lunedì 2 maggio 2016

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2016

Di seguito riportiamo le aliquote e detrazioni IRPEF valide per il 2016.
















IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2016


N. da euro         fino a     Al.%    Modalità di calcolo
0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo
15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00
28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00
55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00
75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2016    

Reddito complessivo annuo:
     da euro      sino euro             Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00             1.880
  8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2016    

Reddito complessivo annuo:
    da euro       sino euro          Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00          1.880
  8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ


Reddito complessivo annuo
  da euro        sino euro       Importo annuo euro
  0.001,00       7.500,00       1.725
  7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))
DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
  da euro         sino euro      Importo annuo euro
  0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2016


Reddito complessivo annuo
da euro        sino euro       Importo annuo euro
0.001,00        4.800,00      1.104
4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2016


Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
15.001,00     29.000,00     690
29.001,00     29.200,00     700
29.201,00     34.700,00     710
34.701,00     35.000,00     720
35.001,00     35.100,00     710
35.101,00     35.200,00     700
35.201,00     40.000,00     690
40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2016

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

La detrazione prevista per ciascun figlio a carico:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  950,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.220,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.350,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.620,00 euro.-
Nel caso in cui i figli a carico sono più di 3 le stesse detrazioni sono aumentate di 200,00 euro per ciascun figlio e pertanto risultano pari a:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  1,150,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.420,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.550,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.820,00 euro.-
Le detrazioni per i figli a carico sono solo teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce con l’aumentare del reddito:
1 figlio di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
1 figlio di età superiore a 3 anni = 950 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
2 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
2 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
3 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
3 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
4 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
4 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
5 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

5 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

Per chi avesse bisogno di consultare i valori degli anni passati, è disponibile il nostro articolo su Aliquote e Detrazioni IRPEF degli anni scorsi.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

173 commenti:

  1. Buongiorno, vorrei avere alcune delucidazioni sulla dichiarazione IRPEF relative all'incentivo all'esodo percepito nell'anno 2015 a seguito di accordo con l'azienda in data 30/06/2015.
    Ho percepito l'esodo e il tfr ovviamente tassati alla fonte.
    Vorrei sapere se nella dichiarazione UNICO 2016 queste somme fanno cumulo al reddito 2015 oppure no; così come mi pare di aver capito da alcune circolari INPS del 2015.
    Grazie
    Cordiali Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, quindi per il momento non è possibile sapere quanto dovrò "restituire" come differenza? Devo aspettare che venga fatto dall'Agenzia delle Entrate? Tanto per saperlo per tempo; non vorrei ritrovarmi con una bella gatta da pelare nel momento sbagliato... :)

      Elimina
    2. Ciao Leandro!
      Quindo presenterai il 730 o il modello Unico potrai verificare l'aliquota di riferimento in base al Tuo reddito lordo complessivo del 2015, e a suo tempo dovrai quindi pagare la differenza di IRPEF tra quella applicata nel TFR e quella più elevata della dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  2. Buongiorno Signor Censori

    Vorrei porle un quesito per quanto riguarda il cud
    Premetto che è in corso una causa per stipendi non pagati(dicembre e tredicesima 2013, tredicesima 2014, gennaio febbraio marzo 2015 e mi sono dimesso per giusta causa nel marzo 2015)

    Nel corso del 2015 l'azienda da saldato con degli acconti novembre 2014, dicembre 2014 e un acconto riferito a gennaio 2015

    adesso è arrivato il cud e nella sezione redditi da lavoro dipendente la cifra presente non corrisponde alla somma dell'imponibile fiscale delle 2 buste saldate più l'acconto. come si può controllare se è esatto o c'è un errore??

    Inoltre nel cud che mi è stato inviato nella sezione credito bonus irpef, risulta erogato il bonus DL66/14 riferito alle buste di gennaio febbraio marzo 2015 che non ho mai percepito in quanto non pagate.
    è corretto che debba risultare il bonus erogato sul cud anche se le buste non sono state pagate??
    Se fosse sbagliato cosa devo fare e a chi mi devo rivolgere.
    (sono già stato a un caff ma non mi hanno dato una risposta)
    resto in attesa di un suo chioarimento distinti saluti
    roberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      Il CUD deve corrispondere alle buste paga, che si presumono pagate, se i dati vengono comunicati all'INPS e all'Agenzia delle Entrate, quindi se le buste paga non sono state pagate, il mancato pagamento deve risultare nel CUD stesso.-
      In caso di difformità vanno richiesti chiarimenti al datore di lavoro o va presentata una denuncia di difformità all'Agenzia delle Entrate.-

      Elimina
  3. buongiorno
    dal 7 marzo ho iniziato un nuovo lavoro a tempo determinato.
    il 15 gennaio ho finito gli 8 mesi di ASPI.
    nella dichiarazione annuale di detrazione d'imposta devo inserire i redditi dei 15 giorni di ASPI?
    grazie Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca!
      E' solo una scelta!
      Infatti l'anno prossimo dovrai comunque presentare la dichiarazione dei redditi, quindi puoi o comunicare al datore di lavoro il reddito ASPI o effettuare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

      Elimina
  4. Buongiorno lavoro come dipendente e ho un cud di circa 21000 euro. Ho guadagnato tramite google adense meno di 1000 euro,come mi consiglia di dichiarare questa cifra?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il guadagno tramite google va dichiarato come "Redditi derivanti da attività assimilate al lavoro autonomo" (Rigo D3 - Colonna 1).-

      Elimina
    2. E quanto devo pagare poi? 26 per cento? Ovviamente non ho partita iva (considerando che si parla di una cifra molto bassa)

      Elimina
    3. Con un CUD di 21.000 euro la tassazione sarà pari al 27% + addizionali regionale e comunale.-

      Elimina
  5. Ultima domanda...che documento porto,dato che google adense non rilascia nulla... le prove del bonifico?

    In caso che non le dichiaro che sanzione si paga? (Così per saper)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come documento devi portare l'estratto conto della banca dove risultano il bonifico o i bonifici effettuati.-
      Qualora non le dichiari, se e quando verrai scoperto, sarai chiamato a pagare l'IRPEF evasa + interessi e sanzioni.-

      Elimina
  6. Buonasera Gianfranco, avrei due quesiti in merito al 730. Sulle istruzioni ho letto che il 730 deve essere presentato se l'addizionale irpef non è stata versata o è stata versata in misura inferiore al dovuto. Mia figlia ha un cud per borsa di studio pari ad € 7.250,00 sul quale non risulta nè irpef nè addizionale, deve presentare il 730?
    secondo quesito...mio figlio ha due cud per un totale di 8100,00€, avrebbe diritto al bonus 80€? non avendolo ricevuto può recuperarlo in sede di 730 o può recuperare solo fino a concorrenza dell'irpef versata? grazie mille per le sue sempre preziosissime risposte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberta!
      - NO! Con un reddito annuale inferiore a 8.000 euro non va pagata ne l'IRPEF ne le addizionali regionale e comunale, quindi Tua figlia non è obbligata a presentare il 730.-
      - SI! Invece Tuo figlio con due CUD deve presentare il 730 e recuperare il bonus di 80 euro.-

      Elimina
    2. Grazie mille, sempre preziosissimo!!

      Elimina
    3. Ciao Roberta!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
    4. Rieccomi! ho provato oggi a guardare il mod 730 di mio figlio per vedere se risultava il bonus ma ho visto che risulta a credito esattamente dell'importo dell'irpef trattenuta. E' corretto? Cosi facendo pur superando gli 8000 euro non beneficia del bonus? grazie mille per la sua disponibilità'!!

      Elimina
    5. Ciao Roberta!
      Nel caso di tuo figlio il 730 va modificato e va richiesto il Bonus di 80 euro.-

      Elimina
  7. Salve,
    vorrei chiedere informazioni seguenti:
    ho lavorato come badante da maggio 2015 fino a dicembre 2015 con retribuzione 4147,72 lorda, giorni di lavoro: 69. Devo fare Dichiarazione dei redditti?
    IN Dichiarazione sostitutiva datore di lavoro nom mi ha messo cifra di contributti ne lordi ne netti, e giusto?
    Grazie per la risposta in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! Con un reddito da badante si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi.-
      - SI! Nella dichiarazione sostitutiva del datore di lavoro non vanno dichiarati i contributi versati.-

      Elimina
  8. .... ancora preciso mia domanda, da cifra 4177.72 Eur devo pagare tasse a quindi compilare Dichiarazione dei redditti?
    4147.72 - 3333= 814.72 x 0.23%= 187.38 Eur tassa da pagare o non pago le tasse.
    Grazie, sono un po confusa, scusate mi.

    RispondiElimina
  9. .. . da cifra 4.147.72 Eur ... mi scusi errore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con un reddito lordo annuale inferiore a 8.000 euro non si devono pagare tasse.-

      Elimina
  10. Nel 2015 ho pagato 415 di irpef come dipendente 365 giorni.Le detrazioni( 1800) euro sono inferiori alla tassazione ( 2200 euro) Ho ricevuto il bonus di 960 euro. Dovrò fare il 730 per restituire e una parte o sono miei tutti gli 80 euro mensili?( non ho altri redditi ).
    Se non devi restituire nulla, posso usare i 415 euro per detrazione 19 % spese mediche? Grazie Mille
    Gianfranco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il bonus di 80 euro ti spetta comunque, quindi a prescindere dalla capienza, pertanto puoi fare il 730 per recuperare le spese mediche fino al limite massimo dei 415 di IRPEF pagata.-

      Elimina
    2. Gent. Gianfranco, buona sera. Padre vedovo con diritto di abitazione sulla casa posseduta per 1/4 anche dalla figlia convivente. La figlia ha acquistato un box (100%); questa dovrà versare le imposte dovute (IMU e 50% IRPEF) o potrà considerare il box pertinenza dell'abitazione, anche se ai fini fiscali la casa è imputabile tutta al padre?.
      Grazie.

      Elimina
    3. Ciao Gianni!
      Se la figlia è proprietaria di 1/4 della casa, ed è residente nella stessa, può considerare il box come pertinenza dell'abitazione.-

      Elimina
  11. Buongiorno Dottor Gianfranco, mi scusi la mia ignoranza ma vorrei capire come muovermi in questa cosa:
    Ho 56 anni e vado incontro purtroppo ad un periodo di disoccupazione e vorrei sapere come fare per mettermi fiscalmente a carico di mia moglie (vorrei dedurre dal suo reddito, nei limiti della capienza Irpef di ca. 3800€, le rate dei contributi volontari Inps che mi pagherò per arrivare alla pensione anticipata)
    Io finirò la mobilità fra un mese, prevedo quindi nel 2016 un reddito di 3-4000€.
    Quindi se ho ben capito per il 2016 non ho il requisito del tetto 2840€, ma solo nel 2017 dove sarò a 0.
    La richiesta per andare a carico di mia moglie la devo fare già adesso come entro nello "status" di disoccupato? E in ogni caso a chi devo farla? al datore di lavoro di mia moglie o si può preferibilmente evitare, rivolgendomi invece ad un Caaf? Le detrazioni di coniuge a carico si possono avere come rimborso annuo sul 730 di mia moglie o per forza vanno a finire nella sua busta paga ogni mese?
    Concludo: ma le detrazioni coniuge a carico e gli assegni familiari sono la stessa cosa? Mi scusi la confusione e le troppe domande...
    In anticipo la voglio ringraziare per il suo operato, sempre molto chiaro e puntuale!
    Buon lavoro, Roby

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Il limite di reddito per essere a carico del coniuge è pari a 2.840,51 euro all'anno, quindi potrai andare a carico di tua moglie nel 2017.-
      Se preferisci non informare il datore di lavoro di Tua moglie puoi anche recuperare l'importo delle detrazioni spettanti nel 2017, con la dichiarazione dei redditi del 2018.-
      Gli assegni familiari sono un'altra cosa e spettano per il coniuge e per i figli minorenni, ovviamente se si rientra nei limiti di reddito.-

      Elimina
  12. Buongiorno ho tre cud del 2015. Uno da 1800 un altro da 7500 e infine uno da 10500 euro,ora in dichiarazione dei redditi avrò molti soldi da pagare? (Ho preso solo due mesi il bonus di 80 euro,poi ho preferito non prenderlo e vedere in dichiarazione dei redditi se ne avevo diritto)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo ho paura di SI!
      Infatti presumo che con i primi 2 CUD non hai avuto trattenute IRPEF che sommati al terzo erano invece dovute dovute.-
      Infatti la normativa prevede il 23% di IRPEF fino a 15.000 euro di reddito lordo complessivo e il 27% per la quota eccedente + addizionali regionale e comunale - detrazioni da lavoro dipendente + anticipo anno in corso.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta.speriamo di diminuire il salasso non avendo preso gli 80 euro

      Elimina
  13. Gent. Dottore, buona sera. Con lo stipendio di 25.000 euro lordi ho percepito l'importo ridotto del "bonus" degli 80 euro. Sto pagando i contributi per una pensione integrativa che, in sede di mod. 730, porteranno la mia retribuzione al di sotto dei 24.000 euro. Mi compete la differenza sul bonus rispetto a quello percepito con lo stipendio? Mi hanno riferito che l'Ag. Entrate si sia espressa negativamente su questo caso. Grazie infinite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo è vero!
      Il versamento di contributi per una pensione integrativa non va ad incidere sul calcolo del bonus di 80 euro, che viene effettuato sul reddito lordo.-

      Elimina
    2. Grazie infinite, ma approfitto per chiedere: se la contribuzione per l'Integrativa a carico del dipendente fosse versata direttamente dal datore di lavoro, questa andrebbe subito in diminuzione all'imponibile per cui questo valore ridotto dovrebbe essere preso a base per il calcolo degli 80 euro? Buona serata.

      Elimina
    3. Ciao Gianni!
      Purtroppo NO!
      Se la quota di contribuzione per una pensione integrativa a carico del lavoratore viene versata direttamente dal datore di lavoro, ai fini del calcolo del reddito lordo del lavoratore, è ininfluente.-

      Elimina
  14. Buonasera Avvocato,
    ho assunto come dipendente un supervisore che percepisce già la pensione. Ora volevo fargli i calcoli dei due redditi, calcolarne le detrazioni e anticipargli verbalmente quanto andrà a pagare a Luglio in fase di conguaglio 730.
    Il mio dubbio è questo: lui è stato 365 gg dipendente e 365 gg pensionato. Quali detrazioni devo applicargli? La tabella da lavoratore dipendente o la tabella da pensionato? grazie mille per l'eventuale risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniele!
      Il contribuente in questo caso può scegliere la detrazione più favorevole che è quella da lavoro dipendente.-

      Elimina
  15. Buongiorno
    ho un dubbio sulla compilazione del mio 730 redditi 2015: mia figlia è rimasta a mia carico fino a settembre 2015, quando ha cominciato ad esercitare in libera professione e superato reddito per essere considerata a carico. Nei primi mesi del 2015 è stata sottoposta a cure odontoiatriche che io ho pagato e di cui ho chiesto il rimborso (70%) al fondo di previdenza a cui sono iscritta. Ora come deve considerare tali spese e soprattutto il rimborso che il fondo ha comunicato all'Agenzia delle Entrate?
    Inoltre per le spese mediche sostenute a fine anno e rimborsatemi nel 2016 come mi devo comportare.
    Grazie anticipatamente per la sua attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marina!
      Le detrazioni sono annuali, quindi se Tua figlia lo scorso ha superato il limite dei reddito di 2.840,51 euro, non poteva essere a tuo carico, pertanto non puoi nemmeno portare in detrazione le sue spese.-

      Elimina
  16. Spett.Gianfranco Censori,mi chiamo Angela e lei gia' una volta mi e' stato d'aiuto. L'anno scorso l'
    ufficio delle entrate ha riscontrato un errore nel 730 del 2011 di mio marito , il commercialista aveva sbagliato dichiarando reddito la mia pensione d'invalidita'(io non lavoro), ho portato tutti i documenti x chiarire, ma mie' stato detto di aspettare la notifica che adesso e' arrivata. Oggi un impiegato dell'ufficio delle entrate dice che ormai dobbiamo pagare la multa da 1300 euro un'altra dice di fare istanza, ora io mi chiedo perche' devo pagare se non ho percepito nulla e lo posso dimostrare ? Ma caso mai posso rivalermi sul commercialista che ha fatto l'errore?Ringraziandola per la sua cortesia distinti saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Angela!
      Questo è un problema che deve risolvere il Tuo commercialista!
      Infatti o provvede per tuo conto a presentare istanza come richiesto dall'Agenzia delle Entrate, o si accolla la multa dovuta a un suo errore.-

      Elimina
    2. Grazie, sempre gentile spero solo di non dover ricorrere ad un avvocato!

      Elimina
    3. Ciao Angela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  17. Gent.mo Gianfranco. Un giovane che nel 2014 (età anni 30) ha beneficiato della detrazione per l'affitto non ne ha più diritto dal 2015, non usufruendo così del prolungamento fino ai tre anni?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Per i giovani di età compresa tra 20 e 30 anni che stipulano contratti di locazione per un immobile destinato a propria abitazione principale la detrazione fiscale sale a 991,60 euro per i primi tre anni del contratto sempre che il reddito sia inferiore a 15.493,71 euro e l’abitazione locata sia diversa dall’abitazione principale dei genitori.
      Purtroppo questo significa che il diritto cessa al compimento dei 31 anni d'età, anche se il contratto è stato stipulato solo da un anno.-

      Elimina
  18. Buongiorno,
    il mio compagno ha un lavoro a tempo indeterminato e il cud di quest'anno è pari a € 19.000,00. Inoltre fa l'allenatore di pallavolo e ieri gli hanno dato il cud per i redditi percepiti l'anno scorso pari a € 1000. Deve fare il 730?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Il Tuo compagno con 2 CUD per legge è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi e probabilmente a pagare la differenza tra IRPEF versata e quella dovuta complessivamente all'Erario.-

      Elimina
  19. Buongiorno Gianfranco,
    avrei bisogno di un'informazione.Sono uno studente e nel 2015 ho avuto due CUD, una borsa di studio di € 4800,00 per 365 gg e un lavoro a progetto di € 3277 per 181 gg. Superando di poco gli 8000 € ho diritto al bonus?
    La ringrazio per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      La borsa di studio non costituisce reddito, quindi non è utile ai fini del raggiungimento del limite di 8.000 euro, per il diritto al bonus di 80 euro.-

      Elimina
    2. In realtà le borse di studio sono due, una esente e una (quella di 4.800,00 appunto) certificata con CU nella sezione redditi dipendenti ed assimilati con imponibile, ritenute irpef ed addizionale.Io farò 730 e dichiarerò i 4800€ della borsa + i 3277,00€ del lavoro a progetto, quindi pur superando 8000€ di reddito il bonus non spetta? Sulla CU risulta codice bonus "2" su entrambi! Grazie mille per la sua risposta

      Elimina
    3. Ciao Marco!
      In questo caso il discorso è diverso!
      Infatti se una borsa di studio è certificata con CU nella sezione redditi dipendenti e assimilati vuol dire che è utile al diritto al bonus di 80 euro.-

      Elimina
  20. Buonasera avrei bisogno di una risposta veloce:mio figlio ha due cud distinti uno di 6500 da lavoro dipendente e uno di3480 da disoccupazione.entrambi con ritenute irpef e solo quello del lavoro dipendente ha usufruito delle detrazioni con la dichiarazione dei redditi andrà a credito o a debito?Grazie della risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tuo figlio deve pagare il 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito, quindi il 23% di euro 1.980 = 455,40.-
      Puoi quindi verificare le ritenute IRPEF effettuate nei due CUD e valutare di conseguenza se il conguaglio sarà a credito o a debito.-

      Elimina
  21. Buongiorno, come fare ad avere il rimborso irpef pagata sulla mobilità in deroga percepita nel 2014 e 2015 riferita agli anni precedenti?
    potreste indicarmi esattamente come fare in caso di 730?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'IRPEF pagata per la quota di mobilità in deroga percepita nel 2014 non puoi più fare nulla, perché sono scaduti i termini, mentre per quella percepita nel 2015 potrai recuperarla con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

      Elimina
    2. Ma scusate, non si può richiedere direttamente all' Agenzia delle Entrate il rimborso come detrazioni subite erroneamente? e in questo caso non si ha tempo fino a 48 mesi?

      Elimina
    3. Purtroppo il discorso nel Tuo caso è un po diverso, nel senso che non si tratta di detrazioni subite erroneamente, ma solo di detrazioni considerate per cassa e non per competenza, e quindi eventualmente da conguagliare con gli altri redditi dello stesso anno.-

      Elimina
  22. Salve,
    mio padre è stato risarcito per un licenziamento illegittimo (risalente al 2010) a 09/2015 per una cifra di € 21000. Adesso ha ricevuto la CU 2016 dove trovo il punto 801 con € 21000 il punto 804 con una ritenuta di € 4830, ed il punto 803 con una detrazione di 62 €.Deve presentare il 730?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tuo padre può presentare il 730 se ha altri motivi per farlo, ma non è obbligato a presentarlo per la CU che ha ricevuto per il risarcimento del 2010.-

      Elimina
  23. Buongiorno Gianfranco, vorrei una risposta da lei in merito ad una questione che davvero ritengo sia a dir poco assurda ma che è coerente con le politiche di questo paese. Lei mi sa dire come sia possibile che dopo 30 anni, siamo ancora fermi a 2840,51€? Le pare possibile che questa cifra non sia aggiornata da tutto questo tempo? non hanno calcolato il costo della vita? a mio parere andrebbe aggiornata ogni anno, è impensabile che una persona con quella cifra possa ritenersi autonoma e quindi non più a carico. Lei che risposta si è data? Io la ritengo una cosa vergognosa. Un saluto a lei.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Manuel!
      Sono perfettamente d'accordo con te, ma purtroppo il limite di 2.840,51 euro non è stato mai aggiornato e non mi pare che i nostri governanti abbiano intenzione di modificarlo.-

      Elimina
  24. Buonasera Avvocato, le chiedo se è possibile chiarirmi un dubbio in merito ai redditi soggetti a tassazione separata presenti nel 730 precompilato. Dal modello precompilato risulta un rimborso di 146€ relativo al 2014 comunicato all'AdE da un ente di previdenza complementare (polizza per il rimborso delle spese mediche) per il quale è previsto l'assoggettamento a tassazione separata. Ho chiesto chiarimenti al CAF e mi hanno detto che trattasi di un rimborso relativo ad una prestazione del 2014 che avrei portato in detrazione nel 2015. Quell'importo è stato in realtà rimborsato dall'Assicurazione alla struttura sanitaria e non a me, io non ho ricevuto alcun rimborso per quella prestazione ma ho solo portato in detrazione la franchigia che ho pagato direttamente e che rimaneva a mio carico. Sono in possesso di documentazione dell'Assicurazione nella quale è specificato che quei 146€ sono stati rimborsati al fornitore (cioè l'Ospedale) oltre al 730/2015 dal quale, conti alla mano, emerge la detrazione della sola franchigia. E' ora possibile per me modificare il 730/2016 eliminando quei 146€ dalla sezione della tassazione separata? Il CAF sostiene di no. Inoltre, a suo giudizio, com'è possibile che l'Assicurazione abbia comunicato all'AdE di avermi erogato tale rimborso quando, proprio da documentazione fornitami dall'assicurazione stessa, risulta chiaramente che quell'importo sia stato rimborsato ai "fornitori"? Mi scuso per essere stata così prolissa ma il CAF che mi segue non mi da la sensazione di "brillare" per competenza... Grazie mille per il supporto che vorrà fornirmi. Cordiali Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rita!
      Se per la dichiarazione dei redditi ti affidi al CAF puoi stare tranquilla perché per legge, per eventuali errori risponderanno loro e non Tu all'Agenzia delle Entrate.-
      Comunque nel tuo caso è la compagnia di assicurazione che ha comunicato dei dati errati all'Agenzia delle Entrate, quindi non devi modificare il 730 perché andrebbe in contrasto con quanto dichiarato dall'assicurazione.-

      Elimina
    2. Grazie Avvocato. Il problema è che se non modifichiamo il precompilato io formalmente accetto di subire una tassazione non dovuta per un rimborso mai ricevuto e mai portato in detrazione. Cosa mi consiglia di fare? Chiedo rettifica all'assicurazione o devo rivolgermi all'agenzia delle entrate? Grazie mille!

      Elimina
    3. Ciao Rita!
      Il precompilato non può essere modificato quindi puoi solo richiedere una rettifica all'assicurazione, che però potrà solo essere effettuata solo quest'anno e quindi avrà effetto con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

      Elimina
  25. Buonasera Dott Gianfranco,
    ho un quesito circa la mia situazione per la presentazione del 730/2016.
    A gennaio 2015 ho percepito l'ASPI riferita a 56 giorni del 2014.
    2138.75€ e dove mi hanno dato anche 118,36€ di bonus Renzi. Hanno rilasciato Cu.
    Il 26.01.2015 sn stata assunta a t.indeterminato e quindi mi ritrovo una cu di 24069,23€ di reddito e 863,29€ di bonus renzi.
    Il punto è questo: la somma dei due bonus di renzi supera i 960 euro annuali e effettuando il 730 sul sito dell AdE non mi permette di inserire i miei 973€ già percepiti e da restituire, ma solo 960€.
    È corretto quindi presentarla con i 960€?
    Non vorrei incorrere in sanzioni.
    Grazie
    Francesca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesca!
      SI!
      E' corretto presentare la dichiarazione dei redditi con 960 euro, anche se l'importo percepito è leggermente superiore a causa di arrotondamenti per eccesso.-

      Elimina
  26. salve,
    avendo ricevuto du CU ho aperto il mio 730 precompilato e ho scoperto di dover pagare 1389€
    ecco la mia situazione:
    CU 1:
    red. lav. dip. a tempo det.
    giorni:120
    reddito: 5655.99
    CU 2:
    red. lav. dip. a tempo indet.
    giorni: 242
    reddito: 9838.34

    figli a carico:
    1 50% per 12 mesi
    2 50% per 11 mesi minore di 3 anni
    puo' aiutarmi a chiarire?
    grazie mille
    Paolo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paolo!
      Reddito lordo complessivo euro 15.494,33.-
      IRPEF 23% su 15.000 + addizionali regionale e comunale.-
      IRPEF 27% su 494,33 + addizionali regionale e comunale.-
      Detrazione per lavoro dipendente euro 1.542,00.-
      Detrazione per 1° figlio al 50% euro 475,00.-
      Detrazione per 2° figlio al 50% euro 559,00.-

      Elimina
  27. Buongiorno, sono alle prime armi e dunque non so bene come funziona la dichiarazione dei redditi. ho appena fatto la dichiarazione dei redditi e ho comunicato al mio commercialista di avere mia moglie a carico che non ha reddito sin dall'agosto del 2014. Ora quello che mi chiedo è come mi viene restituita l'irpef già detrattami, visto che dovrei avere circa 800 euro per il comiuge a carico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se hai un rapporto di lavoro dipendente presumo che il commercialista richieda il rimborso al Tuo datore di lavoro che aggiungerà l'importo spettante nella busta paga di luglio di quest'anno.-

      Elimina
  28. Per diversi motivi non recupero le detrazioni IRPEF spettanti per 2 figli a carico (al 50%) in busta paga del mio datore con cui ho un rapporto di lavoro a t/indeterminato.
    Posso recuperarli interamente nel 730?
    O meglio ancora puo chiedere di recuperarli mia moglie mensilmente sulla sua busta paga al 100%? In questo caso quanto deve essere piu alto il suo reddito anche solo di 1 Euro?
    Grazie del servizio che offrite

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Raffaele!
      SI!
      Confermo!
      La normativa prevede che le detrazioni per i figli a carico possono richieste o al 50% ciascuno da entrambi i genitori o al 100% dal genitore con il reddito più elevato.-

      Elimina
    2. se volessi fare calcolare tali detrazioni non ricevute in busta paga da un CAF è un operazione "semplice" per loro e basta il CUD per effettuarla?

      Elimina
    3. Ciao Raffaele!
      SI!
      Non c'è problema!
      Infatti i CAF hanno dei programmi che calcolano automaticamente l'importo delle detrazioni spettanti in base al reddito e ai familiari a carico.-

      Elimina
  29. Mio figlio è nato il 30/12/2015, ho dichiarato di aver diritto alla detrazione per figli a carico al 100% da febbraio 2016 e appena nella bustapaga del mese di aprile arriva la prima detrazione di 65 euro... Non riesco a capire che calcolo stanno a fare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le detrazioni per i figli a carico sono solo teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce con l’aumentare del reddito:
      1 figlio di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-

      Elimina
  30. Buongiorno,
    avrei una domanda sul calcolo del reddito netto derivante da certificazione unica 2016.
    Che voci bisogna considerare per passare da lordo a netto?

    Da quel che mi sembra di capire, il calcolo dovrebbe essere il seguente:

    REDDITO DERIVANTE DA LAVORO (voce 1)
    meno RITENUTE IRPEF(voce 21)
    meno ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF (voce 22)
    meno CONTRIBUTI A CARICO DEL LAVORATORE (voce 6 INPS)

    A questo punto il calcolo è finito qua o va aggiunta la somma derivante dal BONUS IRPEF EROGATO (RENZI) da 960 euro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alla fine del calcolo va aggiunta la somma derivante dal bonus di 80 euro perché non rientra nelle normali detrazioni.-

      Elimina
  31. Buonasera, avrei bisogno di un chiarimento: per il 2015 ho ricevuto 2 CUD, uno per uno stage, pari a 1500€ (senza ritenute IRPEF), l'altro per reddito da lavoro dipendente (ancora in corso)pari a 5250€(con ritenute IRPEF)..poichè mi ritrovo con 2 cud ma reddito inferiore a 8000€, occorre comunque fare la dichiarazione dei redditi? e cosa accade rispetto all'IRPEF, essendoci state trattenute nel 2°CUD ma non nel primo (trattandosi di uno stage)?? La ringrazio per il riscontro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Con 2 CUD per legge va presentata comunque la dichiarazione dei redditi, e nel tuo caso potrai richiedere il rimborso dell'IRPEF pagata ma non dovuta all'erario.-

      Elimina
    2. Buonasera, intanto la ringrazio per il riscontro..approfitto per chiederle ulteriori chiarimenti in merito all'Irpef.in che modo posso richiedere il rimborso? se ho ben capito, non avrebbero dovuto esserci trattenute Irpef:questo perchè il reddito maturato è inferiore a 8000€? Lo chiedo perchè mi è stato detto, invece, che sul reddito complessivo (5250 da lavoro dipendente+1500 da stage) occorre calcolare il 23% e, sulla base dell'importo ottenuto, versare la differenza (il 23% di 6750 è 1552€...a me hanno già trattenuto circa 650€..)!non mi quadrano le cose...In che modo posso richiedere il rimborso? La ringrazio ancora per il riscontro ulteriore

      Elimina
    3. E' vero che va calcolata l'IRPEF del 23% sul reddito lordo complessivo ma poi vanno tolte le detrazioni per lavoro dipendente che azzerano l'IRPEF, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un CAF per presentare il modello unico con il quale verrà effettuato il conguaglio tra l'IRPEF dovuta e quella pagata ed eventualmente verrà richiesto un rimborso all'Agenzia delle Entrate della eventuale differenza pagata in più.-

      Elimina
  32. buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Mio figlio, che ha 26 anni, nel 2015 ha affittato un'alloggio come abitazione principale e vorrebbe usufruire delle detrazioni. Dall'esame della tabella 2 dell'appendice del 730/2016 relativamente al rigo E71 con il codice 3 (riservato ai giovani fino a 30 anni) si evince che la detrazione è di € 991.60 a condizione che il reddito non superi € 15.493,71. Non è riportato cose accade se il reddito supera quell'importo cosa invece specificata negli altri codici. Ne devo dedurre che superando quell'importo la detrazione è pari a zero? La ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Modello 730 - Rigo E71 - codice 3:
      Detrazione:
      - Euro 961,60 con un reddito fino a 15.493,71 euro.-
      - Euro 495,80 con un reddito da 15.493,72 euro fino a 30,987,41 euro.-
      - Nessuna detrazione con un reddito superiore a 30.987,41 euro.-

      Elimina
  33. Buongiorno dott. Censori,
    nel 2015 ho presentato tre cud relativi a lavori svolti nel 2014(una borsa per stage extra-curriculare, da giugno sono stata assunta a tempo indeterminato, il terzo lavoro è un part-time di 8 ore a tempo indeterminato).
    Nel 2015 ho avuto due lavori (come adesso), ho presentato 730 online e sono passata dallo scaglione dell'aliquota dal 23% al 27% (stipendio lordo di quasi 17.000 €)
    L'anno scorso ho avuto molte trattenute (circa 4 mensilità sono andate a coprire l'importo per l'acconto IRPEF) e nel CU 2016 sono indicati nei riquadri degli acconti 2015 "Primo acconto Irpef trattenuto nell'anno":754 €, "Secondo o unico acconto Irpef trattenuto nell'anno": 1132 €.
    Parlando con dei commercialisti mi è stato detto che questi soli mi sarebbero stati rimborsati quest'anno con il conguaglio, invece ho visto il prospetto della dichiarazione 730 dal sito dell'agenzia delle Entrate e mi rimborsano di 630 euro, mentre come acconti Irpef da pagare ho ancora 102 € come primo acconto e 730 € come secondo acconto.
    è giusto?
    La ringrazio molto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'anno scorso dovresti aver pagato il saldo dell'IRPEF dovuta per l'anno 2014 + gli acconti per il 2015, e quest'ultimi devono essere tutti rimborsati nella dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

      Elimina
    2. Grazie della risposta. Le chiedo ancora: confermo la dichiarazione del 730 precompilato sul sito dell'agenzia delle entrate? così mi rimborseranno gli acconti irpef?
      grazie molte

      Elimina
    3. SI!
      Se non riscontri anomalie puoi confermare la dichiarazione del 730 precompilato sul sito dell'agenzia delle entrate.-

      Elimina
  34. B sera Dr. Censori, vorrei sapere se per fare il 730 quest anno, è necessario aver già fatto l ISEE..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cristina!
      Assolutamente NO!
      Si deve fare l'ISEE solo se si intendono richiedere delle agevolazioni legate al reddito complessivo familiare, quindi non c'è alcun collegamento con la dichiarazione dei redditi che è invece individuale.-

      Elimina
  35. Buonasera dr. Censori, avrei una domanda sul 730 precompilato. Nel 2015 ho percepito un reddito di ca 7000€ lavorando da settembre a dicembre, frequentando l'università da gennaio a luglio 2015. Per l'anno 2015 ho sostenuto spese detraibili per mutuo e università. Nel modello precompilato, nella sezione riepilogativa, sono indicate detrazioni per lavoro dipendente pari a 1380€ (come mi aspettavo vista la mia posizione reddituale e lavorativa per il 2015) e nessuna detrazione oneri e erogazioni liberali. Penso che questa mancanza sia dovuta al fatto che l'anno scorso ho effettuato un 730 congiunto con mia moglie e quindi questi dati non sono stati registrati dall'agenzia delle entrare. Il mio quesito è il seguente: vista la mia situazione è possibile modificare il 730 precompilato inserendo le spese sostenute per mutuo e tasse universitarie?
    Grazie mille
    Lorenzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lorenzo!
      Assolutamente SI!
      Puoi modificare il 730 precompilato ed inserire le spese sostenute per mutuo e tasse universitarie.-

      Elimina
    2. Grazie mille dr Censori. Un'ultima domanda relativa alle tasse universitarie: come detto in precedenza nel 2015 ho frequentato l'università privata da gennaio a luglio, mese in cui mi sono laureato. In questo periodo ho sostenuto la spesa di tasse universitarie (seconda e terza rata e tassa per la laurea) pari a 2504€. Dalla lettura della legge di stabilità 28 dicembre 2015, n. 208 ed in particolare dei commi 954 b) e 955 dell’art. 1, ho visto che le spese massime detraibili per le università private sono pari a quelle delle corrispettive università non statali; nel mio caso, essendo una facoltà umanistica-sociale ed essendo un'università del nord Italia, la spesa massima detraibile è pari a 2800€. Ora il mio quesito è il seguente: avendo sostenuto una spesa inferiore al limite di detraibilità è corretto portare in detrazione l'intero ammontare delle spese sostenute (pari a 2504€)?
      La ringrazio nuovamente della sua attenzione e colgo l'occasione per farle i complimenti per il servizio che offre.
      Lorenzo

      Elimina
    3. Ciao Lorenzo!
      SI!
      Se la spesa sostenuta è inferiore al limite di detraibilità, puoi portarla in detrazione per l'intero ammontare.-

      Elimina
  36. Grazie 1000 Dr. Censori, era quello che speravo D sentire 👌🏻

    RispondiElimina
  37. salve Gianfranco,sono una pubblica dipendente e assieme a mio marito, anche lui dipendente pubblico,abbiamo 5 figli a carico, solo 2 attualmente minorenni. la mia figlia maggiore 24enne finita l'università ha lavorato la scorsa estate come lavoratrice occasionale ricevendo 3 buste paga, non superando il limite di reddito annuale previsto,e di cui non ha ancora ricevuto cu. come devo comportarmi in merito al nuovo imminente 730? grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lella!
      Se la figlia maggiore lo scorso anno ha percepito un reddito totale inferiore a 2.840,51 euro, può essere considerata fiscalmente ancora a vostro carico.-

      Elimina
    2. Ringraziando chiedo ulteriore informazione: il CAF mi ha detto di aspettare comunque il cu di mia figlia x poi procedere al 730, devo dunque necessariamente richiederlo al suo ex datore di lavoro? un altro quesito:nel 2015 uno dei miei figli ha percepito bds supermedia: va inserita nel 730 o sarà lo stesso ente e conteggiarlo fra i nostri redditi, o meglio ancora questo tipo di erogazioni non fanno reddito? Grazie e ancora complimenti.

      Elimina
    3. Ciao Lella!
      - Purtroppo SI! Infatti solo con il CUD, Tua figlia può dimostrare il suo reddito.-
      - NO! La borsa di studio non fa reddito.-

      Elimina
    4. Salve Gianfranco mi scuso se risulterò ottusa ma ho problemi a compilare il 730 online(siamo due dipendenti pubblici io e mio marito)con 5 figli a carico di cui la maggiore ha ricevuto CU dal suo datore di lavoro del 2015 di 2100 euro: dobbiamo inserire questo dato nel nostro 730? e se così fosse, dove va inserito? o bisogna integrare il nostro 730 con il CU di mia figlia? grazie.

      Elimina
    5. Ciao Lella!
      NO!
      Il reddito di tua figlia non va inserito nel Tuo 730 o un quello di Tuo marito se non è congiunto, ma eventualmente Tua figlia potrà presentarne uno a parte.-

      Elimina
    6. Mi scuso ancora, ma non ho capito se mia figlia potrà presentare un 730 a parte o se dovrà presentarlo? e per quale motivo eventualmente dovrebbe presentare modello a parte? o forse solo per avere il rimborso IRPEF che risulta essere, sul CU, di 60 euro circa? e se così cosa dovrebbe fare per avere il suddetto rimborso? una sua dichiarazione? con che modalità? mi scuso ma il mio CAF ahimè finora è risultato non rintracciabile per darmi questi chiarimenti. Grazie infinite.

      Elimina
    7. Ciao Lella!
      Tua figlia non è obbligata a presentare il 730, quindi può farlo solo se lo ritiene conveniente, nel senso che deve valutare il costo del CAF e l'eventuale rimborso di IRPEF al quale avrebbe diritto.-

      Elimina
  38. gentile dott., la ditta per cui lavoravo mi ha inviato il cud relativo all'anno precedente, nonostante i pochi mesi lavorati e il tfr non mi sono stati pagati. La ditta è in fallimento e dubito riusciro' ad ottenere il pagamento.
    Devo inserire tale cud nel 730? O visto che non ho percepito tali redditi lo dovro' inserire quando sarò pagato?
    grazie
    Matteo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Matteo!
      Purtroppo SI!
      Se la ditta Ti ha inviato il CUD devi inserirlo nel 730 anche se non hai ancora percepito tutto quello che ti spetta.-

      Elimina
  39. Buongiorno Dott. Censori,
    La contatto per due informazioni:
    nel calcolo delle spese mediche, andando a sommare tutti gli scontrini, devo tenere conto degli sconti che la farmacia mi ha applicato in quanto cliente fidelizzato?
    Nell'anno 2015 mia figlia non risultava essere a carico in quanto lavorava, ma la denuncia all'inps l'ho inoltrata solo il 21/05/2015; procedendo con l'invio on-line del 730 cosa devo indicare affinchè mi vengano operate le trattenute relative all'irpef del periodo gennaio-maggio 2015?
    La ringrazio molto per l'attenzione e i suoi consiglia.
    Saluti.
    Battista

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Battista!
      - SI! Le spese mediche vanno portate in detrazione in base agli importi effettivamente pagati, quindi al netto degli sconti effettuati.-
      - Le detrazioni per i familiari a carico sono annuali, quindi se tua figlia l'anno scorso ha superato il limite di reddito di 2.840,51 euro non può essere a tuo carico.-

      Elimina
    2. Grazie Dott. Censori,
      si, mia figlia non è carico ma cosa devo fare, dove devo indicare, che per 5 mesi ho ricevuto detrazioni che non mi spettavano?

      Qual è inoltre il reddito massimo entro il quale bisogna rientrare per non presentare 730? Se una persona ha un reddito di € 6.500 da un unico datore di lavoro, può portare in detrazione spese mediche ed altro?

      La ringrazio molto!

      Elimina
    3. - Se Tua figlia non è carico devi restituire all'Erario tramite il 730 le detrazioni ricevute ma non spettanti.-
      - Si deve presentare il 730 solo se hanno più redditi nello stesso anno o se si hanno delle spese da portare in detrazione, e non è quindi questione di limiti di reddito.-
      - Se una persona ha un reddito di 6.500 euro da un unico datore di lavoro, presumo che non abbia trattenute IRPEF, quindi se non paga IRPEF non può portare in detrazione alcuna spesa.-

      Elimina
  40. Buona sera, gentile Dottore.
    Nelle istruzioni del 730 gli immobili a disposizione si devono indicare con il codice "2" (da maggiorare di 1/3 e da tassare se situati nella stessa località della residenza principale) e le pertinenze degli stessi con il codice "9". Tempo fa avevo avuto modo di leggere una interpretazione dell'Agenzia dove si parlava genericamente di immobili a disposizione senza alcune distinzione e mi è sembrata la più logica in quanto, come l'immobile principale, anche la pertinenza è a disposizione. Stranamente e una tantum l'Agenzia emana istruzioni favorevoli al contribuente. Che ne pensa? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      La normativa prevede che con il codice 2 va indicato un immobile a uso abitativo, tenuto a disposizione oppure dato in comodato d'uso gratuito a persone diverse dai propri familiari, mentre con il codice 9 va indicato un immobile che non rientra in nessuno degli altri casi come ad esempio una pertinenza di immobile tenuto a disposizione.-

      Elimina
  41. Buonasera dottore,

    è possibile recuperare le detrazioni per lavoro dipendente erroneamente non richieste per gli anni 2013 e 2014? Mi hanno ventilato la possibilità di poter produrre modello unico e richiedere quindi il rimborso. E' una strada percorribile? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Patrizio!
      SI!
      Per le detrazioni fiscali inerenti glia 2013 e 2014, è necessario proporre istanza di rimborso all'ADE, entro il termine di 48 mesi previsto dall'art.38 c.2, del Dpr 602/73.-

      Elimina
    2. Ciao Patrizio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  42. Buongiorno...avrei una domanda...ma se io che sono proprietaria dell immobile e del mutuo(150000€)Disoccupata dal 2014...con garante mio marito(reddito annuo circa 34000€ lordi)in piu con 1 prestito personale di 15000€...ho fatto il 730 non mi fanno piu scaricare nulla riguardante il mutuo...solo visite mediche...in più cosa non dicono le banche riguardo ai mutui intestati a chi ha perso il lavoro...perché è vero che mio marito ha un lavoro ma tutti sti debiti li abbiamo fatti quando lavoravamo entrambi...si puo fare qualcosa????...grazie in anticipo x infirmazioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La normativa prevede infatti che con la dichiarazione dei redditi si possono scaricare delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata e non un centesimo di più.-

      Elimina
  43. Buongiorno Gianfranco , lavoro come la colf e percepisco da 3000 a 3500 euro annuo e mio marito 32000 euro ,quest'anno facciamo il 730 per la prima volta ,visto l'aumentare delle spesse con due figli studenti a carico di mio marito.io ho solo l'affitto condiviso ,dovrei fare anchio il 730 per dichiarare la spesa del 50% relativo al'affitto??? il nostro affitto e di 620 euro al mese.cosa mi consiglia??? gracias

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Con un reddito di 3.500 euro all'anno Tu non hai trattenute IRPEF quindi non puoi portare in detrazione alcuna spesa.-

      Elimina
  44. Buon giorno Gianfranco,
    dal marzo 2015 ad ottobre 2015 ho avuto un rapporto di lavoro come co.co.pro.
    dal 1 novembre 2015 sono stato assunto da una ditta come lavoratore dipendente.
    Chiedo quanti giorni lavorativi complessivi come dipendente devo indicare nel 730.
    Grazie Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      I giorni lavorativi complessivi che devi indicare nel 730 sono la somma dei giorni dei due rapporti di lavoro, anche se uno dei due era un co.co.pro.-

      Elimina
    2. Ho un cud 7100 euro però non risulta irpef posso fare 730 .
      Ho anche moglia e figlia a carico

      Elimina
    3. Se nel CUD risulta che non hai pagato IRPEF, non puoi portare in detrazione alcuna spesa, quindi è inutile che presenti il 730.-

      Elimina
  45. Buonasera Dott. Censori,
    accingendomi a presentare il 730 on-line ho notato che alla sezione relativa ai redditi diversi dal lavoro dipendenti, ci sono dei rimborsi che ho ricevuto da un fondo salute stipulato dal mio datore di lavoro; mi sorge un dubbio: ma se io nel 2015 non ho portato in detrazione queste spese mediche, successivamente rimborsate, devo nel 2016 dichiararle come reddito?

    Inoltre ad aprile ho avuto un figlio che è quindi a carico per 9 mesi, posso detrarre le sue spese mediche anche se non è stato a carico per tutti e 12 i mesi?

    La ringrazio molto.

    Distinti saluti.

    Giuliano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuliano!
      - NO! I rimborsi di spese mediche da parte di un fondo salute non costituiscono reddito.-
      - SI! Puoi detrarre anche le spese mediche del figlio nato lo scorso anno.-

      Elimina
  46. Buongiorno Gianfranco, Le scrivo per porLe il seguente quesito. Ho ricevuto due C.U. una per supplenze scolastiche e reddito pari a 6014,00 euro e una per la Miniaspi pari a 2933,00; poichè mi sono state applicate detrazioni per redditi da l. d. e assimilati in misura superiore a quelle che in realtà mi spettavano (nello specifico 1380,00 euro sulla prima C.U. e 512,00 euro sulla seconda al posto di 1223,00 euro che invece mi spettavano) e nessuno dei due datori di lavoro ha affettuato il conguaglio mi trovo, da prospetto di liquidazione 730, a dover pagare per quest'anno 200,00 euro (pari a 152,00 di irpef + 48,00 di add. reg. in precedenza non trattenuta) e 152,00 a titolo di acconto per l'anno prossimo... Vorrei sapere se l'importo eventualmente versato in eccesso a titolo di acconto per l'anno prossimo potrà essere recuperato in automatico, senza dover porre in essere ulteriori adempimenti, nella dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo (anche se come purtroppo negli ultimi anni la compilerò in qualità di contribuente senza sostituto d'imposta). Glielo chiedo perchè presumo, anche se non ho la matematica certezza, di non superare 8.000,00 euro di reddito l'anno prossimo. La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi, cordiali saluti, Giusi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giusi!
      Purtroppo NO!
      L'acconto IRPEF pagato in eccesso quest'anno, potrà essere recuperato solo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

      Elimina
  47. Giovane che ha compiuto 30 anni nel mese di gennaio 2015. Può beneficiare della detrazione per l'affitto nella misura prevista per i giovani per tutto l'anno (€. 991,60)?
    Grazie e complimenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      SI!
      Le detrazioni per i contratti di locazione a favore di giovani:
      Per i contratti stipulati con giovani di età compresa tra i 20 anni e 30 anni, ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 43, per l’unità immobiliare da destinare ad abitazione principale è prevista, in sede della dichiarazione dei redditi una detrazione pari a 991,60 euro.
      Tale detrazione spetta per i primi 3 anni, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro. La condizione per fruire dell’agevolazione è che l’immobile in questione sia diverso dall'abitazione principale dei genitori del giovane intestatario del contratto.
      Il requisito dell'età è soddisfatto qualora ricorra anche per una parte del periodo d'imposta in cui si intende fruire della detrazione.-

      Elimina
  48. Grazie perla consueta competenza e cortesia.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
    2. Un amico mi ha sottoposto la sua situazione. Lo scorso anno aveva maturato un credito da 730/2015; purtroppo la ditta è fallita e non ha rimborsato il dovuto, anzi, non è stato nemmeno possibile ottenere la dichiarazione attestante il mancato rimborso (mi ha raccontato per ripicca). Solo in questi giorni è stata consegnata la C.U. dove alla casella 64 è stato riportato il 100% del credito non pagato. Il 730/2016 precompilato dall'Agenzia riporta questo importo che viene riconosciuto insieme agli altri da rimborsare (al rigo 61 del prospetto di liquidazione), mentre mi risulta che questo non è possibile in quanto solo l'Agenzia è deputata a questa operazione con bonifico o assegno. Un tuo parere sarà certamente esaustivo. Grazie.

      Elimina
    3. Ciao Gianni!
      In effetti solo l'agenzia delle entrate è deputata a questa operazione, ma nel caso da te sottoposto è la stessa agenzia delle entrate che con il precompilato offre all'utente la possibilità di optare per l'una o per l'altra soluzione.-

      Elimina
    4. Speravo in questa versione.......Grazie ancora una volta.
      Ciao.

      Elimina
    5. Ciao Gianni!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  49. Buongiorno
    Avrei una domanda da farle molto importante
    sono dip con contratto a tempo indeterminato con azienda
    con il primo di giugno la vecchia azienda hanno fatto un passaggio diretto ad un'altro ramo con il mantenimento di tutto con accordo sindacale
    ci hanno fatto firmare diversi carte tra cui una relativa alle detrazione di imposta dove cerano tre caselle da barrare
    la prima relativa a detrazione da lavoro dipe e assimilati
    la seconda detrazione per il coniuge a carico dove ho barrato con x
    la terza detrazione per figli e altri familiari a carico anche qui ho barrato con x
    ho chiesto a loro per quanto riguarda la prima che bisogna barrare mi hanno detto di no
    pero' guardando il vecchio modulo era gia' barrata questa casella in automatico
    ho chiesto a loro di chiedere al consulente del lavoro perche' penso di aver diritto a tali detrazioni
    cosa ne pensa lei e cosa mi suggerisce di fare?
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non c'è problema!
      La detrazione per lavoro dipendente è automatica, quindi teoricamente dovrebbe essere barrata anche la relativa casella, ma in pratica viene considerata barrata d'ufficio.-

      Elimina
  50. Buongiorno Dott. Censori
    l'anno scorso ho fatto domanda N.A.S.P.I. senza segnalare la richiesta di detrazione per lavoro dipendente. Probabilmente quest'anno non raggiungerò il limite di € 8.000 lordi e volevo sapere se le trattenute IRPEF che l'INPS sta applicando sul sussidio di disoccupazione (relativamente al solo anno 2016) potranno essere da me recuperate con la dichiarazione dei redditi dell'anno 2017 e se nel caso ricevendo contemporaneamente da parte dell'INPS anche il bonus di 80 euro e dovendolo restituire se non supero gli 8.000 euro lordi posso aver diritto a una compensanzione tra le detrazioni IRPEF che mi dovrebbero essere restituite e il bonus di 80 euro che invece dovrei restituire io.
    Nel ringraziarla anticipatamente Le faccio i complimenti per la Sua competenza e per i suoi Servizi-
    Distinti saluti
    Gianni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Con la dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo potrai se necessario effettuare una compensazione tra l'IRPEF pagata e non dovuta e il bonus di 80 euro percepito ma non spettante.-

      Elimina
  51. grazie di avermi risposto dott.censori riguarda barrare la casella per detrazione lavoro dip e assimilati
    la mia domanda la nuova ditta puo' rifiutare di applicare queste detrazione mensilmente oppure no
    e nel caso che per alcuni dip applica queste detrazione e per altri no cosa mi consiglia di fare?
    a me servono mensilmente in busta paga e non recuperarli in 730 visto che sono sposato e il mio stipendio e' poco
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La nuova ditta, a livello di detrazioni, si attiene semplicemente a quelle che sono le tue disposizioni, e non ha motivo per non farlo.-

      Elimina
  52. Buongiorno,
    lo scorso anno ho lavorato da gennaio a novembre sotto agenzia di lavoro interinale per una società che da dicembre mi ha assunto a tempo indeterminato. Nella dichiarazione 730/2016 posso evitare di pagare l'acconto irpef 2016 e relativo addizionale comunale? Di fatti nel 2016 le trattenute verranno effettuate tutte nelle buste paghe essendo sotto lo stesso datore di lavoro per l'intero anno, così eviterei di recuperare il credito nel 2017. E' corretto o incorro in sanzioni?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Tuo ragionamento è corretto solo se hai l'assoluta certezza che quest'anno avrai un solo CUD, perché in caso contrario incorreresti in interessi e sanzioni, quindi io al posto tuo non rischierei.-

      Elimina
  53. Buongiorno,
    nel 730 di quest'anno ho presentato 2 cud relativi a due diversi datori di lavoro. il secondo datore di lavoro (non il sostituto d'imposta) mi ha erroneamente attribuito il bonus di 80 € quando già me l'aveva attribuito anche il datore di lavoro principale. Ora devo rimborsare allo stato un importo che, in quanto debito, è maggiorato e quindi risulta di 680€. Le chiedo se c'è modo di rivalermi verso il datore di lavoro che mi ha erroneamente dato il bonus ( considerando che il reddito del 2015 presso questo datore era pari a 6.500 euro e quindi il bonus non credo mi sarebbe comunque spettato). Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco il Tuo problema!
      Se hai percepito dei soldi in più rispetto a quelli che ti spettavano, per tua scelta o per scelta di altri, devi semplicemente restituirli all'erario, tenendo conto che non sono previsti ne interessi ne sanzioni.-

      Elimina
  54. Buongiorno Avvocato.. gentilmente un'altra domanda... mio papà deve fare il 730, io sono sposata e non ho lavorato nel 2015, mio marito non ha nessun reddito cioè non ha mai lavorato( è venuto in Italia a fine marzo.) Volevo cortesemente chiederle se io posso essere a carico di mio papà?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      L’Agenzia delle Entrate nella Circolare 12.5.2000, n. 95/E ha specificato che “la detrazione per figlio a carico spetta anche qualora quest'ultimo sia sposato e non conviva con i genitori, purché non abbia un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.-

      Elimina
    2. Grazie mille x la risposta. Un altro domanda gentilmente. Visto k sono disoccupata mi sto beneficiando dell'esenzione e02 x disoccupazione dal 14.10.2106.. però adesso k ho cud meno di 2100.. il ragioniere del 730 mi ha detto k posso essere a carico di mio padre, il mio quesito è che ritornando a carico di mio papà cosa succede x l'esenzione dell'Asl.. cioè cosa devo fare? chiuderlo oppure non posso. Grazie ancora e molto gentile

      Elimina
    3. Anche se fiscalmente sei a carico di Tuo padre, Tu sei ancora disoccupata, quindi hai diritto comunque all'esenzione dal ticket E02.-

      Elimina
  55. Buongiorno sig. Censori,
    I miei genitori erano proprietari di un appartamento poi venduto nel 1980. Nel 730 precompilato di quest'anno si sono trovati una piccola parte di terreno destinato ad orto ora pertinenza dello stesso condominio. Premesso che il rogito è andato smarrito, quindi avrebbero difficoltà a dimostrarlo, è possibile omettere di dichiararlo, non essendo più di loro proprietà? Grazie e cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Infatti se nel 730 precompilato risulta una piccola parte di terreno, vuol dire che il dato è agli atti dell'Agenzia delle Entrate, quindi i tuoi genitori devono risolvere la questione perché presumibilmente c'è stata una qualche irregolarità nella vendita.-

      Elimina
  56. Se non sto sbagliando, mi sembra che la tabella delle detrazioni di imposta per i pensionati non sia aggiornata.
    Buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      La tabella delle detrazioni d'imposta per i pensionati è ancora valida per la dichiarazione dei redditi di quest'anno, perché le modifiche incideranno sui redditi dal 2016 in poi.-

      Elimina
    2. Perdona se insisto, ma nella prima pagina del Forum si fa chiaro riferimento alle "aliquote e detrazioni IRPEF valide per il 2016".
      Scusami e grazie.

      Elimina
    3. Ciao Gianni!
      Per valide nel 2016 intendo come anno di dichiarazione dei redditi, e non come anno di competenza, comunque prossimamente provvederò per l'aggiornamento dell'articolo.-

      Elimina
  57. buongiorno volevo sapere dove devo indicare nel modello unico e 730 il punto 801 804 e 810 della certifciazione unica
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli importi indicati nella certificazione unica ai punti 801, 804 e 810 riguardano il TFR che è soggetto a tassazione separata, quindi non vanno indicati nella dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  58. Buonasera,
    Io ho due cud,uno per lavoro dipendente e uno per la naspi.per il primo i giorni indicati sono inerenti al periodo lavorato. Per quanto riguarda la CU relativa alla naspi il numero di giorni è inferiore al periodo percepito in quanto hanno detto che dicembre, essendo pagato il 14/01(guarda caso, di solito effettuano i pagamenti entro il 9)verrà conteggiato nella prossima CU.inoltre il periodo indicato è dal 1/1/15 in forza al 31/12 periodi particolari 1.
    Inoltre nel cud è indicato che posso usufruire della detrazione per l intero anno purchè non sia stata già attribuita da un altro datore.
    Io nel 730 quanti giorni devo indicare?365 o la somma dei giorni riportati nelle CU?
    Le voci riportate nelle CU inerenti a trattamenti, indennità a tassazione separata(punto 801 ecc) vanno dichiarati nel 730?
    La ringrazio per la sua attenzione. Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Nel 730 devi riportare la somma dei giorni riportati nelle CU.-
      - Le voci riportate nelle CU inerenti indennità soggette a tassazione separata non vanno indicate nel 730.-

      Elimina
  59. Buongiorno
    nel settembre 2015 mio figlio ha iniziato a lavorare, ma fino al 31 dicembre 2015 è rimasto a mio carico. Nel 730 risulta quindi una differenza di circa 600 Euro da saldare, ma anche un acconto IRPEF per la stessa cifra. Posso evitare di pagare questo acconto?
    Grazie
    Maurizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maurizio!
      SI!
      Se Tuo figlio nel 2016 sta lavorando e quindi ha superato il limite di reddito per essere a tuo carico, puoi evitare di pagare l'acconto per il 2016, ovviamente se nel 2016 Tu non stai più richiedendo le detrazioni.-

      Elimina
  60. Buongiorno,
    mia figlia ha lavorato stagionalmente nel 2015 per 3 mesi con un reddito lordo inferiore a 8000 euro e poi percepito un assegno di disoccupazione pari all'equivalente di un mese lavorativo. Sommando tutti e due i cud comunque non supera gli 8000 euro.
    Nel CUD del datore di lavoro non c'erano detrazioni irpef mentre nel cud della disoccupazione si. Dovendo fare il modello unico, deve pagare l'irpef non pagata sul reddito da lavoro stagionale?
    Grazie.
    Aldo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aldo!
      NO!
      Se il reddito lordo complessivo è inferiore a 8.000 euro, Tua figlia non doveva pagare IRPEF, quindi con la dichiarazione dei redditi potrà recuperare l'IRPEF pagata ma non dovuta all'Erario.-

      Elimina
  61. Sempre Aldo,
    mi scuri se la disturbo ancora, ma ho letto che l'esonero del pagamento dell'IRPEF vale solo se il reddito è "inferiore a € 8.000, con un periodo di lavoro o pensione non inferiore a 365 giorni". Cosa significa? E nel caso di mia figlia che ha lavorato solo 120 giorni più 22 di disoccupazione, deve comunque pagare?
    Grazie.
    Aldo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aldo!
      SI!
      E' vero!
      L'esonero del pagamento IRPEF per un reddito inferiore a 8.000 euro vale solo per per un lavoro effettuato tutto l'anno, mentre per un'attività lavorativa solo di qualche mese, l'importo delle detrazioni va rapportato al periodo di effettivo lavoro, con la conseguenza che una quota di IRPEF potrebbe essere dovuta o meno in base all'entità del reddito e al periodo di lavoro.-

      Elimina
  62. Buonasera, complimenti per la competenza espressa con grande cortesia.
    Domanda: in caso di reddito inps (mobilità) superiore ad 8000 euro, che non è stato assoggettato a ritenute irpef e come cita la CU "non effettuato conguaglio irpef" , il 730 precompilato non da possibilità di recuperare le spese detraibili. Si possono quindi omettere o bisogna sempre correggere quelle parziali che indica il modello online? E' possibile trasportare le stesse all'anno prossimo sperando che la situazione reddituale vari?
    Grazie.
    Cordiali saluti.
    Alessandro

    RispondiElimina
  63. Buona sera, sono sincero, non mi capisco più con il rimborso tramite 730 a rimborso.
    La mia convivente ( non siamo sposati ) proprietaria dell'immobile ha un reddito di 8500 euro da 3 anni, 4 anni fa abbiamo eseguito dei lavori di ristrutturazione ( reddito nel 2013 pari a 16000euro circa ), tutto fatturato e documentabile, il primo anno di 730 la spesa a rimborso era pari a 4700 euro, richiesta alla egenzia delle entrate poiché essendo dipendente, il titolare non poteva rimborsare l'intera somma relativa al 2013. Ora ci troviamo a fare il 730 ma il rimborso totale che possiamo percepire è pari a 400euro, poiché ha versato quella somma, la mia domanda è :
    I restanti soldi che dovrebbero spettarci visto l'ammontare delle spese sostenute ci vengono restituiti o vanno nel dimenticatoio, cioè per i prossimi 6 anni, invece di ricevere 47000euro, ci rimborsano 400euro???
    Che scopo ha fare la detrazione fiscale con ristrutturazione?

    RispondiElimina
  64. Buona sera, sono sincero, non mi capisco più con il rimborso tramite 730 a rimborso.
    La mia convivente ( non siamo sposati ) proprietaria dell'immobile ha un reddito di 8500 euro da 3 anni, 4 anni fa abbiamo eseguito dei lavori di ristrutturazione ( reddito nel 2013 pari a 16000euro circa ), tutto fatturato e documentabile, il primo anno di 730 la spesa a rimborso era pari a 4700 euro, richiesta alla egenzia delle entrate poiché essendo dipendente, il titolare non poteva rimborsare l'intera somma relativa al 2013. Ora ci troviamo a fare il 730 ma il rimborso totale che possiamo percepire è pari a 400euro, poiché ha versato quella somma, la mia domanda è :
    I restanti soldi che dovrebbero spettarci visto l'ammontare delle spese sostenute ci vengono restituiti o vanno nel dimenticatoio, cioè per i prossimi 6 anni, invece di ricevere 47000euro, ci rimborsano 400euro???
    Che scopo ha fare la detrazione fiscale con ristrutturazione?

    RispondiElimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.