domenica 1 febbraio 2015

ISEE anno 2015


RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85


Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%.

Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.
Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.
Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.

Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-        


ISE (Indicatore della situazione economica) valido fino al 31/12/2014:

L’indicatore della situazione economica è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota (20%) dei patrimoni.-

Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)

È uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità.

Si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il risultato che si ottiene è un valore economico, espresso in moneta corrente, che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni.-

I cittadini presentano la documentazione necessaria (Dichiarazione dei redditi, Stato di famiglia, Copia del contratto di affitto o dati catastali immobili o terreni di proprietà nonché l’eventuale capitale residuo del mutuo), ad un CAF che provvede alla elaborazione, al calcolo e alla trasmissione dei dati in via telematica all’INPS.

L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.

Può servire a ridurre il costo delle seguenti prestazioni:
  • Asili nido
  • Università
  • Trasporto scolastico
  • Centri estivi
  • Integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semi residenziali per anziani
  • Assistenza domiciliare
  • Telesoccorso
  • Servizi ai disabili

Può servire ad ottenere altre importanti provvidenze a carattere nazionale:

Il Calcolo dell’ISEE


ISE = somma tra il reddito (redditi complessivi ai fini IRPEF + proventi agrari + rendimento del patrimonio mobiliare – detrazione canone annuale di locazione) + il 20% del patrimonio (patrimonio immobiliare + patrimonio mobiliare).

ISEE = ISE / scala di equivalenza

Variabili:
Rendimento del patrimonio mobiliare anno 2007 = 3,95% annuo
Canone di affitto: si può detrarre fino ad un massimo di euro 5.164,57 annuo
Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71.
Patrimonio immobiliare: per la casa di abitazione si può detrarre la franchigia di euro 51.645,68.

SCALA DI EQUIVALENZA:
Numero componenti 1 - Parametro 1,00
Numero componenti 2 - Parametro 1,57
Numero componenti 3 - Parametro 2,04
Numero componenti 4 - Parametro 2,46
Numero componenti 5 - Parametro 2,85

Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
  • Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
  • Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).
  • Nucleo familiare con figli minori in cui entrambi i genitori abbiano lavorato per almeno 6 mesi nel periodo in cui fanno riferimento i redditi = (+ 0,20).


SIMULAZIONI


  • simulazione n. 1

Reddito complessivo euro 25.000,00.
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.
Nucleo familiare n. 4 componenti

Redditi = 25.000,00 +
Patrimonio 100.000.00 – 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
Valore ISE = 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE (34.670,86 : 2,46) = 14.093,85 =


  • simulazione n. 2

Reddito complessivo euro 20.000,00.-
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.-
Mutuo residuo 2° appartamento euro 25.000,00.-
Nucleo familiare n. 3 componenti
Redditi = 20.000,00 +
Casa di abitazione 100.000,00 - 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
2° appartamento euro 25.000,00 x 20% = 5.000,00 +
Valore ISE 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,04 :
Valore ISEE (34.670,86: 2,04) = 16.995,52 =


  • simulazione n. 3

Reddito complessivo euro 15.000,00.-
Canone affitto mensile euro 500 x 12 = euro 6.000,00 annue
Nucleo familiare n. 2 componenti

Redditi = 15.000,00 +
Canone affitto massimo detraibile = 5.164,16 +
Valore ISE = 9.835,43 =
Scala equivalenza = 1,57 :
Valore ISEE (9.835,43 : 1,57) = 6.264,61 =


  • simulazione n. 4

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimoni mobiliari euro 20.000,00.-
Nucleo familiare n. 4 componenti

Reddito complessivo = 13.000,00 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 - 15.493,71 x 20%) = 901,26 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 x 3,95%) = 790,00 +
Valore ISE = 14.691,26 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE = 5.972,06 =


  • simulazione n. 5

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimonio mobiliare euro 15.000,00.-
Nucleo familiare n. 1 elemento

Reddito complessivo 13.000,00 +
Patrimoni mobiliari (15.000,00 - 15.493,71 x 20%) = ———-
Patrimoni mobiliari (15.000,00 x 3,95%) = 592,50 +
Valore ISE = 13.592,50 =
Scala equivalenza = 1,00 :
Valore ISEE = 13.592,50 =


ISEEU

L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:
  • i redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%; 
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero; 
  • lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente. 
Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; 
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona. 
Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

179 commenti:

  1. Salve Dottor Censori.
    Devo richiedere l isee per l'asilo del mio bambino. convivo con il padre (che ha regolarmente riconosciuto il bimbo) ma non siamo sposati. Richiederò l'ISEE all'inps poiché ai caf di zona non hanno posto. posso compilare la dsu MINI?
    grazie
    Roberta

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    Risposte
    1. Ciao Roberta!
      SI!
      La DSU MINI non può essere compilata in presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi, ma nel vostro caso essendo conviventi potete compilarla.-

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  2. Chiedo scusa ma, leggendo le varie risposte date, mi è sembrato di capire che bisogna richiedere anche la giacenza riguardo la PostePay. E' vero?
    A mia moglie hanno rubato la borsa e ancora non ha denunciato il furto della sua PostePay (aveva 5€) come devo comportarmi per l'ISEE?
    E per la PayPal? Abche per questa bisogna richiedere giagenza? E a chi?
    Grazie per le risposte ma è confusione piena!

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    1. Ciao Franco!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE va dichiarato solo il saldo al 31/12/2014 della Poste Pay e della Pay Pai.-

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  3. Nel compilare il DSU per elaborare ISEE necessario per accedere alla graduatoria del bando valore vacanza dell'INPS, il CAF erroneamente ha inserito il codice fiscale di mia figlia errato. come posso fare per fare rettificare il DSU.
    Le domande di Valore e vacanza scadono il 10/04/2015.
    attendo vostre indicazioni
    grazie
    Rimango in attedsa di vostre indicazioni

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    Risposte
    1. Purtroppo solo il CAF che ha trasmesso il DSU all'INPS, se è errato, può disporre per la modifica richiedendo la relativa rettifica, ma per il tutto ci sono dei tempi tecnici necessari.-

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  4. buonasera, vorrei solo chiederle in quale quadro del DSU va' inserito il patrimonio netto della S.N.C di cui sono socio.
    Grazie per l'informazione.

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    1. MODULO FC.1 - QUADRO FC2 “PATRIMONIO MOBILIARE”
      h) il valore del patrimonio netto per le imprese individuali in contabilità ordinaria, ovvero il valore delle rimanenze finali e del costo dei beni ammortizzabili per le imprese individuali in contabilità semplificata, determinato con le stesse modalità indicate alla lettera e).-
      e) partecipazioni azionarie in società non quotate in mercati regolamentati e partecipazioni in società non azionarie, per le quali va assunto il valore della frazione del patrimonio netto, determinato sulla base delle risultanze dell'ultimo bilancio approvato anteriormente alla data di presentazione della DSU, ovvero, in caso di esonero dall'obbligo di redazione del bilancio, determinato dalla somma delle rimanenze finali e dal costo complessivo dei beni ammortizzabili, al netto dei relativi ammortamenti, nonché degli altri cespiti o beni patrimoniali;

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    2. Mi accodo agli altri: la cosa che non è chiara NON è cosa si intende per patrimonio netto, ma bensì DOVE devo inserire il dato nel modello FC.

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  5. salve,
    per questo nuovo isee volevo sapere se devo produrre i documenti relativi al mio contributo economico che prendo per 4 /5 mesi all'anno, richiesto all'ass sociale della mia asl, e i buoni lavoro che percepivo 1 volta a settimana per circa 6 mesi ? grazie mille. LUCA

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    Risposte
    1. Ciao Luca!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE va dichiarato il contributo economico che percepisci dalla Tua ASL, mentre non vanno dichiarati i buoni lavoro.-

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    2. Grazie, e nella prossima dichiarazione dei redditi allora anche il contrbuto economico va dichiarato? faccio l'unico, . ma comunque nel nuovo isee devo dire il contributo economico dell'anno in corso che sto ancora percependo o quello dell'anno precedente? Questa dichiarazione è nuova , l'anno scorso non si doveva dichiarare? Scusi le tante domande, grazie di cuore.LUCA

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    3. NO!
      La dichiarazione dei redditi è un'altra cosa e non c'entra niente con l'ISEE, quindi nella dichiarazione dei redditi non vanno indicati i redditi esenti.-
      Nell'ISEE va dichiarato il contributo economico percepito lo scorso anno, e purtroppo è una novità di quest'anno.-

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  6. Buongiorno Ho più di una domanda. 1) Io non riesco a capire cosa si intenda con codice identificativo del rapporto. L'intero IBAN o solo l'ABI? 2) che identificativo si deve utilizzare per i buoni fruttiferi postali? 3) Una polizza FIP in che categoria rientra? Grazie

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    1. Un'altra domanda. Ma i redditi e quanto presente nell'Unico 2014 relativamente agli immobili non dovrebbero essere rilevati automaticamente? Perchè non li trovo nel modulo che sto compilando sul sito INPS?

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    2. - Per codice identificativo del rapporto si intende il codice IBAN.-
      - Per i buoni postali bisogna richiedere alle poste il codice identificativo rapporto.-
      - Una polizza FIP rientra nei contratti di assicurazione.-
      - NO! I redditi degli immobili non vengono rilevati automaticamente ma devi inserirli Tu.-

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  7. Salve ho compilato il modello idee 2015, sono un lavoratore dipendente ho moglie e tre figli, nell'anno 2013 e' stato rilevato esattamente il mio reddito che e' di 24755 euro, il valore ISE invece risulta essere 21755 quindi 3000 euro in meno vorrei sapere se è giusto oppure c'e' un errore, non vorrei avere problemi in futuro, premetto che la mia abitazione non e' in affitto ma in comodato gratuito non ho casi di disabilita' in famiglia.
    La ringrazio anticipatamente

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    1. Con la nuova certificazione ISEE dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
      - per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
      - per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
      - fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.-

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  8. Buona sera,volevo sapere per una scheda ricaricabile superflash intesa sanpaolo con codice iban vale il saldo finale o la giacenza media che non sta elencata sull'estratto conto 2014,sempre per l'isee.

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    1. Per una scheda ricaricabile ai fini della certificazione ISEE va dichiarato solo il saldo finale al 31/12/2014.-

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  9. Salve dott. Censori,
    stavo provando a fare una simulazione di ISEE 2015 con le nuove "regole" e desideravo chiederle se può dirmi quanto vale per l'ISEE 2015 il tasso di rendimento medio annuo dei titoli decennali del tesoro per calcolare il Reddito Figurativo o se eventualmente può spiegarmi dove recuperare tale dato.
    Grazie mille,
    Antonio.

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    1. Ciao Antonio!
      Certificazione ISEE 2015:
      Titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi ed assimilati, per i quali va assunto il valore nominale delle consistenze alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della DSU.-

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  10. Buona sera,
    vorrei sapere:
    1) visto che mio marito è il titolare di una ditta individuale se il veicolo usato per il lavoro (e quindi scaricato sulla ditta) deve essere inserito nel quadro riguardante i veicoli;
    2) se la macchina privata è cointestata a me e a lui dobbiamo inserirla entrambi;
    3) per la dichiarazione dell'immobile viene richiesto il valore ai fini IMU quale calcolo bisogna fare per avere questo valore?
    Grazie mille.

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    1. - NO! Il veicolo usato per lavoro e quindi scaricato sulla ditta non va inserito nel quadro riguardante i veicoli.-
      - NO! La macchina dovete inserirla solo uno dei due cointestatari.-
      - Il valore IMU dell'immobile% è dato dalla rendita catastale + 5% + 60% (oppure rendita catastale + 68%) e moltiplicata x 100.-

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  11. avrei ancora una domanda per quanto riguarda il patrimonio mobiliare, è corretto che per l'identificativo rapporto si intende l'Iban e per il codice fiscale operatore si intende l'Abi?
    grazie ancora

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    1. NO!
      L'ABI indentifica la banca per le trasmissioni telematiche degli utenti, ma a livello fiscale va dichiarato il codice fiscale.-

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  12. Buongiorno Avvocato volevo gentilmente chiederle se nel nuovo isee 2015 le spese dell'indennita di accompagnamento possono essere completamente detratte se utilizzate per spese di assistenza personale o per avvalersi di collaboratrice domestica, in pratica se uno ha queste spese assistenziali l'indennita di accompagnamento non compare sommata al reddito nel nuovo isee 2015.
    Grazie saluti Luca

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    1. Ciao Luca!
      Il discorso è diverso!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE l'indennità di accompagnamento viene considerata come reddito, che però si può abbattere con le spese sostenute l'assistenza alla persona invalida.-

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  13. Buongiorno Sig Censori
    mio padre spesso mi manda dei soldi tramite vaglia on line, devo dichiararlo nella nuova ISEE? Premetto che questi soldi non vanno su nessun conto corrente o libretto, li riscuoto e li metto in casa per le spese, grazie per la sua gentile risposta.

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    1. Ciao Piero!
      NO!
      I soldi che ti manda Tuo padre periodicamente non devi dichiararli ai fini della nuova certificazione ISEE.-

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  14. Buongiorno avvocato Censori
    Purtroppo io ho già fato l'isee e non ho dichiarato postepay e paypal, non lo sapevo, cosa mi potrebbe succedere, il saldo sarà al massimo di 30 euro su paypal e sulla poste pay di 10 euro, e se non si dichiarano i cc bancari dove praticamente non c'è nulla se non i soldi necessari a pagare alcune utenze?

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    1. Un saldo al 31/12/2014 di 40 euro di postepay e paypal è ininfluente ai fini della nuova certificazione ISEE quindi non è necessario che tu richieda una rettifica.-

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  15. Salve,vorrei chiederle una informazione ,ho 2 figli universitari fuori sede,uno vive nell'alloggio universitario,uno ha un regolare contratto di locazione in una abitazione privata.Entrambi ricevono la borsa di studio da fuorisede .Nel nuovo ISEE vanno dichiarate le borse di studio,almeno posso detrarre il il loro canone annuo di affitto?la casa nella quale viviamo e'di nostra proprieta'
    La ringrazio
    Lucia

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    1. Ciao Lucia!
      SI!
      Puoi detrarre il canone annuo di affitto dei figli universitari.-

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    2. Grazie per la risposta,un chiarimento,c'e' un tetto massimo che posso detrarre ?
      Lucia

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    3. Ciao Lucia!
      SI!
      L'importo che puoi detrarre è quello che risulta nella dichiarazione dei redditi.-

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    4. Quindi 2633 € la somma massima che si può detrarre dal 730 per gli alloggi degli studenti fuorisede?
      Pensavo e auspicavo che potessi detrarre l'intero canone annuo
      grazie
      Lucia

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    5. Ciao Lucia!
      Purtroppo NO!
      Non è possibile detrarre l'intero canone annuo.-

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  16. I libretti, postali e bancari, vincolati, intestati a minori, devono essere inseriti?

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE vanno dichiarati anche i libretti postali e bancari intestati ai minori.-

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  17. Buonasera,stamattina mi sono recato al CAF dove ogni anno vado abitualmente per fare l'ISEE per mio figlio universitario,e mi e'stato detto che la borsa di studio va inserita solo se si e' ricevuto un CUD della borsa stessa dall'univ ersita,altrimenti non va inserita.
    Vorrei sapere e' corretto?L'impiegata si e' informata chiamando la sede centrale.
    Grazie
    Giovanni

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    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      La normativa prevede che bisogna presentare al CAF anche la certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013.-

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    2. Con la borsa di studio universitaria non si riceve nessuna certificazione,ma l'importo va direttamente sul conto corrente che lo studente e' obbligato ad aprire per avere la stessa.quindi va dichiarata?e cosa devo presentare al CAF?
      Giovanni

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    3. Devi presentare al CAF l'estratto conto dove risulta l'importo che è stato versato dall'università.-

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  18. Ciao Luca!
    Il discorso è diverso!
    Ai fini della nuova certificazione ISEE l'indennità di accompagnamento viene considerata come reddito, che però si può abbattere con le spese sostenute l'assistenza alla persona invalida.-
    GRAZIE per questa sua gentile risposta del 15/04/2015
    ma questo vuol dire che se una pesona ha es. 10000 euro si spese sostenute per assistenza fanno si che l'indennita di accompagnamento non venga inserita nel nuovo isee 2015 in quanto viene completamente detratta nel reddito e non compare ???????
    In attesa grazie mille Luca

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    Risposte
    1. Ciao Luca!
      NO!
      Nella nuova certificazione ISEE va dichiarata sia l'indennità di accompagnamento che che le spese sostenute per l'assistenza.-

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  19. Buongiorno sig. Censori,
    per quanto riguarda le carte prepagate con Iban e senza e/c (ad es. Genius Card) la banca non riesce a calcolare la giacenza media. Come si deve calcolare ai fini del calcolo Isee? Avendo anche un c/c, si deve sommare la giacenza media del c/c con il saldo al 31/12 della carta prepagata? Grazie

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    1. SI!
      Nel tuo caso si deve sommare il saldo al 31/12 del c/c al saldo della carta prepagata, e dichiarare la giacenza media del c/c.-

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  20. vorrei fare una domanda ,MA PERCHE L"ISEE VIENNE CALCOLATA CON IL CUD DELL 2014 ,avendo il nuovo CUD 2015 -mio dicono che noi dobiamo farlo prima con il vechio e poi L"ISEE CORRENTE ,questo va contro ogni logica perche avendo fatto "L"ISEE l"anno scorso con lo stesso cud 2014 ,e poi trovarsi lo stesso cud per 2 anni di seguito questo e una truffa,bella e buona , ai danni dei disoccupati ,lavoratori e pensionisti e le persone del livello medio sociale ,COME CAZZO FUNZIONA ?

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    1. Purtroppo c'è una logica!
      Infatti l'ISEE si può richiedere già nel mese di gennaio quando ancora non si conoscono i redditi dell'anno precedente, quindi per farlo bisogna presentare i redditi di due anni prima.-
      Poi una volta che l'INPS avrà certificato i dati, non appena l'utente sarà in possesso del CUD relativo all'anno precedente potrà richiedere l'ISEE corrente, ovviamente se più favorevole.-

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  21. Mio suocero ha cambiato residenza dal 20 febbraio 2015 e risulta adesso domiciliato con me. La mia domanda è questa: Per la dichiarazione del modello Isee,devo inserire anche mio suocero e il suo libretto di risparmio?

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISEE fa fede lo stato di famiglia del giorno in cui viene richiesta, quindi se Tuo suocero risiede insieme a te devi dichiarare anche i suoi redditi e il suo patrimonio mobiliare.-

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  22. Salve Dottore,dovrei avere delle agevolazioni per l'acquisto prima casa e devo fare l'isee,le riprendo i dati dell'anno scorso e se mi riesce a dire in qualche modo in che modo incide il patrimonio mobiliare:
    ISEE 2014
    ISE 30.401
    ISEE 19.364

    Quest'anno a parità di valori miei e di mia moglie dobbiamo aggiungere i libretti postali :
    mia moglie il suo ha 40.000
    e il mio 28.000
    totale 68.000 euro
    quanto incide? a che valori arrivano l'isee e ise?

    Saluti e grazie per la pazienza che ha con tutti

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    1. dimenticavo..i valori di 28000 e 40000 è la giacenza media già calcolata

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    2. Ciao Ivan!
      Patrimonio mobiliare euro 68.000,00.-
      Incidenza ISE euro 13479.66.-
      Incidenza ISEE euro 8.585,77.-

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    3. Grazie mille Sig. Gianfranco per il tempo dedicato a me e a tutti gli altri utenti!

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    4. Ciao Ivan!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  23. Buonasera. A seguito dell'attestazione dsu ordinaria ricevuta ho provveduto a richiedere la dsu anno corrente in quanto nel 2014 non ho percepito reddito (preciso che ero un libero professionista e ho cessato l'attività nel dicembre 2013).
    L'inps mi ha annullato la richiesta perché la variazione del reddito è minore rispetto al 25% prefissato dalla normativa.
    Naturalmente la variazione invece supera addirittura il 50%.
    Ad oggi né l'inps né alcuni CAF a cui mi sono rivolto sanno come sbloccare questa situazione.
    Avete info aggiornate in merito?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pasquale!
      Purtroppo NO!
      Evidentemente la nuova normativa non è ancora entrata a regime, devi quindi avere pazienza ed attendere che i CAF chiariscano la questione con l'INPS.-

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  24. Gentile Gianfranco Censori,
    le sarei molto grato se potesse darmi un parere sulla nostra situazione in merito a certificazioni ISEEU. Cercherò di essere più sintetico possibile.

    Io e mia moglie siamo studenti di medicina attualmente al 3° anno.
    Abbiamo una figlia e siamo residenti da oltre 2 anni in abitazione di mia proprietà.
    Non abbiamo un reddito fisso ma un regolare prestito bancario su cui al momento paghiamo solo gli interessi.

    Il 1° anno il CAF ACLI di UNO nella dichiarazione aveva incluso i redditi delle nostre rispettive famiglie.

    Il 2° anno il CAF ACLI di DUE ha giudicato errata la valutazione precedente. Sentendo anche il CAF di UNO ha confermato questa interpretazione come corretta e non ha pertanto incluso tali redditi nella valutazione.

    Il 3° anno il CAF di DUE ha confermato la valutazione del 2° anno escludendo i redditi delle famiglie di origine.

    Quest'anno (sarà il 4° anno) abbiamo ricevuto notizia dal CAF di DUE che nel nuovo modello ISEEU il nostro nucleo dovrebbe essere ricompreso in uno dei due nuclei di provenienza a meno che l'Università non preveda diversamente.

    Tuttavia leggiamo nel sito dal CAF di UNO:
    "il reddito e i patrimoni dello studente avente nucleo familiare a sé stante sono integrati con quelli del nucleo familiare dei genitori, a meno che lo studente sia considerato effettivamente indipendente, cioè:
    fondatore di nuovo nucleo familiare in seguito a matrimonio, oppure
    domiciliato in residenza esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un suo membro e percipiente reddito superiore a 6500 euro lordi annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona (DPCM 9 aprile 2001)."

    Ora, come comportarsi? Chi ha ragione?
    La ringrazio
    Eddy A.

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    1. MODELLO ISEE PER LE TASSE UNIVERSITARIE:
      Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:
      - se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;
      - se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.
      Nel Tuo caso ci sono i requisiti per non dover rientrare nel nucleo familiare dei genitori.-

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  25. buongiorno,un mese fa ho fatto l'isee 2015,e ho dichiarato i redditi del 2013 come mi è stato detto dal caf.
    Ora,siccome nel 2013 ho lavorato anche io facendo la stagione,logicamente risultano redditi più alti,vorrei sapere se è possibile rifare l'isee quando avrò la dichiarazione dei redditi aggiornata ai redditi dell'anno scorso? perchè sinceramente non trovo giusto dover dichiarare i redditi di 2 anni prima.Al caf mi han detto che il mio isee è valido fino al 15gennaio 2016 e che non posso rifarlo,perchè?
    E vorrei sapere perchè mio marito che è invalido sul lavoro,causa infortunio sul lavoro anni fa,è obbligato a dichiarare la rendita inail che percepisce! risultiamo "ricchi" con quei 4 spiccioli che gli danno,e per quel motivo,sforiamo la soglia per richiedere qualche aiuto,non lo trovo assolutamente giusto!!!
    Attendo una sua risposta.Grazie.

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    1. Quello che ti hanno detto al CAF è corretto!
      Infatti la normativa prevede che può essere richiesto l'ISEE corrente solo se i redditi dello scorso anno sono inferiori a quelli di due anni fa e non nel caso inverso.-
      Purtroppo ai fini della nuova certificazione ISEE conta anche la rendita INAIL anche se effettivamente mi sembra un'assurdità.-

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    2. Buon giorno sono Antonio, rispondo qui a lei e alla signora che ha posto la domanda, mi sembra di aver capito che i redditi della signora siano più alti nel 2013 rispetto a quelli percepiti nel 2014, dunque la signora avendo percepito meno redditi potrebbe richiedere l'ISEE corrente. Attendo una sua risposta, cordiali saluti

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    3. In effetti avevo capito male!
      Se i redditi del 2014 sono inferiori a quelli del 2013 si può richiedere l'ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.

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  26. salve, vorrei un chiarimento se possibile!
    Il mio isee e iseu è stato calcolato in data 16 marzo ma non sono riuscita a presentarlo all'università entro il 31 marzo ritrovandomi ora a dover pagare la tassa massima!
    Avrei qualche possibilità facendo istanza di ottenere la tassa personalizzata o dovrei rassegnarmi?
    la ringrazio in anticipo!

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    1. Purtroppo NO!
      Se l'ISEE è stato calcolato in data 16 marzo e non hai una giustificazione valida per il ritardo di presentazione, è inutile che fai un'istanza all'università per ottenere la tassa personalizzata, perché verrebbe respinta.-

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  27. Buongiorno! Ho richiesto l'Isee inserendo i redditi del 2013 e il risultato finale ISEE è stato di circa 21.700. Nel 2014 mio marito ha subito una riduzione del 50% di ore lavorative, ritrovandosi part-time, e di conseguenza il reddito è calato di circa € 8.000. Mi chiedo se sia il caso di richiedere l'Isee Corrente o se la cifra sarebbe ininfluente sul risultato finale.

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    1. SI!
      E' il caso di richiedere l'ISEE corrente perché sicuramente inciderà sul risultato finale.-

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    2. Mi scusi dottor Censori, sono sempre Antonio di poco fa, qui la sua risposta contraddice la risposta che ha dato alla signora "Anonimo21 aprile 2015 14:43" ! Praticamente questi 2 signori hanno più redditi nel 2013 che nel 2014, perchè la signora non può richiedere l'ISEE corrente e questo signore si? La situazione è la stessa! Attendo una sua gentile risposta.

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    3. n effetti avevo capito male!
      Se i redditi del 2014 sono inferiori a quelli del 2013 si può richiedere l'ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.

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  28. Gentile dott. Censori,
    avrei bisogno di un suo consiglio.
    Sono iscritto all'AIRE da novembre scorso, lavoro in uno Stato del medio oriente e percepisco un salario alto, diciamo sopra i 5000€, mia moglie risiede in Italia, lavora con contratto a tempo indeterminato come segretaria e abiamo una casa di proprietà. Abbiamo una figlia da iscrivere all'asilo nido per cui potremmo produrre la dichiarazione ISEE, ma mi chiedo se ne vale la pena.
    Secondo Lei saremmo sicuramente in qella fascia per cui avremmo 0 punti?
    Grazie
    Simone

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    Risposte
    1. Ciao Simone!
      In effetti con il Tuo reddito sicuramente rientreresti nella fascia più elevata quindi è inutile che presenti l'ISEE per richiedere agevolazioni per l'iscrizione di tua figlia all'asilo nido.-

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  29. Salve dottor Censori.

    Una volta finita la radioterapia (tumore cerebrale in crescita) mi è stata riconosciuta una invalidità del 70%.
    Mi trovo ora a dover calcolare l'ISEE per mantenere il diritto ai trasporti pubblici a prezzo agevolato. Nel mese di dicembre ho acquistato con la mia compagna una casa, mutuo cointestato. La residenza l'ho mantenuta con i miei, in attesa di una chiamata dall'ASL di zona per il controllo relativo alla 104; pochi giorni fa ho scoperto che ciò toccherà all'INPS e le chiamate saranno tutte ritardate.
    Mi pare ovvio che dovrò pertanto calcolare l'ISEE con residenza ancora dai miei genitori. Non mi è chiaro però quale formato di DSU sia necessario compilare nello specifico per il servizio dei trasporti pubblici. Si parla nei documenti INPS di quattro differenti situazioni, da nessuna parte però sono citati tali servizi. Un caso come il mio può far rientrare nel cosiddetto "nucleo familiare ristretto"?

    Mi permetta di affermare come sia ridicolo il conteggio della pensione di invalidità tra i "redditi" di chi passa giornalmente situazioni imbarazzanti.

    La ringrazio per la pazienza,
    Andrea

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    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      Diversificazione dell’ISEE
      Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
      - Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
      - Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
      - Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
      - Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.
      Nel Tuo caso si tratta del 1° caso e cioè di applicazione classica.-
      In effetti conteggiare la pensione di invalidità tra i redditi sembra anche a me una cosa assurda.-

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  30. Salve Sig. Censori,
    aprofitto della sua pazienza per chiederle se in questo sito effettivamente la simulazione di calcolo è quasi perfetta in base ai valori che noi inseriamo per l'isee 2015

    http://www.inps.it/servizi/isee/simulazione/simulazionecalcolo.asp

    Siamo in 2,coppia sposata senza figli,reddito mio 15000 e reddito mia moglie 17000 ,patrimonio mobiliare circa 73000 nessun handicap e siamo in locazione con affitto annuo 4680 euro .
    Con questi valori inseriti mi viene un risultato ottimale ,ma non riesco a capire se si avvicinano oppure è un calcolo alla gran lunga approssimativo

    Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Paolo!
      Il sito dell'INPS che hai consultato prevede una simulazione di calcolo ISE - ISEE riferito alla normativa in vigore fino allo scorso anno; ora puoi quindi consultare il sito seguente:
      www.businessonline.it/.../isee-2015-simulazione-online-compilazione-ds...

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    2. NON RIESCO A CLICCARLO,NON è COMPLETO IL LINK,ME LO COPIA PER INTERO?

      Grazie

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    3. trovato,alla fine mi riporta sempre nel sito dell'inps!

      http://www.businessonline.it/news/28349/isee-2015-simulazione-online-compilazione-dsu-dichiarazione-inps-e-altri-documenti-calcolo.html

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    4. Ciao Paolo!
      Purtroppo l'INPS non ancora aggiornato i programmi, quindi non è ancora possibile una simulazione di calcolo del nuovo ISEE.-

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  31. Buon giorno. Avendo avuto nel 2014 un paio di conti scommesse online presso concessionari autorizzati AAMS per cifre molto basse (in media 50 euro, circa) e avendo anche effettuato dei prelievi (anch'essi bassi, in tutto circa 200 euro), bisogna dichiarare in ISEE le vincite (come redditi)? E la giacenza (come patrimonio)? Grazie

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    Risposte
    1. NO!
      Le somme incassate nel Tuo caso da scommesse, trattandosi di cifre irrisorie, sono ininfluenti ai fini della nuova certificazione ISEE quindi non vanno dichiarate.-

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  32. Buongiorno, volevo chiedere due informazioni....
    1: nell'isee va indicato anche l'ammontare di una postapay ???
    2: io con la mia famiglia vivo in una casa che non è di nostra proprietà, il proprietario non ha mai preteso da noi l'affitto perchè da generazioni la mia famiglia risiede qui in cambio del curare il terreno adiacente all'immobile, di proprietà sempre del medesimo proprietario. Quindi noi non abbiamo una casa di proprietà nè un contratto d'affitto. Questo rappresenta un problema? La ringrazio

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    1. - SI! Nell'ISEE va indicato il saldo al 31/12/2014 della postapay
      - Purtroppo SI! Nel vostro caso dovete stipulare un contratto di comodato d'uso gratuito della casa:
      Il comodato è un contratto attraverso il quale una parte, chiamata “comodante”, consegna all’altra, detta “comodatario”, un bene mobile o immobile per un tempo o un uso determinato, allo scadere del quale vi è con l’obbligo di restituire lo stesso bene ricevuto.
      Il comodato è gratuito – altrimenti si tratterebbe di “locazione” – e può essere in forma verbale o scritta, ma in caso di immobili il contratto deve essere registrato in forma scritta presso l’agenzia delle entrate entro 20 giorni dalla data di stipula, così come previsto dal D.P.R. 131/86, art. 5, comma 4 del T.U.I.R. (Testo Unico Imposte di Registro).-

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  33. BUONASERA PF UN MINORE INVALIDO 100% NON AUTOSIFFICENTE HA DIRITTO AD UN ISEE SOCIO SANITARIO RISTETTO?IL CAF ME LO HA FATTO ORDINARIO DICENDO CHE SI PUO' FARE SOLO PER I MAGGIORENNI, E' CORRETTO? MI SEMBRA UNA STORTURA,GRAZIE INFINITE

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    1. Ciao Mario!
      ISEE e prestazioni socio-sanitarie
      Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
      In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
      Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).-

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  34. Buon giorno, dopo aver lavorato per tre anni mi sono iscritta all'università e frequento il quarto anno. Faccio parte del nucleo familiare di mia sorella e sono residente con lei da tre anni. Mia sorella ha adeguata capacità reddituale. Ai fini Iseeu devo dichiarare anche i redditi dei miei genitori? Ringrazio per la risposta.

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    1. Purtroppo SI!
      Non disponendo di un reddito autonomo sufficiente per mantenerti agli studi, devi comunque dichiarare anche i redditi dei tuoi genitori, anche se sei residente con Tua sorella.-

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  35. buongiorno, non mi è chiaro il concetto della giacenza media nel caso superi il saldo del conto corrente per colpa dell'acquisto di una prima casa. mi spiego meglio. ad inizio anno 2014 ho fatto un trasferimento di soldi da un conto cointestato con mia nonna sul mi conto corrente perchè dopo pochi mesi (sempre nel 2014) li ho dati a mio marito e alla sua banca (dove ha fatto il mutuo) per acquistare la prima casa che però è di sua proprietà al 100%. siccome a causa di quel movimento di soldi la giacenza media del mio conto supera il saldo al 31 dicembre ma la casa è di proprietà di mio marito, cosa devo comunicare? ho letto su intenet che se la giacenza supera il saldo ma c'è stato un acquisto di immobile bisogna dichiarare solo il saldo. il fatto è che il conto è il mio e basta e la casa è di mio marito e basta. quindi sono obbligata per forza a dire la giacenza media? (del mio conto e del conto cointestao con mia nonna).? grazie.

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE sei comunque obbligata a dichiarare la giacenza media, a prescindere dall'utilizzo del denaro.-

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    2. però su internet ho letto che invece c'è una discriminanza sull'ultilizzo del denaro, ovvero se c'è stato l'acquisto di un immobile e il saldo non supera la giacenza media si può dichiarare solo il saldo. come devo interpretare questa informazione? può valere anche per me? grazie ancora per la disponibilità.

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    3. Non vedo qual'è il Tuo problema!
      Infatti la giacenza media serve per "stanare" i furbi, cioè quelli che smobilizzano a fine anno per avere un saldo minimo, quindi se nel Tuo caso la giacenza media è inferiore al saldo di fine anno, non c'è motivo per cui Tu non debba dichiararla visto che è ininfluente.-

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  36. Buongiorno. Ho un dubbio: come operatore finanziario, nel caso di un libretto postale, devo indicare il codice fiscale della Cassa Depositi e Prestiti che lo colloca, o quello di Poste Italiane che lo mette a disposizione?

    Grazie
    Alessio

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    1. Ciao Alessio!
      Ai fini della certificazione ISEE, nel caso di un libretto postale, come operatore finanziario va indicato il codice fiscale di Poste Italiane.-

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  37. Buon giorno dott. Censori
    volevo porle una domanda, sono titolare di un Conto Corrente Arancio e Conto Arancio, entrambi della banca Ing, entrambi con un proprio iban, anche se collegati, per l'intero anno 2014 ho tenuto sul conto arancio i risparmi, circa 10mila euro (poichè almeno la danno una miseria di interessi), sul CC invece l'ordinario. In data 29/12/2014 ho spostato la somma dal Conto Arancio al Conto corrente arancio poichè per un bonus offerto dalla banca, sul conto corrente per i primi 10 anni l'imposta di bollo me la pagano loro (piccola speculazione). Ora mi trovo da una parte ovvero Conto arancio con giacenza media di circa 10 mila euro e saldo al 31/12 di 50 euro e viceversa, su conto corrente arancio con giacenza media 400 euro e saldo al 31/12 di poco pi' di 12 mila euro. La mia domanda è questa, se prenderanno in esame i valori a me meno favorevoli, ovvero la giacenza media da una parte ed il saldo al 31/12 dall'altra, andra' a finire che calcoleranno due volte quelli che sono gli stessi soldi e ciò mi sembra diabolico...mi scuso per essere stato prolisso e la ringrazio per una sua risposta.
    Nico da Taranto

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    1. Ciao Nico!
      Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone.-
      Nel tuo caso però trattandosi di un trasferimento di denaro da un conto all'altro devi dichiarare solo il saldo al 31/12/2014 di entrambi i conti correnti.-

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  38. Buongiorno, avevo bisogno di alcune delucidazioni:
    - io ho dei buoni fruttiferi postali intestati a me e a mia madre ma non facciamo parte dello stesso nucleo familiare. Come vlo devo dichiarare nell'isee?
    - Mia madre ha anche acceso un libretto di deposito postale cointestato a mia figlia minorenne, anche in questo caso facenti parte di due nuclei diversi. Lo devo dichiarare e in caso come nel mio Isee?
    - Io ed il mio compagno abbiamo delle forme assicurative di risparmio già dichiarate nelle dichiarazioni dei redditi vanno comunque dichiarate?
    Grazie

    Samanta

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    1. Ciao Samanta!
      - Ai fini della nuova certificazione ISEE devi dichiarare la Tua quota dei buoni postali, che nel tuo caso essendo cointestati tra Te Tua madre vuol dire il 50% del loro valore.-
      - Lo stesso discorso vale per il libretto di deposito postale, nel senso che Tua figlia deve dichiarare il 50% del saldo al 31/12/2014.-
      - Purtroppo SI! Vanno dichiarate anche le forme assicurative di risparmio.-

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  39. Buongiorno, abbiamo appena consegnato tutti i documenti per la compilazione dell'ISEE 2015, ma continuo ad avere dei dubbi, specialmente riguardo ai redditi esenti da imposte. Siamo un nucleo familiare composto da due borsisti e una bimba di un anno. Fino all'anno scorso le borse non contribuivano al calcolo del reddito e nessuno ha saputo spiegarci in quale percentuale lo faranno quest'anno. Intendo dire che immagino che non saranno equiparate ad un reddito di lavoro dipendente, considerando che, se da una parte è vero che non siamo sottoposti ad IRPEF, dall'altra non possiamo scaricare un centesimo in una eventuale dichiarazione (spese mediche, donazioni, lavori per il risparmio energetico ecc. ecc.).
    Inoltre, io percepisco la mia borsa in uno stato estero (UE) e l'ho dichiarata interamente, ma poi ho letto che andavano dichiarati solo i redditi esteri da lavoro dipendente. Ho fatto male a inserire la mia borsa, quindi?
    La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto.
    Cordialmente,
    Elisabetta

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    1. Ciao Elisabetta!
      Le regole sul nuovo ”riccometro”, contenute nel Dpcm n. 159/2013, prevedono infatti che a formare l’indicatore della situazione reddituale concorrano tutti i redditi percepiti dai componenti del nucleo familiare del richiedente la prestazione, compresi quelli soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta e quelli esenti da Irpef. L’inclusione dei redditi esenti tra quelli che rilevano ai fini del calcolo dell’indicatore costituisce una vera novità in quanto per il calcolo della “vecchia” Isee non andavano indicati. Posto che tra i redditi esenti dall’Irpef sono comprese anche le borse di studio, lo studente che nel 2013 aveva già percepito una borsa di studio, se nel 2015 vorrà presentare l’Isee per concorrere ad una nuova assegnazione, dovrà indicare nella dichiarazione Isee (Dsu) l’ammontare della borsa di studio percepita nel 2013 di talché il relativo indicatore di ricchezza sarà, a parità di condizioni, più alto di quello a suo tempo presentato.-
      Lo stesso discorso vale per le borse di studio di uno stato estero.-

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  40. Buonasera,devo presentare ISEE universitario per la borsa di studio ,avendone percepita una nel 2013,ho letto che le università nel momento in cui faranno le graduatorie defalcheranno la borsa di studio dal nuovo ISEE ,a lei risulta questo?
    la ringrazio
    Antonia

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    1. Ciao Antonia!
      SI!
      Ai fini della nuova certificazione ISEE Tu devi indicare anche la borsa di studio, ma l'università al momento in cui farà la graduatoria detrarrà il relativo importo.-

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  41. Buongiorno,

    avrei questo quesito.

    l'anno scorso sono andata presso un CAF per fare l'ISEE che però poi non ho utilizzato per avere agevolazioni.

    quest'anno mi serve per la Dote Scuola e mi sono resa conto che l'anno scorso avevo omesso di indicare l'assicurazione sulla vita.
    Avendo quindi fatto una dichiarazione errata, ma non utilizzata, posso incorrere in sanzioni?

    GRAZIE MOLTE

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    1. NO!
      Se la certificazione ISE - ISEE dello scorso anno non è stata utilizzata per ottenere delle agevolazioni, non incorrerai in sanzioni.-

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  42. Buongiorno, avrei cortesemente bisogno di un consiglio. Sono cointestato con mia mamma su un gestione titoli collegato al c/c intestato solo a lei e i titoli sono a tutti gli effetti suoi. Devo inserire la mia quota 50% nel Isee di famiglia o esiste un sistema (es. dichiarazione) per attestare che non sono mei?
    Ringrazio per l'attenzione.

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    1. P.S. Scusate dimenticato di firmarmi.
      Maurizio

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    2. Ciao Maurizio!
      Purtroppo NO!
      Con un conto corrente o un conto titoli cointestato tra due persone, per legge il saldo appartiene al entrambi al 50% ciascuno.-
      Questo significa che se i titoli appartengono a Tua madre debbono essere intestati solo a Lei, magari con una delega a te per eventuali operazioni bancarie di ordinaria amministrazione.-

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  43. salve, volevo chiederle se il possesso di più automobili può comportare variazioni nella pensione di mio padre che ha una macchina intestata e mia mamma un'altra, non facendo parte del loro nucleo famiglia volevo aquistare un'auto ed intestarla a mia mamma, mio padre ha il timore che un'altra auto gli possa creare reddito e quindi superarlo con la conseguenza di perdere la pensione... Mi sembra assurdo se fosse vero, buona giornata. Marina

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    1. Ciao Marina!
      NO!
      L'acquisto di una seconda macchina da parte di tua madre non comporta direttamente conseguenze sulla sua pensione, ma potrebbe comportare accertamenti da parte della Guardia di Finanza per verificare se i suoi redditi sono compatibili con il possesso di due auto, quindi Vi consiglio di evitate questi "giochetti".-

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  44. Salve, ho fatto la dichiarazione isee ad aprile, ho ricevuto la stampa con il valore dell'Iseo ma nel frattempo mi sono accorta di non aver dichiarato un libretto di risparmio (quasi vuoto). Ho chiesto al caf dove mi sono rivolta di rifarmi l'isee ma mi hanno detto che non lo rifanno. cosa devo fare? rivolgermi a un altro caf?

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    1. Il CAF che ha trasmesso l'ISEE è tenuto per legge ad inviare una richiesta di rettifica all'INPS per far modificare dati errati o non completi, Ti consiglio quindi di comunicare al CAF che se non provvederanno invierai loro una raccomandata A/R con la quale li riterrai responsabili per eventuali sanzioni alle quali potresti andare incontro.-

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  45. Dott. Gianfranco buongiorno,
    mi chiamo Enzo e Le scrivo per avere delle delucidazioni in merito al nuovo ISEE.
    Le domande sono le seguenti:
    In un nucleo familiare formato dai genitori e 2 figli in cui uno di loro e' non autosufficente e il secondo ha una gravissima disabilita', che VALORE DI SCALA DI EQUIVALENZA BISOGNA UTILIZZARE?
    Inoltre con un ISEE di 7867,24,l di quali benefici gode la famiglia e i disabili del caso?
    Ringrazio anticipatamente per le risposte.

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    1. Nella nuova certificazione ISEE non sono previste maggiorazioni nella scala di equivalenza in presenza di componenti con handicap, quindi nel Tuo caso per un nucleo familiare di 4 componenti è pari a 2,46.-
      Le agevolazioni sono stabilite a livello locale, Ti consiglio quindi di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare quello che è previsto.-

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  46. Salve, lo scorso anno siamo passati da una casa in affitto ad una di proprietà (appositamente acquistata nel corso dell'anno). Se ho ben capito, nella DSU va dichiarata solo la casa di proprità in quanto sede attuale del nucleo familiare, perdendo così la possibilità di indicare tutti i canoni di locazione versati nel 2014...
    Ringrazio per le prezione inidcazioni fornite.
    Lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo!
      Purtroppo è vero!
      Nel vostro caso perdete la possibilità di indicare i canoni di locazione versati nel 2014.-

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  47. Salve, cosa si intende per autorità giudiziaria menzionata nel punto c?

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    1. c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
      Significa che deve esserci una sentenza di un Tribunale che preveda il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli.-

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  48. Salve, mia figlia è studentessa universitaria, ha residenza nella città dell'università e vive in una casa di sua proprietà, vorrei sapere se può fare l'isee come nucleo a sè, o deve rientrare nel nucleo familiare?Consideri che fiscalmente e a carico dei genitori.
    grazie

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    1. Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-

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    2. Buongiorno, quindi se residente da più di due anni può fare l'isee da sola?
      Grazie

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    3. Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
      - residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine;
      - redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona.
      Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.-

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    4. Grazie per l'informazione

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  49. salve, il 27 aprile u.s., il caf a cui mi ero rivolto, mi ha fatto avere l'attestazione del nuovo isee 2015 (riferimento redditi 2013, ovviamente). oggi ho finito di compilare ed inviato il "730 precompilato" (relativo ai redditi 2014). ora che devo fare? posso o sono obbligato ad aggiornare il mio isee? oltre al reddito devo aggiornare anche tutti gli altri valori (per esempio il patrimonio mobiliare/immobiliare)? grazie. Massimo.

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    1. Ciao Massimo!
      Tranquillo!
      Il nuovo ISEE 2015, redatto in base ai redditi del 2013 è valido per tutto l'anno, quindi i redditi del 2014 saranno validi solo per il prossimo anno.-

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  50. Buon pomeriggio, sono separata da marzo 2014 con due figli minorenni che vivono con me. Nel sentenza è stato indicato il mantenimento per i figli. Mi sono recata a caf per la dichiarazione da utilizzare per la dote scuola e mi è stato detto che, essendomi separata nel 2014, rientrano anche i redditi del 2013 del mio ex marito. È corretto? Grazie.

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    1. Ciao Monica!
      Purtroppo SI!
      Nel nuovo ISEE 2015 vanno dichiarati i redditi del 2013, quindi siccome nel 2013 non eravate ancora separati, vanno dichiarati i redditi di entrambi.-

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  51. Buon pomeriggio, volevo chiederle se io prima di fare isee chiudo il librettio di risparmio postale lo devo comunque dichiarare? poi se io sono in mobilità e assisto mia moglie con pensione e accompagnamento posso usofruire delle detrazioni dell'assistenza alla persona invalida? .-grazie

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    1. Se Tu chiudi adesso il libretto di risparmio postale, ai fini del nuovo ISEE non cambia nulla, perché devi dichiarare il saldo al 31/12/2014 e la giacenza media del 2014.-
      Purtroppo non mi risultano detrazioni per l'assistenza al coniuge invalido.-

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  52. salve avv. Censori, siamo 2 componenti con reddito di lavoro dipendente totale pari a 34,000 circa. Non abbiamo immobili, natanti ma il nostro patrimonio immobiliare netto è di 4100,00 euro. paghiamo l'affitto di locazione pari a 3000,00 euro annui circa. come è possibile che nel calcolo ai fini ISEE mi sono trovato un reddito familiare totale pari a 63,000€. e un ISEE pari a 38.000 € ( superiore persino al totale dei redditi prodotti)?
    Ho provato a contestarla due volte ma continuano a restituirmi tali importi.
    A questo punto non saprei a chi rivolgermi per avere un quadro dettagliato dei miei presunti redditi o quelli che hanno determinato tale importo...
    Ringrazio

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    1. Ho qualche dubbio sul patrimonio immobiliare di 4100 euro, Ti consiglio comunque di rivolgerti a un CAF per la nuova certificazione ISEE, al fine di evitare ogni possibile errore.-

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    2. Grazie della risposta avvocato! In effetti c'è stato un refuso nella battitura del testo .
      Non abbiamo patrimonio immobiliare bensì un patrimonio mobiliare totale medio di 4100,00 €

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    3. In questi casi purtroppo se non si riesce direttamente a i risolvere il problema bisogna rivolgersi a un CAF per far rettificare la certificazione ISEE.-

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  53. salve avvocato,
    vorrei un chiarimento, ho dichiarato una giacenza media di 2000 euro su un libretto di risparmio quando invece era di 398 euro, questo influirà di molto sull'isee?
    la ringrazio anticipatamente.
    alessandro

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  54. giacenza media 398 euro.....ed eventualmente posso rimediare?
    alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      SI!
      Se il nuovo ISEE è errato si può rimediare inviando una richiesta di rettifica all'Istituto.-

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  55. Buongiorno,
    ho alcuni dubbi riguardo la compilazione della sezione FC2, per la quale ho il conto corrente, un investimento in fondi, un investimento assicurativo e delle azioni estere.
    1) cosa devo indicare come identificativo rapporto? Per il cc capisco essere l'IBAN, ma negli altri casi?
    2) per le azioni estere da convertire in euro, che data di valuta devo considerare?
    3) sempre per le azioni estere, percepisco annualmente dei dividendi, tassati alla fonte (che quindi non è più necessario inserire nella dichiarazione dei redditi). Devo considerarli per l'ISEE? Dove/come? Netto/lordo? In caso devo mettere quanto percepito nel 2013, anche se il patrimonio mobiliare indicato è di fine 2014, giusto?
    La ringrazio in anticipo!

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    1. - Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN o codice fiscale operatore finanziario.-
      - Per le azioni estere da convertire in euro va considerata la data di valuta del 31/12/2014.-
      - NO! Se i dividendi delle azioni estere sono transitati su un conto corrente italiano, non vanno indicati ai fini ISEE, in quanto risultano nella giacenza media.-

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  56. Salve avvocato
    Se una persona invalida deve fare l'ISEE per ricevere l'assegno di cura ma i genitori non vogliono dare i loro documenti per fare un dispetto non si può fare un eccezione e permettere a costui di farlo da solo visto che e una situazione molto delicata??
    Il ragazzo lavora a tempo determinato quindi ha un CUD.
    La ringrazio di cuore...

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    1. Purtroppo NO!
      Senza il consenso dei genitori il problema non è risolvibile, perché per legge la certificazione ISEE deve essere familiare e non personale.-

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  57. Salve avvocato. Vorrei compilare isee online,purtroppo avendo dei buoni fruttiferi dematerializzati, non riesco a trovare il loro iban che mi viene richiesto. Come debbo fare, dato che anche l'ufficio postale non ha saputo rispondermi. Grazie.

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    1. Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN o codice fiscale operatore finanziario.-

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  58. Salve, aprofitto ancora della sua disponibilità e competenza per sottoporre il seguente dubbio: in tema di "contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione" per i quali va assunto l'importo dei premi complessivamente versati a tale ultima data (31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della DSU), nel caso la polizza sia stata chiusa nel corso del 2014 non andrebbe indicata? Ma in tal caso a che serve l'ultima colonna ove indicare la data di fine del rapporto se il rapporto è stato cessato in corso d’anno? O vanno comunque riportati i rapporti cessati nel corso del 2014 indicando saldo 0,00? Altrimenti se indico sia i rapporti chiusi che quelli aperti nel corso dello stesso anno, dove magari sono transitate le stesse somme, è come se le dichiarassi due volte... Spero di essere stato sufficientemente comprensibile. Molte grazie.
    Lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo!
      Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione chiusi nel corso dell'anno va indicata la data di inizio e la data di chiusura indicando il saldo 0,00 al 31/12/2014.-

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  59. Salve Signor Gianfranco le volevo chiederem dato che siamo un nucleo familiare di 4 persone con 3 invalidità superiore al 66% e 1 con idennità di frequenza e nel mio isee complilato da solo online vedo valore aliquota 2,46 agevolazioni 0.
    Come faccio a vedere se la riduzione è stata applicata correttamente.
    La sezione invalidi sono certo di averla compilata bene dato che era facile la guida.

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    1. Ciao Ferdinando!
      Nella nuova certificazione ISEE non è più previsto un aumento nella scala di equivalenza!
      Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
      - persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
      - persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
      - persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.
      La franchigia vale per ogni persona con disabilità presente nel nucleo. È il caso di annotare che la franchigia prevista dal DPCM 159/2013 non sempre compensa il computo di pensioni, assegni, indennità nell’ISR. Compensa sicuramente nel caso di titolari di sola indennità di frequenza o di accompagnamento per invalidità civile. Non compensa nel caso di cumulo di indennità o di provvidenze per invalidità sul lavoro.-

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  60. Buongiorno, sono una studentessa universitaria che lavora come primo impiego da luglio 2014 con regolare contratto e reddito(2014) pari a 11000 e da dicembre 2014 ho cambiato residenza diventando nucleo a se stante, nel momento in cui andrò a fare l'isee (che richiede i redditi del 2013) che situazione devo tenere conto? quella mia singola o anche quella dei genitori? premetto che l'isee non lo richiedo per l'università ma per agevolazioni comunali.
    Cordiali saluti

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    1. Purtroppo se nel 2013 non hai avuto redditi, ai fini della nuova certificazione ISEE devi tenere conto dei redditi dei tuoi genitori anche se hai cambiato residenza, mentre l'anno prossimo dove faranno fede i redditi del 2014, potrai richiedere l'ISEE come unico componente il nucleo familiare.-

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  61. Buongiorno dott. Censori volevo un suo consiglio su come sistemare l'isee che ho
    fatto 20 giorni fa e ottenuto l'attestato e l'ho fatto tramite il pin online e che erroneamente ho inserito nel quadro fc4 il mio reddito da lavoro nella voce redditi assoggettati ad imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d'imposta , ho saputo adesso che non si doveva inserire il mio reddito in quanto gia l'agenzia delle entrate sa e allora chiedo visto che anche sul valore isee ho fatto la domanda per il bonus bebe indicando la data di presentazione della domanda isee e anche se comunque il valore isee alla fine anche avendo inserito il mio reddito e comunque sotto la soglia per avere il bonus bebe ma questo errore come posso fare secondo lei mi dia un suo parere e se dovessi fare la correzione come posso comportarmi con la domanda fatta sul bonus bebe?
    la ringrazio fin da ora per la sua risposta.
    Cordiali saluti.
    Erika.

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    1. Mi scuso, dimenticavo che nell'isee che ho fatto non ho inserito la persona che mi ospita nella sua casa infatti io sono in comodato d'uso ma so che essendo tutti residenti sotto lo stesso tetto bisogna inserire tutti i redditi che corrispondono oppure io posso inserire i miei come fatto, oppure devo inserire lui nel nucleo e anche inserire il suo reddito?
      grazie ancora.
      Erika.

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    2. Ciao Erika!
      Purtroppo nel tuo caso l'ISEE va modificato togliendo i redditi assoggettati a imposta sostitutiva, mentre non vanno aggiunti i redditi della persona che ti ospita, in quanto ininfluenti ai fini del diritto al bonus bebè, a meno che non sia il padre del bambino/a.-

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  62. Buongiorno Dott. Censori...Un ISEE di circa 10.500 prevede una riduzione del pagamento delle tasse universitarie? Se si, come si richiede?

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    1. Ogni università decide autonomamente la fasce di reddito sulle quali calcolare la tassa di iscrizione, quindi va presentato l'ISEE all'università che si frequenta che provvederà al calcolo della tassa di iscrizione in base al reddito che risulta nell'ISEE stesso.-

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  63. Buongiorno dott. Censori, sono disoccupato da diversi anni, e convivo con mia madre pensionata che percepisce circa 600 €, in precarie condizioni di salute. Insieme abbiamo circa 22.000 € di risparmi, un appartamento di 70 Mq. in un fatiscente condominio, un auto che è un vero rottame..abbiamo sempre chiesto e ottenuto l'isee fino all'anno scorso, prima che introducessero tutte queste inutili complicazioni..adesso sento dire che pur con il poco che abbiamo non siamo considerati abbastanza poveri per aver diritto alle prestazione agevolate, anzi con il rischio che se chiediamo il nuovo isee ci tartassino ancora di più..mi può dire qualcosa cortesemente??? non ci stò a capire più niente..so solo che in questo paese gli unici ad essere vessati posto sono quelli che avrebbero bisogno

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    1. Il nuovo ISEE è stato creato per cercare di "stanare" i furbi, cioè quelli che ad esempio prelevavano a fine anno i depositi in banca per avere un saldo del conto corrente a zero e riversavano i soldi in banca all'inizio dell'anno successivo, o magari giravano in ferrari senza dichiarare alcun reddito.-
      Nel tuo caso quindi non cambia nulla a livello di risultato finale, e l'unica incombenza in più è che devi dichiarare anche la giacenza media in banca o posta dello scorso anno, e gli estremi dell'autovettura.-

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  64. Buongiorno,
    sono sposato ed in regime di separazione dei beni. Abitiamo in un immobile intestato a mia moglie ed al termine della compilazione DSU mi ritorna l'errore codice 610401 che dice che nel mio patrimonio immobiliare non è presente la casa di abitazione del nucleo familiare. Ma l'abitazione è interamente di mia moglie! Ho provato anche ad inserire l'immobile nella miua scheda dichiarando una % pari a 0 ma non l'accetta. Cosa devo fare?
    Grazi mille.

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    1. Presumibilmente i programmi dell'INPS non contemplano il Tuo caso quindi o riprovi inserendo magari una percentuale irrisoria per esempio dello 0,1% a Tuo carico e 99,9% a carico di Tua moglie, o devi rivolgerti direttamente all'INPS per farti suggerire una soluzione alternativa.-

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  65. Dottor Censori vorrei un chiarimento riguardante il quadro FC8 Sezione 3 “TRATTAMENTI ASSISTENZIALI, PREVIDENZIALI E INDENNITARI NON SOGGETTI A IRPEF EROGATI DALL’INPS” sull’ ISEE 2015 non capisco questa somma a cosa possa essere riferita visto che nella consegna della mia documentazione non c’è corrispondenza!

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    1. In teoria significa che l'anno scorso hai percepito un importo come arretrati da parte dell'NPS, quindi se non è vero devi consultare la sede INPS della Tua zona di residenza per verificare se si tratta di un errore.-

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  66. Buona sera,
    vorrei alcuni chiarimenti in merito alla DSU - ISEE Universitaria.
    Mi si dice che saranno presi in esame i redditi dell'anno 2013. Io nell'anno 2014 ho lavorato part-time con una diminuzione di reddito notevole rispetto all'anno 2013.
    Verrà presa in considerazione questa mia riduzione di reddito ?
    Poichè a me l'ISEE necessita per il mese di Luglio, per il calcolo DSU posso consegnare il mio 730/2015 ?
    E poi: si chiede il saldo al 31.12.2014 della Carta superflash e l'importo della borsa di studio percepita nel 2013; quest'ultima viene versata nella Superflash, cosa devo dichiarare.
    Grazie

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    1. Prima devi richiedere la certificazione ISEE in base ai redditi del 2013 come previsto dalla normativa, poi a giugno potrai richiedere l'ISEE corrente.-
      Fra le novità introdotte dalla riforma Isee, c’è il cosiddetto Isee Corrente, che consente di correggere un indicatore della situazione economica equivalente in corso di validità in presenza di particolari situazioni che comportano una rilevante variazione. Il caso classico è quella di perdita del lavoro, ma non è l’unico. La variazione deve essere pari ad almeno il 25% dell’indicatore della situazione reddituale (che è una delle componenti della dichiarazione Isee, insieme a quello sulla situazione patrimoniale, immobiliare e mobiliare).-

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  67. Buongiorno Dott. Censori,
    mi hanno rilasciato l'Isee in data 18 maggio, naturalmente gli affitti del 2014 non sono stati considerati, ma se fra un mese io dovessi avere un nuovo contratto d'affitto (per 6 mesi 2015), mi conviene rifare un Isee corrente se l'importo dei canoni sarà di € 3.000,00??
    Grazie

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    1. Fra le novità introdotte dalla riforma Isee, c’è il cosiddetto Isee Corrente, che consente di correggere un indicatore della situazione economica equivalente in corso di validità in presenza di particolari situazioni che comportano una rilevante variazione. Il caso classico è quella di perdita del lavoro, ma non è l’unico. La variazione deve essere pari ad almeno il 25% dell’indicatore della situazione reddituale (che è una delle componenti della dichiarazione Isee, insieme a quello sulla situazione patrimoniale, immobiliare e mobiliare).-

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  68. buonasera dott Censori, non capisco come comportarmi per ISEE universitario. Nel mio nucleo famigliare sono sola con due figlie maggiorenni, riconosciute dal padre con il quale non sono né sposata né convivente da più di 10 anni.
    Percepisco un modesto bonifico mensile( documentabile) per le figlie, accordato privatamente e non sancito da nessuna autorità.Nè io ne le figlie abbiamo rapporti con il padre da anni, devo presentare anche ISEE dello stesso?

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    1. Purtroppo SI!
      Se le figlie sono state riconosciute dal padre per l'università va presentato l'ISEE anche del padre, a prescindere quindi dalla residenza.-

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  69. Buongiono, per cortesia un consiglio: ho presentato on linea la DSU MINI e vorrei chiedere l'Isee corrente ( ho tutti i requisiti) che mi servirebbe x chiedere un sostegno al comune poiché sono disoccupato dal 08/2013;
    la domanda è questa: se l'Isee corrente scade dopo 2 mesi, ed io avessi una seconda opportunità di sostegno ad Isee corrente scaduto, posso richiedere un secondo Isee corrente ?
    La ringrazio per l'attenzione.
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      Per ISEE corrente si intende un ISEE con i redditi del 2014 invece che con i redditi del 2013, quindi i redditi di quest'anno sono ininfluenti.-

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    2. ma allora gli assegni famigliari vengono conteggiati due volte, sia sul reddito del padre che sulla giacenza media del mio conto corrente?
      La ringrazio

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  70. La ringrazio per il chiarimento.
    Mentre invece per il reddito mobiliare mi si chiede il saldo al 31.12.2014 della Carta superflash e l'importo della borsa di studio percepita nel 2013; quest'ultima viene versata nella Superflash, cosa devo dichiarare.
    Grazie di nuovo

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  71. Buonasera dott.Censori,volevo chiederle un chiarimento in relazione ai buoni fruttiferi e al codice di identificazione.Visto che io ho tanti buoni di piccole cifre,dovrò chiedere alla posta i vari codici di edentificazione di ogn'uno,ai fini della compilazione isee e successivamente inserirli nella richiesta dsu singolarmente?
    Grazie mille.

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  72. Grazie Mille Gianfranco, però mi rimane un dubbio:
    se sottoscrivo oggi l'Isee corrente (reddito 2014) tra 2 mesi questo non sarà più valido; se tra 5 mesi avessi necessità di accedere ad un'altro servizio posso sottoscriverlo di nuovo (identico al primo!) ?
    Grazie di nuovo per la pazienza e la cortesia.
    Luca

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  73. Salve,
    devo fare l'ISEE per l'università per l'anno prossimo (non ISEEU). Non essendo mio padre nel mio stato di famiglia, deve essere inserito nell'ISEE?

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    1. N,B, Io sono nello stato di famiglia di mia nonna e mia madre è deceduta anni fa

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  74. Egregio dott. Censori,
    con uno stipendio da € 500,00 (part-time) e una casa di proprietà in cui vivo del valore di € 138.000,00, conto Bancoposta con accredito stipendio senza altre giacenza. Isee 2015 € 17.000,00. L'anno scorso era di € 12.000,00. Mi chiedevo il perché di tale discrepanza. La ringrazio per la risposta.

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  76. Buongiorno,
    vorrei un chiarimento se possibile:
    Nell'ISEE ma anche nel 730 degli scorsi anni non ho mai dichiarato una rendita INAIL (circa 2.400€ l'anno) in quanto sapevo che le rendite d'invalidità erano esenti ai fini fiscali.
    La mia domanda è:
    la rendita andava SEMPRE dichiarata o l'obbligo è in vigore dal 2015?
    se così non fosse immagino che sarei un soggetto sanzionabile...?
    grazie

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