sabato 16 luglio 2016

Assegni familiari 2016-2017

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2016 al 30/06/2017

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT  e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i  premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-    
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-  

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-  

Chi paga:

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).-

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.

A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).



ASSEGNO FAMILIARE AI LAVORATORI DOMESTICI:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2016 al 30/06/2017 (circ. 92 del 27/05/2016 INPS)

Anche quest’anno l’Inps ha pubblicato la circolare con la quale trasmette le tabelle con i nuovi livelli reddituali per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare.
Le nuove tabelle, allegate alla circolare Inps n. 92 del 27 maggio 2016, non subiscono modifiche rispetto a quelle dell’anno scorso. Infatti, il Dipartimento delle politiche per la famiglia con il Comunicato pubblicato sulla G.U. n. 35 del 12.02.2016, ha reso noto che, in base ai calcoli effettuati dall'ISTAT, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2014 e l'anno 2015 è risultata pari a – 0,1 per cento.
Quindi, restano fermi per l’anno 2016 i livelli reddituali contenuti nelle tabelle relative all’anno 2015 (circolare INPS n. 109/2015), nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017, alle diverse tipologie di nuclei familiari.
Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.




ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016 (circ.109 del 27/05/2015 INPS)
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-

assegni familiari tabella 21 A
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.785,06  non spettano assegni familiari


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-


Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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170 commenti:

  1. salve dott. Censori,
    volevo chiedere un'informazione,ho un bambino di 20 mesi,fino a giugno scorso percepivo l'assegno familiare "poco meno di 100€"
    io sono una educatrice d'infanzia a tempo indeterminato,e mio marito lavora come socio nella carrozzeria di suo padre.
    prendevo il 100% io in busta paga.prendo circa 1100/1150 al mese
    mio marito non prende busta paga ha il modello unico.
    quest'anno non so perchè non ci spettano più gli assegni, perchè??
    è mio marito ha il modello unico più basso, 11250€
    mi spiegnerebbe? tante grazie.

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    1. Purtroppo uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari, è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi presumo che non rientrate più nei parametri di legge.-

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  2. salve, vorrei sapere se a mio marito devono pagare solo 137 per mia figlia minore o anche qualcosa per me che sono disoccupata.
    Poi, dato che sono stata gia sposata e dal primo matrimonio ho avuto un altra figlia che ora ha 18 anni e studia, per lei non viene data nessuna quota ?

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    1. - L'importo di 137,00 euro di assegni familiari è per un nucleo familiare di 3 componenti, comprende quindi il coniuge e un figlio.-
      - Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi il diritto per i figli cessa al loro compimento della maggiore età.-

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  3. Buongiorno, complimenti per l'aiuto che offre chiarendo i nostri dubbi. La mia domanda è se come badante le ferie vengono pagate? Io lavoro da 6 anni con lo stesso contratto e non me li hanno mai pagate e ho sentito che invece si vengono pagate. Grazie.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      NO!
      Le ferie per legge vanno godute e non possono essere pagate, quindi se non godute nell'anno di maturazione, vanno in accumulo a quelle degli anni successivi, e possono essere pagate solo alla cessazione del rapporto di lavoro.-

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  4. Buongiorno,
    ho iniziato una nuova attività lavorativa da dipendente a tempo determinato in data 09 Gennaio. Precedentemente, percepivo gli assegni familiari per mia figlia insieme con l'indennità di disoccupazione Naspi. La mia domanda è: adesso che ho un contratto di lavoro, devo semplicemente compilare di nuovo l'autorizzazione ANF inserendo i dati dell'azienda per cui lavoro e aspettare risposta INPS (ho PIN dispositivo) o devo fare altro? Inoltre, gli assegni familiari posso richiederli anche per avere a carico il mio compagno (residente con me e nostra figlia) il quale è socio di società semplice agricola (so che le società agricole sono valutate a basso reddito)? In caso positivo, quali informazioni dovrei avere per fare la richiesta?
    Grazie anticipatamente

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    1. Nei casi di genitori non coniugati un genitore può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli, mentre non è possibile percepire gli assegni familiari per il convivente.-
      Nel tuo caso se l'autorizzazione dell'INPS non è scaduta, devi presentare la domanda degli assegni familiari per tua figlia al Tuo nuovo datore di lavoro, insieme a una copia dell'autorizzazione dell'INPS.-

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  5. buongiorno
    volevo chiedere una info, se a mia figlia spostassi la residenza dai nonni per una mia comodità (il padre non convive con noi e non sono sposata, la bimba è stata solo riconosciuta) perderei gli assegni familiari?

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    1. Purtroppo SI!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari per i figli è la convivenza con gli stessi.-

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    2. Contributo di pensiero
      Secondo quanto stabilito dalla circolare Inps n. 104/2012, punto 1) un genitore naturale può richiedere l'assegno nucleo familiare anche se il figlio risiede con terzi, che non abbiano titolo a richiedere l'assegno, qualora possa dichiarare di mantenerlo. È necessario avere autorizzazione da parte dell'Inps annualmente. Questo in relazione ad un principio comunitario che va applicato anche per situazioni di persone che risiedono in Italia. Ovvero la residenza può essere ovviata dal mantenimento del figlio.
      Cordiali saluti

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    3. Non mi pare che la normativa che hai citato sia applicabile a questo caso specifico, perché c'è già un'autorizzazione dell'INPS in corso per la madre che sarebbe da annullare, e il padre dovrebbe dimostrare di provvedere per il mantenimento della figlia residente con i nonni.-

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  6. Buongiorno sono pensionato da tre mesi sono stato sempre operaio solo stato 5 anni commerciante ho moglie e figlia di 14 anni vorrei sapere se mi aspettano gli assegni familiari grazie

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    1. Ciao Alvaro!
      Purtroppo NO!
      Se la pensione è stata calcolata anche con i contributi versati da commerciante, non hai diritto agli assegni per il nucleo familiare.-

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  7. Buonasera dott.Censori,
    sono in mobilità dal 09.03.2015 ed oggi ho fatto richiesta all'INPS tramite CAF del MEF dal 01.07.2016 al 30.06.2017.
    1)Quanto tempo devo aspettare ora che l'INPS mi eroghi il dovuto?
    2)Non ho potuto fare la richiesta degli arretrati dal 09.03.2015 al 30.07.2016 perchè il mio reddito del 2014 era alto.Posso recuperarlo oppure gli assegni sono persi?
    3)Il reddito calcolato per il MEF è al lordo?Se si,lo trovo sul 730 alla voce calcolo del reddito imponibile e dell'imposta lorda?
    Ringrazio anticipatamente.
    Complimenti per la sua professionalità e la sua disponibilità.Roberto

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    1. Ciao Roberto!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Di solito l'INPS provvede a liquidare una pratica nel giro un paio di mesi dalla data di presentazione della domanda.-
      - Se il reddito del 2014 era troppo alto, vuol dire che non avevi diritto agli assegni familiari dal 01/07/2015 al 30/06/2016.-
      - Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato il reddito lordo imponibile.-

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  8. Salve Dott. Censori,
    Io ho due figli maggiorenni una di età 24 e altro mio figlio di età 22 anni. Sono entrambi studenti universitari non sono fuori corso. Mi è stato detto che posso richiedere l'assegno famigliare anche mettendo loro nel modello. La mia domanda è la seguente posso inserirli normalmente nel modello o devo fare qualche passaggio particolare?!
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e quindi il diritto cessa al compimento della maggiore età.-

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  9. Buongiorno dott.Censori.Sono Rossana,ragazza madre di bambina di 13 anni.Sono ucraina,ho permesso di soggiorno tempo indeterminato.Sono disoccupata da mese giugno,fino quel tempo ho lavorato sempre.Vorrei sapere se ho diritto per assegni familiari e anche arretrati,perché ho sentito che si può ottenere arretrati di cinque anni.grazie mille,distinti saluti.

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    1. Ciao Rossana!
      Se non sei sposata e se la bambina è in Italia, devi richiedere un'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni per tua figlia, e sarà l'INPS stessa a stabilire la decorrenza.-

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  10. Buongiorno Dott. Censori. Non sono sposato ed ho due bambini per i quali la mia compagna percepisce gli assegni familiari. Il datore di lavoro della mia compagna ha sempre erogato gli anf senza che venisse presentata assieme alla domanda la preventiva autorizzazione da parte dell'Inps secondo la quale io rinuncio agli assegni.
    Da questa situazione, quale problematica potrebbe scaturire?
    Grazie fin da adesso per la risposta

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    1. Ciao Simone!
      Presumo che ti sbagli!
      Infatti il datore di lavoro non può corrispondere gli assegni familiari per i figli a una lavoratrice nubile senza un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Di solito l'INPS rilascia un'autorizzazione valida per 5 anni, quindi la rinuncia dell'altro genitore è necessaria solo per ottenere l'autorizzazione.-
      Ti consiglio quindi di verificare con la Tua compagna se a suo tempo ha ottenuto l'autorizzazione dall'INPS, perché in caso contrario quando all'INPS se ne accorgeranno, le richiederanno indietro tutto quello che ha percepito come assegni familiari senza averne titolo.-

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  11. Salve, gentilmente mi puo rispondere per favore a questa domanda:mio marito non ha un contrato, ho due figlie minorene io ho un contrato settimanale di 6 ore, posso fare la domanda per l'assegno famigliare?Grazie.

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari, ma con un contratto inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

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  12. Buongiorno,
    ho un quesito da porle di cui non ho trovato risposta.
    Per una coppia separata con sentenza del 2016, madre agente immobiliare con reddito zero, padre dipendente di una società privata di cui risulta essere anche socio non unico, la richiesta di ANF va presentata dalla madre al datore di lavoro dell'ex marito o questa deve farne richiesta all'INPS per la preventiva autorizzazione?
    se il padre ha fatto richiesta di ANF e la società di cui è socio li utilizza per compensare con i contributi dei dipendenti, la madre può fare richiesta al datore dell'ex marito per avere l'accredito in suo favore?
    Da ultimo, le domande scadono il 30/01?
    la ringrazio

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    1. Nei casi di genitori separati, il genitore convivente con i figli, per poter richiedere gli assegni familiari per i figli stessi ha bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione, se il genitore non lavora e se non ha redditi può richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro dell'altro genitore.-
      Le domande non hanno scadenza, anzi si possono richiedere gli arretrati fino a 5 anni indietro, ovviamente se ce ne sono i requisiti, quindi non ci sono problemi.-

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  13. SALVE dott.CENSORI
    VOLEVO AVERE UN INFORMazione sono una ragazza madre e mio figlio ha 16 anni ha finito la terza media e non si è voluto far iscrivere a scuola , volevo sapere se ora perderò gli aiuti economici di una ragazza madre

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    1. Ciao Maria!
      Gli assegni familiari per tuo figlio ti spettano fino al compimento dei 18 anni d'età, a prescindere quindi dal fatto che studi o meno.-

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    2. grazie mille dott.Censori gentilissimo

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    3. Ciao Maria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  14. buongiorno io ho fatto l'anno scorso la domanda x i trattamenti di famiglia tramite la pensione di mia suocera dei miei due bambini una di attualmente 8 anni e 1 anno e mi è stata respinta xkè avevo preso l'assegno di maternità delbambinoke è nato il 5 gennaio 2016. quest'ano secondo lei essendo disoccupati e nn avendo nessun reddito avremmo diritto agli assegni.

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    1. SI!
      Avete diritto agli assegni familiari:
      Però dovrete attendere il mese di giugno per richiedere una nuova autorizzazione all'INPS, perché gli assegni familiari vanno dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno prossimo con i redditi dell'anno scorso.-

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    2. Ciao Carlo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  15. Buonasera Dott. Censori
    figlio naturale di padre (io) dipendente privato, madre lavoratrice autonoma (libera professione con cassa previdenziale autonoma).
    Non coniugati. Il bambino risiede con la madre, il padre ha una diversa residenza.
    Se ho capito bene la madre, che convive con il minore, priva di autonomo diritto, può chiedere il pagamento degli ANF sulla posizione del padre lavoratore dipendente non convivente. Operativamente il genitore titolare del diritto agli assegni (padre) deve presentare l’ordinaria domanda ANF (modello ANF/DIP SR16) al proprio datore di lavoro, senza compilare la parte relativa ai redditi del nucleo e specificando che il pagamento dovrà essere effettuato a favore dell’altro genitore, che convive coi figli.
    Il genitore non avente diritto autonomo all’assegno (madre) deve invece presentare, in allegato al modello ANF/DIP presentato dall’altro genitore, la dichiarazione ANF/FN SR65, contenente i redditi del nucleo familiare, cioè del genitore convivente e del figlio
    Due domande:
    1) è tutto corretto?
    2) in caso affermativo, la richiesta di autorizzazione con (Mod. ANF 42) deve essere presentata all’INPS dal genitore titolare del diritto agli assegni (padre) ?
    Grazie molte

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività di lavoro dipendente e alla convivenza del minore con il genitore convivente.-
      Questo significa che la madre non può richiedere gli assegni familiari perché ha un lavoro autonomo e il padre non li può richiedere perché non è convivente con il figlio.-

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  16. Buongiorno, io sono una lavoratrice dipendente privato e mio marito lavoratore autonomo, abbiamo diritto agli assegni familiari? grazie mille
    Saluti
    Francesca

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    Risposte
    1. Ciao Francesca!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi presumo che non rientrate nei parametri di legge.-

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  17. Buonasera Gianfranco,
    un cortese chiarimento: sto già ricevendo gli ANF per me ed i 3 figli a mio carico. Due settimane fa ho cambiato la mia residenza a seguito di una separazione “di fatto” concordata privatamente tra me e la mia ex moglie. Ai fini legali risultiamo ancora coniugati, ma la residenza mia è diversa da quella dei miei figli. Se ho ben capito ho comunque diritto a ricevere gli assegni per loro, ma devo ricompilare il modulo (in quello di Giugno 2016 avevamo la stessa residenza) con la mia nuova residenza o devo farlo nella prossima compilazione di Giugno 2017?
    Mi può aiutare? Grazie mille.

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    Risposte
    1. Non c'è problema!
      Per ora non devi compilare un altro modulo, quindi solo a giugno con la prossima domanda di rinnovo degli assegni familiari, comunicherai i dati aggiornati di residenza di tutti i componenti il nucleo familiare.-

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    2. Grazie mille, gentilissimo!

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  18. Buongiorno dott.Censori
    Sono cittadina italiana nata all’estero e a marzo del 2015 sono arrivata in Italia insieme a mio marito e miei due figli, uno da 15 e l’altro da 17 anni (i quali vanno a scuola). Dal mio arrivo in Italia ho cercato lavoro, ma ho trovato solo corte sostituzioni senza contratto. Dal 02 Ottobre del 2016 che ho un contratto di lavoro di 25 ore settimanali come lavoratrice domestica. Mio marito e miei figli sono a mio carico e nel 10 Novembre del 2016 ho solecitato l’assegno familiare. Le mie domande sono:
    Mi devono pagare l’assegno familiare da quando siamo in Italia?
    Quando pagano l’assegno familiare?

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    Risposte
    1. - Purtroppo NO! Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi ti spettano con decorrenza dalla data di assunzione.-
      - Per i lavoratori domestici gli assegni familiari sono pagati direttamente dall'INPS a posteriori, quindi dovrai presentare apposita domanda per via telematica a luglio per il periodo da novembre 2016 a giugno 2017.-

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    2. Grazie per la sua risposta, ma ho un'altro dubbio: il mio contratto è iniziato il 2 Ottobre del 2016, e ho fatto la richiesta per l'assegno familiare il 10 Novembre del 2016. I mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre del 2016 quando li ricevo?

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    3. Presumo che la domanda non avrà alcun seguito!
      A luglio dovrai ripresentare una nuova domanda di assegni familiari per il periodo dal ottobre 2016 a giugno 2017, e riceverai l'importo totale entro la fine dell'anno.-

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  19. Buona sera. Io ho una bambina ma non sono residente nel nucleo dove lei vive con la mamma e i nonni. La mamma non puo chiedere gli assegni perché il reddito complessivo della famiglia (mamma e nonni) è superiore al limite. Io, che non appunto non sono residente con loro, posso chiederli o devo trasferire la residenza della minore da me per poterlo fare?
    Grazie.
    Riccardo.

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    1. Ciao Riccardo!
      I redditi dei nonni, ai fini del calcolo degli assegni familiari sono ininfluenti, in quanto la mamma deve dichiarare solo i suoi redditi, ovviamente se non siete sposati.-
      Comunque se non si è coniugati per poter percepire gli assegni familiari per i figli, il genitore convivente con gli stessi deve richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS.-

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    2. E' quello che ci dice anche la commercialista che fa le buste paga, ma all'inps mi hanno risposto diversamente. Presenterò l'autorizzazione preventiva come indicato. Grazie mille.

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    3. Ciao Riccardo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  20. Buonasera, la mia domanda è: si possono richiedere gli assegni familiari se non sono sposata e la bambina ha la residenza dai nonni perché frequenta una scuola che a noi era più comoda?

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Un genitore può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli solo se convivente con gli stessi.-

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  21. Buonasera vorrei porle la mia situazione : io sono una 40ne dissocupata ho un bambino di 6 anni ,il mio ISEE arriva a 7.600,00 la mia mamma lavora a tempo indeterminato vorrei sapere se la mia mamma puo ricevere l'ASEGNO FAMIGLIARE per noi o solo per il piccolo? dove si puo fare la domanda al INPS o al datore di lavoro? grazie per la sua attenzione .LUZ

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    1. Un nonna non può richiedere gli assegni familiari per una figlia se maggiorenne, mentre può richiedere gli assegni familiari per i nipoti, se entrambi i genitori sono senza redditi, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  22. nucleo famigliare composto dalla sola madre (il padre non ha riconosciuto la figlia) e dalla figlia di 6 anni ha diritto agli assegni famigliari? Se si con un reddito inferiore a 3.000 euro annui derivante da lavoro dipendente part-time a tempo determinato quale è l'importo che le spetta? e' possibile richiedere gli arretrati per i mesi precedenti? Anticipatamente ringrazio

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    1. Con un contratto di lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
      In pratica nel Tuo caso l'importo mensile di 137,50 euro va diviso per 30 e moltiplicato mese per mese alle giornate lavorate.-
      Esempio con 20 giornate lavorate l'importo sarà (137,50 : 30 x 20) = 91,67 euro.-

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  23. Buongiorno,
    chiedo informazioni a Lei in quanto il caf della zona non mi è stato d'aiuto!
    Io sono mamma da poco e abito con mio figlio da mia mamma. Il mio compagno risiede ancora altrove. Essendo tra i due l'unico che lavora a tempo determinato come ci consiglia di procedere per chiedere gli assegni famigliari.
    grazie

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    1. Se il Tuo compagno lavora è Lui che deve richiedere l'autorizzazione all'INPS per la corresponsione degli assegni familiari.-
      Però siccome non è convivente con il figlio, l'NPS concederà a te l'autorizzazione con la quale potrai richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre.-

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  24. salve avvocato
    vorrei farle una domanda io posso chiedere l'assegno per il nucleo familiare per mia moglie e mio bambino che sono residente all'estero nel mio paese di origine?
    se si cosa serve come documenti per qua?
    cordiali saluti

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    1. bambino appena nato,e quale tabella devo guardare?

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    2. Si possono richiedere gli assegni per i familiari residenti all'estero, nel caso in cui il Paese di provenienza del lavoratore straniero abbia stipulato con l’Italia una Convenzione in materia di trattamenti di famiglia; dipende quindi dal Tuo Paese di origine.-

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  25. Salve, sono una dipendente statale,ho un bambino di 8 anni e non ho mai chiesto anf, quindi vorrei chiedere gli arretrati degli ultimi 5 anni. Ho 2 quesiti da porre 1)Non essendo sposata sto cercando di richiedere autorizzazione, ma al patronato mi hanno risposto che il sistema non inoltra la domanda e mi chiedo perchè? Devo inviarla direttamente io con il PIN? al Call center dell'INPS mi hanno detto che anche se sono statale devo chiedere autorizzazione. 2) Da gennaio di quest'anno risiedo con mio figlio ed il padre, ma negli ultimi 5 anni la mia residenza era altrove. Voglio specificare che ho abitato cmq con loro e che lavoro ed ho sempre lavorato nel quartiere dove loro risiedevano. Per il papà sarebbe più complicato richiedere anf in quanto la situazione lavorativa degli ultimi 5 anni è piuttosto ingarbugliata in quanto la ditta per cui lavorava come dipendente ha cessato, poi c'è stata la disoccupazione e poi l'inizio di un nuovo lavoro da dipendente. Sono settimane che cerco di capire il da farsi ma ricevo risposte contrastanti e poco chiare. Grazie

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    1. L'autorizzazione dell'INPS è prevista solo per i dipendenti privati, mentre per i dipendenti pubblici la domanda degli assegni familiari per i figli da non coniugati, va presentata all'INPS ex INPDAP tramite il proprio ente di appartenenza, indicando lo stato civile e i redditi corrispondenti ai periodi richiesti, insieme a un'attestazione dell'altro genitore che non li percepisce.-

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  26. Salve avvocato,
    vorrei porle una domanda:
    io e la mia compagna conviviamo nella casa di sua proprietà da 3 anni. Lei dipendente statale com un reddito di 20.000€ circa lordi l'anno ed io come unico reddito una pensione di invalidità riconosciuta al 92% di poco meno di 300€ mensili. Stiamo per formalizzare il nostro rapporto in "coppia di fatto" pertanto, lei ha diritto a richiedere un assegno famigliare?
    Grazie mille!
    Tommaso

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    1. Ciao Tommaso!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per il/la convivente.-

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  27. Buongiorno sign.Gianfranco un informazione,ho presentato domanda a novembre al patronato per avere assegni familiari per i miei tre figli.Quindi ho presentato anf43 l' Inps accolto la domanda ma sono passati due mesi e ancora il mio datore di lavoro non mi dà gli assegni familiari è tutto normale?

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    1. NO!
      Gli assegni familiari devono essere inseriti nella busta paga del mese in cui si presenta la domanda al datore di lavoro, o al massimo in quella successiva, Ti consiglio quindi di verificare con il Tuo datore di lavoro se cìè stato un qualche disguido.-

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  28. Grazie per il chiarimento sull autorizzazione... invece per il secondo quesito relativo alla mia residenza che ora è formalmente con mio figlio ma che nei 5 anni per cui chiederei arretrati anf era oltrove pur vivendo con loro.. posso chuiederli io? Grazie del prezioso aiuto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      A parte che parliamo di autorizzazione preventiva e quindi non è detto che ti venga concessa da parte dell'INPS per un periodo pregresso, e comunque può essere richiesta solo dal genitore convivente con i figli.-

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  29. Salve dott.Censori. ho appena firmato un contratto a progetto, ho a carico moglie disoccupata e figlio di 4 anni disabile. Mi spetta l'assegno familiare e di quanto? A chi faccio domanda? Come viene erogato e da chi? Grazie in anticipo per la sua cortesia.

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    Risposte
    1. ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI
      E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
      L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
      I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
      Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
      Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
      A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
      Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).-

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  30. Buongiorno,

    Le chiedo questa informazione
    Siamo una coppia non sposata convivente da più di 2 anni
    Io lavoratore dipendente
    Lei lavoratrice autonoma
    A maggio nascerà nostra figlia
    Dopo verifica del fatto che la somma dei nostri redditi prevede un assegno.
    Posso richiedere gli assegni familiari alla mia azienda ?
    La mia compagna può chiedere la detrazione ?

    Grazie in anticipo

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    1. Se non siete sposati ma conviventi, alla nascita di tua figlia potrai richiedere gli assegni familiari per lei, ma sarà necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per i figli, la normativa prevede che possono essere richieste o al 50% ciascuno da entrambi i genitori o al 100% però solo dal genitore con il reddito più elevato.-

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  31. Ma io avevo capito che essendo dipendente statale non devo chiedere autorizzazione.. infatti quando provo ad inviare quella che si trova sul sito non parte. Quindi quale autorizzazione ed a chi dovrei chiederla per gli arretrati? Inoltre le detraziini per figlio a carico le ho sempre avute io.

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    1. La prossima volta cerca di agganciarti alle domande e risposte precedenti in modo che si possa seguire una logica con una sequenza, altrimenti non ci capiamo.-
      Comunque per un dipendente pubblico non è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, ma la domanda va presentata al proprio Ente di appartenenza che la trasmetterà all'INPS ex INPDAP.-
      Per quanto riguarda le detrazioni, se il tuo reddito è sempre stato superiore non ci sono problemi, altrimenti l'Agenzia delle Entrate a suo tempo ti richiederà indietro la differenza + interessi e sanzioni.-

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  32. Grazie e mi scuso per aver creato un problema di comprensione. Il mio reddito é più alto del mio compagno. Quindi per quanto riguarda la richiesta di arretrati per i 5 anni che le dicevo posso chiederli io anche se in quegli anni non ero residente con mio figlio pur vivendo con loro? Oppure come mi spiegava non è possibile? Mi scuso per le tante domande ma sono 2 mesi che giro per dare le cose nel modo giusto ma ognuno mi dà una versione diversa. Come ke spiegavo la situazione pregressa del mio compagno é ingarbugliata per chiederli lui e rischiamo di perderli. Grazie e mi scusi ancora.

    RispondiElimina
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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari per i figli, da non coniugati, è la residenza con gli stessi.-

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    2. Brutta notizia! Il mio compagno dopo essersi licenziato per giùsta causa in quanto non percepiva stipendio é stato in disoccupazione per circa un anno e mezzo, ma solo per 8 mesi ha percepito sussidio disoccupazione dall inps. Per tt questo oeriodo ha diritto oppure no a richiedere arretrati anf ed in che mido? Grazie

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    3. C'e sempre il discorso dell'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi il Tuo compagno può provare a richiedere l'autorizzazione.-

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  33. Buonasera,
    sono un padre separato.
    Io e mia moglie lavoriamo. Mia moglie mi ha detto che gli assegni familiari posso prenderli io visto il mio reddito più basso. Oggi all'ACLI mi han detto che può prendere gli assegni solo il genitore convivente , cioè dove i figli hanno la residenza (noi abbiamo affidamento congiunto ma la residenza ce l'hanno da lei). perciò, anche con il permesso di lei, non posso riceverli io. E' corretto?

    Piero

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Piero!
      Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari per i figli, da non coniugati, è la residenza con gli stessi.-

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    2. Nel caso di genitori separati o divorziati con figli affidati congiuntamente, l'assegno per il nucleo familiare può essere richiesto da uno qualsiasi dei due genitori, solamente in caso di disaccordo tra i genitori può essere richiesto solamente dal genitore convivente con i figli.

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    3. In teoria è vero, ma in pratica molte sedi INPS optano per un'interpretazione più restrittiva della normativa, quindi io non rischierei.-

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    4. Grazie Gianfranco
      pare che a Venezia optino per l'interpretazione restrittiva, intanto grazie per la risposta.
      Piero

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    5. Ciao Piero!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  34. Salve! mi figlio ha compiuto 18 anni a Dicembre, mi chiedevo se devo percepire glia assegni fino al 30 Giugno?
    Grazie.

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Se tuo figlio ha compiuto 18 anni a dicembre, avevi diritto agli assegni familiari per lui solo fino a dicembre.-

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  35. Buongiorno signor Gianfranco, volevo chiederle una delucidazione, a novembre mi sono sposato, ma percepivo già l'assegno familiare per mio figlio, avuto precedentemente con altra compagna,subito dopo il matrimonio ho fatto la richiesta all'Inps tramite il consulente del mio lavoro, per le detrazioni del coniuge e per un eventuale assegno, la domanda è, mi spetta un assegno per coniuge a carico o solo detrazioni coniuge? Perché quest'ultimo in busta paga c è, mentre assegno coniuge nn vi è traccia, grazie mille per la disponibilità, ps, il mio reddito è inferiore a 12mila euro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per quanto riguarda le detrazioni, con decorrenza dalla data del matrimonio, hai diritto alle detrazioni per il coniuge e per il figlio a carico.-
      Per quanto riguarda invece gli assegni per il nucleo familiare, con decorrenza dalla data del matrimonio hai diritto agli assegni per tua moglie e per tuo figlio, ma l'importo non cambia perché cambia la tabella INPS di riferimento, che passa dalla n. 12 (genitore solo) a alla tabella n. 11 (entrambi i coniugi).-

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  36. Buongiorno, ho una domanda. Il datore di lavoro del mio compagno non gli ha pagato gli assegni familiari (è in arretrato di 5 mesi). Ora lo ha licenziato, e nemmeno in fase di liquidazione sono stati pagati. Come ci si deve comportare in questi casi? Grazie

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    1. Purtroppo in questi casi bisogna o fare causa o aprire una vertenza sindacale nei confronti del datore di lavoro per il recupero del dovuto.-

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  37. SALVE AVVOCATO
    SONO SPOSATO CON MOGLIE E FIGLIO A CARICO E VORREI CHIEDERE GLI ASSEGNI FAMILIARI QUALE TABELLA DOVRO' GUARDARE?
    GRAZIE

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    Risposte
    1. PER IL PERIODO 01/07/2017 al 30/06/2018

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    2. Nel Tuo caso, essendo sposato con figli minorenni, la tabella INPS di riferimento per gli assegni familiari è la n. 11.-

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  38. salve signor Gianfranco io ho tre figli di cui il primo a marzo fa 18 anni però è uno studente ho diritto all'assegno del terzo figlio?

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    Risposte
    1. ho tre figli e sono bracciante agricolo quando faccio la domanda di disoccupazione ho diritto all'assegno su mio figlio di 18 anni?

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    2. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, a meno che il nucleo familiare non sia composto da almeno 4 figli.-

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  39. Salve.sono sposata da giugno 2016 e ho un figlio da una relazione precedente (il padre è deceduto, mai stati sposati).ho appena avuto un contratto part time. Mio marito lavora a tempo pieno. Dato che non è anche suo figlio non può chiedere l'assegno per lui. La mia domanda è:mio marito può fare la domanda di assegno per me ed io posso fare la domanda x mio figlio?

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    1. Se siete sposati, Tuo marito può richiedere gli assegni familiari anche per Tuo figlio, anche se non è suo figlio.-
      Comunque se il tuo contratto part-time è di almeno 24 ore settimanali gli assegni familiari puoi richiederli tu sia per tuo marito che per tuo figlio.-
      Non è invece possibile richiederne una parte uno e una parte l'altro.-

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  40. Salve, vorrei chiederle alcune informazioni sulla inabilità o disabilità.
    Ho due casi: nel primo caso l'INPS ha riconosciuto il bambino portatore di handicap (art. 3, comma 1) e gli è stata accordata l'indennità di frequenza;
    il secondo caso: gli è stata riconosciuta una disabilità grave (art. 3, comma 3) per la quale alla mamma è stata accordata la possibilità di usufruire dei giorni di permesso;
    si possono richiedere le detrazioni fiscali per figlio disabile in entrambi i casi?
    si possono richiedere gli ANF per figlio inabile in entrambi i casi?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Saluti

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere le detrazioni fiscali e gli ANF con maggiorazione per figlio disabile solo nel secondo caso, cioè (art. 3 comma 3).-

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  41. Buonasera signor Gianfranco Censori...avevo bisogno di fargli una domanda...a novembre ho presentato la documentazione per la carta sia mi è stata accettata e il 2 febbraio mi hanno accreditato 480€ per due mesi...la domanda che volevo fargli è posso presentare la documentazione per Anf nipoti? Premetto che sono separata e entrambi io e il mio ex marito siamo disoccupati...

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    1. La ringrazio anticipatamente...

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    2. Purtroppo NO!
      Possono richiedere gli ANF per i nipoti, i nonni che hanno un lavoro dipendente o una pensione da lavoro dipendente, ed entrambi i genitori dei nipoti stessi devono essere senza redditi.-

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  42. Salve io volevo saper se posso ottenere assegno famigliare? Siamo una copia convivente e abbiamo un figlio che 15 marzo farà 9 anni, e soli io ho il reddito e lavoro con contratto indeterminato...anni fa mi sono rivolto al INPS e dopo mi è arrivata una lettera che dicendo che non hanno riconosciuto come figlio naturale..si come che mio figlio porta congnome della Mama credi per questo non avevano accetto poi certificato di nascita e certificato di riconoscimento avevo presentato al momento eri disoccupato ora da due anni che lavoro fisso come posso fare per ottenere? Fin ora non ho preso mai dal limps niente di niente esenti di mia ignoranza che non so niente come funziona e non so quale diritto mi aspetta grazie

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    1. Per poter percepire gli assegni familiari per tuo figlio, non essendo sposato, devi richiedere un'altra volta l'autorizzazione all'INPS, presentando la documentazione inerente il riconoscimento del bambino.-

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  43. buongiorno, gli assegni familiari si devono dividere? se si in che misura? io sono separata legalmente e i figli sono stati affidati ad entrambi con locazione da me.(un bambino e' disabile)Grazie per la sua risposta.

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    1. Nel caso di separazione legale, gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti solo da uno dei due genitori con il consenso dell'altro, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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    2. Si ok questo mi era stato detto ma il genitore che li prende DEVE dividerli con l'altro genitore? e' obbligato? in che misura?

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    3. Per legge gli assegni li può richiedere uno solo dei due genitori, poi se deve dividerli o meno con l'altro è un'altra questione, nel senso dipende dagli accordi tra ex coniugi o da quello che è scritto nella sentenza di separazione.-

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  44. gent. dott. Censori,
    libera professionista, legalmente separata, ho autorizzato il mio ex marito a richiedere gli assegni familiari per i nostri tre figli minori collocati presso di me.
    Visto il totale silenzio del mio ex marito in proposito, come posso avere informazioni in merito direttamente dall'INPS?
    cordiali saluti
    Roberta

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    1. Ciao Roberta!
      Presumo che la domanda verrà respinta, comunque essendo parte in causa puoi rivolgerti direttamente all'INPS per avere informazioni più precise, ma ti consiglio di presentarti direttamente allo sportello INPS di zona perché le informazioni che ti vengono date per telefono non sempre sono attendibili.-

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    2. Ciao Roberta!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  45. Salve, lavoro col contrato dal 1/02/2016, quando posso fare la domanda per gli ANF?Grazie.

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    1. Gli assegni familiari si possono richiedere con decorrenza dalla data di assunzione.-

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  46. Buongiorno Sig. Gianfranco la mia domanda è la seguente quando si prendono 160 euro al posto di 80 per il bonus bebè. Grazie.

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    Risposte
    1. Con un reddito ISEE non superiore a 25.000 si ha diritto al bonus bebè di 80 euro, mentre con reddito ISEE non superiore a 7.000 euro l'importo sale a 160 euro.-

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  47. Salve,una domanda X lei..sto compilando il modello x richiedere gli assegni familiari...ma devo inserire nel nucleo anke la mia compagna/convivente?lei ha rinunciato agli assegni in mio favore...e qualora va inserita..devo inserire anke il suo reddito,visto ke lavora?grazie

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    Risposte
    1. NO!
      Nella domanda degli assegni familiari non devi inserire la Tua compagna, e quindi non devi nemmeno dichiarare i suoi redditi.-

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  48. Salve,
    io e mio marito siamo percettori di NAspi (lui da settembre 2015 mentre io da luglio 2016) lo scorso anno credendo di non averne diritto non ho fatto richiesta. Posso farlo ora tramite cassetto Inps chiedendo gli arrestrati? quali sono in media i tempi per riceverli? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Si possono richiedere all'INPS anche gli arretrati degli assegni familiari, ovviamente solo per i periodi indennizzati con la NASPI, e di solito l'INPS li mette in pagamento dopo circa 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  49. Buonasera,
    con l'apertura della partita IVA si perde l'anzianità presso il Centro per l'impiego?
    Grazie mille

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    Risposte
    1. SI!
      Con l'apertura della partita IVA si perde l'anzianità presso il Centro per l'impiego.-

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  50. Buongiorno mi potrebbe dare un aiuto io sono un dipendente con lavoro a tempo indeterminato sono convivente con la mia compagna che non lavora e abbiamo 1 figlia di 5 anni tutto il nostro nucleo puo usufrire degli assegni familiari?

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    Risposte
    1. Se non siete sposati, gli assegni familiari li può richiedere solo uno di voi due genitori, previa autorizzazione preventiva dell'INPS, e solo per i figli.-

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  51. Buongiorno sono un dipendente privato part time da gennaio 2016 prima ero un imprenditore con una società con cessata attività al 31/12/15.
    ho tre figli di 11-20-23 anni e moglie, tutti a carico. Il consulente del lavoro mi ha risposto che per poter fare richiesta dell'assegno familiare devo aspettare luglio 2017 quando si potrà sapere con precisione il reddito relativo al 2016. Ma in questo caso mi saranno riconosciuti anche gli assegni famil. da gennaio 2016 a luglio 2017? Grazie in anticipo della risposta.

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari, gli assegni decorrono dal mese di luglio dell'anno fino al mese di giugno dell'anno successivo in base ai redditi dell'anno precedente.-

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  52. Salve Sig. Gianfranco. Avrei un dubbio o forse due!!! Dunque sono sposata da luglio 2015, mio marito dipendente e io senza reddito, perciò ha diritto alle detrazioni per me. Ma gli assegni non li abbiamo chiesti perché comunque superava il reddito..però da aprile 2016 è in cassa integrazione perciò il reddito è circa dimezzato. Ma chiedendoli adesso che reddito va messo? 2015? Quindi non gli spettano? Quindi dobbiamo richiederli l'anno prossimo, giusto? Non capisco quindi come funziona chi li chiede al momento dell'assunzione..in base a quale reddito? Mi può aiutare a capire? Non so se sono stata chiara! Grazie mille. Francesca

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    Risposte
    1. Ciao Francesca!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i redditi del 2015.-

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    2. Grazie per la risposta. Quindi se li chiediamo dal 1 luglio 2017 il reddito è quello del 2016? Grazie ancora. Francesca

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    3. Ciao Francesca!
      SI!
      Confermo!!!

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  53. Buongiorno, per cortesia potreste dirmi se è vero che per un dipendente assunto dopo il 15 del mese (es. il 20/01/17), gli assegni familiari non spettano per quel mese?. Premetto che il dipendente per lo stesso mese ha percepito gli assegni dall'inps fino al 19/01/17 sulla domanda di disoccupazione Naspi.

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    1. Il diritto del lavoratore all'assegno per il nucleo familiare decorre dal primo giorno del periodo di paga nel corso del quale si verificano le condizioni per il riconoscimento del diritto agli ANF, quindi nel tuo caso dalla data di assunzione.-

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  54. Buongiorno ho una domanda da porle. La situazione è questa mia figlia è nata agosto 2014 e gli assegni li ha sempre presi il mio compagno perché io ero precaria (non siamo sposati). Ora il 31 marzo entrerò in naspi e la percepiro per 15 mesi circa. Stavo pensando che forse era conveniente in questo lasso di tempo spostare l'assegno a mio favore. Ma si può spostare così o va fatto entro una certa data? E secondo lei è conveniente? Il nostro reddito è molto diverso io ho un annuo di 12.000 lui di 26.000. ringrazio in anticipo e se è fattibile magari mi dia qualche dritta su come procedere

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    1. Se non si è sposati, per poter percepire gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva del'INPS, che di solito viene rilasciata per 5 anni.-
      Nel vostro caso quindi dovresti richiedere Tu una nuova autorizzazione facendo annullare quella rilasciata a suo tempo al tuo compagno.-

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  55. buongiorno dottore.sono una ragazza madre ,lavoro come golf dal giunio 2016.ho presentato domanda per ass.fam-in ottobre2016, pero per 2015 non ho avuto nessun reddito,mi spettano ho no.grazie mille

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    1. La domanda degli assegni familiari per le colf e le badanti va presentata all'INPS a posteriori, e cioè nel mese di luglio per il periodo che va dal 1° luglio dell'anno precedente al mese di giugno dell'anno in corso.-

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  56. Buongiorno Dott. Il mio caso è il seguente sono sposata dal febbraio 2015 nel mio paese Ecuador, però qui in Italia non risultò come sposata perché per registrarlo ho bisogno di un certificato di matrimonio del mio paese con l'apostille purtroppo nel mio paese ho delle zie molto anziane che non sono capaci di fare questo giro per l'età che hanno, mia madre nonna e fratello si trovano qui e così non ho potuto registrarlo già che nella mia ambasciata dicono che non sono loro a darmi il certificato. Adesso ho fatto una delega nel mio consolato a una signora amica di mia madre e sarà Lei a tramitarlo ed spedirlo nel frattempo mio marito ha presso la cittadinanza(1 anno fa) però ha dichiarato di essere single. L'altro problema è che il padrone di casa non vuole firmare per il cambio di residenza così mio marito e residente ancora da mia suocera. Lei crede che avrò dei problemi se registro il mio matrimonio dopo questo tempo? E se si può essere sposati in diversè residenze anche se abitiamo insieme e abbiamo una piccolina di 7 mesi? Grazie per l'attenzione.
    Buona giornata.

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    1. - La trascrizione del matrimonio va fatta prima possibile solo per evitare possibili complicazioni di carattere burocratico.-
      - La diversa residenza è possibile anche se si è sposati.-

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  57. Buonasera posso richiedere ANF per mia madre anche se non è residente da me?
    Vedova,non lavora e non percepisce pensione....ha 65 anni e 5 mesi....
    Grazie

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    1. Ciao Carla!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-

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  58. Salve volevo sapere un informazione il mio compagno a fine novembre 2016 ha fatto richiesta per gli assegni famigliari inps ha confermato la richiesta a inizio gennaio siamo a marzo ma non hanno abbiamo ancora ricevuto nessun assegno dal datore di lavoro.come possiamo procedere. Grazie per l'attenzione Buona giornata

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    1. Ciao Claudia!
      All'INPS si richiede l'autorizzazione, poi bisogna presentare la domanda degli assegni familiari al datore di lavoro, che deve inserirli nella busta paga dello stesso mese o al massimo del mese successivo.-
      Il Tuo compagno deve quindi verificare con il datore di lavoro se c'è stato un qualche disguido.-

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    2. Il datore di lavora ha detto che era tutto apposto che avrebbe fatto il bonifico ma ad oggi ancora niente.per quello che non sappiamo come procedere perché insomma si tratta di arrettrati di due minorenni.l'inps può essere k abbia già proveduto nel dare i soldi al datore?grazie

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    3. Ciao Claudia!
      Il datore di lavoro non deve fare un bonifico a parte per gli assegni familiari, ma deve aggiungere l'importo in busta paga, e una volta messi in busta paga recupera l'importo dai contributi che deve versare all'INPS.-

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    4. In caso non lo facesse noi come dobbiamo procedere per avere gli assegni famigliari?grazie per la pazienza

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    5. Ciao Claudia!
      Se il datore di lavoro non paga gli assegni familiari puoi rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  59. Buonasera, sono separato e uscito da casa 5 anni fa (ho cambiato residenza solo un anno fa), mia figlia fu affidata congiuntamente ad entrambi i genitori (al 50% sui ns 730) e risiede da sempre con la madre.
    Abbiamo trovato un accordo ed intendiamo richiedere gli assegni familiari arretrati degli ultimi 5 anni.
    Chi tra me e la mia ex moglie deve rivolgersi all’Inps per richiedere l’autorizzazione e in che modalità (telematico/sportello)?
    Se ho ben capito, nel passo successivo, la mia ex moglie dovrà presentare la domanda di ANF al datore di lavoro, in caso di rifiuto di quest’ultimo lo deve presentare direttamente all’INPS.
    Considerato che il nucleo familiare è costituito da madre e figlia, lei nella richiesta di ANF deve inserire solo i suoi redditi? a quale tabella si fa riferimento per il calcolo dell’assegno familiare mensile?

    grazie dei suoi chiarimenti

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    1. Ciao Mauro!
      - Deve rivolgersi all'INPS per richiedere l'autorizzazione il genitore convivente con i figli, e la richiesta va presentata per via telematica, rivolgendosi eventualmente a un patronato.-
      - La tua ex moglie dovrà poi presentare la domanda al suo datore di lavoro, che non può rifiutarsi di pagare, inserendo solo i suoi redditi.-
      - La tabella INPS di riferimento nel suo caso è la n. 12.-

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  60. Buonasera.Mi chiamo Morena,sono sposata ed ho una bambina di 9 anni.Mio marito lavora mentre io sono disoccupata. DA 5 anni abitiamo con mia mamma che percepisce 600€ di pensione. Per mettermi a carico di mio marito e richiedere gli assegni familiari per me bisogna inserire anche I redditi di mia mamma?La stessa cosa vale anche per l'ISEE? Grazie

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    1. Ciao Morena!
      Ai fini degli assegni per il nucleo familiare e delle detrazioni fiscali i redditi di tua madre sono ininfluenti, quindi non vanno dichiarati, mentre per quanto riguarda la certificazione ISE - ISEE dove fa fede la residenza bisogna inserire anche i suoi redditi.-

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  61. Buongiorno, ho un dubbio una pensione cat. socpdel ha diritto all'assegnno? grazie

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    1. SI!
      Gli assegni familiari spettano anche su una pensione SOCPDEL: Pensioni ai superstiti, liquidati a carico della Cassa pensioni lavoratori dipendenti Enti Locali (CPDEL).-

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  62. Salve Gianfranco vorrei un informazione, la mia compagna fa la badante e ha fatto domanda per gli assegni familiari a marzo 2017 sapresti dirmi quando dovrebbero arrivare? L'anno scorso mi ricordo che sono arrivati in 2 rat, una a marzo e l'altra a settembre....

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento diretto degli assegni familiari dopo circa 60/90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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    2. Salve.io ho un contratto a progetto parasubordinato e volevo sapere come devo fare per richiedere gli assegni familiari.

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    3. Con un contratto a progetto la domanda degli assegni familiari va presentata direttamente all'INPS, a posteriori ogni 6 mesi o un anno, per via telematica.-

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  63. Salve Dott.Censori,volevo sapere se nel calcolo dell'assegno nucleo familiare composto da moglie casalinga,2 figli minori e uno maggiorenne con reddito, ma non a carico fiscalmente, bisogna inserire anche il suo reddito facendo quindi cumulo con il mio.La ringrazio anticipatamente

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    1. NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi i figli maggiorenni non vanno indicati nella domanda e non vanno pertanto dichiarati i loro redditi.-

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  64. Buongiorno,
    sono legalmente separata, 2 figli minorenni di cui uno totalmente invalido con affido congiunto ma collocati presso di me , posso richiedere gli assegni??devo inserire solo il mio reddito?grazie

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per i figli, ma essendo separata legalmente è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che puoi richiedere con il consenso del tuo ex marito.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai richiedere gli assegni familiari per i figli, al tuo datore di lavoro dichiarando solo i tuoi redditi.-

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  65. Buongiorno sono una madre sigle e ho a carico una figlia 16 anni , lavoro come badante con contratto 35 ore settimanale vorrei sapere si ho il diritto al assegno familiare , grazie .Dovevo dire che la mia figlia non ha il papà porta il mio cognome , grazie

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    1. SI!
      Tu hai diritto agli assegni familiari per tua figlia, se è residente con te in Italia, ma devi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS.-
      Puoi eventualmente rivolgerti a un patronato, perché la richiesta va effettuata all'INPS per via telematica.-

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  66. Buongiorno,
    nel caso di genitori coniugati con una figlia nata quest'anno ma con residenza diversa, mamma e figlia stessa residenza e papà altra residenza, entrambe i genitori lavoratori dipendenti. Le mie domande sono: chi può chiedere gli assegni familiari? nella richiesta vanno inseriti i redditi di entrambe i genitori anche se non residenti nella stessa casa? grazie!

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    1. - Nel vostro caso gli assegni familiari li può richiedere solo il genitore convivente con la figlia.-
      - SI! Se i genitori sono coniugati, nella richiesta vanno inseriti i redditi di entrambi i genitori, anche se uno dei due ha una residenza diversa.-

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  67. Buonasera Dott. Ho letta una storia simile alla mia, sono sposata da 1 anno e mezzo ma solo ora posso registrarlo in italia già che sono appena tornata dal mio paese col certificato di matrimonio. La mia domanda è la seguente l'isee l'ho fatto a gennaio dopo il 15 e prima di partire per la mensa di mio figlio ( primo compagno) adesso con il mio attuale compagno marito abbiamo un bimbo di 7 mesi ho dichiarato e presentato i documenti di tutti anche se mio marito non è residente con me. Devo rifare l'isee? E che problemi posso avere se dopo 1 anno e mezzo aggiorno il mio stato civile?
    Grazie

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    1. Se Tuo marito non è residente con te, non devi rifare l'ISEE perché a livello economico e di composizione del nucleo familiare non è cambiato nulla da gennaio, e per la registrazione in ritardo del matrimonio in Italia non ci sono problemi, visto che è dovuto solo a questioni di carattere burocratico.-

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    2. Buongiorno Dott. Grazie per rispondere. Invece per la dichiarazione di redditto come si fa? L'anno scorso eravamo già sposati ma ogni uno ha fatto per separato come single senza nessun carico già che lavoramo tutte due.Il mio primo figlio e a carico mio è del mio ex compagno al 50% quest'anno lui deve inserire me è il mio piccolino di 7 mesi e io altrettanto? Come funziona?
      Buona giornata.

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    3. Se tu e tuo marito lavorate entrambi, ai fini delle detrazioni fiscali non cambia nulla perché potete richiederle solo per i vostri figli.-

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