lunedì 20 gennaio 2014

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2014

IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2014















     N. da euro                fino a     Al.%    Modalità di calcolo
  1. 0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo 
  2. 15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00 
  3. 28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00 
  4. 55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00 
  5. 75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00



DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
           da euro           sino euro             Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00             1.880
  2.   8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)


DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
             da euro         sino euro          Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00          1.880
  2.   8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
              da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.500,00       1.725
  2.   7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
  3. 15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
             da euro         sino euro      Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  2.   7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
  3. 15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000) 

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2014

Reddito complessivo annuo
            da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1. 0.001,00        4.800,00      1.104
  2. 4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
  1. 00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
  2. 15.001,00     29.000,00     690
  3. 29.001,00     29.200,00     700
  4. 29.201,00     34.700,00     710
  5. 34.701,00     35.000,00     720
  6. 35.001,00     35.100,00     710
  7. 35.101,00     35.200,00     700
  8. 35.201,00     40.000,00     690
  9. 40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

A partire dal 1° gennaio 2013 le detrazioni fiscali per i figli a carico aumentano come segue:
  • 1.220 euro per ciascun figlio a carico di età inferiore a 3 anni (900 euro nel 2012)
  • 950 euro per ciascun a carico dai 3 anni in su (800 euro nel 2012)
Le nuove detrazioni familiari per l'anno 2013 riguardano tutti i figli a carico compresi:
  • figli adottivi
  • figli naturali riconosciuti
  • figli affidati o affiliati
La detrazione è riconosciuta a prescindere dalla convivenza con i genitori, dallo status o meno di studente, dall'eventuale residenza all'estero e dallo svolgimento stage/tirocini gratuiti o prestazioni di lavoro retribuite.

Figli con handicap:

Sempre a partire dal 2013 sono state incrementate le agevolazioni fiscali per i figli portatori di handicap secondo il seguente schema:
  • 550 euro aggiuntivi con età inferiore a 3 anni (220 euro nel 2012)
  • 630 euro aggiuntivi con età da 3 anni in su (220 euro nel 2012)


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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100 commenti:

  1. ciao sono sempre Michele, un altra domanda...
    Quando uno percepisce l'indennita di disoccupazione dall'inps gli vengono versati per quel periodo i contributi ai fini pensionistici.
    Saluti e grazie

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    1. Ciao Michele!
      Il periodo di disoccupazione indennizzato è coperto da contribuzione figurativa valida ai fini pensionistici come attività lavorativa.-

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  2. Gent. dottore. Mia suocera, riconosciuta handicappata con invalidità al 100% e non a mio carico, era ricoverata in istituto di assistenza anziani e la retta era pagata interamente da me. Per beneficiare della detrazione fiscale non riesco a distinguere la differenza tra le spese sanitarie per le quali si può beneficiare del 19% (rigo E1 e E2 del 730) e quelle che si possono dedurre dal reddito (rigo E25). Se intendo correttamente, per queste ultime si devono intendere le cure specifiche alle quali si devono sottoporre le persone handicappate e non quelle generiche sanitarie riservate a tutti i ricoverati? Grazie.

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    1. Ti ringrazio per la sollecita risposta. Ho sempre però un dubbio. Mi sono rivolto ad un CAF per un parere e mi hanno fornito questa indicazione: anche se le spese sono state sostenute integralmente da me per la suocera invalida al 100%, le detrazioni spettano a me solo per la parte che non trova capienza nell'imposta dovuta dall'ammalata (reddito di 9.000 euro), per cui le spese andranno esposte nei righi E1 e E2 e non nel rigo E25. Ma se la suocera era handicappata perché non è possibile utilizzate il rigo E25? (tu mi insegni che la differenza è notevole). Grazie e ciao. Gianni

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    2. Ciao Gianni!
      Non condivido!
      Se le spese sono sostenute da te non vedo la pertinenza della capienza dell'imposta dovuta dall'ammalata, ti consiglio quindi o di approfondire la questione con il CAF o di rivolgerti a un altro.-

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  3. buongiorno dott Gianfranco .percepisco un assegno io da 880 euro. (unico reddito )pago circa 80 euro di irpef,,vorrei chiedere essendo una pensione d "invalidita non sono esente da irpef..

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    1. I redditi da pensione rientrano nella categoria dei redditi di lavoro dipendente (articolo 49, comma 2). Nello specifico, le pensioni ordinarie di invalidità riconosciute ai lavoratori dipendenti o autonomi invalidi che hanno maturato i requisiti necessari in base a un determinato rapporto assicurativo, essendo corrisposte in sostituzione di mancati guadagni sia presenti che futuri di chi le percepisce, sono imponibili e vanno regolarmente denunciate.
      Sono invece esenti gli assegni da invalidità permanente (totale o parziale) per espressa previsione normativa, nonostante vengano erogati in sostituzione e per la perdita di redditi. È parimenti esente l'assegno mensile che spetta agli invalidi civili, sordomuti e ciechi civili, che rientra invece nella categoria delle pensioni assistenziali; tale prestazione è erogata a favore delle persone che presentano una sensibile riduzione della capacità lavorativa e si trovano in stato di bisogno economico e di mancato collocamento lavorativo.-

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  4. Buonasera Dott., dobbiamo ristrutturare completamente una casa acquistata ma intestata interamente a mia moglie. Per le agevolazioni fiscali per ristrutturazione e risparmio energetico possiamo recuperare fino al raggiungimento dell'importo IRPEF pagato da mia moglie o possiamo aggiungere anche quello del mio stipendio (siamo entrambi dipendenti)?

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    1. Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d'imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015, la detrazione Irpef sale al 50%.
      Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.
      La detrazione è, invece, pari al 65% delle spese effettuate, dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2015, per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità.-

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  5. Salve Gianfranco, le scrivo in questa sezione perchè mi sembra quella più attinente. Da qualche anno ormai compilo il 730 precompilato per i familiari, con un notevole risparmio per loro. Ora le cose sono cambiate e il tutto si farà sul sito dell'agenzia delle entrate, se non ho capito male dovrei far fare richiesta del pin a tutti i miei familiari sul sito dell'agenzia, quando poi riceveremo la seconda parte del pin potremo visualizzare la bozza del 730 a partire dal 15 aprile. Da quel momento potremo accettarla così com'è o modificarla. Se dovessimo inserire spese mediche, assicurazioni etc basterà inserire l'importo totale, senza dover inviare i relativi documenti. Sarà poi in un secondo momento l'agenzia delle entrate a chiamarci per effettuare dei controlli, è corretto? Un'altra cosa che le chiedo è per i 730 congiunti come funziona? se io entro ad esempio con le credenziali di mio padre come potrò farlo congiunto con mia mamma? Inoltre saremo noi privati a spedire il resoconto direttamente al sostituto d'imposta o sarà l'agenzia delle entrate, una volta ricevuto il nostro 730, a trasmetterlo al nostro datore di lavoro? Che lei sappia la procedura di compilazione del 730 sul sito dell'agenzia dell'entrate risulta complessa? La ringrazio, mi scuso per le tante domande, non me ne voglia. Un saluto a lei

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    1. Ciao Marco!
      - SI! Non va trasmessa alcuna documentazione all'Agenzia delle Entrate, che eventualmente la richiederà in seguito.-
      - Il 730 congiunto significa che bisogna scaricare i dati singolarmente completare singolarmente i due 730 per poi collegarli alla fine, in base alle istruzioni che vengono impartite.-
      - Una volta ricevuto il 730 e confermato, sarà il datore di lavoro che dovrà collegarsi all'Agenzia delle Entrate per acquisire i dati dei propri dipendenti necessari per poter effettuare i relativi accrediti o addebiti d'imposta.-
      Sarebbe bello poter fare tutto da soli, ma è necessaria una buona conoscenza sia a livello di uso del computer che a livello normativo, quindi io mi rivolgerei comunque a un CAF.-

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  6. Salve Dott.Censori, sono Angela e in merito alla sua risposta al signor Mino vorrei AIUTO poiche' non so piu' a chi rivolgermi l'Ufficio delle Entrate mi sta facendo pagare circa 800 euro,( E ALTRI NE DOVRO' PAGARE, COME SOSTIENE L'IMPIEGATO) dicendo che la pensione di invalidita' fa reddito ai fini delle detrazioni IRPEF, dicendomi che la legge di stabilita' del 2012 ha confermato cio'.Io non trovo da nessuna parte questa legge, e lei me lo conferma, ho contattato l'INPS e non ne sa nulla, devo per forza pagarmi un avvocato?Ah, dimenticavo oltre la pensione non ho nessun reddito, e poi se ci fosse questa legge il povero cittadino non doveva essere avvisato in tempo. HELP, In attesa di una risposta distinti saluti.

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    1. Ciao Angela!
      Non riesco a capire a cosa ti riferisci, quindi se non mi spieghi meglio il problema, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Salve, la mia dovrebbe essere una semplice domanda: la pensione di invalidita' civile fa reddito ai fini delle detrazione Irpef ? L impiegato dell'ufficio delle entrate del mio paese in provincia di Catania, mi dice che esiste una legge ke dice ke dal 2012 la pensione faccia reddito e ke a tutti i pensionati arrivera' notifica per restituire le detrazioni (dal 2012 a oggi), x evitare di pagare troppo in seguito , mi ha gia' dato dei bollettini da pagare, la prima rata da 550 euro a gennaio e 1 da 225 fine marzo. Io ho fatto delle ricerche ,rivolgendomi anche al direttore dell'inps, ma nessuno sa dell'esistenza di questa legge ! Come devo comportarmi? Ho sbagliato ad ascoltare l'impiegato e dovevo attendere le notifiche? Mi sento coinvolta in una truffa!

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    3. Ciao Angela!
      Purtroppo debbo aggiungermi all'elenco delle persone che non sono a conoscenza della legge alla quale si riferisce l'Agenzia delle Entrate.-
      Infatti la normativa prevede quanto segue:
      Le detrazioni Irpef per familiari a carico
      Ogni contribuente che abbia dei familiari a proprio carico può godere di un beneficio fiscale al momento della dichiarazione annuale dei redditi.
      La Legge finanziaria per il 2007 (L. 296/2006) ha rivisto profondamente i meccanismi di detrazione per i familiari a carico.
      Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale:
      - il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
      - i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati;
      - altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi o che ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
      Per essere a carico questi familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili).
      Va conteggiata invece l'eventuale rendita dell'abitazione principale.-
      Ti consiglio quindi di sospendere ogni pagamento in attesa di eventuali notifiche che presumo non ti arriveranno mai.-

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  7. ciao Gianfranco,

    Volevo chiedere da quest'anno i 730 redditti del 2014 è sempre possibile portare il precompilato al caaf
    Saluti, Michele

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    1. Ciao Michele!
      Purtroppo NO!
      Il precompilato come previsto fino allo scorso anno non esiste più, quindi o provvedi direttamente collegandoti all'Agenzia delle Entrate, dopo aver richiesto il Tuo PIN personale, a visualizzare il Tuo 730 precompilato, eventualmente a modificarlo e confermarlo, o devi ricorrere a un CAF.-

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    2. Ciao. Per effetto della detrazione del 19% sulle spese mediche matura il diritto al rimborso integrale di tutta l'IRPEF pagata sulla pensione. Di conseguenza, spetta anche il rimborso integrale delle addizionali regionale e comunale, oppure per queste ultime bisogna tenere contro solo di alcuni tipi di detrazione? Grazie.

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    3. Ciao Gianni!
      La detrazione del 19% sulle spese mediche matura il diritto al rimborso sia dell'IRPEF che delle addizionali regionale e comunale.-

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    4. Ciao Gianni!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  8. Ciao a tutti,
    avrei un quesito importante:
    nel 2014 ho percepito la mobilità in deroga, andando sul sito dell'inps e scaricando il cud ho visto che non ho detrazioni irpef e mi hanno detto che non posso presentare il 730.Intanto io ho l'esigenza di presentarlo perchè ho parecchie spese mediche e interessi passivi del mutuo e poi mi hanno detto che è l'unico modo per percepire il bonus delle 80 euro che io non ho ancora percepito e anche di questo non capisco il motivo visto che rientro nei parametri. A chi mi posso rivolgere? Mi sembra tutto alquanto complicato. Grazie. Michele

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    1. Ciao Michele!
      - Per quanto riguarda il bonus di 80 euro ne hai diritto solo se il tuo reddito del 2014 si colloca nella fascia compresa tra gli 8.000 e i 24.000 euro.-
      - Per quanto riguarda il 730 nessuno può impedirti di presentarlo, ma per quanto riguarda eventuali spese da portare in detrazione tieni presente che puoi portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata lo scorso anno e non un centesimo di più.-

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  9. Salve Gianfranco,

    avrei qualche dubbio e vorrei che mi facesse un po' di chiarezza. Ho lavorato per tutto il 2014 sotto agenzia in un'azienda alimentare e continuto tutt'ora a lavorarci, quindi quest'anno mi trovo solo una certificazione unica, non posseggo immobili e ho pochissime spese mediche di cui non so neanche se arrivo ad abbattere la franchigia. Detto ciò, non ho nessuna convenienza a fare il 730, ora però sorgono dei dubbi, mi sono resa conto dalla certificazione unica 2015 che ho superato seppur di poco i 24.000 euro, quindi percependo da maggio dell'anno scorso il bonus irpef sono obbligata a fare il 730 quest'anno? visto che ho superato la soglia dei 24.000?se non sbaglio avendo superato questa cifra sono tenuta a restituire qualcosa. E inoltre quest'anno quanto percepirò mensilmente di bonus irpef? Insomma nel mio caso, se non facessi la dichiarazione dei redditi, incorrerei in possibili sanzioni? Grazie

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    1. Ciao Erika!
      Nel Tuo caso sei obbligato a fare il 730 solo perché avendo superato i 24.000 euro di reddito devi restituire all'erario una parte del bonus di 80 euro che hai percepito.-

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    2. Sera Gianfranco, supponiamo invece di non aver superato i 24.000 euro, se non lo facessi incorrerei in sanzione? anche se a dir del vero si presuppone che il datore di lavoro abbia sempre trattenuto in misura corretta le varie trattenute irpef. Ma comunque va fatta una simulazione prima di procedere con la compilazione? o solo per il fatto che si ha un solo cud e non si possegga nessun immobile risultiamo comunque esenti dal dichiarare? Grazie a lei

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    3. Ciao Erika!
      Quando si ha un solo CUD, non si possiede alcun immobile, e non si hanno spese da portare in detrazione, non si è tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi, e se il CUD fosse errato la responsabilità sarebbe del datore di lavoro.-

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    4. Grazie Gianfranco, menomale che c'è lei a darci sempre queste informazioni, davvero un grande aiuto.
      Stia bene, la saluto.

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    5. Ciao Erika!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  10. Salve avvocato,

    Ho bisogno di alcuni chiarimenti riguardo il 730 e la CU 2015.
    L'anno scorso ho lavorato come cameriera in un ristorante. Non raggiungo gli 8000 euro di reddito, ma mi è arrivata la CU 2015. Sono confusa..non ho idea di cosa devo fare. Non ho mai percepito altri redditi fino all'anno scorso. Cosa devo dichiarare? È il 730 precompilato devo inviarlo all'agenzia delle entrate?

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    1. Ciao Laura!
      Se nel 2014 hai lavorato solo al ristorante e non hai raggiunto gli 8.000 euro di reddito, non devi presentare alcuna dichiarazione dei redditi, ma devi semplicemente conservare la CU 2015.-

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  11. Buon giorno Sig. Censori, è possibile impugnare la lettera di licenziamento collettivo? il mio datore di lavoro non ha tenuto conto dei carichi di famiglia (tre figli e moglie a carico); in questo caso il datore di lavoro mi corrisponderà comunque subito il TFR e posso essere messo in mobilità oppure una vertenza legale blocca tutto? La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

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    1. Un licenziamento collettivo presuppone un accordo sindacale, che in teoria avrebbe dovuto tener conto anche dei carichi familiari, quindi se impugni il licenziamento e apri una vertenza legale si blocca tutto cioè sia il pagamento del TFR che la messa in mobilità.-

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  12. Buonasera Gianfranco, sto detraendo in 10 anni alcune ristrutturazioni edilizie. Purtroppo essendo stato messo in mobilita' per tutto il 2014 e buona parte del 2015 e' sicuro che saro' incapiente per un anno e forse per due. Se perdo la possibilita' di detrarre per due anni perdo tutta la detrazione rimanente o quando ritornero' capiente IRPEF potro' ricominciare le detrazioni ? grazie e cordiali saluti Giorgio

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    1. Ciao Giorgio!
      Non c'è problema!
      Quando ritornerai ad essere capiente potrai detrarre le eventuali quote residue di ristrutturazione edilizia.-

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  13. Buongiorno Sig. Censori,
    Sono impiegato metalmeccanico livello 4, con stipendio netto concordato piu alto rispetto al contratto nazionale, quindi con il superminimo. Da due anni ho la moglie a carico e da 8 mesi la figlia a carico, però la mia busta paga e sempre rimasta uguale, le detrazioni pur vedendogli nella busta paga riducono il lordo per mantenere il netto. Mi e stato detto che si riducono dal superminnimo... La mia domanda viene proprio su questa cosa, secondo Lei e giusto? Magari e giusto cosi e sbaglio io, pensavo solo che essendo la mia situazione famigliare il motivo di queste detrazioni, che in realtà spettano me e di trovare qualche aumento in busta paga.
    E possibile togliere, per esempio, queste detrazioni dalla budta paga e chiedergli con il 730?
    La ringrazio, cordiali saluti

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    1. Ciao Ivan!
      Presumo che a suo tempo di sia stato concesso un superminimo assorbibile, nel senso che ti veniva assicurato un netto fisso in busta paga, ma con la possibilità da parte del datore di lavoro di assorbile ogni eventuale successivo aumento per rinnovo contrattuale o di altra natura.-
      Nel tuo caso puoi fare il "furbo", cioè puoi richiedere al tuo datore di lavoro di non effettuarti più alcuna detrazione per moglie e figlia a carico, da recuperare con la successiva dichiarazione dei redditi.-

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    2. Buongiorno Sig. Censori, grazie per la sua risposta.
      Devo dire subito che la mia intenzione non e di sicuro quella di fare il *furbo*... la nostra azienda e piccola, meno di 15 dipendenti, e ho un ottimo rapporto con il datore di lavoro.
      Per quello che chiedo a lei la sua opinione, per sapere poi se sarà il caso cosa dire, non voglio per quanto possibile fare richieste assurde se no è il caso, ma non vorrei ne anche rinunciare a qualcosa che magari mi spetta...
      Detto questo, in teoria adesso sto "perdendo" 690+1200€ all'anno, soldi che in teoria rimangono alla ditta, dico bene?
      Adesso vedo già nella busta che gli aumenti come scatti anzianità e aumento ccnl non mi aumentano il netto, ma ci sta secondo me visto il superminimo che e assorbibile.
      Per come la vedo io, da dipendente, chiaro..., le detrazioni irpef per la mia situazione famigliare invece non dovrebbero entrare sempre sul assorbibile... e sbagliato come principio?
      Un altra ipotesi, diciamo che siamo stati assunti due operai, stesse mansioni, anzianità, retribuzione netta. Adesso, dopo fue anni, prendiamo entrambi stesso netto anche se lui non ha nessuno a carico suo. Anche se a me lo stato mi aiuta con le detrazioni su irpef...

      scusi l'insistenza, vorrei capure se ci sta il mio ragionamento.
      La ringrazio per le sue risposte,
      Cordiali saluti

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    3. Ciao Ivan!
      Se non vuoi fare il "furbo" devi semplicemente esporre la questione al Tuo datore di lavoro, facendogli rilevare che le detrazioni per la figlia sono a carico dell'erario e non dell'azienda, quindi se te assorbe vuol dire che la Tua retribuzione si riduce come si riduce il tuo costo aziendale, e che quindi l'aumento delle detrazioni per nuovi familiari a carico non è assorbibile.-

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  14. Buongiorno Gianfranco, ho sempre fatto con mio marito il 730 congiunto. Ora quest'anno io non ho redditi da dichiarare avendo perso il lavoro nel 2011 e risulto essere a carico di mio marito. Avendo la casa di abitazione di proprietà al 50% e rate di spese di ristrutturazione da detrarre ma non avendo irpef da cui detrarle sono obbligata a fare il 730 per il reddito della casa e le rate le potrò recuperare in futuro se dovessi trovare un altro lavoro? Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Non avendo redditi da dichiarare non sei obbligata a fare il 730, ma la tua quota della rata di spese di ristrutturazione di quest'anno purtroppo andrà perduta.-

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  15. Buona sera! se ho reddito da pensionata di circa 600 euro al mese ( ho 66 anni) e casa di proprietà ( con mutuo) e sto per affrontare 9000 di spese condominiali per restrutturazione, ho abbastanza base imponibile per beneficiare del 50% in10 anni?
    quindi prendo 450 euro per 10 anni con il 730? grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, e nel Tuo caso con una pensione di 600 euro mensile presumo che le trattenute IRPEF siano minime.-

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  16. Buongiorno,nel 2014 sono stato in cassaintegrazione e poi in moblilità e alcuni pagamenti riferiti al 2014 mi sono arrivati nel 2015.Vorrei sapere (dato che devo fare un calcolo dell'irpef versata)questi pagamenti vanno considerati nel 730 di questo anno visto che sono riferiti al 2014 oppure siccome il pagamento è avvenuto nel 2015 vanno considerati nel 730 dell'anno prossimo?Grazie.

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    1. Ciao Francesco!
      Ai fini della tassazione IRPEF vale il criterio di cassa e non di competenza, quindi nel CUD 2015 troverai solo le indennità che ti sono state corrisposte dall'INPS nel 2014.-
      Non capisco però perché ti poni il quesito, perché il Tuo CUD 2015 è già disponibile un-line sul sito dell'INPS quindi devi semplicemente scaricarlo o direttamente o tramite il Tuo CAF di riferimento o tramite un patronato.-

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    2. Buongiorno,ho notato una differenza tra le ritenute irpef calcolate nella certificazione unica e quelle effettivamente pagate(che risultano maggiori),da qui il motivo della domanda.Al caf mi hanno detto di aspettare l'arrivo del 730 per poi eventualmente fare delle correzioni.Grazie per la risposta.

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    3. Ciao Francesco!
      Perfetto!
      I dati del 730 dovrebbero essere disponibili per la consultazione per via telematica verso la metà di aprile, quindi dovrai semplicemente coordinarti con il Tuo CAF.-

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  17. Buonasera, nel 2010 ho ricevuto l'anticipo del 70% del tfr per la prima casa, mi sono accorto solo ora che in tutti i cud secessivi non mi è stata scalata la cifra anticipata, mentre nella busta paga il totale del tfr in azienda è giusto.
    Cosa devo fare?incorro in sanzioni per i 730 già fatti con i cud errati? in teoria sono soldi che non ho preso perché il cud 2011 era giusto.

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    1. Se nella busta paga il totale del TFR in azienda è giusto, non ci sono problemi, perché quello che risulta nei CUD sotto l'aspetto fiscale è ininfluente.-

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  18. Buongiorno, nell scorso anno non lavoravo e sono a carico del marito che lavora, questo anno lui fa 730. Vorrei chiedere come moglie a carico posso dettrare le mie spese mediche con suo 730 , se si come ? o devo fare da sola 730 ? o lasciare perdere che sono tutte forse 200 euro ? e questo anno che sono nuove regole e andando al caf con tutti documenti fanno loro tutto e prendono responsabilita ? Grazie Anna

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    1. E quale la differenza per andare a uno commercialista privato o uno caf ?
      Sono a carico e sulla busta di mio marito sono assegni famigliari.
      Mio marito aveva soldi da cassa integrazione per 3 settimane che sono pagati direttamente sull conto corrente come dichiararli ?
      Si deve dichiarare auto, scuter , si puo detrarre frigo o computer?

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    2. Ciao Anna!
      - Se l'anno scorso eri a carico di tuo marito, Tuo marito con la dichiarazione dei redditi può detrarre anche le Tue spese mediche.-
      - SI! Se quest'anno andate al CAF con tutti i documenti, provvedono a tutto loro.-
      - Andare da un commercialista o rivolgersi a un CAF è esattamente la stessa cosa, a parte i costi che potrebbero essere diversi.-
      - Nella dichiarazione dei redditi non si deve dichiarare auto o scuter e non si può detrarre frigo o computer.-

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    3. Grazie mille per la risposta

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    4. Ciao Anna!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  19. Ciao Gianfranco, ho avuto in erdedità 7 terreni insieme ai miei 5 fratelli. Facendo la somma dei redditi dei 5 terreni più la mia abitazione principale non arrivo a 500 euro, quindi in base a quanto c'è scitto nelle istruzioni del 730 dovrei essere esentato nel farlo e quindi non dichiarare nulla, giusto? Nel 2014 non ho avuto nessun reddito, i terreni li dichiarerò quando troverò un lavoro giusto? Grazie del tuo tempo

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    1. correggo un errore: all'inizio della seconda riga dovevo scrivere 7 terreni e non 5, sono sicuro che avresti capito lo stesso ma per chiarezza è meglio rettificare

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    2. Ciao Francesco!
      Confermo:
      Casi di esonero per limiti di reddito
      È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi sotto indicati rispettando i limiti di reddito previsti per ogni tipologia reddituale.
      - Terreni e/o fabbricati (compresa l’abitazione principale e le sue pertinenze) < 500 €.-

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    3. Ciao, grazie per la risposta, un ultimo quesito: mio fratello è nella mia stessa situazione con i terreni, però lui ha un reddito di 29000 euro. Facendo un calcolo lui ha un saldo inferiore a 10.33 quindi rientrerebbe negli esoneri generali perchè ha un'imposta sotto i 10.33. Non avendo spese sanitarie e altre detrazioni, anche lui è esonerato dalla dichiarazione giusto?

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    4. Ciao Francesco!
      SI!
      Anche Tuo fratello, se ha un'imposta inferiore a 10,33 euro e non ha detrazioni da effettuare, è esonerato dal presentare la dichiarazione dei redditi.-

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  20. Salve, per il secondo anno ho ricevuto il cud, ora certificazione unica, riferito ad un contratto di lavoro a progetto ma ho trovato delle discrepanze che io non so spiegarmi e che nemmeno chi lo ha fatto ha saputo spiegarmi... il cud dell'anno scorso era riferito ai mesi di novembre e dicembre 2013, unici mesi in cui ho lavorato, il reddito ammontava a 1316€ e le ritenute irpef e addizionale regionale rispettivamente 20 € e 16 €. Quest'anno con lo stesso contratto ma un reddito di 6399€ per 10 mesi di lavoro, non ho nessuna ritenuta irpef e nessun addizionale regionale. Ho intuito che al di sotto degli 8000 € non ci siano ritenute irpef anche se ho sotto mano un cud del 2012 riferito a 8 mesi di disoccupazione del 2011, il reddito era di 6.309€ e le ritenute irpef erano ben 1451€. Quindi, l'irpef si paga o no sotto gli 8000€? In caso affermativo quale può essere il motivo per cui non ho ritenute irpef riferite all'anno scorso?
    Chiedo inoltre come sia possibile che con un reddito tanto basso non ci sia la possibilità di poter detrarre le spese mediche in qualche modo, visto che nel mio caso sono consistenti. So che se non si paga l'irpef non si possono avere rimborsi, ma per chi ha molte spese sanitarie non è prevista nessuna agevolazione?
    Grazie mille, Chiara

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    1. Ciao Chiara!
      E' vero che con un reddito annuale inferiore a 8.000 euro non si paga IRPEF perché le detrazioni compensano l'imposta, ma il discordo vale solo se si è lavorato tutto l'anno, perché si si è lavorato solo 10 mesi le detrazioni sono rapportate al periodo lavorato e quindi è dovuta una differenza di IRPEF all'erario e devi pertanto presentare la dichiarazione dei redditi e pagare l'IRPEF dovuta.-
      Per quanto riguardale detrazioni di spese mediche, la normativa prevede che si possono portare in detrazione delle spese fino al massimo dell'IRPEF pagata e non un centesimo in più.-

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  21. Salve Gianfranco,
    avrei due quesiti da porle, il primo è questo: quest'anno per chi presenta il 730 on line sul sito dell'agenzia delle entrate non potrà farlo congiunto, quindi vuol dire che se marito e moglie vorranno a continuare a farlo congiunto dovranno recarsi necessariamente ad un caf, quindi pagando. Ora, io e mia moglie lavoriamo entrambi, abbiamo un contratto a tempo intedeterminato, casa di proprietà al 50%, e figlio a carico sempre al 50%. Posseggo alcune case in suddivisione con le mie sorelle. Nient'altro. Ogni anno inserendo spese mediche, spese di restrutturazione ne scaturiva un rimborso, il quale mi veniva dato nella busta paga di luglio. Ora, le chiedo se quest'anno opterò per fare la dichiarazione on line dovrò farli separati, le chiedo ma cambia qualcosa? l'unica cosa che cambierà è che scontrini, fatture etc sono tutti intestati a mia moglie quindi inserendo il tutto nel suo 730 il rimborso lo riceverà lei, gli anni passati avendo io il guadagno più alto lo percepivo io. Mi conferma che anche facendolo separato non cambierà assolutamente nulla? Grazie

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    1. Ciao Ludovico!
      Purtroppo NO!
      Presentando due dichiarazioni dei redditi ciascuno potrà portare in detrazione il 50% delle spese mediche del figlio, ed avrà quindi il suo conguaglio, e non si potranno pertanto compensare o sommare gli accrediti dell'uno con quelli dell'altro.-

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    2. Ciao Ludovico!
      Purtroppo NO!
      Presentando due dichiarazioni dei redditi ciascuno potrà portare in detrazione il 50% delle spese mediche del figlio, ed avrà quindi il suo conguaglio, e non si potranno pertanto compensare o sommare gli accrediti dell'uno con quelli dell'altro.-

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    3. Gianfranco, buon giorno. A proposito di spese mediche per i figli a carico, mi sembra di ricordare che i genitori possono ripartire le spese in misura diversa dal 50% rilasciando dichiarazione dalla quale risulti la percentuale imputabile a ciascuno (o anche in misura integrale ad uno solo). E' corretto? Grazie

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    4. Ciao Gianni!
      A chi spetta la detrazione per le spese mediche sostenute per i figli a carico?
      Quando l’onere viene sostenuto per i figli a carico, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento di spesa. Se il documento è intestato al figlio, le spese vanno suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. Se i genitori intendono ripartire le spese in percentuale diversa dal 50%, devono annotare la circostanza sul documento di spesa.
      Per chi fa la dichiarazione congiunta consigliamo di riportare per intero le spese del bambino sul modello del coniuge che ha il reddito più elevato per non rischiare di perdere quote di detrazione oneri per incapienza delle ritenute fiscali subite.-

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  22. Buonasera Gianfranco, il secondo quesito è questo: mia moglie lavora in una piccola azienda con pochi dipendenti e c'è il rischio che, qualora il rimborso scaturito dal suo 730 superi certe cifre, le venga dato in diverse rate. Posso chiederle entro quanti mesi a partire da luglio, il datore di lavoro deve necessariamente liquidarti la cifra? ed inoltre il fatto che il datore di lavoro opti o meno di darti il rimborso in un'unica soluzione o in più rate è a sua discrezione in base alla capienza che ha in quel momento? Esiste un importo minimo stabilito per legge entro la quale il datore di lavoro deve obbligatoriamente darti il rimborso in un'unica mensilità? Grazie mille, buon proseguimento.

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    1. Purtroppo non c'è alcun limite!
      Infatti il datore di lavoro effettua il rimborso del credito del 730 nel limite di capienza, nel senso che recupera al'importo in busta paga in base ai contributi che deve versare mensilmente, e questo significa che se ci sono pochi dipendenti e l'importo da rimborsare è elevato potrebbero essere necessari diversi mesi.-

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    2. Non ho ben capito la terza riga quando scrive "nel senso che recupera...etc".
      Il rimborso potrebbero benissimo darmelo anche in 5/6 mesi in quanto mi pare di capire la legge lo preveda. Si dovrebbe trattare di una cifra di circa 800 euro che per una grande azienda non sarebbe sicuramente un problema ma per una piccola azienda potrebbe essere un problema. Il datore di lavoro è comunque tenuto ad informare il dipendente circa il numero di mesi che impiegherà a dare il rimborso? le rate devono essere tutte dello stesso importo? Grazie Gianfranco, scusi per le tante domande.

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    3. Ciao Lodovico!
      Si il datore di lavoro deve dirti in quante rate potrà darti il rimborso IRPEF e l'importo di ogni singola rata.-

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  23. Buonasera una domanda...io ho chiesto gli arretrati degli assegni familiari....ne o percepito una meta...e in busta ho visto che l altra meta l anno tenuta loro come recupero asseg.familiari....mi sa dire il xche? Grazie....sn rita

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    1. Purtroppo questo è un quesito che devi porre al Tuo datore di lavoro perché le opzioni possibili potrebbero essere diverse, quindi è inutile formulare ipotesi.-

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    2. Il mio datore di lavoro nn mi sa dare motivazzione...le ipotesi quali sarebbero ..almeno mi faccio un idea grazie

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    3. Il datore di lavoro se fa delle trattenute in busta paga è tenuto per legge a fornirne la motivazione, e nel caso si deve informare con il consulente del lavoro che prepara le buste paga, quindi puoi comunicargli che se non provvede ti rivolgerai a un sindacato per la tutela dei tuoi diritti.-
      Comunque una trattenuta in busta paga con la motivazione "recupero assegni familiari" significa che in passato o hai percepito degli assegni che non ti spettavano, o li hai percepiti per un importo superiore a quello che ti spettavano.-

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  24. Buongiorno Gianfranco.... l anno scorso ho preso la cassa integrazione,ma non era giusta rispetto hai miei colleghi.Sono andato all INPS e mi hanno detto che non mi avevano messo le detrazioni e per avere qui soldi devo fare il 730.....Cosa devo fare?Grazie!

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    1. Devi rivolgerti a un CAF e fare il 730 come ti hanno detto all'INPS!
      Infatti con la dichiarazione dei redditi potrai effettuare il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario.-

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  25. salve,vorrei sapere se si puo detrarre l'assicurazione casa e macchina

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    1. Purtroppo NO!
      Non si può portare in detrazione ne l'assicurazione per la casa ne quella per la macchina.-

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    2. Scusi ma a me hanno detto che per la polizza auto si può detrarre solo il contributo ssn, e per la casa solo nel caso sia una polizza speciale, furto incendio o danni ai terzi, io che ho una polizza contro danni elettrici ed idraulici non posso detrarre nulla, o mi sbaglio?

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    3. Purtroppo non ti sbagli!
      Non puoi detrarre nulla!

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  26. una domanda: il bonus di 80.. percepito nel 2014 a me lha dato inps sull'aspi. Ma loro cosa hanno guardato per vedere se mi spettava,l'ultimo rapporto di lavoro finito nel 2013 per il quale loro mi hanno erogato l'aspi nel 2014?

    RispondiElimina
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    1. Ciao Raffaella!
      E' quello che prevede la normativa!
      Se nel 2014 rientravi nei parametri per il diritto al bonus di 80 euro sei a posto, altrimenti dovrai restituire l'importo che hai percepito con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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  27. Salve,con uno stipendio full time lordo di 1700 euro e un netto di 1200
    indicativamente andando in mobilità che cifra si dovrebbe percepire mensilmente?Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      L'importo dell'indennità di mobilità è pari per i primi 12 mesi all'80% della retribuzione lorda percepita in azienda.-

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  28. Buongiorno Gianfranco,
    qualora si decida di recarsi al caf con il 730 precompilato, occorrono comunque le varie deleghe? Se non sbaglio la delega serve al caf per poter avere il permesso ad accedere ai vari dati del contribuente. Ora consegnando il precompilato è comunque necessaria? Grazie

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    1. Ciao Marco!
      Se ricorri a un CAF non è più necessario consegnare il precompilato perché con la Tua delega accedono ai Tuoi dati che risultano già all'Agenzia delle Entrate.-

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  29. Salve, sto attualmente percependo l'Aspi con domanda inoltrata a fine novembre (tramite patronato cgil), e mi sono accorto che "ogni mese" mi detraggono l'irpef (circa un quinto della somma erogata dall'inps) mentre l'anno precedente l'irpef mi è stata detratta solo alla ricezione del primo bonifico.
    La domanda è, come mai questa differenza enorme tra l'anno precedente e quest'anno ? Cosa posso fare per recuperare questi soldi e se posso recuperarli ?

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    1. Di solito il patronato quando presenta una domanda di ASPI non richiede le detrazioni e fa pagare l'IRPEF al lavoratore per evitargli un conguaglio negativo in sede di dichiarazione dei redditi.-
      Nel Tuo caso quindi se quest'anno non trovi un altro lavoro, potrai recuperare l'IRPEF pagata con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, altrimenti sommando il CUD da disoccupazione con un CUD da lavoro eviterai un conguaglio negativo il prossimo anno.-

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  30. Salve,
    sono madre single di 2 ragazze di 23 e 19 anni, la maggiore delle figlie lavora solo nel periodo estivo, l'altra invece studia ancora, dunque è fiscalmente a carico mio, anche io lavoro stagionalmente, volevo sapere se mia figlia ritorna fiscalmente a carico mio al momento che non sta lavorando? O si calcola sempre il reddito dell'anno precedente che va oltre i 2840,51? Spero di avere una risposta chiara da lei, perchè tutti, compreso i siti web, parlano con paroloni incomprensibili, e per le persone ignoranti come me, tale terminologia è difficile da comprendere! Grazie! Maria

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    1. Ciao Maria!
      Il limite di reddito da non superare per essere fiscalmente a carico di altro familiare è di 2.840,51 euro all'anno, quindi se Tua figlia supera il suddetto limite non può essere fiscalmente a Tuo carico, anche se ha solo un lavoro stagionale.-

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  31. Salve Gianfranco,

    nel pomeriggio come tanti italiani sono entrato nella mia area personale sul sito dell'agenzia delle entrate e ho potuto visualizzare il mio 730 precompilato, ahimè brutte sorprese. Le faccio presente che nel 2014 non ho superato gli 8.000 euro e i miei due cud derivano da lavoro stagionale e dall'inps per la mini aspi erogata. Il mio datore di lavoro mi ha sempre applicato la tassazione irpef piena e quindi devo averla indietro tutta, quasi 1000 euro. Invece cosa mi trovo? un bel messaggio che mi dice che sono a debito di quasi 900 euro, ho spulciato per bene il prospetto di liquidazione e mi sono accorto che non sono state applicate le detrazioni per lavoro dipendente, nel mio caso all'incirca 1400 euro. Ora, dal primo maggio sarà possibile modificarlo, mi chiedo se sarà possibile inserire questa detrazione, fondamentale per me. Stando a quello che scrivono loro dovrei essere tassato un'altra volta...robe da matti. Attendo sua risposta. Cordiali saluti

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    1. Ciao Manuel!
      Ovviamente SI!
      Dopo il 1° maggio potrai modificare il Tuo 730 precompilato aggiungendo le detrazioni da lavoro dipendente spettanti, e se non sarai sicuro della correttezza di tutti di dati ti consiglio di non confermare il 730 e di rivolgerti a un CAF per una verifica e un eventuale aggiornamento dei dati.-

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  32. Buonasera,
    nel 2014 ho lavorato solo 7 mesi mentre nei restanti 5 sono rimasto disoccupato.
    Col 730/2015 la detrazione per il coniuge a carico spetta per tutti i 12 mesi o solo
    per i 7 mesi che ho lavorato? Grazie per la risposta e cordiali saluti. Enrico

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    1. Ciao Enrico!
      La detrazione per il coniuge a carico ti spetta solo per i 7 mesi che hai lavorato, a meno che Tu non abbia percepito anche l'ASPI o la Mini Aspi alla scadenza del contratto.-

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  33. Buona giornata. Con riferimento alla risposta del 18.4 ad Enrico e se non erro, ritengo che, nel caso sottoposto, le detrazioni spettano tutto l'anno senza alcun limite per il periodo non lavorato, diversamente dalla detrazione per lavoro dipendente o pensione. Ovviamente, nel limite delle imposte pagate o dovute. Ciao.

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    1. Ciao Gianni!
      In effetti mi ero sbagliato!
      La detrazione per il coniuge a carico spetta per tutto l'anno!

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  34. La casistica è talmente complessa e diversificata che basta una disattenzione per cadere in errore. E' comunque fuori discussione la tua preparazione e scrupolosità; personalmente non perdo nessuna delle tue risposte che mi consentono di completare con successo la mia scarsa conoscenza. Con i complimenti anche per la tua pazienza e disponibilità. Gianni

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti è vero, la casistica è piuttosto complessa e mi fa piacere che qualcuno che si accorge degli errori mi corregga, così mi eviterà di ripeterli.-

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