martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Grazie per la risposte,
    contratto di lavoro ho, anche datore di lavoro pagha contributi a INPS, ho anche busta paga, soltanto non o chiesto tessera sanitaria perche in paese mio sono assicurata sempre. Alora tasse pagheró perche no, e un obbligo per tutti e sono in regola, soltanto questa tessera che non lo so cosa fare, cosa si succede quando farró nell anno 2O16 dichiarazione dei redditi, cioe non mi penalizzano? Come badante mi do da fare anche mi piace questo lavoro, Mio datore di lavoro paga contributi a INPS trimestale, posso chiedere da lui la copia di bolletini?

    Mille grazie per la tua disposizione per rispondere a domande che non conosciamo la risposta corretta.

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    1. Assistenza Sanitaria:
      Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
      Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-

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  2. Buon giorno avvocato, mi chiamo Ines Zanini, sono Italiana e risiedo in Germania con la mia famiglia da 5 anni ormai. Sono sposata con Atmane Khairi di nazionalita marocchina ma con cittadinanza italiana, le chiedo che possibilita abbiamo di avere un visto o permesso per il fratello di mio marito che si trrova in Marocco, lui a studiato e ha un diploma di elettricista. Possiamo fare richiesta per un familiare?? Grazie per la sua risposta.

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    1. Ciao Ines!
      Il permesso di soggiorno per motivi di famiglia è regolato dall’articolo 30 del Testo Unico sull’immigrazione (286/98)
      Può essere rilasciato a:
      - I familiari del cittadino extracomunitario che hanno esercitato il diritto al ricongiungimento familiare o l’ingresso di familiari al seguito con un cittadino straniero residente in Italia (ai familiari dei extraUE di cittadini italiani o comunitari sarà invece rilasciata una carta di Soggiorno);
      - Lo straniero titolare di un permesso di soggiorno da almeno un anno che contrae matrimonio con cittadino straniero regolarmente soggiornante;
      - Allo straniero regolarmente soggiornante familiare di un cittadino straniero in possesso dei requisiti per il ricongiungimento familiare entro un anno dalla scadenza del suo titolo (In caso di rilascio in favore del familiare di soggetto titolare dello status di rifugiato si prescinde dal possesso di un regolare titolo di soggiorno);
      - Al genitore straniero, anche naturale, di minore italiano, anche se, anche se lo straniero è irregolare;
      - Al parente entro il secondo grado di cittadino italiano (pds per motivi familiari ex art 19, 286/98 - ex art 28, 394/99)
      Durata
      Il permesso per motivi familiari ha la stessa durata del permesso di soggiorno del familiare a cui è correlato ed è rinnovabile insieme a quest’ultimo.
      Lavoro
      Il permesso di soggiorno per motivi familiari consente di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Per lo svolgimento di lavoro subordinato non sarà necessaria la sottoscrizione del contratto di soggiorno (Circolare del 25 ottobre 2005. Qualora l’interessato lo richieda può essere convertito in permesso per motivi di lavoro se sussistono i requisiti per il rilascio dello stesso.
      Primo rilascio
      Dopo l’ingresso in seguito a ricongiungimento familiare o di familiare al seguito l’interessato dovrà recarsi presso lo Sportello Unico al quale è stata inoltrata la domanda di nulla osta che, dopo aver accertato la regolarità del visto, consegnerà un modulo precompilato per la richiesta del permesso di soggiorno da inoltrare con apposita busta attraverso gli Sportelli Postali abilitati al Centro Servizi Aministrativi di Roma (in base al Protocollo tra Poste Italiane e Ministero dell’Interno in vigore dall’11 dicembre 2006).
      Saranno necessari:
      - marca da bollo da euro 16,00;
      - ricevuta del versamento di euro 27,50 per il rilascio dei titoli di soggiorno in formato elettronico;
      - pagamento di euro 30,00 allo sportello postale per le spese di spedizione;
      - il pagamento di un contributo di euro 100,00 per i permessi di durata superiore ad un anno e inferiore o pari a due anni, di euro 80,00 per i permessi di durata superiore ai tre mesi ed inferiore o pari ad un anno. (dal 30 gennaio 2012).
      Sono esclusi i figli minori (art 29, com 1, lett b);

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  3. Salve avvocato , la ringrazio nuovamente per la grande cortesia ho gia' in passato fatto a lei alcune domande , ma dato che cercare di comprendere le leggi e' molto complesso mi rivolgo nuovamente a lei , il mio compagno venezuelano , sta per partire per Funchal in portogallo , e richiedere il permesso per motivi familiari , dato che il venezuela non necessita di visto per entrare in portogallo , lui portera' con se passaporto valido , carta di credito , biglietto a/r e una lettera firmata dal familiare di invito e presa in carico economica con allegati documenti , mi chiedevo va bene presentare alla dogana una lettera informale ? E poi dato che ha preso un volo in offerta caracas scalo a lisbona madrid e un altro volo diversa compagnia madrid funchal , a madrid gli andra' bene lo stesso la lettera ? O possono rimandarlo indietro? Sono molto in ansia grazie mille

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    1. P.s al consolato portoghese gli e' stato detto che puo' andare la' a trovare lo zio e fare la documentazione , come anche lei mi disse ma mi sorge un dubbio , non gli serve nessuno permesso fatto prima in venezuela?

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    2. Non ci sono problemi!
      Il Tuo compagno per entrare in Portogallo ha bisogno solo del passaporto in corso di validità, carta di credito, biglietto aereo a/r e una lettera di invito anche se informale.-
      Riguardo agli scali intermedi non ci sono problemi, l'importante è che il Tuo compagno non esca dagli aeroporti intermedi.-
      Se per i cittadini venezuelani non è necessario un visto per entrare in Portogallo, vuol dire che è corretta l'informazione del consolato portoghese, e cioè che non va richiesto alcun permesso in Venezuela.-

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  4. Buona sera ho un problema sono africana mio figlio deve fare un intervento molto importante a breve sono a posto con i documenti vorrei chiedere cosa dovrei fare per avere suo padre vicino perché è in africa grazie

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    1. Premessa
      Se inviti in Italia un amico o un parente dall’estero per un periodo massimo fino a 90 giorni come indicato dalla legge, puoi aiutare il tuo ospite a chiedere il Visto Turistico per l’Italia.
      La procedura è “domanda di Visto Turistico con Lettera d’Invito”, vuol dire, che sei tu che inviti un cittadino straniero a venire in Italia e quindi lui è per legge italiana il tuo ospite.
      Con questa procedura sei tu che prepari la documentazione necessaria per la richiesta di visto.
      Quando la documentazione è tutta pronta la invii al tuo ospite e lui la presenterà all’ambasciata italiana nel suo Paese di origine per ottenere il visto.
      Prima di tutto quale documentazione ti serve?
      Il primo documento che ti serve è la Lettera ’Invito.-
      Date di arrivo e partenza dall’Italia
      Nel compilare la lettera d’invito dovrai indicare tutti i tuoi dati personali e quelli del tuo ospite e le date esatte di arrivo e partenza dall'Italia del tuo ospite, che ti suggerisco di organizzarti in questo modo:
      Innanzitutto fai fissare al tuo ospite la data per l’ appuntamento all’ ambasciata italiana per il colloquio e la consegna dei documenti.
      Da quella data, prenditi 10-15 giorni in piu’ , per precauzione, nel caso in cui l'ambasciata trattenga i documenti per qualche giorno o chiede altra documentazione integrativa.
      Ad esempio se l'appuntamento è per il 20 di questo mese fai partire il tuo ospite il 5 del mese prossimo.
      Ricordati quale documentazione devi inviare
      Al tuo ospite dovrai inviare la lettera d’invito compilata e firmata, la fideiussione e la polizza sanitaria. (Il punto 4 per adesso lascialo in bianco lo compilerai quando ti arriva la nostra fideiussione indicando l’istituto finanziario emittente)
      1. Lettera d’invito
      2. Il tuo documento d’identità
      3. Il tuo codice Fiscale
      4. Il permesso di soggiorno se non sei cittadino italiano
      5. La tua ultima denuncia dei redditi (modello Cud o modello Unico)
      6. Ultima busta paga
      Copia del passaporto della persona straniera che deve entrare in Italia
      Ricevi i documenti
      Appena Voi avete eseguite il controllo di conformità ci inviate un e-mail di conferma o modifica dei dati e subito dopo noi procediamo all’emissione e spedizione della fideiussione e della polizza sanitaria.
      Per la ricezione delle polizze dovete considerare 1/2 giorni lavorativi e riceverete tutto all’indirizzo che avete indicato nella e-mail, 3 copie di fideiussione e 3 copie della polizza sanitaria.
      Appena ricevi i documenti, firma tutte le copie alla voce “IL CONTRAENTE”.
      Trattieni una copia per te, una copia la invii al tuo ospite e una copia la invii a noi.
      Invia i documenti
      Prepara una busta con i documenti da inviare al tuo ospite e metti dentro, la lettera d’invito originale firmata e completata al punto 4 (adesso hai la fideiussione), la fotocopia di un tuo documento di identità, la fideiussione, la polizza sanitaria e la domanda di visto compilata e’ firmata.
      Ricordati anche della prenotazione del viaggio di andata e ritorno.
      Adesso il tuo ospite ha ricevuto i documenti completi per la domanda di Visto e li consegna in ambasciata italiana nella data precedentemente concordata.
      In Italia - Dichiarazione di presenza
      Appena il tuo ospite arriva in Italia verifica che, se arriva da Stati non Shengen, il timbro che la polizia di frontiera appone sul passaporto/visto vale come dichiarazione di presenza.
      Se la persona è ospitata in una casa privata, entro 48 ore deve essere data comunicazione alla Polizia (legge antiterrorismo).-

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  5. Salve avvocat. Vorrei sapere una cosa cittadinanza per residenza sul sito del ministero

    Ce scritto: Sono stati acquisiti i pareri necessari: la pratica è in valutazione è in fase finale, che vuol dire mi concedono la cittadinanza o ancora puó essere dinigo, o.devo attendere fino al conclusione, attendo la risposta grazie 

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    1. SI!
      Vuol dire che ti concedono la cittadinanza italiana, e che devono solo completare l'iter burocratico necessario.-

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  6. Gentile Avvocato,

    sono una cittadina straniera da 20 anni residente in Italia e ho presentato domanda di cittadinanza italiana per residenza un paio di mesi fà. Il reddito degli ultimi due anni (2013 e 2014) è di circa 15000 Euro anni, ben superiore alla soglia minima degli 8000 Euro. Invece per quanto riguarda il reddito del 2012 è di circa 5000Euro, quindi inferiore al minimo richiesto di 8000Euro. Siccome per l'anno corrente (2015) il mio reddito supera 15000 Euro, volevo chiederLe se è possibile che la mia domanda venga comunque accettata, verificando che durante l'intera pratica di cittadinanza il mio reddito aggiornato supera il minimo richiesto di 8000 Euro

    La ringrazio in anticipo per la disponibilità

    Distinti saluti

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    1. Non ci sono problemi!
      Ai fini del diritto alla cittadinanza italiana il reddito del 2012 è influente se quello degli anni successivi rientra nei parametri di legge.-

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  7. Buongiorno io ho un problema con la disoccupazione ho vissuto per 20 anni in germania per i primi 5 anni rientravo perché stagionale e percepivo la disoccupazione poi ho vissuto in pianta stabile per 15 anni adesso sono rientrata in italia ho fatto domabda disoccupazione e mi hanno detto che la naspi non potevo farla ho fatto la rimpatriata e mi è stata respinta perché ho superato gli otto mesi di lavoroall estero wuindi non mi spetta nessun trattamento ?.

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    1. REQUISITI PER LA NASPI PER LAVORATORI RIMPATRIATI:
      Per accedere alla prestazione il lavoratore italiano rimasto disoccupato deve soddisfare i seguenti requisiti:
      - essere rimpatriato entro 180 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
      - aver reso la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro entro 30 giorni dalla data del rimpatrio.

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  8. Buon giorno gentile avocato ero in cinta e sonno andata in vacanza al mio paese in Peru pero per motivi de salute non sono riuscita a ritornare in Italia adesso ho il bimbo nato nel mio paese e voglio fare il documento per lui perché ritorni insieme a me che documento potrei fare per non aspettare tropo con un ricongiungimento familiare che mio marito vuole farli le ringrazio infinitamente.

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    1. Purtroppo non ci sono alternative!
      Tuo figlio è nato in Perù quindi può venire in Italia solo con un ricongiungimento familiare.-

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  9. Buon giorno,
    navigando su internet mi sono ritrovata a leggere questo interessantissimo forum e volevo chiedere un consiglio. Ogni 2 settimane viaggio in Italia per lavoro come badante, spese di viaggio mi paga mio datore di lavoro e questa spesa mi mette anche in busta paga. Volevo chiedere posso scalare cifra di viaggio pagata dal mio datore di lavoro nel Dichiarazione di redditti o non posso fare niente?
    Grazie per la risposta.

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    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi Tu puoi scaricare solo le spese che hai sostenuto Tu stessa, e comunque le spese di viaggio non sono detraibili.-

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  10. salve,io sono Rony.io ho 16 hanni.io voglio sapere una cosa.io ho ottenuto permesso di sogorno.pero mio padre ha carta di sogorno.prima volta mi hanno dato permesso di sogorno.quando io faro' rinuovo permesso io ottenero' carta o permesso di sogorno.anche io voglio sapare una cosa quanti anni dopo io potro' prendere passporta di italiana?

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    1. - Può richiedere la carta di soggiorno solo chi ha un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
      - Si può richiedere la cittadinanza italiana solo dopo 10 anni di residenza legale in Italia.-

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  11. Salve!Lo so che per chiedere la cittadinanza italiana servono avere 3 anni di lavoro interrotto e 3 Cud,con non meno di circa 8500 euro.Mia domanda e,ho tutto questo ,pero 12 mesi di questi 3 anni stava sotto disoccupazione,pero ho Cud...Posso ugualmente chiedere la cittadinanza???

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    1. SI!
      Ai fini del raggiungimento del limite di reddito per il diritto alla cittadinanza italiana conta anche l'indennità di disoccupazione.-

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  12. Gentile Avvocato,
    Sono una ragazza albanese soggiornante in Italia da 13 anni prima per studio e dopo per lavoro in possesso della carta di soggiorno.
    Vorrei sapere se è possibile richiedere il permesso o la carta , quindi immagino un ricongiungimento familiare, per mio fratello di 28 anni
    soggiornante in Albania?
    Nostra madre ha un permesso di soggiorno per lavoro in Italia.
    Quali sono le possibilità per chiedere il permesso per mio fratello?
    Io vivo con mia madre ma la casa è intestata a me.
    Grazie in anticipo per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Un ricongiungimento familiare è possibile solo con il coniuge, i figli minorenni e i genitori, e non con altri familiari, quindi Tuo fratello può venire in Italia solo se rientra nel decreto flussi.-

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    2. Ed invece mia madre che è in possesso di un permesso per lavoro può fare la richiesta (leggevo che c'erano delle clausole per i figli maggiorenni e lui al momento non sta lavorando li)? Lei abita insieme a me ma, la casa e intestata a me.
      Grazie ancora

      Elimina
    3. Purtroppo NO!
      Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
      - Coniuge
      - Figli minori
      - Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
      - Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine

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  13. Buongiorno Avvocato,

    Sono un extracomunitario con Carta di soggiorno. Attualmente con le sospensioni delle aree Schengen(come la Francia e altri paesi), è possibile lo stesso per me viaggiare nell'area per turismo oppure no? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'eventuale sospensione delle aree Schengen significa solo che si sarà sottoposti a controlli nel varcare le frontiere tra un Paese e l'altro, ma se si è in regola con i documenti non ci saranno comunque problemi per viaggiare per turismo nei vari Paesi.-

      Elimina
  14. Gentile Avvocato,

    Sono una extracomunitaria con permesso di soggiorno di studio, da 5 anni, ma non sono riuscita a finire in tempo, perche la specialistica ha durata di 2 anni, quindi non posso fare il rinnovo per il sesto anno ed è scaduto da 6 Gennaio, ma mi sposerò col mio compagno anche Lui extracomunitario, Lui ha permesso di soggiorno di lavoro ma non ha la residenza in Italia soltanto il domicilio, la mia domanda è, dopo il matrimonio posso chiedere il permesso di soggiorno di famiglia anche se Lui non ha la residenza in Italia? e dopo la scadenza quanto tempo ho per fare la richista del permesso?

    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Senza la residenza in Italia Tuo marito non potrà richiedere il ricongiungimento familiare, quindi non potrai richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari.-

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  15. Gentile Avvocato, questa estate ospiteremo, io e mio marito, per la terza volta un bambino bielorusso; vorremmo fare una crociera nei paesi di schengen con una nave americana.il consolato bielorusso di Milano ha risposto che se sul passaporto del bambino nel visto c'è scritto paesi di Schengen, non dovrebbero esserci problemi anche se con nave americana. C'è bisogno di delega da parte della madre? Se si, come va fatta, nella nostra lingua, nelle rispettive lingue ed inglese? Grazie per la risposta ed eventuali altre indicazioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Per quanto riguarda il passaporto, se nel visto c'è scritto che è valido per i Paesi dell'Area Schengen non ci sono problemi, e la nazionalità della nave da crociera è ininfluente.-
      - SI! Per portare il bambino con voi è necessaria una delega della madre in lingua bielorussa, tradotta e legalizzata in italiano.-

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  16. Buona sera, sono un'operatrice sociale. Ho un problema. vi è un uomo senza dimora che deve fare il passaporto. E' di nazionalità romena. Si è recato più volte all'ambasciata ma gli hanno sempre risposto di prendere l'appuntamento compilando un modulo. Non capisco quale sia questo modulo da compilare che dovrei trovare su internet. Mi potete aiutare?
    inoltre ,sapete cosa ci vuole per richiedere il passaporto?
    Grazie mille
    Flavia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Flavia!
      AMBASCIATA RUMENA A ROMA
      Indirizzo: Via Nicolò Tartaglia 36 - 00197 ROMA
      Orari d'apertura sezione consolare: 9.00-16.00 dal lunedì al venerdì (richiedendo appuntamento via mail a secretariat.consulara@roembit.org)
      Orari ufficio visti: 14.00-15.00 di lunedì, mercoledì e venerdì
      Telefono: 06 808452906, 06 51531155, 06 51530987, 06 51956809
      Fax:. 06 808499506, 06 51531151
      E-mail: amdiroma@roembit.org
      Sito web: http://roma.mae.ro/it/
      Aree di competenza: Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria
      CONSOLATO RUMENO A MILANO
      Indirizzo:: Via Gignese 2 - 20148, Milano
      Orari: 9.00-15.00 dal lunedì al venerdì
      Telefono: 02 40074018
      Fax: 02 40074023
      E-mail: consulatmilano@gmx.net
      Sito web: www.consulatmilano.com
      Aree di competenza: Lombardia, Trentino-Alto Adige

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  17. Gentile Avvocato, vorrei ospitare la sorella di mia moglie con nazionalità Guatemalteca. Lei dovrebbe arrivare a Madrid dove la raggiungiamo. Staremmo La per qualche giorno e dopo andremmo a Milano per un mese. Mi potrebbe indicare quali documenti servono ( il visto so che non serve ) e se questi documenti devono essere in spagnolo? La Spagna o l'Italia è il paese responsabile per fare vedere assicurazioni eventuali lettera di invito etc Grazie Nicola

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    1. Ciao Nicola!
      La lettera di invito e un'assicurazione sanitaria servono a alla sorella di Tua moglie per l'ingresso in Spagna, mentre non serve alcun documento, a parte il passaporto, per l'ingresso in Italia dalla Spagna.-

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  18. Buona sera avvocato.io vorrei portare qui la mia ragazza dal venezuela con suo figlio.vorremmo sposarci. Che documenti servono?entrando con un visto turistico lei può comunque trovare un lavoro per ottenere il permesso di soggiorno.che tempistica ci vuole.grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
      - Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
      - Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
      - Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-
      Poi una volta che vi sarete sposati, Tua moglie potrà richiedere la carta di soggiorno con la quale potrà anche cercare un lavoro.-

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    2. Grazie mille avvocato per il tempo che mi ha dedicato. Un ulteriore domanda :un mio amico che sta nella polizia mi ha detto che è meglio se prima mi sposo in comune e poi in chiesa,mi può dare conferma! ?grazie ancora

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    3. SI!
      Confermo!
      Così eviti ogni possibile rischio!

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  19. Salve avvocato,vorrei sapere mio stato di pratica per cittadinanza ce scritto sono stati acquisiti i pareri necessari? Il decreto di concessione è agli organi competenti per la firma. Ancora quanto tempo ci vuole per firma ?

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    1. Ciao Francesco!
      Il significato della frase è da intendere che il decreto di concessione della cittadinanza è in corso di formalizzazione, manca ancora la firma del Presidente della Repubblica.
      Il passaggio successivo è l’apposizione della firma e l’inoltro per notifica alla Prefettura di residenza del richiedente.
      Si ricorda che lo status di cittadino italiano si acquista solo con il giuramento davanti al rappresentante comunale (sindaco o delegato).-
      Purtroppo è difficile quantificare i tempi e dovrai comunque pazientare ancora per qualche mese.-

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  20. Salve avvocato
    Sono mamma di un bambino tedesco nato a trieste. Non sono sposata ma lui è residente con me a trieste. Ho il permesso di soggiorno scaduto e mon trovo lavoro. Non posso piu chiedere in attesa di occupazione. Che tipo di permesso posso richiedere essenda mama di un minore UE.
    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. La normativa italiana offre una soluzione a questo caso, anche perché si parla di un diritto collegato al diritto del bambino ad avere nel proprio paese – la Germania o l’Italia – non solo il padre, ma anche la madre.
      Le norme in materia di diritto all’unità familiare contenute nel Testo Unico sull’Immigrazione (D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286) all’art. 28, comma 2, prevedono che ai familiari stranieri di cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea, continuano ad applicarsi le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1656, fatte salve quelle più favorevoli della presente legge o del regolamento di attuazione. Si tratta della normativa in materia di libera circolazione dei cittadini dell’U.E. che è stata perfezionata nel corso del tempo.
      Il vigente T.U. sulla libertà di circolazione nei paesi dell’Unione (DPR 18 gennaio 2002, n. 54 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2002 - Supplemento Ordinario n. 69) riconosce pacificamente anche il diritto dei genitori di seguire i figli che siano cittadini comunitari nell’esercizio della libertà di circolazione all’interno dell’UE (si vedano gli artt. 17 e ss. del Trattato istitutivo della Comunità europea - TCE), a partire dall’ingresso nel territorio del proprio paese di cittadinanza.
      E’ questo il senso della disposizione sopra citata ove si dice sostanzialmente che ai familiari stranieri di cittadini italiani si applicano le norme sulla circolazione nell’UE, ossia che sono equiparati ai cittadini comunitari e pertanto godono della libertà di circolazione nell’Unione europea.-

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  21. Salve avvocato questo è un sito molto utile
    be veniamo al problema
    io sono italiano ho sposato una donna russa nel 2010 lei ovviamente a il permesso di soggiorno, ora la mia domanda è questa.
    Devo andare a vivere a Malta per motivi di lavoro e voglio ottenere la residenza la, mia moglie può ottenere la residenza a Malta? grazie della risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Moreno!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Se Tua moglie ha la carta di soggiorno italiana può richiedere l'aggiornamento ed ottenere la residenza a Malta, come coniuge di cittadino italiano.-

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    2. Grazie avvocato era quello che volevo sapere

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    3. Ciao Moreno!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  22. Buonasera avvocato,
    avrei un quesito per un cittadino extracomunitario che possiede un permesso di soggiorno in un altro paese europeo, se viene in Italia per un periodo inferiore ai 3 mesi, come può usufruire dell'assistenza sanitaria?
    grazie
    saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I cittadini stranieri temporaneamente presenti per un periodo non superiore a 90 giorni (es. turisti), possono usufruire delle prestazioni sanitarie urgenti e di elezione dietro pagamento delle relative tariffe regionali. Non è prevista l’iscrizione al SSN tranne che per gli studenti e le ragazze alla pari.-

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    2. Grazie avvocato.
      Un chiarimento, ma non è possibile ottenere nel paese di residenza (Schenghen)una tessera europea sanitaria?
      la ringrazio molto per la disponibilità

      saluti

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    3. SI!
      Ma per una presenza per un periodo inferiore ai 3 mesi non si può richiedere la residenza.-

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    4. Ciao Emanuele!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  23. Salve! Sono venuto in Italia come turista e in questo periodo mi sono sposato con una Italiana. Qualche giorno dopo ho fatto richiesta dello permesso di soggiorno per motivo di famiglia con cittadino Italiano (UE). Ho già in mano la ricevuta. Vorrei domandare se:
    1) Con questa ricevuta posso fare contrato di lavoro?
    2) Se con la ricevuta posso fare iscrizione all' anagrafe e quali i documenti? Poiche sono andato qua all comune che mi hanno detto di chiedere il nulla osta per ricongiungimento familiare. Ma sono gia in territorio Italiano.
    3) Posso fare il codice fiscale? Quale sono i documenti?

    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Felipe!
      - Purtroppo NO! Con la sola ricevuta della domanda di permesso di soggiorno non puoi stipulare un contratto di lavoro.-
      - Sei già in territorio italiano ma solo con visto turistico, quindi devi richiedere comunque il nulla osta per ricongiungimento familiare.-
      - Purtroppo NO! Fino a quando non avrai la residenza non potrai richiedere il codice fiscale.-

      Elimina
    2. Ma come posso fare una richiesta dell nulla osta per ricongiungimento familiare per me stesso? O come la mia moglie lo puo fare, visto che nell sito dell Ministero dell'interno c'è il modulo che richiede che il congiuto sia all' estero? E poi io ho gia fatto domanda per il permesso di soggiorno e non mi è stato chiesto niente riguardo al ricongiungimento familiare, perche mi sono spostato in Italia con una ragazza di nazionalità Italiana? Cosa mi consiglia di fare? Perche sono un po perso. E non si sa ancora quando potrà essere pronto il permesso.

      Elimina
    3. Ciao Felipe!
      I casi sono due!
      - O ritorni nel tuo Paese di origine per richiedere il nulla osta per ricongiungimento familiare.-
      - O aspetti tranquillo il permesso di soggiorno prima di fare qualsiasi mossa, perché senza il permesso di soggiorno non sei in regola con la normativa italiana.-

      Elimina
  24. Buonasera Dottore,
    Sono Anila,innanzitutto la ringrazio per l aiuto gratuito offerto.
    Vengo alla domanda che avrei da porle,sono cittadina Albanese regolarmente in Italia da svariati anni,dal 2009 sono in regola lavorativamente,l anno scorso colpa della crisi mi sono ritrovata senza lavoro ed ho rinnovato il permesso per attesa occupazione che mi scadrà a maggio di quest anno,nel frattempo ho trovato un posto stagionale per cui avrò un contratto che inizierà settimana prossima per concludersi la fine di settembre che mi permetterà di rinnovare,volevo però sapere se mi è possibile rinnovare chiedendo il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo.

    La ringrazio se mi chiarirà la questione,

    Saluti e grazie.

    Anila

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anila!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto al permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo è necessario un contratto di lavoro a tempo indeterminato o almeno di un anno di durata.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta Dottore!Buon proseguimento.

      Saluti,

      Anila

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    3. Ciao Anila!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  25. Salve, mio figlio dovrebbe fare un viaggio d'istruzione in Polonia di 5 giorni. Noi abbiamo il permesso di soggiorno in quanto stranieri e non abbiamo la cittadinanza italiana, per partire ha bisogno di un visto?

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  26. Aggiungo che attualmente abbiamo la cittadinanza dello Sri Lanka

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    1. Con il permesso di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei Paesi dell'area Schengen, quindi per andare in Polonia non avete bisogno di alcun visto, ma dovete portare solo il passaporto e il permesso di soggiorno.-

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  27. Buonasera.volevo chiedere moi che siamo stranieri extracomunitari e abbiamo tutti carta di soggiorno.io mio marito e nostri tre bambini.volevo sapere se si puo andare in zviccera con carta di soggiorno UE lavorare e abitare la.grazie come funcsiona.

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    1. SI!
      Con la carta di soggiorno italiana potete andare a lavorare in Svizzera, ed eventualmente aggiornarla in Svizzera dopo tre mesi di permanenza.-

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  28. Buonasera avvocato, vorrei sapere se un ragazzo di 13 anni albanese ma residente in Italia con la mamma può andare in gita scolastica a Budapest. Quali documenti servono? grazie

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    1. Con il permesso di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei Paesi dell'area Schengen, quindi per andare in Ungheria non c'è bisogno di alcun visto, ma bisogna portare solo il passaporto e il permesso di soggiorno.-

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  29. Salve avvocato, mi chiamo Nicoleta e vorrei sapere come devo procedere dopo avermi sposata in Romania e ho acquisito il cognome dell marito, i documenti rumemi sono già cambiati,specifico che entrambi lavoriamo legalmente in Italia,devo aggiornare tutti i miei documenti con il cognome acquisito dopo il matrimonio? Come procedere con inps, datore di lavoro, conto bancario? Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Nicoleta!
      Per prima cosa devi rivolgerti all'Agenzia delle Entrate del Tuo Comune di residenza per richiedere un nuovo codice fiscale, con il quale provvederai successivamente a trasmetterlo al Tuo datore di lavoro, al Comune, all'INPS, alla ASL, e alla Tua banca.-

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  30. Buongiorno dottore volevo chiederla che posso partire da budapest a Copenhagen con aereo. Ho permesso di soggiorno illimitata. Mia ragazza abita in ungheria quindi per vacanza Vorremo andare a Copenhagen. Con mio permesso di soggiorno illimitata posso andare ? Grazie

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    1. SI!
      Con la carta di soggiorno e il passaporto in corso di validità puoi circolare liberamente, per turismo, all'interno dei Paesi dell'Area Schengen.-

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  31. Buonasera.Sono una cittadina italiana. Come si può fare per prolungare la rimanenza in Italia a mia nonna (albanese di 84 anni)per 1 altro mese? I 90 giorni scadono il 10 aprile. Ma sicome sta facendo vari accertamenti a livello di salute allora ho bisogno di tenerla almeno fino alle fino a metà maggio. Grazie in anticipo.

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    1. Documentazione richiesta per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno per cure mediche
      Il permesso di soggiorno per cure mediche ha una durata pari alla durata presunta del trattamento terapeutico ed è rinnovabile finchè durano le necessità terapeutiche
      documentate.
      - Istanza compilata e sottoscritta dall’interessato;
      - Marca da bollo da euro 14,62;
      - Fotografie formato tessera avente posa uguale;
      - Copia fotostatica del passaporto (pagine relative a dati anagrafici, foto, date di rilascio e scadenza, visto di ingresso e timbri frontiera Schengen;
      - Dichiarazione della struttura sanitaria prescelta, pubblica o privata accreditata, che indichi il tipo di cura, la data di inizio e la durata presumibile della stessa la durata dell’eventuale degenza prevista;
      in caso di rinnovo allegare la certificazione medica
      attestante la necessità di continuare le cure;
      - Documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per l’integrale pagamento delle spese sanitarie e di quelle di vitto e alloggio fuori dalla
      struttura sanitaria e il rimpatrio per l’assistito e per l’eventuale accompagnatore;
      - Certificazione sanitaria, attestante la patologia del richiedente nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali. La certificazione rilasciata
      all’estero deve essere corredata di traduzione in lingua italiana;
      - Attestazione dell’avvenuto deposito di una somma a titolo cauzionale sulla base del costo presumibile delle prestazioni richieste. Il deposito cauzionale, in euro o in
      dollari statunitensi, dovrà corrispondere al 30% del costo complessivo presumibile delle prestazioni richieste e dovrà essere versato alla struttura prescelta;
      - Autocertificazione o certificato di residenza o altrimenti copia della comunicazione, ai sensi dell’art.7 D.L.vo 286/98, da parte del soggetto ospitante, corredata dalla copia del documento di identità di quest’ultimo e del documento che attesti la disponibilità dell’alloggio (contratto di affitto o rogito);

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  32. salve sono un ragazzo italiano sposato con una ragazza colombiana, con 2 figli minorenni , lei ha il permesso di soggiorno con scadenza nel 2017 , volevamo trasferirci in Inghilterra . le mie domande sono :
    abbiamo bisogno di un visto ? lei di che documenti ha bisogno ?
    mia moglie ha la sorella che vive in Inghilterra , e possibile il ricongiungimento familiare ? grazie mille

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    1. IL visto serve solo a Tua moglie!
      La procedura da seguire per fare richiesta dall’Italia non è cambiata: come in passato, dovrete riempire il modulo di domanda, pagare la commissione e prenotare un appuntamento, seguendo la procedura online. Una volta ottenuto l’appuntamento, dovrete presentarvi al Centro Visti della UK Visas and Immigration (UKVI) a Roma, per consegnare il modulo di domanda, il passaporto e tutta la documentazione necessaria, e per registrare i dati biometrici.
      Domanda, documentazione e passaporto saranno inoltrate con corriere privato a Londra all’ufficio visti della UKVI, che deciderà se approvarla o respingerla. Una volta presa la decisione, i documenti saranno inviati nuovamente a Roma, dove potrete ritirarli dal Centro Visti UKVI.
      Non ci sono costi aggiuntivi per l’invio della domanda a Londra, nè dovrete andare a Londra voi stessi per presentarla. Le tempistiche per l’evasione delle domande rimangono invariate: UKVI si impegna ad evadere il 90% delle domande di visto, ad eccezione di quelle per i permessi di soggiorno a tempo indeterminato, entro 15 giorni lavorativi dalla loro presentazione presso il Centro di UKVI a Roma, nel rispetto dei termini pubblicati.
      Per tutte le informazioni su come fare domanda dall’Italia, visitate il sito www.ukba.homeoffice.gov.uk/countries/italy.
      Per richiedere informazioni su una domanda di visto, già presentata o ancora da presentare, visitate la pagina Enquiries in Italy sul sito della UKVI per l’Italia. Se avete già presentato domanda, verificate su questa pagina a che punto è la pratica e dove si trovano i vostri documenti, con il numero di riferimento unico che avete ricevuto al momento della presentazione presso il Centro UKVI di Roma.
      Insieme alla domanda, dovrete includere l’originale e una fotocopia facilmente leggibile e di buona qualità di ciascun documento, pena la mancata restituzione dei documenti originali.
      Non dimenticate di includere anche una fotocopia della pagina del passaporto che riporta i dati personali (quella con la fotografia).
      I documenti in lingue diverse dall’inglese o dal gallese devono essere accompagnati da una traduzione integrale, che potremmo sottoporre a verifica in modo indipendente. Tutti i documenti tradotti devono recare una dichiarazione con cui il traduttore conferma di aver effettuato una traduzione accurata dell’originale, con la data della traduzione, nome, cognome, firma e contatti del traduttore.
      Il mancato invio di queste traduzioni potrebbe comportare ritardi o il respingimento della richiesta.

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  33. Buongiorno Avvocato, sono una cittadina rumena e lavoro regolarmente in italia. Devo mettere a mio carico mia madre pensionata (68 anni) anche lei cittadina rumena, ho fatto già la richiesta di iscrizione anagrafica per lei. devo metterla a mio carico per poter farle la tessera sanitaria ,avere medico di familia (specifico che ho aquistato per lei una polizza per un anno che però vale solo per imprevisti)chiedo cortesemente la documentazione cecessaria e i passi da seguire per riuscire a metterla a mio carico e se devo comunicare al mio datore di lavoro. grazie cordiali saluti

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    1. I cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno possono iscriversi al SSN rivolgendosi alla ASL del Comune di residenza anagrafica, o se non ancora residenti, di domicilio effettivo indicato nel permesso di soggiorno.
      L'iscrizione al SSN consente la scelta del medico di base iscritto nei registri ASL con conseguente attribuzione di 4 crediti riconoscibili ai fini dell'accordo di integrazione.
      L'assistenza sanitaria è estesa ai familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.-
      Nel Tuo caso quindi, Tua madre deve essere iscritta all'anagrafe, deve avere il codice fiscale, e devi richiedere al Tuo datore di lavoro un nuovo modulo di detrazioni fiscali dove inserirai Tua madre tra le persone a carico, e con questa documentazione Tua madre potrà presentarsi alla ASL per richiedere la tessera sanitaria.-

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  34. salve,

    sono filippina e ho rinnovato il permesso di soggiorno. sono stata alla questura il 5 febbraio e mi aspettavo che i primi di aprile avrei potuto avere il permesso.

    oggi sono passata e mi hanno detto di ritornare a fine aprile, il problema è che il 14 parto per gli emirati perché mi sono presa il visto lí l'anno scorso per ricongiugimento. essendo stata solo lí per 8 mesi sono rientrata in italia dicembre per rinnovare il soggiorno e dovrei ritornare negli emirati solo per vacanza per 2 settimane visto che mio marito sta lí e per adesso lavoro qui a roma con un contratto in un albergo come adetta alla receptionist.

    il fatto è che partirei in un paese che non è il mio paese di origine.
    all'ufficio immigrazione mi hanno detto che non ci "dovrebbero" essere problemi (è quel "dovrebbero" che non mi convince)

    potrebbe confermarmi se davvero non ci sarebbero problemi partire con il cedolino e rientrare dagli emirati? (pur non essendo il mio paese di origine visto che sono filippina?)

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    1. Purtroppo nessuno può darti delle certezze!
      Infatti il cedolino della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno ha valore in italia ma non ha alcun valore all'estero, quindi Tu viaggeresti in pratica con un permesso di soggiorno scaduto.-
      Questo significa che se trovi all'estero un funzionario particolarmente "pignolo" può rimandarti indietro in Italia.-

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  35. Salve avvocato ho trovato questo articulo molto interessaante e di grande aiuto, sono un ragazzo extracomunitario (equadoriano) residente in italia da piu o meno 5 anni, questo estate parto per la spagna (Canarie)ho il passaporto, carta d'indentità, permesso di soggiorno, tutti questi in corso di validità, però mi sono sorti alcuni dubbi e volevo chierderli se riuscisse rispondermi.
    1) Mi serve il visto per andare in spagna se sono di nazionalità ecuadoregna? perche non sono sicuro se lo chiedono oppure no, se c'è stato alcun cambiamento.
    2) il visto dove lo chiedono, prima della partenza in aeroporto o una volta arrivato in spagna?
    3)Posso viaggiare tranquilamente con i documenti italiani senza alcuna preoccupazione che mi chiedano il visto una volta atterrato o prima di partire?
    Le mie domande sono piu rovolte al visto, perche non spono sicuro se c'è stata alcuna riforma, se me lo chiedono per la mia nazionalita, se posso comunque viaggiare con i documenti italiani.
    Grazie e arrivederci avvocato.

    RispondiElimina
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    1. Un'altra cosa, mi serve alcun documento dove mi alloggerò? non so, ad esempio la ricevuta della prenotazione? basterebbe solo quello?

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    2. Mi scuso nuovamente per il disturbo avvocato, io ho la carta d'indentita non valida ai fini dell'espatrio, ci sarà alcun problema al momento di viaggiare oppure basta il passaporto?
      è meglio rifare la carta d'identita al comune però questa volta valida per l'espatrio?

      Elimina
    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      - NO! Con il passaporto e il permesso di soggiorno in corso di validità puoi andare in Spagna per turismo senza formalità, quindi non devi richiedere alcun visto.-
      - SI! Per andare in Spagna per turismo potrebbero richiederti dove alloggerai, quindi è meglio che ti porti ricevuta di prenotazione.-
      - La carta d'identità dei cittadini stranieri è valida solo per l'Italia quindi non ti serve per andare in Spagna.-

      Elimina
  36. buongiorno avvocato.scusi il disturbo,sono una ragazza polacca residende in italia da 17 anni.e vorrei sposarmi con un ragazzo albanese che è senza permesso di soggiorno.se lo sposo qua in italia puo ottenere il permesso di soggiorno? cordiali saluti katerina

    RispondiElimina
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    1. Ciao Katerina!
      Purtroppo NO!
      Possono richiedere il permesso di soggiorno i cittadini stranieri che si sposano con un cittadino italiano e non con un cittadino polacco anche se comunitario.-

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  37. Buongiorno avvocato!mi scusi per il disturbo,sono la citadina ucraina sposata con citadino Italiano e se come ce qui la mia mamma mio marito vole fare ricongiungimento di parentela (socera )in questura di Milano hanno chiesto il certificato Presa a carico da mia mamma fatto in Ucraina, però in Ucraina non c'è questo tipo di documento. Vorrei sapere che cosa si specifica in questo certificato cosa si deve dichiarare?La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti. Svetlana

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    1. Ciao Svetlana!
      L'essere a carico si può' dimostrare in più modi portando la prova che al suo sostentamento, totale o parziale, provvedete voi dall'Italia (esempi: ricevute di bonifici o di trasferimenti di denaro). La dichiarazione di "presa in carico", cioè dichiarare che Tu e tuo marito provvederete al mantenimento della mamma potrebbe non essere sufficiente poiché si tratterebbe di una dichiarazione per il futuro, e non per il passato. La legge infatti consente l'ingresso di chi è a carico, così presupponendo che il mantenimento preesista all'ingresso in Italia.
      Per il visto dovrà seguire le indicazioni del d.lgs. 30 del 2007, chiedendo il visto di ingresso specifico, che viene rilasciato con priorità sugli altri. Tua madre in quanto familiare di cittadino UE potrà chiedere il visto di ingresso specifico, avrà un diritto di soggiorno iniziale di tre mesi e per rimanere ulteriormente in Italia dovrà chiedere la carta di soggiorno (non il permesso) allegando tutta la documentazione che già conosci.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per farti assistere per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  38. Buona sera,
    volevo chiedere un consiglio da lei se e possibile sapere: mio redditto per anno 2015 con pensione di superstiti e: 7959.45 Eur. Devo fare Dichiarazione dei redditti?
    Grazie in anticipo.
    Elisabetta

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    1. Ciao Elisabetta!
      Se il Tuo reddito è solo da pensione a superstiti non devi presentare la dichiarazione dei redditi, invece se oltre alla pensione hai anche altri redditi, devi comunque presentare la dichiarazione dei redditi anche se non dovrai pagare tasse.-

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  39. Buongiorno avvocato.
    sono una cittadina italiana sposata con un cittadino sudafricano.
    lui dopo il nostro matrimonio ha la residenza in italia con permesso di soggiorno per matrimonio.
    ora è via per lavoro. dopo quanto tempo fuori dall italia (mantenendo pero la residenza qui) c e il rischio di annullamento del permesso di soggiorno? ora è fuori dal paese da 8 mesi...
    può rischiare?
    grazie

    RispondiElimina
  40. ..le preciso che siamo sposati solo da un anno. ha il permesso di soggiorno da aprile 2015. grazie. carlotta

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    1. Ciao Carlotta!
      I cittadini extracomunitari, titolari di un permesso di soggiorno in corso di validità, possono lasciare temporaneamente il territorio italiano, ma la legge ne precisa le condizioni.
      Prima di tutto occorre verificare la durata del permesso di soggiorno che si possiede.
      L'art. 13 del D.P.R. 394/99, il regolamento di attuazione del testo Unico sull'Immigrazione, stabilisce infatti che il permesso di soggiorno non può essere rinnovato se il cittadino ha interrotto il suo soggiorno in Italia per un periodo continuativo di oltre sei mesi. Questo vale solo per i permessi di soggiorno di durata annuale.
      Se, invece, il permesso di soggiorno ha una durata almeno biennale, il tempo massimo di allontanamento dal territorio italiano è pari alla metà del periodo di validità del permesso di soggiorno (quindi un anno).
      Solo se il cittadino extracomunitario è stato "costretto" a rimanere all'estero oltre il periodo stabilito dalla legge, per gravi motivi comprovati, come ad esempio ricoveri in ospedali o cure riabilitative, o per adempiere agli obblighi militari, ha diritto al rinnovo del permesso di soggiorno. La legge riconosce che può ottenere il rinnovo del permesso anche se l'allontanamento è dipeso da gravi motivi di salute del coniuge o di un parente di primo grado. Sarà importante, in ogni caso, conservare tutti i documenti che dimostrino le ragioni del soggiorno all'estero ed eventualmente farli tradurre e legalizzare/apostillare nei Consolati italiani.
      Se il permesso di soggiorno scade quando il cittadino straniero si trova all'estero, è possibile rientrare in Italia purchè richieda il visto di reingresso presso il Consolato italiano del Paese estero nel quale si trova. Il permesso di soggiorno non deve, però, essere scaduto da oltre 60 giorni. Questo termine non conta per lo straniero che abbia adempiuto agli obblighi militari. Per chi ha, invece, avuto gravi motivi di salute il permesso di soggiorno non deve essere scaduto da oltre un anno.
      Per la domanda del visto occorrerà presentare il permesso di soggiorno scaduto e il Consolato provvederà a richiedere l'autorizzazione alla Questura che ha rilasciato il permesso.

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  41. Grazie mille avvocato!! Finalmente qualcuno che mi ha chiarito le idee! Il suo permesso di soggiorno e' per 5 anni quindi a sto punto capisco che puo' restare fuori 2 anni e mezzo al massimo, senza rientrare. Questa e' una Buona notizia! Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carlotta!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    2. Salve avvocato, vorrei chiedere un pò informazioni. Sono da Bulgaria, abito in Italia da 9 anni. 2007 mio marito(bulgaro) ha cominciato lavorare con contratto a tempo indeterminato e il 2088 quando e nato mio figlio, hanno rilasciato permesso di soggirno per motivi di lavoro a tempo indeterminato.Noi siamo stati in suo carico. Il 2010 lo hanno licenziato e è stato iscritto nell collocamento in conservazione ordinaria. E andato solo due volte là a prendere certificato che e disoccupato. Non lo chiamano, niente... Mia
      domanda è: il permesso è gia scaduto? Se è SI, non c'è modo di rinovarlo? Io lavoro ma non in regola e mio capo disse che non mi puo fare contratto perchè in permesso è scaduto. Non si puo rilasciare permesso intestato a me e mia famiflia a mio carico? Ma quale tipo di permesso mi serve, sono cittadina UE...Quali sono i opzioni...vorrei lavorare e vivere in Italia in regola. Non e che posso andare in altra parte d'Italia e comincerò di nuovo...con residenza, lavoro...permesso intestato a me stessa se trovo lavoro?

      Grazie in anticipo, Avvocato!

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    3. La Bulgaria fa parte delle nazioni dell'Unione Europea, nelle quali c'è la libera circolazione, e quindi non è necessario alcun permesso di soggiorno per lavorare e vivere in Italia.-
      Il primo problema che devi risolvere è quello di essere messa in regola, e il datore di lavoro non ha alcun motivo per non farlo, perché una volta messa in regola risolvi tutti gli altri problemi, tipo residenza, contratto di affitto e assistenza sanitaria, mentre se continui a lavorare in nero puoi comunque essere espulsa come clandestina.-

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    4. Grazie, Avvocato...Io residenza c'è l'ho da 2007, anche il contratto per affito....per ASL - siamo iscritti come "ENI"....
      Sig. Gianfranco, ma esiste un documento che mostra quanto tempo il mio marito ha ricevuto assegni familiari per me(come casalinga... in passato quando lavorava con contratto) e nostro figlio e se è "SI" da dove posso richiedelo...dal INPS?

      Grazie di nuovo, Sig. Censori.

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    5. Non capisco la Tua domanda!
      Infatti se Tuo marito ha percepito gli assegni familiari lo ha fatto con il tuo consenso perché aveva bisogno anche della tua firma, e comunque può verificarlo lui direttamente dalle buste paga.-

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    6. Avete raggione...sulla busta paga era scritto per me e mio figlio)Ho sbagliato la domanda - Dal 2010 è iscritto nel collocamento. Mi interessa se dal questo periodo(2010) fine adesso 2016(escluso disoccupazione che prendeva per qualche mese)si puo avere documento che dice che noi non abbiamo presso nessun assegno familiare( fino oggi)Grazie!

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    7. SI!
      Potete rivolgervi alla sede INPS della vostra zona di residenza per verificare fino ma quando Tuo marito ha percepito gli assegni familiari.-

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    8. Fino quando stava lavorando. Poi lo hanno licenziato e ha percepito disoccupazione per un periodo. Poi - niente. Sto parlando per periodo dal 09.2007 - 04.2010.

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    9. Non riesco a capire cosa vuoi effettivamente sapere e il perché della Tua domanda, visto che comunque si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari al massimo fino a 5 anni indietro.-

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  42. Buon Giorno ,sig GIANFRANCO VORREI CHIEDERE GENTILMENTE UNA INFORMAZIONI SONO STRANIERA REPUBLICA DOMINICANA,HO PORTATO MIEI FIGLI MINORENNIA GENNAIO SCADDE IL NOSTRO PERMESSO DI SOGGIORNO,A CON CITTADINO ITALIANO ABBIAMO ANCHE UNA BAMBINA DI 2 ANNI,VORREI SAPERE COSA DEVO FARE PER RINNOVARE LA CARTA DI SOGGIORNO? POI HO FATTO DA 13 MESI LA RICHIESTA COMUNQUE AGGIORNARE LA CARTA DI SOGGIONO? LA RINGRAZIO IN ANTICIPO,BUONA GIORNATA!

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  43. mi scusi volevo dire ,che ho fatto la domanda di cittadinanza da 13 mesi ,sono sposata con un cittadino italiano.quello che intendevo dire si mi arrivasse prima la cittadinanza devo cmq fare il rinnovo della carta di soggiorno? poi mi scade anche il passaporto,anche di miei figli devo rinnovare anche quello per poter fare la carta di soggiorno? grazie

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    1. I tempi di concessione della cittadinanza italiana sono di almeno 3 anni, quindi per prima cosa devi rinnovare il passaporto e alla scadenza dovrai aggiornare la carta di soggiorno, rivolgendoti magari a un patronato per la presentazione della relativa domanda.-

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  44. buongiorno,grazie per sua cordiale risposta.,volevo precisare per quanto riguarda la cittadinanza che sono sposata da 4 anni e mezzo,ho una bambina da 2 anni.residente in italia quasi da 5 anni. cmq ho chiamato alla prefettura e mi hanno detto che sono 730 giorni,che forze mi poteva arrivare prima la cittadinanza.quindi sè dovesse arrivare prima che mi scada la carta di soggiorno non devo rinnovare.,grazie ancora.buona giornata!

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  45. Buongiorno caro avvocato.
    Sono titolare di un permesso di soggiorno lungo periodo ce con la dicitura "illimitata ".
    Come mia moglie e miei figli hanno fatto ingresso in Italia due anni fa tramite ricongiungimento familiare. E ha mia moglie nella richiesta del permesso di soggiorno, abbiamo compilato il modulo per due anni di soggiorno.
    Così è stato rilasciato suo PDS.
    Adesso che dobbiamo richiedere il rinnovo fra un mese :::
    Possiamo richiedere la carta di soggiorno illimitata per mia moglie ???? Visto che ho quel titolo di soggiorno???
    Per i miei figli , fino a quale étà si può trasmettere suo titolo di soggiorno ai propri figli ????

    Un'altra domanda per favore .
    Mio figlio maggiore arriverà in Italia tramite ricongiungimento familiare ma come vedo le convocazione della prefettura, è possibile che arriva quando la scuola sarà a metà percorso.
    Lo potrò iscrivere lo stesso a liceo ???
    Mio figlio a anni 16 adesso.
    Potrò richiedere PDS illimitata per lui????
    Quando io aggiornerò il mio permesso di soggiorno lungo periodo ce illimitato,, mi rilasceranno sempre lo stesso con la dicitura "illimitata "?????

    Grazie infinite.

    RispondiElimina
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    1. - SI! Tua moglie potrà richiedere la carta di soggiorno.-
      - Si può trasmettere il permesso di soggiorno ai figli ma solo se minorenni, cioè di età inferiore ai 18 anni.-
      - L'iscrizione al liceo potete farla subito a prescindere quindi da quando potrà effettivamente frequentarlo.-
      - SI! Potrai richiedere il PDS illimitato anche per Tuo figlio.-
      - SI! Quando aggiornerai il tuo permesso di soggiorno ci sarà sempre la dicitura "illimitata".-

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  46. Grazie mille avvocato. Molto gentile

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  47. buongiorno,abbiamo una disputa familiare nella nostra casa con mio fratello da febbraio egli non vive con noi ho un errore ho cancellato la sua residenza dal sottoscritto falso con il suo nome ora lui si vendica da me dicendo Ci vediamo in tribunale ho anche chiesto la cittadinanza italiana. fa questo effetto sul mio processo di cittadinanza o è qualsiasi altra soluzione ??

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    1. Purtroppo SI!
      Se Tuo fratello ti denuncia per aver falsificato la sua firma, la denuncia può avere effetti anche sulla cittadinanza, vi consiglio quindi di cercare di mettervi d'accordo nell'interesse di entrambi.-

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  48. Buongiorno avvocato
    Sono residence in Italia dal 2003 fino al 7. 10. 2010 che sono stato cancelato senza sapere io perché ero in transferta per il lavoro in Italia.
    Poi il 21.4.2011 ho preso la residenza di nuovo fino adesso. In pratica mi mancano quei 6 mesi e qualcosa in mezzo per fare la domanda di citadinanza.
    La mia domanda e ho qualche possibilità di ricuperare tramite un avvocato .?!!
    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Edmond!
      Ti consiglio di rivolgerti a un avvocato solo se puoi dimostrare in qualche modo, per esempio con delle buste paga o altra documentazione valida, che sei sempre rimasto in Italia anche nel periodo in cui ti è stata cancellata la residenza, altrimenti spenderesti dei soldi inutilmente.-

      Elimina
  49. Buon giorno Avvocato vorrei chiarire una cosa io sono sposata con un cittadino italiano ed ho già fatto la domanda di cittadinanza,vorrei fare il ricongiungimento famigliare con mia madre che sta con me in Italia e che è entrata con visto turistico da tempo scaduto dunque mi interessa se divento cittadina italiana lei può avere la carta di soggiorno anche se io ho il reddito basso?

    RispondiElimina
  50. Visto che mi ero rivolta da CGIL ufficio migrazione e mi hanno detto chae causa del mio reddito basso e che non un contratto di lavoro avrei potuto fare il permesso di soggiorno solo acquisendo la cittadinanza italiana,e visto che è in corso la pratica potrei avviare quella di mia madre?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sofia!
      SI!
      Se Tu diventi cittadina italiana tua madre potrà ottenere la carta di soggiorno, a prescindere dal tuo reddito.-

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  51. Salve
    Se uno straniero entra con un visto di affari in italia ed ha un familare straniero ma con cittadinanza italiana che vive già in italia ,può richiedere un ricongiungimento con lo stesso ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:
      Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
      - Coniuge
      - Figli minori
      - Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
      - Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine.-

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  52. Buon giorno avvocato,
    sono un cittadino marocchino ho spostato 10 mese fa. Mi hanno lasciato la ricevuta del permesso di soggiorno e mi hanno detto che deve aspettare il controllo della residenza.
    son passati 2 mese e non arrivato nessuno.
    Dopo ho dovuto partire a un altra città per lavorare. Dopo sono venuti i carabinieri ma non ero a casa .dopo quando sono andato a chiedere in questura mi hanno detto che devo aspettare ancora 25 giorni in casa proprio .... adesso con i 25 giorni che devo aspettare rischio ad perdere il lavoro.
    lì in questura non ascoltano a nessuno ...posso fare una lettera con sotto scritto il mio nome e la mia residenzia scrivo che mi trovate domicilio al indirizzo del lavoro e lo mando al questura o pure devo stare a casa finché arriva il controllo
    grazie mile avvocato

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    1. Purtroppo NO!
      Se non vuoi correre altri rischi, devi attenerti alle disposizioni che ti sono state date in questura.-

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  53. Salve,Io sono Rony.Io ho 15 hanni 8 mesi e sono venuto un hanno fa dal Bangladesh.Voglio sapere una informazione.Possimma mese io vorrei viaggare da solo in Germania per 5-6 giorni anche mia cugina abita in america che e' maggiorenne anche lei arrivera' in Germania direttamente qiundi io voglio aggiungere con lei.io posso andare e' ducomento mi serve.per favore mi dia la risoosta.grazie

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    1. Per andare in Germania da solo hai bisogno del passaporto, del permesso di soggiorno e di una dichiarazione dei tuoi genitori che puoi viaggiare da solo, autenticata in Comune.-

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  54. salve egregio avvocato
    la contatto per conto di una amica moldava senza documenti sposata con un moldavo che ha anche cittadinanza rumena e che ovviamente è regolare in italia ma che ora non lavora. hanno avuta un bimbo 8 mesi fa in italia. come può regolarizzare la sua posizione? grazie al figlio nato in italia? o solo se il marito lavora?

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    1. La Tua amica moldava potrà regolarizzare la sua posizione solo quando suo marito troverà un lavoro stabile.-

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  55. Grazie mille per darmi la risposta anche una domanda adesso ho 15 hanni 8 hanni quando avro' completato 16 hanni io potro' lavorare?Ancira grazie lei

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    1. SI!
      Dal 1° settembre 2007 decorre l'innalzamento a 16 anni dell'età di ingresso al lavoro per i minori.-

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  56. Salve avvocato!!! Mi chiamo Katia, sono una cittadina extracomunitaria residente in italia da 9 anni a giugno. A giugno però dopo aver compiuto 9 anni dovrei partire x l'Australia a studiare la lingua. Ho il permesso di soggiono con data di scadenza (ILLIMITATA) se non sbaglio posso restare fuori dal territorio italiano 12 mesi, ma x non perdere i 9 anni maturati, devo ritornare in Italia vero?
    Se sì, x quanto tempo dovrei restare in Italia prima di ripartire?
    - un'altra domanda mia madte è stata residente in italia per 9 anni poi e ritornata nel nostro paese ed è stata fuori x quasi 1 anno ma poi e ritornata ckme x vacanze a trovarmi ed è rimasta 4/5 mesi, lei può richiedere la cittadinanza?

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    1. Per ottenere la cittadinanza italiana per naturalizzazione si deve principalmente:
      - essere risieduti continuativamente per dieci anni in Italia
      - non essere stati condannati per taluni reati di particolare gravità
      - avere un reddito più che sufficiente.

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  57. Buonasera Avvocato,
    Mi chiamo Ilaria e sono italiana; mio marito, è cittadino peruviano ed ha chiesto la cittadinanza italiana l'anno scorso regolarmente dopo 2 anni dal matrimonio.
    Avremmo un quesito: se ci volessimo trasferire in un paese dell'UE per motivi lavorativi e/o personali, quali accortezze dovremmo adottare? In particolare:
    - Quanto tempo può restare fuori dall'Italia finché è in possesso solo della Carta di Soggiorno?
    - Io mi dovrei iscrivere all'AIRE, lui cosa dovrebbe fare per dichiarare che si è trasferito (sempre che si possa fare)?
    - Il trasferimento in altro Paese UE (in un immobile già di mia proprietà) influirebbe sulla durata del periodo di attesa della concessione della cittadinanza?

    La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia ed attenzione,
    Cordialmente,
    Ilaria

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    1. Ciao Ilaria!
      Il titolare di un permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante (la cosiddetta "carta di soggiorno") può assentarsi dal territorio UE, e quindi dall’Italia, per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi. Ciò vuol dire che se il cittadino extracomunitario, in possesso del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante, torna nel proprio Paese o esce dal territorio UE, può restare massimo un anno senza che gli venga revocato il titolo di soggiorno.
      Nel caso in cui il titolare del permesso di soggiorno CE si rechi in un altro Paese UE e si assenta dall’Italia per un periodo superiore a sei anni, perde il titolo di soggiorno italiano. Anche nel caso in cui gli venga rilasciato un permesso di soggiorno CE per lungo soggiornante da un altro Stato membro dell’UE, il documento di soggiorno italiano viene revocato.-

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  58. Buon giorno avvocato vorrei chiedere gentilmente che se potrei cancellare la prima residenza in Italia ? Grazie

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    1. Il cittadino italiano che si trasferisce all’estero per un periodo superiore ad un anno può iscriversi all’Aire - Anagrafe degli italiani residenti all’estero.
      I cittadini dell'Unione Europea (comunitari) o appartenenti a Stato terzo (extracomunitari) che intendono trasferirsi all’estero o rientrare nel proprio paese di origine, devono dichiarare l’indirizzo di nuova residenza.
      Il procedimento di cancellazione viene concluso entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della dichiarazione presentata dal cittadino.

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  59. Salve avvocato, grazie per il tuo consiglio di prima, Sono amin che ti ho già scritto a lei prima del fatto di aspettare che passano il 25 giorni che mi hanno dato in questura per passare il controllo. Adesso son già passati il tempo che mi hanno dato lì in questura è non sono passati il carabinieri ..cosa devo fare adesso se aspetto ancora qualche giorni rischio ad perdere il lavoro e non so cosa devo fare .. grazie avvocato.

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    1. Ciao Amin!
      Ti consiglio di ritornare in questura per richiedere disposizioni sul da farsi.-

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  60. Grazie avvocato io sono residente qua in Italia però vorrei cancellare la prima residenza così potrei convertire la patente. Perché ho una patente marocchina e volevo convertirla

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    1. Non capisco cosa intendi per prima residenza!
      Infatti se hai cambiato residenza restando sempre in Italia, la residenza precedente viene cancellata automaticamente quando se ne richiede una nuova in un'altra città o in un'altra zona.-

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  61. Buona notte avocato Censori! Mi chiamo Elena, sono ucraina e ho una figlia rumena. Il passaporto di mia figlia scade a settembre 2016. Mi piacerebbe rispondere cortesemente, io posso fare alla mia figlia il permesso di soggiorno? Grazie mille per la sua risposta!

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    1. Ciao Elena!
      SI!
      Se Tua figlia è minorenne, e tu sei in regola con il permesso di soggiorno, puoi richiedere un permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare con tua figlia.-

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    2. Buona notte Avocato Censori! Sono ancora con le domande di pds per mia figlia. Oggi sono stata all'ufficio immigrazione con la mia domanda, su quale la risposta è stata " no, non si può fare perché a la cittadinanza rumena e in comune è registrata come rumena". La domanda : è possibile fare qua a lei la mia cittadinanza? Tutto perché il padre l'ha abbandonata è non vorrà rinnovare il suo passaporto. Grazie mille per la sua disponibilità!

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    3. E ancora una cortesia.. Potrebbe essere così gentile di indicare la legge che prevede il ricongiungimento nel mio caso. La ringrazio molto!

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    4. Ciao Elena!
      Purtroppo è vero!
      La normativa italiana non prevede casi di ricongiungimento familiare di cittadini extracomunitari con figli cittadini comunitari.-

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  62. Salve avvocato,Io mi chiamo Rony e ho quasi 16 hanni.Io abito a roma da 2 hanni con padre.Quando sono venuto qua mi ha lasciato permesso di soggiorno per 2 hanni invese mio madre ha permesso di soggiorno UE.io vorrei ottenere permesso dI soggiorno UE.quindi come posso penderlo e che cose serve.grazie avvocato

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    1. Se Tua madre è residente in Italia puoi richiedere il permesso di soggiorno UE, altrimenti puoi richiederlo solo se ti trasferisci nel Paese di residenza di Tua madre.-

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  63. Mi scusi avvocato se la disturbo ancora,ma nell'ultimo messaggio che le ho inviato ho errato dicendo che mia madre aveva il permesso di soggiorno UE,ma non e' cosi.perche' mia padre risiede in Bangladesh e solo mio madre che e' risiede a roma solo lui ha permesso di soggiorno UE.grazie di nuovo e attendo risposta

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    1. Se Tuo padre è residente in Italia puoi richiedere il permesso di soggiorno UE.-

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  64. Salve avvocato vorrei chiederle, ho un permesso di soggiorno motivo Att.occupazione e vorrei fare una partita Iva, le mie domande :
    1.Possibile aver una partita Iva con permesso di soggiorno motivo Att.occupazione?
    2. Possibile fare un permesso di soggiorno per mio padre ricongiungimento familiare ? Grazie mille
    Saluti

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    1. - SI! Puoi richiedere una partita IVA con permesso di soggiorno motivo attesa di occupazione.-
      - NO! Senza un lavoro o comunque senza un reddito stabile non puoi richiedere un ricongiungimento familiare con tuo padre.-

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  65. Salve sono io di nuovo scusi per il disturbo ma vorrei dirle che la partita IVA che intendo è di commercio quindi avrò ben un reddito e secondo me se ho un reddito potrei chiedere ricongiungimento familiare con mio padre. Grazie

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    1. Il ricongiungimento familiare potrai richiederlo solo dopo aver iniziato l'attività e presentato almeno una dichiarazione dei redditi e non prima.-

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  66. Salve avvocato,
    Sono sposato un anno fa in comune e vorrei sposarmi un altra volta in comune con una persona diversa. É possibile sposarsi ? E quanto tempo devo aspettare dopo la separazione ?

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    1. In Italia per legge non è ammessa la bigamia, quindi per sposarti con una seconda persona devi prima divorziare dalla prima.-

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  67. Buongiorno avvocato.
    Sono titolare del permesso di soggiorno ce luongo periodo illimitata.
    Adesso devo richiedere lo stesso titolo di soggiorno mia moglie .( carta di soggiorno per motivi familiari) lavora da novembre 2015 con scadenza contratto di lavoro a settembre 2016.
    Come io ho un reddito sufficiente è necessario dichiarare anche quello che ha percepito mia moglie da novembre 2015 ad oggi ??? Anche se richiederà la carta di soggiorno per motivi familiari???lei ha un contratto regolare ma suo cud per l'anno 2015 è meno di 4000 euro e da gennaio 2016 ad oggi a solo ricevuto buste paghe...
    Come procedere per fare la richiesta ???? Tramite poste italiane??? Cosa mettiamo in busta ??? Che modulo dobbiamo compilare??? Alla richiesta i figli potranno essere inseriti sulla carta di soggiorno di mia moglie ??? Come fare l'inserimento dei figli???
    Mi scusi per la lunghezza .
    Grazie mille .

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti assistere per tutto l'iter burocratico necessario.-
      L'assistenza del patronato è gratuita!

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  68. Buon giorno avvocato ma mi hanno detto che non posso chiedere il raggiungimento familiare con un permesso di soggiorno motivo attesa occupazione.
    E vorrei chiedere per cortesia se posso cambiare il permesso di soggiorno da motivo attesa occupazione a un permesso di soggiorno di studio? Grazie mille

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    1. Non capisco cosa vuoi fare, cioè sei senza lavoro vuoi far venire Tuo padre in Italia, vuoi richiedere la partita IVA e vuoi studiare, ma anche per il permesso di soggiorno per studio devi dimostrare di essere in grado di mantenerti agli studi.-

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  69. Buongiorno avvocato. Una domanda io ho la carta di soggiorno ma devo aggiornare la foto ho l'appuntamento a ottobre, posso cmq and in spagna in vacanza o devo aspettare avere quello nuovo grazie

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    1. Non c'è problema!
      La carta di soggiorno è ancora valida, ma non è più valida come documento d'identità, quindi puoi andare in vacanza in Spagna ma dovrai portare anche il passaporto.-

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  70. buonasera avocato ho una domanda ho un amica che è stata mandata in costa d'avorio da suo padre per motivi di salute pero adesso lei sta bene e vuole rientrare in italia perchè andava a scuola ma suo padre non la rivuole è da 3 anni che li con i documenti scaduti volevo sapere se c'è una posibilita per lei di rientrare in italia

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    1. Purtroppo NO!
      Con i documenti scaduti la Tua amica non può rientrare in Italia dalla Costa d'avorio.-

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  71. Buongiorno Avvocato la ringrazio molto per la sua disponibilità volevo chiederle una cosa io sono sposata con cittadino italiano dal 2012,nel dicembre 2015 ho fatto la domanda per la cittadinanza e la mia pratica è già in acquisizione dei pareri..ma le cose tra di noi non vanno bene quindi se ci dovessimo lasciare o procedessimo con separazione o potrebbe fare un annullamento?rischio di non acquisire più la cittadinanza o che succederà?rimane il permesso?la ringrazio in anticipo per la riposta

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    1. Se sono già scaduti i due anni previsti dalla legge per il riscontro della cittadinanza presentata a seguito di matrimonio, si dovrebbe ritenere che l’interessata abbia comunque acquisito un diritto alla concessione della cittadinanza italiana perché, è precluso il rigetto della domanda una volta che siano già decorsi due anni.-
      Se la separazione avverrà prima dei due anni, la domanda di cittadinanza verrà respinta e rimarrà valido il permesso di soggiorno.-

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  72. Egregio Avvocato,
    sono marocchino, ho la residenza a Torino da dieci anni, ma negli ultimi due anni ho lavorato in Germania come cuoco internazionale.
    Posso richiedere la cittadinanza per residenza, avendo lavorato gli ultimi tre anni (uno a Torino e gli ultimi due in Germania), quantificando un reddito superiore a 8.500 all'anno?

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    1. Purtroppo NO!
      Per il diritto alla cittadinanza italiana sono necessari almeno 10 anni residenza ininterrotta in Italia.-

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  73. Buongiorno avvocato, sono cittadino svizzero (genitore) nato in Italia, sposato con un'italiana e residente in Italia. Vorrei sapere se è necessario che io abbia un permesso di soggiorno e se posso ottenere il passaporto Italiano.

    Grazie per la risposta

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    1. Ciao Gianni!
      Con i bilaterali per i cittadini svizzeri in Italia valgono le medesime condizioni di soggiorno e di residenza dei cittadini dell’Unione europea. Non occorre quindi un permesso di soggiorno o di dimora. Bisogna semplicemente iscriversi all’ufficio dell’anagrafe del comune in cui si intende risiedere, presentando l’atto di origine, il certificato di partenza dalla Svizzera ed eventualmente altri documenti, come per esempio l’attestato della copertura sanitaria valida per il territorio italiano e la documentazione che attesti lo svolgimento di un’attività lavorativa, di studio o di formazione professionale.
      Se non si svolge nessuna attività occorre la dichiarazione dei redditi che dimostra la disponibilità di risorse economiche sufficienti. Chi è a carico del coniuge, del genitore, dei figli, devi portare un certificato tradotto e legalizzato che dimostra la relazione di parentela (per es. certificato di matrimonio o di nascita); e l’ultima dichiarazione dei redditi della persona di cui si è a carico.-
      Per ottenere il passaporto italiano occorre richiedere la cittadinanza italiana, che tu potrai richiedere come coniuge di cittadina italiana.-

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