lunedì 2 maggio 2016

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2016

Di seguito riportiamo le aliquote e detrazioni IRPEF valide per il 2016.
















IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2016


N. da euro         fino a     Al.%    Modalità di calcolo
0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo
15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00
28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00
55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00
75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2016    

Reddito complessivo annuo:
     da euro      sino euro             Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00             1.880
  8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2016    

Reddito complessivo annuo:
    da euro       sino euro          Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00          1.880
  8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ


Reddito complessivo annuo
  da euro        sino euro       Importo annuo euro
  0.001,00       7.500,00       1.725
  7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))
DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
  da euro         sino euro      Importo annuo euro
  0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2016


Reddito complessivo annuo
da euro        sino euro       Importo annuo euro
0.001,00        4.800,00      1.104
4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2016


Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
15.001,00     29.000,00     690
29.001,00     29.200,00     700
29.201,00     34.700,00     710
34.701,00     35.000,00     720
35.001,00     35.100,00     710
35.101,00     35.200,00     700
35.201,00     40.000,00     690
40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2016

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

La detrazione prevista per ciascun figlio a carico:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  950,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.220,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.350,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.620,00 euro.-
Nel caso in cui i figli a carico sono più di 3 le stesse detrazioni sono aumentate di 200,00 euro per ciascun figlio e pertanto risultano pari a:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  1,150,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.420,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.550,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.820,00 euro.-
Le detrazioni per i figli a carico sono solo teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce con l’aumentare del reddito:
1 figlio di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
1 figlio di età superiore a 3 anni = 950 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
2 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
2 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
3 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
3 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
4 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
4 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
5 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

5 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

Per chi avesse bisogno di consultare i valori degli anni passati, è disponibile il nostro articolo su Aliquote e Detrazioni IRPEF degli anni scorsi.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Grazie 1000 Dr. Censori, era quello che speravo D sentire 👌🏻

    RispondiElimina
  2. salve Gianfranco,sono una pubblica dipendente e assieme a mio marito, anche lui dipendente pubblico,abbiamo 5 figli a carico, solo 2 attualmente minorenni. la mia figlia maggiore 24enne finita l'università ha lavorato la scorsa estate come lavoratrice occasionale ricevendo 3 buste paga, non superando il limite di reddito annuale previsto,e di cui non ha ancora ricevuto cu. come devo comportarmi in merito al nuovo imminente 730? grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lella!
      Se la figlia maggiore lo scorso anno ha percepito un reddito totale inferiore a 2.840,51 euro, può essere considerata fiscalmente ancora a vostro carico.-

      Elimina
    2. Ringraziando chiedo ulteriore informazione: il CAF mi ha detto di aspettare comunque il cu di mia figlia x poi procedere al 730, devo dunque necessariamente richiederlo al suo ex datore di lavoro? un altro quesito:nel 2015 uno dei miei figli ha percepito bds supermedia: va inserita nel 730 o sarà lo stesso ente e conteggiarlo fra i nostri redditi, o meglio ancora questo tipo di erogazioni non fanno reddito? Grazie e ancora complimenti.

      Elimina
    3. Ciao Lella!
      - Purtroppo SI! Infatti solo con il CUD, Tua figlia può dimostrare il suo reddito.-
      - NO! La borsa di studio non fa reddito.-

      Elimina
    4. Salve Gianfranco mi scuso se risulterò ottusa ma ho problemi a compilare il 730 online(siamo due dipendenti pubblici io e mio marito)con 5 figli a carico di cui la maggiore ha ricevuto CU dal suo datore di lavoro del 2015 di 2100 euro: dobbiamo inserire questo dato nel nostro 730? e se così fosse, dove va inserito? o bisogna integrare il nostro 730 con il CU di mia figlia? grazie.

      Elimina
    5. Ciao Lella!
      NO!
      Il reddito di tua figlia non va inserito nel Tuo 730 o un quello di Tuo marito se non è congiunto, ma eventualmente Tua figlia potrà presentarne uno a parte.-

      Elimina
    6. Mi scuso ancora, ma non ho capito se mia figlia potrà presentare un 730 a parte o se dovrà presentarlo? e per quale motivo eventualmente dovrebbe presentare modello a parte? o forse solo per avere il rimborso IRPEF che risulta essere, sul CU, di 60 euro circa? e se così cosa dovrebbe fare per avere il suddetto rimborso? una sua dichiarazione? con che modalità? mi scuso ma il mio CAF ahimè finora è risultato non rintracciabile per darmi questi chiarimenti. Grazie infinite.

      Elimina
    7. Ciao Lella!
      Tua figlia non è obbligata a presentare il 730, quindi può farlo solo se lo ritiene conveniente, nel senso che deve valutare il costo del CAF e l'eventuale rimborso di IRPEF al quale avrebbe diritto.-

      Elimina
  3. gentile dott., la ditta per cui lavoravo mi ha inviato il cud relativo all'anno precedente, nonostante i pochi mesi lavorati e il tfr non mi sono stati pagati. La ditta è in fallimento e dubito riusciro' ad ottenere il pagamento.
    Devo inserire tale cud nel 730? O visto che non ho percepito tali redditi lo dovro' inserire quando sarò pagato?
    grazie
    Matteo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Matteo!
      Purtroppo SI!
      Se la ditta Ti ha inviato il CUD devi inserirlo nel 730 anche se non hai ancora percepito tutto quello che ti spetta.-

      Elimina
  4. Buongiorno Dott. Censori,
    La contatto per due informazioni:
    nel calcolo delle spese mediche, andando a sommare tutti gli scontrini, devo tenere conto degli sconti che la farmacia mi ha applicato in quanto cliente fidelizzato?
    Nell'anno 2015 mia figlia non risultava essere a carico in quanto lavorava, ma la denuncia all'inps l'ho inoltrata solo il 21/05/2015; procedendo con l'invio on-line del 730 cosa devo indicare affinchè mi vengano operate le trattenute relative all'irpef del periodo gennaio-maggio 2015?
    La ringrazio molto per l'attenzione e i suoi consiglia.
    Saluti.
    Battista

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Battista!
      - SI! Le spese mediche vanno portate in detrazione in base agli importi effettivamente pagati, quindi al netto degli sconti effettuati.-
      - Le detrazioni per i familiari a carico sono annuali, quindi se tua figlia l'anno scorso ha superato il limite di reddito di 2.840,51 euro non può essere a tuo carico.-

      Elimina
    2. Grazie Dott. Censori,
      si, mia figlia non è carico ma cosa devo fare, dove devo indicare, che per 5 mesi ho ricevuto detrazioni che non mi spettavano?

      Qual è inoltre il reddito massimo entro il quale bisogna rientrare per non presentare 730? Se una persona ha un reddito di € 6.500 da un unico datore di lavoro, può portare in detrazione spese mediche ed altro?

      La ringrazio molto!

      Elimina
    3. - Se Tua figlia non è carico devi restituire all'Erario tramite il 730 le detrazioni ricevute ma non spettanti.-
      - Si deve presentare il 730 solo se hanno più redditi nello stesso anno o se si hanno delle spese da portare in detrazione, e non è quindi questione di limiti di reddito.-
      - Se una persona ha un reddito di 6.500 euro da un unico datore di lavoro, presumo che non abbia trattenute IRPEF, quindi se non paga IRPEF non può portare in detrazione alcuna spesa.-

      Elimina
  5. Buona sera, gentile Dottore.
    Nelle istruzioni del 730 gli immobili a disposizione si devono indicare con il codice "2" (da maggiorare di 1/3 e da tassare se situati nella stessa località della residenza principale) e le pertinenze degli stessi con il codice "9". Tempo fa avevo avuto modo di leggere una interpretazione dell'Agenzia dove si parlava genericamente di immobili a disposizione senza alcune distinzione e mi è sembrata la più logica in quanto, come l'immobile principale, anche la pertinenza è a disposizione. Stranamente e una tantum l'Agenzia emana istruzioni favorevoli al contribuente. Che ne pensa? Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      La normativa prevede che con il codice 2 va indicato un immobile a uso abitativo, tenuto a disposizione oppure dato in comodato d'uso gratuito a persone diverse dai propri familiari, mentre con il codice 9 va indicato un immobile che non rientra in nessuno degli altri casi come ad esempio una pertinenza di immobile tenuto a disposizione.-

      Elimina
  6. Buonasera dottore,

    è possibile recuperare le detrazioni per lavoro dipendente erroneamente non richieste per gli anni 2013 e 2014? Mi hanno ventilato la possibilità di poter produrre modello unico e richiedere quindi il rimborso. E' una strada percorribile? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Patrizio!
      SI!
      Per le detrazioni fiscali inerenti glia 2013 e 2014, è necessario proporre istanza di rimborso all'ADE, entro il termine di 48 mesi previsto dall'art.38 c.2, del Dpr 602/73.-

      Elimina
    2. Ciao Patrizio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  7. Buongiorno...avrei una domanda...ma se io che sono proprietaria dell immobile e del mutuo(150000€)Disoccupata dal 2014...con garante mio marito(reddito annuo circa 34000€ lordi)in piu con 1 prestito personale di 15000€...ho fatto il 730 non mi fanno piu scaricare nulla riguardante il mutuo...solo visite mediche...in più cosa non dicono le banche riguardo ai mutui intestati a chi ha perso il lavoro...perché è vero che mio marito ha un lavoro ma tutti sti debiti li abbiamo fatti quando lavoravamo entrambi...si puo fare qualcosa????...grazie in anticipo x infirmazioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La normativa prevede infatti che con la dichiarazione dei redditi si possono scaricare delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata e non un centesimo di più.-

      Elimina
  8. Buongiorno Gianfranco , lavoro come la colf e percepisco da 3000 a 3500 euro annuo e mio marito 32000 euro ,quest'anno facciamo il 730 per la prima volta ,visto l'aumentare delle spesse con due figli studenti a carico di mio marito.io ho solo l'affitto condiviso ,dovrei fare anchio il 730 per dichiarare la spesa del 50% relativo al'affitto??? il nostro affitto e di 620 euro al mese.cosa mi consiglia??? gracias

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Con un reddito di 3.500 euro all'anno Tu non hai trattenute IRPEF quindi non puoi portare in detrazione alcuna spesa.-

      Elimina
  9. Buon giorno Gianfranco,
    dal marzo 2015 ad ottobre 2015 ho avuto un rapporto di lavoro come co.co.pro.
    dal 1 novembre 2015 sono stato assunto da una ditta come lavoratore dipendente.
    Chiedo quanti giorni lavorativi complessivi come dipendente devo indicare nel 730.
    Grazie Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      I giorni lavorativi complessivi che devi indicare nel 730 sono la somma dei giorni dei due rapporti di lavoro, anche se uno dei due era un co.co.pro.-

      Elimina
    2. Ho un cud 7100 euro però non risulta irpef posso fare 730 .
      Ho anche moglia e figlia a carico

      Elimina
    3. Se nel CUD risulta che non hai pagato IRPEF, non puoi portare in detrazione alcuna spesa, quindi è inutile che presenti il 730.-

      Elimina
  10. Buonasera Dott. Censori,
    accingendomi a presentare il 730 on-line ho notato che alla sezione relativa ai redditi diversi dal lavoro dipendenti, ci sono dei rimborsi che ho ricevuto da un fondo salute stipulato dal mio datore di lavoro; mi sorge un dubbio: ma se io nel 2015 non ho portato in detrazione queste spese mediche, successivamente rimborsate, devo nel 2016 dichiararle come reddito?

    Inoltre ad aprile ho avuto un figlio che è quindi a carico per 9 mesi, posso detrarre le sue spese mediche anche se non è stato a carico per tutti e 12 i mesi?

    La ringrazio molto.

    Distinti saluti.

    Giuliano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giuliano!
      - NO! I rimborsi di spese mediche da parte di un fondo salute non costituiscono reddito.-
      - SI! Puoi detrarre anche le spese mediche del figlio nato lo scorso anno.-

      Elimina
  11. Buongiorno Gianfranco, Le scrivo per porLe il seguente quesito. Ho ricevuto due C.U. una per supplenze scolastiche e reddito pari a 6014,00 euro e una per la Miniaspi pari a 2933,00; poichè mi sono state applicate detrazioni per redditi da l. d. e assimilati in misura superiore a quelle che in realtà mi spettavano (nello specifico 1380,00 euro sulla prima C.U. e 512,00 euro sulla seconda al posto di 1223,00 euro che invece mi spettavano) e nessuno dei due datori di lavoro ha affettuato il conguaglio mi trovo, da prospetto di liquidazione 730, a dover pagare per quest'anno 200,00 euro (pari a 152,00 di irpef + 48,00 di add. reg. in precedenza non trattenuta) e 152,00 a titolo di acconto per l'anno prossimo... Vorrei sapere se l'importo eventualmente versato in eccesso a titolo di acconto per l'anno prossimo potrà essere recuperato in automatico, senza dover porre in essere ulteriori adempimenti, nella dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo (anche se come purtroppo negli ultimi anni la compilerò in qualità di contribuente senza sostituto d'imposta). Glielo chiedo perchè presumo, anche se non ho la matematica certezza, di non superare 8.000,00 euro di reddito l'anno prossimo. La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi, cordiali saluti, Giusi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giusi!
      Purtroppo NO!
      L'acconto IRPEF pagato in eccesso quest'anno, potrà essere recuperato solo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

      Elimina
  12. Giovane che ha compiuto 30 anni nel mese di gennaio 2015. Può beneficiare della detrazione per l'affitto nella misura prevista per i giovani per tutto l'anno (€. 991,60)?
    Grazie e complimenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      SI!
      Le detrazioni per i contratti di locazione a favore di giovani:
      Per i contratti stipulati con giovani di età compresa tra i 20 anni e 30 anni, ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 43, per l’unità immobiliare da destinare ad abitazione principale è prevista, in sede della dichiarazione dei redditi una detrazione pari a 991,60 euro.
      Tale detrazione spetta per i primi 3 anni, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro. La condizione per fruire dell’agevolazione è che l’immobile in questione sia diverso dall'abitazione principale dei genitori del giovane intestatario del contratto.
      Il requisito dell'età è soddisfatto qualora ricorra anche per una parte del periodo d'imposta in cui si intende fruire della detrazione.-

      Elimina
  13. Grazie perla consueta competenza e cortesia.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
    2. Un amico mi ha sottoposto la sua situazione. Lo scorso anno aveva maturato un credito da 730/2015; purtroppo la ditta è fallita e non ha rimborsato il dovuto, anzi, non è stato nemmeno possibile ottenere la dichiarazione attestante il mancato rimborso (mi ha raccontato per ripicca). Solo in questi giorni è stata consegnata la C.U. dove alla casella 64 è stato riportato il 100% del credito non pagato. Il 730/2016 precompilato dall'Agenzia riporta questo importo che viene riconosciuto insieme agli altri da rimborsare (al rigo 61 del prospetto di liquidazione), mentre mi risulta che questo non è possibile in quanto solo l'Agenzia è deputata a questa operazione con bonifico o assegno. Un tuo parere sarà certamente esaustivo. Grazie.

      Elimina
    3. Ciao Gianni!
      In effetti solo l'agenzia delle entrate è deputata a questa operazione, ma nel caso da te sottoposto è la stessa agenzia delle entrate che con il precompilato offre all'utente la possibilità di optare per l'una o per l'altra soluzione.-

      Elimina
    4. Speravo in questa versione.......Grazie ancora una volta.
      Ciao.

      Elimina
    5. Ciao Gianni!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  14. Buongiorno
    Avrei una domanda da farle molto importante
    sono dip con contratto a tempo indeterminato con azienda
    con il primo di giugno la vecchia azienda hanno fatto un passaggio diretto ad un'altro ramo con il mantenimento di tutto con accordo sindacale
    ci hanno fatto firmare diversi carte tra cui una relativa alle detrazione di imposta dove cerano tre caselle da barrare
    la prima relativa a detrazione da lavoro dipe e assimilati
    la seconda detrazione per il coniuge a carico dove ho barrato con x
    la terza detrazione per figli e altri familiari a carico anche qui ho barrato con x
    ho chiesto a loro per quanto riguarda la prima che bisogna barrare mi hanno detto di no
    pero' guardando il vecchio modulo era gia' barrata questa casella in automatico
    ho chiesto a loro di chiedere al consulente del lavoro perche' penso di aver diritto a tali detrazioni
    cosa ne pensa lei e cosa mi suggerisce di fare?
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non c'è problema!
      La detrazione per lavoro dipendente è automatica, quindi teoricamente dovrebbe essere barrata anche la relativa casella, ma in pratica viene considerata barrata d'ufficio.-

      Elimina
  15. Buongiorno Dott. Censori
    l'anno scorso ho fatto domanda N.A.S.P.I. senza segnalare la richiesta di detrazione per lavoro dipendente. Probabilmente quest'anno non raggiungerò il limite di € 8.000 lordi e volevo sapere se le trattenute IRPEF che l'INPS sta applicando sul sussidio di disoccupazione (relativamente al solo anno 2016) potranno essere da me recuperate con la dichiarazione dei redditi dell'anno 2017 e se nel caso ricevendo contemporaneamente da parte dell'INPS anche il bonus di 80 euro e dovendolo restituire se non supero gli 8.000 euro lordi posso aver diritto a una compensanzione tra le detrazioni IRPEF che mi dovrebbero essere restituite e il bonus di 80 euro che invece dovrei restituire io.
    Nel ringraziarla anticipatamente Le faccio i complimenti per la Sua competenza e per i suoi Servizi-
    Distinti saluti
    Gianni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Con la dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo potrai se necessario effettuare una compensazione tra l'IRPEF pagata e non dovuta e il bonus di 80 euro percepito ma non spettante.-

      Elimina
  16. grazie di avermi risposto dott.censori riguarda barrare la casella per detrazione lavoro dip e assimilati
    la mia domanda la nuova ditta puo' rifiutare di applicare queste detrazione mensilmente oppure no
    e nel caso che per alcuni dip applica queste detrazione e per altri no cosa mi consiglia di fare?
    a me servono mensilmente in busta paga e non recuperarli in 730 visto che sono sposato e il mio stipendio e' poco
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La nuova ditta, a livello di detrazioni, si attiene semplicemente a quelle che sono le tue disposizioni, e non ha motivo per non farlo.-

      Elimina
  17. Buongiorno,
    lo scorso anno ho lavorato da gennaio a novembre sotto agenzia di lavoro interinale per una società che da dicembre mi ha assunto a tempo indeterminato. Nella dichiarazione 730/2016 posso evitare di pagare l'acconto irpef 2016 e relativo addizionale comunale? Di fatti nel 2016 le trattenute verranno effettuate tutte nelle buste paghe essendo sotto lo stesso datore di lavoro per l'intero anno, così eviterei di recuperare il credito nel 2017. E' corretto o incorro in sanzioni?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Tuo ragionamento è corretto solo se hai l'assoluta certezza che quest'anno avrai un solo CUD, perché in caso contrario incorreresti in interessi e sanzioni, quindi io al posto tuo non rischierei.-

      Elimina
  18. Buongiorno,
    nel 730 di quest'anno ho presentato 2 cud relativi a due diversi datori di lavoro. il secondo datore di lavoro (non il sostituto d'imposta) mi ha erroneamente attribuito il bonus di 80 € quando già me l'aveva attribuito anche il datore di lavoro principale. Ora devo rimborsare allo stato un importo che, in quanto debito, è maggiorato e quindi risulta di 680€. Le chiedo se c'è modo di rivalermi verso il datore di lavoro che mi ha erroneamente dato il bonus ( considerando che il reddito del 2015 presso questo datore era pari a 6.500 euro e quindi il bonus non credo mi sarebbe comunque spettato). Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco il Tuo problema!
      Se hai percepito dei soldi in più rispetto a quelli che ti spettavano, per tua scelta o per scelta di altri, devi semplicemente restituirli all'erario, tenendo conto che non sono previsti ne interessi ne sanzioni.-

      Elimina
  19. Buongiorno Avvocato.. gentilmente un'altra domanda... mio papà deve fare il 730, io sono sposata e non ho lavorato nel 2015, mio marito non ha nessun reddito cioè non ha mai lavorato( è venuto in Italia a fine marzo.) Volevo cortesemente chiederle se io posso essere a carico di mio papà?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      L’Agenzia delle Entrate nella Circolare 12.5.2000, n. 95/E ha specificato che “la detrazione per figlio a carico spetta anche qualora quest'ultimo sia sposato e non conviva con i genitori, purché non abbia un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.-

      Elimina
    2. Grazie mille x la risposta. Un altro domanda gentilmente. Visto k sono disoccupata mi sto beneficiando dell'esenzione e02 x disoccupazione dal 14.10.2106.. però adesso k ho cud meno di 2100.. il ragioniere del 730 mi ha detto k posso essere a carico di mio padre, il mio quesito è che ritornando a carico di mio papà cosa succede x l'esenzione dell'Asl.. cioè cosa devo fare? chiuderlo oppure non posso. Grazie ancora e molto gentile

      Elimina
    3. Anche se fiscalmente sei a carico di Tuo padre, Tu sei ancora disoccupata, quindi hai diritto comunque all'esenzione dal ticket E02.-

      Elimina
  20. Buongiorno sig. Censori,
    I miei genitori erano proprietari di un appartamento poi venduto nel 1980. Nel 730 precompilato di quest'anno si sono trovati una piccola parte di terreno destinato ad orto ora pertinenza dello stesso condominio. Premesso che il rogito è andato smarrito, quindi avrebbero difficoltà a dimostrarlo, è possibile omettere di dichiararlo, non essendo più di loro proprietà? Grazie e cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Infatti se nel 730 precompilato risulta una piccola parte di terreno, vuol dire che il dato è agli atti dell'Agenzia delle Entrate, quindi i tuoi genitori devono risolvere la questione perché presumibilmente c'è stata una qualche irregolarità nella vendita.-

      Elimina
  21. Se non sto sbagliando, mi sembra che la tabella delle detrazioni di imposta per i pensionati non sia aggiornata.
    Buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      La tabella delle detrazioni d'imposta per i pensionati è ancora valida per la dichiarazione dei redditi di quest'anno, perché le modifiche incideranno sui redditi dal 2016 in poi.-

      Elimina
    2. Perdona se insisto, ma nella prima pagina del Forum si fa chiaro riferimento alle "aliquote e detrazioni IRPEF valide per il 2016".
      Scusami e grazie.

      Elimina
    3. Ciao Gianni!
      Per valide nel 2016 intendo come anno di dichiarazione dei redditi, e non come anno di competenza, comunque prossimamente provvederò per l'aggiornamento dell'articolo.-

      Elimina
  22. buongiorno volevo sapere dove devo indicare nel modello unico e 730 il punto 801 804 e 810 della certifciazione unica
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli importi indicati nella certificazione unica ai punti 801, 804 e 810 riguardano il TFR che è soggetto a tassazione separata, quindi non vanno indicati nella dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  23. Buonasera,
    Io ho due cud,uno per lavoro dipendente e uno per la naspi.per il primo i giorni indicati sono inerenti al periodo lavorato. Per quanto riguarda la CU relativa alla naspi il numero di giorni è inferiore al periodo percepito in quanto hanno detto che dicembre, essendo pagato il 14/01(guarda caso, di solito effettuano i pagamenti entro il 9)verrà conteggiato nella prossima CU.inoltre il periodo indicato è dal 1/1/15 in forza al 31/12 periodi particolari 1.
    Inoltre nel cud è indicato che posso usufruire della detrazione per l intero anno purchè non sia stata già attribuita da un altro datore.
    Io nel 730 quanti giorni devo indicare?365 o la somma dei giorni riportati nelle CU?
    Le voci riportate nelle CU inerenti a trattamenti, indennità a tassazione separata(punto 801 ecc) vanno dichiarati nel 730?
    La ringrazio per la sua attenzione. Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - Nel 730 devi riportare la somma dei giorni riportati nelle CU.-
      - Le voci riportate nelle CU inerenti indennità soggette a tassazione separata non vanno indicate nel 730.-

      Elimina
  24. Buongiorno
    nel settembre 2015 mio figlio ha iniziato a lavorare, ma fino al 31 dicembre 2015 è rimasto a mio carico. Nel 730 risulta quindi una differenza di circa 600 Euro da saldare, ma anche un acconto IRPEF per la stessa cifra. Posso evitare di pagare questo acconto?
    Grazie
    Maurizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maurizio!
      SI!
      Se Tuo figlio nel 2016 sta lavorando e quindi ha superato il limite di reddito per essere a tuo carico, puoi evitare di pagare l'acconto per il 2016, ovviamente se nel 2016 Tu non stai più richiedendo le detrazioni.-

      Elimina
  25. Buongiorno,
    mia figlia ha lavorato stagionalmente nel 2015 per 3 mesi con un reddito lordo inferiore a 8000 euro e poi percepito un assegno di disoccupazione pari all'equivalente di un mese lavorativo. Sommando tutti e due i cud comunque non supera gli 8000 euro.
    Nel CUD del datore di lavoro non c'erano detrazioni irpef mentre nel cud della disoccupazione si. Dovendo fare il modello unico, deve pagare l'irpef non pagata sul reddito da lavoro stagionale?
    Grazie.
    Aldo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aldo!
      NO!
      Se il reddito lordo complessivo è inferiore a 8.000 euro, Tua figlia non doveva pagare IRPEF, quindi con la dichiarazione dei redditi potrà recuperare l'IRPEF pagata ma non dovuta all'Erario.-

      Elimina
  26. Sempre Aldo,
    mi scuri se la disturbo ancora, ma ho letto che l'esonero del pagamento dell'IRPEF vale solo se il reddito è "inferiore a € 8.000, con un periodo di lavoro o pensione non inferiore a 365 giorni". Cosa significa? E nel caso di mia figlia che ha lavorato solo 120 giorni più 22 di disoccupazione, deve comunque pagare?
    Grazie.
    Aldo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Aldo!
      SI!
      E' vero!
      L'esonero del pagamento IRPEF per un reddito inferiore a 8.000 euro vale solo per per un lavoro effettuato tutto l'anno, mentre per un'attività lavorativa solo di qualche mese, l'importo delle detrazioni va rapportato al periodo di effettivo lavoro, con la conseguenza che una quota di IRPEF potrebbe essere dovuta o meno in base all'entità del reddito e al periodo di lavoro.-

      Elimina
  27. Buonasera, complimenti per la competenza espressa con grande cortesia.
    Domanda: in caso di reddito inps (mobilità) superiore ad 8000 euro, che non è stato assoggettato a ritenute irpef e come cita la CU "non effettuato conguaglio irpef" , il 730 precompilato non da possibilità di recuperare le spese detraibili. Si possono quindi omettere o bisogna sempre correggere quelle parziali che indica il modello online? E' possibile trasportare le stesse all'anno prossimo sperando che la situazione reddituale vari?
    Grazie.
    Cordiali saluti.
    Alessandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo se nell'indennità di mobilità non ci sono state trattenute IRPEF, non si può portare in detrazione alcuna spesa, e le spese detraibili dello scorso anno non si potranno portare in detrazione nemmeno il prossimo anno.-

      Elimina
  28. Buona sera, sono sincero, non mi capisco più con il rimborso tramite 730 a rimborso.
    La mia convivente ( non siamo sposati ) proprietaria dell'immobile ha un reddito di 8500 euro da 3 anni, 4 anni fa abbiamo eseguito dei lavori di ristrutturazione ( reddito nel 2013 pari a 16000euro circa ), tutto fatturato e documentabile, il primo anno di 730 la spesa a rimborso era pari a 4700 euro, richiesta alla egenzia delle entrate poiché essendo dipendente, il titolare non poteva rimborsare l'intera somma relativa al 2013. Ora ci troviamo a fare il 730 ma il rimborso totale che possiamo percepire è pari a 400euro, poiché ha versato quella somma, la mia domanda è :
    I restanti soldi che dovrebbero spettarci visto l'ammontare delle spese sostenute ci vengono restituiti o vanno nel dimenticatoio, cioè per i prossimi 6 anni, invece di ricevere 47000euro, ci rimborsano 400euro???
    Che scopo ha fare la detrazione fiscale con ristrutturazione?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniel!
      Purtroppo la quota di spese che non puoi portare in detrazione quest'anno non potrai recuperarle i prossimi anni, quindi va perduta, perché la normativa prevede che si può portare in detrazione al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata nell'anno e non un centesimo di più.-

      Elimina
  29. Salve Signor Gianfranco, mi appresto ad inviare il 730 precompilato tramite il sito dell'agenzia delle entrate. Purtroppo sono a debito e dato che al momento non ho un datore di lavoro dovrò versare tale importo tramite F24. Nel prospetto di liquidazione del mio 730, alla voce "IMPORTO DA VERSARE CON IL MOD F24", leggo che il saldo e primo acconto devono essere versati entro il mese di giugno, ma dato che ho compilato il 730 solo ora con invio nei prossimi giorni, subirò qualche sanzione o sono ancora in tempo? mi risulta che abbiano prorogato il 730 fino al 23 luglio, quindi presumo che diano tempo ai contribuenti di versare il debito fino a quel periodo o sbaglio? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutti i contribuenti possono versare in rate mensili le somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte, ad eccezione dell’acconto di novembre che deve essere versato in un’unica soluzione. In ogni caso il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre. Vediamo adesso quali sono le scadenze naturali del saldo 2015 e del primo acconto 2016:
      - 1° rata senza maggiorazione: 16 giugno 2016;
      - 1° rata con maggiorazione 0,40%: 16 luglio 2016;

      Elimina
  30. Buongiorno sign. Censori
    nel mio caso il cu riporta i seguenti righi compilati 801 - 803-804-810. non riesco però a trovare in quale quadro e rigo poter riportare tali voci in 730.
    inoltre in quale quadro riporto l'acquisto del condizionatore con classe energetica A++ ?
    resto in attesa di suo cortese riscontro
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Diana!
      - Le voci 801-803-804 a 810 riguardano redditi soggetti a tassazione separata, quindi non vanno inseriti nel 730.-
      - L'acquisto del condizionatore non è detraibile a meno che non si tratti di ristrutturazione edilizia o di risparmio energetico, cioè di una sostituzione di un vecchio impianto.-

      Elimina
  31. Buongiorno ho gia un lavoro con un contratto di 17.5 ore settimanali  (dalle 18.00 alle 21.30 dal lunedi al venerdì) ora ho trovato un lavoro full time dalle 8 alle 12 e dalle 13.30 alle 17.00. Ora il lavoro della sera finché non mi confermano quello giornaliero vorrei tenerlo è possibile secondo lei? O devo per forza di cose in queste tre settimane diminuire le ore serali da 17.5 a 8 settimanali?
    (Lavoro serale circa 7500 euro annui)
    Come posso fare per non aver una mazzata nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. - SI! Fino a quando non ti confermano il lavoro full time puoi tenerti anche quello part-time.-
      - Per evitare un conguaglio negativo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, devi richiedere al nuovo datore di lavoro, per quest'anno, che che non ti vengano applicate le detrazioni da lavoro dipendente.-

      Elimina
    2. Grazie mille...per ora al nuovo datore di lavoro ho detto di non darmi il bonus di ottanta euro e di applicarmi una aliquota del 23 per cento (dato che con il primo lavoro arrivo già quasi a 8000 euro annui) domani dico subito che che non mi vengano applicate le detrazioni da lavoro dipendente.

      Elimina
  32. Buongiorno, sono al momento disoccupata e percepisco la disoccupazione. A fine luglio inizierò un lavoro stagionale. In questi giorni devo effettuare la compilazione del 730. Ho un dubbio, come sostituto d'imposta, chi dovrei mettere? l'Inps o il nuovo datore di lavoro? è chiaro che al momento della compilazione del 730 l'unico sostituto d'imposta risulta essere l'Inps, ma è pur vero che a fine luglio un datore di lavoro ce l'avrò e quest'ultimo potrà erogarmi il mio eventuale credito. Può chiarirmi le idee Gianfranco? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marta!
      Dipende solo da Te!
      Infatti al momento della dichiarazione dei redditi, sei Tu che dovrai indicare il sostituto d'imposta, quindi se sei sicura che a fine luglio verrai assunta puoi già indicare il nuovo datore di lavoro come sostituto d'imposta.-
      L'unico problema nel tuo caso è che se poi non verrai effettivamente assunta, il rimborso slitterà all'anno prossimo.-

      Elimina
  33. Buonasera,
    sto cercando di presentare il precompilato per mia sorella. Com'è possibile che con unico CUD con 5500 euro di reddito da lavoro dipendente e ritenuta IRPEF di 600 il programma dell'agenzia delle entrate me la ritenga a debito perché non ci sono ritenute per addizionali comunali e regionali? Secondo la mia idea, dovevano restituirgli l'IRPEF che gli è stato trattenuto perché incapiente!
    Come si spiega?
    Ringrazio in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero che con un reddito inferiore a 8.000 euro all'anno non è dovuta IRPEF all'erario perché compensata dalle detrazioni da lavoro dipendente, ma il discorso è valido solo se si è lavorato per tutto l'anno, perché se si è lavorato solo per qualche mese l'IRPEF è comunque dovuta.-
      Quindi nel caso di Tua sorella, se il reddito di 5.500 euro è riferito all'attività lavorativa di tutto l'anno 2015 ha diritto al rimborso dell'IRPEF pagata, ma se si riferisce solo a 2 o 3 mesi di lavoro, allora le detrazioni vanno rapportate ai mesi di lavoro, ed è dovuta quindi l'IRPEF + addizionali regionale e comunale per la differenza.-

      Elimina
    2. Salve e grazie per la sua disponibilità. (Salvatore)

      Mi allego in questo post per non farne altri ripetitivi
      ma la cifra 8000 euro come soglia se una persona ha 2 cud
      continuativi nel senso che la vecchia ditta perde l'appalto e subentra ditta nuova esempio 05/08/2015 cessazione vecchia ditta 06/08/2015 assunzione nuova ditta con la nuova fino al 31/12/2015 non supera gli 8000 euro devono essere sommati gli imponibili dei 2 cud ?

      grazie

      Elimina
    3. SI!
      Se nel corso dello stesso anno si hanno 2 CUD, per determinare il reddito lordo complessivo, vanno sommati gli imponibili dei 2 CUD.-

      Elimina
  34. Salve Avvocato... Io ho una partita iva a reddito 0 ed ho lavorato invece come dipendente presso un bar fino ad aprile 2016... Ora sono in disoccupazione naspi con delle trattenute irpef impressionanti... Il prossimo anno dovrò fare il 730 oppure il modello unico? E come faccio a recuperare le trattenute? Ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Danilo!
      Purtroppo non credo che dovrai recuperare le trattenute, perché con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno dovrai sommare il reddito da lavoro al reddito da NASPI.-
      Comunque potrai fare il 730 con il quale verranno sommati i due redditi, verranno calcolate le trattenute dovute, verranno detratte quelle già versate, e verrà quindi effettuato il conguaglio.-

      Elimina
  35. Rossella Tarricone7 luglio 2016 19:05

    Buonasera.
    Ho percepito da aprile a ottobre 2014 (7 mesi) il sussidio di disoccupazione liquidato al netto dell'Irpef e delle relative detrazioni.
    A giugno 2015 mi è stata liquidata l'ultima rata del sussidio al netto dell'Irpef senza calcolare la detrazione spettante. Nel CU 2016 quest'ultimo reddito e' stato indicato nel riquadro relativo ai “Compensi relativi agli anni precedenti soggetti a tassazione separata (da non indicare nella dichiarazione dei redditi” al rigo 511:“totale compensi arretrati per i quali e possibile fruire delle detrazioni”
    Per poter recuperare la suddetta detrazione non applicata nella rata di giugno 2015 come posso fare?
    Devo indicarlo in qualche riquadro del mio 730/2016

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rossella!
      SI!
      Puoi recuperare la detrazione indicando l'importo nel QUADRO D - SEZIONE II - REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA - D 07 - CODICE 1.-

      Elimina
    2. Caro signor censori stessa cosa è capitata a me.il mio caf mi ha detto che le trattenute irpef operate in tassazione separata non si possono più recuperare , consideri che con le mie detrazioni per carico di famiglia sono a credito irpef,nonostante ciò non so come recuperarle . Se c'è un modo mi lo può indicare grazie mille per la sua attenzione

      Elimina
    3. Rossella Tarricone12 luglio 2016 10:41

      Grazie Avvocato per la sua risposta.
      Ho provato a inserire il reddito come lei mi indica,nel "QUADRO D - SEZIONE II - REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA - D 07 - CODICE 1." senza flag in colonna 2 -tassazione ordinaria-
      però non mi calcola la detrazione.
      Se provo a mattere il flag in colonna 2 -tassazione ordinaria- nel salvataggio mi da errore:"La casella opzione per la tassazione ordinaria non puo' essere impostata se il Tipo reddito assume il valore 1"
      Ho notato che solo cambiando il tipo di reddito in colonna 1 mi calcola la detrazione spettante. Come mi dovrei comportare? La ringrazio anticipatamente.

      Elimina
    4. Ciao Rossella!
      Purtroppo ti avevo dato un'informazione non corretta, infatti al CAF mi hanno confermato che le trattenute IRPEF operate in tassazione separata non sono più recuperabili.-

      Elimina
  36. Buon pomeriggio avvocato Censori,
    ho un dubbio sulla presentazione dei redditi Unico 2016.
    Ho percepito nel 2015 reddito di partecipazione, impresa familiare, pari ad euro 854,00, periodo di lavoro 365 gg.
    Sono obbligata a presentare la dichiarazione considerato che l'imposta da versare è pari a zero?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Se il reddito da partecipazione di 854 euro è riferito a 365 giorni di lavoro, non sei obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi, perché non devi versare alcuna imposta.-

      Elimina
  37. Buongiorno Avvocato Censori,nel corso del 2015 ho svolto 3 attività lavorative,mi trovo con 3 cud,da 3 mila euro circa ciascuno,per un totale di 9 mila euro,all'ultimo datore di lavoro avevo chiesto gentilmente di fare tutto il conguaglio delle trattenute,ma purtroppo non è stato fatto e mi trovo a pagare oltre 600 euro,cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo non ci sono alternative, in quanto con 3 CUD sei comunque obbligato per legge a presentare la dichiarazione dei redditi e pagare l'IRPEF dovuta all'erario.-
      Presumo che una parte dei 600 euro riguardi l'acconto IRPEF dovuto per il 2016, e che quindi potrai eventualmente recuperare con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

      Elimina
    2. Quindi Avvocato non posso imputare nulla al mio ultimo datore di lavoro? perchè avevo chiesto a lui il conguaglio delle ritenute.Grazie Mille Avvocato

      Elimina
    3. Ciao Francesco!
      Purtroppo NO!
      Il datore di lavoro può effettuare un conguaglio delle ritenute sui redditi dell'anno in corso, ma non su quelli dell'anno precedente.-

      Elimina
  38. Salve Gianfranco, sono uno studente e lavoratore stagionale. Ho provveduto circa 20 giorni fa ad inviare il mio 730 precompilato tramite il sito dell'AdE. La ditta che mi assume ogni anno a fine luglio mi ha informato che quest'anno sarò assunto dalla ditta stessa e non da un' agenzia di lavoro, come sempre accaduto negli ultimi anni. Mi trovo così costretto a dover variare il sostituto d'imposta, mi sa dire se devo rivolgermi ad un caf e cosa esattamente dovrei fare? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho sentito un Caf e mi hanno detto che dovrò fare un 730 integrativo, ma che sarà possibile solo dal 23 luglio. Le risulta Gianfranco? Ho chiesto cosa mi costerebbe fare la modifica del sostituto ma non hanno saputo darmi risposta.

      Elimina
    2. Ciao Manuel!
      SI!
      Confermo!
      Per variare il sostituto d'imposta devi presentare un 730 integrativo.-
      Per quanto riguarda il costo, purtroppo non c'è una tariffa di legge, quindi ogni CAF decide autonomamente il costo del servizio.-

      Elimina
    3. Il caf mi dice che lo potranno fare solo a partire dal 23 luglio, ma mi risulta che da regolamento dell'agenzia delle entrate vi sia una data di scadenza per la presentazione dell'integrativo ossia il 25 ottobre, ma non parla di data di inizio.

      Elimina
    4. Ciao Manuel!
      La scadenza per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi la stabilisce l'Agenzia dell Entrate, ma la data di inizio la stabilisce autonomamente ogni CAF in base alla sua organizzazione interna del lavoro dei suoi dipendenti.-

      Elimina
  39. Buonasera, mi viene chiesto di pagare un conguaglio Irpef di euro 1.900 in quanto nell'unico CUD risultano due redditi facente parte sempre dallo stesso datore di lavoro di uno per un contratto co co pro e l'altro per passaggio ad un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Secondo il CAF dovrei pagare questo conguaglio in quanto la somma di 2 redditi ha portato a superare una determinata soglia. Mi chiedo se la cifra da pagare è corretta considerato che si tratta solo di un cambiamento di contratto e se il datore di lavoro di tutto ciò che dovrei pagare è responsabile. Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lorenzo!
      Purtroppo è vero!
      Con due CUD si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi e pagare la differenza tra l'IRPEF pagata in entrambi e l'IRPEF dovuta sommando i due redditi.-
      Presumo quindi che l'importo da pagare sia quello che ti è stato comunicato dal CAF, ma una parte dovrebbe riguardare l'anticipo per l'anno in corso, che quindi potresti recuperare con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      In effetti il datore di lavoro, o meglio il consulente del lavoro, avrebbe potuto effettuare direttamente il conguaglio, ma la sostanza cambia di poco perché avresti comunque pagato il dovuto, a parte l'anticipo per l'anno in corso.-

      Elimina
  40. Gent.mo dott.Gianfranco,nel 2015 mia figlia ha lavorato 107 gg con contratto a tempo determinato per un reddito inferiore a 8000 euro e con inclusi purtroppo i bonus di 281 euro. Visto che si devono restituire, sto provando a compilare unico 2016. È giusto applicare la detrazione per intero di 1380 euro? In questo caso si andrebbe a credito recuperando le trattenute. La ringrazio anticipatamente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marina!
      Purtroppo NO!
      Anche le detrazioni vanno rapportate ai giorni lavorati nell'anno 2015.-

      Elimina
    2. Grazie! Anche a me sembra strano però il programma mi dà 1380 inserendo 107 gg di Lavoro. Anche nelle istruzioni c'è il conteggio da fare ma alla fine se è inferiore a 1380 la detrazione spettante è 1380.Comunque mi attengo alla sua risposta è la ringrazio

      Elimina
    3. Ciao Marina!
      Strano!
      Il programma ti chiede di inserire il numero dei giorni solo per poter fare un ricalcolo percentuale, altrimenti non non ti verrebbe richiesto, quindi se errato devi rettificarlo.-

      Elimina
  41. Buonasera..volevo chiederle come mai nella busta paga di questo mese l IRPEF e raddoppiata...non ho fatto il 730 e in più ho un figlio a carico del 50%..non riesco a capire perché ho così tanto di detrazione..può essere un errore dei datori di lavoro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mary!
      Ti confermo che ultimamente non ci sono state modifiche di legge, quindi se l'IRPEF di questo mese è superiore a quella dei mesi scorsi c'è sicuramente un errore, che devi chiarire con il tuo datore di lavoro.-

      Elimina
    2. Gentile dottore, buon giorno. Collaboratrice domestica con reddito di €. 8.500 e con imposta azzerata per effetto della detrazione per lavoro dipendente (365 giorni) e per un figlio a carico al 50%. E' comunque obbligatoria la dichiarazione dei redditi? Le istruzioni allegate al 730 prevedono l'esenzione qualora l'imposta dovuta sia inferiore ad €. 10,33. Ovviamente, dal 2014 rimane la convenienza alla presentazione per il diritto al "bonus" di 80 euro mensili. Grazie.

      Elimina
    3. Ciao Gianni!
      NO!
      Con un reddito annuale di 8.500 euro non è obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi, ma nel caso da te prospettato è necessario presentarla per richiedere il bonus di 80 euro.-

      Elimina
    4. Al solito, puntuale e preciso. Grazie

      Elimina
    5. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  42. Buongiorno Dott. Censori,
    sto predisponendo la domanda per la NASPI. Per quanto riguarda le detrazioni, mi consiglia di richiedere le detrazioni per lavoro dipendente, oppure è meglio non richiederle e recuperarle poi con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo?
    L'importo della NASPI varierebbe a seconda della mia scelta?
    La ringrazio in anticipo per la Sua risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberta!
      Ti consiglio di non richiedere le detrazioni da lavoro dipendente sulla NASPI, perché quest'anno con due redditi, cioè da lavoro e da disoccupazione, con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno avrai sicuramente un conguaglio IRPEF negativo, che potrai conguagliare con le mancate detrazioni sulla NASPI.-

      Elimina
  43. Egregio Dott.Censori
    Sono un lavoratore dipendente con tre figli a carico; nel corso del 2016 un figlio ha i iniziato (7 gen) a lavorare percependo stipendio mensile di circa 800 euro (ora 1000) mentre l,altra figlia specializzata medico ha i iniziato (1/7/2016) collaborazione con Clinica Medica (a partita Iva) per un contratto lordo annuale di 48.000. Le chiederei cortesemente quando è in che modo di comunicare all'Ag.Entrate che non sono da considerarsi più' a carico. Inoltre che effetti pratici avrebbe tale comunicazione, cioè che decorrenza? Grazie per l'attenzione. Nicola Debito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nicola!
      Non devi inviare alcuna comunicazione all'Agenzia delle Entrate, ma puoi, o richiedere subito al Tuo datore di lavoro che ti vengano tolte le detrazioni per i 2 figli che lavorano a far data dal 1° gennaio 2016, o puoi effettuare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

      Elimina
  44. Buongiorno Dott.Censori
    Mia moglie è subagente assicurativo, mi chiedevo se fosse obbligatorio anche per lei,essendo ditta individuale non iscritta ad un ordine l'obbligo della P.E.C.
    Grazie per la disponibilità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi correggo, è iscritta nella sezione E del Registro Unico degli Intermediari assicurativi disciplinato dal Regolamento ISVAP.

      Elimina
    2. La PEC è un obbligo anche delle imprese di tipo artigiano e dei professionisti. Per questi ultimi, però, l'obbligo scatta esclusivamente se sono iscritti a un ordine (evidentemente, pertanto, chi non è tenuto a rispettare questo tipo di procedura risulta esente anche dal possesso della PEC).-

      Elimina
  45. Buongiorno Gianfranco, sono uno studente ed ho iniziato da pochi giorni la mia prima esperienza lavorativa. E' un lavoro stagionale e avrà la durata di circa tre mesi, con una paga mansile lorda di circa 1.800€. Ho optato per la detrazione per lavoro dipendente da rapportare all'intero anno, anzichè al periodo lavorato. In questo modo dovrebbero darmi lo stipendio pieno ossia non sarò tassato. Ho optato per questa scelta, in quanto non avrò altre esperienze lavorative da qui a fine anno. Mi conferma il tutto? La ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniel!
      Purtroppo NO!
      Con un unico lavoro stagionale, le detrazioni vanno rapportate al periodo lavorato, quindi l'anno prossimo dovrai presentare la dichiarazione dei redditi e versare l'IRPEF dovuta all'erario.-

      Elimina
    2. Ciao Gianfranco, l'azienda lascia ai dipendenti la possibilità di scegliere ed io ho optato per le detrazioni da rapportare all'intero anno. In questo modo difficilmente il prossimo anno avrò irpef da pagare. Grazie

      Elimina
    3. Ciao Daniel!
      L'azienda ti fa sottoscrivere la tua scelta e quindi non si assume alcuna responsabilità, pertanto se non paghi l'IRPEF dovuta all'erario, tra qualche anno l'Agenzia delle Entrate verrà a cercare te e non certo l'azienda per richiedere il dovuto.-

      Elimina
  46. Buonasera Dott.Censori io quest'anno ho capito che entro luglio si presenta la dichiarazione dei redditi. Le spiego ho lavorato dal 2013 al 2015 come lavoratore dipendente è non ho presentato mai ne dichiarazione dei redditi e mai il Cud, ora quanto ho capito ogni anno mi toccava il conguaglio irpef? Posso richiederlo? a cosa vado incontro? Grazie anticipatamente Dottore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se si ha solo un CUD all'anno, non si hanno altri redditi, e non si ha spese da portare in detrazione, non si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  47. Buongiorno Gianfranco, ho da poco iniziato la mia prima attività lavorativa che si protrarrà fino ai primi di ottobre. Al momento sono ancora a carico dei miei genitori, i quali li spettano in busta paga le detrazioni al 50% ciascuno per figlio a carico. Il lavoro che ho intrapreso mi farà superare la ridicola soglia dei 2840,51€ e così non sarò più a carico dei miei. Vorrei capire come dovrebbero regolarsi i miei genitori con i rispettivi datori di lavoro. Appena supererò quella cifra dovranno subito avvisarli dicendo loro di non applicare più la detrazione per figlio a carico trattenendo tutti gli arretrati dalla prima busta paga disponibile o meglio regolare il tutto il prossimo anno con il 730? vorrei optare per la soluzione meno indolore per loro. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Manuel!
      La sostanza non cambia!
      I tuoi genitori possono optare per il conguaglio IRPEF a dicembre tramite il loro datore di lavoro o con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

      Elimina
  48. Buongiorno.Cortesemente, io e mia moglie abbiamo richiesto dichiarazione congiunta ,lei con reddito lorfo di circa 22.500 euro ,io due cud uno di 8.000 ed uno di appena 600 euro . E'plausibile a fronte di una prrsentazione di richiesta rimborsi di euro 3.200 aver ricevuto un rimborso di appena 26,00 euro...come possiamo essere andati in debito? Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      In effetti i conti non mi quadrano!
      - Infatti se Tua moglie ha solo un CUD dovrebbe aver già pagato l'IRPEF dovuta all'erario, quindi non dovrebbero esserci conguagli.-
      - Nel tuo caso con 2 CUD dovresti eventualmente pagare il 23% di IRPEF sul 600 euro, e quindi non si spiegherebbe la differenza tra l'IRPEF dovuta e il rimborso richiesto.-
      Ti consiglio quindi di ritornare al CAF che ti ha presentato la dichiarazione dei redditi per richiedere i chiarimenti del caso.-

      Elimina
  49. Buongiorno Gianfranco, mi trovo in mobilità e mia figlia da settembre inizierà 6 mesi di 'garanzia giovani'. Le chiedo, perderò le detrazioni per figlio a carico? Grazie, gaincarlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      Purtroppo tua figlia non potrà più essere fiscalmente a tuo carico.
      Infatti l’indennità corrisposta al tirocinante dei Piani di Garanzia Giovani è considerata reddito assimilato a quello da lavoro dipendente ed è soggetta pertanto a regime della tassazione corrente con le aliquote e le detrazioni previste dal Tuir, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi.-

      Elimina
    2. Buongiorno Gianfranco, ho letto il contratto che hanno fatto a mia figlia. Delle 500€ mensili che andrà a percepire, 200€ sono a carico del datore di lavoro che le erogherà mese per mese, e 300€ a carico della regione che le erogherà non prima del 2017. Quindi il suo reddito da lavoro dipendente sarà solo relativo a 4 mesi (settembre - dicembre) e in questo modo non supererà i 2.840€ per l'anno 2016. E' corretto il mio ragionamento per cui lei rimarrà fiscalmente a mio carico e potrò così continuare ad usufruire delle datrazioni? Grazie.

      Elimina
    3. Ciao Giancarlo!
      SI!
      La normativa IRPEF prevede la tassazione per cassa e non per competenza, quindi se il reddito di tua figlia del 2016 sarà inferiore a 2.840,51 euro, potrà ancora essere considerata fiscalmente a tuo carico.-

      Elimina
  50. Buongiorno Avvocato, gentilmente vorrei chiederle; io lavoro 30 ore mensili e ho a carico mio marito e mia figlia di 3 mesi.vorrei chieerre se il mio reddito l'anno prossimo risulta meno di 2800 posso essere a carico di mio fratello (abito con lui) e anche mia figlia? Oppure no perché mua figlia é già a mio carico? Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono fiscalmente a carico:
      A condizione che abbiano un reddito personale inferiore ad € 2.840,51:
      - il coniuge non legalmente ed effettivamente separato
      - i figli anche adottivi, gli affidati
      - gli altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano conviventi con il contribuente.-

      Elimina
  51. Salve Gianfranco, ho un problema da sottoporre in merito a 730 del 2015: mia figlia nel 2015 ha lavorato con contratto stagionale percependo 3 buste paga di circa 800 euro ciascuna, quindi risultando ancora a carico nostro di genitori dipendenti che abbiamo inviato on-line il 730 congiunto entro i termini previsti, inserendo anche la figlia maggiorenne a carico di cui sopra. La suddetta ha ricevuto un CUD x il lavoro suddetto, da cui s evince un debito d circa 118 euro. Non abbiamo però fatto inviare il suo personale 730, non sapendo quale modello utilizzare e come fare, visto che cmq sta lavorando, con relative buste paga, come stagista presso un azienda dove ha svolto un corso privatamente. Il Caf mi ha fatto capire che cmq l'agenzia delle entrate farà in modo di reintroitare questo debito, mi sai dare spiegazioni in merito o notizie più certe di quele che mi ha dato il Caf? E casomai si è ancora in tempo per poter versare qs contributo e come? grazie, buon lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le opzioni possibili per Tua figlia sono due:
      - Può presentare il modello unico entro il 30 settembre e pagare il dovuto all'Erario.-
      - Può attendere che l'Agenzia delle Entrate le richieda il dovuto, presumibilmente tra 2 o 3 anni, maggiorato di interessi e sanzioni.-

      Elimina
    2. ...quindi potremmo ancora inviare online il suo 730? e in tal caso quale modello dovremmo scegliere e accettare?
      scusandomi per l'incompetenza, ringrazio sentitamente.

      Elimina
    3. NO!
      I termini per la presentazione del 730 sono scaduti, quindi a questo punto si può presentare solo il modello unico.-

      Elimina
  52. Salve, scrivo ora in merito a contratto d'affitto a nome di mia figlia, 23enne, che a Firenze ha già avuto 2 contratti per affitto di camere in appartamenti, e ora si accinge a stipularne un terzo, per l'ultimo periodo dell'anno: come bisogna procedere in merito a 730 essendo intestataria di contratto di locazione? preciso che nel 2015 è rimasta a carico familiare, ma non sappiamo ancora se nel 2016 supererà la cifra minima di 2840 euro. Grazie per l'anticipazione di eventuali notizie informative in merito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema del reddito del 2016 di Tua figlia si porrà solo l'anno prossimo, nel senso che se quest'anno rimarrà ancora a vostro carico potrete portare in detrazione le spese di affitto, altrimenti no.-

      Elimina
  53. Salve Signor Gianfranco, qualche giorno fa ho ricevuto una comunicazione da parte dell'agenzia delle entrate dove mi si dice che nell'anno 2012 (dichiarazione 2013) ho omesso di inserire un reddito diverso. Ora tramite ravvedimento operoso posso saldare la mia situazione facendo ovviamente un 730 integrativo. Mi sa dire le sanzioni e gli interessi dopo 4 anni a quanto ammonterebbero? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e l'importo che ne scaturirà è rateizzabile?

      Elimina
    2. Ciao Manuel!
      Purtroppo NO!
      L’istituto del cd. ‘Ravvedimento Operoso’ risulta normativamente introdotto dall'articolo 13 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.
      Il ‘ravvedimento operoso’ consiste nella possibilità di regolarizzare le violazioni ed omissioni tributarie – prima che le stesse siano constatate o siano iniziate ispezioni o verifiche od altre attività amministrative di cui l’autore della violazione abbia avuto formale conoscenza – in via spontanea, con il versamento di sanzioni ridotte, il cui importo varia in relazione alla tempestività del ravvedimento ed al tipo di violazioni commesse.-

      Elimina
  54. Salve avrei un quesito riguardo la naspi io con una media lorda di 1423 euro per 69 giorni ho ricevuto circa 2200 euro lordi di pagamento pari a circa 1600 netti con trattenute Irpef di circa 500 euro....ho comparato la naspi ricevuta da una mia collega con la stessa media lorda,per.gli stessi giorni e lei come me nn ha figli a carico come é possibile che sul lordo di 2200 euro abbia avuto netti oltre 1900? L'errore se c'è dove nasce e sopratutto é sulla mia o sulla sua naspi? GRAZIE MILLE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Presumo che la differenza sia nelle detrazioni, nel senso che probabilmente la Tua collega ha richiesto le detrazioni da lavoro dipendente e Tu no, ma non è un problema, perché comunque l'anno prossimo dovrete presentare entrambi la dichiarazione dei redditi e quindi verrà effettuato il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'Erario in base al totale dei redditi di quest'anno.-

      Elimina
  55. Vorrei sapere se posso scaricare una spesa notarile x un passaggio del mio50x100 di casa alla mia ex moglie?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La spesa notarile può scaricarla solo chi acquista e non chi vende la casa, e solo se si tratta della prima casa di residenza.-

      Elimina
  56. Gent.mo Dott. Censori,
    un lavoratore dipendente con figli a carico al 50% che nel corso dell’anno si separa, può usufruire delle detrazioni per gli stessi figli, al 50% per i mesi precedenti la separazione e al 100% per i mesi seguenti?
    La ringrazio e La saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le detrazioni fiscali sono annuali, quindi non possono essere richieste solo per qualche mese, o per qualche mese in un modo e per qualche altro mese in un altro modo.-

      Elimina
  57. GENT.DOTT CENSORI OGGI 07 NOVEMBRE 2016 MI SON VISTO RECAPITARE DAL POSTINO UNA LETTERA DELL AGENZIA DELLE ENTRATE MI CHIEDONO 1600 EURO SUGLI ARRETRATI DI PENSIONE DI INVALIDITA ORDINARIA DEL 2013 RIFERITI AL 2012 COME FACCIO A PAGARE SE LA MIA PENSIONE NETTA E DI 630 EURO AL MESE E SONO DISOCCUPATO DAL 2009 PREMETTO CHE MI STANNO CERCANDO IL 23 X CENTO DI ALIQUOTA SU 8000 EURO DI ARRETRATI MA STIAMO SCHERZANDO IO FACCIO FATICA AD ANDARE AVANTI . LA RINGRAZIO

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti consiglio di rivolgerti a un CAF per verificare se effettivamente l'importo richiesto dall'Agenzia delle Entrate è dovuto, e per richiedere eventualmente una rateizzazione del debito.-

      Elimina
    2. BUONASERA DOTT.CENSORI HO SEGUITO IL SUO CONSIGLIO SONO ANDATO AL CAF MI HANNO DETTO CHE NON SONO STATE FATTE LE DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE DI PENSIONE E CHE STANNO CHIEDENDO UN RICALCOLO DELL IMPORTO DOVUTO MI POSSO FIDARE OPPURE MI ARRIVERANNO ALTRE SANZIONI IN FUTURO GRAZIE DOTT

      Elimina
    3. Se il CAF ti sta seguendo non c'è problema, ti consiglio solo di farti rilasciare una qualche documentazione nella quale risulti che stanno seguendo la tua pratica, per la serie "fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio".-

      Elimina
  58. Ciao Gianfranco, avrei un quesito da porti:
    A gennaio 2012 ho acquistato casa con mutuo con le agevolazioni della prima casa, e usufruisco anche delle detrazioni fiscali per il garage. Da 6 mesi a questa parte sono andata a covivere dal mio ragazzo e vorrei portare la residenza da lui.
    Perdo tutte le agevolazioni fiscali della prima casa ????
    grazie Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara!
      Purtroppo SI!
      Le agevolazioni fiscali possono essere richieste solo per la prima casa di residenza, quindi il diritto cessa con il cambio di residenza.-

      Elimina
  59. Ciao dottore
    Ho fatto dimmissione perché datore fa fallimento fino anno però l'ultima busta paga niente tfr .posso fare la domanda Tfr l'Inps?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Il fondo di garanzia dell'INPS non provvede al pagamento del TFR fino a quando non c'è una sentenza di fallimento, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  60. salve dott. e grazie per la disponibilità. Salvatore

    Salve se una persona riceve 2 cud lo stesso hanno continuativi praticamente non ha mai smesso di lavorare su posto di lavoro, ma è subbentrata ditta nuova per appalto vinto le ritenute irpef devono essere sommati i 2 imponibili dei cud per vedere se superano la soglia dei 8000 ho solo un cud alla volta ad esempio su 1 imponibile 7800 su il 2 imponibile 10800 si sommano ho si paga solo le ritenute sul 2 cud quello i 10800 ?

    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Salvatore!
      Se nel corso dello stesso anno si hanno 2 CUD, per determinare il reddito lordo complessivo, vanno sommati gli imponibili dei 2 CUD.-

      Elimina
  61. Salve le sarei molto grato se mi può delucidare in merito al rinnovo domanda per detrazioni famigliari a carico sono in mobilità con moglie e due figli ,quando va inoltrata e dove ci si rivolge? prima quando lavoravo facevo tutto tramite ufficio del personale.
    Distinti Saluti Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      La richiesta di detrazioni per moglie e figli a carico da parte dei lavoratori in mobilità va presentata all'INPS.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.