lunedì 20 gennaio 2014

Aliquote e Detrazioni IRPEF anno 2014

IMPOSTA PER SCAGLIONI DI REDDITO ANNO 2014















     N. da euro                fino a     Al.%    Modalità di calcolo
  1. 0.001,00      15.000,00    23%     calcolare la percentuale del 23% sull'intero importo 
  2. 15.001,00    28.000,00    27%       3.450,00 + 27% sulla parte eccedente 15.000,00 
  3. 28.001,00    55.000,00    38%       6.960,00 + 38% sulla parte eccedente 28.000,00 
  4. 55.001,00    75.000,00    41%     17.220,00 + 41% sulla parte eccedente 55.000,00 
  5. 75.001,00                        43%     25.420,00 + 43% sulla parte eccedente 75.000,00



DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
           da euro           sino euro             Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00             1.880
  2.   8.001,00     28.000,00             978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00             978 x (55.000 – RC : 27.000)


DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE ANNO 2014    

Reddito complessivo annuo:
             da euro         sino euro          Importo annuo euro
  1.   0.001,00       8.000,00          1.880
  2.   8.001,00     28.000,00          978 + 902 x (28.000 – RC : 20.000)
  3. 28.001,00     55.000,00          978 x (55.000 – RC : 27.000)

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE FINO A 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
              da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.500,00       1.725
  2.   7.501,00     15.000,00       1.255 + (470 x ((15.000 – RC ) : 7.500))
  3. 15.001,00     55.000,00       1.255 x ((55.000 – RC) : 40.000))

DETRAZIONI PER REDDITI DA PENSIONE OLTRE 75 ANNI DI ETÀ

Reddito complessivo annuo
             da euro         sino euro      Importo annuo euro
  1.   0.001,00       7.750,00      1.783,00.
  2.   7.751,00     15.000,00      1.297 + (486 x ((15.000 – RC) : 7.250))
  3. 15.001,00     55.000,00      1.297 x ((55.000 – RC) : 40.000) 

DETRAZIONI PER REDDITI DA LAVORO AUTONOMO ANNO 2014

Reddito complessivo annuo
            da euro        sino euro       Importo annuo euro
  1. 0.001,00        4.800,00      1.104
  2. 4.801,00      55.000,00      1.225 x ((55.000 – RC) : 50.200)

DETRAZIONI PER IL CONIUGE A CARICO ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-
Reddito complessivo annuo
da euro sino euro Importo annuo euro
  1. 00.001,00     15.000,00     800 – (110x (RC : 15.000))
  2. 15.001,00     29.000,00     690
  3. 29.001,00     29.200,00     700
  4. 29.201,00     34.700,00     710
  5. 34.701,00     35.000,00     720
  6. 35.001,00     35.100,00     710
  7. 35.101,00     35.200,00     700
  8. 35.201,00     40.000,00     690
  9. 40.001,00     80.000,00     690 x ((80.000 – RC) : 40.000)


DETRAZIONI PER I FIGLI A CARICO - ANNO 2014

Limite annuale di reddito euro 2.840,51.-

A partire dal 1° gennaio 2013 le detrazioni fiscali per i figli a carico aumentano come segue:
  • 1.220 euro per ciascun figlio a carico di età inferiore a 3 anni (900 euro nel 2012)
  • 950 euro per ciascun a carico dai 3 anni in su (800 euro nel 2012)
Le nuove detrazioni familiari per l'anno 2013 riguardano tutti i figli a carico compresi:
  • figli adottivi
  • figli naturali riconosciuti
  • figli affidati o affiliati
La detrazione è riconosciuta a prescindere dalla convivenza con i genitori, dallo status o meno di studente, dall'eventuale residenza all'estero e dallo svolgimento stage/tirocini gratuiti o prestazioni di lavoro retribuite.

Figli con handicap:

Sempre a partire dal 2013 sono state incrementate le agevolazioni fiscali per i figli portatori di handicap secondo il seguente schema:
  • 550 euro aggiuntivi con età inferiore a 3 anni (220 euro nel 2012)
  • 630 euro aggiuntivi con età da 3 anni in su (220 euro nel 2012)


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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80 commenti:

  1. Ciao Gianfranco,
    Ti ringrazio per le tue risposte sempre precise e chiare e approfitto di te per esporti un dubbio. A maggio sono stata all'agenzia entrate a fare l'unico per mio figlio che nel 2013 aveva avuto una borsa di studio di 3600 euro (con relativo cud e zero imposte) e una prestazione occasionale di 3500 euro con 700 di ritenute . Io pensavo che andasse a credito per 700 euro,invece ha dovuto pagare addizionale regionale sul totale dei redditi. A quel punto mi é venuto in mente che l'altra figlia ha lo stesso tipo di borsa di studio ma per 6000 euro con cud e imposte zero. Ho chiesto all'impiegato cosa doveva fare lei per l'addizionale regionale e mi ha detto che devo fare F24 e pagarla. Ti risulta? Io sapevo che chi ha un solo cud non deve fare niente...ma ora ho qualche dubbio!! Scusa per la lunghezza!!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Presumo che l'addizionale regionale per Tuo figlio sia dovuta al fatto che ha percepito due redditi, mentre Tua figlia con un solo CUD non dove presentare la dichiarazione dei redditi e pertanto non deve pagare alcuna imposta.-
      Trovo comunque strano che all'Agenzia delle Entrate ti abbiano dato un'informazione errata, presumo quindi che c'è qualcosa che ci sfugge, Ti consiglio pertanto di rivolgerti a un CAF con il CUD di Tua figlia, per verificare se c'è una qualche anomalia.-

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    2. Che velocità nel rispondere!!!! A dire il vero sono già 4 anni che mia figlia riceve quella borsa di studio ed io non ho mai fatto niente se non indicarla nell'Isee e icef.Seguiró comunque il tuo consiglio! Grazie ancora!!

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    3. In effetti la normativa prevede che in presenza di un solo CUD non si è tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi, quindi non capisco perché l'impiegato dell'Agenzia delle Entrate Ti ha detto di fare F24 e pagare, ecco perché mi è venuto il dubbio.-

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  2. Gentilissimo Gianfranco, sono dipendente a tempo determinato. Nel 2013 però sono passata da un datore di lavoro ad un'altro con interruzione del rapporto di lavoro pertanto mi sono ritrovata con 2 CUD da presentare per la dichiarazione 2014. Vorrei chiederle se il mio rimborso delle spese sostenute nel 2013 (quello che mi ritrovo nello stipendio di luglio) cambia in base al numero di cud presentati e in che rapporto. Grazie.

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    1. Il rimborso delle spese sostenute non 2013 non è legato al numero dei CUD, ma alla capienza, nel senso che si possono portare in detrazione le spese sostenute nel limite dell'IRPEF pagata, a prescindere quindi dal numero dei rapporti di lavoro avuti nell'anno precedente.-

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  3. Salve Dottor Gianfranco Censori....mi sta succedendo una cosa strana riguardo il bonus Renzi: All'inizio si era detto che sarebbe spettato a tutti coloro il proprio reddito superasse gli 8000 euro...infatti il mio è stato di 12500 euro anno 2013..(.CUD 2014)...ho solo mia moglie a carico...sono PART TIME....
    E il cosi tanto amato bonus non esce sulla mia busta Paga....
    neanche l'ufficio del personale mi sa spiegare la cosa, dicendomi che forse la mia irpef prodotta è bassissima...quindi incapiente...
    Ma scusate: non era dagli 8000 ai 26000 euro che se ne aveva diritto?
    Grazie....

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    1. Per il diritto al bonus Renzi il reddito di riferimento è quello di quest'anno e non quello dell'anno scorso.-
      Con un lavoro part-time forse quest'anno non arrivi agli 8.000 euro di reddito, e comunque se supererai il suddetto limite potrai recuperare l'importo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    2. Egregio Dott.Censori, il mio reddito ormai da 15 anni purtroppo è e sara' sampre di 12500 euro....
      non cambia mai...
      ma la mia domanda è: perche no mese mese sulla busta paga?
      Grazie ancora.....

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    3. Se il Tuo reddito è fisso, e sarà quindi anche quest'anno di 12.500 euro, non c'è motivo per cui Tu non debba avere il bonus di 80 euro in busta paga, quindi l'ufficio del personale deve darti una motivazione valida.-

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  4. Egregio Dott.Censori, mio padre nell'anno 2013 ha lavorato solo due mesi per un reddito di 6.746 €. L'imposta lorda (23%) è 1.504€ in seguito a deduzione prima casa. Due figli e coniuge a carico per un totale detrazioni (compresa quella da lavoro) di 3.229 €. Posso ugualmente applicare la detrazione d'imposta del 19% sul canone annuo di locazione del figlio studente universitario fuori sede e anche sulle tasse dell'università? Grazie per l'eventuale risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      L'importo massimo delle detrazioni non può essere superiore all'importo dell'IRPEF pagata nell'anno di riferimento.-

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  5. gentilissimo Dott.Censori, dal 2015 potro' recuperare in busta paga le detrazioni per la ristrutturazione, e' vero che se l'importo rimborsabile supera i 4000 € non verrebbero rimborsati in busta paga? nel caso di un lavoratore in mobilita' senza busta paga come si possono recuperare le detrazioni fiscali? grazie, buona giornata

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    1. - SI! Se l'importo del credito IRPEF è superiore a 4.000 euro non può essere rimborsato in busta paga ma va richiesto in sede di dichiarazione dei redditi il pagamento diretto all'Agenzia delle Entrate.-
      - Se il lavoratore è in mobilità indennizzata il rimborso, sempre con la dichiarazione dei redditi, va richiesto all'INPS, che lo aggiunge all'indennità di mobilità.-

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  6. buonasera sono marilena, ho un quesito da porle: posso proporre al mio datore di lavoro di nn mettere in busta paga il bonus di renzi e recuperare tutte le detrazioni un' altr anno in fase di 730.
    grazie per la risposta. saluti

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    1. Ciao Marilena!
      SI!
      Non capisco la motivazione perché la sostanza non cambia, comunque puoi richiedere per iscritto all'azienda che non ti venga aggiunto in busta paga il bonus di 80 euro.-

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    2. perchè purtroppo il mio titolare nn mi dà neanche quello che esce in busta...almeno recuperandoli nel 730 chiedo il rimborso diretto!...grazie x l'utilissima informazione!

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  7. Buonasera, vorrei un'informazione. Dal mese di maggio sono in mobilita', percepisco mensilmente una cifra pari a 650.00 euro +-. Parte dei miei colleghi percepisce 850.00 euro. Mi e' stato detto che mensilmente ho delle detrazioni di 200.00 di IRPEF. Grazie avrei bisogno di qualche chiarimento.

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    1. Quando si presenta all'INPS la domanda di mobilità si può scegliere se richiedere le detrazioni, per non avere trattenute IRPEF, o non richiedere detrazioni per pagare l'IRPEF.-
      Comunque l'anno prossimo dovrai presentare la dichiarazione dei redditi, quindi farai il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario.-

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    2. puo' essere che mi restituiscano indietro qualcosa? in tal caso dovrebbe essere una bella somma visto che sto' prendendo sui 150 € in meno rispetto ai miei colleghi. grazie x l'attenzione e x la risposta

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    3. Non c'è problema!
      Se con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno risulterai a credito di imposte, riceverai il rimborso da parte dell'INPS nel mese agosto del prossimo anno insieme alla rata dell'indennità di mobilità.-

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  8. Salve, vorrei un informazione.avendo una pensione d'invalidita e lavorando part-time da qualche giorno automaticamente la pensione sarà sempre la stessa? Ci saranno modifiche?
    Grazie in anticipo

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    1. Il limite di reddito per il diritto all'assegno mensile di assistenza è di 4.795,97 euro all'anno, quindi se si supera il suddetto limite non se ne ha più diritto.-

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  9. Gentile Dott. Censori, mia moglie ha usufruito (e usufruisce) nel corso del 2014 di contratto a tempo determinato e di ASPI con un reddito complessivo di circa 7800 euro considerando un periodo lavorativo (tempo det.+aspi) di circa 280 giorni. La circolare dell'Agenzia delle Entrate (in rif. al bonus 80) fa capire che tale bonus spetta anche a chi ha un reddito inferiore agli 8000 euro purchè il lavoratore debba pagare l'IRPEF al netto delle detrazioni per lavoro dipendente (nel caso di mia moglie è vero che il suo reditto è di 7800 euro ma rapportato al periodo di lavoro di 280 giorni e quindi non ha diritto all'intera detrazione per lavoro dipendente e quindi si ritrova a pagare un tot di IRPEF). Può conferamre questa interpretazione della circolare dell'Agenzia delle Entrate? sono nella confusione più totale. Grazie e buonasera. Tommaso

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    1. Ciao Tommaso!
      SI!
      Chi beneficia del bonus:
      I contribuenti che hanno diritto al credito sono i soggetti che nel 2014 percepiscono redditi da lavoro dipendente (e alcuni redditi assimilati) - al netto del reddito da abitazione principale - fino a 26 mila euro, purché l’imposta lorda dell’anno sia superiore alle detrazioni per lavoro dipendente. -

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  10. Io ho una figlia che ha come reddito solo un contratto di locazione concordato di euro4200 annue quindi non è piu a mio carico. Ma puo detrarre spese universitarie e mediche

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    1. SI!
      Tua figlia con un reddito di 4.200 euro da locazione deve presentare la dichiarazione dei redditi e deve quindi pagare dell'IRPEF, potrà pertanto portare in detrazione le spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF che dovrebbe pagare.-

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  11. buonasera dott.censori, sono settimo, pensionato enel con reddito di circa 32600, una casa di mia proprietà e un'altro immobile in affitto entrambi al 50% con mia moglie. ho anche un figlio a carico xchè senza reddito. su quest'ultimo non è il caso che per le detrazioni io lo metta al 100% a me invece che 50% e 50%,al coniuge visto che lei ha solo il reddito del 50% dell'affitto pari a euro 3000 (di cui per poco perdo le detrazioni del coniuge).
    perchè nell'ultimo 730 ho visto che lo hanno messo 50 e 50.
    spero di essere stato chiaro. la ringrazio per l'informazione.
    saluti
    settim

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    1. Ciao Settimo!
      La normativa prevede che le detrazioni per i figli a carico possono essere richieste o al 50% ciascuno da entrambi i genitori o al 100% dal genitore che ha il reddito più elevato, perché così l'importo che può portare in detrazione è minore, quindi è più conveniente che vengano richieste al 50% ciascuno da entrambi i genitori.-

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  12. buonasera dott.censori , da marzo 2015 andrò in mobilità ,quindi dovrei percepire non più di 16000 euro ,( gennaio e febbraio sono i mesi di mancato preavviso ) avendo lavorato tutto il 2014 superando i 26000 euro per il bonus degli 80 euro cosa dovro fare? avendo a carico mia moglie non pagherò irpef a fine anno? pagherò le addizionali regionali , comunali? grazie

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    1. La dichiarazione dei redditi del prossimo anno riguarderà i redditi di quest'anno, quindi se hai ottenuto il bonus dovrai restituirlo e se non hai richiesto le detrazioni per il coniuge a carico potrai richiederle.-
      Per quanto riguarda i redditi dell'anno prossimo è un altro discorso che affronterai a suo tempo.-

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  13. buongiorno,
    Le chiedo gentilmente una consulenza sulle detrazioni per familiari a carico: dipendente nato in moldavia ma con cittadinanza rumena, residente in italia, puo' richiedere le detrazioni per la moglie moldava e per il figlio con doppia nazionalità moldava/rumena, entrambi residenti in moldavia? Come dire.. il dipendente, essendo rumeno, deve seguire la procedura per dipendente comunitario o extracomunitario, visto che la residenza dei familiari è in moldavia? Grazie infinite

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    1. I cittadini extracomunitari che richiedono le detrazioni per familiari a carico residenti all’estero, devono essere in possesso di una documentazione attestante lo status di familiare che può essere alternativamente:
      documentazione originale prodotta dall’autorità consolare del Paese d’origine, con traduzione in lingua italiana e asseverazione da parte del prefetto competente per territorio;
      documentazione con apposizione dell’apostille, per i soggetti che provengono dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja;
      documentazione validamente formata dal Paese d’origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e asseverata come conforme all’originale dal consolato italiano del Paese d’origine;
      I lavoratori extracomunitari residenti, che vogliono fruire di detrazioni, devono richiedere l’attribuzione del codice fiscale dei familiari agli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate, che rilasceranno il codice previo esame della richiamata documentazione.-

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  14. Buon giorno Sig. Gianfranco nel 2014 percepirò una pensione di circa 9500 euro lorde
    quest'anno ho speso per cure dentistiche 8500 euro ( finanziamento dalla clinica dentistica che mi ha gia rilasciato 3 fatture ) Le chiedo l'anno prossimo al momento della dichiarazione dei redditi quanto sarà la detrazione spettante ? Grazie Anna

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    1. Ciao Anna!
      Con un reddito da pensione di 9.500 euro lordi, con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno al massimo potrai portare in detrazione la somma di 585,35 euro.-

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  15. Buonasera signor censori.
    Poco tempo fa ho ricevuto un'offerta di 4 mesi di contratto da un'azienda alberghiera.Ho ritenuto l'offerta troppo bassa e non l'ho accettata.Dopo una settimana da quest'ultima, mi hanno ricontattato sempre dalla stessa azienda ma da un'altra persona e mi hanno fatto la stessa offerta che ho puntualmente rifiutato di nuovo.3 giorni dopo mi richiamano e dicono di aver accettata la mia giusta richiesta.Sono 8 giorni che lavoro qui e vedendo i personaggi e capendo che hanno tanta puzza sotto al naso
    gli ho chiesto che mi serviva un'integrazione che specificava piu' dettagliatamente l'accordo intrapreso e che gli firmavo il contratto insieme all'integrazione dato che la mia richiesta e di 800 euro in piu' a cio' che prevede il contratto di categoria.(le 800 euro sono dovute alle ore di straordinario che io avrei dovuto fargli mensilmente circa 80 ore di lavoro mensili in piu' che loro volevano forfettizzare a 200 euro mensili)Ora le volevo chiedere se loro vedendo la mia presa di posizione possono licenziarmi liberamente!!!se non avendo firmato il contratto comunque il periodo di prova e quello previsto dal contratto nazionale di categoria anche se io non ho firmato!!o se in questo caso vanno in vigore altre leggi o casomai non ce ne nessuna?Ringraziandola le porgo i miei saluti.

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    1. Purtroppo se non sei in possesso di alcun contratto, per legge non hai alcun diritto da far valere, in quanto possono interrompere il rapporto di lavoro in qualsiasi momento, quindi devi farti consegnare almeno quello "base" in modo che almeno non saresti obbligato ad effettuare gli straordinari.-

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  16. Dott.Gianfranco , buonasera, mi chiamo Gerardo e volevo un chiarimento circa il diritto relativo alle detrazioni per i familiari a carico.
    Il limite di euro 2.800,00 circa e riferito ad ogni familiare o e complessivo.
    Grazie.

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    Risposte
    1. Ciao Gerardo!
      Il limite di reddito di 2.840,51 euro per il diritto alle detrazioni fiscali per familiari a carico è riferito a ogni familiare.-

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  17. Salve Dr. Gianfranco.
    E' possibile detrarre le spese di affitto nel 730?
    Il mio contratto copre dall'1 febbraio 2014 al 31 gennaio 2015.
    La mia residenza è diversa dall'indirizzo dell'appartamento in cui mi trovo in affitto. Questo incide?

    Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Solo gli inquilini di un immobile in locazione adibito ad abitazione principale hanno diritto infatti a uno sconto fiscale che corrisponde alla detrazione dall’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, in misura variabile a seconda del reddito percepito.-

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    2. Grazie.
      Quindi, se non erro, basterebbe passare la residenza nell'immobile in fitto?
      Dove posso consultare le varie aliquote in base alle fasce di reddito?

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    3. Ciao Vittorio!
      - SI! Dovresti trasferire la residenza nell'immobile in affitto.-
      - Le aliquote IRPEF in base alle fasce di reddito puoi rilevarle all'inizio dell'articolo.-

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  18. Buonasera, lavoro in un bar e sto per essere licenziato insieme ad altri colleghi a causa di lavori del comune che hanno tolto posti a sedere fuori per un periodo. Momentaneamente il bar sarà aperto ma con meno dipendenti. Sono stato assunto a marzo 2011 con contratto a prestazione che dichiarava 1 o 2 giorni di lavoro mensili con una busta paga tra 60 e 100 euro. A settembre 2012, cogliendo le agevolazioni fiscali che potevano avere dalla 407, sono stato assunto a tempo indeterminato part time al 45% per 18 ore settimanali con una retribuzione mensile di 450 euro circa. Ad ottobre 2013, non so bene il motivo, mi hanno chiesto di dimettermi e mi hanno riassunto dopo qualche giorno a novembre, sempre con la stessa tipologia di contratto. Per il problema che si è presentato adesso, inizialmente volevano licenziarci, adesso invece dichiarano di dover dare 2000 euro circa all inps per l indennità aspi e quindi stanno insistendo per farci dimettere.Stanno cercando di metterci con le spalle al muro facendoci scegliere tra disoccupazione o liquidazione. E' vero che devono pagare una cifra così alta all inps? Su cosa possiamo battere per far valere i nostri diritti, senza bisogno di cominciare una lunga causa?

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    1. E' vero che se vieni licenziato il Tuo datore di lavoro deve pagare una penale, ma non penso che sia un problema tuo, infatti se presenti le dimissioni non avrai diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali, quindi Tu non hai alternative ma puoi solo farti licenziare.-

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    2. Grazie mille, spero che vada tutto per il meglio

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  19. Buongiorno. Le scrivo per avere una delucidazione sulla seguente situazione: mia madre è pensionata e nel CUD 2014 veniva riportato un reddito di 1.140,00, un imposta lorda di 262,00 e detrazioni per 1.725,00, pertanto l'imposta pagata è stata 0. Sempre nell'anno 2013 ha inoltre percepito redditi per una prestazione occasionale di 5.000,00 con ritenuta d'acconto di Euro 1.000,00. Tutto ciò è stato dichiarato nel 730 ma il CAF non ha indicato il sostituto d'imposta nè barrato "senza sostituto". La mia domanda è questa: è possibile avere il rimborso dell'irpef pagata con la ritenuta d'acconto di 1.000,00 euro? Se si in quale modo? Devo compilare l'Unico?. Grazie infinite!

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    1. SI!
      Per richiedere il rimborso IRPEF Devi ritornare al CAF che Ti ha presentato il 730 per far compilare l'Unico a rettifica del 730.-

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    2. e se compilassi la richiesta di rimborso da consegnare all'agenzia delle Entrate? Darebbero il rimborso? Grazie ancora e complimenti per l'utilissimo sito!!

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Il rimborso all'Agenzia delle Entrate può essere richiesto solo, o a seguito della presentazione della dichiarazione dei redditi, o dell'integrazione della dichiarazione dei redditi.-

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  20. Salve, sono appena venuta a conoscenza che a fine mese bisogna versare l'acconto IRPEF per il nuovo anno per chi, come me, presenta il modello UNICO. Io ho un contratto di lavoro autonomo occasionale con cui non supero i 5000 euri l'anno. Presento l'UNICO per ricevere il rimborso della ritenuta d'acconto. Gli scorsi anni, con lo stesso tipo di contratto, al CAF mi dicevano che non dovevo versare nessun acconto. Vale anche per quest'anno? Ho controllato il rigo RN33 e mi dà un valore negativo, tipo -700 (che dovrebbero essere le ritenute?). La scadenza sarebbe, comunque, il 30 novembre? Grazie mille, Angela

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    1. Ciao Angela!
      Chi presenta il modello UNICO a fine mese deve versare l'acconto IRPEF solo se dovrà pagare l'imposta e non chi dovrà richiedere un rimborso della ritenta d'acconto, quindi nel Tuo caso non devi versare alcun acconto.-

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    2. Bene, grazie mille Gianfranco. Alla prossima! :)
      Angela

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    3. Ciao Angela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  21. Buona sera ,le scrivo per avere un chiarimento ; da settembre sono in mobilita e percepisco 835 euro dei miei colleghi invece neanche 700 , sono entrata nel sito inps è ho visto che mi hanno trattenuto 70,50 euro per l'irpef , le chiedo il prossimo anno con il 730 dovrò ancora restituire qualcosa altro allo stato o sono apposto? La ringrazio anticipatamente ,Cinzia

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    1. Ciao Cinzia!
      Purtroppo presumo che l'anno prossimo con il 730 dovrai pagare una differenza di IRPEF perché dovrai sommare il reddito da lavoro al reddito da mobilità quindi probabilmente avrai un conguaglio negativo.-

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  22. Buon giorno, grazie mille per la sua risposta , se non la disturbo avrei ancora una cosa da chiederle, l'indennità mensile lorda della mobilità è pari a 913,14 le chiedo è vero che le trattenute della stessa sono 23% ,secondo lei il prossimo anno fino alla scadenza del 12° mese continuerò a percepire 835 euro o come quei miei colleghi meno di 700 ? una cosa che non le ho detto ..da gennaio ad agosto eravamo in cigs poi la mobilità.Ancora grazie per la sua pazienza,Cinzia

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    1. Ciao Cinzia!
      Questo devi saperlo Tu stessa!
      Infatti quando hai presentato la domanda di mobilità all'INPS potevi scegliere se richiedere o no le detrazioni da lavoro dipendente, quindi se non hai richiesto le detrazioni l'indennità di mobilità ti verrà tassata al 23%, altrimenti in misura inferiore.-

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  23. Grazia mille per la risposta..alla prossima .ciao cinzia

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  24. Buonasera,
    non so se scrivo nel posto giusto ma ho un dubbio, mio padre ha 76 anni ha una reddito che non supera i 7500 euro annui, deve cambiare i serramenti voleva fare la detrazione per risparmio energetico ma gli hanno detto che potrebbe solo recuperare 180 € all'anno in base a quello che versa. Mi sembra poco è possibile?
    grazie.

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    1. Purtroppo è vero!
      Si possono portare in detrazione delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata, e siccome fino a 7.750 euro di pensione, con un'età superiore a 75 anni non si hanno trattenute fiscali, non si può portare in detrazione alcuna spesa.-

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  25. Buon giorno sig. Gianfranco, attualmente sono un apprendista con CCNL per i dipendenti da aziende del commercio dei servizi e del terziario.Nell’anno 2011 il mio datore di lavoro mi ha cambiato il contratto,
    ricevendo cosi per quell’anno 2 modelli CUD. Nell’anno 2012 quindi ho dovuto fare il mod 730.
    Ora mi è arrivato un F24 dall’Agenzia delle entrate che mi invita a pagare una differenza Irpef( 122 €).
    La mia domanda è questa : ma non è il datore di lavoro, come sostituto d’imposta che deve pagare l’Irpef?
    Perché il modello F 24 è arrivato a me ? Grazie per la sua gentilezza .
    Matteo

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    1. Ciao Matteo!
      Strano!
      Se hai presentato il 730 il conguaglio IRPEF dovrebbe essere stato effettuato con il 730, Ti consiglio quindi di rivolgerti al CAF che Ti ha presentato la dichiarazione dei redditi per verificare cos'è effettivamente successo.-

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  26. Buonasera;
    sono un tecnico nell'ambito dell'efficienza energetica e le giro un quesito che mi è stato posto.
    Una persona mi ha chiesto se avendo reddito pari a 0 euro, gli era possibile ottenere la detrazione fiscale del 65% visto che era intenzionata a cambiare i serramenti. Lei pensa che possa usufruirne?

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Si possono portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi delle spese al massimo fino all'importo dell'IRPEF pagata nel corso dell'anno, quindi se non si hanno redditi non si può portare in detrazione nemmeno un centesimo.-

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  27. Dott. Censori, sono Mino, volevo chiederle mia moglie percepisce una pensione di invalidità di 280,00 mensili , è a mio carico oppure superando il tetto di 2840,51 non lo è, mi hanno detto che la pensione di invalidità non vale ai fini fiscali .Grazie

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    1. Ciao Mino!
      Confermo!
      La pensione di invalidità è esente da tassazione IRPEF, quindi non vale ai fini del calcolo del limite di 2.840,51 euro di reddito, necessario per essere a carico di altro familiare.-

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  28. salve dott. io sono un badante convivente con uno reditto di 15.800 euro all'anno vorrei sapere quando dovro pagare di irpef, non ho spesse perche il mio dattore di lavoro paga tutto vitto e alloggio, sono da solo non ho figli ne niente...i contributi pagati all'inps fanno diminuire il pago di irpef? grazie mille in anticipo.

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    1. Con un reddito di 15.800 euro di reddito, con detrazioni solo da lavoro dipendente, l'importo dell'IRPEF da pagare è di circa 2.350 euro.-

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  29. Salve,
    ho un contratto cocopro da ottore 2014 con un compenso lordo di 800 euro.
    La soglia minima per l'esenzione dell'irpef è di 8000euro(lordi???)
    Quindi l'irpef che ho pagato in acconto mi sarà restituita nella dichiarazione dei redditi?
    Mentre dall'anno prossimo potrei avere un reddito lordo di 8600 euro, su questa somma quanto pagherò di irpef(il 23%?)?

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    1. La soglia di esenzione IRPEF è di 8.000 euro in caso attività lavorativa di tutto l'anno, mentre nel tuo caso l'esenzione sarà rapportata ai 3 mesi di lavoro, quindi l'IRPEF che hai pagata è dovuta.-
      Invece l'anno prossimo con un reddito di 8.600 euro dovrai pagare l'IRPEF del 23% su 600 euro + addizionali regionale e comunale.-

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  30. Buona sera gent.mo dottore. Ho ereditato una casetta in pessimo stato che non è stato possibile nemmeno locare per diverso tempo. Ho pensato di fare un poco di manutenzione, dal tetto, ai servizi e lavori vari. Il geometra che ha seguito i lavori sostiene che non ho diritto al bonus fiscale del 50% perché, oltre a non essere la casa di abitazione, si tratta di manutenzione ordinaria di un immobile che non fa parte di un condominio. E' corretto? Grazie.

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    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo SI!
      Quello che ti ha detto il geometra è corretto!

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  31. Grazie infinite. Approfitto per un'altra domanda. Per i servizi igienici ho sostituito i sanitari, il pavimento e le tubature ormai corrose. Si può considerare manutenzione straordinaria con diritto al bonus fiscale? Grazie e Buone Feste. Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      Purtroppo NO!
      Anche la sostituzione dei sanitari, del pavimento e delle tubature rientra nella manutenzione ordinaria.-

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  32. Gent.mo dottore sono un dipendente pubblico ho avuto a carico mia figlia fino a fine luglio poi si è sposata,fino a luglio ho percepito le detrazioni,nell'ultima busta paga poi,mi hanno recuperato le detrazioni che mi avevano versato da gennaio a luglio.come mai?devo fare qualche comunicazione oppure è giusto che sia così?certo di una sua risposta la ringrazio anticipatamente

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    1. Il conguaglio IRPEF viene effettuato dal datore di lavoro con la busta paga di dicembre; comunque se con la busta paga di dicembre non ti verranno recuperate le detrazioni che non ti spettavano, potrai effettuare il conguaglio con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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