mercoledì 12 ottobre 2016

ISEE anno 2016

RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici;

per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE
Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014 – 7) Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-

Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
- Essere in possesso di un ISEE 2016.
- Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
- Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-


ISEE per le tasse universitarie :


Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:

- se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;

- se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.



Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-



Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


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175 commenti:

  1. Buongiorno devo fare i se isee per universita'.Sono vedova ho due figlie maggiorenne nel mio stato di famiglia e un maschio che e' sempre stato disoccupato e che adesso da gennaio avendo trovato lavoro si e' trasferito nella citta' dove lavora portandosi li la residenza.Nel nucleo devo inserire pure il figlio maschio?Che numero di scala di equivalenza devo adottare?

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    1. Se Tuo figlio ha trovato lavoro ed ha cambiato residenza, ai fini della certificazione ISE -ISEE non fa più parte del nucleo familiare, quindi anche ai fini della scala di equivalenza il tuo nucleo familiare è costituito solo da te e dalle due figlie.-

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  2. Quindi non e' influente il fatto che prima nel 2014 era disoccupato?

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    1. Chiedo scusa non sto capendo piu' niente , ma questa risposta non contraddice quella data 1 novembre ore 20:47 ?

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    2. NO!
      La situazione familiare e reddituale è diversa!

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  3. buongiorno sign.Gianfranco,
    sono la madre di una studentessa universitaria e devo presentare l'isee per tasse universitarie. Prima di tutto Le faccio i complimenti per il servizio reso, sempre puntuale e preciso!!
    Ma passo ai fatti: io e mio marito ( proprietario della nostra prima casa )abbiamo contratto un mutuo chirografario per l'acquisto prima casa a nostra figlia, la quale è ora proprietaria e ivi residente.Nel rogito mia figlia è intervenuta come acquirente e noi genitori con dichiarazione sulla provenienza dei soldi per l'acquisto dichiarando che l'acquisto è stato fatto con mutuo ecc. So che, pur avendo due stati di famiglia diversi, il nucleo familiare ai fini isee comprende sia i genitori sia mia figlia, non indipendente economicamente.
    Ora avrei due domande da porle:
    - quale dei due immobili adibiti ad abitazione principale ( quello intestato a mio amrito per noi genitori e quello di mia figlia prima casa per lei) devo indicare in isee come abitazione principale?
    - posso indicare in isee il mutuo residuo relativo all'immobile di mia figlia se il mutuo è intestato a noi genitori e la casa a mia figlia?

    grazie mille!!!!!!!!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Ai fini della certificazione ISE - ISEE Va adibito ad abitazione principale l'immobile intestato a tuo marito.-
      - SI! Puoi indicare in ISEE il mutuo residuo se è intestato a voi genitori anche se la casa è intestata a vostra figlia.-

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  4. Nel DSU ISEE (tasse universitarie per mia figlia), quadro FC2, cosa va segnato nel riquadro IDENTIFICATIVO RAPPORTO e CODICE FISCALE DELL’OPERATORE FINANZIARIO? Nella dichiarazione precedente, fatta dal portale INPS essendo pensionato, ho segnato nel primo campo la P.Iva della Banca, nel secondo il mio codice fiscale. Temo di aver sbagliato, mi vuole dare chiarimenti. Gradirei sapere inoltre se per i conti bancari e le assicurazioni vita ci sono franchigie ed in caso affermativo in che misura. Grazie

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    1. Il codice identificativo rapporto è il Tuo CODICE IBAN, mentre il codice fiscale dell'operatore finanziario è il codice fiscale della banca.-
      É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.-

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    2. PERCHè DICE 16 CARATTERI NEL CODICE FISCALE OPERATORE FINANZIARIO?
      fABER

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    3. Il codice fiscale teoricamente potrebbe anche essere di una ditta individuale, quindi quello alfanumerico personale del datore di lavoro.-

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  5. Buongiorno dott. Censori e congratulazioni per la sua preparazione. Io e la mia compagna stiamo per avere un bimbo a giugno. Per i vari bonus bebè quindi aspettavamo a fare l'isee dopo la nascita. Chiedevo : la mia compagna è residente in un altro comune, ma ha domicilio da me. E' considerata membro della famiglia e quindi il suo cc devo inserirlo nel mio isee? Quando nascerà giugno nostro figlio, il divisore familiare isee sarà 3? grazie mille e buon lavoro

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    1. Ciao Cristian!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la residenza, e non il domicilio, ma per il bonus bebè, siccome il bimbo avrà due genitori, dovrai inserire anche la tua compagna a prescindere dalla residenza, quindi il divisore ISEE sarà 3.-

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  6. caro dott. censori molti saluti. Desideravo sapere se i libretti di rispamio coop Alleanza 3.0 ( dove si fa la spesa per intenderci), vanno resi noti ai fini ISEE e precisamente quale documento devo produrre per tale libretto. Mi permetterà una seconda domanda: Tale libretto è intestato a mia madre ( io non risiedo più con lei e neanche convivo), ma anche io sono cointestatario. In che percentuale incide ai fini isee? E sarebbe lo stesso per un conto corrente? gentilissimo , la ringrazio.

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    1. Ciao Gennaro!
      Anche per i libretti di risparmio coop Alleanza va seguita la stessa procedura dei libretti bancari e postali, cioè va dichiarato il saldo al 311/12/2015 e la giacenza media del 2015.-
      Per legge il saldo di un libretto postale o un conto corrente intestato a due persone appartiene al 50% ciascuno, quindi ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare il tuo 50%.-

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  7. Salve signor Censori vorrei sapere per dimenticanza non ho inserito buoni fruttiferi postali nella DSU cosa rischio e se vanno dichiarata la polizza vita integra nella DSU?Grazie mille

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    1. - Il mancato inserimento dei buoni postali nella DSU, se l'importo può incidere in maniera significativa sul saldo ISEE, può comportare la revoca dei benefici ottenuti.-
      - SI! Va dichiarata anche la polizza vita.-

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  8. buonasera dott.Censori.
    pongo un quesito, devo fare la dichiarazione isee per usufruire del bonus bebè, bimbo nato nel 2016. bene, nel preparare la documentazione richiesta ho riscontrato una giacenza media sul conto corrente "importante" dovuta alla vendita e successivo nuovo acquisto di un'abitazione principale. Chiedo se sia possibile, evitare nel calcolo isee il conteggio "DOPPIO" del denaro utilizzato per la nuova casa e l'immobile stesso?

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  9. buonasera dott.Censori.
    pongo un quesito, devo fare la dichiarazione isee per usufruire del bonus bebè, bimbo nato nel 2016. Nell'inserire i buoni fruttiferi postali dell'altro figlio, tutti a scadenza nel 2030, il sistema dell'inps mi portava come discordante l'anno di scadenza con quello a cui si riferisce l'ISEE. quindi nn li devo riportare? Inoltre nella prima stesura dell'isee dopo laprima presentazione il sistema mi riportava che nn avevo dichiarato gli stessi buoni e che quindi potevo incorrere in sanzioni, da notare che nn superano i 1000€!! cosa devo fare. Grazie anticipatamente per la risposta

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    1. Ciao Gino!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE i buoni fruttiferi postali vanno dichiarati al valore nominale di acquisto, quindi devi indicare la data del 31/12/2015 anche se scadranno nel 2030.-

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  10. Buongiorno Dott. Censori,
    un quesito di chiarimento per l'ISEE universitario: sono legalmente separata dal 2009 e il padre non si occupa della figlia e non versa gli assegni di mantenimento. Come posso fare per dimostrare che non ricevo gli assegni di mantenimento ai fini della presentazione ISEE? Basta presentare lo estratto conto completo del 2015?
    Premetto che dal 2010 il padre si è trasferito all'estero.
    Dal 2015 ho iniziato la causa di divorzio giudiziale.
    Grazie per la gentile disponibilità.

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    1. Per dimostrare che non ricevi gli assegni di mantenimento devi essere in possesso di una documentazione che lo dimostri tipo solleciti o diffide del tuo avvocato, perché l'estratto conto non è sufficiente.-

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    2. La ringrazio per la risposta.
      Non ho mai effettuato solleciti o diffide tramite avvocato. Il mio avvocato mi ha consigliato di fare una autocertificazione segnalando "di non avere percepito per l'anno 2014 alcun assegno di mantenimento per mia figlia e che il padre risulta residente all'estero ed estraneo in termini economici e affettivi".
      Potrebbe essere accettato l'autocertificazione?
      Grazie anticipatamente.

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    3. A mio avviso NO!
      A livello fiscale un'autocertificazione, senza una documentazione a corredo, non ha alcun valore.-

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  11. Buon giorno e grazie della pazienza. M è venuto un dubbio legato alle carte prepagate.la postepay l ho gia dichiarata al caf ma vanno anche dichiarate le carte tipo la "youandeni"?..dove si caricano i punti ogni qualvolta si fa carburante ma vale anche come ricaricabile..

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    1. NO!
      Questo tipo di carte particolari non vanno dichiarate!

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  12. Nn ho piu traccia dei buoni fruttiferi 2015 perche li ho ritirati nel febbraio 2016.come devo comportarmi?

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    1. Trattandosi di operazioni effettuate nel 2016, l'ufficio postale dovrebbe essere in grado di stamparti tutti gli estremi dei buoni postali ritirati.-

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  13. Buonasera Dott. Censori,
    innanzitutto i dovuti ringraziamenti per il servizio che rende alla comunità e per la professionalità e chiarezza con cui risponde ai quesiti.
    Sto cercando di capire se mi conviene impegnarmi con la compilazione ISEE (non ho avuto tempo di attivarmi prima e sono ormai sotto data per la presentazione e certamente fuori tempo massimo per rivolgermi a un CAF), considerando che io avuto nel 2014 un reddito lordo da lavoro di circa 11.000 euro, così come mio marito (io in mobilità e lui in CIGS). Io ho percepito anche una indennità per il licenziamento di fine 2013, incassata a inizio 2014, che non so se vada inserita.
    Inoltre abbiamo giacenze in cc a fine 2015 per circa 45000 euro e fondi per 65.000. Abbiamo una abitazione principale dove risiedono mio marito e mio figlio. Io possiedo un altro immobile, dove risiedo, la cui rendita è di 552 euro.
    Avrei anche una polizza a gestione separata che non so se sia da inserire.
    Da un simulatore ISEE comune sembrerebbe che abbia superato la soglia massima ISEE di 23.000 euro e ISPEE di 50.000
    Cosa mi consiglia?

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Ti consiglio di lasciar perdere, perché richiedere la certificazione ISE - ISEE non ti porterebbe alcun beneficio di carattere economico.-

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  14. Buonasera, l'inps ci ha già rilasciato l'isee ed abbiamo avuto accesso all'assegno di maternità ed al bonus bebè, solo questa mattina mia moglie si ricorda di avere un vecchio libretto postale con pochi euro, non comunicato al caf per la richiesta dell'isee. Cosa possiamo/dobbiamo fare?
    Grazie

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    1. Se l'importo depositato nel vecchio libretto postale è modesto e quindi ininfluente ai fini del calcolo dell'ISEE, al momento non dovete fare nulla, ma dovete ricordarvi ad inserirlo l'anno prossimo.-

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    2. Grazie mille per la celere risposta, il libretto effettivamente dovrebbe essere con 50 €.
      Grazie.

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    3. Perfetto, grazie mille.

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  15. buongiorno
    ho un quesito da porle...
    i nonni che poi per la legge nn sono nonni dato che il papa nn ha riconosciuto mia figlia vogliono aprire un libretto al portatore dove poter versare qualche soldo che la mia bambina potra prendere solo quando sara maggiorenne ... mi è stato chiesto l'atto di nascita e il codice fiscale di mia figlia non servono altri documenti ne mie firme ....
    mi chiedevo se questo "libretto" dovro dichiararlo nell'isee ???
    nonostante io non figuri da nessuna parte e nonostante per la legge non sia fatto da parenti di mia figlia !???
    mi scuso se non sono stata molto chiara spero mi saprete aiutare.

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    1. Il ragionamento non mi quadra!
      Un libretto al portatore, nel quale si possono versare al massimo fino a 2.999,99 euro, non ha alcun vincolo quindi il "portatore" può ritirarli quando vuole, ovviamente se maggiorenne.-
      Ci sono invece dei libretti postali o bancari per minorenni, dove gli intestatari possono effettivamente ritirarli solo al compimento dei 18 anni d'età.-
      Nel tuo caso non capisco quindi di cosa si tratta effettivamente, ma se ti viene richiesto il codice fiscale della bambina presumo che risulti il suo nome e quindi l'importo depositato va dichiarato ai fini ISE - ISEE perché l'Agenzia delle Entrate è in grado di rilevarlo.-

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    2. La ringrazio per la sua risposta veloce e chiara ...
      saluti

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  16. Gen.mo Dott.Censori, La disturbo per porLe il seguente quesito: ho compilato la DSU sul sito dell'Inps; spero di aver fatto tutto giusto ma ho un dubbio in riferimento al QUADRO REDDITI; per mio marito, che è un lavoratore autonomo, non ho indicato nulla perchè facendo l'unico lo rileveranno dall'Agenzia dell'entrate ed è specificato, appunto per questo , di non indicarlo;per quanto riguarda me , che per il periodo d'imposta 2014 non ho fatto la DICHIARAZIONE DEI REDDITI, o pensato fosse corretto indicare la cifra presa dal CUD2015. E' corretto? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per la Sua gentilezza. Enrica

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    1. Ciao Enrica!
      Purtroppo NO!
      Anche se non è stata presentata la dichiarazione de redditi l'importo che risulta nel CUD può essere rilevato dall'Agenzia delle Entrate, quindi quando riceverai la certificazione ISE - ISEE dovrai verificare se il tuo reddito inserito risulterà corretto o raddoppiato.-

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    2. Grazieee Dott.Censori, quindi, dato che ho la possibilità di annullarla, mi conviene farlo ed andare a togliere il dato? Veramente "super" per la Sua disponibilità

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    3. Ciao Enrica!
      SI!
      Ti consiglio di annullare la DSU e togliere il dato inserito.-

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  17. Buongiorno Dott. Censori e davvero complimenti per la pazienza e disponibilità.
    Le spiego la mia situazione.

    Mia moglie deve presentare l'ISEEU ma, essendoci sposati 2 mesi fa, non rispetta i requisiti di autonomia richiesti dall'INPS.
    Se per quanto riguarda il reddito è possibile prendere in considerazione il mio, superiore ai 6500 €, la stessa cosa non può dirsi per il requisito sula residenza.

    Cito: "residenza fuori dall'unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un suo membro".

    "Prima iscrizione al corso di studi" nel nostro caso vuol dire 2013, dunque non residente coi genitori dal 2011: tale condizione non sarà MAI verificata ovviamente, visto che ci siamo sposati solo 2 mesi fa.

    Per la cronaca le nostre residenze sono tuttora diverse (io autonoma, lei con la famiglia), ma so che questo per l'INPS non è un problema, è comunque a mio carico dal momento del matrimonio (infatti nella DSU posso specificare quale residenza "eleggiamo" come comune).

    Se interpreto correttamente i regolamenti, questa è una situazione paradossale.

    Lei che ne pensa?

    Grazie

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    1. Ciao Paolo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Nel vostro caso, ai fini della certificazione ISE - ISEE, Tua moglie oltre ai suoi redditi e patrimonio deve aggiungere i redditi e patrimonio dei suoi genitori.-

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  18. Buonasera Dott. Censori, ho un caso un po' particolare di composizione di nucleo familiare.
    Io e mia moglie siamo nel medesimo stato di famiglia assieme e mia madre. I nostri due figli, la femmina maggiorenne e non a carico e il maschio ancora minorenne a mio carico, abitano da soli in un altra abitazione e quindi hanno un loro stato di famiglia.
    Dovendo fare l'isee per la figlia maggiorenne, isee generico, non universitario, quali persone devo considerare?
    La ringrazio per la sua estrema cortesia.
    Daniele

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    1. Ciao Daniele!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fanno parte del nucleo familiare tutti quelli che hanno la stessa residenza + i figli a carico, anche se hanno una residenza diversa.-

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  19. buonasera dott cesaroni
    sto per presentare documenti per dsu ma ho un dubbio, mio figlio ha percepito dei voucher da lavoro nel 2014 ma non ho le ricevute ,come devo comportarmi? si tratta di una cifra di massimo 200 o 300 euro
    grazie per la sua cortese risposta
    cordiali saluti
    Anna

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    1. Ciao Anna!
      Nel modello ISEE Modulo FC1 – Quadro FC4 vanno indicati anche i redditi esenti da imposta. Pertanto, secondo quanto chiarito dall’INPS, il reddito percepito tramite voucher di lavoro, non rientrando fra i trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari erogati da INPS ed essendo esclusi dal reddito complessivo ai fini IRPEF ex art. 4, comma 2 lett. f), deve essere indicato in DSU del cittadino alla voce “Redditi esenti da imposta” del predetto Quadro FC4 riportando il valore complessivo dei voucher ricevuti nel periodo d’imposta di riferimento.-
      L'importo percepito da voucher nel 2014 può essere richiesto o al datore di lavoro di allora o direttamente all'INPS.-

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  20. Gent. dott. Censori
    Una semplice domanda relativa all'ISEE 2016 di mia suocera 88 anni disabile (non autosufficiente), nel nuovo ISEE e' sparita la franchigia di 7.000 euro e conseguentemente il valore dell'ISEE e' passato da 7.394 del 2015 a 9.092 del 2016. Conseguentemente il valore che dava diritto agli sconti sociali per luce e gas e' ampiamente superato. Lei mi conferma che sono state eliminta le franchigie per i disabili? P.S. tutti gli altri dati utili al calcolo erano praticamente immutati rispetto al 2015,
    La ringrazio anticipatamente se vorra' ripondermi
    Distinti saluti
    G. Bonanno

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    1. Ciao Giovanni!
      Le più rilevanti novità nel calcolo dell'ISEE 2016:
      - non sono più considerati redditi, ai fini ISEE, i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari pagati dalle pubbliche amministrazioni per la condizione di disabilità;
      - viene introdotta una maggiorazione dello 0,5 del parametro della scala di equivalenza per ogni componente con disabilità media grave o non autosufficiente in sostituzione delle detrazioni delle spese e delle franchigie per persone disabili.-

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  21. Quindi mia figlia maggiorenne, anche se vive con il fratello, fa nucleo da sola?
    Perchè al CAF avrebbero detto il contrario.

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    1. Ciao Daniele!
      Se Tua figlia maggiorenne ha redditi propri, fa nucleo familiare insieme la fratello.-

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  22. SAlve, a me servirebbe un informazione: per avere diritto a borsa di studio+servizi abitativi da parte della mia università non devo superare una certa soglia ISEE. Mi stavo chiedendo, se io sposto la residenza a casa di mia sorella, posso risultare a suo carico o rimango cmq a carico di mia madre ( che ha un isee troppo alto a causa di una casa che ha ereditato e di cui non si vuole sbarazzare)?

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    1. Ciao Ilaria!
      Purtroppo NO!
      Ai fini ISE - ISEE, anche se sposti la residenza, essendo senza redditi rimani comunque a carico di Tua madre.-

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  23. Buonasera, ma se investo a novembre quanto depositato su un libretto postale, di cui devo dichiarare la giacenza media, e dichiaro il saldo titoli al 31.12 è come se dichiarassi 2 volte lo stesso patrimonio mobiliare...

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    1. La normativa prevede che bisogna dichiarare solo l'importo più elevato tra il saldo al 31/12 e la giacenza media dell'anno, quindi il problema non si pone.-

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    2. In questo caso la giacenza media del libretto sarebbe più alta del saldo al 31.12.perché fino a novembre include anche quanto verrà depositato per un mese sul conto titoli.Il conto titoli deve essere dichiarato con il saldo al 31.12, quindi dichiaro 2 volte la stessa cifra.Concorda?

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  24. buonasera dott. Censori ho un problema e vorrei un suo consiglio.
    Da luglio con la mia famiglia abito dai miei genitori per una serie di problematiche. Al momento non abbiamo residenza perché non ho fatto neanche la domiciliazione essendo una sistemazione provvisoria. ora avrei bisogno di richiedere un modello isee per la scuola di mia figlia. Lo posso richiedere senza avere una residenza? Mi risponda la prego grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti necessari per la richiesta della certificazione ISE - ISEE è la residenza, perché il calcolo viene effettuato considerando tutti i componenti il nucleo familiare che hanno la stessa residenza.-

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  25. buonasera vorrei sapere se il conto paypal associato alla postpay bisogna metterlo nell'isee ,non avendo l'IBAN, e soprattutto non avendo nemmeno nulla di fisico come libretto o carta, grazie

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    1. Se sei titolare di una Postepay puoi richiedere il calcolo della giacenza media all'ufficio postale presentandoti con numero della tua Postepay e documento di identità e codice fiscale, dovrai compilare un modulo e dopo pochi minuti ti sarà dato il foglio con il calcolo della giacenza media relativo all'anno che hai richiesto. Questo vale per tutte le Postepay, anche quelle con associato l’Iban.-

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  26. salve nell'ultimo isee 2015 non ho inserito piani di ammortamenti alle poste perche ho chiesto solo gicenza del conto bancoposta .cosa puo succedere adesso si tratta di falsa dichiarazione ? grazie

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    1. Ciao Luigi!
      Oramai è inutile porsi il quesito, perché una certificazione ISE - ISEE del 2015 non è più modificabile.-
      Eventualmente se hai goduto di agevolazioni alle quale non avevi diritto dichiarando tutto il patrimonio mobiliare, le agevolazioni godute potrebbero esserti revocate.-

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  27. Buongiorno, il parametro 0,5 nella scala di equivalenza per i disabili era scomparso, adesso c' e' ancora?

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    1. SI!
      C'è ancora!
      Maggiorazioni previste:
      - Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
      - Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
      - Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati.

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  28. salve vorrei sapere se la registrazione su conto paypal che mi serve solo per pagamenti internet, quindi il saldo e sempre zero, bisongna dichiararlo per ISEE. grazie

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    1. NO!
      Se il saldo è sempre zero, il conto paypal ai fini della certificazione ISE - ISEE non va dichiarato.-

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  29. Buonasera,tra poche settimane diventerò nonna e mia figlia deve presentare l'ISEE per il buono bebè ed abbiamo dei dubbi su dei buoni fruttiferi postali che abbiamo fatto circa 20-25 anni fa intestati a mio marito e a mia figlia.
    1 Li deve dichiarare ?
    2 Se la risposta è si che importo deve mettere ? il valore riportato sul buono esempio lire 50.000 tramutato in euro ?
    3 Deve dichiarare solo quelli che erano ancora da incassare al 31 dicembre 2015 oppure anche quelli che sono stati estinti nel 2015 ?
    grazie

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    1. - SI! Ai fini della certificazione ISE - ISEE i buoni fruttiferi postali vanno dichiarati.-
      - SI! Se erano in lire va dichiarato il valore di acquisto tramutato in euro.-
      - Vanno dichiarati anche quelli che sono stati estinti nel 2015.-

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  30. Buonasera, ho una figlia maggiorenne che lavora ad e' residente in altra citta', assolutamente indipendente economicamente da noi genitori da gennaio 2015, deve rientrare nel calcolo isee che facciamo per l' universita' dell' altra figlia?

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    1. NO!
      Se la figlia è maggiorenne, è residente in altra Città ed è economicamente autonoma, ai fini della certificazione ISE - ISEE non fa più parte del tuo nucleo familiare.-

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    2. Allora la situazione che nel 2014 anno di produzione dei redditi era disoccupata non influisce?

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    3. SI!
      Nel tuo caso la situazione del 2014, anno di produzione del reddito è ininfluente.-

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    4. Chiedo scusa,non capisco perche' nel mio caso e' ininfluente la situazione del 2014 mentre nel caso di Sara del 5 dicembre influisce che nel 2014 non aveva redditi

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    5. Sono due situazioni diverse e quindi non confrontabili tra di loro!

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  31. buongiorno, convivo con il mio compagno da settembre 2015 e abbiamo avuto un figlio a marzo 2016.oggi devo presentare l'Isee universitario, quali redditi devo considerare? genitori + compagno? oppure solo genitori?grazie

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    1. Non essendo sposata, ai fini della certificazione ISE - ISEE per l'università devi considerare solo i redditi dei tuoi genitori.-

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  32. la mia domanda le sembrerà alquanto anomala,mi perdoni in anticipo.Mio fratello a luglio 2014 si è sposato ed è uscito dal nucleo familiare cambiando ovviamente anche residenza.Il suo reddito si aggirava intorno ai 19.000 euro e il nostro isee di famiglia con lui presente era 31.463,82.....ecco fermo restando che nulla nella nostra situazione patrimoniale è cambiata...assolutamente nulla....l'uscita di mio fratello dovrebbe far diminuire l'isee,giusto? potrebbe dirmi approssimativamente di quanto?? Perdoni la mia domanda e mi scusi se è poco pertinente

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    1. La simulazione di calcolo del nuovo ISEE si può fare solo partendo dal valore dell'ISE e in base al numero dei componenti il nucleo familiare.-

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  33. Dottore buonasera,
    il codice fiscale operatore finanziario con 16 caratteri cosa è?
    Il codoce fiscale non ha 11 caratteri?
    Faber rieti

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    Risposte
    1. Il codice fiscale teoricamente potrebbe anche essere di una ditta individuale, quindi quello alfanumerico personale del datore di lavoro.-

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  34. Gent. Dr. Censori, veramene grazie per tutte le interessanti risposte che da ai quesiti di enorme utilità.
    Vengo ai quesiti:
    1) Aderirò nel 2016 a forma previdenza complementare PIP con compagnia assicurativa, devo dichiararla nel Mod. ISEE?
    2) Ho dei buoni postali fruttiferi, se li riscatto i primi di dicembre, quale saldo devo dichiarare nel Mod. ISEE prevedendo di fare un acquisto con parte della somma?
    Grazie per la risposta

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    1. - SI! I versamenti effettuati a una forma previdenza complementare PIP vanno dichiarati ai fini della certificazione ISE-ISEE.-
      - Se riscatti i buoni postali i primi di dicembre dovrai dichiarare la giacenza media dell'anno.-

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  35. Gentile sig. Gianfranco la ringrazio per la risposta che mi ha dato ma ho un ultimo dubbio visto che i buoni sono intestati a mia figlia e a mio marito cosa deve dichiarare, l'importo totale del buono o la metà ? esempio se ha un buono di € 50,00 dichiara € 50,00 oppure € 25,00 ? grazie Paola

    Buonasera,tra poche settimane diventerò nonna e mia figlia deve presentare l'ISEE per il buono bebè ed abbiamo dei dubbi su dei buoni fruttiferi postali che abbiamo fatto circa 20-25 anni fa intestati a mio marito e a mia figlia.
    1 Li deve dichiarare ?
    2 Se la risposta è si che importo deve mettere ? il valore riportato sul buono esempio lire 50.000 tramutato in euro ?
    3 Deve dichiarare solo quelli che erano ancora da incassare al 31 dicembre 2015 oppure anche quelli che sono stati estinti nel 2015 ?
    grazie

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    1. Se un buono postale di 50 euro è cointestato tra due persone devono dichiarare 25 euro ciascuno.-
      Per quanto riguarda i buoni postali estinti nel 2015 va dichiarata la giacenza media del 2015.-

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  36. Buongiorno,
    Le scrivo per avere una sua opinione. Sono andata a convivere e dovrei presentare l'ISEE. Per l'ISEE 2016 avrei dovuto farlo con i miei genitori in quanto all'epoca residente con loro e in quanto nel 2014 non avevo redditi. Impossibile fare per il 2016 assieme al mio compagno, anche se lui aveva un regolare reddito nel 2014. Così mi è stato detto. Se aspettassimo gennaio e facessimo l'ISEE 2017, avendo io avuto reddito nel 2015, posso farlo con lui senza problemi??
    La ringrazio e mi scuso per il disturbo.

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    1. Ciao Sara!
      SI!
      Nel 2017 faranno fede i redditi del 2015, quindi se nel 2015 hai conseguito dei redditi, potrai richiedere la certificazione ISE - ISEE con il Tuo compagno senza problemi.-

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    2. La ringrazio moltissimo, ci ha tolto un notevole peso!

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    3. Ciao Sara!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  37. buonasera, mio marito è beneficiario di una polizza assicurativa vita di cui è contraente/intestatario mia suocera.
    come beneficiario dvee dichiarare i premi versati ai fine isee?

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    Risposte
    1. Ciao Patrizia!
      SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE Tuo marito deve dichiarare i premi versati inerenti la polizza assicurativa vita della quale è beneficiario.-

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  38. Gentile Dr. Censori, mi sono appena accorto della difformità relativa a un libretto postale aperto con 10 euro e mai piu' utilizzato intestato a mia figlia di cui avevo totalmente dimenticato l'esistenza. Data l'esiguità della somma posso evitare di dover rifare da capo la dichiarazione ISEE presso il CAF? La ringrazio cordialmente. Dario.

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    1. Ciao Dario!
      SI!
      Vista l'esiguità della somma depositata nel libretto postale puoi evitare di far rettificare la certificazione ISE - ISEE, ma devi ricordarti di inserirlo il prossimo anno.-

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    2. Grazie, gentilissimo! Dario.

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    3. Ciao Dario!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  39. Buonasera, vorrei rivoglerle anche io una domanda. Mia figlia che vive oramai da più di due anni in un'appartamento di cui è proprietario mio marito non potrà risutlare con un nucleo familiare proprio anche se lavora solo in virtù dell'abitazione di cui sopra? Come posso riuscire a determinare in che misura il suo reddito viene considerato adeguato sempre ai fini del riconoscimento di un proprio nucleo familiare?

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    1. Ciao Carla!
      Ai fini ISE - ISEE, lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
      - residenza, risultante dall'evidenza anagrafica, esterna all'unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine;
      - redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona.
      Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

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  40. Buongiorno,

    sono uno studente di 36 anni. Volevo porLe una domanda rispetto alla capacità reddituale di 6500 euro per essere considerato studente autonomo. L'anno scorso ho lavorato poco (redditi inferiori a 6500 euro) quindi per l'Università dovrei rientrare nel nucleo familiare. Il fatto è che ho speso i miei risparmi per poter frequentare l'università e comunque il mio Isee considerando la situazione patrimoniale più i redditi è di circa 12.000 euro. Secondo me dovrebbe bastare per dimostrare la mia autonomia E' corretto che mi facciano rientrare nel nucleo familiare?Grazie mille

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    1. Ciao Davide!
      Purtroppo non puoi farci nulla, in quanto a torto o a ragione è quello che prevede la normativa.-

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  41. Salve, io ho un problema con l'ISEE dichiarato nel 2015 (valido per l'anno 2014). L'ho fatto per motivi di tasse universitarie, ma ho dimenticato di inserire (visto che non era obbligatorio presentare tutti questi documenti) dei buoni postali che mi sono scaduti proprio l'anno scorso. Come posso evitare di incorrere in sanzioni? come si può rimediare? GRazie

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    1. Purtroppo non è più possibile modificare una certificazione ISE - ISEE emessa gli anni scorsi, quindi se si è usufruito di agevolazioni alle quali non si aveva diritto dichiarando anche i buoni postali, le agevolazioni ottenute verranno revocate.-

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  42. Sono disoccupato, reddito 0 residenza diversa dai miei genitori, volevo sapere se faccio isee devo mettere anche i redditi dei miei genitori?

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    1. Dipende dall'utilizzo della certificazione ISE - ISEE, perché per alcune agevolazioni tipo tasse universitarie, se si è senza redditi, occorre aggiungere i redditi dei propri genitori.-

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  43. No devo fare isee ordinario

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    1. NO!
      Se hai una residenza diversa per l'ISEE ordinario non devi inserire i redditi dei tuoi genitori.-

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    2. Sono andata al Caf a fare l' isee ma mi hanno detto che non avendo reddito devo inserire li stesso quello dei genitori perche' sono fiscalmente a loro carico anche se devo fare isee ordinario

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    3. Se sei fiscalmente a carico dei tuoi genitori il discorso è diverso, e devi quindi inserire il reddito dei tuoi genitori a prescindere dalla residenza.-

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  44. Vi contatto per chiedervi delucidazioni in merito alla redazione di una nuova Dichiarazione ISEE che dovrò effettuare nel mese di gennaio 2017. La mia situazione patrimoniale, rispetto all'anno precedente si presenterà profondamente variata, per la cui compilazione mi sto preparando non senza qualche dubbio:
    Il tutto nasce dal fatto che la nostra abitazione principale è variata a seguito di un acquisto con mutuo (in precedenza eravamo in affitto);
    Il patrimonio mobiliare di mia moglie (titolare del mutuo) è variato in virtù della quota extra mutuo versata in fase di acquisto, mentre il mio patrimonio è variato a seguito del pagamento delle spese per lavori di ristrutturazione effettuati sull'immobile.
    Come dobbiamo comportarci con la giacenza media e saldo posto che la differenza sicuramente sarà positiva?
    I miei dubbi riguardano la compilazione della dichiarazione ISEE che vorrò fare online per la parte relativa al Quadro FC2 - Patrimonio Mobiliare, nella parte in cui mi viene chiesto "BARRARE LA CASELLA" e "Incremento del Patrimonio Immobiliare nell'anno precedente (C)" e "Incremento del Patrimonio Mobiliare nell'anno precedente (D)". Che valori andrebbero indicati in questi campi?

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    1. Nella certificazione ISE - ISEE viene richiesto il reddito e il patrimonio di entrambi quindi indicherete per ciascuno il patrimonio immobiliare al 31 dicembre costituito dal valore di acquisito detratto il mutuo e il saldo al 31 dicembre o la giacenza media del 2016.-

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  45. Salve,
    per quanto riguarda la compilazione della Dichiarazione Isee 2017 vorrei sapere quali sono i documenti che dovrà presentare il mio compagno relativamente al proprio lavoro, essendo socio di una società semplice agricola.
    Grazie mille

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    1. Ciao Elisa!
      Il tuo compagno ai fini della certificazione ISE - ISEE dovrà presentare tutta la documentazione inerente la sua attività agricola cioè patrimonio mobiliare e immobiliare della società.-

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  46. Salve,vorrei per cortesia sapere si sè puo compilare l'isee online?? Sè si come faccio a inviare i documenti?? La Ringrazio!

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    1. Se si compila l'ISEE on line non va inviato alcun documento al'INPS.-

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  47. Grazie,vorrei ancora un consiglio cortesemente per una famiglia composta da 5 ,3 bambini in affito senza nessun patrimonio, ne immobiliare .che tipo di isee dovrei compilare il DSU mini?poi quali dati devo prendere del cud ed giacenza per compilare il modulo online inps?la Ringrazio buona serata!

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    1. DSU Mini
      Modulo MB1: è la parte fondamentale della cosiddetta DSU mini, in pratica la dichiarazione base, che devono presentare tutti. Vanno inseriti i dati relativi al nucleo familiare e quelli relativi alla casa di abitazione;
      Modulo FC1: è la seconda parte della DSU mini, che quindi devono compilare tutti. Si compila per ogni componente del nucleo familiare, e contiene oltre alla sue generalità, le informazioni su reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare. In pratica, bisogna indicare qui tutti i dati utili a calcolare l’ISEE. Una delle principali novità della Riforma prevede che alcune informazioni importanti relative al reddito, che prima erano auto-dichiarate, adesso non rientrino più invece nella DSU, perché l’INPS va a chiederle direttamente all’Agenzia delle Entrate (esempio: il reddito che risulta dalla dichiarazione).-
      Per quanto riguarda il patrimonio mobiliare vanno dichiarati i saldi dei depositi o conti correnti bancari/postali al 31/12/2016 o la giacenza media del 2016 degli stessi.-

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    2. Mi scusi per la mia ignoranza ,cioè voui dire che nn devo mettere i dati dal cud,perche l insp lo fa direttamente alla agenzia delle entrate,ma invece devo mettere il saldi della giancenza media al 31/12/2106 ho capito questo.la Ringrazio, porgo distinti saluti! Buon anno!!!

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    3. SI!
      Confermo!
      I redditi l'INPS li rileva in base ai codici fiscali collegandosi direttamente con l'Agenzia delle Entrate, mentre non riesce a reperire automaticamente i saldi dei conti correnti o depositi bancari/postali.-

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    4. Grazie mille sig.Censori suoi consigli son presiosi e di grande aiuto per me,ma ancora mi manca capire una voci riguardo ai minorenni ...nn vorrei sbagliare.la prego di spiagarmi questo ultimo punto,visto già che nel uffici del patronati son afollati.allora nel mio caso sono coniugata con un cittadino italiano con una bambina minori di 3 anni,ma con due figli da un altro uomo che reside nel mio paese straniero,ho un permeso firmato dal padre e un notaio tradotto e legalizato per la ambasciata italiana nel mio paese.cosa succede in questo caso? E poi x ultimo sè perdo gli assegni per 3 minori ? Abbiamo tutti la cittadinanza italiana, La Ringrazio da cuore,li auguro tutto il bene che ci sia!

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    5. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la residenza, quindi se i tuoi primi due figli sono residenti con te vanno indicati anche se il padre è residente all'estero.-
      Lo stesso discorso vale per gli assegni per 3 minori in quanto anche in questo caso conta la residenza.-

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  48. salve vorrei un informazione ,io ho un isee di 560 euro del 2016,disoccupati entrambi quindi reddito 0 ,ora il 25 gennaio del 2016 sulla carta postpay evolution hanno accreditato circa 6mila euro a mio marito per dei soldi che spettavano da una ditta che era andata in fallimento e non aveva pagato la disoccupazione ,ora la mia domanda e' il mio modello isee del 2017 uscira' molto alto visto questo accredito,piu' o meno di quanto aumentera'?

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  49. mi scusi correggo la ditta non aveva pagato la liquidazione e siamo andati in causa e alla fine hanno pagato dopo circa 8 anni

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    Risposte
    1. Ciao Elisa!
      É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.-
      Questo significa che nel vostro caso l'accredito di 6.000 euro è pressoché ininfluente.-

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    2. grazie mille gentilissimo,volevo fare una domanda perche'il mio isee alla voce somma dei redditi dei componenti del nucleo mi esce 2.2.26 euro visto che siamo disoccupati ,questo reddito a cosa e' dovuto? puo' essere che io ho in corso da circa 5 anni un finanziamento e pago ogni mese una rata che detraggono dal conto corrente?

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  50. Buongiorno Dott. Censori,

    devo compilare l'ISEE per il bonus Bebè, l'anno scorso ho acquistato un box pertinenza prima casa, devo sommarlo al valore della casa ai fini IMU?
    Posso utilizzare il valore dell'abitazione principale utilizzato nell'ISEE del 2016 o i parametri sono variati?
    Ho acquistato inoltre un'auto cointestata con mio fratello, lui il primo intestatario ma non viviamo insieme, come faccio a mettere la presenza del veicolo sull'ISEE?

    Grazie.

    Gabriele

    RispondiElimina
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    1. Ciao Gabriele!
      - SI! Devi sommare il box al valore ai fini IMU.-
      - SI! Puoi utilizzare il valore dell'abitazione principale utilizzato nell'ISEE del 2016.-
      - Dovete dichiarare l'auto solo uno di voi due, quindi o tu o tuo fratello.-

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    2. Buongiorno Dott. Censori,

      la ringrazio vivamente, una precisazione, il box è pertinenza prima casa ma ha un mappale diverso dall'abitazione devo compilare un rigo con la prima casa e il secondo con il garage o devo compilare solo un rigo sommando i due valori catastali (casa e box) valutati ai fini IMU?
      Il mio box è stato acquistato nel 2016 per cui ho avuto un notevole esborso, volevo sapere se devo indicare il saldo contabile attivo al 31/12 nel caso in cui la giacenza annua fosse superiore, se sì, devo indicarla per tutti i conti correnti? Poiché ne ho uno mio e uno di mia moglie.

      Ringrazio nuovamente per la celerità e la disponibilità.

      Gabriele

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    3. Ciao Gabriele!
      - Devi compilare un rigo per la prima casa e il secondo con il garage.-
      - Va indicato quello che è il valore più elevato tra il saldo al 31/12 e la giacenza media, per tutti i conti correnti.-

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  51. Gentile Dott. buonasera,
    volevo chiederLe..sono separata dal giugno 2016 e il mio ex marito (avendo entrambe le figlie a carico) versa 200 euro per ciascuna figlia come sentenza del giudice per mantenimento... totale 400 euro.
    Devo presentare l'ISEE per l'università e vorrei capire se questa somma di euro 4800 va inserita nell'ISSE perchè mi fa patrimonio e quindi mi aumenta l'indicatore in questione. Al riguardo qualcuno mi dice di si e altri no.. attendo una sua autorevole risposta.
    Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      L'assegno di mantenimento per i figli, ai fini della certificazione ISE - ISEE, fa reddito.-

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  52. Salve dott.Censori,
    avrei un quesito con riferimento al quadro FC3 'patrimonio immobiliare', nello specifico, se un immobile è intestato al 50% tra due coniugi ma il mutuo è contratto soltanto da uno dei due, cioè 100% dal marito, che valore indico come quota capitale residua del mutuo? Nella quota posseduta con riferimento al valore ai fini Imu, al marito indico il 50% ma con il mutuo come mi comporto? Devo indicare solo il 50% anche se nella realtà è il 100% a suo carico?

    La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

    Roberta

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    1. Ciao Roberta!
      Purtroppo SI!
      Anche per il mutuo devi indicare per il marito solo il 50%.-

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  53. buonasera ,vorrei sapere se la borsa di studio va dichiarata ai fini isee , e quali no

    RispondiElimina
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    1. Borse di studio, rendite Inail e pensioni.
      L'Inps indica che anche la pensione di guerra e la rendita Inail devono essere inserite (quadro FC4) perché non sono erogate dall'Inps e, dunque, l'istituto non ne è a conoscenza. Stesso discorso per le borse di studio, come per esempio quelle erogate dall'Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio universitario), peraltro prive di certificazione; oppure per esempio quelle erogate dalla regione Sardegna, quando viene rilasciato un Cud a zero ed è presente nelle annotazioni il codice BQ «Redditi totalmente esentati da imposizione». In tutti questi casi, ha precisato l'Inps, gli importi vanno indicati (in FC4) poiché si tratta di redditi esenti da imposte.-

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  54. Buonasera
    dott. Censori un quesito riguardante il patrimonio mobiliare del 2016.
    Avevo 2 buoni di risparmio , inclusi secondo prospetto banca nella giacenza del conto corrente,
    Scaduti a marzo del 2016 li ho investiti in obbligazioni.
    Il mio dubbio è che in questo modo mi vengano conteggiati 2 volte nel calcolo isee o come riporto da istruzioni isee
    "Nelle ultime due colonne della tabella indicare la data di inizio e la data di fine del rapporto solo se il rapporto è stato rispettivamente aperto o cessato in corso d’anno.
    Nell’ultimo rigo della tabella, se è stato posseduto più di un rapporto, indicare la somma dei saldi e delle giacenze medie nello spazio indicato rispettivamente come totale (A) totale (B).
    Se la differenza (A-B) è positiva, l’ISEE è calcolato sul saldo; se è negativa l’ISEE è calcolato sulla giacenza media. Se la giacenza media è superiore al saldo e però sono stati fatti nell’anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa) o di altre componenti il patrimonio mobiliare (ad es. acquisto di titoli di stato) per un ammontare superiore in valore assoluto alla differenza su indicata (B-A), allora l’ISEE è calcolato sul saldo. In tal caso occorre barrare la relativa casella ed indicare rispettivamente l’incremento del patrimonio immobiliare (C) e/o l’incremento del patrimonio mobiliare (D) verificatisi nell’anno precedente.
    Nota bene: il totale di tali valori incrementali del patrimonio (C+D) deve essere maggiore in valore assoluto della differenza tra saldo e giacenza media precedentemente indicato (B-A) perché l’ISEE sia calcolato sul saldo anche quando inferiore alla giacenza media."
    Grazie Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE Va indicata la somma dei saldi e delle giacenze medie se si dispongono di più di un conto corrente, o di più di un investimento in titoli, quindi un cambio di investimento è ininfluente.-

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  55. Buongiorno. Sto effettuando una simulazione sul sito INPS per l'ISEE 2017 e nella parte relativa agli immobili mi rimanda una finestra con l'errore: "La quota di capitale residuo del mutuo non può essere superiore al valore della casa di abitazione".
    l'immobile di proprietà è gravato da un mutuo di 214.000 circa (acquisto 336000) e il valore dell'immobile da me inserito effettivamente è inferiore, ossia 186.000 circa. Quest'ultimo valore l'ho ottenuto attenendomi alle istruzioni, ossia valore catastale (1100) x 168. Dov'è l'errore? Grazie

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    1. Ciao Vito!
      Mi pare che la motivazione dell'errore sia chiara, nel senso che non puoi avere un mutuo di importo superiore la valore della casa, quindi o fai adeguare la rendita catastale della casa al suo valore effettivo di mercato, o riduci la quota di capitale residuo del mutuo fino a farlo rientrare nei limiti.-

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    2. Buongiorno dott. Censori. Ho riflettuto su quanto da lei affermato. In sede di ISEE come devo comportarmi? Abbassare il valore del mutuo è legittimo? Se mi reco presso un CAF potrei avere problemi con la DSU? Il CAF potrebbe rifiutarsi di farmi l'ISEE? Variare il valore catastale solo per la redazione dell'ISEE non mi sembra una operazione rapida anche per l'urgenza che ho nell'ottenere l'ISEE. In fondo che responsabilità ho per tale situazione? Chiedere l'adeguamento catastale potrebbe crearmi problemi in altri ambiti fiscali? Saluti

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    3. Ciao Vito!
      In effetti quella dell'adeguamento catastale non mi pare una strada consigliabile, ed avrebbe comunque effetti negativi sia ai fini IRPEF che ai fini IMU, quindi l'unica cosa che puoi fare è quella di indicare un residuo mutuo più basso di quello effettivo, in modo da rientrare nei parametri di legge.-

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  56. Gentile dottore.... a luglio avrò un bimbo che non sarà riconosciuto dal padre. Tra qualche settimana cambierò residenza e sarò messa in regola a 500 euro al mese. Quando farò isee a luglio per bonus bebe calcoleranno il reddito anche di mia madre con la quale ho convissuto fino ad ora ? Non credo di essere fiscalmente a suo carico perchè percepisce pensione di rebersibilita a zero irpef. Io comune è da più di due anni che sono disoccupata

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede il nucleo familiare del momento in cui si richiede, quindi se a luglio non risulterai più residente insieme a Tua madre, non dovrai calcolare il suo reddito.-

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    2. Quindi giusto per capire.... faccio nucleo a perte perchè avrò un contratto, perchè avrò un figlio o perchè (sono quasi certa) di non essere a carico di mia madre? Perchè leggo spesso che lei dice che chi è a carico anche se è residente altrove fa l'isee con i genitori . Dovendo quindi presentare i redditi 2015 io non lavoravo e vivevo della pensione di mia madre ma LO STESSO dovrò dichiarare zero perchè lei qiando farò l isee non sarà più con me giusto?

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    3. Ciao Irene!
      Purtroppo non avevo letto bene il tuo precedente messaggio!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE è vero che fa fede lo stato di famiglia del momento in cui si richiede, me se si richiede nel 2017 vanno indicati i redditi del 2015, quindi se non 2015 non si hanno avuti redditi, vuol dire che si era a carico dei genitori, quindi vanno aggiunti anche i redditi dei genitori.-

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  57. Vivo solo con tre figli minori.
    La franchigia per i beni mobili è 12.000 o 10.000?
    grazie

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    1. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.-

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  58. Gentile Dottore, devo richiedere una certificazione ISEE, tra i documenti da dichiarare devo inserire
    - buoni intestati a mia figlia minorenne di cui io materialmente non posso fare uso ?
    - postafuturo certo ?
    -posta previdenza valore fondo pensione ?
    Grazie in anticipo e buon lavoro

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare anche tutto quello che hai indicato, perché fa comunque parte del patrimonio mobiliare della famiglia, a prescindere quindi dalla disponibilità immediata.-

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  59. Egr. Dott. Censori,

    sto cercando ci farmi calcolare l'isee, ma il CAF insiste che occorre il valore NOMINALE dei fondi esistenti (ma cosa si intende? il capitale versato al momento della sottoscrizione?), mentre invece PosteItaliane mi fornisce la posizione al 31/12/2016 che ovviamente è variata rispetto all'inizio.
    Cosa bisogna indicare? a rigor di logica io metterei gli importi al 31/12/16, perchè sono più rappresentativi della situazione patrimoniale, visto soprattutto che ci sto rimettendo!
    considerato poi che gli importi sottoscritti sono stati incrementati e diminuiti alcune volte dalla prima sottoscrizione, come faccio a sapere cosa mettere?
    Grazie mille se vorrà aiutarmi...

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    1. Per valore nominale dei dei fondi si intende il capitale versato al momento della sottoscrizione, aggiornato con i versamenti o prelevamenti effettuati successivamente fino al 31/12/2016, a prescindere quindi dal valore effettivo al 31/12/2016.-

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  60. Buongiorno sig. gianfranco.
    ho un dubbio devo fare isee non sono sposata, convivo, ma io e il mio compagno abbiamo il conto cointetasto, io non percepisco nessuno reddito, sono disocupata. nella mia richiesta devo inserire la giacenza media oppure no? visto che il conto è cointestato? grazie

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    1. Per legge il saldo di un conto cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno, quindi ai fini della certificazione ISE - ISEE devi inserire il 50% del saldo al 31/12/2016 e della giacenza media del 2016.-

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  61. Egr. Dott. Censori,
    volevo chiederle un'informazione. Sono separata da tempo e disoccupata. Non so più che fine abbia fatto il mio ex marito. Sono residente da più di un anno, con mia figlia minorenne, presso l'indirizzo dei miei genitori che sono entrambi pensionati. Non percepisco alcun assegno di mantenimento. Ai fini ISEE, per quanto concerne il reddito del nucleo familiare, devo indicare anche quello dei miei genitori (stessa mia residenza) oppure solo quello mio e di mia figlia?
    Grazie anticipatamente.

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fanno parte del nucleo familiare tutti quelli che hanno la stessa residenza, quindi nel tuo caso devi indicare anche i redditi e il patrimonio dei tuoi genitori.-

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  62. Buonasera Dott Censori.
    Un dubbio
    1 buoni fruttiferi postali vanno inseriti uno per uno con relativo numero di serie o si può sommare ed indicare solo il totale di piu'
    buoni intestati alla stessa persona.

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE i buoni postali vanno inseriti uno per uno con relativo numero di serie.-

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  63. Buonasera Dott.Censori,
    ho un dubbio riguardo il nucleo familiare di riferimento per bonus bebè o eventuali agevolazioni riguardo i figli appena nati...mi spiego, in primavera avrò un bambino e andrò ad abitare nella casa di proprietà mia e di mio fratello, in questa casa risiederemo io, il mio compagno (padre del bambino), mio fratello (proprietario insieme a me dell'abitazione) e la sua compagna.
    La casa catastalmente non è divisa in due unità.
    Tutti e quattro abbiamo un lavoro e quindi un reddito.
    La domanda che mi pongo è se nel nucleo familiare di riferimento per l'isee per eventuali agevolazioni riguardanti il bambino rientreremo solo io, il mio compagno e il nostro bambino, o se dovrò aggiungere anche i redditi, proprietà, ecc... anche di mio fratello e la sua compagna.
    La ringrazio anticipatamente per una sua risposta..

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    Risposte
    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE per agevolazioni riguardo i figli appena nati, fanno parte del nucleo familiare solo i genitori e il neonato, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti.-

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  64. Buongiorno Dott. Censori. Nella compilazione del Mod. FC1 - quadro FC2 Sez. I, ho un dubbio circa l'incremento patrimonio immobiliare anno precedente. La mia giacenza media risulta superiore al saldo, però nel 2016 ho venduto la mia abitazione principale per 160.000 euro e ho comprato la nuova abitazione per 255.000 euro, volevo sapere che importo devo inserire nell'apposito spazio? Inoltre, è obbligatorio spuntare la casella se nell'anno precedente ho avuto incremento patrimoniale oppure non spuntandola verrà presa automaticamente in considerazione la giacenza media?
    Grazie anticipatamente per la risposta che potrà fornirmi. Saluti
    David

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    Risposte
    1. Ciao David!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE va inserito il valore più elevato tra il saldo al 31/12/2016 e la giacenza media del 2016, e va spuntata la casella inerente l'incremento patrimoniale.-

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    2. Grazie mille. Siccome io faccio ISEE on line (ormai da diversi anni), ho visto che devo inserire entrambi i valori e poi nel rigo sotto l'incremento patrimoniale immobiliare e la spunta della casella. E' questo il dato di cui ho il dubbio, il valore dell'incremento. Se potesse darmi altre preziose indicazioni. Buona serata.

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    3. Ciao David!
      Il valore dell'incremento del patrimonio immobiliare è la differenza tra 160.000 euro e 255.000 euro, quindi 95.000 euro.-

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    4. Grazie mille per le preziose informazioni. Buon lavoro

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    5. Ciao David!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  65. Buonasera e grazie per la disponibilità che offre.
    Sono una commerciante incinta di otto mesi e vorrei usufruire del bonus bebè, mamma e quello che lo stato mette a disposizione visto che il mio reddito con la crisi economica è sceso a 3000.
    Ho però negli anni di lavoro d oro mesdo da parte dei soldi di un valore 200000 euro, ho una casa di proprietà di un valore di 200000 ed un mutuo di 168000 un negozietto di proprietà di 60000 . Sono sola non ho un compagno.
    Secondo lei ho possibilità di passare questo isee? Ed avere i bonus?
    Mille grazie davvero per la risposta.

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    1. Dai dati che mi hai fornito, la simulazione di calcolo mi da euro 53.400 come valore ISE e 28.550 euro come valore ISEE.-
      Questo significa che avrai diritto solo al bonus mamma di 800 euro.-

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  66. Buongiorno, in caso di Conto Corrente, nel quadro FC2 occorre inserire il numero di conto come "Identificativo rapporto" e l'ABI come "Cod.Fiscale operatore".
    Per le carte prepagate con IBAN, non esistendo un numero di conto corrente, cosa va indicato nei due campi?
    Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Nel tuo caso puoi anche non compilare i due campi, o mettere due riferimenti qualsiasi.-

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  67. Buonasera dott. Censori,
    vorrei chiedere un info alla quale nessuno ha saputo darmi una risposta:ho completato la procedura di elaborazione della dsu x l'isee 2017 ma tra i redditi che in automatico vengono rilevati, sono presenti tra i trattamenti inps senza regime irpef gli importi del bonus bebè e dell'assegno di Maternità ricevuti nel 2015;la mia domanda è:
    come è possibile che questi importi vengono inseriti facendo lievitare il reddito e alzando in questo modo l'isee??grazie x l'attenzione

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  68. Salve.. prima di tutto voglio sottolineare che sono un extracomunitario.. quindi il mio italiano non è perfetto. Cercando su internet informazioni sul ISEE mi sono trovato sulla vostra pagina. Il mio problema è il seguente: io ho una rendita INAIL per un invalidità del 22%, l ho dichiarata al CAF per la ISEE del 2016 e l'hanno inserita sulla DSU e perciò ho avuto un valore ISEE tropo alto. Ma dopo ho sentito che non andava dichiarata però era tropo tarde ( l ho saputo la prima settimana di gennaio 2017). Per questa cosa non ho potuto usufruire di nessuna agevolazione sia per la mensa di miei figli nemmeno il bonus per il terzo figlio minore. E la cosa peggiore è che oggi mi arrivato il canone d'affitto DOPPIO!
    Secondo lei.. si può rettificare l ISEE dell'anno scorso? La ringrazio anticipatamente e chiedo scusa per il mio italiano.

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    1. *il canone d'affitto di cui oarlavo è di una casa ACER.

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