lunedì 30 settembre 2013

Tempi di conservazione documenti

Documenti fiscali, scontrini, bollette e ricevute di pagamento hanno una data di scadenza; devono cioè essere conservati per un certo numero di anni, ed essere esibiti in caso di richiesta. Chi se ne libera troppo in fretta, potrebbe essere costretto a pagare nuovamente, soprattutto se si tratta di tasse.

I termini di prescrizione più comuni che interessano le famiglie sono i seguenti:

Affitto e spese condominiali;
Le ricevute dell'affitto e delle spese condominiali vanno conservate per almeno 5 anni, anche se è consigliabile custodirle più a lungo possibile.-

Assicurazioni;
Le quietanze delle polizze vanno conservate per 1 anno dalla scadenza, (salvo diversi tempi previsti dal contratto), e per 5 anni se usate ai fini fiscali, (spese detraibili).-

Atti notarili;
Gli atti notarili vanno conservati per sempre.-

Bollette domestiche;
Le bollette delle utenze (luce, telefono, gas e acqua), devono essere conservate per 5 anni dalla data di scadenza del pagamento.-

Bollettini ICI;
I bollettini dell'ICI devono essere conservati almeno fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui doveva essere fatto il pagamento o a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.-

Canone TV;
Per il pagamento del canone TV la prescrizione è di 10 anni.-

Cedolini Stipendio;
I cedolini dello stipendio sono documenti preziosi che vanno tenuti in un cassetto per tutta la vita. Molto spesso, a distanza di decenni, si rivelano l'unico modo per provare un rapporto di lavoro dipendente. Attenzione, nelle aziende con più di 15 dipendenti la possibilità di contestare i conteggi si prescrive dopo cinque anni. Nelle società con meno di 15 persone invece i documenti perdono valore solo dopo cinque anni dalla cessazione del rapporto di lavoro. I cedolini paga possono invece tornare utili fino a dieci dopo l'inizio del trattamento pensionistico. I cedolini Inps o di qualsiasi ente previdenziale vanno conservati per dieci anni dopo il pensionamento.-

Estratti conto bancari e postali;
Vanno conservati per 10 anni.-

Fatture di professionisti e artigiani;
Le fatture di avvocati, commercialisti, idraulici, elettricisti, meccanici ecc., vanno conservate per almeno 3 anni.-

Modello Unico, Mod. 730 e CUD;
La documentazione deve essere conservata per almeno 6 anni. Infatti entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, gli uffici possono fare accertamenti. La documentazione di Unico 2004 o 730/2004, inerente i redditi del 2003, per esempio dovrà essere conservata fino al 31 dicembre 2009. Non vanno comunque cestinate le carte del modello Unico nella cui dichiarazione risultino imposte a credito; ma vanno conservate fino a quando non si è ottenuto il rimborso dall'Agenzia delle Entrate.-

Multe stradali;
I pagamenti delle multe stradali vanno tenuti nel cassetto per almeno 5 anni.-

Mutui;
Le quietanze delle rate vanno conservate per 10 anni.-

Rette scolastiche ed iscrizione a corsi sportivi;
Le ricevute vanno conservate per 1 anno, o per 5 anni se usate ai fini fiscali, come spese detraibili.-

Ricevute alberghi e pensioni;
Le fatture o ricevute di alberghi e pensioni vanno conservate per almeno 6 mesi-

Ricevute di spedizionieri o trasportatori;
Le ricevute vanno conservate per 1 anno se il trasporto avviene in Europa, o 18 mesi se il trasporto avviene fuori Europa.-

Scontrini;
Gli scontrini, se valgono come garanzia, vanno conservati per tutta la durata della stessa, (2 anni è la durata ufficiale della garanzia). Se riguardano l'acquisto di medicinali, portati in detrazione nella denuncia dei redditi, scatta il quinquennio previsto per la documentazione fiscale.-

Tassa di circolazione;
La tassa di circolazione (o bollo auto), deve essere conservata per 5 anni dalla scadenza, anche se l'auto è stata venduta.

Tassa sui rifiuti;
Le ricevute della Tarsu, (nettezza urbana), vanno conservate per 10 anni.-

Tosap;
Tosap, (tassa occupazione spazi ed aree pubbliche), devono essere conservati almeno 5 anni.-

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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Gianfranco Censori

30 commenti:

  1. Ho letto quello che ha scritto il lettore precedente e mi è sorto un dubbio. Ma in realtà dopo quanti anni vanno in prescrizione gli accertamenti dei certificati ISEE???
    Faccio un esempio. Ho fatto il certificato ISEE nel 2011 con i redditi del 2010 (mi serviva per l’università della mia figlia). Quando andrebbe in prescrizione questa ISEE?
    Grazie!

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    1. L'utente è tenuto a conservare una copia della certificazione ISEE solo per due anni, con decorrenza dalla data di emissione.-

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  2. Salve sig Censori, avrei bisogno di un'informazione.
    Mio padre è morto nel 05/2007, all'agenzia delle entrate mi avevano detto che non serviva fare la dichiarazione di mio padre per il 2006, che lui vantava un credito e quindi se ci fossero stati soldi da dare li avrebbero presi dal credito vantato. Fino ad oggi non ho avuto notizie di alcun genere. Noi figli abbiamo fatto la successione ed è andato tutto bene nonostante problemi avuti con nostro fratello.
    Il mio problema è che in questi giorni mi è stato riferito da un conoscente di mio padre che mio padre aveva dei soldi all'estero. Non ne sapevamo nulla, nostro padre non ci teneva al corrente dei suoi redditi. Quando è deceduto purtroppo qualcuno ha fatto sparire alcune carte, ma nonostante ciò abbiamo potuto risolvere la questione successionaria e dividere i pochi fondi esistenti e conosciuti.
    Io ho una copia del modulo della dichiarazione dei redditi fatta nel 2006, in effetti in una voce è presente un reddito proveniente dall'estero. In un primo momento pensavo fosse la pensione Tedesca che percepiva, ma poi mi è stato detto al caaf che la pensione sia estera che italiana sono in un'altro riquadro.... Ho chiesto a una sorella di mio padre se sapesse qualcosa e mi ha detto che "forse" poteva avere qualcosa all'estero ma non ne era sicura.
    Ora, le mie domande sono, quando si presenta la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, nella busta si mettono anche una copia della documentazione presentata? Se si, è possibile chiedere all'Agenzia delle Entrate una copia di tale documentazione?
    Io son disabile in carrozzina e non lavoro, quindi a parte l'Isee non faccio altro e non so come funziona la dichiarazione.
    Purtroppo abbiamo, io e mia sorella(in tutto siamo tre fratelli), il dubbio che ci siano state nascoste alcune informazioni che erano presenti nelle carte che son sparite da casa di nostro padre il giorno in cui è morto. E vogliamo capire se questa informazione riferitaci è reale oppure no, e non sappiamo in che altro modo potremmo avere informazioni al riguardo.
    Spero che lei mi possa darebrisposta alle mie domanda.
    Grazie, Pat.

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    1. - Purtroppo NO! Quando si presenta la dichiarazione dei redditi nella busta non si allega nulla, ma bisogna conservare tutta la documentazione inerente la stessa, che potrebbe venire richiesta successivamente da parte dell'Agenzia delle Entrate.-
      - Se Tuo padre aveva dei soldi depositati all'estero purtroppo Tu non puoi fare alcuna ricerca se non hai qualche riferimento più o meno preciso, quindi devi attendere o che arrivi una qualche lettera magari intestata ancora a Tuo padre o una comunicazione da parte di una banca estera che abbia verificato il decesso e gli eredi di Tuo padre.-

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  3. Immaginavo fosse così, la ringrazio moltissimo per l'aiuto.
    Grazie
    Pat

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  4. salve per quanto tempo vanno conservate le ricevute degli F25 pagamenti inail?
    grazie
    Sergio

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    1. Ciao Sergio!
      Le ricevute dei versamenti effettuati agli enti previdenziali quali INPS e INAIL vanno conservate per sempre, perché in qualsiasi momento potrebbero insorgere delle problematiche.-

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  5. grazie mille per la risposta
    Sergio

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  6. Salve oggi ho ricevuto la richiesta di pagamento di tributi (smaltimento rifiuti urbani) per gli anni 2001, 2002, 2004, 2005.
    Io mi ritrovo solo quella del 2005 poichè la documentazione precedente l'ho buttata.
    Cosa posso fare?
    Non sono scaduti i termini?
    Mario

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    1. Ciao Mario!
      Tassa sui rifiuti;
      Le ricevute della Tarsu, (nettezza urbana), vanno conservate per 10 anni.-
      Puoi quindi comunicare per iscritto che per gli anni precedenti al 2005 non ti ritrovi le ricevute, e che comunque per legge non eri tenuto a conservarle.-

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  7. Scusa se la disturbo ma vorrei un suggerimento come comportarmi in seguito.
    Sono dipendente., in seguito ad un infortunio sul lavoro e precisamente prendendo un peso mi sono lesionata un tendine. Dopo vari accertamenti e visite devo fare l'intervento. Ma adesso dopo 3 mesi l! Inail mi vuole chiudere la pratica perché la lista d'attesa é lunga. Io che non posso assolutamente lavorare come devo comportarmi, , grazie aspetto una Sua cortese risposta.

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    1. Se l'INAIL ti chiude l'infortunio Tu non puoi farci nulla, ma se non puoi riprendere servizio devi rivolgerti al Tuo medico di famiglia che deve metterti in malattia fino al giorno del ricovero per l'intervento chirurgico.-

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  8. Salve, se possibile volevo sapere per quanto tempo bisogna tenere le ricevute dei ticket pagati per prestazioni ospedaliere asl. Oggi mi è arrivata una notifica riguardo ad una prestazione del 2004.

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    1. L'esenzione dal ticket per reddito può essere contestata solo entro 6 anni, che è il termine di conservazione della dichiarazione dei redditi, perché una volta che è trascorso il suddetto termine l'utente può non essere più in grado di verificare l'esattezza della contestazione.-
      Nel tuo caso quindi se non ci sono state precedenti comunicazioni che hanno interrotto la prescrizione, puoi rifiutarti di pagare quanto richiesto, comunicando appunto per iscritto che non sei più in grado di poter effettuare una verifica.-

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  9. Buon pomeriggio,
    ho ricevuto nel mese di Dicembre 2015 avviso di pagamento TARSU anno 2010 per una casa che ho al mio paese di origine. Poichè la stessa era stata da me puntualmente pagata a seguito colloquio telefonico con Ente creditore mi è stato riferito che poichè per un errore informatico mi era stata erroneamente conteggiata sulla tassa una riduzione per i non residenti ero invitata a rimborsare l'importo, A parte che io sono effettivamente non residente, che a fronte di un versamento Tarsu 2010 di € 141,00 mi viene richiesto di pagare ulteriori € 70,60 (quale percentuale di riduzione è stata applicata?)....la mia domanda è questa...dopo 5 anni e 4 mesi possono richiedermi tale "rimborso"??? Grazie per riscontro

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    1. Purtroppo SI!
      Tassa sui rifiuti;
      Le ricevute della Tarsu, (nettezza urbana), vanno conservate per 10 anni, perché vanno in prescrizione solo dopo 10 anni.-

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  10. Se mi e'arrivato da pagare un canone Rai del 2005 e io non trovo più la ricevuta sono tenuto a pagarlo o e'andato in prescrizzione
    Grazie Fabrizio

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    1. Canone TV;
      Per il pagamento del canone TV la prescrizione è di 10 anni.-
      Il canone del 2005 è andato in prescrizione, ma per evitare il pagamento devi essere certo che non hai ricevuto altri solleciti che hanno interrotto la prescrizione.-

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  11. Buongiorno,
    mi sono licenziato un mese fa dopo 4 anni di lavoro presso una multinazionale.
    Parlando con altri ex colleghi, ho saputo di alcune irregolarità contrattuali che volevo verificare, ma sfortunatamente non son riuscito a trovare il mio vecchio contratto di lavoro. Ho provato a richiederlo ai miei vecchi datori, ma mi è stato risposto che "non lo hanno più e non possono inviarmelo".
    Volevo chiedere: è plausibile che dopo un mese lo abbiano gettato oppure hanno un obbligo di conservare i contratti per un certo periodo?

    Grazie mille
    Giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      Pretendere che il Tuo ex datore di lavoro ti mandi il vecchio contratto di lavoro mi pare un po troppo!
      Comunque non capisco se parli del contratto di categoria o di quello che prevedeva la tua lettera di assunzione, perché nel primo caso puoi rivolgerti a un sindacato mentre nel secondo caso se non hai conservato la documentazione non puoi più farci nulla.-

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  12. A LUGLIO 2011 SONO STATO IN VACANZA IN UN RESORT NEL COMUNE DI CASSANO ALLO IONIO. IL 16 DICEMBRE 2016, A DISTANZA DI PIU DI 5 ANNI, HO RICEVUTO DAL COMUNE UNA CONTESTAZIONE PER NON AVER PAGATO LA TASSA DI SOGGIORNO. RICORDO CHE IL RESORT MI HA FATTO PAGARE LA TASSA DI SOGGIORNO SEPARATAMENTE DAL CONTO ED ESPRESSAMENTE IN CONTANTI ANCHE PER I MIEI DUE FIGLI MINORI DI ANNI 10. PURTROPPO NON HO Più LA RICEVUTA PER DIMOSTRARE L'AVVENUTO PAGAMENTO. VOLEVO CHIERDERE SE C'E' LA PRESCRIZIONE. PER QUANTO TEMPO LA LEGGE MI OBBLIGA A TENERE TALI RICEVUTE FISCALI.
    GRAZIE.
    LUCIANO

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    1. Ciao Luciano!
      Tributi locali
      L’ art. 1, comma 161 della L. n. 296/2006 (Finanziaria 2007) dispone che la notifica degli avvisi di accertamento dei tributi locali (Imu, Ici, Tosap, Tarsu, oblazione per condono edilizio, Imposta di scopo, Contributo di soggiorno) deve avvenire a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento è stato o avrebbe dovuto essere effettuato.-

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    2. Grazie, mille. Ho contattato la struttura per avere copia della ricevuta e loro mi hanno risposto che non le hanno più. Come al solito l'utente finale è sempre più indifeso e in balia delle amministrazioni comunali sempre più assetate di soldi... in questo modo la tassa di soggiorno la fanno pagare due volte... quanti vacanzieri conservano le ricevute fiscali per i 5 anni successivi?

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    3. Ciao Luciano!
      In effetti, di questi tempi le amministrazioni comunali pur di far cassa le studiano tutte, e chi ci va di mezzo siamo noi cittadini sempre più indifesi.-

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    4. Salve ho lo stesso problema di Luciano.
      Il mio nucleo familiare è uguale a quello di Luciano. Il villaggio è tenuto a conservare le ricevute ?? Ho chiamato al comune e il responsabile mi ha riferito di aver preso i dati dalla fattura del villaggio, dove c'è la X su non pagamento della tassa di soggiorno. Addirittura mi hanno caricato una persona in più. Mi conviene far ricorso ????

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    5. Purtroppo la legge in questi casi è dalla parte del Comune, quindi è inutile presentare un ricorso se non sei in grado di dimostrare in qualche modo il contrario.-

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  13. Buon giorno, vorrei porvi una domanda...lavoro da più di 20 anni nello stesso posto i primi 2 anni il mio datore di lavoro dice di aver pagato i cedoliNi contributi ma all inps non risulta...sono ormai in prescrizione??
    Ps il mio datore dice di averli pagati ma non trova le ricevute...cosa fare??
    Grazie mille Buona giornata

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    1. Purtroppo quello che dice il datore di lavoro vale poco, in quanto all'INPS occorre fornire delle prove dell'attività lavorativa svolta, quindi o le buste paga o il CUD inerenti il periodo contributivo mancante.-

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