mercoledì 12 ottobre 2016

ISEE anno 2016

RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85

Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
Maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici;

per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.


Diversificazione dell’ISEE
Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014 – 7) Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-

Acquisizione informazioni:

  • autodichiarate dal cittadino: es. dati anagrafici, informazioni sulla disabilità
  • acquisite dagli archivi di Agenzia delle Entrate: es. reddito complessivo ai fini IRPEF
  • acquisite dagli archivi dell’INPS: es. indennità di accompagnamento, assegno per il nucleo familiare


Franchigie per disabili:


Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosufficienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.

Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.

Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
  • 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
  • 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
  • 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.

ISEE Corrente:

In caso di variazione della condizione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla condizione reddituale precedentemente accertata nell’ISEE, il cittadino per richiedere un nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali deve:
- Essere in possesso di un ISEE 2016.
- Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
- Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-


ISEE per le tasse universitarie :


Uno studente non viene fatto rientrare nel nucleo familiare dei genitori solo se ha entrambe le seguenti caratteristiche:

- se, al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, ha la residenza da almeno due anni al di fuori dell'unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine;

- se ha un’adeguata capacità di reddito, definita con il decreto ministeriale di cui all’articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68.



Come si calcola la consistenza del patrimonio immobiliare


A partire da quest'anno gli immobili verranno dichiarati utilizzando come valore la base imponibile ai fini Imu, che si ricava moltiplicando per 168 il valore della rendita catastale. Nel caso in cui l'immobile sia gravato da mutuo, il valore da dichiarare è pari al valore d'acquisto meno il debito ancora in atto nei confronti della banca. Nel caso dell'abitazione principale, il valore dell'immobile, che eccede l'eventuale debito con la banca, deve essere ulteriormente ridotto di 52.500 euro incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.-



Come si calcola la consistenza del patrimonio mobiliare


A partire dallo scorso anno la consistenza del patrimonio mobiliare da inserire nel modello DSU non deve essere valutata al 31/12 dell'anno precedente ma con un valore rappresentativo dell'intero anno. La scelta del legislatore, per assicurare maggiore equità ed evitare manovre elusive, è stata quella di richiedere l'inserimento del valore della giacenza media del patrimonio mobiliare, una media ponderata della giacenza annua. Per calcolare la giacenza media del conto corrente è necessario analizzare gli estratti conto e moltiplicare le singole giacenze per i giorni in cui sono rimaste immutate. La somma dei prodotti così ottenuti deve essere divisa per 365 e il calcolo si annuncia piuttosto complicato nel caso in cui il conto corrente abbia subito molte movimentazioni. Nel caso in cui la consistenza al 31/12 sia superiore rispetto alla giacenza media, nella DSU deve essere inserita la consistenza a fine anno, mentre nel caso contrario è necessario inserire la giacenza media, a meno che la diminuzione patrimoniale non derivi dall'acquisto di un immobile. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buongiorno,
    Le scrivo per avere una sua opinione. Sono andata a convivere e dovrei presentare l'ISEE. Per l'ISEE 2016 avrei dovuto farlo con i miei genitori in quanto all'epoca residente con loro e in quanto nel 2014 non avevo redditi. Impossibile fare per il 2016 assieme al mio compagno, anche se lui aveva un regolare reddito nel 2014. Così mi è stato detto. Se aspettassimo gennaio e facessimo l'ISEE 2017, avendo io avuto reddito nel 2015, posso farlo con lui senza problemi??
    La ringrazio e mi scuso per il disturbo.

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    1. Ciao Sara!
      SI!
      Nel 2017 faranno fede i redditi del 2015, quindi se nel 2015 hai conseguito dei redditi, potrai richiedere la certificazione ISE - ISEE con il Tuo compagno senza problemi.-

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  2. buonasera, mio marito è beneficiario di una polizza assicurativa vita di cui è contraente/intestatario mia suocera.
    come beneficiario dvee dichiarare i premi versati ai fine isee?

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    1. Ciao Patrizia!
      SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE Tuo marito deve dichiarare i premi versati inerenti la polizza assicurativa vita della quale è beneficiario.-

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  3. Gentile Dr. Censori, mi sono appena accorto della difformità relativa a un libretto postale aperto con 10 euro e mai piu' utilizzato intestato a mia figlia di cui avevo totalmente dimenticato l'esistenza. Data l'esiguità della somma posso evitare di dover rifare da capo la dichiarazione ISEE presso il CAF? La ringrazio cordialmente. Dario.

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    1. Ciao Dario!
      SI!
      Vista l'esiguità della somma depositata nel libretto postale puoi evitare di far rettificare la certificazione ISE - ISEE, ma devi ricordarti di inserirlo il prossimo anno.-

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    2. Grazie, gentilissimo! Dario.

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  4. Buonasera, vorrei rivoglerle anche io una domanda. Mia figlia che vive oramai da più di due anni in un'appartamento di cui è proprietario mio marito non potrà risutlare con un nucleo familiare proprio anche se lavora solo in virtù dell'abitazione di cui sopra? Come posso riuscire a determinare in che misura il suo reddito viene considerato adeguato sempre ai fini del riconoscimento di un proprio nucleo familiare?

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    1. Ciao Carla!
      Ai fini ISE - ISEE, lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
      - residenza, risultante dall'evidenza anagrafica, esterna all'unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine;
      - redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona.
      Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

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  5. Buongiorno,

    sono uno studente di 36 anni. Volevo porLe una domanda rispetto alla capacità reddituale di 6500 euro per essere considerato studente autonomo. L'anno scorso ho lavorato poco (redditi inferiori a 6500 euro) quindi per l'Università dovrei rientrare nel nucleo familiare. Il fatto è che ho speso i miei risparmi per poter frequentare l'università e comunque il mio Isee considerando la situazione patrimoniale più i redditi è di circa 12.000 euro. Secondo me dovrebbe bastare per dimostrare la mia autonomia E' corretto che mi facciano rientrare nel nucleo familiare?Grazie mille

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    1. Ciao Davide!
      Purtroppo non puoi farci nulla, in quanto a torto o a ragione è quello che prevede la normativa.-

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  6. Salve, io ho un problema con l'ISEE dichiarato nel 2015 (valido per l'anno 2014). L'ho fatto per motivi di tasse universitarie, ma ho dimenticato di inserire (visto che non era obbligatorio presentare tutti questi documenti) dei buoni postali che mi sono scaduti proprio l'anno scorso. Come posso evitare di incorrere in sanzioni? come si può rimediare? GRazie

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    1. Purtroppo non è più possibile modificare una certificazione ISE - ISEE emessa gli anni scorsi, quindi se si è usufruito di agevolazioni alle quali non si aveva diritto dichiarando anche i buoni postali, le agevolazioni ottenute verranno revocate.-

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  7. Sono disoccupato, reddito 0 residenza diversa dai miei genitori, volevo sapere se faccio isee devo mettere anche i redditi dei miei genitori?

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    1. Dipende dall'utilizzo della certificazione ISE - ISEE, perché per alcune agevolazioni tipo tasse universitarie, se si è senza redditi, occorre aggiungere i redditi dei propri genitori.-

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  8. No devo fare isee ordinario

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    1. NO!
      Se hai una residenza diversa per l'ISEE ordinario non devi inserire i redditi dei tuoi genitori.-

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    2. Sono andata al Caf a fare l' isee ma mi hanno detto che non avendo reddito devo inserire li stesso quello dei genitori perche' sono fiscalmente a loro carico anche se devo fare isee ordinario

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    3. Se sei fiscalmente a carico dei tuoi genitori il discorso è diverso, e devi quindi inserire il reddito dei tuoi genitori a prescindere dalla residenza.-

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  9. Vi contatto per chiedervi delucidazioni in merito alla redazione di una nuova Dichiarazione ISEE che dovrò effettuare nel mese di gennaio 2017. La mia situazione patrimoniale, rispetto all'anno precedente si presenterà profondamente variata, per la cui compilazione mi sto preparando non senza qualche dubbio:
    Il tutto nasce dal fatto che la nostra abitazione principale è variata a seguito di un acquisto con mutuo (in precedenza eravamo in affitto);
    Il patrimonio mobiliare di mia moglie (titolare del mutuo) è variato in virtù della quota extra mutuo versata in fase di acquisto, mentre il mio patrimonio è variato a seguito del pagamento delle spese per lavori di ristrutturazione effettuati sull'immobile.
    Come dobbiamo comportarci con la giacenza media e saldo posto che la differenza sicuramente sarà positiva?
    I miei dubbi riguardano la compilazione della dichiarazione ISEE che vorrò fare online per la parte relativa al Quadro FC2 - Patrimonio Mobiliare, nella parte in cui mi viene chiesto "BARRARE LA CASELLA" e "Incremento del Patrimonio Immobiliare nell'anno precedente (C)" e "Incremento del Patrimonio Mobiliare nell'anno precedente (D)". Che valori andrebbero indicati in questi campi?

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    1. Nella certificazione ISE - ISEE viene richiesto il reddito e il patrimonio di entrambi quindi indicherete per ciascuno il patrimonio immobiliare al 31 dicembre costituito dal valore di acquisito detratto il mutuo e il saldo al 31 dicembre o la giacenza media del 2016.-

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  10. Salve,
    per quanto riguarda la compilazione della Dichiarazione Isee 2017 vorrei sapere quali sono i documenti che dovrà presentare il mio compagno relativamente al proprio lavoro, essendo socio di una società semplice agricola.
    Grazie mille

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    1. Ciao Elisa!
      Il tuo compagno ai fini della certificazione ISE - ISEE dovrà presentare tutta la documentazione inerente la sua attività agricola cioè patrimonio mobiliare e immobiliare della società.-

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  11. Salve,vorrei per cortesia sapere si sè puo compilare l'isee online?? Sè si come faccio a inviare i documenti?? La Ringrazio!

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    1. Se si compila l'ISEE on line non va inviato alcun documento al'INPS.-

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  12. Grazie,vorrei ancora un consiglio cortesemente per una famiglia composta da 5 ,3 bambini in affito senza nessun patrimonio, ne immobiliare .che tipo di isee dovrei compilare il DSU mini?poi quali dati devo prendere del cud ed giacenza per compilare il modulo online inps?la Ringrazio buona serata!

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    1. DSU Mini
      Modulo MB1: è la parte fondamentale della cosiddetta DSU mini, in pratica la dichiarazione base, che devono presentare tutti. Vanno inseriti i dati relativi al nucleo familiare e quelli relativi alla casa di abitazione;
      Modulo FC1: è la seconda parte della DSU mini, che quindi devono compilare tutti. Si compila per ogni componente del nucleo familiare, e contiene oltre alla sue generalità, le informazioni su reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare. In pratica, bisogna indicare qui tutti i dati utili a calcolare l’ISEE. Una delle principali novità della Riforma prevede che alcune informazioni importanti relative al reddito, che prima erano auto-dichiarate, adesso non rientrino più invece nella DSU, perché l’INPS va a chiederle direttamente all’Agenzia delle Entrate (esempio: il reddito che risulta dalla dichiarazione).-
      Per quanto riguarda il patrimonio mobiliare vanno dichiarati i saldi dei depositi o conti correnti bancari/postali al 31/12/2016 o la giacenza media del 2016 degli stessi.-

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    2. Mi scusi per la mia ignoranza ,cioè voui dire che nn devo mettere i dati dal cud,perche l insp lo fa direttamente alla agenzia delle entrate,ma invece devo mettere il saldi della giancenza media al 31/12/2106 ho capito questo.la Ringrazio, porgo distinti saluti! Buon anno!!!

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    3. SI!
      Confermo!
      I redditi l'INPS li rileva in base ai codici fiscali collegandosi direttamente con l'Agenzia delle Entrate, mentre non riesce a reperire automaticamente i saldi dei conti correnti o depositi bancari/postali.-

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    4. Grazie mille sig.Censori suoi consigli son presiosi e di grande aiuto per me,ma ancora mi manca capire una voci riguardo ai minorenni ...nn vorrei sbagliare.la prego di spiagarmi questo ultimo punto,visto già che nel uffici del patronati son afollati.allora nel mio caso sono coniugata con un cittadino italiano con una bambina minori di 3 anni,ma con due figli da un altro uomo che reside nel mio paese straniero,ho un permeso firmato dal padre e un notaio tradotto e legalizato per la ambasciata italiana nel mio paese.cosa succede in questo caso? E poi x ultimo sè perdo gli assegni per 3 minori ? Abbiamo tutti la cittadinanza italiana, La Ringrazio da cuore,li auguro tutto il bene che ci sia!

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    5. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la residenza, quindi se i tuoi primi due figli sono residenti con te vanno indicati anche se il padre è residente all'estero.-
      Lo stesso discorso vale per gli assegni per 3 minori in quanto anche in questo caso conta la residenza.-

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  13. salve vorrei un informazione ,io ho un isee di 560 euro del 2016,disoccupati entrambi quindi reddito 0 ,ora il 25 gennaio del 2016 sulla carta postpay evolution hanno accreditato circa 6mila euro a mio marito per dei soldi che spettavano da una ditta che era andata in fallimento e non aveva pagato la disoccupazione ,ora la mia domanda e' il mio modello isee del 2017 uscira' molto alto visto questo accredito,piu' o meno di quanto aumentera'?

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  14. mi scusi correggo la ditta non aveva pagato la liquidazione e siamo andati in causa e alla fine hanno pagato dopo circa 8 anni

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    1. Ciao Elisa!
      É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.-
      Questo significa che nel vostro caso l'accredito di 6.000 euro è pressoché ininfluente.-

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    2. grazie mille gentilissimo,volevo fare una domanda perche'il mio isee alla voce somma dei redditi dei componenti del nucleo mi esce 2.2.26 euro visto che siamo disoccupati ,questo reddito a cosa e' dovuto? puo' essere che io ho in corso da circa 5 anni un finanziamento e pago ogni mese una rata che detraggono dal conto corrente?

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  15. Buongiorno Dott. Censori,

    devo compilare l'ISEE per il bonus Bebè, l'anno scorso ho acquistato un box pertinenza prima casa, devo sommarlo al valore della casa ai fini IMU?
    Posso utilizzare il valore dell'abitazione principale utilizzato nell'ISEE del 2016 o i parametri sono variati?
    Ho acquistato inoltre un'auto cointestata con mio fratello, lui il primo intestatario ma non viviamo insieme, come faccio a mettere la presenza del veicolo sull'ISEE?

    Grazie.

    Gabriele

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    1. Ciao Gabriele!
      - SI! Devi sommare il box al valore ai fini IMU.-
      - SI! Puoi utilizzare il valore dell'abitazione principale utilizzato nell'ISEE del 2016.-
      - Dovete dichiarare l'auto solo uno di voi due, quindi o tu o tuo fratello.-

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    2. Buongiorno Dott. Censori,

      la ringrazio vivamente, una precisazione, il box è pertinenza prima casa ma ha un mappale diverso dall'abitazione devo compilare un rigo con la prima casa e il secondo con il garage o devo compilare solo un rigo sommando i due valori catastali (casa e box) valutati ai fini IMU?
      Il mio box è stato acquistato nel 2016 per cui ho avuto un notevole esborso, volevo sapere se devo indicare il saldo contabile attivo al 31/12 nel caso in cui la giacenza annua fosse superiore, se sì, devo indicarla per tutti i conti correnti? Poiché ne ho uno mio e uno di mia moglie.

      Ringrazio nuovamente per la celerità e la disponibilità.

      Gabriele

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    3. Ciao Gabriele!
      - Devi compilare un rigo per la prima casa e il secondo con il garage.-
      - Va indicato quello che è il valore più elevato tra il saldo al 31/12 e la giacenza media, per tutti i conti correnti.-

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  16. Gentile Dott. buonasera,
    volevo chiederLe..sono separata dal giugno 2016 e il mio ex marito (avendo entrambe le figlie a carico) versa 200 euro per ciascuna figlia come sentenza del giudice per mantenimento... totale 400 euro.
    Devo presentare l'ISEE per l'università e vorrei capire se questa somma di euro 4800 va inserita nell'ISSE perchè mi fa patrimonio e quindi mi aumenta l'indicatore in questione. Al riguardo qualcuno mi dice di si e altri no.. attendo una sua autorevole risposta.
    Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      L'assegno di mantenimento per i figli, ai fini della certificazione ISE - ISEE, fa reddito.-

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  17. Salve dott.Censori,
    avrei un quesito con riferimento al quadro FC3 'patrimonio immobiliare', nello specifico, se un immobile è intestato al 50% tra due coniugi ma il mutuo è contratto soltanto da uno dei due, cioè 100% dal marito, che valore indico come quota capitale residua del mutuo? Nella quota posseduta con riferimento al valore ai fini Imu, al marito indico il 50% ma con il mutuo come mi comporto? Devo indicare solo il 50% anche se nella realtà è il 100% a suo carico?

    La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

    Roberta

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    1. Ciao Roberta!
      Purtroppo SI!
      Anche per il mutuo devi indicare per il marito solo il 50%.-

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  18. buonasera ,vorrei sapere se la borsa di studio va dichiarata ai fini isee , e quali no

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    1. Borse di studio, rendite Inail e pensioni.
      L'Inps indica che anche la pensione di guerra e la rendita Inail devono essere inserite (quadro FC4) perché non sono erogate dall'Inps e, dunque, l'istituto non ne è a conoscenza. Stesso discorso per le borse di studio, come per esempio quelle erogate dall'Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio universitario), peraltro prive di certificazione; oppure per esempio quelle erogate dalla regione Sardegna, quando viene rilasciato un Cud a zero ed è presente nelle annotazioni il codice BQ «Redditi totalmente esentati da imposizione». In tutti questi casi, ha precisato l'Inps, gli importi vanno indicati (in FC4) poiché si tratta di redditi esenti da imposte.-

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  19. Buonasera
    dott. Censori un quesito riguardante il patrimonio mobiliare del 2016.
    Avevo 2 buoni di risparmio , inclusi secondo prospetto banca nella giacenza del conto corrente,
    Scaduti a marzo del 2016 li ho investiti in obbligazioni.
    Il mio dubbio è che in questo modo mi vengano conteggiati 2 volte nel calcolo isee o come riporto da istruzioni isee
    "Nelle ultime due colonne della tabella indicare la data di inizio e la data di fine del rapporto solo se il rapporto è stato rispettivamente aperto o cessato in corso d’anno.
    Nell’ultimo rigo della tabella, se è stato posseduto più di un rapporto, indicare la somma dei saldi e delle giacenze medie nello spazio indicato rispettivamente come totale (A) totale (B).
    Se la differenza (A-B) è positiva, l’ISEE è calcolato sul saldo; se è negativa l’ISEE è calcolato sulla giacenza media. Se la giacenza media è superiore al saldo e però sono stati fatti nell’anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa) o di altre componenti il patrimonio mobiliare (ad es. acquisto di titoli di stato) per un ammontare superiore in valore assoluto alla differenza su indicata (B-A), allora l’ISEE è calcolato sul saldo. In tal caso occorre barrare la relativa casella ed indicare rispettivamente l’incremento del patrimonio immobiliare (C) e/o l’incremento del patrimonio mobiliare (D) verificatisi nell’anno precedente.
    Nota bene: il totale di tali valori incrementali del patrimonio (C+D) deve essere maggiore in valore assoluto della differenza tra saldo e giacenza media precedentemente indicato (B-A) perché l’ISEE sia calcolato sul saldo anche quando inferiore alla giacenza media."
    Grazie Luigi

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    1. Ciao Luigi!
      NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE Va indicata la somma dei saldi e delle giacenze medie se si dispongono di più di un conto corrente, o di più di un investimento in titoli, quindi un cambio di investimento è ininfluente.-

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  20. Buongiorno. Sto effettuando una simulazione sul sito INPS per l'ISEE 2017 e nella parte relativa agli immobili mi rimanda una finestra con l'errore: "La quota di capitale residuo del mutuo non può essere superiore al valore della casa di abitazione".
    l'immobile di proprietà è gravato da un mutuo di 214.000 circa (acquisto 336000) e il valore dell'immobile da me inserito effettivamente è inferiore, ossia 186.000 circa. Quest'ultimo valore l'ho ottenuto attenendomi alle istruzioni, ossia valore catastale (1100) x 168. Dov'è l'errore? Grazie

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    1. Ciao Vito!
      Mi pare che la motivazione dell'errore sia chiara, nel senso che non puoi avere un mutuo di importo superiore la valore della casa, quindi o fai adeguare la rendita catastale della casa al suo valore effettivo di mercato, o riduci la quota di capitale residuo del mutuo fino a farlo rientrare nei limiti.-

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    2. Buongiorno dott. Censori. Ho riflettuto su quanto da lei affermato. In sede di ISEE come devo comportarmi? Abbassare il valore del mutuo è legittimo? Se mi reco presso un CAF potrei avere problemi con la DSU? Il CAF potrebbe rifiutarsi di farmi l'ISEE? Variare il valore catastale solo per la redazione dell'ISEE non mi sembra una operazione rapida anche per l'urgenza che ho nell'ottenere l'ISEE. In fondo che responsabilità ho per tale situazione? Chiedere l'adeguamento catastale potrebbe crearmi problemi in altri ambiti fiscali? Saluti

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    3. Ciao Vito!
      In effetti quella dell'adeguamento catastale non mi pare una strada consigliabile, ed avrebbe comunque effetti negativi sia ai fini IRPEF che ai fini IMU, quindi l'unica cosa che puoi fare è quella di indicare un residuo mutuo più basso di quello effettivo, in modo da rientrare nei parametri di legge.-

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  21. Gentile dottore.... a luglio avrò un bimbo che non sarà riconosciuto dal padre. Tra qualche settimana cambierò residenza e sarò messa in regola a 500 euro al mese. Quando farò isee a luglio per bonus bebe calcoleranno il reddito anche di mia madre con la quale ho convissuto fino ad ora ? Non credo di essere fiscalmente a suo carico perchè percepisce pensione di rebersibilita a zero irpef. Io comune è da più di due anni che sono disoccupata

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede il nucleo familiare del momento in cui si richiede, quindi se a luglio non risulterai più residente insieme a Tua madre, non dovrai calcolare il suo reddito.-

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    2. Quindi giusto per capire.... faccio nucleo a perte perchè avrò un contratto, perchè avrò un figlio o perchè (sono quasi certa) di non essere a carico di mia madre? Perchè leggo spesso che lei dice che chi è a carico anche se è residente altrove fa l'isee con i genitori . Dovendo quindi presentare i redditi 2015 io non lavoravo e vivevo della pensione di mia madre ma LO STESSO dovrò dichiarare zero perchè lei qiando farò l isee non sarà più con me giusto?

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    3. Ciao Irene!
      Purtroppo non avevo letto bene il tuo precedente messaggio!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE è vero che fa fede lo stato di famiglia del momento in cui si richiede, me se si richiede nel 2017 vanno indicati i redditi del 2015, quindi se non 2015 non si hanno avuti redditi, vuol dire che si era a carico dei genitori, quindi vanno aggiunti anche i redditi dei genitori.-

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  22. Vivo solo con tre figli minori.
    La franchigia per i beni mobili è 12.000 o 10.000?
    grazie

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    1. É prevista una franchigia di 6.000 euro sull'ammontare del conto corrente, elevata in presenza di nuclei familiari composti da più persone. Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.-

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  23. Gentile Dottore, devo richiedere una certificazione ISEE, tra i documenti da dichiarare devo inserire
    - buoni intestati a mia figlia minorenne di cui io materialmente non posso fare uso ?
    - postafuturo certo ?
    -posta previdenza valore fondo pensione ?
    Grazie in anticipo e buon lavoro

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare anche tutto quello che hai indicato, perché fa comunque parte del patrimonio mobiliare della famiglia, a prescindere quindi dalla disponibilità immediata.-

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  24. Egr. Dott. Censori,

    sto cercando ci farmi calcolare l'isee, ma il CAF insiste che occorre il valore NOMINALE dei fondi esistenti (ma cosa si intende? il capitale versato al momento della sottoscrizione?), mentre invece PosteItaliane mi fornisce la posizione al 31/12/2016 che ovviamente è variata rispetto all'inizio.
    Cosa bisogna indicare? a rigor di logica io metterei gli importi al 31/12/16, perchè sono più rappresentativi della situazione patrimoniale, visto soprattutto che ci sto rimettendo!
    considerato poi che gli importi sottoscritti sono stati incrementati e diminuiti alcune volte dalla prima sottoscrizione, come faccio a sapere cosa mettere?
    Grazie mille se vorrà aiutarmi...

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    1. Per valore nominale dei dei fondi si intende il capitale versato al momento della sottoscrizione, aggiornato con i versamenti o prelevamenti effettuati successivamente fino al 31/12/2016, a prescindere quindi dal valore effettivo al 31/12/2016.-

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  25. Buongiorno sig. gianfranco.
    ho un dubbio devo fare isee non sono sposata, convivo, ma io e il mio compagno abbiamo il conto cointetasto, io non percepisco nessuno reddito, sono disocupata. nella mia richiesta devo inserire la giacenza media oppure no? visto che il conto è cointestato? grazie

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    1. Per legge il saldo di un conto cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno, quindi ai fini della certificazione ISE - ISEE devi inserire il 50% del saldo al 31/12/2016 e della giacenza media del 2016.-

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  26. Egr. Dott. Censori,
    volevo chiederle un'informazione. Sono separata da tempo e disoccupata. Non so più che fine abbia fatto il mio ex marito. Sono residente da più di un anno, con mia figlia minorenne, presso l'indirizzo dei miei genitori che sono entrambi pensionati. Non percepisco alcun assegno di mantenimento. Ai fini ISEE, per quanto concerne il reddito del nucleo familiare, devo indicare anche quello dei miei genitori (stessa mia residenza) oppure solo quello mio e di mia figlia?
    Grazie anticipatamente.

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fanno parte del nucleo familiare tutti quelli che hanno la stessa residenza, quindi nel tuo caso devi indicare anche i redditi e il patrimonio dei tuoi genitori.-

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  27. Buonasera Dott Censori.
    Un dubbio
    1 buoni fruttiferi postali vanno inseriti uno per uno con relativo numero di serie o si può sommare ed indicare solo il totale di piu'
    buoni intestati alla stessa persona.

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE i buoni postali vanno inseriti uno per uno con relativo numero di serie.-

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  28. Buonasera Dott.Censori,
    ho un dubbio riguardo il nucleo familiare di riferimento per bonus bebè o eventuali agevolazioni riguardo i figli appena nati...mi spiego, in primavera avrò un bambino e andrò ad abitare nella casa di proprietà mia e di mio fratello, in questa casa risiederemo io, il mio compagno (padre del bambino), mio fratello (proprietario insieme a me dell'abitazione) e la sua compagna.
    La casa catastalmente non è divisa in due unità.
    Tutti e quattro abbiamo un lavoro e quindi un reddito.
    La domanda che mi pongo è se nel nucleo familiare di riferimento per l'isee per eventuali agevolazioni riguardanti il bambino rientreremo solo io, il mio compagno e il nostro bambino, o se dovrò aggiungere anche i redditi, proprietà, ecc... anche di mio fratello e la sua compagna.
    La ringrazio anticipatamente per una sua risposta..

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE per agevolazioni riguardo i figli appena nati, fanno parte del nucleo familiare solo i genitori e il neonato, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti.-

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  29. Buongiorno Dott. Censori. Nella compilazione del Mod. FC1 - quadro FC2 Sez. I, ho un dubbio circa l'incremento patrimonio immobiliare anno precedente. La mia giacenza media risulta superiore al saldo, però nel 2016 ho venduto la mia abitazione principale per 160.000 euro e ho comprato la nuova abitazione per 255.000 euro, volevo sapere che importo devo inserire nell'apposito spazio? Inoltre, è obbligatorio spuntare la casella se nell'anno precedente ho avuto incremento patrimoniale oppure non spuntandola verrà presa automaticamente in considerazione la giacenza media?
    Grazie anticipatamente per la risposta che potrà fornirmi. Saluti
    David

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    1. Ciao David!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE va inserito il valore più elevato tra il saldo al 31/12/2016 e la giacenza media del 2016, e va spuntata la casella inerente l'incremento patrimoniale.-

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    2. Grazie mille. Siccome io faccio ISEE on line (ormai da diversi anni), ho visto che devo inserire entrambi i valori e poi nel rigo sotto l'incremento patrimoniale immobiliare e la spunta della casella. E' questo il dato di cui ho il dubbio, il valore dell'incremento. Se potesse darmi altre preziose indicazioni. Buona serata.

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    3. Ciao David!
      Il valore dell'incremento del patrimonio immobiliare è la differenza tra 160.000 euro e 255.000 euro, quindi 95.000 euro.-

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    4. Grazie mille per le preziose informazioni. Buon lavoro

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    5. Ciao David!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    6. Buongiorno. Abbia pazienza Dott. Censori. Un ultimo quesito sempre relativo al quadro citato. Nel libretto postale per minori di mio figlio risulta la giacenza superiore al saldo. Siccome nel 2016 ho eseguito dei versamenti devo spuntare la casella per incremento patrimoniale nel quadro di mio figlio oppure no? Comunque ho io la delega sul libretto, alla fine sarebbero soldi che sono usciti dal mio c/c ma sono rientrati nel libretto di cui comunque ho la disponibilità anch'io. Grazie

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    7. Ciao David!
      SI!
      Devi spuntare la casella per incremento patrimoniale nel quadro di tuo figlio, a compensazione della diminuzione della Tua consistenza patrimoniale rilevata dal saldo e giacenza media del tuo c/c.-

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    8. Grazie ancora. Buona giornata.

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    9. Ciao David!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  30. Buonasera e grazie per la disponibilità che offre.
    Sono una commerciante incinta di otto mesi e vorrei usufruire del bonus bebè, mamma e quello che lo stato mette a disposizione visto che il mio reddito con la crisi economica è sceso a 3000.
    Ho però negli anni di lavoro d oro mesdo da parte dei soldi di un valore 200000 euro, ho una casa di proprietà di un valore di 200000 ed un mutuo di 168000 un negozietto di proprietà di 60000 . Sono sola non ho un compagno.
    Secondo lei ho possibilità di passare questo isee? Ed avere i bonus?
    Mille grazie davvero per la risposta.

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    1. Dai dati che mi hai fornito, la simulazione di calcolo mi da euro 53.400 come valore ISE e 28.550 euro come valore ISEE.-
      Questo significa che avrai diritto solo al bonus mamma di 800 euro.-

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  31. Buongiorno, in caso di Conto Corrente, nel quadro FC2 occorre inserire il numero di conto come "Identificativo rapporto" e l'ABI come "Cod.Fiscale operatore".
    Per le carte prepagate con IBAN, non esistendo un numero di conto corrente, cosa va indicato nei due campi?
    Grazie

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    1. Ciao Luca!
      Nel tuo caso puoi anche non compilare i due campi, o mettere due riferimenti qualsiasi.-

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  32. Buonasera dott. Censori,
    vorrei chiedere un info alla quale nessuno ha saputo darmi una risposta:ho completato la procedura di elaborazione della dsu x l'isee 2017 ma tra i redditi che in automatico vengono rilevati, sono presenti tra i trattamenti inps senza regime irpef gli importi del bonus bebè e dell'assegno di Maternità ricevuti nel 2015;la mia domanda è:
    come è possibile che questi importi vengono inseriti facendo lievitare il reddito e alzando in questo modo l'isee??grazie x l'attenzione

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    1. Purtroppo è corretto!
      La normativa ai fini della certificazione ISE - ISEE prevede infatti che vengano considerati tutti i redditi, quindi anche quelli esenti da tassazione IRPEF, come il bonus bebè e l'assegno di maternità.-

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  33. Salve.. prima di tutto voglio sottolineare che sono un extracomunitario.. quindi il mio italiano non è perfetto. Cercando su internet informazioni sul ISEE mi sono trovato sulla vostra pagina. Il mio problema è il seguente: io ho una rendita INAIL per un invalidità del 22%, l ho dichiarata al CAF per la ISEE del 2016 e l'hanno inserita sulla DSU e perciò ho avuto un valore ISEE tropo alto. Ma dopo ho sentito che non andava dichiarata però era tropo tarde ( l ho saputo la prima settimana di gennaio 2017). Per questa cosa non ho potuto usufruire di nessuna agevolazione sia per la mensa di miei figli nemmeno il bonus per il terzo figlio minore. E la cosa peggiore è che oggi mi arrivato il canone d'affitto DOPPIO!
    Secondo lei.. si può rettificare l ISEE dell'anno scorso? La ringrazio anticipatamente e chiedo scusa per il mio italiano.

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    1. *il canone d'affitto di cui oarlavo è di una casa ACER.

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    2. Purtroppo NO!
      La certificazione ISE - ISEE del 2016 non è più modificabile nel 2017; comunque ti hanno dato un'informazione errata perché la rendita INAIL andava dichiarata e quindi l'ISEE dello scorso anno era corretta.-

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  34. Buongiorno Dott. Censori,
    volevo chiederle se è ancora possibile fare l'Isee 2016?
    Grazie

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    1. Sa la certificazione ISE - ISEE l'avevi già ottenuta nel 2016 puoi richiederne una copia, altrimenti a questo punto puoi richiederla solo per il 2017.-

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  35. Buona sera dott. Censori, mio figlio e titolare di una carta prepagata con iban x ricariche , ho ricevuto una comunicazione da cartasi che i loro prodotti preparati sono dotati di iban dedicato solo a ricarica, ma non hanno le caratteristiche delle "carte conto" per questo motivo , come stabilisce la normativa, ICBPI e cartasi non hanno l'obbligo di fornire la giacenza media ai propri titolari di carte prepagate per ottenere la certificazione ISEE; ai fini della dichiarazione ISEE viene utilizzato solo il saldo contabile.

    La mia domanda e se in base a quanto descritto sopra mi basta portare solo il saldo al 31/12 , mi conferma ? oppure quando vado al caf sarò io che le devo comunicare la giacenza media della prepagata?
    GRAZIE x i suoi consigli sempre utili.
    Saluti Giancarlo.

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    1. Ciao Giancarlo!
      SI!
      Confermo!
      Nel tuo caso ti basta portare solo il saldo al 31/12/2016 della carta prepagata.-

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  36. Gent. dott. Censori
    Ho calcolato il mio Isee per via telematica tramite il sito INPS sia per il 2016 che per il 2017
    i componenti del nucleo familiare 84 componenti) non è variata ma la scala di equivalenza si.Nel 2016 era di 3.57 contro i 2.46 di adesso
    naturalmente il mio isee è amuntato notevolmente per cui adesso mi ritrovo circa 200€ di retta mensile scolastiche in più per i mie Bambini pur amentando di soli 5.000 euro il reddito conplessivo. Invece di aiutarci nel welfare familiare ci danneggiano sempre di più.
    mi è sfuggita qualche agevolazione per famiglie normali(no disabili no ecc.)
    Grazie mille

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    1. Ciao Salvatore!
      Se il Tuo nucleo familiare è di 4 componenti, la scala di equivalenza è 2,46, quindi non capisco da dove viene fuori 3,57 che non ha riscontro con nessuna delle maggiorazioni possibili.-

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  37. x isee 2016
    ho un dossier titoli con titoli di stato stato, grecia.portogallo ect.........
    si mette il c/valore al 31/12/2016 o il NOMINALE ?
    ho anche titoli in valuta $, se fosse il nominale cosa si mette?
    bisogna elencare i singoli titoli di stato europei,in euro, o basta sommare il nominale di tutti e scrivere il totale?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. x ISEE 2017:
      - Per quanto riguarda i titoli di stato va indicato il valore nominale.-
      - Per quanto riguarda i titoli in valuta estera va indicato il controvalore in euro in base al cambio del 31/12/2016.-
      - Bisogna elencare i singoli titoli di stato europei.-

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  38. Gent. Dott. Censori volevo chiedere un Vs. parere, io devo fare l'ISEE università, la mia famiglia e composta da me mia moglie e quattro figli di cui uno lavora e non è a carico ai fini IRPEF, quali redditi devo considerare per la compilazione dell'ISEE ?

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    1. Provo a rispondere, ma attendete la risposta del dott. Censori per certezza.
      Nella dichiarazione DSU c'è soltanto dal barrare in caso il convivente abbia percepito una retribuzione nell'anno precedente (quindi 2016).
      Pertanto tale casella va barrata per tutti i componenti che hanno avuto un reddito. Immagino lei, sua moglie se lavoratrice e suo figlio.
      Attenda comunque istruzioni dal dott. Censori che sarà più utile di me certamente.
      Cordiali saluti.

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    2. SI!
      Confermo!!!
      L'unica precisazione è che per la certificazione ISE - ISEE del 2017 fanno fede i redditi del del 2015 e la situazione patrimoniale del 31/12/2016.-

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  39. Buongiorno, ho una nuova domanda.
    Ho un conto deposito che, però, non è vincolato (rendimax).
    Devo comunque inserirlo come conto deposito vincolato? (Ossia l'opzione 3?).
    Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
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    1. Sempre preciso e puntuale.
      Grazie mille.

      Luca

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  40. Buongiorno Dott. Censori,
    nel settembre 2016 la banca ci ha erogato sul conto corrente un finanziamento per l’acquisto dell’automobile nuova.
    Questo importo è stato utilizzato dopo due mesi per pagare l’automobile.
    - Posso evitare di dichiarare il capitale erogato sul conto o l’automobile stessa, al fine di non “raddoppiare” il patrimonio?
    Inoltre, a novembre 2016 ho immatricolato l’auto nuova e contestualmente “venduto” alla concessionaria l’auto vecchia.
    - Devo dichiarare entrambi gli autoveicoli? Io nel 2016 ho posseduto una sola automobile (tra vecchia e nuova…), una per 10 mesi e mezzo, l’altra per un mese e mezzo.
    Grazie infinite,
    Elena

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    1. Ciao Elena!
      - NO! Non puoi evitare di dichiarare il capitale erogato, perché devi dichiarare il saldo al 31 dicembre e la giacenza media del 2016, quindi non raddoppia il patrimonio.-
      - SI! Devi dichiarare entrambi gli autoveicoli per i mesi di possesso.-

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  41. Salve Dott. Censori,ho da porle un quesito..e le faccio le seguenti premesse:
    -io e mia sorella siamo universitari e percepiamo un assegno di mantenimento di 400 euro a testa da nostro padre (genitori separati legalmente da aprile 2016)
    -nostro padre è un imprenditore agricolo
    -abbiamo residenza presso nostro padre
    -mia madre non percepisce mantenimento e nn lavora (ha solo il denaro che le è stato dato dopo la separazione e un piccolo terreno)
    -non sappiamo con certezza se siamo a carico irpef di nostro padre,ma mi sembra di si!
    Ora le chiedo: ai fini dell isee universitá per il 2017/2018 potremmo eventualmente fare la residenza presso nostra madre e quindi avere gia da settembre 2017 un isee con lei e quindi tasse universitarie più basse?

    Grazie in anticpo!

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    1. Purtroppo NO!
      Anche con il cambio di residenza, ai fini della certificazione ISE - ISEE per l'università, dovreste comunque aggiungere il reddito e patrimonio di vostro padre.-

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    2. Potrei sapere le motivzaioni? in nessun caso possiamo modificare tale situazione?
      Grazie mille ancora,mi aiuterebbe un sacco una sua risposta in merito!

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    3. A parte il cambio di residenza, la normativa prevede è necessario che lo studente o il genitore convivente presenti una adeguata capacità di reddito da valutare in base alle disposizioni dell’università che disciplinano la richiesta della prestazione fissata in 6.500,00 euro, come previsto dall'articolo 5 del DPCM 9 aprile 2001), altrimenti si è comunque a carico del genitore che ha redditi.-

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  42. buona sera , ho un reddito inail e di 8000,00 piu due appartamenti del valore 120000,00 con reddito 9400,00 per l affitto , ho un terreno del valore di 60000,00 in famiglia siamo in tre tra cui mia moglie e incinta di 8 mesi ho una gicenza media di 63000,00 ho diritto ai bonus grazie......

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    1. Per quanto riguarda il bonus domani di 800 euro, non ci sono problemi perché può essere richiesto senza nessuna limitazione di reddito, non appena avremo le norme attuative.-
      Per quanto riguarda il bonus bebè, se alla nascita di tuo figlio/a sarete in 4, e i redditi e patrimonio complessivo sono quelli elencati rientrerete nel limite ISEE di 25.000 euro.-

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  43. Caro dott. Censori, stavo per inviare la DSU quanto mi ha assalito un dubbio.
    La sezione "Assegni percepiti" recita:
    "Vanno inclusi tra gli assegni percepiti solo quelli per il mantenimento dei figli, essendo quelli per il coniuge già inclusi nel reddito complessivo (direttamente rilevato dall'Agenzia delle Entrate)"
    Io sono coniugato ed entrambe le figlie sono a mio carico. Chiaramente ho delle detrazioni per le figlie sul mio statino (sono un lavoratore dipendente).
    Gli assegni per i figli (e moglie) immagino siano solo per coppie separate, è corretto?
    Se no, a quali altri casi si applica?

    Grazie anticipatamente

    Luca

    RispondiElimina
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    1. Ciao Luca!
      SI!
      Gli assegni percepiti, sono gli assegni di mantenimento per l'ex coniuge e per i figli, nel caso di genitori separati o divorziati.-

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  44. Buongiorno ho un dubbio riguardante i voucher...sto per fare idee 2017 so che devo inserire redditi 2015.. Ho percepito qualche voucher ora nel 2016 devo inserirli ora o l anno prox dato che sono esenti da imposta e vanno da un altra parte? Grazie... L ho percepiti agosto nov e dicembre 2016

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE del 2017 fanno fede i redditi del 2015, quindi i redditi del 2016 andranno dichiarati il prossimo anno.-

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  45. Buongiorno,
    devo fare la DSU per le prestazioni al diritto allo studio universitario di mio figlio.
    Del mio nucleo famigliare fa parte anche un altro mio figlio che sta facendo il dottorato di ricerca in università ed è a carico nostro perchè la borsa di studio che percepisce è esente dall'IRPEF (art. 4 legge 476/94)
    Devo mettere il valore di questa borsa di studio?
    O non la devo mettere perchè è già indicata nella certificazione unica 2016?
    Grazie anticipatamente.

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    1. Se la borsa di studio è già indicata nella certificazione unica 2016 non va dichiarata nella DSU, perché l'INPS rileverà direttamente l'importo dall'Agenzia delle Entrate.-

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  46. Buongiorno,
    convivo con il mio compagno, aspettiamo un bambino e non ho un lavoro. Sono proprietaria di una casa ma ho la residenza presso la casa del mio compagno. Il mio comune eroga un assegno di maternità per 5 mensilità dalla nascita per chi ha un isee inferiore a 17000euro. Ma io posso fare richiesta di compilazione dell'isee non avendo alcun lavoro? non posso in alcun modo essere a carico del mio compagno non essendo sposati vero?
    grazie mille

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    1. Ciao Valentina!
      Se hai la residenza presso la casa del Tuo compagno, vuol dire che fai parte del suo nucleo familiare, anche se non siete sposati, quindi non hai problemi a richiedere la certificazione ISE - ISEE.-
      Purtroppo non essendo sposati non puoi essere fiscalmente a carico del Tuo compagno.-

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  47. Buongirono Dott. Censori,
    per favore vorrei sapere compilando la DSU, come va inserito un libretto di risparmio cointestato con la mia convivente ovvero se devo dichiararlo sia nella sezione dedicata a me che in quella dedicata a lei, sei in una sola di noi due, o se saldo e giacenza vanno divisi al 50% ed inseriti ad entrambi.
    Grazie come sempre per il suo prezioso aiuto

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    1. Per legge il saldo di un libretto di risparmio cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno, quindi nella DSU il saldo e la giacenza vanno divisi al 50% ed inseriti da entrambi.-

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  48. Salve dottor Censori,
    nel caso di buoni fruttiferi cambiati a dicembre 2016 e successivo importo versato sul libretto, devo dichiarare per l' Isee sia i buoni che il capitale del libretto aumentato dello con l' importo dei buoni versati? Non è che dichiaro due volte uno stesso importo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Devi dichiarare i buoni fruttiferi, indicando però anche la data di riscossione, e il saldo e la giacenza media del libretto postale.-

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  49. Buonasera dottor Censori,
    ho presentato con mia moglie l'isee 2016 per chiedere il bonus maternità e il bonus bebè. Ci siamo accorti solamente ora che abbiamo consegnato tutti i documenti relativi all'anno 2015, compreso quindi anche il 730 relativo all'anno 2015. I 1694 euro del bonus maternità e gli 80 euro del bonus bebe ci sono stati già versati. Vorremmo comunicare l errore e integrare la richiesta con i cud 2015 relativi al 2014 (così come da prassi corretta). Cosa rischiamo? C'è possibilità ci richiedano i soldi indietro e ci facciano anche una multa? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta. Cordiali saluti.
    Marco

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    1. Ciao Marco!
      Strano!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE non vanno dichiarati i redditi da lavoro o da pensione perché l'INPS li rileva direttamente dall'Agenzia delle Entrate, presumo quindi che la vostra certificazione sia comunque corretta.-
      Comunque la certificazione ISE - ISEE del 2016 non è più modificabile nel 2017, e se in base a un ISEE sbagliato si sono avuti dei benefici ai quali non si aveva diritto, l'INPS richiederà indietro le somme eventualmente erogate ma non dovute.-

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  50. Buongiorno dottor Censori
    Devo presentare i documenti per il modulo ISEE insieme ai miei fratelli, ai fini di una richiesta di sostegno economico al comune di Milano per il ricovero in una struttura per mio padre, che ha una invalidità del 100%.
    Da dicembre 2016 convivo con il mio compagno, ma sullo stato di famiglia fino a una settimana prima della presentazione della richiesta isee, comparivo solo io nonostante avessi già spostato presso la sua abitazione la mia residenza.
    Il funzionario del caf ritiene che io debba presentare anche tutti i documenti (redditi, giacenza conto, etc) del mio compagno, sostenendo che a breve l'anagrafe registrerà (tempi tecnici...) la mia residenza presso di lui e dunque compariremo sullo stesso stato di famiglia.
    Data la convivenza appena iniziata io non vorrei richiedere a lui tali documenti né mi sembra giusto che il suo reddito diventi parte del calcolo dato che al momento non condividiamo progetti di acquisto né abbiamo figli e per altre ragioni personali.
    A suo parere come posso autocertificare questa mia volontà presentando i miei soli documenti? Del resto al momento sullo stato di famiglia risulto io sola pur avendo la stessa residenza del mio compagno.
    L'unico modo è richiedere la separazione dello stato di famiglia? Cosa che non vorrei fare.
    Grazie per la Sua risposta, disponibilità e competenza

    Sara

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    1. Ciao Sara!
      Purtroppo per legge, ai fini della certificazione ISE - ISEE, fa fede lo stato di famiglia, quindi se convivi con il tuo compagno devi dichiarare anche i suoi redditi, a prescindere pertanto dal rapporto che vi lega.-

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  51. Buonasera
    La ringrazio molto per la puntualità e gentilezza nel rispondere ai nostri quesiti di utenti in preda a queste burocrazie.
    Un saluto cordiale
    Sara



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  52. Buonasera, dottor Censori.

    Vorrei chiederle un chiarimento.
    Per il calcolo dell'ISEE 2017, come devo inserire nella dichiarazione sostitutiva unica un titolo BTP triennale del valore di 20.000 euro, che è scaduto a novembre 2016 e che ha reso nell'anno 2016 due cedole da 240,62 euro l'una, tenendo conto che tutte queste somme ora sono depositate sul mio conto corrente, pertanto risultano già considerate nei calcoli del saldo finale e della giacenza media del conto al 31/12/2016.
    La ringrazio per la risposta.

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    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare il BTP per il suo valore nominale per il periodo di detenzione, indicando cioè la data di riscossione.-

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  53. Salve dottore volevo sapere in che quota devo inserire l'acquisto della casa nella dsu visto che la casa e' stata comprata in comunione dei beni però intestata al 100% da mia moglie

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    1. E poi volevo sapere un'altra cosa siccome ho acquistato la casa l'anno scorso per il valore di 120.000 euro come incremento del patrimonio immobiliare devo mettere la cifra dell'acquisto?

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    2. - Se la casa è intestata a Tua moglie, ai fini della certificazione ISE - ISEE deve essere indicata al 100% a nome di Tua moglie, a prescindere quindi dal regime di comunione dei beni.-
      - SI! Come incremento del patrimonio immobiliare devi indicare la cifra di acquisto.-

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  54. Buongiorno Dott. Censori. Ho letto su alcuni siti che esiste una maggiorazione (0,35) per i figli che hanno ottenuto la lode al diploma di maturità. Al contrario non ho trovato traccia di questa maggiorazione nel sito INPS. Significa che si tratta di un'invenzione?

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    1. Purtroppo non mi risulta niente del genere!!!

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  55. Buonasera, dottor Censori, avendo acquistato una auto nuova il 22.12.2016 devo inserirla nella dichiarazione ISEE dell'anno 2017? Per quale periodo, non avendo completato un mese di possesso?. Grazie per sua disponibilità e competenza.

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    1. Ciao Antonio!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare l'acquisto della nuova auto indicando il mese di dicembre come possesso.-

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  56. Buonasera Dott. Censori, sto compilando la DSU online e nell'inserire i dati di mia figlia mi è venuto un dubbio. Lei ha solo il reddito della CERTIFICAZIONE UNICA (ex CUD) e nel modulo FC1 quadro FC4 c'è la nota "Quali redditi devi autodichiarare?
    Si ricorda di inserire solo i redditi non rilevati da Agenzia delle Entrate attraverso dichiarazione fiscale (modello 730 o Unico)" . Chiedo:il reddito di mia figlia viene acquisito automaticamente dall'INPS ? Grazie per la sua disponibilità.

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    Risposte
    1. Ciao Lucio!
      SI!
      Il reddito della certificazione unica di tua figlia viene rilevato dall'Agenzia delle Entrate, e quindi viene acquisito direttamente dall'INPS, pertanto non va dichiarato nella DSU.

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  57. SALVE DOTT. CENSORI,NEL COMPILARE L'ISEE ON LINE HO DEI FORTI DUBBI IN BASE AL QUADRO FC2.
    AVENDO IL CONTO CORRENTE COINTESTATO CON IL CONIUGE, HO ACQUISTATO MEDIANTE ASSEGNI UN IMMOBILE PER MIO FIGLIO DI CUI È INTESTATARIO.
    CHIEDO SE:
    - BARRARE LA CASELLA RELATIVA ALL'INCREMENTO IMMOBILIARE DEL QUADRO FC2 IN BASSO A SINISTRA ANCHE SE L'IMMOBILE NON RISULTA A ME INTESTATO;
    - NEL CASO DOVESSI INDICARE L'INCREMENTO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE VADA INDICATO IL VALORE CATASTALE DELL'IMMOBILE;
    - DEBBA FIGURARE L'IMPORTO RELATIVO ALL'INCREMENTO IMMOBILIARE PER INTERO O DAL MOMENTO CHE È STATO ACQUISTATO CON PROVENTI DI CONTO COINTESTATO CON IL CONIUGE DEBBA DIVIDERE L'IMPORTO DEL VALORE DELL?IMMOBILE COSI COME PREVISTO PER LA GIACENZA MEDIA E FINALE;
    - IL CALCOLO DEL VALORE CATASTALE DEBBA ESSERE EFFETTUATO SECONDO LA FORMULA RENDITA CATASTALE RIVALUTATA DEL 5% E POI MOLTIPLICATO PER IL COEFFICIENTE 110 IN QUANTO L'IMMOBILE RAPPRESENTA UNA PRIMA CASA PER MIO FIGLIO.
    SI RINGRAZIA E SI RESTA IN ATTESA DI RISPOSTA.

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    Risposte
    1. - Va barrata la casella inerente l'incremento immobiliare per tuo figlio, visto che è intestatario dell'immobile.-
      - Va indicato il valore di acquisto, o comunque il valore catastale ai fini IMU.-
      - Va indicato l'importo per intero.-
      - Il calcolo del valore catastale va calcolato seguendo la formula rendita catastale + 5% + 60% x 100.-

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    2. Le ultime 3 risposte sono ok ma la prima risposta non mi quadra e spiego perchè con esempio: AVENDO IL CONTO CORRENTE COINTESTATO CON IL CONIUGE, ABBIAMO ACQUISTATO UN IMMOBILE PER MIO FIGLIO DI CUI È INTESTATARIO, FIRMANDO DEGLI ASSEGNI, PER CUI IL SALDO FINALE PER IL CONIUGE E' INFERIORE ALLA GIACENZA MEDIA. NEL COMPILARE L'ISEE ON LINE AL QUADRO FC2, IL CONIUGE CHE HA UNA GIACENA MEDIA SUPERIORE AL SALDO FINALE HA BARRATO LA CASELLA RELATIVA ALL'INCREMENTO IMMOBILIARE DEL QUADRO FC2 IN BASSO A SINISTRA PERCHE Se la differenza (A-B) è positiva, l’ISEE è calcolato sul saldo; se è negativa l’ISEE è calcolato sulla giacenza media. Se la giacenza media è superiore al saldo e però sono stati fatti nell’anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es.acquisto di una casa) o di altre componenti il patrimonio mobiliare (ad es. acquisto di titoli di stato) per un ammontare superiore in valore assoluto alla differenza su indicata (B-A), allora l’ISEE è calcolato sul saldo. In tal caso occorre barrare
      la relativa casella ed indicare rispettivamente l’incremento del patrimonio immobiliare (C) verificatosi nell’anno precedente.
      IN REALTA' IL FISCO VUOLE ANDARE A VEDERE DOVE SONO ANDATI A FINIRE I PATRIMONI MOBILIARI PRIMA ESISTENTI ED ORA NON PIU' PRESENTI SUL SALDO.
      POI OVVIAMENTE SUL QUADRO FC COMPONENTE DI MIO FIGLIO ANDRA' INDICATO L'IMMOBILE CON RELATIVO VALORE CATASTALE.
      EFFETTIVAMENTE DALLE ISTRUZIONI ISEE NON E' MOLTO CHIARO IL TUTTO. Grazie Censori veramente tanto per l'attenzione. MI DIA UNA RISPOSTA FACENDOMI CAPIRE LA RATIO CHE C'E' DIETRO CIO', PERCHE' POTREI PURE NON BARRARE LA CASELLA DELL'INCREMENTO IMMOBILIARE TANTO POI NEL QUADRO BENI IMMOBILIARI DI MIO FIGLIO L'IMMOBILE COMUNQUE RISULTA. DESIDEREREI PERO' FORMULARE UN'ISEE CORRETTO. Grazie mille ancora.

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    3. Va barrata la casella dell'incremento del patrimonio immobiliare solo nel quadro FC componente di Tuo figlio.-

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  58. Buongiorno,
    come tutor dei miei 2 figli di 13 e 15 anni ho accettato dopo l'inventario, un'eredità con beneficio di inventario. C'era una casa che va all'asta per una pendenza con una banca, oltre ad alcuni mobili. Siccome devo fare l'ISEE in cui io ho a carico i ragazzi per il 100% devo far inserire anche l'immobile ereditato che è un 50%?
    Grazie Cordialmente
    Alessia

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    1. Ciao Alessia!
      Purtroppo SI!
      Avendo accettato l'eredità della casa, ai fini della certificazione ISE - ISEE, devi dichiararla.-

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  59. Salve Dott.,
    in merito alla scala di equivalenza ISEE ho un dubbio sul fattore maggiorativo. Nucleo familiare di 4 persone -> scala 2,46.
    Abbiamo adottato due bambini brasilianoi di 6 e 7 anni. I minorenni godono di una maggiorazione di 0,2.
    Se però sono neonati inferiore ai 3 anni la maggiorazione passa a 0,3.
    La mia domanda è la seguente: in caso di adozione, vale la data di nascita anagrafica (in Brasile) o si possono conteggiare anche loro come "neo-entrati" in famiglia nei primi tre anni?
    Grazie

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la data di nascita dei bambini e non la data di adozione.-

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  60. Salve dott. Censori,
    vorrei chiederle un'info. Il Caaf mi ha rilasciato la nuova certificazione Isee 2017 ma nel patrimonio mobiliare sono state conteggiate tutte le pensioni di invalidità e accompagmamento erogate dall'INPS, depositate mensilmente da diversi anni su un libretto postale e non prelevate.
    Come è possibile che detti importi, poichè non fanno reddito ai fini Isee, vengano inseriti nel reddito patrimoniale facendo lievitare notevolmente l'Isee e,quindi penalizzando le eventuali agevolazioni x i disabili. Grazie mille x l'attenzione.

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    1. Ciao Monica!
      Purtroppo la normativa prevede che ai fini della certificazione ISE - ISEE fanno parte del patrimonio mobiliare tutte le somme depositate in banca o posta, a prescindere quindi dalla provenienza e dall'eventuale utilizzo futuro.-

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  61. Buonasera Dott. Censori,
    vorrei porle una domanda: essendo lavoratore dipendente con moglie casalinga e due figli di 1 e 5 anni, la scala di euivalenza è 2.46 (la classica per 4 componenti del nucleo familiare) oppure bisogna aggiungere qualche maggiorazione per il figlio minore di tre anni?
    Grazie per l'attenzione

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    1. La normativa prevede una maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell'anno di riferimento dei redditi dichiarati.-

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  62. Buona sera,
    volevo informazioni in merito all'inserimento dei buoni postali per minori. Ho dei buoni le cui destinatarie sono le mie due bimbe, poichè sono entrambe minori, quando inserisco loro come componenti del nucleo, fleggo la voce minorenne senza reddito o qualcosa del genere, quindi non mi da la possibilità di inserire alcun rapporto, quindi le chiedo se devo inserirli sotto il mio patrimonio, oppure non fleggare la voce minorenne e quindi inserire il rapporto da loro.
    Grazie mille per la disponibilità.

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    1. Non devi "flaggare" la voce minorenne senza reddito perché anche i buoni postali costituiscono reddito.-

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    2. Grazie mille. Gentilissimo

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    3. Ciao Francesco!
      Prego!
      Alla prossima!

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  63. Buonasera, ho fatto l'iseu al caf a dicembre e solo il 5 gennaio mi sono accorto che sull'attestazione per l'esenzione delle tasse universitarie mancava un figlio. Sono tornato al caf e mi ha rifatto l'iseu ma la data è quella di gennaio 2017. Non si poteva rettificare quello precedente?
    Grazie.

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Per legge la certificazione ISE - ISEE del 2016 non è più modificabile nel 2017.-

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  64. Salve,
    hai fini di una richiesta Isee 2017, ho dei dubbi su tutto ciò che è cointestato; mi spiego meglio, in caso di conti correnti, libretti e buoni fruttiferi cointestati con persone non incluse nello stato di famiglia il dato da inserire è solo quello risultante dalla propria quota equamente suddivisa o dalla sua totalità.( es. buono fruttifero cointestato con mio fratello da € 1.000 la cifra da indicare per l'ISEE 2017 è pari a € 500). Grazie

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    1. Per legge il saldo di un conto corrente o di un buono fruttifero postale cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno, a prescindere da chi ha versato l'importo, quindi nel tuo caso ai fini della certificazione ISE - ISEE devi indicare solo il 50%.-

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  65. Salve,
    Chiedo una cortesia, due figli con carta io studio postapay, uno minorenne e uno maggiorenne, senza IBAN e con saldo zero vanno indicate nel quadro FC.2 seconda sezione con codice 99? Grazie mille

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  66. Buonasera. Sto predisponendo DSU online ai fine ISE. Sulla parte relativa a beni immobili devo inserire valore IMU, ottenuto da valore rendita catastale + 5% x 160. Io però ho 2 valori di rendita catastale, uno per la casa e un altro valore relativo a una pertinenza (garage). Nel calcolo ho sommato i due valori di rendita catastale e ho calcolato il valore IMU a partire della somma dei due. Ho fatto bene secondo Lei? La ringrazio e Le faccio i complimenti per il servizio offerto.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Era meglio se indicavi i due valori separatamente, perché ora in caso di verifica dovrai dimostrare che hai indicato sia la casa che la pertinenza, insieme per il totale.-

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  67. Salve devo fare isee 2017 per nido ho una bimba lavoro e abbiamo la residenza con i miei genitori, il papà lavora l'ha riconosciuta ma ha un'altra residenza nel modello devo mettere anche i miei genitori? Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la residenza, quindi se risiedi insieme ai tuoi genitori devi inserire anche loro.-

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  68. Salve Gianfranco censori, ho una domanda per lei. . . ho presentato la certificazione isee l anno scorso per le agevolazioni universitare. purtroppo,tra le tante cose da dichiarare, ho omesso il mio cud del 2014..A cosa vado incontro?quali sono i rimedi?

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    1. Il tuo reddito dal CUD del 2014 dovrebbe essere stato rilevato automaticamente dall'INPS tramite l'Agenzia delle Entrate, quindi dovrebbe già risultare nella certificazione ISE - ISEE.-

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  69. Salve. Ho un libretto postale nel quale nel corso del 2016 sono stati effettuati degli accantonamenti (vincoli di somme per un certo periodo con liquidazione interessi a scadenza). I vincoli sono scaduti e questi importi fanno parte del saldo del libretto. Devo indicare questi accantonamenti nella DSU? Se si con che codici?

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    1. Se gli accantonamenti sono stati fatti nel 2016 e i vincoli sono scaduti e fanno quindi parte del saldo del libretto al 31/12/2016, non vanno indicati.-

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