sabato 15 aprile 2017

Spese detraibili dal reddito - 730/2017

Si possono portare in detrazione del proprio reddito da lavoro dipendente o da pensione, tramite Modello 730 o Modello UNICO le seguenti spese:

Righi da E1 a E7:  Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 19%

            E1)  Spese sanitarie
La detrazione spetta per le spese sostenute per se e per i propri familiari a carico: es. analisi, indagini radioscopiche, prestazioni specialistiche, visite mediche, acquisto medicinali, prestazioni chirurgiche, acquisto di protesi sanitarie, spese odontoiatriche ecc.
Possono essere detratte anche le spese sostenute all'estero: il documento di spesa deve essere tradotto in italiano a cura del contribuente se la documentazione è redatta in inglese, spagnolo, tedesco o francese; occorre la traduzione giurata se in lingua diversa.-
Esiste però una franchigia di euro 129,11 quindi la detrazione spetta solo sulla parte eccedente.
            E2)  Spese sanitarie patologie esenti per familiari non a carico
            E3)  Spese sanitarie per persone con disabilità
            E4)  Spese veicoli per persone con disabilità nel limite di spesa di 18.075,99 euro.-
            E5)  Spese per l'acquisto di cani guida
            E6)  Spese sanitarie rateizzate in precedenza di importo superiore a 15.493,71 euro.-
            E7)  Interessi passivi per mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
La detrazione spetta per gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000,00 euro.-

Righi da E8 a E12- Altre spese:

            8)   Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili fino a 2.065,83 euro.-
            9)   Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio fino a 2.582,28 euro.-
            10) Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale fino a 2.582,28 euro.-
            11) Interessi per prestiti o mutui agrari
            12) Spese di istruzione diverse da quelle universitarie ( per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione  e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione) fino a 400 euro per alunno o studente.-
            13)  Spese per istruzione universitaria
La detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione universitaria tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private.
            14) Spese funebri
La detrazione spetta per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di familiari come  i genitori e gli ascendenti prossimi, il coniuge, i figli, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. La detrazione spetta per un importo massimo di 1.550,00 euro.-
            15) Spese per addetti all'assistenza personale fino a 2.100,00 euro con un reddito complessivo fino a 40.000,00 euro.-
            16) Spese per attività sportive ragazzi (palestre, piscine ed altre strutture sportive) per ciascun ragazzo fino a 210,00 euro.-
            17) Compensi pagati a soggetti di intermediazione immobiliare fino a 1.000,00 euro.-
            18) Spese sostenute studenti universitari per canoni  locazione fuori sede fino a 2.633,00 euro.-
            20) Erogazioni liberali per a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari fino a 2.065,83 euro.-
            21) Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche
La detrazione spetta per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a euro 1.500,00 effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche.
            22) Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso fino a 1.291,14 euro.-
            23) Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale fino a 2.065,83 euro.-
            24) Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
            25) Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
            26) Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
            27) Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
            28) Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
            29) Spese veterinarie fino a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.-
            30) Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
            31) Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
            32) Spese sostenute per il riscatto dei corsi di laurea dei familiari a carico
            33) Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-
            35) Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato
            36) Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
            38) Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave fino a 1.291,14 euro.-
            39) Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
            99) Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19 per cento

Righi da E8 a E12- Altre spese: Spese per le quali è riconosciuta la detrazione del 26%

41) Erogazioni liberali a favore delle Onlus fino a 30.000,00 euro annui.-
42) Erogazioni liberali a favore dei partiti politici fino a 30.000,00 euro annui.-

Rigo E14: Spese per canoni di leasing di immobile da adibire ad abitazione principale


Righi da E21 a E 26: Oneri deducibili dal reddito complessivo

E21) Contributi previdenziali ed assistenziali
Possono essere portati in deduzione dal reddito i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza di legge, nonché i contributi volontari versati all'INPS per se o per i familiari  a carico.
E22) Assegno al coniuge  
E23) Contributi per addetti ai servizi domestici familiari
Possono essere portati in deduzione i contributi previdenziali ed assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici ed all'assistenza personale o familiare, per la parte a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di euro 1.549,37.
E24) Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose fino a 1.032,91 euro ciascuna.-
E25) Spese mediche e di assistenza di persone con disabilità
Possono essere portate in deduzione le spese mediche generiche e di quelle di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap, cioè coloro che presentano una menomazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva
E26) Altri oneri deducibili
“6”  Per i contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale
“7”  Per i contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG)
riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo
“8”  Per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.-
“9”  Per le erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.-    
“11” Per gli altri oneri deducibili (assegni periodici, canoni, indennità per la perdita dell’avviamento, il 50% delle imposte sul reddito dovute per gli anni anteriori al 1974, il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri.-
“12’ per le erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali.
“13” per i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali
“21” per gli altri oneri deducibili

Righi da E27 a E31: Previdenza complementare:

E27) Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.-
E28) Contributi versati da lavoratori di prima occupazione entro il limite di 5.164,57 euro.-
E29) Contributi versati a fondi in squilibro finanziario
E30) Contributi versati per familiari a carico
E31) Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici entro il limite di 5.164,57 euro.-

Righi da E 32 a E 33:

E32) Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
E33) Somme restituite al soggetto erogatore in periodi d’imposta diversi da quello in cui sono state assoggettate a tassazione

Righi da E 41 a E 43: SEZIONE III A - SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (DETRAZIONE DEL 36%, 50% o 65%)

E41) Spese sostenute
E42) Spese sostenute
E43) Spese sostenute

Spese sostenute per intervento di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione del 36%,  50% o 65%
In questa sezione vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2016 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio e in particolare:

  • per la ristrutturazione di immobili;
  • le spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;
  • per l’acquisto o l’assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati.

La detrazione d’imposta che verrà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale è pari al:

  • 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2016;
  • 36 per cento per le spese sostenute:

a) dal 2007 al 2011;
b) dal 1° gennaio al 25 giugno 2012.

La detrazione viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale.
La spesa su cui applicare la percentuale non può superare il limite di:

  • 48.000 euro per le spese sostenute dal 2005 al 25 giugno 2012;
  • 96.000 euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016.

Il limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.
Per l’anno 2012, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
Se gli interventi consistono nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare, per determinare il limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto di quelle già sostenute negli anni passati. In particolare, nel caso di interventi iniziati prima del 26 giugno 2012 e proseguiti negli anni successivi, la detrazione del 50 per cento spetta per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016 nel limite di 96.000 euro, al netto delle spese sostenute fino al 25 giugno 2012 nel limite di 48.000 euro.
In caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica o al donatario.
In caso di morte del titolare, il diritto alla detrazione si trasmette esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile.
L’inquilino o il comodatario che hanno sostenuto le spese conservano il diritto alla detrazione anche quando la locazione o il comodato terminano.

Righi da E 51 a E 53: SEZIONE III B - DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

E51) Spese sostenute
E52) Spese sostenute
E53) Spese sostenute

Righi da E 57 a E 58: Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati (detrazione del 50%)

E57) Spese arredo immobili ristrutturati
E59) Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B

Righi da E61 a E62: Spese  per interventi di risparmio energetico (detrazione del 55% o 65%)

E61) Spese sostenute
E62) Spese sostenute
1)  Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti
2) Per interventi sull'involucro degli edifici esistenti
3) Per istallazione di pannelli solari
4) Per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
5) Acquisto e posa in opera di schermature solari
6) Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse
7) Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto.

Rigo E71 - Inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

1) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale
2) Detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale.-
3) Detrazione per canoni di locazione spettante ai giovani per l’abitazione principale
4) Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale

Rigo E72 - Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

Questo rigo va compilato dai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione e siano titolari di qualunque tipo di contratto di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale situate nel nuovo comune di residenza a non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione.

Rigo E81 - Detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida:

barrare la casella per usufruire della detrazione forfetaria di 516,46 euro. La detrazione spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone di cui questi risulti fiscalmente a carico) a
prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.

Rigo E82 - Detrazione per l’affitto di terreni agricoli ai giovani:

indicare le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli
(diversi da quelli di proprietà dei genitori). La detrazione del 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni spetta entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino ad un massimo di 1.200 euro annui (importo massimo del canone annuo da indicare nel rigo E82: 6.318,00 euro). Il contratto di affitto deve essere redatto in forma scritta.

Rigo E83 - Altre detrazioni:

indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. In particolare:

  • con il codice 1 deve essere indicato l’importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. Possono fruire di questo beneficio le persone che al momento della richiesta hanno scelto di avvalersi della detrazione fiscale, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, n. 106;
  • con il codice 2 deve essere indicato l’importo delle donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova finalizzate all’attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Chi presta l’assistenza fiscale riconoscerà questa detrazione nei limiti del 30 per cento dell’imposta lorda.



Informazioni riguardanti le spese detraibili negli anni passati, rimangono disponibili nel nostro articolo Spese Detraibili nella sezione delle normative superate.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buongiorno Dottore,
    io e mio marito abbiamo stipulato un contratto preliminare nel 2015 per l'acquisto della nostra casa nella quale già abitiamo. In base a questo contratto il pagamento della stessa avverrà in diverse rate fino al rogito che è stato concordato nel 2018. Avremmo intenzione di acquistare un condizionatore entro la fine del 2016. Possiamo usufruire della detrazione fiscale del 50%.
    Grazie in anticipo per l'attenzione e la risposta!

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    1. SI!
      Il “promissario acquirente” è ammesso alla detrazione Irpef prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis TUIR), in relazione alle spese effettivamente sostenute e connesse alla ristrutturazione dell’immobile abitativo.
      Con la circolare 121/E del 1998, infatti, l’Amministrazione finanziaria ha espressamente ammesso al beneficio fiscale anche il “promissario acquirente”, immesso nel possesso dell’immobile, qualora lo stesso sostenga, a suo carico, le spese per realizzare gli interventi di recupero agevolati. Nella fattispecie, la detrazione compete a condizione che:
      - sia stato regolarmente effettuato un compromesso di vendita dell’unità immobiliare (Risoluzione 08.02.2008 n. 38);
      - per detto compromesso sia effettuata la registrazione l’Ufficio delle Entrate competente.
      Con riferimento al caso prospettato, al fine di evitare qualsivoglia futura contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, si ritiene opportuno che l’integrazione al preliminare di compravendita per posticipare il termine per la stipula del contratto definitivo, sia registrato presso l’Ufficio delle Entrate competente.-

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  2. Buonasera Dottore Censori, potrebbe risp. al mio quesito.Mia moglie è familiare a mio carico, io sono dipendente statale e già titolare di casa , mi appresto ad acquistare un'altra abitazione ,facendo la separazione dei beni usufruisco dei benefici di prima casa intestandola completamente a lei, le spese di accollo mutuo di parcella del notaio, di intermediazione immobiliare, di riqualificazione energetica, tramite pagamento bonifico bancario devono essere intestati a me o a lei?, abbiamo un conto cointestato? poi tramite 730 detrarrò le spese sostenute da mia moglie al 100% o al 50% grazie della cortese attenzione!

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    1. La detrazione Irpef degli interessi passivi e oneri accessori pagati in dipendenza di un mutuo ipotecario contratto per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale spetta a chi è contemporaneamente proprietario dell’immobile e intestatario del mutuo. Nel caso in cui uno dei coniugi risulti fiscalmente a carico dell’altro, il beneficio spetta a quest’ultimo per intero se entrambi i coniugi sono proprietari dell’immobile e cointestatari del mutuo (articolo 15, comma 1, lettera b, del Tuir). Se invece il mutuo è intestato solo al coniuge fiscalmente a carico, l’altro coniuge non può detrarre gli interessi passivi.-

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  3. salve dott Censori ho un dubbio, mia moglie ha lavorato 5 mesi nel 2015 io tutti e dodici. Nella dich. ho compilato 2 quadri per i familiari a carico, nel primo i figli a carico al 50% per 5 mesi, nel secondo quadro i figli al 100% per 7 mesi a me. Ho fatto bene o devo correggere la dichiarazione? grazie mille

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    1. si nei 5 mesi 50% ciascuno... però mi sono accorto che nella dich rilasciata dal datore di lavoro, questi mi ha caricato la moglie per 12 mesi, essendo errato questo dato devo fare qualcosa in dichiarazione per correggere? o basta come ho fatto? grazie mille !!

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    2. Purtroppo SI!
      Se Tua moglie ha lavorato per 5 mesi presumo che abbia superato il limite di 2.840,51 euro, quindi devi restituire all'erario le detrazioni per il coniuge a carico di tutto l'anno.-

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  4. Buonasera Dott. Censori, in agosto a seguito del decesso di mia suocera, mia moglie e i suoi fratelli hanno ereditato due appartamenti e due garage. Nel mese di novembre si è provveduto tramite Notaio ad effettuare la successione. La mia domanda è la seguente: si può detrarre dalla dichiarazione dei redditi (730) le spese sostenute per la successione e per l'onorario del Notaio? Grazie per la sua cortese attenzione. In attesa di un suo riscontro, porgo a Lei e Famiglia i migliori auguri per le feste natalizie. Complimenti per il forum. Distinti saluti Francesco Trovato

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      Sono detraibili solo le spese notarili inerenti l'acquisto della prima casa di residenza.-

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  5. Buongiorno,Le rivolgo una semplice domanda: Le spese di avvocato e notaio ( notaio x la successione,e per la vendita degli immobili..per tutelarci in probabili disavventure...) si possono dedurre dalle tasse? la ringrazio anticipatamente.

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  6. mi perdoni...mi sn accorto che la persona prima di me,ha fatto la stessa domanda... Sorry!!! Grazie cmq di esserci.
    cordiali saluti
    S.G.P.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti e confermo la precedente risposta!
      Purtroppo NO!
      Sono detraibili solo le spese notarili inerenti l'acquisto della prima casa di residenza.-

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  7. Buonasera io ho una domanda sig.r Avocato ma io essendo una domestica con un orario di 12 ore al giorno senza ore di pausa..con un reddito di 16.000 al annuo .mal apena che riesco a pagare l'affitto e mantenermi la famiglia ...o un affito a mio nome ho un figlio da mantenere il marito con un reddito di 10.000 mille al anno e cmq mi fanno pagare tante tasse...A novembre ho dovuto di nuovo pagare 806e anticipazione 2017...Non ho mai quella cifra in tasca devo sempre chiedere i prestiti dai amici x poter pagare le tasse...Aiuto

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    1. Purtroppo a torto o a ragione le tasse dobbiamo pagarle tutti, quindi mentre ai lavoratori dipendenti vengono trattenute direttamente in busta paga, per i lavoratori domestici non è possibile, quindi sai già in anticipo che una parte di quello che percepisci in busta paga dovrai conservarlo per pagarci l'IRPEF dovuta all'Erario.-

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  8. Mia moglie ha stipulato un mutuo ed è stato fatto l'atto notarile. Domanda: perchè possano essere detratte le spese del notaio, il bonifico deve avere una causale particolare (tipo con riferimenti di legge) o basta una causale tipo parcella notaio nome...fatt. num.... giorno....atto num... registrato num... Grazie per una risposta.

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    1. NO!
      Non è necessaria una causale particolare!
      Nel bonifico devono solo risultare gli estremi della fattura o parcella del notaio.-

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  9. Ciao Gianfranco, in una tua risposta del 19 luglio 2016 hai scritto che per i contratti di locazioni per abit. principale con cedolare secca va nel rigo E71 col cod 2
    Io nel 2016 ho un contratto con cedolare secca e un reddito di 14000 quindi dovrei avere una detrazione di 495.80.
    Però mi viene un dubbio: leggendo le istruzione del 730/2017 del codice 2 che ti riporto fedelmente:
    "‘2’ Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale. Questo codice
    deve essere indicato dai contribuenti intestatari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati
    o rinnovati sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni
    dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale (c.d. contratti convenzionali - art. 2, comma 3, e art. 4, commi 2 e 3
    della legge n. 431 del 1998)."
    Come vedi non c'è nessuna voce di contratti con cedolare secca, a meno che i c.d. contratti convenzionali comprendono anche quelli con cedolare secca. E poi non ho definito il mio contratto fra le varie organizzazioni, ma il proprietario mi ha inviato la raccomandata del contratto e basta. Devo sempre mettere il codice 2? Spero di si, anche perchè la detrazione è più alta. Ti ringrazio e resto in attesa della tua risposta.

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    1. - Se il reddito percepito dal locatore viene riportato in dichiarazione dei redditi, grazie al fatto che il contratto è stato stipulato in regime convenzionale (agevolato) il locatore gode di uno sconto sulla base imponibile pari al 30%, che pertanto abbatte sensibilmente l’IRPEF da versare. Ad esempio: se percepisco un canone di locazione “agevolata” di 5.000 euro. Calcolo il 30%, cioè 5.000*30% = 1.500 (il valore dello sconto). Ai 5.000 tolgo i 1.500 di sconto, per cui la base imponibile su cui calcolo l’IRPEF è di 3.500 euro.
      - Se il locatore, invece, decide di aderire alla cedolare secca, il reddito percepito viene tassato direttamente con una percentuale pari al 10% (per il periodo 2014- al 2017, secondo quanto stabilito dal “Piano Casa”, DL n. 47/2014 ). Ad esempio, se percepisco un canone di locazione “agevolata” di 5.000 euro, questo subisce un’imposta pari a 5.000*10% =500 euro.-

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    2. Ciao Gianfranco, grazie per la risposta però forse mi hai risposto come se io fossi il locatore, purtroppo io sono il locatario e come ho scritto sopra ho il dubbio che codice mettere nel rigo E71 se il 2 oppure l'1. per come ti ho spiegato sopra la tua risposta.

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    3. Ciao Giovanni!
      Il regime convenzionato è cosa diversa dalla cedolare secca, quindi non rientri nel codice 2.-

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    4. Non metto in dubbio la tua risposta però hai dato due risposte opposte per la stessa domanda. Il 19 luglio hai detto a Bruno di mettere il codice 2 nel rigo E71. Poi leggendo tra le varie risposte anche a Silvana il 12 settembre (anche lei con cedolare secca) hai detto che era giusto mettere il codice 2 per la cedolare secca. Eppure le istruzioni sono uguali sia l'anno scorso che quest'anno.Ora invece a me dici che non è giusto.Scusami la critica, ma stai consigliando male a me o oppure a Silvana e Bruno?

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    5. Ciao Giovanni!
      La cedolare secca può essere conveniente a livello fiscale per il datore di lavoro ma non è un contratto stipulato in regime convenzionale.-
      Riguardo alle risposte precedenti, con il senno del poi, ho paura di aver dato un'informazione errata e me ne scuso.-

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    6. Grazie per la risposta, gentile come sempre. Intanto io mi sono informato anche con AdE e mi hanno detto che i contratti convenzionale sono quelli 3+2 e vanno inseriti col codice 2, mentre quelli 4+4 vanno messi col codice 1. Che siano con cedolare secca o no non cambia nulla.

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    7. Ciao Giovanni!
      Prefetto!
      Grazie a Te!

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  10. Buongiorno Dott. Censori, nel 730/2016 compilato e spedito on line, nel portare in detrazione spese di risparmio energetico fatte nel 2015, ho scritto una somma sbagliata (10.000 invece di 11.000) e credo di essere ormai fuori tempo massimo per una correzione. Posso scrivere la cifra giusta nel 730 di quest'anno?
    La ringrazio molto dell'attenzione.
    Ernesto

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    1. Ciao Ernesto!
      SI!
      Nel 730 di quest'anno puoi scrivere la cifra giusta, che però avrà efficacia solo dalla seconda rata in poi, in quanto per la prima non puoi più farci nulla.-

      Elimina
  11. Buona sera Dott. Censori ho un quesito da sottoporle nel 2016 ho cambiato gli infissi, casa di proprieta'al 50% con la moglie.Fatture intestate a entrambi ,e bonifici parlanti con codice fiscale di entrambi da conto cointestato fattura di acconto+saldo euro 7995 .Devo dividete la cifra al 50% e indicarla nel 730 al rigoE61 in 10 anni . Grazie per la risposta Ottavio

    RispondiElimina
  12. Sempre Ottavio fatta pratica per detrazione del 65% e invio a ENEA dal fornitore degli infissi. grazie

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    1. Ciao Ottavio!
      SI!
      Confermo!
      Devi dividere la cifra al 50% ciascuno ed indicarla nel 730 al rigo E 61 per 10 anni.-

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  13. Egregio Avvocato,
    Le scrivo per chiederle un parere in merito alla mia situazione. Sono madre di un bimbo di pochi mesi avuto dal mio compagno con il quale sono convivente e non sposata. Al fine di tutelare il mio bambino, vorrei redigere un testamento olografo in cui esprimo, tra l'altro, la volontà di nominare mia sorella tutrice di mio figlio in caso di morte mia e del mio compagno. Inoltre, mi chiedevo se fosse possibile - e se sì quale fosse la formula migliore e incontestabile - fare in modo che a mia sorella fossero assegnate funzioni di tutrice anche nel caso in cui il mio compagno mi sopravviva. Il coinvolgimento di mia sorella eviterebbe che il bambino venga cresciuto in totale balia delle influenze della famiglia del mio compagno della quale disapprovo stili e abitudini di vita. Le copio qui sotto una bozza del testamento su cui le chiederei cortesemente un commento affinché possa tutelare il mio bimbo a tutti gli effetti. Grazie infinite e distinti saluti, Maria

    Oggi, , io sottoscritta , nel pieno possesso delle mie facoltà mentali di intendere e di volere, intendo affidare a questo testamento le mie ultime volontà.
    Innanzitutto, nomino mio erede universale mio figlio, , e dispongo che alla mia morte riceva tutti i beni mobili e immobili di mia proprietà, senza esclusione alcuna. In particolare, dispongo che le mie finanze vengano impiegate per garantire a un'istruzione completa ed eccellente che assecondi e coltivi le sue naturali attitudini; l'appartamento sito in , di mia esclusiva proprietà e parte integrante del mio lascito a , dovrà essere suo luogo di dimora, insieme a suo padre , senza che nessun altro possa trasferirvisi in pianta temporanea o stabile.
    Inoltre, desidero affidare a questo testamento anche le mie volontà riguardo alla tutela di mio figlio, in caso di decesso congiunto mio e del mio compagno e padre di . È mia precisa volontà nominare mia sorella , come unica tutrice di mio figlio.
    Infine, è mia espressa volontà che agisca da tutrice di anche in caso di mia premorienza e che si occupi, insieme a , di e della sua crescita morale ed educativa, prendendo parte a tutte le decisioni che lo riguardano, amministrando i suoi beni e difendendo i suoi interessi.

    Luogo, data, firma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricopio:

      Oggi, (data), io sottoscritta (mie generalità), nel pieno possesso delle mie facoltà mentali di intendere e di volere, intendo affidare a questo testamento le mie ultime volontà.
      Innanzitutto, nomino mio erede universale mio figlio, (generalità di mio figlio), e dispongo che alla mia morte riceva tutti i beni mobili e immobili di mia proprietà, senza esclusione alcuna. In particolare, dispongo che le mie finanze vengano impiegate per garantire a (mio figlio) un'istruzione completa ed eccellente che assecondi e coltivi le sue naturali attitudini; l'appartamento sito in (indirizzo), di mia esclusiva proprietà e parte integrante del mio lascito a (mio figlio), dovrà essere suo luogo di dimora, insieme a suo padre (generalità del padre), senza che nessun altro possa trasferirvisi in pianta temporanea o stabile.
      Inoltre, desidero affidare a questo testamento anche le mie volontà riguardo alla tutela di mio figlio, in caso di decesso congiunto mio e del mio compagno e padre di (mio figlio). È mia precisa volontà nominare mia sorella (generalità di mia sorella), come unica tutrice di mio figlio.
      Infine, è mia espressa volontà che (mia sorella) agisca da tutrice di (mio figlio) anche in caso di mia premorienza e che si occupi, insieme a (padre di mio figlio), di (mio figlio) e della sua crescita morale ed educativa, prendendo parte a tutte le decisioni che lo riguardano, amministrando i suoi beni e difendendo i suoi interessi.

      Luogo, data, firma

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    2. Ciao Maria!
      - Per quanto riguarda i tuoi beni mobili e immobili, Tu puoi stabilire con testamento olografo che vengano destinati tutti a tuo figlio, anche se andrebbero comunque a lui anche senza testamento, ma devi tener presente che in caso di tuo matrimonio o nel caso che tu abbia altri figli il testamento non avrebbe più alcun valore giuridico, perché non verrebbe rispettata la quota di legittima.-
      - Per quanto riguarda la scelta della tutrice di tuo figlio, se come presumo è stato riconosciuto dal padre, non puoi decidere da sola ma è necessario anche il suo consenso, altrimenti il testamento non è valido.-

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  14. Buongiorno Dott. Cemsori
    un dubbio su spese oggetto di recupero fiscali spese al 50 % .
    A febbraio ho avuto fattura relativa a posa ed installazione antifurto per mia abitazione .
    Un mese dopo circa altra fattura sempre relativa ad antifurto , un pratica ho voluto aggiungere un sensore esterno.
    Effettuato 2 pagamenti con bonifico a norma per detrazioni.
    Essendo lo stesso installatore il mio dubbio è :
    devo fare 2 richieste distinte di recupero fiscale o sommare i totali e farne una sola ?
    Grazie e saluti
    Luigi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Trattandosi di 2 fatture pagate nello stesso anno fiscale e riferite entrambe all'istallazione dell'antifurto, devi presentare una sola richiesta di detrazione fiscale per il totale.-

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    2. grazie per la gentile risposta.
      Un saluto Luigi

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    3. Ciao Luigi!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  15. buongiorno.ho pagato con un mio assegno le spese per il ricovero di mia sorella(nn a mio carico e con un suo reddito) in una RSA per 20gg per una riabilitazione a seguito di una frattura,posso portare tale cifra a detrazione nella mia dichiarazione?grazie

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Se tua sorella è fiscalmente a tuo carico, e la RSA ti ha rilasciato una fattura per il ricovero, puoi portarla in detrazione nella tua dichiarazione dei redditi, a prescindere quindi dalla modalità di pagamento.-

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  16. Buongiorno fino ad oggi ho avuto in detrazione 300 euro per l'affitto, nel 2016 non ho lavorato per niente, e volevo chiedere se c'era un modo per avere la detrazione dei 300 euro di affitto. Possiedo una percentuale bassa di alcuni terreni con reddito imponibile totale di 14 euro su cui pagherei comunque 3 euro di irpef. Potrei fare ugualmente il 730 on-line dichiarando solo i terreni e avere le 300 euro per l'affitto?

    RispondiElimina
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    1. Ciao Luciano!
      Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi si possono portare in detrazione delle spese solo nel limite massimo dell'IRPEF pagata.-

      Elimina
    2. Non voglio sembrare presuntuoso, ma i 300 euro si possono avere anche a capienza zero, perchè mi è successo altre volte, quello che non so è se posso farlo anche dichiarando solo i terreni.

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    3. Ciao Luciano!
      SI!
      E' vero!
      I 300 euro di affitto possono essere portati in detrazione anche a capienza zero, e puoi farlo anche dichiarando solo i terreni.-

      Elimina
  17. Salve,
    con il 730/2017 si potrà portare in detrazione l'abbonamento annuale ai mezzi di trasporto?
    Ho letto varie informazioni ma non ho capito alla fine come sia in realtà.
    Grazie mille!

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      Bus, niente sconti.
      Niente da fare per la proposta di ripristinare maggiorati gli sconti fiscali per gli abbonamenti di autobus, metro e treni locali con una detrazione al 19%. La questione è rinviata alla discussione al Senato.

      Elimina
    2. DR. CENSORI
      ho acquistato un condizionatore a pompa di calore
      che pago ratealmente nel prossimo 730 posso detrarre tutta la fattura di E.2900,00 o posso dedurre solo le rate pagate nel corso del 2016
      il bonifico di questo condizionatore è stato effettuato dalla Findomestic ad enel energia quale
      documentazione devo richiedere per poter essere in
      regola con l'agenzia delle entrate.
      la ringrazio anticipatamente di una sua cortese risposta

      Elimina
    3. L'Agenzia delle Entrate, con circolare n.11/E del 21 maggio 2014, ha chiarito molto bene il caso dei pagamenti finalizzati alle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie e sul risparmio energetico ed effettuati mediante finanziamento.
      Un contribuente, per il quale una società finanziaria ha concesso un finanziamento, può beneficiare delle detrazioni fiscali se la società che eroga il finanziamento paga il corrispettivo al soggetto fornitore con bonifico bancario o postale in cui compaiono tutti i dati dettati dalle normative, ossia la causale del versamento con gli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del soggetto per conto del quale è eseguito il pagamento, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
      Per quanto riguarda la causale, la società finanziaria dovrà inserire i riferimenti normativi corretti in base al tipo di detrazione di cui si intende beneficiare.
      Per la detrazione sul risparmio energetico: bonifico relativo a lavori di risparmio energetico che danno diritto alla detrazione prevista dalla Legge 296/2006 e successive modifiche - Pagamento fattura n. ___ del_____ a favore di________________ p.iva______________ .

      È importante poi che la società finanziaria consegni al contribuente la ricevuta del bonifico bancario o postale effettuato al fornitore della prestazione, ricevuta che dovrà essere conservata ed esibita in occasione di eventuali controlli dell'Agenzia delle Entrate.-

      Elimina
  18. Buongiorno s.re Censori
    ho 2/3 quesiti da chiedere selle spese detraibili su istruzione sulla dichiarazione 730/2017 imposte 2016.
    1) Mio figlio è al primo anno di università, qual'è il limite detraibile x il 2017? Le risulta 564€ x l'anno d'imposta 2016, oppure è una altra cifra.

    2) nella prima rata di acconto della tassa di iscrizione di 541 € ( pagata con mav) è compresa anche l'imposta di bollo, la mia domanda è se da tale cifra bisogna togliere l'imposta di bollo.

    Forse mi potrò sbagliare ma se viene rilasciata un certificato da università ho letto che l'imposta di bollo non va detratta, qui di seguito riporto un copia incolla:

    3) nella dichiarazione 730/2017 il codice spese istruzione è 12 e i righi sono da E8 a E12 ??

    Le spese escluse dalla detrazione università 2017 riguardano quelle non direttamente funzionali alla carriera universitaria ovvero quelle ad esempio relative al rilascio di certificati per i quali è richiesto il pagamento dell’imposta di bollo.

    Ad esempio, se si richiede alla segreteria della propria università il rilascio di un certificato di iscrizione con il totale delle tasse pagate non sarà possibile portare in detrazione il costo della marca da bollo che, si ricorda, è obbligatoria per tutti i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione al fine di pagare l’imposta di bollo.

    grazie x l'aiuto e non mi stuferò a fare i complimenti x il suo blog di grande interesse .

    Saluti Giancarlo!

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    1. Ciao Giancarlo!
      - E' possibile portare in detrazione le spese universitarie sostenute nella misura del 19% del costo sostenuto con il modello 730 o la dichiarazione modello Unico, senza limiti di importo.-
      - Per poter portare in detrazione l'imposta di bollo è necessario che nella fattura sia indicato il costo di 1,81 euro (ora 2,00 euro) con un addebito specifico. In caso contrario, pur se c’è la marca da bollo applicata sul documento (anche inserita dal cliente successivamente per evitare sanzioni), il relativo costo non potrà essere incluso nel quadro E – Oneri e spese.-
      - Nella dichiarazione 730/2017 il codice spese istruzione è 13 e i righi sono da E8 a E12.-

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    2. intendevo l'imposta di bollo di 16 € che compone l'iscrizione all'università di cui è anche inserita la quota mav, immatricolazione, contributo regionale ect. ect.... i 16€

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    3. Ciao Giancarlo!
      Vale lo stesso discorso, nel senso che si può portare in detrazione l'importo di 16 euro se viene aggiunto nella fattura o ricevuta di pagamento.-

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    4. grazie molte!

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    5. Ciao Giancarlo!
      Prego!
      Alla prossima!

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  19. ciao Gianfranco , sono Milly, sono prossima alla compilazione del 730/2017 (redd.2016) ma quest'anno mi hanno detto che la lettera " oggetto: detrazione per assegnatari di alloggi sociali non possono mettermela sul mio 730, come per gli ultimi due anni precedenti , ossia non posso beneficiare della quota di euro 450,00 nelle voci detraibili, premetto che il contratto e' intestato a mio figlio disabile al 100% ed io vivo con lui, ed ho mio figlio a carico , (questo gia' il caf lo sapeva anche gli anni precedenti ma non mi avevano detto niente , giustificano il fatto che neppure loro sapevano questo e se fossi messa a sorteggio per un eventuale controllo dovrei ridare la somma che mi e' stata benificiata. io dico e chiedo a te per conferma perchè sono titubante per il motivo che : se io posso detrarre farmaci e spese di mio figlio perchè non posso beneficiare di questa lettera che l'aler mi ha mandato come sempre anche quest' anno , alla mia richiesta elementare mi hanno risposto che se il componente intestatario dell'affitto e' a mio carico e logicamente non ha altri redditi fuorche' l'invalidita' di euro 289,00 io mamma non posso, spero solo che a questo punto non mi vengano a richiedere i soldi indietro, loro come caf. pagherebbero solo e giustamente la sanzione, mentre io dovrei rendere il tutto. ma quello che mi preme adesso visto che devo fare la dichiarazione se è valido quello che mi hanno detto. chiedo scusa per non fidarmi degli altri, ma se me lo dici te sono sicura al 100%. grazie un caro saluto Milly scusa questa domanda l'ho fatta anche nella sezione in cui ti scrivo sempre, poi ho letto attentamente e l'ho copiata in questa sezione, mi sembrava piu' opportuno per persone che possono avere lo stesso problema , pertanto rispondi solo ad una ciao Gianfranco e scusa .Milly

    RispondiElimina
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    1. Ciao Milly!
      In riferimento al quesito proposto si evidenzia che il D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (in seguito Tuir), art. 16, disciplinante la materia delle detrazioni in presenza di canoni d'affitto sostenuti per l'abitazione principale prevede che: "Ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, spetta una detrazione complessivamente pari a...". L'articolo in esame, a differenza dell'articolo 15 del Tuir, non effettua alcun esplicito richiamo alla situazione dei famigliari fiscalmente a carico, ne consegue che, non essendo disposto diversamente, la detrazione prevista dall'articolo 16 possa essere usufruita esclusivamente da parte del soggetto intestatario del contratto. Tale conclusione, nel caso in esame, comporterà la perdita della detrazione stessa in considerazione del fatto che i soggetti fiscalmente a carico, non essendo tenuti a versare imposte non sono, parimenti, soggetti fruitori delle relative detrazioni. Si evidenzia, infine, che nella situazione in esame non risulterà applicabile nemmeno quanto previsto dal comma 1-sexies dell'articolo in tema di rimborso della detrazione per canoni in capo a soggetti cd "incapienti" in quanto la Circolare del''agenzia delle entrate 4 aprile 2008, n. 34/E, punto 9.5 ha esplicitamente evidenziato come " un soggetto che non possiede redditi non può essere definito incapiente ai fini del riconoscimento dell'ammontare corrispondente alla detrazione per canoni di locazione non fruita, previsto dall'articolo 16, comma 1-sexies del Tuir".-

      Elimina
    2. ono Milly -Grazie, Gianfranco pertanto e' come mi hanno detto , speravo diversamente, ma quando lo dici te non ho più dubbi, spero soltanto di non dover rendere i precedenti , un'ultima domanda se potrai rispondermi questa settimana ti ringrazio altrimenti ( fai e fate già tanto per tutti noi che non abbiamo possibilità di spendere soldi) che aspetterò : la domanda e' questa dove posso verificare tutto quello che POSSO DETRARRE DAL 730 ESSENDO CONVIVENTE CON MIO FIGLIO "LUI INTESTATARIO " A MIO CARICO INVALIDO COME TI HO DETTO AL 100%, A PARTE LA LETTERA CANONE SOCIALE CHE MI HAI DETTO, PERCHE' NON VORREI CHE VENERDì QUANDO VADO LI TROVO QUALCHE SORPRESA ANCORA UN ABBRACCIO CIAO

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    3. Ciao Milly!
      L’elenco delle spese che danno diritto alla detrazione del 19% sostenute per i propri familiari a carico sono:
      – spese sanitarie
      – spese per i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e i sussidi tecnici informatici dei disabili
      – spese per l’acquisto e la riparazione di veicoli per disabili
      – spese per l’acquisto di cani guida
      – premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni derivanti da contratti stipulati o rinnovati sino al 31 dicembre
      – premi per assicurazioni sul rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani, derivanti da contratti stipulati o rinnovati dal 1 gennaio 2001
      – spese per l’istruzione secondaria e universitaria
      – spese per attività sportive praticate da ragazzi
      – spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede
      – spese sostenute per gli addetti all'assistenza personale nell'interesse del contribuente o di altri familiari non autosufficienti
      – contributi versati per il riscatto del corso di laurea del soggetto fiscalmente a carico, il quale non ha iniziato ancora l’attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza
      – spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido da parte dei figli.-

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  20. Buonasera dott. Censori,
    vorrei sapere nel caso di coppia convivente ognuno con una propria dichiarazione dei redditi, le detrazioni per spese sanitarie relative ai figli devono essere divise o le può detrarre anche solo uno dei genitori?

    RispondiElimina
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    1. Spese sanitarie sostenute per i figli:
      Se la spesa è sostenuta per i figli la detrazione spetta al genitore a cui è intestato il documento che certifica la spesa. Se invece il documento che comprova la spesa è intestato al figlio, le spese devono essere ripartite tra i due genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente sostenute. Se intendete ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento, nel documento che comprova la spesa dovete annotare la percentuale di ripartizione. Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell'altro, ai fini del calcolo della detrazione, quest'ultimo può considerare l'intero ammontare della spesa.-

      Elimina
  21. Sign.avvocato ho comprato casa il primo febbraio 2016 ho letto che nel 730 posso mettere spese notarili e mutuo ma li devo sommare assieme nello stesso rigo?mi saprebbe dire quale?poi ho un 'assicurazione fatta sia per la vita che pago insieme al mutuo ed una per danni a cose e persone fatta con la zurich quest'ultima posso dedurla nel 730 se si in che rigo?mi hanno detto che anche la mensa di mio figlio posso dedurre se superiore a 400 euro se si in che rigo del 730 devo metterlo
    Grazie anticipatamente dottore e mi scusi per la prolissità di domande

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Modello 730:
      - Interessi passivi - Rigo E7 e codici 8,9,10 e 11 nei righi da E8 a E12 - vanno indicati gli importi degli interessi passivi e degli oneri accessori come le spese notarili e di perizia tecnica.-
      - Righi da E8 a E12 - 36 Premi per assicurazione sulla vita e contro gli infortuni fino a 530,00 euro.-
      - Righi da E8 a E12 - 33 Spese sostenute dai genitori per le rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati , per un importo complessivo fino a 632,00 euro annui per ogni figlio fiscalmente a carico.-

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  22. Ciao Gianfranco, sono Milena e vorrei porti questo quesito, a seguito della legge 76/2016.
    Parlo di una coppia convivente, stessa residenza e risultante nello stesso stato di famiglia in Comune.
    L'uno ha reddito da lavoro dipendente mentre l'altra non possiede redditi propri superiori a € 2840,51.
    - Chi ha reddito può usurfruire delle detrazioni per familiare a carico o altre detrazioni nel 730?
    - Può percepire eventualmente gli assegni familiari?
    - Se si, da quando e in quale misura?
    Ti ringrazio sin da ora per la risposta. Ariciao.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Milena!
      Purtroppo la legge non prevede agevolazioni per coppie conviventi ne a livello di detrazioni fiscali ne a livello di assegni familiari.-

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  23. Buona sera s.re Censori
    avrei bisogno di essere rassicurato in merito all'art.67 comma 1 lettera m.

    Mio figlio lavora con contratto da istruttore di palestra, oppure di nuoto ect.
    gli hanno assicurato che se non supera i 7500,00€ rimane sempre a carico mio.
    Visto che va all'università e di conseguenza io posso usufruire delle detrazioni x figlio, e scaricare le spese x università , la mia domanda è posso stare tranquilla e continuare a metterlo a mio carico, senza incappare in verifiche da agenzia delle entrate e multe.
    Di conseguenza il contratto di lavoro che gli faranno sono a conoscenza sia inps e anche agenzia delle entrate.

    Scusi la mia ignoranza, vorrei solo essere tranquilla.
    Grazie. cordialmente Adriana

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    1. Ciao Adriana!
      Sono considerati soggetti fiscalmente a carico coloro i quali hanno ricevuto nel periodo d’imposta redditi non superiori a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili, e questo significa purtroppo che tuo figlio non puoi ne metterlo a tuo carico e ne scaricare le sue spese.-

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  24. 2. COMPENSI PER ATTIVITA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA CORRISPOSTI AI SENSI DELL’ART. 67, COMMA 1, LETTERA m), D.P.R. 917/86
    Si ricorda inoltre che per l’anno 2006 la normativa in materia di compensi corrisposti per l’ attività sportiva dilettantistica non ha subito modifiche. Pertanto la gestione di tali compensi potrà avvenire, per il corrente anno, con le stesse modalità previste nel 2005 che di seguito, per Vostra comodità, riproponiamo in sintesi:
    a) Modalità di tassazione dei compensi.
    I compensi corrisposti ai sensi dell’art 67, comma 1 lettera m) del D.P.R. 917/86 che interessano le nostre società sono costituiti da:
    • le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche;
    • i compensi erogati a fronte di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa aventi carattere amministrativo - gestionale, di natura non professionale.
    Le modalità di tassazione sono le seguenti:
    - fino a € 7.500 all’anno tali compensi non concorrono a formare reddito imponibile IRPEF per il percipiente;


    Mio figlio gli farebbero un contratto per attività dilettantistica non superando la cifra di 7500,00€ che non concorre a formare reddito imponibile irpef.

    Cosa ne pensa in merito. la ringrazio per un ulteriore ragguaglio. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mio figlio, fino ad oggi a mio carico, per mantenersi agli studi fuori casa ha ottenuto un contratto di collaborazione sportiva, con una retribuzione inferiore ai 7500 euro che lo esonera dalla dichiarazione dei redditi e pagamento Irpef. Considerato che la sua remunerazione, per l’art.90 L.289/02, rientra tra i “redditi diversi”, avrò ancora la possibilità di averlo a carico? E se così non fosse, come si scaricano le spese universitarie e sanitarie che lo riguardano? La ringrazio (Ezia Z.)

      Il reddito da attivitò sportiva inferiore ai 7.500 euro rientra nell'elenco dei redditi esenti per i quali si ha il diritto di continuare a considerare il figlio a carico. Lo ha stabilito l'articolo 90 della legge n. 289/2002 in base al quale a partire dal 2003 le indennità, i rimborsi forfetari, i premi e i compensi erogati nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal Coni, dalle federazioni sportive nazionali, dall'Unire, dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo, comunque denominato, che persegue finalità dilettantistiche e che sia da essi riconosciuto non concorrono a formare il reddito di chi li percepisce per un importo non superiore complessivamente nel periodo d'imposta a 7.500 euro.

      Ho trovato questo articolo s.re Censori , lo condivide?

      Grazie per la pazienza! Adriana.

      Elimina
    2. I redditi esenti ai fini Irpef!
      Il concetto di "reddito esente" ai fini Irpef è particolarmente importante sia ai fini della compilazione della denuncia dei redditi e del conseguente pagamento delle imposte, sia per definire quali siano i familiari a carico del contribuente.
      I familiari, infatti, possono essere considerati a carico solo se non dispongono di un reddito proprio superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili). Va conteggiata invece l'eventuale rendita dell'abitazione principale.
      Per questi familiari il contribuente può contare sulla detrazioni specifiche per carichi di famiglia, e detrazioni per spese sostenute (es.: spese sanitarie, veicoli per disabili, ausili ecc.)
      Il Legislatore ha previsto specificamente quali siano i redditi da considerare esenti che non costituiscono, cioè, reddito.
      Sono considerata redditi esenti:
      - Le pensioni, gli assegni le indennità di accompagnamento e assegni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili;
      - Sussidi a favore degli hanseniani;
      - Pensioni sociali;
      - Le rendite Inail, esclusa l'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta;
      - Compensi per un importo complessivamente non superiore a euro 7.500,00 derivanti da attività sportive dilettantistiche);

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  25. Ciao Gianfranco, nel 2015 il codominio ha fatto lavori per cambio caldaia e la mia parte è di 1950 euro. Ho fatto 2 bonifici uno nel 2015 di 430 euro è già inserito nel 730 dell'anno scorso e poi ho fatto il il saldo di 1120 nel 2016. Ti chiedo come compilare il 730 quest'anno. Nel 730 precompilato ho trovato nel rigo E61 la spesa di 430 dell'anno scorso con n° rata 2, però non ho trovato la spesa di 1120 del 2016, dici che l'amministratore non ha inviato niente all'Agenzia delle Entrate?
    Io penso di compilarlo cosi: Compilo un nuovo rigo con la somma di 1120 e N°rate 1 L'unico dubbio se nella colonna Anno devo mettere sempre il 2016(che l'anno che ho sostenuto le spese) oppure il 2015 che è lanno inizio e fine lavori. Però se metto 2015 non corrispende con la rata 1, quindi penso sia giusto mettere 2016.
    Poi non tocca a me compilare il quadro K giusto?

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    1. Ciao Franco!
      SI!
      Giusto!
      Devi compilare il rigo E61 mettendo anno 2016, e non devi compilare il quadro K.-

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  26. Ciao Gianfranco sto compilando il 730 di mio nipote e ho un dubbio. Nei Quadro 11 della C.U. e indicato il codice 2 Ce tra le altre cose vuol dire presenza di giorni senza detrazioni. Nella C.U sono segnati 89 giorni e sono idicati anche le detrazioni e quindi non capisco cosa intende quel codice 2. Il periodo di lavoro e dal 18/6 al 30/9/2016 e i giorni sono uguali a 105, sarà per questo? Nella compilazione comunque devo tenere conto degli 89 giorni della C.U, spero di si se no mio nipote perde tutte le detrazione già avute

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    1. Ciao Luciano!
      SI!
      Confermo!
      Nella compilazione del 730 devi tenere conto degli 89 giorni della C.U.

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  27. Buongiorno dott. Censori,

    Ho appena visionato il 730 ho riscontrato delle difformità, prima di aprirlo mi compare una finestra che devo inserire nel quadro C i giorni x cui mi spettano le detrazioni.
    io sono stato in cassaintegrazione nel 2016 sino al 28/08/2016 poi ho lavorato una settimana x l'azienda poi licenziato e dal 13/09/2016 in naspi.
    La mia domanda e la seguente avendo 2 CU ( inps-azienda) su una mi viene trascritto giorni x cui mi spettano detrazioni 228 su quella della azienda 220; a questo punto i giorni di detrazioni da inserire sono 365 oppure devo scalare i giorni che non ho percepito della naspi ( cioè i famosi 8 giorni che passano da inoltro domanda alla decorrenza naspi.

    GRAZIE ! Giancarlo.

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    1. Ciao Giancarlo!
      Purtroppo devi scalare i 7 giorni che passano dalla data di cessazione del rapporto di lavoro alla data di decorrenza della NASPI.-

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  28. gent.mo dot. Censori

    L'amministratore del condominio ci ha inviato solo ad aprile 2017 la dichiarazione per detrazione fiscale relativa a lavori svolti nell'anno 2015, datandola 4 aprile 2017
    chiedo pertanto se è consentito o meno inserire l'importo della spesa sostenuta nel 2015 come prima rata nel 730 precompilato di quest'anno, proseguendo per i successivi anni.

    grazie mille per l'attenzione
    Enrica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrica!
      Purtroppo NO!
      Nella dichiarazione dei redditi di quest'anno puoi inserire solo la seconda rata, e così via di seguito per i prossimi anni, in quanto la prima rata che avresti potuto portare in detrazione nel 2016 non è più recuperabile.-

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  29. Caro dott. Censori, sono un po' perplesso sulla certificazione precompilata di quest'anno.
    Sono coniugato con 2 figlie (2 e 4 anni).
    Entrambe sono a mio carico al 100%.
    L'anno scorso ho fatto il 730 online in maniera congiunta e volevo farlo anche quest'anno.
    Il problema è che sembra che il calcolo del credito d'imposta sia completamente errato.
    Mia moglie ha un reddito di circa 9k lordi, ha oltre 1000 euro di spese di medicinali, occhiali, ecc. Ha 1200 euro di fondo integrativo pensionistico e non ha credito di imposta.
    L'anno scorso con gli stessi dati era a quasi 600 euro.
    Che lei sappia la cifra cambierà in fase di invio del 730? Perché, in realtà, le voci sono corrette... non sono certo dello sviluppo.

    Grazie anticipatamente

    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Se confermi i dati non cambierà alcuna cifra in fase invio, quindi devi cercare di capire a che è dovuta la differenza rispetto allo scorso anno, e se non ci riesci ti consiglio di rivolgerti a un CAF per l'invio, perché la differenza non mi pare di poco conto.-

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    2. Scoperto l'arcano... Credo... Mia moglie ha preso 8059 euro. Siamo nella no tax area. Niente tasse... Niente rimborsi...
      Corretto?

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  30. Ciao Giancarlo, a maggio 2016 ho avuto una spesa dal dentista di 1200 euro di cui 850 rimborsati dall'assicurazione Unisalute. Poi a dicembre ho richiesto un rimborso di 420 euro per spese sanitarie(visite ed esame del sangue) sempre ad Unisalute.Rimborso accettato totalmente a dicembre ma bonificato a gennaio 2017. Nel riepilogo rimborsi inviatomi da Unisalute ci sono tutti per un totale di 1270 euro di rimborsi e 350 non rimborsabili per il dentista.Invece nel precompilato ho trovato solo il rimborso del dentista, infatti le spese che secondo AdE che posso detrarre sono 770 euro. Io vorrei modificare e mettere solo 350 euro di spese e considerare tutti i rimborsi avuti come scritto nel documento di Unisalute. Secondo te è stato un errore di Unisalute nella comunicazione oppure non ha comunicato i rimborsi di dicembre perchè bonificati a gennaio? In questo caso perchè allora mi invia il documeto con tutti i rimborsi. Io sono sempre del parere di scalarli questa'anno ed eventualmente se me li ritrovo ancora l'anno prossimo posso sempre spiegare che ho scalato i rimborsi quest'anno giusto?

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      A livello fiscale vale il criterio di cassa e non quello di competenza, quindi i rimborsi di gennaio dell'assicurazione verranno scaricati nel 2017, ti consiglio pertanto di non scalare l'importo quest'anno, per evitare ogni possibile disguido.-

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    2. Grazie per la risposta, per quanto riguarda il criterio di cassa sono daccordo con te, l'unico dubbio è come mai l'assicurazione li ha inseriti nell'estratto rimborsi 2016? Comunque penso di seguire il tuo consiglio sperando di trovarli l'anno prossimo

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    3. Ciao Franco!
      Anche per l'assicurazione vale lo stesso discorso, perché se il bonifico è stato fatto nel 2017, verrà scaricato quest'anno.-

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  31. Salve Giancarlo. Mi sto perdendo nelle celle del 730.Le chiedo, avendo acquistato prima casa (nuova costruzione in classe a) con mia moglie, dove mettere la detrazione del 50% di costruzione box? (E41?)
    -spese installazione antifurto? Con quale codice?
    -notaio in E8 (codice?) separato dagli interessi passivi o sommato?
    -iva acquisto prima casa in E59 ,ma c'è un massimale? Se si, a persona o per immobile?

    ringraziandola infinitamente....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! Le spese di costruzione box vanno indicate nel Rigo E41 del 730.-
      - La spese di istallazione antifurto vanno indicate nel Rigo E61 - con codice 7.-
      - Notaio E7 separato dagli interessi passivi.-
      - Rigo E59 (Iva per acquisto abitazione classe energetica A o B)
      - Ai soggetti che hanno acquistato dal 1° gennaio 2016 al il 31 dicembre 2016 unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B, è riconosciuta una detrazione del 50 per cento dell’IVA pagata nel 2016. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali.-

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  32. Gent.mo, avrei un paio di domande da porLe.
    A fine 2016 la mia compagna ha dato le dimissioni e purtroppo attualmente non lavora nè ha diritto alla Naspi. Può comunque presentare la dichiarazione dei redditi senza sostituto d'imposta? Chi provvederà al rimborso?
    Inoltre volevo chiederLe se le spese legali si possono detrarre e se si quali.
    Grazie mille! Claudio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudio!
      In mancanza di sostituto d'imposta si può presentare comunque la dichiarazione dei redditi, e per il rimborso provvederà direttamente l'Agenzia delle Entrate nel giro di un paio d'anni.-
      Purtroppo le spese legali non sono detraibili.-

      Elimina
  33. Ciao Giancarlo, volevo chiederti due cose:
    1)Mia moglie nel 2016 ha avuto un reddito di 6900 e quindi
    non è più a carico. Posso scaricare la sua parte di
    mutuo prima casa, visto che lei è incampiente? Posso
    farlo oppure si può detrarre solo quando è a carico?
    2)Mia cognata ha lavorato 4 mesi. nella voce coniuge a
    carico del 730, deve mettere 4 mesi, non 12?
    Nell'attesa della risposta ti faccio i coplimenti per il forum e il servizio che dai a tutti noi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo NO! Se tua moglie non è a tuo carico non puoi portare in detrazione la sua parte di mutuo.-
      - Il limite di reddito per il diritto alle detrazioni per coniuge a carico è di 2.840,51 euro annuali, quindi non è divisibile per mesi.-

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    2. Ciao, grazie per la risposta ma non ho capito quella per mia cognata. Io non volevo dire se il reddito dovevo dividerlo per mesi, ma avendo lavorato mia cognata per 4 mesi, nel quadro familiari a carico, nel rigo coniuge, nella casella mesi a carico deve mettere 4 (uguale ai mesi di lavoro) e non 12.

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    3. Ciao Franco!
      SI!
      Nella casella mesi a carico, tua cognata deve mettere 4!

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    4. Ciao, in attesa della tua risposta avevo sentito quelli dell'AdE e hanno detto di mettere 12, boh?!? quale sarà la giusta? Come logica penso la tua

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  34. Buongiorno signor Censori,
    Devo fare il 730 perchè ho alcuni terreni la cui rendita mi farà pagare circa 40 euro di irpef, volevo chiederLe se potevo mettere mio marito a carico (anche se non lavoro e quindi nessun giorno lavorativo) e cosi evitare di pagare i 40 euro irpef. Se eventualmente si può, devo mettere 12 mesi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      SI!
      Se tuo marito nel 2016 non ha avuto redditi, o un reddito inferiore a 2.840,51 euro, puoi metterlo a tuo carico per 12 mesi, ma solo per evitare di pagare i 40 euro, perché non pagando IRPEF non puoi richiedere un accredito di importo superiore.-

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  35. Salve Gianfranco complimenti per le informazioni preziose che fornisce a tutti.
    Le volevo chiedere un informazione. Io sono sposato, ma fiscalmente a carico dei mei genitori (in quanto io e mia moglie abbiamo un reddito inferiore a 2.840,51). Ho una bimba posso inserirla nel 730 dei miei genitori come altro familiare a carico anche se ho residenza diversa dai miei genitori.
    Grazie per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazi per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Possono essere considerati a carico anche i nipoti, a condizione che convivano con il contribuente.-

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  36. Buongiorno dottore,
    volevo chiederle un'informazione: causa lavori condominiali degli anni passati ho le righe E41 - E42 - E43 già occupate (di cui la prima per la decima ed ultima rata). Adesso dovrei inserire le spese per l'acquisto del box nuovo di pertinenza dell'abitazione principale... dove posso inserirlo? (quest'anno è scomparsa la riga E44). Eventualmente posso togliere il primo in scadenza?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta
    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      Righi da E41 a E43: per ogni anno e per ogni unità immobiliare oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio va compilato un rigo diverso. Anche per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali va compilato un rigo a parte.
      Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre seguire le istruzioni fornite nella parte II, paragrafo “Modelli aggiuntivi”.-

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  37. Buonasera Gianfranco.
    Ho acquistato a febbraio di quest'anno un appartamento in classe b direttamente dal costruttore.
    Metà dell'Iva l'ho pagata nel 2016 in fase di ultimazione lavori.
    Dalla circolare n. 7 del 4.4.17 dell'agenzia delle entrate, esattamente a pag.244, viene confermato che è possibile fruire della detrazione per l’IVA corrisposta sugli acconti pagati nel 2016.
    Nel modello 730 2017 al rigo E59 però si può inserire solo il n. della rata (da quest'anno 1 su dieci) e l'ammontare del totale di iva pagata.
    Ma come faccio a indicare che si tratta di un acconto e che il saldo verrà inserito l'anno prossimo?
    Grazie Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Nel modello 730/2017 al rigo E59 puoi inserire l'importo dell'IVA pagata nel 2016, senza indicare che si tratta di un acconto, poi l'anno prossimo aggiungerai anche l'importo dell'IVA che pagherai quest'anno.-

      Elimina
  38. Buonasera dottore, approfitto nuovamente della sua gentilezza per chiarirmi un dubbio, magari stupido. Stasera sono passata al CAF, per lasciare il mio "malloppo" di documenti (interessi passivi mutuo, atto di mutuo, cud, certificazione ristrutturazioni condominiali etc etc). La signora del CAF mi ha detto di ripassare dopo il 15 maggio perchè loro come intermediari attendono ulteriori disposizioni per la compilazione dall'ADE e di portare, quando torno, anche il 730 2016 (peraltro compilato da loro). A) E' normale che si aspetti fino al 15? Ma dal 2 maggio, il 730 online non era già modificabile? B) Perchè allegare a CUD, certificazione di interessi passivi e quant'altro...anche il 730 2016? Più o meno ho sostenuto sempre le stesse spese rispetto a quanto ho dichiarato l'anno scorso (mutuo, ristrutturazioni) , ma ho avuto una variazione di reddito perchè mi hanno stabilizzato solo nel corso del 2015 dato che prima ero precaria. Si deve fare un confronto. Non capisco questa richiesta di allegare anche il 730 dell'anno scorso e magari lei può chiarirmi. Grazie mille

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    1. La decorrenza del 15 maggio presumo sia solo un termine del tuo CAF per una questione di carattere organizzativo interno.-
      La richiesta del 730 dell'anno scorso serve al CAF solo per un confronto scrupoloso delle varie voci che dovrebbero ripetersi, escluso ovviamente il reddito.-

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  39. Salve,
    volevo capire una cosa sulla detrazione delle spese mediche.
    Ho degli scontrini utilizzati per acquistare medicine per me ma sui quali hanno messo il codice fiscale di mio marito. Posso inserirli sul suo 730 essendoci il suo codice fiscale, avendo sostenuto lui la spesa, oppure non è una cosa corretta e potrebbero contestarmeli perché possono risalire alla ricetta che era a mio nome?
    Grazie mille!

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Se negli scontrini c'è il codice fiscale di Tuo marito, può portarli lui in detrazione, purché si tratti di medicinali che possono essere assunti da ambo i sessi, e quindi non specifici per donne.-

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    2. Ah ok quindi non specifici per un sesso da quanto capisco.. Ma anche se la ricetta legata a quel farmaco è a mio nome? Non ha modo di controllare l'Agenzia delle Entrate?
      Grazie ancora!

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    3. Non mi risulta che l'Agenzia delle Entrate possa o voglia fare questo tipo di controlli, ma si tratta comunque di un'irregolarità, quindi nessuno può darti delle certezze assolute in merito.-

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  40. Buongiorno Gianfranco,
    nella risposta data ad Andrea il 26 aprile 2017 15:38 lei dice che le spese notarili per il mutuo fanno inserite nel rigo E7 separate dagli interessi passivi relativi allo stesso mutuo. Ma se il rigo E7 è già occupato dagli interessi passivi dove posso mettere separatamente le relative spese notarili? Grazie per l'eventuale risposta.

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    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      Se i righi disponibili nel modello non sono sufficienti occorre seguire le istruzioni fornite nella parte II, paragrafo “Modelli aggiuntivi”.-

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    2. Gianfranco intanto grazie per la risposta.
      Nel frattempo ho interpellato il caf locale che mi ha detto
      che solamente per l'anno successivo all'accensione del mutuo, in questo caso 2016 quindi da riportare sul 730 di quest'anno, le spese notarili relative al mutuo vanno sommate agli interessi passivi sempre sul rigo E7. Le sembra corretto? Le confesso che a questo punto sono alquanto confuso. Spero in una sua risposta chiarificatrice.
      cordialmente.

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    3. Ciao Enrico!
      E' solo una questione di carattere formale, in quanto l'importo totale da portare in detrazione non cambia, quindi nel tuo caso se provvede il CAF, ne rispondono loro, e pertanto possono scegliere la strada che preferiscono, se invece provvedi da solo puoi anche inserire il totale conservando però scrupolosamente tutta la documentazione da esibire in caso di eventuali richieste da parte dall'Agenzia delle Entrate.-

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  41. Buongiorno. A maggio 2016 ho acquistato un appartamento in un condominio in cui erano stati deliberati dei lavori di ristrutturazione non ancora effettuati. Il condominio avrebbe pagato questi lavori con un fondo cassa versato negli anni da tutti i condomini mensilmente. Il vecchio proprietario ha lasciato la sua quota al condominio e quindi a mio favore. I lavori sono stati eseguiti in ottobre 2016 e pagati con appunto il fondo cassa e una piccola aggiunta da parte mia. L’amministratore ha ora inviato la fattura e la dichiarazione degli importi pagati per la detrazione nel 730 al vecchio propietario che asserisce di essere stato effettivamente lui a pagare con i suoi soldi di fondocassa. Come può il vecchio padrone detrarre dei lavori condominiali effettuati su un immobile non più suo e che non lo era più neppure al momento dei lavori? A chi spetterebbe la detrazione? Grazie per l’attenzione

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    Risposte
    1. Ciao Alessia!
      In effetti la normativa prevede che in caso di vendita o di donazione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi prima che sia trascorso il periodo di godimento della detrazione, le quote di detrazione non utilizzate sono trasferite, salvo diverso accordo delle parti, all'acquirente persona fisica o al donatario.-

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    2. Grazie intanto per la risposta. In effetti non ci sono accordi di questo tipo anche perché i lavori sono stati iniziati e realizzati quando io ero già proprietaria. Posso pretendere che sia io a portarli in detrazione o non essendo stata io personalmente a pagare tutto l'importo questo potrebbe essere un problema? Grazie

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    3. Ciao Alessia!
      Purtroppo NO!
      Puoi portarli in detrazione solo con il consenso del vecchio proprietario, perché se li porta in detrazione anche lui, l'Agenzia delle Entrate incrociando i dati, richiederà indietro a te l'importo delle detrazioni effettuate maggiorato di interessi e sanzioni.-

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  42. Buongiorno Gianfranco,
    io ho effettuato il rogito al notaio il 24/11/2016, solo che la fattura che mi ha fatto porta data 12/01/2017 (anche se poi nella fattura è specificato che la somma è stata depositata il 24/11)..posso recuperare con il 730 di quest anno la spesa, anche se la fattura porta data 2017? Grazie

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    1. Ciao Stefano!
      Purtroppo NO!
      A livello fiscale vale il criterio di cassa e non quello di competenza, quindi le spese sostenute nel 2017 potranno essere portate in detrazione solo nel 2018.-

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    2. Buonasera Dott. Censori,
      alla luce di quanto riportato dalla CIRCOLARE N. 7/E del 04/04/2017 ADE "Qualora il contribuente abbia costituito un deposito presso il notaio in un dato anno e il notaio depositario emetta fattura nell’anno successivo, le spese sono detraibili dall’imposta dovuta per l’anno di costituzione del deposito in applicazione del principio di cassa. In tali casi il contribuente è tenuto a conservare la documentazione attestante data e importo del deposito e la fattura emessa dal notaio" non dovrebbe essere possibile detrarre le spese notarili nel 2016 (difatti è rispettato il criterio di cassa - se vi è deposito l'esborso finanziario è avvenuto nell'anno 2016)?

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    3. In effetti è vero!
      Se si può dimostrare che l'esborso finanziario è avvenuto nel 2016 si può portare in detrazione quest'anno.-

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  43. Buongiorno,
    Con la presente le pongo questo quesito:
    Nel 2016 ho sostituito i condizionatori con dei nuovi a pompa di calore, Le preciso che non ho fatto alcun intervento di ristrutturazione. Posso detrarli comunque sulla denuncia dei redditi ? Se si quale documentazione devo avere per eventuali controlli? Grazie Marina

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    1. Ciao Marina!
      Per poter beneficiare della detrazione fiscale per interventi di risparmio energetico bisogna porre in essere una serie di adempimenti ed è necessario acquisire, trasmettere e conservare specifica documentazione.
      Documentazione da acquisire
      È necessario il contribuente acquisisca:
      - l’ASSEVERAZIONE di un tecnico abilitato che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti dalle specifiche norme (previste dal D.M. 19.02.2007 e D.M. 11.03.2008). Se vengono eseguiti più interventi sullo stesso immobile l’asseverazione può avere carattere unitario e fornire in modo complessivo i dati e le informazioni richieste. L’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori se sono stati utilizzati beni con determinate caratteristiche energetiche, per specifiche tipologie di interventi quali:
      - opere sull'involucro degli edifici esistenti per la riduzione della trasmittanza termica, limitatamente alla sostituzione di finestre ed infissi;
      - la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale limitatamente ad impianti di caldaie a condensazione con potenza elettrica nominale non superiore a 100 Kw.
      Documentazione da trasmettere all'Enea
      Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, devono essere trasmessi all'ENEA (attraverso il sito internet www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica di presentazione) tramite la procedura “pratica riqualificazione energetica PRQ”:
      - copia dell’attestato di certificazione energetica, ovvero dell’attestato di qualificazione energetica (allegato A);
      - la scheda informativa relativa agli interventi realizzati (allegato E o F, nel caso di interventi di sola sostituzione di finestre comprensive di infissi e installazione di pannelli solari).
      I pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del contribuente beneficiario della detrazione, il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto in favore del quale il bonifico è effettuato;

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  44. Buongiorno Gianfranco, mio figlio nel 2017 lavora part-time da due diversi datori di lavoro e per evitare un piccolo salasso nel prossimo 730 vuole fare cosi:
    1)chiedere ad uno dei due datori di lavoro di non
    conteggiare le detrazione e di non farlo nemmeno a fine
    anno nella C.U. Poi però facendo una proiezione ci siamo
    accorti che forse non bastava.
    2)Quindi chiedere al secondo datore di lavoro di
    conteggiare le detrazioni considerando un reddito
    superiore e senza fare conguaglio a fine anno
    e poi fare tutto noi col 730.
    Possiamo chiedere ed ottenere tutti e due i punti oppure tecnicamente non è possibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Tuo figlio può solo richiedere a uno dei due datori di lavoro o a entrambi che vengano o non vengano applicate le detrazioni.-
      Questo significa che se richiede le detrazioni, con il 730 del prossimo anno avrà un conguaglio sfavorevole, e in caso contrario potrà richiedere un rimborso dell'IRPEF pagata in più.-

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  45. Buonasera Gianfranco,
    ho divorziato, la fattura dell'avvocato e'detraibile? nel caso rigo del 730 va inserita? grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      La fattura dell'avvocato per una pratica di divorzio non è detraibile!

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  46. Buonasera Dottore,
    Complimenti per le risposte chiare ed esaustive che fornisce. Tuttavia ho qualche chiarimento da chiederle per la dichiarazione.
    - Se mia moglie supera i 2.840 euro ma si attesta intorno ai 6.000 euro di reddito da lavoro con contratto con una cooperativa lavoro, non potendola mettere a mio carico e non facendo lei la dichiarazione dei redditi, cosa succede alle spese mediche e agli scontrini con suo CF?
    - Assegni familiari per figlia di 4 anni e mezzo. A luglio dovrò fare richiesta comunicando i redditi. I voucher che ha percepito mia moglie vanno considerati nel montante redditi oppure no?
    Grazie e complimenti ancora.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Vincenzo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo in questo caso c'è la "fregatura", infatti se tua moglie supera i 2.840 euro di reddito e non arriva a 8.000 euro, non ha trattenute IRPEF e quindi non può portare in detrazione alcuna spesa, e tu non puoi più metterla a carico; pertanto le sue spese mediche non sono recuperabili.-
      - SI! I redditi conseguiti tramite i voucher vanno dichiarati ai fini della determinazione dell'importo dell'ANF.-

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  47. Salve,
    ho appena pagato un corso con finalità didattica che comprende anche l'iscrizione ad un'Associazione Sportiva Dilettantistica con ricevuta a mio nome e mi hanno detto che potrei inserirla nel 730 dell'anno prossimo. E' vero?
    Perchè io su internet ho trovato che si possono mettere solo quelle relative ai figli entro i 18 anni.
    Grazie!

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le spese di iscrizione a un'associazione sportiva dilettantistica non sono detraibili.-

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  48. dr.Censori buongiorno avrei bisogno un informazione circa
    i dividendi di poste italiane cum. dove devo indicarli sul
    730. La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta
    cordiali saluti

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    1. Ciao Renzo!
      I dividendi di poste italiane sono soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, quindi non vanno indicati sul 730.-

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  49. Buonasera,
    ho acquistato durante l'anno passato le inferriate per tutta casa e mi è stata fatta fattura a mio nome.
    La fattura è stata pagata con bonifico bancario apposito "BON. FISCALE RISTRUTTURAZIONE" e, come indicato dove le abbiamo acquistate, è stata messa la causale "OPERE DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO AI SENSI DELL'ART. 4 DL N. 201/2011 CONVERTITO DALLA L. N. 214/2011" perchè ci hanno detto che potevamo portarle in detrazione.
    Si possono inserire?
    Grazie!

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    Risposte
    1. SI!
      Secondo quanto dichiarato al punto f) nell'articolo 3 del "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" possono essere passibili di detrazione fiscale IRPEF tutti gli "Interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi."
      Considerati atti illeciti furti, aggressioni, sequestri di persona e reati che comportano la lesione di diritti giuridicamente protetti; la detrazione risulta applicabile alle spese sostenute per realizzare:
      - rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici,
      - apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione,
      - porte blindate o rinforzate,
      - apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini,
      - installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti,
      - apposizione di saracinesche,
      - tapparelle metalliche con bloccaggi,
      - vetri antisfondamento,
      - casseforti a muro,
      - fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati,
      - apparecchi di prevenzione antifurto e relative centraline.

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  50. Buongiorno, il certificato anamnestico per la patente e non il rinnovo, si detrae dal 730?
    Grazie,
    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. SI!
      Il certificato anamnestico per la patente si può detrarre nel 730.-

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  51. Buongiorno dottore,
    le spese notarili per l'accensione del mutuo per l'acquisto della prima casa sono detraibili anche se pagate tramite assegno?
    Essendo presenti varie voci nella fattura, quale importo devo inserire nel 730 e in quale rigo?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tra le somme detraibili vi siano gli onorari del notaio, ma solamente quelli specificamente riferiti alla stipula del contratto di mutuo con l'istituto di credito erogante.
      Come ricorda l'agenzia delle entrate nella propria guida sull'acquisto dell'abitazione principale, “le spese notarili includono sia l'onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente (per esempio, l'iscrizione e la cancellazione dell'ipoteca)”.
      Così, ad esempio, se la parcella del notaio ammonta complessivamente (tra onorari e spese) ad € 4.000,00 di cui € 1.500,00 di onorari per contratto di mutuo ed € 200,00 per spese iscrizione ipoteca, l'acquirente avrà diritto di detrarre il 19% di € 1.700,00 ossia € 323,00.-

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  52. buongiorno,
    posso portare in detrazione una spesa medica che mi è stata parzialmente rimborsata dal fondo dove il mio datore di lavoro versa i contributi mensili?
    grazie mille

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    1. SI!
      Puoi portare in detrazione una spesa medica parzialmente rimborsata da un fondo, ma solo per la parte non rimborsata dal fondo stesso.-

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  53. Ciao Gianfranco, nel 2016 mi hanno fatto un contratto di affitto per abitazione principale uso abitativo convenzionale con durata 3+2 e con cedolare secca. Nel rigo E71 devo mettere codice 1 oppure 2. Ho contattato 2 caf e mi hanno risposto in modo diverso Uno con codice 1 e l'altro codice 2. Cosi mi sono rivolto a te per essere più tranquillo. Per quello che posso capire a mesembra che il più appropriato sia il codice 2. Ma se si sbaglia cosa può succedere?

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    1. Ciao Giovanni!
      La caratteristica principale del contratto di affitto 3+2 (o anche detto «a canone concordato») è quella di non consentire, al padrone di casa e all'inquilino, di determinare liberamente la misura del corrispettivo da pagare a titolo di «canone di affitto», dovendolo stabilire tra un limite minimo ed un limite massimo fissati da appositi accordi territoriali.
      Chi invece vuol stipulare un contratto di affitto a canone libero deve utilizzare la formula 4+4 (il contratto cioè dura minimo 4 anni con rinnovo automatico per altri 4 anni alla scadenza, salvo la disdetta del padrone di casa per specifiche cause.-
      Nel tuo caso quindi nel rigo E71 devi mettere il codice 2.-

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  54. Buongiorno,
    dopo la morte di mia madre, siamo diventati 5 proprietari degli immobili ereditati, mio padre per la quota di 1/3 e noi 4 figli per la quota di 1/6 ciascuno, mio padre l'anno scorso con il nostro consenso ha affittato uno degli immobili e precisamente un locale commerciale, facendo presente agli inquilini che c'eravamo noi comproprietari ma che l'affitto lo avrebbe riscosso solo lui.
    Il mio quesito è questo:
    noi comproprietari dobbiamo dichiarare l'affitto e pagarci le tasse (comprese IMU e TASI) anche se non lo percepiamo?
    La ringrazio della sua disponibilità  

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    1. I redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo dei soggetti che possiedono gli immobili a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, per il periodo di imposta in cui si e' verificato il possesso.
      Nei casi di contitolarità' della proprietà o altro diritto reale sull'immobile o di coesistenza di più diritti reali su di esso il reddito fondiario concorre a formare il reddito complessivo di ciascun soggetto per la parte corrispondente al suo diritto.-

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  55. Buongiorno dottore, l'anno scorso abbiamo comprato casa cointestando il mutuo con mio marito. La spesa di perizia è stata fatturata solo a mio nome. Posso detrarla interamente io o comunque devo portare in detrazione solo la mia parte, quindi la metà? Se così fosse, l'altra metà la perdo? Grazie anticipatamente

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    1. Le spese possono essere portate in detrazione da chi le sostiene, quindi la spesa di perizia puoi detrarla interamente.-

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  56. Egregio dr Censori. Ho eseguito il bonifico parlante per ristrutturazione edilizia. Purtroppo nella causale ho sbagliato a copiare il giorno nella data della fattura. Cosa ne pensa? perdero il rimborso? Saluti. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      La data di una fattura non è un dato rilevante, ovviamente se è giusto il numero e l'anno di riferimento, quindi hai comunque diritto al rimborso anche se hai sbagliato a copiare il giorno.-

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  57. Buon giorno Dottor Censori,
    nell'anno 2015 ho acquistato e fatto istallare un antifurto, ho bonificato e pagato secondo quanto previsto dalla normativa al fine di poter recuperare il 50%. Siccome nel 2016 non l'ho indicato sul 730, volevo chiederLe se faccio in tempo quest'anno e la modalità per farlo. Volevo inoltre chiederLe un'altra delucidazione: sul mio CU ho un importo stipendiale nella casella descrizione annotazioni indicato come reddito esente: in quale rigo del 730 va indicato.
    Grazie mille e buon lavoro.
    Cristiano.

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    1. Ciao Cristiano!
      - SI! Le spese sostenute per l'istallazione di un antifurto sostenute nel 2015 puoi portarle in detrazione sul 730, partendo però dalla seconda rata.-
      - Il reddito esente non deve essere indicato nel 730.-

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  58. Buongiorne Gianfranco ho due quesiti da porle:
    1) Mia sorella nel 2016 ha avuto quasi 10000 euro di spese
    sanitarie e non può scaricarle tutte perchè l'rpef non
    basta. Può rateizzare le spese o deve per forza
    superare 15493.71?
    2) Mia moglie non è a mio carico però guadagna 7500 e
    quindi è incapiente. So che i figli posso metterli
    a carico io al 100% perchè guadagno di più. Posso
    detrarre anche al 100% le spese sanitarie intestate
    ai figli oppure devo fare una dichiarazione o
    autocertificazione che li detraggo io. Ho letto che
    devo annotarlo sul documeto della spesa. Ma come
    faccio a scriverlo sui scontrini, che non c'è spazio?
    Basta un foglio separato che vale per tutti i
    documenti spesa?

    RispondiElimina
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    1. - Purtroppo la normativa prevede che solo se le spese sanitarie indicate nei righi E1, E2 ed E3 superano complessivamente i 15.493,71 euro la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali costanti e di pari importo.-
      - SI! Basta un foglio separato che vale per tutti i documenti di spesa, ma nel foglio devono essere indicati gli estremi di tutti gli scontrini.-

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  59. Buonasera dottore Censori...
    L'anno scorso ho lavorato per 110 giorni e preso disoccupazione per 50 giorni...in totale fa meno di 365....i familiari a carico (mia moglie disoccupata) li posso mettere per 12 mesi o li devo mettere per 165 cioè 6 mesi?
    Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le detrazioni per redditi di lavoro dipendente e assimilati vanno rapportate al periodo di lavoro nell'anno, secondo quanto chiarito dall'Agenzia delle entrate con la circolare del 16/03/2007 n. 15 le circolari n. 326 del 1997 e n. 3 del 1998, relativamente sia ai rapporti di lavoro indeterminato che a quelli a tempo determinato, i giorni per i quali spetta la detrazione coincidono con quelli che hanno dato diritto alla retribuzione che è stata assoggettata a ritenuta.-

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  60. Buonasera Dott. Censori, mi appresto a presentare la dichiarazione dei redditi di mia sorella attraverso il modello 730 precompilato. Lei ha avuto nell'anno 2016 un reddito di circa 5.000 e ha percepito il bonus irpef per € 510,25; ero convinta che dovesse restituirlo ma accettando il modulo precompilato risulta un credito dovuto a delle spese mediche da Lei sostenute, come mai? Essendo il reddito inferiore agli € 8.000 non dovrebbe restituire il bonus che le venne erogato?

    Inoltre, è vero che da quest'anno si possono detrarre anche i parafarmaci? Esiste un elenco dettagliato dei prodotti (integratori, farmaci da banco etc.) che si possono detrarre?
    La ringrazio molto. Saluti.

    RispondiElimina
  61. Ciao Federica, in attesa che ti risponde Gianfranco, posso dirti che i parafarmaci non si detraggono e lo puoi vedere dallo scontrino parlante. Per quanto riguarda il bonus irpef bisogna vedere se tua sorella ha lavorato per tutto l'anno perchè le detrazioni essendo rapportate ai giorni, tua sorella potrebbe risultare capiente. Scusa l'invadenza ma sono curioso anch'io di vedere la risposta di Gianfranco. Magari ti consiglia di accettare il 730

    RispondiElimina
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    1. Grazie Luca, nessuna invadenza... anzi.
      Mia sorella non ha lavorato tutto l'anno, solo 6 mesi.
      Grazie.

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    2. Ciao Federica!
      Confermo tutto quello che ha scritto Luca!

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  62. Salve Dottore,
    si può portare in detrazione la fattura per prestazioni professionali relativa alla presentazione delle pratiche di detrazione fiscale del 65% ?
    Confidando in una Sua gentile risposta Le porgo cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Si può portare in detrazione la fattura per prestazioni professionali relativa alla pratica di detrazione fiscale del 65%.-

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    2. Grazie Dottore,
      l'importo della relativa prestazione comprensivo di iva, va comunque indicato nella sezione III o IV del modello 730 ? o vanno indicati in un apposito rigo della sezione I o II ?

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    3. Righi da E61 a E62
      Colonna 1 (Tipo intervento): indicare il codice che individua il tipo di intervento effettuato e in particolare:
      - ‘1’ Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Sono gli interventi diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria necessaria per soddisfare i bisogni connessi a un uso standard dell’edificio, che permettono di conseguire un indice di prestazione
      energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 - Allegato A. Rientrano in questo tipo di intervento la sostituzione o l’installazione di climatizzatori invernali anche con generatori di calore non a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento, con caldaie a biomasse, gli impianti di cogenerazione, rigenerazione, gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione che non hanno le caratteristiche richieste per la loro inclusione negli interventi descritti ai punti successivi;
      - ‘2’ Interventi sull’involucro degli edifici esistenti. Sono gli interventi su edifici esistenti o parti di essi relativi a strutture opache verticali (pareti), orizzontali (coperture e pavimenti), fornitura e posa in opera di materiale coibente, materiale ordinario, nuove finestre comprensive di infissi, miglioramento termico di componenti vetrati esistenti, demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo a condizione che siano rispettati i requisiti richiesti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, definiti nell’allegato B del decreto del Ministro
      dello sviluppo economico 11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010;
      - ‘3’ Installazione di pannelli solari. Sono gli interventi per l’installazione di pannelli solari, anche realizzati in autocostruzione, bollitori, accessori e componenti elettrici ed elettronici utilizzati per la produzione di acqua calda ad uso domestico;
      - ecc.:....

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  63. Salve Dott. Censori,
    Sono proprietario del 50 % di un immobile, poiché venendo a mancare mia madre usuftuttuaria al 50% con mio padre, nell'atto non è previsto l"accrescimento dell' usufrutto, la nuda proprietà è diventata in parte piena proprietà. Vorrei sapere se dobbiamo dichiarare l' affitto al 50% sia io che mio padre rimasto proprietario del suo 50% di usufrutto. Grazie

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    Risposte
    1. SI!
      Dovete dichiarare l'affitto al 50% ciascuno tra Tu e Tuo padre.-

      Elimina
  64. Salve Dottore le spese condominiali di contabilizzazione calore è corretto inserirle nella sezione III ?

    Grazie

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    Risposte
    1. SEZIONE III - Eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni:
      Rigo F3 - Eccedenze che risultano dalla precedente dichiarazione
      Rigo F4 - Eccedenze che risultano da dichiarazioni integrative a favore presentate oltre l’anno successivo.-

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  65. Buomgiorno Gianfranco,
    Nella risposta del 16 maggio alle ore 9.41 mi hai scritto che mio figlio poteva richiedere ad un dei due datori di lavoro che non gli venissero pagate le detrazioni di lavoro dipendenti per evitare un salasso nel 730. Però quando ne ha fatta la richiesta il datore gli ha risposto che non poteva farlo perchè la legge non lo permette, lo può fare solo per le datrazioni per i familiari a carico. A me sembra strano, mio figlio come può ribattere? Il secondo contratto inizierà il primo luglio e terminirà al 31 dicembre.
    Ci sarà un articolo di legge che dice che si può rinunciare alle detrazione per poi conguagliare col 730.

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    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Il datore di lavoro per legge deve fornire al lavoratore un modulo nel quale il lavoratore deve attestare la propria volontà in merito all'applicazione o meno delle detrazioni, sia da lavoro dipendente che per eventuali familiari a carico, quindi il lavoratore è libero di scegliere e il datore di lavoro è esonerato da ogni responsabilità.-

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  66. Buongiorno Dott. Censori,
    vorrei gentilmente sapere dove dover inserire le spese detraibili riguardanti il notaio, l'assicurazione sul mutuo (eseguito in accollo dal costruttore presso la stessa banca), le altre spese accessorie. Infatti se nel quadro E7 inserisco l'importo degli interessi passivi, quelle spese invece dove? Non vi è un campo/causale specifica. L'atto notarile tra le altre cose (proprio perché in accollo il mutuo) di fatto è stato unico (compravendita+mutuo): cambia qualcosa rispetto al calcolo delle spese accessorie, compenso notaio, ecc.?
    Un'ultima cosa: avendo pagato più di 1000 euro per le spese di intermediazione immobiliare, in ogni caso l'importo da inserire sulla dichiarazione è 1000 euro?
    Grazie mille anticipatamente della cortesia e disponibilità.

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    1. Ciao Alessandro!
      Rigo E7
      Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale:
      Indicare gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
      Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, ecc. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.-

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  67. Buongiorno,
    le devo chiedere un aiuto per la compilazione del 730, dovrei inserire le spese notarili per il contratto di mutuo fondiario, ma non capisco dove vanno inserite, nel campo e7 ho già le spese comunicate dalla banca all'agenzia delle entrate, devo aggiungere a quelle anche quelle del notaio?
    grazie anticipatamente
    Yarj

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Yarj!
      Rigo E7
      Interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale:
      Indicare gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
      Gli oneri accessori sui quali è consentito calcolare la detrazione sono le spese necessarie alla stipula del contratto di mutuo. Tra questi oneri sono compresi: l’intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio per mutui stipulati in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), la cosiddetta “provvigione” per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, la penalità per anticipata estinzione del mutuo, ecc. Le spese notarili includono sia l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita) sia le spese sostenute dal notaio per conto del cliente come, ad esempio, l’iscrizione e la cancellazione dell’ipoteca.-

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