sabato 15 aprile 2017

Spese detraibili dal reddito - 730/2017

Si possono portare in detrazione del proprio reddito da lavoro dipendente o da pensione, tramite Modello 730 o Modello UNICO le seguenti spese:

Righi da E1 a E7:  Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 19%

            E1)  Spese sanitarie
La detrazione spetta per le spese sostenute per se e per i propri familiari a carico: es. analisi, indagini radioscopiche, prestazioni specialistiche, visite mediche, acquisto medicinali, prestazioni chirurgiche, acquisto di protesi sanitarie, spese odontoiatriche ecc.
Possono essere detratte anche le spese sostenute all'estero: il documento di spesa deve essere tradotto in italiano a cura del contribuente se la documentazione è redatta in inglese, spagnolo, tedesco o francese; occorre la traduzione giurata se in lingua diversa.-
Esiste però una franchigia di euro 129,11 quindi la detrazione spetta solo sulla parte eccedente.
            E2)  Spese sanitarie patologie esenti per familiari non a carico
            E3)  Spese sanitarie per persone con disabilità
            E4)  Spese veicoli per persone con disabilità nel limite di spesa di 18.075,99 euro.-
            E5)  Spese per l'acquisto di cani guida
            E6)  Spese sanitarie rateizzate in precedenza di importo superiore a 15.493,71 euro.-
            E7)  Interessi passivi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
La detrazione spetta per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.-

Righi da E8 a E12- Altre spese:

            8)   Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili fino a 2.065,83 euro.-
            9)   Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio fino a 2.582,28 euro.-
            10) Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale fino a 2.582,28 euro.-
            11) Interessi per prestiti o mutui agrari
            12) Spese di istruzione diverse da quelle universitarie ( per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione  e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione) fino a 400 euro per alunno o studente.-
            13)  Spese per istruzione universitaria
La detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione universitaria tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.
            14) Spese funebri
La detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari come  i genitori e gli ascendenti prossimi, il coniuge, i figli, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. La detrazione spetta per un importo massimo di 1.550,00 euro.-
            15) Spese per addetti all'assistenza personale fino a 2.100,00 euro con un reddito complessivo fino a 40.000,00 euro.-
            16) Spese per attività sportive ragazzi (palestre, piscine ed altre strutture sportive) per ciascun ragazzo fino a 210,00 euro.-
            17) Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare fino a 1.000,00 euro.-
            18) Spese sostenute studenti universitari per canoni  locazione fuori sede fino a 2.633,00 euro.-
            20) Erogazioni liberali per a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari fino a 2.065,83 euro.-
            21) Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche
La detrazione spetta per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a euro 1.500,00 effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche.
            22) Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso fino a 1.291,14 euro.-
            23) Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale fino a 2.065,83 euro.-
            24) Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
            25) Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
            26) Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
            27) Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
            28) Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
            29) Spese veterinarie fino a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.-
            30) Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
            31) Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
            32) Spese sostenute per il riscatto dei corsi di laurea dei familiari a carico
            33) Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-
            35) Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato
            36) Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
            38) Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave fino a 1.291,14 euro.-
            39) Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
            99) Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento

Righi da E8 a E12- Altre spese: Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 26%

41) Erogazioni liberali a favore delle Onlus fino a 30.000,00 euro annui.-
42) Erogazioni liberali a favore dei partiti politici fino a 30.000,00 euro annui.-

Rigo E14: Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale


Righi da E21 a E 26: Oneri deducibili dal reddito complessivo

E21) Contributi previdenziali ed assistenziali
Possono essere portati in deduzione dal reddito i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di legge, nonché i contributi volontari versati all'INPS per se o per i familiari  a carico.
E22) Assegno al coniuge  
E23) Contributi per addetti ai servizi domestici familiari
Possono essere portati in deduzione i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di euro 1.549,37.
E24) Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose fino a 1.032,91 euro ciascuna.-
E25) Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità
Possono essere portate in deduzione le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap, cioè coloro che presentano una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva
E26) Altri oneri deducibili
“6”  Per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale
“7”  Per i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG)
riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo
“8”  Per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.-
“9”  Per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.-    
“11” Per gli altri oneri deducibili (assegni periodici, canoni, indennità per la perdita dell’avviamento, il 50% delle imposte sul reddito dovute per gli anni anteriori al 1974, il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri.-
“12’ per le erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali.
“13” per i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali
“21” per gli altri oneri deducibili

Righi da E27 a E31: Previdenza complementare:

E27) Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.-
E28) Contributi versati da lavoratori di prima occupazione entro il limite di 5.164,57 euro.-
E29) Contributi versati a fondi in squilibro finanziario
E30) Contributi versati per familiari a carico
E31) Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici entro il limite di 5.164,57 euro.-

Righi da E 32 a E 33:

E32) Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
E33) Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione

Righi da E 41 a E 43: SEZIONE III A - SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (DETRAZIONE DEL 36%, 50% o 65%)

E41) Spese sostenute
E42) Spese sostenute
E43) Spese sostenute

Spese sostenute per intervento di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36%,  50% o 65%
In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2016 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio e in particolare:

  • per la ristrutturazione di immobili;
  • le spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;
  • per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati.

La detrazione d’imposta che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale è pari al:

  • 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2016;
  • 36 per cento per le spese sostenute:

a) dal 2007 al 2011;
b) dal 1° gennaio al 25 giugno 2012.

La detrazione viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale.
La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di:

  • 48.000 euro per le spese sostenute dal 2005 al 25 giugno 2012;
  • 96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016.

Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.
Per l’anno 2012, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
Se gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare, per determinare il limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto di quelle già sostenute negli anni passati. In particolare, nel caso di interventi iniziati prima del 26 giugno 2012 e proseguiti negli anni successivi, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016 nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica o al donatario.
In caso di morte del titolare, il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile.
L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche quando la locazione o il comodato terminano.

Righi da E 51 a E 53: SEZIONE III B - DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

E51) Spese sostenute
E52) Spese sostenute
E53) Spese sostenute

Righi da E 57 a E 58: Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%)

E57) Spese arredo immobili ristrutturati
E59) Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B

Righi da E61 a E62: Spese  per interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%)

E61) Spese sostenute
E62) Spese sostenute
1)  Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
3) Per istallazione di pannelli solari
4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.

Rigo E71 - Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

1) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
2) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale.-
3) Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale
4) Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale

Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione.

Rigo E81 - Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida:

barrare la casella per usufruire della detrazione forfetaria di 516,46 euro. La detrazione spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone di cui questi risulti fiscalmente a carico) a
prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.

Rigo E82 - Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani:

indicare le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli
(diversi da quelli di proprietà dei genitori). La detrazione del 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni spetta entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro annui (importo massimo del canone annuo da indicare nel rigo E82: 6.318,00 euro). Il contratto di affitto deve essere redatto in forma scritta.

Rigo E83 - Altre detrazioni:

indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. In particolare:

  • con il codice 1 deve essere indicato l’importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. Possono fruire di questo beneficio le persone che al momento della richiesta hanno scelto di avvalersi della detrazione fiscale, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, n. 106;
  • con il codice 2 deve essere indicato l’importo delle donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova finalizzate all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà questa detrazione nei limiti del 30 per cento dell’imposta lorda.



Informazioni riguardanti le spese detraibili negli anni passati, rimangono disponibili nel nostro articolo Spese Detraibili nella sezione delle normative superate.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buongiorno. Vorrei un chiarimento. Ho compreso quanto detto sopra sulle spese sportive per i figli. Nel mio caso io ho tre figli e tre fatture diverse per spese sportive. All'atto dell'inserimento nel 730 il sistema informatico Agenzia Entrate non consente di inserire più di una riga 8 12 con codice 16 ma da un errore bloccante. (NB Nel 730 fatto dal CAF nell'anno 2015 ci sono tre righe con identico codice 16 una per ogni fattura dei figli in modo tale che fosse chiaro che ho diritto alle detrazioni diverse).
    Se invece qui non posso inserire tre righe diverse ma una sola, come faccio a far capire che io ho bisogno di 3 detrazioni? Se metto anche la somma dei tre importi sembra che abbia avuto un solo figlio che ha speso la somma dei tre importi. Come mi devo comportare?

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    1. Ciao, posso anticiparti la risposta in attesa di conferma da parte di Gianfranco.
      Secondo me puoi scrivere il codice 16 nel rigo E8 con la spesa del primo figlio, ancora codice 16 nel rigo E9 con la spesa del secondo,e ancora codice 16 nel rigo E10 con le spese del terzo figlio. L'unico dubbio è:se puoi ripetere tre volte lo stesso codice(il 16), secondo me si.Però aspettiamo la conferma di Gianfranco. Io sto facendo così

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    2. Ciao, ho inserito nel precompilato le spese per le attività sportive dei 3 figli. Ho utilizzato lo stesso codice (16) nel quadro E in tre righe separate. Il sistema mi dice che è stato utilizzato lo stesso codice onere e non mi permette di andare avanti. Dopo aver contattato l’Agenzia delle Entrate, ho inserito le stesse spese ma creando un modulo per ogni figlio ma il sistema continua a darmi lo stesso errore

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    3. Ciao, un bel guaio, bisognerebbe segnalare l'errore all'agenzia delle Entrate e che si attivano a mettere a posto. La cosa strana che con i nuovi moduli per ogni figlio continua a dare l'errore. Speriamo risolve tutto Gianfranco.Hai segnalato a l'Ag. delle entrate che con un nuovo modulo non funziona?

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    4. Ciao, ho parlato con l'Ag. delle Entrate e una gentilissima signora mi detto che bisogna mettere la somma delle spese sostenute di tutti i figli e poi il sistema calcolerà il dovuto per ogni figlio nel limite del massimale, naturalmente per evitare errori se hai superato il massimale per figlio nella dichiarazione è meglio scrivere il massimale.Prova e vedi se ti calcola la detrazione giusta, fammi sapere se mi hanno detto una panzana.

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    5. non è assolutamente vero
      se metto 250 o 750 la risultante del 730 rimane la stessa!!!!

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    6. Ciao Juan, quasta storia mi sta incuriosendo, ho richiamato di nuovo l'agenzia e mi hanno detto che si fa proprio come ti avevo detto.Però non devi mettere più del massimale o meno se non lo hai superato(per 3 figli 630, 210 a figlio) e naturalmente nel quadro familiari a carico devono esserci i codici fiscali dei tre figli con età compresa dai 5 ai 18 anni.Volevano farmi fare la prova ma io non potevo, ma se vedi che neanche cosi ti funziona richiamali e fatti passare un tecnico per fare la prova in diretta. Buona fortuna e fammi sapere

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    7. no ho provato oggi e in effetti varia (mentre fino alla scorsa settimana non variava)
      ma la domanda rimane la stessa come fanno a capire su quanti figli è la detrazione?? se ho tre figli ma solo due fanno attivaità sportiva e spendo 650 euro me lo calcolano su 3 figli!!!!

      mah

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  2. Salve, volevo sapere se Le è mai capitato un caso simile: spese mediche oltre 15.493 rateizzate in quattro rate. Nel secondo anno reddito 1.000 euro e zero imposta, contribuente a carico del coniuge. Secondo me è possibile portare la rata in detrazione sul 730 del marito, in quanto del familiare a carico. Però non ho trovato nulla come interpretazione. A suo parere? Ha magari qualche riferimento di prassi? Grazie mille in anticipo...

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Se nell'anno scorso non ci sono state trattenute IRPEF, con la dichiarazione dei redditi di quest'anno non si può portare in detrazione alcuna spesa, quindi per quanto riguarda le spese rateizzate la rata va perduta, anche se si è fiscalmente a carico del coniuge.-

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  3. Il condominio dove risiede mio padre ha sostenuto nel 2009 delle spese per la riqualificazione dell'impianto termico (con regolare ricevuta dell'amministratore) non abbiamo inserito la detrazione nel 730 a tempo debito. Possiamo farlo ora, utilizzando la detrazione per le quattro rate decennali, potenzialmente, residue?
    Grazie per l'attenzione.
    Cordiali saluti
    Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo NO!
      Non si può portare in detrazione una quota di una spesa sostenuta oltre il quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa agli anni in cui le spese sono state sostenute.-
      In pratica il credito si prescrive in 5 anni.-

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  4. Buon giorno dott. Censori, ho un quesito per quanto riguarda le spese scolastiche da portare in detrazione nel 730.
    Mio figlio frequenta un Istituto Tecnico Superiore e con l' avvio del 1° anno nel 2015 ho pagato euro 1'000, che nella ricevuta di pagamento ha come descrizione "contributo alla gestione - corsi di gomma e materie plastiche 1° anno-.
    Ora ho fornito al CAF detto documento per la detrazione ma questi mi rifiuta il documento in quanto, a loro dire, non è idoneo alla detrazione poichè non specifica se si tratta di tasse d' iscrizione ecc., e quindi sono stato invitato a rivolgermi all' istituto per ottenere idonea documentazione; quest' ultimo mi riferisce che la ricevuta, così come emessa, è regolare e, naturalmente, mi rinvia al CAF che a sua volta controbatte.
    Oggi si sono parlati direttamente i due uffici (meno male), il CAF ha richiesto una dichiarazione, all' istituto, sulla specificità della spesa, da allegare a corredo della ricevuta dei 1'000 euro, altrimenti il CAF detta spesa non la ritiene tra quelle da detrarre con il 730.
    Non voglio divagare sul mio morale, vedere questo anda rivieni di telefonate, rimpalli da uno all' altro, tecnogradi che si scontrano sulla materia e, al sottoscritto, l' incognita più assurda per capire se avrà la possibilità di riottenere una detrazione o meno.....
    La semplice risposta "altrimenti questa spesa non la mettiamo nel 730" mi ha veramente deluso, con tutti i sacrifici che sosteniamo per mandare a studiare il figlio.
    Sono a chiederLe gentilmente lumi nel merito e la ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.
    Cordialità

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    1. Purtroppo è corretta la posizione del CAF, in quanto la dicitura dell'Ufficio scolastico è troppo generica, e non consente al CAF stesso di stabilire se la spesa è detraibile o meno ed eventualmente in che misura.-
      Capisco i tuoi disagi ma vorrei informarti che in base alla normativa attuale, in caso di irregolarità l'Agenzia delle Entrate chiamerà in causa direttamente il CAF, quindi non cercheranno ne te, ne tanto meno funzionari scolastici che non sono in grado nemmeno di compilare una ricevuta in modo corretto.-

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  5. salve vorrei sapere se posso mettere a carico mia figlia sposata e disoccupata non residente presso di me per la defiscalizzazione nel mio 730 essendo io pensionato statale e suo marito disoccupato.. grazie.

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    1. Ciao Enzo!
      SI!
      L’Agenzia delle Entrate nella Circolare 12.5.2000, n. 95/E ha specificato che “la detrazione per figlio a carico spetta anche qualora quest'ultimo sia sposato e non conviva con i genitori, purché non abbia un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.-

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  6. Salve vorrei sapere delleinformazioni il mio compagno ha comprato casa quest anno. deve ristrutturare un pezzo di casa si puo scaricare nel 730. Volevo sapere convinvo cin il mio compagno non siamo sposati nel 730 mi deve mettere anche a me?

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere le detrazioni per il coniuge, per i figli e per eventuali altri familiari a carico, ma non per il/la convivente.-

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  7. Salve dott. Censori, può gentilmente risolvere un dubbio riguardo le spese di ristrutturazione? Assieme a mia mamma e a mia sorella, fiscalmente a suo carico. abbiamo ereditato un immobile ristrutturato da mio padre, ora deceduto, di cui portava in detrazione una rateizzazione in dieci rate. Può mia mamma detrarre tutte e tre le nostre quote se io rinuncio alla mia? Nelle istruzioni si parla di quota in base alla proprietà ma non si specifica se, avendone diritto tutti gli eredi, la richiesta può essere presentata da uno solo per il 100% (l'anno scorso non ne eravamo a conoscenza così non l'abbiamo inserito e abbiamo perso una rata). Cordialmente

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    1. Nel caso di successione di una casa ristrutturata, le eventuali quote residue di detrazione non godute in vita dal de cuius si trasmettono per intero ad un solo erede oppure a più eredi che conservino la detenzione materiale e diretta dell’immobile (in buona sostanza a coloro i quali ne possano disporre a proprio piacimento quando e come lo desiderino, a prescindere dal fatto che abbiano adibito l’immobile a propria abitazione).
      A tal riguardo, però, vanno distinte diverse casistiche. Se ad esempio l’immobile fosse locato, la detrazione non spetterebbe a nessuno, in quanto l’erede o gli eredi non ne potrebbero disporre a proprio piacimento. Nel caso invece fossero presenti più eredi e l’immobile fosse a disposizione, cioè vuoto, il beneficio sarebbe trasferito in parti uguali agli eredi. La terza casistica è una delle più frequenti: presenza di più eredi, ma contemporaneamente al coniuge superstite. Nella fattispecie sarebbe il coniuge superstite, in quanto detentore del diritto d’abitazione nell'ex casa coniugale, l’unico ad aver diritto alla detrazione. Viceversa, quarta ed ultima casistica, qualora il coniuge superstite rinunciasse all'eredità, pur mantenendo il diritto d’abitazione, non solo non potrebbe fruire delle quote residue di detrazione, ma qualora fossero presenti altri eredi (ad esempio i figli), neppure questi potrebbero beneficiare delle quote residue dal momento che non sarebbero nelle condizioni di godere della detenzione materiale dell’immobile.-

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  8. Buongiorno Dott. Censori,
    ho un dubbio...mia madre è iscritta ad un'associazione per l'assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori Telecom...ovviamente il pagamento di questa iscrizione l'ho inserito nel 730 nel rigo E26...e arrivo al mio quesito...effettuando una radiografia..l'è stato trasmesso da questa associazione che ha diritto ad una erogazione di contributi riferita alla prestazione sanitaria che ha effettuato...Ora mi chiedo...dove inserirla? Come spesa sanitaria indicando il tipo di prestazione e quindi in E1 o in altro rigo? Grazie per la sua risposta e Buon Lavoro

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    1. SI!
      Se per la prestazione sanitaria Tua madre ha ricevuto una fattura o comunque una ricevuta, può scaricarla come spesa sanitaria quindi nel rigo E1 del 730.-

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  9. Buongiorno Dottore,
    ho un dubbio amletico che non riesco a risolvere riguardante le spese sostenute che beneficiano della detrazione sia del 65% che del 50%.
    Nel 2013 come condominio abbiamo sostenuto la spesa per il rifacimento del cappotto dei box (50%) detrazione in 10 anni,
    Quindi nel 730/2016 andrò ad indicare che devo detrarmi la terza rata di 10 per poter usufruire della detrazione d'imposta;
    Nel 2015 abbiamo sostenuto una ulteriore spesa detraibile al 50% in 10 anni, anche in questo caso inserirò su una nuova riga pr l'anno 2015 la rata 1/10 e così via mi dovrò comportare negli anni successivi per poter beneficiare della detrazione d'imposta.
    Altro caso invece per quanto riguarda le spese sostenute per la riqualificazione dell'impianto energetico.
    Nel 2014 abbiamo cambiato tutto l'impianto di riscaldamento condominiale, ogni condomino ha pagato la sua parte chi in contanti chi facendo un finanziamento.
    Io ho scelto di pagare a mezzo finanziamento:
    la questione è: ogni anno mi viene rilasciata la certificazione per quanto pagato l'anno precedente.
    Per il 2015 avrò la seguente situazione:
    relativamente a quanto speso nel 2014 dovrò inserire l'importo e come numero di rata il 2;
    nello stesso quadro, con anno 2015 dovrò inserire l'importo pagato nel 2015 con numero rata 1.
    E'corretto come sto interpretando?
    Se non inserissi le quote pagate negli anni precedenti non potrei usufruire del beneficio corretto?
    Quindi, alla fine del finanziamento (quattro anni) dovrò riportarmi tutte le spese anno per anno con le relative rate a scalare corretto?.
    In attesa di un suo cortese riscontro,porgo i migliori saluti.
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      SI!
      Confermo!
      E' tutto corretto!!!

      Elimina
  10. Buongiorno dottore, le volevo porre un quesito riguardante il posizionamento sul 730 delle spese sostenute per la sostituzione della caldaia condominiale: sto operando correttamente nell'inserirle nel rigo E61 con il codice 4?
    Mi sembra corretto anche se mi chiedo come faccia l'Agenzia delle Entrate a verificare se si tratta di intervento condominiale o privato......
    Grazie in anticipo

    Francesco

    RispondiElimina
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    1. Ciao Francesco!
      Quadro K (Comunicazione dell'amministratore di condominio)
      Il quadro K deve essere utilizzato dagli amministratori di condominio negli edifici, in carica al 31 dicembre 2015 , per effettuare i seguenti adempimenti:
      comunicazione dei dati identificativi del condominio oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali. Il decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, entrato in vigore il 14 maggio 2011, ha eliminato l'obbligo di inviare tramite raccomandata la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara, al fine di fruire della detrazione d'imposta delle spese sostenute per l'esecuzione degli interventi di ristrutturazione edilizia. In luogo della comunicazione di inizio lavori, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi:
      i dati catastali identificativi dell'immobile;
      gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione.
      In relazione agli interventi sulle parti comuni condominiali iniziati a partire dal 14 maggio 2011, per i quali nell'anno 2015 sono state sostenute spese che danno diritto alla detrazione, l'amministratore di condominio indica nel quadro K i dati catastali identificativi del condominio sul quale sono stati effettuati i lavori;
      comunicazione annuale all'Anagrafe Tributaria dell'importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell'anno solare e dei dati identificativi dei relativi fornitori (art. 7, comma 8-bis, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605). Tale obbligo sussiste anche se la carica di amministratore è stata conferita nell'ambito di un condominio con non più di otto condomini.
      Tra i fornitori del condominio sono da ricomprendere anche gli altri condomìni, super condomìni, consorzi o enti di pari natura, ai quali il condominio amministrato abbia corrisposto nell'anno somme superiori a euro 258,23 annui a qualsiasi titolo.
      Non devono essere comunicati i dati relativi:
      alle forniture di acqua, energia elettrica e gas;
      agli acquisti di beni e servizi effettuati nell'anno solare, che risultano, al lordo dell'IVA gravante sull'acquisto, non superiori complessivamente a euro 258,23 per singolo fornitore;
      alle forniture di servizi che hanno comportato da parte del condominio il pagamento di somme soggette alle ritenute alla fonte. I predetti importi e le ritenute operate sugli stessi devono essere esposti nella dichiarazione dei sostituti d'imposta che il condominio è obbligato a presentare per l'anno 2015.
      Qualora sia necessario compilare più quadri in relazione ad uno stesso condominio i dati identificativi del condominio devono essere riportati su tutti i quadri.
      In presenza di più condomìni amministrati devono essere compilati distinti quadri per ciascun condominio.

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  11. carissimo dottore potrebbe risponderci,grazie infinite........

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    1. Mi scuso per il ritardo ma purtroppo ho avuto problemi di collegamento con internet, presumo che sia il prezzo da pagare quando si cambia gestore telefonico.-

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  12. salve vorrei sapere se posso mettere a carico mia figlia sposata e disoccupata non residente presso di me per la defiscalizzazione nel mio 730 essendo io pensionato statale e suo marito disoccupato.. grazie.

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    1. SI!
      L’Agenzia delle Entrate nella Circolare 12.5.2000, n. 95/E ha specificato che “la detrazione per figlio a carico spetta anche qualora quest'ultimo sia sposato e non conviva con i genitori, purché non abbia un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.-

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  13. Salve Dottore,
    le quote TFR versate durante l'anno 2015 dal datore di lavoro ad un fondo da me scelto possono essere portate in deduzione del reddito?

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    1. SI!
      La normativa prevede la deducibilità dei contributi versati a un fondo pensione fino a 5.165 euro annui.-

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  14. Salve Dottore
    le spese sostenute nel 2015 per l'installazione di inferriate possono essere considerate detraibili ? In quale rigo vanno inserite ?
    Grazie mille per la sua cortese risposta

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    Risposte
    1. Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali bisognerà seguire le procedure indicate qui sotto. In ogni caso consigliamo di scegliere come pagamento "bonifico bancario" e di richiedere la fattura in fase di registrazione ed inserimento dati.
      Le spese per interventi ammissibili alla detrazione solo le seguenti in quanto come descritto dalla legge sono "Interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi".
      A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:
      - rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici,
      - apposizione di inferriate e grate sulle finestre o loro sostituzione,
      - porte blindate o rinforzate,
      - apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini,
      - installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti,
      - apposizione di saracinesche,
      - tapparelle metalliche con bloccaggi,
      - vetri antisfondamento,
      - casseforti a muro,
      - fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati,
      - apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline
      Possono usufruire del bonus fiscale:
      Proprietari di singole unità immobiliari residenziali, ivi compresi i familiari come il coniuge, parenti entro il terzo grado;
      Parti comuni di edifici residenziali (condomini).
      Documenti da conservare (non va fatta alcuna domanda, solo in caso di verifica da parte dell'agenzia andranno esibiti questi documenti)
      Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili (modello scaricabile);
      Pagamento con bonifico bancario o postale speciale per ristrutturazioni edilizie 50%;
      Fattura relativa alla spesa sostenuta.-
      La quota annuale va inserita nel 730 nella sezione III A - spese di recupero del patrimonio edilizio - Rigo E41.-

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  15. Salve quest anno ho comprato la mia prima casa. Le spese che ho fatto notaio mobili per la casa far installare contattore enel. Ho fatto mettere un cancello per la sicurezza ho cambiato serratura. Sono tutte cose detraibili . VVoglio far mettere nel terrazzo una vetrata siccome che si riesce a scavalcare falcimente voglio chiudere con dei vetri questa spesa é detraibile.

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    1. Purtroppo NO!
      La chiusura della terrazza realizza un aumento volumetrico e, in quanto tale, non fruisce della detrazione del 55% ai sensi dell'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220. La detrazione Irpef del 36% (articolo 2, comma 10, legge 191/2009) e quella del 55%, spettano per i soli interventi di recupero edilizio ed energetico che non comportino aumento di volumetria dell'abitazione (circolare 57/E/1998).-

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  16. Buongiorno,
    mio marito ed io abbiamo scelto di dichiarare i nostri 2 figli al 50%. Ho però dimenticato di inserire le spese del nido (effettuate con bonifico da mio marito). Al CAAF mi hanno detto che potrà detrarle al 100% mio marito sulla sua dichiarazione (lui è libero professionista, per cui presenterà il Modello Unico). E' davvero così? Grazie

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    1. SI!
      Le spese del nido pagate con bonifico da tuo marito, potranno essere da Lui portate in detrazione al 100% con la sua dichiarazione dei redditi.-

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  17. buongiorno
    ho 24 anni e ho avuto nel 2015 un reddito di euro 24.000. Poichè dal 2014 ho intestato un contratto di locazione assoggettato alla cedolare secca per l'appartamento dove risiedo, volevo cortesemente conferma di quale delle 3 detrazioni per inquilini posso usufruire.
    grazie mille Bruno Crescini

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    1. Ciao Bruno!
      Il contratto di locazione assoggettato alla cedolare secca va inserito nel Rigo E71 - colonna 1 - Tipologia 2 (detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale).-

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    2. mi scusi ma ho letto che i contratti in regime convenzionale sono particolari e cioè in genere sono 3+2 e stipulati da associazioni di proprietari, essendo il mio un 4+4 e stipultato fra privati, mi conferma che la scelta è la 2?
      grazie ancora per la pazienza e buon lavoro

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    3. Per quanto riguarda le differenti tipologie di detrazione per le spese sostenute per l’affitto si utilizzano i seguenti codici (in colonna 1 del rigo E71):
      - codice 1 = Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con qualsiasi contratto stipulato o rinnovato nel 2015;
      - codice 2 = Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratto «a cedolare secca»;
      - codice 3 = Detrazione per canoni di locazione pagati da giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni per abitazione principale (la detrazione spetta per 3 anni complessivi e l’abitazione deve essere differente dall’abitazione principale dei genitori);
      - Codice 4 = Detrazione per le spese sostenute dagli inquilini di alloggi sociali adibiti a abitazione principale (prevista per i soli anni 2014, 2015 e 2016);

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  18. Salve,
    devo inserire nel 730 le spese di ristrutturazione del condominio.
    Cosa devo inserire però, l'importo di mia competenza che ha mandato il condominio o l'effettivo importo dato dalla somma dei bollettini che ho pagato in merito ai lavori ?
    Per intenderci meglio c'è una piccola differenza (già senza considerare l'importo del bollettino) che evidentemente sarà dovuta alla necessità di arrotondare.
    Quale metto quella reale o quella che ho pagato? Io bollettino non ci va giusto?
    Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel 730 devi inserire l'importo di Tua competenza indicato dal condominio, che è quello che risulta agli atti, esclusa quindi la piccola differenza aggiuntiva e la spesa del bollettino.-

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    2. Ma se l'anno scorso ho sbagliato e per un'altra cosa ho inserito la somma dei miei bollettini senza la commissione, che era comunque maggiore dell'importo reale come le dicevo prima ? Posso correggere quest'anno dato che ci sono altre 9 rate? :(
      Grazie!

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    3. SI!
      Da quest'anno è meglio che inserisci l'importo giusto, e per quello che riguarda lo scorso anno non ti preoccupare perché parliamo comunque di una cifra irrisoria.-

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  19. Salve.
    Volevo chiedere una cosa.
    Ho a carico mio figlio e mia moglie perche non lavora.
    Tutte le spese (affitto.sanita.asilo.ecc)sono a nome di mia moglie.. posso fare comunque fa dettrazione delle spese ??
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se Tua moglie è fiscalmente a tuo carico, puoi portare in detrazione tutte le sue spese.-

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  20. Salve,
    ma se mi hanno consegnato una fattura di più di € 1.000,00 senza IVA, senza marca da bollo e senza nemmeno inserire almeno l'importo dei 2 euro in fattura la devi lasciare così ?
    Grazie!

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    Risposte
    1. SI!
      La fattura la devi lasciare così, in quanto non puoi modificarla, quindi se non è stata emessa in modo corretto ne risponderà eventualmente chi l'ha emessa.-

      Elimina
  21. Buongiorno,
    ho fatto preparare un modello 730 2016 per l'anno di imposta 2015, nel modello mi è stato indicato un tetto massimo di 1000 euro di interessi passivi (19% quindi 190 euro) sul mutuo acquisto prima casa, la casa è stata acquistata nel 2013, in realtà i mutui passivi versati nel 2015 sono pari a 1750 euro (50% del totale essendo il mutuo a metà con mio marito), è corretta l'interpretazione del caf che ha redatto il modello oppure dovevo detrarre al 19% dell'intera cifra versata?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La legge n. 244/2007 (Legge Finanziaria 2008) ha innalzato a partire dal 1 gennaio 2008 da 3.615,20 euro a 4.000 euro il limite massimo degli interessi passivi detraibili sui mutui ipotecari stipulati per l’acquisto dell’abitazione principale. Pertanto, il bonus massimo ottenibile in sede di dichiarazione dei redditi è pari a 760 euro.-

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  22. Salve volevo farvi una domanda. Ho un affitto da pagare per una casa Universitaria, ma siccome non posso più pagarlo con la carta di credito intestata a mio padre volevo sapere se mio padre si può detrarre le spese del bonifico dell'affitto se lo pago con una carta intestata a me che faccio parte del suo nucleo familiare.

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    1. SI!
      Se sei fiscalmente a suo carico, Tuo padre può portare in detrazione le spese dell'affitto della casa universitaria anche se le paghi con una carta di credito intestata a te.-

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  23. Ciao Gianfranco, ho un reddito meno di 15000 euro e ho sempre scaricato l'affitto e avuto la somma di 300 euro.Ad agosto ho ricevuto una racccomandata dal proprietario che mi comunica che d'ora in poi appliccherà la cedolare secca, ora a parte i vantaggi fiscali che naturalmente avrà, per me non cambia nulla giusto? Continuerò ad avere sempre 300 euro

    RispondiElimina
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    1. Ciao Silvana!
      Il vantaggio fiscale ci sarà anche per te!
      Infatti potrai richiedere il rimborso di 495,80 euro, invece degli attuali 300,00 euro.-

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    2. Ciao Gianfranco, mio fratello aveva risposto per me, ma non sapeva della mia situazione. Penso che posso avere la detrazione di 495.8 e non di 300 per via del contratto a cedolare secca, bella notizia almeno un vantaggino anche per noi inquilini

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    3. Ciao Silvana!
      OK!
      Alla prossima!!!

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  24. Salve. Una domanda. Ai fini della richiesta di assegni familiari, tra i redditi da indicare vanno compresi anche indicati nel mod. 730 quadro D redditi soggetti a tassazione separata (oneri rimborsati nel 2015 - rimborso parziale da parte dell' asl relativo a fatture mediche detratte per intero in anni precedenti). per conto mio non vanno indicati (è solo un reddito ai fini fiscali), inoltre non ho trovato, nelle note di compilazione della domanda, alcun riferimento a questo tipo di reddito. saluti e grazie.

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi anche quelli esenti da imposta IRPEF e quelli soggetti a tassazione separata, perché costituiscono comunque reddito.-

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    2. Nelle istruzioni inps è riportato; redditi da non dichiarare:non vanno dichiarati, oltre ai redditi che loro natura rivestono carattere di rimborso forfetario di spese vive sostenute dal beneficiario, o risarcitorio, anche i seguenti redditi (segue lista). nel mio caso, trattandosi di un rimborso forfetario di spese mediche detratte, negli anni precedenti, al 100% (al lordo del rimborso) ero dell'idea che questo tipo di reddito non andava considerato, ma non essendo un esperto in materia mi fido della sua esperienza, grazie mille. saluti.

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  25. Buongiorno sig. Censori,
    le espongo la mia situazione.
    Mia moglie è incapiente a carico mio ed è proprietaria della nuda proprietà di un appartamento dove vive lo zio di lei usufruttuario a vita (anche lui incapiente). Il condominio ora eseguirà dei lavori di tinteggiatura esterna. Posso pagare io ed ottenere la detrazione al 50%? (anche se in comunione dei beni abbiamo 2 conti separati ed il mio è cointestato con mio padre)
    Come va letta la regola "che venga esercitata in linea generale la convivenza" (risoluzione 2002)? Dobbiamo poter convivere in quell'appartamento?

    La ringrazio,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha diritto alla detrazione del 50% per ristrutturazione edilizia anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile oggetto di intervento, purché abbia sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestate.-
      La convivenza si può dimostrare solo con la residenza, quindi solo chi risiede nell'appartamento può portare in detrazione le spese.-

      Elimina
    2. Capisco...
      grazie per la disponibilità.
      Cordiali saluti

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  26. Salve Dottor Censori.
    Le volevo chiedere, riguardo il modello unico...io ho avuto una certificazione dei compensi nel 2015, quindi relativa al 2014...non ho presentato il modello unico l'anno scorso per una mia dimenticanza, posso fare qualcosa quest'anno per recuperare le ritenute?

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Per il recupero delle ritenute del 2014 il modello unico andava presentato entro l'anno 2015.-

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  27. Buona sera avvocato, lavoro a tempo indeterminato il mio reddito è di circa 16000 euro e naturalmente ogni anno il mio datore di lavoro fa il conguaglio e non avendo nulla da recuperare non presento la dichiarazione dei redditi. Quest'anno però ho avuto in eredità 6 piccoli terreni in condivisione con i miei sei fratelli. Le chiedo un parere se devo presentare la dichiarazione.Leggendo le istruzioni del 730/2016 a pag.6 alla voce "condizione generale di esonero" che se avrò un imposta netta meno di 10.33 euro sono esonerato. Ora avendo questi suddetti terreni un reddito bassino facendo i conti in base alla mia percentuale di possesso sono sotto i 10.33 euro, e quindi secondo logica sarei esentato.Secondo Lei e giusto oppure sbaglio?
    Ringraziandola per la risposta Le auguro una buona giornata e complimenti per il forum

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    1. Ciao Lucia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Confermo!
      La normativa infatti prevede che sono esonerati dal presentare la dichiarazione dei redditi coloro che hanno una imposta lorda inferiore ai 10,33 euro che si ottiene calcolando il reddito percepito meno le detrazioni per carichi di famiglia, meno le detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi meno le ritenute subite nel corso del periodo di imposta.-

      Elimina
  28. Buongiorno Dott. Censori,
    sono Lucia, Le espongo il mio caso. L'anno scorso ho dovuto licenziarmi (con 40 anni di contributi versati e reddito inferiore ai 25.000 euro lordi) e dal 2016 ho iniziato a versare i contributi volontari per poter raggiungere i 41 anni e 10 mesi ...
    Ora, non lavorando, nel 2016 non ho reddito e non posso presentare il mod. 730, risulto incapiente e vivendo da sola non sono a carico di nessuno. Come posso portare in deduzione gli importi dei contributi volontari che devo versare obbligatoriamente dal 2016 al 2017 ? Posso portarli in deduzione negli anni successivi quando percepirò la pensione? (da settembre 2017, forse, e nel 2017 dovrei avere anche la liquidazione). Essendo importi abbastanza rilevanti, che non troverebbero in ogni caso capienza nell’imponibile annuo, non dovrebbe essere consentita la deduzione o detrazione in più anni (come previsto per le ristrutturazioni edilizie)? E’ triste vedere che alcuni lavoratori vengono accompagnati, aiutati, sorretti (naspi, disoccupazione , mobilità da svariati anni, salvaguardie, anticipi, sconti, ape, ecc.) altri invece che, pur essendo in situazioni anche peggiori, si devono mantenere e dissanguare per pagare fino all’ultimo requisito richiesto dalle norme inflessibili … e alla fine non possono neppure recuperare le spese consentire “per incapienza”! Forse il mio è un caso raro, è possibile avere un aiuto?
    Grazie per la sua risposta e Buon Lavoro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo NO!
      In base alla normativa attuale si possono portare in detrazione o in deduzione con la dichiarazione dei redditi, delle spese al massimo per l'importo dell'IRPEF pagata nell'anno, quindi se non si lavora non si hanno trattenute IRPEF e non si può quindi portare in detrazione nemmeno un centesimo.-
      La normativa a torto o a ragione prevede degli ammortizzatori sociali solo per chi viene licenziato, con l'indennità di disoccupazione e conseguente copertura contributiva, mentre non prevede nulla per chi presenta le dimissioni.-

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  29. Buongiorno sig. Censori,
    Volevo chiederle un'informazione: io e il mio ragazzo abbiamo comprato nel mese di luglio 2016 una casa intestata ad entrambi e quindi suddivisa al 50%. Abbiamo usufruito anche del nuovo bonus per le giovani coppie per l'acquisto dei mobili della casa e della cucina. Volevo chiederLe nel 730 del prossimo anno dobbiamo entrambi dichiarare gli interessi passivi del mutuo (pagato da entrambi) e tutte le spese sostenute (notaio,spese banca, bonifici per acquisto mobili "giovani coppie") anche se queste ultime sono state sostenute da uno solo della coppia? In sostanza,avendo la casa al 50% e non essendo sposati possiamo entrambi detrarre tutte le spese o quelle sostenute dal singolo vengono detratte solo dal singolo?
    C'è un tetto minimo di spesa che bisogna raggiungere per poter detrarre le spese di mutuo e notaio?
    Grazie per il Suo tempo
    Buon lavoro
    Giulia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia!
      Purtroppo NO!
      Può richiedere la detrazione solo chi ha sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati.-
      La normativa non prevede un tetto minimo di spesa per poter detrarre le spese di mutuo e notaio.-

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  30. salve avvocato

    le vorrei fare una domanda particolare
    questo anno ho sostenuto delle spese mediche notevoli e l'anno prossimo faro' il 730
    nel caso che in giugno 2017 non ci rinnovano il contratto, chi ma paghera' il rimborso del 730?
    spero di essermi spiegato bene il problema.
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'anno prossimo, quando presenterai la dichiarazione dei redditi dovrai sapere se il contratto ti verrà rinnovato o meno, perché nel primo caso metterai l'azienda come sostituto d'imposta, altrimenti metterai l'INPS perché presentando la domanda di disoccupazione l'INPS aggiungerà il rimborso all'indennità di disoccupazione.-

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  31. Buongiorno dottore,posso sapere quanto tempo ha il Caf per pagare la sanzione a loro spettante in quanto mi hanno sbagliato il 730/2012?Errore loro ammesso,pero' la stanno tirando per le lunghe....Lo sbaglio è stato rilevato quasi due mesi fa,dall agenzia delle entrate.Mi è stato detto dal Ca che devo firmare un modulo,che non mi mandano pero'...Non vorrei ricorrere ad un avvocato.Cosa mi consiglia?Grazie Patrizia

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    Risposte
    1. Ciao Patrizia!
      Se per il pagamento della sanzione provvede direttamente il CAF, non devi preoccuparti, perché se non provvedono in base ai termini stabiliti dall'Agenzia delle Entrate dovranno assumersi l'onere anche di eventuali ulteriori sanzioni.-

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  32. Buongiorno Dottore,
    io e mio marito abbiamo stipulato un contratto preliminare nel 2015 per l'acquisto della nostra casa nella quale già abitiamo. In base a questo contratto il pagamento della stessa avverrà in diverse rate fino al rogito che è stato concordato nel 2018. Avremmo intenzione di acquistare un condizionatore entro la fine del 2016. Possiamo usufruire della detrazione fiscale del 50%.
    Grazie in anticipo per l'attenzione e la risposta!

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    1. SI!
      Il “promissario acquirente” è ammesso alla detrazione Irpef prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis TUIR), in relazione alle spese effettivamente sostenute e connesse alla ristrutturazione dell’immobile abitativo.
      Con la circolare 121/E del 1998, infatti, l’Amministrazione finanziaria ha espressamente ammesso al beneficio fiscale anche il “promissario acquirente”, immesso nel possesso dell’immobile, qualora lo stesso sostenga, a suo carico, le spese per realizzare gli interventi di recupero agevolati. Nella fattispecie, la detrazione compete a condizione che:
      - sia stato regolarmente effettuato un compromesso di vendita dell’unità immobiliare (Risoluzione 08.02.2008 n. 38);
      - per detto compromesso sia effettuata la registrazione l’Ufficio delle Entrate competente.
      Con riferimento al caso prospettato, al fine di evitare qualsivoglia futura contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, si ritiene opportuno che l’integrazione al preliminare di compravendita per posticipare il termine per la stipula del contratto definitivo, sia registrato presso l’Ufficio delle Entrate competente.-

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  33. Buonasera Dottore Censori, potrebbe risp. al mio quesito.Mia moglie è familiare a mio carico, io sono dipendente statale e già titolare di casa , mi appresto ad acquistare un'altra abitazione ,facendo la separazione dei beni usufruisco dei benefici di prima casa intestandola completamente a lei, le spese di accollo mutuo di parcella del notaio, di intermediazione immobiliare, di riqualificazione energetica, tramite pagamento bonifico bancario devono essere intestati a me o a lei?, abbiamo un conto cointestato? poi tramite 730 detrarrò le spese sostenute da mia moglie al 100% o al 50% grazie della cortese attenzione!

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    1. La detrazione Irpef degli interessi passivi e oneri accessori pagati in dipendenza di un mutuo ipotecario contratto per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale spetta a chi è contemporaneamente proprietario dell’immobile e intestatario del mutuo. Nel caso in cui uno dei coniugi risulti fiscalmente a carico dell’altro, il beneficio spetta a quest’ultimo per intero se entrambi i coniugi sono proprietari dell’immobile e cointestatari del mutuo (articolo 15, comma 1, lettera b, del Tuir). Se invece il mutuo è intestato solo al coniuge fiscalmente a carico, l’altro coniuge non può detrarre gli interessi passivi.-

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  34. salve dott Censori ho un dubbio, mia moglie ha lavorato 5 mesi nel 2015 io tutti e dodici. Nella dich. ho compilato 2 quadri per i familiari a carico, nel primo i figli a carico al 50% per 5 mesi, nel secondo quadro i figli al 100% per 7 mesi a me. Ho fatto bene o devo correggere la dichiarazione? grazie mille

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    1. SI!
      Hai fatto bene!
      Ovviamente se per i 5 mesi che ha lavorato, anche Tua moglie ha messo a carico i figli al 50%.-

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    2. si nei 5 mesi 50% ciascuno... però mi sono accorto che nella dich rilasciata dal datore di lavoro, questi mi ha caricato la moglie per 12 mesi, essendo errato questo dato devo fare qualcosa in dichiarazione per correggere? o basta come ho fatto? grazie mille !!

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    3. Purtroppo SI!
      Se Tua moglie ha lavorato per 5 mesi presumo che abbia superato il limite di 2.840,51 euro, quindi devi restituire all'erario le detrazioni per il coniuge a carico di tutto l'anno.-

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  35. Buonasera Dott. Censori, in agosto a seguito del decesso di mia suocera, mia moglie e i suoi fratelli hanno ereditato due appartamenti e due garage. Nel mese di novembre si è provveduto tramite Notaio ad effettuare la successione. La mia domanda è la seguente: si può detrarre dalla dichiarazione dei redditi (730) le spese sostenute per la successione e per l'onorario del Notaio? Grazie per la sua cortese attenzione. In attesa di un suo riscontro, porgo a Lei e Famiglia i migliori auguri per le feste natalizie. Complimenti per il forum. Distinti saluti Francesco Trovato

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      Sono detraibili solo le spese notarili inerenti l'acquisto della prima casa di residenza.-

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  36. Buongiorno,Le rivolgo una semplice domanda: Le spese di avvocato e notaio ( notaio x la successione,e per la vendita degli immobili..per tutelarci in probabili disavventure...) si possono dedurre dalle tasse? la ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
  37. mi perdoni...mi sn accorto che la persona prima di me,ha fatto la stessa domanda... Sorry!!! Grazie cmq di esserci.
    cordiali saluti
    S.G.P.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti e confermo la precedente risposta!
      Purtroppo NO!
      Sono detraibili solo le spese notarili inerenti l'acquisto della prima casa di residenza.-

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  38. Buonasera io ho una domanda sig.r Avocato ma io essendo una domestica con un orario di 12 ore al giorno senza ore di pausa..con un reddito di 16.000 al annuo .mal apena che riesco a pagare l'affitto e mantenermi la famiglia ...o un affito a mio nome ho un figlio da mantenere il marito con un reddito di 10.000 mille al anno e cmq mi fanno pagare tante tasse...A novembre ho dovuto di nuovo pagare 806e anticipazione 2017...Non ho mai quella cifra in tasca devo sempre chiedere i prestiti dai amici x poter pagare le tasse...Aiuto

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    1. Purtroppo a torto o a ragione le tasse dobbiamo pagarle tutti, quindi mentre ai lavoratori dipendenti vengono trattenute direttamente in busta paga, per i lavoratori domestici non è possibile, quindi sai già in anticipo che una parte di quello che percepisci in busta paga dovrai conservarlo per pagarci l'IRPEF dovuta all'Erario.-

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  39. Mia moglie ha stipulato un mutuo ed è stato fatto l'atto notarile. Domanda: perchè possano essere detratte le spese del notaio, il bonifico deve avere una causale particolare (tipo con riferimenti di legge) o basta una causale tipo parcella notaio nome...fatt. num.... giorno....atto num... registrato num... Grazie per una risposta.

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    1. NO!
      Non è necessaria una causale particolare!
      Nel bonifico devono solo risultare gli estremi della fattura o parcella del notaio.-

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  40. Ciao Gianfranco, in una tua risposta del 19 luglio 2016 hai scritto che per i contratti di locazioni per abit. principale con cedolare secca va nel rigo E71 col cod 2
    Io nel 2016 ho un contratto con cedolare secca e un reddito di 14000 quindi dovrei avere una detrazione di 495.80.
    Però mi viene un dubbio: leggendo le istruzione del 730/2017 del codice 2 che ti riporto fedelmente:
    "‘2’ Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale. Questo codice
    deve essere indicato dai contribuenti intestatari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati
    o rinnovati sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni
    dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale (c.d. contratti convenzionali - art. 2, comma 3, e art. 4, commi 2 e 3
    della legge n. 431 del 1998)."
    Come vedi non c'è nessuna voce di contratti con cedolare secca, a meno che i c.d. contratti convenzionali comprendono anche quelli con cedolare secca. E poi non ho definito il mio contratto fra le varie organizzazioni, ma il proprietario mi ha inviato la raccomandata del contratto e basta. Devo sempre mettere il codice 2? Spero di si, anche perchè la detrazione è più alta. Ti ringrazio e resto in attesa della tua risposta.

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    1. - Se il reddito percepito dal locatore viene riportato in dichiarazione dei redditi, grazie al fatto che il contratto è stato stipulato in regime convenzionale (agevolato) il locatore gode di uno sconto sulla base imponibile pari al 30%, che pertanto abbatte sensibilmente l’IRPEF da versare. Ad esempio: se percepisco un canone di locazione “agevolata” di 5.000 euro. Calcolo il 30%, cioè 5.000*30% = 1.500 (il valore dello sconto). Ai 5.000 tolgo i 1.500 di sconto, per cui la base imponibile su cui calcolo l’IRPEF è di 3.500 euro.
      - Se il locatore, invece, decide di aderire alla cedolare secca, il reddito percepito viene tassato direttamente con una percentuale pari al 10% (per il periodo 2014- al 2017, secondo quanto stabilito dal “Piano Casa”, DL n. 47/2014 ). Ad esempio, se percepisco un canone di locazione “agevolata” di 5.000 euro, questo subisce un’imposta pari a 5.000*10% =500 euro.-

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    2. Ciao Gianfranco, grazie per la risposta però forse mi hai risposto come se io fossi il locatore, purtroppo io sono il locatario e come ho scritto sopra ho il dubbio che codice mettere nel rigo E71 se il 2 oppure l'1. per come ti ho spiegato sopra la tua risposta.

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    3. Ciao Giovanni!
      Il regime convenzionato è cosa diversa dalla cedolare secca, quindi non rientri nel codice 2.-

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    4. Non metto in dubbio la tua risposta però hai dato due risposte opposte per la stessa domanda. Il 19 luglio hai detto a Bruno di mettere il codice 2 nel rigo E71. Poi leggendo tra le varie risposte anche a Silvana il 12 settembre (anche lei con cedolare secca) hai detto che era giusto mettere il codice 2 per la cedolare secca. Eppure le istruzioni sono uguali sia l'anno scorso che quest'anno.Ora invece a me dici che non è giusto.Scusami la critica, ma stai consigliando male a me o oppure a Silvana e Bruno?

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    5. Ciao Giovanni!
      La cedolare secca può essere conveniente a livello fiscale per il datore di lavoro ma non è un contratto stipulato in regime convenzionale.-
      Riguardo alle risposte precedenti, con il senno del poi, ho paura di aver dato un'informazione errata e me ne scuso.-

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    6. Grazie per la risposta, gentile come sempre. Intanto io mi sono informato anche con AdE e mi hanno detto che i contratti convenzionale sono quelli 3+2 e vanno inseriti col codice 2, mentre quelli 4+4 vanno messi col codice 1. Che siano con cedolare secca o no non cambia nulla.

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    7. Ciao Giovanni!
      Prefetto!
      Grazie a Te!

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  41. Buongiorno Dott. Censori, nel 730/2016 compilato e spedito on line, nel portare in detrazione spese di risparmio energetico fatte nel 2015, ho scritto una somma sbagliata (10.000 invece di 11.000) e credo di essere ormai fuori tempo massimo per una correzione. Posso scrivere la cifra giusta nel 730 di quest'anno?
    La ringrazio molto dell'attenzione.
    Ernesto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ernesto!
      SI!
      Nel 730 di quest'anno puoi scrivere la cifra giusta, che però avrà efficacia solo dalla seconda rata in poi, in quanto per la prima non puoi più farci nulla.-

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  42. Buona sera Dott. Censori ho un quesito da sottoporle nel 2016 ho cambiato gli infissi, casa di proprieta'al 50% con la moglie.Fatture intestate a entrambi ,e bonifici parlanti con codice fiscale di entrambi da conto cointestato fattura di acconto+saldo euro 7995 .Devo dividete la cifra al 50% e indicarla nel 730 al rigoE61 in 10 anni . Grazie per la risposta Ottavio

    RispondiElimina
  43. Sempre Ottavio fatta pratica per detrazione del 65% e invio a ENEA dal fornitore degli infissi. grazie

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    1. Ciao Ottavio!
      SI!
      Confermo!
      Devi dividere la cifra al 50% ciascuno ed indicarla nel 730 al rigo E 61 per 10 anni.-

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  44. Egregio Avvocato,
    Le scrivo per chiederle un parere in merito alla mia situazione. Sono madre di un bimbo di pochi mesi avuto dal mio compagno con il quale sono convivente e non sposata. Al fine di tutelare il mio bambino, vorrei redigere un testamento olografo in cui esprimo, tra l'altro, la volontà di nominare mia sorella tutrice di mio figlio in caso di morte mia e del mio compagno. Inoltre, mi chiedevo se fosse possibile - e se sì quale fosse la formula migliore e incontestabile - fare in modo che a mia sorella fossero assegnate funzioni di tutrice anche nel caso in cui il mio compagno mi sopravviva. Il coinvolgimento di mia sorella eviterebbe che il bambino venga cresciuto in totale balia delle influenze della famiglia del mio compagno della quale disapprovo stili e abitudini di vita. Le copio qui sotto una bozza del testamento su cui le chiederei cortesemente un commento affinché possa tutelare il mio bimbo a tutti gli effetti. Grazie infinite e distinti saluti, Maria

    Oggi, , io sottoscritta , nel pieno possesso delle mie facoltà mentali di intendere e di volere, intendo affidare a questo testamento le mie ultime volontà.
    Innanzitutto, nomino mio erede universale mio figlio, , e dispongo che alla mia morte riceva tutti i beni mobili e immobili di mia proprietà, senza esclusione alcuna. In particolare, dispongo che le mie finanze vengano impiegate per garantire a un'istruzione completa ed eccellente che assecondi e coltivi le sue naturali attitudini; l'appartamento sito in , di mia esclusiva proprietà e parte integrante del mio lascito a , dovrà essere suo luogo di dimora, insieme a suo padre , senza che nessun altro possa trasferirvisi in pianta temporanea o stabile.
    Inoltre, desidero affidare a questo testamento anche le mie volontà riguardo alla tutela di mio figlio, in caso di decesso congiunto mio e del mio compagno e padre di . È mia precisa volontà nominare mia sorella , come unica tutrice di mio figlio.
    Infine, è mia espressa volontà che agisca da tutrice di anche in caso di mia premorienza e che si occupi, insieme a , di e della sua crescita morale ed educativa, prendendo parte a tutte le decisioni che lo riguardano, amministrando i suoi beni e difendendo i suoi interessi.

    Luogo, data, firma

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    1. Ricopio:

      Oggi, (data), io sottoscritta (mie generalità), nel pieno possesso delle mie facoltà mentali di intendere e di volere, intendo affidare a questo testamento le mie ultime volontà.
      Innanzitutto, nomino mio erede universale mio figlio, (generalità di mio figlio), e dispongo che alla mia morte riceva tutti i beni mobili e immobili di mia proprietà, senza esclusione alcuna. In particolare, dispongo che le mie finanze vengano impiegate per garantire a (mio figlio) un'istruzione completa ed eccellente che assecondi e coltivi le sue naturali attitudini; l'appartamento sito in (indirizzo), di mia esclusiva proprietà e parte integrante del mio lascito a (mio figlio), dovrà essere suo luogo di dimora, insieme a suo padre (generalità del padre), senza che nessun altro possa trasferirvisi in pianta temporanea o stabile.
      Inoltre, desidero affidare a questo testamento anche le mie volontà riguardo alla tutela di mio figlio, in caso di decesso congiunto mio e del mio compagno e padre di (mio figlio). È mia precisa volontà nominare mia sorella (generalità di mia sorella), come unica tutrice di mio figlio.
      Infine, è mia espressa volontà che (mia sorella) agisca da tutrice di (mio figlio) anche in caso di mia premorienza e che si occupi, insieme a (padre di mio figlio), di (mio figlio) e della sua crescita morale ed educativa, prendendo parte a tutte le decisioni che lo riguardano, amministrando i suoi beni e difendendo i suoi interessi.

      Luogo, data, firma

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    2. Ciao Maria!
      - Per quanto riguarda i tuoi beni mobili e immobili, Tu puoi stabilire con testamento olografo che vengano destinati tutti a tuo figlio, anche se andrebbero comunque a lui anche senza testamento, ma devi tener presente che in caso di tuo matrimonio o nel caso che tu abbia altri figli il testamento non avrebbe più alcun valore giuridico, perché non verrebbe rispettata la quota di legittima.-
      - Per quanto riguarda la scelta della tutrice di tuo figlio, se come presumo è stato riconosciuto dal padre, non puoi decidere da sola ma è necessario anche il suo consenso, altrimenti il testamento non è valido.-

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  45. Buongiorno Dott. Cemsori
    un dubbio su spese oggetto di recupero fiscali spese al 50 % .
    A febbraio ho avuto fattura relativa a posa ed installazione antifurto per mia abitazione .
    Un mese dopo circa altra fattura sempre relativa ad antifurto , un pratica ho voluto aggiungere un sensore esterno.
    Effettuato 2 pagamenti con bonifico a norma per detrazioni.
    Essendo lo stesso installatore il mio dubbio è :
    devo fare 2 richieste distinte di recupero fiscale o sommare i totali e farne una sola ?
    Grazie e saluti
    Luigi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Trattandosi di 2 fatture pagate nello stesso anno fiscale e riferite entrambe all'istallazione dell'antifurto, devi presentare una sola richiesta di detrazione fiscale per il totale.-

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    2. grazie per la gentile risposta.
      Un saluto Luigi

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    3. Ciao Luigi!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  46. buongiorno.ho pagato con un mio assegno le spese per il ricovero di mia sorella(nn a mio carico e con un suo reddito) in una RSA per 20gg per una riabilitazione a seguito di una frattura,posso portare tale cifra a detrazione nella mia dichiarazione?grazie

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Se tua sorella è fiscalmente a tuo carico, e la RSA ti ha rilasciato una fattura per il ricovero, puoi portarla in detrazione nella tua dichiarazione dei redditi, a prescindere quindi dalla modalità di pagamento.-

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  47. Buongiorno fino ad oggi ho avuto in detrazione 300 euro per l'affitto, nel 2016 non ho lavorato per niente, e volevo chiedere se c'era un modo per avere la detrazione dei 300 euro di affitto. Possiedo una percentuale bassa di alcuni terreni con reddito imponibile totale di 14 euro su cui pagherei comunque 3 euro di irpef. Potrei fare ugualmente il 730 on-line dichiarando solo i terreni e avere le 300 euro per l'affitto?

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    1. Ciao Luciano!
      Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi si possono portare in detrazione delle spese solo nel limite massimo dell'IRPEF pagata.-

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    2. Non voglio sembrare presuntuoso, ma i 300 euro si possono avere anche a capienza zero, perchè mi è successo altre volte, quello che non so è se posso farlo anche dichiarando solo i terreni.

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    3. Ciao Luciano!
      SI!
      E' vero!
      I 300 euro di affitto possono essere portati in detrazione anche a capienza zero, e puoi farlo anche dichiarando solo i terreni.-

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  48. Salve,
    con il 730/2017 si potrà portare in detrazione l'abbonamento annuale ai mezzi di trasporto?
    Ho letto varie informazioni ma non ho capito alla fine come sia in realtà.
    Grazie mille!

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    1. Purtroppo NO!
      Bus, niente sconti.
      Niente da fare per la proposta di ripristinare maggiorati gli sconti fiscali per gli abbonamenti di autobus, metro e treni locali con una detrazione al 19%. La questione è rinviata alla discussione al Senato.

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    2. DR. CENSORI
      ho acquistato un condizionatore a pompa di calore
      che pago ratealmente nel prossimo 730 posso detrarre tutta la fattura di E.2900,00 o posso dedurre solo le rate pagate nel corso del 2016
      il bonifico di questo condizionatore è stato effettuato dalla Findomestic ad enel energia quale
      documentazione devo richiedere per poter essere in
      regola con l'agenzia delle entrate.
      la ringrazio anticipatamente di una sua cortese risposta

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    3. L'Agenzia delle Entrate, con circolare n.11/E del 21 maggio 2014, ha chiarito molto bene il caso dei pagamenti finalizzati alle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie e sul risparmio energetico ed effettuati mediante finanziamento.
      Un contribuente, per il quale una società finanziaria ha concesso un finanziamento, può beneficiare delle detrazioni fiscali se la società che eroga il finanziamento paga il corrispettivo al soggetto fornitore con bonifico bancario o postale in cui compaiono tutti i dati dettati dalle normative, ossia la causale del versamento con gli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del soggetto per conto del quale è eseguito il pagamento, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
      Per quanto riguarda la causale, la società finanziaria dovrà inserire i riferimenti normativi corretti in base al tipo di detrazione di cui si intende beneficiare.
      Per la detrazione sul risparmio energetico: bonifico relativo a lavori di risparmio energetico che danno diritto alla detrazione prevista dalla Legge 296/2006 e successive modifiche - Pagamento fattura n. ___ del_____ a favore di________________ p.iva______________ .

      È importante poi che la società finanziaria consegni al contribuente la ricevuta del bonifico bancario o postale effettuato al fornitore della prestazione, ricevuta che dovrà essere conservata ed esibita in occasione di eventuali controlli dell'Agenzia delle Entrate.-

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  49. Buongiorno s.re Censori
    ho 2/3 quesiti da chiedere selle spese detraibili su istruzione sulla dichiarazione 730/2017 imposte 2016.
    1) Mio figlio è al primo anno di università, qual'è il limite detraibile x il 2017? Le risulta 564€ x l'anno d'imposta 2016, oppure è una altra cifra.

    2) nella prima rata di acconto della tassa di iscrizione di 541 € ( pagata con mav) è compresa anche l'imposta di bollo, la mia domanda è se da tale cifra bisogna togliere l'imposta di bollo.

    Forse mi potrò sbagliare ma se viene rilasciata un certificato da università ho letto che l'imposta di bollo non va detratta, qui di seguito riporto un copia incolla:

    3) nella dichiarazione 730/2017 il codice spese istruzione è 12 e i righi sono da E8 a E12 ??

    Le spese escluse dalla detrazione università 2017 riguardano quelle non direttamente funzionali alla carriera universitaria ovvero quelle ad esempio relative al rilascio di certificati per i quali è richiesto il pagamento dell’imposta di bollo.

    Ad esempio, se si richiede alla segreteria della propria università il rilascio di un certificato di iscrizione con il totale delle tasse pagate non sarà possibile portare in detrazione il costo della marca da bollo che, si ricorda, è obbligatoria per tutti i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione al fine di pagare l’imposta di bollo.

    grazie x l'aiuto e non mi stuferò a fare i complimenti x il suo blog di grande interesse .

    Saluti Giancarlo!

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    1. Ciao Giancarlo!
      - E' possibile portare in detrazione le spese universitarie sostenute nella misura del 19% del costo sostenuto con il modello 730 o la dichiarazione modello Unico, senza limiti di importo.-
      - Per poter portare in detrazione l'imposta di bollo è necessario che nella fattura sia indicato il costo di 1,81 euro (ora 2,00 euro) con un addebito specifico. In caso contrario, pur se c’è la marca da bollo applicata sul documento (anche inserita dal cliente successivamente per evitare sanzioni), il relativo costo non potrà essere incluso nel quadro E – Oneri e spese.-
      - Nella dichiarazione 730/2017 il codice spese istruzione è 13 e i righi sono da E8 a E12.-

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    2. intendevo l'imposta di bollo di 16 € che compone l'iscrizione all'università di cui è anche inserita la quota mav, immatricolazione, contributo regionale ect. ect.... i 16€

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    3. Ciao Giancarlo!
      Vale lo stesso discorso, nel senso che si può portare in detrazione l'importo di 16 euro se viene aggiunto nella fattura o ricevuta di pagamento.-

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    4. grazie molte!

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    5. Ciao Giancarlo!
      Prego!
      Alla prossima!

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  50. ciao Gianfranco , sono Milly, sono prossima alla compilazione del 730/2017 (redd.2016) ma quest'anno mi hanno detto che la lettera " oggetto: detrazione per assegnatari di alloggi sociali non possono mettermela sul mio 730, come per gli ultimi due anni precedenti , ossia non posso beneficiare della quota di euro 450,00 nelle voci detraibili, premetto che il contratto e' intestato a mio figlio disabile al 100% ed io vivo con lui, ed ho mio figlio a carico , (questo gia' il caf lo sapeva anche gli anni precedenti ma non mi avevano detto niente , giustificano il fatto che neppure loro sapevano questo e se fossi messa a sorteggio per un eventuale controllo dovrei ridare la somma che mi e' stata benificiata. io dico e chiedo a te per conferma perchè sono titubante per il motivo che : se io posso detrarre farmaci e spese di mio figlio perchè non posso beneficiare di questa lettera che l'aler mi ha mandato come sempre anche quest' anno , alla mia richiesta elementare mi hanno risposto che se il componente intestatario dell'affitto e' a mio carico e logicamente non ha altri redditi fuorche' l'invalidita' di euro 289,00 io mamma non posso, spero solo che a questo punto non mi vengano a richiedere i soldi indietro, loro come caf. pagherebbero solo e giustamente la sanzione, mentre io dovrei rendere il tutto. ma quello che mi preme adesso visto che devo fare la dichiarazione se è valido quello che mi hanno detto. chiedo scusa per non fidarmi degli altri, ma se me lo dici te sono sicura al 100%. grazie un caro saluto Milly scusa questa domanda l'ho fatta anche nella sezione in cui ti scrivo sempre, poi ho letto attentamente e l'ho copiata in questa sezione, mi sembrava piu' opportuno per persone che possono avere lo stesso problema , pertanto rispondi solo ad una ciao Gianfranco e scusa .Milly

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    1. Ciao Milly!
      In riferimento al quesito proposto si evidenzia che il D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (in seguito Tuir), art. 16, disciplinante la materia delle detrazioni in presenza di canoni d'affitto sostenuti per l'abitazione principale prevede che: "Ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, spetta una detrazione complessivamente pari a...". L'articolo in esame, a differenza dell'articolo 15 del Tuir, non effettua alcun esplicito richiamo alla situazione dei famigliari fiscalmente a carico, ne consegue che, non essendo disposto diversamente, la detrazione prevista dall'articolo 16 possa essere usufruita esclusivamente da parte del soggetto intestatario del contratto. Tale conclusione, nel caso in esame, comporterà la perdita della detrazione stessa in considerazione del fatto che i soggetti fiscalmente a carico, non essendo tenuti a versare imposte non sono, parimenti, soggetti fruitori delle relative detrazioni. Si evidenzia, infine, che nella situazione in esame non risulterà applicabile nemmeno quanto previsto dal comma 1-sexies dell'articolo in tema di rimborso della detrazione per canoni in capo a soggetti cd "incapienti" in quanto la Circolare del''agenzia delle entrate 4 aprile 2008, n. 34/E, punto 9.5 ha esplicitamente evidenziato come " un soggetto che non possiede redditi non può essere definito incapiente ai fini del riconoscimento dell'ammontare corrispondente alla detrazione per canoni di locazione non fruita, previsto dall'articolo 16, comma 1-sexies del Tuir".-

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    2. ono Milly -Grazie, Gianfranco pertanto e' come mi hanno detto , speravo diversamente, ma quando lo dici te non ho più dubbi, spero soltanto di non dover rendere i precedenti , un'ultima domanda se potrai rispondermi questa settimana ti ringrazio altrimenti ( fai e fate già tanto per tutti noi che non abbiamo possibilità di spendere soldi) che aspetterò : la domanda e' questa dove posso verificare tutto quello che POSSO DETRARRE DAL 730 ESSENDO CONVIVENTE CON MIO FIGLIO "LUI INTESTATARIO " A MIO CARICO INVALIDO COME TI HO DETTO AL 100%, A PARTE LA LETTERA CANONE SOCIALE CHE MI HAI DETTO, PERCHE' NON VORREI CHE VENERDì QUANDO VADO LI TROVO QUALCHE SORPRESA ANCORA UN ABBRACCIO CIAO

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    3. Ciao Milly!
      L’elenco delle spese che danno diritto alla detrazione del 19% sostenute per i propri familiari a carico sono:
      – spese sanitarie
      – spese per i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e i sussidi tecnici informatici dei disabili
      – spese per l’acquisto e la riparazione di veicoli per disabili
      – spese per l’acquisto di cani guida
      – premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni derivanti da contratti stipulati o rinnovati sino al 31 dicembre
      – premi per assicurazioni sul rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani, derivanti da contratti stipulati o rinnovati dal 1 gennaio 2001
      – spese per l’istruzione secondaria e universitaria
      – spese per attività sportive praticate da ragazzi
      – spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede
      – spese sostenute per gli addetti all'assistenza personale nell'interesse del contribuente o di altri familiari non autosufficienti
      – contributi versati per il riscatto del corso di laurea del soggetto fiscalmente a carico, il quale non ha iniziato ancora l’attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza
      – spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido da parte dei figli.-

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  51. Buonasera dott. Censori,
    vorrei sapere nel caso di coppia convivente ognuno con una propria dichiarazione dei redditi, le detrazioni per spese sanitarie relative ai figli devono essere divise o le può detrarre anche solo uno dei genitori?

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    1. Spese sanitarie sostenute per i figli:
      Se la spesa è sostenuta per i figli la detrazione spetta al genitore a cui è intestato il documento che certifica la spesa. Se invece il documento che comprova la spesa è intestato al figlio, le spese devono essere ripartite tra i due genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente sostenute. Se intendete ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento, nel documento che comprova la spesa dovete annotare la percentuale di ripartizione. Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell'altro, ai fini del calcolo della detrazione, quest'ultimo può considerare l'intero ammontare della spesa.-

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  52. Sign.avvocato ho comprato casa il primo febbraio 2016 ho letto che nel 730 posso mettere spese notarili e mutuo ma li devo sommare assieme nello stesso rigo?mi saprebbe dire quale?poi ho un 'assicurazione fatta sia per la vita che pago insieme al mutuo ed una per danni a cose e persone fatta con la zurich quest'ultima posso dedurla nel 730 se si in che rigo?mi hanno detto che anche la mensa di mio figlio posso dedurre se superiore a 400 euro se si in che rigo del 730 devo metterlo
    Grazie anticipatamente dottore e mi scusi per la prolissità di domande

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    1. Modello 730:
      - Interessi passivi - Rigo E7 e codici 8,9,10 e 11 nei righi da E8 a E12 - vanno indicati gli importi degli interessi passivi e degli oneri accessori come le spese notarili e di perizia tecnica.-
      - Righi da E8 a E12 - 36 Premi per assicurazione sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
      - Righi da E8 a E12 - 33 Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati , per un importo complessivo fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-

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  53. Ciao Gianfranco, sono Milena e vorrei porti questo quesito, a seguito della legge 76/2016.
    Parlo di una coppia convivente, stessa residenza e risultante nello stesso stato di famiglia in Comune.
    L'uno ha reddito da lavoro dipendente mentre l'altra non possiede redditi propri superiori a € 2840,51.
    - Chi ha reddito può usurfruire delle detrazioni per familiare a carico o altre detrazioni nel 730?
    - Può percepire eventualmente gli assegni familiari?
    - Se si, da quando e in quale misura?
    Ti ringrazio sin da ora per la risposta. Ariciao.

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    1. Ciao Milena!
      Purtroppo la legge non prevede agevolazioni per coppie conviventi ne a livello di detrazioni fiscali ne a livello di assegni familiari.-

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  54. Buona sera s.re Censori
    avrei bisogno di essere rassicurato in merito all'art.67 comma 1 lettera m.

    Mio figlio lavora con contratto da istruttore di palestra, oppure di nuoto ect.
    gli hanno assicurato che se non supera i 7500,00€ rimane sempre a carico mio.
    Visto che va all'università e di conseguenza io posso usufruire delle detrazioni x figlio, e scaricare le spese x università , la mia domanda è posso stare tranquilla e continuare a metterlo a mio carico, senza incappare in verifiche da agenzia delle entrate e multe.
    Di conseguenza il contratto di lavoro che gli faranno sono a conoscenza sia inps e anche agenzia delle entrate.

    Scusi la mia ignoranza, vorrei solo essere tranquilla.
    Grazie. cordialmente Adriana

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    1. Ciao Adriana!
      Sono considerati soggetti fiscalmente a carico coloro i quali hanno ricevuto nel periodo d’imposta redditi non superiori a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili, e questo significa purtroppo che tuo figlio non puoi ne metterlo a tuo carico e ne scaricare le sue spese.-

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  55. 2. COMPENSI PER ATTIVITA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA CORRISPOSTI AI SENSI DELL’ART. 67, COMMA 1, LETTERA m), D.P.R. 917/86
    Si ricorda inoltre che per l’anno 2006 la normativa in materia di compensi corrisposti per l’ attività sportiva dilettantistica non ha subito modifiche. Pertanto la gestione di tali compensi potrà avvenire, per il corrente anno, con le stesse modalità previste nel 2005 che di seguito, per Vostra comodità, riproponiamo in sintesi:
    a) Modalità di tassazione dei compensi.
    I compensi corrisposti ai sensi dell’art 67, comma 1 lettera m) del D.P.R. 917/86 che interessano le nostre società sono costituiti da:
    • le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche;
    • i compensi erogati a fronte di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa aventi carattere amministrativo - gestionale, di natura non professionale.
    Le modalità di tassazione sono le seguenti:
    - fino a € 7.500 all’anno tali compensi non concorrono a formare reddito imponibile IRPEF per il percipiente;


    Mio figlio gli farebbero un contratto per attività dilettantistica non superando la cifra di 7500,00€ che non concorre a formare reddito imponibile irpef.

    Cosa ne pensa in merito. la ringrazio per un ulteriore ragguaglio. Grazie!

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    1. Mio figlio, fino ad oggi a mio carico, per mantenersi agli studi fuori casa ha ottenuto un contratto di collaborazione sportiva, con una retribuzione inferiore ai 7500 euro che lo esonera dalla dichiarazione dei redditi e pagamento Irpef. Considerato che la sua remunerazione, per l’art.90 L.289/02, rientra tra i “redditi diversi”, avrò ancora la possibilità di averlo a carico? E se così non fosse, come si scaricano le spese universitarie e sanitarie che lo riguardano? La ringrazio (Ezia Z.)

      Il reddito da attivitò sportiva inferiore ai 7.500 euro rientra nell'elenco dei redditi esenti per i quali si ha il diritto di continuare a considerare il figlio a carico. Lo ha stabilito l'articolo 90 della legge n. 289/2002 in base al quale a partire dal 2003 le indennità, i rimborsi forfetari, i premi e i compensi erogati nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal Coni, dalle federazioni sportive nazionali, dall'Unire, dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo, comunque denominato, che persegue finalità dilettantistiche e che sia da essi riconosciuto non concorrono a formare il reddito di chi li percepisce per un importo non superiore complessivamente nel periodo d'imposta a 7.500 euro.

      Ho trovato questo articolo s.re Censori , lo condivide?

      Grazie per la pazienza! Adriana.

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    2. I redditi esenti ai fini Irpef!
      Il concetto di "reddito esente" ai fini Irpef è particolarmente importante sia ai fini della compilazione della denuncia dei redditi e del conseguente pagamento delle imposte, sia per definire quali siano i familiari a carico del contribuente.
      I familiari, infatti, possono essere considerati a carico solo se non dispongono di un reddito proprio superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili). Va conteggiata invece l'eventuale rendita dell'abitazione principale.
      Per questi familiari il contribuente può contare sulla detrazioni specifiche per carichi di famiglia, e detrazioni per spese sostenute (es.: spese sanitarie, veicoli per disabili, ausili ecc.)
      Il Legislatore ha previsto specificamente quali siano i redditi da considerare esenti che non costituiscono, cioè, reddito.
      Sono considerata redditi esenti:
      - Le pensioni, gli assegni le indennità di accompagnamento e assegni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili;
      - Sussidi a favore degli hanseniani;
      - Pensioni sociali;
      - Le rendite Inail, esclusa l'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta;
      - Compensi per un importo complessivamente non superiore a euro 7.500,00 derivanti da attività sportive dilettantistiche);

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  56. Ciao Gianfranco, nel 2015 il codominio ha fatto lavori per cambio caldaia e la mia parte è di 1950 euro. Ho fatto 2 bonifici uno nel 2015 di 430 euro è già inserito nel 730 dell'anno scorso e poi ho fatto il il saldo di 1120 nel 2016. Ti chiedo come compilare il 730 quest'anno. Nel 730 precompilato ho trovato nel rigo E61 la spesa di 430 dell'anno scorso con n° rata 2, però non ho trovato la spesa di 1120 del 2016, dici che l'amministratore non ha inviato niente all'Agenzia delle Entrate?
    Io penso di compilarlo cosi: Compilo un nuovo rigo con la somma di 1120 e N°rate 1 L'unico dubbio se nella colonna Anno devo mettere sempre il 2016(che l'anno che ho sostenuto le spese) oppure il 2015 che è lanno inizio e fine lavori. Però se metto 2015 non corrispende con la rata 1, quindi penso sia giusto mettere 2016.
    Poi non tocca a me compilare il quadro K giusto?

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    1. Ciao Franco!
      SI!
      Giusto!
      Devi compilare il rigo E61 mettendo anno 2016, e non devi compilare il quadro K.-

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  57. Ciao Gianfranco sto compilando il 730 di mio nipote e ho un dubbio. Nei Quadro 11 della C.U. e indicato il codice 2 Ce tra le altre cose vuol dire presenza di giorni senza detrazioni. Nella C.U sono segnati 89 giorni e sono idicati anche le detrazioni e quindi non capisco cosa intende quel codice 2. Il periodo di lavoro e dal 18/6 al 30/9/2016 e i giorni sono uguali a 105, sarà per questo? Nella compilazione comunque devo tenere conto degli 89 giorni della C.U, spero di si se no mio nipote perde tutte le detrazione già avute

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luciano!
      SI!
      Confermo!
      Nella compilazione del 730 devi tenere conto degli 89 giorni della C.U.

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  58. Buongiorno dott. Censori,

    Ho appena visionato il 730 ho riscontrato delle difformità, prima di aprirlo mi compare una finestra che devo inserire nel quadro C i giorni x cui mi spettano le detrazioni.
    io sono stato in cassaintegrazione nel 2016 sino al 28/08/2016 poi ho lavorato una settimana x l'azienda poi licenziato e dal 13/09/2016 in naspi.
    La mia domanda e la seguente avendo 2 CU ( inps-azienda) su una mi viene trascritto giorni x cui mi spettano detrazioni 228 su quella della azienda 220; a questo punto i giorni di detrazioni da inserire sono 365 oppure devo scalare i giorni che non ho percepito della naspi ( cioè i famosi 8 giorni che passano da inoltro domanda alla decorrenza naspi.

    GRAZIE ! Giancarlo.

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    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      Purtroppo devi scalare i 7 giorni che passano dalla data di cessazione del rapporto di lavoro alla data di decorrenza della NASPI.-

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  59. gent.mo dot. Censori

    L'amministratore del condominio ci ha inviato solo ad aprile 2017 la dichiarazione per detrazione fiscale relativa a lavori svolti nell'anno 2015, datandola 4 aprile 2017
    chiedo pertanto se è consentito o meno inserire l'importo della spesa sostenuta nel 2015 come prima rata nel 730 precompilato di quest'anno, proseguendo per i successivi anni.

    grazie mille per l'attenzione
    Enrica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrica!
      Purtroppo NO!
      Nella dichiarazione dei redditi di quest'anno puoi inserire solo la seconda rata, e così via di seguito per i prossimi anni, in quanto la prima rata che avresti potuto portare in detrazione nel 2016 non è più recuperabile.-

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  60. Caro dott. Censori, sono un po' perplesso sulla certificazione precompilata di quest'anno.
    Sono coniugato con 2 figlie (2 e 4 anni).
    Entrambe sono a mio carico al 100%.
    L'anno scorso ho fatto il 730 online in maniera congiunta e volevo farlo anche quest'anno.
    Il problema è che sembra che il calcolo del credito d'imposta sia completamente errato.
    Mia moglie ha un reddito di circa 9k lordi, ha oltre 1000 euro di spese di medicinali, occhiali, ecc. Ha 1200 euro di fondo integrativo pensionistico e non ha credito di imposta.
    L'anno scorso con gli stessi dati era a quasi 600 euro.
    Che lei sappia la cifra cambierà in fase di invio del 730? Perché, in realtà, le voci sono corrette... non sono certo dello sviluppo.

    Grazie anticipatamente

    Luca

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    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Se confermi i dati non cambierà alcuna cifra in fase invio, quindi devi cercare di capire a che è dovuta la differenza rispetto allo scorso anno, e se non ci riesci ti consiglio di rivolgerti a un CAF per l'invio, perché la differenza non mi pare di poco conto.-

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    2. Scoperto l'arcano... Credo... Mia moglie ha preso 8059 euro. Siamo nella no tax area. Niente tasse... Niente rimborsi...
      Corretto?

      Elimina
  61. Ciao Giancarlo, a maggio 2016 ho avuto una spesa dal dentista di 1200 euro di cui 850 rimborsati dall'assicurazione Unisalute. Poi a dicembre ho richiesto un rimborso di 420 euro per spese sanitarie(visite ed esame del sangue) sempre ad Unisalute.Rimborso accettato totalmente a dicembre ma bonificato a gennaio 2017. Nel riepilogo rimborsi inviatomi da Unisalute ci sono tutti per un totale di 1270 euro di rimborsi e 350 non rimborsabili per il dentista.Invece nel precompilato ho trovato solo il rimborso del dentista, infatti le spese che secondo AdE che posso detrarre sono 770 euro. Io vorrei modificare e mettere solo 350 euro di spese e considerare tutti i rimborsi avuti come scritto nel documento di Unisalute. Secondo te è stato un errore di Unisalute nella comunicazione oppure non ha comunicato i rimborsi di dicembre perchè bonificati a gennaio? In questo caso perchè allora mi invia il documeto con tutti i rimborsi. Io sono sempre del parere di scalarli questa'anno ed eventualmente se me li ritrovo ancora l'anno prossimo posso sempre spiegare che ho scalato i rimborsi quest'anno giusto?

    RispondiElimina
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    1. Ciao Franco!
      A livello fiscale vale il criterio di cassa e non quello di competenza, quindi i rimborsi di gennaio dell'assicurazione verranno scaricati nel 2017, ti consiglio pertanto di non scalare l'importo quest'anno, per evitare ogni possibile disguido.-

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    2. Grazie per la risposta, per quanto riguarda il criterio di cassa sono daccordo con te, l'unico dubbio è come mai l'assicurazione li ha inseriti nell'estratto rimborsi 2016? Comunque penso di seguire il tuo consiglio sperando di trovarli l'anno prossimo

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    3. Ciao Franco!
      Anche per l'assicurazione vale lo stesso discorso, perché se il bonifico è stato fatto nel 2017, verrà scaricato quest'anno.-

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  62. Salve Giancarlo. Mi sto perdendo nelle celle del 730.Le chiedo, avendo acquistato prima casa (nuova costruzione in classe a) con mia moglie, dove mettere la detrazione del 50% di costruzione box? (E41?)
    -spese installazione antifurto? Con quale codice?
    -notaio in E8 (codice?) separato dagli interessi passivi o sommato?
    -iva acquisto prima casa in E59 ,ma c'è un massimale? Se si, a persona o per immobile?

    ringraziandola infinitamente....

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    Risposte
    1. - SI! Le spese di costruzione box vanno indicate nel Rigo E41 del 730.-
      - La spese di istallazione antifurto vanno indicate nel Rigo E61 - con codice 7.-
      - Notaio E7 separato dagli interessi passivi.-
      - Rigo E59 (Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B)
      - Ai soggetti che hanno acquistato dal 1° gennaio 2016 al il 31 dicembre 2016 unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B, è riconosciuta una detrazione del 50 per cento dell’IVA pagata nel 2016. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali.-

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  63. Gent.mo, avrei un paio di domande da porLe.
    A fine 2016 la mia compagna ha dato le dimissioni e purtroppo attualmente non lavora nè ha diritto alla Naspi. Può comunque presentare la dichiarazione dei redditi senza sostituto d'imposta? Chi provvederà al rimborso?
    Inoltre volevo chiederLe se le spese legali si possono detrarre e se si quali.
    Grazie mille! Claudio

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    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      In mancanza di sostituto d'imposta si può presentare comunque la dichiarazione dei redditi, e per il rimborso provvederà direttamente l'Agenzia delle Entrate nel giro di un paio d'anni.-
      Purtroppo le spese legali non sono detraibili.-

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  64. Ciao Giancarlo, volevo chiederti due cose:
    1)Mia moglie nel 2016 ha avuto un reddito di 6900 e quindi
    non è più a carico. Posso scaricare la sua parte di
    mutuo prima casa, visto che lei è incampiente? Posso
    farlo oppure si può detrarre solo quando è a carico?
    2)Mia cognata ha lavorato 4 mesi. nella voce coniuge a
    carico del 730, deve mettere 4 mesi, non 12?
    Nell'attesa della risposta ti faccio i coplimenti per il forum e il servizio che dai a tutti noi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo NO! Se tua moglie non è a tuo carico non puoi portare in detrazione la sua parte di mutuo.-
      - Il limite di reddito per il diritto alle detrazioni per coniuge a carico è di 2.840,51 euro annuali, quindi non è divisibile per mesi.-

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  65. Buongiorno signor Censori,
    Devo fare il 730 perchè ho alcuni terreni la cui rendita mi farà pagare circa 40 euro di irpef, volevo chiederLe se potevo mettere mio marito a carico (anche se non lavoro e quindi nessun giorno lavorativo) e cosi evitare di pagare i 40 euro irpef. Se eventualmente si può, devo mettere 12 mesi?

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    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      SI!
      Se tuo marito nel 2016 non ha avuto redditi, o un reddito inferiore a 2.840,51 euro, puoi metterlo a tuo carico per 12 mesi, ma solo per evitare di pagare i 40 euro, perché non pagando IRPEF non puoi richiedere un accredito di importo superiore.-

      Elimina

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