lunedì 20 gennaio 2014

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2014

IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2014















     N. da euro                fino a     Al.%    Modalità di calcolo
  1. 0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo 
  2. 15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00 
  3. 28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00 
  4. 55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00 
  5. 75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00



DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
           da euro           sino euro             Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00             1.880
  2.   8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)


DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
             da euro         sino euro          Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00          1.880
  2.   8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
              da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.500,00       1.725
  2.   7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
  3. 15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
             da euro         sino euro      Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  2.   7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
  3. 15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000) 

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2014

Reddito complessivo annuo
            da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1. 0.001,00        4.800,00      1.104
  2. 4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
  1. 00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
  2. 15.001,00     29.000,00     690
  3. 29.001,00     29.200,00     700
  4. 29.201,00     34.700,00     710
  5. 34.701,00     35.000,00     720
  6. 35.001,00     35.100,00     710
  7. 35.101,00     35.200,00     700
  8. 35.201,00     40.000,00     690
  9. 40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

A partire dal 1° gennaio 2013 le detrazioni fiscali per i figli a carico aumentano come segue:
  • 1.220 euro per ciascun figlio a carico di età inferiore a 3 anni (900 euro nel 2012)
  • 950 euro per ciascun a carico dai 3 anni in su (800 euro nel 2012)
Le nuove detrazioni familiari per l'anno 2013 riguardano tutti i figli a carico compresi:
  • figli adottivi
  • figli naturali riconosciuti
  • figli affidati o affiliati
La detrazione è riconosciuta a prescindere dalla convivenza con i genitori, dallo status o meno di studente, dall'eventuale residenza all'estero e dallo svolgimento stage/tirocini gratuiti o prestazioni di lavoro retribuite.

Figli con handicap:

Sempre a partire dal 2013 sono state incrementate le agevolazioni fiscali per i figli portatori di handicap secondo il seguente schema:
  • 550 euro aggiuntivi con età inferiore a 3 anni (220 euro nel 2012)
  • 630 euro aggiuntivi con età da 3 anni in su (220 euro nel 2012)


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Salve Gianfranco,
    avrei due quesiti da porle, il primo è questo: quest'anno per chi presenta il 730 on line sul sito dell'agenzia delle entrate non potrà farlo congiunto, quindi vuol dire che se marito e moglie vorranno a continuare a farlo congiunto dovranno recarsi necessariamente ad un caf, quindi pagando. Ora, io e mia moglie lavoriamo entrambi, abbiamo un contratto a tempo intedeterminato, casa di proprietà al 50%, e figlio a carico sempre al 50%. Posseggo alcune case in suddivisione con le mie sorelle. Nient'altro. Ogni anno inserendo spese mediche, spese di restrutturazione ne scaturiva un rimborso, il quale mi veniva dato nella busta paga di luglio. Ora, le chiedo se quest'anno opterò per fare la dichiarazione on line dovrò farli separati, le chiedo ma cambia qualcosa? l'unica cosa che cambierà è che scontrini, fatture etc sono tutti intestati a mia moglie quindi inserendo il tutto nel suo 730 il rimborso lo riceverà lei, gli anni passati avendo io il guadagno più alto lo percepivo io. Mi conferma che anche facendolo separato non cambierà assolutamente nulla? Grazie

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    1. Ciao Ludovico!
      Purtroppo NO!
      Presentando due dichiarazioni dei redditi ciascuno potrà portare in detrazione il 50% delle spese mediche del figlio, ed avrà quindi il suo conguaglio, e non si potranno pertanto compensare o sommare gli accrediti dell'uno con quelli dell'altro.-

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    2. Gianfranco, buon giorno. A proposito di spese mediche per i figli a carico, mi sembra di ricordare che i genitori possono ripartire le spese in misura diversa dal 50% rilasciando dichiarazione dalla quale risulti la percentuale imputabile a ciascuno (o anche in misura integrale ad uno solo). E' corretto? Grazie

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    3. Ciao Gianni!
      A chi spetta la detrazione per le spese mediche sostenute per i figli a carico?
      Quando l’onere viene sostenuto per i figli a carico, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento di spesa. Se il documento è intestato al figlio, le spese vanno suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. Se i genitori intendono ripartire le spese in percentuale diversa dal 50%, devono annotare la circostanza sul documento di spesa.
      Per chi fa la dichiarazione congiunta consigliamo di riportare per intero le spese del bambino sul modello del coniuge che ha il reddito più elevato per non rischiare di perdere quote di detrazione oneri per incapienza delle ritenute fiscali subite.-

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  2. Buonasera Gianfranco, il secondo quesito è questo: mia moglie lavora in una piccola azienda con pochi dipendenti e c'è il rischio che, qualora il rimborso scaturito dal suo 730 superi certe cifre, le venga dato in diverse rate. Posso chiederle entro quanti mesi a partire da luglio, il datore di lavoro deve necessariamente liquidarti la cifra? ed inoltre il fatto che il datore di lavoro opti o meno di darti il rimborso in un'unica soluzione o in più rate è a sua discrezione in base alla capienza che ha in quel momento? Esiste un importo minimo stabilito per legge entro la quale il datore di lavoro deve obbligatoriamente darti il rimborso in un'unica mensilità? Grazie mille, buon proseguimento.

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    1. Purtroppo non c'è alcun limite!
      Infatti il datore di lavoro effettua il rimborso del credito del 730 nel limite di capienza, nel senso che recupera al'importo in busta paga in base ai contributi che deve versare mensilmente, e questo significa che se ci sono pochi dipendenti e l'importo da rimborsare è elevato potrebbero essere necessari diversi mesi.-

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    2. Non ho ben capito la terza riga quando scrive "nel senso che recupera...etc".
      Il rimborso potrebbero benissimo darmelo anche in 5/6 mesi in quanto mi pare di capire la legge lo preveda. Si dovrebbe trattare di una cifra di circa 800 euro che per una grande azienda non sarebbe sicuramente un problema ma per una piccola azienda potrebbe essere un problema. Il datore di lavoro è comunque tenuto ad informare il dipendente circa il numero di mesi che impiegherà a dare il rimborso? le rate devono essere tutte dello stesso importo? Grazie Gianfranco, scusi per le tante domande.

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    3. Ciao Lodovico!
      Si il datore di lavoro deve dirti in quante rate potrà darti il rimborso IRPEF e l'importo di ogni singola rata.-

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  3. Buonasera una domanda...io ho chiesto gli arretrati degli assegni familiari....ne o percepito una meta...e in busta ho visto che l altra meta l anno tenuta loro come recupero asseg.familiari....mi sa dire il xche? Grazie....sn rita

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    1. Purtroppo questo è un quesito che devi porre al Tuo datore di lavoro perché le opzioni possibili potrebbero essere diverse, quindi è inutile formulare ipotesi.-

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    2. Il mio datore di lavoro nn mi sa dare motivazzione...le ipotesi quali sarebbero ..almeno mi faccio un idea grazie

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    3. Il datore di lavoro se fa delle trattenute in busta paga è tenuto per legge a fornirne la motivazione, e nel caso si deve informare con il consulente del lavoro che prepara le buste paga, quindi puoi comunicargli che se non provvede ti rivolgerai a un sindacato per la tutela dei tuoi diritti.-
      Comunque una trattenuta in busta paga con la motivazione "recupero assegni familiari" significa che in passato o hai percepito degli assegni che non ti spettavano, o li hai percepiti per un importo superiore a quello che ti spettavano.-

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  4. Buongiorno Gianfranco.... l anno scorso ho preso la cassa integrazione,ma non era giusta rispetto hai miei colleghi.Sono andato all INPS e mi hanno detto che non mi avevano messo le detrazioni e per avere qui soldi devo fare il 730.....Cosa devo fare?Grazie!

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    1. Devi rivolgerti a un CAF e fare il 730 come ti hanno detto all'INPS!
      Infatti con la dichiarazione dei redditi potrai effettuare il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario.-

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  5. salve,vorrei sapere se si puo detrarre l'assicurazione casa e macchina

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    1. Purtroppo NO!
      Non si può portare in detrazione ne l'assicurazione per la casa ne quella per la macchina.-

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    2. Scusi ma a me hanno detto che per la polizza auto si può detrarre solo il contributo ssn, e per la casa solo nel caso sia una polizza speciale, furto incendio o danni ai terzi, io che ho una polizza contro danni elettrici ed idraulici non posso detrarre nulla, o mi sbaglio?

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    3. Purtroppo non ti sbagli!
      Non puoi detrarre nulla!

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  6. una domanda: il bonus di 80.. percepito nel 2014 a me lha dato inps sull'aspi. Ma loro cosa hanno guardato per vedere se mi spettava,l'ultimo rapporto di lavoro finito nel 2013 per il quale loro mi hanno erogato l'aspi nel 2014?

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    Risposte
    1. Ciao Raffaella!
      E' quello che prevede la normativa!
      Se nel 2014 rientravi nei parametri per il diritto al bonus di 80 euro sei a posto, altrimenti dovrai restituire l'importo che hai percepito con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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  7. Salve,con uno stipendio full time lordo di 1700 euro e un netto di 1200
    indicativamente andando in mobilità che cifra si dovrebbe percepire mensilmente?Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      L'importo dell'indennità di mobilità è pari per i primi 12 mesi all'80% della retribuzione lorda percepita in azienda.-

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  8. Buongiorno Gianfranco,
    qualora si decida di recarsi al caf con il 730 precompilato, occorrono comunque le varie deleghe? Se non sbaglio la delega serve al caf per poter avere il permesso ad accedere ai vari dati del contribuente. Ora consegnando il precompilato è comunque necessaria? Grazie

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    1. Ciao Marco!
      Se ricorri a un CAF non è più necessario consegnare il precompilato perché con la Tua delega accedono ai Tuoi dati che risultano già all'Agenzia delle Entrate.-

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  9. Salve, sto attualmente percependo l'Aspi con domanda inoltrata a fine novembre (tramite patronato cgil), e mi sono accorto che "ogni mese" mi detraggono l'irpef (circa un quinto della somma erogata dall'inps) mentre l'anno precedente l'irpef mi è stata detratta solo alla ricezione del primo bonifico.
    La domanda è, come mai questa differenza enorme tra l'anno precedente e quest'anno ? Cosa posso fare per recuperare questi soldi e se posso recuperarli ?

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    1. Di solito il patronato quando presenta una domanda di ASPI non richiede le detrazioni e fa pagare l'IRPEF al lavoratore per evitargli un conguaglio negativo in sede di dichiarazione dei redditi.-
      Nel Tuo caso quindi se quest'anno non trovi un altro lavoro, potrai recuperare l'IRPEF pagata con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, altrimenti sommando il CUD da disoccupazione con un CUD da lavoro eviterai un conguaglio negativo il prossimo anno.-

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  10. Salve,
    sono madre single di 2 ragazze di 23 e 19 anni, la maggiore delle figlie lavora solo nel periodo estivo, l'altra invece studia ancora, dunque è fiscalmente a carico mio, anche io lavoro stagionalmente, volevo sapere se mia figlia ritorna fiscalmente a carico mio al momento che non sta lavorando? O si calcola sempre il reddito dell'anno precedente che va oltre i 2840,51? Spero di avere una risposta chiara da lei, perchè tutti, compreso i siti web, parlano con paroloni incomprensibili, e per le persone ignoranti come me, tale terminologia è difficile da comprendere! Grazie! Maria

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    1. Ciao Maria!
      Il limite di reddito da non superare per essere fiscalmente a carico di altro familiare è di 2.840,51 euro all'anno, quindi se Tua figlia supera il suddetto limite non può essere fiscalmente a Tuo carico, anche se ha solo un lavoro stagionale.-

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  11. Salve Gianfranco,

    nel pomeriggio come tanti italiani sono entrato nella mia area personale sul sito dell'agenzia delle entrate e ho potuto visualizzare il mio 730 precompilato, ahimè brutte sorprese. Le faccio presente che nel 2014 non ho superato gli 8.000 euro e i miei due cud derivano da lavoro stagionale e dall'inps per la mini aspi erogata. Il mio datore di lavoro mi ha sempre applicato la tassazione irpef piena e quindi devo averla indietro tutta, quasi 1000 euro. Invece cosa mi trovo? un bel messaggio che mi dice che sono a debito di quasi 900 euro, ho spulciato per bene il prospetto di liquidazione e mi sono accorto che non sono state applicate le detrazioni per lavoro dipendente, nel mio caso all'incirca 1400 euro. Ora, dal primo maggio sarà possibile modificarlo, mi chiedo se sarà possibile inserire questa detrazione, fondamentale per me. Stando a quello che scrivono loro dovrei essere tassato un'altra volta...robe da matti. Attendo sua risposta. Cordiali saluti

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    1. Ciao Manuel!
      Ovviamente SI!
      Dopo il 1° maggio potrai modificare il Tuo 730 precompilato aggiungendo le detrazioni da lavoro dipendente spettanti, e se non sarai sicuro della correttezza di tutti di dati ti consiglio di non confermare il 730 e di rivolgerti a un CAF per una verifica e un eventuale aggiornamento dei dati.-

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  12. Buonasera,
    nel 2014 ho lavorato solo 7 mesi mentre nei restanti 5 sono rimasto disoccupato.
    Col 730/2015 la detrazione per il coniuge a carico spetta per tutti i 12 mesi o solo
    per i 7 mesi che ho lavorato? Grazie per la risposta e cordiali saluti. Enrico

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    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      La detrazione per il coniuge a carico ti spetta solo per i 7 mesi che hai lavorato, a meno che Tu non abbia percepito anche l'ASPI o la Mini Aspi alla scadenza del contratto.-

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  13. Buona giornata. Con riferimento alla risposta del 18.4 ad Enrico e se non erro, ritengo che, nel caso sottoposto, le detrazioni spettano tutto l'anno senza alcun limite per il periodo non lavorato, diversamente dalla detrazione per lavoro dipendente o pensione. Ovviamente, nel limite delle imposte pagate o dovute. Ciao.

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    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      In effetti mi ero sbagliato!
      La detrazione per il coniuge a carico spetta per tutto l'anno!

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  14. La casistica è talmente complessa e diversificata che basta una disattenzione per cadere in errore. E' comunque fuori discussione la tua preparazione e scrupolosità; personalmente non perdo nessuna delle tue risposte che mi consentono di completare con successo la mia scarsa conoscenza. Con i complimenti anche per la tua pazienza e disponibilità. Gianni

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    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti è vero, la casistica è piuttosto complessa e mi fa piacere che qualcuno che si accorge degli errori mi corregga, così mi eviterà di ripeterli.-

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  15. buongiorno, volevo porle questo quesito.
    Da ottobre a dicembre 2013 sono stata in cassa integrazione in deroga. Sono stat retribuita dall'inps nel 2014. Per cui ricevo oggi CU dove vengono indicati 92 giorni di giorni lavorati. Nel corso del 2014 ho lavorato e ho ricevuto regolare CU dove vengono indicati 365 gg lavorati. Come mi comporto con il 730 , il massimo di giorni lavorati sono giustamente 365?

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    Risposte
    1. Nel 730 devi scrivere il massimo dei giorni lavorati, che sono ovviamente "solo" 365.-

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  16. Buonasera dott. Censori,
    nel 2014 non ho percepito in busta paga il bonus di 80 €; i dati della CU sono i seguenti:
    - reddito da lavoro dipendente 9.734 € (359 gg lavorativi);
    - detrazione lavoro dipendente 1.772 €;
    - IRPEF trattenuta 467 €;
    - addizionali regionale 198 €, comunale 77 € (totale).
    Posso presentare il 730-2015 per richiedere il bonus totale di 640 €?
    Grazie e cordiali saluti.
    Olga M.

    PS E' consentito non corrispondere la 13^ mensilità?

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    Risposte
    1. SI!
      Avendo superato il minimo di 8.000 euro di reddito, puoi presentare il 730-2015 per richiedere il rimborso del bonus di 80 euro mensili pari a 640 euro in totale.-
      La tredicesima è prevista da quasi tutti i contratti di lavoro, presumo quindi che sia prevista anche dal tuo CCNL.-

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    2. Innanzitutto grazie. Ho accettato il 730 precompilato che già riportava il credito del bonus IRPEF di 629 € (359 gg lavorati) ma dei colleghi mi hanno detto di aver fatto domanda direttamente all'INPS, per essere certi del rimborso evitando qualche "manipolazione" della busta paga di luglio ad opera del datore di lavoro. Come funziona, posso rimediare.
      Grazie e cordiali saluti.

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    3. I tuoi colleghi ti hanno dato un'informazione errata in quanto l'INPS con il bonus di 80 euro non c'entra nulla., quindi se hai accettato il 730 precompilato che già riportava il credito IRPEF del bonus sei a posto.-

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  17. Salve Gianfranco, le vorrei esporre la situazione di mio marito. Lavora come saldatore in un'azienda e una gran parte dello stipendio viene inserito in bustapaga sotto la voce "trasferta" e quindi esenti da tasse, anche se in realtà negli ultimi anni pochissime volte è andato in trasferta, ma evidentemente la ditta le conviene fare così. Percepisce di norma, mediamente 2500/2700 nettti mensili, svolgendo dalle 8 alle 10 ore di lavoro al giorno. Ora, ogni anno quando ci viene consegnato il cud alla voce reddito totale da dipendente troviamo un importo davvero basso, quest'anno addiritura poco più di 11.000 euro. L'anno scorso erano 17.000, quest'anno 6.000 euro in meno e il guadagno è stato pressochè uguale. Ora, mi viene da pensare che chiaramente ciò che va all'inps è proprozionato a ciò che viene dichiarato come reddito sul cud, è corretto? quindi se è così praticamente all'inps versa poco o niente, dal cud si evince una piccola cifra. Da qui posso pensare che la sua pensione sarà davvero misera. Le faccio presente che a mio marito, ogni mese si trova in busta paga il tfr, non ha diritto a ferie e quindi se sta a casa o si mette in malattia o altrimenti non gli viene pagato nulla. Mio marito ha 60 anni, vorrei chiederle a lei se tutto questo può definirsi normale, sono preoccupato più che altro per la pensione, perchè se gli vengono versate dalla ditta queste piccole cifre non oso pensare a cosa penserà quando ci andrà. La ringrazio

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    Risposte
    1. Ciao Concetta!
      Purtroppo non è corretto!
      Infatti il reddito sul quale il datore di lavoro versa contributi e tasse è quello che risulta nel CUD, quindi Tuo marito si ritrova con un importo netto in busta paga piuttosto elevato ma per legge è come se lavorasse solo part-time, con tutto quello che ne consegue anche a livello pensionistico.-

      Elimina
  18. Salve Gianfranco, da gennaio 2014 mio figlio non risulta più a nostro carico, perchè nel 2013 aveva superato i 2840 euro. Nel 2014 però non li ha superati e noi ad oggi continuiamo a non averlo a carico, presumo quindi che quando tra pochi giorni faremo la dichiarazione recuperemo la detrazione aggiungendolo appunto a carico. Ora, dato che anche per questi mesi del 2015 non abbiamo ancora informato i nostri rispettivi datori di lavoro che abbiamo un figlio a carico, se li informiamo in questi giorni, riusciranno a darci anche gli arretrati di gennaio 2015 in poi? inoltre può chiedere la detrazione per figlio a carico solo uno al 100%? Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      - SI! Se informate i vostri rispettivi datori di lavoro potrete recuperare gli arretrati delle detrazioni da gennaio 2015.-
      - Le detrazioni per i figli a carico possono essere richieste o al 50% ciascuno da entrambi i genitori o al 100% dal genitore che il reddito più elevato.-

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  19. Salve Gianfranco, il mio datore di lavoro non vuole darmi il rimborso che sicuramente avrò a credito sul 730, posso fare ugualmente il 730 senza il sostituto d'imposta? Oppure devo fare il modello unico? Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Vittorio!
      Non capisco perché il Tuo datore di lavoro non vuole darti il rimborso previsto nel 730, visto che per lui è solo una partita di giro, e comunque per legge non può rifiutarsi.-
      L'alternativa è che presenti il modello unico e richiedi il rimborso direttamente all'Agenzia delle Entrate, ma ne riparliamo tra 3 o 4 anni.-

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  20. Buongiorno dottor Censori,

    Nel 2014 non ho mai lavorato, ma ho ricevuto circa 13.000 euro netti che mi doveva l'ultima società nella quale ho lavorato dal 2009 fino al suo fallimento nel 2012.
    Mi é arrivata la certificazione unica 2015 con i seguenti dati:
    Punto 261: 11.696,86
    Punto 262: 2.690,24
    Sono nella sezione "da nn indicare nella dichiarazione dei redditi", però il punto 261 dice "totali compensi arretrati per i quali è possibile fruire delle detrazioni"
    Io ho spese mediche, le posso detrarre facendo il 730? E se si dove inserisco i dati?

    Sempre della CU2015 sezione TFR:
    Punto 401: 5.653,51
    Punto 404: 1.300,31
    Li inserisco nel 730?

    Come altri redditi ho 50% della prima casa + 1/12 di una casa a disposizione in altro comune (comprata a gennaio e venduta a giugno)

    Devo fare il 730? (Che sarebbe congiunto con mio marito)
    Oppure non devo fare niente e resto come nel 2013 a carico di mio marito?

    Grazie per la risposta
    Rossella

    RispondiElimina
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    1. Ciao Rossella!
      I compensi relativi agli anni precedenti sono soggetti a tassazione separata quindi non vanno indicati nella dichiarazione dei redditi.-
      Non rientrano nel conteggio del reddito complessivo:
      - i redditi esenti (ad es. i proventi percepiti dai venditori c.d. porta a porta);
      - i redditi assoggettati a tassazione separata, anche per opzione (ad es. la plusvalenza derivante dalla cessione di un terreno edificabile);
      - i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (ad es. i redditi da capitale derivanti da partecipazione non qualificata).
      Nel tuo caso non devi quindi presentare il 730 e resti anche per il 2014 a carico di tuo marito.-

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    2. Grazie mille per la risposta!
      Mi scuso del ritardo nel ringraziare, ma ho avuto problemi a postare qui.
      Buona giornata
      Rossella

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    3. Ciao Rossella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
    4. Buongiorno dott. Censori,

      mi sono accorta che forse non sono stata precisa per quanto riguarda i redditi da abitazione.
      Ho scritto sopra:
      "Come altri redditi ho 50% della prima casa + 1/12 di una casa a disposizione in altro comune (comprata a gennaio e venduta a giugno)"

      l'1/12 della casa in altro comune l'ho comprata e venduta nel corso del 2014.
      Non è da considerarsi ai fini della dichiarazione 2015 per redditi 2014 ?

      Grazie. Rossella

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    5. Per essere ancora più precisa, la rendita catastale totale dell'immobile di cui ho detenuto per sei mesi 1/12 è euro 610 + euro 52 per il box di pertinenza.

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    6. Ciao Rossella!
      A livello di IRPEF è ininfluente perché l'importo che sarebbe da pagare è inferiore ai limiti di legge, quindi non sei obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi; puoi eventualmente presentare il 730 congiunto ma solo per regolarità formale.-

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  21. Salve Gianfranco le scrivo per conto dei miei suoceri, dunque l'anno scorso nel mese di marzo un loro immobile adibito a garage ha subito un cambio di destinazione d'uso dove una parte è rimasta garage mentre l'altra è diventata un negozio. Quindi emissione di due nuove visure catastali. L'imu quindi per l'anno 2014 è stata pagata fino a marzo con la vecchia visura, mentre da aprile a dicembre il calcolo è stato fatto sulle nuove due visure emesse. Ora, con comunicazione novembre 2014 l'agenzia delle entrate ha fatto pervenire una raccomandata dove dice che un incaricato loro ha effettuato un classamento di una delle due nuove visure emesse, portandola da rendita 88 a rendita 100 (l'altra emessa rimasta invariata). Ora, per il calcolo delle tasse del 2015 non ci sono problemi, mentre invece per quanto riguarda il 730 che si rifà all'anno 2014, potrei incontrare qualche problema quando andrò a compilare il quadro B relativo ai fabbricati. Quesa parte di immobile praticamente ha subito due modifiche, una a marzo 2014, mentre l'altra a novembre 2014, entrambe vanno inserite nel quadro B o per facilitare le cose, inserisco solo l'ultima? Mi dia un consiglio. Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Manuel!
      Quadro B Modello 730!
      Per i fabbricati non censiti o con rendita non più adeguata, indicare la rendita catastale presunta, se le rendite dei fabbricati sono state aggiornate, va indicata la nuova rendita.-

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    2. Quindi Gianfranco, anche se la rendita catastale a marzo 2014 ha subito una modifica venendo suddivisa in due nuove rendite e una di questa ha subito un'altra modifica a novembre 2014, nel 730 di quest'anno occorre inserire come rendita l'ultima e inserisco come giorni di possesso sempre 365? perchè con l'imu non funzionava così, ma forse per il quadro B 730 non ci sono di questi problemi anche se nel corso dell'anno la rendita ha subito variazioni. Me ne dia conferma. Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      Confermo!
      Nel 730 va indicata come rendita l'ultima.-

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    4. Buongiorno Gianfranco, scusi se ritorno sull'argomento ma la versione che mi ha dato lei non è la stessa datami dal caf. Loro sostengono che fino a marzo, supponiamo il 17, occorre inserire la vecchia rendita e si contano i giorni che vanno dal 1 di gennaio al 17 marzo. Poi dal 18 marzo al 31 dicembre si inseriranno nel 730, le due nuove rendite conteggiando i giorni dal 18 marzo al 31 dicembre. Il tutto non va inserito in "continuazione" della vecchia rendita, ma vanno inseriti in maniera distinta. Per quanto riguarda il classamento che a novembre ha subito una delle due rendite emesse a marzo ha effetto retroattivo e quindi con effetto da marzo. Ora, le chiedo, chi ha ragione? La ringrazio

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    5. Ciao Manuel!
      Ha ragione il CAF per principio!
      Infatti da quest'anno il CAF per legge risponde direttamente all'Agenzia delle Entrate per eventuali errori, esonerando quindi da ogni responsabilità l'utente, pertanto devi attenerti alle loro disposizioni giuste o sbagliate che siano.-

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  22. Buongiorno Gianfranco,
    approfitto ancora una volta della sua disponibilità per chiarire qualche dubbio.
    Devo compilare le dichiarazioni dei redditi dei miei figli entrambi studenti e beneficiari di borse di studio ed ho un paio di domande:
    1. la borsa di studio erasmus va dichiarata? A differenza delle altre borse non ha nè cud nè altra certificazione ma solo l'accredito mensile e quindi non so se costituisce reddito
    2. figlio che nel 2014 ha borsa di studio con cud per 365 gg e cud per co.co.pro sempre per 365 gg. Gli anni scorsi andavo all'agenzia entrate e mi facevano loro il mod. Unico, ora non si può piu. Posso fare io Unico on-line? O posso fare 730 on line anche se per il momento il contratto co.co.pro dura solo fino al 30/06 e quindi non so se a luglio ci sarà sostituto?
    La ringrazio molto

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    Risposte
    1. - NO! La borsa di studio erasmus non generando un CUD non è soggetta a tassazione IRPEF e quindi non va dichiarata.-
      - Per il modello unico la normativa non è ancora chiara, devi quindi attendere il mese di luglio per avere informazioni più precise.-

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  23. Buongiorno,
    mia madre ha avuto nel 2014 reddito da lavoro dipendente e reddito di pensione di reversibilità . ho provato a modificare nel 730 precompilato i giorni per i quali spettano le detrazioni e se inserisco 365 solo dove indicato lavoro dipendente il sistema mi blocca. Se indico nei giorni di lavoro dipendente 364 e nei giorni di pensione 1 mi va avanti però conteggia la maggior parte delle detrazioni per lavoro dipendente e 3 euro per quelle di pensione .Va bene così o devo compilare in maniera diversa tale quADRO?
    GRAZIE

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    1. E' giusto che le detrazioni vengano conteggiate come lavoro dipendente, infatti andrebbe indicato 365 giorni come lavoro dipendente, ma se il programma dell'Agenzia delle Entrate non lo consente puoi usare lo stratagemma dei 364 + 1.-

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  24. Ciao,
    volevo avere una conferma.
    Se ho lavorato 8 mesi, le detrazioni per i figli a carico mi spettano per 8 mesi o comunque per 12?
    Grazie
    Simona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simona!
      La detrazione per lavoro dipendente va rapportata al periodo effettivamente lavorato e va determinata in base alla fascia di reddito nella quale rientra il dipendente, mentre l’importo delle altre detrazioni e delle detrazioni per carichi di famiglia sono comunque annuali a prescindere quindi dai mesi effettivamente lavorati.-

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  25. Salve. Ho 3 cud di 7600.Devo fare il 730. GRAZIE.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Tatiana!
      Purtroppo SI!
      In presenza di più di un CUD per legge va presentata la dichiarazione dei redditi, dove vanno sommati i redditi, le trattenute effettuate ed effettuato eventualmente il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario.-

      Elimina
  26. Grazie tanto. Unica cosa che vorrei capire. SU reddito di 7600.Lavorando tutto anno.Tutti 3 contratti a tempo determinato. CON figlio a carico di 12 anni evarie spese :sport, dottore. IO di avere o di dare.

    RispondiElimina
  27. Detrazioni per lavoro dipendente 1880., figlio a carico 950. Devo dare il 23% 1600. COSÌ 1880 +950 -1600=1230. Giusto? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tatiana!
      Se pensi che ti spetti un rimborso purtroppo ti sbagli!
      Infatti si può chiedere un rimborso al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata o dovuta all'erario, e non un centesimo di più, quindi nel tuo caso dovrai presentare comunque la dichiarazione dei redditi anche se con un conguaglio a zero.-

      Elimina
  28. La mia pensione di maggio è diminuita di più di 300 euro. Due voci importanti a mio debito sono: debito Irpef da piat. fiscale (165.32) e trattenute irpef (473.24).
    Vorrei capire come mai questa diminuzione.
    La ringrazio tanto.

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    Risposte
    1. Nel Tuo caso si tratta di un conguaglio IRPEF, quindi se vuoi avere informazioni più precise devi rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per richiedere un dettaglio dei calcoli effettuati.-

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  29. Salve Gianfranco,
    per "immobile ad uso abitativo" può essere anche un negozio o una pertienza di una casa quale un garage? le chiedo questo perchè nella compilazione del quadro "B" del 730, alla voce "utilizzo" ci sono diverse opzioni e vorrei capire se un immobile censito come negozio o garage può essere utilizzato come uso abitativo. Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Manuel!
      NO!
      Un immobile censito come negozio o garage non può essere utilizzato come uso abitativo, senza un cambio di destinazione d'uso.-

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    2. Salve Gianfranco, un immobile censito come A5, quindi abitazioni di bassissimo livello possono essere considerati immobili ad uso abitativo? Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      SI!
      Categoria catastale A5:
      Abitazioni di tipo ultrapopolare.
      Abitazione facenti parte di fabbricati di basso livello, privi di impianti, servizi igienici. Questa categoria è ormai in disuso, è presente solo su vecchi classamenti del catasto.-

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  30. Buonasera Signor Gianfranco,

    le vorrei chiedere una cosa, ma su quali criteri l'Ade deciderà di controllare la documentazione (spese mediche, etc) inserita nel 730 on line dal contribuente? voglio dire io e mia moglie siamo operai, paghiamo tasse fino all'ultimo centesimo, e abbiamo però diverse spese mediche, di circa 3.000 euro con un rimborso di circa 600 euro. Mi chiedo se potremmo rientrare nella cerchia dei controllabili. Mi sono sempre chiesto come l'Ade decide di controllare alcune dichiarazioni e altre no? va a random? tira il dado? La ringrazio.

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    Risposte
    1. Ciao Fabrizio!
      Non capisco il Tuo problema!
      Se l'Agenzia delle Entrate controlla la documentazione inserita nella dichiarazione dei redditi dei contribuenti fa il suo mestiere, ovviamente non può controllare tutte le dichiarazioni dei redditi, quindi se fanno un sorteggio o usano un altro criterio per scegliere le dichiarazioni dei redditi da controllare è ininfluente.-

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    2. Gianfranco era solo una mia curiosità, dato che quest'anno chi vuole può autocompilarsi il 730 da solo, mi chiedevo se tutti i 730 che verranno compilati autonomamente sul sito dell'ade saranno tutti soggetti a controllo da parte dell'ade, dove se richiamato il contribuente sarà tenuto a presentare la documentazione relativa agli importi inseriti in fase di compilazione. E poi ero curioso di capire se ci sono dei criteri ben precisi con la quale l'Ade decide di controllare la documentazione di un contribuente piuttosto che un altro. Ad esempio per rimborsi superiori ai 4.000 euro credo che il contribuente quasi certamente sarà chiamato a presentare la documentazione, gli altri casi credo sia molto a discrezione dell'Ade. Penso io. Grazie per la risposta.

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    3. Aggiungo un'altra cosa, il caf scansiona tutta la documentazione che finisce nelle mani dell'Ade, da qui un altro mio dubbio, se la documentazione del contribuente è arrivata all'agenzia delle entrate perchè l'Ade può decidere di effettuare negli anni successivi un controllo formale della documentazione se ne è gia in possesso? La ringrazio

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    4. Ciao Fabrizio!
      Non ho la più pallida idea dei criteri con i quali l'Agenzia delle Entrate sceglie i contribuenti da sottoporre a verifica fiscale e presumo comunque che non vengano resi noti al pubblico proprio per evitare che ci possano essere dei furbi.-
      Non è nemmeno vero che per i rimborsi superiori a 4.000 euro i contribuenti vengano chiamati tutti a presentare la documentazione.-
      Per quanto riguarda i CAF la documentazione dei contribuenti non viene trasmessa all'Agenzia delle Entrate ma viene scansionata ad uso interno quindi solo per far fronte ad eventuali richieste successive.-

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  31. Buongiorno,io ho lavorato da settembre a dicembre nel 2014, volevo sapere se le spese mediche sostenute da me prima di settembre chi le scarica? Io o mio marito? Grazie

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    1. Il periodo di riferimento delle spese mediche è influente, mentre conta il Tuo reddito lordo complessivo del 2014, nel senso che se è superiore a 2.840,51 euro le Tue spese mediche puoi scaricarle solo Tu, mentre se è inferiore al suddetto limite può scaricarle tutte Tuo marito.-

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  32. Buongiorno Gianfranco, io e mia moglie non abbiamo chiesto le detrazioni per lavoro figlio a carico durante tutto il 2014, e quindi le recupereremo in dichiarazione quest'anno. Le chiedo: nel 730 posso mettere mio figlio a carico al 50% ad entrambi, o mettere il 100% a me che ho il reddito più alto. Qualora optassi per il 50%, le spese intestate a mio figlio anzichè suddividerle potrei inserimele tutte a me purchè sulla spesa medica riporti la dicitura che la spesa è stata sostenuta interamente dal sottoscritto. Sono corretti entrambi i metodi elencati giusto? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      SI!
      Confermo!
      Sono corretti entrambi i metodi elencati!
      La normativa consente al genitore con il reddito più elevato di mettersi a carico i figli al 100% perché la detrazione essendo rapportata al reddito è più bassa, quindi cerca di farti bene i tuoi calcoli prima di optare per questa soluzione.-

      Elimina
  33. dr. censori buongiorno sono ornella desiderei sapere se gli immobili che ho dato in
    uso gratuito ai miei figli e sono nella stessa città dove io abito devono pagare l'ipef anche se uno di questi ha un isee inferiore a i5000 euro. la ringrazio antipatamente
    cordiali saluti ornella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ornella!
      Per il bene immobile concesso in comodato la soggettività passiva rimane unicamente in capo al comodante, in virtù della disposizione secondo cui i redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo della persona che possiede l'immobile a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale (articolo 26 del Dpr 917/86, in seguito "Tuir"). Il comodatario, quindi, è completamente estraneo al prelievo tributario, essendo detentore dell'immobile e non proprietario o titolare di diritto reale immobiliare. Il fabbricato abitativo concesso in comodato va equiparato all'immobile tenuto a disposizione (articolo 41 del Tuir; agenzia delle Entrate, circolare n. 50/E del 12 giugno 2002, paragrafo 2), con la conseguenza che il comodante (proprietario) ha l'obbligo di dichiarare la rendita catastale (rivalutata del 5%) aumentata, se ricorrono i presupposti, di un terzo (risoluzione 7 giugno 1980 prot. 7/441). Ad esempio, non si applica la maggiorazione di un terzo per l'abitazione data in uso gratuito a un proprio familiare (coniuge, figli, fratelli), a condizione che questi vi dimori abitualmente e ciò risulti dall'iscrizione anagrafica (codice di utilizzo 10 per il quadro RB del modello Unico-PF 2010 o per il quadro B del modello 730/2010).-

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  34. Buongiorno Gianfranco,

    il Caf mi ha dato appuntamento per la compilazione del 730 i primi di luglio e l'accredito del mio stipendio relativo al mese di luglio avviene il 27 luglio. Le chiedo se il caf invia il resoconto contabile scaturito dal 730 di tutti i contribuenti all'AdE solo dopo il termine per la presentazione ossia il 7 luglio o li invia man mano che li compila durante tutta la campagna fiscale? Secondo lei potrebbe essere che causa tempi tecnici non mi venga inserito il rimborso nella busta paga di luglio? Inoltre inspiegabilmente il caf mi ha detto che vuole originali e copie di tutti i documenti che inserirò nel 730, ma se li scansionano che bisogno c'è di far sprecare cumuli di carta? davvero non capisco, sa darmene una spiegazione lei? La ringrazio

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    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Il CAF invia il resoconto contabile scaturito dal 730 con cadenza mensile o al massimo settimanale in base al numero delle pratiche elaborate, quindi nel Tuo caso presumo che provveda solo alla scadenza dei termini cioè il 7 luglio.-
      Da quest'anno il CAF è per legge responsabile delle dichiarazioni dei redditi dei propri utenti, nel senso che l'agenzia delle entrate contatterà il CAF e non Te per eventuali verifiche, quindi è legittimo che non vogliano correre rischi e vogliano quindi verificare la documentazione in originale.-
      Comunque non capisco dov'è lo spreco di carta, perché Tu presenti i documenti originali il CAF li scansiona e te li riconsegna e il discorso finisce li.-

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    2. Ciao Gianfranco, mi avevano detto che tutti i resoconti contabili sarebbero inviati dal 7 luglio in poi, quindi mi hanno dato un'informazione sbagliata. Per quanto riguarda la documentazione, non mi sono spiegato bene, il Caf mi ha chiesto di fotocopiare tutti i documenti originali, ho detto loro se non servissero solo gli originali, ma loro mi hanno detto che vogliono anche le fotocopie. Davvero inspiegabile, visto che scansionano tutto. La cosa mi scoccia parecchio perchè dovrei sprecare tantissima carta. Grazie

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    3. Secondo lei, se il caf invierà solo dopo il 7 luglio il resoconto contabile all'Ade, è plausibile trovarsi il rimborso il 27 luglio o come tempi non ci staremmo dentro?

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    4. Ciao Marco!
      La data di invio dei resoconti contabili la stabilisce autonomamente ogni singolo CAF, ovviamente nel rispetto dei tempi massimi previsti dalla legge, in base alle proprie esigenze e scelte aziendali.-
      Se il Tuo CAF Ti ha detto che provvederanno dopo il 7 luglio, ho paura che dovrai rassegnarti a ricevere il rimborso con la busta paga di agosto.-
      Riguardo alle fotocopie in effetti non capisco cosa se ne fanno in quanto possono scansionare gli originali, quindi dovresti chiarire la questione direttamente con il CAF.-

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    5. Grazie Gianfranco,

      le chiedo un'ultima cosa, se si opta invece per l'invio del 730 tramite il software dell'AdE, anche qui mi sa dire se ci sono delle cadenze per l'invio dei resoconti contabili? Grazie

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    6. Ciao Marco!
      Se opti per l'invio del 730 tramite il software dell'Agenzia delle Entrate il problema non si pone in quanto decidi Tu quando trasmettere i dati.-

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  35. Buonasera Gianfranco, io e mio marito, entrambi operai abbiamo dato in affitto un nostro immobile con un contratto registrato l'anno scorso di 5.500 euro (incassati tutti l'anno scorso). Ora, simulando una compilazione del 730 risulta sempre da pagare questo maledetto acconto e non si tratta di cifre piccole, le chiedo ma perchè se un contribuente decide di affittare un suo immobile, l'anno dopo durante la compilazione del 730 si trova da pagare così tante tasse? possibile che si debba anticipare dei soldi allo stato per l'anno successivo sotto forma di acconto? non sapendo poi le cose come andranno effettivamente.
    Io lo vedo come un pizzo in tutto e per tutto, anche perchè per due operai come noi con redditi molto modesti trovarsi delle botte di 800/900 euro di trattenute dal mese di luglio al mese di ottobre sono sacrifici enormi. Comunque coloro che al momento occupano il nostro immobile hanno disdetto qualche giorno fa quindi quest'anno il contratto terminerà e non incasseremo nulla, da qui deduco che si potrebbe optare per non pagare nessun acconto dato che il nostro reddito il prossimo anno, causa mancato introito affitto, sarà minore. Secondo lei facciamo bene a fare questo ragionamento?

    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. Avrei un'altro dubbio, supponiamo che un contratto di locazione di 8.000 euro parta da luglio 2015 e venga pagato in due volte, 4.000 euro a luglio e 4.000 euro a gennaio 2016. La cifra di 8.000 euro va dichiarata tutta nel 730/2016? Grazie ancora

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    2. Ciao Concetta!
      - La logica della legge è che siccome i lavoratori dipendenti e i pensionati pagano le tasse mensilmente, lo stato anche per i redditi da affitto non vuole aspettare il mese di giugno dell'anno successivo per incassare il dovuto e ti impone quindi di pagare anche l'anticipo per l'anno in corso.-
      Nel vostro caso con l'affitto disdettato potreste pagare di meno, ma potreste trovare un nuovo affittuario, quindi non sapendo quello che andrete a percepire nel corso dell'anno purtroppo è meglio che pagate la cifra intera, che eventualmente conguaglierete l'anno prossimo.-.
      - Purtroppo SI! La rata di affitto del 2015 andrà dichiarata tutta nel 730/2016 anche se una parte verrà incassata a gennaio 2016.-

      Elimina
    3. Salve Gianfranco, comprenderà anche lei che è tutta una logica all'italiana.
      Qualora in fase di compilazione del 730 optassimo per pagare interamente l'acconto e poi arrivati a novembre non avessimo ancora affittato il nostro immobile, possiamo intervenire in qualche modo e non pagare l'acconto di novembre? Se sì cosa dovremmo fare?

      Altra ipotesi, in fase di compilazione del 730 decidiamo di pagarlo ma in misura inferiore, anche qui come si fa a decidere l'importo e soprattutto su quali criteri?

      Terza ipotesi, decidiamo di non pagarlo, per tutto il 2015 non affittiamo l'immobile ma i nostri redditi di lavoro dipendente per tutto quest'anno aumenteranno seppur di poco; il prossimo anno comunque potremo stare tranquilli perchè l'irpef c'è già stata trattenuta durante il corso dell'anno e nessun contratto di affitto è stato stipulato, ergo non dovremmo incorrere in sanzion, corretto?

      Se invece decidessimo di pagarlo interamente, nessun affitto per tutto il 2015, il prossimo anno come avverrà il conguaglio in fase di dichiarazione? voglio dire come fa a sapere l'operatore caf che l'anno prima abbiamo pagato l'acconto e quindi occorre conguagliare? Scusi Gianfranco le tante domande, non me ne voglia. Un cordiale saluto a lei

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    4. - SI! A novembre potete non pagare l'ultimo acconto o pagarlo in base al dovuto con una stima più aggiornata.-
      - In fase di compilazione del 730 dovreste avere un'idea di quello che sarà il reddito dell'anno ed in base alla stima dovete versare l'anticipo.-
      - Se l'immobile non viene affittato per tutto il 2015 non dovete pagare alcun anticipo, quindi non incorrerete in sanzioni.-
      - Se pagate l'anticipo non dovuto potrete recuperare l'importo o l'eventuale eccedenza con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, presentando al CAF le relative ricevute di versamento.-

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    5. Salve Gianfranco, allora abbiamo optato per pagare l'acconto di novembre in quanto ci auguriamo che da qui a dicembre il nostro immobile sarà ancora locato.
      Qualora ad ottobre non avessimo ancora affittato l'immobile, dovremo avvisare il datore di lavoro affinchè non ci trattenga l'acconto a novembre, è corretto? Le parla di ricevute di versamento, ma se non sbaglio l'acconto di novembre viene trattenuto direttamente in busta paga dal datore di lavoro. Me ne dia conferma. Grazie a lei.

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    6. Ciao Concetta!
      SI!
      Se avete optato per le trattenute in busta paga, dovrete comunicare al datore di lavoro che non dovrà effettuare il pagamento dell'acconto di novembre, e che non vengano quindi effettuate trattenute in busta paga.-

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    7. Si tratta della busta paga di dicembre riferita al mese di novembre, giusto? quindi basta avvisarlo per tempo e non ci sarà la trattenuta.
      Mi darà conferma.
      Grazie per il supporto.
      Saluti

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    8. Ciao Concetta!
      SI!
      Basta avvisarlo per tempo e non ci sarà la trattenuta.-

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  36. Buongiorno Giancarlo, ho un quesito da porLe.
    L’anno scorso mia madre ha percepito dal 1/1/2014 al 31/5/2015 la reversibilità di mio padre in quanto è morta il 3/5/2015.
    Quest’anno ho ricevuto il CUD dei redditi 2014 dove al punto 4 risulta un reddito di pensione pari a € 2.942,40 per 123 giorni ma non sono indicate né le ritenute IRPEF né le addizionali regionali e comunali. Per quanto riguarda le detrazioni per lavoro dipendente, pensioni, ecc. l’importo è pari ad € 742,90. Mia madre possedeva, oltre a questo reddito, solo l’abitazione principale dove risiedeva. Sono obbligata a compilare il modello unico? Grazie in anticipo.
    Patrizia

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    Risposte
    1. Ciao Patrizia!
      NO!
      Se Tua madre ha percepito solo redditi da pensione di reversibilità ed aveva solo la prima casa di residenza non sarebbe stata obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi se in vita, e non siete quindi obbligati a presentarla voi eredi.-

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    2. Buonasera, mi confermate per favore che con reddito di lavoro dipendente e pensione di reversibilità sono obbligata a fare il 730? Giusto?
      Solo che ogni anno mi ritrovo a debito per conguaglio IRPEF
      C'è un modo per comunicare all'Inps di non applicare detrazioni oppure al datore di lavoro?
      Vorrei evitare spiacevoli nel periodo di dichiarazione dei redditi.
      Grazie

      p.s. una mia amica ha lo stessissimo problema (anzi paga molto di più) per cumulo di pensione IO e redditi da lavoro dipendente.
      Anche in questo caso che può fare per evitare di pagare tanto?
      Ti ringrazio anticipatamente per la cortesia e l'attenzione ai miei quesiti.
      Anna F.

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    3. Ciao Anna!
      L'unico sistema per avere un conguaglio IRPEF meno negativo in sede di dichiarazione dei redditi, è quello di richiedere o all'INPS o al datore di lavoro all'inizio dell'anno che non vengano applicate le detrazioni da pensione o da lavoro dipendente.-

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  37. Ciao Gianfranco, ti pongo il mio quesito: siamo in 5 sullo stato di famiglia ed ognuno di noi abbiamo sempre fatto il 730 separati, io e mia moglie abbiamo al 50% ciascuno le detrazioni di ristrutturazione, purtroppo una delle figlie nel 2014 ha lavorato poco per un lordo di circa 800 € , ha da scaricare molte spese mediche e mutuo per acquisto prima casa per un importo superiore all'IRPEF pagato, la mia domanda e questa: la posso mettere a carico solo io per il 100% ? Nel precompilato 730 devo correggere sommano i redditi miei e di mia figlia, sommando le varie detrazioni IRPEF , sommando le varie spese mediche con codice fiscale di mia figlia, oppure conviene portare tutto a conguaglio per quando tornerà a lavorare, oppure recuperare solo quel poco che può facendo mia figlia il 730? Inoltre se la metto a mio carico , col 730 precompilato di mia figlia , come mi devo comportare? Ringraziando saluto cordialmente.

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    1. Se metti Tua figlia a carico al 100% puoi scaricare anche le sue spese, non devi dichiarare i suoi redditi e lei non deve presentare il 730.-
      Viceversa se lei presenta il 730 potrà scaricare le sue spese nel limite della capienza, cioè al massimo fino all'IRPEF pagata.-

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  38. Buongiorno Gianfranco, le chiedevo cortesemente di aiutarmi. Io sono sposata e l'anno scorso ho lavorato fino a maggio e poi ho percepito la disoccupazione; ho quindi 2 cud che sommati mi danno un reddito di poco più di 13.000,00. Faccio il 730 congiunto con mio marito ma il commercialista mi ha detto che siccome ho 2 cud devo pagare € 1700,00. E' possibile? La ringrazio anticipatamente

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    1. Purtroppo SI!
      Presumo che nei singoli CUD le detrazioni compensavano più o meno l'IRPEF da pagare, mentre sommando i due redditi devi pagare l'IRPEF + le addizionali comunale e regionale sulla parte eccedente gli 8.000 euro.-

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  39. Fattura per risparmio energetico intestata al marito con IRPEF incapiente pagata con c/c cointestato: la moglie può recuperare il 100%?

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  40. Chiedo scusa: buon giorno e grazie......

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    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo NO!
      Se la fattura è intestata al marito, anche se pagata con un c/c cointestato, la moglie non può recuperare la quota annuale di detrazione per risparmio energetico.-

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  41. buona sera ho lavorato in 2 posti diversi in uno co contratto da stagista e nell'altro con contratto a tempo determinato in entrambe le certificazioni uniche non risultano ritenute irpef in quanto i redditi non superano 4000 euro.
    Dovendo detrarre le spese mediche e le tasse universitarie cosa posso fare il 730 o l'unico ? visto che non avendo avuto ritenute forse non mi spettano rimborsi , ma risulterei creditore ..come posso fare per non perdere il rimborso ?? esiste una possibilità per recuperarli con la prossima dichiarazione visto che sicuramente avrei ritenute IRPEF???
    grazie mille?

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi delle spese nel limite massimo dell'IRPEF pagata, quindi se non ci sono state trattenute IRPEF non si può portare in detrazione nemmeno un centesimo.-

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  42. Per ottenere la detrazione del 50% bisogna avere per forza di cosa in atto una ristrutturazione in essere...? Mi potresti dare delucidazione in merito.
    Grazie Michele

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    1. Ciao Michele!
      SI!
      Per avere la detrazione del 50% bisogna per forza avere in atto una ristrutturazione edilizia:
      - Interventi di riqualificazione globale degli edifici, detrazione massima 100.000 euro.
      - Interventi sugli involucri degli edifici, detrazione massima 60.000 euro.
      - Installazione di pannelli solari, detrazione massima 60.000 euro.
      - Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, detrazione massima 30.000 euro.
      - Manutenzione ordinaria per le parti comuni degli edifici, straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, detrazione massima 96.000 euro.-

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  43. Buona sera,
    Nel 2013 ho presentato richiesta di mobilita' in deroga e poi domanda di maternita' le quali mi sono state erogate dall'inps nel 2014.
    Nella certificazione unica 2015 dell inps trovo compilati soltanto i punti 261 e 263, i quali nn sono da indicare nella dichiarazione dei redditi... pero' tra le annotazioni della c.u. trovo la dicitura 'non effettuato coguaglio irpef-presentare la dichiarazione dei redditi'..

    Come devo procedere? Grazie anticiptamente per la risposta

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    1. Nel tuo caso i redditi vanno indicati nella dichiarazione dei redditi.-

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    2. Per cortesia potrebbe dirmi in che quadro e rigo del modello unico vanno riportate?
      Grazie anticipatamente per la risposta

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    3. Vanno riportati nel QUADRO C - REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI.-

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    4. Grazie,
      Le chiedo un ultimo consiglio,
      quindi devo compilare il rigo RC 1 (col. 1 valore "2", col. 2 valore "2", col. 3 rigo 261 della cu), il rigo RC 6 (365 giorni?)
      il rigo RC 10 (col. 1 rigo 263 della cu), giusto?
      Grazie anticipatamente per la risposta

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    5. Grazie ancora per la sua preziosa consulenza,
      cordiali saluti e buon lavoro

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  44. dr. CENSORI ho inviato il precompilato online di un mio conoscente nel frattempo
    è deceduto ora cosa posso fare per annullare il 730 dell'agenzia delle entrate ed
    eventualmente posso inviare un unico in forma cartacea . Grazie per la sua risposta. Ornella

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    1. Ciao Ornella!
      Il 730 non deve essere annullato ma gli eredi possono inviare il modello unico a rettifica se il 730 prevedeva un rimborso IRPEF.-

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  45. Buonasera Gianfranco,

    a novembre 2014 due coniugi fanno un contratto di locazione ad una coppia e sul contratto è riportata la cifra di 9.000 annuali da pagare semestralmente. Le chiedo se questa cifra va tutta dichiarata nel 730 di quest'anno nonostante nel 2014 abbiano ricevuto solo metà della cifra. Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      NO!
      Nella dichiarazione dei redditi di quest'anno andrà dichiarata solo la quota incassata nel 2014 come previsto dal contratto di locazione.-

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    2. Quindi vale il principio di cassa? ossia dichiari quanto incassato.
      Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      SI!
      Vale il principio di cassa, ovviamente se i termini di pagamento risultano nel contratto di locazione.-

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  46. Salve,
    Vorrei chiedere come posso vedere se mi hanno dato le detrazioni x carichi di famiglia (n 2 figli e moglie). Per poterle richiedere con il 730. Grazie

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    1. Se ti sono state applicate le detrazioni per carichi di famiglia, puoi verificarlo dal CUD (Certificazione Unica) di quest'anno, o puoi rivolgerti direttamente a un CAF che potrà verificare se nel Tuo caso è il caso o no di presentare il 730.-

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  47. Buongiorno dottor Censori,
    sul mio CUD 2015 compare la voce 401 valorizzata.
    Lo scorso anno ho lasciato la mia vecchia azienda con un accordo che prevedeva l'erogazione di una quota come incentivo all'esodo e una come transazione novativa.
    Se ho capito bene, la voce del CUD non deve essere inserita nel 730, è corretto?

    Mi rimane il dubbio di come faccia l'Agenzia delle Entrate a ricalcolare l'eventuale imposta aggiuntiva sull'incentivo all'esodo (applicando l'aliquota media calcolata sui redditi complessivi dichiarati nel quinquennio antecedente dal lavoratore), che in prima battuta viene tassato con la stessa aliquota del TFR,.. prenderà i dati da una fonte diversa dal 730, immagino.

    Grazie mille in anticipo
    Andrea Pellizzi

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    1. Ciao Andrea!
      Ti confermo che l''Agenzia delle Entrate per il calcolo dell'aliquota media sui redditi complessivi degli ultimi cinque anni prenderà i dati dai CUD o dai 730, e non capisco quindi perché il discorso non ti quadra, visto che i redditi soggetti a tassazione separata sono distinti dagli altri e non fanno cumulo.-

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  48. buongiorno dottor Censori, nel 2015 ho un solo datore di lavoro quindi un cud con un reddito di 6248 euro per 303 giorni di lavoro, senza ritenute irpef.
    Il mio dubbio è questo: avendo interessi del mutuo, spese mediche e interventi di recupero edilizio da portare in detrazione come posso fare? se faccio il 730 riesco a recuperare il credito ? è giusto che non mi abbiamo fatto le ritenute anche se ho lavorato meno di 365 giorni? ma se non ho l'obbligo del 730 come posso recuperare il credito? grazie in anticipo e scusi le tante domande
    Mara

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    1. Ciao Mara!
      Purtroppo non puoi fare nulla!
      Infatti si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi, delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, quindi se l'anno scorso non hai avuto trattenute IRPEF non puoi portare in detrazione nemmeno un centesimo.-

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  49. Salve,
    ho moglie a carico. Mia moglie ha ricevuto nel 2014 un arretrato della disoccupazione e nel CUD dell'INPS sono indicati gli importi ai punti 261 e 263 con la nota "non effettuato conguaglio IRPEF - presentare la dichiarazione dei redditi".
    Nella compilazione del mio 730 abbiamo inserito il valore del punto 261 nel quadro D7, inserendo 1 nel campo 1, il reddito nel campo 4 e le ritenute (punto 263) nel campo 7. E' corretto?
    Grazie
    Andrea

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  50. Buongiorno,
    Vi contatto per un'informazione: mia sorella quest'anno, convivente con i miei genitori, ha iniziato a lavorare. Ho provveduto a darne comunicazione all'inps per permettere di fare il calcolo corretto delle ritenute. L anno prossimo mia sorella potrà presentare la domanda 730 anche se con una certificazione unica inferiore ai 5000 euro? Se no, potrà quindi ritenersi a carico di mio padre e portare in detrazione tutte le spese mediche sostenute? Con che criterio un datore di lavoro opera o no le trattenute irpef? Vi ringrazio molto.

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    1. - Il limite di reddito lordo complessivo annuale da non superare per poter essere fiscalmente a carico di un altro familiare è pari a 2.840,51 euro.-
      - E' il lavoratore che deve comunicare al datore di lavoro se intende o meno richiedere le detrazioni per lavoro dipendente ed eventualmente per i familiari a carico.-

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    2. La ringrazio. Ma non è obbligatorio richiedere le detrazioni per lavoro dipendente? Io compilo il modulo ogni anno obbligatoriamente mentre a mia sorella non hanno fatto firmare nulla.
      Grazie ancora.

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    3. NO!
      Non è obbligatorio richiedere le detrazioni per lavoro dipendente perché si potrebbe optare anche per richiederle in sede di dichiarazione dei redditi.-

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  51. dott censori buongiorno avrfei un informazioni da chiede io quest anno ho percepito la mini aspi e ho spuntato la casella detrazioni da lavoro dipenddedente quindiho pagato circo 8 per cento di trattenute e non il 23 quindi l'imposto che non mi e stato tattenuto dall inps circa 230 lo dovro togliee dalla e detrazioni spettanti il prossimo poiche non arrivo a superare gli 800 euro annui , quindi avrei diritto essendo un lav a tempom det ad uandetrazione di 1380 -230 dovrei avere in detrazione 1150 giusto

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    1. Purtroppo NO!
      Le detrazioni sono rapportate ai periodi lavorativi e ai periodi indennizzati con ASPI, Mini Aspi e NASPI.-

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    2. QUINDI COSA MI DEVO ASPETTARE IO LE DETRAZIONI DA LAV DIPE
      LI HO MESSE SOLO SU UNA PRATICA DI MINI ASPI , NELLE ALTRE 2
      HO PAGATOIIRPEF AL 23 PER CENTO PER UN TOTALE DI 580 EURO
      VORREI CAPIRE SE IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI COSA DOVRO FARE'

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    3. L'importo delle detrazioni annuali va diviso x 365 giorni e moltiplicato per la somma delle giornate lavorate e quelle indennizzate con l'ASPI, ed otterrai quindi l'importo delle detrazioni spettanti.-

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  52. Salve Gianfanco, hanno posticipato la data ultima per la presentazione del 730, tutto questo influirà sui rimborsi che si andranno a percepire nella busta paga di luglio? Il fatto che sia prorogato vuol dire che la data del 7 entro la quale i caf avrebbero dovuto inviare tutti i flussi all'agenzia delle entrate non sarà rspettata ma prorogata anch'essa al 23? Mi auguro di no. Le chiedo questo perchè mio padre è solito prendere lo stipendio il 27 luglio, quindi il suo rimborso dovrebbe averlo per quella data. Il suo 730 congiunto è stato compilato al caf il 12 giugno, secondo lei
    il caf avrà già provveduto all'invio o lo farà solo entro il 23 luglio? Ed inoltre chi invece come me lo ha compilato direttamente sul sito dell'agenzia delle entrate, quest'ultima con quale cadenza invia il prospetto ai datori di lavoro? Grazie mille

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    1. Ciao Manuel!
      La proroga della data di presentazione del 730 significa che per chi lo ha presentato entro il 3 luglio verranno rispettate tutte le scadenze, perché i CAF il 6 luglio hanno inviato i flussi all'agenzia delle entrate, mentre per chi lo presenterà successivamente le scadenze slitteranno perché i flussi successivi verranno inviati dopo il 23 luglio.-

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  53. Buongiorno, premetto che sono totalmente ignorante su tutto ciò che riguarda il mondo fiacale. Quest anno ho portato, come ogni anno tutta la documentazione per la compilazione del 730 al commercialista che mi ha riferito che non lo posso presentare. Motivazione: perché non ho irpef nel CUD. Ho un lavoro fisso in una coop ho contratto part time di 20 ore settimanali e lavoro tutto l anno. Ho figlia a carico con tasse universitarie annesse e tutte spese mediche di entrambe. Volevo qualche spiegazione in più di tale situazione. L' anno precedente ho presentato il 730 e la mia situazione era uguale.
    La ringrazio

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    1. Con una retribuzione lorda annuale inferiore a 8.000 euro non si paga IRPEF perché l'IRPEF dovuta è compensata dalle detrazioni per lavoro dipendente, quindi non avendo avuto trattenute è inutile presentare il 730 in quanto non si può portare in detrazione alcuna spesa.-

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  54. Salve, percepisco come unico reddito un affitto di un appartamento di 3720 l'anno è giusto pagare circa 850 euro di irpef che sommate alle addizionali diventano circa 950? Grazie

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    1. Non so se è giusto o sbagliato, ma la normativa prevede che ogni reddito, quindi anche quello di affitto di un appartamento, è soggetto a tassazione IRPEF del 23% + addizionali regionale e comunale.-

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  55. Gentile avvocato
    nelle annotazioni del cud inps 2014 risulta un credito d'imposta a mio favore.
    Non so però cosa debbo fare.
    Inps mi rimborserà?
    Debbo metterlo nel 730 di quest'anno ? ma non trovo la voce dove inserirlo.
    Cosa debbo fare?
    Grazie mille

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    1. Ciao Assunta!
      Se si tratta effettivamente del CUD INPS 2014, riferito cioè ai redditi del 2013, avresti dovuto inserirlo nella dichiarazione del redditi dello scorso anno.-

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    2. Grazie della risposta.
      I redditi sono 2014 cioè relativi alla dichiarazione di quest'anno e nel 730 non ho trovato dove inserire la voce "credito d'imposta euro XX "" riportata soltanto nel punto del CU ""ANNOTAZIONI""
      pagina finale.
      Il 730 riporta voci di crediti d'imposta specificate per topologia, non c'è una voce generica .
      Non so come recuperare i miei soldi!!

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    3. Ciao Assunta!
      Devi verificare con l'INPS se si tratta del bonus di 80 euro di Renzi spettava nel 2014 da maggio a dicembre per un totale di 640 euro.-

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  56. buongiorno vorreri sapere, mia moglie e a carico a me per tutto lèanno se si ammala a diritto alla malattia inps?e se come e gia accaduto in passato se qualcuno le mette le mani adosso con verbale di ospedale,carabinieri,e medico di base con prognosi di 10 gg spedito all inps in questo caso cosa devo fare?

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    1. Purtroppo NO!
      Ha diritto all'indennità di malattia retribuita da parte dell'INPS solo chi ha un rapporto di lavoro in essere e non i familiari a carico del lavoratore.-
      Se una persona viene aggredita deve sporgere denuncia ai carabinieri ed intentare eventualmente una causa all'aggressore per richiedere un congruo risarcimento danni.-

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  57. Buongiorno dott. Censori, grazie per il servizio che prestate, Le vostre risposte ed vostri consigli ci permettono di non farci prendere in giro da un mare di gente impreparata ( anche nei CAF !!!! )..... Le pongo una domanda semplice semplice per la quale ho avuto svariate diverse risposte : percepisco una pensione da artigiano che maggiorata arriva a € 478,00 mensili , ho altri redditi per 100 euro anno , chiedo : perché l'inps mi applica una trattenuta irpef del 23 % sapendo che l'importo totale annuo del mio reddito è inferiore a 7000,00 euro ? ... Vi è un modo per evitarlo ? .... In alternativa l'inps a fine anno mi applicherà il conguaglio con la restituzione delle somme trattenute ? ....... Mille grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Presumo che quando è stata presentata la domanda di pensione non sono state richieste le detrazioni da pensione, quindi nel tuo caso per quest'anno puoi recuperare l'IRPEF pagata e non dovuta con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      Per evitare le trattenute anche per il prossimo anno, a dicembre dovresti o direttamente o tramite un patronato richiedere per via telematica all'INPS l'applicazione delle detrazioni da pensione con decorrenza da gennaio 2016.-

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  58. Dott. Censori , fosse così sarebbe colpa mia ma fortunatamente nella domanda di pensione è stato richiesto sia il diritto alle detrazioni d'imposta (art 11 e 12 dal TUIR .... ect ) sia detrazioni e agevolazioni personali ( art. 11 e 13 del testo unico sui redditi ) per avere solo redditi da pensione non sup. ai 7500 euro, solo redditi di tereni non sup. ai 185,93 euro annui .......ect . Presumo che l'errore sia dell'inps !!! perciò potrebbe bastare presentare subito un altra richiesta di detrazione ? mille grazie

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    1. SI!
      A prescindere da chi è la colpa va comunque presentata all'INPS una nuova richiesta di detrazioni da applicare.-

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  59. Egr. dott. Censori buongiorno, sono Sandro e ci siamo già sentiti qualche mese fa. Ho da porle un altro domanda , Mi è stata liquidata la pensione di vecchiaia dal primo agosto per circa 370 euro + pensione invciv di 365 euro, chiedo : non possedendo altri redditi, se non 60 euro l'anno di quote di fabbricati , con mi dovrebbe competere anche 5/ dodicesimi della quattordicesima ? Cosa fare per ottenerla ? Grazie per la prezioasa risposta

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    1. Ciao Sandro!
      QUATTORDICESIMA ANNO 2015
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2015 a 9.796,41 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 336
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504
      Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni
      Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-
      L'unico problema nel tuo caso è che bisogna presentare apposita domanda all'INPS, o da soli per via telematica, o rivolgendosi a un patronato.-

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