giovedì 4 febbraio 2016

Assegni familiari 2015-2016

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT  e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i  premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-    
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-  

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-  

Chi paga:

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).-

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.

a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


ASSEGNO FAMILIARE AI LAVORATORI DOMESTICI:
I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.- 

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016 (circ.109 del 27/05/2015 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-

assegni familiari tabella 21 A
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.785,06  non spettano assegni familiari


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-


Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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170 commenti:

  1. Buonasera chiedo scusa ma sto compilando il modulo degli ANF per inserire mi figlia nata il 04 gennaio 2016 e non so cosa scrivere come date alla prima pagina. per favore posso avere una risposta?

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    1. Se non hai altri figli, nella domanda degli assegni familiari devi indicare come periodo di riferimento, dal 04/01/2016 al 30/06/2016.-

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  2. i contributi la mia domanda posso chiedere gli assegni familiari domestici per mia moglie e mio figlio aspetto una vostra risposta grazie
    Cordiali saluti

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    1. SI!
      Se hai un rapporto di lavoro da domestico puoi richiedere gli assegni familiari, e la domanda va presentata direttamente all'INPS.-

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  3. Buonasera avvocato chiedo informazioni ho lavorato anno 2014 e 2015 come lavoro domestico poi ho scoperto che mio datore di lavoro non ha versato I contributi la mia domanda posso chiedere all'inps gli assegni familiari per mia moglie e mio figlio melo pagano l'INPS
    Saluti mhamed

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    1. Purtroppo NO!
      Se il datore di lavoro non versa i contributi, l'INPS non ti riconosce il diritto agli assegni familiari.-

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  4. Buona sera sono separata casalinga,ho una casa mia e nessun reddito da lavoro.Abbiamo 2 bimbi in affidamento condiviso a carico mio nel mio stato di famiglia. Il mio ex marito mi ha chiesto un atto notorio per poter lui percepire gli assegni familiari (lui e' da poco disoccupato e vive in un'altra regione. Lui vorrebbe cosi richiedere anche gli arretrati da quando ci siamo separati. La mia domanda e' cosa mi comporta fare un atto notorio in suo favore? Facendolo perdo l'opportunita' di prenderli io qualora trovassi un lavoro o mi risposassi? E ancora..l'atto notorio ha una scadenza dopo la quale posso avvalermi io se non lo rinnovo? Spero in una sua risposta. Grazie mille

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    1. Se i 2 bimbi risiedono con te, il tuo ex marito non ha titolo per percepire gli assegni familiari senza il tuo consenso, quindi se non vi mettete d'accordo su chi deve percepire gli assegni, non devi firmare alcun atto notorio.-

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  5. Salve avvocato Censori,pulizieperDaniela lavoro in una impresa di pulizie per 3e mezzo da lunedì a venerdì nucleo di 4 persone di cui 2 minori volevo sapere se mi spettano gli assegni familiari per intero con un reddito di 4,400

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    1. Gli assegni familiari spettano per intero se il contratto di lavoro è di almeno 24 ore settimanali, mentre se è inferiore l'importo è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate di lavoro.-

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  6. Salve...vorrei avere un'informazione... Mi hanno accettato l'autorizzazione ANF per 4 mesi ho lavoraro assicurata...in quanto tempo arrivano gli assegni?

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    1. All'autorizzazione preventiva dell'INPS deve seguire la domanda degli assegni familiari da presentare al datore di lavoro o direttamente all'INPS, in base all'attività esercitata, quindi il pagamento è legato alla presentazione della domanda.-

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  7. buongiorno Censori
    siamo 5 in famiglia io mia moglie tre figli ,mia moglie casalinga un ragazzo di 15anni,due di 19anni. un ragazzo di 19anni è invalido al 60%,l'altro lavora.mi aspettano gli assegni x il ragazzo invalido di 19anni.

    grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni, fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
      Un figlio invalido al 60% di solito non viene considerato inabile, e comunque va richiesta un'autorizzazione preventiva all'INPS.-

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  8. Buongiorno avvocato
    Vorrei sapere che spese fanno parte del mantenimento dei ragazzi e quali sono le straordinarie grazie e complimenti

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    1. Ciao Gianluca!
      Non capisco il senso della Tua domanda, cioè a che cosa ti riferisci esattamente, quindi se non mi spieghi meglio, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  9. Buonasera avvocato
    Mi scusi non sono stato molto chiaro.
    Essendo separato sono obbligato a corrispondere a mia moglie un assegno di mantenimento per i ragazzi di 500.00€,volevo sapere quali le spese ordinarie comprese e quelle straordinarie.
    Grazie e mi scuso per la poca precisione nel formulare la domanda in precedenza.

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    1. Ciao Gianluca!
      L’assegno di mantenimento ai figli:
      Il nostro legislatore dispone che ciascun genitore è obbligato al mantenimento dei figli, in misura proporzionale al proprio reddito.
      In caso di separazione, il giudice dispone l’obbligo di corresponsione di un assegno di mantenimento, tenendo in considerazione i seguenti presupposti:
      - attuali esigenze del figlio;
      - tenore di vita tenuto dal minore in costanza di convivenza con entrambi i genitori;
      - permanenza presso ciascun genitore;
      - situazione reddituale dei genitori;
      - valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti di ciascun genitore.
      Con la legge del 2006 che ha introdotto l’affidamento condiviso dei figli ad entrambi i genitori, non è venuto meno l’obbligo di corresponsione dell’assegno di mantenimento, tenuto conto delle loro esigenze di vita e del contesto sociale e familiare cui appartengono.
      Ai fini della determinazione dell’assegno è data dal nostro ordinamento rilevanza agli accordi liberamente sottoscritti dai coniugi e, se necessario, è il giudice a fissare la misura dell’assegno di mantenimento che uno dei genitori dovrà versare all’altro, valutando la capacità economica e considerando la complessiva consistenza del patrimonio.
      Il diritto a percepire l’assegno di mantenimento può essere modificato o estinguersi mediante apposito ricorso per la modifica delle condizioni di separazione.
      Il d.lgs. 154/2013 ribadisce l’obbligo dei genitori di mantenere i figli in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo.
      Nel caso in cui i genitori non abbiano i mezzi sufficienti, gli altri ascendenti, in ordine di vicinanza di grado, sono tenuti a fornire ai genitori i mezzi necessari per adempiere ai loro obblighi nei confronti dei figli.
      Nel caso in cui il coniuge obbligato sia inadempiente, il Presidente del Tribunale può ordinare che parte dei redditi dell’obbligato stesso siano versati all’altro genitore a favore dei figli.
      L’assegno di mantenimento ai figli maggiorenni:
      Il conseguimento della maggiore età (18 anni) unitamente al fatto che il figlio sia economicamente indipendente e autosufficiente, sono i presupposti per richiedere la cessazione dell’obbligo di corresponsione dell’assegno di mantenimento da parte del genitore obbligato.
      Tuttavia, l’art. 155-quinqiues del Codice Civile prevede che, qualora la coppia abbia figli maggiorenni non economicamente autosufficienti il giudice “valutate le circostanze” può disporre il pagamento di un assegno periodico che, salvo diversa determinazione dello stesso giudice, è versato direttamente al figlio.
      Nel caso in cui i figli maggiorenni siano portatori di gravi handicap, si applica interamente la disciplina prevista per i figli minori.
      Il d.lgs. 154/2013 ribadisce tale obbligo stabilendo che il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni, il pagamento di un assegno periodico.

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  10. Buonasera avvocato.
    Le pongo un quesito.
    Io e il mio compagno entrambi disoccupati abitiamo da mia suocera da poco deceduta. Abbiamo un bambino. Quando mia suocera era presente non sapevamo si potessero richiedere assegni familiari per il nipote. Lo abbiamo saputo poco prima della morte. Noi abbiamo iniziato a fare domanda degli arretrati ma poi ci hanno chiesto documenti dei fratelli di mio marito perché se loro vogliono possono prendersi gli arretrati degli assegni di mio figlio.
    Ma è vera questa cosa o posso bloccarli in modo da poterli ricevere noi genitori essendo anche senza reddito?
    E un'altra domanda possiamo fare richiesta di reversibilità per mio figlio (cioè nipote di mia suocera, conviventi tutti insieme)?

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    1. - Una nonna può richiedere gli assegni familiari per un nipote, se entrambi i genitori sono senza redditi, ma una volta deceduta gli arretrati spettano ai legittimi eredi della persona deceduta.-
      - La pensione di reversibilità spetta ai nipoti minori che erano a carico della nonna defunta al momento del decesso.-

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    2. Scusi, le faccio un'altra domanda. Ma se non abbiamo fatto in tempo a fare domanda di assegni familiari quando era in vita mia suocera, la reversibilità al nipote minore spetta ugualmente? Ripeto comunque che noi due genitori siamo senza reddito.
      Molte grazie per le sue risposte.

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    3. Per il diritto alla pensione di reversibilità, bisogna dimostrare in qualche modo che il nipote era a carico della nonna al momento del decesso.-

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  11. salve avvocato .. io sono un bracciante agricolo con contratti a tempo determinato ..quest anno ho fatto domanda per la disoccupazione e pr gli assegni familiari ..guardando nel sito nel inps risulta che nel 2015 ho 69 giornate come operaio agricolo ma nei 2 contratti risulta che il minimo era 80 giornate nel primo e 30 nel secondo .. per accettarmi la disocupazione valgono le giornate in busta paga o il minimo per contratto ... e invece per gli assegni familiari avendo un pupo di 7 mesi mi vengono pagati i 4 mesi lavorati nel 2015 o anche quelli che del 2016 visto mi hanno riassicurato ... vi ringrazio per eventuale risposta

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  12. quello che piu mi preoccupa e che non sapendo se mi viene accettata la disoccupazione quest ultimo periodo sono in malattia gia da 3 settimane e il mio datore di lavoro mi ha anticipato che non puo pagarmi o anticiparmi i soldi e che ci pensa l inps ... ora mi chiedo avendo affitto bollette arretrate quando e che l inps mi dovrebbe dare i soldi ? perdonami le domande ma sono proprio in una pessima situazione ... vi ringrazio di cuore per l eventuale risposta .... ps al caf mi ha detto che loro non sanno se prendono in considerazione le giornate minime scritte nei contratti di lavoro o nelle buste paga :(

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    1. Ciao Angelo!
      - Purtroppo ai fini del diritto all'indennità di disoccupazione agricola contano le giornate in busta paga, a prescindere quindi da quello che prevedeva il contratto.-
      - Gli assegni familiari vengono pagati solo per i 4 mesi del 2015.-

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    2. grazie mille per la risposta ... lei saprebbe anche quanto e quando mi spetta .... ? la ringazio

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    3. gli assegni familiari intendo

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  13. Grazie mille per il chiarimento avevo già capito più o meno mi manca solo di capire che cosa rientra in quei 500.00 euro cioè bollette,vestiario,ecc

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    1. SI!
      Per spese ordinarie si intendono le spese necessarie per l'alimentazione, l'abbigliamento, le bollette e le piccole spese personali.-

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  14. per quanto riguarda la malattia ? sono 3 settimane gia in malattia il medico comunica all inps il continuo di malattia ogni settimana ... visto mi e stato tolto lo stipendio come mi devo comportare a chi mi devo rivolgere per lo stipendio ? o e automatico e ci pensa l inps .... l azienda chiaramente ha detto che non puo anticipare ... quindi ? cosa posso fare ?

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    1. Ai sensi dell’art. 62 del CCNL Agricoltura le prestazioni in caso di malattia seguono le regole previste per la generalità dei lavoratori. Contrattualmente è stabilito il diritto alla conservazione del posto per un periodo di 180 giorni con la particolarità che in questo periodo il lavoratore assente per malattia continua ad usufruire gratuitamente dei generi in natura eventualmente concessi. Decorso tale termine le parti sono libere di recedere dal rapporto di lavoro, nel rispetto dei termini di preavviso. La speciale integrazione prevista contrattualmente prevede la corresponsione al lavoratore di un trattamento minimo nella misura dell’80% del salario giornaliero contrattuale relativo al profilo professionale di appartenenza, in vigore al 1° febbraio dell’anno in corso. Tale trattamento è da intendersi complessivo tra indennità di legge e l’integrazione a carico delle Casse extra legem.

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  15. Salve,
    sono una ragazza di 25 anni, i miei si sono separati, mia mamma se n'è andata di casa molti anni fa, mio papà se n'è andato due anni e mezzo fa senza dirmi nulla, ha lasciato debiti e bollette da pagare, io non avevo reddito. Mi sono trovata ad essere residente da sola in casa, disoccupata, e non so tutt'ora dove sia sparito mio papà. Esistono per caso esenzioni per casi come il mio?

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    1. Purtroppo NO!
      A livello statale non è previsto nulla quindi puoi solo rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per verificare quello che è previsto a livello locale.-

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  16. Salve, volevo chiedere un'informazione. Con il mio compagno abbiamo richiesto gli Assegni Famigliari per nostro figlio. Gli assegni verranno percepiti dal mio compagno visto che io non lavoro. Quando ci è arrivata l'autorizzazione dall'Inps, lui ha consegnato tutta la documentazione insieme all'autorizzazione al datore di lavoro. È successo che il datore ha smarrito l'autorizzazione. Come facciamo a richiedere un duplicato?

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    1. Al datore di lavoro non andrebbe consegnato l'originale dell'autorizzazione ma solo una copia perché l'originale potrebbe servire anche successivamente nel caso di cambio di azienda.-
      Comunque a questo punto dovete rivolgervi direttamente all'INPS per richiedere una copia dell'autorizzazione smarrita.-

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  17. Buonasera avvocato,sono una badante lavorato2014 fino marzo2015,poi da aprile fino novembre-prendeva disoccupazione,dadicembre ho un lavoro indeterminato.Affitto un apartamento.Da15.12.2015 vivono con me mia figlia con marito e bimbo 4,5 anni.Loro dato permesso umanitario,non lavorano.Posso fare richiesta per l'assegnio familiare?La ringrazio per la risposta

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    1. Una nonna può richiedere gli assegni familiari per il nipote, solo se entrambi i genitori sono senza redditi, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda per via telematica.-

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  18. Salve Avvocato,

    ho un contratto di lavoro da Gennaio 2016, nel 2014 e nel 2015 non ho lavorato. Mi risultano come redditi 518 euro per il mutuo della prima casa. Ho diritto agli assegni familiari per i miei due figli?

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi se come reddito si ha solo quello della prima casa, non si ha diritto agli assegni familiari.-
      Nel tuo caso avrai quindi diritto agli assegni familiari solo con decorrenza da luglio 2017, senza arretrati.-

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  19. Salve avvocato .....marito e moglie operai in agricoltura..... il marito non può accedere ne alla disoccupazione ne agli assegni famigliari .....può richiederli la moglie in occasione d domanda di disoccupazione agricola ??? Grazie

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    1. Ciao Tiziana!
      SI!
      La moglie può richiedere gli assegni familiari in occasione della domanda di disoccupazione agricola, che spero abbia già presentato, perché i termini sono scaduti oggi 31 marzo.-

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  20. Salva avvocato,nel nostro nucleo familiare fa parte anche la madre di mio marito che percepisce la pensione di reversibilità...per chiedere gli assegni familiari dobbiamo includere il suo reddito?Grazie

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    1. NO!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni, fanno parte del nucleo familiare solo i due coniugi e i figli minorenni, quindi non vanno indicati gli eventuali altri familiari conviventi e non vanno pertanto dichiarati i loro redditi.-

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  21. Salve avvocato, io sono una madre divorziata con figlia e lavoro con un cooperativa da 2013 e anche se avvevo fatto la domanda di assegno famigliare nell 2013 mi l'hanno pagato solo da luglio 2014 fino novembre 2015 scorso perché la nostra cooperativa cambia il nome ogni 2anni , vorrei sapere se posso chiederlo o non se può? Grazie mille

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    1. Ciao Lina!
      SI!
      Se la cooperativa ha cambiato nome vuol dire che devi semplicemente presentare un'altra domanda di assegni familiari alla nuova cooperativa.-

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    1. Se i figli risiedono con te, Tu hai diritto agli assegni familiari, e presumo che tu abbia l'autorizzazione preventiva dell'INPS quindi su questo non ci sono dubbi.-
      Il problema quindi nel tuo caso è solo quello di stabilire se l'importo degli assegni familiari va sottratto o meno dall'importo dell'assegno di mantenimento, e questo purtroppo può stabilirlo solo il giudice, in base all'entità dell'assegno di mantenimento e alle condizioni economiche del Tuo ex convivente.-

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  24. Buonasera. Il mio stato di famiglia è composto da me (divorziata), due figlie minori e una sorella disabile. Quale tabella deve essere presa in considerazione per il calcolo degli assegni familiari? Per le bambine ho l'ANF 43: devo richiederlo anche per mia sorella?

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    1. Ciao Federica!
      - SI! Per poter percepire gli assegni familiari anche per Tua sorella disabile devi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS.-
      - La tabella INPS di riferimento, ovviamente se verrà concessa l'autorizzazione da parte dell'INPS per Tua sorella, sarà la n. 15.-

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  25. salve!persona anziana (nonna)che prende la pensione sociale puo chiedere assegno familiare per nipote perche sta a carico suo?o pensionati sociali non hanno diritto/?

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    1. Purtroppo NO!
      Una nonna pensionata può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se la sua pensione è da lavoro dipendente, quindi non spetta sulla pensione sociale.-

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  26. Se ho un contratto indeterminato per 6 ore alla settimana e in carico 2 figli minori e il marito, posso chiedere assegni famigliari?Grazie

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari, ma l'importo è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

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  28. Buongiorno,
    ho un problema con gli ANF.
    Sono una mamma ex convivente con il regime di affido condiviso e il bambino è collocato presso di me. Inizialmente, quando convivevo, eravamo entrambi dipendenti, il mio compagno percepiva gli ANF e non li percepivo io.
    Quando ci siamo lasciati nel febbraio 2013, lui ha iniziato a lavorare a partita iva.
    Mi sono trasferita insieme al bambino a febbraio 2013 lasciando la casa coniugale al mio ex, ma ho ottenuto il consenso al cambio della residenza dal mio ex solo dopo due anni. Percepisco gli ANF dalla data del cambio di residenza nel marzo 2015. Volevo chiederLe è mio diritto percepire gli ANF da febbraio 2013 considerando che il nucleo famigliare è cambiato e che lui non era più dipendente mentre io sì? Oppure ho diritto agli ANF solo dal giorno del cambio di residenza?
    La ringrazio,
    Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Purtroppo hai diritto agli ANF solo dal giorno del cambio di residenza, perché per il periodo precedente secondo la normativa la separazione può essere stata solo fittizia.-

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  29. buongiorno , una informazione, inserita domanda anf ormai da due mesi, mi hanno detto all insps che va bene il numero di protocollo della domanda per il mio datore di lavoro, ma quanto dura questa autorizzazione? 1 anno o fino al 30/06 dell'anno in corso?

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    1. Assolutamente NO!
      Se hai richiesto un'autorizzazione preventiva all'INPS, fino a quando non la ricevi non puoi presentare alcuna richiesta al Tuo datore di lavoro.-
      Infatti nell'autorizzazione che dovrai ricevere dall'INPS ci sarà indicata la decorrenza e la scadenza della stessa; di solito viene rilasciata per 5 anni.-

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  30. Salve, sono un lavoratore dipendente e la mia compagna è un artigiano...posso richiedere gli assegni familiari anche se il nostro bambino è inserito solo sullo stato di famiglia della mia compagna???

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    1. Ciao Fabio!
      Purtroppo NO!
      Può richiedere gli assegni familiari per i figli solo il genitore convivente con gli stessi, quindi Tu non hai titolo se hai una residenza diversa, e la madre non ha titolo se ha un lavoro da artigiano.-

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  31. buongiorno,ho un figlio di 21 anni che ha una malatia mentale cronica (disturbo paranoide,atachi di panico)e non puo lavorarem, ha peggioratto negli ultimi 3 anni,io lavoro part time per una cooperativa e prendoasegno per lui ,ma solo per che e a mio carico, per questa malatia mi aspetta qualche asegno in piu?il mio redito 2015 e di 10.100,poso fare domanda per esencione dal ticket?grazie mille

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    1. - SI! Puoi richiedere la maggiorazione degli assegni in presenza di un familiare disabile, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      - NO! Con un rapporto di lavoro in essere non hai diritto all'esenzione dal ticket.-

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  32. buongiorno,
    sono una docente che ha partorito il 1/04/2016, volevo chiederle se la domanda degli assegni familiari la devo fare quest'anno o l'anno prossimo?
    quando si deve consegnare la domanda di assegni alle segreteria?

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    1. La domanda degli assegni familiari puoi presentarla in segreteria anche subito, perché la decorrenza è dalla data di nascita di tuo figlio/a.-

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  33. buona sera. Non sono italiana, non parlo bene italiano anche. fatto tutti documenti per assegno familiare (CAAF) l'anno scorso. Io sono solo genitore per 2 minori. Posso sapere quanti tempo devo aspetare per assengo familare. grazie

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    1. Essendo un solo genitore presumo che tu abbia richiesto un'autorizzazione preventiva all'INPS tramite un CAAF.-
      Comunque se non mi dici il tipo di lavoro che svolgi e quindi a chi hai presentato la domanda degli assegni familiari, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  34. Caro dott. vorrei sapere per cortesia se usufruendo degli assegni familiari della pensione minima IOCOM di mio marito, posso mettermi a carico di mia figlia che lavora e che ha la residenza a casa mia e avere la detrazione in fase di elaborazione del 730. Purtroppo sono senza lavoro da tempo. GRAZIE GRAZIELLA

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    1. Ciao Graziella!
      Purtroppo NO!
      Se Tu non hai redditi puoi metterti fiscalmente a carico solo di tuo marito e non di tua figlia, anche se purtroppo tuo marito non ha capienza.-

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  35. Buongiorno Avvocato. Un figlio lavoratore vive con i genitori disoccupati e senza pensione cioè privi di reddito, può chiedere gli assegni famigliari? Grazie, e complimenti per il buon lavoro!

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere gli assegni familiari solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per altri familiari.-

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  36. Gianluca
    b.giorno avvocato il mio nucleo è formato da 2 Bambini e la mia compagna(casalinga), per i bambini già percepisco gli assegni, ma potrei prenderli anche per la mia compagna? grazie

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    1. Ciao Gianluca!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere per la moglie ma non per la compagna.-

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    2. Ciao Gianluca!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  37. Salve, sono Sara, separata, lavoro part-time con un reddito inferiore agli 11mila euro. Dal primo aprile 2016 mia figlia maggiorenne ha cambiato residenza, ho a carico solo il figlio minore. Variando il mio stato di famiglia avrò ancora diritto all'assegno familiare? Grazie

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    1. SI!
      Gli assegni familiari spettano solo per i figli minorenni, quindi il cambio di residenza della figlia maggiorenne è ininfluente.-

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  38. Buon giorno 2 anni fa ho avuto una bambina che è riconosciuta da suo padre per poi dopo ci siamo lasciati non siamo sposati la piccola adesso vive con me e mia madre,io non lavoro ho lavorato solo in nero come colf badante baby siter,solo la mamma lavora con contrato di lavoro e ha un reditto di 5.670 al anno posso chiedere assegnio familiare per la mia figlia? Grazie mile aspeto una rispota

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi se non lavori non ne hai diritto.-
      Comunque se il padre della bambina ha un lavoro dipendente, puoi eventualmente richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al suo datore di lavoro.-

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  39. Avvocato buonasera,
    ho una supplenza di 1 ora settimanale con la scuola da tutto Febbraio 2016 a tutto Giugno 2016. Vorrei fare domanda per gli ANF, dovrei usare il modello 2015 con reddito 2014 con decorrenza dal 2 Febbraio 2016?
    Grazie

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  40. Egr. dott. Censori,
    sono dipendente di un'azienda privata con contratto part time di apprendistato, sono in maternità avendo partorito a gennaio. Nello stesso mese ho presentato al datore di lavoro il mod. SR16_ANF_DIP per gli assegni familiari (258,33 € come da tabella, con marito disoccupato e due figli) ma in busta paga non ho percepito nulla e pare che non abbiano ancora inoltrato la pratica all'INPS. Posso inviarla direttamente io o che cosa posso fare per evitare queste “incresciose” situazioni o, meglio, può il datore di lavoro decidere se inoltrare o meno tale richiesta?
    La ringrazio sempre per la sua disponibilità e la saluto cordialmente.

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    1. Ciao Olga!
      Il datore di lavoro non deve inviare alcuna pratica all'INPS, ma deve solo calcolare l'importo degli assegni familiari che ti spetta ed aggiungerlo in busta paga, portando in detrazione lo stesso importo dai contributi che deve versare all'INPS.-

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    2. Mi perdoni, ma fintanto che non me li accredita che cosa posso fare?
      Grazie mille.

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    3. Ciao Olga!
      Puoi sollecitare l'accredito al tuo datore di lavoro, comunicandogli eventualmente che se non provvederà ad inserire l'importo nella busta paga del mese in corso ricorrerai a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  41. Buon giorno gentilissimo avvocato Censori, sono Francesca e nel 2015 sono stata in maternità e congedo parentale per la nascita di mia figlia nel dicembre 2014. Per il 2015 non ho fatto richiesta al mio datore di lavoro per gli Anf in quanto sapevo che se li sarebbe tenuti con la scusa che me li avrebbe dati a poco a poco (come poi ha fatto con le altre indennità a me spettanti, ma lasciamo perdere...).
    Adesso sono in Naspi e il mio ex datore di lavoro non ha piú dipendenti. Posso fare la richiesta per gli anf del 2015 all'inps con pagamento diretto da parte dell'ente dato che il mio ex datore di lavoro non ha piú capienza?
    In caso di risposta affermativa, quali moduli dovrei presentare?
    La ringranzio tantissimo per la sua cortesia e disponibilità

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    1. Ciao Francesca!
      Per poter richiedere all'INPS il pagamento diretto degli assegni familiari è necessaria una comunicazione scritta del datore di lavoro nella quale attesta che non è in grado di pagarti gli arretrati degli assegni familiari perché non ha più capienza.-
      La domanda va inviata all'INPS per via telematica, quindi o provvedi da sola collegandoti al sito dell'INPS o puoi rivolgerti a un patronato per la relativa trasmissione.-

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  42. Buongiorno, io lavoro di 3ani a tempo pieno per una persona nonautosuficiente, familiari mi hanno fato contratto per persona autosuficiente, cosa si po fare come posso dimostrare, la signora a invalidita totale , grazie

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    1. Ciao Anna!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  43. Salve sig.censori mi trovo in stato di disoccupazione con l’aspi siccome mia figlia è stata abbandonata dal marito con due figli minori, posso chiedere nel mio stato gli assegni familiri all’inps compreso gli arretrati? e se andro piu in la in pensione?
    Grazie
    Gino Parla

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    1. La vostra situazione è piuttosto complicata!
      - Per prima cosa per escludere il padre dei minori è necessaria una sentenza di separazione o di divorzio.-
      - Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti se ha un reddito da lavoro dipendente o da pensione e se entrambi i genitori sono senza redditi, (ovviamente solo la madre con una sentenza di separazione o divorzio).-

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  44. Salve dottor Censori...
    Volevo chiederle se ️X gli anf c'è da dichiarare praticamente il 730... O anche la giacenza dei conti correnti?
    Inoltre... Se i genitori convivono e hanno la
    Stessa resisenza ma non sono sposati, vanno dichiarati i redditi di entrambi o solo di uno dei due? Volevo chiederle anche un altra cosa anche se non c'entra con gli anf .... Mia madre tra qualche giorno deve presentare il 730 per confermare che non supera 4800 euro di reddito per continuare a prendere l invalidità civile ( 280 euro con l 80 per cento di invalidita)... Dovra dichiarare solo l assegno dall ex coniuge ( che è l unico reddito e si aggira intorno ai 2000 euro annuali) oppure anche l importo annulla dell invalidita stessa? Non ho mai capito se ️X limite di reddito di 4800 euro per poter continuare a prendere l invalidita si conta il reddito della persona oppure si conta il reddito sommato anche all
    Importo annuale di invalidita?
    Grazie mille e scusi se ho posto questa domanda in questo forum

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    1. Ciao Rosa!
      - Per gli ANF bisogna dichiarare solo i propri redditi risultanti dal CUD o dal 730, quindi non va dichiarata la giacenza dei conti correnti.-
      - Se i genitori non sono sposati, ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati solo i redditi del genitore richiedente.-
      - Il limite di 4.800 euro per il diritto alla pensione di invalidità civile è riferito è riferito agli altri redditi, ed è quindi escluso l'importo annuale dell'invalidità.-

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  45. Buonasera! In anzi tutto,li faccio i miei complimenti! Sono ragazza madre,mio figlio ha 3 anni,fino a dicembre del anno scorso viveva con i miei genitori.dal dicembre 2015, vive con me qui,ha tutti documenti in regola. Ho fatto la domanda tramite il patronato per gli assegni familiari.io da novembre 2015 percepisco la dissocupazione naspi.vorrei sapere se mi spettano,e quanto tempo occorre per averli! La ringrazio per il suo tempo!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Se hai presentato all'INPS la domanda per gli assegni familiari per tuo figlio tramite patronato, presumo che tu sia già in possesso dell'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi in tal caso nel giro di un paio di mesi l'importo degli assegni familiari spettanti ti verrà aggiunto all'indennità di disoccupazione.-

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  46. Buongiorno,dopo anni di convivenza ho preso appartamento adiacente a quello in cui ho vissuto con mio figlio e il mio compagno ,ho mantenuto la residenza nel vecchio appartamento continuando a convivere con il figlio quando il padre del ragazzo non c'è e passando da un appartamento all'altro a seconda delle necessità . Posso continuare a tenere la residenza nel vecchio appartamento e continuare pertanto a percepire l assegno familiare ?

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    1. Non c'è problema!
      Se passi da un'appartamento all'altro asseconda delle necessità, puoi continuare a tenere la residenza nel vecchio appartamento e puoi continuare a percepire gli assegni familiari.-

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  47. Buonasera.
    Sono papà di 3 gemelline. Io sono un lavoratore dipendente a t.d. stagionale in estate mentre mia moglie è lavoratrice a tempo indeterminato. Per motivi pratici e gestione delle bambine e per evitare di usare congedo parentale (dato che datore di lavoro non concede periodi di ferie lunghi a mia moglie) volevo chiededere se mia moglie va per tre mesi in aspettativa non retribuita (e non richiede Anf) li posso chiedere io al mio datore di lavoro? Cessa il mio contratto stagionale e mia moglie rientra al lavoro può richiedere ANF nuovamente Lei? Certo di una sua gentile risposta la ringrazio molto per l'attenzione

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    1. Ciao Marco!
      SI!
      Per il periodo in cui Tua moglie non percepisce gli assegni familiari per aspettativa non retribuita puoi richiederli Tu, ovviamente se Tu lavori nello stesso periodo in cui tua moglie non lavora.-

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  48. Buongiorno avvocato,
    sono separato ho due figli minori in affido condiviso. L'omologa stabilisce che gli assegni al nucleo familiare saranno percepiti dala mia ex moglie la quale percepisce, dal sottoscritto, assegno di mantenimento. Io lavoro come dipendente mentre lei non lavora e quindi ai fini irpef lei possiede solo il reddito dell'assegno di mantenimento. In questo caso la mia ex moglie può esercitare autonomo diritto all'assegno fam oppure deve utilizzare il mio? E quali sono i documenti da compilare/presentare nei due casi?

    Grazie.

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    1. La normativa prevede che la Tua ex moglie deve richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al Tuo datore di lavoro.-

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  49. buongiorno.ho bisognio di un informazione. vorrei sapere se e posibile prendere asegnio famigliare per mla mia figlia lei a 3 mesi.io sono rumena lei e nata in romania noi adesso stiamo con la mia suocera e suo marito che e italiano e siamo al carrico di statto di familia suo.io sono disocupata ,mia suocera invalida civile il mio marito lavora fuori italia e per momento lavora solo il mio suocero. poso fare la richiesta? cosa serve? o diritto di qualcosa? grazie mille aspetto una risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e peri figli minorenni e non per altri familiari.-

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  50. un saluto,sono assunto per 10 ore mensili,ho un genitore a carico e siamo in 3 nello stato di famiglia,mi spetta un assegno?a chi devo fare richiesta?grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e peri figli minorenni e non per altri familiari.-

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  51. Salve. Io ho quasi 65 anni e sono vedovo.Fra non molto avrò la pensione sociale. Ho in casa un figlio invalido gravissimo invalidità 100% età 27 anni, autistico. Inoltre fra non molto sposerò una donna Filippina di 34 anni con 2 figli di 9 e 10 anni. Non appena sposato la mia famiglia conterà un nucleo familiare di 5 persone con la presenza di un invalido. Io sono disoccupato da ormai 9 anni e da sempre mi sono occupato di mio figlio. Avrò bisogno perciò di sposare una donna giovane con due figli che diventeranno fratelli di mio figlio. Spero così di risolvere almeno in parte il problema del "Dopo di noi" che tanto assilla i genitori di disabili come me. Qualcuno per favore sà dirmi a quanto ammonterebbe la mia pensione compresa di nucleo assegni familiari? Comunque un anno dopo avrò la sostituzione della pensione sociale con quella dei contributi versati che ammontano a circa 33 anni! Grazie a quanto vorranno darmi delle informazioni in merito.

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    1. Ciedo scusa al Gent.mo Avv. Censori se nel post che ho pubblicato pochi minuti fà non mi sono rivolto a Lui. I miei problemi in casa sono tanti e anche la mia disattenzione è tanta.Pensavo che le risposte fossero date tipo nei forum dove ognuno che sa dare una risposta la dà. Grazie ancora.

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    2. L'importo dell'assegno sociale a 65 anni d'età è pari a 461,90 euro mensili, e purtroppo non prevede la corresponsione degli assegni familiari.-
      Diverso invece è il discorso della pensione di vecchiaia che sarà rapportata all'entità dei contributi versati, e sulla quale sarà possibile richiedere anche gli assegni familiari per il coniuge, per i figli minorenni e per il figlio maggiorenne disabile.-

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  52. Buon giorno Avv.Censorio sono una ragazza madre con una figlia di 3 anni e non lavoro.Vivo con mia madre,e spuntiamo io e mia figlia nel suo stato di famiglia.Mia mamma ha una pensione di reversibilità inpdap, ed ha fatto la domanda per gli assegni famigliari per mia figlia.Ma un dipendente dell'inpdap le ha detto che non le toccano in base a una circolare dell'inpdap,nel quale dice che mia figlia doveva nascere prima della morte di mio padre.Cortesemente mi può spiegare se a mia mamma gli toccano gli assegni famigliari di mia figlia. La Ringrazio Anticipatamente

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    1. Purtroppo è vero!
      Una nonna può richiedere gli assegni familiari per una nipote sulla sua pensione di vecchiaia o di anzianità e non sulla pensione di reversibilità per i nipoti nati dopo il decesso del titolare della pensione.-

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  53. buonasera sono mamma di due figli avuti con un uomo con cui non mi sono sposata poi ho avuto un'altra figlia con il mio attuale marito
    i miei figli vivono tutti con me ma io non lavoro ma mio marito e padre dell'ultima figlia si
    Può richiedere gli assegni famigliari per tutti e tre i miei figli?

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    1. SI!
      Se siete regolarmente sposati, Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per te, per sua figlia e per i tuoi primi due figli, anche se non sono suoi figli.-

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  54. Salve Avvocato, e grazie per questo "servizio" che svolge lo trovo davvero impagabile.
    Ho un quesito, io e mia moglie siamo sposati e abbiamo avuto una bambina, io ho conservato la mia residenza e lei ha la residenza con mia figlia nella nostra nuova casa, in questo caso gli assegni al nucleo familiare mi spettano comunque? premetto che mia moglie non lavora.
    Grazie

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    1. Ciao Michele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Se siete regolarmente sposati gli assegni familiari per tua moglie e per tua figlia ti spettano comunque, a prescindere quindi dalla tua diversa residenza.-

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  55. Buongiorno avv censori...volevo sapere se il calcolo degli anf per braccianti agricoli era lo stesso anche se nn si è raggiunto il numero delle giornate lavorate per avere la disoccupazione...mi spiego meglio....nel 2014 ho lavorato solo 4 gg...mentre nel 2015 51 gg...quindi nel biennio nn ci sn 102 gg..e nn mi spetta la disoccupazione ma il calcolo degli assegni e uguale? Mi spettano le stesse sommr ?

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    1. Volevo aggiungere inoltre che dopo aver lavorato nel 2015 ho richiesto la maternita anticipata e poi la maternita obbligatoria fino a novembre...

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    2. E sulla maternita nn ci sn assegni familiari? Sulle braccianti agricole?

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    3. SI!
      Il calcolo degli ANF per braccianti agricoli è lo stesso a prescindere dal fatto che si raggiunga o meno il minimo per il diritto all'indennità di disoccupazione agricola.-

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  56. Avv censori complimenti qst servizio è davvero util....volevo chiedervi anxhe se cn gli assegni fam nn c entra nulla se sulla maternita facoltativa per braccianti agricole ce il pagamento delle 80 euro di renzi...poiche me le sn ritrovate sulla maternita obbligatoria...

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari non spettano sulla maternità facoltativa per braccianti agricoli.-
      Per quanto riguarda il bonus di 80 euro di Renzi il diritto è legato al raggiungimento del limite di 8.000 euro di reddito, e si può eventualmente recuperare con la dichiarazione dei redditi.-

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  57. Gent.mo Avv. Censori, vorrei sottoporLe i due quesiti seguenti.

    La mia famiglia è così da:
    - Padre e madre non sposati, conviventi, entrambi residenti a Varese (Provvediamo noi al mantenimento dei figli)
    - Figlia minorenne (residente a Napoli c/o i nonni)
    - Figlio minorenne (residente a Napoli c/o i nonni - con legge 104 art. 3 comma 1)

    Gli ANF possono essere richiesti, come prima del cambio residenza dei bimbi, dalla madre?

    Ai fini del calcolo ISSE il Nucleo Familiare è composto dai due genitori e dai due figli anche se aventi residenza diversa?

    Grazie.
    Cordiali saluti,
    Bruno

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    Risposte
    1. Ciao Bruno!
      - Purtroppo NO! Può richiedere gli assegni familiari solo il genitore convivente con i figli, quindi se nessuno dei due genitori è convivente con i figli, nessuno dei due può richiedere gli assegni familiari per i figli.-
      - Nel calcolo ISEE, se serve per i figli, al reddito e patrimonio dei nonni andrà aggiunto quello dei genitori.-

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  58. Buongiorno
    Avrei bisogno di qualche chiarimento, sono una ragazza divorziata con una bambina minorenne a carico. Vorrei precisare che non abbiamo assolutamente nessun rapporto con il padre di mia figlia,.x fare la domanda x l'assegno familiare mi hanno chiesto anche i documenti del padre di mia figlia,. Non sapendo dove vive come si può fare?
    Grazie.

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    Risposte
    1. Se non sai dove vive il Tuo ex marito potrai comunque richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS, presentando una copia della sentenza di divorzio e un'autocertificazione nella quale devi attestare che non sei in grado di rintracciare il tuo ex marito, comunicando comunque i suoi dati anagrafici e il suo codice fiscale.-

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  59. Salve Avv. Censori le porgo un problema inpas zonale quando sono nati i miei figli erano a carico della nonna pensava lei all’ l'mantenimento una volta l'anno mia madre percepiva gli assegni ha suo carico. Quando e morta ho fatto richiesta per la pensione di reversibilità e mi stata respinta dicendo che dal 2013 i percepisco la pensione di invalidità all’ 80% in quanto i bambini non erano a carico delle nonna ma mia . Mia madre e deceduta il 20/9)2015 ad agosto mia madre dei miei bambini a percepito gli assegni come fanno a dire che non sono a più carico suo .La mia pensione di invalidità non supera 289 euro al mese e non stabile nel 2017 ho la revisione .Unico sostentamento era mia madre che non c'è più, adesso dobbiamo fare ricorso . Può essere che i bambini non erano a carico di mia madre ogni anno mia madre ad agosto percepiva 2600 euro di noi quarto e risultiamo anche nel modello 730 a carico della signora alla 100% .Allora che fatto sono andato all inps per vedere cosa e successo dicendomi che i bambini non risultano a carico della nonna e i soldi che percepiva mia madre ad agosto chi li dava?

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    Risposte
    1. In effetti è dimostrabile che i tuoi figli erano a carico della nonna, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. un ultimo chiarimento non fa niente che percepisco una piccola pensione di invalidita.

      Elimina
    3. NO!
      Non fa niente!
      La pensione di invalidità civile di 289 euro è ininfluente.-

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  60. boungiorno
    bisogno di qualche chiarimento, io sono in mobilita da 23/02/2015 .ho fatto richesta per anf in gennaio 2016 e inps communciato pagare anf da febbraio 2016,posso chiedere per anno scorso (2015) ,

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    1. SI!
      Puoi richiedere all'INPS gli arretrati degli assegni familiari con decorrenza dalla data di inizio della mobilità.-

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  61. Buongiorno io vorrei qualche chiarimento. Attualmente io convivo con la mia compagna ma non siamo sposati. Io ho la residenza a Torino e il domicilio in provincia di Lodi. Nostro figlio è nato il 10 febbraio di quest'anno. Ho fatto compilare i moduli degli assegni familiari al caf e nella sezione dei redditi sul richiedente ho fatto mettere 0 € perché nell'anno 2014 non ho lavorato quindi non ho percepito nemmeno uno stipendio, ma secondo il mio datore di lavoro non va bene perché sono nel nucleo familiare dei miei genitori. Però la mia domanda è: devo anche mettere il reddito familiare ovvero quello dei miei genitori o basta soltanto il mio? Grazie anticipatamente

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    1. Ciao Omar!
      Per richiedere gli assegni familiari per i figli da non coniugati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi se sei in possesso dell'autorizzazione puoi presentare la domanda al Tuo datore di lavoro dichiarando solo i tuoi redditi.-

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  62. Salve ip sono una ragazza che lavora come colf e vorrei chiedere il assegno familiare per mio figlio ho tutti documenti in regola e vorrei sapere che documenti mi servono buona giornata

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    1. Ciao Nency!
      Se non sei sposata e il figlio è stato riconosciuto dal padre, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS da richiedere per via telematica con il consenso del padre.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione dovrai presentare all'INPS la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  63. Salve, credo di avere diritto agli assegni familiari per mio marito in quanto risulta disocccupato. Ho un contratto part-time a tempo determinato (ottobre-maggio)per un tot redditi 2015 da lavoro dipendente di €4.271,55 +1.631,42 per Naspi. Mi sono sposata il 09/15 e abbiamo residenze diverse. Il problema è che il mio datore di lavoro NON credo mi corrisponderà gli assegni. Posso richiederli all'INPS? Se si l'importo totale sarebbe diverso? Come potrei procedere?

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    1. Purtroppo NO!
      Si può richiedere all'INPS il pagamento diretto degli assegni familiari, solo se la ditta per la quale si è lavorato in passato in passato, ha cessato l'attività.-

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  64. Buonasera Avvocato, approfitto della Sua disponibilita' per chiederLe un paio di chiarimenti: 1. vorrei chiedere gli arretrati per mia figlia, nata nel febbraio 2012. La prima richiesta deve riportare il periodo 02-06 del 2012(indicando come data variazione febbraio 2012)?; 2.tra i redditi si deve inserire anche la rendita catastale dell'abitazione principale/prima casa? Si ricevono risposte contrastanti sull'argomento... Grazie per la Sua cortesia e disponibilita'. Gilda

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    1. Ciao Gilda!
      Se prima del mese di febbraio 2012 non avevi altri familiari per i quali richiedere gli assegni familiari, nella domanda dovrai inserire il periodo che va dalla data di nascita di Tua figlia fino al 30/06/2012 con i redditi del 2010 inclusa la rendita catastale rivalutata del 5% della casa.-
      Se invece a febbraio 2012 c'è stata solo una modifica del nucleo familiare dovrai indicare decorrenza dal 01/07/2011 al 30/06/2012 con variazione dal mese di febbraio 2012.-

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  65. Buonasera Avvocato, vorrei una delucidazione in merito alla questione assegni familiari. Sono divorziata con affido condiviso e i due figli vivono con me con domicilio deciso dal giudice. Il mio ex è lavoratore dipendente, con stipendio di 1300,00 al mese io sono disoccupata ma percepisco una rendita da affitto di un locale commerciale ricevuto in eredità pari a 1000,00 mensili. Lui è titolare dell'assegno familiare che vivendo i ragazzi con me dovrebbe andare ai miei figli. Posso fare io domanda di percepirli sul suo stipendio avendone lui la titolarità anche se il mio reddito non è quello di un dipendente ? Come funziona in questi casi ? E siccome non siamo in buoni rapporti (non ci parliamo) come posso procedere ? La ringrazio anticipatamente per la risposta. Lucia

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    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo è meglio che lasci le cose come stanno, e cerchi quindi di metterti d'accordo con il tuo ex marito.-
      Infatti se tu eri senza redditi potevi richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del Tuo ex marito, ma con un reddito di affitto da locale commerciale non hai titolo per richiedere gli assegni familiari.-

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  66. Buonasera avvocato, vorrei gentilmente sapere se con la naspi gli assegni familiari sono pagati normalmente oppure in maniera ridotta.La ringrazio anticipatamente per la risposta,un saluto.Andrea.

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    1. Ciao Andrea!
      Con la NASI gli assegni familiari vengono pagati per intero come se si lavorasse.-

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  67. Buongiorno Avvocato, Ho un figlio di 9 mesi da me regolarmente riconosciuto che convive con la madre con la quale non sono ne sposato ne convivente. Lei attualmente non ha reddito e non percepisce alcun indennità (a parte il bonus bebè che è stato riconosciuto). Io sono lavoratore dipendente e il mio reddito è interamente dovuto a questo lavoro. Il commercialista della mia azienda mi ha consigliato di rivolgermi ad un patronato per la richiesta degli assegni familiari e il patronato mi ha comunicato che potevo fare la richiesta all'inps presentando dichiarazione dei redditi, documenti di nascita e residenza del bimbo e della madre e dichiarazione della madre nella quale si evinceva il non perpecimento di altre indennità. Mi è stato comunicato che la richiesta l'avrei potuta fare io e l'importo dell'assegno sarebbe stato corriposto alla madre. La richiesta è stata regolarmente effettuata dal patronato a nostro nome ma dopo vari mesi di solleciti all'ufficio inps competente mi è arrivata la risposta che la domanda non è stata accettata in quanto il minore non è convivente con me. A questo punto dovrei tornare dal patronato per capire come mai hanno effettuato la domanda in questo modo ma non mi fido più e non vorrei perdere ulteriore tempo in quanto penso e credo che gli assegni familiari dovrebbero spettarci. Mi può consigliare cosa fare? grazie mille. Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Strano!
      La normativa prevede che in caso di genitori non coniugati solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per gli stessi.-
      Nel tuo caso quindi il patronato avrebbe dovuto richiedere l'autorizzazione a nome della Tua compagna, che potrà poi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni al Tuo datore di lavoro.-

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  68. Buongiorno Gianfranco,
    sono invalido e la mia famiglia è composta da 6 persone, i miei figli
    sono nati rispettivamente nei seguenti mesi/anni: 5/1993, 9/1995, 2/1998 e 1/2001 e sono tutti studenti.
    E' corretto che fare i seguenti riferimenti per:
    dal 7/2011 al 7/2012 tabella 14 6 membri, scegliere la tabella di riferimento:
    dal 7/2012 al 7/2013 tabella 14 6 membri,
    dal 7/2013 al 5/2014 tabella 14 5 membri (il primo figlio ha compiuto 21 anni),
    dal 5/2014 al 7/2015 tabella 14 5 membri,
    dal 7/2015 al 7/2016 tabella 14 5 membri,
    dal 7/2016 al 9/2016 tabella 14 4 membri (il secondo figlio ha compiuto i 21 anni),
    dal 9/2016 al 7/2017 tabella 14 6 membri ?
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta

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    1. Ciao Enzo!
      Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-
      La tabella 14 si riferisce ai nuclei familiari in cui sia presente un componente inabile, altrimenti la tabella INPS di riferimento è la n. 11.-

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  69. Gentile avvocato, sono non coniugata con 2 figlie a carico al 100%, di cui una minorenne inabile fino al 5 aprile 2016, quando ha compiuto 18 anni e una di 21 anni. Entrambe hanno la legge 104 comma 3 art. 1, ma solo la più piccola ha un'invalidità. Sono dipendente pubblica. Nel computo degli assegni familiari, pur essendo 3 persone nel nucleo familiare, il datore di lavoro ha fatto riferimento alle tabelle per 2 persone, in quanto una figlia è maggiorenne. E' corretto questo procedimento, anche se nel nucleo siamo 3? Inoltre, ora che anche la minore inabile (fa il 4. liceo) ha compiuto 18 anni, abbiamo ancora diritto agli assegni familiari oppure no? La ringrazio.

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    1. Ciao Manuela!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge, per i figli minorenni e per i figli maggiorenni inabili.-

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  70. Buonasera avvocato. Ho scoperto da pochi minuti questa pagina e spero di poter avere una risposta alla mia situazione un po' particolare. Cercherò di essere breve: convivevo con la mia compagna senza essere sposato. Con lei ho due figli ed in busta paga prendevo gli assegni delle due bimbe più i soldi dell'altro figlio avuto con la mia ex moglie.
    Da un anno la mia compagna ed io ci siamo lasciati e così ora lei vive dai genitori con le bimbe. Lei mi ha chiesto che io le dia i soldi dei due figli ..oppure che io chieda alla mia amministrazione di togliermi gli assegni delle bimbe perché vorrebbe prenderle lei visto che da pochi mesi lavora presso un supermercato.
    Domanda :
    Ha diritto a chiedermi questo ?...devo darle per forza questi soldi ?
    E poi ..cosa mi consigliate di fare?..lascio gli assegni in mia busta paga poi do i soldi a lei oppure lascio che sia lei a prenderli con la sua busta paga?...in quesso caso credo che lei prenderebbe meno di quanto prenda io visto che con l'altro figlio della mia altra relazione ..riesco a prendere per i tre figli in totale 270€
    Grazie mille

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    1. La normativa prevede, se i genitori non sono ne sposati ne conviventi, che gli assegni familiari per i figli spettano al genitore convivente con gli stessi, quindi o cercate di mettervi d'accordo o la Tua compagna può far revocare il suo consenso alla tua amministrazione per richiedere lei gli assegni familiari al suo datore di lavoro.-

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  71. Gentile avvocato Censori,approfittando della sua disponibilità,spero che potrà dare risposta alla mia domanda.
    Io sono sposato con due figlie,una di 7 anni e una di 5.Ho un contratto a tempo indeterminato con data di assunzione 16 maggio 2015.Non ho mai preso assegni familiari da codesto datore di lavoro, perché non da assegni ai suoi dipendenti (10 in totale).Da premettere che non ho fatto domanda all'INPS,e quindi non se li mette in tasca lui,Vorrei chiedergli:
    1^:Ho possibilità di prenderli in altro modo?
    2^:Se riuscissi a convincere il datore a darmeli potrei richiedere gli arretrati da maggio 2015 a oggi?
    3^:Se mi licenzia posso chiedere i mesi non percepiti,cioè da maggio 2015 al giorno del licenziamento,di inserili come arretrati nella disoccupazione(ASPI)?
    4^:Se mi licenzio e vengo assunto subito da un'altra ditta,posso richiederli alla nuova ditta come arretrati non percepiti?
    Ringraziandola anticipatamente,le porgo i miei più cordiali saluti.
    Valentino

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    1. Ciao Valentino!
      Con un rapporto di lavoro in essere gli assegni familiari, arretrati compresi, per legge devono essere corrisposti dal datore di lavoro per il quale si lavora o si è lavorato, quindi non ci sono altre opzioni possibili, a parte il fallimento o la cessazione dell'attività da parte dell'azienda.-
      Trovo comunque incomprensibile il comportamento del Tuo datore di lavoro in quanto per l'azienda gli assegni familiari sono solo una partita di giro, perché da una parte aggiunge l'importo in busta paga al lavoratore ma dall'altra recupero l'importo stesso dai contributi che deve versare all'INPS.-

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  72. Salve, vorremmo sapere se abbiamo diritto agli assegni familiari.
    Siamo due residenti AIRE, sposati, che stanno progettando di tornare in Italia per problemi familiari. Siamo stati licenziati e percepiamo la disoccupazione da lavoro dipendente dal 1/1/2016 e ne avremo diritto fino al 31/12/2016.
    Io sono incinta e partorirò ad agosto.
    Al momento ci stiamo adoperando per trasferire lo stato di disoccupazione dalla Germania all'Italia tramite modulistica europea fra i centri per l'impiego dei due paesi.
    Vorremmo sapere se possiamo quindi inoltrare domanda per gli ANF, e se per inoltrarla dobbiamo prendere preventivamente la residenza in Italia.
    La possiamo inoltrare tutti e due?
    Nel caso non sia possibile questa casistica, abbiamo letto fra le Sue risposte che se un nonno lavora come dipendente o percepisce pensione da lavoro dipendente, può richiedere gli ANF per il nipote nel caso in cui il figlio e il relativo coniuge non percepiscano reddito. Quindi in questo caso, possono i nostri genitori richiedere gli ANF per nostro figlio?
    Speriamo tanto nel suo aiuto, dato che sono vari giorni che cerchiamo di capirci qualcosa tramite CAF, patronati ed altri enti come INPS, e non abbiamo ancora chiaro quali sono le nostre possibilità. Grazie.

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    1. Ciao Anita!
      Per poter richiedere gli assegni familiari in Italia dovete trasferire la residenza in Italia, dovete rinunciare all'indennità di disoccupazione in Germania e presentare una nuova domanda in Italia, presentando all'INPS tutta la documentazione inerente la vostra attività lavorativa in Germania, e non so quindi se vi conviene.-
      Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e questo non è il vostro caso visto che percepite l'indennità di disoccupazione.-

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  73. sei molto gentile nei modi di spiegare gentilissimo avocato,,ho anche io un problema,,sono divorziata e risposata con un bimbo piccolo,,dalla precedente ho 3 figli,,mio marito attuale vorrebbe prendere lui gli assegni familiari per i miei figli,,ma il mio ex non mi firma autorizzazione,,,che poi non mi da neanche gli assegni che mi spettano? cosa posso fare? vado al inps a fare la domanda anche senza la sua autorizzazione,,? i bimbi vivono con me da sempre,,,

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Se ti sei risposata, Tuo marito può richiedere gli assegni familiari anche per i tuoi figli, anche se non sono i suoi figli, e non è necessaria ne un'autorizzazione dell'INPS ne il consenso del Tuo ex marito.-

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  74. Buon giorno avvocato
    una domanda: nel caso in cui una coppia (lavoratore dipendente e lavoratore autonomo con regime dei minimi) sia sposata e nel nucleo familiare vi sia, oltre ad un figlio (in arrivo a giugno 2016), il genitore di uno dei due coniugi, il reddito di quest'ultimo viene contato ai fini del reddito del nucleo familiare? Da quello che ho letto sul sito dell'INPS non mi pare, ma volevo avere una sua conferma.
    Grazie

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    1. Ciao Erica!
      Uno dei requisti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i genitori sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      Il genitore di uno dei due coniuge non rientra nel nucleo familiare ai fini del diritto agli assegni familiari, quindi il suo reddito è ininfluente.-

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  75. buonasera,
    ho appena avuto un contratto ( commercio) di tipo subordinato a tempo determinato per 20 ore settimanali. il mio nucleo famigliare è composto da me e da due figlie minori. ho autorizzazione inps per percepire gli assegni famigliari 100% ( in quanto separata). mi verranno versati interamente oppure con il part time sono ridotti? se si, come faccio a calcolarli ( rientro nella fascia più bassa di reddito) grazie

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    1. Con un contratto di lavoro inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-
      In pratica nel tuo caso devi dividere l'importo mensile di 137,50 euro per 30 e moltiplicare mese per mese per le giornate lavorate (es. con 20 giornate lavorate il calcolo da fare è 137,50 : 30 x 20 = 91,67 euro).-

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  76. Salve Avvocato,
    Sono impiegata con contratto a tempo indeterminato, a breve diventerò mamma e convivo con il mio compagno, ma ancora risulto residente con mia madre e sono nel suo stato di famiglia. Essendo mia madre casalinga, e di conseguenza senza reddito,
    Le volevo chiedere se oltre al bonus bebè e all'assegno famigliare per mia figlia ho diritto anche a quello per mia madre dato che risulterebbe a mio carico.
    L'assegno familiare lo può richiedere solo un genitore o in questo caso anche il mio compagno (impiegato a tempo indeterminato) che risulta da solo nel suo stato di famiglia?
    La ringrazio per la sua disponibilità
    Saluti.

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    1. Nei casi di genitori non coniugati e non conviventi solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per i figli stessi.-
      Si possono richiedere gli assegni familiari solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non si possono richiedere per i propri genitori.-

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