giovedì 17 marzo 2016

ISEE anno 2016

RIFORMA ISEE

Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e che riducono la misura del reddito finale si fa invece riferimento all’anno solare precedente la presentazione della richiesta.
Quali sono esattamente i redditi presi in considerazione? Praticamente tutti. In particolare

  1. I redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta (retribuzioni, pensioni, ecc.); 
  2. I redditi esenti da IRPEF; 
  3. I trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito), percepiti da parte di amministrazioni pubbliche:
  4. I redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU.-
A essi vengono sottratti i seguenti importi: a) gli assegni corrisposti al coniuge in seguito alla separazione legale o al divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli; b) una serie di spese, fino a un massimo di 5.000 euro, relative alla situazione di disabilità, come ad esempio le spese per l’acquisto di cani guida; c) i redditi agrari degli imprenditori agricoli; d) il valore del canone anno previsto nel contratto di locazione, per un ammontare massimo di 7.000 euro, (incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo); e) le spese e franchigie, articolate in funzione del grado di disabilità delle persone; f) una quota delle spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale.


Come si calcola l’ISEE?

L’ISEE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale, il 20% dell’Indicatore della situazione patrimoniale (ISP). La somma viene divisa per i parametri delle scale di equivalenza (composizione del nucleo) che definiscono l’ISEE.
Le modifiche sostanziali rispetto al precedente ISEE riguardano:
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR);
ciò che va considerato nell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP);
il diverso riferimento alla composizione del nucleo familiare a secondo del tipo di prestazioni richieste.

Ma la novità è anche più generale. Uno dei maggiori problemi applicativi fino ad oggi, risiede nel fatto che le Regioni e i Comuni operano con notevole discrezionalità nel definire i limiti e condizioni di compartecipazione alla spesa per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il tentativo è di fissare nuovamente un criterio unico di calcolo e di applicazione validi su tutto il territorio nazionale: questo è chiaramente indicato nel nuovo decreto: l’applicazione dell’ISEE costituisce livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, lettera m), della Costituzione. Quindi diventa vincolante per tutte le Regioni.
Infine un aspetto tecnico riguarda l’introduzione della possibilità di calcolare l’ISEE corrente, cioè di chiedere un “ricalcolo” dello stesso nel caso in cui in tempi più ravvicinati siano significativamente modificate le condizioni reddituali, patrimoniali o di composizione del nucleo.


L’indicatore della situazione reddituale (ISR)

Nella normativa finora vigente vengono computati i soli redditi (complessivi) ai fini Irpef e gli eventuali proventi agrari (da dichiarazione IRAP) di tutti i componenti del nucleo familiare.
La reale novità introdotta dall’articolo 5 della cosiddetta Legge “salva Italia” è l’inclusione nell’ISR della percezione di somme anche se esenti da imposizione fiscale.
Il decreto, conseguentemente, ampia l’elencazione di ciò che debba rientrare nella componente reddituale includendo, quindi, oltre al reddito complessivo ai fini IRPEF, anche, in sintesi:
  • i redditi soggetti a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo di imposta;
  • le rendite catastali dei beni immobiliari (es. abitazioni, edifici) e dei terreni;
  • il redditi figurativo delle attività mobiliari (es. titoli, azioni …);
  • assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti;
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, incluso i reddito da lavoro prestato all’estero tassato esclusivamente dallo Stato estero;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali, indennitari, incluse le carte di debito, a qualsiasi titolo percepiti da amministrazioni pubbliche (se non già inclusi nel reddito complessivo dichiarato).
Vista l’enorme rilevanza dell’ultima voce è opportuno indicare cosa questa possa includere stando alla bozza di decreto:
  • tutte le provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità) concesse agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, invalidi per lavoro, servizio e di guerra;
  • pensione sociale;
  • assegno di maternità;
  • contributi per prestazioni sociali (quali, ad esempio, i contributi per la “vita indipendente”);
  • carte di debito cioè buoni che abbiano un controvalore monetario dichiarato (es. social card);
  • assegni di cura;
  • contributi (nazionali o regionali) per l’abbattimento di barriere architettoniche o per l’acquisto di prodotti tecnologicamente avanzati o per il trasporto personale;
  • ogni altro contributo pubblico.
Dalla somma dei redditi e delle somme percepite, sono ammesse alcune franchigie:
  • per chi vive in affitto il valore del canone annuo previsto nel contratto di locazione per un ammontare massimo di euro 7.000 incrementato di 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo;
  • per chi risiede in abitazione di proprietà sono previste franchigie e detrazioni ma che incidono sull’indicatore patrimoniale e non su quello reddituale;
  • fino a 3000 euro per redditi da lavoro o assimilati, pari al 20% dei redditi stessi; in alternativa fino 1000 euro sui redditi da pensione (comprese le prestazioni assistenziali), pari al 20% dei redditi o prestazioni stesse.
Dalla somma di tutti i redditi nel caso in cui siano presenti nel nucleo persone con disabilità sono previste specifiche detrazioni diverse a seconda della gravità della disabilità e dell’età della persona:
  • persone con disabilità media una franchigia pari ad 4.000 euro, incrementate a 5.500 se minorenni;
  • persone con disabilità grave una franchigia pari a 5.500 euro, incrementate a 7.500 se minorenni;
  • persone non autosufficienti una franchigia pari a 7.000 euro, incrementate a 9.500 se minorenni.


L’indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

L’articolo 5 della Legge 214/2011 prevede che alla componente patrimoniale (mobiliare e immobiliare) sia attribuito un maggior peso nel calcolo dell’ISEE.

Nel decreto la definizione di patrimoni immobiliari (abitazioni, edifici, terreni) e mobiliari (depositi, conti correnti, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni ecc) è molto più precisa e circostanziata di quella vigente. L’obiettivo è di fare in modo che alcuni patrimoni (in particolare mobiliari) non sfuggano al calcolo dell’ISEE. Rispetto all’ISEE precedente è stata ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e considerando il patrimonio all’estero. Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro

Con riferimento agli immobili si considera patrimonio solo il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell’abitare viene riservato un trattamento “di favore” alla prima casa. Il valore IMU è calcolato al netto dell’eventuale mutuo e di una franchigia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. Il valore residuo dell’abitazione, così calcolato, viene abbattuto a due terzi.
Il totale dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) pesa al 20% nel calcolo finale del ISE.


Le scale di equivalenza

L’articolo 5 della Legge Salva Italia indica la volontà di intervenire sui “pesi dei carichi di famiglia” e cioè di favorire le famiglie numerose e quelle in cui sia presente una persona con disabilità. Riferendosi all’ISEE, questo significa anche una modificazione delle scale di equivalenza, cioè di quei parametri applicati a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (es.: tre componenti, 2,04; quattro componenti, 2,46; ecc.).

Attualmente la scala di equivalenza è la seguente.

Numero componenti
Parametro
1
1,00
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85


Nel decreto approvato la tabella rimane uguale a quella vigente dal 1998, ma vengono modificati i parametri aggiuntivi e cioè:
incremento di 0,35 per ogni ulteriore componente;
maggiorazioni per nuclei familiari con figli minorenni:
a) 0,2 in caso di tre figli minorenni, 0,35 in caso di quattro figli minorenni, 0,5 in caso di almeno cinque figli minorenni;
b) 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro e di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. L’agevolazione spetta anche nel caso di genitore solo non lavoratore con figli minorenni.
Nella sostanza i parametri aggiuntivi favoriscono maggiormente quelle famiglie la cui numerosità sia dovuta alla presenza di bambini.
Scompare, invece, il parametro aggiuntivo dello 0,5 precedentemente previsto “per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%.

Diversificazione dell’ISEE

Dalla lettura del decreto si possono individuare quattro diverse modalità di applicazione dell’ISEE a seconda del tipo di prestazioni agevolate.
Applicazione “classica” che comprende le persone conviventi nel nucleo (con le precisazioni relative ai coniugi separati o ai genitori non conviventi) che viene applicata per la generalità delle prestazioni sociali agevolate ed è quella illustrata sopra.
Applicazione “di favore” che viene prevista per le prestazioni di natura sociosanitaria;
Applicazione “restrittiva” che viene prevista per le prestazioni di natura residenziale a ciclo continuativo (es. ricovero in RSA.
Applicazione “antielusiva” prevista per le prestazioni relative al diritto allo studio universitario.


ISEE e prestazioni socio-sanitarie

Il computo di “favore” viene previsto, come detto, per le prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria e cioè quelle assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura sociosanitaria rivolte a persone con limitazioni dell’autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti:
In questi casi (se il beneficiario è maggiorenne) il nucleo familiare preso a riferimento, è oltre che il beneficiario, il coniuge, i figli minori di anni 18, nonché i figli maggiorenni a carico. Se questi familiari non sono presenti nel nucleo, ovviamente non vengono computati, come non vengono computati altri familiari che non siano il coniuge o i figli.
Se il beneficiario invece è minorenne per l’individuazione della composizione del nucleo familiare ci si riferisce ai genitori anche se non conviventi (e quindi ai loro redditi e patrimoni).

Prestazioni agevolate rivolte a minorenni

Una ulteriore precisazione viene fissate per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai minorenni.
Per prestazioni sociali agevolate si intendono “prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Caso tipico: retta per gli asili nido.
In questo caso il decreto entra nel dettaglio della composizione del nucleo da prendere a riferimento e precisa che il genitore non convivente nel nucleo familiare, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto il figlio, fa parte del nucleo familiare del figlio, a meno che non ricorra uno dei seguenti casi:
a) quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
b) quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
c) quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
d) quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
e) quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nei primi due casi, per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente.
Questa disposizione è volta a forzare la partecipazione alla spesa in particolari situazioni familiari e relazionali che fino ad oggi sfuggivano da tali imposizioni.


ISEE e prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo

La formula più “restrittiva” riguarda le sole prestazioni erogate in ambiente residenziale a ciclo continuativo.
In questo caso il calcolo dell’ISR è potenzialmente diverso perché non vengono ammesse le deduzioni di spesa per l’assistenza personale (badanti).
Inoltre anche il nucleo su cui conteggiare l’ISEE ha una diversa composizione. Infatti nell’ISEE, in questo caso, si considerano, come componente aggiuntiva, tutti i figli anche quelli non presenti e conviventi nel nucleo familiare considerati “componente aggiuntiva” del nucleo originario. Il decreto entra nel merito delle modalità di calcolo di redditi e patrimoni della cosiddetta “componente aggiuntiva” cioè di come estrarre redditi e patrimoni di loro pertinenza dal loro nucleo familiare effettivo. Agevolazioni e franchigie ulteriori sono previste nel caso in cui la “componente” aggiuntiva sia a sua volta una persona con disabilità.

Prestazioni per il diritto allo studio universitario

Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.

Su quali prestazioni economiche si applica l’ISEE

Come già detto, l’articolo 5 della Legge 214/2012 prevede che il decreto individui le agevolazioni fiscali e tariffarie e le provvidenze di natura assistenziale, non possono essere più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata con il decreto stesso.

Nel decreto sono individuate le nuove soglie solo per due tipologie di assegni di sostegno al reddito e riguardano:
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori (nuova soglia 8.446 euro)
  • l’assegno di maternità di base che sarà concesso alle donne con ISEE inferiore a 16.737 euro.
Le soglie sono sottoposte a revisione ISTAT annuale.

Non sono fissate soglie ISEE per l’indennità di accompagnamento (oggi non c’è limite reddituale), né per le altre prestazioni assistenziali concesse agli invalidi civili, ciechi civili sordi che continuano ad essere erogate riferendosi al reddito personale.


Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2016:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2015 o modello CUD/2015 relativo ai redditi del 2014 – 7) Certificazione dei redditi anno 2014 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2014 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2014 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2014 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2014 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2014 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2015, la giacenza media annua riferita al 2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2015, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2015, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2015 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2015 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-



Elenco documenti necessari per la compilazione della Dichiarazione ISEE 2015:

1) Documento d’identità del dichiarante - 2) Dati anagrafici e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare - 3) Se la casa è in locazione, copia del contratto di locazione – 4) Se sono presenti persone con disabilità, certificazione attestante la disabilità – 5) Se sono presenti persone intestatarie di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, navi e imbarcazioni da diporto, targa o estremi di registrazione al PRA o RID – 6) Modello 730/2014 o Modello UNICO/2014 o modello CUD/2014 relativo ai redditi del 2013 – 7) Certificazione dei redditi anno 2013 prodotti in uno stato estero, compresi i redditi relativi agli immobili – 8) Certificazione relativa ai redditi del 2013 assoggettati ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta – 9) Certificazione relativa a redditi esenti percepiti nel 2013 (borse di studio o per attività di ricerca, compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, assegno di cura, contributo affitto, social card, indennità di accompagnamento, rendite INAIL ecc.) percepite nel 2013 – 10) Importo relativo ad assegni effettivamente percepiti/corrisposti nel 2013 per il mantenimento di coniuge e/o figli – 11) Proventi agrari da dichiarazione IRAP anno d’imposta 2013 – 12) Per tutte le tipologie di conto corrente, deposito a risparmio libero/vincolato, libretti nominativi e al portatore è necessario fornire il saldo al 31/12/2014, la giacenza media annua riferita al 2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario – 13) Per i titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, partecipazioni azionarie, azioni o quote di organismi di investimento (OICR) o società di gestione del risparmio (SGR) italiane o estere è necessario fornire il valore al 31/12/2014, codice IBAN, codice fiscale operatore finanziario – 14) Per le imprese individuali, le partecipazioni in società è necessario fornire il valore del patrimonio netto – 15) Per i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione, è necessario fornire la somma dei premi versati dalla data di stipula al 31/12/2014, codice IBAN e codice fiscale operatore finanziario 16) Se si è proprietari o titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie, servitù) su beni immobili (fabbricati, terreni, aree edificabili) è necessario fornire documentazione che attesti rendita catastale/valore e quota di possesso aggiornati al 31/12/2014 – 17) Quota capitale residua al 31/12/2014 del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili.-        


ISE (Indicatore della situazione economica) valido fino al 31/12/2014:

L’indicatore della situazione economica è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e da una quota (20%) dei patrimoni.-

Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.

ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente)

È uno strumento capace di misurare l’effettiva situazione patrimoniale e di reddito dei cittadini che richiedono sia prestazioni sociali che agevolazioni tariffarie su servizi di pubblica utilità.

Si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare.

Il risultato che si ottiene è un valore economico, espresso in moneta corrente, che determina il diritto all’accesso a prestazioni o agevolazioni.-

I cittadini presentano la documentazione necessaria (Dichiarazione dei redditi, Stato di famiglia, Copia del contratto di affitto o dati catastali immobili o terreni di proprietà nonché l’eventuale capitale residuo del mutuo), ad un CAF che provvede alla elaborazione, al calcolo e alla trasmissione dei dati in via telematica all’INPS.

L’ISEE viene utilizzato quando un cittadino ritiene di avere i requisiti e quindi il diritto ad accedere a prestazioni sociali agevolate in denaro o in servizi.

Può servire a ridurre il costo delle seguenti prestazioni:
  • Asili nido
  • Università
  • Trasporto scolastico
  • Centri estivi
  • Integrazioni di rette per l’accoglienza in strutture residenziali o semi residenziali per anziani
  • Assistenza domiciliare
  • Telesoccorso
  • Servizi ai disabili

Può servire ad ottenere altre importanti provvidenze a carattere nazionale:

Il Calcolo dell’ISEE


ISE = somma tra il reddito (redditi complessivi ai fini IRPEF + proventi agrari + rendimento del patrimonio mobiliare – detrazione canone annuale di locazione) + il 20% del patrimonio (patrimonio immobiliare + patrimonio mobiliare).

ISEE = ISE / scala di equivalenza

Variabili:
Rendimento del patrimonio mobiliare anno 2007 = 3,95% annuo
Canone di affitto: si può detrarre fino ad un massimo di euro 5.164,57 annuo
Patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali, BOT etc.), detrarre la franchigia di euro 15.493,71.
Patrimonio immobiliare: per la casa di abitazione si può detrarre la franchigia di euro 51.645,68.

SCALA DI EQUIVALENZA:
Numero componenti 1 - Parametro 1,00
Numero componenti 2 - Parametro 1,57
Numero componenti 3 - Parametro 2,04
Numero componenti 4 - Parametro 2,46
Numero componenti 5 - Parametro 2,85

Maggiorazioni applicabili alla scala di equivalenza:
  • Nucleo familiare in cui sono presenti figli minori e un solo genitore = (+ 0,20).
  • Presenza di una persona con handicap psicofisico permanente = (+ 0,50).
  • Nucleo familiare con figli minori in cui entrambi i genitori abbiano lavorato per almeno 6 mesi nel periodo in cui fanno riferimento i redditi = (+ 0,20).


SIMULAZIONI


  • simulazione n. 1

Reddito complessivo euro 25.000,00.
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.
Nucleo familiare n. 4 componenti

Redditi = 25.000,00 +
Patrimonio 100.000.00 – 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
Valore ISE = 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE (34.670,86 : 2,46) = 14.093,85 =


  • simulazione n. 2

Reddito complessivo euro 20.000,00.-
Valore ICI casa di abitazione euro 100.000,00.-
Mutuo residuo 2° appartamento euro 25.000,00.-
Nucleo familiare n. 3 componenti
Redditi = 20.000,00 +
Casa di abitazione 100.000,00 - 51.645,68 x 20% = 9.670,86 +
2° appartamento euro 25.000,00 x 20% = 5.000,00 +
Valore ISE 34.670,86 =
Scala di equivalenza = 2,04 :
Valore ISEE (34.670,86: 2,04) = 16.995,52 =


  • simulazione n. 3

Reddito complessivo euro 15.000,00.-
Canone affitto mensile euro 500 x 12 = euro 6.000,00 annue
Nucleo familiare n. 2 componenti

Redditi = 15.000,00 +
Canone affitto massimo detraibile = 5.164,16 +
Valore ISE = 9.835,43 =
Scala equivalenza = 1,57 :
Valore ISEE (9.835,43 : 1,57) = 6.264,61 =


  • simulazione n. 4

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimoni mobiliari euro 20.000,00.-
Nucleo familiare n. 4 componenti

Reddito complessivo = 13.000,00 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 - 15.493,71 x 20%) = 901,26 +
Patrimonio mobiliare (20.000,00 x 3,95%) = 790,00 +
Valore ISE = 14.691,26 =
Scala di equivalenza = 2,46 :
Valore ISEE = 5.972,06 =


  • simulazione n. 5

Reddito complessivo euro 13.000,00.-
Patrimonio mobiliare euro 15.000,00.-
Nucleo familiare n. 1 elemento

Reddito complessivo 13.000,00 +
Patrimoni mobiliari (15.000,00 - 15.493,71 x 20%) = ———-
Patrimoni mobiliari (15.000,00 x 3,95%) = 592,50 +
Valore ISE = 13.592,50 =
Scala equivalenza = 1,00 :
Valore ISEE = 13.592,50 =


ISEEU

L'ISEEU è un ricalcolo dell'ISEE che tiene conto di alcuni criteri specifici previsti per l'Università dal DPCM 9 Aprile 2001:
  • i redditi e i patrimoni dei fratelli/sorelle sono calcolati al 50%; 
  • sono presi in considerazione redditi e patrimoni posseduti all'estero; 
  • lo studente avente nucleo familiare a se stante potrà essere considerato tale solo qualora si verifichino le condizioni dello studente indipendente. 
Lo studente sarà considerato indipendente e pertanto non si terrà conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine bensì di quella derivante dal nuovo nucleo familiare, qualora sussistano entrambe le seguenti condizioni:
  • residenza, risultante dall’evidenza anagrafica, esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, stabilita da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda e in un immobile non di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; 
  • redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni, non inferiori a € 7391,00 annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona. 
Qualora non si verifichino entrambe le condizioni sopra richiamate, debitamente documentate, si tiene conto della situazione patrimoniale ed economica della famiglia di origine.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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Gianfranco Censori

170 commenti:

  1. salve SIG Censori volevo chiederVI n ainfo,in pratica ho gia fatto compilazione isee a febbraio ,pero non avevo ancora il cud ora vorrei sapere se devi rifare l isee con quello che (non) ho percepito nel 2015 oppure lo dovro fare l anno prossimo?inoltre a me nel 2015 mi hanno riconosciuto un assegno di I.O.grazie mille resto in attesa cordiali saluti

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    1. Ciao Giulio!
      La certificazione ISEE che hai richiesto a febbraio è valida per tutto l'anno in corso, e il CUD che hai ricevuto in questi giorni ti servirà l'anno prossimo.-

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  2. Buongiorno signor Censori mi chiamo maria sono una donna con tre figli minori 15 /11 /7 anni sola.. perchè io e mio marito viviamo separati. ancora non ci siamo rivolti ad un avvocato per la separazione ma lui ha la residenza in un altra regione..mi spiego..non lavoro ma abbiamo purtroppo una societa srl in perdita causa crisi io al 33,3 percento lui uguale e mia suocera al 33,4 percento ma che io presto abbandonerò a causa della situazione che ho con loro.. non ho mai percepito nulla lui paga l'affitto locazione a me intestata e i figli sono con me..quello che mi chiedo che diritti ho se ho diritto isee e casa popolare assegni ecc..e come posso procedere a chi mi devo rivolgere per iniziare..il commercialista della società mi ha detto che è tardi per richiedere l'ISEE anche perché non ho alcuna denuncia del reddito.. sono sola e non so come fare chiedo scusa in anticipo per la mia poca informazione...spero che lei mi possa dare delucidazioni in merito cordiali saluti da una mamma disperata

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    1. Ciao Maria!
      Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  3. Mi risulta che per i buoni fruttiferi postali vada inserito il valore nominale e non gli interessi maturati. Per il secondo anno, su indicazione sia delle poste che del CAF, ho fatto così e il mio ISEE è risultato sempre conforme. Qui viene inoltre chiarito questo punto: http://finanza.repubblica.it/Esperti/Consumatori.aspx?ID=231605. Le risulta diversamente dott. Censori? Grazie.

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    1. Confermo le indicazioni del CAF!
      Ai fini della certificazione ISEE va inserito il valore nominale dei buoni fruttiferi postali.-

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  4. Buonasera dr. CENSORI
    Ad aprile nel portare i documenti al Caf per la richiesta dell isee2016, mi accorgo a malincuore che la banca l anno scorso non mi aveva dato estratto dei titoli e obbligazioni, quindi omettendo la dichiarazione di questi per Isee 2015. Di fatto mia moglie ha fruito dell assegno maternità e bonus bebè per il 2015.Il caf mi ha detto che non c è niente da fare per la rettifica Isee 2015. Relativamente all errore abbiamo simulato con il simulatore amministrazioni comunali, l isee 2015 mettendo le quote dei titoli e obbligazioni mancanti, ed abbiamo visto che rientriamo nei benefici che lo Stato ci ha dato. Cosa posso fare per regolarizzare tutto al fine di non incappare in sanzioni amministrative e penali, visto che mi sono accorto di questa dimenticanza della banca. ANCORA ISEE 2016 non ho ancora presentato ATTENDO UNA SUA RISPOSTA visto che ho avute a parer mio risposte inutili.

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    1. Purtroppo per il 2015 non puoi più fare nulla, quindi puoi solo richiedere l'ISEE per il 2016 con i dati aggiornati e corretti.-
      Comunque se hai verificato che anche aggiungendo i titoli e le obbligazioni omesse, avresti avuto comunque diritto alle agevolazioni ottenute, non hai di che preoccuparti.-

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  5. GRAZIE. DR. CENSORI.
    MA una comunicazione in autotutela all Inps per il 2015 conviene farla spiegando i fatti come sopra ?? Visto che ancora la richiesta isee 2016
    ancora è in Stand by

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    1. Non vedo l'utilità di fare ora una comunicazione all'INPS, nel senso che non cambierebbe nulla, in quanto l'ISEE dello scorso anno è comunque errato e i dati non sono più modificabili.-

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  6. Buongiorno, volevo chiedrle un informazione, sto facendo il calcolo dell'isee 2016,. ho un libretto postale al minore, devo dichiarare il saldo al 31/12/2015 ?
    Seconda domanda, essendo al minore, siamo cointestatri anche io e mia moglie, devo dichiarare l'importo reale o devo dividerlo per 3 ?

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    1. - SI! Ai fini della certificazione ISEE devi dichiarare anche il saldo al 31/12/2015 e la giacenza media del libretto del minore.-
      - Essendo il libretto cointestato tra tre persone, va dichiaro un terzo ciascuno del saldo.-

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  7. Salve Signor Gianfranco. Volevo chiederle un informazione. Mia moglie percepisce un contributo dal GSE in quanto ha dei pannelli fotovoltaici sul tetto. La somma che percepisce ogni 2 mesi deve essere indicata nell'isee. Se si come faccio a certificare tale contributo in quanto il Gse non invia nessuna certificazione essendo mia moglie un privato. Grazie e complimenti

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISEE va dichiarato anche il contributo dal GSE di Tua moglie, il cui importo va certificato con le ricevute degli accrediti effettuati in banca o alle poste.-

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  8. Buongiorno!
    ho fatto calcolare il valore Isee, ovviamente con il CUD 2015 (riferito all'anno 2014). ora, visto che la mia situazione lavorativa è cambiata, passando da un lavoro full time ad un lavoro part time e quindi cambiando così il mio reddito, posso chiedere una rettifica dell'Isee? se si, quali documenti sono necessari? Grazie!

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    1. Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2016.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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  9. Buonasera, vorrei avere da lei un parere su come comportarmi per la situazione in cui mi trovo. Ho fatto l'isee 2016 per richiedere la borsa di studio universitaria per mio figlio. E' rientrato nella graduatoria definitiva e a breve arriveranno i pagamenti. Il problema è che qualche giorno fa' è arrivata una comunicazione dalla banca in cui mi informava che la giacenza media da loro rilasciata era errata e mi invitavano a ritirare la nuova. Facendo un paio di calcoli l'isee risulta superiore di 900 euro (cifra che rientra nei parametri del bando della borsa di studio). Vorrei chiederle un parere su cosa fare.
    Devo rifare l'isee? Devo dare comunicazione all'università? Rischio di perdere il contributo?
    In attesa di risposta la ringrazio in anticipo.

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    1. *la differenza è di 100 euro

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    2. Purtroppo SI!
      Siccome la banca sicuramente ha già trasmesso o comunque trasmetterà i dati corretti all'Agenzia delle Entrate, Tu sei obbligato a far rettificare il Tuo ISEE, quindi devi provvedere il più velocemente possibile, informando anche nel frattempo l'università dell'errore e quindi della trasmissione a breve termine dell'ISEE corretto.-

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  10. Buongiorno, volevo sapere come calcolare l'ISEE nel caso di conto cointestato con mia madre da poco vedova e non inserita nel mio nucleo familiare. Nel conto viene versata la pensione di mia madre e quella di reversibilità, oltra ad esserci un conto titoli. Grazie

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    1. Per legge il saldo di un conto cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno dei due intestatari, a prescindere quindi da chi ha provveduto a versare i vari importi.-

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  11. Buon giorno. Nel 2015 ho ottenuto un sussidio dal ministero difesa (di cui sono dipendente) a copertura parziale di onerose spese mediche da me sostenute e a fronte di un ISEE basso. L'importo erogato è stato sottoposto a trattenuta previdenziale e IRPEF. Dovrei trovare quindi tale importo nel CU rilasciatomi. Qual'è la giusta imputazione, redditi da lavoro dipendente dell'anno corrente, oppure compensi anni precedenti soggetti a tassazione separata? A me sembra lo abbiano considerato nella seconda fattispecie, ma non vedo la logica. Sono soldi avuti nel 2015 a parziale rimborso di spese sempre del 2015!

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    1. Non capisco perché ti poni adesso il quesito!
      Infatti ai fini della certificazione ISEE di quest'anno fanno fede i redditi del 2014, quindi i redditi del 2015 li inserirai l'anno prossimo in base a quello che risulta nel CU.-

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  12. buongiorno avendo un isee di circa 6mila€ c è un agevolazione per la scuola materna??? potrei sapere che richieste posso presentare???grazie

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    1. Le eventuali agevolazioni in base al proprio ISEE vengono stabilite a livello locale, quindi devi porre il tuo quesito ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza.-

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  13. Buongiorno Dott. Censori Tra pochi giorni scadono due buoni fruttiferi intestati a mia figlia.Una volta ritirati vorrei aprire un conto bancario online intestato sempre a mia figlia dove versare il ricavato.Per l'isee 2017 come mi dovrei comportare in modo che il ricavato risulti o alle Poste o in Banca(in modo che non venga conteggiato due volte).
    Inoltre come codice identificativo in alcuni buoni fruttiferi privi di numero bisogna mettere il seriale del buono stesso ? Grazie.

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    1. Non c'è problema!
      Ai fini della certificazione ISEE l'anno prossimo dichiarerai la giacenza media dei buoni fruttiferi a la data di negoziazione, nonché il saldo e la giacenza media del conto bancario sul quale andrete a versare il ricavato e il tutto verrà calcolato una sola volta.-

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  14. Buon pomeriggio.
    È vero che col nuovo regolamento ISEE del 2016 non c'è più il limite dei 18 mesi dalla perdita del lavoro dipendente per poter presentare ISEE corrente?
    Mio marito licenziato a marzo del 2014 , ha percepito ASPI fino a novembre 2014 e poi più nulla. Posso fare ora ISEE corrente?

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    1. Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2016.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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    2. Al CAF però mi dicono che, essendo trascorsi più di 18 mesi dal licenziamento di mio marito, non posso fare ISEE corrente. Quello ordinario considera i redditi di due anni fa, che sono il doppio degli attuali, quindi ha un valore che non riflette assolutamente la attuale situazione reddituale della nostra famiglia!

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    3. Purtroppo è vero!
      Nel tuo caso non puoi più richiedere l'ISEE corrente ma solo quello ordinario con i redditi del 2014, quindi solo l'anno prossimo potrai richiederlo con i redditi del 2015.-

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  15. Salve ho riscosso dei buoni fruttiferi nel settembre 2015 nel nuovo isee 2016 deve essere indicata la data di settembre come termine e nel valore deve essere indicata la giacenza media dei buoni fino a settembre oppure deve essere indicato valore 0 al 31.12.2015 e la data di riscossione settembre 2015? Grazie

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    1. Nel Tuo caso nel nuovo ISEE va indicata la data di riscossione e come valore la giacenza media per i nove mesi in possesso dei buoni fruttiferi.-

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  16. Quindi va calcolata la giacenza media sul capitale più interessi riscossi per nove mesi?Grazie

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  17. Salve,
    un mio amministrato celibe e senza alcun bene immobile invalido al 100% con diritto alla indennita di accompagnamento è titolare di un conto corrente con una giacenza media per l'anno scorso di euro 35.000.
    come calcolo l ISEE ai fini del diritto a continuare a dimorare presso una comunità alloggio per disabili psichici considerando anche il fatto che il mio assistito paga il 70% mensile dell'intero reddito percepito al comune di residenza quale quota di compartecipazione per usufruire della suddetta assistenza presso la predetta comunità alloggio?
    Grazie
    Monica

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    1. Ciao Monica!
      È il caso di precisare che il valore della consistenza media, per finalità di controllo, diventa un dato obbligatorio.
      Dal valore del patrimonio mobiliare si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a 6.000 euro, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. La predetta soglia è incrementata di 1.000 euro per ogni figlio componente il nucleo familiare successivo al secondo.
      Il nuovo ISEE tiene conto anche dei costi sostenuti da persone con disabilità o non autosuffi-cienti, introducendo franchigie differenziate sulla base dell’entità dell’inabilità dei soggetti. Le classi individuate sono tre: disabilità media, grave e non autosufficienza.
      Una volta individuata la classe di appartenenza, si procede poi con un abbattimento diretto del reddito della famiglia in cui è presente la persona con disabilità.
      Gli importi degli abbattimenti in somma fissa sono i seguenti:
      – 4.000,00 euro per ogni persona con disabilità media, con un incremento fino a 5.500,00 euro se minorenne;
      – 5.500,00 euro per ogni persona con disabilità grave, con un incremento fino a 7.500,00 euro se minorenne;
      – 7.000,00 euro per ogni persona non autosufficiente, con un incremento fino a 9.500,00 euro se minorenne.
      Il 20% del patrimonio dichiarato (valore al netto delle franchigie) deve essere sommato ai redditi (al netto delle detrazioni) per ottenere l'ISE, che verrà diviso per un coefficiente variabile a seconda della composizione del nucleo familiare, per ottenere l'ISEE.

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  18. Salve , ho un problema con il mio Isee , sarebbe la terza volta che lo rifaccio quest'anno , mia madre è deceduta a dicembre 2015 , conti cointestati , nel primo Isee mi hanno messo il totale , poi siccome non non mi tornava le somme , dopo mie ricerche ... , l'hanno rifatto con il 50% come doveva essere fatto , ma ancora non mi tornano i conti...nel mio isee non sono state messe le spese sanitarie sostenute nel 2015 a carico di mia madre perchè persona non più presente nel dsu , deceduta in pochi mesi per grave malattia , anche se era a mio carico fiscale e risulta nel 730 , ma il vero problema sorge sul saldo dei conti , quello rimasto è già il 50% del totale al 31/12/2015 per cui io non potevo usufruirne in quanto in successione con mio fratello , ora il caf non è d'accordo con quanto riferito da un consulente delle agenzie delle entrate , che dice che devo mettere zero nei saldi, in quanto quella somma non è un usufruibile a mio carico perchè in successione ed è già il 50% del conto , se mettessi ii 50% ora mi accollerei altro , infatti si nota subito , ad una simulazione isee una discrepanza tra la giacenza media , che è giusta al 50% , con i saldi totali, la differenza è circa quella % che mi accollerei in più , da dire che la spiegazione del consulente della agenzia delle entrate è stata che io la mia parte del 50% l'ho già messa sul saldo di fine anno , per un nuovo conto aperto a dicembre a mio nome ; forse tutto questo risale ad un errore di partenza , forse consiglio sbagliato , ma che legge permette , che io potevo da subito decurtare dal conto cointesto il mio 50% , ma così sono rimasto fregato , se dovessi mettere ancora il 50% del saldo conto cointestato che al 31/12/2015 era in successione !! spero di essermi spiegato bene ... grazie !

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    1. Naturalmente volevo sapere se le spese mediche mie personali e a carico di mia madre del 2015 si devono mettere nel isee , e come compilare il nuovo isee che devo rettificare ancora una volta ,in riferimento al saldo in giacenza a fine anno posto in successione ! Saluti .

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    2. Ciao Graziano!
      Una certificazione ISEE emessa e già rettificata da un CAF può essere ulteriormente rettificata solo dallo stesso CAF, quindi se lo stesso si rifiuta di richiedere un'ulteriore rettifica, purtroppo devi rassegnarti e considerare valido quello già in essere.-

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  19. Buongiorno, domanda a riguardo le carte prepagate, durante il 2015 la mia banca ha cambiato carta prepagata ritirandomi la vecchia e fornendo una nuova carta prepagata con IBAN. Al momento se richiedo alla banca l'estratto conto sulle carte disattivate mi risponde che non sono piu' disponibili perche' disattivata. Devo fornire anche l'estratto conto della carta prepagata "disattivata" in fase di ISEE?

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    1. Purtroppo SI!
      Il nuovo Isee arruola pure le carte prepagate. Vanno indicate, infatti, nella Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) sia che si tratti di carte conto (cioè aventi un codice Iban e funzioni di conto corrente) che di carte prepagate classiche. E vanno indicate in duplice importo: saldo al 31 dicembre e giacenza media. Lo precisano, tra l’altro, le Faq Inps sul nuovo Riccometro diffuse con messaggio n. 2353/2015.-

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  20. buongiorno dottore ieri mi sono recato al caf per richiedere l'isee ma mi hanno risposto che c'è una non conformità in quanto ci sono 7 buoni fruttiferi intestati ad uno dei miei figli che mio padre fece dal 2003 al 2005 e forse era una sorpresa che voleva fargli ma ora la sorpresa l'ho avuta io che non ero a conoscenza di tutto questo mi hanno riferito alla posta che all'epoca non si censiva e quindi non sono riuscito a risalire a nulla ma è normale tutto questo?? grazie.

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    1. preciso che ho 3 figli minori e non posso neppure richiedere l'assegno dei tre minori in quanto non mi rilasciano l'isee

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    2. Ciao Matteo!
      Ai fini ISE - ISEE va dichiarato il patrimonio mobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare, quindi anche i buoni postali intestati ai figli.-
      Nel tuo caso non riesco a capire se questi buoni postali sono ancora in essere e da chi sono detenuti, perché se ci sono, basta semplicemente dichiarare il valore di acquisto e la percentuale di competenza di tuo figlio, ovviamente se sono cointestati.-

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    3. buonasera dottore, i buoni sono un regalo che mio padre ha fatto a mio figlio e di cui non ero a conoscenza attualmente mio figlio ha 13 anni e solo a 18 anni potrà ritirarli in quanto sono intestati a lui e penso li abbia mia madre quindi non ne sono in possesso

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  21. e purtroppo siccome allo stato attuale non sono in ottimi rapporti con lei e mio padre non c'è più ora mi trovo con le mani legate come devo comportarmi?

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    1. Ciao Matteo!
      Purtroppo non ci sono alternative!
      Tu devi spiegare a Tua madre che per poter richiedere l'ISEE hai bisogno di una fotocopia dei buoni postali intestati a tuo figlio.-

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  22. Buonasera dott.censori
    Vorrei farle questa domanda, devo produrre isee per il calcolo della rata della mensa scolastica di mio figlio è una scuola dell infanzia comunale.sono sposato con nucleo famigliare di tre persone.mia mamma ha problemi di deambulazione con legge 104 e accompagno,io sono nominato come accompagnatore e per comodità sono co-intestatario di due libretti di risparmio postali dove fa accreditare la sua pensione.nella mia dichiarazione ISEE devi inserire anche questi conti nonostante lei non sia appetente al mio nucleo famigliare e abbia residenza diversa dalla mia?
    Grazie

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    1. Ciao Francesco!
      Purtroppo SI!
      Per legge il saldo di un conto cointestato tra due persone appartiene al 50% ciascuno, a prescindere quindi dalla residenza o da chi ci ha depositato il denaro.-

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  23. Buonasera, cortesemente vorrei la conferma che nella DSU, riguardo al patrimonio mobiliare, devo indicare il valore delle quote di un piano di accumulo gestito da una SGR, mentre NON devo dichiarare il valore dei fondi pensione gestiti dalla stessa SGR.
    Grazie .

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  24. Buongiorno Gianfranco, i miei nonni mi hanno cointestato dei buoni fruttiferi, ai fini del calcolo ISEE devo presentare l'intero valore al 31/12/2015 o devo dividere il valore per tre? Premetto che loro non fanno parte del mio nucleo famigliare.
    Grazie mille!
    Erika

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    1. Ciao Erika!
      Per legge i buoni fruttiferi cointestati tra 3 persone appartengono per un terzo ciascuno, quindi nel tuo caso ai fini della certificazione ISEE devi dividere il valore per tre.-

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  25. Ancora buongiorno dott. Censori e grazie per la precedente sollecita risposta. Vorrei ancora sapere come indicare una autovettura cointestata a me e mia moglie. Non prevedendo di specificare la quota di possesso, devo semplicemente indicare la stessa targa su entrambi i fogli, mio e di mia moglie? Grazie ancora per l'attenzione.

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    1. Ciao Simone!
      SI!
      Se l'autovettura è cointestata devi indicare la stessa targa su entrambi i fogli, cioè il tuo e di tua moglie.-

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  26. Buon giorno, per calcolare il mio reddito isee (sono uno studente universitario) devo includere nel calcolo solo il patrimonio dei miei genitori o anche quello di mio nonno (che vive nella stessa abitazione)?

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    1. Se Tuo nonno è residente nella stessa abitazione, ai fini della certificazione ISEE va dichiarato anche il suo reddito il suo patrimonio.-

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  27. Buongiorno, nella redazione dell'ISEE 2016 mi sono reso conto che quello del 2015 è stato compilato da me non il portale INPS... purtroppo errato ed a mio vantaggio.
    Come vedo dai commenti sembra che non ci sia possibilità di rettifica, ma non c'è possibilità di un ravvedimento?
    Devo solo sperare che non ci sia un controllo?
    Grazie

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    1. Tale Isee è stato presentato da me solo per la mensa scolastica di mio figlio.
      In automatico viene utilizzato anche per altro (es. ticket sanitario)?

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    2. Ciao Francesco!
      Purtroppo l'ISEE del 2015 non è più modificabile, e l'unico problema è che se nel 2015 hai ottenuto delle agevolazioni alle quali non avevi diritto o ne avevi diritto in misura minore, in caso di verifica le stesse ti verranno revocate o ti verrà richiesto di rimborsare la differenza.-

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  28. Buongiorno,
    ho un dubbio cruciale sulla compilazione ISEE 2016. Da bando devo presentare un ISEE valido per le prestazioni al Diritto allo Studio Universitario. Io sono ufficialmente fuori dal mio nucleo familiare originiario da Gennaio 2015 (quindi non ancora due anni). Tuttavia i miei personali redditi relativi al 2014 sono superiori a 7000€, il che per legge mi definisce "autonoma". Posso presentare l'ISEE da sola o devo coinvolgere tutta la famiglia? Ho ricevuto pareri discordanti dai CAAF a cui mi sono rivolta.
    La ringrazio per un eventuale chiarimento.

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    1. Prestazioni per il diritto allo studio universitario:
      Il decreto si occupa anche delle diffuse agevolazioni in ambito universitario (riduzioni delle tasse universitarie, facilitazioni per mensa, alloggi ecc.) che sono già prevalentemente condizionate alla presentazione dell’ISEE.
      Anche in questo caso il decreto tenta di contenere eventuali abusi o distorsioni precisando in modo restrittivo a quale nucleo familiare si debba fare riferimento.
      Lo studente continua a far parte dello stesso nucleo dei genitori anche se vive presso una residenza diversa dal nucleo familiare d’origine (caso tipico in “fuori sede”) da meno di due anni.-

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    2. Grazie molto per il chiarimento,
      Buona giornata.

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  29. buonasera, avrei un problema con la DSU 2016, ho fatto la dichiarazione sul portale INPS così come lo scorso anno, questa volta però nell'attestazione ISEE sono emerse delle omissioni relative alla mancata dichiarazione di un buono fruttifero intestato a mio figlio minorenne, ho provato a fare la rettifica ma non mi si consente di sottoscrivere perchè la data di inizio del rapporto finanziario è il 2008 mentre il messaggio di errore dice che la data non può essere anteriore all'anno precedente la sottoscrizione. Come posso risolvere? grazie in anticipo

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    1. Il buono fruttifero va dichiarato in base la valore di sottoscrizione quindi la data di sottoscrizione è ininfluente, e puoi pertanto mettere anche una dell'anno scorso.-
      Il problema è dovuto al fatto che l'anno scorso non lo avevi dichiarato e quindi il programma "giustamente" ti dice quello che risulta agli atti.-

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    2. Grazie mille per la cortese risposta, ho provato a rifare tutta la procedura e ora risulta sottoscritta in attesa dati, vediamo un pò che succede. Se eventualmente utilizzassi l'attestazione con le annotazioni per fare la richiesta dell'assegno per il nucleo familiare con 3 figli corro il rischio che venga rifiutata? grazie

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    3. Non c'è problema!
      Puoi utilizzare l'attestazione con le annotazioni.-

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  30. Buonasera avrei un dubbio. Come bisogna comportarsi se un componente del nucleo familiare si rifiuta di fornire il foglio di giacenza media del proprio conto bancario, essendo a conoscenza del fatto che senza quella documentazione il foglio isee non può essere fatto? Grazie in anticipo.

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    1. Purtroppo se un componente il nucleo familiare si rifiuta di fornire la giacenza media del proprio conto bancario, vuol dire che non puoi richiedere l'ISEE, con tutto quello che ne consegue.-

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  31. Buonasera dott. Censori,
    ho un dubbio:
    nel calcolo dell'isee, va tenuto conto anche della maggiorazione sociale alla pensione minima? Il caf lo ha inserito nel isr (di mio nonno), e chiaramente il suo isee è aumentato di parecchio rispetto a quello dell'anno passato, tenendolo fuori da praticamente tutte le agevolazioni alle quali aveva diritto (social card, esenzione canone, esenzione TARSU, e riduzione bollette...).
    Grazie
    D.

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    1. Ciao Davide!
      Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno calcolate anche le maggiorazioni sociali alle pensioni minime.-

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  32. BUONGIORNO VOLEVO UN INFORMAZIONE. A LUGLIO 2015 IO E MIO MARITO ABBIAMO INCASSATO UNA POLIZZA VITA ACCREDITATA IN PARTE SUL CONTO CORRENTE POSTALE E IN PARTE REINVESTITA IN ALLEANZA VALORE FUTURO.AI FINI DELL'ISEE DEVO INDICARE IL VALORE DELLA POLIZZA VALORE FUTURO SOLTANTO, IN QUANTO L'IMPORTO ACCREDITATO SUL CONTO CORRENTE FA PARTE DELLA GIACENZA MEDIA, OPPURE SBAGLIO?

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  33. salve,mia mamma in via preventiva ha intestato il suo libretto postale anche a me e mio fratello.avrei dovuto dichiaralo?se dovessi fare la giacenza media e vero che verrebbe divisa per i tre intestatari?grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Per legge il saldo di un libretto postale intestato a tre persone appartiene per un terzo a ciascuno dei tre, a prescindere da chi vi ha depositato i soldi, con tutto quello che ne consegue.-

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  34. Intanto complimenti per il lavoro utilissimo che svolge, desideravo sapere gentilmente se il reddito di mio nipote (figlio di mia sorella) che è stato residente a casa mia per qualche mese deve essere inserito ai fini del calcolo ISEU (università dei figli)
    Grazie anticipatamente
    Ivana

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    1. Ciao Ivana!
      NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale, quindi vanno inseriti solo i componenti di oggi dello stesso nucleo familiare.-

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  35. Egr. Dott. Censori, dovrei presentare l'isee per richiedere il bonus bebè. Sono sposata, abbiamo una casa di proprietà con mutuo e un c/c bancario con qualche risparmio. Possedendo dei soldi in banca, ci conviene fare l'isee o verrebbe scartato?

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    1. Il limite ISEE per il diritto al bonus bebè è pari a 25.000 euro, che per un nucleo di 3 componenti significa un ISE di 50.000 euro, ti consiglio quindi di provare a fare una simulazione in base ai vostri reddito e al vostro patrimonio mobiliare e immobiliare.-

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  36. Gentile Dottor Censori, ancora una volta la disturbo per una informazione. Quest'anno con il 730 io e mio marito abbiamo adottato la cedolare secca per l'affitto di un appartamento a euro 6000/annui ad una coppia di immigrati che non sempre paga il canone(3000 euro arretrati). Mio marito deve pagare euro 630 e anch'io pagherò più o meno la stessa cifra. Sommando per il 730 euro 1260 + euro 132 TASI + euro 592 IMU = euro 1984 la tassa alla fine è del 33%. E' giusto così? Non voglio fare la piagnona ma se penso che questo appartamento l'abbiamo acquistato con sacrifici per lasciarlo a nostro figlio con disabilità mi pare una tassa un po' troppo alta. Grazie per la risposta che ci darà e eventualmente anche per un consiglio. Buona serata

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    1. Purtroppo SI!
      E' quello che prevede la normativa, e non mi risultano soluzioni alternative.-

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  37. Convivo da un mese con il mio compagno e siamo in attesa di un figlio.
    Nell'anno 2014, 2015 e parte 2016 abitavo con i miei genitori, ai fini Isee cosa devo dichiarare?Se per isee 2016 fanno fede i redditi del 2014, come devo comportarmi se consideriamo che il mio compagno nemmeno lo conoscevo?

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    1. Purtroppo è quello che prevede la normativa!
      Infatti ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia attuale e i redditi del 2014 dei componenti il nucleo familiare attuale, anche se nel 2014 non avevano alcun legame tra loro.-

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  38. Salve ho bisogno di un chiarimento risiede attualmente con il mio compagno mio figlio di 6 mesi mia sorella e suo figlio di 6 anni,nella casa di proprietà della mia mamma e l'isee era alto.
    Se mi trasferisco io e il mio compagno e mio figlio a casa di mia amica. I nuclei a fine isee si dividono, vero.

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    1. SI!
      Se cambiate residenza i nuclei ai fini ISEE si dividono, ma poi dovrai aggiungere però la tua amica.-

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  39. Gentile Dott. Censori, in fase di richiesta dell' Isee 2016, l'impiegata CAF ha trattenuto tutti i fogli delle giacenze medie dei rapporti finiziari del mio nucleo familiare. Mi è stata negata una fotocopia e allo stato attuale non mi sarà possibile comparare i dati dell' Isee che dovrò ritirare tra alcuni giorni. Poste Italiane impiegò cinque mesi per fornirmi tale documentazione. Il ritiro dei documenti cartacei rientra nella nuova prassi di quest' anno o è stata una scelta arbitraria da parte dell' impiegata? Nel caso dovessi richiedere nuovamente le giacenze a Poste Italiane e comparando i dati, riscontrassi anomalie dopo i 10 giorni consentiti per un' eventuale rettifica, potrei richiedere da capo un nuovo Isee e utilizzare quest' ultimo? Grazie infinite.

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    1. Presumo che il ritiro dei documenti cartacei da parte del CAF sia solo transitorio, nel senso che dovrebbe esserti restituito il tutto all'atto del ritiro dell'ISEE.-
      In caso di anomalie non si può richiedere una nuova certificazione ISEE, ma il CAF che lo ha richiesto deve richiedere una rettifica dello stesso.-

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    2. La ringrazio cordialmente per l' esaustiva risposta. In merito vorrei chiederle come avviene una rettifica e quali siano le tempistiche esatte per far si che un Isee si possa rettificare.

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    3. La procedura e quindi la tempistica di rettifica di un ISEE errato è la stessa della prima richiesta dell'ISEE.-

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  40. buonasera sono molto indecisa sui redditi da mettere sull'isee, l'anno scorso ho messo il mio reddito ,mi è stato raddoppiato,non so il perchè? quindi quest'anno sono molto tentata da mettere zero....tanto lo mettono loro ...forse può aiutarmi grazie

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    1. In effetti è vero!
      Il Tuo reddito se proviene da lavoro dipendente ed ha generato quindi un CUD ed eventualmente un 730 o un Modello Unico, viene rilevato direttamente dall'INPS collegandosi con l'agenzia delle entrate, quindi non va indicato.-

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  41. Egr. Dott. Censori, dovrei presentare l'isee 2016 per richiedere il bonus bebè, oltre ad inserire tutti i dati degli immobili, dei c/c, dei libretti postali in mio possesso...... ho una polizza di assicurazione vita che mi hanno stipulato circa 20 anni fa i miei genitori con Alleanza, dove l'assicurato sono io e loro versano dal loro conto mensilmente le rate .....SONO OBBLIGATO AD INSERIRE ANCHE L'IMPORTO DI TALE POLIZZA? VISTO CHE NON SONO IO A VERSARE QUESTI SOLDI?

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    1. Purtroppo SI!
      Il beneficiario della polizza vita sei Tu, quindi ai fini della certificazione ISEE devi dichiararla Tu, anche se a versare le rate provvedono i tuoi genitori.-

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  42. Buonasera, sono disoccupato reddito 0 residenza diversa dai miei genitori, volevo sapere se risulto ugualmente a carico dei miei genitori e se faccio isee devo mettere anche i redditi dei miei genitori

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    1. NO!
      Se hai la residenza diversa rispetto a quella dei tuoi genitori, ai fini della certificazione ISEE non devi includere i redditi dei tuoi genitori.-

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  43. Ma fiscalmente risulto a loro carico?

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    1. SI!
      Un figlio può risultare fiscalmente a carico dei genitori anche se non ha la loro stessa residenza.-

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  44. Buongiorno, mia madre ha l'invalidità al 76%. La scala di equivalenza non è più prevista con maggiorazione dello 0,50? Conferma? Grazie

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    1. Ciao Stefano!
      SI!
      Confermo!
      Con la nuova certificazione ISE - ISEE non è più prevista nella scala di equivalenza la maggiorazione dello 0,50 in presenza di componenti del nucleo familiare inabili, perché compensata da altre agevolazioni.-

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  45. Buongiorno vorrei sapere cosa devo fare avendo per errore omesso di dichiarare 2 buoni fruttiferi,GIà ESISTENTI NELL'ISEEE 2015, ED AVENDO GIA OTTENUTO IL NUOVO ISEE 2016.
    PREMETTO CHE NON CAMBIEREBBE DI MOLTO ESSENDO I BUONI DI POCO VALORE.
    GRAZIE PER LA RISPOSTA

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    1. Se è stata richiesta una certificazione ISE - ISEE non corretta, bisogna richiedere all'INPS una rettifica, rivolgendosi eventualmente allo stesso CAF che l'ha richiesta.-

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  46. Buonasera!
    Le voelvo chiedere,ho gia fatto isee con a febbraio 2016 ora però ho cambiato residenza(mentre la mia convivente e i miei gfigli sono rimasti nella vecchia residenza dichiarata nell isee) volevo sapere se dobbiamo rifare l isee sia io che lei.

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    1. SI!
      Essendoci stato un cambio di residenza di uno dei componenti il nucleo familiare, va richiesto un nuovo ISEE, anche se potrebbe essere ininfluente ai fini del risultato, se l'ISEE è stato richiesto per agevolazioni scolastiche per i figli, in quanto la normativa prevede che debba essere dichiarato il reddito di entrambi i genitori, a prescindere dalla residenza.-

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    2. Intanto grazie mille per la risposta!
      Eventualmente il cambio do residenza va comunicato al inps?
      Comporta problemi il cambio di residenza per domande gia presentate e accettate quali bonus bebè ed assegno terzo figlio?
      Grazie ancora

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    3. Il cambio di residenza non va comunicato direttamente all'INPS ma va richiesta una nuova certificazione ISE - ISEE in base al nucleo familiare aggiornato.-

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  47. Buongiorno dott.Censori

    per un buono fruttifero di lire 100.000 cointestato a mio figlio dovrei inserire a tutti e due il valore in euro diviso 2 ?
    Devo inserire 25 € a testa o esattamente 25,82 € ?

    Grazie

    RispondiElimina
  48. Salve dott Censori, avrei bisogna di una delucidazione in merito all'inserimento del patrimonio netto nella compilazione della DSU online: mia moglie e mio figlio sono titolari entrambi di una partecipazione pari ad 1/3 in una società cooperativa senza scopo di lucro, il cui patrimonio netto risulta essere negativo, nel periodo di riferimento. Essendo lo stesso negativo è opportuno ometterlo nella voce patrimonio mobiliare, oppure in caso contrario quale sarebbe la modalità corretta di inserimento. Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ai fini della certificazione ISEE va dichiarato comunque il patrimonio netto, anche se negativo, indicando un valore irrisorio tipo 10 o 20 euro, ovviamente non in negativo.-

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  49. Buongiorno,
    se ho un libretto postale intestato a mia figlia minorenne (2 anni), come lo devo dichiarare? Risulta un patrimonio mobiliare della bambina?
    Grazie dell'aiuto.

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    1. SI!
      Il libretto postale intestato a tua figlia minorenne va dichiarato come patrimonio mobiliare della bambina.-

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  50. Buongiorno, ho appena cambiato la residenza a casa dei miei genitori ma il padre di mia figlia ha un'altra residenza, devo includere anche lui nel mio isee? e anche i miei genitori? grazie cordiali saluti

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    1. mi serve per un rimborso scolastico.

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    2. Ciao Patrizia!
      Purtroppo SI!
      Nella certificazione ISE - ISEE per un rimborso scolastico dei figli, va dichiarato il reddito e il patrimonio di entrambi i genitori, a prescindere quindi dalla residenza.-

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  51. Buonasera,
    mia moglie ha svolto nel 2014 un'attivita sportiva dilettantistica come istruttore percependo 1600 euro.
    Nell'Isee di quest'anno dove dovrò inserire tale reddito: nel rigo di assoggettato di ritenuta di imposta oppure quello esente di imposta?
    E poi che peso hanno entrambe le voci sul valore finale di ISEE?
    Grazie

    RispondiElimina
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    1. Un reddito proveniente da un'attività sportiva dilettantistica di 1.600 euro è esente da imposta, e va ad aumentare il valore ISE dello stesso importo.-

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  52. Buonasera Dott. Censori,
    la disturbo perchè sto compilando la DSU sul sito dell'Inps ed ho alcuni dubbi in merito alle detrazioni.
    Nello specifico: nucleo familiare composto da 3 persone disabili (media/lavoratore, grave/pensionata e non autosufficiente/solo accompagno); casa di proprietà, acquistata a fine 2014 senza mutuo, di cui è titolare la persona non autosufficiente.
    Ho letto che, dopo aver calcolato il valore ai fini Imu dell'immobile e relative pertinenze, lo stesso deve essere ridotto di almeno 52.500 euro (importo variabile a seconda della composizione del nucleo familiare) per ottenere il valore da indicare in dichiarazione. E qui il mio dubbio: detta operazione la dovrei fare io (quale sarebbe l'importo della detrazione da operare?) o viene fatta dall'Agenzia delle Entrate? Idem anche per i redditi da lavoro dipendente.
    La ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà darmi e le auguro buon lavoro.

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    1. Ciao Simona!
      La riduzione viene effettuata dall'Agenzia delle Entrate, quindi tu devi dichiarare il valore dell'immobile ai fini IMU.-

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  53. buon giorno dott.Censori,
    io e il mio compagno non siamo sposati, a novembre è nato il nostro quarto figlio, gli altri tre hanno più di 3 anni, a febbraio ho compilato l'isee con i 730 del 2015, per vedere se avremmo usufruito di agevolazioni per la mensa scolastica, leggo che il documento ha validità fino a gennaio 2017, ora il piccolo è stato preso al nido, l'isee lo devo rifare o presento quello vecchio????guardando un pò i redditi mi verrà più alto, preferirei tenere quello più basso, o non si puo fare, grazie della cortese attenzione.
    lu

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    1. L'ISEE compilato a febbraio vale per tutto l'anno 2016, quindi non c'è motivo per richiederne uno nuovo.-

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  54. Salve. Ho indicato nell'isee i buoni fruttiferi postali intestati a tre persone suddividendo il totale del valore nominale per le persone intestatarie. Come codice fiscale da indicare ho messo quello delle poste italiane ma come identificativo rapporto essendo diversi buoni cosa devo indicare. Grazie e complimenti per quanto fate per noi cittadini.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Come identificativo rapporto va indicato il numero del buono postale, quindi va fatto un elenco in dettaglio.-

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  55. Buongiorno Dott.Censori,
    le volevo chiedere un parere su un problema relativo all'ISEE , poiché già richiesto a più parti ma nessuno mi riesce a dire cosa fare .-
    Tre anni fa , periodo 2012/2013 ho presentato all'Università la domanda per la borsa di studio per mia figlia in base al relativo ISEE calcolato dal CAF , borsa di studio ricevuta .-
    Successivamente ho ricevuto un comunicazione da parte dell'ERSU (Ente Regionale Diritto Studio Universitario) che mi comunicava che ero stato inserito tra coloro soggetti a verifica .- Ho portato questa comunicazione al mio CAF insieme al dichiarazione ISEE 2012/13 per stare tranquillo , ma nel ricontrollare il tutto è venuto fuori che mancava completamente tutta la parte finanziaria (c/corrente-libretto postale-buoni), consegnata al CAF ma non inserita .- Il CAF ha fatto una simulazione ISEE inserendo tutto ciò che mancava ed è venuto fuori che anche in questo caso rientravo ugualmente tra i beneficiari di borsa di studio .- Il CAF mi ha sempre detto di non preoccuparmi poiché nel ricalcolo rientravo sempre tra i beneficiari.- Ora a distanza di quasi tre anni sono ancora in attesa di ricevere l'esito dell'accertamento , ho anche contattato più volete l'ERSU ma mi hanno sempre detto che sono in arretrato sugli accertamenti e che devo attendere .- Per gli anni successivi ho sempre ripresentato la domanda per Borsa di Studio e mi è stata sempre concessa,con un reddito ISEE completo di tutto .- Le volevo chiedere come comportarmi , non so cosa devo fare .- Sono sicuro che dovrò restituire il tutto (anche se il CAF dice di no)ma la cosa che più mi preoccupa è la parte penale che riguarderebbe mia figlia che in questa storia non centra nulla .-
    Resto in attesa di una sua risposta .-
    Grazie mille per la sua disponibilità .-

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    1. Ti consiglio di stare tranquillo!
      Infatti se il CAF Ti ha detto che in base a una simulazione effettuata, anche inserendo il patrimonio mobiliare Tu saresti comunque rientrato nei limiti ISEE per il diritto alla borsa di studio, non vedo perché Tu non ci debba credere, perché in tal caso non avresti problemi.-
      Comunque nella peggiore delle ipotesi, ammesso e non concesso che la simulazione sia errata, vorrà dire che sarai chiamato a restituire il tutto, ma senza penali e soprattutto senza conseguenze di carattere penale ne per te ne tanto meno per tua figlia.-

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  56. Buongiorno Dott.Censori ,
    Devo compilare il DSU ai fini ISEE e devo inserire gli importi di alcuni buoni postali ordinari emessi 10 anni fa e non ancora riscossi .-
    Nelle istruzioni per la compilazione troviamo:
    "Buoni fruttiferi ed assimilati, per i quali va assunto il valore nominale delle consistenze alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della DSU"'.
    Quale importo devo indicare nel DSU ?
    Il valore nominale del buono al momento dell'emissione o il valore attuale del buono (31/12/15 calcolo che ho fatto fare all'ufficio postale)al netto delle imposte ?
    Esempio: valore nominale del buono alla sottoscrizione Euro 10.000,00-valore attuale al netto imposte 10.900,00 .-
    Grazie mille per il suo aiuto .-

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE, per quanto riguarda i buoni postali, va indicato il valore nominale al momento dell'emissione, ovviamente se erano ancora in essere al 31/12/2015.-

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  57. Buongiorno
    Sono Valentina
    Avrei bisogno di una delucidazione riguardo la situazione si mio padre che dovrebbe essere inserito in una rsa. Questa mattina ho avuto un colloquio con l'assistente sociale del mio comune e mi ha detto che per richiedere l'integrazione per la retta della casa di riposo hanno bisogno dei seguenti documenti :
    ISEE familiare e individuale (anche di mia madre la quale è legalmente separata)
    Cud (il mio)
    Verbale di invalidità
    E l'estratto conto mio, di mia madre e di mio padre.
    È tutto corretto?
    Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Valentina!
      Purtroppo SI!
      Il Comune prima di procedere per un'eventuale integrazione della retta, vuol verificare tramite la certificazione ISE - ISEE il reddito e il patrimonio della persona interessata, del coniuge o dell'ex coniuge e dei figli per decidere se ci sono o meno i requisiti per il diritto all'integrazione.-

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  58. Salve, devo presentare la Isee. Ho tutti i documenti ma ho un dubbio. Nel 2015 ho due contratti di locazione: uni fino ottobre 2015 di 550 al mese e uno da ottobre ad oggi di 300 euro al mese.
    Perché abbiamo traslocato.
    Dunque secondo me nella isee vanno inseriti entrambi ma al caf continuano a dirmi che va solo l'ultimo è cioe quello attuale da 300 euro che parte da fine ottobre. Ma mi chiedo come sia possibile se la isee riguarda tutto il 2015 Vanno entrambi i canoni e non quello del 2016! Per favore mi aiuti a capire ....

    Grazie mille
    Lisa

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    1. Ciao Lisa!
      Purtroppo è vero!
      In un certo senso l'ISE - ISEE del 2016 è una specie di "fotografia" della situazione economica e patrimoniale al 31/12/2015, quindi anche per quanto riguarda il contratto di locazione in quella data era in vigore solo l'ultimo.-

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  59. Buonasera, ho 3 figli minori e nella DSU ho (come negli anni precedenti) indicato che non hanno alcun rapporto finanziario in essere.
    Quest'anno però l'ISEE è risultato con "anomalie" in quanto sono apparsi tutti i buoni fruttiferi postali (BFP) che i nonni nel tempo hanno regalato ai nipoti.
    Fino al compimento della maggiore età dei bambini i BFP non possono essere riscattati, mi chiedo quindi in che misura possa variare l'ISEE aggiungendoli alla DSU.
    Grazie
    Leo

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    1. Ciao Leo!
      Dipende dall'importo dei buoni postali!
      Infatti i buoni postali, ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati in base al valore di acquisto, ed è ininfluente il fatto che non possano essere riscattati fino al compimento della maggiore età, perché costituiscono comunque patrimonio mobiliare familiare.-

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  60. Salve,
    io e mia madre viviamo in una situazione economica abbastanza difficile, ma riesco comunque ad avere aiuti finanziari per gli studi da parte di esterni al nucleo famigliare.
    Posseggo tre conti, di cui una PostePay non più utilizzata da anni, un conto corrente (il cui saldo è di circa euro 200 al 31/12 e giacenza media euro 500) e una relativa prepagata di giacenza media euro 0.01.
    Vorrei capire se siano cifre rilevanti o meno, perchè avrei necessità di ricevere la borsa di studio.
    Grazie.

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    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE devi dichiarare comunque i dati di tutti e 3 i conti, anche se dalle cifre che mi hai fornito, l'incidenza è assolutamente irrisoria.-

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  61. salve, ho conto-che nn uso mai- cointestato con mia madre che non fa parte del mio nucleo e ha venduto e acquistato casa, così che la giacenza media è alta; c'è una formula che permette di considerare il saldo e nn la giacenza media quando questa è molto più alta, indicando l'aumento di mobili e immobili, ma io nn posso usare questa formula perché nn ho ricevuto niente e il form online non mi dà la possibilità di segnalare aumenti di altre persone; c'è qualche possibilità di fare in modo che per il calcolo usino il saldo e non la giacenza? grazie della risposta

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE, se un conto è cointestato tra due persone, per legge il saldo appartiene al 50% ciascuno ai due cointestatari, a prescindere da chi ha versato effettivamente il denaro, e lo stesso discorso vale per la giacenza media.-

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  62. buonasera Dottore, devo fare isee per un commerciante d'auto usate, nella sezione relativa ai veicoli, cosa devo inserire; le auto in suo possesso sono tutte destinate alla vendita. grazie

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    1. Tu non puoi assolutamente fare un ISEE per un commerciante, se il suo commercialista o comunque chi gli tiene la contabilità, non ti fornisce i suoi dati reddituali e patrimoniali aziendali.-

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  63. ma se presenta regolare dichiarazione dei redditi lo può fare perche l'Ade rileverà automaticamente i redditi.

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    1. SI!
      L'Agenzia delle entrate rileva automaticamente i redditi, ma non il patrimonio mobiliare e immobiliare.-

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  64. Buongiorno, i nonni dei miei figli hanno regalato un conto corrente intestato ai nipotini (minorenni entrambi). in quale sezione devo registrare questa informazione? le schede dei due minori non hanno la parte riguardante le dichiarazioni di beni mobili...se ha qualche idea, la leggo!
    grazie. giovanni.

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    1. Ciao Giovanni!
      Se i nonni non fanno parte dello stesso nucleo familiare dei nipoti, ai fini della certificazione ISE- ISEE, i dati inerenti un conto corrente intestato ai nipoti, vanno inseriti come patrimonio mobiliare di uno dei due due genitori.-

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  65. Buongiorno Signor Gianranco ,
    il mio problema riguarda dei buoni fruttiferi postali ordinari che mio nonno nel 2003 ha cointestato a suo nome e a mio nome. Poco tempo dopo è morto il nonno ; mio padre , in quanto unico erede li ha trattenuti dichiarandomi di non preoccuparmene. Passando gli anni ho omesso di dichiararli nell'ISEE , non avendo nessun documento in mano , non considerando mio il titolo , per il quale non avevo mai firmato nulla in proposito. Dato che la situazione è rimasta invariata, dubitando sulle mie ragioni ,
    le chiedo cortesemente come posso fare per regolarizzare la questione. Grazie . Sandra.

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    1. Ciao Sandra!
      Purtroppo per legge i buoni fruttiferi postali intestati a 2 persone appartengono al 50% ciascuno ai due cointestatari, con tutto quello che ne consegue, quindi devi richiederne gli estremi a tuo padre per poterli dichiarare.-

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  66. salve, sono iscritta all'università e sto cercando di capire se faccio o meno nucleo a parte rispetto la mia famiglia. vivo da sola , casa di mia proprietà da 2 anni e mezzo,(so che questo è un requisito importante) , nel 2014 ho lavorato per un reddito annuale di 11000 euro, nel 2015 purtroppo ho lavorato solo 2 mesi. ho letto che un ulteriore requisito è il reddito annuo, è corretto? sono anni che lavoro(anche prima del 2014 con un reddito di almeno 8/9000 euro...) possibile che quest'anno non risulterò nucleo a parte????

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    1. Per quest'anno non c'è problema!
      Infatti ai fini della certificazione ISE - ISEE del 2016 vanno dichiarati i redditi del 2014.-

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  67. Salve!
    Se ho capito bene, dunque, per "reddito" si intende il totale degli stipendi, pensioni mentre per "patrimonio" il valore degli immobili.
    Nel reddito, dunque, bisogna sommare anche le giacenze bancarie, postali, di buoni fruttiferi ecc?

    Supponiamo di calcolare l'ISEE per le tasse universitarie.
    Se per esempio io e mio padre avessimo due libretti postali intestati (uno a me, uno a lui) e io altre giacenze in buoni fruttiferi, come dovrebbe essere fatto il calcolo?



    Nel reddito va sommato lo stipendio di mio padre + giacenze libretti + buoni fruttiferi e si sottrae a questo 15493,71?

    Le chiedo scusa, avrei bisogno di delucidazioni, grazie!

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    Risposte
    1. - Per reddito si intende il totale lordo degli stipendi e delle pensioni.-
      - Per patrimonio immobiliare si intende il valore degli immobili intestati al 31/12/2015.-
      - Per patrimonio mobiliare si intende il valore dei depositi bancari e postali al 31/12/2015 e la giacenza media del 2015.-
      - Sul patrimonio mobiliare è prevista una franchigia massima di 6.000 euro, accresciuta di 2000 euro per ciascun componente del nucleo fino ad un massimo di 10.000 euro.-

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    2. Grazie!
      Ma come mai nei patrimoni mobiliari dei suoi esempi sottrae sempre 15493?
      Dunque se ho capito bene, R è il reddito, PM= patrimonio mobiliare e PI=patrimonio immobiliare

      Nel patrimonio mobiliare devo sommare tutti i depositi, buoni fruttiferi ecc postali e bancari sia miei che di mio padre

      E per avere l'ISEE per l'università dovrei fare:

      R+20%(PM-10000) + 3.95%PM+20%(PI-51645)= ISEE


      È corretto?

      Grazie Infinitamente!

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    3. OK!
      Però il risultato che ottieni dalla formula è l'ISE che diviso per la scala di equivalenza (in base al numero dei componenti il nucleo familiare) da l'ISEE.-

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  68. Salve Dott. Censori, devo richiedere la borsa di studio per mia figlia (Uni Tor Vergata). Poiché devo provvedere entro il 28/07/2016 per presentare Isee/Dsu posso avvalermi dei servizi on line all'INPS (avendo Pin)tenendo presente che per gli altri anni mi sono avvalsa del Caf. Ma vista la prossima scadenza non farei in tempo ad attendere tempi di procedura Caf, posso farlo direttamente on line ai servizi Inps? In caso affermativo, poiché nel 2015 non sono state inserite due giacenze medie c/c (un conto chiuso nel 2015 e uno postale di soli 200,00=) posso inserire difformità/omissioni rettificando l'Isee on line? Ultima domanda...devo presentare Isee 2016 o basta compilare DSU on line Inps da presentare all'Università? RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E CORDIALMENTE SALUTO, Daniela Malavasi

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    1. - SI! Essendo in possesso del PIN, Per presentare l'ISEE/DSU puoi anche avvalerti dei servizi on line dell'INPS.-
      - NO! Non è più possibile modificare quest'anno una certificazione ISEE dello scorso anno.-
      - Per richiedere la borsa di studio per tua figlia, devi presentare l'ISEE 2016.-

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  69. Buongiorno,
    vorrei un chiarimento circa la mia posizione. Ho richiesto il modello ISEE tramite sito INPS sia nel 2015 che nel 2016. Di recente, confrontando la mia situazione con quella di conoscenti, ho trovato il mio ISEE particolarmente basso. Ho verificato più volte i dati da me dichiarati e sono corretti. E' possibile che ci sia un errore nei conteggi effettuati dall'inps? Chiamando un CAF mi è stato detto che anche portando la documentazione da loro possono procedere solo ad un controllo del dichiarato e non del conteggio che è a carico dell'INPS. Se in successivi controlli risultasse errato di chi è la responsabilità? L'utente(io) è tenuto a controllare anche tutti i conteggi dell'INPS (per altro non in chiaro nel modello finale che viene rilasciato)?
    Grazie

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    1. Ritengo poco probabile che ci sia un errore di calcolo, perché i conteggi vengono effettuati in automatico in base ai dati forniti, quindi se Tu hai inserito i redditi, il patrimonio immobiliare e il patrimonio mobiliare in modo corretto, non hai di che preoccuparti.-
      Non credo che abbia molto senso confrontare il Tuo ISEE con quello dei tuoi conoscenti perché anche a parità di reddito, magari hanno proprietà immobiliari o depositi bancari per decine di migliaia di euro, dei quali ovviamente non hanno alcun interesse a comunicartelo.-

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  70. Buongiorno,
    vorrei un chiarimento circa la mia posizione. Devo chiedere la borsa di studio per mia figlia , premetto che mia figlia non abita con me e sono legalmente separata, però prendo le sue detrazione essendo impiegata, mi hanno riferito che devo presentare il mio reddito, avendo un nipote che abita con me nello stesso stato di famiglia, però è a carico del padre cioè il padre percepisce tutto quello che si deve prendere, devo consegnare anche la sua patrimoniale. Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati i redditi di tutto il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  71. Buongiorno,
    volevo chiedere informazioni circa la compilazione del nuovo modello ISEE-DSU 2016 .-
    Ho letto che va riportato anche il saldo del conto PAYPAL al 31/12/15 .-
    Vorrei sapere come inserirlo sul modello, quale quadro e con quale codice .-Va calcolata anche la giacenza media ?
    Grazie mille

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    1. Il saldo del conto PAYPAL al 31/12/2015 va inserito:
      Quadro FC2 - Patrimonio Mobiliare - Tipo Rapporto 1 + identificativo rapporto + Codice fiscale Operatore finanziario + saldo al 31/12/2015 + giacenza media anno 2015.-

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  72. Buongiorno dott. Censori.
    La ringrazio per la sua risposta (post 19/07/2016 h14.30...non riesco ad attaccarmi al post per rispondere).
    Il mio dubbio è sul valore che l'INPS mi ha assegnato come scala di equivalenza (1+2.3 di maggiorazioni, per un totale di 3.3).
    Il mio nucleo famigliare è composto da due genitori conviventi e non sposati, entrambi lavoratori, e un figlio <3 anni).
    Sinceramente non sono mai entrata nel merito dei conteggi ISEE, essendomi rivolta direttamente all'INPS. Una volta ottenuto l'attestato mi sono limitata a verificare che nucleo, redditi e patrimonio fossero in linea con quando dichiarato e che i dati passati dall'agenzia delle entrate fossero coerenti con ciò che mi aspettavo).
    Recentemente è venuta fuori la possibilità di richiedere un'agevolazione per le rette del nido alla regione Lombardia e mi è sembrato strano che all'interno di una cerchia di amiche (tutte con situazione familiare più o meno analoga) fossi l'unica ad avere un'ISEE basso al punto di poter chiedere il contributo. Confrontando gli ISEE voce per voce l'unica anomalia che abbiamo trovato è sulla scala di equivalenza (loro hanno 2.04 + 0.2)
    Posso aver erroneamente ed inconsapevolmente dichiarato qualcosa che possa influire sulla mia scala di equivalenza?

    Grazie mille

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    1. In effetti per un nucleo familiare di 3 componenti con un figlio minorenne la scala di equivalenza è 2,04 + 0,2, quindi nel tuo caso è errata, ti consiglio pertanto di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per richiedere una verifica del calcolo effettuato nel Tuo ISEE.-

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  73. Salve, mi trovo a dover fare richiesta isee per l'Università per le mie sorelle, la situazione del mio nucleo è questa: i miei genitori sono separati ed hanno residenze diverse, io faccio parte del nucleo familiare di mio padre, le mie due sorelle ed un fratello vivono con mia madre.Tutti i figli siamo a carico Irpef di mio padre.Premesso che siamo tutti maggiorenni come individuo il nucleo familiare ai fini isee?

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    1. Ai fini della certificazione ISEE per l'università si parte da tutti quelli che hanno la stessa residenza, quindi Tu e Tuo padre, e bisogna poi aggiungere Tua madre anche se è separata ed ha una residenza diversa da quella tua e di tuo padre.-

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  74. Buongiorno e grazie per il suo supporto su questo sito! A gennaio del prossimo anno vorrei rifare l’ISEE per vedere se possiamo accedere al bonus bebè per il secondo figlio. Attualmente siamo entrambi lavoratori autonomi, con reddito variabile, io da settembre 2015 e mio marito da qualche mese prima dopodiché ha cessato il rapporto di lavoro dipendente nel corso di quest'anno.Attualmente il reddito da lavoro autonomo è molto inferiore a quello da dipendente, per questo volevo chiedere l'ISEE corrente. Mi chiedo però come funzioni per i lavoratori autonomi, quali redditi devo portare? L'Unico 2017 sarà credo disponibile a metà anno.

    Se faccio l'ISEE normale a gennaio 2017 terrà necessariamente conto dei redditi 2015, che saranno sicuramente più alti di quelli del 2016, se il TFR non viene contato.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      A gennaio 2017 dovrai richiedere necessariamente l'ISEE corrente con i redditi del 2015.-
      Successivamente, una volta presentato l'UNICO potrai richiedere l'ISEE corrente se ci saranno i seguenti requisiti:
      Il cittadino per richiedere nuovo calcolo ISEE corrente al fine di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, e variata causa di un evento avverso che ha modificato la situazione lavorativa di un componente del nucleo familiare con uno scostamento pari al 25% rispetto alla precedente deve:
      - Essere in possesso di un ISEE 2017.
      - Avere avuto una variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti del nucleo familiare.
      - Avere avuto una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto a quella indicata nel precedente ISEE ancora in corso di validità e calcolato in maniera ordinaria.-

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  75. BUONGIORNO DOTT.CENSORI, il ricovero presso una rsa non dovrebbe aumentare di 1 punto la scala di equivalenza?
    Grazie in anticipo per la eventuale risposta.

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    1. SI!
      Ai fini della certificazione ISEE la normativa prevede le seguenti maggiorazioni:
      - Maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
      - Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l'altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici;
      - per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.

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