lunedì 28 settembre 2020

Badanti e Colf CCNL - valido fino al 30 set 2020

Il vecchio contratto colf e badanti scaduto dal 2016 è stato rinnovato con decorrenza dal 1° ottobre 2020. Non più “baby sitter”, “colf” o “badanti”, d'ora in avanti si parlerà di “assistenti familiari”.

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficienti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro
Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all'anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all'assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall'INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all'INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall'INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall'interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-



MINIMI SALARIALI ANNO 2020:

Livello A Conviventi paga mensile euro 636,71 - Non conviventi paga oraria euro 4,62
Livello AS Conviventi paga mensile euro 752,48 - Non conviventi paga oraria euro 5,45
Livello B Conviventi paga mensile euro 810,36 - Non conviventi paga oraria euro 5,78
Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
Livello C Conviventi paga mensile euro 926,14 - Non conviventi paga oraria euro 6,48
Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83
Livello D Conviventi paga mensile euro 1.157,65.- Non conviventi paga oraria euro 7,88
Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 - Non conviventi paga oraria euro 8,22
Livello D Conviventi e Livello DS Conviventi + indennità euro 171,18.-
Conviventi fino a 30 ore settimanali:
Livello B = euro 578,83 – Livello BS = euro 607,78 – Livello C = euro 671,43.-
Presenza notturna livello unico euro 668,54.-
Assistenza notturna
Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-
Vitto e alloggio valore giornaliero valore mensile
Pranzo e prima colazione euro 1,96 x 26 euro 50,96.-
Cena euro 1,96 x 26 euro 50,96.-
Alloggio euro 1,69 x 26 euro 43,94.-
Totale euro 5,61 x 26 euro 145,86.-


CONTRIBUTI ORARI DEL 2020

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10 con CUAF Contributo orario euro 1,43 (0,36)
senza CUAF Contributo orario euro 1,44 0,36)
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86 con CUAF Contributo orario euro 1,62 (0,41)
senza CUAF Contributo orario euro 1,63 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87 con CUAF Contributo orario euro 1,97 (0,49)
senza CUAF Contributo orario euro 1,98 (0,49)


b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,04 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,05 (0,26)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari


Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10 con CUAF Contributo orario euro 1,53 (0,36)
senza CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,36)
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86 con CUAF Contributo orario euro 1,73 (0,41)
senza CUAF Contributo orario euro 1,74 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87 con CUAF Contributo orario euro 2,11 (0,49)
senza CUAF Contributo orario euro 2,12 (0,49)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,12 (0,26)
Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,12 (0,26)
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Scadenze:
Dal 1° al 10 aprile = primo trimestre
Dal 1° al 10 luglio = secondo trimestre
Dal 1° al 10 ottobre = terzo trimestre

Dal 1° al 12 gennaio = quarto trimestre




Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Grazie mille molto gentile buona serata saluti Maria

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  2. Salve. Mi chiamo Alina.Ho ricevuto il preavviso di licenziamento che scade il 2 di agosto.
    Il mio datore di lavoro era a corrente che io 11 di agosto devo fare la seconda dose del vaccino è 14 di agosto, vorrei partire per casa.Ho il diritto, di chiedere, di farmi lavorare fino a 14 agosto, finché non parto?Come devo comportarmi nella questa situazione?

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  3. Vorrei aggiungere che io faccio il assistente familiare convivente.

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    1. Ciao Alina!
      Il periodo di preavviso è previsto dal contratto in caso di licenziamento, per dare il tempo alla lavoratrice di trovarsi un nuovo lavoro e una nuova sistemazione, quindi il datore di lavoro non è obbligato a prolungare il lavoro fino alla data del della seconda dose di vaccino.-
      Vista la tua situazione lavorativa ti consiglio di trovarti una nuova sistemazione, di presentare la domanda di disoccupazione (NASPI), di cercarti un nuovo lavoro e di conseguenza di rinviare il ritorno a casa.-

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  4. Salve! Mi chiamo Caterina
    Xò avuto una visita medica ,la domanda e: le ore non lavorate si scadano dale ferie???? Grazie

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    1. Ciao Caterina!
      PERMESSI RETRIBUITI
      I permessi retribuiti per colf e badanti sono i seguenti:
      Visite mediche, rinnovo del permesso o ricongiungimento familiare. L'art. 19 comma 1 del Ccnl prevede un certo numero di permessi retributi da utilizzare nell'anno per visite mediche oppure per le pratiche di rinnovo del permesso o ricongiungimento familiare:
      - 16 ore annue per collaboratori conviventi full-time;
      - 12 ore annue per collaboratori conviventi part-time (livelli B, BS o C con massimo 30 ore);
      - 12 ore annue per collaboratori non conviventi con orario di lavoro di almeno 30 ore settimanali.
      - Per i collaboratori non conviventi con meno di 30 ore settimanali le 12 ore annue vanno riproporzionate sulla base dell'orario svolto. Se per esempio una colf viene assunta per 10 ore settimanali avrà diritto a 4 ore annuali di permesso invece di 12.-

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  5. Buongiorno

    La badante , in possesso di permesso per motivi familiari in scadenza tra 2 anni , può chiedere il permesso per lavoro a tempo indeterminato essendo contrattualizzata regolarmente da un anno?

    Grazie mille

    Cordiali saluti

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    1. Il permesso di soggiorno per motivi familiari ha la stessa durata del permesso di soggiorno del familiare che ha chiesto il ricongiungimento ed è rinnovabile insieme a quest'ultimo (art.30, comma 3, T.U. Immigrazione).
      Il permesso di soggiorno per motivi familiari consente l'accesso ai servizi assistenziali, l'iscrizione a corsi di studio o di formazione professionale, l'iscrizione alle liste di disponibilità al lavoro e lo svolgimento di lavoro subordinato o autonomo (art.30, comma 2, T.U. Immigrazione).
      In caso di morte del familiare che ha permesso il ricongiungimento, di separazione legale o scioglimento del matrimonio o, per il figlio che non possa ottenere la carta di soggiorno al compimento della maggiore età, il permesso di soggiorno può essere convertito in permesso per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per studio (art.30, comma 5, T.U. Immigrazione) o per attesa occupazione, in presenza dei requisiti richiesti.-

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  6. Buongiorno sig.Gianfranco.Ho un contratto di assistenza compreso di tredicesima e TFR.Vorrei chiederle se i giorni di ferie in questo caso si calcolano con il TFR e tredicesima + il vitto? Grazie tante!

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  7. Ho dimenticato dire che il lavoro e convivente 40 h,BS.

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    1. Ciao Maria!
      Ogni volta che la colf o badante non può usufruire del normale vitto o alloggio dato dal datore di lavoro in natura, le spetterà il valore convenzionale di vitto e alloggio in denaro, a titolo di indennità.
      L’indennità di vitto e alloggio va dunque riconosciuta quando le condizioni contrattuali non prevedono la fornitura del vitto o dell’alloggio in natura, per la parte non goduta.
      Va altresì riconosciuta in occasione di ferie, congedi, malattia o infortunio, nei casi in cui il convivente riceva di norma il vitto e alloggio in natura, per le giornate trascorse al di fuori dell’abitazione del datore di lavoro.
      Invece i giorni di ferie non si calcolano ne con la tredicesima ne con il TFR.-

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  8. Buon giorno sig.Gianfranco,io faccio la badante convivente 54 ore, vorrei chiedere,come su contratto Nazionale é scritto lavoro giornaliero 10 ore e almeno 2 ore di riposo,se la mia assistita alza alle 8.00 e va a letto alle 21.00,io posso avere 3 ore di riposo, non solo due o no?
    Giorno di riposo di 24 ore e giorno festivo non sono recuperabili, almeno che giorno festivo non cade su giorno libero?
    A giorno libero, giorno festivo la badante non é obbligata lavorare,anche a mezzo giorno libero dopo aver fatto 4 ore?
    A giorno libero e festivo la badante non deve dormire fuori casa dove lavora per forza, come badante convivente, é logico che può dormire anche a casa? Per favore, avvocato,fate mi risposte per ogni mia domanda.Grazie con rispetto.

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    1. - Le ore di riposo sono legate alle ore lavorative nel senso che devono risultare da contratto, quindi per modificarle da 2 a 3 al giorno bisogna modificare il contratto.-
      - Il giorno di riposo non goduto o viene recuperato o deve essere pagato come straordinario.-
      - Il giorno libero la badante non è obbligata a lavorare.-
      - In caso di mezza giornata libera la badante non è obbligata a lavorare.-
      - Nel giorno libero festivo la badante può dormire sia in casa che fuori casa, a sua scelta.-

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  9. Grazie avvocato, ancora una domanda
    Sul contratto é scritto un mese di prova,alla fine mese come dobbiamo chiudere i nostri rapporti lavorativi,che non vogliamo tenerli più?

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    1. Alla fine del periodo di prova se la lavoratrice non si trova bene presenta le dimissioni, se invece è il datore di lavoro che non è soddisfatto, la licenzia.-

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  10. Se ore di riposo non sono iscritti sul contratto,sul contratto iscritti solo ore di lavoro, come 10,10,4,10,10,00,10, come devono fare con queste ore di riposo,se si può fare 3 se assistita alza alle 8.00 e va a letto alle 21?

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    1. Nel contratto deve essere indicato l'orario di lavoro che di solito è di 10 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 4 ore il sabato.-
      Comunque dalle 8 alle 21 sono 13 ore è quindi ovvia una pausa intermedia di 3 ore, per esempio dalle 13 alle 16.-

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    2. Grazie, avvocato, molto gentile,é tutto corretto.

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  11. Buon pomeriggio, avvocato, vorrei chiederla,se sul contratto é scritto un mese di prova,per chiudere i rapporti a fine mese ci vuole 15 giorni di preavviso o no,come questo mese era di prova? Grazie, avvocato, sempre con rispetto.

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    1. In caso di dimissioni durante il periodo di prova non è necessario dare e rispettare alcun termine di preavviso.-

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    2. Grazie, ma anche il titolare mi può licenziare senza preavviso, vero?

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    3. SI!
      Anche il titolare può licenziare senza preavviso!

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  12. Buongiorno avvocato
    Mi scusi vorrei sapere quanti giorni di ferie ho diritto
    Contratto part time indeterminato da 1 maggio grazie mille
    E anche se nei giorni di ferie rientrano i giorni festivi nazionali?

    grazie mille e buona domenica

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    1. I giorni di ferie spettanti sono legati alle giornate lavorative settimanali; in pratica se si lavora 6 giorni a settimana spettano 26 giorni all'anno mentre se si lavora 5 giorni a settimana spettano 22 giorni e così via.-
      Le festività sono in aggiunta ai giorni di ferie spettanti.-

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    2. Grazie avvocato , se non la disturbo da quando esiste il livello BS per le babysitter di bambini al di sotto dei 3 anni o CS?.. grazie mille avvocato

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    3. Livello B super:
      a) Assistente familiare che assiste persone autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti; b) Assistente familiare che assiste bambini (baby sitter), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.-

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    4. Mi scusi ancora avvocato, ma quindi il livello CS non esiste per le babysitter che si occupano di bambini al di sotto dei 3 anni? Perché credo di essere inquadrata nel livello sbagliato (babysitter di 2 neonati di 9 mesi livello AS e faccio pulizie di casa assistenza ai bambini, preparazione pasti)

      Grazie mille

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    5. Confermo!
      In base alle mansioni che svolgi dovresti essere inquadrata al livello B Super.-

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    6. Capisco avvocato ma visto che sono inquadrata nel livello AS, dovrei chiedere le differenze per il livello sbagliato ?
      Assunzione da maggio 2019, infatti anche per questo gli chiedevo da quando esiste il livello BS
      grazie mille!

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    7. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  13. Buonasera avvocato,mi scusi vorrei chiedere di quanti soldi ho il diritto per la spesa settimanale, grazie

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    Risposte
    1. Si può parlare di soldi solo quando si è in ferie e si ha diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio, altrimenti o è il datore di lavoro che provvede per la spesa settimanale o ti da l'incarico di provvedere per gli acquisti e ti rimborsa in base agli scontrini presentati.-

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  14. Buonasera avocato,voglio chiudere se ho diritto alla pensione opzione donna anticipato.Sono nata in marzo 1962 e di contributi 37 ani e 6mesi di quale 5 ani e7mesi in Italia come badante e 31ani e 11mesi in Romania.Grazie!

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  15. Risposte
    1. NO!
      L'opzione donna si può richiedere solo se i contributi previsti dalla legge sono stati versati tutti in Italia.-

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  16. Buongiorno avvocato,grazie mille per la risposta,chiedo ancora quando avrò diritto a una forma di pensione con i contributi più su descritti Grazie!

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    1. Avrai diritto a una pensione di vecchiaia calcolata in base ai contributi versati in Italia al raggiungimento dell'età pensionabile, che nel tuo caso in base alla normativa attuale al raggiungimento dei 68 anni d'età.-

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  17. Buongiorno avvocato, sono maria, purtoppo dovrei assumere una badante x mia madre che in questo ultimo periodo esta poco bene ma è autosufficiente.la collaboratrice dovrebbe fare 8 ore non consecutive,non convivente, cosa prevede il ccnl? Grazie se vorrà rispondere

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13.-

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  18. Buongiorno Gianfranco.Sento spesso parlare di credito di cittadinanza.Io ho lavorato come badante CONVIVENTE,ma si come dovevo andare dal medico per prenotare una visita per un intervento chirurgico,RINOVARE il permesso di soggiorno,poi ALTE probleme,ho datto le dimissione.Adesso ho trovato il lavoro con il contratto INDETERMINATO dal 11 DI OTTOBRE.Ho fatto le dimissioni dal 1 de FEBRAIO.La domanda è:Io devo percepire il relitto di cittadinanza per quale periodo,e come devo fare la richiesta?Vi ringrazio.Io non ho la familia,niente casa.

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    1. Reddito di cittadinanza:
      Richiesta:
      La richiesta del Reddito di Cittadinanza dovrà essere presentata agli uffici postali utilizzando il modello che verrà messo a disposizione dall’Inps; la domanda potrà essere inviata online o anche rivolgendosi ai centri di assistenza fiscale convenzionati con l’Inps. All’atto della domanda bisognerà presentare anche la DSU a fini ISEE.
      Una volta ricevuta la domanda l’Inps ha tempo 5 giorni per valutare il possesso dei requisiti richiesti
      utilizzando le banche dati a disposizione; in caso di accettazione della richiesta, il beneficio economico sarà erogato attraverso la carta RdC.
      Si tratta di una carta acquisti realizzata da Poste italiane con un limite di prelievi in contanti di 100€ al mese e con l’obbligo di spendere tutto il contributo entro il mese dell’erogazione; sono vietate, inoltre, le spese per beni e servizi riferiti al gioco d’azzardo o che portano alla ludopatia.-

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  19. Buon giorno.Sono badante convivente di 30ore BS.Pero svolgo lavoro 24 ore all giorno con presenza noturna.Godo di 24 ore(un giorno intero)di riposo settimanale.Qualqe giorno fa mi e capitato di dover uscire per motivi personali alle 22 per 2 ore nel fratempo il mio assistito stava all sicuro nel letto e sapeva di mia uscita (infatti ho chiesto il permesso)le figlie (tutte e due vivono lontano)sono venute a sapere di mia uscita e "hanno perso tutta la fiducia nei miei confronti perche la delusione e troppo forte perche si sono fidate di me e per di piu mi hanno trattato come uno di famiglia")e hanno deciso che io mi devo dimettere cosi non avro diritto alla NASPI.Cosa mi consiglia di fare?accetare?andare in ferie?andare al inspettorato di lavoro?Io sono buono ma non fesso volevo finire raporto di lavoro con le buone(sopratutto perche contratto di lavoro e firmato dal mio assistito che una persona buonissima gentile e educata e so che lui si sentirebbe molto tradito le figlie puntano propio su questo fatto)

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    1. Tu devi dire alle figlie del tuo datore di lavoro che non hai alcuna intenzione di presentare le dimissioni e quindi se vogliono che tu te ne vada devono licenziarti.-

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    2. Un altra domanda.Ho parlato con inspettorato di lavoro e sto compilando 'modulo rinchiesta di intervento inspettivo"si come il mio contratto e bs 30 settimanali ma mansioni svolte sono da cs 54 posso chiedere la diferenza?e poi 36 ore di riposo settimanale se sono state negate scrivere nel modulo anche questo fatto?

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    3. Visto che hai parlato con l'Ispettorato del lavoro ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    4. Mi hanno proposto licenziamento per giusta caausa disciplinare (per due ore di assenza )accetare?avro diritto alla Naspi?

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    5. Con il licenziamento per giusta causa avrai diritto alla NASPI che verrà però calcolata in base ai contributi versati all'INPS.-

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  20. grazie lo so voglio soltanto chiudere quel capitolo.Grazie

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  21. CIAO GIANFRANCO.Io lavoro come badante CONVIVENTE,domenica sono libera,ma il signor ha un fratello che abita a 50 km.Lui lo porta via la domenica mattina e lo deve portare indietro la domenica sera.Ma già 3 DOMENICHE mi telefonava dicendomi che lo porta martedì a mezzogiorno,poi una volta la portato lunedì a mezzogiorno.Mi ha detto di mettermi d'accordo con la sua moglie quando devo lavorare per restituire 2,5 giorni che ho riposato in più.Per me non è conveniente,perché Io sabato mezogiornata lavoro sono pagata.Riposo solo domenica, posso dire a suo FRATELO di lavorare una domenica per ricompensare 2 giorni che ho riposato.Cosi serene giusto?Io ho pensato così perché la domenica se paga doppio.Non lo so se così è giusto,voglio il vostro consiglio.poi gli voglio abusare che a me non mi va questo modo di fare come fano loro,tenerlo 2 oppure 1 giorno in più poi Io gli devo restituire questi giorni.Voglio il vostro consiglio come devo procedere.

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  22. Risposte
    1. Ciao Maria!
      Per legge non devi rimborsare nulla perché tu rispetti il contratto e i giorni liberi non dipendono da te, ti consiglio comunque di cercare un'accordo con la moglie del tuo assistito che rispetti le esigenze di ambo le parti.-

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  23. Lavoro come badante.Sono licenziata imediatamente per gusta causa senza preaviso Dal L'Inps
    mi dicano che senza preaviso non posso
    avere disocopazione. Secondo lei e gusto o no?

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    Risposte
    1. Ciao Rita!
      NO!
      Non è vero!
      In caso di licenziamento si ha comunque diritto alla NASPI, a prescindere quindi dalla causale, e l'unico problema in caso di licenziamento per giusta causa è che c'è la penalizzazione di un mese di indennità.-

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  24. Buongiorno!Faccio sostituzione per 2 mesi. Mi propongono FAC-SIMILE CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. Vorrei sapere mi aspetta tredicesima, TFR e ferie. Grazie!

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    Risposte
    1. Ciao Lia!
      SI!
      Anche un contratto di lavoro domestico prevede la corresponsione di tredicesima, TFR e ferie, ovviamente il tutto rapportato alla paga mensile concordata.-

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  25. Buongiorno Avvocato, mi scuso per il disturbo, ma una informazione da cedere, io sono badante convivente da assistito da 10 anni in regola CS, il assistito è aceduto,bisogna mi cudano il contratto con licinzamanto, dopo ho sentito mi merita una stipendia.grazie.

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    Risposte
    1. Ciao Galia!
      Alla morte dell'assistito i familiari devono procedere per il licenziamento della badante pagandole il preavviso previso dal contratto più tutte le altre competenze maturate.-

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    2. Grazie mille avvocato, mi profitto di farli tanti auguri di buon natale, lei è sempre gentili con noi tutti.

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    3. Ciao Galia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Tanti auguri anche a te!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  26. BUONGIORNO GIANFRANCO! HO UNA OMANDA,HP LETO DA QUALCHE PARTE CHE I LIVELLI DI STIPENDIO PER LE BADANTE SONO CAMBOATE .SARANO APLICATI DAL 1 DI GENAIO,POTETE PUBLICARLI PER FAVORE? LA RINGRAZIO,BUPN LAVORO,BUON CAPODANO,E BUON ANNO!!!AUGURI PER 2022

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      OK!
      Appena avrò l'aggiornamento pubblicherò i nuovi minimi tabellari per l'anno 2022.-

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  27. Buongiorno!
    Stavo sostituzione di due mesi notte/giorno con contratto.La signora è deceduta. Mi aspetta l’indennità sostitutiva di preavviso.
    Grazie!

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  28. Buongiorno!
    La mia domanda è specifica, ma credo che Lei mi può aiutare. Ho ricevuto un email dall' INPS, con quale mi fanno sapere di un rimborso. Problema è che da 21.01.2022 è scaduta la mia carta di l'indennità, anche il mio conto corrente. In email è scritto che devo procedere sul PAGINA DEDICATA, ma quella non se aprì.Secondo Lei come posso procedere. Scusate la domanda è fuori la tema, ma sarò tanto grata ricevere la sua competente risposta.
    Grazie?

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    1. Ti consiglio per prima cosa di rinnovare la carta d'identità perché in caso contrario non potrai ricevere il rimborso.-

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  29. CIAO GIANFRANCO! Ho una domanda quale è lo stipendio per le badante convivente per 2022? Livello CS.Anche i contributi ,quanto deve pagare badante convivente con orario 54 ore setimanale.La ringrazio.

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    1. Anno 2022:
      Paga:
      Livello CS Conviventi paga mensile euro 1.026,34.-
      Contributi x ora::
      Lavoro superiore a 24 ore settimanali euro 1,06 (0,27)

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  30. CIAO GIANFRANCO,ancora una domanda,Io lavoro come badante CONVIVENTE libero CS ,quale sarà la mia retribuzione oraria? LA RINGRAZIO IN anticipo.

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    1. Anno 2022:
      Paga:
      Livello CS Conviventi paga mensile euro 1.026,34.-

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  31. Buongiorno Avvocato, mi scuso per il disturbo, mi chiamo Galia, sono badante convivente con 54 ora Cs, il asestito è deceduto, il contato è chiuso subito con lettera di lecinziamento la mia domanda sarà come sono da loro 10 anni ho letto in preavviso sarà 30 giorni, ho capito mi pagerano tutto, unica cosa vorrei sapere questo mese di preavviso sono a casa mia in Italia, ma con la busta paga di preavviso c'è intra anche Vito e aloggio, grazie.

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    1. Ciao Galia!
      NO!
      Se ti fanno lavorare nella casa dell'assistito hai diritto anche al vitto e alloggio mentre se ti pagano senza lavorare non ne hai diritto.-

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    2. Grazie mille per la risposta, lei è sempre gentile con noi grazie.

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    3. Ciao Galia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!!

      Elimina
  32. Buonasera avvocato,ho 60 ani e di contributi 38ani 5ani e 7 mesi in Italia è resto in Romania vorrei sapere se a 62ani posso uscire in pensione con cota 100 (quel poco che sarà)se no quando?Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Dorina!
      Potrai andare in pensione con quota 100 a 62 anni se ci sarà ancora la legge o in pensione di vecchiaia a 68 anni d'età.-

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    2. Ciao Dorina!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  33. Buonasera Avvocato, mi scusi per il disturbo, sono Galia vorrei a farla una domanda di mese di gennaio noi badanti conviventi le feste di 01.01.2022 e 06.01.2022 erano festi io ho riposato ma ho sentito di mia amica diceva perché bisonia essere pagati, mi poi spiegare grazie, anche come ho letto da 01.01.2022 sarà la stependia del badanti aumentato conviventi CS 1.026 euro, ma un busta paga non sono mesi sempre la cifra è rimasta 997,61, forse cominciano a pagare questi nuovi minimi aumenti di febbraio mi lo poi siagare lei, ho anche altra domanda io sono con 54 ora livello Cs gennaio mese ho lavorato ma assistito e morto, io prendevo ogni mese a rate 13ma TFR uguale a rete, ho anche scato di anzianità 5 volte, pui 12 giorni di feria non godute, il conteggio del fine raborto è 2.152 euro, ma secondo me questa cifra è pagamento di gennaio pui 12 feria non godute, perché mi interessa, la famiglia mi a chiuso il contratto, i preavviso di 30 giorni come mi sarà pagato separato ho insieme con busta paga di gennaio, anche voi sapere cosa significa questi 30 giorni abro una stependia intera con le rate di 13ma e TFR, e per giorni di preavisso pagarano ore di contributi, la ringrazio per la risposta.

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    Risposte
    1. Ciao Galia!
      - Se nelle festività hai riposato hai diritto solo alla normale retribuzione.-
      - Se la famiglia ti ha chiuso il contratto dovrà pagarti il mancato preavviso con la busta paga di febbraio.-
      - Il ricalcolo con l'aumento contrattuale presumo che ti verrà fatto anch'esso con la busta paga di febbraio.-
      - Sui giorni di preavviso, non essendo giornate lavorate, non maturano ne 13/ma ne TFR ne contributi.-

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    2. Buonasera Avvocato la ringrazio di cuore.

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    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  34. Salve gentile avvocato Gianfranco Censori.
    Per piacere,date mi risposta.
    Badante NON CONVIVENTE con contratto BS 40 ore settimanale, QUALE STIPENDIO DEVE ASPETTARE? E altra domanda- badante con questo contratto mangia a casa dove lavora?
    Buona giornata.
    Cordiali saluti.
    Sono Rosy 🙂

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    1. Scusi, sono ancora Rosy.Vorrei aggiungere orario lavorativo- da lunedì a giovedì - 9.00- 16.00
      Venerdì e sabato-9.00- 15.00
      Quindi- giorni di vacanza 24 lavorativi?
      Grazie in anticipo di risposta.

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    2. Ciao Rosy!
      - Livello BS Non conviventi paga oraria euro 6,40 x 40 x 4,33 = 1.108,48 euro mensili.-
      - SI! Essendo un orario continuato mangia a casa dove lavora.-
      - Ferie: 26 giorni lavorativi all'anno.-

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    3. Salve gentilissimo avvocato. Grazie mille di risposta.
      CORDIALI SALUTI!

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    4. Ciao Rosy!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  35. Buona sera Avvocato. Mi chiamo Tatiana.Per favore mi potete aiutare. La situazione e così.
    Io lavoro come colf da lunedì a venerdì. al mese faccio 100 ore.
    La mia domanda e per i giorni festivi.
    Se le feste cadano il sabato e la domenica che diritti ho io??? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tatiana!
      Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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    2. Grazie mille Avvocato per la risposta! Molto gentili,come sempre!�� Vi auguro tanta salute. Tatiana

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    3. Ciao Tatiana!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  36. Buon giorno Avvocato. Sono Tatiana. Mi potete dire se si può fare le buste paghe con 100 ore di lavoro ogni mese? Grazie

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    1. Ciao Tatiana!
      Mi devi dire se il contratto è da convivente o da non convivente e il livello di inquadramento o le mansioni.-

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    2. Buon sera Avvocato. Io sto lavorando come colf livello,,B'' non convivente ...

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    3. Ciao Tatiana!
      Livello B Conviventi paga mensile euro 845,22 - Non conviventi paga oraria euro 6,03.-
      Paga mensile euro 6,03 x 100 = euro 603,00 mensili.-

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    4. Buona sera Avvocato. Il problema nel mio caso è che la commercialista che fa le buste paghe, dice che lei non riesce a fare le buste paghe con 100 ore al mese... E io non capisco perché non può fare... Le ore si calcola settimanale da lunedì a venerdì ..

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    5. Ciao Tatiana!
      No capisco se mi stai prendendo in giro o se è vero quello che scrivi; comunque 100 ore al mese corrispondono a 23 ore a settimana, per le quali bisogna stabilire gli orari giornalieri, non vedo quindi il problema.-

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    6. Buon giorno Avvocato.. grazie mille per la risposta. Non vi prendono in giro.. forse è la commercialista che fa le buste paghe al mio datore di lavoro mi prende in giro me.Non e una bugia... Mi ha detto che non esista un contratto con 100 ore al mese, e non si può fare una busta paga con 100 ore al mese...
      Mi avete dato una risposta proprio chiara...Un grandi RINGRAZIO!!

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    7. Ciao Tatiana!
      In effetti non esiste un contratto con 100 ore al mese, quindi possono farti un contratto di 23 ore di lavoro a settimana.-

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  37. CIAO GIANFRANCO,ho ricevuto la busta paga per mese di GENNAIO. 1 DI gennaio è stato giorno di SABATO. Essendo un giorno di festa Io non ho lavorato e non sono stata pagata, invece i contributi gli ho pagato.È giusto oppure no?Mi anno trattenuto i contributi per questa giornata per 10 ore lavorative.La ringrazio in anticipo,BUON lavoro

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    1. Ciao Maria!
      Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  38. CIAO GIANFRANCO!QUANDO DOBBIAMO NOI LE BADANTE CONSEGNIARE IL CUD PER 730?GRAZIE

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    1. Ciao Maria!
      Il CUD lo devi consegnare al CAF che ti farà la dichiarazione dei redditi quindi devi metterti d'accordo con il CAF.-

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  39. CIAO GIANFRANCO, non mi avete risposto a la mia domanda.Non posso consegnare CUD in mese di ottobre per esempio,ho trovato già la risposta sul altro sito,comunque grazie lo stesso,buon lavoro

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    1. Ciao Maria!
      Dichiarazione dei redditi 2022, la scadenza:
      Per quanto riguarda le date da ricordare per la scadenza della dichiarazione dei redditi 2022, la prima da segnare in rosso è il 30 aprile, giorno in cui sarà disponibile la dichiarazione precompilata 2022.
      A meno di cambiamenti, l'invio del modello 730 è fissato per il 30 settembre. Mentre si avrà tempo fino al 30 novembre per l'invio del modello unico.-

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  40. Buonasera dottore, una signora che lavora come badante subisce spesso violenza pricologica dal figlio della assistita..non ha le prove.. in questo caso a chi deve rivolgersi come può difendersi???

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    1. Le consiglio di rivolgersi alla sede più vicina della CGIL per farsi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  41. Buonasera gentile Avvocato, sono Galia mi scuso per il disturbo, ho una domanda da farla, lavoravo badante convivente il signore mie mancato, perciò il contratto è stato chiuso a 31.01.22 e la famiglia mi a pagato 30 giorni di febbraio preavisso, io ho fatto la domanda per desoccucopazione da 22.02.22, la mia domanda è come a 31.01.22 e chiuso il contratto, ma pagamento per desocccupazione sarà da 01.02. 22 ho non mi merita febbraio perché ho ricevuto preavviso,ho cominciano da 01.03.22, la ringrazio per la risposta.

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    1. Ciao Galia!
      E' corretto!
      Infatti per il periodo di preavviso sei già stata pagata dagli eredi del datore di lavoro quindi non avevi diritto alla NASPI.-

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    2. Buongiorno Avvocato la ringrazio di cuore.

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    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  42. Buonasera Avvocato di nuovo sono io Galia, con le mie domande mi scuso, ma io avevo fatto per naspi la domanda da 01.03.22, ma avevo trovato lavoro subito da 07.03.22 con contratto convivente in regola con due persone la madre con alzaimer e il figlio ritardato, sono stata 8 giorni in proba poi la signora mi a cesto da farmi contratto a tempo pieno, la casa è piccola popolare solo con due stanze, io ho detto ok c'è letto nella stanza da signora dormo nella lostesa stanza, la casa era multo sporca ho polito tutto, e la signora non dorme per niente, tutta la notte camina e parla, ho parlato con dott. Della famiglia Abiamo cambiato la cura ma niente lei dorme due ora e parla notte e giorno sempre, per me è multo dura io da Trei settimane non dormo per niente, la pressione ho alta la testa mi fa male,giovedì solo 4 ora sono fuori, domenica mi dicano lasciali da soli ma io vedo perché combinano di tutti colori e rimango fino a 14:30 pomeriggio domenica, dopo quando anno mangiato tutte due suo figlio va a dormire non si interessa per la sua mamma, perché anche lui con la testa non sta bene, a lei la metto a letto e io esco per 4 ora solo a 18:30 ritorno subito, e lo facio gratis loro non anno parenti, ma io ho deciso di andare via ma non voglio a rovinarmi la vita, come un anno fa dove lavoravo da quel signore anche lui non dormiva 3 mesi e io a fine in macchina un colpo di sonno e ho fatto incidente grave, 4 mesi in malattie con 15 giorni solo pagamento, percio non voglio da fare sacrificile per nessuno anche io sono vedova con due figli e mutuo in Italia per la casa, a me nesuno non pensa io sempre penso da dare mano a altri, mi scuso ma la mia domanda sarà dopo un mese di contratto preavviso sarà 8 giorni, ma in questo caso la signora dove mi a fatto contratto bisogna da farmi licenziamento da andare di nuovo come desucopazione, perché da andare a mia volontà
    Non posso da prendere desucopazione, io mi scuso con lei avvocato con mie problemi ma mi poi dare in consiglio, grazie.

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    1. Ciao Galia!
      In effetti se presenti le dimissioni non avrai poi diritto alla NASPI, ti consiglio quindi o di farti licenziare o di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Buongiorno Avvocato la ringrazio di cuore per il consiglio, anche stanotte Abiamo fatto la notte in bianco, grazie e la auguro buona giornata.

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    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  43. Avvocato una domanda.
    Ho lavorato come badante per la persona non autosufficiente pero ho firmato contratto BS 30.E cosi sono stato pagato.(solite buste paga da 800 euro tutte uguali)Dopo che sono stato licenziato ho fatto richiesta del intervento ispettivo chiedendo inquadramento CS 54.Oggi tentativo di conciliazione ha dato esito negativo. Cosa succede ora? Come posso dimostrare che il mio ex assistito e non autosufficiente? Dopo mancata conciliazione avranno logo accertamenti ispettivi? Se mie richieste saranno confermate si va direttamente d'avanti al tribunale di lavoro oppure ce spazio per un altra prova di conciliazione?

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    1. Se il tentativo di conciliazione ha dato esito negativo hai solo due opzioni possibili: O lasci perdere il tutto o fai causa al tuo ex datore di lavoro.-
      Da quello che mi scrivi non mi pare che tu abbia molte carte da giocare, ti consiglio quindi di rassegnarti e considerare chiusa la questione.-
      Infatti per intentare una causa devi avere prove e testimonianze a tuo favore e devi sapere che se perdi la causa potresti essere condannato a pagare anche le spese processuali oltre ovviamente al tuo avvocato.-

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    2. Probabilmente ci sarà un controllo ispettivo da parte del ispettorato del lavoro. Non so come posso dimostrare altrimenti che il mio assistito era ed e ancora non autosufficiente. La mia vertenza si basa sul presupposto che non si poteva usare contatto BS30 per accudire una persona non autosufficiente dalla mattina alla sera(lui ha avuto un ictus ed e paralizzato a meta).Cosa devo dimostrare di piu oltre a non autosufficienza?

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    3. Credo che nessun tribunale di lavoro non crederà che un badante poteva badare a un non autosufficiente tutta la settimana da solo facendo solo 30 ore di lavoro. Vero?Non ero affiancato da nessuno 3 volte a settimana veniva una badante italiana in nero due volte per 6 ore e una volta 24 ore(mia giornata libera)Tutto resto era gestito da me spesa preparazioni di pasti igene personale del assistito itd itp.

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    4. Quello che scrivi è giustissimo ma devi sapere che per ottenere i propri diritti bisogna fare causa, e la causa bisogna vincerla, e non è scontato perché in tribunale contano anche le tesi della controparte.-

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  44. Ma scusa. Questa persona che tu hai accudito, aveva l invalidità? Avendo l. Invalidità con accompagnamento puoi dimostrare tranquillamente che la persona non era autosufficiente. Perché l inps paga l invalidità accompagnamento e vuol dire che sono due possibilità. O hanno ingannato l inps e la persona era autosufficiente oppure hanno sfruttato te pagandoti per persona autosufficiente.

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    1. E invalido all 100% con 600euro piu per la pensione

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  45. Appunto. Quindi non hai bisogno di testimoni

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    1. Magari fosse tutto così semplice, presumo infatti che tu non sia molto pratica di tribunali.-

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  46. E vero non sono pratica di tribunali. Se fossi al posto della signora che ha questo problema farei causa ugualmente. Se non sono io dalla parte della ragione perché pretendo essere pagata per un non autosufficiente, allora vorrà dire che hanno ingannato l inps facendosi pagare l invalidità e accompagnamento. Allora sarà l inps a fare indagini. Perché per me deve essere autosufficiente invece per l inps no? Non capisco ragionamento. In più se era invalida la persona qualche ausilio dalla Asl l avra avuto. Cose dimostrabili. Facile dire arrenditi quando non sei in prima persona a subire il torto. Tutto rispetto per suo lavoro ma a volte non sono d accordo con tutto quello che dice.

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    1. Capisco la tua reazione!
      Però ti dico che l'INPS di solito non fa autonomamente questo tipo di indagini perché è impegnata a scovare i lavoratori in nero di aziende, e lo stesso discorso vale per l'Ispettorato del Lavoro, mentre per quanto riguarda la ASL per problemi di privacy non è semplice acquisire i verbali di invalidità di terze persone anche se si tratta del tuo ex datore di lavoro.-
      Tutto questo per dirti che puoi batterti per i tuoi diritti ed è giusto farlo, ma devi essere consapevole che non devi dare niente per scontato e che devi essere tu a dover dimostrare il tutto e devi quindi essere pronta per una lunga battaglia dall'esito non per niente scontato.-

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  47. E giusto quello che dice. Ammetto. Buona serata le auguro

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  48. CIAO GIANFRANCO!LA mia domanda riguarda 730.Nel CUD e indicata la somma totale COMPRESSO TFR.Aparte e indicata TFR.la mia domanda è devo pagare le tasse sul la somma totale,oppure TFR deve essere tassate a parte.Grazie

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    1. Ciao Maria!
      Devi pagare le tasse sul totale, anche se sul TFR vengono calcolate in modo diverso.-

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  49. SALVE. SONO BADANTE CONVIVENTE. VOREI SAPERE, SE I GIORNI FESTIVI(PASQUA, 1.05..)SI LABORA SENZA PAGAMENTO POI QUESTI GIORNI SI POSSANO PRENDERE COME FERIE. E LEGITTIMO?? GRAZIE.

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    1. Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  50. Buongiorno Avvocato, mi scuso vorrei sapere badante convivente in regola Livelo CS, giorni di festa la Pasqua, sono due giorni e due notte 48 ora, andare la mattina di domenica e ritornare la mattina di 19,04.sara giusto così, perché a me mi dicano solo una notte di rimanere fuori a dormire, poi anche la prossima se è losteso, mi poi dare consigli, grazie e la auguro buona Pasqua.

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    1. In effetti in questi casi la normativa non è chiara ed è quindi necessario un accordo tra le parti.-

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    2. Grazie mille e sempre gentile e paziente con noi.

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  51. Buongiorno Avv Mi può dire per favore dove posso trovare le regole dei livelli di Badante livello DS non convivente del 2022 su un sito officiale.

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    1. Ciao Maria!
      Livello D super: a) Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti (formato), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti;b) Direttore di casa. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all'andamento della casa;c) Assistente familiare educatore formato. Lavoratore che, nell'ambito di progetti educativi e riabilitativi elaborati da professionisti individuati dal datore di lavoro, attua specifici interventi volti a favorire l’inserimento o il reinserimento nei rapporti sociali, in autonomia, di persone in condizioni di difficoltà perché affette da disabilità psichica oppure da disturbi dell’apprendimento o relazionali.-

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  52. Avvocato buongiorno! Lavoro come badante non convivente livello CS..contratto indeterminato.13 ore alla settimana(52 ore al mese).
    La mia domanda: Posso avere ogni mese in busta paga la tredicesima e il TFR? Grazie..in atessa di una sua risposta!

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    1. SI!
      E' necessario però il consenso del datore di lavoro perché devono essere d'accordo ambo le parti.-

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  53. CIAO GIANFRANCO,ho sentito parlare di bonus 200 euro.Come si può ricevere?Posso averlo essendo una badante convivente?

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    1. Ciao Maria!
      Per ora si sa che i lavoratori dipendenti riceveranno l'importo in busta paga nel mese di giugno e i pensionati nel cedolino di giugno mentre per gli autonomi e le colf/badanti non sappiamo ancora come funzionerà.-

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  54. CIAO GIANFRANCO!Ho ricevuto busta paga per mese di aprile.Ho notato che le ore lavorative sono messe 270. PER un contrato da badante convivente DEVONO essere 232 ore.4,3 ×54 seminale.Ho Io ragione, oppure qualcosa e cambiato? GRAZIE!)

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    1. Ciao Maria!
      Hai ragione!
      Per un contratto da badante convivente le ore lavorative dovrebbero essere 232 mensili, quindi non capisco perché nel tuo caso sono state indicate 270.-
      Si tratta forse di straordinari legati magari anche alle festività? E la paga mensile è cambiata o è la stessa degli scorsi mesi?

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  55. Buongiorno Avvocato mi scuso per il disturbo, ho da cedere una informazione per una badante non convivente con 40 ora la set contributi, Livelo CS ALZAIMER E SECONDA PERSONA RITARDATO anche a lui mu facio il bagno è tutto resto vorrei sapere quando è la stependio per questo caso. Grazie.

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    1. Livello CS Conviventi paga mensile euro 1.026,34 - Non conviventi paga oraria euro 7,13.-
      Nel tuo caso la paga è quindi di 7,13 x 40 x 4,33 = 1.234,92 euro mensili + 100 euro per la presenza di un secondo disabile.-

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    2. Grazie mille Avvocato sempre gentile con nostri domandi.

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  56. Buona sera voglio sapere se lavori in nero e lavori le domeniche e le festive ti deve pagare no solo quando celai contracto si lavoro grazie

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    1. Se si lavora in nero si evadono sia le tasse che i contributi, quindi non si alcun diritto da far valere.-

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  57. Buon giorno! Sono badante a ore. La mia assistita è stata recoperata in ospedale per il covid. Io non sono stata con lei in ospedale per assiisterla ne a casa sua. Devo essere pagata per questo periodo?

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    1. NO!
      Per il periodo che non lavori o vieni messa in ferie o in aspettativa non retribuita.-

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