domenica 1 febbraio 2015

ISEE anno 2015


RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85


Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%.

Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.
Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.
Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.

Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-        


ISE (Indicatore della situazione economica) valido fino al 31/12/2014:

L’indicatore della situazione economica è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota (20%) dei patrimoni.-

Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)

È uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità.

Si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il risultato che si ottiene è un valore economico, espresso in moneta corrente, che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni.-

I cittadini presentano la documentazione necessaria (Dichiarazione dei redditi, Stato di famiglia, Copia del contratto di affitto o dati catastali immobili o terreni di proprietà nonché l’eventuale capitale residuo del mutuo), ad un CAF che provvede alla elaborazione, al calcolo e alla trasmissione dei dati in via telematica all’INPS.

L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.

Può servire a ridurre il costo delle seguenti prestazioni:
  • Asili nido
  • Università
  • Trasporto scolastico
  • Centri estivi
  • Integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semi residenziali per anziani
  • Assistenza domiciliare
  • Telesoccorso
  • Servizi ai disabili

Può servire ad ottenere altre importanti provvidenze a carattere nazionale:

Il Calcolo dell’ISEE


ISE = somma tra il reddito (redditi complessivi ai fini IRPEF + proventi agrari + rendimento del patrimonio mobiliare – detrazione canone annuale di locazione) + il 20% del patrimonio (patrimonio immobiliare + patrimonio mobiliare).

ISEE = ISE / scala di equivalenza

Variabili:
Rendimento del patrimonio mobiliare anno 2007 = 3,95% annuo
Canone di affitto: si può detrarre fino ad un massimo di euro 5.164,57 annuo
Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71.
Patrimonio immobiliare: per la casa di abitazione si può detrarre la franchigia di euro 51.645,68.

SCALA DI EQUIVALENZA:
Numero componenti 1 - Parametro 1,00
Numero componenti 2 - Parametro 1,57
Numero componenti 3 - Parametro 2,04
Numero componenti 4 - Parametro 2,46
Numero componenti 5 - Parametro 2,85

Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
  • Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
  • Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).
  • Nucleo familiare con figli minori in cui entrambi i genitori abbiano lavorato per almeno 6 mesi nel periodo in cui fanno riferimento i redditi = (+ 0,20).


SIMULAZIONI


  • simulazione n. 1

Reddito complessivo euro 25.000,00.
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.
Nucleo familiare n. 4 componenti

Redditi = 25.000,00 +
Patrimonio 100.000.00 – 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
Valore ISE = 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE (34.670,86 : 2,46) = 14.093,85 =


  • simulazione n. 2

Reddito complessivo euro 20.000,00.-
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.-
Mutuo residuo 2° appartamento euro 25.000,00.-
Nucleo familiare n. 3 componenti
Redditi = 20.000,00 +
Casa di abitazione 100.000,00 - 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
2° appartamento euro 25.000,00 x 20% = 5.000,00 +
Valore ISE 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,04 :
Valore ISEE (34.670,86: 2,04) = 16.995,52 =


  • simulazione n. 3

Reddito complessivo euro 15.000,00.-
Canone affitto mensile euro 500 x 12 = euro 6.000,00 annue
Nucleo familiare n. 2 componenti

Redditi = 15.000,00 +
Canone affitto massimo detraibile = 5.164,16 +
Valore ISE = 9.835,43 =
Scala equivalenza = 1,57 :
Valore ISEE (9.835,43 : 1,57) = 6.264,61 =


  • simulazione n. 4

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimoni mobiliari euro 20.000,00.-
Nucleo familiare n. 4 componenti

Reddito complessivo = 13.000,00 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 - 15.493,71 x 20%) = 901,26 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 x 3,95%) = 790,00 +
Valore ISE = 14.691,26 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE = 5.972,06 =


  • simulazione n. 5

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimonio mobiliare euro 15.000,00.-
Nucleo familiare n. 1 elemento

Reddito complessivo 13.000,00 +
Patrimoni mobiliari (15.000,00 - 15.493,71 x 20%) = ———-
Patrimoni mobiliari (15.000,00 x 3,95%) = 592,50 +
Valore ISE = 13.592,50 =
Scala equivalenza = 1,00 :
Valore ISEE = 13.592,50 =


ISEEU

L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:
  • i redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%; 
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero; 
  • lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente. 
Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; 
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona. 
Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Ho presentato l'isee mini per la riduzione sul costo della refezione delle elementari al Comune. Successivamente mi sono accorto che c'era un errore e ho chiesto di attendere la nuova isee all'ufficio refezione del Comune di Roma. Ora il caf a cui mi sono rivolto ha provato a rettificare il vecchio isee errato ma non glielo ha permesso. Ne ha fatto uno nuovo ma nuovamente errato e ora la dicitura inps è: rilevate omissioni/difformità. Ho chiamato il numero verde inps ma mi dicono che si deve fare una nuova terza isee e non è mai possibile modificare la vecchia o annullare quella sbagliata o entrambe, anche se il prospetto lo prevede!. Io sono intenzionato a rinunciare alla riduzione per la refezione scolastica e ad annullare l'isee 2015, come posso fare? Neanche tramite il mio pin, anche se lo schema lo prevede nel sito inps, si può annullare nè modificare. Che soluzione mi consiglia vista la complicata situazione, mia e di mia moglie, di conti correnti cointestati con i nuclei dei nostri genitori e di una successione che era in atto nel 2014 da parte mia che ha creato non poche difficoltà al caf per incongruenze sulle visure catastali aggiornate parzialmente?

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    1. Una certificazione ISEE già presentata non si può più annullare, se non con una successiva di rettifica, quindi a questo punto non puoi fare altro che richiedere una terza certificazione ISEE con i dati aggiornati.-

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  2. Buonasera,
    un polizza a premio unico anticipato, liquidata a gennaio 2014, deve comparire nel prospetto ISEE?
    Grazie

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    1. NO!
      Se la polizza è stata liquidata a gennaio 2014, non va dichiarata ai fini della certificazione ISEE.-

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  3. Buonasera Dottore,
    una vecchia moto di cilindrata 491 va inserita?
    Grazie

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    1. NO!
      Ai fini della certificazione ISEE vanno dichiarate solo le moto di cilindrata di 500 cc e superiore.-

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  4. buonasera dottore sono una studentessa straniera sposata e residente in italia oltre 10 anni e abbiamo 3 figlie minore io no ho mai lavorato e sono a carico del mio martio che lavora e ha un reddito pari 19,000 euro,e sono nel terzo anno dell' università e ho sempre usufruito della borsa di studio.per questo anno mi hanno chiesto l'isee dei mie genitore che sono al estero.aiutami perfavore e grazie

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    1. Purtroppo è quello che prevede la normativa, quindi non puoi fare altro che adeguarti.-

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  5. Salve, mi scusi ma la normativa che prevede la qualifica di studente indipendente è in vigore da quest'anno o era in vigore anche gli anni passati? Perchè essendo proprietaria con mia sorella e mia mamma della casa dove risiedo (da sola) da 6 anni e con reddito autonomo per gli anni passati al caaf non mi hanno mai fatto includere i redditi di mia mamma e mia sorella. Dovrò pagare delle sanzioni?

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    Risposte
    1. Ciao Beatrice!
      NO!
      Tranquilla!
      La normativa inerente l'ISEE per l'università è cambiata quest'anno!

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  6. Buona sera,
    volevo domandarLe se nell'ISEE per l'università deve essere inserita anche un contributo assistenziale per lo studio/borsa di studio erogato da un Ente a favore degli orfani.
    La ringrazio anticipatamente.

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    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Nella nuova certificazione ISEE deve essere inserito anche il contributo assistenziale per lo studio o borsa di studio.-

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  7. Buona sera, Le volevo domandare a proposito dell'ISEE per l'università:
    1) Mio figlio studente universitario, senza redditto, vive in una casa di sua proprietà dal 2011 con la nonna che percepisce una pensione 16.000,00 euro. L'ISEE deve essere riferito al nucleo familiare di origine?
    2) In caso di risposta affermativa poichè nella famiglia di origine vive la nipotina a cui sono intestati dei buoni fruttiferi postali, oltre a conti, obbligazioni, ecc Bisogna dichiarare anche quelli? E quelli intestati alla nuora, senza reddito, ma non sposata con il figlio e inserita nel nucleo familiare?

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    1. - SI! Nel caso di Tuo figlio l'ISEE deve essere riferito al nucleo familiare di origine.-
      - SI! Nel nucleo familiare di origine vanno dichiarati i redditi e il patrimonio mobiliare e immobiliare di tutti i componenti, cioè di tutti quelli che risultano nella stessa residenza.-

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  8. Buonasera, vorrei sapere quale dovrebbe essere la somma del patrimonio mobiliare in presenza di un certificato di deposito scaduto a ottobre 2014 che alla scadenza è stato versato nel conto corrente ed è presente nel saldo del conto al 31/12/2014. Il mio caf ha fatto la sommatoria tra saldo al 31/12 e totale certificato alla scadenza più interessi, è corretto? Secondo me avrebbe dovuto considerare la giacenza media del conto più il valore del deposito alla scadenza, perché così mi ritrovo un patrimonio di molto superiore a quello che effettivamente possedevo al 31/12.

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    1. Strano!
      Se il certificato di deposito è scaduto a ottobre e il totale è stato versato sul conto corrente, il CAF doveva dichiarare semplicemente il saldo al 31 dicembre del conto corrente, perché la giacenza media dovrebbe essere stata inferiore.-

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  9. Buonasera Dottore,
    leggendo la circolare INPS N° 171 del 18/12/2014 capisco che avendo io tre figli (maggiorenni) per la compilazione dell'isee devo detrarre:
    1) dal patrimonio mobiliare 11.000€ (10.000€ importo massimo franchigia + 1.000€ per ogni figlio successivo al secondo) ;
    2) dal patrimonio immobiliare 55.000€ (52.500€ + 2.500€ per ogni figlio successivo al secondo) .
    È corretto?
    Inoltre il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 dicembre 2013, n. 159 , prevede : "Sono inoltre applicate le seguenti maggiorazioni:
    a) 0,2 in caso di nuclei familiari con tre figli, 0,35 in caso di
    quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
    b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in
    presenza di almeno un figlio di eta' inferiore a tre anni compiuti,
    in cui entrambi i genitori o l'unico presente abbiano svolto
    attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell'anno di
    riferimento dei redditi dichiarati;
    c) la maggiorazione di cui alla lettera b) si applica anche in
    caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non
    lavoratore e da figli minorenni; ai soli fini della verifica del
    requisito di cui al periodo precedente, fa parte del nucleo familiare
    anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore,
    che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorra uno dei casi
    di cui all'articolo 7, comma 1, lettere dalla a) alla e) ".
    Il parametro scala di equivalenza che precedentemente era del 2,85 ora sarà del 3,05?

    In attesa di una Sua risposta, Le porgo i miei più cordiali saluti.

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    1. Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
      incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
      maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
      a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
      b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
      Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
      Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%. “

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    2. La ringrazio,mentre la parte delle detrazioni è corretta?
      Saluti

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    3. SI!
      La parte delle detrazioni è corretta!

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  10. Buonasera Dottore.
    Sono una studentessa universitaria, che ha ripreso gli studi dopo il matrimonio.
    Sono sposata da 11 anni , non ho reddito mio , in quanto non lavoro. Sono a carico di mio marito , lavoratore dipendente con reddito proprio. Vivo in casa di proprietà, cointestata con i miei fratelli. Il mio nucleo familiare è composto da 3 persone: io, mio marito, e mia sorella , anch' essa con proprio reddito. Gli anni scorsi, per l'attestazione isee, ai fini della riduzione delle tasse universitarie ho sempre dichiarato i redditi e patrimoni di mio marito e mia sorella. Quest' anno , al Caf, mi chiedono di inserire i redditi di mia madre, che non appartiene al mio nucleo familiare e risiede in altra abitazione. La cosa mi ha sconvolto non poco e non mi è assolutamente chiara questa normativa, visto che il mio nucleo familiare ha una propria autonomia di reddito e visto che sono totalmente a carico di mio marito .
    Mi può chiarire questa cosa e darmi delle indicazioni più esplicative, visto che anche il caf ha dei dubbi in merito alla interpretazione della norma?
    Perchè mia madre dovrebbe comparire nel reddito se non fa parte del mio nucleo familiare, finanziariamente autosufficiente?
    La ringrazio sentitamente per l'attenzione

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    1. MODELLO ISEE PER LE TASSE UNIVERSITARIE
      Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:
      - se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
      - se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.-
      Purtroppo la normativa non prevede casi di studenti sposati e a carico dell'altro coniuge, quindi da quest'anno devi inserire anche i redditi di tua madre.-

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    2. Buonasera,
      la ringrazio per la risposta veloce e cordiale.

      Non essendo convinta della giustezza della normativa proprio su questo punto, mi sono dedicata ad una ricerca approfondita sull'argomento e sono felice di poterle comunicare che il caso da me esposto è stato oggetto di una FAQ ISEE dell' INPS.
      Dal sito dell'INPS accedendo alle FAQ ISEE, se si cerca la domanda MB2_10 del 14/10/2015 si trova anche la risposta tanto cercata:
      Posso fare il modello ISEE considerando solo il mio nucleo famigliare e solo con il reddito di mio marito.
      Oggi stesso mi sono recata al mio CAF anch'esso ancora non aggiornato con queste ultime considerazioni dell'INPS e si è reso subito disponibile a compilare quanto necessario.
      Spero che questa mia segnalazione possa essere utile ad altri che sono nella mia stessa situazione

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    3. Ti ringrazio per la tempestiva segnalazione che metteremo a disposizione dei lettori e delle lettrici del BLOG.-

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  11. Salve, Gianfranco, sono mamma di tre figli minori non sono sposata, ho la residenza con il padre dei miei figli separata nel solito appartamento, nel mio stato di famiglia risulto io con i tre minori. Ho richiesto l'isee per fare la richiesta dell'assegno con tre figli minori, ma mi hanno detto che devo mettere anche i dati del padre a meno che non ci sia una carta di un giudice o tribunale o autorità che dichiari l'effettiva estraneità alla famiglia (ossia separazione, assenza dello stesso ecc..) e' possibile? esiste un altro sistema per non ricorrere ad avvocati o quant'altro? Grazie

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    1. Ciao Manuela!
      In effetti per escludere il padre dei tuoi figli dal tuo nucleo familiare devi avere una sentenza di separazione se siete sposati o il suo cambio di residenza, altrimenti la separazione viene considerata fittizia.-

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  12. Buongiorno signor Censori!
    innanzitutto la ringrazio per la disponibilità ho letto quasi tutte le risposte e mi rimane un dubbio sulla mia situazione.
    Io e mio marito siamo sposati dall'agosto di quest'anno, io ho residenza nella casa in cui viviamo e lui momentaneamente nella casa in cui viveva prima, che non risulta casa dei genitori.
    Chiamando la segreteria dell'università mi è stato detto che devo presentare i redditi 2014 dei miei genitori per l'isee ( a questo punto vale anche un isee stampato nel gennaio 2015 o lo devono rifare?) oppure devo seguire ciò che mi è stato detto dal commercialista che ritiene che, parlando di isee 2015, devo rifarlo da capo e quindi inserire i redditi miei e di mio marito del 2014 anche se non eravamo sposati?
    Grazie mille ancora aspetto delucidazioni :)

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    1. Se vi siete sposati ad agosto di quest'anno la certificazione ISEE richiesta in precedenza non è più valida, perché nel frattempo è cambiato il Tuo stato civile, quindi devi richiederne una nuova aggiungendo anche i redditi di Tuo marito.-

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  13. Buonasera Dottore,
    sono una studentessa universitaria, ieri ho fatto il cambio di residenza in una nuova casa con il mio ragazzo. Il rogito è avvenuto un mese fa, la casa è intestata solo a lui, io risulto a suo carico. Per il calcolo dell'ISEEU il mio nucleo familiare è considerato lui o ancora i miei genitori?

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    1. Purtroppo SI!
      MODELLO ISEE PER LE TASSE UNIVERSITARIE:
      Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:
      - se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
      - se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.

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  14. Buongiorno, vorrei avere una informazione: sono separata da poco più di un mese e a gennaio devo fare l'ISEE per poter presentare domanda per la formula Valore Vacanza INPS (sono dipendente pubblico). I figli fanno residenza con il padre. Volevo sapere come si fa l'ISEE, se i bambini figureranno sul mio o sul suo ISEE o se invece dobbiamo farne uno unico.
    Lei pensa che avrò problemi perchè i bambini non fanno residenza con me? potrò fare domanda?
    La ringrazio per la genilezza e disponibilità

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    1. Per i soggiorni è prevista una quota di partecipazione che varia con il valore dell’indicatore ISEE e con il costo effettivo del soggiorno prescelto, e nel Tuo caso presumo che l'ISEE non sia molto basso, se nel Tuo nucleo familiare risulti da sola, visto che i bambini risultano residenti con il padre.-

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  15. Buonasera, volevo un' informazione che il mio CAf non è stato chiaro. ad Agosto ho fatto isee a mia figlia universitaria, mi sono rivolto al caf e mi ha fatto avere un isee ordinario quindi non valido per la borsa di studio universitaria, nel frattempo abbiamo pagato le tasse universitarie regolarmente, uscita la graduatoria lei è stata scarta per il motivo che le dicevo. Mi sono rivolto nuovamente al caf per avere l'isee universitario credendo che poteva integrare per la borsa di studi. Questa volta l inps si è accorta che nella prima dichiarazione avevo omesso di dichiarare un piccolo libretto di risparmi che la nonna nel lontano 2003 aveva acceso per la bambina, con un importo di circa 600 euro che io avevo dimenticato di mettere nella prima dichiarazione. Ora vorrei sapere come mi devo comportare con l'università alla luce di questo nuovo evento, il caf mi ha detto che l'importo è cosi basso che certamente non modificherà l'importo ISEE. devo comunicarlo all'università. Grazie e attendo co impazienza la sua risposta.

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    1. Se l'INPS, tramite l'agenzia delle entrate, ha rilevato che hai dichiarato un importo inferiore rispetto al patrimonio mobiliare effettivo, purtroppo devi richiedere tramite lo stesso CAF un'ulteriore rettifica della certificazione ISEE, perché altrimenti resterà agli atti una certificazione inesatta, a prescindere dall'entità della differenza a livello di risultato finale.-
      L'alternativa è che il CAF ti esoneri per iscritto da ogni eventuale responsabilità, ma non credo proprio che lo faranno.-

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  16. Salve Gianfranco, sono Manuela le scrissi il 9 Novembre, ho dimenticato di dirle che si che abbiamo la residenza nel solito appartamento ma separata e certificata da un contratto regolarmente registrato di comodato, posso in questo modo non mettere lui nell'isee?

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    1. Ciao Manuela!
      Purtroppo NO!
      Per legge fa fede la residenza, quindi quello che risulta all'ufficio anagrafe del Comune, pertanto se uno dei 2 ex coniugi non cambia la residenza, la separazione può essere considerata solo fittizia.-

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  17. Salve Gianfranco,volevo sapere se essendo disoccupato e non percepedo nessuna indennità ma vivendo ancora con i miei genitori posso compilare L' ISEE individualmente o debbo fare il cumulo con il reddito familiare?
    Grazie Luca.

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    1. Ciao Luca!
      Se Tu vivi ancora con i tuoi genitori non puoi richiedere l'ISEE individuale, ma devi fare il cumulo con il reddito familiare.-

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  18. Buongiorno...le assicurazioni sulla vita vanno indicate sempre?

    Ultimamente l'Agenzia delle entrate e l'INPS fanno controlli preventivi sull'ISEE, mandando indietro isee con Omissioni/Difformità, segnalando quindi se manca qualche rapporto finanziario.

    Io ho fatto un ISEE dimenticando di inserire un'assicurazione sulla vita....ma l'ISEE mi è arrivato senza errori. Possibile che non tutte le assicurazioni sulla vita vadano inserite?
    Se è da inserire ma non la inserisco...possono effettuare ulteriori controlli in futuro o posso stare tranquillo se non la inserisco?

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    1. Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario dichiarare la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario, ma solo se è esercitabile il diritto di riscatto alla data di presentazione dell'ISEE.-

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    2. Non ti dirà mai di non inserirlo, ma poi chi mai se ne accorge? Lui è nel sistema, nella CGIL, che lecca le terga a questo governo!

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    3. Non so da chi attingi le tue informazioni!
      Infatti non mi risulta proprio che la CGIL lecca le terga a questo governo!
      Riguardo poi a chi mai se ne accorge!
      Io non sarei tanto sicuro!

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  19. Buongiorno, volevo info sui risarcimenti ricevuti dalle assicurazioni da sinistri stradali ,bisogna dichiararli nell 'isee? Grazie Saluti

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    1. Ciao Romano!
      SI!
      Ai fini della certificazione ISEE vanno dichiarati anche i risarcimenti danni ricevuti da compagnie di assicurazione.-

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  20. Sono una lavoratrice autonoma, titolare di un negozio di abbigliamento , nelle ultime dichiarazioni dei redditi il valore delle rimanenze finali si attestava intorno ai 95.000,00 pur avendo un reddito molto basso. Mio marito ha perso il lavoro a maggio 2015 ed è percettore di NASPI. Ho richiesto l'ISEE per mio figlio che si è immatricolato quest'anno e con enorme stupore ho notato che pur avendo un reddito ISEE di circa 17:000,00 il valore (di cui non avendo a portata di mano il documento, non ricordo il nome) era di 97.000,00, pari alle rimanenze di magazzino, ormai gran parte obsolete . Di conseguenza mio figlio non è risultato idoneo alla borsa di studio. Adesso le chiedo è esatta la dichiarazione ISEE presentata e perchè se uno ha la proprietà della casa di abitazione vengono comunque comunque considerate drlle detrazioni mentre per le rimanenze di magazzino viene considerato interamente il valore? Confido in un suo chiarimento , anche perchè se tutto fosse corretto, purtroppo mio figlio non potrà più frequentare l'università perchè non potrò permettermi di pagare l'affitto essendo un fuori sede. Cordialità.

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISEE anche le rimanenze di magazzino costituiscono patrimonio, quindi l'unica cosa che puoi fare è quella di consultare il Tuo commercialista per verificare la possibilità di svalutare l'importo delle rimanenze rapportandole al valore attuale degli articoli di abbigliamento in giacenza.-

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  21. Salve dottor Censori mia figlia deve compilare L'isee, vive con la nonna da un anno e mezzo con l'uso gratuito dell'appartamento .Non ha reddito solo pensione della nonna.quali documenti deve presentare? grazie tante per la risposta saluti Domenico

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    1. Ciao Domenico!
      Ai fini della certificazione ISEE, se è per l'università, Tua figlia deve presentare i redditi e patrimonio dei suoi genitori a prescindere quindi dalla diversa residenza.-

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  22. Salve. Sono un 50 enne disoccupato e che probabilmente non lavorerà mai più, avendo finito il periodo di mobilità retribuita un anno fa, a novembre 2014. Mia moglie non lavora e ho un figlio di 8 anni a cui vorrei dare un futuro. Fortunatamente ho la casa di proprietà e un po' di risparmi per andare avanti ancora qualche anno, se questo governo di m.e.r.d.a non me lo frega! Perché? Perché, siccome sto cercando di fare l'ISEE 2015, al CAF CGIL mi hanno detto che devo dichiarare i risparmi e il reddito del 2014, quindi per loro io sarei ricco...possibile? Ma se non guadagno un cavolo da più di un anno! Ma i risparmi mi servono per non finire alla Caritas, questi maledetti hanno anche aumentato la tassazione al 26% su quei 4 soldi di interessi che prendevo vincolando i risparmi....ho saputo che si può fare l'ISEE corrente, all'INPS non ne sanno niente....COME DEVO FARE????

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    1. Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2015.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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    2. Quindi, siccome l'ultimo ISEE fatto nel 2014 scadeva ad aprile 2015, io PUR NON AVENDO ALCUN REDDITO da più di un anno, per "incanto" divento ricco...il Partito Delinquente ha escogitato come metterci alla fame, ma bravo!

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    3. Però Gianfrà, siccome è un'autocertificazione quella che devo fare, e quindi il mio ISEE non lo vede nessuno, ci scrivo il valore che dico io!!! poi se fanno controlli, mi oppongo e ci vediamo in tribunale! con la lentezza della giustizia italiana passano 20 anni! ci vogliono evasori? e faremo gli evasori!

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    4. Purtroppo ho paura che ti sbagli!
      Infatti non è vero che il Tuo ISEE non lo vede nessuno!
      Infatti Tu devi fare un'autocertificazione, l'INPS la controlla, verifica con l'Agenzia delle Entrate e ti conferma o meno i dati che hai autocertificato, quindi resta tutto agli atti.-

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  23. Buona sera Gianfranco,
    ho rifatto l'ISEE per poterlo presentare all'università dei miei figli presso lo stesso CAF dove l'avevo fatto a inizio anno e ho avuto l'amara sorpresa di vederlo aumentare da 21604 a 22162, questo mi fa saltare di fascia e pagare molto di più.
    L'unica differenza è la somma dei redditi passati da 60827 a 62920. Com'è possibile visto che sono redditi del 2013? La somma effettiva dei miei redditi è 66148, che calcolo si deve applicare per giungere all'importo "Somma dei redditi" presente in seconda pagina ISEE?
    Grazie 1000

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    1. se lo hai fatto ad inizio anno è ancora valido, inserisci quel dato per l'autocertificazione universitaria (anche se a gennaio scade). Il BABBEO TOSCANO ci vuole fott.ere, fott.iamo noi a lui, che proprio oggi HA SALVATO la BANCA DELLA MINISTRA BOSCHI!!!

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    2. Purtroppo all'inizio dell'anno il CAF non sapeva come comportarsi e non ha inserito la voce "Prestazioni agevolate per il diritto di studio", così ho dovuto ora richiedere una nuova certificazione e purtroppo per la legge l'ultima redatta e quella che vale!

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    3. Ciao Enzo!
      Purtroppo non puoi farci nulla!
      Infatti ora l'INPS collegandosi direttamente con l'Agenzia delle Entrate è in grado di reperire tutti i redditi sia imponibili IRPEF che esenti da tassazione, ma che influiscono comunque ai fini della certificazione ISE - ISEE.-

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    4. Grazie Gianfranco per la risposta!
      Mi domando come è possibile che i redditi 2013 (dico 2013) possano cambiare da febbraio a ottobre 2015? E' questo che non capisco: la rilevazione è stata fatta in entrambi i casi dall'INPS su una base dati ormai definita. O sbaglio?

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    5. Ciao Enzo!
      Non sono cambiati i redditi tra una rilevazione e l'altra ma è cambiata l'interpretazione della valutazione o meno di alcuni redditi esenti da tassazione IRPEF, e questo può succedere con una nuova normativa.-

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  24. Ho 38 anni. Dal 2004 presento una dichiarazione dei redditi percependo redditi da lavoro autonomo e subordinato.Dal 2007. presento una dichiarazione dei redditi dichiarando di costituire nucleo familiare autonomo essendo economicamente autonomo.Sono iscritto all'Università la Sapienza di Roma. Nel corso del 2014 ho avuto scarsi guadagni dalla mia attività ed essendo sotto la soglia dei 6500 euro sono di fatto rientrato fiscalmente nel mio nucleo familiare di origine vedendo passare l'ammontare delle tasse da circa 700 euro a 2500 euro. Tutto questo mantenendo comunque un ISEE ordinario di 4600 euro e essendo per l'Agenzia delle Entrate identificato come nucleo familiare a sè stante mentre i miei genitori hanno il loro dichiarando nella loro dichiarazione dei redditi di non avere figli a carico e pertanto non avendo diritto a nessun tipo di sgravio fiscale.In questa situazione è possibile sollevare un caso di costituzionalità difronte alla Corte Costituzionale? tral'altro apprendo oggi che il TAR Lazio ha già triplicemente bocciato il nuovo ISEE

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    1. In effetti la nuova ISEE per gli studenti universitari si sta dimostrando un salasso, e si è passati da un eccesso all'altro, nel senso che fino all'anno scorso ci si "inventava" cambi di residenza per per avere un ISEE più basso, e da quest'anno si è obbligati a inserire i redditi dei propri genitori.-
      Speriamo che si trovi presto un equilibrio interpretativo senza arrivare alla Corte Costituzionale.-

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  25. buongiorno, potrei sapere a quali conseguenze si va incontro non dichiarando tutti i risparmi ( buoni postali, titoli di deposito)? i controlli partono in automatico appena presentata la dichiarazione?

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    1. SI!
      I controlli partono in automatico appena presentata la dichiarazione ISEE, e se la mancata dichiarazione di tutti i risparmi viene scoperta subito si è chiamati a rettificare la dichiarazione, mentre se viene scoperta successivamente verranno revocate le eventuali agevolazioni ottenute.-

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  26. buionasera, essendo cointestario con mio padre e mio fratello di due conti correnti e di un deposito titoli, nella dichiarazione devo riportare per ciascun componente la somma totale ? faccio un esempio: io e mio fratello abbiamo cointestato un deposito titoli del valore di 90000 euro. Li devo riportare sia nella mia voce sia in quella di mio fratello?

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    1. SI!
      I saldi dei conti correnti e dei depositi titoli contestati tra due persone, per legge appartengono al 50% ciascuno, quindi ai fini della certificazione ISEE ognuno dei due cointestatari deve dichiarare il suo 50%.-

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  27. Buonasera Avvocato, volevo chiederle se io e la mia compagna abbiamo un contratto di affitto cointestato ma io per motivi fiscali non sono residente in tale abitazione (sono proprietario di una casa in attesa di affittarla ), ai fini del modello isee , può dichiarare l intero canone di affitto o solo la metà , essendo il contratto cointestato ..... grazie mille

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    1. Ciao Gianni!
      Essendo un contratto di affitto cointestato tra due persone, ognuno dei due cointestatari, ai fini della certificazione ISEE, può dichiarare solo il suo 50%.-

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  28. GENTILISSIMO PROF. CENSORI BUONGIORNO
    VOLEVO PORLE UN QUESITO
    SE UNA PERSONA NON HA REDDITO ALCUNO, SE NON AIUTO ECONOMICI SPORADICI DA PARTE DEI FAMILIARI , MA DA MODELLO ISEE RISULTA UNA SITUAZIONE PATRIMONIALE DOVUTA DA IMMOBILI MOLTO ELEVATA , MA CHE NON GENERANO INTROITI DA OLTRE 10 ANNI, QUESTA PERSONA COSA DEVE FARE PER POTER RICHIEDERE LA PENSIONE SOCIALE DATO CHE HA TUTTI GLI ALTRI REQUISITI IN REGOLA?
    GRAZIE
    DISTINTI SALUTI

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    Risposte
    1. Ciao Gaetano!
      Purtroppo non c'è soluzione!
      Infatti gli immobili anche se non danno alcun reddito, costituiscono comunque un patrimonio che pregiudica il diritto all'assegno sociale.-

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  29. Buongiorno
    Sono un padre separato. Mia figlia deve presentare l'Isee alla sua università ma mia moglie (dalla quale sono separato e presso la quale mia figlia risiede) non vuole procedere alla compilazione del documento. Posso farlo io, anche se mia figlia non è sul mio stato di famiglia ma su quello di mia moglie?

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    1. Purtroppo NO!
      La certificazione ISEE per l'università può essere richiesta solo dal genitore convivente con i figli.-

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  30. Buongiorno sono una studente universitaria e devo compilare l'autocertificazione. Ora mi chiede il reddito lordo complessivo e nell'isee di quest'anno mi ritrovo tre voci isr, ISP e ise. Delle 3 qual è il reddito lordo?

    La ringrazio

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    1. Che cosa sono l'Isr, l'Isp e l'Ise:
      - L'Isr (indicazione della situazione reddituale) viene calcolato dall'Inps come somma dei redditi percepiti dal nucleo familiare (al netto delle detrazioni)
      - l'Isp è pari alla consistenza totale patrimoniale (somma del valore del patrimonio immobiliare e di quello mobiliare) al netto delle detrazioni.
      - L'Ise è pari alla somma dell'Isr e dell'Isp e tale valore deve essere diviso per il valore della scala di equivalenza (VSE), un valore variabile a seconda della composizione del nucleo familiare.

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  31. Buongiorno, chiedo anche io delucidazioni in merito al calcolo dell'ISEE per favore. Sono uno studente universitario e vorrei sapere se oltre al c/c postale che ho già riportato ed una polizza che ho, devo menzionare anche la postepay (ed eventualmente in che modalità). Inoltre vorrei sapere se, per quanto riguarda il reddito, essendo io un lavoratore presso una pubblica amministrazione dal 2010, devo riportare comunque qualche dato (premettendo che quest'anno ho fatto per la prima volta il 730, quindi non nel 2014). Grazie mille in anticipo.

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    1. Il nuovo Isee arruola pure le carte prepagate. Vanno indicate, infatti, nella Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) sia che si tratti di carte conto (cioè aventi un codice Iban e funzioni di conto corrente) che di carte prepagate classiche. E vanno indicate in duplice importo: saldo al 31 dicembre e giacenza media.
      Il Tuo reddito del 2013 verrà rilevato d'ufficio dall'INPS collegandosi con l'Agenzia delle Entrate.-

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  32. Buonasera, sono una studentessa universitaria che ha compensi per prestazioni dilettantistiche da diversi anni e vivo con il mio ragazzo. Al caaf mi hanno detto che devono fare prima l'isee i miei genitori, e poi inserirò nel mio isee il loro protocollo isee, perchè sono considerata a loro carico. E' corretto?
    La ringrazio

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    1. Purtroppo SI!
      Le convivenze in Italia non sono riconosciute dalla legge, quindi ai fini della certificazione ISEE per l'università, Tu vieni considerata ancora a carico dei tuoi genitori.-

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  33. Buongiorno,

    Ho appena ricevuto il mio isee, mi sono però ricordato di un conto in banca, aperto nel 2014 e chiuso questanno, in cui avevo versato meno di 4000 euro, spostando questi soldi da un conto postale che honinvece dichiarato. Devo rettificare innogni caso? A cosa vado incontro se non lo faccio? Grazie

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    1. Mi scusi una piccola aggiunta: i soldi versato nel conto che ho dimenticato di dichiarare li ho poi subito versato su un terzo conto, anche questo dichiarato al CAF. Vorrei capire se è assolutamente necessario fare la rettifica, perché ho tempi stretti per presentare domanda bonus bebè.. La ringrazio ancora per l'aiuto

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    2. Ciao Filippo!
      Purtroppo SI!
      Attualmente tramite il codice fiscale l'Agenzia delle Entrate è in grado di rilevare tutti i conti correnti e i depositi bancari o postali intestati ai vari componenti il nucleo familiare, quindi la mancata segnalazione di un conto corrente può pregiudicare il riconoscimento del diritto all'agevolazione richiesta, che nel tuo caso potrebbe portare alla non erogazione del bonus bebè.-

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  34. Salve signor Gianfranco le chiedevo un informazione inportante x me, avendo fato anf sui nonni dato che noi genitori siamo senza redditi, l'inps ha rifiutato la domanda dato che mia moglie x un linfoma aveva una pensione di invalidità dl 100% , adesso avendo avuto la riconferma al 75% ,a gennaio di questo anno 2015 noi non abbiamo fatto ap70 perciò non percepiamo nulla , avendo un bambino non vedente , ci conviene più avere la reversibilità del 70% della nonna un indomani, l'inps anche senza che ci paghi la pensione a mia moglie puo rifiutare dinuovo la domanda, qualcuno ha detto di si ma se non abbiamo un reddito reale allora che legge è.

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    1. Ciao Ferdinando!
      Non capisco perché Tua moglie non ha presentato all'INPS l' AP70, se ne aveva diritto anche con un'invalidità del 75%.-
      Anche al bambino non vedente spetta una pensione, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica delle due pensioni.-

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  35. Egregio Dott.Censori,
    vista la Sua competenza,Le pongo il seguente quesito:
    Nelle istruzioni dell'INPS per la compilazione della DSU,riguardante il patrimonio mobiliare si legge che devono essere considerati(riportando quanto al DPCM 07/05/99 n.221,modificato dal
    DPCM 04/04/2001 n.242)i contratti di assicurazione"mista sulla vita"e "di capitalizzazione" per i quali va assunto l'importo dei premi complessivamente versati al 31/12;sono esclusi i contratti di assicurazione mista sulla vita per i quali al 31/12 non è esercitabile il diritto di riscatto.
    Nelle istruzioni on-line di un CAF(ma non solo...)si legge invece quanto segue:
    "Assicurazione a capitalizzazione e/o vita mista:valore riscattabile/corrente al 31/12(se al 31/12 era esercitabile il diritto di riscatto)"
    In tal caso si ha che:
    1)le polizze di capitalizzazione come quelle miste non devono essere inserite se per esse al 31/12 non era esercitabile il diritto di riscatto
    2) per le polizze per le quali al 31/12 era esercitabile il diritto di riscatto(miste o di capitalizzazione) deve essere assunto il valore di riscatto(e non l'importo complessivo dei premi dalla stipula al 31/12)che è l'effettiva somma a disposizione, quindi l'effettivo contributo al patrimonio mobiliare.
    Questi due punti,anche se evidentemente corretti dal punto di vista logico,sono in palese contrasto con quanto asserito dall'INPS.Come ci si deve regolare?Logica o lex?Grazie e saluti.
    Annino Liaci

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    1. Ciao Annino!
      Le istruzioni dell'INPS nel caso da te prospettato sono molto chiare, quindi l'interpretazione del CAF da te consultato è sicuramente errata.-

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  36. Buonasera, da ottobre dell'anno scorso ho comprato una casa al 50% col mio fidanzato, ma solo da agosto di quest'anno ho cambiato residenza.Riguardo l'isee per l'università mi hanno chiesto oltre ai redditi 2014 dei miei genitori, anche quelli del mio fidanzato. e' corretto? Se si, per quale motivo se nel 2014 ero ancora nel nucleo familiare dei genitori?Grazie

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    1. Ciao Valentina!
      Purtroppo è corretto!
      Infatti ai fini della nuova certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale, e quindi ci rientra il Tuo fidanzato, e i redditi del 2013 anche dei Tuoi genitori perché presumo che non lavori e che quindi, almeno formalmente, sei a loro carico.-

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  37. Buona sera
    Volevo porLe una domanda, ho dimenticato di inserire nell'Isee una postepay cosa acacde? l'importo residuo è irrisorio ci saranno un5,00 e al massimo avrò fatto un paio di ricariche di euro 20,00
    Grazie

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    1. Se l'importo residuo della postepay è irrisorio, anche se non dichiarato ai fini della certificazione ISEE, non ci sono problemi!

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  38. BUONA SERA VORREI SAPERE SE è POSSIBILE RICALCOLARE ISE PER I REDDITI 2013 IN QUANTO HO UTILIZZATO PER L'ISCRIZIONE UNIVERSITARIA ANNO 2014/2015 UN ISE VALIDO FINO A FEBBRAIO 2015 ,MA RIFERITO AI REDDITI 2012 E PATRIMONIO 2013. GRAZIE MILLE

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    1. SI!
      Entro il 31 dicembre 2015 sarà possibile richiedere una nuova certificazione ISEE con i redditi del 2013.-

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  39. Salve a tutti
    Si deve indicare l'assegno di maternità ricevuto dall'inps (assegno ricevuto a seguito di nascita del figlio nell'anno 2015 per le mamme disoccupate) nel nuovo isee 2015?
    Grazie da Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE va dichiarato anche l'assegno di maternità ricevuto dall'INPS, se percepito nel 2013, perché fino al 31 dicembre 2015 vanno dichiarati tutti i redditi del 2013.-

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    2. Grazie Dott. CENSORI, ma dove va indicato (in quale parte della DSU) l'assegno di maternità ricevuto dall'inps (per la nascita del figlio nell'anno 2015).Grazie

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    3. Ciao Giuseppe!
      Le indennità versate direttamente dall'INPS non vanno dichiarate dall'utente perché provvedere l'INPS stessa a inserirle d'ufficio nella certificazione ISEE.-

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  40. Buona sera, avrei bisogno di un chiarimento in merito alle ferie:
    se ho una colf che viene 2 volte a settimana per un totale di 6 ore/settimana (cioe 3+3), quante giornate di ferie le spettano?
    26 gg oppure 12gg visto che l'orario è distribuito su 2 gg alla settimana.

    Grazie in anticipo per le informazioni

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    1. Le ferie spettanti sono 26 giorni all'anno se l'orario di lavoro è distribuito su 6 giorni alla settimana, quindi se le giornate lavorative settimanali sono di meno, i giorni sono rapportati alle giornate lavorative settimanali.-
      Nel tuo caso se la colf lavora 2 giorni a settimana ha diritto a 8,6 giorni di ferie all'anno.-

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  41. Buona sera a tutti
    mi serve un isee ai fini universitari e vi chiedo se debbo anche dichiarare i redditi di mio padre che non vive più con noi perchè è separato da mia mamma ma la sentenza non è ancora stata fatta.
    Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE per l'università devi dichiarare anche i redditi di Tuo padre.-

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  42. Dott. Censori,
    vorrei sapere se la detrazione sul patrimonio mobiliare è
    15.493 o 6.000.Inoltre se io ho un piccolo patrimonio mobiliare di circa 9.000 euro con azioni tutte in perdita , cioè sotto il capitale investito, perchè devo lo stesso calcolare come reddito su queste azioni il 3,95%. Grazie.

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    1. Ciao Anna!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE la detrazione massima sul patrimonio mobiliare è di 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ciascun componente il nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro.-
      Per quanto riguarda le azioni purtroppo devi calcolare come reddito il 3,95% anche se sono in perdita.-

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  43. Buonasera,
    io e mia moglie siamo cointestatari di 6 buoni postali e di un libretto postale; volevo avere quattro informazioni:
    1) nella sezione dedicata va indicato il valore complessivo o per ogni buono va compilata una "riga"?
    2) essendo cointestati, ogni componente deve indicare il 50% del valore?
    3) per quanto riguarda il saldo contabile al lordo degli interessi del libretto, siccome gli interessi e l'imposta di bollo vengono visualizzati sul libretto dopo la metà di gennaio con valuta 31 dicembre, per ottenere il valore corretto del saldo al 31 dicembre, devo sommare gli interessi netti e sottrarre l'imposta di bollo?
    4) Anche per il libretto, va considerato il 50% per ogni componente?

    Grazie in anticipo per le risposte.

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    1. - Per ogni buono va compilata una riga.-
      - Essendo due conintestatari, ogni componente deve indicare il 50% del valore.-
      - SI! Per ottenere il saldo effettivo al 31 dicembre di un libretto postale devi aggiungere gli interessi netti e sottrarre l'imposta di bollo.-
      - SI! Anche il libretto postale con due cointestatari va considerato al 50% per ogni componente.-

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  44. Salve Dottore volevo sapere i redditi che fanno cumulo per il mio isee avendo una situazione particolare di residenza. Sono coniugato però io risiedo con i miei genitori mentre mia moglie risiede con i suoi genitori. Volevo chiederle se per il calcolo dell'isee devo inserire anche i redditi dei nostri genitori. Grazie in anticipo

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    1. Le aggiungo che sia io che mia moglie abbiamo un reddito proprio.

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    2. Purtroppo SI!
      Nel vostro caso ai fini della certificazione ISEE dovete inserire anche i redditi dei vostri genitori.-

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  45. salve, ma se si ritira un isee errato, ma poi non lo si utilizza non ottenendo quindi alcun beneficio, non succede niente giusto?

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    1. SI!
      Giusto!
      Se l'ISEE errato non viene utilizzato per ottenere dei benefici non succede niente, e l'unico problema è che negli archivi dell'INPS rimane agli atti un dato errato, quindi sta a te valutare se è il caso o meno di farlo comunque rettificare in base al tipo e all'entità dell'errore stesso.-

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    2. sinceramente ho lasciato perdere, quest'anno è stato il caos totale, tra 15 giorni perderà pure di validità e per fortuna non mi servirà più per sempre fare un isee, stato ladro pazzesco, mai visto uno schifo assurdo come quest'anno.

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    3. In effetti abbiamo dei parlamentari che a volte votano delle leggi senza conoscerne il contenuto, leggi predisposte da burocrati che sembrano pagati solo per creare complicazioni ai cittadini.-

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    4. resto dell'opinione che far girare una mole di informazioni private come dati bancari, conti c/c, sia una totale violazione della privacy, è tutta una farsa per espropriare i risparmi e usarli per far pagare tasse più alte ovunque, altra idiozia poi è quella di dover portare i dati e poi loro controllano se ci siano omissioni o meno, ma a sto punto se loro sanno tutto, potrebbero farli loro direttamente sti calcoli, basterebbe semplicemente presentare la richiesta elencando dichiarante e il resto del nucleo, meno errori e meno caos, invece no, devono snervare tutti per far esasperare le persone.

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    5. Sulla violazione della privacy non sono d'accordo perché se uno richiede delle agevolazioni, che sono a carico della collettività deve averne i requisiti, nel senso che se ha centinaia di migliaia di euro depositati in banca può pagare le tariffe per intero, invece per quanto riguarda l'iter burocratico hai perfettamente ragione.-

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  46. Buongiorno.
    Nel 2015 ho sempre dovuto ricorrere all'Isee anno corrente (che scadeva ogni 2 mesi).
    Quella in mio possesso scadrà il 3 gennaio 2016.
    Siccome la situazione economica non é delle migliori dovrò usufruire ancora di alcune agevolazioni.
    Quindi dovrò ricorrere ancora all'Isee anno corrente riferita alla Isee ordinaria 2015 oppure dovrò compilare una nuova Dsu 2016?
    Grazie mille.
    Pasquale

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    1. Ciao Pasquale!
      Purtroppo se l'ISEE in tuo possesso scade il 3 gennaio 2016, a gennaio dovrai prima richiedere l'ISEE ordinaria ed eventualmente successivamente un nuovo ISEE corrente.-

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    2. Buongiorno
      L'isee ordinrio è stato rilasciato il 24-04201. L'Isee anno corrente invece (rinnovandolo ogni 2 mesi) mi scade il 0-01-2016.
      Se a gennaio dovrò farne uno ordinario nuovo non potrei inserire i dati reddituali del 2015, giusto?
      Oppure devo inserire i dati reddituali del 2014 fino al rilascio da part del datore di lavoro del CU 2015?
      Grazie per la cortese riposta.

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    3. A gennaio con l'ISEE ordinario dovrai inserire ancora i redditi del 2014, e solo successivamente potrai presentare l'ISEE corrente con i redditi del 2015.-

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  47. Buonasera Dott. Censori,

    avrei bisogno di un chiarimento riguardo l'elaborazione di un ise universitario. Studente residente con la madre e il convivente di lei.
    Hai fini della dichiarazione,devono essere inseriti i redditi e la situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare del convivente?
    Grazie.
    Cordiali saluti

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISEE vanno dichiarati reddito e patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza, a prescindere quindi dal legame che esiste tra di loro.-

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  48. Salve ogni anno faccio isee al caf per i miei figli che sono al asilo per le spese da sostenere ogni volta che mangiano a scuola,
    Sia io che mia moglie abbiamo un piano di accumulo che attualmete sommato tra il mio e suo ha un valore sui 8000.quest anno mi avevano detto sia la banca che al caf che non doveva essere dichiarato.Pochi giorni fa sono passato in banca dove invece mi hanno detto che lo devo dichiarare.
    Cosa devo fare? Le dovevo dichiarare?se si come faccio a correggere la situazione?aspetto il prossimo calcolo isee a febbraio?Essendo che ce stato questo errore che tipo di sanzione rischio?
    In piu attualmente ho fatto una poliza vita della durata di 20 anni.
    Devo dichiararla? la ringrazio per la sua disponibilità

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISEE va dichiarato sia il piano di accumulo che la polizza vita, quindi dovrai provvedere con il nuovo ISEE di quest'anno.-
      Per quanto riguarda l'ISEE dello scorso anno, a questo punto purtroppo non puoi più modificarlo, comunque non rischi sanzioni ma solo un'eventuale revoca delle agevolazioni ottenute.-

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  49. Buona sera.
    Mio marito e' stato licenziato a Marzo 2014 (era a tempo indeterminato), ha percepito l'ASPI fino a novembre 2014 e da allora non ha piu' redditi. Io sono lavoratrice dipendente. Abbiamo 3 figli minori. L'ISEE 2015 è circa 11.400 euro, mentre l'ISEE corrente fatto a maggio 2015 era di 7.900.
    Ho scoperto solo pochi giorni fa che non posso piu' richiedere un ISEE corrente perché sono trascorsi oltre 18 mesi dalla variazione reddituale. Cio' significa che ancora per tutto l'anno 2016 (dovendo far riferimento ai redditi 2014) avro' un ISEE sensibilmente piu' elevato rispetto ai nostri attuali redditi? E quindi non potro' accedere a determinate agevolazioni (tipo assegno per nuclei con 3 figli minori....) di cui avrei usufruito con un ISEE corrente come quello fatto a maggio? Mi sembra veramente che questo abbia poco senso...
    O ci sono altre modalità di avere un ISEE piu' realistico?
    Grazie
    A.

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    1. Il Tuo discorso non mi quadra!
      L'ISEE 2015 è stato calcolato con i redditi del 2013.-
      L'ISEE corrente del 2015 è stato calcolato con i redditi del 2014.-
      L'ISEE 2016 ordinario verrà calcolato ancora con i redditi del 2014.-

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    2. Preciso meglio :
      Isee corrente di maggio 2015 è stato calcolato con redditi degli ultimi due mesi (marzo e aprile 2015) per mio marito, licenziato da un contratto a tempo indeterminato. In questi due mesi non percepiva nulla! Per ISEE 2016 saranno invece considerati redditi del 2014, anno in cui lui ha lavorato tre mesi e poi ha percepito ASPI per otto mesi, quindi aveva un reddito discreto! Però non potremo più fare ISEE corrente, perché sono trascorsi oltre 18 mesi dal licenziamento. Quindi dovremo tenerci per tutto il 2016 un ISEE che non rispecchia assolutamente la nostra attuale (critica) situazione. Dico critica perché di fatto attualmente abbiamo entrata di 1800 euro al mese e siamo in 5 con 700 euro di mutuo...mentre Isee rispecchiera' le entrate che avevamo nel 2014, pari a circa 3000 euro.

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    3. Purtroppo è vero!
      La possibilità di richiedere una nuova DSU aggiornata della situazione corrente, consente di calcolare un ISEE corrente basato sui redditi degli ultimi 12 mesi ma anche solo degli ultimi 2 mesi.-
      Questo significa che sei agevolato al momento ma vieni penalizzato l'anno successivo, ed una delle assurdità della nuova certificazione ISEE.-

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  50. Buongiorno,

    vorrei avere un chiarimento sul saldo del C/C da indicare al 31/12 nella dichiarazione. Va indicato il saldo contabile o il saldo disponibile (liquido)? Infatti, se viene eseguito, ad esempio, un pagamento con carta di debito al 30/12, il 31/12 i due saldi non coincidono oppure se uno ha un fido i due saldi non coincidono.

    Ringrazio in anticipo per la risposta.

    Buona Giornata

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    1. Depositi e conti correnti bancari e postali:
      Ai fini della certificazione ISEE va assunto il valore del saldo contabile attivo, al netto degli interessi, alla data del 31 dicembre dell'anno precedente alla presentazione della dichiarazione sostitutiva, o, se superiore, il valore medio della consistenza annuale.-

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  51. Gentile dott Censori, avrei bisogno di una informazione. Sono una studentessa universitaria, appena separata da mio marito. Da lui a seguito della separazione non ho voluto alcun assegno di mantenimento e in più non lavoro. Vorrei sapere se per l'isee da presentare ai fini del calcolo delle tasse universitarie rientro con i miei genitori. Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. SI!
      Essendo separata, ai fini della certificazione ISEE per l'università, rientri nel nucleo familiare dei tuoi genitori.-

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  52. Egregio dott. Censori, ho una domanda per Lei. Sono già in possesso di laurea magistrale, ma a settembre ho deciso di iscrivermi nuovamente all'università per una seconda laurea. Tenga conto che: (i) mi mantengo autonomamente da almeno sei anni; (ii) dopo un periodo in cui la mia residenza è stata trasferita altrove, per mere ragioni di praticità ho deciso, lo scorso anno, di rispostare la mia residenza presso la casa di proprietà dei miei genitori (residenza che, per alcuni anni, era stata da me mantenuta in un diverso comune). Tutt'oggi io abito (con regolare contratto di affitto registrato) in un diverso comune, sì che la residenza presso la casa dei miei genitori ha, come Le dicevo, mero valore "pratico". Tuttavia, l'Università, applicando formalmente i requisiti dell'art. 8 del DPCM 159/2013 non ha riconosciuto la mia condizione di "studente indipendente", stante il difetto di residenza in luogo diverso dalla residenza dei genitori. A fronte di questo vero e proprio "abuso" (irrazionale), come posso riuscire a essere considerata studente indipendente?

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    1. Purtroppo, ai fini della certificazione ISEE fa fede la residenza, quindi avendo riportato la tua residenza insieme a quella dei tuoi genitori, per legge non puoi più essere considerato studente indipendente, a prescindere dal tuo reddito, e devi pertanto aggiungere il patrimonio e i redditi dei tuoi genitori.-

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  53. salve avv......... chiedo gentilmente una domanda volevo sapere giorni festivi come devo essere pagate il mio datt di lavoro dice che mi deve dare solo 25 euro per un giorno festivo lavorato ma se lavorato credo dovrebbe ssere di più io faccio badante 24 su 24 grazie con busta paga mille euro....

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    1. SI!
      La paga oraria per il lavoro prestato in un giorno festivo deve essere maggiorata del 60%.-

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  54. Salve, per l'isee 2016 ci sono novità? si può già richiedere? grazie mille! saluti

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    1. SI!
      L'ISEE 2016 si può già richiedere, il problema sono solo i saldi dei conti correnti bancari e postali al 31/12/2015 e la giacenza media del 2015.-

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  55. Buongiorno, vorrei porle una domanda che riguarda i conti cointestati ai fini del calcolo dell'ISEE. Io ho un conto cointestato con mia sorella aperto circa 20 anni fa ma di cui non faccio assolutamente uso. Non si può modificare l'intestazione di questo conto (già chiesto) però io non ritengo giusto mettere nel calcolo dell'isee una giacenza media di un conto di cui non uso neppure un centesimo!
    E' possibile, in fase di calcolo isee, assegnare la quota di giacenza media al 100% a mia sorella, perchè così è nella realtà? Grazie in anticipo.

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    1. Purtroppo NO!
      Per legge, il saldo di un conto cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno, a prescindere quindi da chi ha versato il relativo importo e dagli accordi personali esistenti tra i due cointestatari.-

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  56. Buongiorno. In questi giorni la seconda moglie di mio padre sta raccogliendo la documentazione per l'ISEE importante per le agevolazioni di assistenza sanitaria (mio padre è portatore di Parkinson ed è ricoverato in struttura permanentemente). Io vivo in altra città, sono disoccupato, non a carico e non facente parte il loro nucleo famigliare. A questo punto mi domando per quale motivo mi vengano richiesti il Modello Unico e la giacenza media del conto bancario, oltretutto inerenti al 2014 (ovvero prima della disoccupazione). grazie per l'attenzione

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    1. Ti vengono richiesti il Modello Unico e la giacenza media del conto bancario perché Tu hai comunque dei doveri di assistenza a Tuo padre, quindi se il tuo reddito e il tuo patrimonio mobiliare lo consentono, potresti essere chiamato a contribuire alle spese di ricovero nella struttura permanente.-

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  57. Buonasera Dott. Censori, le vorrei chiedere: per percepire l'assegno terzo figlio entro quando bisogna presentare la domanda al comune? Alcuni dicono che è il 31 gennaio 2016. Se è questa la data, non avendo ancora richiesto (ad oggi) l'ISEE farei ancora in tempo a presentare la domanda al Comune considerando che una volta inoltrata la richiesta dell'ISEE ci vogliono circa 10 giorni per ottenere risposta dell'INPS?

    Grazie per la Vs. cortesia!
    Cosimo

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    1. Ciao Cosimo!
      L’Assegno terzo Figlio Inps 2016 fa parte di una serie di agevolazioni previste dallo Stato a sostegno del reddito delle famiglie numerose. Tale iniziativa, inquadrata con il termine esatto di Assegno per il Nucleo Familiare ANF 2016 è da intendersi come un aiuto economico per le famiglie numerose e prevede pertanto che sia richiesto e concesso dal Comune in cui la famiglia risiede e venga pagato dall’INPS. La fruizione di tale benefico, può essere richiesto ogni anno o parte di esso, ossia, per tutti i periodi in cui nella famiglia numerosa sono presenti i 3 figli minorenni.
      La domanda assegni terzo figlio INPS 2015 va presentata entro il mese di gennaio dell'anno successivo a quello per il quale viene richiesto l'assegno, quindi entro il 31 gennaio 2016, la domanda assegno 3° figlio 2016 INPS va presentata invece entro il 31 gennaio 2017.-

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  58. buonasera dott.censori mi scusi volevo chiedere una informazione siccome io da tre anni facendo isee gli assistenti sociali mi hanno detto che col isee ti fanno pagare il pulmino e la mensa a rate per i bambini che ne ho 3 in tutto , ma allora a cosa serve isee se i 7000 euro che ci sono li dentro non si usano, alla fine pago sempre io pulmino e la mensa , le rate si possono fare anche senza l isee , invece mi obbligano fare isee solo per fare le rate , ma che senso ha?? magari mi nascondono la verita con isee .mi dica lei per piacere grazie

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    1. Ciao Veronica!
      Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per avere informazioni precise sulle agevolazioni previste con la presentazione della certificazione ISE/ISEE.-

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  59. A Maggio 2015 mi è stata liquidata una polizza di cui io ero il contraente e mio figlio il beneficiario. La liquidazione è avvenuta mediante bonifico sul c/c di mio figlio. Penso che la polizza non vada inserita nel patrimonio altrimenti essendo già nella giacenza dichiarata del c/c di mio figlio, o sbaglio?

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    1. NO!
      La polizza liquidata a maggio 2015, ai fini della certificazione ISEE non va inserita, in quanto non più in essere al 31/12/2015.-

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  60. Buongiorno,
    avrei bisogno di una delucidazione, e forse lei può aiutarmi.
    Da oltre 6 anni (da quando ho iniziato a lavorare) vivo e lavoro in una città diversa da quella dove risiedono i miei genitori (e avendo un mio reddito, sono più a carico loro da allora).
    La questione è che per diversi problemi non ho mai spostato la residenza nella città in cui vivo, risultando ancora residente nella casa dei miei genitori. Quello che vorrei capire è: devo includere anche i miei genitori nel calcolo dell'ISEE, sebbene non faccia più parte del loro nucleo familiare?

    Grazie mille!

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISEE fa fede la residenza, quindi il fatto che Tu vivi e lavori in una città diversa è ininfluente.-

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  61. Egregio Dott. Censori, vorrei sapere, in linea di massima, quanto incide sul nuovo ISEE il patrimonio in titoli postali. Faccio un esempio: su un ISEE calcolato alla vecchia maniera il cui ammontare è di 14000 € ca. (in cui non erano dichiarati buoni postali, conto corrente ecc.) sommandovi ora, ad es., dei buoni postali per un valore tot. di 100,00 €, di quanto aumenterebbe l'indice del valore ISEE? E' vero che i buoni postali antecedenti una certa data non vanno dichiarati? La ringrazio. Fabio

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    1. Ciao Fabio!
      Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro.-
      Questo vuol dire che l'eventuale parte eccedente va ad aumentare l'ISE e comunque i buoni postali vanno dichiarati tutti, a prescindere pertanto dalla data di emissione.-

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  62. Buonasera,
    faccio attualmente parte di un nucleo familiare composto da 2 genitori e 3 figlie. La più piccola delle figlie studia all'università. Io e l'altra mia sorella abbiamo da poco trovato lavoro (che ci permetterà di avere un reddito superiore agli 8000€ l'anno) e vorremmo cambiare residenza. La nostra uscita dal nucleo avrà effetto, ai fini isee, immediatamente? O anche per i figli non studenti vale la regola dei due anni? Grazie mille

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    1. Il cambio di residenza di te e di tua sorella, se non siete studentesse, ai fini della certificazione ISEE avrà effetto immediato, quindi non fare più parte del nucleo familiare dei vostri genitori.-

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  63. Gianfranco, concedimi una replica. Quindi, ad es., su un nuclieo familiare di 3 persone la franchigia su un patrimonio mobiliare di 100.000 € sarebbe di 12.000 €, giusto? E i restanti 88.000 € in che misura graverebbero (grossomodo) su di un ISEE che senza buoni postali sarebbe di 14.000 €. Ti ringrazio. Fabio

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  64. ...Errata corrige, la franchigia per un nuclueo famliare di 3 persone sarebbe di € 6.000 (non 12.000) e quindi il patrimonio mobiliare da considerare sarebbe 94.000 € su un totale di 100.000... Fabio

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    1. Ciao Fabio!
      Nel Tuo caso l'ISE aumenta di 94.000 euro e per ottenere l'aumento dell'ISEE devi dividere il suddetto importo per la scala di equivalenza in base la numero dei componenti il tuo nucleo familiare.-
      Esempio x 4 componenti:
      (94.000 : 2,46 = 38.211 euro).-

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  65. Quindi è come se OGNI anno percepissi un reddito extra di 94.000 € nonostante che i miei buoni siano sempre quelli! Ma è una cosa logica questa?! Possibile che non ci sia stata nessuna contestazione in tal senso? Mah...davvero mi sembra assurdo!!! Grazie comunque per la tua disponibilità.

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  66. ...Aggiungo,e poi ci si lamenta se si mettono i soldi sotto la mattonella, a questo punto c'è davvero da pensarci, visto anche i tassi d'interesse attuali...! Fabio

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    1. Ciao Fabio!
      In effetti di questi tempi avere dei soldi depositati in banca o alle poste sembra quasi un reato, vogliono che spendiamo tutto, è come se la colpa della crisi economica fosse dei risparmiatori.-

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  67. buongiorno,una domanda vedo nell'isee fatta che ci sono due dati
    indicatore isee euro 30000,00
    e sotto indicatore isee 14000,00
    quale va considerato?

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    1. Presumo nel Tuo caso che l'ISE è di 30.000,00 mentre l'ISEE è di 14.000,00.-

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  68. Buona sera, ho un quesito inerente l' ISEE 2016. Premetto di abitare in provincia di Pordenone. Mio figlio 20enne, unitamente ad altri 2 coetanei, frequenta da novembre 2015 un Istituto Tecnico Superiore nella provincia di Bergamo. Il contratto di locazione per l' alloggio è stato stipulato a nome di tutti e tre i ragazzi. Preciso che mio figlio non percepisce redditi, risulta nello stato di famiglia / residenza della mia famiglia (io, la moglie e 2 figli tra cui il 20enne).
    Quando dovrò fare l' ISEE per rinnovare la mia carta famiglia ecc. ecc. tali spese di locazione possono essere riportate per quella quota di 1/3 sostenuta da mio figlio (materialmente l' affitto lo paghiamo noi genitori) o come vanno inserite?

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE Le spese di locazione di Tuo figlio possono essere riportate per la quota di sua competenza.-

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  69. Buonasera....i redditi mobiliari esteri vanno indicati nell'ISEE?

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    1. SI!
      Anche i redditi mobiliari esteri vanno indicati nell'ISEE.-

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  70. Gent.mo, avrei bisogno di un chiarimento in merito al calcolo ISEE. Nello specifico caso del calcolo delle maggiorazioni. Il punto b allegato 1 recita:"b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati." Io deduco che in un nucleo familiare di 3 componenti due genitori e un bambino di 3 mesi, la scala di equivalenza sarebbe 2,04, maggiorato di 0,2 + 0,3 con un totale di 2,54. Ho chiesto al Caf e non mi hanno saputo rispondere ed inoltre mi hanno spiegato che loro non possono apportare modifiche perché il calcolo compete all'INPS. Attendo una sua cortese risposta. Grazie

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    1. Ciao Simona!
      Purtroppo NO!
      Nel Tuo caso la maggiorazione sarà solo di 0,3 quindi la scala di equivalenza sarà di 2,04 + 0.30 = 2,34.-

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