domenica 1 febbraio 2015

ISEE anno 2015


RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85


Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%.

Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.
Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.
Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.

Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-        


ISE (Indicatore della situazione economica) valido fino al 31/12/2014:

L’indicatore della situazione economica è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota (20%) dei patrimoni.-

Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)

È uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità.

Si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il risultato che si ottiene è un valore economico, espresso in moneta corrente, che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni.-

I cittadini presentano la documentazione necessaria (Dichiarazione dei redditi, Stato di famiglia, Copia del contratto di affitto o dati catastali immobili o terreni di proprietà nonché l’eventuale capitale residuo del mutuo), ad un CAF che provvede alla elaborazione, al calcolo e alla trasmissione dei dati in via telematica all’INPS.

L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.

Può servire a ridurre il costo delle seguenti prestazioni:
  • Asili nido
  • Università
  • Trasporto scolastico
  • Centri estivi
  • Integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semi residenziali per anziani
  • Assistenza domiciliare
  • Telesoccorso
  • Servizi ai disabili

Può servire ad ottenere altre importanti provvidenze a carattere nazionale:

Il Calcolo dell’ISEE


ISE = somma tra il reddito (redditi complessivi ai fini IRPEF + proventi agrari + rendimento del patrimonio mobiliare – detrazione canone annuale di locazione) + il 20% del patrimonio (patrimonio immobiliare + patrimonio mobiliare).

ISEE = ISE / scala di equivalenza

Variabili:
Rendimento del patrimonio mobiliare anno 2007 = 3,95% annuo
Canone di affitto: si può detrarre fino ad un massimo di euro 5.164,57 annuo
Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71.
Patrimonio immobiliare: per la casa di abitazione si può detrarre la franchigia di euro 51.645,68.

SCALA DI EQUIVALENZA:
Numero componenti 1 - Parametro 1,00
Numero componenti 2 - Parametro 1,57
Numero componenti 3 - Parametro 2,04
Numero componenti 4 - Parametro 2,46
Numero componenti 5 - Parametro 2,85

Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
  • Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
  • Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).
  • Nucleo familiare con figli minori in cui entrambi i genitori abbiano lavorato per almeno 6 mesi nel periodo in cui fanno riferimento i redditi = (+ 0,20).


SIMULAZIONI


  • simulazione n. 1

Reddito complessivo euro 25.000,00.
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.
Nucleo familiare n. 4 componenti

Redditi = 25.000,00 +
Patrimonio 100.000.00 – 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
Valore ISE = 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE (34.670,86 : 2,46) = 14.093,85 =


  • simulazione n. 2

Reddito complessivo euro 20.000,00.-
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.-
Mutuo residuo 2° appartamento euro 25.000,00.-
Nucleo familiare n. 3 componenti
Redditi = 20.000,00 +
Casa di abitazione 100.000,00 - 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
2° appartamento euro 25.000,00 x 20% = 5.000,00 +
Valore ISE 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,04 :
Valore ISEE (34.670,86: 2,04) = 16.995,52 =


  • simulazione n. 3

Reddito complessivo euro 15.000,00.-
Canone affitto mensile euro 500 x 12 = euro 6.000,00 annue
Nucleo familiare n. 2 componenti

Redditi = 15.000,00 +
Canone affitto massimo detraibile = 5.164,16 +
Valore ISE = 9.835,43 =
Scala equivalenza = 1,57 :
Valore ISEE (9.835,43 : 1,57) = 6.264,61 =


  • simulazione n. 4

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimoni mobiliari euro 20.000,00.-
Nucleo familiare n. 4 componenti

Reddito complessivo = 13.000,00 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 - 15.493,71 x 20%) = 901,26 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 x 3,95%) = 790,00 +
Valore ISE = 14.691,26 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE = 5.972,06 =


  • simulazione n. 5

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimonio mobiliare euro 15.000,00.-
Nucleo familiare n. 1 elemento

Reddito complessivo 13.000,00 +
Patrimoni mobiliari (15.000,00 - 15.493,71 x 20%) = ———-
Patrimoni mobiliari (15.000,00 x 3,95%) = 592,50 +
Valore ISE = 13.592,50 =
Scala equivalenza = 1,00 :
Valore ISEE = 13.592,50 =


ISEEU

L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:
  • i redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%; 
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero; 
  • lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente. 
Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; 
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona. 
Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Buon giorno, volevo chiedere alcune delucidazioni in merito all' ISEE 2015:
    1) sono intestataria di libretto risparmio sociale della COOP NordEst, ce chi mi dice che devo riportare solo il saldo, chi mi dice saldo e giacenza media giornaliera e chi altre informazioni di dubbia affidabilità. Come stanno le cose? cosa devo produrre al CAF?
    2) libretti di risparmio postale, vista l' esiguità della giacenza tra + e - (1'200 euro complessivi) posso arrangiarmi con i dati del libretto procedendo al calcolo della giacenza dividendo per 365 al fine di ottenere la media giornaliera o devo proprio richiedere la certificazione alle Poste, visto che vogliono essere anche pagate?
    3) tessera postepay devo reperire solo il saldo al 31.12.2014 oppure necessita anche in questo caso la giacenza media giornaliera procedendo al calcolo sopra richiamato?
    4) nella provincia ove risiedo (PN), sempre su base ISEE, il comune riconosce un bonus sulla spesa dell' energia elettrica (erogato dalla Regione FVG) mentre la provincia eroga (sempre con dichiarazione ISEE e per conto della medesima regione) un contributo per abbattere i costi dell' abbonamento trasporto scolastico ed acquisto libri; vanno indicate tali somme (sananno euro 250 per l' energia +? 300 per trasporti/libri)?
    5) mia madre è deceduta ad aprile del 2014 lasciando in eredità la sua casa ed una giacenza in c/c; la dichiarazione di successione non è stata ancora depositata ma abbiamo dovuto, giustamente, pagare le imposte IMU, TASI ECC. Come devo regolarmi per questo immobile, lo devo dichiarare tale patrimonio immobiliare anche se di fatto l' immobile è ancora intestato alla de cuius? e per il c/c visto che tuttorta è ancora bloccato per la successione, l' importo come devo considerarlo?
    Ritenendo queste mie problematiche sicuramente di interesse per i molti utenti del presente forum, ho ritenuto utile elencarli dettagliatamente.
    Ringraziando fin d' ora per il tempo che Vorrà dedicarmi, porgo distinti saluti.

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    1. - Per il nuovo ISEE 2015 Devi produrre al CAF il saldo al 31/12/2014 e la giacenza media giornaliera che è un dato che deve fornirti la COOP.-
      - Purtroppo devi richiedere la certificazione alle poste, anche se vogliono essere pagate.-
      - Anche per la tessera postepay vale lo stesso discorso.-
      - Si! Vanno indicate tutte le somme percepite da enti pubblici.-
      - SI! Devi dichiarare l'immobile come patrimonio immobiliare anche se è ancora intestato alla de cuius.-
      - Per il c/c la banca deve fornirti idonea certificazione necessaria anche per la successione.-

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  2. Salve io o due genius card una è mia e una è di mia moglie e desideravo sapere se devo presentare il modello che attesta la giacenza media.
    Nell'attesa di sue risposte le porgo i migliori saluti in anticipo.

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    1. Purtroppo SI!
      Dovete presentare il modello che attesta la giacenza media anche delle due genius card.-

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  3. Salve, vorrei sapere alla voce "identificativo rapporto" cosa va scritto il codice IBAN del mio conto corrente oppure il nome della Banca ed il codice ABI? Grazie.

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    1. Ciao Giuseppe!
      SI!
      L'identificativo rapporto è il codice IBAN del Tuo conto corrente, che identifica sia il Tuo conto corrente che la Tua banca.-

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    2. Grazie per la risposta tempestiva. Avrei un'altra domanda, oggi sono andato in posta a richiedere il calcolo della giacenza media e del saldo al 31/12/2014 dei libretti di risparmio dei mie figli (4 - 10 anni), ma mi hanno risposto che loro non fanno questi calcoli e che dovrebbero farli quelli del Caaf. Questo non mi torna perchè parlando con una persona del Caaf loro mi hanno detto che è compito delle banche o della posta generare i suddetti valori. Adesso mi chiedo come faccio a calcolare da me la giacenza media?

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    3. Ciao Giuseppe,
      tutti gli uffici postali hanno ricevuto una comunicazione (credo la chiamino pegasus) sulla procedura da adottare per farci avere questa certificazione che attesta la giacenza media dei libretti postali.
      La procedura è semplicissima l'utente si reca presso l'ufficio postale di competenza con i libretti di cui richiedere la giacenza, documento di riconoscimento e codice fiscale, si compila un modulo di richiesta che poi il direttore dell'ufficio postale a fine giornata manderà via email a chi di competenza insieme a tutte le richieste di quel giorno, poi dopo qualche giorno (o almeno così hanno detto a me) si riceverà la tanto agognata attestazione, il tutto assolutamente gratis !!
      Non hanno saputo dirmi se su questo documento sarà indicato anche il saldo al 31-DIC-2014 (dovrebbe esserci secondo me) ma nel dubbio mi sono fatto aggiornare tutti i libretti almeno ho un saldo quasi esatto, il quasi dipende dal fatto che è riportata come data il 21 Gennaio data in cui sono maturati gli interessi relativi alla giacenza 2014.

      Purtroppo però non è stato così semplice (anzi !!) per quanto riguarda la carta postepay, il direttore infatti mi ha detto che non poteva aiutarmi perchè non hanno ricevuto alcuna comunicazione in merito ed inoltre ha affermato che secondo lui questa richiesta (giacenza media postepay e social card) è un eccesso di zelo da parte mia, nell'attesa di ricevere l'attestazione per i libretti l'ho anche pregato di informarsi meglio dato che al loro numero verde 803160 mi hanno invece detto che è possibile e se loro non sanno come fare gli basta chiamare il numero di assistenza interna ... purtroppo il direttore del "mio" ufficio postale non ha voluto sentire ragioni anzi ha detto a me di informarmi bene :(

      Volevo chiedere a Gianfranco con quale codice (e tutto il resto) vanno inserite le carte ricaricabili tipo Postepay compresa la Social Card.

      Grazie,
      Antonio.

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    4. Ciao Antonio!
      Quadro FC2 con i dati del patrimonio mobiliare, depositi e conti correnti bancari e postali e altre fonti di reddito o di valori mobiliari.-

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  4. Scusatemi ma sono di coccio... ho letto tutti i commenti sopra riportati ma ho ancora dei dubbi su alcuni aspetti.
    1) devo riportare anche le carte PostePay anche se sono senza IBAN?
    2) devo riportare anche il conto PayPal che utilizzo per compravendite (come privato) su EBay?
    Se le risposte sono affermative, cosa indico nella colonna "Identificativo rapporto" della DSU visto che i suddetti non hanno IBAN?
    Altra assurtdità, le carte PostePay vengono in genere utilizzate per fare acquisti sicuri su Internet spostando denaro dal conto corrente alla carta stessa... quindi i soldi che girano sono sempre i miei e sempre gli stessi... quindi dichiarerei due volte gli stessi soldi... ma che assurdità è? Certo che viviamo proprio in uno Stato di mxxxx dove gli evasori totali vivono felici ed i lavoratori dipendenti, già tartassati, continuano ad essere tartassatisolo per il fatto di essere onesti! Scusate lo sfogo... Grazie e saluti
    Antonio

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    1. Ciao Antonio!
      Purtroppo SI!
      Devi riportare sia le carte PostePai che il conto PayPal!
      Nella colonna "identificativo rapporto" va indicato o il codice IBAN o il codice fiscale dell'operatore finanziario.-

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    2. è assurdo il mio riddito gia lo dichiaro con il conto in banca e gli stessi se servono li uso con il poste pay..quindi non sono soldi a parte da sommare a quelli del conto bancario..inoltre io con la posta pay faccio acquisti anke per altre persone..sono disgustata..e due volte vado in due poste diverse e l estratto conto annuale non me lo danno max 10/20 muovimenti non ricordo..non so come comportarmi..mi han detto che se proprio voglio devono fare una richiesta particolare e ci vogliono mesi e si dovrebbe pagare..io ho una domanda che scade a fine mese e mi serve l isee..

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    3. Purtroppo l'unica cosa che devi fare è quella di verificare se è prevista una proroga per la domanda che scade a fine mese, perché trattandosi di una nuova normativa anche gli altri hanno le stesse Tue difficoltà.-

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    4. Ringrazio per la risposta. Inserirò anche le PostePay ed il conto PayPal anche se mi sembra assurdo visto che si tratta degli stessi soldi che girano dal mio conto corrente (e quindi già dichiarati) e vengono spostati sul conto PayPal o carta PostePay con il solo fine di procedere con acquisti sicuri su Internet. Si tratta di cifre che non superano i 100 euro e, quindi, non andranno a modificare il mio ISEE ma, ripeto, è veramente una cosa assurda! L'Agenzia delle Entrate sarebbe meglio si occupasse davvero di chi evade le tasse e non solo dei semplici lavoratori dipendenti solo perchè è più facile farlo e per loro non richiede nè lavoro nè il fatto di toccare le loro amicizie politiche. Tra l'altro, ora dovrò procedere con la compilazione dell'ISEE direttamente da me sul sito INPS perchè tutti, ripeto tutti, i CAF della mia zona non hanno nemmeno un appuntamento libero e sono intasati fino a metà aprile (troppo tardi per le mie scadenze). Mi rimane soltanto una convinzione: MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO! Scusi lo sfogo, la ringrazio infinitamente per tutte le sue risposte che almeno ci chiariscono un po' le idee. Grazie e saluti
      Antonio

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    5. Ciao Antonio!
      Sono perfettamente d'accordo con te!
      Il problema in Italia è che spesso chi scrive le leggi non ha la necessaria competenza della materia che tratta, e quindi chi deve applicarle deve andare ad interpretazione, con tutto quello che ne consegue.-

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  5. Salve vorrei avere un informazione, è possibile rettificare un isee? Le spiego...ho fatto una dsu presso un caf ed ho anche ricevuto l'attestazione isee...solo che c'è un errore...è stato inserito il valore ici della casa come reddito imponibile irpef, mentre andava inserito solo il reddito fondiario (rendita catastale rivalutata), quindi un valore molto più basso. Il Caf ha riconosciuto l'errore ma ha detto che non sa ancora come rettificare. Mi chiedo ma è possibile rettificare l'isee e soprattutto questo campo specifico ? Posso provvedere direttamente io all'inps o devo aspettare il caf? Grazie in anticipo
    Distinti saluti

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    1. Purtroppo devi aspettare il CAF, infatti solo il CAF che ha presentato la DSU può farla rettificare all'INPS, ma trattandosi di una normativa nuova andata in vigore a gennaio 2015, l'INPS non ha ancora fornito tutti i chiarimenti necessari.-

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    2. E se faccio una nuova dsu corretta? Quella precedente viene annullata?

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    3. Purtroppo NO!
      Una DSU non può essere annullata ma può essere solo modificata, se errata.-
      E per la serie "la gatta frettolosa fa i figli ciechi" Ti consiglio di attendere che sia il CAF a risolvere il Tuo problema, senza cercare impossibili scorciatoie.-

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  6. Salve volevo chiedere gentilmente se qualcuno/a potrebbe dirmi se possedendo una prepagata che sia bancaria o postale la si deve dichiarare nel patrimonio mobiliare e con che codice?...Grazie!

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    1. Quadro FC2 con i dati del patrimonio mobiliare, depositi e conti correnti bancari e postali e altre fonti di reddito o di valori mobiliari.-
      Nella colonna "identificativo rapporto" va indicato o il codice IBAN o il codice fiscale dell'operatore finanziario.-

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  7. Buona sera, dal siti INPS ho scaricato attestazione ISEE 2015 ma a quanto pare non sonno stati acquisiti i dati del reddito complessivo dall'Agenzia delle Entrate (devono essere acquisiti automaticamente) quindi l'ISEE non corrisponde a verità. Ho una scadenza impellente (10/03/2015) di presentare l'attestazione ISEE, che cosa mi consiglia? Richiedere correzione al CAF o andare direttamente all'INPS? Quali saranno i tempi per riottenere una attestazione ISEE corretta? Grazie per Sua gentile risposta.

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al CAF per richiedere la correzione della Tua certificazione ISEE 2015, ma purtroppo non credo che riuscirai a rispettare i termini perché di solito l'INPS risponde dopo circa un paio di settimane, dovrai quindi verificare se è possibile una proroga visto che si tratta di una nuova normativa.-

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  8. Salve,mi chiamo Paolo,sono un dipendente di una azienda privata,ho tre figli universitari fuori sede che si mantengono grazie al loro merito e alle borse di studio.
    Abitano due in residenza universitaria e uno condivide una casa con altri due studenti
    Ora con il nuovo isee le borse di studio vanno dichiarate con il conseguente rischio di non averle più assegnate ,di perdere l'assegnazione dell'alloggio ,nella migliore ipotesi di scalare fascia e quindi pagare molto di più, senza che sia cambiata nessuna situazione reddituale,e quindi di non potersi permettere di continuare gli studi.
    volevo chiederle almeno posso detrarre dal nuovo isee il costo dei tre alloggi che pago?la casa nella quale vivo e' di mia propieta'.non capisco per quanto riguarda le borse di studio,ti danno un aiuto perché con il tuo reddito non potresti mantenere i figli agli studi,poi se me lo sommi al reddito divento più ricco senza cambiare situazione,quindi mando i figli a scuola ad anni alterni

    Questo nuovo isee penalizza gli onesti e non coloro per il quale è stato creato,quelli continueranno a frodare sempre e vedersi assegnati privilegi
    La ringrazio del tempo che mi dedica,mi scuso di essermi dilungato
    le auguro una buona giornata
    Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo è vero:
      Con il nuovo Isee, decollato il 2 gennaio, per gli studenti universitari sarà sempre più difficile ottenere borse di studio e prestazioni agevolate per il diritto allo studio. E non solo perché tra le componenti che concorrono a formare l’indicatore vanno ricompresi pure i redditi esenti, e quindi le stesse borse di studio: non viene più riconosciuto neppure l’abbattimento del 50% dei redditi e patrimoni dei fratelli e delle sorelle facenti parte del nucleo familiare.
      Le nuove regole
      Le regole sul nuovo ”riccometro”, contenute nel Dpcm n. 159/2013, prevedono infatti che a formare l’indicatore della situazione reddituale concorrano tutti i redditi percepiti dai componenti del nucleo familiare del richiedente la prestazione, compresi quelli soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta e quelli esenti da Irpef. L’inclusione dei redditi esenti tra quelli che rilevano ai fini del calcolo dell’indicatore costituisce una vera novità in quanto per il calcolo della “vecchia” Isee non andavano indicati. Posto che tra i redditi esenti dall’Irpef sono comprese anche le borse di studio, lo studente che nel 2013 aveva già percepito una borsa di studio, se nel 2015 vorrà presentare l’Isee per concorrere ad una nuova assegnazione, dovrà indicare nella dichiarazione Isee (Dsu) l’ammontare della borsa di studio percepita nel 2013 di talché il relativo indicatore di ricchezza sarà, a parità di condizioni, più alto di quello a suo tempo presentato. A ciò si aggiunga che l’articolo 5, comma 6, del Dcpm 9/4/2001, che dettava specifiche disposizioni per il calcolo dell’Isee per gli universitari (cosiddettoIseu), prevedeva che il reddito ed il patrimonio dei fratelli e delle sorelle dello studente concorrevano alla formazione di tutti gli indicatori nella misura del 50 per cento. Posto che tale disposizione opera un rinvio al Dlgs n. 109/1998 (“vecchio” Isee) che è stato abrogato dall’articolo 15 del Dpcm n. 159/2013 (“nuovo” Isee), ne deriva che gli eventuali redditi e patrimonio di fratelli e sorelle dello studente contribuiscono per il loro intero ammontare alla determinazione dell’indicatore.-

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    2. Grazie per la risposta, volevo chiederle posso detrarre dal nuovo isee gli affitti degli alloggi dei miei figli?questo è importantissimo per me,il mio isee diminuireb be di molto,sarebbe più vicino alla mia vera situazione reddituale..anche perché le borse di studio da fuorisede vengono assegnate in funzione di un regolare contratto di locazione,quindi se le borse di studio fanno reddito dovrei poter detrarre l'affitto che loro pagano anche se io vivo in casa di mia proprietà
      Mi scuso nuovamente,le auguro una buona giornata
      Paolo

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    3. Ciao Paolo!
      SI!
      Puoi detrarre dal nuovo ISEE il canone di locazione dei tuoi figli.-

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    4. Grazie per la sua cortesia,dopo questa sua risposta sono più rilassato.
      Quindi posso detrarre dal nuovo isee il canone di locazione dei miei tre figli che ammonta a circa 9000€ annui,almeno un po di giustizia
      Paolo

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    5. Ciao Paolo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  9. Buongiorno. Mio figlio studente universitario è proprietario di un appartamento intestato a lui ma vive ancora con noi e non ha redditi(l'appartamento è vuoto). Lo devo dichiarare nell'ISEU? Grazie

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    1. Ciao Marilena!
      Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE vanno dichiarati i redditi e il patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare.-

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  10. Buonasera sig. Censori,
    Siamo una famiglia di 5 persone con 3 figli minorenni e abitazione propria con mutuo.
    Ho appena compiltao il mod. ISEE 2015 dal sito dell'inps e mi è stato attestato dopo pochi giorni ma risulta un errore secondo me, le spiego:
    ho inserito il mio reddito che è circa 16000 e quello di mia moglie che è di 700 circa.
    Nell'attestazione (cioè dove è l'inps che inserisce i valori totali dei redditi) risulta che la somma dei nostri redditi è di circa 32000.
    Come è possibile?
    Questo calcolo errato stravolge tutta la mia situazione impedendomi così di accedere a delle agevolazioni come l'assegno per 3 figli a carico.
    Mi sono rivolto all'inps ea dei caf ma nessuno può aiutarmi o così mi dicono.
    Come viene effettuato questo calcolo?
    Grazie in anticipo per la sua attenzione.
    Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Mi sembra piuttosto strano che ne l'INPS ne il CAF riescano a risolvere il tuo problema.-
      Comunque a questo punto visto che chi di competenza "se ne frega", puoi risolvere da solo la questione presentandoti all'agenzia delle entrate della Tua zona di residenza per verificare il reddito che risulta dichiarato.-

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  11. Buonasera !!! In caso di nucleo familiare composto da marito e moglie sposati con separazione dei beni e un figlio a carico, di cui il marito è in possesso solo di assegno di invalidità e di accompagnamento......invece la moglie è titolare di prima casa....vorrei sapere in tal caso se la dichiarazione riguardante il patrimonio deve essere congiunta oppure vanno separate ? Inoltre non sono chiare le scadenze. Grazie in anticipo!

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    1. Ai fini della certificazione ISEE vanno dichiarati i redditi e il patrimonio di entrambi i coniugi, a prescindere quindi dal regime di comunione o di separazione dei beni.-
      Le scadenze vengono stabilite autonomamente da ogni singolo Ente Scuola o Università

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    2. buonasera ,avevo un buono postale di 1500 euro scaduto a settembre2014 ed è stato versato senza interessi in un libretto postale vuoto.ho chiesto la giacenza che è di euro 497 .ai fini della certificazione isee cosa va dichiarato . premetto che il buono era già stato dichiarato nel isee di luglio 2014 .grazie

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    3. Ai fini della nuova certificazione ISEE sia la giacenza media del buono postale che il saldo e la giacenza media del libretto postale.-

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  12. Nel 2012 sono andato in Pensione e nel 2013 ho percepito il TFR.
    Quest'anno devo iscrivere le mie due figlie all'Università, per cui andrebbe calcolato l'ISEE tenendo conto dei Redditi del 2013. Secondo la nuova normativa, il TFR verrebbe computato fra i Redditi?

    Altro dubbio. I Ratei di pensione e di 13^ percepiti dal cittadino in qualità di erede di persona deceduta vanno inseriti fra i Redditi ISEE?

    Grazie per le eventuali risposte.

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    1. La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
      Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
      - i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
      - le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
      - il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
      - assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
      - ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
      - trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).-

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    2. Ok, grazie. In pratica, mi pare di capire che, per quest'anno, non avrei alcuna utilità a presentare l'ISEE, dato che con il TFR il mio reddito risulterebbe più che triplicato. Riproverò l'anno prossimo...

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    3. Puoi provare comunque a richiedere l'ISEE, visto che non ti dovrebbe costare nulla, poi in base al risultato deciderai se utilizzarlo o meno.-

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    4. Probabilmente farò così. In realtà finora l'Università mi ha chiesto l'ISEE soltanto a titolo informativo, in appoggio al "Reddito Equivalente" calcolato secondo precisi parametri indicati nelle norme d'iscrizione e basato sui Redditi del 2014, non del 2013. Se quest'anno non cambia il calcolo relativo e non viene chiesta un'ISEE cartacea, probabilmente presenterò come negli anni passati un'autocertificazione dell'ISEE, eseguendo io stesso il calcolo.

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    5. La normativa inerente la nuova certificazione ISEE prevede ancora l'utilizzo dei redditi del 2013, perché teoricamente si potrebbe non essere ancora in possesso dei redditi del 2014, comunque ti consiglio di prestare la massima attenzione a quello che autocertifichi, perché da quest'anno ci saranno sicuramente dei controlli.-

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    6. Sono abbastanza pignolo, per cui penso di non avere finora mai commesso omissioni, ...anche se non sempre è stato agevole riuscirci!
      L'Università mi ha finora chiesto il Reddito Equivalente (con un preciso riferimento ad una normativa che esclude espressamente il TFR e che richiede i Redditi dell'anno precedente, non di due anni prima come il Nuovo ISEE), mentre l'ISEE mi viene richiesto soltanto a titolo conoscitivo a fini statistici, non di calcolo Tasse. Se questa regola non cambia quest'anno (dovrò presentare questa dichiarazione non prima di settembre), conto di autocertificarmi il Reddito Equivalente (per il quale non c'è in pratica alternativa all'autocertificazione), ma anche l'ISEE, anche perchè non mi è ancora ben chiaro se TFR, Ratei Pensione per Eredità ed Importi Bancari ereditati andrebbero da me indicati nella DSU Online oppure se fanno parte di quei redditi "rilevati direttamente presso l'INPS e l'Agenzia delle Entrate" ...e vorrei, pertanto, evitare che mi vengano, magari, calcolati addirittura due volte...

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    7. Purtroppo SI!
      Nella DSU andranno indicati anche il TFR, i Ratei pensione ed importi bancari arretrati.-

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    8. Ma la normativa del Nuovo Isee dice che i redditi "rilevati direttamente presso l'INPS e l'Agenzia delle Entrate" non vanno inseriti nella DSU, perchè vengono calcolati direttamente dall'Inps e dall'Agenzia delle Entrate alla ricezione della DSU. E, appunto, da un lato il TFR ed i Ratei di Pensione li ritrovo nel CUD (emesso dall'INPS), dall'altro lato i dati relativi agli Importi Bancari ereditati sono già ufficialmente in possesso dell'Agenzia delle Entrate, alla quale ho regolarmente pagato l'Imposta di Successione.

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    9. Hai ragione!
      I suddetti redditi possono essere rilevati direttamente dall'INPS e dall'agenzia delle entrate.-

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    10. E pensa che, stando a quanto proclamato (che non è affatto detto verrà rispettato...), dall'anno prossimo verranno rilevati direttamente da loro anche i dati dei conti in Banca (con relative giacenze medie...) e quelli delle spese mediche (che dovrebbero andare direttamente in Banca Dati online, partendo dai Codici Fiscali di Riferimento)...

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  13. Buongiorno, ho richiesto un isee per poter partecipare ad un bando HCP, mia mamma è disabile al 100% con accompagnamento. Io sono vedova con una figlia di 25 anni che ancora studia, fortunatamente lavoro. Mia madre percepisce una pensione di circa 700 euro al mese più l'accompagno. e da tre anni vive in casa con noi non è nella condizione di vivere da sola. Ho fatto l'isee per l'università ed è di 18.000, 00 euro circa mentre quello sociosanitario di 25.000,00. E' giusto che nell'isee sociosanitario rientri anche il mio reddito oltre a quello di mia madre che sarebbe la beneficiaria. ed anzi isee sociosanitario è più alto di 7.000 euro di quello ordinario.
    grazie per la risposta

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    1. Purtroppo SI!
      Nell'ISEE sociosanitario vanno indicati i redditi di tutti i componenti il nucleo familiare.-

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    2. La ringrazio ancora, anche se trovo questo metodo di calcolo totalmente ingiusto, non si tiene in giusto conto ne' il sacrificio che grava sulle persone che si occupano di un famigliare totalmente inabile a vivere in maniera autonoma ne' delle maggiori spese che si devono affrontare per poterlo far vivere in maniera dignitosa. buona serata e complimenti per il suo impegno

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      In effetti con il nuovo ISEE si cerca di stanare i "furbi" e questo è giusto, ma si penalizza anche le famiglie in cui ci sono dei componenti invalidi o disabili, e non si può certo dire che sono dei "furbi" o comunque dei privilegiati.-

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  14. buongiorno, quale valore devo indicare per i buoni fruttiferi postali? quello nominale di acquisto oppure quello al 31/12/2014? grazie e complimenti per il blog e per il supporto che offrite a tutti noi.

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    1. Anche per i buoni postali bisogna richiedere alle poste una certificazione inerente la giacenza media e il saldo al 31/12/2014.-

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    2. grazie Gianfranco per la gentile risposta. ho letto la guida (mi pare al paragrafo 4.2) e non dice che bisogna indicare la giacenza media (dei BFP, dico). è sbagliata la guida, sbaglio io o sbagli tu?

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    3. Rettifico!
      Non è necessario indicare la giacenza media dei BTP.-

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  15. buongiorno volevo avere un charimento , mia moglie deve fare isee nuova 2015, siamo separati io vivo con mia madre lei e rimasta nella nostra casa di proprietà con i nostri figli, abbiamo affidamento condiviso quindi abbiamo 2 stati di famiglia diversi io con mia madre lei con 3 figli, visto che lsee la farà lei anche perché ha un lavoro part time...... perché il caf gli ha chiesto il mio codice fiscale e il mio conto bancario visto che siamo separati legalmente e siamo anche 2 nuclei di stato i famiglia diversi e corretta una cosa del genere io nn voglio fare sapere a mia moglie quanti soldi ho in banca.....se nn gli dico la mia giacenza media nn gli fanno l'isee mi sembra una cosa molto scorretta
    grazie per la risposta

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    1. Se come presumo il nuovo ISEE serve alla Tua ex moglie per richiedere una qualche agevolazione per i figli, siccome sono anche figli Tuoi, la normativa prevede che vengano dichiarati anche i Tuoi redditi e il Tuo patrimonio mobiliare e immobiliare.-

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    2. ciao oggi sono andato al caf della cgl e nn contento anche al caf della cisl ed entrambi mi hanno detto che nn serve il mio patrimonio mobiliare e immobiliare in quanto sono separato legalmente con omologa del giudice io faccio parte di un'altra famiglia con mia madre .....la mia ex moglie ha lo stato di famiglia con i figli ......di conseguenza lo chiede lei io provvedo al mantenimento dei figli regolarmente....... non sono nemmeno intenzionato a dargli il mio conto e fargli sapere i fatti miei alla mia ex e ad altri estranei la praivacy nn esiste davvero più siamo arrivati come il regime russo......se nn gli do il mio conto cosa succede nn gli fanno l'isee ..vorra dire che andra a farsi mantenere dal sindaco e davvero uno schifo ........io provvedendo agli alimenti sono apposto cosi siamo separatiiiiiiii .........comunque ce molta confusione ancora in giro nn si capisce questa nuova isee ogniuno da la sua versione boooooo
      grazie per la risposta

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    3. In effetti trattandosi di una normativa nuova ci sono problemi di interpretazione da parte dei CAF.-
      Il problema è che spesso chi scrive le leggi non conosce la materia, quindi chi deve applicarle è costretto a cercare di capire quella che era la volontà del legislatore e deve quindi andare ad interpretazione.-

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  16. buon giorno non riesco a fare l'isee a causa della mia carta postepay in pratica al caf vogliono la giacenza media 2014 della carta ma è impossibile poichè online si riescono a vedere solo gli ultimi 40 movimenti sono andato anche in diversi uffici postali chiamato il call center delle poste ma tutti mi dicono che la postepay non ha giacenza media quindi non ne vengo a capo e mi sa che dovrò rinunciare. é una vergogna

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    1. Non è vero che le postepay non hanno una giacenza media, in quanto le poste sono in grado di accertarla e per legge dovrebbero certificarlo.-

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  17. Buongiorno. Ho compilato la scorsa settimana la DSU on line dal sito INPS, ma ora ho un dubbio. Ho inserito anche una polizza vita mista che posso riscattare solo a partire dal settembre 2015. Mi sembra di avere capito che tale tipo di polizza vita non debba essere inclusa. Me lo confermate? Se è così, cosa posso fare ora per rettificare la DSU che nel frattempo è già stata attestata? Posso compilare una nuova DSU che, una volta attestata, andrà in automatico ad annullare la precedente? Grazie.

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    1. Chiedo scusa dimenticavo di chiedere se i Buoni Postali per i minori, quelli che la bambine, che oggi hanno 8 e 10 anni, potranno incassare solo al compimento dei 18 anni, devono essere inseriti nella DSU. Grazie.

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    2. Ciao Silvio!
      Purtroppo SI!
      Nella DSU vanno indicate sia le polizze vita che i buoni postali per minori.-

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    3. Gianfranco..ma nelle istruzioni, nel settore dove vanno indicate le assicurazioni, leggo "sono esclusi i contratti di assicurazione mista sulla vita per i quali alla medesima data non è esercitabile il diritto di
      riscatto."
      E la mia assicurazione, come ti ho scritto, non posso riscattarla se non a partire dal settembre di quest'anno!

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    4. Ciao Silvio!
      Le funzioni disponibili per la presentazione della DSU sono:
      - Acquisizione per il cittadino che assume il ruolo di dichiarante, che si concretizza nel compilare i pannelli che verranno presentati con le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali sulla persona e sui componenti il nucleo familiare;
      - Rettifica delle informazioni che sono nella banca dati ISEE a seguito di una acquisizione nella quale si sia riscontrato un errore. Tale rettifica è di fatto una nuova acquisizione ma facilitata dalla presentazione di pagine contenenti i dati della dichiarazione precedentemente inseriti che potranno essere corretti;

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  18. Buongiorno,

    Se nel 2013 ero residente Aire in Inghilterra, quindi non tenuto alla dichiarazione dei redditi in Italia. A fine 2014 decido di spostare nuovamente la residenza in Italia.
    Come faccio per l'isee 2015? Poiche e' richiesta la certificazione dei redditi all'estero 2013...

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    1. Ciao Francesco!
      Per richiedere il nuovo ISEE 2015 devi dichiarare i tuoi redditi del 2013, anche se percepiti in Inghilterra in base alla documentazione in Tuo possesso.-

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  19. Buongiorno
    L'appartamento dove abito è intestato a me ma solo come nuta proprietà in quqnto mia madre ne ha il completo usufrutto. A me è concesso in comodato gratuito. Come va dichiarato nel DSU 2015 ? Grazie
    Stefania

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    1. Ciao Stefania!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE 2015 la nuda proprietà di una casa non va dichiarata.-

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  20. Buongiorno. Il mio nucleo familiare e' composto da me e mio figlio di 5 anni. Ho affido condiviso e con il papa' non eravamo mai sposati. Ora, all'eta' di 1 anno i nonni paterni hanno aperto a mio figlio (intestato a lui e al padre o ai nonni presumo) un libretto postale su cui versano i soldi. Visto che e' intestato ANCHE a mio figlio, grava sul MIO Isee. Quindi, non sapendo neppure (ancora, deve ancora comunicarlo al CAF) quale cifra raggiunge questo libretto postale, 1) mi penalizza perche' avendo io reddito basso potrei tranquillamente avere un Isee basso (come fino ad adesso) e quindi usufluire di servizi e agevolazioni. Ma il valore del libretto utilizzato dal padre/nonni incide sul MIO Isee... e questo non mi pare giusto.. Dice che potrei chiedere al padre di togliere dall'intestatario mio figlio in modo che non gravi sull'Isee del prissimo anno??

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  21. Riformulo la domanda: quanto, in che percentuale, influisce la giacenza media e il saldo finale di questo benedetto libretto postale sul mio ISEE??

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    1. L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)
      L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.
      Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro.-
      Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale dell'ISEE.-

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  22. Buonasera,volevo chiederle,le borse di studio universitarie da dichiarare nel nuovo isee si riferiscono all'anno 2013?E' l'INPS direttamente ad inserirlo oppure e' l'utente a comunicarlo al Caf?
    Grazie
    Rosalba

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    1. Ciao Rosalba!
      Le borse di studio da dichiarare nel nuovo ISEE 2015 si riferiscono all'anno 2013 e vanno comunicate al CAF.-

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    2. La somma da dichiarare e'quella percepita,o devo aggiungere i buoni pasto
      grazie
      Rosalba




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    3. Ciao Rosalba!
      La somma da dichiarare è quella percepita, quindi esclusi i buoni pasto.-

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  23. Salve, ho un figlio a cui nel luglio 2014 è stata tolta la legge 104. Ai fini isee la detrazione mi deve essere tolta completamente con riferimento alla data del 31.12.2014 o mi deve essere calcolato i 7/12. Ringrazio anticipatamente.

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    1. Purtroppo nel tuo caso la detrazione ai fini ISEE 2015 deve essere tolta completamente.-

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  24. Salve, vorrei sapere con quale valore devono essere dichiarati i buoni postali fruttiferi ai fini del calcolo isee, il valore nominale scritto sul titolo oppure quello attuale comprensivo degli interessi? ringrazio anticipatamente.

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    1. Ai fini del calcolo della nuova ISEE 2015 va dichiarato il valore attuale al 31/12/2014 dei buoni postali fruttiferi, quindi comprensivo degli interessi.-

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  25. Salve,vorrei sapere come è possibile che mia autocertificazione on line per isee 2015 ho dichiarato reddito complessivo di circa 40000 euro tra me e mia moglie e nel ISR ne escono fuori circa 72000 senza specificare somme che possano fare reddito o parametri aggiuntivi,cose che vengono aggiunte in seguito sono patrimonio immobbiliare giacenze che lo fanno lievitare ancora di più.Unico valore che manca è il valore del possesso di due utilitarie è mai possibbile che accrescere il valore dell' ISR DI 32000 EURO!!.
    Ho notato che nelle FAQ precedenti già c'erano domende simili,possibile che sia un errore? Telefonicamente non hanno saputo dirmi nulla.Se lei puo aiutarmi la ringrazio anticipatamente.
    Siamo una famiglia con 2 iglia a carico.
    Grazie.

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    1. Lo stesso discorso vale anche per me.
      Ho dichiarato 31.000 e nel totale ISR ne escono 59.000. Senza specificare.
      Pendavo avessero inserito il reddito sia il caf che l inps....dunque doppio redditoe no 3000 di riduzione di una franchigia o altro....O forse no?

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    2. Le funzioni disponibili per la presentazione della DSU sono:
      - Acquisizione per il cittadino che assume il ruolo di dichiarante, che si concretizza nel compilare i pannelli che verranno presentati con le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali sulla persona e sui componenti il nucleo familiare;
      - Rettifica delle informazioni che sono nella banca dati ISEE a seguito di una acquisizione nella quale si sia riscontrato un errore. Tale rettifica è di fatto una nuova acquisizione ma facilitata dalla presentazione di pagine contenenti i dati della dichiarazione precedentemente inseriti che potranno essere corretti;
      - Consultazione delle dichiarazioni e delle attestazioni ISEE che risultano presenti nella banca dati. Le dichiarazioni e attestazioni consultabili sono quelle nelle quali il cittadino è presente come dichiarante ma anche quelle nelle quali è facente parte del nucleo familiare. Va rimarcato che le dichiarazioni consultabili sono esclusivamente quelle che il cittadino ha acquisito in via telematica. E’ prevista anche la consultazione della lista delle dichiarazioni nelle quali il cittadino, che ha effettuato l’accesso con il proprio PIN, risulta essere uno dei componenti della dichiarazione.

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  26. Buonasera Gianfranco
    ho un problema enorme! Spero lei possa aiutarmi perché non so cosa fare! A settembre di quest anno sono andata al caf per calcolare l Isee dal quale sono risultata esente per reddito. La signora mi ha detto che per richiedere l esenzione dal pagamento della mensa scolastica di mio figlio non dovevo come negli anni precedenti andare all ufficio mensa del municipio ma che doveva procedere lei per via telematica e così è stato finché oggi ho ricevuto dalla scuola del bambino una lettera in cui mi si chiede di provvedere al pagamento di 330 euro per rate mensa scadute. Com'è possibile? Cosa posso fare?
    Grazie

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    1. Ciao Eliana!
      Penso che nel tuo caso ci sia stato un equivoco che devi chiarire con i servizi sociali del Tuo Comune di residenza.-

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  27. Buongiorno avrei bisogno di un'informazione, io dovrei presentare la isee 2015, al CAF mi hanno chiesto lo stato di famiglia nel quale risulta che vivo con mia sorella e mio cognato perché ho trasferito la residenza presso di loro a febbraio 2015. Visto che nel 2014 vivevo da sola non c'è la possibilità di presentare un altro documento? Non è giusto che debba dichiarare anche i redditi di mio cognato e di mia sorella

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    1. Purtroppo non hai alternative!
      Infatti per legge ai fini della certificazione ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale.-

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  28. Buongiorno avvocato, una domanda, mia moglie negli anni scorsi quando ha richiesto l isee ha dichiarato sempre solamente il mio reddito e la casa, ma patrimonio mobiliare sempre pari a zero, tengo a precisare che al CAF mai nessun impiegato le ha mai chiesto alcuna informazione sul conto corrente, libretto di risparmio, buoni fruttiferi o assicurazione vita. Questo isee e stato usato prevalentemente per avere uno sconto sulle bollette di acqua luce e rimborso libri scolastici. Ora ovviamente sono un po preoccupato, quali sono i rischi richiedendo nuovamente l isee e dichiarando ovviamente tutto ? Grazie Antonello.

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    1. Ciao Antonello!
      Ovviamente con il nuovo ISEE dovrai dichiarare tutto, quindi anche il patrimonio mobiliare, perché l'Agenzia delle Entrate è in grado di fare tutte le verifiche necessarie.-
      Per quanto riguarda il pregresso, in caso di accertamento ti verrebbero tolti tutti i benefici che hai ottenuto con una certificazione ISEE inesatta, e quindi ricalcolato il tutto in base ai dati esatti.-

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  29. Buonasera, sono uno studente universitario. I miei genitori sono divorziati e io sono a carico di mia madre. Mio padre passa l'assegno di mantenimento a mia madre. Ora mio padre si è risposato e dai CAF mi è stato detto che, oltre a presentare l'isee del nucleo famigliare composto da me e mia madre, devo presentare l'isee del nucleo famigliare composto da mio padre e dalla nuova moglie. Volevo un chiarimento su questa questione. Grazie in anticipo

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    1. Ciao Andrea!
      Purtroppo è corretto!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE per l'università fanno parte del Tuo nucleo familiare entrambi i Tuoi genitori anche se sono divorziati, con tutto quello che ne consegue.-

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    2. Mi scusi dott. Gianfranco, ma nelle istruzioni sul sito del Governo c'è scritto "i coniugi che hanno diversa residenza anagrafica costituiscono
      nuclei familiari distinti esclusivamente nei seguenti casi:" e alla lettera d) cita proprio il caso di divorzio. Può comfermare? Grazie!

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    3. Ciao Giorgio!
      Diversificazione dell’ISEE
      Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
      Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
      Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
      Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
      Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.-
      Purtroppo in quest'ultimo caso vale quello che ho già scritto ad Andrea.-

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  30. Buona giornata, è possibile rettificare i dati inseriti? Mi spiego meglio, la scorsa settimana ho fatto fare l'ISEE ad un CAF, ora mi sono accorto di non aver inserito il conto deposito cointestato (al sottoscritto + moglie + figlio) conviene sistemare o è ormai tardi? grazie

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    1. SI!
      Puoi far modificare l'ISEE!
      Ti consiglio quindi di sistemare il tutto comunicando al CAF gli estremi del conto deposito in modo che possano rettificare i dati inseriti.-

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  31. Buongiorno.
    Avendo io e mia moglie il conto cointestato a chi devo indicare il patrimonio mobiliare? A me che dichiaro? Ad entrambi (ma mi sembrerebbe un po' strano dichiarare due volte il conto...)? Grazie.

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    1. Ciao Luca!
      Per legge il saldo di un conto cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno, quindi nel Vostro caso dovrete dichiarare entrambi il 50% del saldo al 31/12/2014.-

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  32. buongiorno.
    vorrei avere chiarimenti per quanto riguarda le borse di studio usufruite dagli studenti universitari, vanno apposte, quindi dichiarate, nel nuovo modello ISEE?
    grazie per la disponibilità

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    1. Ciao Claudia!
      Purtroppo SI!
      Nel nuovo ISEE vanno dichiarate anche le borse di studio usufruite dagli studenti universitari.-

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  33. Buon giorno Sig. Granfranco,
    devo presentare il modello ISEE per i miei figli, entrambi minorenni, per un campo scuola.
    Io sono separata legalmente dal mio ex marito che versa per i nostri figli un assegno mensile di mantenimento e pertanto non rientra nel mio stato di famiglia ai fini ISEE. Per una questione di tempi burocratici, i nostri figli risultano ancora residenti con lui, benchè vivano con me come disposto dal giudice.
    E' corretto per me autocertificare il mio stato di famiglia inserendo anche i miei figli? O devo chiedere al mio ex-marito di presentare lui il modello ISEE? In questo caso però, devo inserire anche i miei redditi?

    Grazie infinite per l'aiuto
    Maura

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    1. Ciao Maura!
      Se i Tuoi figli risultano residenti con il Tuo ex marito è lui che deve richiedere l'ISEE e ai suoi redditi deve aggiungere anche i tuoi.-

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  34. Salve,per quanto riguarda l'ISEE universitario i parametri di ISPE ed ISEE sono stati modificati?in particolar modo ISPE con il valore della casa calcolato ai fini IMU schizza notevolmente , a me passa da 14500€ a 29000€,se poi aggiungi il patrimonio mobiliare si va oltre il valore attuale,pur non essendoci alcuna modificazione reale,
    assurdo
    grazie
    Adriano

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    1. Ciao Adriano!
      Purtroppo è vero!
      A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro (valore elevato in presenza di nuclei familiari composti da più persone).-

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    2. Grazie ,ma mi scusi leggevo che dopo aver sottratto dal valore della casa la franchigia di 52.500 euro ,il valore che si ottiene lo si deve dividere per due terzi e' esatto?
      Adriano

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    3. Ciao Adriano!
      Non capisco perché si deve dividere il valore per due terzi!

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    4. Mi scusi e' scritto sia nel suo sito che nella Gazzetta ufficiale,per quanto riguarda la prima casa il valore IMU al netto della franchigia viene abbattuto
      ai due terzi ,e' esatto?
      La ringrazio
      Adriano

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    5. Ciao Adriano!
      Purtroppo NO!
      L'abbattimento del valore IMU è per il calcolo dell'imposta da pagare e non per il valore dell'immobile.-

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    6. Mi scusi non riesco a comprendere,quindi cosa significa come si calcola l'ISP
      Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere,mentre per tenere conto dei costi dell'abitare v iene riservato un trattamento di favore alla prima casa.
      Il valore IMU e' calcolato al netto dell'eventuale mutuo e di una franchigia
      di 52500 euro,incrementata di 2500 euro per ogni figlio convivente
      successivo al secondo..Il valore residuo dell'abitazione così calcolato,viene abbattuto a due terzi.quindi e' su questo valore finale così ottenuto che devo calcoltre il20%dell'ISP?
      La ringrazio e mi scuso nuovamente per la mia insistenza,Ma mi creda
      questo nuovo ISEE mi sta letteralmente facendo impazzire

      Adriano





      LA RINGRAZIO,E MI SCUSO PER

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  35. Buongiorno Avvocato, un chiarimento, l'isee2015 di cui ho già ricevuto attestazione fa riferimento ai redditi 2013.. come faccio a evidenziare che nel 2014 invece il mio reddito è pari a 0, in quanto ero e sono ancora assunto in una ditta che per grave crisi non ha potuto elargirmi nessuno stipendio? Esiste l'isee corrente, ma si parla di sospensione o cessazione di attività mi sembra, io sono ancora assunto, semplicemente ho riscosso per un anno intero, e quindi i redditi del 2013 rispetto a quelli del 2014 sono notevolmente più alti e fuorvianti.
    Grazie
    Jacopo

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    1. Ciao Jacopo!
      Se nel 2014 non hai percepito alcun reddito, deve risultare dal CUD, quindi quando sarai in possesso della relativa certificazione potrai richiedere l'ISEE corrente.-

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  36. Salve, vorrei sapere in che misura ci puo' essere un eventuale aumento dell ISEE quest anno rispetto a quello scorso , dichiarando i libretti postali e i buoni fruttiferi. Come vengono conteggiati ai fini dell ISEE ?

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    1. Dal valore del patrimonio mobiliare, si detrae una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.-

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  37. Salve sono un ragazzo di 23 anni con una figlia che vive con i genitori uno disabile.
    io e mia figlia possiamo fare un isee separata, io o un reddito di 8500 euro.

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    1. Purtroppo NO!
      Ai fini della certificazione ISEE vanno dichiarati il reddito e il patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  38. Buongiorno, ho 42 anni e sono disoccupata (ho perso il lavoro nel 2012 causa malattia). Svolgo lavori occasionali ma il mio reddito annuale risulta ben lontano dai 7000 e rotti euro richiesti per essere considerati indipendenti. Vivo per necessità con la mia famiglia d'origine, ma i miei genitori mi concedono una stanza in casa solo perché tenuti legalmente a farlo e da loro non percepisco alcun aiuto economico. Mi sono iscritta all'università ma ora non riesco più a pagare le tasse, in quanto i miei sono facoltosi ed essendo teoricamente aggregata al loro nucleo dovrei corrispondere la cifra piena. Possibile che in una situazione come la mia non ci sia nulla da fare se non smettere di studiare per più di due anni (perché dovrei aver la fortuna di trovare un lavoro fisso e trasferire la residenza per i due anni richiesti)??

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    1. Purtroppo nella Tua situazione non c'è nulla da fare, perché ai fini della certificazione ISEE per legge fa fede la residenza.-

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  39. buon giorno ,le volevo chiedere delle delucidazioni ho lavorato nel 2014 fino a maggio dello stesso anno, per compilare l isee bisogna dichiarare anche il tfr che avevo lasciato all azienda solo il primo anno di lavoro e cioe dal marzo 2006 a giugno 2007, poi dal mese di luglio 2007 a maggio 2014 ho versato al fondo inps, che regolalmente mi hanno dato sia l azienda che il fondo ora la mia domanda e questa,per compilare l isee bisogna calcolare o dichiarare anche il tfr dell azienda e quello del fondo più la cifra che viene riportata nen cud? dico anche la cifra del cud per il semplice motivo che sommando la retribuzione del reddito da lavoro e le due cifre del tfr non compaciano ,anche se nel cud le cifre dei due tfr vengono riportate staccate dalla cifra da lavoro.spero di non aver fatto confusione, la ringrazio della sua pazienza .buon giorno

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE al momento vanno dichiarati ancora i redditi del 2013, quindi i redditi del 2014 TFR compreso, sono ininfluenti.-

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  40. dottor censori debbo fare l isee sono invalido 100x100 con accompagno,e percepisco una rendita inail per infortunio sul lavoro,praticamente il tutto nel 2014 ho percepito la somma di euro 11.925,00,mia moglie e invalida parziale 75x100 nel 2014ha percepito la somma di euro 3479,00,bisogna dichiarare tutti e due le somme percepite da me e mia moglie? ho hai fini isee conta il solo reddito mio?se debbo dichiarare solo il mio reddito cosa vuol dire che sono ricco,e se debbo dichiarare anche il reddito di mia moglie allora vuol dire che siamo ricchissimi?mi può spiegare lei per favore il tutto,con queste disgrazie perche io queste entrate le chiamo disgrazie avevo delle agevolazione dal comune,ora che sono diventato ricco non mi spetta più niente? ho datosi che sono delle entrate di invalidità avro degli scravi per favore mi faccia capire il tutto grazie .

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    1. Novità sull’indicatore reddituale in presenza di invalidi:
      Uno degli elementi maggiormente criticati del DPCM 159/2013 era il computo nell’indicatore della situazione reddituali anche di tutti i trasferimenti monetari di natura assistenziale, quindi, pensioni e indennità per minorazioni civili, assegni sociali, assegni al nucleo familiari ma anche assegni di cura regionali, contributi per progetti vita indipendente e qualsiasi altro trasferimento monetario previsto dalla normativa locale.
      È pur vero che per le persone con disabilità sono previste franchigie e detrazioni.
      Le franchigie sono diversificate a seconda del “grado” di disabilità.
      - persone con disabilità media: una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
      - persone con disabilità grave: una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
      - persone non autosufficienti: una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.
      Dalla somma dei redditi, inoltre, possono essere detratte alcune spese; ricordiamo qui quelle che riguardano direttamente le persone con disabilità:
      le spese sanitarie per disabili e le spese per l’acquisto di cani guida (detraibili in denuncia dei redditi) e interpretariato per i sordi, nonché le spese mediche e di assistenza specifica per i disabili (deducibili in denuncia dei redditi) fino ad un massimo di 5000 euro;
      le spese per collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale se regolarmente assunti o se le relative prestazioni (documentate) siano state rese da enti fornitori (es. cooperative); questa seconda detrazione viene ammessa solo per le persone non autosufficienti. Quanto si può detrarre? Si può detrarre la spesa fino all’ammontare delle prestazioni assistenziali (o indennitarie o previdenziali esenti da imposte) di cui gode la persona non autosufficiente, al netto della franchigia massima di 1000 euro. (Quindi, ad esempio, chi percepisce 6000 euro l’anno di indennità di accompagnamento può detrarre fino a 5000 euro della retribuzione corrisposta per una badante).-

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  41. Salve dottore nell'isee bisogna inserire anche i fondi pensione? Mi spiego meglio ho fatto alla posta una polizza "poste vita" per avere un domani una pensione integrativa e mi hanno detto che non è un'assicurazione sulla vita ma un fondo pensione.

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE vanno dichiarati i contratti di assicurazione mista sulla vita e di capitalizzazione per i quali va assunto l’importo dei premi complessivamente versati a tale ultima data, ivi comprese le polizze a premio unico anticipato per tutta la durata del contratto, per le quali va assunto l’importo del premio versato;
      sono esclusi i contratti di assicurazione mista sulla vita per i quali alla medesima data non è esercitabile il diritto di riscatto.-

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    2. Quindi se non ho capito male la mia polizza rientra. .perché comunque posso esercitare il diritto di riscatto quando voglio

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    3. Scusi mi sono sbagliata ..io non posso riscattarli quando voglio ma dopo 8 anni..quindi devo cmq dichiarare la polizza postevita?

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    4. NO!
      Fino a quando non sono riscattabili non vanno dichiarati!

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  42. Buongiorno Dottore. Una domanda: i soldi spediti tramite western union da parte dei miei genitori che vivono al estero, devo dichiararli?
    Grazie, mille

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    1. SI!
      Se i soldi spediti dai tuoi genitori non sono transitati in un tuo conto corrente, ai fini della certificazione ISEE devi dichiararli.-

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  43. Buongiorno,vorrei chiedere una delucidazione dovendo fare la domanda di agevolazione e borsa di studio per mia figlia verso settembre per l'università e nello stesso tempo ho un altro figlio che lavora in germania da febbraio 2014 con il cambio di residenza fatto il 15 dicembre, volevo sapere se lo devo includere nel isee che dovrò fare,grazie

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    1. NO!
      Se Tuo figlio ha già effettuato il cambio di residenza, a i fini della certificazione ISEE che andrai a fare, non fa più parte del tuo nucleo familiare.-

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  44. Buongiorno Dottore, vorrei porre un quesito. Per richiedere la borsa di studio di un ente previdenziale è necessario riportare l’ “indicatore ISEE dell’anno 2013”. Come posso fare oggi a produrre l’indicatore ISEE dell’anno 2013? Se compilo adesso la dichiarazione ISEE i redditi sono del 2013: gli altri parametri, invece, debbono essere del 2013 o del 2014?

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    1. Purtroppo non è più possibile!
      Infatti se l'anno scorso avevi già richiesto l'ISEE puoi fartene ristampare una copia dal CAF che lo aveva emesso, altrimenti non puoi richiedere nel 2015 un ISEE dell'ano 2013.-

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  45. Buonasera
    Dovrei affrontare delle visite dal dentista nei mesi di aprile maggio e giugno e chiedo se il mio modulo isee é ancora valido se l'ho fatto a settembre del 2014
    La ringrazio
    Saluti cordiali

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    1. Ciao Stefania!
      La durata della validità dell'ISEE è indicata nel modello stesso; comunque dovrebbe essere annuale, cioè nel tuo caso da settembre 2014 a settembre 2015.-

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  46. Salve dovrei iscrivere mia figlia alla Sapienza per il prossimo anno il mio nucleo famigliare all'anagrafe risulta io e mia e figlia. e mai lui ha a vuto la residenza da me anche se abitante nello stesso comune... non sono mai stata sposata con il padre di mia figlia e la nostra relazione è durata due anni e sono piu di 16 anni che non stiamo piu insieme. Lui mi da il manenimento per la ragazza con le spese a meta e detrazioni al 50 %ormai maggiorenne e lo intesta a me. Ormai lui ha un' altra situazioni famigliare con figlio. Ai fine isee per segnare mia figlia alla Sapienza a Roma il padre fa parte o no del nostro nucleo famigliare quindi dovrò comunicare anche i redditi e tutto cio che ne consegue o no.? Fermo restante che lui si rifiuterebbe a quante pare di fare tutto questo quindi se fosse vorrei sapere come posso poi andare avanti se mi si blocca tutto... e se avendo gia fatto l'isee con quella che ora non è piu valida devo fare qualche variazione per quest'anno visto che ho gia pagata anche la seconda rata universitaria di quest'anno in quanto sta proseguendo il secondo anno. Inoltre dovro dichiarare l'importo della cifra del assegno di mantenimento che ricevo solo e unicamente per mia figlia intestato a me?. Mi scusi per tutte queste domande ma ogni Caf mi da una risposta diversa e sto andando ai matti...La ringrazio in anticipo e grazie cmq per tutte le risposte che mi darà.

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    1. Diversificazione dell’ISEE
      Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
      Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
      Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
      Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
      Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.
      Purtroppo il Tuo caso rientra nell'ultima applicazione, e significa che ai fini della certificazione ISEE anche il padre di tua figlia fa parte del nucleo familiare con tutto quello che ne consegue.-
      Riguardo al CAF, devi rivolgerti a quello di Tua fiducia ed attenerti a quello che ti dicono, senza cercare conferme da altre parti che potrebbero portarti solo fuori strada.-

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  47. Buonasera,
    in fase di sottoscrizione della DSU sul sito INPS mi fornisce il seguente errore:
    "Codice 610401"
    Nel patrimonio immobiliare del componente [...] non è presente la casa di abitazione del nucleo familiare"
    In sostanza, nel quadro B ho indicato come casa di abitazione del nucleo familiare un immobile intestato a terzi e che è stato dato in uso gratuito a mia moglie.
    Il nucleo familiare è composto da me, da mia moglie e da due figli minorenni, tutti conviventi nella "casa di abitazione" indicata al quadro B.
    Nel patrimonio immobiliare mio è presente un immobile di mia proprietà, che però non è quello da considerare come "casa di abitazione".
    Perché in fase di sottoscrizione mi restituisce quel codice di errore. Sbaglio qualcosa? Grazie per la competenza e la disponibilità

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    1. Evidentemente la normativa ai fini della certificazione ISEE non prevede che un nucleo familiare abbia la residenza in un immobile intestato a terzi ma dato in uso gratuito a uno dei componenti, mentre un altro componente è proprietario di un altro immobile, devi quindi consultare direttamente l'INPS per risolvere il problema.-

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    2. Non è un problema! Gli errori riportati con il simbolo "!" sono solo note informative e permettono di inoltrare la domanda.
      Io ad esempio ho una casa di proprietà ma abito in affitto e ho il solito suo problema(identico codice errore) ma posso andarre avanti con la dichiarazione. Sono in pratica errori NON BLOCCANTIi. Gli errori BLOCCANTI sono quelli segnati con altro simbolo e codice

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  48. buongiorno, dott. Censori
    i miei genitori anni fa anno fatto dei buoni fruttiferi con pari facolta' di rimborso intestati anche a me mia soralla.Realmente non sono nostri soldi.
    volevo sapere devo dichiararli nell'isee..il mio caf mi dice di si.
    mi faccia sapere GRAZIE...

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    1. Ciao Franca!
      Purtroppo SI!
      I buoni postali cointestati per legge appartengono a tutti gli intestatari, quindi se sono intestati a 4 persone vuol dire che il valore attuale è del 25% di appartenenza di ciascuno.-

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  49. BUONGIORNO DOTT.CENSORI,
    NEL 2010 HO EFFETTUATO UN MUTUO IPOTECARIO PER LIQUIDITA' E DEI FINANZIAMENTI PERSONALI PER UN ACQUISTO IMMOBILIARE CHE POI
    NO SI E' PIU' CONCLUSO.
    QUESTI SOLDI SONO STATI REIVESTITI IN FONDI ASSIGURATIVI.
    COSA DEVO FARE FANNO DICHIARATI AI FINI ISEE..
    I MUTUI E I PRESTITI PERSONALI FANNO ANCHE DICHIARATI?
    AD OGGI I FONDI ASSICURATIVI SONO PARI AI DEBITI DEL MUTUO E DELLE
    FINANZIARIE.COME DEVO FARE AI FINI ISEE..GRAZIE..EZIO

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    1. Ciao Ezio!
      Ai fini della certificazione ISEE devi dichiarare sia i fondi assicurativi che il mutuo delle finanziarie.-

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  50. Buonmgiorno Avvocato devo farle una domanda sul nuovo isee 2015
    Mio padre ha fatto il nuovo isee ghi e arrivata dopo 15 giorni l'attestato ma da quello che si puo capire guardando anche la DSU restituita dall inps manca tra la somma dei redditi l'indennita di accompagnamento reddito che l'imps deve prendere in automatico.
    Sono stato al Caf non sanno dirmi cosa fare all'ufficio imps della zona loro non possono aiutarmi a questo punto considero questo isee per me esatto ???? non e' mica colpa di mio padre se l imps non ha sommato l'indennita di accompagnamento tra i redditi lei che dice ?? grazie mille in attesa la saluto Marco

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    1. Ciao Marco!
      Purtroppo nel tuo caso l'ISEE va rettificato ed è il CAF che deve provvedere per la rettifica comunicando all'INPS i dati corretti.-

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  51. Buongiorno dottore, se non ho capito male, tra i rapporti finanziari da dichiarare nella dsu rientrano anche le carte prepagate tipo Postepay. Poiche queste carte non sono associate a nessun IBAN cosa va indicato nell'identificativo del rapporto? Il numero della carta?

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    1. non sembrano menzionate! che si fa???

      4.1. Quadro FC.2, prima sezione: depositi e conti correnti bancari e postali
      Nella prima colonna “tipo-rapporto” vanno utilizzati i seguenti codici:
       Codice 01 conti correnti
      Sono comprese tutte le tipologie di conti correnti, compresi quelli in valuta, i conti di vincolati /liberi ed i conti di
      pagamento.
       Codice 03 Conto deposito a risparmio libero/vincolato
      Sono compresi in questa codifica tutte le forme di deposito libero/vincolato, compresi i libretti nominativi ed al
      portatore, sia bancari che postali.
       Codice 09 conto terzi individuale/globale

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    2. c'è soltanto una voce che menziona le carte di debito:

      trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di debito, (TR) a qualunque titolo percepiti da
      amministrazioni pubbliche.

      ma niente a che vedere con carte prepagate!
      http://www.lavoro.gov.it/Priorita/Documents/istruzioni%20DSU.pdf

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    3. Forse il codice 99 altri strumenti e rapporti finanziari. Quadro FC2 sez II. Indicare solo il saldo al 31/12/2014

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    4. Credo anche io che il codice 99 sia il più indicato... Aspettiamo conferme dall'esperto dott. Censori

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    5. Confermo!
      Va usato il codice 99 "altri strumenti e rapporti finanziari", indicando solo il saldo al 31/12/2014.-

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  52. ALLA SUA RISPOSTA DEL 19/3 ORE 22,90

    Quindi, ad esempio, chi percepisce 6000 euro l’anno di indennità di accompagnamento può detrarre fino a 5000 euro della retribuzione corrisposta per una badante).-

    Questo vuol dire che se uno ha una badante e ha una spesa di euro 10.000 annui
    gli viene l'indennita di accompagnamente interamente sottratta dai redditi che vanno a comporre l'isee ???? ho capito bene ????
    In attesa di sua gentile risposta la saluto Luca

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    1. Ciao Luca!
      Per una badante Tu puoi spendere quando vuoi, ma puoi scalare al massimo solo 5.000 euro, mentre l'indennità di accompagnamento è di circa 6.000 euro all'anno.-

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  53. salve.. sul mio isee 2015 nello sviluppo trovo compilato il modulo FC.3 Modulo integrativo, nella sez. II il mio reddito per lavoro dipendente del 2013, guardando le istruzioni leggo che trattasi di dato inserita dall'agenzia delle entrate che dice la presente sezione deve essere compilata se il componente del nucleo familiare è esonerato dalla presentazione delle dichiarazioni dei redditi o è in una situazione di sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali.. premetto che non ho mai chiesto cose del genere.. questo importo va ad aumentare la mia certificazione isee?? rispetto a quella del 2014 l'importo e aumentato da 12 mila euro circa a 23 mila euro circa con un aumento di 11 mila euro circa..
    resto in attesa di riuscontro
    saluti giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      L'Agenzia delle entrate inserisce i redditi in base alla dichiarazione dei redditi o al CUD del datore di lavoro, quindi se i dati non sono corretti devi rivolgerti direttamente all'Agenzia delle Entrate per verificare cos'è effettivamente successo.-

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  54. salve ho provato a copilre il DSU sul sito inps, ad in certo punto mi chiede di inserire l' iban conto corrente,saldo al 31 dicembre,giacenza media,e in ultimo codice fisacale operatore finanziaro..cosa intende qest'ultima voce?
    qualcuno mi puo spiegare ?
    grazie
    fausto

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    1. Premetto che non sono un professionista, ma va indocato il CF della tua banca, che puoi trovare quasi certamente nell'intestazione dell'estratto conto che ti invia periodicamente (almeno nel mio estratto conto c'è)

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  55. Buongiorno,facendo l'isee ci siamo accorti che il 730 era sbagliato (mancava una dichiarazione cud) Abbiamo bloccato il tutto e presentato la correzione con il modello unico, nonostante ciò restituendoci l'isee fatto ci siamo accorti che è errato, non hanno calcolato la correzione.Io non ho presdentato il nuovo isee alla scuola, ma ho avvisato che era da rifare perchè sbagliato, in questo caso cosa succede? Rifacendo l'isee giusto va a eliminare quello sbagliato? Grazie

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    1. SI!
      Bisogna richiedere la rettifica dell'ISEE in modo che ne arrivi uno nuovo in sostituzione di quello precedente errato.-

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  56. Buongiorno, disturbo ancora una volta per chiedere alcune informazioni. Ho fatto l'ISEU e mi hanno triplicato il patrimonio immobiliare(questo già dopo la detrazione) rispetto al 2014. E' giusto? Quello che però non capisco è la franchigia per un figlio maggiorenne disabile al 100% con accompagnamento: hanno calcolato 5.500 euro mentre dovrebbero essere 7.000. Praticamente hanno considerato invalidità grave anzichè non autosufficienza. Visto che comunque devo pagare per una fascia superiore, lascio perdere perchè non credo che 1.500 euro in più come detrazione incidano molto. Lei che ne dice? Grazie

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    1. - Purtroppo è vero! Il patrimonio immobiliare viene calcolato non sulla rendita catastale rivalutata del 5%, come gli anni scorsi, ma sul valore ai fini IMU che sicuramente è superiore.-
      - In effetti 1.500 euro di differenza come detrazione non incidono molto, ma questo Ti crea un precedente anche per gli anni a venire, quindi io opterei per la richiesta di rettifica.-

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  57. BUON GIORNO,
    MI CHIAMO ANGELO , CORTESEMENTE SULL'ISEE DEVO DICHIARARE ANCHE UN FONDO PENSIONISTICO CHE HO COME DIPENDENTE DI AGENZIA MARITTIMA?

    GRAZIE CORDIALI SALUTI

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    1. NO!
      Ai fini della certificazione ISEE i fondi pensione non vanno dichiarati.-

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  58. buonasera!
    quindi se ho ben capito devo fare in modo che le poste (anche se dicono che è impossibile) mi diano il saldo medio della mia PostePay, anche senza IBAN, dell'anno 2014 e per quanto riguarda il CONTRIBUTO ENERGIA erogato dal Comune devo dichiararlo ma questi contributi devono essere riferiti al 2013 giusto ?
    Le chiedo perché ho fatto l ISEE da sola su internet perché avevo una scadenza molto breve ed ora mi trovo preoccupata di doverlo aggiustare.
    Grazie mille
    Paola

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    1. Ciao Paola!
      - Per quanto riguarda la tua PostePay se hai dichiarato il saldo al 31/12/2014 va bene comunque.-
      - Per quanto riguarda il contributo energia erogato dal Comune devi dichiarare l'importo percepito nel 2013.-

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  59. salve,buonasera,sono una studentessa universitaria,mi sarei dovuta laureare ad aprile ma sfortunatamente la mia laurea è slittata a luglio.L'università mi da tempo entro il 31 marzo di presentare l'iseeu,al fine di non pagare l'importo massimo delle tasse. Quello che le chiedo è per calcolare l'iseeu quale anno di riferimento del reddito devo presentare al caf?2013 o 2014? inoltre io mi sono sposata a luglio 2014, devo presentare il reddito sia di mio padre che di mio marito o solo di mio marito?io nn ho reddito.fino a luglio 2014 ero a carico di mio padre da luglio in poi sono a carico di mio marito....la ringrazio anticipatamente.

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    1. Ai fini della certificazione ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale e i redditi del 2013 dei componenti lo stesso nucleo familiare.-
      Nel tuo caso devi quindi inserire redditi e patrimonio di tuo marito riferiti all'anno 2013, anche se allora non eravate ancora sposati.-

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