mercoledì 6 giugno 2018

Assegni Nucleo Familiare 2018/2019

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2018 a giugno 2019.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2018 al 30/06/2019 (circ.68 del 11/05/2018 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 116,31 euro.-


Reddito familiare annuo        Importo dell'assegno per numero componenti il nucleo familiare
            euro                                            3                      4                      5                      6
fino a              14.541,59                   137,50             258,33             375,00             500,00
14.541,60        14.657,91                   136,73             257,25             374,04             499,58            
15.123,25        15.239,57                   132,85             251,83             369,25             497,50
16.286,58        16.402,89                   125,10             241,00             359,67             493,33            
17.449,90        17.566,23                   117,35             230,17             350,08             489,17
18.613,22        18.729,55                   109,60             219,33             340,50             485,00
19.776,54        19.892,87                   101,85             208,50             330,92             480,83
20.939,87        21.056,22                     94,10             197,67             321,33             476,67
22.103,21        22.219,54                     86,35             186,83             311,75             472,50
23.266,54        23.382,84                     78,60             176,00             302,17             468,33
29.083,18        29.199,48                     47,92             121,83             254,25             430,08
34.899,79        35.016,12                     45,83               78,76             206,33             386,33
40.716,43        40.832,74                     43,75               75,01             161,78             342,58
46.533,06        46.649,38                     41,52               71,08             155,67             268,50
52.349,69        52,466,01                     31,93             58,16              135,67             187,95
58.166,32        58.282,64                     22,35               45,24             115,67             162,12
63.982,94        64.099,27                     12,77               32,32               95,67             136,28
69.799,59        69.915,91                       3,18               19,41               75,67             110,45
71.660,90        71.777,23                       0,12               15,27               69,27             102,18
71.777,24        71.893,55                   --------                15,02               68,87             101,67
75.616,22        75.732,54                                               6,49               55,67               84,62
78.524,53        78.640,85                                               0,03               45,67               71,70
78.640,86        78.757,18                                           --------                45,27               71,18
81,432,86        81.549,16                                                                    35,67               58,78
87.249,49        87.365,81                                                                    15,67               32,95
91.786,85        91.902,78                                                                      0,07               12,80
91.902,79        92.019,11                                                                   --------                12,28
94.578,94        94.694,74                                                                                              0,40            
94.694,75                                                                                                                 --------                        


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.743,02 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.743,03 a euro 17.178,02 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.178,03 a euro 20.613,02 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.613,03 a euro 24.046,69 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.046,70 non spettano assegni familiari

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buonasera, sono sposato da marzo con una donna ucraina , ha la residenza e documenti in regola..con noi e' residente anche un figlio di 9 anni avuto da un precedente matrimonio volevo chiedere se posso chiedere gli assegni familiari anche per il figlio di mia moglie visto che il padre in ucraina non mantiene il figlio ? Grazie mille per la sua disponibilità

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    1. Per richiedere gli assegni familiari per il figlio di tua moglie è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda per via telematica.-

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  2. Buonasera, ritornando ai precedenti post, mi perdoni, se un figlio con disabilità 100% lavora per quello che può fare, se dovesse ritornare disoccupato io posso richiedere la maggiorazione assegni familiari? Grazie per la sua gentilezza e precisione nelle risposte.

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    1. Si può richiedere la maggiorazione degli assegni familiari per un figlio maggiorenne riconosciuto dall'INPS inabile ad ogni attività lavorativa.-
      Tanto per cercare di essere il più chiaro possibile: Va presentata un'apposita domanda all'INPS, la persona invalida viene chiamata a visita collegiale e sarà la commissione medica dell'INPS a stabile, in base alla patologia, se ci sono o meno i requisiti necessari per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari.-

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  3. Buonasera dott.Censori
    Nel caso in cui l'unico percipiente di reddito del nucleo presenti la seguente situazione: reddito da lavoro dipendente + reddito da locazione ed una perdita da lavoro autonomo (contabilità semplificata ) , la perdita va detratto dalla voce redditi lavoro dipendente o dalla voce altri redditi?

    Grazie per la disponibilità.

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    1. Ciao Piergiorgio!
      Purtroppo NO!
      Nel tuo caso, ai fini del calcolo degli assegni familiari il reddito da lavoro dipendente va sommato al reddito da locazione, mentre non va presa in considerazione la perdita da lavoro autonomo.-

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  4. Salve. Buongiorno. Volevo chiedere un informazione. Sono sposato abbiamo una bimba , assegni familiari prendevo circa 111 € ma adesso da luglio prendo 42 € circa. Io chiesto dove lavoro io come mai sono lochi ? La ditta non mi dato la spiegazioni. Adesso io a chi devo chiedere oppure a chi devo andare ? Grazie

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    1. Se l'importo degli assegni familiari è diminuito vuol dire che, o è aumentato il reddito lordo complessivo tra il 2016 e il 2017, o è diminuito l'orario da lavoro, magari con passaggio da full-time a part-time.-

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  5. Buonasera,
    Sono sposata ed ho due bambini. L'anno scorso ad aprile sono rimasta incinta del mio secondo bambino, mentre ero ancora col sussidio di disoccupazione del primo bimbo. Essendo stata immediatamente una gravidanza a rischio, ho sospeso la mia disoccupazione e l'INPS mi ha riconosciuto nuovamente l'indennità di gravidanza a rischio fino a tre mesi dopo il parto (con mia sorpresa). Ora, volendo fare domanda per gli assegni familiari dal 01/07/18 fino al 30/06/19 e visto che il reddito di mio marito è attualmente inferiore al 70% del totale reddito, posso richiederli io? Fino ad ora li ha percepiti interamente lui in busta paga. Spero di essermi spiegata bene...

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    1. Ciao Lara!
      Il discorso del 70% non vi riguarda nel senso che la normativa prevede che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, e per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-

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  6. SALVE.Sono separata legalmente, ho un figlio di tre anni e mia mamma a carico(cittadina straniera senza reddito) che vive con noi da quattro anni. I miei redditi non superano i 11.000 euro annui. Quant'e' l'importo dell'assegno familiare che mi spetta??

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    1. Se hai un contratto a tempo pieno o un part-time di almeno 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari spettante da separati/divorziati, con un reddito di 11.000 euro, per un figlio, è pari a 137,50 euro mensili.-

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  7. DOMANDA IN RETTIFICA DALLA SEDE COSA VUOL DIRE.

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    1. Presumo che tu abbia cambiato residenza di recente e che quindi l'INPS sta trasferendo la tua pratica da una sua sede all'altra.-

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  8. Avrei una domanda : chi ha entrate a livello di dividendi e plus di azioni che superano il reddito da lavoro dipendente può domandare gli assegni familiari ? E nel caso di detrazioni per il nucleo familiare chi ha un reddito da lavoro dipendente basso è meglio che li domandi al datore di lavoro o vengano calcolati sul 730 ?

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      Richiedere le detrazioni in busta paga o col 730 è la stessa cosa, nel senso che l'importo non cambia.-

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    2. Grazie a lei per la risposta , negli ultimi 4 anni non ho richiesto gli assegni familiari perché le entrate da redditi finanziari erano alte , ben più del 30% che viene indicato , il patronato però dice che posso richiederli come arretrati , il discorso del 70% vale solo per il lavoro autonomo e cosi via e loro non hanno mai richiesto o dichiarato redditi di tipo finanziario o simili a , mah non so che fare , avrei diritto a 35 mensilità .... Buona serata

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  9. Salve,vorrei avere una delucidazione se è possibile: a luglio 2014 è nato il mio primo figlio avuto con la mia convivente che è dipendente presso una ditta, io ho percepito gli assegni fino a giugno 2016 con relativo Anf43 che scade il 2020 e dopodiché non li ho piu richiesti. Posso adesso fare rinuncia degli assegni in favore della mia convivente e quindi far chiedere a lei tutti gli arretrati? Grazie mille

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    1. Se tu hai ancora un lavoro dipendente gli assegni familiari devi continuare a richiederli tu fino alla scadenza dell'autorizzazione.-
      In caso contrario avresti dovuto provvedere a suo tempo per la rinuncia, perché la tua convivente per richiedere una nuova autorizzazione deve far annullare la tua e non credo che l'INPS la concederà retroattiva.-

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  10. Salve,a gennaio mi scade il periodo di maternità facoltativa,adesso percepisco in busta il 30%piu il ANF .....se il mio datore di lavoro mi accetta L,aspettativa fine a marzo (la bambina fa 1anno) l,assegno lo percepisco ancora anche senza retribuzione oppure mi viene sospeso?
    Dovrei fare chiedere l,autorizzazione al’inps al mio compagno così lo spostiamo nella sua busta paga? (Siamo coppia di fatto lui è il papà)
    Se nel caso l’autorizzIone arriva dopo gennaio visto i tempi lunghi del’inps ,si può recuperare l’assesgno Per i mesi che eventualmente nessuno dei due lo a preso?grazie mille per la sua attenzione !

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    1. Il tuo compagno può richiedere l'autorizzazione dietro tua rinuncia solo se siete conviventi, e come decorrenza potrà indicare la data in cui tu inizi l'aspettativa.-

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  11. Buonasera, vorrei chiedere una informazione.
    Ho presentato domanda online per richiedere glia assegni al nucleo familiare, la domanda prima risultava in lavorazione, controllando oggi, ho letto che ora la mia domanda risulta essere acquisita. Cosa significa? Ci sono buone possibilità che venga accettata? Nel caso in cui venga accettata quanto tempo passa per risultare in liquidazione?
    Premetto che la domanda è stata presentata insieme alla richiesta di NASpI già accettata e già in pagamento. Grazie

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    1. La procedura INPS prevede 3 passaggi, e la tua domanda degli assegni al nucleo familiare ha superato il secondo, quindi al terzo l'importo verrà messo in pagamento insieme alla rata corrente di NASPI, dopo circa 30/45 giorni dalla data di presentazione.-

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  12. Buonasera Sig. Gianfranco, io sto per iniziare un lavoro dipendente, farò un mese con Adecco, subito dopo sei mesi determinato e se tutto ok passerò indeteminato. Ora io sono sempre stato lavoratore autonomo con partita IVA e cosi anche mia moglie. La domanda è, posso fare domanda per l’assegno? Il mio reddito da presentare al momento deriva tutto da lavoro autonomo e questo fino a quando non farò almeno due anni in questa azienda non potro presentare da dichiarazione il reddito dipendente. Come devo e
    posso muovermi. Spero di essermi spiegato.
    Spero possa consigliarmi

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    1. Ciao Pino!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
      - E così via di seguito.-

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  13. Salve, avrei bisogno di una delucidazione...potrebbe aiutarmi?
    Il mio compagno richiederà gli anf per i nostri due figli, ma ha due cud e non il 730... che cifra dovrò mettere nella tabella dei redditi?
    Altra domanda... il suo contratto scade a dicembre e verrà poi rinnovato come indeterminato da gennaio... conviene aspettare gennaio per fare la domanda o sarà ancora valida scaduto il contratto?
    La ringrazio per il suo aiuto..

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    Risposte
    1. - La normativa prevede che con due CUD riferiti allo stesso anno di lavoro è obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi; comunque per il calcolo ANF va dichiarato il reddito lordo complessivo, quindi nel tuo caso la somma del due CUD.-
      - La domanda degli assegni familiari ha decorrenza dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno successivo, con i redditi dell'anno precedente, ed è ininfluente il fatto che si tratti di un contratto a termine o a tempo indeterminato.-

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  14. Buongiorno, le chiedo nel caso in cui il richiedente sia italiano e il coniuge straniero residente all'estero e lavoratore dipendente, si ha diritto all'assegno? la ringrazio

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    Risposte
    1. SI!
      Si ha comunque diritto agli assegni familiari anche se il coniuge è residente all'estero, ma vanno dichiarati anche i suoi redditi, ed ovviamente il coniuge non deve percepire gli assegni familiari all'estero.-

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  15. Buonasera dottore, devo compilare la richiesta di assegni familiari, non sono sposata e vivo con mia mamma, ho autorizzazione Anf43, devo inserire anche i redditi da pensione di mia mamma?

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari contano solo i tuoi redditi, quindi nella domanda degli ANF non devi indicare tua madre e non devi pertanto dichiarare i suoi redditi.-

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  16. Salve dottor Censori,
    nel caso in cui la madre del bambino (non coniugata)non lavora e ha ancora la residenza a casa paterna.
    Gli assegni familiari li può chiedere il nonno del bambino o il padre del bambino, che vive solo?
    E in caso, il padre del bambino li può chiedere solo se la compagna e il bambino sono nello stesso stato di famiglia?
    Grazie

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    Risposte
    1. Se la madre del bambino non lavora e il padre ha un rapporto di lavoro dipendente, la madre può richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre, a seguito di apposita autorizzazione dell'INPS.-
      Se uno dei genitori del bambino lavora, il nonno non ha titolo per richiedere gli assegni familiari per il nipote.-

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    2. Grazie della risposta. Le vorrei richiedere però un'altra cosa. La mamma del bambino (che è nello stato di famiglia con i suoi genitori) nella richiesta di assegni, quale situazione di famiglia deve dichiarare e di conseguenza quali redditi? Quelli di suo padre (quindi il nonno del bambino), quelli del compagno (padre del bambino) o considerare solo lei (che ha reddito zero) ? Grazie ancora

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    3. Ai fini del calcolo degli assegni familiari la mamma del bambino deve dichiarare solo i suoi redditi.-

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  17. Buonasera dottor Censori,
    Sono un lavoratore dipendente e sono separato (separazione congiunta) da qualche giorno e la mia ex moglie è libero professionista.
    Ho tre bambini minorenni e percepisco già ANF al 100%.
    Vorrei sapere sostanzialmente cosa mi cambia e se ho comunque diritto a percepire lo stesso o diverso importo che sia.
    Grazie nuovamente e buon proseguimento di serata.

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, quindi non capisco come hai fatto a percepire gli assegni familiari da coniugato, a meno che non rientravate nei limiti di reddito.-
      Comunque per il futuro se i bambini risiedono con la madre, purtroppo nessuno dei due avete diritto agli assegni familiari, perché tua moglie ha un reddito da lavoro autonomo, e tu non hai la stessa residenza dei figli.-

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  18. Buona sera dottor Censori, vorrei chiedere delle informazioni in merito agli assegni familiari.
    Convivo con il mio comPagno, abbiamo 3 figli e uno in arrivo.
    Fin ora ha sempre percepito lui gli assegni familiari dei bimbi perché io non lavoravo, ora da settembre 2017 sono assunta a tempo indeterminato,ma faccio solo 2.30h al giorno tutti i giorni, vorrei sapere se posso fare io richiesta degli assegni familiari anche se faccio poche ore, perché lui è straniero ( Ecuador ) e ogni volta che ha il permesso di soggiorno in scadenza gli si bloccano gli assegni familiari per mesi ( adesso non li stiamo percependo da luglio).
    Nel caso che posso richierli cambia l importo facendo io meno ore di lui? Grazie per una sua eventuale risposta. Cordiali saluti

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    1. Gli assegni familiari hanno decorrenza dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno prossimo, calcolati con i redditi dell'anno scorso, quindi presumo che il tuo compagno non ha presentato la domanda lo scorso mese di luglio.-
      Con un contratto di durata inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate, quindi non è conveniente che li richiedi tu.-

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  19. Buonasera dottore, vorrei capire quale tabella anf utilizzare nel caso di coniugi senza figli ma con la sorella della moglie affidata, grazie

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    1. Tabella 20/A:
      NUCLEI FAMILIARI CON ENTRAMBI I CONIUGI E SENZA FIGLI
      (IN CUI SIA PRESENTE ALMENO UN FRATELLO, SORELLA O NIPOTE INABILE)

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  20. Buonasera dottore una domanda o un contratto indeterminato di 80ore al mese fino ora o presso 80euro tutti mesi in bustapaga il mese di ottobre non lo ricevuti io sono in maternità obligatoria la mia domanda è a dicembre si fa conguaglio ma il arsegnii familiari fano redito popò percepire ancora 80e in bustapaga come funziona il calcoli a fare i CUD
    grazie

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    1. Gli assegni familiari non fanno reddito, e per quanto riguarda gli 80 euro con la busta paga di dicembre il datore di lavoro farà il conguaglio.-
      Comunque per quanto riguarda il bonus Renzi di 80 euro, il mio dubbio è che se non arrivi al limite di 8.000 euro di reddito dovrai restituire tutto quello che hai percepito nel corso dell'anno, perché non ti spettava.-

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  21. Buongiorno, ho un quesito che cerco di risolvere da mesi senza esito. Sono madre di due figli minorenni, il padre non è più nel nostro nucleo familiare da diversi anni (siamo separati ma non eravamo sposati quindi non c'è una sentenza di un giudice). A giugno di quest'anno mi sono sposata. La domanda è: il reddito di mio marito (che non è padre dei miei figli) deve essere compreso nel cumulo del reddito familiare ai fini degli assegni? Ed in caso affermativo qual è la tabella a cui devo fare riferimento non essendo lui genitore né altro tipo di parente? Un'ultima cosa: sempre nel caso si debba considerare anche il suo reddito, devo fare riferimento a quello del 2017 anche se all'epoca non eravamo sposati né conviventi? La ringrazio in anticipo

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    1. Dimenticavo una cosa: io ho una invalidità del 70%.

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    2. - Tuo marito non è il padre dei tuoi figli, quindi presumo che poter percepire gli assegni familiari per i figli sei in possesso di un'autorizzazione dell'INPS.-
      - Essendoti sposata, con decorrenza dalla data del matrimonio, ai fini del calcolo degli assegni tuo marito fa parte dle tuo nucleo familiare quindi devi dichiarare anche i suoi redditi.-
      - La tabella INPS di riferimento diventa quella base cioè la n. 11.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017, quindi devi inserire i redditi di tuo marito del 2017 anche se allora non eravate ancora sposati.-

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    3. Grazie per la risposta. La cosa che però non mi torna è che, considerando la tabella 11,come Lei dice, incorrerei in falsa dichiarazione, in quanto in termini giuridici mio marito non è genitore dei miei figli. Nella tabella 11 si legge infatti "nuclei familiari con entrambi i genitori...". Perché dovrei essere inclusa in questo tipo di tabella? Altra cosa: come Le dicevo, ho una invalidità del 70 %, questa viene considerata ai fini della dichiarazione? In che termini? Grazie ancora

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    4. Mi dispiace ma l'INPS non prevede una tabella apposita per i casi come il tuo; comunque non a caso è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che regolamenta la tua situazione familiare.-
      Purtroppo la tua invalidità del 70% è ininfluente ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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    5. In merito all'autorizzazione preventiva, questa procedura vale anche per i dipendenti pubblici (ex inpdap)?

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    6. NO!
      I dipendenti pubblici devono semplicemente trasmettere il verbale di invalidità al loro ente di appartenenza.-

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  22. Buongiorno, io sono disoccupato, e prendo la disoccupazione, sono sposato e ho due figli piccoli, ho compilato tramite web il modulo,, assegno per nucleo familiare " e lo spedito all Inps circa tre messi fa.Fino adesso non sono entrati gli soldi, devo aspettare ancora? Grazie mille in anticipo per la risposta

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    1. L'importo egli assegni familiari va aggiunto all'indennità di disoccupazione, quindi se l'INPS non ha ancora provveduto ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della tua domanda.-

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  23. Buongiorno,
    sono una mamma divorziata e ho tre figli; con la sentenza di divorzio abbiamo stabilito l'affidamento congiunto. Mio ex-marito, percependo un reddito alto, non ha mai fatto richiesta degli ANF. Fino ad oggi non ho mai fatto richiesta nemmeno io, ma intendo farla in quanto avrei diritto, richiedendo anche gli arretrati. Mio figlio più grande nel frattempo è diventato maggiorenne e, salvo gli arretrati, non avrò più diritto per lui. Mi è sorto un dubbio. Dopo la nascita del mio terzo figlio ho dedicato diversi anni alla mia famiglia, lasciando il mio precedente lavoro. Nel 06/2015 mi sono separata e nel 02/2016 ho divorziato. Con il 03.02.16 ho ripreso a lavorare e da quella data avrei diritto agli ANF. Non avendo però avuto reddito nei 2 anni precedenti, di quale base di reddito bisogna tenere conto, visto che sono separata comunque dal 2015?

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    1. Premetto che per poter percepire gli assegni familiari da divorziata per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Una volta ottenuta l'autorizzazione potrai richiedere gli arretrati degli assegni familiari con la decorrenza stabilita nell'autorizzazione stessa.-
      Se negli anni 2014 e 2015 non hai avuto redditi, dichiarerai reddito zero; il problema potrebbe porsi solo se tu sei intestataria di immobili, perché in tal caso non avresti diritto agli assegni familiari.-

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  24. spetta l'assegno familiare maggiorato per la figlia maggiorenne con invalidità cieco totale.grazie

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    1. SI!
      Spetta l'assegno familiare maggiorato per la figlia maggiorenne con invalidità cieco totale, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda per via telematica.-

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  25. Buonasera sono separata con tre figli ho appena avuto l autorizzazione dall' inps per percepire gli anf
    Ho un partime 20 ore settimanali
    Mi potreste dire a quanto ammontano?
    Altra domanda se il datore di lavoro non può anticiparmi gli arretrati da marzo posso richiederli direttamente all' inps?
    Grazie

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    1. L'importo degli assegni familiari con un reddito annuale inferiore a 14.500 euro, è di 137,50 euro mensili, ma con un contratto part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  26. Buongiorno,sono Marco mi sto separando e ho 2 figli uno di 7 e una di 3 anni..attualmente mia moglie percepisce gli assegni familiari di entrambi i figli.Poiché stiamo facendo separazione consensuale con affido congiunto(I FIGLI RESTERANNO CON LA MADRE) possiamo richiedere io l' assegno di un figlio e lasciare a lei l'altro? Se si devo fare qualche richiesta in particolare?

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    1. Ciao Marco!
      Fino alla sentenza di separazione rimane tutto invariato; dopo solo tua moglie potrà richiedere gli assegni familiari per i figli, ma dovrà, da separata, richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS.-

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  27. salve,ho percepito la disoccupazione non agricola fino a luglio,a settembre ho fatto la richiesta x gli arretrati anf da questa disoccupazione e mi e stata accolta,il 6 dicembre ho portato alla sede Inps il modello SR163 con iban ma ad oggi dopo 9 giorni non ho avuto nessun pagamento...vorrei sapere suppergiu quando verranno pagati. Grazie mille

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere una pratica nel giro di 45/60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  28. Buonasera,le pongo la mia situazione, io e mio marito siamo entrambi disoccupati e fino a questo mese, abbiamo percepito sulla pensione di mia madre, l'assegno famigliare di mia figlia di 4 anni, questo mese sono stata chiamata per una supplenza breve di una sola settimana, l'assegno lo perdo per l'intero anno prossimo o solo per il periodo che ho lavorato? La domanda ora dovrei rifarla a gennaio 2019.grazie

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  29. Preciso, che sia mia figlia e io, abbiamo residenza da mia madre

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    1. La normativa prevede che un nonno può richiedere gli assegni familiari per un nipote solo se entrambi i genitori sono senza redditi, quindi nel tuo caso tua madre perderà il diritto per un anno intero, ma potrai richiederli tu per tuo marito e per tua figlia per il periodo lavorato.-

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  30. Anche se solo per una settimana? Grazie

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  31. Gentilissimo, ma io per soli 25 ore lavorate(5giorni), posso chiederlo?sarà diviso giornalmente?grazie

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    1. SI!
      Gli assegni familiari ti spettano per i giorni lavorati, e la domanda eventualmente sarà valida fino al 30/06/2019.-

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  32. Buonasera, io e il mio compagno conviviamo, ma non abbiamo la stessa residenza, ad aprile abbiamo avuto una bambina, lui lavora, li posso richiedere io gli assegni familiari. Il suo datore di lavoro però ci ha chiesto lo stato di famiglia, cosa succede in questo caso? Ci possono far problemi, non avendo la stessa residenza. Grazie

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    1. Ai fini del diritto agli assegni familiari la residenza del tuo compagno è ininfluente; comunque nel tuo caso la convivenza è ininfluente in quanto conta la residenza, quindi per legge il tuo compagno non fa parte del tuo nucleo familiare.-

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    2. Buonasera, mi scuso se La disturbo ancora, io gli assegni familiari li ho chiesti al datore di lavoro del mio compagno perché io non lavoro. Il mio compagno gli ha inviato lo Stato di famiglia e gli ha detto che non gli spettano perché la bambina non convive con lui, non hanno la stessa residenza e quindi Lei non risulta nel suo stato di famiglia. Io però ho fatto richiesta all'inps inserendo tutte le informazioni sopra indicate e loro mi hanno accettato la richiesta. Mi può dire se ne ho diritto per favore?

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    3. Se tu sei in possesso dell'autorizzazione dell'INPS, devi presentare al datore di lavoro del tuo compagno la richiesta di pagamento diretto degli assegni familiari per la bambina, insieme a una copia dell'autorizzazione stessa.-

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  33. Buonasera Avvocato, ho trovato il Suo sito cercando informazioni sugli assegni al nucleo familiare per figli maggiorenni e mi permetto di porLe questo quesito: mia figlia è diventata maggiorenne ad agosto di questo anno e l'Inps ad oggi, nonostante sia stata inoltrata richiesta, continua a passarmi l'assegno che, a sentire da chi non li percepisce più, dovrebbero togliere automaticamente. Cosa si può fare? L'assegno lo inoltro regolarmente insieme al mantenimento tutti i mesi alla mia ex moglie ma non vorrei che poi l'Inps mi richiedesse indietro l'intera cifra e con tanto di interessi di ciò che continua a darmi. La ringrazio e La porgo tanti auguri per le imminenti festività, Sergio S.

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    1. Ciao Sergio!
      Non capisco perché la tua richiesta è stata inoltrata direttamente all'INPS, quindi se non mi spieghi la tua attività lavorativa purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Buongiorno Avvocato, ha pienamente ragione! Sono pensionato e quando mi sono recato al Caf per chiedere informazioni mi è stato detto di inoltrare direttamente la richiesta con la lettera scaricabile dal sito dell'Inps. Posso dirLe che ho già visto nel prossimo cedolino che la mia richiesta non è ancora stata accolta e che anche per il mese di gennaio avrò ancora gli assegni familiari. La ringrazio vivamente, Sergio S.

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    3. Ciao Sergio!
      Purtroppo fino a quando l'INPS non prenderà in carico la tua comunicazione continuerà erroneamente a pagarti gli assegni familiari, e successivamente ti richiederà indietro tutte le somme percepite ma non spettanti, ti consiglio quindi di regolarti di conseguenza con la tua ex moglie.-

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  34. Salve avvocato.e' normale che l' assegno familiare varia cifra ogni mese..?non è una tariffa fissa stabilità dall' Inps in base ai componenti e reddito?

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    1. Ciao Roberto!
      L'importo degli assegni familiari è fisso con un contratto a tempo pieno o con un part-time di almeno 24 ore settimanali, mentre con un part-time di orario inferiore è ridotto e viene rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  35. Buonasera Dottore, le espongo il mio caso. Nel 2017 ho lavorato 6 mesi con una retribuzione di 13.000€. Nel Dicembre 2018 mi sono sposato. Siamo solo io e mia moglie. Posso richiedere l'assegno o nei redditi del 2017 devo inserire anche quelli dei miei genitori(in questo caso spererei la soglia)? Che mese devo indicare come decorrenza? Luglio o Dicembre/Gennaio?

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    1. Puoi richiedere gli assegni familiari con decorrenza dalla data del matrimonio fino al 30 giugno 2019 con i redditi tuoi e di tua moglie del 2017, quindi sono esclusi quelli dei tuoi genitori anche se fanno parte del vostro nucleo familiare.-

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  36. Buogiorno avvocato, Le chiedo un cortese parere:
    sono coniugato, ho un figlio di 4 anni, sia mia moglie che io siamo lavoratori dipendenti, io però ho la residenza in luogo diverso da quello di mia moglie e figlio;
    ho diritto agli assegni familiari? devo riportare i redditi sia di mia moglie che miei?
    La ringrazio in anticipo per la preziosa disponibilità.
    Un cordiale saluto, Tommaso da Ravenna

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    1. Ciao Tommaso!
      Gli assegni familiari deve richiederli il genitore convivente con i figli, quindi la domanda deve presentarla tua moglie al suo datore di lavoro dichiarando i redditi di entrambi.-

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  37. Grazie davvero per la risposta precisa e solerte, un cordiale saluto, Tommaso

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    1. Ciao Tommaso!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  38. Buongiorno avvocato, risiedo con mia madre e mia figlia, in passato ho già presentato domanda includendo il reddito di mia madre, lei fa parte dello stato di famiglia. Mi è venuto il dubbio invece di non doverlo includere, l'assegno cambierebbe ovviamente.

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari il reddito dei genitori è ininfluente quindi tua madre non va indicata nella domanda degli assegni familiari e non vanno dichiarati i suoi redditi.-

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  39. Innanzitutto Buon Anno! E grazie per la risposta. Visti i tempi lunghi che l'Inps ha nel recepire le richieste prevedo che mi toccherà inviare chissà quante lettere ancora! Immagino però la loro celerità nel richiedere indietro le somme non spettanti che percepisco non per colpa mia! Dovrò rivalermi sulla mia ex moglie perché finché l'Inps dà lei vuole e non c'è verso di farle capire la situazione (sigh!). Grazie ancora e buon lavoro per il nuovo anno appena cominciato! Sergio

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    1. Purtroppo non hai alternative!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  40. Buonasera gentilissimo Avvocato,
    ho scoperto da ieri che sulla mia scheda inps è presente una richiesta del 2015 ( autorizzata ) per l'erogazione a mio favore da parte dell'istituto degli anf; ora, premesso che NON ho fatto nessuna richiesta poichè inoccupata, tutto ciò è stato fatto a mia insaputa dal padre di mio figlio ( che ha addirittura apposto firma falsa su un atto pubblico, ha compilato un'autodichiarazione al mio posto,e non so come, ha fornito una fotocopia dei miei doc.d'identità vistosamente indirizzati ad un dipendente di un'assicurazione privata che avevo ) con il quale non ho mai stipulato un contratto di convivenza e con il quale non sono mai stata sposata, di fatto mio figlio è da sempre nel mio nucleo familiare e presente dalla nascita nel mio stato di famiglia. Proseguo dicendo che non ho MAI visto un centesimo di questi assegni e che il mio ex compagno nonostante abbia dichiarato di non percepirli, se ne è indebitamente appropriato, non versandoli a sua volta a me che dovevo essere l'unica ad averne titolarità ( visti i requisiti ovviamente ); inoltre, sono stata inoccupata dal 2014 al 2016, mentre nel 2017 ho lavoricchiato e nel 2018 ho fatto la stagione, lui ha continuato indisturbato a riscuotere gli assegni nonostante gli avessi fatto presente che non poteva, a questo punto le mie domande sono:

    1)Cosa ha dichiarato nel 2018? Sbaglio o non doveva essere dichiarata la mia posizione reddituale per il calcolo della quale Lui non è assolutamente al corrente.

    2) Non è che oltre al danno mi becco anche la beffa e cioè che inps magari mi manda una sanzione per colpa di lui che ha percepito importi diversi ( parlo di 2017 e 2018 ) rispetto al dovuto?

    3)Se io a questo punto mi presentassi ad Inps chiedendo tutti gli arretrati, mostrando la dichiarazione del mio ex, come si metterebbero le cose? ( nel 2017 sono venuta a sapere che lui ha sempre riscosso i soldi del bambino e che tranquillamente se lo è scaricato dalle tasse al 100% senza mai interpellarmi e anche in questo caso senza darci un centesimo!!!)

    Non so che fare, sono per vie legali per l'affido di mio figlio, il padre da 16 mesi non lo vede e non si preoccupa minimamente di salute, istruzione e chi più ne ha più ne metta, sono 15 mesi che non gli versa il mantenimento...ho paura che tutto finisca in una bolla di sapone e che la mia lotta sia contro i mulini a vento!!!

    Grazie infinite per la risposta e scusi lo sfogo.
    C.M.

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    1. La normativa prevede che nel caso di genitori non coniugati, uno dei due con il consenso dell'altro può richiedere all'INPS un'autorizzazione per gli assegni familiari per i figli.-
      Nel tuo caso se l'autorizzazione è stata a suo tempo concessa al padre puoi presentare una nuova domanda all'INPS a tuo favore con revoca di quella in essere, rivolgendoti eventualmente a un patronato.-
      Sul passato lascerei correre, perché all'INPS una volta che hanno pagato si ritengono a posto, e sicuramente non sarebbero facilmente disponibili a richiedere una restituzione al padre per dare poi gli assegni familiari a te.-

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  41. Grazie infinite per la risposta, stamani sono stata all’inps E la signora mi ha detto che ci sarebbe da aprire un’indagine. Il 17 cm ho l’udienza, vedrò cosa dirà il giudice. In caso la aggiorno...grazie ancora

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    1. OK!
      In effetti a questo punto ti conviene aspettare quello che ti dirà il giudice e poi deciderai il da farsi.-

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  42. Salve sono IN possesso di p.iva
    Con unico anno 2018 di euro 10.464
    Mia moglie è dipendente ha cud anno 2018 di euro 7.794,35
    Possiamo richiedere assegni familiare x nostra figlia di 9 anni??
    Mi è stato detto che bisogna fare un calcolo Torà i due redditi per poi calxokare con una % che non so
    Mi può fare l3i questo calcolo ???
    Grazie anticipatamente

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    1. Purtroppo non vi spettano!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, e voi non rientrate nei parametri di legge.-

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    2. Grazie mille x la risposta....

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  43. Salve avvocato, ho iniziato a lavorare il 27 dicembre 2018,gli anni passati sia io che mio marito eravamo disoccupati lui lo è ancora, ma io posso ora richiedere gli assegni familiari non avendo redditi da dimostrare Grazie mille Sabina

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    1. Ciao Sabina!
      SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari con decorrenza dalla data di assunzione, anche se nel 2017 non avete avuto redditi, purché non abbiate una casa intestata a nome vostro.-

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  44. salve, in una famiglia con reddito misto ( uno e' insegnante e l'altro coniuge e' dentista) , con due figli minori..si ha diritto all'assegno familiare? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, quindi presumo che nel vostro caso non rientrate nei parametri di legge.-

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  45. Buonasera un cittadino extracomunitario di origine egiziana ha il coniuge che è entrato in Italia con un visto di ingresso e vorrebbe chiedere gli anf. La decorrenza degli anf parte dall'ingresso del coniuge con il visto o dal momento in cui si iscrive all'anagrafe del comune?

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    1. La decorrenza degli ANF parte dalla data di ingresso in Italia del coniuge con il visto.-

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  46. Salve dottor censori mi scusi il mio quesito se mi puo delucidare io ho avuto l'a utorizzazione a percepire gli a.n.f pe rmia nipote in linea retta dal 2010 al 2018.inizio 2019 chiedo l'autorizzazione per il 2019 e mi viene respinta motivazione perche la madre del minore perc episce il bonus bebe riferito a un altro nipote nato da pochi mesi le volevo chiedere ma il bonus bebe e da considerare un reddito?
    Secondo lei la reiezione e corretta.grazie per una sua risposta

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    1. Purtroppo è corretto!
      Infatti la normativa prevede che un nonno può richiedere gli assegni familiari per un nipote solo se entrambi i genitori sono senza redditi, senza specificare il tipo di redditi, quindi per l'INPS anche il bonus bebè costituisce reddito.-

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  47. Buonasera, a fine febbraio cesserò il lavoro come dipendente e ne comincerò uno con partita iva a regime forfettario, sono separata ma il mio ex compagno risulta ancora nello stato di famiglia, posso richiedere ancora gli assegni familiari o no? Grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività di lavoro dipendente.-

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  48. Buongiorno Avvocato Censori, io e la mia compagna convivente abbiamo un bimbo di 3 anni. Sono un dipendente full-time e fino ad ora ho sempre fatto io la richiesta di assegni familiari(eccetto quella di competenza del 2018 che dobbiamo ancora fare)presentando a suo tempo il modello ANF43 (scadrà nel 2020). Ora la mia compagna ha trovato lavoro come part-time di 20 ore settimanali a tempo indeterminato. Essendo che come conviventi i redditi da indicare per calcolare l'assegno sono solamente quelli del richiedente e che la mia compagna percepisce circa 1/3 del mio stipendio conviene che la richiesta la faccia lei? Ho letto che al di sotto delle 24 ore settimanali il calcolo dell'assegno varia. Lei lavora mediamente 5 giorni su 7. Grazie per la risposta, cordiali saluti.

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    1. Con un lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate, quindi non so se il gioco vale la candela.-
      Comunque la tua compagna per poter richiedere gli assegni familiari dovrebbe presentare una nuova domanda all'INPS e far annullare la tua autorizzazione.-

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    2. Grazie per la risposta. Esiste una tabella da poter consultare, per capire quanto percepirebbe di assegno, chi ha un contratto part-time come nel caso da me presentato inferiore alle 24 ore? Grazie.

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    3. SI!
      La tabella è allegata alla circ. 68 del 11/05/2018 INPS, e nel vostro caso è la tabella n. 12.-

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  49. Salve, ho appena iniziato un lavoro a tempo determinato nella PA (5 mesi in tutto) ma part time 18 ore settimanali su 6 giorni lavorativi. Sono in fase di separazione, ho solo un provvedimento provvisorio con affido condiviso e collocamento presso la madre. Lei è bracciante agricola e dalle notizie reperibili online non riesco a capire se nelle PA spettano comunque gli assegni anche senza il vincolo minimo orario previsto dal part time come dipendente privato. Non mi è nemmeno chiaro se la domanda devo inoltrarla ora o a giugno. Se io prendo gli assegni al 50% la mia ex deve chiederli per il "suo" 50% oppure in agricoltura c'è un trattamento speciale?
    grazie

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    1. Nel caso di genitori separati gli assegni familiari spettano solo al genitore convivente con i figli, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  50. Buongiorno..dott.Gianfranco...sono una mamma che ho una bambina di 14 anni. NN sono stata sposata con il pappa della bimba.il papà NN mi aiuta economicamente anche se lavora. Abbiamo permesso di soggiorno.. Io la bimba e anche lui Volevo solo sapere se posso chiedere agli autorità competenti se via legalmente posso chiedere di aiutare la bimba. Visto che va al liceo ci sono spese da sostenere. Grazie

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  51. Buon giorno dott. Gianfranco. Sono una mamma con una bimba di 14 anni volevo chiederli se posso legalmente rivolgermi a qualcuno per chiedere un aiuto mensile al papà di mia figlia. Siamo stranieri tutte due ma con il permesso di soggiorno. La bimba va al liceo e sono troppe spese da sostenere.. E lui se la prende con comodo. Lavora.

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  52. NN mi ha mai aiutato.. Vive a 20km di distanza... Lo vede 3 volte al anno e gli dà 50/100€. Quando la vede.

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  53. Ha riconosciuto la bimba. Ma NN siamo stati sposati. La bimba ha il suo e anche il mio cognome.

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    1. SI!
      Il padre per legge deve provvedere al mantenimento della figlia, nell'ambito delle sue possibilità economiche, ma bisogna fargli causa; ti consiglio eventualmente di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  54. Buongiorno avvocato ,mi chiamo Roberto,In data 10/08/2018 ho chiesto degli a.f. che non ho ricevuto quando e nata mia figlia (11/07/2013),lavoravo come commesso in una ditta s.n.c,ho dato le dimissioni il 01/11/2013,e da luglio a novembre non ho percepito l'assegno di mia figlia,fatto via telematica tramite il patronato, a oggi la richiesta e ancora in lavorazione,ma e' normale?,tramite il call center dell'inps ho gia sollecitato due volte ,come posso comportarmi? l'inps che ha la mia pratica e a cagliari,ma per motivi lavorativi non riesco ad andarci.
    buonasera e grazie avvocato

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    1. Ciao Roberto!
      Gli arretrati degli assegni familiari vanno richiesti alla ditta in cui si è lavorato e non direttamente all'INPS, a meno che nel frattempo la ditta non abbia cessato l'attività.-

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    2. Il problema avvocato, e che non ho più un rapporto amichevole con il mio ex datore di lavoro ,e se fosse così come dice lei avv. non capisco perché il patronato non mi ha detto le stesse cose e ha avviato la pratica lo stesso,e non potrei più richiedere la domanda visto che i 5 anni sono passati,spero che cmq vada ,questi dell' Inps mi daranno una risposta ,vista la burocrazia interminabile
      Ancora grazie

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    3. Ciao Roberto!
      La normativa prevede che se l'azienda è ancora in essere gli arretrati degli assegni familiari vanno richiesti alla stessa, che deve emettere una busta paga per gli stessi e pagarli.-
      Ci si può rivolgere direttamente all'INPS solo se l'azienda ha cessato l'attività, o se il datore di lavoro manifesta per iscritto la volontà di non pagarli, motivando il motivo del diniego.-

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  55. Buongiorno Avvocato,
    per la compilazione della richiesta ANF, ho dei dubbi sul quadro redditi. Io ho 730. Mia moglie Unico (reddito p.iva + tempo determinato). Quali riquadri dobbiamo riportare? In "altri redditi" solo la prima casa o anche altri immobili? Grazie mille!

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    1. reddito in regime forfettario vanno il "altri redditi"?

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    2. Ciao Stefano!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, quindi devi verificare se rientrate nei parametri di legge.-
      In caso affermativo i redditi di tua moglie vanno indicati nella colonna 2 (altri redditi).-

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  56. salve mia moglie è un avvocato e usa il modello unico per i redditi,
    in questo caso in quale quadro redditi dobbiamo inserire la sua somma?
    in "redditi assoggettabili all'irpef" oppure in "redditi esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva"
    grazie

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, quindi devi verificare se rientrate nei parametri di legge.-
      In caso affermativo i redditi di tua moglie vanno indicati nella colonna 2 (altri redditi).-

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  57. Salve avvocato complimenti per la sua pazienza volevo chiedere riguardo agli assegni familiari e alla situazione lavorativa di mia moglie con 1 figlio minore con handicap ed io disoccupato lei e registrata come colf dal 2014 ad oggi a tempo indeterminato a 25ore settimanali possiamo chiedere gli arretrati e se si come dobbiamo procedere grazie in anticipo per la risposta

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Gli assegni familiari per le COLF e le badanti vengono corrisposti direttamente dall'INPS, alla quale va presentata annualmente apposita domanda a posteriori per via telematica, rivolgendosi eventualmente a un patronato.-

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    2. La ringrazio avvocato Gianfranco Censori è stato molto esaustivo

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  58. Buongiorno avvocato, Avrei bisogno di qualche informazione relativamente al calcolo del reddito da dichiarare per la richiesta degli assegni familiari per lavoratori dipendenti.
    I miei dubbi riguardano i “redditi soggetti a ritenuta alla fonte”.

    In particolare vorrei fare il seguente esempio:
    nel 2016 acquisto azioni per EURO 10000; nel 2017 vendo le stesse azioni e ricavo EURO 12000: la differenza vendita-acquisto = EURO 2000, essendo superiore a EURO 1032, devono essere inseriti nella “colonna 2 della tabella B” del modulo ANF/DIP e quindi vanno ad incrementare il reddito totale?
    Ringraziando anticipatamente porgo cordiali saluti.
    Nicola

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    1. Ciao Nicola!
      SI!
      Confermo!
      La differenza vendita/acquisto delle azioni va inserita nella colonna 2 della tabella B.-

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    2. Grazie avvocato per la risposta. Avrei bisogno ancora di una precisazione che la esprimo sempre con un esempio:
      nel 2013 acquisto azione1 a Euro 10000 e azione2 a Euro 8000; nel 2017 vendo azione1 a Euro 12000 e azione2 a Euro7500: in questo caso nel riquadro della "colonna 2 tabella B" devo inserire Euro 1500 (ho fatto la differenza della vendita delle due "azioni"). Ho detto giusto?
      Ringrazio ancora e porgo cordiali saluti.
      Nicola

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    3. Ciao Nicola!
      SI!
      Va inserito il guadagno, quindi la differenza tra il valore di vendita e il valore di acquisto.-

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  59. Nell’agosto 2016 nasce la mia bambina. Io risiedevo ancora con i miei genitori e mie sorelle, tutti con redditi diversi. Il mio compagno risiedeva in altra residenza con i suoi genitori ecc.. altra regione. Vorrei riuscire a prendere gli assegni mancanti fino al 28 dicembre 2016, giorno che ho dato autorizzazione agli anf al papà (giorno che abbiamo messo residenza nella nuova casa tutti assieme). Che redditi devo dichiarare io per il periodo che voglio recuperare 24 agosto 2016 fino al 27 dicembre 2016? Solo quello mio(madre) ? O quello
    Di tutte le persone residenti all’epoca con me?

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti per poter richiedere gli assegni familiari da nubile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che a questo punto non puoi più richiedere per il passato.-

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  60. Salve dott. Censori, avrei una domanda da farle, mi è venuto il dubbio riguardante la compilazione online per la richiesta di anf su naspi. Alla dichiarazione del reddito ( nel mio caso 2017 ) da lavoro dip. o ass. devo inserire l'importo valevole per l'eventuale 730 nel mio caso 2300 E oppure il valore comprensivo dei contributi prvidenziali ovvero 2600??? Grazie mille per la gentile risposta.

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato il reddito lordo IRPEF che nel tuo caso è di 2.300 euro.-

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    2. Grazie infinite per avermi tolto il dubbio. Ho messo l'importo giusto. Gentilissimo

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  61. Buongiorno sono una madre separata il cui unico reddito è una rendita di una casa pari ad € 932,00 presentando la richiesta al datore del mio ex coniuge previa autorizzazione INPS ho diritto a percepire l'ANF

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, quindi se si ha reddito zero si ha diritto agli assegni familiari mentre se si ha solo il "reddito" della casa non si rientra nei parametri di legge.-

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  62. Salve, ho fatto la seconda domanda per assegni familiari. Ho due minorenni, quando mi dovranno arivare li assegni. Ho una busta paga di 600€, non ricevuto nessuna risposta, a chi mi posso rivolgere. Grazie!

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  63. Ho dimenticato di chiedere quanto riceverò per ogni figlio. Grazie mille

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    1. L'importo degli assegni familiari spettanti è legato al reddito lordo complessivo del 2017, di entrambi i coniugi se si è sposati, e al tipo di contratto perché con un part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo è più basso.-

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  64. Salve dott., vorrei avere la sua opinione:
    Mi dice che senso potrebbe avere in una famiglia di persone non conviventi ne' sposate richiedere l'inserimento del figlio naturale nel nucleo fam.della madre, quando ne fa gia' parte perchè di fatto è nel suo stato di famiglia, stessa residenza stesso domicilio, sempre convissuto con lei dalla nascita...Al padre, fare una richiesta del genere all'inps per ricevere un'autorizzazione, cosa comporta, cosa ci guadagna? Gli anf non dvono essere riscossi in questo caso dal genitore convivente col figlio???

    Mi scusi se sono stata poco chiara, spero abbia compreso.
    Cordiali Saluti

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    1. In effetti non capisco a cosa serva al padre un'autocertificazione dello stato di famiglia del figlio con la madre, in quanto non ha diritto agli assegni familiari se non è convivente con il figlio.-

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    2. La ringrazio, temo che in qualche maniera sia riuscito a riscuotere il primo anno di anf, difatti l'autorizzazione mod. Anf43 la madre non l'ha mai ricevuta per posta e adesso essendo sempre in corso di validità ne ha fatto richiesta di una copia alla sede Inps competente. Grazie per la sua opinione.

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  65. Buongiorno avvocato, io e il mio ex compagno abbiamo depositato il consensuale di separazione in tribunale, sull'attore è espressamente indicato che lui oltre al mantenimento deve versermi gli assegni familiari dato che le bimbe vivono con me. Lui non li ha mai versati, dato che da agosto 2018 io ho ricominciato a lavorare vorrei sapere quale è la procedura per poterlo richiedere? Se basta compilare il modulo che mi è stato fornito dal mio datore di lavoro o se devo prima chiedere autorizzazione all'INPS! Facendo la domanda per gli assegni il padre può impedirmi di ottenerli rifiutando di rinunciare agli assegni che mi spettano di diritto essendo io il genitore che vive con le bambine, avendo un lavoro e soprattutto avendone diritto come dichiarato nel consensuale depositato in tribunale? Grazie in anticipo per una sua eventuale risposta

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    1. Per poter percepire gli assegni familiari per i figli da separati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Va presentata una copia della sentenza di separazione e una comunicazione di rinuncia da parte del padre, e se il padre si rifiuta di sottoscrivere la dichiarazione va comunicato per iscritto all'INPS il rifiuto del padre.-

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  66. Avvocato buongiorno, ho bisogno per cortesia di un'informazione. Sulla mia scheda Inps ho una richiesta di inclusione di mio figlio ( naturale) nel mio nucleo FAM. (Non sono sposata né convivente) autorizzata da Inps che presumo sia l'anf42 ( mi corregga se sbaglio). Ora, mi manca l'anf 43 da portare al datore di lavoro per fare richiesta anf. Come lo reperisco? Se vado sul sito Inps mi dice che l autorizzazione mi scade nel 2020...per cui credo che sia inutile rinnovare un aut. In essere...
    La ringrazio per la gentile risposta.

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    1. L'anf 42 è la richiesta di autorizzazione mentre l'anf 43 è l'autorizzazione dell'INPS, quindi devi consegnare al datore di lavoro la domanda degli assegni familiari + copia dell'anf 43.-

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    2. Grazie per la sua disponibilità, lei è una delle rare persone che usa il suo tempo per aiutare le persone!! Grazie ancora.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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    4. I complimenti sono un dovere :). Sa l'INPS mi ha mandato l'anf 43 che di fatto non ho mai ricevuto in quanto il mio ex senza la mia autorizzazione se lo è fatto recapitare a casa sua. Adesso mi ritrovo un documento che a nome mio lo autorizza ad accedere agli anf, premesso che andrò dal patronato, secondo lei, se faccio una nuova domanda perdo il diritto agli anf del 2016 2017 2018? ( visto che il 2015 se li è presi lui grazie a questa "truffa"). Grazie anticipatamente.

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    5. Puoi richiedere una nuova autorizzazione a tuo nome facendo annullare quella in essere, ma per la decorrenza devi metterti d'accordo con il tuo ex, perché deve essere successiva al periodo in cui li ha percepiti lui.-

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  67. Buongiorno avvocato, chiedo gentilmente se chi ha la legge 104 art 3 comma 1 abbia diritto alla maggiorazione per gli assegni.
    stiamo parlando di minorenni. per l'invalidità civile come funziona?
    grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      La maggiorazione degli assegni familiari spetta solo per i familiari inabili, e con la legge 104 art. 3 comma 1, il minore non è considerato inabile, infatti i familiari non hanno diritto nemmeno ai permessi.-

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  68. Gent.mo,
    per il rinnovo alla mia richiesta degli assegni falimiliari, l'inps mi chiede la documentazioni dell'altro genitore in quanto separati. Il mio ex compagno vive negli USA da anni e non percepisce nulla dall'italia.
    Esiste un'autocertificazione da consegnare all'inps per chiudere la pratica a mio favore?

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    1. SI!
      Puoi presentare un'autocertificazione all'INPS con la quale devi attestare che l'altro genitore vive negli USA e non è rintracciabile.-

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  69. Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione. In caso di lavoratrice con contratto part-time di 20 ore settimanali gli ANF vengono corrisposti anche in caso di maternità? Sia si tratti di maternità obbligatoria e/o maternità facoltativa? Grazie per la risposta.

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    1. Gli assegni per il nucleo familiare spettano per i periodi in cui è pagata in busta paga l’indennità di malattia (180 giorni) e in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale per il periodo di inabilità temporanea. C’è il diritto agli assegni familiari ANF anche in caso di assenza da lavoro per gravidanza, maternità, malattia del figlio e congedo parentale.-

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  70. Buongiorno! Mio compagno ha chiesto gli assegni familiari fino al 07.2017, dopo abbiamo deciso che chiederò io. Ho iniziato fare le carte necessari. Visto che non avevo la residenza a casa con il compagno e miei figli, ho portato la residenza nel mese di febbraio 2018. Finalmente ricevo tutte le carte e sta scritto che decorrenza e dal febbraio 2018 ( cioè il mese da quando ho la residenza comune con i figli.) Anche se ho visuto sempre con loro e era il mio domicilio. Cosa posso fare per prendere gli assegni dal 07.2017? Grazie per il consiglio, mara

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    1. Ciao Mara!
      Purtroppo non puoi fare nulla perché senza le residenza con i figli non avevi diritto agli assegni familiari.-

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  71. salve...voglio sollo domanda si mio marito posso chiedere per assengi famigliari lui lavora come portieri in condominiale ma tempo determinato fino ottobre31-2019. lavora a settimana 22 ore e mezzo abbiamo1 figlio e sta per arrivare un altra.grazie

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    1. SI!
      Gli assegni familiari spettano a tuo marito, ma solo per la durata del contratto.-

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