mercoledì 9 febbraio 2022

Pensione di vecchiaia - Sistema Retributivo e Misto

La pensione di vecchiaia è una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno:
  • raggiunto l'età stabilita dalla legge;
  • perfezionato l'anzianità contributiva e assicurativa richiesta;
  • cessato il rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi alla data di decorrenza della pensione, fermo restando che, qualora la rioccupazione intervenga presso diverso datore di lavoro, non occorre una soluzione di continuità con la precedente attività lavorativa.
La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l'età pensionabile. Nel caso in cui a tale data non risultino soddisfatti i previsti requisiti di anzianità assicurativa e contributiva, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui vengono raggiunti tali requisiti. Infine, su richiesta dell’interessato, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. La pensione anticipata decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non è, invece, richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.


Sistema Retributivo


Si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.Possono richiedere la pensione di vecchiaia gli uomini che abbiano compiuto 65 anni di età e le donne che abbiano compiuto 60 anni ed abbiano un'anzianità contributiva di almeno 20 anni.
Rimangono ancorati al vecchio requisito dei 15 anni di anzianità contributiva coloro che:

  • al 31 dicembre 1992 avevano già raggiunto i 15 anni di contributi
  • al 31 dicembre 1992 avevano già compito l'età pensionabile
  • erano stati autorizzati ai versamenti volontari prima del 31/12/1992
  • con almeno 25 anni di assicurazione, siano stati occupati per almeno 10 anni anche non consecutivi, per periodi inferiori a 52 settimane nell'anno solare

L'importo della pensione viene calcolato in base agli anni e all'entità dei contributi versati; per farsi un'idea sommaria si può calcolare un 2% del proprio stipendio da moltiplicare per gli anni di lavoro; esempio 25 anni di contributi e uno stipendio di euro 1.200,00 la pensione sarà di circa di euro 600,00 mensili (1.200 x 50%).

Sistema Misto o Pro Rata

Si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-Il sistema misto rimane ancorato alle regole del sistema retributivo fatto salvo le modalità di calcolo della pensione che sono in pro rata.-
Ovvero con il sistema retributivo per i contributi versati entro il 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per il resto dei contributi.-
La legge offre la possibilità a coloro che sono stati assunti prima del 31 dicembre 1995 di scegliere la pensione calcolata esclusivamente con il sistema contributivo a condizione che abbiano una contribuzione pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 versati nel sistema contributivo (e cioè successivi al dicembre 1995). Non possono esercitare l'opzione coloro che al 31 dicembre 1995 avevano già raggiunto i 18 anni di contributi.

Pensioni di vecchiaia dal 2022


Anno    Lavoratrici  -   Lavoratrici   -   Lavoratrici  -   Lavoratori  -    Lavoratori
        pubblico         s. privato        s. privato       s. pubblico      settore
        impiego          dipendenti        autonome         s. privato       autonomo

2022  67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi
2023  67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi
2024  67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi
2025  67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi
2026  67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi
2027  67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi
2028  67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi
2029  68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese
2030  68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese
2031  68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi
2032  68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi
2033  68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi
2034  68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi
2035  68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi
2036  68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi
2037  68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi
2038  68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi
2039  68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi
2040  68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi
2041  69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese
2042  69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese
2043  69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi
2044  69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi
2045  69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi
2046  69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi
2047  69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi
2048  69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi
2049  69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi
2050  69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi



Pensioni di vecchiaia dal 2014 al 2017

Anno    Lavoratrici - Lavoratrici - Lavoratrici -  Lavoratori  - Lavoratori
            pubblico       s. privato      s. privato      s. pubblico    settore
            impiego        dipendenti     autonome     s. privato       autonomo

2014   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2015   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2016   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi
2017   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi

Su questo articolo possiamo trovare le norme non più in vigore sulle Pensioni di vecchiaia.

Vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Avvocato buongiorno e buona domenica...Io seguo tutti i suoi blog, tutti e vorrei trovare una conferma ad un mio dubbio...Questa deroga amato che permette il pensionamento con 15 anni di contributi al 1992, al di là che può essere integrata al minimo, ma è a tutti gli effetti una pensione di vecchiaia? Nel senso che sarà un giorno anche reversibile eventualmente? cioè gode di tutto ciò che fa parte di una pensione di vecchiaia? Forse sono stato ripetitivo e banale ma mi scuso e la saluto con affetto. Giovanni.

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    1. Ciao Giovanni!
      SI!
      Confermo!
      Con 15 anni di contributi versati al 31/12/1992 si ha diritto alla "normale" pensione di vecchiaia, che potrà eventualmente essere anche reversibile.-

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  2. Buon pomeriggio dottore sono Fausto e sono nato nel dicembre del 1952..
    La mia vita lavorativa non è stata delle migliori e mi ritrovo 794 settimane di contributi fino al 1990..
    poi ho due anni dal 2000 al 2002...totale quasi 18 anni...
    Ho diritto a qualcosa con questi versamenti o sono buttati?
    Grazie un saluto.

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    1. Se hai effettivamente versato almeno 780 settimane di contributi al 31/12/1992, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni d'età, cioè a gennaio 2020.-

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  3. Buongiorno
    nata ad aprile 52 andrò i pensione di vecchiaia il 31 agosto 2019 (ovviamente noi docenti di scuola pubblica non possiamo abbandonare a metà anno) de era il mio obiettivo per andare in pensione con un mensile netto il più alto possibile.
    Ora ho tre domande:
    1) il provveditorato, dopo la mia richiesta di pensione di vecchiaia all'INPS) mi ha inviato la proposta di richeista di riscatto cui dovrei rispondere molto velocemente. Mi sono rivolta a dun patronato per capire se mi conveniva riscattare gli anni di laurea ed altri periodi di supplenze che chissà come mai risultano senza contributi.
    Quello che ho capito è che tutto sommato mi conviene per un paio di motivi ovvero per raggiungere i 18 anni al 96 per rientrare nel retributivo e le chiedo se è vero che il riscatto degli anni (70-75 di laurea) contribuiscono al raggiungimento dei 18 anni.
    2) la situaine contributiva che ho scaricato dal sito INPS nn mi convince in quanto mancano parecchi periodi e le tabelle sono confuse efanno riferimento ad una fantomatica nota 18. Le risulta qualcosa del genere? Come e dove posso cercare di capire perché l'amministrazione delle varie scuole a volte non ha versato i contributi oppur ese lo ha fatto ma non risultano all'INPS? E quali documenti potrei portare (in mio possesso) oppur se è obbligo dell'inps o delle scuole provvedere?
    3) Esiste sempre la buonuscita? Dicono che una parte la avrò subito ( termine generico quanto e quando?) e altra metà dopo uno o due anni? A lei cosa risulta? Come si calcola grossomodo?

    Grazie per la risposta ma sono settimane che mi tormento poiché non ci capisco nulla di problemi amministrativi/pensionistici/riscatto ecc..senza arrivare a risposte soddisfacenti. Mi piacerebbe programmarmi al vita sapendo quanto prenderò dopo il 31 agosto 2019 e quando mi arriverà il primo assegno pensionistico (spero sempre accreditato in banca):)

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    1. Per la serie "a ognuno il suo mestiere", non credo che riuscirai a trovare in rete delle risposte soddisfacenti alle tue domande, perché le questioni sono diverse e piuttosto complesse, quindi nel tuo caso bisogna assolutamente rivolgersi a persone competenti in materia, cioè devi rivolgerti a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  4. Buonasera Sig. Censori, complimenti per le sue risposte.
    Sono Carla nata il 16/06/1952, alla data del 31/10/1999 avevo 28 anni di contributi e non ho più lavorato. E' vero che potevo già andare in pensione a febbraio del 2017? Se non sarebbe cosi quando andrei? Grazie per la risposta.

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    1. Ciao Carla!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Essendo nata a giugno del 1952, con 28 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni d'età, quindi a luglio 2019.-

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  5. Dott. Censori mi dia una sua opinione su quello che mi è capitato , 31 gennaio 2018 faccio domanda di pensione come operaio precoce con familiare invalido al 100% (in questo caso mia madre) e con 41 anni di contributi , mia madre al 11 aprile viene a mancare , il giorno dopo vado al patronato Acli per dire del decesso e avvisare l'Inps , al 5 giugno l'Inps mi manda una lettera dove dice che non è accolta la domanda di pensione perché non assistevo mia madre da almeno 6 mesi , però io assistevo mia madre da quasi 4 anni con la 104 attivata , al 23 dicembre mi arriva altra lettera dal Inps dove mi dicono che posso accedere alla pensione anticipata con decorrenza 1 luglio sempre del 2018 , vado di nuovo alle Acli e chiedo spiegazioni , secondo il responsabile è un errore del Inps e mi consiglia di non fare domanda di pensione perchè se è un errore e dopo qualche mese fanno una revisione vado a rischi che mi tolgono la pensione e essere senza lavoro . Lei cosa pensa di questa situazione ?

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    1. Penso che purtroppo aveva ragione il patronato, nel senso che la seconda lettera dell'INPS ti è stata inviata per errore, perché non avevi più i requisiti per la pensione anticipata e correvi effettivamente il rischio di una successiva revoca della stessa.-

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  6. Dottore buonasera sono Attilio ho avuto un piccolo intervento e ora sto guardando di nuovo il blog Volevo sapere se la deroga amato per il 2019 era stata salvaguardata. La ringrazio e la saluto con affetto

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    1. Ciao Attilio!
      SI!
      Confermo!
      La deroga Amato non è stata messa in discussione dalla nuova normativa!

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  7. Buona sera dottore sono angelo e volevo domandare. Io ho lavorato in germania dal 1973 al1977 e dal 1980 ad oggi che ancora lavoro se mi spetta la pensione retributiva o contributiva. La mia eta e 65 anni.grazie

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    1. Ciao Angelo!
      Sistema Misto o Pro Rata:
      Si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-Il sistema misto rimane ancorato alle regole del sistema retributivo fatto salvo le modalità di calcolo della pensione che sono in pro rata.-
      Ovvero con il sistema retributivo per i contributi versati entro il 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per il resto dei contributi.-
      La legge offre la possibilità a coloro che sono stati assunti prima del 31 dicembre 1995 di scegliere la pensione calcolata esclusivamente con il sistema contributivo a condizione che abbiano una contribuzione pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 versati nel sistema contributivo (e cioè successivi al dicembre 1995). Non possono esercitare l'opzione coloro che al 31 dicembre 1995 avevano già raggiunto i 18 anni di contributi.-

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  8. Sono nato il 2 ottobre 2951 raggiungo 16 anni di contribuzione sommando 4 anniversari in Portogallo alla data di oggi non mi r stata ancora notificata messi a risposta la mia domanda di pensione e stata presentata da un caf cgl ad ogni mia richiesta sollecito mi viene risposto ancora non abbiamo siamo avuto risposta dal Portogallo io sono stato in Portogallo ed ho allegato alla mia richiesta un estratto dei miei anni versati in Portogallo documento rilasciato dalla casa de pensao portogese cosa posso fare per accedere a quel poco che mi aspetta?

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    1. Per poterti liquidare la pensione l'INPS ha bisogno della conferma da parte dell'Ente previdenziale del Portogallo, quindi si può solo far sollecitare dal patronato l'evasione della pratica ad entrambi gli enti previdenziali.-

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  9. Avvocato buongiorno io dal sito inps ho visto che la mia pensione di vecchiaia decorre dal 1/8/2019....sto già nei tempi per andare al caf e fare domanda? sono Salvatore nato 1/7/1952, e mi pensionerò con la prima deroga amato... un cordiale saluto, grazie in anticipo

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    1. SI!
      La domanda di pensione andrebbe presentata all'INPS circa 3 mesi prima della decorrenza, in quanto sono i tempi medi di evasione della pratica da parte dell'INPS stessa.-

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  10. Avvocato buon pomeriggio sono ancora Salvatore di cui sopra....nato il primo luglio 52...785 settimane contributi al 1992... sono andato ieri al caf per domanda di pensione mi ha detto che è presto la respingono devo andare a giugno....è sfaticatezza o è cambiato qualcosa? Lei mi disse che da tre mesi prima si poteva fare...è una curiosità.
    Un saluto buon pomeriggio.

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    1. Ciao Salvatore!
      Di solito ci si può rivolgere anche prima a un patronato, nel senso che il patronato prepara per tempo la domanda di pensione per trasmetterla telematicamente all'INPS il primo giorno utile, ma evidentemente ognuno ha i suoi metodi di lavoro, e comunque la sostanza non cambia.-

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  11. Buongiorno, ho fatto richiesta all'ACLI dell'Ecocert internazionale, in quanto ho lavorato 11 anni in Brasile. Saprebbe dire quanto tempo ci mette per arrivare questo documento? L'Acli ha già fatto la domanda all'INPS italiano un mese fa. Grazie mille

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    1. Purtroppo devi avere pazienza perché per questo tipo di pratiche bisogna mettere i preventivo almeno un periodo di 5/6 mesi.-

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  12. Buon pomeriggio avvocato sono Salvatore, le ho scritto tante volte.
    Il 4/6 ho fatto tramite caf ovviamente, domanda di pensione vecchiaia con 785 settimane al 1992...la pensione decorre dal 1/8 in quanto compio 67 anni il primo luglio....Le chiedevo ma i redditi con voce b fanno parte del red? quando avrò l' esito? se andrà oltre il 1/8 avrò gli arretrati? Un cordiale saluto e ringraziamento.

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    1. Ciao Salvatore!
      - SI! La quota di integrazione della pensione faranno parte del RED.-
      - SI! Se la pensione ti verrà liquidata in data successiva al 1° agosto ti verranno corrisposti gli arretrati.-

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  13. Carissimo avv. Gianfranco, ho un dubbio che espongo e sono certo mi darai risposta esaudiente come è tuo solito.
    Una casalinga sessantenne rileva una attività commerciale ed inizia questa professione con apertura partita Iva ed iscrizione alla camera di commercio.
    Conta di fare questa nuova attività finché dura ma avendo un'età un po' avanzata non sa se i versamenti all'INPS, obbligatori, saranno ricompensati da un assegno pensionistico.
    Credo che con le normative oggi in vigore occorrono minimo 20 anni per la pensione oppure 70 anni di età con un minimo di 5 anni lavorativi.
    Chiedo, essendo il soggetto donna, se ci sono dei particolari vantaggi ad usufruire di sconti sugli anni di lavoro o norme particolari in aggiunta a quelle su menzionate se corrispondono al vero.
    Un caro saluto ed in attesa di risposta auguro buon proseguimento di giornata.
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      La pensione di vecchiaia ha anche un’opzione contributiva riservata, come si può facilmente intuire dal nome, solamente a coloro che avendo iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 1996 hanno la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo.
      La pensione di vecchiaia contributiva permette di andare in pensione con soli 5 anni di contributi: per farlo, però, bisogna aver compiuto i 71 anni di età (il requisito anagrafico è stato aumentato di 5 mesi dal 1° gennaio scorso per effetto dell’adeguamento con le aspettative di vita).
      Questa, quindi, è la misura con la quale si va in pensione più tardi: tuttavia rappresenta comunque una buona soluzione per coloro che hanno lavorato solamente per pochi anni e non hanno possibilità di accedere alle altre opzioni previdenziali. Bisogna ricordare, infatti, che per la tradizionale pensione di vecchiaia sono necessari 20 anni di contributi.-

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  14. Buon pomeriggio avvocato sono Salvatore ho fatto domanda di pensione di vecchiaia come " quindicenne" il 4/6/2019...il primo luglio ho compiuto 67 anni...la decorrenza porta il primo agosto ma la domanda risulta ancora in elaborazione? Slitterà la mia prima pensione? o posso fare qualcosa per sollecitare? un cordiale saluto

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    1. Ciao Salvatore!
      Di solito l'INPS provvede ad evadere un pratica di pensione nel giro di 90 gironi dalla data di presentazione della domanda, ed ovviamente corrisponde anche gli arretrati se la pratica viene evasa dopo la decorrenza.-

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  15. Buongiorno avvocato sono Salvatore di cui sopra.... sul sito inps mi compare domanda accolta e nei dettagli non mi da l' importo ma dice calcolo nuova liquidazione passante....che vuol dire? la decorrenza è il primo agosto ce la faranno a darmi la mia prima pensione?? grazie la saluto.

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    1. Ciao Salvatore!
      Purtroppo devi avere pazienza, nel senso che la tua pratica è ancora in fase di lavorazione, quindi la pensione ti verrà liquidata forse a settembre ma più probabilmente ad ottobre.-

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  16. Avvocato buon pomeriggio, io invece sono Aldo e mi hanno comunicato che la domanda è accolta con cedolino di euro 513....io ho 67 anni e reddito zero non avevo diritto a maggiorazione sociale? ha sbagliato il caf è devo fare domanda in secondo momento? Grazie infinitamente la saluto.

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    1. Ciao Aldo!
      SI!
      Se rientri nei limiti di reddito personale e coniugale hai diritto anche alla maggiorazione sociale, quindi se il patronato non aveva inserito i dati nella domanda di pensione potrai presentare un'apposita domanda in un secondo momento.-

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  17. Signor Censori buon pomeriggio sono Lucio. Ho maturato i requisiti per la pensione il 1 luglio a 67 anni e il mio primo cedolino ha valuta 7 agosto... come mai? E ancora le chiedo: trattandosi di una minima di vecchiaia avrei anche diritto alla 14esima??? Se si si fa domanda a parte o avviene in automatico? O se ne parla a luglio prossimo? La ringrazio in anticipo. Saluti e buone ferie.

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    1. Ciao Lucio!
      - La decorrenza della pensione è sempre dal mese successivo a quello del raggiungimento dei requisiti.-
      - La quota di quattordicesima maturata, per chi va in pensione dopo il mese di giugno viene corrisposta a dicembre in automatico.-

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  18. Avvocato buon pomeriggio sono diego. il mio papà dal 1 agosto percepisce la pensione di vecchiaia integrata al minimo e con maggiorazione sociale. deve fare il red entro febbraio o il 730 a giugno? Quali sono i suoi adempimenti? il caf non è stato chiaro.....grazie e le auguro buon proseguimento di estate.

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    1. Ciao Diego!
      Tranquillo!
      Se tuo padre l'anno prossimo presenterà il 730 non saranno necessari altri adempimenti, altrimenti dovrà presentare il RED, ma solo a seguito di richiesta dell'INPS.-

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  19. Avvocato buon pomeriggio ho fatto domanda per maggiorazione sociale, che vuol dire domanda trasferita ad altra sede? perché? Sono Matteo, la ringrazio e la saluto.

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    1. Ciao Matteo!
      Domanda trasferita ad altra sede significa che la tua pratica viene girata da una sede INPS a un'altra, presumo perché tu hai cambiato città di residenza di recente.-

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  20. Avvocato sono Matteo di cui sopra, non ho cambiato residenza perciò mi sembra strano... vabbè ci saranno altri motivi. Grazie mille un cordiale saluto

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    1. Ciao Matteo!
      Di solito è questa la dicitura adottata dall'INPS quando si è cambiata la provincia di residenza, quindi nel tuo caso ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare cos'è effettivamente successo, evitando consultazioni telefoniche che probabilmente non ti porterebbero da nessuna parte.-

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  21. Avvocato buon pomeriggio sono Eugenio...ho preso la mia prima pensione di vecchiaia il primo agosto....pari a 880...mio unico reddito oltre alla casa di abitazione. Mi toccherà anche la 14esima? Se si devo farlo domanda? La saluto e la ringrazio.

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    1. Ciao Eugenio!
      La quattordicesima spetta ai pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale annuale inferiore a 13.049,14 euro, e di solito l'INPS la eroga d'ufficio.-

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  22. Egregio avvocato sono Marco e vivo la stessa situazione del papà di Diego sopra.... sono pensionato da luglio con integrazione al minimo e maggiorazione sociale per un totale di 545.... ma esattamente a gennaio ci daranno comunque questa pensione? O mi daranno solo i 387 al calcolo? Per poi rifare la ricostituzione reddituale? Spero di aver reso l' idea... la saluto cordialmente e la ringrazio.

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    1. SI!
      A gennaio ti daranno comunque questa pensione, e ti richiederanno eventualmente nel corso dell'anno prossimo il RED con il quale dovrai confermare la mancanza di altri redditi.-

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    2. Salve signor Censori grazie della risposta esaustiva ma come ce lo chiederanno il red? Ci chiameranno? La saluto Marco.

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    3. Ciao Marco!
      Se l'INPS avrà bisogno di conoscere la tua situazione reddituale ti farà un'apposita richiesta scritta.-

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  23. Gentile sig Censori,
    le riscrivo per dire come vanno le cose, anche a seguito di mia vecchia mail.
    A novembre 2018 vado in pensione dal Conservatorio di Genova,
    INPS di Genova mi calcola la pensione che ricevo subito, ma dai documenti noto che si sono dimenticati un intero anno di servizio che però viene indicato nel prospetto della pensione.
    Io mi trovo al momento con sistema Misto, conseguenza dell'anno mancante, mentre con l'anno dimenticato sarei nel sistema retributivo.
    Segnalo la cosa al Conservatorio che contatta INPS Genova e visto il banale errore, per vie brevi rispondono che metteranno tutto a posto in breve. L'errore viene corretto, mi si dice dal Conservatorio, in cinque giorni...
    Risposta indiretta INPS (tramite conservatorio) sarebbe tutto regolare entro marzo-aprile.
    Arrivato a fine aprime senza risposte contatto via mail INPS di genova e una funzionaria mi risponde che la pratica sarebbe stata evasa nelle prossime settimane e tutto sarebbe risolto entro mese settembre.
    Arriva settembre e nulla di fatto
    Contatto la funzionaria INPS di Genova via mail, un paio di volte e oggi mi arriva risposta
    "Buongiorno Prof. (cognome), per la riliquidazione della sua pratica la invitiamo a rivolgersi alla sede di Alessandria, in quanto Lei risiede ad Ovada.
    Cordialmente "
    Sono tra l'allibito, l'incavolato e lo sconcertato.
    Cosa posso fare?
    brubert

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    1. Purtroppo in questi casi da soli non è facile venirne a capo, quindi se la tua pratica è stata seguita da un patronato ti consiglio di rivolgerti allo stesso, altrimenti ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS della tua zona di residenza, perché i solleciti telefonici o via mail lasciano spesso il tempo che trovano.-

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  24. Dal Patronato mi dicono che non si tratta di ricostruzione ma di correzione di errore fatta da Genova, che la mia pensione è stata calcolata da Genova ed ancora oggi sono a carico di Genova, quindi dovrebbe essere Genova che corregge l'errore di Genova. Lunedì o martedì provo a prendere appuntamento direi con Genova e vediamo il da farsi, poi lascio al patronato o all'avvocato. Certo che un errore cretino, un errore di somma, diventa un caso da manuale delle giovani marmotte.

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    1. Purtroppo oggi che quasi tutte le domande vengono trasmesse per via telematica, se tutto fila liscio all'INPS sono puntuali ed efficienti, ma se è necessario un intervento manuale di un impiegato allora i tempi diventano "biblici".-
      L'unica soluzione in questi casi è quindi quella di recarsi personalmente alla sede INPS di competenza e farsi rilasciare il nome della persona con cui si interloquisce, mettendo in conto l'eventualità di successivi solleciti magari telefonici.-

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  25. Avvocato sono Mirko....
    Percepisco una pensione di vecchiaia con decorrenza 1/8/2019...ho fatto domanda di maggiorazione sociale e integrazione al milione e mi arriva il nuovo prospetto di 613 euro.... perché come arretrati considerano solo settembre? Il 100 euro di agosto come devo recuperarlo? Perché agosto e settembre ho preso 513 euro di pensione. Grazie un abbraccio e cordiali saluti

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    1. Ciao Mirko!
      Per gli arretrati di solito l'INPS fa un pagamento a parte dopo 2 o 3 mesi.-

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  26. Avvocato buonasera sono Salvatore ho 67 anni e da agosto percepisco una pensione di vecchiaia integrata e maggiorata al milione con 15 anni di contributi al 92 di 613 euro per il calcolo dei redditi. Mia moglie ha 62 anni e caf mi ha detto posso fare domanda di assegno sociale anticipato per lei ma sempre io sarei il titolare perché lei non ha l'età... ma le risulta sta cosa? Mi ha detto anche che un domani poi il cumulo sarà reversibile per lei! La ringrazio e la saluto cordialmente.

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    1. Ciao Salvatore!
      Purtroppo a me non risulta niente del genere, nel senso che la normativa attuale prevede che tua moglie avrà diritto all'assegno sociale solo quando anche lei avrà raggiunto i 67 anni d'età.-

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  27. Buongiorno sono Riccardo, ho inoltrato l'anno scorso richiesta di maggiorazione sociale per il compimento del 70esimo anno di età.
    Stessa cosa ho fatto quest'anno per mia moglie che ha compiuto anche lei 70.
    Siamo titolari di pensione sociale tutti e due. Come mai non vengono evase? ho fatto diversi solleciti. Cosa ne pensa?
    grazie, mi scusi. La seguo sempre. Grazie mille. Riccardo

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    1. Ciao Riccardo!
      Purtroppo in pratica solo uno dei coniugi ha diritto alla maggiorazione sociale perché insieme superate il limite di reddito personale o coniugale.-

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  28. Avvocato buon pomeriggio sono Vincenzo.....ho 67 anni e percepisco da agosto una pensione di vecchiaia integrata e maggiorata di 618 euro mensili....il caf mi ha fatto fare anche domanda di assegno sociale, ha detto che posso prenderle entrambe in misura del reddito...mia moglie è casalinga e ha 64 anni...Le risulta questa cosa? sono compatibili pensione vecchiaia e assegno sociale? La ringrazio e la saluto.

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    1. Ciao Vincenzo!
      Purtroppo NO!
      L'assegno sociale spetta attualmente a 67 anni d'età a chi non dispone ne di altri redditi ne di altre pensioni, quindi non spetta a chi percepisce la pensione di vecchiaia.-

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  29. Avvocato buon pomeriggio sono Salvatore, cosa vuol dire la dicitura " tipo movimentazione cn descrizione non presente." Ultima movimentazione 12/11/2019...grazie un cordiale saluto

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    1. Ciao Salvatore!
      Significa che l'ultima modifica del calcolo di pensione è intervenuta il giorno 12/11/2019.-

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  30. Avvocato buongiorno sono Matteo, stamattina consultando il dettaglio della mia pensione sul sito mi appare " tipo movimentazione " G rinnovo ma l' importo è lo stesso al netto della 13esima....che vuol dire? Saluti.

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    1. Ciao Matteo!
      Vuol dire che è stata fatta una verifica della tua pensione da parte dell'INPS, ed è stato confermato l'importo che già percepisci.-

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  31. Buon pomeriggio avvocato sono Salvatore in pensione da agosto....sul cedolino di dicembre ci sta la quota di 13esima maturata ma non c' è la 14esima è il caso di andare al caf? Grazie un cordiale saluto.

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    1. Ciao Salvatore!
      Presumo che per quest'anno non rientri nei limiti di reddito per il diritto alla 14esima, se prima di andare in pensione hai avuto altri redditi; in caso contrario ti consiglio di rivolgerti a un patronato per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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  32. Gentilissimo avvocato, come le pietre (ultimamente) anche l'INPS si muove. Dopo solleciti vari, richieste di intervento patronato, eccetera, oggi ricevo comunicazione che la pratica è stata valutata e i periodi mancanti sono stati inseriti. In corso il ricalcolo della liquidazione pensionistica.
    A questo punto dovrei passare dal misto al retributivo, ultimi anni i più remunerati, e aspetto con ansia di sapere se avrò aumenti o diminuzioni o cosa.
    Come le avevo scritto tempo addietro la terrò informata sugli esiti della incresciosa vicenda.
    Buon week end

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    1. Perfetto!
      Forse finalmente ci siamo!
      Buon week end anche a te!!!

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  33. Buongiorno dottore, mi chiamo Teresa e a maggio prossimo compio 65 anni.Ho una invalidità civile al 75% e percepisco l'indennità mensile. Avendo 994 contributi agricoli dal 01/01/1973 al 25/11/94 comprese le disoccupazioni e la malattia quando posso andare in pensione di vecchiaia? Grazie infinite

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    1. Mi scusi ancora dottore la mia percentuale di invalidità è 80% ho sbagliato. Grazie ancora
      Teresa

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    2. Ciao Teresa!
      Per i nati nel 1955 la pensione di vecchiaia è prevista al raggiungimento dei 67 anni d'età.-
      La legge 23 dicembre 2000, n. 388 (articolo 80, comma 3) consente ai lavoratori sordomuti e agli invalidi per qualsiasi causa (ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74 per cento o assimilabile) di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa. Il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa utile ai fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva.-

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    3. Mi scusi dottore, quindi non posso andare in pensione con la pensione anticipata? Non ho alcuna deroga? Una mia amica mi ha detto che si può fare qualcosa forse perchè ho 15 anni di contribuzione prima del 1996 le risulta? Grazie ancora

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    4. Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per una verifica della tua situazione contributiva e la documentazione inerente la decorrenza della tua invalidità per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  34. SONO MMARCELLO COMPIO 62 ANNI A FINE GENNAIO E HO 39 ANNNI DI CONTRIBUZIONE AGRICOLA QUINDI POSSO ANDARE IN PENSIONE CON QUOTA 100. MA IL MIO CONSULENTE DICE CHE NON MI PUò DIRE QUANTO PERCEPIRò MENSILMENTE UNA VOLTA PENSIONATO. UN MIO AMICO CHE SI è SCARICATO IL PROGRAMMA CARPE DELL'INPS CON IL MIO CODICE PIN è RIUSCITO A SAPERE CHE I MIEI CONTRIBUTI SONO QUELLI INDICATI DAL CONSULENTE E IL MIO ASSEGNO MENSILE PARI A EURO 600. PER ME è VERAMENTE TROPPO POCO EA QUESTO PUNTO CONTINUEREI A LAVORARE. LE CHIEDO GENTILMENTE SE IL PROGRAMMA CARPE è ATTENDIBILE E COME POSSO AVERE UNA ULTERIORE CONFERMA DI QUELLO CHE PERCEPIRò UNA VOLTA IN PENSIONE. SE VADO DIRETTAMENTE A CHIEDERE ALL'INPS ME LO POSSONO FARE SAPERE? GRAZIE DOTTORE INFINITE

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    1. Ciao Marcello!
      Il programma CARPE è attendibile, ovviamente se vengono inseriti correttamente tutti i dati richiesti, ti consiglio comunque o di rivolgerti o direttamente all'INPS o a un patronato per un calcolo preciso.-

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  35. Buongiorno Avvocato...ho ricevuto da parte dell'INCA il messaggio di presentazione riguardante la pensione di vecchiaia .
    Vorrei chiederle intanto della mia posizione contributiva a quanto corrisponde il vero, al calcolo presunto da parte dell'INPS di cui sono iscritto sul sito web e che è di 1.630€ lorde...poi,il mio compimento dell'età di vecchiaia è a settembre 2020 ,la notifica da parte dell' INCA non è prematura? Grazie di una sua cordiale risposta, distinti saluti.

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    1. NO!
      La notifica non è prematura!
      Infatti di solito prima della domanda di pensione l'INCA provvede a richiedere all'INPS un estratto certificato che ti mette al riparo da ogni possibile errore.-
      La domanda vera e propria di pensione va presentata circa 90 giorni prima della decorrenza, che sono i tempi tecnici di evasione di una pratica da parte dell'INPS, in modo da poter percepire la prima rata di pensione senza ritardi.-
      Ti consiglio quindi di presentarti all'INCA per l'avvio della procedura in modo che il patronato possa impostare la pratica e provvedere nei tempi giusti per la presentazione della domanda e per le eventuali dimissioni se stai svolgendo un'attività lavorativa.-

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  36. Salve sono Ubaldo e mi congratulo con lei. Mia moglie ha 17 anni di contributi e quasi 65 di età. Vorrei farle pagare i contributi volontari per arrivare almeno a 20 ed avere un minimo di pensione. Eventualmente i contributi pagati dopo l’età pensionabile dopo i 67 anni hanno valore? Può continuare a pagarli? Oppure potrà raggiungere solo 19 anni di contributi perchè l’anno pagato dopo i 67 anni no gli conta? Grazie

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    1. Ciao Ubaldo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      In base alla normativa attuale per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, quindi tua moglie se verserà i contributi volontari potrà andare in pensione quando sarà arrivata al minimo dei 20 anni, in caso contrario i contributi già versati andranno perduti.-

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  37. Buon giorno dott. Censori. Sono andato in pensione il primo ottobre 2019. Alla data del 31/12/1995 avevo maturato 18 anni di contribuzione. Nel decreto di gennaio 2020 dell'INPS viene dichiarato che avrò una pensione con il sistema misto. E' giusto così? la mia pensione non dovrebbe essere tutta contributiva? Grazia per l'eventuale risposta.

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    1. Per i lavoratori con un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni al 31 dicembre 1995 la pensione viene calcolata in parte secondo il sistema retributivo, per l'anzianità maturata fino al 31 dicembre 2011, e in parte con il sistema contributivo, per l'anzianità contributiva maturata dal 1° gennaio 2012.-

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  38. Buon giorno dottor Censori,sono persona invalida 100x100 (sentenza) con ricorso giudice del lavoro,possesso legge 104 art 3 comma 3,certificato applicazione del D.M. 2 AGOSTO 2007,prendevo l assegno di invalidità è l accompagno,al compimento dei 67 hanni l assegno convertito a pensione sociale ò assegno sociale,sapendo che i miei contributi erano poco per il minimo di 20 anni richiesti dall inps,sono andato avanti co assegni sopra elengati ma oggi ho scoperto che i miei contributi calcolati da un patronato mi si dice che arrivo a 19 e 8 mesi,ora mi trovo in dificolta sapendo che i 4 mesi che mi mancano al cifra di 20 hanni dei contributi potrei versarli io,ma e pur vero che io nel 2006 fino al 2014 ho lavorato part taim assunto come persona invalida legge 68 il patronato mi ha detto che in questo caso avrei diritto a dei contributi figurativi in questo caso dato che facevo 18 ore settimanali quanti mesi mi spetterebbe annualmente di contributi figurativi?per poter arrivare ai 20 anni.GRAZIE sia cortese di spiegarmi per bene il tutto.buon giorno.

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    1. Dipende dalla retribuzione!
      Per avere il calcolo delle settimane utili annuali con il contratto part time devi dividere la retribuzione lorda INPS annuale per 200.-
      Ti faccio due esempi:
      1) Retribuzione lorda euro 10.500 : 200 = 52 settimane utili quindi copertura totale.-
      2) Retribuzione lorda euro 5.300 : 200 = 26 settimane utili quindi copertura parziale.-
      In pratica nel secondo esempio servono 2 anni di lavoro per totalizzarne uno pieno ai fini pensionistici.-
      Comunque ti consiglio di rivolgerti a un patronato per avere un calcolo preciso in base alla tua specifica situazione contributiva.-

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  39. Buongiorno mia mamma ha fatto domanda di ricostituzione della pensione che è stata accolta in data 30 settembre 2030 più o meno quanto tempo ci vorrà per il pagamento? Cosa significa liquidazione definitiva? Grazie Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica nel giro di 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, corrispondendo ovviamente anche gli arretrati.-
      La liquidazione di una pensione può essere provvisoria quando l'INPS non dispone ancora di tutti i dati, per esempio se non sono stati ancora versati i contributi degli ultimi mesi, o definitiva come nel tuo caso quando invece dispone di tutti i dati per il calcolo o ricalcolo della stessa.-

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  40. Grazie volevo ancora una precisazione l'aumento ci sarà tutti i mesi o è una tantum?

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  41. La ringrazio anticipatamente. Sono Alessandra. Mia mamma a settembre avrà 18 anni e 2 me di contributi al 31.12.1995. Da quella data non ha più lavorato.Ha diritto alla pensione? Mi può tranquillizzare? Ho letto di alcune deroghe con 15 anni di contributi al 1992 e 18 al 1995.. È corretto? Grazie.. Mi tranquillizzi sul fatto che può pensionarsi. Grazie anxora

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    1. Ciao Alessandra!
      Nonostante in Italia negli ultimi anni si siano susseguite diverse riforme previdenziali che hanno inasprito i requisiti minimi per accedere alla pensione, una deroga però è rimasta in vigore: quella prevista dalla “Legge Amato”, che permette di andare in pensione con soli 15 anni di contributi, ossia con 5 anni di contributi in meno rispetto al requisito ordinario.
      Andando nel dettaglio, questa normativa in vigore dal 1992 permette di poter accedere alla pensione se il lavoratore rientra in almeno una di queste due condizioni:
      - Deve aver maturato 15 anni di contribuzioni, cioè 780 settimane, entro il 31/12/1992; sono utilizzabili tutti i contributi versati da lavoro, i contributi volontari, quelli figurativi e da riscatto o ricongiunzione.
      – Deve essere stato autorizzato ai versamenti volontari in data anteriore al 31/12/1992 e raggiungere, anche se successivamente a questa data, i 15 anni di contribuzione.
      Nel caso di lavoratori dipendenti in possesso dei 15 anni di contribuzione ma in assenza di una delle due condizioni sopra elencate, è possibile accedere alla pensione se hanno maturato 25 anni di anzianità assicurativa e almeno 10 anni lavorati per periodi inferiori alle 52 settimane.
      Una volta raggiunto uno di questi requisiti bisognerà comunque attendere l’età anagrafica di 67 anni della pensione di vecchiaia.-

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  42. Salve dottore, mi chiamo Umberto ed ho un grosso problema. Son un poliziotto ed erroneamente ho fatto richiesta di pensione di Anzianità anzicchè di Vecchiaia (questo a Dicembre 2020). Mi sono accorto dell'errore ed ho contattato un Patronato che mi ha detto di annullare la domanda precedente e farne una nuova. Io invece mi sono fidato di chi lavora presso i nostri uffici e si occupa del personale. Questi mi ha detto di non preoccuparmi che avrebbe fatto tutto lei. Ora mi arriva il Provvedimentio di Pensione di Anzianità. Secondo lei posso far rettificare questo Provvedimento? Grazie Io androò in pensione il 30 Giugno 2021. Se mi puoò rispondere subito perchè ho visto che lei è una persona molto preparata. Grazie

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    1. Ciao Umberto!
      Purtroppo NO!
      Una domanda di pensione può essere annullata solo se la richiesta di annullamento viene presentata prima che l'ente erogatore provveda per il relativo provvedimento.-

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  43. Salve dottore. sono Giandomenico Mio padre ha svolto il servzio militare e poi ha lavorato in Svizzera fino al pensionamento. Ora vive in Itali. Ho letto che è possibile riscattare il servizio militare anche se si hanno accreditati solo contributi esteri basta che il apese ove uno a havorato abia stipulato una convenzione. Ma secondo lei ai fini pensionistici avrà diritto a qualche importo anche esiguo?. Grazie

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    1. Ciao Giandomenico!
      SI!
      Tuo padre potrebbe aver diritto a un aumento della sua pensione anche se di importo esiguo.-

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  44. Buongiorno avvocato, le spiego la mia situazione contributiva: Ho 16 anni di lavoro dipendente di cui 13 anni fino al 1995 e poi ne ho 22 di lavori socialmente utili che nell'estratto conto l'inps mette la nota 7(contributi utili per il diritto alla pensione e non per la misura). A fine anno compio 67 anni, io ho capito e vorrei sua conferma che mi verranno conteggiati tutti i contributi compresi quelli con la nota 7, quindi con totale di 38. Naturalmente nei lavori socialmente utili l'inps non ha messo la retribuzione quindi deduco che mi faranno un calcolo solo per le retribuzioni prese fino al 1998 e presumo che non verrà una grossa cifra. Quello che vorrei sapere è che visto che cmq ho superato abbondantemente i 20 anni di contributi penso che mi daranno il minimo anche se non lo raggiungo, giusto? E tutto non verrà intaccato dal fatto che mio marito prende la sua pensione di vecchiaia, ognuno prenderà la sua!!! Eventualmente mi può dire l'importo del minimo della pensione di vecchiaia se non lo raggiungo?

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    1. Ciao Celestina!
      L'importo della pensione di vecchiaia integrata al minimo per il 2022 è pari a 524,34 euro mensili.-
      Per avere diritto dell’integrazione, però, è necessario soddisfare alcuni precisi requisiti reddituali che sono:
      6702,54 euro di redditi personali per il pensionato non coniugato per l’integrazione totale; per la parziale i redditi personali non devono superare i 13405,08 euro annui.
      Per il pensionato coniugato, fermo restando il reddito personale che non deve superare quanto sopra indicato, il reddito coniugale (reddito personale più reddito del coniuge) non deve superare i 20107,62 euro per avere diritto al trattamento intero, e fino a 26810,16 euro annui per l’integrazione parziale.-

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    2. Mi scusi per redditi personali che cosa intende? La pensione che dovrei prendere o altri redditi tipo prima casa, interessi, ecc, o tutto compreso

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    3. Ciao Celestina!
      I redditi:
      L'integrazione al minimo è strettamente legata ai redditi del pensionato e della coppia. Ai fini della valutazione dei redditi bisogna considerare sia quelli personali che quelli del coniuge non legalmente ed effettivamente separato, con la sola eccezione dei redditi esenti da Irpef (pensioni di guerra, rendite Inail, pensioni degli invalidi civili, trattamenti di famiglia eccetera), della pensione da integrare al minimo e del reddito della casa di abitazione. Sono esclusi dalla valutazione del reddito anche gli arretrati soggetti a tassazione separata (es. trattamento di fine rapporto, buonuscita, arretrati da lavoro riferiti ad anni precedenti). Qualsiasi altro reddito entra nella valutazione.-

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    4. quindi se ho capito bene, io avendo solo il reddito della prima casa e poi a fine anno il reddito della pensione da integrare, mi posso considerare senza reddito personale, giusto?Ed essendo coniugata, considerando solo il reddito da pensione di mio marito che è di circa 13000 euro avrò sicuramente la pensione integrata al minimo.

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  45. Buona sera dottore,
    Grazie per il suo prezioso aiuto,lei fa un lavoro molto utile per noi...
    Sono pensionata dal giugno 2020( legge Fornero).Dal fine marzo 2021 ho firmato un contratto Cococo con ASST Lombardia( Bando regionale) per lavorare al Hub vaccini ( infermiera).Dal mese di agosto 2021 ho aperto la Partita IVA, e ho rinnovato il contratto come libera professione, che lavoro anche in presente...Mi sono iscritta ad ENPAPI dal fine marzo 2021( inscrizione obbligatoria).
    I contributi pagati dall ASST Lombardia verso ENPAPI ( durante il contratto cococo) e i contributi che li sto pagando io adesso come libera professione mi possono aiutare per un ricalcolo de la mia pensione?
    Si può fare qualche ricongiungimento o meglio che mi faccio rimborsare i miei contributi soggettivi dall' ENPAPI quando chiuderò la partita IVA ( prima di 60 mesi).
    Grazie per la sua disponibilità!
    Cordiali saluti.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      L'articolo 7 della legge 155/1981 riconosce il supplemento nei confronti degli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (AGO) che proseguono l'attività lavorativa nella suddetta assicurazione trascorsi almeno cinque anni dalla decorrenza della pensione.-
      L’interessato ha, inoltre, la facoltà di richiedere per una sola volta la liquidazione del supplemento – sia esso il primo che uno dei successivi – quando siano trascorsi anche soltanto due anni dalla decorrenza della pensione o dal precedente supplemento; in tal caso però è richiesta la condizione del compimento dell’età prevista per il pensionamento di vecchiaia nella gestione in cui si chiede il supplemento.-

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  46. Buongiorno Gianfranco,
    fra 2 mesi a 67 anni andrò in pensione con 32 anni di contributi. Purtroppo per me dal calcolo il sindacato mi ha detto che prenderò circa 390 mensili perchè negli ultimi anni lavorando par-time si è abbassato molto il montante retributivo. Volevo chiederti se è vero che la mia pensione verrà alzata al minimo e a quanto ammonta. Grazie

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    1. Ciao Claudio!
      PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2022
      Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
      Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.695,91 euro e di coppia inferiore a 20.087,73 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.391,82 euro o se quello di coppia eccede i 26.784,64 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-
      Valori per l'anno 2022
      Pensione integrata al minimo euro 524,34.-
      Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni euro 660,78.-

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  47. Salve dottore. Sono Alessandro. Mia mamma ha lavorato circa 7 anni in Germania La pensione Italiana verrà corrisposta a 67 anni. Mia mamma è del 1958. Volevo sapere se la pensione tedesca le verrà corrisposta al compimento del 65 anno d'età oppure a 66. Ho visto che ci sono idee discordanti mi può dare una sua indicazione lei. GRAZIE in anticipo Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Il limite di età per la pensione ordinaria di vecchiaia in Germania è pari a 65 anni per le persone nate prima del 1947. Se siete nati tra il 1947 e il 1963, il limite viene elevato gradualmente: di un mese per anno per le classi dal 1947 al 1958 e di due mesi per le classi dal 1959 al 1963.-

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  48. Gentile dott. Censori, gentilmente vorrei una conferma da lei su questa situazione. Un dipendente ha sempre lavorato nel settore pubblico (scuola) e mai nel settore privato. Per far valere i contributi figurativi da disoccupazione relativi ai periodi pre-ruolo ai fini del raggiungimento dei 20 anni di contributi per accedere alla pensione di vecchiaia, dovrà presentare la domanda di pensione in cumulo, non essendo possibile la ricongiunzione. Grazie, cordiali saluti.

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    1. Un dipendente che non ha mai lavorato nel settore privato non può far valere contributi figurativi da disoccupazione perché sono previsti solo per il settore privato.-

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  49. Dott. Censori Buonasera. Sono stata collocata in pensione dal 1° giugno 2022 con 42 anni e un mese e con 65 anni e 11 mesi. Nel momento in cui la mia amministrazione ha inviato all'inps ad a me per conoscenza l'estratto conto in pass web mi sono accorta che i dati previdenziali presenti nell'estratto conto erano inferiore ai dati previdenziali presenti nelle mie CU. Tramite il Patronato abbiamo inviato all'inps in data 16 Marzo 2022 divese RVPA inserendo i dati presenti nelle CU in mio possesso e che sono state regolarmente allegate. Ad oggi i protocolli risultano in lavorazione e l'estratto conto presente nel mio fascicolo previdenziale riporta ancora i dati originari ma chiamando l'inps, l'operatore mi ha detto che le segnalazioni vanno inviate alla mia amministrazione di appartenenza e non all'inps ma non mi hanno saputo spiegare perchè sono in lavorazione. Che cosa mi consiglia di fare? E' passato tanto tempo. La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta-

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    1. Quando per una pratica ci si rivolge a un patronato bisogna avere fiducia nello stesso e non cercare informazioni alternative magari per telefono in quanto un operatore anche se risponde per conto dell'INPS spesso non ha competenze specifiche e da quindi risposte generiche e superficiali.-
      Nel tuo caso specifico "domanda in lavorazione" significa che non é ancora concluso tutto l'iter burocratico perché l'INPS e l'ex INPDAP anche se formalmente sono insieme, a livello informatico ancora non si "parlano" tra loro e quindi i tempi di lavorazione si allungano.-
      Ti consiglio pertanto di ritornare al patronato che ti ha presentato la domanda per farti aggiornare sullo stato attuale delle tua pratica e per presentare eventualmente un sollecito.-

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    2. Grazie Dott. Censori. Aspetterò e chiederò al patronato

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  50. Buona sera con una pensione minima di 524€ al compimento dei 70 ha diritto a un aumento? Se è si di quanto grazie mille Buona serata

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    1. Pensioni integrate al minimo anno 2022:
      Pensioni integrate al minimo euro 524,34
      Pensioni con maggiorazione sociale ultra70enni euro 660,78

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  51. Dottore buonasera. Ho fatto la domanda il 3 agosto per la pensione vecchiaia ed ancora e’ in lavorazione. Quando sarà accolta ???

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    1. Di solito l'INPS provvede alla liquidazione di una pensione nel giro di 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  52. Caro dr. Censori buonasera
    Sono in pensione col sistema retributivo/contributivo con Quota100/Cumulo dal 2019 cumulando contributi di dipendente+Autonomo+Gestione Separata.
    Purtroppo i pochi anni della Gestione Separata incidono nel calcolo della pensione abbassando l'importo di qualche centinaio di €..
    Chiedo se adesso (già da 3 anni in pensione) é possibile riscattare quegli anni di Gestione Separata versando la differenza dei contributi nel sistema Autonomo Commercio o Dipendente in modo da poter poi chiedere il ricalcolo.
    La ringrazio del chiarimento.
    Luca

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  53. una insegnante nata gennaio 1958, dipendente scuole media, anzianità 43 e 7 mesi, periodi utili a pensione diritto 43 anni 2 mesi 29 giorni, calcolo 37 anni 9 mesi 12 giorni, ha diritto a pensione anticipata anzianità? ci sono penalizzazioni? Deve fare domanda e come o è la scuola che deve inoltrare procedura per la pensione
    Grazie

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    1. Con 43 anni di contributi si ha diritto alla pensione anticipata che per i dipendenti scolastici decorre dal mese di settembre senza alcuna penalizzazione.-
      Per poter andare in pensione va presentata dalla persona interessata apposita domanda all'INPS, in quanto la scuola non ha alcun titolo per provvedere per conto della lavoratrice.-

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  54. mille grazie, prezioso come sempre

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  55. Dottore Censori, mi può aiutare a capire quello che vorrebbero fare per andare in pensioni per superare la legge Fornero. Parlano che si potrà andare in pensione con 41 anni di contributi ma sinceramente non mi sembra una cosa come dire migliorativa. Oggi come oggi ma chi ci arriva a 41 anni di contributi pieni !? Quindi mi puo' spiegare la situazione? Io diciamo arrivo se Dio vuole a oltre 60 ma se non ho i contributi 41 non posso andare in pensione? Grazie Distinti Saluti

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    1. Al momento ci sono solo ipotesi, una delle quali è confermare anche per l'anno prossimo quota 41 che significa pensione anticipata con 41 anni anni di contributi e 62 o 63 anni d'età.-
      Chi non arriva a 41 anni di contributi dovrà attendere la pensione di vecchiaia a 67 anni d'età.-

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    2. Mi perdoni Dottore Censori, quindi aspettare 67 anni di età (legge Fornero) che poi oggi sono 67 ma poi c'è l'aspettativa di vita quindi sarà 68...69...70 ecc...(sempre dalla legge Fornero) Quindi cosa dice Salvini!? per superare la legge Fornero... La legge Fornero non si supera per niente si supererebbe solo fissando un' età massima fissa per sempre di pensionamento senza aggiornarla all'aspettativa di vita... ma umana direi 62/63 anni indipendentemente dagli anni di contributi! 41 anni sono un'assurdità ma quando ci si arriva!!!?
      In pensione 62-63 anni fissi con contributi più bassi come una volta 35-38. Sarebbe un cosa più umana anche se 35/38 contributi con questa crisi sono sempre tanti tanti. Direi comunque di fissare un'età 62-63 senza aggiornamento all'aspettativa di vita ogni due/tre anni cioè io quando ci vado ha 78 anni ma siamo impazziti!!! ?

      Una buona serata Dottore Censori

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    3. Speriamo che il nuovo governo rispetti le promesse elettorali e che si superi quindi la legge Fornero, ma presumo che per l'anno prossimo ci sarà solo la proroga di quota 41.-

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  56. Ciao Gianfranco,
    pur considerando che la nuova riforma delle pensioni e mi riferisco a quota 103 non è ancora stata definita/scritta, volevo chiederti se mi puoi aiutare a capire a quanto ammonterà il tetto delle pensioni con quota 103 e cioè se sarà comprensivo dell’aumento delle pensioni minime previsto nel 2023.
    In ogni caso mi puoi indicare gli importi in questione ?

    Grazie mille

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    1. Ciao Luigi!
      Si chiamerà «pensione anticipata flessibile» e consentirà per il solo 2023 di andare in pensione con 41 anni di contributi unitamente a 62 anni di età anagrafica a tutti i lavoratori assicurati presso l’Inps.
      Il nuovo trattamento è una sorta di evoluzione della «quota 100» perché ne mutua tutte le peculiarità anche se con una differenza. Ci sarà un tetto all’importo lordo conseguibile: 2.820€ mensili, cioè circa 2.100€ netti.-

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    2. Ciao Gianfranco Grazie per la risposta.
      Volevo chiederti a questo punto se:
      1) La pensione minima quindi passerebbe a circa 564€ ?
      2) Il tetto dei 2.820€ , una volta andato in pensione con quota 103, continuerebbe a limitare gli aumenti/adeguamenti che su questa pensione potrebbero esserci nel corso del tempo ?
      Per spiegarmi meglio faccio un esempio: se nel 2023 vado in pensione con 2.820 € lordi, perché i calcoli della mia pensione sono più alti del tetto previsto e l’anno prossimo, per ipotesi, le pensioni vengono rivalutate di 30€ lordi mensili, la mia pensione diventerebbe pari a 2.820+30 = 2850€ oppure rimarrebbe ferma sempre ai 2.820€ ?

      Grazie ancora

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    3. Ciao Luigi!
      - SI! Se il decreto verrà approvato senza modifiche le pensioni minime passeranno a 564 euro.-
      - Al momento non ci sono notizie precise in merito e dobbiamo quindi attendere la stesura definitiva della legge per avere informazioni più precise.-

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    4. Grazie Gianfranco,
      come ultima informazione volevo sapere se mi puoi indicare un software affidabile, magari sul web, per il calcolo della pensione netta partendo da un importo lordo. Ad esempio quello che hai usato per calcolare i 2.100€ circa netti partendo da un lordo di 2.820 che citavi nella risposta alla mia prima domanda.
      Grazie mille

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    5. Ciao Luigi!
      https://www.irpef.info/calcola-il-netto-mensile

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  57. Dott. Censori buona sera. Mi chiamo Maria Pia e sono stata collocata in pensione dal 1° giugno 2022 con 42 anni e 1 mese e con 66 anni di età compiuti il 4 giugno. Successivamente mi sono accorta che l'estratto conto I.n.p.s. con il quale è stata calcolata la mia pensione riportava dei dati inferiori rispetto ai dati riportati nelle Cu e nella sintesi contributiva presente nella mia area personale del Ministero. L'Ufficio ha provveduto dietro mia richiesta ad integrare i dati mancanti riguardanti il periodo 1996/2004. Il giorno successivo ho già trovato l'estratto conto corretto nella mia area riservata dell'I.N.P.S. La mia domanda è questa: provvederà l'Istituto ad aggiornare la mia pensione in base ai dati corretti oppure debbo fare questa domanda? La ringrazio anticipatamente

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    1. Ciao Maria Pia!
      Purtroppo in Italia non c'è niente di automatico, quindi devi presentare all'INPS apposita domanda di ricostituzione, rivolgendoti eventualmente a un patronato, per richiedere l'aggiornamento della tua pensione.-

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    2. Grazie dott. Censori per la sua cortese risposta

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  58. Dott.Censori buonasera. Dalle ultime notizie si apprende che dal 2023 le pensioni aumenteranno del 7,3% fino all'importo lordo di 2.100,00 cioè quattro volte il trattamento minimo dell'anno 2021. Superati i 2.100 euro le pensioni saranno aumentate dell'5,84% cioè del 80% . Mi chiedo ma se una persona prende 2099,00 lordi prenderà un aumento di Euro 153,22 quindi per un totale di Euro 2.252,22. Invece se una pensionato prende un lordo di 2101,00 verrà a prendere un aumento di 122,69 cioè la sua pensione sarà rivalutata dell'80% per un totale di Euro 2.223,69 quindi a me qualcosa non torna. Penso che gli aumenti saranno progressivi cioè fino a 2.100,00 euro il 7,3% per la parte eccedente il 5,84% eccedera. Forse ho capito male Lei che ne pensa? Grazie in anticipo per la risposta.
    Angelo

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    1. Ciao Angelo!
      Rivalutazione pensioni: cosa cambierà dal 1° gennaio 2023
      Un articolo contenuto all’interno della bozza della prossima Manovra prevede, esclusivamente per il biennio 2023-2024, una modifica del meccanismo della rivalutazione che si basa su sei scaglioni e non più su tre. La pensione verrà rivalutata seguendo lo schema sottostante:
      Scaglioni Importo in euro * Percentuale di applicazione del tasso di rivalutazione
      Pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo INPS fino a 2100 euro circa 100%
      Pensioni da 4 a 5 volte il minimo fino a 2620 euro 80%
      Pensioni da 5 a 6 volte il minimo fino a 3150 euro 55%
      Pensioni da 6 a 8 volte il minimo 4200 euro 50%
      Pensioni da 8 a 10 volte il minimo 5250 euro 40%
      Pensioni oltre 10 volte il minimo da 5250 euro in su 35%
      *L’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del limite maggiorato con la rivalutazione. Per esempio, Per pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo l’aumento si applicherà non solo fino a 2100 euro ma fino all’importo maggiorato del 7,3%, ovvero fino a 2253 euro.-

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  59. Quindi se ho capito bene Dott. Censori La rivalutazione piena del 7,3% spetta fino ad un importo lordo di Euro 2253,00. La ringrazio e buon lavoro

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  60. Scusate, non ho caèpito bene.
    Con un lordo di 36800.00 annuo ci sarà un aumento e di quanto?

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  61. Gent.mo dott. Censori, a gennaio del 2018 sono andato in pensione di vecchiaia ma continuo a lavorare. A gennaio 2023 avrò maturato 5 anni di contributi per il supplemento di pensione. In questi anni ho percepito uno stipendio medio lordo annuale di € 20.000. Le chiedo cortesemente di conoscere di quanto sarà aumentata la mia pensione. se possibile se potesse darmi la formula per il calcolo. Ringrazio e saluto cordialmente.

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    1. Il montante individuale dei contributi è la somma dell’ammontare dei contributi di ciascun anno, rivalutato ogni anno sulla base del tasso di capitalizzazione risultante dalla variazione media quinquennale del PIL calcolata dall’ISTAT con riferimento al quinquennio precedente l’anno da rivalutare.-
      La rivalutazione del montante contributivo deve essere calcolato al 31 dicembre di ciascun anno; con esclusione della contribuzione relativa all’ultimo anno lavorato, con effetto sulle pensioni aventi decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo. In sostanza, l’ultimo anno di contribuzione non deve essere rivalutato.
      Dal montante contributivo alla pensione o all'aumento di pensione:
      Tale montante contributivo viene utilizzato per calcolare l’importo dell’assegno previdenziale o dell'aumento. Per passare dal montante contributivo individuale alla rendita pensionistica bisogna:
      - moltiplicare il montante contributivo complessivo per il coefficiente di trasformazione legato all’età anagrafica in cui si esce o si raggiungono i requisiti per l'aumento;
      - dividere tale importo della pensione lorda annua per 13 mensilità.
      Si ottiene così l’importo della pensione lorda mensile o dell'aumento.-

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  62. La ringrazio, ora provo a fare il calcolo...cordiali saluti

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  63. Dott. Censori buonasera. Sono in pensione dal 1 luglio 2022 collocata in pensione d'ufficio avendo raggiunto l'anzianità contributiva di 42 e un mese e con 65 anni e 11 mesi di età. Mi sono accorta da poco che nella lettera che mi è stata inviata dall'I.n.P.s. nell'oggetto è riportata la dicitura "conferimento di Pensione anticipata (ex anzianità) liquidata con il sistema misto dal 1 luglio 2022. Ho visto anche la domanda di pensione che ha inviato il mio patronato all'I.N.P.S. " Domanda di Pensione di anzianità/anticipata" che è stata inviata dopo che ho ricevuto da parte del Ministero il decreto di collocamento a riposo per il compimento del limite massimo d'età. Le chiedo cortesemente se la procedura è stata corretta oppure andava fatta una domanda da parte del Patronato per domanda di pensione per raggiungimento dell'anzianità contributiva o limite di età. La ringrazio e cordialmente la saluto.

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    1. La procedura è stata corretta perché il calcolo della pensione viene comunque effettuato in base ai contributi versati, quindi a prescindere dalla motivazione per la quale viene richiesta.-

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  64. La ringrazio tanto e Le auguro buon lavoro e Buone Feste

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  65. Dr. Censori Buon Anno intanto e speriamo porti salute e benessere per tutti.
    Le chiedo se gentilmente potrà chiarirmi alcuni dubbi.
    Mia moglie da qualche anno sta svolgendo con partita Iva ed iscritta all'Inps l'attività di produttore col sistema forfettario tassato al 5% del reddito pagando i contributi previdenziali in misura ridotta (circa 3.200 l'anno).
    Avevo letto che bastano 5 anni di contributi per ottenere all'età di 70 anni una pensione che col sistema contributivo immagino sarà davvero poca.
    Le chiedo se questa normativa é vera e se nel caso dovesse cessare l'attività raggiungendo i 5 anni di contributi anche se versati in forma ridotta, potrà all'età di 70 anni chiedere la pensione di lavoro.
    La ringrazio in anticipo del chiarimento del quesito.
    Cordiali saluti
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      Buon Anno anche a te!
      Pensione vecchiata sistema contributivo:
      Requisiti necessari:
      La pensione di vecchiaia contributiva riguarda lavoratori che quando raggiungono l’età pensionabile (anno 2022 67 anni) hanno perfezionato i requisiti contributivi (20 anni di contributi versati, e un assegno pari ad almeno 1,5 volte il minimo). Se hanno 5 anni di contributivi versati, nel 2022 accedono comunque a una pensione di vecchiaia con 71 anni di età.-

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  66. Grazie del chiarimento dr. Censori.
    Allora fermo restando questa normativa, con i 5 anni di contributi dal 2020 al 2025 potrà ottenere la pensione dopo aver compiuto i 71 anni nel 2028.
    Giusto così?

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    1. E' giusto in base alla normativa attuale, ma nessuno può darti garanzie per il futuro.-
      Il nuovo governo sembra intenzionato a modificare la normativa sulle pensioni, quindi non possiamo fare altro che attendere.-

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  67. Ciao Gianfranco, ho maturato i requisiti per quota 103 già nel 2022. Ho visto una proiezione dei requisiti esposti alla TV da Benelli in cui mostrava le condizioni di quota 103 e tra queste vi era esposto "NO tetto se requisiti entro il 2022"
    Volevo chiederti, se ho interpretato bene come ho letto/visto e cioè che il tetto sulla pensione, calcolata come 5 volte la pensione minima, è escluso per coloro come me hanno maturato il diritto di quota 103 nel 2022 ?
    Grazie mille

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    1. Ciao Luigi!
      Il tetto non si applica se si esce con i requisiti di quota 100 o di quota 102 (vanno maturati entro il 31/12/2022).-

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    2. Grazie Gianfranco, ti spiego meglio nel dettaglio:
      ho compito 62 anni nel 2022 ed ho maturato, sempre nel 2022, 42 anni e 6 mesi di contributi e quindi ho maturato i requisiti di quota 100 nel 2022, ho diritto alla non applicazione del tetto ?
      Grazie ancora

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    3. Ciao Luigi!
      Purtroppo NO!
      L'alternativa è una "battaglia legale" con l'INPS, che non ti consiglio.-

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    4. Ciao Gianfranco e ancora grazie mille!
      Rimango perplesso del motivo per il quale non posso ottenere la non applicazione del tetto stante a quanto riporta la frase "Il tetto non si applica se si esce con i requisiti di quota 100 o di quota 102 (vanno maturati entro il 31/12/2022)" visto che io al 31/12/2022 maturo i requisiti di quota 100....forse mi sono perso qualche dettaglio... mi puoi spiegare meglio ?
      Grazie

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    5. Ciao Luigi!
      Quando la normativa si presta a una doppia interpretazione l'INPS opta d'ufficio per quella più restrittiva.-

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    6. Grazie Gianfranco per le tue risposte/consigli! Però analizzando la famosa frase "Il tetto non si applica se si esce con i requisiti di quota 100 o di quota 102 (vanno maturati entro il 31/12/2022)", tralasciando quota 102 per cui non rientro, ritorno sui requisiti di quota 100 che, pur essendo scaduta al 31/12/2021, dovrebbero essere considerati, se maturati entro il 31/12/2022, (come nel mio caso) al fine di eliminare il tetto previsto per quota 103. Quando mi scrivi “Purtroppo NO!” puoi anche spiegarmi quale è la doppia interpretazione?
      Grazie ancora e buona serta

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    7. Ciao Gianfranco, scusa ma volevo chiederti se avevi avuto modo di analizzare la mia domanda che ti ripubblico:
      Grazie Gianfranco per le tue risposte/consigli! Però analizzando la famosa frase "Il tetto non si applica se si esce con i requisiti di quota 100 o di quota 102 (vanno maturati entro il 31/12/2022)", tralasciando quota 102 per cui non rientro, ritorno sui requisiti di quota 100 che, pur essendo scaduta al 31/12/2021, dovrebbero essere considerati, se maturati entro il 31/12/2022, (come nel mio caso) al fine di eliminare il tetto previsto per quota 103. Quando mi scrivi “Purtroppo NO!” puoi anche spiegarmi quale è la doppia interpretazione?
      Grazie ancora e buona serata

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    8. Ciao Luigi!
      Il tuo ragionamento è giusto però non posso darti alcuna certezza in merito perché ogni domanda viene valutata da un funzionario che decide come va applicata la normativa, quindi non posso dirti di più.-

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    9. Grazie mille Gianfranco! Proverò a sentire un patronato o L'Inps direttamente. Cosa mi consigli eventualmente ?

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    10. Ciao Luigi!
      Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  68. Buongiorno: Dott. Gianfranco, vorrei cortesemente avere una risposta alla mia domanda così esposta: Io ho già compiuto 68 anni, attualmente sono titolare della pensione di inabilità lavorativa dei dipendenti privati dal 2008, ora quello che vorrei comprendere è devo fare domanda all'Inps per trasformare questa pensione, a pensione di vecchiaia? Visto che sono nato il 06/12/1954 e se sì ho 31,7 anni di contribuzione con il calcolo misto, con più di 6 anni di contributi figurativi utili solo per l'età anagrafica. Qualora facendo domanda di pensione di vecchiaia avrò qualche beneficio economico? O devo rimanere con la pensione di inabilità? Visto che ho saputo che bisogna fare domanda all'Inps? Puoi cortesemente darmi una risposta esaudiente. Ti ringrazio per la tua sicura risposta che mi darai.

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    1. La pensione di inabilità non si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia come invece accade per l'assegno ordinario di invalidità. Perché ciò avvenga è necessario che il pensionato possa far valere i requisiti di età e contributivi previsti per tale prestazione e presenti apposita domanda all'ente. A tal fine si ricorda che ai fini del raggiungimento del requisito contributivo per la prestazione di vecchiaia, nelle ipotesi di trasformazione, non possono essere considerati come contributi figurativi i periodi di godimento della pensione di inabilità (a differenza invece di quanto previsto con l'assegno di invalidità). Tale principio tuttavia è temperato dall'articolo 4, comma 4 della legge 222/1984 secondo il quale, nelle ipotesi in cui la pensione di inabilità cessi in seguito a recupero della capacità lavorativa da parte del titolare, i periodi di godimento della pensione di inabilità sono considerati come contribuzione figurativa.-

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  69. Ma allora cosa devo fare resto con la pensione di inabilità o faccio domanda per quella di vecchiaia? Significa che dal 2008 a ora non mi vedrò aumentati gli anni di godimento? E se così fosse il calcolo della pensione di vecchiaia sarà sui contributi versati cioè 31,7 anni? e 68 anni di età a questo punto l'importo della pensione sarà uguale a quello attuale di 1.500,00 ?? o sarà di meno, questo è quello che vorrei sapere. Grazie Gianfranco se potrai sciogliere questo mio dilemma.

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    1. In questo blog posso dare solo delle informazioni di carattere generale perché non ho titolo ne elementi per una consulenza specifica.
      Infatti si possono dare delle risposte precise solo con una valutazione della tua specifica situazione contributiva perché la tua pensione a suo tempo ha avuto una maggiorazione rispetto ai contributi versati e bisogna quindi calcolare l'incidenza dei contributi successivi, ti consiglio pertanto di rivolgerti a un patronato per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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