mercoledì 6 giugno 2018

Assegni Nucleo Familiare 2018/2019

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2018 a giugno 2019.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2018 al 30/06/2019 (circ.68 del 11/05/2018 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 116,31 euro.-


Reddito familiare annuo        Importo dell'assegno per numero componenti il nucleo familiare
            euro                                            3                      4                      5                      6
fino a              14.541,59                   137,50             258,33             375,00             500,00
14.541,60        14.657,91                   136,73             257,25             374,04             499,58            
15.123,25        15.239,57                   132,85             251,83             369,25             497,50
16.286,58        16.402,89                   125,10             241,00             359,67             493,33            
17.449,90        17.566,23                   117,35             230,17             350,08             489,17
18.613,22        18.729,55                   109,60             219,33             340,50             485,00
19.776,54        19.892,87                   101,85             208,50             330,92             480,83
20.939,87        21.056,22                     94,10             197,67             321,33             476,67
22.103,21        22.219,54                     86,35             186,83             311,75             472,50
23.266,54        23.382,84                     78,60             176,00             302,17             468,33
29.083,18        29.199,48                     47,92             121,83             254,25             430,08
34.899,79        35.016,12                     45,83               78,76             206,33             386,33
40.716,43        40.832,74                     43,75               75,01             161,78             342,58
46.533,06        46.649,38                     41,52               71,08             155,67             268,50
52.349,69        52,466,01                     31,93             58,16              135,67             187,95
58.166,32        58.282,64                     22,35               45,24             115,67             162,12
63.982,94        64.099,27                     12,77               32,32               95,67             136,28
69.799,59        69.915,91                       3,18               19,41               75,67             110,45
71.660,90        71.777,23                       0,12               15,27               69,27             102,18
71.777,24        71.893,55                   --------                15,02               68,87             101,67
75.616,22        75.732,54                                               6,49               55,67               84,62
78.524,53        78.640,85                                               0,03               45,67               71,70
78.640,86        78.757,18                                           --------                45,27               71,18
81,432,86        81.549,16                                                                    35,67               58,78
87.249,49        87.365,81                                                                    15,67               32,95
91.786,85        91.902,78                                                                      0,07               12,80
91.902,79        92.019,11                                                                   --------                12,28
94.578,94        94.694,74                                                                                              0,40            
94.694,75                                                                                                                 --------                        


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.743,02 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.743,03 a euro 17.178,02 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.178,03 a euro 20.613,02 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.613,03 a euro 24.046,69 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.046,70 non spettano assegni familiari

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

173 commenti:

  1. Buongiorno Dott. Censori,
    avrei bisogno di un chiarimento:
    ho sempre dato per scontato che il convivente non fa parte del nucleo familiare per quanto riguarda l'ANF (quindi neanche il suo reddito).
    Un mio collega poi mi ha fatto notare che c'è una circolare dell'INPS dove si dice che i "conviventi di fatto", quelli che hanno stipulato un contratto di convivenza, devono essere indicati nel modulo con gli eventuali redditi.
    Quindi restano esclusi solo i conviventi che non hanno questo contratto?
    La ringrazio e Le auguro buon lavoro...

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    1. Reddito di riferimento in caso di convivenza:
      Per quanto riguarda gli ANF o assegni familiari per convivenze di fatto, l’INPS precisa che ai fini della determinazione del reddito complessivo, necessario al calcolo degli assegni familiari spettanti, può essere assimilato ai nuclei familiari coniugali la sola situazione dei “conviventi di fatto” che abbiano stipulato il “contratto di convivenza” e solo se nello stesso contratto è definita con chiarezza l’entità dell’apporto economico di ciascuno alla vita in comune.
      La convivenza di fatto quindi deve essere stabile e regolata da un “contratto di convivenza” che dovrà contenere:
      - l’indicazione della residenza;
      - le modalità di contribuzione alle necessità della vita in comune.-


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    2. Buona sera io sono sposata da 17anni e ho tre figli con mio marito.e da quattro anni che conviviamo coni miei suoceri.io e da un anno che non trovo lavoro quindi faccio la mamma a tempo pieno.mio marito fa il pizzettaro e praticamente viene a casa solo a dormire.e da un anno che ha chiesto gli assegni famigliari al lavoro grazie a me che ielo detto.le danno 375.e gli arretrati che sarebbero 4.500 che ancora non se sono visti.io aspetto solo la cittadinanza italiana per poi chiedere il divorzio.vorrei sapere se mi aspetta qualcosa di quelli assegni famigliari.e come sono senza lavoro e lui guadagna 1.400 se mi deve mantenere visto che siamo ancora sposati.grazie mille

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  2. buongiorno volevo sapere se una ex coniuge che non lavora ha diritto a richiedere gli anf alla ditta dell'ex marito (tramite apposito modello anf/fn con autorizzazione anf 43) anche se ha il reddito della prima casa di € 176 indicato nella tabella redditi da lavoro non dipendente.grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Il reddito della prima casa pregiudica il diritto agli ANF perché se la ex moglie non ha altri redditi, non rientra nei requisiti del 70% del reddito lordo complessivo che deve essere da lavoro dipendente.-
      Questo significa che se non avevi la casa, anche con reddito zero avevi diritto agli assegni familiari, mentre con la casa non rientri nei parametri di legge.-

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  3. Buongiorno, vorrei avere una delucidazione: sono sola con due figli di due padri differenti. Il mio nucleo familiare quindi siamo io e i miei due figli.. Prendo gli assegni familiari con le detrazioni al 100%. Ora uno dei padri per discussioni senza senso vorrebbe prendere l'assegno del figlio più piccolo a metà, cosa devo fare? Mettere le detrazioni solo di questo figlio al 50% ? O devo fare qualcos'altro?? In attesa di una sua risposta, la ringrazio anticipatamente. Laura.

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    1. Ciao Laura!
      Gli assegni familiari per legge spettano al 100% al genitore convivente con i figli, e presumo che tu abbia la relativa autorizzazione dell'INPS, quindi la richiesta del padre va respinta.-
      Invece il discorso è diverso per le detrazioni fiscali per i figli, nel senso che se entrambi i genitori lavorano, devono richiederle al 50% ciascuno.-

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  4. Buonasera, vorrei sapere se per ricevere gli anf maggiorati per ns. figlia, dichiarata minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età ed alla quale è stata riconosciuta l'indennità di frequenza, è necessaria l'autorizzazione inps. Grazie

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    1. SI!
      Per il diritto agli ANF maggiorati in presenza di un familiare inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  5. Buon pomeriggio Dott.
    Sono una mamma con un figlio inabile con indennita di frequenza, sposata ma mio marito non è il padre di mio figlio.... lavoro part time tempo indeterminato ma da due mesi mi hanno cambiato il contratto di lavoro.... da 4 giorni alla settimana a 3 giorni. Quindi gli assegni di nucleo familiare sono diminuiti.. volevo sapere se gli assegni con minorenni inabili erano un pó più alti rispetto all’assegno normale ? Mio marito lavora in fabbrica ma non è il padre di mio figlio.. puó percepire lo stesso anche non essendo il padre gli assegni per mio figlio calcolando che lui lavora 6 giorni su 7 ?!? Grazie

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    1. SI!
      Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per tua figlia, anche quelli maggiorati in presenza di un familiare inabile, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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    2. Buongiorno vorrei un informazione mia moglie percepisce rei e vero che mio padre non può percepire assegni familiari dei miei figli perché per inps noi percepiamo degli aiuti economici

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  6. Buongiorno, sto avviando le pratiche di separazione da mio marito, lavoro part-time e ho una figlia di 18 anni e una di 14 anni, e vorrei sapere quando posso chiedere gli assegni familiari; devo aspettare l'omologazione di separazione da parte del tribunale oppure posso richiederli non appena mio marito (ex…) andrà via di casa (a breve) cambiando pertanto la residenza?
    Grazie mille.

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    1. Ciao Simona!
      Per poter percepire gli assegni familiari dei figli da separati, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che si può richiedere solo dopo l'omologazione della separazione.-

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    2. Grazie per la celerità nella risposta, ultima domanda: dopo la separazione il mio nucleo sarà costituito da me, una figlia di 18 anni e una figlia di 14 pertanto la tabella da prendere in considerazione sarà la n.12 cioe'quella "nucleo familiare con un solo genitore e almeno un figlio minore; per calcolare quanto mi spetta, i componenti del nucleo da considerare saranno 2 o 3?grazie in anticipo. Cordiali salutu

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    3. Ciao Simona!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi potrai richiederli solo per la figlia di 14 anni, dovrai dichiarare solo i tuoi redditi, e la tabella INPS di riferimento sarà la n. 12.-

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  7. Buongiorno Gianfranco, sono Manuela sono nubile e percepisco gli assegni familiari per i miei tre figli minori.. pensavo di sposarmi e volevo sapere se dopo i redditi si cumulano cambiando l importo.
    Grazie

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    1. Ciao Manuela!
      SI!
      Una volta che sarai sposata, ai fini del calcolo degli assegni familiari, cambierà la tabella INPS di riferimento, e ai tuoi redditi dovrai aggiungere i redditi di tuo marito, anche se non è il padre dei tuoi figli.-

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  8. Buongiorno, nel 2017 non ho percepito reddito, vorrei sapere se il solo reddito derivante dalla prima abitazione di proprietà mi preclude la possibilità di avere gli anf. grazie, cordiali saluti Carlo

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    1. Ciao Carlo!
      Purtroppo SI!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, quindi se non si hanno redditi non c'è problema, mentre se si ha solo il reddito della casa non si rientra nei parametri e quindi non se ne ha diritto.-

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  9. Buongiorno avvocato ,io lavoro prima settimana in una familia in Nero fino 1 ottombre,perche dal 1 mi matono in regula,che contratto mi devono fare și io lavoro da lunedi a venerdi dalle 8:30 alle 17:30 con 1 ora pausa,faccio solo compagna a una sig autosuficiente e preparo pranzo.quanto mi devono pagare dal inizio de ottombre ? Grazie mille

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per il livello B non conviventi una paga oraria di 5,72 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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  10. Buonasera allora mio padre puo prendere gli assegni dei miei figli e perche il caf mi dice che non puo prenderli?

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    1. Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi.-

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  11. Buongiorno,
    non so cosa mettere negli altri redditi e cercando in rete ho trovato questo:

    ALTRI REDDITI
    Negli altri redditi vanno indicati i redditi da fabbricati, (rivalutati al 5% e al lordo della eventuale detrazione relativa all’abitazione principale) da terreni e redditi da lavoro autonomo.
    Vanno desunti dalle certificazioni fiscali:
    Mod 730/ 2018 - prospetto di liquidazione per i redditi 2017 - righe 1,2,3,5,6,7,147,148
    Modello Unico 2018 per i redditi 2017 – importi desumibili dai dati riportati nei singoli quadri

    io nel rigo 730 147 ho 507 Euro e nel 148 305 Euro. Cosa devo mettere?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari va indicato il reddito lordo complessivo dei fabbricati, quindi nel tuo caso la somma del rigo 147 + quella del rigo 148.-

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  12. Salve avvocato Censori, le scrivo per avere delucidazioniriguardo gli assegni familiari. Le spiego sono separata con il padre di mia figlia da piu di un anno e mezzo, non eravamo sposati ma solo conviventi. lui al momento percrpisce gli assegni e non mi ha mai dato nulla. Mi da il mantenimento minimo aspettando la sentrnza, e non ho mai visto un euro degli assegni familiari. Io purtroppo ho solo lavorato come tirocinante negli ultimi mesi quindi non ho diritto a richiedere nulla. A questo punto le mie domande sono le seguenti.. Può percepire gli assegni della bambina, pur mia figlia di 4 anni vivendo con me a casa mia! Leggo che ci vorrebbero forse delle autorizzazioni dell inps ma io non ho mai firmato nulla per quabto riguarda gli assegni familiari! Poi vorrei sapere anche visto che sono in cerca di lavoro, se trovassi un'impiego con contratto .. Posso richiedere io questi assegni, facendo annullare la domanda del padre? Posso mai richiedere eventualmente i precedenti assegni visto che li ha sempre tenuti lui e mai dati alla bambina! La ringrazio e spero tanto in una sua risposta.

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    1. Se il tuo ex convivente percepisce gli assegni familiari per la figlia vuol dire che a suo tempo ha ottenuto un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che di solito viene rilasciata per 5 anni, con la tua autorizzazione; quindi non hai titolo per il passato.-
      Quindi puoi far annullare l'autorizzazione al padre, se non siete più conviventi, ma potrai richiedere gli assegni familiari solo con regolare contratto di lavoro dipendente in essere.-

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  13. buongiorno,sono una mammma monogenitore ,lavoro in un centro commerciale venti ore settimanalì e ho tre figli minori. vorrei sapere da lei come viene calcolato l assegno familiare ,mi spiego hanno aggiornato le tabelle e l importo non e variato, ho alle spalle 28 anni di servizio . la ringrazio e attendo risposta. buona giornata

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    1. L'importo degli assegni per il nucleo familiare viene calcolato in base al reddito e al numero dei componenti, ma con un contratto inferiore alle 24 ore settimanali viene rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

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  14. Buonasera, una domanda: chi ha la legge 104 art 3 comma 1 ha diritto alla maggiorazione anf?

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    1. Ai fini del diritto alla maggiorazione degli assegni familiari non conta la 104 ma la percentuale di invalidità, e comunque è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS alla quale va inviata apposita domanda.-

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  15. Buongiorno Avvocato, volevo sottoporle questo quesito: mio figlio ha un bambino di 9 anni, non sposato e non convivente, il bambino vive con la madre ma in affido congiunto con accordo depositato in tribunale. La madre, maggiorenne, non ha reddito, ma vive ed è nello stato di famiglia del padre commerciante. Può chiedere l'ANF attraverso mio figlio che ha un reddito da lavoro dipendente? E quale reddito dovrebbe mettere nel modello? quello del padre? Grazie e le auguro buona giornata

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    1. SI!
      Se la madre è senza redditi e non ha intestato nemmeno un immobile, può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per il figlio, e presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre, dichiarando solo il suo reddito che è zero.-

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  16. Buongiorno Dott. Volevo sapere cosa cambierà nel mese prossimo dopo che mi sposerò sigli assegni familiari che prendo io ogni 6 mesi. Devo comunicare all'inps il mio nuovo stato civile anche se non avremmo lo stesso indirizzo di residenza. E anche se avendo gia una bimba e anche per l'isee dichiariamo tutte e due? Grazie per l'attenzione.

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    1. Dopo il matrimonio dovrai presentare all'INPS una nuova domanda degli assegni familiari da coniugata, dichiarando anche i redditi di tuo marito.-

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  17. Buonasera Dott. Censori, avrei un dubbio in merito alla dichiarazione dei redditi per la compilazione della domanda per gli assegni familiari. Io sono lavoratrice dipendente,mentre mio marito è sia lavoratore dipendente (prevalentemente) che a partita iva (in minima parte).Avendo doppia tipologia di reddito lui compila il modello Unico. Mi saprebbe dire dove posso reperire nel modello Unico i dati da dichiarare di mio marito nella domanda per l'assegno alle colonne 'Reddito da lavoro dipendente e assimilati' e 'Altri redditi'? Ho il dubbio perchè al quadro RC del modello Unico trovo un totale dei rdditi da lavoratore dipendente, al quadro RE6 trovo un totale compensi derivanti dall'attività professionale e avevo dedotto di dover utilizzare questi due campi, ma poi al quadro RN Irpef trovo la voce 'Reddito complessivo' differente dalla somma degli altri due... La ringrazio anticipatamente. Buona giornata

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    1. Ciao Roberta!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare il totale dei compensi derivanti dall'attività professionale, come altri redditi, che trovi nel quadro RE6, anche se non ritrovi l'importo nel reddito complessivo.-

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  18. Buongiorno Avvocato, volevo sottoporle questo quesito: mio figlio ha un bambino di 9 anni, non sposato e non convivente, il bambino vive con la madre ma in affido congiunto con accordo depositato in tribunale. La madre, maggiorenne, non ha reddito, ma vive ed è nello stato di famiglia del padre commerciante. Può chiedere l'ANF attraverso mio figlio che ha un reddito da lavoro dipendente? E quale reddito dovrebbe mettere nel modello? quello del padre di lei? o nessun reddito? Grazie e le auguro buona giornata

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    1. SI!
      Se la madre è senza redditi e non ha intestato nemmeno un immobile, può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per il figlio, e presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre, dichiarando solo il suo reddito che è zero.-

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  19. Buonasera Avvocato, io ho fatto la domanda di ANF al'ACLI pero quando sono entrato sul sito INPS per controllare lo stato di domanda non lo trovo la domanda. Ma possibile che non hanno acetato la domanda?

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    1. Se la domanda è stata presentata, sul sito INPS deve risultare sia se è stata accettata che se è stata respinta, ti consiglio quindi di ritornare al patronato per verificare cos'è effettivamente successo.-

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  20. Buongiorno, una dipendente dell'azienda ha presentato richiesta di assegni al nucleo familiare. Il reddito familiare è così composto: 30% reddito dipendente (moglie) e 70% reddito da libero professionista iscritto alla gestione separata (marito). L'INPS ha riconosciuto il diritto all'ANF dal 1998 anche agli iscritti alla Gestione Separata di cui all'art. 2, comma 26, L. 335/1995. Ma può presentare la domanda la dipendente anche se con reddito inferiore o deve presentarla (telematicamente) lui con reddito più alto?

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    1. Nel tuo caso la domanda deve presentarla il marito direttamente all'INPS per via telematica.-

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  21. Salve mio marito ha una pensione inps è invalido al 100%. Può richiedere gli anf che tabella? Quale reddito non deve superare?

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    1. Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli.-
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.743,02 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.743,03 a euro 17.178,02 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 17.178,03 a euro 20.613,02 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.613,03 a euro 24.046,69 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 24.046,70 non spettano assegni familiari

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  22. Grazie per la celere risposta, le volevo chiedere anche se mi può dire, se l'assegno viene calcolato sul reddito di mio figlio, padre del bambino, o sul reddito della madre del bambino che è zero

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    1. L'assegno viene calcolato sul reddito della madre del bambino che è zero.-

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  23. Buongiorno... mio marito deve presentare la domanda per l'assegno familiare arretrati per ditta fallita. ci hanno chiesto una dichiarazione dal ex dattore di lavoro che gli l'assegni non sono mai stati pagati dall'azienda e ne la procedura. Però il suo ex dattore non vuoi fare questa dichiarazione, cosa possiamo fare in questo caso? Grazie

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    1. L'alternativa è che tuo marito presenti tutte le buste paga del periodo, in modo che possa dimostrare all'INPS che gli assegni familiari non essendo indicati in busta paga vuol dire che non li ha percepiti.-

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  24. Salve quando si fa domanda al datore di lavoro per gli assegni nucleo familiare c è un foglio dove c è scritto che c'è la possibilità di farli versare direttamente alla moglie e non in busta paga... Questa cosa si può fare anche se non siamo divorziati ma sposati in regola vivendo tutti sotto lo stesso tetto? Se si non è che facendone versare a me non tengono conto di me che sono disoccupata? Grazie mille

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    1. NO!
      In caso di genitori sposati gli assegni familiari vanno indicati in busta paga e pagati al lavoratore, mentre possono essere pagati direttamente all'altro genitore solo se si è celibi, separati o divorziati e l'altro genitore è senza redditi.-

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  25. Salve. Una domanda,ho presentato domanda anf il 3 agosto 2018 (per mia dimenticanza non entro il 1 luglio 2018) Sono un precettore Naspi dal 3 novembre 2017. La domanda risulta valida sul sito Inps ma non acquisita,quanto tempo occorre per ricevere questo arretrati? Sarebbero luglio,agosto e settembre finora. Grazie in anticipo

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere le pratiche nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  26. Buonasera Avvocato, le volevo sottoporre un quesito, spero possa essermi di aiuto.
    Mamma con demenza senile vive in casa di proprietà di mio fratello con usufrutto vitalizio. Visto conflitto tra fratelli, è stato nominato un amministratore di sostegno, che tutela gli interessi della mia mamma.
    Perché con la pensione e accompagnamento, gli stessi non bastano a pagare badante convivente sette (7) gg su sette (7), vitto, bollette, si può chiedere a tutti i figli di contribuire, in caso di diniego di alcuni, si possono obbligare.
    Nel caso che, la mamma non si trovi a condividere casa con una badante, è convinta a fare un’esperienza in struttura privata, si può chiedere agli stessi figli di contribuire, e come sopra in caso di diniego di alcuni possono essere obbligati al pagamento di una quota in base alle proprie condizioni economiche, nonostante vi sia un usufrutto in atto, o si può agire nei confronti di questi ultimi solo se la mia mamma è a casa.
    Grazie per l’eventuale risposta, a una domanda abbastanza articolata

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    1. I poteri dell'amministratore di sostegno:
      Gli atti che l'amministratore di sostegno può compiere in rappresentanza, ovvero in nome e per conto del beneficiario saranno preclusi al beneficiario dell'amministrazione di sostegno. In questa ipotesi distinguiamo tra:
      1) atti di ordinaria amministrazione: (si pensi ad esempio acquisto di beni mobili) per il compimento dei quali l'amministratore non può agire senza la preventiva autorizzazione del giudice tutelare (a meno che il giudice nel decreto non abbia disposto diversamente);
      2) atti di straordinaria amministrazione: (si pensi ad esempio alla compravendita di un bene immobile; agire in giudizio…) per il compimento dei quali è necessaria l'autorizzazione, con decreto, dal giudice tutelare.
      Gli atti che l'amministratore di sostegno può compiere in assistenza del beneficiario sono atti che si concludono solo con l'intervento sia del beneficiario, sia dell'amministratore di sostegno.
      Gli atti che, invece, non sono riservati alla competenza esclusiva o parziale dell'amministratore di sostegno rimangono nella piena titolarità del beneficiario.
      Il beneficiario, infatti, indipendentemente dalle prescrizioni contenute nel decreto di nomina, può in ogni caso compiere gli atti necessari a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana.-

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  27. Buonasera, ho da poco iniziato un lavoro come dipendente (prima ero socia di una sas ) ho diritto agli assegni familiari? Ho due figlie una di 3 anni , l'altra di 9 anni. Vivo con mia mamma, che percepisce un assegno sociale di 360,00 e le bambine> Se si é sufficente la domanda fatta al mio datore di lavoro o devo farla anche all'inps? Grazie infinite

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    1. Ciao Vera!
      Per poterti dare una risposta ho bisogno di sapere se sei sposata o nubile/separata/divorziata, perché nei due casi la procedura da seguire è diversa.-

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    2. Buona sera, sono nubile. Ho chiamato il call center dell'INPS mi dicono che potrò fare domanda l'anno prossimo e cioé ad un anno da quando ho iniziato a lavorare da dipendente, é corretto?

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    3. Ciao Vera!
      Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, e per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-

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  28. Buonasera,
    quali sono i tempi medi di lavorazione, da parte dell'inps, di una domanda di autorizzazione ANF?
    Domanda presentata il 18/07/18 ed a tutt'oggi in acquisizione ...

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    1. Ciao Fabio!
      Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  29. Cosa vuol dire in fase di istruttoria per la domanda assegno FAMILIARI

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    1. Significa che la pratica è stata presa in carico da parte dell'INPS ed è passata quindi da un ufficio all'altro, ma per l'evasione della stessa bisogna attendere ancora qualche giorno.-

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  30. Salve
    Siamo stati io e la mia ex compagna con cui ho avuto una bimba il 26/01/18
    Da un patronato a fare le carte per gli assegni per il nucleo familiare.Faccio quindi notare che abbiamo una residenza diversa e che solo io lavoro. La domanda è stata accolta.votrei poi sapere se è così vero che non possono versare a me gli assegni visto che io e lei non abbiamo la stessa residenza visto poi che la bimba risiede con lei? Che per forza i soldi devono essere versati a lei.

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    1. SI!
      In questi casi la normativa prevede che la madre, avendo la stessa residenza della bambina, può presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari per vostra figlia al tuo datore di lavoro.-

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  31. Salve, ho al mio carico la bambina al 100% perché il mio compagno convivente non lavorava , per quale no pago comunque IRPEF perché prendo troppo poco in busta paga ( 10 ore settimanali) e percepisco l’assegNo familiare come genitore single con figlio ......Adesso il mio compagno e assunto......può chiedere le detraizioni IRPEF al 100% per figlio a carico e lasciare che prendo io l’ANF?? Oppure dobbiamo fare 50%?
    Quali altre possibilità ci sono nel nostro caso? Visto che è più conveniente per lui avere a carico la bambina al 100%?
    Grazie mille!

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    1. Ciao Andrea!
      SI!
      Il tuo compagno può richiedere le detrazioni fiscali al 100% per la bambina, mentre per quanto riguarda gli assegni familiari resta tutto invariato.-

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  32. Salve Avvocato o 3 figli minori e nella busta paga sono 375 assegni familiari mia moglie e casalinga e in carico a me , si deve inserire anche lei nella domanda presenta al datore di lavoro dopo sono di più o uguale

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    1. Gli assegni sono calcolati per il nucleo familiare, costituito da marito, moglie e figli, quindi la moglie va sempre e comunque inserita.-

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    2. Come io non lo sapevo e il sindacalista che a fatto la domanda non mai questo io per 3 anni o lavoro percependo solo assegni dei bambini senza mettere anche mia moglie che stava a carico a me che a fatto sempre casalinga, si possono chiedere arretrati sol la differenza per mia moglie o non è possibile più grazie

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    3. Strano!
      Nella domanda degli assegni familiari va sempre indicato anche il coniuge oltre ai figli, quindi presumo che ti sbagli, in caso contrario devi presentare una nuova domanda indicando anche tua moglie, e lo stesso discorso vale per gli arretrati.-

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  33. Grazie tantissimo per le tue risposte , dai un grande sollievo. Gentile Avvocato la mia moglie deve per lavorare com'è colf fare pulizie stirare ,per 4 ore al giorno il datore di lavoro a detto chi io ti pago i soldi in busta paga per 4 ore che lavori ma i contributi li deve pagare lei , i contributi a detto che sono più o meno 100 euro al mese 4 ore al giorno, è vero? Quando sono più o meno Avvocato grazie

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    1. I contributi da pagare sono pari a 1,41 euro all'ora dei quali 0,35 a carico della lavoratrice e 1,06 a carico del datore di lavoro.-

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  34. buongiorno,ho una domanda , siccome sto percependo la naspi se vado a fare un lavoro con contratto a progetto perde il diritto alla disoccupazione?
    inoltre vorrei chiedere se per i contratti a progetto call center e' possibile chiedere gli assegni famigliari avendo a carico 2 figli e la moglie?
    grazie

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    1. Ciao Luca!
      - Ovviamente SI! In caso di rioccupazione si perde il diritto alla NASPI, quindi anche se si tratta di un contratto a progetto.-
      - SI! Con un contratto a progetto si ha diritto agli assegni familiari ma la domanda va presentata a posteriori direttamente all'INPS.-

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  35. Salve, io e il mio compagno conviviamo. La bambina ha 3anni. In questi 3anni non ha mai percepito assegni familiari. Perciò abbiamo fatto richiesta di autorizzazione che mi è stata accettata a distanza di 1 mese . Per ricevere tutti gli arretrati bisogna per forza avere rapporti con il datore di lavoro? O mi spettano lo stesso anche se non li chiedessi direttamente a lui visto che non abbiamo più rapporti. I lavori precedenti erano part time. Dopo la richiesta dopo quando arriveranno i soldi? Grazie..

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    1. La domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti, anche se non si è più in servizio, i quali devono emettere una apposita busta paga e pagarli nel mese successivo alla data di presentazione.-

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  36. Buonasera avvocato,se mio marito è inabile al 100 per 100, ora lavora come dipendente con la legge 68, io posso richiedere gli ANF maggiorati?

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    1. Per richiedere gli assegni familiari maggiorati in presenza di un componente inabile, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va presentata apposita domanda per via telematica.-

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  37. buongiorno !io sono una ragazza madre che ho fatto la richiesta un paio di anno fa per l'assegno familiare pero non me l'hanno approvato per ché hanno detto (al patronato) che per le collaboratrici domestiche non e valida la richiesta! un mese fa pero una paesana mia ha detto che lei (facendo lo stesso lavoro mio) prende l'assegno familiare.
    in breve la storia : sono straniera in italia dal 2000)ho avuto la residenza valida solo fino al 2010 poi per un problema del titolare di casa abbitavo sempre allo setsso posto pero non potevo avere la residenza ) sono riuscita ad avere una nuova residenza pero in italia dal 2015, ho partorito in 2013 pero abitavo senza residenza(come gia detto prima) quindi ho trovato questo lavoro( colaboratrice domestica) che mi hanno accetato la vecchia carta d'identità valida ma nn era più valido l'indirizzo per poter fare la nuova residenza. pero dallo stato certamente non mi ha aspetto neanche il bonus bebè ne niente altro.
    oggi pero chiedo a voi io essendo ragazza madre, con una figlia in carico da 5 anni posso rifare la richiesta di assegno familiare ?
    grazie

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    1. o se ce qualcos'altro che mi potrebbe aspettare ?

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    2. Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi se hai un'attività lavorativa in corso puoi richiedere un'autorizzazione all'INPS, ma e necessario il consenso del padre della bambina, ovviamente de l'ha riconosciuta.-

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  38. salve noi abbiamo un reddito inferiore a 14mila euro. quindi siamo in cinque 2 adulti e 3 minori, ci spettano 375euro mensili. io che lavoro da lunedi' a venerdi' full time, mi spettano tutti oppure mi pagano solo 20 giorni lavorativi? il mese scorso per 8giorni lavorativi mi hanno pagato 115euro di assegni. facendo il calcolo per 20 giorni non sono neanche 300 euro. come funziona?

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    1. Ciao Gianluca!
      Gli assegni familiari sono legati all'attività lavorativa, quindi se lavori tutto il mese ti spettano per intero, mentre se non lavori tutto il mese perché in ferie o in malattia ti spettano solo per le giornate lavorate.-

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  39. Salve avvocato,la mia bambina e nata a marzo 2018 e non ho percepito da marzo fine a luglio 2018 ANF perché il mio redito nel 2016 era redito di p.iva .invece ho cominciato a prenderli da luglio perché nel 2017 ero dipendente
    Può il padre de la bambina chiedere l’anf Per quelli mesi mancanti visto che lui nel 2016 era assunto come dipendente? Se si può a chi deve chiederli a l’inps Oppure al ex datore del lavoro?
    Grazie mille!

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    1. Purtroppo NO!
      Intanto il padre della bambina può richiedere gli assegni familiari per la figlia solo se convivente con la stessa, e comunque a suo tempo ha rinunciato al diritto autorizzando te, in quanto presumo che tu abbia un'autorizzazione dell'INPS della durata di 5 anni.-

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  40. Buon giorno Dott. Censori,
    fino a giugno 2018 gli assegni familiari li ha percepiti il papà dei bambini. A luglio ho fatto io richiesta di autorizzazione ANF ,perchè avendo un resddito più basso l'importo degli assegni è più alto. Purtroppo sono 2 volte la la domanda mi viene rifiutata. la nostra situazione è la seguente: abbiamo la stessa residenza ma non siamo sposati e i bambini hanno 12 e 6 anni. perchè non riesco a percepirli io gli assegni? nella domanda abbiamo anche allegato rinuncia da parte del padre. grazi mille

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    1. Ciao Eleonora!
      Se la domanda ti è stata respinta ti deve essere stata fornita una motivazione scritta del diniego, quindi se non mi dici la motivazione dell'INPS purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. buongiorno, la prima volta è perchè mancava la rinuncia scritta del padre. ora sono in attesa di una motivazione. Il mio grande dubbio è ,SI PUò FARE QUESTO PASSAGGIO?

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    3. Ciao Eleonora!
      SI!
      Si può fare il passaggio, ovviamente se c'è la convivenza e la rinuncia dell'altro genitore.-

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    4. buongiorno, grazie mille è veramente gentile! ancora non ho ricevuto nulla da parte dell'inps. il motivo potrebbe essere che non sono scaduti i 5 anni di autorizzazione dell'inps dati al padre?

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    5. Ciao Eleonora!
      SI!
      E' possibile, ma è inutile formulare ipotesi!

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    6. buongiorno,
      l'arcano è stato risolto. in quanto un figlio era gestito da una sede INPS e l'altro da un'altra sede. Quindi ora il padre si dovrà recare nell'altra sede per fare la pratica di rinuncia.
      un ultima domanda : posso chiedere gli arretrati? oppure non ne ho diritto visto che il padre li ha sempre percepiti e la residenza è la stessa?
      grazie mille per il supporto.

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    7. Ciao Eleonora!
      Gli assegni familiari per i figli spettano solo a uno dei due genitori, quindi se li ha già percepiti uno dei due, non può richiederli anche l'altro.-

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  41. Buongiorno ho in corso il pignoramento del quinto sullo stipendio a giugno farò domanda per gli assegni del nucleo familiare (arretrati) che mi verranno a erogati ovviamente in busta paga, essendo che il pignoramento lo calcolano sul totale (Tfr straordinari ecc) toccheranno anche quelli? Esempio se io prendessi 3000 € di cui 1500 di arretrati assegni il calcolo viene fatto sui 3000 o su i 1500 di stipendio frutto del lavoro? Grazie

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    1. Purtroppo SI!
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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  42. 1. Sono un dipendente pubblico, chiedo se posso avere assegno familiare maggiorato dato che mia figlia ha inv. con accompagno al 100.
    2. Se mia figlia dovesse lavorare con le categorie protette continuero' ad avere assegno maggiorato?

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  43. 3. O dato che lavora non spetta piu assegno?
    Grazie.

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    1. - Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un familiare disabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      - NO! Se tua figlia dovesse lavorare tu avresti revocata l'autorizzazione dell'INPS.-
      - NO! Se tua figlia lavora non ti spettano più gli assegni.-

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    2. Mi diceva l'amministrazione che solo per aziende private occorre l antorizzazione INPS.
      Poi in riferimento al quesito n. 3, non capisco. Un disabile che ha un nucleo familiare non può lavirare ed avere maggiori assegni?

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    3. HO qualche dubbio, ma se ti diceva l'amministrazione che non serve l'autorizzazione perché non hai provveduto allora a trasmettere la relativa documentazione?
      La maggiorazione degli assegni familiari spetta a chi è inabile al lavoro, quindi se una persona lavora è invalido, può svolgere solo mansioni compatibili con la propria patologia, ma ovviamente non è inabile al lavoro.-

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  44. Buonasera,
    Mi sono accorto di aver inserito il reddito di mia moglie nella colonna redditi da lavoro dipendente ma lei invece è in regime dei minimi, il suo importo non varia comunque il mio 70% di reddito del nucleo. Devo darne comunicazione al datore di lavoro?in caso devo inserirlo nella tabella b poiché è il reddito soggetto a imposta sostitutiva?
    Grazie

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    1. Ciao Luciano!
      Devi presentare al tuo datore di lavoro una nuova domanda degli assegni familiari, compilata in modo corretto, a rettifica di quella già trasmessa.-
      I redditi di lavoro autonomo vanno indicati nella tabella A colonna 2.-

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  45. Buona sera. Volevo chiederle gentilmente quanto tempo devo aspettare per che arrivino gli assegni familiari? Lavoro come badante e la domanda per gli assegni lo fatta a inizio marzo tramite un Caf. Grazie mille per la sua disponibilità

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    1. Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione della domanda, ti consiglio quindi di ritornare al patronato per farti fare un sollecito.-

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  46. Buongiorno Dott. Censori, la mia domanda è la seguente: sono stato assunto part time a giugno 2017 (reddito lavoro dipendente anno 2017 totale pari ad € 3.500,00, come da CU 2018); in più ho la casa di proprietà (rendita € 443,00) ed una CU rilasciata dall'associazione dove saltuariamente presto attività come istruttore di nuoto per € 2.000,00, (in questa CU hanno compilato la parte "certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, compilando solo il punto 4 ed il punto 7 con lo stesso importo). Alla luce di queste informazioni, mi spetterebbero gli assegni familiari, ovviamente con decorrenza luglio 2018???
    Grazie in anticipo per la risposta che mi vorrà dare e buon lavoro!
    Saluti Ivan

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    1. Ciao Ivan!
      Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, e tu non rientri nei parametri di legge.-
      Questo significa che per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 non hai diritto agli assegni familiari.-

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  47. Buonasera Dott Censori,
    Nel dicembre 2015 ho iniziato a lavorare come dipendente, mentre fino a novembre 2015 ero partita iva. Ho chiesto gli arretrati per assegni familiari dal dicembre 2015 (reddito mod unico 2015 28000 euro) ma il datore dice che non mi spettano perché nella dichiarazione 2015 non sono redditi da lavoro dipendente. Puo’ confermarmi se mi spettano o no gli assegni da quando ho iniziato a lavorare come dipendente? Grazie

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    1. Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      - Per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i redditi del 2015.-
      - E così via di seguito.-

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  48. Buonasera, sono sposato da marzo con una donna ucraina , ha la residenza e documenti in regola..con noi e' residente anche un figlio di 9 anni avuto da un precedente matrimonio volevo chiedere se posso chiedere gli assegni familiari anche per il figlio di mia moglie visto che il padre in ucraina non mantiene il figlio ? Grazie mille per la sua disponibilità

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    1. Per richiedere gli assegni familiari per il figlio di tua moglie è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda per via telematica.-

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    2. grazie infinite per avermi risposto volevo sapere che modulo serve per fare domanda per l' autorizzazione ancora grazie di cuore buona giornata

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    3. La domanda va presentata per via telematica quindi o provvedi da solo collegandoti al sito dell'INPS e compili la sezione "Autorizzazione agli assegni familiari", o puoi rivolgerti a un patronato per l'invio della stessa.-

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  49. Buonasera, ritornando ai precedenti post, mi perdoni, se un figlio con disabilità 100% lavora per quello che può fare, se dovesse ritornare disoccupato io posso richiedere la maggiorazione assegni familiari? Grazie per la sua gentilezza e precisione nelle risposte.

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    1. Si può richiedere la maggiorazione degli assegni familiari per un figlio maggiorenne riconosciuto dall'INPS inabile ad ogni attività lavorativa.-
      Tanto per cercare di essere il più chiaro possibile: Va presentata un'apposita domanda all'INPS, la persona invalida viene chiamata a visita collegiale e sarà la commissione medica dell'INPS a stabile, in base alla patologia, se ci sono o meno i requisiti necessari per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari.-

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  50. Buonasera dott.Censori
    Nel caso in cui l'unico percipiente di reddito del nucleo presenti la seguente situazione: reddito da lavoro dipendente + reddito da locazione ed una perdita da lavoro autonomo (contabilità semplificata ) , la perdita va detratto dalla voce redditi lavoro dipendente o dalla voce altri redditi?

    Grazie per la disponibilità.

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    1. Ciao Piergiorgio!
      Purtroppo NO!
      Nel tuo caso, ai fini del calcolo degli assegni familiari il reddito da lavoro dipendente va sommato al reddito da locazione, mentre non va presa in considerazione la perdita da lavoro autonomo.-

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  51. Salve. Buongiorno. Volevo chiedere un informazione. Sono sposato abbiamo una bimba , assegni familiari prendevo circa 111 € ma adesso da luglio prendo 42 € circa. Io chiesto dove lavoro io come mai sono lochi ? La ditta non mi dato la spiegazioni. Adesso io a chi devo chiedere oppure a chi devo andare ? Grazie

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    1. Se l'importo degli assegni familiari è diminuito vuol dire che, o è aumentato il reddito lordo complessivo tra il 2016 e il 2017, o è diminuito l'orario da lavoro, magari con passaggio da full-time a part-time.-

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  52. Buonasera,
    Sono sposata ed ho due bambini. L'anno scorso ad aprile sono rimasta incinta del mio secondo bambino, mentre ero ancora col sussidio di disoccupazione del primo bimbo. Essendo stata immediatamente una gravidanza a rischio, ho sospeso la mia disoccupazione e l'INPS mi ha riconosciuto nuovamente l'indennità di gravidanza a rischio fino a tre mesi dopo il parto (con mia sorpresa). Ora, volendo fare domanda per gli assegni familiari dal 01/07/18 fino al 30/06/19 e visto che il reddito di mio marito è attualmente inferiore al 70% del totale reddito, posso richiederli io? Fino ad ora li ha percepiti interamente lui in busta paga. Spero di essermi spiegata bene...

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    1. Ciao Lara!
      Il discorso del 70% non vi riguarda nel senso che la normativa prevede che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, e per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-

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  53. SALVE.Sono separata legalmente, ho un figlio di tre anni e mia mamma a carico(cittadina straniera senza reddito) che vive con noi da quattro anni. I miei redditi non superano i 11.000 euro annui. Quant'e' l'importo dell'assegno familiare che mi spetta??

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    1. Se hai un contratto a tempo pieno o un part-time di almeno 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari spettante da separati/divorziati, con un reddito di 11.000 euro, per un figlio, è pari a 137,50 euro mensili.-

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  54. DOMANDA IN RETTIFICA DALLA SEDE COSA VUOL DIRE.

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    1. Presumo che tu abbia cambiato residenza di recente e che quindi l'INPS sta trasferendo la tua pratica da una sua sede all'altra.-

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  55. Avrei una domanda : chi ha entrate a livello di dividendi e plus di azioni che superano il reddito da lavoro dipendente può domandare gli assegni familiari ? E nel caso di detrazioni per il nucleo familiare chi ha un reddito da lavoro dipendente basso è meglio che li domandi al datore di lavoro o vengano calcolati sul 730 ?

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      Richiedere le detrazioni in busta paga o col 730 è la stessa cosa, nel senso che l'importo non cambia.-

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    2. Grazie a lei per la risposta , negli ultimi 4 anni non ho richiesto gli assegni familiari perché le entrate da redditi finanziari erano alte , ben più del 30% che viene indicato , il patronato però dice che posso richiederli come arretrati , il discorso del 70% vale solo per il lavoro autonomo e cosi via e loro non hanno mai richiesto o dichiarato redditi di tipo finanziario o simili a , mah non so che fare , avrei diritto a 35 mensilità .... Buona serata

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    3. Ciao Roberto!
      La normativa è molto chiara e dice che per il diritto agli assegni familiari almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, quindi l'informazione che ti hanno dato al patronato non è corretta.-
      La differenza tra redditi da lavoro autonomo e redditi finanziari è che quest'ultimi potrebbero non essere "scoperti" dall'INPS, ma questo non vuol dire che non contano, e che quindi presentando la domanda di ANF si debba attestare il falso.-

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  56. Salve,vorrei avere una delucidazione se è possibile: a luglio 2014 è nato il mio primo figlio avuto con la mia convivente che è dipendente presso una ditta, io ho percepito gli assegni fino a giugno 2016 con relativo Anf43 che scade il 2020 e dopodiché non li ho piu richiesti. Posso adesso fare rinuncia degli assegni in favore della mia convivente e quindi far chiedere a lei tutti gli arretrati? Grazie mille

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    1. Se tu hai ancora un lavoro dipendente gli assegni familiari devi continuare a richiederli tu fino alla scadenza dell'autorizzazione.-
      In caso contrario avresti dovuto provvedere a suo tempo per la rinuncia, perché la tua convivente per richiedere una nuova autorizzazione deve far annullare la tua e non credo che l'INPS la concederà retroattiva.-

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  57. Salve,a gennaio mi scade il periodo di maternità facoltativa,adesso percepisco in busta il 30%piu il ANF .....se il mio datore di lavoro mi accetta L,aspettativa fine a marzo (la bambina fa 1anno) l,assegno lo percepisco ancora anche senza retribuzione oppure mi viene sospeso?
    Dovrei fare chiedere l,autorizzazione al’inps al mio compagno così lo spostiamo nella sua busta paga? (Siamo coppia di fatto lui è il papà)
    Se nel caso l’autorizzIone arriva dopo gennaio visto i tempi lunghi del’inps ,si può recuperare l’assesgno Per i mesi che eventualmente nessuno dei due lo a preso?grazie mille per la sua attenzione !

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    1. Il tuo compagno può richiedere l'autorizzazione dietro tua rinuncia solo se siete conviventi, e come decorrenza potrà indicare la data in cui tu inizi l'aspettativa.-

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  58. Buonasera, vorrei chiedere una informazione.
    Ho presentato domanda online per richiedere glia assegni al nucleo familiare, la domanda prima risultava in lavorazione, controllando oggi, ho letto che ora la mia domanda risulta essere acquisita. Cosa significa? Ci sono buone possibilità che venga accettata? Nel caso in cui venga accettata quanto tempo passa per risultare in liquidazione?
    Premetto che la domanda è stata presentata insieme alla richiesta di NASpI già accettata e già in pagamento. Grazie

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    1. La procedura INPS prevede 3 passaggi, e la tua domanda degli assegni al nucleo familiare ha superato il secondo, quindi al terzo l'importo verrà messo in pagamento insieme alla rata corrente di NASPI, dopo circa 30/45 giorni dalla data di presentazione.-

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  59. Buonasera Sig. Gianfranco, io sto per iniziare un lavoro dipendente, farò un mese con Adecco, subito dopo sei mesi determinato e se tutto ok passerò indeteminato. Ora io sono sempre stato lavoratore autonomo con partita IVA e cosi anche mia moglie. La domanda è, posso fare domanda per l’assegno? Il mio reddito da presentare al momento deriva tutto da lavoro autonomo e questo fino a quando non farò almeno due anni in questa azienda non potro presentare da dichiarazione il reddito dipendente. Come devo e
    posso muovermi. Spero di essermi spiegato.
    Spero possa consigliarmi

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    1. Ciao Pino!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
      - E così via di seguito.-

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  60. Salve, avrei bisogno di una delucidazione...potrebbe aiutarmi?
    Il mio compagno richiederà gli anf per i nostri due figli, ma ha due cud e non il 730... che cifra dovrò mettere nella tabella dei redditi?
    Altra domanda... il suo contratto scade a dicembre e verrà poi rinnovato come indeterminato da gennaio... conviene aspettare gennaio per fare la domanda o sarà ancora valida scaduto il contratto?
    La ringrazio per il suo aiuto..

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    1. - La normativa prevede che con due CUD riferiti allo stesso anno di lavoro è obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi; comunque per il calcolo ANF va dichiarato il reddito lordo complessivo, quindi nel tuo caso la somma del due CUD.-
      - La domanda degli assegni familiari ha decorrenza dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno successivo, con i redditi dell'anno precedente, ed è ininfluente il fatto che si tratti di un contratto a termine o a tempo indeterminato.-

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  61. Buongiorno, le chiedo nel caso in cui il richiedente sia italiano e il coniuge straniero residente all'estero e lavoratore dipendente, si ha diritto all'assegno? la ringrazio

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    1. SI!
      Si ha comunque diritto agli assegni familiari anche se il coniuge è residente all'estero, ma vanno dichiarati anche i suoi redditi, ed ovviamente il coniuge non deve percepire gli assegni familiari all'estero.-

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  62. Buonasera dottore, devo compilare la richiesta di assegni familiari, non sono sposata e vivo con mia mamma, ho autorizzazione Anf43, devo inserire anche i redditi da pensione di mia mamma?

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari contano solo i tuoi redditi, quindi nella domanda degli ANF non devi indicare tua madre e non devi pertanto dichiarare i suoi redditi.-

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  63. Salve dottor Censori,
    nel caso in cui la madre del bambino (non coniugata)non lavora e ha ancora la residenza a casa paterna.
    Gli assegni familiari li può chiedere il nonno del bambino o il padre del bambino, che vive solo?
    E in caso, il padre del bambino li può chiedere solo se la compagna e il bambino sono nello stesso stato di famiglia?
    Grazie

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    1. Se la madre del bambino non lavora e il padre ha un rapporto di lavoro dipendente, la madre può richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre, a seguito di apposita autorizzazione dell'INPS.-
      Se uno dei genitori del bambino lavora, il nonno non ha titolo per richiedere gli assegni familiari per il nipote.-

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    2. Grazie della risposta. Le vorrei richiedere però un'altra cosa. La mamma del bambino (che è nello stato di famiglia con i suoi genitori) nella richiesta di assegni, quale situazione di famiglia deve dichiarare e di conseguenza quali redditi? Quelli di suo padre (quindi il nonno del bambino), quelli del compagno (padre del bambino) o considerare solo lei (che ha reddito zero) ? Grazie ancora

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    3. Ai fini del calcolo degli assegni familiari la mamma del bambino deve dichiarare solo i suoi redditi.-

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  64. Buonasera dottor Censori,
    Sono un lavoratore dipendente e sono separato (separazione congiunta) da qualche giorno e la mia ex moglie è libero professionista.
    Ho tre bambini minorenni e percepisco già ANF al 100%.
    Vorrei sapere sostanzialmente cosa mi cambia e se ho comunque diritto a percepire lo stesso o diverso importo che sia.
    Grazie nuovamente e buon proseguimento di serata.

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, quindi non capisco come hai fatto a percepire gli assegni familiari da coniugato, a meno che non rientravate nei limiti di reddito.-
      Comunque per il futuro se i bambini risiedono con la madre, purtroppo nessuno dei due avete diritto agli assegni familiari, perché tua moglie ha un reddito da lavoro autonomo, e tu non hai la stessa residenza dei figli.-

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  65. Buona sera dottor Censori, vorrei chiedere delle informazioni in merito agli assegni familiari.
    Convivo con il mio comPagno, abbiamo 3 figli e uno in arrivo.
    Fin ora ha sempre percepito lui gli assegni familiari dei bimbi perché io non lavoravo, ora da settembre 2017 sono assunta a tempo indeterminato,ma faccio solo 2.30h al giorno tutti i giorni, vorrei sapere se posso fare io richiesta degli assegni familiari anche se faccio poche ore, perché lui è straniero ( Ecuador ) e ogni volta che ha il permesso di soggiorno in scadenza gli si bloccano gli assegni familiari per mesi ( adesso non li stiamo percependo da luglio).
    Nel caso che posso richierli cambia l importo facendo io meno ore di lui? Grazie per una sua eventuale risposta. Cordiali saluti

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    1. Gli assegni familiari hanno decorrenza dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno prossimo, calcolati con i redditi dell'anno scorso, quindi presumo che il tuo compagno non ha presentato la domanda lo scorso mese di luglio.-
      Con un contratto di durata inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate, quindi non è conveniente che li richiedi tu.-

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  66. Buonasera dottore, vorrei capire quale tabella anf utilizzare nel caso di coniugi senza figli ma con la sorella della moglie affidata, grazie

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    1. Tabella 20/A:
      NUCLEI FAMILIARI CON ENTRAMBI I CONIUGI E SENZA FIGLI
      (IN CUI SIA PRESENTE ALMENO UN FRATELLO, SORELLA O NIPOTE INABILE)

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  67. Buonasera dottore una domanda o un contratto indeterminato di 80ore al mese fino ora o presso 80euro tutti mesi in bustapaga il mese di ottobre non lo ricevuti io sono in maternità obligatoria la mia domanda è a dicembre si fa conguaglio ma il arsegnii familiari fano redito popò percepire ancora 80e in bustapaga come funziona il calcoli a fare i CUD
    grazie

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    1. Gli assegni familiari non fanno reddito, e per quanto riguarda gli 80 euro con la busta paga di dicembre il datore di lavoro farà il conguaglio.-
      Comunque per quanto riguarda il bonus Renzi di 80 euro, il mio dubbio è che se non arrivi al limite di 8.000 euro di reddito dovrai restituire tutto quello che hai percepito nel corso dell'anno, perché non ti spettava.-

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  68. Buongiorno, ho un quesito che cerco di risolvere da mesi senza esito. Sono madre di due figli minorenni, il padre non è più nel nostro nucleo familiare da diversi anni (siamo separati ma non eravamo sposati quindi non c'è una sentenza di un giudice). A giugno di quest'anno mi sono sposata. La domanda è: il reddito di mio marito (che non è padre dei miei figli) deve essere compreso nel cumulo del reddito familiare ai fini degli assegni? Ed in caso affermativo qual è la tabella a cui devo fare riferimento non essendo lui genitore né altro tipo di parente? Un'ultima cosa: sempre nel caso si debba considerare anche il suo reddito, devo fare riferimento a quello del 2017 anche se all'epoca non eravamo sposati né conviventi? La ringrazio in anticipo

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    1. Dimenticavo una cosa: io ho una invalidità del 70%.

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    2. - Tuo marito non è il padre dei tuoi figli, quindi presumo che poter percepire gli assegni familiari per i figli sei in possesso di un'autorizzazione dell'INPS.-
      - Essendoti sposata, con decorrenza dalla data del matrimonio, ai fini del calcolo degli assegni tuo marito fa parte dle tuo nucleo familiare quindi devi dichiarare anche i suoi redditi.-
      - La tabella INPS di riferimento diventa quella base cioè la n. 11.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017, quindi devi inserire i redditi di tuo marito del 2017 anche se allora non eravate ancora sposati.-

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    3. Grazie per la risposta. La cosa che però non mi torna è che, considerando la tabella 11,come Lei dice, incorrerei in falsa dichiarazione, in quanto in termini giuridici mio marito non è genitore dei miei figli. Nella tabella 11 si legge infatti "nuclei familiari con entrambi i genitori...". Perché dovrei essere inclusa in questo tipo di tabella? Altra cosa: come Le dicevo, ho una invalidità del 70 %, questa viene considerata ai fini della dichiarazione? In che termini? Grazie ancora

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    4. Mi dispiace ma l'INPS non prevede una tabella apposita per i casi come il tuo; comunque non a caso è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che regolamenta la tua situazione familiare.-
      Purtroppo la tua invalidità del 70% è ininfluente ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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    5. In merito all'autorizzazione preventiva, questa procedura vale anche per i dipendenti pubblici (ex inpdap)?

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  69. Buongiorno, io sono disoccupato, e prendo la disoccupazione, sono sposato e ho due figli piccoli, ho compilato tramite web il modulo,, assegno per nucleo familiare " e lo spedito all Inps circa tre messi fa.Fino adesso non sono entrati gli soldi, devo aspettare ancora? Grazie mille in anticipo per la risposta

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    1. L'importo egli assegni familiari va aggiunto all'indennità di disoccupazione, quindi se l'INPS non ha ancora provveduto ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della tua domanda.-

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  70. Buongiorno,
    sono una mamma divorziata e ho tre figli; con la sentenza di divorzio abbiamo stabilito l'affidamento congiunto. Mio ex-marito, percependo un reddito alto, non ha mai fatto richiesta degli ANF. Fino ad oggi non ho mai fatto richiesta nemmeno io, ma intendo farla in quanto avrei diritto, richiedendo anche gli arretrati. Mio figlio più grande nel frattempo è diventato maggiorenne e, salvo gli arretrati, non avrò più diritto per lui. Mi è sorto un dubbio. Dopo la nascita del mio terzo figlio ho dedicato diversi anni alla mia famiglia, lasciando il mio precedente lavoro. Nel 06/2015 mi sono separata e nel 02/2016 ho divorziato. Con il 03.02.16 ho ripreso a lavorare e da quella data avrei diritto agli ANF. Non avendo però avuto reddito nei 2 anni precedenti, di quale base di reddito bisogna tenere conto, visto che sono separata comunque dal 2015?

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    1. Premetto che per poter percepire gli assegni familiari da divorziata per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Una volta ottenuta l'autorizzazione potrai richiedere gli arretrati degli assegni familiari con la decorrenza stabilita nell'autorizzazione stessa.-
      Se negli anni 2014 e 2015 non hai avuto redditi, dichiarerai reddito zero; il problema potrebbe porsi solo se tu sei intestataria di immobili, perché in tal caso non avresti diritto agli assegni familiari.-

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  71. spetta l'assegno familiare maggiorato per la figlia maggiorenne con invalidità cieco totale.grazie

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    1. SI!
      Spetta l'assegno familiare maggiorato per la figlia maggiorenne con invalidità cieco totale, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda per via telematica.-

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  72. Buonasera sono separata con tre figli ho appena avuto l autorizzazione dall' inps per percepire gli anf
    Ho un partime 20 ore settimanali
    Mi potreste dire a quanto ammontano?
    Altra domanda se il datore di lavoro non può anticiparmi gli arretrati da marzo posso richiederli direttamente all' inps?
    Grazie

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    1. L'importo degli assegni familiari con un reddito annuale inferiore a 14.500 euro, è di 137,50 euro mensili, ma con un contratto part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  73. Buona sera vorrei farle una domanda.io sono sposata da 17anni e ho tre figli con mio marito.7_14_16 anni.abitiamo in casa de i miei suoceri da 4 anni.io e da un anno che non lavoro faccio la mamma a tempo pie.sto aspettando che mi arrive la cittadinanza per chiedere il divorzio p

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