giovedì 6 febbraio 2020

Badanti e Colf - CCNL Anno 2020

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).

Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro
Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-

MINIMI SALARIALI ANNO 2020:
Livello A   Conviventi paga mensile euro    636,71 -  Non conviventi paga oraria euro 4,62
Livello AS Conviventi paga mensile euro    752,48 -  Non conviventi paga oraria euro 5,45
Livello B   Conviventi paga mensile euro    810,36 -  Non conviventi paga oraria euro 5,78
Livello BS Conviventi paga mensile euro    868,24 -  Non conviventi paga oraria euro 6,13
Livello C   Conviventi paga mensile euro    926,14 -  Non conviventi paga oraria euro 6,48
Livello CS Conviventi paga mensile euro    984,01 -  Non conviventi paga oraria euro 6,83
Livello D   Conviventi paga mensile euro 1.157,65.-  Non conviventi paga oraria euro 7,88
Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 -  Non conviventi paga oraria euro 8,22
Livello D Conviventi  e  Livello DS Conviventi + indennità euro 171,18.-
Conviventi fino a 30 ore settimanali:
Livello B  = euro 578,83 – Livello BS = euro 607,78 – Livello C = euro  671,43.-
Presenza notturna livello unico euro 668,54.-
Assistenza notturna
Livello BS  Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
Livello CS  Assistenza a persone non autosufficienti (non formato)  euro 1.131,60.-
Livello DS  Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-
Vitto e alloggio                      valore giornaliero        valore mensile
Pranzo e prima colazione       euro 1,96 x 26            euro   50,96.-
Cena                                       euro 1,96 x 26             euro   50,96.-
Alloggio                                 euro 1,69 x 26             euro   43,94.-
Totale                                      euro 5,61 x 26            euro 145,86.-

CONTRIBUTI ORARI DEL 2020
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10       con CUAF      Contributo orario euro 1,43 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,44 0,36)               
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86  con CUAF      Contributo orario euro 1,62 (0,41)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,63 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87         con CUAF      Contributo orario euro 1,97 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,98 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,04 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,05 (0,26)        
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10       con CUAF      Contributo orario euro 1,53 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,54 (0,36)                            
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86  con CUAF      Contributo orario euro 1,73 (0,41)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,74 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87         con CUAF      Contributo orario euro 2,11 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 2,12 (0,49)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,12 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,12 (0,26)        
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Scadenze:
Dal 1° al 10 aprile = primo trimestre
Dal 1° al 10 luglio = secondo trimestre
Dal 1° al 10 ottobre = terzo trimestre

Dal 1° al 12 gennaio = quarto trimestre



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buongiorno gentile Avvocato sono Lucia vorrei un informazione !!! Se si può fare la domanda al IMPS per la liquidazione dei contributi ?? Sono dalla Romania ho lavorato come badante per 8 anni con i contributi grazie cordiale salute

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    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo NO!
      La normativa italiana non prevede la restituzione dei contributi versati all'INPS, ma siccome ai fini pensionistici si possono sommare i periodi contributivi romeni con quelli italiani, al raggiungimento dell'età pensionabile avrai diritto a due pensioni, una erogata dall'INPS e l'altra dall'ente previdenziale romeno, in base ai contributi versati nei due Paesi.-

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  2. Buongiorno avvocato vorrei sapere come si fa i calcoli per sapere quanto e un giorno di lavoro. Io lavoro come badante con stipendio 1248€ mensili. 1248 : 30 giorni o 26 giorni grazie

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    1. Ciao Elena!
      Lo stipendio è mensile, quindi è riferito alle giornate lavorative che in mese sono mediamente 26.-

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  3. Buonasera sig. Censori,
    sono il datore di lavoro della badante di mia madre. Badante moldava con permesso di soggiorno illimitato, convivente CS assunta circa 2 anni fa.
    Sinora la badante non aveva chiesto la residenza/domiciliazione nella casa di mia madre preferendo mantenere la residenza nella abitazione che aveva prima che io la assumessi.
    Ora mi chiede di portare la residenza nella casa di mia madre. Io sono d'accordo ma non ho capito se per fare questa modifica devo fare un nuovo contratto o se posso semplicemente modificare nel sito dell'inps il domicilio.
    Oppure tutto avviene automaticamente se vado in municipio per avviare la pratica.
    Tenga presente che ho già un'altra badante convivente con domicilio nella casa di mia madre.

    Grazie per la risposta
    stefano

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    1. Ciao Stefano!
      Se il contratto in essere è da badante non convivente devi fare un nuovo contratto da badante convivente, comunicando sia al Municipio che all'INPS la nuova residenza della badante.-

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    2. Il contratto in essere è di badante convivente CS 54 ore. Solo che la residenza è sempre rimasta dove ce l'aveva prima (su sua richiesta). Ora la casa dove ha la residenza verrà venduta e quindi necessariamente deve cambiarla e quindi ha chiesto di portarla nella casa di mia madre. Nel contratto fatto 2 anni fa nel sito dell'inps, permane la vecchia residenza e quindi vorrei sapere come procedere, per aggiornare il contratto senza doverlo rifare.

      ste

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  4. Non bisogna rifare il contratto. Semmai variazione di residenza al Inps. Ma non è necessario. Una volta cambiata la residenza alle anagrafi si cambia in automatico al inps.

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  5. Buongiorno sig.avvocato !Vorrei sapere quando comincia e finisce le 24 ore di riposo di domenica. Mio datore di lavoro dice che comincia a mezzanotte e finisce sempre a mezzanotte, quindi io non posso essere libera la notte intera di domenica. E giusto così? Grazie per la sua risposta.

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    1. NO!
      Non è giusto!
      Le 24 ore di riposo decorrono da domenica mattina a lunedì mattina, e ad essere pignoli nemmeno la notte tra sabato e domenica sei obbligata a rimanere in casa.-

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  6. Ciao GianFranco.una domanda.se la mia mamma al estero e stata in coma e io sono partita per quasi un mese a aiutarla, Domanda: Abbiamo qualcun diritto finanziaria da parte dello stato inItaliano? Lavorando da un privato. Grazie

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  7. Ciao Gianfranco.sono Tatiana..per errore ho mandato tre messaggi. Scusami tanto. aspetto una risposta.Scusa e Grazie

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    1. Ciao Tatiana!
      Purtroppo NO!
      Se tua madre è residente all'estero non avete diritto ad alcun sostegno di carattere economico dallo stato italiano.-

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    2. Ciao Gianfranco.la mia mamma e residente da me in Italia ma sì e ammalata in Moldavia . Tatiana

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  8. Tatiana.Grazie mille Gianfranco.Mi immaginavo��

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  9. Ciao Gianfranco! Vorrei sapere:e arrivata la busta paga per novembre e i giorni 1 e 26 novembre che sono le feste non sono messi nella busta paga neanche a pagamento.. 1 novembre e sabato ma sabato e la domenica io non lavoro... Che diritto ho per questi giorni? Sono da pagare o devo prenderli come di riposo? Grazie. Tatiana

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  10. P.S. ho dimenticato a dire che Novembre non ho lavorato per motivo che sono partita per problemi familiare al estero (per la malattia di mia mamma) ho diritto di questi ferie 1 e 26 novembre (Santo Padrone)?

    2). Se io non ho lavorato un mese al anno - il novembre, avrò il diritto di tredicesima, ferie, e TFR maturati ?? Sapendo che noi stranieri possiamo prendere le ferie pagati e un mese non pagato se non sbaglio? Grazie

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    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-
      Si ha diritto alla tredicesima, ferie e TFR maturati per intero anche per il periodo di ferie pagate, mentre non maturano per il periodo di aspettativa non retribuita.-

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    2. Qualcuno può dirmi con quale orario coincide la festività per badante convivente? Deve andar via al mattino e rientrare la sera o può andare la sera prima della festività? Grazie mille

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    3. La badante convivente può andare via la sera prima della festività.-

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  11. CIAO GIANFRANCO! QUALE E LA RETRIBUZIONE ORARIA PER LE BADANTE CONVIVENTE CON ORARIO DI LAVORO 44 ORE SETIMANALE LIVELLO CS? GRAZIE

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    1. Ciao Maria!
      Il Livello CS Conviventi prevede una paga mensile di euro 983,22 a prescindere dall'orario di lavoro settimanale.-

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  12. Ciao Gianfranco! Voglio sapere, posso pagare i contributti per i periodi che non avevo lavoro e non ero in disocipazione. Quanto? Sono una badante ,e voglio che i messi che non ho lavorato siano contati come periodo lavorativo per la penssione.

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Si possono versare i contributi volontari per il futuro se non si lavora, ma non per il passato per i periodi non lavorati.-

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  13. Ciao Gianfranco.la domanda e s Sono Colf con 30 ore settimanali e non ho lavorato dal 28 di ottobre fino a 28 di novembre . In questo mese sono stati due giorni festivi 1 novembre e 26 novembre (Santo Padrone)... E arrivata la busta paga tutto a zero... la lomanda : Io ho diritto a questi festi de essere pagati ho averli di riposo?... Grazie Tatiana

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    1. Ciao Tatiana!
      SI!
      I giorni festivi o vengono pagati o possono essere recuperati come giorni di riposo.-

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  14. Ciao GianFranco.ora faccio la domanda giusta. E chiedo scusa.......se la mia mamma e residente in Italia ma e andata al estero e si e ammalata, e stata in coma e io sono partita per quasi un mese a aiutarla, Domanda: Abbiamo qualcun diritto finanziaria da parte dallo stato inItaliano? E che diritti ho io per questo mese che non ho lavorato? Lavoro da un privato. Grazie
    Grazie e mille scuse Gianfranco

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    1. Purtroppo non avete alcun diritto finanziario da parte dello stato italiano perché per il riconoscimento di un'invalidità o della 104 è necessario che la malattia o la patologia venga certificata da una struttura sanitaria pubblica italiana.-
      Questo significa che per il mese che non hai lavorato o utilizzi le ferie o un'aspettativa non retribuita.-

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  15. CIAO GIANFTANBO,NON AVETE CAPITO LA MIA DOMANDA. NON HO CHIESTO QUALE E LO STIPENDIO MENSILE PER LE BADANTE CONVIVENTE, MA QUALE E LA RETRIBUZIONE ORARIA PER LE BADANTE CONVIVENTE CON ORARIO DI 44 ORE SETIMANALE LO STIPENFIO DI 983 euro.

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    1. Ciao Maria!
      Forse sei tu che non hai capito la risposta!
      Infatti il tuo contratto prevede una paga mensile fissa a prescindere dall'orario di lavoro, quindi la paga oraria viene calcolata in base all'orario di lavoro settimanale, è pertanto solo un dato statistico che a te non serve niente.-

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  16. Ciao Gianfranco,ho ancora una domanda molto importante. Chi mi deve consegnare le buste paga.Io ho la residenza dove si trova la agenzia per le badante,dove a vizutto il mio datore di lavoro con la sua moglie. Poi Noi ci trasferiamo sempre per 8 messe nella cita natale del vechietto. Quando torniamo in cita dove e l'agenzia,sicome la diretrice e molto arrogante sempre mi sta rimproverando che devo avisarllo in anricipo per ritirare le buste oaga.COME DEVO FARE? IO GLI HO LASCIATO IL NUMERO DI FACS DE LA TABACHERIA PIU VICINA DOVE XI TRASFERIAMO SEMPRE ,INVECE KEI SI RIFIUTTA DI MANDZRMILE TRAMITE FAKS

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    1. Ciao Maria!
      In effetti è giusto che l'agenzia si rifiuti di mandare le buste paga via fax in una tabaccheria, per motivi di privacy, devi quindi metterti d'accordo con la stessa per il ritiro delle stesse.-

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  17. CIAO Gianfranco,forse sono Io inorante.Non ho trovato da nessuna parte quale sarebbe la paga oraria per le badante convivente,per questo vi ho fatto la domanda.Vi spiego Io ogni tanto lavoro sabato pomeriggio dalle 6 ore,anche la domenica 10 ore.Quanto deve essere la mia paga oraria .Nella tabella sopra indicata non ce paga oraria per badante convivente.??

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    1. Ciao Maria!
      Il discorso è piuttosto complicato nel senso che per una badante convivente il contratto prevede una paga fissa mensile a prescindere dall'orario di lavoro che può variare dalle 24 alle 54 ore settimanali, quindi la paga oraria è un dato variabile e non fisso.-
      Questo significa che la paga mensile va divisa per le ore settimanali previste dal proprio contratto per ottenere una paga oraria che va maggiorata della quota vitto e alloggio per ottenere la paga di fatto che va maggiorata del 25% o del 50% come straordinario in base a quando viene effettuato.-

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  18. Buongiorno gentile avvocato vorrei o informazione x favore, se io ho iniziato un lavoro come badante dal 9 di dicembre senza contrato di prova fino al 9 gennaio vorrei sapere se le festività natalizie ho diritto di essere pagata anche si non gli lavoro ???? Grazie mille

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    1. Se a dicembre hai lavorato senza contratto vuol dire che hai lavorato in nero quindi non hai alcun diritto per le festività natalizie.-

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  19. Buona sera Gianfranco, non sono d'acordo con la vostra risposta.In ogni caso quando avro tempo libero mi rivolgero al sindacato per ottenere una risposta definitiva.Tra altre Io ho trovato sul altro sito che la paga oraria per le badante convivente di 7,34 euro.Non mi convingono i vostri calcoli.Comunque grazie della rispista

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    1. Ciao Maria!
      Perfetto!
      Rivolgiti a un sindacato senza dar retta a dei siti che ti danno dei numeri a caso!

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  20. Buongiorno e buon anno avvocato. Mi chiamo Iulia. Se una festa coincide con la domenica e io lavoro, allora la domenica sono pagata e per la festa mi danno un giorno libero( ci mettiamo d'accordo).Fino qua tutto chiaro.ma se il giorno di festa coincide con il giorno,in quale devo avere mezzogiorno libero, come devo essere pagata,se io lavoro in quel giorno, mi dica per piacere. A me pagano come giorno di festa lavorato,ma allora
    il mezzogiorno,che secondo il regolamento lo devo avere libero, rimane nell'aria,non pagato e non libero.grazie

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    1. Ciao Iulia!
      Se i giorno di festa coincide con il giorno nel quale devi avere mezza giornata libera e lavori, devono darti un'altra mezza giornata libera.-

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  21. Buonasera Avvocato, Mi chiamo Santo e vorrei porle un quesito ovvero se, e con che inquadratura, si può assumere una badante convivente per persona non completamente autosufficiente da assumere saltuariamente una o due volte al mese per tre giorni alla settimana per 10 ore effettive di lavoro non consecutive. Grazie Santo

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    1. Ciao Santo!
      LIBRETTO FAMIGLIA
      È un nuovo strumento che serve a pagare prestazioni occasionali per piccoli lavori domestici come pulizia, manutenzione. Ma anche servizi di baby-sitting, nidi privati e pubblici, assistenza a bambini, anziani, ammalati, disabili e per lezioni private. Il valore nominale di ciascun titolo di pagamento è fissato in 10 euro lordi, utilizzabile per prestazioni di durata non superiore a un’ora. In tale somma sono compresi la contribuzione alla gestione separata Inps (1,65 euro), il premio dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (0,25 euro), il finanziamento degli oneri gestionali (0,10 euro), per un totale di 2 euro. Il valore netto del titolo di pagamento è quindi pari a 8 euro.
      È possibile acquistarlo attraverso la piattaforma informatica Inps o in un ufficio postale.
      Il datore di lavoro è tenuto a trasmettere la comunicazione all’Inps con i dati del lavoratore, le informazioni sull’attività da svolgere e il compenso, almeno un’ora prima della prestazione ma la conferma dovrà essere inviata solo entro il terzo giorno del mese successivo allo svolgimento della prestazione stessa. Il lavoratore riceverà la notifica attraverso sms o posta elettronica. Nel caso in cui la prestazione non abbia luogo il datore di lavoro dovrà comunicare la revoca della dichiarazione trasmessa all’Inps entro i tre giorni successivi al giorno in cui si sarebbe dovuta svolgere l’attività programmata. In assenza di revoca l’Inps procederà al pagamento delle prestazioni e all’accredito dei contributi e dei premi assicurativi.
      Sia per il Libretto famiglia che per il Contratto di prestazione occasionale, l’Inps provvede al pagamento del compenso al lavoratore il 15 del mese successivo.
      Sia il lavoratore, sia la famiglia che lo retribuisce con i titoli di pagamento contenuti nel libretto, sono tenuti a rispettare dei limiti economici, con riferimento all’anno di svolgimento della prestazione:
      a) Massimo 2.500 euro per il complesso delle prestazioni rese dal prestatore verso lo stesso utilizzatore.-
      b) Massimo 5.000 euro di importi percepiti dallo stesso lavoratore, considerati tutti gli utilizzatori (ad esempio se un lavoratore sostituisce l’assistente familiare per tre diverse famiglie, non potrà percepire più di 5.000 euro).-
      c) Massimo 5.000 euro per ogni utilizzatore, considerati più lavoratori (esempio: una famiglia che utilizza il libretto per piccoli lavori di giardinaggio, per le ripetizioni dei figli e per l’assistenza saltuaria a un anziano, non può superare tale soglia.-

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  22. Grazie Avvocato per la sua esaustiva, precisa e rapida risposta, perciò nulla da eccepire sulla retribuzione tramite libretto di famiglia, solo un piccolo dubbio ovvero: Quante ore dovrei indicare sul libretto di famiglia ? Essendo convivente , ammesso che sia concesso con questa formula (saltuaria/convivente) gli retribuisco solo le 10 ore lavorative ? Grazie ancora - Santo

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    1. Ciao Santo!
      SI!
      Vanno retribuite solo le ore lavorative, ovviamente se al di fuori dell'orario di lavoro concordato la badante è libera da ogni impegno.-

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  23. Buona sera Avvocato, la prego, se possibile, di fornirmi la risposta a questo problema. Una colf lavora da diversi anni presso una famiglia per 4 ore a settimana ed ha conseguito un importo per scatti di anzianità pari a 1,387 euro. Se la assumo anche io per un certo di ore settimanali, ho l'obbligo di riconoscerle gli scatti di anzianità maturati presso l'altra famiglia? Grazie.

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    1. NO!
      La normativa prevede che per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

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  24. CIAO GIANFRANCO.Sono andata dal INPS per ritirare estrato conto dei contributi versate del datore di lavoro. IO ho contrato indeterminato dal giugno 2018. Nel estrato conto contributi sono indicati per 2019 39 setimane lavorative al posto di 52.Ho lavorato tutto il ano 2019 sono in mese di luglio sono stata in vacanza.Ho contrato indetefminato di 44 ore setimanale lavoro 6 giirni ala setimana.Cosa devo fare?

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  25. SONO ANCORA IO,HO RITIRATO ESTRATTO CONTO CONTRIBUTI 27/01/2020

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  26. Ciao Gianfranco riguardo alla mia domanda soprascrita,facendo i conti,ho capito che per un trimestre non mi hanno pagato i contributti. Se non mi gli ano pagato per lo scorso ano possono pagarmi quest'ano.?

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    1. Ciao Maria!
      Il datore di lavoro dovrebbe consegnare al lavoratore la copia di ogni versamento trimestrale dei contributi all'INPS, ti consiglio quindi di richiedere che venga effettuato il pagamento del trimestre mancante, avvisandolo che se non lo farà in tempi brevi ti rivolgerai a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  27. Ciao Gianfranco,la ringrazio per la risposta.Sono 10 ani che pago gli impegati del CGL.Sono andata dal CGL di Pavia per informarmi quanto mi deve pagare il mio datore di lavoro per le ore straordinarie,quando mi ha detto la cifra gli ho detto a quella impegetta che nella mia busta paga la cifra e piu bassa.Mi ha detto se il datore di lavore avesse pagato tutto quello che e dovutto staremo tutti bene.Voglio dire che il 'SINDACATO" italiano non difende le badante ,ma il datore di lavoro.Dato che sono straniera quando vado a risolvere qualche problema,mi guardano dal basso in alto.Come se dice prima gli italiani

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  28. Lei mi ha dato sempre delle risposte giusti ma non posso dire lo stesso dei sindacati.Per descrivere il mio pensierro e le mie ragioni,la badante non deve assumere avvocato ,pagare un sacco di soldi per risolvere i probleme con la busta paga.Questi problemi gli deve risolvere gratis il sindacato,dato che Io come badante convivente lo pafo ogni ano senza poter risolvere niente.CHE COLPA ho Io se non mi pagano ,non mi pagano secondo la legge per le badante?IN questo caso la legge non e uguale per tutti ,la verita e in fondo al mare.

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  29. Scusate per il mio sfogo,ma non penso che potro risolvere la paga dei contributi.Oggi in fati sono andata dal commercialista e ho ricevuto le MAV per l'anno scorso,non so proprio di chi e la colpa.Sarebbe del INPS.Mi sembra una cosa da nom credere.Comunque grazie ,buon lavoro.

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    1. Ciao Maria!
      Capisco il tuo sfogo e sono d'accordo con te!
      Vorrei però che tu capissi che la tua controparte non è un imprenditore che tiene in vita la sua attività sfruttando i lavoratoti, ma una famiglia che ha un componente invalido da custodire e magari risorse economiche non illimitate, quindi o si viene incontro in qualche modo al datore di lavoro o è meglio cambiare attività.-

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  30. Non aspettava un altra risposta sinceramente.Il problema è che in Italia non solo i datori di lavoro non rispetano la legge,ma anche gli impiegeti di ogni generi.

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  31. Ciao Gianfranco. Tatiana. Avvocato Vi prego di darmi una risposta concreta:1) Se si lavoro senza a un contratto di lavoro il lavoratore ha diritto di tredicesima, ferie, TFR ???
    2) Se si va a rivolgersi da inspettorato di lavoro si può ricuperare fino a 5 anni dal lavoro svolto in nero- contributi, TFR, ferie, tredicesima? Grazie

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    1. Ciao Tatiana!
      1) Se si lavora senza contratto non si ha diritto a niente, perché si evadono tasse e contributi quindi non si hanno nemmeno diritti da far valere.-
      2) Se si va all'Ispettorato del Lavoro si può far prendere una multa al datore di lavoro, ma per recuperare fino a 5 anni di arretrati bisogna fargli causa ed avere prove e testimonianze per dimostrare l'esistenza e la decorrenza del rapporto di lavoro.-

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    2. Grazie mille Gianfranco!!!

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    3. Ciao Tatiana!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  32. Buongiorno avvocato. Sono Iulia e il 01.01.2020 gli ho fatto la domanda, come devo essere pagata,se il giorno di festa cade nel giorno con la mezza giornata libera. Dopo mi sono rivolta al sindacato,ma loro mi hanno detto ,che in Italia esiste una legge,che dice che in questo caso il giorno di festa prevale sulla mezza giornata, allora mezza giornata non lo devo avere in nessun modo.Hanno ragione? Grazie.

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    1. NO!
      Per me non hanno ragione, ma se il sindacato non vuole aiutarti è meglio che ti rassegni e lasci perdere, visto che alla fine si tratta solo di una mezza giornata.-

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  33. Buongiorno avvocato, ho un dubbio circa il pagamento delle ferie della mia collaboratrice domestica. Maria lavora 4 ore al giorno dal lunedì al venerdì. Assunta il 4 marzo 2019. So già come si calcolano il pagamento della giornata di ferie e la maturazione delle giornate di ferie. So anche che la settimana, nel conteggio delle ferie, va dal lunedì al sabato. I miei dubbi sono:
    1- se Maria prende un giorno di ferie, poniamo il venerdì, le devo pagare solo un giorno di ferie giusto?
    2- se maria prende due settimane di ferie, gliene devo pagare 12 di giorni corretto?
    3- se Maria prende di ferie venerdì e lunedì, gliene devo pagare 3 di giorni?
    4- Ultimo dubbio: lei è stata a casa di ferie giovedì 2 e venerdì 3 gennaio. Le devo pagare 2 o 3 giorni di ferie?
    Grazie per i chiarimenti

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    Risposte
    1. Veramente ai fini del calcolo dei giorni di ferie se la settimana lavorativa va dal lunedì al venerdì, i giorni di ferie sono 5 a settimana.-
      1) Se prende il venerdì è una giornata di ferie.-
      2) Se prende due settimane di ferie sono 10 giorni.-
      3) Se prende il venerdì e il lunedì sono 2 giorni di ferie.-
      4) Giovedì e venerdì sono 2 giorni di ferie.-

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    2. Grazie per la rsposta. Quello che leggo in tutti i siti dedicati e che mi hanno detto all'Acli è che la settimana lavorativa, qualunque sia la distribuzione dell’orario di lavoro deve essere considerata, ai fini del computo dei giorni di ferie, di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato. Anche i portali del calcolo della busta paga indicano il sabato come giornata che rientra nel conteggio delle ferie e che va, pertanto, pagata.

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    3. Ferie:
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei).-

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  34. Buonasera Dottore, volevo un chiarimento ho assunto una badante con contratto BS convivente a 54 ore, lei ha la domenica libera 24 ore e il pomeriggio del mercoledì adesso sostiene che il mercoledì lei non è tenuta a rientrare a dormire in quanto il suo orario di lavori giornaliero comincia alle 8 del mattino E vero? In caso contrario come posso fare a far valere il mio diritto che lei torni a dormire a casa. Inoltre la persona che segue la sera esce e la badante esce anche lei per conto suo, si accordano sull'orario di rientro, lo può fare?La ringrazio per la risposta. Cordiali saluti

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    1. Purtroppo la badante avendo libero il mercoledì pomeriggio non è tenuta a rientrare a dormire la sera quindi può riprendere servizio il giovedì mattino.-
      Se la badante e la persona assistita alla sera escono e si mettono d'accordo sul'orario di rientro non ci sono problemi.-

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  35. s. avvocato, buona sera! Come si calcola 1 notte lavorativa 6 gennaio, per 1 badante convivente, 54,CS, con nn autosufficente.? Grazie mille! Tatiana.

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    1. Ciao Tatiana!
      Lavoro straordinario:
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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    2. s. Gianfranco, grazie mille! Con rispetto-Tatiana.

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    3. Ciao Tatiana!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  36. Ciao Gianfranco.Nadia.per favore mi dica se io lavoro con 6 ore al giorno mi può dire il giorno di festa come se calcola? Per quanti ore si paga? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per il giorno di ferie devi essere pagata come se tu lavorassi regolarmente quindi è la stessa che percepisci per i giorni di lavoro.-

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  37. Buongiorno Dott. Vorrei chiedere informazioni riguardo noi badanti, mi chiamo Galia lavoro come badante e in regola ogni anno faccio denuncia di redditi 730 e pago tutte le tasse, il buons di Renzi mi viene rinborsato, come ora leggo su internet da mese 07,vera da 80 100 euro, la mia domanda è per rimborso sarà sempre uguale tramite 730,anche ho letto mesi fa perché da 07.mese sarà irper nella busta paga ottenuta da datore di lavoro, la prego mi poi spiegare, la ringrazio di cuore e la auguro buona giornata Galia.

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    1. Ciao Galia!
      Nel tuo caso non cambierà nulla, perché il rimborso del bonus Renzi avviene in busta paga solo per i lavoratori dipendenti, mentre per le colf e badanti il rimborso potrà essere richiesto solo con la dichiarazione dei redditi cioè con il 730 o con l'UNICO.-

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    2. Grazie mille per il risposta Dott.sempre gentile.

      Elimina
    3. Ciao Galia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  38. Ciao Gianfranco. Ho una domanda. Lavoro come COLF. Se io lavoro da lunedì a venerdì con 30 ore settimanali quanti giorni di ferie devo avere al anno?
    Che contratto devo avere per avere 26 giorni di ferie al anno? Grazie Tatiana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tatiana!
      Ferie:
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei).-
      In pratica se si lavora 5 giorni a settimana le ferie spettanti sono 22 giorni all'anno.-

      Elimina
  39. Buon giorno signor Gianfranco! Una colf con 8 ore alla settimana con 10 euro al ora in busta paga può avere 26 giorni di ferie? Grazie Nadia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia!
      Ferie:
      Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei).-
      Quindi se si lavora 5 giorni a settimana le ferie spettanti sono 22 giorni all'anno, e così via di seguito.-

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  40. Salve Av vorrei sapere quanti giorni di preavviso devo dare per licenziarmi,a quando sono asunta dal primo di gennaio. Grazie Maria

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    1. Ciao Maria!
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

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  41. BUONASERA CARISSIMO DOTTORE
    LAVORO COME COLF NON CONVIVENTE CON UN CONTRATTO DI 25 ORE SETTIMANALI. HO LETTO DA QUALCHE PARTE CHE IL MIO DATORE DI LAVORO DOVREBBE VERSARMI LO STIPENDIO NEL MIO CONTO CORRENTE, SE NO CI SONO PROBLEMI.IO E I MIEI DATORI DI LAVORO ABBIAMO ANCHE UN RAPPORTO DI AMICIZIA,E MI HANNO PAGATO SEMPRE IN CONTANTI MA NON VOGLIO CHE NE IO NE LORO ABBIANO DEI PROBLEMI NEL FUTURO.
    GRAZIE IN ANTICIPO PER LA RISPOSTA
    NIKI

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    1. Ciao Niki
      Come ogni legge, anche quella sul divieto di avere in contanti lo stipendio ha le sue eccezioni. Una di queste riguarda il lavoro domestico. In pratica, è possibile versare la retribuzione direttamente in contanti alla colf, alla badante o alla baby-sitter, purché rientrino nel rispettivo contratto nazionale di lavoro.-

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    2. GRAZIE MILLE PER I SUOI PREZIOSISSIMI CONSIGLI DOTTORE...

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    3. Ciao Niki!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  42. Salve,lavoro come badante.Devo andare in ferie dal 20.04-21.05.Nello stesso periodo ci sono due festivita (25.04. e 1.05.).Questi due giorni dovrebero aggunti come ferie ,cioe 26 giorni +2 o NO Grazie di anticipo.

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    1. I giorni di ferie sono 26 perché vengono considerati solo i giorni lavorativi, in quanto le festività non capitano di domenica.-

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  43. Ciao. Mio marito lavorato badante 3 ore gorno. Matina pomerijjo sera. Vicino persona nonsuficenta. Loro pagato 30evro gorno. Lavorato 1 anno 4 mezi nero.. Odeso Loro fatto contatto per due ore 6.82evro.coza Odeso bizonio fare. Non pagato tredicezima ferie i anke infortunio. Coza fare Odeso... Grazia.

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  44. Buonasera. Riassumo le mie precedenti comunicazioni del 27 febbraio e 27 novembre 2019. La collaboratrice domestica, assente dal dicembre 2018 per una importante patologia oncologica, ha avuto il riconoscimento da parte dell’INPS di “invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100%” per tutto il 2019 con revisione a gennaio 2020. Come da Lei suggeritomi, ho comunicato all’INPS la sospensione dell’obbligo contributivo per tutto il 2019. Non ho proceduto alla sospensione del rapporto di lavoro. Alla visita di revisione del 29 gennaio 2020 è stata confermata “invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100%” con revisione a gennaio 2023 ma non le è stato più riconosciuto l’assegno di accompagnamento fonte per lei di importante sostegno economico. Considerato l’importo esiguo dell’assegno di inabilità, la lavoratrice mi chiede di poter riprendere a lavorare, magari con un orario ridotto rispetto alle 14 ore del precedente contratto e mansioni più leggere. Pur volendola aiutare mi chiedo però se questo sia possibile. Con il riconoscimento della totale inabilità posso riprendere il rapporto di lavoro sospeso? In caso di risposta affermativa ci sono degli adempimenti particolari da seguire che tutelino me e la lavoratrice? In caso non fosse possibile continuare il rapporto di lavoro, credo opportuno procedere al licenziamento. In tal caso la motivazione può essere per giusta causa o consensuale o altro?
    La ringrazio sempre tanto per la sua attenzione e la saluto cordialmente

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    1. Ciao Angela!
      Formalmente tu non sei tenuta a conoscere lo stato di inabilità della badante, quindi se lei intende riprendere servizio e tu vuoi venirle incontro non ci sono problemi.-
      In alternativa puoi licenziarla con la motivazione che non è più idonea a svolgere le mansioni previste dal contratto a suo tempo sottoscritto.-

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    2. La sua pronta risposta è confortante per me, ma la lavoratrice non ha ugualmente nessun problema? Non rischia che, risultando dei contributi versati per lavoro nel periodo coperto dall'assegno di inabilità, rientri nella cosiddetta categoria di "falso invalido" e venga chiamata a rimborsare quanto percepito? La ringrazio sempre della sua disponibilità.

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    3. Ciao Angela!
      Siccome mi parli di importo esiguo presumo che la badante percepisce l'assegno ordinario di invalidità che è compatibile con un'attività lavorativa, mentre se percepisce la pensione di inabilità il discorso è diverso nel senso che è incompatibile con ogni attività lavorativa.-

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  45. Buongiorno,
    ho una badante assunta regolarmente con contratto CS, convivente, a tempo indeterminato per 54 ore settimanali dal febbraio 2016
    La badante nel 2019 si é assentata per malattia per 150 giorni consecutivi(NO malattia oncologica)ed NON era degente presso il datore di lavoro e nemmeno in regime di ricovero ospedaliero.
    Domanda: l'indennità di vitto e alloggio va retribuita anche nel periodo di malattia NON retribuita(e cioé dopo il 15esimo giorno consecutivo di malattia)? Oppure solo nel periodo di malattia retribuita?
    La ringrazio se mi aiuterà a chiarire questo dubbio.
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      La famiglia che assume una badante convivente è tenuta a pagare l’indennità di vitto e alloggio solo quando il lavoratore domestico non può usufruirne gratuitamente, quindi in caso di ferie, malattia e permessi retribuiti, pertanto a prescindere dal fatto che la malattia sia retribuita o meno.-

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  46. CIAO Gianfranco.Ho una domanda,quale erano i termini di scadenza dei pagamenti delle tasse per 2015?Io ho pagato il 29 di luglio, il mese scorso mi è arrivata una lettera dal Agenzia delle entr. Ho pagato 58 euro.Mi sono recatta in questa agenzia e mi anno detto che ho pagato tardi.io ho pagato quando sono riusviti a farmi i calcoli.

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo la scadenza era il 6 luglio quindi hai pagato in ritardo, anche se non è stata colpa tua.-

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  47. Buona sera, s. avvocato! Mia datolavoro mi chiesto fare 2 gg per 2 ore -in mia pausa, e mi detto, che mi paga quelli 4 ore straordinario. Io lavoro 54/settim, con nn autosufficente, CS, convivente. Pero mi vuole dare solo € 28 di 4 ore. Per favore, mi dica, quanto lei mi deve pagare? Grazie, s. avvocato! Tania.

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    1. E mi fatto conto-€ 4-70 +50%=€7-05.x4=€28.questo suo conto per miei 4 ore straordinarii... E giusto??? Grazie, s. avvocato! Tania.

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    2. Ciao Tania!
      SI!
      Il calcolo è giusto!
      Il problema però è che per contratto non dovresti rinunciare alle 2 ore di riposo.-

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    3. Grazie, s. avvocato, sempre molto gentile!

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  48. Ciao Gianfranco.Vi ho fatto una domanda riguarda le tasse.Adesso ho ricevuto un altra lettera,dove mi avisano che devo pagare le tasse per 2016.Piu preciso 3 pet cento per il TFR percepito.La domanda è ,sono obbligata a pagare se il comercialista della CISL e un innotante e incapace e non mi a fayto i conti giusti?Perche l'agenzia delle entrate non punisce questi comercialisti incapace e inorante? Gia per colpa di cosidetti "bravi" commercialisti 2 ani di seguito mi arrivano questi lettere di pagamenti .Non c'è una legge che po obligare questi commercialissti che pagano loro per la loro incompeyenza? Grazie

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    1. Ciao Maria!
      In effetti i commercialisti e i patronati sono assicurati per eventuali errori in cui possono incorrere nello svolgimento delle loro pratiche, quindi puoi chiedere al tuo commercialista se è coperto da assicurazione.-

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  49. s. Dottore, aiutate chiarire uno cose- mio datolavoro dice, che mio tipo di contratto prev

    RispondiElimina
  50. Prevede accudimento di suo papa'anche a notte, che nn vuole pagarmi in piu. A lui serve accudimento 24 ore-lui ha Peg, catettere, tubo in

    RispondiElimina
  51. trachea, a notte lui soffoca, bisogno 2-4 v. pulire trachea, respira male. Pero datolavoro dice, che io solo presento a notte., Mio contratto-indeterminato, 54 ore a settimana, CS, con nn autocufficente, €984.lei mi deve pagare qualcosa ancora? Cambiare contratto lei nn d'accordo. Io nn ho riposo ogni notte. Grazie mille!! Tatiana.

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  52. Io faccio video a no

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  53. a notte, cosa faccio, quanta volte mi alzo e in che ore. Cosa devo fare io? Grazie mille! 5

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    1. Il tuo contratto prevede un orario di lavoro di 54 ore settimanali quindi al di fuori dell'orario di lavoro sei libera da ogni impegno.-
      Se il familiare ha bisogno di assistenza notturna, il datore di lavoro deve assumere un'altra persona.-

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    2. Grazie mille!

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  54. S. Dottore, mi dica per favore, se datolavoro mi da' soldi per comprare da mangiare, io devo portare scontrini di spese? O basta mia firma, che io preso questi soldi? Grazie tanto!

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    1. Purtroppo se il datore di lavoro non si fida di te sei obbligata a portare tutti gli scontrini di spesa.-

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    2. No no, fida, io nn fido a lei, lei detta, che porta scontrini a INPS. Puo essere cosi???

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    3. Purtroppo NO!
      L'INPS non sa che farsene degli scontrini della spesa!

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  55. Buongiorno, Sono rumena e Ho pagati în România 26 anni contributi e în Italia 12 anni contributi, mi dica perfavore di Ho diritto alla pensione QUOTA 100 o Pensione anticipata. Specifico che sono nata în 1956 e adesso lavoro în Italia con contratto indeterminato. În România sono gia în pensione. Grazie e aspetto sua riposta, Camelia

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    1. Ciao Camelia!
      In base alla normativa in essere avrai diritto solo alla pensione di vecchiaia, calcolata in base ai contributi versati in Italia, al raggiungimento dei 67 anni d'età.-

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  56. Salve dottore, avrei delle informazioni da chiedere; ho iniziato a fare assistenza a persona " Autosufficiente in quanto a Parkinson ma solo a livello fisico ma mentalmente sta bene.. io entro a lavoro alle 18 e finisco la mattina alle 08.. quindi non sono convivente.ci sono notti in qui dormo quei due ore e notte magari di più anche se quando si fa assistenza non so dorme mai al 100%. Qui mi hanno presentato un contratto con livelli BS convivente con una paga lordo di 5,83 mettendomi indennità di vitto e alloggio compresso colazione pranzo e cena e io qui faccio solo a volte la cena perché cucino io. Come paga mi sembra molto poco in quanto io non vivo qui.. po aiutarmi per favore grazie

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    1. Il livello BS Assistenza a persone autosufficienti prevede una paga mensile di euro 998,47.-

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  57. Salve. Lavoro Come badante BS, 54/sett. Sono sottoposta da un piccolo intervento, quindi Ho bisognio Di 2 giorni per fare esame. Si Come Ho dirito Di ore per fare vizite mediche, Come poso usare adesso. Come procedere giusto. Grazie mille. Nadia.

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    1. Ciao Nadia!
      Per quanto riguarda le visite mediche, Colf, badanti e baby-sitter hanno diritto, come tutti gli altri lavoratori, ai permessi retribuiti per le visite mediche. I permessi vengono retribuiti solo se coincidenti (almeno parzialmente) con l’orario di lavoro. Per ogni lavoratore è previsto un monte ore annuo che cambia a seconda della tipologia di contratto. Il numero di ore a disposizione è differente per i lavoratori domestici conviventi e non conviventi.
      I lavoratori domestici conviventi:
      - a tempo pieno > 16 ore di permesso annuale
      E’ importante sapere che, secondo il CCNL di categoria, le visite mediche devono essere documentate.-

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  58. Buongiorno, s. avvocato! Ho contratto 54 ore, CS, convivente, con nn autosufficente, €984.Adesso lui in ospedale, faccio ogni gg 3-4 ore vicino lui, in ospedale. Come devo essere pagata? Con contratto, come badante convivente, o per ore? Grazie mille.

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    1. Per contratto dovresti essere all'ospedale per le ore necessarie, ovviamente nell'ambito del'orario di lavoro contrattuale, ed essere pagata regolarmente come se lavorassi in casa dell'assistito.-

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    2. Grazie mille, caro s. avvocato!

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  59. buongiorno!rispetabile avvocato vorei qiedere per conto di mia cuggina che sta lavorando presso una sig-ra 54 ore settimanale con livello C pero non vogliono farli risidenza e lei non po fare modello unico,adesso che finalmente hano deciso di farli la risidenza quanto dovra versare per 3 ani?e se dovra versare per il tempo che non aveva la risidenza o pure no.

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    1. Il modello unico si può presentare comunque anche se non si ha la residenza insieme alla persona da assistere, quindi non capisco perché tua cugina non lo ha presentato gli anni scorsi.-
      Questo significa che se tua cugina doveva pagare delle tasse, quando all'Agenzia delle Entrate se ne accorgeranno dovrà pagare il dovuto + interessi e sanzioni.-

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  60. Сiao Gianfranco ,quello che riguarda i calcoli di 730.Io ho fatto 730 per 2016 a CISL cita di Tirano.Adesso Io lavoro a Pavia,da qui ci siamo trasferite a Rimini col il mio assistito.Come posso Io ciedere a quella inorante che mi a fatto i calcoli sbagliati se ha la copertura assicurativa? Non penso che facendo a lei questo domanda subito mi restituira 100 euro pagate per colpa sua.La dichiarazione per 2017l'o fatto a Sondrio e per 2018 a Rimini.CHE diritto ha lAg. delle entrate chiedere a me di pagare visto che e colpa di questa stupida incapace?Io devo recarmi a Tirano, lasviare il lavoro qui per quela cretina.

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  61. CIAO GIANFRANCO,MI AVETE RISPOSTO ALLA MIA DOMANDA RIGURDO PAGAMENTO 730 PER COLPA DI COMERCIALISTA DELLA CISL CHE MI A FATTO I CALCOLI SBALIATE.PERCHE IO DEVO CHIEDERE A QUESTA INORANTE SE LEI E COPERTA DEL ASSIGURAZIONE?Io ho lavorato in Valtelina ,adesso lavoro a PVia, ma ci siamo trasferiti nella cita natale del mio assistito . A cosa mi serve chidere a quella inorante xhe a fatto i calcoli sbaliate se è coperta del assigurazione?E come facio?,Mi sembra tutto assurdo

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    1. Ciao Maria!
      In effetti se hai cambiato città è difficile recuperare l'importo, puoi comunque provare a telefonare al CAF che ti aveva presentato la dichiarazione dei redditi e vedere cosa ti dicono, anche se purtroppo non devi farti troppe illusioni.-

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  62. Scusate Gianfranco ,ho sentito che con questa situazione che ce adesso in Italia,anno spostato i termini per presentare 730.Quando devo presentare il CUD per la dichirazione dei rediti per le badante?Grazie

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    1. Ciao Maria!
      Al momento in Italia è tutto bloccato quindi non devi fare nulla, e purtroppo al momento nessuno può dirti quelli che saranno i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.-

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    2. Ciao Maria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  63. Buona sera avvocato, sono una badante convivente,e com'è in Italia c'è adesso questa ordinanza del governo, che dobbiamo stare in casa e non si può andare da nessuna parte,io chiedo cortesemente come devo comportarmi in giorno libero? Specifico che io ho un compagno qui di un bel po' esatto di 8 anni, come il giorno libero andavo sempre a casa sua, ché e anche vicinissimo a distanza di 5 minuti a piedi, adesso con questa ordinanza posso spostarmi dal posto di lavoro dove ho anche la residenza,o devo stare in casa?La ringrazio per la sua disponibilità. Buona serata! Valy

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    1. Purtroppo per legge devi restare in casa come dobbiamo restare in casa tutti noi; prova infatti ad immaginare che il tuo compagno abbia il coronavirus anche senza esserne consapevole, potrebbe trasmetterlo a te che a tua volta potresti trasmetterlo al tuo assistito e ai suoi familiari.-
      Per te e per il tuo compagno potrebbe essere poca cosa, ma per il tuo assistito potrebbe essere letale.-

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  64. Buon giorno, avvocato se é possibile, vorrei avere informazioni.La mia situazione è questa: la mia vecchietta é morta,mi ha fatto la lettera di licenziamento la sua figlia,lettera prevede 15 giorni dopo la sua morte,e l ultimo giorno lavorativo é 13 marzo.Come adesso stiamo tutti in quarantena e non possiamo sapere quando sarà finita, non posso muovermi da nessuna parte,ho residenza qua,dove ho lavorato.La mia domanda,se ho diritto stare qua fino quarantena,o no?E devo pagare qualcosa, com'è funziona?

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    1. Ciao Natalija
      Se hai una tua casa o un luogo dove andare puoi trasferirti alla tua casa, altrimenti resti nella casa della tua assistita fino alla fine della quarantana.-
      Ovviamente devi metterti d'accordo con il proprietario di casa su un eventuale contributo per affitto da pagare.-

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  65. Salve sig.Censori come tante altre persone in IT anche noi badanti siamo a casa (io in ferie) se sente qualcosa in "giro" x rimborso anche parziale?qualche euro x noi dalo stato?

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    1. C'è un decreto legge che dovrebbe andare prossimamente in discussione alle Camere, attendiamo quindi che venga approvato e vedremo poi quello che prevede.-

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    2. Sempre grazie mille x le Sue risposte

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  66. Buongiorno Avvocato, mi chiamo Galia sono badante la mia domanda è noi non si po uscire questi 36 ora si sta in casa e si lavora non solo per assistito ma anche per la loro famiglia, dopo nessuno non ni danno questi giorni anche non li pagano, come c'è ricuperemo tezi nostri festi, per loro famiglie Im fa comodo ano servizio e si riposano e io dalla mattina a 8:00 in piedi fino alle 23:30 anche dopo pranzo non riposo sempre ho tanto da fare, la casa è grande, mi scuso ma mi poi dare una risposta Grazie.

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    1. Ciao Galia!
      Per legge tu devi lavorare solo per le ore previste dal tuo contratto, quindi al di fuori dell'orario di lavoro sei libera da ogni impegno e puoi quindi riposarti o fare quello che vuoi.-

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  67. Buona sera Avvocato Grazie mille sempre gentile.

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  68. Buongiorno Sig.Avvocato, ho assunto regolarmente un badante per mio padre 6 giorni alla settimana per 6 ore al giorno dalle 8 alle 14, vorrei sapere di quanti minuti è la pausa giornaliera.
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta
    Ignazio

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    1. Ciao Ignazio!
      Se il lavoratore non è convivente, soprattutto se ha un orario di almeno 6 ore al giorno, spetta alle parti accordarsi in merito al riposo intermedio.
      I requisiti delle pause di riposo sono i seguenti:
      - la pausa deve essere presa in un'unica volta
      - non può essere presa all'inizio o alla fine della giornata di lavoro - deve essere nel mezzo
      - è permesso trascorrerla anche fuori dalla sede di lavoro
      - il datore di lavoro può stabilire quando il lavoratore può prendere la pausa, a condizione che soddisfi questi requisiti.-
      Una pausa pranzo o caffè conta come pausa di riposo. Non vi è alcun diritto legale a "pausa sigaretta".-

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  69. Buona sera,avvocato, sono Emilia una badante rumena,ho lavorato da 10 febbraio 2014 fino 1 marzo 2020 come badante a una famiglia, ma al 1 di marzo il signore e venuto a mancare,io adesso con la situazione che c'è in Italia sono rimasta senza lavoro,e non posso andare a mettere i documenti per la disoccupazione e non posso tornare nel mio paese di origine..io in queste condizioni cosa posso fare?Grazie

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    1. Ciao Emilia!
      Mi risulta che i patronati sono aperti e che probabilmente lavorano solo su appuntamento, ti consiglio quindi di contattare telefonicamente un patronato della tua zona di residenza per presentare all'INPS la domanda per la NASPI.-

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  70. Grazie avvocato,molto.gentile,ma come faccio a avere il foglio da centro per l'impegno di Torino?senza di quello non posso prendere il appuntamento con il patronato ,e vero?Grazie mille

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    1. Devi telefonare al centro per l'Impiego di Torino e fissare eventualmente un appuntamento in quanto è un motivo valido per uscire di casa anche in questo periodo di quarantena.-

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    2. Grazie avvocato buona notte

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  71. Buongiorno avv.Censori....ho una domanda da farle se non la disturbo..è da 15 anni che faccio come lavoro ocasionale x privati pulizie domestiche ...ho avuto dei contrati x 25 / 20 settimanali altre volte...oggi mi hanno oferto,dove ero in prova ,di farmi un contratto x le pulizie ...però io faccio solo 5 ore a settimana da questa familia ... vorrei sapere come funziona in questo caso,mentre ero in prova senza contratto la paga era 10e x ora ...qualle sarebbe il tipo di contratto che dovrei accettare, visto che c'è una classifica di livelli,é quanto sarebbe il minimo che dovrei ricevere x ora lavorata ... spero capisca le mie domande ...la ringrazio

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    1. Livello A Non conviventi paga oraria euro 4,62
      Livello AS Non conviventi paga oraria euro 5,45
      Livello B Non conviventi paga oraria euro 5,78
      Livello C Non conviventi paga oraria euro 6,48

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  72. BUONGIORNO, SONO TITOLARE DI UNA PENSIONE DI INVALIDITA' CIVILE, PER PATOLOGIA ONCOLOGICA, CATEGORIA INVCIV, CON ASSEGNO MENSILE DI €. 286,81 PER 13 MENSILITA'. PERCEPISCO INOLTRE L'INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO DI €. 520,29 PER 12 MENSILITA'. LA SUDDETTA PENSIONE è SOGGETTA A REVISIONE BIENNALE E LO SCORSO DICEMBRE MI è STATA RINNOVATA PER UN ULTERIORE BIENNIO, CON LA SEGUENTE VALUTAZIONE: "INVALIDO CON TOTALE E PERMANENTE INABILITA' LAVORATIVA 100% ......" SONO INOLTRE TITOLARE DI UNA PARTITA IVA, IN REGIME FORFETTARIO, QUALE LIBERO PROFESSIONISTA, ISCRITTO ALLA GESTIONE SEPARATA DELL'INPS AL QUALE PAGO REGOLARMENTE I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PREVISTI DALLA LEGGE.
    1) POSSO CONTINUARE A MANTENERE LA PARTITA IVA ATTIVA, CONTINUANDO LA MIA ATTIVITA' LAVORATIVA?
    2) SE SI, ESISTE UN LIMITE DI REDDITO (€. 16.000 CIRCA COMPLESSIVO) ENTRO IL QUALE NON PERDEREI ALCUN DIRITTO ATTUALMENTE IN ESSERE?
    3) SE NO, HO DIRITTO AD ULTERIORI MISURE DI SOSTEGNO AL REDDITO?

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    1. Ciao Maurizio!
      Tu percepisci un assegno mensile di assistenza e un'indennità di accompagnamento per permanente inabilità lavorativa, quindi in caso di svolgimento di un'attività lavorativa, anche se solo come libero professionista, corri il rischio che ti vengano revocate entrambe le indennità che stai percependo.-

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