lunedì 13 maggio 2019

Spese detraibili dal reddito - 730/2019

Si possono portare in detrazione del proprio reddito da lavoro dipendente o da pensione, tramite Modello 730 o Modello UNICO le seguenti (spese detraibili dal reddito mod. 730):

Righi da E1 a E7: Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 19% 

  • E1) Spese sanitarie
    La detrazione spetta per le spese sostenute per se e per i propri familiari a carico: es. analisi, indagini radioscopiche, prestazioni specialistiche, visite mediche, acquisto medicinali, prestazioni chirurgiche, acquisto di protesi sanitarie, spese odontoiatriche ecc.
    Possono essere detratte anche le spese sostenute all'estero: il documento di spesa deve essere tradotto in italiano a cura del contribuente se la documentazione è redatta in inglese, spagnolo, tedesco o francese; occorre la traduzione giurata se in lingua diversa.-
    Esiste però una franchigia di euro 129,11 quindi la detrazione spetta solo sulla parte eccedente.
  • E2) Spese sanitarie patologie esenti per familiari non a carico 
  • E3) Spese sanitarie per persone con disabilità 
  • E4) Spese veicoli per persone con disabilità nel limite di spesa di 18.075,99 euro. 
  • E5) Spese per l'acquisto di cani guida 
  • E6) Spese sanitarie rateizzate in precedenza di importo superiore a 15.493,71 euro.- 
  • E7) Interessi passivi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
    La detrazione spetta per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale. La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.-  


Righi da E8 a E12- Altre spese: 

  • 8) Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili fino a 2.065,83 euro.- 
  • 9) Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio fino a 2.582,28 euro.- 
  • 10) Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale fino a 2.582,28 euro.- 
  • 11) Interessi per prestiti o mutui agrari 
  • 12) Spese di istruzione diverse da quelle universitarie (per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione) fino a 400 euro per alunno o studente.- 
  • 13) Spese per istruzione universitaria
    La detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione universitaria tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private. 
  • 14) Spese funebri
    La detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari come i genitori e gli ascendenti prossimi, il coniuge, i figli, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. La detrazione spetta per un importo massimo di 1.550,00 euro.-
  • 15) Spese per addetti all'assistenza personale fino a 2.100,00 euro con un reddito complessivo fino a 40.000,00 euro.- 
  • 16) Spese per attività sportive ragazzi (palestre, piscine ed altre strutture sportive) per ciascun ragazzo fino a 210,00 euro.- 
  • 17) Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare fino a 1.000,00 euro.- 
  • 18) Spese sostenute studenti universitari per canoni locazione fuori sede fino a 2.633,00 euro.- 
  • 20) Erogazioni liberali per a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari fino a 2.065,83 euro.- 
  • 21) Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche
    La detrazione spetta per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a euro 1.500,00 effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche. 
  • 22) Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso fino a 1.291,14 euro.- 
  • 24) Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia 
  • 25) Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico 
  • 26) Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche 
  • 27) Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo 
  • 28) Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale 
  • 29) Spese veterinarie fino a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.- 
  • 30) Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi 
  • 31) Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado 
  • 32) Spese sostenute per il riscatto dei corsi di laurea dei familiari a carico 
  • 33) Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.- 
  • 35) Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato 
  • 36) Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.- 
  • 38) Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave fino a 1.291,14 euro.- 
  • 39) Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza 
  • 40) Spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.- 
  • 43) Premi per assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi 
  • 44) Spese per minori o maggiorenni con DSA 
  • 99) Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento

Righi da E8 a E10- Altre spese: Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 26% 

  • 61) Erogazioni liberali a favore delle Onlus fino a 30.000,00 euro annui.- 
  • 62) Erogazioni liberali a favore dei partiti politici fino a 30.000,00 euro annui.-

Righi da E8 a E10 - Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 30 e 35% 

  • 71) Erogazioni liberali in denaro o natura a favore delle ONLUS e APS) 
  • 76) Erogazioni liberali in denaro o natura a favore delle organizz.ni di volontariato (OV)

Rigo E14: Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale

Righi da E21 a E 26: Oneri deducibili dal reddito complessivo

  • E21) Contributi previdenziali ed assistenziali
    Possono essere portati in deduzione dal reddito i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di legge, nonché i contributi volontari versati all'INPS per se o per i familiari a carico. 
  • E22) Assegno al coniuge 
  • E23) Contributi per addetti ai servizi domestici familiari
    Possono essere portati in deduzione i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di euro 1.549,37. 
  • E24) Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose fino a 1.032,91 euro ciascuna.- 
  • E25) Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità
    Possono essere portate in deduzione le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap, cioè coloro che presentano una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva 
  • E26) Altri oneri deducibili 
    • “6” Per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale 
    • “7” Per i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG) riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo 
    • “8” Per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.- 
    • “9” Per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.- 
    • “12’ per le erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali. 
    • “13” per i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali 
    • “21” per gli altri oneri deducibili

Righi da E27 a E31: Previdenza complementare 

  • E27) Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.- 
  • E28) Contributi versati da lavoratori di prima occupazione entro il limite di 5.164,57 euro.- 
  • E29) Contributi versati a fondi in squilibro finanziario 
  • E30) Contributi versati per familiari a carico

Righi da E 32 a E 33: 

  • E32) Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione 
  • E33) Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione 
  • E36) Erogazioni liberali in denaro o in natura in favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale

Righi da E 41 a E 43: SEZIONE III A - SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (DETRAZIONE DEL 36%, 50% o 65%) 

  • E41) Spese sostenute 
  • E42) Spese sostenute 
  • E43) Spese sostenute

Spese sostenute per intervento di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36%, 50% o 65% 

In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2017 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e in particolare:
  • per la ristrutturazione di immobili;
  • le spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;
  • per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati.

La detrazione d’imposta che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale è pari al: 

  • 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2017; 
  • 36 per cento per le spese sostenute:
    a) dal 2007 al 2011;
    b) dal 1° gennaio al 25 giugno 2012.
    La detrazione viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale.
    La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di:
    48.000 euro per le spese sostenute dal 2005 al 25 giugno 2012;
    96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017. 
Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.
Per l’anno 2012, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro. 
Se gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare, per determinare il limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto di quelle già sostenute negli anni passati. In particolare, nel caso di interventi iniziati prima del 26 giugno 2012 e proseguiti negli anni successivi, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017 nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro. 
In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica o al donatario. In caso di morte del titolare, il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile. 
L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche quando la locazione o il comodato terminano. 

Righi da E 51 a E 53: SEZIONE III B - DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE 

  • E51) Spese sostenute 
  • E52) Spese sostenute 
  • E53) Spese sostenute

Righi da E 57 a E 59: Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%) 

  • E57) Spese arredo immobili ristrutturati 
  • E58 (Spese per l’arredo degli immobili giovani coppie) 
  • E59 (Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B)

Righi da E61 a E62: Spese per interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%) 

  • E61) Spese sostenute 
  • E62) Spese sostenute 
    • 1) Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti 
    • 2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti 
    • 3) Per istallazione di pannelli solari 
    • 4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale 
    • 5) Acquisto e posa in opera di schermature solari 
    • 6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse 
    • 7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto. 
    • 8) Interventi sull’involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti 
    • 9) Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali esistenti. 
    • 10) Interventi sulle parti comuni di edifici di riqualificazione energetica e misure antisismiche con passaggio ad una classe di rischio inferiore. 
    • 11) Interventi sulle parti comuni di edifici di riqualificazione energetica e misure antisismiche con passaggio a due classi di rischio inferiore 
    • 12) Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi; 
    • 13) Acquisto e posa in opera di caldaie a condensazione 
    • 14) Acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori

Rigo E71 - Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale 

  • 1) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale 
  • 2) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale.- 
  • 3) Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale

Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro 

Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione. 

Rigo E81 - Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida: 

barrare la casella per usufruire della detrazione forfetaria di 516,46 euro. La detrazione spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone di cui questi risulti fiscalmente a carico) a prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta. 

Rigo E82 - Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani: 

indicare le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli (diversi da quelli di proprietà dei genitori). 
La detrazione del 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni spetta entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro annui (importo massimo del canone annuo da indicare nel rigo E82: 6.318,00 euro). Il contratto di affitto deve essere redatto in forma scritta. 

Rigo E83 - Altre detrazioni: 

indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. In particolare: 
  • con il codice 1 deve essere indicato l’importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. Possono fruire di questo beneficio le persone che al momento della richiesta hanno scelto di avvalersi della detrazione fiscale, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, n. 106; 
  • con il codice 2 deve essere indicato l’importo delle donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova finalizzate all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà questa detrazione nei limiti del 30 per cento dell’imposta lorda.
Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Ciao Gianfranco,
    mia sorella è biologa e nel 2018 si è iscritta alla partita iva, ha pagato 400 euro di contributi all'Enpab e se no sbaglio circa 200 euro per l'albo dei biologi. Sfortunatamente per lei nel 2018 non ha fatto nessuna fattura e quindi ti chiedo se posso mettarla a mio carico nonstanta è una partita iva? Si possono detrarre i 400 euro di contributi per l'enpab e i 200 euro per l'albo?

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      Tua sorella con una partita IVA aperta non può essere a tuo carico e comunque non sono detraibili ne i contributi ne l'iscrizione all'albo.-

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    2. Ciao Gianfranco,
      non è per mancanza di fiducia, mia sorella parlando con una sua amica ha saputo che il suo commercialista gli ha detto che invece poteva essere a carico se non ha superato i 2840 euro nell'anno. Così per essere sicuro che l'amica di mia sorella avesse spiegato bene al commercialista, gli ho scritto una mail e ti incollo la sua risposta:

      "Salve Franco, nessun disturbo, la partita IVA conta relativamente per la detrazione legata ai “familiari a carico” sua sorella se non ha redditi superiori alla soglia può essere considerata a carico. L’unico aspetto da verificare è se la detrazione spetti a lei che è il fratello, piuttosto che ai suoi genitori."

      Ora non so che fare, non vorrei rinunciare alla detrazione se effettivamente posso metterla a mio carico e naturalmente non scarico i contributi e l'iscrizione all'albo chi sbaglia.
      Tu sei sempre sicuro che non posso metterla a carico?
      Magari ti ho fatto venire qualche dubbio...
      Resto in attesa e ti auguro una buona giornata

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    3. Ciao Franco!
      Io ho dato per scontato, che a prescindere dal fatturato, tua sorella abbia dichiarato comunque un minimo di reddito per mantenere aperta la partita IVA ed evitare eventuali controlli, ma se il commercialista dice di non dichiarare nulla, puoi metterla a carico.-
      Il problema però è che puoi metterla carico per il 2018, e recuperare le detrazioni con la dichiarazione dei redditi di quest'anno, ma non per il 2019 a meno che tua sorella non preveda la stessa situazione lavorativa dello scorso anno.-

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  2. Buongiorno Dott. Censori, ho mia suocera ospite in una RSA, vorrei cortesemente sapere se si possono detrarre/dedurre le spese della retta che vengono pagate all’Istituto. Premetto che mia suocera ha due figlie, non è a carico di nessuno, percepisce indennità d’accompagno, è invalida al 100 % e non fa nessuna dichiarazione perché ha solo la pensione.
    1) Quale è la persona che può scaricare tale spesa e in quale misura.
    2)La fattura a chi deve essere intestata (a mia suocera o alla persona che può scaricare tale spesa)

    Grazie anticipatamente per la risposta
    Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Purtroppo NO!
      Le spese della retta di una RSA non sono detraibili ne dalla persona ricoverata ne dai suoi familiari.-

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  3. Salve Dottore,
    ho un dubbio, io ho un'assicurazione sanitaria a lavoro che mi rimborsa fino ad € 1.000,00 per il pacchetto maternità.
    Io ho iniziato a fare visite ed esami per la maternità da Novembre 2018 ma non sono sicura che tutte le fatture verranno accettate dall'assicurazione del lavoro anche perché potrò mandargliele solo al raggiungimento dei 1000 euro quindi probabilmente lo saprò a fine gravidanza.
    Come devo comportarmi per il 730/2019, le fatture che ho in dubbio e sono del 2018 non le metto e al massimo le metto nel 730/2020, é possibile?
    Se le metto sul 730/2019 e poi me le rimborsa anche il fondo che succede?
    Grazie in anticipo.

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    1. Le fatture che non metti nel 2018 non potrai metterle nel 2019, quindi l'unica opzione possibile è quella di presentare il 730 solo dopo aver verificato se ci sarà stato il rimborso dell'assicurazione, o di optare eventualmente per il modello Unico che potrai presentare più tardi.-

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  4. Buongiorno Dottore,
    ho intenzione di assumere una colf per una volta alla settimana.
    Come funziona per metterla in regola?
    Potrei pensare al libretto famiglia o se viene tutte le settimane non è possibile?
    Va assunta e le va fatta anche la lettera di assunzione?
    Scusi tutte le domande ma ne so davvero nulla di questo argomento.
    Grazie in anticipo.

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    1. Se il lavoro sarà continuativo devi farle un regolare contratto e buste paga mensili.-

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    2. Salve Dottore,
      innanzitutto la ringrazio per la risposta.
      Ok ma lei sa dirmi, senza rivolgermi ad un CAF, come posso generare un contratto e delle buste paga? É possibile o devo per forza appoggiarmi a qualcuno?
      Grazie.

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    3. Teoricamente puoi anche fare da solo ma in pratica non te lo consiglio, perché c'è tutta una procedura da seguire, cioè bisogna fare un contratto, fare delle segnalazioni all'INPS e al Centro per l'Impiego, bisogna conoscere la retribuzione prevista dal contratto e l'importo dei contributi da versare, ed ovviamente da soli non si può fare le buste paga.-

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  5. Salve!Ho lavorato come badante con regolare contratto 1100€/mese.Ho fatto unico avendo in carico mio marito,la mia mamma,ap in affitto e scontrini per le medicine.Dovevo pagare alla fine 2500€,cosi ha detto la comercialista.Una mia amica ha quasi uguale modello unico e riceve rimborso di quasi 1000€.Vorrei sapere se e posibile che mia comercialista non prendeva niente in considerazione e mi ha inganata?Grazie!

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    1. Purtroppo non non conoscendo i dettagli non posso esserti d'aiuto, ti consiglio quindi di rivolgerti a un CAF per far verificare se c'è un qualche errore, anche se non si possono fare i confronti con gli altri perché ognuno ha la sua specifica situazione reddituale non confrontabile con quella degli altri.-

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    2. Ciao Marcela, Giancarlo ti ha dato un buon consiglio, in più posso dirti se mensilmente il tuo datore di lavoro ti ha fatto pagare l'irpef e se hai più datori di lavoro. Solo in questo caso si può spiegare che sei in debito in caso contrario c'è qualcosa che non va.

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  6. Buonasera dott. Censori
    Nella dichiarazione 2018 relativa alle detrazioni 2017 non sapevo che potevo detrarre la parcella di un mutuo prima casa del notaio con le relative fatture delle perizie effettuate dal perito,tutte datate 2017 .
    Posso inserirle nella dichiarazione del 2019?
    C'è un modo per recuperare la detrazione? La somma delle fattura si aggira intorno alle 1900 euro
    Sicuro di un suo riscontro
    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. Ciao Ilario!
      Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi del 2019 potranno essere portate in detrazione solo le spese sostenute nel 2018.-

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  7. Egregio dr. Censori. Sono una pensionata che come reddito ho solo la pensione inps. Ho in comproprieta con mio marito la casa dove risiedo. Non avendo niente da detrarre per l anno 2018, sono tenuta ugualmente a presentare mod 730? Grazie anticipatamente per la sua risposta. Cordiali saluti. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      NO!
      Se si ha solo il reddito da pensione oltre alla proprietà della sola prima casa di residenza, e non si hanno spese da portare in detrazione, non si è tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi.-

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  8. Salve Dottore
    ho acquistato nel 2018 un'asciugatrice e una lavatrice.
    si possono portare in detrazione nel modello 730/2019? In quale rigo vanno indicati ?
    Certo di un Suo gentile riscontro porgo distinti saluti

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    1. Si tratta di un bonus che scatta soltanto in caso di interventi di tipo straordinario ed opere di rifacimento di edifici, è obbligatorio inoltre essere in possesso di:
      - dichiarazione di ristrutturazione, ovvero la comunicazione fatta al Comune in cui è situato l’immobile oppure
      - titolo abilitativo comunale che attesta la data di inizio lavori
      Nel caso in cui il Comune non prevede il rilascio di un titolo abilitativo, sarà sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.-

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  9. Buongiorno,quest anno ho 2 Cud 1 lavoro dipendente 1100e 2 Cud inps naspi di 2100 totale di 3200e devo fare il 730 e se posso detrarre carico di famiglia solo mia figlia dato che mia moglie nn ho a carico e se posso detrarre acquisto occhiali vista di mia figlia o nn mi toccano le detrazioni dato che è poca la somma e o un bonus Renzi di 200e che o percepito e nn so se mi toccavano Grazie

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    1. Con un reddito annuale lordo complessivo inferiore a 8.000 euro non si paga IRPEF, quindi non si ha diritto a detrazioni per familiari a carico, non si possono portare in detrazione spese mediche e non si ha diritto al bonus Renzi, e con 2 CUD si è comunque obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi.-

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  10. Sono separato e il giudice ha deciso che devo 1800 euro annuali a mia moglie, che sto dando mensilmente da gennaio 2018. Per quanto mi rigarda so che devo inserire l'assegno di mantenimento nel rigo E22, invece per quanto riguarda mia moglie ho un dubbio:Seguendo le istruzioni sembra che vanno inseriti nel rigo C6, però dalle istruzione si evince che nella colonna 2 riportare i redditi dei punti 4 o 5 della CU e barrare la casella colonna 1 se sono redditi di mantenimento al coniuge del punto 5. Visto che nella CU non è segnato niente i 1800 euro vanno sempre nella colonna 2 e barrare la casella colonna 1 lo stesso?
    Grazie e buon fine settimana

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    1. Ciao Claudio!
      Righi da C6 a C8
      Colonna 2: riportare l’importo dei redditi percepiti indicato nel punto 4 (altri redditi assimilati) o nel punto 5 (assegni periodici corrisposti al coniuge) della Certificazione Unica 2018. In quest’ultimo caso va anche barrata la casella di Colonna 1 “Assegno del coniuge”.-

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  11. Ciao Gianfranco, abbiamo fatto la ristrurazione della facciate del condominio e l'ultima fattura ci è stata data il 21 febbraio del 2019 con data però del 28/12/2018 e se anche pagavamo la fattura con bonifico il 20/2/2019 il geometra ha detto che potevavamo detrarre il bonifico con data 2019 perchè contava la data della fattura. Mi puoi confermare anche se ho qualche dubbio.

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Ai fini delle detrazioni IRPEF si segue il criterio di Cassa nel senso che non conta la data della fattura ma la data del pagamento della stessa.-

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  12. Ciao Gianfranco, avendo rifatto la facciata condominiale ho pagato naturalmente con bonifici bancari con la causale "ristrurazione edilizia" e poter detrarre il 50%, ora mi sono accorto che ii un bonifico ho sbagliato la causale e ho messo risparmio energetico invece di ristrutturazione edilizia, in pratica ho fatto 7 bonifici giusti e uno errato. Posso inserirlo lo stesso nella somma totale visto che chiederei il 50% e il risparmio energetico ne prevede il 65%, spero di si non vorrei perdere un bonifico di 2800 euro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      Se la causale non è corretta non si può portare in detrazione il relativo importo.-

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  13. Salve,
    sto facendo sia la successione per mio zio deceduto che il 730.

    Volevo una delucidazione.
    La fattura del funerale intestata a me ma pagata con il conto del defunto, è stata inserita in fase di dichiarazione di successione come "debito" ed inserito nel modello 4 della successione per contribuire all' abbattimento di una eventuale imposta di successione.

    Questa fattura posso inserirla anche nel mio 730 ???

    GRAZIE

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    Risposte
    1. NO!
      Non puoi inserire nel tuo 730 delle spese che non hai sostenuto tu!

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  14. Buonasera sig. Censori!

    Sto predisponendo la mia dichiarazione dei redditi e mi è sorto un dubbio. Nel corso del 2018 ho percepito tramite pignoramento presso terzi degli stipendi arretrati relativi al 2011. Il terzo erogatore (la banca), ha giustamento rilasciato la certificazione unica, indicando la somma erogata e la ritenuta del 20% effettuata.

    Il mio dilemma è il seguente: dove vanno indicate le somme percepite e le ritenute subite all'interno del modello Redditi PF 2019? Non mi è chiaro se devo compilare la sez. XI o la sez. XII del modello.

    Posso altrimenti indicarle nel quadro F13 del 730 senza necessità di compilare il quadro RM del modello Redditi?

    La ringrazio anticipatamente per la risposta e Le auguro buona Pasqua!

    Concetta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Concetta!
      Le somme percepite a seguito della procedura di pignoramento presso terzi vanno indicate nel relativo quadro di riferimento (ad es. se si tratta di redditi di lavoro dipendente questi vanno riportati nel quadro C).-

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  15. Buongiorno
    Ho un immobile dato in locazione con contratto rinnovato annualmente con scadenza 31/1.
    Da quest'anno ho deciso di passare all'opzione cedolare secca, e dunque ho mandato la raccomandata
    al locatario e presso l'A.d.E. con modello RLI ho registrato il tutto con data 1/2/2019.
    Dovendo compilare quest'anno il mod. 730/2019 ho dei dubbi:
    Domanda 1: Gia' sul 730/2019 devo spuntare la casella " Ced. secca" e se si' la quota di affitto va' inserita
    al 100% oppure al 95%, visto che in questa dichiarazione si dovrebbero mettere i redditi del 2018?
    O gia' inizia la cedolare secca che prevede di dichiarare il 100%?

    Domanda 2: Ma quest'anno come mi tassano questo reddito, visto che facendo la scelta C.S. non viene cumulato
    con gli altri redditi e dunque da quello che ho capito non si paga niente, neanche gli acconti.
    Il saldo dunque lo versero' l'anno prossimo a giugno con il 730/2020 in una sola rata, piu' gli acconti del 2020?

    Nel 730/2020 dovro' inserire l'immobile specificando 31 giorni con tassazione ordinaria (dunque senza spuntare la casella C.S.) e 334 giorni con C.S. chiaramente ripartendo la quota di affitto percepita?

    Spero di essere stato chiaro e grazie in anticipo per delle risposte.

    Silvano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvano!
      Nel 730/2019 dovrai specificare che si tratta ancora di tassazione ordinaria, con tutto quello che ne consegue, mentre nel 730/2020 dovrai specificare 31 giorni a tassazione ordinaria e 334 giorni con cedolare secca.-

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  16. Grazie mille alla prossima

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  17. Ciao Gianfranco, abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazioni nel condominio e volevo chiederti di chiarirmi due cose. Intanto ti faccio presente che il condominio ha il codice fiscale ma non abbiamo l'amministratore
    1) per compilare il rigo E41 dovrei mettere il codice fiscale
    del condominio nella col. 3, però poi non so come compilare
    il rigo E51(solo per il 1°anno) perchè mettendo la X nella
    col. 2(condominio) non dovrei compilare le colonne dei dati
    catastali perchè dovrebbe farlo l'amministratore nel quadroK.
    Però come ho detto prima non abbiamo l'amministatore e ognuno
    di noi ha fatto i bonifici per conto proprio, quindi non c'è
    un condomino di riferimento. Quindi ti chiedo come compilare
    solo il primo anno il rigo E51.Addirittura il caf mi ha detto
    di mettere solo il codice fiscale del condominio e non
    compilare il rigo E51 nemmeno il primo anno e spiegare tutto
    in caso di controllo. Quindi ti chiedo il favore di indicarmi
    magari passo passo come comportarmi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Confermo quello che ti ha detto il CAF e cioè che devi compilare solo il rigo E41 e mettere il codice fiscale del condominio, senza compilare il rigo E51.-

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  18. Buongiorno, sono detraibili dal 730 le tasse di successione?

    grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le tasse di successione non sono detraibili dal 730.-

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  19. Salve
    tra le spese d'istruzione dei figli si possono anche inserire le spese sostenute per effettuare gite scolastiche?
    e le spese per partecipare a progetti della scuola primaria?
    Considerato che trattasi di spese pagate con bonifico si possono aggiungere anche le commissioni su bonifico ?
    Grazie mille e resto in attesa di un suo gentile riscontro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Tra le spese legate alla frequenza scolastica risultano detraibili ovviamente le somme versate per l'iscrizione alle scuole private. Per tutte le scuole, comprese quelle private, invece, l'Agenzia delle entrate ha chiarito che lo sconto d'imposta, entro il tetto massimo di spesa previsto, è riconosciuto per:
      - la mensa e gli eventuali servizi integrativi di assistenza alla mensa;
      - i servizi di pre e post scuola;
      - le spese per le gite;
      - l’assicurazione scolastica
      - i corsi di lingua, teatro, ecc. svolti anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza, purché si tratti di corsi deliberati dall'istituto.
      Non sono invece mai detraibili le spese relative all'acquisto di libri e al materiale di cartoleria.-
      Non si possono invece detrarre le commissioni su bonifico.-

      Elimina
  20. Buonasera Dott. Censori, mia figlia ha partorito un bambino e l'Inps le ha erogato il premio alla nascita di € 800 che evidenzia nel CU/2019 nei redditi esenti - altri dati -al n° 468 con codice 8; detto questo le chiedo se debbo inserire il CU dell'Inps nel 730 precompilato e se si, in quale quadro va inserito il reddito esente come premio alla nascita?
    Nel CU della ditta non è stato inserito il cod.fiscale del bimbo in quanto mia figlia l'ha comunicato a febbraio in occasione della richiesta degli assegni familiari per familiare a carico.
    Lo aggiungerò io nel riquadro relativo ai familiari a carico del 730, mettendo 1 mese a carico visto che è nato a fine novembre?
    La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.
    Fabrizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fabrizio!
      - Il premio alla nascita è un reddito esente da tassazione IRPEF quindi non va inserito nel 730.-
      - SI! Devi mettere un mese a carico per il bambino nato a fine novembre 20018.-

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  21. Buona sera Dott. Censori, altre due domande:

    !°) Visto che mia figlia convive devo, come se fosse coniugata, mettere il codice fiscale del suo comopagno nel riquadro " Familiari a carico"?

    2°) Nel 730 precompilato non figurano gli estremi del CU del datore di lavoro di mia figlia.
    Ho modificato il precompilato aggiungendo il CU del datore di lavoro e il nominativo del sostituto d'imposta; ebbene, cliccando su " calcolo" il programma dell'Agenzia delle Entrate mi dice che non può procedere al calcolo in quanto manca di completare il quadro C, anche se io l'ho completato.
    C'è da preoccuparsi? anche se procedendo con "stampa ed invia " nella stampa del 730 modificato risulta tutto inserito?
    Grazie
    Fabrizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fabrizio!
      - NO! Tua figlia non è sposata anche se convive con il suo compagno.-
      - NO! Non c'è da preoccuparsi in quanto i dati comunicati sono corretti.-

      Elimina
  22. uongiorno,
    non mi è chiaro in quale rigo e con quale codice devo inserire le spese affrontate da mia moglie riguardo la mia iscrizione annuale al fondo Unisalute... premetto non sono a carico di mia moglie
    Grazie
    Massimo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Massimo!
      Se non sei a carico di tua moglie, lei non può portare in detrazione le spese sostenute per tuo conto.-

      Elimina
  23. Ciao Gianfranco, abbiamo rifatto la facciata condominiale e ho paura che abbiamo fatto una cavolata e rischiamo di perdere la detrazione del 50%. Siamo un condominio(con codice fiscale)ma senza amministratore e il geometra dei lavori ci ha consigliati che potevamo fare i bonifici singolarmente e poi inserirli nel 730.
    Nelle istruzioni è scritto invece che nel condominio senza amministratore deve esserci un condomino che fa i bonifici per tutti e poi noi riportiamo la nostra quota nel 730.
    Ho fatto notare questo problema al geometra e lui ha risposto che avendo il condomino il codice fiscale potevamo fare i bonifici singolarmente anche senza amministratore e senza nominare un condomino per fare i bonifico colletivo, e poi compilare il rigo E51 mettendo solo i dati catastali del condominio. Abbiamo fatto una cavolata? Rischiamo di perdere la detrazione? Cosa ci consigli di fare nel caso la prassi seguita è sbagliata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      La prassi che hai seguita è corretta, quindi non devi preoccuparti di nulla, ma devi solo conservare tutta la documentazione, da esibire nel caso che ti vengano richiesti dei chiarimenti da parte dall'Agenzia delle Entrate.-

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  24. Buongiorno, ho installato un allarme e l'ho acquistato con bonifico bancario nel 2018
    Come posso detrarre la spesa sul 730/2019?
    Non mi è chiaro in quale rigo inserire la spesa sostenuta per l'acquisto dell'allarme.
    Grazie.

    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      Condizioni da rispettare per ottenere il Bonus sicurezza 2018:
      - l’impianto di allarme deve essere installato da un professionista in possesso della certificazione 37/08, ex 46/90, necessaria per operare sugli impianti domestici
      - il pagamento deve essere effettuato con bonifico cosiddetto “parlante”
      - nella dichiarazione dei redditi, che si fa con il modello 730 o con UNICO, è necessario indicare la spesa per cui si richiede la detrazione e i dati catastali dell’immobile su cui è stato effettuato l’intervento
      - bisogna essere in regola con il pagamento di IMU eventualmente dovuta e TASI: la certificazione di questi pagamenti non deve essere allegata alla dichiarazione dei redditi, ma potrebbe essere richiesta in sede di controllo (e, se non è stata effettuata, far decadere il beneficio)
      - bisogna conservare i documenti relativi ai lavori: anche questi non sono richiesti in fase di dichiarazione dei redditi, ma potrebbero essere soggetti a un controllo negli anni successivi.-

      Elimina
    2. Sto seguendo la discussione e anche io sono nella stessa situazione dell'utente Alessandro.
      Purtroppo, come credo Alessandro, non si sa dove inserire nel 730 la spesa sostenuta.
      Qualche notizia in merito?
      Grazie

      Elimina
    3. SEZIONE III B - Dati catastali identificativi degli immobili e altri dati per fruire della detrazione.-
      Righi E51 e E52 - Dati catastali identificativi dell’immobile
      Colonna 1 (N. d’ordine immobile): riportare il numero progressivo, che identifica l’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione, indicato nella colonna 10 della Sezione III A del quadro E. Nel caso in cui siano stati effettuati più interventi con riferimento allo stesso immobile e quindi siano stati compilati più righi della Sezione III-A indicando lo stesso numero d’ordine nella colonna 10, nella presente sezione deve essere compilato un solo rigo.-

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  25. Salve Dottore,
    stavo compilando il 730 ma non ho capito una cosa sulle Spese Sanitarie.
    Io inserisco di solito tutto sul Rigo E1 - Colonna 2
    Ho visto che c'è anche una Colonna 1 (Spese per patologie esenti)
    Di che si tratta?
    Io ho una patologia Esente solo per alcune cose, come dovrei dividere le spese?!
    Se fino ad ora non l'ho fatto che succede?
    Io ho sempre messo tutto sotto Spese sanitarie generico.
    Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Colonna 1 (Spese per patologie esenti): indicare le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica.
      Si tratta di alcune malattie e condizioni patologiche per le quali il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l’esenzione dal ticket in relazione a particolari prestazioni sanitarie. Per un elenco completo si può consultare la banca dati del Ministero della Salute disponibile sul sito www.salute.gov.it.

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    2. Salve,
      nello specifico io ho una Malattia Autoimmune ed ho un codice esenzione assegnato dal mio dottore.
      Non capisco però in quella Colonna 1 cosa devo inserire?
      La somma di tutte le medicine e delle analisi/esami fatti con come causale la mia malattia?
      Se metto tutto comunque sotto Spese sanitarie generico come ho fatto fino ad ora non accorgendomene cosa succede?
      Grazie ancora e mi scusi ma non riesco a capire.

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    3. Puoi continuare a mettere tutto sotto "spese sanitarie " generico, senza problemi!

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    4. Salve Dottore,
      stavo rileggendo bene, praticamente se li metto nella Colonna 1 e non ci rientro per il rimborso può portarli in detrazione un familiare è corretto?
      Però io ho sempre messo tutto sotto Colonna 2 e ci rientro senza problemi, quindi forse per questo lei mi dice che è uguale.
      Grazie ancora.

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    5. SI!
      Confermo!
      Colonna 2 e ci rientri senza problemi!

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  26. Salve sig. Gianfranco,
    gentilmente volevo chiederle, avendo ricevuto il verbale legge 104 art. 3 comma 1, se nel 730/2019 devo inserire le spese sanitarie normali o per disabili e quindi mi è concessa la detrazione totale delle suddette spese. Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devi inserire le spese sanitarie normali, perché la legge 104 art. 3 comma 1 è ininfluente.-

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  27. Ciao Gianfranco, ho due figli a carico al 50% però volevo chiederti se potevo detrarre io le spese sanitarie al 100%. Sugli scontrini della farmacia c'è il codice fiscale dei figli, però nelle istruzione è scritto che voglio se scaricare tutto io al 100% devo farlo annotare sullo scontrino di spesa. Qui non ho capito se dovevo farlo annotare dalla farmacia al momento dell'acquisto oppure posso annotarlo io a scontrino fatto ed eventualmente fare un'atocertificazione generale che comprede tutti gli scontrini dei miei figli.

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    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      Puoi farlo annotare tu a scontrino fatto ed eventualmente fare un'autocertificazione per il totale, indicando anche il codice fiscale dell'altro genitore, in modo che l'Agenzia delle Entrate possa eventualmente verificare che l'altro genitore non ha portato nulla in detrazione.-

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  28. Buongiorno Dott. Censori sono in procinto di compilare il 730 l'anno scorso e venuto a mancare mio suocero mia moglie assieme alle altre due sorelle hanno fatto la sucessione, vorrei sapere se la posso detrarre dal mio 730, mia moglie a mio carico se fosse possibile in quale sezione e che codice rientrerebbe e quale sarebbe eventualmente il massimo imorto detraibile grazie.
    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le spese di successione non sono detraibili!

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  29. Salve Dottor Censori, una parte delle spese d'iscrizione universitarie pagate ad ottobre dello scorso anno mi è stata rimborsata. Il rimborso è stato effettuato a gennaio di quest'anno. Come devo comportarmi? Devo portare in detrazione l'intero importo, per poi riportare l'anno prossimo quello che mi sarà rimborsato tra i redditi soggetti a tassazione separata ? Oppure posso inserire l'importo al netto del rimborso?Grazie per il tempo che vorrà dedicarmi. Alba

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    Risposte
    1. Ciao Alba!
      Il rimborso è stato effettuato a gennaio di quest'anno, quindi con la dichiarazione dei redditi di quest'anno puoi portare in detrazione l'intero importo per poi riportare l'anno prossimo quello che ti è stato rimborsato quest'anno.-

      Elimina
  30. Salve Dottore
    nel 730/2018 sono state erroneamente inserite €. 400 nel quadro F sezione IX rigo F11 colonna 1 (cioè nel punto 364 della CU/2018 non vi era alcun importo da indicare). Pertanto ho versato 400 euro presente nel a debito da trattenere.
    Nel 730/2019 posso recuperarli nella sezione III-A Eccedenze ?
    Certo di un suo gentile riscontro porgo distinti saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Nel 730/2019 puoi recuperare l'importo nella sezione III-A Eccedenze.-

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  31. Buongiorno Dott. Censori,
    premesso che quanto riportato nel precompilato dell’agenzia delle entrate non è del tutto corretto, avrei bisogno di sapere come riportare i dati dei miei immobili considerando la seguente situazione del 2018:

    • 01/01/2018 – 03/06/2018 (154 giorni): proprietaria al 50% di casa + box considerati abitazione principale e quindi (presumo) da dover indicare in 730 rispettivamente con codice 1 e 5 nella colonna “2 – Utilizzo”. Corretto?
    • 22/02/ - 03/06/2018: (102 giorni): proprietaria al 50% di casa + box NON considerati abitazione principale ma tenuti sfitti e oggetto di lavori di ristrutturazione prima di trasferivi la residenza (su tali immobili ho provveduto a pagare l’IMU nel 2018). Con che codici devo inserirli in 730? Come devo compilare la colonna “2 – Utilizzo”?
    • 04/06/2018 – 31/12/2018 (211 giorni): proprietaria al 50% di casa + box di cui al punto precedente, divenuti abitazione principale e quindi (presumo) da dover indicare in 730 rispettivamente con codice 1 e 5 nella colonna “2 – Utilizzo”. Corretto? Poiché durante questo periodo, più precisamente il 04/09/2018, è stata registrata una variazione catastale che ha modificato la rendita della casa, come devo riportarla nel 730? Inserisco una riga con la “vecchia rendita” per il periodo 04/06/2018 – 03/09/2018 (92 giorni) e una riga con la “nuova rendita” per il periodo 04/09/2018 – 31/12/2018 (119 giorni)? Il codice di utilizzo rimane sempre “1”?

    Ringrazio anticipatamente per l'aiuto.
    Cordiali saluti, Tiziana

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    Risposte
    1. Ciao Tiziana!
      - 01/01- 03/06/2018 - OK! Corretto!
      - 22/02-30/06/2018 - SI! Colonna 2 utilizzo 2
      - 04/06-31/12/2018 - OK! Corretto!

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  32. Buongiorno ho sostenuto nel corso del 2018 una spesa x L acquisto di un tendone da sole ( schermature solari) quindi da detrarre come risparmio energetico non sono però riuscita a fare la comunicazione enea xche sul sito questo tipo di spesa non viene neanche menzionata ...ho scritto un e mail all enea che mi hanno detto che non occorre fare la comunicazione ..è vero ? Altra domanda : L istallazione del tendone è avvenuta a gennaio 2019 quindi ho il pagamento con bonifico effettuato nel 2018 e la fattura invece è del 2019 quando posso detrarre la spesa ? Grazie mille Tiziana

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    Risposte
    1. Ciao Tiziana!
      DETRAZIONE FISCALE 50%:
      A partire da gennaio 2019 il costo per l'acquisto e per la posa in opera delle schermature solari mobili Arquati (tende da sole e pergole) godrà della detrazione fiscale del 50% per tutto l'anno 2019. L'importo massimo detraibile è di 60.000 Euro per unità immobiliare.-
      Purtroppo non sono detraibili le spese sostenute nell'anno 2018.-

      Elimina
  33. Buongiorno,mensa scolastica anno 2015 asilo nido, avendo avuto una burrascosa separazione non avevamo pagato la retta...l'ho pagata io nel 2018 perchè mi è arrivata la lettera dalla uniriscossioni. La domanda è la seguente posso detrarla dal 730/2019?

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    Risposte
    1. SI!
      Ai fini della detrazione delle spese della retta, fa fede la data del pagamento, a prescindere quindi dall'anno di competenza, ovviamente bisogna essere in possesso di una quietanza con la data effettiva del pagamento.-

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  34. la ringrazio infinitamente della risposta. Saluti Gloria Mulas

    RispondiElimina
  35. Buona sera, l'anno scorso ho installato un condizionatore presso la mia abitazione, vorrei sapere se è possibile usufruire delle detrazione previste e dove vanno indicate sul 730; grz

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Salvo!
      Bonus condizionatori senza ristrutturazione:
      Anche acquistando un condizionatore a pompa di calore senza aver effettuato opere in casa si può usufruire della detrazione al 50%, ma solo se si sostituisce un vecchio impianto con uno nuovo a pompa di calore e ad alta efficienza energetica.-

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  36. Buongiorno Dott. Censori, approfitto della sua gentilezza per farle un'altra domanda: avendo ristrutturato casa nuova nel 2018 (con pratica di inizio e fine lavori depositata in comune dal geometra che ha seguito l’attività), ho numerose fatture di diversi professionisti e relative contabili di bonifico con causale “Interventi di ristrutturazione art.16-bis tuir” da portare in detrazione. Devo inserire le singole spese sostenute o l’importo totale? Dove/come devo indicare tali spese all'interno del 730?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Tiziana

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    Risposte
    1. Ciao Tiziana!
      Devi inserire l'importo totale per ogni singolo fornitore:
      SEZIONE III A - SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO - COLONNA E41.-

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  37. Gentile Dottore,
    ho un dubbio anche se forse sono in ritardo.
    Nel 2014 nel condominio hanno effettuato la "Trasformazione impianto di riscaldamento detrazione 50% interventi parti comuni" con l'installazione anche delle valvole.
    Il condominio ci ha mandato la comunicazione della parte di competenza da portare in detrazione al 50%.
    Io ho inserito l'importo nella Colonna E Sezione III A perché ho letto le percentuali di detrazioni e c'era anche la nostra, ovvero 50% e di solito era lì che mettevo i lavori del condominio di cui ci arrivava foglio per le detrazioni, solo che ora mi è venuto il dubbio perché forse questo intervento andava inserito nella Sezione IV "Risparmio energetico" ma al tempo sono stata bloccata dalle percentuali di detrazione che erano 55% o 65% e quindi non avevo visto quella del 50 che serviva a noi.
    Ho sbagliato? É un errore grave?
    Come posso sistemare?
    Inoltre il condominio comunica l'importo di competenza, io devo inserirlo per intero e poi il 50% lo calcola in automatico?
    Grazie in anticipo.

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    Risposte
    1. E' giusto inserire l'importo nella Colonna E sezione III e va inserito l'importo intero sul quale va calcolata la rata annuale del 50% della spesa sostenuta.-

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    2. Salve,
      perché va nella colonna 3 e non in quella di Risparmio energetico però trattandosi comunque di Impianto di riscaldamento?
      Non riesco a capire.
      Grazie.

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    3. Nel tuo caso non si tratta di risparmio energetico ma di ristrutturazione edilizia, come disposto dal condominio.-

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  38. Buongiorno Dottor Censori,
    il Condominio mi ha mandato la ripartizione 65% di "Lavori straordinari alla caldaia e contabilizzazione" , dove devo inserirlo nel 730? In quale sezione?
    Inoltre ho la parte di mia competenza (mia abitazione) e la parte di mia competenza per l'appartamento condominiale che abbiamo in locazione.
    Devo sommare ed inserire anche quello o come va inserito?
    Grazie.
    Bruno

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    1. Ciao Bruno!
      L’elenco dei codici è riportato nella tabella “Spese per le quali spetta la detrazione per risparmio energetico”, presente all’inizio delle istruzioni relative alla Sezione VI del quadro E.
      Colonna 1 (Tipo intervento): indicare il codice che individua il tipo di intervento effettuato:
      ‘1’ Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Sono gli interventi diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria necessaria per soddisfare i bisogni connessi a un uso standard dell’edificio, che permettono di conseguire un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 - Allegato A. Rientrano in questo tipo di intervento la sostituzione o l’installazione di climatizzatori invernali anche con generatori di calore non a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento, con caldaie a biomasse, gli impianti di cogenerazione, rigenerazione, gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione che non hanno le caratteristiche richieste per la loro inclusione negli interventi descritti ai punti successivi;

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  39. Salve Dottor Censori,
    innanzitutto la ringrazio per la risposta.
    Come sezione voleva dire la IV "Spese per interventi di risparmio energetico"?
    Inoltre il punto 1 sarebbe quello che dovrei mettere io in base alla lettera del condominio?
    Non riesco a capire la differenza tra i punti 1-4-6, parlando tutti di adeguamento per i riscaldamenti.
    Grazie ancora.
    Bruno

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    1. Ciao Bruno!
      4) Solo Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.-
      6) Solo Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse.-

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  40. Buongiorno Gianfranco,
    le spese sostenute per avvocato e istruttoria per avere la separazione da mio marito sono detraibili? Se si in quale rigo inserirli.
    Prendo 496 euro per invalidità civile categoria 044/invciv volevo sapere se vanno dichiarate, premetto che l'inps non emette nessuna C.U.

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    Risposte
    1. Ciao Paola!
      Purtroppo NO!
      Le spese sostenute per avvocato e istruttoria per la separazione non sono detraibili, e tu non avresti potuto comunque portarle in detrazione per mancanza di capienza, quindi non devi dichiararle.-

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    2. La capienza ci sarebbe perchè oltre alle 496 euro di invaliditaà ho un cud di 17150 euro. però non mi ha risposto se le 496 euro d'invalidità categoria 044/invciv vanno dichiarate anche se come ho detto nel post precedente l'Inps non emette la C.U.

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    3. Mi sono dimenticata di dire che le 496 euro sono mensili(5952 annui), ma penso che non cambia nulla nella totalità del discorso

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    4. Ciao Paola!
      NO!
      L'importo di 496 euro mensili di invalidità civile non va dichiarato perché non costituisce reddito.-

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  41. Salve Dottore,
    si possono detrarre le spese sostenute per la sostituzione del cilindro europeo porta blindata di un appartamento di mia proprietà ma che affitto a terzi con un contratto di locazione. ?
    In attesa di una Sua cortese risposta le porgo cordiali saluti.

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    1. SI!
      La sostituzione della serratura rientra nella categoria “sicurezza”: grazie alla sostituzione della serratura, cioè, aumento la sicurezza della mia abitazione riducendo le possibilità che un malintenzionato possa accedervi.-

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  42. Buongiorno Dott. Censori,
    nel 2018 io e mio marito abbiamo sostenuto parecchie spese che possiamo portare in detrazione nel 730 (parcella notaio su atto mutuo; intermediazione immobiliare su acquisto nuova casa; spese mediche; spese di ristrutturazione edilizia...) alcune al 50% e altre totalmente a carico di mio marito (circa 50 mila euro di lavori di ristrutturazione con fatture intestate solo a lui e relativi bonifici parlanti disposti da lui da conto cointestato con me). Purtroppo, a causa della situazione lavorativa di mio marito, l'anno scorso ha avuto un totale di ritenute IRPEF molto basso e quindi insufficiente per recuperare quanto possibile delle spese sostenute nel 2018 da portare in detrazione nel 730. Mi chiedevo se ci fosse un modo per "limitare" questa perdita ad esempio facendo un 730 congiunto io cui io risulto come dichiarante e lui come coniuge dichiarante oppure se posso portare totalmente in detrazione io le spese sostenute al 50% (interessi passivi mutuo, onorario notaio...).
    Grazie in anticipo per la risposta che vorrà fornirmi.
    Saluti, Tiziana

    RispondiElimina
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    1. Ciao Tiziana!
      Purtroppo NO!
      Le spese sostenute al 50% ciascuno non possono essere portate in detrazione al 100% da uno solo dei coniugi, a meno che l'altro non sia senza redditi e quindi a suo carico.-

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  43. Buonasera, sono deducibili nel 730 gli assegni periodici corrisposti al coniuge (Rigo E22) ma sono anche deducibili le somme oggetto di pignoramento per il mancato adempimento degli obblighi di mantenimento del coniuge? Grazie, cordiali saluti

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  44. Salve Dottore
    le prestazioni chiropratiche e i trattamenti di fisiokinesiterapia si possono detrarre tra le spese mediche ?
    In attesa di conferma porgo distinti saluti

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    1. SI!
      Le spese per prestazioni chiropratiche, purché prescritte da un medico, possono rientrare tra le spese sanitarie detraibili, a condizione che siano effettuate presso idonee strutture debitamente autorizzate, la cui direzione sia affidata a un medico specialista in fisiatria o in ortopedia. Il chiropratico che sia anche dottore in medicina può eseguire la prestazione di chiroprassi sotto la propria responsabilità. La detrazione spetta in presenza di prescrizione medica, che dimostri il collegamento tra la prestazione e la patologia.-
      Lo stesso discorso vale per i trattamenti di fisiokinesiterapia.-

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  45. Salve avvivato volevo chiederle : ho una casa con mutuo iniziato un anno fa. Sono cointestata. Ora però io me ne andrò e andrò in affitto... nell attesa di vendere la casa. Cosa succede al mio isee ? Cosa succede alla domanda anf x figli a carico ? E che spese ho x il fatto che ho questo mutuo più conintestazione a metà della casa e io me ne vado in affitto ?

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    1. Ciao Rosa!
      Il tuo ISEE non cambia anche se tu cambi residenza, e non cambia nulla nemmeno per gli assegni familiari.-

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  46. Salve dott.Censori. Eccomi anche quest'anno a chiedere il suo aiuto alla compilazione 730/2019 redditi 2018.
    Mio figlio e la fidanzata, hanno acquistato un appartamento, dove attualmente vivono ed hanno la residenza e domicilio fiscale, quindi è prima casa. La domanda:1)le spese dell'agenzia intermediaria possono essere scaricate al 100/100 da uno di loro o al 50/100? premetto che la fattura non è cointestata.
    Le spese dell'apertura mutuo(cointestato), sono state comunicate dalla banca, solo ad un intestatario del mutuo.
    Domanda : puo' scaricarle al 100/100 uno dei due o si devono dividere al 50/100.
    Sicuro di un immediato riscontro; ringrazio anticipatamente.
    Saluti Michele.

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    1. Ciao Michele!
      La circolare di riferimento resta la 20/E del 2011, nella quale sono spiegati alcuni di questi casi. In particolare in caso di mutuo cointestato tra coniugi relativo all’abitazione principale, se entrambi risultano intestatari sia del mutuo che della proprietà della casa, il 19% degli interessi passivi detraibile, fino ad un massimo di 4 mila euro, andrà ripartito tra i due (per un massimo, quindi, di 2 mila euro ciascuno). In caso uno dei due coniugi sia fiscalmente a carico dell’altro (ma risulti comunque intestatario di casa e mutuo), l’altro potrà dedurre il 100% degli interessi passivi. Altro caso è quello in cui uno dei due coniugi risulti intestatario del mutuo ma non della proprietà della casa, o viceversa. In questo frangente, a detrarre gli interessi passivi sarà solo quello dei due che avrà entrambe queste caratteristiche, e potrà farlo solo al 50% in caso di contestazione del mutuo, e al 100% se risulta l’unico intestatario del mutuo, anche se proprietario solo di una quota della casa.-

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  47. Grazie, per la Sua immensa disponiblita'Dott.CENSORI.
    Saluti Michele

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    Risposte
    1. Ciao Michele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  48. Salve Avvocato,
    Sono una fisioterapista libero professionista, lavoro con Partita Iva. Ho pochi clienti, perciò vorrei lavorare pure come Badante (cs) part-time. Vorrei sapere che per la legge e di norma , e' permesso fare questi due lavori. Per favore fa mi sapere
    Grazie

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    1. Non c'è problema!
      Un lavoro come badante part-time è compatibile con un lavoro da fisioterapista con Partita IVA.-

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  49. Salve,
    io ho un mutuo per prima casa intestato a me ed ai miei genitori.
    Di solito facevo l'importo totale pagato di interessi diminuito ad € 4.000,00 (limite massimo) diviso 3 e mettendo quindi sul 730 € 1.333,00.
    Quest'anno con la compilazione assistita ho visto che invece loro in automatico hanno messo il 33% di € 4.000,00 e quindi € 1.320,00.
    Ho sbagliato fino ad ora?
    Loro non tralasciano un 1% così ?
    Grazie in anticipo.

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    1. Purtroppo SI!
      Tu hai sbagliato fino ad ora!
      La quota esatta non è il 33% ma il 33,3% spettante a ciascuno.-

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    2. Salve,
      mi scusi ma il 33,3% non è come se uno dividesse per 3 ?
      Mentre loro mettendo € 1.320,00 hanno calcolato solo il 33% di € 4.000, no?
      Non sto capendo.
      Facendo il 33,3% di € 4.000 mi viene € 1.332 che differenzia di 1 euro rispetto a quello che ho sempre messo io.
      Grazie ancora.

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    3. Il 33,33% di 4.000 corrisponde a 1.333,33 che è pari a un terzo, quindi la differenza rispetto a 1.320 è di 13,33.-

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    4. Salve,
      si su questo siamo d'accordo.
      Ma non capisco quindi se è corretto fare il 33,33% come ho fatto io gli altri anni o se è giusto mettere come hanno messo loro nella precompilata assistita il 33%?
      Grazie ancora.

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    5. E' più corretto fare il 33,33%, ma si tratta solo di un piccola differenza per arrotondamenti, quindi è ininfluente il criterio usato.-

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  50. Buonasera.
    Nel 2016 ho stipulato contratto di locazione ad uso abitativo in regime di cedolare secca.
    A partire da dicembre 2016 l’inquilino non ha più pagato i canoni di locazione.
    Il 12 giugno 2017 il tribunale ha convalidato lo sfratto e l’inquilino ha lasciato l’appartamento a settembre 2017.
    Poiché il procedimeno di convalida dello sfratto si è concluso entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, i canoni di locazione non percepiti non sono stati dichiarati nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d'imposta 2016 e 2017.
    Ho chiesto il pignoramento di un quinto dello stipendio e il Giudice mi ha assegnato la somma di € 5800 (di cui € 2700 per canoni di locazione e € 3100 per rimborso spese legali, IVA, CPA, rimborso forfettario, spese non imponibili, notifiche, ecc.).
    A seguito di pignoramento presso terzi, nel corso del 2018 ho percepito € 4000.
    Nel modello Redditi 2019, quale somma devo indicare e in quale quadro?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

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    1. Quadro D altri redditi:
      Rigo D4 - Redditi diversi (per i quali non è prevista una detrazione).-
      L'importo da indicare è di 2.700 euro.-

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    2. La ringrazio per la risposta.
      Ma preciso che non si trattava di una locazione breve, bensì di un contrato di locazione 4+4, e che uso il modello Redditi 2019 persone fisiche (ex Unico), non il 730.

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    3. I proprietari di un immobile, concesso in locazione devono presentare ogni anno la Dichiarazione dei Redditi, al fine di assoggettare il reddito percepito dalle locazioni a IRPEF. L’indicazione del reddito da locazione deve essere inserito nel quadro RB del modello Unico PF (il quadro “Reddito dei fabbricati e altri dati“).
      La Sezione I è destinata ad accogliere i dati di tutti i fabbricati per i quali il soggetto detenga su di essi un diritto reale (proprietà, usufrutto, diritto di abitazione, etc). ATTENZIONE: nel caso in cui il contribuente percepisce un reddito derivante da locazione di un immobile detenuto all’esterno, il quadro da compilare sarà il quadro RL (quello dei “Redditi diversi”).
      Una volta individuati tutti gli immobili la prima cosa da fare è indicare la rendita catastale non rivalutata dell’immobile (in colonna 1), mentre in colonna 2 dovrà essere indicato:
      il codice 3 se l’immobile è locato in regime di libero mercato oppure concesso in locazione a canone concordato in mancanza dei requisiti descritti nelle istruzioni relative al codice 8.
      il codice 4 se l’immobile è locato in regime legale di determinazione del canone o “equo canone“;
      Se tutto o parte dell’immobile è dato in locazione, bisogna compilare la colonna 5, indicando uno dei seguenti codici corrispondenti alla percentuale del canone che viene riportata nella colonna 6 “canone di locazione“:
      Codice 1 – Corrisponde al 95% del canone nel caso di applicazione della tassazione ordinaria, il 5% è considerato di deduzione forfettaria per tenere conto dei costi legati alla locazione;
      Codice 2 – Corrisponde al 75% del canone nel caso di applicazione della tassazione ordinaria, se il fabbricato è situato nella città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, Murano e Burano;
      Codice 3 – Corrisponde al 100% del canone nel caso di opzione per il regime della cedolare secca (in questo caso non si beneficia di alcuna deduzione forfettaria);

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  51. Salve Avvocato,
    Sono una fisioterapista lavora con Partita IVA. I miei clienti sono pochi, Perciò vorrei lavorare comes Badante-Part-time con contratto di lavoro e contributi INPS. Vorrei sapere che per legge esiste qualche divieto di esercitare lavoro come Badante Part-Time e Fisioterapista con Partita IVA
    Grazie

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    1. NO!
      Non puoi svolgere contemporaneamente un'attività di lavoro autonomo e un'attività di lavoro dipendente, ma puoi lavorare anche come badante, fatturando però la prestazione.-

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    2. GRAZIE TANTO PER LA RISPOSTA

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  52. Buonasera. Avrei alcuni quesiti da porle:
    1. per i miei due figli che hanno frequentato la scuola elementare ho versato un contributo di 31.30 euro a testa per “assicurazione, diario-libretto obbligatorio e contributo volontario” (come indicato nella causale del versamento fatto in banca).
    Mi chiedevo se posso portare in detrazione tutta la spesa, compresa quella del diario, visto che risulta obbligatorio e fornito dalla scuola, o devo scorporare quest'ultimo?
    2. sia questo versamento (sulla ricevuta bancaria), sia le spese della mensa (sulla dichiarazione rilasciatami da chi fornisce il servizio) risultano a mio nome, anche se effettuate da entrambi i genitori poichè abbiamo il conto in comune. Posso comunque suddividerle al 50 % con mio marito, visto che i figli risultano in carico a entrambi al 50%? Aggiungo che in tutti i documenti indicati compare anche il nome dei bambini.
    3. anche le ricevute delle spese sportive di entrambi i figli risultano intestate a me: anche in questo caso posso portarle in detrazione a entrambi i genitori al 50%, ferma restando la soglia massima di rimborso?
    4. può essere utilizzato il cod. 12 per la detrazione di alcune spese scolastiche (es. mensa) e il cod. 31 per le altre spese(es. contributo volontario per ampliamento offerta formativa? Mi chiedevo anche quale fosse il vantaggio di usare l'uno o l'altro codice, visto che la detrazione è sempre del 19%.
    5. se uno dei 2 genitori non raggiunge la soglia dei 129.11 euro per la detrazione per le spese sanitarie, le spese dei figli (a loro intestate), possono essere detratte solo dall'altro genitore anche se i figli risultano in carico al 50%?
    Mi scuso per le tante domande e la ringrazio anticipatamente

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    Risposte
    1. 1) NO! Il contributo volontario non può essere portato in detrazione.-
      2) SI! Le spese per la mensa possono essere portate in detrazione al 50% da ciascuno dei genitori.-
      3) SI! Anche le spese sportive possono essere portate in detrazione al 50% ciascuno.-
      4) Per le spese mensa va usato il cod. 12.-
      5) NO! Le spese per i figli possono essere portate in detrazione solo al 50% ciascuno.-

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  53. La ringrazio per la celere e chiara risposta. Mi lascia solo il dubbio delle spese scolastiche: il contributo versato di 31 euro comprende le spese di assicurazione, diario obbligatorio (che posso scorporare) e contributo volontario per ampliamento dell'offerta formativa (come da circolare della scuola). A me risultava che fosse detraibile, come per gli anni passati. L'unico dubbio lo avevo sul diario, ma lei mi sta dicendo che non posso detrarre niente?

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    1. Circolare 18/E/2016 – risultano detraibili le spese sostenute per la mensa scolastica, anche se il servizio è reso da soggetti diversi dall’istituto scolastico, come ad esempio le cooperative di servizio.
      Risoluzione 68/E/2016 – risultano detraibili anche le spese sostenute per i servizi scolastici integrativi (assistenza al pasto, pre e post scuola, considerati strettamente collegati alla frequenza scolastica). Non possono essere detratte invece le spese sostenute per il trasporto scolastico, anche se fornito per sopperire a un servizio pubblico inadeguato.
      Circolare 7/E/2018 – risultano detraibili le spese sostenute per le gite scolastiche, per l’assicurazione scolastica e ogni altro contributo finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa deliberato dagli organi d’istituto, quali, ad esempio, corsi di lingua, di teatro, ecc., svolti anche fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza.
      Non risultano invece detraibili:
      - spese sostenute per l’acquisto di testi scolastici, materiale di cancelleria, strumenti musicali, ecc.;
      - viaggi ferroviari e spese di vitto e alloggio necessari per consentire la frequenza scolastica.-

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  54. Buongiorno Dott. Censori ��, ho un quesito da porle: vorrei cortesemente sapere se il prossimo anno potrò portare in detrazione le spese sostenute per il campo estivo di mio figlio, ovviamente ho regolare ricevuta di frequenza. Grazie e buona giornata. Marcella C.

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    1. Ciao Marcella!
      Purtroppo NO!
      Le spesa sostenuta per il campo estivo ad oggi non è qualificabile né tra le detrazioni scolastiche né tra le spese sportive.-

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  55. Grazie dottore, sempre disponibile e gentile! Le auguro buone ferie.

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  56. Buongiorno Avv. Censori, avrei una domanda da farle:
    siamo una coppia di futuri sposi e stiamo acquistando una casa nuova costruzione; abbiamo versato il 20% di acconto ed il restante 80% sarà estinto con il mutuo bancario. Il notaio ci faceva presente che l'acquisto del box pertinenziale può essere portato in detrazione del 50%, la mia domanda è: avendo già dato il 20% di acconto con assegni bancari, possiamo effettuare il bonifico relativo al costo di realizzo del box che sarà utile per la detrazione il giorno in cui ci sarà erogato il mutuo? Chiedere quindi alla banca di effettuare due bonifici distinti, uno che fa riferimento al costo di realizzo del box e l'altro con la restante parte da dare all'impresa costruttrice?
    L'erogazione del mutuo non sarà contestuale all'atto in quanto la banca ci ha informato che prima si farà l'atto...poi l'erogazione della somma del mutuo richiesto sarà effettuata in un secondo momento...quindi effettuare i due bonifici sopra menzionati dopo l'atto e quando la banca erogherà il mutuo. Spero di essermi spiegato bene, attendo un vostro gentile riscontro. grazie

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    Risposte
    1. - SI! Potete effettuare il bonifico relativo al costo di realizzo del box il giorno in cui sarà erogato il mutuo.-
      - SI! Potete effettuare due bonifici distinti, uno per il box e l'altro per la restante parte della casa al costruttore, quando la banca erogherà il mutuo.-

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    2. La ringrazio per la risposta dott. Censori. Come ultima domanda le volevo chiedere: per l'acquisto del box l'impresa costruttrice ha richiesto che venga eseguito un bonifico ordinario (con causale che specifica l'acquisto del box per detrazione) e non parlante. il bonifico ordinario va bene lo stesso o ci possono essere problemi? Grazie

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    3. SI!
      Il bonifico ordinario va bene, e devi indicare nella causale "per acquisto box", come richiesto dall'impresa costruttrice.-

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  57. Salve,
    per redditi del nucleo familiare cosa di intende oltre a quelli da lavoro dipendente?
    Io ho una casa e abbiamo una casa condominiale in affitto.
    Sul 730 mi somma al reddito da lavoro quello dell'affitto della casa ma non mi sembra alla fine sommi anche la rendita catastale della casa principale.
    Come funziona? Cosa devo considerare?
    Grazie in anticipo.

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    1. Se non mi spieghi a cosa ti serve il dato "reddito del nucleo familiare" purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  58. Salve,
    si ha ragione. Per fare la domanda per gli assegni, nel frattempo mi sono accorta che c'era I la pagina apposita ed ho posto la domanda anche lì.
    Attendo quindi la risposta.
    Grazie ancora.

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  59. Buongiorno Avv. Censori, ho acquistato un immobile e sarà necessario fare degli interventi di restaurazione, tipo il bagno e la cucina, inoltre dovrò comprare degli elettrodomestici, quello che volevo sapere è se posso portarli in detrazione, attualmente sono disoccupato, dunque il prossimo anno non presenterò alcuna dichiarazione per il 2019, posso usufruire ugualmente di questa detrazione o devo avere anche dei redditi da lavoro dipendente? Spero di essermi espresso bene... Grazie, Marcolino

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    1. Ciao Marcolino!
      Purtroppo NO!
      Infatti si possono portare in detrazione delle spese, al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata nel corso dell'anno, quindi se si è disoccupati e non si hanno trattenute IRPEF non si può portare in detrazione alcuna spesa.-

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  60. Mi scusi avvocato, sempre Marcolino, un'altra domanda...
    Mia figlia che adesso ha 23 anni, nel 2017 avendo guadagnato meno di 2840 euro era a carico mio, invece nel 2018 ha superato i 4000 euro, quest'anno invece dovendo studiare per alcuni esami ha rinunciato ad andare al lavoro, è a carico mio o no? Non so se sono nella sezione giusta, ma se gentilmente vuole rispondermi... La ringrazio nuovamente...

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    1. Ciao Marcolino!
      Vale lo stesso discorso di sopra, nel senso che se non lavori e non hai trattenute IRPEF non puoi prendere fiscalmente a carico alcun familiare.-

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  61. Grazie Avvocato Censori, potrebbe darmi un'altra informazione...? Tizia anno 2018 ha guadagnato 4650 euro e li dichiara nel 2019, quando non è più a carico dei genitori, nel 18 o nel 19? Mi scusi, grazie.,Marcolino

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    1. Ciao Marcolino!
      Se tizia nell'anno 2018 ha guadagnato 4.650 euro vuol dire che non era più a carico dei genitori nello stesso anno 2018.-

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  62. Grazie ancora Avv. Censori, ha molta pazienza! Marcolino

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  63. Salve,
    il mio ginecologo mi ha rilasciato una fattura fatta a mano senza nessuna dicitura specifica di regime Forfettario o cose del genere, ma credo non sia stata inviata all'Agenzia delle Entrate.
    In questo caso io come devo comportarmi? Posso comunque metterla nel 730?
    Grazie.

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    1. Non c'è problema!
      I medici e quindi anche i ginecologi sono esentati dall'obbligo della fatturazione elettronica!

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  64. Buongiorno sig.Censori,
    Ho fatto la dichiarazione dei redditi e il caaf non mi ha inserito una spesa che l'agenzia delle entrate mi aveva comunicato rientrasse. Le spiego: nel 2017 ho acquistato casa da costruttore in classe a2 e pertanto mi spettava la detrazione dell'iva al 50%. L'ho acquistata con iva 4% sperando di vendere la precedente casa entro un anno..di fatto nel 2018 non ho venduto e ho fatto l'autodenuncia per versare la differenza. Su questa differenza mi avevano detto che avrei avuto il rimborso del 50% dal momento che roguardava un acquisto del 2017. Ma il caaf non l'ha inserita dicendo che valeva per il 2017..certo..chi comprava casa nel 2018 non ce l'ha ma io l'ho acquistata nel 2017 e ho versato solo l'iva in due momenti diversi. Che posso fare?sono persi?mi spettano?si può integrare?
    Grazie per l'aiuto che vorrà darmi.

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    Risposte
    1. Ciao Giulia!
      In effetti in questo caso la normativa si presta a una doppia interpretazione, ti consiglio quindi di rivolgerti ancora all'Agenzia delle Entrate per valutare l'opportunità di presentare un modello unico di rettifica al 730.-

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  65. Salve Dottor Censori,
    quest'anno é nata mia figlia e le detrazioni le sta prendendo tutte mio marito (100%) in quanto ha il reddito più alto e mi avevano detto che non cambiava nulla.
    Invece poi leggendo su internet ho visto che potrebbe essere un problema per andare poi a scaricare le spese mediche di mia figlia.
    Ho letto che potrei metterle anche io nel 730 se però la faccio figurare come figlia a carico anche se con percentuale 0%.
    Ma che significa? Dove devo mettere questa cosa, direttamente sul 730 l'anno prossimo o devi fare una qualche dichiarazione prima?
    Grazie in anticipo.

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    1. La normativa prevede che le detrazioni per i figli a carico possono essere richieste o al 100% dal genitore che ha il reddito più elevato o al 50% ciascuno da entrambi i genitori.-
      Se le detrazioni vengono richieste in busta paga al 100% da uno solo dei genitori, con il 730 si può modificarle al 50% ciascuno, ma questo ovviamente significa che il genitore che le ha richieste al 100% deve pagare la metà delle detrazioni ottenute, mentre l'altro genitore può richiederle al posto suo.-

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    2. Salve,
      non sono le detrazioni che voglio cambiare nel 730 ma volevo capire con le spese mediche di mia figlia come funziona.
      Può portarle in detrazione al 19% solo mio marito o anche io a prescindere dalla percentuale di detrazioni carichi di famiglia?
      Grazie ancora.

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    3. Le detrazione delle spese mediche per i figli è legata alle detrazioni per i figli a carico, nel senso che se uno dei genitori richiede le detrazioni al 100% solo lui può scaricare le spese mediche, mentre se sono al 50% possono portarle in detrazione al 50% ciascuno.-

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  66. Salve
    Acquisto molti libri saggi per il mio lavoro e cultura personale (lavoro dipendente) , mi chiedevo se tali spese erano deducibili detraibili grazie mille

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    1. Ciao Fabio!
      Purtroppo NO!
      Le spese per l'acquisto di libri, anche se utili per la propria attività lavorativa, non sono detraibili.-

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  67. buongiorno, ho 2 figli fiscalmente a mio carico, i bimbi non vivono più con me ma con la madre, ma non eravamo sposati.
    Le passo 1000 euro previo accordi privati non registrati, con un bonifico con causale ASSEGNO MANTENIMENTO FIGLI compreso delle spese ordinarie,straordinarie,sanitarie,locazione.

    Volevo sapere in che misura incide nel 730 il mantenimento, in quanto volevo fare due bonifici con 500 euro con causale mantenimento figli spese ordinarie e un altro a 500 euro con causale mantenimento figli per spese straordinarie/sanitarie.

    quale misura è piu conveniente?

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    1. Dal punto di vista fiscale e ai fini della dichiarazione dei redditi, l'assegno periodico corrisposto al coniuge è deducibile dal reddito mentre l'assegno di mantenimento ai figli è detraibile dal 730 o Modello Redditi ex Unico come detrazione per familiari a carico, a prescindere dal fatto che siano spese ordinarie o straordinarie, quindi si può fare anche un unico bonifico.-

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  68. Ciao Gianfranco,siamo 4 fratelli e dobbiamo rifare il tetto dell'abitazione di cui siamo proprietari al 25%. Premetto che uno dei fratelli abita nell'abitazione e per gli altri tre risulta come seconda casa.
    Vorrei sapere se la detrazione è al 50% e poi siccome uno dei fratelli non può detrarre perchè guadagna meno di 7000 euro l'anno, vorrei chiederti se possiamo dividerci la spesa in questo modo:50% uno fratello e il 25 a testa gli altri due, lasciando fuori il fratello incapiente.
    I bonifici vanno fatti individualmente e mettere il costo che ognuno di noi sostiene.
    La ditta costruttrice deve farci una sola fattura intestata a tutti noi con la percentuale che ognuno di noi ha pagato oppure 3 fatture intestate ad ognuno di noi per la somma del bonifico che ognuno di noi ha pagato. Lo so che ho fatto un pò di confusione, ma spero che hai capito il concetto e mi puoi spiegare meglio in maniera più chiara e dettagliata.
    Importante: Per chi è proprietario come seconda casa cambia qualcosa. può detrarre normalmente?

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    1. Ciao Franco!
      La detrazione fiscale per le ristrutturazioni, viene concessa nella misura del 50% in caso di:
      Manutenzione straordinaria (opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari) e superiori. Ad esempio, opere come: spostamento di tramezzi e divisori non portanti, apertura, chiusura o spostamento di porte e infissi, rifacimento impianto fognario privato, realizzazione piscina esterna, rifacimento degli impianti elettrico, idrico - bagno- gas cucina, di riscaldamento, di condizionamento / climatizzazione, antintrusione (telecamere e videosorveglianza) , fotovoltaico (approfondisci), realizzazione ascensore, frazionamento, accorpamento, cambio di destinazione d'uso, cerchiature muri, rifacimento solaio o tetto, aprire una finestra, rimozione amianto etc.-
      I bonifici vanno fatti individualmente, per il costo che ognuno sostiene, e la ditta costruttrice deve emettere una fattura per ogni proprietario in base alla quota che ha pagato.-

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  69. Salve,
    é possibile portare in detrazione l'acquisto di un tiralatte di una delle Marche famose preso su Amazon con relativa fattura con codice fiscale?
    Quali sono le caratteristiche che deve avere?
    Quali altri acquisti per i bimbi si possono detrarre?
    Grazie in anticipo.

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    1. Purtroppo NO!
      Non è possibile portare in detrazione le spese sostenute per l'acquisto di un tiralatte, ne per altri acquisti per i bimbi.-

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  70. Salve Dott. Censori,
    per quanto tempo bisogna tenere la documentazione delle Dichiarazioni 730 prima di poterle buttare?
    Grazie mille.
    Veronica

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    1. Ciao Veronica!
      Modello Unico, Mod. 730 e CUD;
      La documentazione deve essere conservata per almeno 6 anni. Infatti entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, gli uffici possono fare accertamenti. Non vanno comunque cestinate le carte del modello Unico nella cui dichiarazione risultino imposte a credito; ma vanno conservate fino a quando non si è ottenuto il rimborso dall'Agenzia delle Entrate.-

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  71. Buongiorno
    ho da poco terminato la successione di mia moglie
    posso portare in detrazione gli oneri notarili?

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    1. Purtroppo NO!
      Possono essere portate in detrazione solo le spese notarili inerenti l'acquisto della prima casa di residenza.-

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