sabato 15 aprile 2017

Spese detraibili dal reddito - 730/2017

Si possono portare in detrazione del proprio reddito da lavoro dipendente o da pensione, tramite Modello 730 o Modello UNICO le seguenti spese:

Righi da E1 a E7:  Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 19%

            E1)  Spese sanitarie
La detrazione spetta per le spese sostenute per se e per i propri familiari a carico: es. analisi, indagini radioscopiche, prestazioni specialistiche, visite mediche, acquisto medicinali, prestazioni chirurgiche, acquisto di protesi sanitarie, spese odontoiatriche ecc.
Possono essere detratte anche le spese sostenute all'estero: il documento di spesa deve essere tradotto in italiano a cura del contribuente se la documentazione è redatta in inglese, spagnolo, tedesco o francese; occorre la traduzione giurata se in lingua diversa.-
Esiste però una franchigia di euro 129,11 quindi la detrazione spetta solo sulla parte eccedente.
            E2)  Spese sanitarie patologie esenti per familiari non a carico
            E3)  Spese sanitarie per persone con disabilità
            E4)  Spese veicoli per persone con disabilità nel limite di spesa di 18.075,99 euro.-
            E5)  Spese per l'acquisto di cani guida
            E6)  Spese sanitarie rateizzate in precedenza di importo superiore a 15.493,71 euro.-
            E7)  Interessi passivi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
La detrazione spetta per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.-

Righi da E8 a E12- Altre spese:

            8)   Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili fino a 2.065,83 euro.-
            9)   Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio fino a 2.582,28 euro.-
            10) Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale fino a 2.582,28 euro.-
            11) Interessi per prestiti o mutui agrari
            12) Spese di istruzione diverse da quelle universitarie ( per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione  e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione) fino a 400 euro per alunno o studente.-
            13)  Spese per istruzione universitaria
La detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione universitaria tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.
            14) Spese funebri
La detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari come  i genitori e gli ascendenti prossimi, il coniuge, i figli, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. La detrazione spetta per un importo massimo di 1.550,00 euro.-
            15) Spese per addetti all'assistenza personale fino a 2.100,00 euro con un reddito complessivo fino a 40.000,00 euro.-
            16) Spese per attività sportive ragazzi (palestre, piscine ed altre strutture sportive) per ciascun ragazzo fino a 210,00 euro.-
            17) Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare fino a 1.000,00 euro.-
            18) Spese sostenute studenti universitari per canoni  locazione fuori sede fino a 2.633,00 euro.-
            20) Erogazioni liberali per a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari fino a 2.065,83 euro.-
            21) Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche
La detrazione spetta per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a euro 1.500,00 effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche.
            22) Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso fino a 1.291,14 euro.-
            23) Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale fino a 2.065,83 euro.-
            24) Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
            25) Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
            26) Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
            27) Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
            28) Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
            29) Spese veterinarie fino a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.-
            30) Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
            31) Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
            32) Spese sostenute per il riscatto dei corsi di laurea dei familiari a carico
            33) Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-
            35) Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato
            36) Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
            38) Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave fino a 1.291,14 euro.-
            39) Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
            99) Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento

Righi da E8 a E12- Altre spese: Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 26%

41) Erogazioni liberali a favore delle Onlus fino a 30.000,00 euro annui.-
42) Erogazioni liberali a favore dei partiti politici fino a 30.000,00 euro annui.-

Rigo E14: Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale


Righi da E21 a E 26: Oneri deducibili dal reddito complessivo

E21) Contributi previdenziali ed assistenziali
Possono essere portati in deduzione dal reddito i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di legge, nonché i contributi volontari versati all'INPS per se o per i familiari  a carico.
E22) Assegno al coniuge  
E23) Contributi per addetti ai servizi domestici familiari
Possono essere portati in deduzione i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di euro 1.549,37.
E24) Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose fino a 1.032,91 euro ciascuna.-
E25) Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità
Possono essere portate in deduzione le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap, cioè coloro che presentano una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva
E26) Altri oneri deducibili
“6”  Per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale
“7”  Per i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG)
riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo
“8”  Per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.-
“9”  Per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.-    
“11” Per gli altri oneri deducibili (assegni periodici, canoni, indennità per la perdita dell’avviamento, il 50% delle imposte sul reddito dovute per gli anni anteriori al 1974, il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri.-
“12’ per le erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali.
“13” per i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali
“21” per gli altri oneri deducibili

Righi da E27 a E31: Previdenza complementare:

E27) Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.-
E28) Contributi versati da lavoratori di prima occupazione entro il limite di 5.164,57 euro.-
E29) Contributi versati a fondi in squilibro finanziario
E30) Contributi versati per familiari a carico
E31) Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici entro il limite di 5.164,57 euro.-

Righi da E 32 a E 33:

E32) Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
E33) Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione

Righi da E 41 a E 43: SEZIONE III A - SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (DETRAZIONE DEL 36%, 50% o 65%)

E41) Spese sostenute
E42) Spese sostenute
E43) Spese sostenute

Spese sostenute per intervento di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36%,  50% o 65%
In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2016 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio e in particolare:

  • per la ristrutturazione di immobili;
  • le spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;
  • per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati.

La detrazione d’imposta che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale è pari al:

  • 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2016;
  • 36 per cento per le spese sostenute:

a) dal 2007 al 2011;
b) dal 1° gennaio al 25 giugno 2012.

La detrazione viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale.
La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di:

  • 48.000 euro per le spese sostenute dal 2005 al 25 giugno 2012;
  • 96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016.

Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.
Per l’anno 2012, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
Se gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare, per determinare il limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto di quelle già sostenute negli anni passati. In particolare, nel caso di interventi iniziati prima del 26 giugno 2012 e proseguiti negli anni successivi, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016 nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica o al donatario.
In caso di morte del titolare, il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile.
L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche quando la locazione o il comodato terminano.

Righi da E 51 a E 53: SEZIONE III B - DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

E51) Spese sostenute
E52) Spese sostenute
E53) Spese sostenute

Righi da E 57 a E 58: Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%)

E57) Spese arredo immobili ristrutturati
E59) Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B

Righi da E61 a E62: Spese  per interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%)

E61) Spese sostenute
E62) Spese sostenute
1)  Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
3) Per istallazione di pannelli solari
4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.

Rigo E71 - Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

1) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
2) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale.-
3) Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale
4) Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale

Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione.

Rigo E81 - Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida:

barrare la casella per usufruire della detrazione forfetaria di 516,46 euro. La detrazione spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone di cui questi risulti fiscalmente a carico) a
prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.

Rigo E82 - Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani:

indicare le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli
(diversi da quelli di proprietà dei genitori). La detrazione del 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni spetta entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro annui (importo massimo del canone annuo da indicare nel rigo E82: 6.318,00 euro). Il contratto di affitto deve essere redatto in forma scritta.

Rigo E83 - Altre detrazioni:

indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. In particolare:

  • con il codice 1 deve essere indicato l’importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. Possono fruire di questo beneficio le persone che al momento della richiesta hanno scelto di avvalersi della detrazione fiscale, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, n. 106;
  • con il codice 2 deve essere indicato l’importo delle donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova finalizzate all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà questa detrazione nei limiti del 30 per cento dell’imposta lorda.



Informazioni riguardanti le spese detraibili negli anni passati, rimangono disponibili nel nostro articolo Spese Detraibili nella sezione delle normative superate.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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172 commenti:

  1. Salve Gianfranco complimenti per le informazioni preziose che fornisce a tutti.
    Le volevo chiedere un informazione. Io sono sposato, ma fiscalmente a carico dei mei genitori (in quanto io e mia moglie abbiamo un reddito inferiore a 2.840,51). Ho una bimba posso inserirla nel 730 dei miei genitori come altro familiare a carico anche se ho residenza diversa dai miei genitori.
    Grazie per la risposta

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    1. Ti ringrazi per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Possono essere considerati a carico anche i nipoti, a condizione che convivano con il contribuente.-

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  2. Buongiorno dottore,
    volevo chiederle un'informazione: causa lavori condominiali degli anni passati ho le righe E41 - E42 - E43 già occupate (di cui la prima per la decima ed ultima rata). Adesso dovrei inserire le spese per l'acquisto del box nuovo di pertinenza dell'abitazione principale... dove posso inserirlo? (quest'anno è scomparsa la riga E44). Eventualmente posso togliere il primo in scadenza?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta
    Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Righi da E41 a E43: per ogni anno e per ogni unità immobiliare oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio va compilato un rigo diverso. Anche per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali va compilato un rigo a parte.
      Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre seguire le istruzioni fornite nella parte II, paragrafo “Modelli aggiuntivi”.-

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  3. Buonasera Gianfranco.
    Ho acquistato a febbraio di quest'anno un appartamento in classe b direttamente dal costruttore.
    Metà dell'Iva l'ho pagata nel 2016 in fase di ultimazione lavori.
    Dalla circolare n. 7 del 4.4.17 dell'agenzia delle entrate, esattamente a pag.244, viene confermato che è possibile fruire della detrazione per l’IVA corrisposta sugli acconti pagati nel 2016.
    Nel modello 730 2017 al rigo E59 però si può inserire solo il n. della rata (da quest'anno 1 su dieci) e l'ammontare del totale di iva pagata.
    Ma come faccio a indicare che si tratta di un acconto e che il saldo verrà inserito l'anno prossimo?
    Grazie Marco

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    1. Ciao Marco!
      Nel modello 730/2017 al rigo E59 puoi inserire l'importo dell'IVA pagata nel 2016, senza indicare che si tratta di un acconto, poi l'anno prossimo aggiungerai anche l'importo dell'IVA che pagherai quest'anno.-

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  4. Buonasera dottore, approfitto nuovamente della sua gentilezza per chiarirmi un dubbio, magari stupido. Stasera sono passata al CAF, per lasciare il mio "malloppo" di documenti (interessi passivi mutuo, atto di mutuo, cud, certificazione ristrutturazioni condominiali etc etc). La signora del CAF mi ha detto di ripassare dopo il 15 maggio perchè loro come intermediari attendono ulteriori disposizioni per la compilazione dall'ADE e di portare, quando torno, anche il 730 2016 (peraltro compilato da loro). A) E' normale che si aspetti fino al 15? Ma dal 2 maggio, il 730 online non era già modificabile? B) Perchè allegare a CUD, certificazione di interessi passivi e quant'altro...anche il 730 2016? Più o meno ho sostenuto sempre le stesse spese rispetto a quanto ho dichiarato l'anno scorso (mutuo, ristrutturazioni) , ma ho avuto una variazione di reddito perchè mi hanno stabilizzato solo nel corso del 2015 dato che prima ero precaria. Si deve fare un confronto. Non capisco questa richiesta di allegare anche il 730 dell'anno scorso e magari lei può chiarirmi. Grazie mille

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    1. La decorrenza del 15 maggio presumo sia solo un termine del tuo CAF per una questione di carattere organizzativo interno.-
      La richiesta del 730 dell'anno scorso serve al CAF solo per un confronto scrupoloso delle varie voci che dovrebbero ripetersi, escluso ovviamente il reddito.-

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  5. Salve,
    volevo capire una cosa sulla detrazione delle spese mediche.
    Ho degli scontrini utilizzati per acquistare medicine per me ma sui quali hanno messo il codice fiscale di mio marito. Posso inserirli sul suo 730 essendoci il suo codice fiscale, avendo sostenuto lui la spesa, oppure non è una cosa corretta e potrebbero contestarmeli perché possono risalire alla ricetta che era a mio nome?
    Grazie mille!

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    1. SI!
      Se negli scontrini c'è il codice fiscale di Tuo marito, può portarli lui in detrazione, purché si tratti di medicinali che possono essere assunti da ambo i sessi, e quindi non specifici per donne.-

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    2. Ah ok quindi non specifici per un sesso da quanto capisco.. Ma anche se la ricetta legata a quel farmaco è a mio nome? Non ha modo di controllare l'Agenzia delle Entrate?
      Grazie ancora!

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    3. Non mi risulta che l'Agenzia delle Entrate possa o voglia fare questo tipo di controlli, ma si tratta comunque di un'irregolarità, quindi nessuno può darti delle certezze assolute in merito.-

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  6. Buongiorno Gianfranco,
    nella risposta data ad Andrea il 26 aprile 2017 15:38 lei dice che le spese notarili per il mutuo fanno inserite nel rigo E7 separate dagli interessi passivi relativi allo stesso mutuo. Ma se il rigo E7 è già occupato dagli interessi passivi dove posso mettere separatamente le relative spese notarili? Grazie per l'eventuale risposta.

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    1. Ciao Enrico!
      Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre seguire le istruzioni fornite nella parte II, paragrafo “Modelli aggiuntivi”.-

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    2. Gianfranco intanto grazie per la risposta.
      Nel frattempo ho interpellato il caf locale che mi ha detto
      che solamente per l'anno successivo all'accensione del mutuo, in questo caso 2016 quindi da riportare sul 730 di quest'anno, le spese notarili relative al mutuo vanno sommate agli interessi passivi sempre sul rigo E7. Le sembra corretto? Le confesso che a questo punto sono alquanto confuso. Spero in una sua risposta chiarificatrice.
      cordialmente.

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    3. Ciao Enrico!
      E' solo una questione di carattere formale, in quanto l'importo totale da portare in detrazione non cambia, quindi nel tuo caso se provvede il CAF, ne rispondono loro, e pertanto possono scegliere la strada che preferiscono, se invece provvedi da solo puoi anche inserire il totale conservando però scrupolosamente tutta la documentazione da esibire in caso di eventuali richieste da parte dall'Agenzia delle Entrate.-

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  7. Buongiorno. A maggio 2016 ho acquistato un appartamento in un condominio in cui erano stati deliberati dei lavori di ristrutturazione non ancora effettuati. Il condominio avrebbe pagato questi lavori con un fondo cassa versato negli anni da tutti i condomini mensilmente. Il vecchio proprietario ha lasciato la sua quota al condominio e quindi a mio favore. I lavori sono stati eseguiti in ottobre 2016 e pagati con appunto il fondo cassa e una piccola aggiunta da parte mia. L’amministratore ha ora inviato la fattura e la dichiarazione degli importi pagati per la detrazione nel 730 al vecchio propietario che asserisce di essere stato effettivamente lui a pagare con i suoi soldi di fondocassa. Come può il vecchio padrone detrarre dei lavori condominiali effettuati su un immobile non più suo e che non lo era più neppure al momento dei lavori? A chi spetterebbe la detrazione? Grazie per l’attenzione

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    Risposte
    1. Ciao Alessia!
      In effetti la normativa prevede che in caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all'acquirente persona fisica o al donatario.-

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    2. Grazie intanto per la risposta. In effetti non ci sono accordi di questo tipo anche perché i lavori sono stati iniziati e realizzati quando io ero già proprietaria. Posso pretendere che sia io a portarli in detrazione o non essendo stata io personalmente a pagare tutto l'importo questo potrebbe essere un problema? Grazie

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    3. Ciao Alessia!
      Purtroppo NO!
      Puoi portarli in detrazione solo con il consenso del vecchio proprietario, perché se li porta in detrazione anche lui, l'Agenzia delle Entrate incrociando i dati, richiederà indietro a te l'importo delle detrazioni effettuate maggiorato di interessi e sanzioni.-

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  8. Buongiorno Gianfranco,
    io ho effettuato il rogito al notaio il 24/11/2016, solo che la fattura che mi ha fatto porta data 12/01/2017 (anche se poi nella fattura è specificato che la somma è stata depositata il 24/11)..posso recuperare con il 730 di quest anno la spesa, anche se la fattura porta data 2017? Grazie

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    1. Ciao Stefano!
      Purtroppo NO!
      A livello fiscale vale il criterio di cassa e non quello di competenza, quindi le spese sostenute nel 2017 potranno essere portate in detrazione solo nel 2018.-

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    2. Buonasera Dott. Censori,
      alla luce di quanto riportato dalla CIRCOLARE N. 7/E del 04/04/2017 ADE "Qualora il contribuente abbia costituito un deposito presso il notaio in un dato anno e il notaio depositario emetta fattura nell’anno successivo, le spese sono detraibili dall’imposta dovuta per l’anno di costituzione del deposito in applicazione del principio di cassa. In tali casi il contribuente è tenuto a conservare la documentazione attestante data e importo del deposito e la fattura emessa dal notaio" non dovrebbe essere possibile detrarre le spese notarili nel 2016 (difatti è rispettato il criterio di cassa - se vi è deposito l'esborso finanziario è avvenuto nell'anno 2016)?

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    3. In effetti è vero!
      Se si può dimostrare che l'esborso finanziario è avvenuto nel 2016 si può portare in detrazione quest'anno.-

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  9. Buongiorno,
    Con la presente le pongo questo quesito:
    Nel 2016 ho sostituito i condizionatori con dei nuovi a pompa di calore, Le preciso che non ho fatto alcun intervento di ristrutturazione. Posso detrarli comunque sulla denuncia dei redditi ? Se si quale documentazione devo avere per eventuali controlli? Grazie Marina

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    1. Ciao Marina!
      Per poter beneficiare della detrazione fiscale per interventi di risparmio energetico bisogna porre in essere una serie di adempimenti ed è necessario acquisire, trasmettere e conservare specifica documentazione.
      Documentazione da acquisire
      È necessario il contribuente acquisisca:
      - l’ASSEVERAZIONE di un tecnico abilitato che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti dalle specifiche norme (previste dal D.M. 19.02.2007 e D.M. 11.03.2008). Se vengono eseguiti più interventi sullo stesso immobile l’asseverazione può avere carattere unitario e fornire in modo complessivo i dati e le informazioni richieste. L’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori se sono stati utilizzati beni con determinate caratteristiche energetiche, per specifiche tipologie di interventi quali:
      - opere sull'involucro degli edifici esistenti per la riduzione della trasmittanza termica, limitatamente alla sostituzione di finestre ed infissi;
      - la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale limitatamente ad impianti di caldaie a condensazione con potenza elettrica nominale non superiore a 100 Kw.
      Documentazione da trasmettere all'Enea
      Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, devono essere trasmessi all'ENEA (attraverso il sito internet www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica di presentazione) tramite la procedura “pratica riqualificazione energetica PRQ”:
      - copia dell’attestato di certificazione energetica, ovvero dell’attestato di qualificazione energetica (allegato A);
      - la scheda informativa relativa agli interventi realizzati (allegato E o F, nel caso di interventi di sola sostituzione di finestre comprensive di infissi e installazione di pannelli solari).
      I pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del contribuente beneficiario della detrazione, il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto in favore del quale il bonifico è effettuato;

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  10. Buongiorno Gianfranco, mio figlio nel 2017 lavora part-time da due diversi datori di lavoro e per evitare un piccolo salasso nel prossimo 730 vuole fare cosi:
    1)chiedere ad uno dei due datori di lavoro di non
    conteggiare le detrazione e di non farlo nemmeno a fine
    anno nella C.U. Poi però facendo una proiezione ci siamo
    accorti che forse non bastava.
    2)Quindi chiedere al secondo datore di lavoro di
    conteggiare le detrazioni considerando un reddito
    superiore e senza fare conguaglio a fine anno
    e poi fare tutto noi col 730.
    Possiamo chiedere ed ottenere tutti e due i punti oppure tecnicamente non è possibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Tuo figlio può solo richiedere a uno dei due datori di lavoro o a entrambi che vengano o non vengano applicate le detrazioni.-
      Questo significa che se richiede le detrazioni, con il 730 del prossimo anno avrà un conguaglio sfavorevole, e in caso contrario potrà richiedere un rimborso dell'IRPEF pagata in più.-

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  11. Buonasera Gianfranco,
    ho divorziato, la fattura dell'avvocato e'detraibile? nel caso rigo del 730 va inserita? grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La fattura dell'avvocato per una pratica di divorzio non è detraibile!

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  12. Buonasera Dottore,
    Complimenti per le risposte chiare ed esaustive che fornisce. Tuttavia ho qualche chiarimento da chiederle per la dichiarazione.
    - Se mia moglie supera i 2.840 euro ma si attesta intorno ai 6.000 euro di reddito da lavoro con contratto con una cooperativa lavoro, non potendola mettere a mio carico e non facendo lei la dichiarazione dei redditi, cosa succede alle spese mediche e agli scontrini con suo CF?
    - Assegni familiari per figlia di 4 anni e mezzo. A luglio dovrò fare richiesta comunicando i redditi. I voucher che ha percepito mia moglie vanno considerati nel montante redditi oppure no?
    Grazie e complimenti ancora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vincenzo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo in questo caso c'è la "fregatura", infatti se tua moglie supera i 2.840 euro di reddito e non arriva a 8.000 euro, non ha trattenute IRPEF e quindi non può portare in detrazione alcuna spesa, e tu non puoi più metterla a carico; pertanto le sue spese mediche non sono recuperabili.-
      - SI! I redditi conseguiti tramite i voucher vanno dichiarati ai fini della determinazione dell'importo dell'ANF.-

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    2. Buonasera Dottore.
      Le devo chiedere un chiarimento, ahimé un po' urgente. Mi moglie con contratto di lavoro a tempo determinato ha da gennaio ad ottobre 10 buste paghe per competenze pari a Euro 5.690, contributi IVS per Euro 534 e netto di Euro 5.155 (nessun irpef perché importo inferiore a € 8.172.
      Riceverà altre 2 buste (nov e dic) e le chiedo quanto segue: se gli importi complessivi delle buste fanno raggiungere competenze per Euro 9.034, IVS per Euro 849 e netto per € 8.148, con questi numeri uscirebbe dalla no tax area? Se sì, con questi numeri, dovrebbe pagare IRPEF per circa 1.880, ricevere detrazioni per lavoro dipendente di Euro 1.872 (ha 12 buste paga), ricevere bonus renzi per Euro 960, pagare addizionale irpef regionale e comunale e portarsi in detrazione le spese sanitarie?
      Sono corretti questi ragionamenti e nuemri?
      La ringrazio come sempre per la disponibilità e la professionalità.
      Grazie, cordiali saluti.
      Vincenzo

      Elimina
    3. Ciao Vincenzo!
      SI!
      I calcoli sono giusti e l'unico problema è che tua moglie non potrà portare in detrazione le spese sanitarie perché non ci sarà capienza, pagando pochissima IRPEF.-

      Elimina
    4. Grazie mille! Ma la no tax area è di Euro 8.000 oppure 8.172? Così complicata la legislazione italiana...
      Grazie ancora.

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    5. Ciao Vincenzo!
      In effetti la detrazione è pari a 1.880 euro, quindi il 23% di 8.172 euro.-

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  13. Salve,
    ho appena pagato un corso con finalità didattica che comprende anche l'iscrizione ad un'Associazione Sportiva Dilettantistica con ricevuta a mio nome e mi hanno detto che potrei inserirla nel 730 dell'anno prossimo. E' vero?
    Perchè io su internet ho trovato che si possono mettere solo quelle relative ai figli entro i 18 anni.
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le spese di iscrizione a un'associazione sportiva dilettantistica non sono detraibili.-

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  14. dr.Censori buongiorno avrei bisogno un informazione circa
    i dividendi di poste italiane cum. dove devo indicarli sul
    730. La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Renzo!
      I dividendi di poste italiane sono soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, quindi non vanno indicati sul 730.-

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  15. Buonasera,
    ho acquistato durante l'anno passato le inferriate per tutta casa e mi è stata fatta fattura a mio nome.
    La fattura è stata pagata con bonifico bancario apposito "BON. FISCALE RISTRUTTURAZIONE" e, come indicato dove le abbiamo acquistate, è stata messa la causale "OPERE DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO AI SENSI DELL'ART. 4 DL N. 201/2011 CONVERTITO DALLA L. N. 214/2011" perchè ci hanno detto che potevamo portarle in detrazione.
    Si possono inserire?
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Secondo quanto dichiarato al punto f) nell'articolo 3 del "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" possono essere passibili di detrazione fiscale IRPEF tutti gli "Interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi."
      Considerati atti illeciti furti, aggressioni, sequestri di persona e reati che comportano la lesione di diritti giuridicamente protetti; la detrazione risulta applicabile alle spese sostenute per realizzare:
      - rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici,
      - apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione,
      - porte blindate o rinforzate,
      - apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini,
      - installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti,
      - apposizione di saracinesche,
      - tapparelle metalliche con bloccaggi,
      - vetri antisfondamento,
      - casseforti a muro,
      - fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati,
      - apparecchi di prevenzione antifurto e relative centraline.

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  16. Buongiorno, il certificato anamnestico per la patente e non il rinnovo, si detrae dal 730?
    Grazie,
    Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il certificato anamnestico per la patente si può detrarre nel 730.-

      Elimina
  17. Buongiorno dottore,
    le spese notarili per l'accensione del mutuo per l'acquisto della prima casa sono detraibili anche se pagate tramite assegno?
    Essendo presenti varie voci nella fattura, quale importo devo inserire nel 730 e in quale rigo?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tra le somme detraibili vi siano gli onorari del notaio, ma solamente quelli specificamente riferiti alla stipula del contratto di mutuo con l'istituto di credito erogante.
      Come ricorda l'agenzia delle entrate nella propria guida sull'acquisto dell'abitazione principale, “le spese notarili includono sia l'onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente (per esempio, l'iscrizione e la cancellazione dell'ipoteca)”.
      Così, ad esempio, se la parcella del notaio ammonta complessivamente (tra onorari e spese) ad € 4.000,00 di cui € 1.500,00 di onorari per contratto di mutuo ed € 200,00 per spese iscrizione ipoteca, l'acquirente avrà diritto di detrarre il 19% di € 1.700,00 ossia € 323,00.-

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  18. buongiorno,
    posso portare in detrazione una spesa medica che mi è stata parzialmente rimborsata dal fondo dove il mio datore di lavoro versa i contributi mensili?
    grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi portare in detrazione una spesa medica parzialmente rimborsata da un fondo, ma solo per la parte non rimborsata dal fondo stesso.-

      Elimina
  19. Ciao Gianfranco, nel 2016 mi hanno fatto un contratto di affitto per abitazione principale uso abitativo convenzionale con durata 3+2 e con cedolare secca. Nel rigo E71 devo mettere codice 1 oppure 2. Ho contattato 2 caf e mi hanno risposto in modo diverso Uno con codice 1 e l'altro codice 2. Cosi mi sono rivolto a te per essere più tranquillo. Per quello che posso capire a mesembra che il più appropriato sia il codice 2. Ma se si sbaglia cosa può succedere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      La caratteristica principale del contratto di affitto 3+2 (o anche detto «a canone concordato») è quella di non consentire, al padrone di casa e all'inquilino, di determinare liberamente la misura del corrispettivo da pagare a titolo di «canone di affitto», dovendolo stabilire tra un limite minimo ed un limite massimo fissati da appositi accordi territoriali.
      Chi invece vuol stipulare un contratto di affitto a canone libero deve utilizzare la formula 4+4 (il contratto cioè dura minimo 4 anni con rinnovo automatico per altri 4 anni alla scadenza, salvo la disdetta del padrone di casa per specifiche cause.-
      Nel tuo caso quindi nel rigo E71 devi mettere il codice 2.-

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  20. Buongiorno,
    dopo la morte di mia madre, siamo diventati 5 proprietari degli immobili ereditati, mio padre per la quota di 1/3 e noi 4 figli per la quota di 1/6 ciascuno, mio padre l'anno scorso con il nostro consenso ha affittato uno degli immobili e precisamente un locale commerciale, facendo presente agli inquilini che c'eravamo noi comproprietari ma che l'affitto lo avrebbe riscosso solo lui.
    Il mio quesito è questo:
    noi comproprietari dobbiamo dichiarare l'affitto e pagarci le tasse (comprese IMU e TASI) anche se non lo percepiamo?
    La ringrazio della sua disponibilità  

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo dei soggetti che possiedono gli immobili a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, per il periodo di imposta in cui si e' verificato il possesso.
      Nei casi di contitolarità' della proprietà o altro diritto reale sull'immobile o di coesistenza di più diritti reali su di esso il reddito fondiario concorre a formare il reddito complessivo di ciascun soggetto per la parte corrispondente al suo diritto.-

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  21. Buongiorno dottore, l'anno scorso abbiamo comprato casa cointestando il mutuo con mio marito. La spesa di perizia è stata fatturata solo a mio nome. Posso detrarla interamente io o comunque devo portare in detrazione solo la mia parte, quindi la metà? Se così fosse, l'altra metà la perdo? Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le spese possono essere portate in detrazione da chi le sostiene, quindi la spesa di perizia puoi detrarla interamente.-

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  22. Egregio dr Censori. Ho eseguito il bonifico parlante per ristrutturazione edilizia. Purtroppo nella causale ho sbagliato a copiare il giorno nella data della fattura. Cosa ne pensa? perdero il rimborso? Saluti. Grazia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Grazia!
      La data di una fattura non è un dato rilevante, ovviamente se è giusto il numero e l'anno di riferimento, quindi hai comunque diritto al rimborso anche se hai sbagliato a copiare il giorno.-

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  23. Buon giorno Dottor Censori,
    nell'anno 2015 ho acquistato e fatto istallare un antifurto, ho bonificato e pagato secondo quanto previsto dalla normativa al fine di poter recuperare il 50%. Siccome nel 2016 non l'ho indicato sul 730, volevo chiederLe se faccio in tempo quest'anno e la modalità per farlo. Volevo inoltre chiederLe un'altra delucidazione: sul mio CU ho un importo stipendiale nella casella descrizione annotazioni indicato come reddito esente: in quale rigo del 730 va indicato.
    Grazie mille e buon lavoro.
    Cristiano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cristiano!
      - SI! Le spese sostenute per l'istallazione di un antifurto sostenute nel 2015 puoi portarle in detrazione sul 730, partendo però dalla seconda rata.-
      - Il reddito esente non deve essere indicato nel 730.-

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  24. Buongiorne Gianfranco ho due quesiti da porle:
    1) Mia sorella nel 2016 ha avuto quasi 10000 euro di spese
    sanitarie e non può scaricarle tutte perchè l'rpef non
    basta. Può rateizzare le spese o deve per forza
    superare 15493.71?
    2) Mia moglie non è a mio carico però guadagna 7500 e
    quindi è incapiente. So che i figli posso metterli
    a carico io al 100% perchè guadagno di più. Posso
    detrarre anche al 100% le spese sanitarie intestate
    ai figli oppure devo fare una dichiarazione o
    autocertificazione che li detraggo io. Ho letto che
    devo annotarlo sul documeto della spesa. Ma come
    faccio a scriverlo sui scontrini, che non c'è spazio?
    Basta un foglio separato che vale per tutti i
    documenti spesa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Purtroppo la normativa prevede che solo se le spese sanitarie indicate nei righi E1, E2 ed E3 superano complessivamente i 15.493,71 euro la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali costanti e di pari importo.-
      - SI! Basta un foglio separato che vale per tutti i documenti di spesa, ma nel foglio devono essere indicati gli estremi di tutti gli scontrini.-

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  25. Buonasera dottore Censori...
    L'anno scorso ho lavorato per 110 giorni e preso disoccupazione per 50 giorni...in totale fa meno di 365....i familiari a carico (mia moglie disoccupata) li posso mettere per 12 mesi o li devo mettere per 165 cioè 6 mesi?
    Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le detrazioni per redditi di lavoro dipendente e assimilati vanno rapportate al periodo di lavoro nell'anno, secondo quanto chiarito dall'Agenzia delle entrate con la circolare del 16/03/2007 n. 15 le circolari n. 326 del 1997 e n. 3 del 1998, relativamente sia ai rapporti di lavoro indeterminato che a quelli a tempo determinato, i giorni per i quali spetta la detrazione coincidono con quelli che hanno dato diritto alla retribuzione che è stata assoggettata a ritenuta.-

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  26. Buonasera Dott. Censori, mi appresto a presentare la dichiarazione dei redditi di mia sorella attraverso il modello 730 precompilato. Lei ha avuto nell'anno 2016 un reddito di circa 5.000 e ha percepito il bonus irpef per € 510,25; ero convinta che dovesse restituirlo ma accettando il modulo precompilato risulta un credito dovuto a delle spese mediche da Lei sostenute, come mai? Essendo il reddito inferiore agli € 8.000 non dovrebbe restituire il bonus che le venne erogato?

    Inoltre, è vero che da quest'anno si possono detrarre anche i parafarmaci? Esiste un elenco dettagliato dei prodotti (integratori, farmaci da banco etc.) che si possono detrarre?
    La ringrazio molto. Saluti.

    RispondiElimina
  27. Ciao Federica, in attesa che ti risponde Gianfranco, posso dirti che i parafarmaci non si detraggono e lo puoi vedere dallo scontrino parlante. Per quanto riguarda il bonus irpef bisogna vedere se tua sorella ha lavorato per tutto l'anno perchè le detrazioni essendo rapportate ai giorni, tua sorella potrebbe risultare capiente. Scusa l'invadenza ma sono curioso anch'io di vedere la risposta di Gianfranco. Magari ti consiglia di accettare il 730

    RispondiElimina
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    1. Grazie Luca, nessuna invadenza... anzi.
      Mia sorella non ha lavorato tutto l'anno, solo 6 mesi.
      Grazie.

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    2. Ciao Federica!
      Confermo tutto quello che ha scritto Luca!

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  28. Salve Dottore,
    si può portare in detrazione la fattura per prestazioni professionali relativa alla presentazione delle pratiche di detrazione fiscale del 65% ?
    Confidando in una Sua gentile risposta Le porgo cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Si può portare in detrazione la fattura per prestazioni professionali relativa alla pratica di detrazione fiscale del 65%.-

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    2. Grazie Dottore,
      l'importo della relativa prestazione comprensivo di iva, va comunque indicato nella sezione III o IV del modello 730 ? o vanno indicati in un apposito rigo della sezione I o II ?

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    3. Righi da E61 a E62
      Colonna 1 (Tipo intervento): indicare il codice che individua il tipo di intervento effettuato e in particolare:
      - ‘1’ Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Sono gli interventi diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria necessaria per soddisfare i bisogni connessi a un uso standard dell’edificio, che permettono di conseguire un indice di prestazione
      energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 - Allegato A. Rientrano in questo tipo di intervento la sostituzione o l’installazione di climatizzatori invernali anche con generatori di calore non a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento, con caldaie a biomasse, gli impianti di cogenerazione, rigenerazione, gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione che non hanno le caratteristiche richieste per la loro inclusione negli interventi descritti ai punti successivi;
      - ‘2’ Interventi sull’involucro degli edifici esistenti. Sono gli interventi su edifici esistenti o parti di essi relativi a strutture opache verticali (pareti), orizzontali (coperture e pavimenti), fornitura e posa in opera di materiale coibente, materiale ordinario, nuove finestre comprensive di infissi, miglioramento termico di componenti vetrati esistenti, demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo a condizione che siano rispettati i requisiti richiesti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, definiti nell’allegato B del decreto del Ministro
      dello sviluppo economico 11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010;
      - ‘3’ Installazione di pannelli solari. Sono gli interventi per l’installazione di pannelli solari, anche realizzati in autocostruzione, bollitori, accessori e componenti elettrici ed elettronici utilizzati per la produzione di acqua calda ad uso domestico;
      - ecc.:....

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  29. Salve Dott. Censori,
    Sono proprietario del 50 % di un immobile, poiché venendo a mancare mia madre usuftuttuaria al 50% con mio padre, nell'atto non è previsto l"accrescimento dell' usufrutto, la nuda proprietà è diventata in parte piena proprietà. Vorrei sapere se dobbiamo dichiarare l' affitto al 50% sia io che mio padre rimasto proprietario del suo 50% di usufrutto. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Dovete dichiarare l'affitto al 50% ciascuno tra Tu e Tuo padre.-

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  30. Salve Dottore le spese condominiali di contabilizzazione calore è corretto inserirle nella sezione III ?

    Grazie

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    Risposte
    1. SEZIONE III - Eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni:
      Rigo F3 - Eccedenze che risultano dalla precedente dichiarazione
      Rigo F4 - Eccedenze che risultano da dichiarazioni integrative a favore presentate oltre l’anno successivo.-

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  31. Buomgiorno Gianfranco,
    Nella risposta del 16 maggio alle ore 9.41 mi hai scritto che mio figlio poteva richiedere ad un dei due datori di lavoro che non gli venissero pagate le detrazioni di lavoro dipendenti per evitare un salasso nel 730. Però quando ne ha fatta la richiesta il datore gli ha risposto che non poteva farlo perchè la legge non lo permette, lo può fare solo per le datrazioni per i familiari a carico. A me sembra strano, mio figlio come può ribattere? Il secondo contratto inizierà il primo luglio e terminirà al 31 dicembre.
    Ci sarà un articolo di legge che dice che si può rinunciare alle detrazione per poi conguagliare col 730.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Il datore di lavoro per legge deve fornire al lavoratore un modulo nel quale il lavoratore deve attestare la propria volontà in merito all'applicazione o meno delle detrazioni, sia da lavoro dipendente che per eventuali familiari a carico, quindi il lavoratore è libero di scegliere e il datore di lavoro è esonerato da ogni responsabilità.-

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    2. Buongiorno Gianfranco,
      riprendo questa discussione perchè il datore di lavoro gli ha fornito un modulo per le detrazioni dove non c'è la possibilità di scegliere di non volere le detrazioni per lavoro dipendente(possibile?) e continua ad insistere che non si può rifiutare, non capisco questo accanimento. Sei certo che c'è il modulo per rifiutare le detrazioni?

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    3. Ciao Franco!
      Nel modulo fornito dall'azienda dovrebbe essere previsto che è il lavoratore a decidere se debbano o meno essere applicate le detrazioni, apponendo o meno una X nell'apposita casella, ma se il datore di lavoro non consente questa opzione non puoi farci nulla, perché è lui che stabilisce le regole e quindi purtroppo devi adeguarti.-

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  32. Buongiorno Dott. Censori,
    vorrei gentilmente sapere dove dover inserire le spese detraibili riguardanti il notaio, l'assicurazione sul mutuo (eseguito in accollo dal costruttore presso la stessa banca), le altre spese accessorie. Infatti se nel quadro E7 inserisco l'importo degli interessi passivi, quelle spese invece dove? Non vi è un campo/causale specifica. L'atto notarile tra le altre cose (proprio perché in accollo il mutuo) di fatto è stato unico (compravendita+mutuo): cambia qualcosa rispetto al calcolo delle spese accessorie, compenso notaio, ecc.?
    Un'ultima cosa: avendo pagato più di 1000 euro per le spese di intermediazione immobiliare, in ogni caso l'importo da inserire sulla dichiarazione è 1000 euro?
    Grazie mille anticipatamente della cortesia e disponibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      Rigo E7
      Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale:
      Indicare gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
      Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, ecc. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.-

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  33. Buongiorno,
    le devo chiedere un aiuto per la compilazione del 730, dovrei inserire le spese notarili per il contratto di mutuo fondiario, ma non capisco dove vanno inserite, nel campo e7 ho già le spese comunicate dalla banca all'agenzia delle entrate, devo aggiungere a quelle anche quelle del notaio?
    grazie anticipatamente
    Yarj

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Yarj!
      Rigo E7
      Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale:
      Indicare gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
      Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, ecc. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.-

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  34. Buon Giorno Dott. Gianfranco
    le scrivo in merito ad un dubbio sulla compilazione del 730/2017, dovrei inserire il costo di installazione di un climatizzatore SENZA ristrutturazione edile, tale clima ha con pompa di calore e sitema di controllo remoto (ossia wifi che mi permette di controllarlo anche fuori casa), tale clima con la pompa di calore non sostituisce il riscaldamento invernale a metano (che già usufruisce della detrazione al 65) per cui non so some poter procedere alla detrazione e quale delle seguenti opzioni delle righe 61 e 62 poter scegliere.

    1) Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
    2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
    3) Per istallazione di pannelli solari
    4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
    5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
    6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
    7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.

    sicuro di una sua risposta le auguro buon lavoro e la ringrazio della cortese risposta

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo il costo di istallazione di un climatizzatore senza ristrutturazione edile e quindi non in sostituzione di un impianto vecchio non è detraibile!

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  35. Ringrazio Dott. Giancarlo per la puntuale risposta, una sola precisazione, ho trovato un'informazione in cui differenzia varie tipologie di detrazioni.
    qui di seguito riporto quanto trovato in rete.
    "La prima modalità di “accesso” consiste nel mero acquisto del condizionatore senza nessun intervento di ristrutturazione particolare; questo è il caso in cui nell’immobile sia già predisposto l’impianto di condizionamento, ma manchi proprio il condizionatore. Ebbene, tale acquisto è agevolato con il recupero del 50% del costo sostenuto nel corso dei 10 anni successivi, recupero che viene effettuato materialmente con la compilazione della dichiarazione dei redditi annuale e l’applicazione della relativa detrazione. In questo caso il pagamento deve avvenire con il bonifico specifico per le detrazioni fiscali ed è necessario conservare, oltre alla specifica documentazione, anche la scheda tecnica del prodotto."
    non crede che potrei rientrare in questa tipologia?
    ringrazio del prezioso aiuto e le auguro una serena giornata.

    p.s.: info trovate presso
    http://quifinanza.it/tasse/bonus-condizionatori-2016-le-spese-detraibili-per-lacquisto-di-un-climatizzatore/67080/

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  36. Salve, ho degli scontrini con all'interno farmaci per me ed anche dei farmaci veterinari per il mio cane.
    Come devo considerarli ?
    come spese mediche totali (rigo E1)
    oppure
    devo separare l'ammontare dei farmaci veterinari ed inserirli nel rigo E8 codice 29 ??

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    1. Le spese mediche vanno indicate nel rigo E1, mentre le spese veterinarie vanno indicate nel rigo E8 codice 29, e lo stesso discorso vale per i farmaci.-

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  37. Buongiorno, ho fatto compilare il 730 singolo al Caaf, ormai da piu' di un mese, mi sono accorto che è stata sbagliata la mia percentuale di proprietà dell'abitazione, inserito 50% invece di 33,33% , corretta invece la rendita. E' un problema risolvibile e cosa comporta, ora che siamo già a Luglio? Grazie, Saluti.

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    Risposte
    1. Preciso che cambia cosi'il reddito dell'abitazione principale che pero' leggo essere deducibile per intero. Chiedo informazioni al Dott. Censori, grazie. Saluti

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    2. La rettifica va comunque effettuata, e ti consiglio di rivolgerti subito al CAF dove hai fatto il 730, perché forse sono ancora in tempo a rettificare i dati prima che vengano trasmessi all'Agenzia delle Entrate, altrimenti dovranno fare un 730 integrativo a rettifica dei dati già trasmessi.-

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  38. Salve,
    il mio dentista mi ha fatto una fattura intestata a mio nome e cognome ma mi sono accorta solo ora che il mio Codice Fiscale sulla fattura lo ha scritto a mano.
    Può essere un problema per portarla in detrazione?
    Cosa posso fare?
    Grazie!

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    Risposte
    1. Il codice fiscale inserito in fattura deve corrispondere con quello comunicato dal dentista all'Agenzia delle Entrate, quindi se il dentista ti conferma di averlo inserito correttamente anche nella sua copia della fattura, il fatto che sia stato scritto a mano è ininfluente.-

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    2. Il mio dentista mi fa firmare ogni volta un foglio dove sono a conoscenza che non manderà in automatico i dati (infatti sul 730 precompilato non ci sono mai gli importi delle sue fatture) e sinceramente non so neanche se fai possa fare. Non so se è la stessa cosa che dice lei relativamente all'Agenzia delle Entrate? Come posso accertarmi di non trovarmi un problemi futuri?
      Grazie ancora!

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    3. Se per il futuro ti rifiuterai di firmare il foglio, il dentista sarà obbligato a mandare in automatico i dati, e non avrai quindi più problemi.-
      Per quanto riguarda invece la fattura in tuo possesso, tu puoi scaricarla comunque e sarà eventualmente un problema del dentista se non l'ha dichiarata come reddito.-

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  39. Salve,
    le spese per l'acquisto delle inferriate, pagate con Bonifico bancario riportante l'articolo della legge inerente, possono essere scaricate?
    In quale riga vanno messe?
    Molte grazie.

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    Risposte
    1. SI!
      Le spese sostenute per l'acquisto di inferriate possono essere scaricare. (Righi da E41 a E43).-

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    2. Mi scusi ma posso detrarre l'importo solo se sto effettuando dei lavori di ristrutturazione? Perche' non e' questo il caso, ho solo acquistato le inferriate.
      Grazie ancora!

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    3. SI!
      L'acquisto di inferriate rientra nelle spese di ristrutturazione, anche se non hai effettuato altri lavori.-

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    4. Ma bisogna fare una qualche dichiarazione particolare o qualche documento specifico per portarle in detrazione?
      Perchè io ho solo la fattura con il bonifico per il pagamento.
      Grazie ancora!

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    5. Documenti da conservare (non va fatta alcuna domanda, solo in caso di verifica da parte dell'agenzia andranno esibiti questi documenti)
      - Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili (modello scaricabile);
      - Pagamento con bonifico bancario o postale speciale per ristrutturazioni edilizie 50%;
      - Fattura relativa alla spesa sostenuta.

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    6. Grazie mille!
      Dovrò fare la dichiarazione sostitutiva perché non lo sapevo.
      Invece mi sono accorta di aver scritto nella causale del bonifico riferimento alla legge ed il numero di fattura che andavo a pagare e basta perché non mi entrava altro mentre ci andava anche il mio Codice Fiscale e la Partita Iva del fornitore delle inferriate.
      Questo potrebbe essere un motivo di contestazione da parte dell'Agenzia delle Entrate? Posso fare qualcosa per sistemare ?
      Grazie!

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    7. Si tratta solo di un errore di carattere formale!
      Quindi non puoi più modificare il bonifico ma devi conservare tutta la documentazione da esibire a un'eventuale richiesta dell'Agenzia delle Entrate.-

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  40. Buongiorno,
    vedo che ha già parlato di spese di ANTIFURTO. Io sto modificando il 730 precompilato online e ho il dubbio se dichiararle nel rigo E41 (RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO) oppure in un'altra casella. Nel mio precompilato compare già il bonifico effettuato per l'acquisto, ma non viene messo in automatico all'interno del 730. Grazie anticipatamente dell'aiuto.
    Un saluto

    Cristina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cristina!
      SI!
      Le spese di antifurto possono essere scaricate nel rigo E41 (Recupero patrimonio edilizio).-

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    2. Grazie, molto gentile.
      Mi sono dimenticata di dire che il mio dubbio sorge dal fatto che non ho svolto lavori di ristrutturazione. Spero sia detraibile comunque, perchè così mi avevano proposto al momento dell'installazione/acquisto.

      Saluti.
      Cristina

      Elimina
    3. Ciao Cristina!
      SI!
      Le spese di antifurto rientrano nelle spese di ristrutturazione, anche se non hai effettuato altri lavori.-

      Elimina
  41. Buongiorno,
    nel 2016 ho installato sul mio balcone una nuova tenda da sole aggiungendo anche la copertura invernale. In pratica si tratta di una tenda veranda a 2 rulli modello estate - inverno. Ho tutta la documentazione necessaria per fruire della detrazione del 65% prevista per gli interventi di rispario energetico ma non so con che codice ("Tipo intervento" da indicare nella prima colonna del rigo E61) inserire la spesa nel 730.
    Grazie in anticipo per l'aiuto.
    Saluti, Tiziana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tiziana!
      Presumo purtroppo che ti hanno male informato!
      Infatti l'installazione di una tenda da sole, come hai già rilevato tu stessa, non rientra in nessuno degli interventi previsti dalla normativa per il risparmio energetico.-

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    2. Ciao, m'inserisco in questo post perchè anch'io ho montato una tenda da sole da esterni nel balcone e il commercialista ha detto che si può detrarre nel rigo E61 col codice 5, l'importante che non sia esposta a Nord.

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    3. Grazie ad entrambi.
      Gentile Dott. Censori, sono certa di poter beneficiare della detrazione del 65% prevista per gli interventi di risparmio energetico non solo perché, come indicatomi dalla ditta che ha eseguito il lavoro, ho pagato con un bonifico che avesse tutti i requisiti richiesti dalla norma, ma soprattutto perché il fornitore ha anche provveduto ad inoltrare la pratica all'Enea fornendomene ovviamente una copia.
      Il mio dubbio quindi non è se posso beneficiare o meno della detrazione ma soltanto come posso indicare il lavoro effettuato nel 730.È corretto il suggerimento di Luciano? Il codice giusto per questo tipo di intervento è il 5 "Acquisto e posa in opera di schermature solari"? Ribadisco che oltre ad aver montato una tenda da sole in tessuto per l'estate, ho anche aggiunto un secondo rullo su cui scorre una copertura invernale.
      Grazie ancora per l'aiuto.
      Saluti, Tiziana

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    4. Ciao Tiziana!
      Ti invidio per le tue certezze assolute!
      La ditta che ha eseguito i lavori sicuramente ha fatto i suoi interessi, ma bisogna vedere se ha fatto anche i tuoi di interessi, perché se porti in detrazione delle spese non permesse dalla normativa sarai tu a risponderne successivamente all'erario e non la ditta che ha eseguito i lavori.-
      Nel caso specifico l'unica opzione possibile è quella suggerita da Luciano ma è un'interpretazione "estensiva" della normativa, e tieni presente che l'Agenzia delle Entrate di solito opta per un'interpretazione "restrittiva" secondo la quale quindi non ci rientri.-

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    5. https://www.stema2010.com/detrazioni-fiscali?pgc=1&excmp_id=pgclk1

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  42. Buonasera,
    nel mio 730 Precompilato, nel rigo D7 (Imposte ed oneri rimborsati nel 2016 e altri redditi a tassazione separata) ho trovato un importo di € 30,00 - Anno 2015 - Tipo "4 - Somme conseguite a titolo di rimborso di oneri che hanno dato diritto a una detrazione" che non riesco a ricollocare.
    Lei sa dirmi che cosa potrebbe essere?
    Grazie mille!
    Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      In questo caso non posso esserti d'aiuto, perché le opzioni possibili potrebbero essere diverse.-

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  43. Salve Dott. Censori,
    mi scusi ma nel rigo E1 delle SPESE SANITARIE, cosa si intende per Spese Patologie Esenti?
    Io ho un'esenzione per patologia ma per quello che pago normalmente e che quindi non mi passano metto tutto nel punto 2 sotto "Spese Sanitarie". E' sbagliato?
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      E' giusto!
      Devi mettere tutto al punto 2 sotto "Spese Sanitarie".-

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  44. Salve, mia moglie ha fatto l'Unico redditi 2016 avendo redditi d'impresa e redditi da affitto immobiliare però il rigo RN1 ha un importo negativo, vorrei sapere se posso mettere mia moglie a mio carico nel 730 visto che il suo reddito e negativo.
    grazie in anticipo per la risposta
    Roberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      SI!
      Se Tua moglie nel 2016 non ha conseguito redditi, puoi metterla a tuo carico.-

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  45. Salve, ho una C.U. che riporta ai punti 102 e 103 riporta degli importi relativi ad un pignoramento per un prestito non onorato a beneficio del titolare della stessa C.U.. Orbene, dove devo inserire nel 730/2017 questi due importi?
    1000 grazie, Maria D'Uva

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      NO!
      Gli importi che risultano ai punti 102 e 103 della C.U.non vanno inseriti nel 730/2017.-

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  46. salve dott Censori , quest'anno ho fatto il mio 730 con moglie e figli totalmente a carico. Mi sono accorto ad agosto che mia moglie aveva il suo precompilato disponibile sul sito dell'ade per un credito di 700€ che avrebbe potuto ricevere. La mia domanda è: come posso recuperare quei soldi non avendo accettato per tempo il precompilato online e adesso sono scaduti i termini. Posso integrare il mio in qualche modo ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dal sito dell'Agenzia delle Entrate:
      In caso di errore:
      Se si riscontrano errori di compilazione o di calcolo, è possibile rivolgersi a chi ha prestato l'assistenza per correggerli. In questo caso è necessario compilare il modello 730 rettificativo.
      Quando il modello è stato compilato in modo corretto, ma il contribuente si è accorto di aver dimenticato di esporre degli oneri deducibili o detraibili, c’è la possibilità di:
      - presentare entro il 25 ottobre un modello 730 integrativo. Il modello 730 integrativo deve essere presentato a un intermediario (Caf, professionista), anche se il modello precedente era stato presentato al datore di lavoro o all'ente pensionistico o era stato presentato direttamente tramite il sito internet dell'Agenzia delle Entrate
      - presentare, in alternativa, un modello REDDITI Persone fisiche entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta successivo.
      Se, invece, il contribuente si è accorto di aver dimenticato di dichiarare dei redditi oppure ha indicato oneri deducibili o detraibili in misura superiore a quella spettante, deve presentare obbligatoriamente un modello REDDITI Persone fisiche e pagare direttamente le somme dovute, compresa la differenza rispetto all'importo del credito risultante dal modello 730, che verrà comunque rimborsato dal sostituto d'imposta.-

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  47. Salve, potendo fruire del bonus mobili elettrodomestici, vorrei sapere se fosse possibile detrarre anche le spese idrauliche sostenute per i lavori di attacco della lavatrice (carico scarico, attacco elettrico...), grazie infinite

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Tra le spese da portare in detrazione si possono includere solo quelle di trasporto e di montaggio dei beni.-

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  48. Salve,
    di recente ho letto che se uno ha un conto Paypal con agganciato un conto personale o una Carta di Credito/Prepagata deve dichiararlo nel 730 ?
    Ma è vero ? In che senso poi ?
    Io ho un conto PayPal sul quale non ci sono soldi, c'è solo agganciata la Prepagata per gli acquisti online.
    Grazie mille!

    RispondiElimina
  49. buongiorno Gianfranco, vorrei mettere a carico mia madre che quest'anno avrà un reddito di 2050 euro, poi ha un immobile al 50% con rendita 800 euro un terreno con reddito domenicale 60 e agrario 40. Se non sbaglio bisogna calcolare la rendita dell'immobile + 5% per il possesso=420.Poi per i terreni mi hanno detto che devo calcolare solo il reddito dominicale, Quindi 60*1.8*1.15=124.2
    Considerando che la CU sarà di 2050+420+124.2=2594.2 quindi sotto i 2840, se ho fatto il calcolo giusto posso metterla a carico?

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    Risposte
    1. Si può mettere un familiare a carico solo se il reddito lordo complessivo annuale è inferiore a 2.840,51 euro.-
      Concorrono tutti i redditi, quindi il reddito da lavoro dipendente + la rendita di un immobile + il reddito dominicale + il reddito agrario.-

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    2. Grazie per la risposta, anche se metto il reddito agrario mia madre è sotto i 2840,51, quindi posso metterla a carico. Però volevo sapere se il calcolo che ho fatto sopra per l'abitazione è il terreno è giusto.
      Un'ultima cosa: il padre di un mio amico è venuto a mancare nel mese di agosto e la mamma e la sorella erano a carico del padre, ora il mio amico può mettere a carico il padre e la sorella per 4 mesi restanti e per 8 mesi a carico del padre defunto?

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    3. Ciao Franco!
      - SI! Il calcolo è giusto!
      - SI! Il Tuo amico può mettere a carico il padre e la sorella per il periodo successivo alla morte del padre.-

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  50. Ciao Gianfranco, sono quasi nella stessa condizione di Franco.
    In casa siamo io mia madra e mia sorella,
    Mia madre avrà un reddito di circa 6000 euro per la reversibilità di mio padre e mia sorella non lavora e io ho un reddito di 16000 euro.
    Visto che mia madre con 6000 euro non avrà nessuna capienza irpef, posso mettere io a carico mia sorella oppure deve farlo per forza mia madre.

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    1. Ciao Giovanni!
      Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria:
      - il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
      - i discendenti dei figli;
      - i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
      - i generi e le nuore;
      - il suocero e la suocera;
      - i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
      - i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).
      Per questi soggetti quindi oltre al limite di reddito, deve essere soddisfatto anche il requisito della convivenza con il contribuente o del loro mantenimento tramite assegno dello stesso.-

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  51. Buona sera Gianfranco ho un quesito da porle:
    Quest'anno non ho ancora trovato lavoro e dubito di trovarne entro l'anno. Il poco reddito che ho proviene dalla rendita di 4 piccoli terreni ereditati. Fino adesso ho usufrito della detrazione di 300 euro per l'affitto e per quest'anno non avendo reddito dipendente mi hanno detto che se voglio usufruire della detrazione dell'affito devo fare l'unico dove dichiaro i terreni però posso usufruire della detrazione di 300 euro per l'affitto. Volevo una sua conferme. Se è affermativa, nello stesso tempo posso essere a carico di mio figlio e contemporaneamente fare l'unico?
    Grazie e attendo la risposta

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    1. Ciao Rosa!
      SI!
      Puoi presentare l'unico per usufruire della detrazione di 300 euro per l'affitto, e contemporaneamente essere a carico di tuo figlio se il tuo reddito annuale è inferiore a 2.840,51 euro.-

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  52. buongiorno avvocato,posso dedurre spese mediche sostenute per conto dei genitori di mia moglie peruviana ,residenti in peru',?
    se si' quali sono i requisiti legali per portarli in detrazione 730.
    grazie per la sua disponibilita'e le auguro buon lavoro.
    daniele monaco
    p.s. naturalmente io sono italiano

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    1. Purtroppo NO!
      Puoi portare in detrazione solo le spese mediche per familiari a carico residenti in Italia.-

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    2. 'quindi se ho capito bene posso detrarre spese mediche all'estero solo se riferite a familiari residenti in italia?
      grazie

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  53. Buongiorno avocato,
    Posso dedurre spesi legali e sindacali ( circa il 30%) che ho pagato per la restituzione del mio Tfr dal mio x datore di
    Lavoro?
    Imad Jarrar
    27/10/17

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    1. Purtroppo NO!
      Non si possOno portare in detrazione le spese legali e sindacali sostenute per il recupero del TFR.-

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  54. Salve,
    stavo leggendo che l'anno prossimo sarà inserito il Bonus Verde.
    Siccome avevo intenzione di comprare dei vasi particolari autoirriganti con delle piante da mettere sul mio balcone, dove adesso non c'è nulla, e siccome questi vasi ovviamente costano un pò di più del normale, pensa che possa inserirli poi nel 730 facendo fattura? O ci sono limitazioni nell'acquisto?
    Grazie mille!

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    1. Il bonus verde prevede uno sconto fiscale del 36 per cento. L’importo in detrazione Irpef per l’anno 2018 dovrà però essere spalmato su dieci anni e non potrà comunque essere superiore ai 5 mila euro per ogni unità immobiliare ad uso abitativo. In pratica, ipotizzando il massimo della detrazione, il contribuente avrà uno sconto complessivo da 1.800 euro equivalenti a 180 euro di detrazioni annuali di cui usufruire in un decennio.-

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  55. Buongiorno Gianfranco, i miei genitori nel 2017 non avranno reddito, e dal mese di gennaio 2018 presenteranno la domanda per il rei. Io sono residente con loro fino al 16 novembre 2017, posso metterli a mio carico per il 2017 anche se dal 17 novembre non sono residente con loro,(magari per 11 mesi)? Se si, questo può influire sulla loro damanda per il rei?

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Si possono mettere i genitori a carico solo se si è conviventi con loro, e il requisito dei redditi e della convivenza è annuale.-

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  56. Peccato, quindi se chiedevo la residenza nuova da gennaio 2018 potevo metterli a carico.

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  57. Salve,
    vorrei chiedere un'informazione: ho vinto una causa di lavoro per Tfr non retribuito; per orari di lavoro in più rispetto a quello dichiarato in busta paga; tredicesima e quattordicesima non inerenti al valore della busta paga;... Ora, Le chiedo tale importo vinto va dichiarato nella dichiarazione dei redditi? E se la fattura dell'avvocato può essere scaricabile?
    Grazie anticipatamente.
    Saluti
    Dalila

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    Risposte
    1. Ciao Dalila!
      - Dato che la somma disposta dalla sentenza è qualificata come arretrati da lavoro dipendente, questa non può essere sottoposta a tassazione ordinaria, ma deve essere sottoposta a tassazione separata. Secondo il testo unico imposte sui redditi, difatti, devono essere assoggettati a tassazione separata le somme e i compensi erogati in un periodo successivo, rispetto al periodo di normale retribuzione, se riferibili ad anni precedenti e percepiti per effetto di leggi, di contratti collettivi, di sentenze o di atti amministrativi sopravvenuti, o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti.-
      - Purtroppo NO! La fattura dell'avvocato non può essere scaricata.-

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  58. Ciao Gianfranco, mio padre è deceduto a settembre mia madre e mia sorella sono stati sempre a suo carico. l'anno prossimo prima avevo pensato di metterli a carico di mio padre fino a settembre con le spese mediche fino a quella data e da ottobre metterli a mio carico con le spese mediche da ottobre in poi. Invece di complicare le cose non posso metterli a carico direttamente io per tutto l'anno? Oppure mia madre essendo coniuge deve per forza essere a carico di mio padre fino a settembre e poi tre mesi con me? Spero di poterli mettere a carico io per tutto l'anno cosi evito di divedere fatture e scontrini in due dichiarazioni

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    1. Ciao Dario!
      Le detrazioni per familiari a carico sono annuali, e quindi non divisibili nel corso dell'anno, pertanto potrai mettere a tuo carico tua sorella e tua madre solo da gennaio 2018.-
      Comunque il limite di reddito è di 2.840,51 euro annuali, quindi se tua madre percepisce la pensione di reversibilità presumo che non potrai metterla a carico nemmeno l'anno prossimo.-

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    2. Grazie per la risposta, quindi anche se mio padre è morto a settembre, mia madre e mia sorella saranno a carico per tutto l'anno, giusto?
      Ma visto che mio padre avrà un reddito rapportato a 9 mesi e le spese sono state molte c'è rischio di incapienza e allora vorrei metterli io a mio carico per tutto l'anno e non con mio padre. Perchè non posso farlo, che differeza c'è visto che genitore e sorella conviventi rientrano fra quelli che possono essere a mio carico.Forse mi sono spiegato male nella domanda precedente.

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    3. Ciao Dario!
      Puoi mettere tua madre e tua sorella a tuo carico per tutto l'anno 2017, solo se entrambe avranno un reddito inferiore a 2.840,51 euro, e dovrai in taso toglierle da tuo padre per tutto l'anno.-

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  59. buongiorno avvocato ,sto sostenendo spese mediche per i genitori di mia moglie ,cittadina peruviana,.Ho la possibilita' in qualche modo di detrarre queste spese dal 730, essendo mia moglie a mio carico fiscale , ed essendo i miei suoceri residenti in peru'?
    grazie e buon lavoro
    daniele monaco

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    1. Ciao Daniele!
      Purtroppo NO!
      Non è possibile portare in detrazione spede mediche sostenute per parenti residenti all'estero.-

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  60. Buonasera, vorrei chiederLe i bonus avuti dall'INPS quali: premio per nascita, bonus bebè,... vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi?
    Mentre la Naspi e la maternità va sempre calcolata come reddito e dunque da dichiarare?
    Grazie per le risposte esaustive!
    Buona serata!
    Giorgia

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    Risposte
    1. Ciao Giorgia!
      I bonus premio per nascita e bonus bebè non vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi mentre va inserita la NASPI e la maternità per le quali l'INPS rilascia apposita (Certificazione Unica) CU.-

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  61. Salve avvocato mi scusi X il commento sopra mi è partito L invio .. volevo chiederle due cose
    - con un irpef pagata pari a zero per via delle detrazioni lavoro e X figlio a carico il 730 non può rimborsare nulla ? O vale L irpef lorda ?
    - X il
    Bonus renzi invece anche se ho irpef pagata zero per via dei figli a carico so che ilbonus mi spetta lo stesso perché X il bonus viene preso in considerazione la detrazione X lavoro dipendente e non le altre detrazioni ... è coretto ?
    - in maternità facoltativa prendo lo stesso il bonus renzi ?
    Grazie

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  62. Nel senso : X il 730 viene considerata ( X avere i rimborsi ) , L irpef lorda calcolata oppure L irpef netta pagata ?
    X il bonus renzi invece se io sono a zero di irpef X via delle detrazioni figli ( e non X via delle detrazioni X lavoro ) , ho diritto al bonus , giusto ?spero di essermi spiegata grazie

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    1. Ciao Rosa!
      - Con il 730 si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata quindi se l'IRPEF era a zero non puoi recuperare nulla.-
      - Si ha diritto al bonus Renzi solo se l'importo del reddito lordo complessivo annuale è superiore a 8.000 euro.-

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  63. Buongiorno Avvocato, la badante convivente di mia madre si è fatta male fuori casa durante l'orario di lavoro, ma soprattutto è uscita di casa senza avvisarci dopo aver fatto le due ore a lei consentite. È giusto inserirla in busta paga come permesso non rettibuito per tutto il periodo della sua malattia?

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    1. Purtroppo NO!
      Tu devi comunque rispettare il contratto, quindi puoi eventualmente solo mandarle una lettera di richiamo per assenza ingiustificata.-

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  64. Buongiorno Gianfranco, ho due lavori par-time di 4 ore. ho chiesto ai due datori di lavoro di non darmi le detrazioni per non avere un conguaglio col 730 molto negativo. uno si è rifiutato perchè asserisce che se non mi da le detrazioni pagherebbe più tasse lui per me, mentre io e solo io avrei il beneficio del conguaglio.
    Dice che se mi da le detrazione mi verserebbe meno tasse, mentre se non mi da le detrazione dovrebbe pagare un irpef maggiore. Ma scusi non è sempre la mia irpef, che la pago prima o dopo cosa cambia. So che il datore di lavoro paga tanti contributi per me, ma non certo la mia irpef.Mi può dire quali tasse versa per me? Io ricordo solo il 27% per l'inps, mi può dire le altre e la percentuale, inail irap etc. etc. in modo che posso dare al mio datore una risposta adeguata? Spero di essere stato chiaro e aspetto una sua risposta

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    1. Ciao Franco!
      La Tua IRPEF per il tuo datore di lavoro è solo un partita di giro, in quanto l'importo che porta a tuo carico in busta paga lo versa all'erario, quindi se non ti fa trattenute non versa nulla, pertanto per lui non cambia nulla.-

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  65. Buona sera avvocato, nel mio condominio sono state fatte delle spese che dovremmo detrarre al 50%. La mia abitazione è al 50% con mia moglie e volevo chiederle se posso detrarre la spesa solo io oppure se c'è un modo di farlo visto che mia moglie guadagnando 8000 euro non ha la capienza.

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    1. Ciao Filippo!
      Purtroppo NO!
      Tua moglie non pagando IRPEF non può portare in detrazione alcuna spesa.-

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    2. Buona sera, grazie per la risposta, questa sera sono stato dall'amministartore di condominio e mi ha detto che posso detrarre la spesa tutta io.Chi ha ragione lei o l'amministratore?

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    3. Ciao Filippo!
      Potresti detrarre tutta la spesa se tua moglie fosse a tuo carico, ma non è il tuo caso!

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    4. Buongiorno non voglio contraddirla ma forse l'amministartore in questo specifico caso ha ragione perchè mi ha fatto leggere che il beneficiario delle detrazioni in base alle vigenti disposizioni è il soggetto che effettivamente sostiene le spese e in caso di comproprietà fra coniugi può detrarre tutto un solo coniuge a condizione che abbia sostenuto tutte le spese. E? questo è il mio caso. Le sembra plausibile?

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  66. Buona sera Gianfranco, ho cambiato residenza il 27/12/2017 e sono andato a vivere da solo. Volevo sapere se posso mettere a carico i miei genitori come al solito per tutto l'anno oppure per aver cambiato residenza 4 giorni prima della fine dell'anno non posso metterli carico per niente.

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    1. Ciao Giovanni!
      Nella dichiarazione dei redditi devi indicare il numero dei mesi in cui i genitori sono stati a tuo carico che nel tuo caso sono 11 invece di 12, con conseguente ricalcolo della detrazione.-

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    2. Grazie per la velocissima risposta, pensavo di averli a carico per 12 mesi visto che ho cambiato residenza dopo il 15 del mese

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