giovedì 17 marzo 2016

ISEE anno 2016

RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85


Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%.

Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014 – 7) Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-



Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-        


ISE (Indicatore della situazione economica) valido fino al 31/12/2014:

L’indicatore della situazione economica è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota (20%) dei patrimoni.-

Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)

È uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità.

Si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il risultato che si ottiene è un valore economico, espresso in moneta corrente, che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni.-

I cittadini presentano la documentazione necessaria (Dichiarazione dei redditi, Stato di famiglia, Copia del contratto di affitto o dati catastali immobili o terreni di proprietà nonché l’eventuale capitale residuo del mutuo), ad un CAF che provvede alla elaborazione, al calcolo e alla trasmissione dei dati in via telematica all’INPS.

L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.

Può servire a ridurre il costo delle seguenti prestazioni:
  • Asili nido
  • Università
  • Trasporto scolastico
  • Centri estivi
  • Integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semi residenziali per anziani
  • Assistenza domiciliare
  • Telesoccorso
  • Servizi ai disabili

Può servire ad ottenere altre importanti provvidenze a carattere nazionale:

Il Calcolo dell’ISEE


ISE = somma tra il reddito (redditi complessivi ai fini IRPEF + proventi agrari + rendimento del patrimonio mobiliare – detrazione canone annuale di locazione) + il 20% del patrimonio (patrimonio immobiliare + patrimonio mobiliare).

ISEE = ISE / scala di equivalenza

Variabili:
Rendimento del patrimonio mobiliare anno 2007 = 3,95% annuo
Canone di affitto: si può detrarre fino ad un massimo di euro 5.164,57 annuo
Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71.
Patrimonio immobiliare: per la casa di abitazione si può detrarre la franchigia di euro 51.645,68.

SCALA DI EQUIVALENZA:
Numero componenti 1 - Parametro 1,00
Numero componenti 2 - Parametro 1,57
Numero componenti 3 - Parametro 2,04
Numero componenti 4 - Parametro 2,46
Numero componenti 5 - Parametro 2,85

Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
  • Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
  • Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).
  • Nucleo familiare con figli minori in cui entrambi i genitori abbiano lavorato per almeno 6 mesi nel periodo in cui fanno riferimento i redditi = (+ 0,20).


SIMULAZIONI


  • simulazione n. 1

Reddito complessivo euro 25.000,00.
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.
Nucleo familiare n. 4 componenti

Redditi = 25.000,00 +
Patrimonio 100.000.00 – 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
Valore ISE = 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE (34.670,86 : 2,46) = 14.093,85 =


  • simulazione n. 2

Reddito complessivo euro 20.000,00.-
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.-
Mutuo residuo 2° appartamento euro 25.000,00.-
Nucleo familiare n. 3 componenti
Redditi = 20.000,00 +
Casa di abitazione 100.000,00 - 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
2° appartamento euro 25.000,00 x 20% = 5.000,00 +
Valore ISE 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,04 :
Valore ISEE (34.670,86: 2,04) = 16.995,52 =


  • simulazione n. 3

Reddito complessivo euro 15.000,00.-
Canone affitto mensile euro 500 x 12 = euro 6.000,00 annue
Nucleo familiare n. 2 componenti

Redditi = 15.000,00 +
Canone affitto massimo detraibile = 5.164,16 +
Valore ISE = 9.835,43 =
Scala equivalenza = 1,57 :
Valore ISEE (9.835,43 : 1,57) = 6.264,61 =


  • simulazione n. 4

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimoni mobiliari euro 20.000,00.-
Nucleo familiare n. 4 componenti

Reddito complessivo = 13.000,00 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 - 15.493,71 x 20%) = 901,26 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 x 3,95%) = 790,00 +
Valore ISE = 14.691,26 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE = 5.972,06 =


  • simulazione n. 5

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimonio mobiliare euro 15.000,00.-
Nucleo familiare n. 1 elemento

Reddito complessivo 13.000,00 +
Patrimoni mobiliari (15.000,00 - 15.493,71 x 20%) = ———-
Patrimoni mobiliari (15.000,00 x 3,95%) = 592,50 +
Valore ISE = 13.592,50 =
Scala equivalenza = 1,00 :
Valore ISEE = 13.592,50 =


ISEEU

L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:
  • i redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%; 
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero; 
  • lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente. 
Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; 
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona. 
Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. che importo viene inserito dall'inps nei trattamenti assistenziali,previdenziali ed indenittari non soggetti ad irpef nel quadro FC8 , io ho la sola indennità di accompagnamento, che per l'anno 2014 era di euro 504,07 però loro in isee 2016 hanno inserito importo di euro 6662,00 e francamente non capisco da cosa si ottiene detto importo perchè se fosse 504,07 x 12 mensilità darebbe circa 6049,00 mi sapete dare una spiegazione? sentiti ringraziamenti

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    1. Purtroppo NO!
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per verificare se c'è stato un qualche errore.-

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  2. Per i buoni postali intestati a minori che possono essere riscossi solo al 18 anno che importo devo inserire nell ISEE? in posta mi dicono che non hanno modo di calcolare interessi maturati, perché, salvo casi eccezionali che prevedono l'autorizzazione del giudice tutelare, non possono essere riscossi prima della naturale scadenza.
    Se inserisco il valore iniziale posso avere problemi?

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    1. Non c'è problema!
      Nel tuo caso i buoni postali vanno dichiarati per il loro valore iniziale.-

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  3. Gentile dottor Censori, sto provando a farmi da solo l'Isee e ho questo problema riguardo i redditi degli immobili non locati a mia disposizione nello stesso comune dove ho la mia casa di abitazione e i terreni agricoli. Le istruzioni dicono che devo rivalutare le abitazioni per il 5% e mettere solo il 50% perchè l'altro 50 va ai fini IRPEF e i redditi dominicali dei terreni per 80%. Ma facendo cosi' ho visto che non corrisponde al rigo 147 del mio 730 redditi 2014. Cosa metto? ho paura che se metto il dato del 730 poi loro lo aumentano che fare?
    Per finire vorrei sapere se non trovo il verbale d'invalidità cosa fare. GRAZIE GRAZIE GRAZIE GIOVANNI V.

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    1. Ciao Giovanni!
      - Ai fini della certificazione ISE - ISEE i redditi degli immobili e dei terreni agricoli vanno indicati per il totale, cioè la rendita catastale rivalutata del 5%.-
      - Se non trovi il verbale di invalidità o ne chiedi una copia al patronato che a suo tempo ha presentato la domanda, o ti rivolgi direttamente alla ASL di zona.-

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  4. Buongiorno dott. Censori. Sto presentando adesso i documenti per un nuovo DSU per un asilo nido in quanto da pochi giorni è nata la mia terza figlia. Adesso siamo in 5: io, mia moglie, i miei 2 figli (>3 anni) e l'ultima arrivata. Io e mia moglie nel 2015 abbiamo lavorato entrambi per + di 6 mesi. Quanto vale in queste condizioni il VSE? Lo chiedo perché guardando con attenzione il DSU che l'INPS mi ha restituito vedo che il VSE di allora era "4.00"! O sono io che non ho capito come viene calcolato, o l'INPS/CAF l'anno scorso non l'ha calcolato bene. Quel valore per me è molto sospetto. (Fortunatamente l'anno scorso non l'ho presentato per richiedere nessuna agevolazione.) Grazie e buona giornata

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    1. Ciao Gabriele!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE, nel 2015 andavano dichiarati i redditi del 2013, mentre nel 2016 vanno dichiarati i redditi del 2014, e lo stesso discorso vale per la situazione lavorativa di entrambi.-

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  5. Buongiorno Dott. Censori!
    L'anno scorso ho deciso di iscrivermi all'università. Per problemi famigliari non mi è stato possibile fare l'attestazione ISEE, quindi ho pagato la retta massima. Voglio far presente che non provengo da una famiglia ricca. Da quest'anno ho comprato casa. La legge dice che faccio parte del nucleo famigliare dei miei genitori per due anni.
    Quest'anno quindi non potrò presentare la richiesta ISEE ?
    Se lo presentassi comunque a che rischio andrei in contro ?
    Lo studio mi piace, ma mi è difficile spendere 4000 € all'anno. Ora che sono "autonomo" vorrei pagare come tutti.
    Inoltre lavorando 8 ore al giorno, non usufruisco per nulla di tutti i servizi offerti dall'università.

    Attendo un suo gentile riscontro.
    Grazie e Buona Giornata!

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    1. L'ISEE puoi presentarlo comunque, e l'unico problema è che per due anni ai tuoi redditi e la tuo patrimonio mobiliare e immobiliare dovrai aggiungere anche i redditi e il patrimonio dei tuoi genitori.-

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  6. Come lo ho detto per problemi famigliari non mi è possibile presentare il modello isee.
    Quali sanzioni comporta dichiarare che vivo da solo da due anni?

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    1. Non ci pensare proprio!
      Attestare il falso può portare a conseguenze sia di carattere civile che penale, perché tra l'altro la decorrenza della residenza è facilmente verificabile in Comune.-

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  7. Buongiorno,
    sto presentando la DSU per il calcolo ISEE.
    Ho qualche dubbio nella compilazione del quadro FC.2, seconda sezione (altre forme di patrimonio mobiliare).
    Vengo subito al dubbio ... mio suocero era titolare insieme alla moglie di un fondo obbligazionario. Dico era in quanto è purtroppo deceduto nel 2015.
    Mia moglie ha dunque ereditato insieme a sua mamma e sua sorella la titolarità della quota del padre.
    Nella compilazione del suddetto quadro devo indicare il valore totale delle quote? Oppure (come avviene per i conti correnti) indicare il valore secondo la quota di possesso. Sono ignorante in materia finanziaria, non trovo una indicazione utile nelle istruzione del modello DSU ... grazie in anticipo per il chiarimento che vorrà fornirmi.
    Sebastiano

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    1. Ciao Sebastiano!
      Per i fondi obbligazionari vale lo stesso discorso dei conti correnti, quindi devi indicare il valore secondo la quota di possesso.-

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  8. Buongiorno, Dott. Censori
    Avrei un quesito da porle, la ringrazio in anticipo per la risposta;
    ho tramite CAF prodotto il Modello ISEE 2015 per usufruire delle riduzioni x tasse universitarie, L'INPS dice che per particolari esigenze bisogna tenere in considerazione il reddito ISEE Ordinario (inferiore a €30.000,00) mentre l'università calcola il solo ISP che supera secondo i canoni i €60.000,00, quindi non considera la fascia agevolata ma la massima, con una differenza notevole. qual'é il reale indicatore da calcolare? Grazie ancora Roberto.

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    1. Ciao Roberto!
      Prestazioni per il diritto allo studio universitario:
      Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
      Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
      Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-

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  9. buonasera...questa è la mia situazione.

    Io e mia moglie abbiamo residenza diversa(siamo in attesa di separazione), con mia moglie abita mio figlio
    Io invece abito con mia madre e mio padre che sono pensionati.

    Mi serve l'ISEE per due motivi.

    primo motivo: mio padre deve richiedere un bonus al comune, quindi lui fa l'isee e inserisce mia madre e me perchè viviamo assieme.
    Devo inserire pure mia moglie e mio figlio?

    Secondo motivo....a mio figlio serve l'ISEE per una bonus scolastico...lo fa mia moglie...deve inserire pure me nell'ISEE?

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    1. - NO! Nell'ISEE per tuo padre non devi inserire Tua moglie e tuo figlio, perché hanno una residenza diversa.-
      - SI! Nell'ISEE per Tua moglie invece deve inserire anche Te, perché per le agevolazioni scolastiche per i figli vanno dichiarati i redditi di entrambi i genitori anche se non sono conviventi.-

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  10. Buongiorno il mio isee è raddoppiato rispetto all'anno scorso pur non essendo cambiato nulla nel mio nucleo familiare. Ho perso quindi il bonus luce e gas,l'assegno per il terzo figlio la carta acquisti per i minori di tre anni e altre agevolazioni che ho sempre avuto. Non mi riesco proprio a spiegare tutto ciò vorrei fare ricorso ma non so a chi rivolgermi non posso permettermi un avvocato. Ho una bambina disabile. Cosa dovrei fare? Graazie

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    1. Ciao Rosalba!
      Ti consiglio di rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per una verifica dei calcoli effettuati per il tuo ISEE.-

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  11. Buongiorno Dott.Censori,
    ho fatto l'Isee a inizio febbraio, dove è stato aggiunta anche la quota dell'accompagnamento di mia madre, disabile 100%. Essendo l'Isee più alto ho perso ogni contributo. In comune mi consigliano di farlo rettificare in quanto il 29 febbraio è stata emessa la sentenza che l'accompagnamento non deve far parte del reddito. Al caf dove l'ho fatto si rifiutano di farmi questa rettifica, in quanto andrebbe "forzato" il programma per avere poi un Isee con una nota in fondo. Cosa devo fare allora se l'Inps non ha ancora adeguato i programmi ne dato disposizioni perché non venga preso il dato dell'accompagnamento? Si può provare a chiedere rettifica anche in un altro caf o bisogna che sia fatta per forza dal caf che lo ha fatto inizialmente?
    Mi può gentilmente consigliare come muovermi?
    Grazie e buona giornata
    Sandra

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    1. aggiungo di aver parlato anche con l'Inps dove mi rispondono di non aver ricevuto comunicazione ufficiale di questa sentenza, perciò se lo dovessi rifare verrebbe esattamente come l'altro.
      Non so proprio a chi rivolgermi...
      Grazie di nuovo
      Sandra

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    2. Buona sera signor Censori. A me è arrivata una comunicazione dall'AIPD(associazione persone down) dove si dice che si può già chiedere la modifica del calcolo ISEE. Io devo pagare entro il 12 maggio la seconda rata universitaria ma il CAF mi ha detto che per ora non si può modificare(come dice lei).Penso di pagare e poi magari più avanti, chiedere il rimborso. Grazie e buona serata

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    3. Ciao Marilena!
      Purtroppo l'AIPD Ti ha dato un'informazione errata, Ti consiglio quindi di pagare e di non farti troppe illusioni su un eventuale rimborso futuro.-

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  12. Buongiorno Dott. Censori,
    ho fatto l'ISEE per il nido di mio figlio a marzo. Col padre siamo non coniugati e non conviventi, quindi sull autocertificazione ho inserito lo stato di famiglia composto da me e il bambino, e ho portato anche tutti i documenti del padre.
    L'operatore di sportello ha detto che faceva fede lo stato di famiglia e non ha inserito il padre. Ora il comune mi ha chiamato dicendo che rigetta l'iSEE e devo quindi produrne uno nuovo, e purtroppo verrò assegnata alla rata massima di frequenza fino a decisione del comune.
    Io ho diversi scambi dei mail con il CAF, antecedenti a marzo, in cui chiedo delucidazioni sui documenti da portare per due genitori non conviventi e non coniugati. Temo però lo stesso di incorrere in sanzioni finanziare....adesso abbiamo provveduto a cambiare lo stato di famiglia, nonostante ci crei problemi personali, ma avevamo troppo timore che il CAF sbagliasse nuovamente l'ISEE...il CAF ha responsabilità riguardo a questo errore?

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    1. La normativa prevede che per l'asilo nido venga richiesta non la certificazione ISEE classica, ma una specifica "Per prestazioni agevolate a minorenni", nella quale vanno inseriti entrambi i genitori anche se non sono conviventi.-
      I CAF sono assicurati contro eventuali errori commessi dai propri dipendenti, ma il problema nel tuo caso è dimostrare che Tu avevi richiesto un ISEE per il calcolo della retta dell'asilo nido di Tuo figlio.-

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    2. Buongiorno,
      capisco. Ci hanno proprio fatto l'ISEE per minorenni, ma senza calcolare il papà.
      Oggi lo abbiamo rifatto, e ancora non capivano bene dove fosse l'errore. Purtroppo molto probabilmente non consegneremo in tempo il nuovo isee ma poi dovrebbero variarci la retta.
      Grazie mille

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  13. Gent.mo dott. Censori,
    mia figia vorrebbe chiedere il gratuito patrocinio; occorre l'Isee o l'Isr? Grazie per la sua collaborazione.
    D.A. Giorgio

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    1. Requisiti e Limiti di Reddito 2016:
      I cittadini hanno il diritto ad essere rappresentati gratuitamente da un avvocato, grazie al Gratuito Patrocinio a spese dello Stato, se possiedono determinati requisiti di reddito che sono:
      Limite reddito 2016 non superiore a euro 11.369,24, così come risultante dall’ultima dichiarazione redditi.
      Nel caso in cui il richiedente sia convivente con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nello stesso anno da ogni componente della famiglia, compreso chi presenta la domanda.
      Eccezione: nel caso di processi in cui gli interessi del richiedente siano in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi, il reddito da considerare è solo quello relativo alla persona che fa domanda di gratuito patrocinio.
      La domanda deve contenere i seguenti dati:
      - Generalità del richiedente e dei componenti del suo nucleo familiare + codici fiscali;
      - Autocertificazione del proprio reddito e del nucleo familiare, per verificare l’ammissione al beneficio in base alla soglia reddituale;
      - Impegno a comunicare eventuali variazioni della situazione reddituale ai fini dell’ammissione al beneficio, entro 30 giorni dalla scadenza annuale dalla data di domanda;
      - Certificazione dell’Autorità Consolare che attesti la veridicità di quanto dichiarato nell’istanza, nel caso di redditi prodotti all’estero da parte di cittadini extracomunitari;
      - Indicazione del procedimento, se già pendente;
      - Indicazione delle prove che si intende far valere: ad esempio documenti, testimoni ecc.;

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  14. Gent.mo Dott. Censori, ho fatto ISEE per mia madre disabile con indennità di accompagnamento e pensione annua di 6517 euro,nel 2015 è stata in struttura per 7 mesi spesa 9000 euro e gli altri 5 mesi a casa con me con badante spesa 5000 euro, valore ISP 115,928 euro, com'è possibile un ISEE di 20.263 euro? Io credo che abbiano sbagliato il valore scala di equivalenza omettendo le maggiorazioni spettanti... che nel caso di ricovero in rsa dovrebbe essere maggiorato di 1? Inoltre le detrazioni e franchige che non vengono assorbite dal reddito basso non vanno a diminuire comunque l'ISE ? Grazie per l'aiuto che mi vorrà concedere per la comprensione della situazione di mia madre. Cordiali saluti Stefania Detti (se la risposta può inviarla a stefi.detti@libero.it ,Agnese Donati è mia filia, che non è più con me! grazie)

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto senza conoscere tutti i dati reddituali e patrimoniali di Tua madre, e sulla composizione del suo nucleo familiare ai fini ISEE, Ti consiglio quindi o di richiedere una verifica dei calcoli effettuati al CAF ha richiesto l'ISEE o direttamente alla sede INPS di zona.-

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    2. al caf ho provato ma ho appreso che sanno solo riempire la dsu non conoscono le modalità di calcolo... in inps mi dicono di tornare al caf... mi rendo conto che c'è molta approssimazione... comunque i dati di mia madre sono quelli che le ho già scritto sopra oltre al fatto che è sola nel suo nucleo familiare... quello che avevo bisogno di sapere era il dato sulla scala di equivalenza da applicare dopodichè penso di riuscire da sola a fare le verifiche... unico dubbio che mi rimane è se va applicata la maggiorazione dell'1 sulla suddetta scala di equivalenza. Ho cercato su tanti siti ma ci sono notizie discordanti...

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    3. Ai fini della determinazione del parametro della scala di equivalenza, qualora tra i componenti il nucleo familiare vi sia un componente per il quale siano erogate prestazioni in ambiente residenziale a ciclo continuativo ovvero un componente in convivenza anagrafica ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1989, che non sia considerato nucleo familiare a se stante ai sensi dell'articolo 3, comma 6, tale componente incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.

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  15. BUONGIORNO DOTT.CENSORI SONO UNA PERSONA INVALIDA CAUSA INCIDENTE SU LAVORO IN MOBILITA' CON MOGLIE E TRE FIGLI MINORENNI A CARICO. LO SCORSO ANNO A CAUSA DELL'INSERIMENTO DELLA MIA RENDITA INAIL IL MIO VALORE ISEE E' AUMENTATO NOTEVOLMENTE DA NON PERMETTERMI DI USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI DEGLI ANNI PRECEDENTI COMPRESO L'ASSEGNO PER IL TERZO FIGLIO. CHIEDO SARA' COSI' ANCHE QUEST'ANNO TENENDO CONTO LA SENTENZA DEL FEBBRAIO 2016 A RIGUARDO?. SE MI CONVIENE ASPETTARE A FORMULARE IL NUOVO ISEE IN ATTESA DI NUOVI RISCONTRI?. LA MIA DISABILITA' 54% INAIL CAUSA AMPUTAZIONE ARTO INFERIORE SX (non essendo invalido civile al 100%) IN CHE MISURA PUO' INCIDERE SUL MIO ISEE ?
    RINGRAZIO DI CUORE ,CERTO DELLA SUA PRONTA RISPOSTA.

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    1. Ciao Aurelio!
      Purtroppo non c'è niente da fare!
      Infatti una sentenza non fa legge, quindi se e fino a quando il parlamento non modificherà la normativa in essere, l'INPS non potrà modificare i criteri di calcolo dell'ISEE.-

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  16. Salve, devono essere dichiarati i conti correnti attivi nel 2015 ma ad oggi non più in essere? (il conto è stato chiuso nel 2016) se si, devo indicare la data di chiusura relativa al 2016?
    grazie

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    1. Ai fini della certificazione ISEE vanno dichiarati i saldi al 31/12/2015 dei conti correnti e la giacenza media dell'anno 2015, quindi tutto quello che è successo nel 2016 influirà solo nell'ISEE del prossimo anno.-

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  17. Buongiorno,
    vivo con mio figlio minorenne. Richiedendo la certificazione Isee ho scoperto che il minore è intestatario di "patrimonio mobiliare" presso le Poste. Queste ultime mi hanno riferito che fare una ricerca è praticamente impossibile (dovendo richiedere a tutte le sedi postali d'Italia), nonché molto oneroso e con tempi cmq lunghissimi. Nessuno congiunto (compreso l'altro genitore) sa riferire in merito. Senza tale dato non posso utilizzare l'Isee. L'Inps che ha fornito il dato non ha altri riferimenti oltre all'ente emittente e ad una data. Cosa posso fare considerando che sicuramente si tratterà di un importo irrisorio che però sta creando grossi problemi? Una denuncia, ma per cosa non avendo alcun estremo? Si ringrazia per l'attenzione.

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    1. L'informazione che ti è stata non è corretta in quanto sono le Poste che hanno fornito i dati all'INPS e quindi devono essere le Poste che devono risolvere il problema.-
      Infatti l'intestazione dei titoli viene effettuata con il codice fiscale e questo significa che l'ufficio postale di zona può verificare tutto quello che è intestato a una persona, o eventualmente può far reperire le informazioni necessarie a un ufficio abilitato.-

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    2. Se posso esporre la mia esperienza,confermo il problema della persona a cui lei ha risposto. Ho la stessa situazione, difformità per patrimonio mobiliare intestato a minore presso le Poste. In Posta col codice fiscale di mia figlia non risulta nulla, la bambina non risulta censita presso le Poste. Io ho un vago ricordo di un buono che le fu regalato tre anni fa per il battesimo, ma non trovo il buono e la cifra non la ricordo.
      Per non restare bloccata ho rifatto l ISEE dichiarando una cifra inventata, comunque era una piccola cifra ininfluente ai fini del risultato.
      Le Poste affermano di non poter reperire informazioni. E noi a chi dobbiamo dare retta?

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    3. La procedura che hai seguito non è corretta, perché non hai comunicato i dati esatti, anche se sono ininfluenti ai fini del risultato ISEE.-
      Siccome in qualche ufficio postale vogliono fare i "furbi" è consigliabile inviare una raccomandata A/R indirizzata al direttore di filiale di zona con una richiesta formale dei dati richiesti dall'INPS, comunicando che in caso di mancata risposta in tempi brevi, provvederete a utilizzare l'ISEE difforme, ritenendoli responsabili di eventuali conseguenze negative.-

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    4. Buongiorno a tutti,
      avendo posto il quesito mi permetto di raccontarvene gli esiti. L'Inps ha riferito che l'agenzia delle entrate era l'unica a potermi dare il dato.
      L'agenzia delle entrate mi ha riferito che è una loro sede specifica ed unica per tutta Italia che può conoscere il dato ma che loro non sanno neppure quale sia questo ufficio! (??!!??)
      L'unico consiglio dato dall'agenzia è stato identico a quello del Dr Censori: scrivere alle poste per ottenere una risposta scritta da allegare in caso di verifica dell'Isee.
      Le poste hanno preso la mia richiesta ma mi hanno già riferito che non sanno che rispondere perché a loro non risulta nulla.
      Il personale Inps, Agenzia Entrate ed anche delle Poste disperati e cmq gentilissimi nel tentare di collaborare, ma loro stessi hanno queste difficoltà e non sanno come aiutare i cittadini!
      Se questi sono i risultati di ricerca non oso immaginare come sia possibile fare seri accertamenti fiscali a carico di chi veramente evade le tasse!

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    5. A questo punto ogni ulteriore commento mi sembra superfluo!

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  18. salve SIG Censori volevo chiederVI n ainfo,in pratica ho gia fatto compilazione isee a febbraio ,pero non avevo ancora il cud ora vorrei sapere se devi rifare l isee con quello che (non) ho percepito nel 2015 oppure lo dovro fare l anno prossimo?inoltre a me nel 2015 mi hanno riconosciuto un assegno di I.O.grazie mille resto in attesa cordiali saluti

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    1. Ciao Giulio!
      La certificazione ISEE che hai richiesto a febbraio è valida per tutto l'anno in corso, e il CUD che hai ricevuto in questi giorni ti servirà l'anno prossimo.-

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  19. Buongiorno signor Censori mi chiamo maria sono una donna con tre figli minori 15 /11 /7 anni sola.. perchè io e mio marito viviamo separati. ancora non ci siamo rivolti ad un avvocato per la separazione ma lui ha la residenza in un altra regione..mi spiego..non lavoro ma abbiamo purtroppo una societa srl in perdita causa crisi io al 33,3 percento lui uguale e mia suocera al 33,4 percento ma che io presto abbandonerò a causa della situazione che ho con loro.. non ho mai percepito nulla lui paga l'affitto locazione a me intestata e i figli sono con me..quello che mi chiedo che diritti ho se ho diritto isee e casa popolare assegni ecc..e come posso procedere a chi mi devo rivolgere per iniziare..il commercialista della società mi ha detto che è tardi per richiedere l'ISEE anche perché non ho alcuna denuncia del reddito.. sono sola e non so come fare chiedo scusa in anticipo per la mia poca informazione...spero che lei mi possa dare delucidazioni in merito cordiali saluti da una mamma disperata

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    1. Ciao Maria!
      Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  20. Mi risulta che per i buoni fruttiferi postali vada inserito il valore nominale e non gli interessi maturati. Per il secondo anno, su indicazione sia delle poste che del CAF, ho fatto così e il mio ISEE è risultato sempre conforme. Qui viene inoltre chiarito questo punto: http://finanza.repubblica.it/Esperti/Consumatori.aspx?ID=231605. Le risulta diversamente dott. Censori? Grazie.

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    1. Confermo le indicazioni del CAF!
      Ai fini della certificazione ISEE va inserito il valore nominale dei buoni fruttiferi postali.-

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  21. Buonasera dr. CENSORI
    Ad aprile nel portare i documenti al Caf per la richiesta dell isee2016, mi accorgo a malincuore che la banca l anno scorso non mi aveva dato estratto dei titoli e obbligazioni, quindi omettendo la dichiarazione di questi per Isee 2015. Di fatto mia moglie ha fruito dell assegno maternità e bonus bebè per il 2015.Il caf mi ha detto che non c è niente da fare per la rettifica Isee 2015. Relativamente all errore abbiamo simulato con il simulatore amministrazioni comunali, l isee 2015 mettendo le quote dei titoli e obbligazioni mancanti, ed abbiamo visto che rientriamo nei benefici che lo Stato ci ha dato. Cosa posso fare per regolarizzare tutto al fine di non incappare in sanzioni amministrative e penali, visto che mi sono accorto di questa dimenticanza della banca. ANCORA ISEE 2016 non ho ancora presentato ATTENDO UNA SUA RISPOSTA visto che ho avute a parer mio risposte inutili.

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    1. Purtroppo per il 2015 non puoi più fare nulla, quindi puoi solo richiedere l'ISEE per il 2016 con i dati aggiornati e corretti.-
      Comunque se hai verificato che anche aggiungendo i titoli e le obbligazioni omesse, avresti avuto comunque diritto alle agevolazioni ottenute, non hai di che preoccuparti.-

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  22. GRAZIE. DR. CENSORI.
    MA una comunicazione in autotutela all Inps per il 2015 conviene farla spiegando i fatti come sopra ?? Visto che ancora la richiesta isee 2016
    ancora è in Stand by

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    1. Non vedo l'utilità di fare ora una comunicazione all'INPS, nel senso che non cambierebbe nulla, in quanto l'ISEE dello scorso anno è comunque errato e i dati non sono più modificabili.-

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  23. Buongiorno, volevo chiedrle un informazione, sto facendo il calcolo dell'isee 2016,. ho un libretto postale al minore, devo dichiarare il saldo al 31/12/2015 ?
    Seconda domanda, essendo al minore, siamo cointestatri anche io e mia moglie, devo dichiarare l'importo reale o devo dividerlo per 3 ?

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    1. - SI! Ai fini della certificazione ISEE devi dichiarare anche il saldo al 31/12/2015 e la giacenza media del libretto del minore.-
      - Essendo il libretto cointestato tra tre persone, va dichiaro un terzo ciascuno del saldo.-

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  24. Salve Signor Gianfranco. Volevo chiederle un informazione. Mia moglie percepisce un contributo dal GSE in quanto ha dei pannelli fotovoltaici sul tetto. La somma che percepisce ogni 2 mesi deve essere indicata nell'isee. Se si come faccio a certificare tale contributo in quanto il Gse non invia nessuna certificazione essendo mia moglie un privato. Grazie e complimenti

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISEE va dichiarato anche il contributo dal GSE di Tua moglie, il cui importo va certificato con le ricevute degli accrediti effettuati in banca o alle poste.-

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  25. Buongiorno!
    ho fatto calcolare il valore Isee, ovviamente con il CUD 2015 (riferito all'anno 2014). ora, visto che la mia situazione lavorativa è cambiata, passando da un lavoro full time ad un lavoro part time e quindi cambiando così il mio reddito, posso chiedere una rettifica dell'Isee? se si, quali documenti sono necessari? Grazie!

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    1. Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2016.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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  26. Buonasera, vorrei avere da lei un parere su come comportarmi per la situazione in cui mi trovo. Ho fatto l'isee 2016 per richiedere la borsa di studio universitaria per mio figlio. E' rientrato nella graduatoria definitiva e a breve arriveranno i pagamenti. Il problema è che qualche giorno fa' è arrivata una comunicazione dalla banca in cui mi informava che la giacenza media da loro rilasciata era errata e mi invitavano a ritirare la nuova. Facendo un paio di calcoli l'isee risulta superiore di 900 euro (cifra che rientra nei parametri del bando della borsa di studio). Vorrei chiederle un parere su cosa fare.
    Devo rifare l'isee? Devo dare comunicazione all'università? Rischio di perdere il contributo?
    In attesa di risposta la ringrazio in anticipo.

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    1. *la differenza è di 100 euro

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    2. Purtroppo SI!
      Siccome la banca sicuramente ha già trasmesso o comunque trasmetterà i dati corretti all'Agenzia delle Entrate, Tu sei obbligato a far rettificare il Tuo ISEE, quindi devi provvedere il più velocemente possibile, informando anche nel frattempo l'università dell'errore e quindi della trasmissione a breve termine dell'ISEE corretto.-

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  27. Buongiorno, volevo sapere come calcolare l'ISEE nel caso di conto cointestato con mia madre da poco vedova e non inserita nel mio nucleo familiare. Nel conto viene versata la pensione di mia madre e quella di reversibilità, oltra ad esserci un conto titoli. Grazie

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    1. Per legge il saldo di un conto cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno dei due intestatari, a prescindere quindi da chi ha provveduto a versare i vari importi.-

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  28. Buon giorno. Nel 2015 ho ottenuto un sussidio dal ministero difesa (di cui sono dipendente) a copertura parziale di onerose spese mediche da me sostenute e a fronte di un ISEE basso. L'importo erogato è stato sottoposto a trattenuta previdenziale e IRPEF. Dovrei trovare quindi tale importo nel CU rilasciatomi. Qual'è la giusta imputazione, redditi da lavoro dipendente dell'anno corrente, oppure compensi anni precedenti soggetti a tassazione separata? A me sembra lo abbiano considerato nella seconda fattispecie, ma non vedo la logica. Sono soldi avuti nel 2015 a parziale rimborso di spese sempre del 2015!

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    1. Non capisco perché ti poni adesso il quesito!
      Infatti ai fini della certificazione ISEE di quest'anno fanno fede i redditi del 2014, quindi i redditi del 2015 li inserirai l'anno prossimo in base a quello che risulta nel CU.-

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  29. buongiorno avendo un isee di circa 6mila€ c è un agevolazione per la scuola materna??? potrei sapere che richieste posso presentare???grazie

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    1. Le eventuali agevolazioni in base al proprio ISEE vengono stabilite a livello locale, quindi devi porre il tuo quesito ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza.-

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  30. Buongiorno Dott. Censori Tra pochi giorni scadono due buoni fruttiferi intestati a mia figlia.Una volta ritirati vorrei aprire un conto bancario online intestato sempre a mia figlia dove versare il ricavato.Per l'isee 2017 come mi dovrei comportare in modo che il ricavato risulti o alle Poste o in Banca(in modo che non venga conteggiato due volte).
    Inoltre come codice identificativo in alcuni buoni fruttiferi privi di numero bisogna mettere il seriale del buono stesso ? Grazie.

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    1. Non c'è problema!
      Ai fini della certificazione ISEE l'anno prossimo dichiarerai la giacenza media dei buoni fruttiferi a la data di negoziazione, nonché il saldo e la giacenza media del conto bancario sul quale andrete a versare il ricavato e il tutto verrà calcolato una sola volta.-

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  31. Buon pomeriggio.
    È vero che col nuovo regolamento ISEE del 2016 non c'è più il limite dei 18 mesi dalla perdita del lavoro dipendente per poter presentare ISEE corrente?
    Mio marito licenziato a marzo del 2014 , ha percepito ASPI fino a novembre 2014 e poi più nulla. Posso fare ora ISEE corrente?

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    1. Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2016.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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    2. Al CAF però mi dicono che, essendo trascorsi più di 18 mesi dal licenziamento di mio marito, non posso fare ISEE corrente. Quello ordinario considera i redditi di due anni fa, che sono il doppio degli attuali, quindi ha un valore che non riflette assolutamente la attuale situazione reddituale della nostra famiglia!

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    3. Purtroppo è vero!
      Nel tuo caso non puoi più richiedere l'ISEE corrente ma solo quello ordinario con i redditi del 2014, quindi solo l'anno prossimo potrai richiederlo con i redditi del 2015.-

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  32. Salve ho riscosso dei buoni fruttiferi nel settembre 2015 nel nuovo isee 2016 deve essere indicata la data di settembre come termine e nel valore deve essere indicata la giacenza media dei buoni fino a settembre oppure deve essere indicato valore 0 al 31.12.2015 e la data di riscossione settembre 2015? Grazie

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    1. Nel Tuo caso nel nuovo ISEE va indicata la data di riscossione e come valore la giacenza media per i nove mesi in possesso dei buoni fruttiferi.-

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  33. Quindi va calcolata la giacenza media sul capitale più interessi riscossi per nove mesi?Grazie

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  34. Salve,
    un mio amministrato celibe e senza alcun bene immobile invalido al 100% con diritto alla indennita di accompagnamento è titolare di un conto corrente con una giacenza media per l'anno scorso di euro 35.000.
    come calcolo l ISEE ai fini del diritto a continuare a dimorare presso una comunità alloggio per disabili psichici considerando anche il fatto che il mio assistito paga il 70% mensile dell'intero reddito percepito al comune di residenza quale quota di compartecipazione per usufruire della suddetta assistenza presso la predetta comunità alloggio?
    Grazie
    Monica

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    1. Ciao Monica!
      È il caso di precisare che il valore della consistenza media, per finalità di controllo, diventa un dato obbligatorio.
      Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.
      Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosuffi-cienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.
      Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.
      Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
      – 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
      – 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
      – 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.
      Il 20% del patrimonio dichiarato (valore al netto delle franchigie) deve essere sommato ai redditi (al netto delle detrazioni) per ottenere l'ISE, che verrà diviso per un coefficiente variabile a seconda della composizione del nucleo familiare, per ottenere l'ISEE.

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  35. Salve , ho un problema con il mio Isee , sarebbe la terza volta che lo rifaccio quest'anno , mia madre è deceduta a dicembre 2015 , conti cointestati , nel primo Isee mi hanno messo il totale , poi siccome non non mi tornava le somme , dopo mie ricerche ... , l'hanno rifatto con il 50% come doveva essere fatto , ma ancora non mi tornano i conti...nel mio isee non sono state messe le spese sanitarie sostenute nel 2015 a carico di mia madre perchè persona non più presente nel dsu , deceduta in pochi mesi per grave malattia , anche se era a mio carico fiscale e risulta nel 730 , ma il vero problema sorge sul saldo dei conti , quello rimasto è già il 50% del totale al 31/12/2015 per cui io non potevo usufruirne in quanto in successione con mio fratello , ora il caf non è d'accordo con quanto riferito da un consulente delle agenzie delle entrate , che dice che devo mettere zero nei saldi, in quanto quella somma non è un usufruibile a mio carico perchè in successione ed è già il 50% del conto , se mettessi ii 50% ora mi accollerei altro , infatti si nota subito , ad una simulazione isee una discrepanza tra la giacenza media , che è giusta al 50% , con i saldi totali, la differenza è circa quella % che mi accollerei in più , da dire che la spiegazione del consulente della agenzia delle entrate è stata che io la mia parte del 50% l'ho già messa sul saldo di fine anno , per un nuovo conto aperto a dicembre a mio nome ; forse tutto questo risale ad un errore di partenza , forse consiglio sbagliato , ma che legge permette , che io potevo da subito decurtare dal conto cointesto il mio 50% , ma così sono rimasto fregato , se dovessi mettere ancora il 50% del saldo conto cointestato che al 31/12/2015 era in successione !! spero di essermi spiegato bene ... grazie !

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    1. Naturalmente volevo sapere se le spese mediche mie personali e a carico di mia madre del 2015 si devono mettere nel isee , e come compilare il nuovo isee che devo rettificare ancora una volta ,in riferimento al saldo in giacenza a fine anno posto in successione ! Saluti .

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    2. Ciao Graziano!
      Una certificazione ISEE emessa e già rettificata da un CAF può essere ulteriormente rettificata solo dallo stesso CAF, quindi se lo stesso si rifiuta di richiedere un'ulteriore rettifica, purtroppo devi rassegnarti e considerare valido quello già in essere.-

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  36. Buongiorno, domanda a riguardo le carte prepagate, durante il 2015 la mia banca ha cambiato carta prepagata ritirandomi la vecchia e fornendo una nuova carta prepagata con IBAN. Al momento se richiedo alla banca l'estratto conto sulle carte disattivate mi risponde che non sono piu' disponibili perche' disattivata. Devo fornire anche l'estratto conto della carta prepagata "disattivata" in fase di ISEE?

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    1. Purtroppo SI!
      Il nuovo Isee arruola pure le carte prepagate. Vanno indicate, infatti, nella Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) sia che si tratti di carte conto (cioè aventi un codice Iban e funzioni di conto corrente) che di carte prepagate classiche. E vanno indicate in duplice importo: saldo al 31 dicembre e giacenza media. Lo precisano, tra l’altro, le Faq Inps sul nuovo Riccometro diffuse con messaggio n. 2353/2015.-

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  37. buongiorno dottore ieri mi sono recato al caf per richiedere l'isee ma mi hanno risposto che c'è una non conformità in quanto ci sono 7 buoni fruttiferi intestati ad uno dei miei figli che mio padre fece dal 2003 al 2005 e forse era una sorpresa che voleva fargli ma ora la sorpresa l'ho avuta io che non ero a conoscenza di tutto questo mi hanno riferito alla posta che all'epoca non si censiva e quindi non sono riuscito a risalire a nulla ma è normale tutto questo?? grazie.

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    1. preciso che ho 3 figli minori e non posso neppure richiedere l'assegno dei tre minori in quanto non mi rilasciano l'isee

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    2. Ciao Matteo!
      Ai fini ISE - ISEE va dichiarato il patrimonio mobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare, quindi anche i buoni postali intestati ai figli.-
      Nel tuo caso non riesco a capire se questi buoni postali sono ancora in essere e da chi sono detenuti, perché se ci sono, basta semplicemente dichiarare il valore di acquisto e la percentuale di competenza di tuo figlio, ovviamente se sono cointestati.-

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    3. buonasera dottore, i buoni sono un regalo che mio padre ha fatto a mio figlio e di cui non ero a conoscenza attualmente mio figlio ha 13 anni e solo a 18 anni potrà ritirarli in quanto sono intestati a lui e penso li abbia mia madre quindi non ne sono in possesso

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  38. e purtroppo siccome allo stato attuale non sono in ottimi rapporti con lei e mio padre non c'è più ora mi trovo con le mani legate come devo comportarmi?

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    1. Ciao Matteo!
      Purtroppo non ci sono alternative!
      Tu devi spiegare a Tua madre che per poter richiedere l'ISEE hai bisogno di una fotocopia dei buoni postali intestati a tuo figlio.-

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  39. Buonasera dott.censori
    Vorrei farle questa domanda, devo produrre isee per il calcolo della rata della mensa scolastica di mio figlio è una scuola dell infanzia comunale.sono sposato con nucleo famigliare di tre persone.mia mamma ha problemi di deambulazione con legge 104 e accompagno,io sono nominato come accompagnatore e per comodità sono co-intestatario di due libretti di risparmio postali dove fa accreditare la sua pensione.nella mia dichiarazione ISEE devi inserire anche questi conti nonostante lei non sia appetente al mio nucleo famigliare e abbia residenza diversa dalla mia?
    Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo SI!
      Per legge il saldo di un conto cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno, a prescindere quindi dalla residenza o da chi ci ha depositato il denaro.-

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  40. Buonasera, cortesemente vorrei la conferma che nella DSU, riguardo al patrimonio mobiliare, devo indicare il valore delle quote di un piano di accumulo gestito da una SGR, mentre NON devo dichiarare il valore dei fondi pensione gestiti dalla stessa SGR.
    Grazie .

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  41. Buongiorno Gianfranco, i miei nonni mi hanno cointestato dei buoni fruttiferi, ai fini del calcolo ISEE devo presentare l'intero valore al 31/12/2015 o devo dividere il valore per tre? Premetto che loro non fanno parte del mio nucleo famigliare.
    Grazie mille!
    Erika

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    1. Ciao Erika!
      Per legge i buoni fruttiferi cointestati tra 3 persone appartengono per un terzo ciascuno, quindi nel tuo caso ai fini della certificazione ISEE devi dividere il valore per tre.-

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  42. Ancora buongiorno dott. Censori e grazie per la precedente sollecita risposta. Vorrei ancora sapere come indicare una autovettura cointestata a me e mia moglie. Non prevedendo di specificare la quota di possesso, devo semplicemente indicare la stessa targa su entrambi i fogli, mio e di mia moglie? Grazie ancora per l'attenzione.

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    1. Ciao Simone!
      SI!
      Se l'autovettura è cointestata devi indicare la stessa targa su entrambi i fogli, cioè il tuo e di tua moglie.-

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  43. Buon giorno, per calcolare il mio reddito isee (sono uno studente universitario) devo includere nel calcolo solo il patrimonio dei miei genitori o anche quello di mio nonno (che vive nella stessa abitazione)?

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    1. Se Tuo nonno è residente nella stessa abitazione, ai fini della certificazione ISEE va dichiarato anche il suo reddito il suo patrimonio.-

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  44. Buongiorno, nella redazione dell'ISEE 2016 mi sono reso conto che quello del 2015 è stato compilato da me non il portale INPS... purtroppo errato ed a mio vantaggio.
    Come vedo dai commenti sembra che non ci sia possibilità di rettifica, ma non c'è possibilità di un ravvedimento?
    Devo solo sperare che non ci sia un controllo?
    Grazie

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    1. Tale Isee è stato presentato da me solo per la mensa scolastica di mio figlio.
      In automatico viene utilizzato anche per altro (es. ticket sanitario)?

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    2. Ciao Francesco!
      Purtroppo l'ISEE del 2015 non è più modificabile, e l'unico problema è che se nel 2015 hai ottenuto delle agevolazioni alle quali non avevi diritto o ne avevi diritto in misura minore, in caso di verifica le stesse ti verranno revocate o ti verrà richiesto di rimborsare la differenza.-

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  45. Buongiorno,
    ho un dubbio cruciale sulla compilazione ISEE 2016. Da bando devo presentare un ISEE valido per le prestazioni al Diritto allo Studio Universitario. Io sono ufficialmente fuori dal mio nucleo familiare originiario da Gennaio 2015 (quindi non ancora due anni). Tuttavia i miei personali redditi relativi al 2014 sono superiori a 7000€, il che per legge mi definisce "autonoma". Posso presentare l'ISEE da sola o devo coinvolgere tutta la famiglia? Ho ricevuto pareri discordanti dai CAAF a cui mi sono rivolta.
    La ringrazio per un eventuale chiarimento.

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    1. Prestazioni per il diritto allo studio universitario:
      Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
      Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
      Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-

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    2. Grazie molto per il chiarimento,
      Buona giornata.

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  46. buonasera, avrei un problema con la DSU 2016, ho fatto la dichiarazione sul portale INPS così come lo scorso anno, questa volta però nell'attestazione ISEE sono emerse delle omissioni relative alla mancata dichiarazione di un buono fruttifero intestato a mio figlio minorenne, ho provato a fare la rettifica ma non mi si consente di sottoscrivere perchè la data di inizio del rapporto finanziario è il 2008 mentre il messaggio di errore dice che la data non può essere anteriore all'anno precedente la sottoscrizione. Come posso risolvere? grazie in anticipo

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    1. Il buono fruttifero va dichiarato in base la valore di sottoscrizione quindi la data di sottoscrizione è ininfluente, e puoi pertanto mettere anche una dell'anno scorso.-
      Il problema è dovuto al fatto che l'anno scorso non lo avevi dichiarato e quindi il programma "giustamente" ti dice quello che risulta agli atti.-

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    2. Grazie mille per la cortese risposta, ho provato a rifare tutta la procedura e ora risulta sottoscritta in attesa dati, vediamo un pò che succede. Se eventualmente utilizzassi l'attestazione con le annotazioni per fare la richiesta dell'assegno per il nucleo familiare con 3 figli corro il rischio che venga rifiutata? grazie

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    3. Non c'è problema!
      Puoi utilizzare l'attestazione con le annotazioni.-

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  47. Buonasera avrei un dubbio. Come bisogna comportarsi se un componente del nucleo familiare si rifiuta di fornire il foglio di giacenza media del proprio conto bancario, essendo a conoscenza del fatto che senza quella documentazione il foglio isee non può essere fatto? Grazie in anticipo.

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    1. Purtroppo se un componente il nucleo familiare si rifiuta di fornire la giacenza media del proprio conto bancario, vuol dire che non puoi richiedere l'ISEE, con tutto quello che ne consegue.-

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  48. Buonasera dott. Censori,
    ho un dubbio:
    nel calcolo dell'isee, va tenuto conto anche della maggiorazione sociale alla pensione minima? Il caf lo ha inserito nel isr (di mio nonno), e chiaramente il suo isee è aumentato di parecchio rispetto a quello dell'anno passato, tenendolo fuori da praticamente tutte le agevolazioni alle quali aveva diritto (social card, esenzione canone, esenzione TARSU, e riduzione bollette...).
    Grazie
    D.

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    1. Ciao Davide!
      Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno calcolate anche le maggiorazioni sociali alle pensioni minime.-

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  49. BUONGIORNO VOLEVO UN INFORMAZIONE. A LUGLIO 2015 IO E MIO MARITO ABBIAMO INCASSATO UNA POLIZZA VITA ACCREDITATA IN PARTE SUL CONTO CORRENTE POSTALE E IN PARTE REINVESTITA IN ALLEANZA VALORE FUTURO.AI FINI DELL'ISEE DEVO INDICARE IL VALORE DELLA POLIZZA VALORE FUTURO SOLTANTO, IN QUANTO L'IMPORTO ACCREDITATO SUL CONTO CORRENTE FA PARTE DELLA GIACENZA MEDIA, OPPURE SBAGLIO?

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  50. salve,mia mamma in via preventiva ha intestato il suo libretto postale anche a me e mio fratello.avrei dovuto dichiaralo?se dovessi fare la giacenza media e vero che verrebbe divisa per i tre intestatari?grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Per legge il saldo di un libretto postale intestato a tre persone appartiene per un terzo a ciascuno dei tre, a prescindere da chi vi ha depositato i soldi, con tutto quello che ne consegue.-

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  51. Intanto complimenti per il lavoro utilissimo che svolge, desideravo sapere gentilmente se il reddito di mio nipote (figlio di mia sorella) che è stato residente a casa mia per qualche mese deve essere inserito ai fini del calcolo ISEU (università dei figli)
    Grazie anticipatamente
    Ivana

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    1. Ciao Ivana!
      NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale, quindi vanno inseriti solo i componenti di oggi dello stesso nucleo familiare.-

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  52. Egr. Dott. Censori, dovrei presentare l'isee per richiedere il bonus bebè. Sono sposata, abbiamo una casa di proprietà con mutuo e un c/c bancario con qualche risparmio. Possedendo dei soldi in banca, ci conviene fare l'isee o verrebbe scartato?

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    1. Il limite ISEE per il diritto al bonus bebè è pari a 25.000 euro, che per un nucleo di 3 componenti significa un ISE di 50.000 euro, ti consiglio quindi di provare a fare una simulazione in base ai vostri reddito e al vostro patrimonio mobiliare e immobiliare.-

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  53. Gentile Dottor Censori, ancora una volta la disturbo per una informazione. Quest'anno con il 730 io e mio marito abbiamo adottato la cedolare secca per l'affitto di un appartamento a euro 6000/annui ad una coppia di immigrati che non sempre paga il canone(3000 euro arretrati). Mio marito deve pagare euro 630 e anch'io pagherò più o meno la stessa cifra. Sommando per il 730 euro 1260 + euro 132 TASI + euro 592 IMU = euro 1984 la tassa alla fine è del 33%. E' giusto così? Non voglio fare la piagnona ma se penso che questo appartamento l'abbiamo acquistato con sacrifici per lasciarlo a nostro figlio con disabilità mi pare una tassa un po' troppo alta. Grazie per la risposta che ci darà e eventualmente anche per un consiglio. Buona serata

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    1. Purtroppo SI!
      E' quello che prevede la normativa, e non mi risultano soluzioni alternative.-

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  54. Convivo da un mese con il mio compagno e siamo in attesa di un figlio.
    Nell'anno 2014, 2015 e parte 2016 abitavo con i miei genitori, ai fini Isee cosa devo dichiarare?Se per isee 2016 fanno fede i redditi del 2014, come devo comportarmi se consideriamo che il mio compagno nemmeno lo conoscevo?

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    1. Purtroppo è quello che prevede la normativa!
      Infatti ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale e i redditi del 2014 dei componenti il nucleo familiare attuale, anche se nel 2014 non avevano alcun legame tra loro.-

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  55. Salve ho bisogno di un chiarimento risiede attualmente con il mio compagno mio figlio di 6 mesi mia sorella e suo figlio di 6 anni,nella casa di proprietà della mia mamma e l'isee era alto.
    Se mi trasferisco io e il mio compagno e mio figlio a casa di mia amica. I nuclei a fine isee si dividono, vero.

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    1. SI!
      Se cambiate residenza i nuclei ai fini ISEE si dividono, ma poi dovrai aggiungere però la tua amica.-

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  56. Gentile Dott. Censori, in fase di richiesta dell' Isee 2016, l'impiegata CAF ha trattenuto tutti i fogli delle giacenze medie dei rapporti finiziari del mio nucleo familiare. Mi è stata negata una fotocopia e allo stato attuale non mi sarà possibile comparare i dati dell' Isee che dovrò ritirare tra alcuni giorni. Poste Italiane impiegò cinque mesi per fornirmi tale documentazione. Il ritiro dei documenti cartacei rientra nella nuova prassi di quest' anno o è stata una scelta arbitraria da parte dell' impiegata? Nel caso dovessi richiedere nuovamente le giacenze a Poste Italiane e comparando i dati, riscontrassi anomalie dopo i 10 giorni consentiti per un' eventuale rettifica, potrei richiedere da capo un nuovo Isee e utilizzare quest' ultimo? Grazie infinite.

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    1. Presumo che il ritiro dei documenti cartacei da parte del CAF sia solo transitorio, nel senso che dovrebbe esserti restituito il tutto all'atto del ritiro dell'ISEE.-
      In caso di anomalie non si può richiedere una nuova certificazione ISEE, ma il CAF che lo ha richiesto deve richiedere una rettifica dello stesso.-

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    2. La ringrazio cordialmente per l' esaustiva risposta. In merito vorrei chiederle come avviene una rettifica e quali siano le tempistiche esatte per far si che un Isee si possa rettificare.

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    3. La procedura e quindi la tempistica di rettifica di un ISEE errato è la stessa della prima richiesta dell'ISEE.-

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  57. buonasera sono molto indecisa sui redditi da mettere sull'isee, l'anno scorso ho messo il mio reddito ,mi è stato raddoppiato,non so il perchè? quindi quest'anno sono molto tentata da mettere zero....tanto lo mettono loro ...forse può aiutarmi grazie

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    1. In effetti è vero!
      Il Tuo reddito se proviene da lavoro dipendente ed ha generato quindi un CUD ed eventualmente un 730 o un Modello Unico, viene rilevato direttamente dall'INPS collegandosi con l'agenzia delle entrate, quindi non va indicato.-

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  58. Egr. Dott. Censori, dovrei presentare l'isee 2016 per richiedere il bonus bebè, oltre ad inserire tutti i dati degli immobili, dei c/c, dei libretti postali in mio possesso...... ho una polizza di assicurazione vita che mi hanno stipulato circa 20 anni fa i miei genitori con Alleanza, dove l'assicurato sono io e loro versano dal loro conto mensilmente le rate .....SONO OBBLIGATO AD INSERIRE ANCHE L'IMPORTO DI TALE POLIZZA? VISTO CHE NON SONO IO A VERSARE QUESTI SOLDI?

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    1. Purtroppo SI!
      Il beneficiario della polizza vita sei Tu, quindi ai fini della certificazione ISEE devi dichiararla Tu, anche se a versare le rate provvedono i tuoi genitori.-

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  59. Buonasera, sono disoccupato reddito 0 residenza diversa dai miei genitori, volevo sapere se risulto ugualmente a carico dei miei genitori e se faccio isee devo mettere anche i redditi dei miei genitori

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    1. NO!
      Se hai la residenza diversa rispetto a quella dei tuoi genitori, ai fini della certificazione ISEE non devi includere i redditi dei tuoi genitori.-

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  60. Ma fiscalmente risulto a loro carico?

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    1. SI!
      Un figlio può risultare fiscalmente a carico dei genitori anche se non ha la loro stessa residenza.-

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  61. Buongiorno, mia madre ha l'invalidità al 76%. La scala di equivalenza non è più prevista con maggiorazione dello 0,50? Conferma? Grazie

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    1. Ciao Stefano!
      SI!
      Confermo!
      Con la nuova certificazione ISE - ISEE non è più prevista nella scala di equivalenza la maggiorazione dello 0,50 in presenza di componenti del nucleo familiare inabili, perché compensata da altre agevolazioni.-

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  62. Buongiorno vorrei sapere cosa devo fare avendo per errore omesso di dichiarare 2 buoni fruttiferi,GIà ESISTENTI NELL'ISEEE 2015, ED AVENDO GIA OTTENUTO IL NUOVO ISEE 2016.
    PREMETTO CHE NON CAMBIEREBBE DI MOLTO ESSENDO I BUONI DI POCO VALORE.
    GRAZIE PER LA RISPOSTA

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    1. Se è stata richiesta una certificazione ISE - ISEE non corretta, bisogna richiedere all'INPS una rettifica, rivolgendosi eventualmente allo stesso CAF che l'ha richiesta.-

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  63. Buonasera!
    Le voelvo chiedere,ho gia fatto isee con a febbraio 2016 ora però ho cambiato residenza(mentre la mia convivente e i miei gfigli sono rimasti nella vecchia residenza dichiarata nell isee) volevo sapere se dobbiamo rifare l isee sia io che lei.

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    1. SI!
      Essendoci stato un cambio di residenza di uno dei componenti il nucleo familiare, va richiesto un nuovo ISEE, anche se potrebbe essere ininfluente ai fini del risultato, se l'ISEE è stato richiesto per agevolazioni scolastiche per i figli, in quanto la normativa prevede che debba essere dichiarato il reddito di entrambi i genitori, a prescindere dalla residenza.-

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    2. Intanto grazie mille per la risposta!
      Eventualmente il cambio do residenza va comunicato al inps?
      Comporta problemi il cambio di residenza per domande gia presentate e accettate quali bonus bebè ed assegno terzo figlio?
      Grazie ancora

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    3. Il cambio di residenza non va comunicato direttamente all'INPS ma va richiesta una nuova certificazione ISE - ISEE in base al nucleo familiare aggiornato.-

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  64. Buongiorno dott.Censori

    per un buono fruttifero di lire 100.000 cointestato a mio figlio dovrei inserire a tutti e due il valore in euro diviso 2 ?
    Devo inserire 25 € a testa o esattamente 25,82 € ?

    Grazie

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  65. Salve dott Censori, avrei bisogna di una delucidazione in merito all'inserimento del patrimonio netto nella compilazione della DSU online: mia moglie e mio figlio sono titolari entrambi di una partecipazione pari ad 1/3 in una società cooperativa senza scopo di lucro, il cui patrimonio netto risulta essere negativo, nel periodo di riferimento. Essendo lo stesso negativo è opportuno ometterlo nella voce patrimonio mobiliare, oppure in caso contrario quale sarebbe la modalità corretta di inserimento. Grazie

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    1. Ai fini della certificazione ISEE va dichiarato comunque il patrimonio netto, anche se negativo, indicando un valore irrisorio tipo 10 o 20 euro, ovviamente non in negativo.-

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  66. Buongiorno,
    se ho un libretto postale intestato a mia figlia minorenne (2 anni), come lo devo dichiarare? Risulta un patrimonio mobiliare della bambina?
    Grazie dell'aiuto.

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    1. SI!
      Il libretto postale intestato a tua figlia minorenne va dichiarato come patrimonio mobiliare della bambina.-

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  67. Buongiorno, ho appena cambiato la residenza a casa dei miei genitori ma il padre di mia figlia ha un'altra residenza, devo includere anche lui nel mio isee? e anche i miei genitori? grazie cordiali saluti

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    1. mi serve per un rimborso scolastico.

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    2. Ciao Patrizia!
      Purtroppo SI!
      Nella certificazione ISE - ISEE per un rimborso scolastico dei figli, va dichiarato il reddito e il patrimonio di entrambi i genitori, a prescindere quindi dalla residenza.-

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  68. Buonasera,
    mia moglie ha svolto nel 2014 un'attivita sportiva dilettantistica come istruttore percependo 1600 euro.
    Nell'Isee di quest'anno dove dovrò inserire tale reddito: nel rigo di assoggettato di ritenuta di imposta oppure quello esente di imposta?
    E poi che peso hanno entrambe le voci sul valore finale di ISEE?
    Grazie

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    1. Un reddito proveniente da un'attività sportiva dilettantistica di 1.600 euro è esente da imposta, e va ad aumentare il valore ISE dello stesso importo.-

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  69. Buonasera Dott. Censori,
    la disturbo perchè sto compilando la DSU sul sito dell'Inps ed ho alcuni dubbi in merito alle detrazioni.
    Nello specifico: nucleo familiare composto da 3 persone disabili (media/lavoratore, grave/pensionata e non autosufficiente/solo accompagno); casa di proprietà, acquistata a fine 2014 senza mutuo, di cui è titolare la persona non autosufficiente.
    Ho letto che, dopo aver calcolato il valore ai fini Imu dell'immobile e relative pertinenze, lo stesso deve essere ridotto di almeno 52.500 euro (importo variabile a seconda della composizione del nucleo familiare) per ottenere il valore da indicare in dichiarazione. E qui il mio dubbio: detta operazione la dovrei fare io (quale sarebbe l'importo della detrazione da operare?) o viene fatta dall'Agenzia delle Entrate? Idem anche per i redditi da lavoro dipendente.
    La ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà darmi e le auguro buon lavoro.

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    1. Ciao Simona!
      La riduzione viene effettuata dall'Agenzia delle Entrate, quindi tu devi dichiarare il valore dell'immobile ai fini IMU.-

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  70. buon giorno dott.Censori,
    io e il mio compagno non siamo sposati, a novembre è nato il nostro quarto figlio, gli altri tre hanno più di 3 anni, a febbraio ho compilato l'isee con i 730 del 2015, per vedere se avremmo usufruito di agevolazioni per la mensa scolastica, leggo che il documento ha validità fino a gennaio 2017, ora il piccolo è stato preso al nido, l'isee lo devo rifare o presento quello vecchio????guardando un pò i redditi mi verrà più alto, preferirei tenere quello più basso, o non si puo fare, grazie della cortese attenzione.
    lu

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    1. L'ISEE compilato a febbraio vale per tutto l'anno 2016, quindi non c'è motivo per richiederne uno nuovo.-

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  71. Salve. Ho indicato nell'isee i buoni fruttiferi postali intestati a tre persone suddividendo il totale del valore nominale per le persone intestatarie. Come codice fiscale da indicare ho messo quello delle poste italiane ma come identificativo rapporto essendo diversi buoni cosa devo indicare. Grazie e complimenti per quanto fate per noi cittadini.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Come identificativo rapporto va indicato il numero del buono postale, quindi va fatto un elenco in dettaglio.-

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