sabato 17 giugno 2017

Assegni familiari

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2017 a giugno 2018.

Assegni Familiari 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).


Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.

Tabelle Reddituali dal 01/07/2017 al 30/06/2018 (circ. 87 del 18/05/2017 INPS) 

Anche quest'anno l'INPS ha pubblicato la circolare con la quale trasmette le tabelle con i nuovi livelli reddituali per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare.
Le nuove tabelle, allegate alla circolare Inps n. 92 del 27 maggio 2016, non subiscono modifiche rispetto a quelle dell’anno scorso.
Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

Tab. 11 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 114,82 euro.

Tabella Assegni Familiari

Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.


  • Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48 
  • Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15 
  • Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82 
  • Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33 
  • Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. Buongiorno, ho presentato domanda anf c mia nonna pensione ex Inpdap il 02/03/2017 x la prima volta.invalida 100%.quando verranno pagati? Come mai la pratica risulta ancora in lavorazione? Grazie.

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    1. Percepisce la reversibilità di mio nonno dal 1989.

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    2. La normativa specifica per le vedove dei dipendenti privati dovrebbe riguardare anche le vedove degli ex dipendenti pubblici, ma per l'INPS ex INPDAD l'estensione non è automatica, vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  2. Buongiorno. Sono di Ucraina.Qui in Italia c'è anche mia figlia col suo marito. Lui ha fatto domanda di NASPI e stiamo aspettando la risposta del INPS.Lei lavora con contatto a tempo determinato che scade il 30 giugno. La domanda che vorrei fare è questa: può uno dei due chiedere assegni familiari? Loro risiedono con me. Genitori di lui invece vivono in Ucraina. Non so se è rilevante. Grazie mille in anticipo.

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    1. SI!
      Uno dei due può richiedere gli assegni familiari per l'altro, ovviamente se rientrano nei limiti di reddito lordo complessivo annuale di entrambi, che è di 23.785,00 euro.-

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  3. Buongiorno Dottor Censori,
    convivo con la mia compagna e ad aprile abbiamo avuto una figlia. Entrambi siamo lavoratori dipendenti di aziende private con contratto indeterminato. Gentilmente volevo sapere chi dei due può\deve e come richiedere gli assegni familiari o se dobbiamo prendere nostra figlia a carico al 50% e richiederli entrambi. Se deve farlo uno dei due l'altro deve presentare un'autocertificazione all'INPS in cui dichiara di rinunciare agli assegni a favore del compagno?
    Infine, qual'è la configurazione più conveniente di richiesta di detrazione per carichi di famiglia?

    grazi mille in anticipo per la cortese attenzione.
    Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per i figli, se entrambi i genitori lavorano con contratto a tempo pieno, vanno richieste al 50% ciascuno da entrambi i genitori.-
      - Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, se non si è sposati va richiesta un'autorizzazione preventiva all'INPS da uno dei genitori con il consenso dell'altro, ed è più conveniente che li richieda il genitore con il reddito più basso purché abbia un contratto full-time o un part-time di almeno 24 ore settimanali.-

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  4. Buongiorno...per domanda asegni nucleo familiare 1.06.2016....1.07.2017..quando vengono pagati i asegni?grazie

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    1. Se non mi comunichi qual'è la tua attività lavorativa purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Lavoratore domestico...grazie

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    3. La domanda degli assegni familiari per i lavoratori domestici va presentata direttamente all'INPS per via telematica.-

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  5. Buongiorno Dott. Censori ho bisogno che Lei mi orienti ho lavorato presso un Sig. come badante per 6 anni giusti ma purtroppo e venuto a mancare il 15 di questo mese ora per fare la disoccupazione cosa devo fare? La figlia dice che ho 8 giorni di preavviso e vero? Perche io leggendo in tante pagine ho trovato che se si ha pi di 5 anni mi aspetta un mese di preavviso. Chi ha ragione? E quanto tempo ho per fare la disoccupazione? Grazie

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    1. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all'anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.
      La domanda di disoccupazione (NASPI, va presentata all'INPS per via telematica entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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    2. Buongiorno e Grazie per rispondere. Faccio 6 anni alla fine di questo mese e la figlia mi ha liquidato questo mese pagandomi i 15 giorni lavorati più i 15 di preavviso e mi ha detto di lasciare subito la casa, leggendo quello che ha scritto mi mancherebbero 15 giorni. Poi per il licenziamento la lettera me la darà quando rientrerà dalle ferie fra un mese perché è in partenza. Anche se il nonno e deceduto ho bisogno di tale lettera per fare la disoccupazione? POI le ferie e tredicesima che ho maturato come vanno calcolati sempre col Tfr o per Separato? Grazie ancora.

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    3. - Purtroppo SI! Per presentare all'INPS la domanda di disoccupazione hai bisogno della lettera di licenziamento.-
      - SI! Le ferie, la tredicesima e il TFR ti verranno calcolati insieme nell'ultima busta paga.-

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  6. SONO UNA NONNA IN PENSIONE INPDAP DAL 2013, DA 10 ANNI HO LA MIA NIPOTINA A CARICO ERO UN INSEGNANTE , HO RICHIESTO GLI ASSEGNI DI 5 ANNI PREMETTO CHE HO PURE MIA FIGLIA A CARICO SEPARATA DA 6 MESI REGOLARMENTE PRIMA NO, MA ABITAVA CON ME DA SEMPRE LA MIA NIPOTINA PRENDE DA UN MESE L'INDENNITA DI FREQUENZA è INVALIDA AL 100 % ABBIAMO FATTO LA PRATICA CON UN CAF POI INPS CON LA FIRMA DEL PADRE E LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA DEI NONNI PATERNI SONO PASSATI 2 MESI NESSUNA NOTIZIA MI PUO DIRE CARO DOTT COSA NE PENSA

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  7. LA RINGRAZIO ANTONINA

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    1. Ciao Antonina!
      L'autorizzazione dell'INPS
      In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
      Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).-

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  8. Buona sera signor Censori sono in disoccupazione da agosto ano scorso (naspi) abbiamo fatto dimissioni per giusta causa tutti gli operai.Al momento della dimissione non avevo l'autorizzazione per assegni famigliari che includeva anche periodo che lavorativo e l'avvocato non ha incluso anche gli assegni nella richiesta,ora la ditta e dichiarata fallita che posso fare per recuperare assegni grazie!

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    1. Se la ditta è fallita, per il periodo lavorativo puoi presentare all'INPS la domanda per via telematica per il pagamento diretto degli assegni familiari, rivolgendoti eventualmente a un patronato.-

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  9. Salve Dott. Censori
    Lavoro in agricoltura come fascio per avere l'assegni famigliari direttamente dall'INPS e non in busta paga ? Grazie

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    1. Per avere l'assegno direttamente dall'INPS puoi inserire la domanda degli assegni familiari insieme alla domanda di disoccupazione agricola.-

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    2. Salve Dott. Censori
      Il mio contratto di lavoro è a tempo indeterminato non faccio la domanda di disoccupazione.
      Si può averli direttamente dall'INPS?
      Grazie

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    3. SI!
      La domanda va presentata direttamente all'INPS per via telematica.-

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  10. Buonasera Gianfranco, avrei bisogno di un vostroillustre parere. Sono separato dal 2013 e ho due bimbi. In fase di separazione,  in quanto percepivo un assegno di invalidità civile di 289 euro,  il giudice ha deciso che dovevo corrispondere un assegno di mantenimento di euro 100 complessivo. Dal 2014 ho iniziato a percepire una pensione ordinaria d invalidità di 501 euro più gli assegni familiari Inps di 258,33 euro. Da allora,  con accordo tra avvocati,  ho corrisposto 200 euro come assegno di mantenimento,  visto che alte sono le spese fisse che ogni mese devo pagare ( affitto, spese fisse e rateo acquisto auto ). Nel 2015 la mia ex moglie mi denuncia perché secondo lei avrei falsificato la sua firma per avere gli assegni familiari Inps,  cosa assolutamente falsa!!! L'inps,  visto che abbiamo l'affidamento condiviso,  ha bloccato il versamento degli assegni e ha rimesso la decisione al giudice di decidere. Ora le chiedo,  la mia ex moglie dice che le devo versare tutti gli assegni percepiti dal 2014 e poi l'Inps dovrà continuare a versarli a lei anche se è priva di attività lavorativa. È vero tutto ciò? Forse , d'ora in poi,  li percepirà lei ma gli assegni accantonati e quelli già percepiti li dovrà avere lei? Grazie

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    1. Ciao Fabio!
      Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché non ho idea di quello che stabilirà il giudice.-
      Infatti per poter percepire gli assegni familiari per i tuoi figli era necessario il consenso della tua ex moglie, da dare per iscritto, e se tua moglie non ha dato il suo consenso è possibile che il giudice ti imponga la restituzione di tutto quello che hai "indebitamente" percepito.-

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    2. Grazie Gianfranco della risposta ma lei il consenso me l'aveva firmato ma, dopo due anni si sveglia e mi denuncia dicendo che lei non ha mai firmato nulla ma che sono stato io a falsificare la sua firma!!! Cosa assolutamente falsa..

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    3. Ciao fabio!
      Se il consenso te lo aveva dato, ovviamente per iscritto, presumo che per il giudice sia valido, e che quindi non possa esserti richiesto indietro nulla fino a quando non ti è stato revocato, ovviamente sempre per iscritto.-

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    4. Gianfranco gli assegni me li stanno versando ma, bloccati, con recupero cautelativo. Ultima domanda, ma se lei non sta lavorando come potrebbe l'Inps versarle gli assegni? Grazie

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    5. Ciao Fabio!
      Se la tua ex moglie non sta lavorando può richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari all'INPS sulla tua pensione.-

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    6. Grazie Gianfranco sempre gentilissimo...

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    7. Ciao Fabio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  11. Buon pomeriggio dottore volevo porle un quesito. A breve terminerò la naspi e di conseguenza non potrò più percepire l'assegno di mio figlio, siccome io sono divorziata dal papà di mio figlio ( sparito da anni ) , il mio attuale marito può percepirlo lui dato che fa parte del nostro nucleo famigliare essendo sposati da due anni?

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    1. SI!
      Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per tuo figlio, anche se non è suo figlio, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  12. Buongiorno
    ho un paio di quesiti: ho scaricato il modulo per la richiesta di assegni famigliari avendo partorito a Marzo una bimba. Prima di darlo compilato al mio datore di lavoro devo quindi fare qualcosa sul sito dell'Inps? Nel caso cosa?
    Secondo quesito: non siamo sposati, devo inserire o meno il mio compagno nella richiesta? grazie mille
    Brigitta

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    1. Ciao Brigitta!
      Non essendo sposata, per poter richiedere gli assegni familiari per tua figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, da richiedere per via telematica, con il consenso del padre.-

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  13. Buongiorno dott. Censori. La disturbo per l'ennesima questione su detrazioni e ANF. Da pochi giorni sono diventato padre. Mia moglie ha però una residenza diversa dalla mia (altro comune) per motivi di lavoro. Entrambi siamo lavoratori dipendenti. Inoltre mio figlio è nello stato di famiglia di mia moglie che abita con i suoi genitori (padre pensionato e madre dipendente). Sto cercando informazioni ma non capisco cosa/come comportarmi... Chi deve far domanda per le detrazioni? E per gli ANF? Nella richiesta di autorizzazione all'INPS va allegato lo stato di famiglia di entrambi o solo del richiedente? Sulla domanda per gli ANF da consegnare al datore di lavoro va inserito anche il reddito del coniuge? La ringrazio molto per la sua pazienza e disponibilità. Dario.

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    1. Ciao Dario!
      Per quanto riguarda le detrazioni per vostro figlio, se siete entrambi lavoratori dipendenti, potete richiederle al 50% ciascuno.-
      Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, se siete sposati non è necessaria alcuna autorizzazione da parte dell'INPS, ma uno di voi due può presentare la domanda al suo datore di lavoro dichiarando i redditi di entrambi.-

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    2. Perfetto! Grazie mille per la professionalità e per il suo tempo.

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    3. Ciao Dario!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  14. Buongiorno, Dott. Censori.
    Le chiedo se può essermi d'aiuto.
    Dunque: ho un bambino di otto mesi, io sono lavoratore dipendente, la mamma ha una ditta individuale, non sposati e non residenti nello stesso comune.
    se ho ben capito per avere diritto agli assegni devo chiedere autorizzazione all'inps per includere nel nucleo familiare il bambino e poi allegare la " risposta " al normale modulo?
    grazie anticipatamente!

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    1. Purtroppo se il bambino ha la stessa residenza della madre, Tu non hai titolo per richiedere l'autorizzazione all'INPS, e lei non ha titolo perché non è una lavoratrice dipendente.-

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  15. Quanti giorni di ferie Po prendere una badante con 24 ore settimanale....grazie

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    1. I giorni di ferie spettanti non sono legati all'orario di lavoro settimanale ma ai giorni lavorativi settimanali, quindi se l'orario di lavoro è su 6 giorni la settimana spettano 26 giorni di ferie all'anno, mentre se è su 5 giorni spettano 22 giorni.-

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    2. Io lavoro 8 ore al giorno niente giorno libero neanche la domenica...solo a Pasqua un giorno..e a natale un giorno...pero in contrato ho solo 24 ore a setimana....grazie

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    3. Per legge conta solo quello che è scritto nel contratto, quindi se lavori parzialmente in nero è una questione che devi risolvere direttamente con il datore di lavoro, e questo significa che o ti fai mettere in regola per l'orario effettivo di lavoro, o non hai diritto ad alcuna tutela.-

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  16. Salve Dott.Censori, sono un lavoratore subbordinato e sono da poco sposato e da poco è nata la nostra figlia, inoltre nel nostro nucleo famigliare è inclusa una bambina di 4 anni nata da una precedente relazione di mia moglie(il padre ha riconosciuto la figlia).Attualmente mia moglie è disoccupata e ha l'autorizzazione da parte dell'INPS per l'erogazione degli assegni famigliari(che gli venivano erogati fino a quando percepiva la naspi), potrei richiedere gli ANF anche per la figlia di mia moglie nata da precedente relazione? se si ci sono delle autorizzazioni da richiedere all'INPS? Grazie.

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    1. SI!
      Se siete sposati, puoi richiedere un'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per la figlia di tua moglie, anche se non è tua figlia.-

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  17. Buongiorno Gent.mo,
    le riassumo la mia situazione. Ho una bellissima bimba. Fino a pochi mesi fa ero convivente (non sposato!), presso la mia residenza, con la mia ex compagna. Ci siamo lasciati e la mia compagna ha cambiato residenza, insieme a mia figlia. Fino ad ora ho percepito io gli assegni nucleo familiare. Posso nuovamente fare domanda per gli stessi? I rapporti tra me e la mia ex compagna sono buoni e le corrispondo mensilmente dei soldi per mia figlia. Grazie mille.

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    1. L'INPS di solito concede l'autorizzazione al pagamento degli assegni familiari solo al genitore convivente con i figli stessi, quindi potrà richiederla la tua ex compagna per richiedere poi il pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro.-

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  18. Buongiorno sono lavoratore dipendente mi hanno tolto assegno di mia moglie avendo un piccolo reddito però è invalidi al 74% potrei riavere assegno?

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    1. Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari
      Una persona invalida al 74% non è inabile.-

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  19. Buongiorno,
    per inserire i redditi della prima casa nel modllo anf 2017/2018, rilevabili dal 730, devo inserire la rendita catastale? sommata anche delle relative pertinenze,(garage ecc)? e cioè il punto 7 del modello 730/3
    grazie mille e buona giornata

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    1. SI!
      Confermo!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi inserire come valore della rendita catastale della prima casa, l'importo che risulta nel 730/3 al punto 7.-

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  20. Buongiorno Dott. Censori,
    sono lavoratore dipendente separato con 2 figli in affidamento condiviso che vivono con la madre, fino ad oggi ho percepito io l'ANF. Ci stiamo accordando per far prendere alla madre l'ANF, lei è invalida civile al 75% e percepisce pensione d'invalidità inps, può richiedere l'ANF a suo nome? Grazie per la risposta

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    1. Dipende dal tipo di pensione che percepisce la tua ex moglie!
      Infatti se percepisce l'assegno mensile di assistenza (circa 280 euro mensili) non può richiedere gli assegni familiari, mentre invece se percepisce l'assegno ordinario di invalidità può richiederli.-

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    2. Grazie per la risposta, un'altra domanda: con l'invalidità su scritta del 75% si può inserire come componente inabile per la richiesta degli ANF?

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    3. L'inabilità deve essere riconosciuta dall'INPS!
      Va quindi presentata apposita richiesta all'INPS per via telematica; la persona invalida verrà chiamata a visita e sarà il medico dell'INPS a stabilire se ci sono i requisiti per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari.-

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  21. Buonasera, sono lavoratrice dipendente partire (30 ore settimanali), mio marito lavora full time e abbiamo due figlie minorenni. Lo scorso anno per arrotondare ho fatto un lavoro occasionale retribuito con voucher per un totale di 1.400€ lordi
    Ora mi chiedo se l'importo va inserito nel nuovo modulo per gli assegni familiari e,se in qualche modo, l'azienda per la quale lavoro ne venga a conoscenza (solo per un discorso di privacy, la prestazione era fuori orario contrattuale e non inerente il.mio settore)
    Grazie in anticipo
    Buon lavoro

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    1. SI!
      Il reddito del nucleo familiare, da inserire nella richiesta che il lavoratore deve presentare al datore di lavoro, che ha valore per la corresponsione dell’assegno dal 1° luglio fino al 30 giugno dell’anno successivo, ricomprende tutti i redditi:
      - assoggettabili all’Irpef, compresi quelli a tassazione separata;
      - esenti da imposta;
      - assoggettati a ritenuta alla fonte o a imposta sostitutiva se superiori, complessivamente, a euro 1.032,91 annui;

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  22. Buongiorno Dott.Censori. Le volevo chiedere come funziona quando si ha dei contratti di lavoro dipendente molto brevi di un mese o due? Contratto finito il 28 giugno, richiesta di assegni familiari da presentare entro il 30. Dovrei iniziare nuovo lavoro a luglio. Nella richiesta devo comunicare i dati del nuovo datore di lavoro? La ringrazio per la risposta.

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    1. Quando si hanno contratti di lavoro brevi va presentata una domanda di assegni familiari ad ogni azienda per il periodo di lavoro corrispondente.-

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  23. Buongiorno Dott. Censori.le volevo chiedere se la mia compagna,inabile al 100%,puo' percepire gli assegni del nucleo familiare maggiorati anche in disoccupazione(NASPI).al sindacato erano dubbiosi... finita la NASPI si li prende maggiorati. grazie

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    1. Per poter percepire gli assegni familiari maggiorati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che vale sia per i periodi lavorati che per il periodo indennizzato con la NASPI.-

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  24. Salve,
    avrei bisogno di un iformazione,
    sono separata dal mio compagno e fino ad ora ho sempre percepito io gli assegni famigliari per il bambino ora vivo in un abitazione con unico numero civico ma suddivisa in due abitazioni e oltre a me e mio figlio anche i miei genitori hanno li la residenza... siamo considerati unico nucleo famigliare? faccio presente che io ho fatto il 730 individuale non con i miei.. devo considerare le persone fisiche o solo quelle fiscalmente a carico?
    in poche parole il reddito dei miei genitori va a sommarsi con il mio per la richiesta degl' assegni famigliari?
    la ringrazio.
    Giulia

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    1. Ciao Giulia!
      Ai fini del calcolo degli assegni, essendo separata il tuo nucleo familiare è costituito solo da te e da tuo figlio, quindi devi dichiarare solo i tuoi redditi, a prescindere pertanto dalla presenza nel tuo stato di famiglia di altri familiari.-

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  25. Buongiorno,io lavoro come badante in un centro per anziani da luglio 2016 Ho presentato la domanda per gli assegni direttamente all ' Inps.
    Mio marito e' disoccupato dal 2008 e' ho tre figli minori.
    Vorrei sapere quando l'Inps accreditera' all incirca la somma dovutami.
    Grazie anticipatamente.

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    1. Ciao Katy!
      Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica nel giro di 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  26. Buonasera...mi può spiegare ché significa questo messaggio da inps non può essere accolta per il seguente motivo:Riservato INPS MOTIVI DELLA REIEZIONE175 IL REDDITO DICHIARATO E' DIVERSO DA QUELLO RISULTANTE DALLE VERIFICHE EFFETTUAT...grazie mille

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    1. L'INPS ora può verificare i nostri redditi collegandosi direttamente al sito dell'Agenzia delle Entrate, quindi nel tuo caso significa che hai dichiarato all'INPS un reddito diverso rispetto a quello che risulta al fisco.-

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  27. È quindi ché devono fare perché e stato un errore da parte di quell' oficio dove o fatto 730...grazie

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    1. Se l'ufficio che ha fatto il 730 ha commesso un errore deve rettificare la tua dichiarazione dei redditi, e dovrai successivamente presentare all'INPS la rettifica.-

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  28. Salve,
    per diversi anni per richiedere gli assegni familiari ho compilato sul pc il modulo scaricabile dal sito dell'INPS, l'ho stampato, firmato, scansionato e inviato per posta elettronica al datore di lavoro.
    Volevo sapere se invece di stamparlo e scansionarlo, non fosse possibile (cioè legalmente accettabile) apporre semplicemente una firma (precedentemente scansionata) sul modulo pdf e inviarlo (evitando quindi di stampare tutto il modello).
    Grazie mille.

    Massimiliano

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    1. Ciao Massimiliano!
      Se il datore di lavoro stampando il pdf si ritrova tutte le pagine del modello ANF comprese le due dov'è prevista la tua firma con la firma già apposta, non c'è problema.-

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    2. OK, grazie.
      Ma poi questi modelli firmati e inviati per quanto tempo dovrei conservarli (se ha senso farlo ovviamente)?
      Grazie mille ancora!

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    3. Ciao Massimiliano!
      Puoi conservare i modelli inviati fino a quando gli assegni familiari non ti vengono messi in pagamento, poi una volta che hai avuto la conferma che l'azienda ha provveduto in conformità non ti servono più.-

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    4. Ho tanta cartaccia da gettare allora! :)

      Grazie ancora!

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    5. Ciao Massimiliano!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  29. Salve.Mio marito lavora come operaio agricolo da ottobre 2016 a tempo determinato. Ha fatto domanda per gli assegni familiari a marzo 2017 presso un patronato ,che ha inserito a sua volta anche l indennità di disoccupazione agricola. Sullo stato della domanda risulta ancora in lavorazione da più di tre mesi.allora io le chiedevo se non gli accettano la disoccupazione può percepire solo gli assegni? Sono trascorsi più di 90 giorni ormai.

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    1. L'INPS dovrebbe provvedere come gli anni scorsi, nel mese di luglio al pagamento dell'indennità di disoccupazione agricola.-
      Se la domanda di disoccupazione verrà respinta tuo marito dovrà presentare all'INPS una nuova domanda solo per gli assegni familiari.-

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    2. Quindi dobbiamo comunque aspettare l esito della domanda di disoccupazione? Mi scusi ma perché bisogna presentare una nuova domanda per gli assegni se è stata già fatta? Grazie

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    3. Purtroppo SI!
      Dovete aspettare l'esito della domanda di disoccupazione!
      La domanda degli assegni familiari era aggiunta alla domanda di disoccupazione, quindi se la domanda di disoccupazione verrà respinta automaticamente decadrà anche la domanda degli assegni familiari.-

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  30. Sono pensionato anni 65 trapiantato epatico invalido 100% moglie a carico 100% mi aspettano gli assegni famigliari x la moglie ? Reddito annuo lordo 18772 euro grazie x eventuale risposta

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    1. Ciao Gianni!
      Ti spettano gli assegni familiari solo se la tua pensione è da lavoro dipendente:
      Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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  31. Gentile dott. Censori, volevo sapere quale valore dichiarare, nel modello per gli assegni famigliari, del terreno seminativo e divenuto edificabile nel 2016 con un valore ai fini IMU di € 55656,00, devo indicare quest'ultimo valore oppure quello che risulta ai fini catastali il vecchio reddito dominicale? Grazie
    Modesto

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    1. Ciao Modesto!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari non va indicato il valore degli immobili o dei terreni, ma il loro reddito agrario e dominicale.-

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  32. Mille grazie Gianfranco ho 43 anni di contributi da lavoro dipendente dunque posso fare domanda grazie ancora x la risposta Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      SI!
      Puoi presentare la domanda degli assegni familiari all'INPS!

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  33. Buongiorno Avvocato,
    l'indennità di disoccupazione deve essere inserita tra i redditi utili per l'ottenimento degli assegni nucleo familiare?
    Se si, va inserita tra i redditi da lavoro dipendente?
    Grazie mille,

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari anche l'indennità di disoccupazione va inserita tra i redditi, e va inserita tra i redditi da lavoro dipendente.-

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  34. Buongiorno,
    vorrei chiedere se il genitore richiedente l'assegno famigliare per il figlio deve avere la stessa residenza del minore o ne ha diritto anche se hanno due residenze diverse.
    Grazie mille!

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    1. Se i genitori sono sposati, la diversa residenza di uno dei due è ininfluente ai fini del diritto agli assegni familiari, in caso contrario può richiedere gli assegni familiari solo il genitore autorizzato dall'INPS, che di solito è quello convivente con i figli.-

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  35. Salve dottore. Ho fatto richiesta al mio datore di lavoro per gli assegni familiari di mio figlio nato il dieci giugno. Volevo sapere per favore se nella busta paga l importo dell assegno familiare sarà a partire dal dieci giugno e quindi parziale oppure sarà completo perche vale tutto il mese? Dalla busta paga che ho ricevuto non riesco a cpirlo. Grazie.

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    1. Ciao Marco!
      Decorrenze
      Nel caso di variazioni reddituali, la decorrenza relativa alla cessazione, rideterminazione o aumento dell'assegno è il 1° luglio
      nel caso di variazioni dei componenti il nucleo familiare, si possono verificare due casi:
      - quando sorge il diritto, (nascita figlio) e in questo caso la decorrenza spetta dal primo giorno del mese in cui sorge il diritto (es. Nasce un figlio il 30 settembre, l'assegno spetta dal 1° settembre)
      - quando termina il diritto ( figlio che compie 18 anni). La decorrenza della cessazione del diritto è dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui si verifica la variazione (es. il figlio compie 18 anni il 2 settembre, la cessazione dell'assegno avrà decorrenza dal 1° ottobre).-

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  36. Buongiorno dott. Censori. Un titolare di permesso di soggiorno per motivi umanitari ha diritto di ricevere assegni familiari? Di quali prestazioni sociali può usufruire? Grazie mille

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    1. - Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa e spettano per il coniuge e per i figli minorenni se residenti in Italia!
      - Per quanto riguarda eventuali prestazioni sociali devi rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza.-

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    2. La ringrazio per la risposta

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  37. Buongiorno, sono un lavoratore dipendente. Mia moglie è libera professionista. Nel 2016 ha ricevuto un assegno per maternità da INARCASSA, cassa previdenziale degli architetti. Come deve essere considerato tale reddito ? Ossia nel modulo ANF deve essere inserito in tabella A o B?
    TABELLA A: Redditi assoggettabili a irpef
    TABELLA B: Redditi esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva opp

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi prima devi verificare se rientrate nei parametri di legge.-
      Comunque l'INARCASSA deve aver inviato a Tua moglie una certificazione nella quale potrà verificare se l'importo è stato sottoposto a tassazione IRPEF.-

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  38. Buongiorno sono una lavoratrice dipendente sposata con figlio maggiorenne inabile al 100% che nel 2016 ha percepito un reddito. Devo includerlo nella richiesta degli anf o devo richiere gli anf solo per me e mio marito?

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    1. Per poter percepire gli assegni familiari per un figlio maggiorenne inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi se sei in possesso dell'autorizzazione puoi includerlo nella domanda dichiarando anche i suoi redditi.-

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  39. Buonasera, per il calcolo del reddito nella richiesta Anf bisogna tenere conto anche del bonus Renzi? Grazie

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    1. Ciao Stefania!
      NO!
      Il bonus Renzi non costituisce reddito quindi non va dichiarato ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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  40. Buonasera, sono in corso di separazione giudiziale e con due figli minori in affidamento condiviso che però sono collocati e conviventi con me. Nella sentenza provvisoria il giudice non ha disposto in merito agli assegni. Io sono disoccupata e non posso richiedere gli assegni famigliari, che percepisce invece mio marito ,il quale però non vuole girarmeli spontaneamente. Come devo procedere per avere gli assegni cui ho diritto per i miei due figli minori in quanto collocataria degli stessi? A chi devo fare richiesta? Direttamente all'inps? O all' azienda di mio marito? Quale l'iter esatto?
    In rete non ho trovato risposte precise... Grazie mille!

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    1. Fino a quando non sarete legalmente separati tuo marito potrà continuare a percepire gli assegni familiari da coniugato, ma solo con il tuo consenso.-
      Poi quando ci sarà la sentenza di separazione dovrai richiedere un'autorizzazione preventiva dell'INPS per poter richiedere successivamente il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del tuo ex marito.-

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    2. Tutto chiaro, grazie davvero!
      Solo una precisazione: fintanto che non siamo legalmente separati, dunque, in quale modo formale potrei eventualmente negare il mio consenso a che lui percepisca gli assegni?
      Grazie di nuovo.

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    3. Premesso che se non dai il consenso perdete entrambi il diritto agli assegni familiari fino alla data della sentenza; comunque tuo marito nella domanda che deve presentare al datore di lavoro ogni anno a giugno ha bisogno della della tua firma, puoi quindi "contrattare".-

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  41. Buonasera, i redditi da fabbricati soggetti ad IMU (no iperf, es. seconde case disponibili), presenti nel rigo 147 e 148 del modello 730-3, vanno considerati ai fini degli assegni familiari? grazie tanto.

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    1. SI!
      I redditi da fabbricati (rendita catastale aumentata dal 5%) vanno considerati ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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  42. Buonasera, percepisco la NASPI e dovevo presentare il 730 purtroppo mi sono scordata completamente perché l'ultimo periodo è stato devastante. Non so come posso fare se posso presentarlo adesso evitando così delle sanzioni. Grazie

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    1. I termini per la presentazione del 730 sono scaduti, ma puoi presentare il modello UNICO.-

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  43. buonasera,
    per la richiesta dell'assegno familiare per mio figlio minore, bisogna inserire il reddito anche di mia madre (nonna) che sta nel mio stato di famiglia e percepisci la pensione.
    grazie

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    1. Ciao Massimo!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati oltre ai propri redditi, solo i redditi del coniuge e non di altri componenti il nucleo familiare.-

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    2. Ciao Massimo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  44. salve,sono un lavoratore dipendente.non sono coniugato e mia figlia non convive con me bensi con la mamma,posso richiedere gli assegni familiari lo stesso? la ringrazio anticipatamente


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    1. Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori non coniugati, solo il genitore convivente con i figli, può richiedere gli assegni familiari per i figli stessi.-

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  45. Buongiorno...che significa la sua domanda e in lavorazione?grazie mille

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    1. Significa che la pratica è sta esaminata e che quindi a giorni ti verrà comunicato l'esito.-

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  46. Salve Sono una cittadina Iraniana ,Sposata, ed ho il permesso di soggiorno a tempo indeterminato.Lavoro a tempo indeterminato.ho fatto il permesso di soggiorno anche per i miei genitori che adesso convivono con me e ho chiesto residenza da poco ,aspetto il vigile che passa a casa,mio papa ha 68 anni e mia mamma quasi 60 e non lavorano qui.volevo chiedere se è possibile chiedere assegno familiare per loro.come devo procedere?

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    1. ho chiesto la residenza da poco per Loro ,io sono residente in italia da 12 anni !
      Grazie

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    2. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e quindi non per altri familiari.-

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  47. Salve volevo sapere per mio nipote che c'è l'ho a carico io e mia figlia non supera il reddito e neanche io supero i 14000mila avendo moglie e nipote quanto mi spetta di assegno. Grazie

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    1. Tonino!
      Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo entrambi i genitori sono senza redditi, ed è comunque necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  48. Buongiorno, dovrei chiedere gli assegni familiari per il periodo che va dal 1/07/2016 al 30/06/2017 per il coniuge a carico senza reddito.
    il mio quesito è questo.
    Abbiamo avviato domanda di separazione congiunta il 17.10.2016 con conferma il 22.11.2016 a livello giuridico la separazione avviene dopo sei mesi.
    Non avendo più diritto a percepire gli assegni per il coniuge separato, volevo capire che periodo devo mettere. I sei mesi li devo contare dal 17.10.2016 quindi metterò se ho fatto bene i conti, 17.04.2017
    o dal 22.11.2016 quindi 22.05.2017.
    Inoltre nella sezione stato celibe del dichirante che devo mettere? coniugato dato che si riferisce alla richiesta degli assegni arretrati , o separato. Che è la mia condizione attuale.
    Il nucleo familiare risultiamo ancora insieme perchè abbiamo la stessa residenza.
    Grazie mille per la sua disponibilità.

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    1. Ciao Emanuele!
      Ai fini del diritto agli assegni familiari, in caso di separazione, fa fede la data di omologa dell'accordo di separazione consensuale, quindi fino al giorno precedente si è ancora coniugati e dalla data di omologa si è legalmente separati.-

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    2. Grazie mille, ma per data di omologa cosa si intende?
      La data che si conferma la richiesta di separazione, o i sei mesi successivi?
      Non vorrei inserire un periodo per il quale non ho diritto a tali assegni.
      Grazie infinite
      Emanuele

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    3. Ciao Emanuele!
      La risposta l'hai scritta tu stesso!
      "a livello giuridico la separazione avviene dopo sei mesi".-

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  49. Buonasera, sono separata convivo con i miei figli minorenni, dal 2014 ad oggi non ho mai percepito assegni famigliari, la mia situazione è la seguente.
    Il mio ex coniuge è disoccupato dal agosto 2014, fino a quando aveva contratto percepivo assegni sul suo reddito. Io sono stata disoccupata dal agosto 2014 al 5 giugno 2017, dal 5 giugno 2017 ho avuto un contratto per picco di lavoro che è terminato oggi.
    Chi può richiedere gli assegni famigliari per i miei figli? Per quali periodi?
    Mi può gentilmente aiutare,la ringrazio Claudia

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    1. Preciso, i miei genitori (nonni) dei miei figli sono entrambi pensionati. Se loro possono richiedere gli assegni, eventualmente che redditi devono dichiarare? Il loro nucleo famigliare da chi sarà composto (nonni e miei figli o nonni i miei figli e io o.....?)
      La ringrazio nuovamente

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    2. Ciao Claudia!
      Per il periodo che hai lavorato gli assegni familiari puoi richiederli tu, presentando la domanda direttamente al tuo ex datore di lavoro.-
      La normativa prevede che gli assegni familiari possono essere richiesti dai nonni per i nipoti, solo se entrambi i genitori sono senza redditi, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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    3. La ringrazio per la risposta, che redditi devono dichiarare i nonni? Il loro o il reddito non va dichiarato visto che in quel periodo non avevo reddito? Come sarà composto il nucleo famigliare, visto che io e i miei figli abbiamo residenza diversa?
      La ringrazio

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    4. Ciao Claudia!
      Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Per richiedere gli assegni familiari per i nipoti è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi dubito che l'INPS riconosca gli arretrati, poi con chi risiedono i tuoi figli? perché questo è un altro problema!

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    5. Scusa x le domande
      Io e figli siamo residenti insieme ma non insieme ai nonni
      Per LL a richiesta i miei genitori devono farla solo x il futuro visto che non avranno gli arretrati?
      La ringrazio

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    6. L’Inps verifica se il nonno e il nipote vivono sotto lo stesso tetto. Se invece non c’è convivenza stabilirà se esiste una situazione di mantenimento effettivo, requisito che si verifica quando il nipote non è autosufficiente economicamente, ossia quando non ha redditi superiori alla pensione minima Inps aumentata del 30%.-

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  50. Buongiorno! Ho fatto la domanda al inps per Arseni famigliari arretrati...ho lavorato con 24 ore settimanali..sono divorziata..e miei figli vivono con il padre al estero e sono affidati a lui perché io sto fuori ...la mia domanda è: Se i figli non vivono con me ho diritto ai arseni famigliari? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      In caso di divorzio, gli assegni familiari per i figli spettano al genitore affidatario, e i figli devono essere residenti in Italia insieme al genitore affidatario.-

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  51. SALVE

    Sono un lavoratore dipendente con un contrato a termmine mi sono sposato nel 16.07.2016 voglio chiedere se ho il derito agli asegni familiare del anno 2016, essendo che vedo usare il reditto del 2015?

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    1. SI!
      Hai diritto agli assegni familiari, ovviamente se rientrate nei limiti di reddito, con decorrenza dalla data del matrimonio.-
      Per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i redditi del 2015.-

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  52. Salve, il mio compagno deve fare la richiesta per gli assegni familiari però non risulta convivente con me e mio figlio di 2 anni,nella domanda devo inserire anche i miei redditi, se voglio che l'assegno lo percepisca solo lui? e come valorizzo la mia posizione dato che non sono coniuge nè familiare=?

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    1. Se non siete ne sposati ne conviventi, per poter richiedere gli assegni familiari è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che puoi richiedere tu se lavori, o il tuo compagno se non lavori anche se non è convivente con i figli.-

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  53. Buongiorno

    Avrei dei dubbi sulla compilazione del modulo anf da rinviare al mio datore di lavoro.
    Prima ero sposato e percepivo gli assegni per moglie e figli entranbi con Handicap (TAB.14).
    Adesso siamo separati, entrambi i genitori abbiamo residenza diversa, i figli sono residenti con la madre ma abitano con il padre per questioni logistiche e di salute (anche nella dichiarazione in tribunale risultano conviventi con me).
    Da sentenza di separazione consensuale la madre non percepisce nulla al momento proprio perché entrambi i bimbi vivono con me.
    Nella domanda degli ANF si richiede comunque di inserire il nominativo dell'ex coniuge e finqui sembra ok.
    Nella sezione dei figli si indica se residenti o meno con il padre ma non c'e' una voce che dice domiciliati anche se non residenti con me.
    Posso comunque inserire residenti presso altra abitazione e mandare cmq il modulo alla mia azienda e continuare a percepire sempre io gli assegni. La tabella dovrebbe essere la 15 un genitore e 2 minori con handicap.
    Faccio notare che comunque mia moglie non ha lavoro fisso o dipendente e se non ricordo male il coniuge con i redditi più alti può farne richiesta.
    Inoltre nella sezione redditi inserirò i redditi come risulta dal mio CUD ? Devo inserire anche i redditi percepiti dal coniuge nel 2016 ? Lassegno è del periodo 01/07/2017 - 30/06/2018.

    La ringrazierei se riesce a rispondere a tutti i quesiti.

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    1. Fino alla data della sentenza di separazione la domanda degli assegni familiari va presentata da coniugati, dichiarando i redditi di entrambi i coniugi.-
      Per il periodo successivo è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere il genitore convivente con i figli, con il consenso dell'altro.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrà presentare la domanda al suo datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi, senza quindi indicare l'ex coniuge.-

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  54. Salve
    siamo una coppia sposata con un figlio ed entrambi dipendenti, uno part time ed uno full time, chi dei due deve richiedere ANF?
    Grazie in anticipo

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    1. Deve richiedere gli assegni familiari il genitore con il contratto full-time, perché se li richiede il genitore con il contratto part-time (- di 24 ore settimanali), l'importo degli assegni familiari viene ridotto.-

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  55. Buongiorno, mi sono separato da maggio del 2016. Siamo in accordo che gli assegni gli chiederò io. La mia domanda è: 1 devo dichiarare solo il mio reddito 2016 senza il coniuge oppure il mio è quello del coniuge fino a quando ci siamo separati?
    2 quale è la tabella di riferimento che devo visionare?
    Grazie per chi mi sarà utile al riguardo.

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    1. Fino alla data della sentenza di separazione per legge si è ancora sposati, quindi ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati i redditi di entrambi.-
      Per il periodo successivo è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore convivente con i figli stessi, a meno che non risulti diversamente nella sentenza di separazione.-
      Il genitore che ottiene l'autorizzazione potrà poi presentare la domanda degli assegni familiari al suo datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi, e la tabella INPS di riferimento passerà dalla n. 11 alla n. 12.-

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  56. Salve Dottore,
    Sono sposato dal 2012 e mia moglie mi ha raggiunto in Italia da Settembre 2013. Non ho mai fatto domanda per l' anf moglie a carico. Mia moglie non ha trovato lavoro finora. Mi conferma che posso fare tale domanda anche per gli arretrati? Ricevo già le detrazioni in busta paga per lei è nostro figlio. Anche in busta paga, ricevo l'anf per figlio a carico.
    Grazie per la sua disponibilità.
    Cordiali saluti,
    Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      Il tuo discorso non mi quadra!
      Mi sembra strano infatti che ricevi l'ANF solo per tuo figlio, perché gli assegni sono per il nucleo familiare che è costituito da marito moglie e figli, quindi presumo che ti sbagli e che stai già percependo tutto quello che ti spetta.-

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    2. Salve dottore,
      Grazie per la risposta e grazie per la pulce nell'orecchio. Infatti, mi sono confrontato con il mio datore di lavoro che mi ha confermato che in busta paga prendo solo le detrazioni.
      Mi ha mandato un modulo da compilare per aver le ANF. Ero convinto di aver preso le ANF per figlio a carico facendo la dichiarazione dei redditti, e l'operatore del patronato mi avevo detto che erano già incluse nella busta paga. Spero di aver capito male...
      Grazie di nuovo e saluti

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    3. Ciao Gianni!
      Gli assegni familiari e le detrazioni fiscali sono due cose diverse, perché i primi sono a carico dell'INPS mentre le seconde a carico dell'erario, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti preparare la domanda, ed eventualmente anche per gli arretrati.-

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  57. salve, sono un dissocupato per lavoro domestico volevo sapere se mi tocca bonus renzi , piu assegno nuglio famigliare , ho tre
    figli in cui ho lavorato 27 anni con contrubuti versati ....

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    1. - Il bonus Renzi ti spetta solo se nel 2017 superi gli 8.000 euro di reddito lordo complessivo.-
      - SI! Gli assegni familiari ti spettano per tutto il periodo indennizzato con la NASPI.-

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  58. Salve dottor Censori mi chiamo Daniela lavoro in una impresa di pulizie da lunedì a venerdì 1ora e 10minuti al giorno,nel nucleo familiare siamo 6 persone fra cui:io,mio marito,2 figli minori e 2 nipoti a carico, volevo sapere se gli assegni mi spettano per intero oppure ridotti,grazie in anticipo.

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    1. Ciao Daniela!
      Con un orario di lavoro inferiore alle 24 ore settimanali gli assegni familiari spettano in misura ridotta, in quanto l'importo viene rapportato mese per mese alle effettive giornate di lavoro.-

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  59. Buongiorno Dott.Censori, sono una mamma di 4 figli dipendente privata a contratto indeterminato che percepisce gli assegni familiari. Da lo prossimo settembre dovrò intestarmi una casa, quello che avrei bisogno di capire e': quando dovrò comunicare la variazione dei redditi all'INPS? E quanto mi inciderà sugli assegni familiari questo reddito? Grazie mille

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    1. Ciao Giusi!
      Per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi del 2016, quindi solo nella domanda di rinnovo degli assegni familiari del prossimo anno, ai redditi da lavoro dipendente del 2017 aggiungerai anche il reddito della casa.-
      Per reddito della casa si intende il valore della rendita catastale rivalutata del 5%, importo che andrà ad aggiungersi al reddito da lavoro dipendente.-

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  60. Salve Dott.Censori mi chiamo Dylam, sono sposato e abbiamo un bambino di 2 anni. Mia moglie percepisce la NASPI da aprile 2016 e io ho un contratto come stagista. l'ultimo assegno familiare percepito da mia moglie è stato a marzo 2016 prima di entrare in dissocupazione. La nostra domanda è: Possiamo chiedere gli arretrati ? Sono persi ? devo aspettare il contratto a tempo determinato per richiederli ? Grazie in anticipo.

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    1. Ciao Dylam!
      Tua moglie può richiedere gli assegni familiari per il periodo indennizzato con la NASPI presentando la domanda direttamente all'INPS.-

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  61. Buon giorno Dott. Censori ho fatto richiesta di autorizzazione assegni familiari il 01/08/2017 per avere l'autorizzazione che tempo ci vuole??? In quanti giorni lavorano la richiesta?? La ringrazio è le auguro una buona giornata

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere una pratica di autorizzazione agli assegni familiari nel giro di 20/30 giorni dalla data di presentazione della domanda, ma per le domande presentate ad agosto i termini possono allungarsi di qualche giorno.-

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  62. buongiorno Dott. Censori, ho due figli di cui uno disabile al 100%, maggiorenne da dicembre 2015 e che percepisce la pensione di inabilità civile (289,80 euro)più l'assegno di accompagnamento. Ora, mentre mi è chiaro che l'assegno di accompagnamento è un reddito da NON considerare per gli ANF, ho invece un grosso dubbio a riguardo della pensione di inabilità, la devo conteggiare nei redditi per gli ANF?
    La ringrazio.

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    1. SI!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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  63. Buona sera io vivo con mio padre, sono soltanto io che lavoro ed e a carico mio, posso chiedere l'assegno familiare X genitore a carico? Grazie

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    1. Ciao Angelo!
      Purtroppo NO!
      Si possono richiedere gli assegni familiari solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-

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  64. Non c'è niente altro che posso fare? La ringrazio anticipatamente è stato molto esaustivo. Buona giornata.

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