mercoledì 16 maggio 2018

Spese detraibili dal reddito - 730/2018

Si possono portare in detrazione del proprio reddito da lavoro dipendente o da pensione, tramite Modello 730 o Modello UNICO le seguenti spese:

Righi da E1 a E7:  Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 19%

            E1)  Spese sanitarie
La detrazione spetta per le spese sostenute per se e per i propri familiari a carico: es. analisi, indagini radioscopiche, prestazioni specialistiche, visite mediche, acquisto medicinali, prestazioni chirurgiche, acquisto di protesi sanitarie, spese odontoiatriche ecc.
Possono essere detratte anche le spese sostenute all'estero: il documento di spesa deve essere tradotto in italiano a cura del contribuente se la documentazione è redatta in inglese, spagnolo, tedesco o francese; occorre la traduzione giurata se in lingua diversa.-
Esiste però una franchigia di euro 129,11 quindi la detrazione spetta solo sulla parte eccedente.
            E2)  Spese sanitarie patologie esenti per familiari non a carico
            E3)  Spese sanitarie per persone con disabilità
            E4)  Spese veicoli per persone con disabilità nel limite di spesa di 18.075,99 euro.-
            E5)  Spese per l'acquisto di cani guida
            E6)  Spese sanitarie rateizzate in precedenza di importo superiore a 15.493,71 euro.-
            E7)  Interessi passivi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
La detrazione spetta per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.-

Righi da E8 a E12- Altre spese:

            8)   Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili fino a 2.065,83 euro.-
            9)   Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio fino a 2.582,28 euro.-
            10) Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale fino a 2.582,28 euro.-
            11) Interessi per prestiti o mutui agrari
            12) Spese di istruzione diverse da quelle universitarie ( per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione  e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione) fino a 400 euro per alunno o studente.-
            13)  Spese per istruzione universitaria
La detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione universitaria tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.
            14) Spese funebri
La detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari come  i genitori e gli ascendenti prossimi, il coniuge, i figli, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. La detrazione spetta per un importo massimo di 1.550,00 euro.-
            15) Spese per addetti all'assistenza personale fino a 2.100,00 euro con un reddito complessivo fino a 40.000,00 euro.-
            16) Spese per attività sportive ragazzi (palestre, piscine ed altre strutture sportive) per ciascun ragazzo fino a 210,00 euro.-
            17) Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare fino a 1.000,00 euro.-
            18) Spese sostenute studenti universitari per canoni  locazione fuori sede fino a 2.633,00 euro.-
            20) Erogazioni liberali per a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari fino a 2.065,83 euro.-
            21) Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche
La detrazione spetta per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a euro 1.500,00 effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche.
            22) Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso fino a 1.291,14 euro.-
            23) Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale fino a 2.065,83 euro.-
            24) Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
            25) Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
            26) Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
            27) Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
            28) Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
            29) Spese veterinarie fino a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.-
            30) Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
            31) Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
            32) Spese sostenute per il riscatto dei corsi di laurea dei familiari a carico
            33) Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-
            35) Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato
            36) Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
            38) Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave fino a 1.291,14 euro.-
            39) Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
            99) Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento

Righi da E8 a E12- Altre spese: Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 26%

41) Erogazioni liberali a favore delle Onlus fino a 30.000,00 euro annui.-
42) Erogazioni liberali a favore dei partiti politici fino a 30.000,00 euro annui.-

Rigo E14: Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale


Righi da E21 a E 26: Oneri deducibili dal reddito complessivo

E21) Contributi previdenziali ed assistenziali
Possono essere portati in deduzione dal reddito i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di legge, nonché i contributi volontari versati all'INPS per se o per i familiari  a carico.
E22) Assegno al coniuge  
E23) Contributi per addetti ai servizi domestici familiari
Possono essere portati in deduzione i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di euro 1.549,37.
E24) Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose fino a 1.032,91 euro ciascuna.-
E25) Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità
Possono essere portate in deduzione le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap, cioè coloro che presentano una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva
E26) Altri oneri deducibili
“6”  Per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale
“7”  Per i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG)
riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo
“8”  Per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.-
“9”  Per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.-    
“11” Per gli altri oneri deducibili (assegni periodici, canoni, indennità per la perdita dell’avviamento, il 50% delle imposte sul reddito dovute per gli anni anteriori al 1974, il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri.-
“12’ per le erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali.
“13” per i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali
“21” per gli altri oneri deducibili

Righi da E27 a E31: Previdenza complementare:

E27) Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.-
E28) Contributi versati da lavoratori di prima occupazione entro il limite di 5.164,57 euro.-
E29) Contributi versati a fondi in squilibro finanziario
E30) Contributi versati per familiari a carico
E31) Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici entro il limite di 5.164,57 euro.-

Righi da E 32 a E 33:

E32) Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
E33) Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione

Righi da E 41 a E 43: SEZIONE III A - SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (DETRAZIONE DEL 36%, 50% o 65%)

E41) Spese sostenute
E42) Spese sostenute
E43) Spese sostenute

Spese sostenute per intervento di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36%, 50% o 65%

In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell'anno 2017 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e in particolare:
  • per la ristrutturazione di immobili; 
  • le spese sostenute per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche e all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica; 
  • per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati. 
La detrazione d’imposta che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale è pari al:
  • 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2017; 
  • 36 per cento per le spese sostenute: 
a) dal 2007 al 2011;
b) dal 1° gennaio al 25 giugno 2012.

La detrazione viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale.
La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di:
  • 48.000 euro per le spese sostenute dal 2005 al 25 giugno 2012;
  • 96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017.
Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.
Per l’anno 2012, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
Se gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare, per determinare il limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto di quelle già sostenute negli anni passati. In particolare, nel caso di interventi iniziati prima del 26 giugno 2012 e proseguiti negli anni successivi, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017 nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica o al donatario.
In caso di morte del titolare, il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile.
L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche quando la locazione o il comodato terminano.

Righi da E 51 a E 53: SEZIONE III B - DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

E51) Spese sostenute
E52) Spese sostenute
E53) Spese sostenute

Righi da E 57 a E 58: Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%)

E57) Spese arredo immobili ristrutturati
E58) Spese per l'arredo degli immobili giovani coppie
E59) Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B

Righi da E61 a E62: Spese  per interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%)

E61) Spese sostenute
E62) Spese sostenute
1)  Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
3) Per istallazione di pannelli solari
4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.
8) Interventi sull'involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti
9) Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali esistenti

Rigo E71 - Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

1) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
2) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale.-
3) Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale

Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione.

Rigo E81 - Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida:

barrare la casella per usufruire della detrazione forfetaria di 516,46 euro. La detrazione spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone di cui questi risulti fiscalmente a carico) a
prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.

Rigo E82 - Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani:

indicare le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli
(diversi da quelli di proprietà dei genitori). La detrazione del 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni spetta entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro annui (importo massimo del canone annuo da indicare nel rigo E82: 6.318,00 euro). Il contratto di affitto deve essere redatto in forma scritta.

Rigo E83 - Altre detrazioni:

indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. In particolare:
  • con il codice 1 deve essere indicato l’importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. Possono fruire di questo beneficio le persone che al momento della richiesta hanno scelto di avvalersi della detrazione fiscale, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, n. 106;
  • con il codice 2 deve essere indicato l’importo delle donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova finalizzate all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà questa detrazione nei limiti del 30 per cento dell’imposta lorda.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buonasera, cortesemente mi sa dire quanto era la spesa massima da detrarre nella dichiarazione dei redditi per l'università non statale riferita all'anno 2014?
    Grazie,
    Cordiali Saluti

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    1. La detrazione spetta, nella misura del 19 per cento, delle spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea presso università statali e non statali, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria, tenuti presso università o istituti universitari pubblici o privati, italiani o stranieri.-
      La spesa massima riferita agli studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello è posta pari all'importo massimo di cui alla stessa tabella, pari a:
      - 3.700 euro per i corsi e i master aventi sede in regioni del Nord,
      - 2.900 euro per il Centro
      - 1.800 euro per il Sud e le isole.
      Agli importi - che verranno aggiornati con decreto ministeriale entro il 31 dicembre di ogni anno - va sommato l'importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio.

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  2. Buongiorno Avvocato Censori

    Avrei due quesiti da porle:
    1) Mia madre e' deceduta il 16/01/2017. eravamo comproprietarie di un immobile dato in locazione: io al 25% e lei al 75%. L'anno scorso come erede ho presentato io il RPF/2017 portando in detrazione una rata per lavori di risparmio energetico.Quest'anno probabilmente a causa del reddito da locazione , lo dovro' ripresentare. La domanda e': per 16 giorni, nella dichiarazione del 2018 mia madre avrebbe ancora diritto ad una delle rate residue?

    2) Le altre rate residue le perdero', oppure visto che sono tuttora proprietaria ,pero' al 100% , le posso mettere sul mio 730/2018? Faccio presente che l'immobile e' dato in locazione con regolare contratto a nome di tutte e due. Pero' nel 2013 mia madre aveva chiesto solo lei le detrazioni per i suddetti lavori.

    Grazie per una Sua gentile risposta

    Antonella

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    1. Ciao Antonella!
      - SI! Per 16 giorni tua madre avrebbe ancora diritto ad una delle rate residue.-
      - SI! Le altre rate potrai metterle tu in detrazione.-

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    2. Mi scusi ma ho letto questo che le allego:

      L'Agenzia delle Entrate con la Circolare 7/e del 04.04.2017 ha fornito chiarimenti sulla dichiarazione dei redditi e sugli oneri detraibili. Nel caso di trasferimento di immobile per successione, oggetto di ristrutturazione, la detrazione irpef viene trasmessa, esclusivamente all'erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene, ovvero la detrazione spetta a gli eredi che possono disporre dell'immobile a proprio piacimento, a prescindere dalla destinazione dell'immobile ad abitazione principale.
      Si chiarisce che:

      se l'immobile è locato, la detrazione viene persa e quindi non trasmessa agli eredi
      se l'immobile è libero e ci sono più eredi, la detrazione spetta a ciascuno pro-quota
      se l'immobile viene utilizzato come abitazione da un erede, nel caso ci siano più eredi, la detrazione spetterà per intero a colui che ci abita
      se il coniuge superstite ha rinunciato all'eredità, mentenendo solo il diritto di abitazione, non può usufruire delle residue quote di detrazione, in quanto è venuta meno la condizione di erede.

      La condizione della detenzione del bene deve sussistere non soltanto per l’anno di accettazione dell’eredità ma anche per ciascun anno per il quale si vuole fruire delle residue rate di detrazione.

      Dunque sembrerebbe che se io l'immobile e' locato, non possa fare quello che dice Lei!
      Me lo conferma? Grazie
      Antonella

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    3. Ciao Antonella!
      Purtroppo è vero!
      Se l'immobile è stato dato in locazione il discorso è diverso!

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    4. Ma mi scusi, allora la Sua risposta:
      - SI! Per 16 giorni tua madre avrebbe ancora diritto ad una delle rate residue.-
      la devo ritenere ancora valida e dunque la posso inserire nel RPF 2018?
      Grazie ancora

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  3. Buon giorno avvocato,cortesemente vorrei sapere se posso scaricare la spesa di un PC nuovo con il 730 ,grazie mille

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    1. Ciao Giulio!
      Purtroppo NO!
      Con il 730 non puoi scaricare la spesa di un PC nuovo.-

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  4. Buonasera dottor Censori,
    sono sposata in regime di separazione dei beni, ho due figli di due anni, sono dipendente privata e mio marito ha iniziato a lavorare a marzo 2017 come dipendente privato. Quest'anno ognuno di noi potrà presentare il 730 per portare in detrazione le spese proprie? Quelle riguardanti i bambini (fatture mediche) chi le può scaricare? Preciso che abbiamo presentato ciascuno il modulo per le detrazioni per i figli al 50%.
    Grazie mille.
    Olga

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    1. Ciao Olga!
      - SI! Ognuno di voi due potrà portare in detrazione le spese proprie.-
      - Quando l’onere viene sostenuto per i figli a carico, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento di spesa. Se il documento è intestato al figlio, le spese vanno suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. Se i genitori intendono ripartire le spese in percentuale diversa dal 50%, devono annotare la circostanza sul documento di spesa.
      Per chi fa la dichiarazione congiunta consigliamo di riportare per intero le spese del bambino sul modello del coniuge che ha il reddito più elevato per non rischiare di perdere quote di detrazione oneri per incapienza delle ritenute fiscali subite.-

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  5. Buongiorno Gianfranco, volevo farti una domanda in merito a una citazione su guidafisco.it.
    Copio la citazione:"Come funzionano i rimborsi Irpef? I contribuenti, infatti, in sede di dichiarazione, hanno diritto a portare a deduzione e a detrazione le spese sostenute per loro conto e quel effettuate a nome dei familiari a carico. Se tali spese risultano essere maggiori dell’imposta IRPEF dovuta, ecco che si viene a creare un credito riguardo alle imposte dovute per l’anno di imposta 2017. Tale credito poi, può essere utilizzato dal contribuente beneficiario, in compensazione, per pagare altre tasse e tributi, oppure, come rimborso IRPEF da richiedere all’Agenzia delle Entrate."
    Estrapolando la frase:
    Se tali spese risultano essere maggiori dell’imposta IRPEF dovuta, ecco che si viene a creare un credito riguardo alle imposte dovute per l’anno di imposta 2017.
    Da questa frase nasce il mio dubbio: Io so che si possono portare in detrazione le spese fino ad esaurimento dell'Irpef,Quindi che vuol dire" Se tali spese risultano essere maggiori dell’imposta IRPEF dovutase si viene a creare un credito d'imposta, forse voleva dire "all'imposta che ho pagato". Se no viene a cadere che si può detrarre fino ad esaurimento dell'irpef.
    Grazie per la risposta e buon fine settimana

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    Risposte
    1. Ciao Dario!
      Ti confermo che la normativa prevede che puoi portare in detrazione le spese solo fino ad esaurimento dell'IRPEF pagata, e il discorso della compensazione e del credito d'imposta riguarda le attività autonome e non i lavoratori o i pensionati.-

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  6. Buonasera dottor Censori,
    mia madre è deceduta a fine marzo 2017 io essendo figlio unico ho fatto richiesta all’Inps tramite CAF dei ratei di tredicesima maturati fino al quel momento (Euro 127,71) il quale mi sono stati pagati.
    Vorrei cortesemente sapere se questa cifra la devo mettere nel 730 che farò, se si dove devo inserire la cifra?
    Inoltre le devo chiedere un chiarimento riguardo le Addizionali Regionale e Comunale che l’Inps tratteneva sulla pensione di mia madre che le sono state trattenute per tre mesi, i rimanenti ratei da pagare che fine fanno? Devo fare qualche cosa?
    Grazie Cordiali saluti

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    1. -Il rateo di tredicesima maturato da tua madre, che hai percepito lo scorso anno, risulterà nella tua Certificazione Unica di quest'anno quindi non devi preoccuparti.-
      - Per quanto riguarda invece la i redditi di tua madre, come erede sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi per suo conto effettuando il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario.-

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  7. Buongiorno Gianfranco, ho un quesito un pò complicato da esporre ma cercherò di essere più chiaro possibile.
    Mi è stata accettata la pensione con decorrenza maggio 2017, però gli arretrati mi sono stati corrisposti l'1 marzo 2018 insieme alla rata appunto di marzo. Siccome questi arretrati mi verrano conteggiati l'anno prossino con tassazione separata la mia domanda è: Nel 2017 risulto senza reddito anche se ho la decorrenza della pensione da maggio 2017 e visto che non ho nessuna certificazione unica posso essere a carico di mia moglie? Le ricordo nuovamente che poi l'anno prossimo dovrò dichiarare gli arretrati del 2017 ma avuti nel 2018. Spero di essere stato chiaro.
    Grazie per la risposta che avrò e complimenti per il form

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    1. Ciao Franco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Come scrivi tu stesso, gli arretrati ti verranno conteggiati l'anno prossimo con tassazione separata, cioè come competenza anno 2017, quindi non puoi essere a carico di tua moglie per l'anno scorso.-

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    2. Quindi resto fregato due volte:
      1) Non posso essere a carico di mia moglie e quindi lei perde le detrazioni
      2) Io non posso scaricare le mie spese mediche perchè non ho nessuna C.U. Come faccio quindi a scaricare le mie spese del 2017? A me sembra che c'è qualcosa che non quadra. Nel 2017 ho quasi 1200 euro di spese mediche. Mi puoi dare un consiglio per come comportarmi?

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    3. Ciao Franco!
      Purtroppo nel tuo caso non c'è soluzione!

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  8. Buongiorno come ogni anno acquisto un vaccino per mia figlia minore costo intorno ai 600 euro..la fattura e' intestata alla piccola ed ho tutte le ricevute dei bollettini postali perché lo pago a tate..posso portarlo in detrazione ?

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    1. SI!
      Il costo del vaccino puoi portarlo in detrazione, ovviamente se tua figlia è a tuo carico e se c'è una prescrizione medica che ne attesti la necessità.-

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  9. Buongiorno
    Dott. Censori ho percepito anno scorso borsa di studio , non esente e infatti ho ricevuto cud ,più altro cud da ditta in cui ho svolto dei lavori come dipendente occasionale .
    Il problema è alcuni di questi lavori sono stati retribuiti con ritenuta d'acconto altri invece soggetti ad irpef e quindi certificati da cud .
    In base a questo non avendo altri dati che lordo e ritenuta pagata il dubbio è come li posso certificare , dovendoli dichiarare nel 730 ?
    Dovevo fare io tipo nota per lavori occasionali o indico solo lordo e ritenuta pagata sulla base dei miei calcoli
    Grazie Luigi

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    1. Buonasera
      problema risolto .
      Oggi mi è arrivato il secondo cud riportante i lavori occasionali soggetti a ritenuta d'acconto.
      Saluti Luigi

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  10. Salve sono ciro
    Ho speranze di ricevere un rimborso facendo il 730 per la prima volta?
    Sono sposato, ho una figlia che compie 3anni a maggio, moglie casalinga.
    Sono un dipendente privato con busta paga, percepisco gli assegni familiari.
    Non ho spese detraibili se non una fattura medica di €250 (dentista moglie).
    Chiedo anche perchè non mi fido tantissimo della mia busta paga...
    Grazie per l'eventuale risposta

    RispondiElimina
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    1. Se devi portare in detrazione solo una spesa medica di 250 euro e devi rivolgerti a un CAF per presentare il 730 penso che non ti conviene.-
      Infatti c'è una franchigia di 129,11 euro, quindi 250 - 129,11 = 120,89 euro per recuperare il 19% pari a 22,96 euro.-

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    2. Grazie, ma in realtá chiedevo se è un'ipotesi plausibile ritrovarsi in credito se per esempio avessi pagato più tasse del dovuto oppure se le detrazioni in busta paga non fossero state correttamente calcolate.
      Mi chiedo, è possibile oppure la busta paga è per forza di cose corretta?
      Non so se mi sono spiegato.
      Grazie ancora

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    3. Ritengo poco probabile che che il CUD rilasciato dal datore di lavoro sia errato perché viene redatto da un consulente del lavoro esperto in materia, ma in teoria tutto è possibile, quindi puoi farlo tranquillamente controllare da un CAF, per decidere poi se presentare o meno la dichiarazione dei redditi per richiedere un eventuale rimborso IRPEF.-

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  11. Buongiorno
    Vorrei sapere per la detrazione affitto di un appartamento da 3 anni il 5 settembre 2017 ho cambiato residenza andando a vivere con la mia compagna, ma avendo l'appartamento a mia disposizione fino al 30/9/17. Quindi i giorno da indicare per la detrazione inquilino sono fino al 5/9 o fino al 30/9/17.
    Ringraziandola la saluto cordialmente.

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    1. Il giorno da indicare è quello del cambio di residenza, quindi nel tuo caso fino al 5 settembre 2017.-

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  12. Salve
    Ho la fattura del notaio riguardante l'accensione mutuo prima casa per un totale di euro 1300 di cui 900 euro per onorari, 59 euro per tassa archivio e adempimento unico, 117,20 euro contributi previdenza e 223,80 di iva.
    Mi può dire per cortesia quale importo utilizzo per la detrazione.
    Grazie e saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per la detrazione puoi utilizzare il totale di 1.300 euro.-

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  13. Salve dottore,nostro figlio convivente risulta (di poco) non a carico in merito ai redditi 2017. Sta lavorando a chiamata tramite agenzia con micro-contratti da 1/2 gg. Ora,dovrebbe fare il 730 per poter detrarre delle spese mediche.Considerato che non ha di fatto un datore di lavoro e quindi un sostituto d'imposta, il rimborso va eventualmente in busta paga a mio marito? Io non lavoro e nel 2017 ho avuto in parte indennita` di 'mobilita`';noi presentiamo la congiunta. Grazie. Monica.

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    Risposte
    1. Ciao Monica!
      Dubito che tuo figlio abbia avuto trattenute IRPEF, visto che parliamo di micro-contratti, perché il problema è che se non ha pagato tasse non può portare in detrazione alcuna spesa.-
      Comunque se ha diritto a un rimborso, non avendo un lavoro stabile può richiedere con la dichiarazione dei redditi il rimborso diretto all'Agenzia delle Entrate.-

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    2. Grazie,in effetti non ci sono trattenute Irpef in busta paga(lavora comunque sempre nella stessa Azienda per circa meta' mese).A questo punto,visto il suo suggerimento,quale dichiarazione è appropriata per chiedere questo rimborso diretto:730,unico o cosa? Le spese mediche ammontano a circa 500€.Grazie ancora.Monica.

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    3. Ciao Monica!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Purtroppo Tuo figlio non ha diritto ad alcun rimborso!

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    4. Buongiorno Dr. Censori, chiedo scusa se ritorno sull'argomento... Finalmente mio figlio ha ricevuto CU dall'Agenzia interinale dove pero' sono indicate ritenute Irpef (vedi voci 21 e 22 in dichiarazione). Cambia qualcosa ai fini delle spese mediche? Monica.

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  14. Buonasera Gianfranco,
    ho pagato le tasse universitarie l'ultimo giorno dell'anno il 31/12/2017 tramite tabaccaio, volevo sapere se la rivevuta è valida per portare in detrazione nel 730 le tasse universitarie. Poi il 31/12 essendo domenica ci sono problemi, non penso che conteggiano il 2 gennaio, nella ricevuta del tabaccaio c'è la data del 31/12.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      SI!
      Ai fini dell'anno di competenza di una detrazione fa fede la data del pagamento, quindi se il pagamento delle tasse universitarie è stato effettuato il 31/12/2017 puoi portarle in detrazione nel 730 di quest'anno.-

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  15. Salve Dottore
    le spese sostenute nel 2017 relative all'acquisto di abbonamenti per trasporto pubblico si possono detrarre ?
    In attesa di un suo gentile riscontro porgo cordiali saluti.

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Si potranno detrarre le spese relative all'acquisto di abbonamenti per trasporto pubblico che si andranno a sostenere nel 2018 e non quelle sostenute nel 2017.-

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  16. Buongiorno
    Le volevo domandare avendo percepito tfr nel 2017 come colf e adesso nel compilare il quadro RM devo versare con cod.tributo 4200 l'acconto. Orbene nella compilazione F24 devo fare riferimento all"anno 2017 o 2018
    Grazie
    Saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il TFR è stato percepito nel 2017, nella compilazione F24 devi fare riferimento all'anno 2017.-

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  17. Buonasera,
    Nella compilazione del 730 posso farmi accreditare il bonus renzi avendo percepito nel 2017 reddito come colf per euro 6300 per 5 mesi a tempo determinato.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Per il diritto al bonus Renzi il reddito annuale deve essere superiore a 8.000 euro.-

      Elimina
  18. Buongiorno Gianfranco,
    a dicembre del 2017 ho iniziato i lavori per la sostituzione degli infissi e per sfruttare in pieno la detrazione del 65% ho saldato i lavori prima della fine dell'anno, però i lavori sono stati conclusi alla fine di gennaio di quest'anno per forza maggiore. La domanda è:visto che ho saldato tutto nel 2017, la fine dei lavori a gennaio non influisce nel poter scaricare tutto nel 730 che peresenterò adesso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      SI!
      Ai fini delle detrazioni IRPEF fa fede la data dei pagamenti, quindi se i pagamenti sono stati effettuati nel 2017, puoi già scaricare da quest'anno la prima delle 10 rate.-

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  19. Buongiorno Dott. Censori,
    premetto che ho mia figlia a carico, nella mia dichiarazione precompilata, nei dati riguardante gli “Oneri e spese relativi ai familiari a carico” ci sono in elenco le spese sanitarie e le spese universitari con importo ed il flag su dati utilizzati, mentre la voce “Contributi previdenza Complementare” vi è la seguente comunicazione “ CODICE FISCALEFIGLIA - Comunicato da POSTE VITA S.P.A. (C.F. - 07066630638) - Identificativo contratto: XXXXXXXXXXXX00000 - L' iscritto e' presente nel prospetto dei familiari a carico di altri soggetti.” Con importo e flag su dato non utilizzato e quindi non dedotto nel calcolo delle detrazioni del reddito complessivo.
    Lo posso aggiungere io , se si va bene nel rigo E27 rigo 2, se modifico il 730 sono poi soggetto a controlli anche se è un errore loro.

    Roberto
    Grazie in anticipo per la risposta
    e complimenti per la sua rubrica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      SI!
      Se modifichi il 730 sarai poi soggetto a controlli, ma non avrai di che preoccuparti.-

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  20. Buongiorno, sono una boliviana e sono in possesso di due C.U. devo presentare la dichiarazione dei redditi, invece di andare al caf posso presentarla da sola tramite il portale dell'Inps? Non ho ancora il codice pin, se vado all'inps me lo rilasciano senza problemi e dopo fare il 730 precompilato? Oppure noi extracomunitari dobbiamo andare per forza al caf. Grazie per la risposta

    RispondiElimina
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    1. Ciao Paula!
      Non c'è alcun obbligo di ricorrere a un CAF per presentare il 730, quindi si può fare da soli il precompilato collegandosi direttamente al sito dell'Agenzia delle Entrate, bisogna però essere informati della normativa fiscale in materia.-

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  21. Buongiorno
    Mi scuso doverla disturbare nuovamente in riferimento al mio quesito del 8 maggio inerente il bonus delle 80 euro in quanto ho letto che lo stesso dovrebbe settare laddove l'imposta lorda supera la detrazione lavoro dipendente. Orbene nel caso proposto ovvero euro 6300 per 5 mesi l'imposta supera la detrazione e quindi non essendo in capiente dovrebbe essermi dovuta o no.
    Grazie della risposta è mi scuso nuovamente.

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    1. Purtroppo NO!
      Per il diritto al bonus fiscale di 80 euro, il reddito lordo complessivo annuale deve essere superiore a 8.000 euro.-

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  22. Buongiorno Gianfranco, spero che mi puoi dare con certezza una risposta ad un mio dubbio. Quest'anno ho fatto dei lavori occasionali per un valore di 5000 euro e ho versato la ritenuta d'acconto di 1000(il 20%). Per quello che so va inserito nel 730 nel quadro D rigo D5 e ho messo codice 2 al tipo di reddito, 5000 colonna 2 e 1000 nella colonna 4, e fino a qui penso di non sbagliarmi. Oltre a questo lavoro occasionale ho un reddito di 66000 di lavoro dipendente. Secondo me nel calcolo dei redditi i 5000 vanno aggiunti ai 66000 e quindi dovrò pagare lo scaglione della mia aliquota che è del 41% naturalmente sottraendo i 1000 euro di ritenuta di acconto già versata, invece la commercialista di chi mia ha rilasciato la C.U del lavoro occasionale sostiene che dovrò pagare solo la ritenuta d'acconto del 20% perchè i due redditi non vanno sommati. Ho chiesta al caf ma il tipo mi ha detto che l'inserimento nel quadro D è giusto ma non sa il calcolo come viene fatto.Puoi darmi una risposta certa per poter rispondere anche alla commercialista, perchè io sono sicuro al 99% che i due redditi vanno sommati e pagare l'aliquota che compete e non solo il 20% della ritenuta d'acconto(penso si chiami d'acconto perchè poi ci sarà un saldo)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Nel caso in cui si superi la soglia dei 4.800 euro annui, oppure qualora si sia percepito un importo inferiore di compensi per prestazioni di lavoro autonomo occasionale, ma si siano percepite altri redditi (redditi di lavoro dipendente, autonomo, redditi da locazione ecc), il compenso da lavoro autonomo occasionale deve essere sempre inserito in dichiarazione dei redditi assieme alla eventuale ritenuta d’acconto subita, confluendo alla determinazione del reddito imponibile ai fini Irpef.-

      Elimina
  23. Buongiorno Gianfranco, grazie per la risposta precedente e se non disturbo volevo fare un'altra domanda.
    La mia banca(Monte dei Paschi) tutti gli anni non comunica all'Agenzia delle Entrate gli interessi passivi del mio mutuo dell'abitazione principale perchè secondo loro non è obbligatorio, mi hanno confermato che continueranno a non inviare i dati degli interessi passivi anche nei prossimi anni. Così come ogni anno sono è sarò costretto a modificare il 730 precompilato on-line. Ho trovato un impiegato ignorante oppure è' vero che non c'è obbligo? C'è qualche legge che posso obbligare la banca ad inviare i dati del mutuo all'genzia delle Entrate?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Purtroppo è vero!
      Un obbligo di legge non c'è, anche se la maggior parte delle banche provvede all'invio dei dati all'Agenzia delle Entrate; evidentemente alla tua banca non sta molto a cuore collaborare con i clienti, e il problema è la banca e non un impiegato.-

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  24. Buongiorno Dottore, avrei bisogno di un aiuto per la compilazione del rigo E59. Abbiamo acquistato nel 2017 una prima casa in classe energetica A. Il preliminare (registrato) è stato siglato nel 2015 con contestuale versamento di caparra (esente iva) mentre i successivi acconti (con pagamento dell'iva) sono stati versati nel 2016 e nel 2017; il rogito è stato nel 2017. Mi risulta che possiamo recuperare il 50 dell'iva pagata con gli acconti versati nel 2016/2017, conferma? La seconda domanda è questa: se la casa è conintestata (35%-65%) l'iva la detrae ogni proprietario in base alla % di proprietà oppure si deve guardare chi ha fatto materialmente il pagamento? grazie

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    Risposte
    1. - Potete recuperare solo il 50% dell'IVA pagata nel 2017.-
      - Si deve guardare a chi ha fatto materialmente il pagamento.-

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  25. Buonasera,
    Inerente al bonus renzi delle 80 euro con un reddito di euro 6300 per 5 mesi a tempo determinato e quindi pagando irpef compilando 730 online dal sito agenzia delle entrate mi vengono accrediate in automatico euro 400 per il bonus renzi.
    Che fare.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per il diritto al bonus Renzi di 80 euro il reddito lordo annuale complessivo deve essere superiore a 8.000 euro, altrimenti non spetta.-

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    2. Sono esclusi dal Bonus Renzi i lavoratori con redditi complessivi inferiori agli 8.174 euro, ovvero i cosiddetti incapienti d’imposta, in quanto, in questi casi, le detrazioni per lavoro dipendente sono superiori o pari all'Irpef lorda dovuta.

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  26. Salve,
    dall'amministrazione di condominio mi hanno mandato il resoconto per la detrazione del 65% in 10 anni della quota parte di nostra competenza dei lavori sul riscaldamento.
    La casa è intestata sia a me che a mio marito e la riportiamo sul 730 al 50% nei "fabbricati" .
    Posso portare io in detrazione la spesa descritta sopra totalmente (senza ovviamente metterla sulla dichiarazione di mio marito) o deve essere divisa per forza al 50% tra me e mio marito così come inseriamo la rendita?
    Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La detrazione dovete dividerla al 50% tra te e tuo marito, come inserite la rendita della casa.-

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    2. Salve,
      e se lo abbiamo inserito per intero su uno dei due si può modificare adesso? In quali problemi potremmo incorrere?
      Ci ho pensato solo dopo, ma siamo andati sicuri all'inizio perché il 730 precompilato lo dava in automatico tutto sul mio al 100% e non lo riportava su quello di mio marito, quindi ho inviato così ma poi mi è venuto il dubbio.
      Grazie ancora.
      Valeria

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    3. Se il 730 precompilato lo dava in automatico a te al 100%, va bene così perché vuol dire che l'amministratore del condominio ha segnalato all'Agenzia delle Entrate solo il tuo nome.-

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  27. Buongiorno,
    ho delle fatture di prestazioni private dove non ho pagato l'importo di € 2,00 della marca da bollo ma dove figura da inserire.
    È obbligatorio metterla?
    Si può portare in detrazione l'importo della marca da bollo una volta inserita?
    E se non si porta un detrazione e nemmeno di inserisce può andar bene?
    Grazie mille.
    Franco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      La normativa prevede che devi inserire la marca da bollo e potrai poi portare in detrazione l'importo delle fatture maggiorato delle marche da bollo.-

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  28. Buonasera, riagganciandomi ad una delle domande sopra, é corretto che ho portato io al 100% in detrazione le spese per i lavori di condominio essendo unico intestatario di casa anche se è capitato a volte che il bollettino lo abbia pagato mia moglie dal suo conto?
    Il bollettino era totalmente a mio nome, é solo l'addebito che è stato fatto sul suo conto prima e adesso sul conto che abbiamo cointestato.
    Grazie in anticipo.
    Stefano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      Non c'è problema!
      Se il bollettino era totalmente a tuo carico, è corretto che tu lo abbia portato in detrazione al 100%, a prescindere quindi dalla effettiva provenienza del denaro.-

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    2. Gentile Dott. Censori,
      la ringrazio per la risposta.
      Quindi mi scusi quando lei dice che la spesa la porta in detrazione chi la sostiene effettivamente si intende non da chi provengono i soldi ma colui che è intestatario di un eventuale fattura/bollettino/contratto?
      Grazie ancora.
      Stefano

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    3. Ciao Stefano!
      SI!
      Confermo!
      Conta colui che è intestatario dell'eventuale fattura o bollettino/contratto.-

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  29. Buongiorno,
    non mi è chiaro in quale rigo e con quale codice devo inserire le spese notarili per l'accensione del mutuo sulla prima casa. Grazie e saluti

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    Risposte
    1. Interessi passivi - Rigo E7 e codici 8, 9, 10
      In questi righi vanno indicati gli importi degli interessi passivi, degli oneri accessori e delle quote di rivalutazione pagati nel 2017 per i mutui, a prescindere dalla scadenza della rata.-
      Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, ecc. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.
      Il rigo E7 e il codice 8 nei righi da E8 a E10 devono comprendere gli interessi passivi sui mutui ipotecari rispettivamente indicati nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con i codici onere 7 e 8.-

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  30. Test commento anonimo

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  31. Buona sera Gianfranco, ho un contratto di affitto di sei mesi e poi rinnovato per altri 6 mesi. Posso avere la detrazione di 300 euro inserendo l'affitto nel rigo E71? Se si, devo compilare due righi o mettere un solo rigo inserendo 365 giorni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      SI!
      Puoi avere la detrazione di 300 euro inserendo l'affitto nel rigo E71 compilando un solo rigo inserendo 365 giorni.-

      Elimina
    2. Buona sera Gianfranco, ho dimenticato di dire che prima stavo con mia madre e l'appartamento si trova nello stesso paese e ho cambiato solo il domicilio. Il comune mi ha detto che potevo trasferire solo il domicilio e non c'era obbligo di cambiare anche la residenza. Questo cambia qualcosa per avere diritto alla detrazione di 300 euro? Per me l'abitazione principale adesso è nel nuovo appartamento perchè abito sempre lì. Non ho cambiato la residenza perchè forse fra due anni devo lasciare l'appartamento e cosi non devo cambiare residenza nella patente, carta d'identità etc etc ed è per questo il comune mi ha consigliato solo il cambio di domicilio

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    3. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Rigo E71 - Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
      Colonna 1 (Tipologia): indicare il codice relativo alla detrazione.
      ‘1’ Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale. Questo codice deve essere indicato dai contribuenti che hanno stipulato o rinnovato il contratto di locazione di immobili destinati ad abitazione principale, in base alla legge che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo (legge 9 dicembre 1998, n. 431);

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  32. Buonasera, avrei bisogno di sapere se si possono detrarre le spese legali riferite alla divisione ereditaria. In caso affermativo, in quale misura. Ho cercato molto nelle istruzioni per la compilazione del 730, ma non ne ho trovato menzione.
    Grazie infinite e cordialità.
    Evelina Maiolino

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    1. Ciao Evelina!
      Purtroppo NO!
      Non si possono portare in detrazione le spese legali riferite alla divisione ereditaria.-

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  33. Buongiorno,
    nel 2017 ho effettuato l'acquisto dell'abitazione principale e contratto il mutuo per il suo acquisto. Porterò in detrazione regolarmente gli interessi passivi pagati e gli oneri accessori; tra questi, l'onorario del notaio e le spese di iscrizione, trascrizione ecc. che il notaio ha specificatamente indicato a parte e senza IVA. Sa dirmi se l'IVA sull'onorario del notaio si può portare in detrazione? Inoltre ho effettuato una spesa per la perizia sull'immobile che però è stata pagata nel Dicembre 2016, riferita chiaramente all'operazione compiuta nel 2017.C'è possibilità di portare questa spesa in detrazione quest'anno, nella Dichiarazione 2018? Altrimenti che possibilità ci sono per detrarla? Grazie ancora e complimenti per la disponibilità e professionalità.

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    1. Ciao Simone!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - SI! L'IVA sull'onorario del notaio si può portare in detrazione.-
      - NO! Le spese sostenute nel 2016 non sono più recuperabili.-

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  34. SAlve avvocato avrei due domande da farle :
    - nella domanda degli assegni x i figli , bisogna dichiarare Anche la rendita catastale dell abitazione principale ? Se si , io che sono cointestata dovrò indicare solo la metà ?
    - bonus Renzi , oltre che nel 730 , se il datore di lavoro non lo eroga mensilmente , lo si può avere nella busta di conguaglio di dicembre facendone richiesta al datore di lavoro ? ( me L ha sempre erogato mensilmente ,ma dato che sono in maternità facoltativa mi ha momentaneamente sospeso il pagamento mensile de bonus Renzi ,presumo in via presuntiva del non arrivo a 8000 euro . Anxhe se credo io a fine anno li superi , anche se di poco , X cui penso che mi spettera
    Grazie se mi risponderà

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le
      Chiedo
      Anche : sempre X il reddito ai fini degli assegni X figli .... L assegno in se ( io prendo il massimo 137.5euro ) fa reddito X il
      Calcolo degli assegni stessi ?

      Elimina
    2. Ciao Rosa!
      - SI! Nella domanda degli assegni familiari devi dichiarare anche la rendita catastale dell'abitazione principale, per la parte di tua proprietà.-
      - SI! Puoi richiedere al datore di lavoro che il Bonus Renzi ti venga erogato nella busta paga di dicembre, ovviamente se rientrerai nei limiti di reddito.-
      - NO! L'importo degli assegni familiari non fa reddito quindi non deve essere considerato ai fini del calcolo degli stessi.-

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    3. Grazie avvocato ... un altrA cosa : io guardo il CU X mettere i redditi per gli assegni dei figli ... le
      Chiedo : quindi nel CU non vengono calcolati gli assegni già presi ? Io de CU metto quello riportato nel primo rigo al numero 1come redditi da lavoro dipendente , in questi redditi riportati in questo rigo quindi non vi sono gli assegni presi ?

      Elimina
    4. Ciao Rosa!
      SI!
      Confermo!
      Devi prendere dal CU l'importo riportato nel rigo al numero 1 come reddito da lavoro dipendente, nel quale non sono riportati gli assegni presi.-

      Elimina
  35. Buonasera Gianfranco, nel 2017 abbiamo dovuto ordinare due vaccini, i quali ci sono stati spediti per raccomandata dalla ditta che li produce. Chiedo se si possa detrarre l'intero importo comprensivo di Iva e di spedizione. Cordiali saluti Manuel

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Manuel!
      Le fatture o gli scontrini relativi all’acquisto di vaccini possono essere detratti in dichiarazione dei redditi purché siano indicati la quantità, la qualità, la natura del prodotto acquistato ed il codice fiscale del contribuente che porterà in detrazione la spesa o di un familiare a suo carico.
      Al contrario non sono detraibili le spese di spedizione che il contribuente è tenuto a sostenere in caso di spedizione del vaccino direttamente dalla casa farmaceutica.

      Elimina
    2. Salve Gianfranco, l'Iva sì però giusto? La casa farmaceutica mi ha detto invece che potevo portare in detrazione anche le spese di spedizione. La ringrazio
      Manuel

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    3. Ciao Manuel!
      SI!
      L'IVA può essere portata in detrazione.-

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    4. Buongiorno Gianfranco, le riporto ciò che mi ha scritto l'azienda farmaceutica:
      Gent.mo Sig.

      con la presente Le confermiamo che potrà inserire nelle Spese Mediche l'importo totale della Fattura, in quanto le spese di spedizione e l'IVA sono costi accessori, riconducibili all'acquisto del Farmaco stessO.

      Secondo loro potrei detrarre quindi anche le spese di spedizione. A lei però non risulta.
      Cordiali saluti

      Manuel

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    5. Ciao Manuel!
      La normativa prevede quanto segue:
      Le fatture o gli scontrini relativi all'acquisto di vaccini possono essere detratti in dichiarazione dei redditi purché siano indicati la quantità, la qualità, la natura del prodotto acquistato ed il codice fiscale del contribuente che porterà in detrazione la spesa o di un familiare a suo carico.
      Al contrario non sono detraibili le spese di spedizione che il contribuente è tenuto a sostenere in caso di spedizione del vaccino direttamente dalla casa farmaceutica.-

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  36. Salve Dottore avrei un quesito da porLe:
    Ho concesso in locazione, con un apposito contratto, un immobile ad uso abitativo con un canone annuo convenuto per € 7.200: canone mensile n. 12 rate da € 600.
    Ho percepito rate fino al 31/07/2017 e pertanto solo 7 mesi di canone per un totale di €, 4200.
    Nel quadro B “redditi fabbricati” colonna 8 “canone di locazione” è corretto indicare solo i canoni percepiti e quindi nel mio caso solo i 4.200 ?
    Oppure è corretto indicare comunque l’intero canone annuo, anche se percepito parzialmente.
    Certo di un Suo gentile riscontro porgo distinti saluti.

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    1. Purtroppo è corretto indicare comunque l'intero canone annuo, anche se percepito solo parzialmente.-

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    2. Grazie mille Dottore

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  37. Buongiorno, ho comprato e installato un antifurto per la mia abitazione nel 2017, il pagamento è stato effettuato con carta di credito, posso detrarre la spesa nella dichiarazione 730? Grazie, Cordiali saluti

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti una delle condizioni essenziali per poter usufruire del bonus, è effettuare il pagamento della prestazione professionale esclusivamente attraverso Bonifico Parlante, considerato un documento valido in quanto richiede l’inserimento di dati specifici per l’identificazione.-

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    2. Buonasera, grazie della sua cortese risposta...anche se il certificatore mi ha rilasciato una ricevuta con tutti i miei dati, nome e cognome,il codice fiscale, il domicilio dove è installato il sistema di allarme, il metodo di pagamento cioè la carta di credito e i suoi dati, nome e cognome, la sede legale della società e la partita iva? Grazie ancora...cordialità

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    3. Buongiorno,mi scusi di nuovo ma non mi ha risposto alla seconda domanda... grazie ancora.

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    4. Grazie mille! Un cordiale saluto.

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  38. Buongiorno, la disturbo per un quesito in relazione agli oneri accessori (notaio/spese bancarie) ad un mutuo per l'acquisto della prima casa.
    Vorrei sapere con quale causale devono essere inseriti nella dichiarazione precompilata: vanno sommate alla quota interessi e inseriti nel rigo E7 (Interessi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale) o separati nel rigo E9 (altre spese) con codice 99 (altre spese detraibili)? Grazie mille

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    1. L'importo degli oneri accessori va sommato a quello degli interessi passivi e inserito il totale nel rigo E7.-

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    2. Perfetto, grazie mille!!!

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  39. L’agenzia delle Entrate ha compilato il mio730 ma vedo che molti scontrini per farmaci/doisposotivi medici e per visiste specialistiche non sono sttae inserite perchè dice che risultano rimborsi maggiori /o uguali al totale delle spese comunicate dal Sistema sanitario, e si riferiscono ad Unisalute che è la mia Assicurazione aziendale.
    Non capisco, mi può aiutare?
    Alessia

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    1. Ciao Alessia!
      Le spese rimborsate dalla tua assicurazione aziendale ovviamente non possono essere portate in detrazione.-

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  40. Buongiorno,
    ho acquistato casa a Novembre. Sul precompilato vedo che la banca ha trasmesso "Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale" - ma non trovo né la voce della fattura notarile, né quella della mediazione immobiliare.
    Quest'ultima l'ho inserita nel quadro E9 cod 17, mentre non so dove inserire e come inserire la fattura del notaio. è il totale importo pagato per "contratto di mutuo" da sommare a quanto già indicato dalla banca come interessi passivi?

    Le spese di perizia, per esempio, sono negli interessi passivi comunicati dalla banca o vanno a sommarsi?

    Inoltre, vedo che sempre in modalità precompilata ci sono le voci "Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni" ma dice "dato utilizzato: NO", come mi devo comportare?

    Spero di essermi spiegata,
    Grazie molte,

    Stefania

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    1. Ciao Stefania!
      Interessi passivi - Rigo E7 e codici 8, 9, 10 e 11 nei righi da E8 a E10:
      In questi righi vanno indicati gli importi degli interessi passivi, degli oneri accessori e delle quote di rivalutazione pagati nel 2017 per i mutui, a prescindere dalla scadenza della rata.-
      Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, ecc. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.
      Il rigo E7 e il codice 8 nei righi da E8 a E10 devono comprendere gli interessi passivi sui mutui ipotecari rispettivamente indicati nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con i codici onere 7 e 8.-

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  41. Salve,
    nel condominio c'è un appartamento di proprietà condominiale in affitto e l'amministratore ci ha mandato il dettaglio della rendita dove figura la Rendita Effettiva, di seguito la Rendita Totale (ovvero quella Effettiva meno la deduzione del 5%) ed il dettaglio di rendita per ogni condomino.
    Ho dei dubbi su come va compilato il 730:
    - va inserita la rendita Effettiva o quella Totale (senza il 5%)?
    - va inserita totalmente specificando poi i millesimi di competenza o direttamente la parte di competenza?
    - UTILIZZO: va messo "Immobile locato in regime di libero mercato"?
    - CODICE CANONE: va messo "95% del canone nel caso di applicazione della tassazione ordinaria"?
    Grazie mille!
    Manuela

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    1. Ciao Manuela!
      - Va inserita la rendita effettiva!
      - Va inserita totalmente specificando i millesimi di competenza.-
      - SI! Come utilizzo va messo "immobile locato in regime di libero mercato".-
      - SI! come codice canone va messo 95% del canone.-

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    2. Salve,
      intanto la ringrazio per la risposta.
      Oddio quindi non ho capito perche' sul foglio del condominio mi scrivono:
      Rendita appartamento condominiale: 100 (esempio)
      Riduzione 5%: 5
      Totale Rendita: 95
      Io devo inserire 100 come Canone sul 730?
      Io avevo messo 95 perche' sulle istruzioni dice:
      - Riportare il 95% del canone annuo che risulta dal contratto di locazione se nella colonna 5 (Codice canone) è stato indicato il codice 1
      Non ricordo l'anno scorso cosa ho messo, in caso avessi sbagliato, mettendo l'importo piu' basso, che succede?
      Grazie ancora.
      Manuela

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    3. Ciao Manuela!
      Rettifico!
      In effetti nel tuo caso devi riportare il 95%, in quanto la rendita effettiva cioè 100% si riferisce ad altra casistica.-

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  42. Gentile Dott. Censori,
    dall'amministrazione di condominio mi hanno mandato i resoconti delle spese sostenute nell'anno 2017 per cui spetta la detrazione del 50%.
    Sul documento che mandano c'è il codice fiscale del condominio da inserire sul 730 ed il totale versato relativamente a quella spesa diviso per competenza per ogni condomino.
    É quello l'importo che devo inserire nella sezione ONERI, Parte III A, quello che loro indicano di mia competenza?
    In teoria tutto il discorso dei bonifici effettuati con la giusta dicitura é qualcosa di cui si è occupato l'amministratore giusto?
    L'importo che l'amministratore inserisce di mia competenza devo confrontarlo con qualcosa per vedere se è corretto?
    Grazie.
    Davide

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    Risposte
    1. Ciao Davide!
      - SI! E' quello l'importo che devi inserire nella sezione oneri, Parte III A, ovviamente quello che viene indicato come di tua competenza.-
      - SI! Il discorso dei bonifici è di competenza dell'amministratore di condominio.-
      - NO! Per legge fa fede il resoconto che ti ha mandato l'amministratore, quindi non sei tenuto ad effettuare controlli o riscontri.-

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  43. Salve è possibile utilizzare il credito del 730 per pagare/ compensare le rate di una definizione agevolata con agenzia della riscossione . Grazie Mille

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    1. Purtroppo NO!
      Non è possibile questo tipo di compensazione.-

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  44. Buonasera,le somme percepite a seguito della procedura di pignoramento presso terzi si indicano nel 730? Se sì in quale Quadro? Si tratta di redditi di lavoro dipendente.
    Grazie, Cordiali saluti

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    1. Righi da C1 a C3 - Redditi di lavoro dipendente e assimilati
      Colonna 1 (Tipologia reddito): indicare uno dei seguenti codici che identifica il reddito (la compilazione di questa colonna è obbligatoria):
      ‘1’ redditi di pensione;
      ‘2’ redditi di lavoro dipendente o assimilati, nonché trattamenti pensionistici integrativi (ad es. quelli corrisposti dai fondi pensione previsti
      dal D. Lgs. n. 252 del 2005);

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  45. Salve Dott.Censori,mio figlio ha fatto il 730 precompilato per beneficiare della detrazione per canone di locazione.
    Lui è residente a caserta ma ha il domicilio a modena per lavoro. Quindi ha compilato il rigo E71 cod. 3,in quanto rientra nei 30 anni ed è abitazione principale.La domanda:
    E' corretto? Se sì! Da dove viene detratto l'importo del canone di locazione?
    Grazie resto in attesa-

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    1. Ciao Michele!
      Si può portare in detrazione il canone di locazione solo se vi è trasferita la residenza e non il domicilio, che non ha alcun valore giuridico.-
      Se ci sono i requisiti di legge, l'importo va inserito nel Rigo E 71 Colonna 1.-

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  46. continua….. da un controllo sembra che l'importo è stato detratto dall'addizionale regionale e comunale. Mi conferma?

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    1. Ciao Michele!
      Purtroppo NO!
      Non mi risulta!

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    2. grazie sempre gentilissimo.Alla prox.Saluti Michele

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  47. Buongiorno
    nel mio contratto di lavoro è previsto polizza sanitaria Unisalute a cui presentando fattura di spese mediche mi rimborsa tutto o parte , a secondo della prescrizione , ed io infatti detraggo da 730 solo la spesa rimasta effettivamente a mio carico , dopo il rimborso.
    Attualmente abbiamo la possibilità di estendere la polizza sanitaria ai familiari , e qui non capisco se posso detrarre la quota associativa o detrarre le spese mediche complete , inclusa eventuale rimborso effettuato da Unisalute.
    Leggo in giro pareri contrastanti per cui gradirei , se possibile , un suo chiarimento su questo mio dubbio.
    Grazie e cordiali saluti
    Luigi

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    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Puoi detrarre solo la quota delle spese mediche rimaste a tuo carico.-

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  48. buonasera, volevo sapere se nel 730/2018 posso inserire sia le spese sostenute da mio figlio per la gita scolastica cod. 12, sia il contributo volontario per l'ampliamento formativo, cod. 31.
    E inoltre, nel caso di due figli posso sommare le spese per le gite o devo inserirle separatamente ?
    Grazie
    Rossella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rossella!
      Purtroppo NO!
      Non sono detraibili ne le spese per la gita scolastica ne il contributo volontario per l'ampliamento formativo.-

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  49. Buonasera, nel 2017 ho ricevuto dal mio ex datore di lavoro € 10.000 - 2.000 di ritenuta acconto che mi ha certificato con CU e causale O (lavoro occasionale senza obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS).Questa somma risulta nel verbale di conciliazione e viene indicata come " reddito diverso ,al fine di evitare una lite e ai sensi dell'art 67 lett.l)DPR 917/1986."
    Inserirò questo reddito e ritenuta nel mio 730 al rigo D5 campo 2.
    Poichè per questo reddito ho pagato una fattura di un Avvocato per euro 2.500 volevo sapere se posso esporla al rigo D5 campo 3 “spese” e detrarla così dal reddito?
    grazie mille e buon lavoro
    Carlotta

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    Risposte
    1. Ciao Carlotta!
      SI!
      Nella colonna 2 (redditi) indicare il reddito lordo percepito nel 2017.
      Nella colonna 3 (spese) riportare le spese inerenti la produzione dei redditi.

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  50. Buongiorno
    ho 30 anni e dal 1/9/2017 ho trasferito per lavoro la mia residenza da BRESCIA A RHO (milano) , dove c'è la sede della ditta per la quale lavoro, e ho stipulato un contratto di locazione a me intestato. Posso usufruire nel 730 della detrazione per canone di locazione? Ho un reddito di 22.000 euro, per quale importo?
    grazie e cordiali saluti.
    Davide

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    Risposte
    1. Ciao Davide!
      Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro
      Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione.
      Colonna 1 (n. giorni): indicare il numero dei giorni nei quali l’unità immobiliare locata è stata adibita ad abitazione principale.
      L'importo della detrazione annuale è di 495,80 euro.-

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    2. Grazie per la sollecita risposta.Ho ancora un dubbio però. Nella risposta scrive che i comuni devono essere a non meno di 100km di distanza e in regioni diverse, i requisiti devono coesistere ? Perchè Rho e Brescia, distano 103 km, ma sono nella stessa regione Lombardia. Perdo quindi la detrazione di € 495.80 ? Buon lavoro Davide.

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    3. Ciao Davide!
      Purtroppo i due requisiti devono coesistere, quindi nel tuo caso perdi la detrazione di 495,80 euro.-

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  51. Buongiorno,
    ho ricevuto dalla banca la certificazione "capital gain" regime amministrato calcolo del risultato di gestione e tassazione" dove c'è scritto credito di imposta complessivo a fine periodo base -200,00 ed imposta - 52,00.
    Si tratta di obbligazioni.
    Devo inserire questi dati nel 730 e se si in che modo?
    Grazi mille.

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    1. Purtroppo NO!
      In assenza di plusvalenze, le minusvalenze non possono essere portate in deduzione di altri redditi che concorrono a formare il reddito complessivo.-

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  52. Salve,
    si può scaricare la quota della polizza infortuni del conducente inserita nell'assicurazione auto?
    Grazie mille.

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    Risposte
    1. SI!
      In merito alla detraibilità fiscale dei premi versati per le assicurazioni contro gli infortuni del conducente del veicolo, stipulate in aggiunta alla polizza R.C., l’Agenzia delle Entrate ha fissato come condizione necessaria la perfetta coincidenza tra contraente e assicurato (pagina 140 della circolare n. 7 del 4 aprile 2017).-

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    2. Salve,
      quando si dice "perfetta coincidenza" si intende che il nome che figura sull'assicurazione auto deve essere lo stesso del dichiarante in fase di 730?
      Inoltre, relativamente all'assicurazione infortuni conducente auto, si porta in detrazione l'Imponibile o l'importo totale versato (comprensivo di imposte)?
      Grazie!

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    3. Scusi, sempre io.
      Dipende forse dalla compagnia assicurativa? Perché ho contattato la mia e mi dicono che con loro quell'importo non posso metterlo nel 730 in quanto non copre me esclusivamente ma chiunque sia alla guida.
      Grazie.

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    4. Se la compagnia di assicurazione ti ha detto che non puoi recuperare l'importo, purtroppo non puoi fare altro che adeguarti, e tutto il resto è ininfluente, perché non puoi portare in detrazione un importo non segnalato all'Agenzia delle Entrate da parte della compagnia di assicurazione.-

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  53. Gentile Gianfranco, avrei dei dubbi in merito a un contratto di affitto intestato a mia figlia lavoresteuc di 25 anni, residenza in ql locale da agosto 2017, con reddito 2017 di 17.000€ circa: regolarmente registrato alla AGE con cedolare secca riporta i dati del locatore , dell'inquilino che fra l'altro risulta studente universitaria, e i dati catastali, con cifra del canone annuo pattuito. Per poter chiedere il rimborso sul 730 pensi siano sufficienti i suddetti dati? Un commercialista mi ha detto che e un contratto non valido a tali effetti visto che l'affitto rateale non e tracciabile e non e citata la legge specifica-del 98, e non è specificatamente intestato a giovane lavoratore, nonostante ivi residente. Grazie per l'eventuale gentile chiarimento!

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  54. P.s. intendevo dire che mia figlia è già dal 2016 una lavoratrice, non studente universitario. Grazie!

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    1. Purtroppo è vero quello che ti ha detto il commercialista, nel senso che il contratto è valido a norma di legge, ma non
      consente il rimborso sul 730 perché non contiene tutti gli elementi necessari.-

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    2. Grazie Gianfranco, cercheremo di far fare un altro contratto, con adeguate modifiche ai fini rimborso! gentilissimo e solerte, come sempre: utilissimi i tuoi consigli da esperto! Alla prossima.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  55. Buongiorno,
    sono in possesso di due certificazioni uniche.
    La prima è stata emessa dall'inps per la disoccupazione.
    La seconda dall'azienda per la quale lavoro attualmente.
    L'inps pagando il mese di dicembre a gennaio, inserisce i giorni nella certificazione 2017. Quindi mi ritrovo un totale giorni da inserire in dichiarazione di n. 394. Devo inserirne solo 365? Ma la dichiarazione in questo modo è esatta?

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    1. Ciao in attesa della conferma dell'avvocato Censori, ti anticipo che devi mettere 365 giorni che poi è il massimo. Se metti 394 e stai facendo la precompilata on-line dovrebbe uscire la nota che i giorni sono superiori a 365 e t'invita a riportarli a tale numero.

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    2. Grazie,anche se in questo modo ho perso un mese di bonus Renzi pari a 80 euro. In questo modo il bonus di dicembre non l'ho prrso ne lo scorso anno ne questo corrente.

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    3. Confermo!
      Devi mettere 365 giorni!

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  56. buongiorno, so che la risposta sarà negativa ma ci provo lo stesso. mi sono dimenticata quest'anno di dedurre delle spese sostenute l'anno scorso. nel 730 del 2019 potrò dedurre delle spese del 2017? :(
    grazie mille
    cordali saluti
    Roberta

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    Risposte
    1. Ciao Roberta!
      Purtroppo NO!
      Le spese mediche sostenute l'anno scorso non potranno essere portate in detrazione il prossimo anno.-
      Comunque chi ha commesso degli errori in dichiarazione, dalla cui rettifica emergano situazioni a favore o a sfavore, ha la possibilità di sanarli presentando un modello integrativo/correttivo (730 o Unico), ma bisogna rivolgersi a un CAF.-

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  57. Egregio dr. Censori. Nella pensione del prossimo Agosto, oltre al rimborso delle spese mediche, ho una piccola somma a credito descritta come rimborso add. Comunale dichiarante 730. Cosa significa? Puo essere collegato al fatto che io dal 1-12-2016 ho cambiato residenza in un nuovo comune. Comunque ho inoltrato il 730 tramite caf. La saluto cordialmente. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      SI!
      Evidentemente con il cambio di residenza sei passata a un Comune che applica le addizionali più basse rispetto a quello precedente, si spiega quindi il rimborso.-

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  58. buongiorno,
    sono un lavoratore a tempo determinato, nel periodo in cui sono a casa, mi iscrivo a corsi di formazione e a master in istituti privati, per migliorare il mio inglese e apprendere competenze nel campo in cui lavoro. Se trovassi nel frattempo un lavoro non mi iscriverei di sicuro a questi corsi, li faccio per vedere di trovare un lavoro migliore. Queste spese di istruzione posso scaricarle nel prossimo 730?
    Grazie per la risposta,
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      Purtroppo NO!
      Le spese di iscrizione a corsi di formazione e a master in istituti privati non sono detraibili dal reddito.-

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  59. Buona sera Gianfranco, convivo con la mia ragazza da quasi due anni e da 15 giorni abbiamo un bambino. Ci sposeremo fra un anno e nel frattempo volevo chiederti due cose:
    1) Posso chiedere le detrazione al 100% per mio figlio visto che la mia ragazza ha un reddito di 6000 euro e quindi non ha capienza per la detrazione.
    2) Possiamo fare domanda degli assegni al nucleo familiare? Se si, posso aggiungere il reddito della mia ragazza e quindi tre persone oppure non essendo sposati posso richiederli solo io e avere un nucleo di due persone?
    NB:La mia ragazza è Boliviana, non penso cambi qualcosa

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    Risposte
    1. Volevo aggiungere: se è complicato non essendo sposati, eventualmente possiamo richiedere gli assegni da sposati fra un anno e chiedere gli arretrati dalla nascita del bimbo, quindi anche nel periodo non sposati?

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    2. Ciao Franco!
      Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per il bambino, puoi richiederle tu al 100% senza problemi.-
      Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, non essendo sposati, hai bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda per via telematica.-
      Se non richiedi l'autorizzazione, gli assegni familiari andranno persi perché, una volta che sarete sposati potrai richiederli solo con decorrenza dalla data del matrimonio.-

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  60. Sono Riccardo.
    Egregio dr. Censori.
    Buonasera, la mia domanda è: se mia moglie percepisce 320€ di ASSEGNO SOCIALE comprensivo di maggiorazione sociale, può essere a mio CARICO FISCALE? Grazie per la risposta.

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