mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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178 commenti:

  1. Salve dottore, sono iscritta alla gestione separata e lavoro con contratto a progetto dal 2010 mentre mio marito ha lavorato fino al marzo 2013 come lavoratore autonomo e attualmente è disoccupato. Inoltre abbiamo una bambina nata a settembre 2012. Non ho mai richiesto gli assegni e vorrei farlo adesso tramite procedura online dell'INPS. Mi saprebbe dire quali redditi devo inserire e di quali anni?gli arretrati da quando mi spetterebbero?ed infine ..devo fare una sola domanda o più domande in riferimento ai diversi momenti? Grazie in anticipo. A presto

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    1. stando a quanto lei mi dice avendo percepito io un reddito di 6600 euro circa e mio marito come autonomo 5900 € non posso richiedere quindi gli assegni?

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    2. Purtroppo NO!
      Nel Tuo caso non hai diritto agli assegni familiari, perché il Tuo nucleo familiare non rientra nei parametri di legge.-

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  2. scusi la domanda...ma io posso chiedere solo gli assegni per mia figlia dal settembre 2012 o anche per mio marito dato che ho letto che i lavoratori autonomi non hanno diritto agli assegni. Grazie cmq per il suo aiuto

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  3. Salve Gianfranco, mio marito percepisce gli assegni familiari e le detrazioni per nostra figlia, io e lui ci siamo sposati lunedì e quindi io, essendo disoccupata e non percependo alcun reddito risulto a suo carico. Qual'è la procedura per fare richiesta delle detrazioni e degli assegni familiari anche x me?

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    1. Ciao Francesca!
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per il coniuge a carico Tuo marito deve richiedere al suo datore di lavoro apposito modulo ed eventualmente potrà recuperarle con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      - Per quanto riguarda invece gli assegni familiari Tuo marito deve consegnare la relativa domanda aggiornata all'azienda.-

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    2. Grazie per la risposta Gianfranco, volevo sapere se devo allegare il certificato di matrimonio alla domanda per gli assegni familiari o basta il modello ANF/DIP.

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    3. Ciao Francesca!
      NO!
      In genere alle aziende basta il modello ANF/DIP ed eventualmente può esserti richiesta un'autocertificazione dello stato di famiglia.-

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  4. Buongiorno e grazie per l'ottimo servizio che ci offre.
    Ho letto che nel caso di genitori conviventi e non sposati bisogna richiedere preventivamente all'INPS l'autorizzazione da una delle due parti con il consenso dell'altra per poter beneficiare degli assegni familiari.
    C'è un modulo particolare per questa richiesta? Quanto preventivamente bisogna richiedere tale autorizzazione? E nel caso di risposta affermativa dell'INPS, dell'altra parte non si considera né il reddito né come numero del nucleo familiare, giusto?

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    1. Ciao Dino!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      La richiesta di autorizzazione per la corresponsione degli assegni familiari per i figli da parte di uno dei genitori, va trasmessa all'INPS per via telematica, Ti consiglio quindi di rivolgerti eventualmente al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico.-
      Il genitore che presenta la domanda deve avere la comunicazione di rinuncia da parte dell'altro, e una busta paga per rilevare i dati aziendali, oltre ovviamente al codice fiscale del bambino/a.-
      Siccome si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, come decorrenza si metterà o la data di nascita del bambino/a o il periodo massimo di 5 anni indietro.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari in questi casi va dichiarato solo il reddito del genitore che presenta la domanda.-

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  5. Buonasera,
    nel caso di figli maggiorenni disabili, bisogna inserire come reddito anche la pensione di invalidità del disabile? Comunque il soggetto resta come facente parte del nucleo familiare, anche se maggiorenne, giusto?
    Grazie per la gentilezza, la prontezza e la precisione delle sue risposte.

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    1. SI!
      Nel caso di figli maggiorenni disabili, ai fini del calcolo degli assegni familiari, bisogna inserire anche la pensione di invalidità del disabile.-

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  6. Buongiorno ,
    per compilare il modello anf
    il reddito da lavoro autonomo deve essere compilato al lordo o al netto dei contributi previdenziali?
    Grazie

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari il reddito da lavoro autonomo va considerato al netto dei contributi previdenziali.-

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  7. Buonasera sono un lavoratore part-time da 4,5 ore al giorno lavoro solo io con moglie e una figlia maggiorenne 19 anni ,ho diritto agli assegni familiari? in busta non ci sono

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    1. Gli assegni familiari vengono corrisposti dal datore di lavoro solo se richiesti, quindi presumo che non ci sono in busta paga perché non hai presentato la relativa domanda.-
      Comunque gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi nel tuo caso solo per Tua moglie, se il vostro reddito lordo complessivo di entrambi è inferiore a 23.757,58 euro annuali.-

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  8. Salve volevo chiedere un informazione ad ottobre 2013 mi sono legalmente separato... - nella domanda di assegni familiari devo indicare solo i miei dati e quelli di mio figlio (che però vive con la mamma) e quindi solo i miei redditi?
    - posso continuare a percepire io gli assegni familiari o dovrebbe percepirli la mia ex moglie? visto che ora lei non lavora ed io le passo mantenimento....
    - dovevo comunicare la variazione ad ottobre 2013? Ci sono sanzioni visto che fino ad oggi non mi ero pensato di farlo e ho continuato a percepirli avendo indicato nella precedente domanda i dati miei, di mio figlio e della mia ex moglie? o si può fare ora un conguagli ....o recupero se dovuto?
    Grazie mille
    Gentilissimo

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    1. Se ad ottobre 2013 ti sei legalmente separato, dovevi comunicarlo subito all'azienda perché da quella data Tu non hai più diritto agli assegni familiari, e dovrai quindi restituire gli importi che hai percepito successivamente.-
      Siccome Tuo figlio vive con la madre solo Lei può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per il figlio, e se non lavora può richiedere il pagamento diretto degli assegni al Tuo datore di lavoro.-

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    2. Grazie mille Dott. Censori Gentilissimo

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  9. Buonasera Gianfranco,
    sono sposato da quattro anni e io e mia moglie abbiamo due figli.
    Mi sono informato per avere gli assegni famigliari ed ho compilato,e consegnato,al mio datore di lavoro tutti i moduli(ANF/DIP SR16) necessari per avere detti assegni,dal 2012,anno di nascita del primo figlio,fino ad oggi.Mi è stato detto che andavano bene,ma che avrei dovuto anche chiedere all'inps,attraverso un altro modulo,l'autorizzazione per averli.Contatto quindi l'inps,ma mi sento dire che bastano i moduli che ho consegnato in azienda.Non ci capisco più niente:dove sta la verità?Quali sono tutti i moduli che devo compilare?

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    1. L'autorizzazione preventiva dell'INPS è necessaria solo sei figli sono nati "fuori" dal matrimonio dei genitori, quindi nel tuo caso se sono nati dopo che vi siete sposati e sono quindi figli di entrambi, non è necessaria alcuna autorizzazione da parte dell'INPS.-

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  10. BUONGIORNO SONO CONVIVENTE CON LA MIA COMPAGNA E DA UN MESE ABBIAMO AVUTO UNA BAMBINA. POSSO RICHIEDERE GLI ASSEGNI FAMIGLIARI PUR NON ESSENDO CONIUGATI? TENGO A PRECISARE CHE SIA IO CHE LA MIA COMPAGNA SIAMO DIPENDENTI DI AZIENDA PRIVATA E LA BIMBA E` STATA MESSA AL 100 PER CENTO A MIO CARICO. RESTANDO IN ATTESA DI RISCONTRO CORDIALI SALUTI.

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    1. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Se siete conviventi ed entrambi lavoratori dipendenti, entrambi avete titolo a richiedere gli assegni familiari per vostra figlia, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che ovviamente può richiedere uno solo di voi due, con il consenso e conseguente rinuncia da parte dell'altro.-

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  11. Eg. Dott. Gianfranco Censori,
    la ringrazio in anticipo per la cortese risposta.
    Siamo una famiglia di 4 persone (nel 2013 a mono reddito con CUD di € 15.000,00 circa), marito, moglie e 2 figli di 15 e 18 anni studenti delle superiori, da gennaio 2014 lavoriamo entrambi, Le chiedo ci spetta l'assegno per il figlio maggiorenne?
    Grazie.
    Con Cordialità

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e fanno eccezione solo i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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    2. Gentilissimo, grazie mille per il tempo che ci dedica e per il suo altruismo.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  12. Buona sera ho un figlio , sono ragazza madre , va a scuola , a gennaio mi compie 18 anni continuerò a prendere l'assegno familiare? Grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi il diritto cessa al compimento della maggiore età.-

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  13. Buongiorno, volevo chiedere un'informazione in merito alla compilazione del mod. ANF/dip: mia moglie ha un'attività in proprio e l'anno scorso ha conseguito un reddito negativo, per cortesia potrebbe dirmi se il reddito negativo va considerato come tale ai fini della compilazione del riquadro dei redditi per ANF, oppure devo indicare ZERO per lei?
    La ringrazio.
    Cordiali saluti, Luca.

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    1. Ciao Luca!
      Se il reddito del 2013 di Tua moglie è stato in negativo, ai fini del diritto agli assegni familiari devi indicare reddito zero.-

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  14. Piero 29luglio 2014
    Buongiorno, ho presentato richiesta con il mod. ANF/DIP - COD. SR16 al mio datore di lavoro allegando copia del documento di identità alle dichiarazioni ivi riportate. Mi è stata chiesta una ulteriore autocertificazione che certifichi lo stato di famiglia. Io ritengo che sia una vessazione in quanto ho già certificato nella stessa istanza la mia situazione familiare. E' così? Sono obbligato a presentare una ulteriore autocertificazione? Per me è una questione di principio.
    Grazie e cordiali saluti, Piero

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    1. Ciao Piero!
      Purtroppo SI!
      E' vero che la domanda degli assegni familiari è sottoscritta da te e che quindi per legge sei responsabile dei dati inseriti, ma il datore di lavoro è tenuto a verificare che i dati inseriti siano attendibili e quindi con un'autocertificazione del Tuo stato di famiglia è esonerato da ogni responsabilità.-

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  15. Buongiorno dottore,
    avevo intenzione di chiedere un periodo di aspettativa non retribuita di un anno (che l'azienda è disposta a concedermi) mi sorgeva però il dubbio se nel periodo in questione percepirò almeno gli anf. Mi può dare informazioni a riguardo?
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi per il periodo di aspettativa non retribuita non Ti spettano.-

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  16. Buongiorno, la mia famiglia è composta da me mio marito e due figli minori di cui uno disabile ex 104 che percepisce indennità di frequenza x 9 mesi; figli a mio carico poichè titolare di reddito piu alto, ho sempre percepito anf tabella 14; a dicembre 2012 ho cessato rapporto di lavoro x cui nel 2013 pero ho percepito solo disoccupazione e ripreso il lavoro a dicembre x cui il mio reddito è di ca. 12k euro, quello di mio marito come agente P.I. 14500 totale (11200 imponibile); immagino nn spettino gli anf poichè il mio reddito nn rappresenta il 70% del totale? se è così esiste una qualche altra forma di sostegno?
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Non avete diritto agli assegni per il nucleo familiare e a livello statale non sono previste altre indennità, puoi quindi consultare i servizi sociali del Tuo comune di residenza per verificare quello che è previsto a livello locale.-

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  17. Buongiorno dott. Censori,
    vista la sua competenza confido in una risposta che finalmente riesca a
    chiarire la mia inusuale situazione.

    Sono disoccupata da settembre 2005, ho una figlia dal 2012 e vivo in residenza diversa dal mio compagno.
    Ho compilato il modulo anf/fn con reddito zero e con nucleo familiare costituito da me e mia figlia.
    Poichè non ho un conto corrente mi è stato indicato dal sindacato di dare le coordinate bancarie del mio compagno (che ha riconosciuto la figlia) che è lavoratore dipendente... ma le ragioniere della ditta insistono perchè io apra un conto o cointesti quello del mio compagno.

    Le chiedo cortesemente: è necessario che io cointesti il conto con il mio compagno?

    I passi precedenti sono corretti, considerando che:
    la casa in cui abito è di mia madre, non è divisa in appartamenti e ci vivono anche mio padre e mio fratello con coniuge e due figli (lo stato di famiglia riporta un nucleo di 8 persone)?

    Nel caso in cui prenda la residenza insieme al mio compagno il modulo per gli assegni familiari diventa quello anf/dip o rimane lo stesso ma ci devo aggiungere i redditi da lavoro dipendente del mio compagno?

    Grazie anticipatamente.

    Sara

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    1. Ciao Sara!
      - Purtroppo il sindacato in questo caso ti ha dato un'informazione errata, perché l'azienda non può fare dei bonifici a Tuo favore su un conto corrente non intestato a te o se non è almeno cointestato con te.-
      - Ai fini del calcolo degli assegni familiari non essendo sposata devi dichiarare solo i tuoi redditi a prescindere quindi dalla residenza insieme ai Tuoi genitori o insieme al Tuo compagno.-

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    2. Chiarezza e competenza: quanto di meglio si possa chiedere! Grazie

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    3. Ciao Sara!
      Ti ringrazio per complimenti!
      Alla prossima!!!

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  18. Buon giorno Dott.Censori,
    le sottopongo una questione che ci sta letteralmente facendo impazzire: il mio compagno é legalmente separato da quasi 3 anni.in passato ha fatto regolarmente richiesta per gli assegni familiari per la sua ex moglie e le figlie (2) che non é stata accettata. La sua ex moglie nn può richiederlo direttamente poiché svolge lavoro da libera professionista.quest'anno la domanda l'ha presentata lei a nome del mio compagno ed è stata accettata..ma temiamo ci siano delle irregolarità: innanzitutto figura il vecchio indirizzo del mio compagno,quello dove viveva con l'ex moglie e non sappiamo se é stato presentato tutto per bene...non vogliamo ritrovarci a Dover rimborsare l'inps per scorrettezze non commesse da noi..cosa possiamo fare? Inoltre,gli assegni devono essere girati all'ex moglie del mio compagno ( le figlie vivono con lei) o trattandosi di affido condiviso possono fare a metà? Eventualmente,anche se la domanda venisse accettata,il mio compagno può rinunciare a percepire gli assegni in favore della sua ex moglie? Grazie mille

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    1. C'è qualcosa che non mi quadra nel tuo discorso!
      La ex moglie del Tuo compagno, essendo legalmente separata, per poter richiedere gli assegni familiari per le figlie ha bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS che però l'INPS non le darà perché è una lavoratrice autonoma.-
      Non capisco quindi che significa che "l'ha presentata lei per conto del Tuo compagno"; se non mi spieghi meglio purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Ha ragione,rileggendo mi rendo conto che non è molto chiaro...gli assegni li percepisce il mio compagno,sono a nome suo...lei ha presentato la domanda per conto del mio compagno che ha firmato per la richiesta,ma lei li pretenderebbe tutti,nonostante l'affido condiviso e il mantenimento stratosferico che percepisce..quindi,la nostra domanda era questa: non essendoci un accordo,nemmeno sull'atto di omologa della separazione possono mettersi d'accordo ora? E nell'eventualità che questo accordo non ci sia(cosa probabile purtroppo visto il soggetto con cui abbiamo a che fare) il mio compagno può rifiutare di percepire gli assegni familiari? Grazie mille e buona giornata!

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    3. Riporto la Tua frase:
      "lei ha presentato la domanda per conto del mio compagno che ha firmato per la richiesta"
      Se capisco bene l'italiano questo significa che per legge è il Tuo compagno che ha presentato la domanda degli assegni familiari e presumo che sia autorizzato dall'INPS a percepirli.-
      In questo caso la sua ex moglie non ha alcuna responsabilità, quindi è il Tuo compagno che deve decidere se continuare a percepirli, visto che li ha richiesti Lui, se darli in tutto o in parte alla sua ex moglie o se rinunciarci.-

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    4. Perfetto,chiarissimo. Le spiego meglio però: l'ex moglie del mio compagno ha fatto presentare la domanda al mio compagno per farseli girare in toto e non accetta accordi.tramite avvocato é venuto fuori che dovrebbero essere girati a lei perché le figlie risiedono con lei se non ci sono accordi.. Purtroppo in materia non ci sono informazioni chiare: all'inps hanno detto,come lei,che spetterebbero a lui, l'avvocato dice che si dovrebbe fare a metà o che dovrebbero andare in toto a lei.nel frattempo nessuno sta toccando questi soldi per paura di fare qualcosa di sbagliato...cosa dobbiamo fare?

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    5. Non è una questione di soldi,siamo spaventati...l'ex del mio compagno percepisce 500 € per le bimbe,piú gli extra, in più il mio compagno paga mezza rata di mutuo per la casa coniugale (altri 260 euro) e percepisce un migliaio di euro di stipendio. La "signora" in questione ha smesso di pagare anche il mutuo perché vuole tutti gli assegni,che al momento il mio compagno nn sta prendendo perché nn ha ancora presentato nulla al titolare..mi scuso di nuovo quindi per la mia scarsa chiarezza,ma davvero,siamo spaventati e non sappiamo come andare avanti e cosa fare,tra l'inps che ci dice una cosa e gli avvocati che ce ne dicono un'altra..lei é estremamente chiaro e competente,ci dica cosa possiamo fare o a chi rivolgerci..grazie mille

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    6. Se il Tuo compagno è autorizzato dall'INPS a percepire gli assegni familiari per le figlie, deve presentare la domanda al suo datore di lavoro e farseli pagare, e con l'INPS non si sono problemi.-
      Il problema sarà poi quello di capire se il Tuo compagno può trattenersi l'importo, restituirne una parte alla ex moglie, o versarle l'importo per intero.-
      Il Tuo compagno dovrà quindi verificare se nella sentenza di divorzio è previsto espressamente che oltre all'assegno di mantenimento debbano essere girati alla ex moglie anche gli assegni familiari.-
      In caso affermativo il Tuo compagno è obbligato per legge a richiedere gli assegni familiari e girarli alla ex moglie.-
      In caso negativo, a prescindere da quello che dicono gli avvocati, il Tuo compagno non ha alcun obbligo nei confronti della sua ex moglie, e può quindi regolarsi come ritiene più opportuno.-

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  19. buon giorno dottore ho un quesito da porle: sono sposata e mio marito non percepisce reddito, abbiamo una bambina per la quale non abbiamo mai chiesto gli assegni familiari. ho anche io da poco perso il lavoro causa chiusura dell'azienda posso richiedere gli arretrati degli assegni? se si achi a inoltrata la domanda?
    grazie per l'attenzione

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    1. SI!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari, fino ad un massimo di 5 anni indietro, e le domande vanno presentate una per ogni anno, ai datori di lavoro del periodo corrispondente.-

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  20. Buongiorno, volevo avere un'informazione, mio papà è dipendente, ha un figlio di 7 anni, vorrei sapere se ha diritto ad avere gli assegni familiari, premetto che il bambino ha la residenza della mamma e non del papà.
    Grazie!

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    1. Se i tuoi genitori hanno una residenza diversa presumo che siano separati o divorziati, quindi se non mi spieghi meglio la Tua situazione familiare purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  21. Buongiorno, io sono divorziata con affidamento congiunto del figlio che e' inserito nel mio nucleo familiare. Devo corrispondere parte dell'assegno familiare che percepisco al mio ex marito?
    Grazie in anticipo.

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    Risposte
    1. NO!
      Se non è espressamente previsto nella sentenza di divorzio Tu non sei obbligata a corrispondere una parte dell'assegno familiare al tuo ex marito.-

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  22. Buongiorno, percepisco un assegno di mantenimento dal mio ex e devo compilare il modulo per la richiesta degli ANF.... vorrei sapere se tale cifra percepita vada inserito nella colonna "reddito di lavoro dipendente e assimilati" sommandolo al reddito di lavoro dipendente o nella colonna "altri redditi"?
    Grazie in anticipo

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    Risposte
    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari l'assegno di mantenimento va inserito nella colonna "altri redditi".-

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  23. Salve. Vorrei, se possibile, capire se le voci per l'icremento della produttività indicate del punto 251 del CUD non superiori ai 1032.91€ vadano o meno sommate ai redditi soggetti a tassazione IRPEF . La ringrazio anticipatamente. Mauro.

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    Risposte
    1. Ciao Mauro!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari le somme corrisposte per incremento della produttività, se sono inferiori a 1.032,91 euro, non vanno indicate nella domanda.-

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  24. buonasera ho fatto la domanda per gli assegni famigliari tramite patronato per l'anno 2013 con i cud 2014. ho coniuge figlio di 6 anni e da marzo 2013 una figlia. sono iscritta alla gestione separata è possibile che a me spettano solo 52 giorni? mi hanno pagato solo gennaio e febbraio 272 euro ma manca ancora qualcosa? grazie

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    1. Ai lavoratori iscritti alla gestione separata l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.-
      Nel tuo caso devi quindi chiarire la questione con il patronato che Ti ha presentato la domanda all'INPS.-

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  25. buongiorno devo compilare la richiesta per assegni familiari sono proprietaria al :100% dell'abitazione principale e proprietaria al 50% della seconda casa non locata pertanto oltre al reddito di lavoro devo aggiungere rendita catastale prima casa riv. del 5% rendita catastale al 50% riv. del 5% seconda casa.Vorrei sapere ma l'importo indicato nella casella 147 "redditi fondiari non imponibili cosa sono? vanno aggiunti al reddito

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    1. Nel modello 730 alla colonna 148 viene indicato il reddito della prima casa mentre nella colonna 147 viene indicato il reddito della seconda casa, quindi sono questi gli importi che devi inserire nella domanda degli assegni familiari, oltre ovviamente al reddito da lavoro dipendente.-

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  26. Buongiorno, data la mia situazione che tipo di assegno posso chiedere?
    Mi spiego io sono impiegato a tempo indeterminato e la mia compagna (convivente) percepisce una borsa di studio in quanto dottoranda ed effettua la gestione separata ed ha CUD a zero.
    Attualmente al comune risulta che nello stato di famiglia la mia compagna e mia figlia sono insieme e io sono da solo.
    Cosa mi conviene fare?
    Grazie in anticipo

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    1. Se la Tua compagna non ha redditi, può richiedere all'INPS un'autorizzazione preventiva per poter percepire gli assegni familiari per la figlia e presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro.-

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  27. Buongiorno dott. Censori,le ho scritto tempo fa ed è stato gentilissimo,però non mi è ancora chiaro tutto.Le spiego:io ho 24 anni ed ho un bimbo di 21 mesi,io sono disoccupata,abitiamo con i miei genitori,mio padre percepisce la pensione di invalidità e mia mamma lavora,ma non supera il reddito e percepisce gli assegni familiari di mio figlio.Vorrei sapere però dove devo andare a vedere sulla busta paga quanto percepisce di mio figlio,sotto dove è scritto detr. figli e coniuge o ANF cod tab 21a...perché mia mamma fino ad aprile mi dava 76€ ed era la somma scritta sotto detr. figlio mentre ora mi dà 23€ ed è la somma scritta vicino alla voce ANF cod. tab 21a...Dove bisogna vedere?La ringrazio in anticipo.J.

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    1. Purtroppo è vero!
      L'importo degli assegni familiari che Tua madre percepisce per Tuo figlio è indicato in busta paga con la voce ANF cod. tab. 21/A, mentre la somma scritta sotto detr. figlio si riferisce alle detrazioni fiscali.-

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  28. Buongiorno Sig. Gianfranco volevo chiederle un'informazione ma un pensionato da lavoro dipendente può percepire gli assegni familiari per la moglie ? se si quanto dovrebbe essere il reddito massimo per percepirli ?
    grazie in anticipo

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    Risposte
    1. Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari

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  29. buonasera,
    noi siamo un nucleo famigliare di 3 persone monoreddito (basso), io sono libero professionista il mio compagno e mio figlio sono a mio carico l'ise nn supera i 10.000 ma abbiamo la casa di proprietà come faccio a sapere se ho diritto agli assegni familiari?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività di lavoro dipendente quindi non spettano ai liberi professionisti.-

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  30. Gentilissimo
    approfitto della sua competenza per esporre il mio problema.
    Sono legalmente separata, casalinga, ho due figli minori che convivono con me ed oltre a noi convive anche il mio compagno dipendente a tempo indeterminato.
    Il mio ex marito invece è dipendente anche lui a tempo indeterminato e non percepisce gli assegni ne intende farlo.
    Chi nel nostro caso dovrebbe percepire gli assegni famigliari?
    Il mio ex marito può fare una dichiarazione in cui rinuncia agli assegni a mio favore?
    Mi può gentilmente aiutare. Saluti Claudia

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    Risposte
    1. Ciao Claudia!
      Essendo legalmente separata, per poter percepire gli assegni familiari per i tuoi figli, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che puoi richiedere con il consenso del tuo ex marito.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al suo datore di lavoro.-

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  31. grande prof.censori

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  32. leggendo le domande ho ottenuto dalle sue risposte tutti i chiarimenti necessari per chiarire i miei dubbi.
    veramente complimenti per il servizio.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      E lieto di esserti stato d'aiuto!
      Alla prossima!!!

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  33. Buongiorno Dott. Gianfranco volevo chiederle un'informazione sono padre di un bambino piccolo non sono sposato e sono dipendente presso un'azienda metalmeccanica posso chiedere gli assegni familiari ? devo chiedere qualche autorizzazione ?

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    Risposte
    1. Tu puoi richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio, con il consenso della madre, solo se sei convivente con loro, e non essendo sposati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  34. Buongiorno e ancora grazie per le informazioni.
    Mi conferma che in caso di un figlio disabile, la pensione di invalidità fa reddito, mentre l'assegno di accompagnamento e l'indennità di accompagnamento (se minore) non fa reddito?
    Inoltre, nell'anno 2013, il ragazzo disabile in oggetto ha compiuto la maggiore età a settembre. Fino a quel momento ha preso l'indennità di accompagnamento, mentre la pensione di invalidità ha cominciato a prenderla solo dal mese di maggio 2014 (anche se con gli arretrati da ottobre 2013). Nel modulo per gli assegni familiari cosa bisogna considerare? Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Dino!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013, mentre i redditi percepiti nel 2014 anche se riferiti all'anno precedente incideranno solo l'anno prossimo.-

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  35. Buongiorno, sono una dipendente part time con 15 ore settimanali, infatti usufruisco dell'esenzione ticket sanitario e con uno stipendio medio di 450€ al mese. Ad ottobre mi sposo e dovrei mettere a carico mio marito. Cosa posso percepire? detrazioni o assegni per coniuge a carico? Grazie in anticipo per la risposta

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    1. Una volta che vi sarete sposati avrai diritto ad entrambi!
      Infatti potrai percepire gli assegni familiari per il coniuge fino ad un reddito lordo complessivo di entrambi di 23.757,57 euro, e le detrazioni fiscali per il coniuge a carico, fino a quando il suo reddito sarà inferiore a 2.840,51 euro all'anno.-

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  36. buongiorno, io ho fatto richiesta per assegni familiari, ho ricevuto dall'inps una carta dove prende atto della cosa, mi sono recata al caf di zona e mi ha consegnato moduli x datore di lavoro, essendo convivente il mio datore mi dice che per darmi assegni deve avere dall'inps una dichiarazione... vorrei dei chiarimenti in merito . Grazie.

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    1. La carta dell'INPS dove prende atto del cosa, presumo che sia l'autorizzazione che cerca il tuo datore di lavoro, quindi devi consegnargliene una copia che dovrà essere allegata alla domanda degli assegni familiari.-

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  37. buongirono dottore dato che fino al 30 giugno ho percepito inps con anf.. ho notato che questo mese non mi hanno accreditato come faccio a rifare la domanda che parte dal 1 luglio? sto facendo on line ma non so che importo mettere dal mio cud mi puo' aiutare???? grazie come leggo il cud??

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari il reddito da dichiarare risulta Nel CUD 2014 - Parte B - Dati fiscali - Colonna 1 "Redditi per i quali è possibile fruire della detrazione di cui all'art. 13, commi 1,2,3 e 4 del Tuir".-

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  38. Buona sera.
    La ringrazio anticipatamente se può rispondere alla domanda che le faccio!!
    Negli ultimi anni ho sempre lavorato ma ora sono in disoccupazione da qualche mese!
    Sono sposato ma mia moglie non lavora, ha lavorato poco e saltuariamente, lei ha un bimbo piccolo avuto con un'altra persona ma non erano sposati!
    Vorrei sapere se posso fare la richiesta per l'assegno famigliare sia per suo figlio che per mia moglie e per lei se posso fare anche la domanda per le detrazioni fiscali, se si come si deve fare la richiesta?
    La ringrazio molto

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    1. Ciao Andrea!
      Per quanto riguarda gli assegni familiari essendo sposati puoi richiedere gli assegni familiari sia per Tua moglie che per il figlio di tua moglie, anche se non è Tuo figlio.-
      Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali puoi richiederle solo per Tua moglie.-
      Le relative domande avrebbero dovuto essere state fatte all'INPS insieme alla domanda di disoccupazione, quindi a questo punto puoi presentare la domanda da abbinare alla domanda di disoccupazione.-

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  39. Salve Gianfranco,
    Ho sempre percepito gli assegni familiari per 2 figli e in quanto convivente con reddito sui 15.000 euro prendevo sui 245€ al mese. E? vero che se ci si sposa e la moglie guadagna più o meno la stessa cifra l'importo dell'assegno familiare praticamente si dimezza?
    Saluti
    Franco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco!
      Purtroppo SI!
      L'importo degli assegni familiari è legato al reddito quindi se il reddito del nucleo familiare "raddoppia" con il matrimonio, l'importo degli assegni più o meno si dimezza.-

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  40. Salve sono un dipendente di un ente pubblico non economico e il mio datore di lavoro mi ha chiesto l'autorizzazione dell'INPS per erogarmi l'ANF poichè sono convivente col padre dei miei figli. All'INPS mi hanno detto che non mi devono autorizzare nulla perchè sono un dipendente pubblico. Puo' aiutarmi a capire cosa devo fare?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti essendo dipendente pubblico non sei soggetto alla normativa INPS ma alla normativa INPDAP anche se teoricamente i due enti previdenziali si sono unificati, quindi devi rivolgerti alla sede INPS ex INPDAP di zona per richiedere l'autorizzazione.-

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  41. Se si lavora all'estero ma pagando le tasse in Italia si ha diritto agli assegni famigliari?

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    1. Purtroppo NO!
      Le tasse vanno a carico dell'Erario mentre gli assegni familiari li eroga l'INPS, quindi gli assegni familiari vanno richiesti all'ente previdenziale estero che incassa i contributi.-

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  42. Salve,
    avrei gentilmente bisogno di un chiarimento se possibile.
    Sono una ragazza con un bambino di 9 anni che vive da sola, lavoro dipendente per una ditta privata dal 2006.
    Ho (credo) sempre percepito l'assegno familiare in busta paga.
    Ora Il consulente del lavoro della mia società ora mi chiede se ho rinnovato l'autorizzazione ANF all'inps (che dovrebbe avere scadenza 5 anni). E mi dice che se non l'ho mai fatta che devo andare a farla.
    Io sinceramente no ricordo se e quando l'ho fatta (immagino di sì) ma comunque (causa trasloco) non trovo il foglio. Se vado all'inps riesco a risalire a questo documento? E quindi alla data di decorrenza? e poi è possibile che io abbia ricevuto gli assegni familiari fino ad ora anche se non ho fatto la richiesta di autorizzazione?

    grazie ancora per la risposta! G.

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    1. Se non si è sposati, per poter percepire gli assegni familiari per i figli è necessaria un 'autorizzazione preventiva dell'INPS che di solito viene rilasciata per la durata di 5 anni.-
      Se l'azienda Ti ha corrisposto gli assegni familiare fino ad oggi presumo che a suo tempo Tu glie ne abbia fornito una copia, che probabilmente hanno smarrito anche loro.-
      Comunque a questo punto Ti consiglio di recarti personalmente alla sede INPS di zona per richiederne una copia, così verificherai se è ancora valida o se è necessario rinnovarla.-

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    2. grazie mille! :)

      g,

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  43. Salve sono Erica Piubelli volevo precisare che anche il mio compagno è dipendente pubblico e lavoriamo nello stesso ente e ovviamente lui non ha richiesto l'anf.
    Grazie ancora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Erica!
      In effetti essendo dipendente pubblico non sei soggetta alla normativa INPS ma alla normativa INPDAP anche se teoricamente i due enti previdenziali si sono unificati, quindi devi rivolgerti alla sede INPS ex INPDAP di zona per richiedere l'autorizzazione.-

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    2. Ciao Gianfranco ti ringrazio per la tua cortese risposta e ti faccio i complimenti per la tua utilissima rubrica. Purtroppo dal servizio INPS EX INPDAP mi hanno risposto che i servizi a sostegno del reddito tra cui l ANF sono tutti gestiti dal INPS e che comunque la procedura di richiesta che pretende la mia amministrazione appartiene solo ai dipendenti privati. Purtroppo però non riesco a convincere il mio datore di lavoro e credo che questa cosa mi porterà solo a due strade, o rinunciare all ANF o procedere per le vie legali, cosa che però mi pesa moltissimo.

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    3. Ciao Erica!
      Evidentemente in questa fase di transizione l'INPS devi ancora mettersi d'accordo con se stessa, cioè deve coordinarsi con gli uffici ex INPDAP e non può quindi essere un problema Tuo.-
      Ti consiglio pertanto di presentare una formale richiesta scritta al Tuo datore di lavoro precisando che non essendo dipendente privata non sei soggetta alla normativa INPS e non è quindi necessaria alcuna autorizzazione per poter percepire gli assegni familiari.-

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  44. CIAO GIANFRANCO, SONO LUIGI

    VOLEVO FARLE UNA DOMANDA, MIA MADRE PERCEPISCE L'ASSEGNO FAMILIARE DI 46 € SULLA PENSIONE, MA L' ANNO PROSSIMO CHE IL REDDITO SARà PIU' ALTO PERCHè STA LAVORANDO UN PO' MIO PADRE,
    E L' ASSEGNO SARà PIù BASSO LO ABBASSANO DIRETTAMENTE FACENDO
    IL 730 O BISOGNA FARE UNA COMUNICAZIONE ALL'INPS...

    CIAO E GRAZIE... SCUSA SE MI SONO DILUNGATO...COMPLIMENTI PER IL SITO

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    Risposte
    1. Ciao Luigi!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ogni anno l'INPS manda a richiedere ai pensionati che percepiscono gli assegni familiari la certificazione RED, con la quale debbono essere dichiarati i redditi dell'anno precedente per il calcolo degli assegni familiari, quindi Tua madre dovrà solo comunicarli quando le verranno richiesti.-

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  45. Paola Carolina06 agosto 2014 10:25

    Buongiorno,
    sono lavoratrice dipendente, vedova con pensione di reversibilità certificata annualmente dall'INPS a mezzo CUD nonché mamma di un figlio minore anch'egli titolare di pensione di reversibilità.
    Devo richiedere alla mia amministrazione gli ANF, a tal proposito specifico che non ho l'obbligo di presentare la domanda all'INPS poiché dipendente pubblica.
    Mi è sorto il seguente dubbio: i redditi certificati dai due CUD rilasciati a me e mio figlio dall'INPS li devo considerare "redditi da lavoro dipendente" e quindi fare cumulo con il mio oppure"altri redditi" o "redditi esenti". Le porgo questa domanda per sapere se ho diritto o meno all'ANF nella considerazione che se trattasi di redditi diversi da lavoro dipendente supereri la nota percentuale del 70%.
    Grazie mille per l'attenzione alla presente.

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    Risposte
    1. Ciao Paola!
      Dipende da quella che era l'attività di Tuo marito!
      Infatti se Tuo marito era un lavoratore dipendente la pensione di reversibilità va considerata come "redditi da lavoro dipendente", altrimenti va considerata come "altri redditi" con tutto quello che ne consegue.-

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  46. SALVE, SONO UNA LAVORATRICE DIPENDENTE, MIO MARITO NON LAVORA ED ABBIAMO UN BIMBO DI 4 MESI...
    SE VOLESSI POTREI PERCEPIRE GLI ASSEGNI FAMILIARI PER ENTRAMBI SENZA AVERE NESSUN FAMILIARE A CARICO E RECUPERARE LE DETRAZIONI IN DICHIARAZIONE?
    GRAZI EMILLE
    SALUTI
    XXX

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    1. SI!
      Gli assegni familiari sono a carico dell'INPS mentre le detrazioni fiscali sono a carico dell'Erario quindi puoi richiedere all'azienda gli assegni familiari senza richiedere le detrazioni fiscali.-

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  47. Buongiorno
    gli assegni familiari non spettano durante il periodo di congedo per maternità (obbligatoria) ?..
    grazie
    Laura

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    Risposte
    1. Ciao Laura!
      SI!
      Gli assegni familiari spettano anche durante il congedo di maternità obbligatoria.-

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  48. Buonasera,
    Sono un dipendente stagionale, nucleo famigliare composto da me, coniuge e due figli, entrambi disabili in condizione di gravità.
    Il maggiore ha appena compiuto 18 anni e, di conseguenza, è nel "limbo" in attesa di convocazione della commissione ASL/INPS per la revisione dello status di invalidità. Ai fini della richiesta ANF, il figlio neo-maggiorenne può essere inserito o meno nel nucleo famigliare? Preciso che ha terminato gli studi quest'anno e che attualmente non è occupato, pur se iscritto al collocamento (ordinario, al momento). Grazie. Saluti.
    Riccardo

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    Risposte
    1. Ciao Riccardo!
      Per il diritto agli assegni familiari per i figli maggiorenni inabili, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, Ti consiglio quindi di attendere la convocazione da parte della ASL e in base all'esito della visita presenterai la domanda all'INPS.-

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    2. Buongiorno Gianfranco e grazie per la cortese risposta.
      Credo comunque, anche in base all'esperienza di conoscenti con figli aventi la stessa disabilità del mio, che l'ASL confermerà lo status di invalidità parziale ma non l'inabilità a proficuo lavoro. Se così fosse, mio figlio non rientrerebbe più nel nucleo familiare ai fini ANF, giusto?
      Dato che il mio contratto scade a settembre, vorrei presentare subito la domanda al datore di lavoro con i dati corretti. Qualora l'ASL dovesse smentire la mia ipotesi di cui sopra, mi pare si possano comunicare eventuali variazioni, con un nuovo mod. ANF/DIP, giusto?
      Grazie ancora.
      Riccardo

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    3. Ciao Riccardo!
      Le opzioni possibili sono due:
      - O presenti subito la domanda di ANF con un solo componente inabile, e ti riservi eventualmente di inviarne un altro a rettifica nel caso che venga confermato inabile anche il maggiorenne.-
      - O aspetti l'esito della ASL per presentare all'azienda la domanda di ANF anche dopo la scadenza del contratto, perché per legge hai comunque 5 anni di tempo per richiedere gli arretrati.-

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  49. Buonasera sig. Censori,
    reddito 2013 mio da lavoro dipendente € 9.965, mia moglie € 5.246 da altri redditi dichiarati regolarmente in 730. In questa situazione non posso percepire gli ANF perché l'incidenza non raggiunge il 70% (65,50%). L'INPS però mi sta liquidando la CIG in deroga autorizzata nel 2013 dalla Regione per il periodo 07-12/2013 da marzo 2014 per circa € 3.000. Pertanto, se questi redditi fossero stati liquidati tempestivamente nel 2013 non avrei avuto problemi con l'incidenza. Adesso mi ritrovo in difficoltà. Secondo Lei come mi posso comportare per percepire regolarmente gli ANF spettanti nel 2014 ? Ringraziandola anticipatamente porgo cordiali saluti.
    Nicola

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    1. Ciao Nicola!
      Purtroppo non puoi farci nulla!
      I redditi percepiti nel 2014, anche se riferiti all'anno 2013, per legge non possono essere cumulati agli altri redditi del 2013, quindi fino a giugno del 2015 non avrai diritto agli assegni familiari.-

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  50. Buongiorno Sig. Censori
    ho letto da altri suo commenti che qualora, come nel mio caso, sono separata non lavoratrice e ho figli posso chiedere gli assegni famigliari all'azienda del mio ex marito e da loro percepire direttamente il pagamento.
    Ora io non so poiché sono in pessimi rapporti con il mio ex marito se lui questi assegni li percepisce o meno, ne so come fare per saperlo.
    Cosa mi consiglia? Presento la domanda alla sua azienda comunque? E se lui li percepisse a me verrebbero comunque pagati?
    Io ne ho titolo a chiederli poiché sono il genitore convivente ma non so come comportarmi, mi aiuta per favore, consideri che devo comunque ancora chiedere il permesso all'inps.
    La ringrazio, Simona

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    1. Ciao Simona!
      Se sei in pessimi rapporti con il Tuo ex marito ho paura che gli assegni familiari non li percepirete nessuno dei due.-
      Per poter richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del Tuo ex marito, hai bisogno di un'autorizzazione preventiva all'INPS, e quindi del suo consenso, Vi consiglio pertanto di cercare di mettervi d'accordo.-

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    2. E se invece come dubito lui li avesse presi non lo voglia ammettere ed io un giorno farò domanda cosa succederà?
      La ringrazio Simona

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    3. Ciao Simona!
      Il Tuo ex marito senza il tuo consenso non poteva richiedere l'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i tuoi figli, quindi o Tu a suo tempo hai firmato un documento di consenso, o Lui ha falsificato la Tua firma, o Lui non percepisce gli assegni familiari.-
      Comunque, essendo parte in causa, puoi rivolgerti direttamente alla sede INPS della Tua zona di residenza per verificare come stanno effettivamente le cose.-

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  51. Buongiorno,
    Ho un figlio di 21 anni, studente, con invalidità pari al 67%...l'assegno familiare spetterebbe?
    Edoardo

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    1. Ciao Edoardo!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano per il coniuge, per i figli minorenni e per i figli maggiorenni inabili.-

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  52. Buongiorno Signor Censori, le spiego la mia situazione: ad aprile 2012 ho aperto un negozio in società al 50%, le cose stanno andando molto male così a settembre di quest'anno chiuderò l'attività. Essendo in difficoltà economica il 19 maggio 2014 (avendo sempre aperta l'attività) ho trovato un altro lavoro da dipendente con scadenza del contratto 30 settembre 2014. Ho una bambina di 18 mesi e convivo con il mio compagno che ha un lavoro precario. La mia domanda è: mi spettano gli assegni familiari per il periodo da dipendente? È la disoccupazione dal 1 ottobre 2014 al 1 marzo 2015 data in cui verrei assunta nuovamente? La ringrazio per la sua disponibilità!!!

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  53. Risposte
    1. Ciao Sonia!
      Per poter richiedere gli assegni familiari per Tua figlia, non essendo sposata hai bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Per il periodo dal 19/05/2014 al 30/06/2014 fanno fede i redditi del 2012 mentre dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Purtroppo però nel tuo caso c'è un altro problema, e cioè che per il diritto agli assegni familiari almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente.-

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  54. Salve, siamo una coppia di conviventi, con un bimbo di 15 mesi. Io non lavoro e il mio compagno e' un libero professionista. Volevo chiederle, ci spetta l'assegno familiare?grazie mille.

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    1. Purtroppo NO!
      Se Tu non lavori non hai diritto agli assegni familiari per Tuo figlio, e non ne ha diritto nemmeno il Tuo convivente perché è un lavoratore autonomo.-

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  55. Salve Dott. Censori, purtroppo per lavoro vivo all'estero e solo adesso avendo ricordato mia moglie insegnante di non essergli stata richiesta dalla segreteria il modello di domanda assegno familiare e di doverlo presentare al rientro dalle ferie, ho anche scoperto che dal luglio 2013 non le hanno riconosciuto l'assegno seppure a luglio 2013 è stata presentata la regolare dichiarazione avendo una figlia di 15 anni ed un reddito complessivo di circa 51.000,00 €. Esiste la possibilità di recupero dell'anno non versato ? Grazie,

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    1. SI!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, quindi non ci sono problemi per Tua moglie.-

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  56. Salve buongiorno allora io sono una mamma di tre figli di cui due sono solo mie e solo la piu piccola è mia e del mio attuale compagno lui ha fatto richiesta solo per la nostra figlia ma per gli altri due no perche mi hanno detto che nn poteva richiedergli lui pero io nn ho mai lavorato in italia perche ho vissuto sempre al stero allora nn so cosa posso fare.....devo dire che gli altri due bambini il papa nn gli passa niente perche anche lui e al stero e per il mantenimento di questi bambini sta provedendo il mio compagno grazie mille

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    1. Ciao Elena!
      Purtroppo non puoi fare nulla!
      Infatti il Tuo attuale compagno non ha titolo per richiedere gli assegni familiari per i figli non suoi, Tu non hai titolo perché non lavori, quindi solo il padre potrebbe richiederli.-
      Il discorso cambierebbe se decideste di sposarvi, perché in tal caso tuo marito potrebbe richiederli per tutti i tuoi figli ed anche per te.-

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  57. Sono sposata ed ho un figlio da una precedente relazione, dall'attuale stato di famiglia risulto io con mio figlio a casa di mia madre, nonostante viviamo tutti e tre insieme mio marito non compare nel ns nucleo familiare al momento. Mio marito vorrebbe chiedere l'autorizzazione all'inps per percepire gli anf per mio figlio, essendo equiparato cosa devo allegare alla pratica di richiesta autorizzazione e soprattutto spetta a mio marito ricevere gli anf per un figlio non suo?.
    grazie

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    1. Se Tuo marito non ha la stessa residenza di tuo figlio non ha titolo per richiedere gli assegni familiari per Lui, mentre se e quando avrete tutti la stessa residenza, potrà richiedere gli assegni familiari per te e per Tuo figlio senza che sia necessaria alcuna autorizzazione da parte dell'INPS.-

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  58. Mi è stato riferito che l'INPS non autorizza, in caso di richiesta di autorizzazione i separati che vivono ancora insieme.
    Mi spiego meglio io non vivo più insieme a mio marito da 5 anni, purtroppo lui non ha mai cambiato la residenza e pertanto risulta ancora nell'anagrafe del comune di residenza insieme a me e mia figlia. Come posso fare per far capire all'INPS che mio marito non vive più con me e pertanto ho diritto agli anf.
    Inoltre come faccio a costringere il mio ex che vive altrove a fare la residenza ove risiede.
    grazie

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    1. Non credo sia semplice far capire all'INPS che si è separati, se si ha ancora la stessa residenza del coniuge, quindi non è una strada percorribile.-
      Se il Tuo ex marito vive altrove, o provvede autonomamente al cambio di residenza, o presenti una denuncia alla Polizia Municipale comunicando appunto che il tuo ex marito si è trasferito da un'altra parte.-

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  59. buongiorno, allora io e mio marito siamo entrambi disoccupati e ho un figlio ha 6 anni e possiamo fare la richiesta domanda ANF o no? grazie mille....

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi spettano o con un rapporto di lavoro in essere o in caso di disoccupazione indennizzata.-

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  60. dottor censori buongiorno,solo un informazione grazie,mi chiamo vito,ho richiesto anf all'inps relativi a 2 mensilita' del 2013 (novembre-dicembre),sono collaboratore di un call center contratto a progetto valido x 12 mesi,ho fatto iscrizione alla gestione separata e pochi giorni fa',ho percepito dall'inps 238,56 euro moglie e 2 figli minori a carico,nel 2012 il il mio cud e di 0 euro,la domanda e':
    x 2 mesi moglie + 2 figli,reddito famigliare 2012= 0 euro possibile solo 238,56 euro? grazie anticipatamente,la mia e' solo una domanda da povero ignorante nel settore,pero' mi porta fuoristrada la cosa che vedendo il cud del 2013 sotto la voce carichi famigliari,l'importo e' di 444 euro. grazie ancora dottor censori

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    1. Ciao Vito!
      Per un nucleo familiare di 4 componenti e un reddito lordo complessivo annuale inferiore a 14.354,66 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 258,33 euro mensili, presumo quindi che la piccola differenza sia dovuta al fatto che la retribuzione non copriva l'intero mese di lavoro.-

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  61. Buongiorno Dottor Censori ,sono un disoccupato con un bambino di 4 mesi volevo sapere se mi spetta un qualcosa in termine di assegni ho se è possibile fare domanda per aver un sostegno.
    Nell'attesa di sue risposte le porgo cordiali saluti Dott Censori.

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    1. Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi spettano o con un rapporto di lavoro in essere o in caso di disoccupazione indennizzata.-
      Purtroppo nel tuo caso l'unica cosa che puoi fare è quella di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

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  62. Sono lavoratore dipendente e padre di uma bambina minore avuta prima del matrimonio che vive con la mamma. Ho percepito l'ANF per la bambina fino al giugno 2014 con l'autorizzazione dell'INPS e della mamma. Da luglio mi sono sposato non con la mamma della bambina. Per il 2013 io sono destinatario di reddito, mia moglie è destinataria di reddito, la mamma della bambina non lavora e vive con i genitori.
    Può richiedere l'assegno la mamma della bambina (indicando reddito =0= nella dichiarazione e nucleo familiare 2 persone) con l'autorizzazione dell'INPS e domanda al mio datore di lavoro ?
    Posso richiedere io l'assegno con l'autorizzazione dell'INPS ? Se si nel cumulo entra anche il reddito della mia attuale moglie che non è la mamma della bambina?
    Grazie per la risposta e complimenti per l'utile "rubrica"

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    1. Essendoti Tu sposato non con la madre della bambina, non puoi più richiedere il rinnovo dell'autorizzazione, mentre la madre convivente con la figlia può richiedere l'autorizzazione all'INPS, per poi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al Tuo datore di lavoro, dichiarando solo i suoi redditi.-

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  63. Sono legalmente separata dal 15/03/2012 e lavoro regolarmente, ho fatto richiesta di autorizzazione all'INPS per avere gli anf per mia figlia nata nel 2010, ho chiesto di essere autorizzata dalla data della sentenza, la mia richiesta è stata accettata solo dal 01/01/2014 (data in cui il mio ex marito ha trasferito la residenza), effettivamente dal marzo del 2012 al gennaio 2014 il mio ex era ancora residente con me, nonostante in sentenza il giudice ordinasse l'allontanamento dal 2012.
    Realmente il mio ex non vive più con me dal 2012, ma ha cambiato residenza solo nel 2014. Può l'INPS non autorizzarmi per il periodo 2012/2014 in cui il mio ex era residente solo sulla carta con me e mia figlia?.
    Se si, come faccio a recuperare i due anni non autorizzati.
    Spero di essere stata chiara...........grazie e buon ferragosto

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    1. Purtroppo NO!
      Per il periodo successivo alla sentenza di separazione, prima del cambio di residenza del Tuo ex marito, "per legge" risultavate ancora conviventi, quindi Tu non avevi i requisiti per il diritto agli assegni familiari per Tua figlia.-

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  64. Sono separato, mio figlio vive con la mamma ed è nello stato di famiglia della madre, in sentenza abbiamo l'affidamento congiunto. Ho chiesto l'autorizzazione all'INPS alla quale ho allegato la rinuncia agli anf a mio favore della mia ex moglie che è disoccupata. L'INPS mi ha respinto la richiesta sostenendo che nonostante la rinuncia non posso essere autorizzato, in quanto il bimbo vive con la mamma e non è presente nel mio stato di famiglia, è così?

    grazie e buon ferragosto

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    1. Purtroppo SI!
      Essendo Tuo figlio convivente con la madre è Lei che deve richiedere l'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per il figlio, per presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro.-

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  65. Salve dottore, sono un dipendete comunale con invalidità civile all'80%, ho diritto alla maggiorazione dell'anf come inabile? L'operatore di Patronato mi ha dato risposta positiva, mentre il segretario comunale ha sollevato dubbi sostenendo di non aver trovato riferimenti normativi a riguardo. Chi ha ragione?
    Grazie. Lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo!
      Purtroppo ha ragione il segretario comunale!
      Infatti anche se sei invalido all'80% sei comunque un dipendente comunale, quindi lavori, e non puoi essere pertanto "inabile al lavoro".-

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  66. salve Gianfranco, sei molto gentile ed esaustivo nelle tue risposte e questo è un sito molto utile! Ho una domanda da porti:Mia madre, vedova dal 2002, percepiva una pensione di vecchiaia più quella di mio padre con la categoria SOART, ora mi chiedo leggendo una domanda a cui te hai risposto, nessuno all'inps o al patronato le ha mai detto che poteva prendere un assegno familiare solo per se stessa, dal momento che nel 2008 fu operata di un grave tumore e dichiarata successivamente invalida al 100%, noi eravamo tutti nello stesso nucleo familiare e io ho sempre percepito gli assegni per le mie due bambine in quanto single, ora lei è deceduta due anni fa e questo assegno lo potrei chiedere io con la retroattività?sto lavorando ma finirò a metà settembre o forse a fine agosto, ancora non so, inoltre oramai le mie bambine hanno già compiuto i loro 18 anni... grazie infinite. Gloria

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    1. Ciao Gloria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      L'assegno per il nucleo familiare a vedova va richiesto dalla persona interessata, che a discrezione dei medici dell'INPS può anche essere sottoposta a visita medica per verificarne l'invalidità, quindi la domanda non può essere presentata dagli eredi dopo il suo decesso.-

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    2. Grazie Gianfranco, da quanto ho capito poteva richiederlo a suo tempo! E magari poteva prenderlo anche per me e per le mie figlie, visto che vivevamo insieme e che io lavoro solo saltuariamente? Giusto per curiosità... Ciao! Gloria

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    3. Ciao Gloria!
      Purtroppo è vero!
      Tua madre, all'atto del riconoscimento dell'invalidità del 100%, poteva richiedere gli assegni familiari per se stessa e per le Tue figlie minorenni.-

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  67. Gentile Gianfranco, avrei un quesito da porle: sono sposato e padre di 4 figli tutti sotto i 18 anni, dovrei richiedere autorizzazione all'INPS per nucleo numeroso, o l'importo è lo stesso dal momento che i figli sono ancora tutti minorenni? Grazie. Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari non è prevista alcuna maggiorazione per i nuclei familiari numerosi, quindi non è necessaria alcuna autorizzazione da parte dell'INPS.-
      Il problema si porrà quando diventeranno maggiorenni, e in quel caso avrai ancora diritto agli assegni familiari per loro fino a 21 anni se studenti o apprendisti.-

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    2. Ciao Gianfranco, ancora Gloria... leggendo questa risposta mi chiedo se anche io posso chiedere gli assegni familiari per mia figlia 20enne e apprendista cameriera stagionale..., a saperlo prima! Ma è mai possibile che nessuno si prenda cura di informare gli utenti? Eppure gli impiegati sono li apposta e dovrebbero farlo... !

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  68. Salve, Dott. Censori, sono un dipendente pubblico (Carabiniere) in servizio. Ho una moglie e due figlio (22 e 25 anni). E' possibile fare domanda per l'ANF? Devo rivolgermi al CAF per fare domanda? Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Ciao Goffredo!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi nel tuo caso puoi richiedere gli assegni solo per Tua moglie se il Vostro reddito lordo complessivo di entrambi è inferiore a 23.757,58 euro annuali.-

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    2. Ciao e grazie per la risposta. Come mai da questo link: http://www.irpef.info/anf.html
      mi permette di calcolare l'anf anche per figli minori di 26 anni e redditi superiori a 23757 euro? Inoltre ho trovato le tabelle dal sito INPS che riportano anche ANF per redditi complessivi intorno ai 50000 euro. Grazie

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    3. Ciao Goffredo!
      Mi dispiace ma Tu hai "solo" 2 figli, ma te ne servivano almeno 4, infatti:
      Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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    4. Mi scusi ancora, quindi mi sta dicendo che la seguente tabella è "farlocca" ? Grazie

      http://www.italuil.it/UserFiles/file/TAB11_ANF2014.pdf

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    5. Il mio dubbio nasceva dal fatto che compilando questo form : http://www.irpef.info/anf.html con i dati a me riferiti, mi esce fuori un assegno di circa 200 euro. Sarà sbagliato il programmino che calcola. Evidentemente. Grazie per i chiarimenti

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    6. Ciao Goffredo!
      Assolutamente NO!
      Ti sto dicendo che la tabella riguarda una casistica diversa dalla Tua.-

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  69. Buonasera Dott. Censori, ho 52 anni e fino a febbraio 2014 ho lavorato in uno studio legale per ben 33 anni, ora sono stata licenziata per riduzione organico per questioni economiche inerenti la crisi in corso, la mia collega lavora lì da 23 anni: è giusto questo licenziamento? Ci sono le basi per impugnarlo? Poi volevo chiederle un'altra cosa, ora sto prendendo la disoccupazione, mio marito potrebbe richiedere gli assegni familiari per me dato che sono disoccupata? La ringrazio fin d'ora per il tempo che vorrà dedicarmi.

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    1. Ciao Regina!
      Il licenziamento va impugnato entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, quindi se sei stata licenziata a febbraio i termini sono scaduti, pertanto è inutile a questo punto chiedersi se il licenziamento era legittimo o no.-
      Ai fini del diritto agli assegni familiari che tu lavori o sia disoccupata è ininfluente, e per il periodo dal 01/7/2014 al 30/06/2015 contano i redditi del 2013, quindi presumo che rientrate nei limiti che sono pari a 23.757,58 euro annuali complessivi di entrambi.-

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  70. Buona sera,
    mi rivolgo a Lei per una questione che non riesco a capire. Se da una parte gli assegni familiari spettano anche a chi ha un reddito misto (dipendente + parasubordinato) e di conseguenza è iscritto sia alla Gestione separata che alla gestione dei lavoratori dipendenti, come in questo caso può essere soddisfatto il requisito "di non essere assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie" ? Non è un po' contraddittorio?
    grazie mille
    Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      Per chi ha un reddito misto, per il diritto agli assegni familiari, c'è il requisito del 70% che deve essere o dell'una o dell'altra gestione.-

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    2. Nel mio caso infatti il requisito del 70% è stato soddisfatto. Il motivo per il quale non avrei diritto agli ANF è l'iscrizione ad un altra forma previdenziale.

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  71. buonasera dottore ,siamo io e mia moglie entrambi inoccupati con due figli di 2 e 4 anni volevo saperr se potevo fare richiesta per l'assegno. grazie

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  72. Buongiorno Gianfranco,
    sono dipendente pubblica e convivo col mio compagno che è lavoratore autonomo,la residenza è la stessa. Abbiamo un bimbo di 5 mesi.Vorrei chiederti se posso richiedere gli assegni familiari e come devo fare. Viene considerato solo il mio reddito o anche quello del mio compagno? Mi hanno chiesto di far fare al mio compagno un autocertificazione con la rinuncia agli assegni, la deve fare? Grazie Romina

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  73. Salve Gianfranco, sono Aldo e le chiedo un parere in merito all'operato dell'Inps, avendo ricevuto nel 2013 arretrati ( esenti irpef) inerenti assegno di incollocabilità per euro 30.000 e dal 01.07.2014 non mi è stato attribuito assegno famigliare per un figlio minore poichè l'INPS ha fatto la somma arretrati 2013 più reddito da pensione 2013 .

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  74. Salve Gianfranco, sono Aldo e le chiedo un parere in merito all'operato dell'Inps, avendo ricevuto nel 2013 arretrati ( esenti irpef) inerenti assegno di incollocabilità per euro 30.000 e dal 01.07.2014 non mi è stato attribuito assegno famigliare per un figlio minore poichè l'INPS ha fatto la somma arretrati 2013 più reddito da pensione 2013 .

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  75. Buongiorno io e il mio compagno siamo conviventi e abbiamo un figlio di 1 mese, abbiamo fatto richiesta tramite il patronato per l autorizzazione per il mio compagno perché possa percepire gli assegni per il bimbo ma chiedo quando arriverà l autorizzazione e farà domanda al datore di lavoro dovrà indicare solo il suo reddito e un nucleo famigliare composto da lui e suo figlio o dovrà indicare tutti e due i nostri redditi e un nucleo famigliare composto da tre persone? Lo chiedo perché vedo che le tabelle partono da un numero di tre componenti...

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  76. buongiorno sig. Gianfranco,mi puo' cortesemente illustrare che cifra devo inserire,nel mod anf,tabella "b",la somma di euro 2500(somma incremento produttivita' lavoro),o la differenza tra la stessa e euro 1093,91,somma sotto la quale non va' dichiarata?devo sempre riportare il reddito complessivo scritto nella tabella "a",o la singola somma e basta?grazie anticipatamente per la risposta,Distinti Saluti

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