domenica 1 febbraio 2015

ISEE anno 2015


RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85


Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%.

Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.
Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.
Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.

Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-        


ISE (Indicatore della situazione economica) valido fino al 31/12/2014:

L’indicatore della situazione economica è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota (20%) dei patrimoni.-

Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)

È uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità.

Si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il risultato che si ottiene è un valore economico, espresso in moneta corrente, che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni.-

I cittadini presentano la documentazione necessaria (Dichiarazione dei redditi, Stato di famiglia, Copia del contratto di affitto o dati catastali immobili o terreni di proprietà nonché l’eventuale capitale residuo del mutuo), ad un CAF che provvede alla elaborazione, al calcolo e alla trasmissione dei dati in via telematica all’INPS.

L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.

Può servire a ridurre il costo delle seguenti prestazioni:
  • Asili nido
  • Università
  • Trasporto scolastico
  • Centri estivi
  • Integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semi residenziali per anziani
  • Assistenza domiciliare
  • Telesoccorso
  • Servizi ai disabili

Può servire ad ottenere altre importanti provvidenze a carattere nazionale:

Il Calcolo dell’ISEE


ISE = somma tra il reddito (redditi complessivi ai fini IRPEF + proventi agrari + rendimento del patrimonio mobiliare – detrazione canone annuale di locazione) + il 20% del patrimonio (patrimonio immobiliare + patrimonio mobiliare).

ISEE = ISE / scala di equivalenza

Variabili:
Rendimento del patrimonio mobiliare anno 2007 = 3,95% annuo
Canone di affitto: si può detrarre fino ad un massimo di euro 5.164,57 annuo
Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71.
Patrimonio immobiliare: per la casa di abitazione si può detrarre la franchigia di euro 51.645,68.

SCALA DI EQUIVALENZA:
Numero componenti 1 - Parametro 1,00
Numero componenti 2 - Parametro 1,57
Numero componenti 3 - Parametro 2,04
Numero componenti 4 - Parametro 2,46
Numero componenti 5 - Parametro 2,85

Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
  • Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
  • Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).
  • Nucleo familiare con figli minori in cui entrambi i genitori abbiano lavorato per almeno 6 mesi nel periodo in cui fanno riferimento i redditi = (+ 0,20).


SIMULAZIONI


  • simulazione n. 1

Reddito complessivo euro 25.000,00.
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.
Nucleo familiare n. 4 componenti

Redditi = 25.000,00 +
Patrimonio 100.000.00 – 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
Valore ISE = 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE (34.670,86 : 2,46) = 14.093,85 =


  • simulazione n. 2

Reddito complessivo euro 20.000,00.-
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.-
Mutuo residuo 2° appartamento euro 25.000,00.-
Nucleo familiare n. 3 componenti
Redditi = 20.000,00 +
Casa di abitazione 100.000,00 - 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
2° appartamento euro 25.000,00 x 20% = 5.000,00 +
Valore ISE 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,04 :
Valore ISEE (34.670,86: 2,04) = 16.995,52 =


  • simulazione n. 3

Reddito complessivo euro 15.000,00.-
Canone affitto mensile euro 500 x 12 = euro 6.000,00 annue
Nucleo familiare n. 2 componenti

Redditi = 15.000,00 +
Canone affitto massimo detraibile = 5.164,16 +
Valore ISE = 9.835,43 =
Scala equivalenza = 1,57 :
Valore ISEE (9.835,43 : 1,57) = 6.264,61 =


  • simulazione n. 4

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimoni mobiliari euro 20.000,00.-
Nucleo familiare n. 4 componenti

Reddito complessivo = 13.000,00 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 - 15.493,71 x 20%) = 901,26 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 x 3,95%) = 790,00 +
Valore ISE = 14.691,26 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE = 5.972,06 =


  • simulazione n. 5

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimonio mobiliare euro 15.000,00.-
Nucleo familiare n. 1 elemento

Reddito complessivo 13.000,00 +
Patrimoni mobiliari (15.000,00 - 15.493,71 x 20%) = ———-
Patrimoni mobiliari (15.000,00 x 3,95%) = 592,50 +
Valore ISE = 13.592,50 =
Scala equivalenza = 1,00 :
Valore ISEE = 13.592,50 =


ISEEU

L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:
  • i redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%; 
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero; 
  • lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente. 
Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; 
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona. 
Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

173 commenti:

  1. Buongiorno. Ho un dubbio: come operatore finanziario, nel caso di un libretto postale, devo indicare il codice fiscale della Cassa Depositi e Prestiti che lo colloca, o quello di Poste Italiane che lo mette a disposizione?

    Grazie
    Alessio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessio!
      Ai fini della certificazione ISEE, nel caso di un libretto postale, come operatore finanziario va indicato il codice fiscale di Poste Italiane.-

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  2. Buon giorno dott. Censori
    volevo porle una domanda, sono titolare di un Conto Corrente Arancio e Conto Arancio, entrambi della banca Ing, entrambi con un proprio iban, anche se collegati, per l'intero anno 2014 ho tenuto sul conto arancio i risparmi, circa 10mila euro (poichè almeno la danno una miseria di interessi), sul CC invece l'ordinario. In data 29/12/2014 ho spostato la somma dal Conto Arancio al Conto corrente arancio poichè per un bonus offerto dalla banca, sul conto corrente per i primi 10 anni l'imposta di bollo me la pagano loro (piccola speculazione). Ora mi trovo da una parte ovvero Conto arancio con giacenza media di circa 10 mila euro e saldo al 31/12 di 50 euro e viceversa, su conto corrente arancio con giacenza media 400 euro e saldo al 31/12 di poco pi' di 12 mila euro. La mia domanda è questa, se prenderanno in esame i valori a me meno favorevoli, ovvero la giacenza media da una parte ed il saldo al 31/12 dall'altra, andra' a finire che calcoleranno due volte quelli che sono gli stessi soldi e ciò mi sembra diabolico...mi scuso per essere stato prolisso e la ringrazio per una sua risposta.
    Nico da Taranto

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    Risposte
    1. Ciao Nico!
      Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone.-
      Nel tuo caso però trattandosi di un trasferimento di denaro da un conto all'altro devi dichiarare solo il saldo al 31/12/2014 di entrambi i conti correnti.-

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  3. Buongiorno, avevo bisogno di alcune delucidazioni:
    - io ho dei buoni fruttiferi postali intestati a me e a mia madre ma non facciamo parte dello stesso nucleo familiare. Come vlo devo dichiarare nell'isee?
    - Mia madre ha anche acceso un libretto di deposito postale cointestato a mia figlia minorenne, anche in questo caso facenti parte di due nuclei diversi. Lo devo dichiarare e in caso come nel mio Isee?
    - Io ed il mio compagno abbiamo delle forme assicurative di risparmio già dichiarate nelle dichiarazioni dei redditi vanno comunque dichiarate?
    Grazie

    Samanta

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    Risposte
    1. Ciao Samanta!
      - Ai fini della nuova certificazione ISEE devi dichiarare la Tua quota dei buoni postali, che nel tuo caso essendo cointestati tra Te Tua madre vuol dire il 50% del loro valore.-
      - Lo stesso discorso vale per il libretto di deposito postale, nel senso che Tua figlia deve dichiarare il 50% del saldo al 31/12/2014.-
      - Purtroppo SI! Vanno dichiarate anche le forme assicurative di risparmio.-

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  4. Buongiorno, abbiamo appena consegnato tutti i documenti per la compilazione dell'ISEE 2015, ma continuo ad avere dei dubbi, specialmente riguardo ai redditi esenti da imposte. Siamo un nucleo familiare composto da due borsisti e una bimba di un anno. Fino all'anno scorso le borse non contribuivano al calcolo del reddito e nessuno ha saputo spiegarci in quale percentuale lo faranno quest'anno. Intendo dire che immagino che non saranno equiparate ad un reddito di lavoro dipendente, considerando che, se da una parte è vero che non siamo sottoposti ad IRPEF, dall'altra non possiamo scaricare un centesimo in una eventuale dichiarazione (spese mediche, donazioni, lavori per il risparmio energetico ecc. ecc.).
    Inoltre, io percepisco la mia borsa in uno stato estero (UE) e l'ho dichiarata interamente, ma poi ho letto che andavano dichiarati solo i redditi esteri da lavoro dipendente. Ho fatto male a inserire la mia borsa, quindi?
    La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto.
    Cordialmente,
    Elisabetta

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    1. Ciao Elisabetta!
      Le regole sul nuovo ”riccometro”, contenute nel Dpcm n. 159/2013, prevedono infatti che a formare l’indicatore della situazione reddituale concorrano tutti i redditi percepiti dai componenti del nucleo familiare del richiedente la prestazione, compresi quelli soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta e quelli esenti da Irpef. L’inclusione dei redditi esenti tra quelli che rilevano ai fini del calcolo dell’indicatore costituisce una vera novità in quanto per il calcolo della “vecchia” Isee non andavano indicati. Posto che tra i redditi esenti dall’Irpef sono comprese anche le borse di studio, lo studente che nel 2013 aveva già percepito una borsa di studio, se nel 2015 vorrà presentare l’Isee per concorrere ad una nuova assegnazione, dovrà indicare nella dichiarazione Isee (Dsu) l’ammontare della borsa di studio percepita nel 2013 di talché il relativo indicatore di ricchezza sarà, a parità di condizioni, più alto di quello a suo tempo presentato.-
      Lo stesso discorso vale per le borse di studio di uno stato estero.-

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  5. Buonasera,devo presentare ISEE universitario per la borsa di studio ,avendone percepita una nel 2013,ho letto che le università nel momento in cui faranno le graduatorie defalcheranno la borsa di studio dal nuovo ISEE ,a lei risulta questo?
    la ringrazio
    Antonia

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    1. Ciao Antonia!
      SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE Tu devi indicare anche la borsa di studio, ma l'università al momento in cui farà la graduatoria detrarrà il relativo importo.-

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  6. Buongiorno,

    avrei questo quesito.

    l'anno scorso sono andata presso un CAF per fare l'ISEE che però poi non ho utilizzato per avere agevolazioni.

    quest'anno mi serve per la Dote Scuola e mi sono resa conto che l'anno scorso avevo omesso di indicare l'assicurazione sulla vita.
    Avendo quindi fatto una dichiarazione errata, ma non utilizzata, posso incorrere in sanzioni?

    GRAZIE MOLTE

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    1. NO!
      Se la certificazione ISE - ISEE dello scorso anno non è stata utilizzata per ottenere delle agevolazioni, non incorrerai in sanzioni.-

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  7. Buongiorno, avrei cortesemente bisogno di un consiglio. Sono cointestato con mia mamma su un gestione titoli collegato al c/c intestato solo a lei e i titoli sono a tutti gli effetti suoi. Devo inserire la mia quota 50% nel Isee di famiglia o esiste un sistema (es. dichiarazione) per attestare che non sono mei?
    Ringrazio per l'attenzione.

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    1. P.S. Scusate dimenticato di firmarmi.
      Maurizio

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    2. Ciao Maurizio!
      Purtroppo NO!
      Con un conto corrente o un conto titoli cointestato tra due persone, per legge il saldo appartiene al entrambi al 50% ciascuno.-
      Questo significa che se i titoli appartengono a Tua madre debbono essere intestati solo a Lei, magari con una delega a te per eventuali operazioni bancarie di ordinaria amministrazione.-

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  8. salve, volevo chiederle se il possesso di più automobili può comportare variazioni nella pensione di mio padre che ha una macchina intestata e mia mamma un'altra, non facendo parte del loro nucleo famiglia volevo aquistare un'auto ed intestarla a mia mamma, mio padre ha il timore che un'altra auto gli possa creare reddito e quindi superarlo con la conseguenza di perdere la pensione... Mi sembra assurdo se fosse vero, buona giornata. Marina

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    1. Ciao Marina!
      NO!
      L'acquisto di una seconda macchina da parte di tua madre non comporta direttamente conseguenze sulla sua pensione, ma potrebbe comportare accertamenti da parte della Guardia di Finanza per verificare se i suoi redditi sono compatibili con il possesso di due auto, quindi Vi consiglio di evitate questi "giochetti".-

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  9. Salve, ho fatto la dichiarazione isee ad aprile, ho ricevuto la stampa con il valore dell'Iseo ma nel frattempo mi sono accorta di non aver dichiarato un libretto di risparmio (quasi vuoto). Ho chiesto al caf dove mi sono rivolta di rifarmi l'isee ma mi hanno detto che non lo rifanno. cosa devo fare? rivolgermi a un altro caf?

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    1. Il CAF che ha trasmesso l'ISEE è tenuto per legge ad inviare una richiesta di rettifica all'INPS per far modificare dati errati o non completi, Ti consiglio quindi di comunicare al CAF che se non provvederanno invierai loro una raccomandata A/R con la quale li riterrai responsabili per eventuali sanzioni alle quali potresti andare incontro.-

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  10. Dott. Gianfranco buongiorno,
    mi chiamo Enzo e Le scrivo per avere delle delucidazioni in merito al nuovo ISEE.
    Le domande sono le seguenti:
    In un nucleo familiare formato dai genitori e 2 figli in cui uno di loro e' non autosufficente e il secondo ha una gravissima disabilita', che VALORE DI SCALA DI EQUIVALENZA BISOGNA UTILIZZARE?
    Inoltre con un ISEE di 7867,24,l di quali benefici gode la famiglia e i disabili del caso?
    Ringrazio anticipatamente per le risposte.

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    1. Nella nuova certificazione ISEE non sono previste maggiorazioni nella scala di equivalenza in presenza di componenti con handicap, quindi nel Tuo caso per un nucleo familiare di 4 componenti è pari a 2,46.-
      Le agevolazioni sono stabilite a livello locale, Ti consiglio quindi di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare quello che è previsto.-

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  11. Salve, lo scorso anno siamo passati da una casa in affitto ad una di proprietà (appositamente acquistata nel corso dell'anno). Se ho ben capito, nella DSU va dichiarata solo la casa di proprità in quanto sede attuale del nucleo familiare, perdendo così la possibilità di indicare tutti i canoni di locazione versati nel 2014...
    Ringrazio per le prezione inidcazioni fornite.
    Lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo!
      Purtroppo è vero!
      Nel vostro caso perdete la possibilità di indicare i canoni di locazione versati nel 2014.-

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  12. Salve, cosa si intende per autorità giudiziaria menzionata nel punto c?

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    1. c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
      Significa che deve esserci una sentenza di un Tribunale che preveda il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli.-

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  13. Salve, mia figlia è studentessa universitaria, ha residenza nella città dell'università e vive in una casa di sua proprietà, vorrei sapere se può fare l'isee come nucleo a sè, o deve rientrare nel nucleo familiare?Consideri che fiscalmente e a carico dei genitori.
    grazie

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    1. Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-

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    2. Buongiorno, quindi se residente da più di due anni può fare l'isee da sola?
      Grazie

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    3. Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
      - residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine;
      - redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona.
      Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.-

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    4. Grazie per l'informazione

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  14. salve, il 27 aprile u.s., il caf a cui mi ero rivolto, mi ha fatto avere l'attestazione del nuovo isee 2015 (riferimento redditi 2013, ovviamente). oggi ho finito di compilare ed inviato il "730 precompilato" (relativo ai redditi 2014). ora che devo fare? posso o sono obbligato ad aggiornare il mio isee? oltre al reddito devo aggiornare anche tutti gli altri valori (per esempio il patrimonio mobiliare/immobiliare)? grazie. Massimo.

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    1. Ciao Massimo!
      Tranquillo!
      Il nuovo ISEE 2015, redatto in base ai redditi del 2013 è valido per tutto l'anno, quindi i redditi del 2014 saranno validi solo per il prossimo anno.-

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  15. Buon pomeriggio, sono separata da marzo 2014 con due figli minorenni che vivono con me. Nel sentenza è stato indicato il mantenimento per i figli. Mi sono recata a caf per la dichiarazione da utilizzare per la dote scuola e mi è stato detto che, essendomi separata nel 2014, rientrano anche i redditi del 2013 del mio ex marito. È corretto? Grazie.

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    1. Ciao Monica!
      Purtroppo SI!
      Nel nuovo ISEE 2015 vanno dichiarati i redditi del 2013, quindi siccome nel 2013 non eravate ancora separati, vanno dichiarati i redditi di entrambi.-

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  16. Buon pomeriggio, volevo chiederle se io prima di fare isee chiudo il librettio di risparmio postale lo devo comunque dichiarare? poi se io sono in mobilità e assisto mia moglie con pensione e accompagnamento posso usofruire delle detrazioni dell'assistenza alla persona invalida? .-grazie

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    1. Se Tu chiudi adesso il libretto di risparmio postale, ai fini del nuovo ISEE non cambia nulla, perché devi dichiarare il saldo al 31/12/2014 e la giacenza media del 2014.-
      Purtroppo non mi risultano detrazioni per l'assistenza al coniuge invalido.-

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  17. salve avv. Censori, siamo 2 componenti con reddito di lavoro dipendente totale pari a 34,000 circa. Non abbiamo immobili, natanti ma il nostro patrimonio immobiliare netto è di 4100,00 euro. paghiamo l'affitto di locazione pari a 3000,00 euro annui circa. come è possibile che nel calcolo ai fini ISEE mi sono trovato un reddito familiare totale pari a 63,000€. e un ISEE pari a 38.000 € ( superiore persino al totale dei redditi prodotti)?
    Ho provato a contestarla due volte ma continuano a restituirmi tali importi.
    A questo punto non saprei a chi rivolgermi per avere un quadro dettagliato dei miei presunti redditi o quelli che hanno determinato tale importo...
    Ringrazio

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    1. Ho qualche dubbio sul patrimonio immobiliare di 4100 euro, Ti consiglio comunque di rivolgerti a un CAF per la nuova certificazione ISEE, al fine di evitare ogni possibile errore.-

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    2. Grazie della risposta avvocato! In effetti c'è stato un refuso nella battitura del testo .
      Non abbiamo patrimonio immobiliare bensì un patrimonio mobiliare totale medio di 4100,00 €

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    3. In questi casi purtroppo se non si riesce direttamente a i risolvere il problema bisogna rivolgersi a un CAF per far rettificare la certificazione ISEE.-

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  18. salve avvocato,
    vorrei un chiarimento, ho dichiarato una giacenza media di 2000 euro su un libretto di risparmio quando invece era di 398 euro, questo influirà di molto sull'isee?
    la ringrazio anticipatamente.
    alessandro

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  19. giacenza media 398 euro.....ed eventualmente posso rimediare?
    alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      SI!
      Se il nuovo ISEE è errato si può rimediare inviando una richiesta di rettifica all'Istituto.-

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  20. Buongiorno,
    ho alcuni dubbi riguardo la compilazione della sezione FC2, per la quale ho il conto corrente, un investimento in fondi, un investimento assicurativo e delle azioni estere.
    1) cosa devo indicare come identificativo rapporto? Per il cc capisco essere l'IBAN, ma negli altri casi?
    2) per le azioni estere da convertire in euro, che data di valuta devo considerare?
    3) sempre per le azioni estere, percepisco annualmente dei dividendi, tassati alla fonte (che quindi non è più necessario inserire nella dichiarazione dei redditi). Devo considerarli per l'ISEE? Dove/come? Netto/lordo? In caso devo mettere quanto percepito nel 2013, anche se il patrimonio mobiliare indicato è di fine 2014, giusto?
    La ringrazio in anticipo!

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    1. - Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN o codice fiscale operatore finanziario.-
      - Per le azioni estere da convertire in euro va considerata la data di valuta del 31/12/2014.-
      - NO! Se i dividendi delle azioni estere sono transitati su un conto corrente italiano, non vanno indicati ai fini ISEE, in quanto risultano nella giacenza media.-

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  21. Salve avvocato
    Se una persona invalida deve fare l'ISEE per ricevere l'assegno di cura ma i genitori non vogliono dare i loro documenti per fare un dispetto non si può fare un eccezione e permettere a costui di farlo da solo visto che e una situazione molto delicata??
    Il ragazzo lavora a tempo determinato quindi ha un CUD.
    La ringrazio di cuore...

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    1. Purtroppo NO!
      Senza il consenso dei genitori il problema non è risolvibile, perché per legge la certificazione ISEE deve essere familiare e non personale.-

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  22. Salve avvocato. Vorrei compilare isee online,purtroppo avendo dei buoni fruttiferi dematerializzati, non riesco a trovare il loro iban che mi viene richiesto. Come debbo fare, dato che anche l'ufficio postale non ha saputo rispondermi. Grazie.

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    1. Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN o codice fiscale operatore finanziario.-

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  23. Salve, aprofitto ancora della sua disponibilità e competenza per sottoporre il seguente dubbio: in tema di "contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione" per i quali va assunto l'importo dei premi complessivamente versati a tale ultima data (31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della DSU), nel caso la polizza sia stata chiusa nel corso del 2014 non andrebbe indicata? Ma in tal caso a che serve l'ultima colonna ove indicare la data di fine del rapporto se il rapporto è stato cessato in corso d’anno? O vanno comunque riportati i rapporti cessati nel corso del 2014 indicando saldo 0,00? Altrimenti se indico sia i rapporti chiusi che quelli aperti nel corso dello stesso anno, dove magari sono transitate le stesse somme, è come se le dichiarassi due volte... Spero di essere stato sufficientemente comprensibile. Molte grazie.
    Lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo!
      Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione chiusi nel corso dell'anno va indicata la data di inizio e la data di chiusura indicando il saldo 0,00 al 31/12/2014.-

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  24. Salve Signor Gianfranco le volevo chiederem dato che siamo un nucleo familiare di 4 persone con 3 invalidità superiore al 66% e 1 con idennità di frequenza e nel mio isee complilato da solo online vedo valore aliquota 2,46 agevolazioni 0.
    Come faccio a vedere se la riduzione è stata applicata correttamente.
    La sezione invalidi sono certo di averla compilata bene dato che era facile la guida.

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    1. Ciao Ferdinando!
      Nella nuova certificazione ISEE non è più previsto un aumento nella scala di equivalenza!
      Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
      - persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
      - persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
      - persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.
      La franchigia vale per ogni persona con disabilità presente nel nucleo. È il caso di annotare che la franchigia prevista dal DPCM 159/2013 non sempre compensa il computo di pensioni, assegni, indennità nell’ISR. Compensa sicuramente nel caso di titolari di sola indennità di frequenza o di accompagnamento per invalidità civile. Non compensa nel caso di cumulo di indennità o di provvidenze per invalidità sul lavoro.-

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  25. Buongiorno, sono una studentessa universitaria che lavora come primo impiego da luglio 2014 con regolare contratto e reddito(2014) pari a 11000 e da dicembre 2014 ho cambiato residenza diventando nucleo a se stante, nel momento in cui andrò a fare l'isee (che richiede i redditi del 2013) che situazione devo tenere conto? quella mia singola o anche quella dei genitori? premetto che l'isee non lo richiedo per l'università ma per agevolazioni comunali.
    Cordiali saluti

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    1. Purtroppo se nel 2013 non hai avuto redditi, ai fini della nuova certificazione ISEE devi tenere conto dei redditi dei tuoi genitori anche se hai cambiato residenza, mentre l'anno prossimo dove faranno fede i redditi del 2014, potrai richiedere l'ISEE come unico componente il nucleo familiare.-

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  26. Buongiorno dott. Censori volevo un suo consiglio su come sistemare l'isee che ho
    fatto 20 giorni fa e ottenuto l'attestato e l'ho fatto tramite il pin online e che erroneamente ho inserito nel quadro fc4 il mio reddito da lavoro nella voce redditi assoggettati ad imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d'imposta , ho saputo adesso che non si doveva inserire il mio reddito in quanto gia l'agenzia delle entrate sa e allora chiedo visto che anche sul valore isee ho fatto la domanda per il bonus bebe indicando la data di presentazione della domanda isee e anche se comunque il valore isee alla fine anche avendo inserito il mio reddito e comunque sotto la soglia per avere il bonus bebe ma questo errore come posso fare secondo lei mi dia un suo parere e se dovessi fare la correzione come posso comportarmi con la domanda fatta sul bonus bebe?
    la ringrazio fin da ora per la sua risposta.
    Cordiali saluti.
    Erika.

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    1. Mi scuso, dimenticavo che nell'isee che ho fatto non ho inserito la persona che mi ospita nella sua casa infatti io sono in comodato d'uso ma so che essendo tutti residenti sotto lo stesso tetto bisogna inserire tutti i redditi che corrispondono oppure io posso inserire i miei come fatto, oppure devo inserire lui nel nucleo e anche inserire il suo reddito?
      grazie ancora.
      Erika.

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    2. Ciao Erika!
      Purtroppo nel tuo caso l'ISEE va modificato togliendo i redditi assoggettati a imposta sostitutiva, mentre non vanno aggiunti i redditi della persona che ti ospita, in quanto ininfluenti ai fini del diritto al bonus bebè, a meno che non sia il padre del bambino/a.-

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  27. Buongiorno Dott. Censori...Un ISEE di circa 10.500 prevede una riduzione del pagamento delle tasse universitarie? Se si, come si richiede?

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    1. Ogni università decide autonomamente la fasce di reddito sulle quali calcolare la tassa di iscrizione, quindi va presentato l'ISEE all'università che si frequenta che provvederà al calcolo della tassa di iscrizione in base al reddito che risulta nell'ISEE stesso.-

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  28. Buongiorno dott. Censori, sono disoccupato da diversi anni, e convivo con mia madre pensionata che percepisce circa 600 €, in precarie condizioni di salute. Insieme abbiamo circa 22.000 € di risparmi, un appartamento di 70 Mq. in un fatiscente condominio, un auto che è un vero rottame..abbiamo sempre chiesto e ottenuto l'isee fino all'anno scorso, prima che introducessero tutte queste inutili complicazioni..adesso sento dire che pur con il poco che abbiamo non siamo considerati abbastanza poveri per aver diritto alle prestazione agevolate, anzi con il rischio che se chiediamo il nuovo isee ci tartassino ancora di più..mi può dire qualcosa cortesemente??? non ci stò a capire più niente..so solo che in questo paese gli unici ad essere vessati posto sono quelli che avrebbero bisogno

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    1. Il nuovo ISEE è stato creato per cercare di "stanare" i furbi, cioè quelli che ad esempio prelevavano a fine anno i depositi in banca per avere un saldo del conto corrente a zero e riversavano i soldi in banca all'inizio dell'anno successivo, o magari giravano in ferrari senza dichiarare alcun reddito.-
      Nel tuo caso quindi non cambia nulla a livello di risultato finale, e l'unica incombenza in più è che devi dichiarare anche la giacenza media in banca o posta dello scorso anno, e gli estremi dell'autovettura.-

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  29. Buongiorno,
    sono sposato ed in regime di separazione dei beni. Abitiamo in un immobile intestato a mia moglie ed al termine della compilazione DSU mi ritorna l'errore codice 610401 che dice che nel mio patrimonio immobiliare non è presente la casa di abitazione del nucleo familiare. Ma l'abitazione è interamente di mia moglie! Ho provato anche ad inserire l'immobile nella miua scheda dichiarando una % pari a 0 ma non l'accetta. Cosa devo fare?
    Grazi mille.

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    1. Presumibilmente i programmi dell'INPS non contemplano il Tuo caso quindi o riprovi inserendo magari una percentuale irrisoria per esempio dello 0,1% a Tuo carico e 99,9% a carico di Tua moglie, o devi rivolgerti direttamente all'INPS per farti suggerire una soluzione alternativa.-

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    2. Stessa situazione di Anonimo. Anche a me da lo stesso errore 610401. Come hai risolto il problema?

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  30. Dottor Censori vorrei un chiarimento riguardante il quadro FC8 Sezione 3 “TRATTAMENTI ASSISTENZIALI, PREVIDENZIALI E INDENNITARI NON SOGGETTI A IRPEF EROGATI DALL’INPS” sull’ ISEE 2015 non capisco questa somma a cosa possa essere riferita visto che nella consegna della mia documentazione non c’è corrispondenza!

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    1. In teoria significa che l'anno scorso hai percepito un importo come arretrati da parte dell'NPS, quindi se non è vero devi consultare la sede INPS della Tua zona di residenza per verificare se si tratta di un errore.-

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    2. Gentilissimo Dottor Censori, grazie per la sua risposta. Sono stato all’INPS mi hanno detto che non si tratta di arretrati, io ho chiesto loro se si trattava di un rimborso IRPEF oppure degli assegni familiari, mi hanno detto senza mezzi termini che non hanno capito di cosa si tratta. Cosa posso fare per verificare che non si tratti di un errore che comporta l’aumento del mio ISEE?

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    3. Bella risposta!
      Se non lo sanno all'INPS cosa ti hanno erogato non so chi dovrebbe saperlo, Ti consiglio quindi a questo punto di rivolgerti direttamente all'Agenzia delle Entrate di zona per avere informazioni precise in merito.-

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  31. Buona sera,
    vorrei alcuni chiarimenti in merito alla DSU - ISEE Universitaria.
    Mi si dice che saranno presi in esame i redditi dell'anno 2013. Io nell'anno 2014 ho lavorato part-time con una diminuzione di reddito notevole rispetto all'anno 2013.
    Verrà presa in considerazione questa mia riduzione di reddito ?
    Poichè a me l'ISEE necessita per il mese di Luglio, per il calcolo DSU posso consegnare il mio 730/2015 ?
    E poi: si chiede il saldo al 31.12.2014 della Carta superflash e l'importo della borsa di studio percepita nel 2013; quest'ultima viene versata nella Superflash, cosa devo dichiarare.
    Grazie

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    1. Prima devi richiedere la certificazione ISEE in base ai redditi del 2013 come previsto dalla normativa, poi a giugno potrai richiedere l'ISEE corrente.-
      Fra le novità introdotte dalla riforma Isee, c’è il cosiddetto Isee Corrente, che consente di correggere un indicatore della situazione economica equivalente in corso di validità in presenza di particolari situazioni che comportano una rilevante variazione. Il caso classico è quella di perdita del lavoro, ma non è l’unico. La variazione deve essere pari ad almeno il 25% dell’indicatore della situazione reddituale (che è una delle componenti della dichiarazione Isee, insieme a quello sulla situazione patrimoniale, immobiliare e mobiliare).-

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  32. Buongiorno Dott. Censori,
    mi hanno rilasciato l'Isee in data 18 maggio, naturalmente gli affitti del 2014 non sono stati considerati, ma se fra un mese io dovessi avere un nuovo contratto d'affitto (per 6 mesi 2015), mi conviene rifare un Isee corrente se l'importo dei canoni sarà di € 3.000,00??
    Grazie

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    1. Fra le novità introdotte dalla riforma Isee, c’è il cosiddetto Isee Corrente, che consente di correggere un indicatore della situazione economica equivalente in corso di validità in presenza di particolari situazioni che comportano una rilevante variazione. Il caso classico è quella di perdita del lavoro, ma non è l’unico. La variazione deve essere pari ad almeno il 25% dell’indicatore della situazione reddituale (che è una delle componenti della dichiarazione Isee, insieme a quello sulla situazione patrimoniale, immobiliare e mobiliare).-

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  33. buonasera dott Censori, non capisco come comportarmi per ISEE universitario. Nel mio nucleo famigliare sono sola con due figlie maggiorenni, riconosciute dal padre con il quale non sono né sposata né convivente da più di 10 anni.
    Percepisco un modesto bonifico mensile( documentabile) per le figlie, accordato privatamente e non sancito da nessuna autorità.Nè io ne le figlie abbiamo rapporti con il padre da anni, devo presentare anche ISEE dello stesso?

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    1. Purtroppo SI!
      Se le figlie sono state riconosciute dal padre per l'università va presentato l'ISEE anche del padre, a prescindere quindi dalla residenza.-

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  34. Buongiono, per cortesia un consiglio: ho presentato on linea la DSU MINI e vorrei chiedere l'Isee corrente ( ho tutti i requisiti) che mi servirebbe x chiedere un sostegno al comune poiché sono disoccupato dal 08/2013;
    la domanda è questa: se l'Isee corrente scade dopo 2 mesi, ed io avessi una seconda opportunità di sostegno ad Isee corrente scaduto, posso richiedere un secondo Isee corrente ?
    La ringrazio per l'attenzione.
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      Per ISEE corrente si intende un ISEE con i redditi del 2014 invece che con i redditi del 2013, quindi i redditi di quest'anno sono ininfluenti.-

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    2. ma allora gli assegni famigliari vengono conteggiati due volte, sia sul reddito del padre che sulla giacenza media del mio conto corrente?
      La ringrazio

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    3. Gli assegni familiari non costituiscono reddito quindi non risultano nella dichiarazione dei redditi.-

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  35. La ringrazio per il chiarimento.
    Mentre invece per il reddito mobiliare mi si chiede il saldo al 31.12.2014 della Carta superflash e l'importo della borsa di studio percepita nel 2013; quest'ultima viene versata nella Superflash, cosa devo dichiarare.
    Grazie di nuovo

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    1. Devi comunque dichiarare tutto, quindi anche l'importo della borsa di studio, anche se è stata versata nella superflash.-

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  36. Buonasera dott.Censori,volevo chiederle un chiarimento in relazione ai buoni fruttiferi e al codice di identificazione.Visto che io ho tanti buoni di piccole cifre,dovrò chiedere alla posta i vari codici di edentificazione di ogn'uno,ai fini della compilazione isee e successivamente inserirli nella richiesta dsu singolarmente?
    Grazie mille.

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE devi richiedere alla posta i vari codici di identificazione dei buoni fruttiferi, a prescindere quindi dai valori.-

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  37. Grazie Mille Gianfranco, però mi rimane un dubbio:
    se sottoscrivo oggi l'Isee corrente (reddito 2014) tra 2 mesi questo non sarà più valido; se tra 5 mesi avessi necessità di accedere ad un'altro servizio posso sottoscriverlo di nuovo (identico al primo!) ?
    Grazie di nuovo per la pazienza e la cortesia.
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      L'ISEE corrente sarà valido per tutto l'anno 2015.-

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    2. Gentilissimo. Grazie di nuovo.
      Luca

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  38. Salve,
    devo fare l'ISEE per l'università per l'anno prossimo (non ISEEU). Non essendo mio padre nel mio stato di famiglia, deve essere inserito nell'ISEE?

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    1. N,B, Io sono nello stato di famiglia di mia nonna e mia madre è deceduta anni fa

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    2. Ciao Davide!
      Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE, se non disponi di un reddito autonomo sufficiente, dovrai comunque dichiarare anche i redditi di Tuo padre a prescindere dalla residenza.-

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  39. Egregio dott. Censori,
    con uno stipendio da € 500,00 (part-time) e una casa di proprietà in cui vivo del valore di € 138.000,00, conto Bancoposta con accredito stipendio senza altre giacenza. Isee 2015 € 17.000,00. L'anno scorso era di € 12.000,00. Mi chiedevo il perché di tale discrepanza. La ringrazio per la risposta.

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    1. Ciao Mauro!
      Purtroppo la discrepanza nel tuo caso è dovuta al diverso criterio di calcolo del valore della casa, che non si basa più sul valore ai fini IRPEF ma sul valore ai fini IMU.-

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  40. Buongiorno,
    vorrei un chiarimento se possibile:
    Nell'ISEE ma anche nel 730 degli scorsi anni non ho mai dichiarato una rendita INAIL (circa 2.400€ l'anno) in quanto sapevo che le rendite d'invalidità erano esenti ai fini fiscali.
    La mia domanda è:
    la rendita andava SEMPRE dichiarata o l'obbligo è in vigore dal 2015?
    se così non fosse immagino che sarei un soggetto sanzionabile...?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La rendita INAIL va dichiarata nella nuova certificazione ISEE del 2015, mentre non andava dichiarata gli anni scorsi.-

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  41. Ciao Gianfranco ti volevo chiedere una cosa, io ho fatto l'isee con i redditi del 2013 , ma dall'ottobre 2014 sono stato licenziato e sono in mobilità, posso fare l'isee corrente
    Grazie Mario

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    1. Ciao Mario!
      Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificatola situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2015.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.

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  42. Ciao Gianfranco sono Vera , io ho acquistato un appartamento a dicembre 2014 dal costruttore dopo 5 anni che era costruita, da quando ci abito ho riscontrato problemi di muffa, la ringhiera è con la ruggine , il pavimento dei balconi è in qualche stanza c'è la ruggine, un muretto del balcone non e stato rifinito ed e basso posso richiedere che venga sistemato o un risarcimento grazie

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    1. Ciao Vera!
      SI!
      Nel caso di un nuovo appartamento, la garanzia sui vizi occulti, non rilevabili al momento dell’acquisto, dura due anni e devono essere denunciati al costruttore entro 60 giorni dalla scoperta. La responsabilità del costruttore rispetto alle strutture portanti dell’edificio, invece, è decennale e la denuncia deve essere fatta entro un anno dalla scoperta.-

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  43. Buon giorno vorrei sapere un'informazione ma quando si fa l'ISEE e si sbaglia l'ultima lettera della targa cosa potrebbe succedere?

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    1. Ciao Catia!
      Dipende!
      Il numero errato di targa dell'autovettura potrebbe essere ininfluente se corrisponde a un'altra autovettura più o meno della stessa cilindrata, ma se dovesse trattarsi per esempio di una ferrari allora il discorso sarebbe completamente diverso, è quindi necessario far rettificare la certificazione ISEE per non correre rischi.-

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  44. Salve,
    volevo chiederle un infomazione, approfittando della sua disponibilità.
    In data 17/02/2015 ho fatto richiesta a un CAF dell'ISEE 2015.
    Una volta ottenuto, attraverso lo stesso CAF, ho fatto richiesta di domanda di "Nuova Ammissione" per avere i bonus GAS ed Elettrico.
    Purtroppo sono passati più di 3 mesi, e tale CAF, non è riuscito ancora a inviare nulla allo SGATE, infatti chiamandoli hanno, purtroppo, confermato che non hanno ricevuto nessuna nuova domanda a mio nome.
    Immagino che tali problemi siano dovuti al CAF stesso, in quanto non risultava nessun problema sulla mia documentazione fornita e sui miei requisiti. Da quello che ho capito la loro sede centrale non riesce a inviare tali domande.
    Visto che non voglio perdere ulteriore tempo, volevo chiederle se andando a un altro CAF posso riutilizzare lo stesso ISEE 2015 che ha scadenza 15/01/2016.
    Le chiedo questo perchè questo nuovo CAF mi sta dicendo che devo rifare tutto da capo, partendo, quindi, anche dalla richiesta di nuovo ISEE.
    Ciò mi pare abbastanza assurdo, in quanto rispetto agli anni passati l'ISEE è "certificato" da parte dell'INPS, e immagino che sia quindi raggiungibile da parte di tutti i CAF.
    Non vorrei che mi hanno chiesto ciò per guadagnare qualcosina anche su di me, visto che a ogni nuova trasmissione i CAF prendono dei soldini.
    Aspettare altri 10 / 15 gg per avere la stessa documentazione, visto i tempi che ho già perso, mi pare davvero eccessivo.
    Se, appunto, mi dice che posso riutilizzare quello che ho, mi potrebbe gentilmente indicare della "documentazione" o dei link, in modo da far vedere a tali persone che l'ISEE 2015 può essere riutilizzato da tutti i CAF?

    In attesa di un suo riscontro,
    la saluto cordialmente.
    Grazie.

    Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo la normativa prevede che l'ISEE può essere utilizzato solo dal CAF che lo ha richiesto, e non mi pare quindi il caso di ripetere tutta la procedura con un'altro CAF che potrebbe anche avere dei problemi per richiedere una nuova certificazione quando l'INPS ne ha già emessa un'altra in precedenza.-
      Ti consiglio quindi o di insistere con il CAF che ti ha richiesto l'ISEE o di verificare direttamente con lo SGATE se c'è un sistema per scavalcare il CAF.-

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    2. Il problema è con il CAF a cui mi sono affidato, sto avendo parecchi problemi con la richiesta del bonus Gas ed Elettrico.
      Le spiego brevemente:
      Ho cambiato casa, rimanendo sempre in affitto, a Aprile 2014, a Maggio attraverso un altro CAF, ho fatto richiesta dei bonus, ma per colpa di tempistiche con i vecchi contratti, che erano stato cessati, ma non ancora comunicati allo SGATE, erano state rigettati.
      A Settembre, una volta saputo di tale problema, mi sono rivolto a altro CAF ( il vecchio aveva perso la convenzione con il comune) , quello che mi ha fatto ISEE 2015. Questo secondo tentativo, a distanza di altri due mesi, siamo arrivati nel mese di Dicembre, vengo a sapere che lo SGATE non ha mai ricevuto le mie domande, parlo con il CAF in questione, e mi dicono che stranamente la sede centrale ha avuto problemi con l'invio, quindi a loro risultava tutto apposto, ma invece non avevano inviato nulla per un errore interno.
      Essendo Dicembre, mi dicono che non potevano fare ulteriori domande e che si doveva aspettare l'anno nuovo.
      A Gennaio 2015 mi dicono che ISEE 2014 non era più valido, e che anche se non scaduto, per richiedere il Bonus, dovevo effettuare nuova richiesta. Siamo a Febbraio 2015 e finalmente ottengo il nuovo ISEE, partono nuovamente le domande...
      Per ennesima volta a distanza di 2 mesi e passa, lo SGATE mi dice che non ha ricevuto nulla.
      Praticamente, oltre ad aver perso le speranze, ho perso anche la pazienza, che tra i vari problemi, ho perso 1 anno di bonus sia Gas che Elettrico.
      In questi giorni le persone del CAF, una volta saputo l'ennesimo problema, si rendono irriperibili.
      Sono andato al Comune, come indicato dallo SGATE, per cercare di risolvere il problema, ma mi dicono che non possono fare nulla, le domande devono essere fatte solo dai patronati convenzionati, e perciò, vista la mia "insistenza", me ne indicano un altro...
      E adesso siamo al punto della domanda fatta in precedenza....
      Che cosa mi consiglia di fare?
      Quando lo stato chiede (pretende) i soldi, li ha subito...
      Io grazie a questi patronati, ho perso un anno di bonus!
      Sono davvero incavolato.
      Deluso, scoraggiato...
      Che devo fare?
      Grazie delle sue risposte e del tempo che mi sta concedendo.
      Cordiali saluti.

      Giuseppe

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    3. Aggiornamento,
      ho appena chiamato il CAF, finalmente mi hanno passata la persona che si occupa dei bonus, e mi hanno detto testuali parole:
      "Purtroppo, siamo bloccati, non possiamo inviare la documentazione allo SGATE, richiami nel pomeriggio, per parlare con il titolare"
      Peccato, che giusto un mese fa, avevo chiesto notizie sulla pratica, e dopo qualche giorno per verificare, mi dicono che era tutto apposto, che le domande erano state inviate.
      Bene, a questo punto capisco di essere stato preso in giro, e che per quei 2 spiccioli che prendono per fare l'ISEE, hanno dichiarato di essere in grado di fare le domande per i bonus, anche sapendo che ciò non era vero.
      A questo punto, oggi pomeriggio, vedo di parlare con il loro titolare, il problema, da come ho capito, che rischio di "essere bloccato" con questo patronato, se non riesco a portare i miei "documenti" in un altro.
      Non riesco a capire come lo stato italiano abbia fatto fare questo nuovo ISEE non prevdendo, che per qualsiasi motivo il cittadino voglia o debba cambiare CAF, la modalità di trasferimento informazioni tra un patronato all'altro.
      Rimango sempre più allibito, per quello che sta succedendo.
      Alla fine siamo sempre noi, poveri cittadini, che ne paghiamo le conseguenze.
      Non so davvero che cosa fare.
      Grazie ancora del suo tempo.
      Giuseppe

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    4. Ciao Giuseppe!
      Non so cosa ti ha detto il titolare, quindi può darsi che ti abbia prospettato la soluzione del Tuo problema.-
      Però non prendertela come un fatto personale perché quest'anno è cambiata la normativa ISEE e i patronati non erano pronti, quindi ci sono stati degli errori da parte di quasi tutti i CAF.-
      Comunque i CAF sono assicurati contro eventuali errori commessi dai loro impiegati, quindi potresti richiedere anche un risarcimento danni, aspetto quindi di capire quello che ti è stato detto prima di pensare a soluzioni alternative.-

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    5. Buongiorno Signor Gianfranco.
      Purtroppo non ho ottenuto nulla, anzi, è andato come non avrei voluto.
      Venerdì ho parlato con il titolare di quel CAF, inizialmente mi stava ascoltando, e una volta "capito" il problema, magicamente la linea "è caduta", riprovo a chiamare, ma risulta occupato. Sta di fatto che riesco a ritelefonare quando passano una decina di minuti, a quel punto risponde la segretaria, e mi dice testuali parole: "Il ragioniere non è ancora venuto". A quel punto mi altero indicando che non meno di 5 minuti prima ci stavo parlando, e mi risponde allora: "Adesso non c'è, allora è appena uscito".
      Purtroppo la mia pazienza ha superato ogni limite, e al telefono "non le mando a dire", e le rispondo, prima di attaccare: "Ho capito tutto, le hanno detto di dire in questa maniera, complimenti per come trattate i clienti, ne terrò sicuramente conto"!!!
      Il problema che tali signori, stanno ancora facendo il mio 730, sperando che non mi facciano ulteriori dispetti a riguardo!!!
      Ho "perso" le speranze per una risoluzione sul mio problema del Bonus Gas ed Elettrico, almeno con questo patronato.
      Nella stessa giornata di venerdì, ho parlato con l'altro caf, il quale ha preso tutti documenti e le informazioni, per vedere se in qualche modo, si possa fare tale richiesta ( Binus Gas ed Elettrico ) senza dover rifare ISEE 2015, indicandomi oggi, lunedì, come giornata per avere tutte le informazioni sul caso.
      Signor Gianfranco le mi dice che i CAF sono assicurati, e con ISEE 2015 ci sono stati diversi problemi, ma nel mio caso, la stesura di tale documento è avvenuto in maniera corretta (almeno penso), ma tali signori non riescono ad inviare allo SGATE, le domande di Bonus per Gas e Elettrico, ne deduco... Avranno perso la "convenzione" con il mio comune e sperando di averla prima o poi, prendono in carico le domande, per poi inviarle appena la ottengono? Possibile tutto questo?
      Sono veramente arrabbiato e scocciato!
      Se il "nuovo CAF" non riesce a risolvermi il problema, come potrò ottenere sto cavolo di Bonus???
      L'aggiornerò appena avrò nuove news.
      Grazie della sua disponibilità.
      Giuseppe

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    6. Ciao Giuseppe!
      OK!
      Fammi sapere come andrà a finire!

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    7. Buongiorno dott.Gianfranco.
      Venerdì mattina ci siamo recati al "nuovo" CAF.
      Forse è stata trovata la soluzione, siccome il nuovo ISEE 2015 non può essere richiesto più di una volta (l'INPS potrebbe non accettare la richiesta di "approvazione" se la documentazione non è variata) il CAF ha intrapreso questa strada.
      Visto che per fare la richiesta del Bonus Gas ed Elettrico, il patronato "erogatore" deve avere in banca dati i dati dell'ISEE, ha fatto sì di creare una domanda "fantasma", caricando solo i dati sul proprio terminale, ma non inviandoli all'INPS. Una volta fatto ciò hanno effettuato entrambe le domande allo SGATE per la richiesta dei bonus, indicando il vecchio codice ISEE, quello approvato dall'INPS.
      Mi hanno detto di aspettare una trentina di giorni, nei quali dovrei ricevere la documentazione relativa all'accettazione o no delle domande... Ma visti i tempi... In settimana proverò a chiamare direttamente lo SGATE e vedere se almeno le domande sono state recapitate correttamente.
      La terrò aggiornata sulla siituazione.
      P.s. La prassi fatta da questo CAF è corretta secondo lei? Forse è l'unico modo per poter "soddisfare" le mie richieste?
      Grazie della sua disponibilità!

      Giuseppe

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  45. Buon giorno avvocato Censori,
    Vorrei sapere se mia suocera andasse a vivere dalla sua amica, l'isee cambia per la sua amica?
    Loro non hanno nessun tipo di parentela
    Lei poi prenderà la residenza li
    Grazie mille

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISEE fa fede lo stato di famiglia, vanno quindi dichiarati i redditi di tutte le persone che hanno la stessa residenza, anche se non hanno alcun legame di parentela.-

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  46. Buongiorno avvocato!
    Ho un dubbio atroce! Ho portato da poco all'Acli tutti i documenti per l'Isee per la richiesta del bonus di 80 euro per la nascita di mia figlia (miei documenti, documenti di mia figlia appena nata, libretto dell'auto, rendiconto libretto postale e saldo conto bancario e CUD).
    Io però vivo ancora con i miei genitori, ma al patronato non ho portato anche i loro dati, ma solo i miei e quelli di mia figlia!
    Ho sbagliato? Se dovevo dichiarare anche il reddito dei miei genitori come faccio a rettificare l'Isee?

    RispondiElimina
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    1. Ai fini della certificazione ISEE vanno dichiarati i redditi di tutto il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza, quindi nel Tuo caso dovevi dichiarare anche i redditi dei tuoi genitori.-
      Per evitare problemi, Ti consiglio pertanto di ritornare appena possibile al CAF per richiedere la rettifica della certificazione ISEE.-

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  47. buonasera Sign.Gianfranco vorrei provare a compilare online la richiesta per l Isee di mio padre visto che non riesco a farmi dare un appuntamento dal patronato perchè sempre pieni di lavoro e non posso rivolgermi ad altri perchè loro si occupano anche del bonus energia,l' unica cosa che non ho capito e se devo inserire io i dati della pensione di invalidità più l' indennità di accompagnamento o non c'è bisogno perchè che l' Inps li possiede già?...grazie per la sua disponibilità..

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    1. NO!
      Non devi inserire ne i dati della pensione di invalidità ne l'indennità di accompagnamento, perché sono dati già in possesso dell'INPS.-

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  48. buonasera
    ho fatto l'ISEE on-line senza CAF e ho già ricevuto l'attestazione. Mi sono accorto che il valore isee è il doppio di quello degli anni corsi. Questo da quanto ho capito è dovuto al fatto che ho inserito i redditi. Mi è stato detto che lo fa in automatico dall'agenzia delle entrate. Quindi il calcolo è viziato dal fatto che il reddito è stato calcolato due volte.
    DOMANDA: come faccio a ritirare e rettificare l'ISEE. Sul sityo INPS non mi sembra possibile.
    GRAZIE

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    1. Ciao Dante!
      A questo punto devi richiedere la rettifica della Tua certificazione ISEE, devi quindi rivolgerti direttamente all'INPS per farti comunicare la procedura.-

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  49. Buongiorno,
    per quanto riguarda la dichiarazione ISEEU universitaria, questa è già stata fatta ad inizio anno scolastico a novembre 2014 per avviare l'iscrizione ed infatti ho già pagato la prima rata....ma con la nuova riforma bisognava ricalcolare l'ISEE 2015 pur essendo già stato fatto il calcolo delle rate da pagare in base alla dichiarazione 2014?

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    1. Purtroppo SI!
      La normativa prevede che devi richiedere una nuova certificazione ISEE datata anno 2015, anche se i redditi di riferimento saranno sempre quelli del 2013.-

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  50. Buongiorno avvocato,
    sto cercando di compilare la dsu 2015 per conto dei miei genitori ma le indicazioni ricevute sono le più disparate e diverse e non vorrei fare danni.
    Il nucleo familiare è composto da mio padre che percepisce solo una pensione inps e non ha altri redditi nè proprietà ed ha sempre trasmesso all'inps il modello RED, e da mia madre che è invalida civile al 100% e percepisce la pensione sociale più l'indennità di accompagnamento.
    Quali sono i redditi che devo inserire nel nuovo modello isee 2015. Alcuni dicono che non dovrei inserire assolutamente nulla perchè quei redditi sono già in possesso dell'inps!!! Mia madre è preoccupatissima perchè teme che con la nuova attestazione possa perdere l'assistenza che le offre il Comune di residenza.
    Potrebbe aiutarmi?
    La ringrazio.

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE non devi inserire ne i dati della pensione sociale ne l'indennità di accompagnamento, perché sono dati già in possesso dell'INPS.-

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  51. Buongiorno Sig,Gianfranco,
    vedo che Lei risponde gentilmente quindi provo a chiederle un informazione.Ho fatto il nuovo isee da solo dal sito in quanto il caf mi dava l'appuntamento fra due mesi.Nel calcolo ho inserito i redditi del 2013 mio 11.833,00 mia moglie 10.946,00 complessivo 22.779,00 come risulta dal 730 giacenza media 374,00 io calcolata dalla banca saldo 74,81 mia moglie entrambi 0 in quanto fuori con un fido,nel giugno 2013 entrambi abbiamo perso il lavoro e nel 2014 abbiamo subito uno sfratto quindi ora siamo in comodato d'uso da conoscenti ho inserito come abitazione altro comodato,abbiamo 2 figli minorenni ...l'inps mi rilascia dsu 44.387,20 isee 18,047,00?...lo contestato subito credevo fosse un errore ma me lo hanno attestato di nuovo identico.Secondo lei può essere corretto?
    inoltre ora sto facendo 730 che ovviamente sarà molto basso mia moglie da allora non ha lavorato ed io ho fatto 8 mesi con un impresa che ha 6 di questi non mi ha pagato ma li devo dichiarare lo stesso(c'e una causa in corso) cmq.una volta fatto il nuovo 730 cosa devo fare?
    Grazie mille se riesce a rispondere e buon lavoro
    Rosario

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    1. Ciao Rosario!
      Nella nuova certificazione ISEE non avresti dovuto dichiarare i redditi tuoi e di tua moglie perché vengono rilevati automaticamente dall'INPS, quindi inserendo i redditi in pratica li hai fatti raddoppiare.-
      A questo punto devi quindi rivolgerti direttamente all'INPS per farti spiegare come devi procedere per la rettifica dell'ISEE.-

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  52. Salve a tutti, sono uno studente universitario e volevo un'informazione a riguardo. Siccome anni fa ebbi un incidente, l'assicurazione mi liquidò qualcosina. L'anno scorso però ho fatto un buono fruttifero e adesso vorrei sapere se anche quei soldi debbano essere inseriti nel calcolo del nuovo isee. Sono considerati come patrimonio mobiliare? Grazie in anticipo

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    1. Purtroppo SI!
      A fini del calcolo della nuova certificazione ISEE devi inserire anche il buono fruttifero, in quanto viene considerato come patrimonio mobiliare.-

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    2. Non smetterò mai di maledire questo governo... La Ringrazio per la risposta, gentilissimo.

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  53. Gentile sig. Gianfranco,
    la ringrazio in anticipo se potrà fornirmi questa informazione, sono in procinto di inviare la dsu in acquisizione interattiva,
    non sono certa di aver compreso la clausula dell'incremento del patrimonio
    nel riquadro patrimoni mobiliari, la mia differenza tra A-B è negativa cioè la gicenza media è superiore al saldo ma questo perchè ho acquistato un auto nell'anno in questione per un'ammontare superiore alla differenza, lo considero un incremento del patrimonio mobilare e barro la casella? help

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE va inserito il dato più elevato tra la giacenza media e il saldo di fine anno, quindi devi considerarlo come un incremento del patrimonio mobiliare e barrare la casella.-

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  54. Egregio avvocato, sono a chiedere se in presenza di separazione dei beni sin dal primo giorno di matrimonio (20 anni fa), la dichiarazione DSU può essere presentata separatamente oppure occorre presentarne una sola ? Grazie per la cortese risposta che vorrà darmi.

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE il regime di comunione o di separazione dei beni è ininfluente, quindi la certificazione deve essere unica per entrambi i coniugi.-

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  55. autoveicolo cointestato tra due membri di nuclei familiari diversi. Come inserire? solo nell'ISEE del primo intestatario? In entrambi? Grazie!

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE, un autoveicolo contestato tra due membri di nuclei familiari diversi va inserito in entrambe le certificazioni.-

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    2. GRAZIE!
      una pura curiosità: ma dal PRA viene ricavata la percentuale spettante in automatico oppure ai fini del calcolo ISEE risulterà come se fossero due veicoli?

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    3. Il numero di targa è lo stesso quindi ai fini della certificazione ISEE risulterà come un unico autoveicolo.-

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  56. Egregio avvocato, (data di nascita 11/07/1932) sono titolare di due pensioni, una INPS (come dipendente di assicurazione ottenuta con 15 anni 6 mesi ed 1 giorno) ed una FPA (Fondo Pensione Agenti - Sono stato agente di assicurazioni). La INPS la percepisco per 13 mensilità (12 mesi + 13°) mentre la FPA la percepisco in 6 rate bimestrali (senza tredicesima). Qui di seguito gli importi dei CUD 2015 riferiti al 2014: CUD INPS € 6.517,81 - CUD FPA € 3.219,70 - per un totale di € 9.737,51. Quest'anno il mio patronato SIAS mi ha compilato un ISEE così fatto: Nucleo fam. Bazzoni Antonio C.F. BZZNTN32L11F205V (nato a Milano) - Calcolo ISEE ordinario: somma dei due redditi di pensione = a € 7.728,00 Detrazioni per spese e franchigie - 7.728 Indicatore situaz.reddituale ISR = 0,00. Patrimonio mobiliare + 374 / detrazione patr.mobiliare - 374 Indicatore Situazione Patrimoniale ISP = 0,00 (nessun patrimonio immobiliare). Indicatore situazione economica ISE = 0,00 / Parametro calcolato in base ai componenti del nucleo = 1,00 / Eventuali maggiorazioni applicate = 0,00 / Valore della scala di equivalenza = 1,00. L'unica somma percepita (oltre al parziale rimborso delle spese mediche) è di € 420,00 con la rata di pensione di Luglio 2014 quale importo per le pensioni basse. Il patronato mi ha compilato la richiesta per usufruire della Carta Acquisti (Social Card) da me presentata in Posta che mi ha rilasciato regolare ricevuta. Dato che è passato più di un mese dalla domanda, ho pensato di controllare all'INPS che ha dichiarato che la mia domanda è stata respinta perchè supero il tetto di € 9.060,51. Secondo Lei, ha ragione l'INPS che calcola le pensioni per intero, oppure il patronato che calcola € 7.728,00 ?. La ringrazio anticipatamente qualsiasi sia la sua risposta. Eventualmente, se ciò fosse fattibile, potrà rispondermi per E-mail antonio.bazzoni@fastwebnet.it Grazie ancora!

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    1. Purtroppo hanno ragione all'INPS in quanto la nuova certificazione ISEE prevede che le pensioni vengano calcolate per intero.-

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  57. Grazie della risposta così immediata, anche se negativa! Ovviamente cambierò patronato! Antonio Bazzoni

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  58. Salve, presso un CAF di Milano ho richiesto una settimana fa il calcolo ISEE 2015, e sarà pronto in una decina di giorni.
    Per l'ISEEU cosa devo fare? al CAF mi hanno detto che non c'è più e che si usa solo il primo, ma è giusto? a me sembra di no.
    Rossano

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    1. Ciao Rossano!
      SI!
      Da quest'anno la normativa è cambiata e ci sono quattro diverse modalità di applicazione dell'ISEE a seconda del tipo di prestazione agevolata che si intende richiedere, quindi non esiste più l'ISEEU.-

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  59. ciao dott ho fatto isse ma ho tanti dubi ho fatto com redito 2013=730 2014 e nel redito 2014= cud 2015 ho preso molto meno alla caf cgil lavorano tropo in fretta indicatore isee 8759,34 valore equival 3.05 non riesco a fare bonus gas energia neanche assegno per 3 figli minori e ho tra figli cosa devo fare se non mi fido di quello che hanno fatto. grazie

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    1. Il CAF ha seguito la procedura corretta ma ora puoi richiedere un ISEE corrente:
      Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificatola situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2015.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.

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  60. Buongiorno, devo richiedere l'isee 2015 standard per un bando della mia regione.
    Ho 31 anni, ho cambiato residenza a dicembre 2013 e vivo da sola in casa di mia proprietà, nel 2013 ho guadagnato circa 2000euro ed ero a carico irpef dei miei, nel 2014 invece no (guadagno 2014 14000euro).
    L'isee 2015 necessita dei redditi 2013, io devo produrre solo i miei o anche quelli dei miei genitori?
    Sottolineo che non sono studente e non mi serve l'isee università ma quello standard.
    Grazie mille in anticipo per la Sua disponibilità.
    Ilaria

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    1. Ciao Ilaria!
      L'ISEE standard comprende solo le persone conviventi nel nucleo, quindi nel tuo caso devi produrre solo i tuoi redditi e non quelli dei tuoi genitori.-

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  61. Salve, mi sono accorto che nella dsu al fine del rilascio dell isee ci sono alcune errori. Posso annullare la richiesta prima che mi venga consegnato l isee?
    Seconda ipotesi...nel caso decidessi di lasciare tutto cosi e ritirare l isee posso comunque non farne uso e quindi non usufruire della prestazione per cui è stato richiesto? Incorreri lo stesso in eventuali controlli o addrittura sansioni amm.ve o penali solo per la sola richiesta dsu? Grazie

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    1. La richiesta della certificazione ISEE non può essere annullata ma si può richiedere una rettifica dell'ISEE già presentato.-
      Se non si utilizza l'ISEE richiesto perché errato, si può essere comunque sottoposti a controlli ma non si incorre in sanzioni.-

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  62. Buon giorno signor censori,ad una risposta data ad un lettore fatta il 9 giugno lei
    gli diceva che bisognava ricalcolare il reddito isee 2015 anche se il lettore diceva che aveva già consegnato a novembre il reddito isee 2014 e aveva pagato la prima rata,se ho interpretato bene la domanda
    mi sono preoccupato dato che mia figlia ha preso la borsa di studio con l'isee consegnato nel 2014 ,ho chiamato l'università per avere conferma e se ho ben capito non bisognerebbe ricalcolare niente per l'anno 2014-2015 eventualmente devo rifare il nuovo isee per l'anno 2015-2016

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    1. Le regole le stabiliscono autonomamente le singole università, quindi se l'università di Tua figlia considera ancora valido l'ISEE consegnato a novembre 2014 non ci sono problemi.-

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  63. Nel calcolo dell'ISEE universitario perchè non è stata effettuata la detrazione del patrimonio immobiliare presente nell'ISEE mini ?
    Grazie

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    1. La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione necessaria per calcolare l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate (ad es. retta agevolata per l’asilo nido, mensa scolastica, sussidi assistenziali, diritto allo studio universitario, prestazioni socio-sanitarie). Raccoglie informazioni sul nucleo familiare e su tutti i suoi componenti (rispettivamente, nel “Modello Base” – MB – e nei “Fogli Componente” – FC).
      Nella gran parte delle situazioni è sufficiente compilare il presente modello MINI, costituito dalla prima parte del Modello Base (MB.1) e dalla prima parte del Foglio componente (FC.1).
      In alcuni casi, però, il modello MINI non è sufficiente. Infatti, a seconda del tipo di prestazioni che il cittadino intende richiedere o delle particolari caratteristiche del nucleo familiare si rende necessaria la dichiarazione di informazioni aggiuntive. In particolare, il modello MINI non può essere presentato quando ricorre una delle situazioni seguenti:
      - richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario
      - presenza nel nucleo di persone con disabilità e/o non autosufficienti
      - presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi
      - esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari.
      In tali casi deve essere compilata la DSU nella sua versione estesa.
      L’ISEE sarà calcolato sulla base dei dati dichiarati in DSU e di altri dati (ad es. redditi, trattamenti economici, ecc.) rilevati direttamente negli archivi dell’Agenzia delle entrate e dell’INPS. L’attestazione dell’ISEE è resa disponibile dall’INPS entro il decimo giorno lavorativo successivo alla presentazione della DSU. Se il dichiarante rileva inesattezze nell’attestazione o non ha ricevuto l’attestazione medesima entro il quindicesimo giorno lavorativo, al fine di rettificare l’attestazione o integrare la DSU per il calcolo dell’ISEE, deve compilare il Modulo FC.3 (vedi istruzioni).-

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  64. Salve dott. Censori,

    vorrei porle una domanda: volevo sapere se nella dichiarazione isee va inserita la giacenza media del C.C. commerciale intestato alla ditta, ho chiesto in banca e mi è stato detto che per i conti commerciali non va inserito, mentre il commercialista mi ha detto che è vero in parte e cioè dipende dal tipo di contabilità, le premetto che io ho una contabilità semplificata, e non ho nessun altro conto.
    In Attesa
    Cordiali Saluti

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    1. Ciao Luigi!
      SI!
      Nel tuo caso va inserita anche la giacenza media del c/c commerciale intestato alla ditta, che presumo sia la Tua ditta.-

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  65. Gentile dott. Censori,
    ho fatto la dichiarazione ISEE presso un CAF, ma ho un dubbio sul calcolo del patrimonio immobiliare. Risiedo in una casa di proprietà (prima ed unica casa), non ho mutui pendenti e l'importo inserito nell'ISEE è di 162,000 euro. Mi è stato detto che la nuova normativa non prevede detrazioni. E' vero?

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    1. Purtroppo SI!
      La nuova normativa non prevede detrazioni.-

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  66. Egregio dott. Censori,
    La famiglia che ho lasciato da più di cinque anni (son separato decretato), è composta da due figli maggiorenni e dalla loro madre; la loro situazione economica è scarna, i due ragazzi sono studenti universitari e non percepiscono reddito alcuno, la loro madre percepisce un salario minimo, che si aggira attorno ai € 500/mese, non hanno nessun reddito derivante da fabbricati, patrimoni immobiliari, eccetto le rispettive somme a loro intestate in risparmi (tra bancari e postali). Inoltre l'abitazione è in comodato gratuito.
    Quanto gravano i risparmi sul calcolo dell'Isee..?
    Ovvero, in quale proporzione, ? Esistono scaglioni ?
    Grazie anticipato per la risposta
    Mario Secondulfo

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    1. Ciao Mario!
      Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro.-

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  67. Salve nell isee bisogna inserire solo i c.c del 2014? O anche quelli aperti nel 2015?

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    1. Ai fini del calcolo dell'ISEE bisogna inserire solo il saldo dei c/c al 31/12/2014, e quindi non quelli aperti nel 2015.-

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  68. Buon pomeriggio,sono uno studente universitario,e' da oltre un mese che il Caf ha inoltrato la documentazione all'INPS per l'ISEE universitario ma non ha ancora ricevuto nulla.Devo confermare il posto alloggio universitario entro metà luglio,possibile che ci voglia tanto tempo per ricevere l'ISEE? Si può fare sollecito,o posso recarmi io direttamente all'INPS?
    La ringrazio
    Gabriele

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    1. Ciao Gabriele!
      Strano!
      Di solito l'INPS provvede ad inviare l'ISEE dopo circa un paio di settimane dalla data di inoltro della documentazione da parte del CAF, ti consiglio quindi di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  69. chiedo scusa, mi stavo chiedendo, se non ho mai comunicato gli estremi di una polizza vita e lo faccio quest'anno, cosa puo succedere? e' di mio padre ma ne sono venuta a conoscenza solo quest'anno a causa difficolta economiche e lui vive con me da oramai dieci anni ma non me ne avva mai parlato prima. un consiglio? dichiararla o meno?

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    1. Ai fini della certificazione ISEE le polizze vita vanno dichiarate, Ti consiglio quindi di dichiararla da quest'anno per essere in regola con la legge.-
      Per quanto riguarda gli anni scorsi, nel caso vengano effettuati dei riscontri, ma lo ritengo poco probabile, potrebbero esserti ridotte le agevolazioni delle quali hai goduto.-

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    2. nel mio caso si tratta di un importo di circa 23.000,00 euro di premi versati (di cui 20.000,00 riscattati nel 2012) e non dichiarati. Su un valore isee di 17.000 ed un ispe di 13.800 risultante lo scorso anno, quanto avrebbero inciso? nello specifico avrei superato la soglia isee di 19.100 che non da piu diritto alla borsa di studio universitaria e all esonero totale delle tasse e quindi incorrere nelle riduzione della stessa e alle restituzioni di soldi in caso di riscontro cme dice lei? insomma dichiarare questa polizza avrebbe scostato di molto l'isee presentato di 17.000,00 euro?

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    3. Le scale di equivalenza
      L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).
      Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.
      Numero componenti
      Parametro
      1 = 1,00
      2 = 1,57
      3 = 2,04
      4 = 2,46
      5 = 2,85

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    4. lei è sempre molto gentile, ma io non ci capisco nulla. intendevo chiedere se viene tenuto conto anche dei soldi riscattati da questa polizza; perche
      se devo dichiarare 23.000 euro l'isee si alza di brutto e in realta 20.000 son stati riscattati nel 2012 e non c'è rimasto quasi niente. colgo occasione anche x chiederle se una pensione tabellare di stato che non fa reddito e che ricevo in quanto vedova di un militare ora va dichiarata. tengo a precisare che non va dichiarata in dichiarazione dei redditi e non ricevo cud o altre certificazioni dal ministero dell economia e della finanza che me la eroga. grazie mille x i suoi chiarimenti.

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    5. - Nella nuova certificazione ISEE Devi dichiarare il saldo della polizza al 31/12/2014.-
      - SI! Devi dichiarare anche la pensione tabellare di stato anche se non è soggetta a tassazione IRPEF.-

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  70. Buona giornata,volevo sapere se il contributo dello scambio sul posto e gli incentivi sul fotovoltaico sono da dichiarare sull'isee e a che voce.

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    1. L’indicatore della situazione reddituale (ISR)
      Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
      La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
      Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
      - i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
      - le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
      - il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
      - assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
      - ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
      - trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).

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  71. AIUTO......L’istituto postale mi ha calcolato (solo) la giacenza media, per l’estratto conto al 31/12 mi ha fatto (solo) l’aggiornamento del libretto con data 21/01/15 anziché 31/12/2014???

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    1. Ai fini della nuova certificazione ISEE è necessario sia il saldo al 31/12/2014 che la giacenza media del 2014, quindi devi richiedere all'ufficio postale anche il saldo del libretto al 31/12/2014.-

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    2. Grazie, siccome il libretto postale nominativo non viene utilizzato da Agosto 2012, l'istituto postale mi ha fatto l'aggiornamento in questa settimana riportando queste date: 24/01/2013 (saldo 29,35 euro) - 21/01/2014 (saldo 29,50 euro) - 21/01/2015 (saldo 29,57).
      Per chiedere l'estratto conto al 31/12/2014 si deve dare una richiesta scritta (tramite le poste) nella sede centrale di Roma e costa 10 Euro... secondo me faccio più bella figura dichiarando 30 Euro come saldo al 31/12/14.. cosa ne pensate? Grazie Saluti

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  72. Avete bisogno di un prestito urgente da un creditore privato affidabile che vi concederà il denaro senza stress? Se sì, allora siete nella giusta direzione. Ottenere i vostri soldi entro 5 ore. Io sono EHIS MACAULEY, un uomo d'affari e anche un finanziatore privato. Vorrei stabilire una succursale della mia attività nel vostro paese, se è possibile connettersi a me con un importante uomo d'affari lì. Io dare fuori di prestito a tasso di interesse del 2%. scrivere a me attraverso questo email ehism94@gmail.com
    hj

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  73. Salve GianFranco non riesco a districarmi avendo una situazione conti complessa. io ho un c/C sul quale mi va lo stipendio e di questo ho entrambi i dati.
    - nel maggio 2014 avevo aperto un altro conto su cui ho fatto versare un paio di stipendi ma poi mi trovavo male ed ha saldo 31/12 a zero ma iommagino qualcosa di giacenza media avendo avuto per qualche tempo su i soldi
    - ho un conto deposito con saldo al 31/12 attivo ma non giacenza media. questo conto deposito l'ho aperto a maggio 2014 spostandoci dentro i soldi che avevo in una altro deposito tuttora aperto ama zero come saldo al 31/12 ( ma da gennaio a maggio 2014 avevo i soldi su) come mi devo comportare devo inserire tutto? mi viene in dubbio che il capitale del conto deposito mi venga conteggiato due volte essendo aperti entrambi.. Grazie per le delucidazioni, Francesco

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