo figlio.vorremmo sposarci. Che documenti servono?entrando con un visto turistico lei può comunque trovare un lavoro per ottenere il permesso di soggiorno.che tempistica ci vuole.grazie

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    Risposte
    1. Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-
      Poi una volta che vi sarete sposati, Tua moglie potrà richiedere la carta di soggiorno con la quale potrà anche cercare un lavoro.-

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    2. Grazie mille avvocato per il tempo che mi ha dedicato. Un ulteriore domanda :un mio amico che sta nella polizia mi ha detto che è meglio se prima mi sposo in comune e poi in chiesa,mi può dare conferma! ?grazie ancora

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    3. SI!
      Confermo!
      Così eviti ogni possibile rischio!

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  72. Salve avvocato,vorrei sapere mio stato di pratica per cittadinanza ce scritto sono stati acquisiti i pareri necessari? Il decreto di concessione è agli organi competenti per la firma. Ancora quanto tempo ci vuole per firma ?

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    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Il significato della frase è da intendere che il decreto di concessione della cittadinanza è in corso di formalizzazione, manca ancora la firma del Presidente della Repubblica.
      Il passaggio successivo è l’apposizione della firma e l’inoltro per notifica alla Prefettura di residenza del richiedente.
      Si ricorda che lo status di cittadino italiano si acquista solo con il giuramento davanti al rappresentante comunale (sindaco o delegato).-
      Purtroppo è difficile quantificare i tempi e dovrai comunque pazientare ancora per qualche mese.-

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