lunedì 2 maggio 2016

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2016

Di seguito riportiamo le aliquote e detrazioni IRPEF valide per il 2016.
















IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2016


N. da euro         fino a     Al.%    Modalità di calcolo
0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo
15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00
28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00
55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00
75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2016    

Reddito complessivo annuo:
     da euro      sino euro             Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00             1.880
  8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2016    

Reddito complessivo annuo:
    da euro       sino euro          Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00          1.880
  8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ


Reddito complessivo annuo
  da euro        sino euro       Importo annuo euro
  0.001,00       7.500,00       1.725
  7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))
DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
  da euro         sino euro      Importo annuo euro
  0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2016


Reddito complessivo annuo
da euro        sino euro       Importo annuo euro
0.001,00        4.800,00      1.104
4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2016


Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
15.001,00     29.000,00     690
29.001,00     29.200,00     700
29.201,00     34.700,00     710
34.701,00     35.000,00     720
35.001,00     35.100,00     710
35.101,00     35.200,00     700
35.201,00     40.000,00     690
40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2016

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

La detrazione prevista per ciascun figlio a carico:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  950,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.220,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.350,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.620,00 euro.-
Nel caso in cui i figli a carico sono più di 3 le stesse detrazioni sono aumentate di 200,00 euro per ciascun figlio e pertanto risultano pari a:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  1,150,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.420,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.550,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.820,00 euro.-
Le detrazioni per i figli a carico sono solo teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce con l’aumentare del reddito:
1 figlio di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
1 figlio di età superiore a 3 anni = 950 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
2 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
2 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
3 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
3 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
4 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
4 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
5 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

5 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

Per chi avesse bisogno di consultare i valori degli anni passati, è disponibile il nostro articolo su Aliquote e Detrazioni IRPEF degli anni scorsi.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buongiorno ho gia un lavoro con un contratto di 17.5 ore settimanali  (dalle 18.00 alle 21.30 dal lunedi al venerdì) ora ho trovato un lavoro full time dalle 8 alle 12 e dalle 13.30 alle 17.00. Ora il lavoro della sera finché non mi confermano quello giornaliero vorrei tenerlo è possibile secondo lei? O devo per forza di cose in queste tre settimane diminuire le ore serali da 17.5 a 8 settimanali?
    (Lavoro serale circa 7500 euro annui)
    Come posso fare per non aver una mazzata nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno?

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    Risposte
    1. - SI! Fino a quando non ti confermano il lavoro full time puoi tenerti anche quello part-time.-
      - Per evitare un conguaglio negativo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, devi richiedere al nuovo datore di lavoro, per quest'anno, che che non ti vengano applicate le detrazioni da lavoro dipendente.-

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  2. Buongiorno, sono al momento disoccupata e percepisco la disoccupazione. A fine luglio inizierò un lavoro stagionale. In questi giorni devo effettuare la compilazione del 730. Ho un dubbio, come sostituto d'imposta, chi dovrei mettere? l'Inps o il nuovo datore di lavoro? è chiaro che al momento della compilazione del 730 l'unico sostituto d'imposta risulta essere l'Inps, ma è pur vero che a fine luglio un datore di lavoro ce l'avrò e quest'ultimo potrà erogarmi il mio eventuale credito. Può chiarirmi le idee Gianfranco? Grazie mille

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    1. Ciao Marta!
      Dipende solo da Te!
      Infatti al momento della dichiarazione dei redditi, sei Tu che dovrai indicare il sostituto d'imposta, quindi se sei sicura che a fine luglio verrai assunta puoi già indicare il nuovo datore di lavoro come sostituto d'imposta.-
      L'unico problema nel tuo caso è che se poi non verrai effettivamente assunta, il rimborso slitterà all'anno prossimo.-

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  3. Buonasera,
    sto cercando di presentare il precompilato per mia sorella. Com'è possibile che con unico CUD con 5500 euro di reddito da lavoro dipendente e ritenuta IRPEF di 600 il programma dell'agenzia delle entrate me la ritenga a debito perché non ci sono ritenute per addizionali comunali e regionali? Secondo la mia idea, dovevano restituirgli l'IRPEF che gli è stato trattenuto perché incapiente!
    Come si spiega?
    Ringrazio in anticipo.

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    Risposte
    1. E' vero che con un reddito inferiore a 8.000 euro all'anno non è dovuta IRPEF all'erario perché compensata dalle detrazioni da lavoro dipendente, ma il discorso è valido solo se si è lavorato per tutto l'anno, perché se si è lavorato solo per qualche mese l'IRPEF è comunque dovuta.-
      Quindi nel caso di Tua sorella, se il reddito di 5.500 euro è riferito all'attività lavorativa di tutto l'anno 2015 ha diritto al rimborso dell'IRPEF pagata, ma se si riferisce solo a 2 o 3 mesi di lavoro, allora le detrazioni vanno rapportate ai mesi di lavoro, ed è dovuta quindi l'IRPEF + addizionali regionale e comunale per la differenza.-

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    2. Salve e grazie per la sua disponibilità. (Salvatore)

      Mi allego in questo post per non farne altri ripetitivi
      ma la cifra 8000 euro come soglia se una persona ha 2 cud
      continuativi nel senso che la vecchia ditta perde l'appalto e subentra ditta nuova esempio 05/08/2015 cessazione vecchia ditta 06/08/2015 assunzione nuova ditta con la nuova fino al 31/12/2015 non supera gli 8000 euro devono essere sommati gli imponibili dei 2 cud ?

      grazie

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  4. Salve Avvocato... Io ho una partita iva a reddito 0 ed ho lavorato invece come dipendente presso un bar fino ad aprile 2016... Ora sono in disoccupazione naspi con delle trattenute irpef impressionanti... Il prossimo anno dovrò fare il 730 oppure il modello unico? E come faccio a recuperare le trattenute? Ringrazio anticipatamente

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    1. Ciao Danilo!
      Purtroppo non credo che dovrai recuperare le trattenute, perché con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno dovrai sommare il reddito da lavoro al reddito da NASPI.-
      Comunque potrai fare il 730 con il quale verranno sommati i due redditi, verranno calcolate le trattenute dovute, verranno detratte quelle già versate, e verrà quindi effettuato il conguaglio.-

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  5. Rossella Tarricone7 luglio 2016 19:05

    Buonasera.
    Ho percepito da aprile a ottobre 2014 (7 mesi) il sussidio di disoccupazione liquidato al netto dell'Irpef e delle relative detrazioni.
    A giugno 2015 mi è stata liquidata l'ultima rata del sussidio al netto dell'Irpef senza calcolare la detrazione spettante. Nel CU 2016 quest'ultimo reddito e' stato indicato nel riquadro relativo ai “Compensi relativi agli anni precedenti soggetti a tassazione separata (da non indicare nella dichiarazione dei redditi” al rigo 511:“totale compensi arretrati per i quali e possibile fruire delle detrazioni”
    Per poter recuperare la suddetta detrazione non applicata nella rata di giugno 2015 come posso fare?
    Devo indicarlo in qualche riquadro del mio 730/2016

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    Risposte
    1. Ciao Rossella!
      SI!
      Puoi recuperare la detrazione indicando l'importo nel QUADRO D - SEZIONE II - REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA - D 07 - CODICE 1.-

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    2. Caro signor censori stessa cosa è capitata a me.il mio caf mi ha detto che le trattenute irpef operate in tassazione separata non si possono più recuperare , consideri che con le mie detrazioni per carico di famiglia sono a credito irpef,nonostante ciò non so come recuperarle . Se c'è un modo mi lo può indicare grazie mille per la sua attenzione

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    3. Rossella Tarricone12 luglio 2016 10:41

      Grazie Avvocato per la sua risposta.
      Ho provato a inserire il reddito come lei mi indica,nel "QUADRO D - SEZIONE II - REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA - D 07 - CODICE 1." senza flag in colonna 2 -tassazione ordinaria-
      però non mi calcola la detrazione.
      Se provo a mattere il flag in colonna 2 -tassazione ordinaria- nel salvataggio mi da errore:"La casella opzione per la tassazione ordinaria non puo' essere impostata se il Tipo reddito assume il valore 1"
      Ho notato che solo cambiando il tipo di reddito in colonna 1 mi calcola la detrazione spettante. Come mi dovrei comportare? La ringrazio anticipatamente.

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    4. Ciao Rossella!
      Purtroppo ti avevo dato un'informazione non corretta, infatti al CAF mi hanno confermato che le trattenute IRPEF operate in tassazione separata non sono più recuperabili.-

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  6. Buon pomeriggio avvocato Censori,
    ho un dubbio sulla presentazione dei redditi Unico 2016.
    Ho percepito nel 2015 reddito di partecipazione, impresa familiare, pari ad euro 854,00, periodo di lavoro 365 gg.
    Sono obbligata a presentare la dichiarazione considerato che l'imposta da versare è pari a zero?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

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    Risposte
    1. NO!
      Se il reddito da partecipazione di 854 euro è riferito a 365 giorni di lavoro, non sei obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi, perché non devi versare alcuna imposta.-

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  7. Buongiorno Avvocato Censori,nel corso del 2015 ho svolto 3 attività lavorative,mi trovo con 3 cud,da 3 mila euro circa ciascuno,per un totale di 9 mila euro,all'ultimo datore di lavoro avevo chiesto gentilmente di fare tutto il conguaglio delle trattenute,ma purtroppo non è stato fatto e mi trovo a pagare oltre 600 euro,cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo non ci sono alternative, in quanto con 3 CUD sei comunque obbligato per legge a presentare la dichiarazione dei redditi e pagare l'IRPEF dovuta all'erario.-
      Presumo che una parte dei 600 euro riguardi l'acconto IRPEF dovuto per il 2016, e che quindi potrai eventualmente recuperare con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    2. Quindi Avvocato non posso imputare nulla al mio ultimo datore di lavoro? perchè avevo chiesto a lui il conguaglio delle ritenute.Grazie Mille Avvocato

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    3. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      Il datore di lavoro può effettuare un conguaglio delle ritenute sui redditi dell'anno in corso, ma non su quelli dell'anno precedente.-

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  8. Salve Gianfranco, sono uno studente e lavoratore stagionale. Ho provveduto circa 20 giorni fa ad inviare il mio 730 precompilato tramite il sito dell'AdE. La ditta che mi assume ogni anno a fine luglio mi ha informato che quest'anno sarò assunto dalla ditta stessa e non da un' agenzia di lavoro, come sempre accaduto negli ultimi anni. Mi trovo così costretto a dover variare il sostituto d'imposta, mi sa dire se devo rivolgermi ad un caf e cosa esattamente dovrei fare? Grazie mille

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    1. Ho sentito un Caf e mi hanno detto che dovrò fare un 730 integrativo, ma che sarà possibile solo dal 23 luglio. Le risulta Gianfranco? Ho chiesto cosa mi costerebbe fare la modifica del sostituto ma non hanno saputo darmi risposta.

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    2. Ciao Manuel!
      SI!
      Confermo!
      Per variare il sostituto d'imposta devi presentare un 730 integrativo.-
      Per quanto riguarda il costo, purtroppo non c'è una tariffa di legge, quindi ogni CAF decide autonomamente il costo del servizio.-

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    3. Il caf mi dice che lo potranno fare solo a partire dal 23 luglio, ma mi risulta che da regolamento dell'agenzia delle entrate vi sia una data di scadenza per la presentazione dell'integrativo ossia il 25 ottobre, ma non parla di data di inizio.

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    4. Ciao Manuel!
      La scadenza per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi la stabilisce l'Agenzia dell Entrate, ma la data di inizio la stabilisce autonomamente ogni CAF in base alla sua organizzazione interna del lavoro dei suoi dipendenti.-

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  9. Buonasera, mi viene chiesto di pagare un conguaglio Irpef di euro 1.900 in quanto nell'unico CUD risultano due redditi facente parte sempre dallo stesso datore di lavoro di uno per un contratto co co pro e l'altro per passaggio ad un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Secondo il CAF dovrei pagare questo conguaglio in quanto la somma di 2 redditi ha portato a superare una determinata soglia. Mi chiedo se la cifra da pagare è corretta considerato che si tratta solo di un cambiamento di contratto e se il datore di lavoro di tutto ciò che dovrei pagare è responsabile. Grazie mille

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    1. Ciao Lorenzo!
      Purtroppo è vero!
      Con due CUD si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi e pagare la differenza tra l'IRPEF pagata in entrambi e l'IRPEF dovuta sommando i due redditi.-
      Presumo quindi che l'importo da pagare sia quello che ti è stato comunicato dal CAF, ma una parte dovrebbe riguardare l'anticipo per l'anno in corso, che quindi potresti recuperare con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      In effetti il datore di lavoro, o meglio il consulente del lavoro, avrebbe potuto effettuare direttamente il conguaglio, ma la sostanza cambia di poco perché avresti comunque pagato il dovuto, a parte l'anticipo per l'anno in corso.-

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  10. Gent.mo dott.Gianfranco,nel 2015 mia figlia ha lavorato 107 gg con contratto a tempo determinato per un reddito inferiore a 8000 euro e con inclusi purtroppo i bonus di 281 euro. Visto che si devono restituire, sto provando a compilare unico 2016. È giusto applicare la detrazione per intero di 1380 euro? In questo caso si andrebbe a credito recuperando le trattenute. La ringrazio anticipatamente!

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    1. Ciao Marina!
      Purtroppo NO!
      Anche le detrazioni vanno rapportate ai giorni lavorati nell'anno 2015.-

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    2. Grazie! Anche a me sembra strano però il programma mi dà 1380 inserendo 107 gg di Lavoro. Anche nelle istruzioni c'è il conteggio da fare ma alla fine se è inferiore a 1380 la detrazione spettante è 1380.Comunque mi attengo alla sua risposta è la ringrazio

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    3. Ciao Marina!
      Strano!
      Il programma ti chiede di inserire il numero dei giorni solo per poter fare un ricalcolo percentuale, altrimenti non non ti verrebbe richiesto, quindi se errato devi rettificarlo.-

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  11. Buonasera..volevo chiederle come mai nella busta paga di questo mese l IRPEF e raddoppiata...non ho fatto il 730 e in più ho un figlio a carico del 50%..non riesco a capire perché ho così tanto di detrazione..può essere un errore dei datori di lavoro?

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    Risposte
    1. Ciao Mary!
      Ti confermo che ultimamente non ci sono state modifiche di legge, quindi se l'IRPEF di questo mese è superiore a quella dei mesi scorsi c'è sicuramente un errore, che devi chiarire con il tuo datore di lavoro.-

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    2. Gentile dottore, buon giorno. Collaboratrice domestica con reddito di €. 8.500 e con imposta azzerata per effetto della detrazione per lavoro dipendente (365 giorni) e per un figlio a carico al 50%. E' comunque obbligatoria la dichiarazione dei redditi? Le istruzioni allegate al 730 prevedono l'esenzione qualora l'imposta dovuta sia inferiore ad €. 10,33. Ovviamente, dal 2014 rimane la convenienza alla presentazione per il diritto al "bonus" di 80 euro mensili. Grazie.

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    3. Ciao Gianni!
      NO!
      Con un reddito annuale di 8.500 euro non è obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi, ma nel caso da te prospettato è necessario presentarla per richiedere il bonus di 80 euro.-

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    4. Al solito, puntuale e preciso. Grazie

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    5. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  12. Buongiorno Dott. Censori,
    sto predisponendo la domanda per la NASPI. Per quanto riguarda le detrazioni, mi consiglia di richiedere le detrazioni per lavoro dipendente, oppure è meglio non richiederle e recuperarle poi con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo?
    L'importo della NASPI varierebbe a seconda della mia scelta?
    La ringrazio in anticipo per la Sua risposta

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    Risposte
    1. Ciao Roberta!
      Ti consiglio di non richiedere le detrazioni da lavoro dipendente sulla NASPI, perché quest'anno con due redditi, cioè da lavoro e da disoccupazione, con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno avrai sicuramente un conguaglio IRPEF negativo, che potrai conguagliare con le mancate detrazioni sulla NASPI.-

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  13. Egregio Dott.Censori
    Sono un lavoratore dipendente con tre figli a carico; nel corso del 2016 un figlio ha i iniziato (7 gen) a lavorare percependo stipendio mensile di circa 800 euro (ora 1000) mentre l,altra figlia specializzata medico ha i iniziato (1/7/2016) collaborazione con Clinica Medica (a partita Iva) per un contratto lordo annuale di 48.000. Le chiederei cortesemente quando è in che modo di comunicare all'Ag.Entrate che non sono da considerarsi più' a carico. Inoltre che effetti pratici avrebbe tale comunicazione, cioè che decorrenza? Grazie per l'attenzione. Nicola Debito.

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    1. Ciao Nicola!
      Non devi inviare alcuna comunicazione all'Agenzia delle Entrate, ma puoi, o richiedere subito al Tuo datore di lavoro che ti vengano tolte le detrazioni per i 2 figli che lavorano a far data dal 1° gennaio 2016, o puoi effettuare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  14. Buongiorno Dott.Censori
    Mia moglie è subagente assicurativo, mi chiedevo se fosse obbligatorio anche per lei,essendo ditta individuale non iscritta ad un ordine l'obbligo della P.E.C.
    Grazie per la disponibilità

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    1. Mi correggo, è iscritta nella sezione E del Registro Unico degli Intermediari assicurativi disciplinato dal Regolamento ISVAP.

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    2. La PEC è un obbligo anche delle imprese di tipo artigiano e dei professionisti. Per questi ultimi, però, l'obbligo scatta esclusivamente se sono iscritti a un ordine (evidentemente, pertanto, chi non è tenuto a rispettare questo tipo di procedura risulta esente anche dal possesso della PEC).-

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  15. Buongiorno Gianfranco, sono uno studente ed ho iniziato da pochi giorni la mia prima esperienza lavorativa. E' un lavoro stagionale e avrà la durata di circa tre mesi, con una paga mansile lorda di circa 1.800€. Ho optato per la detrazione per lavoro dipendente da rapportare all'intero anno, anzichè al periodo lavorato. In questo modo dovrebbero darmi lo stipendio pieno ossia non sarò tassato. Ho optato per questa scelta, in quanto non avrò altre esperienze lavorative da qui a fine anno. Mi conferma il tutto? La ringrazio

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    1. Ciao Daniel!
      Purtroppo NO!
      Con un unico lavoro stagionale, le detrazioni vanno rapportate al periodo lavorato, quindi l'anno prossimo dovrai presentare la dichiarazione dei redditi e versare l'IRPEF dovuta all'erario.-

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    2. Ciao Gianfranco, l'azienda lascia ai dipendenti la possibilità di scegliere ed io ho optato per le detrazioni da rapportare all'intero anno. In questo modo difficilmente il prossimo anno avrò irpef da pagare. Grazie

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    3. Ciao Daniel!
      L'azienda ti fa sottoscrivere la tua scelta e quindi non si assume alcuna responsabilità, pertanto se non paghi l'IRPEF dovuta all'erario, tra qualche anno l'Agenzia delle Entrate verrà a cercare te e non certo l'azienda per richiedere il dovuto.-

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  16. Buonasera Dott.Censori io quest'anno ho capito che entro luglio si presenta la dichiarazione dei redditi. Le spiego ho lavorato dal 2013 al 2015 come lavoratore dipendente è non ho presentato mai ne dichiarazione dei redditi e mai il Cud, ora quanto ho capito ogni anno mi toccava il conguaglio irpef? Posso richiederlo? a cosa vado incontro? Grazie anticipatamente Dottore.

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    1. Se si ha solo un CUD all'anno, non si hanno altri redditi, e non si ha spese da portare in detrazione, non si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi.-

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  17. Buongiorno Gianfranco, ho da poco iniziato la mia prima attività lavorativa che si protrarrà fino ai primi di ottobre. Al momento sono ancora a carico dei miei genitori, i quali li spettano in busta paga le detrazioni al 50% ciascuno per figlio a carico. Il lavoro che ho intrapreso mi farà superare la ridicola soglia dei 2840,51€ e così non sarò più a carico dei miei. Vorrei capire come dovrebbero regolarsi i miei genitori con i rispettivi datori di lavoro. Appena supererò quella cifra dovranno subito avvisarli dicendo loro di non applicare più la detrazione per figlio a carico trattenendo tutti gli arretrati dalla prima busta paga disponibile o meglio regolare il tutto il prossimo anno con il 730? vorrei optare per la soluzione meno indolore per loro. Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      La sostanza non cambia!
      I tuoi genitori possono optare per il conguaglio IRPEF a dicembre tramite il loro datore di lavoro o con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  18. Buongiorno.Cortesemente, io e mia moglie abbiamo richiesto dichiarazione congiunta ,lei con reddito lorfo di circa 22.500 euro ,io due cud uno di 8.000 ed uno di appena 600 euro . E'plausibile a fronte di una prrsentazione di richiesta rimborsi di euro 3.200 aver ricevuto un rimborso di appena 26,00 euro...come possiamo essere andati in debito? Grazie anticipatamente

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    1. Ciao Stefano!
      In effetti i conti non mi quadrano!
      - Infatti se Tua moglie ha solo un CUD dovrebbe aver già pagato l'IRPEF dovuta all'erario, quindi non dovrebbero esserci conguagli.-
      - Nel tuo caso con 2 CUD dovresti eventualmente pagare il 23% di IRPEF sul 600 euro, e quindi non si spiegherebbe la differenza tra l'IRPEF dovuta e il rimborso richiesto.-
      Ti consiglio quindi di ritornare al CAF che ti ha presentato la dichiarazione dei redditi per richiedere i chiarimenti del caso.-

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  19. Buongiorno Gianfranco, mi trovo in mobilità e mia figlia da settembre inizierà 6 mesi di 'garanzia giovani'. Le chiedo, perderò le detrazioni per figlio a carico? Grazie, gaincarlo

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    1. Ciao Giancarlo!
      Purtroppo tua figlia non potrà più essere fiscalmente a tuo carico.
      Infatti l’indennità corrisposta al tirocinante dei Piani di Garanzia Giovani è considerata reddito assimilato a quello da lavoro dipendente ed è soggetta pertanto a regime della tassazione corrente con le aliquote e le detrazioni previste dal Tuir, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi.-

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    2. Buongiorno Gianfranco, ho letto il contratto che hanno fatto a mia figlia. Delle 500€ mensili che andrà a percepire, 200€ sono a carico del datore di lavoro che le erogherà mese per mese, e 300€ a carico della regione che le erogherà non prima del 2017. Quindi il suo reddito da lavoro dipendente sarà solo relativo a 4 mesi (settembre - dicembre) e in questo modo non supererà i 2.840€ per l'anno 2016. E' corretto il mio ragionamento per cui lei rimarrà fiscalmente a mio carico e potrò così continuare ad usufruire delle datrazioni? Grazie.

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    3. Ciao Giancarlo!
      SI!
      La normativa IRPEF prevede la tassazione per cassa e non per competenza, quindi se il reddito di tua figlia del 2016 sarà inferiore a 2.840,51 euro, potrà ancora essere considerata fiscalmente a tuo carico.-

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  20. Buongiorno Avvocato, gentilmente vorrei chiederle; io lavoro 30 ore mensili e ho a carico mio marito e mia figlia di 3 mesi.vorrei chieerre se il mio reddito l'anno prossimo risulta meno di 2800 posso essere a carico di mio fratello (abito con lui) e anche mia figlia? Oppure no perché mua figlia é già a mio carico? Grazie in anticipo

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    1. Sono fiscalmente a carico:
      A condizione che abbiano un reddito personale inferiore ad € 2.840,51:
      - il coniuge non legalmente ed effettivamente separato
      - i figli anche adottivi, gli affidati
      - gli altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi con il contribuente.-

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  21. Salve Gianfranco, ho un problema da sottoporre in merito a 730 del 2015: mia figlia nel 2015 ha lavorato con contratto stagionale percependo 3 buste paga di circa 800 euro ciascuna, quindi risultando ancora a carico nostro di genitori dipendenti che abbiamo inviato on-line il 730 congiunto entro i termini previsti, inserendo anche la figlia maggiorenne a carico di cui sopra. La suddetta ha ricevuto un CUD x il lavoro suddetto, da cui s evince un debito d circa 118 euro. Non abbiamo però fatto inviare il suo personale 730, non sapendo quale modello utilizzare e come fare, visto che cmq sta lavorando, con relative buste paga, come stagista presso un azienda dove ha svolto un corso privatamente. Il Caf mi ha fatto capire che cmq l'agenzia delle entrate farà in modo di reintroitare questo debito, mi sai dare spiegazioni in merito o notizie più certe di quele che mi ha dato il Caf? E casomai si è ancora in tempo per poter versare qs contributo e come? grazie, buon lavoro.

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    1. Le opzioni possibili per Tua figlia sono due:
      - Può presentare il modello unico entro il 30 settembre e pagare il dovuto all'Erario.-
      - Può attendere che l'Agenzia delle Entrate le richieda il dovuto, presumibilmente tra 2 o 3 anni, maggiorato di interessi e sanzioni.-

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    2. ...quindi potremmo ancora inviare online il suo 730? e in tal caso quale modello dovremmo scegliere e accettare?
      scusandomi per l'incompetenza, ringrazio sentitamente.

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    3. NO!
      I termini per la presentazione del 730 sono scaduti, quindi a questo punto si può presentare solo il modello unico.-

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  22. Salve, scrivo ora in merito a contratto d'affitto a nome di mia figlia, 23enne, che a Firenze ha già avuto 2 contratti per affitto di camere in appartamenti, e ora si accinge a stipularne un terzo, per l'ultimo periodo dell'anno: come bisogna procedere in merito a 730 essendo intestataria di contratto di locazione? preciso che nel 2015 è rimasta a carico familiare, ma non sappiamo ancora se nel 2016 supererà la cifra minima di 2840 euro. Grazie per l'anticipazione di eventuali notizie informative in merito.

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    1. Il problema del reddito del 2016 di Tua figlia si porrà solo l'anno prossimo, nel senso che se quest'anno rimarrà ancora a vostro carico potrete portare in detrazione le spese di affitto, altrimenti no.-

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  23. Salve Signor Gianfranco, qualche giorno fa ho ricevuto una comunicazione da parte dell'agenzia delle entrate dove mi si dice che nell'anno 2012 (dichiarazione 2013) ho omesso di inserire un reddito diverso. Ora tramite ravvedimento operoso posso saldare la mia situazione facendo ovviamente un 730 integrativo. Mi sa dire le sanzioni e gli interessi dopo 4 anni a quanto ammonterebbero? Grazie

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    1. e l'importo che ne scaturirà è rateizzabile?

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    2. Ciao Manuel!
      Purtroppo NO!
      L’istituto del cd. ‘Ravvedimento Operoso’ risulta normativamente introdotto dall'articolo 13 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.
      Il ‘ravvedimento operoso’ consiste nella possibilità di regolarizzare le violazioni ed omissioni tributarie – prima che le stesse siano constatate o siano iniziate ispezioni o verifiche od altre attività amministrative di cui l’autore della violazione abbia avuto formale conoscenza – in via spontanea, con il versamento di sanzioni ridotte, il cui importo varia in relazione alla tempestività del ravvedimento ed al tipo di violazioni commesse.-

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  24. Salve avrei un quesito riguardo la naspi io con una media lorda di 1423 euro per 69 giorni ho ricevuto circa 2200 euro lordi di pagamento pari a circa 1600 netti con trattenute Irpef di circa 500 euro....ho comparato la naspi ricevuta da una mia collega con la stessa media lorda,per.gli stessi giorni e lei come me nn ha figli a carico come é possibile che sul lordo di 2200 euro abbia avuto netti oltre 1900? L'errore se c'è dove nasce e sopratutto é sulla mia o sulla sua naspi? GRAZIE MILLE

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    1. Presumo che la differenza sia nelle detrazioni, nel senso che probabilmente la Tua collega ha richiesto le detrazioni da lavoro dipendente e Tu no, ma non è un problema, perché comunque l'anno prossimo dovrete presentare entrambi la dichiarazione dei redditi e quindi verrà effettuato il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario in base al totale dei redditi di quest'anno.-

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  25. Vorrei sapere se posso scaricare una spesa notarile x un passaggio del mio50x100 di casa alla mia ex moglie?

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    1. La spesa notarile può scaricarla solo chi acquista e non chi vende la casa, e solo se si tratta della prima casa di residenza.-

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  26. Gent.mo Dott. Censori,
    un lavoratore dipendente con figli a carico al 50% che nel corso dell’anno si separa, può usufruire delle detrazioni per gli stessi figli, al 50% per i mesi precedenti la separazione e al 100% per i mesi seguenti?
    La ringrazio e La saluto.

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    1. Purtroppo NO!
      Le detrazioni fiscali sono annuali, quindi non possono essere richieste solo per qualche mese, o per qualche mese in un modo e per qualche altro mese in un altro modo.-

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  27. GENT.DOTT CENSORI OGGI 07 NOVEMBRE 2016 MI SON VISTO RECAPITARE DAL POSTINO UNA LETTERA DELL AGENZIA DELLE ENTRATE MI CHIEDONO 1600 EURO SUGLI ARRETRATI DI PENSIONE DI INVALIDITA ORDINARIA DEL 2013 RIFERITI AL 2012 COME FACCIO A PAGARE SE LA MIA PENSIONE NETTA E DI 630 EURO AL MESE E SONO DISOCCUPATO DAL 2009 PREMETTO CHE MI STANNO CERCANDO IL 23 X CENTO DI ALIQUOTA SU 8000 EURO DI ARRETRATI MA STIAMO SCHERZANDO IO FACCIO FATICA AD ANDARE AVANTI . LA RINGRAZIO

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    1. Ti consiglio di rivolgerti a un CAF per verificare se effettivamente l'importo richiesto dall'Agenzia delle Entrate è dovuto, e per richiedere eventualmente una rateizzazione del debito.-

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    2. BUONASERA DOTT.CENSORI HO SEGUITO IL SUO CONSIGLIO SONO ANDATO AL CAF MI HANNO DETTO CHE NON SONO STATE FATTE LE DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE DI PENSIONE E CHE STANNO CHIEDENDO UN RICALCOLO DELL IMPORTO DOVUTO MI POSSO FIDARE OPPURE MI ARRIVERANNO ALTRE SANZIONI IN FUTURO GRAZIE DOTT

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    3. Se il CAF ti sta seguendo non c'è problema, ti consiglio solo di farti rilasciare una qualche documentazione nella quale risulti che stanno seguendo la tua pratica, per la serie "fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio".-

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  28. Ciao Gianfranco, avrei un quesito da porti:
    A gennaio 2012 ho acquistato casa con mutuo con le agevolazioni della prima casa, e usufruisco anche delle detrazioni fiscali per il garage. Da 6 mesi a questa parte sono andata a covivere dal mio ragazzo e vorrei portare la residenza da lui.
    Perdo tutte le agevolazioni fiscali della prima casa ????
    grazie Sara

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    1. Ciao Sara!
      Purtroppo SI!
      Le agevolazioni fiscali possono essere richieste solo per la prima casa di residenza, quindi il diritto cessa con il cambio di residenza.-

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  29. Ciao dottore
    Ho fatto dimmissione perché datore fa fallimento fino anno però l'ultima busta paga niente tfr .posso fare la domanda Tfr l'Inps?

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    1. Purtroppo NO!
      Il fondo di garanzia dell'INPS non provvede al pagamento del TFR fino a quando non c'è una sentenza di fallimento, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  30. salve dott. e grazie per la disponibilità. Salvatore

    Salve se una persona riceve 2 cud lo stesso hanno continuativi praticamente non ha mai smesso di lavorare su posto di lavoro, ma è subbentrata ditta nuova per appalto vinto le ritenute irpef devono essere sommati i 2 imponibili dei cud per vedere se superano la soglia dei 8000 ho solo un cud alla volta ad esempio su 1 imponibile 7800 su il 2 imponibile 10800 si sommano ho si paga solo le ritenute sul 2 cud quello i 10800 ?

    grazie

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    1. Ciao Salvatore!
      Se nel corso dello stesso anno si hanno 2 CUD, per determinare il reddito lordo complessivo, vanno sommati gli imponibili dei 2 CUD.-

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  31. Salve le sarei molto grato se mi può delucidare in merito al rinnovo domanda per detrazioni famigliari a carico sono in mobilità con moglie e due figli ,quando va inoltrata e dove ci si rivolge? prima quando lavoravo facevo tutto tramite ufficio del personale.
    Distinti Saluti Marco

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    1. Ciao Marco!
      La richiesta di detrazioni per moglie e figli a carico da parte dei lavoratori in mobilità va presentata all'INPS.-

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  32. buonasera. Durante l'anno lavorativo 2016 da gennaio a settembre ho lavorato tramite agenzia interinale in un'azienda che ad ottobre mi ha assunto direttamente. Di conseguenza l'agenzia interinale mi ha liquidato tutto tfr, ferie non godute ecc. Nel periodo gennaio settembre ho anche percepito gli 80 euro di Renzi ai quali ho rinunciato una volta assunto direttamente dall'azienda cioè da ottobre a dicembre.
    ora da gennaio a settembre il mio reddito è stato tale da non superare l'aliquota del 27% e da rientrare nel diritto degli 80 euro, se cumulato però a quello successivo da ottobre a dicembre percepito con l'azienda rientrerei nell'aliquota del 38% e gli 80 euro non mi spetterebbero piu. la mia domanda è:
    avendo per quest'anno due cud pur avendo lavorato nella stessa zienda ma prima per conto dell'agenzia e non avendo superato nel primo contratto le cifre per le quali scatterebbe l'aliquota superiore e il non diritto agli 80 euro, il conguaglio mi verrà fatto a gennaio in busta paga oppure mi verra fatto in fase di 730? grazie

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    1. Se nel corso dello stesso anno si hanno due rapporti di lavoro, e si ricevono quindi 2 CUD, si è tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi, quindi è con 730 che viene effettuato il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario, e viene restituito il bonus di 80 euro percepito se non spettante.-

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    2. Ringrazio per il celere riscontro. Buona serata

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  33. Buongiorno,
    a giugno 2016 dovevo pagare l'imposta irpef perché quest'anno essendo stata licenziata non ho nessun sostituto d'imposta. L'importo da pagare a giugno era pari a 56 euro. Ma non l'ho pagato perché avevo messo il mio iban e credevo mi venisse addebitato direttamente sul c/c. Come devo fare adesso? Devo fare un ravvedimento includendo anche l'acconto di novembre? E quali codici devo inserire?? Non credo di riuscire ad impostare un ravvedimento non sono un commercialista. Attendo sua cortese risposta. Grazie

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    1. I contribuenti devono utilizzare il modello f24 ai fini di pagamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP 2016 che deve essere debitamente compilato indicando i seguenti codici tributo:
      4034 – Irpef
      4045 – Imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie)
      4048 – Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche (Ivafe)
      2002 – Ires
      3813 – Irap.
      I contribuenti invece che intendono regolarizzare omissioni, errori o versamenti insufficienti o in ritardo rispetto alla scadenza degli acconti IRPEF, IRES e IRAP 2016 al 30 novembre, devono ricorrere al ravvedimento operoso ed effettuare il pagamento del tributo dovuto + sanzione ridotta + interessi di mora, utilizzando il modello F24 Agenzia dell'Entrate.
      Tipi di ravvedimento 2016:
      Sprint: pagamento entro 14 giorni dalla scadenza riduzione 0,1%;
      Breve: pagamento entro 30 giorni riduzione sanzioni a 1,5%;
      Intermedio: entro 90 giorni, sanzione ridotta a 1,67%;
      Lungo: entro la dichiarazione dell’anno in cui è commessa la violazione 3,75%
      Ultrannuale: entro la dichiarazione dell’anno successivo a quello in cui è commessa la violazione 1/7 4,29%
      Lunghissimo entro il termine di accertamento 1/6 5%.
      Codici tributo F24 sanzioni:
      Sanzione pecuniaria Irpef 8901
      Sanzione pecuniaria addizionale regionale all'Irpef8902
      Sanzione pecuniaria addizionale comunale all'Irpef8903
      Sanzione pecuniaria Irap8907
      Sanzione pecuniaria imposte sostitutive delle imposte sui redditi8913
      Sanzione pecuniaria Irpef, rettifica Modello 730 - Ravvedimento8915
      Sanzione pecuniaria Addizionale Regionale all'Irpef, rettifica Mod. 7308916
      Sanzione pecuniaria Addizionale Comunale all'Irpef, rettifica Mod. 7308917
      Sanzione pecuniaria Ires8918
      Codici tributo interessi:
      1989 Irpef
      1990 ravvedimento - Ires
      1993 ravvedimento - Irap
      1994 Interessi sul ravvedimento – Addizionale Regionale
      1995 Addizionale Comunale

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  34. buongiorno dottore,
    è possibile recuperare le detrazioni per interessi mutui per gli anni dal 2011 al 2014 considerando che per quegli anni non era stata presentata la dichiarazione?
    grazie
    luciano

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    1. Ciao Luciano!
      Purtroppo NO!
      La normativa prevede che ogni anno con la dichiarazione dei redditi si possono portare in detrazione solo le spese sostenute l'anno precedente.-

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  35. Buongiorno Dottore,
    quest'anno ho ricevuto 2 CUD, lavorando 6 mesi in un'azienda e 6 mesi un'altra. Lo stipendio lordo annuale è identico, così come il netto mensile. Perchè devo aspettarmi la mazzata quando presenterò il 730?

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    1. Purtroppo la tassazione IRPEF è progressiva e fino a 8.000 euro di reddito è esente, quindi con un reddito di 8.000 euro non paghi nulla, invece con due redditi ad esempio di 8.000 euro ciascuno, devi pagare il 23% di IRPEF sulla parte eccedente il suddetto limite + addizionali regionale e comunale + acconto anno in corso.-
      Per evitare il "salasso", avresti dovuto presentare al secondo datore di lavoro il reddito percepito con il primo, in modo che il secondo avrebbe effettuato il conguaglio in busta paga invece di dover attendere il 730.-

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  36. Buonasera le spiego la mia situazione;
    Ragazza 25enne che in attesa di trovare un lavoro da impiegata lavorava alla sera con contratto tempo indeterminato per 20 ore settimanali (meno di 8000 euro annui) ora finalmente dopo anni di sostituzioni maternità ho trovato un lavoro fisso (dopo 7 mesi di prova vogliano mettermi fissa con contratto tempo indeterminato) però mi hanno presentato una carta dove c'è scritto che non ho avuto un lavoro a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti ma aime non è cosi,dato che ho lasciato la pizzeria ad inizio settembre.
    Ora ovviamente non ho firmato,però mi chiedevo se un lavoro con reddito inferiore agli 8000 euro annui venga considerato oppure no

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    1. Purtroppo tu hai già avuto un contratto a tempo indeterminato, anche se part-time, quindi il reddito è ininfluente, e devi pertanto dichiarare che non hai avuto nei sei mesi precedenti un contratto a tempo indeterminato full-time.-

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  37. Di conseguenza il mio titolare non potrà avere i sgravi fiscali per la mia assunzione? (3250 euro se non erro in 24 mesi)

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  38. Buonasera dottore,
    ho un fratello di 68 anni celibe, che prende l'ASSEGNO SOCIALE di 450€ MESE che diventano circa 5800 annui e non ha altro. Io sono vedova, percepisco una pensione SO di 15000€ annui e null'altro. Ho fatto 730 nel 2016 mettendo mio fratello a CARICO, ricevendo un rimborso irpef di 700€( compreso spese Mediche). Ho Sbagliato a considerare mio fratello a mio carico? In questo caso, i 2840,51 non valgono come reddito se è dovuto per l'ASSEGNO SOCIALE? Come mi devo comportare per l'anno 2017?
    Grazie per il tempo che mi concede.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      L'assegno sociale non costituisce reddito, essendo esente da tassazione IRPEF, quindi se sei convivente con tuo fratello puoi richiedere le detrazioni per lui come altro familiare a carico e porte in detrazione le sue spese mediche.-

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  39. Buongiorno Dott. Censori Per il 730/2016 il mio datore di lavore era incapiente quindi ho presentato una dichiarazio rettificativa a ottobre, con relativa dichiarazione di incapienza del sostituto di imposta ,ma a tutt'oggi non ho ricevuto nessun rimborso, l'ADE dice che sta aspettando la lista dal centro (?)...che non capisco cosa significhi!!! Ha qualche consiglio su come muovermi per accellerare questa burocrazia?

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    1. Purtroppo NO!
      Una dichiarazione di rettifica presentata a ottobre all'Agenzia delle Entrate era fuori termine per un rimborso a dicembre dello scorso anno, quindi per il rimborso dovrai attendere presumibilmente fino a dicembre di quest'anno.-

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  40. Buongiorno s.re Censori,

    Sono una lavoratrice dipendente, usufruisco delle detrazioni da lavoro dipendente e x i 2 figli, volevo chiedere mia sorella e residente con me e non lavora posso usufruire delle detrazioni anche x lei? Posso metterla a mio carico?
    Nell'ipotesi di risposta affermativa cosa devo fare x metterla a mio carico, devo compilare un foglio alla ditta.

    grazie! Adriana

    Complimenti x il suo blog molto utile.

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    1. Ciao Adriana!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale:
      - il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
      - i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati;
      - altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi o che ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
      Per essere a carico questi familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili).-
      Per mettere a carico tua sorella devi richiedere un apposito modulo al tuo datore di lavoro.-

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    2. Forse chiedo troppo a quanto ammonta la somma che spetta in detrazione x una sorella? E' come quella dei figli? grazie nuovamente.

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    3. Per gli altri familiari a carico la detrazione massima è pari a 750 euro che diminuisce con l'aumentare del reddito complessivo de contribuente.

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  41. Buongiorno dott. Censori,sarei lieto e grato se mi deste delle delucidazioni in merito a redditi che percepisco da locazioni che ammontano a poco meno di 8000 euro dato che sono disoccupato insieme al mio coniuge e con 2 figli a carico + due altri immobili non in locazione e la casa con le rispettive pertinenze dove ci abito.vorrei sapere come mai non mi esce da pagare nulla di irpef e come mai
    visto che da quello che leggo la detrazione sulle locazioni è di solo 500 euro.Sono sbagliate le mie dichiarazioni dei redditi o c'è qualcosa che mi sfugge?

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  42. Vi ringrazio anticipatamente facendo i complimenti per il suo blog che lo trovo di grande interesse e competenza.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Nel tuo caso non devi pagare nulla perché le detrazioni per il coniuge e 2 figli a carico superano l'importo dell'IRPEF dovuta sui redditi da locazione.-

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    2. grazie per la risposta molto esaustiva e rilancio ,nel caso affittassi un altro immobile e quindi arrivassi intorno ai 12 o 13 mila euro da reddito di locazione in linea di massima cosa andrei a pagare?

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    3. Le detrazioni per coniuge e 2 figli a carico compensano l'IRPEF dovuta su un reddito di circa 10.000 euro, quindi andresti a pagare il 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale sulla parte eccedente il suddetto importo.-

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  43. Buonasera! Ho lavorato come precaria nella scuola nell'anno 2014-15. Nell'anno 2015-16 sono stata assunta a tempo indeterminato nella scuola ed ho presentato CUD Inps più CUD del MEF. Mi avevano spiegato che dopo l'assunzione a tempo indeterminato avrei avuto un solo CUD e quindi avrei avuto facoltà ma non obbligo di presentare dichiarazione. Però, nel corso dell'anno 2016 ho percepito, come di regola, TFR per il mio ultimo anno di lavoro nella scuola. Come sapevo, il TFR è soggetto a tassazione separata e quindi pensavo di non dover presentare alcun CUD Inps quest'anno. Invece, nel sito Inps non solo trovo la CU 2017 relativa al TFR ma anche una nota finale che dice che non è stato effettuato conguaglio IRPEF e devo presentare dichiarazione. Ho sempre presentato dichiarazione quando ho lavorato, ho sempre presentato più CUD, l'anno scorso sono andata anche a debito...Per cui non mi spiego questo mandato conguaglio IRPEF sull'ultimo TFR da precaria. Ho sbagliato qualcosa? Grazie per il suo tempo

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    1. Il TFR è soggetto a tassazione separata, ma la tassazione è provvisoria, nel senso che, o con la dichiarazione dei redditi cioè in base al reddito lordo complessivo annuale viene effettuato il conguaglio in base all'aliquota IRPEF di riferimento, o successivamente provvederà l'Agenzia delle Entrate a richiedere la differenza tra quanto pagato e quanto dovuto all'erario.-

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    2. Gentile Dottore, la ringrazio per la risposta ma non ho capito ancora una cosa (mi scusi). Devo quindi portare anche la CU INPS relativa al TFR in sede di dichiarazione, o solo la CU NOIPA quando mi verrà rilasciata? Mi hanno detto che la CU per il TFR non va portata al CAF. E' così? Grazie.

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    3. La CU del TFR va comunque portata al CAF che provvederà a trascriverla in sede di dichiarazione di redditi, anche se non provvederà per il conguaglio.-

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  44. Grazie! Allora provvederò quando avrò anche quella di Noipa che dovrebbe essere caricata a breve sul portale. INPS ha fatto prima del MEF

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  45. Caro dottore Si può scaricare pure la perizia tecnica fatta fal geometra su prima casa?dove si mette nel 730 in che rigo?io ho pure una pensione integrativa la cometa quella dei metalmeccanici si può dedurre?e le spese notaRili si possono scaricare?

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    1. Modello 730:
      Interessi passivi - Rigo E7 e codici 8,9,10 e 11 nei righi da E8 a E12 - vanno indicati gli importi degli interessi passivi e degli oneri accessori come le spese notarili e di perizia tecnica.-
      Previdenza complementare:
      E27 - Contributi a deducibilità ordinaria, entro il limite di 5.164,57 euro.-

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  46. Gent. Gianfranco, buon giorno. In famiglia la figlia lavora ed è convivente con la madre (separata) che non ha redditi. Si pensa di intestare il contratto di affitto alla figlia per poterle far beneficiare della detrazione prevista per gli inquilini. Mi sembra, però, che questo non sia possibile qualora l'immobile sia l'abitazione principale dei genitori (in questo caso della madre) anche se il contratto di affitto non è intestato a loro. E' giusto? Grazie.

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  47. Come temevo...però non ho precisato che, poiché la madre non ha redditi, fiscalmente è a carico della figlia che paga il canone, anche se penso che non cambi nulla rispetto alla tua ineccepibile interpretazione. Grazie di nuovo.

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  48. Buongiorno, nell'anno 2016 ho percepito un reddito da naspi in un'unica soluzione relativa all'anno 2015 e 2016 . Nella certificazione unica è stato inserito il reddito relativo al 2015 come tassazione separata e quella del 2016 come reddito dipendente e/o assimilato e i giorni indicati in cu sono solo quelli riferiti al 2016. Secondo lei è corretta? Ho chiesto all'inps e in prima battuta mi hanno detto che è corretta, ma quando ho spiegato bene il problema si sono riservati di controllare ma ad oggi non ho ricevuto riscontro. A mio avviso è sbagliata in quanto ho ricevuto la naspi x 257gg e loro indicano solo 125gg in cu. Attendi un suo parere. Grazie
    Cordiali saluti

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    1. La certificazione unica è corretta!
      Infatti nel 2016 hai percepito una parte di NASPI riferita all'anno precedente, e quindi soggetta a tassazione separata, e una parte riferita all'anno 2016 soggetta pertanto a tassazione ordinaria, con indicati di conseguenza solo i giorni di competenza dell'anno 2016.-

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  49. Buongiorno Sig. Gianfranco,
    nel 2016 non ho lavorato, ho solo percepito l'indennità Inps di Naspi fino a settembre 2016 per un totale di 8.618,44€. Ad occhio e croce, guardando l'Irpef trattenuta, dovrò pagare sicuramente. Chiedo se, in questi caso, avendo un solo Cud sono esentata dalla compilazione del 730. La ringrazio. Buon proseguimento

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    1. Ciao Erika!
      SI!
      Avendo un solo CUD sei esentata dalla compilazione del 730, e presumo comunque che la tassazione IRPEF effettuata dall'INPS sia corretta, se all'atto della compilazione della domanda di NASPI avevi richiesto le detrazioni di tua competenza.-

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    2. No purtroppo l'Inps mi ha tassato poco, se così si vuol dire, e ad occhio e croce dovrò pagare. Anzì ne sono certa. Quindi a questo punto cosa dovrei fare? Non facendolo il 730, tra qualche anno potrei incorrere in qualche controllo da parte dell'AdE? O avendo un solo Cud non vi saranno controlli? Grazie

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    3. Ciao Erika!
      I CUD emessi dalle aziende sono affidabili, e quindi non soggetti a verifica, perché con la busta paga di dicembre viene effettuato il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario.-
      Nel Tuo caso invece non è affidabile, e quindi soggetto a verifica, perché l'INPS a fine anno non effettua conguagli, quindi ti consiglio di presentare la dichiarazione dei redditi, perché in caso contrario tra qualche anno sarai chiamata a pagare il dovuto + interessi e sanzioni.-

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  50. Buongiorno dott. Censori,
    mio figlio l'anno scorso ha percepito un reddito complessivo da lavoro dipendente di 11083 euro. L'imposta lorda è pari a 2549 euro, con la detrazione per lavoro dipendente (1741 euro) si arriva ad un'imposta netta di 808 euro (+ 180 di addizionale regionale). Considerato che gli è stato riconusciuto il bonus IRPEF nella sua totalità (960 euro), è ancora possibile detrarre delle spese (affitto per studenti fuori sede), oppure l'erogazione del bonus stesso concorre ad azzerare l'imposta e quindi non si può più detrarre alcunché?
    Grazie mille per la cortesia

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    1. SI!
      E' possibile detrarre delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, a prescindere quindi dal bonus di 80 euro che non rientra nel calcolo.-

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    2. Grazie mille e cordiali saluti!

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  51. Buongiorno Dott. Censori
    ho visionato oggi 730 precompilato ed a video avevo avviso che essendoci difformità su periodo di lavoro , 2 CU , non erano state applicate detrazioni lavoro dipendente .
    Appena il sistema lo permette vado in modifica ma la mia domanda è :
    devo inserire solo i giorni di lavoro risultanti od anche le detrazioni indicate su medesimi CU ?
    Grazie e con l'occasione distinti saluti
    Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      Devi inserire solo i giorni di lavoro perché le detrazioni indicate sui 2 CU dovrebbero già risultare nel 730 precompilato.-

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  52. Buongiorno Gianfranco, puntuale come un orologio svizzero ogni anno arrivo con un dubbio!Ho visionato il 730 di mio figlio ed ho notato che non risulta il bonus Renzi. Nel 2016 ha avuto 7500€ di reddito da lavoro dipendente e 1500 di prestazione occasionale. Mi chiedevo se è corretto non considerare la prestazione occasionale al fine del raggiungimento della soglia di 8000€ per la corresponsione del bonus. La ringrazio molto per la sua preziosissima disponibilità

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    1. Purtroppo no!
      Per avere diritto al bonus bisogna che il reddito da lavoro dipendente sia compreso tra 8174 e 24000 euro.

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  53. Buongiorno Avvocato, le scrivo poiché vorrei capire i miei diritti, sono incinta alla 6 settimana ed ho un contratto CCNL terziario indeterminato dal 2008. Le specifico che a giorni la società affronterà una scissione con conseguente suddivisione dell’organico e la mia posizione rimarrebbe la medesima a quanto riferitomi dal capo poiché alcuni tagli sono già stati fatti. Ovviamente il capo non immagina che io sia incinta pertanto a questo punto mi chiedo: cosa può accadermi? La maternità mi verrebbe comunque garantita? Non posso essere licenziata, giusto? (anche se non credo questa sia l’intenzione dell’azienda). La ringrazio sin d’ora per la disponibilità, cordiali saluti.

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    1. Diritti sanciti:
      Divieto di licenziamento: dall'inizio della gestazione e fino ad un anno di vita del bambino, (salvo colpa grave della lavoratrice, cessazione dell'attività aziendale o mancato superamento del periodo di prova).-

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  54. La madre è separata ma l'ex marito da anni non paga gli alimenti per cui la stessa non ha redditi e la figlia convivente provvede al suo mantenimento. La figlia ha diritto alle detrazioni di imposta per la madre? Grazie.

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    1. Ciao Gianni!
      Le detrazioni Irpef per familiari a carico:
      Ogni contribuente che abbia dei familiari a proprio carico può godere di un beneficio fiscale al momento della dichiarazione annuale dei redditi.
      La Legge finanziaria per il 2007 (L. 296/2006) ha rivisto profondamente i meccanismi di detrazione per i familiari a carico.
      Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale:
      - il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
      - i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati;
      - altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi o che ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
      Per essere a carico questi familiari non devono disporre di un reddito proprio superiore 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi alcuni redditi esenti fra i quali le pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili).-

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  55. Buonasera sig.Censori
    Come successo ad altri anch'io mi trovo il numero dei giorni lavorati minore nel CU rispetto ai reali, perché dice che è corretto?
    Risultato devo stornare 58€ di bonus , il N dei giorni tra naspi e lavoro è 321 ho percepito 902€ di bonus , secondo i mie calcoli ne dovrei ritornare 22€.
    Inoltre avendo 2 cud da lavoro dipendente, ultimo conguagliato, e uno di naspi mi ritrovo in debito IRPEF di 2800€, la prima rata da pagare al 16/06 essendo senza sostituto, le chiedo se invio il 730 a luglio devo pagare lo stesso le tasse a metà giugno?
    Grazie

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    1. SI!
      Devi pagare comunque le tasse a giugno, anche se invii il 730 a giugno, a meno che tu non voglia aggiungere interessi e sanzioni.-

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  56. buongiorno avvocato, nel caso del 730 2017 il perido di imposta e'il 2016? gisto?
    grazie e buon lavoro
    daniele monaco

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    1. Ciao Daniele!
      SI!
      Nel caso del 730/2017 il periodo di imposta è il 2016.-

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  57. Buonasera,
    NEL CUD 2016 HO RIPORTATO CIRCA 3000 € ( NON SONO PIù A CARICO DEI MIEI GENITORI) QUANDO DEVO PAGARE?
    IN ATTESA DI RISPOSTE,
    CORDIALI SALUTI.

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    1. Presumo che tu ti riferisca al CUD 2017 che fa riferimento ai redditi del 2016!
      Se Tu hai avuto un reddito di 3.000 euro non devi pagare nulla, perché eventualmente avrebbe dovuto farti pagare il datore di lavoro, mentre tuoi genitori se ti avevano messo a carico dovranno restituire all'erario le detrazioni che hanno avuto.-

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  58. Buonsasera Sig. Gianfranco,
    le volevo chiedere se il bonus fiscale di € 1200 per le famiglie numerose con almeno quattro figli può essere attribuito ad un solo genitore, nel caso di specie si tratta di due genitori non sposati ma conviventi ed entrambi genitori dei quattro figli,con la particolarità che solo uno dei due lavora e fa la dichiarazione.
    La ringrazio

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    1. Come calcolare il bonus fiscale per il quarto figlio:
      La detrazione spetta nella misura del 50% a ciascun coniuge.
      Nel caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione spetta per intero a quest’ultimo.
      L’importo di 1200 euro è un bonus fisso annuo a beneficio della famiglia numerosa e, pertanto, spetta in misura piena.-

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  59. buonasera avvocato,
    mia madre ha percepito la naspi per 7.791 euro e bonus per 474 euro
    siccome il bonus è una minor tassa e quindi un maggior reddito, dovrei considerare come reddito il valore complessivo cioè 8.265 euro oppure 7.791 euro e quindi procedere con la restituzione del bonus?
    grazie e buona serata

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    1. Purtroppo il reddito lordo effettivo di tua madre è stato di 7.791 euro, quindi deve restituire all'erario il bonus che non le spettava.-

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  60. Buongiorno Dott. Censori le scrivo per avere un chiarimento su una situazione fiscale che non capisco .
    Mi figlia maggiorenne a carico , studentessa universitaria , ha percepito borsa di studio regolarmente documentata da CU dell'università.
    Per arrotondare le sue entrate ha svolto modeste partecipazioni a Fiere , regolarmente pagata con ritenuta d'acconto.
    Il mio quesito è :
    può recuperare le suddette ritenute d'acconto , considerando che resterà a mio carico visto i modesti importi e se si come ?
    Ai fini Isee devo dichiararli o li inserisce in automatico ADE come la borsa di studio ?
    Grazie e con l'occasione distinti saluti
    Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      Allorquando le prestazioni occasionali siano l’unico elemento di reddito sarà possibile arrivare a recuperare le intere ritenute subite.
      Il sistema fiscale italiano prevede infatti un livello di reddito al di sotto del quale non si applicano imposte ed i limiti stabiliti per le prestazioni occasionali, € 5.000,00 , sono inferiori a detto limite.
      Ciò significa che dichiarando il reddito e le relative ritenute subite il saldo così determinato sarà a credito e con ogni probabilità sarà pari alle intere ritenute subite.
      Il saldo a credito se determinato tramite mod. Unico potrà essere richiesto a rimborso.-
      Se richiesto a rimborso questo sarà restituito entro i successivi due anni per i quali sono riconosciuti gli interessi legali. È possibile richiederne l’accredito su conto corrente utilizzando le funzioni della posizione fisconline (qui la guida su come accreditarsi e utilizzarlo) oppure il rimborso avverrà tramite assegno postale da riscuotere presso gli sportelli.-
      Ai fini ISEE l'ADE li inserisce in automatico.-

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    2. Grazie
      quindi è mia figlia , che pur essendo a mio carico , deve fare modello unico
      La borsa di studio quindi non è considerata reddito .
      Saluti Luigi

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    3. Dimenticavo , spese mediche e detrazioni varie per la figlia le detraggo su mio 730 ?
      Grazie ancora
      Saluti Luigi

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    4. Ciao Luigi!
      SI!
      Le spese mediche e detrazioni varie per la figlia, essendo fiscalmente a tuo carico, puoi portarle in detrazione sul tuo 730.-

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  61. rileggendo la sua cortese risposta vedo che quando i lavori occasionali sono l'unico elemento di reddito è ammesso il recupero delle ritenute d'acconto .
    Purtroppo sembrerebbe che essendo la borsa di studio Ateneo Bicocca sia assoggettata ad Irpef , noto infatti sia imposta sia ritenute e nessun accenno su esenzione .
    Quante complicazioni nel nostro sistema fiscale.
    In ogni modo la ringrazio della sua cortesia e la saluto
    Luigi

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  62. Buongiorno Dott. Censori
    nonostante i miei dubbi mi sono avventurato nella compilazione del modello 730 precompilato per mia figlia a carico , senza sostituto d'imposta , ed infatti ho potuto recuperare , tempi di rimborso permettendo , le ritenuta d'acconto da Lei pagate.
    Unico errore non ho barrato la casella su suo 730 di " soggetto fiscalmente a carico di altri ".
    Che fare adesso ? Lascio cosi in attesa di controllo formale da parte dell'ADE o rifaccio 730
    Grazie Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      Si tratta solo di un errore di carattere formale formale, quindi ininfluente ai fini del calcolo delle imposte o delle detrazioni, non è pertanto necessario rifare il 730.-

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  63. BUONGIORNO AVVOCATO,
    MIA MOGLIE CITTADINA EXTRACOMUNITARIA CON REGOLARE PERMESSO FAMILIARE,PORTERA' A VIVERE CON NOI SUO FIGLIO DI ANNI 18.
    POSSO IO ,ESSENDO MIA MOGLIE INCAPIENTE, IN QUANTO DISOCCUPATA DETRARRE IL CARICO FISCALE RELATIVO A SUO FIGLIO?
    GRAZIE E BUON LAVORO DANIELE MONACO

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere le detrazioni per il coniuge e per i figli a carico, e non per i figli del coniuge, a meno che non vengano adottati.-

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  64. Ho capito, potrebbe pero' detrarre la sorella di mia moglie,parente quindi del ragazzo,stante l'incapienza di mia moglie?
    grazie daniele monaco

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  65. buongiorno Gianfranco, ho u problema da risolvere:
    ho fatto il 730 di mia mamma a maggio di quest'anno; mia mamma ha è pensionata e ha anche il reddito di un affitto. Purtroppo il 13 di agosto è venuta a mancare. Mia mamma ha percepito la pensione piena il 1/08/2017, mentre riguardo a Settembre è stato trattenuto il debito e irpef e l'acconto (anche se non totalmente perchè non capiente).adesso però non so come muovermi....
    Mia mamma è mancata ad agosto e la posizione è chiusa; ma a settembre è stato erogato il rateo, a novembre deve pagare il secondo acconto...cosa devo fare .... basta fare un F24 e saldare gli importi o fare un unico integrativo...? grazie e scusa il disturbo

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  66. Sono Michel autore del messaggio del 10/09/2017 ore 10,46

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    1. Ciao Michel!
      Devi fare un unico integrativo comunicando la data del decesso di tua madre e pagare tu come erede per suo conto.-

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