lunedì 20 gennaio 2014

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2014

IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2014















     N. da euro                fino a     Al.%    Modalità di calcolo
  1. 0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo 
  2. 15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00 
  3. 28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00 
  4. 55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00 
  5. 75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00



DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
           da euro           sino euro             Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00             1.880
  2.   8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)


DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
             da euro         sino euro          Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00          1.880
  2.   8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
              da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.500,00       1.725
  2.   7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
  3. 15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
             da euro         sino euro      Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  2.   7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
  3. 15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000) 

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2014

Reddito complessivo annuo
            da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1. 0.001,00        4.800,00      1.104
  2. 4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
  1. 00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
  2. 15.001,00     29.000,00     690
  3. 29.001,00     29.200,00     700
  4. 29.201,00     34.700,00     710
  5. 34.701,00     35.000,00     720
  6. 35.001,00     35.100,00     710
  7. 35.101,00     35.200,00     700
  8. 35.201,00     40.000,00     690
  9. 40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

A partire dal 1° gennaio 2013 le detrazioni fiscali per i figli a carico aumentano come segue:
  • 1.220 euro per ciascun figlio a carico di età inferiore a 3 anni (900 euro nel 2012)
  • 950 euro per ciascun a carico dai 3 anni in su (800 euro nel 2012)
Le nuove detrazioni familiari per l'anno 2013 riguardano tutti i figli a carico compresi:
  • figli adottivi
  • figli naturali riconosciuti
  • figli affidati o affiliati
La detrazione è riconosciuta a prescindere dalla convivenza con i genitori, dallo status o meno di studente, dall'eventuale residenza all'estero e dallo svolgimento stage/tirocini gratuiti o prestazioni di lavoro retribuite.

Figli con handicap:

Sempre a partire dal 2013 sono state incrementate le agevolazioni fiscali per i figli portatori di handicap secondo il seguente schema:
  • 550 euro aggiuntivi con età inferiore a 3 anni (220 euro nel 2012)
  • 630 euro aggiuntivi con età da 3 anni in su (220 euro nel 2012)


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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81 commenti:

  1. Buonasera signor censori.
    Poco tempo fa ho ricevuto un'offerta di 4 mesi di contratto da un'azienda alberghiera.Ho ritenuto l'offerta troppo bassa e non l'ho accettata.Dopo una settimana da quest'ultima, mi hanno ricontattato sempre dalla stessa azienda ma da un'altra persona e mi hanno fatto la stessa offerta che ho puntualmente rifiutato di nuovo.3 giorni dopo mi richiamano e dicono di aver accettata la mia giusta richiesta.Sono 8 giorni che lavoro qui e vedendo i personaggi e capendo che hanno tanta puzza sotto al naso
    gli ho chiesto che mi serviva un'integrazione che specificava piu' dettagliatamente l'accordo intrapreso e che gli firmavo il contratto insieme all'integrazione dato che la mia richiesta e di 800 euro in piu' a cio' che prevede il contratto di categoria.(le 800 euro sono dovute alle ore di straordinario che io avrei dovuto fargli mensilmente circa 80 ore di lavoro mensili in piu' che loro volevano forfettizzare a 200 euro mensili)Ora le volevo chiedere se loro vedendo la mia presa di posizione possono licenziarmi liberamente!!!se non avendo firmato il contratto comunque il periodo di prova e quello previsto dal contratto nazionale di categoria anche se io non ho firmato!!o se in questo caso vanno in vigore altre leggi o casomai non ce ne nessuna?Ringraziandola le porgo i miei saluti.

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    1. Purtroppo se non sei in possesso di alcun contratto, per legge non hai alcun diritto da far valere, in quanto possono interrompere il rapporto di lavoro in qualsiasi momento, quindi devi farti consegnare almeno quello "base" in modo che almeno non saresti obbligato ad effettuare gli straordinari.-

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  2. Dott.Gianfranco , buonasera, mi chiamo Gerardo e volevo un chiarimento circa il diritto relativo alle detrazioni per i familiari a carico.
    Il limite di euro 2.800,00 circa e riferito ad ogni familiare o e complessivo.
    Grazie.

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    1. Ciao Gerardo!
      Il limite di reddito di 2.840,51 euro per il diritto alle detrazioni fiscali per familiari a carico è riferito a ogni familiare.-

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  3. Salve Dr. Gianfranco.
    E' possibile detrarre le spese di affitto nel 730?
    Il mio contratto copre dall'1 febbraio 2014 al 31 gennaio 2015.
    La mia residenza è diversa dall'indirizzo dell'appartamento in cui mi trovo in affitto. Questo incide?

    Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Solo gli inquilini di un immobile in locazione adibito ad abitazione principale hanno diritto infatti a uno sconto fiscale che corrisponde alla detrazione dall’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, in misura variabile a seconda del reddito percepito.-

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    2. Grazie.
      Quindi, se non erro, basterebbe passare la residenza nell'immobile in fitto?
      Dove posso consultare le varie aliquote in base alle fasce di reddito?

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    3. Ciao Vittorio!
      - SI! Dovresti trasferire la residenza nell'immobile in affitto.-
      - Le aliquote IRPEF in base alle fasce di reddito puoi rilevarle all'inizio dell'articolo.-

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  4. Buonasera, lavoro in un bar e sto per essere licenziato insieme ad altri colleghi a causa di lavori del comune che hanno tolto posti a sedere fuori per un periodo. Momentaneamente il bar sarà aperto ma con meno dipendenti. Sono stato assunto a marzo 2011 con contratto a prestazione che dichiarava 1 o 2 giorni di lavoro mensili con una busta paga tra 60 e 100 euro. A settembre 2012, cogliendo le agevolazioni fiscali che potevano avere dalla 407, sono stato assunto a tempo indeterminato part time al 45% per 18 ore settimanali con una retribuzione mensile di 450 euro circa. Ad ottobre 2013, non so bene il motivo, mi hanno chiesto di dimettermi e mi hanno riassunto dopo qualche giorno a novembre, sempre con la stessa tipologia di contratto. Per il problema che si è presentato adesso, inizialmente volevano licenziarci, adesso invece dichiarano di dover dare 2000 euro circa all inps per l indennità aspi e quindi stanno insistendo per farci dimettere.Stanno cercando di metterci con le spalle al muro facendoci scegliere tra disoccupazione o liquidazione. E' vero che devono pagare una cifra così alta all inps? Su cosa possiamo battere per far valere i nostri diritti, senza bisogno di cominciare una lunga causa?

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    1. E' vero che se vieni licenziato il Tuo datore di lavoro deve pagare una penale, ma non penso che sia un problema tuo, infatti se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali, quindi Tu non hai alternative ma puoi solo farti licenziare.-

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    2. Grazie mille, spero che vada tutto per il meglio

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  5. Buongiorno. Le scrivo per avere una delucidazione sulla seguente situazione: mia madre è pensionata e nel CUD 2014 veniva riportato un reddito di 1.140,00, un imposta lorda di 262,00 e detrazioni per 1.725,00, pertanto l'imposta pagata è stata 0. Sempre nell'anno 2013 ha inoltre percepito redditi per una prestazione occasionale di 5.000,00 con ritenuta d'acconto di Euro 1.000,00. Tutto ciò è stato dichiarato nel 730 ma il CAF non ha indicato il sostituto d'imposta nè barrato "senza sostituto". La mia domanda è questa: è possibile avere il rimborso dell'irpef pagata con la ritenuta d'acconto di 1.000,00 euro? Se si in quale modo? Devo compilare l'Unico?. Grazie infinite!

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    1. SI!
      Per richiedere il rimborso IRPEF Devi ritornare al CAF che Ti ha presentato il 730 per far compilare l'Unico a rettifica del 730.-

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    2. e se compilassi la richiesta di rimborso da consegnare all'agenzia delle Entrate? Darebbero il rimborso? Grazie ancora e complimenti per l'utilissimo sito!!

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Il rimborso all'Agenzia delle Entrate può essere richiesto solo, o a seguito della presentazione della dichiarazione dei redditi, o dell'integrazione della dichiarazione dei redditi.-

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  6. Salve, sono appena venuta a conoscenza che a fine mese bisogna versare l'acconto IRPEF per il nuovo anno per chi, come me, presenta il modello UNICO. Io ho un contratto di lavoro autonomo occasionale con cui non supero i 5000 euri l'anno. Presento l'UNICO per ricevere il rimborso della ritenuta d'acconto. Gli scorsi anni, con lo stesso tipo di contratto, al CAF mi dicevano che non dovevo versare nessun acconto. Vale anche per quest'anno? Ho controllato il rigo RN33 e mi dà un valore negativo, tipo -700 (che dovrebbero essere le ritenute?). La scadenza sarebbe, comunque, il 30 novembre? Grazie mille, Angela

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    1. Ciao Angela!
      Chi presenta il modello UNICO a fine mese deve versare l'acconto IRPEF solo se dovrà pagare l'imposta e non chi dovrà richiedere un rimborso della ritenta d'acconto, quindi nel Tuo caso non devi versare alcun acconto.-

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    2. Bene, grazie mille Gianfranco. Alla prossima! :)
      Angela

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    3. Ciao Angela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  7. Buona sera ,le scrivo per avere un chiarimento ; da settembre sono in mobilita e percepisco 835 euro dei miei colleghi invece neanche 700 , sono entrata nel sito inps è ho visto che mi hanno trattenuto 70,50 euro per l'irpef , le chiedo il prossimo anno con il 730 dovrò ancora restituire qualcosa altro allo stato o sono apposto? La ringrazio anticipatamente ,Cinzia

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    1. Ciao Cinzia!
      Purtroppo presumo che l'anno prossimo con il 730 dovrai pagare una differenza di IRPEF perché dovrai sommare il reddito da lavoro al reddito da mobilità quindi probabilmente avrai un conguaglio negativo.-

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  8. Buon giorno, grazie mille per la sua risposta , se non la disturbo avrei ancora una cosa da chiederle, l'indennità mensile lorda della mobilità è pari a 913,14 le chiedo è vero che le trattenute della stessa sono 23% ,secondo lei il prossimo anno fino alla scadenza del 12° mese continuerò a percepire 835 euro o come quei miei colleghi meno di 700 ? una cosa che non le ho detto ..da gennaio ad agosto eravamo in cigs poi la mobilità.Ancora grazie per la sua pazienza,Cinzia

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    1. Ciao Cinzia!
      Questo devi saperlo Tu stessa!
      Infatti quando hai presentato la domanda di mobilità all'INPS potevi scegliere se richiedere o no le detrazioni da lavoro dipendente, quindi se non hai richiesto le detrazioni l'indennità di mobilità ti verrà tassata al 23%, altrimenti in misura inferiore.-

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  9. Grazia mille per la risposta..alla prossima .ciao cinzia

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  10. Buonasera,
    non so se scrivo nel posto giusto ma ho un dubbio, mio padre ha 76 anni ha una reddito che non supera i 7500 euro annui, deve cambiare i serramenti voleva fare la detrazione per risparmio energetico ma gli hanno detto che potrebbe solo recuperare 180 € all'anno in base a quello che versa. Mi sembra poco è possibile?
    grazie.

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    1. Purtroppo è vero!
      Si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, e siccome fino a 7.750 euro di pensione, con un'età superiore a 75 anni non si hanno trattenute fiscali, non si può portare in detrazione alcuna spesa.-

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  11. Buon giorno sig. Gianfranco, attualmente sono un apprendista con CCNL per i dipendenti da aziende del commercio dei servizi e del terziario.Nell’anno 2011 il mio datore di lavoro mi ha cambiato il contratto,
    ricevendo cosi per quell’anno 2 modelli CUD. Nell’anno 2012 quindi ho dovuto fare il mod 730.
    Ora mi è arrivato un F24 dall’Agenzia delle entrate che mi invita a pagare una differenza Irpef( 122 €).
    La mia domanda è questa : ma non è il datore di lavoro, come sostituto d’imposta che deve pagare l’Irpef?
    Perché il modello F 24 è arrivato a me ? Grazie per la sua gentilezza .
    Matteo

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    Risposte
    1. Ciao Matteo!
      Strano!
      Se hai presentato il 730 il conguaglio IRPEF dovrebbe essere stato effettuato con il 730, Ti consiglio quindi di rivolgerti al CAF che Ti ha presentato la dichiarazione dei redditi per verificare cos'è effettivamente successo.-

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  12. Buonasera;
    sono un tecnico nell'ambito dell'efficienza energetica e le giro un quesito che mi è stato posto.
    Una persona mi ha chiesto se avendo reddito pari a 0 euro, gli era possibile ottenere la detrazione fiscale del 65% visto che era intenzionata a cambiare i serramenti. Lei pensa che possa usufruirne?

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata nel corso dell'anno, quindi se non si hanno redditi non si può portare in detrazione nemmeno un centesimo.-

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  13. Dott. Censori, sono Mino, volevo chiederle mia moglie percepisce una pensione di invalidità di 280,00 mensili , è a mio carico oppure superando il tetto di 2840,51 non lo è, mi hanno detto che la pensione di invalidità non vale ai fini fiscali .Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mino!
      Confermo!
      La pensione di invalidità è esente da tassazione IRPEF, quindi non vale ai fini del calcolo del limite di 2.840,51 euro di reddito, necessario per essere a carico di altro familiare.-

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  14. salve dott. io sono un badante convivente con uno reditto di 15.800 euro all'anno vorrei sapere quando dovro pagare di irpef, non ho spesse perche il mio dattore di lavoro paga tutto vitto e alloggio, sono da solo non ho figli ne niente...i contributi pagati all'inps fanno diminuire il pago di irpef? grazie mille in anticipo.

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    1. Con un reddito di 15.800 euro di reddito, con detrazioni solo da lavoro dipendente, l'importo dell'IRPEF da pagare è di circa 2.350 euro.-

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  15. Salve,
    ho un contratto cocopro da ottore 2014 con un compenso lordo di 800 euro.
    La soglia minima per l'esenzione dell'irpef è di 8000euro(lordi???)
    Quindi l'irpef che ho pagato in acconto mi sarà restituita nella dichiarazione dei redditi?
    Mentre dall'anno prossimo potrei avere un reddito lordo di 8600 euro, su questa somma quanto pagherò di irpef(il 23%?)?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La soglia di esenzione IRPEF è di 8.000 euro in caso attività lavorativa di tutto l'anno, mentre nel tuo caso l'esenzione sarà rapportata ai 3 mesi di lavoro, quindi l'IRPEF che hai pagata è dovuta.-
      Invece l'anno prossimo con un reddito di 8.600 euro dovrai pagare l'IRPEF del 23% su 600 euro + addizionali regionale e comunale.-

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  16. Buona sera gent.mo dottore. Ho ereditato una casetta in pessimo stato che non è stato possibile nemmeno locare per diverso tempo. Ho pensato di fare un poco di manutenzione, dal tetto, ai servizi e lavori vari. Il geometra che ha seguito i lavori sostiene che non ho diritto al bonus fiscale del 50% perché, oltre a non essere la casa di abitazione, si tratta di manutenzione ordinaria di un immobile che non fa parte di un condominio. E' corretto? Grazie.

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    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo SI!
      Quello che ti ha detto il geometra è corretto!

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  17. Grazie infinite. Approfitto per un'altra domanda. Per i servizi igienici ho sostituito i sanitari, il pavimento e le tubature ormai corrose. Si può considerare manutenzione straordinaria con diritto al bonus fiscale? Grazie e Buone Feste. Gianni

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    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo NO!
      Anche la sostituzione dei sanitari, del pavimento e delle tubature rientra nella manutenzione ordinaria.-

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  18. Gent.mo dottore sono un dipendente pubblico ho avuto a carico mia figlia fino a fine luglio poi si è sposata,fino a luglio ho percepito le detrazioni,nell'ultima busta paga poi,mi hanno recuperato le detrazioni che mi avevano versato da gennaio a luglio.come mai?devo fare qualche comunicazione oppure è giusto che sia così?certo di una sua risposta la ringrazio anticipatamente

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    Risposte
    1. Il conguaglio IRPEF viene effettuato dal datore di lavoro con la busta paga di dicembre; comunque se con la busta paga di dicembre non ti verranno recuperate le detrazioni che non ti spettavano, potrai effettuare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  19. Buongiorno Gianfranco, per tutto il 2014 ho lavorato come dipendente per un'azienda alimentare (contratto interinale), non ho avuto altri redditi e non possiedo nessun immobile. In teoria il prossimo anno non sono tenuta a presentare il 730, a meno che non abbia spese mediche o quant'altro da poter detrarre. Le chiedo però, se è comunque consigliato farsi fare una simulazione per vedere se l'irpef e varie addizionali applicate dal datore di lavoro sono corrette. Mi è già successo che le varie addizionali non fossero state applicate correttamente. In teoria, nel mio caso, dando per scontato che il datore di lavoro mi abbia applicato correttamente l'irpef, non dovrei presentare la dichiarazione ma se poi c'è qualcosa che non torna, dubito che l'agenzia delle entrate possa dirmi " sei giustificato perchè non eri tenuto a presentarlo", giusto? Lei consiglia comunque di fare un conteggio e poi decidere se eventualmente presentare il 730 o meno? Inoltre mi sa dire come mai la mia azienda non applica la detassazione degli straordinari e festivi? come hai ha optato per il non applicarla? Grazie e Buone Feste a lei.

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    1. Ciao Erika!
      Prorogata anche per il 2014 la detassazione per il lavoro straordinario svolto dai lavoratori dipendenti del settore privato. Il Dpcm 19 febbario 2014 fissa infatti i criteri per permettere ai dipendenti di poter fruire della tassazione agevolata al 10 % limitatamente alle somme percepite a titolo di straordinario. In particolare il decreto:
      Fissa a 40.00 euro (come negli anni precedenti) il limite massimo del reddito per essere ammessi a fruire della detrazione;
      La retribuzione massima agevolabile potrà essere al massimo 3 mila euro ( mentre nel passato è stata pari a € 2.500,00);
      Se rientravi nei limiti di legge non vedo perché non ti è stata applicata la detassazione degli straordinari, e devi comunque chiarire la questione con il Tuo datore di lavoro.-
      Per quanto riguarda il 730, di solito i CUD sono corretti perché preparati dai consulenti del lavoro che devono essere competenti in materia, ma se non ti fidi puoi rivolgerti a un CAF per una verifica della tassazione IRPEF applicata.-

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    2. Salve Gianfranco, ho tutti i requisiti per poter avere la detassazione, ma da qualche parte avevo letto che ai fini della detassazione occorre che l'azienda stipuli particolari accordi locali, altrimenti rimane la tassazione ordinaria. Sapevo che non tutte le aziende applicano la detassazione proprio perché non aderiscono a particolari accordi, lei saprà dirmi magari qualcosa in più. Queste somme non detassate, che lei sappia si possono recuperare in qualche modo? Grazie

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    3. Ciao Erika!
      Quello che hai letto è vero!
      Infatti per diversi motivi non tutte le aziende applicano la detassazione degli straordinari, quindi se la Tua azienda non lo ha fatto è unitile chiedersi la causa perché purtroppo non puoi farci nulla e non puoi nemmeno recuperare con la dichiarazione dei redditi I'IRPEF pagata in più.-

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    4. Grazie Gianfranco, che peccato, visto soprattutto la mole di straordinari, notturni e festivi che faccio. Credo che la legge sulla detassazione debba essere applicata da tutte le aziende, non capisco perchè quando si tratta di agevolare un po' il lavoratore la prassi sia così articolata. Facendo così ci saranno lavoratori di serie a e lavoratori di serie b. Se è legge che si applichi senza se e senza ma. Per quanto riguarda il 730, qualora l'agenzia delle entrate facesse controlli e si accorgesse che l'irpef applicatami non è corretta, potrei incorrere in sanzioni anche se non ero tenuta a presentarlo? Grazie

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    5. Ciao Erika!
      Nel tuo caso non è la legge che non è uguale per tutti, ma è il Tuo datore di lavoro che per un qualche motivo che non ha interesse ad applicarla.-
      Riguardo al 730, se lo presenti il CAF deve verificare se la tassazione IRPEF applicata è corretta, mentre se non lo presenti Tu non hai alcuna responsabilità ed in caso di errori le eventuali sanzioni saranno a carico del datore di lavoro.-

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  20. Gent.mo Sig. Censori
    questo è il terzo anno che sono in mobilità, dal 1-12-2014 sono in pensione senza aver ancora ricevuto dei quattrini (penso di prendere gli arretrati a febbraio 2015), nel 2014 nel condominio sono stati fatti dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica, essendo in mobilità con moglie e figlio a carico sostanzialmente non ho irpef per recuperare delle detrazioni o spese mediche, posso comunque chiedere un parziale rimborso essendo che in teoria sarei in pensione nel mese di dicembre 2014 anche se sarà tassato sul cud del2015?
    la ringrazio anticipatamente
    Angelo

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    Risposte
    1. Ciao Angelo!
      Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata l'anno precedente, e non un centesimo di più.-

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    2. Gent.mo Sig. Censori,
      mille grazie per la risposta, le faccio ancora una ulteriore domanda, lo scorso venerdi sono stato all' INPS mi confermano che a febbraio percepirò gli arretrati pensionistici di dicembre 2014 compreso 1/12 di tredicesima, gennaio 2015 più la mensilità di febbraio. Sulla lettera INPS che ho ricevuto è già contemplata la tredicesima 2015 che avendo una notevole trattenuta ho chiesto spiegazioni, sono in essa contemplate anche le trattenute IRPEF per conguaglio anni precedenti. Nella sostanza nel 2015 avrò circa € 1.400 di trattenute IRPEF riguardanti dicembre ed 1/12 di tredicesima 2014 + anni precedenti (mentre ero in mobilità avevo ricevuto la liquidazione). La mia domanda è:sul 730 del prossimo anno (2016) posso inserire per rimborso irpef spese avute nel 2014 ed anni precedenti equivalenti ad un rimborso per circa € 1.400? l'INPS comunque l’irpef arretrato se lo prende io cosa posso fare? tenga presente che avendo anche una moglie invalida al 90% nel 2013 ho avuto per spese mediche una spesa di € 6.400 ed un rimborso di € 33.
      La ringrazio anticipatamente
      Angelo

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    3. Ciao Angelo!
      Purtroppo NO!
      La tassazione IRPEF per legge segue il criterio di cassa e non quello di competenza, quindi gli arretrati percepiti nel 2015 andranno a sommarsi ai redditi del 2015 anche se riguardano l'anno 2014.-

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    4. Grazie Gianfranco,
      peccato con questa mobilità ci ho rimesso diversi quattrini...pazienza.
      Le auguro un Buon Anno
      saluti
      Angelo

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    5. Ciao Angelo!
      Buon Anno anche a Te!!!

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  21. Gentilissimo Gianfranco,
    ancora una volta ho bisogno di un consiglio.Mio figlio nel 2014 ha avuto co.co.pro per circa 6000 euro e borsa di studio per 4800. Purtroppo su entrambi sono state applicate detrazioni per lavoro dipendente e quindi a maggio dovrà pagare un bel saldo. Ora poiché gli stessi importi ci saranno nel 2015 mi stavo chiedendo su quale delle due é meglio rinunciare alle detrazioni. Secondo lei se rinuncia sulla borsa di studio che é la piu bassa le imposte saranno sufficienti per non dover pagare saldi? Grazie ancora per la disponibilità

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    1. SI!
      L'IRPEF si paga solo sulla quota eccedente gli 8.000 euro lordi di reddito, quindi se i redditi di quest'anno di Tuo figlio saranno gli stessi è meglio che rinunci alle detrazioni sulla borsa di studio.-

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  22. Con riferimento al quesito di poco fa (co.co.pro + borsa di studio) mi sono dimenticata di chiedere se ha diritto al bonus Renzi di 80€ mensili. Grazie ancora

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    1. SI!
      Tuo figlio con un reddito lordo complessivo superiore agli 8.000 euro ha diritto al bonus Renzi che potrà recuperare con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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    2. Grazie mille per la disponibilità

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  23. Gentile Dott. Censori,
    sono in stage presso un'azienda e percepisco un rimborso spese. Su tale rimborso l'azienda effettua una ritenuta d'acconto IRPEF, facendo la dichiarazione dei redditi è possibile chiedere il rimborso di tale IRPEF, essendo sicuramente con un saldo di imposta a credito? Premetto che attualmente non faccio dichiarazione dei redditi, poiché ho solo pochi euro derivanti dalla rendita di alcuni terreni agricoli.
    Grazie per l'attenzione.
    Cordiali Saluti

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    1. Ciao Salvatore!
      SI!
      Puoi presentare la dichiarazione dei redditi e recuperare l'IRPEF pagata e non dovuta all'erario.-

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  24. Buonasera sig.Gianfranco sono mimma, oggi in ufficio mi hanno dato il nuovo modulo delle detrazioni e come prima voce mi trovo: "deduzione per assicurare la pogressività dell'imposizione". da segnare SI o NO. nn l'avevo mai vista. in quando lavoratrice dipendente cosa mi conviene scegliere?
    grazie

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    1. Ciao Mimma!
      Devi segnare NO!
      La deduzione per assicurare la progressività dell’imposizione (Art. 11 del TUIR) – Si tratta di una deduzione, introdotta dalla Finanziaria, che va a ridurre il reddito ai fini della determinazione della base imponibile dell’imposta.-

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    2. buonasera Gianfranco purtroppo ho consegnato il modello segnando SI...adesso cosa succede? ho perso i soldi o li posso recuperare con il 730/2015?
      ...speriamo di nn aver fatto un danno!
      grazie

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    3. Ciao Mimma!
      Non c'è problema!
      Potrai effettuare il conguaglio con il 730/2015.-

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  25. Buonasera Sig. Censori, sono a sottoporre alla sua cortese attenzione il seguente quesito: percepisco aspi dal settembre 2014 a seguito di fine contratto a tempo determinato stagionale. Per il mese di dicembre 2014, che verrà liquidato a breve, è previsto un rimborso Irpef, ma non riesco a capire di cosa si tratta, in quanto a seguito di 730 avevo già ottenuto un rimborso Irpef, indicando come sostituto d'imposta il datore di lavoro stagionale, e quindi non riesco a capire la differenza tra i due rimborsi. Non so pertanto se sia dovuta o meno questa somma indicata dall'Inps.
    La ringrazio per l'attenzione e per la risposta.

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    1. Il rimborso IRPEF effettuato dall'INPS è legato a quello che hai richiesto all'atto della presentazione della domanda di ASPI, perché probabilmente avevi richiesto le detrazioni da lavoro dipendente.-
      Comunque non è un problema perché quest'anno dovrai comunque presentare la dichiarazione dei redditi e in quella fase effettuerai il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario.-

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  26. Buongiorno, Dott.Censori
    Mi devono fare un piccola tubazione del gas metano(prima avevo bombola gpl) con rispettiva certificazione di conformità, il professionista che esegue il lavoro mi ha detto che mi fattura con l'aliquota iva che richiedo io.
    La mia domanda è la seguente: l'iva agevolata al 10% si può applicare x detto lavoro di gas di sana pianta.
    In tal caso va applicata solamente sulla prestazione del lavoro o anche sui beni significativi ( il materiale). La ringrazio in anticipo x i suoi consigli sempre preziosi

    Giancarlo!

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    1. L’aliquota da aggiungere in fattura alla prestazione dei servizi e alla fornitura dei beni dipende dal tipo di intervento effettuato. Infatti per i lavori di ristrutturazione, restauro e risanamento l’Iva è sempre ridotta al 10%, ma per poter usufruire dell'aliquota ridotta occorre aver aperto in Comune una pratica di ristrutturazione edilizia.-

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  27. Buongiorno Gianfranco,

    ogni anno tramite un software compilo il 730 ai miei genitori, alla mia ragazza e ad alcuni parenti, poi loro vanno con questo precompilato al caf per concludere il tutto.
    Da quest'anno il precompilato sarà visibile sul sito delle agenzie delle entrate, ma quindi tutti devono obbligatoriamente registrarvi per poterlo scaricare? o possiamo fare sempre come gli altri anni, dove si recavano con il mio precompilato? una volta scaricato dovrò modificarlo aggiungendo le spese detraibili e quant'altro, ma come faccio ad apportare modifiche direttamente su quello che scarico? dovrò compilarne un altro come ho sempre fatto ed in aggiunta al caf porto anche quello scaricato dal sito dell'agenzia delle entrate? grazie a lei

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    1. Ciao Manuel!
      Purtroppo da quest'anno la normativa è cambiata e in un certo senso è più complicata rispetto agli anni scorsi.-
      Infatti non sarà più possibile preparare i precompilati per amici e parenti perché per motivi di privacy solo i diretti interessati potranno scaricarsi con apposito PIN personale il proprio 730 ed aggiungervi eventuali detrazioni o modifiche necessarie, sempre per via telematica.-
      Il mio consiglio, almeno per quest'anno, è di evitare di scaricarsi direttamente il proprio 730 ma di rivolgersi a un CAF per farsi seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-
      Questo significa che si pagherà la dichiarazione dei redditi ma si eviteranno tutti i rischi, perché in caso di errori ne risponderà il CAF all'Agenzia delle Entrate.-

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  28. buonasera,Gianfranco; 2 dom...da fare,la prima,figlio a carico lavorato ultimi due mesi del anno supera la soma di 2,840.51 io devo pagare dal inizio del anno?,la seconda azienda mi obbliga di restituire irpef in un tantum che corrisponde meta del stipendio mensile non poso a pagare a rate,grazie

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    1. - Purtroppo SI! Se il figlio ha superato il limite di reddito annuale per essere a fiscalmente a carico devi restituire all'erario le detrazioni di tutto l'anno.-
      - Se il conguaglio lo richiedi all'azienda a dicembre, l'azienda è obbligata a farlo nella busta paga di dicembre, e se non vuoi pagare tutto subito puoi effettuare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi invece di farlo fare all'azienda.-

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  29. Buongiorno Gianfranco e grazie in anticipo. Faccio il colf e volevo chiedere di quale maniera potrò recuperare gli ottanta euro del bonus Renzi con la dichiariazione dei redditi del 2015? per detrazioni nel 2014 l'irpef mi è venuto zero, quindi, sarà anche questo anno cosi, ma questi 80 euro gli avrò o serve solo come detrazioni? grazie

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    1. Se il Tuo reddito lordo complessivo del 2014 è superiore agli 8.000 euro potrai recuperare il bonus degli 80 euro con la dichiarazione dei redditi di quest'anno anche se non devi pagare IRPEF.-

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  30. massimo. salve gianfranco.sono un lavoratore autonomo,da diversi anni nell settore edile,da diversi anni .ma con la crisi mi sta andando tropo male...faccio le fatture e non mi pagano ,o mi pagano molto in ritardo previsto dalla legge.a questo punto non riesco a pagare le tasse.non ho versato ne inps e inail da circa 1 anno e mezzo...ho un redito molto basso...ho una famiglia a carico .nessuno lavora..la domanda è...volevo fare la domanda per il REDITTO DI GARANZIA..volevo sapere se ho dirito.....grazie

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    1. Ciao Massimo!
      Purtroppo NO!
      Può accedere al reddito di garanzia solo chi non ha o ha perso un lavoro e non chi ha un'attività autonoma aperta, anche se è in difficoltà di carattere finanziario.-

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  31. Buongiorno dott.Censori.Sono stato in cassa integrazione fino a settembre 2014 e con una paga oraria di 11 euro tolte 230 trattenute irpef percepivo poco più di 930 euro netti al mese(contratto full time 38 ore settimanali).Da ottrobre 2014 sono in mobilità sempre con la stessa paga oraria percepisco tolte 200 euro di trattenute irpef 700 euro netti.Nel mese di dicembre ho avuto sempre 200 euro di trattenute irpef più 700 trattenuti come conguaglio irpef.Vorrei sapere è corretto che ci sia questa differenza nel pagamento tra cassa integrazione e mobilità pur con la stessa paga oraria?E pur pagando sempre mensilmente più di 200 euro di irpef è corretto subire un conguaglio di 700 euro?Mi chiedo una delle cause potrebbe essere che non siano state inserite le detrazioni come lavoro dipendente nella domanda di mobilità?Grazie.

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