lunedì 9 novembre 2015

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2016

IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2016


N. da euro         fino a     Al.%    Modalità di calcolo
0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo
15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00
28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00
55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00
75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2016    

Reddito complessivo annuo:
     da euro      sino euro             Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00             1.880
  8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2016    

Reddito complessivo annuo:
    da euro       sino euro          Importo annuo euro
  0.001,00       8.000,00          1.880
  8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ


Reddito complessivo annuo
  da euro        sino euro       Importo annuo euro
  0.001,00       7.500,00       1.725
  7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))
DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
  da euro         sino euro      Importo annuo euro
  0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2016


Reddito complessivo annuo
da euro        sino euro       Importo annuo euro
0.001,00        4.800,00      1.104
4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2016


Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
15.001,00     29.000,00     690
29.001,00     29.200,00     700
29.201,00     34.700,00     710
34.701,00     35.000,00     720
35.001,00     35.100,00     710
35.101,00     35.200,00     700
35.201,00     40.000,00     690
40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2016

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

La detrazione prevista per ciascun figlio a carico:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  950,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.220,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.350,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.620,00 euro.-
Nel caso in cui i figli a carico sono più di 3 le stesse detrazioni sono aumentate di 200,00 euro per ciascun figlio e pertanto risultano pari a:
Per ciascun figlio di età superiore a 3 anni è di  1,150,00 euro.-
Per ciascun figlio di età inferiore a 3 anni è di 1.420,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età superiore a 3 anni è di 1.550,00 euro.-
Per ciascun figlio con disabilità di età inferiore a anni è di 1.820,00 euro.-
Le detrazioni per i figli a carico sono solo teoriche in quanto la detrazione effettivamente spettante diminuisce con l’aumentare del reddito:
1 figlio di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
1 figlio di età superiore a 3 anni = 950 x (95.000 – reddito complessivo) : 95.000.-
2 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
2 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (110.000 – reddito complessivo) : 110.000.-
3 figli di età inferiore a 3 anni = 1.220 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
3 figli di età superiore a 3 anni = 950 x (125.000 – reddito complessivo) : 125.000.-
4 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
4 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (140.000 – reddito complessivo) : 140.000.-
5 figli di età inferiore a 3 anni = 1.420 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

5 figli di età superiore a 3 anni = 1.150 x (155.000 – reddito complessivo) : 155.000.-

Per chi avesse bisogno di consultare i valori degli anni passati, è disponibile il nostro articolo su Aliquote e Detrazioni IRPEF degli anni scorsi.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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120 commenti:

  1. buon giorno sig. Censori
    volevo chiedere se si possono recuperare le detrazioni da lavoro dipendente
    relative all'anno 2014 nel prossimo 730 (relativo anno 2015)
    grazie... Vincenzo

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    Risposte
    1. Ciao Vincenzo!
      Purtroppo NO!
      Le detrazioni da lavoro dipendente relative all'anno 2014 si possono recuperare solo con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

      Elimina
  2. Salve dottore vorrei farle un paio di domande.... Se ho versato anche solo 50 euro di irpef mi aspetta il
    Bonus Renzi ️X intero tutti i mesi da gennaio a dicembre e cioe 960 euro? Inoltre... Siccome ho pagato 50 euro di irpef e il bonus Renzi di 960 euro è superiore all irpef versata comporta qualcosa? L anno
    Prossimo questi 50 euro posso detrarli con il 730 oppure proprio perché ho già avuto il bonus Renzi che è stato di gran lunga maggiore alla mia
    Irpef versata non posso detrarre quei 50 euro? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa!
      Si ha diritto al Bonus Renzi di 80 euro solo se la fascia di reddito lordo complessivo si colloca tra gli 8.000 e i 24.000 euro annuali, a prescindere quindi dall'IRPEF versata.-
      Si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, a prescindere dal Bonus Renzi.-

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  3. Buongiorno Sig.Censori,
    vorrei chiederLe gentilmente se mia mamma, pensionata con circa 9000,00 euro di
    reddito annuo, riceve come regalo o contributo spese, mensilmente un bonifico
    da parte di una sua parente di 100,00 euro deve dichiaralo nel 730?
    La ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.
    MARY.

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    Risposte
    1. Ciao Mary!
      NO!
      I soldi che Tua madre riceve dalla parente come sostegno di carattere economico sono esenti da tassazione IRPEF quindi non vanno dichiarati nel 730.-

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  4. Salve Gianfranco, ho acquistato la prima casa da due anni pagando l'imposta al 4% con obbligo di spostare la residenza. A febbraio sono due anni che ho la residenza nella prima casa tra quanto potro' cambiarla per non incorrere in sanzioni? mi hanno detto 4-5 anni e' vero? Non ci sono alternative per spostarla prima? Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Per non incorrere in sanzioni non puoi cambiare la residenza prima di 5 anni.-

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  5. buonasera,quest'anno per i miei redditi da fabbricati circa 8400 euro mi sono trovata a pagare una cifra esagerata:a Luglio acconto di 2800 euro,ora 1300 euro di irpef,non ho mai pagato cifre così lte prima d'ora,il caf sostiene che il calcolo è corretto,ma continuo ad avere dubbi,non dovrei pagare il 23%?grazie

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    1. La tassazione IRPEF fino a 15.000 euro è pari al 23% + addizionali regionale e comunale; la percentuale IRPEF non è cambiata quest'anno mentre le addizionali anche se dovessero essere state cambiate inciderebbero molto poco, quindi non trovo una motivazione valida che giustifichi un aumento consistente rispetto agli anni scorsi.-

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  6. Buongiorno Dott. Censori
    mia figlia a carico quest'anno ha percepito una borsa di studio universitaria di euro 1000 e rimborso delle tasse scolastiche pagate.
    I miei quesiti sono :
    La borsa di studio non essendo esente devo dichiararla io nel mio 730 come redditi di lavoro assimilati o deve fare mia figlia modello unico , non avendo altri redditi oltre alla borsa di studio o non fare nulla ?
    Le tasse scolastiche sono state da me detratte in sede di 730 ragion per cui anno prossimo le dovrò indicare come spese rimborsate nel 730 a tassazione separata ?
    La ringrazio sin d'ora del tempo che vorrà dedicarmi
    Luigi

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    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      - Tu non devi fare nulla come non deve fare nulla Tua figlia se oltre alla borsa di studio non ha altri redditi.-
      - SI! L'anno prossimo le tasse scolastiche da te detratte nel 730 dovrai indicarle come spese rimborsate.-

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  7. Buonasera le spiego della mia ragazza: lavora come cassiera in pizzeria con contratto part time a 70 euro a circa 600 euro mensili netti più lavoro a chiamata in un altra pizzeria il sabato e guadagna circa 80 euri netti al mese e infine ha lavorato per circa 8 mesi come segretaria a sostituzione maternità (sei mesi con contratto a 120 ore mensili e due mesi a 80 ore mensili) ora volevo sapere se dato che il 31 dicembre mi scade il contratto ho diritto all indinizzo di disoccupazione?

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    1. Resteranno i lavori di pizzeria ma in teoria in totale fanno un reddito di inferiori ai 8000 euri annui..posso richiederlo lo stesso?

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    2. Ciao Nicolò!
      NO!
      La NASPI non è compatibile con un'attività lavorativa in essere.-

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  8. Salve Gianfranco, che lei sappia il prossimo anno sarà possibile compilare il 730 congiunto sul sito dell'AdE? al momento non ho trovato nulla a riguardo. Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Manuel!
      Purtroppo NO!
      Nemmeno l'anno prossimo sarà possibile compilare il 730 congiunto direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate.-

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    2. Solite cose all'italiana. Voci da Roma dicevano che dal prossimo anno sarebbe stato possibile compilarlo in forma congiunta sul sito dell'AdE, ma come spesso accade in Italia si rimanda, si rimanda e si rimanda. Davvero un peccato. Grazie

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    3. Ciao Manuel!
      Non è detta l'ultima parola!
      Aspettiamo fino a maggio perché magari nei prossimi mesi studieranno qualcosa!

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    4. Speriamo. Un Felice Anno nuovo a lei Gianfranco, saluti.

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    5. Ciao Manuel!
      Buon Anno anche a Te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  9. Buon giorno a tutti.ho una domanda!
    Sono stato assundo da un'azienda con contratto a tempo indeterminato da 5 mesi e mia moglie era in carico mio e quindi prendevo sui sessanta euro al mese in piu per la coniuge a carico e ora e arrivata la busta con conguaglio irpef e mi hanno tolto 1118 euro?mah e possibile che mi hanno tolti cosi tanti contributi??????++

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    Risposte
    1. Il conguaglio IRPEF di fine anno non riguarda solo le detrazioni per i familiari a carico ma è il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario in base ai redditi dell'anno.-
      La normativa prevede che all'inizio dell'anno la tassazione venga effettuata in base al reddito presunto, quindi nel tuo caso o hanno sbagliato previsione o hai avuto aumenti di stipendio nel corso dell'anno.-
      Comunque nel caso che la tassazione IRPEF non sia corretta puoi effettuare un ricalcolo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  10. Buonasera dottor Censori, lavoro in un call center con contratto a progetto mensile, durante il 2015 ho avuto 12 contratti a progetto per un totale di 360 giorni di detrazioni, l' imponibile fiscale progressivo nella busta paga di dicembre è di 7505,97€ e le detrazioni per lavoro dipendente progressive sono di 1726,37€. Nel comune in cui vivo c' è l' esenzione dal pagamento di addizionali comunali fino a 7500€. La mia domanda è: se ho l' irpef a credito devo pagare comunque le addizionali conunali e regionali? In busta paga la voce addizionali comunali non viene menzionata, accanto alla voce addizionali regionali non c' è nessun importo. La ringrazio. Buona serata. L.

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    Risposte
    1. NO!
      Con un reddito annuale lordo complessivo inferiore a 8.000 euro non è dovuta IRPEF e non sono dovute addizionali comunale e regionale.-

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    2. La ringrazio per la celere risposta. Buona giornata. L.

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  11. Buongiorno dottor censori lavoro con contratto a progetto con pagamento orario, la retribuzione mensile varia sempre a seconda delle ore lavorate, a volte ho l,'IRPEF a debito e mi mettono il bonus Renzi in busta paga e altre volte no. Io non ho firmato alcuna rinuncia, però è capitato che mi mettessero il bonus e me lo togliessero subito nella stessa busta paga. Questo riferito al 2015 e non ho raggiunto gli 8000€. Nel 2016 dovrei lavorare qualche ora in più perciò prenderei tutti i mesi il bonus,ma probabilmente a giugno finirò, ancora non è sicuro e non so se sia meglio rinunciare al bonus pensando al peggio o accettarlo sperando di lavorare per la stessa azienda. Se lo dovessi accettare e finisco a giugno, faranno il conguaglio? O dovrò chiederlo al datore di lavoro successivo se ci sarà? E se non dovessi percepire altri redditi nel 2016 e di conseguenza non raggiungessi gli 8000€ come li restituisco? Grazie.

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    Risposte
    1. Le opzioni possibili sono due:
      - Puoi richiedere il bonus Renzi in busta paga per il 2016 ed eventualmente restituirlo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, se non arrivi a 8.000 euro di reddito.-
      - Puoi non richiedere il bonus Renzi in busta paga per il 2016 ed eventualmente richiederlo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, se superi gli 8.000 euro di reddito.-

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    2. La ringrazio molto per la risposta, speravo che facesse il conguaglio il mio datore di lavoro, invece in ogni caso devo fare la dichiarazione dei redditi se la situazione si rivelerà opposta alla mia decisione. Grazie di nuovo dottor Censori, buon pomeriggio.

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  12. Buongiorno Gianfranco,
    a fine 2015 un mio progetto grafico è stato selezionato come vincitore per un "concorso di merito o abilità", indetto da un sito web.
    Gli organizzatori hanno trattenuto la ritenuta a titolo di imposta del 25% sulla somma totale vinta, cioè 250€ su 1000€ totali lordi (mi hanno cioè corrisposto 750€ netti, trattenendo appunto l'imposta del 25% come disposto dall'art. 30 del DPR 29 settembre 1973 n.600).
    Avendo io lavorato quest'anno solo con prestazioni occasionali e compilando a fine anno il modello Unico, è possibile recuperare quel 25% di tasse trattenute a monte, proprio come per le prestazioni occasionali (che invece si basano su una trattenuta del 20%)?
    E su quale rigo andrebbe eventualmente indicata questa cifra?

    Grazie e buona giornata,
    Elena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena!
      SI!
      E' possibile recuperare con il modello unico anche il 25% di tasse trattenute, considerando anche la vincita come una prestazione occasionale.-

      Elimina
    2. Ottimo, grazie mille per la risposta!

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  13. Buonasera Dott. Censori ho un quesito da porle poichè è sempre molto gentile e su internet non mi è molto chiaro: il bouns Renzi...i famosi 80 euro sono stati trasformati in detrazione, ma non capisco cosa cambia? ho provato a cercare un'esempio di calcolo ma non trovo nulla. Io ho uno stipendio medio mensile di € 850, pago irpef poichè assunta a 27 ore settimanali e ho le detrazione per lavoro dipendente, quindi cosa mi succederà nella busta paga di Gennaio?come me lo ritovo questo credito?e soprattutto di quanto sarebbe all'ncirca?mi scusi per le troppe domande ma vorrei davvero avere le idee piu' chiare.Grazie mille anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si ha diritto al Bonus Renzi se la fascia di reddito si colloca tra gli 8.000 e i 24.000 euro lordi annuali, e deve essere aggiunto in busta paga, con una voce specifica, l'importo di 80 euro.-

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  14. Buongiorno, inizierò un lavoro come dipendente a breve, sono divorziata e ho due figli minori a carico; la ditta mi ha chiesto di portare il modulo di richiesta per l'assegno al nucleo familiare; pertanto le chiedo: quale modulo devo compilare? La tabella di riferimento è la 12? Grazie anticipato per la risposta e complimenti per il sito, qui si capiscono bene le cose.

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    Risposte
    1. Essendo divorziata per poter richiedere gli assegni familiari per i tuoi figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale devi presentare apposita domanda per via telematica, magari rivolgendoti a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    2. Il modulo di autorizzazione dell'inps l'ho già, volevo sapere che modulo devo presentare all'azienda: SR16 o SR 65? Grazie

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    3. Va utilizzato il modello SR 16 se la domanda va presentata al proprio datore di lavoro, mentre va utilizzato il modello SR 65 se la domanda va presentata al datore di lavoro dell'altro genitore, quindi nel Tuo caso devi presentare il modello SR 16 e la tabella INPS di riferimento è la n. 12.-

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  15. buona sera
    volevo sapere se fanno testo le buste paga per recuperare
    contributi mancanti relativi anno 1976 eventualmente anche con riscatto grazie
    vincenzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vincenzo!
      SI!
      Le buste paga fanno testo per recuperare i contributi mancanti nell'estratto contributivo, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per la trasmissione della documentazione all'INPS.-

      Elimina
  16. Buongiorno
    Scrivo per avere chiarimenti su alcuni punti che mi riguardano,
    Sono in mobilità in deroga nel 2014 e 2015 ho percepito compensi per anni precedenti riportati nella certificazione unica nei punti 261 per la somma percepita e 263 per le ritenute. Questi compensi non vanno indicati nella dichiarazione dei redditi, ora mi dicevano che potevo richiedere il rimborso delle trattenute all’agenzia dell’entrate.
    È possibile fare questa domanda di rimborso e se si quali sono i requisiti e le modalità?
    Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      E' possibile richiedere il rimborso:
      Il rimborso all'Agenzia delle Entrate può essere richiesto solo con la dichiarazione dei redditi, quindi o con il 730 o con il Modello Unico.-

      Elimina
  17. Ho completato isee online ed ho inviato ...devo necessariamente stamparla e portarla ad un ufficio INPS o Caf?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non devi portare l'ISEE ne all'INPS ne a un CAF, ma ti consiglio di stamparne comunque una copia per eventuali future necessità.-

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  18. Buonasera Sig. Censori, sono separata, dipendente privata part-time ed ho un cud di €7.950. Il CAF mi ha detto che non posso compilare il modello 730 e per questo non potrò portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo sulla casa. Le chiedo, in previsione del prossimo anno, se chiedendo il TFR mensile in busta questo farà cumulo in modo da superare gli €8.000 necessari per presentare la denuncia dei redditi. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Catia!
      SI!
      Se superi gli 8.000 euro di reddito avrai trattenute IRPEF e potrai quindi portare in detrazione delle spese, ma ti consiglio di rivolgerti al CAF per farti fare una simulazione di calcolo, cioè di valutare "se il gioco vale la candela", perché potrai portare in detrazione al massimo l'importo dell'IRPEF pagata e non un centesimo di più.-

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    2. Superando €8.000 di reddito avrei anche gli €80 di bonus, vero? Mi rivolgero' comunque al CAF. Grazie di tutto.

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    3. Ciao Catia!
      SI!
      Se quest'anno supererai gli 8.000 euro di reddito avrai diritto anche al bonus di 80 euro.-

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  19. Buonasera vorrei sapere se mio marito deve fare denuncia redditi avendo lavorato nel 2015 quattro mesi con un cud di euro 7000 euro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Se Tuo marito ha un solo CUD e non ha altri redditi, non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi.-

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  20. Buongiorno! Ho ricevuto nella cassetta postale on line dell'INPS la richiesta di recupero addizionale regionale 2014 non trattenuta sulla disoccupazione perche non c'era capienza. Ora non riesco a capire entro quando la dovevo versare e se sono in tempo per fare il ravvedimento operoso.
    Grazie Mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nella comunicazione che ti ha trasmesso l'INPS dovrebbe anche essere indicato il modo e termini di pagamento dell'addizionale regionale, quindi se non c'è niente di allegato devi rivolgerti alla sede INPS di zona per avere informazioni più precise.-

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  21. Buongiorno, vorrei avere alcune delucidazioni sulla dichiarazione IRPEF relative all'incentivo all'esodo percepito nell'anno 2015 a seguito di accordo con l'azienda in data 30/06/2015.
    Ho percepito l'esodo e il tfr ovviamente tassati alla fonte.
    Vorrei sapere se nella dichiarazione UNICO 2016 queste somme fanno cumulo al reddito 2015 oppure no; così come mi pare di aver capito da alcune circolari INPS del 2015.
    Grazie
    Cordiali Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Leandro!
      NO!
      Nella dichiarazione UNICO 2016 le somme non fanno cumulo al reddito 2015, ma successivamente l'Agenzia delle Entrate farà il ricalcolo per applicare l'aliquota più alta dell'anno, quindi dovrai comunque restituire la differenza, ma solo tra qualche anno.-

      Elimina
    2. Grazie, quindi per il momento non è possibile sapere quanto dovrò "restituire" come differenza? Devo aspettare che venga fatto dall'Agenzia delle Entrate? Tanto per saperlo per tempo; non vorrei ritrovarmi con una bella gatta da pelare nel momento sbagliato... :)

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    3. Ciao Leandro!
      Quindo presenterai il 730 o il modello Unico potrai verificare l'aliquota di riferimento in base al Tuo reddito lordo complessivo del 2015, e a suo tempo dovrai quindi pagare la differenza di IRPEF tra quella applicata nel TFR e quella più elevata della dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  22. Buongiorno Signor Censori

    Vorrei porle un quesito per quanto riguarda il cud
    Premetto che è in corso una causa per stipendi non pagati(dicembre e tredicesima 2013, tredicesima 2014, gennaio febbraio marzo 2015 e mi sono dimesso per giusta causa nel marzo 2015)

    Nel corso del 2015 l'azienda da saldato con degli acconti novembre 2014, dicembre 2014 e un acconto riferito a gennaio 2015

    adesso è arrivato il cud e nella sezione redditi da lavoro dipendente la cifra presente non corrisponde alla somma dell'imponibile fiscale delle 2 buste saldate più l'acconto. come si può controllare se è esatto o c'è un errore??

    Inoltre nel cud che mi è stato inviato nella sezione credito bonus irpef, risulta erogato il bonus DL66/14 riferito alle buste di gennaio febbraio marzo 2015 che non ho mai percepito in quanto non pagate.
    è corretto che debba risultare il bonus erogato sul cud anche se le buste non sono state pagate??
    Se fosse sbagliato cosa devo fare e a chi mi devo rivolgere.
    (sono già stato a un caff ma non mi hanno dato una risposta)
    resto in attesa di un suo chioarimento distinti saluti
    roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Il CUD deve corrispondere alle buste paga, che si presumono pagate, se i dati vengono comunicati all'INPS e all'Agenzia delle Entrate, quindi se le buste paga non sono state pagate, il mancato pagamento deve risultare nel CUD stesso.-
      In caso di difformità vanno richiesti chiarimenti al datore di lavoro o va presentata una denuncia di difformità all'Agenzia delle Entrate.-

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  23. buongiorno
    dal 7 marzo ho iniziato un nuovo lavoro a tempo determinato.
    il 15 gennaio ho finito gli 8 mesi di ASPI.
    nella dichiarazione annuale di detrazione d'imposta devo inserire i redditi dei 15 giorni di ASPI?
    grazie Luca

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    1. Ciao Luca!
      E' solo una scelta!
      Infatti l'anno prossimo dovrai comunque presentare la dichiarazione dei redditi, quindi puoi o comunicare al datore di lavoro il reddito ASPI o effettuare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  24. Buongiorno lavoro come dipendente e ho un cud di circa 21000 euro. Ho guadagnato tramite google adense meno di 1000 euro,come mi consiglia di dichiarare questa cifra?

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    1. Il guadagno tramite google va dichiarato come "Redditi derivanti da attività assimilate al lavoro autonomo" (Rigo D3 - Colonna 1).-

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    2. E quanto devo pagare poi? 26 per cento? Ovviamente non ho partita iva (considerando che si parla di una cifra molto bassa)

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    3. Con un CUD di 21.000 euro la tassazione sarà pari al 27% + addizionali regionale e comunale.-

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  25. Ultima domanda...che documento porto,dato che google adense non rilascia nulla... le prove del bonifico?

    In caso che non le dichiaro che sanzione si paga? (Così per saper)

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    1. Come documento devi portare l'estratto conto della banca dove risultano il bonifico o i bonifici effettuati.-
      Qualora non le dichiari, se e quando verrai scoperto, sarai chiamato a pagare l'IRPEF evasa + interessi e sanzioni.-

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  26. Buonasera Gianfranco, avrei due quesiti in merito al 730. Sulle istruzioni ho letto che il 730 deve essere presentato se l'addizionale irpef non è stata versata o è stata versata in misura inferiore al dovuto. Mia figlia ha un cud per borsa di studio pari ad € 7.250,00 sul quale non risulta nè irpef nè addizionale, deve presentare il 730?
    secondo quesito...mio figlio ha due cud per un totale di 8100,00€, avrebbe diritto al bonus 80€? non avendolo ricevuto può recuperarlo in sede di 730 o può recuperare solo fino a concorrenza dell'irpef versata? grazie mille per le sue sempre preziosissime risposte

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    1. Ciao Roberta!
      - NO! Con un reddito annuale inferiore a 8.000 euro non va pagata ne l'IRPEF ne le addizionali regionale e comunale, quindi Tua figlia non è obbligata a presentare il 730.-
      - SI! Invece Tuo figlio con due CUD deve presentare il 730 e recuperare il bonus di 80 euro.-

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    2. Grazie mille, sempre preziosissimo!!

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    3. Ciao Roberta!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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    4. Rieccomi! ho provato oggi a guardare il mod 730 di mio figlio per vedere se risultava il bonus ma ho visto che risulta a credito esattamente dell'importo dell'irpef trattenuta. E' corretto? Cosi facendo pur superando gli 8000 euro non beneficia del bonus? grazie mille per la sua disponibilità'!!

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    5. Ciao Roberta!
      Nel caso di tuo figlio il 730 va modificato e va richiesto il Bonus di 80 euro.-

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  27. Salve,
    vorrei chiedere informazioni seguenti:
    ho lavorato come badante da maggio 2015 fino a dicembre 2015 con retribuzione 4147,72 lorda, giorni di lavoro: 69. Devo fare Dichiarazione dei redditti?
    IN Dichiarazione sostitutiva datore di lavoro nom mi ha messo cifra di contributti ne lordi ne netti, e giusto?
    Grazie per la risposta in anticipo.

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    1. - SI! Con un reddito da badante si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi.-
      - SI! Nella dichiarazione sostitutiva del datore di lavoro non vanno dichiarati i contributi versati.-

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  28. .... ancora preciso mia domanda, da cifra 4177.72 Eur devo pagare tasse a quindi compilare Dichiarazione dei redditti?
    4147.72 - 3333= 814.72 x 0.23%= 187.38 Eur tassa da pagare o non pago le tasse.
    Grazie, sono un po confusa, scusate mi.

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  29. .. . da cifra 4.147.72 Eur ... mi scusi errore

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    1. Con un reddito lordo annuale inferiore a 8.000 euro non si devono pagare tasse.-

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  30. Nel 2015 ho pagato 415 di irpef come dipendente 365 giorni.Le detrazioni( 1800) euro sono inferiori alla tassazione ( 2200 euro) Ho ricevuto il bonus di 960 euro. Dovrò fare il 730 per restituire e una parte o sono miei tutti gli 80 euro mensili?( non ho altri redditi ).
    Se non devi restituire nulla, posso usare i 415 euro per detrazione 19 % spese mediche? Grazie Mille
    Gianfranco

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    1. Il bonus di 80 euro ti spetta comunque, quindi a prescindere dalla capienza, pertanto puoi fare il 730 per recuperare le spese mediche fino al limite massimo dei 415 di IRPEF pagata.-

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    2. Gent. Gianfranco, buona sera. Padre vedovo con diritto di abitazione sulla casa posseduta per 1/4 anche dalla figlia convivente. La figlia ha acquistato un box (100%); questa dovrà versare le imposte dovute (IMU e 50% IRPEF) o potrà considerare il box pertinenza dell'abitazione, anche se ai fini fiscali la casa è imputabile tutta al padre?.
      Grazie.

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    3. Ciao Gianni!
      Se la figlia è proprietaria di 1/4 della casa, ed è residente nella stessa, può considerare il box come pertinenza dell'abitazione.-

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  31. Buongiorno Dottor Gianfranco, mi scusi la mia ignoranza ma vorrei capire come muovermi in questa cosa:
    Ho 56 anni e vado incontro purtroppo ad un periodo di disoccupazione e vorrei sapere come fare per mettermi fiscalmente a carico di mia moglie (vorrei dedurre dal suo reddito, nei limiti della capienza Irpef di ca. 3800€, le rate dei contributi volontari Inps che mi pagherò per arrivare alla pensione anticipata)
    Io finirò la mobilità fra un mese, prevedo quindi nel 2016 un reddito di 3-4000€.
    Quindi se ho ben capito per il 2016 non ho il requisito del tetto 2840€, ma solo nel 2017 dove sarò a 0.
    La richiesta per andare a carico di mia moglie la devo fare già adesso come entro nello "status" di disoccupato? E in ogni caso a chi devo farla? al datore di lavoro di mia moglie o si può preferibilmente evitare, rivolgendomi invece ad un Caaf? Le detrazioni di coniuge a carico si possono avere come rimborso annuo sul 730 di mia moglie o per forza vanno a finire nella sua busta paga ogni mese?
    Concludo: ma le detrazioni coniuge a carico e gli assegni familiari sono la stessa cosa? Mi scusi la confusione e le troppe domande...
    In anticipo la voglio ringraziare per il suo operato, sempre molto chiaro e puntuale!
    Buon lavoro, Roby

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    1. SI!
      Il limite di reddito per essere a carico del coniuge è pari a 2.840,51 euro all'anno, quindi potrai andare a carico di tua moglie nel 2017.-
      Se preferisci non informare il datore di lavoro di Tua moglie puoi anche recuperare l'importo delle detrazioni spettanti nel 2017, con la dichiarazione dei redditi del 2018.-
      Gli assegni familiari sono un'altra cosa e spettano per il coniuge e per i figli minorenni, ovviamente se si rientra nei limiti di reddito.-

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  32. Buongiorno ho tre cud del 2015. Uno da 1800 un altro da 7500 e infine uno da 10500 euro,ora in dichiarazione dei redditi avrò molti soldi da pagare? (Ho preso solo due mesi il bonus di 80 euro,poi ho preferito non prenderlo e vedere in dichiarazione dei redditi se ne avevo diritto)

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    1. Purtroppo ho paura di SI!
      Infatti presumo che con i primi 2 CUD non hai avuto trattenute IRPEF che sommati al terzo erano invece dovute dovute.-
      Infatti la normativa prevede il 23% di IRPEF fino a 15.000 euro di reddito lordo complessivo e il 27% per la quota eccedente + addizionali regionale e comunale - detrazioni da lavoro dipendente + anticipo anno in corso.-

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    2. Grazie mille per la risposta.speriamo di diminuire il salasso non avendo preso gli 80 euro

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  33. Gent. Dottore, buona sera. Con lo stipendio di 25.000 euro lordi ho percepito l'importo ridotto del "bonus" degli 80 euro. Sto pagando i contributi per una pensione integrativa che, in sede di mod. 730, porteranno la mia retribuzione al di sotto dei 24.000 euro. Mi compete la differenza sul bonus rispetto a quello percepito con lo stipendio? Mi hanno riferito che l'Ag. Entrate si sia espressa negativamente su questo caso. Grazie infinite.

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    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo è vero!
      Il versamento di contributi per una pensione integrativa non va ad incidere sul calcolo del bonus di 80 euro, che viene effettuato sul reddito lordo.-

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    2. Grazie infinite, ma approfitto per chiedere: se la contribuzione per l'Integrativa a carico del dipendente fosse versata direttamente dal datore di lavoro, questa andrebbe subito in diminuzione all'imponibile per cui questo valore ridotto dovrebbe essere preso a base per il calcolo degli 80 euro? Buona serata.

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    3. Ciao Gianni!
      Purtroppo NO!
      Se la quota di contribuzione per una pensione integrativa a carico del lavoratore viene versata direttamente dal datore di lavoro, ai fini del calcolo del reddito lordo del lavoratore, è ininfluente.-

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  34. Buonasera Avvocato,
    ho assunto come dipendente un supervisore che percepisce già la pensione. Ora volevo fargli i calcoli dei due redditi, calcolarne le detrazioni e anticipargli verbalmente quanto andrà a pagare a Luglio in fase di conguaglio 730.
    Il mio dubbio è questo: lui è stato 365 gg dipendente e 365 gg pensionato. Quali detrazioni devo applicargli? La tabella da lavoratore dipendente o la tabella da pensionato? grazie mille per l'eventuale risposta.

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    1. Ciao Daniele!
      Il contribuente in questo caso può scegliere la detrazione più favorevole che è quella da lavoro dipendente.-

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  35. Buongiorno
    ho un dubbio sulla compilazione del mio 730 redditi 2015: mia figlia è rimasta a mia carico fino a settembre 2015, quando ha cominciato ad esercitare in libera professione e superato reddito per essere considerata a carico. Nei primi mesi del 2015 è stata sottoposta a cure odontoiatriche che io ho pagato e di cui ho chiesto il rimborso (70%) al fondo di previdenza a cui sono iscritta. Ora come deve considerare tali spese e soprattutto il rimborso che il fondo ha comunicato all'Agenzia delle Entrate?
    Inoltre per le spese mediche sostenute a fine anno e rimborsatemi nel 2016 come mi devo comportare.
    Grazie anticipatamente per la sua attenzione.

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    1. Ciao Marina!
      Le detrazioni sono annuali, quindi se Tua figlia lo scorso ha superato il limite dei reddito di 2.840,51 euro, non poteva essere a tuo carico, pertanto non puoi nemmeno portare in detrazione le sue spese.-

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  36. Spett.Gianfranco Censori,mi chiamo Angela e lei gia' una volta mi e' stato d'aiuto. L'anno scorso l'
    ufficio delle entrate ha riscontrato un errore nel 730 del 2011 di mio marito , il commercialista aveva sbagliato dichiarando reddito la mia pensione d'invalidita'(io non lavoro), ho portato tutti i documenti x chiarire, ma mie' stato detto di aspettare la notifica che adesso e' arrivata. Oggi un impiegato dell'ufficio delle entrate dice che ormai dobbiamo pagare la multa da 1300 euro un'altra dice di fare istanza, ora io mi chiedo perche' devo pagare se non ho percepito nulla e lo posso dimostrare ? Ma caso mai posso rivalermi sul commercialista che ha fatto l'errore?Ringraziandola per la sua cortesia distinti saluti.

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    1. Ciao Angela!
      Questo è un problema che deve risolvere il Tuo commercialista!
      Infatti o provvede per tuo conto a presentare istanza come richiesto dall'Agenzia delle Entrate, o si accolla la multa dovuta a un suo errore.-

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    2. Grazie, sempre gentile spero solo di non dover ricorrere ad un avvocato!

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    3. Ciao Angela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  37. Gent.mo Gianfranco. Un giovane che nel 2014 (età anni 30) ha beneficiato della detrazione per l'affitto non ne ha più diritto dal 2015, non usufruendo così del prolungamento fino ai tre anni?

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    1. Ciao Gianni!
      Per i giovani di età compresa tra 20 e 30 anni che stipulano contratti di locazione per un immobile destinato a propria abitazione principale la detrazione fiscale sale a 991,60 euro per i primi tre anni del contratto sempre che il reddito sia inferiore a 15.493,71 euro e l’abitazione locata sia diversa dall’abitazione principale dei genitori.
      Purtroppo questo significa che il diritto cessa al compimento dei 31 anni d'età, anche se il contratto è stato stipulato solo da un anno.-

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  38. Buongiorno,
    il mio compagno ha un lavoro a tempo indeterminato e il cud di quest'anno è pari a € 19.000,00. Inoltre fa l'allenatore di pallavolo e ieri gli hanno dato il cud per i redditi percepiti l'anno scorso pari a € 1000. Deve fare il 730?

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    1. Purtroppo SI!
      Il Tuo compagno con 2 CUD per legge è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi e probabilmente a pagare la differenza tra IRPEF versata e quella dovuta complessivamente all'Erario.-

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  39. Buongiorno Gianfranco,
    avrei bisogno di un'informazione.Sono uno studente e nel 2015 ho avuto due CUD, una borsa di studio di € 4800,00 per 365 gg e un lavoro a progetto di € 3277 per 181 gg. Superando di poco gli 8000 € ho diritto al bonus?
    La ringrazio per la risposta

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    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      La borsa di studio non costituisce reddito, quindi non è utile ai fini del raggiungimento del limite di 8.000 euro, per il diritto al bonus di 80 euro.-

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    2. In realtà le borse di studio sono due, una esente e una (quella di 4.800,00 appunto) certificata con CU nella sezione redditi dipendenti ed assimilati con imponibile, ritenute irpef ed addizionale.Io farò 730 e dichiarerò i 4800€ della borsa + i 3277,00€ del lavoro a progetto, quindi pur superando 8000€ di reddito il bonus non spetta? Sulla CU risulta codice bonus "2" su entrambi! Grazie mille per la sua risposta

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    3. Ciao Marco!
      In questo caso il discorso è diverso!
      Infatti se una borsa di studio è certificata con CU nella sezione redditi dipendenti e assimilati vuol dire che è utile al diritto al bonus di 80 euro.-

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  40. Buonasera avrei bisogno di una risposta veloce:mio figlio ha due cud distinti uno di 6500 da lavoro dipendente e uno di3480 da disoccupazione.entrambi con ritenute irpef e solo quello del lavoro dipendente ha usufruito delle detrazioni con la dichiarazione dei redditi andrà a credito o a debito?Grazie della risposta.

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    1. Tuo figlio deve pagare il 23% di IRPEF + addizionali regionale e comunale sulla parte eccedente gli 8.000 euro di reddito, quindi il 23% di euro 1.980 = 455,40.-
      Puoi quindi verificare le ritenute IRPEF effettuate nei due CUD e valutare di conseguenza se il conguaglio sarà a credito o a debito.-

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  41. Buongiorno, come fare ad avere il rimborso irpef pagata sulla mobilità in deroga percepita nel 2014 e 2015 riferita agli anni precedenti?
    potreste indicarmi esattamente come fare in caso di 730?

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    1. L'IRPEF pagata per la quota di mobilità in deroga percepita nel 2014 non puoi più fare nulla, perché sono scaduti i termini, mentre per quella percepita nel 2015 potrai recuperarla con la dichiarazione dei redditi di quest'anno.-

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    2. Ma scusate, non si può richiedere direttamente all' Agenzia delle Entrate il rimborso come detrazioni subite erroneamente? e in questo caso non si ha tempo fino a 48 mesi?

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    3. Purtroppo il discorso nel Tuo caso è un po diverso, nel senso che non si tratta di detrazioni subite erroneamente, ma solo di detrazioni considerate per cassa e non per competenza, e quindi eventualmente da conguagliare con gli altri redditi dello stesso anno.-

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  42. Salve,
    mio padre è stato risarcito per un licenziamento illegittimo (risalente al 2010) a 09/2015 per una cifra di € 21000. Adesso ha ricevuto la CU 2016 dove trovo il punto 801 con € 21000 il punto 804 con una ritenuta di € 4830, ed il punto 803 con una detrazione di 62 €.Deve presentare il 730?

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    1. Tuo padre può presentare il 730 se ha altri motivi per farlo, ma non è obbligato a presentarlo per la CU che ha ricevuto per il risarcimento del 2010.-

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  43. Buongiorno Gianfranco, vorrei una risposta da lei in merito ad una questione che davvero ritengo sia a dir poco assurda ma che è coerente con le politiche di questo paese. Lei mi sa dire come sia possibile che dopo 30 anni, siamo ancora fermi a 2840,51€? Le pare possibile che questa cifra non sia aggiornata da tutto questo tempo? non hanno calcolato il costo della vita? a mio parere andrebbe aggiornata ogni anno, è impensabile che una persona con quella cifra possa ritenersi autonoma e quindi non più a carico. Lei che risposta si è data? Io la ritengo una cosa vergognosa. Un saluto a lei.

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    1. Ciao Manuel!
      Sono perfettamente d'accordo con te, ma purtroppo il limite di 2.840,51 euro non è stato mai aggiornato e non mi pare che i nostri governanti abbiano intenzione di modificarlo.-

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