giovedì 17 marzo 2016

ISEE anno 2016

RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85


Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%.

Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014 – 7) Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-



Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-        


ISE (Indicatore della situazione economica) valido fino al 31/12/2014:

L’indicatore della situazione economica è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota (20%) dei patrimoni.-

Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)

È uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità.

Si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il risultato che si ottiene è un valore economico, espresso in moneta corrente, che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni.-

I cittadini presentano la documentazione necessaria (Dichiarazione dei redditi, Stato di famiglia, Copia del contratto di affitto o dati catastali immobili o terreni di proprietà nonché l’eventuale capitale residuo del mutuo), ad un CAF che provvede alla elaborazione, al calcolo e alla trasmissione dei dati in via telematica all’INPS.

L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.

Può servire a ridurre il costo delle seguenti prestazioni:
  • Asili nido
  • Università
  • Trasporto scolastico
  • Centri estivi
  • Integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semi residenziali per anziani
  • Assistenza domiciliare
  • Telesoccorso
  • Servizi ai disabili

Può servire ad ottenere altre importanti provvidenze a carattere nazionale:

Il Calcolo dell’ISEE


ISE = somma tra il reddito (redditi complessivi ai fini IRPEF + proventi agrari + rendimento del patrimonio mobiliare – detrazione canone annuale di locazione) + il 20% del patrimonio (patrimonio immobiliare + patrimonio mobiliare).

ISEE = ISE / scala di equivalenza

Variabili:
Rendimento del patrimonio mobiliare anno 2007 = 3,95% annuo
Canone di affitto: si può detrarre fino ad un massimo di euro 5.164,57 annuo
Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71.
Patrimonio immobiliare: per la casa di abitazione si può detrarre la franchigia di euro 51.645,68.

SCALA DI EQUIVALENZA:
Numero componenti 1 - Parametro 1,00
Numero componenti 2 - Parametro 1,57
Numero componenti 3 - Parametro 2,04
Numero componenti 4 - Parametro 2,46
Numero componenti 5 - Parametro 2,85

Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
  • Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
  • Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).
  • Nucleo familiare con figli minori in cui entrambi i genitori abbiano lavorato per almeno 6 mesi nel periodo in cui fanno riferimento i redditi = (+ 0,20).


SIMULAZIONI


  • simulazione n. 1

Reddito complessivo euro 25.000,00.
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.
Nucleo familiare n. 4 componenti

Redditi = 25.000,00 +
Patrimonio 100.000.00 – 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
Valore ISE = 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE (34.670,86 : 2,46) = 14.093,85 =


  • simulazione n. 2

Reddito complessivo euro 20.000,00.-
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.-
Mutuo residuo 2° appartamento euro 25.000,00.-
Nucleo familiare n. 3 componenti
Redditi = 20.000,00 +
Casa di abitazione 100.000,00 - 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
2° appartamento euro 25.000,00 x 20% = 5.000,00 +
Valore ISE 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,04 :
Valore ISEE (34.670,86: 2,04) = 16.995,52 =


  • simulazione n. 3

Reddito complessivo euro 15.000,00.-
Canone affitto mensile euro 500 x 12 = euro 6.000,00 annue
Nucleo familiare n. 2 componenti

Redditi = 15.000,00 +
Canone affitto massimo detraibile = 5.164,16 +
Valore ISE = 9.835,43 =
Scala equivalenza = 1,57 :
Valore ISEE (9.835,43 : 1,57) = 6.264,61 =


  • simulazione n. 4

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimoni mobiliari euro 20.000,00.-
Nucleo familiare n. 4 componenti

Reddito complessivo = 13.000,00 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 - 15.493,71 x 20%) = 901,26 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 x 3,95%) = 790,00 +
Valore ISE = 14.691,26 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE = 5.972,06 =


  • simulazione n. 5

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimonio mobiliare euro 15.000,00.-
Nucleo familiare n. 1 elemento

Reddito complessivo 13.000,00 +
Patrimoni mobiliari (15.000,00 - 15.493,71 x 20%) = ———-
Patrimoni mobiliari (15.000,00 x 3,95%) = 592,50 +
Valore ISE = 13.592,50 =
Scala equivalenza = 1,00 :
Valore ISEE = 13.592,50 =


ISEEU

L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:
  • i redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%; 
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero; 
  • lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente. 
Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; 
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona. 
Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. Salve. Ho indicato nell'isee i buoni fruttiferi postali intestati a tre persone suddividendo il totale del valore nominale per le persone intestatarie. Come codice fiscale da indicare ho messo quello delle poste italiane ma come identificativo rapporto essendo diversi buoni cosa devo indicare. Grazie e complimenti per quanto fate per noi cittadini.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Come identificativo rapporto va indicato il numero del buono postale, quindi va fatto un elenco in dettaglio.-

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  2. Buongiorno Dott.Censori,
    le volevo chiedere un parere su un problema relativo all'ISEE , poiché già richiesto a più parti ma nessuno mi riesce a dire cosa fare .-
    Tre anni fa , periodo 2012/2013 ho presentato all'Università la domanda per la borsa di studio per mia figlia in base al relativo ISEE calcolato dal CAF , borsa di studio ricevuta .-
    Successivamente ho ricevuto un comunicazione da parte dell'ERSU (Ente Regionale Diritto Studio Universitario) che mi comunicava che ero stato inserito tra coloro soggetti a verifica .- Ho portato questa comunicazione al mio CAF insieme al dichiarazione ISEE 2012/13 per stare tranquillo , ma nel ricontrollare il tutto è venuto fuori che mancava completamente tutta la parte finanziaria (c/corrente-libretto postale-buoni), consegnata al CAF ma non inserita .- Il CAF ha fatto una simulazione ISEE inserendo tutto ciò che mancava ed è venuto fuori che anche in questo caso rientravo ugualmente tra i beneficiari di borsa di studio .- Il CAF mi ha sempre detto di non preoccuparmi poiché nel ricalcolo rientravo sempre tra i beneficiari.- Ora a distanza di quasi tre anni sono ancora in attesa di ricevere l'esito dell'accertamento , ho anche contattato più volete l'ERSU ma mi hanno sempre detto che sono in arretrato sugli accertamenti e che devo attendere .- Per gli anni successivi ho sempre ripresentato la domanda per Borsa di Studio e mi è stata sempre concessa,con un reddito ISEE completo di tutto .- Le volevo chiedere come comportarmi , non so cosa devo fare .- Sono sicuro che dovrò restituire il tutto (anche se il CAF dice di no)ma la cosa che più mi preoccupa è la parte penale che riguarderebbe mia figlia che in questa storia non centra nulla .-
    Resto in attesa di una sua risposta .-
    Grazie mille per la sua disponibilità .-

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    1. Ti consiglio di stare tranquillo!
      Infatti se il CAF Ti ha detto che in base a una simulazione effettuata, anche inserendo il patrimonio mobiliare Tu saresti comunque rientrato nei limiti ISEE per il diritto alla borsa di studio, non vedo perché Tu non ci debba credere, perché in tal caso non avresti problemi.-
      Comunque nella peggiore delle ipotesi, ammesso e non concesso che la simulazione sia errata, vorrà dire che sarai chiamato a restituire il tutto, ma senza penali e soprattutto senza conseguenze di carattere penale ne per te ne tanto meno per tua figlia.-

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  3. Buongiorno Dott.Censori ,
    Devo compilare il DSU ai fini ISEE e devo inserire gli importi di alcuni buoni postali ordinari emessi 10 anni fa e non ancora riscossi .-
    Nelle istruzioni per la compilazione troviamo:
    "Buoni fruttiferi ed assimilati, per i quali va assunto il valore nominale delle consistenze alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della DSU"'.
    Quale importo devo indicare nel DSU ?
    Il valore nominale del buono al momento dell'emissione o il valore attuale del buono (31/12/15 calcolo che ho fatto fare all'ufficio postale)al netto delle imposte ?
    Esempio: valore nominale del buono alla sottoscrizione Euro 10.000,00-valore attuale al netto imposte 10.900,00 .-
    Grazie mille per il suo aiuto .-

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE, per quanto riguarda i buoni postali, va indicato il valore nominale al momento dell'emissione, ovviamente se erano ancora in essere al 31/12/2015.-

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  4. Buongiorno
    Sono Valentina
    Avrei bisogno di una delucidazione riguardo la situazione si mio padre che dovrebbe essere inserito in una rsa. Questa mattina ho avuto un colloquio con l'assistente sociale del mio comune e mi ha detto che per richiedere l'integrazione per la retta della casa di riposo hanno bisogno dei seguenti documenti :
    ISEE familiare e individuale (anche di mia madre la quale è legalmente separata)
    Cud (il mio)
    Verbale di invalidità
    E l'estratto conto mio, di mia madre e di mio padre.
    È tutto corretto?
    Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      Purtroppo SI!
      Il Comune prima di procedere per un'eventuale integrazione della retta, vuol verificare tramite la certificazione ISE - ISEE il reddito e il patrimonio della persona interessata, del coniuge o dell'ex coniuge e dei figli per decidere se ci sono o meno i requisiti per il diritto all'integrazione.-

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  5. Salve, devo presentare la Isee. Ho tutti i documenti ma ho un dubbio. Nel 2015 ho due contratti di locazione: uni fino ottobre 2015 di 550 al mese e uno da ottobre ad oggi di 300 euro al mese.
    Perché abbiamo traslocato.
    Dunque secondo me nella isee vanno inseriti entrambi ma al caf continuano a dirmi che va solo l'ultimo è cioe quello attuale da 300 euro che parte da fine ottobre. Ma mi chiedo come sia possibile se la isee riguarda tutto il 2015 Vanno entrambi i canoni e non quello del 2016! Per favore mi aiuti a capire ....

    Grazie mille
    Lisa

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    1. Ciao Lisa!
      Purtroppo è vero!
      In un certo senso l'ISE - ISEE del 2016 è una specie di "fotografia" della situazione economica e patrimoniale al 31/12/2015, quindi anche per quanto riguarda il contratto di locazione in quella data era in vigore solo l'ultimo.-

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  6. Buonasera, ho 3 figli minori e nella DSU ho (come negli anni precedenti) indicato che non hanno alcun rapporto finanziario in essere.
    Quest'anno però l'ISEE è risultato con "anomalie" in quanto sono apparsi tutti i buoni fruttiferi postali (BFP) che i nonni nel tempo hanno regalato ai nipoti.
    Fino al compimento della maggiore età dei bambini i BFP non possono essere riscattati, mi chiedo quindi in che misura possa variare l'ISEE aggiungendoli alla DSU.
    Grazie
    Leo

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    1. Ciao Leo!
      Dipende dall'importo dei buoni postali!
      Infatti i buoni postali, ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati in base al valore di acquisto, ed è ininfluente il fatto che non possano essere riscattati fino al compimento della maggiore età, perché costituiscono comunque patrimonio mobiliare familiare.-

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  7. Salve,
    io e mia madre viviamo in una situazione economica abbastanza difficile, ma riesco comunque ad avere aiuti finanziari per gli studi da parte di esterni al nucleo famigliare.
    Posseggo tre conti, di cui una PostePay non più utilizzata da anni, un conto corrente (il cui saldo è di circa euro 200 al 31/12 e giacenza media euro 500) e una relativa prepagata di giacenza media euro 0.01.
    Vorrei capire se siano cifre rilevanti o meno, perchè avrei necessità di ricevere la borsa di studio.
    Grazie.

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare comunque i dati di tutti e 3 i conti, anche se dalle cifre che mi hai fornito, l'incidenza è assolutamente irrisoria.-

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  8. salve, ho conto-che nn uso mai- cointestato con mia madre che non fa parte del mio nucleo e ha venduto e acquistato casa, così che la giacenza media è alta; c'è una formula che permette di considerare il saldo e nn la giacenza media quando questa è molto più alta, indicando l'aumento di mobili e immobili, ma io nn posso usare questa formula perché nn ho ricevuto niente e il form online non mi dà la possibilità di segnalare aumenti di altre persone; c'è qualche possibilità di fare in modo che per il calcolo usino il saldo e non la giacenza? grazie della risposta

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE, se un conto è cointestato tra due persone, per legge il saldo appartiene al 50% ciascuno ai due cointestatari, a prescindere da chi ha versato effettivamente il denaro, e lo stesso discorso vale per la giacenza media.-

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  9. buonasera Dottore, devo fare isee per un commerciante d'auto usate, nella sezione relativa ai veicoli, cosa devo inserire; le auto in suo possesso sono tutte destinate alla vendita. grazie

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    1. Tu non puoi assolutamente fare un ISEE per un commerciante, se il suo commercialista o comunque chi gli tiene la contabilità, non ti fornisce i suoi dati reddituali e patrimoniali aziendali.-

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  10. ma se presenta regolare dichiarazione dei redditi lo può fare perche l'Ade rileverà automaticamente i redditi.

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    1. SI!
      L'Agenzia delle entrate rileva automaticamente i redditi, ma non il patrimonio mobiliare e immobiliare.-

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  11. Buongiorno, i nonni dei miei figli hanno regalato un conto corrente intestato ai nipotini (minorenni entrambi). in quale sezione devo registrare questa informazione? le schede dei due minori non hanno la parte riguardante le dichiarazioni di beni mobili...se ha qualche idea, la leggo!
    grazie. giovanni.

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    1. Ciao Giovanni!
      Se i nonni non fanno parte dello stesso nucleo familiare dei nipoti, ai fini della certificazione ISE- ISEE, i dati inerenti un conto corrente intestato ai nipoti, vanno inseriti come patrimonio mobiliare di uno dei due due genitori.-

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  12. Buongiorno Signor Gianranco ,
    il mio problema riguarda dei buoni fruttiferi postali ordinari che mio nonno nel 2003 ha cointestato a suo nome e a mio nome. Poco tempo dopo è morto il nonno ; mio padre , in quanto unico erede li ha trattenuti dichiarandomi di non preoccuparmene. Passando gli anni ho omesso di dichiararli nell'ISEE , non avendo nessun documento in mano , non considerando mio il titolo , per il quale non avevo mai firmato nulla in proposito. Dato che la situazione è rimasta invariata, dubitando sulle mie ragioni ,
    le chiedo cortesemente come posso fare per regolarizzare la questione. Grazie . Sandra.

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    1. Ciao Sandra!
      Purtroppo per legge i buoni fruttiferi postali intestati a 2 persone appartengono al 50% ciascuno ai due cointestatari, con tutto quello che ne consegue, quindi devi richiederne gli estremi a tuo padre per poterli dichiarare.-

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  13. salve, sono iscritta all'università e sto cercando di capire se faccio o meno nucleo a parte rispetto la mia famiglia. vivo da sola , casa di mia proprietà da 2 anni e mezzo,(so che questo è un requisito importante) , nel 2014 ho lavorato per un reddito annuale di 11000 euro, nel 2015 purtroppo ho lavorato solo 2 mesi. ho letto che un ulteriore requisito è il reddito annuo, è corretto? sono anni che lavoro(anche prima del 2014 con un reddito di almeno 8/9000 euro...) possibile che quest'anno non risulterò nucleo a parte????

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    1. Per quest'anno non c'è problema!
      Infatti ai fini della certificazione ISE - ISEE del 2016 vanno dichiarati i redditi del 2014.-

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  14. Salve!
    Se ho capito bene, dunque, per "reddito" si intende il totale degli stipendi, pensioni mentre per "patrimonio" il valore degli immobili.
    Nel reddito, dunque, bisogna sommare anche le giacenze bancarie, postali, di buoni fruttiferi ecc?

    Supponiamo di calcolare l'ISEE per le tasse universitarie.
    Se per esempio io e mio padre avessimo due libretti postali intestati (uno a me, uno a lui) e io altre giacenze in buoni fruttiferi, come dovrebbe essere fatto il calcolo?



    Nel reddito va sommato lo stipendio di mio padre + giacenze libretti + buoni fruttiferi e si sottrae a questo 15493,71?

    Le chiedo scusa, avrei bisogno di delucidazioni, grazie!

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    1. - Per reddito si intende il totale lordo degli stipendi e delle pensioni.-
      - Per patrimonio immobiliare si intende il valore degli immobili intestati al 31/12/2015.-
      - Per patrimonio mobiliare si intende il valore dei depositi bancari e postali al 31/12/2015 e la giacenza media del 2015.-
      - Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro.-

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    2. Grazie!
      Ma come mai nei patrimoni mobiliari dei suoi esempi sottrae sempre 15493?
      Dunque se ho capito bene, R è il reddito, PM= patrimonio mobiliare e PI=patrimonio immobiliare

      Nel patrimonio mobiliare devo sommare tutti i depositi, buoni fruttiferi ecc postali e bancari sia miei che di mio padre

      E per avere l'ISEE per l'università dovrei fare:

      R+20%(PM-10000) + 3.95%PM+20%(PI-51645)= ISEE


      È corretto?

      Grazie Infinitamente!

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  15. Salve Dott. Censori, devo richiedere la borsa di studio per mia figlia (Uni Tor Vergata). Poiché devo provvedere entro il 28/07/2016 per presentare Isee/Dsu posso avvalermi dei servizi on line all'INPS (avendo Pin)tenendo presente che per gli altri anni mi sono avvalsa del Caf. Ma vista la prossima scadenza non farei in tempo ad attendere tempi di procedura Caf, posso farlo direttamente on line ai servizi Inps? In caso affermativo, poiché nel 2015 non sono state inserite due giacenze medie c/c (un conto chiuso nel 2015 e uno postale di soli 200,00=) posso inserire difformità/omissioni rettificando l'Isee on line? Ultima domanda...devo presentare Isee 2016 o basta compilare DSU on line Inps da presentare all'Università? RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E CORDIALMENTE SALUTO, Daniela Malavasi

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    1. - SI! Essendo in possesso del PIN, Per presentare l'ISEE/DSU puoi anche avvalerti dei servizi on line dell'INPS.-
      - NO! Non è più possibile modificare quest'anno una certificazione ISEE dello scorso anno.-
      - Per richiedere la borsa di studio per tua figlia, devi presentare l'ISEE 2016.-

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  16. Buongiorno,
    vorrei un chiarimento circa la mia posizione. Ho richiesto il modello ISEE tramite sito INPS sia nel 2015 che nel 2016. Di recente, confrontando la mia situazione con quella di conoscenti, ho trovato il mio ISEE particolarmente basso. Ho verificato più volte i dati da me dichiarati e sono corretti. E' possibile che ci sia un errore nei conteggi effettuati dall'inps? Chiamando un CAF mi è stato detto che anche portando la documentazione da loro possono procedere solo ad un controllo del dichiarato e non del conteggio che è a carico dell'INPS. Se in successivi controlli risultasse errato di chi è la responsabilità? L'utente(io) è tenuto a controllare anche tutti i conteggi dell'INPS (per altro non in chiaro nel modello finale che viene rilasciato)?
    Grazie

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    1. Ritengo poco probabile che ci sia un errore di calcolo, perché i conteggi vengono effettuati in automatico in base ai dati forniti, quindi se Tu hai inserito i redditi, il patrimonio immobiliare e il patrimonio mobiliare in modo corretto, non hai di che preoccuparti.-
      Non credo che abbia molto senso confrontare il Tuo ISEE con quello dei tuoi conoscenti perché anche a parità di reddito, magari hanno proprietà immobiliari o depositi bancari per decine di migliaia di euro, dei quali ovviamente non hanno alcun interesse a comunicartelo.-

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  17. Buongiorno,
    vorrei un chiarimento circa la mia posizione. Devo chiedere la borsa di studio per mia figlia , premetto che mia figlia non abita con me e sono legalmente separata, però prendo le sue detrazione essendo impiegata, mi hanno riferito che devo presentare il mio reddito, avendo un nipote che abita con me nello stesso stato di famiglia, però è a carico del padre cioè il padre percepisce tutto quello che si deve prendere, devo consegnare anche la sua patrimoniale. Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati i redditi di tutto il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  18. Buongiorno,
    volevo chiedere informazioni circa la compilazione del nuovo modello ISEE-DSU 2016 .-
    Ho letto che va riportato anche il saldo del conto PAYPAL al 31/12/15 .-
    Vorrei sapere come inserirlo sul modello, quale quadro e con quale codice .-Va calcolata anche la giacenza media ?
    Grazie mille

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    1. Il saldo del conto PAYPAL al 31/12/2015 va inserito:
      Quadro FC2 - Patrimonio Mobiliare - Tipo Rapporto 1 + identificativo rapporto + Codice fiscale Operatore finanziario + saldo al 31/12/2015 + giacenza media anno 2015.-

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  19. Buongiorno dott. Censori.
    La ringrazio per la sua risposta (post 19/07/2016 h14.30...non riesco ad attaccarmi al post per rispondere).
    Il mio dubbio è sul valore che l'INPS mi ha assegnato come scala di equivalenza (1+2.3 di maggiorazioni, per un totale di 3.3).
    Il mio nucleo famigliare è composto da due genitori conviventi e non sposati, entrambi lavoratori, e un figlio <3 anni).
    Sinceramente non sono mai entrata nel merito dei conteggi ISEE, essendomi rivolta direttamente all'INPS. Una volta ottenuto l'attestato mi sono limitata a verificare che nucleo, redditi e patrimonio fossero in linea con quando dichiarato e che i dati passati dall'agenzia delle entrate fossero coerenti con ciò che mi aspettavo).
    Recentemente è venuta fuori la possibilità di richiedere un'agevolazione per le rette del nido alla regione Lombardia e mi è sembrato strano che all'interno di una cerchia di amiche (tutte con situazione familiare più o meno analoga) fossi l'unica ad avere un'ISEE basso al punto di poter chiedere il contributo. Confrontando gli ISEE voce per voce l'unica anomalia che abbiamo trovato è sulla scala di equivalenza (loro hanno 2.04 + 0.2)
    Posso aver erroneamente ed inconsapevolmente dichiarato qualcosa che possa influire sulla mia scala di equivalenza?

    Grazie mille

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    1. In effetti per un nucleo familiare di 3 componenti con un figlio minorenne la scala di equivalenza è 2,04 + 0,2, quindi nel tuo caso è errata, ti consiglio pertanto di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per richiedere una verifica del calcolo effettuato nel Tuo ISEE.-

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  20. Salve, mi trovo a dover fare richiesta isee per l'Università per le mie sorelle, la situazione del mio nucleo è questa: i miei genitori sono separati ed hanno residenze diverse, io faccio parte del nucleo familiare di mio padre, le mie due sorelle ed un fratello vivono con mia madre.Tutti i figli siamo a carico Irpef di mio padre.Premesso che siamo tutti maggiorenni come individuo il nucleo familiare ai fini isee?

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    1. Ai fini della certificazione ISEE per l'università si parte da tutti quelli che hanno la stessa residenza, quindi Tu e Tuo padre, e bisogna poi aggiungere Tua madre anche se è separata ed ha una residenza diversa da quella tua e di tuo padre.-

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  21. Buongiorno e grazie per il suo supporto su questo sito! A gennaio del prossimo anno vorrei rifare l’ISEE per vedere se possiamo accedere al bonus bebè per il secondo figlio. Attualmente siamo entrambi lavoratori autonomi, con reddito variabile, io da settembre 2015 e mio marito da qualche mese prima dopodiché ha cessato il rapporto di lavoro dipendente nel corso di quest'anno.Attualmente il reddito da lavoro autonomo è molto inferiore a quello da dipendente, per questo volevo chiedere l'ISEE corrente. Mi chiedo però come funzioni per i lavoratori autonomi, quali redditi devo portare? L'Unico 2017 sarà credo disponibile a metà anno.

    Se faccio l'ISEE normale a gennaio 2017 terrà necessariamente conto dei redditi 2015, che saranno sicuramente più alti di quelli del 2016, se il TFR non viene contato.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      A gennaio 2017 dovrai richiedere necessariamente l'ISEE corrente con i redditi del 2015.-
      Successivamente, una volta presentato l'UNICO potrai richiedere l'ISEE corrente se ci saranno i seguenti requisiti:
      Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2017.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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    2. Grazie per l'esaustiva e completa risposta. Mi sono dimenticata di segnalare che abbiamo già una certificazione ISEE con scadenza 15 gennaio 2017. Anche in questo caso dobbiamo chiedere l'ISEE con redditi del 2015 oppure a inizio gennaio chiediamo direttamente l'ISEE corrente con i redditi degli ultimi 12 mesi? so che questo è in base alle ultime mensilità e non in base a Unico o Dichiarazione dei Redditi. Il fatto è che l'UNICO potrebbe essere disponibile a giugno e nel frattempo potremmo perdere il bonus bebè se i redditi 2015 portano l'ISEE sopra i 25.000...grazie di nuovo!

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    3. Purtroppo SI!
      La certificazione ISEE in vostro possesso, anche se ha scadenza gennaio 2017, riguarda i redditi del 2014, dovrete quindi richiederne una nuova prima con i redditi del 2015 e successivamente richiederete l'ISEE corrente.-

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    4. grazie di nuovo! però nn capisco perché devo aspettare l'UNICO per avere l'ISEE corrente, non è sulla base dei redditi degli ultimi 12 mesi?

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    5. Se richiedi l'ISEE corrente quest'anno faranno fede i redditi del 2015, perché solo dal 1° gennaio del prossimo anno potrai dichiarare i redditi del 2016.-

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  22. BUONGIORNO DOTT.CENSORI, il ricovero presso una rsa non dovrebbe aumentare di 1 punto la scala di equivalenza?
    Grazie in anticipo per la eventuale risposta.

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISEE la normativa prevede le seguenti maggiorazioni:
      - Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
      - Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici;
      - per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.

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  23. Salve, nell'isee del 2015 e 2016 mi hanno calcolato nel reddito patrimoniale tutte le provvidenze economiche da disabilità erogate dall'inps e depositate in un libretto postale. Posso chiedere la rettifica visto che la legge è cambiata x quanto riguarda tali prestazioni? Grazie.

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    1. Ciao Monica!
      Ricalcolo d’ufficio dell’ISEE 2016:
      A seguito delle intervenute modifiche legislative, per semplificare le attività di elaborazione del nuovo valore ISEE evitando il disagio della presentazione di una nuova domanda da parte dei nuclei interessati a questa modifica legislativa, nonché nuove ulteriori spese nella gestione delle presentazioni delle DSU, l’Istituto provvederà, per i nuclei familiari con persone con disabilità o non autosufficienti, a ricalcolare d’ufficio gli ISEE in corso di validità presentati dal 1° gennaio 2016 ed attestati entro il 28 maggio 2016 con le seguenti eccezioni:
      - ISEE pari a zero (se presenti più indicatori in una stessa attestazione almeno uno pari a zero);
      - ISEE contestati ai sensi dell’articolo 11, comma 7 del D.P.C.M. n. 159 del 2013, per far rilevare le inesattezze riscontrate nei dati acquisiti dagli archivi dell’INPS o dell’Agenzia delle entrate.
      -ISEE calcolati con le previgenti regole ai quali però sia seguito, per lo stesso dichiarante, un successivo ISEE calcolato in base alle nuove disposizioni di cui all’articolo 2 sexies (ISEE attestati dal 29 maggio 2016)
      Il ricalcolo in esame avverrà in base alle informazioni indicate nella DSU oggetto di ricalcolo e riferite al momento dell’originaria di presentazione della DSU stessa.-

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  24. Salve Gianfranco. Mia moglie ha un buono fruttifero postale. Devo soltanto dichiarare al caf il valore nominale di tale buono o portare anche il documento che attesta la sottoscrizione di tale buono.Grazie

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    1. Ai fini della certificazione ISEE vanno indicati gli estremi del buono fruttifero postale, quindi devi portarne una fotocopia al CAF.-

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  25. Salve. Ho una polizza vita a premio unico versato nel 2013. Ai fini ISEE quale documento devo portare al caf. Oppure deve solo dichiarare il valore nominale. Complimenti

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    1. Ai fini della certificazione ISEE devi presentare al CAF la polizza e la ricevuta del pagamento effettuato nel 2013.-

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  26. Salve,ho letto la circolare Inps 137 del 25/07/2016 riguardante il calcolo ISEE per i nuclei con componenti con disabilità e vorrei capire se ne ho compreso bene il senso.
    Per sommi capi, saranno esclusi i trattamenti erogati in ragione della condizione di disabilità e sarà aumentato il livello della scala di equivalenza.
    Ciò che non mi è chiaro è: chi ha attestato l'isee dal 01/01/2016 al 28/05/2016 il ricalcolo avverrà automaticamente (d'ufficio) e per quelli che lo hanno attestato dopo cosa devono fare?

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    Risposte
    1. Ricalcolo d’ufficio dell’ISEE 2016
      A seguito delle intervenute modifiche legislative, per semplificare le attività di elaborazione del nuovo valore ISEE evitando il disagio della presentazione di una nuova domanda da parte dei nuclei interessati a questa modifica legislativa, nonché nuove ulteriori spese nella gestione delle presentazioni delle DSU, l’Istituto provvederà, per i nuclei familiari con persone con disabilità o non autosufficienti, a ricalcolare d’ufficio gli ISEE in corso di validità presentati dal 1° gennaio 2016 ed attestati entro il 28 maggio 2016 con le seguenti eccezioni:
      - ISEE pari a zero (se presenti più indicatori in una stessa attestazione almeno uno pari a zero);
      - ISEE contestati ai sensi dell’articolo 11, comma 7 del D.P.C.M. n. 159 del 2013, per far rilevare le inesattezze riscontrate nei dati acquisiti dagli archivi dell’INPS o dell’Agenzia delle entrate.
      -ISEE calcolati con le previgenti regole ai quali però sia seguito, per lo stesso dichiarante, un successivo ISEE calcolato in base alle nuove disposizioni di cui all’articolo 2 sexies (ISEE attestati dal 29 maggio 2016)
      Il ricalcolo in esame avverrà in base alle informazioni indicate nella DSU oggetto di ricalcolo e riferite al momento dell’originaria di presentazione della DSU stessa.-

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    2. quindi se ho attestazioni isee successive al 28/05/2016 non cambia nulla?

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    3. NO!
      Se hai l'attestazione ISEE successiva al 28/05/2016, dovrebbe già essere già stata calcolata con i nuovi criteri di legge.-

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  27. Buongiorno dott. Censori, ho una domanda da porle. Mia sorella si è sposata a settembre 2015. Prima di questa data, sempre nell'anno 2015, ha aperto un conto cointestato con l'attuale marito e stipulato un mutuo per comprare una casa. Ora mio padre si ritrova a richiedere il modello Isee che mi servirà per la domanda di borsa di studio all'università: poiché mia sorella ha mantenuto la residenza con noi fino ad ottobre 2015 (poco dopo il suo matrimonio) influiranno anche il suo conto e la sua casa di proprietà nel calcolo totale? Se sì, in che misura? C'è qualche regola attuabile in questo caso particolare?

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    1. NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale, quindi se attualmente Tua sorella ha un'altra residenza, non fa più parte del vostro nucleo familiare, con tutto quello che ne consegue.-

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  28. Scusate ma nel nuovo isee và conteggiato anche la pensione di invalidità civile oppure non conta visto che c'è molta confusione a riguardo...

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    1. Ciao Alessandro!
      NO!
      L'indennità di accompagnamento e tutte le altre provvidenze economiche legate all'invalidità non possono essere considerate reddito. E pertanto tali prestazioni devono essere escluse dal calcolo ai fini Isee. Lo precisa il Consiglio di Stato nella sentenza pubblicata il 29/02/2016 con la quale viene, in sostanza, confermato il giudizio di primo grado del tribunale amministrativo del Lazio che già aveva dato ragione alle famiglie dei disabili.-

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  29. Gent.le dott. Censori, buonasera. Le scrivo perche' ho appena finito di preparare tutta la documentazione per la domanda isee 2016 per il calcolo della retta nido dei miei figli e ho appena scoperto che essendo il mio reddito principale di lavoro (sono assegnista di ricerca presso l'universita') non soggetto ad irpef è richiesta una certificazione che attesti questi compensi. Mi e' subito venuto male perche' io lo scorso anno (isee 2015) non ho presentato alcuna certificazione, quindi ho pagato una retta piu' bassa del dovuto. Posso fare qualcosa per sanare questa situazione? Ero assolutamente in buona fede (ovviamente per quello 2016 ho appena fatto richiesta all'ufficio competente dell'Universita'). Grazie

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    1. Ciao Albina!
      La certificazione ISEE dello scorso anno non è più modificabile, quindi è inutile che ti poni il quesito, e se verrai scoperto verrai chiamato a versare l'eventuale differenza dovuta in base ai redditi effettivi.-

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  30. Buongiorno dott.Censori sono una ragazza che dal 2014 lavoro co un contratto a tempo indeterminato, ho la residenza con mia nonna, se faccio isee nel mio nucleo devo mettere la nonna o faccio parte ancora con i miei genitori dato che nel 2014 ero disoccupata?

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    1. Ho sbagliato data lavoro dal 2015

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  31. Lavoro dal 2015 prima ho sbagliato a inserire anno

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    1. Per poterti dare una risposta ho bisogno di sapere a cosa ti serve l'ISEE, perché in base all'utilizzo cambiano i criteri di calcolo.-

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  32. Buonasera dott Censori ho una domanda da porle. Devo fare idee universita'. Sono residente con mamma e papa'e ho una sorella che dall' anno scorso lavora guadagnando 8 mila euro e ha la residenza altrove. Dobbiamo inserire pure lei nel nostro nucleo?

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    1. NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fanno parte del nucleo familiare solo i familiari che hanno la stessa residenza.-

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  33. Buongiorno dott Censori, il mio ultimo isee e' risultato non conforme in quanto risultano dei buoni postali a nome delle mie 2 figlie minori, una di 8 anni e una di 3,che io non avevo dichiarato non essendone a conoscenza.
    Mio padre infatti ha aperto questi buoni a nome delle nipoti, mi ha pero' specificato che sono buoni ritirabili solo al compimento dei 18 anni.
    A questo punto mi chiedo:perche' devo dichiarare nel mio isee questi buoni se di fatto non fanno parte del mio reddito,del mio patrimonio, in quanto sono delle mie figlie e ritirabilida loro solo al compimento della maggiore eta'?!
    Perche' devono essere considerati nel mio patrimonio disponibile?
    Grazie.

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    1. Ciao Elisa!
      Purtroppo la normativa prevede che ai fini della certificazione ISE - ISEE va dichiarato il patrimonio mobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare, quindi anche i buoni postali intestati ai minori, che poi sia giusto o sbagliato, questo è un altro discorso.-

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  34. Buongiorno dottore, mi è tornato indietro l'ISEE con anomalie nella sezione II dei patrimoni mobiliari (cod. 02). Non riesco a capire perché l'unica spiegazione è che al conto corrente è agganciato un conto titoli che ho usato in passato per comprare dei BOT oramai scaduti e ritornati sul Conto Corrente. Devo indicarlo comunque e mettere zero saldo e giacenza media oppure c'è dell'altro che non capisco?
    Grazie

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati anche i titoli negoziati l'anno scorso, quindi dovrai mettere saldo zero al 31/12/2015 e dovrai indicare la giacenza media.-

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  35. Salve dottore devo recarmi ad un caf per la richiesta ISEE universita'per mia figlia.La mia famiglia e' composta da mia figlia, mia moglie, i miei suoceri e io.Ho poi un figlio che non risiede con noi da 5 annie che da gennaio 2015 lavora con contratto a tempo indeterminato percependo 1000euro al mese , vorrei sapere se devo inserire pure lui nel mio nucleo per isee.Grazie

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    1. NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno indicati tutti i componenti lo stesso nucleo familiare, quindi tutti quelli che hanno a stessa residenza, pertanto se tuo figlio ha cambiato residenza non fa più parte del tuo nucleo familiare.-

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  36. Buongiorno Dottore devo presentare il modello Isee per l'universita'. Vivo con i miei nonni in locazione e non ho reddito. I miei sono divorziati mio padre si e' risposato e lavorano entrambi mentre mia madre vive nella casa di proproeta' con mia sorella ed entrambe senza reddito. Se sono io il dichiarante chi devo considerare nel mio nucleo? Se sono attratto nel nucleo di origine devo considerare mia madre e anche mia sorella? Grazie mille

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    1. Il figlio maggiorenne a carico ai fini IRPEF dei genitori ma non convivente con loro, a meno che non abbia costituito un nuovo nucleo familiare (cioè non sia coniugato e non abbia figli), fa parte del nucleo familiare dei genitori. Nel caso in cui i genitori non appartengano allo stesso nucleo, il figlio maggiorenne, se a carico di uno solo dei genitori fa parte del nucleo familiare del genitore del quale è a carico.-
      Questo significa che ai fini della certificazione ISE - ISEE per l'università devi considerare tua madre e tua sorella.-

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  37. Buonasera controllando la dichiarazione DSU di mio padre mi sono reso conto che non ha dichiarato dei fondi di investimento cosa posso fare per non incorrere in eventuali sanzioni
    Grazie Sergio

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    1. Ciao Sergio!
      Se Tuo padre non ha dichiarato parte del suo patrimonio mobiliare, deve richiedere una rettifica della certificazione ISE - ISEE dichiarando i dati esatti.-

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  38. Buonasera dottore, devo fare isee per l' universita'.Vivo con mamma e papa'.Ho una sorella senza reddito che risiede da tanto tempo con la nonna devo considerare pure lei nel nucleo?

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Il figlio maggiorenne a carico ai fini IRPEF dei genitori ma non convivente con loro, a meno che non abbia costituito un nuovo nucleo familiare (cioè non sia coniugato e non abbia figli), fa parte del nucleo familiare dei genitori.-

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  39. Buonasera dottore le volevo chiedere: i redditi di sorelle e fratelli ai fini isee universita' vengono ancora considerati al 50 per cento?

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    1. Purtroppo NO!
      I redditi di sorelle e fratelli ai fini ISEE per l'università non vengono più considerati al 50%.-

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  40. Buonasera, dovrei presentare l'isee per l'università di mia figlia. L'anno scorso non ho fatto il 730 anche se avrei dovuto farlo in quanto oltre al reddito da lavoro dipendente ho avuto anche un reddito occasionale soggetto a ritenuta di 500 euro.Posso fare lo stesso l'isee tramite il sito dell'inps oppure mi conviene presentare prima una dichiarazione dei redditi in ritardo e poi fare l'isee? In qualsiasi caso i redditi vengono presi automaticamente e io non devo inserirli è corretto? Grazie mille.

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    1. Purtroppo una dichiarazione dei redditi si può presentare in ritardo ma solo entro il 30 novembre dell'anno successivo a quello di competenza, quindi non puoi più presentare nel 2016 una dichiarazione dei redditi riferita ai redditi del 2014.-
      Nel Tuo caso puoi comunque presentare l'ISEE tramite il sito dell'INPS in quanto i redditi vengono presi automaticamente.-

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    2. La ringrazio molto. Le ho chiesto se era il caso di presentare la dichiarazione dei redditi in ritardo in quanto mi sembrava di aver capito che si poteva presentare entro i termini di scadenza della dichiarazione dell'anno successivo quindi entro il 2016 posso presentare quella del 2014. Cmq se mi conferma che posso presentare l'isee va bene così mal che vada mi arriverà la sanzione per mancata presentazione della dichiarazione 2014 che non dovrebbe essere elevata e giusto? Grazie anCora.

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    3. Ciao Paola!
      SI!
      Confermo!
      Male che vada ti arriverà una sanzione per la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi che sicuramente sarà di importo modesto.-

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    4. Grazie mille gentilissimo.
      Ho ancora due dubbi:
      1- mi conferma che i redditi non devo indicarli nella sezione redditi anche se non c'é il 730?
      2- il padre non ha riconosciuto mia figlia. Come devo comportarmi per l'ISEE? Indico che l'altro genitore non ha la patria potestà e non dichiaro nient'altro giusto?
      Grazie ancora per i suoi preziosi contributi.
      Buona giornata

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    5. - Non devi indicare i redditi da lavoro dipendente perché l'Agenzia delle Entrate può rilevarli dal CUD o dal 730.-
      - Giusto! Se il padre non ha riconosciuto la figlia non devi dichiarare altro.-

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  41. Buongiorno Dott.Censori,
    ho bisogno del suo aiuto per un problema relativo alla DSU/ISEE 2016.
    Nel mese di Luglio mi sono recato dal Caff per richiedere una DSU2016 per "Diritto studio Universitario" per le mie due figlie .-
    Qualche giorno fa ho ricevuto dal Caff copia "dell'attestazione ISEE" che porta come data di rilascio 30/07/2016 .- Dopo aver ricevuto l'attestato mi sono collegato al sito INPS con le mie credenziali ed ho scaricato il modello completo dove sono riportati tutti i quadri compilati e mi sono accorto che il modello compilato dal Caff è il DSU MINI .-
    (Sono sicuro che per l'università bisogna compilare il modello DSU completo) .- Ho controllato la dichiarazione e i moduli compilati in questo DSU MINI sono i seguenti : Modulo MB.1 - Modulo FC tutti i quadri relativi , per ciascun componente del nucleo familiare .-
    Da come ho letto sulle istruzioni manca però il modulo MB.2 .-
    Mi sono recato dal Caff per far notare l'errore ma sono chiusi per ferie e riaprono il 22 Agosto .-
    Ora come mi devo comportare ? E' possibile fare un'integrazione del modello MB.2 ed entro quanto tempo ? Ma se la stampa mi dice che si tratta del modello "MINI" significa che tutta la dichiarazione è errata ? Come faccio adesso con le due università che chiedono espressamente il Modello DSU per il Diritto allo Studio Universitario ?
    Grazie mille e mi scusi per tutte queste domande .-

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    1. Presumo che il CAF ti abia dato una stampa solo parziale della DSU che però è stata richiesta correttamente, quindi se non ci sono scadenze imminenti puoi tranquillamente attendere la riapertura del CAF per richiedere la stampa completa, altrimenti puoi presentare provvisoriamente il DSU MINI riservandoti di presentare successivamente quello completo.-

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  42. Buon giorno sto cercando di fare l'ISEE on line per l'università mi chiedevo se devo inserire come patrimonio mobiliare la borsa di studio percepita l'anno scorso da mia figlia.Grazie Valeria

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    1. Ciao Valeria!
      Così come richiesto dai quesiti presentati dai CAF su sollecitazione dell’Unione degli Universitari, l’Inps conferma che le borse di studio verranno escluse dal calcolo ISEE: dovrà essere dunque indicata la borsa nella compilazione della richiesta ma l’ente erogatore avrà l’obbligo di escludere il reddito inserito a titolo di Borsa.-

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  43. Buongiorno,
    devo fare l'Isee per calcolare la rata del nido di mio figlio, nell'ultimo anno però la famiglia si è trasferita per motivi di lavoro, ma io e i bambini abbiamo cambiato residenza, mentre mio marito ha ancora la residenza nella nostra vecchia casa di proprietà in cui risulta residente anche suo fratello (che in realtà ha solo la residenza in quella casa, ma non ci vive) per l'Isee devo presentare i redditi anche del fratello di mio marito?
    grazie

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    1. NO!
      Ai fini ISEE devi dichiarare i Tuoi redditi ai quali devi aggiungere solo i redditi di Tuo marito, anche se ha una residenza diversa, ma non i redditi di suo fratello.-

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  44. Buonasera devo fare isee per universita' .Ho tre figlie, due minorenne e la piu' grande inizia quest' anno l' universita', nel nucleo c' e' pure mia moglie.Abbiamo poi il figlio grande che prima disoccupato adesso dal 2015 ha trovato lavoro e si e' portato la residenza nella citta' dove lavora.Dobbiamo includere pure lui nel nucleo dato che prima era disoccupato?.Un' altra domanda: le poste par vanno pure incluse? Anche quelle con credito 0?

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    1. - NO! Il figlio grande che ha cambiato residenza ai fini della certificazione ISE - ISEE non fa più parte del nucleo familiare.-
      - SI: Dal 2015 per scovare i furbetti dell’Isee tra i tanti dati che si dovranno inserire nel DSU, sigla che sta per dichiarazione sostitutiva unica, andranno inseriti anche i dati delle carte prepagate ricaricabili e le carte conto, che sono sempre delle prepagate ma hanno associato l’Iban,
      I dati da inserire per determinare l’Isee sono giacenza media e saldo al 31 dicembre.-

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  45. Buongiorno Avvocato Censori!Intanto complimenti per il servizio reso alla "comunità". ciò premesso due domande relative all'obbligo di dichiarare in DSU per ISEE iscrizione figlia maggiorenne Università (io e mia moglie lavoratori dipendenti, 2 figlie di 19 e 15 anni, studentesse): 1) l'importo di euro 1.246 presente al rigo C4 del 730/2015 di mia moglie (redditi assoggettati ad imposta sostitutiva); il sistema di acquisizione on line di INPS della DSU/ISEE Università mi segnala che NON devono essere dichiarati i redditi già dichiarati nel 730/2015; 2) i premi da me versati per l'adesione ad un piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione - Pensione Complementare. La ringrazio sin d'ora per la Sue risposte e La saluto molto cordialmente. Rino

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    1. Ciao Rino!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - La normativa prevede che in DSU non vanno dichiarati i redditi che risultano nel 730/2015 perché l'INPS li acquisisce direttamente dall'Agenzia delle Entrate.-
      - Le somme versate ai fondi di previdenza complementare aperti non rientrano fra i rapporti finanziari da comunicare ai fini ISE - ISEE.-

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  46. Salve,io e mia moglie abbiamo un buono fruttifero postale(bfp) cointestato a soli noi due avente pari facoltà di rimborso.Volevo sapere pertanto se nella DSU per il calcolo dell'ISEE dobbiamo dichiararli entrambi di noi per l'importo totale del bfp oppure la metà dell'importo di sottoscrizione?Inoltre mio figlio nel 2015 ha percepito una borsa di studio e un rimborso tasse dall'ente Adisu Federico II tramite la regione Campania che dovrebbero essere esenti da IRPEF:questi importi vanno dichiarati nella DSU e se sì,dove di preciso?Ringraziandola,le porgo i miei più cordiali saluti.

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    1. - Nella DSU il buono fruttifero postale va dichiarato da entrambi al 50% ciascuno dell'importo di sottoscrizione.-
      - SI! Le borse di studio e i rimborsi di tasse vanno dichiarati e gli importi vanno indicati (in FC4) poiché si tratta di redditi esenti da imposte.-

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  47. Salve,io ho un conto gioco per scommesse sportive online autorizzato dall'AAMS: volevo sapere se questo va dichiarato nell'ISEE o in altri documenti fiscali(e se sì,in che parte della DSU) e se vanno dichiarate anche le vincite effettuate online,grazie.Cordiali saluti

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    1. Il conto gioco per scommesse sportive va dichiarato come patrimonio mobiliare, quindi il saldo al 31 dicembre 2015 e la giacenza media, quindi non vanno dichiarate le eventuali vincite effettuate.-

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  48. Salve, mio fratello deve fare isee ordinario.Il suo nucleo e' formato da lui e la moglie.Ha poi un figlio che non risiede con lui e che nel 2014 era disoccupato e da gennaio 2015 ha trovato lavoro ancora adesso lavora.Lo deve inserire nel suo nucleo?Hanno poi un conto contestato con il figlio come lo devono inserire in dsu ?

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    1. - Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la residenza quindi se il figlio di tuo fratello ha cambiato residenza non fa più parte del nucleo familiare.-
      - Per legge con un conto cointestato tra più persone, il saldo appartiene pro-quota alle persone intestatarie (in pratica un conto intestato tra due persone il saldo appartiene al 50% ciascuno, mentre se è intestato a 3 persone il saldo appartiene al 33,3% ciascuno).-

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  49. Ciao Gianfranco sono Mario ti volevo chiedere una delucidazione per l'isee io sono in mobilita da ottobre 2014 a gennaio 2016 ho fatto l'isee ordinario e successivamente a marzo e maggio ho fatto l'isee corrente a luglio mi sono di nuovo recato al patronato per rinnovare l'isee corrente è mi è stato risposto che non potevo più presentarlo perché essendo in mobilità e considerato lavoro ha tempo determinato,

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  50. Salve Dr Censori. Prima di tutto complimenti per il grande aiuto che offre.

    Io e il mio ragazzo conviviamo e ci sposeremo entro il 2016. Lui è iscritto all'università e risiede da più di due anni fuori dalla casa della famiglia di origine, ma non soddisfa il requisito relativo alla capacità di reddito per essere considerato uno studente indipendente. Io al momento ho ancora la residenza presso l'abitazione dei miei genitori e percepisco una borsa di studio esente IRPEF (scuola di specializzazione), superiore a 7000 euro. Non presento la dichiarazione, essendo il reddito esente.

    Dopo il matrimonio io e il mio ragazzo avremo la stessa residenza e vivremo da soli. Chi saranno i componenti del nucleo familiare che il mio ragazzo dovrà indicare per il prossimo ISEE? Solo io e lui, o lui e la sua famiglia d'origine? In altre parole, il mio reddito gli farà acquisire il requisito relativo alla capacità di reddito?

    La ringrazio molto

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    1. Ciao Claudia!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini dell’Isee, lo studente coniugato che di suo non abbia i requisiti in regola per essere considerato autonomo rispetto al nucleo d’origine, potrebbe comunque non essere obbligato a fare riferimento alla Dsu dei genitori. Nonostante il DPCM 159 del 2013, a differenza della precedente normativa, prevedesse che ai fini dell’ISEE Universitario, in mancanza del requisito dell'autonomia, lo studente fosse attratto comunque nel nucleo familiare d’origine, un recente chiarimento fornito dall’INPS e dal Ministero del Lavoro apre ad una deroga. Secondo tale deroga, quando lo studente è coniugato e, considerando anche il coniuge, è in possesso dei requisiti della residenza fuori dalle unità abitative delle rispettive famiglie di origine e dell’adeguata capacità di reddito, può essere superata l’interpretazione letterale della norma, in quanto non vi sarebbe più titolo giustificativo per l’attrazione dello studente nella sua famiglia d’origine.-

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    2. Grazie mille per il chiarimento. Questo sarebbe valido anche qualora il reddito del coniuge fosse dimostrabile tramite un semplice CUD e non tramite una dichiarazione, essendo esente IRPEF? La ringrazio ancora

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    3. Ciao Claudia!
      SI!
      Ai fini ISE - ISEE, se non si presenta la dichiarazione dei redditi va bene il CUD come dimostrazione del reddito conseguito.-

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  51. Gentile Dott. Censori, preliminarmente lasci che mi complimenti per l’eccellenza e l’utilità del servizio che assieme ai Suoi collaboratori rende gratuitamente alla Comunità. Sono impegnata nella compilazione della DSU Università e vorrei chiederLe se sono intervenute delle novità in riferimento ai Buoni Fruttiferi Postali, non ancora incassati, da dichiarare nella DSU. Credo di ricordare, ma posso anche sbagliarmi, che per l’ISEE 2015 suggeriva di dichiarare il valore dei Buoni maturato al 31.12.2014 al lordo degli interessi, anche se virtuali perché non ancora incassati. Adesso leggo che vanno dichiarati i valori nominali –ma che significa realmente quest’ultimo termine?— dei Buoni al momento dell’emissione, cioè gli importi per i quali sono stati sottoscritti. Come stanno realmente le cose?
    Vorrei chiederLe, inoltre, chiarimenti sull’indicazione delle giacenze medie relativamente alle carte prepagate (e, quindi, anche sulla sezione I o II del quadro FC2 in cui andrebbero riportate, atteso che nella sezione II non è prevista la voce “giacenza media”). Le riporto in proposito, testualmente, quanto indicato nelle FAQ INPS, aggiornate a luglio 2015, nella risposta ad un quesito del 5.2.2015: “Le così dette ‘carte conto’ ovvero carte prepagate ricaricabile che possiedono le principali funzioni di un conto corrente vanno indicate nel quadro FC2 sezione II codice 99 indicando il saldo al 31.12. Anche le carte prepagate ricaricabili senza IBAN e senza funzioni di conto corrente si indicano nel quadro FC2 sezione II codice 99”. Che ne pensa? La ringrazio tanto e La saluto cordialmente. Serena.

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    1. Ciao Serena!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - All'inizio c'è stato un dubbio interpretativo della normativa, e si consigliava quindi di dichiarare ai fini ISE - ISEE il valore attuale dei buoni fruttiferi postali, ma poi è stato chiarito che va dichiarato invece il valore nominale, cioè l'importo pagato all'atto della sottoscrizione.-
      -L’Inps ha precisato che la giacenza media va calcolata in questo modo:
      Si procede con la somma della giacenza giornaliera giorno per giorno, il risultato va diviso per 365.
      In quale riquadro inserire i dati delle carte prepagate.
      Questi dati vanno riportati del DSU nel seguente modo.
      Il saldo di fine anno e giacenza media delle semplici carte prepagate nel riquadro FC2 sezione II codice 99.
      I dati delle carte conto, le prepagate con Iban, giacenza media e saldo di fine anno nel riquadro FC2 sez. I, codice 01.-

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  52. Salve,ho sottoscritto un paio di giorni fa la DSU per il calcolo dell'ISEE tramite la procedura online sul sito dell'INPS.L'attestazione l'ho ricevuta,risulta completa ed attestata dall'INPS,ma ora mi è sorto un dubbio.In pratica,all'inizio della compilazione della DSU mi è stato chiesto:"Almeno un componente del nucleo, nell'anno solare precedente la presentazione della DSU, era esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o gli adempimenti tributari erano sospesi a causa di eventi eccezionali?" ed io nel dubbio non essendone molto ferrato ho lasciato come risposta quella di default,ossia NO.Ripensandoci nel mio nucleo familiare di 4 persone,c'è mio figlio studente universitario che non lavora e mia moglie che è una casalinga.Poichè ormai l'attestazione già mi è stata validata,volevo sapere se devo rifarla o modificarla:io ho pensato che i vari dati,così come sta scritto nel modulo della DSU,vengono ugualmente presi e controllati dall'INPS e dall'Agenzia delle Entrate quindi nel caso di mie dichiarazione errate,dovrebbero essere state corrette in automatico o sbaglio?Aspetto delucidazioni a riguardo.Cordiali saluti.

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    1. Non capisco il Tuo problema!
      La DSU è corretta ed è stata attestata anche dall'INPS quindi non hai di che preoccuparti, e la clausola alla quale fai rifermento non riguarda il vostro caso.-

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  53. Buongiorno Dr. Censori. Ringraziandola per il grande aiuto che presta vorrei farle una domanda. Mi sono recato al CAF per la richiesta dell'ISEE universitario. Mia madre e mio fratello hanno la stessa residenza, mentre io risiedo in un altro comune ma non sono indipendente economicamente. Per la compilazione del CAF ho portato all'impiegata i dati riguardanti redditi e patrimoni di mio fratello, oltre che di mia madre, ma mi sono accorto che mio fratello non compariva nella stampa della DSU, che è stata inviata all'INPS.

    L'impiegata del CAF sostiene che non sia corretto inserire mio fratello nel nucleo familiare, e rifiuta di apportare una correzione. Ha ragione o il mio ISEE avrebbe dovuto comprendere, come penso, anche i redditi e patrimoni di mio fratello? E in questo caso, quando l'INPS invierà l'ISEE al CAF e andrò a ritirarlo, avrò la possibilità di recarmi in un altro CAF per fare la correzione visto che in questo si rifiutano di farlo?

    La ringrazio molto
    Stefano

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    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      L'impiegata del CAF ha ragione!
      La normativa prevede che se tu non sei indipendente economicamente devi dichiarare anche i redditi dei tuoi genitori che presumibilmente ti mantengono agli studi, e va quindi escluso il reddito e il patrimonio di eventuali altri componenti il nucleo familiare.-

      Elimina
  54. Gentile Dottore,

    cito una sua risposta ad un utente:

    "Ai fini dell’Isee, lo studente coniugato che di suo non abbia i requisiti in regola per essere considerato autonomo rispetto al nucleo d’origine, potrebbe comunque non essere obbligato a fare riferimento alla Dsu dei genitori. Nonostante il DPCM 159 del 2013, a differenza della precedente normativa, prevedesse che ai fini dell’ISEE Universitario, in mancanza del requisito dell'autonomia, lo studente fosse attratto comunque nel nucleo familiare d’origine, un recente chiarimento fornito dall’INPS e dal Ministero del Lavoro apre ad una deroga. Secondo tale deroga, quando lo studente è coniugato e, considerando anche il coniuge, è in possesso dei requisiti della residenza fuori dalle unità abitative delle rispettive famiglie di origine e dell’adeguata capacità di reddito, può essere superata l’interpretazione letterale della norma, in quanto non vi sarebbe più titolo giustificativo per l’attrazione dello studente nella sua famiglia d’origine.-"

    Potrebbe gentilemente indirizzarmi verso il chiarimento che cita nella sua risposta?

    Grazie,
    Cyrille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo siamo solo nel campo interpretativo, nel senso che non c'è una normativa specifica in materia alla quale poter fare riferimento.-

      Elimina
  55. Buonasera dott. Censori per isee universita' la normativa dice che fratelli e sorelle a carico fiscale anche se non conviventi vanno inseriti nel nucleo familiare e il carico fiscale e' valutato con riferimento all' anno di produzione dei redditi e non quello al momento della sottoscrizione della da ossia si deve considerare il carico fiscale nel 2014. La mia domanda ora e':se lo studente ha un fratello non residente nel nucleo che nel 2014 disoccupato 2015 e 2016 lavoratore a tempo indeterminato, lo studente deve inserire il fratello nel nucleo famigliare?

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Ai fini ISE - ISEE del 2016 fanno riferimento i redditi del 2014, quindi se nel 2014 il fratello era disoccupato e quindi a carico di altro familiare, va inserito nel nucleo familiare.-

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  56. Buonasera dott. Censori, sto compilando DSU MINI. Il patrimonio mobiliare mio e di mio marito (modulo FC 1 - quadro FC2 sez. 1) presenta una differenza A-B negativa. Considerato che nel corso del 2015 abbiamo acquistato un'automobile attingendo dal ns. conto corrente, mi chiedo se posso inserire il valore di acquisto dell’auto in "incremento del patrimonio" come “patrimonio mobiliare dell'anno precedente” (le istruzioni ISEE non specificano se possono essere inseriti anche i costi per l’acquisto di beni mobili durevoli). Ringrazio e rimango in attesa.

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare come patrimonio mobiliare o i saldi dei conti correnti e depositi al 31/12/2015 o la giacenza media del 2015; in pratica i valori più elevati tra le due opzioni possibili.-

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  57. Buonasera. Vivo da sola in un altro Comune diverso da quello dei miei genitori. Sono universitaria e ho redditi da lavoro per 10.000,00 euro l'anno. Prossimamente devo compilare ISEEU per agevolazione tasse universitarie. Il mio nucleo famigliare è composto solo da me o anche quello dei miei genitori? Perchè mi hanno riferito che occorre essere residenti altrove con almeno due anni. E'vero? Grazie
    Silvia

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    1. Ciao Silvia!
      Purtroppo SI!
      Prestazioni per il diritto allo studio universitario:
      Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
      Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
      Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-

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  58. Buongiorno dott.Censori.Lo scorso anno non ho inserito ai fini isee il saldo delle mie postepay,inserite questo anno.Gli imorti erano di euro 3 ed euro 5 nel 2014.Secondo lei posso pagare qualche sanzione x queste ridicole somme?Poi le volevo chiedere se esiste qualche sito su come informarsi riguardo le polizze ESATTE da inserire ai fini isee.La mia risulta essere una POLIZZA VITA PREVIDENZA,non dichiarabile ai fini isee.Grazie e buon lavoro.

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    1. Se vuoi avere informazioni esatte, quindi non contestabili, devi rivolgerti direttamente all'INPS.-

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  59. buongiorno, sono separata legalmente da 5 anni, e quest'anno ho deciso di fare l ise ho tre figli di cuoi due minorenni che studiano e sono disoccupata percepisco assegni familiari dal mio ex marito ma come dicevo prima viviano in due abitazioni diverse con due stati di famiglia. Devo comunque portare anche il suo cud? grazie mille.

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE -ISEE per l'università, vanno dichiarati i redditi e patrimonio di entrambi i genitori, anche se sono legalmente separati e con due residenze diverse.-

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    2. grazie molto gentile..e cordiali saluti

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  60. Buonasera signor Censori devo fare isee universita' per mia figlia.In famiglia siamo io mia moglie mia figlia e mia mamma.Ho un figlio che e' sempre stato disoccupato ma adesso da gennaio avendo trovato lavoro si e' trasferito nella citta' dove lavora portandosi dietro la residenza.Nel nucleo devo mettere pure mia mamma e mio figlio?Ho dei buoni contestati con mio figlio come li devo dichiarare?

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    1. - Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati il reddito e il patrimonio di tutti i componenti il nucleo familiare che hanno la stessa residenza, quindi devi inserire anche tua madre, ma non tuo figlio che ha cambiato residenza.-
      - Per quanto riguarda i buoni cointestati con Tuo figlio, devi dichiararli al 50% del loro valore nominale.-

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  61. Buongiorno dott.Censori sono uno studente universitario e vorrei chiederle se nella presentazione Isee va inserito un buono postale fruttifero cointestato con mia nonna e rimborsabile(penso) solo da lei . Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare il buono postale fruttifero cointestato con Tua nonna al 50% del suo valore nominale.-

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  62. Caro Gianfranco, leggendo le risposte da te fornite il 16 ed il 19/8/2016 sul tema delle borse di studio mi è sorto un dubbio "terribile" che ti prego caldamente di dirimere con la consueta precisione, e, per quanto puoi, al più presto perchè sono davvero in ansia. Premesso che a pag 13 delle Istruzioni 2015 per la DSU e sulla stessa modulistica riferita al Quadro FC4 viene precisato che "i dati reddituali da riportare nel presente Quadro sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della DSU", vengo al problema. Mia figlia universitaria ha percepito nel dicembre 2014, e per la prima volta, l'acconto della borsa di studio riferita all'anno accademico 2013/14 ed a dicembre 2015 il relativo saldo. L'anno scorso non ho riportato nella mia DSU l'acconto percepito a dicembre 2014 perchè convinto di doverlo riportare nella DSU di quest'anno; così come ero convinto che il saldo percepito a dicembre 2015 fosse da riportare nella DSU 2017. Dalle tue risposte evinco che le mie convinzioni sono sbagliate. E' così? Per piacere, istruiscimi per bene. Saluti, Alberto.

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    1. Ciao Alberto!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati i redditi di due anni indietro e per cassa, quindi non per competenza; pertanto nel 2016 vanno dichiarati i redditi percepiti nel 2014 anche se riferiti ad anni precedenti.-
      Diverso è invece è il discorso del patrimonio mobiliare, in quanto nel 2016 vanno dichiarati i saldi dei conti correnti postali e bancari al 31/12/2015 + la giacenza media del 2015.-

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    2. Grazie, caro Gianfranco, per la risposta. Forse non ho reso bene il senso della mia domanda descrivendoti tanti particolari. Vorrei precisare che il mio non era un problema di anno di competenza o di cassa. Se leggi con maggiore attenzione il quesito, rileverai che in parole povere ti ho chiesto: ho fatto bene o no a non riportare nella DSU 2015 una borsa di studio percepita, cioè incassata, nel 2014? E mi hai risposto molto chiaramente che ho fatto bene. Visto che siamo sul tema, vorrei anche fare assieme a te una riflessione sui rimborsi di tasse universitarie che, a tuo avviso, andrebbero riportati nella DSU. Questa volta non sono d'accordo con te. Con tutta la pignoleria possibile (mia, s'intende), mi riesce difficile ricondurre a un concetto di reddito quella che sostanzialmente è una somma versata all'Università per il pagamento della tassa d'iscrizione e dalla stessa Università restituita a mia figlia perchè risultata assegnataria di borsa di studio. Ancor più se consideri che tale tassa non è stata da me portata in detrazione nel 730 di competenza perchè la restituzione è avvenuta prima che producessi la dichiarazione dei redditi. Ti ringrazio ancora sentitamente per occuparti gratuitamente dei ns. problemi e ti saluto ancor più cordialmente del solito. Alberto

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    3. Ciao Alberto!
      Hai perfettamente ragione!
      Se la tassa di iscrizione all'università non era stata da te portata in detrazione nel 730 non devi nemmeno riportare il rimborso nella DSU.-

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  63. Buongiorno dottor Censori, la disturbo per un chiarimento. Ho raccolato la documentazione che serve per la richiesta dell'ISEE per l'università di mia figlia. Ad un certo punto, alla fine dell'elenco dei documenti riguardanti i rapporti finanziari, c'è scritto questo: "PER TUTTI I RAPPORTI FINANZIARI ELENCATI E' NECESSARIO ESSERE IN POSSESSO DEL CF DELL'OPERATORE FINANZIARIO E DELLA DATA DI INIZIO E FINE APERTURA DEL RAPPORTO FINANZIARIO". Premesso che consegnerò la situazione patrimoniale complessiva al 31/12/2015 e la giacenza media del 2015, non capisco cosa devo esattamente fare. Vogliono la P.IVA della mia Banca? E la data di apertura del mio c/c che è ancora in essere e che quindi non ho una data di chiusura fine rapporto? Non capisco davvero. Potrebbe aiutarmi per cortesia? La ringrazio e le auguro buon lavoro. Miranda Muscartà

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    1. Ciao Miranda!
      Tranquilla!
      Se hai raccolto gli estratti conto della banca anno 2015 e la giacenza media del 2015, il CAF dagli estratti conto rileverà tutti i dati necessari per la richiesta dell'ISEE.-

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  64. Buongiorno dott. Censori,
    Avrei bisogno di una Sua conferma di quanto capito dall’articolo e dai sottostanti commenti. Tra poco andrò a convivere con il mio ragazzo, che vive in un alloggio Ater. Dobbiamo presentare una domanda di ospitalità alla quale allegare l’ISEE. Ci hanno detto di allegare l’ISEE dell’ospite in vigore (che quindi sarebbe relativo al 2015 e con i redditi dei miei genitori, siccome ad oggi ho residenza con loro) oppure fare l’attestazione del nuovo nucleo (appena mi daranno l’ok posso spostare la residenza ed entro l’anno portare l’isee). Nel momento in cui sposto la residenza possiamo fare un’ISEE unico del 2015 anche se all’epoca non vivevamo assieme? O dovrei farlo relativo a questi mesi del 2016?
    Spero di essermi spiegata a sufficienza.
    La ringrazio.
    Cordialmente,
    Sara

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    1. Ciao Sara!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia del momento in cui si presenta la richiesta, e va quindi dichiarato reddito e patrimonio dei componenti il nucleo familiare anche se riferiti agli anni in cui i componenti non avevano ancora la stessa residenza.-

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  65. Buona sera Gianfranco, sono titolare di una pensione di invalidità ordinaria soggetta a Irpef, le modifiche introdotte dal Consiglio di Stato in tema di handicapp, cambiano anche la mia situazione Isee?
    Se sì, come posso far valere i miei diritti?
    La ringrazio cordialmente
    Enzo

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    1. Ciao Enzo!
      I redditi vengono rilevati automaticamente dall'INPS rilevandoli dagli archivi dell'agenzia delle entrate, quindi se e fino a quando l'INPS non recepirà la sentenza del Consiglio di Stato purtroppo non si può fare nulla.-

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  66. Salve avvocato, sono una studentessa universitaria pochi giorni fa ho ricevuto una e-mail dall universita che risulto avere una posizione non corretta in quanto mio padre(straniero) per 4 anni consecutivi (tranne anni 2015/2016) ha fatto un isee senza portare il cud730. Ovviamente l isee è risultato cm un reddito 0,00 ( da premettere che il reddito annuo equivale a 2450 euro e non possediamo beni immobiliari e non abbiamo usufruito di agevolazioni da parte dello stato). In questo caso per poter rettificare gli isee scorretti o svagliato di anni precedenti cosa devo fare? quale sanzione mi verrà applicata? l 'errore è solo di mio padre che non ha capito bene cosa doveva fare o è anche colpa del caf? Grazie per l eventuale risposta

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    1. Le certificazioni ISE - ISEE degli anni scorsi non sono più modificabili, quindi dovrai presentare all'università le attestazioni dei redditi di tuo padre, con le quali l'università provvederà eventualmente al ricalcolo delle tasse di iscrizione.-
      Riguardo alle responsabilità, il CAF avrebbe dovuto richiedere anche la documentazione inerente i redditi prodotti all'estero, ma se non lo ha fatto è molto difficile poterlo dimostrare, quindi è meglio evitare polemiche o contestazioni, e magari per il futuro è il caso che ti rivolgi a un altro CAF.-

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  67. Salve dott. Censori, volevo chiederle, ai fini ISEE 2016 devo dichiarare anche la giacenza media e saldo di un libretto postale del mio fidanzato che però non essendo sposati non è mio marito nè risulta essere nel mio stato di famiglia, ma con cui ho un figlio che invece è nel mio stato di famiglia. Grazie mille in anticipo.

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    1. Purtroppo SI!
      Se la certificazione ISE - ISEE serve per richiedere delle agevolazioni per Tuo figlio, tipo tasse iscrizione scolastiche, la normativa prevede che bisogna dichiarare redditi e patrimonio anche dell'altro genitore, a prescindere quindi dal fatto che siate sposati o conviventi.-

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  68. Buon giorno dott. Censori, da quattro anni convivo con il mio ragazzo in casa in affitto e a tutti gli effetti formiamo nucleo familiare indipendente. Quest'anno mi sono iscritta all'universita' e devo predisporre il mod Isee U. Devo inserire solo i dati miei e del mio ragazzo o devo ricomprendere anche quelli dei miei genitori dal momento che negli ultimi anni ho percepito redditi di modesto importo (inferiore a 5000 euro annui)?Grazie.

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    1. Ciao Silvia!
      Purtroppo SI!
      Se non siete sposati, ai fini della certificazione ISE - ISEE, la normativa prevede che devi dichiarare anche i redditi dei tuoi genitori.-

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  69. Salve Gianfranco, un quesito stavolta in merito a ISEE: l'anno scorso mio figlio minorenne ha vinto una borsa di studio INPS d 800, e io so che non dovrebbe incidere sull'isee, perchè casomai è l'inps stessa a conteggiarla: mi confermi? invece nel maggio 2016 mia figlia maggiorenne ha percepito un altra borsa di valore più alto x merito universitario: dovrò dichiarare qlc in futuro sul 730 o cmq inciderà sull'isee_purtroppo su vari gruppi FB leggo pareri confusi e discordanti, non so se documentati o meno, riguardanti addirittura CUD a nome del figlio beneficiario in merito a tali cifre x bds...spero mi saprai dare ragguagli più precisi in merito alle eventuali tassazioni o incidenza su reddito e isee familiare. grazie,buon lavoro.

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    1. p.s. anche la bds di mia figlia maggiorenne è INPS, essendo io dipendente statale e avendo un nucleo familiare di 5 figli a carico finora, alcuni di loro sono rientrati nei benefici, grazie al loro merito naturalmente. grazie della disponibilità.

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    2. Così come richiesto dai quesiti presentati dai CAF su sollecitazione dell’Unione degli Universitari, l’Inps conferma che le borse di studio verranno escluse dal calcolo ISEE: dovrà essere dunque indicata la borsa nella compilazione della richiesta ma l’ente erogatore avrà l’obbligo di escludere il reddito inserito a titolo di Borsa.-

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  70. Il TFr non va inserito nella DSU, ma tenendolo in banca l'isee non aumenta in maniera considerevole?
    Alberto

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    1. Ciao Alberto!
      Dipende dall'importo del TFR!
      Infatti se parliamo di una cifra consistente è chiaro che va ad incrementare il patrimonio mobiliare della famiglia e quindi andrà ad incidere sul valore ISE - ISEE.-

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  71. Buongiorno dottore vorrei chiederle se mia cognata di 23 anni frequentante università e orfana di padre e madre improvvisamente essendo fuori corso gli è stata bocciata la domanda di reversibilità dall'INPS se si laurea e poi si iscrive alla specialistica può rifare la domanda di pensione? Cioe la specialistica è considerato un nuovo percorso oppure risulterebbe sempre fuori corso?

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    1. SI!
      La pensione di reversibilità spetta al figlio studente universitario che dopo il conseguimento della laurea decida di iscriversi a un corso di specializzazione o di perfezionamento presso facoltà universitarie. La prestazione può essere erogata solo fino al compimento dei 26 anni di età del figlio.-

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  72. buongiorno dott. Censori e complimenti.
    Avrei un quesito, spero mi possa aiutare: sul patrimonio mobiliare è applicata una franchigia così come da lei su descritta. Quindi, ad esempio, se il patrimonio totale è € 15,000 per nucleo di 5 persone,  nel calcolo dell'ISEE verranno conteggiati € 5,000 (15,000 - franchigia 10,000).
    Il problema è: per "franchigia" si intende quella che sull'isee appare come "detrazione"? La domanda che vorrei porle è: Nella certificazione ISEE appare comunque tutta la somma dei risparmi? (nell'esempio tutti i 15000 Euro?)

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    1. SI!
      Nella certificazione ISE - ISEE appare tutta la somma dei risparmi, e la franchigia appare come detrazione.-

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  73. Buonasera dott. Censori grazie per l'aiuto che ci dà. L'hanno scorso non ho inserito nella dsu, per ignoranza, ne 2 buoni postali del valore di 500 euro l'uno cointestati con persona non facente parte del nucleo familiare, ne il valore di un eventuale riscatto per una poliza vita di circa 10.000 euro. Cosa rischio se li inserisco quest'anno? E se contunuo a non inserirli?

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    1. Da quest'anno, ai fini della certificazione ISE - ISEE, ti consiglio di inserire comunque sia i buoni postali che la polizza vita, attenendoti quindi a quello che prevede la normativa.-
      Per quanto riguarda la DSU dello lo scorso anno, l'unico rischio che puoi correre è quello che ti vengano revocate le eventuali agevolazioni godute, ovviamente se il ricalcolo ISEE dovesse farti superare il limite previsto.-

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  74. buon giorno, io ho una carta di credito associata all iban di un altro conto corrente bancario, quindi quello di cui usufruivo come credito mi veniva poi sottratto sul conto di riferimento..tale carta l ho bloccata nel novembre 2015 fra l altro. Devo comunicarla ai fini dell' Isee? e se si di che tipo di giacenza media parliamo?comunque sia i soldi vengono poi sempre ripresi dal Conto di riferimento.Non m e' chiara questa cosa.Lei riesce a spiegarmi?grazie

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    1. Le carte di credito non vanno dichiarate ai fini ISE - ISEE perché non vi sono soldi depositati.-

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  75. Buon giorno. Ho presentato la DSU mini, mi è stato riscontrato in fase di attestazione che da un controllo con agenzia delle entrate sono stati trovati dei buoni fruttiferi postali intestati ai miei figli minorenni, emessi da nonni e non a nostre mani. Come faccio ad ottenere il valore di ogni singolo buoo? Essendo intestati unicamente ai figli minorenni, non riscuotibili fino alla maggiore età, è corretto che vengano inseriti come loro patrimonio mobiliare?? Non so come recuperarli e sono parecchi...
    Grazie

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    1. Purtroppo la normativa prevede che ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati anche i buoni fruttiferi postali intestati ai minori facenti parte del nucleo familiare, perché costituiscono comunque patrimonio mobiliare, pur essendo riscuotibili solo al compimento della maggiore età.-
      Nel tuo caso quindi o i nonni ti fanno delle fotocopie dei buoni postali o devi rinunciare alla certificazione ISE - ISEE perché pare che nemmeno gli uffici postali siano in grado di fornirti l'elenco.-

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  76. Buongiorno dottore, un quesito di chiarimento per isee universitario:
    ai fini di considerare studente autonomo lo stesso deve risiedere fuori dal nucleo familiare da oltre due anni dalla data di presentazione della dsu di quest'anno o dalla data di prima iscrizione al corso universitario inteso come primo anno della triennale o primo anno della magistrale oppure viene inteso come corso di studio la singola annualità di iscrizione all'università?
    O provato a cercare chiarimenti sul web ma ho trovato solo interpretazioni contrastanti.

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    1. Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-
      Il calcolo dei 2 anni va fatto a ritroso partendo dalla data di richiesta della DSU di quest'anno.-

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