venerdì 16 marzo 2018

Badanti e Colf - CCNL Anni 2017 - 2018 - 2019

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.


Orario di lavoro

Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-

MINIMI SALARIALI ANNO 2019:
Livello A   Conviventi paga mensile euro    636,20 -  Non conviventi paga oraria euro 4,62
Livello AS Conviventi paga mensile euro    751,88 -  Non conviventi paga oraria euro 5,45
Livello B   Conviventi paga mensile euro    809,71 -  Non conviventi paga oraria euro 5,78
Livello BS Conviventi paga mensile euro    867,55 -  Non conviventi paga oraria euro 6,13
Livello C   Conviventi paga mensile euro    925,40 -  Non conviventi paga oraria euro 6,47
Livello CS Conviventi paga mensile euro    983,22 -  Non conviventi paga oraria euro 6,82
Livello D   Conviventi paga mensile euro 1.156,72.-  Non conviventi paga oraria euro 7,87
Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.214,56 -  Non conviventi paga oraria euro 8,21
Presenza notturna livello unico euro 668,01.-
Assistenza notturna
Livello BS  Assistenza a persone autosufficienti euro 997,67.-
Livello CS  Assistenza a persone non autosufficienti (non formato)  euro 1.130,70.-
Livello DS  Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.396,77.-
Vitto e alloggio                      valore giornaliero        valore mensile
Pranzo e prima colazione       euro 1,96 x 26            euro   50,96.-
Cena                                       euro 1,96 x 26            euro   50,96.-
Alloggio                                 euro 1,69 x 26            euro   43,94.-
Totale                                      euro 5,61 x 26            euro 145,86.-

CONTRIBUTI ORARI DEL 2019
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali

Retribuzione oraria effettiva fino a 8,06       con CUAF      Contributo orario euro 1,43 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,43 0,36)               
Retribuzione oraria effettiva da 8,06 a 9,81  con CUAF      Contributo orario euro 1,61 (0,40)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,62 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,81         con CUAF      Contributo orario euro 1,96 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,97 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,04 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,04 (0,26)        
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,06       con CUAF      Contributo orario euro 1,52 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,53 (0,36)                            
Retribuzione oraria effettiva da 8,06 a 9,81  con CUAF      Contributo orario euro 1,72 (0,40)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,73 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,81         con CUAF      Contributo orario euro 2,10 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 2,11 (0,49)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,11 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,12 (0,26)        


*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


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Minimi salariali anni 2018


LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A629,154,57
AS743,555,39
B800,745,72
BS857,946,06
C915,466,40
CS972,336,74
D1.143,917,78
DS1.201,118,12

Presenza notturna livello unico euro 660,61
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 986,62
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.118,18 - (7,26 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.381,30 - (8,75 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,93 x 2650,18
Cena1,93 x 2650,18
Alloggio1,67 x 2643,42
Totale5,53 x 26143,78



Minimi salariali anni 2017

LivelloConviventi - Paga MensileNon Conviventi - Paga Oraria
A625,154,54
AS738,825,36
B795,655,68
BS852,486,02
C909,336,36
CS966,156,70
D1.136,647,73
DS1.193,478,07


Presenza notturna livello unico euro 656,41
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 980,35
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.111,07 - (7,21 x ora)
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.375,52 - (8,69 x ora)

Vitto e AlloggioValore GiornalieroValore Mensile
Pranzo e prima colazione1,9157,30
Cena1,9157,30
Alloggio1,6649,80
Totale5,48164,40

CONTRIBUTI ORARI DEL 2018

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,41 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,42 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,59 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,60 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,71

  • con CUAF Contributo orario euro 1,94 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,95 (0,49)


b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,02 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,03 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,97 

  • con CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,51 (0,35)

Retribuzione oraria effettiva da 7,97 a 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 1,70 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,71 (0,40)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,70

  • con CUAF Contributo orario euro 2,07 (0,49)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,08 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,10 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,10 (0,26)  
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

CONTRIBUTI ORARI DEL 2017

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,39 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,40 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,57 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,58 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,91 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,93 (0,48)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,01 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,02 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanaliRetribuzione oraria effettiva fino a 7,88 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,49 (0,35)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,50 (0,35) 
Retribuzione oraria effettiva da 7,88 a 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 1,68 (0,40)
  • senza CUAF Contributo orario euro 1,69 (0,40)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,59 
  • con CUAF Contributo orario euro 2,05 (0,48)
  • senza CUAF Contributo orario euro 2,06 (0,48)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,08 (0,25)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,09 (0,25)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. BUON GIORNO AVOCATO, IO HO LAVORATO 5 ANNI COME BADANTE PER UNA SIGNORA,DOVEVO ALZARE SENZA SOLEVATORE,ADESSO SONO MALATA E NON POSSO PIÙ ALZARE, E MI SONO LICENZIATA. IN QUANTO TEMPO MI DEVI PAGARE IL TFR LA SIGNORA, MI DEVI PAGARE TUTTO INTERO HO A RATE???GRAZIE

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    1. Ciao Elena!
      Per legge il TFR deve essere corrisposto alla lavoratrice entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, ovviamente per intero.-

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  2. Buongiorno Avvocato,sono Liliya e non so a chi posso fare la mia domanda ciò è la lombocruralgia chronica e la apnea notturna sono riconosciuti come invalidità civile?Aiuti mi,per favore.Grazie

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    1. Ciao Liliya!
      Si tratta di una questione di carattere medico quindi devi porre il tuo quesito al tuo medico di famiglia, che eventualmente provvederà per la relativa certificazione medica necessaria per l'avvio di una pratica di invalidità civile.-

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  3. Buongiorno avvocato,io sono in disoccupazione,da poco ho trovato lavoro,visto cheho diritto all' assegno di disoccupazione per ancora 5 mesi,adesso interrompo e se resto di nuovo disoccupata potrò avere anche queste 5 mesi rimaste ho no?Grazie!

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    1. La normativa prevede che la durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate negli 4 anni tolti i periodi già utilizzati per precedenti indennità, quindi se resti di nuovo disoccupata, ovviamente o per licenziamento o per scadenza del contratto, e non per dimissioni, potrai recuperare i periodi non utilizzati.-

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  4. Buongiorno avvocato , vorrei per cortesia chiedere come sì deve fare nella situazione in cui una persona straniera in desocupazione si trova nel paese di origine per cure mediche e non e temporeamente in grado di presentarsi al Ufficio di lavoro per la verifica periodica , per non perdere la continuita NASPI. Grazie

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    1. La normativa prevede che in caso di malattia bisogna trasmettere la relativa certificazione medica all'INPS che sospende il pagamento dell'indennità di disoccupazione fino a quando non si riacquista la capacità lavorativa.-
      Questo significa che se si ritorna al Paese di origine senza comunicare nulla all'INPS si perde il diritto all'indennità di disoccupazione.-

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  5. Buongiorno. Cosa si deve fare se constati che un ex datore di lavoro non ha pagato contributi. L ultimo bollettino . A chi mi devo rivolgere.grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  6. Buona sera avvocato!Ho bisogno del suo aiuto, sono una badante convivente,e ho i giorni di riposo il giovedì 12 ore e la domenica 18 ore, fino qui tutto apposto, però come 25 aprile era di giovedì io ho avuto solo quelle 12 ore libere, quando il mio datore di lavoro mi ha portato la bustapaga di aprile mi sono trovata con 24 giorni lavorati,e 2 giorni di festa perché era stata anche la pasquetta, quindi la mia domanda e : quel giovedì come dovevo prendere 12 ore di giorno libero?e puoi come era anche festa come doveva essere pagato? secondo me mi doveva pagare come straordinario ma il mio datore di lavoro dice che come la festa coincide con giovedì non posso prenderla un altro giorno neanche non deve essere pagato come straordinario.Lei cosa mi dice?La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità e per la sua risposta! Valentina!

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    1. Ciao Valentina!
      La normativa prevede quanto segue:
      Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  7. Grazie mille avvocato, quindi dovevo prendermi il giorno dì riposo in un altro giorno,per che la bustapaga sono pagata come festa, ho capito bene? Grazie mille.

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  8. Buona sera avvocato
    Voglio farle delle domande .. oggi a inizio il mio contratto a tempo indeterminato
    Bs assistenza a persone autosufficienti (convivente.)
    Di 30 ore a settimana ( 6 ore al giorno )
    Il mio datore di lavoro mi disse se potevo iniziare sabato alle 19:00 ed uscire domenica alle 9:00 ed rientrare Domenica alle 19:00 fino a lunedi che poi a inizio il contratto.
    Quanto sarebbe la paga per sabato e la Domenica??

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    1. Straordinario:
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  9. Buon giorno dottor Censori
    Sono una badante rumena e lavoro in Italia da quasi 20 anni e ho 5& anni di età
    Come contributi pagati risultano 18 anni
    Le mie domande sono:
    1—-posso pagare per avere i due anni mancanti? ( dove pagare)
    2——-i 20 anni di contributi pagati in Italia si possono unire con i 20 anni di contributi della Romania
    3——avendo così 40 anni di contributi posso andare in pensione al età di 58 anni?
    La ringrazio di cuore per la sua disponibilità
    Buona giornata e buon lavoro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! Puoi pagare per arrivare a 20 anni, ma devi smettere di lavorare e devi presentare la domanda all'INPS.-
      - SI! I 20 anni di contributi versati in Italia si possono unire con i contributi versati in Romania.-
      - In base alla normativa attuale potrai andare in pensione in Italia con 41 anni + 43 settimane di contributi complessivi.-

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    2. Gentilissimo
      Grazie mille
      Buon lavoro

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  10. Buona sera avvocato
    Mi sto avvicinando al età di 60 anni e con la quota 100 volevo fare la domanda x la pensione (lavoro come badante) il problema è che la persona che accudivo è venuta a mancare e di conseguenza mi mettono in disoccupazione
    Le chiedo se posso fare ugualmente la domanda di pensione essendo in disoccupazione?
    E se gli anni passati di disoccupazione sono validi per la pensione?
    Grazie per la risposta
    Buona serata

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    Risposte
    1. Quota 100 per le pensioni è in vigore dall’1 aprile 2019.
      È nel Titolo II del testo del decreto (il Titolo I è dedicato al reddito di cittadinanza) che si parla di Quota 100. È qui, infatti, vengono introdotte le nuove disposizioni per il pensionamento anticipato con un’età minima di 62 anni e 38 anni di contributi.-
      La domanda di pensione può essere quindi presentata all'INPS solo al compimento dei 62 anni d'età, se si hanno almeno 38 anni di contributi, e contano anche i contributi figurativi per i periodi indennizzati con la NASPI.-

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  11. Salve Av,vorei sapere se come io sono assunta dal 1 di Aprile e la mia vecchia sta male e per caso lei more,io con 3 messe assunta posso prendere la dissocupazione ?poi faccio le notte da ospedale dalle 21 alle 7,quanto vengono pagate la nottata con un stipendio di 867.grazie,Maria.

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      La durata della NASPI è pari alla metà della settimane lavorate.-
      Lavoro straordinario:
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  12. Buongiorno avvocato, vorrei sapere quanto e il preavviso in caso del decesso de la persona accurata , quando il periodo di lavoro e di quasi sei mesi e 40 ore settimanali. Grazie !

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    1. In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario

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    2. Grazie , buona giornata!

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  13. Salve Av vorei sapere se io mi licenziò da me per motivo della salute, ho diritto a disoccupazione? Grazie maria

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Si ha diritto all'indennità di disoccupazione, solo in caso di licenziamento o di scadenza del contratto, e non in caso di dimissioni.-

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  14. Buona sera avvocato
    A ottobre compirò 60 anni di età e 40 anni di contributi
    Vorrei sapere se ho i requisiti x la pensione?
    E se si la domanda la devo fare prima o dopo il compleanno?
    La domanda la devo fare mentre lavoro ancora? Oppure devo smettere di lavorare?
    Grazie
    Buon lavoro

    RispondiElimina
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    1. Essendo nata a ottobre del 1959, con 40 anni di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata al compimento dei 62 anni d'età, con quota 100, quindi a febbraio 2022.-

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  15. Chiedo scusa
    Mi fa capire come funziona quota 100?
    Credevo che 60 di età + 40 di contributi fa 100
    Grazie per la disponibilità e per la pazienza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quota 100 per le pensioni è in vigore dal’1 aprile 2019!
      È nel Titolo II del testo del decreto (il Titolo I è dedicato al reddito di cittadinanza) che si parla di Quota 100. È qui, infatti, vengono introdotte le nuove disposizioni per il pensionamento anticipato con un’età minima di 62 anni e 38 anni di contributi.-

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    2. Grazie
      Gentilissimo

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  16. Buona sera Av ,vorei sapere se io mi sono licenziato da me con il preavviso di 8 giorni,io devo stare sempre chiusa 24 su 24 ?È quando devo uscire dal lavoro . Grazie Maria.

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    1. Ciao Maria!
      Il preavviso di 8 giorni significa che devi lavorare per 8 giorni in base all'orario di lavoro previsto dal tuo contratto, per il resto sei libera da ogni impegno.-

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  17. Buona serata avvocato. Lavoro con contratto di lavoro badante Livello DS 54 ore settimanali però io inizio alle 8:00 di mattina fino alle 20:00 di sera sono 4 ore in più giornaliere non pagate. Ho chiesto al mio datore di lavoro di pagare le ore in più e lui mi ha detto se non accetto di continuare a lavorare gratis le 4 ore mi licenzia. La mia domanda è mi può licenziare solo perché ho chiesto il pagamento delle ore lavorate in più del contratto di lavoro? Grazie mille

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    1. Ovviamente NO!
      Non puoi essere licenziata perché richiedi il pagamento delle ore di straordinario, ma potresti essere licenziata con un'altra motivazione ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  18. Buongiorno signor Censori. Vorrei avere una risposta a un mio dubbio. Ho un contratto di badante convivente. Per tutto l'estate ci siamo trasferiti con la signora in una cittadina di montagna, dove lei ha la casa per le vacanze. Il mio dubbio è; io sono assicurata per questo tempo, in caso che mi succede qualcosa anche per strada? Premetto che nel contratto non è specificato niente di trasferta. Grazie per la sua disponibilità. Buona giornata. Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      Non capisco cosa intendi con "se mi succede qualcosa anche per strada", perché tu sei assicurata anche contro gli infortuni sul lavoro e infortuni in itinere.-

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  19. Mi scusi, forse non mi sono spiegata bene. Se sul contratto di lavoro, il luogo di lavoro e scritto l'indirizzo abituale de la signora e di trasferta non è specificato niente, volevo sapere se io sono assicurata contro infortuni. Per esempio vado a fare la spesa, o nelle mie 36 ore di riposo sono assicurata o no? Grazie. Buona giornata.

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    1. Ciao Valentina!
      Tu sei assicurata contro gli infortuni solo durante l'orario di lavoro contrattuale, a prescindere dal luogo di lavoro.-

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    2. Grazie per la sua gentilezza e pazienza. Buona serata.

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    3. Ciao Valentina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  20. Buona sera dottore volevi farle una domanda !ho un contratto a tempo indeterminato co il livello Bs..con 2 figli a carico mi aspettano gli assegni famigliari ??

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    1. SI!
      Se i tuoi figli sono minorenni gli assegni familiari ti spettano comunque, ma se non sei sposata, cioè se sei nubile o separata/divorziata è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, con il consenso dell'altro genitore.-

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  21. Buongiorno, non riesco a trovare un'informazione... Se la persona che ha assunto la badante convivente (B super) deve recarsi in ospedale o in clinica per qualche giorno, la badante ha comunque l'obbligo di seguirla e svolgere il suo numero di ore stando accanto a lei, aiutandola a mangiare e così via? E ammesso che ci stia di giorno, può rifiutarsi di dormire in ospedale la notte? Grazie

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    1. La badante convivente per contratto deve seguire la sua assistita in clinica, ma solo per l'orario di lavoro contrattuale, quindi può rifiutarsi di dormire in ospedale.-

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    2. La ringrazio molto, gentilissimo come sempre!

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  22. Avv buongiorno.
    Vorrei un suo parere, nella casa che lavoro come badante 8 ore al giorno da lunedì a venerdì, il figlio della signora ha inserito delle telecamere (cosa che a me da molto fastidio) mi sento observata,glielo detto che doveva avvisarmi visto che mi cambio in camera da letto.
    Adesso arrivo a casa e dopo che sono andata in bagno per cambiarmi lasciando la porta aperta mi sono resa conto che ha messo un'altra in corridoio puntando la porta del bagno
    Per favore mi dica cosa devo fare perché sono molto arrabbiata e non voglio attuare d'impulso.
    Grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Carissima Rai le telecamere possono essere installate importante che non ce ne siano nella camera dove lei dorme e all'interno dei bagni ovviamente. Non capisco perchè è arrabbiata, non dovrebbe esserlo se lei svolge il suo lavoro in modo corretto. Noi le stiamo consigliando a tutti. cordiali saluti

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  23. Buona sera Av,se come io o lavorato 3 mesi aprile, maggio, e giugno, e mi sono licenziata da me ,quando mi devono pagare gli contributi ? Grazie Maria

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    1. Ciao Maria!
      QUANDO SI PAGANO I CONTRIBUTI
      I contributi si pagano per trimestri solari entro i seguenti termini:
      dal 1° al 10 aprile, per il primo trimestre;
      dal 1° al 10 luglio, per il secondo trimestre;
      dal 1° al 10 ottobre, per il terzo trimestre;
      dal 1° al 10 gennaio, per il quarto trimestre.-

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  24. Buon giorno avvocato! Le telecamere messe in casa a me non dano fastidio...solo che il datore di lavoro ..mi devi informare di questa cosa..si or no ? Grazie tanto per la sua risposta!

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    1. Ovviamente SI!
      Tu devi essere informata che ci sono le telecamere e dove sono state piazzate!

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    2. Gent.mo avvocato le telecamere si installano NON SI PIAZZANO...
      Cordiali saluti

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    3. Ti ringrazio per la puntualizzazione, anche se a mio avviso la sostanza non cambia!

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  25. Buongiorno Gianfranco! Ho una domanda per lei, per conto di una ragazza. La ragazza in questione lavora per 4 giorni a settimana, compreso il sabato. La domanda è: a quanti giorni ammontano le ferie? Questo perché la datrice di lavoro dice che ha diritto a 9 giorni. Grazie mille per la sua disponibilità!

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    1. Ciao Elena!
      Giorni di ferie spettanti annualmente in base al CCNL colf e badanti!
      - Orario di lavoro distribuito su 6 giorni la settimana = gg. 26.-
      - Orario di lavoro distribuito su 5 giorni la settimana = gg. 22.-
      - Orario di lavoro distribuito su 4 giorni la settimana = gg. 18.-

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  26. Egreg. avvocato,

    sono Nadia e lavoro come badante in Italia da diversi anni. Ho fatto la dichiarazione dei redditi regolarmente fino all' anno 2015, poi​ ho smesso di dichiarare il mio reddito di badante.

    Ora vorrei sapere da Lei come fare per regolarizzare questi anni senza incorrere a grosse sanzioni, è possibile rientrare nei termini con la pace fiscale? Anche perchè ora con il mio stipendio che percepisco la cifra da pagare diventerebbe insostenibile per me.

    Ho letto che con la legge Salvini chi fa la dichiarazione dei redditi quest'anno si metterebbe in regola con gli anni precedenti, risulta anche a Lei questa legge?

    In attesa di una Sua gradita risposta La saluto cordialmente e La ringrazio per l'attenzione.

    Nadia

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    1. Ciao Nadia!
      Chi fa la dichiarazione dei redditi quest'anno si mette in regola solo per quest'anno e non per gli anni precedenti.-
      Per quanto riguarda riguarda gli anni precedenti solo a seguito di un accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate si potrà valutare le opzioni possibili al momento.-

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  27. Gentile Avvocato
    ho il marito recentemente non autosufficiente ma si spera con la fisioterapista di rimetterlo perlomeno in piedi
    Ho parlato con varie badanti e mi hanno chiesto:
    1100 euro + 35 il giovedi pomeriggio + 70 la domenica e le feste il doppio = 140
    Accudiscono solo la persona
    Non vogliono fare pulizie
    Non vogliono fare nè spesa nè pranzo e cena
    Io sono in casa con mio marito e collaboro ma se non ci fosse nessuno in casa chi fa mangiare l'anziano? chi pulisce?
    Facendo 2 conti con INPS si arriva alle 1700/1800
    I sindacati che hanno fatto i contratti sanno che uno stipendio medio italiano è 1200 o 1300 euro?
    Io sono anziana e da sola non ce la faccio
    E' vero quello che mi hanno detto?
    che debbo fare?
    Grazie se mi risponde e mi da un consiglio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per contratto una badante deve svolgere tutte le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro, ovviamente nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale.-
      Il CCNL colf e badanti prevede però che l'orario di lavoro è di 54 ore settimanali al massimo, cioè 10 ore al giorno per 5 giorni + 4 ore il sesto, ed il settimo giorno è libero.-

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  28. grazie moltissime

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  29. Buongiorno come si può regolarizzare una persona senza permesso di soggiorno grazie mille

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    1. Non è possibile regolarizzare una persona senza permesso di soggiorno, se è entrata in Italia in modo illegale.-

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    2. Grazie per la risposta, la persona è entrata in modo legale come turista, non ci sarebbe il modo di avere un permesso per motivi familiari avendo qui alcuni parenti? Grazie mille

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    3. Purtroppo NO!
      Il visto turistico è l’autorizzazione a visitare lo spazio Schengen per motivi di turismo o visita familiare ad amici e parenti che abitano in Italia, si tratta di un visto di breve durata dove non permette di ottenere il permesso di soggiorno.
      Con il visto Schengen si può entrare in 26 Paesi che hanno aderito al trattato Schengen dove permette il libero ingresso di persone all’interno dell’Area Schengen.
      Con un visto di ingresso sul passaporto è importante leggere quando viene rilasciato dall’ambasciata italiana all’estero questi dati: la durata del visto, il tipo di visto, il numero di ingressi, la durata del soggiorno e i giorni totali di permanenza nel paese di destinazione o area Schengen al fine di evitare che si soggiorno oltre il tempo dovuto.-

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  30. Buongiorno . Gentile Avvocato la mia compagna lavora come badante categoria CS . Lei vuole sapere come viene pagato giorno di Ferragosto 15 di agosto perché lavora tutta giornata . La badante convive con la donna assistita . Grazie mille .

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    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  31. Buongiorno,
    ho bisogno cortesemente di un suo parere.
    Mia suocera, circa 20gg fa, ha fatto firmare un contratto per una badante convivente con decorrenza 3/9/2019.
    Purtroppo da qualche giorno la situazione si è aggravata ed è stato necessario portare mia suocera in una casa di riposo.
    Si può annullare il contratto di assunzione?
    In caso negativo, nei 15gg di preavviso, la badante ha diritto di stare in casa di mia suocera?
    Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la badante è d'accordo si può annullare il contratto di assunzione, magari con un incentivo, altrimenti deve essere assunta e licenziata al termine del periodo di prova, e nel frattempo potrebbe pretendere di stare in casa se il contratto sottoscritto è da convivente.-

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  32. Buongiorno
    Si può assumere una persona che ha un permesso di attesa occupazione e così facendo questa persona può ottenere un permesso di soggiorno per lavoro di almeno un anno?
    Grazie
    Cordiali saluti

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    1. SI!
      Si può assumere una persona che ha un permesso di soggiorno in attesa di occupazione, purché sia un'assunzione vera e non fittizia, in quanto ci sono responsabilità anche penali in caso di assunzione non corrispondente a un'effettiva attività lavorativa.-

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  33. Salve,
    sono stata contattata da una signora che vorrebbe assumermi come colf, chiedendomi se sia possibile aggiungere la suocera e la cognata al contratto, per averne uno unico, con pagamento unico ma indicati tutti e tre i datori di lavoro. Vorrei sapere se è conveniente come lavoratrice, se sia possibile e dove trovare un'intestazione per il contratto in questione. Vorrei aggiungere una domanda: faccio questo lavoro da 10 anni (non sempre in regola), secondo lei, a prescindere dall'inquadramento, quale sarebbe la cifra ideale come colf (al netto) con una moderata esperienza?
    Mettendo in conto che occasionalmente potrei ricoprire il ruolo di baby-sitter per la figlia di 2 anni.

    Grazie in anticipo.
    I.

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    Risposte
    1. - NO! La normativa prevede che deve essere sottoscritto un contratto per ogni datore di lavoro.-
      - Livello B Non conviventi paga oraria minima euro 5,78.-

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    2. La ringrazio, molto gentile.

      Vorrei aggiungere una domanda: dovendo effettuare poche ore lavorative settimanali (1,5/2h) sarebbe sicuramente più vantaggioso utilizzare i voucher o un libretto famiglia, con il quale sono già stata pagata in passato da altre famiglie.
      La mia domanda è inerente i contributi e l'esperienza lavorativa, ovvero: avendo già lavorato in regola, con i voucher, per 5 mensilità, essendo del tutto regolari, devo conteggiare queste mensilità al fine di raggiungere il livello B come colf o Bs in quanto baby-sitter (rimanendone solo 7)?
      Come posso richiede un resoconto dei contributi versati sin ora? a quale ente?


      La ringrazio anticipatamente per le risposte.
      Auguro buon lavoro.
      I.

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    3. Per conoscere la tua situazione contributiva puoi richiedere un estratto contributivo direttamente alla sede INPS della tua zona di residenza o puoi rivolgerti a un patronato.-

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    4. Grazie ancora della disponibilità.
      Cordiali Saluti

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  34. Buon giorno, ho contractto badante indeterminato livello cs nonconvivente 33 ore setimanale,dall18/01/2018 il 19agosto 2019 mi hanno licenzziato con 15 giorni di preavizo, ultimo giorno lavorativo 4 /09/2019, per favore mi puoi dire quanto tfr mi aspetta dopo un anno e 8 mesi. E poi hanno detto che il tfr puo pagarla solo in due rate cioe la metta ora e laltra metta a ottombre , e possibile ? Grazie

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    1. TFR (Trattamento di fine rapporto):
      Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-

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  35. Egreg. avvocato,

    sono Nadia, lavoro come badante presso una famiglia da quasi 5 anni con contratto di lavoro 40 ore settimanali e con due scatti di anzianità.

    Vorrei sapere gentilmente da Lei,​ se chiedo di modificare il mio contratto da 40 a 54 ore settimanali ,​ gli scatti di anzianità mi restano nel nuovo contratto oppure rischio di perderli?

    La ringrazio in anticipo per la Sua gradita risposta e la saluto cordialmente.

    Nadia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia!
      In caso di modifica del contratto gli scatti di anzianità maturati restano, quindi non vanno assolutamente perduti.-

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    2. Grazie mille!

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    3. Ciao Nadia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  36. la badante di mia suocera ( CS ,40 ore settimanali, tutte le previsioni del contratto rispettate ) chiede di portare le ore a 54.In realtà le ore effettive di lavoro non superano le sette giornaliere ,tra la conduzione della casa e la assistenza a mia suocera , che è a lungo davanti alla televisione e dorme per due o tre ore il pomeriggio.Non capisco che si intende per ore di lavoro perchè se debbono essere dieci esse ,sommate alle due di libera uscita ed alle undici di riposo continuativo, esauriscono ,tranne una ,l'intera giornata (23 su 24) . Ma la normale convivenza , fatto salvo l'eventuale soccorso che tutti, anche un passante , è obbligato a fornire , pena la "omissione di soccorso" se esiste da contratto come e quando funziona?
    Naturalmente la differenza di costo dei contributi mette in crisi i fondi (da pensione ) disponibili.

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  37. Mi rendo conto di non avere completato il mio commento.
    Aggiungo che , naturalmente, saluto e ringrazio anticipatamente il Sig. avvocato per quanto vorrà , se lo riterrà opportuno , rispondere.
    E vorrei precisare che il contratto mi sembra lasciare libertà di fissare le ore di lavoro ma ignoro se , nella prassi ovvero con le vertenze , si è affermata una indicazione praticamente di obbligo a riconoscere le 54 ore.
    Di nuovo saluti e ringraziamenti.
    Giancarlo B.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      Un contratto di 54 ore settimanali significa generalmente 10 ore di lavoro al giorno (cioè 5 ore di lavoro + 2 ore di riposo + 5 ore di lavoro x 5 giorni + 4 ore di lavoro il sesto giorno e il settimo giorno libero.-

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  38. La ringrazio per la spiegazione assolutamente chiara .Mi scuso se formulo ancora una domanda ,forse in maniera brusca ma per me molto importante : secondo la sua esperienza , sono praticamente OBBLIGATO a cambiare il contratto portandolo a 54 ore ?
    Ancora ringraziamenti e saluti.
    Giancarlo B.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      NO!
      Non c'è alcun obbligo!
      Il problema però sorge se l'orario di lavoro effettivo non corrisponde con quello previsto dal contratto, perché un domani la badante potrebbe farvi causa per richiedere la differenza.-

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  39. Salve sig.Censori in breve saro licenziata dalla famiglia dove lavoro come badante H24 da 20 mesi....ho diritto prendere disocupazione?

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    1. SI!
      In caso di licenziamento avrai diritto alla NASPI che con 20 mesi di lavoro potrà durare fino a 10 mesi.-

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  40. Buongiorno,
    una Signora con regolare contratto part-time di 24 ore settimanali presso un supermercato può essere assunta con contratto lavoratori domestici per guardare un bambino con un orario settimanale oltre le 24 ore, andando quindi a superare tra i due rapporti di lavoro le 40 ore settimanali.
    Chiedo quindi se c'è una normativa per quanto riguarda l'orario settimanale da rispettare nel caso di pluralità di rapporti part-time o comunque un limite massimo oltre il quale non potrà essere assunta come collaboratore familiare.
    Sara

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    1. Ciao Sara!
      L'orario massimo di lavoro in presenza di due rapporti di lavoro part-time non può eccedere complessivamente le 48 ore settimanali, comprese le ore di lavoro supplementare o straordinarie.-

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    2. Ciao Sara!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  41. Risposte
    1. Mi scusi come scritto prima aspeto la letera di licenziamento....figlio della signora che non e mio dattore di lavoro mi vuole fare firmare la lettera delle mie dimisioni...io da 01.10 comincio altro lavoro e non ho tempo materiale andare agli sindacati x farmi tuttelare...Mia domanda e se mi devo licenziare io x mottivi di sfrutamento(2 traslocchi fate da me stare con la nipotina di signora in caso di malatia ecc) m
      Non so che fare firmare letera che mi porta figlio tra altro un grande fiscalista o devo fare valere i miei diritti che con sms risulta che alla fine le mie dimisioni le ho presentati 31.08 Mio n.t.e 3482993324 se x caso vede importanza di chiamarmi grazie di tutto

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    2. Per poter iniziare un nuovo lavoro, ovviamente se in regola il primo di ottobre, devi prima chiudere il rapporto di lavoro in essere o con il licenziamento con le dimissioni, quindi il tempo materiale per farlo devi trovarlo comunque.-

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  42. Buonasera,ho lavorato come badante 54 ore settimanali CS per 4 ani e 10 mesi e sono entrata in desoccupazione per 2 ani dall 1 ottombre 2017 fino 1 ottombre 2019.Domanda:perche in 12 settembre ho ricevuto bonifico 1 agosto-5 agosto 39 euro e non per intero mesi di agosto,e come mi aspeto anche settembre?

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    1. Di solito l'INPS prima di procedere per il pagamento dell'ultimo mese di NASPI spettante vuole accertarsi che non vi sia svolta attività lavorativa nel periodo indennizzato, è quindi necessario inviare telematicamente la conferma tramite NASPI COM.-

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    2. Grazie mille per la risposta

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  43. Per mia esperienza, devi inviare al inps modulo ricevuto assieme alla lettera di accoglimento Naspi, compilato appositamente, per confermare il fatto che sei ancora disoccupata. Poi ti faranno il pagamento con ultimo mese

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  44. Buongiorno avvocato ho letto la sua risposta del 21 agosto 2019, che diceva " SI!
    Si può assumere una persona che ha un permesso di soggiorno in attesa di occupazione, purché sia un'assunzione vera e non fittizia, in quanto ci sono responsabilità anche penali in caso di assunzione non corrispondente a un'effettiva attività lavorativa". Volevo chiederle quando si può parlare di effettiva attività lavorativa" è sufficiente che siano pagati i contributi, 13esima, tfr e ferie e il lavoro che fa e non il lavoro che non fa, oppure è necessario che lavori sempre anche se non ce bisogno? Grazie Cordiali saluti

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    1. E' un discorso "strano" il tuo!
      Infatti per assumere una persona devi farle un contratto che prevede un certo orario di lavoro settimanale, quindi se c'è una effettiva prestazione lavorativa per le ore di lavoro previste dal contratto alla quale seguirà la relativa retribuzione è tutto OK, altrimenti è una falsa assunzione con tutto quello che ne consegue.-

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    2. Buongiorno avvocato dato che la zia, disabile grave, usa un busto ortopedico particolare e il verticalizzatore occorre che la collaboratrice li sappia utilizzare e mettere e purtroppo è difficile trovare persone che siano al tempo stesso simpatiche a zia che ci deve convivere e che abbiano tali competenze il cui insegnamento richiede dei giorni di affiancamento. Perciò abbiamo pensato di contrattualizzare una studentessa, che sarebbe d'accordo, formarla, pagarle tfr 13 esima e ferie e contributi in un contratto regolare e poi retribuirla solo quando lavora, cioè quando la badante convivente attuale si dovesse assentare per qualsiasi motivo mentre i restanti giorni sarebbe in permesso non retribuito. Poi ho letto la sua risposta sulla responsabilità penale possibile e ho pensato di chiederle un consiglio. Grazie mille cordiali saluti

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    3. Non mi risulta che un contratto a chiamata sia applicabile ai lavoratori domestici, quindi non è possibile stipulare un contratto regolare che non preveda un orario di lavoro settimanale continuo.-

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    4. Grazie per la risposta. Ci sarebbe qualche soluzione? Forse ricorrendo al libretto famiglia? Grazie ancora per la pazienza.

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    5. Con il Libretto Famiglia Inps sarà possibile retribuire esclusivamente le prestazioni di lavoro occasionale rese in ambito domestico delle seguenti tipologie di lavori:
      - lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
      - assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
      - insegnamento privato supplementare.
      Il costo del Libretto Famiglia dipende da quanti “voucher” si intende acquistare: ogni libretto è composto da titolo di pagamento dal valore nominale di 10 euro da utilizzare per pagare prestazioni di lavoro occasionale di durata non superiore ad 1 ora.-

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  45. Buongiorno avv. Le chiedo se la badante con contratto liv. cs, 54 ore settimanali, 10 ore giornaliere da lunedi a venerdì e 4 ore al sabato, ha diritto per la giornata di sabato all'indennità sostitutiva della cena oltre quella per il pranzo?
    Grazie

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    1. NO!
      Da sabato pomeriggio la badante è libera da ogni impegno lavorativo fino alla domenica sera, quindi non ha diritto all'indennità sostitutiva per la cena di sabato.-

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  46. Nella zona dove lavoro conosco soltanto un contratto meglio del mio , che comunque e lontano dalla legge. Il mio pensiero e sempre quello che una singola persona che cerca disperatamente lavorare per tirare avanti non può fare la guerra con il sistema. Quello che non capisco e come possibile che un datore di lavoro puo registrare un contratto a INPS per una badante convivente con meno di 54ore settimanale , consegnato così di un commercialista e convalidato poi , quando non e in norma. Probabile , secondo me , senza un controllo serio , le cose non possono cambiare. Poi , per aiuti regionali e comunali , si chiede sempre il contratto di lavoro e busta paga mensilmente , ma nessuno non controlla mai se le regole sono rispettate. Penso sinceramente che il problema delle badante , straniere e italiane , non e soltanto collegate alle denuncie , che poi tolgono altre possibilità di trovare lavoro , ma anche una responsabilita dello sistema. Come sono cercati e trovati altri che la legge non la vogliono rispettare , cosi si devono controllare anche questi rapporti di lavoro , se sono nella norma. Sbaglio?

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    1. NO!
      Non sbagli!
      Il problema però è che non sono sufficienti i controlli presso le aziende per la carenza di ispettori, puoi quindi immaginare la difficoltà di controllare anche i lavori domestici.-

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  47. Grazie , la sua risposta mi da veramente conforto

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  48. Buon giorno!sono nata in 1954 E ho lavorato 11ani come badante in Italia. În România ho lavorato 22ani e sono gia in pensione.Quando posso chiedere la pensione da Italia?Grazie!

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    1. In base alla normativa attuale potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni d'età; ovviamente l'importo della pensione sarà rapportato ai contributi versati in Italia.-

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  49. Buongiorno avocato,si puo modificare îl contrato di lavoro(aumentare le ore)senza perdere I scati di anzianita?

    Grazie în anticipo per la risposta.

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  50. Buonasera avv. Lavoro come badante con contratto di lavoro livello DS e vorrei sapere se posso avere un’altro contratto di lavoro come presenza notturna contemporaneamente. Grazie

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    1. Ciao Elena!
      NO!
      Un contratto di lavoro diurno non è compatibile con un altro come presenza notturna, perché una persona non può lavorare giorno e notte.-

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  51. Salve Av,io ho trovato un lavoro e si tratta sia di badante con una ragazza disabile e di fare anche colf per pulire la casa tutti giorni,nel questo caso che contratto devo avere e che livello sono messa con 36 ore settimanali,però i faccio dalle 8 alle 14 e 30 poi dalle 19 alle 22 con un stipendio di 900,poi volevo domandare la domenica e pagata? io non lavoro ma la signora a detto che sono parata. Grazie Maria

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    1. Poi mi a detto che per messe di luglio e agosto io non posso prendermi ferie e giusto ? Grazie

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    2. Ciao Maria!
      Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      L'orario di lavoro deve essere solo quello previsto da contratto.-
      Le ferie andrebbero concordate ed eventualmente per la metà decide il datore di lavoro e per l'altra metà decide la lavoratrice.-

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  52. Buonasera. Vorrei tanto darvi una domanda. Sono una badante convivente è la persona che accudisco ha avuto un ictus è ora si trova a ospedale,. È vorei sapere come funziona in questi casi . A ospedale con la signora per una settimana sono stata soltanto p ora 2 ore al giorno da domani sarà di più visto che il il reparto dove sarà spostata mi lo permettono . Volevo sapere se il tempo che trascoro entra nello stipendio ho sarà pagato in più ? Anche vorrei sapere se loro mi devono pagare anche biglietto dei 6 euro al giorno che spendo per biglietto del pullman è la metro ?? Non saprei a chi domandare queste cose visto ché la prima volta che mi trovo in una situazione di questi tipo .vi ringrazio in anticipo è spero che lei mi potrà aiutare con le miei domande .

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    1. Ciao Simona!
      Per contratto o lavori in ospedale per le ore previste dal contratto o vieni messa in ferie o in aspettativa non retribuita.-
      Le spese che sostieni per raggiungere l'ospedale devono esserti rimborsate.-

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  53. Buona sera Avvocato
    sto facendo il TFR per una badante convivente che va via dopo 4 mesi il calcolo lo faccio così :
    totale delle 4 mensilità + ferie spettanti x 4 mesi = 8 giorni compreso il vitto e alloggio relativo + 13.ma spettante su 4 mesi lavorati compreso vitto e alloggio relativo : 13,5
    E' giusto?
    Mi dicono che debbo inserire altro vitto e alloggio ma non so nè dove nè come inserirlo e poi relativamente a che ?
    La prego di aiutarmi. Grazie

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    1. Ciao Violetta!
      La quota di vitto e alloggio ricevuta dal collaboratore familiare rientra nel calcolo di:
      - tredicesima, in quanto nel conteggio della tredicesima va inserita anche la quota di vitto e alloggio mensile (quota giornaliera per 26 giorni lavorativi medi);
      - TFR, perché nella retribuzione utile a quantificare tale importo, va inserita anche la quota mensile di vitto e alloggio;
      - straordinari: nel calcolo dello straordinario va maggiorata la “retribuzione globale di fatto”, dove per “retribuzione globale di fatto” si intende la paga totale maggiorata della quota di vitto e alloggio;
      - contributi: la retribuzione effettiva sulla quale si calcolano i contributi comprende la quota di tredicesima e anche la quota di vitto e alloggio.

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    2. mi scusi non ho capito debbo aggiungere 1 mese di vitto e alloggio o 4 mesi pari ai mesi fatti?
      Inoltre perchè questa quota? 4 mesi ha mangiato e dormito quindi vitto e alloggio, ferie e tredicesime calcolati con vitto e alloggio perchè altro vitto e alloggio?
      grazie molte se mi chiarisce e mi aiuta nella liquidazione

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    3. Ciao Violetta!
      Se le ferie e la tredicesima sono già state calcolate con vitto e alloggio, devi solo aggiungere la quota di vitto e alloggio per i 4 mesi lavorati, sul TFR.-

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  54. BUONGIORNO GIANFRANCO HO UNA DOMANDA.IO LAVORO COME BADANTE,MA SICOME DA PIU DI UN ANO TRASCINO IN CARUZINA UN SEGNOR DI 90 KG ,MI ANNO DIAGNOSTICATO UNA ERNIA AL OMBELICO. MI DEVO OPETARE, MA MI ANNO DETTO CJE 2 MESI NON DEVO FARE NESUN SFORZO O SOLEVARE I PESSI. LA DOMANDA E SE MI DEVO LICENZIARE AVRO LA DISOCUPAZIONE OPPURE NO DATTO CHE SARO PER FORZA DARE LE DIMISIONE? PO IL DATORE DI LAVORO IN QUESTO CASO DARMI LA LETERA DI LICENZIAMENTO SE GLI HO SPIEGO LA SITUAZIONE GRAZIE

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    1. Ciao Maria!
      Per il diritto all'indennità di disoccupazione devi farti licenziare, quindi puoi presentare al datore di lavoro la certificazione medica nella quale risulta che per per 2 mesi non poi fare sforzi, in modo che sia costretto a licenziarti.-

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  55. Buongiorno avvocato. Lavoro come badante livello DS NON convivente inizio dalle 8 della mattina fino alle 20 di sera, 12 ore giornaliere . Vorrei sapere se il mio datore di lavoro mi deve dare i pasti durante il giorno o no? Grazie

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    1. NO!
      Il CCNL colf e badanti non prevede per le badanti non conviventi la corresponsione dei pasti durante il giorno, comunque nessun contratto prevede un orario di lavoro di 12 ore giornaliere, quindi presumo che o stai lavorando in nero o hai un contratto che prevede un orario di lavoro di 8 ore al giorno, e che pertanto è in nero il lavoro aggiuntivo.-

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    2. Ho un contratto di lavoro livello DS 54 ore settimanali, però io devo lavorare 12 ore al giorno senza nessuna paga in più se non mi sta bene il mio datore di lavoro mi ha detto che mi licenzia.

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    3. DS 54 ore settimanali è un contratto da conviventi, quindi deve essere compreso vitto e alloggio, e l'orario di lavoro deve essere di 54 ore settimanali.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere al meglio.-

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  56. Buonasera dottor Censori, sono Maria. Ho lavorato già come badante e ho frequentato un corso di 160 ore per assistenti familiari di primo livello della Regione Lombardia. Mi è stato proposto di assistere un malato oncologico portatore di peg, che abita vicino a dove abito. E' anziano, la domanda per l'accompagnamento è "in corso". Dovrei fare 3/4 "interventi" a casa sua durante il giorno per la gestione della nutrizione per un totale di 2 o 3 ore tutti i giorni. Con una assunzione regolare, quanto sarebbe la paga oraria netta? E quanto spenderebbe la famiglia? grazie

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    1. Ciao Maria!
      Il livello DS Non conviventi prevede una paga oraria di euro 8,21 + 13/ma + TFR + festività + ferie - quota parte contributi 0,36 euro.-
      La famiglia spenderebbe l'importo di cui sopra + 1,07 euro all'ora come quota a suo carico di contributi.-

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  57. Buongiorno dottore sono Lucia ho 64 anni ho lavorato come badante con contratto per 8 anni vorrei sapere si ho diritto a la pensione per questi anni di contributi??? Grazie

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    1. Ciao Lucia!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi.-

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    2. Ma io sono dalla Romania non si po' fare cumulo con i anni lavorati gli? Ho 20 anni lavorati in Romania!!! 😥😢

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    3. Ciao Lucia!
      SI
      Si può fare cumulo!
      Avrai diritto alla pensione di vecchiaia, rapportata ai contributi versati in Italia, al compimento dei 67 anni d'età.-

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    4. Ciao Lucia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  58. Buongiorno Av,vorrei sapere quale mese entrano nel trimestre per gli contributi che vengono pagate,lo so che sono trimestrali,ma non so quale saranno,io sono stata assunta dal 1 Nov.Grazie. Maria.

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    1. Ciao Maria!
      Nel tuo caso i primi contributi verranno versati all'INPS a gennaio prossimo per i mesi di novembre e dicembre, poi ad aprile per gennaio, febbraio e marzo, e così via di seguito.-

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  59. Buonasera Gianfranco,
    ho assunto una donna per le pulizie il 10 gennaio 2018 e ho versato quasi 450 euro di contributi inps in 4 bollettini trimestrali. Quando ho fatto il 730 il caf mi ha fatto dedurre il 70% del totale contributi dicendomi "per non avere problemi con l'Agenzia delle Entrate". Leggendo in internet trovo sempre che devo dedurre tutto nel rigo E23, Ora per non trovarmi impreparato chiedo a te se è giusto come dice il caf oppure devo dedurre tutto l'importo dei contributi versati?

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    1. Ciao Claudio!
      In base alla normativa in essere puoi dedurre tutto l'importo dei contributi versati per la lavoratrice domestica.-
      Presumo che il CAF volesse solo metterti in guardia dal rischio di una verifica fiscale per l'assunzione di una domestica, nel caso di un'elevata retribuzione e conseguente elevata contribuzione.-

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