lunedì 9 novembre 2015

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2015

IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2015
















N. da euro         fino a     Al.%    Modalità di calcolo
0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo
15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00
28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00
55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00
75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2015    

Reddito complessivo annuo:
     da euro      sino euro             Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00             1.880
  8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2015    

Reddito complessivo annuo:
    da euro       sino euro          Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00          1.880
  8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ


Reddito complessivo annuo
  da euro        sino euro       Importo annuo euro
  0.001,00       7.500,00       1.725
  7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))
DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
  da euro         sino euro      Importo annuo euro
  0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2015


Reddito complessivo annuo
da euro        sino euro       Importo annuo euro
0.001,00        4.800,00      1.104
4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2015


Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
15.001,00     29.000,00     690
29.001,00     29.200,00     700
29.201,00     34.700,00     710
34.701,00     35.000,00     720
35.001,00     35.100,00     710
35.101,00     35.200,00     700
35.201,00     40.000,00     690
40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2015

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

La detrazione prevista per ciascun figlio a carico:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  950,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.220,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.350,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.620,00 euro.-
Nel caso in cui i figli a carico sono più di 3 le stesse detrazioni sono aumentate di 200,00 euro per ciascun figlio e pertanto risultano pari a:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  1,150,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.420,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.550,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.820,00 euro.-
Le detrazioni per i figli a carico sono solo teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce con l’aumentare del reddito:
1 figlio di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
1 figlio di età superiore a 3 anni = 950 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
2 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
2 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
3 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
3 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
4 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
4 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
5 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

5 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

Per chi avesse bisogno di consultare i valori degli anni passati, è disponibile il nostro articolo su Aliquote e Detrazioni IRPEF degli anni scorsi.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buongiorno,io ho lavorato da settembre a dicembre nel 2014, volevo sapere se le spese mediche sostenute da me prima di settembre chi le scarica? Io o mio marito? Grazie

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    1. Il periodo di riferimento delle spese mediche è influente, mentre conta il Tuo reddito lordo complessivo del 2014, nel senso che se è superiore a 2.840,51 euro le Tue spese mediche puoi scaricarle solo Tu, mentre se è inferiore al suddetto limite può scaricarle tutte Tuo marito.-

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  2. Buongiorno Gianfranco, io e mia moglie non abbiamo chiesto le detrazioni per lavoro figlio a carico durante tutto il 2014, e quindi le recupereremo in dichiarazione quest'anno. Le chiedo: nel 730 posso mettere mio figlio a carico al 50% ad entrambi, o mettere il 100% a me che ho il reddito più alto. Qualora optassi per il 50%, le spese intestate a mio figlio anzichè suddividerle potrei inserimele tutte a me purchè sulla spesa medica riporti la dicitura che la spesa è stata sostenuta interamente dal sottoscritto. Sono corretti entrambi i metodi elencati giusto? Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      SI!
      Confermo!
      Sono corretti entrambi i metodi elencati!
      La normativa consente al genitore con il reddito più elevato di mettersi a carico i figli al 100% perché la detrazione essendo rapportata al reddito è più bassa, quindi cerca di farti bene i tuoi calcoli prima di optare per questa soluzione.-

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  3. dr. censori buongiorno sono ornella desiderei sapere se gli immobili che ho dato in
    uso gratuito ai miei figli e sono nella stessa città dove io abito devono pagare l'ipef anche se uno di questi ha un isee inferiore a i5000 euro. la ringrazio antipatamente
    cordiali saluti ornella

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    Risposte
    1. Ciao Ornella!
      Per il bene immobile concesso in comodato la soggettività passiva rimane unicamente in capo al comodante, in virtù della disposizione secondo cui i redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo della persona che possiede l'immobile a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale (articolo 26 del Dpr 917/86, in seguito "Tuir"). Il comodatario, quindi, è completamente estraneo al prelievo tributario, essendo detentore dell'immobile e non proprietario o titolare di diritto reale immobiliare. Il fabbricato abitativo concesso in comodato va equiparato all'immobile tenuto a disposizione (articolo 41 del Tuir; agenzia delle Entrate, circolare n. 50/E del 12 giugno 2002, paragrafo 2), con la conseguenza che il comodante (proprietario) ha l'obbligo di dichiarare la rendita catastale (rivalutata del 5%) aumentata, se ricorrono i presupposti, di un terzo (risoluzione 7 giugno 1980 prot. 7/441). Ad esempio, non si applica la maggiorazione di un terzo per l'abitazione data in uso gratuito a un proprio familiare (coniuge, figli, fratelli), a condizione che questi vi dimori abitualmente e ciò risulti dall'iscrizione anagrafica (codice di utilizzo 10 per il quadro RB del modello Unico-PF 2010 o per il quadro B del modello 730/2010).-

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  4. Buongiorno Gianfranco,

    il Caf mi ha dato appuntamento per la compilazione del 730 i primi di luglio e l'accredito del mio stipendio relativo al mese di luglio avviene il 27 luglio. Le chiedo se il caf invia il resoconto contabile scaturito dal 730 di tutti i contribuenti all'AdE solo dopo il termine per la presentazione ossia il 7 luglio o li invia man mano che li compila durante tutta la campagna fiscale? Secondo lei potrebbe essere che causa tempi tecnici non mi venga inserito il rimborso nella busta paga di luglio? Inoltre inspiegabilmente il caf mi ha detto che vuole originali e copie di tutti i documenti che inserirò nel 730, ma se li scansionano che bisogno c'è di far sprecare cumuli di carta? davvero non capisco, sa darmene una spiegazione lei? La ringrazio

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    1. Ciao Marco!
      Il CAF invia il resoconto contabile scaturito dal 730 con cadenza mensile o al massimo settimanale in base al numero delle pratiche elaborate, quindi nel Tuo caso presumo che provveda solo alla scadenza dei termini cioè il 7 luglio.-
      Da quest'anno il CAF è per legge responsabile delle dichiarazioni dei redditi dei propri utenti, nel senso che l'agenzia delle entrate contatterà il CAF e non Te per eventuali verifiche, quindi è legittimo che non vogliano correre rischi e vogliano quindi verificare la documentazione in originale.-
      Comunque non capisco dov'è lo spreco di carta, perché Tu presenti i documenti originali il CAF li scansiona e te li riconsegna e il discorso finisce li.-

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    2. Ciao Gianfranco, mi avevano detto che tutti i resoconti contabili sarebbero inviati dal 7 luglio in poi, quindi mi hanno dato un'informazione sbagliata. Per quanto riguarda la documentazione, non mi sono spiegato bene, il Caf mi ha chiesto di fotocopiare tutti i documenti originali, ho detto loro se non servissero solo gli originali, ma loro mi hanno detto che vogliono anche le fotocopie. Davvero inspiegabile, visto che scansionano tutto. La cosa mi scoccia parecchio perchè dovrei sprecare tantissima carta. Grazie

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    3. Secondo lei, se il caf invierà solo dopo il 7 luglio il resoconto contabile all'Ade, è plausibile trovarsi il rimborso il 27 luglio o come tempi non ci staremmo dentro?

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    4. Ciao Marco!
      La data di invio dei resoconti contabili la stabilisce autonomamente ogni singolo CAF, ovviamente nel rispetto dei tempi massimi previsti dalla legge, in base alle proprie esigenze e scelte aziendali.-
      Se il Tuo CAF Ti ha detto che provvederanno dopo il 7 luglio, ho paura che dovrai rassegnarti a ricevere il rimborso con la busta paga di agosto.-
      Riguardo alle fotocopie in effetti non capisco cosa se ne fanno in quanto possono scansionare gli originali, quindi dovresti chiarire la questione direttamente con il CAF.-

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    5. Grazie Gianfranco,

      le chiedo un'ultima cosa, se si opta invece per l'invio del 730 tramite il software dell'AdE, anche qui mi sa dire se ci sono delle cadenze per l'invio dei resoconti contabili? Grazie

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  5. Buonasera Gianfranco, io e mio marito, entrambi operai abbiamo dato in affitto un nostro immobile con un contratto registrato l'anno scorso di 5.500 euro (incassati tutti l'anno scorso). Ora, simulando una compilazione del 730 risulta sempre da pagare questo maledetto acconto e non si tratta di cifre piccole, le chiedo ma perchè se un contribuente decide di affittare un suo immobile, l'anno dopo durante la compilazione del 730 si trova da pagare così tante tasse? possibile che si debba anticipare dei soldi allo stato per l'anno successivo sotto forma di acconto? non sapendo poi le cose come andranno effettivamente.
    Io lo vedo come un pizzo in tutto e per tutto, anche perchè per due operai come noi con redditi molto modesti trovarsi delle botte di 800/900 euro di trattenute dal mese di luglio al mese di ottobre sono sacrifici enormi. Comunque coloro che al momento occupano il nostro immobile hanno disdetto qualche giorno fa quindi quest'anno il contratto terminerà e non incasseremo nulla, da qui deduco che si potrebbe optare per non pagare nessun acconto dato che il nostro reddito il prossimo anno, causa mancato introito affitto, sarà minore. Secondo lei facciamo bene a fare questo ragionamento?

    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. Avrei un'altro dubbio, supponiamo che un contratto di locazione di 8.000 euro parta da luglio 2015 e venga pagato in due volte, 4.000 euro a luglio e 4.000 euro a gennaio 2016. La cifra di 8.000 euro va dichiarata tutta nel 730/2016? Grazie ancora

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    2. Ciao Concetta!
      - La logica della legge è che siccome i lavoratori dipendenti e i pensionati pagano le tasse mensilmente, lo stato anche per i redditi da affitto non vuole aspettare il mese di giugno dell'anno successivo per incassare il dovuto e ti impone quindi di pagare anche l'anticipo per l'anno in corso.-
      Nel vostro caso con l'affitto disdettato potreste pagare di meno, ma potreste trovare un nuovo affittuario, quindi non sapendo quello che andrete a percepire nel corso dell'anno purtroppo è meglio che pagate la cifra intera, che eventualmente conguaglierete l'anno prossimo.-.
      - Purtroppo SI! La rata di affitto del 2015 andrà dichiarata tutta nel 730/2016 anche se una parte verrà incassata a gennaio 2016.-

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    3. Salve Gianfranco, comprenderà anche lei che è tutta una logica all'italiana.
      Qualora in fase di compilazione del 730 optassimo per pagare interamente l'acconto e poi arrivati a novembre non avessimo ancora affittato il nostro immobile, possiamo intervenire in qualche modo e non pagare l'acconto di novembre? Se sì cosa dovremmo fare?

      Altra ipotesi, in fase di compilazione del 730 decidiamo di pagarlo ma in misura inferiore, anche qui come si fa a decidere l'importo e soprattutto su quali criteri?

      Terza ipotesi, decidiamo di non pagarlo, per tutto il 2015 non affittiamo l'immobile ma i nostri redditi di lavoro dipendente per tutto quest'anno aumenteranno seppur di poco; il prossimo anno comunque potremo stare tranquilli perchè l'irpef c'è già stata trattenuta durante il corso dell'anno e nessun contratto di affitto è stato stipulato, ergo non dovremmo incorrere in sanzion, corretto?

      Se invece decidessimo di pagarlo interamente, nessun affitto per tutto il 2015, il prossimo anno come avverrà il conguaglio in fase di dichiarazione? voglio dire come fa a sapere l'operatore caf che l'anno prima abbiamo pagato l'acconto e quindi occorre conguagliare? Scusi Gianfranco le tante domande, non me ne voglia. Un cordiale saluto a lei

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    4. - SI! A novembre potete non pagare l'ultimo acconto o pagarlo in base al dovuto con una stima più aggiornata.-
      - In fase di compilazione del 730 dovreste avere un'idea di quello che sarà il reddito dell'anno ed in base alla stima dovete versare l'anticipo.-
      - Se l'immobile non viene affittato per tutto il 2015 non dovete pagare alcun anticipo, quindi non incorrerete in sanzioni.-
      - Se pagate l'anticipo non dovuto potrete recuperare l'importo o l'eventuale eccedenza con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, presentando al CAF le relative ricevute di versamento.-

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    5. Salve Gianfranco, allora abbiamo optato per pagare l'acconto di novembre in quanto ci auguriamo che da qui a dicembre il nostro immobile sarà ancora locato.
      Qualora ad ottobre non avessimo ancora affittato l'immobile, dovremo avvisare il datore di lavoro affinchè non ci trattenga l'acconto a novembre, è corretto? Le parla di ricevute di versamento, ma se non sbaglio l'acconto di novembre viene trattenuto direttamente in busta paga dal datore di lavoro. Me ne dia conferma. Grazie a lei.

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    6. Ciao Concetta!
      SI!
      Se avete optato per le trattenute in busta paga, dovrete comunicare al datore di lavoro che non dovrà effettuare il pagamento dell'acconto di novembre, e che non vengano quindi effettuate trattenute in busta paga.-

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    7. Si tratta della busta paga di dicembre riferita al mese di novembre, giusto? quindi basta avvisarlo per tempo e non ci sarà la trattenuta.
      Mi darà conferma.
      Grazie per il supporto.
      Saluti

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    8. Ciao Concetta!
      SI!
      Basta avvisarlo per tempo e non ci sarà la trattenuta.-

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  6. Buongiorno Giancarlo, ho un quesito da porLe.
    L’anno scorso mia madre ha percepito dal 1/1/2014 al 31/5/2015 la reversibilità di mio padre in quanto è morta il 3/5/2015.
    Quest’anno ho ricevuto il CUD dei redditi 2014 dove al punto 4 risulta un reddito di pensione pari a € 2.942,40 per 123 giorni ma non sono indicate né le ritenute IRPEF né le addizionali regionali e comunali. Per quanto riguarda le detrazioni per lavoro dipendente, pensioni, ecc. l’importo è pari ad € 742,90. Mia madre possedeva, oltre a questo reddito, solo l’abitazione principale dove risiedeva. Sono obbligata a compilare il modello unico? Grazie in anticipo.
    Patrizia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Patrizia!
      NO!
      Se Tua madre ha percepito solo redditi da pensione di reversibilità ed aveva solo la prima casa di residenza non sarebbe stata obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi se in vita, e non siete quindi obbligati a presentarla voi eredi.-

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    2. Buonasera, mi confermate per favore che con reddito di lavoro dipendente e pensione di reversibilità sono obbligata a fare il 730? Giusto?
      Solo che ogni anno mi ritrovo a debito per conguaglio IRPEF
      C'è un modo per comunicare all'Inps di non applicare detrazioni oppure al datore di lavoro?
      Vorrei evitare spiacevoli nel periodo di dichiarazione dei redditi.
      Grazie

      p.s. una mia amica ha lo stessissimo problema (anzi paga molto di più) per cumulo di pensione IO e redditi da lavoro dipendente.
      Anche in questo caso che può fare per evitare di pagare tanto?
      Ti ringrazio anticipatamente per la cortesia e l'attenzione ai miei quesiti.
      Anna F.

      Elimina
    3. Ciao Anna!
      L'unico sistema per avere un conguaglio IRPEF meno negativo in sede di dichiarazione dei redditi, è quello di richiedere o all'INPS o al datore di lavoro all'inizio dell'anno che non vengano applicate le detrazioni da pensione o da lavoro dipendente.-

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  7. Ciao Gianfranco, ti pongo il mio quesito: siamo in 5 sullo stato di famiglia ed ognuno di noi abbiamo sempre fatto il 730 separati, io e mia moglie abbiamo al 50% ciascuno le detrazioni di ristrutturazione, purtroppo una delle figlie nel 2014 ha lavorato poco per un lordo di circa 800 € , ha da scaricare molte spese mediche e mutuo per acquisto prima casa per un importo superiore all'IRPEF pagato, la mia domanda e questa: la posso mettere a carico solo io per il 100% ? Nel precompilato 730 devo correggere sommano i redditi miei e di mia figlia, sommando le varie detrazioni IRPEF , sommando le varie spese mediche con codice fiscale di mia figlia, oppure conviene portare tutto a conguaglio per quando tornerà a lavorare, oppure recuperare solo quel poco che può facendo mia figlia il 730? Inoltre se la metto a mio carico , col 730 precompilato di mia figlia , come mi devo comportare? Ringraziando saluto cordialmente.

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    Risposte
    1. Se metti Tua figlia a carico al 100% puoi scaricare anche le sue spese, non devi dichiarare i suoi redditi e lei non deve presentare il 730.-
      Viceversa se lei presenta il 730 potrà scaricare le sue spese nel limite della capienza, cioè al massimo fino all'IRPEF pagata.-

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  8. Buongiorno Gianfranco, le chiedevo cortesemente di aiutarmi. Io sono sposata e l'anno scorso ho lavorato fino a maggio e poi ho percepito la disoccupazione; ho quindi 2 cud che sommati mi danno un reddito di poco più di 13.000,00. Faccio il 730 congiunto con mio marito ma il commercialista mi ha detto che siccome ho 2 cud devo pagare € 1700,00. E' possibile? La ringrazio anticipatamente

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    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Presumo che nei singoli CUD le detrazioni compensavano più o meno l'IRPEF da pagare, mentre sommando i due redditi devi pagare l'IRPEF + le addizionali comunale e regionale sulla parte eccedente gli 8.000 euro.-

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  9. Fattura per risparmio energetico intestata al marito con IRPEF incapiente pagata con c/c cointestato: la moglie può recuperare il 100%?

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  10. Chiedo scusa: buon giorno e grazie......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo NO!
      Se la fattura è intestata al marito, anche se pagata con un c/c cointestato, la moglie non può recuperare la quota annuale di detrazione per risparmio energetico.-

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  11. buona sera ho lavorato in 2 posti diversi in uno co contratto da stagista e nell'altro con contratto a tempo determinato in entrambe le certificazioni uniche non risultano ritenute irpef in quanto i redditi non superano 4000 euro.
    Dovendo detrarre le spese mediche e le tasse universitarie cosa posso fare il 730 o l'unico ? visto che non avendo avuto ritenute forse non mi spettano rimborsi , ma risulterei creditore ..come posso fare per non perdere il rimborso ?? esiste una possibilità per recuperarli con la prossima dichiarazione visto che sicuramente avrei ritenute IRPEF???
    grazie mille?

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi delle spese nel limite massimo dell'IRPEF pagata, quindi se non ci sono state trattenute IRPEF non si può portare in detrazione nemmeno un centesimo.-

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  12. Per ottenere la detrazione del 50% bisogna avere per forza di cosa in atto una ristrutturazione in essere...? Mi potresti dare delucidazione in merito.
    Grazie Michele

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    Risposte
    1. Ciao Michele!
      SI!
      Per avere la detrazione del 50% bisogna per forza avere in atto una ristrutturazione edilizia:
      - Interventi di riqualificazione globale degli edifici, detrazione massima 100.000 euro.
      - Interventi sugli involucri degli edifici, detrazione massima 60.000 euro.
      - Installazione di pannelli solari, detrazione massima 60.000 euro.
      - Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, detrazione massima 30.000 euro.
      - Manutenzione ordinaria per le parti comuni degli edifici, straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, detrazione massima 96.000 euro.-

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  13. Buona sera,
    Nel 2013 ho presentato richiesta di mobilita' in deroga e poi domanda di maternita' le quali mi sono state erogate dall'inps nel 2014.
    Nella certificazione unica 2015 dell inps trovo compilati soltanto i punti 261 e 263, i quali nn sono da indicare nella dichiarazione dei redditi... pero' tra le annotazioni della c.u. trovo la dicitura 'non effettuato coguaglio irpef-presentare la dichiarazione dei redditi'..

    Come devo procedere? Grazie anticiptamente per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso i redditi vanno indicati nella dichiarazione dei redditi.-

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    2. Per cortesia potrebbe dirmi in che quadro e rigo del modello unico vanno riportate?
      Grazie anticipatamente per la risposta

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    3. Vanno riportati nel QUADRO C - REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI.-

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    4. Grazie,
      Le chiedo un ultimo consiglio,
      quindi devo compilare il rigo RC 1 (col. 1 valore "2", col. 2 valore "2", col. 3 rigo 261 della cu), il rigo RC 6 (365 giorni?)
      il rigo RC 10 (col. 1 rigo 263 della cu), giusto?
      Grazie anticipatamente per la risposta

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    5. Grazie ancora per la sua preziosa consulenza,
      cordiali saluti e buon lavoro

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  14. dr. CENSORI ho inviato il precompilato online di un mio conoscente nel frattempo
    è deceduto ora cosa posso fare per annullare il 730 dell'agenzia delle entrate ed
    eventualmente posso inviare un unico in forma cartacea . Grazie per la sua risposta. Ornella

    RispondiElimina
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    1. Ciao Ornella!
      Il 730 non deve essere annullato ma gli eredi possono inviare il modello unico a rettifica se il 730 prevedeva un rimborso IRPEF.-

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  15. Buonasera Gianfranco,

    a novembre 2014 due coniugi fanno un contratto di locazione ad una coppia e sul contratto è riportata la cifra di 9.000 annuali da pagare semestralmente. Le chiedo se questa cifra va tutta dichiarata nel 730 di quest'anno nonostante nel 2014 abbiano ricevuto solo metà della cifra. Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Manuel!
      NO!
      Nella dichiarazione dei redditi di quest'anno andrà dichiarata solo la quota incassata nel 2014 come previsto dal contratto di locazione.-

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    2. Quindi vale il principio di cassa? ossia dichiari quanto incassato.
      Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      SI!
      Vale il principio di cassa, ovviamente se i termini di pagamento risultano nel contratto di locazione.-

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  16. Salve,
    Vorrei chiedere come posso vedere se mi hanno dato le detrazioni x carichi di famiglia (n 2 figli e moglie). Per poterle richiedere con il 730. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti sono state applicate le detrazioni per carichi di famiglia, puoi verificarlo dal CUD (Certificazione Unica) di quest'anno, o puoi rivolgerti direttamente a un CAF che potrà verificare se nel Tuo caso è il caso o no di presentare il 730.-

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  17. Buongiorno dottor Censori,
    sul mio CUD 2015 compare la voce 401 valorizzata.
    Lo scorso anno ho lasciato la mia vecchia azienda con un accordo che prevedeva l'erogazione di una quota come incentivo all'esodo e una come transazione novativa.
    Se ho capito bene, la voce del CUD non deve essere inserita nel 730, è corretto?

    Mi rimane il dubbio di come faccia l'Agenzia delle Entrate a ricalcolare l'eventuale imposta aggiuntiva sull'incentivo all'esodo (applicando l'aliquota media calcolata sui redditi complessivi dichiarati nel quinquennio antecedente dal lavoratore), che in prima battuta viene tassato con la stessa aliquota del TFR,.. prenderà i dati da una fonte diversa dal 730, immagino.

    Grazie mille in anticipo
    Andrea Pellizzi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      Ti confermo che l''Agenzia delle Entrate per il calcolo dell'aliquota media sui redditi complessivi degli ultimi cinque anni prenderà i dati dai CUD o dai 730, e non capisco quindi perché il discorso non ti quadra, visto che i redditi soggetti a tassazione separata sono distinti dagli altri e non fanno cumulo.-

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  18. buongiorno dottor Censori, nel 2015 ho un solo datore di lavoro quindi un cud con un reddito di 6248 euro per 303 giorni di lavoro, senza ritenute irpef.
    Il mio dubbio è questo: avendo interessi del mutuo, spese mediche e interventi di recupero edilizio da portare in detrazione come posso fare? se faccio il 730 riesco a recuperare il credito ? è giusto che non mi abbiamo fatto le ritenute anche se ho lavorato meno di 365 giorni? ma se non ho l'obbligo del 730 come posso recuperare il credito? grazie in anticipo e scusi le tante domande
    Mara

    RispondiElimina
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    1. Ciao Mara!
      Purtroppo non puoi fare nulla!
      Infatti si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi, delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, quindi se l'anno scorso non hai avuto trattenute IRPEF non puoi portare in detrazione nemmeno un centesimo.-

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  19. Salve,
    ho moglie a carico. Mia moglie ha ricevuto nel 2014 un arretrato della disoccupazione e nel CUD dell'INPS sono indicati gli importi ai punti 261 e 263 con la nota "non effettuato conguaglio IRPEF - presentare la dichiarazione dei redditi".
    Nella compilazione del mio 730 abbiamo inserito il valore del punto 261 nel quadro D7, inserendo 1 nel campo 1, il reddito nel campo 4 e le ritenute (punto 263) nel campo 7. E' corretto?
    Grazie
    Andrea

    RispondiElimina
  20. Buongiorno,
    Vi contatto per un'informazione: mia sorella quest'anno, convivente con i miei genitori, ha iniziato a lavorare. Ho provveduto a darne comunicazione all'inps per permettere di fare il calcolo corretto delle ritenute. L anno prossimo mia sorella potrà presentare la domanda 730 anche se con una certificazione unica inferiore ai 5000 euro? Se no, potrà quindi ritenersi a carico di mio padre e portare in detrazione tutte le spese mediche sostenute? Con che criterio un datore di lavoro opera o no le trattenute irpef? Vi ringrazio molto.

    RispondiElimina
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    1. - Il limite di reddito lordo complessivo annuale da non superare per poter essere fiscalmente a carico di un altro familiare è pari a 2.840,51 euro.-
      - E' il lavoratore che deve comunicare al datore di lavoro se intende o meno richiedere le detrazioni per lavoro dipendente ed eventualmente per i familiari a carico.-

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    2. La ringrazio. Ma non è obbligatorio richiedere le detrazioni per lavoro dipendente? Io compilo il modulo ogni anno obbligatoriamente mentre a mia sorella non hanno fatto firmare nulla.
      Grazie ancora.

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    3. NO!
      Non è obbligatorio richiedere le detrazioni per lavoro dipendente perché si potrebbe optare anche per richiederle in sede di dichiarazione dei redditi.-

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  21. dott censori buongiorno avrfei un informazioni da chiede io quest anno ho percepito la mini aspi e ho spuntato la casella detrazioni da lavoro dipenddedente quindiho pagato circo 8 per cento di trattenute e non il 23 quindi l'imposto che non mi e stato tattenuto dall inps circa 230 lo dovro togliee dalla e detrazioni spettanti il prossimo poiche non arrivo a superare gli 800 euro annui , quindi avrei diritto essendo un lav a tempom det ad uandetrazione di 1380 -230 dovrei avere in detrazione 1150 giusto

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Le detrazioni sono rapportate ai periodi lavorativi e ai periodi indennizzati con ASPI, Mini Aspi e NASPI.-

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    2. QUINDI COSA MI DEVO ASPETTARE IO LE DETRAZIONI DA LAV DIPE
      LI HO MESSE SOLO SU UNA PRATICA DI MINI ASPI , NELLE ALTRE 2
      HO PAGATOIIRPEF AL 23 PER CENTO PER UN TOTALE DI 580 EURO
      VORREI CAPIRE SE IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI COSA DOVRO FARE'

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    3. L'importo delle detrazioni annuali va diviso x 365 giorni e moltiplicato per la somma delle giornate lavorate e quelle indennizzate con l'ASPI, ed otterrai quindi l'importo delle detrazioni spettanti.-

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  22. Salve Gianfanco, hanno posticipato la data ultima per la presentazione del 730, tutto questo influirà sui rimborsi che si andranno a percepire nella busta paga di luglio? Il fatto che sia prorogato vuol dire che la data del 7 entro la quale i caf avrebbero dovuto inviare tutti i flussi all'agenzia delle entrate non sarà rspettata ma prorogata anch'essa al 23? Mi auguro di no. Le chiedo questo perchè mio padre è solito prendere lo stipendio il 27 luglio, quindi il suo rimborso dovrebbe averlo per quella data. Il suo 730 congiunto è stato compilato al caf il 12 giugno, secondo lei
    il caf avrà già provveduto all'invio o lo farà solo entro il 23 luglio? Ed inoltre chi invece come me lo ha compilato direttamente sul sito dell'agenzia delle entrate, quest'ultima con quale cadenza invia il prospetto ai datori di lavoro? Grazie mille

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    1. Ciao Manuel!
      La proroga della data di presentazione del 730 significa che per chi lo ha presentato entro il 3 luglio verranno rispettate tutte le scadenze, perché i CAF il 6 luglio hanno inviato i flussi all'agenzia delle entrate, mentre per chi lo presenterà successivamente le scadenze slitteranno perché i flussi successivi verranno inviati dopo il 23 luglio.-

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  23. Buongiorno, premetto che sono totalmente ignorante su tutto ciò che riguarda il mondo fiacale. Quest anno ho portato, come ogni anno tutta la documentazione per la compilazione del 730 al commercialista che mi ha riferito che non lo posso presentare. Motivazione: perché non ho irpef nel CUD. Ho un lavoro fisso in una coop ho contratto part time di 20 ore settimanali e lavoro tutto l anno. Ho figlia a carico con tasse universitarie annesse e tutte spese mediche di entrambe. Volevo qualche spiegazione in più di tale situazione. L' anno precedente ho presentato il 730 e la mia situazione era uguale.
    La ringrazio

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    1. Con una retribuzione lorda annuale inferiore a 8.000 euro non si paga IRPEF perché l'IRPEF dovuta è compensata dalle detrazioni per lavoro dipendente, quindi non avendo avuto trattenute è inutile presentare il 730 in quanto non si può portare in detrazione alcuna spesa.-

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  24. Salve, percepisco come unico reddito un affitto di un appartamento di 3720 l'anno è giusto pagare circa 850 euro di irpef che sommate alle addizionali diventano circa 950? Grazie

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    1. Non so se è giusto o sbagliato, ma la normativa prevede che ogni reddito, quindi anche quello di affitto di un appartamento, è soggetto a tassazione IRPEF del 23% + addizionali regionale e comunale.-

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  25. Gentile avvocato
    nelle annotazioni del cud inps 2014 risulta un credito d'imposta a mio favore.
    Non so però cosa debbo fare.
    Inps mi rimborserà?
    Debbo metterlo nel 730 di quest'anno ? ma non trovo la voce dove inserirlo.
    Cosa debbo fare?
    Grazie mille

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    1. Ciao Assunta!
      Se si tratta effettivamente del CUD INPS 2014, riferito cioè ai redditi del 2013, avresti dovuto inserirlo nella dichiarazione del redditi dello scorso anno.-

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    2. Grazie della risposta.
      I redditi sono 2014 cioè relativi alla dichiarazione di quest'anno e nel 730 non ho trovato dove inserire la voce "credito d'imposta euro XX "" riportata soltanto nel punto del CU ""ANNOTAZIONI""
      pagina finale.
      Il 730 riporta voci di crediti d'imposta specificate per topologia, non c'è una voce generica .
      Non so come recuperare i miei soldi!!

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    3. Ciao Assunta!
      Devi verificare con l'INPS se si tratta del bonus di 80 euro di Renzi spettava nel 2014 da maggio a dicembre per un totale di 640 euro.-

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  26. buongiorno vorreri sapere, mia moglie e a carico a me per tutto lèanno se si ammala a diritto alla malattia inps?e se come e gia accaduto in passato se qualcuno le mette le mani adosso con verbale di ospedale,carabinieri,e medico di base con prognosi di 10 gg spedito all inps in questo caso cosa devo fare?

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    1. Purtroppo NO!
      Ha diritto all'indennità di malattia retribuita da parte dell'INPS solo chi ha un rapporto di lavoro in essere e non i familiari a carico del lavoratore.-
      Se una persona viene aggredita deve sporgere denuncia ai carabinieri ed intentare eventualmente una causa all'aggressore per richiedere un congruo risarcimento danni.-

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  27. Buongiorno dott. Censori, grazie per il servizio che prestate, Le vostre risposte ed vostri consigli ci permettono di non farci prendere in giro da un mare di gente impreparata ( anche nei CAF !!!! )..... Le pongo una domanda semplice semplice per la quale ho avuto svariate diverse risposte : percepisco una pensione da artigiano che maggiorata arriva a € 478,00 mensili , ho altri redditi per 100 euro anno , chiedo : perché l'inps mi applica una trattenuta irpef del 23 % sapendo che l'importo totale annuo del mio reddito è inferiore a 7000,00 euro ? ... Vi è un modo per evitarlo ? .... In alternativa l'inps a fine anno mi applicherà il conguaglio con la restituzione delle somme trattenute ? ....... Mille grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Presumo che quando è stata presentata la domanda di pensione non sono state richieste le detrazioni da pensione, quindi nel tuo caso per quest'anno puoi recuperare l'IRPEF pagata e non dovuta con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      Per evitare le trattenute anche per il prossimo anno, a dicembre dovresti o direttamente o tramite un patronato richiedere per via telematica all'INPS l'applicazione delle detrazioni da pensione con decorrenza da gennaio 2016.-

      Elimina
  28. Dott. Censori , fosse così sarebbe colpa mia ma fortunatamente nella domanda di pensione è stato richiesto sia il diritto alle detrazioni d'imposta (art 11 e 12 dal TUIR .... ect ) sia detrazioni e agevolazioni personali ( art. 11 e 13 del testo unico sui redditi ) per avere solo redditi da pensione non sup. ai 7500 euro, solo redditi di tereni non sup. ai 185,93 euro annui .......ect . Presumo che l'errore sia dell'inps !!! perciò potrebbe bastare presentare subito un altra richiesta di detrazione ? mille grazie

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    1. SI!
      A prescindere da chi è la colpa va comunque presentata all'INPS una nuova richiesta di detrazioni da applicare.-

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  29. Egr. dott. Censori buongiorno, sono Sandro e ci siamo già sentiti qualche mese fa. Ho da porle un altro domanda , Mi è stata liquidata la pensione di vecchiaia dal primo agosto per circa 370 euro + pensione invciv di 365 euro, chiedo : non possedendo altri redditi, se non 60 euro l'anno di quote di fabbricati , con mi dovrebbe competere anche 5/ dodicesimi della quattordicesima ? Cosa fare per ottenerla ? Grazie per la prezioasa risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sandro!
      QUATTORDICESIMA ANNO 2015
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2015 a 9.796,41 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 336
      Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
      Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504
      Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni
      Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-
      L'unico problema nel tuo caso è che bisogna presentare apposita domanda all'INPS, o da soli per via telematica, o rivolgendosi a un patronato.-

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  30. Salve Dott. Censori ho un quesito da porle giusto per capire meglio la mia posizione. Ho fatto la dichiarazione dei redditi quest'anno e da questa è risultato un credito di circa €250 euro. Il mio contratto è part time a 20 ore settimanali e dallo Studio di elaborazione paga mi hanno detto che non è possibile procedere con il rimborso del credito in busta paga e che eventualmente sarà possibile riceverlo con la busta di Dicembre attraverso il conguaglio, ma non sono stati molto chiari e vorrei capirne di piu'.....e piu' precisamente a Dicembre questo credito riuscirò a percepirlo e in maniera intera?
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Non capisco il nesso tra il rimborso IRPEF e il conguaglio di dicembre, in quanto sono due cose completamente diverse.-
      Infatti il credito risultante dalla dichiarazione dei redditi deve essere restituito al lavoratore aggiungendo l'importo alla busta paga di luglio, e solo se non c'è capienza, cioè se il datore di lavoro non può recuperare l'importo, può posticipare il rimborso.-

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  31. Infatti neanche a me torna molto il discorso. Quindi se non riesce a rimborsarmelo il mio datore di lavoro perché non paga Irpef può gentilmente spiegarmi in che modo io posso recuperare questo credito? Esiste anche una scadenza? Grazie anticipatamente, molto gentile.

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    1. Purtroppo se il datore di lavoro di lavoro non riesce a rimborsarti entro dicembre il credito IRPEF, dovrai richiedere il rimborso direttamente all'Agenzia delle Entrate con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  32. Buongiorno avvocato,
    ancora una volta approfitto dei suoi precisi consigli:
    sono un dipendente statale ed ho una figlia a carico al 100% di anni 23 che quest'anno ha lavorato per due mesi in un bar con regolare contratto.
    Avendo superato (di poco) € 2.840,51 di reddito lordo, come devo comportarmi? Devo comunicarlo al datore di lavoro per il blocco delle detrazioni per quei due mesi? E con la dichiarazione redditi del prossimo anno cosa dovrò fare?

    La ringrazio come sempre.

    RispondiElimina
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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      A questo punto ti conviene non fare alcuna comunicazione al datore di lavoro di Tua figlia, ma attendere di sistemare il tutto con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, e in quella sede restituirai all'erario le detrazioni per la figlia a carico del 2015 che non ti spettano, in quanto ha superato il limite dio reddito.-

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  33. Per datore di lavoro intendevo il mio (ministero) nel senso che non so se sono obbligato a comunicare subito cambiamenti per quanto riguarda le detrazioni, io preferirei non restituire tutto insieme.

    Grazie ancora.

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    1. La normativa fiscale è la stessa sia per i dipendenti pubblici che per quelli privati, quindi puoi scegliere se richiedere subito al tuo ministero la modifica delle detrazioni o attendere la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    2. Chiarissimo.
      Un saluto.

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    3. Contraccambio!
      Alla prossima!!!

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  34. Buonasera Gianfranco,

    sono uno studente e lavoro solo nel periodo stagionale per circa 3 mesi arrivando a guadagnare circa 6.000 euro. Le vorrei chiedere se la detrazione per lavoro dipendente che mi viene applicata ogni mese è di 1.880 euro rapportata ai giorni di quel relativo mese. Cioè se ad agosto i giorni sono 31, il calcolo sarà 1.880/365*31. E' corretto Gianfranco?

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  35. Il mio dubbio è se occorre moltiplicare per i giorni del mese o per i giorni di lavoro effettivamente lavorati.

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    1. Ciao Manuel!
      La detrazione per lavoro dipendente va rapportata ai mesi lavorati a prescindere quindi dai giorni effettivamente lavorati.-

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    2. Salve Gianfranco, quando leggo la busta paga e trovo la detrazione per lavoro dipendente, quest'ultima è rapportata al mese di lavoro giusto? Quindi la detrazione di 1880 euro viene rapportata ai giorni di quel specifico mese. Mi sembra di aver capito così. Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      SI!
      Nella generalità dei casi (lavoratori con cedolino paga) la detrazione spettante viene ripartita tra i vari mesi suddividendo l'importo annuale spettante, calcolato sul reddito presunto di riferimento conseguibile nell'anno, per 365 giorni e poi moltiplicandolo per 12 mesi. Le mensilità aggiuntive quali tredicesima e quattordicesima sono escluse dal calcolo.
      Naturalmente, come definito nelle circolari 326 del 1997 e 3 del 1998 pubblicate dall'Agenzia delle Entrate, in caso di periodi di lavoro inferiori all'anno, le detrazioni spettanti devono essere rapportate ai giorni di lavoro effettivamente lavorati tenendo conto gli importi minimi garantiti che ammontano ad € 690,00 per i contratti stipulati a tempo indeterminato ed € 1.380,00 per i contratti stipulati a reddito determinato.

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  36. Buongiorno Gianfranco,

    sono uno studente e lavoro nel periodo estivo per mantenermi gli studi. L'agenzia che mi assume mi trattiene ogni mese l'irpef, ma solo ora ho saputo che facendo il 730 l'anno dopo avrei potuto recuperarla quasi tutta. Leggo pareri contrastanti circa il possibile recupero del credito irpef degli anni precedenti. Cosa mi può dire in merito? Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Edoardo!
      Con un reddito lordo complessivo annuale inferiore a 8.000 euro non si paga IRPEF perché è compensata dalle detrazioni per lavoro dipendente, quindi con un lavoro stagionale le detrazioni più o meno compensano l'IRPEF dovuta, pertanto con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo puoi recuperare quasi tutte le trattenute IRPEF.-

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    2. Buonasera Gianfranco, le chiedevo se fosse possibile recuperare l'irpef degli anni precedenti al 2014. Non sapendo che avrei potuto recuperare interamente o quasi l'irpef non ho mai fatto il 730. Leggo pareri contrastanti circa il recupero. Mi dia conferma lei. La ringrazio

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    3. Ciao Edoardo!
      Purtroppo NO!
      Non è più possibile recuperare l'IRPEF inerente gli anni precedenti al 2014, perché sono scaduti i termini per la presentazione della relativa dichiarazione dei redditi.-

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    4. Leggevo qualcosa inerente alla prescrizione per questi casi e si parla di una decina di anni, occorre fare un'istanza di rimborso all'AdE. Ne sa niente lei?

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    5. Ciao Edoardo!
      Domanda rimborso Irpef:
      La domanda di rimborso Irpef deve essere presentata entro un determinato termine a pena di decadenza, ossia entro 48 mesi dal versamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche in eccedenza, per cui si chiedono i rimborsi Irpef. Dal punto di vista prettamente pratico, la domanda di rimborso Irpef si presenta, in carta semplice, all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del contribuente al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi da cui genera il rimborso Irpef e deve contenere i motivi in base ai quali si ritiene di aver diritto al rimborso. Alla domanda vanno allegate le distinte dei versamenti eseguiti o le certificazioni delle ritenute subite.-

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  37. Buonasera, per pagare meno tasse l'anno scorso ho comunicato al consulente di non erogare il bonus e di non applicare le detrazioni lavoro dipendente. Dal cud ora viene fuori che ho diritto a 243 gg anzichè 365 e l'importo delle detrazioni è minore rispetto all'anno prossimo. Come posso fare per recuperare in sede di dichiarazione dei redditi? Grazie

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    1. In sede di dichiarazione dei redditi puoi recuperare tutto quello che ti spetta, a prescindere da quello che risulta nel CUD, perché il CAF potrà effettuare il conguaglio tra le detrazioni effettuate e quelle spettanti.-

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  38. Buongiorno, nel 2012 ho effettuato lavori di ristrutturazione prima casa con detrazione al 50 % in 10 anni. Richiesta effettuata nel 2013 e 2014, purtroppo quest'anno causa diverse problematiche non ho presentato il 730 e quindi non ho ricevuto il rimborso annuale. C'è la possibilità di recuperarlo? Per gli anni successivi ci possono essere problematiche? Grazie per la cortesia

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    1. Purtroppo NO!
      La rata di rimborso IRPEF di quest'anno non è recuperabile quindi è persa, mentre non ci sono problemi per le rate successive.-

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  39. Salve dottore volevo chiederle un Paio di domande.... Sono dipendente part time e ho un imponibile fiscale( cioè ho già tolto i contributi previdenziali inps del 9,19x cento) pari a circa 8300 euro compresa la tredicesima.... Mi sa dire se ho dell irpef da pagare su questa somma? È inoltre se avessi dell irpef da pagare, mettiamo anche solo 50 euro, quindi risulto capiente, ho diritto tutti i mesi al
    Bonus Renzi di 960 euro? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa!
      SI!
      Con un reddito lordo imponibile superiore agli 8.000 euro hai diritto al bonus Renzi di 80 euro mensili, e devi pagare l'IRPEF del 23% solo sulla parte eccedente gli 8.000 euro.-

      Elimina
  40. Grazie ... Il calcolo e' questo? 28000-8300=19700. 19700/20000 =0,985
    0,985x902=888,47. 888,47+978=1866,47
    Il 23 ️X cento di 8300 e' 1909. ️X cui l irpef da pagare risulta uguale al calcolo 1909-1866,47 e cioè 42,53. È' corretto dottore ?

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    Risposte
    1. Ciao Rosa!
      Se ti riferisci all'IRPEF da pagare su un reddito di 8.300 euro il calcolo da fare è il seguente:
      8.300 x 23% = 1.909 - 1.840 = euro 69 + addizionali regionale e comunale.-

      Elimina
  41. Inoltre dottore volevo chiederle... Sia l irpef che le addizzionali regionali e comunali... Vengono calcolate dal reddito imponibile fiscale presunto che il commercialista calcola a gennaio ️X tutto l anno, quindi diciamo sul reddito ipotetico dell anno in corso.... Oppure vengono calcolate sul reddito imponibile fiscale dell anno precedente perché non sa quello effettivo dell anno in corso? Le faccio un esempio... Reddito imponibile fiscale del 2015 di 12000 euro effettivo a dicembre....in cui una parte dell anno e' stata lavorata part time è una parte full time. A gennaio 2016 risulto un contratto part time... Il commercialista facendo la paga di gennaio vede che l imponibile fiscale di quel mese e' di 640 euro... Quindi lui presumibilmente fa 640 x 13 x calcolarmi l irpef e le addizionali? Grazie

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    1. Ciao Rosa!
      Le addizionali regionale e comunale vengono calcolate sul reddito presunto dell'anno in corso, e con la busta paga di dicembre viene effettuato il conguaglio tra l'importo pagato e quello dovuto all'erario.-

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  42. Salve dottore volevo provare a farle una domanda... Spero
    Mi possa rispondere....
    Lavoro a tempo indeterminato part time 4 ore al giorno ️X un totale di 20 ore settimanali
    La mia paga oraria e' di 8,24 euro l ora
    Vivo in lombardia dove addizionale regionale e' del 1,23 ️X redditi sotto i 15000
    Il comune fa l aliquota del 0,69 .... Mi sa dire la Busta paga netta mensile... Ad esempio di un mese con 21 giorni lavorativi?

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  43. Inoltre... È' vero che se un dipendente full time prende ad esempio 1200 euro, lo stesso dipendente a part time prende più della metà....?

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    1. Ciao Rosa!
      - Con un reddito annuale lordo complessivo inferiore a 8.000 euro non ci sono ne trattenute IRPEF ne addizionali regionale e comunale.-
      - E' vero che la retribuzione netta per un part time è leggermente superiore alla metà della retribuzione netta full-time, proprio per l'incidenza della quota esente da tassazione IRPEF.-

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  44. Mia moglie lavora in banca da 21 anni, ha un contratto part-time a tempo indeterminato. Dopo 2 trasferimenti nel giro di un anno e un cambio di mansione, continuano ad aumentare i carichi di lavoro e le pressioni commerciali. Ora non sopporta più la situazione che la sta minando nella salute. Vorrebbe licenziarsi ma quale via mi suggerirebbe per avere qualche sussidio prima di trovare un nuovo lavoro ? Potrebbero esserci gli estremi per il mobbing ?

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    1. Nel caso di Tua moglie mi pare eccessivo parlare di mobbing, le consiglio quindi non presentare le dimissioni ma di trovare un sistema per farsi licenziare, in modo che abbia diritto all'indennità di disoccupazione.-

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  45. Caro Dottor Censori, l'importo lordo della mia pensione è 495 euro al mese e la reversibilità di mio marito 491 euro. Dalla mia pensione vengono trattenute ogni mese 89 euro e dalla reversibiltà 177 euro per IRPEF. Ma è corretta la trattenuta? Grazie infinite. Dolores

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    1. Ciao Dolores!
      Presumo di SI!
      Infatti Tu devi pagare l'IRPEF sul totale delle 2 pensioni, a prescindere quindi dalla tassazione specifica su ognuna delle due, e comunque a fine anno eventualmente l'INPS effettua il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario, quindi non corri rischi.-
      Nel caso che le due pensioni provengano da enti previdenziali diversi, potrai comunque effettuare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo a quello di competenza.-

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  46. Buona sera Gianfranco!
    Io lavoro gia 3 anni come badante, non ho fatto mai 730. Ho una figlia di 21 anni che sta in mio paese di eu, e a carico mio, come faccio e quanto devo pagare 'IRPEFsu un reddito di 8.300 euro. A mio carico e pure mama e papa tutte due invalidi. Aiuto per favore Gianfranco! Grazie!

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    1. Purtroppo NO!
      Con un reddito di 8.300 euro all'anno, Tu non paghi IRPEF, quindi non puoi portare in detrazione alcuna spesa e non puoi richiedere le detrazioni per familiari a carico.-

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  47. buon giorno sig.Censori
    io sono in mobilita' dal 1 agosto 2014
    volevo chiedere se ho diritto alle detrazioni per lavoro dipendente
    l'inps non le ha mai applicate
    grazie..

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    1. Strano!
      Evidentemente le detrazioni da lavoro dipendente non sono state richieste all'atto della presentazione della domanda di mobilità all'INPS.-
      Comunque puoi recuperarle con la dichiarazione dei redditi o puoi trasmettere la richiesta di detrazioni direttamente all'INPS.-

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  48. Salve dott. Gianfranco, non ho consegnato ancora il 730, avendo percepito nell' anno 2014 un reddito inferiore ai 5000 euro, usufruendo solo dell' aspi ed ahimè di tanti problemi di salute, solo che adesso un amico mi ha fatto notare dalla Cu 2015 di non aver usufruito di nessuna detrazione da parte del sostituto d' imposta Inps e non di aver ricevuto nessun bonus di 80Euro previsto da maggio, ho solo pagato un' irpef di 1132Euro, ed avendo un codice bonus 2, potrei presentare ancora il 730 e chiedere il giusto rimborso?

    Vi ringrazio...

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    1. Purtroppo NO!
      Il termine per la presentazione del 730 integrativo è scaduto, quindi puoi solo presentare il modello unico, rivolgendoti eventualmente a un patronato, per richiedere il rimborso dell'IRPEF non dovuta all'erario.-
      Invece non avevi diritto al bonus Renzi se il Tuo reddito è stato inferiore a 8.000 euro.-

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  49. Buonasera dott. Censori, la scorsa estate e precisamente dal 30/05/2015 al 06/09/2015 ho svolto il mio primo lavoro in assoluto, part-time verticale a 24h settimanali, quindi per un totale di 100 giorni esatti. Nella busta paga finale, quella relativa al mese di settembre, l'imponibile previdenziale annuale (che è il valore che compare nell'estratto conto nel sito INPS) è stato pari a 4126 euro. Adesso sto anche ricevendo la naspi per una durata che dovrebbe essere di 52 o 53 giorni (non so se arrotondino per difetto o per eccesso) dato che nel sito INPS mi risultano essere segnate 15 settimane di lavoro (in realtà con il part time, vengono considerate solo 7 per fini pensionistici). Comunque, sommando anche il totale della naspi, non dovrei raggiungere gli 8000 euro lordi totali, quindi vorrei capire come funziona il rimborso irpef (sempre se mi spetta). Per errore, mi sono fatto applicare il bonus Renzi e, per 100 gg di durata contratto, mi sono stati versati in busta paga 263 euro. Invece ogni mese dalla busta paga mi è stata trattenuta una certa somma di Irpef, per un totale (5 buste paga) di 346,89 euro più 46,10 euro di addizionale regione FVG (ad es. mese di agosto: l'irpef lorda è il 23% dell'imponibile fiscale, 1127,41 x 0,23 = 259,30 dall'irpef lorda si sottraggono le detrazioni lavoro dipendente per 31 giorni pari a 159,67 e quindi dalla busta paga mi sono stati tolti 99,63 euro). Anche nella Naspi, non avendo chiesto detrazioni, per ogni pagamento mi viene trattenuto il 23% di irpef. Ricapitolando, oltre al bonus Renzi da restituire, vorrei sapere se devo restituire altri soldi oppure, al contrario, avrò un rimborso irpef? grazie

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    1. Ciao Marco!
      - Se nell'anno 2015 non superi il limite di 8.000 euro lordi complessivi di reddito, con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno dovrai restituire il bonus Renzi percepito.-
      - Per quanto riguarda invece il conguaglio IRPEF, non avendo richiesto le detrazioni da lavoro dipendente sulla NASPI dovresti andare a credito.-

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  50. buon giorno sig. Censori
    volevo chiedere se si possono recuperare le detrazioni da lavoro dipendente
    relative all'anno 2014 nel prossimo 730 (relativo anno 2015)
    grazie... Vincenzo

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    1. Ciao Vincenzo!
      Purtroppo NO!
      Le detrazioni da lavoro dipendente relative all'anno 2014 si possono recuperare solo con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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  51. Salve dottore vorrei farle un paio di domande.... Se ho versato anche solo 50 euro di irpef mi aspetta il
    Bonus Renzi ️X intero tutti i mesi da gennaio a dicembre e cioe 960 euro? Inoltre... Siccome ho pagato 50 euro di irpef e il bonus Renzi di 960 euro è superiore all irpef versata comporta qualcosa? L anno
    Prossimo questi 50 euro posso detrarli con il 730 oppure proprio perché ho già avuto il bonus Renzi che è stato di gran lunga maggiore alla mia
    Irpef versata non posso detrarre quei 50 euro? Grazie

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    1. Ciao Rosa!
      Si ha diritto al Bonus Renzi di 80 euro solo se la fascia di reddito lordo complessivo si colloca tra gli 8.000 e i 24.000 euro annuali, a prescindere quindi dall'IRPEF versata.-
      Si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, a prescindere dal Bonus Renzi.-

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  52. Buongiorno Sig.Censori,
    vorrei chiederLe gentilmente se mia mamma, pensionata con circa 9000,00 euro di
    reddito annuo, riceve come regalo o contributo spese, mensilmente un bonifico
    da parte di una sua parente di 100,00 euro deve dichiaralo nel 730?
    La ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.
    MARY.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Mary!
      NO!
      I soldi che Tua madre riceve dalla parente come sostegno di carattere economico sono esenti da tassazione IRPEF quindi non vanno dichiarati nel 730.-

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  53. Salve Gianfranco, ho acquistato la prima casa da due anni pagando l'imposta al 4% con obbligo di spostare la residenza. A febbraio sono due anni che ho la residenza nella prima casa tra quanto potro' cambiarla per non incorrere in sanzioni? mi hanno detto 4-5 anni e' vero? Non ci sono alternative per spostarla prima? Grazie

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    1. Ciao Luigi!
      Per non incorrere in sanzioni non puoi cambiare la residenza prima di 5 anni.-

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  54. buonasera,quest'anno per i miei redditi da fabbricati circa 8400 euro mi sono trovata a pagare una cifra esagerata:a Luglio acconto di 2800 euro,ora 1300 euro di irpef,non ho mai pagato cifre così lte prima d'ora,il caf sostiene che il calcolo è corretto,ma continuo ad avere dubbi,non dovrei pagare il 23%?grazie

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    1. La tassazione IRPEF fino a 15.000 euro è pari al 23% + addizionali regionale e comunale; la percentuale IRPEF non è cambiata quest'anno mentre le addizionali anche se dovessero essere state cambiate inciderebbero molto poco, quindi non trovo una motivazione valida che giustifichi un aumento consistente rispetto agli anni scorsi.-

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  55. Buongiorno Dott. Censori
    mia figlia a carico quest'anno ha percepito una borsa di studio universitaria di euro 1000 e rimborso delle tasse scolastiche pagate.
    I miei quesiti sono :
    La borsa di studio non essendo esente devo dichiararla io nel mio 730 come redditi di lavoro assimilati o deve fare mia figlia modello unico , non avendo altri redditi oltre alla borsa di studio o non fare nulla ?
    Le tasse scolastiche sono state da me detratte in sede di 730 ragion per cui anno prossimo le dovrò indicare come spese rimborsate nel 730 a tassazione separata ?
    La ringrazio sin d'ora del tempo che vorrà dedicarmi
    Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      - Tu non devi fare nulla come non deve fare nulla Tua figlia se oltre alla borsa di studio non ha altri redditi.-
      - SI! L'anno prossimo le tasse scolastiche da te detratte nel 730 dovrai indicarle come spese rimborsate.-

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  56. Buonasera le spiego della mia ragazza: lavora come cassiera in pizzeria con contratto part time a 70 euro a circa 600 euro mensili netti più lavoro a chiamata in un altra pizzeria il sabato e guadagna circa 80 euri netti al mese e infine ha lavorato per circa 8 mesi come segretaria a sostituzione maternità (sei mesi con contratto a 120 ore mensili e due mesi a 80 ore mensili) ora volevo sapere se dato che il 31 dicembre mi scade il contratto ho diritto all indinizzo di disoccupazione?

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    1. Ciao Nicolò!
      SI!
      Se alla scadenza del contratto la Tua ragazza non avrà più alcun rapporto di lavoro in essere, potrà presentare all'INPS la domanda di disoccupazione (NASPI).-

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    2. Resteranno i lavori di pizzeria ma in teoria in totale fanno un reddito di inferiori ai 8000 euri annui..posso richiederlo lo stesso?

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    3. Ciao Nicolò!
      NO!
      La NASPI non è compatibile con un'attività lavorativa in essere.-

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  57. Salve Gianfranco, che lei sappia il prossimo anno sarà possibile compilare il 730 congiunto sul sito dell'AdE? al momento non ho trovato nulla a riguardo. Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Manuel!
      Purtroppo NO!
      Nemmeno l'anno prossimo sarà possibile compilare il 730 congiunto direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate.-

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    2. Solite cose all'italiana. Voci da Roma dicevano che dal prossimo anno sarebbe stato possibile compilarlo in forma congiunta sul sito dell'AdE, ma come spesso accade in Italia si rimanda, si rimanda e si rimanda. Davvero un peccato. Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      Non è detta l'ultima parola!
      Aspettiamo fino a maggio perché magari nei prossimi mesi studieranno qualcosa!

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    4. Speriamo. Un Felice Anno nuovo a lei Gianfranco, saluti.

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    5. Ciao Manuel!
      Buon Anno anche a Te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  58. Buon giorno a tutti.ho una domanda!
    Sono stato assundo da un'azienda con contratto a tempo indeterminato da 5 mesi e mia moglie era in carico mio e quindi prendevo sui sessanta euro al mese in piu per la coniuge a carico e ora e arrivata la busta con conguaglio irpef e mi hanno tolto 1118 euro?mah e possibile che mi hanno tolti cosi tanti contributi??????++

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    1. Il conguaglio IRPEF di fine anno non riguarda solo le detrazioni per i familiari a carico ma è il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario in base ai redditi dell'anno.-
      La normativa prevede che all'inizio dell'anno la tassazione venga effettuata in base al reddito presunto, quindi nel tuo caso o hanno sbagliato previsione o hai avuto aumenti di stipendio nel corso dell'anno.-
      Comunque nel caso che la tassazione IRPEF non sia corretta puoi effettuare un ricalcolo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  59. Buonasera dottor Censori, lavoro in un call center con contratto a progetto mensile, durante il 2015 ho avuto 12 contratti a progetto per un totale di 360 giorni di detrazioni, l' imponibile fiscale progressivo nella busta paga di dicembre è di 7505,97€ e le detrazioni per lavoro dipendente progressive sono di 1726,37€. Nel comune in cui vivo c' è l' esenzione dal pagamento di addizionali comunali fino a 7500€. La mia domanda è: se ho l' irpef a credito devo pagare comunque le addizionali conunali e regionali? In busta paga la voce addizionali comunali non viene menzionata, accanto alla voce addizionali regionali non c' è nessun importo. La ringrazio. Buona serata. L.

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    1. NO!
      Con un reddito annuale lordo complessivo inferiore a 8.000 euro non è dovuta IRPEF e non sono dovute addizionali comunale e regionale.-

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    2. La ringrazio per la celere risposta. Buona giornata. L.

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  60. Buongiorno dottor censori lavoro con contratto a progetto con pagamento orario, la retribuzione mensile varia sempre a seconda delle ore lavorate, a volte ho l,'IRPEF a debito e mi mettono il bonus Renzi in busta paga e altre volte no. Io non ho firmato alcuna rinuncia, però è capitato che mi mettessero il bonus e me lo togliessero subito nella stessa busta paga. Questo riferito al 2015 e non ho raggiunto gli 8000€. Nel 2016 dovrei lavorare qualche ora in più perciò prenderei tutti i mesi il bonus,ma probabilmente a giugno finirò, ancora non è sicuro e non so se sia meglio rinunciare al bonus pensando al peggio o accettarlo sperando di lavorare per la stessa azienda. Se lo dovessi accettare e finisco a giugno, faranno il conguaglio? O dovrò chiederlo al datore di lavoro successivo se ci sarà? E se non dovessi percepire altri redditi nel 2016 e di conseguenza non raggiungessi gli 8000€ come li restituisco? Grazie.

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    1. Le opzioni possibili sono due:
      - Puoi richiedere il bonus Renzi in busta paga per il 2016 ed eventualmente restituirlo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, se non arrivi a 8.000 euro di reddito.-
      - Puoi non richiedere il bonus Renzi in busta paga per il 2016 ed eventualmente richiederlo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, se superi gli 8.000 euro di reddito.-

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    2. La ringrazio molto per la risposta, speravo che facesse il conguaglio il mio datore di lavoro, invece in ogni caso devo fare la dichiarazione dei redditi se la situazione si rivelerà opposta alla mia decisione. Grazie di nuovo dottor Censori, buon pomeriggio.

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  61. Buongiorno Gianfranco,
    a fine 2015 un mio progetto grafico è stato selezionato come vincitore per un "concorso di merito o abilità", indetto da un sito web.
    Gli organizzatori hanno trattenuto la ritenuta a titolo di imposta del 25% sulla somma totale vinta, cioè 250€ su 1000€ totali lordi (mi hanno cioè corrisposto 750€ netti, trattenendo appunto l'imposta del 25% come disposto dall'art. 30 del DPR 29 settembre 1973 n.600).
    Avendo io lavorato quest'anno solo con prestazioni occasionali e compilando a fine anno il modello Unico, è possibile recuperare quel 25% di tasse trattenute a monte, proprio come per le prestazioni occasionali (che invece si basano su una trattenuta del 20%)?
    E su quale rigo andrebbe eventualmente indicata questa cifra?

    Grazie e buona giornata,
    Elena

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    1. Ciao Elena!
      SI!
      E' possibile recuperare con il modello unico anche il 25% di tasse trattenute, considerando anche la vincita come una prestazione occasionale.-

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    2. Ottimo, grazie mille per la risposta!

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  62. Buonasera Dott. Censori ho un quesito da porle poichè è sempre molto gentile e su internet non mi è molto chiaro: il bouns Renzi...i famosi 80 euro sono stati trasformati in detrazione, ma non capisco cosa cambia? ho provato a cercare un'esempio di calcolo ma non trovo nulla. Io ho uno stipendio medio mensile di € 850, pago irpef poichè assunta a 27 ore settimanali e ho le detrazione per lavoro dipendente, quindi cosa mi succederà nella busta paga di Gennaio?come me lo ritovo questo credito?e soprattutto di quanto sarebbe all'ncirca?mi scusi per le troppe domande ma vorrei davvero avere le idee piu' chiare.Grazie mille anticipatamente.

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    1. Si ha diritto al Bonus Renzi se la fascia di reddito si colloca tra gli 8.000 e i 24.000 euro lordi annuali, e deve essere aggiunto in busta paga, con una voce specifica, l'importo di 80 euro.-

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