domenica 1 febbraio 2015

ISEE anno 2015


RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85


Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%.

Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.
Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.
Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.

Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-        


ISE (Indicatore della situazione economica) valido fino al 31/12/2014:

L’indicatore della situazione economica è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota (20%) dei patrimoni.-

Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)

È uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità.

Si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il risultato che si ottiene è un valore economico, espresso in moneta corrente, che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni.-

I cittadini presentano la documentazione necessaria (Dichiarazione dei redditi, Stato di famiglia, Copia del contratto di affitto o dati catastali immobili o terreni di proprietà nonché l’eventuale capitale residuo del mutuo), ad un CAF che provvede alla elaborazione, al calcolo e alla trasmissione dei dati in via telematica all’INPS.

L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.

Può servire a ridurre il costo delle seguenti prestazioni:
  • Asili nido
  • Università
  • Trasporto scolastico
  • Centri estivi
  • Integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semi residenziali per anziani
  • Assistenza domiciliare
  • Telesoccorso
  • Servizi ai disabili

Può servire ad ottenere altre importanti provvidenze a carattere nazionale:

Il Calcolo dell’ISEE


ISE = somma tra il reddito (redditi complessivi ai fini IRPEF + proventi agrari + rendimento del patrimonio mobiliare – detrazione canone annuale di locazione) + il 20% del patrimonio (patrimonio immobiliare + patrimonio mobiliare).

ISEE = ISE / scala di equivalenza

Variabili:
Rendimento del patrimonio mobiliare anno 2007 = 3,95% annuo
Canone di affitto: si può detrarre fino ad un massimo di euro 5.164,57 annuo
Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71.
Patrimonio immobiliare: per la casa di abitazione si può detrarre la franchigia di euro 51.645,68.

SCALA DI EQUIVALENZA:
Numero componenti 1 - Parametro 1,00
Numero componenti 2 - Parametro 1,57
Numero componenti 3 - Parametro 2,04
Numero componenti 4 - Parametro 2,46
Numero componenti 5 - Parametro 2,85

Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
  • Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
  • Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).
  • Nucleo familiare con figli minori in cui entrambi i genitori abbiano lavorato per almeno 6 mesi nel periodo in cui fanno riferimento i redditi = (+ 0,20).


SIMULAZIONI


  • simulazione n. 1

Reddito complessivo euro 25.000,00.
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.
Nucleo familiare n. 4 componenti

Redditi = 25.000,00 +
Patrimonio 100.000.00 – 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
Valore ISE = 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE (34.670,86 : 2,46) = 14.093,85 =


  • simulazione n. 2

Reddito complessivo euro 20.000,00.-
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.-
Mutuo residuo 2° appartamento euro 25.000,00.-
Nucleo familiare n. 3 componenti
Redditi = 20.000,00 +
Casa di abitazione 100.000,00 - 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
2° appartamento euro 25.000,00 x 20% = 5.000,00 +
Valore ISE 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,04 :
Valore ISEE (34.670,86: 2,04) = 16.995,52 =


  • simulazione n. 3

Reddito complessivo euro 15.000,00.-
Canone affitto mensile euro 500 x 12 = euro 6.000,00 annue
Nucleo familiare n. 2 componenti

Redditi = 15.000,00 +
Canone affitto massimo detraibile = 5.164,16 +
Valore ISE = 9.835,43 =
Scala equivalenza = 1,57 :
Valore ISEE (9.835,43 : 1,57) = 6.264,61 =


  • simulazione n. 4

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimoni mobiliari euro 20.000,00.-
Nucleo familiare n. 4 componenti

Reddito complessivo = 13.000,00 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 - 15.493,71 x 20%) = 901,26 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 x 3,95%) = 790,00 +
Valore ISE = 14.691,26 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE = 5.972,06 =


  • simulazione n. 5

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimonio mobiliare euro 15.000,00.-
Nucleo familiare n. 1 elemento

Reddito complessivo 13.000,00 +
Patrimoni mobiliari (15.000,00 - 15.493,71 x 20%) = ———-
Patrimoni mobiliari (15.000,00 x 3,95%) = 592,50 +
Valore ISE = 13.592,50 =
Scala equivalenza = 1,00 :
Valore ISEE = 13.592,50 =


ISEEU

L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:
  • i redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%; 
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero; 
  • lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente. 
Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; 
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona. 
Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

172 commenti:

  1. autoveicolo cointestato tra due membri di nuclei familiari diversi. Come inserire? solo nell'ISEE del primo intestatario? In entrambi? Grazie!

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE, un autoveicolo contestato tra due membri di nuclei familiari diversi va inserito in entrambe le certificazioni.-

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    2. GRAZIE!
      una pura curiosità: ma dal PRA viene ricavata la percentuale spettante in automatico oppure ai fini del calcolo ISEE risulterà come se fossero due veicoli?

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    3. Il numero di targa è lo stesso quindi ai fini della certificazione ISEE risulterà come un unico autoveicolo.-

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  2. Egregio avvocato, (data di nascita 11/07/1932) sono titolare di due pensioni, una INPS (come dipendente di assicurazione ottenuta con 15 anni 6 mesi ed 1 giorno) ed una FPA (Fondo Pensione Agenti - Sono stato agente di assicurazioni). La INPS la percepisco per 13 mensilità (12 mesi + 13°) mentre la FPA la percepisco in 6 rate bimestrali (senza tredicesima). Qui di seguito gli importi dei CUD 2015 riferiti al 2014: CUD INPS € 6.517,81 - CUD FPA € 3.219,70 - per un totale di € 9.737,51. Quest'anno il mio patronato SIAS mi ha compilato un ISEE così fatto: Nucleo fam. Bazzoni Antonio C.F. BZZNTN32L11F205V (nato a Milano) - Calcolo ISEE ordinario: somma dei due redditi di pensione = a € 7.728,00 Detrazioni per spese e franchigie - 7.728 Indicatore situaz.reddituale ISR = 0,00. Patrimonio mobiliare + 374 / detrazione patr.mobiliare - 374 Indicatore Situazione Patrimoniale ISP = 0,00 (nessun patrimonio immobiliare). Indicatore situazione economica ISE = 0,00 / Parametro calcolato in base ai componenti del nucleo = 1,00 / Eventuali maggiorazioni applicate = 0,00 / Valore della scala di equivalenza = 1,00. L'unica somma percepita (oltre al parziale rimborso delle spese mediche) è di € 420,00 con la rata di pensione di Luglio 2014 quale importo per le pensioni basse. Il patronato mi ha compilato la richiesta per usufruire della Carta Acquisti (Social Card) da me presentata in Posta che mi ha rilasciato regolare ricevuta. Dato che è passato più di un mese dalla domanda, ho pensato di controllare all'INPS che ha dichiarato che la mia domanda è stata respinta perchè supero il tetto di € 9.060,51. Secondo Lei, ha ragione l'INPS che calcola le pensioni per intero, oppure il patronato che calcola € 7.728,00 ?. La ringrazio anticipatamente qualsiasi sia la sua risposta. Eventualmente, se ciò fosse fattibile, potrà rispondermi per E-mail antonio.bazzoni@fastwebnet.it Grazie ancora!

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    1. Purtroppo hanno ragione all'INPS in quanto la nuova certificazione ISEE prevede che le pensioni vengano calcolate per intero.-

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  3. Grazie della risposta così immediata, anche se negativa! Ovviamente cambierò patronato! Antonio Bazzoni

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  4. Salve, presso un CAF di Milano ho richiesto una settimana fa il calcolo ISEE 2015, e sarà pronto in una decina di giorni.
    Per l'ISEEU cosa devo fare? al CAF mi hanno detto che non c'è più e che si usa solo il primo, ma è giusto? a me sembra di no.
    Rossano

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    1. Ciao Rossano!
      SI!
      Da quest'anno la normativa è cambiata e ci sono quattro diverse modalità di applicazione dell'ISEE a seconda del tipo di prestazione agevolata che si intende richiedere, quindi non esiste più l'ISEEU.-

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  5. ciao dott ho fatto isse ma ho tanti dubi ho fatto com redito 2013=730 2014 e nel redito 2014= cud 2015 ho preso molto meno alla caf cgil lavorano tropo in fretta indicatore isee 8759,34 valore equival 3.05 non riesco a fare bonus gas energia neanche assegno per 3 figli minori e ho tra figli cosa devo fare se non mi fido di quello che hanno fatto. grazie

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    1. Il CAF ha seguito la procedura corretta ma ora puoi richiedere un ISEE corrente:
      Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificatola situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2015.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.

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  6. Buongiorno, devo richiedere l'isee 2015 standard per un bando della mia regione.
    Ho 31 anni, ho cambiato residenza a dicembre 2013 e vivo da sola in casa di mia proprietà, nel 2013 ho guadagnato circa 2000euro ed ero a carico irpef dei miei, nel 2014 invece no (guadagno 2014 14000euro).
    L'isee 2015 necessita dei redditi 2013, io devo produrre solo i miei o anche quelli dei miei genitori?
    Sottolineo che non sono studente e non mi serve l'isee università ma quello standard.
    Grazie mille in anticipo per la Sua disponibilità.
    Ilaria

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    1. Ciao Ilaria!
      L'ISEE standard comprende solo le persone conviventi nel nucleo, quindi nel tuo caso devi produrre solo i tuoi redditi e non quelli dei tuoi genitori.-

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  7. Salve, mi sono accorto che nella dsu al fine del rilascio dell isee ci sono alcune errori. Posso annullare la richiesta prima che mi venga consegnato l isee?
    Seconda ipotesi...nel caso decidessi di lasciare tutto cosi e ritirare l isee posso comunque non farne uso e quindi non usufruire della prestazione per cui è stato richiesto? Incorreri lo stesso in eventuali controlli o addrittura sansioni amm.ve o penali solo per la sola richiesta dsu? Grazie

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    1. La richiesta della certificazione ISEE non può essere annullata ma si può richiedere una rettifica dell'ISEE già presentato.-
      Se non si utilizza l'ISEE richiesto perché errato, si può essere comunque sottoposti a controlli ma non si incorre in sanzioni.-

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  8. Buon giorno signor censori,ad una risposta data ad un lettore fatta il 9 giugno lei
    gli diceva che bisognava ricalcolare il reddito isee 2015 anche se il lettore diceva che aveva già consegnato a novembre il reddito isee 2014 e aveva pagato la prima rata,se ho interpretato bene la domanda
    mi sono preoccupato dato che mia figlia ha preso la borsa di studio con l'isee consegnato nel 2014 ,ho chiamato l'università per avere conferma e se ho ben capito non bisognerebbe ricalcolare niente per l'anno 2014-2015 eventualmente devo rifare il nuovo isee per l'anno 2015-2016

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    1. Le regole le stabiliscono autonomamente le singole università, quindi se l'università di Tua figlia considera ancora valido l'ISEE consegnato a novembre 2014 non ci sono problemi.-

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  9. Nel calcolo dell'ISEE universitario perchè non è stata effettuata la detrazione del patrimonio immobiliare presente nell'ISEE mini ?
    Grazie

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    1. La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione necessaria per calcolare l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate (ad es. retta agevolata per l’asilo nido, mensa scolastica, sussidi assistenziali, diritto allo studio universitario, prestazioni socio-sanitarie). Raccoglie informazioni sul nucleo familiare e su tutti i suoi componenti (rispettivamente, nel “Modello Base” – MB – e nei “Fogli Componente” – FC).
      Nella gran parte delle situazioni è sufficiente compilare il presente modello MINI, costituito dalla prima parte del Modello Base (MB.1) e dalla prima parte del Foglio componente (FC.1).
      In alcuni casi, però, il modello MINI non è sufficiente. Infatti, a seconda del tipo di prestazioni che il cittadino intende richiedere o delle particolari caratteristiche del nucleo familiare si rende necessaria la dichiarazione di informazioni aggiuntive. In particolare, il modello MINI non può essere presentato quando ricorre una delle situazioni seguenti:
      - richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario
      - presenza nel nucleo di persone con disabilità e/o non autosufficienti
      - presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi
      - esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari.
      In tali casi deve essere compilata la DSU nella sua versione estesa.
      L’ISEE sarà calcolato sulla base dei dati dichiarati in DSU e di altri dati (ad es. redditi, trattamenti economici, ecc.) rilevati direttamente negli archivi dell’Agenzia delle entrate e dell’INPS. L’attestazione dell’ISEE è resa disponibile dall’INPS entro il decimo giorno lavorativo successivo alla presentazione della DSU. Se il dichiarante rileva inesattezze nell’attestazione o non ha ricevuto l’attestazione medesima entro il quindicesimo giorno lavorativo, al fine di rettificare l’attestazione o integrare la DSU per il calcolo dell’ISEE, deve compilare il Modulo FC.3 (vedi istruzioni).-

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  10. Salve dott. Censori,

    vorrei porle una domanda: volevo sapere se nella dichiarazione isee va inserita la giacenza media del C.C. commerciale intestato alla ditta, ho chiesto in banca e mi è stato detto che per i conti commerciali non va inserito, mentre il commercialista mi ha detto che è vero in parte e cioè dipende dal tipo di contabilità, le premetto che io ho una contabilità semplificata, e non ho nessun altro conto.
    In Attesa
    Cordiali Saluti

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    1. Ciao Luigi!
      SI!
      Nel tuo caso va inserita anche la giacenza media del c/c commerciale intestato alla ditta, che presumo sia la Tua ditta.-

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  11. Gentile dott. Censori,
    ho fatto la dichiarazione ISEE presso un CAF, ma ho un dubbio sul calcolo del patrimonio immobiliare. Risiedo in una casa di proprietà (prima ed unica casa), non ho mutui pendenti e l'importo inserito nell'ISEE è di 162,000 euro. Mi è stato detto che la nuova normativa non prevede detrazioni. E' vero?

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    1. Purtroppo SI!
      La nuova normativa non prevede detrazioni.-

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  12. Egregio dott. Censori,
    La famiglia che ho lasciato da più di cinque anni (son separato decretato), è composta da due figli maggiorenni e dalla loro madre; la loro situazione economica è scarna, i due ragazzi sono studenti universitari e non percepiscono reddito alcuno, la loro madre percepisce un salario minimo, che si aggira attorno ai € 500/mese, non hanno nessun reddito derivante da fabbricati, patrimoni immobiliari, eccetto le rispettive somme a loro intestate in risparmi (tra bancari e postali). Inoltre l'abitazione è in comodato gratuito.
    Quanto gravano i risparmi sul calcolo dell'Isee..?
    Ovvero, in quale proporzione, ? Esistono scaglioni ?
    Grazie anticipato per la risposta
    Mario Secondulfo

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    1. Ciao Mario!
      Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro.-

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  13. Salve nell isee bisogna inserire solo i c.c del 2014? O anche quelli aperti nel 2015?

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    1. Ai fini del calcolo dell'ISEE bisogna inserire solo il saldo dei c/c al 31/12/2014, e quindi non quelli aperti nel 2015.-

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  14. Buon pomeriggio,sono uno studente universitario,e' da oltre un mese che il Caf ha inoltrato la documentazione all'INPS per l'ISEE universitario ma non ha ancora ricevuto nulla.Devo confermare il posto alloggio universitario entro metà luglio,possibile che ci voglia tanto tempo per ricevere l'ISEE? Si può fare sollecito,o posso recarmi io direttamente all'INPS?
    La ringrazio
    Gabriele

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    1. Ciao Gabriele!
      Strano!
      Di solito l'INPS provvede ad inviare l'ISEE dopo circa un paio di settimane dalla data di inoltro della documentazione da parte del CAF, ti consiglio quindi di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  15. chiedo scusa, mi stavo chiedendo, se non ho mai comunicato gli estremi di una polizza vita e lo faccio quest'anno, cosa puo succedere? e' di mio padre ma ne sono venuta a conoscenza solo quest'anno a causa difficolta economiche e lui vive con me da oramai dieci anni ma non me ne avva mai parlato prima. un consiglio? dichiararla o meno?

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    1. Ai fini della certificazione ISEE le polizze vita vanno dichiarate, Ti consiglio quindi di dichiararla da quest'anno per essere in regola con la legge.-
      Per quanto riguarda gli anni scorsi, nel caso vengano effettuati dei riscontri, ma lo ritengo poco probabile, potrebbero esserti ridotte le agevolazioni delle quali hai goduto.-

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    2. nel mio caso si tratta di un importo di circa 23.000,00 euro di premi versati (di cui 20.000,00 riscattati nel 2012) e non dichiarati. Su un valore isee di 17.000 ed un ispe di 13.800 risultante lo scorso anno, quanto avrebbero inciso? nello specifico avrei superato la soglia isee di 19.100 che non da piu diritto alla borsa di studio universitaria e all esonero totale delle tasse e quindi incorrere nelle riduzione della stessa e alle restituzioni di soldi in caso di riscontro cme dice lei? insomma dichiarare questa polizza avrebbe scostato di molto l'isee presentato di 17.000,00 euro?

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    3. Le scale di equivalenza
      L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).
      Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.
      Numero componenti
      Parametro
      1 = 1,00
      2 = 1,57
      3 = 2,04
      4 = 2,46
      5 = 2,85

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    4. lei è sempre molto gentile, ma io non ci capisco nulla. intendevo chiedere se viene tenuto conto anche dei soldi riscattati da questa polizza; perche
      se devo dichiarare 23.000 euro l'isee si alza di brutto e in realta 20.000 son stati riscattati nel 2012 e non c'è rimasto quasi niente. colgo occasione anche x chiederle se una pensione tabellare di stato che non fa reddito e che ricevo in quanto vedova di un militare ora va dichiarata. tengo a precisare che non va dichiarata in dichiarazione dei redditi e non ricevo cud o altre certificazioni dal ministero dell economia e della finanza che me la eroga. grazie mille x i suoi chiarimenti.

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    5. - Nella nuova certificazione ISEE Devi dichiarare il saldo della polizza al 31/12/2014.-
      - SI! Devi dichiarare anche la pensione tabellare di stato anche se non è soggetta a tassazione IRPEF.-

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  16. Buona giornata,volevo sapere se il contributo dello scambio sul posto e gli incentivi sul fotovoltaico sono da dichiarare sull'isee e a che voce.

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    1. L’indicatore della situazione reddituale (ISR)
      Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
      La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
      Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
      - i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
      - le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
      - il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
      - assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
      - ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
      - trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).

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  17. AIUTO......L’istituto postale mi ha calcolato (solo) la giacenza media, per l’estratto conto al 31/12 mi ha fatto (solo) l’aggiornamento del libretto con data 21/01/15 anziché 31/12/2014???

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE è necessario sia il saldo al 31/12/2014 che la giacenza media del 2014, quindi devi richiedere all'ufficio postale anche il saldo del libretto al 31/12/2014.-

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    2. Grazie, siccome il libretto postale nominativo non viene utilizzato da Agosto 2012, l'istituto postale mi ha fatto l'aggiornamento in questa settimana riportando queste date: 24/01/2013 (saldo 29,35 euro) - 21/01/2014 (saldo 29,50 euro) - 21/01/2015 (saldo 29,57).
      Per chiedere l'estratto conto al 31/12/2014 si deve dare una richiesta scritta (tramite le poste) nella sede centrale di Roma e costa 10 Euro... secondo me faccio più bella figura dichiarando 30 Euro come saldo al 31/12/14.. cosa ne pensate? Grazie Saluti

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    3. Si!
      In effetti nel tuo caso non ci sono problemi, ti consiglio comunque di conservare il libretto postale dove risultano gli aggiornamenti da mostrare in caso di eventuali richieste future da parte dell'agenzia delle entrate.-

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  18. Salve GianFranco non riesco a districarmi avendo una situazione conti complessa. io ho un c/C sul quale mi va lo stipendio e di questo ho entrambi i dati.
    - nel maggio 2014 avevo aperto un altro conto su cui ho fatto versare un paio di stipendi ma poi mi trovavo male ed ha saldo 31/12 a zero ma iommagino qualcosa di giacenza media avendo avuto per qualche tempo su i soldi
    - ho un conto deposito con saldo al 31/12 attivo ma non giacenza media. questo conto deposito l'ho aperto a maggio 2014 spostandoci dentro i soldi che avevo in una altro deposito tuttora aperto ama zero come saldo al 31/12 ( ma da gennaio a maggio 2014 avevo i soldi su) come mi devo comportare devo inserire tutto? mi viene in dubbio che il capitale del conto deposito mi venga conteggiato due volte essendo aperti entrambi.. Grazie per le delucidazioni, Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo devi inserire tutto!
      Comunque non ti preoccupare perché contano i saldi al 31/12/2014, e la giacenza media serve solo a verificare che nel corso dell'anno non siano stati fatti "sparire" dei soldi, quindi se sono stati trasferiti da un conto ad un altro non ci sono problemi.-

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  19. Buongiorno sig. Gianfranco,
    volevo farle una domanda rispetto alla borse di studio.
    Mia nipote è iscritta all'università da un anno con borsa di studio. Nell'ISEE 2015 deve dichiarare come reddito la borsa di studio percepita nel 2014 o andrà dichiarata l'anno prossimo?
    La ringrazio per una eventuale risposta
    Fabrizio

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    1. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE di quest'anno Tua nipote deve dichiarare come reddito la borsa di studio percepita nel 2014.-

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    2. Buonasera Granfranco,vorrei un chiarimento se è possibile.
      In attesa della sua risposta ho rivolto la stessa domanda a un ufficio CAF e mi è stato detto che loro hanno presentato solo i redditi del 2013 quindi la borsa di studio percepita nel 2014 andrà dichiarata nel 2016.
      Saluti
      Fabrizio

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    3. Chiarimento: l'ufficio CAF a cui ho chiesto, nello specifico mi ha risposto che loro per l'ISEE 2015 hanno presentato i redditi del 2013 e patrimoniali del 2014
      Saluti

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    4. Ciao Fabrizio!
      In effetti ti avevo dato un'informazione errata!
      Infatti nell'ISEE di quest'anno vanno dichiarati i redditi del 2013 quindi i redditi del 2014 andranno dichiarati l'anno prossimo.-

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  20. buongiorno volevo una informazione, quest'anno per la richiesta della borsa di studio all'università, mi trovo con la situazione reddituale inferiore ai 18.500,00 come richiesto, ma la situazione patrimoniale è leggermente superiore ai 30.000,00 come richiesto, posso fare la richiesta o sono fuori?
    il valore ISEE ordinario è 5.714,58

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    1. l limiti di reddito ISEE per il diritto alla borsa di studio vengono stabiliti autonomamente da ogni università, quindi devi consultare la Tua università per avere informazioni più precise.-

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  21. Salve, mia madre sta per consegnare tutti i documenti necessari per il calcolo dell'importo ISEE. Io sono uno studente universitario (non lavoratore) ed ho un conto corrente intestato a me. Volevo sapere se tra i documenti necessari per il calcolo c'è bisogno anche del mio estratto conto.
    Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Ciao Dario!
      Purtroppo SI!
      Ai fini del calcolo della nuova certificazione ISEE devi inserire anche il tuo conto corrente, quindi il saldo al 31/12/2014 + la giacenza media del 2014.-

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  22. Buongiorno avrei bisogno di un importante chiarimento.
    Sono in possesso di un ISEE 2014 (calcolato sui redditi 2013) e mi appresto a richiedere l'ISEE 2015 che servirà per la scula materna di mia figlia. Mi pare di aver capito però che anche questo ISEE dovrò richiederlo dichiarando nuovamente i redditi 2013. Purtroppo la situazione reddituale del 2013 è molto diversa da quella 2014, sia per me che per mio marito, che abbiamo cambiato lavoro proprio nel corso del 2013 percependo purtroppo redditi inferiori.
    C'è qualcosa che mi sfugge oppure siamo effettivamente "fregati"? perchè la situazione reddituale 2013 purtroppo è lontana e il 2014 ci ha dato un reddito di circa € 10.000 in meno (siamo lavoratori dipendenti)...
    grazie del chiarimento che mi darà
    saluti
    Sara

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    1. Ciao Sara!
      La Tuo caso prima bisogna comunque richiedere una nuova certificazione ISEE in base ai redditi e patrimonio del 2013, e successivamente potrete richiedere un ISEE corrente in base ai redditi del 2014.-

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  23. Buongiorno, vorrei capire se ai fini dei calcoli dell'isee bisogna dichiarare anche la giacenza nel libretto di risparmio postale solo nel caso in cui questa superi i 5000 euro o se bisogna dichiararla in ogni caso

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    1. Purtroppo ai fini del calcolo della nuova certificazione ISEE la giacenza media di un libretto di risparmio postale va dichiarata sempre, quindi a prescindere dall'importo.-

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  24. Buongiorno,sono un dipendente pubblico e nel 2013 ho percepito degli assegni familiari che non mi spettavono ,dopo aver fatto le correzioni ho rimborsato tutto nel corso de 2014,in questo caso devo mettere il valore percepito del 2013 nel l'isee?

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    1. NO!
      Gli assegni familiari non costituiscono reddito, quindi non risultano nel CUD e pertanto non vanno dichiarati ai fini della certificazione ISEE.-

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    2. Caro dottor Censori da quanto ho appreso su molti documenti ufficiali pubblicati dall’INPS gli assegni familiari li aggiunge direttamente l’INPS nel quadro F8 sezione 3 “TRATTAMENTI ASSISTENZIALI, PREVIDENZIALI E INDENNITARI NON SOGGETTI A IRPEF EROGATI DALL’INPS” ecco cosa ho trovato sul sito INPS come direttive per la compilazione del nuovo ISEE: grazie a questo documento ho capito a cosa si riferiva la somma inserita dall’INPS nel mio ISEE in questo riquadro:
      “Di conseguenza le informazioni per il calcolo dell’ISEE sono di tre tipologie:
      ► autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
      ► acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
      ► acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare”

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  25. Salve,per quanto riguarda il patrimonio immobiliare ai fini imu da inserire nel'isee ,se ho ben capito il valore dell'abitazione si calcola con la rendita+5% per 160,ma un locale tipo bottega con
    categoria C/1 si dovrebbe moltiplicare per 55,è giusto ? grazie per la risposta.

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  26. Ciao Gianfranco sono Mario, devo presentare l'isee corrente perché ho perso il lavoro, devo presentare di nuovo le giacenze medie che ho portato per l'isee 2015, ho soltanto la lettera di licenziamento. Devo farlo nello stesso patronato o lo posso presentare online.
    Grazie Gianfranco

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    1. Ciao Mario!
      Non so quando hai perso il lavoro perché l'ISEE corrente significa che il nuovo calcolo viene effettuato con i redditi del 2014 a rettifica di quello già presentato con i redditi del 2013.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti allo stesso CAF dove hai richiesto il precedente ISEE in modo che dovrai presentare solo la certificazione dei redditi del 2014.-

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  27. Buonasera Sig. Gianfranco vorrei chiederle una precisazione, se calcolo l'ISEE 2015 direttamente dal sito dell'Inps che documenti servono, il modulo in parte risulta pre compilato? Il valore dell'immobile come si calcola rispettivamente per la prima e seconda casa? La Ringrazio. Saluti

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    1. Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:
      1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-

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  28. Vorrei conoscere il motivo per cui l'ise del 2015 viene calcolato sul reddito del 2013? E' la solita magia fatta dai nostri esattori che sulla base dei loro calcoli hanno verificato che nel 2014 gli stipendi sono inferiori rispetto il 2013 ci sono state piu casse integrazioni piu' mobilita' e piu' contratti di solidarieta. E poi perche' non calcolano tutto su base dell'anno 2013? Finora nessuno parla compresi i sindacato! Un saluto Pietro

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    1. Ciao Pietro!
      L'ISEE del 2015 viene calcolato con i redditi del 21013 perché a gennaio 2015 non si era ancora a conoscenza dei redditi del 2014, quindi se nel 2014 c'è stata una significativa riduzione del reddito, si può richiedere l'ISEE corrente.-

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  29. Ciao Gianfranco , volevo sapere x l'isee corrente, nel 2013 abbiamo avuti 2 trat. x invalidità ( ident. di frequenza da causa vinta, e accomp. e pensione da malattia mia moglie) nella pagina inps x effettuare l'isee corrente però dava 3 voci 1) lav. disoc. a tempo deter. 2) lav. disoc. tempo ind. e 3) lav disoc. autonomi allora ho scelto una delle prime 2
    Cosa mi puoi dire a tal fine.
    Grazie

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    1. Ciao Ferdinando!
      OK!
      La causale della modifica della Tua situazione reddituale non è prevista dalla normativa quindi hai fatto bene a scegliere una delle prime 2 voci previste.-

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  30. buongiorno dott.Gianfranco,volevo gentilmente sapere,nel calcolo isee le polizze e i prestiti in corso per comprare auto influiscono e in che modo nel calcolo,perche' dovrebbero essere delle uscite famigliari e che quindi dovrebbero poi abbassare il valore isee?grazie per la gentilezza.marcello.

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    1. Ciao Marcello!
      Purtroppo nel calcolo ISEE non influiscono le polizze e i prestiti in corso per comprare un'auto.-

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  31. Buongiorno Dott.Gianfranco,
    il comune di Roma richiede , tramite un avviso ufficiale,per l'agevolazione della mensa scolastica 2015/2016 un Isee relativo a redditi 2014 ,da presentare entro massimo il 30 Settembre 2015.
    Le pare possibile ciò dal momento che se vado a presentare una DSU adesso mi chiede i redditi 2013?
    Come devo comportarmi?
    Grazie,
    Gianluca

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    1. Ciao Gianluca!
      Presumo che ci sia un equivoco!
      Infatti la certificazione ISEE nell'anno 2015, per legge va richiesta con i redditi del 2013, e solo in caso una significativa variazione dei redditi del 2014 rispetto a quelli del 2013, si può richiedere prima l'ISEE normale e successivamente l'ISEE corrente.-

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  32. Salve oggi ho scoperto questo sito veramente interessante. Una domanda sull'isee 2015. Ma nella scala di equivalenza del nucleo familiare composto da una sola persona con disabità grave esiste ancora l'aumento di 0,50 del coefficiente? Grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      NO!
      Con il nuovo ISEE 2015 non è più previsto nella scala di equivalenza, l'aumento di 0,50 del coefficiente in presenza di un componete disabile, compensato però da una franchigia sul reddito a seconda della gravità della disabilità e dell'età della persona.-

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  33. Buona sera dottore...la mia ragazza è iscritta all università e ora deve fare isee 2015 con redditi 2013....ll anno scorso a settembre però dopo un anno di cassa integrazione è stata licenziata e messa in mobilità. ...essendoci stata una variazione significativa devo presentare questo o posso subito richiedere isee corrente? Spero di essere stato abbastanza chiaro. ...saluti e grazie mille....

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    1. La normativa prevede che prima va presentato comunque l'ISEE normale con i redditi del 2013 e successivamente l'ISEE corrente con i redditi del 2014.-

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  34. Caro dottor Censori da quanto ho appreso su molti documenti ufficiali pubblicati dall’INPS gli assegni familiari li aggiunge direttamente l’INPS nel quadro F8 sezione 3 “TRATTAMENTI ASSISTENZIALI, PREVIDENZIALI E INDENNITARI NON SOGGETTI A IRPEF EROGATI DALL’INPS” ecco cosa ho trovato sul sito INPS come direttive per la compilazione del nuovo ISEE: grazie a questo documento ho capito a cosa si riferiva la somma inserita dall’INPS nel mio ISEE in questo riquadro:
    “Di conseguenza le informazioni per il calcolo dell’ISEE sono di tre tipologie:
    ► autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
    ► acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
    ► acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare”
    Conferma quanto ho appreso o mi sto sbagliando? Confido in una sua risposta. Grazie

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    1. Confermo!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE 2015, il cittadino deve solo inserire i dati che non possono essere acquisiti automaticamente dagli archivi dell'agenzia delle entrate e dell'INPS.-

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  35. Salve, la ringrazio di aver risposto alla mia domanda precedente. Ora ne ho un'altra. se ho capito bene, una persona disabile, maggiorenne, vedova, e senza figli a carico, può fare tranquillamente il cosidetto ISEE ridotto anche nel caso che gli serva per calcolare la retta per una RSA senza dover inserire l'ISEE dei nuclei familiari dei figli non conviventi o al contrario è obbligatorio inserirli? Spero di aver espresso bene la mia domanda. Grazie dell'attenzione. Claudio castellan

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    1. ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo:
      La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
      In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
      Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.-

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    2. Onestamente non ho capito molto bene. Faccio un esempio: persona maggiorenne, disabile, vedova, senza figli a carico che già vive in una RSA. Ha due figli non conviventi. L’Isee serve per quantificare la quota di partecipazione alla RSA. Può fare il modello ridotto soltanto con lei? Od è obbligatorio che i figli facciano ognuno l’isee del proprio nucleo familiare ed inserirlo poi nell’Isee della madre???

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    3. Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      La persona maggiorenne, avendo due figli anche se non conviventi, deve aggiungere redditi e patrimonio dei figli alla sua certificazione ISEE.-

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  36. Buongiorno dottore
    Non ho trovato risposte nel forum e vorrei porle un quesito inerente all'isee 2015.
    In una situazione di genitori ex conviventi separati con figli minori in attesa del provvedimento del giudice con due residenze differenti dall'agosto del 2014 , oltre al contratto di affitto del richiedente, (in questo caso la madre)e' necessario anche produrre il contratto di affitto del padre?
    Grazie dell'attenzione cordiali saluti

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE 2015 per i figli, vanno dichiarati i redditi di entrambi i genitori, quindi anche i rispettivi contratti di affitto, anche se non sono più conviventi e in via di separazione.-

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  37. buongiorno signo Gianfranco, io ho fatto l'isee nel mese di maggio, ma ora mi sono accorta che il restante mutuo non mi è stato detratto dal valore imu della casa, posso rifare l'isee al caf

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    1. SI!
      Nel tuo caso devi ritornare al CAF e richiedere un nuovo ISEE aggiornato con tutti i dati corretti.-

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  38. Salve, ecco il mio problema.
    Devo iscrivere mia figlia all'università quest'anno.
    Nel mio nucleo familiare siamo solo io e lei. Il padre, col quale ho convissuto fino alla nascita di mia figlia, le passa regolare mantenimento, ma vive lontano con moglie e figli. Per avere il mio modello Isee devo chiedere qualcosa anche a lui???(non siamo in buoni rapporti e potrei non avere niente!!!) E, nel caso, la sua dichiarazione dei redditi o il suo modello isee?? relativo a quale anno poi?
    C'è ancora molta confusione in giro e con tutti questi problemi corro il rischio di non avere i documenti necessati in tempo per l'iscrizione all'università!!
    grazie per la risposta.

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo SI!
      Per avere il tuo modello ISEE devi inserire anche il reddito anno 2013, più eventuale patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2014, del Tuo ex convivente.-

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  39. Buongiorno Dott. Censori,
    Vista la Sua disponibilità avrei da porle alcune domande. Vorrei sapere se prima di inviare l’attestato isee l’inps incrocia senza dubbi i dati con l’agenzia delle entrate o meno, perché ho un libretto di risparmio presso un operatore finanziario con un saldo al 31/12/2014 di circa 22.000,00 che gli anni scorsi non ho mai dichiarato e temo che dichiarandoli adesso incorro in sanzioni anche penali ed anche per gli anni precedenti. Io e mio marito abbiamo 2 conti correnti con un saldo totale al 31/12/2014 di circa 8000,00 (sempre dichiarati). Inoltre nel 2014 ho fatto un buono fruttifero postale da 5000,00 e aperto due libretti postali per i miei figli minorenni di circa 1.500,00 euro.
    Alla luce di questo, avendo un reddito insieme a mio marito di circa 49.000,00 (siamo entrambi dipendenti) e casa di proprietà senza mutuo pendente con patrimonio immobiliare ai fini ici di 110.580,00 euro, secondo lei mi conviene richiedere l’attestazione oppure, pur essendo 4 persone, dichiarando tutto sono già fuori i parametri massimi di 36.000,00 e soprattutto rischio controlli per gli anni precedenti?

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    1. Con la nuova normativa ISEE l'agenzia delle entrate è in grado di effettuare tutte le verifiche che dovessero ritenere necessarie, quindi non dichiarare una parte del patrimonio mobiliare significa correre il rischio di multe e sanzioni:
      In caso di studente:
      - decade dal beneficio della riduzione delle tasse e deve pagare per l’anno di verifica l’importo delle tasse nella misura ordinaria.
      - deve pagare una sanzione pari a 3 volte il doppio della differenza tra l’importo delle tasse da versare relative alla fascia ISEE accertata dagli uffici e le tasse pagate in base alla fascia ISEE dichiarata in Infostud per l’anno accademico in cui la dichiarazione si è dimostrata non veritiera (Delibera n N. 8/13 del 22 gennaio 2013).-

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  40. Buonasera, Lei scrive sotto la voce "Scala di equivalenza" il seguente:

    "Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%. “"

    Ma poi trovo sotto la voce "Calcolo dell'isee" la seguente:

    Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
    Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
    Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).

    Non capisco bene. Il mio nucleo famigliare è composto da 2 persone. Io e mia figlia. Mia figlia ha un'invalidità del 74%. Il parametro deve essere 1.57, cioè per 2 persone o deve essere 1.57 + 0.50 dell'invalidità? grazie x la risposta.

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    1. Nel decreto approvato la tabella della scala di equivalenza rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
      incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
      maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
      a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
      b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
      Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
      Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%. “

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  41. Buon giorno per quanto riguarda l'isee se ho ben capito io dipendente non dovrei mettere il reddito del 2013 perche viene preso in automatico ma per mia moglie lavoratrice autonoma che ha fatto il modello unico è lo stesso?,questo perche mi hanno chiesto riguardo alla borsa di studio dell' anno scorso prospetto allegato, compilato e firmato, relativo alla determinazione del
    patrimonio netto con riferimento al quadro RG della dichiarazione 2014 dei redditi dell'anno 2013 di mia moglie.

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    1. SI!
      Nel nuovo ISEE non vanno dichiarati i redditi da lavoro dipendente o da lavoro autonomo perché vengono rilevati automaticamente dall'archivio dall'agenzia delle entrate.-

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  42. Buongiorno, l'anno scorso il caf mi ha detratto euro 15.493,71 per Detrazione Patrimonio Mobiliare. Quest'anno sotto la stessa voce mi hanno detratto soltanto euro 8.000,00. (seimila per un genitore e 2000 per il figlio) E giusto questo? Leggo sotto la voce Calcolo Isee i variabili:
    Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71. Secondo lei hanno sbagliato al Caf? Sempre grazie per la sua rIsposta.

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE:
      È il caso di precisare che il valore della consistenza media, per finalità di controllo, diventa un dato obbligatorio.
      Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.-

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    2. Lei vuole dire allora che la detrazione di euro 15.493,71 non esiste più? Anche se risulta scritta nella riforma Isee 2015 qui sopra.

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    3. Purtroppo debbo confermarti che la detrazione del patrimonio mobiliare di euro 15.493,71 non esiste più.-

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    4. la ringrazio

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  43. Pochi giorni fa ho esposto il mio problema,che a tuttora non so se è in fase di elaborazione,poichè non lo vedo pubblicato su questa pagina.Al limite si visualizzera' piu'volte e me ne scuso nel caso fosse cosi.Dal 1995 al 1998 ho pagato(tre rate)una polizza vita e dovrei percepire la somma nel 2018.Quindi risulta polizza inattiva.Ma va dichiarata ai fini isee?Ogni anno la compagnia invia la somma dei premi percepita(vi è un asterisco che riporta nel caso avessi sempre pagato !!!),che ovviamente non posso sapere al netto.....La ringrazio tanto per la sua risposta,augurandomi di vedere pubblicato il mio problema.Patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE vanno dichiarate anche le polizze vita in essere.-

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    2. Mi scusi,ma la polizza è inattiva.Cosa dovrei dichiarare?Non devo dichiarare la somma,quando la percepiro? la polizza vita,quella che pago attualmente,quella si che la dichiaro!Che cifra devo dichiarare se non so l'importo!La situazione non è chiara.Lei mi dice la polizza vita in essere....ma la mia non mi sembra lo sia,essendo inattiva.Grazie per la sua risposta.

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    3. Gent.mo Dott.Censori,se poi leggo ,nell'opuscolo Isee che NON VANNO DICHIARATE LE POLIZZE VITA IN CUI ALL ANNO DI CUI SOPRA(31/12/2014)NON è ESERCITABILE IL DIRITTO DI RISCATTO,mi sembra di farne parte,perchè appunto che cifra dichiaro?Non so se riprendero' i miei soldi,coi tempi che corrono....mi scusi ancora ma vorrei capire per bene.La saluto cordialmente.

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    4. Ciao Patrizia!
      In effetti la normativa prevede che ai fini della nuova certificazione ISEE dovranno essere indicati anche i premi versati nell’anno per polizze assicurative sulla vita, ma non è il Tuo caso.-

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    5. Dott.Censori,è gentilissimo che mi risponde sempre,e mi scusi se la disturbo ancora,ma questo è un dilemma per me perché non vorrei incorrere in multe.Quindi questa maledetta polizza non va dichiarata,giusto?Nella sua risposta precedente lei dice che non è il mio caso,quindi penso lei sia d'accordo con me che andra' dichiarato,ai fini isee, l'importo che percepiro' nel 2018.La saluto ancora cordialmente e grazie ancora.Patrizia

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    6. Ciao Patrizia!
      SI!
      Confermo!
      La Tua polizza andrà dichiarata ai fini ISEE solo quando percepirai l'importo, cioè nel 2018.-

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  44. Buongiorno dott. Censori , sempre grazie per la sua disponibilità e cortesia.
    Presto dovrò rifare l’isee per mia madre, che è ricoverata c/o una RSA, al fine di stabilire la quota di compartecipazione. Mia madre, naturalmente è maggiorenne, vedova , con disabilità e fa nucleo familiare a se stante. Poi ci siamo noi, due figli non conviventi ognuno con il suo nucleo familiare. Ho capito che anche noi figli dobbiamo fare il proprio isee familiare e riportarlo nell’isee di nostra madre e fino a qui è abbastanza chiaro anche se la cosa mi sembra bizzarra.
    I miei quesiti sono i seguenti:
    a) questa nuova procedura, cioè l’inserimento dei nostri isee in quello di nostra madre, influirà sulla determinazione della cifra da corrispondere alla RSA o vengono indicati solo per un eventuale disagio economico di nostra madre?
    b) Se i nostri Isee incideranno sulla determinazione della cifra potrebbe dirmi più o meno in quale misura? O potrebbe indicarmi come potrei calcolarlo da solo?
    c) Se uno dei figli non ha più rapporti con la propria madre e non volesse dare l’isee del proprio nucleo familiare cosa succede?
    In attesa delle sue risposte la ringrazio ancora per la sua professionalità, ma soprattutto per il suo blog veramente di grandissimo aiuto per tutti i cittadini. Le confesso che lo sto pubblicizzando in maniera davvero massiva.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo SI! L'inserimento dei vostri redditi nell'ISEE da vostra madre influirà sulla determinazione della cifra da corrispondere alla RSA.-
      - Per fare il calcolo dell'ISEE dovete aggiungere ai redditi e patrimonio di vostra madre i redditi e il patrimonio di voi 2 figli.-
      - Senza l'ISEE completo la RSA applicherà la tariffa più elevata.-

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  45. Buongiorno Dott. Censori,
    vorrei porle una domanda riguardante l'ISEEU:
    la figlia straniera, di mia moglie straniera deve iscriversi all' Università. Ai fini del calcolo ISEEU dev'essere inserito anche il padre straniero, residente in uno stato straniero, mai iscritto all' Aire perché mai stato in Italia e dal quale non ha mai percepito alcunché?

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    1. Ciao Giuseppe!
      L'ISEEU non esiste più e nel 2015 è stato sostituito dal nuovo ISEE dove vanno dichiarati i redditi e il patrimonio di entrambi i genitori anche se sono residenti all'estero, e anche se non contribuiscono al mantenimento della figlia.-

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  46. Salve e complimenti per il servizio Offerto. Mia mamma 74 anni ha richiesto il rilascio del Modello ISEE.
    Reddito CUD 2013 6.440,00 (Non ha presentato Dichiarazione)
    Casa Abitazione Valore € 17.000,00
    Patri, Mobiliare € 3.880,00
    L'ISEE rilasciato porta un importo reddituale di € 7.315,00 Come mai?
    IL CAF mi dice che è direttamente l'INPS a fare i calcoli e che nei loro archivi il reddito è quello.
    Come faccio a sapere se è corretto il dato
    Grazie
    Raffaele

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    1. Ciao Raffaele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Le opzioni possibili sono diverse, per esempio la giacenza media può essere stata superiore al saldo al 31 dicembre per il patrimonio mobiliare, o possono esserci stati redditi esenti tipo assegni familiari, quindi solo l'INPS può darti una risposta precisa in merito.-

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  47. Buongiorno,non riesco a trovare e capire come il patrimonio netto per le imprese individuali venga inserito nell'isee per, tipo di rapporto, identificativo rapporto, codice operatore finanziario,grazie

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    1. Il patrimonio netto per le imprese individuali è un dato che non devi inserire in quanto l'INPS è in grado di reperirlo direttamente collegandosi con l'agenzia delle entrate.-

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  48. Maria Giovanna De Gennaro28 luglio 2015 12:24

    Buongiorno, avrei bisogno di chiarimenti circa la modifica dell'ISEE.
    In corso d'anno si è modificato il mio patrimonio immobiliare e questo mi consente di accedere alla moratoria mutui.
    E' possibile modificare la dichiarazione presentata nel marzo 2015, o devo aspettare la fine dell'anno?

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    1. Ciao Maria Giovanna!
      SI!
      A questo punto puoi richiedere subito l'ISEE corrente, senza attendere quindi la fine dell'anno.-

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  49. Spett.le Avvocato,
    mi chiamo Eliseo e vorrei porle una domanda perchè c'è qualcosa che non mi torna sul nuovo ISEE. Ho fatto la domanda e l'attestazione ISEE rilasciata dall'INPS ha una discordanza rilevante sull'importo dei redditi da cui vengono poi detratte le varie voci. In pratica è nettamente al di sopra del reddito dichiarato sia nel 2014 che nel 2013. Premettendo che sono un lavoratore dipendente senza nessun altro reddito, cosa può essere successo?Ho letto nelle FAQ dell'INPS che loro, in automatico, sommano le prestazioni di sostegno al reddito erogate a qualsiasi titolo e da qualsiasi ente. Io nell'anno 2014 ho percepito l'assegno per i 3 figli minori, ma sommando l'importo percepito al reddito (sia 2014 o 2013) il totale non quadra. La mia domanda dunque è: che cosa hanno sommato?In rete non sono riuscito a trovare nessuna tabella che faccia capire, per esempio, se e quanto incide l'automobile di proprietà. Può essere che questa discordanza è dipesa da questo valore?Perchè questo aumento, in pratica, mi farà perdere i bonus elettrico e gas di cui ho sempre goduto. Grazie della risposta e saluti.

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    1. Ciao Eliseo!
      Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
      i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
      - le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
      - il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
      - assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
      - ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
      -trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).-
      Le opzioni possibili sono diverse, è quindi inutile formulare ipotesi, Ti consiglio pertanto di rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per una verifica dei calcoli effettuati.-

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  50. Salve,
    sono una studentessa universitaria, vorrei delle informazioni riguardo la formulazione del nuovo isee.
    Gli anni precedenti per poter richiedere i benefici universitari, borsa di studio, alloggio e riduzione tasse veniva chiesto il calcolo dell'iseeu, quest'anno nel bando dell'università che frequento i parametri da non superare sono ancora espressi come iseeu e espeu, ma il caf in cui sono stata mi ha comunicato che da quest'anno non sono più validi questi valori e dunque qualcosa non mi quadra, lei sa darmi informazioni in più?
    Inoltre gli anni passati facendo il calcolo isee per il diritto allo studio universitario(iseeu) risultava essere uguale al valore (isee), dunque calcolato dividendo per il valore del parametro della scala si equivalenza, di conseguenza anche i valori (isru=isr), (ispu=isp).
    il caf che ha effettuato il calcolo quest'anno mi ha rilasciato l'attestazione isee imps e il valore dell'isee ordinario (quest'ultimo isee ordinario è il valore che bisogna considerare per i benefici universitari?) è diverso dal valore dell'isee dell'anno scorso perchè considerato per intero e non capisco il motivo. Può gentilmente chiarire questa confusione che mi si è creata?
    la ringrazio infinitamente in anticipo

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    1. Prestazioni per il diritto allo studio universitario
      Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
      Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
      Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-
      Da quest'anno l'ISEEU non esiste più e va quindi presentato all'università l'ISEE ordinario, per il quale puoi verificare eventualmente perché è diverso da quello dello scorso anno.-

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  51. Salve, ho il seguente problema:
    Devo presentare il modello ise per la determinazione della retta universitaria.
    Il problema sta nel fatto che io ho un libretto postale cointestato con mia nonna deceduta a fine ottobre 2014, libretto contenente solo qualche euro in quanto ci veniva versata solo la sua pensione e che è stato bloccato dall'inps a seguito della sua morte. per mia nonna, non avendo niente apparte questo libretto semivuoto, non è mai stata aperta la successione di morte.
    Allo stesso modo mio padre ha un libretto postale cointestato con mio zio deceduto meno di un mese fa e anche in questo caso logicamente ancora non è stata aperta la successione (esiste un testamento con tre eredi).
    Detto questo vorrei capire come mi devo comportare... Al CAF mi dicono che hanno bisogno della firma dei cointestatari dei libretti o, in caso di morte, della successione... in tutti i casi io devo presentare l'ise entro i primi di ottobbre altrimenti mi toccherà pagare la retta massima (che tra l'altro non posso permettermi).
    Quindi cosa devo fare?
    Inoltre potrei avere problemi per il semplice fatto di aver dichiarato l'anno scorso e gli anni addietro di non avere libretti ne conti correnti?
    in quanto per me essere cointestatario nel libretto di mia nonna equivaleva a non avere niente di mio, mentre il libretto nella quale è cointestatario mio padre con mio zio la cointestazione si è avuta nel 2014 in seguito alla malattia di mio zio. In famiglia c'era un conto corrente vuoto o quasi che non ho dichiarato proprio perchè il saldo era quasi sempre tendente allo zero.
    Mi stanno facendo impazzire, in particolar modo a riguardo del primo punto.. vorrei fare le cose perbene senza rischiare multe o altro in quanto non sono in condizione di poter buttare soldi.
    La ringrazio per la risposta che mi vorrà dare e per l'utilissimo servizio.
    Saluti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Purtroppo ai fini della nuova certificazione ISEE vanno dichiarati anche il saldo al 31/12/2014 e la giacenza media di tutti i libretti postali intestati e cointestati dei componenti il nucleo familiare perché per legge un conto cointestato tra due persone significa che il saldo appartiene al 50% ciascuno.-
      - Il problema delle certificazioni ISEE degli scorsi anni si pone solo se si è goduto di agevolazioni alla quali non si avrebbe avuto diritto dichiarando anche la propria quota dei saldi dei libretti postali.-

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  52. Salve, vorrei porre alla sua attenzione una situazione un po' anomala. Mia nipote, figli di genitori non sposati, deve iscriversi all'università e ci stiamo adoperando per l'iseeu ma non sappiamo come comportatarci. I genitori hanno residenze separate e il padre si è sposata con un'altra persona; la ragazza risiede da tempo in un immobile della zia, inoltre nel 2013 era minorenne. Se ho appreso bene dalle notizie lette nell'iseeu deve dichiarare redditi di entrambi genitori? Grazie

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    1. Prestazioni per il diritto allo studio universitario
      Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
      Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
      Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-
      Questo purtroppo significa che ai fini della nuova certificazione ISEE Tua nipote deve dichiarare i redditi di entrambi i genitori.-

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  53. Buongiorno Sig. Gianfranco, non mi é chiara una cosa, se calcolo il nuovo Isee direttamente online dal sito dell'Inps é già precompilato con tutti i dati dei componenti famigliari essendo l'inps in contatto con l agenzia delle entrate o bisogna integrare con nuovi dati?Grazie

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    1. Le informazioni per il calcolo dell’ISEE sono di tre tipologie:
      ► autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
      ► acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
      ► acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare”

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  54. Quando ho fatto l'ISEE negli anni passati per fini universitari di mio figlio, ho sempre dato tutti i documenti per come era scritto alla lettera, ma da un paio di anni un altro mio figlio aveva messo in un libretto postale di risparmio dei soldi che si era guadagnato. Non avendo mai letto, nei vari bandi e istruzioni, riferimenti tipo "di tutta la famiglia" come invece vedo adesso in questo ISEE 2015, e non avendo mai avuto sollecitazioni in tal senso dai CAF (Mi hanno sempre solo detto "porti questo e quest'altro, senza riferirsi a figli etc...) non ho mai inserito ciò? Incorro in sanzioni adesso?

    Per quanto riguarda il nuovo ISEE 2015? Devo dichiarare tutte le carte con IBAN di tutti i miei familiari? Anche postepay senza IBAN? Cosa fare riguardo i conti online paypal? Mio figlio ha una postepay che usa pochissimo senza iban dove ci sono solo tre euro, devo inserire anche quella?

    Ultima domanda, ora per fare il nuovo bando della borsa di studio per l'anno 2015/2016 devo fare l'ISEE 2015 giusto? Avevo letto che alcune cose erano da dichiarare solo fino al 2013. Altre per il 2014, potrei avere chiarezza in merito? Mio figlio ha aperto un c\c online nel 2014, deve essere inserito oppure no?

    Scusi per la valanga di domande, ma alle volte ad un cittadino viene complicata così tanto la vita, che sembra che debba sentirsi in colpa anche quando ha sempre cercato di vivere onestamente!

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    1. - Per quanto riguarda gli anni scorsi non corri alcun rischio di sanzioni, al massimo potrebbero esserti revocati gli eventuali benefici goduti se l'incidenza del saldo del libretto postale di Tuo figlio ti avrebbe portato a uno scaglione di reddito superiore.-
      - Per quanto riguarda la nuova certificazione ISEE vanno dichiarati tutti i redditi del 2013 e tutti i saldi dei vari conti correnti e depositi bancari o postali al 31/12/2014 più le relative giacenze medie dell'anno 2014.-

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  55. Salve a tutti
    Nell'Isee il buono fruttifero postale intestato al minore (con scadenza nel 2029) che importo si deve indicare?

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    1. Nel nuovo ISEE 2015 va dichiarato il valore del buono postale fruttifero al 31/12/2014.-

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    2. Grazie Egr Dott. CENSORI, siccome il buono fruttifero (cartaceo) di Euro 1500 sottoscritto nel 2012 è intestato al minore con scadenza al compimento del 18° anno di età cioè nel 2029... oltre che non mi è mai arrivata nessuna comunicazione di interessi maturati (aggiornati al 31/12), che importo dovrei dichiarare? quello sottoscritto? Grazie Cordiali saluti da GIUSEPPE

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    3. Il valore attuale del buono postale al 31/12/2014 puoi calcolarlo direttamente collegandoti al sito delle poste o della cassa depositi e prestiti, o rivolgendoti direttamente all'ufficio postale che lo ha emesso.-

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  56. salve sig. Gianfranco, ho richiesto il modello isee 2015 a nome di mio padre...ma per fini universitari (Borsa di studio) l'intestatario sono io...è un problema????
    devo richiederlo a mio nome????
    grazie.-

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    1. Diversificazione dell’ISEE:
      Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
      - Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
      - Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
      - Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
      - Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.-
      Nel tuo caso devi quindi richiedere una nuova certificazione ISEE "applicazione entielusiva prevista per il diritto allo studio, intestata ovviamente a te.-

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  57. Spett.le Avvocato,
    le scrivo per avere una informazione:
    nella sua risposta al messaggio della signora Lucia del 15 aprile 2015 si legge che è possibile detrarre il canone annuo di affitto dei figli universitari.
    Anche io ho due figli universitari fuori sede, di cui uno vive in un collegio universitario mentre l'altro in un appartamento (entrambi con regolare contratto di locazione).
    Potrebbe indicarmi precisamente in quale modulo della DSU inserire l'importo dei suddetti canoni di affitto? Nel caso sia possibile inserire questi importi, avendo già ottenuto dal CAF l'Isee 2015, devo richiedere una rettifica dell'Isee già prodotto o chiederne uno nuovo? Premetto che abitiamo in una casa di proprietà.
    La prego cortesemente di rispondere in tempi brevi a causa delle imminenti scadenze richieste dalle università.
    Certo della sua disponibilità, la ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti,
    Vinicio

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    1. Ciao Vinicio!
      Devi ritornare al CAF che ti ha richiesto l'ISEE per richiedere una rettifica dell'ISEE già prodotto.-

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  58. Buongiorno dott. Censori , sempre grazie per le risposte e per la sua disponibilità.
    Questa volta le chiedo se esiste un sito, un manuale , un link o qualsiasi altra cosa dove un cittadino qualsiasi può conoscere esattamente la procedura ed i calcoli matematici utilizzati dall’Inps per calcolare il coefficiente ISEE.
    Questo in modo sia di potersi fare i calcoli da solo e sia anche al fine di valutare l’esattezza dei risultati dell’Inps.
    In attesa del suo riscontro la ringrazio ancora una volta e la saluto cordialmente .
    Claudio Castellan

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    1. Ciao Claudio!
      Purtroppo non mi risultano ancora link che permettano di calcolare il coefficiente ISEE perché le variabili e le opzioni possibili sono tante.-

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  59. Buongiorno,
    Spero di non aver pubblicato il messaggio più volte. Ho prodotto il modello isee a marzo con i redditi del 2013 come previsto. Causa servizio all'estero (sono militare) il reddito 2013 era il doppio del reddito "ordinario" questo mi ha comportato un valore isee alto e quindi la bimba più piccola non è rientrata nelle graduatorie per il nido e la per la più grande ho una retta asilo alta. Ho provato ad aggiornare l'isee con i redditi 2014 choc e ripeto sono la metà ma il caf mi dice che non è possibile. È veramente così? Grazie in anticipo per l'attenzione

    Andrea Pepe

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    1. Ciao Andrea!
      La normativa prevede l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.-
      Se i redditi del 2014 del tuo nucleo familiare sono significativamente diminuiti rispetto a quelli del 2013, puoi quindi richiedere l'ISEE corrente.-

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    2. Grazie per la risposta. Il problema è che il Caf mi risponde ne per poter fare l'isee corrente devo essere:
      1. Dipendente a tempo indeterminato che ha perso lavoro;
      2. Dipendente a tempo determinato
      3. Dipendente autonomo.

      È corretto?

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    3. Ciao Andrea!
      La normativa prevede quanto segue:
      il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificatola situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2015.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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  60. Buongiorno dott. Censori,

    mi sorge un dubbio: in caso di figlia minorenne (minore e senza reddito nel 2013, ma con reddito mobiliare al 31/12/2014) bisogna comunque compilare il quadro FC.1 dell'ISEE? Ve lo chiedo perché nel 2013 (ovviamente) non ha reddito, pero al 31/12/14 è intestataria di un buono fruttifero postale e di un libretto postale. Quindi cosa fare? Compilare il quadro FC.1 solo per la parte del patrimonio, oppure non compilare affatto l’FC.1?

    Grazie per la cortesia!
    Saluti
    Cosimo

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    1. Ciao Cosimo!
      Nel tuo caso devi compilare il quadro FC1 dell'ISEE solo per la parte del patrimonio mobiliare.-

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  61. Buongiorno,
    avendo constatato la sua chiarezza e disponibilità mi rivolgo a lei riguardo ad un dubbio. Mio fratello deve presentare l'isee 2015 per l'iscrizione all'università e la domanda di borsa di studio. Credo di aver capito che vanno inserite le borse di studio eventualmente percepite nell'anno 2013 e non nel 2014. Me lo conferma? Inoltre io sono titolare di una carta-conto (genius card), sulla quale mi è stata versata esclusivamente la suddetta borsa di studio, non avendo io altri redditi. Devo presentare il saldo anche di questa carta o non è necessario?

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - SI Confermo: Nella certificazione ISEE 2015 vanno dichiarati i redditi del 2013, quindi anche le borse di studio eventualmente percepite nello stesso anno.-
      - SI! Devi presentare anche il saldo al 31/12/2014 + giacenza media della genius card.-

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  62. Mi scusi, dott. Censori, per l'ISEE nel caso di buono fruttifero postale cointestato (al genitore e al minore) bisogna dichiarare il valore del buono al 31/12/2014 e poi attribuirlo in base alla percentuale di intestazione (esempio 50% al genitore e 50% al minore)?

    Grazie.

    Grazie per la cortesia!
    Saluti
    Cosimo

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    1. Inoltre si parla di valore netto (quindi tolta la ritenuta) oppure lordo?

      Grazie per la cortesia!
      Saluti
      Cosimo

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    2. Ciao Cosimo!
      Il valore del buono postale da indicare è quello lordo, e nel caso che sia cointestato tra più personale ognuno deve dichiarare la sua percentuale di proprietà.-

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  63. Salve, ho appena compilato il modello ISEE per il pagamento delle tasse universitarie di mia figlia. Nella DSU è stato indicato anche il mio secondo figlio che è ancora minorenne ma il 02/09/2015 compirà 18 anni. Cosa dovrò fare?

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    1. Ai fini della certificazione ISEE il fatto che Tuo figlio a settembre diventi maggiorenne è ininfluente.-

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  64. Gentile avv. Censori, Le espongo brevemente la mia questione. Nel febbraio 2015 ho fatto il cambio di residenza, prima ero residente con i miei genitori ed ero a loro carico - poiché non percepivo alcun reddito-; dal gennaio 2015 ho percepito 4500 euro per borsa stage assimilata a reddito da lavoro dipendente, adesso in agosto devo fare l'ISEE perché si è presentata l'opportunità di un'altra borsa di studio per lo stage, questa volta bandita dal ministero, e mi si richiede la presentazione dell'isee successiva al gennaio 2015. Ora il mio quesito é, posto che ho cambiato residenza che nell'anno corrente ho percepito 4500 euro e che il bando richiede un isee successiva al gennaio 2015, quale reddito devo allegare? Quello mio, dei miei genitori? - grazie per la cortesia

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    1. Ciao Massimo!
      Ai fini della certificazione ISEE 2015 devi dichiarare i redditi del 2013 dei tuoi genitori.-

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  65. Devo fare l'ISEE università, non ho ancora capito se devo inserire anche le postepay e le carte prepagate senza Iban, certi siti mi dicono si, certi siti mi dicono no.

    Grazie della risposta.

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    1. Aggiungo: Se si, cosa dovrei mettere? il numero della carta e quanti soldi c'erano nella carta il 31\12?

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    2. SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE vanno dichiarate anche le postepay e le carte prepagate mettendo il numero della carta e il codice fiscale dell'operatore finanziario, dichiarando il saldo al 31/12/2014.-

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  66. Buongiorno dott. Censori,
    ho appena ricevuto l'attestazione isee dove nella prima pagina è specificato che potrà essere applicato nei seguenti casi:
    - alle prestazioni agevolate per diritto allo studio universitario in favore( mio codice fiscale).
    Però il richiedente del DSU è un mio genitore, è un problema per la domanda di borsa di studio????

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    1. NO!
      Non c'è problema!
      Nel tuo caso l'intestazione è ininfluente perché il DSU è stato comunque emesso per agevolazioni per diritto allo studio universitario.-

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  67. Gentile Dott.Censori,
    grazie per la risposta precedente ma le chiedo cortesemente di derimere in modo preciso questo quesito:
    In quale quadro o posizione o comunque in che modo nella DSU vanno inseriti i canoni degli affitti che gli studenti universitari fuori sede pagano?
    Glielo chiedo perchè ,come consigliatomi da lei nella precedente risposta mi sono recato al caf per rettificare l'isee già prodotta ma mi hanno detto che i canoni di affitto dei studenti fuori sede non possono essere detratti e quindi inseriti,diversamente da quanto detto da lei. Grazie e cordiali saluti.
    Vinicio

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    1. Ciao Vinicio!
      Purtroppo hanno ragione al CAF!
      Infatti la nuova normativa ISEE non consente l'inserimento dei canoni di affitto degli studenti fuori sede.-

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  68. Buongiorno avvocato, le scrivo in un momento di disperazione.. Mio figlio 23enne ha bisogno del l'isee per l'università, la cui iscrizione scade tra pochi giorni. Sono tre mesi che giro per i caf e tra chi si è rifiutato di farmi l isee perché troppo complicata la mia situazione sia chi non riesce a compilarlo.. Mi ritrovo in un mare di guai. Mio figlio universitario figlio del mio ex marito è riuscito a procurarmi i redditi del padre, ma per gli altri due papà degli altri due miei figli è impossibile avere i loro redditi. Nessuno finora è stato in grado di trovarmi una soluzione e come le scrivevo prima, non so veramente a chi rivolgermi.

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  69. Per cortesia, mi aiuti a trovare una soluzione.. Non posso pensare che mio figlio non possa entrare all'universita

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    1. Purtroppo la soluzione non c'è!
      Infatti se è impossibile avere i redditi degli altri due papà degli altri tuoi due figli, non è possibile richiedere la nuova certificazione ISEE, quindi è inutile che giri per i CAF, pertanto Tuo figlio potrà entrare all'università ma senza agevolazioni.-

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  70. Salve, ho appena compilato il modello ISEE per il pagamento delle tasse universitarie di mia figlia. Nella DSU è stato indicato anche il mio secondo figlio che è ancora minorenne ma il 02/09/2015 compirà 18 anni. Cosa dovrò fare?

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    1. Ai fini della certificazione ISEE il fatto che Tuo figlio a settembre diventi maggiorenne è ininfluente.-

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  71. Dottore Buonasera sono sempre Pietro che le ha gia posto la seguente domanda: Vorrei conoscere il motivo per cui l'ise del 2015 viene calcolato sul reddito del 2013? E' la solita magia fatta dai nostri esattori che sulla base dei loro calcoli hanno verificato che nel 2014 gli stipendi sono inferiori rispetto il 2013 ci sono state piu casse integrazioni piu' mobilita' e piu' contratti di solidarieta. E poi perche' non calcolano tutto su base dell'anno 2013? Finora nessuno parla compresi i sindacati! Un saluto Pietro.......le sembra costituzionale una cosa del genere? perche' io ho capito che una significativa riduzione viene interpretata come perdita del lavoro.che io fortunatamente non ho perso. Ma nel mio caso mi trovo con una riduzione di stipendio nell'anno 2014 per i motivi sopracitati tale per cui potevo entrare nella fascia di reddito aggevolato. Ho tre figli di cui due da iscrivere all'universita' e per un centinaio di euro con il reddito del 2013 rimango escluso dalla riduzione delle tasse mentre se il reddito fosse quello corretto e cioe'del 2014 come sarebbe coernte fare sarei dentro la fascia beneficiaria, mi auguro di essere l'unico in Italia in questa condizione.. Allora io che sono un '59 e ho vissuto le lotte operaie che ha fatto la cigl nel '70 e inizi '80 , mi chiedo ora da che parte sta!!!!!!!!! Tutti fanno finta di nulla.Grazie e un Cordiale Saluto.Pietro.

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    1. Ciao Pietro!
      In effetti è difficile darti torto!
      E' vero che a gennaio del 2015 non si può essere ancora a conoscenza dei redditi del 2014 e che quindi si possa richiedere l'ISEE con i redditi del 2013, ma se successivamente si può richiedere l'ISEE corrente solo in caso di perdita del lavoro, c'è ovviamente una "fregatura".-

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  72. Lei e' veramente obiettivo| Grazie ancora della sua cortese risposta.Buonasera Pietro.

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  73. buonasera, vorrei sapere se la maggiorazione di 0,2 si applica anche se i figli sono maggiorenni, ma c'e' un solo genitore, perché l'altro è deceduto. se il caf ha indicato un valore della scala sbagliato avrò problemi?

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