mercoledì 16 maggio 2018

Spese detraibili dal reddito - 730/2018

Si possono portare in detrazione del proprio reddito da lavoro dipendente o da pensione, tramite Modello 730 o Modello UNICO le seguenti spese:

Righi da E1 a E7:  Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 19%

            E1)  Spese sanitarie
La detrazione spetta per le spese sostenute per se e per i propri familiari a carico: es. analisi, indagini radioscopiche, prestazioni specialistiche, visite mediche, acquisto medicinali, prestazioni chirurgiche, acquisto di protesi sanitarie, spese odontoiatriche ecc.
Possono essere detratte anche le spese sostenute all'estero: il documento di spesa deve essere tradotto in italiano a cura del contribuente se la documentazione è redatta in inglese, spagnolo, tedesco o francese; occorre la traduzione giurata se in lingua diversa.-
Esiste però una franchigia di euro 129,11 quindi la detrazione spetta solo sulla parte eccedente.
            E2)  Spese sanitarie patologie esenti per familiari non a carico
            E3)  Spese sanitarie per persone con disabilità
            E4)  Spese veicoli per persone con disabilità nel limite di spesa di 18.075,99 euro.-
            E5)  Spese per l'acquisto di cani guida
            E6)  Spese sanitarie rateizzate in precedenza di importo superiore a 15.493,71 euro.-
            E7)  Interessi passivi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
La detrazione spetta per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.-

Righi da E8 a E12- Altre spese:

            8)   Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili fino a 2.065,83 euro.-
            9)   Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio fino a 2.582,28 euro.-
            10) Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale fino a 2.582,28 euro.-
            11) Interessi per prestiti o mutui agrari
            12) Spese di istruzione diverse da quelle universitarie ( per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione  e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione) fino a 400 euro per alunno o studente.-
            13)  Spese per istruzione universitaria
La detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione universitaria tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.
            14) Spese funebri
La detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari come  i genitori e gli ascendenti prossimi, il coniuge, i figli, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. La detrazione spetta per un importo massimo di 1.550,00 euro.-
            15) Spese per addetti all'assistenza personale fino a 2.100,00 euro con un reddito complessivo fino a 40.000,00 euro.-
            16) Spese per attività sportive ragazzi (palestre, piscine ed altre strutture sportive) per ciascun ragazzo fino a 210,00 euro.-
            17) Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare fino a 1.000,00 euro.-
            18) Spese sostenute studenti universitari per canoni  locazione fuori sede fino a 2.633,00 euro.-
            20) Erogazioni liberali per a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari fino a 2.065,83 euro.-
            21) Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche
La detrazione spetta per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a euro 1.500,00 effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche.
            22) Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso fino a 1.291,14 euro.-
            23) Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale fino a 2.065,83 euro.-
            24) Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
            25) Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
            26) Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
            27) Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
            28) Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
            29) Spese veterinarie fino a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.-
            30) Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
            31) Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
            32) Spese sostenute per il riscatto dei corsi di laurea dei familiari a carico
            33) Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-
            35) Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato
            36) Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
            38) Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave fino a 1.291,14 euro.-
            39) Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
            99) Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento

Righi da E8 a E12- Altre spese: Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 26%

41) Erogazioni liberali a favore delle Onlus fino a 30.000,00 euro annui.-
42) Erogazioni liberali a favore dei partiti politici fino a 30.000,00 euro annui.-

Rigo E14: Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale


Righi da E21 a E 26: Oneri deducibili dal reddito complessivo

E21) Contributi previdenziali ed assistenziali
Possono essere portati in deduzione dal reddito i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di legge, nonché i contributi volontari versati all'INPS per se o per i familiari  a carico.
E22) Assegno al coniuge  
E23) Contributi per addetti ai servizi domestici familiari
Possono essere portati in deduzione i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di euro 1.549,37.
E24) Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose fino a 1.032,91 euro ciascuna.-
E25) Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità
Possono essere portate in deduzione le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap, cioè coloro che presentano una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva
E26) Altri oneri deducibili
“6”  Per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale
“7”  Per i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG)
riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo
“8”  Per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.-
“9”  Per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.-    
“11” Per gli altri oneri deducibili (assegni periodici, canoni, indennità per la perdita dell’avviamento, il 50% delle imposte sul reddito dovute per gli anni anteriori al 1974, il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri.-
“12’ per le erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali.
“13” per i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali
“21” per gli altri oneri deducibili

Righi da E27 a E31: Previdenza complementare:

E27) Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.-
E28) Contributi versati da lavoratori di prima occupazione entro il limite di 5.164,57 euro.-
E29) Contributi versati a fondi in squilibro finanziario
E30) Contributi versati per familiari a carico
E31) Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici entro il limite di 5.164,57 euro.-

Righi da E 32 a E 33:

E32) Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
E33) Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione

Righi da E 41 a E 43: SEZIONE III A - SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (DETRAZIONE DEL 36%, 50% o 65%)

E41) Spese sostenute
E42) Spese sostenute
E43) Spese sostenute

Spese sostenute per intervento di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36%, 50% o 65%

In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell'anno 2017 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e in particolare:
  • per la ristrutturazione di immobili; 
  • le spese sostenute per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche e all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica; 
  • per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati. 
La detrazione d’imposta che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale è pari al:
  • 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2017; 
  • 36 per cento per le spese sostenute: 
a) dal 2007 al 2011;
b) dal 1° gennaio al 25 giugno 2012.

La detrazione viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale.
La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di:
  • 48.000 euro per le spese sostenute dal 2005 al 25 giugno 2012;
  • 96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017.
Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.
Per l’anno 2012, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
Se gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare, per determinare il limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto di quelle già sostenute negli anni passati. In particolare, nel caso di interventi iniziati prima del 26 giugno 2012 e proseguiti negli anni successivi, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017 nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica o al donatario.
In caso di morte del titolare, il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile.
L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche quando la locazione o il comodato terminano.

Righi da E 51 a E 53: SEZIONE III B - DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

E51) Spese sostenute
E52) Spese sostenute
E53) Spese sostenute

Righi da E 57 a E 58: Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%)

E57) Spese arredo immobili ristrutturati
E58) Spese per l'arredo degli immobili giovani coppie
E59) Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B

Righi da E61 a E62: Spese  per interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%)

E61) Spese sostenute
E62) Spese sostenute
1)  Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
3) Per istallazione di pannelli solari
4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.
8) Interventi sull'involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti
9) Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali esistenti

Rigo E71 - Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

1) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
2) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale.-
3) Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale

Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione.

Rigo E81 - Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida:

barrare la casella per usufruire della detrazione forfetaria di 516,46 euro. La detrazione spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone di cui questi risulti fiscalmente a carico) a
prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.

Rigo E82 - Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani:

indicare le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli
(diversi da quelli di proprietà dei genitori). La detrazione del 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni spetta entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro annui (importo massimo del canone annuo da indicare nel rigo E82: 6.318,00 euro). Il contratto di affitto deve essere redatto in forma scritta.

Rigo E83 - Altre detrazioni:

indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. In particolare:
  • con il codice 1 deve essere indicato l’importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. Possono fruire di questo beneficio le persone che al momento della richiesta hanno scelto di avvalersi della detrazione fiscale, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, n. 106;
  • con il codice 2 deve essere indicato l’importo delle donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova finalizzate all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà questa detrazione nei limiti del 30 per cento dell’imposta lorda.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buon Giorno Dott. Gianfranco
    le scrivo in merito ad un dubbio sulla compilazione del 730/2017, dovrei inserire il costo di installazione di un climatizzatore SENZA ristrutturazione edile, tale clima ha con pompa di calore e sitema di controllo remoto (ossia wifi che mi permette di controllarlo anche fuori casa), tale clima con la pompa di calore non sostituisce il riscaldamento invernale a metano (che già usufruisce della detrazione al 65) per cui non so some poter procedere alla detrazione e quale delle seguenti opzioni delle righe 61 e 62 poter scegliere.

    1) Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
    2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
    3) Per istallazione di pannelli solari
    4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
    5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
    6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
    7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.

    sicuro di una sua risposta le auguro buon lavoro e la ringrazio della cortese risposta

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo il costo di istallazione di un climatizzatore senza ristrutturazione edile e quindi non in sostituzione di un impianto vecchio non è detraibile!

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  2. Ringrazio Dott. Giancarlo per la puntuale risposta, una sola precisazione, ho trovato un'informazione in cui differenzia varie tipologie di detrazioni.
    qui di seguito riporto quanto trovato in rete.
    "La prima modalità di “accesso” consiste nel mero acquisto del condizionatore senza nessun intervento di ristrutturazione particolare; questo è il caso in cui nell’immobile sia già predisposto l’impianto di condizionamento, ma manchi proprio il condizionatore. Ebbene, tale acquisto è agevolato con il recupero del 50% del costo sostenuto nel corso dei 10 anni successivi, recupero che viene effettuato materialmente con la compilazione della dichiarazione dei redditi annuale e l’applicazione della relativa detrazione. In questo caso il pagamento deve avvenire con il bonifico specifico per le detrazioni fiscali ed è necessario conservare, oltre alla specifica documentazione, anche la scheda tecnica del prodotto."
    non crede che potrei rientrare in questa tipologia?
    ringrazio del prezioso aiuto e le auguro una serena giornata.

    p.s.: info trovate presso
    http://quifinanza.it/tasse/bonus-condizionatori-2016-le-spese-detraibili-per-lacquisto-di-un-climatizzatore/67080/

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  3. Salve, ho degli scontrini con all'interno farmaci per me ed anche dei farmaci veterinari per il mio cane.
    Come devo considerarli ?
    come spese mediche totali (rigo E1)
    oppure
    devo separare l'ammontare dei farmaci veterinari ed inserirli nel rigo E8 codice 29 ??

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    1. Le spese mediche vanno indicate nel rigo E1, mentre le spese veterinarie vanno indicate nel rigo E8 codice 29, e lo stesso discorso vale per i farmaci.-

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  4. Buongiorno, ho fatto compilare il 730 singolo al Caaf, ormai da piu' di un mese, mi sono accorto che è stata sbagliata la mia percentuale di proprietà dell'abitazione, inserito 50% invece di 33,33% , corretta invece la rendita. E' un problema risolvibile e cosa comporta, ora che siamo già a Luglio? Grazie, Saluti.

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    1. Preciso che cambia cosi'il reddito dell'abitazione principale che pero' leggo essere deducibile per intero. Chiedo informazioni al Dott. Censori, grazie. Saluti

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    2. La rettifica va comunque effettuata, e ti consiglio di rivolgerti subito al CAF dove hai fatto il 730, perché forse sono ancora in tempo a rettificare i dati prima che vengano trasmessi all'Agenzia delle Entrate, altrimenti dovranno fare un 730 integrativo a rettifica dei dati già trasmessi.-

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  5. Salve,
    il mio dentista mi ha fatto una fattura intestata a mio nome e cognome ma mi sono accorta solo ora che il mio Codice Fiscale sulla fattura lo ha scritto a mano.
    Può essere un problema per portarla in detrazione?
    Cosa posso fare?
    Grazie!

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    1. Il codice fiscale inserito in fattura deve corrispondere con quello comunicato dal dentista all'Agenzia delle Entrate, quindi se il dentista ti conferma di averlo inserito correttamente anche nella sua copia della fattura, il fatto che sia stato scritto a mano è ininfluente.-

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    2. Il mio dentista mi fa firmare ogni volta un foglio dove sono a conoscenza che non manderà in automatico i dati (infatti sul 730 precompilato non ci sono mai gli importi delle sue fatture) e sinceramente non so neanche se fai possa fare. Non so se è la stessa cosa che dice lei relativamente all'Agenzia delle Entrate? Come posso accertarmi di non trovarmi un problemi futuri?
      Grazie ancora!

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    3. Se per il futuro ti rifiuterai di firmare il foglio, il dentista sarà obbligato a mandare in automatico i dati, e non avrai quindi più problemi.-
      Per quanto riguarda invece la fattura in tuo possesso, tu puoi scaricarla comunque e sarà eventualmente un problema del dentista se non l'ha dichiarata come reddito.-

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  6. Salve,
    le spese per l'acquisto delle inferriate, pagate con Bonifico bancario riportante l'articolo della legge inerente, possono essere scaricate?
    In quale riga vanno messe?
    Molte grazie.

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    1. SI!
      Le spese sostenute per l'acquisto di inferriate possono essere scaricare. (Righi da E41 a E43).-

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    2. Mi scusi ma posso detrarre l'importo solo se sto effettuando dei lavori di ristrutturazione? Perche' non e' questo il caso, ho solo acquistato le inferriate.
      Grazie ancora!

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    3. SI!
      L'acquisto di inferriate rientra nelle spese di ristrutturazione, anche se non hai effettuato altri lavori.-

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    4. Ma bisogna fare una qualche dichiarazione particolare o qualche documento specifico per portarle in detrazione?
      Perchè io ho solo la fattura con il bonifico per il pagamento.
      Grazie ancora!

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    5. Documenti da conservare (non va fatta alcuna domanda, solo in caso di verifica da parte dell'agenzia andranno esibiti questi documenti)
      - Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili (modello scaricabile);
      - Pagamento con bonifico bancario o postale speciale per ristrutturazioni edilizie 50%;
      - Fattura relativa alla spesa sostenuta.

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    6. Grazie mille!
      Dovrò fare la dichiarazione sostitutiva perché non lo sapevo.
      Invece mi sono accorta di aver scritto nella causale del bonifico riferimento alla legge ed il numero di fattura che andavo a pagare e basta perché non mi entrava altro mentre ci andava anche il mio Codice Fiscale e la Partita Iva del fornitore delle inferriate.
      Questo potrebbe essere un motivo di contestazione da parte dell'Agenzia delle Entrate? Posso fare qualcosa per sistemare ?
      Grazie!

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    7. Si tratta solo di un errore di carattere formale!
      Quindi non puoi più modificare il bonifico ma devi conservare tutta la documentazione da esibire a un'eventuale richiesta dell'Agenzia delle Entrate.-

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  7. Buongiorno,
    vedo che ha già parlato di spese di ANTIFURTO. Io sto modificando il 730 precompilato online e ho il dubbio se dichiararle nel rigo E41 (RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO) oppure in un'altra casella. Nel mio precompilato compare già il bonifico effettuato per l'acquisto, ma non viene messo in automatico all'interno del 730. Grazie anticipatamente dell'aiuto.
    Un saluto

    Cristina

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    1. Ciao Cristina!
      SI!
      Le spese di antifurto possono essere scaricate nel rigo E41 (Recupero patrimonio edilizio).-

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    2. Grazie, molto gentile.
      Mi sono dimenticata di dire che il mio dubbio sorge dal fatto che non ho svolto lavori di ristrutturazione. Spero sia detraibile comunque, perchè così mi avevano proposto al momento dell'installazione/acquisto.

      Saluti.
      Cristina

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    3. Ciao Cristina!
      SI!
      Le spese di antifurto rientrano nelle spese di ristrutturazione, anche se non hai effettuato altri lavori.-

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  8. Buongiorno,
    nel 2016 ho installato sul mio balcone una nuova tenda da sole aggiungendo anche la copertura invernale. In pratica si tratta di una tenda veranda a 2 rulli modello estate - inverno. Ho tutta la documentazione necessaria per fruire della detrazione del 65% prevista per gli interventi di rispario energetico ma non so con che codice ("Tipo intervento" da indicare nella prima colonna del rigo E61) inserire la spesa nel 730.
    Grazie in anticipo per l'aiuto.
    Saluti, Tiziana

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    1. Ciao Tiziana!
      Presumo purtroppo che ti hanno male informato!
      Infatti l'installazione di una tenda da sole, come hai già rilevato tu stessa, non rientra in nessuno degli interventi previsti dalla normativa per il risparmio energetico.-

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    2. Ciao, m'inserisco in questo post perchè anch'io ho montato una tenda da sole da esterni nel balcone e il commercialista ha detto che si può detrarre nel rigo E61 col codice 5, l'importante che non sia esposta a Nord.

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    3. Grazie ad entrambi.
      Gentile Dott. Censori, sono certa di poter beneficiare della detrazione del 65% prevista per gli interventi di risparmio energetico non solo perché, come indicatomi dalla ditta che ha eseguito il lavoro, ho pagato con un bonifico che avesse tutti i requisiti richiesti dalla norma, ma soprattutto perché il fornitore ha anche provveduto ad inoltrare la pratica all'Enea fornendomene ovviamente una copia.
      Il mio dubbio quindi non è se posso beneficiare o meno della detrazione ma soltanto come posso indicare il lavoro effettuato nel 730.È corretto il suggerimento di Luciano? Il codice giusto per questo tipo di intervento è il 5 "Acquisto e posa in opera di schermature solari"? Ribadisco che oltre ad aver montato una tenda da sole in tessuto per l'estate, ho anche aggiunto un secondo rullo su cui scorre una copertura invernale.
      Grazie ancora per l'aiuto.
      Saluti, Tiziana

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    4. Ciao Tiziana!
      Ti invidio per le tue certezze assolute!
      La ditta che ha eseguito i lavori sicuramente ha fatto i suoi interessi, ma bisogna vedere se ha fatto anche i tuoi di interessi, perché se porti in detrazione delle spese non permesse dalla normativa sarai tu a risponderne successivamente all'erario e non la ditta che ha eseguito i lavori.-
      Nel caso specifico l'unica opzione possibile è quella suggerita da Luciano ma è un'interpretazione "estensiva" della normativa, e tieni presente che l'Agenzia delle Entrate di solito opta per un'interpretazione "restrittiva" secondo la quale quindi non ci rientri.-

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    5. https://www.stema2010.com/detrazioni-fiscali?pgc=1&excmp_id=pgclk1

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  9. Buonasera,
    nel mio 730 Precompilato, nel rigo D7 (Imposte ed oneri rimborsati nel 2016 e altri redditi a tassazione separata) ho trovato un importo di € 30,00 - Anno 2015 - Tipo "4 - Somme conseguite a titolo di rimborso di oneri che hanno dato diritto a una detrazione" che non riesco a ricollocare.
    Lei sa dirmi che cosa potrebbe essere?
    Grazie mille!
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      In questo caso non posso esserti d'aiuto, perché le opzioni possibili potrebbero essere diverse.-

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  10. Salve Dott. Censori,
    mi scusi ma nel rigo E1 delle SPESE SANITARIE, cosa si intende per Spese Patologie Esenti?
    Io ho un'esenzione per patologia ma per quello che pago normalmente e che quindi non mi passano metto tutto nel punto 2 sotto "Spese Sanitarie". E' sbagliato?
    Grazie.

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    1. SI!
      E' giusto!
      Devi mettere tutto al punto 2 sotto "Spese Sanitarie".-

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  11. Salve, mia moglie ha fatto l'Unico redditi 2016 avendo redditi d'impresa e redditi da affitto immobiliare però il rigo RN1 ha un importo negativo, vorrei sapere se posso mettere mia moglie a mio carico nel 730 visto che il suo reddito e negativo.
    grazie in anticipo per la risposta
    Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      SI!
      Se Tua moglie nel 2016 non ha conseguito redditi, puoi metterla a tuo carico.-

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  12. Salve, ho una C.U. che riporta ai punti 102 e 103 riporta degli importi relativi ad un pignoramento per un prestito non onorato a beneficio del titolare della stessa C.U.. Orbene, dove devo inserire nel 730/2017 questi due importi?
    1000 grazie, Maria D'Uva

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    1. Ciao Maria!
      NO!
      Gli importi che risultano ai punti 102 e 103 della C.U.non vanno inseriti nel 730/2017.-

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  13. salve dott Censori , quest'anno ho fatto il mio 730 con moglie e figli totalmente a carico. Mi sono accorto ad agosto che mia moglie aveva il suo precompilato disponibile sul sito dell'ade per un credito di 700€ che avrebbe potuto ricevere. La mia domanda è: come posso recuperare quei soldi non avendo accettato per tempo il precompilato online e adesso sono scaduti i termini. Posso integrare il mio in qualche modo ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dal sito dell'Agenzia delle Entrate:
      In caso di errore:
      Se si riscontrano errori di compilazione o di calcolo, è possibile rivolgersi a chi ha prestato l'assistenza per correggerli. In questo caso è necessario compilare il modello 730 rettificativo.
      Quando il modello è stato compilato in modo corretto, ma il contribuente si è accorto di aver dimenticato di esporre degli oneri deducibili o detraibili, c’è la possibilità di:
      - presentare entro il 25 ottobre un modello 730 integrativo. Il modello 730 integrativo deve essere presentato a un intermediario (Caf, professionista), anche se il modello precedente era stato presentato al datore di lavoro o all'ente pensionistico o era stato presentato direttamente tramite il sito internet dell'Agenzia delle Entrate
      - presentare, in alternativa, un modello REDDITI Persone fisiche entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta successivo.
      Se, invece, il contribuente si è accorto di aver dimenticato di dichiarare dei redditi oppure ha indicato oneri deducibili o detraibili in misura superiore a quella spettante, deve presentare obbligatoriamente un modello REDDITI Persone fisiche e pagare direttamente le somme dovute, compresa la differenza rispetto all'importo del credito risultante dal modello 730, che verrà comunque rimborsato dal sostituto d'imposta.-

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  14. Salve, potendo fruire del bonus mobili elettrodomestici, vorrei sapere se fosse possibile detrarre anche le spese idrauliche sostenute per i lavori di attacco della lavatrice (carico scarico, attacco elettrico...), grazie infinite

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Tra le spese da portare in detrazione si possono includere solo quelle di trasporto e di montaggio dei beni.-

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  15. Salve,
    di recente ho letto che se uno ha un conto Paypal con agganciato un conto personale o una Carta di Credito/Prepagata deve dichiararlo nel 730 ?
    Ma è vero ? In che senso poi ?
    Io ho un conto PayPal sul quale non ci sono soldi, c'è solo agganciata la Prepagata per gli acquisti online.
    Grazie mille!

    RispondiElimina
  16. buongiorno Gianfranco, vorrei mettere a carico mia madre che quest'anno avrà un reddito di 2050 euro, poi ha un immobile al 50% con rendita 800 euro un terreno con reddito domenicale 60 e agrario 40. Se non sbaglio bisogna calcolare la rendita dell'immobile + 5% per il possesso=420.Poi per i terreni mi hanno detto che devo calcolare solo il reddito dominicale, Quindi 60*1.8*1.15=124.2
    Considerando che la CU sarà di 2050+420+124.2=2594.2 quindi sotto i 2840, se ho fatto il calcolo giusto posso metterla a carico?

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    1. Si può mettere un familiare a carico solo se il reddito lordo complessivo annuale è inferiore a 2.840,51 euro.-
      Concorrono tutti i redditi, quindi il reddito da lavoro dipendente + la rendita di un immobile + il reddito dominicale + il reddito agrario.-

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    2. Grazie per la risposta, anche se metto il reddito agrario mia madre è sotto i 2840,51, quindi posso metterla a carico. Però volevo sapere se il calcolo che ho fatto sopra per l'abitazione è il terreno è giusto.
      Un'ultima cosa: il padre di un mio amico è venuto a mancare nel mese di agosto e la mamma e la sorella erano a carico del padre, ora il mio amico può mettere a carico il padre e la sorella per 4 mesi restanti e per 8 mesi a carico del padre defunto?

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    3. Ciao Franco!
      - SI! Il calcolo è giusto!
      - SI! Il Tuo amico può mettere a carico il padre e la sorella per il periodo successivo alla morte del padre.-

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  17. Ciao Gianfranco, sono quasi nella stessa condizione di Franco.
    In casa siamo io mia madra e mia sorella,
    Mia madre avrà un reddito di circa 6000 euro per la reversibilità di mio padre e mia sorella non lavora e io ho un reddito di 16000 euro.
    Visto che mia madre con 6000 euro non avrà nessuna capienza irpef, posso mettere io a carico mia sorella oppure deve farlo per forza mia madre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:
      - il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
      - i discendenti dei figli;
      - i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
      - i generi e le nuore;
      - il suocero e la suocera;
      - i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
      - i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).
      Per questi soggetti quindi oltre al limite di reddito, deve essere soddisfatto anche il requisito della convivenza con il contribuente o del loro mantenimento tramite assegno dello stesso.-

      Elimina
  18. Buona sera Gianfranco ho un quesito da porle:
    Quest'anno non ho ancora trovato lavoro e dubito di trovarne entro l'anno. Il poco reddito che ho proviene dalla rendita di 4 piccoli terreni ereditati. Fino adesso ho usufrito della detrazione di 300 euro per l'affitto e per quest'anno non avendo reddito dipendente mi hanno detto che se voglio usufruire della detrazione dell'affito devo fare l'unico dove dichiaro i terreni però posso usufruire della detrazione di 300 euro per l'affitto. Volevo una sua conferme. Se è affermativa, nello stesso tempo posso essere a carico di mio figlio e contemporaneamente fare l'unico?
    Grazie e attendo la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa!
      SI!
      Puoi presentare l'unico per usufruire della detrazione di 300 euro per l'affitto, e contemporaneamente essere a carico di tuo figlio se il tuo reddito annuale è inferiore a 2.840,51 euro.-

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  19. buongiorno avvocato,posso dedurre spese mediche sostenute per conto dei genitori di mia moglie peruviana ,residenti in peru',?
    se si' quali sono i requisiti legali per portarli in detrazione 730.
    grazie per la sua disponibilita'e le auguro buon lavoro.
    daniele monaco
    p.s. naturalmente io sono italiano

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      Puoi portare in detrazione solo le spese mediche per familiari a carico residenti in Italia.-

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    2. 'quindi se ho capito bene posso detrarre spese mediche all'estero solo se riferite a familiari residenti in italia?
      grazie

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  20. Buongiorno avocato,
    Posso dedurre spesi legali e sindacali ( circa il 30%) che ho pagato per la restituzione del mio Tfr dal mio x datore di
    Lavoro?
    Imad Jarrar
    27/10/17

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    1. Purtroppo NO!
      Non si possOno portare in detrazione le spese legali e sindacali sostenute per il recupero del TFR.-

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  21. Salve,
    stavo leggendo che l'anno prossimo sarà inserito il Bonus Verde.
    Siccome avevo intenzione di comprare dei vasi particolari autoirriganti con delle piante da mettere sul mio balcone, dove adesso non c'è nulla, e siccome questi vasi ovviamente costano un pò di più del normale, pensa che possa inserirli poi nel 730 facendo fattura? O ci sono limitazioni nell'acquisto?
    Grazie mille!

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    1. Il bonus verde prevede uno sconto fiscale del 36 per cento. L’importo in detrazione Irpef per l’anno 2018 dovrà però essere spalmato su dieci anni e non potrà comunque essere superiore ai 5 mila euro per ogni unità immobiliare ad uso abitativo. In pratica, ipotizzando il massimo della detrazione, il contribuente avrà uno sconto complessivo da 1.800 euro equivalenti a 180 euro di detrazioni annuali di cui usufruire in un decennio.-

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  22. Buongiorno Gianfranco, i miei genitori nel 2017 non avranno reddito, e dal mese di gennaio 2018 presenteranno la domanda per il rei. Io sono residente con loro fino al 16 novembre 2017, posso metterli a mio carico per il 2017 anche se dal 17 novembre non sono residente con loro,(magari per 11 mesi)? Se si, questo può influire sulla loro damanda per il rei?

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    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Si possono mettere i genitori a carico solo se si è conviventi con loro, e il requisito dei redditi e della convivenza è annuale.-

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  23. Peccato, quindi se chiedevo la residenza nuova da gennaio 2018 potevo metterli a carico.

    RispondiElimina
  24. Salve,
    vorrei chiedere un'informazione: ho vinto una causa di lavoro per Tfr non retribuito; per orari di lavoro in più rispetto a quello dichiarato in busta paga; tredicesima e quattordicesima non inerenti al valore della busta paga;... Ora, Le chiedo tale importo vinto va dichiarato nella dichiarazione dei redditi? E se la fattura dell'avvocato può essere scaricabile?
    Grazie anticipatamente.
    Saluti
    Dalila

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    1. Ciao Dalila!
      - Dato che la somma disposta dalla sentenza è qualificata come arretrati da lavoro dipendente, questa non può essere sottoposta a tassazione ordinaria, ma deve essere sottoposta a tassazione separata. Secondo il testo unico imposte sui redditi, difatti, devono essere assoggettati a tassazione separata le somme e i compensi erogati in un periodo successivo, rispetto al periodo di normale retribuzione, se riferibili ad anni precedenti e percepiti per effetto di leggi, di contratti collettivi, di sentenze o di atti amministrativi sopravvenuti, o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti.-
      - Purtroppo NO! La fattura dell'avvocato non può essere scaricata.-

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  25. Ciao Gianfranco, mio padre è deceduto a settembre mia madre e mia sorella sono stati sempre a suo carico. l'anno prossimo prima avevo pensato di metterli a carico di mio padre fino a settembre con le spese mediche fino a quella data e da ottobre metterli a mio carico con le spese mediche da ottobre in poi. Invece di complicare le cose non posso metterli a carico direttamente io per tutto l'anno? Oppure mia madre essendo coniuge deve per forza essere a carico di mio padre fino a settembre e poi tre mesi con me? Spero di poterli mettere a carico io per tutto l'anno cosi evito di divedere fatture e scontrini in due dichiarazioni

    RispondiElimina
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    1. Ciao Dario!
      Le detrazioni per familiari a carico sono annuali, e quindi non divisibili nel corso dell'anno, pertanto potrai mettere a tuo carico tua sorella e tua madre solo da gennaio 2018.-
      Comunque il limite di reddito è di 2.840,51 euro annuali, quindi se tua madre percepisce la pensione di reversibilità presumo che non potrai metterla a carico nemmeno l'anno prossimo.-

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    2. Grazie per la risposta, quindi anche se mio padre è morto a settembre, mia madre e mia sorella saranno a carico per tutto l'anno, giusto?
      Ma visto che mio padre avrà un reddito rapportato a 9 mesi e le spese sono state molte c'è rischio di incapienza e allora vorrei metterli io a mio carico per tutto l'anno e non con mio padre. Perchè non posso farlo, che differeza c'è visto che genitore e sorella conviventi rientrano fra quelli che possono essere a mio carico.Forse mi sono spiegato male nella domanda precedente.

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    3. Ciao Dario!
      Puoi mettere tua madre e tua sorella a tuo carico per tutto l'anno 2017, solo se entrambe avranno un reddito inferiore a 2.840,51 euro, e dovrai in taso toglierle da tuo padre per tutto l'anno.-

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  26. buongiorno avvocato ,sto sostenendo spese mediche per i genitori di mia moglie ,cittadina peruviana,.Ho la possibilita' in qualche modo di detrarre queste spese dal 730, essendo mia moglie a mio carico fiscale , ed essendo i miei suoceri residenti in peru'?
    grazie e buon lavoro
    daniele monaco

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    Risposte
    1. Ciao Daniele!
      Purtroppo NO!
      Non è possibile portare in detrazione spede mediche sostenute per parenti residenti all'estero.-

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  27. Buonasera, vorrei chiederLe i bonus avuti dall'INPS quali: premio per nascita, bonus bebè,... vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi?
    Mentre la Naspi e la maternità va sempre calcolata come reddito e dunque da dichiarare?
    Grazie per le risposte esaustive!
    Buona serata!
    Giorgia

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    Risposte
    1. Ciao Giorgia!
      I bonus premio per nascita e bonus bebè non vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi mentre va inserita la NASPI e la maternità per le quali l'INPS rilascia apposita (Certificazione Unica) CU.-

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  28. Salve avvocato mi scusi X il commento sopra mi è partito L invio .. volevo chiederle due cose
    - con un irpef pagata pari a zero per via delle detrazioni lavoro e X figlio a carico il 730 non può rimborsare nulla ? O vale L irpef lorda ?
    - X il
    Bonus renzi invece anche se ho irpef pagata zero per via dei figli a carico so che ilbonus mi spetta lo stesso perché X il bonus viene preso in considerazione la detrazione X lavoro dipendente e non le altre detrazioni ... è coretto ?
    - in maternità facoltativa prendo lo stesso il bonus renzi ?
    Grazie

    RispondiElimina
  29. Nel senso : X il 730 viene considerata ( X avere i rimborsi ) , L irpef lorda calcolata oppure L irpef netta pagata ?
    X il bonus renzi invece se io sono a zero di irpef X via delle detrazioni figli ( e non X via delle detrazioni X lavoro ) , ho diritto al bonus , giusto ?spero di essermi spiegata grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Rosa!
      - Con il 730 si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata quindi se l'IRPEF era a zero non puoi recuperare nulla.-
      - Si ha diritto al bonus Renzi solo se l'importo del reddito lordo complessivo annuale è superiore a 8.000 euro.-

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  30. Buongiorno Avvocato, la badante convivente di mia madre si è fatta male fuori casa durante l'orario di lavoro, ma soprattutto è uscita di casa senza avvisarci dopo aver fatto le due ore a lei consentite. È giusto inserirla in busta paga come permesso non rettibuito per tutto il periodo della sua malattia?

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    1. Purtroppo NO!
      Tu devi comunque rispettare il contratto, quindi puoi eventualmente solo mandarle una lettera di richiamo per assenza ingiustificata.-

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  31. Buongiorno Gianfranco, ho due lavori par-time di 4 ore. ho chiesto ai due datori di lavoro di non darmi le detrazioni per non avere un conguaglio col 730 molto negativo. uno si è rifiutato perchè asserisce che se non mi da le detrazioni pagherebbe più tasse lui per me, mentre io e solo io avrei il beneficio del conguaglio.
    Dice che se mi da le detrazione mi verserebbe meno tasse, mentre se non mi da le detrazione dovrebbe pagare un irpef maggiore. Ma scusi non è sempre la mia irpef, che la pago prima o dopo cosa cambia. So che il datore di lavoro paga tanti contributi per me, ma non certo la mia irpef.Mi può dire quali tasse versa per me? Io ricordo solo il 27% per l'inps, mi può dire le altre e la percentuale, inail irap etc. etc. in modo che posso dare al mio datore una risposta adeguata? Spero di essere stato chiaro e aspetto una sua risposta

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    1. Ciao Franco!
      La Tua IRPEF per il tuo datore di lavoro è solo un partita di giro, in quanto l'importo che porta a tuo carico in busta paga lo versa all'erario, quindi se non ti fa trattenute non versa nulla, pertanto per lui non cambia nulla.-

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  32. Buona sera avvocato, nel mio condominio sono state fatte delle spese che dovremmo detrarre al 50%. La mia abitazione è al 50% con mia moglie e volevo chiederle se posso detrarre la spesa solo io oppure se c'è un modo di farlo visto che mia moglie guadagnando 8000 euro non ha la capienza.

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    1. Ciao Filippo!
      Purtroppo NO!
      Tua moglie non pagando IRPEF non può portare in detrazione alcuna spesa.-

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    2. Buona sera, grazie per la risposta, questa sera sono stato dall'amministartore di condominio e mi ha detto che posso detrarre la spesa tutta io.Chi ha ragione lei o l'amministratore?

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    3. Ciao Filippo!
      Potresti detrarre tutta la spesa se tua moglie fosse a tuo carico, ma non è il tuo caso!

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    4. Buongiorno non voglio contraddirla ma forse l'amministartore in questo specifico caso ha ragione perchè mi ha fatto leggere che il beneficiario delle detrazioni in base alle vigenti disposizioni è il soggetto che effettivamente sostiene le spese e in caso di comproprietà fra coniugi può detrarre tutto un solo coniuge a condizione che abbia sostenuto tutte le spese. E? questo è il mio caso. Le sembra plausibile?

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    5. Ciao Filippo!
      SI!
      Se puoi dimostrare che effettivamente hai sostenuto tu tutte le spese!

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  33. Buona sera Gianfranco, ho cambiato residenza il 27/12/2017 e sono andato a vivere da solo. Volevo sapere se posso mettere a carico i miei genitori come al solito per tutto l'anno oppure per aver cambiato residenza 4 giorni prima della fine dell'anno non posso metterli carico per niente.

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    1. Ciao Giovanni!
      Nella dichiarazione dei redditi devi indicare il numero dei mesi in cui i genitori sono stati a tuo carico che nel tuo caso sono 11 invece di 12, con conseguente ricalcolo della detrazione.-

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    2. Grazie per la velocissima risposta, pensavo di averli a carico per 12 mesi visto che ho cambiato residenza dopo il 15 del mese

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    3. Ciao Giovanni!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  34. Buongiorno Gianfranco,
    Ho un contratto a tempo indeterminato come geometra, però ho fatto un giorno in una pizzeria come cameriere con contratto a chiamata e mi risulta anche nell'estratto conto inps. Volevo sapere se il datore di lavoro della pizzeria mi deve dare la CU anche per un giorno di lavoro e se sì dove inserirlo nel 730. Penso nel quadro C non nel D.

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    1. SI!
      Il datore di lavoro della pizzeria ti deve la CU, e dovrai quindi aggiungere il reddito prodotto al reddito da lavoro dipendente come geometra.-

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  35. Buongiorno avvocato,
    Mio marito è morto a settembre del 2017, ho avuto la reversibilità e non arrivo a 2840 euro nel 2017, quindi le chiedo se quando presenteremo l'Unico di mio marito posso essere a suo carico per tutto l'anno anche se è deceduto a settembre?
    La ringranzio anticipatamente è buona giornata

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    1. Ciao Rebecca!
      NO!
      Puoi essere a suo carico solo fino alla data del decesso.-

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    2. Grazie per la risposta, per i rimanenti tre mesi posso mettermi a carico di mio figlio? Oppure mettermi direttamente a carico per 12 mese con mio figlio, si può fare o c'è precedenza col coniuge.

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    3. Ciao Rebecca!
      Puoi metterti direttamente a carico di tuo figlio per tutto l'anno, perché non è divisibile tra più persone nel corso dello stesso anno.-

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  36. Buonasera, cortesemente mi sa dire quanto era la spesa massima da detrarre nella dichiarazione dei redditi per l'università non statale riferita all'anno 2014?
    Grazie,
    Cordiali Saluti

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    Risposte
    1. La detrazione spetta, nella misura del 19 per cento, delle spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea presso università statali e non statali, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso università o istituti universitari pubblici o privati, italiani o stranieri.-
      La spesa massima riferita agli studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello è posta pari all'importo massimo di cui alla stessa tabella, pari a:
      - 3.700 euro per i corsi e i master aventi sede in regioni del Nord,
      - 2.900 euro per il Centro
      - 1.800 euro per il Sud e le isole.
      Agli importi - che verranno aggiornati con decreto ministeriale entro il 31 dicembre di ogni anno - va sommato l'importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio.

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  37. Buongiorno Avvocato Censori

    Avrei due quesiti da porle:
    1) Mia madre e' deceduta il 16/01/2017. eravamo comproprietarie di un immobile dato in locazione: io al 25% e lei al 75%. L'anno scorso come erede ho presentato io il RPF/2017 portando in detrazione una rata per lavori di risparmio energetico.Quest'anno probabilmente a causa del reddito da locazione , lo dovro' ripresentare. La domanda e': per 16 giorni, nella dichiarazione del 2018 mia madre avrebbe ancora diritto ad una delle rate residue?

    2) Le altre rate residue le perdero', oppure visto che sono tuttora proprietaria ,pero' al 100% , le posso mettere sul mio 730/2018? Faccio presente che l'immobile e' dato in locazione con regolare contratto a nome di tutte e due. Pero' nel 2013 mia madre aveva chiesto solo lei le detrazioni per i suddetti lavori.

    Grazie per una Sua gentile risposta

    Antonella

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    1. Ciao Antonella!
      - SI! Per 16 giorni tua madre avrebbe ancora diritto ad una delle rate residue.-
      - SI! Le altre rate potrai metterle tu in detrazione.-

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    2. Mi scusi ma ho letto questo che le allego:

      L'Agenzia delle Entrate con la Circolare 7/e del 04.04.2017 ha fornito chiarimenti sulla dichiarazione dei redditi e sugli oneri detraibili. Nel caso di trasferimento di immobile per successione, oggetto di ristrutturazione, la detrazione irpef viene trasmessa, esclusivamente all'erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene, ovvero la detrazione spetta a gli eredi che possono disporre dell'immobile a proprio piacimento, a prescindere dalla destinazione dell'immobile ad abitazione principale.
      Si chiarisce che:

      se l'immobile è locato, la detrazione viene persa e quindi non trasmessa agli eredi
      se l'immobile è libero e ci sono più eredi, la detrazione spetta a ciascuno pro-quota
      se l'immobile viene utilizzato come abitazione da un erede, nel caso ci siano più eredi, la detrazione spetterà per intero a colui che ci abita
      se il coniuge superstite ha rinunciato all'eredità, mentenendo solo il diritto di abitazione, non può usufruire delle residue quote di detrazione, in quanto è venuta meno la condizione di erede.

      La condizione della detenzione del bene deve sussistere non soltanto per l’anno di accettazione dell’eredità ma anche per ciascun anno per il quale si vuole fruire delle residue rate di detrazione.

      Dunque sembrerebbe che se io l'immobile e' locato, non possa fare quello che dice Lei!
      Me lo conferma? Grazie
      Antonella

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    3. Ciao Antonella!
      Purtroppo è vero!
      Se l'immobile è stato dato in locazione il discorso è diverso!

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    4. Ma mi scusi, allora la Sua risposta:
      - SI! Per 16 giorni tua madre avrebbe ancora diritto ad una delle rate residue.-
      la devo ritenere ancora valida e dunque la posso inserire nel RPF 2018?
      Grazie ancora

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  38. Buon giorno avvocato,cortesemente vorrei sapere se posso scaricare la spesa di un PC nuovo con il 730 ,grazie mille

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    1. Ciao Giulio!
      Purtroppo NO!
      Con il 730 non puoi scaricare la spesa di un PC nuovo.-

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  39. Buonasera dottor Censori,
    sono sposata in regime di separazione dei beni, ho due figli di due anni, sono dipendente privata e mio marito ha iniziato a lavorare a marzo 2017 come dipendente privato. Quest'anno ognuno di noi potrà presentare il 730 per portare in detrazione le spese proprie? Quelle riguardanti i bambini (fatture mediche) chi le può scaricare? Preciso che abbiamo presentato ciascuno il modulo per le detrazioni per i figli al 50%.
    Grazie mille.
    Olga

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    1. Ciao Olga!
      - SI! Ognuno di voi due potrà portare in detrazione le spese proprie.-
      - Quando l’onere viene sostenuto per i figli a carico, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento di spesa. Se il documento è intestato al figlio, le spese vanno suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. Se i genitori intendono ripartire le spese in percentuale diversa dal 50%, devono annotare la circostanza sul documento di spesa.
      Per chi fa la dichiarazione congiunta consigliamo di riportare per intero le spese del bambino sul modello del coniuge che ha il reddito più elevato per non rischiare di perdere quote di detrazione oneri per incapienza delle ritenute fiscali subite.-

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  40. Buongiorno Gianfranco, volevo farti una domanda in merito a una citazione su guidafisco.it.
    Copio la citazione:"Come funzionano i rimborsi Irpef? I contribuenti, infatti, in sede di dichiarazione, hanno diritto a portare a deduzione e a detrazione le spese sostenute per loro conto e quel effettuate a nome dei familiari a carico. Se tali spese risultano essere maggiori dell’imposta IRPEF dovuta, ecco che si viene a creare un credito riguardo alle imposte dovute per l’anno di imposta 2017. Tale credito poi, può essere utilizzato dal contribuente beneficiario, in compensazione, per pagare altre tasse e tributi, oppure, come rimborso IRPEF da richiedere all’Agenzia delle Entrate."
    Estrapolando la frase:
    Se tali spese risultano essere maggiori dell’imposta IRPEF dovuta, ecco che si viene a creare un credito riguardo alle imposte dovute per l’anno di imposta 2017.
    Da questa frase nasce il mio dubbio: Io so che si possono portare in detrazione le spese fino ad esaurimento dell'Irpef,Quindi che vuol dire" Se tali spese risultano essere maggiori dell’imposta IRPEF dovutase si viene a creare un credito d'imposta, forse voleva dire "all'imposta che ho pagato". Se no viene a cadere che si può detrarre fino ad esaurimento dell'irpef.
    Grazie per la risposta e buon fine settimana

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    1. Ciao Dario!
      Ti confermo che la normativa prevede che puoi portare in detrazione le spese solo fino ad esaurimento dell'IRPEF pagata, e il discorso della compensazione e del credito d'imposta riguarda le attività autonome e non i lavoratori o i pensionati.-

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  41. Buonasera dottor Censori,
    mia madre è deceduta a fine marzo 2017 io essendo figlio unico ho fatto richiesta all’Inps tramite CAF dei ratei di tredicesima maturati fino al quel momento (Euro 127,71) il quale mi sono stati pagati.
    Vorrei cortesemente sapere se questa cifra la devo mettere nel 730 che farò, se si dove devo inserire la cifra?
    Inoltre le devo chiedere un chiarimento riguardo le Addizionali Regionale e Comunale che l’Inps tratteneva sulla pensione di mia madre che le sono state trattenute per tre mesi, i rimanenti ratei da pagare che fine fanno? Devo fare qualche cosa?
    Grazie Cordiali saluti

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    1. -Il rateo di tredicesima maturato da tua madre, che hai percepito lo scorso anno, risulterà nella tua Certificazione Unica di quest'anno quindi non devi preoccuparti.-
      - Per quanto riguarda invece la i redditi di tua madre, come erede sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi per suo conto effettuando il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario.-

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  42. Buongiorno Gianfranco, ho un quesito un pò complicato da esporre ma cercherò di essere più chiaro possibile.
    Mi è stata accettata la pensione con decorrenza maggio 2017, però gli arretrati mi sono stati corrisposti l'1 marzo 2018 insieme alla rata appunto di marzo. Siccome questi arretrati mi verrano conteggiati l'anno prossino con tassazione separata la mia domanda è: Nel 2017 risulto senza reddito anche se ho la decorrenza della pensione da maggio 2017 e visto che non ho nessuna certificazione unica posso essere a carico di mia moglie? Le ricordo nuovamente che poi l'anno prossimo dovrò dichiarare gli arretrati del 2017 ma avuti nel 2018. Spero di essere stato chiaro.
    Grazie per la risposta che avrò e complimenti per il form

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    1. Ciao Franco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Come scrivi tu stesso, gli arretrati ti verranno conteggiati l'anno prossimo con tassazione separata, cioè come competenza anno 2017, quindi non puoi essere a carico di tua moglie per l'anno scorso.-

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    2. Quindi resto fregato due volte:
      1) Non posso essere a carico di mia moglie e quindi lei perde le detrazioni
      2) Io non posso scaricare le mie spese mediche perchè non ho nessuna C.U. Come faccio quindi a scaricare le mie spese del 2017? A me sembra che c'è qualcosa che non quadra. Nel 2017 ho quasi 1200 euro di spese mediche. Mi puoi dare un consiglio per come comportarmi?

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    3. Ciao Franco!
      Purtroppo nel tuo caso non c'è soluzione!

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  43. Buongiorno come ogni anno acquisto un vaccino per mia figlia minore costo intorno ai 600 euro..la fattura e' intestata alla piccola ed ho tutte le ricevute dei bollettini postali perché lo pago a tate..posso portarlo in detrazione ?

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    1. SI!
      Il costo del vaccino puoi portarlo in detrazione, ovviamente se tua figlia è a tuo carico e se c'è una prescrizione medica che ne attesti la necessità.-

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  44. Buongiorno
    Dott. Censori ho percepito anno scorso borsa di studio , non esente e infatti ho ricevuto cud ,più altro cud da ditta in cui ho svolto dei lavori come dipendente occasionale .
    Il problema è alcuni di questi lavori sono stati retribuiti con ritenuta d'acconto altri invece soggetti ad irpef e quindi certificati da cud .
    In base a questo non avendo altri dati che lordo e ritenuta pagata il dubbio è come li posso certificare , dovendoli dichiarare nel 730 ?
    Dovevo fare io tipo nota per lavori occasionali o indico solo lordo e ritenuta pagata sulla base dei miei calcoli
    Grazie Luigi

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    1. Buonasera
      problema risolto .
      Oggi mi è arrivato il secondo cud riportante i lavori occasionali soggetti a ritenuta d'acconto.
      Saluti Luigi

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  45. Salve sono ciro
    Ho speranze di ricevere un rimborso facendo il 730 per la prima volta?
    Sono sposato, ho una figlia che compie 3anni a maggio, moglie casalinga.
    Sono un dipendente privato con busta paga, percepisco gli assegni familiari.
    Non ho spese detraibili se non una fattura medica di €250 (dentista moglie).
    Chiedo anche perchè non mi fido tantissimo della mia busta paga...
    Grazie per l'eventuale risposta

    RispondiElimina
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    1. Se devi portare in detrazione solo una spesa medica di 250 euro e devi rivolgerti a un CAF per presentare il 730 penso che non ti conviene.-
      Infatti c'è una franchigia di 129,11 euro, quindi 250 - 129,11 = 120,89 euro per recuperare il 19% pari a 22,96 euro.-

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    2. Grazie, ma in realtá chiedevo se è un'ipotesi plausibile ritrovarsi in credito se per esempio avessi pagato più tasse del dovuto oppure se le detrazioni in busta paga non fossero state correttamente calcolate.
      Mi chiedo, è possibile oppure la busta paga è per forza di cose corretta?
      Non so se mi sono spiegato.
      Grazie ancora

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    3. Ritengo poco probabile che che il CUD rilasciato dal datore di lavoro sia errato perché viene redatto da un consulente del lavoro esperto in materia, ma in teoria tutto è possibile, quindi puoi farlo tranquillamente controllare da un CAF, per decidere poi se presentare o meno la dichiarazione dei redditi per richiedere un eventuale rimborso IRPEF.-

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  46. Buongiorno
    Vorrei sapere per la detrazione affitto di un appartamento da 3 anni il 5 settembre 2017 ho cambiato residenza andando a vivere con la mia compagna, ma avendo l'appartamento a mia disposizione fino al 30/9/17. Quindi i giorno da indicare per la detrazione inquilino sono fino al 5/9 o fino al 30/9/17.
    Ringraziandola la saluto cordialmente.

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    1. Il giorno da indicare è quello del cambio di residenza, quindi nel tuo caso fino al 5 settembre 2017.-

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  47. Salve
    Ho la fattura del notaio riguardante l'accensione mutuo prima casa per un totale di euro 1300 di cui 900 euro per onorari, 59 euro per tassa archivio e adempimento unico, 117,20 euro contributi previdenza e 223,80 di iva.
    Mi può dire per cortesia quale importo utilizzo per la detrazione.
    Grazie e saluti

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    1. Per la detrazione puoi utilizzare il totale di 1.300 euro.-

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  48. Salve dottore,nostro figlio convivente risulta (di poco) non a carico in merito ai redditi 2017. Sta lavorando a chiamata tramite agenzia con micro-contratti da 1/2 gg. Ora,dovrebbe fare il 730 per poter detrarre delle spese mediche.Considerato che non ha di fatto un datore di lavoro e quindi un sostituto d'imposta, il rimborso va eventualmente in busta paga a mio marito? Io non lavoro e nel 2017 ho avuto in parte indennita` di 'mobilita`';noi presentiamo la congiunta. Grazie. Monica.

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    1. Ciao Monica!
      Dubito che tuo figlio abbia avuto trattenute IRPEF, visto che parliamo di micro-contratti, perché il problema è che se non ha pagato tasse non può portare in detrazione alcuna spesa.-
      Comunque se ha diritto a un rimborso, non avendo un lavoro stabile può richiedere con la dichiarazione dei redditi il rimborso diretto all'Agenzia delle Entrate.-

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    2. Grazie,in effetti non ci sono trattenute Irpef in busta paga(lavora comunque sempre nella stessa Azienda per circa meta' mese).A questo punto,visto il suo suggerimento,quale dichiarazione è appropriata per chiedere questo rimborso diretto:730,unico o cosa? Le spese mediche ammontano a circa 500€.Grazie ancora.Monica.

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    3. Ciao Monica!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Purtroppo Tuo figlio non ha diritto ad alcun rimborso!

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    4. Buongiorno Dr. Censori, chiedo scusa se ritorno sull'argomento... Finalmente mio figlio ha ricevuto CU dall'Agenzia interinale dove pero' sono indicate ritenute Irpef (vedi voci 21 e 22 in dichiarazione). Cambia qualcosa ai fini delle spese mediche? Monica.

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  49. Buonasera Gianfranco,
    ho pagato le tasse universitarie l'ultimo giorno dell'anno il 31/12/2017 tramite tabaccaio, volevo sapere se la rivevuta è valida per portare in detrazione nel 730 le tasse universitarie. Poi il 31/12 essendo domenica ci sono problemi, non penso che conteggiano il 2 gennaio, nella ricevuta del tabaccaio c'è la data del 31/12.

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    1. Ciao Franco!
      SI!
      Ai fini dell'anno di competenza di una detrazione fa fede la data del pagamento, quindi se il pagamento delle tasse universitarie è stato effettuato il 31/12/2017 puoi portarle in detrazione nel 730 di quest'anno.-

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  50. Salve Dottore
    le spese sostenute nel 2017 relative all'acquisto di abbonamenti per trasporto pubblico si possono detrarre ?
    In attesa di un suo gentile riscontro porgo cordiali saluti.

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Si potranno detrarre le spese relative all'acquisto di abbonamenti per trasporto pubblico che si andranno a sostenere nel 2018 e non quelle sostenute nel 2017.-

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  51. Buongiorno
    Le volevo domandare avendo percepito tfr nel 2017 come colf e adesso nel compilare il quadro RM devo versare con cod.tributo 4200 l'acconto. Orbene nella compilazione F24 devo fare riferimento all"anno 2017 o 2018
    Grazie
    Saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il TFR è stato percepito nel 2017, nella compilazione F24 devi fare riferimento all'anno 2017.-

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  52. Buonasera,
    Nella compilazione del 730 posso farmi accreditare il bonus renzi avendo percepito nel 2017 reddito come colf per euro 6300 per 5 mesi a tempo determinato.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Per il diritto al bonus Renzi il reddito annuale deve essere superiore a 8.000 euro.-

      Elimina
  53. Buongiorno Gianfranco,
    a dicembre del 2017 ho iniziato i lavori per la sostituzione degli infissi e per sfruttare in pieno la detrazione del 65% ho saldato i lavori prima della fine dell'anno, però i lavori sono stati conclusi alla fine di gennaio di quest'anno per forza maggiore. La domanda è:visto che ho saldato tutto nel 2017, la fine dei lavori a gennaio non influisce nel poter scaricare tutto nel 730 che peresenterò adesso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      SI!
      Ai fini delle detrazioni IRPEF fa fede la data dei pagamenti, quindi se i pagamenti sono stati effettuati nel 2017, puoi già scaricare da quest'anno la prima delle 10 rate.-

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  54. Buongiorno Dott. Censori,
    premetto che ho mia figlia a carico, nella mia dichiarazione precompilata, nei dati riguardante gli “Oneri e spese relativi ai familiari a carico” ci sono in elenco le spese sanitarie e le spese universitari con importo ed il flag su dati utilizzati, mentre la voce “Contributi previdenza Complementare” vi è la seguente comunicazione “ CODICE FISCALEFIGLIA - Comunicato da POSTE VITA S.P.A. (C.F. - 07066630638) - Identificativo contratto: XXXXXXXXXXXX00000 - L' iscritto e' presente nel prospetto dei familiari a carico di altri soggetti.” Con importo e flag su dato non utilizzato e quindi non dedotto nel calcolo delle detrazioni del reddito complessivo.
    Lo posso aggiungere io , se si va bene nel rigo E27 rigo 2, se modifico il 730 sono poi soggetto a controlli anche se è un errore loro.

    Roberto
    Grazie in anticipo per la risposta
    e complimenti per la sua rubrica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      SI!
      Se modifichi il 730 sarai poi soggetto a controlli, ma non avrai di che preoccuparti.-

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  55. Buongiorno, sono una boliviana e sono in possesso di due C.U. devo presentare la dichiarazione dei redditi, invece di andare al caf posso presentarla da sola tramite il portale dell'Inps? Non ho ancora il codice pin, se vado all'inps me lo rilasciano senza problemi e dopo fare il 730 precompilato? Oppure noi extracomunitari dobbiamo andare per forza al caf. Grazie per la risposta

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    1. Ciao Paula!
      Non c'è alcun obbligo di ricorrere a un CAF per presentare il 730, quindi si può fare da soli il precompilato collegandosi direttamente al sito dell'Agenzia delle Entrate, bisogna però essere informati della normativa fiscale in materia.-

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  56. Buongiorno
    Mi scuso doverla disturbare nuovamente in riferimento al mio quesito del 8 maggio inerente il bonus delle 80 euro in quanto ho letto che lo stesso dovrebbe settare laddove l'imposta lorda supera la detrazione lavoro dipendente. Orbene nel caso proposto ovvero euro 6300 per 5 mesi l'imposta supera la detrazione e quindi non essendo in capiente dovrebbe essermi dovuta o no.
    Grazie della risposta è mi scuso nuovamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Per il diritto al bonus fiscale di 80 euro, il reddito lordo complessivo annuale deve essere superiore a 8.000 euro.-

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  57. Buongiorno Gianfranco, spero che mi puoi dare con certezza una risposta ad un mio dubbio. Quest'anno ho fatto dei lavori occasionali per un valore di 5000 euro e ho versato la ritenuta d'acconto di 1000(il 20%). Per quello che so va inserito nel 730 nel quadro D rigo D5 e ho messo codice 2 al tipo di reddito, 5000 colonna 2 e 1000 nella colonna 4, e fino a qui penso di non sbagliarmi. Oltre a questo lavoro occasionale ho un reddito di 66000 di lavoro dipendente. Secondo me nel calcolo dei redditi i 5000 vanno aggiunti ai 66000 e quindi dovrò pagare lo scaglione della mia aliquota che è del 41% naturalmente sottraendo i 1000 euro di ritenuta di acconto già versata, invece la commercialista di chi mia ha rilasciato la C.U del lavoro occasionale sostiene che dovrò pagare solo la ritenuta d'acconto del 20% perchè i due redditi non vanno sommati. Ho chiesta al caf ma il tipo mi ha detto che l'inserimento nel quadro D è giusto ma non sa il calcolo come viene fatto.Puoi darmi una risposta certa per poter rispondere anche alla commercialista, perchè io sono sicuro al 99% che i due redditi vanno sommati e pagare l'aliquota che compete e non solo il 20% della ritenuta d'acconto(penso si chiami d'acconto perchè poi ci sarà un saldo)

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    1. Ciao Franco!
      Nel caso in cui si superi la soglia dei 4.800 euro annui, oppure qualora si sia percepito un importo inferiore di compensi per prestazioni di lavoro autonomo occasionale, ma si siano percepite altri redditi (redditi di lavoro dipendente, autonomo, redditi da locazione ecc), il compenso da lavoro autonomo occasionale deve essere sempre inserito in dichiarazione dei redditi assieme alla eventuale ritenuta d’acconto subita, confluendo alla determinazione del reddito imponibile ai fini Irpef.-

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  58. Buongiorno Gianfranco, grazie per la risposta precedente e se non disturbo volevo fare un'altra domanda.
    La mia banca(Monte dei Paschi) tutti gli anni non comunica all'Agenzia delle Entrate gli interessi passivi del mio mutuo dell'abitazione principale perchè secondo loro non è obbligatorio, mi hanno confermato che continueranno a non inviare i dati degli interessi passivi anche nei prossimi anni. Così come ogni anno sono è sarò costretto a modificare il 730 precompilato on-line. Ho trovato un impiegato ignorante oppure è' vero che non c'è obbligo? C'è qualche legge che posso obbligare la banca ad inviare i dati del mutuo all'genzia delle Entrate?

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo è vero!
      Un obbligo di legge non c'è, anche se la maggior parte delle banche provvede all'invio dei dati all'Agenzia delle Entrate; evidentemente alla tua banca non sta molto a cuore collaborare con i clienti, e il problema è la banca e non un impiegato.-

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  59. Buongiorno Dottore, avrei bisogno di un aiuto per la compilazione del rigo E59. Abbiamo acquistato nel 2017 una prima casa in classe energetica A. Il preliminare (registrato) è stato siglato nel 2015 con contestuale versamento di caparra (esente iva) mentre i successivi acconti (con pagamento dell'iva) sono stati versati nel 2016 e nel 2017; il rogito è stato nel 2017. Mi risulta che possiamo recuperare il 50 dell'iva pagata con gli acconti versati nel 2016/2017, conferma? La seconda domanda è questa: se la casa è conintestata (35%-65%) l'iva la detrae ogni proprietario in base alla % di proprietà oppure si deve guardare chi ha fatto materialmente il pagamento? grazie

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    1. - Potete recuperare solo il 50% dell'IVA pagata nel 2017.-
      - Si deve guardare a chi ha fatto materialmente il pagamento.-

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  60. Buonasera,
    Inerente al bonus renzi delle 80 euro con un reddito di euro 6300 per 5 mesi a tempo determinato e quindi pagando irpef compilando 730 online dal sito agenzia delle entrate mi vengono accrediate in automatico euro 400 per il bonus renzi.
    Che fare.....

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    1. Per il diritto al bonus Renzi di 80 euro il reddito lordo annuale complessivo deve essere superiore a 8.000 euro, altrimenti non spetta.-

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    2. Sono esclusi dal Bonus Renzi i lavoratori con redditi complessivi inferiori agli 8.174 euro, ovvero i cosiddetti incapienti d’imposta, in quanto, in questi casi, le detrazioni per lavoro dipendente sono superiori o pari all'Irpef lorda dovuta.

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  61. Salve,
    dall'amministrazione di condominio mi hanno mandato il resoconto per la detrazione del 65% in 10 anni della quota parte di nostra competenza dei lavori sul riscaldamento.
    La casa è intestata sia a me che a mio marito e la riportiamo sul 730 al 50% nei "fabbricati" .
    Posso portare io in detrazione la spesa descritta sopra totalmente (senza ovviamente metterla sulla dichiarazione di mio marito) o deve essere divisa per forza al 50% tra me e mio marito così come inseriamo la rendita?
    Grazie in anticipo.

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    1. La detrazione dovete dividerla al 50% tra te e tuo marito, come inserite la rendita della casa.-

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    2. Salve,
      e se lo abbiamo inserito per intero su uno dei due si può modificare adesso? In quali problemi potremmo incorrere?
      Ci ho pensato solo dopo, ma siamo andati sicuri all'inizio perché il 730 precompilato lo dava in automatico tutto sul mio al 100% e non lo riportava su quello di mio marito, quindi ho inviato così ma poi mi è venuto il dubbio.
      Grazie ancora.
      Valeria

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    3. Se il 730 precompilato lo dava in automatico a te al 100%, va bene così perché vuol dire che l'amministratore del condominio ha segnalato all'Agenzia delle Entrate solo il tuo nome.-

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  62. Buongiorno,
    ho delle fatture di prestazioni private dove non ho pagato l'importo di € 2,00 della marca da bollo ma dove figura da inserire.
    È obbligatorio metterla?
    Si può portare in detrazione l'importo della marca da bollo una volta inserita?
    E se non si porta un detrazione e nemmeno di inserisce può andar bene?
    Grazie mille.
    Franco

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      La normativa prevede che devi inserire la marca da bollo e potrai poi portare in detrazione l'importo delle fatture maggiorato delle marche da bollo.-

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  63. Buonasera, riagganciandomi ad una delle domande sopra, é corretto che ho portato io al 100% in detrazione le spese per i lavori di condominio essendo unico intestatario di casa anche se è capitato a volte che il bollettino lo abbia pagato mia moglie dal suo conto?
    Il bollettino era totalmente a mio nome, é solo l'addebito che è stato fatto sul suo conto prima e adesso sul conto che abbiamo cointestato.
    Grazie in anticipo.
    Stefano

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    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      Non c'è problema!
      Se il bollettino era totalmente a tuo carico, è corretto che tu lo abbia portato in detrazione al 100%, a prescindere quindi dalla effettiva provenienza del denaro.-

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