mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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170 commenti:

  1. buonasera,
    noi siamo un nucleo famigliare di 3 persone monoreddito (basso), io sono libero professionista il mio compagno e mio figlio sono a mio carico l'ise nn supera i 10.000 ma abbiamo la casa di proprietà come faccio a sapere se ho diritto agli assegni familiari?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività di lavoro dipendente quindi non spettano ai liberi professionisti.-

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  2. Gentilissimo
    approfitto della sua competenza per esporre il mio problema.
    Sono legalmente separata, casalinga, ho due figli minori che convivono con me ed oltre a noi convive anche il mio compagno dipendente a tempo indeterminato.
    Il mio ex marito invece è dipendente anche lui a tempo indeterminato e non percepisce gli assegni ne intende farlo.
    Chi nel nostro caso dovrebbe percepire gli assegni famigliari?
    Il mio ex marito può fare una dichiarazione in cui rinuncia agli assegni a mio favore?
    Mi può gentilmente aiutare. Saluti Claudia

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    1. Ciao Claudia!
      Essendo legalmente separata, per poter percepire gli assegni familiari per i tuoi figli, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che puoi richiedere con il consenso del tuo ex marito.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al suo datore di lavoro.-

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  3. grande prof.censori

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  4. leggendo le domande ho ottenuto dalle sue risposte tutti i chiarimenti necessari per chiarire i miei dubbi.
    veramente complimenti per il servizio.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      E lieto di esserti stato d'aiuto!
      Alla prossima!!!

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  5. Buongiorno Dott. Gianfranco volevo chiederle un'informazione sono padre di un bambino piccolo non sono sposato e sono dipendente presso un'azienda metalmeccanica posso chiedere gli assegni familiari ? devo chiedere qualche autorizzazione ?

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    1. Tu puoi richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio, con il consenso della madre, solo se sei convivente con loro, e non essendo sposati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  6. Buongiorno e ancora grazie per le informazioni.
    Mi conferma che in caso di un figlio disabile, la pensione di invalidità fa reddito, mentre l'assegno di accompagnamento e l'indennità di accompagnamento (se minore) non fa reddito?
    Inoltre, nell'anno 2013, il ragazzo disabile in oggetto ha compiuto la maggiore età a settembre. Fino a quel momento ha preso l'indennità di accompagnamento, mentre la pensione di invalidità ha cominciato a prenderla solo dal mese di maggio 2014 (anche se con gli arretrati da ottobre 2013). Nel modulo per gli assegni familiari cosa bisogna considerare? Grazie

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    1. Ciao Dino!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013, mentre i redditi percepiti nel 2014 anche se riferiti all'anno precedente incideranno solo l'anno prossimo.-

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  7. Buongiorno, sono una dipendente part time con 15 ore settimanali, infatti usufruisco dell'esenzione ticket sanitario e con uno stipendio medio di 450€ al mese. Ad ottobre mi sposo e dovrei mettere a carico mio marito. Cosa posso percepire? detrazioni o assegni per coniuge a carico? Grazie in anticipo per la risposta

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    1. Una volta che vi sarete sposati avrai diritto ad entrambi!
      Infatti potrai percepire gli assegni familiari per il coniuge fino ad un reddito lordo complessivo di entrambi di 23.757,57 euro, e le detrazioni fiscali per il coniuge a carico, fino a quando il suo reddito sarà inferiore a 2.840,51 euro all'anno.-

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  8. buongiorno, io ho fatto richiesta per assegni familiari, ho ricevuto dall'inps una carta dove prende atto della cosa, mi sono recata al caf di zona e mi ha consegnato moduli x datore di lavoro, essendo convivente il mio datore mi dice che per darmi assegni deve avere dall'inps una dichiarazione... vorrei dei chiarimenti in merito . Grazie.

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    1. La carta dell'INPS dove prende atto del cosa, presumo che sia l'autorizzazione che cerca il tuo datore di lavoro, quindi devi consegnargliene una copia che dovrà essere allegata alla domanda degli assegni familiari.-

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  9. buongirono dottore dato che fino al 30 giugno ho percepito inps con anf.. ho notato che questo mese non mi hanno accreditato come faccio a rifare la domanda che parte dal 1 luglio? sto facendo on line ma non so che importo mettere dal mio cud mi puo' aiutare???? grazie come leggo il cud??

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari il reddito da dichiarare risulta Nel CUD 2014 - Parte B - Dati fiscali - Colonna 1 "Redditi per i quali è possibile fruire della detrazione di cui all'art. 13, commi 1,2,3 e 4 del Tuir".-

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  10. Buona sera.
    La ringrazio anticipatamente se può rispondere alla domanda che le faccio!!
    Negli ultimi anni ho sempre lavorato ma ora sono in disoccupazione da qualche mese!
    Sono sposato ma mia moglie non lavora, ha lavorato poco e saltuariamente, lei ha un bimbo piccolo avuto con un'altra persona ma non erano sposati!
    Vorrei sapere se posso fare la richiesta per l'assegno famigliare sia per suo figlio che per mia moglie e per lei se posso fare anche la domanda per le detrazioni fiscali, se si come si deve fare la richiesta?
    La ringrazio molto

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    1. Ciao Andrea!
      Per quanto riguarda gli assegni familiari essendo sposati puoi richiedere gli assegni familiari sia per Tua moglie che per il figlio di tua moglie, anche se non è Tuo figlio.-
      Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali puoi richiederle solo per Tua moglie.-
      Le relative domande avrebbero dovuto essere state fatte all'INPS insieme alla domanda di disoccupazione, quindi a questo punto puoi presentare la domanda da abbinare alla domanda di disoccupazione.-

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  11. Salve Gianfranco,
    Ho sempre percepito gli assegni familiari per 2 figli e in quanto convivente con reddito sui 15.000 euro prendevo sui 245€ al mese. E? vero che se ci si sposa e la moglie guadagna più o meno la stessa cifra l'importo dell'assegno familiare praticamente si dimezza?
    Saluti
    Franco

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo SI!
      L'importo degli assegni familiari è legato al reddito quindi se il reddito del nucleo familiare "raddoppia" con il matrimonio, l'importo degli assegni più o meno si dimezza.-

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  12. Salve sono un dipendente di un ente pubblico non economico e il mio datore di lavoro mi ha chiesto l'autorizzazione dell'INPS per erogarmi l'ANF poichè sono convivente col padre dei miei figli. All'INPS mi hanno detto che non mi devono autorizzare nulla perchè sono un dipendente pubblico. Puo' aiutarmi a capire cosa devo fare?
    Grazie

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    1. In effetti essendo dipendente pubblico non sei soggetto alla normativa INPS ma alla normativa INPDAP anche se teoricamente i due enti previdenziali si sono unificati, quindi devi rivolgerti alla sede INPS ex INPDAP di zona per richiedere l'autorizzazione.-

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  13. Se si lavora all'estero ma pagando le tasse in Italia si ha diritto agli assegni famigliari?

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    1. Purtroppo NO!
      Le tasse vanno a carico dell'Erario mentre gli assegni familiari li eroga l'INPS, quindi gli assegni familiari vanno richiesti all'ente previdenziale estero che incassa i contributi.-

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  14. Salve,
    avrei gentilmente bisogno di un chiarimento se possibile.
    Sono una ragazza con un bambino di 9 anni che vive da sola, lavoro dipendente per una ditta privata dal 2006.
    Ho (credo) sempre percepito l'assegno familiare in busta paga.
    Ora Il consulente del lavoro della mia società ora mi chiede se ho rinnovato l'autorizzazione ANF all'inps (che dovrebbe avere scadenza 5 anni). E mi dice che se non l'ho mai fatta che devo andare a farla.
    Io sinceramente no ricordo se e quando l'ho fatta (immagino di sì) ma comunque (causa trasloco) non trovo il foglio. Se vado all'inps riesco a risalire a questo documento? E quindi alla data di decorrenza? e poi è possibile che io abbia ricevuto gli assegni familiari fino ad ora anche se non ho fatto la richiesta di autorizzazione?

    grazie ancora per la risposta! G.

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    1. Se non si è sposati, per poter percepire gli assegni familiari per i figli è necessaria un 'autorizzazione preventiva dell'INPS che di solito viene rilasciata per la durata di 5 anni.-
      Se l'azienda Ti ha corrisposto gli assegni familiare fino ad oggi presumo che a suo tempo Tu glie ne abbia fornito una copia, che probabilmente hanno smarrito anche loro.-
      Comunque a questo punto Ti consiglio di recarti personalmente alla sede INPS di zona per richiederne una copia, così verificherai se è ancora valida o se è necessario rinnovarla.-

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    2. grazie mille! :)

      g,

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  15. Salve sono Erica Piubelli volevo precisare che anche il mio compagno è dipendente pubblico e lavoriamo nello stesso ente e ovviamente lui non ha richiesto l'anf.
    Grazie ancora

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    1. Ciao Erica!
      In effetti essendo dipendente pubblico non sei soggetta alla normativa INPS ma alla normativa INPDAP anche se teoricamente i due enti previdenziali si sono unificati, quindi devi rivolgerti alla sede INPS ex INPDAP di zona per richiedere l'autorizzazione.-

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    2. Ciao Gianfranco ti ringrazio per la tua cortese risposta e ti faccio i complimenti per la tua utilissima rubrica. Purtroppo dal servizio INPS EX INPDAP mi hanno risposto che i servizi a sostegno del reddito tra cui l ANF sono tutti gestiti dal INPS e che comunque la procedura di richiesta che pretende la mia amministrazione appartiene solo ai dipendenti privati. Purtroppo però non riesco a convincere il mio datore di lavoro e credo che questa cosa mi porterà solo a due strade, o rinunciare all ANF o procedere per le vie legali, cosa che però mi pesa moltissimo.

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    3. Ciao Erica!
      Evidentemente in questa fase di transizione l'INPS devi ancora mettersi d'accordo con se stessa, cioè deve coordinarsi con gli uffici ex INPDAP e non può quindi essere un problema Tuo.-
      Ti consiglio pertanto di presentare una formale richiesta scritta al Tuo datore di lavoro precisando che non essendo dipendente privata non sei soggetta alla normativa INPS e non è quindi necessaria alcuna autorizzazione per poter percepire gli assegni familiari.-

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  16. CIAO GIANFRANCO, SONO LUIGI

    VOLEVO FARLE UNA DOMANDA, MIA MADRE PERCEPISCE L'ASSEGNO FAMILIARE DI 46 € SULLA PENSIONE, MA L' ANNO PROSSIMO CHE IL REDDITO SARà PIU' ALTO PERCHè STA LAVORANDO UN PO' MIO PADRE,
    E L' ASSEGNO SARà PIù BASSO LO ABBASSANO DIRETTAMENTE FACENDO
    IL 730 O BISOGNA FARE UNA COMUNICAZIONE ALL'INPS...

    CIAO E GRAZIE... SCUSA SE MI SONO DILUNGATO...COMPLIMENTI PER IL SITO

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    1. Ciao Luigi!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ogni anno l'INPS manda a richiedere ai pensionati che percepiscono gli assegni familiari la certificazione RED, con la quale debbono essere dichiarati i redditi dell'anno precedente per il calcolo degli assegni familiari, quindi Tua madre dovrà solo comunicarli quando le verranno richiesti.-

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  17. Paola Carolina06 agosto 2014 10:25

    Buongiorno,
    sono lavoratrice dipendente, vedova con pensione di reversibilità certificata annualmente dall'INPS a mezzo CUD nonché mamma di un figlio minore anch'egli titolare di pensione di reversibilità.
    Devo richiedere alla mia amministrazione gli ANF, a tal proposito specifico che non ho l'obbligo di presentare la domanda all'INPS poiché dipendente pubblica.
    Mi è sorto il seguente dubbio: i redditi certificati dai due CUD rilasciati a me e mio figlio dall'INPS li devo considerare "redditi da lavoro dipendente" e quindi fare cumulo con il mio oppure"altri redditi" o "redditi esenti". Le porgo questa domanda per sapere se ho diritto o meno all'ANF nella considerazione che se trattasi di redditi diversi da lavoro dipendente supereri la nota percentuale del 70%.
    Grazie mille per l'attenzione alla presente.

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    1. Ciao Paola!
      Dipende da quella che era l'attività di Tuo marito!
      Infatti se Tuo marito era un lavoratore dipendente la pensione di reversibilità va considerata come "redditi da lavoro dipendente", altrimenti va considerata come "altri redditi" con tutto quello che ne consegue.-

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  18. SALVE, SONO UNA LAVORATRICE DIPENDENTE, MIO MARITO NON LAVORA ED ABBIAMO UN BIMBO DI 4 MESI...
    SE VOLESSI POTREI PERCEPIRE GLI ASSEGNI FAMILIARI PER ENTRAMBI SENZA AVERE NESSUN FAMILIARE A CARICO E RECUPERARE LE DETRAZIONI IN DICHIARAZIONE?
    GRAZI EMILLE
    SALUTI
    XXX

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    1. SI!
      Gli assegni familiari sono a carico dell'INPS mentre le detrazioni fiscali sono a carico dell'Erario quindi puoi richiedere all'azienda gli assegni familiari senza richiedere le detrazioni fiscali.-

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  19. Buongiorno
    gli assegni familiari non spettano durante il periodo di congedo per maternità (obbligatoria) ?..
    grazie
    Laura

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    1. Ciao Laura!
      SI!
      Gli assegni familiari spettano anche durante il congedo di maternità obbligatoria.-

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  20. Buonasera,
    Sono un dipendente stagionale, nucleo famigliare composto da me, coniuge e due figli, entrambi disabili in condizione di gravità.
    Il maggiore ha appena compiuto 18 anni e, di conseguenza, è nel "limbo" in attesa di convocazione della commissione ASL/INPS per la revisione dello status di invalidità. Ai fini della richiesta ANF, il figlio neo-maggiorenne può essere inserito o meno nel nucleo famigliare? Preciso che ha terminato gli studi quest'anno e che attualmente non è occupato, pur se iscritto al collocamento (ordinario, al momento). Grazie. Saluti.
    Riccardo

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    Risposte
    1. Ciao Riccardo!
      Per il diritto agli assegni familiari per i figli maggiorenni inabili, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, Ti consiglio quindi di attendere la convocazione da parte della ASL e in base all'esito della visita presenterai la domanda all'INPS.-

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    2. Buongiorno Gianfranco e grazie per la cortese risposta.
      Credo comunque, anche in base all'esperienza di conoscenti con figli aventi la stessa disabilità del mio, che l'ASL confermerà lo status di invalidità parziale ma non l'inabilità a proficuo lavoro. Se così fosse, mio figlio non rientrerebbe più nel nucleo familiare ai fini ANF, giusto?
      Dato che il mio contratto scade a settembre, vorrei presentare subito la domanda al datore di lavoro con i dati corretti. Qualora l'ASL dovesse smentire la mia ipotesi di cui sopra, mi pare si possano comunicare eventuali variazioni, con un nuovo mod. ANF/DIP, giusto?
      Grazie ancora.
      Riccardo

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    3. Ciao Riccardo!
      Le opzioni possibili sono due:
      - O presenti subito la domanda di ANF con un solo componente inabile, e ti riservi eventualmente di inviarne un altro a rettifica nel caso che venga confermato inabile anche il maggiorenne.-
      - O aspetti l'esito della ASL per presentare all'azienda la domanda di ANF anche dopo la scadenza del contratto, perché per legge hai comunque 5 anni di tempo per richiedere gli arretrati.-

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  21. Buonasera sig. Censori,
    reddito 2013 mio da lavoro dipendente € 9.965, mia moglie € 5.246 da altri redditi dichiarati regolarmente in 730. In questa situazione non posso percepire gli ANF perché l'incidenza non raggiunge il 70% (65,50%). L'INPS però mi sta liquidando la CIG in deroga autorizzata nel 2013 dalla Regione per il periodo 07-12/2013 da marzo 2014 per circa € 3.000. Pertanto, se questi redditi fossero stati liquidati tempestivamente nel 2013 non avrei avuto problemi con l'incidenza. Adesso mi ritrovo in difficoltà. Secondo Lei come mi posso comportare per percepire regolarmente gli ANF spettanti nel 2014 ? Ringraziandola anticipatamente porgo cordiali saluti.
    Nicola

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    1. Ciao Nicola!
      Purtroppo non puoi farci nulla!
      I redditi percepiti nel 2014, anche se riferiti all'anno 2013, per legge non possono essere cumulati agli altri redditi del 2013, quindi fino a giugno del 2015 non avrai diritto agli assegni familiari.-

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  22. Buongiorno Sig. Censori
    ho letto da altri suo commenti che qualora, come nel mio caso, sono separata non lavoratrice e ho figli posso chiedere gli assegni famigliari all'azienda del mio ex marito e da loro percepire direttamente il pagamento.
    Ora io non so poiché sono in pessimi rapporti con il mio ex marito se lui questi assegni li percepisce o meno, ne so come fare per saperlo.
    Cosa mi consiglia? Presento la domanda alla sua azienda comunque? E se lui li percepisse a me verrebbero comunque pagati?
    Io ne ho titolo a chiederli poiché sono il genitore convivente ma non so come comportarmi, mi aiuta per favore, consideri che devo comunque ancora chiedere il permesso all'inps.
    La ringrazio, Simona

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    1. Ciao Simona!
      Se sei in pessimi rapporti con il Tuo ex marito ho paura che gli assegni familiari non li percepirete nessuno dei due.-
      Per poter richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del Tuo ex marito, hai bisogno di un'autorizzazione preventiva all'INPS, e quindi del suo consenso, Vi consiglio pertanto di cercare di mettervi d'accordo.-

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    2. E se invece come dubito lui li avesse presi non lo voglia ammettere ed io un giorno farò domanda cosa succederà?
      La ringrazio Simona

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    3. Ciao Simona!
      Il Tuo ex marito senza il tuo consenso non poteva richiedere l'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i tuoi figli, quindi o Tu a suo tempo hai firmato un documento di consenso, o Lui ha falsificato la Tua firma, o Lui non percepisce gli assegni familiari.-
      Comunque, essendo parte in causa, puoi rivolgerti direttamente alla sede INPS della Tua zona di residenza per verificare come stanno effettivamente le cose.-

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  23. Buongiorno,
    Ho un figlio di 21 anni, studente, con invalidità pari al 67%...l'assegno familiare spetterebbe?
    Edoardo

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    1. Ciao Edoardo!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano per il coniuge, per i figli minorenni e per i figli maggiorenni inabili.-

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  24. Buongiorno Signor Censori, le spiego la mia situazione: ad aprile 2012 ho aperto un negozio in società al 50%, le cose stanno andando molto male così a settembre di quest'anno chiuderò l'attività. Essendo in difficoltà economica il 19 maggio 2014 (avendo sempre aperta l'attività) ho trovato un altro lavoro da dipendente con scadenza del contratto 30 settembre 2014. Ho una bambina di 18 mesi e convivo con il mio compagno che ha un lavoro precario. La mia domanda è: mi spettano gli assegni familiari per il periodo da dipendente? È la disoccupazione dal 1 ottobre 2014 al 1 marzo 2015 data in cui verrei assunta nuovamente? La ringrazio per la sua disponibilità!!!

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  25. Risposte
    1. Ciao Sonia!
      Per poter richiedere gli assegni familiari per Tua figlia, non essendo sposata hai bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Per il periodo dal 19/05/2014 al 30/06/2014 fanno fede i redditi del 2012 mentre dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Purtroppo però nel tuo caso c'è un altro problema, e cioè che per il diritto agli assegni familiari almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente.-

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  26. Salve, siamo una coppia di conviventi, con un bimbo di 15 mesi. Io non lavoro e il mio compagno e' un libero professionista. Volevo chiederle, ci spetta l'assegno familiare?grazie mille.

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    1. Purtroppo NO!
      Se Tu non lavori non hai diritto agli assegni familiari per Tuo figlio, e non ne ha diritto nemmeno il Tuo convivente perché è un lavoratore autonomo.-

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  27. Salve Dott. Censori, purtroppo per lavoro vivo all'estero e solo adesso avendo ricordato mia moglie insegnante di non essergli stata richiesta dalla segreteria il modello di domanda assegno familiare e di doverlo presentare al rientro dalle ferie, ho anche scoperto che dal luglio 2013 non le hanno riconosciuto l'assegno seppure a luglio 2013 è stata presentata la regolare dichiarazione avendo una figlia di 15 anni ed un reddito complessivo di circa 51.000,00 €. Esiste la possibilità di recupero dell'anno non versato ? Grazie,

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    1. SI!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, quindi non ci sono problemi per Tua moglie.-

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  28. Salve buongiorno allora io sono una mamma di tre figli di cui due sono solo mie e solo la piu piccola è mia e del mio attuale compagno lui ha fatto richiesta solo per la nostra figlia ma per gli altri due no perche mi hanno detto che nn poteva richiedergli lui pero io nn ho mai lavorato in italia perche ho vissuto sempre al stero allora nn so cosa posso fare.....devo dire che gli altri due bambini il papa nn gli passa niente perche anche lui e al stero e per il mantenimento di questi bambini sta provedendo il mio compagno grazie mille

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    1. Ciao Elena!
      Purtroppo non puoi fare nulla!
      Infatti il Tuo attuale compagno non ha titolo per richiedere gli assegni familiari per i figli non suoi, Tu non hai titolo perché non lavori, quindi solo il padre potrebbe richiederli.-
      Il discorso cambierebbe se decideste di sposarvi, perché in tal caso tuo marito potrebbe richiederli per tutti i tuoi figli ed anche per te.-

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  29. Sono sposata ed ho un figlio da una precedente relazione, dall'attuale stato di famiglia risulto io con mio figlio a casa di mia madre, nonostante viviamo tutti e tre insieme mio marito non compare nel ns nucleo familiare al momento. Mio marito vorrebbe chiedere l'autorizzazione all'inps per percepire gli anf per mio figlio, essendo equiparato cosa devo allegare alla pratica di richiesta autorizzazione e soprattutto spetta a mio marito ricevere gli anf per un figlio non suo?.
    grazie

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    1. Se Tuo marito non ha la stessa residenza di tuo figlio non ha titolo per richiedere gli assegni familiari per Lui, mentre se e quando avrete tutti la stessa residenza, potrà richiedere gli assegni familiari per te e per Tuo figlio senza che sia necessaria alcuna autorizzazione da parte dell'INPS.-

      Elimina
  30. Mi è stato riferito che l'INPS non autorizza, in caso di richiesta di autorizzazione i separati che vivono ancora insieme.
    Mi spiego meglio io non vivo più insieme a mio marito da 5 anni, purtroppo lui non ha mai cambiato la residenza e pertanto risulta ancora nell'anagrafe del comune di residenza insieme a me e mia figlia. Come posso fare per far capire all'INPS che mio marito non vive più con me e pertanto ho diritto agli anf.
    Inoltre come faccio a costringere il mio ex che vive altrove a fare la residenza ove risiede.
    grazie

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    1. Non credo sia semplice far capire all'INPS che si è separati, se si ha ancora la stessa residenza del coniuge, quindi non è una strada percorribile.-
      Se il Tuo ex marito vive altrove, o provvede autonomamente al cambio di residenza, o presenti una denuncia alla Polizia Municipale comunicando appunto che il tuo ex marito si è trasferito da un'altra parte.-

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  31. buongiorno, allora io e mio marito siamo entrambi disoccupati e ho un figlio ha 6 anni e possiamo fare la richiesta domanda ANF o no? grazie mille....

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi spettano o con un rapporto di lavoro in essere o in caso di disoccupazione indennizzata.-

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  32. dottor censori buongiorno,solo un informazione grazie,mi chiamo vito,ho richiesto anf all'inps relativi a 2 mensilita' del 2013 (novembre-dicembre),sono collaboratore di un call center contratto a progetto valido x 12 mesi,ho fatto iscrizione alla gestione separata e pochi giorni fa',ho percepito dall'inps 238,56 euro moglie e 2 figli minori a carico,nel 2012 il il mio cud e di 0 euro,la domanda e':
    x 2 mesi moglie + 2 figli,reddito famigliare 2012= 0 euro possibile solo 238,56 euro? grazie anticipatamente,la mia e' solo una domanda da povero ignorante nel settore,pero' mi porta fuoristrada la cosa che vedendo il cud del 2013 sotto la voce carichi famigliari,l'importo e' di 444 euro. grazie ancora dottor censori

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    1. Ciao Vito!
      Per un nucleo familiare di 4 componenti e un reddito lordo complessivo annuale inferiore a 14.354,66 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 258,33 euro mensili, presumo quindi che la piccola differenza sia dovuta al fatto che la retribuzione non copriva l'intero mese di lavoro.-

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  33. Buongiorno Dottor Censori ,sono un disoccupato con un bambino di 4 mesi volevo sapere se mi spetta un qualcosa in termine di assegni ho se è possibile fare domanda per aver un sostegno.
    Nell'attesa di sue risposte le porgo cordiali saluti Dott Censori.

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    1. Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi spettano o con un rapporto di lavoro in essere o in caso di disoccupazione indennizzata.-
      Purtroppo nel tuo caso l'unica cosa che puoi fare è quella di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

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  34. Sono lavoratore dipendente e padre di uma bambina minore avuta prima del matrimonio che vive con la mamma. Ho percepito l'ANF per la bambina fino al giugno 2014 con l'autorizzazione dell'INPS e della mamma. Da luglio mi sono sposato non con la mamma della bambina. Per il 2013 io sono destinatario di reddito, mia moglie è destinataria di reddito, la mamma della bambina non lavora e vive con i genitori.
    Può richiedere l'assegno la mamma della bambina (indicando reddito =0= nella dichiarazione e nucleo familiare 2 persone) con l'autorizzazione dell'INPS e domanda al mio datore di lavoro ?
    Posso richiedere io l'assegno con l'autorizzazione dell'INPS ? Se si nel cumulo entra anche il reddito della mia attuale moglie che non è la mamma della bambina?
    Grazie per la risposta e complimenti per l'utile "rubrica"

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    1. Essendoti Tu sposato non con la madre della bambina, non puoi più richiedere il rinnovo dell'autorizzazione, mentre la madre convivente con la figlia può richiedere l'autorizzazione all'INPS, per poi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al Tuo datore di lavoro, dichiarando solo i suoi redditi.-

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  35. Sono legalmente separata dal 15/03/2012 e lavoro regolarmente, ho fatto richiesta di autorizzazione all'INPS per avere gli anf per mia figlia nata nel 2010, ho chiesto di essere autorizzata dalla data della sentenza, la mia richiesta è stata accettata solo dal 01/01/2014 (data in cui il mio ex marito ha trasferito la residenza), effettivamente dal marzo del 2012 al gennaio 2014 il mio ex era ancora residente con me, nonostante in sentenza il giudice ordinasse l'allontanamento dal 2012.
    Realmente il mio ex non vive più con me dal 2012, ma ha cambiato residenza solo nel 2014. Può l'INPS non autorizzarmi per il periodo 2012/2014 in cui il mio ex era residente solo sulla carta con me e mia figlia?.
    Se si, come faccio a recuperare i due anni non autorizzati.
    Spero di essere stata chiara...........grazie e buon ferragosto

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    1. Purtroppo NO!
      Per il periodo successivo alla sentenza di separazione, prima del cambio di residenza del Tuo ex marito, "per legge" risultavate ancora conviventi, quindi Tu non avevi i requisiti per il diritto agli assegni familiari per Tua figlia.-

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  36. Sono separato, mio figlio vive con la mamma ed è nello stato di famiglia della madre, in sentenza abbiamo l'affidamento congiunto. Ho chiesto l'autorizzazione all'INPS alla quale ho allegato la rinuncia agli anf a mio favore della mia ex moglie che è disoccupata. L'INPS mi ha respinto la richiesta sostenendo che nonostante la rinuncia non posso essere autorizzato, in quanto il bimbo vive con la mamma e non è presente nel mio stato di famiglia, è così?

    grazie e buon ferragosto

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    1. Purtroppo SI!
      Essendo Tuo figlio convivente con la madre è Lei che deve richiedere l'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per il figlio, per presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro.-

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  37. Salve dottore, sono un dipendete comunale con invalidità civile all'80%, ho diritto alla maggiorazione dell'anf come inabile? L'operatore di Patronato mi ha dato risposta positiva, mentre il segretario comunale ha sollevato dubbi sostenendo di non aver trovato riferimenti normativi a riguardo. Chi ha ragione?
    Grazie. Lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo!
      Purtroppo ha ragione il segretario comunale!
      Infatti anche se sei invalido all'80% sei comunque un dipendente comunale, quindi lavori, e non puoi essere pertanto "inabile al lavoro".-

      Elimina
  38. salve Gianfranco, sei molto gentile ed esaustivo nelle tue risposte e questo è un sito molto utile! Ho una domanda da porti:Mia madre, vedova dal 2002, percepiva una pensione di vecchiaia più quella di mio padre con la categoria SOART, ora mi chiedo leggendo una domanda a cui te hai risposto, nessuno all'inps o al patronato le ha mai detto che poteva prendere un assegno familiare solo per se stessa, dal momento che nel 2008 fu operata di un grave tumore e dichiarata successivamente invalida al 100%, noi eravamo tutti nello stesso nucleo familiare e io ho sempre percepito gli assegni per le mie due bambine in quanto single, ora lei è deceduta due anni fa e questo assegno lo potrei chiedere io con la retroattività?sto lavorando ma finirò a metà settembre o forse a fine agosto, ancora non so, inoltre oramai le mie bambine hanno già compiuto i loro 18 anni... grazie infinite. Gloria

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    1. Ciao Gloria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      L'assegno per il nucleo familiare a vedova va richiesto dalla persona interessata, che a discrezione dei medici dell'INPS può anche essere sottoposta a visita medica per verificarne l'invalidità, quindi la domanda non può essere presentata dagli eredi dopo il suo decesso.-

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    2. Grazie Gianfranco, da quanto ho capito poteva richiederlo a suo tempo! E magari poteva prenderlo anche per me e per le mie figlie, visto che vivevamo insieme e che io lavoro solo saltuariamente? Giusto per curiosità... Ciao! Gloria

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    3. Ciao Gloria!
      Purtroppo è vero!
      Tua madre, all'atto del riconoscimento dell'invalidità del 100%, poteva richiedere gli assegni familiari per se stessa e per le Tue figlie minorenni.-

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  39. Gentile Gianfranco, avrei un quesito da porle: sono sposato e padre di 4 figli tutti sotto i 18 anni, dovrei richiedere autorizzazione all'INPS per nucleo numeroso, o l'importo è lo stesso dal momento che i figli sono ancora tutti minorenni? Grazie. Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari non è prevista alcuna maggiorazione per i nuclei familiari numerosi, quindi non è necessaria alcuna autorizzazione da parte dell'INPS.-
      Il problema si porrà quando diventeranno maggiorenni, e in quel caso avrai ancora diritto agli assegni familiari per loro fino a 21 anni se studenti o apprendisti.-

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    2. Ciao Gianfranco, ancora Gloria... leggendo questa risposta mi chiedo se anche io posso chiedere gli assegni familiari per mia figlia 20enne e apprendista cameriera stagionale..., a saperlo prima! Ma è mai possibile che nessuno si prenda cura di informare gli utenti? Eppure gli impiegati sono li apposta e dovrebbero farlo... !

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    3. Ciao Gloria!
      Purtroppo NO!
      Solo per i nuclei familiari numerosi, cioè con almeno 4 figli, si possono richiedere gli assegni familiari per i figli maggiorenni da 18 a 21 anni.-

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    4. Ciao GianFranco e grazie ancora per le risposte, non avevo letto bene! Gloria

      Elimina
    5. Ciao Gloria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  40. Salve, Dott. Censori, sono un dipendente pubblico (Carabiniere) in servizio. Ho una moglie e due figlio (22 e 25 anni). E' possibile fare domanda per l'ANF? Devo rivolgermi al CAF per fare domanda? Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Ciao Goffredo!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi nel tuo caso puoi richiedere gli assegni solo per Tua moglie se il Vostro reddito lordo complessivo di entrambi è inferiore a 23.757,58 euro annuali.-

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    2. Ciao e grazie per la risposta. Come mai da questo link: http://www.irpef.info/anf.html
      mi permette di calcolare l'anf anche per figli minori di 26 anni e redditi superiori a 23757 euro? Inoltre ho trovato le tabelle dal sito INPS che riportano anche ANF per redditi complessivi intorno ai 50000 euro. Grazie

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    3. Ciao Goffredo!
      Mi dispiace ma Tu hai "solo" 2 figli, ma te ne servivano almeno 4, infatti:
      Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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    4. Mi scusi ancora, quindi mi sta dicendo che la seguente tabella è "farlocca" ? Grazie

      http://www.italuil.it/UserFiles/file/TAB11_ANF2014.pdf

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    5. Il mio dubbio nasceva dal fatto che compilando questo form : http://www.irpef.info/anf.html con i dati a me riferiti, mi esce fuori un assegno di circa 200 euro. Sarà sbagliato il programmino che calcola. Evidentemente. Grazie per i chiarimenti

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    6. Ciao Goffredo!
      Assolutamente NO!
      Ti sto dicendo che la tabella riguarda una casistica diversa dalla Tua.-

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  41. Buonasera Dott. Censori, ho 52 anni e fino a febbraio 2014 ho lavorato in uno studio legale per ben 33 anni, ora sono stata licenziata per riduzione organico per questioni economiche inerenti la crisi in corso, la mia collega lavora lì da 23 anni: è giusto questo licenziamento? Ci sono le basi per impugnarlo? Poi volevo chiederle un'altra cosa, ora sto prendendo la disoccupazione, mio marito potrebbe richiedere gli assegni familiari per me dato che sono disoccupata? La ringrazio fin d'ora per il tempo che vorrà dedicarmi.

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    1. Ciao Regina!
      Il licenziamento va impugnato entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, quindi se sei stata licenziata a febbraio i termini sono scaduti, pertanto è inutile a questo punto chiedersi se il licenziamento era legittimo o no.-
      Ai fini del diritto agli assegni familiari che tu lavori o sia disoccupata è ininfluente, e per il periodo dal 01/7/2014 al 30/06/2015 contano i redditi del 2013, quindi presumo che rientrate nei limiti che sono pari a 23.757,58 euro annuali complessivi di entrambi.-

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  42. Buona sera,
    mi rivolgo a Lei per una questione che non riesco a capire. Se da una parte gli assegni familiari spettano anche a chi ha un reddito misto (dipendente + parasubordinato) e di conseguenza è iscritto sia alla Gestione separata che alla gestione dei lavoratori dipendenti, come in questo caso può essere soddisfatto il requisito "di non essere assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie" ? Non è un po' contraddittorio?
    grazie mille
    Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      Per chi ha un reddito misto, per il diritto agli assegni familiari, c'è il requisito del 70% che deve essere o dell'una o dell'altra gestione.-

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    2. Nel mio caso infatti il requisito del 70% è stato soddisfatto. Il motivo per il quale non avrei diritto agli ANF è l'iscrizione ad un altra forma previdenziale.

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    3. Ciao Andrea!
      Per altra forma previdenziale presumo che l'INPS non si riferisca alla gestione separata, ma che Tu abbia per esempio aperto una Partita IVA.-

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  43. buonasera dottore ,siamo io e mia moglie entrambi inoccupati con due figli di 2 e 4 anni volevo saperr se potevo fare richiesta per l'assegno. grazie

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    1. Ciao Marcello!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non se ne ha diritto se si è inoccupati.-

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  44. Buongiorno Gianfranco,
    sono dipendente pubblica e convivo col mio compagno che è lavoratore autonomo,la residenza è la stessa. Abbiamo un bimbo di 5 mesi.Vorrei chiederti se posso richiedere gli assegni familiari e come devo fare. Viene considerato solo il mio reddito o anche quello del mio compagno? Mi hanno chiesto di far fare al mio compagno un autocertificazione con la rinuncia agli assegni, la deve fare? Grazie Romina

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    1. Ciao Romina!
      SI!
      Nei casi di genitori conviventi ma non sposati, solo uno dei due con il consenso dell'altro, può richiedere gli assegni familiari per i figli.-
      Nel tuo caso puoi quindi presentare la domanda degli assegni familiari per Tuo figlio al Tuo Ente, dichiarando solo i Tuoi redditi, allegando un'autocertificazione del Tuo compagno con la quale dichiara di non percepire gli assegni familiari per il figlio.-

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  45. Salve Gianfranco, sono Aldo e le chiedo un parere in merito all'operato dell'Inps, avendo ricevuto nel 2013 arretrati ( esenti irpef) inerenti assegno di incollocabilità per euro 30.000 e dal 01.07.2014 non mi è stato attribuito assegno famigliare per un figlio minore poichè l'INPS ha fatto la somma arretrati 2013 più reddito da pensione 2013 .

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    1. Ciao Aldo!
      Purtroppo è corretto!
      Infatti anche gli arretrati per legge costituiscono reddito, ed incidono quindi sul calcolo degli assegni familiari.-

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  46. Buongiorno io e il mio compagno siamo conviventi e abbiamo un figlio di 1 mese, abbiamo fatto richiesta tramite il patronato per l autorizzazione per il mio compagno perché possa percepire gli assegni per il bimbo ma chiedo quando arriverà l autorizzazione e farà domanda al datore di lavoro dovrà indicare solo il suo reddito e un nucleo famigliare composto da lui e suo figlio o dovrà indicare tutti e due i nostri redditi e un nucleo famigliare composto da tre persone? Lo chiedo perché vedo che le tabelle partono da un numero di tre componenti...

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    1. Non essendo sposati ma conviventi, ai fini del calcolo degli assegni familiari per il figlio, il Tuo compagno dovrà dichiarare solo i suoi redditi, e la tabella INPS di riferimento è la n. 12 che si riferisce appunto a un solo genitore.-

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  47. buongiorno sig. Gianfranco,mi puo' cortesemente illustrare che cifra devo inserire,nel mod anf,tabella "b",la somma di euro 2500(somma incremento produttivita' lavoro),o la differenza tra la stessa e euro 1093,91,somma sotto la quale non va' dichiarata?devo sempre riportare il reddito complessivo scritto nella tabella "a",o la singola somma e basta?grazie anticipatamente per la risposta,Distinti Saluti

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare il reddito lordo complessivo che è la somma tra quello assoggettato a tassazione ordinaria + 2.500 euro soggetto a tassazione separata.-

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  48. Buongiorno Gianfranco, avrei bisogno di un'altra delucidazione: Abbiamo richiesto gli assegni familiari arretrati, avendo una bimba di 4 anni e non avendoli mai richiesti. Però al caf ci hanno detto di inoltrare la domanda all'inps solo da quando siamo sposati' cioè dal 2012, mentre la bimba e' nata nel 2010. Il nostro stato famiglia e' invariato dal 2010. Mi può consigliare? La ringrazio molto.

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    1. Ciao Luisa!
      Purtroppo hanno ragione al CAF!
      Infatti per poter percepire gli assegni familiari per la figlia prima del matrimonio era necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che quindi non può essere richiesta a posteriori, pertanto a questo punto potete richiedere gli arretrati degli assegni familiari solo con decorrenza dalla data del Vostro matrimonio.-

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  49. Buonasera Gianfranco. Ho 1 figlio maggiorenne e il marito a carico.Sono 1 lavoratrice dipendente e usufruisco delle detrazioni fiscali per entrambi. Posso chiedere gli assegni per mio marito ? Siamo sposati da 2 anni, come posso chiedere gli arretrati? E questi decorrono dal matrimonio o dalla residenza insieme? Stamani ho ricevuto dal mio datore il modulo per fare domanda, ma sembra contemplare solo i figli...sono 2 cose con diverse scadenze? La ringrazio anticipatamente. Isabella

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    1. Ciao Isabella!
      SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per Tuo marito, ovviamente se rientri nei limiti di reddito che ti indico di seguito:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.

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  50. salve dott gianfranco ho fatto la domanda fine luglio poiche' il 30 giugno mi sono scaduti premetto che e' allegata all aspi che continuo a percepire.. dato che a luglio me l hanno sospesa ed il 1 agosto ho fatto la domanda secondo lei li percepiro' sull aspi di agosto? grazie

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    1. Presumo che tempi siano troppo stretti, quindi è probabile che avendo presentato la domanda degli assegni familiari a fine luglio, li percepirai insieme all'ASPI di settembre.-

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    2. Quindi gli assegni di luglio e agosto mi verranno accreditati ..in arretrato?

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    3. SI!
      Probabilmente gli assegni di luglio ed agosto ti verranno accreditati a settembre come arretrati.-

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  51. Buongiorno, confido nella sua competenza in quanto avrei bisogno di una delucidazione, io e il mio compagno conviviamo ed entrambi siamo lavoratori dipendenti,ma nn so se figuriamo in comune nello stesso nucleo, ns figlia nascerà tra un mese e non abbiamo ancora deciso se la prendiamo a carico entrambi al 50% o solo uno dei due al 100%(probabilmente io che ho il redditto più alto). Mi chiedevo se ai fini dell'assegno famigliare cambia qualcosa se la prende fiscalmente a carico uno dei due o entrambi. Immagino inoltre che se siamo entrambi nello stesso nucleo occorrerà considerare entrambi gli stipendi, se invece il nucleo è composto da 1 genitore + 1 minore considereremo solo 1 reddito... La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per vostra figlia se siete entrambi lavoratori dipendenti forse è più conveniente che le richiediate entrambi al 50% perché se le richiedi Tu al 100% che hai un reddito più alto puoi farlo ma la detrazione sarà più bassa.-
      - Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, alla nascita di Vostra figlia, non essendo sposati, solo uno dei due con il consenso dell'altro potrà richiedere all'INPS un'autorizzazione preventiva, ottenuta la quale potrà presentare la domanda al proprio datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi.-

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    2. La ringrazio molto, un ulteriore chiarimento, essendo l'assegno cmq erogato ai nuclei famigliari, se io e il mio compagno risultiamo nello stesso nucleo famigliare non cambia(ovvero nucleo di 3 prs con 2 redditi)? sempre uno dei due con il consendo dell'altro potrà chiedere l'assegno? o in tal caso lo fa uno dei due dichiarando entrambi i redditi? La ringrazio ancora.

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    3. Se i genitori non sono sposati solo uno dei due può richiedere gli assegni familiari per i figli e deve dichiarare solo i suoi redditi anche se è convivente con l'altro genitore.-

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  52. BUONGIORNO..... da luglio del 2014 la mia ex moglie ha chiesto l'erogazione degli assegni famigliari premetto che il provvedimento di separazione non dice niente riguardo agli assegni F. la mia ex non lavora e l'affidamento è condiviso 50% a chi spettano ?

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    1. Se nella sentenza di separazione non è indicato niente, per legge gli assegni familiari spettano al genitore con il quale i figli convivono, e se non lavora può richiedere il pagamento diretto al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  53. Buonasera Gianfranco,
    ho letto tutti i commenti e continuo ad avere le idee molto confuse.
    Il mio compagno, legalmente separato e con l'affido congiunto dei figli, si è visto presentare dalla ex moglie(occupata? ma non dipendente) un foglio da firmare perchè lei (e solo lei) potesse richiedere gli assegni famigliari, spettanti, da quanto ho potuto desumere, all'ex marito in quanto lavoraotre dipendente. Nella stanchezza del momento ed esasperato dalle continue richieste lo ha firmato, salvo poi sentirsi dire dall'avvocato che, avendo loro l'affido congiunto dei minori, non avrebbe dovuto firmare, in quanto la ripartizione dei suddetti assegni spetta metà per uno. Nella sentenza di separazione non è specificato nulla in merito.
    Nonostante, come dico, abbia letto tutte le sue esaustive risposte, mi rimane il dubbio:può la sua ex moglie ottenere dell'inps o dal datore di lavoro il pagamento diretto di tali assegni?
    Non ci è ben chiaro che tipo di foglio in effetti abbia firmato, sembrava un prestampato e continuiamo ad essere nel dubbio di quale sia la procedura da seguire da parte di entrambi i genitori separati.
    Ci può illuminare lei? grazie

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    1. L'informazione che ha dato l'avvocato al tuo compagno non è corretta!
      Infatti la normativa prevede che in caso di genitori separati, se non è previsto niente nella sentenza di separazione, gli assegni familiari spettano al genitore con il quale i figli convivono.-
      Presumo quindi che il Tuo compagno abbia semplicemente firmato un documento nel quale attesta che non percepisce gli assegni familiari per i suoi figli.-
      Se l'avvocato riteneva giusto che gli assegni familiari dovessero spettare metà per uno doveva richiederlo al giudice e farlo quindi indicare nella sentenza di separazione.-

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    2. Grazie per il chiarimento, purtroppo non è facile destreggiarsi nel mare della legislazione e dei relativi termini "legalesi" in cui spesso ci si imbatte.

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    3. Sono d'accordo con Te, e me la "prendo" con il Tuo avvocato che forse non ha tutelato al meglio i Tuoi interessi.-

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  54. salve gianfranco o un problema nel 2011 mia moglie percepiva l'assegno della figlia avuta in precedenza con lex compagno mai sposata,sempre nel 2011 mia moglie e riuscita ad avere l'affidamento della figlia ed e andata a buon fine e stata affidata a lei a tutti gli effetti lui lex compagno a fatto richiesta x l'assegno della figlia sempre nel 2011 l'inps glie la pagati pero un anno dopo mi e arrivata la cartella da l'equitalia che mia moglie dovra restituire i soldi indietro secondo me e lui che li deve restituire perche non gli passa niente alla figlia neanche il mantenimento nonostante il giudice a ritenuto che lui gli dovrebbe passare almeno 400 euro ogni mese gli assegni lui gli a presi dopo laffidamento che mia moglie avuto x legge quindi non toccanolui giusto

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    1. Se Tua moglie deve restituire i soldi degli assegni familiari, presumo che li abbia percepiti senza l'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi non può far altro che restituirli anche se l'ex compagno non le passa il mantenimento.-

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  55. Buonasera dottore,
    avrei da porle un quesito in merito alla richiesta di social card. Ho due nonni ultrasettantenni (coniugi!!)...mio nonno ha un reddito da pensione di 7320,00 euro, mentre mia nonna usufruisce dell'assegno sociale. Posso fare richiesta di social card per entrambi oppure solo per uno di loro dato che il reddito che loro devono raggiungere per ottenerla è inferiore a 9.042.34 € all'anno essendo di età superiore a 70 anni e avendo un ISEE , in corso di validità, inferiore a 6.781,76 € (il loro isee è di 4662,42 euro)?? è un diritto personale oppure riguarda il nucleo familiare? grazie anticipatamente.

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    1. ps. la social card o carta acquisti di cui parlo si riferisce alle 40 euro mensili utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati

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    2. La social card è personale e non familiare, quindi i Tuoi nonni avendo entrambi i requisiti, entrambi possono richiederla.-

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    3. allora avevo ragione io, grazie perche' alla posta mi hanno detto di no...come al solito la sua preparazione e gentilezza ci è d'aiuto a tutti noi.

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  56. Buonasera dottore, Vi scrivo per avere una info importantissima. La mia compagna (convivente sotto lo stesso tetto) ed io abbiamo una bimba di un anno. Lei lavora a Poste Italiane ed io in un'azienda privata. A giugno ha consegnato a Poste un modulo dell'INPS per la richiesta degli ANF. Insieme a questo ha compilato un modulo rilasciato dall'azienza con svariate info, tra le quali il reddito percepito da lei nel 2012. Il mio reddito non lo abbiamo inserito perché semplici conviventi. Ora, a distanza di due mesi (non ha percepito ancora niente) il RUN di Poste le fa sapere che serve uno stato di famiglia, una autocertificazione mia che attesta che io non percepisco assegni e i dati del mio CUD. E' corretta una cosa del genere? Mai mio reddito fa cumulo col suo pur essendo conviventi. Grazie per la risposta

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    1. E' corretto!
      Infatti non essendo sposati la Tua compagna deve presentare alle Poste uno stato di famiglia e una Tua autocertificazione con la quale attesti di non percepire gli assegni familiari per Tua figlia, mentre non vedo la necessità di dichiarare i Tuoi redditi, visto che sono ininfluenti ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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    2. Dottore grazie mille. La mia preoccupazione era che avrebbero potuto fare la somma dei redditi, a discapito dell'importo del ANF da ricevere ovviamente. Grazie ancora e buona giornata.

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  57. sonno rumene e o lavorato nel ano2011 2012 comme banconista mersa in regola e no mi sono arivati i arseni familiari per mia filia a 3 mesi e arivato una letera chedendomi autorcertificatioine del marito perché a lui no lo merso nel nucleo di familia perché e morto non so dove devo portare e chi devo portare per prendere i arseni familiare per la bambina pero io adeso non lavoro più a cquella ditta e non mi ano licenziato fina ora e ne meno non mi ano pagatto i contributi dal ano2012 giunio
    solo mezzo ano mi anno pagatto contributi che cosa devo fare?

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. allora avevo ragione io, grazie perche' alla posta mi hanno detto di no...come al solito la sua preparazione e gentilezza ci è d'aiuto a tutti noi.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  58. mio maritto a 6 mesi che e mersso in regola morattore dipendente e non sonno arivati i arseni familiari per me e la bimba io celo una bimba dal primo matrimonio e non lo scritto nel nucleu di familia perché non e sua filia come devo fare per prendere arseni familiare anche per la seconda fillia adesso sonno spozatta con lui

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    1. Se siete sposati, con decorrenza dalla data del matrimonio Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per te, per la Tua seconda figlia, e anche per la prima figlia, anche se non è sua figlia.-

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  59. Buonasera dottore.io e la mia compagna aspettiamo un bambino .. Non siamo sposati e lavoro solo io con un reddito di circa 6.000 euro l anno.. Per noi aspetta un assegno familiare? Grazie per la risposta

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    1. SI!
      Se siete conviventi puoi richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  60. Salve Dottore, mi rivolgo a lei nella speranza di avere una risposta più chiara in merito alla mia particolare situazione: Ho 29 anni e da circa 8 anni sono nello stato di famiglia di mia zia- non perchè i miei genitori siano morti ma per problemi di altra natura. Mia zia ha 3 figli maggiorenni di cui solo una lavora regolarmente- è l'unica ad avere reddito- e ha un bimbo di 8 mesi (non so se percepisce l'assegno familiare). Io da due mesi ho un contratto a progetto con durata annuale. Sono incinta di 7 mesi e il padre del bambino ha deciso di riconoscerlo e dargli la sua residenza. Non può richiedere l'assegno familiare in quanto ha reddito elevato. Posso richiederlo io?ed in tal caso, ha peso anche il reddito di mia cugina (è un operaio) ed eventualmente l'assegno?Oppure deve richiederlo lei?Resto in attesa di sue. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti, Susy

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    1. Ciao Susy!
      Nei casi di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere gli assegni familiari per i figli.-

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  61. Salve dottore le spiego la mia situazione sono stato licenziato dopo 15 anni ,in agosto 2012 per difficoltà aziendali e quindi ho percepito la disoccupazione 6+2 ,nel frattempo mi sono sposato a settembre 2012 ed ho avuto un figlio in ottobre 2013 ,ovviamente non ho redditi ,nemmeno mia moglie andiamo avanti coon anticipi tfr del mio vecchio datore di lavoro,volevo chiederla abbiamo diritto ad un sussidio ,non so ad assegni familiari in attesa di trovare un lavoro ,se si a chi bisogna rivolgersi un caf .Grazie anticipatamente......

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non spettano se si è disoccupati.-

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  62. Buona sera,
    mi è stato comunicato che non riceverò l'assegno familiare in quanto solo il 66% del reddito del mio nucleo familiare proviene da lavoro dipendente. Mia moglie ha partita IVA e paga l'INPS. Non capisco per quale motivo sussista questo tipo di soglia dato che entrambi versiamo i contributi presso lo stesso ente previdenziale che eroga gli assegni familiari...
    grazie per il supporto.
    Andrea Scappini

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    1. Ciao Andrea!
      Purtroppo uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      La logica della legge è che i lavoratori autonomi versano all'INPS una percentuale di contributi inferiore ai lavoratori dipendenti, e la differenza serve appunto a coprire diversi tipi di ammortizzatori sociali tipo indennità di disoccupazione e assegni familiari.-

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  63. buongiorno,mi chiamo Florina,sono una mamma di due figlii uno minorene di 16 anni che prendo gia asegnio per lui ,e un altra figlia di 22 ani che non lavora che lo mantengo io qui in italia,faccio badante in una fmiglia e ho il stipendio di 1000 euro al mese,voglio sapere se devo fare la dechiarazione dei rediti se io sono vedova ,mantengo 2 figlii,epoi se per mia figlia potrai prendere la disocupazione,ho qualcoza perche non e facile mantenere ,mio marito e morto da 7 ani,ma vorai sapere di piu se devo fare la dichiarazione dei rediti .Grazie e aspeto una risposta

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    1. Ciao Florina!
      SI!
      Lavorando da badante per legge sei obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi, nella quale potrai però richiedere le detrazioni per i figli a carico.-

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  64. salve, io ho 17 anni sono di nazionalità rumena e sono arivata in italia dal 2007, e non ho ricevuto nessun assegno familiare, volevo chiedere se mi saranno adebitati gli assegni degli anni scorsi, passati a scuola.. ho anche una figlia, neonata. per lei potro' ricevere assegni familiari?

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    1. Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi non spettano se si è studenti, e comunque spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  65. ciao , sono una mama di una bimba minorene resulto libera in italia mio ex e citadino inglese vivi sempre in ingelterra ho reditto bassissimo da due mesi che ho fatto la domanda di autorisazzione a l'usb e non ho ancora recivuto la risposta cosa devo fare ?

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    1. Di solito l'INPS invia l'autorizzazione a percepire gli assegni familiari dopo circa 15/20 giorni dalla data di presentazione della domanda, Ti consiglio quindi o di ritornare al patronato che Ti ha presentato la domanda o di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  66. il datore di lavoro chiede a corredo della domanda lo stato di famiglia. E' legittimo?
    grazie

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    1. In teoria lo stato di famiglia è indicato nella stessa domanda di assegni familiari quindi non dovrebbe essere necessario, ma in pratica se il proprio datore di lavoro lo ritiene necessario il proprio stato di famiglia si può anche autocertificare.-

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  67. buonasera, sono una ragazza moldava che da dicembre 2013 ha ricongiunto la sua famiglia portando in italia i 2 figli minori a me totalmente affidati in quanto divorziata dal 2011.ho fatto domanda per assegni familiari nel marzo di quest'anno ma per varie problematiche solo ad oggi mi e' arrivata l'autorizzazione dall'inps da presentare al mio datore di lavoro.vorrei sapere se sono in regola con i tempi di richiesta e se c'e' la possibilita' di ottenere anche gli assegni per i mesi precedenti in quanto loro risiedono con me in italia da dicembre 2013.grazie Rodica

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    1. Ciao Rodica!
      Per quanto riguarda gli arretrati degli assegni familiari non ci sono problemi, in quanto si possono richiedere gli arretrati fino a 5 anni indietro, l'unico problema nel tuo caso è che la decorrenza è indicata nell'autorizzazione dell'INPS, quindi potrai richiedere gli arretrati con decorrenza solo dalla data indicata nell'autorizzazione stessa.-

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  68. Salve sign: Censori
    Ho scoperto (fortunatamente) che la mia suocera non aveva mai dichiarato nè sua figlia nè nipote nella dichiarazioni dei redditi nè per assegni familiari.,
    figlia ora ha 27 anni e nipote di 7 anni.
    Vorrei sapere ma tutti gli anni passati quando mia suocera non si rendeva conto che doveva dichiararli non si può recuperare niente???
    pensò che è una bella somma, e poi se si può fare un'istanza contro l'inps??
    Io lavorando gli ho dichiarati e ho scaricato spese 2012-2013 e basta perchè ho iniziato di lavorare ora.
    Io sono il marito della figlia.
    Grazie in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      - Per quanto riguarda gli assegni familiari si possono richiedere gli arretrati solo fino ad un massimo di 5 anni indietro.-
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per i familiari a carico si possono richiedere solo entro l'anno successivo a quello di competenza.-

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