giovedì 6 febbraio 2020

Badanti e Colf - CCNL Anno 2020

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).

Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro
Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-

MINIMI SALARIALI ANNO 2020:
Livello A   Conviventi paga mensile euro    636,71 -  Non conviventi paga oraria euro 4,62
Livello AS Conviventi paga mensile euro    752,48 -  Non conviventi paga oraria euro 5,45
Livello B   Conviventi paga mensile euro    810,36 -  Non conviventi paga oraria euro 5,78
Livello BS Conviventi paga mensile euro    868,24 -  Non conviventi paga oraria euro 6,13
Livello C   Conviventi paga mensile euro    926,14 -  Non conviventi paga oraria euro 6,48
Livello CS Conviventi paga mensile euro    984,01 -  Non conviventi paga oraria euro 6,83
Livello D   Conviventi paga mensile euro 1.157,65.-  Non conviventi paga oraria euro 7,88
Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 -  Non conviventi paga oraria euro 8,22
Livello D Conviventi  e  Livello DS Conviventi + indennità euro 171,18.-
Conviventi fino a 30 ore settimanali:
Livello B  = euro 578,83 – Livello BS = euro 607,78 – Livello C = euro  671,43.-
Presenza notturna livello unico euro 668,54.-
Assistenza notturna
Livello BS  Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
Livello CS  Assistenza a persone non autosufficienti (non formato)  euro 1.131,60.-
Livello DS  Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-
Vitto e alloggio                      valore giornaliero        valore mensile
Pranzo e prima colazione       euro 1,96 x 26            euro   50,96.-
Cena                                       euro 1,96 x 26             euro   50,96.-
Alloggio                                 euro 1,69 x 26             euro   43,94.-
Totale                                      euro 5,61 x 26            euro 145,86.-

CONTRIBUTI ORARI DEL 2020
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10       con CUAF      Contributo orario euro 1,43 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,44 0,36)               
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86  con CUAF      Contributo orario euro 1,62 (0,41)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,63 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87         con CUAF      Contributo orario euro 1,97 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,98 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,04 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,05 (0,26)        
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10       con CUAF      Contributo orario euro 1,53 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,54 (0,36)                            
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86  con CUAF      Contributo orario euro 1,73 (0,41)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,74 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87         con CUAF      Contributo orario euro 2,11 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 2,12 (0,49)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,12 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,12 (0,26)        
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Scadenze:
Dal 1° al 10 aprile = primo trimestre
Dal 1° al 10 luglio = secondo trimestre
Dal 1° al 10 ottobre = terzo trimestre

Dal 1° al 12 gennaio = quarto trimestre



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. La ringrazio di cuore ! come sempre,è stato molto gentile a rispondermi cosi in fretta ! Cordiali saluti

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  2. BUON GIORNO AVVOCATO, HO UNA COLF NON CONVIVENTE CON CONTRATTO DI 25 ORE SETTIMANALI. CARATTERISTICA DEL MIO RAPPORTO DI LAVORO VISTO CHE IO PARTO SPESSO PER LAVORO E CHE LA SIGNORA NON MI LAVORA TUTTE LE SETTIMANE DEL TRIMESTRE MA VARIABILMENTE NE PUÒ FARE 13 OPPURE 10 OPPURE 9 SETTIMANE, MA LA SETTIMANA È SEMPRE DI 25 ORE. QUANDO PAGO I CONTRIBUTI RIGENERO IL MAV E PAGO LE SETTIMANE LAVORATIVE COME DETTO DALL'INPS, LA COLF È D'ACCORDO PERCHÉ PER IL MIO TIPO DI LAVORO NON POTREI FARE ALTRIMENTI. MI SONO ANCHE INFORMATO ALL'INPS E MI HANNO DETTO CHE SI PUÒ FARE, QUINDI NON C'È OBBLIGO DI FARLA LAVORARE TUTTE LE SETTIMANE. LOGICAMENTE PER I PERIODI NON LAVORATI NON PAGO CONTRIBUTI. SONO GIÀ DODICI
    ANNI CHE TENGO QUESTO RAPPORTO. PER COMPENSARE LE SETTIMANE CHE NON LAVORA GLI DO UNA PAGA ORARIA DI 8 EURO QUINDI LEI CAPISCE CHE PUR NON LAVORANDO TUTTE LE SETTIMANE PERCEPISCE UN BUON STIPENDIO MENSILE DELLA MEDIA DI 750/800 EURO AL MESE, QUINDI FORSE PIÙ DI UNA COLF CHE LAVORI TUTTE LE SETTIMANE CON PAGA GIORNALIERA PIÙ BASSA. ADESSO CHIEDO A LEI SE IL TUTTO RIENTRA NELLA NORMA OPPURE QUALCHE VOLTA L'INPS POTREBBE RICHIEDERMI I CONTRIBUTI DELLE SETTIMANE CHE NON HA LAVORATO. FINORA DOPO 12 ANNI L'INPS NON HA MAI CHIESTO NIENTE E LA SIGNORA MI HA FIRMATO UN FOGLIO DOVE ACCETTA QUESTA TIPOLOGIA DI SERVIZIO. INOLTRE È VERO CHE SE DOVESSI SOSPENDERGLI IL LAVORO PER UN TRIMESTRE COMPLETO DOVREI FARE PREVENTIVAMENTE LA SOSPENSIONE ALL'INPS? ED IN QUESTO CASO NON LA DOVREI RETRIBUIRE COME NEANCHE PAGARE I CONTRIBUTI, GIUSTO?
    GRAZIE E MI PERDONI PER LA LUNGHEZZA DELLA LETTERA, MA RITENGO CHE PIÙ DETTAGLIATE SONO I DATI E PIÙ FACILE E LA SUA RISPOSTA. DISTINTI SALUTI
    ANTONIO PARISI

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    1. Ciao Antonio!
      Un contratto di 25 ore settimanali da colf non convivente prevede che per ogni mese dell'anno devono risultare buste paga e relativo versamento di contributi x 108, 25 ore mensili, a prescindere dall'orario e dei giorni di effettivo di lavoro, ovviamente con l'accordo tra le parti.-

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  3. Carissimo dottore buonasera.
    mi piacerebbe sapere se con un contratto di 7,00 euro orari per 25 ore settimanali più la tredicesima riesco a percepire gli 80 euro colf. e poi vorrei sapere se dovrò pagare anche le tasse...
    grazie in anticipo per la sua risposta.

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    1. Per il diritto al bonus di 80 euro il reddito lordo effettivo annuale deve essere superiore a 8.000 euro all'anno.-
      Anche la tassazione IRPEF non a caso viene effettuata solo se il reddito è superiore al suddetto importo.-

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  4. Buona sera Gianfranco! Per favore una domanda:
    Se faccio badante a una persona alletata lavorando con sollevatore + rispondo di tutto perché i fogli sono lontani e vengono pochi volte al anno + pulizia in casa , la domanda: che livello devo avere e quale è il stipendio? Lavorando da sola 24/24 (riposo pochi ore di notte) grazie mille ! Tatiana

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    1. Ciao Tatiana!
      Il Livello CS Conviventi prevede una paga mensile di euro 984,01 per un orario di lavoro al massimo di 54 ore settimanali.-

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  5. Bondi Avvocato! Mi potete dire come si calcola l'anzianità se io lavoro da 12 anni con il contratto indeterminato Livello CS convivente. Grazie in anticipo!�� Nadia.

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    1. Ciao Nadia!
      Scatti di anzianità:
      Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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  6. Buona sera Av ,Sonia Maria e ho 58 ani,io o lavorato in Romania 20 ani ,e in Italia o 13 ani ,posso portarmi gli ani lavorati dalla Romania per accumulo con questi di qua e per prendere la pensione in Italia? E con tutti questi ani lavorati a che età posso uscire in pensione? Grazie

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    1. SI!
      Puoi portarti in Italia gli anni lavorati in Romania, ma solo per il raggiungimento del diritto alla pensione, nel senso che a suo tempo avrai diritto a 2 pensioni liquidate dai 2 enti pensionistici in base ai contributi versati.-
      Nel tuo caso avrai diritto alla pensione di vecchiaia in Italia al raggiungimento dei 67 anni d'età.-

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  7. Salve Avvocato, ho gia usufruito della sua ottima professionalità in passato. Ho un problema di visoni con la badante di mia madre. Purtroppo il 22 marzo è deceduta mia madre e devo calcolare il TFR. Ma ho una richiesta di cui non trovo riscontro. La dipendente mi dice che è dovuto un mese di lavoro dopo il decesso. Quindi dovrei pagare un altro mese fino al 22 aprile. In pratica un mese in più di lavoro dopo ip il decesso. Le risulta? Grazie in anticipo della risposta. Andrea Risso

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    1. Ciao Andrea!
      SI è vero!
      Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

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  8. Buonasera Dottore ! Come mi fido molto di lei e della sua ottima professionalità,la disturbo di nuovo. Siccome non è andato tutto bene,il mio datore di lavoro non è stato d’accordo di prendere un periodo di aspettativa non retribuita di 6 mesi,mi ha mandato la lettera di licenziamento + rinuncia al preavviso.Sono 2 punti dove non ho capito molto bene cosa intende a dire .La sottoscritta_ in qualità di lavoratore domestico assunto dal _è a comunicare che:
    - a fronte della lettera di licenziamento ricevuta con la quale mi viene comunicata la data di risoluzione del rapporto di lavoro, attualmente in essere fra le parti in oggetto, nel rispetto del periodo di preavviso di 15 giorni di calendario.
    - intende rinunciare, per motivi personali, al preavviso avente decorrenza dal _con termine il_ chiede quindi di poter definire in data _ il rapporto di lavoro di cui all’oggetto senza nulla pretendere.
    Chiedo scusa per la lunghezza dell mio msg,La ringrazio in anticipo,
    Cordiali saluti

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    1. La normativa prevede che in caso di licenziamento il datore di lavoro deve concedere alla lavoratrice un periodo di preavviso, quindi se non intendi lavorare per i 15 giorni di preavviso devi sottoscrivere la dichiarazione di rinuncia, in modo che il datore di lavoro è esonerato da ogni responsabilità.-

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    2. La ringrazio moltissimo,dottore per la chiarezza e per la sua disponibilità! Ho capito tutto ! Grazie mille

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  9. Salve avvocato. Lavoro Come badante BS, 54/sett, convivente, giorno libero sabato. Ho lavorato 12.04. Pasqua, Come devo essere pagata: Come festa opure domenica normale? Sono obligata Di lavorare giorno Di pasqua? Grazie. Nadia.

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    1. Ciao Nadia!
      Festività
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

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  10. Buongiorno. Vi prego un consiglio,per favore...lavoro come convivente/levelo CS,54ore,pers.nonautosufficiente...da 14febraio sg.e stata ricoverata ,tornata in casa in 31marzo. Io per la situazione de emergenza COVID19sono stata in casa sua,essere vietato di andare al ospedale i oggi dicono per ricuperare queste ore. La problema e che la figlia considera 1domenica=1giorno normale da recuperare. Come devo recuperare in aprile questo periodo per 16-30marzo? Grazie mille.

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    1. Purtroppo per il periodo di ricovero o vieni messa in ferie o in aspettativa non retribuita, oppure se vieni pagata regolarmente devi recuperare le giornate lavorative non lavorate ma retribuite.-

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  11. Buongiorno avvocato, ho una colf non convivente con contratto di 25 ore settimanali. Durante questo periodo emergenza di comune accordo abbiamo convenuto delle settimane come assenza non retribuita, perché già aveva finito le ferie e per non Licenziarla o metterla in aspettativa abbiamo deciso che per qualche mese mi avrebbe fatto appunto delle settimane di assenza non retribuita. Ai fini del bollettino INPS da pagare come mi comporto? rifenero un'altro mav riportando le settimane lavorate e quindi pagando i contributi solo per quelle? Grazie distinti saluti. Antonio parise

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    1. Ciao Antonio!
      SI!
      Nel MAV devi riportare solo le giornate lavorate, perché per il periodo di aspettativa non retribuita non è previsto il pagamento nella della retribuzione ne dei contributi.-

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  12. devo assumere una colf badanteper ua persone autosufficentecat.BS con 48 ore settimanali quale retribuzione deve percepire e quante ore di riposo deve fare in 1 gg. la ringrazio e la saluto

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    1. Ciao Luciana!
      La retribuzione varia tra un contratto da convivente e un contratto da non convivente, quindi ho bisogno di questa informazione.-

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    2. SALVE DOTT. SONO LUCIANALA RISPOSTA DEL QUISITO DEL 7 MAGGIO 2020 LA SIGNORA SARA CONVIVENTE. LA RINGRAZIO

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    3. Ciao Luciana!
      Il livello BS Conviventi prevede una paga mensile di 868,24 euro, con una pausa giornaliera di 2 ore tra il mattino e il pomeriggio.-

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    4. Il livelle Bs di euro 868,24 e relativo all''importo che devo pagare per le 54 ore e se la signora Sara assunta con 40 ore sert.che mensile devo page.Grazie

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    5. Ciao Luciana!
      La paga mensile è la stessa, cambiano solo i contributi da versare all'INPS.-

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  13. la mia COLF IN APRILE NON HA LAVORATO PER CAUSA DEL COVIT ABITANDO FUORI COMUNE VOREBBE CHIEDERE LA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA LA DEVE CHIEDERE LEI O IL DATORE DI LAVORO, SE NE HA DIRITTO DOVE SI FA LA RICHIESTA LA RINGRAZIO E LA SALUTO

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    1. Ciao Luciana!
      Al momento non è prevista una cassa integrazione per le badanti rimaste momentaneamente senza lavoro a causa del COVIT, ma forse sarà prevista dal decreto che verrà emanato nei prossimi giorni.-

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  14. Buonasera. Una d9manda. Visto vje mi teovo fuori italia per problema covid sono bloccata e non posso recarmi in un ufficio caf per presentare modulo SR161 chw riguarda la fine dei oafama NASPI. lo posso inviare tramite fax al inps? Grazie del eventuale risposta

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    1. Purtroppo NO!
      Il modello SR161 va trasmesso all'INPS per via telematica, quindi devi consultare telefonicamente il patronato che ti presentato la domanda di NASPI in modo che provveda in conformità.-

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  15. Salve, mia nonna da Gennaio a Marzo 2019 ha avuto al suo fianco una badante assunta con contratto a 30 ore settimanali. Adesso mia nonna non c'è più, vorrei però chiedere se la certificazione unica (dichiarazione sostitutiva) oltre ad essere consegnata alla lavoratrice va inviate anche all'AE, in tal caso può farlo mia mamma in qualità di erede della defunta e quali sono le modalità di invio? Grazie anticipatamente della risposta

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    1. Ciao Giuseppe!
      NO!
      La dichiarazione sostitutiva della certificazione unica nel caso delle colf e badanti, non va trasmessa all'Agenzia delle Entrate, ma solo alla lavoratrice.-

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  16. Salve
    Sono badante che ha lavorato tutto il periodo del covid19 senza i miei reposi settimanale posso sapere come vanno pagati questi giorni grazie mille

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    1. Se nei giorni di riposo settimanale sei rimasta nella casa della persona assistita senza lavorare non ti spetta nulla, se invece hai lavorato devi farti pagare le ore lavorate in più rispetto a quelle contrattuali come straordinari.-

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  17. buonasera avvocato. voglio avere una informazione. se contratto di lavoro,livello CS 54 ore settimanali,durato solo 29 giorni, perche' è morta anziana. in questo caso , voglio sapere . se
    previsto preavviso di licenziamento, e se previsto quanti giorni devano essere.

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    1. Ciao Elena!
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.-

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  18. Buongiorno Avvocato, mi chiamo Galia vorrei informazione, per una amica, la domanda sarà prima. A avuto incidente e stata in malattia 30 giorni, tempo maturato di lavoro 1anno e 8 mesi, e badante convivente,per pagamento di malattia sono 8 giorni, lei anche prende insieme la tredicesima anche TFR, il datore a pagato solo per 8 giorni tredicesima e TFR e giusto così, la seconda domanda dopo 30 giorni di malattia il primo giorno di lavoro era suo giornata mezza di riposo, lei a lavorato, il datore di lavoro a voluto da pagarla, ma lei non li a voloto perché non sapeva e giusto o no, Grazie.

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    1. Ciao Galia!
      - Per il periodo non lavorato per malattia non si matura ne il TFR ne la tredicesima.-
      - Se si lavora nella giornata di riposo, la mezza giornata lavorata va retribuita.-

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    2. Grazie mille per la risposta sempre gentile Grazie.

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    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  19. Salve quando è possibile richiedere il bonus badanti da 500 euro per Maggio ed Aprile ? Grazie

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    1. Al momento non è possibile richiedere il bonus, in quanto occorre attendere la pubblicazione del decreto legislativo e l’apertura delle domande.-

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  20. Buongiorno.
    Volevo fare il 730 congiunto precompilato in quanto il mio non subirebbe variazioni, mentre i dubbi ci sono per quello di mia moglie.
    Nel 2019 ha fatto maternità pagata dall'inps e naspi e fin qui nel 730 è tutto ok nella precompilata.

    A dicembre 2019 è stata assunta a tempo indeterminato p.time come assistente disabile da una famiglia.
    Se non ho capito male, facendo il 730 congiunto basta inserire il reddito di dicembre come reddito da lav dipendente. (se non si fa congiunto si dovrebbe fare l'unico)

    Il problema è che mettono in busta paga il rateo mensile di tfr e questo come lo dichiaro?
    Sono 14,25 €, capite bene che fare un unico al caf per sta cifra mi costa molto di più e volevo arrangiarmi.

    Faccio direttamente l'unico precompilato aggiungendo il reddito di dicembre e il rateo tfr nell'apposito quadro?
    O faccio l'unico solo per il tfr?

    P. S. Il reddito totale è inferiore a 8000 ma devo comunque fare la dichiarazione per percepire bonus e detrazioni.

    Grazie

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    1. Puoi fare direttamente l'unico precompilato aggiungendo il reddito di dicembre e il rateo TFR nell'apposito quadro, ma ti consiglio di rivolgerti a un CAF perché non capisco il motivo per cui non risulta il reddito di dicembre di tua moglie.-

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    2. Perché ha cominciato a lavorare a dicembre in questa famiglia, contratto colf e badanti e mi risulta sulla precompilata il reddito da questo tipo di contratti domestici non venga inserito dal sistema

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    3. In questo caso il discorso è diverso, nel senso che è normale che il reddito da lavoro domestico non appaia nel precompilato.-

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  21. Buona sera avvocato io ho lavorato come badante non convivente due anni è quattro mesi con 25 ore settimanali e adesso sono licenziata vorrei sapere se ho diritto a disoccupazione.
    Grazie mille

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    1. SI!
      Se sei stata licenziata hai diritto alla NASPI che può durare per la metà del periodo lavorato.-

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  22. Buongiorno Avvocato. Sto lavorando in una famiglia già da tempo ,com’è donna di pulizie e stiro 3 ore ore da lunedì al sabato.Mi paga 10€ a ora in nero. Per fare contratto dì lavoro a tempo indeterminato , che paga sarà in una ora è quanto di contributi dobbiamo pagare sia d’attore di lavoro sia lavoratore .Grazie mille

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    1. La paga oraria per un livello C non convivente è di 6,48 euro, mentre i contributi da pagare sono di 1,44 euro all'ora dei quali 0,36 euro a carico della lavoratrice.-

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    2. Buona sera avvocato. Sto lavorando in una famiglia da tempo , non mi mettono in regola.Mi pagano 10€ a ora ,faccio 3 ore 6 giorni a settimana. Per fare contrattò,quando sarà mia paga al ora , e come dobbiamo pagare il contributi la parte mia ,sia parte di d’attore dì lavoro,Grazie mille

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  23. Buona sera Doctore ce una domanda io celo un contracto di 40 ore a setimane con stipendio di 868 euro voglio sapere se prendo tfr la fine raporto di lavoro no e uguale quando prendi ogni mese perche datore di lavoro mi dice che deve prendere di meno

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    1. Ciao Lucia!
      Il TFR deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-

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  24. Buona sera dottore, sono il datore di lavoro di una badante con qualifica CS PAGA BASE 984,01. Dal contratto risulta che deve maturare 26 giorni lavorativi di ferie, lo studio che elabora il cedolino fa maturare le ferie in ore e precisamente 19,49 ore al mese, è esatto questo procedimento? Se oggi la badante si licenzia avendo maturato 228 ore di ferie quale sarebbe l'importo orario di riferimento per pagare le ferie? Inoltre dal 1/1/2020 abbiamo ridotto le ore lavorative da 54 a 42, vanno riproporzionate anche le ferie? Ringraziando per la collaborazione, saluto distintamente.

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    1. E' giusto che le ferie vengano riproporzionate ad ore e più o meno il calcolo è corretto.-
      La paga oraria convenzionale ai fini del calcolo del residuo ferie da pagare in caso di dimissioni è pari a circa 4,30 euro.-
      Con la riduzione delle ore da 54 a 42 settimanali anche i giorni di ferie spettanti vanno riproporzionati.-

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  25. Buona sera Doctore io celo la pensione in Romania 250 euro, anche qui in italia 107 euro e ho transferato qui in italia la pensione da Romania voglio sapere deve fare 730 per tutti 2 oppure solo per questa di italia deve fare per forta anche se prendi 1200 euro a anno grazie

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    1. Ciao Lucia!
      No!
      Con un reddito annuale lordo complessivo inferiore a 8.000 euro non è necessario presentare la dichiarazione dei redditi.-

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  26. Gentile Dott. Censori
    debbo assumere una badante ma ha dichiarato di non aver permesso di soggiorno ma solo passaporto .Ora lavora in nero da una signora ma ha bisogno di lavorare da chi le fa il permesso di soggiorno perchè si aprono le finestre per chiederlo
    Ma è vero? C'è una santoria per le badanti o è una fake news?
    Grazie molte se mi risponde non vorrei mettermi nei guai

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    1. La sanatoria c'è ma riguarda chi sta facendo lavorare la colf o badante in nero, e vuole regolarizzarla pagando una penale di 500 euro.-
      Farà da spartiacque il fatto di riuscire a dimostrare che si stava già in Italia prima dell'8 marzo scorso, ovvero prima del lockdown. Due sono le prove ammesse: i «rilievi fotodattiloscopici», in pratica il migrante deve essere già transitato in passato per gli uffici delle forze dell'ordine dove lo hanno identificato con prelievo delle impronte digitali; la «dichiarazione di presenza, resa ai sensi della legge 28 maggio 2007, n. 68», che poi è la dichiarazione di ingresso in Italia per visite, affari, turismo e studio rilasciata all'autorità di frontiera o al questore della provincia in cui si arriva. Chi non ce l'ha, è fuori.-

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    2. Grazie infinite mi ha salvata da una bruttissima esperienza!!!!

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  27. Buongiorno dottore mia moglie dovrebbe essere assunta a settembre come baby-sitter di due gemelline di 8 mesi. Probabilmente il contratto sarà da 36 ore, quale potrebbe essere una paga corretta tenendo conto siamo a Milano e mia moglie ha oltre un anno di esperienza? ho letto che gli assegni familiari li paga direttamente l'INPS e quindi non il datore di lavoro e corretto?? oltre allo stipendio che percepisce la baby sitter quanto verrà a pagare il datore? è possibile che venga fatto un contratto di 9 mesi da settembre a giugno? Nel caso mi aspetta la tredicesima e le ferie e il TFR?? su quello che prendo in busta paga poi dopo pagarci delle tasse?? Grazie buona serata

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    1. Il livello C non conviventi prevede una paga oraria minima di 6,48 euro.-
      Gli assegni familiari li paga direttamente l'INPS e quindi non il datore di lavoro.-
      Oltre allo stipendio il datore di lavoro deve pagare la tredicesima il TFR e i contributi all'INPS pari a 1,12 euro all'ora dei quali 0,26 euro a carico della lavoratrice.-
      E' possibile stipulare un contratto a termine di 9 mesi.-
      In busta paga non ci sono trattenute IRPEF quindi poi bisognerà presentare la dichiarazione dei redditi.-

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    2. Grazie dottore per la risposta.... Non mi sono chiari un paio di punti:Cosa significa che io devo pagare all'INPS 0.,26 a mio carico?? Significa che devono essere scalati dai €6 48 di paga base??, e se non ci sono trattenute e devo fare la dichiarazione dei redditi pagherò e poi delle tasse sul mio reddito... se lavoro 9 mesi mi aspetta la tredicesima (tipo 9 dodicesimi della tredicesima)
      Grazie

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    3. - SI! La tua quota di contributi ti verranno scalati in busta paga, quindi ti verranno tolti dalla paga base.-
      - SI! In busta paga non sono previste trattenute IRPEF quindi dovrai poi presentare la dichiarazione dei redditi e pagare delle tasse sul tuo reddito.-
      -SI! Anche se si lavora solo 9 mesi si ha diritto sia alla tredicesima che al TFR, ovviamente rapportati al periodo lavorato.-

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    4. ... quindi ipotizzando la paga base di €6,48 per 156 ore mese (36 a settimana) per nove mesi all'incirca €10000/10500 all'anno di lordo(con tredicesima e tfr)... Quanto si paga di IRPEF?? È una percentuale?? Grazie

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    5. Se il tuo reddito annuale è solo questo si paga il 23% di IRPEF sulla parte eccedente gli 8.000 euro.-

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    6. La ringrazio molto di tutto, lei è stato molto chiaro e semplice... quindi pago il 23% solo sulla parte eccedente gli €8000....

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    7. SI!
      Confermo!
      Paghi il 23% solo sulla parte eccedente gli 8.000 euro, ovviamente se nello stesso anno non devi aggiungere altri redditi.-

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  28. Buon giorno avvocato, la mia colf contratto 25 ore settimanali marzo aprile e maggio ha lavorato solo 2 settimane al mese sempre da 25 ore ciascuna, a quanto capito non potevo fare la sospensione all'INPS perché si può fare solo per un trimestre intero.
    Quindi mi rifenero i mav e pago le settimane di contributi lavorati. Fino a qui penso di aver capito, adesso ai fini del bonus colf, pensa che può prendere l'indennità, a quanto ho capito essa spetta anche alle colf che hanno lavorato sempre quindi non è intesa come una specie di cassa integrazione per chi non ha lavorato ma come una indennità tipo rischio o premio perché non capisco cosa cambia tra chi ha lavorato e chi no.
    Grazie per la disponibilità
    Parise nino

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    1. Il decreto Rilancio riconosce un bonus di 500 euro mensili per aprile e maggio 2020 a favore di colf, badanti e baby sitter che al 23 febbraio 2020 avevano in essere uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali, a condizione che non siano conviventi con il datore di lavoro.
      Anche i lavoratori domestici potranno quindi fruire di un supporto economico ma solo se in regola alla data del 23 febbraio 2020 e con un impegno lavorativo superiore a 10 ore settimanali, anche con più datori di lavoro.-

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  29. Buongiorno avvocato! Una informazione mio datore di lavoro mia detto d rientrare lavorare questo giovedi che faranno una riduzione d ore..che invece d lavorare 12 ore settimana d fare 6 ore settimana, non mantendrano la distanzia poi suoi figli giovani escono fuori poi vengono suo amici casa. Io paura di andare lavorare non rispettano la distanzia.
    Volevo chiedere io posso chiedere questo bonus colf, io sono assunta 2018.
    Mio datore lavoro non mi vuole pagare mese di marzo i aprile.
    10 Marzo sono stata male sono finita ospedale non avevo Covid 19 pronto soccorso mi ha datto 10 giorni d malattia poi mio medico mi rinnovato malattia. Mi sono ripresa 18 marzo,li ho detto che stoi bene adesso..mi ha detto rimane casa che ho sospeso contratto lavoro. Invece ho chiamato Insp mi hanno detto che mio datore lavoro non ha sospeso contratto lavoro. Allora lui mi ha detto mese aprile ti pagho tutto meses aprile, poi mese marzo mi ha pagato 10 giorni che ho lavorato quell mese. Mese maggio mi paga fino 08 maggio. Fino adesso non versato soldi..Poi mi ha detto di chiedere se mi appartiene qualcosa d aiuto Bonus d'emergenza. Se mi danno bonus emergenza dargli soldi indietro, questo mi ha detto mio datore lavoro. Ora mi ritrovo senza soldi.
    Non so come comportarmi,io li ho datto la risposta non posso lavorare quella condizione.
    Questo bonus colf posso chiedere? Grazie

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    1. SI!
      L'indennità è destinata ai lavoratori domestici, non conviventi con il datore di lavoro, in possesso dei seguenti requisiti:
      - avere, alla data del 23 febbraio 2020, almeno un contratto di lavoro domestico attivo validamente iscritto presso la gestione datori di lavoro domestico dell'INPS;
      - durata complessiva dell'orario di lavoro, prevista dall'insieme dei contratti di lavoro attivi alla data del 23 febbraio 2020, deve essere superiore a 10 ore settimanali;
      - non essere titolari di pensione ad eccezione dell'assegno ordinario di invalidità;
      - non essere titolari di altra tipologia di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, fatta salva la titolarità di un rapporto di lavoro di tipo intermittente;
      - non essere percettori di alcuna delle indennità/prestazioni legate all'emergenza Covid-19.
      In particolare, per i mesi di aprile e maggio 2020, è stata prevista un'indennità destinata ai lavoratori domestici (LD), pari a 500 euro per ciascun mese, da erogarsi in una unica soluzione.-

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  30. Buongiorno avvocato la mia colf ha un contratto di 7 euro ora. Non capisco perché quando si fa l'estratto contributivo e reddituale all'INPS il reddito risultante è convenzionato a 5 euro virgola qualcosa. Quindi io ho dato per esempio 800 ero al mese e da estratto risulta reddito molto ma molto di meno. Un funzionario INPS mi ha spiegato che loro calcolano la paga oraria al valore convenzionale. Però non capisco ai fini disoccupazione o altri eventi calcolano il reddito effettivamente percepito e come si evince dal 730 o il reddito convenzionale? Grazie distinti saluti
    Parise antonio

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    1. Ciao Antonio!
      La normativa prevede che per le colf e le badanti i contributi da versare all'INPS sono inferiori rispetto ai lavoratori dipendenti, e questo però significa che anche le prestazioni erogate dall'INPS tipo disoccupazione, assegni familiari e pensione sono più basse, perché rapportate ai contributi effettivamente versati.-

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  31. DOMANDA: quale lo stipendio contratuale per una colf cat.A assunta a tempo indeterminato convivente con il datore di lavoro (una sola persona)pienamente autosufficiente con vitto e alloggio e tutte le previsioni di ore lavorate (poche) di ferie permessi tredicesima etc.? Oltre allo stipendio contrattuale che ho letto come si calcola il vitto e alloggio?
    Grazie

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    1. Il livello A Conviventi prevede una paga mensile di euro 636,71.-
      Vitto e alloggio:
      Totale euro 5,61 x 26 = euro 145,86 mensili.-
      Ovviamente si tratta di indennità sostitutiva, cioè valida per quando non se ne usufruisce.-

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  32. Buona sera,volevo chiedere un'informazione.Mi hanno proposto un lavoro di 48 ore settimanale, quindi 8 ore al giorno dal lunedì al Sabato non convivente.Volevo sapere quanto e la paga.Devo accudire una signora autosufficiente. GRAZIE

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    1. Il livello BS per non conviventi prevede paga oraria euro 6,13 pari a (6,13 x 48 x 4,33) = 1.274,00 euro mensili.-

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  33. Buongiorno.Ho un contratocon 38 ore setimanale per una persona nonautosuficiente.io ho voluto con 54 ore i la signiora da CGL no la volute fare.mi alzo allen 8 di marina vado a letto alle 00.mi sono trovato con la secunda persona i un cane.con 984 euro al mese.ho lavorato mari ,aprilie senza libero ho presto la stea cifra 984.io chesto di portarmi licenziamento Perche Mi senti tropo stanca dalele 8 alle 00 sono 5 Me si.no la facio piu.qui sono venuta per lavorare con le regele,qui in quiesta casa non si rispeta la regole.cosa devo fare?scusa per dusturbo i Grazie di core

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    1. Per una badante convivente sia con un contratto di 38 ore settimanali che con un contratto di 54 ore settimanali la paga mensile è la stessa e la differenza è solo nei contributi che si versano all'INPS.-
      Comunque Tu sei tenuta a lavorare solo per le ore previste dal tuo contratto e le ore lavorate in più devono essere pagate come straordinari.-
      Nella CGIL ci sono impiegati che fanno i contratti per conto delle famiglie ma ci sono anche sindacalisti che tutelano i lavoratori, ti consiglio quindi di rivolgerti o a un sindacalista o della CGIL o di un altro sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  34. Buonasera, io con un contratto di 34 ore badante nonconvivente che e partitto dall 26 marzo posso chiedere bonus colf/ badante ? Grazie per la risposta

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    1. Purtroppo NO!
      Solo i lavoratori domestici che si trovano con un contratto regolare di lavoro prima del 23 febbraio possono fare domanda all'INPS per il bonus colf/badante.-

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  35. Buongiorno avvocato! Lavoro Come badante BS, 54/sett, convivente. Tutti anni andavo in ferie mese giugno. Adesso con questo situazione no sono aperti Le dogane per andate in Mio paeze Di origine. Una domanda: posso rimandare ferie e andare piu tardi, ezempio in agosto. Grazie mille per la sua gentileza.

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    1. SI!
      Puoi rimandare le ferie e concordare con il datore di lavoro un nuovo periodo che vada bene ad entrambi.-

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  36. Buongiorno avvocato.io avrei una domanda,lavoro come badante,bs 48 ore settimanale non convivente.la paga oraria è di 6,13 .pero mio dattore di lavoro mi paga ogni mese tfr e 13cesima.alla fine del mese,il mio stipendio è di 1487.volevo chiedere se I calcoli sono giusti.e poi io lavoro tutte le festivita e in mano prendo solo 6.13 al ora,perche mi dicono che mi pagano anche in bustapaga la stessa cifra.non sono convinta,è giusto cosi?un altra domanda:ho lavorato tutto il periodo del covid,ho il diritto al bonus anche io,oppure solo chi non a lavorato?grazie

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    1. SI!
      La paga è giusta!
      Infatti il calcolo da fare è il seguente:
      6,13 x 48 = 294,24 settimanali x 4,33 = 1.274,05 mensili + 106,17 tredicesima + 106,17 TFR = euro 1.486,39 in totale.-
      La paga mensile suddetta è per un orario di lavoro di 48 ore settimanali quindi le eventuali ore lavorate in più devono essere pagate come straordinari.-
      Il bonus colfe e badanti spetta solo ai collaboratori domestici non conviventi che, a causa dell’emergenza sanitaria hanno ridotto o sospeso la loro attività.-

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  37. Bounasera!
    Sono una badante nell categ CS con 54 h , a mia seniora e stata recuperata nell ospedalle nell 20 aprilie, lei era esternata nell 10 .04 dall ospedale senza tampone, e entrata negativa, quando era reintrata era positiva, anche io sono subito
    mesa nell carantina, sono andata 3 volte nell ospedale . Fino a 28 ho aspetato il tampone anche io sono stata positiva. Nell 10 maggio e mancanta, io ancora nell a sua casa con anche 2 tampone positivi...figlio mi ha mandata la busta paga con stipendio aprilie e 3 giorni pagati di mallatia, infortunio, nell 10 05 e chiuso a mio raporto de lavoro, ce lo 3 documenti da medico de base per infortunio, oggi ho controlato a INPS no ce lo niente pagato per quest anno come contributi, medico de base a mandato a INAS doe certificate infortunio e ultimo e on line mandato...no ce lo una persoana che mi po dare una clarifica ...Ce pasi devo fare con questo infortunio? Posso fare la domanda per NASPI? Grazie mille per ogni consiglo ce po arivare!

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    1. L'INAS è un patronato quindi devono seguirti loro sia per la pratica di infortunio con l'INAIL che per la pratica di NASPI con l'INPS ed eventualmente per aprire una vertenza con gli eredi del tuo datore di lavoro per il versamento dei contributi.-

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  38. Buongiorno avvocato. Ho lavorato in una ditta (cantiere) Come idraulica e manodopera dal ottobre Al marzo. Dal inizio datore Di lavoro a promeso Di asumere, invece Ho lavorato tutti mesi in nero, anche senza pagarmi. Sempre promesi, ma fino oggi no sono pagato. Tutte Le volte lui mi da solo promesi, e no mi paga. Come posso avere i soldi? Chiedo un consilio. Grazie mille. Ivan.

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    1. Ciao Ivan!
      Purtroppo se si lavora in nero non si versano ne contributi ne tasse quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      Comunque per aprire una vertenza nei confronti del tuo ex datore di lavoro devi avere delle prove e delle testimonianze a tuo favore per poter dimostrare il rapporto di lavoro.-

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  39. Buonasera avvocato, ho fatto richiesta per la sanatoria e mi hanno assunta come badante livello DS la mia domanda è se come prima io ero irregolare quando devo firmare il contratto avrò qualche problema? Cosa devo portare per poter firmare quel contratto come badante DS? Grazie tante per la sua risposta.

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    1. Se hai presentato la richiesta per la sanatoria non avrai alcun problema per firmare il contratto e devi portare al datore di lavoro il passaporto e la ricevuta della domanda presentata alla Questura.-

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  40. Buonasera carissimo avvocato
    ho un contratto di lavoro come colf, di 25 ore settimanali,tempo indeterminato, con una paga di 7,00 al ora. Secondo lei il calcolo che dovrei fare è 7,00 x 25 =175 settimanali x 4,33=757,75 mensili x 12 mesi= 9.093 più 757,75 la tredicesima e giusto?
    Grazie in anticipo, e complimenti per la sua pagina!!!!

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  41. Buongiorno avvocato Avevo un contratto di lavoro come colf,di 25 ore settimanali ,tempo indeterminato con una paga netta di 550 euro.Il mio datore di lavoro ha fatto una variazione del contratto,adesso ho 44 ore settimanali, livello B e convivente a tempo pieno,la paga base è di 810,36 ma quella sul contratto che ha mandato l'INPS è 982,35 .Vorrei chiedere quanto sarà il mio stipendio netto in più mio datore di lavoro vuole aggiungere la 13a ogni mese. La ringrazio e complimenti per la sua pagina fa molto per noi.

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    1. La paga base prevista dal contratto è la minima applicabile ma il datore di lavoro può corrispondere anche un importo superiore, quindi non ho capito che tipo di accordo hai con il tuo datore di lavoro.-
      Comunque allo stipendio lordo devi togliere solo la quota a tuo carico di contributi pari a 0,26 euro all'ora (0,26 x 44 x 4,33 = 49,54 euro mensili).-
      Se il datore di lavoro vuole aggiungere la 13/ma in busta paga deve aumentare la paga di un dodicesimo.-

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  42. Buon giorno avvocato. Vorrei chiedere quanti ere settimanale deve lavorare badante CONVIVENTE categoria BS?
    Grazie mille.
    Cordiali saluti.

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    1. Una badante convivente deve lavorare al massimo per 54 ore settimanali ma il contratto può essere stipulato anche per un orario inferiore tipo 40 o 44 ore settimanali.-

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  43. Buon giorno sig. Censori,vorrei chiedere se una badante con un cotratto regolare CS lavora 8 mesi,a quanti mesi a il diritto di disoccupazione? Grazie mille

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    1. Ciao Maria!
      La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate, quindi per una badante che ha lavorato 8 mesi può durare al massimo 4 mesi.-

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  44. Gentilissimo avvocato,

    sono Nadia, lavoro come badante da cinque anni e mezzo, assistendo la mamma anziana di due sorelle.

    Ho stipulato il contratto con una delle sorelle che in questo momento è malata terminale a causa di un tumore.

    Suppongo che nel momento in cui dovesse decedere questa sorella malata, si dovrebbe modificare il contratto di lavoro con il subentro dell’altra sorella che diventerebbe il mio nuovo datore di lavoro, ma il mio lavoro resterebbe sempre lo stesso, continuerei a lavorare sempre come prima, nella stessa famiglia, stesso domicilio e assistendo sempre la stessa persona (la loro mamma)

    Vorrei sapere cortesemente da Lei,

    cosa ne saranno dei miei diritti acquisiti nei cinque anni e mezzo continuativi di lavoro, mi riferisco agli scatti di anzianità, della eventuale disoccupazione etc.?

    La ringrazio anticipatamente per una Sua gradita risposta.

    Cordiali saluti

    Nadia

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    1. Ciao Nadia!
      Per quanto riguarda gli scatti di anzianità, trattandosi di un nuovo contratto e quindi di un nuovo datore di lavoro, purtroppo andranno perduti, ma puoi eventualmente richiedere che ti venga conservato l'importo sotto un'altra forma, o eventualmente puoi richiedere di essere assunta a un livello superiore rispetto al precedente.-
      Per quanto riguarda invece l'eventuale indennità di disoccupazione non c'è problema nel senso che contano gli ultimi 4 anni di lavoro a prescindere dal datore di lavoro.-

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  45. Buon giorno, avvocato. Scusi di disturbo di nuovo. Vorrei sapere - e vero che badante con categoria BS e contratto 54 ore settimanali DEVE avere un giorno di riposo (24) e 2 ore ogni giorno.
    Pensavo che badante convivente devono avere 36 ore settimanali ( domenica e mezza altra giornata) e poi 2 ore ogni giorno.

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    1. Le giornate di riposo settimanale sono 1 e mezza e devono essere stabilite nel contratto insieme alle 2 ore di riposo giornaliere.-
      Anche le ore di lavoro settimanali vengono stabilite dal contratto e possono variare dalle 36 alle 54 ore.-

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  46. BUONGIORNO AVVOCATO sono Luciana il 6 maggio 2020 ho comunicato all'iNPS una assunzione per il 13.05.20 la persona assunta non ha potuto iniziare il suo lavoro visto che veniva dalla Romania gli è stato cancellato il volo cosi che a tutt'oggi non ha pouto inizare il suo lavoro questi giorni che perdera come devo giustificarli. Ho provato a mettermi in contatto con l'inps ma è impossibile

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    1. Ciao Luciana!
      Ti consiglio di chiudere il rapporto di lavoro comunicando sia al Centro per l'Impiego che all'INPS che a causa del coronavirus non c'è stata attività lavorativa.-
      Ovviamente potrai eventualmente riassumerla quando la persona potrà venire in Italia.-

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  47. Buon giorno, avvocato. Scusi di disturbo. Vorrei sapere e pisibile denunciare datore di lavoro anche e persona senza permesso di soggiorno?Cosa rischia lavoratore? Grazie

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    1. SI!
      E' possibile denunciare il datore di lavoro che ti fa lavorare in nero, però si rischia poi l'espulsione dall'Italia.-

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    2. Grazie mile. Mi scusi, una altra domanda. Posso richiedere le somme che non ha pagato? Tredicesima, quattordicesima?

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    3. Tu puoi richiedere tutto quello che vuoi, ma se il datore di lavoro non è d'accordo devi fargli causa, e per fargli causa devi dimostrare in qualche modo il rapporto di lavoro con prove e testimonianze a tuo favore.-

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    4. Ho tutte le prove.Mesagi,foto,testiminiance.Grazie avocato. Siete stati molto gentile.

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  48. Buongiorno Avvocato, mi chiamò Galia sono badante, sono badante 24 ora fissa con 40 ora a settimana ho diritto 26 giorni di feria, la domanda mia è proprio legato alla feria, la famiglia non sono disponibili per tutti 26 giorni a prendere la cura per assistito, mi avevano cesto di prenderla tutta feria e metà da lavorare non vogliano altra persona, ma quando è in feria e se lavora, per non mi pagano in nero si po anche questi giorni intrano tramite busta paga, vorrei da cedere anche a volte le feste si possono pagare in busta paga, la prego mi poi dire come e la legge, Grazie.

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    1. Ciao Galia!
      Con un contratto di 40 ore settimanali tu dovresti lavorare solo per le 40 ore contrattuali e le ferie vanno godute e non pagate, quindi non possono risultare in busta paga ed ovviamente non possono essere pagate in nero; ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Grazie mille per la risposta.

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    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  49. Buongiorno,
    vorrei sapere se una badante in cassa integrazione per decesso dell'assistito, può tornare al suo Paese (Estero) e per quanto tempo?

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    1. Purtroppo NO!
      Fino a quando la badante riceverà dei soldi da parte dell'INPS per cassa integrazione o NASPI non potrà tornare al suo Paese di origine, ed in caso contrario non avrà più diritto ad alcuna indennità.-

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  50. Buon giorno, avvocato,la mia situazione è questa,ho lavorato la badante convivente con una vecchietta,chi é morta 27 febbraio.Tutte le buste paghe faceva il suo genero,chi é ricoverato in ospedale 7 marzo e purè é morte 1 aprile.Adesso io devo avere CUD da figlia di vecchietta, invece lei non vuole essere occupata di questa cosa.Come, ripeto,le buste paghe non li fatto commercialista,ma fatto il genero, anche contratto di lavoro ha fatto lui tramite l'INPS, che cosa io devo fare adesso per prendere CUD,che ho appuntamento per fare 730,che faccio ogni anno?E poi mi ha detto la figlia,che buste paghe lei ha spedito al giudice in tribunale, perché lei è stata amministratore di sostegno di sua madre.É può essere così,che veramente deve spedire li? Perché non capisco che c'entra le buste paghe con giudice? Vorrei avere la Sua risposta per sapere cosa e come devo fare.Grazie avvocato,con tutto rispetto.

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    1. Ciao Natalija!
      Se sei in possesso di tutte le buste paga relative allo scorso anno, il CAF può farti il 730 anche senza il CUD.-
      Se invece non hai nemmeno le buste paga puoi dire alla figlia del tuo ex datore di lavoro che o ti procura in tempi strettissimi le copie delle buste paga o sarai costretta a rivolgerti direttamente all'Agenzia delle Entrate comunicando la sua indisponibilità a fornirtele.-

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  51. Buongiorno,
    vorrei assumere una badante, mi è stato fatto un preventivo per un contratto Liv CS-convivente - 36 ore settimanali = € 984,01 mensili (+ Tfr, 13a, contributi).
    Vorrei sapere se da questa cifra vanno detratti i costi di vitto e alloggio, € 145,86, come da tabella da lei sopra riportata, o sono già detratti.
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.
    Anna Maria Ciccolini

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    1. Ciao Anna Maria!
      La paga di una badante convivente è inferiore a quella di una badante non convivente perché prevede anche vitto e alloggio gratuiti.-
      La tabella che hai citato è quindi valida quando la badante non usufruisce di vitto e alloggio, per esempio quando è in ferie, e quindi ha diritto oltre alla paga anche all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio.-

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  52. Buongiorno avvocato, posso remunerare con voucher una colf che farà da me 5-6 ore la settimana ed ha già un lavoro a tempo indeterminato (pulizie per uffici) da 40 ore settimanali? Grazie. Diego

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    1. Ciao Diego!
      Requisiti per pagare e ricevere pagamenti con i voucher:
      Limite economico: l’attività deve essere saltuaria. I compensi ricevuti, per essere remunerati con voucher, non possono superare i 5.000 euro ad anno solare. Il riferimento é alla totalità dei committenti (datori di lavoro), quindi massimo 5000 euro per tutti i committenti e non per singolo committente. Il limite é di 5000 euro é netto, ed è quindi pari a 6.666 euro lorde.-

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  53. Buongiorno lavoro cone badante nonconvivente 30 ore settimanale presso una famiglia lui 100%100 autosufficente e lei 100%100 nonautosufficente ( non cammina, non parla, non mangia da solo) e lui voglia andare in ferie per
    10 giorni con lei pero voglia che vado anche io ma io non voglio. Sono obligata andare con loro o no ?

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    1. NO!
      Con un contratto da badante non convivente non sei obbligata ad andare in ferie insieme ai tuoi assistiti, ma possono comunque obbligarti ad andare in ferie per conto tuo.-

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  54. Ciao avvocato! Ho preso un contratto livello A 24 ore settimanali convivente. Come mi paga dottore di lavoro fiso mensili anche minimo quanti euro o paga mi orari anche minimo quanti per orario? Grazie! Ali

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    1. Un contratto da badante convivente di 24 ore settimanali ha poco senso perché dovrebbero pagarti come se tu ne lavorassi 54, quindi presumo che vogliano imbrogliarti.-

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  55. Buona sera, io ho un contratto come baby Sitter a tempo indeterminato a 15 ore settimanali e per via del corona virus la mia datrice di lavoro non mi ha più fatto lavorare da metà marzo. Continuo ad avere un contratto con lei, ma non mi ha fatto mai riniziare a lavorare con la scusa che riesce a badare lei ai bambini, ma non percepisco nessuno stipendio. È giusto così?

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    1. NO!
      A questo punto non c'e motivo per cui tu non debba rientrare in servizio, quindi devono o farti riprendere il lavoro o devono licenziarti.-

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  56. Lavoro 24 ore al mese il preavviso che dovrei fare a quanto ammonterebbe visto che o dato le dimmisioni

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    1. In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

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  57. Buongiorno!
    Lavoro 24ore. Al momento sto lavorando i giorni di avviso per lasciare il
    lavoro fine 2.07.(8giorni).La signora sta male. Vorrei sapere per caso se scompare la signora, come deve procedere il mio contratto. Grazie!

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    1. Se hai presentato le dimissioni e sei nel periodo di preavviso dovrai comunque essere a disposizione fino al 2 luglio a prescindere quindi da quello che succederà alla tua assistita.-

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  58. Lavoro 24 ore mensile il preavviso è di 15 giorni ma come viene fatto quante ore di lavoro devo fare

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    1. Devi fare le ore di lavoro settimanali previste dal tuo contratto, per 15 giorni.-

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  59. Buonasera, sto predisponendo via SPID- tramite delega ad acta - l'assunzione di una badante convivente extracomunitaria per persona non autosufficiente livello CS 36 h. con i requisiti della sanatoria 2020. Con la predetta delega (piena per l'operazione) posso anche stipulare il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico della Prefettura in quanto persona riconosciuta 104 e invalida 100%? Grazie.

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    1. Il decreto interministeriale del 29 maggio 2020 ha stabilito le modalità di presentazione della domanda, distinguendo due procedure:
      1) La domanda del datore di lavoro per la conclusione del nuovo contratto o per l’emersione del contratto irregolare con lo straniero, dovrà essere presentata allo Sportello unico per l’immigrazione, con procedura telematica sul sito https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/ mediante autenticazione digitale con SPID, secondo le istruzioni contenute sul sito.
      2) La domanda per il permesso di lavoro temporaneo (art. 103 comma 5 D.l. Rilancio)sarà presentata in Questura dallo straniero stesso, mediante compilazione presso l’ufficio postale abilitato, del modulo di domanda. Al modulo dovrà essere allegata la ricevuta del versamento F24 di Euro 130,00.-

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  60. Bongiorno,
    per cortesia voglio sapere, io gia contratto lavoro colf badante persone non autosufficenti
    Quali sono i miei requisiti di lavoro?
    Cosa fare del mio lavoro?
    Grazie .

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    1. Le mansioni dipendono dal livello di inquadramento:
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      Livello D Super
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.-

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  61. Buongiorno cortese avvocato.
    Mi trovo nella situazione di dovere garantire assistenza a mio marito non autosufficiente giorno e notte.
    Non trovo persone disposte a fare più notti a settimana- al massimo mi farebbero una decina di notti al mese per cui dovrò assumere 2 o più persone. Farebbero 11-12 ore a notte dalle ore 20 alle ore 07/08.Da quello che mi risulta il contratto di sola assistenza notturna non prevede part-time-è corretta questa informazione?
    Quali altre possibilità di assunzione ho e quali sarebbero i costi? Trattasi sempre di livello DS.
    Come fare se una persona fosse disposta a fare sia notti e qualche ora diurna ogni tanto?
    Per la domenica se la persona è disposta ad avere libera una o due giornate infrasettimanali sono sempre obbligata a pagare la maggiorazione del 60% per le ore di domenica?
    Cordiali saluti e grazie delle informazioni!

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede quanto segue:
      Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89 mensili per un massimo di 54 ore settimanali, solo notturne.-
      Soluzioni alternative sono possibili se c'è accordo tra le parti ma successivamente potrebbero essere impugnate dal lavoratore.-

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  62. Buonasera
    lavoro da 4 anni come badante convivente,questo anno ho ricevuto CU da un nuovo cmmercialista ,calcolato in modo diverso. O in Netto corrisposto dovrebbe essere aggiunto vittto alloggio ? Fino ad ora ho avuto limporto inserito qui senza vittto alloggio, senza contributi a carico lav. solo la somma che ho preso in mano. vitto allogio non concorrono a formare il reddito,si? Art.51 TUIR.
    E possibile che netto corrisposto e maggiore di retribuzione lorda ? Cordiali saluti e grazie delle informazioni.
    Alice

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    1. Ciao Alice!
      L'importo della CU deve corrispondere alla somma degli importi netti risultanti nelle buste paga dell'anno + la quota di contributi a tuo carico.-

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  63. Buon giorno Avvocato lavorò come badante convivente con 54 ore alla settimana 984€ quanto devo esere pagata in busta paga con tredicesima e Tfr pagate mensilmente grazie mille per là risposta.

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    1. Paga lorda mensile euro 984,00 euro - euro 60,00 per quota a tuo carico di contributi = netto euro 924,00 + tredicesima euro 82,00 + TFR euro 82,00 = Totale netto in busta paga euro 1.088,00.-

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    2. Sulla 13 non va inserito anche la quota vitto e alloggio il tfr non può essere identico alla 13 sono 924+ vitto e alloggio)×12):13,50

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  64. Buongiorno Avvocato, lavoro come assistenza notturna, livello CS e il mio contratto prevede 42 ore settimanali, invece io faccio 66 ore settimanali. Le ore in più devono essere retribuite? Festività e il lavoro di domenica vengono pagate con la maggiorazione? Grazie per la sua risposta. Susanna

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    1. Ciao Susanna!
      La retribuzione mensile fino a 54 ore settimanali è la stessa, a parte i contributi da versare all'INPS, mentre le ore in più oltre le 54 vanno retribuite come straordinari e le festività vanno pagate con la maggiorazione.-

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  65. Buongiorno avvocato. Ip lsvoro con contratto Cs convivente,40 ore settimanale. La mia assistita e stata ricoverata in ospedale ed io,come ho una stanza in affito per mio tempo libero,sono rimasta a casa mia(la nuora della mia assistita a chesto di rimanere a cada mia) pero devo andare in ospedale per ora di pranzo e cena. Io ho chiesto soldi per biglietti e la nuora a detto che lei non mi da niente e anche che il mio stipendio sara diminuito per il tempo che la mia assistita e ricoverata. E coretto cosi? E per vitto e allogio,mi devono pagare o no? La ringrazioin anticipo per la sua risposta.

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    1. La normativa prevede che in caso di ricovero dell'assistita, la lavoratrice o presta assistenza in ospedale per le ore previste dal contratto o viene messa in ferie o in permessi non retribuiti.-
      Questo significa che non possono farti lavorare solo per qualche ora e comunque debbono rimborsarti le spese di trasporto per l'ospedale e ti spetta l'indennità di vitto e alloggio.-

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    2. La ringrazio per la risposta.

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    3. La normativa nel caso del ricovero dell'assistita prevede che la lavoratrice presta assistenza in ospedale,pero,adesso per causa del Covid 19, non mi fanno restare in ospedale tutte le ore previsti nel contratto,ma solo per tempo dei pasti( 1 ora a pranzo e 2 ora a cena). In tal caso,la normativa rimane la stessa? La prego di rispondermi. Grazie.

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    4. In tal caso il datore di lavoro o ti mette in ferie e provvedono i familiari per la somministrazione dei pasti in ospedale o debbono pagarti per intero come previsto dal contratto assegnandoti eventualmente altri incarichi per l'orario di lavoro residuo.-

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  66. Buonasera Avvocato chiedo che se ho diritto alla reversibilta della pensione del mio compagno venuto a men 2 mesi fa ho vissuto con lui 43 anni la ringrazio

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    1. Purtroppo NO!
      La pensione di reversibilità spetta solo per il coniuge e non per il/la convivente.-

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  67. Salve faccio la badante convivente dall lunedì all venerdì 1000 euro volevo sapere quanto giorno di ferie mi aspettano e quanto me vieni pagato grazie

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    1. I giorni di ferie dipendono dal tipo di contratto applicato, cioè dalle ore di lavoro settimanali.-

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  68. Buongiorno Avvocato,
    verrei sapere se hanno diritto al bonus (indennità covid-19) anche i colf/badanti con residenza nello stesso civico del datore di lavoro ma senza vitto incluso nel contratto di lavoro.
    Grazie e buona giornata.

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    1. Hanno diritto al bonus covid-19 solo colf e badanti che non hanno un contratto da conviventi.-

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