mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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170 commenti:

  1. Salve mia figlia con i suoi 2 figli ha la residenza da me, il suo compagno ha la residenza da sua madre, ha fatto richiesta degli assegni famigliari per i 2 figli, gli hanno detto che per ottenerli devono avere la residenza tutti e 4 nelle stessa abitazione.Volevo sapere se questo corrisponde al vero e se io come nonna essendo dipendente statale posso fare richiesta degli assegni familiari dei miei 2 nipoti. Premetto che mia figlia ha un lavoro autonomo il suo compagno lavora con una ditta di consegne.La ringrazio da ora per una sua risposta saluti.

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    1. Purtroppo è vero!
      Nei casi di genitori non sposati può richiedere gli assegni familiari solo il genitore con il quale i figli convivono, quindi Tua figlia non ne ha titolo perché è lavoratrice autonoma mentre il suo compagno non ne ha titolo perché non è convivente con i figli.-
      Purtroppo neanche Tu hai titolo, perché una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e non è il Tuo caso.-

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  2. Salve, io ed il mio compagno ci sposiamo tra un po' e abbiamo una bimba di 6 mesi, dopo il matrimonio vogliamo ricchiedere gli assegni familiari, pero' abbiamo le residenze diverse , la bambina ha la residenza con me ma io non lavoro, perchio' gli richiedera il mio marito. Si puo' fare essendo sposati con due residenze diverse?
    Grazie

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    1. SI!
      Una volta sposati potrete richiedere gli assegni familiari anche se uno dei due genitori avrete una residenza diversa.-

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  3. Grazie ancora, anche x la detrazione vale la data di matrimonio, di ospitalita' quella i residenza o solo del momento che e registrato come nucleo familiare, pensi che la mia data di matrimonio e il 22/4 e la residenza di mia moglie e il 29/4 ad oggi ci sara la possibilita di arretrati, grazie

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    1. Ciao Giuseppe!
      Le detrazioni per il coniuge a carico decorrono dalla data del matrimonio, e si possono eventualmente richiedere gli arretrati con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  4. Buongiorno dott. Siamo una giovane coppia appena sposati. Io lavoro come impiegata contratto part time indeterminato e mio marito a chiamata determinato di un anno. E possibile chiedere assegni familiari per lui? Grazie

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per il coniuge se rientrate nei limiti di reddito come da seguente tabella:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari

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  5. Salve, grazie mille per la risposta! Avrei un' altra domanda, che non c'entra fon gli aseegni, ringrazio prer aiuto.
    Noi con mio marito abbiamo due residenze diversi( entrambi abbiamo con i genitori) io stavo al carico di mia mamma. Avere nucleo famigliare solo noi tre( abbiamo la figlia di 6 mesi) con due residenze diverse è possibile?
    Grazie

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    1. Sto preparando l'ISE per asilo nido e mi chiedono quello di mia mamma( perché sono al catico di mia mamma) e anche del marito, e volevo sapere Se lui avra' residenza da noi dobbimo lo stesso fare l'accumulo dei redditi (di mio marito e della mamma) ?
      Grazie!!!

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    2. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia quindi va dichiarato il reddito e il patrimonio di tutti quelli che hanno stessa residenza + il reddito e il patrimonio del coniuge se ha una residenza diversa.-

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  6. Buongiorno, io e la mia compagna abbiamo due residenze diverse, anche se le case sono adiacenti (es. Numero civico 100/102) io sono lavoratore dipendente, la mia compagna e lavoratrice autonoma, nostra figlia é residente con la madre...ho i requisiti per richiedere gli assegni familiari?
    Grazie per la sua eventuale risposta
    Fabrizio

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    1. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo NO!
      Può richiedere gli assegni familiari solo il genitore con il quale i figli convivono, e non è quindi una questione di distanze, pertanto se Tua figlia convive con la madre Tu non hai titolo per richiedere gli assegni familiari.-

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  7. Buon giorno, sono una madre single, ho trovato lavoro da poco quindi volevo chiedere gli arretrati degli assegni famigliari. Purtroppo negli ultimi anni non ho lavorato e quindi non ho percepito redditi. Posso comunque richiedere gli arretrati?
    Grazie mille.
    Stefania

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    1. Ciao Stefania!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non ti spettano gli arretrati per i periodi in cui non hai lavorato.-

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  8. Buonasera Dr.Censori, mio padre ha una pensione di vecchiaia e la reversibilità di mia madre, per un totale mensile di cica € 950. A suo carico ha una figlia trentenne disoccupata, volevo sapere se ha diritto agli assegni familiari.
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se disoccupati.-

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  9. Buonasera dott. Censori sono sposato con 5 figli e insieme a mia moglie siamo sempre stati lavoratori autonomi in ditte diverse. Ad aprile 2014 però sono stato assunto come dipendente cedendo(gratuitamente) le mie quote all altro socio di s.a.s. Mia moglie ha continuato ad essere lavoratice autonoma ma il reddito familiare è costituito da oltre il 70 per cento dal mio lavoro (visto crisi e impegno coi figli mia moglie ha poco reddito) vorrei sapere quanti anni devo aspettare per poter richiedere gli ANF visto che se si considera il reddito del 2013 quest anno 2014 non mi spettano. Non mi è chiaro se anche il 2014 chiedendoli nel 2015 è precluso oppure ci rientro .
    Grazie Buona sera

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    1. La normativa a livello d assegni familiari prevede quanto segue:
      - Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 faranno fede i redditi del 2013.-
      - Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 faranno fede i redditi del 2014.-
      - E così via di seguito.-

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  10. buona sera alla mia convivente non lavora ho diritto al assegno per lei

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  11. Buongiorno, mi chiamo Tiziana ho alcune domande da porle. Da poco ho un regolare lavoro due giorni a settimana 6 ore settimanali, tranne alcune volte in cui capita che io faccia delle sostituzioni. Lo scorso anno il mio reddito è stato 0 in quanto disoccupata senza ammortizzatori sociali. Posso ora percepire gli assegni per mia figlia di 9 anni? Oppure lavoro troppo poco per percepirli? Io ed il papà di mia figlia legalmente riconosciuta siamo conviventi con medesima residenza, non sposati. Nel modello ANF DIP devo inserire anche i redditi coniuge anche se lui non è il mio coniuge? Lui fa parte del mio nucleo familiare? Insomma le coppie di fatto, i conviventi come sono regolati? Se eventualmente avessi i requisiti per avere l'assegno per mia figlia, a quanto ammonterebbe? La ringrazio molto.

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    1. Ciao Tiziana!
      Non essendo sposati, per poter percepire gli assegni familiari per Tua figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che potete richiedere uno dei 2 genitori con il consenso dell'altro.-
      Se il Tuo compagno ha un rapporto di lavoro dipendente è più conveniente che gli assegni familiari li richieda lui, che il percepirebbe in misura intera, mentre nel Tuo caso con un rapporto di lavoro part-time l'importo sarebbe ridotto perché rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato solo il reddito del genitore richiedente.-

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  12. Buonasera sig. Gianfranco, avrei bisogno di un informazione.Posso chiedere all' INPS gli assegni per mio figlio 22enne che è iscritto al primo anno di universita' ?

    La ringrazio anticipatamente, a presto

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se studenti.-

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  13. Salve, io e la mia compagna abbiamo un figlio ma non siamo sposati e non abbiamo la stessa residenza (abbiamo un contratto di affitto transitorio e la padrona di casa non vuole che prendiamo li la residenza). Risultando quindi lei ancora residente con i genitori, deve pertanto presentare un ISEE considerando anche i genitori nel nucleo familiare e i loro redditi?
    grazie mille
    saluti

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la residenza, quindi vanno dichiarati i redditi di tutto il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  14. Gent.mo, sono separata dal 2004, da tale data il mio ex coniuge non ha mai trasferito la residenza. Al Comune di residenza risultano due stati di famiglia alla stessa residenza, io con la mia bimba e l'altro con solo il mio ex marito. Ho allegato alla richiesta di autorizzazione i due stati di famiglia, ma la richiesta è stata respinta con la seguente motivazione: gli ex coniugi coabitano nella stessa abitazione da quanto si evince dalle due situazioni di famiglia.
    E' corretta questa decisione dell'INPS ?.
    grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Se i due ex coniugi hanno la stessa residenza per l'INPS può trattarsi di una separazione fittizia, e non esistono quindi i requisiti di legge per il diritto agli assegni familiari per i figli "da separati".-

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  15. Buongiorno, io sono socio lavoratore presso una cooperativa, ed ho moglie a carico, senza figli.
    L'ultimo cud, è stato di 6.738,27€ in più avrei altre entrate da un associazione sportiva di 2.000,00€ annui e da un associazione musicale di 1.536,00€ annui.
    Ho anche una piccola somma in denaro investita in banca che mi frutta circa 1.000,00€ annui.
    Volevo chiederle, oltre ad avere già le detrazioni fiscali in busta paga dalla cooperativa per moglie a carico, potrei anche richiedere l'assegno familiare sempre per moglie a carico?
    Grazie per una sua risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e Tu non rientri nei parametri di legge.-

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  16. Buonasera Gianfranco, sono Michele, non so se sono io duro a capire oppure le istituzioni spiegano le cose sempre non alla portata di tutti. Avrei bisogno del suo aiuto per un quesito:
    ho assunto una badante, la ragazza è della Repubblica Ceca, è in Italia con 2 figli e sua madre, il marito è rimasto in patria con un altro figlio di 16 anni.
    Io l'ho assunta a 10 ore la settimana suddivise in 5 giorni lavorativi (dal Lunedi al Venerdi) e percepisce una paga oraria di quasi 11 euro incluso i contributi.
    L'atro giorno ho provato a dare un occhiata al sito inps per il discorso assegni familiari ma non ci ho capito molto, l'inps dice che per i “lavoratori domestici” gli assegni vengono corrisposti in base ai giorni lavorati, ho capito bene?
    Adesso supponendo che la ragazza lavora 5 giorni a settimana, e calcolando che ha un reddito che non raggiunge i 10,000 euro annui, come andrebbero calcolati i giorni spettanti per gli assegni familiari?
    Mi saprebbe dire quanto dovrebbe percepire con il nucleo familiare esposto sopra?
    Prima di indirizzarla da quale patronato vorrei una sua opinione in merito.
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Michele!
      La questione è abbastanza complicata e non è di tua competenza, nel senso che la tua badante deve presentare la domanda degli assegni familiari direttamente all'INPS a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza.-
      Comunque la Tua badante deve prima richiedere un'autorizzazione preventiva sempre all'INPS presentando uno stato di famiglia bilingue e una certificazione dei redditi del marito bilingue, certificati che debbono essere vidimati dagli enti preposti.-
      L'importo degli assegni familiari spettanti è legato al reddito lordo complessivo di entrambi i genitori e al numero dei componenti il nucleo familiare e nei rapporti di lavoro part-time è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  17. Buongiorno Gianfranco, sono Giuseppe. Sono stato assunto da poco e volevo richiedere gli anf per la mia bambina che convive con la mamma (disoccupata) e i due figli (minorenni) di lei avuti da precedente matrimonio (lei separata legalmente). Che procedura devo seguire, per far si che gli assegni vengano direttamente pagati alla madre (come genitore convivente non avente diritto autonomo agli assegni). Gli assegni nel caso saranno calcolati sul nucleo familiare (4 persone) e sul reddito (0,0 euro) della madre o sul mio?

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo Tu non essendo convivente con Tua figlia non hai titolo per richiedere gli assegni familiari, quindi è la Tua compagna che deve richiedere un'autorizzazione preventiva per Tua figlia da presentare al tuo datore di lavoro e un'altra da presentare al datore di lavoro del padre degli altri due figli avuti da precedente matrimonio.-

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    2. Grazie Gianfranco. Cmq il padre degli altri due figli non lavora. Che documenti dobbiamo allegare alla richiesta di autorizzazione? scusa se te lo richiedo, ma questa parte mi è poco chiara: una volta che la mia compagna presenta la domanda al mio datore di lavoro, gli assegni verranno calcolati sull'effettivo nucleo familiare della mia compagna ovvero 1 solo genitore + 3 figli minori, o solo sulla mia compagna + mia figlia? La differenza degli importi nei due casi non sarebbe da poco!!

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    3. Purtroppo nel tuo caso gli assegni familiari verranno calcolati solo sulla Tua compagna e su Tua figlia, perché sugli altri due Tu non hai titolo, a meno che tu un domani non decida di sposare la Tua compagna.-

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  18. Salve, la mia compagna è a casa in maternità facoltativa (ha un contratto di lavoro dipendente). Può chiedere lei l'assegno nucleo familiare o è preferibile che lo richieda io? non siamo sposati. Un dubbio, è necessario presentare l'ISEE per l'assegno nucleo familiare?
    grazie per la sua disponibilità

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    1. Se siete conviventi entrambi avete titolo per richiedere gli assegni familiari, altrimenti può richiederli solo il genitore con il quale i figli convivono, ed è necessaria comunque un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari fa fede il reddito del genitore richiedente, e non è quindi necessaria la certificazione ISE - ISEE.-

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  19. salve, ho fatto la domanda dl contributo del terzo figlio....ho il diritto di chieder l assegno nucleo familiari ??? sono lo stesso tutti due???

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    1. Sono due cose diverse!
      La domanda degli assegni familiari è legata a un rapporto di lavoro dipendente e va presentata o al proprio datore di lavoro o al datore di lavoro del coniuge.-

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  20. Salve Dott. CENSORI volevo un info:io e la mia compagna abbiamo gia una bimba di 3 anni che sta a carico del nonno dove percepisce l'assegno familiare annuo, io e la mia compagna abbiamo un reddito 0 . adesso e in arrivo il secondo figlio.
    la mia compagna ha il diritto per l' assegno di maternita' ? e questo produce reddito? grazie mille !!!!!giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Se la Tua compagna non ha diritto all'indennità di maternità alla nascita del secondo figlio potrà richiedere l'assegno del Comune.-
      L'assegno di maternità del Comune non costituisce reddito ai fini fiscali.-

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  21. Salve dott.Censori sono separata mi è stato riconosciuto dall'inps diritto di percepire assegni famigliari come pattuito nella consensuale, ma mi è stato detto dal CAF al quale mi sono rivolta che non ne ho diritto perchè il mio reddito immobiliare supera il reddito percepito(nel mio caso 0 perchè sono disoccupata). Le risulta che il reddito immobiliare non deve superare del 70% del reddito percepito? grazie dell'attenzione

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    1. Purtroppo è vero:
      Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
      L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

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  22. Buongiorno. per richiedere gli assegni familiari bisogna fare la richiesta al datore di lavoro o all'inps? come si chiama il modello da presentare? io sono sposato e ho da poco una bambina però non ho la residenza con mia moglie e mia figlia e ho un lavoro full time mentre mia moglie lavora part time. conviene che sia messa a carico mio o di mia moglie? grazie

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    1. La domanda degli assegni familiari va presentata al proprio datore di lavoro compilando il modello ANF/DIP (SR 16), dichiarando i redditi di entrambi e conviene che la presenti Tu che hai un contratto full-time.-
      Anche per quanto riguarda le detrazioni fiscali per la bambina, se Tua moglie con un lavoro part-time non ha capienza è meglio che le richieda Tu al 100%.-

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  23. Salve vorrei un chiarimento sugli arretrati assegni familiari. Mi hanno riferito che potrei percepire gli stessi presentando la documentazione all'ultima azienda dove lavoro anche se gli arretrati riguardano altre aziende. Mi chiedevo se però devo chiedere qualche autorizzazione all'inps o basta presentare i moduli con i redditi relativi agli anni precedenti. grazie.

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    1. Purtroppo Ti hanno dato un'informazione errata!
      Infatti la domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti, che devono emettere apposita busta paga anche se non sei più in servizio.-

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    2. Gentile Dottore La ringrazio per la risposta e la disturbo ancora per chiederLe come fare se le aziende precedenti non esistono più sia per chiusura attività sia per fallimento. La ringrazio anticipatamente.

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    3. In questo caso il discorso è diverso!
      Infatti se le ditte hanno cessato l'attività la domanda degli arretrati degli assegni familiari devi presentarla direttamente all'INPS dimostrando con le buste paga che a suo tempo non li hai percepiti.-

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  24. Buongiorno dott. Censori,
    volevo chiderle se durante il perido di congedo per maternità post parto (3 mesi) e il successivo periodo di congedo parentale, possono essere richiesti gli ANF. Nella domanda bisogna comunque specificare come data inizio al diritto agli ANF la data di nascita del bambino?
    La ringrazio per l'utile servizio svolto a vantaggio della comunità.
    Antonio.

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    1. Ciao Antonio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      La decorrenza degli assegni familiari è la data di nascita del bambino.-

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  25. Bouonasera Gianfranco, certamente saprai che il mondo del lavoro è pieno di tante situazioni al limite se non oltre la legalità. Questo è un caso: il mio compagno è titolare degli assegni familiari di ns figlia, l'importo viene regolarmente inserito in busta paga ma il datore di lavoro non glieli paga. Monetariamente e realmente il mio compagno non li percepisce. Il datore di lavoro se li scarica tutti i mesi con gli F24 ma non paga a nessun dipendete gli assegni. Contratto regolare a tempo indereminato ma questa è la realtà. Nessuno si guarda bene di ricorrere a denunce sindacali o altro, nessuno si può minimamente azzardare proprio ora di perdere il proprio posto di lavoro o vivere nel mobbing..... Io lavoro solo 6 ore settimanali..... Può il mio compagno avere questi benedetti assegni familiari direttamente dall'inps e non tramite il datore di lavoro? Grazie....

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    1. Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere non è possibile richiedere gli assegni familiari direttamente all'INPS.-

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  26. Buonasera,ho una moglie a carico,vorrei possibilmente sapere per richiedere l'assegno familiare , qual'è la cifra del cued minima per poterlo richiedere? grazie

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    1. Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.

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  27. salve dott Gianfranco volevo delle informazioni.. allora io ho percepito fino a settembre l aspi, ma a giugno sono scaduti gli asssegni familiari io vedendo che a lugio non li ho percepiti ho fatto la domanda ad inizio agosto ma fin ora non li ho mai percepiti come mai? che puo' essere successo? grz

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento degli arretrati degli assegni familiari dopo circa un paio di mesi dalla data di presentazione della domanda, Ti consiglio quindi di rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  28. Buongiorno Dr Censori,
    scusi l'ignoranza ma la mia domanda è perché l'assegno familiare per mia figlia ha decorrenza 29.09.2014 quando mia figlia è nata il 29.08.2014 ? Perdo un mese o come funziona?

    Grazie mille!
    Sofia

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    1. Ciao Sofia!
      Se Tu sei stata assunta il 29/09/2014 gli assegni familiari ti spettano con decorrenza dalla data di assunzione, mentre se sei stata assunta precedentemente gli assegni familiari ti spettano con decorrenza dalla data di nascita di Tua figlia.-

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    2. Infatti sono stata assunta precedentemente, non capisco perché hanno fatto cosi', anche perché sul foglio c'è scritto data nascita, data decorrenza e data scadenza, non si puo' essere sbagliati... uhm:( Ci sara' ancora di andare avanti i dietro all'INPS perché non ho altro da fare con bambina di 2 mesi in questo tempo ..

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    3. Ciao Sofia!
      In effetti presumo che si tratti di un errore!

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  29. buongiorno, sono iscritto alla gestione separata, ho percepito dall'inps un assegno di 4 mensili per il 2010 pur avendo un cud con 10 mensilità contributive. Come mai visto che la copertura è per l'intero reddito, cioè poco più di 5000€ annui? Per gli altri anni l'azienda non ha versato i contributi, cosa posso fare?

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  30. buongiorno Dr Censoni le scrivo in merito al diritto agli assegni familiari.
    La mia storia è un pò contorta ma spero d di essere il più chiara possibile.
    nel luglio 2013 passo da un contratto part orizzontale ad un part vert ciclico-da aprile a settembre- avendo già inoltrato la richiesta per gli assegni li ricevo sino a settembre.
    Nell'aprile 2014 rientro a lavoro e a giugno inoltro la richiesta degli assegni più una richiesta di arretrati che andava a coprire il periodo della mia pausa. Giustamente la richiesta viene respinta mi viene suggerito di farli chiedere a mio marito.
    sapendo di avere 5 anni di tempo non inoltriamo subito la domanda e il 31 ottobre mio marito si licenzia-?- riprenderà il lavoro con un'altra azienda a dicembre 2014.
    inoltriamo,quindi, la richiesta degli arretrati al vecchio datore il quale la rifiuta dicendo che il rapporto di lavoro è cessato ed inoltre essendo la sua una impresa con più di 15 lavoratori in base all'Art.XY... bla...bla...bla.... perdiamo il diritto!
    Nella speranza di essere stata chiara attendo sue risposte...grazie!

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    1. p.s. la domanda è.....abbiamo davvero perso tutti i diritti di richiesta?
      grazie ancora per l'attenzione Anna

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    2. Ciao Anna!
      NO!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, e la richiesta va presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente che deve emettere apposita busta paga anche se il lavoratore non è più in servizio.-

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    3. grazie tante gentilissimo!!!!
      quindi nessun fantomatico art. lgs per imprese può fermarci !
      Anna

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    4. Ciao Anna!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  31. Salve dott. Censori Le chiedo gentilmente un chiarimento. Mia sorella e' legalmente separata da tre anni, non ha alcun lavoro e convive con la figlia da poco maggiorenne ed inabile al 100%. Suo marito non ha mai proceduto a versargli gli ANF che percepisce mensilmente dal suo datore di lavoro in busta paga (almeno così pensa). Cosa può' fare per sapere se tali assegni siano stati effettivamente da lui percepiti? È nell'eventualita' che li avesse indebitamente percepiti come fare per recuperare gli arretrati? Inoltre, Le chiedo se può chiedere che tali assegni siano versati per il futuro direttamente a lei, in qualità di coniuge col locatario della figlia? Se si, qual'e' la procedura da seguire? Aggiungo che da poco e'stato nominato per la figlia un amministratore di sostegno. Resto in attesa di una Sua cortese risposta e la ringrazio infinitamente per il suo prezioso aiuto.

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    1. Nei casi di genitori separati, gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti solo dal genitore con il quale i figli convivono, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS e il consenso dell'altro genitore.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione se non si svolge un'attività lavorativa si può richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  32. Buonasera Sig. Censori
    sono Mara una donna separata legalmente inoccupata con due figli minori conviventi.
    Ho avuto dall'inps il permesso di richiedere gli assegni famigliari questo grazie al mio ex marito che mi ha concesso il suo consenso, quello di cui non sono sicura è che il mio ex marito non abbia già percepito gli stessi importi senza alcuna autorizzazione e facendo le cose irregolarmente, visto che lui di principio purtroppo è una persona molto scorretta.
    Ora devo presentare domanda alla sua azienda, mi sono confrontata con l'inps che mi ha risposto dicendomi che anche se l'azienda ha già pagato gli stessi importi dovrà riconoscerli anche a me avendo autorizzazione e contestualmente l'azienda è tenuta alla comunicazione di aver pagato gli stessi importi senza che lui ne aveva diritto, è cosi? In pratica io avrò gli importi che mi spettano?
    La ringrazio Mara

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    1. Ciao Mara!
      Ti stai ponendo un problema che non è Tuo!
      Infatti se hai ottenuto l'autorizzazione dall'INPS hai diritto agli assegni familiari con decorrenza dalla data stabilita nell'autorizzazione stessa, quindi se il tuo ex marito ha commesso una qualche irregolarità ne risponderà al suo datore di lavoro.-

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  33. Egregio dott. Censori,
    Può un coniuge che svolge regolare attività lavorativa da dipendente (e con indirizzo di residenza diverso) continuare a percepire, a seguito dell'omologa di separazione, gli assegni familiari per la figlia minorenne che convive con la madre (disoccupata) e in regime di affidamento condiviso senza il consenso e/o autorizzazione di quest'ultima?
    Grazie.
    Luca.

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo al genitore convivente con i figli, e se il genitore è disoccupato può richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  34. Egregio dott Censori,ho un dilema riguardo la somma del assegno che ricevo per il mio figlio.Per favore,puo calcolarmi quale sarebbe l'importo che dovrei ricevere.Io e la moglie lavoriamo entrambi,il nostro reddito annuale e di 36603,89.Siamo in quattro,il figlio piu grande e maggiorenne,ma disoccupato,il piu piccolo ha dodici anni.In attesa di una Sua risposta La ringrazio,portandole i miei saluti.

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    1. Con un reddito lordo complessivo di 36.603,89 euro, e un nucleo familiare di 3 componenti (il figlio maggiorenne non conta anche se disoccupato), l'importo degli assegni spettanti è pari a 45,08 euro al mese.-

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  35. Buonasera dott. Censori
    io sono inoccupata e separata legalmente , fino a poco fa percepivo direttamente gli assegni famigliari dall'azienda del mio ex marito.
    Ora il mio ex marito è disoccupato, percepisce il sussidio, a chi posso chiedere gli assegni famigliari che prima mi venivano riconosciuti dal suo datore di lavoro?
    Grazie
    Sonia

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    1. Ciao Sonia!
      Se per sussidio che percepisce il Tuo ex marito Tu intendi l'ASPI, devi presentare la domanda degli assegni familiari direttamente all'INPS.-

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  36. Buonasera , io lavoro in una ditta che mi chiedono annualmente lo stato di famiglia non l'autocertificazione per l'assegno famigliare che al comune lo fanno solo con la marca da bollo da €16. E legittimo? Grazie

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    1. Per lo stato di famiglia per gli assegni familiari Tu non devi spendere nemmeno un centesimo, perché devi solo procurarti un modulo in bianco di autocertificazione magari anche in Comune, che compilerai da solo e lo consegnerai al tuo datore di lavoro insieme alla domanda degli assegni familiari.-

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  37. Salve avrei una domanda, sono sposato con tre figli . io in mobilita senza lavoro mia moglie disoccupata . domanda .mia moglie vole prendere assegno terzo figlio minori ma ha diritto di prende lo poi e non ha lavoro e non ha riddito

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    1. Assegno terzo figlio 2014, importo assegno mensile
      L’Assegno terzo figlio 2014 viene concesso dal Comune di residenza e pagato dall’INPS a partire dal 1° gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti necessari oppure dal 1° giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori mentre il diritto all’assegno cessa dal 1° gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell’ISE o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli minori.
      L’assegno corrisposto varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare e dell’indicatore ISE. Per una famiglia composta da 5 persone, l’importo dell’assegno varia da un minimo ad un massimo di:
      375,00 euro per un massimo di tredici mensilità: per reddito familiare annuo fino a 13.784,94
      282,04 euro per un massimo di tredici mensilità: per reddito familiare annuo fino a 24.377,39

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  38. Buongiorno e grazie per questo servizio.
    Avrei due quesiti:

    1- gli interessi bancari (conto corrente e conto deposito) vanno indicati netti o lordi?
    2-vanno indicati i titolari delr eddito. Ma io e mia moglie abbiamo i conti coientestati. Gli interessi vanno quindi divisi per due? O vanno messi solo ad uno, in totale?

    Grazie.

    Saluti.

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    1. - Gli interessi bancari vanno indicati lordi.-
      - Nel caso di conti cointestati gli interessi vanno dichiarati da entrambi al 50% ciascuno.-

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  39. buon giorno
    vorrei sapere se gli assegni familiari aspettano anche per figli maggiorenni studenti?

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    1. Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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  40. Buongiorno.
    Ma la parte relativa alla rendita della casa riguarda la rendita catastale?
    E in tal caso, va divisa a metà con il coniuge?
    Cioè, se la rendita è 800 euro, va messo 400 euro per uno?

    Grazie

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, se la casa è cointestata la rendita catastale (rivalutata del 5%), va dichiarata al 50% ciascuno da entrambi i coniugi.-

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  41. salve, se a richiedere gli assegni è la madre, durante il periodo di congedo parentale vengono anch'essi decurtati al 30%? in tal caso sarebbe più conveniente che li richieda il padre? non siamo sposati
    grazie
    saluti
    giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      In caso di congedo per maternità/paternità, o di congedo parentale, va riconosciuto l’assegno per il nucleo familiare (ANF) anche in relazione ai periodi per i quali vi sia stato il solo versamento della contribuzione figurativa.
      Lo afferma l’Inps con Circolare n. 114 del 18 settembre 2012, nella quale si rende noto che il Ministero del lavoro, richiesto di parere, dopo aver preso atto che per l’erogazione dell’ANF è necessaria la specifica copertura contributiva, ha ritenuto che, in caso di maternità, l’assegno possa essere riconosciuto con riferimento ai periodi per i quali vi sia stato il solo versamento della contribuzione figurativa.
      L’Inps ha precisato inoltre che il diritto sussiste allorchè vi sia copertura di contribuzione figurativa, sia che si tratti di congedo di maternità ordinario, anticipato o prorogato, sia che si tratti di congedo per paternità o congedo parentale.-

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    2. quindi per non avere decurtato l'ANF, per il periodo di maternità ordinaria e congedo parentale devorichiedere i contributi figuratifi all'inps oppure vengono accreditati automaticamente?
      grazie
      giovanni

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    3. Ciao Giovanni!
      I contributi figurativi vengono accreditati automaticamente, quindi non bisogna presentare alcuna domanda all'INPS.-

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  42. salve dott Censori volevo un infrmazione su una domanda fatta online su richiesta di assegni familiari.. allora io ho percepito l aspi fino a settembre ma a giugno mi sono stati bloccati gli assegni perche' non sapevo che scadevo agli inizi di agosto ho fatto la domanda ma finora niente accredito.. sul sito mi dice che la domanda e' in lavorazione ho chiamato e mi hanno detto che dovevo fare con il pin dispositivo.. come devo fare dottore sono 4 mesi.. grazie

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    1. Purtroppo per telefono con i call center non risolvi nulla, Ti consiglio quindi di presentarti direttamente nella sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  43. buongiorno, io e la mia compagna siamo non sposati e viviamo 8residenza) in 2 posti diversi, lei non lavorava e facevo così: andavo all' inps o caf fare domanda con modello anf42 cod. sr03, aspettavo modulo di autorizzazione anf 43, portavo al mio datore di lavoro anf 43 con anf/dip sr16 e sr65, il datore di lavoro mi faceva uno statino paga a nome della compagna con il solo importo degli assegni; ora lei lavora, possiamo continuare a fare nella stessa maniera? non vogliamo che gli assegni passino dalla sua busta paga in quanto è indietro di 6 mesi di stipendi arretrati. Grazie.

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    1. Ciao Andrea!
      Purtroppo NO!
      Se la Tua compagna ha un rapporto di lavoro in essere la domanda degli assegni familiari deve presentarla al suo datore di lavoro.-

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  44. buonasera,sono la mamma di una bambina di due anni,riconosciuta dal padre,ma io e lui non viviamo insieme e non abbiamo la stessa residenza.Fino ad agosto 2014,ho percepito gli assegni familiari in quanto lavoravo(ho l'autorizzazione dell'inps fino al 2019.)Ora lavora solo il padre di mia figlia.Chiedo aiuto in quanto lei rientra nel mio nucleo familiare e non so se devo per forza inserirla in quello del mio ex compagno,in quanto non vorrei farlo.Al caf della mia citta' insistono su questo punto,ma io ho letto che posso fare direttamente richiesta sulla sua posizione(del padre),percependo direttamente gli assegni sul mio conto corrente.La ringrazio in anticipo e siccome vorrei compilare la domanda on line,le chiedo cortesemente di aiutarmi,perche' ho trovato delle indicazioni per cui il padre,dovrebbe compilare il classico modulo per gli anf,ma siccome nostra figlia non appartiene al suo nucleo.deve compilare solo la parte riguardante i suoi dati e quelli dell'azienda per cui lavora?e in aggiunta io dovrei allegare la mia richiesta ANF/FN SR65 e l'autorizzazione inps di cui sono in possesso e specificare che ho percepito gli assegni fino ad agosto 2014 e che quindi ora dovrebbero partire da dal 1 settembre 2014?grazie mille .

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    1. scusa se mi permetto di risponderti, è il caso in cui cadevo io prima che la mia compagna lavorasse, il papà o chi per lui deve andare al caf a fare domanda col modello anf 42 di richiesta autorizzazione, dopo un po' di tempo l' inps risponderà col modello anf 43 di autorizzazione che lui dovrà portare in azienda assieme ai modelli sr65 e sr16 uno completato dalla mamma ed uno dal papà, nel modello completato dalla mamma va indicato il suo codice Iban e l' azienda del papà verserà gli assegni sul conto corrente, a me l' azienda dava pure uno statino (come quello paga) a nome della compagna

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    2. Grazie mille Andrea,ma il problema è che sono gia' in possesso dell'autorizzazione a mio nome,in quanto prima lavoravo e percepivo gli assegni.Da qualche parte ho letto che posso far richiesta e farmi versare i soldi direttamente dall'inps,sulla posizione lavorativa del mio ex.Il motivo per cui insisto e perchè vorrei trovare una soluzione è per non inserire mia figlia nel nucleo familiare del mio ex compagno,in quanto non siamo in buoni rapporti ed io non posso lavorare dovendomi occupare di mia figlia,ancora piccola per frequentare la materna ed in ritardo per l'iscrizione all'asilo(non ho l'aiuto dei miei familiari in quanto in un'altra regione).Ho paura di perdere alcune agevolazioni,mi aiutano, almeno per superare quest'ultimo anno.L<a situazione e' abbastanza complicata.Mi auguro di trovare delle risposte.grazie mille.

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    3. Purtroppo NO!
      L'INPS non provvede al pagamento diretto degli assegni con un rapporto di lavoro in essere di uno dei genitori della bambina, quindi se lavori la domanda devi presentarla al tuo datore di lavoro, altrimenti la domanda devi presentarla al datore di lavoro del padre.-

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  45. ornella mosconi26 novembre 2014 07:45

    egr. dr. censori .per un figlio avuto al di fuori dal matrimonio che il padre ha però
    riconosciuto a chi spettano le detrazioni d'imposta per figlio a carico e gli assegni
    del nucleo familiare, il padre dà 250 euro ogni mese alla madre che convive col bambino,tutto ciò stablito in forma privata. ringrazio antipatamente ,cordiali saluti

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    1. Ciao Ornella!
      Se il figlio è stato riconosciuto dal padre le detrazioni possono essere richieste al 50% ciascuno da entrambi i genitori, mentre gli assegni familiari possono essere richiesti solo dal genitore con il quale il figlio convive.-

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  46. Buona sera.Sono una ragazza rumena con una bimba a carico.divorziata lavoro da maggio in una pizzeria per 300 euro al mese con un contratto da 2 ore. La pizzeria e stata messa in vendita .I miei titolari non mi pagano assegno familiare .Vorrei sapere se la pizzeria chiude .io posso fare la domanda per assegno familiare arredati ?e quanto posso prendere se lavoro con loro da maggio?...ripeto loro non vogliono e non hanno la possibilità di pagare questo assegno.quindi vorrei sapere se l'INPS me lo paga?

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    1. Il datore di lavoro è obbligato per legge a pagare gli assegni familiari, e comunque per lui non è un costo aggiuntivo perché da una parte aggiunge l'importo degli assegni in busta paga e dall'altra recupera l'importo dai contributi che deve versare all'INPS.-
      Se la ditta cessa l'attività potrai successivamente presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni all'INPS.-
      Con un contratto part-time di 2 ore l'importo degli assegni è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  47. Salve ho fatto domanda per ricevere assegno per mia moglie a carico ma me l'hanno rifiutata perché supero il reddito. È possibile? Attendo una sua risposta -grazie

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    1. Ciao Danilo!
      Dipende dal tuo reddito:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.

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  48. Salve le espongo il mio caso:

    volevo sapere come devo fare per prendere gli ANF:

    - non siamo sposati e il figlio e riconosciuto da entrambi;
    - abbiamo due residenze differenti e il figlio e nel nucleo della madre;
    - la madre non lavora;
    - io il padre ho un lavoro dipendente con busta paga;

    possiamo richiedere gli anf con cedolino paga al mio datore di lavoro separato intestato alla mamma?

    chi devo fare la procedura di richiesta la mamma o io?

    Puo' essere fatta online su i servizi inps?

    la ringrazio anticpatamente per la risposta.

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    1. Ciao Claudio!
      Nei casi di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Nel tuo caos quindi è la mamma che deve richiedere l'autorizzazione all'INPS per via telematica e siccome non lavora dovrà presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro.-

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    2. ciao.....ma visto che la domanda la presenta la mamma quali redditi vanno dichiarati quelli del lavoratore o quelli della mamma......ossia zero

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    3. Nella domanda degli assegni familiari vanno dichiarati i redditi della madre, quindi se la madre non lavora deve dichiarare redditi zero.-

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  49. Buonasera. Sono convivente non sposata del mio datore di lavoro che è un commerciante. Abbiamo la stessa residenza e abbiamo 2 figli naturali riconosciuti da entrambi. Io in quanto lavoratrice dipendente posso chiedere gli assegni familiari per i figli ed il mio convivente deve rilasciare autocertificazione all'Inps con l'impegno che a sua volta non richiederà gli assegni. Ma è lui il mio datore di lavoro, può incappare in qualche sanzione? o meglio è giusto che l'Inps paghi a me l'assegno familiare essendo lui titolare di reddito di lav.autonomo e presente nello stesso nucleo familiare? capisco che è una situazione anomala, ma il lav. dipendente è l'unico modo legale di prestare attività lavorativa nel negozio, e non so se per la corresponsione dell'assegno debba contare anche il suo di reddito....Grazie

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    1. Non c'è problema!
      Se Tu hai un regolare rapporto di lavoro dipendente, non essendo sposata, hai diritto agli assegni familiari per i figli, quindi puoi richiedere l'autorizzazione preventiva dell'INPS e presentare poi la domanda al tuo datore di lavoro anche se è il Tuo convivente.-

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  50. Buona sera sig. Gianfranco , sono un pensionato che percepisce un assegno familiare mensile
    per un figlio che a marzo 2014 compirà 18 anni.
    Volevo chiederle se la prestazione a mio favore cesserà da parte dell’Inps al raggiungimento di quella data, oppure devo essere io a comunicarlo all’Ente.
    Grazie per la sua gentilezza e buon lavoro.
    Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Nel tuo caso la corresponsione degli assegni familiari per Tuo figlio minorenne da parte dell'INPS cesserà d'ufficio al compimento dei 18 anni d'età, e non è quindi necessario trasmettere alcuna comunicazione.-

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  51. Salve dottore sono una lavoratrice part time di 15 ore settimanali. Mi sono sposata da due mesi, posso usufruire degli assegni familiari per mio marito disoccupato? Il datore di lavoro mi ha detto che ho un reddito troppo basso (450€ circa mensili)

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    1. Non è vero!
      Si ha diritto agli assegni familiari anche con reddito zero.-

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  52. Buona Sera Dottore
    Siamo una coppia convivente con Residenze diverse, io a casa mia dove conviviamo, la mia compagna a casa di sua mamma dove ha preso la residenza anche nostra Figlia nata in marzo del 2014...a chi conviene richiedere l ANF? Alla mia compagna con contratto part time a tempo indeterminato o a me che sono in ASPI da Ottobre?
    ....Grazie in anticipo...Marco

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    1. Ciao Marco!
      Il problema di scelta nel tuo caso non si pone!
      Infatti nei casi di genitori non coniugati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-

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  53. Buongiorno,
    Volevo esporLe la mia situazione:
    Dal 1 Gennaio 2014 ho un rapporto di lavoro co.co.co. della durata di un anno (rinnovabile) con un reddito annuale LORDO di 24.000 euro mia moglie non lavora e a marzo è nato il mio figlioletto.
    Posso richiedere gli assegni familiari per il 2014? Oppure c'era un limite di tempo?
    Mi toccano da Marzo? Ho diritto agli arretrati?
    La ringrazio Anticipatamente per la cordialità
    Un Saluto A.F.

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    1. Con un rapporto di lavoro co.co.co. la domanda degli assegni familiari va presentata direttamente all'INPS a decorrere dal 1° febbraio dell'anno successivo a quello per il quale vengono richiesti.-
      Nel tuo caso potrai richiedere gli assegni familiari solo con decorrenza dalla data di nascita di tuo figlio, in quanto per il periodo precedente non rientravi nei limiti di reddito.-

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  54. Buongiorno, celo una figlia di 4 ani.io i mio marito no celaviamo lavoro . possiamo fare gli assegni familiari?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi se non lavorate non vi spettano.-

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  55. Buongiorno, sono un pensionato di 80 anni, invalido al 100%, percepisco una pensione lorda di circa 18.000 euro e un assegno familiare di 25,82 euro per mia moglie. Al patronato dicono che va bene così, ma io penso che mi spetterebbero invece 51,13 euro, come da Tabella 21C. Lei che ne pensa? Grazie in anticipo per la Sua gentile risposta.Paolo.

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo NO!
      La tabella 21C è riservata ai nuclei familiari con un componente inabile, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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    2. Buongiorno, grazie per la risposta, scusi se insisto, ma essendo invalido al 100% e percependo anche l'indennità di accompagnamento, posso essere considerato inabile? Il mio nucleo è composto da me e mia moglie a carico. Grazie ancora. Saluti, Paolo.

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    3. Ciao Paolo!
      Sicuramente SI!
      Tu puoi essere considerato inabile, ma purtroppo in Italia non c'è niente di automatico quindi devi comunque seguire la procedura necessaria per il riconoscimento della maggiorazione degli assegni familiari e non è nemmeno escluso che tu possa essere chiamato anche a visita medica dall'INPS.-

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  56. Buongiorno,ho fatto domanda per assegni familiari a luglio e fine adesso no presso nulla ,sonno andato 4 volte a INPS e mi dicono sempre che entro 10 giorni si risolve e niente ,che devo fare in questo punto?

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    1. Ciao Daniela!
      Purtroppo non puoi fare altro che presentarti ancora all'INPS per sollecitare ulteriormente l'evasione della pratica.-

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  57. vorrei segnalare il mio problema.sono in mobilità in deroga con reddito di 4100 euro nell'anno 2013.mia moglie ha avuto un reddito, per un lavoro saltuario di 2100 euro,quindi un reddito totale di 6300 euro.Ho fatto la richiesta dell'assegno familiare.il mio nucleo familiare è composto da 3 persone,ho un figlio minorenne a carico.IL caaf della uil mi ha detto che non ho diritto all'assegno familiare ,perchè, io richiedente,non ho il 70% del reddito totale.tutto questo a me sembra assurdo,non aver diritto all'assegno con un reddito totale di 6300 euro.

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    1. Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e voi non rientrate nei parametri di legge.-

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  58. Gentile Dott. Censore sono Giovani vorrei sapere che conseguenze può avere la ditta dove lavoravo,se non mi paga gli assegni familiari arretrati di 5 anni essendo già messi in busta nel mese di ottobre,e per legge quando tempo devo aspettare GRAZIE

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    1. Ciao Giovanni!
      Se la ditta li ha messi in busta paga vuol dire l'importo degli assegni familiari è già stato già recuperato con l'INPS quindi deve esserti corrisposto subito, altrimenti devi aprire una vertenza sindacale per il recupero delle Tue competenze.-

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  59. Salve mio marito il 30,-ottobre ha chiuso la ditta di lavoratore autonomo e ora è stato assunto come operaio .Ha fatto la richiedta per gli assegni familiari ( 4 figli) e gli hanno detto che nn gli spettano per il fatto che era lavoratore autonomo. Mio narito l'anno scorso ha prodotto un reddito di soli 6000 euro.oo sono stata assunta da poco come commessa,sono alla prima aassunzione, posso fare richiesta io degli assegni? Mi verranno concessi?

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      Per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i redditi del 2015.-

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  60. Buongiorno sig.Gianfranco,la domanda che le voglio porre è la seguente:
    se il sito ufficiale dell'Inps afferma che,per quanto riguarda gli studenti universitari, gli assegni familiari spettano(fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea),come mai lei in una domanda fattale in data 05/11/2014 da un anonimo che è la seguente:
    (Buonasera sig. Gianfranco, avrei bisogno di un informazione.Posso chiedere all' INPS gli assegni per mio figlio 22enne che è iscritto al primo anno di universita' ?)
    ha risposto in questo modo il 07/11/2014
    ( Purtroppo NO!
    Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se studenti.)
    senza minimamente dare nessuna delucidazione riguardo ai casi in cui vengono elargiti gli assegni in questione e le modalità in essere?
    cordiali saluti

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    1. Ciao Massimo!
      Per chi spettano gli assegni familiari:
      Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
      (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
      Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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  61. Salve
    Vorrei chiedervi io ho bimba di 4 anni e non sono sposato
    ma entrambi figlia e madre vivono con me a mio carico e abbiamo la stessa residenza
    tra qualche giorno devo essere assunto a tempo indeterminato presso una azienda
    io ho preparato dei documenti da presentare al datore di lavoro
    modello ISEE
    modello ANF SR 16
    Certificato di Famiglia
    io mi chiedo non essendo sposati posso richiedere gli Assegni Familiari !
    se cosi fosse la mia modulistica i ( certificati ) sono esatti
    se la domanda viene accolta del'inps dopo quanto tempo devo ripresentare tutti i documenti aggiornati e chi all' INPS ho al datore di lavoro
    calcoli che io devo essere assunto il giorno 15/12/2014 a tempo INDETERMINATO
    vi ringrazio anticipamente Luca

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    1. Ciao Luca!
      Non essendo sposato, ma essendo convivente con Tua figlia e la madre, puoi richiedere gli assegni familiari per Tua figlia, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS da richiedere ovviamente con il consenso della madre.-
      La domanda va presentata all'INPS per via telematica, e puoi eventualmente rivolgerti a un patronato; poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda al tuo datore di lavoro.-
      Comunque la procedura potrai avviarla solo dopo l'assunzione perché andranno comunicati all'INPS i dati aziendali.-

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  62. Buongiorno
    Gianfranco la ringrazio per avermi illuminato
    e sa anche a quanto ammonta l'assegno per mia figlia
    calcoli che all'incirca il reddito annuo sara' 19,000,00 euro l'anno netti

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    1. Il calcolo degli assegni familiari va effettuato sul reddito lordo complessivo annuale.-

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  63. Buonasera, vorrei sapere se a mio fratello invalido civile spettano gli assegni famigliari ,vive da solo ed è propietario della casa.Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo ai lavoratori dipendenti e ai pensionati da lavoro dipendente.-

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  64. Salve dott. Censori, sono separata legalmente e convivo con mia figlia minorenne. Non svolgo nessuna attività lavorativa mentre il mio ex marito e' dipendente di una azienda. Ho ottenuto l'autorizzazione dall'inps per gli assegni familiari. La domanda e': quale documentazione devo inviare al datore di lavoro per ottenere gli assegni familiari? Tale documentazione devo inviar la in originale o bastano le copie?
    Grazie per l'utilissimo servizio che offre.
    Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Devi presentare la domanda degli assegni familiari in originale al datore di lavoro del Tuo ex marito (mod. ANF/FN - COD SR.65 insieme a una copia dell'autorizzazione dell'INPS, richiedendo il pagamento diretto degli assegni di Tua figlia.-

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  65. salve ! buongiorno! dott.
    io sono Nisa srilankese. sono in Italia da più di 2 anni. vivo con marito. non sono lavoro. mio marito ha redditto basso. ancora non abbiamo fatto L'assegno di familiare .pensermo fare prossimo anno. possiamo prendere i soldi passati 2 anni. per favore. grazie!

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    1. Ciao Nisa!
      SI!
      Se Tuo marito ha un rapporto di lavoro dipendente può richiedere gli assegni familiari con decorrenza dalla data del Tuo arrivo in Italia, ed ha 5 anni di tempo per richiedere gli arretrati.-

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  66. Scusi dott. Censori, sono separata legalmente da tre anni, senza lavoro e da poco munita di autorizzazione a percepire gli assegni familiari per mia figlia (che convive con me) in virtù del lavoro da dipendente del mio ex marito. Qual'e' in questo caso il modello da compilare e da inviare al datore di lavoro unitamente al l'autorizzazione rilasciata dall'Inps? Il modello ANF/559 SR 56, il modello ANF/FN SR 65 o altro?

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    1. Devi presentare la domanda degli assegni familiari in originale al datore di lavoro del Tuo ex marito (mod. ANF/FN - COD SR.65 insieme a una copia dell'autorizzazione dell'INPS, richiedendo il pagamento diretto degli assegni di Tua figlia.-

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  67. Buongiorno
    mi sono sposata in maggio 2013 con mio marito lavoratore dipendente, e sono disoccupata da gennaio 2013.con noi vive la bimba di mio marito di cui percepiamo l'assegno famigliare. Io non ho percepito disoccupazione ma il datore di lavoro dice che non mi spettano gli assegni familiari dal giorno del matrimonio in quanto l'anno 2013 fa riferimento ai redditi 2012 e io non ero sposata. volevo sepere se mi spettano gli assegni famigliari anche se negli anni precedenti al 2013 lavoravo (calcolati in base al reddito) o no?
    grazie mille

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    1. La decorrenza degli assegni familiari è dalla data del matrimonio.-

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  68. Sono una madre single con un figlio ed essendo che studio ancora sono a carico di mio padre.Volevo sapere se potevamo aggiungerlo mio figlio per fare l' assegno familiare?

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    1. Il nonno può richiedere gli assegni familiari per il nipote solo se entrambi i genitori sono senza redditi, ed è comunque necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  69. Egregio dott. Censori,
    Sono Daniela, scusi se la disturbo nuovamente ma ho un dubbio nel compilare il mod. ANF/ SR 65 nella parte relativa al reddito. Non so se devo dichiarare o meno le somme che il mio ex coniuge mi versa mensilmente, a titolo di mantenimento, mediante il pagamento diretto del canone di locazione della casa familiare (€.600). In caso positivo devo specificarlo nella scheda A o B. Io in realtà non ho redditi da lavoro dipendente o altro ma solo una ricevuta mensile che mi rilascia il mio ex per l'avvenuto pagamento dell'affitto. Grazie infinite per i suoi preziosissimi consigli.

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    1. Ciao Daniela!
      Nel Tuo caso, nel modello ANF/SR 65 dovrai dichiarare che non percepisci alcun reddito.-

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  70. Buon giorno
    Sono una mamma divorziata con un bambino di 12 anni a carico.Sono disoccupata da piu di 2 anni ,ho il diritto di chiedere gli assegni famigliari?Mio ex marito lavora in nero,non riesco a rintraciarlo con INPS.Grazie mille.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi se, sia Tu che il Tuo ex marito siete disoccupati, non avete diritto agli assegni familiari per il bambino.-

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  71. salve,
    mi è permesso, con l'occupazione straniera.
    Io lavoro 20 ore settimana come un dipendente tempo indeterminato .
    Ho moglie, senza figli. moglie non lavora.
    questo caso posso chiedere gli assegni familiari?

    grazie

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    1. SI!
      Con un rapporto di lavoro dipendente hai diritto agli assegni familiari:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari

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  72. Salve sono mamma di due bimbi riconosciuti dal padre ma con me conviventi. Ho un reddito da lavoro dipendente di poco più di € 6000 annui è vivo con mia madre pensionata. Vorrei delucidazioni in merito all'importo degli assegni familiari perché non coincidono con le tabelle e vorrei sapere se nel calcolo rientra la pensione di mia madre. Inoltre ad agosto mi è scaduta l'autorizzazione anf per il più piccolo e mi sono stati sospesi gli assegni. Il rinnovo è arrivato a fine ottobre e a metà novembre sono stata licenziata ma ieri nella mia ultima busta paga non sono stati pagati gli arretrati nonostante sia stato consegnato il rinnovo. Chi me li deve dare il datore di lavoro visto che non avrò più buste paga o debbo richiederli all'inps ? Grazie

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    1. Per un nucleo familiare di 3 componenti e un reddito lordo complessivo di 6.000 euro l'importo degli assegni familiari spettanti in base alla tabella INPS n. 12, è pari a 258,33 euro mensili, ma con un part-time inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-
      Gli arretrati degli assegni familiari per legge debbono essere corrisposti dal datore di lavoro anche se nel frattempo è cessato il rapporto di lavoro.-

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    2. Grazie per la celere risposta e auguri...

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    3. Prego!
      Tanti auguri anche a Te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  73. Ciao ,,io ho un lavoro a 20 ore settimanali mio marito a fine anno chiude la ditta posso metterlo a carico e posso richiedere l'assegno per lui come mi devo comportare?
    Grazie

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      E così via di seguito.-

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  74. Salve, sono un dipendente e divorziato con l'affidamento condiviso dei figli. Posso chiedere gli assegni familiari dei figli che sono affidati ad entrambi ma che sono collocati presso la madre, lavoratrice autonoma? La madre è disposta a scrivere un documento perchè possa prenderli io se servisse..grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori separati o divorziati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere gli assegni familiari per i figli.-

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  75. Buonasera sig. Censori. Sono un lavoratore dipendente sposato e con un figlio di 6 mesi. Mia moglie è casalinga e sto percependo assegni familiari + detrazioni per coniuge e figlio a carico. A Gennaio sposterò la mia residenza (solo la mia) da Verona a Bolzano per motivi di lavoro. Potrò continuare a beneficiare di quanto sopra? Devo presentare della documentazione particolare? Grazie e saluti

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    1. SI!
      Tu avrai ancora diritto sia agli assegni familiari che alle detrazioni fiscali per coniuge e figlio a carico, a prescindere dalla residenza, e non devi presentare alcuna documentazione particolare, a parte ovviamente la comunicazione della nuova residenza al Tuo datore di lavoro.-

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