lunedì 20 gennaio 2014

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2014

IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2014















     N. da euro                fino a     Al.%    Modalità di calcolo
  1. 0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo 
  2. 15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00 
  3. 28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00 
  4. 55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00 
  5. 75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00



DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
           da euro           sino euro             Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00             1.880
  2.   8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)


DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
             da euro         sino euro          Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00          1.880
  2.   8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
              da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.500,00       1.725
  2.   7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
  3. 15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
             da euro         sino euro      Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  2.   7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
  3. 15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000) 

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2014

Reddito complessivo annuo
            da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1. 0.001,00        4.800,00      1.104
  2. 4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
  1. 00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
  2. 15.001,00     29.000,00     690
  3. 29.001,00     29.200,00     700
  4. 29.201,00     34.700,00     710
  5. 34.701,00     35.000,00     720
  6. 35.001,00     35.100,00     710
  7. 35.101,00     35.200,00     700
  8. 35.201,00     40.000,00     690
  9. 40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

A partire dal 1° gennaio 2013 le detrazioni fiscali per i figli a carico aumentano come segue:
  • 1.220 euro per ciascun figlio a carico di età inferiore a 3 anni (900 euro nel 2012)
  • 950 euro per ciascun a carico dai 3 anni in su (800 euro nel 2012)
Le nuove detrazioni familiari per l'anno 2013 riguardano tutti i figli a carico compresi:
  • figli adottivi
  • figli naturali riconosciuti
  • figli affidati o affiliati
La detrazione è riconosciuta a prescindere dalla convivenza con i genitori, dallo status o meno di studente, dall'eventuale residenza all'estero e dallo svolgimento stage/tirocini gratuiti o prestazioni di lavoro retribuite.

Figli con handicap:

Sempre a partire dal 2013 sono state incrementate le agevolazioni fiscali per i figli portatori di handicap secondo il seguente schema:
  • 550 euro aggiuntivi con età inferiore a 3 anni (220 euro nel 2012)
  • 630 euro aggiuntivi con età da 3 anni in su (220 euro nel 2012)


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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136 commenti:

  1. Ciao a tutti,
    avrei un quesito importante:
    nel 2014 ho percepito la mobilità in deroga, andando sul sito dell'inps e scaricando il cud ho visto che non ho detrazioni irpef e mi hanno detto che non posso presentare il 730.Intanto io ho l'esigenza di presentarlo perchè ho parecchie spese mediche e interessi passivi del mutuo e poi mi hanno detto che è l'unico modo per percepire il bonus delle 80 euro che io non ho ancora percepito e anche di questo non capisco il motivo visto che rientro nei parametri. A chi mi posso rivolgere? Mi sembra tutto alquanto complicato. Grazie. Michele

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    1. Ciao Michele!
      - Per quanto riguarda il bonus di 80 euro ne hai diritto solo se il tuo reddito del 2014 si colloca nella fascia compresa tra gli 8.000 e i 24.000 euro.-
      - Per quanto riguarda il 730 nessuno può impedirti di presentarlo, ma per quanto riguarda eventuali spese da portare in detrazione tieni presente che puoi portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata lo scorso anno e non un centesimo di più.-

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  2. Salve Gianfranco,

    avrei qualche dubbio e vorrei che mi facesse un po' di chiarezza. Ho lavorato per tutto il 2014 sotto agenzia in un'azienda alimentare e continuto tutt'ora a lavorarci, quindi quest'anno mi trovo solo una certificazione unica, non posseggo immobili e ho pochissime spese mediche di cui non so neanche se arrivo ad abbattere la franchigia. Detto ciò, non ho nessuna convenienza a fare il 730, ora però sorgono dei dubbi, mi sono resa conto dalla certificazione unica 2015 che ho superato seppur di poco i 24.000 euro, quindi percependo da maggio dell'anno scorso il bonus irpef sono obbligata a fare il 730 quest'anno? visto che ho superato la soglia dei 24.000?se non sbaglio avendo superato questa cifra sono tenuta a restituire qualcosa. E inoltre quest'anno quanto percepirò mensilmente di bonus irpef? Insomma nel mio caso, se non facessi la dichiarazione dei redditi, incorrerei in possibili sanzioni? Grazie

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    1. Ciao Erika!
      Nel Tuo caso sei obbligato a fare il 730 solo perché avendo superato i 24.000 euro di reddito devi restituire all'erario una parte del bonus di 80 euro che hai percepito.-

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    2. Sera Gianfranco, supponiamo invece di non aver superato i 24.000 euro, se non lo facessi incorrerei in sanzione? anche se a dir del vero si presuppone che il datore di lavoro abbia sempre trattenuto in misura corretta le varie trattenute irpef. Ma comunque va fatta una simulazione prima di procedere con la compilazione? o solo per il fatto che si ha un solo cud e non si possegga nessun immobile risultiamo comunque esenti dal dichiarare? Grazie a lei

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    3. Ciao Erika!
      Quando si ha un solo CUD, non si possiede alcun immobile, e non si hanno spese da portare in detrazione, non si è tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi, e se il CUD fosse errato la responsabilità sarebbe del datore di lavoro.-

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    4. Grazie Gianfranco, menomale che c'è lei a darci sempre queste informazioni, davvero un grande aiuto.
      Stia bene, la saluto.

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    5. Ciao Erika!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  3. Salve avvocato,

    Ho bisogno di alcuni chiarimenti riguardo il 730 e la CU 2015.
    L'anno scorso ho lavorato come cameriera in un ristorante. Non raggiungo gli 8000 euro di reddito, ma mi è arrivata la CU 2015. Sono confusa..non ho idea di cosa devo fare. Non ho mai percepito altri redditi fino all'anno scorso. Cosa devo dichiarare? È il 730 precompilato devo inviarlo all'agenzia delle entrate?

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    1. Ciao Laura!
      Se nel 2014 hai lavorato solo al ristorante e non hai raggiunto gli 8.000 euro di reddito, non devi presentare alcuna dichiarazione dei redditi, ma devi semplicemente conservare la CU 2015.-

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  4. Buon giorno Sig. Censori, è possibile impugnare la lettera di licenziamento collettivo? il mio datore di lavoro non ha tenuto conto dei carichi di famiglia (tre figli e moglie a carico); in questo caso il datore di lavoro mi corrisponderà comunque subito il TFR e posso essere messo in mobilità oppure una vertenza legale blocca tutto? La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

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    1. Un licenziamento collettivo presuppone un accordo sindacale, che in teoria avrebbe dovuto tener conto anche dei carichi familiari, quindi se impugni il licenziamento e apri una vertenza legale si blocca tutto cioè sia il pagamento del TFR che la messa in mobilità.-

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  5. Buonasera Gianfranco, sto detraendo in 10 anni alcune ristrutturazioni edilizie. Purtroppo essendo stato messo in mobilita' per tutto il 2014 e buona parte del 2015 e' sicuro che saro' incapiente per un anno e forse per due. Se perdo la possibilita' di detrarre per due anni perdo tutta la detrazione rimanente o quando ritornero' capiente IRPEF potro' ricominciare le detrazioni ? grazie e cordiali saluti Giorgio

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    Risposte
    1. Ciao Giorgio!
      Non c'è problema!
      Quando ritornerai ad essere capiente potrai detrarre le eventuali quote residue di ristrutturazione edilizia.-

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  6. Buongiorno Sig. Censori,
    Sono impiegato metalmeccanico livello 4, con stipendio netto concordato piu alto rispetto al contratto nazionale, quindi con il superminimo. Da due anni ho la moglie a carico e da 8 mesi la figlia a carico, però la mia busta paga e sempre rimasta uguale, le detrazioni pur vedendogli nella busta paga riducono il lordo per mantenere il netto. Mi e stato detto che si riducono dal superminnimo... La mia domanda viene proprio su questa cosa, secondo Lei e giusto? Magari e giusto cosi e sbaglio io, pensavo solo che essendo la mia situazione famigliare il motivo di queste detrazioni, che in realtà spettano me e di trovare qualche aumento in busta paga.
    E possibile togliere, per esempio, queste detrazioni dalla budta paga e chiedergli con il 730?
    La ringrazio, cordiali saluti

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    1. Ciao Ivan!
      Presumo che a suo tempo di sia stato concesso un superminimo assorbibile, nel senso che ti veniva assicurato un netto fisso in busta paga, ma con la possibilità da parte del datore di lavoro di assorbile ogni eventuale successivo aumento per rinnovo contrattuale o di altra natura.-
      Nel tuo caso puoi fare il "furbo", cioè puoi richiedere al tuo datore di lavoro di non effettuarti più alcuna detrazione per moglie e figlia a carico, da recuperare con la successiva dichiarazione dei redditi.-

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    2. Buongiorno Sig. Censori, grazie per la sua risposta.
      Devo dire subito che la mia intenzione non e di sicuro quella di fare il *furbo*... la nostra azienda e piccola, meno di 15 dipendenti, e ho un ottimo rapporto con il datore di lavoro.
      Per quello che chiedo a lei la sua opinione, per sapere poi se sarà il caso cosa dire, non voglio per quanto possibile fare richieste assurde se no è il caso, ma non vorrei ne anche rinunciare a qualcosa che magari mi spetta...
      Detto questo, in teoria adesso sto "perdendo" 690+1200€ all'anno, soldi che in teoria rimangono alla ditta, dico bene?
      Adesso vedo già nella busta che gli aumenti come scatti anzianità e aumento ccnl non mi aumentano il netto, ma ci sta secondo me visto il superminimo che e assorbibile.
      Per come la vedo io, da dipendente, chiaro..., le detrazioni irpef per la mia situazione famigliare invece non dovrebbero entrare sempre sul assorbibile... e sbagliato come principio?
      Un altra ipotesi, diciamo che siamo stati assunti due operai, stesse mansioni, anzianità, retribuzione netta. Adesso, dopo fue anni, prendiamo entrambi stesso netto anche se lui non ha nessuno a carico suo. Anche se a me lo stato mi aiuta con le detrazioni su irpef...

      scusi l'insistenza, vorrei capure se ci sta il mio ragionamento.
      La ringrazio per le sue risposte,
      Cordiali saluti

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    3. Ciao Ivan!
      Se non vuoi fare il "furbo" devi semplicemente esporre la questione al Tuo datore di lavoro, facendogli rilevare che le detrazioni per la figlia sono a carico dell'erario e non dell'azienda, quindi se te assorbe vuol dire che la Tua retribuzione si riduce come si riduce il tuo costo aziendale, e che quindi l'aumento delle detrazioni per nuovi familiari a carico non è assorbibile.-

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  7. Buongiorno Gianfranco, ho sempre fatto con mio marito il 730 congiunto. Ora quest'anno io non ho redditi da dichiarare avendo perso il lavoro nel 2011 e risulto essere a carico di mio marito. Avendo la casa di abitazione di proprietà al 50% e rate di spese di ristrutturazione da detrarre ma non avendo irpef da cui detrarle sono obbligata a fare il 730 per il reddito della casa e le rate le potrò recuperare in futuro se dovessi trovare un altro lavoro? Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Non avendo redditi da dichiarare non sei obbligata a fare il 730, ma la tua quota della rata di spese di ristrutturazione di quest'anno purtroppo andrà perduta.-

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  8. Buona sera! se ho reddito da pensionata di circa 600 euro al mese ( ho 66 anni) e casa di proprietà ( con mutuo) e sto per affrontare 9000 di spese condominiali per restrutturazione, ho abbastanza base imponibile per beneficiare del 50% in10 anni?
    quindi prendo 450 euro per 10 anni con il 730? grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Con la dichiarazione dei redditi si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, e nel Tuo caso con una pensione di 600 euro mensile presumo che le trattenute IRPEF siano minime.-

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  9. Buongiorno,nel 2014 sono stato in cassaintegrazione e poi in moblilità e alcuni pagamenti riferiti al 2014 mi sono arrivati nel 2015.Vorrei sapere (dato che devo fare un calcolo dell'irpef versata)questi pagamenti vanno considerati nel 730 di questo anno visto che sono riferiti al 2014 oppure siccome il pagamento è avvenuto nel 2015 vanno considerati nel 730 dell'anno prossimo?Grazie.

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    1. Ciao Francesco!
      Ai fini della tassazione IRPEF vale il criterio di cassa e non di competenza, quindi nel CUD 2015 troverai solo le indennità che ti sono state corrisposte dall'INPS nel 2014.-
      Non capisco però perché ti poni il quesito, perché il Tuo CUD 2015 è già disponibile un-line sul sito dell'INPS quindi devi semplicemente scaricarlo o direttamente o tramite il Tuo CAF di riferimento o tramite un patronato.-

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    2. Buongiorno,ho notato una differenza tra le ritenute irpef calcolate nella certificazione unica e quelle effettivamente pagate(che risultano maggiori),da qui il motivo della domanda.Al caf mi hanno detto di aspettare l'arrivo del 730 per poi eventualmente fare delle correzioni.Grazie per la risposta.

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    3. Ciao Francesco!
      Perfetto!
      I dati del 730 dovrebbero essere disponibili per la consultazione per via telematica verso la metà di aprile, quindi dovrai semplicemente coordinarti con il Tuo CAF.-

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  10. Buonasera, nel 2010 ho ricevuto l'anticipo del 70% del tfr per la prima casa, mi sono accorto solo ora che in tutti i cud secessivi non mi è stata scalata la cifra anticipata, mentre nella busta paga il totale del tfr in azienda è giusto.
    Cosa devo fare?incorro in sanzioni per i 730 già fatti con i cud errati? in teoria sono soldi che non ho preso perché il cud 2011 era giusto.

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    1. Se nella busta paga il totale del TFR in azienda è giusto, non ci sono problemi, perché quello che risulta nei CUD sotto l'aspetto fiscale è ininfluente.-

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  11. Buongiorno, nell scorso anno non lavoravo e sono a carico del marito che lavora, questo anno lui fa 730. Vorrei chiedere come moglie a carico posso dettrare le mie spese mediche con suo 730 , se si come ? o devo fare da sola 730 ? o lasciare perdere che sono tutte forse 200 euro ? e questo anno che sono nuove regole e andando al caf con tutti documenti fanno loro tutto e prendono responsabilita ? Grazie Anna

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    1. E quale la differenza per andare a uno commercialista privato o uno caf ?
      Sono a carico e sulla busta di mio marito sono assegni famigliari.
      Mio marito aveva soldi da cassa integrazione per 3 settimane che sono pagati direttamente sull conto corrente come dichiararli ?
      Si deve dichiarare auto, scuter , si puo detrarre frigo o computer?

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    2. Ciao Anna!
      - Se l'anno scorso eri a carico di tuo marito, Tuo marito con la dichiarazione dei redditi può detrarre anche le Tue spese mediche.-
      - SI! Se quest'anno andate al CAF con tutti i documenti, provvedono a tutto loro.-
      - Andare da un commercialista o rivolgersi a un CAF è esattamente la stessa cosa, a parte i costi che potrebbero essere diversi.-
      - Nella dichiarazione dei redditi non si deve dichiarare auto o scuter e non si può detrarre frigo o computer.-

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    3. Grazie mille per la risposta

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    4. Ciao Anna!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  12. Ciao Gianfranco, ho avuto in erdedità 7 terreni insieme ai miei 5 fratelli. Facendo la somma dei redditi dei 5 terreni più la mia abitazione principale non arrivo a 500 euro, quindi in base a quanto c'è scitto nelle istruzioni del 730 dovrei essere esentato nel farlo e quindi non dichiarare nulla, giusto? Nel 2014 non ho avuto nessun reddito, i terreni li dichiarerò quando troverò un lavoro giusto? Grazie del tuo tempo

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    1. correggo un errore: all'inizio della seconda riga dovevo scrivere 7 terreni e non 5, sono sicuro che avresti capito lo stesso ma per chiarezza è meglio rettificare

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    2. Ciao Francesco!
      Confermo:
      Casi di esonero per limiti di reddito
      È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi sotto indicati rispettando i limiti di reddito previsti per ogni tipologia reddituale.
      - Terreni e/o fabbricati (compresa l’abitazione principale e le sue pertinenze) < 500 €.-

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    3. Ciao, grazie per la risposta, un ultimo quesito: mio fratello è nella mia stessa situazione con i terreni, però lui ha un reddito di 29000 euro. Facendo un calcolo lui ha un saldo inferiore a 10.33 quindi rientrerebbe negli esoneri generali perchè ha un'imposta sotto i 10.33. Non avendo spese sanitarie e altre detrazioni, anche lui è esonerato dalla dichiarazione giusto?

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    4. Ciao Francesco!
      SI!
      Anche Tuo fratello, se ha un'imposta inferiore a 10,33 euro e non ha detrazioni da effettuare, è esonerato dal presentare la dichiarazione dei redditi.-

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  13. Salve, per il secondo anno ho ricevuto il cud, ora certificazione unica, riferito ad un contratto di lavoro a progetto ma ho trovato delle discrepanze che io non so spiegarmi e che nemmeno chi lo ha fatto ha saputo spiegarmi... il cud dell'anno scorso era riferito ai mesi di novembre e dicembre 2013, unici mesi in cui ho lavorato, il reddito ammontava a 1316€ e le ritenute irpef e addizionale regionale rispettivamente 20 € e 16 €. Quest'anno con lo stesso contratto ma un reddito di 6399€ per 10 mesi di lavoro, non ho nessuna ritenuta irpef e nessun addizionale regionale. Ho intuito che al di sotto degli 8000 € non ci siano ritenute irpef anche se ho sotto mano un cud del 2012 riferito a 8 mesi di disoccupazione del 2011, il reddito era di 6.309€ e le ritenute irpef erano ben 1451€. Quindi, l'irpef si paga o no sotto gli 8000€? In caso affermativo quale può essere il motivo per cui non ho ritenute irpef riferite all'anno scorso?
    Chiedo inoltre come sia possibile che con un reddito tanto basso non ci sia la possibilità di poter detrarre le spese mediche in qualche modo, visto che nel mio caso sono consistenti. So che se non si paga l'irpef non si possono avere rimborsi, ma per chi ha molte spese sanitarie non è prevista nessuna agevolazione?
    Grazie mille, Chiara

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    Risposte
    1. Ciao Chiara!
      E' vero che con un reddito annuale inferiore a 8.000 euro non si paga IRPEF perché le detrazioni compensano l'imposta, ma il discordo vale solo se si è lavorato tutto l'anno, perché si si è lavorato solo 10 mesi le detrazioni sono rapportate al periodo lavorato e quindi è dovuta una differenza di IRPEF all'erario e devi pertanto presentare la dichiarazione dei redditi e pagare l'IRPEF dovuta.-
      Per quanto riguardale detrazioni di spese mediche, la normativa prevede che si possono portare in detrazione delle spese fino al massimo dell'IRPEF pagata e non un centesimo in più.-

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  14. Salve Gianfranco,
    avrei due quesiti da porle, il primo è questo: quest'anno per chi presenta il 730 on line sul sito dell'agenzia delle entrate non potrà farlo congiunto, quindi vuol dire che se marito e moglie vorranno a continuare a farlo congiunto dovranno recarsi necessariamente ad un caf, quindi pagando. Ora, io e mia moglie lavoriamo entrambi, abbiamo un contratto a tempo intedeterminato, casa di proprietà al 50%, e figlio a carico sempre al 50%. Posseggo alcune case in suddivisione con le mie sorelle. Nient'altro. Ogni anno inserendo spese mediche, spese di restrutturazione ne scaturiva un rimborso, il quale mi veniva dato nella busta paga di luglio. Ora, le chiedo se quest'anno opterò per fare la dichiarazione on line dovrò farli separati, le chiedo ma cambia qualcosa? l'unica cosa che cambierà è che scontrini, fatture etc sono tutti intestati a mia moglie quindi inserendo il tutto nel suo 730 il rimborso lo riceverà lei, gli anni passati avendo io il guadagno più alto lo percepivo io. Mi conferma che anche facendolo separato non cambierà assolutamente nulla? Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Ludovico!
      Purtroppo NO!
      Presentando due dichiarazioni dei redditi ciascuno potrà portare in detrazione il 50% delle spese mediche del figlio, ed avrà quindi il suo conguaglio, e non si potranno pertanto compensare o sommare gli accrediti dell'uno con quelli dell'altro.-

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    2. Ciao Ludovico!
      Purtroppo NO!
      Presentando due dichiarazioni dei redditi ciascuno potrà portare in detrazione il 50% delle spese mediche del figlio, ed avrà quindi il suo conguaglio, e non si potranno pertanto compensare o sommare gli accrediti dell'uno con quelli dell'altro.-

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    3. Gianfranco, buon giorno. A proposito di spese mediche per i figli a carico, mi sembra di ricordare che i genitori possono ripartire le spese in misura diversa dal 50% rilasciando dichiarazione dalla quale risulti la percentuale imputabile a ciascuno (o anche in misura integrale ad uno solo). E' corretto? Grazie

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    4. Ciao Gianni!
      A chi spetta la detrazione per le spese mediche sostenute per i figli a carico?
      Quando l’onere viene sostenuto per i figli a carico, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento di spesa. Se il documento è intestato al figlio, le spese vanno suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. Se i genitori intendono ripartire le spese in percentuale diversa dal 50%, devono annotare la circostanza sul documento di spesa.
      Per chi fa la dichiarazione congiunta consigliamo di riportare per intero le spese del bambino sul modello del coniuge che ha il reddito più elevato per non rischiare di perdere quote di detrazione oneri per incapienza delle ritenute fiscali subite.-

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  15. Buonasera Gianfranco, il secondo quesito è questo: mia moglie lavora in una piccola azienda con pochi dipendenti e c'è il rischio che, qualora il rimborso scaturito dal suo 730 superi certe cifre, le venga dato in diverse rate. Posso chiederle entro quanti mesi a partire da luglio, il datore di lavoro deve necessariamente liquidarti la cifra? ed inoltre il fatto che il datore di lavoro opti o meno di darti il rimborso in un'unica soluzione o in più rate è a sua discrezione in base alla capienza che ha in quel momento? Esiste un importo minimo stabilito per legge entro la quale il datore di lavoro deve obbligatoriamente darti il rimborso in un'unica mensilità? Grazie mille, buon proseguimento.

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    1. Purtroppo non c'è alcun limite!
      Infatti il datore di lavoro effettua il rimborso del credito del 730 nel limite di capienza, nel senso che recupera al'importo in busta paga in base ai contributi che deve versare mensilmente, e questo significa che se ci sono pochi dipendenti e l'importo da rimborsare è elevato potrebbero essere necessari diversi mesi.-

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    2. Non ho ben capito la terza riga quando scrive "nel senso che recupera...etc".
      Il rimborso potrebbero benissimo darmelo anche in 5/6 mesi in quanto mi pare di capire la legge lo preveda. Si dovrebbe trattare di una cifra di circa 800 euro che per una grande azienda non sarebbe sicuramente un problema ma per una piccola azienda potrebbe essere un problema. Il datore di lavoro è comunque tenuto ad informare il dipendente circa il numero di mesi che impiegherà a dare il rimborso? le rate devono essere tutte dello stesso importo? Grazie Gianfranco, scusi per le tante domande.

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    3. Ciao Lodovico!
      Si il datore di lavoro deve dirti in quante rate potrà darti il rimborso IRPEF e l'importo di ogni singola rata.-

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  16. Buonasera una domanda...io ho chiesto gli arretrati degli assegni familiari....ne o percepito una meta...e in busta ho visto che l altra meta l anno tenuta loro come recupero asseg.familiari....mi sa dire il xche? Grazie....sn rita

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    1. Purtroppo questo è un quesito che devi porre al Tuo datore di lavoro perché le opzioni possibili potrebbero essere diverse, quindi è inutile formulare ipotesi.-

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    2. Il mio datore di lavoro nn mi sa dare motivazzione...le ipotesi quali sarebbero ..almeno mi faccio un idea grazie

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    3. Il datore di lavoro se fa delle trattenute in busta paga è tenuto per legge a fornirne la motivazione, e nel caso si deve informare con il consulente del lavoro che prepara le buste paga, quindi puoi comunicargli che se non provvede ti rivolgerai a un sindacato per la tutela dei tuoi diritti.-
      Comunque una trattenuta in busta paga con la motivazione "recupero assegni familiari" significa che in passato o hai percepito degli assegni che non ti spettavano, o li hai percepiti per un importo superiore a quello che ti spettavano.-

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  17. Buongiorno Gianfranco.... l anno scorso ho preso la cassa integrazione,ma non era giusta rispetto hai miei colleghi.Sono andato all INPS e mi hanno detto che non mi avevano messo le detrazioni e per avere qui soldi devo fare il 730.....Cosa devo fare?Grazie!

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    1. Devi rivolgerti a un CAF e fare il 730 come ti hanno detto all'INPS!
      Infatti con la dichiarazione dei redditi potrai effettuare il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario.-

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  18. salve,vorrei sapere se si puo detrarre l'assicurazione casa e macchina

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    1. Purtroppo NO!
      Non si può portare in detrazione ne l'assicurazione per la casa ne quella per la macchina.-

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    2. Scusi ma a me hanno detto che per la polizza auto si può detrarre solo il contributo ssn, e per la casa solo nel caso sia una polizza speciale, furto incendio o danni ai terzi, io che ho una polizza contro danni elettrici ed idraulici non posso detrarre nulla, o mi sbaglio?

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    3. Purtroppo non ti sbagli!
      Non puoi detrarre nulla!

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  19. una domanda: il bonus di 80.. percepito nel 2014 a me lha dato inps sull'aspi. Ma loro cosa hanno guardato per vedere se mi spettava,l'ultimo rapporto di lavoro finito nel 2013 per il quale loro mi hanno erogato l'aspi nel 2014?

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    1. Ciao Raffaella!
      E' quello che prevede la normativa!
      Se nel 2014 rientravi nei parametri per il diritto al bonus di 80 euro sei a posto, altrimenti dovrai restituire l'importo che hai percepito con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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  20. Salve,con uno stipendio full time lordo di 1700 euro e un netto di 1200
    indicativamente andando in mobilità che cifra si dovrebbe percepire mensilmente?Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      L'importo dell'indennità di mobilità è pari per i primi 12 mesi all'80% della retribuzione lorda percepita in azienda.-

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  21. Buongiorno Gianfranco,
    qualora si decida di recarsi al caf con il 730 precompilato, occorrono comunque le varie deleghe? Se non sbaglio la delega serve al caf per poter avere il permesso ad accedere ai vari dati del contribuente. Ora consegnando il precompilato è comunque necessaria? Grazie

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    1. Ciao Marco!
      Se ricorri a un CAF non è più necessario consegnare il precompilato perché con la Tua delega accedono ai Tuoi dati che risultano già all'Agenzia delle Entrate.-

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  22. Salve, sto attualmente percependo l'Aspi con domanda inoltrata a fine novembre (tramite patronato cgil), e mi sono accorto che "ogni mese" mi detraggono l'irpef (circa un quinto della somma erogata dall'inps) mentre l'anno precedente l'irpef mi è stata detratta solo alla ricezione del primo bonifico.
    La domanda è, come mai questa differenza enorme tra l'anno precedente e quest'anno ? Cosa posso fare per recuperare questi soldi e se posso recuperarli ?

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    1. Di solito il patronato quando presenta una domanda di ASPI non richiede le detrazioni e fa pagare l'IRPEF al lavoratore per evitargli un conguaglio negativo in sede di dichiarazione dei redditi.-
      Nel Tuo caso quindi se quest'anno non trovi un altro lavoro, potrai recuperare l'IRPEF pagata con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, altrimenti sommando il CUD da disoccupazione con un CUD da lavoro eviterai un conguaglio negativo il prossimo anno.-

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  23. Salve,
    sono madre single di 2 ragazze di 23 e 19 anni, la maggiore delle figlie lavora solo nel periodo estivo, l'altra invece studia ancora, dunque è fiscalmente a carico mio, anche io lavoro stagionalmente, volevo sapere se mia figlia ritorna fiscalmente a carico mio al momento che non sta lavorando? O si calcola sempre il reddito dell'anno precedente che va oltre i 2840,51? Spero di avere una risposta chiara da lei, perchè tutti, compreso i siti web, parlano con paroloni incomprensibili, e per le persone ignoranti come me, tale terminologia è difficile da comprendere! Grazie! Maria

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    1. Ciao Maria!
      Il limite di reddito da non superare per essere fiscalmente a carico di altro familiare è di 2.840,51 euro all'anno, quindi se Tua figlia supera il suddetto limite non può essere fiscalmente a Tuo carico, anche se ha solo un lavoro stagionale.-

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  24. Salve Gianfranco,

    nel pomeriggio come tanti italiani sono entrato nella mia area personale sul sito dell'agenzia delle entrate e ho potuto visualizzare il mio 730 precompilato, ahimè brutte sorprese. Le faccio presente che nel 2014 non ho superato gli 8.000 euro e i miei due cud derivano da lavoro stagionale e dall'inps per la mini aspi erogata. Il mio datore di lavoro mi ha sempre applicato la tassazione irpef piena e quindi devo averla indietro tutta, quasi 1000 euro. Invece cosa mi trovo? un bel messaggio che mi dice che sono a debito di quasi 900 euro, ho spulciato per bene il prospetto di liquidazione e mi sono accorto che non sono state applicate le detrazioni per lavoro dipendente, nel mio caso all'incirca 1400 euro. Ora, dal primo maggio sarà possibile modificarlo, mi chiedo se sarà possibile inserire questa detrazione, fondamentale per me. Stando a quello che scrivono loro dovrei essere tassato un'altra volta...robe da matti. Attendo sua risposta. Cordiali saluti

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    1. Ciao Manuel!
      Ovviamente SI!
      Dopo il 1° maggio potrai modificare il Tuo 730 precompilato aggiungendo le detrazioni da lavoro dipendente spettanti, e se non sarai sicuro della correttezza di tutti di dati ti consiglio di non confermare il 730 e di rivolgerti a un CAF per una verifica e un eventuale aggiornamento dei dati.-

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  25. Buonasera,
    nel 2014 ho lavorato solo 7 mesi mentre nei restanti 5 sono rimasto disoccupato.
    Col 730/2015 la detrazione per il coniuge a carico spetta per tutti i 12 mesi o solo
    per i 7 mesi che ho lavorato? Grazie per la risposta e cordiali saluti. Enrico

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    1. Ciao Enrico!
      La detrazione per il coniuge a carico ti spetta solo per i 7 mesi che hai lavorato, a meno che Tu non abbia percepito anche l'ASPI o la Mini Aspi alla scadenza del contratto.-

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  26. Buona giornata. Con riferimento alla risposta del 18.4 ad Enrico e se non erro, ritengo che, nel caso sottoposto, le detrazioni spettano tutto l'anno senza alcun limite per il periodo non lavorato, diversamente dalla detrazione per lavoro dipendente o pensione. Ovviamente, nel limite delle imposte pagate o dovute. Ciao.

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    1. Ciao Gianni!
      In effetti mi ero sbagliato!
      La detrazione per il coniuge a carico spetta per tutto l'anno!

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  27. La casistica è talmente complessa e diversificata che basta una disattenzione per cadere in errore. E' comunque fuori discussione la tua preparazione e scrupolosità; personalmente non perdo nessuna delle tue risposte che mi consentono di completare con successo la mia scarsa conoscenza. Con i complimenti anche per la tua pazienza e disponibilità. Gianni

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti è vero, la casistica è piuttosto complessa e mi fa piacere che qualcuno che si accorge degli errori mi corregga, così mi eviterà di ripeterli.-

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  28. buongiorno, volevo porle questo quesito.
    Da ottobre a dicembre 2013 sono stata in cassa integrazione in deroga. Sono stat retribuita dall'inps nel 2014. Per cui ricevo oggi CU dove vengono indicati 92 giorni di giorni lavorati. Nel corso del 2014 ho lavorato e ho ricevuto regolare CU dove vengono indicati 365 gg lavorati. Come mi comporto con il 730 , il massimo di giorni lavorati sono giustamente 365?

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    1. Nel 730 devi scrivere il massimo dei giorni lavorati, che sono ovviamente "solo" 365.-

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  29. Buonasera dott. Censori,
    nel 2014 non ho percepito in busta paga il bonus di 80 €; i dati della CU sono i seguenti:
    - reddito da lavoro dipendente 9.734 € (359 gg lavorativi);
    - detrazione lavoro dipendente 1.772 €;
    - IRPEF trattenuta 467 €;
    - addizionali regionale 198 €, comunale 77 € (totale).
    Posso presentare il 730-2015 per richiedere il bonus totale di 640 €?
    Grazie e cordiali saluti.
    Olga M.

    PS E' consentito non corrispondere la 13^ mensilità?

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    1. SI!
      Avendo superato il minimo di 8.000 euro di reddito, puoi presentare il 730-2015 per richiedere il rimborso del bonus di 80 euro mensili pari a 640 euro in totale.-
      La tredicesima è prevista da quasi tutti i contratti di lavoro, presumo quindi che sia prevista anche dal tuo CCNL.-

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    2. Innanzitutto grazie. Ho accettato il 730 precompilato che già riportava il credito del bonus IRPEF di 629 € (359 gg lavorati) ma dei colleghi mi hanno detto di aver fatto domanda direttamente all'INPS, per essere certi del rimborso evitando qualche "manipolazione" della busta paga di luglio ad opera del datore di lavoro. Come funziona, posso rimediare.
      Grazie e cordiali saluti.

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    3. I tuoi colleghi ti hanno dato un'informazione errata in quanto l'INPS con il bonus di 80 euro non c'entra nulla., quindi se hai accettato il 730 precompilato che già riportava il credito IRPEF del bonus sei a posto.-

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  30. Salve Gianfranco, le vorrei esporre la situazione di mio marito. Lavora come saldatore in un'azienda e una gran parte dello stipendio viene inserito in bustapaga sotto la voce "trasferta" e quindi esenti da tasse, anche se in realtà negli ultimi anni pochissime volte è andato in trasferta, ma evidentemente la ditta le conviene fare così. Percepisce di norma, mediamente 2500/2700 nettti mensili, svolgendo dalle 8 alle 10 ore di lavoro al giorno. Ora, ogni anno quando ci viene consegnato il cud alla voce reddito totale da dipendente troviamo un importo davvero basso, quest'anno addiritura poco più di 11.000 euro. L'anno scorso erano 17.000, quest'anno 6.000 euro in meno e il guadagno è stato pressochè uguale. Ora, mi viene da pensare che chiaramente ciò che va all'inps è proprozionato a ciò che viene dichiarato come reddito sul cud, è corretto? quindi se è così praticamente all'inps versa poco o niente, dal cud si evince una piccola cifra. Da qui posso pensare che la sua pensione sarà davvero misera. Le faccio presente che a mio marito, ogni mese si trova in busta paga il tfr, non ha diritto a ferie e quindi se sta a casa o si mette in malattia o altrimenti non gli viene pagato nulla. Mio marito ha 60 anni, vorrei chiederle a lei se tutto questo può definirsi normale, sono preoccupato più che altro per la pensione, perchè se gli vengono versate dalla ditta queste piccole cifre non oso pensare a cosa penserà quando ci andrà. La ringrazio

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    1. Ciao Concetta!
      Purtroppo non è corretto!
      Infatti il reddito sul quale il datore di lavoro versa contributi e tasse è quello che risulta nel CUD, quindi Tuo marito si ritrova con un importo netto in busta paga piuttosto elevato ma per legge è come se lavorasse solo part-time, con tutto quello che ne consegue anche a livello pensionistico.-

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  31. Salve Gianfranco, da gennaio 2014 mio figlio non risulta più a nostro carico, perchè nel 2013 aveva superato i 2840 euro. Nel 2014 però non li ha superati e noi ad oggi continuiamo a non averlo a carico, presumo quindi che quando tra pochi giorni faremo la dichiarazione recuperemo la detrazione aggiungendolo appunto a carico. Ora, dato che anche per questi mesi del 2015 non abbiamo ancora informato i nostri rispettivi datori di lavoro che abbiamo un figlio a carico, se li informiamo in questi giorni, riusciranno a darci anche gli arretrati di gennaio 2015 in poi? inoltre può chiedere la detrazione per figlio a carico solo uno al 100%? Grazie

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    1. Ciao Enrico!
      - SI! Se informate i vostri rispettivi datori di lavoro potrete recuperare gli arretrati delle detrazioni da gennaio 2015.-
      - Le detrazioni per i figli a carico possono essere richieste o al 50% ciascuno da entrambi i genitori o al 100% dal genitore che il reddito più elevato.-

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  32. Salve Gianfranco, il mio datore di lavoro non vuole darmi il rimborso che sicuramente avrò a credito sul 730, posso fare ugualmente il 730 senza il sostituto d'imposta? Oppure devo fare il modello unico? Grazie

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    1. Ciao Vittorio!
      Non capisco perché il Tuo datore di lavoro non vuole darti il rimborso previsto nel 730, visto che per lui è solo una partita di giro, e comunque per legge non può rifiutarsi.-
      L'alternativa è che presenti il modello unico e richiedi il rimborso direttamente all'Agenzia delle Entrate, ma ne riparliamo tra 3 o 4 anni.-

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  33. Buongiorno dottor Censori,

    Nel 2014 non ho mai lavorato, ma ho ricevuto circa 13.000 euro netti che mi doveva l'ultima società nella quale ho lavorato dal 2009 fino al suo fallimento nel 2012.
    Mi é arrivata la certificazione unica 2015 con i seguenti dati:
    Punto 261: 11.696,86
    Punto 262: 2.690,24
    Sono nella sezione "da nn indicare nella dichiarazione dei redditi", però il punto 261 dice "totali compensi arretrati per i quali è possibile fruire delle detrazioni"
    Io ho spese mediche, le posso detrarre facendo il 730? E se si dove inserisco i dati?

    Sempre della CU2015 sezione TFR:
    Punto 401: 5.653,51
    Punto 404: 1.300,31
    Li inserisco nel 730?

    Come altri redditi ho 50% della prima casa + 1/12 di una casa a disposizione in altro comune (comprata a gennaio e venduta a giugno)

    Devo fare il 730? (Che sarebbe congiunto con mio marito)
    Oppure non devo fare niente e resto come nel 2013 a carico di mio marito?

    Grazie per la risposta
    Rossella

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    1. Ciao Rossella!
      I compensi relativi agli anni precedenti sono soggetti a tassazione separata quindi non vanno indicati nella dichiarazione dei redditi.-
      Non rientrano nel conteggio del reddito complessivo:
      - i redditi esenti (ad es. i proventi percepiti dai venditori c.d. porta a porta);
      - i redditi assoggettati a tassazione separata, anche per opzione (ad es. la plusvalenza derivante dalla cessione di un terreno edificabile);
      - i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (ad es. i redditi da capitale derivanti da partecipazione non qualificata).
      Nel tuo caso non devi quindi presentare il 730 e resti anche per il 2014 a carico di tuo marito.-

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    2. Grazie mille per la risposta!
      Mi scuso del ritardo nel ringraziare, ma ho avuto problemi a postare qui.
      Buona giornata
      Rossella

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    3. Ciao Rossella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    4. Buongiorno dott. Censori,

      mi sono accorta che forse non sono stata precisa per quanto riguarda i redditi da abitazione.
      Ho scritto sopra:
      "Come altri redditi ho 50% della prima casa + 1/12 di una casa a disposizione in altro comune (comprata a gennaio e venduta a giugno)"

      l'1/12 della casa in altro comune l'ho comprata e venduta nel corso del 2014.
      Non è da considerarsi ai fini della dichiarazione 2015 per redditi 2014 ?

      Grazie. Rossella

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    5. Per essere ancora più precisa, la rendita catastale totale dell'immobile di cui ho detenuto per sei mesi 1/12 è euro 610 + euro 52 per il box di pertinenza.

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  34. Salve Gianfranco le scrivo per conto dei miei suoceri, dunque l'anno scorso nel mese di marzo un loro immobile adibito a garage ha subito un cambio di destinazione d'uso dove una parte è rimasta garage mentre l'altra è diventata un negozio. Quindi emissione di due nuove visure catastali. L'imu quindi per l'anno 2014 è stata pagata fino a marzo con la vecchia visura, mentre da aprile a dicembre il calcolo è stato fatto sulle nuove due visure emesse. Ora, con comunicazione novembre 2014 l'agenzia delle entrate ha fatto pervenire una raccomandata dove dice che un incaricato loro ha effettuato un classamento di una delle due nuove visure emesse, portandola da rendita 88 a rendita 100 (l'altra emessa rimasta invariata). Ora, per il calcolo delle tasse del 2015 non ci sono problemi, mentre invece per quanto riguarda il 730 che si rifà all'anno 2014, potrei incontrare qualche problema quando andrò a compilare il quadro B relativo ai fabbricati. Quesa parte di immobile praticamente ha subito due modifiche, una a marzo 2014, mentre l'altra a novembre 2014, entrambe vanno inserite nel quadro B o per facilitare le cose, inserisco solo l'ultima? Mi dia un consiglio. Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Manuel!
      Quadro B Modello 730!
      Per i fabbricati non censiti o con rendita non più adeguata, indicare la rendita catastale presunta, se le rendite dei fabbricati sono state aggiornate, va indicata la nuova rendita.-

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    2. Quindi Gianfranco, anche se la rendita catastale a marzo 2014 ha subito una modifica venendo suddivisa in due nuove rendite e una di questa ha subito un'altra modifica a novembre 2014, nel 730 di quest'anno occorre inserire come rendita l'ultima e inserisco come giorni di possesso sempre 365? perchè con l'imu non funzionava così, ma forse per il quadro B 730 non ci sono di questi problemi anche se nel corso dell'anno la rendita ha subito variazioni. Me ne dia conferma. Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      Confermo!
      Nel 730 va indicata come rendita l'ultima.-

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  35. Buongiorno Gianfranco,
    approfitto ancora una volta della sua disponibilità per chiarire qualche dubbio.
    Devo compilare le dichiarazioni dei redditi dei miei figli entrambi studenti e beneficiari di borse di studio ed ho un paio di domande:
    1. la borsa di studio erasmus va dichiarata? A differenza delle altre borse non ha nè cud nè altra certificazione ma solo l'accredito mensile e quindi non so se costituisce reddito
    2. figlio che nel 2014 ha borsa di studio con cud per 365 gg e cud per co.co.pro sempre per 365 gg. Gli anni scorsi andavo all'agenzia entrate e mi facevano loro il mod. Unico, ora non si può piu. Posso fare io Unico on-line? O posso fare 730 on line anche se per il momento il contratto co.co.pro dura solo fino al 30/06 e quindi non so se a luglio ci sarà sostituto?
    La ringrazio molto

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    1. - NO! La borsa di studio erasmus non generando un CUD non è soggetta a tassazione IRPEF e quindi non va dichiarata.-
      - Per il modello unico la normativa non è ancora chiara, devi quindi attendere il mese di luglio per avere informazioni più precise.-

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  36. Buongiorno,
    mia madre ha avuto nel 2014 reddito da lavoro dipendente e reddito di pensione di reversibilità . ho provato a modificare nel 730 precompilato i giorni per i quali spettano le detrazioni e se inserisco 365 solo dove indicato lavoro dipendente il sistema mi blocca. Se indico nei giorni di lavoro dipendente 364 e nei giorni di pensione 1 mi va avanti però conteggia la maggior parte delle detrazioni per lavoro dipendente e 3 euro per quelle di pensione .Va bene così o devo compilare in maniera diversa tale quADRO?
    GRAZIE

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    1. E' giusto che le detrazioni vengano conteggiate come lavoro dipendente, infatti andrebbe indicato 365 giorni come lavoro dipendente, ma se il programma dell'Agenzia delle Entrate non lo consente puoi usare lo stratagemma dei 364 + 1.-

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  37. Ciao,
    volevo avere una conferma.
    Se ho lavorato 8 mesi, le detrazioni per i figli a carico mi spettano per 8 mesi o comunque per 12?
    Grazie
    Simona

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    1. Ciao Simona!
      La detrazione per lavoro dipendente va rapportata al periodo effettivamente lavorato e va determinata in base alla fascia di reddito nella quale rientra il dipendente, mentre l’importo delle altre detrazioni e delle detrazioni per carichi di famiglia sono comunque annuali a prescindere quindi dai mesi effettivamente lavorati.-

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  38. Salve. Ho 3 cud di 7600.Devo fare il 730. GRAZIE.

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    1. Ciao Tatiana!
      Purtroppo SI!
      In presenza di più di un CUD per legge va presentata la dichiarazione dei redditi, dove vanno sommati i redditi, le trattenute effettuate ed effettuato eventualmente il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario.-

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  39. Grazie tanto. Unica cosa che vorrei capire. SU reddito di 7600.Lavorando tutto anno.Tutti 3 contratti a tempo determinato. CON figlio a carico di 12 anni evarie spese :sport, dottore. IO di avere o di dare.

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  40. Detrazioni per lavoro dipendente 1880., figlio a carico 950. Devo dare il 23% 1600. COSÌ 1880 +950 -1600=1230. Giusto? Grazie.

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    1. Ciao Tatiana!
      Se pensi che ti spetti un rimborso purtroppo ti sbagli!
      Infatti si può chiedere un rimborso al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata o dovuta all'erario, e non un centesimo di più, quindi nel tuo caso dovrai presentare comunque la dichiarazione dei redditi anche se con un conguaglio a zero.-

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  41. La mia pensione di maggio è diminuita di più di 300 euro. Due voci importanti a mio debito sono: debito Irpef da piat. fiscale (165.32) e trattenute irpef (473.24).
    Vorrei capire come mai questa diminuzione.
    La ringrazio tanto.

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    1. Nel Tuo caso si tratta di un conguaglio IRPEF, quindi se vuoi avere informazioni più precise devi rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per richiedere un dettaglio dei calcoli effettuati.-

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  42. Salve Gianfranco,
    per "immobile ad uso abitativo" può essere anche un negozio o una pertienza di una casa quale un garage? le chiedo questo perchè nella compilazione del quadro "B" del 730, alla voce "utilizzo" ci sono diverse opzioni e vorrei capire se un immobile censito come negozio o garage può essere utilizzato come uso abitativo. Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      NO!
      Un immobile censito come negozio o garage non può essere utilizzato come uso abitativo, senza un cambio di destinazione d'uso.-

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    2. Salve Gianfranco, un immobile censito come A5, quindi abitazioni di bassissimo livello possono essere considerati immobili ad uso abitativo? Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      SI!
      Categoria catastale A5:
      Abitazioni di tipo ultrapopolare.
      Abitazione facenti parte di fabbricati di basso livello, privi di impianti, servizi igienici. Questa categoria è ormai in disuso, è presente solo su vecchi classamenti del catasto.-

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  43. Buonasera Signor Gianfranco,

    le vorrei chiedere una cosa, ma su quali criteri l'Ade deciderà di controllare la documentazione (spese mediche, etc) inserita nel 730 on line dal contribuente? voglio dire io e mia moglie siamo operai, paghiamo tasse fino all'ultimo centesimo, e abbiamo però diverse spese mediche, di circa 3.000 euro con un rimborso di circa 600 euro. Mi chiedo se potremmo rientrare nella cerchia dei controllabili. Mi sono sempre chiesto come l'Ade decide di controllare alcune dichiarazioni e altre no? va a random? tira il dado? La ringrazio.

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    1. Ciao Fabrizio!
      Non capisco il Tuo problema!
      Se l'Agenzia delle Entrate controlla la documentazione inserita nella dichiarazione dei redditi dei contribuenti fa il suo mestiere, ovviamente non può controllare tutte le dichiarazioni dei redditi, quindi se fanno un sorteggio o usano un altro criterio per scegliere le dichiarazioni dei redditi da controllare è ininfluente.-

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    2. Gianfranco era solo una mia curiosità, dato che quest'anno chi vuole può autocompilarsi il 730 da solo, mi chiedevo se tutti i 730 che verranno compilati autonomamente sul sito dell'ade saranno tutti soggetti a controllo da parte dell'ade, dove se richiamato il contribuente sarà tenuto a presentare la documentazione relativa agli importi inseriti in fase di compilazione. E poi ero curioso di capire se ci sono dei criteri ben precisi con la quale l'Ade decide di controllare la documentazione di un contribuente piuttosto che un altro. Ad esempio per rimborsi superiori ai 4.000 euro credo che il contribuente quasi certamente sarà chiamato a presentare la documentazione, gli altri casi credo sia molto a discrezione dell'Ade. Penso io. Grazie per la risposta.

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    3. Aggiungo un'altra cosa, il caf scansiona tutta la documentazione che finisce nelle mani dell'Ade, da qui un altro mio dubbio, se la documentazione del contribuente è arrivata all'agenzia delle entrate perchè l'Ade può decidere di effettuare negli anni successivi un controllo formale della documentazione se ne è gia in possesso? La ringrazio

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    4. Ciao Fabrizio!
      Non ho la più pallida idea dei criteri con i quali l'Agenzia delle Entrate sceglie i contribuenti da sottoporre a verifica fiscale e presumo comunque che non vengano resi noti al pubblico proprio per evitare che ci possano essere dei furbi.-
      Non è nemmeno vero che per i rimborsi superiori a 4.000 euro i contribuenti vengano chiamati tutti a presentare la documentazione.-
      Per quanto riguarda i CAF la documentazione dei contribuenti non viene trasmessa all'Agenzia delle Entrate ma viene scansionata ad uso interno quindi solo per far fronte ad eventuali richieste successive.-

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  44. Buongiorno,io ho lavorato da settembre a dicembre nel 2014, volevo sapere se le spese mediche sostenute da me prima di settembre chi le scarica? Io o mio marito? Grazie

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    1. Il periodo di riferimento delle spese mediche è influente, mentre conta il Tuo reddito lordo complessivo del 2014, nel senso che se è superiore a 2.840,51 euro le Tue spese mediche puoi scaricarle solo Tu, mentre se è inferiore al suddetto limite può scaricarle tutte Tuo marito.-

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  45. Buongiorno Gianfranco, io e mia moglie non abbiamo chiesto le detrazioni per lavoro figlio a carico durante tutto il 2014, e quindi le recupereremo in dichiarazione quest'anno. Le chiedo: nel 730 posso mettere mio figlio a carico al 50% ad entrambi, o mettere il 100% a me che ho il reddito più alto. Qualora optassi per il 50%, le spese intestate a mio figlio anzichè suddividerle potrei inserimele tutte a me purchè sulla spesa medica riporti la dicitura che la spesa è stata sostenuta interamente dal sottoscritto. Sono corretti entrambi i metodi elencati giusto? Grazie

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    1. Ciao Enrico!
      SI!
      Confermo!
      Sono corretti entrambi i metodi elencati!
      La normativa consente al genitore con il reddito più elevato di mettersi a carico i figli al 100% perché la detrazione essendo rapportata al reddito è più bassa, quindi cerca di farti bene i tuoi calcoli prima di optare per questa soluzione.-

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  46. dr. censori buongiorno sono ornella desiderei sapere se gli immobili che ho dato in
    uso gratuito ai miei figli e sono nella stessa città dove io abito devono pagare l'ipef anche se uno di questi ha un isee inferiore a i5000 euro. la ringrazio antipatamente
    cordiali saluti ornella

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    1. Ciao Ornella!
      Per il bene immobile concesso in comodato la soggettività passiva rimane unicamente in capo al comodante, in virtù della disposizione secondo cui i redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo della persona che possiede l'immobile a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale (articolo 26 del Dpr 917/86, in seguito "Tuir"). Il comodatario, quindi, è completamente estraneo al prelievo tributario, essendo detentore dell'immobile e non proprietario o titolare di diritto reale immobiliare. Il fabbricato abitativo concesso in comodato va equiparato all'immobile tenuto a disposizione (articolo 41 del Tuir; agenzia delle Entrate, circolare n. 50/E del 12 giugno 2002, paragrafo 2), con la conseguenza che il comodante (proprietario) ha l'obbligo di dichiarare la rendita catastale (rivalutata del 5%) aumentata, se ricorrono i presupposti, di un terzo (risoluzione 7 giugno 1980 prot. 7/441). Ad esempio, non si applica la maggiorazione di un terzo per l'abitazione data in uso gratuito a un proprio familiare (coniuge, figli, fratelli), a condizione che questi vi dimori abitualmente e ciò risulti dall'iscrizione anagrafica (codice di utilizzo 10 per il quadro RB del modello Unico-PF 2010 o per il quadro B del modello 730/2010).-

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  47. Buongiorno Gianfranco,

    il Caf mi ha dato appuntamento per la compilazione del 730 i primi di luglio e l'accredito del mio stipendio relativo al mese di luglio avviene il 27 luglio. Le chiedo se il caf invia il resoconto contabile scaturito dal 730 di tutti i contribuenti all'AdE solo dopo il termine per la presentazione ossia il 7 luglio o li invia man mano che li compila durante tutta la campagna fiscale? Secondo lei potrebbe essere che causa tempi tecnici non mi venga inserito il rimborso nella busta paga di luglio? Inoltre inspiegabilmente il caf mi ha detto che vuole originali e copie di tutti i documenti che inserirò nel 730, ma se li scansionano che bisogno c'è di far sprecare cumuli di carta? davvero non capisco, sa darmene una spiegazione lei? La ringrazio

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    1. Ciao Marco!
      Il CAF invia il resoconto contabile scaturito dal 730 con cadenza mensile o al massimo settimanale in base al numero delle pratiche elaborate, quindi nel Tuo caso presumo che provveda solo alla scadenza dei termini cioè il 7 luglio.-
      Da quest'anno il CAF è per legge responsabile delle dichiarazioni dei redditi dei propri utenti, nel senso che l'agenzia delle entrate contatterà il CAF e non Te per eventuali verifiche, quindi è legittimo che non vogliano correre rischi e vogliano quindi verificare la documentazione in originale.-
      Comunque non capisco dov'è lo spreco di carta, perché Tu presenti i documenti originali il CAF li scansiona e te li riconsegna e il discorso finisce li.-

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    2. Ciao Gianfranco, mi avevano detto che tutti i resoconti contabili sarebbero inviati dal 7 luglio in poi, quindi mi hanno dato un'informazione sbagliata. Per quanto riguarda la documentazione, non mi sono spiegato bene, il Caf mi ha chiesto di fotocopiare tutti i documenti originali, ho detto loro se non servissero solo gli originali, ma loro mi hanno detto che vogliono anche le fotocopie. Davvero inspiegabile, visto che scansionano tutto. La cosa mi scoccia parecchio perchè dovrei sprecare tantissima carta. Grazie

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    3. Secondo lei, se il caf invierà solo dopo il 7 luglio il resoconto contabile all'Ade, è plausibile trovarsi il rimborso il 27 luglio o come tempi non ci staremmo dentro?

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  48. Buonasera Gianfranco, io e mio marito, entrambi operai abbiamo dato in affitto un nostro immobile con un contratto registrato l'anno scorso di 5.500 euro (incassati tutti l'anno scorso). Ora, simulando una compilazione del 730 risulta sempre da pagare questo maledetto acconto e non si tratta di cifre piccole, le chiedo ma perchè se un contribuente decide di affittare un suo immobile, l'anno dopo durante la compilazione del 730 si trova da pagare così tante tasse? possibile che si debba anticipare dei soldi allo stato per l'anno successivo sotto forma di acconto? non sapendo poi le cose come andranno effettivamente.
    Io lo vedo come un pizzo in tutto e per tutto, anche perchè per due operai come noi con redditi molto modesti trovarsi delle botte di 800/900 euro di trattenute dal mese di luglio al mese di ottobre sono sacrifici enormi. Comunque coloro che al momento occupano il nostro immobile hanno disdetto qualche giorno fa quindi quest'anno il contratto terminerà e non incasseremo nulla, da qui deduco che si potrebbe optare per non pagare nessun acconto dato che il nostro reddito il prossimo anno, causa mancato introito affitto, sarà minore. Secondo lei facciamo bene a fare questo ragionamento?

    Cordiali saluti

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    1. Avrei un'altro dubbio, supponiamo che un contratto di locazione di 8.000 euro parta da luglio 2015 e venga pagato in due volte, 4.000 euro a luglio e 4.000 euro a gennaio 2016. La cifra di 8.000 euro va dichiarata tutta nel 730/2016? Grazie ancora

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    2. Ciao Concetta!
      - La logica della legge è che siccome i lavoratori dipendenti e i pensionati pagano le tasse mensilmente, lo stato anche per i redditi da affitto non vuole aspettare il mese di giugno dell'anno successivo per incassare il dovuto e ti impone quindi di pagare anche l'anticipo per l'anno in corso.-
      Nel vostro caso con l'affitto disdettato potreste pagare di meno, ma potreste trovare un nuovo affittuario, quindi non sapendo quello che andrete a percepire nel corso dell'anno purtroppo è meglio che pagate la cifra intera, che eventualmente conguaglierete l'anno prossimo.-.
      - Purtroppo SI! La rata di affitto del 2015 andrà dichiarata tutta nel 730/2016 anche se una parte verrà incassata a gennaio 2016.-

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    3. Salve Gianfranco, comprenderà anche lei che è tutta una logica all'italiana.
      Qualora in fase di compilazione del 730 optassimo per pagare interamente l'acconto e poi arrivati a novembre non avessimo ancora affittato il nostro immobile, possiamo intervenire in qualche modo e non pagare l'acconto di novembre? Se sì cosa dovremmo fare?

      Altra ipotesi, in fase di compilazione del 730 decidiamo di pagarlo ma in misura inferiore, anche qui come si fa a decidere l'importo e soprattutto su quali criteri?

      Terza ipotesi, decidiamo di non pagarlo, per tutto il 2015 non affittiamo l'immobile ma i nostri redditi di lavoro dipendente per tutto quest'anno aumenteranno seppur di poco; il prossimo anno comunque potremo stare tranquilli perchè l'irpef c'è già stata trattenuta durante il corso dell'anno e nessun contratto di affitto è stato stipulato, ergo non dovremmo incorrere in sanzion, corretto?

      Se invece decidessimo di pagarlo interamente, nessun affitto per tutto il 2015, il prossimo anno come avverrà il conguaglio in fase di dichiarazione? voglio dire come fa a sapere l'operatore caf che l'anno prima abbiamo pagato l'acconto e quindi occorre conguagliare? Scusi Gianfranco le tante domande, non me ne voglia. Un cordiale saluto a lei

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  49. Buongiorno Giancarlo, ho un quesito da porLe.
    L’anno scorso mia madre ha percepito dal 1/1/2014 al 31/5/2015 la reversibilità di mio padre in quanto è morta il 3/5/2015.
    Quest’anno ho ricevuto il CUD dei redditi 2014 dove al punto 4 risulta un reddito di pensione pari a € 2.942,40 per 123 giorni ma non sono indicate né le ritenute IRPEF né le addizionali regionali e comunali. Per quanto riguarda le detrazioni per lavoro dipendente, pensioni, ecc. l’importo è pari ad € 742,90. Mia madre possedeva, oltre a questo reddito, solo l’abitazione principale dove risiedeva. Sono obbligata a compilare il modello unico? Grazie in anticipo.
    Patrizia

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