martedì 29 luglio 2014

Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

Abbiamo aggiornato il nostro articolo sui Cittadini Stranieri con l'obiettivo di riepilogare le questioni più ricercate e renderle più facilmente consultabili:
  1. Aggiornamento permesso/permesso C.E.
  2. Assistenza sanitaria
  3. Carta d'Identità
  4. Carta di soggiorno per lungo periodo
  5. Carta di soggiorno per familiari di lavoratori extracomunitari
  6. Carta di soggiorno per motivi familiari/parentela
  7. Certificazione Anagrafica
  8. Cittadinanza Italiana
  9. Codice fiscale
  10. Iscrizione all'anagrafe
  11. Libera circolazione
  12. Matrimonio
  13. Minori all'estero
  14. Nazioni Unione Europea
  15. Paesi Patto Schengen
  16. Permesso di soggiorno per lavoratori dipendenti
  17. Permesso di soggiorno per non lavoratori dipendenti
  18. Prestazioni previdenziali
  19. Ricongiungimento del familiare residente all'estero
  20. Rinnovo del permesso di soggiorno in attesa occupazione
  21. Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato
  22. Rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
  23. Visti per area Schengen

1) Aggiornamento permesso/permesso C.E.:

La carta di soggiorno o permesso C.E. per soggiornanti di lungo periodo non ha scadenza, non deve essere rinnovato ma solo aggiornato e attribuisce allo straniero una serie di diritti "in più" rispetto al permesso di soggiorno "ordinario".
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni.
Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non riporta data di scadenza ma la dicitura "illimitata"
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità (solo pagine con timbri) - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 27,50 euro.-


2) Assistenza Sanitaria:

Se hai un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, autonomo o per attesa occupazione, per motivi familiari, per asilo politico o umanitario, per affidamento o per acquisto della cittadinanza italiana hai diritto all'assistenza sanitaria; l'iscrizione deve essere effettuata presso la ASL (Azienda sanitaria locale); l'assistenza è valida per i tuoi familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
Se hai ricongiunto in Italia i tuoi genitori e hanno più di 65 anni di età, devono avere un'assicurazione sanitaria che li copra da ogni rischio in Italia e essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale previo pagamento di un contributo.-
Puoi iscriverti volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale se sei regolarmente soggiornante ma non rientri nelle categorie precedenti pagando un contributo annuale, valido anche per i familiari a carico (ad esempio se hai un permesso per studio).-
Se sei “irregolare” puoi usufruire delle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o in ogni modo essenziali, ancorché continuative, per malattie e infortuni e dei programmi di medicina preventiva utilizzando il codice Stp (Straniero temporaneamente presente).-
Non puoi essere espulsa se sei una donna in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita di Tuo figlio; potrai avere un permesso di soggiorno per cure mediche (insieme a tuo marito, se convivente).-


3) Carta d'Identità:

Per avere la carta d'identità devi rivolgerti agli Uffici Anagrafe presentando:
- n. 3 fotografie uguali e recenti
- passaporto valido
- permesso di soggiorno validoDevi ricordare che la carta d'identità ha la stessa durata del permesso di soggiorno, non è considerato documento valido per l'espatrio e non legittima la tua permanenza in Italia in mancanza o alla scadenza del permesso di soggiorno, salvo che eventuali convenzioni o accordi internazionali dispongano diversamente.-


4) Carta di Soggiorno per Lavoratori Extracomunitari (Permesso C.E. Sogg. Lungo Periodo):

Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la seguente:
A) Bollo euro 14,62 - B) n. 4 foto tessera - C) originale + copia permesso di soggiorno in scadenza + codice fiscale - D) Fotocopia del passaporto (solo pagine con timbri) - E) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - F) Certificato comunale che attesti l’idoneità dell’alloggio - G) Modello CUD o 730 o UNICO relativo ai redditi percepito nell’anno precedente - H) Copia delle ultime tre buste paga - I) Contratto di lavoro e dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) Superamento del test di italiano o diploma di scuola media o superiore - M) Autocertificazione dello stato di famiglia - N) Certificato dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente - O) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 227,50 euro - P) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno.-


5) Carta di Soggiorno per Familiari di Lavoratori Extracomunitari:

La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana nel paese straniero.-
Ai fini della determinazione del reddito per il ricongiungimento familiare occorre fare riferimento all'importo annuo dell'assegno sociale.
L'importo dell'assegno sociale per l'anno 2014 è di 447,61 €, pari a 5.818,93 € l'anno.
Richiedente - 5.818,93 € annui
1 familiare - 8.728,39 € annui
2 familiari - 11.637,86 € annui
3 familiari - 14.547,32 € annui
4 familiari - 17.456,79 € annui
2 o più minori di 14 anni - 11.637,86 € annui
2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.547,32 € annui


6) Carta di Soggiorno per Motivi Familiari/ Parentela:

Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.-


7) Certificazione Anagrafica:

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.-


8) Cittadinanza Italiana:

A) Acquisto per nascita:

L'acquisto automatico della cittadinanza per nascita nel territorio italiano, da genitori non cittadini italiani, è previsto solo:
- se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi;
- se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono.
Acquista la cittadinanza italiana anche il figlio di genitori italiani nato all'estero.

B) Acquisto per Residenza

Il cittadino straniero nato e residente in Italia senza interruzioni fino alla maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se, entro il 19° anno di età, dichiara di volerla acquistare con una dichiarazione all’Ufficiale di Stato civile.

C) Acquisto per Naturalizzazione (per i cittadini stranieri residenti in Italia)

La cittadinanza per naturalizzazione viene concessa al cittadino straniero:
- dopo 10 anni di residenza legale in Italia per il cittadino non comunitario;
- dopo 4 anni di residenza legale in Italia per il cittadino comunitario;
- che abbia almeno uno dei genitori od un parente di secondo grado cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni;
- maggiorenne adottato da un cittadino italiano che risieda legalmente in Italia da almeno 5 anni dopo l'adozione;
- al cittadino straniero in possesso dello status di apolide o di rifugiato, dopo 5 anni di residenza legale in Italia.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato - C) Certificato storico di residenza (da richiedersi nei vari comuni in cui è stato residente) - D) Stato di famiglia e residenza - E) Denuncia dei redditi degli ultimi 3 anni - F) Copia del permesso/carta soggiorno - G) Marca da bollo da 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanza italiana per l'anno 2014 è il seguente:
- Euro 8.500,00 per una sola persona
- Euro 11.500,00 in caso di coniuge a carico
- Euro 550,00 in più per ogni figlio a carico
Per le richieste di cittadinanza per residenza, in pendenza di istruttoria e fino alla conclusione del procedimento, NON è consentito il trasferimento della residenza all'estero pena la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.-

D) Acquisto per Matrimonio

Il cittadino/a straniero che sposa un cittadino/a italiano può fare domanda per la cittadinanza italiana se, dopo il matrimonio, risiede legalmente da almeno 2 anni in Italia oppure dopo 3 anni dalla data del matrimonio in caso di residenza all'estero.
E' possibile ottenere la cittadinanza qualora al momento dell'adozione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Quindi se dopo la presentazione dell'istanza interviene lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio o la separazione personale, la concessione della cittadinanza viene negata.
I termini per ottenere la cittadinanza sono ridotti della metà in presenza di figli, ovviamente nati o adottati dai coniugi: 1 anno in caso di residenza in Italia e 18 mesi in caso di residenza all'estero.
Alle domanda di cittadinanza, deve essere allegata la certificazione originale che prova il possesso dei requisiti.
Elenco documenti:
A) Atto di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese di origine - B) Certificato penale del paese di origine tradotto e legalizzato C) Stato di famiglia e residenza - D) Certificato di matrimonio trascritto nel comune di residenza - E) Copia del permesso/carta soggiorno - F) Denuncia redditi ultimi 3 anni - G) Marca da bollo di 14,62 euro.-
Le domande sono soggette al pagamento di un contributo di importo pari a 200,00 euro.

E) Acquisto cittadinanza per discendenza di cittadini italiani

Il cittadino straniero discendente fino al IV grado di italiani emigrati all'estero, con cittadinanza italiana, può ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

F) Acquisto Automatico

I figli minori di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana, se convivono con esso, acquistano la cittadinanza italiana, ma, divenuti maggiorenni, possono rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza (art 14 L.91/92).


9) Codice Fiscale:

Per richiedere il codice fiscale servono, se sei cittadino straniero originale e fotocopia del:
- permesso di soggiorno o carta soggiorno
- passaporto
- se non hai ancora il permesso di soggiorno, va bene anche il visto d'ingresso ancora valido.
- e indicare dove sei residente, via, cap e la città.


10) Iscrizione all'Anagrafe:

Per iscriverti all'anagrafe devi essere un componente maggiorenne della famiglia. Devi recarti personalmente all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui hai la tua abitazione dove ti verrà dato un modulo da compilare e sottoscrivere.
Alla presentazione della domanda dovrai essere in possesso di:
- Permesso di soggiorno di validità superiore a 3 mesi
- Passaporto in corso di validità o documento equipollente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto registrato
- Autocertificazione dei metri quadrati della tua abitazione
- Documenti relativi allo stato civile (matrimonio, divorzio ecc.). Tali documenti devono essere alternativamente originali rilasciati dalle competenti autorità del Paese in cui si è verificato l'evento, tradotti in italiano e legalizzati, oppure originali rilasciati dalle Autorità Consolari presenti in Italia del tuo Paese di origine con firma legalizzata presso la competente Prefettura.


11) Libera Circolazione:

In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell'Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.-


12) Matrimonio:

Secondo il Codice Civile, lo straniero che deve sposarsi con un cittadino o una cittadina di nazionalità italiana deve presentare una serie di documenti:
- Documento d'identità valido sul piano internazionale (passaporto).
- Certificato di nascita proveniente dal proprio paese di provenienza tradotto e autenticato presso l'Ambasciata Italiana del Paese d’origine.
- Nulla osta dal parte del proprio Paese d’origine per contrarre liberamente matrimonio. Dal documento, rilasciato dagli uffici di competenza del Paese di provenienza - che corrispondono in Italia all’ufficio anagrafe -, deve risultare che, secondo la legge del Paese, non ci siano impedimenti al matrimonio. Come nel caso del certificato di nascita, il nulla osta deve essere tradotto e autenticato presso l’Ambasciata Italiana del Paese di provenienza.-


13) Minori all'estero:

Dal 26 giugno 2012, tutti i minori, dai 0 ai 18 anni, potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale: passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio. Non saranno più valide, quindi, le iscrizioni di questi ultimi sul passaporto dei genitori che, però, rimarrà valido fino alla naturale scadenza per il proprio titolare.

Inoltre, si dovrà far inserire il nominativo dei genitori sul documento del figlio minore. Questo permetterà di agevolare e semplificare i controlli alle frontiere. Il Ministero degli Affari Esteri, in attuazione del Regolamento (C.E.) 444/2009 del Parlamento Europeo, ha anche elevato l'età minima per l'espatrio senza accompagnamento, da 10 a 14 anni.

Sino al 26 giugno 2012, infatti, per l'espatrio di un minore di 14 anni era sufficiente il solo documento di identità. Ora, invece, i genitori dovranno sottoscrivere un modulo per l'affidamento del proprio figlio a un accompagnatore da presentare all'ufficio passaporti della Questura per la relativa convalida (tale modulo si potrà ritirare in Comune, in Questura o scaricare dal sito del Comune di residenza).

Sia per il passaporto che per la carta d'identità valida per l'espatrio, la durata varierà a seconda dell'età del minore:
- 3 anni per i minori di 3 anni;
- 5 anni per i minori di 18 anni;
- 10 anni per i maggiori di 18 anni.


14) Nazioni Unione Europea:

Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Cipro
05 - Croazia
06 - Danimarca
07 - Estonia
08 - Finlandia
09 - Francia
10 - Germania
11 - Grecia
12 - Irlanda
13 - Italia
14 - Lettonia
15 - Lituania
16 - Lussemburgo
17 - Malta
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Regno Unito
22 - Repubblica Ceca
23 - Romania
24 - Slovacchia
25 - Slovenia
26 - Spagna
27 - Svezia
28 - Ungheria


15) Paesi Patto Schengen:

Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all'interno dei 24 paesi del Patto Schengen, che sono i seguenti:

01 - Austria
02 - Belgio
03 - Bulgaria
04 - Danimarca
05 - Estonia
06 - Finlandia
07 - Francia
08 - Germania
09 - Grecia
10 - Islanda (non appartiene all’UE)
11 - Italia
12 - Lettonia
13 - Liechtenstein
14 - Lituania
15 - Lussemburgo
16 - Malta
17 - Norvegia (non appartiene all'UE)
18 - Paesi Bassi
19 - Polonia
20 - Portogallo
21 - Repubblica Ceca
22 - Romania
23 - Slovacchia
24 - Slovenia
25 - Spagna
26 - Svezia
27 - Svizzera
28 - Ungheria



Irlanda e Regno Unito non hanno sottoscritto l'accordo.-
Per gli altri Paesi, occorre il visto di ingresso in base alle convenzioni esistenti tra il Paese di origine e il Paese che si intende visitare.-
Un cittadino straniero, residente in Italia, può andare a lavorare all'estero, nei paesi dell'area schengen solo se in possesso della carta di soggiorno, da aggiornare poi nel Paese di destinazione dopo tre mesi di permanenza.-


16) Permesso di Soggiorno per Lavoratori Dipendenti:

Il decreto flussi prevede quanto segue:
- Le domande, valgono ancora quelle presentate in via telematica , dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell'interno.-
- Il Ministero dell'Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
- La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all'Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
- L'Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l'espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
- Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall'arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
- La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
- A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc..-

17) Permesso di Soggiorno per non Lavoratori Dipendenti:

Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.-


18) Prestazioni Previdenziali:

Le seguenti prestazioni:
- Indennità di malattia e maternità
- Indennità di disoccupazione
- Indennità di mobilità
- Assegni familiari
- Pensioni
spettano a tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea e a tutti i cittadini extracomunitari purché siano provvisti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno.-
Gli assegni familiari possono essere riconosciuti solo per i familiari che sono a carico del lavoratore, ma già legalmente soggiornanti in Italia. Dunque non è possibile riconoscerli per i familiari che sono ancora nel Paese di origine a meno che non ci sia una specifica Convenzione internazionale che preveda questo beneficio.
In questi casi serve una autorizzazione preventiva dell'INPS, e per ottenerla sono necessari:
- Stato di famiglia bilingue
- Certificati redditi dei familiari bilingue
I suddetti certificati debbono essere vidimati dagli enti preposti.
I paesi convenzionati con l'Italia ai fini della corresponsione degli assegni familiari per i familiari residenti nel paese di origine sono i seguenti:

01) Argentina
02) Australia
03) Brasile
04) Canada
05) Capoverde
06) Islanda
07) Isole del Canale
08) Jugoslavia
09) Liechtenstein
10) Monaco
11) Norvegia
12) San Marino
13) Stati Uniti d'America
14) Svizzera
15) Tunisia
16) Turchia
17) Uruguay
18) Venezuela


19) Ricongiungimento del Familiare Residente All'Estero:

Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all'estero:
- Coniuge
- Figli minori
- Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficienti, per causa di salute
- Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficiente anche per il familiare; reddito sufficiente anche per mantenere il familiare, minimo anno 2014 euro 5.818,93 per un solo familiare, euro 8.728,39 per due familiari, euro 11.637,85 per 3 familiari ; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo di 14,62 euro - B) Permesso di soggiorno del richiedente - C) Ricevuta postale della richiesta di rinnovo (se il permesso è scaduto) - D) Passaporto del richiedente (solo pagina con dati della persona) - E) Passaporto della persona da ricongiungere (solo pagina con dati della persona) - F) Contratto di affitto o atto di acquisto dell’abitazione - G) Certificato di idoneità alloggiativa - H) Autocertificazione dello stato di famiglia - I) Contratto di lavoro - L) Ultima busta paga - M) Ultima dichiarazione dei redditi (CUD o UNICO o 730).-


20) Rinnovo Permesso di Soggiorno in attesa occupazione:

Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - I) Iscrizione al centro per l’impiego - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro.-


21) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Lavoro Subordinato:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 - H) Copia delle ultime 3 buste paga - Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - I) Modello UNILAV o copia del contratto di soggiorno con allegata ricevuta di ritorno - L) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


22) Rinnovo Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari:

In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Documentazione necessaria:
A) Marca da bollo da 14,62 euro - B) n. 4 foto - C) Originale + copia del permesso di soggiorno in scadenza e codice fiscale - D) Copia del passaporto in corso di validità - E) Autocertificazione del certificato di residenza e stato di famiglia - F) Copia del contratto di affitto o rogito in caso di proprietà dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità - G) Copia del permesso di soggiorno del coniuge o del figlio del quale si è carico - H) Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Mod. CUD o Unico o 730 dei familiari che svolgono attività lavorativa - I) Contratto di lavoro o dichiarazione del datore di lavoro attestante che il rapporto di lavoro è ancora in essere - L) In caso di coniuge oppure padre/madre di cittadino italiano produrre documentazione relativa al rapporto di parentela con i suddetti- M) Ricevuta del bollettino di c/c postale premarcato di 107,50 euro (fino a un anno di 127,50 euro fino a due anni.-


23) Visti per area Schengen:

A) Le seguenti nazionalità hanno bisogno di un visto per visitare i paesi dell’area Schengen per qualsiasi motivo:
Afghanistan, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Colombia, Comore, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua- Nuova Guinea, Perù, Qatar, Ruanda, Russia, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor Est, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

B) Le seguenti nazionalità non hanno bisogno di visto d’ingresso per visitare i paesi dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni per motivi di turismo, affari, invito e gara sportiva:
Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Bahamas, Barbados, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brunei, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Ecuador, El Salvador, Estonia, Giappone, Guatemala, Honduras, Israele, Lettonia, Lituania, Macedonia, Malesia, Malta, Mauritius, Messico, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nuova Zelanda, Panama, Paraguay, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Saint Kitts e Nevis, Serbia, Seychelles, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Taiwan, Ungheria, Uruguay, Venezuela.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

173 commenti:

  1. Buonasera Dott.Censori. Scorsa settimana ho spedito domanda di cittadinanza in prefettura tramite internet...Lei per caso non sa come si procede dopo...scrivono un e-mail o fanno una telefonata e quanto tempo si devi aspettare...???Grazie

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    1. A questo punto devi attendere una qualche comunicazione via mail, ma purtroppo i tempi sono molto lunghi.-

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  2. Buon giorno.Vorrei farvi una domanda...Io vorrei andare per lavoro in uno paese di Schengen.(sono in possesso di carta di soggiorno illimitato)...pero mi preoccupa,se perdo il permesso di soggiorno Italiano,cosa sarra con mio appartamento in proprieta,avrò qualche problemi???
    Vi ringrazio...

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    1. Se vai a lavorare all'estero, in uno dei Paesi del'area Schengen, dovrai convertire la carta di soggiorno italiana in quella del nuovo Paese.-
      In questo caso però perderai anche la residenza in Italia, quindi per quanto riguarda il Tuo appartamento dovrai rivolgerti a un commercialista che ti curi l'aspetto fiscale.-

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  3. Salve avvocato,le voglio chiedere gentilmente una cosa unamia cugina che abitanei pressi di roma ha avuto dei problemi con il marito(violenza),e mentre stava in ospedale i servizi siciali le hanno tolto i bimbi,è passato già un anno da quando i 3 bimbi si trovano in una casa famiglia ma adesso si sono aggiustate le cose e vuole in dietro i propri figli ma le hanno detto che non è ancora possibile le devono affidare a qualcuno ma lei non ha nessuno,e mi ha chiesto se io e la mia piccola famiglia ci trasferiamo da lei così per affidarci i bimbi voglio sapere se è possibile dato chr noi abbiamo reddito 0 e un bambino di 3 anni a carico,e cosa lei potrebbe fare.cordiali saluti

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    1. La ringrazio di cuore carissimo avvocato,lei ha la possibilità di avere i figli in dietro lei li vuole perché sta bene sia economicamente che a livello morale le cose vanno bene e non ha problemi e sta continuando a seguire lo psivologo che le hanno proposto i servizi sociali ha la possibilità di riavere i figli la ringrazio di cuore lei ha paura che la famigkia a cui i servizi sociali affidi i bambini non vorranno più ristituirli.cosa potrebbe fare lei ha incaricato un avvocato ma non sta risolvendo nulla.cordiali saluti

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    2. Se Tua cugina ha incaricato un avvocato, deve seguire le indicazioni del suo avvocato, senza rivolgersi a terzi che come me non a conoscenza della situazione specifica possono solo crearle confusione e portarla magari fuori strada.-

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  4. buona sera avvocato
    le vorrei chieder questo nella mia busta paga di dicembre e' scritto credito fiscale dl66/14 cng 78,92
    visto che dicembre 31 giorni non doveva essere 81,53?
    grazie

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    1. Con la busta paga di dicembre va effettuato il conguaglio dell'IRPEF di tutto l'anno e lo scorso discorso vale per il bonus di 80 euro.-

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  5. Salve dottore , mi scusi se la disturbo . Inanzitutto vorrei complimentarmi con Lei per il suo lavoro molto professionale e di grande aiuto a tutti noi. Sono un cittadino argentino residente in Italia con pds per motivo di studio. Già da qualche mese (settembre per la precisione ) stiamo pensando di andare nel mio paese con amici italiani . Abbiamo infatti già comprato i biglietti qualche mese fa con data di partenza il 3 marzo, volendo pure risparmiare abbiamo deciso di farli con la compagnia Iberia passando da madrid , finqui tutto liscio . Il primo gennaio però mi scadeva il permesso di soggiorno alchè consapevole della faccenda ho iniziato le pratiche a riguardo ad inizio dicembre. Mai fidarsi della burocrazia!!! Ciò che è sempre stato risolto in due mesi, quest'anno pare che ci metteranno di più. Molto di più . Quindi ho appuntamento in questura il 9 marzo. La domanda è se c'è qualche possibilità di realizzare il viaggio passando da madrid, considerando che il viaggio è stato prenotato da molto tempo prima. Posso chiedere un visto in questura provvisorio ? ... Mi conviene parlare con l'ambasciata spagnola ? Magari loro possono darmi farmi un visto di transito? Ed infine l'altro ieri sono stato a Londra (23 gennaio ) al rientro col timbro non scattano 90 giorni che mi consentirebbero di spostarmi in Schengen? giacché come cittadino argentino non mi serve visto da turismo. Mi scuso ancora e la ringrazio in anticipo in attesa di un cordiale riscontro.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Con il passaporto, il permesso di soggiorno scaduto e la ricevuta della domanda di rinnovo puoi ritornare in Argentina in vacanza senza problemi.-
      Il problema dello scalo intermedio di Madrid si pone solo se intendi uscire dalla zona internazionale dell'aeroporto, altrimenti essendo uno scalo intermedio nessuno ti creerà problemi in Spagna.-

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  6. Salve,le spiego mia situazione, sono cittadina Egiziana,nel 2015 mi sono sposata con un Italiano.non mi ha fatto mancare mai niente.Andavamo d'amore e d'accordo malgrado le piccole divergenze culturali.ho avuto una bimba il 10/01/17.da li si e scatenato l'inferno,durante la gravidanza ho sentito qualche allarme riguardante il rapporto tra lui e sua madre.Prima non voleva avere rapporti con lei,mi diceva che era troppo invadente e che ci poteva creare problemi,mi ha confidato che per colpa sua ha perso la fede In tante cose.(genitori separati). da un punto in bianco,hanno iniziato a sentirci quasi in tutte le ore.ho scoperto che le raccontava qualsiasi cosa della nostra vita.premetto che lei a casa nostra non e mai venuta.sono stata ricoverata al 8 mese di gravidanza e ho avuto un parto prematuro.prima e dopo il parto,stando in un ospedale lontano 60km dal paesino dove abitiamo,lui era sempre assente,in 10gg di ricovero si e presentato due volte ed era in compagnia della madre,addirittura e ripartito dopo nemmeno 2 ore che e nata sua figlia con la scusa del lavoro e ritornato 4 giorni dopo solo per riportarci a casa.Prima della nascita della nostra bimba eravamo d’accordo di far venire mia madre per poter accudire me e la bimba.E cosi e stato,ma già dal primo giorno l’ha offesa senza un motivo apparente,non ha rispettato ne me ne lei ne la sacralità del legame della famiglia e genitori nel quale io credo tantissimo. Ha continuato i giorni avvenire, non le ha rivolto la parole, io che vedevo e non riuscivo a reagire. Dopo qualche giorno,in una visita presso casa di mia sorella,c'e stata una discussione su chi farà il primo bagnetto alla figlia, lui con prepotenza ha detto lo fa sua madre,senza nemmeno averne parlato con me, a quel punto ho detto che decido io per mia figlia.lui,ha iniziato a minacciarci dicendo che la figlia non vedrà mai l’Egitto e che da quel momento sarà una guerra.ci ha abbandonato li portandosi tutte le cose nostre che erano in macchina.il giorno dopo mi sono fatta accompagnare da mia sorella a casa,l ho chiamato per venire ad aprire visto che la chiave l ha portata via,mi ha lasciato aspettare per piu di tre ore,all’arrivo,ci ha aggredito verbalmente,ha continuato a offenderci dandoci delle straniere incivili( mi sto laureando in farmacia, lui ha il diploma di maturità)e morti di fame.Non sono riuscita a rimanere dentro casa,sono tornata via a casa di mia sorella con il cuore infranto.Non riuscivo a realizzare l’accaduto.l'ho avvisato tramite email che ho l intenzione di rimanere li per un po’ avendo ancora dolori del dopo parto e l’aiuto di loro con la bimba che richiede tante attenzioni che lui non e stato capace di dare anzi ha preferito dormire sul divano piuttosto di darmi una mano con lei nei giorni precedenti.La situazione continua cosi per qualche giorno,nel frattempo sia lui che sua madre sono venuti a vedere la nipote portando del latte e dei pannoloni(ha bloccato il bancomat che mi aveva dato).Fino a sabato scorso, quando mi ha inviato un messaggio dicendomi che vuole formalizzare la separazione.Non ha mai chiesto delle scuse,non ha mai giustificato per come si e comportato. Mi ha rovinato il periodo piu bello della mia vita.Sono caduta in depressione.sono disoccupata con una neonata,ora ospite da mia sorella insieme a mamma.
    le mie domande sono:
    -posso chiedere cmq la cittadinanza non essendo ancora divorziata?Posso obbligarlo a darmi la dichiarazione dei redditi sua?
    -Posso avere il mantenimento mio e di mia figlia anche non ritorno a vivere a casa sua? Ho paura per nostra incolumità,perche lui ha dei disturbi di ansia e depressione e alimentari,a volte ha dei scatti d’ira se non mangia e assume dei antidepressivi giornalieri anche se in forma leggera.
    -Potrei avere in consenso per viaggiare in egitto?Come fare il passaporto anche a mia figlia, lui melo può impedire?
    -Lui può vietarmi di iscrivere mia figlia come cittadina egiziana, se e no? Tra i documenti servirebbe anche l’atto di nascita suo, quale il modo per averlo?
    grazie.

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    1. - Purtroppo NO! Se Tuo marito ha avviato la pratica di separazione non puoi più richiedere la cittadinanza italiana come coniuge di cittadino italiano.-
      - SI! Puoi richiedere il mantenimento per te e per tua figlia.-
      - Purtroppo NO! Senza il consenso di Tuo marito non puoi portare la bambina in Egitto.-
      - La bambina ha già la cittadinanza italiana, e non so se l'Egitto ammette la doppia cittadinanza, e se richiede anche il consenso del padre.-
      L'atto di nascita della bambina puoi richiederlo in Comune anche senza il consenso di Tuo marito.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. la ringrazio per la risposta tempestiva, volevo un ulteriore chiarimento riguarda la richiesta della cittadinanza. in tutti i casi non mi verrebbe concessa nemmeno se la data della richiesta e antecedente alla richiesta della separazione sopratutto con una bimba in mezzo in quanto ho letto che si dimezzano i tempi. ?poi mi servono dei documenti di lui per chiedere il bonus bambino,la dichiarazione dei redditi e per iscrivere la fignla nel registro al consolato egiziano mi serve l'atto di nascita di lui, come posso fare?

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    3. - Purtroppo la data della richiesta della cittadinanza italiana per matrimonio con cittadino italiano è ininfluente, in quanto conta lo stato civile al momento della concessione.-
      - Purtroppo non puoi richiedere ne la dichiarazione dei redditi di Tuo marito ne il suo atto di nascita.-

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    4. Mille grazie per le sue informazioni, se non chiedo tanto vorrei sapere cosa spetta a me e a mia figlia di mantenimento, casa, ufficialmente guadagna su 1600.00€ e casa e di sua proprietà. non vorrei tornare a vivere con lui, sto ancora presso mia sorella. posso scegliere di vivere in un posto che non e casa sua? come funzionano le orari di visita? sono costretta a ricevere anche i suoi genitori? grazie.

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    5. Su tutte le questioni che stai sollevando sarà il giudice nella sentenza di separazione a stabilire tutti i dettagli, quindi calcolerà l'assegno di mantenimento in base al reddito di tuo marito e deciderà sul resto tenendo conto delle esigenze di entrambi e soprattutto nell'interesse della bambina, Tu devi quindi cercarti solo un buon avvocato che ti tuteli ed assista per il meglio.-

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  7. Salve avvocato, prima di tutto la ringrazio per il suo aiuto.
    Sono cittadino italiano che abita fouri l'Italia, ma adesso dopo 10 anni di lavoro (come ingegnere) fuori UE, vorrei tornare in Italia, ho letto che per gli italiani che rimpatriano c'è il diritto di avere "l'indennità per lavoratori rimpatriati", io pur non avendo mai lavorato in Italia, ho questo diritto?
    Come ho detto prima, ho lavorato fuori l'Italia per gli ultimi dieci anni, ed il mio contratto di lavoro nel estero finisce il prossimo mese. Cosa devo fare per chiedere questo diritto?

    Mille grazie per il suo aiuto!

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    1. Indennità di disoccupazione per rimpatriati:
      E' una prestazione economica il cui importo è calcolato sulla base delle retribuzioni convenzionali stabilite con decreti ministeriali annuali.
      Spetta ai cittadini italiani che abbiano lavorato all'estero (sia in Stati non convenzionati che in Stati comunitari o convenzionati in base ad accordi e convenzioni bilaterali) rimasti disoccupati per effetto del licenziamento o del mancato rinnovo del contratto di lavoro stagionale da parte del datore di lavoro all'estero (straniero ovvero italiano, operante o residente all'estero), che siano rimpatriati successivamente al 1° novembre 1974.
      Per accedere alla prestazione il lavoratore italiano rimasto disoccupato deve soddisfare i seguenti requisiti:
      - essere rimpatriato entro 180 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
      - aver reso la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro entro 30 giorni dalla data del rimpatrio.
      Le persone disoccupate, rimpatriate da uno Stato estero non convenzionato, dovranno allegare alla domanda apposita dichiarazione, attestante il licenziamento o il mancato rinnovo del contratto, rilasciata dal datore di lavoro all'estero o dalla competente autorità consolare.-

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    2. Grazie mille avvocato... ho tutti i requisiti, ma il mio dubbio è, posso godere questo diritto anche se non ho mai lavorato in Italia? Grazie

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    3. SI!
      Puoi richiedere l'indennità di disoccupazione per rimpatriati anche se non hai mai lavorato in Italia.-

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  8. Buongiorno,
    sono un cittadino italiano residente all'Estero e iscritto all'AIRE . Mia moglie, straniera extra UE, risulta residente con me all'estero. Mi serve avere un permesso a lunga scadenza per mia moglie necessario quando viaggiamo per vacanze in Europa e senza dovere ogni volta richiedere un un visto di ingresso. Potrebbe cortesemente consigliare quale tipo di permesso richiedere (es. carta/permesso di soggiorno) e se posso richiederlo presso il mio consolato italiano di riferimento ? Grazie in anticipo . Cordiali saluti Fabrizio

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    1. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo non è possibile!
      Il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno per il coniuge straniero extra UE di cittadino italiano, può essere richiesto solo se entrambi risiedono in Italia e non se risiedono all'estero.-

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  9. Gentile Avvocato,

    Innanzitutto grazie per il suo servizio, utilissimo. Sono un cittadino italiano residente in Inghilterra (iscritto all'AIRE) e con contratto di lavoro permanente. Sto per sposarmi con una cittadina indiana che poi mi raggiungerebbe qui dopo il matrimonio. Che tipo di documento occorre fare per lei? Esiste un visto dipendente che possiamo fare all'ambasciata italiana oppure dobbiamo passare per il governo inglese?

    Grazie anticipatamente.

    Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo, essendo residenti in Inghilterra, dovete passare per il governo inglese.-

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  10. Salve dott.censori volevo chiederle un informazione.
    I miei 2 figli di 3 e 6 anni percepiscono reversibilità per nipoti a carico di mio.suocero defunto di anni 77.
    La cifra è di 429 ciascuno.
    Volevo chiederle ma con i nuovi criteri per la quattordicesima a loro spetterebbe?
    Grazie per la risposta

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    1. Ciao Simona!
      Purtroppo NO!
      La quattordicesima spetta solo a chi ha più di 64 anni d'età.-

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  11. Buongiorno Avvocato
    Volevo chiederle un'informazione. Io sono una cittadina residente all'estero, in Svizzera. Il 15 io e il mio ragazzo ci siamo sposati dopo aver fatto tutti i documenti con il consolato italiano. Il comune mi ha rilasciato il certificato di Matrimonio. Sono abbastanza in crisi in quanto nessuno sa darmi delle risposte. Oggi siamo andati presso l'ufficio stranieri e mi hanno detto che per poter stare insieme il mio ragazzo deve tornare in sud Africa per farsi fare le carte di ricongiungimento presso l'ambasciata Svizzera per poi avere il loro nulla osta.
    È così? Oppure lui tramite il consolato africano a Berna ha la possibilità di farsi fare le carte senza dover tornare in Sud Africa?
    spero lei mi possa dare delle risposte soddisfacenti in quanto nessuno ora sa dirmi qualcosa.
    Paola

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    1. Ciao Paola!
      Ci sono dei consolati abilitati dai loro Paesi di origine al disbrigo di pratiche di ricongiungimento familiare, ed altri invece no, quindi dovete contattare il consolato del Paese di origine di Tuo marito a Berna per verificare se sono abilitati o meno.-

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  12. buongiorno avvocato io avrei un problema per fare la legalizzazione di un certificato penale di mio marito proveniente dalla libia purtroppo li non e' stato possibile legalizzarlo le ambasciate italiane non funzionano per guerra come posso fare? avrei appuntamento per la cittadinanza il 3 marzo senza questa legalizzazione verra' bocciata ringrazio in anticipo

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    1. Se non è stato possibile fare la legalizzazione del certificato penale all'ambasciata italiana in Libia, puoi o presentarlo comunque senza legalizzazione con autocertificazione, o puoi rivolgerti al consolato libico in Italia.-

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  13. Buongiorno avocato sono una dona di 36 ani e vivo in Italia ormai da 10 anni,quest anno mi piacerebbe fare la richiesta per la citadinanza,convivo e ho 2 figli nati qui,ho redito del 2014 2015 2016 ho anche 2 fratelli che sono citadini Italiani ma purtroppo non arivoal redito richiesto posso chiedere ai miei fratelli un qualqosa, e se si ,cosa, che mi possa aggevolare la domanda e cosi a prendere la cidadinanza GRAZIE e buon lavoro

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    1. Ai fini del raggiungimento del limite di reddito necessario per la cittadinanza italiana, al proprio reddito si può aggiungere il reddito del coniuge e di altri familiari quindi anche i fratelli purché conviventi, cioè solo se iscritti nello stesso stato di famiglia.-

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  14. Ciao avvocato,io sono Rony ho 16 anni. Abito in italia da 2 anni col mio padre che abita gia 8 anni e ha carta di soggiorno illimitati. il mio permesso di soggiorno scade a marzo.prima volta mi hanno lasciato il permesso di soggiorno per 2 anni.questa volta posso chiedere per la carta di soggiorno e che cosa serve per farlo????

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    1. Ciao Rony!
      Al compimento della maggiore età allo straniero titolare di un permesso di soggiorno per famiglia è rilasciato un permesso di soggiorno per motivi di studio, di accesso al lavoro, di lavoro a seconda dell’attività svolta. Quando il giovane non studia e non lavora, allora gli può essere rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari se risulta ancora a carico dei suoi genitori.
      Questo significa che alla scadenza del permesso di soggiorno potrai richiedere il rinnovo per altri 2 anni, cioè fino a 18 anni d'età.-

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  15. Buongiorno Avvocato,
    Avrei bisogno di un informazione: sono una cittadina rumena sposata con cittadino albanese; 4 mesi fa è nata il nostro figlio ; la domanda è : per far la carta d'identità al piccolo è obbligatorio che anche lui abbia il permesso di soggiorno ? Grazie mille

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    1. SI!
      Se siete sposati e il bambino porta il cognome del padre, per richiedere la carta d'identità del bambino è obbligatorio che anche lui abbia il permesso di soggiorno.-

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  16. Salve sig.r gianfranco, ho una domanda per lui...sono diventata cittadina italiana vorrei sapere sé e possibile portare del mio paese di origine Rep.dominicana un mio parente, compagno di madre con Diabetes? Poi ho visto che si può chiedere una autorizzazione da parte del ministero della salute o della Regione ,per cure umanitarie,come si può ottenere questo certificato? La ringrazio.

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    1. Purtroppo NO!
      Tra te e il compagno di tua madre, in base alla normativa italiana non esiste alcun legame di parentela, quindi non puoi richiedere un visto per cure mediche.-

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  17. Buonasera avvocato, dopo la nascita di un bambino fino a 6 mesi il padre può chiedere un permesso di soggiorno per assistenza, madre ha la carta di soggiorno e sono anche sposati in comune dopo la nascita. L'appuntamento che ha dato la questura per chiedere questo permesso è oltre il compimento di 6 mesi del bambino. In questo caso come funziona, cosa possiamo fare?

    La ringrazio
    Sonny

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    1. Lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio nazionale, titolare di carta di soggiorno o di un permesso di soggiorno, in corso di validità, per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo, per protezione sussidiaria, per studio o per motivi religiosi, di durata non inferiore a un anno, può presentare istanza per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare per i seguenti congiunti:
      - Coniuge maggiorenne non legalmente separato
      - Figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l’altro genitore, qualora esista, abbia dato il suo consenso).
      - Figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale.
      - Genitore a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultra sessantacinque anni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documenti motivi di salute.-

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    2. Grazie per la sua risposta. Con ricongiungimento lui deve tornare in suo paese d'origine e si separa dalla moglie e bambino. Se c'è un'alternativa che si può fare tutto rimanendo in Italia?

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    3. Purtroppo deve ritornare nel suo Paese di origine, e non mi risultano altre alternative.-

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  18. Buongiorno, voglio porle una domanda.
    Ho fatto la domanda per la cittadinanza un anno fa. E con problemi debiti x mutuo casa chiedo gentilmente di dermi se questi debiti fanno problemi per la cittadinanza ? Grazie mille

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    1. NO!
      I debiti x mutuo non ti creeranno problemi per la cittadinanza italiana.-

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  19. Buona sera,dottore..per favore ho una domanda per mia figlia ... per la CITTADINANZA...Lei ha un figlio italiano da 7 ani.,ma non arriva al reddito di 8500 euro/anno per ultimi tre anni..e possibile fare la domanda.Lei ha il figlio in carico,suo papa sta in altra casa,e non sono sposati.Siamo dalla ROMANIA...Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Se Tua figlia non raggiunge il limite di reddito non può richiedere la cittadinanza italiana.-

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  20. Salve avocato per cortesia ho una domanda mio padre non ha il permesso di soggiorno è scaduto e gli hanno dato foglio di via e da come io ho iniziato a lavorare con un contratto determinato di un anno e guadagno 950€ al mese, potrei farlo entrare sul mio carico così riesce a chiedere un permesso di soggiorno motivo familiare e la ringrazio

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    1. Purtroppo NO!
      Si può richiedere un ricongiungimento familiare di un genitore a carico che non dispone di adeguato reddito nel Paese di origine, e non quindi quando è già in Italia con un permesso di soggiorno scaduto.-

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  21. Buonasera Avvocato, sono cittadino del bangladesh con un permesso di soggiorno greco di residenza permanente di durata di 10 anni, posso lavorare in Italia e chiedere in questura il permesso di soggiorno?

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    1. SI!
      Con il permesso di soggiorno greco permanente puoi lavorare in Italia e richiedere eventualmente dopo tre mesi di permanenza l'aggiornamento del permesso di soggiorno.-

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  22. Buongiorno avvocato,un informazione gentilmente. Un cittadino europeo con residenza in Italia,può viaggiare nei stati del Unione con la carta di identita italiana?GRAZIE per la cortese attenzione.

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    1. SI!
      Con la carta d'identità italiana, ovviamente se valida per l'espatrio, si può viaggiare liberamente in tutti gli stati dell'unione europea.-

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  23. Buongiorno, signor gianfranco.vorrei per favore uma informazioni.ho dei parenti nella Svizzera, io e miei figli abbiamo cittadinanza italiana,la bambina più piccola nata qui Italia.come possiamo fare x trasferirci li? Poi x quanto riguarda la mia figlia di 3 anni nata qui in itali, sono separata del padre?lui e d'accordo, ma serve qualche documento speciali? La ringrazio!

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    1. PERMESSI DI SOGGIORNO
      È indispensabile trovare un impiego prima di entrare in Svizzera? No, se il soggiorno dura meno di 3 mesi, non serve alcun permesso, bastano carta d’identità o un passaporto valido. Se la ricerca di un impiego si protrae oltre i tre mesi, l’autorità comunale o cantonale rilascia un permesso di soggiorno di breve durata (permesso L/UE-EFTA) valido altri tre mesi durante i quali ci si impegna a cercare lavoro. Qualora dopo la scadenza di questo permesso la ricerca di un impiego non abbia avuto un esito positivo, dietro richiesta, il permesso potrà essere prolungato fino ad 1 anno. Il permesso di soggiorno di breve durata è il tipo di permesso viene rilasciato anche ai lavoratori dipendenti che esercitano un’attività di durata inferiore a un anno. In quel caso, la durata di validità del permesso equivarrà a quella del contratto di lavoro.
      Una volta ottenuto un contratto di lavoro, si acquisisce il diritto di soggiornare e di svolgere un’attività lucrativa in Svizzera. Il permesso di soggiorno è valido per la durata del contratto lavorativo, se quest’ultimo è stato concluso per un periodo inferiore a un anno (permesso L/UE-EFTA); negli altri casi la sua validità è di cinque anni (permesso B/UE-EFTA).
      Dopo 5 anni di dimora regolare e ininterrotta i cittadini di Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia ottengono un permesso di domicilio (permesso C UE/AELS) in base agli accordi bilaterali stipulati con tali Paesi. Questo permesso di durata illimitata sottostà tuttavia a un termine di controllo di cinque anni.
      Gli Italiani che desiderano lavorare in Svizzera e risiedono vicino alla frontiera possono richiedere il permesso per frontalieri (permesso G UE/AELS). Questo tipo di permesso viene rilasciato ai lavoratori dipendenti e indipendenti cittadini dell’Unione europea che lavorano in Svizzera (posto di lavoro oppure sede dell’impresa). Il permesso prevede che almeno una volta alla settimana il lavoratore debba ritornare al luogo di domicilio all’estero. Se il contratto di lavoro dura meno di un anno, la durata di validità del permesso equivale alla durata di validità del contratto. Se il contratto di lavoro ha una validità superiore a un anno, il permesso vale 5 anni.

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    2. La ringrazio ancora.ma possiamo partire tutti anche miei figli? E fare ricongiungimento li?volevo sapere x quanto riguarda mia figlia di 3 anni, come possiamo fare anche siamo d"accordi io e il padre( siamo separati)?? Pero nn sappiamo che pratica fare?Grazie

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    3. Mi ero dimenticata di chiedere ma nel periodo che il cantone mi rilascia il permesso x soggiornare x quel periodo di 3 /6mesi o 1anni.devo dimostrare mezzi economici?grazie

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    4. Per poter portare i bambini in Svizzera è necessario il passaporto!
      Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l'assenso di entrambi i genitori (coniugati,conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.) e che il minore sia cittadino italiano.-
      Per poter portare i figli in Svizzera è necessario che tu trovi un lavoro, quindi la procedura più corretta è che vai in Svizzera come turista dai parenti, ti cerchi un lavoro e successivamente richiedi il permesso di soggiorno e di seguito il ricongiungimento familiare.-

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    5. B giorno Dott Censori , volevo un Po avere la conferma d parte sua adesso quando finiscono le scuole a giugno, mi rilasciano il nulla osta e pagelle della scuola ok.ma quest documenti lo dovrei tradurre? Vado in svizzera nella parte tedesca? Poi dovrei portare il vaccini dei bambini ( devo tradurre anche queste) x ultimo volevo sapere.siccome mi faranno un contratto di lavoro prima di andare posso portare già con Me , miei figli? O il padrone di lavoro mi può fare il raggiungimento x Loro? In modo che possiamo partire tutti.perché qui nn ho parenti x lasciare loro.grazie!

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    6. Se uno dei due genitori è extracomunitario e non è presente in Italia, quindi non può recarsi presso una Questura per l'assenso, allora si deve recare presso l'Ambasciata italiana nel Paese estero dove si trova e firmare l'assenso che in questo modo è legalizzato e spedito poi in Italia dall'Ufficio diplomatico.cioè x il fare il passaporti di miei figli cosa devo fare abbiamo acquistato la citt italiana.x il piccolo dichiarato solo x me, x il più grandi il padre mi a rilasciato il suo consenso firmato da un notaio, poi legalizzato nel mio paese di residenza, portato alla ambasciata italiana e tradotto in italiani?? Cosa devo fare x il passaporti.grazie

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    7. Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    8. B giorno dott censori, sono andata al patronato purtroppo loro nn sanno niente di queste cose , solo di pensioni, disoccupazione,ecc ecc.mi trovo in una piccola provincia in Sardegna .li chiedo solo cortesemente si mi può dire sé il contratto di lavoro mi viene fatto prima posso andare con miei figli???grazie

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    9. Ti consiglio allora di rivolgerti direttamente all'Ambasciata Svizzera!
      AMBASCIATA SVIZZERA A ROMA
      Indirizzo: Via Barnaba Oriani 61 - 00197 Roma
      Orari: 9.00-12.00 dal lunedì al venerdì
      Telefono: 06 809571, 06 809571
      Fax: 06 8088510, 06 8080871
      E-mail: rom.vertretung@eda.admin.ch
      Sito web: www.eda.admin.ch/roma
      Aree di competenza: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria.-
      CONSOLATO SVIZZERO A MILANO
      Indirizzo: Via Palestro 2 - 20121 Milano
      Orari: 9.00-12.00 dal lunedì al venerdì
      Telefono: 02 7779161
      Fax: 02 76014296
      E-mail: mil.vertretung@eda.admin.ch
      Sito web: www.eda.admin.ch/milano
      Aree di competenza: Lombardia, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto.-

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    10. Grazie.chiamerò purtroppo nn posso andare.grazie

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    11. Salve vorrei chiedere gentilmente un quesito mio figlio x il momento potrà solo andare in svizzera con la carta d identità italiana .quindi senza passaporto italiano...questo potrebbe essere un problema li per il rilascio del permesso di permanenza?? O va bene con la carta d identità? La ringrazio!

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    12. SI!
      va bene la carta d'identità purché valida per l'espatrio!

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    13. Buona sera signor censori, volevo sapere gentilmente come posso fare, x assenso passaporti : in commissariato mi hanno detto che potevo chiedere al giudice tutelare l assenso x l passaporti per me è mio figlo, però la avvocata a detto che Nn si può chiedere perché la risposta sarebbe negativa visto che il padre e in vita e so dove si trova. Ok volevo farlo in santo domingo solo che il tempi sono più lunghi li e Nn ho tempo perché dovremmo partire inizio agosto. La ambasciata italiana in santo domingo e chiusa. Aprirà a fine luglio Nn mi basta il tempo x fare tutto il procedimento.. Come posso fare per questo consenso /assenso del padre che si trova li in santo domingo.???? Ho solo un documento rilasciato a me però è generico. Nn per passaporti?? La prego di aiutarmi come posso muovermi x ottenere questo assenso. Grazie e buonanotte!

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    14. Purtroppo non mi risultano altre strade percorribili, quindi non posso esserti d'aiuto!

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  24. salve avvocato
    ho bisogno di una sua risposta entro oggi perche'mi serve per domani
    io ho mia madre a carico e lavoravo con una ditta dove ho presentato dei documenti legalizati
    adesso che e' venuta una nuova azienda mi stanno chiedendo carte aggiornate pero' la mia situazione non e' cambiata le mie carte di prima sono valide oppure devo tornare nel mio paese di origine per fare altre e questo non e' semplice ?
    grazie

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  25. loro mi hanno detto che le carte che ho presentato sono del 2014 e loro hanno bisogno di carte del 2017
    pero' io ho letto nei diversi siti dove dicono che se lo status e' invariato allora non serve nuove carte ed ho fatto leggere a loro la circolare e loro mi hanno detto che questo e' valido per il recupero delle detrazioni nel 730 mentre per avere in busta paga bisogna avere documenti del 2017
    per favore mi risponde al mio quisito
    grazie

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    1. Ai sensi dell’art. 1 comma 1326 della Legge n. 296/2006 viene stabilito che se successivamente alla presentazione della prima dichiarazione dei redditi la situazione dei carichi di famiglia del cittadino extracomunitario non risulta modificata, non sarà necessario presentare una nuova documentazione, essendo sufficiente una mera autocertificazione con cui il contribuente attesti, confermandola, che la situazione familiare precedentemente indicata è rimasta invariata. In caso contrario, dovrà essere presentata una nuova ed aggiornata documentazione.-
      Nel tuo caso quindi se la nuova azienda non accetta l'autocertificazione o ritorni al tuo Paese di origine per richiedere una nuova documentazione o richiedi le detrazioni con la dichiarazione dei redditi.-

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  26. ciao,vorrei una informazione k ho fatto la domanda di cittadinanza 2 anni fa gia passati 2 anni e neanche una volta cambiato stato e nessuno si risponde cosa possiamo fare??

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    1. Dalla data in cui è stata depositata la richiesta della cittadinanza, le autorità hanno 730 giorni per concludere la procedura per la concessione o il diniego in base alla valutazione fatta. (art. 3 del D.P.R. n.362/1994)
      Una volta trascorsi i 730 giorni, lo straniero può inviare dei solleciti alla Pubblica Amministrazione per richiedere la conclusione della propria pratica. Infatti, in base alla legge 241/90 sulle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, entro l’anno da quando sono decorsi i 2 anni senza una risposta, l’interessato può inviare una lettera di diffida alla pubblica amministrazione per avere un riscontro. Questa procedura non implica la necessità di rivolgersi ad un avvocato, obbligatorio invece nel caso in cui si decida di rivolgersi al Tribunale.-

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  27. Salve Avocato sono una ragazza rumena disoccupata mio futuro marito ha problemi con ii fegato ha hepatite B e io devo fare il vaccino per la hepatite ma devo fare il rinovo per medico di famiglia ma sono disocupata cosa devo fare per avere assistenza medica ?
    Se ci sposiamo a agosto questo anno 2017 e sono sul suo carico avro diritto di assistenza medica subito dopo il matrimonio.
    Io sono sana ma solo per questo vaccino che devo fare
    Grazie e aspetto la sua rispsta .

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    1. Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per poter richiedere l'iscrizione al SSN o almeno per ottenere il vaccino di cui hai bisogno.-

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  28. sono cittadino ucraino ho chiesto asilo ho saputo che dopo due mesi che sono stato in questura posso lavorare con contratto vero o no se si come funziona la procedura la ringrazio yuri

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    1. Ciao Yuri!
      SI!
      Il permesso di soggiorno per richiesta asilo consente di svolgere attività lavorativa ma solo se sono trascorsi sessanta giorni dalla presentazione della domanda e sempre che il procedimento di esame della domanda non sia ancora concluso. Inoltre, il ritardo non deve essere imputabile al richiedente. (art. 22 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142).-

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  29. Salve sig.avvocato
    Sono un cittadino albanese con psg di lungo periodo e a ottobre 2016 ho applicato per la cittadinanza italiana.
    Nel frattempo ho una opportunità di essere assunto da una ditta austriaca in austria. Se io mantengo la residenza in Italia dove poi ciò anche la mia famiglia moglie e le due bambine quindi sono in italia nei fine settimana.
    Quindi la domanda e se e possibile lavorare in austria e nn perdere la possibilità di prendere la cittadinanza italiana.

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    1. SI!
      Puoi lavorare in Austria senza perdere il diritto alla cittadinanza italiana, ma devi mantenere la residenza in Italia.-

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    2. Grazie per la risposta avvocato.
      Ho ancora un dubbio.
      Allora io la residenza in Italia lo mantengo. Pero se in austria vengo assunto dovro prendere una casa quindi anche un domicilio o residenza e dopo nn so se mi crea problemi quest ultima.?
      Poi per quanto riguarda la carta di sg sono obbligato a convertirla dopo i tre mesi di domicilio o residenza. o pure se ce un limite massimo prima di convertirla.?
      Poi se tutto questo mio dubbio è reale e mi crea problemi per la cittadinanza. Avrei una ide Sempre per nn perdere neanche il lavoro visto che la azienda si trova al confine con la Germania - Austria
      Potrei secondo te fare tre mesi o più in Austria e via così in Germania fin che avrò la cittadinanza italiana?
      Grazie mille ancora e Dio ti benedica.

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    3. - Se prendi la residenza in Austria perdi quella in Italia, quindi dovrai richiedere solo un domicilio in Austria.-
      - NO! Non sei obbligato a convertire la carta di soggiorno dopo 3 mesi di permanenza in Austria.-
      - SI! Puoi lavorare qualche mese sia in Austria che in Germania, senza perdere la residenza in Italia, fino a quando non ti verrà concessa la cittadinanza italiana.-

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  30. Gentile Avvocato , ho bisogno di un consiglio. Quest'estate andrò in vacanza al sud qui in Italia con un mio carissimo amico. Lui è filippino e purtroppo da circa 3 anni vive da irregolare, essendo rimasto in Italia dopo la scadenza del visto. Pensa che quando saremo in albergo sorgeranno problemi al momento della registrazione ,vista la sua situazione ? Il suo passaporto è in regola e non è ancora scaduto, ma temo che la situazione del suo visto possa in qualche modo mettere in allarme la questura a cui arriverà la registrazione dell'albergo. Che ne pensa?
    Spero in una sua pronta risposta.
    Cordiali saluti.

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    1. Purtroppo SI!
      Un albergatore è obbligato per legge a segnalare alla Questura l'ingresso di cittadini extra comunitari, quindi è probabile che venga accertato tramite il passaporto che il tuo amico è irregolare.-

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  31. buongiorno avvocato sono di macedonia ho cittadinanza italiana ho chiesto permesso di soggiorno per motivi famigliari per mia madre. con la ricevuta e codice fiscale di mia madre sono andato a fare la tessera sanitare asl non lo fa mi chiedono obr 12 mia madre ha meno di 65 anni .da poco prende una pensione in macedonia.non ho capito perché non lo fanno

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    1. Presumo che non facciano la tessera sanitaria a tua madre fino a quando non le verrà concesso il permesso di soggiorno, e comunque devono fornirti un motivazione del rifiuto.-

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  32. Buongiorno Avvocato, intanto complimenti per dare risposte a tante persone.

    Sono un cittadino italiano e mi sono sposato da pochi mesi con una donna africana.

    A breve mia moglie avrà dall'Ambasciata italiana il visto per arrivare in italia e quindi poter richiedere in Questura la carta di soggiorno della validità di 5 anni.

    Le chiedo : è possibile per mia moglie andare a studiare in una Università della comunità europea (ad es. Belgio o Francia) senza dover richiedere il visto ma con la semplice iscrizione universitaria? In questo caso potrebbe perdere il diritto alla carta di soggiorno italiana?

    Grazie per la risposta.

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    1. Ciao Massimo!
      Tua moglie fino a quando non otterrà la carta di soggiorno italiana non potrà andare a studiare in un'università della comunità europea.-
      Poi con la carta di soggiorno tua moglie potrà andare a studiare all'estero senza perdere il diritto alla carta di soggiorno italiana.-

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    2. Mi scusi Avvocato se la disturbo ..
      ma ho letto che con la carta di soggiorno che rilascerà la Questura mia moglie potrà andare in un Paese UE per un massimo di tre mesi.

      Se così fosse, come fa l'Università ad accettare l'iscrizione?

      Ancora grazie e buona serata.

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    3. Ciao Massimo!
      Un visto turistico può essere richiesto per un massimo di tre mesi, mentre con la carta di soggiorno si può andare in uno qualsiasi dei Paesi dell'Area Schengen e restarci per lavoro o per studio per tutto il tempo che è necessario.-

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  33. Buongiorno! Mi chiamo Stelian e sono un cittadino romeno residente in Italia dal 2004. Ho un lavoro stabile sin da quando mi sono trasferito in questo paese. Nei primi anni, essendo la Romania ancora extra UE, ho continuato a rinnovare periodicamente il permesso di soggiorno, fino a quando nel 2007 mi sono sposato con una cittadina italiana acquisendo di conseguenza il permesso definitivo. Con mia moglie dopo due anni ci siamo separati e, non avendo figli, abbiamo continuato ognuno a vivere la sua vita. Ora ho una nuova compagna,quindi in accordo con la mia (quasi) ex moglie abbiamo avviato le pratiche per il divorzio, che essendo consensuale sarà piuttosto rapido. La mia domanda é: cambierà qualcosa per me ,dal punto di vista del permesso di soggiorno,dopo l'avvenuto divorzio?io non ho mai chiesto ufficialmente la cittadinanza italiana. Potró comunque continuare la mia vita in Italia come ho fatto fino ad ora o dovró fare qualcosa? Qual'é il percorso per continuare a vivere regolarmente la mia vita lavorativa e affettiva in questo paese? La ringrazio in anticipo per l'aiuto.

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    1. Ciao Stelian!
      Nessun problema!
      Tu attualmente sei un cittadino comunitario, quindi se hai un lavoro e una residenza stabile sei perfettamente in regola, e con il divorzio cambierà solo in Comune il tuo stato civile che passerà da coniugato a divorziato.-

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  34. salve dott. gianfranco grazie e auguri per questo servizio gratuito. volevo chiedere alcuni chiarimenti. sono un cittadino extracommunitario. abito in italia da 8 anni manca ancora due anni per fare domanda avere cittadinanza italiana.ho permesso di soggiorno illimitata(ex carta di soggiorno). trasferisco per ungheria per lavorare. avendo mia residenza in italia posso lavorare in ungheria senza cambiare mia residenza in italia? cambiando solo domicilio in ungheria? devo informare comune anagrafiche o qualche altro ufficio su questo discorso in italia prima di partire per ungheria per lavorare? perche manca ancora due anni per cittadinaza quindi non voglio perdere mia residenza in italia. e poi fino a aprile ho lavorato in italia pero da luglio in poi lavorero in ungheria quindi questo caso posso fare dichiarazioni dei redditti(730) prossimo anno? e obbligo? ci sono vantaggi per me ? o devo pagare doppio tasse? sia in italia e ungheria. poi ultima domanda e se prossimi due anni lavoro in ungheria posso dimostare il cud (ungheria) quando faccio domanda per avere cittadinanza in italia? cud presso estero vale questo caso). grazie per sua pazienza. grazie mille.

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    1. In caso di trasferimento all'estero, dopo un anno di assenza si perde la residenza in Italia, e quindi si perde anche il diritto alla cittadinanza italiana.-

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  35. Buongiorno avvocato Censori,
    la contatto per porle un quesito.
    Sono un cittadino italiano che vuole sposare nel proprio comune di residenza una cittadina macedone.
    Abbiamo fornito tutti i documenti necessari e fatto le registrazioni in comune.
    Tuttavia ho da poco trovato un lavoro a tempo indeterminato in Francia dove mi sono trasferito e ho
    fatto un contratto di locazione per il mio appartamento.
    Il mio dubbio é questo: posso sposarmi con ma mia ragazza in Italia e poi portarla assieme a me in Francia?
    Che cosa dobbiamo fare dopo il matrimonio?Andare in questura per fare il permesso di soggiorno per lei oppure fare la carte de
    sejour per familiare ue in francia?
    Per favore mi faccia avere sue risposte.
    Grazie e distinti saluti.
    David

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    1. Ciao David!
      Per poter portare la tua ragazza in Francia, dopo esserti sposato in Italia, subito dopo il matrimonio devi richiedere in Questura il permesso di soggiorno per Lei come coniuge di cittadino italiano.-

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    2. Buonasera gentilissimo Sig. Censori,
      ti ringrazio per la precedente risposta al mio quesito.
      Ti volevo richiedere un'ultima informazione:
      subito dopo il matrimonio con la mia ragazza macedone richiedo alla Questura di Viterbo il permesso di soggiorno per Lei come coniuge di cittadino italiano.
      Quali sono i documenti necessari da presentare in questura? e il permesso verrà rilasciato immediatamente o dovremmo aspettare un po' di tempo?
      In questo modo lei ottiene la carta di soggiorno italiana e puo' andare in uno qualsiasi dei Paesi dell'Area Schengen e restarci per lavoro o per studio per tutto il tempo che è necessario.
      Mi confermi?
      Grazie mille e buona giornata.
      David

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    3. Ciao David!
      Subito dopo il matrimonio tua moglie dovrà presentare in Questura il passaporto e il certificato di matrimonio, ma per ottenere la carta di soggiorno dovrà attendere qualche mese, e una volta ottenuta potrà andare in uno qualsiasi dei paesi dell'area Schengen e restarci sia per lavoro che per studio.-

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    4. Buongiorno Gianfranco,
      mentre attendiamo la carta di soggiorno é possibile per mia moglie seguirmi in francia con il visto turistico di 3 mesi?
      In questura è necessario le 4 fototessera e la marca da bollo da 16 euro?
      Grazie mille.
      David

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    5. Ciao David!
      SI!
      Nel frattempo Tua moglie può seguirti in Francia con un visto turistico di 3 mesi!

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    6. Buongiorno e scusi ancora Gianfranco,
      ho trovato nel sito della polizia di stato questo avviso:
      Lo straniero che ha presentato la richiesta di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o lavoro autonomo o ricongiungimento coniugale, può uscire e fare rientro nel territorio nazionale, a condizione che:
      1. l'uscita e il rientro avvengano attraverso lo stesso valico di frontiera;
      2. lo straniero esibisca il passaporto o altro documento equipollente, unitamente al visto di ingresso dal quale desumere i motivi del soggiorno, e la ricevuta di Poste Italiane S.p.A.;
      3. il viaggio non preveda il transito in altri paesi Schengen.
      Questa norma è valida anche nel nostro caso?
      Grazie mille.

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    7. Ciao David!
      SI!
      La norma vale anche per il vostro caso!

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    8. Quindi ,per capirci bene, la mia futura moglie dovrebbe attendere il rilascio della carta di soggiorno in italia e le sarebbe vietato avvalersi del permesso turistico per venire in francia?
      Sono un po' confuso...
      Tuttavia lei ha chiesto all'ambasciata italiana a Skopje e non le hanno sollevato problemi a riguardo (solo quello di non oltrepassare i 90 giorni come permesso turistico).
      Mi puo' chiarire la situazione per favore?
      La ringrazio ancora.

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    9. Ciao David!
      Non capisco dove hai dedotto che la tua futura moglie deve attendere il rilascio della carta di soggiorno in Italia, perché non è vero, quindi deve solo attenersi a quello che le hanno detto all'ambasciata italiana di Skopje.-

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  36. Salve avvocato vorrei chiedere gentilmente una domanda. Mio padre ha fatto la richiesta per il rinnovo del permesso di soggiorno e l'hanno rifiuti e abita con me e mia madre che fa la sarta e ha un reddito e io lavoro e ho un contratto indeterminato full-time possiamo aiutarlo ? Potrebbe dirmi per cortesia una soluzione.
    La ringrazio

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  37. Buongiorno Avvocato gentilmente un'informazione fra un po mia madre prende il permesso di soggiorno per 2 anni (motivi familiari parentela con cittadino italiano) dopo di che dovrebbe andare al comune e richiedere la carta d'identità la mia domanda è questa mia madre  da un po di tempo  che ha iniziato a lavorare come colf h24 e ora la famiglia vorrebbe fare l'assunzione con contratto e dunque dove dovrebbe fare la residenza con me o dove svolgerà il lavoro?La ringrazio per la risposta in anticipo 




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    1. Ciao Sofia!
      Sono possibili entrambe le opzioni!
      Infatti se tua madre stipula un contratto da convivente potrà trasferire la residenza presso la famiglia dove svolgerà il lavoro, se invece il contratto sarà da non convivente dovrà fare la residenza da te.-

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  38. salve avvocato
    le vorrei porre una domanda, mi e' appena nata una bimba e ho iniziato a fare la pratica per richiedere il passaporto tramite la nostra ambasciata a Roma
    una volta fatto il passaporto dovrei iniziare a fare la pratica per richiedere il permesso di soggiorno
    la mia domanda e' questa la pratica per il p.d.s e' lunga circa 3 mesi se non di più
    la mia bambina con la ricevuta del permesso puo' partire e rientrare in Italia?
    cordiali saluti

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    1. Con il passaporto e la ricevuta della domanda di permesso di soggiorno potete portare la bambina solo nel vostro Paese di origine, senza fermarvi in altri Paesi, perché all'estero la ricevuta non ha alcun valore.-

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    2. quindi con la ricevuta la bambina puo' entrare in italia?
      un'altra domanda possiamo fare scalo nei paesi tipo turchia o greccia?
      grazie

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    3. - SI! Con la ricevuta la bambina può rientrare in Italia.-
      - SI! Potete fare scalo in altri Paesi tipo Turchia o Grecia, ma senza uscire dalla zona internazionale dell'aeroporto.-

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    4. salve avvocato
      lei vorrei chiedere se lei e' sicuro che un bambino di 3 mesi con la ricevuta del permesso puo' rientrare in italia dopo il viaggio per il nostro paese di origine?
      perche' mi sono informato e mi hanno detto che non si puo perche' non c'e' foto sulla ricevuta?
      cosa mi dice a proposito

      cordiali saluti

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    5. In effetti non ci avevo pensato!
      Senza un documento con una foto un bambino non può viaggiare all'estero, perché non è identificabile.-

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  39. Salve Avvocato!
    Le spiego la mia situazione: mia madre (signora anziana) era in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno quando è tornata nel suo paese natio (Marocco) con in mano solo la ricevuta e il visto scaduto.
    Questa mattina controllato su internet ho scoperto che gli è uscito il permesso di soggiorno. Ora, se mia madre vorrebbe tornare in Italia, potrebbe farlo con solo la ricevuta per il primo permesso di soggiorno e il visto scaduto o dovrebbe fare qualcos'altro?

    Grazie in anticipo per la risposta!

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    1. SI!
      Tua madre può tornare in Italia con solo la ricevuta di per il primo permesso di soggiorno, anche se il visto è scaduto.-

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  40. Buonasera gentilissimo Sig. Censori;
    Le spiego io cittadina italiana vorrei far venire in italia i miei genitori e fratelli venezuelani dal venezuela (adesso si vive una guerra lì), c'è la possibilità che una volta arrivati in italia possano chiedere un PDS per motivi familiari? ( parente entro il secondo grado di cittadino italiano (pds per motivi familiari ex art 19, 286/98 - ex art 28, 394/99)) e successivamente trasformarlo in PDS per lavoro?
    Grazie mille spero mi possa aiutare

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    Risposte
    1. Procedura per la richiesta di:
      Permesso per famiglia parenti di cittadino italiano entro il II° grado e conviventi (ex art. 19, comma 2, lett.c d.lgs. 286/1998) (senza reddito)
      I familiari di cittadino italiano entro il II° grado e conviventi con lo stesso presentano domanda di rilascio del primo permesso per famiglia direttamente in Questura fissando un appuntamento presso il Cinformi, ad esclusione di coloro che vivono nella zona dell'Alto Garda e Ledro i quali dovranno presentarsi direttamente al commissariato di Polizia di Riva del Garda. Qualora lo straniero sia già in possesso di un permesso per famiglia o di altro tipo dovrà sempre richiederne il rinnovo mediante kit postale.
      RILASCIO (Permesso elettronico di 2 anni- appuntamento con la Questura solo dopo la scadenza del visto di ingresso, o se esente, dopo 90 giorni dall'ingresso in area Schengen)
      Familiari stranieri conviventi che possono richiedere il permesso senza dimostrazione del reddito:
      • genitore • nonno • figlio maggiore di anno 21 • nipote diretto maggiore di anni 21 • fratello/sorella
      Documenti necessari:
      • 1 marca da bollo 16 euro
      • 5 foto tessera (per il primo rilascio) – 2 foto tessera per ogni figlio
      • il bollettino di 30,46 euro per permesso elettronico + il contributo di 50 euro (permesso con la durata di due anni)
      • fotocopia passaporto – no pagine bianche - (originale in visione)
      • comunicazione di ospitalità (cessione di fabbricato) - la comunicazione scritta ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs. 286/1998, si deve effettuare entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza: per il comune di Trento alla Questura, per quelli di Rovereto e Riva del Garda ai rispettivi Commissariati di Polizia. (originale + fotocopia)
      • eventuale permesso di soggiorno o dichiarazione di presenza in possesso del cittadino straniero
      • dichiarazione di ospitalità e mantenimento e autocertificazione di residenza e stato famiglia da parte del parente italiano
      • fotocopia carta identità o passaporto del cittadino italiano
      • certificati che attestano il legame di parentela
      - in originale + la fotocopia se rilasciati da un comune italiano
      - se prodotti all’estero, i certificati di parentela (certificato di nascita o di matrimonio) devono essere tradotti in italiano e apostillati o legalizzati dall’ambasciata italiana, salvo accordi internazionali diversi. La traduzione del certificato legalizzato o apostillato nel paese d’origine si può fare anche in Italia e asseverare poi presso il Giudice di Pace. (originale + fotocopia)
      - se il certificato di nascita viene richiesto al Consolato straniero in Italia, l’Attestazione o la Dichiarazione rilasciata deve riportare le generalità del richiedente e dei genitori. E’ necessario poi asseverare il documento dal Commissariato del Governo (originale + fotocopia)
      • nel caso in cui la coesione avviene con il minore italiano è necessaria l’autocertificazione di cittadinanza

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    2. Grazie mille della celere risposta,
      Quindi capisco che dovrebbero venire come turisti anche senza un visto o un nulla osta?? E una volta qui regolarizzarsi giusto?
      Inoltre, questi documenti legalizzati per dimostrare la parentela c'e l'hanno ma sono Stati rilasciati nel 2011, mancherebbe la traduzione, questo comporterebbe un problema? Oppure non hanno un limite di validità?

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    3. - SI! I tuoi genitori dovrebbero venire in Italia come turisti e presentare la domanda per il rilascio del primo permesso di soggiorno per famiglia.-
      - Secondo la normativa italiana, i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni che attestano stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno una validità illimitata.-

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  41. salve avvocato
    ho la carta di soggiorno ottenuta nel 2003 e non l'ho mai aggiornata mi faranno problemi se la aggiorno adesso?

    grazie

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    Risposte
    1. NO!
      La carta di soggiorno ha una durata illimitata, quindi l'aggiornamento serve solo per renderla valida come documento di riconoscimento, pertanto si può aggiornare quando si vuole.-

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  42. Salve signor censori, volevo generalmente una informazione. Se io mi trasferisco a un altro stato e lascio una denuncia in Italia ho diritto al patrocinio gratuito? Visto che avrò ancora la residenza in Italia.grazie porgo distinti saluti.

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    Risposte
    1. SI!
      Fino a quando non perdi la residenza in Italia hai diritto al patrocinio gratuito, ovviamente se rimani in regola con il permesso di soggiorno se sei cittadina extracomunitaria.-

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  43. Grazie per la risposta io sono diventata cittadina italiana.Buon giorno signor censori, Volevo gentilmente sapere dove posso chiedere un atto di nascita plurilingue di mia figlia nata in Sardegna , mi trovo in Barcellona dove si chiede? Ambasciata italiana qui o devo chiedere in Sardegna? Poi se io ho lasciato una denuncia li penale come precede questo, nel senso una volta arrivata la notifica della denuncia a questa persona , Mi devo cercare anch'io un avv?Grazie

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    1. - Il certificato di nascita di tua figlia nata in Italia puoi richiederlo all'ambasciata italiana in Spagna.-
      - No! Non devi cercarti anche tu un avvocato a meno che la persona che tu hai denunciato non ti faccia una contro denuncia per diffamazione.-

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    2. La ringrazio per la sua risposta.ma è stato denunciato per violenza e aggressioni fisica,(Con testimoni oculari) maltrattamento in famiglia, ingiurie e mancato mantenimento. Nn mi sembra che saranno diffamazione.cmq io vorrei sapere se io,l ho denunciato quindi come faccio a sapere i risultati se nn mi cerco un avv? E se lui nn mi fa una contro denuncia cosa succederebbe? Prima volta che faccio denuncia e nn so come funziona. La ringrazio Ancor a una volta.

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    3. SI!
      E' meglio che ti cerchi un avvocato in Italia, anche se al momento non sei obbligata a farlo, perché sarai sicuramente chiamata a testimoniare, ed è quindi necessario che tu venga rintracciata, altrimenti le tue accuse decadranno.-

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  44. Salve Sig Gianfranco,

    Grazie moltissime per il suo aiuti.

    Sono Ritika e Vengo dall'India.

    Ho fatto all'inizio dell'anno richiesta pet cittadinanza.

    Avevo allegato l'atto di nascita e certificati penale ricevuto dall'ambasciata Indiana nella lingua italiana e inglese e poi ho legalizzato il documento (firme) tramite la prefettura.

    Ma dopo 4 mesi di aver inviato la richiesta di cittadinanza ho il mio codice K con un messaggio per inviare di nuovo l'atto di nascita e certificato penale. Hi chiesto la mia ambasciata Indiana e mi hanno detto che tanti Indiani per la Cittadinanza usano certificati come l'atto di nascita e penale dal consolato Indiano.

    Ce qualche modo per communicare con la prefettura. Purtroppo i numeri e l'email non funziona

    Avevo ricevuto un messaggii di questo genere dalla prefettura :


    "

    Si comunica che la domanda è stata accettata con riserva, è necessario allegare nuovamente e per intero, esclusivamente all?interno del portale del Ministero dell?Interno (https:--cittadinanza.dlci.interno.it), i documenti sotto indicati poiché non correttamente legalizzati-non scansionati interamente in formato PDF: ? estratto dell?atto di nascita completo di tutte le generalità (ORIGINALE LEGALIZZATO E TRADUZIONE LEGALIZZATA). ? certificato penale del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza (ORIGINALE LEGALIZZATO E TRADUZIONE LEGALIZZATA). In merito alle modalità di legalizzazione dei certificati di nascita e penale, e delle relative traduzioni in italiano, si rimanda al sito della Prefettura di Milano: (http:--www.prefettura.it-milano-contenuti-10857.htm). Si fa presente inoltre che i termini del procedimento restano interrotti e sospesi fino a che la S.V. non abbia adempiuto a quanto richiesto. Si informa inoltre che le comunicazioni da parte dello scrivente ufficio verranno inviate e-mail, pertanto si invita la S.V. a comunicare eventuali variazioni dell?indirizzo e-mail.



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    1. Ciao Ritika!
      Conferimento della cittadinanza italiana
      IMPORTANTE : si fa presente che l'ufficio comunica con il richiedente la cittadinanza italiana ESCLUSIVAMENTE tramite l'indirizzo email indicato in fase di compilazione della domanda online; pertanto si prega di porre la MASSIMA ATTENZIONE nell'indicazione del suddetto indirizzo email (in mancanza di riscontro alle comunicazioni entro 30 giorni l'ufficio provvederà all'invio dell'avviso di diniego ai sensi dell'art.10-bis della legge n.241/1990 tramite raccomandata A/R all'indirizzo di residenza indicato nella domanda online).
      Eventuali modifiche dell'indirizzo email devono essere comunicate all'ufficio tramite richiesta sottoscritta dall'interessato con allegata copia della carta di identità.-
      Richieste di informazioni Per controllare lo stato della pratica, dopo aver ricevuto dalla Prefettura la comunicazione dell'accettazione della domanda e il numero di protocollo (K10/.......), consultare il seguente link: https://cittadinanza.dlci.interno.it . Alternativamente è possibile rivolgersi via e-mail al seguente indirizzo: cittadinanza.pref_milano@interno.it , via Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) al seguente indirizzo: protocollo.prefmi@pec.interno.it .
      Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Simona PESOLE
      Email Dirigente Dell'Area: simona.pesole@interno.it
      Cittadinanza
      Responsabile del procedimento: Mara CORTINI
      Addetto: Lucilla MUDANO', Francesco SUCATO, Stefania ZANRE', Cesare PELLONE, Rosa Alba VITAGGIO, Filomena LAURITO, Bruna BALZARINI, Linda Ginevra RAPPI, Antonietta GAI, Valentina ADDIS,Vincenzo PANDOLFO
      Ricevimento: Per appuntamento
      Email dell'ufficio: cittadinanza.pref_milano@interno.it

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  45. Salve avvocato, sono cittadino italiano mia moglie è indiana é venuta come turista con visto svizzero turistico,si puó fare coesione familiare senza tornare in paese, attento la risposta grazie

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    1. SI!
      Coesione familiare:
      La coesione familiare è una specie di ricongiungimento familiare in deroga che il cittadino straniero può fare direttamente in Italia, senza richiedere il nulla osta allo Sportello Unico Competente e relativo visto.
      Può essere richiesta solo se il familiare da ricongiungere è già regolarmente soggiornante sul territorio nazionale ad altro titolo.
      I familiari coinvolti sono gli stessi del ricongiungimento familiare:
      - coniuge non legalmente separato e di età non inferiore ai diciotto anni;
      - figli minori, anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati, a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;
      - figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale;
      - genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documenti, gravi motivi di salute.
      Per il ricongiungimento si considerano minori i figli di età inferiore a diciotto anni al momento della presentazione della domanda di ricongiungimento. I minori adottati o affidati o sottoposti a tutela sono considerati come figli.
      Il requisito necessario per richiedere la coesione familiare è di avere un familiare (tra quelli sopra indicati) regolarmente soggiornante in Italia (per turismo, cure mediche, assistenza minori...).
      La norma prevede che il diritto possa comunque essere esercitato entro 12 mesi dalla scadenza della regolarità del soggiorno sul territorio nazionale (la scadenza del visto per turismo, del permesso per cure mediche...).
      Gli altri requisiti che il familiare già regolarmente soggiornante dovrà soddisfare sono gli stessi per il ricongiungimento (reddito sufficiente a mantenere tutta la famiglia e alloggio idoneo) e vanno dimostrati direttamente in Questura.
      E’ necessario mostrare anche la certificazione riguardante il rapporto di parentela (certificato di nascita, matrimonio o altri atti riguardanti lo stato di famiglia). Le certificazioni devono essere tradotte e legalizzate come prevedono gli accordi con il paese d'origine.

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  46. Salve signor censori, se uno va a un altro stato perde automaticamente gli aiuti economici in Italia.perche nn penso di rimanere dove mi trovo per la lingua.a esempio Assegni 3 figli, carta sia ecc ecc.qui molto difficile il tedesco imprescindibile per lavorare.e siamo da 20 giorni.ma voglio tornare a casa dove ho la residenza. Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Se si va in un altro stato e si perde la residenza in Italia, si perdono automaticamente anche tutti gli aiuti economici previsti in Italia.-

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  47. Salve Signor Censori, sono greca e vivo in italia da più di 18 anni dove ho la residenza da 15. Attualmente sto terminando gli studi universitari ma vorrei chiedere la cittadinanza italiana come potrei fare? la ringrazio anticipatamente per la Sua risposta.

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  48. Salve avvocato.. io avrei una domanda ... io sono sposata con un cittadino italiano da quasi 10 anni .. ma da 5 anni non stiamo più insieme e ancora non faccio il divorzio ho cominciato da poco i tramite del divorzio... allora sono incinta del mio fidanzato svizzero io essendo cubana residente in italia con passaporto cubano e carta di soggiorno mia figlia nascendo in italia che passaporto potrebbe avere... in svizzera e un problema per il riconoscimento visto che sono sposata con un altro uomo ..quindi partoriro qua in italia che con alcuni documenti il padre biologico può riconoscere la bambina

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    1. Se non hai avviato la pratica di separazione o di divorzio prima di essere rimasta incinta, "legalmente" il padre della bambina è il tuo ex marito, quindi il tuo fidanzato può riconoscerla, ma il riconoscimento non avrà effetti giuridici prima della sentenza di divorzio, quindi tua figlia al momento avrà solo il passaporto cubano.-

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  49. Bongiorno avocato sono cittadino di Marocco disoccupato senza portafoglio da più 7anne e senza tetto ma con biuto a maggio 54anne per a chi porta bosco per mi trovano lavoro .versato a inps 12 anni di contributi distribuiti curriculum per tutti le agenzia di lavoro a Modena per favore dimmi cosa faccio .cordiali saluti

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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ai servizi sociali del Comune di Modena.-

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  50. Buongiorno Avv. Censori,
    Un mio amico marocchino, residente in italia. In fase di rinnovo del permesso di soggiorno e in possesso della ricevuta delle Poste italiane. Vorrei partire per la Turchia. In quanto di cittadinanza marocchina, non ha bisogno del visto per entrare in Turchia come turista. Dalla Turchia all'Italia, perciò il rientro, potrebbe riscontrare dei problemi perché è in possesso della sola ricevuta?

    Grazie

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    1. La ricevuta della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno non è valida all'estero, ma è valida in Italia, quindi non ci sono problemi al rientro in Italia.-

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  51. Ciao Gianfranco ho fatto domanda per cittadinanza quasi sono passati 23 mesi
    Eh andato su finale...adesso ho visto tornato ancora dietro prima fase...cosa devo fare

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    1. Dalla data in cui è stata depositata la richiesta della cittadinanza, le autorità hanno 730 giorni per concludere la procedura per la concessione o il diniego in base alla valutazione fatta. (art. 3 del D.P.R. n.362/1994)
      Una volta trascorsi i 730 giorni, lo straniero può inviare dei solleciti alla Pubblica Amministrazione per richiedere la conclusione della propria pratica. Infatti, in base alla legge 241/90 sulle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, entro l’anno da quando sono decorsi i 2 anni senza una risposta, l’interessato può inviare una lettera di diffida alla pubblica amministrazione per avere un riscontro. Questa procedura non implica la necessità di rivolgersi ad un avvocato, obbligatorio invece nel caso in cui si decida di rivolgersi al Tribunale.-

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  52. Buon giorno avocato vorrei chiedere gentilmente, ho una amica brasiliana entrata con visto turistico in Italia e vorrebbe rimanere qua in Italia, e anche lavorare,domanda come si può metterla in regola? Grazie mille

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    1. Ciao Anna!
      Al cittadino brasiliano che viene in Italia per motivi di turismo non deve esser rilasciato un visto di ingresso. All'arrivo in Italia potranno essergli richiesti il biglietto di ritorno e la prova dell'avere mezzi di sussistenza sufficienti per la sua permanenza. Il soggiorno può durare al massimo tre mesi e al suo arrivo dovrà dichiarare alla Questura la propria presenza in Italia. Chi entra per motivi di turismo non può richiedere un permesso di lavoro, per il quale e' necessario esperire un'altra procedura. L'ingresso per lavoro e' regolato numericamente da un decreto ministeriale che stabilisce anno per anno il numero di stranieri extracomunitari che possono fare ingresso in Italia per motivi di lavoro. All'indomani della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, i datori di lavoro che intendono assumere uno straniero devono procedere alla richiesta di nulla osta all'assunzione mediante invio postale, in tempi rapidissimi (i primi minuti dall'apertura delle Poste il giorno prestabilito), del relativo Kit contenente la domanda. E' una procedura lunga e non ha esiti certi e presuppone che lo straniero si trovi nel suo paese o all'estero durante tutto l'iter fino all'ingresso con il visto per lavoro.-

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  53. Salve Avvocato e complimenti per le ottime risposte. Le pongo il mio problema. Un mese e mezzo fa mi sono sposato con una cittadina extra UE. Abbiamo fatto richiesta per il permesso di soggiorno(che prima non aveva), adesso lei ha trovato lavoro e mi hanno richiesto il codice fiscale per assumerla che lei ancora non ha. Lei quando e' venuta in Italia era sprovvista di visto, lo posso richiedere uguale il codice fiscale e a quale ente?
    Cordiali saluti
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Il codice fiscale va richiesto all'Agenzia delle Entrate, quindi tua moglie può rivolgersi all'ufficio della vostra zona di residenza, presentando semplicemente il passaporto ed eventualmente la ricevuta della richiesta del permesso di soggiorno.-

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    2. Grazie mille gentilissimo grazie

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    3. Ciao Anna!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  54. Buona sera avvocato, quali documenti serve coniuge di italiano per richiedere permesso di soggiorno

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    1. Per la richiesta per il titolo di soggiorno bisogna allegare, ai sensi dell’art. 10, comma 3 del D.Lgs. 30/2007:
      - 1 CERTIFICATO DI MATRIMONIO rilasciato dal protocollo generale dell’Anagrafe del comune di residenza
      - PASSAPORTO CONIUGE STRANIERO + FOTOCOPIA INTEGRALE
      - CARTA D'IDENTITA' CONIUGE ITALIANO + FOTOCOPIA INTEGRALE
      - CERTIFICATO DI RESIDENZA o DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA tramite AUTOCERTIFICAZIONE del coniuge italiano
      - MODULO DI RICHIESTA PERMESSO DI SOGGIORNO da compilare
      - 4 FOTOTESSERE recenti formato passaporto

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  55. Buona sera Avvocato.
    Ho questo quesito.
    Una cittadina malgascia vorrebbe fare un periodo di lavoro o di stage di praticantato qui in Italia. Come potrebbe fare visto che il suo paese non è nel decreto flussi? Qual è la procedura per ottenere il visto in questo caso? Se c'è già chi l'assume come funziona?
    Avevo provato con la richiesta di un visto turistico pensando fosse più facile inizialmente ma non siamo riusciti. Mi può dare un consiglio in merito?

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  56. Salve, vorrei farle una domanda! Sono una ragazza con cittadinanza macedone e passaporto biometrico macedone, ho il permesso di soggiorno in fase di rinnovo e sono con la ricevuta delle poste. Devo andare a budapest per 2 giorni, essendo che ai macedoni non è richiesto un visto potrei avere problemi a prendere il volo aereo o no?

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    1. Per i cittadini macedoni non è previsto il visto per viaggiare nei Paesi dell'area Schengen, quindi con il passaporto in corso di validità puoi prendere il volo per Budapest senza problemi.-

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  57. Salve, La contatto dopo un bel po di tempo xchè è in questo momento che ho bisogno di informazioni riguardo la mia amica boliviana. Finalmente puo' richiedere la carta di soggiorno, mi sono informata sul sito riguardo a tutto ma volevo chiederLe quanto segue: IL SUO PERMESSO DI SOGGIORNO SCADE A GENNAIO 2018, QUANDO PRIMA PUO'INIZIARE A FARE IL TUTTO IN MODO DA ANTICIPARSI VISTO CHE DEVE RICHIEDERE MOLTEPLICI DOCUMENTI TRA CUI IL CERTIFICATO RILASCIATO DALLA PROCURA ? INOLTRE LA MIA AMICA ABITA IN ROMA,SULLA CASSIA,POTREBBE RIVOLGERSI PRESSO UNA VS SEDE IN LOCO E MI DICE DOVE? Certa della Sua disponibilità dimostratami ogni volta che ne ho avuto bisogno, La ringrazio e nell'attesa Le porgo cordiali saluti. Carmen

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    1. Ciao Carmen!
      La tua amica può iniziare la pratica per la richiesta della carta di soggiorno un paio di mesi prima della scadenza del permesso di soggiorno.-
      Per tutto l'iter burocratico necessario può rivolgersi al più vicino Ufficio INCA - CGIL, che può verificare o via internet o consultando un elenco telefonico.-

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  58. Salve avvocato,per entrare in italia con il visto turistico schengen coniuge di italiano serve il biglietto di ritorno, si chiedono al ingresso in italia? Grazie in anticipo

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    1. Dipende!
      Se il coniuge di cittadino italiano viene in Italia solo in vacanza serve anche il biglietto di ritorno, se invece intende trasferirsi stabilmente in Italia prendendo la residenza, non è necessario il biglietto di ritorno.-

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  59. Buona sera Gianfranco Censori
    Sono Halina, una pensionata polacca e italiana. Ogni anno invio INPS Terni RED EST il mio reddito polacco. RED EST CI520 entra nel reddito nella moneta in cui viene ricevuto, quindi immesso sempre il mio reddito polacco in valuta polacca, vale a dire zloty polacco. INPS Terni registra il mio reddito sensa convertire in euro, vale a dire 1 zloty = 1 euro. L'INPS non deve essere guidato dal tasso bancario della valuta in questione? Per più di sette mesi interviene, scrivo, chiamo, ma senza effetto. Sul mio sito INPS il mio reddito polacco per gli anni 2015 e 2016 e a mio avviso erroneamente registrato.
    Chi è sbagliato: io o INPS? Cosa devo fare? Grazie, porgo cordiali saluti. Halina

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    1. Ciao Halina!
      I redditi dichiarati, nella valuta dello Stato che eroga la pensione, ovvero dello Stato di residenza se diversi da 8a, 8b e 32 o relativi al coniuge, sono convertiti in Euro adoperando per i Paesi membri della Comunità Europea non aderenti all' euro il tasso di conversione di cui al messaggio n. 214 del 16 settembre 2002 riferito al periodo di applicazione del IV trimestre e per gli altri Paesi il cambio medio di novembre 2002 utilizzato per il mese di dicembre, prelevabile dal sito INTERNET delle Convenzioni internazionali,presumo quindi che tu abbia commesso un qualche errore nella compilazione del RED EST, e ti consiglio pertanto o di presentarti direttamente alla sede INPS di competenza o di rivolgerti a un CAF o patronato per una verifica.-

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    2. Ciao Dottore!
      Grazie per la risposta. Patronato Ital Uil Polonia anche quattro mesi fa ha intervenuto in questa materia. Tutti i documenti sono stati inviati. Tuttavia, il mio reddito e il reddito di mio marito non vengono convertiti. Forse devo aspettare con pazienza.
      L'INPS Terni era un fuoco. Quindi forse hanno alcuni problemi.
      Ancora una volta, grazie molto per aver invitato il mio problema.
      Auguri. Halina

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    3. Ciao Halina!
      SI!
      Presumo che a questo punto sia solo una questione di carattere burocratico, nel senso che l'INPS quando deve effettuare una qualche rettifica impiega tempi molto lunghi, quindi devi solo avere pazienza.-

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  60. Buon giorno signor Gianfranco ho bisogno di aiuto.sono brasiliana e vivo in Italia dall 2001,mai andato in un altro paese d'allora. Sono divorziata ,vorrei risposarmi,ma ho bisogno del mio certificato di nascita dal Brasile,ma quanto pare loro non spediscono oltre confine questo documento,ma io in Brasile non ho famigliare amici come faccio a ottenere questo documento??conto su un suo aiuto non so più come fare!!

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  61. Buon Giorno Avvocato sono un privato che vuole assumere una badante con passaporto Ucraino e residente in Gracia fino al 2025.
    La badante vuole lavorare in Italia ma senza perdere la residenza Greca. Cosa deve fare ?
    Grazie per una sua cortese risposta

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  62. ciao il mio nome è nakisha che voglio che tu tutti mi unisciti a ringraziare questo uomo per aver ripristinato la mia casa con il mio ex marito che mi affogano per un'altra donna per 5 anni. In un primo momento non ho mai creduto che ogudugu sia in grado di aiutarmi a conquistare la mia EX HUSBAND da questa altra donna, ma perché lo amo ancora e lo ho bisogno nella mia vita .. lavoro e seguo l'istruzione DR OGUDUGU e mi sorprende che dopo 3 Giorni di lanciare l'incantesimo e di lavorare con DR OGUDUGU, la mia EX HUSBAND mi ha chiamato chiedermi di perdonare e dimenticare tutto quello che ha fatto a me che mi ama ancora ... ora io e mio marito stanno riempendo insieme e siamo molto felice con la nostra nuova vita ... tutto grazie a DR OGUDUGU per il grande lavoro che ha fatto per me .. prometto di condividere sempre il suo buon lavoro in tutto il mondo e se qualsiasi corpo è là fuori passando attraverso qualsiasi difficoltà di relazione dovrebbe contattatemi gentilmente via email: drogudugusolutionspell@gmail.com
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    tuo per sempre.
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     contatta DR OGUDUGU tramite la sua email per una soluzione totale drogudugusolutionspell@gmail.com

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