martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Salve Avvocato,avrei una domanda :sono moldava residente in Italia da 8anni ,siccome con i nuovi passaporti i moldavi possono circolare nel spazio shengen ,volevo portare la mia sorellina 15enne in vacanza per 3 settimane ,come posso fare ?ci sarebbe una persona che fa spesso viaggi in Italia e pensavo(facendo una carta dai miei genitori dove dichiarano che puo accompagnare mia sorella per il viaggio andata/ritorno) potrebbe venire in vizita ? ma se arriva accompagnata con questa persona che pero va in un'altra citta come posso fare per ospitarla acasa mia ?(o i miei genitori devono fare un'altra carta dove mi incarricano come responsabile di mia sorella in Italia per il periodo di vacanza?
    grazie infinite

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    1. Se Tua sorella può venire in Italia accompagnata da una persona con l'autorizzazione dei tuoi genitori, potrai poi ospitarla a casa Tua senza problemi con una dichiarazione di ospitalità da trasmettere in Questura.-

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  2. Salve avvocato sono un ragazzo albanese, possiedo permesso di soggiorno ILLIMITATA,tipo di permesso SOGGIORNANTE DI LUNGO PERIODO-CE vorrei andare in Inghilterra a lavorare! Posso lavorare in Inghilterra con i documenti Italiani? O posso andare solo come turista ?O devo chiedere qualche visto? Come devo fare? Grazie in anticipo.

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    1. - SI! Anche Tua moglie può richiedere il visto.-
      - NO! I permessi di soggiorno italiani non hanno alcun valore in Inghilterra.-

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  3. Buon giorno avvocato- sono una donna ucraina con un permesso di soggiorno illimitato sono via dal italia da 2 anni- adesso vorrei andare a sostituire una amica per un mese ,la domanda e il permesso non e revocato ?non avro dei problemi alla frontiera?

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Il permesso di soggiorno anche se illimitato viene revocato in caso di assenza di dodici mesi consecutivi dal territorio dell'U.E.-

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  4. Buona sera a tutti! Mi chiamo Roxana e ho una domanda per il gentile avv. Io sono rumena e sono residente a Roma da quasi un anno. Vorei sposare un egiziano in egito e voglio sapere se dopo il matrimonio lo posso portare quoi con me o devo per forza andare prima in romania? Unaltra domanda sara se i posso fare un invito per fare il matrimonio quoi. Grazie mille per la sua risposta!

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    Risposte
    1. Ciao Roxana!
      Se vi sposate in Egitto:
      I familiari del cittadino UE che si possono ricongiungere:
      Secondo il dettato normativo i familiari del cittadino UE a cui è riconosciuto il diritto di soggiorno ai fini del ricongiungimento familiare in Italia, sono i seguenti:
      a) il coniuge;
      b) i figli, propri o del coniuge, di età inferiore a 21 anni o a carico;
      c) gli ascendenti in linea retta, a carico, proprio o del coniuge (genitori, nonni, bisnonni);
      La qualità di familiare deve essere attestata dagli appositi certificati (di nascita, di matrimonio, ecc.) rilasciati dalle Autorità competenti e, qualora siano prodotti nel Paese di origine, dovranno essere tradotti e legalizzati presso la Rappresentanza diplomatica italiana.
      Se richiesti presso la Rappresentanza diplomatica dello straniero in Italia, qualora lo straniero sia già presente in Italia, dovranno essere tradotti e legalizzati presso la Prefettura.
      Se vi sposate in Italia:
      Il Tuo fidanzato può venire in Italia con una lettera di invito:
      Matrimonio:
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-

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  5. Salve grazie per la pagina mi ha chiarito un bel pò di cose ma ho ancora un dubbio...sono partita con il passaporto in scadenza per un progetto leonardo di 3 mesi e mi è naturalmente scaduto mentre ero cui,possiedo regolare permesso di soggiorno di 2 anni rilasciato in Italia e la ricevuta della richiesta di rinnovo del passaporto.... ora finisce il mio progetto e vorrei tornare a casa ma non se con il passaporto marocchino scaduto possono farmi dei problemi....Mi chiarire la situazione perfavore?

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    1. *mi può chiarire la situazione..

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    2. Se il permesso di soggiorno è ancora valido ed hai richiesto il rinnovo del passaporto, presentando la relativa documentazione non dovresti avere problemi.-

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    3. Grazie Mille per la pronta risposta!!
      Ero preocupata perchè proprio non posso premettermi di prenotare un volo per poi essere bloccata in aeroporto!!
      Grazie di nuovo e Buona giornata!

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  6. Salve signor avvocato,sono un ragazzo di 22 anni marrocchino,attualmente mi trovo in Italia sono residente dal 98,ho regolarmente il permesso di soggiorno illimitato,è ho avviato la domanda per la cittadinanza,vorrei sapere se potrei andare in inghilterra per un evento sportivo,non ho mai avuto precedenti penali,debiti ecc ecc.le porgo i miei piu grati saluti grazie.

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    1. SI!
      Puoi andare in Inghilterra ma hai bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata inglese di Roma.-

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    2. quanto costa? e quanto ci vuole per ottenerlo grazie

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    3. Queste informazioni puoi richiederle direttamente:
      AMBASCIATA BRITANNICA A ROMA
      Indirizzo: Via XX Settembre 80 - 00187 Roma
      Orari: 9.00-14.00 dal lunedì al venerdì
      Telefono: 06 4220 0001
      Fax: 06 4220 2334
      E-mail: ConsularRome@fco.gov.uk
      Sito web: http://ukinitaly.fco.gov.uk/it/
      Aree di competenza: Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna
      CONSOLATO BRITANNICO A MILANO
      Indirizzo: Via S. Paolo 7 - 20121 Milano
      Orari: 9.15-12.15 e 14.15-15.45 dal lunedì al venerdì
      Telefono: 02 723001
      Fax: 02 86465081
      E-mail: Milan.Consular@fco.gov.uk
      Aree di competenza: Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche.-

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  7. buon giorno avocato sono una rumena e lavoro di 5 anni regolare e convivo con un italiano vorrei -prima domanda:voglio fare la citadinanzza italiana pero si dice che serve un redito minimo purtroppo mio e più piccolo come posso fare -2 domanda la stessa cosa con permesso di soggiorno per tempo illimitato -si non ho il redito minimo come posso fare ?grazie

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    1. Purtroppo le opzioni possibili sono solo due:
      - O raggiungi il reddito minimo previsto dalla legge per la cittadinanza italiana.-
      - O ti sposi con il Tuo convivente, perché in Italia le convivenze non sono tutelate dalla legge.-
      Non mi risultano altre possibilità.-

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  8. Buongiorno, sono una cittadina Albanese ormai residente fuori dallo spazio UE da due anni (prima ho regolarmente soggiornato in Italia per 14 anni).
    Sto per sposarmi con un cittadino italiano che lavora con me nel paese dove viviamo e vorrei spostare la mia residenza nuovamente in Italia anche se non mi sono molto chiare le regole di rientro.
    Quali sono le mie possibilità? Rientrare con visto di ingresso per ricongiungimento familiare e successivamente chiedere il permesso di soggiorno per familiari di cittadini UE? O posso fare richiesta della carta di soggiorno?

    Inoltre, la verifica della convivenza nel caso in cui lui stia lavorando ancora fuori Italia (ma sempre residente in italia) può risultare un problema?

    Infine, con l'eventuale permesso di soggiorno o carta per familiari di cittadini UE posso lavorare solo in italia o in qualsiasi paese Schengen?

    Grazie in anticipo,








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    1. Una volta che ti sarai sposata con un cittadino italiano potrai richiedere la carta di soggiorno per familiari di cittadini UE che ti consentirà di lavorare in qualsiasi paese Schengen.-
      Invece per ottenere la residenza in Italia devi effettivamente trasferirti in Italia, perché l'eventuale Tua residenza verrà verificata.-

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  9. salve,sono un marocchino con citadinanza italiana,appena presa,e volio portare mia madre dal marocco cosa devo fare?grazie

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    1. Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
      - Coniuge
      - Figli minori
      - Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
      - Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
      I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
      Documentazione necessaria:
      A) Marca da bollo di 14,62 euro – B) Permesso di soggiorno del richiedente – C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) – D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) – E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) – F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione – G) Certificato di idoneità alloggiativa – H) Autocertificazione dello stato di famiglia – I) Contratto di lavoro – L) Ultima busta paga – M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-

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  10. Buon giorno, sono una cittadina moldava, i mei figli sonno in Italia li posso mettere in permesso di soggiorno. Ci vole anche un reddito? Grazie

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    1. Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
      - Coniuge
      - Figli minori
      - Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
      - Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
      I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
      Documentazione necessaria:
      A) Marca da bollo di 14,62 euro – B) Permesso di soggiorno del richiedente – C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) – D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) – E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) – F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione – G) Certificato di idoneità alloggiativa – H) Autocertificazione dello stato di famiglia – I) Contratto di lavoro – L) Ultima busta paga – M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-

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  11. buongiorno,avvocato sn una cittadina rumena sposata cn un cittadino italiano,ho un figlio 13enne dal precedente matrimonio,avvenuto in Romania,vorrei chiedere xche mio marito nn puo chiedere detrazioni oppure un assegno mensile? io nn lavoro,mio figlio cresce ha tanti bisogni, come dobbiamo fare ?a chi ci dobbiamo rivolgere? visto che in Romania ti danno un assegno familiare x ogni bambino fino all eta di 18 anni. La ringrazio anticipatamente,cordiali saluti!

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    1. Se il figlio che hai avuto dal precedente matrimonio è residente in Romania, il Tuo attuale marito non essendo il padre non ha titolo giuridico per richiedere per lui ne le detrazioni fiscali ne gli assegni familiari.-
      Diverso sarebbe invece il discorso se Tuo figlio fosse residente con Voi.-

      Elimina
  12. Buon giorno avvocato. Sono una cittadina italiana nata al Venezuela. Vorrei venire in Italia, presso la richiesta di un familare (vedova), per lavorare come la sua badante. Cosa devo fare? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se sei cittadina italiana puoi venire in Italia quando vuoi senza alcuna formalità!
      Poi una volta che sarai in Italia provvederai direttamente per tutto l'iter burocratico necessario per poter essere assunta come badante.-

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  13. Salve Dott. Censori, mi chiamo Giorgia, sono una ragazza italiana fidanzata da 8 anni con un ragazzo albanese soggiornante nel nostro paese da 10 anni regolarmente.
    Vorremmo sposarci ed espatriare in uno stato non Europeo.
    Volevo gentilmente sapere se dopo il matrimonio il mio compagno può comunque benificiare di qualche visto che gli permetta di uscire fuori l'Unione Europea.
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giorgia!
      Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.-
      Se il Tuo fidanzato richiede la cittadinanza italiana, fino a quando non la ottiene, il matrimonio non gli comporta alcun beneficio.-

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  14. Buongiorno Dr.Censori la mia colf convivente deve essere operata ed io vorrei ospitare una sua amica, che è in italia con visto da un mese, a casa mia affinchè possa accudire dopo l'operazione la mia colf.
    Cosa devo fare per essere in regola?
    Grazie e cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per essere in regola devi semplicemente comunicare in questura che ospiti a casa Tua un'amica della Tua colf fino alla scadenza del visto.-

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  15. Per essere preparata le chiedo : la Questura mi può chiedere dove è stata la Signora prima di essere mia ospite in quanto è in Italia da un mese ma verrà a casa mia come ospite da domani o giovedì?
    Grazie mille per la collaborazione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Dov'è stata al signora prima di essere Tua ospite non è un problema Tuo; eventualmente sarà Lei che fornirà le informazioni necessarie se le verranno richieste dalla Questura.-

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  16. Buona sera dr.Censori.
    Mi chiamo Victoria e sono una ragazza moldava.
    Volevo chiederle un'informazione.
    Sono residente in Italia da 9 anni con permesso di soggiorno a tempo indeterminato. Volevo fare una vacanza per una settimana in Croazia.
    Posso andare tranquilla con il mio passaporto moldavo e il permesso di soggiorno italiano? La ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Victoria!
      Purtroppo NO!
      La Croazia non fa parte dell'area Schengen quindi per andare in Croazia il permesso di soggiorno italiano non Ti è di alcuna utilità, devi pertanto richiedere un visto all'ambasciata della Croazia di Roma.-
      AMBASCIATA CROATA A ROMA
      Indirizzo: Via Luigi Bodio 74/76 - 00191 Roma
      Orario ufficio consolare: 10.00-13.00, dal lunedì al venerdì
      Telefono: 06 36307650, 06 36307300, 06 36304630
      Fax:0039 06 36303405, 06 36303269
      Sito web: http://it.mfa.hr
      E-mail: vrhrim@mvep.hr
      CONSOLATO CROATO A MILANO
      Indirizzo: Piazzale Luigi Cadorna 15 - 20123 Milan
      Orario ufficio consolare: 10.00-13.00, dal lunedì al venerdì
      Telefono: 02 8051772
      Fax: 02 8051541, 02 8052827
      E-mail: milano@mvp.hr, crocons.milano@mvep.hr
      CONSOLATO CROATO A TRIESTE
      Indirizzo: Piazza Goldoni 9 - 34122 Trieste
      Orario ufficio consolare: 9.00-13.00, dal lunedì al venerdì
      Telefono: 040 775144
      Fax: 040 773959
      E-mail: consolatocroato@mvpei.hr
      CONSOLATO ONORARIO CROATO A PADOVA
      Indirizzo: consolatocro.pd@libero.it
      Telefono: 049 8218622
      Fax: 049 8211816
      E-mail: consolatocro.pd@libero.it
      CONSOLATO ONORARIO CROATO A FIRENZE
      Indirizzo: Via della Mattonaia 13 - 50121 Firenze
      Telefono: 055 2639272
      Fax: 055 2469418
      CONSOLATO ONORARIO CROATO A NAPOLI
      Indirizzo: Via Carlo De Cesare 5 - 80132 Napoli
      Telefono: 081 410333
      Fax: 081 421190
      CONSOLATO ONORARIO CROATO A BARI
      Indirizzo: Via Quintino Sella 13 - 70122 Bari (inviare posta cartacea a Via Isplues 14)
      Telefono: 080 9303639
      Fax: 080 9303639
      E-mail: consolatocroaziabari@libero.it

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  17. Salve
    vorrei chiedere un informazio: nel permesso di mia moglie è inserito anche il figlio minore circa 14.Ora vorrei sapere che se nel caso torna nel suo paese da solo per un breve periodo,dato che il permesso di soggiorno è 1 cosa deve fare in questo caso?
    preciso che ha un suo passaporto personale quindi il problema è il permesso di soggiorno che il pratica il suo e quello della madre è lo stesso.

    RispondiElimina
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    1. Se il ragazzo ha un suo passaporto personale non c'è problema, per Tornare nel suo paese di origine ha bisogno solo del passaporto e di una copia del permesso di soggiorno della madre nel quale risulta anche il suo nome.-

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  18. Salve, avrei gentilmente bisogno di un informazione: Mia madre sposa cittadino USA nel 1955 e parte per gli Stati Uniti. Torna in Italia nel 1962 e nel 1963 è nato il sottoscritto. Ho provato a fare richiesta di cittadinanza italiana e all'anagrafe mi dicono che mia madre non ha diritto alla cittadinanza italiana "ininterrotta" perchè al suo rientro nel 1962 non fece esplicita richiesta dichiarando di essere rientrata (!), e per questa ragione io non posso richiedere la cittadinanza italiana trasmessa da lei in quanto la sua non era ininterrotta. Mi diceva che questo problema si presenta solo con gli USA, ma a me sembra tutto molto strano. La ringrazio anticipatamente, Louis

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    1. Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani:
      Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana, nel Tuo caso quindi se non puoi utilizzare la cittadinanza italiana di Tua madre puoi utilizzare la cittadinanza italiana di Tuo nonno materno.-

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  19. Buongiorno avvocato.Mi chiamo Valentina sono italiana mi sono sposata in italia e vorrei divorziare da mio marito con il quale non vivo più da circa sette anni.Vivo e sono residente in Svezia da più di un anno con il mio compagno e visto le tempistiche italiane per le procedure di divorzio vorrei sapere se posso chiedere il divorzio in Svezia in modo da risparmiare tempo e denaro.Posso farlo?Oppure devo fare la richiesta nel luogo in cui si è registrato il matrimonio?

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    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      Divorzio estero
      La sentenza di divorzio tra due cittadini di cui almeno uno italiano, pronunciata all’estero per essere riconosciuta in Italia, deve essere trascritta.
      Chi può fare la richiesta
      La trascrizione può essere domandata dall’interessato, da chi ne abbia interesse o dall’Autorità Diplomatica o Consolare
      La trascrizione di una sentenza è vietata se le disposizioni contenute producono effetti contrari all’ordine pubblico.
      Dove richiederla
      Allo Stato civile del Comune – ufficio trascrizione sentenze estere.
      Requisiti richiesti
      Atto di matrimonio iscritto o trascritto nel Comune ovvero iscritto o trascritto nel Comune di iscrizione AIRE del cittadino italiano.
      Documenti da presentare
      Copia della sentenza di divorzio debitamente tradotta e legalizzata
      Se la sentenza è stata emessa in un Paese aderente alla Convenzione dell’Aja del 5/10/61, è esente dalla legalizzazione ma dovrà essere munita del timbro “Apostille”
      Per le sentenze emesse in uno Stato Membro della Comunità Europea potrà essere prodotto il “Certificato relativo alle decisioni in materia matrimoniale” di cui all’art.39 del Regolamento CE 2201/2003
      In questo caso non è necessaria alcuna traduzione o legalizzazione.
      Istanza di trascrizione
      Documento di identità
      Relativamente alla legalizzazione dei documenti, vista la varietà dei casi, contattare sempre prima l’ufficio trascrizioni.
      A trascrizione avvenuta, sarà cura dell’ufficio l’annotazione dello stesso sull’atto di matrimonio e il relativo inserimento anagrafico per l’aggiornamento della certificazione.
      Normativa di riferimento
      Art. 64 legge 31 maggio 95, n. 218 di Diritto Internazionale Privato
      Artt. 17,22 D.P.R. 396/2000
      Regolamento CE n. 2201/2003

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    2. ma se lo faccio in Svezia le tempistiche di divorzio sono brevi oppure devo sempre aspettare i famosi 5 anni come in italia?

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    3. Ciao Valentina!
      Se chiedi il divorzio in Svezia sei soggetta alla normativa svedese e non a quella italiana.-

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  20. Salve avvocato, sono una donna rumena che abita in Italia da quasi 10 anni, lavoro con regolare contratto in un ospedale e mio figlio si sta per sposare in Romania. Volevo sapere se mi spettano dei giorni di permesso per poter andare in Romania e partecipare al suo matrimonio. Grazie in anticipo!

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    1. Purtroppo NO!
      La normativa italiana non prevede permessi specifici per partecipare al matrimonio di un familiare, quindi devi attingere al monte ferie.-

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  21. Salve avvocato, quale e minimo di pensione se in romania ho 29 ani 6 masi e in italia 11 ani grazie,si po andare in pensione anticipata

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    1. Per poterti dire quando potrai andare in pensione anticipata devi comunicarmi la tua data di nascita.-

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    2. 19-05-57 Grazie.

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    3. Con 40 anni di contributi versati complessivamente a gennaio 2014, potrai andare in pensione anticipata con 41 anni + 26 settimane, quindi a settembre del 2015.-

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  22. Salve avvocato,
    Sono una ragazza albanese di 22 anni e vivo in italia dal 2000.
    Io e una mia amica italiana vorremmo andare a vivere in america da mio zio che è residente là da quasi 20 anni...
    Sono in possesso della carta di soggiorno illimitata ma non ho la cittadinanza italiana!!!
    Le mie domande sono: posso richiedere un visto per andare in America e se trovo un lavoro fermarmi la?? Che tipo di visto dovrei richiedere? Grazie in anticipo

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    1. L'America è un continente quindi se non mi dici in quale Stato si trova Tuo zio, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  23. buongiorno sono una ragazza rumena da un anno in italia lavoro in un ristorante con busta paga da 450 euro al mese il mio problema e sapere per cortesia avendo un figlio minore in romania che per ovvi motivi finanziari non e qui vive con mia madre ,ho sentito che mi toccherebbe un assegno per lui e vero e che documenti dovrei presentare e a chi la ringrazio per la risposta

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    1. Per pote richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio residente in Romania è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS per richiedere la quale ti serve:
      - Stato di famiglia bilingue
      - Certificati redditi dei familiari bilingue
      - Dichiarazione di rinuncia del padre se ha riconosciuto Tuo figlio.-
      I suddetti certificati devono essere vidimati dagli enti preposti.-

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  24. Sono una ragazza albanese e vivo in italia da 6 anni e mia madre vuole farmi la carta prima che diventi mAggiorenne perchè ho 17 anni quando avró la carta posso viaggiare negli USA con quella carta di soggioro graziee mille

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    1. Purtroppo NO!
      La carta di soggiorno vale solo per i Paesi dell'area Schengen, quindi per viaggiare negli USA avrai comunque bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata USA di Roma.-

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  25. Salve avvocato sono cittadina italiana di origine rumena, vivo in Italia da quasi venti anni lavoro con un contrato indeterminato. In Romania vivono i miei genitori che hanno 75 anni di eta. Ho dirito di portare i meie genitori per le cure sanitarie visto le loro pessime condizioni di salute?
    Grazie, da Aurora.

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    1. Ciao Aurora!
      Tu puoi portare i Tuoi genitori in Italia solo se sono a Tuo carico, cioè se non dispongono di adeguato sostegno in Romania.-

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  26. Salve
    vorrei chiederle un informazione.Mia moglie excomunitaria a ricongiunto il figlio minorenne (13 anni) quindi è stato inserito nella carta di soggiorno della madre.Ora vorrei sapere se il figlio vuole andare nel suo paese per qualche motivo nel suo paese naturalmente intendo solo.
    Non avendo un suo permesso di soggiorno come deve fare? Inoltre vorrei sapere se torna nel suo paese per motivo di studio il ricongiugimento viene annullato??
    La ringrazio!!

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    1. Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.
      Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.
      Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).
      Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
      - 3 anni per i minori di 3 anni;
      - 5 anni per i minori di 18 anni;
      - 10 anni per i maggiori di 18 anni.
      In caso di assenza dall'Italia per un periodo superiore ai 6 mesi consecutivi il ricongiungimento non ha più valore.-

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  27. Buongiorno Avvocato, sono un cittadino Italiano che convive in Italia con una cittadina Brasiliana. Lei è in gravidanza e attualmente possiede permesso di soggiorno per cure mediche. Alla nascita di nostro figlio convertiro il Pds per cure mediche in ricongiungimento familiare. Attualmente con noi convive suo figlio nato da precedente relazione. Il bambino è entrato in Italia x turismo quindi con il limite max di 90 gg. Cosa dobbiamo fare per regolarizzare la sua posizione? Che documentazione serve? Vorremmo iscriverlo a scuola, al SSN ma non sappiamo come muoverci. La ringrazio anticipatamente x il suo aiuto.

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    1. Un ricongiungimento familiare con la Tua convivente è possibile solo se vi sposate, quindi se vi sposate la Tua compagna potrà regolarizzare anche suo figlio nato da precedente relazione.-

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  28. Buongiorno,

    sono cittadina moldava con permesso di soggiorno italiano. Vorrei gentilmente sapere di cosa ho bisogno per poter trasferirmi e lavorare in Svizzera, nel momento in cui non ho ancora nessun lavoro là. grazie mille

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    1. Con il passaporto e il permesso di soggiorno italiano puoi andare in Svizzera per 3 mesi, quindi o trovi dei contatti in Svizzera prima della partenza, o devi trovare un lavoro entro 3 mesi.-

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  29. salve ,sig Gianfranco vorrei porle una domanda, posso chiedere la chittadinanza con questi redditi 11000,14000,15000, visto che sono sposato con 3 bambine nati in italia grazie

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    Risposte
    1. SI!
      Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
      - Euro 8.500,00 per una sola persona
      - Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
      - Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico

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  30. Salve Avvocato.. Sono una ragazza rumena, convivo con ragazzo italiano da 1 anno e ora ci vogliamo sposare almeno civilmente anche perchè sono incinta da 6mesi.. per poterci sposare mi serve il nulla osta (che potrei ottenerlo andando all consolato rumeno di catania), il problema è che la carta d'identità rumena è scaduta e di conseguenza non posso fare nulla osta... si può rinnovare in italia senza andare in Romania ???

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    1. Purtroppo NO!
      Per il rinnovo della carta d'identità rumena devi ritornare in Romania.-

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  31. Buongiorno,
    Intanto complimenti per il sito, molto chiaro e preciso.
    Ho una domanda e spero possiate aiutarmi:
    mio cognato e' cittadino statunitense ed ha vissuto in Italia nel 2007 con un visto per studenti. Da diversi anni risiede negli Stati Uniti ma a breve dovra' trasferirsi in Sud Africa per lavoro e gli e' stato chiesto di presentare un certificato che attesti l'assenza di reati commessi durante la permanenza in Italia.
    E' possibile richiedere un certificato di casellario giudiziale per un cittadino non piu' residente in Italia?
    In attesa di un riscontro, saluto e ringrazio.
    Andrea Testa

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    1. Ciao Andrea!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Come si richiede il certificato del casellario giudiziale (generale, penale o civile) dall’estero?
      Il cittadino italiano o straniero residente all'estero può indirizzare la richiesta a qualunque ufficio del casellario giudiziale presso una Procura della Repubblica.
      La domanda, in carta semplice, deve contenere l'indicazione:
      delle generalità dell'interessato (per i nati all'estero si raccomanda di precisare in stampatello quale sia il nome e quale il cognome), compresi luogo e data di nascita;
      dell’attuale residenza (per la spedizione del certificato richiesto);
      dell’uso a cui è destinato il certificato, quando - nei casi previsti dalla legge - ne viene richiesto il rilascio gratuito.
      La domanda deve essere firmata dalla persona a cui si riferisce il certificato e deve recare l'indicazione della tipologia di certificato richiesto.
      Il costo del rilascio del certificato è di € 19,68 (di cui € 16 per marca da bollo e € 3,68 per diritti di certificato).
      Nel caso in cui il certificato è esente da bollo (emigrazione a scopo di lavoro, borsa di studio), si dovrà versare soltanto l’importo di € 3,68.
      Inoltre, dovranno essere pagate le spese di affrancatura per la spedizione del certificato. Per la spedizione con posta ordinaria il costo verso i Paesi europei è di € 0,90, verso i Paesi extraeuropei € 2 e dall'Oceania € 2,50.
      L’importo complessivo va versato mediante assegno circolare o assegno bancario o vaglia postale, intestato all’ufficio locale del casellario giudiziale della Procura della Repubblica a cui si invia la richiesta.
      Per ogni ulteriore chiarimento sulle modalità di pagamento sarà opportuno prendere contatto con l'ufficio del casellario a cui si invia la richiesta.
      Alla domanda vanno allegate:
      - la copia di un documento di identità valido;
      - la prova del pagamento dell’importo complessivo per i bolli, i diritti e le spese per la spedizione del certificato;
      - la busta già compilata con l’indirizzo dell’interessato, per la spedizione del - - certificato richiesto.

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  32. Salve Avv. Censori.. Sono una ragazza rumena, voglio sposarmi con ragazzo italiano, le volevo chiedere se il matrimonio comporta da subito alcun beneficio dato che manca poco fino alla nascita del nostro figlio e non ho ancora un medico curante per garantirli il pediatra,.. mi ci vuole un contratto di lavoro per fare medico però in questo stato di attesa è impossibile averlo non potendo lavorare..... ci sono altre soluzioni se fino alla nascita del piccolo non riesco a sposarmi civilmente ??risultando a carico del marito come devo fare per fare medico curante ?? il piccolo se riconosciuto dal padre c'è la possibilità di fargli il pediatra ?' e gli assegni x il piccolo gli perdo se non siamo sposati ??? grazie infinite

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    1. Fino a quando non vi sposate Tu avrai diritto solo all'assistenza sanitaria inerente la maternità, mentre una volta che sarete sposati sia Tu che Tuo figlio avrete diritto alla tessera sanitaria, quindi Tu avrai diritto al medico curante, Tuo figlio avrà diritto al pediatra, e Tuo marito avrà diritto agli assegni familiari.-

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  33. sono venezuelana sposata con italiano da 6 anni non ho la cittadinanza ancora ; posso portare in Italia dal venezuela mia figlia di 18 anni (coesione familiare)

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  34. portarla a vivere con me ...mia figlia pero ,non ha problemi di salute.

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    1. Purtroppo NO!
      Un ricongiungimento familiare è possibile solo con il coniuge, con i figli minorenni, con i figli maggiorenni invalidi e con i genitori a carico.-

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  35. Buongiorno Avvocato. Vivo in Italia da 12 anni e al momento possiedo la carta di soggiorno. Anche mia madre è residente in Italia con un permesso classico che rinnova ogni anno. Allo scadere del suo permesso, posso richiedere anche per lei la carta di soggiorno facendo da garante per alloggio e reddito? L'età di mia madre è di 57 anni.

    La ringrazio in anticipo

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    1. SI!
      Puoi garantire per Tua madre!
      La carta di soggiorno però può essere richiesta solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-

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  36. Gentile Avvocato, vorrei sottoporle questo caso. Una ragazza bulgara di 15 anni compiuti vorrebbe venire in Italia a studiare. I genitori la accompagnerebbero e fatte le pratiche necessarie, ritornerebbero in Bulgaria. Quali documenti sono necessari per la sua permanenza in Italia per un intero anno scolastico ?

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    1. Documenti essenziali:
      Quando ha definitivamente deciso di venire in Italia come studente, prima di partire deve assicurarsi di avere portato con se tutti i documenti necessari:
      - La carta d’identità valida, o, se richiesto, il passaporto munito di visto;
      - Denaro per le spese immediate (carta di credito, o contanti, o travellers cheques...... il tutto da custodirsi in modo sicuro!);
      - Documenti per l’assistenza sanitaria;
      - Lettera di accettazione da parte dell’università o di altra istituzione di istruzione superiore;
      - se richiesta, documentazione che dimostri la tua disponibiltà di mezzi economici sufficienti per mantenerti nel nostro Paese.
      Le singole istituzioni italiane possono eventualmente chiedere altri documenti, i quali possono variare in base alla tua nazionalità o al tuo status studentesco specifico di studente (per esempio, se vieni in Italia come studente a tempo pieno o in mobilità nell’ambito di un programma di scambio). Per questo motivo prima di partire ricordati di verificare presso l’Ufficio delle Relazioni Internazionali sia della tua istituzione che di quella italiana se sei effettivamente in possesso di tutti i documenti necessari.-

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  37. buongiorno avvocato,sono une cittadino albanese e ho i dokumenti greci per 10 anni ,e voglio lavorare cui in italia ho trovato anche il contratto di lavoro .. la mia domanda e.. se poso farmi i documenti in italiano? e che documenti servono ? grazie

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    1. Per ora puoi essere assunto con la carta di soggiorno greca, poi dopo 3 mesi di permanenza in Italia potrai richiedere la conversione della carta di soggiorno greca in quella italiana.-

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    2. ma in questura mi ano detto che non puoi lavorare con cuesto documento ..
      non che ancora une leggie per cuesto documento che ai .. ..

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    3. Se il permesso di soggiorno è un permesso C.E per soggiornanti di lungo periodo puoi chiedere la conversione del p.d.s. da greco a italiano altrimenti devi prima convertirlo in Grecia e poi successivamente chiedere la conversione in Italia.-

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  38. Buona sera avvocato, sono una ragazza ukraina sposata con cittadino rumeno, abbiamo una bambina appena nata in Italia, la mia domanda e ,quale cittadinanza avra la nostra bambina?

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    1. La cittadinanza di una bambina può essere richiesta o quella del padre o quella della madre, quindi nel Vostro caso può richiedere o quella ukraina o quella rumena, mentre per quella italiana dovrà attendere i 18 anni d'età, se rimarrà in Italia.-

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  39. Buonasera avvocato. sono una ragazza albanese, io sono arivata in italia a 2007 ho avuto i documenti per mottivi famigliari. poi mi sono sposata .ho avuto une figlio (che e natto qua). poi sono andata in grecia per motivi di lavoro , e dopo 4 anni sono ritornata qua (sempre per motivi di lavoro) il permesso di sogiorno a 2 anni che e scaduto.. sono andata in questura e mi hano deto che non puoi rinovarla piu.. quando sono arivata qua (une anno fa) era incinta da secondo figlio . e ho fatto i documenti per cura medice.. adesso i bambino a 7 messi e i documenti non mi fano piu .. sono andata in questura e mi anno detto che devi lontanare da italia .... la mia domanda e .. che diriti ho ? ho 2 bambini che sono natti qui in italia . . ho i miei genitori che prendono la carta di soggiorno. che diriti ho? grazie

    RispondiElimina
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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  40. Bounasera avvocato, sono dal bangladesh,nata in italia. ho l soogiorno regolare, se porto mio fidanzato in italia via visto turistico ..posso sposarlo? e se sposo, potro far rimanere in italia il fidanzato in qualche modo..e sono anche incinta,quindi potra qualche modo avere un soggiorno se nasce il bambino..se viene col visto turistico? grazie per il suo tempo.

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    1. - SI! Puoi far venire in Italia il Tuo fidanzato con visto turistico e sposarlo!
      Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana o straniera deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-
      - SI! Se vi sposate poi Tuo marito potrà rimanere in Italia.-

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  41. Salve,
    io e mio marito verremo in Italia tra un paio di mesi.
    avrei pero’ una domanda: lui non e’ cittadino italiano o europeo e per adesso viviamo in australia ma lui e’ adesso illegale nel paese.
    ora mi chiedevo, tra un paio di settimane dovro’ andare in Consolato per richiedere il visto per venire insieme in Italia, ci sara’ qualche problema?
    grazie in anticipo

    RispondiElimina
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    1. NO!
      Se Tuo marito è in regola con il passaporto, potrai richiedere in Consolato il visto per venire insieme in Italia.-

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  42. salve!sono ucraina-ho preso cittadinanza italiana.cosa devo fare per portare miei genitori qua e per fare carta di soggiorno x motivi familiari!dove devo andare

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  43. Salve avvocato
    Vorrei gentilmente una sua informazione
    Io sono italiano lavoro da 2 anni a t. Indet. e ho jn reddito di 900 €, mia moglie non è italiana, è diversamente abile al 100%, in carrozzina, non lavora ma prende la pensione e l'accompagnamento, è incinta e vorrebbe che sua mamma, mia suocere, potesse restare, se possibile, più dei 3 mesi consentiti dalla legge, mia suocera vive in Argentina e ha la cittadinanza Argentina poiché è del Paraguay. Come dovremmo procedere?.

    Grazie in anticipo

    Carlo

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    1. Ciao Carlo!
      Purtroppo non è possibile!
      Come scrivi Tu stesso 3 mesi è la durata del visto, quindi è il temine massimo che un cittadino straniero può rimanere in Italia.-

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  44. salve avvocato;io cittadino italiano per un lavoro stagionale di 9 mesi in svizzera come pizzaiolo,di quali requisiti ho bisogno?serve un diploma?ci vuole il certificato penale?grazie 1000 per l'attenzione,cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo cittadino italiano puoi andare a lavorare in Svizzera senza problemi e Ti serve solo la carta d'identità valida per l'espatrio.-
      Un diploma o un attestato di qualifica professionale può esserti d'aiuto per trovare lavoro ma non è indispensabile.-

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  45. Salve avvocato,
    Sono una cittadina straniera residente in italia da quasi 6anni tra poco avro la carta di soggiorno per adesso sono in maternita e vorrei sapere se posso partorire in germania e gratis se non quanto se spendi piu meno,
    E se il neonato avra la posibilita dei documenti tedeschi.
    Grazie mille avocato per il suo sito molto utile.

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Se vai a partorire in Germania avrai diritto all'assistenza medica durante la gravidanza e il parto, assistenza dell’ostetrica, indennità di maternità, sussidio per le spese in caso di parto in un “centro di assistenza al parto naturale” (Geburtshaus).-
      Bambini nati in Germania da genitori stranieri:
      Tutti coloro che nascono in Germania dopo il 1.1.2000, da genitori stranieri,
      ricevono automaticamente la nazionalità tedesca se almeno uno dei genitori:
      - risiede regolarmente in Germania da otto anni e
      - possiede un diritto di soggiorno (Aufenthaltsberechtigung) o, da almeno tre anni, un permesso di soggiorno illimitato (unbefristete Aufenthaltserlaubnis). Nel caso in cui il minore abbia una diversa cittadinanza, deve obbligatoriamente scegliere fino al compimento della maggiore età, e al più tardi, con il completamento del 23° anno di età, una delle cittadinanze. Se non rilascia la dichiarazione perde automaticamente la cittadinanza tedesca.

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  46. salve avocato ho bisogno di un informazione .sono cittadina italiana ,convivo con mio marito anche lui citt. italiano e mio fratello cittadino albanese che ha avuto un permesso di soggiorno per motivi familiari .sette mesi fa ho fatto venire la moglie di mio fratello a casa mia .mi hanno detto in questura che mio fratello puo chiedere per lei il ricongg. familiare si come mia cognata non e tornata in albania dopo 90g della permanenza in italia .ma vive a casa con noi ci sarano conseguenze nel chiedere il pds .grazie in anticipo

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Tuo fratello può richiedere un ricongiungimento familiare con la moglie, che deve però rientrare prima in Albania, e non ci saranno problemi se si è trattenuta in Italia per qualche giorno in più rispetto ai 90 giorni .-

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    2. Buonasera Avv. Censori. La ringrazio per la risposta ma la mia cognata è trattenuta per circa 6 mesi in piu'. Che problemi ci sono ?La ringrazio molto .

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    3. NO!
      Se a suo tempo non è stata espulsa dall'Italia Tua cognata non dovrebbe avere problemi al rientro in Italia.-

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  47. Buongiorno Sig. Avv. Censori, brevemente Le spiego la mia situazione:
    la mia ragazza brasiliana è arrivata nell'area Schengen nel maggio del 2013 con un visto turistico di breve durata (90gg).
    Non ha mai avuto problemi con la polizia ne segnalazioni ha deciso di ripartite x il suo paese il 13 maggio 2014, rimanendo irregolare per 1 anno. All'uscita dell'area Schengen però, nell'aeroporto di Francoforte, non riuscendo a capire la data del timbro di ingresso sul suo passaporto xchè poco visibile, NON le hanno posto nessun timbro di uscita e l'hanno lasciata andare. Adesso le chiedo come fare x farla tornare come turista o cmq in modo regolare visto che sono già trascorsi i 90 giorni. Grazie Saluti Massimo

    RispondiElimina
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    1. Ciao Massimo!
      Adesso la Tua ragazza per richiedere un nuovo visto deve dimostrare in qualche modo il rientro in Brasile, quindi se nel passaporto c'è un timbro di entrata in Brasile non ci sono problemi, altrimenti deve produrre una qualche documentazione che attesti che a una certa data era già in Brasile.-

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    2. Buongiorno avvocato, invece per il problema che è rimasta 1 anno irregolare? Non avendo nessuna segnalazione sul passaporto può esser stata segnalata in qualche sistema che le impedisca di rientrare? Grazie Saluti

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    3. Ciao Massimo!
      NO!
      Se a suo tempo non è stata espulsa dall'Italia la Tua ragazza non dovrebbe avere problemi al rientro in Italia.-

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  48. salve io fatto i
    rinuovo permesso soggorno e con la ricevuta poso andare in paesia e fare pasaporto per mi figlio,enato 3 mesi fa

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    1. SI!
      Con il permesso di soggiorno scaduto e la domanda di rinnovo puoi ritornare al Tuo Paese di origine, ma con volo diretto, o comunque senza uscire dall'aeroporto di un eventuale scalo intermedio, perché all'estero la ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno non ha alcun valore.-

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    2. grazie avvocato

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    3. alora poso portare com me mio figlio se anche lui permesso soggiorno ancora non ha preso la ricevuta vale si per lui

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    4. SI!
      Lo stesso discorso vale anche per Tuo figlio.-

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  49. Buon giorno. sono ragazza bielorussa e ho ragazzo italiano. tra poco tempo noi sposiamo in italia. ma ho una figlia 6 anni.voglio chiedere che documenti bisognia avere per fare permesso di soggiorno per mia figlia? grazie

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    1. Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
      - Coniuge
      - Figli minori
      - Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
      - Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
      I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
      Documentazione necessaria:
      A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-

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  50. Salve, mi chiamo Michele sono residente in Italia da 10 anni e ora voglio chiedere la cittadinanza solo che non raggiungo il reddito minimo perchè due anni fa mi sono diplomato e ora sto facendo il tirocinio come geometra e il mio nucleo famigliare nemmeno non raggiunge il reddito richiesto sa dirmi come posso fare???

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    1. Ciao Michele!
      Purtroppo non puoi fare nulla!
      Infatti fino a quando non raggiungi il reddito minimo previsto dalla legge non puoi presentare la domanda di cittadinanza italiana.-

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  51. buona sera avvocato sono badante ucraino assisto vecchietto sono in italia da un anno con visa turistico volevo sapere se sta per arrivare la sanatoria perchè i figli del vecchietto mi vogliono mettere in regola la ringrazio tanto

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    1. E' possibile che a fine anno arrivi una sanatoria ma al momento non se ne parla, quindi nessuno può darti informazioni precise in merito.-

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  52. Buonasera Avvocato Censori mi chiamo Altin sonno cittadino italiano ho a carico mio padre che e cittadino albanese ed e invalido permanente oggi sono andato in questura per richiedere la carta di soggiorno e la questura mi ha rilasciato la ricevuta con la scritta di presentarsi il 18 dicembre per ritirare la carta di soggiorno cartacea e il primo rilascio perché non a mai fato un permeso di soggiorno. La mia domanda e posso fare la residenza e cominciare le pratica di invalidita da subito o devo aspettare quando ha la carta di soggiorno a 18 dicembre? Mio padre ha anche il codice fiscale italiano e nel dichiarazione dei rediti do scarico fiscalmente tutti gli ani grazie in anticipo

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    1. Ciao Altin!
      Per quanto riguarda la residenza non ci sono problemi, quindi puoi richiederla anche subito, mentre per quanto riguarda la pratica di invalidità purtroppo devi attendere il 18 dicembre, perché nella domanda andranno indicati gli estremi della carta di soggiorno.-

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  53. Salve, mi scusi avocato ma io sono in italia da 6anni e la mia domanda e se vado a partorire in germania il mio figlio avra il diritto di un permesso di soggiorno o rimane basta con il permesso italiano dato che i suoi genetore sono stranieri grazie di nuovo avocato.

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    1. Se Tu vai a partorire in Germania e ritorni poi in Italia, Tuo figlio lo aggiungerai al ritorno in Italia al tuo permesso di soggiorno.-

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  54. Salve, sono una ragazza nata in italia da genitori Bosniaci. Sono nata a roma 23 anni fa. mia madre quando ero nata non mi diede una residenza e io rimasi senza per tutto questo tempo. ancor oggi non ne ho. Ho preso un avvocato con mia zia ( italiana ) ma non mi diede molte informazioni per come muovermi per poter avere la residenza e poi il permesso. Già sono anche senza permesso di soggiorno nonostante sono nata in Italia la legge me lo chiede.Col passare del tempo mi sono arresa e sono andata nel mio paese ( Bosnia ) sono stata 2 mesi e poi sono rientrata in Italia regolarmente come turista per tre mesi. Quindi io ogni tre mesi devo andare nel mio paese fare il timbro e venire qui in Italia come turista, essendo turista non posso lavorare e non posso frequentare corsi praticamente non posso fare niente. Ora sto con un ragazzo da un bel pò e lui vorrebbe sposarmi nel mio paese e poi richiedere qui la residenza e il permesso di soggiorno, solo che io non vorrei affrettare le cose , vorrei prima sapere se ci siano altre vie d'uscita per il mio stato, se non ci sono vorrei sapere cosa rischio e per quanto tempo mi danno il permesso e dopo quanto posso richiedere la cittadinanza.
    Cordiali saluti.
    Grazie in anticipo per la pazienza e la risposta.
    se vuole mi contatti in privato.
    zimo111@hotmail.it

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    1. Mi sono scordata di scrivere. Il mio ragazzo e Italiano

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    2. Purtroppo non mi risultano altre vie d'uscita nel tuo stato!
      Se Ti sposi con il Tuo ragazzo italiano puoi richiedere la carta di soggiorno subito dopo il matrimonio e la cittadinanza italiana dopo 2 anni dal matrimonio.-

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  55. buonasera avvocato,le voglio chiedere questa informazione perfavore ,io sono italiana ma nata in germania e da APRILE che mi sono sposata con un marocchino adesso vorrei andarE IN GERMANIA PER LAVORO,MA MI HANNO DETTO DI FARE IL VISTO ,MA NON SO DOVE ANDARE E CHE DOCUMENTI FARE,E CHE TEMPISTICA C'è? ASPETTO VOSTRE NOTIZIE, LA RINGRAZIO TANTO SENTITE SALUTI GRAZIE

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  56. MI SCUSI AVVOCATO DIMENTICAVO DI DIRVI CHE MIO MARITO HA IL PERMESSO DI SOGGIORNO E LA RESIDENZA IN ITALIA GRAZIE INFINITE

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    1. Se Tu sei cittadina italiana non hai bisogno di alcun visto per andare in Germania mentre Tuo marito ha bisogno di un visto da richiedere all'ambasciata tedesca di Roma.-

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  57. buona sera avvocato sono ragazza armena, residente in italia poso chiedere assegno di maternità,quelo che dano fino sei mesi

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    1. L'assegno del Comune può essere richiesto da madri non comunitarie titolari di carta di soggiorno, casalinghe o disoccupate che non percepiscono alcun trattamento a titolo di maternità.-

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  58. Buona sera!
    Vorrei chiederLa gentilmente un informazione. Sono cittadina ucraina che vive in Italia da 9 anni e sono in possesso di carta di soggiorno a tempo illimitato (ma non sono cittadina italiana). Se ho il diritto entrare in Svizzera con la mia carta di soggiorno come la turista senza il visto? E se ho il diritto quanto tempo posso stare in Svizzera come turista?

    DOCUMENTO:
    Permesso di soggiorno elettronico
    Valido fino a : illimitata
    Tipo di permesso : soggiornante di lungo periodo - CE
    Sono nata in Ucraina e ho la cittadinanza ucraina.


    Grazie!

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    1. Con il permesso di soggiorno si può circolare liberamente per turismo all'interno dei Paesi del patto Schengen, quindi anche in Svizzera, e ci si può trattenere in Svizzera fino a 3 mesi.-

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  59. Buonasera avvocato,
    sono un ragazzo Afghano di 22 anni, sono in Italia dal 2007 con lo status di rifugiato. Vorrei portare mia sorella in Italia dall'Afghanistan, lei ha 26 anni, ma non so come fare. Posso chiedere il ricongiungimento familiare? Se non è possibile, come posso fare? Posso farla chiamare da una signora italiana come badante? Mi aiuti a capire per favore quali sono le possibilità.
    Grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      Non è possibile un ricongiungimento familiare con un fratello o una sorella, quindi Tua sorella per venire in Italia deve attendere il prossimo decreto flussi, se rientrerà nelle quote.-

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  60. buona sera avvocato, sono rumena, sposata con un tunisino, abbiamo tre figli nati in italia ( cittadini rumeni), sono in possesso di carta soggiorno per comunitari indeterminata (io ed i miei figli)...vorrei chiedere se, per i miei figli ( avendo il passaporto rumeno scaduto), serve mettere visto sul passaporto tunisino, per poter rientrare in italia, o basta il pasaporto tunisino e la carta soggiorno indeterminata (che pero e compilata con i dati del passaporto scaduto rumeno)?

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    1. chiedo scusa, mi sono confusa, sulla carta soggiorno permanente non ce scritto il numero del passaporto rumeno...comunque mi interessa sapere se vale se e allegata al passaporto tunisino o se il visto puo essere ottenuto in base a questa carta soggiorno?

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    2. Per far rientrare in Italia i Tuoi figli, le opzioni possibili a mio avviso sono solo due:
      O i tuoi figli rinnovano prima il passaporto rumeno, o Tu aggiorni la carta di soggiorno mettendo gli estremi del del passaporto tunisino.-

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    3. comunque sulla carta soggiorno non ci sono gli estremi del passaporto rumeno, e una carta soggiorno permanente per i comunitari...quello che vorrei anche sapere, se vado in ambasciata italiana con il passaporto tunisino, puo ottenere mio figlio il visto presentando quela carta soggiorno?

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    4. SI!
      Se vai in ambasciata italiana con il passaporto tunisino Tuo figlio può ottenere il visto con la Tua carta di soggiorno.-

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    5. grazie avvocato per chiarimento... buon proseguimento...

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  61. Buon giorno avvocato! Sono una ragazza indiana. Ho fatto la richiesta di cittadinanza, la mia istruttoria è completa. Ma ho il permesso che scade a novembre, quindi, dovrei fare la domanda per rinnovo o no?

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    1. Purtroppo SI!
      Fino a quando non è concluso tutto l'iter burocratico dovrai rinnovare il permesso di soggiorno.-
      Ho solo un dubbio se hai richiesto la cittadinanza non hai la carta di soggiorno? Perché in questo caso la carta di soggiorno non ha scadenza quindi non devi rinnovarla.-

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  62. Buongiorno avvocato
    Sono Pediatra Palestinese, residente in Italia da 7 anni, ho un reddito buono,
    Posso presentare una domanda per la cittadinanza Italiana?
    La domanda comprendere la mia famiglia oppure devo presentare una altra domanda per la mia moglie (palestinese)
    Grazie
    raed
    raedselmi@gmail.com

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    1. Ciao Raed!
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;

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  63. salve , Gianfranco vorrei porle una domanda , il mancanza di pagamento casa di propria o multe bloccano la cittadinanza ?

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    1. NO!
      Il mancato pagamento di rate di mutuo o di multe non bloccano la pratica di cittadinanza.-

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  64. Buonasera,stiamo cercando una badante per nostra madre.Avremmo selezionato una signora Moldava in Italia da quasi tre mesi con passaporto biometrico.Lei sostiene che in questa situazione può essere assunta con regolare contratto di lavoro....ma non serve il permesso di soggiorno???Grazie se vorrà aiutarci a capire.

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    1. Purtroppo SI!
      Serve il permesso di soggiorno
      Dal 28 aprile 2014 i cittadini moldavi sono entrati a far parte nella ristretta cerchia di viaggiatori che possono entrare per brevi periodi in un Paese dell’area Schengen, Italia compresa, senza dover prima chiedere un visto.
      È il traguardo di un percorso durato quattro anni, durante i quali la Repubblica di Moldova ha dovuto centrare alcuni obiettivi indicati dall’Unione Europea. Non solo in materia di controllo delle frontiere, ma anche per il rispetto dell’uguaglianza e dei diritti umani.
      La liberalizzazione riguarda solo soggiorni della durata massima di novanta giorni, ad esempio per turismo, studio o affari, ma non vale per andare a lavorare in Europa. Per esempio, chi viene a trovare un parente in Italia o a seguire un corso di italiano non deve più chiedere un visto, ma anche se si trova un datore di lavoro, per essere assunti bisogna seguire ancora la solita trafila dei flussi d’ingresso ed il visto è indispensabile.-

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  65. Salve avvocato , a febbraio 2015 dovrei prendere la cittadinanza italiana però voglio andare in octobre 2014 in America per 2anni posso tornare in Italia con la residenza americana a prendere la cittadinanza italiana o questa e già persa (cittadinanza )

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    1. Purtroppo NO!
      La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
      - dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
      - dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
      Questo significa che se vai in America per 2 anni purtroppo perdi il diritto alla cittadinanza italiana.-

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  66. Salve avvocato,sono cittadino italiano da poco piu di tre mesi e volevo inoltrare la domanda di cittadinanza ''per matrimonio'' con (italiano). anche per mia moglie...
    ne ho il diritto?

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    1. Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.-

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  67. Salve avvocato,sono una ciittadina croata e sono in gravidanza in italia posso chiedere un assegno di maternità..grazie

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    1. Puoi richiedere l'indennità di maternità se hai un rapporto di lavoro dipendente, mentre se non hai un rapporto di lavoro dipendente potrai avere l'assegno del Comune alla nascita del bambino/a se hai la residenza in Italia.-

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  68. Salve avvocato! Possiedo la cittadinanza italiana da poco, abito con i genitori. Vorrei fare il ricongiungimento familiare per marito, e non lavoro ancora... Come dovrei fare? Dovrei aspettare che lavoro oppure esiste un'altro modo per farlo? Che cosa mi potrebbe suggerire di fare... Grazie Mille!!!

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    1. Purtroppo SI!
      Per poter fare il ricongiungimento familiare per Tuo marito devi attendere che tu abbia un lavoro e che quindi un reddito sufficiente per mantenere te stessa e Tuo marito.-

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  69. Egregio Avvocato, sono italiano sposato regolarmente in Italia con una brasiliana in possesso di regolare permesso di soggiorno. Adesso vorremmo abitare in Irlanda (a causa del mio lavoro), come faccio per regolarizzare mia moglie visto che l'Iranda non fa parte dell'area Schengen?
    Grazie mille

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    1. Passaporti
      I cittadini italiani in quanto appartenenti all’Unione Europea, dovranno essere in possesso di passaporto valido oppure carta di identità valida per l’espatrio. Sebbene i passaporti elettronici siano comunemente utilizzati attualmente, non sono necessari per entrare in Irlanda. I cittadini del Regno Unito non hanno bisogno di un passaporto per entrare in Irlanda ma i vettori aerei o marittimi richiedono un documento di riconoscimento munito di foto (solitamente un passaporto o una patente di guida con fotografia).
      I visitatori di altre nazionalità, prima di recarsi nella Repubblica d’Irlanda oppure in Irlanda del Nord, devono contattare la relativa ambasciata o consolato di appartenenza.
      Controlla SEMPRE prima di partire la forma di identificazione richiesta dalla tua compagnia aerea, di traghetti o dall'agenzia di viaggi.
      Visti
      I cittadini degli Stati membri del SEE (i 27 Paesi dell'Unione europea UE, insieme a Islanda, Norvegia e Liechtenstein) e molti altri Paesi tra cui Stati Uniti, Australia, Canada, Nuova Zelanda e Sudafrica non hanno bisogno di visti per entrare nella Repubblica d'Irlanda o nell'Irlanda del Nord.
      I cittadini di tutti gli altri Paesi devono contattare il proprio consolato/la propria ambasciata irlandese locale prima di partire per la Repubblica d'Irlanda, mentre i visitatori diretti in Irlanda del Nord devono contattare l'ambasciata/l'Alto Commissariato o il consolato locale della Gran Bretagna. Le informazioni sui visti irlandesi sono disponibili sul sito web del Dipartimento degli affari esteri e sul sito web di Citizens Information; per informazioni sul Regno Unito (per viaggi in Irlanda del Nord) consultare il sito web Home Office.
      Contatti per ambasciate e visti
      Per ulteriori informazioni relative alla Repubblica d'Irlanda, contatta l’Ambasciata d’Irlanda in Italia; Villa Spada, Via Giacomo Medici 1, 00153 Roma; Tel: 06 5852381.
      Oppure contatta l’Ambasciata d’Italia in Irlanda, 63/65 Northumberland Road, Ballsbridge, Dublin 4; Tel: +353 1 660 1744.
      Per informazioni relative all’Irlanda del Nord, occorre rivolgersi presso l’ambasciata del Regno Unito, Ambasciata Britannica in Italia; Via XX Settembre 80, 00187, Roma; Tel: 06 4220 0001, oppure il Consolato onorario Irlanda del Nord; 42 Glenholm Drive, Belfast; Tel: +44 28 907 09415.
      Se necessiti un elenco completo di ambasciate irlandesi, contatta il Dipartimento degli affari esteri, Tel: +353 1 478 0822 oppure visita www.dfa.ie e www.fco.gov.uk per un elenco completo di ambasciate britanniche oppure, per ulteriori dettagli contatta: Ministero degli Esteri e del Commonwealth; Tel: + 44 207 008 1500.

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  70. buona sera avvocato con la situazione attuale che si trova l'ucraina con la guerra io cheni ho chiesto asilo politico o umanitario che possibilità ho di arrivare a questo scopo le faccio sapere che sono venuto con visa turistico ed ho 21 anni e ho svolto li in ucraina il servizio militare però mia madre che convive con italiano ed abita insieme a voluto che io venissi in italia per non andare in guerra attualmente abitiamo insieme cosa pensa la commissione terrà conto della mia situazione ho mi manderanno in ucraina la ringrazio tanto aspetto sua risposta

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    1. SI!
      La commissione non potrà non tener conto della Tua situazione, e sicuramente non ti rimanderanno in Ucraina, quindi ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  71. Salve.le spiego la mia situazione.sono cittadina rumena.convivo con ua persona chi ha asilo politico da 8 anni.abbiamo una bambina insieme che e citadina rumena pero ha il suo cognome...lui ha lavorato poco con contratto e none arrivato ai redditi richiedti per chiefere ls citadinsnza.ci sono altre posibilita di averla.?oppure non puo rinunciare allo stato di rifugiat?lui e kurdo siriano.il suo fratello ha avuto ls citadinsnza anno scorso lui potrebbe averla essere suo parente anche senon ha i rediti?

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    1. Ciao Daniela!
      Purtroppo NO!
      Fino a quando il Tuo compagno non disporrà dei reddito minimo necessario non potrà richiedere la cittadinanza italiana.-

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  72. Salve avv.Sono rumena,io e mio marito(rumeno) vogliamo partire in Canada da Italia.Come possiami procede per prendere il visto? Grazie.

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    1. Ciao Paulina!
      Potete contattare la Sezione Immigrazione e Visti dell''Ambasciata del Canada a Roma:
      Indirizzo, telefono, email
      Ambasciata del Canada
      Ufficio Visti
      via Zara, 30
      00198 Roma
      telefono: (+39 06) 85444.3937
      email: romevisa@international.gc.ca

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  73. Salve avvocato.
    Siamo una coppia extracomunitaria e abbiamo la carta soggiorno, abbiamo già fatto la
    richiesta di cittadinanza per residenza da 5 mesi.
    Adesso io sono incinta da un mese e vorrei passare il periodo della maternità nel mio paese e far nascere il bambino lì.( Ovviamente terrò la mia residenza in Italia)
    Vorrei sapere se questo può provocare problemi per il suo permesso di soggiorno( Per portarlo in Italia) e futura cittadinanza italiana( Naturalmente dopo che noi avremmo la citta dinanza) ?
    Grazie mille....

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    1. Se il bambino nasce nel Tuo Paese di origine avrà la cittadinanza del tuo Paese di origine e per portarlo in Italia dovrai fare un ricongiungimento familiare, e se resterai fuori dall'Italia per più di 6 mesi perderai la residenza in Italia e si bloccherà anche la procedura per la cittadinanza.-

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  74. Salve avvocato.
    Sono cittadina extracomm. con P.D.S. per motivi familiari.
    Faccio lavoro come apprendistato, ma dopo 6 mesi di lavoro, devo rinnovare il contratto, e appunto, in quel periodo avro la riccevutta x che il permesso sara in fase di rinnovo.SI fa un altro contratto in base a la riccevutta o non e possibile?? se la risposta e no, allora cosa devo fare?? cosa mi suggerisce lei?? Ci tengo tanto a questo lavoro.
    Grazie per la Sua gentilezza nei confronti di tutti .

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Puoi rinnovare il contratto di lavoro con il permesso di soggiorno scaduto e la ricevuta della domanda di rinnovo.-

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