venerdì 16 marzo 2018

Badanti e Colf - CCNL Anni 2017 - 2018 - 2019

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-

MINIMI SALARIALI ANNO 2019:
Livello A   Conviventi paga mensile euro    636,20 -  Non conviventi paga oraria euro 4,62
Livello AS Conviventi paga mensile euro    751,88 -  Non conviventi paga oraria euro 5,45
Livello B   Conviventi paga mensile euro    809,71 -  Non conviventi paga oraria euro 5,78
Livello BS Conviventi paga mensile euro    867,55 -  Non conviventi paga oraria euro 6,13
Livello C   Conviventi paga mensile euro    925,40 -  Non conviventi paga oraria euro 6,47
Livello CS Conviventi paga mensile euro    983,22 -  Non conviventi paga oraria euro 6,82
Livello D   Conviventi paga mensile euro 1.156,72.-  Non conviventi paga oraria euro 7,87
Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.214,56 -  Non conviventi paga oraria euro 8,21
Presenza notturna livello unico euro 668,01.-
Assistenza notturna
Livello BS  Assistenza a persone autosufficienti euro 997,67.-
Livello CS  Assistenza a persone non autosufficienti (non formato)  euro 1.130,70.-
Livello DS  Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.396,77.-
Vitto e alloggio                      valore giornaliero        valore mensile
Pranzo e prima colazione       euro 1,96 x 26            euro   50,96.-
Cena                                       euro 1,96 x 26            euro   50,96.-
Alloggio                                 euro 1,69 x 26            euro   43,94.-
Totale                                      euro 5,61 x 26            euro 145,86.-

CONTRIBUTI ORARI DEL 2019
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali

Retribuzione oraria effettiva fino a 8,06       con CUAF      Contributo orario euro 1,43 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,43 0,36)               
Retribuzione oraria effettiva da 8,06 a 9,81  con CUAF      Contributo orario euro 1,61 (0,40)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,62 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,81         con CUAF      Contributo orario euro 1,96 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,97 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,04 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,04 (0,26)        
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,06       con CUAF      Contributo orario euro 1,52 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,53 (0,36)                            
Retribuzione oraria effettiva da 8,06 a 9,81  con CUAF      Contributo orario euro 1,72 (0,40)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,73 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,81         con CUAF      Contributo orario euro 2,10 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 2,11 (0,49)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,11 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,12 (0,26)        


*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


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Minimi salariali anni 2018


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A629,154,57
AS743,555,39
B800,745,72
BS857,946,06
C915,466,40
CS972,336,74
D1.143,917,78
DS1.201,118,12

Presenza notturna livello unico euro 660,61
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 986,62
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.118,18 - (7,26 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.381,30 - (8,75 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,93 x 2650,18
Cena1,93 x 2650,18
Alloggio1,67 x 2643,42
Totale5,53 x 26143,78



Minimi salariali anni 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40

CONTRIBUTI ORARI DEL 2018

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,42 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,60 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,71

  • con CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,95 (0,49)


b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,03 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,70 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,71 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 2,07 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,08 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,10 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,10 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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173 commenti:

  1. Buona sera Avvocato, sono Galia vorrei farli tantissimi Auguri per nuovo anno, e stato sempre gentile le mie domande.Grazie.

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    Risposte
    1. Ciao Galia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Buon Anno anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  2. Gent.mo Avvocato, ho assunto da poco una COLF con un contratto a ore determinato che prevede che lavori 12 ore a settimana. Tuttavia nei primi due mesi di lavoro ha lavorato solo 24 ore il primo mese e 28 il secondo dal momento che quando sarebbe dovuta venire a lavorare erano giorni in cui o non poteva o era malata o erano giorni di festività. Per quante ore devo pagare i contributi all'INPS visto che posso farlo on line? Quante ore devo mettere nella sua busta paga? Quelle previste dal contratto o quelle effettivamente lavorate? La ringrazio molto e le auguro un buon inizio d'anno

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    1. Mi pare che il tuo sia un discorso un po troppo generico!
      Infatti se c'è un contratto, il contratto va rispettato da ambo le parti, quindi per le assenze o c'è un recupero o sono ferie o sono permessi non retribuiti, mentre le malattie vanno documentate.-
      Questo significa che non puoi "inventarti" ne le buste paga ne i contributi da versare all'INPS, ma il tutto va regolamentato a norma di legge.-

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  3. Buona sera avvocato io ho lavorato con l'agenzia dal 1 novembre fino 20 dicembre il stipendio di 800 euro al mese e mia ha detto che 1 novembre me lo pagano loro e non la famiglia dove o lavorato quando sono stata pagata ho ricevuto stipendio solo 425 euro incluso 1 novembre e giusto per venti giorni dimenticavo per dirvi il livello Bs e quanto mi devono pagare se non e giusto grazie Avvocato.

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  4. Ho zbaliato Avvocato ho lavorato dall 1 di novembre fino 20 novembre grazie.

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    1. Ovviamente NO!
      Una paga mensile di 800 euro corrisponde a una paga di 533 euro per 20 giorni + 13/ma + TFR + festività.-

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  5. Bunoa sera Avvocato eu lavoro come badante covivente dovrei fare un interventu vorrei sapere ho dirito la malattia chi mi la paga datore de lavoro ori imps lavoro de un anno mezzo con contracto a termeno indeterminato grazie

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    Risposte
    1. Malattia
      L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
      10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
      45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
      180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
      Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

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  6. Buongiorno. Ho lavorato come badante otto anni. Signora deceduta. Vorrei sapere quanto tempo posso stare a casa prima che mi licenziano. Grazie.

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    1. Puoi restare a casa fino a quando non verrai licenziata!

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    2. Ma quanto tempo. Ho sentito che dopo cinque anni di lavoro mi devono licenziare dopo un mese invece due settimane. E giusto? Grazie.

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    3. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.-

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  7. Buongiorno avvocato, ho letto il contratto per quanto riguarda le festività, lavoro come collaboratrice domestica non convivente, 36 ore settimanali livello Cs, a gennaio lavoro il 1 gennaio, ho diritto al riposo festivo giusto?

    E per l'epifania .... oltre al riposo ho diritto anche al riposo festivo giusto?

    Vorrei essere certa che per il mese di gennaio, mi ritroverò 162 ore ...
    31 giorni - 4 riposi
    27 giorni
    Di cui troverò in busta paga:
    Ore retribuite per i giorni lavorati dal lunedì al sabato (che saranno 21 per 126 ore)
    Ore festive 12 ore ( 1-6 gennaio sia che lavoro che no)
    Ore lavorate e maggiorate x i festivi e domeniche ( che saranno 24 ore perché lavorerò 1-6 e altre due domeniche )

    X le festività che lavoriamo ci viene pagata una maggiorazione ( purtroppo non del 60%, per un "accordo interno "
    E giorno che recuperiamo, riposo festivo ci vengono retribuite 6 ore normali.
    Secondo lei è giusto sia così?

    Sta venendo il.dubbio ad una mia collega, ma x me così va bene

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  8. Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Nel caso di colf convivente e a tempo pieno, che differenza di trattamento c'è tra lo straordinario prestato in una domenica qualsiasi (intera giornata) e quello prestato sempre di domenica (intera giornata) quando essa coincide con una festività (nel caso specifico ieri 6 gennaio?). La maggiorazione del 60% si applica per le ore straordinarie domenicali, ma c'è un'ulteriore maggiorazione se la domenica coincide con una festività?

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  9. Egregio avvocato, sono una badante con contratto a tempo indeterminato, convivente h24, 54 ore settimanali. Il datore di lavoro 3 mesi fa ha elaborato il contratto al CAF CGIL con me presente. Adesso però mi ha fatto capire che, pur essendo legali, le mie 36 ore di riposo settimale gli creano molti problemi. Fa cenno al mio possibile licenziamento perchè dice di aver parlato con altre aspiranti badanti che promettono di non voler usufruire di questi riposi. Può quindi licenziarmi con il dovuto preavviso per sostituirmi? Grazie in anticipo per la sua cortese disponibilità. Rafaela.

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    1. Ciao Rafaela!
      Non credo che altre aspiranti si prestino facilmente a fare le "schiave", o magari faranno finta di farlo per presentare un conto salato dopo un po di tempo, quindi non devi cedere ai ricatti del tuo datore di lavoro.-
      Comunque se verrai licenziata il licenziamento dovrà avere una motivazione che se non valida potrai poi eventualmente fare causa e richiedere un congruo risarcimento danni.-

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  10. Buongiorno.lavoro a ore con c super,27ore setttimanale.vorrei sapere se la festa e di domenica quando sono libera,ex 6 gennaio,ho diritto a un altro giorno libero?e se ho libero s.patrono.?lavorando a ore.grazie

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  11. Buongiorno..io lavoro la domenica 6 ore mezzo e vorei sapere con un contratto quanto sarà il stipendio al mese ...grazie

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    1. Non capisco se tu lavori solo la domenica o anche altri giorni la settimana, ne che tipo di lavoro fai, cioè se domestica o badante, se convivente o non convivente, quindi se non mi spieghi meglio purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  12. Buonasera avvocato mi chiamo Laura e lavoro come badante livello DS assistenza notturna. Io ho lavorato la notte di festa del 1 gennaio come straordinario. Quanto devo essere ritribuita? Il mio datore di lavoro mi ha detto che mi paga solo le ore comprese dalle 20:00 a mezza notte come festa perché poi è il 2 gennaio? Ma è normale? Grazie

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    1. Ciao Laura!
      Purtroppo è corretto!
      Sarebbe stato diverso se tu avessi lavorato la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio.-

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    2. Ok ho capito la notte di festa inizia prima del giorno di festa che finisce a mezzanotte quando inizia un’altro giorno. Per esempio: la notte tra 24 e 25 dicembre e la notte di festa del giorno 25 ed io ho lavorato e il mio datore di lavoro mi ha detto che non e festa.

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    3. Ciao Laura!
      Ovviamente non è possibile che non sia mai festivo, cioè ne il giorno prima ne quello dopo, ti consiglio quindi di far valere i tuoi diritti e di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  13. Buongiorno. Lavoro con un contratto di 20 ore settimanali con una retribuzione di 8,1076 euro/l'ora. Le festivita di dicembre mi sono state pagate 9,99 ore x8,1076=88,99euro.Vorei sapere se e coreto. Grazie.

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    1. SI!
      Se nelle festività non hai lavorato è corretto!

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  14. Buongiorno, nel caso di presenza in casa di due persone, di cui una autosufficiente e l'altra non autosufficiente, è giustificata la richiesta da parte della colf/badante (convivente) di essere inquadrata in categoria CS anziché BS, sulla base del fatto che anche lei collabora nella gestione delle esigenze della persona non autosufficiente? Faccio presente, per maggiore chiarezza, che la gestione della persona non autosufficiente non è demandata alla dipendente in maniera esclusiva, ma è condivisa con l'altra persona autosufficiente (che peraltro è il datore di lavoro, che ha appunto bisogno di una collaboratrice) facente parte del nucleo familiare. La ringrazio anticipatamente per il Suo parere.

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    1. SI!
      In presenza di una persona non autosufficiente la badante deve essere inquadrata al livello CS, anche se non provvede in maniera esclusiva alla stessa.-

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  15. Buongiorno. Ho lavorato come badante otto anni. Signora deceduta. Vorrei sapere quanto tempo posso stare a casa prima che mi licenziano. Ho sentito che dopo cinque anni di lavoro mi devono licenziare dopo un mese invece due settimane. E giusto? Grazie.

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    1. In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.-

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  16. BUONGIORNO GIANFRANCO .LAVORO CON UN CONTRATO CS 972 EURO.HO LAVORATO LA DOMENICA .DOVE HO LAVORATO PRIMA MI CALCOLAVO IN QUESTO MODO ORE DI DOMENICA 10×6,74=67,4×60%=107EURO AL GIORNO MENO 2,60 CONTRIBUTI. INVECE DOVE LAVORO ADESSO I CALCOLI SONO STATI FATTI DAL RETRIBUZIONE GIORNALIERA 37,4×60%=78 EURO NON TROVO GIUSTO QUESTO NON E UN GIORNO LAVORATIVO MA E UN GIORNO FESTIVO .ANCHE LOGICAMENTE I CALCOLI SI DEVONO FARE A PRESCINDERE DALLA RETRIBUZIONE ORARIA NON GIORNALIERA.SE PER ESEMPIO IO DOVESE LAVORARE 7 ORE,COME AVREBE QUESTA COMEECIALISTA INORANTE FARE I CALCOLI AVREBE DIVISO 37,4 PER 10 LAVORATIVE E MI AVREBERO PAGATO 22 EURO AL GIORNO .ASPETTO LA VOSTRA RISPOSTA

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    1. Ciao Maria!
      La normativa prevede quanto segue:
      Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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    2. CHIEDO SCUZA IO SEMPLICEMENTE CHIEDEVO CHE LEI MI SPIGASE UNA COSA.SE IO HO LAVORATO LA DOMENICA COME MI DEVE FARE I CALCOLI IL COMERCIALUSTA ,MOLTIPLICARE 10 ORE DI LABORO CON LA REGRIBUZIONE GIORNALIERA,OPPURE CALCOLARE LA GIORNATA DI LAVORO CON LA RETRIBUZIONE GKORNALIERA PER ESEMPIO 37,4 × PER60% CHE SAREBBE 59,84 euro per un giorno de domenica.INVECE 10 ORE ×6,74 =67,40×60%=107 EURO PER LA PRECISIONE QUALE DI QUESTI METODI DEVE USARE IL COMERCIALISTA PER CALCOLARMI UN GIORNO DI DOMENICA LAVORATIVO?QUESTA E LA MIA DOMANDA

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    3. Se la giornata festiva è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%, e cioè (10 ore x 6,74 = 67,40 + 60%) = 107,84 euro.-

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    4. LA RINGRAZIO DAVVERO ,MI ANO FATO 3 BUSTE PAGA CON IL CALCOLI SBALLIATI.MI CHIEDO SEMPRE ,PERCHE I COMERCIAĹISTTI CHE SONO BRAVI RESPONSABILI SONO SENZA LAVORO INVECE INCAPACI ,IRRESPONSABILI,INNORANTTI ANO SEMPRE LAVORO E FANO QUESTI BUSTE PAGA TRUFATI. TENGO QUESTO UN REATO E DEVONO ESSERE PUNITTI DALA LEGGE.PAGARE QUESTI ERRORI DA TASCA PROPRIA..

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    5. Tieni presente che i commercialisti vengono pagati dai datori di lavoro, quindi se sbagliano è difficile capire se commettono errori perché sono incompetenti o se invece seguono semplicemente le indicazioni di chi li paga.-

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    6. IN QUESTO CASO I COMERCIALISTI COMETONO DEI REATI MI SEMBRA E DEVONO ESSERE PUNITI QUELLO CHE NON SI SUCEDERA MAI IN ITALIA

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    7. Purtroppo NO!
      Per legge è il datore di lavoro che deve rispondere per gli eventuali errori commessi e non il commercialista!

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  17. Buonasera Avvocato,lavoro da quasi 2 anni a 54 ore settimanali, nel caso la persona che assisto viene a mancare, prima della scadenza del contratto, per usufruire della disoccupazione come lo dimostro. Graziep

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    1. Non c'è problema!
      Se la persona verrà a mancare prima della scadenza del contratto verrai licenziata dai familiari, quindi avrai comunque diritto all'indennità di disoccupazione.-

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  18. mi scuso per il ritardo ma volevo ringraziarla per la risposta Avvocato

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  19. Salve!visto che hanno votato reditto di citadinanza vorrei fare ancora la domanda a lei:ho lavorato 10 ani come badante ho finito la disocupazione,ho 64 ani e adesso fino alla pensione redito zero.come e dove posso chiedere informazioni e fare la domanda per redito?Grazie mille per tutto quelo che fa per noi!

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    1. Al momento sul reddito di cittadinanza sappiamo che c'è un decreto legge, ma non conosciamo ancora i dettagli, quindi dobbiamo attendere che venga discusso e approvato dal Parlamento per verificare quello che prevederà.-

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    2. Grazie mille e domandero ancora piu avanti!

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  20. Buongiorno! s. Avvocato, io in situazione pesante, serve consiglio. Ho fatto 2 sett. di prova in una famiglia per accudire 1 nonna paralizzata, PEG, La sua figlia mi detta, che solo mamma, insomma io assudiva 4-5 persone, dalle 6-30 alle 23-00. La sciena e partita, problemi son dischi, e s. Nn mi fatto contratto, diceva-domani, dopodomani. . Poi detto, che nn fa. Io detto, che vado via. Lei dice-domattina ti pago e vai. A mattina detto, che nn ce soldi, mi paga tra 2 settimane, e mi bloccato d'apertutto. Dopo 2 sett. io trovato suo numero di telefono di casa, chiamato, e lei mi detto- quale soldi vuoi e di cosa? Sei stata qui per niente e nn faceva niente!!!. .. . Caro s. Avvocato, io tengo affitto in casa di una famiglia, per me questi soldi importanti, meta di stipendio mensile. .che io posso fare, ce speranza ottenere soldi? In ufficcio vertenza verbale(Busto Arsizio) mi anno detto, che 2 sett. e poco per fare denuncia, e io uscito senza niente.. Perfavore, consigliatemi qualcosa. .. Grazie.

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    1. In effetti intentare una causa o fare una vertenza per sole 2 settimane di lavoro sono più i costi che i benefici, quindi o risolvi da sola la questione in via amichevole con il tuo ex datore di lavoro o puoi rivolgerti all'Ispettorato del lavoro, ma devi avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore.-

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  21. Grazie, s. avvocato, grazie. Ci provo. Questa famiglia cambiata gia tanto badante, e senza pagare.. .

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    1. Se è vero che anche altre badanti non sono state pagate allora ti consiglio di andare effettivamente all'Ispettorato del Lavoro, perché anche se probabilmente non ci guadagnerai nulla, almeno eviterai che altre persone vengano truffate come te.-

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  22. Buongiorno avvocato , ho un contratto di 12 mesi 25 ore settimanali, alla scadenza i permessi non goduti vengono pagati o si perdono ?

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    1. Alla scadenza del contratto devono essere pagate alla lavoratrice sia le ferie che i permessi maturati e non goduti.-

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  23. Buongiorno Avvocato,
    la mia badante è in ferie ed è andata al suo paese di origine (Romania). Finite le ferie si è ammalata e mi chiede se puo' inviarmi il certificato medico rumeno. Mi chiedo se è valido oppure no.
    Grazie

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Il certificato medico rumeno è valido purché contenga tutti i dati necessari:
      - intestazione;
      - dati anagrafici del lavoratore;
      - prognosi;
      - diagnosi di incapacità al lavoro;
      - indirizzo di reperibilità;
      - data di redazione;
      - timbro;
      - e firma del medico.-

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  24. BUONGIORNO GIANFRANCO HO 2 DOMANDE DA FARE .IO SONO STATA ASUNTA CON UN CONTRATO DETERMINATO DAL 30 DI MAGGIO CS 972 EURO .HO AVUTO BUSTA PAGA PER 2 GIORNI DI MAGGIO,POI UNA BUSTA PAGA PER 6 GIORNI DI GUGNIO, POI UNA BUSTA PAGA PER 20 GIORNI DI GIUGNO .IL COMERCIALISTA NON MI HA CALCOLATO 13-MA PER 6 GIORNI DICENDOMI CHE QUELA E UN CONTRATO DETERMINATO E NO SE CALCOLA LA 13MA. E GIUSTO OPPURE NO?

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  25. TENGO A PRECISARE CHE UN NELLA BUSTA PAGA E INDICATO CONTRATTO INDETERMINATO DAL 25 GIUGNO QUESTA E DI 6 GIORNI LAVORATIVI QUINDI IO LAVORO FINO ADESSO CON IL CONTRATO INDETERMINATO.VOLEVO SAPERE SE PER QUESTI GIORNI HO DIRITO ALA 13-MA GRAZIE

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    1. Purtroppo non conta il contratto ma la data di assunzione che risulta in busta paga, perché per legge è da quella data che viene calcolata la tredicesima.-

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  26. POI UN ALTRA DOMANDA HO LAVORATO SABATO ORE IN PIU DALE 12 FINO 8 DI SERA 2 ORE LIBERI IL COMERCIALISTA MI HA CALCOLATO 4 ORE ALPOSTO DI SEI, DOMENICA MI HA CALCOLATO 8 ORE AL POSTO DI 10 IN QUESTI CASI DOVEVA AVISARLA IL DATORE DI LAVORO QUANTI ORE HO LAVORATO OPPURE LEI DOVEVA AUTOMATICAMENTI CALCOLARMI 10 ORE NON 8 GRAZIE

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  27. SCUSATE HO GUARDATO LA BUSTA PAGA PER DICEMBRE E MI ANO CALCOLATO I GIORNI DI FERIE MATURATE FINO ADESSO SONO 10,3 MI SEMBRA UN ERRORE .DAL MESE DI LUGLIO FINO A DICEMBRE SONO 13 GIORNI DI FERIE NON 10. GRAZIE ASPETTO LA VOSTRA CONFERMA

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    1. Anche in questo caso le ferie vengono calcolate in base alla data di assunzione che risulta in busta paga.-

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  28. Buona sera avvocato vorrei una informazione in caso di lutto per un marito quali sono i diritti di una badante con un contratto BSAutosuficienti quanti giorni liberi sono scritti nella lege e come deve essere pagata grazie per la sua risposta!

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    1. La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all'anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purché la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica”.
      I permessi per lutto disciplinati dalla legge sono permessi retribuiti, quindi al lavoratore per tre giornate lavorative massime all'anno di permessi per lutto familiare richiedibili spetta la retribuzione normale in busta paga. La conseguenza, quindi, è che i permessi per lutto sono a carico del datore di lavoro.-

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  29. Buongiorno .. vorrei sapere quale è la differenza tra una badante convivente e una nonconvivente. So che per la convivente servono 40ore settimanali per avere diritto la disoccupazione intera invece per la nonconvivente quante ore settimanali servono per avere disoccupazione intera e anche la pensione. Grazie mille

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    1. Per il diritto alla disoccupazione intera e alla pensione intera sono necessarie almeno 25 ore di lavoro settimanali.-
      Ovviamente per disoccupazione intera e pensione intera si intende che con 25 ore settimanali si ha la copertura contributiva per tutto l'anno ma gli importi dell'indennità di disoccupazione e della pensione sono comunque legati all'importo dei contributi effettivamente versati all'INPS.-

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  30. Buongiorno Avvocato,
    come bisogna comportarsi quando una badante (liv. BS) decida di licenziarsi durante il periodo di prova? Questa l'ha solo comunicato a voce al datore senza però firmare nulla.
    La ringrazio molto

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    1. Se la badante non presenta la lettera di dimissioni puoi licenziarla con effetto immediato per abbandono ingiustificato del posto di lavoro.-

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  31. Buongiorno Avvocato, vorrei un consiglio per favore. Sono rimasta senza lavoro (la signora accudita, e deceduta purttropo), e sto per inserire miei dati personali in una aggenzia per badanti.quali consigli mi poi dare a cosa devo essere attenta?prima avevo un contratto fatto dal commercialista, e in 10 anni di servizio non avevo mai nessun problema, ora sono in dubbio,

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    1. Se ti viene proposto un contratto ti consiglio di farlo controllare a un sindacato per verificare se ci sono delle irregolarità.-

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  32. Buongiorno Avv.
    Faccio la badante da lunedì a venerdì 8 ore al giorno..quando la signora che assisto deve andare a una visita medica il figlio me disse di non presentarmi al lavoro e lo segna come feria.. Adesso ci saranno due giorni consecutivi che dovrà andare alla visita medica. Però io non voglio che siano segnati come giorni di ferie già che se continua così non ne avrò ferie maturata. Cosa devo fare in questo caso ?? Grazie del suo tempo. Cordiali saluti

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    1. La normativa prevede che per la metà delle ferie maturate può decidere il datore di lavoro, mentre per l'altra metà può decidere la lavoratrice, quindi devi comportarti di conseguenza.-

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  33. Buongiorno avvocato,
    mio padre ha assunto una badante a tempo pieno convivente.
    Purtroppo la signora si è ammalata ( ho il certificato ) ed è tornata a casa sua. Speravo rientrasse dalla lunga malattia da poco conclusa, come promesso, invece dopo più di due mesi dall'ultimo giorno di lavoro ( viveva con mio padre da tre mesi e mezzo ) è ancora indecisa sul da farsi.
    Si è valutato quindi di licenziarla, ma non so come comportarmi in merito al periodo trascorso oltre la malattia, un periodo di più di un mese che potrebbe configurarsi come " aspettativa " , ma come fare ?
    deve richiederla la badante ? ( i sindacati mi dicono di no/ il commercialista si )... e che differenza c'è in termini di costo per il datore di lavoro ?
    ringrazio,

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    1. Se la lavoratrice ha un residuo ferie puoi metterla in ferie, altrimenti devi metterla in aspettativa non retribuita fino a quando non deciderete sul da farsi.-
      Questo significa che riceverà buste paga con importo zero, quindi non ti costerà nulla e la badante non avrà nulla, ne paga ne contributi.-

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    2. Ringrazio per la risposta.... e le porgo un'altra domanda:
      su quale normativa devo basarmi per richiedere l'aspettativa ?
      lo domando perché il consulente insiste nel sostenere che deve chiederla la badante, la quale ovviamente vorrebbe evitarla.
      saluti,

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    3. E' vero!
      Infatti o la badante richiede un periodo di aspettativa non retribuita o devi licenziarla per abbandono ingiustificato del posto di lavoro.-
      Ti consiglio di non fidarti ciecamente della badante perché potrebbe avere in mente una vertenza o una causa addossando a te la colpa per il periodo non lavorato.-

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    4. grazie mille per i preziosi consigli

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  34. Buonasera avvocato ,volevo chiedere come che mia moglie fa la presenza notturna con contratto a tempo indeterminato,vorrei sapere se può essere licenziata senza motivazione .

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    Risposte
    1. NO!
      Una lavoratrice non può essere licenziata senza motivazione, perché in caso contrario potrebbe intentare una causa al datore di lavoro per licenziamento ingiustificato.-

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  35. Buonasera Avvocato, la mia collaboratrice domestica mi ha comunicato che sarà assente dal 3 marzo fino a metà aprile per andare nel suo paese d’origine giustificando l’assenza con le ferie Invece di prenderle nel periodo estivo come di solito, la mia domanda è questa: visto che non ha ferie arretrate da fruire, sono tenuta ad anticipare quelle del 2019 che ancora non sono maturate? Grazie per l’attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      La normativa prevede che per le ferie maturate o in corso di maturazione nel corso dell'anno, per la metà può decidere la lavoratrice, mentre per l'altra metà può decidere il datore di lavoro.-

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    2. Grazie per la risposta!

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  36. Buongiorno avvocato,
    mi chiamo Liliya.Sono assunta come badante a tempo pieno convivente liv.BS. e 40 ore sett.da dicembre 2017.La salute della s-ra anziana e cambiata e lei non e piu autosufficiente.Volevo cchiedere il contratto di lavoro si puo cambiare con un alegato /liv.CS/o richiede un nuovo.Vorrei chiedere anche contributi mensili quanti sono come cifra per 40 e 54 ore sett.liv.CS non sono capace di calcolarli giusto.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Liliya!
      SI!
      Puoi chiedere che il livello di inquadramento passi da BS a CS.-
      Contributi:
      Orario oltre le 24 ore settimanali
      Qualsiasi Retribuzione: Contributo orario euro 1,02 totali, quota a carico lavoratrice euro 0,26.-

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  37. Salve sig. Censori lavoro come badante H24 CS in regola e a breve dovrei essere avisata dal notaio a Praga x presentarmi alla apertura del testamento di zio defunto.Mi devo prendere ferie?Datore di lavoro ha diritto negarmi la partenza?Grazie mille x cortese risposta

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    Risposte
    1. SI!
      Per andare a Praga devi prenderti dei giorni di ferie che non possono esserti negati se gli mostri la convocazione del notaio per l'apertura del testamento.-

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  38. Buongiorno avvocato.Mi chiamo Maria e voglio vostro consiglio.Sono romena,sono nata il13novembre1960,in Romania sono pensionata di vecchiaia avendo32anni di contributi e adesso lavoro in Italia come badante. In Italia ho contributi contributi versati per10anni e per otto mesi ho la Gestione Separata dopo estratto di conto dall INPS.Vorrei sapere ho visto facendo la somma superò42anni di contributi in totale se posso fare la domanda di pensione,e quale sarà la penalità avendo sotto60anni?

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      SI!
      Puoi presentare la domanda di pensione anticipata che però verrà calcolata solo in base ai contributi versati in Italia.-

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  39. Buonasera avvocato, vorrei spiegare la mia situazione e un consiglio. Nel 2015 avevo un mese di ferie maturate, ma sono andata a casa per 2 mese,secondo con asspettativa(che mi hanno tolto dai contributi e tredicesima)ok. Va bene, poi non sono usufruito le ferie, il 19 geneio e venuta a mancare la signora..e con le ferie maturate venuta bella cifra da pagare, e mi dicono che non ci sono i soldi, e mi hanno detto di toglere la rezidena e 19 febbraio devo lasciare la casa, e likvidazioni mi paganno a rate fino a dicembre 2019..e giusto??a me sembra un'po assurdo. Una volta vado via da qui quale garanzie mi devonno dare che mi paganno?in quasi 4 anni loro andavanno in vacanze in tutta evropa, sicuri che loro mamma in buoni mani..

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  40. Salve avvocato, un altra domanda, se non sono d'accorda con pagamento a rate, come posso fare?prefferisco chiudere i raporto e prendere che mi spetta, e non avere piu rapporti con le figle. Sono due erede. E somma che mi devonno non hanno.grazie in anticipo.ancora non ho la lettera di lecenziamento, e mi hanno detto di andare lunedi in commune per toglieri la residenza.non sono d'accorda per nulla, mi paganno licvidazione e vado subbito da qui.e un bel ringraziamento per tanti anni di lavoro.e mi diconno che ero brava..

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    1. NO!
      Non è giusto!
      Il TFR deve esserti pagato entro il mese di febbraio, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio, ed ovviamente fino a quando non verrai pagata non avrai alcun obbligo di togliere la residenza.-

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  41. Grazie milleee avvocato!!!

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  42. BUONGIORNO GIANFRANCO, HO UNA DOMANDA DA FARE. LA PREGO GENTILMENTE DI DARMI LA RISPOSTA. IO HO STIPULATO UN CONTRATTO CON ATTUALE DATORE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO DAL 30 MAGGIO FINO 23 DI GIUGNO. POI DAL 25 GIUGNO A TEMPO INDETERMINATO.SICOME MI SONO MESSO D 'ACORDO CON IL MIO DATORE DI LAVORO CHE VOGLIO ANDARE IN VACANZA IN MESE DI GIUGNO.LA DOMANDA E PER MESE DI GIUGNO MI SPETTANO 2 GIORNI DI VACANZA OPPURE NO? PERCHE NEL CONTRATO NON SONO INDICATI 2 GIORNI MATURATI DAL MESE DI GIUGNO. GRAZIE PER LA PAZIENZA

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    1. Non ha senso formulare ipotesi preventive perché il contratto a termine potrebbe anche non essere trasformato in contratto a tempo indeterminato e comunque in caso affermativo non ci dovrebbe essere l'interruzione di un giorno.-

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    2. BUONA SERA GIANFRANCO VOLEVO SEMPLICIAMENTE SAPERE ,SE IO HO STIPULATO CON ATTUALE DATORE DI LAVORO UN CONTRATO DETERMINATO PER 20 GIORNI MI SPETTNO 2 GIKRNI DI VACANZA OPPURE NO SCUSATEMI MA NO CAPITO LA VOSTRA RISPOSTA.GRAZIE

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    3. NO!
      Con 20 giorni di lavoro maturi solo mezza giornata di ferie!

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  43. Buongiorno avvocato. Vorrei fare un altra domanda. Come io adesso lavoro ancora avendo un contratto di40 ore settimanale e ho fatto in totale al fine di anno scorso 42 anni di contributi insieme con queli da Romania che cosa cambia su la pensione che lo devo prendere per contributi versati in Italia? In Italia ce lo 10 anni di contributi e 8mesi in Gestione Separata.

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  44. Che cosa cambia andando avanti con contratto da 40 ore settimanale?

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    1. Andando avanti con il contratto verserai altri contributi all'INPS, quindi l'importo della pensione sarà un po più alto.-

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    2. Gentilissimo! Grazie mille per le risposte.

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  45. Buongiorno La collaboratrice domestica che ho assunto con contratto a tempo indeterminato dal 2013 con 14 ore settimanali si è ammalata di una grave patologia oncologica La commissione medica le ha riconosciuto una invalidità con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani con decorrenza 17.12.2018 (data di presentazione della domanda e con rivalutazione fra due anni). Questa situazione mi è stata comunicata oggi ma la decisione della commissione è considerata al momento non definitiva in attesa della validazione dell'INPS. Posso continuare il rapporto di lavoro in attesa della validazione INPS o devo sospenderlo immediatamente? Nel caso di interruzione immediata, avendo diritto alla conservazione del posto di lavoro per 180 gg (non retribuiti), devo procedere al versamento dei relativi contributi? Ci sono procedure che devo rispettare? Grazie davvero

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    1. Ciao Angela!
      SI!
      Puoi continuare a tenere aperto il rapporto di lavoro fino a quando la collaboratrice domestica non ti presenterà il verbale definitivo.-
      Nel caso venga confermata l'inabilità lavorativa dovrai licenziarla con effetto immediato e senza obbligo di conservazione del posto di lavoro.-

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  46. Salve dottore,
    Vorrei sapere che 730 pre-compilato dal Agenzia dell Entrate e'disponibile anche per lavoratori domestico.

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    1. Purtroppo NO!
      Il lavoratore domestico in busta paga ha trattenute solo per contributi e non per tasse, quindi "tecnicamente" è sconosciuto all'Agenzia delle Entrate.-

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  47. Salve Dottore,
    vorrei fare domanda per cittadinanza italiana. HO UNA MOGLIE E DUE FIGLI (12 anni e 10 anni) a carico mio. posso fare la domanda per residenza. Sto in italia con residenza permanente dal 2008 .VORREI SAPERE per il mio caso IL REDDITO MINIMO di dimostrare ultimi 3 anni. Sono lavoratore domestico. Estratto conto contributivo dal INPS dimostra poco reddito. Pero mio 730 dimostra quasi doppio .Per lavoratori domestico e' obbligatorio di dimostrare alla prefettura , estratto conto contributivo INPS , chi ha 730

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    1. Il reddito si può rilevare solo dalla dichiarazione dei redditi, quindi dal 730 e non dall'estratto contributivo dell'INPS, perché i contributi all'INPS vengono versati in base alle ore di lavoro settimanali e non in base alla paga effettivamente percepita.-

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    2. IL MIO REDDITO (730) PER 2016 SOLO 12,672,00 (MOGLIE E 2 FIGLI A CARICO); PER FARE DOMANDA PER CITTADINANZA COSI BASTA ? altri anni SONO di più . PER FAVORE FA MI SAPERE ?

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    3. Nel caso di richiesta di concessione della cittadinanza italiana ai sensi dell'art 9, comma 1, della legge 5 febbraio 1992 n.91 è necessario essere in possesso di un reddito personale (o familiare) negli ultimi 3 anni antecedenti a quello di presentazione della domanda pari a
      - euro 8.263,31 per il solo richiedente senza persone a carico
      - euro 11.362,05 per il richiedente con coniuge a carico
      - euro 516,00 per ogni ulteriore persona a carico.
      Si devono presentare i modelli fiscali (CUD, UNICO, 730) relativi ai redditi degli ultimi 3 anni.-

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    4. quindi, nel mio caso (moglie e 2 figli a carico mio) redditto serve solo 12,394.05 (11, 362.05 + 516 + 516 = 12,394.05) ; Giusto Avvocato ?

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  48. Buona sera.ho una domanda ,anzi 2:1(devono riinborsare buonopasto quando sono in ferie?)....2 (se nelle mie ferie dal15 aprile - 2 maggio ci sono 3 giorni dele feste -lunedi del pasqua 25 aprile e 1 maggio,le devo godere dopo ho sarano pagate ? Sono asunta tramite coldiretti

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    1. SI!
      Durante il periodo di ferie si ha diritto sia all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio che al pagamento delle festività che ci capitano.-

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  49. Buongiorno avvocato sono Lucia ho una domanda da fare ! Sono stata assunta con contratto BS non convivente , adesso io devo fare un intervento di alluce valgo ho avvisato il mio datore di lavoro mi ha detto che loro non po' pagarmi il periodo di convalescenza per ceo mi devono licentiarmi !! E GIUSTO FARLO???? Poi io come una stupida ho firmato il foglio adesso cosa devo fare per favore???? Fine rapporto di lavoro sarebbe il 24-02-2019 . Grazie cordiali saluti

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    1. Ciao Lucia!
      Non so casa hai firmato, ti consiglio comunque di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  50. Buongiorno avvocato sono Elena.sono badante. con un contratto di lavoro indeterminato. livello CS. 54 ore settimanali- con gg di riposo sabbato/ tutto giorno/ e domenica fin 15.00. domenica dalle 15.00 alle 19.00 giorno lavorativo- vogli sapere come è deve essere pagato 6 gennaio 2019 (domenica e giorno festivo)- nell busta paga risulta 24 gg lavorativi e 2 gg festivi .Grazie cordiali saluti

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    1. Ciao Elena!
      Per te la domenica è una giornata lavorativa quindi il 6 gennaio è solo un giorno festivo.-

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    2. Grazie mille. Adesso avrei bisogno altro chiarimento. Sabato e domenica fin 15.00 miei 36 ore settimanali di riposo. Se domenica solo un giorno festivo.io devo essere libera tutto giorno- praticamente 36+24=60ore-o mi devo contare le ore fin 00.00 di lunedi- Lo prego di spiegarmi come è giusto- perchè situazione simile sucedera* anche 02.06.2019- e io voglio essere preparata per dibattuto con miei datori di lavoro-

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    3. Ciao Elena!
      In base al contratto che hai sottoscritto il sabato è una giornata di riposo mentre la domenica no, quindi il pomeriggio di domenica devi lavorare.-

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  51. CIAO GIANFRANCO HO UNA DOMANDA. QUALE DOCUMENTE DEVO PRESENTARE QUANDO VADO A STIPULARE UN CONTRATTO CON L'AGENZIA PER LE BADANTE. HO USATO SEMPRE IL PERMESSO DI SOGIORNO,INVECE QUESTA DIRIGENTE DEL'AGENZIA MI HA CEAMATTO E MI HA DETTO DI PORTARE DA LEI LA CARTA DI IDENTITA. SPIEGATEMI PER FAVORE A COSA SERVE A L'AGENZIA LA MIA CARTA D'IDENTITA?GRAZIE

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    1. Ciao Maria!
      Il permesso di soggiorno è un documento che certifica che puoi circolare e lavorare liberamente in Italia, ma solo la carta d'identità certifica i tuoi dati anagrafici necessari per instaurare un nuovo rapporto di lavoro.-

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  52. Ho fatto domanda per cittadinanza italiana il luglio 2018. mi dato appuntamento il marzo 2019 per il controllo della documentazione scansionata . Quando fatto domanda, il pagamento del contributo era 200 euro. Ho sentito che adesso è 250 . DEVO PAGARE LA EXTRA 50. COME POSSO PAGARE E COMUNICARE ?

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    1. NO!
      Non devi pagare la differenza di 50 euro!
      Infatti la normativa prevede che il contributo è passato a 250 euro per le domande di cittadinanza presentate dopo il 05/10/2018.-

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    2. Grazie, Lei molto gentile

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  53. Buongiorno avvocato!Gentilmente avrei bisogno di chiarimento So che le badante honno diritto ai permessi retribuiti per le visite mediche(16 ore per le badante conveniente, 12 per quelle non conviene..etc.Le mie domande sono Cosa succede con i giorni non usufruite?si possono comulare, possono essere usati come giorni di ferie o vengono perse?Grazie mille

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  54. Buongiorno,
    nel caso in cui una Signora assunta con mansione C Super, assistente a persona non autosufficiente, a 30 ore settimanali, per 2 mesi si dovrà assentare perché ha necessità di tornare dalla sua famiglia in Romania. Non avendo ferie a disposizione, come dobbiamo comportarci? Faremo una busta paga a zero, dove non matureranno ratei ferie, tredicesima e Tfr e quindi non dovremo neanche pagare i contributi Inps, visto che si pagano in base alle ore lavorative?
    Ringrazio e resto in attesa di un Suo riscontro.

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    1. Ciao Sara!
      SI!
      Confermo!
      Se la badante non ha ferie da usufruire può richiedere un periodo di aspettativa non retribuita, nel quale non matura ne la paga ne i contributi.-

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  55. Buona sera avvocato Gianfranco censori vorrei chiederle io faccio la badante 24/24 livelli cs mi pagano con 1100 al mese e vorrei sapere io ho lavorato immacolata, Natale , Santo Stefano,capodanno ,epifania ed il Santo patrono. E in totale mi hanno pagato 84 € in tutto più la paga chiaramente non ostante le festività io e abbia lavorate tutte .
    La ringrazio.

    Aspetto un sua risposta grazie .

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    1. Il livello CS conviventi prevede una paga mensile di 972,33 euro mensili + 13/ma + TFR + festività + contributi per un orario di lavoro massimo di 54 ore settimanali, quindi le ore lavorate in più devono essere pagate come straordinari.-

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    2. Salve avvocato scusi ma allora per 6 festività tra dicembre e febbraio non è giusto che mi paghino con 84€ non so cosa devo fare la prego mi aiuti lei grazie mille

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    3. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  56. Ho un contratto indeterminato come domestica con livello Cs faccio 15 ore settimanali Se la Signora si dovesse assentare per 15 giorni e possibile che i giorni non lavorati mi vengano sottratti dalla busta paga?? Grazie mille

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    1. Ciao Claudia!
      SI!
      Nel periodo di assenza della signora o vai in ferie o in permessi non retribuiti.-

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  57. Buona sera Avvocato mi hanno chiesto una perizia di lavoro Tabella E ccnl domestico di una signora con presenza notturna dal 2004 al 2008 da lunedì a domenica quindi 7 giorni senza orari. che lei sappia la tabella e è dei non conviventi quindi 40 ore settimanali? Infine è vero che nella Tabella E non si applicano LE ferie?Grazie x la risposta

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    1. Ciao Filippo!
      NO!
      La tabella E è per conviventi e la paga mensile è per un orario di lavoro fino a 54 ore settimanali + 13/ma + TFR + festività + ferie + contributi.-

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  58. Buon Giorno e davvero grazie per la celere e esauriente risposta, provvederò ad aggiungere alla Tabella E la tredicesima + tfr + festività ,ferie e contributi.

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  59. Salve dott. Censori sono sempre il dott. Filippo Censi mi potrebbe indicare i riferimenti e/o un provvedimento in cui si chiarisce che la Tabella E è per conviventi?

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    1. Ciao Filippo!
      Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      Il collaboratore che viene assunto per mera presenza notturna e non per assistenza continua va retribuito con la paga indicata in tabella E del CCNL collaboratori domestici qualora la sua prestazione sia interamente ricompresa tra le ore 21 e le ore 8. In questo caso va garantito il completo riposo notturno in un alloggio idoneo. Qualora vengano richieste prestazioni diverse dalla presenza le ore lavorate devono essere pagate con la retribuzione prevista per i collaboratori non conviventi (tabella C del CCNL) con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitamente al tempo effettivamente impiegato.-

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  60. Buingiorno avv,io sono assunta dal 8.01.19 come badante livello CS non convivente,45 ore settimanale,quindi dal lunedi a venerdi dalle 8 alle 18,ho la paga base 1000+13-ma+ferie+tfr.la mia domanda ho da pagare tasse?perche ho fatto vedere il mio cedolino a un comercialista e lui ha detto che non supero 16000 € quindi non devo pagare nulla,ma io non sono sicura,aspetto la risposta.grazie mille.

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    1. Purtroppo non è vero!
      Non si pagano tasse fino a 8.000 euro di reddito annuale perché le detrazioni spettanti compensano l'IRPEF dovuta, ma se il reddito è superiore vanno pagate le tasse sulla differenza.-

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  61. Buongiorno Avocat io prendo la pensione in Romania per anni lavorativi e adesso sono in italia ho lavorato quasi 8 anni e adesso sono in dezocupazione 2 anni( deve dire che io prendo la pensionein Romania,)e per questi 8 anni no ho fatto mai 730 cosa succede? ,e dopo dezocupazione volio fare la domanda per pensione 100

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    1. La pensione che percepisci in Romania va dichiarata insieme agli altri redditi prodotti in Italia, quindi ti consiglio di metterti in regola se vuoi evitare interessi e sanzioni.-

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  62. Buona sera avvocato! Vorrei chiedere un consiglio dà lei. Lavoro come badante dal 2013 in losteso posto,due anni fa le cose sono cambiate,la segniora era caduta e rimasta non autosufficiente, quindi il mio contratto è stato cambiato a livello cs fino qui tutto apposto,in contratto e scritto che ho libero giovedì tuttol giorno e la domenica pomeriggio, siamo messi d'accordo che il giovedì la notte rientro a dormire la casa della segniora,pero li ho detto quanto c'è la faccio non ci sono problemi però adesso ché la situazione è cambiata con la segniora e pesante pisicamente ho chiesto di darmi libero una notte, specifico che ho libero giovedì dal 8 di mattina alle 8 di sera,e la domenica dal 14 alle 20, quindi non mi concedo una notte di riposo. Allora cosa mi consiglia lei ? Lì ho detto di licenziarmi e le figlie della segniora non vogliono, quindi come devo comportarmi per poter andare in disucopazione? La ringrazio in anticipo per la risposta avvocato, buona serata! Valy.

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    1. Buongiorno avvocato,v vorre spiegarmi meglio ,io chiedo al datore di lavoro la notte libera di dormire fuori non e che voglio per forza licenziarmi, però come il mio datore di lavoro si rifiuta dicendo che sono convivente e devo dormire per forza a casa loro, e come io sappia che non è vero ,altra scelta non vedo che licenziarmi con la giusta causa, chiedo a lei cosa devo fare,e cosa mi serve per licenziarmi con la giusta causa.Grazie per la sua disponibilità e buona giornata!

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    2. Nel tuo caso non ci sono i presupposti per presentare le dimissioni per giusta causa, nel senso che puoi prenderti la notte di riposo che ti spetta e se alle figlie non sta bene dovranno essere loro a licenziarti.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  63. Buongiorno, la ringrazio subito per la pronta risposta al quesito che le avevo posto l'8 febbraio. Alla mia collaboratrice è arrivato il verbale definitivo INPS "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani L. 18/80" E' prevista la revisione nel mese di gennaio del 2020. Non vorrei procedere al licenziamento, fra l'altro so che ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per 180 giorni maggiorato del 50% in quanto affetta da patologia oncologica (quindi 270 gg o 360 gg?). E' corretto se comunico all'INPS per i prossimi trimestri la sospensione dei contributi considerandola come se fosse una malattia oltre i 15 gg retribuiti, eventualmente allegando il verbale? In questo modo arriverei al gennaio 2020 data di revisione. Ho però la preoccupazione che questa procedura crei problemi alla mia collaboratrice, persona a me molto cara, soprattutto in merito ai benefici economici che l'INPS le ha riconosciuto. Il fatto poi che abbia lavorato fra il primo riconoscimento provvisorio della commissione medica e la presentazione del verbale definitivo può costituire un problema per la collaboratrice? La ringrazio fin da ora per l'attenzione. Cordiali saluti

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    1. Ciao Angela!
      SI!
      Puoi comunicare all'INPS che la collaboratrice è in malattia con prognosi fino a gennaio 2020, e che pertanto fino a tale data sospenderai il pagamento dei contributi.-
      Se la decorrenza dei benefici economici ai quali ha diritto la collaboratrice è successiva alla data dell'ultimo giorno di lavoro non ci sono problemi, altrimenti deve comunicare all'INPS fino a che giorno ha lavorato prima di mettersi in malattia.-

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  64. BUONGIORNO GIANFRANCO ,VOGLIO SAPERE PER LE BADANTE QUANDO POSSO CONSENIARE I DOCUMENTI PER LA DICHIARAZIONE DEI REDITI? PORTAVA I DOCUMENTI NEL MESE DI GIUGNO, MA ADESSO CI SIAMO SPOSTATI IN ALTRA CITA CON IL MIO DATORE DI LAVORO. POSSO CONSSENIARE I DOCUMENTE IN MESE DI LUGLIO? GRAZIE

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    1. Ciao Maria!
      SI!
      Puoi consegnare i documenti per la presentazione della dichiarazione dei redditi anche nel mese di luglio e se ancora in tempo ti faranno il 730 altrimenti il modello unico.-

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  65. Buongiorno avvocato! Sono una badante convivente con un contratto di 36 ore lavorative la settimana, e come il mio contratto e scritto che devo acurire la persona non autosufficiente e la pulizia della casa,in quelle 6 ore al giorno non riesco a fare tutto perché là persona che acurisco impegna molto deve stare sempre in dietro a lei, che e molto lenta e non posso lasciarla da sola in bagno o a camminare dà sola,come devo comportarmi a lavorare solo l'è ore assicurate o a fare tutto che impegna più ore,il mio datore di lavoro dice che devo fare tutto quello che dice il contratto di lavoro,io ho detto sì faccio quello che è scritto in contratto lavoro 6 ore al giorno,mi spiega lei cosa devo fare?Grazie in anticipo per la sua disponibilità,b buon giornata!

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    1. Con un contratto di 36 ore settimanali tu per legge devi lavorare solo per le 36 ore contrattuali e fare quello che riesci a fare, quindi se non riesci a svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate, o il tuo datore di lavoro si accontenta del lavoro che svolgi o deve aumentarti l'orario di lavoro; ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  66. Buongiorno avvocato. Lavoro come badante BS 54 ore sett. Lavoro dal 16/02/2015. Dattore di lavoro a fatto contrato con stipendio 850 (2015).Ci siamo nel 2019 che per BS stipendio 867 euro. Comercialista dice, che contrato e firmato con 850, quindi tuti questi anni mi tolgono diferenta. E giusto? Devo cambiare contrato oppure mi devono pagare dopo lege 867? La ringrazio in anticipo per la risposta. Buona giornata. Nadia.

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    1. Ciao Nadia!
      Il contratto è stato firmato nel 2015 in base alla paga prevista dal tuo CCNL in quella data, quindi nel 2019 devono pagarti in base alla paga prevista attualmente per il tuo livello di inquadramento, e dovrebbero anche pagarti gli arretrati, ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  67. Buongiorno avvocato. Lavoro come badante livello DS nonconvivente 54ore settimanali. 10 ore giornaliere tra quali 2 ore di riposo dopopranzo. Vorrei sapere le 2 ore di riposo sono obbligata a stare in casa o posso uscire di casa? Grazie

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    1. Nelle 2 ore di riposo sei libera da ogni impegno, quindi non sei obbligata a restare in casa e pertanto puoi anche andare dove vuoi.-

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  68. Buongiorno avvocato.Sono in desocupazzione fino in ottombre ma in mio paese(romania) ho diritto alla pensione anticipata din maggio ,poso andare in pensione?E un altra domanda:di 3 mese non ho ricevuto 80 euro Renzi ,perche?

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    1. - Le regole per andare in pensione sono diverse tra Italia e Romania quindi se non mi dici la tua età e la tua situazione contributiva complessiva non posso esserti d'aiuto.-
      - Per il diritto al bonus Renzi è necessario superare gli 8.000 euro di reddito annuale, quindi se raggiungerai i requisiti potrai recuperare l'importo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  69. Scuze Avvocato.La mia domanda era:se io percepisco indennita di desoccupazione non ce niente che impedisca a percepire pensione anticipata in mio paese?Grazie

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché non sono a conoscenza della normativa a livello pensionistico vigente in Romania.-

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  70. Salve Av e Buon sabato Santo.vorei sapere se come la mia vecchia e ricoverata io per questo periodo sarò pagata ? Se non sto con lei da ospedale e ne a casa sua ? Perché io ho la mia casa è e per questo periodo sto a casa mia perché non ce bisogno di stare con lei da ospedale .grazie..Maria e Buona Pasqua

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  71. Bongirno,segnor avvocato.Sono Galia lavoro come badante livello CS conviventi 54ore settimanale. Con il giorno di riposo di giovedi.Voglio sapere per favore,come deve esere pagata la domenica,come giorno lavorativo o come giorno di festa? Gratie.


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  72. Bongirno,segnor avvocato.Sono Galia lavoro come badante livello CS conviventi 54ore settimanale. Con il giorno di riposo di giovedi.Voglio sapere per favore,come deve esere pagata la domenica,come giorno lavorativo o come giorno di festa? Gratie.


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