mercoledì 13 settembre 2017

Reddito di inclusione (Rei)

Il Consiglio dei ministri ha approvato in data 29/08/2017 in via definitiva il decreto legislativo che introduce dal 1 gennaio 2018 la misura di contrasto alla povertà, il reddito di inclusione (Rei). Il beneficio sarà destinato nella prima fase a 500mila famiglie, di cui 420mila con figli minori, e andrà da un minimo di 190 euro a un massimo di 485 euro. Dal primo dicembre si potranno presentare le domande per l'accesso al Rei.


Fondi destinati al Rei

Il Reddito di inclusione, che in fase di prima attuazione potrà contare su circa 2 miliardi di euro comprensivi dei fondi per l'inclusione sociale, sarà rivolto ai nuclei familiari con figli minori o disabili, donne in stato di gravidanza o persone ultra cinquantacinquenni in condizione di disoccupazione. Esso verrà poi progressivamente allargato, grazie a un incremento delle risorse, fino a comprendere tutta la platea delle persone in condizione di povertà assoluta.


Che cos'è il reddito di inclusione

Il Reddito di inclusione (Rei) è la prima misura unica nazionale di contrasto alla povertà a vocazione universale. Il Rei sostituisce il Sia, sostegno all'inclusione attiva. Prevede un beneficio economico, cui sarà possibile accedere da gennaio 2018, erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta Rei), e un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.


A chi andrà

Nella prima fase, il Rei sarà destinato a 660mila famiglie, di cui 580mila con figli minori. Si tratta delle fasce di popolazione individuate tra le più bisognose, in continuità con il Sia (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'Asdi (Assegno di disoccupazione), che il Rei andrà a sostituire in via espansiva.
I criteri familiari sono abbastanza complessi, c’è il rischio che molte persone in stato di povertà non riescano ad accedervi: si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000; essere legalmente residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda (un criterio che tende sempre più a diventare una barriera per l’accesso alle prestazioni sociali).


Qual è il beneficio economico

Va da un minimo di 187,5 euro a un massimo di 485,4 euro al mese. E' concesso per un periodo massimo di 18 mesi e non potrà essere rinnovato prima di 6 mesi. In caso di rinnovo, la durata è fissata in 12 mesi. In ogni caso, il beneficio per ogni nucleo familiare non potrà essere superiore all'assegno sociale (valore annuo 5.824 euro, ovvero circa 485 euro al mese). Se i componenti del nucleo familiare ricevono già altri trattamenti assistenziali, il valore mensile del Rei è ridotto del valore mensile degli stessi trattamenti.


Simulazione di calcolo

Il calcolo del beneficio economico è articolato. Anzitutto dipenderà da una determinata soglia economica, fissata a 3.000 euro, rivalutata in base al numero dei componenti il nucleo familiare. Se il beneficiario vive solo, la soglia di accesso è di 3.000 euro e l’aiuto è di 187,50 euro al mese. Per una famiglia composta da due persone, la soglia è di 4.710 euro e l’aiuto di 294,38 euro. Per un nucleo di tre persone, la soglia è di 6.120 euro e l’assegno mensile di 382,50 euro. Per una famiglia di quattro persone, la soglia sale a 7.380 euro e il l’assegno mensile di 461,25 euro. Per i nucleo familiari composti da cinque persone in su, la soglia è di 8.550 euro, e l’assegno mensile è di 485,41 euro. Il beneficio non potrà mai essere superiore all’assegno sociale, pari a circa 485 euro.-


Quali sono i requisiti d'accesso

Potranno accedere al beneficio i cittadini italiani, i cittadini comunitari, i familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo, i titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria), che siano residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.


Come funziona il doppio accesso

Per accedere al Rei il nucleo familiare deve avere un valore Isee non superiore a 6 mila euro e un reddito equivalente non superiore a 3 mila euro. Inoltre il valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non deve superare i 20 mila euro e il patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non deve essere superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).


Come si fa la domanda

La domanda per ricevere il REI dovrà essere fatta presso i punti di accesso che verranno preparati dai Comuni. Il Comune invierà poi la domanda all’Inps entro 10 giorni, dopo aver verificato i requisiti economici, quelli di cittadinanza e quelli di residenza. L’Inps dovrà rispondere entro 5 giorni dal ricevimento della documentazione. Se approvato, l’assegno REI verrà erogato a partire dal mese successivo a quello di approvazione della domanda.


Le domande potranno essere presentate dal 1° dicembre 2017.

Potrà essere utilizzato il modello ISEE precompilato, che verrà introdotto in via sperimentale nei primi sei mesi del 2018. Il modello e sarà scaricabile dai siti internet della Agenzia delle Entrate e dell’Inps. Dal primo settembre 2018 la presentazione dell’ISEE precompilato sarà invece l’unica modalità praticabile.


La condizione per avere i soldi

Quando ci si presterà ad un punto di acceso per ottenere il Rei, si verrà sottoposti ad un’analisi multidimensionale finalizzata ad individuare i bisogni del nucleo familiare. A seguito della valutazione multidimensionale, sarà definito un progetto personalizzato che dovrà essere sottoscritto dai membri del nucleo familiare entro 20 giorni. Il progetto dovrà individuare gli obiettivi generali e i risultati specifici che si intendono raggiungere in un percorso volto al superamento delle condizioni di povertà. Inoltre verranno previsti degli impegni a svolgere specifiche attività, che potranno essere la ricerca di un’occupazione, ma anche di studio, alle quali è condizionato il beneficio economico.


Come Funziona

La parte economica del Reddito di inclusione sociale verrà caricata sulla Carta Rei, una carta di credito prepagata e ricaricabile che andrà a sostituire la Carta Acquisti. L’ammontare, caricato mensilmente dal ministero, potrà essere per metà prelevato in contanti. E per l’altra metà speso presso esercizi convenzionati.


Cosa accade al Rei in caso di occupazione

Per evitare che si crei un disincentivo alla ricerca di nuova occupazione, potranno ricevere il REI – almeno in parte e per alcuni mesi – anche le famiglie che grazie a un nuovo impiego dovessero superare la soglia minima di reddito prevista. Lo scopo di questa regola è quello di evitare la “trappola della povertà”. E cioè quel fenomeno per cui alcuni preferiscono non cercare lavoro per non dover poi perdere i sussidi statali.


A chi non spetta

Il Rei è compatibile con lo svolgimento di un'attività lavorativa ma non è compatibile con la contemporanea fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, della NASPI o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria. Non potranno accedere alla misura anche coloro che nei due anni precedenti la richiesta hanno acquistato auto, moto o barche.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai lavoratori.

51 commenti:

  1. Salve avvocato non siamo 5 in famiglia due adulti e 3 bambini abbiamo un lavoro tutto anno per un reddito di 10.000 euro lo possiamo fare la domanda grazie tantissimo

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    1. I criteri per il diritto al Reddito di inclusione (Rei) sono i seguenti:
      Si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000.-

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  2. Salve dott.censori.
    Siamo io , mio marito e un bambino ed abbiamo rispettivamente 31 anni , 30 anni e 3 anni già compiuti.
    Tutti e 2 disoccupati.
    Mio marito con disabilità grave (legge 104 comma 3) e percepisce una invalidità civile di 290 euro.
    Non abbiamo acquistato nè auto nè moto negli ultimi 2 anni
    E abbiamo un ISEE pari a 0
    Siamo italiani
    Non abbiamo immobili
    E momentaneamente prendiamo il SIA fino a qualche mese fa avevamo 45 punti per il sia adesso ne abbiamo 40 in quanto il bimbo ha compiuto i 3 anni.
    Rientriamo anche nel REI ?
    Quanto dovremmo prendere ?

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    1. SI!
      Rientrate anche nella REI che prevede per un nucleo familiare di 3 componenti l'importo di 382,50 euro mensili.-

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  3. Ciao Gianfranco, vorrei fare la domanda per avere un aiuto col reddito d'inclusione, però prima non ho chiaro 2 cose:
    1): nelle spiegazioni dici che che ci vuole il doppio accesso: Il reddito isee sotto i 6000 euro il reddito equivalente sotto i 3000 euro ecco non capito cosa concorre ai 3000.
    2):Quando dici nella simulazione di calcolo di stare dentro ai 3000 se si singoli,se si è in due 4187 etc etc. anche qui quali redditi concorrono.
    Ora ti spiego la mia situazione: Io e mia moglie siamo senza reddito, con noi abita nostro figlio con un reddito di 24000 euro, però dal mese prossimo non è più residente con noi perchè va a stare da solo ed ha già chiesto il cambio residenza. Se facciamo la domanda dal mese di dicembre o meglio ancora da gennaio 2018, nei redditi non devo mettere quelli di mio figlio giusto?
    A riguardo ho due risposte diverse da due caf, il primo dice che devo mettere i redditi anche di mio figlio, il secondo invece dice di non metterli perchè vanno inseriti solo quelli del nucleo familiare attuale, solo se presentavo l'isee universitario andavano messi, ma non è il mio caso. Io spero che ha ragione il secondo caf, anche come logica fila liscio: Se al momento della domanda il mio nucleo e formato solo da me e mia moglie perchè dovrei mettere mio figlio che non abita più con noi. Volevo un tuo parere sperando che la pensi come il secondo caf, se no non posso fare la domanda.
    In attesa ti faccio i complimenti per tutti i forum e grazie per l'aiuto che dai a tutti.

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    1. Dimenticavo, io e mia moglie abbiamo tutti e due più di 55 anni. Mia moglie ha finito l'aspi A MAGGIO 2016

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    2. Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la stato di famiglia del momento in cui si richiede e i redditi + patrimonio del nucleo familiare.-
      Nel vostro caso se richiedi l'ISEE a gennaio 2018, il tuo nucleo familiare sarà costituito solo da te e da tua moglie, e dovrete quindi dichiarare solo i vostri redditi + patrimonio del 2016.-

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    3. Ciao Gianfranco come ho scritto prima mio figlio dal primo di novembre non ha più la residenza da noi, posso fare la domanda dal priomo dicembre, penso non cambia nulla perchè nel mese di dicembre mio figlio già non farà parte del nostro nucleo. Non vorrei che facendola a gennaio arrivo tardi e soldi stanziati finiscono tutti per le domande fatte a dicembre. che ne pensi?

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    4. OK!
      Se richiedi l'ISE a dicembre è la stessa cosa!

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  4. Mia madre 60 anni prende la reversibilità di mio padre e non lavora da un sacco di anni, io ho 26 anni e sono disoccupato, possiamo fare domanda per il reddito d'inclusione?

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    1. I criteri familiari sono abbastanza complessi:
      Si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000; essere legalmente residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda.-

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  5. Buona sera Sig.Gianfranco,siamo in io mia moglie e 3 figli di cui una minorenne attualmente prendo la Sia con 40 punti...siccome gia possiedo un auto volevo sapere ai fini della nuova domanda REI se mio figlio può comprarsi una piccola utilitaria usata "800cc" o non si possono avere più di un autoveicolo nel nucleo familiare. Grazie.

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    1. NO!
      Non ci sono problemi!
      Ai fini del diritto alla REI l'acquisto di una piccola utilitaria usata è ininfluente!

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  6. Ma la domanda per la rei quando si possono fare ,io lavoro parte time posso fare grazie

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    1. Le domande per la REI potranno essere presentate dal 1° dicembre 2017.

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  7. Buongiorno signor Gianfranco,le volevo chiedere,i lavoratori in cigs (avendo i requisiti)possono fare domanda per il REI ? grazie!!

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    1. Requisiti per il REI:
      Si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000.-

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  8. Salve bisogna essere disoccupati per chiederlo? Ho un contratto semestrale a progetto che scade il 13 dicembre...sono sola con 1 bambina di 1 anno a carico...posso richiederlo?

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    1. Requisiti per il REI:
      Si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000.-

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    2. Scusa avvocato vorrei essere chiarite le idee, o un contratto part time 700 mensile, isse sotto 4000 euro siamo in 5 in famiglia 2 adulti e 3 bambini ,prendo 3 bonus bebè 3 carta acquisiti bonus dei 3 figli ,la domanda lo possa fare la domanda di rei ? Se posso quando mi tocca prende della rei grazie per le tue risposte

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    3. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto al REI è che bisogna trovarsi in stato di disoccupazione da almeno 3 mesi.-

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  9. Siamo marito e moglie superiori a 55 anni, senza reddito e disoccupati, mia moglie possiede dei terreni ereditati al 4.5% e al 9%. Più il 4.79% della casa dove vive la madre che ha il diritto di abitazione.
    Possiamo fare la domandada per il Rei? Il nostro isee sarà quasi a zero

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    1. SI!
      A dicembre potrete fare la domanda per il REI.-

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  10. Ciao Gianfranco, ho il 50% della casa dove abita mia madre,che ha anche il diritto di abitazione. Facendo domanda per il reddito d'inclusione devo dichiarare questa casa visto che mia madre ha il diritto di abitazione e paga anche l'imu etc etc.Io non abito con lei ma sono in affitto.

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    1. Per il diritto al REI: si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000; essere legalmente residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda (un criterio che tende sempre più a diventare una barriera per l’accesso alle prestazioni sociali).-
      Il problema nel tuo caso quindi è solo se rientri nel limite ISEE.-

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    2. Grazie, volevo però sapere se secondo te dovevo inserire il mio 50% della casa dove abita mia madre con diritto di abitazione

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    3. Ciao Franco!
      Purtroppo SI!
      Infatti il 50% della casa è intestato a te, anche se vi abita tua madre con diritto di abitazione.-

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  11. buona sera, ho 57 anni sono disoccupata dal 2012, mio marito ha 61 anni disoccupato dal 2014, abbiamo una figlia ancora minorenne, volevo sapere gentilmente se possiamo fare domanda per la REI in quanto abbiamo la casa di proprietà e nel 2017 abbiamo acquistato una utilitaria di seconda mano. Grazie

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    1. Per il diritto al REI: si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000; essere legalmente residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda (un criterio che tende sempre più a diventare una barriera per l’accesso alle prestazioni sociali).-
      Il problema nel tuo caso quindi è solo se rientri nel limite ISEE.-

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  12. Dottor censori,
    Io ho preso la carta SIA nei seguenti bimestri:
    marzo/aprile
    Maggio/giugno
    Luglio/agosto
    - Vorrei sapere se la SIA finisce nell anno solare quindi a dicembre oppure dura 1 anno da quando la prendi ???
    - Poi siccome rientro anche nel REI devo fare la domanda per il SIA che nel mio comune (capaci provincia di palermo) ha scadenza 31 ottobre 2017 ??? Oppure faccio direttamente quella per il REI che da come ho capito si potrà fare dal 1 dicembre 2017 ???
    Se può mi chiarisca un po' le idee

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    1. Il REI andrà in vigore da gennaio 2018, anche se si potrà presentare la domanda a partire da dicembre, quindi fino a dicembre resta in vigore la SIA, pertanto per i mesi di novembre e dicembre dovrai presentare una nuova domanda per la SIA.-

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  13. Buongiorno Dott.
    volevo chiederla se ai requisiti per la REI riguarda la situazione economica della famiglia, isee sotto 6000 e ISR di 3000, questi due insieme oppure solo uno dei due se entra? perche' noi avremmo l'isee sicuramente sotto 6000 ma l'ISR sara' di piu' di 3000 cioe' calcolando (trovato all'internet il sito per calcolare isee e isr) era di 13000 perche' nel 2016 io con il mio marito abbiamo preso tutte e due la NASPI e il totale del nostro reddito e' di 18300 poi meno il canone affito 4980 quindi su 13000 il reddito,quindi non possiamo fare la domanda?se prendono in considerzione l'isee e isr vero??grazie e spero che ho scritto bene e che la capisce un'po.ancora in anticipo grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Per il REI sono necessari entrambi i requisdti:
      - soglia Isee fino a 6.000 euro: se poi nell'arco dell'anno, dovesse cambiare la situazione lavorativa o reddituale della famiglia, si dovrà presentare un Isee corrente e un Isr più semplice. Al fine poi di evitare che la carta REI reddito di inclusione, si trasformi che in un disincentivo alla ricerca del lavoro, la legge ha previsto la possibilità che il beneficio possa continuare ad essere erogato, almeno in parte e solo per alcuni altri mesi, anche in caso di nuovo lavoro o di un aumento di reddito.
      - soglia ISR fino a 3.000 euro, per la parte patrimoniale.
      L'ISR, è l'indicatore della Situazione Reddituale, calcolato sulla base della somma dei tutti i redditi meno le detrazioni, le franchigie e i redditi esenti. L'ISR, in pratica calcola l'effettiva disponibilità economica delle famiglie, sottraendo eventuali affitti pagati.

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  14. salve gianfranco io ho lavorato fino al 15 ottobre del 2017 per 4 mesi ho 2775 di ise sono sposato ed ho una bimba di tre anni rientro nella domanda

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    1. Ciao Giuseppe!
      Uno dei requisiti è che non si abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi.-

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  15. Scusate ma chi ha carta sia può ricevere anche questa della rei ???

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    1. NO!
      A gennaio 2018 andrà in vigore il REI (Reddito di Inclusione) in sostituzione della SIA, con l'unica differenza che dovrebbe essere destinato a una platea un po più ampia e con importo maggiore.-

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  16. salve, siamo una famiglia di 5 persone cn redditto isee 0 e un minore di 1 mese possiamo richiedere la carta rei

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    1. Per il diritto al REI: si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000; essere legalmente residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda (un criterio che tende sempre più a diventare una barriera per l’accesso alle prestazioni sociali).-

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  17. buonasera, siamo 6 persone in famiglia con 2 minori con reddito isee di 1186 euro e ISR di 4389 euro rientriamo nei requisiti

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    1. Per il diritto al REI: si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000; essere legalmente residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda (un criterio che tende sempre più a diventare una barriera per l’accesso alle prestazioni sociali).-

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  18. Buonasera, abbiamo due minori in famiglia non superiamo la soglia isee di 6000€ na non rientriamo nel ISR
    che superiamo di circa 1000€ possiamo richiedere lo stesso la carta rei

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    1. REI, Requisiti economici
      In fase di sperimentazione sarà concesso in prevalenza ai nuclei familiari che presentino i seguenti requisiti economici di legge:
      Isee del nucleo familiare non superiore ai 6000 euro.
      ISRE sempre del nucleo familiare non superiore ai 3000 euro.
      Compresi nella valutazione economica per l’accoglimento della domanda sul Rei, anche i valori del patrimonio mobiliare e immobiliare. Il primo, non deve superare la soglia dei 6000 euro, mentre ad eccezione della casa di abitazione, il valore immobiliare non dovrà essere superiore ai 20000 euro.-

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    2. Quindi non rientriamo nei requisiti perché abbiamo ISRE superiore ai 3000€

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  19. Salve Gianfranco io e il mio compagno abbiamo un figlio di pochi mesi quindi minore siamo in casa con i mie suoceri di cui mio suocero e disoccupato e ha 52 anni abbiamo un isee zero possiamo chiedere la carta rei

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    1. SI!
      Per il diritto al REI: si deve far parte di un nucleo familiare con un minore di anni 18; una persona con disabilità; figli minori, donna incinta; almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione (es. Naspi), per mancanza dei necessari requisiti, e si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi; avere un ISEE non superiore a euro 6.000;

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