sabato 20 dicembre 2008

Bonus Sociali: Bonus Energia Elettrica, Bonus Gas, Bonus canone telefonico


BONUS SOCIALI 2008/2013

Anno 2013:

1) BONUS TARIFFE ENERGIA ELETTRICA 

E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni , per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Chi ha diritto al bonus elettrico:

Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 Kw, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, e:
  • appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7500 euro;
  • appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro
  • presso i quali viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita. in questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

Quanto vale il bonus elettrico:

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia.
per l'anno 2013 è di:

  • 71 euro per una famiglia di 1 o 2 persone
  • 91 euro per 3 o 4 persone
  • 155 euro per più di 4 persone
  • per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus dal 2013 è stato modificato e differenziato in base al numero di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita utilizzate e al tempo giornaliero del loro utilizzo.

Come richiedere il bonus elettrico:

Per richiedere il bonus occorre compilare l'apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune ( ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF).


2) BONUS GAS:

E' una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia, con la collaborazione dei Comuni. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell'abitazione di residenza.

Chi ha diritto al bonus gas:

Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:
  • non superiore a 7.500 euro,
  • non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Quanto vale il bonus gas:

Il bonus è determinato ogni anno dall'Autorità per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus sarà differenziato:
  • per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località);
Ad esempio, per l'anno 2013, il bonus può variare per le famiglie con meno di quattro componenti da un minimo di 39 euro ad un massimo di 242 euro, mentre per le famiglie con più di 4 componenti da un minimo di 62 euro ad un massimo di 350 euro.

Come richiedere il bonus gas:

Per fare domanda occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale CAF)




3) BONUS CANONE TELEFONICO:
Per richiedere il bonus i soggetti interessati devono presentare la domanda direttamente alla Telecom Italia S.p.A. compilando l’apposito modulo, ed inviarlo all'indirizzo indicato nella bolletta telefonica, allegando fotocopia documento di identità, fotocopia attestato ISEE e fotocopia documentazione inerente secondo requisito.



A chi spetta:
Per accedere alla riduzione del canone TELECOM bisogna avere un indicatore ISEE uguale o inferiore a 6.713,94 euro, e di appartenere ad una delle seguenti categorie:
  • Nucleo familiare al cui interno è presente un percettore di pensione di invalidità civile
  • Nucleo familiare al cui interno è presente un percettore di pensione sociale
  • Nucleo familiare al cui interno è presente una persona al di sopra dei 75 anni di età
  • Nucleo familiare in cui il capofamiglia risulti disoccupato o in cerca di prima occupazione.


Valore del bonus:
Il bonus telefonico consente di ottenere una riduzione del 50% dell'importo mensile di abbonamento al servizio telefonico di categoria B alla Telecom Italia S.p.A. (il bonus non si applica ad altri operatori telefonici).-


4) RATEIZZARE LE BOLLETTE:
L'Autorità per l’energia elettrica e gas oggi, danno la possibilità ai consumatori di dilazionare i pagamenti delle bollette piu salate specialmente in presenza di conguagli salati e in un numero di rate pari alle bollette d’acconto ricevute, senza alcun tasso di interesse poichè la cifra a conguaglio è dovuta a causa della mancata lettura da parte della società dei contatori. Quindi si consiglia di comunicare periodicamente i consumi alle società di fornitura di energia elettrica per evitare di dover pagare grossi conguagli (fonte Adiconsum).

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Anni 2008/2011:
 
1) BONUS ENERGIA ELETTRICA

Sono operative le agevolazioni per la compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta dai clienti domestici disagiati.-

A chi spetta:
Per accedere al bonus sociale (o bonus energia) occorre un reddito ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro annuali.-
A titolo esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia utile per il bonus sociale con un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro.-
(Reddito euro 23.400,00 – Affitto massimo euro 5.164,16 = euro 18.235,84 : 2,46 = ISEE euro 7.412,94).-
Al bonus avranno diritto anche le famiglie che abbiano un componente del nucleo familiare in gravi condizioni di salute, tali da richiedere l'utlilizzo di macchinari salvavita. Gli importi del bonus per i clienti in gravi condizioni di salute saranno definiti dall'Autorità dopo l'approvazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico dei criteri per la loro determinazione.-

Quanto vale:
Il bonus sociale consente di ottenere una riduzione di circa il 20% della bolletta di energia elettrica. Il valore sarà differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare:
  • 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1 - 2 persone
  • 78 euro/anno per 3 – 4 persone
  • 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4
Come verrà corrisposto:
Il bonus sarà corrisposto direttamente come sconto sull'importo della bolletta, dividendo l'importo annuale per il numero delle bollette. Qualora il bonus dovesse superare l'importo della bolletta (al netto delle imposte), il cliente non dovrà pagare nulla, ma non è previsto un bonus annuale superiore al costo della bolletta.-

Per quale periodo va richiesto:
Il sistema sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 e prevede che il godimento del bonus possa essere anche retroattivo per tutto il 2008, per le richieste effettuate entro il 28 febbraio 2009.-

Come ottenerlo - A chi va presentata la domanda:
L'interessato potrà fare richiesta di accesso al bonus recandosi presso il proprio Comune di residenza con l'attestazione del valore ISEE, con le indicazioni della sua fornitura elettrica (reperibili sulla bolletta) e con la composizione del proprio nucleo familiare.-


2) BONUS GAS
Dal 1° novembre 2009 è possibile presentare presso il proprio Comune di residenza la domanda per ottenere “il bonus gas”.
Per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, il bonus ha valore retroattivo al 1° gennaio 2009; per i beneficiari, il bonus compenserà anche per il riscaldamento di buona parte dell'inverno passato, oltre che di quelli futuri.
Occorre avere un ISEE non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) un ISEE non superiore a 20.000 euro.-
Questi parametri economici sono gli stessi che permettono ai clienti domestici in condizioni disagiate di accedere anche al bonus elettrico.
Il bonus potrà essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali centralizzati, ovviamente a gas naturale.
La compensazione della spesa è riconosciuta in modo differenziato in base alle zone climatiche e al numero di componenti della famiglia, per una riduzione della spesa indicativamente del 15%

BONUS GAS E LUCE:
Cambio Gestore:
Se si cambia gestore non si deve presentare una nuova domanda ma è il distributore di rete che deve comunicare al nuovo gestore l'applicazione del bonus in bolletta, se non lo fa si deve fare un sollecito ma non una nuova domanda che comunque non verrebbe ammessa dal sistema perchè l'utente è già agevolato.-
Cambio Residenza:
Se si cambia residenza si deve tornare al CAF o al Comune e compilare il modulo spuntando la casella variazione di residenza, aggiungendo tutti i dati relativi alla nuova fornitura (Pod, indirizzo nuovo, ecc.).-
Applicazione del bonus in fattura:
Per quanto riguarda l'applicazione del bonus gas in fattura i gestori dovrebbero iniziare l'erogazione nelle primissime fatture, sommandolo ai mesi precedenti non ancora scontati. Se avete la lettera ricevuta da SGATE dell'accoglimento della domanda, Vi consigliamo di inviarla via fax al vostro gestore e sollecitare l'applicazione del bonus.-
Scadenza delle domande di bonus:
Non c'è scadenza per la presentazione delle domande di bonus. Si possono presentare in qualsiasi momento e l'agevolazione parte dal primo giorno del secondo mese dalla data di inserimento della domanda nel sistema SGATE.-
Esempio: Se presentate la domanda nel mese di febbraio, l'agevolazione parte il primo di aprile successivo, e così via.-


3) BONUS CANONE TELEFONICO:

Si tratta di una riduzione del canone telefonico TELECOM:

A chi spetta:
Per accedere alla riduzione del canone TELECOM bisogna avere un indicatore ISEE uguale o inferiore a 6.713,94 euro, e di appartenere ad una delle seguenti categorie:
- Nucleo familiare al cui interno è presente un percettore di pensione di invalidità civile.--
- Nucleo familiare al cui interno è presente un percettore di pensione sociale.-
- Nucleo familiare al cui interno è presente una persona al di sopra dei 75 anni di età.-
- Nucleo familiare in cui il capofamiglia risulti disocccupato/in cerca di prima occupazione.-

Quanto vale:
Il bonus telefonico consente di ottenere una riduzione del 50% dell'importo mensile di abbonamento al servizio telefonico di categoria B alla Telecom Italia S.p.A.

A chi va presentata la domanda:
La domanda va fatta, compilando apposito modulo, direttamente alla Telecom Italia S.p.A. , all'indirizzo indicato nella bolletta telefonica, allegando fotocopia documento di identità, fotocopia attestato ISEE e fotocopia documentazione inerente secondo requisito.-

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito “www.cgil.it”
Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti

50 commenti:

  1. Buon giorno Sig.Gianfranco,volevo sapere ho un redditto basso!Ho mie genitori insieme nel mio stato di famiglia,nel mio residenza.Posso richedere il bonus electricita?Cosa devo fare e dove dovo andare a fare la richiesta?GRAZIE

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    1. L'interessato potrà fare richiesta di accesso al bonus energia elettrica recandosi presso il proprio Comune di residenza con l'attestazione del valore ISEE, con le indicazioni della sua fornitura elettrica (reperibili sulla bolletta) e con la composizione del proprio nucleo familiare.-

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  2. settembre 2012 61 anni ,a marzo 2013 40 anni di contributi 23 in svizzera e 17 in italia come autonomo .avrei gia raggiunto i requisiti avevo fatto domanda,il 31 01 2012. mi è stata rifiutata ,con motivazione;lei non ha compiuto gli anni richiesti. potrei sapere quando andro in pensione? vale ancora la pena continuare a pagare i contribbuti inps?non vorrei rimanere ancora fregato da questi politici ladri. complimenti è un bellissimo sito ,per noi sfortunati del 51,52 e53 un augurio a tutti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Con 61 anni d'età a settembre 2012 e 40 anni di contributi complessivi a marzo 2013, dovrai raggiungere i 42 anni + 26 settimane di contributi per andare in pensione a ottobre 2015.-

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  3. salve!!
    volevo gentilmente sapere se per ottenere queste agevolazioni e valido l'ISEE rimodulato.La situazione economica e cambiata praticamente dal 1 di luglio e dal comune ci dicono che dovremo fare richiesta l'anno prossimo.è possibile o meglio informarci anche presso caaf?
    grazie in anticipo

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    1. Ciao Ramona!
      Purtroppo è vero!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE la situazione economica di quest'anno inciderà solo l'anno prossimo.-

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  4. Buongiorno,ho una semplice domanda da farle.Io sono intestataria dell'utenza.Da due anni sono in mobilita' ed ho provato a presentare richiesta a telecom per avere una riduzione sulle spese di consumo.Io pero' sono tele2.Come posso fare per avere il rimborso del 50%,e poi esiste un modulo anche da parte di tele2.Grazie della disponibilita'

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    1. Per richiedere il bonus i soggetti interessati devono presentare la domanda direttamente alla Telecom Italia S.p.A., compilando l’apposito modulo, ed inviarlo all'indirizzo indicato nella bolletta telefonica, allegando fotocopia documento di identità, fotocopia attestato ISEE e fotocopia documentazione inerente secondo requisito.-
      Purtroppo però l'agevolazione è concessa solo agli abbonati TELECOM.-

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  5. TI GARANTISCO CHE RIVOLGENDOSI AGLI ASSISTENTI SOCIALI DEL COMUNE DI APPARTENENZA E ALLA CARITAS PUOI AVERE UN AIUTO TANGIBILE. FACENDOTI
    TANTISSIMI AUGURI DI RISOLVERE VELOCEMENTE TUTTI I TUOI PROBLEMI. SALUTI ELISA

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    1. Ciao Elisa!
      Ti ringrazio per il Tuo contributo!
      Alla prossima!!!

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  6. Salve Gianfranco...
    Avrei delle domande da porti..Ho 55 anni e vivo sola nella casa di mia proprietà..sono separata e non percepisco alcun mantenimento dal mio ex marito..Purtroppo non ho un lavoro e quindi nessun reddito e volevo sapere se posso fare richiesta dei bonus gas e luce e se si cosa devo fare??ho davvero bisosgno dei tuoi consigli perchè non so davvero da che parte iniziare...con la mia situazione quali altre agevolazioni posso avere??grazie per la cortese attenzione..aspetto presto una tua risposta

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    1. Purtroppo nel Tuo caso non è prevista alcuna agevolazione a livello statale, Ti consiglio quindi di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per richiedere un qualche sostegno di carattere economico, e per presentare le domande per i bonus gas e luce.-

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  7. buonasera, mi chiamo Carmela, il mio nucleo familiare comprende cinque persone. La prima volta ho fatto richiesta del bonus luce quando è uscita la legge, per cui sono stata rimborsata anche per l'anno retroattivo, ma poi il nulla. al rinnovo seguente ho ricevuto comunicazione dallo sgate che mio marito usufruiva in un altro nucleo familiare, perciò non avevo diritto, ripresami dallo choc (mi sono accertata che non c'era nessun'altro nucleo familiare), ho fatto ricorso, risultato: Sono due anni che devono "esaminare" la mia pratica. Aspettando che si sbloccasse ho perso il rinnovo, ho rifatto la domandina ma ancora non mi rimborsano nemmeno quella nuova. Mia mamma con il suo nucleo familiare e mia sorella con il suo, sono nella mia stessa situazione. risultato il bonus è una gran presa in giro! grazie e scusa il mio sfogo

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    1. Ciao Carmela!
      E' semplicemente assurdo!
      E' proprio vero che in Italia può succedere di tutto e il contrario di tutto!

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  8. Ciao!
    Attualmente il gestore per la mia fornitura tanto di gas quanto di energia elettrica è Enel. Per una convenienza nelle tariffe vorrei passare ad Eni. In tal caso posso fare ugualmente richiesta di bonus gas ed elettricità?

    Grazie

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    1. Se si cambia gestore non si deve presentare una nuova domanda ma è il distributore di rete che deve comunicare al nuovo gestore l'applicazione del bonus in bolletta, se non lo fa si deve fare un sollecito ma non una nuova domanda che comunque non verrebbe ammessa dal sistema perchè l'utente è già agevolato.-

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  9. Ciao Gianfranco!
    Vorrei chiederTi se mi puoi dire quanto dura l'attesa per otenere il bonus gas e luce. Ti ringrazio anticipamente.

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    1. Se hai ricevuto la lettera di conferma dalla SGATE dell'accoglimento della domanda, puoi inviarla al tuo gestore per sollecitare l'applicazione del bonus.-
      Se invece non hai ancora ricevuto alcuna comunicazione dopo 2 o 3 mesi dalla data di consegna della documentazione puoi sollecitare in Comune l'evasione della Tua pratica.-

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  10. buongiorno,
    gentilmemte vorrei sapere se si possono portare in detrazione:
    acquisto di un frigorifero in classe risparmio energetico,
    affitto alloggio, pagato regolarmente con bonifico bancario,
    abbonamento in palestra (anche se la fattura non mi è mai rilasciata, forse perchè è identificata come circolo csen?),
    finanziamenti ottenuti con la cessioner del quinto dello stipendio con inpdap e con altra finanziaria,
    ringraziando anticipatamente porgo i miei piu' Distinti Saluti

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    1. Ciao Diego!
      Purtroppo NO!
      Non puoi portare in detrazione nessuna delle voci che hai indicato.-

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  11. cioa,
    volevò sapere: ho un ISEE di 1700 euro per 2012 mio marito è in cassa integrazione, possò richiedere il bonus per il telefono?
    Grazie .

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    1. Ciao Veronica!
      Purtroppo NO!
      Per accedere alla riduzione del canone TELECOM bisogna avere un indicatore ISEE uguale o inferiore a 6.713,94 euro, e di appartenere ad una delle seguenti categorie:
      - Nucleo familiare al cui interno è presente un percettore di pensione di invalidità civile.--
      - Nucleo familiare al cui interno è presente un percettore di pensione sociale.-
      - Nucleo familiare al cui interno è presente una persona al di sopra dei 75 anni di età.-
      - Nucleo familiare in cui il capofamiglia risulti disocccupato/in cerca di prima occupazione.-

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    2. La ringrazio, Sig.Gianfranco

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  12. Ciao sono murie e da dicembre che mi hanno licenziata ho diritto q qualche riduzione visto che vivo sola e pago affitto.come devo fare??per il gas luce ecc.grazie

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    1. Ciao Murie!
      SI!
      Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per verificare se in base al Tuo ISE - ISEE rientri nei requisiti per richiedere una riduzione delle tariffe Luce, gas e canone telefonico.-

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  13. Buongiorno Giancarlo, ho 80 anni ed il mio Cud è di 9000 Euro, mentre il mio Isee è di 4500 euro. volevo sapere se per l'esenzione del canone rai vale il cud o l'isee in quanto è dal 2010 che non lo pago ma ora ho ricevuto dall'agenzia delle entrate una comunicazione che se il mio reddito supera 516 euro mensili è da pagare. Grazie

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    1. Ciao Aida!
      Purtroppo ai fini del diritto all'esenzione dal canone rai vale il reddito lordo, quindi l'importo che risulta nel CUD e non l'ISEE.-

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  14. Ciao Gianfranco sono Milli tua affezionata,
    sempre ringraziandoti per quello che fai "leggo sempre il tuo blog indipendentemente dalle mie esigenze ed informazioni" per tenermi sempre informata, infatti sto cercando una risposta fra le tante prima di disturbarti se anche quest'anno a seguito dei redditi bassi ed invalidità ci sono delle agevolazioni?

    Grazie attendo e sempre auguri

    Lilli

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  15. scusa Gianfranco , dimenticavo di dire che il problema "agevolazioni per pagamento Tares "

    grazie Milli

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    1. Ciao Milli!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Il ministero dell’Economia e delle Finanze, ha stabilito che il Comune può concedere sconti e agevolazioni tariffarie, purchè non comportino aumenti ai contribuenti soggetti al pagamento della TARES.
      La copertura però, dove essere assicurata da ulteriori risorse.
      Tali agevolazioni possono essere iscritte nel piano economico-finanziario, deliberate dal consiglio comunale ed iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa.
      L'articolo 14 poi, disciplina espressamente alcune agevolazioni tariffarie, riconoscendo al Comune la facoltà di stabilire, con regolamento, riduzioni del tributo dovuto in presenza di determinate situazioni, in cui si presume che vi sia una minore capacità di produzione di rifiuti. A questi benefici viene però fissato un tetto massimo.-
      Trattandodi quindi di una normativa locale, Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare quello che è previsto.-

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    2. Se e stata presentata la domandaa x bonus anno 2012 vale x anni successivi se non varia il reddito? Grazie

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    3. Ciao Milli!
      SI! La domanda presentata x bonus anno 2012 vale anche per gli anni successivi se non varia il reddito.-

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  16. Grazie Gianfranco , farò come mi dici e come sempre dico che sei veramente il Top dei Blog, un arrivederci perchè sempre c'e bisogno di te.

    affezionata Milli

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    1. Ciao Milli!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  17. Buongiorno Gianfranco, ma è possibile che tali agevolazioni debbano far riferimento solo ed esclusivamente all'ISEE? La mia famiglia è composta da 4 persone (2 minori) e solo io percepivo reddito fino ad ottobre scorso, con una capacità di risparmio pari a zero visto che abbiamo anche un mutuo da pagare.
    Ovviamente l'ISEE sarebbe sicuramente superiore ai limiti richiesti ma il disagio della mia famiglia è adesso, non tra un anno. Mi perdoni lo sfogo ma lo Stato dovrebbe essere più presente nell'immediato ai propri cittadini.
    Cordiali saluti.

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    1. Purtroppo è quello che prevede la normativa!
      In effetti i nostri governanti hanno capito che richiedere l'ISEE con i redditi dell'anno precedente talvolta non corrisponde alla situazione economica attuale, ed hanno quindi allo studio una nuova ISEE che consente l'aggiornamento dell'ISEE con i redditi dell'anno in corso.-

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  18. buon giorno , faccio una domanda.....siccome noi abbiamo dei problemi grossi a pagare la bolletta dell'energia elettrica anche con il bonus visto che abbiamo isee zero e ci è arrivata la comunicazione che ci staccheranno la corrente....ma come possono se non abbiamo niente x pagare ed un figlio piccolo???? spero che qualcuno ci sappi dare una risposta ............siamo seriamente in difficolta' vi prego di non farlo.............

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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

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  19. Ciao Gianfranco,

    sono Delia, da qualche tempo non ho più rotto le scatole ma i problemi non finiscono mai. Ti espongo. Io e mio marito da 20 anni abbiamo una associazione di volontariato.
    Oggi mi hanno chiesto che è stata registrata in tribunale, io non ricordo di esserci andata ma secondo la partita iva risulta questa iscrizione, che posso fare per risalire ai documenti?
    Secondo quesito da anni ritenevamo di essere onlus perchè anni fa avevo telefonato in provincia e mi avevano assicurato che il fatto di essere iscritta all'albo provinciale d'ufficio eravamo onlus ora scopro che non risulta. anche in questo caso chiedo come risolvere i problemi.
    Grazie Delia

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    1. Ciao Delia!
      Trovo piuttosto strano che Tu abbia aperto una partita IVA e non sai se hai costituito una onlus o un altro topo di società, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla Camera di Commercio per vedere cosa risulta.-
      Se la società è stata registrata in tribunale, alla camera di commercio devono risultare gli estremi e potrai quindi richiedere la documentazione a suo tempo trasmessa, o in alternativa se a suo tempo ti sei rivolta a un notaio, il notaio deve avere copia di tutta la documentazione che ti serve.-

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  20. buonasera dott.Censori
    Innanzitutto complimenti e grazie per tutte le celeri risposte che risolvono i nostri dubbi.
    Riguardo al bonus delle 80 euro mi trovo nella fascia dei 26000 euro c.a. di norma non dovrebbe spettarmi ma leggevo che chi e' in possesso di una previdenza complementare ed effettua un versamento di 2000 euro abbassa il reddito complessivo.Il versamento pero' deve essere effettuato dal DATORE DI LAVORO
    e non dal dipendente;VERO?
    Se fosse vero cosa devo fare visto che comunque i versamenti al fondo pensione gli
    effettuo regolarmente alle Generali assicurazioni?
    Devo comunicare al mio datore di lavoro il modulo di adesione al fondo in mio possesso?
    Mi faccia sapere cortesemente come posso abbassare il mio reddito complessivo
    e rientrare nella fascia del bonus .
    Cordiali saluti
    paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo non puoi farci nulla!
      Infatti ai fini del diritto al bonus degli 80 euro conta il reddito lordo complessivo quindi se ritieni di superare il limite dei 26.000 euro, non ci rientri.-

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