lunedì 28 settembre 2020

Badanti e Colf CCNL - valido fino al 30 set 2020

Il vecchio contratto colf e badanti scaduto dal 2016 è stato rinnovato con decorrenza dal 1° ottobre 2020. Non più “baby sitter”, “colf” o “badanti”, d'ora in avanti si parlerà di “assistenti familiari”.

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficienti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro
Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all'anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all'assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall'INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all'INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall'INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall'interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-



MINIMI SALARIALI ANNO 2020:

Livello A Conviventi paga mensile euro 636,71 - Non conviventi paga oraria euro 4,62
Livello AS Conviventi paga mensile euro 752,48 - Non conviventi paga oraria euro 5,45
Livello B Conviventi paga mensile euro 810,36 - Non conviventi paga oraria euro 5,78
Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
Livello C Conviventi paga mensile euro 926,14 - Non conviventi paga oraria euro 6,48
Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83
Livello D Conviventi paga mensile euro 1.157,65.- Non conviventi paga oraria euro 7,88
Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 - Non conviventi paga oraria euro 8,22
Livello D Conviventi e Livello DS Conviventi + indennità euro 171,18.-
Conviventi fino a 30 ore settimanali:
Livello B = euro 578,83 – Livello BS = euro 607,78 – Livello C = euro 671,43.-
Presenza notturna livello unico euro 668,54.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-
Vitto e alloggio valore giornaliero valore mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,96 x 26 euro 50,96.-
Cena euro 1,96 x 26 euro 50,96.-
Alloggio euro 1,69 x 26 euro 43,94.-
Totale euro 5,61 x 26 euro 145,86.-


CONTRIBUTI ORARI DEL 2020

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10 con CUAF Contributo orario euro 1,43 (0,36)
senza CUAF Contributo orario euro 1,44 0,36)
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86 con CUAF Contributo orario euro 1,62 (0,41)
senza CUAF Contributo orario euro 1,63 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87 con CUAF Contributo orario euro 1,97 (0,49)
senza CUAF Contributo orario euro 1,98 (0,49)


b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,04 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,05 (0,26)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10 con CUAF Contributo orario euro 1,53 (0,36)
senza CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86 con CUAF Contributo orario euro 1,73 (0,41)
senza CUAF Contributo orario euro 1,74 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87 con CUAF Contributo orario euro 2,11 (0,49)
senza CUAF Contributo orario euro 2,12 (0,49)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,12 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,12 (0,26)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Scadenze:
Dal 1° al 10 aprile = primo trimestre
Dal 1° al 10 luglio = secondo trimestre
Dal 1° al 10 ottobre = terzo trimestre

Dal 1° al 12 gennaio = quarto trimestre




Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. Buonasera,
    mi può dire gentilmente a quanto ammonterebbe lo stipendio senza contributi) per una badante, non convivente, con un contratto part-time di 30 ore settimanali

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Livello B Super:
      Assistente a persone autosufficienti:
      Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13.-
      In pratica nel tuo caso:
      6,13 x 30 x 4,33 = euro 796,29 mensili.-

      Elimina
    2. Buongiorno vorrei sapere che tipo di contratto poso avere nella situazione attuale: tre persone autosufficienti i genitori e il figlio, il Babo con la demenza senile e m'ama con quattro insuline al giorno, lavare, stirare, ordine casa, mangiare per tre persone, le 4 ore e mezzo al giorno divise per 4 volte volte, alzare le scale al quarto piano e in totale fa 27 ore settimanali, grazie

      Elimina
    3. Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-

      Elimina
  2. Buona sera avvocato! Per un contratto di 30 ore settimanale (2 ore la mattina e 3 ore di pomeriggio) da lunedì a sabato per una persona disabile quale sarebbe livello di inquadramento (paga oraria). Un altra cosa se io voglio che sabato faccio tutte le ora in fila (la mattina) o diritto di chiedere? Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      - Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
      - Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83
      Una modifica dell'orario di lavoro rispetto a quella prevista dal contratto è possibile ma va concordata tra le parti.-

      Elimina
  3. Buongiorno Avvocato,Le chiedo se è consentito fare da badante, regolarmente assunta quindi con contributi e stipendio, al proprio compagno, convivente. La ringrazio anticipatamente per il Suo riscontro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di norma non è possibile farlo.-
      Stando alla giurisprudenza infatti, le prestazioni cosiddette domestiche svolte in un ambito familiare tra coniugi o compagni conviventi devono intendersi a titolo gratuito, poiché rientrano a pieno titolo tra i "Diritti e doveri reciproci dei coniugi" così come stabilito nel Codice Civile, articolo 143.-

      Elimina
  4. Salve Av vorrei fare una domanda,faccio la badante,però se io mi prendo le ferie mio diritto, e se come voglio andare nel mio paese,perché o problemi con mia mama che sta male, mi posso prendere altre 2 messe senza essere pagata,grazie mille Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Tu puoi richiedere oltre alle ferie anche un periodo di aspettativa non retribuita, ma il datore di lavoro non è obbligato a concedertela, e quindi se non è d'accordo potrebbe anche licenziarti.-

      Elimina
  5. Buona sera che tipo di contratto mi aspetta fare badante giorno e notte per una persona non autosufficiente...da lunedì mattina fino a sabato mattina...grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non esiste un contratto da badante che lavori giorno e notte; al massimo l'orario di lavoro è di 54 ore settimanali, di giorno o di notte.-

      Elimina
  6. Buona sera avocato,faccio la badante e sono asunta dal 1 do gennaio 2020,e mi voglio licenziare da me,per 9 messe lavorative quanti giorni di preavviso devo dare ? Maria vi ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

      Elimina
  7. Buonasera,Avocato..Ho trovato un lavoro come badante non convivente da una persona non autosufficienti..faccio le pulizie, spesa etc. Lavoro 44 ore sett per uno stipendo di 860€,con contratto ful time..secondo a me non e giusto.

    RispondiElimina
  8. Premetto che il signore che lo sto assistere non si muove per niente. E non mi aiuta nessuno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS Conviventi una paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-
      Questo significa nel tuo caso (6,83 x 44 x 4,33) = euro 1.301,25 mensili.-
      Il tuo stipendio corrisponde quindi a un orario di lavoro di 29 ore settimanali.-

      Elimina
  9. Buongiorno. Ho un grave problema da risolvere, per colpa di due datori di lavoro di badante convivente, no sono stata registrata con la residenza in le loro case, io no avevo residenza per conto mio, ero al inizio di strada in Italia, facevo solo badante convivente. Anni 2010,2011,ho periodo di residenza mancata. Come posso recuperare questo periodo di residenza? Mi manca per arrivare a 10 anni di rezidenza per Italia. Per questo motivo no posso fare la domanda per agevolazioni che mi chiede min 10 anni di rezidenza. Per favore datemi un consiglio. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I due datori di lavoro non erano obbligati per legge a darti la residenza in casa loro, quindi se per due anni sei stata "irregolare" purtroppo non puoi farci nulla.-

      Elimina
  10. BUONGIORNO GIANFRANCO,ho saputo che se la BADANTE CONVIVENTE se trasferisce con suo vecchio nella sua CITA di nascita per 8 mese che è il mio caso,lavoro CONVIVENTE 984 euro mensile.il datore di lavoro in questo caso mi DEVE pagare 20% da lo stipendio.Noi nella sua CITA stiamo circa 8 mese,più ci trasferiamo per 3 mese dove lui a vissuto cin la sua moglie.Non ho mai ricevuto un centesimo, come funziona questa legge "fata'per le badante come i contrari che non gli rispettano?Quanto mi DEVE il mio "onesstissimo"datore di lavoro? LAVORO dal mese di luglio 2018 stipendio 984 euro.Devo pagare le tasse se si decidono a darmi qualcosa, posso ADESSO richiedere questi soldi?COME funziona? Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il CCNL stabilisce che il lavoratore convivente è tenuto, ove richiesto dal datore di lavoro, a recarsi in trasferta oppure in soggiorni temporanei in altro comune e/o in residenze secondarie.
      Al lavoratore saranno rimborsate le eventuali spese di viaggio che egli abbia direttamente sostenuto in tali occasioni.
      Il lavoratore, inoltre, avrà diritto ad una diaria pari al 20% della retribuzione minima tabellare giornaliera, per tutti i giorni nei quali egli sia stato in trasferta o si sia recato in soggiorni temporanei, salvo il caso in cui il relativo obbligo fosse stato contrattualmente previsto nella lettera di assunzione.-

      Elimina
  11. Buona sera !per una badante non convivente 40 ore settimane con 11 mesi di lavoro quanto preavviso mi aspetta ..devo precisare che mia morta la signora che badavo e non era autosufficiente...grazie..da Eva

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

      Elimina
  12. Buonasera sig. Gianfranco,e vero che dal 1 ottobre 2020 cambia lo stipendio nel contratto CCNL per le colf e badanti che assistono persone non autosufficienti,con un aumento tra 100 e 116 euro al mese? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Il nuovo contratto è stato sottoscritto solo ieri, e quindi non si conoscono ancora i dettagli, aspettiamo pertanto i prossimi giorni per saperne di più.-

      Elimina
  13. Buonasera, Vorrei sapere se è corretto che una badante che lavora 54ore con 2ore di riposo a giorno puoi essere vietato di dormire fuori da posto di lavoro nel suo giorno di riposo,Mi spiego riposo sabato da Mezzogiorno ma devi fare ritorno quella stessa sera e poi uscire domenica mattina per fare ritorno quella stessa sera?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non è corretto!
      Per contratto non sei obbligata a dormire nella casa dell'assistito la notte tra il sabato e la domenica, quindi puoi dormire dove vuoi.-

      Elimina
  14. Buongiorno Gianfranco. Cortesemente se mi potete dare un consiglio.. Io lavoro di notte persona non autosufficienti., dalle 20:00 alle 07:00 di mattina. Il datore di lavoro mi ha fatto il contratto a tempo indeterminato CS per 48 ore settemanali senza scrivere in contratto asistenta notturno. Come devo comportarmi, quale deve essere il mio stipendio pe 48ore che le ho, e come fare con il resto ore che li lavoro. Quale deve essere il mio stipendio. Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assistenza notturna:
      Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
      Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
      Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-

      Elimina
    2. Buongiorno vorrei chiedere se io ho un contratto colf livello C però ho curato sempre la signora nn autosufficiente e intanto facevo anche i lavori di casa con 3 ore al mattino e 2 pomeriggio e giusto come contratto?

      Elimina
    3. NO!
      Per le mansioni che svolgi dovevi essere inquadrata al livello CS.-

      Elimina
  15. Buonasera,Ho lavorato per più di 2 anni facendo da badante weekend senza alcun tipo di benefici, ora sono incinta e non posso continuare a lavorare ho chiesto al mio datore di lavoro di darmi tutti i benefici che non mi ha pagato finora,Vorrei sapere quanto mi deve pagare se guadagnavo 400 euro al mese ,grazie per la sua risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so che tipo di contratto hai e a quali benefici ti riferisci, quindi se non mi spieghi meglio purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  16. Buongiorno, ci siamo rivolti ad un'agenzia per ricerca badanti e ci ha trovato una signora. Ci hanno fatto fare il ctr a 44 ore ma la signora in oggetto dorme da mia madre.
    Non vorrei che la cosa fosse irregolare....la ringrazio se mi risponderà. Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il contratto è da badante convivente non ci sono problemi, anzi è corretto che dorma nella stessa casa della persona che assiste.-

      Elimina
  17. buongiorno ! con la regione Toscana ho presso un attestato HACCP e attestato di assistente familiare, lavorando come badante 54 ore alla settimana , con una donna nonautosuficiente. la mia domanda e :quale e il mio livelo lavorativo e che stipendio devo ricevere? grazie !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Livello D Super:
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.
      Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 -

      Elimina
  18. Buonasera Avvocato avrei bisogno di un suo aiuto, lavoro presso una signora di 83 non autosufficiente, con assistenza notturna. Dal lunedì al venerdì sera, sabato e domenica liberi rientro la domenica sera. Mi hanno proposto un contratto con una paga di 980 euro lordi al mese. Mi sembrano pochini. Vorrei avere un suo aiuto. La ringrazio in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Assistenza notturna
      - Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
      - Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
      - Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-

      Elimina
  19. Buongiorno. Mi chaimo sonia lavoro da 6 mesi con due persona non autosufficiente, contratto regolare di 40 ore da lu/ ven pag.orari 6,83.da quanto ho capito posso usufruire delle ore di formazione (ho fatto le ore di teori ma per la pandemia mi manacano le ore di pratica) queste ore vengono pagate.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sonia!
      Tutti i lavoratori domestici hanno diritto a permessi di lavoro individuali retribuiti durante l’anno per motivi specifici. Vi elenco di seguito le motivazioni per il rilascio o la richiesta dei permessi di colf e badanti:
      - visite mediche documentate;
      - comprovata disgrazia familiare;
      - frequentazione corsi professionali;
      - motivi di studio;
      - altro.
      Previo accordo è possibile fruire anche di permessi non retribuiti.
      Per quanto riguarda le visite mediche, Colf, badanti e baby-sitter hanno diritto, come tutti gli altri lavoratori, ai permessi retribuiti per le visite mediche. I permessi vengono retribuiti solo se coincidenti (almeno parzialmente) con l’orario di lavoro. Per ogni lavoratore è previsto un monte ore annuo che cambia a seconda della tipologia di contratto. Il numero di ore a disposizione è differente per i lavoratori domestici conviventi e non conviventi.
      I lavoratori domestici conviventi:
      a tempo pieno > 16 ore di permesso annuale
      a tempo parziale > 12 ore di permesso annuale
      I lavoratori domestici NON conviventi:
      con orario non inferiore a 30 ore settimanali > 12 ore di permesso annuale
      on orario inferiore a 30 ore settimanali > le 12 ore di permesso sono riproporzionate in base all’orario di lavoro prestato.-

      Elimina
  20. Egreg. avvocato,

    sono Nadia e lavoro come badante in Italia da diversi anni. Ho fatto richiesta della dichiarazione dei redditi del 730 presso L'ACLI e mi hanno detto che non posso fare il 730 perchè c'è dentro il TFR e quindi devo fare per forza il MODELLO UNICO.

    Ora vorrei sapere gentilmente da Lei come mai non è possibile fare il 730 e cosa centra il TFR ?
    Per quanto riguarda il bonus Renzi, sa dirmi come mi verrà versato?


    In attesa di una Sua pronta e gradita risposta La saluto cordialmente e La ringrazio per l'attenzione.
    Nadia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia!
      Non capisco il tuo problema!
      Infatti non vedo la differenza tra il 730 e il MODELLO UNICO, perché ai fini fiscali è esattamente la stessa cosa, ed è comunque l'Agenzia delle Entrate che effettua il rimborso se dovuto, eventualmente anche del bonus Renzi.-

      Elimina
    2. Boungiorno avvocato ho bisogno di il vostro consiglio ho ricevuto un un'offerta di lavoro di badante di fine settimana dal venerdì alle ore 7:00 al lunedì matina alle ore 7:00 il lavoro e giorni e notte per una ragazza di non autosufficiente che tipo di contratto mi spetta? Quanto sarà il stipendio? Quanto sarà il pagamento di notturno e turno di giorni festivi e il giorno normale spero che mi potevi aiutare grazie in anticipo

      Elimina
    3. Non esiste un tipo di contratto che preveda un orario di lavoro continuato dal venerdì sera al lunedì mattina, perché si lavora o di giorno o di notte.-

      Elimina
  21. Buonasera avvocato. Mi chiamo Laura e lavoro come badante livello DS e ho iniziato il lavoro il 1 febbraio 2018. Il mio datore di lavoro mi fa il bonifico il 1 del mese dopo e poi i soldi arrivano dopo 2 giorni, praticamente lo stipendio arriva con un ritardo di 3 giorni ogni mese. Lo stipendio deve essere già sul mio conto il giorno 30 di ogni mese? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura!
      NO!
      E' tecnicamente impossibile che lo stipendio ti arrivi l'ultimo giorno del mese, ma deve arrivarti entro il giorno 10 del mese successivo a quello di competenza, quindi il tuo datore di lavoro è più che corretto.-

      Elimina
  22. Buongiorno avvocato. Vorrei sapere se posso fare ancora la domanda per l’indennità Covid-19 per lavoratori domestici?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Purtroppo NO!
      Il 30 agosto è il termine ultimo per richiedere l’indennità prevista per i lavoratori domestici dall’articolo 85 del decreto legge 19 maggio 2020, n.34. Lo rende noto l’Inps. L’articolo 9, comma 8 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020 (S.O. n. 30/L), ha disposto che decorsi quindici giorni dalla data di entrata in vigore dello stesso decreto si decade dalla possibilità di richiedere l’indennità di cui agli articoli 78, 84, 85 e 98 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.
      Pertanto, dal 31 agosto decade la possibilità di richiedere l’indennità per i lavoratori domestici di cui all’articolo 85 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Da tale non sarà più presente sul portale Inps la sezione «Presentazione domanda».-

      Elimina
  23. Maria 5 ottobre 2020 10:00 Buongiorno avvocato. Io facio lavoro de notte sono due persone non autosufficiente loro mi vole pagare solo per prezenta . Și lei mi po' dire coanto mi deve pagare . Io de notte mi deve alzare al purtare in bagnio a fare bidene a cambiare pano anche de matima prima de a dare via le deve mettere apposto. Grazie avvocato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Presenza notturna livello unico euro 668,54.-
      Assistenza notturna
      Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
      Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
      Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-

      Elimina
  24. buongiorno, devo assumere una babysitter che si occupi dei miei due bimbi entrambi minori di 6 anni per 16 ore settimanali. Per la pratica mi sono rivolta all'ACli e mi hanno detto che con il nuovo contratto l'indennità di €0.70 all'ora spetta per ogni bambino minore di 6 anni (nel mio caso quindi secondo loro dovrei riconoscere un'indennità di 1,40 l'ora). Leggendo il contratto però non trovo riscontro e la mia interpretazione è che l'indennità spetti finché tra i bambini da accudire ci sono minori di 6 anni e non per ogni minore di 6 anni. La ringrazio anticipatamente per il supporto.Cordiali saluti

    RispondiElimina
  25. Buongiorno avvocato, mi chiamo Elena e sono una badante.lavoro con un'agenzia dal ottobre 2015, quindi da 5 anni.l'anno scorso o chiesto gli scatti d'anziannita e mi hanno detto che bisogna avere 2 anni nella stessa famiglia però io ho un contratto de lavoro al tempo indeterminato con agenzia non con la famiglia, il mio datore di lavoro sono loro non la famiglia per cui lavoro, secondo me.

    RispondiElimina
  26. Salve, sono sempre Elena e come dicevo,io con la famiglia o unna lettera di assegnazione a tempo determinato non un contratto di lavoro quindi la famiglia non centra con gli scatti d'anziannita.faccio questa domanda perchè da nessuna parte non si parla delle agenzie , solo degli contratti de lavoro con le famiglie e anche al CGIL ho trovato una signora che non conosceva , diceva lei, le problematiche del CCNL per colf e badante.Lei cosa pensa ? Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      Purtroppo il comportamento dell'agenzia è corretto in quanto anche se formalmente è il tuo datore di lavoro, in pratica è solo un'intermediaria tra te e la famiglia di turno.-

      Elimina
  27. Buona sera avvocato,
    se un anziano viene ricoverato per 8 giorni,e non viene richiesta nessuna attività' lavorativa da parte della badante,la quale ha un contratto di convivenza con il paziente,come bisogna procedere per quanto riguarda la sua retribuzione per i giorni non lavorati? Vengono retribuiti ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il discorso va fatto a monte e non a posteriori, nel senso che in caso di ricovero dell'assistito la badante o viene messa in ferie o la si utilizza per l'assistenza in ospedale, ovviamente nell'orario di lavoro contrattuale, e quindi in un modo o nell'altro ha diritto all'intera retribuzione mensile.-

      Elimina
  28. Buonasera ,,,, vorrei sapere a quanti giorni di riposo ho? , visto che faccio la assistenza notturna ad una persona non autosufficienti e ho solo sabato libero , quindi faccio pure la domenica sera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'orario di lavoro per l'assistenza notturna è quello stabilito dal contratto sottoscritto, ed è al massimo di 54 ore settimanali, quindi deve risultare dallo stesso la serata e la nottata libera.-

      Elimina
  29. La ringrazio per la sua pronta risposta.
    La badante ci ha riportato L'articolo 19 del CCNL dove dice:
    "Se la persona ricoverata resta in ospedale o in altre strutture sanitarie per un periodo molto breve, pochi giorni, in questo caso alla badante non viene chiesto di assistere l'anziano in Ospedale ma conserva il diritto alla retribuzione." A seconda di questo articolo la badante dice che deve essere retribuita comunque anche se non fa' l'assistenza in ospedale e non deve usufruire di ferie. Potrebbe aiutarci a capire bene questo punto?
    La ringrazio in anticipo per il suo aiuto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Prima del ricovero in ospedale dell'assistito potevi concordare con la badante o l'assistenza in ospedale o potevi metterla in ferie, ma non avendo optato ne per l'una ne per l'altra scelta ora devi retribuirla come se avesse lavorato.-

      Elimina
  30. Buongiorno avvocato, chiedo per conto di mia amica che lavora come badante,il suo datore di lavoro ha detto che i tempi che lei cucina per la persona malata, non rientra in orario di lavoro, perché lei è convivente e cucinare rientra per la convivenza,non per le ore assicurate,e vero così? Grazie avvocato! Valy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una badante convivente deve svolgere tutte le mansioni che le vengono richieste nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale, quindi al di fuori dello stesso è libera da ogni impegno.-

      Elimina
  31. Bisogna specificare che orario contrattuale vuol dire le ore settimanali per quale e assicurata. E le fasce orarie sono scritte nel contratto. Se per orario pasti non risulta assicurata non deve preparare .

    RispondiElimina
  32. Buongiorno,sono Adriano le scrivo per conto della mia compagna Irina." assistente a persona non autosufficiente / convivente Premesso che lei è inattesa di sanatoria per quanto non ha ancora un regolare contratto di lavoro.Riguardo le principali festivita ivi comprese domeniche,lei ha diritto al riposo notturno? La festivita è intesa nelle su 24 ore? Qualora il il datore di lavoro si rifiutasse concedergli la notte,potrebbe comunque usufruirne? In questo caso il datore puo interrompere il rapporto facendo saltare la sanatoria in corso.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Adriano!
      Purtroppo non credo che sia il caso di parlare di diritti prima di essere messi in regola, quindi la tua compagna deve cercare di mettersi d'accordo con il suo datore di lavoro fino a quando la procedura di regolarizzazione non sarà conclusa.-

      Elimina
  33. Ciao Gianfranco,ho una domanda: dove posso controllare 730,Io ho qualche dubbi sui calcoli.Nel 2016 ho avuto un reddito di 6400 euro,e mi anno restituito 1780 euro.Adesso lavoro in altra regione,ho avuto per 2018 un reddito di 6300 euro,Ho fatto la dichiarazione dei redditi,e mi anno fatto pagare 237 euro,e la stessa SOMMA mi a restituito l'agenzia delle entrate.Sono un Po perplessa,quale quale calcolo e giusto.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Una copia dei 730 che hai presentato dovrebbe essere essere in tuo possesso, ed eventualmente puoi richiederli al CAF dove hai presentato le dichiarazioni dei redditi, che può controllarli e darti tutte le spiegazioni del caso.-

      Elimina
  34. E inutile,conosco una brava persona dal CAF in Valtelina,quando andrò via da qui vado dritto da lei ,sono più che sicura che mi aiuterà.Poi un altra cosa, ho telefonato al 30 di aprile quest ano a CGL per prenotare un appuntamento per la dichiarazione dei redditi.Mi anno detto chiamate a fine di maggio,Io gli ho chiamato a 21 DI maggio .Mi anno fissato l'appuntamento per 22 di Giulio.Io ho chiesto al centrolinio perché così tardi.Mi anno spiegato che per COronavirus.Sono andata a 22 DI Giulio.La comercialista mi ha detto di lasciare tutti documenti e mi ha dato un biglietto nel quale era SCRITO di presentarmi a 22 DI luglio .Sono andata a 22 DI luglio.I documenti con l calcoli erano già fatti.Nelo stesso giorno sono andata nel ufficio postale e ho pagato tutto,anche l'acconto per 2021.Solo che la ragazza mi ah MESSO la somma con 10 euro in più.Io lo chiamato per sapere perché questa somma in più?Lei mi ha detto che prima era una proroga stabilità fino a settembre,adesso ano cambiato,che è stabilito il pagamento fino a 30 DI luglio. Io mi chiedo se questi ignorante, imbecili anno cambiato il termine del pagamento,cosa centro Io che o seguito direttamente i termini,perché devo Io pagare in più 10 euro e no quel stupido ,ignorante che no sa che fa?Mi chiedo solo perché?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Questo è un anno particolare per tutti, infatti con il coronavirus anche la CGIL è stata chiusa al pubblico ed hanno cercato di lavorare al meglio possibile senza la presenza degli utenti, quindi con inevitabili disguidi dovuti anche al cambio giorno per giorno della normativa.-

      Elimina
  35. Buongiorno Avvocato, mi chiamo Galia sono badante con contratto BS da 9 anni nella lostesa famiglia e da un mese ho cominciato da mettere al signore pannoloni la sera per notte, la sera mu facio il servizio svestire e lavare tutto c'è a una persona non autosoficente la mattina di nuovo, e la mia domanda è posso cedere il aumento di stipendi sono convivente Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Galia!
      Se la persona che assisti è non autosufficiente dovresti essere inquadrata al livello CS e non BS, e riguardo al servizio che fai se rientra nell'orario di lavoro contrattuale non hai diritto ad alcun aumento, mentre se è fuori orario dovrebbe esserti pagato come straordinario.-

      Elimina
    2. Grazie mille, come sempre gentile.

      Elimina
    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  36. Buona sera Avvocato, sono Galia la ringrazio per la risposta.

    RispondiElimina
  37. Salve Av,vorrei sapere se come io mi licenzio da me lo so che non o diritto di prendere la disoccupazione,vorrei sapere se io trovo un altro lavoro ,quanti mese mu serve du lavorare per posso prendere disoccupazione,grazie maria

    RispondiElimina
  38. Basta anche una settimana. Importante e che vieni licenziata

    RispondiElimina
  39. Buonasera avvocato. Mi hanno proposto un lavoro Badante (assistenza, pulire la casa, cucinare, tutte le esigenze) Non autosufficienti, Non convivente dalle 9.00 alle 12.30 dal lunedì a sabato e poi altri 3 ore per 3x nelle pomeriggio. (Totale orari settimanali: 30 ore). La mia domanda è che Livello sono questo tipo di lavoro? E quanto il stipendio mensilità? Grazie in anticipo per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Livello C Conviventi paga mensile euro 926,14 - Non conviventi paga oraria euro 6,48.-
      Nel tuo caso 6,48 x 30 x 4,33 = euro 841,75 mensili.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta ma la somma di (4,33) da dove proviene? -AnnMarie

      Elimina
    3. E' la media delle settimane che sono in un mese valida per tutto l'anno.-

      Elimina
  40. Buonasera Avvocato, le scrivo per avere conferma del corretto operato da parte di mio padre nell'assunzione di una badante convivente a tempo indeterminato (data assunzione 01.09.2020). Tramite CAAF di zona, le è stato fatto un contratto con inquadramento CS, 40 ore settimanali, paga oraria € 6,83. Non so se dal 1° ottobre ci sono stati dei cambiamenti, il contratto è comunque corretto nel caso di convivenza? Visto che in casa c'è anche mia madre, che ha l'Alzheimer in fase iniziale, ma è autosufficiente, le deve essere riconosciuta qualche maggiorazione? Se le avessimo fatto un contratto a 54 ore settimanali, la sua retribuzione sarebbe stata "soltanto" la paga base di € 984,01? (quindi minore della sua attuale, ma con maggiori contributi) Grazie di cuore per la sua disponibilità - Vania

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vania!
      Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-
      Se la badante è convivente il contratto non deve essere da non convivente, e la differenza è dovuta al fatto che la badante convivente oltre alla paga beneficia di vitto e alloggio gratuiti, mentre ovviamente la non convivente no.-
      Nel caso debba assistere più di una persona la badante ha diritto a una maggiorazione di 100,00 euro mensili.-

      Elimina
  41. Buongiorno avvocato,vorrei chiedere informazioni ,sto lavorando come badante solo weekend con una signora anziana di 93 anni e suo figlio con sindrome daun,sabato dalle 7.00 fino domenica alle 20.00 la mia paga e di 550€.Vorrei sapere che paga devo avere,che orario si fa nel weekend? E quale contratto si può fare,grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nessun contratto prevede un'attività lavorativa continuativa giorno e notte, perché si può lavorare o di giorno o di notte per un massimo di 10 ore.-

      Elimina
    2. Buonasera Avvocato grazie della risposta.Ma in questo caso come devo comportarmi per essere tutto in regola? I miei diritti? Grazie in anticipo.

      Elimina
    3. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  42. Buongiorno avvocato,vorrei sapere che stipendio devo avere come badante convivente per una persona non autosufficiente. Nel contratto mettono solo 40 ore. Mi è stato proposto 1100 euro,tutto incluso (tredicesimo,licenziamento e ferie).Vorrei sapere cortesemente che stipendio dovrei avere se lavoro in questi condizioni? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 + quota 13/ma euro 82,00 + quota TFR euro 82,00.-
      Nessun contratto può prevede il pagamento delle ferie perché è contro la legge.-

      Elimina
  43. Buona sera avvocato.Vorrei fargli una domanda.Lavoro da una signora con un contratto di 25 ore da lunedì al venerdì 5ore al giorno.Adesso ha bisogno che io lavorasse da lunedì al giovedì le giornate intere 24 ore.Non sono convivente,ho la mia casa,ma in questo caso contratto come l'ho dovrei fare:da convivente o non convivente,visto che lavorerò solo meta settimana?La ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il datore di lavoro è d'accordo potete modificare il contratto in base alla tue nuove esigenze sempre da non convivente.-

      Elimina
  44. Salve, vorrei un consiglio. Mia nonna ha avuti una badante per 12 mesi ma non sono mai state fatte le buste paga. Ora la badante le chiede col cud. Deve farle fare? Si possono fare in ritardo? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le buste paga per una badante sono consigliabili ma non sono obbligatorie, quindi tua nonna deve solo mettere per iscritto l'importo totale che le ha corrisposto nel corso dell'anno, ovviamente se l'ha tenuta in regola, cioè se le ha versato i contributi, altrimenti sarebbe un bel problema.-

      Elimina
  45. Buongiorno Avvocato, la badante di mia mamma ha un contratto di lavoro come convivente c1 super con 54 ore settimanali. Ha come giorni liberi tutta la giornata del giovedì e mezza giornata della domenica. Se la festività ricade nella domenica e per necessità dovesse lavorarla come deve essere pagata? Inoltre vorrei sapere se le spetta la retribuzione in busta paga del santo patrono ricadente in una giornata infrasettimanale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cia Paola!
      Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

      Elimina
  46. CIAO GIANFRANCO.HO una domanda da fare: Si come IO HO LAVORATO nei giorni libera,questi pagamento saranno presse in considerazione per calcolare il TFR oppure solo lo stipendio mensile? POI se Io sarò le dimissione perché per i giorni dala ferie maturate saranno semplicemente compensate,ma non posso godermi la vacanza?Preferisco andare prima in vacanza,questo se Po fare automaticamente ,finite le vacanze,il giorno dicevo sara le dimissione.Dobiamo riposare, godere le ferie non compensare,dato che la legge per le badante proibisce di prendere compenso senza riposare. Io penso che quelli con il ilustro farvelo DEVONO cambiare questo articolo per compenso,che non ti fa riposare.

    RispondiElimina
  47. Scusate gli errori ho SCRITO senza ochialli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      - Il calcolo del TFR viene fatto solo sullo stipendio mensile.-
      - Le ferie residue o le fai o ti vengono pagate quindi è una tua scelta; ovviamente se fai le ferie poi devi rientrare in servizio e lavorare per il periodo di preavviso.-

      Elimina
  48. Buongiorno avocato,Sono in procedura per il permeso di soggiorno. Il contratto di lavoro è a tempo determinato e termina il 15 ottobre. Ho il diritto di restare nella casa in cui ho lavorato come badante fino al termine della procedura? Non posso affittare un appartamento perché non ho ancora il codice fiscale. Il mio capo vuole che esca di casa e non so cosa fare.Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Puoi restare in casa fino al termine della procedura, e puoi dire al tuo capo che purtroppo non hai alternative.-

      Elimina
    2. La signora di cui mi stavo occupando è andata in una casa di cura 20 giorni fa. La richiesta per il sanatorio è stata presentata e l'indirizzo in cui ho lavorato è stato scritto e non posso cambiare indirizzo ora. Devo essere a questo indirizzo fino al completamento della procedura? Sbaglio o no? La figlia della signora che mi sono presa cura di me vuole che io paghi acqua, luce, gas se voglio restare. Devo pagare? Grazie avocato.

      Elimina
    3. E' vero che puoi restare in casa, ma non a carico della famiglia del tuo ex datore di lavoro, è quindi ovvio che devi pagarti le spese di acqua, luce e gas.-

      Elimina
    4. Grazie mile avocato. Gentili come sempre.

      Elimina
    5. Buongiorno avocato,Come ho detto nella procedura sono per il permeso di soggiorno e come mi hai detto lei ho il diritto di stare nella casa dove ho lavorato come badante fino al termine della procedura e voglio pagare acqua, luce e gas. Adesso il mio ex datore di lavoro no vuole ne ance questo,e ha spento il riscaldamento e l'acqua calda. Non ho riscaldamento da 22 giorni e la stanza è molto fredda 11 gradi. Non so cosa fare e posso contattare la polizia? Ho paura di creare problemi con la procedura per permesso?Aiutate mi per favore.

      Elimina
    6. A questo punto devi informare la Polizia su quello che ti sta succedendo, e magari cercarti un altro lavoro, in quanto non hai alternative.-

      Elimina
    7. Se informo la polizia cosa succede alla procedura per il mio permesso? Non posso avere un nuovo contratto di lavoro perché non ho ancora un codice fiscale, non posso affittare un appartamento perché non ho un codice fiscale. Ex datore di lavoro che fa questi problemi è fatto domanda per sanatoria per me. se informo la polizia cosa succederà con la procedura di permesso? Grazie avocato.

      Elimina
    8. Purtroppo non puoi fare altro che informare la Polizia perché puoi correre il rischio che il permesso di soggiorno non ti venga concesso, ma l'alternativa è che passi alla clandestinità e penso che non è quello che vuoi.-

      Elimina
    9. Mi dispiace, ma non ho capito molto bene. Cosa devo fare?

      Elimina
  49. Buongiorno vorrei sapere con un contratto di lavoro colf livello c 3 ore al mattino e 2 ore pomeriggio posso devo prendermi cura anche di un anziano nn autosufficiente e fare anche tutti i lavori che sono da fare il anziano nn si si aiuta con niente gli do io da mangiare con il cucchiaio praticamente nn collabora vorrei sapere se è giusto tt quanto, grazie mile per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per assistenza a un anziano non autosufficiente il livello di inquadramento deve essere C Super.-

      Elimina
  50. Salve, signor avvocato. Primo di tutto, vi ringrazio di vostri consigli, risposte, che fate per noi. Seguo vostro sito. Così imparo un po' .
    Vorrei chiedere un consiglio. Una settimana fa ho spedito documenti per aggiornamento permesso di soggiorno illimitato. Signora che assisto ha 99 anni. Quasi due anni fa ha
    fatto contrato di lavoro a tempo indeterminato con me . MA IERI (per caso)HO SCOPERTO CHE CARTA IDENTITA DI LEI ERA GIA DUE MESI SCADUTA, QUANDO LEI FATTO CONTRATO CON ME. Ho paura, che questo contratto non e valido. Cosa posso fare? Figlia di signora non voglie adesso fare carta identità nuova per mamma. Dice che mamma ha quasi 100 anni. Inutile fare documento nuovo.

    E SECONDO-
    Appuntamento a questura ho a fine gennaio 2021. Se cambio adesso lavoro, faccio altro contratto e presento a questura mio contratto nuovo a giorno di appuntamento , SAREBBE GIUSTO?

    Grazie mille in anticipo di vostra risposta.
    Cordiali saluti.
    Rosy.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosy!
      Il contratto è valido anche se il documento della tua assistita era scaduto, perché hai lavorato hai le buste paga e sono stati versati i contributi, quindi non devi preoccuparti.-
      Puoi fare un nuovo contratto, ma deve essere a tempo indeterminato, perché altrimenti potresti avere altri problemi.-

      Elimina
  51. Salve, Sono Umberto. La mia badante è tornata dalle ferie i primi di Ottobre. Ha dovuto osservare 14 giorni di Quarantena. Al rientro al lavoro non mi ha portato alcuna documentazione nè certificato di malattia per giustificare l'assenza me lo aveva solo riferito telefonicamente. Ho fatto preparare la busta paga ed il Consulente mi ha detto che senza certificato medico o altra comunicazione ufficiale degli Enti preposti non può inserire la malattia per essere pagata. Le Ferie soso state già esaurite dalla Badantte e pertanto i giorni di Assenza sono stati inseriti come ssenza Giustificata ma senza retribuzione. La badante invece afferma che dovrei essere io a pagarle la quarntena. Come la pensa lei? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Umberto!
      GESTIONE DELLA QUARANTENA IN BUSTA PAGA
      L'eventuale periodo di quarantena che la colf o badante dovrà osservare dev'essere gestito come ferie (FE) o assenza non retribuita (AD). Per il personale domestico deve considerarsi una scelta (spesso necessaria ma comunque non imposta dal datore di lavoro) recarsi in questo periodo in uno dei paesi sopra citati nonostante quanto disposto dalla normativa in termini di rientro.
      Se però il medico della collaboratrice dovesse averla fatto un certificato di malattia, é necessario indicare la causale M (per tutti i giorni di calendario compresi nel certificato) che é sempre a carico del datore nel settore domestico. Considerato comunque che vi sono 15 giorni massimi di calendario retribuiti per malattia, sappiamo che questi collaboratori poi avranno esaurito ogni possibilità di ulteriori assenze.-

      Elimina
  52. Buongiorno avvocato se è possibile volevo informazione io faccio presenza notturno con la tabella E questo mese sono passata da 25 ore a settimana a 30 però lo stipendio è rimasta e guardare 668 Volevo sapere se è giusto. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      La paga è la stessa dovrebbe solo cambiare l'importo dei contributi da versare all'INPS.-

      Elimina
  53. per assistere persona anziana devo assumere badante non convivente per presenza notturna dalle 21,00 alle 8,00 del giorno dopo dal lunedì notte al sabato notte( 11 ore per notte = 66 ore settimanali). E' possibile farlo ed è giusto pagare mensile di euro 677,78?
    Ringrazio sentitamente.
    CARLO

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carlo!
      Presenza notturna livello unico euro 668,54.-
      Orario di lavoro fino ad un massimo di 54 ore settimanali.-

      Elimina
  54. Salve avvocato!

    .. ho saputo dell'indennità per le babysitter che assistono bambini con eta inferiore a 6 anni dal 1 ottobre, io ho un contratto part time a tempo indeterminato da maggio 2019 (2 gemelli di 22 mesi)... quindi volevo sapere se ho il diritto all'indennità di 115.76€ mensili.. grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Tu hai diritto all'indennità aggiuntiva di 115,76 euro, ma la decorrenza non è dal 1° ottobre ma sarà dal 1° gennaio 2021.-

      Elimina
    2. Grazie avvocato, credevo che fosse dal 1° ottobre fino al 31 dicembre 2022, ma questi 115 euro li paga il datore di lavoro?
      E sono 115 euro per ogni bimbo?
      Visto che sono 2

      Grazie mille

      Elimina
    3. L'importo aggiuntivo di 115 euro lo paga il datore di lavoro ed è fisso anche se i bambini da assistere sono più di uno.-

      Elimina
  55. Buon giorno avvocato, vorrei chiedere: mia amica ha lavorato come badante convivente. A che cosa ha diritto dopo la morte del cliente(vitto e alloggio)?
    Grazie per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo la morte del cliente la badante convivente ha diritto al preavviso e a tutte le altre competenze maturate, e all'alloggio fino alla scadenza del preavviso.-

      Elimina
  56. Se il paziente è in ospedale per un lungo periodo e la badante ha un contratto di vitto e alloggio come viene trattato il suo stipendio nel periodo di assenza da casa dell ammalato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Serena!
      Posto che il rapporto non si interrompe automaticamente, a fronte di un ricovero possono presentarsi tre diverse situazioni:
      1) La prima si verifica spesso quando il periodo di ricovero è di breve durata; in tale caso alla lavoratrice non viene richiesta alcuna attività di assistenza in ospedale ma essa conserva il diritto alla retribuzione globale di fatto e agli stessi benefit di cui usufruisce di norma (vitto e alloggio o relativa indennità sostitutiva).
      2) La seconda si verifica spesso quando il ricoverato si stabilisce per un lungo periodo presso la struttura di cura e non ha più necessità di essere seguito dalla badante; in tale caso il rapporto può cessare con il rispetto dei termini di preavviso previsti dall’articolo 39 del CCNL.
      3) L’ultima ipotesi presuppone invece la continuazione del rapporto di lavoro direttamente nella struttura sanitaria dove l’assistito è ricoverato; in questo caso è necessario comunicare all’INPS l’eventuale variazione dell’orario lavorativo e del luogo di lavoro entro 5 giorni dall’evento.-

      Elimina
  57. Buona sera ! Sono una badante che ho lavorato per una cooperativa con un contratto di 28 settimanale....da questa cooperativa non ho visto mai una bustapaga, facevano solo bonifico pero mai non sappevo da dove arriva quella cifra che arrivava ogni mese sul conto corente ( mio stipendio ) . Ho chiesto la busta paga, cedolino ...perche alla fine ho presentato le dimissione pero hanno detto che loro come cooperativa non devonno dare le buste paga ale dipendente....E vero ? A quella cooperativa ho datto le mie dimissione senza preaviso ( non potevo piu lavorare) il giorno 17 marzo 2020...ma non ricevuto niente ( ne soldi , ne un ,,pezzo di carta " ) di dove risulta chiuso il raporto di lavoro... Anche senza preaviso ....che l'o dovevo pagare, avevo gia 17 giorni lavorate cu 7,35 euro/ora, era Tfr e tredicessima. Avevo diritto di ricevere qualcosa ? E la terza domanda.... E possibile che la cooperativa , come mio datore di lavoro a preso bonus per covid ? Scusate disturbo... Grazie !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il datore di lavoro è una famiglia non c'è l'obbligo di una busta paga, mentre se è una società o una cooperativa l'obbligo c'è, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  58. Salve. Sono Mirela, mi hanno proposto un lavoro di babysitter × una bimba di 18 mesi e tutto fare in casa, dal lunedì- sabato, 6 giorni x 10 ore al giorno,non convivente, quanto mi spetta come stipendio, e in quale categoria rientro? BS?Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mirela!
      Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13.-
      L'orario di lavoro per i non conviventi per contratto non può superare le 40 ore settimanali.-

      Elimina
  59. Buongiorno Avvocato sono assunta come badante convivente categoria C Super. Tra le mie mansioni c'è anche quella di fare la spesa per la signora anziana o nel caso di necessità di farle delle commissioni?
    Nel caso in cui la signora si debba fare degli esami medici all'ospedale la mia mansione è accompagnarla? Se per favore mi può elencare quali siano le mie mansioni perchè nel contratto nazionale trovo solo: assistenza e cura della pesona, darle da mangiare/cucinare e fare le pulizie. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nell'ambito dell'orario di lavoro contrattuale tu devi svolgere tutte le mansioni che ti vengono assegnate dal datore di lavoro.-

      Elimina
  60. Buongiorno, come datore facevo firmare alla badante convivente un foglio di presenze mensili su cui erano specificate le ore fatte mensilmente e veniva firmato senza mai obiettare nulla e pur sapendo che lei non faceva alcuna straordinario o mancato riposo (2 H al gg) piu il sabato intero (non usufruiva dal venerdi sera precedente perche' non aveva voglia di uscire e quindi riposava a casa) Ora dopo un regolare licenziamento a settembre chiede i pagamenti dei mancati riposi ? Non vado incontro a nulla credo se lei firmando mensilmente le presenze non oppugnava nulla e dava il consenso. Grazie (cat C SUPER settim.convivente )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In teoria dovresti stare tranquilla ma in pratica la quesitone è più complicata di quello che tu possa credere.-
      Infatti se la tua ex badante trova qualcuno disposto a testimoniare che non usufruiva dei riposi, il tribunale potrebbe condannarti a pagarli a prescindere dalle firme sui fogli presenze.-
      Di solito questo tipo di badanti per cercare di "spillare" qualche soldo in più trovano qualche sindacato disposto a seguirle, ti consiglio quindi di aderire a una eventuale transazione per evitare ulteriori seccature anche se ti costerà qualcosa in più del previsto.-

      Elimina
  61. buongiorno Avvocato, due anni fa assumo una badante conv. CS
    54 ore settim.per assistere me e dare un occhio a mia moglie.Per questo motivo, oltre agli importi regolari previsti dal contratto, aggiungo un 170 euro ad personam, in accordo con la stessa. 2 mesi fa e' terminato il rapporto e con una conciliazione chiede un importo elevato proprio per aver dato un occhio a mia moglie in questo anno e mezzo. Davanti al caf era d'accordo su tutto. paga netta 1350 mensile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo per legge l'assegno ad personam non è previsto per "dare un occhio a una seconda persona" ma solo per premiare la "professionalità" della badante quindi l'accordo verbale non ha alcun valore giuridico.-
      Di solito questo tipo di badanti "sparano" delle cifre assurde ma sono disponibili ad accettare cifre accessibili in sede di conciliazione, perché nemmeno a loro interessa andare in causa, quindi ti consiglio se possibile di arrivare a un accordo.-

      Elimina
  62. buongiorno avrei la necessità di assumere una badante non convivente per mia madre non autosufficiente. Orientativamente le ore sarebbero 20/25 la settimana. Vorrei sapere quale può essere la forma contrattuale migliore per me ma anche per tutelare la signora che verrà a guardare mamma. saluti e grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato)
      Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-

      Elimina
  63. Buona sera mi chiamo Gala abito a Milano lavoro come associazione anziani con contratto indeterminato in un agenzia "SERENITÀ" Loro mi hanno rimandato lavorare in in famiglie dove io lavoro faccio turni tre per tre in contratto scritto 35 ore le persone sono una coppia di persone invalide come devi essere il mio stipendio in contratto scritto la mia categoria "C" sono tutte due in sediaroteli grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il livello di inquadramento dovrebbe essere: Livello CS Non conviventi paga oraria euro 6,83.-
      Ovviamente se il contratto è di 35 ore tu devi lavorare in totale solo per 35 ore settimanali.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta

      Elimina
  64. Lavoro come badante a 38/40 ore settimanali, convivente, semi-autosufficiente. Mi vogliono mettere in regola. A quanto ammonterebbe la paga.
    Necessito saperlo per evitare un contratto farlocco.
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
      Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83

      Elimina
  65. Buonasera avvocato,scusi un informazione.Se ad una badante viene chiesto da parte della persona assistita di avvisare telefonicamente un figlio e la badante omette volontariamente questa richiesta,è passibile di qualcosa ai fini della legge?Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non mi dai dei dettagli purtroppo non posso esserti d'aiuto, in quanto un conto è se si tratta di semplice dispetto senza conseguenze, altro conto se invece il mancato avviso telefonico ha comportato dei problemi seri alla persona assistita.-

      Elimina
  66. Buongiorno Avvocato mi scusi per il disturbo, mi chiamo Galia sono badante convivente con il contratto la persona autosufficente BS, ma da 2 mesi siamo muolto peggiorati,Abiamo fatto la domanda per la invalidità da 1 mese ma ancora niente, e mio datore a parlato con suindicati da Capannori Lucca, per mi fanno VARIAZIONE CONTRATO DI lavoro da BS a CS, loro ano mu risposto fino non mu Dano da INPS invalidità lui non po campiarmi il contratto, ma io da 2 mesi facio tutto il lavoro non dormo perché mi chiama la notte da girarlo mu fa male povero uomo, io lo facio senza nessun problema ma voglio essere pagata, io mai non riposo nella giornata dalla mattina la sera, la casa è grandissima con noi vivano e anche famiglia di lui e servizio per tutto io non pretendo tanto ma perché quelli di CISL dicano non si po cambiare il contratto, mi poi spiegare lei, mi scuso di nuovo e la ringrazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Galia!
      La CISL in questo caso fa gli interessi del datore di lavoro e non i tuoi, quindi se non vuoi accettare supinamente le loro condizioni, ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere al meglio.-

      Elimina
    2. Buona sera Avvocato la ringrazio di cuore per il consiglio, Galia.

      Elimina
    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  67. Buona sera avvocato mi chiamo Carla faccio la badante da 10 mesi con una persona malatta di alzahime ho un contrato livello cs indeterminato faccio giorno e notte con lei ho disponibilità di 5 ore al giorno dove vado a casa mia e faccio duccia e pranzo per me, mi sembra poco il stipendio che loro mi danno per tante ore di lavoro sin darme di mangiare, che stipendio mi aspetta per fare tante ore di lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carla!
      Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 (per un massimo di 54 ore di lavoro settimanali) - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-

      Elimina
  68. Buonasera avvocato mi chiamo Cornelia e lavoro da 5 ani in stesso posto primi3 anni sono stata assunta con un stipendio di 600 € al mese e 25 ore alla settimana nonostante io ho lavorato 7 ore al giorno dopo questi 3 anni mi ha cambiato il contratto con 30 ore alla settimana e stipendio di 1000 € e ho lavorato 10ore al giorno anche la domenica con un malto di Alzheimer adesso lo portano in casa di riposò che dirti ho mi sento presa in giro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cornelia!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  69. Buonasera, sono Maria e lavoro con contratto cs 54 ore Quanto devo ottenere per tredicessima?
    Grazie.

    RispondiElimina
  70. Buonasera, vorrei chiederla siccome nel contratto di lavoro é dichiarato che lavoro solo 8 ore settimanale da 1 anno e 1 mese, voglio dare alla dattrice di lavoro una lettera di dimissione quanti giorni di preavviso devo dare. Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-
      Questo vuol dire che tu devi dare 4 giorni di calendario di preavviso.-

      Elimina
  71. Ok.. grazie mille per la risposta. Poi un'altra domanda mi spetta la malattia sempre parlando del 8 ore settimanale di contratto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il datore di lavoro è obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
      - 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
      - 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
      - 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.