giovedì 6 febbraio 2020

Assistenti Familiari

ASSISTENTI FAMILIARI – CCNL DAL 1° OTTOBRE 2020

Il vecchio contratto colf e badanti scaduto dal 2016 è stato rinnovato con decorrenza dal 1° ottobre 2020. Diverse le nuove regole che inquadreranno queste figure professionali in livelli diversi a seconda delle loro competenze e mansioni:

La prima cosa che cambia è il nome. Non più “baby sitter”, “colf” o “badanti”, d’ora in avanti si parlerà di “assistenti familiari”:

Minimo contrattuale. Sale a 880 euro al mese lo stipendio minimo per gli assistenti familiari conviventi, con un aumento base di 12 euro mensili (livello BS), decorrenza 1° gennaio 2021.-

Superbonus baby sitter. Si tratta di una cifra addizionale, compresa tra i 100 e i 116 euro, per gli assistenti che si prendono cura di un bambino al di sotto dei sei anni

Superbonus badanti. La stessa cifra addizionale, dai 100 ai 116 euro, sarà erogata agli assistenti che si occuperanno di due anziani

Livello unico per baby sitter. Ci sarà un unico livello di inquadramento contro i tre presenti nel vecchio contratto, per chi si occuperà dei bambini. Una misura che renderà più accessibili le assunzioni

Una nuova figura professionale. Si tratta dell’assistente educatore formato, un operatore specifico per chi ha familiari affetti da disabilità psichica o da disturbi dell’apprendimento o relazionali

Quattro livelli. L’inquadramento degli assistenti familiari sarà diviso quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due parametri retributivi, in base alle conoscenze e competenze possedute in riferimento alla mansione richiesta

Contesto di lavoro. Sarà considerato dirimente il contesto in cui l’assistente si troverà a lavorare, se si tratterà di singolo di cui occuparsi o di un’intera famiglia

Ore di lavoro. L’orario di lavoro per gli assistenti familiari non conviventi resterà di 40 ore a settimana, mentre per i conviventi sarà di 54 ore

Un mese di prova. Sono previsti 30 giorni in prova prima dell’assunzione per valutare le competenze del lavoratore

Formazione. Oltre a ferie, giornate libere e permessi, nel contratto, per la formazione degli assistenti, sono state aggiunte altre 24 ore di permesso in più rispetto alle 40 già previste

Vantaggi economici per i datori di lavoro. Tra le agevolazioni previste per i datori, quella di poter assumere una badante sostitutiva o aggiuntiva nel caso di anziani che necessitano assistenza continuativa, accedendo a un fondo di assicurazione infortuni bilaterale, e chi assumerà una badante per le ore notturne potrà versare contributi previdenziali sull'orario puramente convenzionale di 8 ore, con una riduzione settimanale di 24 ore.

INQUADRAMENTO:

Livello A: Appartengono a questo livello gli assistenti familiari, non addetti all’assistenza di persone, sprovvisti di esperienza professionale, nonché gli assistenti familiari che svolgono con competenza le proprie mansioni, relative ai profili lavorativi indicati, a livello esecutivo e sotto il diretto controllo del datore di lavoro.

Livello A super: Addetto alla compagnia. Svolge esclusivamente mansioni di mera compagnia a persone adulte autosufficienti, senza effettuare alcuna altra prestazione di lavoro;

Livello B: Appartengono a questo livello gli assistenti familiari che svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo. 

Livello B super: a) Assistente familiare che assiste persone autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti; b) Assistente familiare che assiste bambini (baby sitter), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Livello C: Appartengono a questo livello gli assistenti familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.

Livello C super: Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti (non formato), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Livello D: Appartengono a questo livello gli assistenti familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.

Livello D super: a) Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti (formato), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti;b) Direttore di casa. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all’andamento della casa;c) Assistente familiare educatore formato. Lavoratore che, nell’ambito di progetti educativi e riabilitativi elaborati da professionisti individuati dal datore di lavoro, attua specifici interventi volti a favorire l’inserimento o il reinserimento nei rapporti sociali, in autonomia, di persone in condizioni di difficoltà perché affette da disabilità psichica oppure da disturbi dell’apprendimento o relazionali.

ORARIO DI LAVORO:

La durata normale dell’orario di lavoro è quella concordata fra le parti e comunque, fatto salvo quanto previsto al comma 2, con un massimo di: a) 10 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali, per i lavoratori conviventi; b) 8 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 giorni oppure su 6 giorni, per i lavoratori non conviventi. I lavoratori conviventi inquadrati nei livelli C, B e B super, nonché gli studenti di età compresa fra i 16 e i 40 anni frequentanti corsi di studio al termine dei quali viene conseguito un titolo riconosciuto dallo Stato ovvero da Enti pubblici, possono essere assunti in regime di convivenza anche con orario fino a 30 ore settimanali;

RIPOSO SETTIMANALE:

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:

  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-

  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).-

LAVORO STRAORDINARIO:

Lo straordinario è compensato con la retribuzione globale di fatto oraria così maggiorata:

del 25%, se prestato dalle ore 6.00 alle ore 22.00;

del 50%, se prestato dalle ore 22.00 alle ore 6.00;

del 60% in una delle festività indicate nell’art. 16 o nella giornata di domenica, in caso di professione di una religione che preveda la solennizzazione in giornata diversa dalla domenica questa giornata sarà assoggetta alla disciplina del lavoro domenicale.

SCATTI DI ANZIANITA':

A decorrere dal 22 maggio 1972 spetta al lavoratore, per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro, un aumento del 4% sulla retribuzione minima contrattuale. a) A partire dal’1 agosto 1992 gli scatti non sono assorbibili dall’eventuale superminimo. b) Il numero massimo degli scatti è fissato in 7.Il primo scatto di anzianità matura dal mese successivo al compimento del 24°mese di servizio. c) Gli scatti di anzianità maturano dal mese successivo al compimento del biennio di servizio.

FESTIVITA'

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.-

FERIE:

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

MALATTIA

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.
Come primo dovere,
il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro equivale a:
- 10 giorni di calendario (incluse le domeniche)  in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente)  con anzianità inferiore a 6 mesi; 
- 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
- 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.
Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro,
il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto  per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
- 8 giorni  complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
- 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
- 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.

TREDICESIMA MENSILITA':

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO:

In ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, il lavoratore ha diritto a un trattamento di fine rapporto (T.F.R.) determinato, a norma della legge 29 maggio 1982, n. 297, sull’ammontare delle retribuzioni percepite nell’anno, comprensive del valore convenzionale di vitto e alloggio: il totale è diviso per 13,5. Le quote annue accantonate sono incrementate a norma dell’art. 1, comma 4, della citata legge, dell’1,5% annuo, mensilmente riproporzionato, e del 75% dell’aumento del costo della vita, accertato dall’ISTAT, con esclusione della quota maturata nell’anno in corso. I datori di lavoro anticiperanno, a richiesta del lavoratore e per non più di una volta all’anno, il T.F.R. nella misura massima del 70% di quanto maturato

PREAVVISO PER LICENZIAMENTO O DIMISSIONI:

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro. Non c’è necessità di motivare l’interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge. 
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.

Alla scadenza del preavviso, l’alloggio dovrà essere rilasciato, libero da persone e da cose non di proprietà del datore di lavoro.

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.

L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).

La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:

Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-

MINIMI SALARIALI dal 1° Ottobre 2020:

Livello A Conviventi paga mensile euro 636,71 - Non conviventi paga oraria euro 4,62

Livello AS Conviventi paga mensile euro 752,48 - Non conviventi paga oraria euro 5,45

Livello B Conviventi paga mensile euro 810,36 - Non conviventi paga oraria euro 5,78

Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13

Livello C Conviventi paga mensile euro 926,14 - Non conviventi paga oraria euro 6,48

Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83

Livello D Conviventi paga mensile euro 1.157,65.- Non conviventi paga oraria euro 7,88

Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 - Non conviventi paga oraria euro 8,22

Livello D Conviventi e Livello DS Conviventi + indennità euro 171,18.-

Conviventi fino a 30 ore settimanali:

Livello B = euro 578,83 – Livello BS = euro 607,78 – Livello C = euro 671,43.-

Presenza notturna livello unico euro 668,54.-

Assistenza notturna

Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-

Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-

Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-

Vitto e alloggio valore giornaliero valore mensile

Pranzo e prima colazione euro 1,96 x 26 euro 50,96.-

Cena euro 1,96 x 26 euro 50,96.-

Alloggio euro 1,69 x 26 euro 43,94.-

Totale euro 5,61 x 26 euro 145,86.-

CONTRIBUTI ORARI DEL 2020

Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali

Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10 con CUAF Contributo orario euro 1,43 (0,36)

senza CUAF Contributo orario euro 1,44 (0,36)

Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86 con CUAF Contributo orario euro 1,62 (0,41)

senza CUAF Contributo orario euro 1,63 (0,41)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87 con CUAF Contributo orario euro 1,97 (0,49)

senza CUAF Contributo orario euro 1,98 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali

Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,04 (0,26)

Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,05 (0,26)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:

a) Orario fino a 24 ore settimanali

Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10 con CUAF Contributo orario euro 1,53 (0,36)

senza CUAF Contributo orario euro 1,54 (0,36)

Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86 con CUAF Contributo orario euro 1,73 (0,41)

senza CUAF Contributo orario euro 1,74 (0,41)

Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87 con CUAF Contributo orario euro 2,11 (0,49)

senza CUAF Contributo orario euro 2,12 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali

Qualsiasi Retribuzione con CUAF * Contributo orario euro 1,12 (0,26)

Qualsiasi Retribuzione senza CUAF* Contributo orario euro 1,12 (0,26)

*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Scadenze:

Dal 1° al 10 aprile = primo trimestre

Dal 1° al 10 luglio = secondo trimestre

Dal 1° al 10 ottobre = terzo trimestre

Dal 1° al 12 gennaio = quarto trimestre


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CCNL colf e badanti validità fino al 30 settembre 2020

Classificazione di Badanti e Colf

Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).

Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.
Livello D Super
Assistente a persone non autosufficenti (formato). Svolge mansioni di assitenza a persone non autosufficenti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

Orario di lavoro
Nel lavoro a tempo pieno l'attuale durata normale dell'orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque con un massimo di:
10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi.-
8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 44 ore settimanali per i lavoratori non conviventi.-
Il lavoratore ha diritto ad un riposo di almeno 8 ore consecutive nella giornata e ad un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore da fruirsi nelle ore pomeridiane.-


Riposo settimanale

Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per:
  • 24 ore di domenica (o altra giornata stabilita nel contratto di assunzione). Questo riposo è irrinunciabile. In caso di richiesta di prestazione lavorative per esigenze imprevedibili le ore vanno retribuite con la maggiorazione del 60% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi.-
  • 12 ore in qualsiasi altro giorno della settimana. Qualora fossero richieste prestazioni lavorative nel giorno fissato, il riposo può essere goduto in altro giorno della settimana (in assenza di recupero le ore lavorate vanno retribuite con la maggiorazione del 40% sia per i lavoratori non conviventi che per i lavoratori conviventi).- 

Lavoro straordinario

Personale non convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.- 
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.- 

Personale convivente:
E' compensato con una maggiorazione del:
  • 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).- 
  • 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).- 
  • 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.- 
  • 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).- 

Scatti di anzianità

Per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore un aumento pari al 4% sulla retribuzione minima contrattuale, per un massimo di 7 scatti.-

Festività

1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.


Ferie

Indipendentemente dalla durata dell'orario di lavoro, per ogni anno di servizio il lavoratore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie se la distribuzione dell'orario di lavoro settimanale è su 6 giorni (occorre proporzionare se i giorni lavorativi sono inferiori a sei). La retribuzione dei giorni di ferie è maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto se dovuto. Le ferie non possono essere monetizzate (salvo i giorni non goduti che residuano alla cessazione del rapporto di lavoro).-

Malattia

L'art. 26 del C.C.N.L. inerente la retribuzione della malattia delle colf e/o badanti.Come primo dovere, il datore di lavoro, una volta ricevuto il certificato medico entro 2 giorni dall'inizio della malattia fatto emettere dal lavoratore entro il giorno successivo al verificarsi dell'evento, avrà l'obbligo di mantenere il posto di lavoro per un periodo di tempo variabile in base all'anzianità di servizio della colf e /o badante, sia questa convivente che non convivente. Il periodo di conservazione del posto di lavoro è pari a:
  • 10 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica (sia convivente che non convivente) con anzianità inferiore a 6 mesi;
  • 45 giorni di calendario (incluse le domeniche) in caso di contratto di collaborazione domestica con anzianità di servizio compreso tra i 6 mesi ed i 2 anni;
  • 180 giorni di calendario (incluse le domeniche) se l'anzianità di servizio della colf è superiore a 2 anni.

Oltre l'obbligo di mantenimento del posto di lavoro, il datore di lavoro è poi obbligato a remunerare la malattia garantendo un salario coincidente al 50% della retribuzione globale di fatto per i primi 3 giorni di calendario e pari al 100% della retribuzione globale di fatto per un numero di giorni pari a:
  • 8 giorni complessivi nell'anno per anzianità di servizio inferiore a 6 mesi;
  • 10 giorni complessivi di calendario nell'anno per anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 2 anni;
  • 15 giorni complessivi di calendario nell'anno per contratti di lavoro con anzianità di servizio superiore a 2 anni.


Tredicesima mensilità

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione maggiorata dell'indennità sostitutiva di vitto. Per colf e badanti conviventi la tredicesima mensilità è pari allo stipendio mensile + vitto e alloggio e per il 2012 è pari a 132,60 euro (5,19 al giorno x 26 giorni).-


TFR (Trattamento di fine rapporto)

Deve essere liquidato al termine del rapporto di lavoro e indicativamente corrisponde ad una mensilità per ogni anno di servizio prestato.-
Una volta stabilità qual è l'anzianità maturata dalla lavoratrice, si passa al calcolo vero e proprio.
  1. Il primo passo consiste nel determinare la somma pagata nel corso dei singoli anni, comprensiva della tredicesima e delle indennità di vitto e alloggio per le colf conviventi o che consumano in casa uno o più pasti. 
  2. L'importo della retribuzione annuale, diviso per 13,5, rappresenta la quota annuale da accantonare per il trattamento di fine rapporto. 
  3. Le singole quote annuali vanno rivalutate con degli appositi coefficienti dati dalla somma di due indici di cui:
    • il primo è pari al 75% dell'aumento del costo della vita accertato dall'Istat per gli operai e gli impiegati;
    • il secondo è dato da una percentuale fissa pari all'1,50% all'anno (0,125% al mese).

Preavviso per Licenziamento o Dimissioni

Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.

Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all’anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.

Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.


Presenza Notturna

I lavoratori assunti per garantire esclusivamente la presenza notturna (e non l’assistenza o cura) rappresentano una categoria a sé.
Le prestazioni di presenza notturna sono quelle effettuate in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00 e prevedono che il datore di lavoro metta a disposizione del lavoratore un alloggio idoneo per il completo riposo notturno.
Questo tipo di prestazioni vengono inquadrate in una categoria specifica di lavoro domestico, la "presenza notturna", che ha un parametro retributivo specifico (Tabella E, Presenza notturna).
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicata la categoria di prestazioni ("prestazioni notturne") e l'ora d'inizio e quella di cessazione dell'assistenza.
Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla mera presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da Tabella C, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato.


Assistenza Notturna

È possibile assumere personale non infermieristico perché resti a disposizione durante la notte e presti assistenza in caso di bisogno.
Questo tipo di personale viene inquadrato in una categoria specifica di lavoro domestico, "assistenza notturna", che prevede come mansioni “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”.
La categoria di assistenza notturna viene retribuita secondo dei parametri specifici.
Per essere inquadrata come “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona”, l’assistenza prestata deve avere carattere di discontinuità: prevede infatti attesa, ma non sempre assistenza. Il lavoratore si obbliga perciò a garantire al datore di lavoro la propria disponibilità allo svolgimento di prestazioni di assistenza in modo discontinuo o intermittente e in un arco di tempo predefinito: la fascia oraria notturna.
Diverso è invece il caso di prestazioni esclusivamente di attesa - e non di cura, nemmeno discontinua. In questo caso, la prestazione viene inquadrata in una categoria diversa, appunto di "presenza notturna".
Si qualifica come "assistenza notturna" il lavoro prestato in una fascia oraria notturna interamente ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.
Il datore di lavoro dovrà a tal fine provvedere all’assistente un’idonea sistemazione per la notte, qualora non fosse convivente, oltre alla cena e alla colazione.
Al personale convivente dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
Nel contratto di lavoro dovranno essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.
Le “discontinue prestazioni notturne di cura alla persona” hanno dei parametri specifici di remunerazione. Fanno infatti riferimento alla TABELLA D dei minimi retributivi previsti per legge.
In particolare, nel caso in cui l’assistenza notturna riguardi soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), la badante verrà inquadrata nel livello B super.
Nel caso in cui l’assistenza TABELLA riguardi soggetti non autosufficienti, la badante verrà inquadrata nel livello C super (se non formata) o D Super (se formata).
Massimo 10 ore non consecutive al giorno se convivente fino a 54 ore settimanali.-
Massimo 8 ore non consecutive al giorno se non convivente fino a 40 ore settimanali.-


Assegno per il Nucleo Familiare:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-

MINIMI SALARIALI ANNO 2020:
Livello A   Conviventi paga mensile euro    636,71 -  Non conviventi paga oraria euro 4,62
Livello AS Conviventi paga mensile euro    752,48 -  Non conviventi paga oraria euro 5,45
Livello B   Conviventi paga mensile euro    810,36 -  Non conviventi paga oraria euro 5,78
Livello BS Conviventi paga mensile euro    868,24 -  Non conviventi paga oraria euro 6,13
Livello C   Conviventi paga mensile euro    926,14 -  Non conviventi paga oraria euro 6,48
Livello CS Conviventi paga mensile euro    984,01 -  Non conviventi paga oraria euro 6,83
Livello D   Conviventi paga mensile euro 1.157,65.-  Non conviventi paga oraria euro 7,88
Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 -  Non conviventi paga oraria euro 8,22
Livello D Conviventi  e  Livello DS Conviventi + indennità euro 171,18.-
Conviventi fino a 30 ore settimanali:
Livello B  = euro 578,83 – Livello BS = euro 607,78 – Livello C = euro  671,43.-
Presenza notturna livello unico euro 668,54.-
Assistenza notturna
Livello BS  Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
Livello CS  Assistenza a persone non autosufficienti (non formato)  euro 1.131,60.-
Livello DS  Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-
Vitto e alloggio                      valore giornaliero        valore mensile
Pranzo e prima colazione       euro 1,96 x 26            euro   50,96.-
Cena                                       euro 1,96 x 26             euro   50,96.-
Alloggio                                 euro 1,69 x 26             euro   43,94.-
Totale                                      euro 5,61 x 26            euro 145,86.-

CONTRIBUTI ORARI DEL 2020
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10       con CUAF      Contributo orario euro 1,43 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,44 0,36)               
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86  con CUAF      Contributo orario euro 1,62 (0,41)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,63 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87         con CUAF      Contributo orario euro 1,97 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,98 (0,49)

b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,04 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,05 (0,26)        
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari

Rapporti di lavoro a tempo determinato:
a) Orario fino a 24 ore settimanali
Retribuzione oraria effettiva fino a 8,10       con CUAF      Contributo orario euro 1,53 (0,36)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,54 (0,36)                            
Retribuzione oraria effettiva da 8,11 a 9,86  con CUAF      Contributo orario euro 1,73 (0,41)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 1,74 (0,41)
Retribuzione oraria effettiva oltre 9,87         con CUAF      Contributo orario euro 2,11 (0,49)
                                                                       senza CUAF   Contributo orario euro 2,12 (0,49)
b) Orario oltre le 24 ore settimanali
Qualsiasi                     Retribuzione con CUAF *     Contributo orario euro 1,12 (0,26)
Qualsiasi                     Retribuzione senza CUAF*   Contributo orario euro 1,12 (0,26)        
*CUAF = Cassa Unica Assegni Familiari
Scadenze:
Dal 1° al 10 aprile = primo trimestre
Dal 1° al 10 luglio = secondo trimestre
Dal 1° al 10 ottobre = terzo trimestre

Dal 1° al 12 gennaio = quarto trimestre



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. Buonasera
    lavoro da 4 anni come badante convivente,questo anno ho ricevuto CU da un nuovo cmmercialista ,calcolato in modo diverso. O in Netto corrisposto dovrebbe essere aggiunto vittto alloggio ? Fino ad ora ho avuto limporto inserito qui senza vittto alloggio, senza contributi a carico lav. solo la somma che ho preso in mano. vitto allogio non concorrono a formare il reddito,si? Art.51 TUIR.
    E possibile che netto corrisposto e maggiore di retribuzione lorda ? Cordiali saluti e grazie delle informazioni.
    Alice

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    1. Ciao Alice!
      L'importo della CU deve corrispondere alla somma degli importi netti risultanti nelle buste paga dell'anno + la quota di contributi a tuo carico.-

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  2. Buon giorno Avvocato lavorò come badante convivente con 54 ore alla settimana 984€ quanto devo esere pagata in busta paga con tredicesima e Tfr pagate mensilmente grazie mille per là risposta.

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    1. Paga lorda mensile euro 984,00 euro - euro 60,00 per quota a tuo carico di contributi = netto euro 924,00 + tredicesima euro 82,00 + TFR euro 82,00 = Totale netto in busta paga euro 1.088,00.-

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    2. Sulla 13 non va inserito anche la quota vitto e alloggio il tfr non può essere identico alla 13 sono 924+ vitto e alloggio)×12):13,50

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    3. Scusi avvocato ma nella 13tredicesima va aggiunta quota vitto e alloggio se convivente.Grazie

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    4. Scusi avvocato ma nella 13tredicesima va aggiunta quota vitto e alloggio se convivente.Grazie

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    5. SI!
      Per la lavoratrice convivente, che riceve anche vitto e alloggio il datore di lavoro deve maggiorare la tredicesima del rateo riferito al controvalore in contanti di vitto e alloggio.-

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  3. Buongiorno Avvocato, lavoro come assistenza notturna, livello CS e il mio contratto prevede 42 ore settimanali, invece io faccio 66 ore settimanali. Le ore in più devono essere retribuite? Festività e il lavoro di domenica vengono pagate con la maggiorazione? Grazie per la sua risposta. Susanna

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    1. Ciao Susanna!
      La retribuzione mensile fino a 54 ore settimanali è la stessa, a parte i contributi da versare all'INPS, mentre le ore in più oltre le 54 vanno retribuite come straordinari e le festività vanno pagate con la maggiorazione.-

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  4. Buongiorno avvocato. Ip lsvoro con contratto Cs convivente,40 ore settimanale. La mia assistita e stata ricoverata in ospedale ed io,come ho una stanza in affito per mio tempo libero,sono rimasta a casa mia(la nuora della mia assistita a chesto di rimanere a cada mia) pero devo andare in ospedale per ora di pranzo e cena. Io ho chiesto soldi per biglietti e la nuora a detto che lei non mi da niente e anche che il mio stipendio sara diminuito per il tempo che la mia assistita e ricoverata. E coretto cosi? E per vitto e allogio,mi devono pagare o no? La ringrazioin anticipo per la sua risposta.

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    1. La normativa prevede che in caso di ricovero dell'assistita, la lavoratrice o presta assistenza in ospedale per le ore previste dal contratto o viene messa in ferie o in permessi non retribuiti.-
      Questo significa che non possono farti lavorare solo per qualche ora e comunque debbono rimborsarti le spese di trasporto per l'ospedale e ti spetta l'indennità di vitto e alloggio.-

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    2. La ringrazio per la risposta.

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    3. La normativa nel caso del ricovero dell'assistita prevede che la lavoratrice presta assistenza in ospedale,pero,adesso per causa del Covid 19, non mi fanno restare in ospedale tutte le ore previsti nel contratto,ma solo per tempo dei pasti( 1 ora a pranzo e 2 ora a cena). In tal caso,la normativa rimane la stessa? La prego di rispondermi. Grazie.

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  5. Buonasera Avvocato chiedo che se ho diritto alla reversibilta della pensione del mio compagno venuto a men 2 mesi fa ho vissuto con lui 43 anni la ringrazio

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    1. Purtroppo NO!
      La pensione di reversibilità spetta solo per il coniuge e non per il/la convivente.-

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  6. Salve faccio la badante convivente dall lunedì all venerdì 1000 euro volevo sapere quanto giorno di ferie mi aspettano e quanto me vieni pagato grazie

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    1. I giorni di ferie dipendono dal tipo di contratto applicato, cioè dalle ore di lavoro settimanali.-

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  7. Buongiorno Avvocato,
    verrei sapere se hanno diritto al bonus (indennità covid-19) anche i colf/badanti con residenza nello stesso civico del datore di lavoro ma senza vitto incluso nel contratto di lavoro.
    Grazie e buona giornata.

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    1. Hanno diritto al bonus covid-19 solo colf e badanti che non hanno un contratto da conviventi.-

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  8. Buongiorno sig. Gianfranco,vorrei chiederle,se un datore di lavoro che a assunto una badante con contratto regolare deve mettere in regola per legge anche la persona che la sostituisce negli giorni di riposo.Grazie mille

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    1. Ciao Maria!
      SI!
      Anche la persona che sostituisce la badante nei giorni di riposo deve essere messa in regola.-

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  9. Buonasera DOTT. UNA DOMANDA IL PAGAMENTO DELLA BUSTA PAGA DELLA COLF BADANTE. LA RINGRAZIO E LA SALUTO LA POSSO PAGARE IN CONTANTI OPPURE QUESTA SIGNORA DEVE APRIRE UN CONTO CORRENTE

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    1. Ciao Luciana!
      E' preferibile che la COLF apra un conto corrente sul quale accreditare la paga, ma per legge non è obbligata a farlo, quindi se si rifiuta devi pagarla in contanti.-

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  10. Gentile Avvocato
    mi serve una badante ma mi telefono tutte signore che vogliono che faccia loro la sanatoria
    Io ho paura della multa - anche se dicono che la pagano loro - perchè in pratica è favoreggiamento all'ingresso dei clandestini e le autorità possono denunciarmi,io peraltro non l'ho neanche mai viste!!!!!
    che cosa rischio se mi capita una badante così e non ne trovo altre?

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    1. Se si dichiara il falso in un atto pubblico si può andare incontro a responsabilità sia di carattere civile che penale, quindi se queste signore stanno lavorando in nero si facciano regolarizzare da chi le fa lavorare non in regola, senza fare richieste inaccettabili a te che non c'entri nulla con la sanatoria.-

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    2. grazissime!!!!!

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  11. Buongiorno avocato, Ho lavorato come badante per tre anni e mezzo e ora che il sanatorio è aperto il mio datore di lavoro non mi farà un permesso perché non vuole pagare il contributi per tre anni e mezzo. Posso denunciarlo alla quardia di finanza e cosa sto rischiando? Non ho avuto un giorno libero per tre anni e mezzo, non sono stata pagata per il tredicesimo,non avuto ferie, mi sono ammalata (tiroide)pagata tute cure medice da sola. Quali diritti ho e posso ottenere un permesso se denuncio il mio datore di lavoro?Grazie per la risposta.

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Mi hanno detto di trovare un'altra famiglia. Non riesco a trovare un'altra famiglia. Mi è stato detto che il mio datore di lavoro era obbligato a farmi un permesso. Cosa devo fare se sicuramente non vogliono farmi un permeso? Posso fare qualcosa se li denuncio?

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    3. Trovo strano che al sindacato ti hanno detto solo di trovare un'altra famiglia, quindi o ti rivolgi a un altro sindacato o puoi presentare direttamente una denuncia all'Ispettorato del Lavoro.-

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    4. Cosa può succedermi? Cosa sto rischiando?

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    5. Probabilmente dovrai giustificare il perché hai accettato di lavorare per tre anni e mezzo in nero.-

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    6. So che non avrei dovuto accettare di lavorare illegalmente. Posso capitare di pagare una multa o di essere espulso? Mi scuso per averti fatto molte domande, ma non so cosa fare.

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    7. Puoi rischiare l'espulsione ma questo lo sapevi da quando hai accettato di lavorare in nero, e rischi comunque l'espulsione senza un regolare contratto di lavoro.-

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    8. Grazie avocato,siete stati molto gentile.

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  12. Buon giorno Avvocato.lavorò come badante bs 54/sett, convivente Più Di 5 anni, sono moldava. Tutti anni andavo in ferie a giugno, ma con questo situazione (covid-19), no mi conviene Di andare in paese Di origine. Arivando Li mi mettono in quarantena 14 g, poi quando torno in italia sono obligata Di stare anche qui in quarantena 14 gg. Una domanda: si io vorei lavorare adesso senza ferie e andare anno prossimo in ferie per 2 mesi? Grazie per la risposta. Nadia.

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    1. Ciao Nadia!
      SI!
      Puoi lavorare adesso senza ferie e andare in ferie l'anno prossimo per 2 mesi, ovviamente se il tuo datore di lavoro è d'accordo.-

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  13. Buongiorno. Sono Nadia. Lavoro come badante ho giorno libero sabato. 15 agosto giorno festivo e capita sabato. Mi devono dare un altro giorno libero perché sabato già libera ho niente? Grazie alla risposta.

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    1. Festività:
      1° gennaio - 6 gennaio – lunedì di Pasqua – 25 aprile – 1° maggio – 2 giugno – 15 agosto – 1° novembre – 8 dicembre – 25 dicembre – 26 dicembre – S. Patrono. In queste giornate il lavoratore ha diritto al completo riposo e alla retribuzione normale. Se una delle festività sopra elencate coincide con la domenica o nel giorno di riposo stabilito, il lavoratore ha diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione. Se invece è lavorata è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate maggiorate del 60%.

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  14. Buongiorno sig. Gianfranco.Se una badante va in prova 8 giorni per un lavoro convivente,se non va bene,può lasciare la prova dopo 2,3 giorni o deve rimanere a finire quelle 8 giorni?La ringrazio.

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    1. Ciao Maria!
      Nel periodo di prova la badante può interrompere il rapporto di lavoro in qualsiasi momento.-

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  15. Buonasera, vorrei farle una domanda.Quanto sarebbe la paga per una badante che lavora nel weekend, dal sabato ore12 a lunedì mattina ore 8 inquadramento sarebbe livello cs.
    Grazie in anticipo per una sua risposta

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    1. Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-

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  16. Buongiorno avvocato volevo una informazione sono badante con contratto 30 ore settimanali con il mio con vitto alloggio queste problemi del covid il padre della ragazza ha deciso di tenerla a casa lei prima andare a un. Centro diurno.. Delle 9 fino alle 16 adesso e sempre a casa.. Per me è troppo pesante. Il padre no vuole ne cambiare il contratto mi dice che è la stessa cosa.. Dici che è il stesso stipendio... 30 che 54 ore alla settimana e vero questo. Poi io sto aspettando la casa popolare...perché ho una bambina piccola lui dice che va bene ti lascio uscire tutte le sere però mi devi pagaré il vitto alloggio. No so cosa pensare grazie

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    1. E' vero che lo stipendio tra un contratto a 30 ore è lo stesso di quello a 54 ore settimanali è lo stesso, ma i contributi no, e i contributi incidono sia per un'eventuale indennità di disoccupazione che per la pensione.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Salve avvocato io ho un contratto di lavoro indeterminato con 18 ore settimanali di diritto posso prendere la disoccupazione?grazie

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    3. SI!
      Con un contratto di 18 ore settimanali puoi prendere la disoccupazione, ma siccome i contributi versati all'INPS sono "irrisori" anche l'indennità di disoccupazione sarà "irrisoria".-

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  17. Buonasera Avvocato, vorrei una informazione per una mia amica, questa mia amica e da tanti anni in Italia lavora come badante e in regola, a 73 anni da questa famiglia e da 3 anni con la signora da 95 anni fin ora la famiglia era contenta da lei perché faceva suo lavoro per bene, e poi i pagano 850 euro per non autosoficente, ma non è questo problema il figlio della signora a cominciato a litigare con la badante la offende, e stronza fori di testa, i alza la voce ogni giorno quando viene a trovare la sua mamma, e problema la perché la conoscerà della la signora e mancata e la badante Rumena e rimasta senza lavoro, così fa litigare e offende mia amica perché la vole mandare via, a detto a fine aogusto andare via, c'è consiglio ni po dare lei, come po fare andare a suindicati la mia amica, per calcare una persona in questo modo senza un motivo secondo me non si po, la prego ni poi spiegare dove andare e cosa po fare la mia amica, Grazie.

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    1. Dovresti dire alla tua amica di rivolgersi alla sede più vicina della CGIL per farsi consigliare ed assistere per il meglio.-

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  18. Grazie mille per il consiglio.

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  19. Buonasera Avvocato. Vorei chiedervi una informazione.Facio assistenza nocturna a una persona, il datore di lavoro mi ha fatto il contratto di 42ore settimanale, livello BS. E giusto così, che orario dovrei avere e quanto sarà il stipendio. Grazie mille

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    1. Assistenza notturna
      Livello BS Assistenza a persone autosufficienti paga mensile euro 998,47.-
      L'orario di lavoro è quello stabilito nel contratto che deve essere di 42 ore settimanali.-

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    2. Scusate Avvocato io lavoro dalle 21 :00, alle 7:30 di mattina, come deve essere il contratto? Poi io sempre ho lavorato con il contratto di livello CS, non so come e giusto. Facio più di 42 ore perché ho solo una notte libera. Grazie mille per le risposte

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  20. Un altra domanda, la persona non è autosufficienti. Grazie mille

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    1. Se la persona da assistere non è autosufficiente il livello deve essere CS:
      - Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
      - Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-
      Se lavori più di 42 ore settimanali o ti fai fare il contratto in base alle ore effettive di lavoro o ti fai pagare come straordinari le ore che lavori in più.-

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    2. Grazie mille della risposta!!!

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  21. Buonasera Avvocato sono badante convivente 40 ora a settimana BS, la mia domanda il giorni festivi come 15,16,08.sono giorni di festa e mi cedano di lavorare, la mia domanda è sì possono pagare tramite busta paga, ancora una altra domanda da fare la domenica e mio giorno libero ho 24 ora io invece esco la mattina alle 9:30 ora e ritorno a 19:40 perché la mattina sistema la casa e priparo il cibo per assistito e quando ritorno a 19:40 ora preparo il cena, io da 24 ora mi godo solo 9:mezzo, posso cedere il pagamento per le ora dove lavoro il domenica sono tanti anni da loro, mi poi dare consiglio Grazie.

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    1. SI!
      Le ore lavorate in più rispetto a quelle previste dal contratto dovrebbero essere pagate come straordinari e l'importo aggiuntivo inserito in busta paga.-

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    2. Grazie mille per la risposta.

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  22. Buona sera Avvocato.Mi anno proposto un lavoro non convivente,di assistere una signora anziana non autosufficiente con (Alzheimer’s ) e in più tre cani.Ogni giorno per 9 ore sensa intervalo.Mi po dire per favore ,mi devono fare contratto per 8 ore e un ora sarà pagato straordinaria? E quanto sarà stipendio in busta paga ?E un altra domanda ,mi chiedono di lavorare sabato e domenica ,quando avranno bisogna.Quanto devono pagare per ore festive di sabato e domenica ?Grazie mile in anticipo.Vorei dire che Lei Gianfranco e un “Grande “per noi altri con il suo aiuto, consigli e risposte.buona serata

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    1. Il livello CS Conviventi prevede una paga oraria euro 6,83 (6,83 x 40 x 4,33) = euro 1.183,00 mensili per un orario di lavoro di 40 ore settimanali.-
      Le eventuali ore lavorate in più devono essere pagate come straordinari:
      Lavoro straordinario
      Personale non convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 10% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno compreso tra le 40 e le 44 ore settimanali.-
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo o in giorno festivo infrasettimanale.-

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  23. Buongiorno avvocato. Livello BS Assistenza a persone autosufficienti mi potresti dire il contratto convivente quanti ore previsto e quanti giorni di riposo. Grazie mille. Nadiya.

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    1. Ciao Nadiya!
      Il CCNL per le badanti conviventi prevede diverse opzioni possibili e l'orario di lavoro può variare dalle 40 alle 54 ore settimanali, quindi le ore giornaliere e settimanali devi concordarle tu con il tuo datore di lavoro.-

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    2. Grazie mille. Riposo settimanale quanti ore 24 ho 36 ? Grazie ancora.

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    3. Riposo settimanale almeno 36 ore.-

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  24. Buongiorno avvocato. Ho fatto questi giorni la denuncia dei redditi, avendo poche spese documentate, devo pagare imposta circa 1000 euro (già li ho pagato). Ma mi hanno calcolato da pagare anche un un'acconto di circa 1500 euro. Vorrei sapere se sono obbligata a pagare l'acconto. Se io lo pago e poi la mia assistita muore e io vado nel mio paese , come recupero dopo questi soldi( al CAF non mi hanno spiegato niente).Io sono d'accordo a pagare solo imposta ogni anno rispettivamente quanto devo, ma non altre somme in anticipo.Cosa può succedere se non pago l'acconto, posso avere delle sanzioni (con 13000 di reddito annuo, tutto incluso).Grazie mille Iulia.

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    1. Ciao Iulia!
      La normativa prevede che con la dichiarazione dei redditi occorre pagare l'IRPEF dovuta per l'anno precedente e l'acconto per l'anno in corso.-
      Nel tuo caso siamo già alla fine del mese di luglio quindi presumo che hai già recuperato l'anticipo che devi versare per quest'anno.-
      Nella peggiore delle ipotesi potrai sempre recuperare con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno l'eventuale IRPEF pagata in più richiedendo il rimborso direttamente all'Agenzia delle Entrate.-

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  25. Buongiorno avvocato. Sto assistendo una persona non autosufficiente, convivente con 40 ore a settimana. Al inizio camminava aiutato da me con il girello ma poi è caduto ed è rimasto al letto. Specifico che è un uomo di 97 anni ed è molto alto e anche robusto .Fino adesso ce lo fatta ad alzarlo e spostarlo dal letto alla sedia però ogni giorno che passa e più passante e io ho la schiena rotta .Ho un inizio di ernia al disco e non ce la faccio più ne anche a camminare .La gamba mi fa male e non posso poggiare il piede .Ho parlato con la famiglia a portarmi il solevatore e mi ha detto che sono pagata di alzarlo.So che x legge la persona di

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  26. So che x legge la persona assistita si deve alzare in 2 .Cosa devo fare se loro non mi vogliono aiutare ? Grazie

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    1. I familiari della persona assistita hanno delle pretese assurde e presumo che cerchino un pretesto per licenziarti, o vogliono che tu presenti le dimissioni, ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. Se mi licenzierà sarebbe meglio x me ne loro vogliono che mi licenziò io.

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    3. Se presenti le dimissioni non avrai diritto nemmeno all'indennità di disoccupazione quindi devi cercare di farti licenziare.-

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  27. Buongiorno avvocato. mi hanno proposto un lavoro dalle 16.00 alle 20.00 dal lunedi al sabato mattina, come badante a persona non autosufficiente, che tipo di contratto devono farmi? a quanto ammonta uno stipendio? grazie per la sua gentilezza

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    1. Un orario di lavoro dalle 16 alle 20 sono 4 ore al giorno quindi non capisco cosa c'entra il sabato mattina, devi pertanto precisarmi l'orario di lavoro settimanale e se il contratto è da convivente o da non convivente.-

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  28. Buongiorno, sono una badante rumena che mi trovo in ferie, dovevo tornare il 26 luglio però vista la situazione di questa pandemia ho chiesto al mio datore di lavoro di concedermi un altro mese senza stipendio perché durante la quarantena che ce stata in Italia io ho lavorato senza che qualcuno mi desse un ora di riposo ,e così sono stata molto male al livello psichico e quindi non voglio più passare un un'altra quarantena tornata dalla Romania,il mio datore di lavoro mi ha chiesto di dare le dimissioni ,e giusto così?Cosa succede se mi licenziano loro ?Io mi trovo in Romania,grazie mille.

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    1. Se ritorni entro un paio di mesi in Italia è meglio che ti fai licenziare in modo che avrai diritto all'indennità di disoccupazione, mentre se resti in Romania più a lungo o presenti le dimissioni o ti fai licenziare è la stessa cosa.-

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    2. Grazie mille!

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    3. Essatamente quanti mesi,e visto che loro non vogliono più sapere nulla di me come faccio ad avere la disocupazione?mi basta andare ad ACLI senza niente a mano da parte loro?Grazie

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    4. La durata dell'indennità di disoccupazione (NASPI) è la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.-

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  29. Un'altra cosa, ancora non mi hanno pagato le ferie per luglio,se non mi pagano cosa poso fare? Grazie

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    1. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio, sia per il licenziamento e quindi per la NASPI che per il pagamento delle tue spettanze.-

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  30. Buonasera avvocato, mi chiamo Al
    Aina. Sono una badante convivente.Secondo l’Art. 35 Vitto e alloggio del CCNL sulla disciplina del lavoro domestico, “il vitto dovuto al lavoratore deve assicurargli un’alimentazione sana e sufficiente;
    per vari motivi i figli della mia assistita non hanno possibilità di fare la spesa, mi danno una certa somma per acquisti su quale non sono d'accordo. La mia domanda,c'è un importo minimo per gli acquisti(intendo cibo)? Grazie

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    1. Il CCNL non prevede un importo minimo per gli acquisti di cibo ma il datore di lavoro o provvede direttamente o deve dare alla lavoratrice il denaro necessario, quindi se nel tuo caso non è sufficiente puoi pretendere che provvedano loro.-
      Mi viene il sospetto che vogliano che tu ti licenzi, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  31. Buongiorno avvocato, ho assunto una lavoratrice domestica nel corso del 2020. in base alle ore del contratto ha diritto a 3 settimane di ferie. la signora andrà in romania e per la quarantena obbligatoria non potrà rientrare al lavoro prima di 4 settimane. e' sufficiente mettere in busta paga le ore effettivamente lavorate + le ferie maturate, andando di fatto a riconoscere meno rispetto al contratto? stessa cosa nel momento in cui verserò i contributi trimestrali?. grazie in anticipo

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    1. SI!
      Se la badante sarà assente per un periodo superiore alle ferie spettanti, i giorni di differenza sanno considerasti come permessi non retribuiti, con tutto quello che ne consegue.-

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    2. grazie mille sempre puntuale

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  32. Buonasera Gianfranco. Chiedo cortesemente una informazione. Come deve essere giusto.? Ho due contratti di lavoro come badante non convivente - uno d'48 ore settimanali asistenta notturno però in contratto e scritto solo 48 ore livello CS, e un altro sostituisco una Segniora che lavora 24/24 un giorno alla settimana - per 8ore. Come è giusto, In tutto ho 56 ore settimanali. Non avrò problemi per il massimo di ore. Grazie mille.

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    1. Un contratto da badante convivente può essere al massimo di 54 ore settimanali, quindi con due contratti per un totale di 56 ore settimanali non ci sono problemi.-
      Do infatti per scontato che il contratto di assistenza notturna è da convivente.-
      Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-

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    2. Grazie mille della risposta!!
      Siete multo gentile. Grazie davvero..

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  33. buongiorno avvocato,sono entrata lavorare con in anziana 2 settimane fa,figli di questa signora mi hanno detto che mamma non voleva nessuno a casa,però aveva bisogno,cmq prova di una settimana sua figlia ha mandato richiesta di sanatoria tramite online per me,settimana di prova quella anziana non dimostrava tanto ,però adesso proprio non mi accetta e non mi vuole a casa,mi trovo proprio male con quasta situazione,anche la sua figlia dispiace e preoccupa tanto per me,voglio sapere se lascio questo lavoro perdo possibilità di prendere e finire sanatoria ?grazie

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    1. Purtroppo se presenti le dimissioni perdi ogni diritto quindi se non ti trovi bene devi farti licenziare.-

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  34. BUONGIORNO Avvocato il 06.05.20 ho assunto una colf badante però questa signora deve tornare a casa per 4 mesi per tornare per 4 mesi, ci ha presentato una sua conoscente che ha lo stesso vincolo che stiamo per assumere e quindi lavorerà nel periodo non coperto della prima Signora la ns. idea (le signore sono d'accordo sarebbe quella di gestire con aspettativa non retribuita e ferie il periodo di non lavoro)per spiegarLe meglio 1° periodo badante 1 lavoro - badate 2 aspettativa
    2° periodo badante 2 lavoro - badante 1 aspettativa
    e via cosi, che cosa ne pensa ? Grazie mille

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    1. Ciao Luciana!
      NO!
      Non è possibile assumere due badanti per farle lavorare alternativamente in periodi diversi dell'anno in quanto la normativa prevede solo contratti di part time verticale e cioè per specifici periodi dell'anno.-
      In pratica puoi assumere 2 badanti, una per esempio con un contratto anche a tempo indeterminato per i primi 6 mesi di ogni anno e l'altra per i successivi 6 mesi.-

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  35. Salve avvocato!!
    Volevo sapere se con 25 ore settimanali lavorate come badante non convivente nel tempo di pandemia mi spetta il bonus emergenza covid 19? Grazie

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    1. Bonus Colf e badanti 2020: a chi spetta:
      La platea dei beneficiari l’indennità comprende tutti quei lavoratori domestici – colf e badanti
      - titolari di un contratto di lavoro al 23 febbraio 2020, iscritto alla relativa gestione Inps
      - superiore a 10 ore settimanali,
      - con uno o più datori di lavoro,
      - che non risultino beneficiari di altre prestazioni covid, ad esempio: reddito di emergenza 2020, bonus covid 600 euro autonomi, pensioni.-

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  36. E che non hanno avuto un contratto vito e alloggio . Oppure anche quelli?

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    1. Il bonus Colf e badanti spetta solo a chi ha un contratto da non convivente, cioè senza vitto e alloggio.-

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  37. Boungiorno , senior avvocato! Sono nell perioda de prova da 7 08 2020 per 15 giorni senza contratto, per BS con tanti lavore nell cortile, nell campo, cuccinare, bagno per seniore, vestire de sera, ...tutto...come mi posso fare le calcule per stipendio? No sono decisa de rimanere dopo la proposta di una figlia de a lavorare de venerdi 14 aug. pomeriggio fino lunedi pomeriggio 17aug senza dirmi da inizio...cosi la mese da 7 fino a 31 anche con le domeniche ci sono 15 giorni! Grazie mille!

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    1. Ogni tipo di contratto prevede un periodo di prova, quindi nel tuo caso stai lavorando in nero, ed è una cosa diversa.-
      Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13.-

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  38. Buongiorno,io sto lavorando 57 ore settimanale non convivente,adesso ho parlato di un contratto,che tipo di contratto devo fare,finché e il mio primo contratto,grazie anticipatamente!

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    1. - Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      - Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      MINIMI SALARIALI ANNO 2020:
      - Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
      - Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-

      Elimina
  39. Gentile avvocato
    Da 18 anni assisto una persona sola non autosufficiente livello CS convivente per 54 ore settimanale con la busta paga 1652,69 compresa di superminimo e scatti di anzianità.Si può considerare valido e legittimo un patto di conglobamento convenuto e stipulato tra il datore di lavoro e il lavoratore per il lavoro straordinario svolto di domenica per un nr di 10 ore sulla retribuzione globale di fatto+la maggiorazione 60% e l'indennità vitto alloggio specificando tutte le voci?
    il calcolo fatto da me : paga oraria 1652,69:(54X4,3334)=7,06
    quota vitto alloggio 145,86:(54x4,3334)=0,62 quindi paga di fatto sarà 7,06+0,62=7,68 e lo straordinario( 7,68x60%)x10 ore=12,288 x10 ore= 122,88 è giusto?
    Se non inseriti in busta paga per impossibilità del datore di lavoro di sostenere la spesa ma trattenuti come garanzia per la gestione casa..posso recuperarli dagli eredi.. viene riconosciuto l'accordo? Un nuovo contratto feriale per assistenza, non può sostenerlo però può lasciare i debiti agli eredi per l'assistenza fatta da me ad un prezzo scontato dovuto al affetto per tanti anni di lavoro e riconoscenza..potrei aspettare il pagamento per il lavoro feriale...ma solo se l'accordo è legittimo.... Purtroppo nessuno vuole lavorare ed aspettare che i debiti vengano pagati dagli eredi.Grazie mille.
    Monna

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    1. NO!
      Gli accordi valgono solo tra il datore di lavoro e la lavoratrice e non sono tenuti a rispettarli gli eredi del datore di lavoro.-
      Comunque se percepisci un superminimo vuol dire che l'importo può compensare qualche ora lavorata saltuariamente in più, quindi ti sarà comunque difficile reclamare somme aggiuntive.-

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  40. Buongiorno.Lavoro come badante per una agenzia, con contratto di 2 mersi, prestazione lavorato a discontinua di 42 ore settimanali, inquadramento 2 S gruppo C, contribuzione lorda pari a 4,22658. E giusto un contratto cosi? Ho lavorato poi al posto dellw 7,5 ore al giorno, 11 ore al goirno. Ma non sono stata pavata, perche îl utilizator ha dichiarato solo le ore del contratto. Ho messo la dimissione 20 gn prima, e domani e îl ultimo giorno di lavoro. Quando mi devono pagare e quanto? Grazie!

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    1. MINIMI SALARIALI ANNO 2020:
      Livello A Conviventi paga mensile euro 636,71 - Non conviventi paga oraria euro 4,62
      Livello AS Conviventi paga mensile euro 752,48 - Non conviventi paga oraria euro 5,45
      Livello B Conviventi paga mensile euro 810,36 - Non conviventi paga oraria euro 5,78
      Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
      Livello C Conviventi paga mensile euro 926,14 - Non conviventi paga oraria euro 6,48
      Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-

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  41. Buonasera,la mia compagna Irina a fatto domanda per sanatoria in quanto lavora in nero.In attesa della sua convocazione in prefettura,potrebbe regolarizzare il rapporto di lavoro? (contratto)

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  42. Di nuovo, buonasera e scusi se non se ne sa mai abbastanza.La domanda é: la signora Irina ha 2 figlie minorenni una di 16 e l altra di 13 anni, avrebbe diritto agli assegni familiari?
    Grazie

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  43. Dimenticato le figlie risiedono in Ucraina
    grazie di nuovo

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per i figli minorenni residenti in Italia insieme ai genitori.-

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  44. Salve, se una colf lavora 1 giorno solo a settiamna per tre ore, quanti giorni di ferie spettano?

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    1. Ciao Luisa!
      A una colf che lavora 1 giorno solo a settimana spettano 5 giorni di ferie all'anno.-

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  45. Salve. Lavoro come badante per la prima volta e non so come si paga per 40 ore, Livello C,26 giorno ferie anuale. Nel CONTRATTO ce scrito. CONTRATTO INDIVIDUALI DI LAVORO DOMESTICO A TEMPO INDETERMINATO. (926.14EURO). Vorei sapere straordinario gg. Lavorativo, starordinario gg festivo și pagano ogni mese separato dei soldi mensili. E la domenica și paga separato dei soldi mensili (926,14) le ferie di agosto si paga anche se io sono rimasta a lavorare. Vi ringrazio tanto per le risposte..

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    1. Vorei sapere quanti soldi și paga per metta di domenica e per le giornate festive. Grazie mille

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    2. Lavoro straordinario:
      Personale convivente:
      E' compensato con una maggiorazione del:
      - 25% per le ore di lavoro prestate dalle ore 6,00 alle ore 22,00 (straordinario diurno).-
      - 50% per le ore di lavoro prestate dalle ore 22,00 alle ore 6,00 (straordinario notturno).-
      - 60% per le ore di lavoro prestate nel giorno di riposo stabilito e nelle festività infrasettimanali.-
      - 40% per le ore di lavoro prestate nella mezza giornata di riposo (mancato riposo).-

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  46. Buonasera,
    mi può dire gentilmente a quanto ammonterebbe lo stipendio senza contributi) per una badante, non convivente, con un contratto part-time di 30 ore settimanali

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    1. Livello B Super:
      Assistente a persone autosufficienti:
      Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13.-
      In pratica nel tuo caso:
      6,13 x 30 x 4,33 = euro 796,29 mensili.-

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  47. Salve, la persona che accudire è morta . I figli mi hanno presentato la lettera di preavviso di 15 giorni che mi viene corrisposta monetariamente, sicché il rapporto cessa con effetto immediato. Vorrei sapere ho diritto di stare in casa per questo periodo di preavviso o devo lasciare subito la casa? Grazie per la sua disponibilità.

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    1. Il preavviso è previsto dal contratto per dare al lavoratore il tempo necessario per trovare un nuovo lavoro e una nuova sistemazione, quindi puoi rimanere nella casa per tutta la durata del periodo di preavviso.-

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  48. Buona sera avvocato! Per un contratto di 30 ore settimanale (2 ore la mattina e 3 ore di pomeriggio) da lunedì a sabato per una persona disabile quale sarebbe livello di inquadramento (paga oraria). Un altra cosa se io voglio che sabato faccio tutte le ora in fila (la mattina) o diritto di chiedere? Grazie mille!

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    1. Livello B Super
      Assistente a persone autosufficienti
      Livello C Super
      Assistente a persone non autosufficienti (non formato).
      - Livello BS Conviventi paga mensile euro 868,24 - Non conviventi paga oraria euro 6,13
      - Livello CS Conviventi paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83
      Una modifica dell'orario di lavoro rispetto a quella prevista dal contratto è possibile ma va concordata tra le parti.-

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  49. Buongiorno Avvocato,Le chiedo se è consentito fare da badante, regolarmente assunta quindi con contributi e stipendio, al proprio compagno, convivente. La ringrazio anticipatamente per il Suo riscontro

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    1. Di norma non è possibile farlo.-
      Stando alla giurisprudenza infatti, le prestazioni cosiddette domestiche svolte in un ambito familiare tra coniugi o compagni conviventi devono intendersi a titolo gratuito, poiché rientrano a pieno titolo tra i "Diritti e doveri reciproci dei coniugi" così come stabilito nel Codice Civile, articolo 143.-

      Elimina
  50. Salve Av vorrei fare una domanda,faccio la badante,però se io mi prendo le ferie mio diritto, e se come voglio andare nel mio paese,perché o problemi con mia mama che sta male, mi posso prendere altre 2 messe senza essere pagata,grazie mille Maria

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    1. Ciao Maria!
      Tu puoi richiedere oltre alle ferie anche un periodo di aspettativa non retribuita, ma il datore di lavoro non è obbligato a concedertela, e quindi se non è d'accordo potrebbe anche licenziarti.-

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  51. Buona sera che tipo di contratto mi aspetta fare badante giorno e notte per una persona non autosufficiente...da lunedì mattina fino a sabato mattina...grazie

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    1. Non esiste un contratto da badante che lavori giorno e notte; al massimo l'orario di lavoro è di 54 ore settimanali, di giorno o di notte.-

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  52. Buona sera avocato,faccio la badante e sono asunta dal 1 do gennaio 2020,e mi voglio licenziare da me,per 9 messe lavorative quanti giorni di preavviso devo dare ? Maria vi ringrazio

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    1. Ciao Maria!
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

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  53. Buonasera,Avocato..Ho trovato un lavoro come badante non convivente da una persona non autosufficienti..faccio le pulizie, spesa etc. Lavoro 44 ore sett per uno stipendo di 860€,con contratto ful time..secondo a me non e giusto.

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  54. Premetto che il signore che lo sto assistere non si muove per niente. E non mi aiuta nessuno

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per un livello CS Conviventi una paga mensile euro 984,01 - Non conviventi paga oraria euro 6,83.-
      Questo significa nel tuo caso (6,83 x 44 x 4,33) = euro 1.301,25 mensili.-
      Il tuo stipendio corrisponde quindi a un orario di lavoro di 29 ore settimanali.-

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  55. Buongiorno. Ho un grave problema da risolvere, per colpa di due datori di lavoro di badante convivente, no sono stata registrata con la residenza in le loro case, io no avevo residenza per conto mio, ero al inizio di strada in Italia, facevo solo badante convivente. Anni 2010,2011,ho periodo di residenza mancata. Come posso recuperare questo periodo di residenza? Mi manca per arrivare a 10 anni di rezidenza per Italia. Per questo motivo no posso fare la domanda per agevolazioni che mi chiede min 10 anni di rezidenza. Per favore datemi un consiglio. Grazie.

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    1. I due datori di lavoro non erano obbligati per legge a darti la residenza in casa loro, quindi se per due anni sei stata "irregolare" purtroppo non puoi farci nulla.-

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  56. BUONGIORNO GIANFRANCO,ho saputo che se la BADANTE CONVIVENTE se trasferisce con suo vecchio nella sua CITA di nascita per 8 mese che è il mio caso,lavoro CONVIVENTE 984 euro mensile.il datore di lavoro in questo caso mi DEVE pagare 20% da lo stipendio.Noi nella sua CITA stiamo circa 8 mese,più ci trasferiamo per 3 mese dove lui a vissuto cin la sua moglie.Non ho mai ricevuto un centesimo, come funziona questa legge "fata'per le badante come i contrari che non gli rispettano?Quanto mi DEVE il mio "onesstissimo"datore di lavoro? LAVORO dal mese di luglio 2018 stipendio 984 euro.Devo pagare le tasse se si decidono a darmi qualcosa, posso ADESSO richiedere questi soldi?COME funziona? Grazie!

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    1. Il CCNL stabilisce che il lavoratore convivente è tenuto, ove richiesto dal datore di lavoro, a recarsi in trasferta oppure in soggiorni temporanei in altro comune e/o in residenze secondarie.
      Al lavoratore saranno rimborsate le eventuali spese di viaggio che egli abbia direttamente sostenuto in tali occasioni.
      Il lavoratore, inoltre, avrà diritto ad una diaria pari al 20% della retribuzione minima tabellare giornaliera, per tutti i giorni nei quali egli sia stato in trasferta o si sia recato in soggiorni temporanei, salvo il caso in cui il relativo obbligo fosse stato contrattualmente previsto nella lettera di assunzione.-

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  57. Buona sera !per una badante non convivente 40 ore settimane con 11 mesi di lavoro quanto preavviso mi aspetta ..devo precisare che mia morta la signora che badavo e non era autosufficiente...grazie..da Eva

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    1. In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.-

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  58. Buonasera sig. Gianfranco,e vero che dal 1 ottobre 2020 cambia lo stipendio nel contratto CCNL per le colf e badanti che assistono persone non autosufficienti,con un aumento tra 100 e 116 euro al mese? Grazie mille.

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    1. Ciao Maria!
      Il nuovo contratto è stato sottoscritto solo ieri, e quindi non si conoscono ancora i dettagli, aspettiamo pertanto i prossimi giorni per saperne di più.-

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  59. Buonasera, Vorrei sapere se è corretto che una badante che lavora 54ore con 2ore di riposo a giorno puoi essere vietato di dormire fuori da posto di lavoro nel suo giorno di riposo,Mi spiego riposo sabato da Mezzogiorno ma devi fare ritorno quella stessa sera e poi uscire domenica mattina per fare ritorno quella stessa sera?

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    1. NO!
      Non è corretto!
      Per contratto non sei obbligata a dormire nella casa dell'assistito la notte tra il sabato e la domenica, quindi puoi dormire dove vuoi.-

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  60. Buongiorno Gianfranco. Cortesemente se mi potete dare un consiglio.. Io lavoro di notte persona non autosufficienti., dalle 20:00 alle 07:00 di mattina. Il datore di lavoro mi ha fatto il contratto a tempo indeterminato CS per 48 ore settemanali senza scrivere in contratto asistenta notturno. Come devo comportarmi, quale deve essere il mio stipendio pe 48ore che le ho, e come fare con il resto ore che li lavoro. Quale deve essere il mio stipendio. Grazie mille.

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    1. Assistenza notturna:
      Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
      Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
      Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-

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  61. Buonasera,Ho lavorato per più di 2 anni facendo da badante weekend senza alcun tipo di benefici, ora sono incinta e non posso continuare a lavorare ho chiesto al mio datore di lavoro di darmi tutti i benefici che non mi ha pagato finora,Vorrei sapere quanto mi deve pagare se guadagnavo 400 euro al mese ,grazie per la sua risposta.

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    1. Non so che tipo di contratto hai e a quali benefici ti riferisci, quindi se non mi spieghi meglio purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  62. Buongiorno, ci siamo rivolti ad un'agenzia per ricerca badanti e ci ha trovato una signora. Ci hanno fatto fare il ctr a 44 ore ma la signora in oggetto dorme da mia madre.
    Non vorrei che la cosa fosse irregolare....la ringrazio se mi risponderà. Saluti

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    1. Se il contratto è da badante convivente non ci sono problemi, anzi è corretto che dorma nella stessa casa della persona che assiste.-

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  63. buongiorno ! con la regione Toscana ho presso un attestato HACCP e attestato di assistente familiare, lavorando come badante 54 ore alla settimana , con una donna nonautosuficiente. la mia domanda e :quale e il mio livelo lavorativo e che stipendio devo ricevere? grazie !

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    1. Livello D Super:
      Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.
      Livello DS Conviventi paga mensile euro 1.215,53 -

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  64. Buonasera Avvocato avrei bisogno di un suo aiuto, lavoro presso una signora di 83 non autosufficiente, con assistenza notturna. Dal lunedì al venerdì sera, sabato e domenica liberi rientro la domenica sera. Mi hanno proposto un contratto con una paga di 980 euro lordi al mese. Mi sembrano pochini. Vorrei avere un suo aiuto. La ringrazio in anticipo.

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    1. Ciao Elena!
      Assistenza notturna
      - Livello BS Assistenza a persone autosufficienti euro 998,47.-
      - Livello CS Assistenza a persone non autosufficienti (non formato) euro 1.131,60.-
      - Livello DS Assistenza a persone non autosufficienti (formato) euro 1.397,89.-

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  65. Buongiorno. Mi chaimo sonia lavoro da 6 mesi con due persona non autosufficiente, contratto regolare di 40 ore da lu/ ven pag.orari 6,83.da quanto ho capito posso usufruire delle ore di formazione (ho fatto le ore di teori ma per la pandemia mi manacano le ore di pratica) queste ore vengono pagate.
    Grazie

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