sabato 15 aprile 2017

Spese detraibili dal reddito - 730/2017

Si possono portare in detrazione del proprio reddito da lavoro dipendente o da pensione, tramite Modello 730 o Modello UNICO le seguenti spese:

Righi da E1 a E7:  Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 19%

            E1)  Spese sanitarie
La detrazione spetta per le spese sostenute per se e per i propri familiari a carico: es. analisi, indagini radioscopiche, prestazioni specialistiche, visite mediche, acquisto medicinali, prestazioni chirurgiche, acquisto di protesi sanitarie, spese odontoiatriche ecc.
Possono essere detratte anche le spese sostenute all'estero: il documento di spesa deve essere tradotto in italiano a cura del contribuente se la documentazione è redatta in inglese, spagnolo, tedesco o francese; occorre la traduzione giurata se in lingua diversa.-
Esiste però una franchigia di euro 129,11 quindi la detrazione spetta solo sulla parte eccedente.
            E2)  Spese sanitarie patologie esenti per familiari non a carico
            E3)  Spese sanitarie per persone con disabilità
            E4)  Spese veicoli per persone con disabilità nel limite di spesa di 18.075,99 euro.-
            E5)  Spese per l'acquisto di cani guida
            E6)  Spese sanitarie rateizzate in precedenza di importo superiore a 15.493,71 euro.-
            E7)  Interessi passivi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
La detrazione spetta per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.-

Righi da E8 a E12- Altre spese:

            8)   Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili fino a 2.065,83 euro.-
            9)   Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio fino a 2.582,28 euro.-
            10) Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale fino a 2.582,28 euro.-
            11) Interessi per prestiti o mutui agrari
            12) Spese di istruzione diverse da quelle universitarie ( per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione  e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione) fino a 400 euro per alunno o studente.-
            13)  Spese per istruzione universitaria
La detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione universitaria tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.
            14) Spese funebri
La detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari come  i genitori e gli ascendenti prossimi, il coniuge, i figli, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. La detrazione spetta per un importo massimo di 1.550,00 euro.-
            15) Spese per addetti all'assistenza personale fino a 2.100,00 euro con un reddito complessivo fino a 40.000,00 euro.-
            16) Spese per attività sportive ragazzi (palestre, piscine ed altre strutture sportive) per ciascun ragazzo fino a 210,00 euro.-
            17) Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare fino a 1.000,00 euro.-
            18) Spese sostenute studenti universitari per canoni  locazione fuori sede fino a 2.633,00 euro.-
            20) Erogazioni liberali per a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari fino a 2.065,83 euro.-
            21) Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche
La detrazione spetta per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a euro 1.500,00 effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche.
            22) Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso fino a 1.291,14 euro.-
            23) Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale fino a 2.065,83 euro.-
            24) Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
            25) Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
            26) Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
            27) Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
            28) Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
            29) Spese veterinarie fino a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.-
            30) Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
            31) Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
            32) Spese sostenute per il riscatto dei corsi di laurea dei familiari a carico
            33) Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-
            35) Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato
            36) Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
            38) Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave fino a 1.291,14 euro.-
            39) Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
            99) Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento

Righi da E8 a E12- Altre spese: Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 26%

41) Erogazioni liberali a favore delle Onlus fino a 30.000,00 euro annui.-
42) Erogazioni liberali a favore dei partiti politici fino a 30.000,00 euro annui.-

Rigo E14: Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale


Righi da E21 a E 26: Oneri deducibili dal reddito complessivo

E21) Contributi previdenziali ed assistenziali
Possono essere portati in deduzione dal reddito i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di legge, nonché i contributi volontari versati all'INPS per se o per i familiari  a carico.
E22) Assegno al coniuge  
E23) Contributi per addetti ai servizi domestici familiari
Possono essere portati in deduzione i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di euro 1.549,37.
E24) Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose fino a 1.032,91 euro ciascuna.-
E25) Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità
Possono essere portate in deduzione le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap, cioè coloro che presentano una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva
E26) Altri oneri deducibili
“6”  Per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale
“7”  Per i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG)
riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo
“8”  Per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.-
“9”  Per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.-    
“11” Per gli altri oneri deducibili (assegni periodici, canoni, indennità per la perdita dell’avviamento, il 50% delle imposte sul reddito dovute per gli anni anteriori al 1974, il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri.-
“12’ per le erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali.
“13” per i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali
“21” per gli altri oneri deducibili

Righi da E27 a E31: Previdenza complementare:

E27) Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.-
E28) Contributi versati da lavoratori di prima occupazione entro il limite di 5.164,57 euro.-
E29) Contributi versati a fondi in squilibro finanziario
E30) Contributi versati per familiari a carico
E31) Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici entro il limite di 5.164,57 euro.-

Righi da E 32 a E 33:

E32) Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
E33) Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione

Righi da E 41 a E 43: SEZIONE III A - SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (DETRAZIONE DEL 36%, 50% o 65%)

E41) Spese sostenute
E42) Spese sostenute
E43) Spese sostenute

Spese sostenute per intervento di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36%,  50% o 65%
In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2016 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio e in particolare:

  • per la ristrutturazione di immobili;
  • le spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;
  • per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati.

La detrazione d’imposta che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale è pari al:

  • 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2016;
  • 36 per cento per le spese sostenute:

a) dal 2007 al 2011;
b) dal 1° gennaio al 25 giugno 2012.

La detrazione viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale.
La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di:

  • 48.000 euro per le spese sostenute dal 2005 al 25 giugno 2012;
  • 96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016.

Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.
Per l’anno 2012, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
Se gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare, per determinare il limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto di quelle già sostenute negli anni passati. In particolare, nel caso di interventi iniziati prima del 26 giugno 2012 e proseguiti negli anni successivi, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016 nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica o al donatario.
In caso di morte del titolare, il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile.
L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche quando la locazione o il comodato terminano.

Righi da E 51 a E 53: SEZIONE III B - DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

E51) Spese sostenute
E52) Spese sostenute
E53) Spese sostenute

Righi da E 57 a E 58: Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%)

E57) Spese arredo immobili ristrutturati
E59) Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B

Righi da E61 a E62: Spese  per interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%)

E61) Spese sostenute
E62) Spese sostenute
1)  Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
3) Per istallazione di pannelli solari
4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.

Rigo E71 - Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

1) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
2) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale.-
3) Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale
4) Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale

Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione.

Rigo E81 - Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida:

barrare la casella per usufruire della detrazione forfetaria di 516,46 euro. La detrazione spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone di cui questi risulti fiscalmente a carico) a
prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.

Rigo E82 - Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani:

indicare le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli
(diversi da quelli di proprietà dei genitori). La detrazione del 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni spetta entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro annui (importo massimo del canone annuo da indicare nel rigo E82: 6.318,00 euro). Il contratto di affitto deve essere redatto in forma scritta.

Rigo E83 - Altre detrazioni:

indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. In particolare:

  • con il codice 1 deve essere indicato l’importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. Possono fruire di questo beneficio le persone che al momento della richiesta hanno scelto di avvalersi della detrazione fiscale, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, n. 106;
  • con il codice 2 deve essere indicato l’importo delle donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova finalizzate all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà questa detrazione nei limiti del 30 per cento dell’imposta lorda.



Informazioni riguardanti le spese detraibili negli anni passati, rimangono disponibili nel nostro articolo Spese Detraibili nella sezione delle normative superate.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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171 commenti:

  1. Salve,
    con il 730/2017 si potrà portare in detrazione l'abbonamento annuale ai mezzi di trasporto?
    Ho letto varie informazioni ma non ho capito alla fine come sia in realtà.
    Grazie mille!

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    1. Purtroppo NO!
      Bus, niente sconti.
      Niente da fare per la proposta di ripristinare maggiorati gli sconti fiscali per gli abbonamenti di autobus, metro e treni locali con una detrazione al 19%. La questione è rinviata alla discussione al Senato.

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  2. Buongiorno s.re Censori
    ho 2/3 quesiti da chiedere selle spese detraibili su istruzione sulla dichiarazione 730/2017 imposte 2016.
    1) Mio figlio è al primo anno di università, qual'è il limite detraibile x il 2017? Le risulta 564€ x l'anno d'imposta 2016, oppure è una altra cifra.

    2) nella prima rata di acconto della tassa di iscrizione di 541 € ( pagata con mav) è compresa anche l'imposta di bollo, la mia domanda è se da tale cifra bisogna togliere l'imposta di bollo.

    Forse mi potrò sbagliare ma se viene rilasciata un certificato da università ho letto che l'imposta di bollo non va detratta, qui di seguito riporto un copia incolla:

    3) nella dichiarazione 730/2017 il codice spese istruzione è 12 e i righi sono da E8 a E12 ??

    Le spese escluse dalla detrazione università 2017 riguardano quelle non direttamente funzionali alla carriera universitaria ovvero quelle ad esempio relative al rilascio di certificati per i quali è richiesto il pagamento dell’imposta di bollo.

    Ad esempio, se si richiede alla segreteria della propria università il rilascio di un certificato di iscrizione con il totale delle tasse pagate non sarà possibile portare in detrazione il costo della marca da bollo che, si ricorda, è obbligatoria per tutti i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione al fine di pagare l’imposta di bollo.

    grazie x l'aiuto e non mi stuferò a fare i complimenti x il suo blog di grande interesse .

    Saluti Giancarlo!

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    1. Ciao Giancarlo!
      - E' possibile portare in detrazione le spese universitarie sostenute nella misura del 19% del costo sostenuto con il modello 730 o la dichiarazione modello Unico, senza limiti di importo.-
      - Per poter portare in detrazione l'imposta di bollo è necessario che nella fattura sia indicato il costo di 1,81 euro (ora 2,00 euro) con un addebito specifico. In caso contrario, pur se c’è la marca da bollo applicata sul documento (anche inserita dal cliente successivamente per evitare sanzioni), il relativo costo non potrà essere incluso nel quadro E – Oneri e spese.-
      - Nella dichiarazione 730/2017 il codice spese istruzione è 13 e i righi sono da E8 a E12.-

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    2. intendevo l'imposta di bollo di 16 € che compone l'iscrizione all'università di cui è anche inserita la quota mav, immatricolazione, contributo regionale ect. ect.... i 16€

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    3. Ciao Giancarlo!
      Vale lo stesso discorso, nel senso che si può portare in detrazione l'importo di 16 euro se viene aggiunto nella fattura o ricevuta di pagamento.-

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    4. grazie molte!

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  3. ciao Gianfranco , sono Milly, sono prossima alla compilazione del 730/2017 (redd.2016) ma quest'anno mi hanno detto che la lettera " oggetto: detrazione per assegnatari di alloggi sociali non possono mettermela sul mio 730, come per gli ultimi due anni precedenti , ossia non posso beneficiare della quota di euro 450,00 nelle voci detraibili, premetto che il contratto e' intestato a mio figlio disabile al 100% ed io vivo con lui, ed ho mio figlio a carico , (questo gia' il caf lo sapeva anche gli anni precedenti ma non mi avevano detto niente , giustificano il fatto che neppure loro sapevano questo e se fossi messa a sorteggio per un eventuale controllo dovrei ridare la somma che mi e' stata benificiata. io dico e chiedo a te per conferma perchè sono titubante per il motivo che : se io posso detrarre farmaci e spese di mio figlio perchè non posso beneficiare di questa lettera che l'aler mi ha mandato come sempre anche quest' anno , alla mia richiesta elementare mi hanno risposto che se il componente intestatario dell'affitto e' a mio carico e logicamente non ha altri redditi fuorche' l'invalidita' di euro 289,00 io mamma non posso, spero solo che a questo punto non mi vengano a richiedere i soldi indietro, loro come caf. pagherebbero solo e giustamente la sanzione, mentre io dovrei rendere il tutto. ma quello che mi preme adesso visto che devo fare la dichiarazione se è valido quello che mi hanno detto. chiedo scusa per non fidarmi degli altri, ma se me lo dici te sono sicura al 100%. grazie un caro saluto Milly scusa questa domanda l'ho fatta anche nella sezione in cui ti scrivo sempre, poi ho letto attentamente e l'ho copiata in questa sezione, mi sembrava piu' opportuno per persone che possono avere lo stesso problema , pertanto rispondi solo ad una ciao Gianfranco e scusa .Milly

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    1. Ciao Milly!
      In riferimento al quesito proposto si evidenzia che il D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (in seguito Tuir), art. 16, disciplinante la materia delle detrazioni in presenza di canoni d'affitto sostenuti per l'abitazione principale prevede che: "Ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, spetta una detrazione complessivamente pari a...". L'articolo in esame, a differenza dell'articolo 15 del Tuir, non effettua alcun esplicito richiamo alla situazione dei famigliari fiscalmente a carico, ne consegue che, non essendo disposto diversamente, la detrazione prevista dall'articolo 16 possa essere usufruita esclusivamente da parte del soggetto intestatario del contratto. Tale conclusione, nel caso in esame, comporterà la perdita della detrazione stessa in considerazione del fatto che i soggetti fiscalmente a carico, non essendo tenuti a versare imposte non sono, parimenti, soggetti fruitori delle relative detrazioni. Si evidenzia, infine, che nella situazione in esame non risulterà applicabile nemmeno quanto previsto dal comma 1-sexies dell'articolo in tema di rimborso della detrazione per canoni in capo a soggetti cd "incapienti" in quanto la Circolare del''agenzia delle entrate 4 aprile 2008, n. 34/E, punto 9.5 ha esplicitamente evidenziato come " un soggetto che non possiede redditi non può essere definito incapiente ai fini del riconoscimento dell'ammontare corrispondente alla detrazione per canoni di locazione non fruita, previsto dall'articolo 16, comma 1-sexies del Tuir".-

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    2. ono Milly -Grazie, Gianfranco pertanto e' come mi hanno detto , speravo diversamente, ma quando lo dici te non ho più dubbi, spero soltanto di non dover rendere i precedenti , un'ultima domanda se potrai rispondermi questa settimana ti ringrazio altrimenti ( fai e fate già tanto per tutti noi che non abbiamo possibilità di spendere soldi) che aspetterò : la domanda e' questa dove posso verificare tutto quello che POSSO DETRARRE DAL 730 ESSENDO CONVIVENTE CON MIO FIGLIO "LUI INTESTATARIO " A MIO CARICO INVALIDO COME TI HO DETTO AL 100%, A PARTE LA LETTERA CANONE SOCIALE CHE MI HAI DETTO, PERCHE' NON VORREI CHE VENERDì QUANDO VADO LI TROVO QUALCHE SORPRESA ANCORA UN ABBRACCIO CIAO

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    3. Ciao Milly!
      L’elenco delle spese che danno diritto alla detrazione del 19% sostenute per i propri familiari a carico sono:
      – spese sanitarie
      – spese per i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e i sussidi tecnici informatici dei disabili
      – spese per l’acquisto e la riparazione di veicoli per disabili
      – spese per l’acquisto di cani guida
      – premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni derivanti da contratti stipulati o rinnovati sino al 31 dicembre
      – premi per assicurazioni sul rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani, derivanti da contratti stipulati o rinnovati dal 1 gennaio 2001
      – spese per l’istruzione secondaria e universitaria
      – spese per attività sportive praticate da ragazzi
      – spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede
      – spese sostenute per gli addetti all'assistenza personale nell'interesse del contribuente o di altri familiari non autosufficienti
      – contributi versati per il riscatto del corso di laurea del soggetto fiscalmente a carico, il quale non ha iniziato ancora l’attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza
      – spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido da parte dei figli.-

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  4. Buonasera dott. Censori,
    vorrei sapere nel caso di coppia convivente ognuno con una propria dichiarazione dei redditi, le detrazioni per spese sanitarie relative ai figli devono essere divise o le può detrarre anche solo uno dei genitori?

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    1. Spese sanitarie sostenute per i figli:
      Se la spesa è sostenuta per i figli la detrazione spetta al genitore a cui è intestato il documento che certifica la spesa. Se invece il documento che comprova la spesa è intestato al figlio, le spese devono essere ripartite tra i due genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente sostenute. Se intendete ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento, nel documento che comprova la spesa dovete annotare la percentuale di ripartizione. Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell'altro, ai fini del calcolo della detrazione, quest'ultimo può considerare l'intero ammontare della spesa.-

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  5. Sign.avvocato ho comprato casa il primo febbraio 2016 ho letto che nel 730 posso mettere spese notarili e mutuo ma li devo sommare assieme nello stesso rigo?mi saprebbe dire quale?poi ho un 'assicurazione fatta sia per la vita che pago insieme al mutuo ed una per danni a cose e persone fatta con la zurich quest'ultima posso dedurla nel 730 se si in che rigo?mi hanno detto che anche la mensa di mio figlio posso dedurre se superiore a 400 euro se si in che rigo del 730 devo metterlo
    Grazie anticipatamente dottore e mi scusi per la prolissità di domande

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    1. Modello 730:
      - Interessi passivi - Rigo E7 e codici 8,9,10 e 11 nei righi da E8 a E12 - vanno indicati gli importi degli interessi passivi e degli oneri accessori come le spese notarili e di perizia tecnica.-
      - Righi da E8 a E12 - 36 Premi per assicurazione sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
      - Righi da E8 a E12 - 33 Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati , per un importo complessivo fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-

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    2. scusate ma non ho capito come differenziare gli interessi passivi dalla parcella del notaio, ossia a che rigo e quale codice visto che si tratta di abitazione principale

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    3. Modello 730:
      Interessi passivi - Rigo E7 e codici 8,9,10 e 11 nei righi da E8 a E12 - vanno indicati gli importi degli interessi passivi e degli oneri accessori come le spese notarili e di perizia tecnica.-

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    4. mi scusi per le spese notarili il codice è 8?

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    5. e c è un limite di spesa?

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    6. Rigo E7 - Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale: indicare gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale (Codice 8).-
      Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. Pertanto, la detrazione spetta al contribuente acquirente e intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado).
      La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.

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  6. Ciao Gianfranco, sono Milena e vorrei porti questo quesito, a seguito della legge 76/2016.
    Parlo di una coppia convivente, stessa residenza e risultante nello stesso stato di famiglia in Comune.
    L'uno ha reddito da lavoro dipendente mentre l'altra non possiede redditi propri superiori a € 2840,51.
    - Chi ha reddito può usurfruire delle detrazioni per familiare a carico o altre detrazioni nel 730?
    - Può percepire eventualmente gli assegni familiari?
    - Se si, da quando e in quale misura?
    Ti ringrazio sin da ora per la risposta. Ariciao.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Milena!
      Purtroppo la legge non prevede agevolazioni per coppie conviventi ne a livello di detrazioni fiscali ne a livello di assegni familiari.-

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  7. Buona sera s.re Censori
    avrei bisogno di essere rassicurato in merito all'art.67 comma 1 lettera m.

    Mio figlio lavora con contratto da istruttore di palestra, oppure di nuoto ect.
    gli hanno assicurato che se non supera i 7500,00€ rimane sempre a carico mio.
    Visto che va all'università e di conseguenza io posso usufruire delle detrazioni x figlio, e scaricare le spese x università , la mia domanda è posso stare tranquilla e continuare a metterlo a mio carico, senza incappare in verifiche da agenzia delle entrate e multe.
    Di conseguenza il contratto di lavoro che gli faranno sono a conoscenza sia inps e anche agenzia delle entrate.

    Scusi la mia ignoranza, vorrei solo essere tranquilla.
    Grazie. cordialmente Adriana

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    1. Ciao Adriana!
      Sono considerati soggetti fiscalmente a carico coloro i quali hanno ricevuto nel periodo d’imposta redditi non superiori a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili, e questo significa purtroppo che tuo figlio non puoi ne metterlo a tuo carico e ne scaricare le sue spese.-

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  8. 2. COMPENSI PER ATTIVITA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA CORRISPOSTI AI SENSI DELL’ART. 67, COMMA 1, LETTERA m), D.P.R. 917/86
    Si ricorda inoltre che per l’anno 2006 la normativa in materia di compensi corrisposti per l’ attività sportiva dilettantistica non ha subito modifiche. Pertanto la gestione di tali compensi potrà avvenire, per il corrente anno, con le stesse modalità previste nel 2005 che di seguito, per Vostra comodità, riproponiamo in sintesi:
    a) Modalità di tassazione dei compensi.
    I compensi corrisposti ai sensi dell’art 67, comma 1 lettera m) del D.P.R. 917/86 che interessano le nostre società sono costituiti da:
    • le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche;
    • i compensi erogati a fronte di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa aventi carattere amministrativo - gestionale, di natura non professionale.
    Le modalità di tassazione sono le seguenti:
    - fino a € 7.500 all’anno tali compensi non concorrono a formare reddito imponibile IRPEF per il percipiente;


    Mio figlio gli farebbero un contratto per attività dilettantistica non superando la cifra di 7500,00€ che non concorre a formare reddito imponibile irpef.

    Cosa ne pensa in merito. la ringrazio per un ulteriore ragguaglio. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mio figlio, fino ad oggi a mio carico, per mantenersi agli studi fuori casa ha ottenuto un contratto di collaborazione sportiva, con una retribuzione inferiore ai 7500 euro che lo esonera dalla dichiarazione dei redditi e pagamento Irpef. Considerato che la sua remunerazione, per l’art.90 L.289/02, rientra tra i “redditi diversi”, avrò ancora la possibilità di averlo a carico? E se così non fosse, come si scaricano le spese universitarie e sanitarie che lo riguardano? La ringrazio (Ezia Z.)

      Il reddito da attivitò sportiva inferiore ai 7.500 euro rientra nell'elenco dei redditi esenti per i quali si ha il diritto di continuare a considerare il figlio a carico. Lo ha stabilito l'articolo 90 della legge n. 289/2002 in base al quale a partire dal 2003 le indennità, i rimborsi forfetari, i premi e i compensi erogati nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal Coni, dalle federazioni sportive nazionali, dall'Unire, dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo, comunque denominato, che persegue finalità dilettantistiche e che sia da essi riconosciuto non concorrono a formare il reddito di chi li percepisce per un importo non superiore complessivamente nel periodo d'imposta a 7.500 euro.

      Ho trovato questo articolo s.re Censori , lo condivide?

      Grazie per la pazienza! Adriana.

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    2. I redditi esenti ai fini Irpef!
      Il concetto di "reddito esente" ai fini Irpef è particolarmente importante sia ai fini della compilazione della denuncia dei redditi e del conseguente pagamento delle imposte, sia per definire quali siano i familiari a carico del contribuente.
      I familiari, infatti, possono essere considerati a carico solo se non dispongono di un reddito proprio superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili). Va conteggiata invece l'eventuale rendita dell'abitazione principale.
      Per questi familiari il contribuente può contare sulla detrazioni specifiche per carichi di famiglia, e detrazioni per spese sostenute (es.: spese sanitarie, veicoli per disabili, ausili ecc.)
      Il Legislatore ha previsto specificamente quali siano i redditi da considerare esenti che non costituiscono, cioè, reddito.
      Sono considerata redditi esenti:
      - Le pensioni, gli assegni le indennità di accompagnamento e assegni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili;
      - Sussidi a favore degli hanseniani;
      - Pensioni sociali;
      - Le rendite Inail, esclusa l'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta;
      - Compensi per un importo complessivamente non superiore a euro 7.500,00 derivanti da attività sportive dilettantistiche);

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  9. Ciao Gianfranco, nel 2015 il codominio ha fatto lavori per cambio caldaia e la mia parte è di 1950 euro. Ho fatto 2 bonifici uno nel 2015 di 430 euro è già inserito nel 730 dell'anno scorso e poi ho fatto il il saldo di 1120 nel 2016. Ti chiedo come compilare il 730 quest'anno. Nel 730 precompilato ho trovato nel rigo E61 la spesa di 430 dell'anno scorso con n° rata 2, però non ho trovato la spesa di 1120 del 2016, dici che l'amministratore non ha inviato niente all'Agenzia delle Entrate?
    Io penso di compilarlo cosi: Compilo un nuovo rigo con la somma di 1120 e N°rate 1 L'unico dubbio se nella colonna Anno devo mettere sempre il 2016(che l'anno che ho sostenuto le spese) oppure il 2015 che è lanno inizio e fine lavori. Però se metto 2015 non corrispende con la rata 1, quindi penso sia giusto mettere 2016.
    Poi non tocca a me compilare il quadro K giusto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      SI!
      Giusto!
      Devi compilare il rigo E61 mettendo anno 2016, e non devi compilare il quadro K.-

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  10. Ciao Gianfranco sto compilando il 730 di mio nipote e ho un dubbio. Nei Quadro 11 della C.U. e indicato il codice 2 Ce tra le altre cose vuol dire presenza di giorni senza detrazioni. Nella C.U sono segnati 89 giorni e sono idicati anche le detrazioni e quindi non capisco cosa intende quel codice 2. Il periodo di lavoro e dal 18/6 al 30/9/2016 e i giorni sono uguali a 105, sarà per questo? Nella compilazione comunque devo tenere conto degli 89 giorni della C.U, spero di si se no mio nipote perde tutte le detrazione già avute

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luciano!
      SI!
      Confermo!
      Nella compilazione del 730 devi tenere conto degli 89 giorni della C.U.

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  11. Buongiorno dott. Censori,

    Ho appena visionato il 730 ho riscontrato delle difformità, prima di aprirlo mi compare una finestra che devo inserire nel quadro C i giorni x cui mi spettano le detrazioni.
    io sono stato in cassaintegrazione nel 2016 sino al 28/08/2016 poi ho lavorato una settimana x l'azienda poi licenziato e dal 13/09/2016 in naspi.
    La mia domanda e la seguente avendo 2 CU ( inps-azienda) su una mi viene trascritto giorni x cui mi spettano detrazioni 228 su quella della azienda 220; a questo punto i giorni di detrazioni da inserire sono 365 oppure devo scalare i giorni che non ho percepito della naspi ( cioè i famosi 8 giorni che passano da inoltro domanda alla decorrenza naspi.

    GRAZIE ! Giancarlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      Purtroppo devi scalare i 7 giorni che passano dalla data di cessazione del rapporto di lavoro alla data di decorrenza della NASPI.-

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  12. gent.mo dot. Censori

    L'amministratore del condominio ci ha inviato solo ad aprile 2017 la dichiarazione per detrazione fiscale relativa a lavori svolti nell'anno 2015, datandola 4 aprile 2017
    chiedo pertanto se è consentito o meno inserire l'importo della spesa sostenuta nel 2015 come prima rata nel 730 precompilato di quest'anno, proseguendo per i successivi anni.

    grazie mille per l'attenzione
    Enrica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrica!
      Purtroppo NO!
      Nella dichiarazione dei redditi di quest'anno puoi inserire solo la seconda rata, e così via di seguito per i prossimi anni, in quanto la prima rata che avresti potuto portare in detrazione nel 2016 non è più recuperabile.-

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  13. Caro dott. Censori, sono un po' perplesso sulla certificazione precompilata di quest'anno.
    Sono coniugato con 2 figlie (2 e 4 anni).
    Entrambe sono a mio carico al 100%.
    L'anno scorso ho fatto il 730 online in maniera congiunta e volevo farlo anche quest'anno.
    Il problema è che sembra che il calcolo del credito d'imposta sia completamente errato.
    Mia moglie ha un reddito di circa 9k lordi, ha oltre 1000 euro di spese di medicinali, occhiali, ecc. Ha 1200 euro di fondo integrativo pensionistico e non ha credito di imposta.
    L'anno scorso con gli stessi dati era a quasi 600 euro.
    Che lei sappia la cifra cambierà in fase di invio del 730? Perché, in realtà, le voci sono corrette... non sono certo dello sviluppo.

    Grazie anticipatamente

    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Se confermi i dati non cambierà alcuna cifra in fase invio, quindi devi cercare di capire a che è dovuta la differenza rispetto allo scorso anno, e se non ci riesci ti consiglio di rivolgerti a un CAF per l'invio, perché la differenza non mi pare di poco conto.-

      Elimina
    2. Scoperto l'arcano... Credo... Mia moglie ha preso 8059 euro. Siamo nella no tax area. Niente tasse... Niente rimborsi...
      Corretto?

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  14. Ciao Giancarlo, a maggio 2016 ho avuto una spesa dal dentista di 1200 euro di cui 850 rimborsati dall'assicurazione Unisalute. Poi a dicembre ho richiesto un rimborso di 420 euro per spese sanitarie(visite ed esame del sangue) sempre ad Unisalute.Rimborso accettato totalmente a dicembre ma bonificato a gennaio 2017. Nel riepilogo rimborsi inviatomi da Unisalute ci sono tutti per un totale di 1270 euro di rimborsi e 350 non rimborsabili per il dentista.Invece nel precompilato ho trovato solo il rimborso del dentista, infatti le spese che secondo AdE che posso detrarre sono 770 euro. Io vorrei modificare e mettere solo 350 euro di spese e considerare tutti i rimborsi avuti come scritto nel documento di Unisalute. Secondo te è stato un errore di Unisalute nella comunicazione oppure non ha comunicato i rimborsi di dicembre perchè bonificati a gennaio? In questo caso perchè allora mi invia il documeto con tutti i rimborsi. Io sono sempre del parere di scalarli questa'anno ed eventualmente se me li ritrovo ancora l'anno prossimo posso sempre spiegare che ho scalato i rimborsi quest'anno giusto?

    RispondiElimina
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    1. Ciao Franco!
      A livello fiscale vale il criterio di cassa e non quello di competenza, quindi i rimborsi di gennaio dell'assicurazione verranno scaricati nel 2017, ti consiglio pertanto di non scalare l'importo quest'anno, per evitare ogni possibile disguido.-

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    2. Grazie per la risposta, per quanto riguarda il criterio di cassa sono daccordo con te, l'unico dubbio è come mai l'assicurazione li ha inseriti nell'estratto rimborsi 2016? Comunque penso di seguire il tuo consiglio sperando di trovarli l'anno prossimo

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    3. Ciao Franco!
      Anche per l'assicurazione vale lo stesso discorso, perché se il bonifico è stato fatto nel 2017, verrà scaricato quest'anno.-

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  15. Salve Giancarlo. Mi sto perdendo nelle celle del 730.Le chiedo, avendo acquistato prima casa (nuova costruzione in classe a) con mia moglie, dove mettere la detrazione del 50% di costruzione box? (E41?)
    -spese installazione antifurto? Con quale codice?
    -notaio in E8 (codice?) separato dagli interessi passivi o sommato?
    -iva acquisto prima casa in E59 ,ma c'è un massimale? Se si, a persona o per immobile?

    ringraziandola infinitamente....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! Le spese di costruzione box vanno indicate nel Rigo E41 del 730.-
      - La spese di istallazione antifurto vanno indicate nel Rigo E61 - con codice 7.-
      - Notaio E7 separato dagli interessi passivi.-
      - Rigo E59 (Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B)
      - Ai soggetti che hanno acquistato dal 1° gennaio 2016 al il 31 dicembre 2016 unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B, è riconosciuta una detrazione del 50 per cento dell’IVA pagata nel 2016. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali.-

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  16. Gent.mo, avrei un paio di domande da porLe.
    A fine 2016 la mia compagna ha dato le dimissioni e purtroppo attualmente non lavora nè ha diritto alla Naspi. Può comunque presentare la dichiarazione dei redditi senza sostituto d'imposta? Chi provvederà al rimborso?
    Inoltre volevo chiederLe se le spese legali si possono detrarre e se si quali.
    Grazie mille! Claudio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      In mancanza di sostituto d'imposta si può presentare comunque la dichiarazione dei redditi, e per il rimborso provvederà direttamente l'Agenzia delle Entrate nel giro di un paio d'anni.-
      Purtroppo le spese legali non sono detraibili.-

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  17. Ciao Giancarlo, volevo chiederti due cose:
    1)Mia moglie nel 2016 ha avuto un reddito di 6900 e quindi
    non è più a carico. Posso scaricare la sua parte di
    mutuo prima casa, visto che lei è incampiente? Posso
    farlo oppure si può detrarre solo quando è a carico?
    2)Mia cognata ha lavorato 4 mesi. nella voce coniuge a
    carico del 730, deve mettere 4 mesi, non 12?
    Nell'attesa della risposta ti faccio i coplimenti per il forum e il servizio che dai a tutti noi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo NO! Se tua moglie non è a tuo carico non puoi portare in detrazione la sua parte di mutuo.-
      - Il limite di reddito per il diritto alle detrazioni per coniuge a carico è di 2.840,51 euro annuali, quindi non è divisibile per mesi.-

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    2. Ciao, grazie per la risposta ma non ho capito quella per mia cognata. Io non volevo dire se il reddito dovevo dividerlo per mesi, ma avendo lavorato mia cognata per 4 mesi, nel quadro familiari a carico, nel rigo coniuge, nella casella mesi a carico deve mettere 4 (uguale ai mesi di lavoro) e non 12.

      Elimina
    3. Ciao Franco!
      SI!
      Nella casella mesi a carico, tua cognata deve mettere 4!

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    4. Ciao, in attesa della tua risposta avevo sentito quelli dell'AdE e hanno detto di mettere 12, boh?!? quale sarà la giusta? Come logica penso la tua

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  18. Buongiorno signor Censori,
    Devo fare il 730 perchè ho alcuni terreni la cui rendita mi farà pagare circa 40 euro di irpef, volevo chiederLe se potevo mettere mio marito a carico (anche se non lavoro e quindi nessun giorno lavorativo) e cosi evitare di pagare i 40 euro irpef. Se eventualmente si può, devo mettere 12 mesi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      SI!
      Se tuo marito nel 2016 non ha avuto redditi, o un reddito inferiore a 2.840,51 euro, puoi metterlo a tuo carico per 12 mesi, ma solo per evitare di pagare i 40 euro, perché non pagando IRPEF non puoi richiedere un accredito di importo superiore.-

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  19. Salve Gianfranco complimenti per le informazioni preziose che fornisce a tutti.
    Le volevo chiedere un informazione. Io sono sposato, ma fiscalmente a carico dei mei genitori (in quanto io e mia moglie abbiamo un reddito inferiore a 2.840,51). Ho una bimba posso inserirla nel 730 dei miei genitori come altro familiare a carico anche se ho residenza diversa dai miei genitori.
    Grazie per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazi per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Possono essere considerati a carico anche i nipoti, a condizione che convivano con il contribuente.-

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  20. Buongiorno dottore,
    volevo chiederle un'informazione: causa lavori condominiali degli anni passati ho le righe E41 - E42 - E43 già occupate (di cui la prima per la decima ed ultima rata). Adesso dovrei inserire le spese per l'acquisto del box nuovo di pertinenza dell'abitazione principale... dove posso inserirlo? (quest'anno è scomparsa la riga E44). Eventualmente posso togliere il primo in scadenza?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta
    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      Righi da E41 a E43: per ogni anno e per ogni unità immobiliare oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio va compilato un rigo diverso. Anche per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali va compilato un rigo a parte.
      Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre seguire le istruzioni fornite nella parte II, paragrafo “Modelli aggiuntivi”.-

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  21. Buonasera Gianfranco.
    Ho acquistato a febbraio di quest'anno un appartamento in classe b direttamente dal costruttore.
    Metà dell'Iva l'ho pagata nel 2016 in fase di ultimazione lavori.
    Dalla circolare n. 7 del 4.4.17 dell'agenzia delle entrate, esattamente a pag.244, viene confermato che è possibile fruire della detrazione per l’IVA corrisposta sugli acconti pagati nel 2016.
    Nel modello 730 2017 al rigo E59 però si può inserire solo il n. della rata (da quest'anno 1 su dieci) e l'ammontare del totale di iva pagata.
    Ma come faccio a indicare che si tratta di un acconto e che il saldo verrà inserito l'anno prossimo?
    Grazie Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Nel modello 730/2017 al rigo E59 puoi inserire l'importo dell'IVA pagata nel 2016, senza indicare che si tratta di un acconto, poi l'anno prossimo aggiungerai anche l'importo dell'IVA che pagherai quest'anno.-

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  22. Buonasera dottore, approfitto nuovamente della sua gentilezza per chiarirmi un dubbio, magari stupido. Stasera sono passata al CAF, per lasciare il mio "malloppo" di documenti (interessi passivi mutuo, atto di mutuo, cud, certificazione ristrutturazioni condominiali etc etc). La signora del CAF mi ha detto di ripassare dopo il 15 maggio perchè loro come intermediari attendono ulteriori disposizioni per la compilazione dall'ADE e di portare, quando torno, anche il 730 2016 (peraltro compilato da loro). A) E' normale che si aspetti fino al 15? Ma dal 2 maggio, il 730 online non era già modificabile? B) Perchè allegare a CUD, certificazione di interessi passivi e quant'altro...anche il 730 2016? Più o meno ho sostenuto sempre le stesse spese rispetto a quanto ho dichiarato l'anno scorso (mutuo, ristrutturazioni) , ma ho avuto una variazione di reddito perchè mi hanno stabilizzato solo nel corso del 2015 dato che prima ero precaria. Si deve fare un confronto. Non capisco questa richiesta di allegare anche il 730 dell'anno scorso e magari lei può chiarirmi. Grazie mille

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    1. La decorrenza del 15 maggio presumo sia solo un termine del tuo CAF per una questione di carattere organizzativo interno.-
      La richiesta del 730 dell'anno scorso serve al CAF solo per un confronto scrupoloso delle varie voci che dovrebbero ripetersi, escluso ovviamente il reddito.-

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  23. Salve,
    volevo capire una cosa sulla detrazione delle spese mediche.
    Ho degli scontrini utilizzati per acquistare medicine per me ma sui quali hanno messo il codice fiscale di mio marito. Posso inserirli sul suo 730 essendoci il suo codice fiscale, avendo sostenuto lui la spesa, oppure non è una cosa corretta e potrebbero contestarmeli perché possono risalire alla ricetta che era a mio nome?
    Grazie mille!

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    1. SI!
      Se negli scontrini c'è il codice fiscale di Tuo marito, può portarli lui in detrazione, purché si tratti di medicinali che possono essere assunti da ambo i sessi, e quindi non specifici per donne.-

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    2. Ah ok quindi non specifici per un sesso da quanto capisco.. Ma anche se la ricetta legata a quel farmaco è a mio nome? Non ha modo di controllare l'Agenzia delle Entrate?
      Grazie ancora!

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    3. Non mi risulta che l'Agenzia delle Entrate possa o voglia fare questo tipo di controlli, ma si tratta comunque di un'irregolarità, quindi nessuno può darti delle certezze assolute in merito.-

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  24. Buongiorno Gianfranco,
    nella risposta data ad Andrea il 26 aprile 2017 15:38 lei dice che le spese notarili per il mutuo fanno inserite nel rigo E7 separate dagli interessi passivi relativi allo stesso mutuo. Ma se il rigo E7 è già occupato dagli interessi passivi dove posso mettere separatamente le relative spese notarili? Grazie per l'eventuale risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre seguire le istruzioni fornite nella parte II, paragrafo “Modelli aggiuntivi”.-

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    2. Gianfranco intanto grazie per la risposta.
      Nel frattempo ho interpellato il caf locale che mi ha detto
      che solamente per l'anno successivo all'accensione del mutuo, in questo caso 2016 quindi da riportare sul 730 di quest'anno, le spese notarili relative al mutuo vanno sommate agli interessi passivi sempre sul rigo E7. Le sembra corretto? Le confesso che a questo punto sono alquanto confuso. Spero in una sua risposta chiarificatrice.
      cordialmente.

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    3. Ciao Enrico!
      E' solo una questione di carattere formale, in quanto l'importo totale da portare in detrazione non cambia, quindi nel tuo caso se provvede il CAF, ne rispondono loro, e pertanto possono scegliere la strada che preferiscono, se invece provvedi da solo puoi anche inserire il totale conservando però scrupolosamente tutta la documentazione da esibire in caso di eventuali richieste da parte dall'Agenzia delle Entrate.-

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  25. Buongiorno. A maggio 2016 ho acquistato un appartamento in un condominio in cui erano stati deliberati dei lavori di ristrutturazione non ancora effettuati. Il condominio avrebbe pagato questi lavori con un fondo cassa versato negli anni da tutti i condomini mensilmente. Il vecchio proprietario ha lasciato la sua quota al condominio e quindi a mio favore. I lavori sono stati eseguiti in ottobre 2016 e pagati con appunto il fondo cassa e una piccola aggiunta da parte mia. L’amministratore ha ora inviato la fattura e la dichiarazione degli importi pagati per la detrazione nel 730 al vecchio propietario che asserisce di essere stato effettivamente lui a pagare con i suoi soldi di fondocassa. Come può il vecchio padrone detrarre dei lavori condominiali effettuati su un immobile non più suo e che non lo era più neppure al momento dei lavori? A chi spetterebbe la detrazione? Grazie per l’attenzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessia!
      In effetti la normativa prevede che in caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all'acquirente persona fisica o al donatario.-

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    2. Grazie intanto per la risposta. In effetti non ci sono accordi di questo tipo anche perché i lavori sono stati iniziati e realizzati quando io ero già proprietaria. Posso pretendere che sia io a portarli in detrazione o non essendo stata io personalmente a pagare tutto l'importo questo potrebbe essere un problema? Grazie

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    3. Ciao Alessia!
      Purtroppo NO!
      Puoi portarli in detrazione solo con il consenso del vecchio proprietario, perché se li porta in detrazione anche lui, l'Agenzia delle Entrate incrociando i dati, richiederà indietro a te l'importo delle detrazioni effettuate maggiorato di interessi e sanzioni.-

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  26. Buongiorno Gianfranco,
    io ho effettuato il rogito al notaio il 24/11/2016, solo che la fattura che mi ha fatto porta data 12/01/2017 (anche se poi nella fattura è specificato che la somma è stata depositata il 24/11)..posso recuperare con il 730 di quest anno la spesa, anche se la fattura porta data 2017? Grazie

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    1. Ciao Stefano!
      Purtroppo NO!
      A livello fiscale vale il criterio di cassa e non quello di competenza, quindi le spese sostenute nel 2017 potranno essere portate in detrazione solo nel 2018.-

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    2. Buonasera Dott. Censori,
      alla luce di quanto riportato dalla CIRCOLARE N. 7/E del 04/04/2017 ADE "Qualora il contribuente abbia costituito un deposito presso il notaio in un dato anno e il notaio depositario emetta fattura nell’anno successivo, le spese sono detraibili dall’imposta dovuta per l’anno di costituzione del deposito in applicazione del principio di cassa. In tali casi il contribuente è tenuto a conservare la documentazione attestante data e importo del deposito e la fattura emessa dal notaio" non dovrebbe essere possibile detrarre le spese notarili nel 2016 (difatti è rispettato il criterio di cassa - se vi è deposito l'esborso finanziario è avvenuto nell'anno 2016)?

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    3. In effetti è vero!
      Se si può dimostrare che l'esborso finanziario è avvenuto nel 2016 si può portare in detrazione quest'anno.-

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  27. Buongiorno,
    Con la presente le pongo questo quesito:
    Nel 2016 ho sostituito i condizionatori con dei nuovi a pompa di calore, Le preciso che non ho fatto alcun intervento di ristrutturazione. Posso detrarli comunque sulla denuncia dei redditi ? Se si quale documentazione devo avere per eventuali controlli? Grazie Marina

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    1. Ciao Marina!
      Per poter beneficiare della detrazione fiscale per interventi di risparmio energetico bisogna porre in essere una serie di adempimenti ed è necessario acquisire, trasmettere e conservare specifica documentazione.
      Documentazione da acquisire
      È necessario il contribuente acquisisca:
      - l’ASSEVERAZIONE di un tecnico abilitato che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti dalle specifiche norme (previste dal D.M. 19.02.2007 e D.M. 11.03.2008). Se vengono eseguiti più interventi sullo stesso immobile l’asseverazione può avere carattere unitario e fornire in modo complessivo i dati e le informazioni richieste. L’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori se sono stati utilizzati beni con determinate caratteristiche energetiche, per specifiche tipologie di interventi quali:
      - opere sull'involucro degli edifici esistenti per la riduzione della trasmittanza termica, limitatamente alla sostituzione di finestre ed infissi;
      - la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale limitatamente ad impianti di caldaie a condensazione con potenza elettrica nominale non superiore a 100 Kw.
      Documentazione da trasmettere all'Enea
      Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, devono essere trasmessi all'ENEA (attraverso il sito internet www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica di presentazione) tramite la procedura “pratica riqualificazione energetica PRQ”:
      - copia dell’attestato di certificazione energetica, ovvero dell’attestato di qualificazione energetica (allegato A);
      - la scheda informativa relativa agli interventi realizzati (allegato E o F, nel caso di interventi di sola sostituzione di finestre comprensive di infissi e installazione di pannelli solari).
      I pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del contribuente beneficiario della detrazione, il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto in favore del quale il bonifico è effettuato;

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  28. Buongiorno Gianfranco, mio figlio nel 2017 lavora part-time da due diversi datori di lavoro e per evitare un piccolo salasso nel prossimo 730 vuole fare cosi:
    1)chiedere ad uno dei due datori di lavoro di non
    conteggiare le detrazione e di non farlo nemmeno a fine
    anno nella C.U. Poi però facendo una proiezione ci siamo
    accorti che forse non bastava.
    2)Quindi chiedere al secondo datore di lavoro di
    conteggiare le detrazioni considerando un reddito
    superiore e senza fare conguaglio a fine anno
    e poi fare tutto noi col 730.
    Possiamo chiedere ed ottenere tutti e due i punti oppure tecnicamente non è possibile.

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Tuo figlio può solo richiedere a uno dei due datori di lavoro o a entrambi che vengano o non vengano applicate le detrazioni.-
      Questo significa che se richiede le detrazioni, con il 730 del prossimo anno avrà un conguaglio sfavorevole, e in caso contrario potrà richiedere un rimborso dell'IRPEF pagata in più.-

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  29. Buonasera Gianfranco,
    ho divorziato, la fattura dell'avvocato e'detraibile? nel caso rigo del 730 va inserita? grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      La fattura dell'avvocato per una pratica di divorzio non è detraibile!

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  30. Buonasera Dottore,
    Complimenti per le risposte chiare ed esaustive che fornisce. Tuttavia ho qualche chiarimento da chiederle per la dichiarazione.
    - Se mia moglie supera i 2.840 euro ma si attesta intorno ai 6.000 euro di reddito da lavoro con contratto con una cooperativa lavoro, non potendola mettere a mio carico e non facendo lei la dichiarazione dei redditi, cosa succede alle spese mediche e agli scontrini con suo CF?
    - Assegni familiari per figlia di 4 anni e mezzo. A luglio dovrò fare richiesta comunicando i redditi. I voucher che ha percepito mia moglie vanno considerati nel montante redditi oppure no?
    Grazie e complimenti ancora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vincenzo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo in questo caso c'è la "fregatura", infatti se tua moglie supera i 2.840 euro di reddito e non arriva a 8.000 euro, non ha trattenute IRPEF e quindi non può portare in detrazione alcuna spesa, e tu non puoi più metterla a carico; pertanto le sue spese mediche non sono recuperabili.-
      - SI! I redditi conseguiti tramite i voucher vanno dichiarati ai fini della determinazione dell'importo dell'ANF.-

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  31. Salve,
    ho appena pagato un corso con finalità didattica che comprende anche l'iscrizione ad un'Associazione Sportiva Dilettantistica con ricevuta a mio nome e mi hanno detto che potrei inserirla nel 730 dell'anno prossimo. E' vero?
    Perchè io su internet ho trovato che si possono mettere solo quelle relative ai figli entro i 18 anni.
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le spese di iscrizione a un'associazione sportiva dilettantistica non sono detraibili.-

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  32. dr.Censori buongiorno avrei bisogno un informazione circa
    i dividendi di poste italiane cum. dove devo indicarli sul
    730. La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Renzo!
      I dividendi di poste italiane sono soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, quindi non vanno indicati sul 730.-

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  33. Buonasera,
    ho acquistato durante l'anno passato le inferriate per tutta casa e mi è stata fatta fattura a mio nome.
    La fattura è stata pagata con bonifico bancario apposito "BON. FISCALE RISTRUTTURAZIONE" e, come indicato dove le abbiamo acquistate, è stata messa la causale "OPERE DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO AI SENSI DELL'ART. 4 DL N. 201/2011 CONVERTITO DALLA L. N. 214/2011" perchè ci hanno detto che potevamo portarle in detrazione.
    Si possono inserire?
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Secondo quanto dichiarato al punto f) nell'articolo 3 del "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" possono essere passibili di detrazione fiscale IRPEF tutti gli "Interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi."
      Considerati atti illeciti furti, aggressioni, sequestri di persona e reati che comportano la lesione di diritti giuridicamente protetti; la detrazione risulta applicabile alle spese sostenute per realizzare:
      - rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici,
      - apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione,
      - porte blindate o rinforzate,
      - apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini,
      - installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti,
      - apposizione di saracinesche,
      - tapparelle metalliche con bloccaggi,
      - vetri antisfondamento,
      - casseforti a muro,
      - fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati,
      - apparecchi di prevenzione antifurto e relative centraline.

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  34. Buongiorno, il certificato anamnestico per la patente e non il rinnovo, si detrae dal 730?
    Grazie,
    Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il certificato anamnestico per la patente si può detrarre nel 730.-

      Elimina
  35. Buongiorno dottore,
    le spese notarili per l'accensione del mutuo per l'acquisto della prima casa sono detraibili anche se pagate tramite assegno?
    Essendo presenti varie voci nella fattura, quale importo devo inserire nel 730 e in quale rigo?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tra le somme detraibili vi siano gli onorari del notaio, ma solamente quelli specificamente riferiti alla stipula del contratto di mutuo con l'istituto di credito erogante.
      Come ricorda l'agenzia delle entrate nella propria guida sull'acquisto dell'abitazione principale, “le spese notarili includono sia l'onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente (per esempio, l'iscrizione e la cancellazione dell'ipoteca)”.
      Così, ad esempio, se la parcella del notaio ammonta complessivamente (tra onorari e spese) ad € 4.000,00 di cui € 1.500,00 di onorari per contratto di mutuo ed € 200,00 per spese iscrizione ipoteca, l'acquirente avrà diritto di detrarre il 19% di € 1.700,00 ossia € 323,00.-

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  36. buongiorno,
    posso portare in detrazione una spesa medica che mi è stata parzialmente rimborsata dal fondo dove il mio datore di lavoro versa i contributi mensili?
    grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi portare in detrazione una spesa medica parzialmente rimborsata da un fondo, ma solo per la parte non rimborsata dal fondo stesso.-

      Elimina
  37. Ciao Gianfranco, nel 2016 mi hanno fatto un contratto di affitto per abitazione principale uso abitativo convenzionale con durata 3+2 e con cedolare secca. Nel rigo E71 devo mettere codice 1 oppure 2. Ho contattato 2 caf e mi hanno risposto in modo diverso Uno con codice 1 e l'altro codice 2. Cosi mi sono rivolto a te per essere più tranquillo. Per quello che posso capire a mesembra che il più appropriato sia il codice 2. Ma se si sbaglia cosa può succedere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      La caratteristica principale del contratto di affitto 3+2 (o anche detto «a canone concordato») è quella di non consentire, al padrone di casa e all'inquilino, di determinare liberamente la misura del corrispettivo da pagare a titolo di «canone di affitto», dovendolo stabilire tra un limite minimo ed un limite massimo fissati da appositi accordi territoriali.
      Chi invece vuol stipulare un contratto di affitto a canone libero deve utilizzare la formula 4+4 (il contratto cioè dura minimo 4 anni con rinnovo automatico per altri 4 anni alla scadenza, salvo la disdetta del padrone di casa per specifiche cause.-
      Nel tuo caso quindi nel rigo E71 devi mettere il codice 2.-

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  38. Buongiorno,
    dopo la morte di mia madre, siamo diventati 5 proprietari degli immobili ereditati, mio padre per la quota di 1/3 e noi 4 figli per la quota di 1/6 ciascuno, mio padre l'anno scorso con il nostro consenso ha affittato uno degli immobili e precisamente un locale commerciale, facendo presente agli inquilini che c'eravamo noi comproprietari ma che l'affitto lo avrebbe riscosso solo lui.
    Il mio quesito è questo:
    noi comproprietari dobbiamo dichiarare l'affitto e pagarci le tasse (comprese IMU e TASI) anche se non lo percepiamo?
    La ringrazio della sua disponibilità  

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo dei soggetti che possiedono gli immobili a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, per il periodo di imposta in cui si e' verificato il possesso.
      Nei casi di contitolarità' della proprietà o altro diritto reale sull'immobile o di coesistenza di più diritti reali su di esso il reddito fondiario concorre a formare il reddito complessivo di ciascun soggetto per la parte corrispondente al suo diritto.-

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  39. Buongiorno dottore, l'anno scorso abbiamo comprato casa cointestando il mutuo con mio marito. La spesa di perizia è stata fatturata solo a mio nome. Posso detrarla interamente io o comunque devo portare in detrazione solo la mia parte, quindi la metà? Se così fosse, l'altra metà la perdo? Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le spese possono essere portate in detrazione da chi le sostiene, quindi la spesa di perizia puoi detrarla interamente.-

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  40. Egregio dr Censori. Ho eseguito il bonifico parlante per ristrutturazione edilizia. Purtroppo nella causale ho sbagliato a copiare il giorno nella data della fattura. Cosa ne pensa? perdero il rimborso? Saluti. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      La data di una fattura non è un dato rilevante, ovviamente se è giusto il numero e l'anno di riferimento, quindi hai comunque diritto al rimborso anche se hai sbagliato a copiare il giorno.-

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  41. Buon giorno Dottor Censori,
    nell'anno 2015 ho acquistato e fatto istallare un antifurto, ho bonificato e pagato secondo quanto previsto dalla normativa al fine di poter recuperare il 50%. Siccome nel 2016 non l'ho indicato sul 730, volevo chiederLe se faccio in tempo quest'anno e la modalità per farlo. Volevo inoltre chiederLe un'altra delucidazione: sul mio CU ho un importo stipendiale nella casella descrizione annotazioni indicato come reddito esente: in quale rigo del 730 va indicato.
    Grazie mille e buon lavoro.
    Cristiano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cristiano!
      - SI! Le spese sostenute per l'istallazione di un antifurto sostenute nel 2015 puoi portarle in detrazione sul 730, partendo però dalla seconda rata.-
      - Il reddito esente non deve essere indicato nel 730.-

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  42. Buongiorne Gianfranco ho due quesiti da porle:
    1) Mia sorella nel 2016 ha avuto quasi 10000 euro di spese
    sanitarie e non può scaricarle tutte perchè l'rpef non
    basta. Può rateizzare le spese o deve per forza
    superare 15493.71?
    2) Mia moglie non è a mio carico però guadagna 7500 e
    quindi è incapiente. So che i figli posso metterli
    a carico io al 100% perchè guadagno di più. Posso
    detrarre anche al 100% le spese sanitarie intestate
    ai figli oppure devo fare una dichiarazione o
    autocertificazione che li detraggo io. Ho letto che
    devo annotarlo sul documeto della spesa. Ma come
    faccio a scriverlo sui scontrini, che non c'è spazio?
    Basta un foglio separato che vale per tutti i
    documenti spesa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Purtroppo la normativa prevede che solo se le spese sanitarie indicate nei righi E1, E2 ed E3 superano complessivamente i 15.493,71 euro la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali costanti e di pari importo.-
      - SI! Basta un foglio separato che vale per tutti i documenti di spesa, ma nel foglio devono essere indicati gli estremi di tutti gli scontrini.-

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  43. Buonasera dottore Censori...
    L'anno scorso ho lavorato per 110 giorni e preso disoccupazione per 50 giorni...in totale fa meno di 365....i familiari a carico (mia moglie disoccupata) li posso mettere per 12 mesi o li devo mettere per 165 cioè 6 mesi?
    Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le detrazioni per redditi di lavoro dipendente e assimilati vanno rapportate al periodo di lavoro nell'anno, secondo quanto chiarito dall'Agenzia delle entrate con la circolare del 16/03/2007 n. 15 le circolari n. 326 del 1997 e n. 3 del 1998, relativamente sia ai rapporti di lavoro indeterminato che a quelli a tempo determinato, i giorni per i quali spetta la detrazione coincidono con quelli che hanno dato diritto alla retribuzione che è stata assoggettata a ritenuta.-

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  44. Buonasera Dott. Censori, mi appresto a presentare la dichiarazione dei redditi di mia sorella attraverso il modello 730 precompilato. Lei ha avuto nell'anno 2016 un reddito di circa 5.000 e ha percepito il bonus irpef per € 510,25; ero convinta che dovesse restituirlo ma accettando il modulo precompilato risulta un credito dovuto a delle spese mediche da Lei sostenute, come mai? Essendo il reddito inferiore agli € 8.000 non dovrebbe restituire il bonus che le venne erogato?

    Inoltre, è vero che da quest'anno si possono detrarre anche i parafarmaci? Esiste un elenco dettagliato dei prodotti (integratori, farmaci da banco etc.) che si possono detrarre?
    La ringrazio molto. Saluti.

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  45. Ciao Federica, in attesa che ti risponde Gianfranco, posso dirti che i parafarmaci non si detraggono e lo puoi vedere dallo scontrino parlante. Per quanto riguarda il bonus irpef bisogna vedere se tua sorella ha lavorato per tutto l'anno perchè le detrazioni essendo rapportate ai giorni, tua sorella potrebbe risultare capiente. Scusa l'invadenza ma sono curioso anch'io di vedere la risposta di Gianfranco. Magari ti consiglia di accettare il 730

    RispondiElimina
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    1. Grazie Luca, nessuna invadenza... anzi.
      Mia sorella non ha lavorato tutto l'anno, solo 6 mesi.
      Grazie.

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    2. Ciao Federica!
      Confermo tutto quello che ha scritto Luca!

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  46. Salve Dottore,
    si può portare in detrazione la fattura per prestazioni professionali relativa alla presentazione delle pratiche di detrazione fiscale del 65% ?
    Confidando in una Sua gentile risposta Le porgo cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Si può portare in detrazione la fattura per prestazioni professionali relativa alla pratica di detrazione fiscale del 65%.-

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    2. Grazie Dottore,
      l'importo della relativa prestazione comprensivo di iva, va comunque indicato nella sezione III o IV del modello 730 ? o vanno indicati in un apposito rigo della sezione I o II ?

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    3. Righi da E61 a E62
      Colonna 1 (Tipo intervento): indicare il codice che individua il tipo di intervento effettuato e in particolare:
      - ‘1’ Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Sono gli interventi diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria necessaria per soddisfare i bisogni connessi a un uso standard dell’edificio, che permettono di conseguire un indice di prestazione
      energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 - Allegato A. Rientrano in questo tipo di intervento la sostituzione o l’installazione di climatizzatori invernali anche con generatori di calore non a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento, con caldaie a biomasse, gli impianti di cogenerazione, rigenerazione, gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione che non hanno le caratteristiche richieste per la loro inclusione negli interventi descritti ai punti successivi;
      - ‘2’ Interventi sull’involucro degli edifici esistenti. Sono gli interventi su edifici esistenti o parti di essi relativi a strutture opache verticali (pareti), orizzontali (coperture e pavimenti), fornitura e posa in opera di materiale coibente, materiale ordinario, nuove finestre comprensive di infissi, miglioramento termico di componenti vetrati esistenti, demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo a condizione che siano rispettati i requisiti richiesti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, definiti nell’allegato B del decreto del Ministro
      dello sviluppo economico 11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010;
      - ‘3’ Installazione di pannelli solari. Sono gli interventi per l’installazione di pannelli solari, anche realizzati in autocostruzione, bollitori, accessori e componenti elettrici ed elettronici utilizzati per la produzione di acqua calda ad uso domestico;
      - ecc.:....

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  47. Salve Dott. Censori,
    Sono proprietario del 50 % di un immobile, poiché venendo a mancare mia madre usuftuttuaria al 50% con mio padre, nell'atto non è previsto l"accrescimento dell' usufrutto, la nuda proprietà è diventata in parte piena proprietà. Vorrei sapere se dobbiamo dichiarare l' affitto al 50% sia io che mio padre rimasto proprietario del suo 50% di usufrutto. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Dovete dichiarare l'affitto al 50% ciascuno tra Tu e Tuo padre.-

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  48. Salve Dottore le spese condominiali di contabilizzazione calore è corretto inserirle nella sezione III ?

    Grazie

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    1. SEZIONE III - Eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni:
      Rigo F3 - Eccedenze che risultano dalla precedente dichiarazione
      Rigo F4 - Eccedenze che risultano da dichiarazioni integrative a favore presentate oltre l’anno successivo.-

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  49. Buomgiorno Gianfranco,
    Nella risposta del 16 maggio alle ore 9.41 mi hai scritto che mio figlio poteva richiedere ad un dei due datori di lavoro che non gli venissero pagate le detrazioni di lavoro dipendenti per evitare un salasso nel 730. Però quando ne ha fatta la richiesta il datore gli ha risposto che non poteva farlo perchè la legge non lo permette, lo può fare solo per le datrazioni per i familiari a carico. A me sembra strano, mio figlio come può ribattere? Il secondo contratto inizierà il primo luglio e terminirà al 31 dicembre.
    Ci sarà un articolo di legge che dice che si può rinunciare alle detrazione per poi conguagliare col 730.

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Il datore di lavoro per legge deve fornire al lavoratore un modulo nel quale il lavoratore deve attestare la propria volontà in merito all'applicazione o meno delle detrazioni, sia da lavoro dipendente che per eventuali familiari a carico, quindi il lavoratore è libero di scegliere e il datore di lavoro è esonerato da ogni responsabilità.-

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    2. Buongiorno Gianfranco,
      riprendo questa discussione perchè il datore di lavoro gli ha fornito un modulo per le detrazioni dove non c'è la possibilità di scegliere di non volere le detrazioni per lavoro dipendente(possibile?) e continua ad insistere che non si può rifiutare, non capisco questo accanimento. Sei certo che c'è il modulo per rifiutare le detrazioni?

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    3. Ciao Franco!
      Nel modulo fornito dall'azienda dovrebbe essere previsto che è il lavoratore a decidere se debbano o meno essere applicate le detrazioni, apponendo o meno una X nell'apposita casella, ma se il datore di lavoro non consente questa opzione non puoi farci nulla, perché è lui che stabilisce le regole e quindi purtroppo devi adeguarti.-

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  50. Buongiorno Dott. Censori,
    vorrei gentilmente sapere dove dover inserire le spese detraibili riguardanti il notaio, l'assicurazione sul mutuo (eseguito in accollo dal costruttore presso la stessa banca), le altre spese accessorie. Infatti se nel quadro E7 inserisco l'importo degli interessi passivi, quelle spese invece dove? Non vi è un campo/causale specifica. L'atto notarile tra le altre cose (proprio perché in accollo il mutuo) di fatto è stato unico (compravendita+mutuo): cambia qualcosa rispetto al calcolo delle spese accessorie, compenso notaio, ecc.?
    Un'ultima cosa: avendo pagato più di 1000 euro per le spese di intermediazione immobiliare, in ogni caso l'importo da inserire sulla dichiarazione è 1000 euro?
    Grazie mille anticipatamente della cortesia e disponibilità.

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    1. Ciao Alessandro!
      Rigo E7
      Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale:
      Indicare gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
      Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, ecc. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.-

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  51. Buongiorno,
    le devo chiedere un aiuto per la compilazione del 730, dovrei inserire le spese notarili per il contratto di mutuo fondiario, ma non capisco dove vanno inserite, nel campo e7 ho già le spese comunicate dalla banca all'agenzia delle entrate, devo aggiungere a quelle anche quelle del notaio?
    grazie anticipatamente
    Yarj

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    Risposte
    1. Ciao Yarj!
      Rigo E7
      Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale:
      Indicare gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
      Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, ecc. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.-

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  52. Buon Giorno Dott. Gianfranco
    le scrivo in merito ad un dubbio sulla compilazione del 730/2017, dovrei inserire il costo di installazione di un climatizzatore SENZA ristrutturazione edile, tale clima ha con pompa di calore e sitema di controllo remoto (ossia wifi che mi permette di controllarlo anche fuori casa), tale clima con la pompa di calore non sostituisce il riscaldamento invernale a metano (che già usufruisce della detrazione al 65) per cui non so some poter procedere alla detrazione e quale delle seguenti opzioni delle righe 61 e 62 poter scegliere.

    1) Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
    2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
    3) Per istallazione di pannelli solari
    4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
    5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
    6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
    7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.

    sicuro di una sua risposta le auguro buon lavoro e la ringrazio della cortese risposta

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo il costo di istallazione di un climatizzatore senza ristrutturazione edile e quindi non in sostituzione di un impianto vecchio non è detraibile!

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  53. Ringrazio Dott. Giancarlo per la puntuale risposta, una sola precisazione, ho trovato un'informazione in cui differenzia varie tipologie di detrazioni.
    qui di seguito riporto quanto trovato in rete.
    "La prima modalità di “accesso” consiste nel mero acquisto del condizionatore senza nessun intervento di ristrutturazione particolare; questo è il caso in cui nell’immobile sia già predisposto l’impianto di condizionamento, ma manchi proprio il condizionatore. Ebbene, tale acquisto è agevolato con il recupero del 50% del costo sostenuto nel corso dei 10 anni successivi, recupero che viene effettuato materialmente con la compilazione della dichiarazione dei redditi annuale e l’applicazione della relativa detrazione. In questo caso il pagamento deve avvenire con il bonifico specifico per le detrazioni fiscali ed è necessario conservare, oltre alla specifica documentazione, anche la scheda tecnica del prodotto."
    non crede che potrei rientrare in questa tipologia?
    ringrazio del prezioso aiuto e le auguro una serena giornata.

    p.s.: info trovate presso
    http://quifinanza.it/tasse/bonus-condizionatori-2016-le-spese-detraibili-per-lacquisto-di-un-climatizzatore/67080/

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  54. Salve, ho degli scontrini con all'interno farmaci per me ed anche dei farmaci veterinari per il mio cane.
    Come devo considerarli ?
    come spese mediche totali (rigo E1)
    oppure
    devo separare l'ammontare dei farmaci veterinari ed inserirli nel rigo E8 codice 29 ??

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    1. Le spese mediche vanno indicate nel rigo E1, mentre le spese veterinarie vanno indicate nel rigo E8 codice 29, e lo stesso discorso vale per i farmaci.-

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  55. Buongiorno, ho fatto compilare il 730 singolo al Caaf, ormai da piu' di un mese, mi sono accorto che è stata sbagliata la mia percentuale di proprietà dell'abitazione, inserito 50% invece di 33,33% , corretta invece la rendita. E' un problema risolvibile e cosa comporta, ora che siamo già a Luglio? Grazie, Saluti.

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    1. Preciso che cambia cosi'il reddito dell'abitazione principale che pero' leggo essere deducibile per intero. Chiedo informazioni al Dott. Censori, grazie. Saluti

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    2. La rettifica va comunque effettuata, e ti consiglio di rivolgerti subito al CAF dove hai fatto il 730, perché forse sono ancora in tempo a rettificare i dati prima che vengano trasmessi all'Agenzia delle Entrate, altrimenti dovranno fare un 730 integrativo a rettifica dei dati già trasmessi.-

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  56. Salve,
    il mio dentista mi ha fatto una fattura intestata a mio nome e cognome ma mi sono accorta solo ora che il mio Codice Fiscale sulla fattura lo ha scritto a mano.
    Può essere un problema per portarla in detrazione?
    Cosa posso fare?
    Grazie!

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    1. Il codice fiscale inserito in fattura deve corrispondere con quello comunicato dal dentista all'Agenzia delle Entrate, quindi se il dentista ti conferma di averlo inserito correttamente anche nella sua copia della fattura, il fatto che sia stato scritto a mano è ininfluente.-

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    2. Il mio dentista mi fa firmare ogni volta un foglio dove sono a conoscenza che non manderà in automatico i dati (infatti sul 730 precompilato non ci sono mai gli importi delle sue fatture) e sinceramente non so neanche se fai possa fare. Non so se è la stessa cosa che dice lei relativamente all'Agenzia delle Entrate? Come posso accertarmi di non trovarmi un problemi futuri?
      Grazie ancora!

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    3. Se per il futuro ti rifiuterai di firmare il foglio, il dentista sarà obbligato a mandare in automatico i dati, e non avrai quindi più problemi.-
      Per quanto riguarda invece la fattura in tuo possesso, tu puoi scaricarla comunque e sarà eventualmente un problema del dentista se non l'ha dichiarata come reddito.-

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  57. Salve,
    le spese per l'acquisto delle inferriate, pagate con Bonifico bancario riportante l'articolo della legge inerente, possono essere scaricate?
    In quale riga vanno messe?
    Molte grazie.

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    1. SI!
      Le spese sostenute per l'acquisto di inferriate possono essere scaricare. (Righi da E41 a E43).-

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    2. Mi scusi ma posso detrarre l'importo solo se sto effettuando dei lavori di ristrutturazione? Perche' non e' questo il caso, ho solo acquistato le inferriate.
      Grazie ancora!

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    3. SI!
      L'acquisto di inferriate rientra nelle spese di ristrutturazione, anche se non hai effettuato altri lavori.-

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    4. Ma bisogna fare una qualche dichiarazione particolare o qualche documento specifico per portarle in detrazione?
      Perchè io ho solo la fattura con il bonifico per il pagamento.
      Grazie ancora!

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    5. Documenti da conservare (non va fatta alcuna domanda, solo in caso di verifica da parte dell'agenzia andranno esibiti questi documenti)
      - Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili (modello scaricabile);
      - Pagamento con bonifico bancario o postale speciale per ristrutturazioni edilizie 50%;
      - Fattura relativa alla spesa sostenuta.

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    6. Grazie mille!
      Dovrò fare la dichiarazione sostitutiva perché non lo sapevo.
      Invece mi sono accorta di aver scritto nella causale del bonifico riferimento alla legge ed il numero di fattura che andavo a pagare e basta perché non mi entrava altro mentre ci andava anche il mio Codice Fiscale e la Partita Iva del fornitore delle inferriate.
      Questo potrebbe essere un motivo di contestazione da parte dell'Agenzia delle Entrate? Posso fare qualcosa per sistemare ?
      Grazie!

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    7. Si tratta solo di un errore di carattere formale!
      Quindi non puoi più modificare il bonifico ma devi conservare tutta la documentazione da esibire a un'eventuale richiesta dell'Agenzia delle Entrate.-

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  58. Buongiorno,
    vedo che ha già parlato di spese di ANTIFURTO. Io sto modificando il 730 precompilato online e ho il dubbio se dichiararle nel rigo E41 (RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO) oppure in un'altra casella. Nel mio precompilato compare già il bonifico effettuato per l'acquisto, ma non viene messo in automatico all'interno del 730. Grazie anticipatamente dell'aiuto.
    Un saluto

    Cristina

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    1. Ciao Cristina!
      SI!
      Le spese di antifurto possono essere scaricate nel rigo E41 (Recupero patrimonio edilizio).-

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    2. Grazie, molto gentile.
      Mi sono dimenticata di dire che il mio dubbio sorge dal fatto che non ho svolto lavori di ristrutturazione. Spero sia detraibile comunque, perchè così mi avevano proposto al momento dell'installazione/acquisto.

      Saluti.
      Cristina

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    3. Ciao Cristina!
      SI!
      Le spese di antifurto rientrano nelle spese di ristrutturazione, anche se non hai effettuato altri lavori.-

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  59. Buongiorno,
    nel 2016 ho installato sul mio balcone una nuova tenda da sole aggiungendo anche la copertura invernale. In pratica si tratta di una tenda veranda a 2 rulli modello estate - inverno. Ho tutta la documentazione necessaria per fruire della detrazione del 65% prevista per gli interventi di rispario energetico ma non so con che codice ("Tipo intervento" da indicare nella prima colonna del rigo E61) inserire la spesa nel 730.
    Grazie in anticipo per l'aiuto.
    Saluti, Tiziana

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    1. Ciao Tiziana!
      Presumo purtroppo che ti hanno male informato!
      Infatti l'installazione di una tenda da sole, come hai già rilevato tu stessa, non rientra in nessuno degli interventi previsti dalla normativa per il risparmio energetico.-

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    2. Ciao, m'inserisco in questo post perchè anch'io ho montato una tenda da sole da esterni nel balcone e il commercialista ha detto che si può detrarre nel rigo E61 col codice 5, l'importante che non sia esposta a Nord.

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    3. Grazie ad entrambi.
      Gentile Dott. Censori, sono certa di poter beneficiare della detrazione del 65% prevista per gli interventi di risparmio energetico non solo perché, come indicatomi dalla ditta che ha eseguito il lavoro, ho pagato con un bonifico che avesse tutti i requisiti richiesti dalla norma, ma soprattutto perché il fornitore ha anche provveduto ad inoltrare la pratica all'Enea fornendomene ovviamente una copia.
      Il mio dubbio quindi non è se posso beneficiare o meno della detrazione ma soltanto come posso indicare il lavoro effettuato nel 730.È corretto il suggerimento di Luciano? Il codice giusto per questo tipo di intervento è il 5 "Acquisto e posa in opera di schermature solari"? Ribadisco che oltre ad aver montato una tenda da sole in tessuto per l'estate, ho anche aggiunto un secondo rullo su cui scorre una copertura invernale.
      Grazie ancora per l'aiuto.
      Saluti, Tiziana

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    4. Ciao Tiziana!
      Ti invidio per le tue certezze assolute!
      La ditta che ha eseguito i lavori sicuramente ha fatto i suoi interessi, ma bisogna vedere se ha fatto anche i tuoi di interessi, perché se porti in detrazione delle spese non permesse dalla normativa sarai tu a risponderne successivamente all'erario e non la ditta che ha eseguito i lavori.-
      Nel caso specifico l'unica opzione possibile è quella suggerita da Luciano ma è un'interpretazione "estensiva" della normativa, e tieni presente che l'Agenzia delle Entrate di solito opta per un'interpretazione "restrittiva" secondo la quale quindi non ci rientri.-

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  60. Buonasera,
    nel mio 730 Precompilato, nel rigo D7 (Imposte ed oneri rimborsati nel 2016 e altri redditi a tassazione separata) ho trovato un importo di € 30,00 - Anno 2015 - Tipo "4 - Somme conseguite a titolo di rimborso di oneri che hanno dato diritto a una detrazione" che non riesco a ricollocare.
    Lei sa dirmi che cosa potrebbe essere?
    Grazie mille!
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      In questo caso non posso esserti d'aiuto, perché le opzioni possibili potrebbero essere diverse.-

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  61. Salve Dott. Censori,
    mi scusi ma nel rigo E1 delle SPESE SANITARIE, cosa si intende per Spese Patologie Esenti?
    Io ho un'esenzione per patologia ma per quello che pago normalmente e che quindi non mi passano metto tutto nel punto 2 sotto "Spese Sanitarie". E' sbagliato?
    Grazie.

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    Risposte
    1. SI!
      E' giusto!
      Devi mettere tutto al punto 2 sotto "Spese Sanitarie".-

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  62. Salve, mia moglie ha fatto l'Unico redditi 2016 avendo redditi d'impresa e redditi da affitto immobiliare però il rigo RN1 ha un importo negativo, vorrei sapere se posso mettere mia moglie a mio carico nel 730 visto che il suo reddito e negativo.
    grazie in anticipo per la risposta
    Roberto

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    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      SI!
      Se Tua moglie nel 2016 non ha conseguito redditi, puoi metterla a tuo carico.-

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  63. Salve, ho una C.U. che riporta ai punti 102 e 103 riporta degli importi relativi ad un pignoramento per un prestito non onorato a beneficio del titolare della stessa C.U.. Orbene, dove devo inserire nel 730/2017 questi due importi?
    1000 grazie, Maria D'Uva

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      NO!
      Gli importi che risultano ai punti 102 e 103 della C.U.non vanno inseriti nel 730/2017.-

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  64. salve dott Censori , quest'anno ho fatto il mio 730 con moglie e figli totalmente a carico. Mi sono accorto ad agosto che mia moglie aveva il suo precompilato disponibile sul sito dell'ade per un credito di 700€ che avrebbe potuto ricevere. La mia domanda è: come posso recuperare quei soldi non avendo accettato per tempo il precompilato online e adesso sono scaduti i termini. Posso integrare il mio in qualche modo ?

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