mercoledì 28 maggio 2014

TASI - Tassa sui servizi indivisibili

TASI

La TASI servirà a finanziare i servizi indivisibili, cioè quelli offerti dai comuni alla generalità dei cittadini e che riguardano l'illuminazione pubblica, la manutenzione di strade e verde pubblico e vari servizi per la sicurezza. la tasi graverà sia sul possessore che sull'utilizzatore dell'immobile. a seconda del regolamento comunale l'inquilino dovrà versare tra il 10 e il 30 per cento dell'ammontare complessivo della tasi calcolato applicando l'aliquota prevista.

Aliquota:

Rispetto alla formulazione stabilita nella legge di stabilità che fissava un tetto massimo per la tasi al 2,5 per la prima casa e del 10,6 per la seconda (somma di TASI + IMU seconda casa), il governo è intervenuto per concedere ai comuni di aumentare le aliquote fino a un massimo dello 0,8 per mille e i sindaci avranno il potere di stabilire come distribuire tale maggiorazione tra abitazione principale e seconde case:
  • per la prima casa: l'aliquota potrà salire fino al 3,3 per mille.
  • per gli altri immobili: IMU + TASI non potrà superare l'11,4 per mille (ovvero 10,6 per mille comprensivo di tasi e imu più l'0,8 di maggiorazione) si pagherà con le aliquote decise nei 12 mesi precedenti.


Detrazioni:

L'incremento può essere deliberato dai comuni a condizione che il gettito relativo sia destinato a finanziare detrazioni o altre misure relative all'abitazione principale in modo tale che gli effetti sul carico dell'imposta tasi siano equivalenti a quelli dell'IMU prima casa. L'effetto combinato di aliquote e detrazioni potrà far sì che il gettito della tasi sia inferiore a quello dell'IMU prima casa.
La mancanza di un vincolo specifico che faccia sì che l'extra gettito sia destinato interamente alle detrazioni ha fatto sì, ad esempio, a Cagliari il comune abbia deciso per non introdurre nessuna detrazione e fissare un'aliquota del 2,1 per mille per tutti


Immobili in affitto:

In questo caso si pagherà sia l'IMU che la TASI con il limite massimo dell'11,4 per mille. L'IMU verrà pagata interamente dal proprietario; la TASI verrà pagata dall'inquilino per una quota compresa tra il 10 e il 30%, a scelta del comune. nel caso di contratti con durata fino a tre mesi il pagamento sarà tutto a carico del proprietario; nel caso degli immobili in leasing, la TASI sarà tutta a carico del locatario


Calcolo: 

Per calcolare la nuova tassa sui servizi indivisibili, che ha la stessa base imponibile dell'imposta municipale, si dovrà partire dalla rendita catastale, rivalutarla del 5% e moltiplicare il risultato per il coefficiente che varia in base al tipo di immobile (160 per le abitazioni). su questo valore catastale dovrà essere applicata l'aliquota comunale, con le eventuali detrazioni, sempre su base locale.-


Quando si pagano sia IMU che TASI? 

Sull'abitazione principale - la cosiddetta prima casa - si paga soltanto la TASI, a meno che non sia una di quelle poche case che ricadono nelle categorie di pregio (A1, A8 e A9 dal punto di vista catastale). Se la casa fosse una casa di pregio, lì si pagano IMU e TASI insieme. Su tutte le altre abitazioni (che sono il 99,9%) si paga soltanto la TASI, se sono prima casa. Su tutti gli altri immobili diversi dall'abitazione principale, quindi case sfitte, case affittate, negozi, uffici, capannoni, aree edificabili, garage, si va a pagare normalmente l'IMU con le regole dell'anno scorso che non cambiano, e in più si paga anche la TASI. I due tributi si sommano, a meno che il comune non decida su questi fabbricati - o su alcuni soltanto di questi - di non far pagare la TASI".


L'aliquota TASI è uguale per tutti i fabbricati? 

Dipende da quello che decide il comune, nel senso che, secondo la legge, c'è un'aliquota dell'1 per mille spalmata su tutto (abitazioni, principali, seconde case, aree edificabili e così via), poi il comune può differenziarla, abolirla su alcuni immobili, alzarla su altri, prevedere delle detrazioni sulla prima casa e così via, quindi il discorso è molto complicato".


Scadenze: 

Il governo ha concesso una proroga del pagamento dell’acconto TASI, previsto inizialmente per giugno, ma solo ai Comuni che entro il 23 maggio non hanno deciso le loro aliquote e detrazioni. I contribuenti di questi Comuni pagheranno la prima rata dell’imposta il 16 ottobre. I Comuni che invece hanno stabilito e comunicato le proprie aliquote pagheranno sempre il 16 giugno e al 16 dicembre dovranno provvedere tutti per il saldo".


Comune di Civitanova Marche:

Civitanova ha varato il 19 maggio 2014 la delibera che fissa al 2.5 per mille l'aliquota sull'abitazione principale (base 1, massima 3.3), all'1 quella sui fabbricati rurali a uso strumentale, mentre è azzerata su tutti gli altri fabbricati e sulle aree fabbricabili.

Disposizioni approdate in consiglio comunale dopo il varo in commissione bilancio. La delibera, per evitare ingorghi fiscali, scagliona il versamento della tassa in due rate: il 50% entro il 16 giugno, il resto entro il 16 dicembre, importo che sulla base di detrazione o riduzioni varate dal Comune subirà un conguaglio. La decisione evita ai contribuenti il salasso a dicembre, quando scade il pagamento IMU sulla seconde case.

La TASI colpisce il proprietario dell’immobile e anche chi vive in affitto, ma manca il regolamento che stabilisce le quote della compartecipazione. Comunque, per gli edifici locati si pagherà sia l’IMU che la TASI, con il limite massimo dell’11,6 per mille; l’IMU a carico intero del proprietario, mentre la TASI peserà anche sull’inquilino che dovrà versarne una percentuale compresa tra il 10 e il 30%, a seconda di quello che stabilità una successiva delibera comunale. L'acconto del 16 giugno riguarda perciò solo i proprietari di prime case e di edifici rurali strumentali.


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40 commenti:

  1. Salve Gianfranco,
    purtroppo non sono riuscita a pagare in tempo la Tasi, la pagherò domani quindi con un giorno di ritardo. L'importo da pagare è di 141 euro. Se non sbaglio ci sono sanzioni e interessi, mi saprebbe dire quanto sarebbe su 141 euro, calcolando un giorno di ritardo? Inoltre potrò pagare la sanzione con relativi interessi con f24 con codice tributo 3961? codice ente devo sempre mettere quello del comune in questione giusto? Se domani insieme alla tassa pago anche sanzioni e interessi, posso stare tranquilla? Saluti

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    1. Approfitto per chiederle se dovrò utilizzare due F24 differenti, uno per il versamento tassa, l'altro per il ravvedimento operoso.
      Mille grazie

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    2. Ciao Concetta!
      FARE IL RAVVEDIMENTO
      Se non sei riuscito a pagare nei termini previsti, oppure hai sbagliato i conti e ti accorgi di aver pagato meno del dovuto, puoi utilizzare il ravvedimento operoso. In pratica, utilizzando il modello F24 o l’apposito bollettino postale, puoi versare la rata che dovevi al Comune aggiungendo sanzioni e interessi. Gli interessi vanno calcolati sui giorni di effettivo ritardo, dal giorno successivo alla scadenza al giorno di effettivo versamento. Il tasso da applicare è dell’1% annuo, tuttavia i Comuni possono modificarlo con apposito regolamento.
      Quanto pagare
      Per sapere quanto devi allo Stato (considerando anche i giorni di ritardo) puoi fare il calcolo, ecco come si calcola il tutto.
      Per prima cosa calcola quanto avresti dovuto versare e poi aggiungi gli interessi. Facciamo un esempio: se paghi 100 euro con 10 giorni di ritardo, devi calcolare gli interessi in questo modo:
      100 x 1% = 1 euro annui
      1 x 10/365 = 3 centesimi
      Ai 100 euro di imposta devi quindi sommare 3 centesimi di interesse.
      Ovviamente, prima paghi meglio è, dato che le sanzioni aumentano con il passare del tempo così come gli interessi.
      Se versi entro 14 giorni dalla scadenza, devi applicare lo 0,2% giornaliero di sanzione sulla somma dovuta. Per esempio per 100 euro di imposta non versata dovrai aggiungere 20 centesimi per ogni giorno di ritardo, oltre agli interessi (ravvedimento sprint).-

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  2. Ciao Gianfranco,
    ti chiedo: ma il controllo dei tributi locali, quali imu, tasi e tari come avviene? sono i singoli comuni ad accertarsi che il tributo sia stato calcolato e versato correttamente o l'agenzia delle entrate? ed inoltre il controllo viene fatto a campione o tutti i contribuenti vengono controllati? se il versamento del tributo locale è superiore a quello dovuto, è previsto il rimborso? Ti ringrazio

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    1. Ciao Fabrizio!
      SI!
      Sono i singoli Comuni che devono accertarsi che i tributi locali , quali IMU e TASI, siano stati calcolati e versati correttamente, mentre per quanto riguarda la TARI sono i Comuni stessi che fanno i calcoli.-
      Se il contribuente ha pagato più del dovuto, al fine di ottenere il rimborso, deve presentare un’istanza all’ente locale, il quale verifica il fondamento della richiesta.-

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  3. Buonasera Signor Gianfranco, spero possa aiutarmi.
    Ho pagato oggi la tasi ai mie suoceri con F24 tramite il mio conto postale, quindi on line.
    Mi sono accorto di aver commesso due errori, ossia per mia suocera ho inserito i suoi dati ma come nome ho lasciato il mio, quindi c'è un'incongruenza tra codice fiscale (suo) e nominativo (mio). Accortomi dell'errore ho provveduto a ripagare l'importo correttamente. Quindi ho pagato praticamente due volte, secondo lei posso avere indietro l'importo del primo F24 compilato male? si tratta solo di due euro comunque. Inoltre per quanto riguarda l'F24 di mio suocero non ho inserito il numero degli immobili, lasciando il quadratino vuoto, anche qui crede ci possano essere problemi? come dovrei comportarmi? La ringrazio. Enrico

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    1. Ciao Enrico!
      Se il contribuente ha pagato più del dovuto, al fine di ottenere il rimborso, deve presentare un’istanza all’ente locale, il quale verifica il fondamento della richiesta.-
      Per quanto riguarda l'F24 di tuo suocero, è solo un errore di carattere formale:
      Infatti l'errore che può commettere il contribuente riguarda proprio la compilazione del modello F24. Ad esempio non è stata barrata la casella “acc” che si riferisce all’acconto o sono stati indicati codici tributo diversi o ancora un diverso codice fiscale. Che cosa fare? Niente paura: se l’importo versato è comunque corretto non ci saranno conseguenze, ma si deve sempre avvisare l’ufficio tributi del proprio Comune dell’errore commesso.-

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  4. Salve Gianfranco, l'anno scorso pagai la tasi come proprietario dell'immobile al 70% mentre il rimanente 30% spettava a coloro che vivono nel mio appartamento datogli in affitto. Ora, qualche mese fa mi hanno disdetta e a giorni lo lasceranno vuoto, le vorrei chiedere come dovrò regolarmi con la tasi. Funziona come l'anno scorso o devo pagarla interamente io? Grazie

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    1. Ciao Enrico!
      La TASI per il 2015 funziona come l'anno scorso.-

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    2. Salve Gianfranco, i ragazzi a cui avevo dato in affitto il mio negozio mi hanno inviato disdetta a fine marzo con termine ultimo l'11 maggio. Entro questa data hanno lasciato libero il negozio. A questo punto la Tasi per il 2015 è tutta a carico mio, è giusto? Fossero invece rimasti fino dopo il 30 giugno, allora in questo caso avrebbero dovuto pagare anche loro la quota prevista dal comune? avevo sentito parlare di 6 mesi nell'arco solare. Me ne dia conferma. Grazie

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    3. Ciao Enrico!
      Se la detenzione è inferiore a sei mesi la Tasi è dovuta solo dal proprietario, in caso contrario la suddivisione tra proprietario ed occupante si applica come da delibera di riferimento. Il mese si calcola per intero nel caso in cui la detenzione si protrae oltre 15 giorni.
      Esempio: immobile abitativo, categoria A/2 situato a Roma, con rendita catastale compresa di pertinenza di 625 euro e concesso in locazione con contratto libero 4 +4 ed opzione di cedolare secca a partire dal 10/04/2014.
      Proprietario: Sig. Rossi
      Conduttore: il Sig. Bianchi
      Il comune di Roma ha deliberato un'aliquota dello 0,8 per mille per "altri immobili" e ha stabilito nel 20% la quota dovuta dall'inquilino, che in questo caso sarà tenuto al versamento della Tasi considerando che il periodo di occupazione dell'immobile è superiore a sei mesi.
      CALCOLO: 625 euro + 5% = 656,25 (rendita catastale rivaluta) * 160 (coefficiente fisso)= 105.000 euro (base imponibile) * 0,8 ‰ = 84 euro Tasi totale dovuta
      A carico del Sig. Rossi (proprietario) : 67 euro (80%)
      A carico del Sig. Bianchi (conduttore): 17 euro (20%).

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    4. Gianfranco, ma i sei mesi si intendono per anno solare giusto? In questo caso quindi devo pagare interamente la quota io, cioè il proprietario. Grazie per le info.

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    5. Ciao Enrico!
      Purtroppo SI!
      Nel Tuo caso devi pagare la quota interamente Tu.-

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    6. Grazie Gianfranco per il suo aiuto.
      Le auguro un buon proseguimento.

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    7. Ciao Enrico!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  5. Buongiorno Gianfranco,
    Mio figlio (che vive con noi genitori) ha acquistato appartamento prima casa a fine aprile 015 e ha fatto cambio di residenza il 16 maggio (da comune confinante).L 'appartamento nel mese di giugno sarà in ristrutturazione completa. Domanda :dovrà pagare IMU per 1 mese e la TASI per i restanti sette ?Ringrazio in anticipo per la risposta.
    Enrico B.

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    1. Ciao Enrico!
      Tuo figlio dovrà pagare l'IMU per un mese e la TASI per 8 mesi, perché per il mese di maggio dovrà pagare sia l'una che l'altra.-

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    2. Grazie per la risposta tempestiva,ma l'appartamento è di classe A/3 e a quanto mi sembra o si paga IMU o si paga la TASI.
      Enrico B.

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    3. Ciao Enrico!
      SI!
      L'IMU si paga con decorrenza dalla data di acquisto della casa, mentre la TASI si paga con decorrenza dalla data di residenza nella stessa.-

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  6. le volevo chiedere la differenza di una visura catastale di un terreno ,da ente urbano a area urbana,praticamente si ci può costruire?per favore mi faccia capire e per questo la ringrazio.

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    1. Le aree fabbricabili vengono stabilite dai Comuni di fase di approvazione del piano regolatore, e potrebbero quindi non risultare ancora in catasto, devi pertanto consultare un geometra di fiducia per verificare quello che è previsto nel Tuo terreno.-

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  7. Buonasera Gianfranco, mi sono accorto che i miei genitori l'anno scorso a dicembre non hanno pagato la Tasi (acconto e saldo insieme), nella confusione più totale che c'era l'anno scorso tra Imu, Tasi e Tari si sono dimenticati. Ora, cosa ci consiglia di fare? se contattassimo il Comune e dicessimo loro che vorremo pagarla cosa crede ci risponderanno? in alternativa qual'è l'Iter che seguirebbe questa imposta prima che venga notificata con tanto di sanzioni? Grazie

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    1. Ciao Manuel!
      Il 16 dicembre è scaduto il termine ultimo per il versamento della seconda rata imu e tasi. Ma quali sono le sanzioni che si applicano a chi effettua il pagamento in ritardo? Esiste la possibilità di aggiustare entro un anno la propria posizione fiscale ricorrendo allo strumento del ravvedimento operoso
      Lo strumento del ravvedimento operoso prevede il pagamento oltre che della somma dovuta anche di sanzioni e interessi, che dipenderanno dal ritardo con cui verranno versati gli importi. In particolare ci sono tre diversi tipi di ravvedimento
      - Ravvedimento sprint- per un ritardo fino a 14 giorni si calcola una sanzione pari allo 0,2% al giorno fino a un massimo del 2,8% per 14 giorni di ritardo+ gli interessi (aliquota dell'1% annuo)
      - Ravvedimento breve- per un ritardo dal 15º E fino a 30 gironi di ritardo la sanzione da applicare sarà pari al 3%+ gli interessi da calcolare (aliquota dell'1% annuo)
      - Ravvedimento lungo- ritardo dal 31º Giorno ed entro un anno. La sanzione è calcolata al 3,75% + gli interessi da calcolarsi al saggio legale annuo dell'1%
      Pagamenti: i versamenti andranno effettuai con il modello f24 in banca o alla posta per importi inferiori o pari ai 1000euro. Per importi superiori, bisogna effettuare il versamento con f24 per via telematica. Nel modello f24 bisogna barrare la casella rav (ravvedimento), l'importo dovuto per sanzioni e interessi andrà sommatto al tributo principale (3918 per imu e 3958 e 3961 per la tasi)

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    2. Salve Gianfranco, ma secondo lei occorre avvisare il Comune o calcolo il tutto personalmente ed effettuo il pagamento tramite F24 senza dire nulla?
      Si tratta di un importo di circa 150 euro compreso di sanzioni e interessi, non posso pagarlo quindi nella mia home banking della posta? Qualora lasciassi tutto così com'è, l'iter che subirà questa imposta prima di vedermela notificata quale sarebbe? Il Comune dopo un anno fa la segnalazione ad Equitalia e successivamente mi verrà notificata? Grazie

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    3. Un'ultima cosa, l'anno da che momento dovrei farlo partire? il mio comune aveva previsto il pagamento dell'acconto entro il 16 ottobre 2014 e del saldo entro il 16 dicembre 2014. L'anno quindi parte da una di queste due date, o dal 16 giugno 2014? Mi dirà, grazie.

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    4. Ciao Manuel!
      Per evitare di commettere errori che farebbero aumentare le sanzioni ti consiglio o di rivolgerti a un CAF o di presentarti direttamente in Comune per farti fare un calcolo preciso del dovuto.-
      Aspettare un sollecito tra tre o quattro anni da parte di Equitalia significa solo far aumentare interessi e sanzioni.-

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  8. Buon giorno avvocato Censori,
    Io ho una casa al 50% con mia moglie,
    Vorrei sapere come faccio a calcolare la tasi da solo?
    Abitiamo a Pistoia e suo sito del comune non hanno pubblicato ancora le aliquote2015
    I bambini vanno messi anche nel calcolo ?
    Ne abbiamo due sotto 10 anni
    Siamo in 5 persone
    La rendita catastale è di 325.27
    Grazie mille Avvocato

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    1. Se il Tuo Comune di residenza non ha ancora pubblicato le aliquote del 2015 puoi versare come acconto il 50% di quanto versato come TASI complessivamente l'anno scorso, e farai in conguaglio a dicembre.-

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  9. Grazie mille Avvocato
    Ma per quanto riguarda i bambini a carico????
    Vanno messi in calcolo???

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    1. Se l'anno scorso erano previste detrazioni a carico per i bambini puoi metterle anche quest'anno, altrimenti no, e dovrai attendere eventualmente il conguaglio di dicembre.-

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  10. Ok grazie mille
    Cmq io ho fatto il calcolo della tasi online con le aliquote del 2014 con i bambini a carico non viene niente.
    L anno scorso ho affidato tutto al commercialista e non mi ha chiesto niente sui bambini a carico.
    E ho pagato 70€ e 70€ mia moglie.
    Allora non penso di dover pagare questo anno anzi dovrei chiedere quello che ho pagato l anno scorso?
    I bambini a carico vanno sempre inseriti?

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    1. Se il commercialista ti ha fato pagare 70 euro + 70 euro a Tua moglie presumo che nel Tuo Comune di residenza non erano previste detrazioni per i bambini a carico, quindi per ora devi comunque pagare la stessa cifra dell'anno scorso.-

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  11. Salve Gianfranco, abbiamo ereditato - siamo 5 figli - un'immobile (papà, già vedovo, è deceduto ad agosto) in cui risultano residenti n. 3 figli (abitazione principale).
    Il calcolo del saldo della TASI quindi andrà fatto per i tre che risiedono, mentre gli altri pagheranno l'IMU da settembre a Dicembre? grazie!

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    1. Presumo che vostro padre abbia pagato IMU e TASI fino a giugno, quindi come eredi dovete pagare per suo conto fino ad agosto, e poi da settembre a dicembre i tre figli residenti pagheranno la TASI mentre gli altri pagheranno l'IMU.-

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  12. Buon pomeriggio Avv. Gianfranco,
    ho moglie e figlio di 2 anni a carico.
    Ho una casa di proprieta' intestata a me ed acquistata prima del matrimonio.
    Io e mia moglie siamo in regime di comunione dei beni.
    Se mio moglie e mio figlio trasferissero la residenza a casa dei miei suoceri in un altro comune ed io restassi con la residenza nella casa di proprieta' continuerei a pagare la la TASI come prima casa ?
    Grazie per il Suo riscontro
    Saluti
    Grazie per la collaborazione
    Cordiali Saluti

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    1. SI!
      Se Tu resti con la residenza nella Tua casa di proprietà continuerai a pagare la TASI come prima casa.-

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  13. Salve,
    se io ho una casa di proprieta' che metto in fitto, che tasse devo pagare ?
    TASI - IMU
    in che misura ?
    Grazie per il riscontro
    Saluti

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    1. Su tutti gli immobili diversi dall'abitazione principale, quindi case sfitte, case affittate, negozi, uffici, capannoni, aree edificabili, garage, si va a pagare normalmente l'IMU in base alle tariffe stabilite dal Comune di competenza.-

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  14. Buonasera Dott. Censori,
    le scrivo qua non sapendo in quale sezione scrivere.
    Le spiego la mia situazione: io sono sposata e residente nel paese in cui abito in una casa di mia proprietà, mio marito è residente ancora nella casa dei genitori. Due anni fa quando ci siamo sposati i vigili sono venuti e mi hanno chiesto se mio marito coabitava e io ho risposto in maniera affermativa.
    Nel paese in cui abitiamo mi hanno fatto pagare la TARI per due occupanti sia l’anno scorso che quest’anno, ma la madre la paga pure per lui.
    La TARI si paga nel paese in cui si ha la residenza? E’ Corretto? Posso chiedere il rimborso? Solo il 16 agosto di quest'anno mio marito ha spostato la residenza dove effettivamente abitiamo.
    La ringrazio in anticipo. Cordiali Saluti.
    CHIARA

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    1. Ciao Chiara!
      Ovviamente Tuo marito non può abitare contemporaneamente in due case diverse situate in due paesi diversi, ma quando vi siete sposati avresti dovuto dire ai vigili che tuo marito non coabitava con te, se non intendeva cambiare la residenza.-
      A questo punto, per richiedere il rimborso della TARI, dovresti spiegare perché Tuo marito non ha spostato subito la residenza dopo il matrimonio, e non credo che sia semplice.-

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