lunedì 28 settembre 2020

Badanti e Colf CCNL - valido fino al 30 set 2020

Il vecchio contratto colf e badanti scaduto dal 2016 è stato rinnovato con decorrenza dal 1° ottobre 2020. Non più “baby sitter”, “colf” o “badanti”, d'ora in avanti si parlerà di “assistenti familiari”.

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficienti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro
Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all'anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all'assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall'INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all'INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall'INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall'interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-



MINIMI SALARIALI ANNO 2020:

Livello A Conviventi paga mensile euro 636,71 - Non conviventi paga oraria euro 4,62
Livello AS Conviventi paga mensile euro 752,48 - Non conviventi paga oraria euro 5,45
Livello B Conviventi paga mensile euro 810,36 - Non conviventi paga oraria euro 5,78
Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
Livello C Conviventi paga mensile euro 926,14 - Non conviventi paga oraria euro 6,48
Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83
Livello D Conviventi paga mensile euro 1.157,65.- Non conviventi paga oraria euro 7,88
Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 - Non conviventi paga oraria euro 8,22
Livello D Conviventi e Livello DS Conviventi + indennità euro 171,18.-
Conviventi fino a 30 ore settimanali:
Livello B = euro 578,83 – Livello BS = euro 607,78 – Livello C = euro 671,43.-
Presenza notturna livello unico euro 668,54.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-
Vitto e alloggio valore giornaliero valore mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,96 x 26 euro 50,96.-
Cena euro 1,96 x 26 euro 50,96.-
Alloggio euro 1,69 x 26 euro 43,94.-
Totale euro 5,61 x 26 euro 145,86.-


CONTRIBUTI ORARI DEL 2020

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10 con CUAF Contributo orario euro 1,43 (0,36)
senza CUAF Contributo orario euro 1,44 0,36)
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86 con CUAF Contributo orario euro 1,62 (0,41)
senza CUAF Contributo orario euro 1,63 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87 con CUAF Contributo orario euro 1,97 (0,49)
senza CUAF Contributo orario euro 1,98 (0,49)


b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,04 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,05 (0,26)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10 con CUAF Contributo orario euro 1,53 (0,36)
senza CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86 con CUAF Contributo orario euro 1,73 (0,41)
senza CUAF Contributo orario euro 1,74 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87 con CUAF Contributo orario euro 2,11 (0,49)
senza CUAF Contributo orario euro 2,12 (0,49)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,12 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,12 (0,26)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Scadenze:
Dal 1° al 10 aprile = primo trimestre
Dal 1° al 10 luglio = secondo trimestre
Dal 1° al 10 ottobre = terzo trimestre

Dal 1° al 12 gennaio = quarto trimestre




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171 commenti:

  1. Buongiorno avvocato!
    Mi hanno proposto un lavoro come sostituta della badante convivente nelle sue ore di riposo.L'orario di lavoro sarebbe dalle 8 del mercoledi alle 17 del giovedì,livello CS in regime di non convivenza.
    Mi è stato detto che le ore notturne non mi verranno retribuite,in quanto non convivente,io la notte dormo (nonostante la signora non sia autosufficiente) quindi sono considerate ore di riposo.... è corretto questo o devo essere retribuita comunque per la presenza notturna?
    Inoltre risultano 14 ore retribuite,ma anche non contando le ore notturne sono più di 14 le ore effettive di lavoro...come vengono conteggiate?
    Grazie mille,attendo risposta!

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    1. Ciao Simona!
      Con un contratto da non convivente non devi dormire nella casa dell'assistito e il contratto deve essere stipulato per le ore effettive di lavoro.-

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    2. Ma loro invece mi richiedono anche la presenza notturna,ma senza essere retribuita...quindi come funziona?

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    3. Ciao Simona!
      Quello che prevede il CCNL penso di avertelo già spiegato quindi posso solo consigliarti di sottoscrivere un contratto con indicato quello che sostiene il datore di lavoro o di attenerti scrupolosamente a quello che ci sarà scritto.-

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  2. Buonasera avvocato, una domanda:la badante di mia madre dice che la domenica mattina deve andare via alle 8 e tornare alle 20 e fino a qui tutto ok. Ma la mattina deve comunque custodire mia madre prima di andare via? La ringrazo per la sua risposta

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    1. Per contratto una badante non è obbligata a custodire la sua assistita la domenica mattina se è la sua giornata di riposo.-

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  3. Sono in procedura per il permeso di soggiorno.tempo determinato, contratto e finito il 15 ottobre 2020 54 ore convivente. Sono ancora nella casa in cui ho lavorato. Mio ex datore di lavoro mi ha inviato una lettera di racomandata per uscire di casa entro sabato 13.3. Non posso affittare un appartamento e non posso lavorare perché non ho ancora il codice fiscale Ho firmato davanti all'avvocato che rappresenta il mio ex datore di lavoro per rimanere in casa fino aver completato la procedura per il permeso . Può buttarmi per strada?

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    1. SI!
      Se hai una copia del documento che hai sottoscritto davanti all'avvocato che rappresenta il tuo ex datore di lavoro puoi restare ancora in casa fino a quando non verrà completata la procedura per il permesso di soggiorno.-
      Comunque mi pare strano che tu non abbia ancora il codice fiscale visto che hai lavorato con regolare contratto, e capisco la posizione del tuo ex datore di lavoro, visto che dopo 5 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro tu non hai trovato ancora una sistemazione autonoma.-

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    2. Lavorato in nero e domanda di sanatoria e fatta 7.agosto 2020,dove scritto tempo determinato dal 16.10.2019 fino a 16.10.2020.Nesuno ancora chiamato per convocazione e non celo codice fiscale. Questo e problema, dove vado?

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    3. Purtroppo se hai lavorato in nero, perché il contratto non è stato regolarizzato, non hai alcun diritto da far valere in quanto in base alla normativa italiana tu sei rimasta una clandestina.-

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  4. Salve! Un contratto badante CS 40 ore settimanali convivente con una persona nn autosufficiente. Vorrei avere più informazioni su cosa influisce la differenza 40 ore contro 54.
    Grazie

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    1. Lo stipendio è lo stesso e quello che cambia sono solo i contributi da versare all'INPS che sono legati all'orario di lavoro.-
      Ovviamente meno si paga di contributi, più bassa sarà un'eventuale indennità di disoccupazione e a suo tempo sarà più bassa anche la pensione.-

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  5. Buona sera Avvocato, mi chiamo Galia sono badante da 9 anni nella lostesa famiglia, ma ho fatto incidente stradale e sono in ma 4 mesi, vorrei sapere come sono per noi badanti non Abiamo diritto per pagamento giorni della malattia, io esempio sopra 5 anni ho capito come ho letto 15 giorni, mi avevano pagato per dicembre e gennaio, invece per febbraio solo la rata di 13ma e di TFR, io ho mutuo in Italia per la casa ho spese delle farmacii, mi po dai consiglio dove posso cedere informazioni per miei diritti. Grazie.

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    1. Ciao Galia!
      Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      Il datore di lavoro è obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.-

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    2. Grazie mille sempre gentile.

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    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  6. Salve Av,sono Maria se come io faccio la badante e siamo trasferiti in un altra città da 5 messe e io non o un docente, e una residenza, e non mi trovo bene qua,cosa devo fare mi devono licenziare loro?perché le sue figliole non vogliamo di ritornare indietro dove mi anno fatto contratto di lavoro,grazie

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    1. Ciao Maria!
      Per aver diritto all'indennità di disoccupazione (NASPI) devi farti licenziare, quindi devi comunicare al datore di lavoro che non intendi continuare a lavorare per loro in una località diversa rispetto a quella prevista dal contratto.-

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  7. Buongiorno Avvocato, mia nonna (non autosufficiente) è assistita da un badante convivente per 54 ore settimanali con un compenso mensile di 1.500 euro/mese.
    Ho scaricato dal sito dell'INPS (account di mia nonna) i bollettini per il pagamento trimestrale di contributi e l'importo riportato, per un totale di 702 ore e retribuzione oraria di 6,94 è l'esorbitante cifra di € 730,08. E'possibile? Avevo letto che l'importo dei contributi in questo caso era fisso e nettamente inferiore. La ringrazio anticipatamente

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    1. Ciao Laura!
      Contributi:
      Orario oltre le 24 ore settimanali
      Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,04 (0,26).-
      (1,04 x 54 x 4,33 x 3 = 729,52).-
      (0,26 x 54 x 4,33 x 3 = 182,38).-
      Pagare 730 euro per 3 mesi di contributi non mi pare una cifra esorbitante, visto che parliamo di una persona che lavora 10 ore al giorno, e comunque una parte (euro 182,38) è a carico della lavoratrice.-

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    2. La ringrazio molto, gentilissimo

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    3. Ciao Laura!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  8. Buongiorno Avvocato
    Mi chiamo Erika ho fatto richiesta alla prefettura ( sanatoria 2020 ) per regolarizzare una lavoratrice livello B Colf non convivente 20 ore settimanali
    La datta del contratto 3 / 05/20
    A tempo indeterminato

    A 5/6/20 ho datto ospitalità dichiarando in questura
    Adesso la prefettura mi ha inviato email dicendo di chiarire
    Livello de contratto ???
    Come posso regolarizzare o chiarire la assunzione
    Nell senzo che lei e solo ospite a casa mia finché non trova un posto dove stare
    Ma lavora le 20 ore settimanale
    Il resto delle ore si gestisce lei datto che sarebbe il suo tempo libero !!!
    La domanda e anche se lei e ospite a casa mia lei può restare l'stesso con contrato livello B colf non convivente??

    non voglio che perda opportunità di regolarizzare la sua situazione
    Voglio aiutarla
    ma.posso solo pagare assunzione minima di più non posso
    Grazie



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    Risposte
    1. Ciao Erika!
      Non capisco il tuo problema!
      Se c'è un contratto che prevede un inquadramento al livello B come colf non convivente, devi semplicemente inviare in Prefettura una copia del contratto a suo tempo sottoscritto con la lavoratrice.-

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  9. Buongiorno Avvocato, mi chiamo Cesare. Mia madre deve assumere una badante con contratto CS convivente. La badante ha lavorato circa 7 mesi in nero in quanto stava prendendo la disoccupazione per un lavoro precedente. Adesso che posso fare il contratto, mi chiede la tredicesima. Devo pagargliela oppure non gli spetta nulla non avendo un contratto?
    La ringrazio in anticipo per una sua cortese risposta.

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    Risposte
    1. Ciao Cesare!
      Far lavorare una badante per un periodo in nero perché percepisce l'indennità di disoccupazione è una truffa ai danni dell'INPS, perpetrata sia dal datore di lavoro che evade i contributi, che dalla lavoratrice che percepisce un'indennità alla quale non avrebbe diritto, quindi potete considerarvi entrambi fortunati per il fatto che non c'è stato un controllo da parte dell'Ispettorato del Lavoro, e dovete pertanto risolvere da soli ogni eventuale controversia.-

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  10. Buongiorno avvocato. Mia amica lavora da sei mesi come badante ( tutto in regola) e mi ha detto che il datore di lavoro li ha detto cosa fare , perché ha maturato 6 giorni, un giorno ogni mese (le 26 giorni di ferie non c'entrano),nel senso se lei preferisce essere pagata o prendere dei giorni libere. Io , sinceramente , non ho mai sentito di questi giorni, se noi, le badante abbiamo diritto o no. Ha proceduto correttamente il datore o noi non abbiamo diritto. Grazie.

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    Risposte
    1. In effetti questi giorni aggiuntivi non esistono, nel senso che non sono previsti dal contratto, presumo quindi che si tratti di ore lavorate effettuate in più rispetto a quelle contrattuali che invece di essere pagate come straordinari vengono compensate con permessi aggiuntivi.-

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  11. Buongiorno Avvocato, vorrei assumere una signora peruviana che ha il codice fiscale ma siamo in attesa della chiamata da parte della prefettura per il permesso di soggiorno. La sanatoria l ho fatta a agosto 2020 ma non ho più saputo nulla. Posso intanto assumerla? Il contratto che dovrei farle è il CS, quante ore prevede questa tipologia di contratto?
    La ringrazio.

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    Risposte
    1. Per poter conseguire il permesso di soggiorno, la persona che svolge attività di colf o di assistenza familiare deve avere una retribuzione minima mensile lorda di 439 €, che può essere anche il risultato delle retribuzioni percepite da più datori di lavoro, non capisco quindi perché la badante non è stata ancora assunta.-

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  12. Buongiorno avvocato, per un lavoro con inquadramento b o bs, in quanto persona autosufficiente, con orario h24, che tipo di stipendio percepire?
    L'orario h24, corrisponde sempre a 54 ore settimanali a prescindere dal tipo di inquadramento?

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    1. Ciao Maria!
      - Livello B Conviventi paga mensile euro 810,36 - Non conviventi paga oraria euro 5,78
      - Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
      L'orario h24 non esiste, al massimo il contratto può prevedere 54 ore di lavoro settimanali, se è da conviventi.-

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  13. Grazie avvocato, sempre molto gentile e disponibile

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  14. Buongiorno avvocato, avrei bisogno del suo aiuto. Lavoro come badante convivente con 54 ore alla settimana,dal comune di residenza e arrivata una lettera con un modulo da compilare per tassa rifiuti(tari)il modulo di riferisce a proprietà o affitto, la mia domanda è cosa devo fare io,la devo compilare losteso? Dovrei pagare i rifiuti lavorando come badante convivente? La ringrazio in anticipo e buona giornata!

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    1. SI!
      TARI:
      Il 70% è a carico del proprietario dell'immobile!
      Il 15% è a carico della persona da assistere!
      Il 15% è a carico della lavoratrice!

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  15. Buona sera avv.mia mamma lavora come badante convivente e a il contratto ind.con 54 ore lavorativi settimanali il problema e che da 2 settimane se e ammalata e stata ricoverata per un problema al cuore domanda e quanti giorni di malattia po prendere e vengono pagate?

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    1. Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.-

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  16. SALVE AVVOCATO,
    IO LAVORO COME BADANTE (CS) PER UNA PERSONA NON-AUTONOMO. DEVO SOLLEVARE DAL LETTO A CARROZZINA E VICE VERSA. ADESSO IO SOFFRO PER ACIDO URICO (GOTTA) PERCIO' QUALCHE VOLTE IL PIEDE MIO GONFIA PER TANTI GIORNI. TROVO MOLTO DIFFICOLTA PER SOLLEVARE (NON C'E' SOLLEVATORE). VORREI SAPERE C'E' QUALCHE POSSIBILITA PER LASCIARE O LICENZIAMENTO E POI CHIEDERE NASPI (IDENNITA DI DISOCCUPAZIONE.
    cHE COSE DEVO DEMOSTRARE ? CERTIFICATO DI MEDICO ? IL DATORE PUO LICENZARE QUANDO UN BADADANTE NON E' ADEGUATA PER SPECIFICO ESIGENZA DEL PAZIENTE ? VORREI NON PERDERE NASPI (IDENNITA' DISOCCUPAZIONE. PERDERE LAVORO IL MIO CASO NON E' UNA PROBLEMA PER ME.

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    1. Per i diritto alla NASPI non puoi presentare le dimissioni, quindi devi devi essere licenziata perché non ritenuta più idonea alla mansione che ti era stata assegnata.-

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  17. Buongiorno avvocato,
    Io avrei bisogno di un informazione. Ho 47 anni e mi hanno proposto di tenere una coppia di anziani marito e moglie. 87 anni autosufficiente lui è 84 lei con halzaimer. Devo occuparmi della pulizia della casa, cucinare, dare le medicine, e tenere occupata la.signora e portarli a fare una passeggiata. Sono 40.ore settimanale. Il sabato é ancora da concordare. Non ho esperienza in questo lavoro. So che non si viene pagati x numero di persone ma x ore di lavoro. Però vorrei sapere.quanto mi spetterebbe di guadagno. Grazie mille

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    1. Livello CS Conviventi Paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-
      Con un contratto di 40 ore settimanali la paga è la seguente:
      40 x 6,83 x 4,33 = 1.183,00 euro mensili.-

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    2. Grazie mille avvocato.
      Babs

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  18. Buona sera gentile signor avvocato.
    Vorrei chiedere vostro consiglio.
    Settimana fa ho ricevuto permesso di soggiorno illimitato che ho fatto aggiornamento. Con permesso di soggiorno mi hanno consegnato in Questura anche una busta ( immaggino che li c'era PIN Cod,per caso se si perde permesso) .Non neanche avevo aperto questa busta E PER SBAGLIO , ho buttato in spazzatura. Permesso di soggiorno HO. Non ho solo questa busta da Questura.
    Per piacere, mi dà consiglio cosa devo fare?
    E SECCONDA DOMANDA-
    Ho sentito che badante fanno domande BONUS BADANTE E COLF 2021. Posso fare anch'io? Sono a Piemonte. Ho contrato di lavoro indeterminato 40 ore settimanali. Convivente.
    Vi ringrazio in anticipo di vostra gentilezza e pazienza per noi tutti��

    Cordiali saluti.

    Con rispetto Rosy.

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    1. Ciao Rosy!
      Per richiedere la copia del permesso di soggiorno sono necessari i seguenti documenti:
      - Modulo di richiesta compilato. Il modulo si trova nell’apposito kit gratuito che puoi ritirare presso qualsiasi ufficio postale.-
      - Fotocopia del passaporto o di un altro documento che lo sostituisce.-
      - Fotocopia della denuncia di smarrimento o furto presentata presso gli Uffici delle Forze di Polizia.-
      Purtroppo senza il permesso di soggiorno in corso di validità non puoi inoltrare alcuna domanda all'INPS.-

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  19. Salve gentile signor avvocato!
    Grazie mille di risposta.
    Ho scritto domanda ieri sera .
    Vorrei scrivere ancora una volta. Forse lei non mi ha capito bene.
    Tessera di PERMESSO DI SOGGIORNO ILLIMITATO io ho. NON HO PERSO.
    Ho perso solo busta con lettera. In questa busta di solito danno PIN cod se per caso perdo permesso di soggiorno.
    Vorrei sapere se si può ricuperare questo PIN Cod.
    Permesso di soggiorno io non ho perso.
    Scusi di disturbo.
    Vi ringrazio di nuovo.
    Buona serata.

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    1. Ciao Rosy!
      Purtroppo NO!
      Il PIN Cod non è recuperabile ma la sostanza non cambia perché in caso di smarrimento dovrai comunque seguire l'iter burocratico che ti avevo indicato.-

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    2. Grazie mille,di risposta e di vostra gentilezza, signor avvocato!!!

      Cordiali saluti!!!

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    3. Ciao Rosy!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  20. Buongiorno signor avvocato! Avrei bisogno di un chiarimento...sostituisco la badante nel suo tempo libero (quelle 2 ore e la domenica. Il 25 aprile e festa della liberazione che coincide con la domenica. Come va retribuita questa domenica? Grazie in anticipo per la sua risposta.

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    1. - Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
      - Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83

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  21. Buona sera avocato,ho appuntamento in prefettura 16.4 per satatoria ma il mio ex datore di lavoro non ha pagato contributo forfettario 156e per ogni mese per lavoro in nero.Cosa succede per procedura per permesso se non paga entro 16.4?Grazie

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    1. Purtroppo se il tuo ex datore di lavoro non paga, il permesso di soggiorno non ti verrà concesso.-

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  22. Buonasera Gianfranco,mi potete risponde a questa domanda.Quante percentuali se applicano per pagare le tasse per le badante.Anno scorso fino a 15000 euro ho pagato 2345 euro in più per la somma discendente a 15000 eur0 27%.Ho letto da qualche parte che questa tecnica di calcolo sara cambiata,dovrò pagare 23%,come pagavo fino a 2018.Grazie per la vostra risposta.

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    1. Ciao Maria!
      Al momento non mi risultano modifiche ai criteri di calcolo dell'IRPEF.-

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  23. Salve,Avocato una domanda ,vorrei sapere dopo quello che o sentito che la disoccupazione e stata modificata? Si prenderà di meno?per badante, grazie Maria

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    1. Ciao Maria!
      NO!
      Non ci sono cambiamenti sul calcolo dell'indennità di disoccupazione per colf e badanti.-

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  24. Buongiorno avvocato, sono maria, ho iniziato a lavorare come badante h24, con tutte le condizioni previste dal contratto, ma ho un dubbio per quanto riguarda il giorno libero. La giornata libera che mi è stata proposta ( da contratto stilato dal caaf) è composta da 12 ore, non da 24 come pensavo io, e il pomeriggio libero dalla metà delle ore, ovvero 6. È regolare?. Grazie se vorrà rispondere.

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    1. Ciao Maria!
      Nessun contratto può prevedere un lavoro h24 perché l'orario massimo di lavoro settimanale è di 54 ore; in pratica 10 ore di lavoro per 5 giorni + 4 ore di lavoro per il sesto giorno, e il settimo giorno libero.-
      In pratica se per esempio i giorni liberi sono il sabato pomeriggio e la domenica, vuol dire che sei libera dal sabato pomeriggio fino a domenica sera.-

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    2. Grazie, sempre molto gentile

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    3. Ciao Maria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  25. Buona sera Avocato,sono Maria e ho 7 messe di lavoro, vorrei sapere come viene pagato un certificato di malattia di 7 giorni .grazie

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    1. Ciao Maria!
      Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.-

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  26. Buongiorno sig avocato voglio qualche informazione anche io lavoro come badante livello BS indeterminato con 30 ore di lavoro e giusto questo contratto e che pensione avrò dopo questo contrato??

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    1. Il contratto è giusto se corrisponde all'effettivo orario di lavoro settimanale e se la persona da assistere è autosufficiente.-
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni contributi e l'importo della stessa è legato all'entità dei contributi versati e con un contratto di 30 ore settimanali se ne versano pochi.-

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  27. Buongiorno,la mia compagna ha un regolare contratto di lavoro cs badante h 24. frequenta una scuola di italiano. Qauante ore gli spetterebbero
    grazie

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    1. Formazione professionale:
      L'art. 20 del contratto collettivo prevede 40 ore annue di permessi retribuiti per la frequenza di corsi di formazione professionale, (specifici per collaboratori o assistenti familiari), o per attività formative necessarie al rinnovo del permesso di soggiorno. In quest'ultimo caso va presentata al datore relativa documentazione attestante gli orari delle attività formative.
      Tali permessi possono essere utilizzati solamente da colf e badanti assunte con contratto a tempo indeterminato, con orario full-time e purché abbiano maturato almeno 6 mesi di anzianità di servizio presso lo stesso datore.-

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  28. Buongiorno Av, sono Maria,faccio la badante,vorrei sapere una chiarezza ,io sul mio lavoro,lavoro le domeniche però se come e stato la festa del 25 aprile tutto la domenica,come vero pagata ,lo so che viene pagata nella busta paga ,che e pagata dello stato uguale anche se uscivo fuori ,però se io sono stata a lavorare non mi viene pagata ?perché io o ricevuto soldi solo per la mia domenica e mezza giornata,ma per la festività? Mi a detto che è messa in busta paga,o capito questo,ripeto che se uscivo tutto veniva pagata .grazie.

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    1. Ciao Maria!
      Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  29. Buonasera, vorrei una informazione sulle festività per un contatto inquadramento B indeterminato a ore, esempio 4 ore giorno fissato lunedì. Le 12 festività devono essere tutte riconosciute o solo quelle che ricadono il lunedì? Se qualche volta dovessimo spostare il giorno, sia per festività (esempio Pasquetta), sia per impossibilità, cosa succede?
    Grazie in anticipo

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    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  30. Buonasera dottore, quando l’assistita sta al ospedale per un intervento, la famiglia sua può obbligare alla badante lavorare per se?

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    1. SI!
      Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale la badante deve svolgere le mansioni che le vengono assegnate dal datore di lavoro.-

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    2. Certo. Se devi spaccare la legna, fare giardinaggio, portare scatoloni, fatte tutto senza dire nulla. Ma che cosa sta dicendo lei!!!! Ma vi rendete conto ??? Siamo badanti non tuttofare.

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    3. Tra spaccare la legna e non fare nulla c'è anche una via di mezzo, nel senso che si dovrebbe anche essere consapevoli che la paga bisogna comunque guadagnarla; ma se trovi chi ti paga anche senza lavorare sono contento per te.-

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  31. Un altra domanda ancora dottore, Riguardo le ferie, ho 12 giorni non goduti di l’anno scorso e vorrei usufruire tutti miei giorni anche di quest anno. Volevo sapere solo questi 12 giorni aggiunti si calcola giorni lavorativi dal lunedì al sabato o anche domeniche sono incluse?

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    1. I giorni di ferie vengono calcolati in base alle giornate lavorative settimanali, quindi esclusa la domenica.-

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  32. ma in questo caso mio dattore di lavoro sta al ospedale.ed è Il figlio obbliga fare dog sitter alla badante..

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    1. E tu digli che se avessi voluto fare dignitari non facevi badante. Non fa parte delle tue mansioni. Digli che sei allergica anche

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  33. Questo succede quando mancano l’amore, affetto e compressione dai famigliari e dagli amici!!! Chiedono infinitamente dalle persone a chi pagano.. credendo posso risolvere tutto con i soldi.. se chiedono una mano prendono anche il braccio e alla fine rimangono sempre abbandonati!!

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    1. Mansioni:
      Livello B super: Assistente familiare che assiste persone autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti;
      Livello C super: Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti (non formato), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

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  34. Il mio commento era solo per sottolineare che non si deve fare TUTTOquello che ci viene chiesto. E si io la paga me la guadagno. E se parlo e perche so cosa dico

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    1. Perfetto!
      L'importante è che il tuo datore di lavoro sia d'accordo con te!

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  35. Buona sera Avocato, sono di nuovo la Maria faccio la badante e sono transferita con lavoro,in un altra località dal messe di novembre,e famigliari non vogliamo di tornare indietro,io qua non mi trovo bene ne sul lavoro come la città ,ne con la salute sono stata portata a 118 con la pressione 190 e o parlato con famigliari di licenziarmi che non ce la faccio più a stare qua,e mi ano detto che non può portare la mama indietro per stare bene io ,nel questo caso cosa devo fare se non mi voglia licenziare, poi io non ho residenza né qua né di la ,medico di famiglia non ce lo ,vado a farmi controlli tutto a pagamento ,cosa devo fare ,grazie mille.

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    1. Ciao Maria!
      Per quanto riguarda il lavoro puoi comunicare alla famiglia che te ne vai e di conseguenza non possono fare altro che licenziarti.-
      Per quanto riguarda invece la residenza, non capisco perché non l'hai ottenuto nella casa del datore di lavoro, ma comunque prima di abbandonare il lavoro devi trovare un posto dove andare.-

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    2. Grazie per la risposta, non ho la residenza perché a me quando mi ano fatto contratto di lavoro io avevo la mia casa che pagavo affitto, e stata messa quel indirizzo ,però io la casa adesso non ce lo più e sono rimasta senza residenza

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    3. Ciao Maria!
      Quando sei rimasta senza residenza avresti dovuto comunicarlo al tuo datore di lavoro perché a quel punto eri diventata "irregolare".-
      Comunque a questo punto fino a quando non trovi un posto dove andare, purtroppo non avari diritto ad alcun tipo di tutela.-

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  36. Salve avocato di nuovo la Maria,non ho niente da fare,mi devo licenziare da me ,però io o 8 mesi di lavoro ,quanti giorni devo fare di preavviso, grazie.

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    1. Ciao Maria!
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

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  37. Buonasera avvocato avrei una domanda,sto lavorando come badante dal 26/6/2019,sto facendo 30 ore settimanali, questi giorni sono andata per fare il 730,mi hanno chiesto di pagare le tasse di 2700 euro per questo anno e l'anno prossimo,il mio cud è di 14900 per questo anno ma per l'anno scorso era di 8100, perché il cud di questo anno è così alto e la somma che mi l'hanno chiesto per pagare al Caaf è giusta?

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    1. Nel 2019 hai lavorato solo 6 mesi é quindi normale che il reddito sia la metà di quello riferito al 2020, quindi è anche normale che quest'anno tu debba pagare 2.700 euro che è in parte il conguaglio del 2020 e in parte un anticipo per 2021.-

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    2. Grazie mille avvocato

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  38. Buongiorno avvocato, vorrei chiedere per le ferie del anno scorso che non li ho presi(26 giorni) mi le devono pagare? Grazie!

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    1. NO!
      Le ferie per legge non possono essere pagate ma vanno godute, quindi il residuo degli anni precedenti va a sommarsi a quelle dell'anno in corso; quindi possono essere pagate solo in caso di cessazione del rapporto di lavoro.-

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    2. Grazie mille!molto gentile

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  39. Buongiorno avvocato, vorrei chiedere quando rientro al lavoro dopo le ferie vanno retribuiti? Grazie!

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    1. Quando si è in ferie si viene retribuiti normalmente come quando si lavora.-

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    2. Grazie mille!!!

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    3. Buonasera avvocato, vorrei chiedere il 26/6/21 avrò due anni da quando ho iniziato lavorare,se voglio chiedere adesso tutte le ferie 52 giorni sono già accumulati o devo aspettare finché farò due anni di lavoro? Grazie!

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    4. La normativa prevede che per il godimento delle ferie o c'è un accordo tra le parti o in mancanza di un accordo, per la metà può decidere il datore di lavoro e per l'altra metà può decidere la lavoratrice.-

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    5. Vorrei sapere fino adesso di quanti giorni ho il diritto? Grazie!

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    6. Lo hai scritto tu stessa; 26 giorni all'anno x 2 anni = 52 giorni maturati, ovviamente se in questi due anni non hai preso nemmeno un giorno.-
      Però ti consiglio di metterti d'accordo con il tuo datore di lavoro se non vuoi correre il rischio di ritrovarti senza lavoro al rientro dalle ferie.-

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    7. Grazie mille avvocato!!

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    8. Buonasera avvocato vorrei chiedere perché ho chiesto al mio datore di lavoro tutti i giorni di ferie che ho maturato in questi due anni di lavoro e mi ha mandato questo messaggio: "( Il rateo di ferie matura nel mese se i giorni lavorati sono più di 15.Assunta il 26/06/2019.Per 06/19 non ha maturato il rateo. Non calcolo al 26/06/21 ma per il mese intero. Se dovesse cessare prima del 15 non matura,dopo il 15 matura,se è assunta prima del 15 matura dopo NO i soggetti sono corretti") se lei mi può dire cosa vuol dire tutto questo. Grazie mille

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    9. E' un messaggio senza senso in quanto devono dirti i giorni maturati al 31/12/2019, quelli maturati nel 2020 e il saldo 31/12/2020 + i giorni maturati nel 2021.-
      Se non vogliono anticiparti i giorni di ferie maturati nel 2021 possono farlo, ma per il saldo al 31/12/2020 non deve esserci discussione, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    10. Grazie mille molto gentile!!

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  40. Buonasera avvocato, sono la ragazza che gli ha scritto sopra vorrei chiedere il mio stipendio è di 1000 euro per 30 ore settimanali,la famiglia paga 405 euro contributi ogni 3 mesi,per pagare meno tasse per l'anno prossimo cosa devo fare? Grazie!

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    1. Le tasse si pagano in base al reddito, e il discorso vale per tutti, quindi non capisco perché tu vorresti pagare di meno.-

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    2. Mi scusi per il disturbo io non so di queste cose per questo chiedo,riguarda i contributi di 405 euro che paga la famiglia sono giusti? Grazie per la sua pazienza e gentilezza. Buona serata!

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    3. Nel tuo caso l'importo dei contributi da versare all'INPS è il seguente:
      30 x 1,04 x 4,33 x 3 = euro 405,30.-
      dei quali a tuo carico:
      30 x 0,26 x 4,33 x 3 = euro 101,30.-

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    4. Grazie avvocato, ma secondo Lei nel mio caso le ore settimanali che li ho se erano di più cambiava qualcosa in tutto questo?

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    5. Le ore effettive di lavoro devono corrispondere a quelle contrattuali, quindi se fai delle ore in più o te le pagano come straordinari o devono modificarti il contratto.-

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  41. Buona sera avocato,una domanda,se a me mi anno licenziato, e se sono 15 giorni,io devo lavorare senza giorno di riposo? L'ultimo giorno ce lo il 17 ,però io mezza giornata la faccio sabato e la domenica ,gli devo lavorare ? Grazie Maria

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    1. Ciao Maria!
      Il preavviso è di 15 giorni di calendario, quindi devi lavorare in questi giorni in base all'orario di lavoro contrattuale.-

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  42. Buongiorno Avvocato
    Mi chiamo Sergio, presto servizio da quasi cinque anni, iniziato il 5 dicembre 2016 ma messo in regola il 1marzo 2017 questo perché a dire dei figli del signore che curo c'erano di mezzo le feste natalizie, poi i sindacati per fare il contratto.
    Lavoro con contratto 54 ore, livello Cs.
    Lavoro dal lunedì al sabato con pausa dalle 14,00 alle 16,00
    Leggendo un articolo sui diritti delle badanti sono venuto a conoscenza che la mia pausa di 12 ore il sabato iniziava alle ore 12,00 mentre io uscivo alle 14,00 dopo avere dato da mangiare e mettere a letto per il riposino la persona che assisto.
    Purtroppo il 05/06 2021 è venuta a mancare la mia ex moglie, mio figlio abitava con la mamma e la nonna di 93 anni in val Seriana.
    Io abito con la mia attuale compagna a Villasanta Mb. Fatto presente ai figli che d'ora in poi il sabato sarei uscito all'orario stabilito dal contratto per raggiungerlo con più comodità (due ore non sono poche) e informandomi anche per l'orario del rientro la domenica che risulta essere alla mattina del lunedì alle h 8,00 io rientravo sempre alle 20,00 della domenica perché chi mi sostituiva nel weekend di norma erano badanti che io trovavo per la sostituzione.
    Un pomeriggio si presentano i figli del mio assistito, inizia la santa inquisizione.
    Mi dicono che è stata una mia scelta uscire il sabato alle 14 perché la mia compagna anche lei badante era assente, ma non è così, la mia signora ha sempre avuto il sabato e la domenica liberi come da accordi presi con la figlia della signora che assiste, e abitiamo nella nostra casa di proprietà.
    Io non voglio ora monetizzare le mie ore perse, ma ho chiesto gentilmente che se avessi necessità di qualche ora al mese per un bisogno personale, di non scalare come hanno sempre fatto dalle ferie o dalle ore i permessi chiesti, ma venirmi incontro con le centinaia d'ore che ho lavorato in più.
    Neanche parlarne, le ore che ho fatto in più sono fatti miei, peccato che nessuno dei figli, due donne e un uomo, di cui una abita nel cortile del papà, si siano mai offerti di fare da mangiare il sabato al suo papà.
    Faccio presente che il sabato alle 16,00 arriva un mio amico a sostituirmi e esce la domenica alle 20,00.
    Mi è stato detto dai figli che non è possibile che io rientro il lunedì mattina, perché ho il contratto con vitto e alloggio, vogliono che rientro alle 24 della domenica. È giusto?
    Secondo me è perché hanno il terrore che il mio sostituto chieda anche i soldi per la notte della domenica.
    Per favore, mi aiuti a capire quali sono i miei diritti e le mie ore di rientro alla domenica, o lunedì mattina.
    Gentilissimo, grazie.

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    1. Ciao Sergio!
      Il tuo CCNL prevede un orario di lavoro di 54 ore settimanali che di solito significa 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato, e lo specifico orario di lavoro dovrebbe risultare dal contratto.-
      Questo significa che al di fuori dell'orario di lavoro sei libero da ogni impegno, quindi non sei obbligato a dormire tutte le notti nella casa dell'assistito ma devi solo garantire la tua presenza all'inizio del tuo turno di lavoro.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Grazie, ho letto che Lei è in pensione, le faccio i miei complimenti per come si adopera nell'aiutare chi necessita d'aiuto., Colgo l'occasione per inviarLe il contratto di lavoro e ho preso appuntamento con la CGIL per chiarimenti. Se dovesse notare delle discrepanze per favore mi avvisi. Grazie per il suo aiuto. Sergio
      CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO
      TRA Sergio/Pippo
      VILLASANTA, 01/03/2017
      Tra Il Sig. (Pippo)
      e Il Sig Sergio si conviene quanto segue:
      DECORRENZA
      Il rapporto di lavoro domestico inizierà 01/03/2017
      Il rapporto o lavoro domestico e Tempo indeterminato (si)*

      Tempo determinato, fino a (no)

      Per il seguente motivo:
      L'attività lavorata sarà prestata in Villasanta.

      Qualifica e mansione:
      Il Sig. Sergio presterà la propria attività lavorativa in qualità di lavoratrice domestica di livello Federcolf
      C SUPER quale Assistente a persone non autosufficienti (Non formato) direttamente alle dipendenze del datore di lavoro.

      Convivenza.
      Il Sig Sergio presterà la propria attività lavorativa in
      regime di convivenza presso il luogo di lavoro (si)*
      o regime di non conviverza (no)

      non usufruirà di vitto e alloggio (no)
      Usufruirà delle seguenti voci:
      pranzo (si)
      Cena (si)
      Alloggio (si)

      PATTO DI PROVA
      periodo di prova 8 gg
      ai sensi e per gli effetti dell art. 10 della legge 15 luglio 1966 N. 604 dell'articolo 2096 del Codice Civile

      La retribuzione determinata in mensile.

      ORARIO DI LAVORO Affinché effettui le prestazioni richieste e previste dal datore di lavoro e dal CCNL Lavoro Domestico, la durata normale del lavoro effettivo di 54 ore settimanali, suddivise nelle seguenti giornate:

      Dal lunedì al venerdì
      10 ore giornaliere.
      Sabato 4 ore
      Domenica 00 ore.

      Riposo la Domenica.

      A richiesta della lavoratrice la giornata di riposo verrà effettuate nella giornata di Domenica.

      FERIE ANNUALI periodo delle ferie spettanti del contratto, dovrà essere concordato con il datore e compatibilmente
      con le esigenze del datore di lavoro.

      Composizione delle controversie per tutte le controversie individuali relative all' applicazione del presente contratto e prescritto il tentativo di conciliazione di
      esperimi esclusivamente presso Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Ufficio Provincale
      del Lavoro e della Massima Occupazione Commissione provinciale di conciliazione delle controverse individuali, con sede nella Provincia di appartenenza della sede del datore di lavoro.
      Le parti eleggono domicilio come indicato in epigrafe ed ogni variazione delle stesso deve essere comunicata all'altra
      parte a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento

      RINVIO
      Per quanto non specificamente previsto nel presente contratto, si tiene espressamente riferimento al CCNL vigente.

      NOTE:
      Il lavoratore sarà tenuto ove richiesto dal datore di lavoro a recarsi in trasferta ovvero a seguire il datore di lavoro persona alla cui cura egli e addetto, in soggiorno temporaneo in altra città e residenza secondaria senza diritto alla diaria giornaliera di all'articolo 32 CCNL, e nel caso altro comune e residenze secondarie.

      RICOVERO OSPEDALIERO E/O IN CASA DI CURA DELL'ASSISTITO, nei limiti dell'orario contrattualmente concordato, salvo il rimborso delle eventuali spese di viaggio che egli abbia direttamente sostenuto in tali occasioni e la regolare fruizione dei riposi settimanali come inizialmente concordato.

      DICHIARAZIONE dipendente dichiara di avere esaminato ed
      avere avuto copia del i presente contratto a tempo indeterminato
      Il presente contratto e formato da articoli tutti di essenziale importanza e tali che la mancata osservanza anche di una solo di essa comporterà la risoluzione del contrato in danno e spese della parte inadempiente.

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    3. Ciao Sergio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Tutto OK!
      Il punto più importante del tuo contratto a mio avviso è il seguente:
      "ORARIO DI LAVORO Affinché effettui le prestazioni richieste e previste dal datore di lavoro e dal CCNL Lavoro Domestico, la durata normale del lavoro effettivo di 54 ore settimanali, suddivise nelle seguenti giornate:
      Dal lunedì al venerdì
      10 ore giornaliere.
      Sabato 4 ore
      Domenica 00 ore"
      Mi pare tutto piuttosto chiaro e che non si presta a interpretazioni personali.-

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    4. Lei Avvocato è una persona affidabile e competente.
      La ringrazio tanto per i suoi consigli chiari e alla portata di tutti.
      Come le ho comunicato sono andato alla CGIL di Monza settore FILMCAS, ho trovato un'impiegata gentilissima e molto preparata Sig.na Fabiana. Ho portato il contratto di lavoro, ho spiegato la mia situazione e ha ribadito le stesse risposte che Lei ha dato qui sul forum.
      Quindi il Sabato uscita alle 12,00 Rientro il Lunedì MATTINA quando inizia il Mio turno alle 8,00 e non alle 24,00 della Domenica, come volevano farmi credere i parenti del mio assistito. Addirittura nelle mie ore di riposo serali se volessi potrei anche uscire per farmi un giro, una corsa o altro.
      Le sarò sempre grato. Grazie.

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    5. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  43. Buonasera gentile signor avvocato. Sono Rosy. Sto scrivendo a lei ancora, ho visto che lei al primi miei domande mi ha risposto molto chiaro e corretto. GRAZIE.
    Adesso vorrei chiedere altra cosa. Sto lavorando come badante più di due anni. Adesso persona che assisto non po' alzarsi da sola. Io invece ho problemi serie con schiena e non posso alzare peso. Ho accumulato vacanze . Vorrei prendere vacanze e chiedere licenziamento. Come posso fare giusto? Se vado a vacanze adesso, poi dopo vacanze devo chiedere licenziamento e devo lavorare ancora due settimane, come dice legge? Se andando a vacanze, devo subito chiedere licenziamento. Quindi non dovrò lavorare altri due settimane primo di licenziamento?

    Grazie in anticipo di risposta.
    Buona serata.

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    1. Ciao Rosy!
      La legge non prevede che tu debba chiedere il licenziamento, quindi se non ti trovi più bene nel lavoro devi presentare le dimissioni dando il preavviso previsto dal tuo CCNL.-
      Viceversa se vuoi essere licenziata devi comunque cercare di metterti d'accordo con il datore di lavoro su ferie e preavviso.-

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    2. Grazie mille di risposta, gentile avvocato .
      Cordiali saluti!!!!

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    3. Ciao Rosy!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  44. Buona sera ho una domanda da fare ho un contratto di 54h settimanali con un agenzia del lavoro io posso accedere ad un altro contratto solo weekend con un altra agenzia ???grazie mille e buona sera

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    1. NO!
      La normativa prevede un orario di 40 ore di lavoro settimanali, e al massimo di 54 ore per colf o badanti conviventi

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  45. buon giorno avvocato... vorrei sapere se badanti hanno diritto di 100 euro di mese marzo e aprile 2020. anno scorso era informazione che secondo il Decreto Legge Cura Italia prevede un premio di 100 euro per tutti i lavoratori chi a svolto suo lavoro in sede- e badanti possano avere facendo dichiarazione di redito. ma adesso non trovo nessuna informazione -

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    1. Ciao Elena!
      Purtroppo non mi risulta che la proposta di legge sia stata approvata dal Parlamento.-

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    2. Ciao Elena!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  46. Buon giorno, gentile signor avvocato. Sono Rosy. Ho scritto a lei qualche giorno fa. Come ho scritto, che sto lavorando in una famiglia come badante più di due anni con contratto BS. Lavoro da agenzia.
    Purtroppo adesso devo alzare signora che assisto. Ma non posso , ho mal di schiena. Ero tutto tempo come sorella . Ma quando ho detto che devo lasciare lavoro, sono diventata una nemica. Adesso sono in vacanza.Figlia di signora che assisto ha detto che dopo vacanze devo dare preavviso e devo lavorare 15 giorni. Io non voglio più tornare in questa casa. Per piacere, mi dica come devo fare?
    - mentre di vacanze non si po dare preavviso?
    - e secondo- se do preavviso dopo vacanze e non andrò più lavorare lì, cosa po' succedere?
    Grazie in anticipo di risposta.

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  47. Salve signor avvocato. Sono di nuovo Rosy. Stavo pensando - È normale che figlia di signora che assisto pretende che devo lavorare 15 giorni dopo vacanze? Ho contratto con persona autosufficiente. Invece - già da tempo che signora in carrozzina e io faccio TUTTO. Pagata però con contratto BS.
    Scusi di disturbo di nuovo.

    Buona serata.

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    1. Ciao Rosy!
      Il preavviso da dare in caso di dimissioni è una settimana con decorrenza da quando decidi tu, Ti consiglio comunque di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  48. Salve gentile signor avvocato. Ok. Grazie mille di risposta.
    Cordiali saluti!!!

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  49. Buonasera avvocato. Mi chiamo Alina e faccio assistente familiare. Da un anno che lavoro in una famiglia. Adesso il mio datore di lavoro mi costringe di licenziarsi, motivato dal fatto che non ha la possibilità di pagare per i miei servizi, ho il diritto di non dimettermi ma di chiedergli l'esenzione? Grazie.

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    1. Ciao Alina!
      Non devi presentare le dimissioni perché non avresti diritto nemmeno all'indennità di disoccupazione, quindi se il datore di lavoro non può più pagare i tuoi servizi deve licenziarti.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Ciao Alina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  50. In assenza della persona d'assitere ,la badante non convivente /25 ore sett. deve recuperare l'orario di lavoro o è meglio dargli le ferir?.
    grazie

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    1. In assenza della persona da assistere la badante non convivente deve essere messa in ferie.-

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  51. Buongiorno,sono una figlia che si occupa della mamma convivente con noi ormai da un anno, volevo chiedere quali fossero le modalità eventuali di assunzione avendo già un part time orizzontale per il momento sospeso da congedo straordinario 104 grazie

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    1. Se vieni assunta da tua madre perdi il diritto al congedo straordinario.-

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  52. Buongiorno Avvocato, vorrei chiedere informazioni in quanto mia mamma è invalida al 100% e io al momento sono in congedo straordinario da lavoro per legge 104,come le ho scritto in precedenza con un contratto part time come addetta mensa,mia mamma vive con me e mio marito da settembre 2020 con regolare residenza e domicilio, ho altri fratelli e sorelle che però a volte non vengono mai a prenderla.. La mia domanda è la seguente come posso regolarizzare la mia posizione per essere in regola e essere praticamente la badante a tutti gli effetti di mia mamma non incappando in problemi con i miei fratelli? La ringrazio anticipatamente per la risposta saluti Maria

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    1. Inoltre io già mi occupo di mia mamma in tutto e per tutto abbiamo fatto un foglio privato tra noi fratelli dove abbiamo dichiarato che mi spetta un tot al mese per accudire nostra madre prelevando la somma dalla sua pensione ovviamente tutti erano d'accordo ora però vedendo che la situazione diventa delicata visto che spesso non vengono a prenderla nei week end è per le ferie come avevamo invece deciso di comune accordo mi chiedo se questo foglio può essere usato dai miei fratelli per arrecarmi danni e di conseguenza vorrei capire come regolarizzare il tutto e come tutelarmi da questa situazione grazie mille ancora e mi perdoni se mi sono dilungata solo che è una situazione particolare e non so a chi rivolgermi grazie ancora Maria

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    2. Cia Maria!
      SI!
      Puoi regolarizzare la tua posizione a tutti gli effetti di legge facendoti assumere da tua madre come badante; l'unico problema è che appena vieni assunta perdi il diritto al congedo straordinario che a quel punto diventa incompatibile.-

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  53. Ok perfetto e su questo ci siamo, certamente non posso tenere entrambi, per quanto riguarda invece l'altro aspetto della vicenda, quindi vale a dire il foglio privato fatto in accordo con i miei fratelli può in qualche modo arrecare dei danni alla mia persona e come posso tutelarmi? A chi mi devo rivolgere grazie mille Avvocato per la sua disponibilità Maria

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    1. Ciao Maria!
      Se tua madre, per legge, è ancora in grado di intendere e volere è lei che decide sull'utilizzo del suo denaro quindi l'accordo che avete sottoscritto tra voi figli non ha alcun valore giuridico.-
      In caso contrario va nominato un tutore che deciderà su tutto.-

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    2. Grazie mille, mia mamma purtroppo ha la demenza è di conseguenza non saprei se rientra nella volontà di intendere e volere alcuni sporadici momenti è lucida ma per il resto no, le chiedo ancora cortesemente a chi mi devo rivolgere eventualmente per la nomina di tutore e per la regolarità della mia posizione grazie per la disponibilità saluti Maria

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    3. Può essere interdetta una persona di maggiore età che si trova in abituale infermità di mente, tale da renderlo assolutamente incapace di provvedere ai propri interessi.
      L’istanza per richiedere l’interdizione può essere presentata dallo stesso interdicendo, dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, dal curatore (se già inabilitato), dal pubblico ministero. L'istanza si presenta con ricorso, sottoscritto da un avvocato e depositato presso la cancelleria del Tribunale nel cui circondario la persona da interdire ha la residenza o il domicilio.-

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  54. Grazie mille molto gentile buona serata saluti Maria

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  55. Salve. Mi chiamo Alina.Ho ricevuto il preavviso di licenziamento che scade il 2 di agosto.
    Il mio datore di lavoro era a corrente che io 11 di agosto devo fare la seconda dose del vaccino è 14 di agosto, vorrei partire per casa.Ho il diritto, di chiedere, di farmi lavorare fino a 14 agosto, finché non parto?Come devo comportarmi nella questa situazione?

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  56. Vorrei aggiungere che io faccio il assistente familiare convivente.

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    1. Ciao Alina!
      Il periodo di preavviso è previsto dal contratto in caso di licenziamento, per dare il tempo alla lavoratrice di trovarsi un nuovo lavoro e una nuova sistemazione, quindi il datore di lavoro non è obbligato a prolungare il lavoro fino alla data del della seconda dose di vaccino.-
      Vista la tua situazione lavorativa ti consiglio di trovarti una nuova sistemazione, di presentare la domanda di disoccupazione (NASPI), di cercarti un nuovo lavoro e di conseguenza di rinviare il ritorno a casa.-

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  57. Salve! Mi chiamo Caterina
    Xò avuto una visita medica ,la domanda e: le ore non lavorate si scadano dale ferie???? Grazie

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    1. Ciao Caterina!
      PERMESSI RETRIBUITI
      I permessi retribuiti per colf e badanti sono i seguenti:
      Visite mediche, rinnovo del permesso o ricongiungimento familiare. L'art. 19 comma 1 del Ccnl prevede un certo numero di permessi retributi da utilizzare nell'anno per visite mediche oppure per le pratiche di rinnovo del permesso o ricongiungimento familiare:
      - 16 ore annue per collaboratori conviventi full-time;
      - 12 ore annue per collaboratori conviventi part-time (livelli B, BS o C con massimo 30 ore);
      - 12 ore annue per collaboratori non conviventi con orario di lavoro di almeno 30 ore settimanali.
      - Per i collaboratori non conviventi con meno di 30 ore settimanali le 12 ore annue vanno riproporzionate sulla base dell'orario svolto. Se per esempio una colf viene assunta per 10 ore settimanali avrà diritto a 4 ore annuali di permesso invece di 12.-

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