giovedì 5 maggio 2016

Spese detraibili dal reddito - 730/2016


Spese detraibili

Si possono portare in detrazione del proprio reddito da lavoro dipendente o da pensione, tramite Modello 730 o Modello UNICO le seguenti spese:

Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 19%
            E1)  Spese sanitarie
La detrazione spetta per le spese sostenute per se e per i propri familiari a carico: es. analisi, indagini radioscopiche, prestazioni specialistiche, visite mediche, acquisto medicinali, prestazioni chirurgiche, acquisto di protesi sanitarie, spese odontoiatriche ecc.
Possono essere detratte anche le spese sostenute all'estero: il documento di spesa deve essere tradotto in italiano a cura del contribuente se la documentazione è redatta in inglese, spagnolo, tedesco o francese; occorre la traduzione giurata se in lingua diversa.-
Esiste però una franchigia di euro 129,11 quindi la detrazione spetta solo sulla parte eccedente.
            E2)  Spese sanitarie patologie esenti per familiari non a carico
            E3)  Spese sanitarie per persone con disabilità
            E4)  Spese veicoli per persone con disabilità nel limite di spesa di 18.075,99 euro.-
            E5)  Spese per l'acquisto di cani guida
            E6)  Spese sanitarie rateizzate in precedenza di importo superiore a 15.493,71 euro.-
            E7)  Interessi passivi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
La detrazione spetta per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.-

Righi da E8 a E12- Altre spese:
            8)   Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili fino a 2.065,83 euro.-
            9)   Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio fino a 2.582,28 euro.-
            10) Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale fino a 2.582,28 euro.-
            11) Interessi per prestiti o mutui agrari
12) Spese di istruzione diverse da quelle universitarie ( per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione  e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione) fino a 400 euro per alunno o studente.-
            13)  Spese per istruzione universitaria
La detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione universitaria tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.
            14) Spese funebri
La detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari come  i genitori e gli ascendenti prossimi, il coniuge, i figli, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. La detrazione spetta per un importo massimo di 1.550,00 euro.-
            15) Spese per addetti all'assistenza personale fino a 2.100,00 euro con un reddito complessivo fino a 40.000,00 euro.-
            16) Spese per attività sportive ragazzi (palestre, piscine ed altre strutture sportive) per ciascun ragazzo fino a 210,00 euro.-
17) Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare fino a 1.000,00 euro.-
            18) Spese sostenute studenti universitari per canoni  locazione fuori sede fino a 2.633,00 euro.-
            20) Erogazioni liberali per a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari fino a 2.065,83 euro.-   
            21) Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche
La detrazione spetta per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a euro 1.500,00 effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche.
22) Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso fino a 1.291,14 euro.-
            23) Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale fino a 2.065,83 euro.-
            24) Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
            25) Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
            26) Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
            27) Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
            28) Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
29) Spese veterinarie fino a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.-
            30) Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
            31) Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
            32) Spese sostenute per il riscatto dei corsi di laurea dei familiari a carico
            33) Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-
            35) Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato
            36) Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
            37) Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza fino a 1.291,14 euro.-
            99) Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento

Righi da E8 a E12- Altre spese:
Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 26%
41) Erogazioni liberali a favore delle Onlus fino a 30.000,00 euro annui.-
42) Erogazioni liberali a favore dei partiti politici fino a 30.000,00 euro annui.-

Oneri deducibili dal reddito complessivo
E21) Contributi previdenziali ed assistenziali
Possono essere portati in deduzione dal reddito i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di legge, nonché i contributi volontari versati all'INPS per se o per i familiari  a carico.
E22) Assegno al coniuge    
E23) Contributi per addetti ai servizi domestici familiari
Possono essere portati in deduzione i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di euro 1.549,37.
E24) Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose fino a 1.032,91 euro ciascuna.-
E25) Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità
Possono essere portate in deduzione le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap, cioè coloro che presentano una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva 
E26) Altri oneri deducibili
“6”  Per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale
“7”  Per i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG) riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo  
“8”  Per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.-
“9”  Per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.-      
“11” Per gli altri oneri deducibili (assegni periodici, canoni, indennità per la perdita dell’avviamento, il 50% delle imposte sul reddito dovute per gli anni anteriori al 1974, il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri.-
     
Previdenza complementare
E27) Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.-
E28) Contributi versati da lavoratori di prima occupazione entro il limite di 5.164,57 euro.-
E29) Contributi versati a fondi in squilibro finanziario
E30) Contributi versati per familiari a carico
E31) Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici entro il limite di 5.164,57 euro.-
E32) Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
E33) Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione 

Spese sostenute per intervento di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36%, 41%, 50% o 65%
L'agevolazione spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012  al 31 dicembre 2012. La detrazione del 50% spetta anche per le spese sostenute dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013, da indicare nella prossima dichiarazione dei redditi.
La spesa su cui si può applicare la percentuale non può superare il limite di 96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2012, riferita alla singola unità immobiliare e non alle diverse persone che l’hanno sostenuta. Pertanto, questo ammontare andrà suddiviso in proporzione fra tutti gli interessati
  • la detrazione va ripartita in 10 anni. Il criterio però cambia se a sostenere i costi sono anziani di età compresa tra i 75 e gli 80 anni (proprietari o titolari di altro diritto reale sull’abitazione oggetto di intervento). Per questi la ripartizione va fatta, rispettivamente, in cinque e tre quote annuali
  • se i lavori di ristrutturazione sono la semplice prosecuzione di interventi iniziati negli anni precedenti, ai fini del calcolo (entro i 48mila euro), bisogna tener conto delle spese già sostenute
  • il beneficio fiscale è subordinato all’emissione, da parte della ditta che ha eseguito i lavori, di fattura dettagliata che distingua dagli altri il costo della relativa manodopera.
L'agevolazione consiste nella possibilità di detrarre dall'imposta il 50% delle spese sostenute nel corso dell'anno per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.
Si noti che trattandosi di una detrazione dall'imposta e non di rimborso, ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell'imposta dovuta per l'anno in questione. 
La detrazione compete per le spese sostenute nell'anno e rispetta rigorosamente, pertanto, il criterio di cassa.
Poiché per le detrazioni vale il criterio di cassa, quella che conta non è la data di inizio e neppure quella della fine dei lavori, ma solo quella del pagamento mediante bonifico.
Per ogni anno e per ogni unità immobiliare oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio va compilato un rigo diverso:
Indicare uno dei seguenti codici:
            1) Spese relative a fatture messe dal 1° gennaio al 30 settembre 2006 (Detrazione del 41%
            2) Spese relative a fatture emesse dal 1° ottobre al 31 dicembre 2006 o in data antecedente al 1° gennaio 2006 e spese sostenute dal 1° gennaio al 25 giugno 2012 (detrazione del 36%)
            3) Spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre 2012 (detrazione del 50%)
            4) Spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2014 per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (detrazione del 65%).-  
E41) Spese sostenute
E42) Spese sostenute
E43) Spese sostenute
E44) Spese sostenute

Dati catastali identificativi degli immobili e altri dati per fruire della detrazione
Questa sezione va compilata in relazione ai lavori iniziati nel 2011. Con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio per i quali è stato eliminato l'obbligo della comunicazione al Centro operativo di Pescara (decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, entrato in vigore il 14 maggio 2011) vanno indicati i dati catastali identificativi degli immobili e gli altri dati necessari per fruire della detrazione del 36 per cento.
La presente sezione deve essere compilata per le spese sostenute nel 2015.-
E51) Spese sostenute
E52) Spese sostenute
E53) Spese sostenute

Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%)
E57) Spese arredo immobili ristrutturati
 
Spese  per interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%)
Indicare il codice che individua il tipo di intervento effettuato e in particolare:
E61) Spese sostenute
E62) Spese sostenute
E63) Spese sostenute
1)  Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
3) Per istallazione di pannelli solari
4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse

Dati per fruire delle detrazioni d'imposta per canoni locazione
In questa sezione vanno indicati i dati per poter fruire delle detrazioni spettanti agli inquilini per canoni di locazione relativi ad immobili adibiti ad abitazione principale
E71) Inquilini alloggi adibiti ad abitazione principale
1) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
2) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale.-
3) Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale
4) Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale
E72) Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

Altre detrazioni d'imposta
E81) Detrazione per spese di mantenimento dei cani guida
E82) Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani
E83) Altre detrazioni



Informazioni riguardanti le spese detraibili negli anni passati, rimangono disponibili nel nostro articolo Spese Detraibili nella sezione delle normative superate.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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172 commenti:

  1. Salve, mio padre è deceduto ad agosto 2015 e stava recuperando le residue rate di ristrutturazione di un appartamento venduto nel 2013. Tutto questo era stato verbalizzato dal notaio nel rogito con accordo tra le parti. Con la sua morte nessun erede potrà più portare a termine tale recupero, unico dubbio se, nell'ultima compilazione da parte di un erede tramite modello unico pf 2016, è possibile inserire nella sua detrazione l'annualità 2015?
    Grazie in anticipo per la sua disponibilità

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    1. SI!
      Un erede di tuo padre tramite modello unico potrà portare portare in detrazione l'annualità del 2015 di ristrutturazione edilizia.-

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  2. Buon giorno, vorrei sapere gentilmente in quale casella va messa la fattura del notaio per l'acquisto prima casa e se nella casella E7 devo mettere solo gli interessi passivi del mutuo oppure anche gli oneri accessori (spese di istruttoria e imposta sostitutiva art.15 DPR 29/09/1973 n. 601 e successive modifiche e integrazioni)
    Grazie

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    1. Ciao Adriano!
      Gli interessi passivi vanno inseriti nel rigo E7 mentre gli oneri accessori vanno inseriti nei righi da E8 a E12.-

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  3. Ciao, complimenti per il forum, mia sorella lavora in un museo e viene pagata con sovvenzioni regionali tramite inps.Non gli hanno mai dato il bonus Renzi, però con sorpresa nel 2015 gli hanno dato il bonus e non so come mai. Visto he ha guadagnato 6959 euro e quindi incapiente dovrebbe fare il 730 per ridare il bonus indietro. Il sindacato gli ha anche detto che se deve fare il 730 solo per il bonus potrebbe anche non farlo perchè l'inps in seguito glielo scalerà in automatico. Volevo un tuo parere: dobbiamo fare il 730 o aspettare che lo toglie l'inps in futuro(come ha detto il sindacato)

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    1. Ciao Francesco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti se Tua sorella deve fare il 730 solo per restituire il bonus Renzi, non è tenuta a presentarlo, sarà quindi l'INPS stessa che provvederà eventualmente a richiedere indietro la somma percepita ma non spettante.-

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  4. Buongiorno dott. Censori. Devo fare il 730 e mi è stato detto che non posso detrarre le spese veterinarie poichè il cane e le fatture e scontrini sono intestati a mia moglie (casalinga). Se è vero posso intestare le prossime fatture e scontrini a me anche se il cane rimane intestato a mia moglie? Grazie e cordiali saluti

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    1. SI!
      Puoi fare intestare le prossime fatture e scontrini a te, anche se il cane è intestato a tua moglie, e potrai così portar ein detrazione le relative spese.-

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  5. Salve! un genitore (vedovo) può considerare a carico la figlia (minorenne) titolare di una pensione (la mamma era ancora in servizio quando è deceduta) di circa 3000,00 euri anno e quindi scaricare le spese mediche relative alla figlia? La pensione dovrebbe, visto l'importo, essere esente irpef pertanto, anche volendo, nemmeno la figlia può detrarsi le spese. In sostanza in questi casi particolari (padre vedovo con figlia minorenne) come funziona?

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    1. Purtroppo il limite di reddito per essere fiscalmente a carico di altro familiare è di 2.840,51 euro, quindi nel tuo caso il padre non può prendere a carico la figlia perché supera il limite di reddito e la figlia non può portare in detrazione alcuna spesa perché non ha trattenute IRPEF.-

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  6. Buongiorno, nel 2015 ero proprietario di un immobile al 50% con la mia ex moglie, a fine 2015 la mia attuale compagna ha comprato il 50% dalla mia ex e per fare questo abbiamo dovuto rifare un nuovo mutuo con importo superiore di 5mila euro rispetto al vecchio, perché l'accollo dello stesso non avrebbe escluso la mia ex dalle garanzie. Io avevo a suo tempo acquistato come prima casa e continia a esserlo, la mia compagna ha acquistato anche lei come prima casa.
    Domande:
    1) possiamo entrambi detrarre le spese del notaio e banca per il nuovo mutuo, visto che io avevo detratto a suo tempo?
    2) ai fini della detrazione degli interessi del mutuo, per quanto mi rigurda l'eccedenza di mutuo (5mila euro) avuta posso detrarla considerando il totale da adesso in poi?

    Grazie
    Salvo

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    1. Ciao Salvo!
      - SI! Potete entrambi detrarre le spese del notaio e banca per il nuovo mutuo, visto che si tratta di ulteriori spese inerenti comunque la prima casa di residenza.-
      - SI! Puoi detrarre anche l'eccedenza di mutuo.-

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  7. Buongiorno, nel 2015 ho lavorato sotto un'azienda fino al 23 ottobre. Dal 01/11 sono entrata in disoccupazione e dal 14/11 in maternità. L'inps ha iniziato a pagarmi dal 2016. Ora la maternità è conclusa ma sono ancora in disoccupazione. Mi confermate che devo aggiungere l'inps come sostituto d'imposta nel 730 precompilato? Non c'è inoltre modo di recuperare il bonus Renzi relativo all periodo 1/11-31/12, avendo ricevuto i pagamenti INPS solo nel 2016?

    Grazie mille.

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    1. Ciao Valentina!
      - SI! Devi aggiungere l'INPS come sostituto d'imposta nel 730 precompilato, ovviamente se l'indennità di disoccupazione durerà almeno fino ad agosto.-
      - NO! Il bonus Renzi per i mesi di novembre e dicembre non è recuperabile.-

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  8. Buongiorno Sig. Censori, sono dipendente privata e il mio cud riporta un reddito da lavoro di 7.950€. Questo reddito non mi permette di fare la denuncia dei redditi e così non posso recuperare gli interessi per il mutuo prima casa, le detrazioni, le spese mediche e non posso ottenere gli 80€ di bonus. Ho chiesto al datore di farmi fare poche ore di straordinario ma me lo ha negato. Cosa posso fare per portare i mio reddito sopra 8.000€, per esempio il tfr in busta fà cumulo? Se no, mi dia un consiglio per favore. Grazie, Catia

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    1. Ciao Catia!
      SI!
      Il TFR in busta paga, essendo soggetto a tassazione ordinaria, fa aumentare il reddito.-

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    2. Grazie Sig Gianfranco. Ho incontrato ieri un impiegato di uno studio commerciale che mi ha detto che il tfr in busta mensile (come quello di fine rapporto) è soggetto a tassazione separata e non partecipa al cumulo dei redditi da lavoro dipendente, e quindi non mi permetterebbe il prossimo anno di fare il 730 in quanto il mio reddito rimarrebbe sotto gli 8.000€. Mi scusi se l'ho disturbata ma mi aiuti a capire perchè per me è una decisione importante. Grazie ancora, Catia.

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    3. Ciao Catia!
      TFR in busta paga
      A partire da aprile 2015 e fino a giugno 2018, in via sperimentale il lavoratore può richiedere direttamente al datore di lavoro che il TFR anziché finire in un accantonamento, venga liquidato direttamente in busta paga. Questo significa uno stipendio mensile più consistente ma nessuna buona uscita alla fine del rapporto di lavoro.
      Il lavoratore deve valutare attentamente se questa maggiore liquidità immediata valga il prezzo di una tassazione maggiore. Il TFR in busta paga fa infatti cumulo col reddito da lavoro e quindi non andrà più in tassazione separata (che è più bassa di quella ordinaria). L’altra variabile da considerare è la rinuncia al “gruzzolo” futuro che ovviamente verrà diluito negli stipendi mensili.-

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  9. Buongiorno Sig. Censori...desideravo porLe 2 quesiti...1) ho acquistato un condizionatore inverter (ho fattura e il pagamento è stato effettuato con bonifico bancario...loro mi hanno applicato il 22% è giusto?)...e volevo sapere se potevo scaricarlo dal 730...2) pago una polizza sul credito...se si può detrarre...dove posso inserirla? Grazie per la risposta e complimenti per il sito... S.M.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - SI! Si possono portare in detrazione i Climatizzatori con pompa di calore che forniscono sia riscaldamento che raffrescamento, a condizione che siano ad alta efficienza (come definito da specifiche tabelle dell’Agenzia delle Entrate) e che siano installati in sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente.-
      - NO! Una polizza sul credito non si può portare in detrazione.-

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  10. Salve Dottore,
    volevo chiederle dell info in riguardo alla dichiarazione 730/2016 anno fiscale 2015
    l anno scorso si sono dimenticati di inserire spese mantenimento coniuge e spese universitarie...
    posso inserirle nella dichiarazione di quest'anno?
    grazie e buona giornata

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    1. Ciao Maurizio!
      Purtroppo NO!
      Nella dichiarazione dei redditi di quest'anno puoi portare in detrazione solo le spese sostenute lo scorso anno e non quelle sostenute negli anni precedenti.-

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  11. Buongiorno Sig. Censori,
    Volevo chiederLe un'altro aiuto...io e mio marito siamo dovuti andare ad abitare da mia suocera...ai fini del mod. Isee cosa dobbiamo indicare?...Non è nostra proprietà e nè tanto meno paghiamo l'affitto...Mi dica Lei!...Grazie e Buona giornata!

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  12. Mi perdoni Sig. Censori sono sempre io...mi è sorto un dubbio...dato che dal 15/01/16 abitiamo con mia suocera che risulta proprietaria al 100% della casa...non è che Lei risulta dichiarante e noi a carico? e quindi devo sommare i redditi di mio marito che ha percepito nell'anno 2014 con i redditi di pensione 2014 di mia suocera?...Sto sbagliando???

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fanno dichiarati i redditi e il patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  13. Buongiorno dott. Censori,
    volevo sapere come si possono detrarre nel 730 le spese odontoiatriche in presenza di finanziamento. La prestazione è avvenuta nel 2015, il finanziamento inizia nel 2015 e si protrae per 30 mesi, la fattura è stata emessa nel 2015. Posso detrarre l'intero importo della fattura o solo la parte effettivamente pagata tramite finanziamento? Grazie mille

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    1. Con la dichiarazione di quest'anno puoi portare in detrazione solo la parte di fattura effettivamente pagata lo scorso anno.-

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  14. Buongiorno sig. Censori,
    volevo sapere se è possibile detrarre nel 730 le spese sanitarie e trasporti con ambulanza di mia madre che ha pensione di € 6500 ed è invalida con indennità di accompagnamento. So già che non versando IRPEF sino ad ora era impossibile per lei, ma potrebbe farlo mio padre con ricevute non a lui intestate? Grazie e saluti

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Tua madre non può portare in detrazione alcuna spesa sanitaria perché non ha trattenute IRPEF, mentre Tuo padre non può portare in detrazione le spese sanitarie della moglie perché con un reddito superiore a 2.840,51 euro, non può essere fiscalmente a suo carico.-

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  15. Mi scusi se richiedo un prestito inps, posso scaricare gli interessi sulla prossima dichiarazione dei redditi e se la risposta è affermativa in che percentuale.Grazie

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi solo gli interessi passivi per il mutuo per l'acquisto della prima casa.-

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  16. Buongiorno, vorrei chiederle se si possono scaricare nel 730:
    1-il finanziamento stipulato per il pagamento a rate della macchina 2-la polizza per danni provocati a terzi 3- le rate di un prestito 4- una donazione mensile continuativa a Slave the children
    Se si che documentazioni devo presentare? Grazie

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi solo gli interessi passivi per il mutuo per l'acquisto della prima casa.-

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  17. nel 2010 ho sostenuto una spesa di quasi 12.000 euro per acquisto e posa in opera dei panelli solari. Purtroppo mi sono dimenticato di consegnare copia fatture e copia bonifici al commercialista. Posso ancora recuperare le spese mai portate in detrazione?

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    1. Se a suo tempo hai seguito la procedura di legge, puoi portare in detrazione le spese sostenute per la posa in opera dei pannelli solari, partendo però dalla rata di competenza dell'anno 2015, quindi se si tratta di spese sostenute nel 2010 partendo dalla 5 rata.-

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  18. Buongiorno, volevo portare in detrazione le spese per asilo/scuola materna di mia figlia di 3 anni e 1/2 e le spese per la scuola primaria di mio figlio di 8 anni. posso metterle nel mio unico anche se tutte le spese del 2015 le ha pagate mia moglie?
    grazie

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    1. Ciao Simone!
      Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi può portare in detrazione delle spese solo chi le ha sostenute.-

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  19. Buongiorno dott. Censori, ho eridato un piccolo terreno con rendita dominicale e agraria pari a 0,42. Nella compilazione on line del 730 non viene accettato il valore "0". Devo comunque inserire il valore "1" o non devo dichiarare il terreno? Grazie

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    1. Nella compilazione on line del 730 devi comunque inserire un valore, quindi va bene il valore "1".-

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  20. Salve volevo sapere se posso detrarre le spese per l'arredo mobili effettuate quest'anno per l'acquisto prima casa non abbinato pero' ad una ristrutturazone. Siamo una coppia sposata entrambi under 35.

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono portare in detrazione le spese per l'arredo mobili solo se inerenti un immobile in ristrutturazione.-

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    2. Pero' sul sito dell'agenzia delle entrate c'è scritto che per l'acquisto di mobili nell'anno 2016 legato ad acquisto casa per le giovani coppie under 35 si potevano portare in detrazioni il 50% dell'acquisto mobili nel 730 dell'anno prossimo. Non le risulta questo?

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    3. SI!
      La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una nuova detrazione Irpef per le giovani coppie che sostengono spese per l’arredo dell’immobile acquistato e destinato ad abitazione principale. La detrazione:
      spetta per un ammontare di spesa non superiore a 16mila Euro da ripartire in 10 quote annuali di pari importo;
      è concessa alle giovani coppie:
      coniugi o conviventi more uxorio che costituiscono nucleo familiare da almeno 3 anni;
      in cui almeno uno dei due non abbia superato i 35 anni d'età;
      che acquistano un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.
      La Circolare 7/E/2016 dell'Agenzia delle Entrate ha chiarito molti dubbi che gli operatori del settore si erano posti dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge.-

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  21. Buonasera dott. Censori, volevo sottoporVi il mio caso che ho comprato un appartamento con mutuo (al 50% con mia moglie) lo scorso anno (2015) e quest'anno dobbiamo presentare il 730 . Secondo quella che è la Vostra esperienze, sono giusti questi conti o c'è qualcosa in meno o in più da detrarre?

    I dati sono questi:

    Banca:
    Certificazione interessi passivi da parte della Banca ( 3 rate pagate nel 2015): 945,80 (detraibile 19%);
    Spese Perizia 250,00 (detraibile 19%); Interessi Preammortamento 442,00 (detraibile 19%)

    Notaio (Contratto di Mutuo):
    Onorario e competenze : 1.000,00 inclusa IVA (detraibile 19%;)
    Tassa Archivio Notarile 40,00 (è detraibile?)
    Iscrizione ipotecarie 40,00 (è detraibile?)

    Notaio (Contratto di Compravendita):
    Nessuna di queste voci è detraibile? :
    -Imposta di Registro,ipotecarie e catastali
    -Imposta di bollo e marche comuni
    -Tassa Archivio Notarile
    -Bollo su planimetrie
    -Onorario e competenze Notaio
    -Visure e certificati ipocatastali

    Quali di queste voci sono detraibile e quali no?

    Grazie per la cortesia.
    Saluti
    Emanuele


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    1. La detrazione d’imposta del 19 per cento spetta al massimo su 4000 € di interessi passivi pagati nell’anno fiscale di riferimento; per le somme eccedenti tale importo non è possibile alcuna detrazione. L’ammontare dell’importo massimo consentito è pertanto pari a 760,00 €.
      La detrazione d’imposta per le provvigioni pagate all’intermediario immobiliare viene applicata su un importo non eccedente i 1000 € annui.
      Sono inoltre detraibili per il 19% dall’imposta calcolata sul reddito:
      * Le spese di istruttoria della pratica di mutuo.
      * L’onorario del notaio limitatamente al contratto di mutuo e per l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.
      * La commissione pagata agli istituti di credito per la loro attività di intermediazione.
      * Gli oneri fiscali ( l’imposta di iscrizione o cancellazione dell’ipoteca, l’imposta sostituiva sul capitale prestato).
      * Le spese di perizia tecnica.
      In caso di mutuo cointestato ciascuno dei contraenti può detrarre le propria quota di interessi, fermo restando il limite complessivo di 4000 €.

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    2. Di conseguenza, quindi, l'Imposta di Registro, ipotecarie e catastali (addebitata dal notaio nel contratto di compravendita) non è tra quegli oneri detraibili?

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  22. Salve, vorrei avere due info: la prima in che rigo del 730 devo inserire le spese per abbonamento autobus di mio figlio di 14 anni e poi se i libri di testo partecipano alle spese del rigo E12.
    Grazie anticipatamente

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    1. Purtroppo non si possono più portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi, ne le spese per abbonamento autobus, ne le spese per i libri di testo.-

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  23. buongiorno, un dubbio- non saprei dove inserire le spese notarili sostenute per la stipula del mutuo - si devono sommare agli interessi passivi e indicate sempre nel E7 o a parte?
    inoltre io ho stipulato il mutuo a settembre 2015 , ho diritto ad inserire anche le spese sostenute per l'affitto fino a quella data?
    grazie

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    1. - SI! Le spese notarili vanno inserite come oneri accessori sempre nel rigo E7.-
      - SI! Puoi inserire anche le spese per l'affitto sostenute fino a settembre 2015.-

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  24. Caro Gianfranco, ho da porti 2 quesiti per il 730.
    1. Essendo stata rimborsata nel 2015 (con il saldo della borsa di studio percepita da mia figlia universitaria) la tassa regionale per il diritto allo studio che avevo portato in detrazione nel 730/2014, dovrò tenerne conto nel 730/2016. Va riportata nel Quadro D? e in quale rigo?
    2.Possedendo il 50% di una seconda abitazione, assoggettata ad IMU, nello stesso Comune dove risiedo in un'abitazione di mia proprietà, ed essendo la stessa non locata e priva da vari anni di utenze, potrei riportarla col codice 9 invece che col codice 2? In caso affermativo, devo comunque riportare nella casella "casi particolari IMU" il codice 3? Se capisco bene, non dovrebbe essere tassata ai fini IRPEF al 50 %. Mi sbaglio?
    Ti ringrazio ancora una volta e ti auguro una buona serata. Alberto

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    1. Ciao Alberto!
      - Quadro D ALTRI REDDITI -Sezione II REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA - D7 - Imposte ed oneri rimborsati nel nel 2015.-
      - SI! La seconda casa puoi riportarla solo con il codice 9.-

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  25. Buongiorno vorrei sapere se posso portare in detrazione le spese per canone di locazione di studenti universitari e tesse di iscrizione sostenute per le mie sorelle anche se io ho una residenza diversa dalla loro.

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    1. Ciao Stefania!
      La detrazione per canone di locazione di studenti universitari e le tasse di iscrizione spettano solo se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico.-

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  26. Buongiorno. Vorrei un chiarimento. Ho compreso quanto detto sopra sulle spese sportive per i figli. Nel mio caso io ho tre figli e tre fatture diverse per spese sportive. All'atto dell'inserimento nel 730 il sistema informatico Agenzia Entrate non consente di inserire più di una riga 8 12 con codice 16 ma da un errore bloccante. (NB Nel 730 fatto dal CAF nell'anno 2015 ci sono tre righe con identico codice 16 una per ogni fattura dei figli in modo tale che fosse chiaro che ho diritto alle detrazioni diverse).
    Se invece qui non posso inserire tre righe diverse ma una sola, come faccio a far capire che io ho bisogno di 3 detrazioni? Se metto anche la somma dei tre importi sembra che abbia avuto un solo figlio che ha speso la somma dei tre importi. Come mi devo comportare?

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    1. Ciao, posso anticiparti la risposta in attesa di conferma da parte di Gianfranco.
      Secondo me puoi scrivere il codice 16 nel rigo E8 con la spesa del primo figlio, ancora codice 16 nel rigo E9 con la spesa del secondo,e ancora codice 16 nel rigo E10 con le spese del terzo figlio. L'unico dubbio è:se puoi ripetere tre volte lo stesso codice(il 16), secondo me si.Però aspettiamo la conferma di Gianfranco. Io sto facendo così

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    2. Ciao, ho inserito nel precompilato le spese per le attività sportive dei 3 figli. Ho utilizzato lo stesso codice (16) nel quadro E in tre righe separate. Il sistema mi dice che è stato utilizzato lo stesso codice onere e non mi permette di andare avanti. Dopo aver contattato l’Agenzia delle Entrate, ho inserito le stesse spese ma creando un modulo per ogni figlio ma il sistema continua a darmi lo stesso errore

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    3. Ciao, un bel guaio, bisognerebbe segnalare l'errore all'agenzia delle Entrate e che si attivano a mettere a posto. La cosa strana che con i nuovi moduli per ogni figlio continua a dare l'errore. Speriamo risolve tutto Gianfranco.Hai segnalato a l'Ag. delle entrate che con un nuovo modulo non funziona?

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    4. Ciao, ho parlato con l'Ag. delle Entrate e una gentilissima signora mi detto che bisogna mettere la somma delle spese sostenute di tutti i figli e poi il sistema calcolerà il dovuto per ogni figlio nel limite del massimale, naturalmente per evitare errori se hai superato il massimale per figlio nella dichiarazione è meglio scrivere il massimale.Prova e vedi se ti calcola la detrazione giusta, fammi sapere se mi hanno detto una panzana.

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    5. non è assolutamente vero
      se metto 250 o 750 la risultante del 730 rimane la stessa!!!!

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    6. Ciao Juan, quasta storia mi sta incuriosendo, ho richiamato di nuovo l'agenzia e mi hanno detto che si fa proprio come ti avevo detto.Però non devi mettere più del massimale o meno se non lo hai superato(per 3 figli 630, 210 a figlio) e naturalmente nel quadro familiari a carico devono esserci i codici fiscali dei tre figli con età compresa dai 5 ai 18 anni.Volevano farmi fare la prova ma io non potevo, ma se vedi che neanche cosi ti funziona richiamali e fatti passare un tecnico per fare la prova in diretta. Buona fortuna e fammi sapere

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    7. no ho provato oggi e in effetti varia (mentre fino alla scorsa settimana non variava)
      ma la domanda rimane la stessa come fanno a capire su quanti figli è la detrazione?? se ho tre figli ma solo due fanno attivaità sportiva e spendo 650 euro me lo calcolano su 3 figli!!!!

      mah

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    8. Ciao Juan, lo vedono dalla spesa, se hai tre figli e solo due fanno attività, tu non puoi mettere più di 420 euro(210x2), se metti 600 loro in teoria ti calcolano la detrazione su tutti i 600 euro, ma se ti chiamano al controllo devi dimostrare con le ricevute che i 600 euro sono distibuiti sui tre figli, se no avrai le solite multe.Spero di essere stato chiaro

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    9. Perfetto!
      Mi scuso per il ritardo e confermo!!!

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  27. Salve, volevo sapere se Le è mai capitato un caso simile: spese mediche oltre 15.493 rateizzate in quattro rate. Nel secondo anno reddito 1.000 euro e zero imposta, contribuente a carico del coniuge. Secondo me è possibile portare la rata in detrazione sul 730 del marito, in quanto del familiare a carico. Però non ho trovato nulla come interpretazione. A suo parere? Ha magari qualche riferimento di prassi? Grazie mille in anticipo...

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Se nell'anno scorso non ci sono state trattenute IRPEF, con la dichiarazione dei redditi di quest'anno non si può portare in detrazione alcuna spesa, quindi per quanto riguarda le spese rateizzate la rata va perduta, anche se si è fiscalmente a carico del coniuge.-

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  28. Il condominio dove risiede mio padre ha sostenuto nel 2009 delle spese per la riqualificazione dell'impianto termico (con regolare ricevuta dell'amministratore) non abbiamo inserito la detrazione nel 730 a tempo debito. Possiamo farlo ora, utilizzando la detrazione per le quattro rate decennali, potenzialmente, residue?
    Grazie per l'attenzione.
    Cordiali saluti
    Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo NO!
      Non si può portare in detrazione una quota di una spesa sostenuta oltre il quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa agli anni in cui le spese sono state sostenute.-
      In pratica il credito si prescrive in 5 anni.-

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  29. Buon giorno dott. Censori, ho un quesito per quanto riguarda le spese scolastiche da portare in detrazione nel 730.
    Mio figlio frequenta un Istituto Tecnico Superiore e con l' avvio del 1° anno nel 2015 ho pagato euro 1'000, che nella ricevuta di pagamento ha come descrizione "contributo alla gestione - corsi di gomma e materie plastiche 1° anno-.
    Ora ho fornito al CAF detto documento per la detrazione ma questi mi rifiuta il documento in quanto, a loro dire, non è idoneo alla detrazione poichè non specifica se si tratta di tasse d' iscrizione ecc., e quindi sono stato invitato a rivolgermi all' istituto per ottenere idonea documentazione; quest' ultimo mi riferisce che la ricevuta, così come emessa, è regolare e, naturalmente, mi rinvia al CAF che a sua volta controbatte.
    Oggi si sono parlati direttamente i due uffici (meno male), il CAF ha richiesto una dichiarazione, all' istituto, sulla specificità della spesa, da allegare a corredo della ricevuta dei 1'000 euro, altrimenti il CAF detta spesa non la ritiene tra quelle da detrarre con il 730.
    Non voglio divagare sul mio morale, vedere questo anda rivieni di telefonate, rimpalli da uno all' altro, tecnogradi che si scontrano sulla materia e, al sottoscritto, l' incognita più assurda per capire se avrà la possibilità di riottenere una detrazione o meno.....
    La semplice risposta "altrimenti questa spesa non la mettiamo nel 730" mi ha veramente deluso, con tutti i sacrifici che sosteniamo per mandare a studiare il figlio.
    Sono a chiederLe gentilmente lumi nel merito e la ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.
    Cordialità

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    1. Purtroppo è corretta la posizione del CAF, in quanto la dicitura dell'Ufficio scolastico è troppo generica, e non consente al CAF stesso di stabilire se la spesa è detraibile o meno ed eventualmente in che misura.-
      Capisco i tuoi disagi ma vorrei informarti che in base alla normativa attuale, in caso di irregolarità l'Agenzia delle Entrate chiamerà in causa direttamente il CAF, quindi non cercheranno ne te, ne tanto meno funzionari scolastici che non sono in grado nemmeno di compilare una ricevuta in modo corretto.-

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  30. salve vorrei sapere se posso mettere a carico mia figlia sposata e disoccupata non residente presso di me per la defiscalizzazione nel mio 730 essendo io pensionato statale e suo marito disoccupato.. grazie.

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    1. Ciao Enzo!
      SI!
      L’Agenzia delle Entrate nella Circolare 12.5.2000, n. 95/E ha specificato che “la detrazione per figlio a carico spetta anche qualora quest'ultimo sia sposato e non conviva con i genitori, purché non abbia un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.-

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  31. Salve vorrei sapere delleinformazioni il mio compagno ha comprato casa quest anno. deve ristrutturare un pezzo di casa si puo scaricare nel 730. Volevo sapere convinvo cin il mio compagno non siamo sposati nel 730 mi deve mettere anche a me?

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere le detrazioni per il coniuge, per i figli e per eventuali altri familiari a carico, ma non per il/la convivente.-

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  32. Salve dott. Censori, può gentilmente risolvere un dubbio riguardo le spese di ristrutturazione? Assieme a mia mamma e a mia sorella, fiscalmente a suo carico. abbiamo ereditato un immobile ristrutturato da mio padre, ora deceduto, di cui portava in detrazione una rateizzazione in dieci rate. Può mia mamma detrarre tutte e tre le nostre quote se io rinuncio alla mia? Nelle istruzioni si parla di quota in base alla proprietà ma non si specifica se, avendone diritto tutti gli eredi, la richiesta può essere presentata da uno solo per il 100% (l'anno scorso non ne eravamo a conoscenza così non l'abbiamo inserito e abbiamo perso una rata). Cordialmente

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    1. Nel caso di successione di una casa ristrutturata, le eventuali quote residue di detrazione non godute in vita dal de cuius si trasmettono per intero ad un solo erede oppure a più eredi che conservino la detenzione materiale e diretta dell’immobile (in buona sostanza a coloro i quali ne possano disporre a proprio piacimento quando e come lo desiderino, a prescindere dal fatto che abbiano adibito l’immobile a propria abitazione).
      A tal riguardo, però, vanno distinte diverse casistiche. Se ad esempio l’immobile fosse locato, la detrazione non spetterebbe a nessuno, in quanto l’erede o gli eredi non ne potrebbero disporre a proprio piacimento. Nel caso invece fossero presenti più eredi e l’immobile fosse a disposizione, cioè vuoto, il beneficio sarebbe trasferito in parti uguali agli eredi. La terza casistica è una delle più frequenti: presenza di più eredi, ma contemporaneamente al coniuge superstite. Nella fattispecie sarebbe il coniuge superstite, in quanto detentore del diritto d’abitazione nell'ex casa coniugale, l’unico ad aver diritto alla detrazione. Viceversa, quarta ed ultima casistica, qualora il coniuge superstite rinunciasse all'eredità, pur mantenendo il diritto d’abitazione, non solo non potrebbe fruire delle quote residue di detrazione, ma qualora fossero presenti altri eredi (ad esempio i figli), neppure questi potrebbero beneficiare delle quote residue dal momento che non sarebbero nelle condizioni di godere della detenzione materiale dell’immobile.-

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  33. Buongiorno Dott. Censori,
    ho un dubbio...mia madre è iscritta ad un'associazione per l'assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori Telecom...ovviamente il pagamento di questa iscrizione l'ho inserito nel 730 nel rigo E26...e arrivo al mio quesito...effettuando una radiografia..l'è stato trasmesso da questa associazione che ha diritto ad una erogazione di contributi riferita alla prestazione sanitaria che ha effettuato...Ora mi chiedo...dove inserirla? Come spesa sanitaria indicando il tipo di prestazione e quindi in E1 o in altro rigo? Grazie per la sua risposta e Buon Lavoro

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    1. SI!
      Se per la prestazione sanitaria Tua madre ha ricevuto una fattura o comunque una ricevuta, può scaricarla come spesa sanitaria quindi nel rigo E1 del 730.-

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  34. Buongiorno Dottore,
    ho un dubbio amletico che non riesco a risolvere riguardante le spese sostenute che beneficiano della detrazione sia del 65% che del 50%.
    Nel 2013 come condominio abbiamo sostenuto la spesa per il rifacimento del cappotto dei box (50%) detrazione in 10 anni,
    Quindi nel 730/2016 andrò ad indicare che devo detrarmi la terza rata di 10 per poter usufruire della detrazione d'imposta;
    Nel 2015 abbiamo sostenuto una ulteriore spesa detraibile al 50% in 10 anni, anche in questo caso inserirò su una nuova riga pr l'anno 2015 la rata 1/10 e così via mi dovrò comportare negli anni successivi per poter beneficiare della detrazione d'imposta.
    Altro caso invece per quanto riguarda le spese sostenute per la riqualificazione dell'impianto energetico.
    Nel 2014 abbiamo cambiato tutto l'impianto di riscaldamento condominiale, ogni condomino ha pagato la sua parte chi in contanti chi facendo un finanziamento.
    Io ho scelto di pagare a mezzo finanziamento:
    la questione è: ogni anno mi viene rilasciata la certificazione per quanto pagato l'anno precedente.
    Per il 2015 avrò la seguente situazione:
    relativamente a quanto speso nel 2014 dovrò inserire l'importo e come numero di rata il 2;
    nello stesso quadro, con anno 2015 dovrò inserire l'importo pagato nel 2015 con numero rata 1.
    E'corretto come sto interpretando?
    Se non inserissi le quote pagate negli anni precedenti non potrei usufruire del beneficio corretto?
    Quindi, alla fine del finanziamento (quattro anni) dovrò riportarmi tutte le spese anno per anno con le relative rate a scalare corretto?.
    In attesa di un suo cortese riscontro,porgo i migliori saluti.
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      SI!
      Confermo!
      E' tutto corretto!!!

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  35. Buongiorno dottore, le volevo porre un quesito riguardante il posizionamento sul 730 delle spese sostenute per la sostituzione della caldaia condominiale: sto operando correttamente nell'inserirle nel rigo E61 con il codice 4?
    Mi sembra corretto anche se mi chiedo come faccia l'Agenzia delle Entrate a verificare se si tratta di intervento condominiale o privato......
    Grazie in anticipo

    Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Quadro K (Comunicazione dell'amministratore di condominio)
      Il quadro K deve essere utilizzato dagli amministratori di condominio negli edifici, in carica al 31 dicembre 2015 , per effettuare i seguenti adempimenti:
      comunicazione dei dati identificativi del condominio oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali. Il decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, entrato in vigore il 14 maggio 2011, ha eliminato l'obbligo di inviare tramite raccomandata la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara, al fine di fruire della detrazione d'imposta delle spese sostenute per l'esecuzione degli interventi di ristrutturazione edilizia. In luogo della comunicazione di inizio lavori, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi:
      i dati catastali identificativi dell'immobile;
      gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione.
      In relazione agli interventi sulle parti comuni condominiali iniziati a partire dal 14 maggio 2011, per i quali nell'anno 2015 sono state sostenute spese che danno diritto alla detrazione, l'amministratore di condominio indica nel quadro K i dati catastali identificativi del condominio sul quale sono stati effettuati i lavori;
      comunicazione annuale all'Anagrafe Tributaria dell'importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell'anno solare e dei dati identificativi dei relativi fornitori (art. 7, comma 8-bis, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605). Tale obbligo sussiste anche se la carica di amministratore è stata conferita nell'ambito di un condominio con non più di otto condomini.
      Tra i fornitori del condominio sono da ricomprendere anche gli altri condomìni, super condomìni, consorzi o enti di pari natura, ai quali il condominio amministrato abbia corrisposto nell'anno somme superiori a euro 258,23 annui a qualsiasi titolo.
      Non devono essere comunicati i dati relativi:
      alle forniture di acqua, energia elettrica e gas;
      agli acquisti di beni e servizi effettuati nell'anno solare, che risultano, al lordo dell'IVA gravante sull'acquisto, non superiori complessivamente a euro 258,23 per singolo fornitore;
      alle forniture di servizi che hanno comportato da parte del condominio il pagamento di somme soggette alle ritenute alla fonte. I predetti importi e le ritenute operate sugli stessi devono essere esposti nella dichiarazione dei sostituti d'imposta che il condominio è obbligato a presentare per l'anno 2015.
      Qualora sia necessario compilare più quadri in relazione ad uno stesso condominio i dati identificativi del condominio devono essere riportati su tutti i quadri.
      In presenza di più condomìni amministrati devono essere compilati distinti quadri per ciascun condominio.

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  36. carissimo dottore potrebbe risponderci,grazie infinite........

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    Risposte
    1. Mi scuso per il ritardo ma purtroppo ho avuto problemi di collegamento con internet, presumo che sia il prezzo da pagare quando si cambia gestore telefonico.-

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  37. salve vorrei sapere se posso mettere a carico mia figlia sposata e disoccupata non residente presso di me per la defiscalizzazione nel mio 730 essendo io pensionato statale e suo marito disoccupato.. grazie.

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    Risposte
    1. SI!
      L’Agenzia delle Entrate nella Circolare 12.5.2000, n. 95/E ha specificato che “la detrazione per figlio a carico spetta anche qualora quest'ultimo sia sposato e non conviva con i genitori, purché non abbia un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.-

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  38. Salve Dottore,
    le quote TFR versate durante l'anno 2015 dal datore di lavoro ad un fondo da me scelto possono essere portate in deduzione del reddito?

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    Risposte
    1. SI!
      La normativa prevede la deducibilità dei contributi versati a un fondo pensione fino a 5.165 euro annui.-

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  39. Salve Dottore
    le spese sostenute nel 2015 per l'installazione di inferriate possono essere considerate detraibili ? In quale rigo vanno inserite ?
    Grazie mille per la sua cortese risposta

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    Risposte
    1. Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali bisognerà seguire le procedure indicate qui sotto. In ogni caso consigliamo di scegliere come pagamento "bonifico bancario" e di richiedere la fattura in fase di registrazione ed inserimento dati.
      Le spese per interventi ammissibili alla detrazione solo le seguenti in quanto come descritto dalla legge sono "Interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi".
      A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:
      - rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici,
      - apposizione di inferriate e grate sulle finestre o loro sostituzione,
      - porte blindate o rinforzate,
      - apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini,
      - installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti,
      - apposizione di saracinesche,
      - tapparelle metalliche con bloccaggi,
      - vetri antisfondamento,
      - casseforti a muro,
      - fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati,
      - apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline
      Possono usufruire del bonus fiscale:
      Proprietari di singole unità immobiliari residenziali, ivi compresi i familiari come il coniuge, parenti entro il terzo grado;
      Parti comuni di edifici residenziali (condomini).
      Documenti da conservare (non va fatta alcuna domanda, solo in caso di verifica da parte dell'agenzia andranno esibiti questi documenti)
      Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili (modello scaricabile);
      Pagamento con bonifico bancario o postale speciale per ristrutturazioni edilizie 50%;
      Fattura relativa alla spesa sostenuta.-
      La quota annuale va inserita nel 730 nella sezione III A - spese di recupero del patrimonio edilizio - Rigo E41.-

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  40. Salve quest anno ho comprato la mia prima casa. Le spese che ho fatto notaio mobili per la casa far installare contattore enel. Ho fatto mettere un cancello per la sicurezza ho cambiato serratura. Sono tutte cose detraibili . VVoglio far mettere nel terrazzo una vetrata siccome che si riesce a scavalcare falcimente voglio chiudere con dei vetri questa spesa é detraibile.

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    1. Purtroppo NO!
      La chiusura della terrazza realizza un aumento volumetrico e, in quanto tale, non fruisce della detrazione del 55% ai sensi dell'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220. La detrazione Irpef del 36% (articolo 2, comma 10, legge 191/2009) e quella del 55%, spettano per i soli interventi di recupero edilizio ed energetico che non comportino aumento di volumetria dell'abitazione (circolare 57/E/1998).-

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  41. Buongiorno,
    mio marito ed io abbiamo scelto di dichiarare i nostri 2 figli al 50%. Ho però dimenticato di inserire le spese del nido (effettuate con bonifico da mio marito). Al CAAF mi hanno detto che potrà detrarle al 100% mio marito sulla sua dichiarazione (lui è libero professionista, per cui presenterà il Modello Unico). E' davvero così? Grazie

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    1. SI!
      Le spese del nido pagate con bonifico da tuo marito, potranno essere da Lui portate in detrazione al 100% con la sua dichiarazione dei redditi.-

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  42. buongiorno
    ho 24 anni e ho avuto nel 2015 un reddito di euro 24.000. Poichè dal 2014 ho intestato un contratto di locazione assoggettato alla cedolare secca per l'appartamento dove risiedo, volevo cortesemente conferma di quale delle 3 detrazioni per inquilini posso usufruire.
    grazie mille Bruno Crescini

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    1. Ciao Bruno!
      Il contratto di locazione assoggettato alla cedolare secca va inserito nel Rigo E71 - colonna 1 - Tipologia 2 (detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale).-

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    2. mi scusi ma ho letto che i contratti in regime convenzionale sono particolari e cioè in genere sono 3+2 e stipulati da associazioni di proprietari, essendo il mio un 4+4 e stipultato fra privati, mi conferma che la scelta è la 2?
      grazie ancora per la pazienza e buon lavoro

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    3. Per quanto riguarda le differenti tipologie di detrazione per le spese sostenute per l’affitto si utilizzano i seguenti codici (in colonna 1 del rigo E71):
      - codice 1 = Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con qualsiasi contratto stipulato o rinnovato nel 2015;
      - codice 2 = Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratto «a cedolare secca»;
      - codice 3 = Detrazione per canoni di locazione pagati da giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni per abitazione principale (la detrazione spetta per 3 anni complessivi e l’abitazione deve essere differente dall’abitazione principale dei genitori);
      - Codice 4 = Detrazione per le spese sostenute dagli inquilini di alloggi sociali adibiti a abitazione principale (prevista per i soli anni 2014, 2015 e 2016);

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  43. Salve,
    devo inserire nel 730 le spese di ristrutturazione del condominio.
    Cosa devo inserire però, l'importo di mia competenza che ha mandato il condominio o l'effettivo importo dato dalla somma dei bollettini che ho pagato in merito ai lavori ?
    Per intenderci meglio c'è una piccola differenza (già senza considerare l'importo del bollettino) che evidentemente sarà dovuta alla necessità di arrotondare.
    Quale metto quella reale o quella che ho pagato? Io bollettino non ci va giusto?
    Grazie mille!

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    1. Nel 730 devi inserire l'importo di Tua competenza indicato dal condominio, che è quello che risulta agli atti, esclusa quindi la piccola differenza aggiuntiva e la spesa del bollettino.-

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    2. Ma se l'anno scorso ho sbagliato e per un'altra cosa ho inserito la somma dei miei bollettini senza la commissione, che era comunque maggiore dell'importo reale come le dicevo prima ? Posso correggere quest'anno dato che ci sono altre 9 rate? :(
      Grazie!

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    3. SI!
      Da quest'anno è meglio che inserisci l'importo giusto, e per quello che riguarda lo scorso anno non ti preoccupare perché parliamo comunque di una cifra irrisoria.-

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  44. Salve.
    Volevo chiedere una cosa.
    Ho a carico mio figlio e mia moglie perche non lavora.
    Tutte le spese (affitto.sanita.asilo.ecc)sono a nome di mia moglie.. posso fare comunque fa dettrazione delle spese ??
    Grazie

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    1. SI!
      Se Tua moglie è fiscalmente a tuo carico, puoi portare in detrazione tutte le sue spese.-

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  45. Salve,
    ma se mi hanno consegnato una fattura di più di € 1.000,00 senza IVA, senza marca da bollo e senza nemmeno inserire almeno l'importo dei 2 euro in fattura la devi lasciare così ?
    Grazie!

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    1. SI!
      La fattura la devi lasciare così, in quanto non puoi modificarla, quindi se non è stata emessa in modo corretto ne risponderà eventualmente chi l'ha emessa.-

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  46. Buongiorno,
    ho fatto preparare un modello 730 2016 per l'anno di imposta 2015, nel modello mi è stato indicato un tetto massimo di 1000 euro di interessi passivi (19% quindi 190 euro) sul mutuo acquisto prima casa, la casa è stata acquistata nel 2013, in realtà i mutui passivi versati nel 2015 sono pari a 1750 euro (50% del totale essendo il mutuo a metà con mio marito), è corretta l'interpretazione del caf che ha redatto il modello oppure dovevo detrarre al 19% dell'intera cifra versata?
    Grazie

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    1. La legge n. 244/2007 (Legge Finanziaria 2008) ha innalzato a partire dal 1 gennaio 2008 da 3.615,20 euro a 4.000 euro il limite massimo degli interessi passivi detraibili sui mutui ipotecari stipulati per l’acquisto dell’abitazione principale. Pertanto, il bonus massimo ottenibile in sede di dichiarazione dei redditi è pari a 760 euro.-

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  47. Salve volevo farvi una domanda. Ho un affitto da pagare per una casa Universitaria, ma siccome non posso più pagarlo con la carta di credito intestata a mio padre volevo sapere se mio padre si può detrarre le spese del bonifico dell'affitto se lo pago con una carta intestata a me che faccio parte del suo nucleo familiare.

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    1. SI!
      Se sei fiscalmente a suo carico, Tuo padre può portare in detrazione le spese dell'affitto della casa universitaria anche se le paghi con una carta di credito intestata a te.-

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  48. Ciao Gianfranco, ho un reddito meno di 15000 euro e ho sempre scaricato l'affitto e avuto la somma di 300 euro.Ad agosto ho ricevuto una racccomandata dal proprietario che mi comunica che d'ora in poi appliccherà la cedolare secca, ora a parte i vantaggi fiscali che naturalmente avrà, per me non cambia nulla giusto? Continuerò ad avere sempre 300 euro

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    1. Ciao Silvana!
      Il vantaggio fiscale ci sarà anche per te!
      Infatti potrai richiedere il rimborso di 495,80 euro, invece degli attuali 300,00 euro.-

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    2. Ciao Gianfranco, mio fratello aveva risposto per me, ma non sapeva della mia situazione. Penso che posso avere la detrazione di 495.8 e non di 300 per via del contratto a cedolare secca, bella notizia almeno un vantaggino anche per noi inquilini

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    3. Ciao Silvana!
      OK!
      Alla prossima!!!

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  49. Salve. Una domanda. Ai fini della richiesta di assegni familiari, tra i redditi da indicare vanno compresi anche indicati nel mod. 730 quadro D redditi soggetti a tassazione separata (oneri rimborsati nel 2015 - rimborso parziale da parte dell' asl relativo a fatture mediche detratte per intero in anni precedenti). per conto mio non vanno indicati (è solo un reddito ai fini fiscali), inoltre non ho trovato, nelle note di compilazione della domanda, alcun riferimento a questo tipo di reddito. saluti e grazie.

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi anche quelli esenti da imposta IRPEF e quelli soggetti a tassazione separata, perché costituiscono comunque reddito.-

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    2. Nelle istruzioni inps è riportato; redditi da non dichiarare:non vanno dichiarati, oltre ai redditi che loro natura rivestono carattere di rimborso forfetario di spese vive sostenute dal beneficiario, o risarcitorio, anche i seguenti redditi (segue lista). nel mio caso, trattandosi di un rimborso forfetario di spese mediche detratte, negli anni precedenti, al 100% (al lordo del rimborso) ero dell'idea che questo tipo di reddito non andava considerato, ma non essendo un esperto in materia mi fido della sua esperienza, grazie mille. saluti.

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  50. Buongiorno sig. Censori,
    le espongo la mia situazione.
    Mia moglie è incapiente a carico mio ed è proprietaria della nuda proprietà di un appartamento dove vive lo zio di lei usufruttuario a vita (anche lui incapiente). Il condominio ora eseguirà dei lavori di tinteggiatura esterna. Posso pagare io ed ottenere la detrazione al 50%? (anche se in comunione dei beni abbiamo 2 conti separati ed il mio è cointestato con mio padre)
    Come va letta la regola "che venga esercitata in linea generale la convivenza" (risoluzione 2002)? Dobbiamo poter convivere in quell'appartamento?

    La ringrazio,

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    1. Ha diritto alla detrazione del 50% per ristrutturazione edilizia anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile oggetto di intervento, purché abbia sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestate.-
      La convivenza si può dimostrare solo con la residenza, quindi solo chi risiede nell'appartamento può portare in detrazione le spese.-

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    2. Capisco...
      grazie per la disponibilità.
      Cordiali saluti

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  51. Salve Dottor Censori.
    Le volevo chiedere, riguardo il modello unico...io ho avuto una certificazione dei compensi nel 2015, quindi relativa al 2014...non ho presentato il modello unico l'anno scorso per una mia dimenticanza, posso fare qualcosa quest'anno per recuperare le ritenute?

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    1. Purtroppo NO!
      Per il recupero delle ritenute del 2014 il modello unico andava presentato entro l'anno 2015.-

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  52. Buona sera avvocato, lavoro a tempo indeterminato il mio reddito è di circa 16000 euro e naturalmente ogni anno il mio datore di lavoro fa il conguaglio e non avendo nulla da recuperare non presento la dichiarazione dei redditi. Quest'anno però ho avuto in eredità 6 piccoli terreni in condivisione con i miei sei fratelli. Le chiedo un parere se devo presentare la dichiarazione.Leggendo le istruzioni del 730/2016 a pag.6 alla voce "condizione generale di esonero" che se avrò un imposta netta meno di 10.33 euro sono esonerato. Ora avendo questi suddetti terreni un reddito bassino facendo i conti in base alla mia percentuale di possesso sono sotto i 10.33 euro, e quindi secondo logica sarei esentato.Secondo Lei e giusto oppure sbaglio?
    Ringraziandola per la risposta Le auguro una buona giornata e complimenti per il forum

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    1. Ciao Lucia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Confermo!
      La normativa infatti prevede che sono esonerati dal presentare la dichiarazione dei redditi coloro che hanno una imposta lorda inferiore ai 10,33 euro che si ottiene calcolando il reddito percepito meno le detrazioni per carichi di famiglia, meno le detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi meno le ritenute subite nel corso del periodo di imposta.-

      Elimina
  53. Buongiorno Dott. Censori,
    sono Lucia, Le espongo il mio caso. L'anno scorso ho dovuto licenziarmi (con 40 anni di contributi versati e reddito inferiore ai 25.000 euro lordi) e dal 2016 ho iniziato a versare i contributi volontari per poter raggiungere i 41 anni e 10 mesi ...
    Ora, non lavorando, nel 2016 non ho reddito e non posso presentare il mod. 730, risulto incapiente e vivendo da sola non sono a carico di nessuno. Come posso portare in deduzione gli importi dei contributi volontari che devo versare obbligatoriamente dal 2016 al 2017 ? Posso portarli in deduzione negli anni successivi quando percepirò la pensione? (da settembre 2017, forse, e nel 2017 dovrei avere anche la liquidazione). Essendo importi abbastanza rilevanti, che non troverebbero in ogni caso capienza nell’imponibile annuo, non dovrebbe essere consentita la deduzione o detrazione in più anni (come previsto per le ristrutturazioni edilizie)? E’ triste vedere che alcuni lavoratori vengono accompagnati, aiutati, sorretti (naspi, disoccupazione , mobilità da svariati anni, salvaguardie, anticipi, sconti, ape, ecc.) altri invece che, pur essendo in situazioni anche peggiori, si devono mantenere e dissanguare per pagare fino all’ultimo requisito richiesto dalle norme inflessibili … e alla fine non possono neppure recuperare le spese consentire “per incapienza”! Forse il mio è un caso raro, è possibile avere un aiuto?
    Grazie per la sua risposta e Buon Lavoro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo NO!
      In base alla normativa attuale si possono portare in detrazione o in deduzione con la dichiarazione dei redditi, delle spese al massimo per l'importo dell'IRPEF pagata nell'anno, quindi se non si lavora non si hanno trattenute IRPEF e non si può quindi portare in detrazione nemmeno un centesimo.-
      La normativa a torto o a ragione prevede degli ammortizzatori sociali solo per chi viene licenziato, con l'indennità di disoccupazione e conseguente copertura contributiva, mentre non prevede nulla per chi presenta le dimissioni.-

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  54. Buongiorno sig. Censori,
    Volevo chiederle un'informazione: io e il mio ragazzo abbiamo comprato nel mese di luglio 2016 una casa intestata ad entrambi e quindi suddivisa al 50%. Abbiamo usufruito anche del nuovo bonus per le giovani coppie per l'acquisto dei mobili della casa e della cucina. Volevo chiederLe nel 730 del prossimo anno dobbiamo entrambi dichiarare gli interessi passivi del mutuo (pagato da entrambi) e tutte le spese sostenute (notaio,spese banca, bonifici per acquisto mobili "giovani coppie") anche se queste ultime sono state sostenute da uno solo della coppia? In sostanza,avendo la casa al 50% e non essendo sposati possiamo entrambi detrarre tutte le spese o quelle sostenute dal singolo vengono detratte solo dal singolo?
    C'è un tetto minimo di spesa che bisogna raggiungere per poter detrarre le spese di mutuo e notaio?
    Grazie per il Suo tempo
    Buon lavoro
    Giulia

    RispondiElimina
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    1. Ciao Giulia!
      Purtroppo NO!
      Può richiedere la detrazione solo chi ha sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati.-
      La normativa non prevede un tetto minimo di spesa per poter detrarre le spese di mutuo e notaio.-

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  55. salve avvocato

    le vorrei fare una domanda particolare
    questo anno ho sostenuto delle spese mediche notevoli e l'anno prossimo faro' il 730
    nel caso che in giugno 2017 non ci rinnovano il contratto, chi ma paghera' il rimborso del 730?
    spero di essermi spiegato bene il problema.
    cordiali saluti

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    1. L'anno prossimo, quando presenterai la dichiarazione dei redditi dovrai sapere se il contratto ti verrà rinnovato o meno, perché nel primo caso metterai l'azienda come sostituto d'imposta, altrimenti metterai l'INPS perché presentando la domanda di disoccupazione l'INPS aggiungerà il rimborso all'indennità di disoccupazione.-

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  56. Buongiorno dottore,posso sapere quanto tempo ha il Caf per pagare la sanzione a loro spettante in quanto mi hanno sbagliato il 730/2012?Errore loro ammesso,pero' la stanno tirando per le lunghe....Lo sbaglio è stato rilevato quasi due mesi fa,dall agenzia delle entrate.Mi è stato detto dal Ca che devo firmare un modulo,che non mi mandano pero'...Non vorrei ricorrere ad un avvocato.Cosa mi consiglia?Grazie Patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Se per il pagamento della sanzione provvede direttamente il CAF, non devi preoccuparti, perché se non provvedono in base ai termini stabiliti dall'Agenzia delle Entrate dovranno assumersi l'onere anche di eventuali ulteriori sanzioni.-

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  57. Buongiorno Dottore,
    io e mio marito abbiamo stipulato un contratto preliminare nel 2015 per l'acquisto della nostra casa nella quale già abitiamo. In base a questo contratto il pagamento della stessa avverrà in diverse rate fino al rogito che è stato concordato nel 2018. Avremmo intenzione di acquistare un condizionatore entro la fine del 2016. Possiamo usufruire della detrazione fiscale del 50%.
    Grazie in anticipo per l'attenzione e la risposta!

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    1. SI!
      Il “promissario acquirente” è ammesso alla detrazione Irpef prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis TUIR), in relazione alle spese effettivamente sostenute e connesse alla ristrutturazione dell’immobile abitativo.
      Con la circolare 121/E del 1998, infatti, l’Amministrazione finanziaria ha espressamente ammesso al beneficio fiscale anche il “promissario acquirente”, immesso nel possesso dell’immobile, qualora lo stesso sostenga, a suo carico, le spese per realizzare gli interventi di recupero agevolati. Nella fattispecie, la detrazione compete a condizione che:
      - sia stato regolarmente effettuato un compromesso di vendita dell’unità immobiliare (Risoluzione 08.02.2008 n. 38);
      - per detto compromesso sia effettuata la registrazione l’Ufficio delle Entrate competente.
      Con riferimento al caso prospettato, al fine di evitare qualsivoglia futura contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, si ritiene opportuno che l’integrazione al preliminare di compravendita per posticipare il termine per la stipula del contratto definitivo, sia registrato presso l’Ufficio delle Entrate competente.-

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  58. Buonasera Dottore Censori, potrebbe risp. al mio quesito.Mia moglie è familiare a mio carico, io sono dipendente statale e già titolare di casa , mi appresto ad acquistare un'altra abitazione ,facendo la separazione dei beni usufruisco dei benefici di prima casa intestandola completamente a lei, le spese di accollo mutuo di parcella del notaio, di intermediazione immobiliare, di riqualificazione energetica, tramite pagamento bonifico bancario devono essere intestati a me o a lei?, abbiamo un conto cointestato? poi tramite 730 detrarrò le spese sostenute da mia moglie al 100% o al 50% grazie della cortese attenzione!

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    1. La detrazione Irpef degli interessi passivi e oneri accessori pagati in dipendenza di un mutuo ipotecario contratto per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale spetta a chi è contemporaneamente proprietario dell’immobile e intestatario del mutuo. Nel caso in cui uno dei coniugi risulti fiscalmente a carico dell’altro, il beneficio spetta a quest’ultimo per intero se entrambi i coniugi sono proprietari dell’immobile e cointestatari del mutuo (articolo 15, comma 1, lettera b, del Tuir). Se invece il mutuo è intestato solo al coniuge fiscalmente a carico, l’altro coniuge non può detrarre gli interessi passivi.-

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  59. salve dott Censori ho un dubbio, mia moglie ha lavorato 5 mesi nel 2015 io tutti e dodici. Nella dich. ho compilato 2 quadri per i familiari a carico, nel primo i figli a carico al 50% per 5 mesi, nel secondo quadro i figli al 100% per 7 mesi a me. Ho fatto bene o devo correggere la dichiarazione? grazie mille

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    1. SI!
      Hai fatto bene!
      Ovviamente se per i 5 mesi che ha lavorato, anche Tua moglie ha messo a carico i figli al 50%.-

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    2. si nei 5 mesi 50% ciascuno... però mi sono accorto che nella dich rilasciata dal datore di lavoro, questi mi ha caricato la moglie per 12 mesi, essendo errato questo dato devo fare qualcosa in dichiarazione per correggere? o basta come ho fatto? grazie mille !!

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    3. Purtroppo SI!
      Se Tua moglie ha lavorato per 5 mesi presumo che abbia superato il limite di 2.840,51 euro, quindi devi restituire all'erario le detrazioni per il coniuge a carico di tutto l'anno.-

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  60. Buonasera Dott. Censori, in agosto a seguito del decesso di mia suocera, mia moglie e i suoi fratelli hanno ereditato due appartamenti e due garage. Nel mese di novembre si è provveduto tramite Notaio ad effettuare la successione. La mia domanda è la seguente: si può detrarre dalla dichiarazione dei redditi (730) le spese sostenute per la successione e per l'onorario del Notaio? Grazie per la sua cortese attenzione. In attesa di un suo riscontro, porgo a Lei e Famiglia i migliori auguri per le feste natalizie. Complimenti per il forum. Distinti saluti Francesco Trovato

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    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      Sono detraibili solo le spese notarili inerenti l'acquisto della prima casa di residenza.-

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  61. Buongiorno,Le rivolgo una semplice domanda: Le spese di avvocato e notaio ( notaio x la successione,e per la vendita degli immobili..per tutelarci in probabili disavventure...) si possono dedurre dalle tasse? la ringrazio anticipatamente.

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  62. mi perdoni...mi sn accorto che la persona prima di me,ha fatto la stessa domanda... Sorry!!! Grazie cmq di esserci.
    cordiali saluti
    S.G.P.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti e confermo la precedente risposta!
      Purtroppo NO!
      Sono detraibili solo le spese notarili inerenti l'acquisto della prima casa di residenza.-

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  63. Buonasera io ho una domanda sig.r Avocato ma io essendo una domestica con un orario di 12 ore al giorno senza ore di pausa..con un reddito di 16.000 al annuo .mal apena che riesco a pagare l'affitto e mantenermi la famiglia ...o un affito a mio nome ho un figlio da mantenere il marito con un reddito di 10.000 mille al anno e cmq mi fanno pagare tante tasse...A novembre ho dovuto di nuovo pagare 806e anticipazione 2017...Non ho mai quella cifra in tasca devo sempre chiedere i prestiti dai amici x poter pagare le tasse...Aiuto

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    1. Purtroppo a torto o a ragione le tasse dobbiamo pagarle tutti, quindi mentre ai lavoratori dipendenti vengono trattenute direttamente in busta paga, per i lavoratori domestici non è possibile, quindi sai già in anticipo che una parte di quello che percepisci in busta paga dovrai conservarlo per pagarci l'IRPEF dovuta all'Erario.-

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  64. Mia moglie ha stipulato un mutuo ed è stato fatto l'atto notarile. Domanda: perchè possano essere detratte le spese del notaio, il bonifico deve avere una causale particolare (tipo con riferimenti di legge) o basta una causale tipo parcella notaio nome...fatt. num.... giorno....atto num... registrato num... Grazie per una risposta.

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    1. NO!
      Non è necessaria una causale particolare!
      Nel bonifico devono solo risultare gli estremi della fattura o parcella del notaio.-

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  65. Ciao Gianfranco, in una tua risposta del 19 luglio 2016 hai scritto che per i contratti di locazioni per abit. principale con cedolare secca va nel rigo E71 col cod 2
    Io nel 2016 ho un contratto con cedolare secca e un reddito di 14000 quindi dovrei avere una detrazione di 495.80.
    Però mi viene un dubbio: leggendo le istruzione del 730/2017 del codice 2 che ti riporto fedelmente:
    "‘2’ Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale. Questo codice
    deve essere indicato dai contribuenti intestatari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati
    o rinnovati sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni
    dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale (c.d. contratti convenzionali - art. 2, comma 3, e art. 4, commi 2 e 3
    della legge n. 431 del 1998)."
    Come vedi non c'è nessuna voce di contratti con cedolare secca, a meno che i c.d. contratti convenzionali comprendono anche quelli con cedolare secca. E poi non ho definito il mio contratto fra le varie organizzazioni, ma il proprietario mi ha inviato la raccomandata del contratto e basta. Devo sempre mettere il codice 2? Spero di si, anche perchè la detrazione è più alta. Ti ringrazio e resto in attesa della tua risposta.

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    1. - Se il reddito percepito dal locatore viene riportato in dichiarazione dei redditi, grazie al fatto che il contratto è stato stipulato in regime convenzionale (agevolato) il locatore gode di uno sconto sulla base imponibile pari al 30%, che pertanto abbatte sensibilmente l’IRPEF da versare. Ad esempio: se percepisco un canone di locazione “agevolata” di 5.000 euro. Calcolo il 30%, cioè 5.000*30% = 1.500 (il valore dello sconto). Ai 5.000 tolgo i 1.500 di sconto, per cui la base imponibile su cui calcolo l’IRPEF è di 3.500 euro.
      - Se il locatore, invece, decide di aderire alla cedolare secca, il reddito percepito viene tassato direttamente con una percentuale pari al 10% (per il periodo 2014- al 2017, secondo quanto stabilito dal “Piano Casa”, DL n. 47/2014 ). Ad esempio, se percepisco un canone di locazione “agevolata” di 5.000 euro, questo subisce un’imposta pari a 5.000*10% =500 euro.-

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    2. Ciao Gianfranco, grazie per la risposta però forse mi hai risposto come se io fossi il locatore, purtroppo io sono il locatario e come ho scritto sopra ho il dubbio che codice mettere nel rigo E71 se il 2 oppure l'1. per come ti ho spiegato sopra la tua risposta.

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    3. Ciao Giovanni!
      Il regime convenzionato è cosa diversa dalla cedolare secca, quindi non rientri nel codice 2.-

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    4. Non metto in dubbio la tua risposta però hai dato due risposte opposte per la stessa domanda. Il 19 luglio hai detto a Bruno di mettere il codice 2 nel rigo E71. Poi leggendo tra le varie risposte anche a Silvana il 12 settembre (anche lei con cedolare secca) hai detto che era giusto mettere il codice 2 per la cedolare secca. Eppure le istruzioni sono uguali sia l'anno scorso che quest'anno.Ora invece a me dici che non è giusto.Scusami la critica, ma stai consigliando male a me o oppure a Silvana e Bruno?

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    5. Ciao Giovanni!
      La cedolare secca può essere conveniente a livello fiscale per il datore di lavoro ma non è un contratto stipulato in regime convenzionale.-
      Riguardo alle risposte precedenti, con il senno del poi, ho paura di aver dato un'informazione errata e me ne scuso.-

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    6. Grazie per la risposta, gentile come sempre. Intanto io mi sono informato anche con AdE e mi hanno detto che i contratti convenzionale sono quelli 3+2 e vanno inseriti col codice 2, mentre quelli 4+4 vanno messi col codice 1. Che siano con cedolare secca o no non cambia nulla.

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    7. Ciao Giovanni!
      Prefetto!
      Grazie a Te!

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  66. Buongiorno Dott. Censori, nel 730/2016 compilato e spedito on line, nel portare in detrazione spese di risparmio energetico fatte nel 2015, ho scritto una somma sbagliata (10.000 invece di 11.000) e credo di essere ormai fuori tempo massimo per una correzione. Posso scrivere la cifra giusta nel 730 di quest'anno?
    La ringrazio molto dell'attenzione.
    Ernesto

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    1. Ciao Ernesto!
      SI!
      Nel 730 di quest'anno puoi scrivere la cifra giusta, che però avrà efficacia solo dalla seconda rata in poi, in quanto per la prima non puoi più farci nulla.-

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  67. Buona sera Dott. Censori ho un quesito da sottoporle nel 2016 ho cambiato gli infissi, casa di proprieta'al 50% con la moglie.Fatture intestate a entrambi ,e bonifici parlanti con codice fiscale di entrambi da conto cointestato fattura di acconto+saldo euro 7995 .Devo dividete la cifra al 50% e indicarla nel 730 al rigoE61 in 10 anni . Grazie per la risposta Ottavio

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  68. Sempre Ottavio fatta pratica per detrazione del 65% e invio a ENEA dal fornitore degli infissi. grazie

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    1. Ciao Ottavio!
      SI!
      Confermo!
      Devi dividere la cifra al 50% ciascuno ed indicarla nel 730 al rigo E 61 per 10 anni.-

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  69. Egregio Avvocato,
    Le scrivo per chiederle un parere in merito alla mia situazione. Sono madre di un bimbo di pochi mesi avuto dal mio compagno con il quale sono convivente e non sposata. Al fine di tutelare il mio bambino, vorrei redigere un testamento olografo in cui esprimo, tra l'altro, la volontà di nominare mia sorella tutrice di mio figlio in caso di morte mia e del mio compagno. Inoltre, mi chiedevo se fosse possibile - e se sì quale fosse la formula migliore e incontestabile - fare in modo che a mia sorella fossero assegnate funzioni di tutrice anche nel caso in cui il mio compagno mi sopravviva. Il coinvolgimento di mia sorella eviterebbe che il bambino venga cresciuto in totale balia delle influenze della famiglia del mio compagno della quale disapprovo stili e abitudini di vita. Le copio qui sotto una bozza del testamento su cui le chiederei cortesemente un commento affinché possa tutelare il mio bimbo a tutti gli effetti. Grazie infinite e distinti saluti, Maria

    Oggi, , io sottoscritta , nel pieno possesso delle mie facoltà mentali di intendere e di volere, intendo affidare a questo testamento le mie ultime volontà.
    Innanzitutto, nomino mio erede universale mio figlio, , e dispongo che alla mia morte riceva tutti i beni mobili e immobili di mia proprietà, senza esclusione alcuna. In particolare, dispongo che le mie finanze vengano impiegate per garantire a un'istruzione completa ed eccellente che assecondi e coltivi le sue naturali attitudini; l'appartamento sito in , di mia esclusiva proprietà e parte integrante del mio lascito a , dovrà essere suo luogo di dimora, insieme a suo padre , senza che nessun altro possa trasferirvisi in pianta temporanea o stabile.
    Inoltre, desidero affidare a questo testamento anche le mie volontà riguardo alla tutela di mio figlio, in caso di decesso congiunto mio e del mio compagno e padre di . È mia precisa volontà nominare mia sorella , come unica tutrice di mio figlio.
    Infine, è mia espressa volontà che agisca da tutrice di anche in caso di mia premorienza e che si occupi, insieme a , di e della sua crescita morale ed educativa, prendendo parte a tutte le decisioni che lo riguardano, amministrando i suoi beni e difendendo i suoi interessi.

    Luogo, data, firma

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    1. Ricopio:

      Oggi, (data), io sottoscritta (mie generalità), nel pieno possesso delle mie facoltà mentali di intendere e di volere, intendo affidare a questo testamento le mie ultime volontà.
      Innanzitutto, nomino mio erede universale mio figlio, (generalità di mio figlio), e dispongo che alla mia morte riceva tutti i beni mobili e immobili di mia proprietà, senza esclusione alcuna. In particolare, dispongo che le mie finanze vengano impiegate per garantire a (mio figlio) un'istruzione completa ed eccellente che assecondi e coltivi le sue naturali attitudini; l'appartamento sito in (indirizzo), di mia esclusiva proprietà e parte integrante del mio lascito a (mio figlio), dovrà essere suo luogo di dimora, insieme a suo padre (generalità del padre), senza che nessun altro possa trasferirvisi in pianta temporanea o stabile.
      Inoltre, desidero affidare a questo testamento anche le mie volontà riguardo alla tutela di mio figlio, in caso di decesso congiunto mio e del mio compagno e padre di (mio figlio). È mia precisa volontà nominare mia sorella (generalità di mia sorella), come unica tutrice di mio figlio.
      Infine, è mia espressa volontà che (mia sorella) agisca da tutrice di (mio figlio) anche in caso di mia premorienza e che si occupi, insieme a (padre di mio figlio), di (mio figlio) e della sua crescita morale ed educativa, prendendo parte a tutte le decisioni che lo riguardano, amministrando i suoi beni e difendendo i suoi interessi.

      Luogo, data, firma

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    2. Ciao Maria!
      - Per quanto riguarda i tuoi beni mobili e immobili, Tu puoi stabilire con testamento olografo che vengano destinati tutti a tuo figlio, anche se andrebbero comunque a lui anche senza testamento, ma devi tener presente che in caso di tuo matrimonio o nel caso che tu abbia altri figli il testamento non avrebbe più alcun valore giuridico, perché non verrebbe rispettata la quota di legittima.-
      - Per quanto riguarda la scelta della tutrice di tuo figlio, se come presumo è stato riconosciuto dal padre, non puoi decidere da sola ma è necessario anche il suo consenso, altrimenti il testamento non è valido.-

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  70. Buongiorno Dott. Cemsori
    un dubbio su spese oggetto di recupero fiscali spese al 50 % .
    A febbraio ho avuto fattura relativa a posa ed installazione antifurto per mia abitazione .
    Un mese dopo circa altra fattura sempre relativa ad antifurto , un pratica ho voluto aggiungere un sensore esterno.
    Effettuato 2 pagamenti con bonifico a norma per detrazioni.
    Essendo lo stesso installatore il mio dubbio è :
    devo fare 2 richieste distinte di recupero fiscale o sommare i totali e farne una sola ?
    Grazie e saluti
    Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      Trattandosi di 2 fatture pagate nello stesso anno fiscale e riferite entrambe all'istallazione dell'antifurto, devi presentare una sola richiesta di detrazione fiscale per il totale.-

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    2. grazie per la gentile risposta.
      Un saluto Luigi

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  71. Ciao, io sono il dottor Harry Carlos, un prestito creditore privato io do prestito a coloro che sono nel bisogno di prestito, e coloro che vogliono avviare una nuova business.I concedono i prestiti personali, Business Prestiti, prestiti agli studenti, prestiti società e tutti i tipi di prestiti, a tasso di interesse di contatto 2% oggi a: harryloanfirm56@gmail.com or +2348073303418
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