mercoledì 6 giugno 2018

Assegni Nucleo Familiare 2018/2019

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2018 a giugno 2019.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2018 al 30/06/2019 (circ.68 del 11/05/2018 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 116,31 euro.-


Reddito familiare annuo        Importo dell'assegno per numero componenti il nucleo familiare
            euro                                            3                      4                      5                      6
fino a              14.541,59                   137,50             258,33             375,00             500,00
14.541,60        14.657,91                   136,73             257,25             374,04             499,58            
15.123,25        15.239,57                   132,85             251,83             369,25             497,50
16.286,58        16.402,89                   125,10             241,00             359,67             493,33            
17.449,90        17.566,23                   117,35             230,17             350,08             489,17
18.613,22        18.729,55                   109,60             219,33             340,50             485,00
19.776,54        19.892,87                   101,85             208,50             330,92             480,83
20.939,87        21.056,22                     94,10             197,67             321,33             476,67
22.103,21        22.219,54                     86,35             186,83             311,75             472,50
23.266,54        23.382,84                     78,60             176,00             302,17             468,33
29.083,18        29.199,48                     47,92             121,83             254,25             430,08
34.899,79        35.016,12                     45,83               78,76             206,33             386,33
40.716,43        40.832,74                     43,75               75,01             161,78             342,58
46.533,06        46.649,38                     41,52               71,08             155,67             268,50
52.349,69        52,466,01                     31,93             58,16              135,67             187,95
58.166,32        58.282,64                     22,35               45,24             115,67             162,12
63.982,94        64.099,27                     12,77               32,32               95,67             136,28
69.799,59        69.915,91                       3,18               19,41               75,67             110,45
71.660,90        71.777,23                       0,12               15,27               69,27             102,18
71.777,24        71.893,55                   --------                15,02               68,87             101,67
75.616,22        75.732,54                                               6,49               55,67               84,62
78.524,53        78.640,85                                               0,03               45,67               71,70
78.640,86        78.757,18                                           --------                45,27               71,18
81,432,86        81.549,16                                                                    35,67               58,78
87.249,49        87.365,81                                                                    15,67               32,95
91.786,85        91.902,78                                                                      0,07               12,80
91.902,79        92.019,11                                                                   --------                12,28
94.578,94        94.694,74                                                                                              0,40            
94.694,75                                                                                                                 --------                        


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.743,02 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.743,03 a euro 17.178,02 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.178,03 a euro 20.613,02 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.613,03 a euro 24.046,69 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.046,70 non spettano assegni familiari

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buongiorno Dott e complimenti per la sua competenza.
    Le volevo porgere una domanda inerente al mio nucleo familiare composto da 2 coniugi entrambi con contratto a tempo indeterminato con 2 figli minori.
    Conviene che la richiesta la presenta chi percepisce il reddito maggiore ?
    Grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      NO!
      Il calcolo degli assegni familiari viene effettuato in base al reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi, quindi è indifferente chi presenta la domanda.-

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  2. Salve. Una domanda: gli assegni familiari per I lavoratori domestici quando arrivano? A giugno o a luglio? Grazie

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    1. Gli assegni familiari per i lavoratori domestici vengono corrisposti direttamente dall'INPS di solito dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  3. SAlve avvocato gli assegni X figli ... io prendo il massimo
    Cioè 137.5 euro ..... volevo sapere se sono nel CU ? E cioè nel primo rigo 1 sommati ai redditi da lavoro
    Dipendente grazie

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    1. Ciao Rosa!
      NO!
      Gli assegni familiari non costituiscono reddito quindi non vanno sommati ai redditi da lavoro dipendente.-

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  4. Buonasera un dipendente con la moglie con verbale della commissione medica in cui risulta cieca con residuo visivo non superiore a 1/20 per gli anf maggiorati deve richiedere autorizzazione INPS? Oppure è sufficiente il verbale? Grazie

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    1. Purtroppo per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari è necessaria comunque un'autorizzazione preventiva dell'INPS, anche se si è in possesso di un verbale della commissione medica attestante l'inabilità.-

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  5. Ho un quesito.
    Io e la mia compagna abbiamo avuto un figlio. La mia compagna ha la residenza in un luogo diverso dalla mia con mio figlio che ha preso la residenza della madre. Come viene regolamentata in questa situazione la richiesta di assegni familiari?

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    1. Nei casi di genitori non coniugati e non conviventi, può richiedere l'autorizzazione per gli assegni familiari per i figli, solo il genitore convivente con gli stessi.-

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  6. Buongiorno,
    Una coppia di conviventi (non sposati ma con lo stesso stato di famiglia) in cui lavora solo l'uomo e hanno un figlio maggiorenne, ha i requisisti per gli assegni familiari?
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano ne per i figli maggiorenni ne per il/la convivente.-

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  7. Salve, non mi è chiaro il concetto di "redditi esenti da imposta":il mio premio di produttività supera 1032,91 e ho maturato interessi bancari e postali la cui somma è inferiore a 1032,91;questi valori vanno sommati al premio? e in caso di risposta affermativa come vanno disposti sulla tabella? e sopratutto quale modello fiscale devo citare?

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    1. Nel tuo caso, nella prima colonna devi indicare il premio di produttività, perché superano i 1.031,91 euro, mentre non devi indicare gli interessi bancari e postali di importo inferiore, facendo riferimento al CUD.-

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  8. Salve, io e il mio compagno abbiamo una bimba di due anni, ho fatto richiesta di autorizzazione all'inps (visto che non siamo sposati) e percepisco gli assegni famigliari per lei, io lavoro a tempo indeterminato. Ad agosto nascerà una seconda bimba, mi domandavo, visto che il mio compagno lavora a tempo determinato, con contratti di 6 mesi e percepisce meno di me, potrei questa volta per la seconda figlia farli richiedere a lui? Ci vuole di nuovo l'autorizzazione dell'inps, e soprattutto conviene che li percepisca lui anzichè io visto che lui guadagna meno? Grazie

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    1. Fino ad un reddito lordo annuale di 17.000 euro l'importo degli assegni familiari è lo stesso, comunque è meglio che richiedi tu l'autorizzazione anche per la seconda bimba, perché l'autorizzazione è per 5 anni, e il tuo compagno con un contratto a termine non ha la sicurezza di poter percepire gli assegni familiari che sono legati a un'attività lavorativa.-

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  9. Buongiorno per i familiari maggiorenni inabili al lavoro con invalidità al 100 come da verbale è necessaria la preventiva autorizzaione INPS? E inoltre quali componenti del nucleo familiare maggiorenni inabili si possono inserire? Grazie

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    1. Ai fini del diritto agli assegni familiari fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  10. Buongiorno l'aumento ANF per figlio minorenne disabile spetta con il riconoscimento della l. 104 art. 3 comma 1 o solo con il comma 3 (gravità) ? e le detrazioni carichi familiari ? grazie

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    1. Per il riconoscimento della maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un disabile nel nucleo familiare è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS alla quale va inviata apposita domanda.-
      Possono usufruire delle agevolazioni fiscali per disabili innanzitutto i soggetti indicati dall’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992, ossia i cittadini che hanno un handicap grave certificato. Ricordiamo che la Legge 104 definisce persone handicappate coloro che presentano “una minorazione fisica, psichica o sensoriale” che è causa di “difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa” ed è tale da “determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione“.
      Hanno diritto a determinate agevolazioni anche i disabili affetti da grave limitazione delle capacità di deambulazione, quelli con ridotte capacità motorie, i cittadini non vedenti e i cittadini sordi, dalla nascita o colpiti dalla menomazione in età successiva.-

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  11. Buon pomeriggio, sono separata da 3 anni e due anni fa ho fatto fare l'autorizzazione all'INPS (firmata dal mio ex marito) per poter percepire gli assegni familiari per nostra figlia (non partecipando attivamente a nessuna spesa lavvocal'a mi aveva detto di far così). Il permesso ha validità di 5 anni ma da un anno lavoro dipendente e mi hanno detto i sindacati che non posso percepire piu dallo stipendio del mio ex ma dovrei farli sul mio. Il problema sussiste perché il mio contratto è di sole 12 ore settimanali percui sapendo che verrebbero calcolate iin base ai giorni prenderei solamente 40 euro per la bambina. La mia domanda è: i sindacati sono tenuti a darmi il modulo per il rinnovo sullo stipendio del mio ex marito o non ne ho più diritto benché il permesso e calido per 5 anni? Il mio avvocato non ha saputo dirmi nulla. Grazie

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    1. Purtroppo non hai alternative!
      Infatti la normativa prevede che con un rapporto di lavoro in essere, per il pagamento degli assegni familiari non puoi più rivolgerti al datore di lavoro del tuo ex marito.-

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  12. Salve! Mio marito è stato assunto ad Aprile 2018 possiamo già fare domanda per gli assegni familiari o dobbiamo aspettare il prossimo anno?

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    1. SI!
      Tuo marito può presentare già la domanda per gli assegni familiari, al suo datore di lavoro, con decorrenza dalla data di assunzione.-

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  13. Buongiorno,Avrei bisogno di un informazione,ilmio marito lavora part time,con un reddito mensile di 600€ e io come domestica,con un reddito di 500€.Abbiamo diritto ad assegno familiare?Grazie!

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    Risposte
    1. SI!
      Avete diritto agli assegni familiari!

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  14. Buongiorno,
    percepisco il famoso BONUS BEBE' di 80 euro mensili. ora devo compilare la domanda ANF. tale assegno è da dichiarare? se si in quale sezione della domanda grazie.

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    Risposte
    1. NO!
      Il bonus bebè non costituisce reddito, quindi non va dichiarato nella domanda degli assegni familiari.-

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  15. Buongiorno Dott.,
    Ho avuto un bimbo da poco sono dipendente e convivente nella stessa abitazione senza patti di convivenza del notaio...per gli assegni familiari che procedura devo seguire? Il mio reddito e leggermente più basso di quello del mio compagno a chi conviene richiederli? Per asilo nido e bonus bebè l’isee Si riferisce al reddito di entrambi giusto? Grazie mille.

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    Risposte
    1. - Se siete conviventi ed entrambi lavoratori dipendenti, entrambi avete titolo per richiedere l'autorizzazione all'INPS per gli assegni familiari per il bimbo.-
      E' più conveniente che li richieda il genitore con reddito più basso, purché abbia un lavoro stabile e un contratto a tempo pieno, perché l'autorizzazione di solito vine concessa per 5 anni.-

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    2. Grazie per la celere risposta. Ho inoltrato richiesta autorizzazione all'Ines, ora devo aspettare che venga accettata prima di poter richiedere gli assegni al datore di lavoro? Grazie ancora.

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    3. SI!
      Alla domanda degli assegni familiari da presentare al datore di lavoro, va allegata l'autorizzazione dell'INPS.-

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  16. buongiorno dott. le scrivo per avere informazioni riguardo la richiesta degli assegni familiari che dovrò ripresentare entro il 30 giugno al mio dat di lavoro. gia da un anno percepisco a.f. per mia moglie, ma dal 1 febbraio 2018 lei ha iniziato a percepire stipendio come amministratrice....mi è stato detto che gli a.f. comunque mi spettano visto che la richiesta fa fede ai redditi 2017 (anno in cui lei non lavorava) ma devo comunicare comunque il fatto che lei da febbraio 2018 lavora?per evitare eventuali conguagli passivi.

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    Risposte
    1. NO!
      Non devi dichiarare nulla!
      Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017, quindi il fatto che tua moglie abbia iniziato a lavorare a febbraio 2018, dovrai dichiararlo solo il prossimo anno.-

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  17. Buon giorno ho fatto riesame per che prima la domanda per anf stata respint
    a quanto tempo ci vuole ped habere una risposta

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    Risposte
    1. L'INPS deve rispondere entro 90 giorni, dalla data di presentazione della domanda di riesame.-

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  18. SALVE
    VORREI CHIEDERE SE IL CONTRIBUTO DI SOSTEGNO AL REDDITO DAL COMUNE DEVE ESSERE DICHIARATO NELLA DOMANDA DEGLI ASSEGNI FAMILIARI?

    CORDIALI SALUTI

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    Risposte
    1. NO!
      Il contributo di sostegno al reddito del Comune non deve essere dichiarato nella domanda degli assegni familiari.-

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  19. Salve Gianfranco, mia moglie e mio figlio hanno una residenza diversa dalla mia,ti feci la stessa domanda anni fa e mi rispondenti che non esistevano problemi, in quando moglie e figli fanno sempre parte del nucleo familiare,quindi gli assegni familiari spettano comunque. Essendo passati svariati anni mi ripermetto di porti lo stesso quesito, in quanto non so se sia cambiato qualcosa a livello legislativo. Grazie mille

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    Risposte
    1. Ciao Fabio!
      NO!
      Negli ultimi anni non è cambiato nulla a livello legislativo!

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  20. Buongiorno volevo chiedere finito.un rapporto di lavoro come continuare a ricevere assegni???

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    Risposte
    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti la corresponsione degli assegni familiari è legata allo svolgimento di un'attività lavorativa, quindi non spettano se non si lavora, a meno che non si tratti di disoccupazione indennizzata con la NASPI.-

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  21. Buongiorno Dottore, mia figlia maggiorenne ha percepito nel 2017 una borsa di studio universitaria per un valore di 1824 euro e una borsa di studio di 600 euro per il diploma di maturità conseguito nel 2016 e non gli risulta sul sito INPS dove è registrata per l'anno 2018 nessuna certificazione unica dei redditi del 2017 .
    Mia figlia minore anche lei ha percepito nel 2017 una borsa di studio di 300 euro per il diploma di terza media.
    La mia domanda è questa:
    - questi redditi vanno inseriti nella richiesta per gli assegni familiari nel riquadro "redditi da lavoro dipendente o assimilati / altri familiari".
    - questi redditi vanno dichiarati nel 730

    La ringrazio in anticipo per la cortese attenzione

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari i figli maggiorenni non fanno più parte del nucleo familiare quindi i loro redditi non vanno dichiarati, mentre va dichiarata la borsa di studio della figlia minorenne, come redditi da lavoro dipendente o assimilati.-
      I suddetti redditi non vanno invece dichiarati nel 730.-

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  22. salve se si hanno due residenze diverse tra moglie e marito si puo usufruire ugualmente degli anf?

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    1. SI!
      Si ha comunque diritto agli assegni familiari anche se i due coniugi hanno residenze diverse.-

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  23. Salve, volevo chiedere informazione riguarda ANF il dicembre 2015 ho fatto la disoccupazione poi il gennaio 2016 ho fatto la domanda ANF per mia figlia che non e mai arrivato poi mi sono stancato ad aspettare, questa 7 giugno mi sono recata all inps e mi hanno detto entro 15 giorni mi arriva i soldi anche gli arretrati..pero ho il dubbio.. O devo aspettare lo stesso il 90 giorni come gli altri?grazie per la risposta. ANGELIKA

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    1. Ciao Angelika!
      Se all'INPS ti hanno detto che entro 15 giorni ti arriveranno i soldi, puoi stare tranquilla, perché di solito rispettano gli impegni.-

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  24. Buonasera un cittadino extracomunitario che ha ormai acquisito la cittadinanza italiana vive in Italia con il coniuge ma ha i figli all'estero può inserire i figli nel nucleo familiare? Serve autorizzaio e INPS oppure essendo.cittadino italiano non.serve ?
    Grazie

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    1. I cittadini italiani possono richiedere gli assegni familiari anche per i figli residenti all'estero, richiedendo apposita autorizzazione all'INPS, ma ovviamente la domanda potrà essere presentata solo dopo che è stata concessa la cittadinanza italiana.-

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  25. Buongiorno Gianfranco,
    spero che mi possa aiutare dove sono confusa da 6 anni senza avere riscontro nemmeno dal mio avvocato che non ha chiesto al giudice l'assegno familiare.
    La mia informazione è in merito all'assegno familiare.
    Mi sono sposata nell' ottobre 2011, mio marito ha percepito l' assegno familiare su di me che non lavoro e su mia figlia minore nata a maggio 2012 io non ho firmato il consenso sulla richiesta della documentazione. Nel 2014 c'è stato un provvedimento provvisorio di separzione dal giudice, io marito ha continuato a percepire l'assegno familiare, mentre il mantenimento assegnato è stato di € 400,00 al minore a me € 100,00 compreso di tuttooooo escluso spese mediche specialistiche, il suo stipendio ammonta circa € 2.100. Marzo 2018 abbiamo avuto la sentenza con l'a ffidamento congiunto il giudice ha confermato il mantenimento provvisorio. Oggi lui bonariamente non vuole darmi l 'assegno familiare del minore dice che è suo. Cosa posso fare??? C'è qualcosa che posso chiedere al suo datore di lavoro?
    La ringrazio in antipo per la sua risposta

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    1. Ciao Francesca!
      Fino alla data della sentenza di separazione per legge eravate ancora sposati, quindi il tuo ex marito poteva percepire gli assegni familiari da sposato, presentando ogni anno la relativa domanda al suo datore di lavoro, ma era necessaria anche la tua firma.-
      Dopo la separazione solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per i figli stessi, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Se tua figlia come presumo risiede insieme a te, puoi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poi richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del tuo ex marito.-

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    2. Sono molto grata della sua risposta chiara e precisa.
      L inps ha detto che ci vuole il suo rinuncio scritto io non posso prenderli perché non ho un lavoro. È vero?

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    3. Ciao Francesca!
      SI!
      E' necessaria la rinuncia dell'ex coniuge + copia della sentenza di separazione.-
      E' chiaro che se non hai un lavoro non puoi presentare la domanda degli assegni familiari al tuo datore di lavoro, quindi puoi solo rivolgerti al datore di lavoro del tuo ex marito.-

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  26. Buongiorno,
    ho presentato on line la richiesta degli assegni per nucleo familiare lavoratore domestico. Mi è stata respinta perchè c'è in contemporanea una contribuzione da lavoro dipendente (dal quale non prendo però gli assegni familiari).
    C'è un qualche appiglio per il ricorso?
    Io preferirei prenderli direttamente dall'inps che dal datore di lavoro dipendente...
    In attesa di riscontro, invio cordiali saluti.

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti la normativa prevede che in presenza anche di un rapporto di lavoro dipendente la domanda degli assegni familiari va presentata al datore di lavoro e non direttamente all'INPS sul lavoro domestico.-

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    2. Buongiorno e grazie della risposta. Volevo far presente che non il datore di lavoro dipendente non ha disponibilità per il pagamento degli assegni (sono gli arretrati di 5 anni!!!) E' possibile fornire all'inps una dichiarazione in tal senso e ovviare a quanto prevede la normativa? Grazie.Barbara

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    3. Ciao Barbara!
      SI!
      Se il datore di lavoro fa una dichiarazione scritta che per problemi finanziari non è in grado di corrispondere gli arretrati degli assegni familiari, si può allora presentare la domanda direttamente all'INPS.-

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  27. Buongiorno Gianfronco il reddito della prima casa e seconda casa intestata unicamente a mia moglie che è a mio carico va dichiarata nella domanda anf

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni vanno dichiarati i redditi di tutti i componenti il nucleo familiare, quindi anche il reddito della casa del coniuge.-

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  28. Buongiorno Dr. Censori,
    in caso di matrimonio, la decorrenza parte dal I° giorno in cui accade l'evento, dal giorno dell'evento o dal I° giorno del mese successivo?
    Mi sono sposata a metà giugno e già percepivo gli ANF come genitore solo con due figli (TAB 12) e devo comunicare la variazione al mio datore di lavoro.
    Grazie mille e buon lavoro...

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    1. In caso di matrimonio cambia il calcolo degli assegni familiari, quindi va presentata al datore di lavoro una nuova domanda, inserendo anche i redditi del coniuge, con decorrenza dalla data del matrimonio stesso.-

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  29. Buonasera. Mi sono sposata il 26/05/2018. Ho diritto a presentare domanda per percepire gli assegni familiari 2018 che saranno calcolati sulla base delle dichiarazioni 2017 mia e di mio marito? O devo attendere il 2019 per poter presentare la prima domanda? Grazie

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    1. Puoi presentare la domanda degli assegni familiari con decorrenza dal 26/05/2018 fino al 30/06/2018 con i redditi del 2016 + domanda per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 con i redditi del 2017.-

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  30. Buongiorno sig. Censori. Non riesco a trovare da nessuna parte la risposta a questo dubbio: gli importi del cosiddetto bonus Renzi vanno indicati o no nella dichiarazione ANF. Da un lato, hanno l'effetto di una detrazione IRPEF e quindi non andrebbero considerti. Dall'altro, possono essere considerati prestazioni di integrazione salariale, e siccome le istruzioni specificano che non vanno dichiarati in ANF solo gli ARRETRATI di prestazioni di integrazione salariale sembrano intendere che le prestazioni che non sono arretrate vanno dichiarate per l'ANF. Non ci capisco piu' niente. Spero che lei, che e' molto preparato, abbia un parere in merito, o magari un riferimento a una circolare/faq/... dove viene trattato questo mio dubbio. Buona serata. Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati i redditi del nucleo familiare; il bonus Renzi non è un reddito ma solo una riduzione di imposta quindi non va dichiarato.-

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  31. Buonasera vorrei chiedere un informazione mio marito lavora come dipendente ora devo fare la nuova domanda per assegni familiari io ho un invalidità del 69% con legge 104 art 3 com1 posso richiedere l'assegno maggiorato?

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    1. NO!
      Si ha diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un familiare inabile e non è il tuo caso.-

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  32. Buongiorno:nella sezione altri redditi (fabbricati)riguardo alla sezione B1 del 730,devo inserire il totale o il 50% avendo la casa con mia moglie in comunione dei beni?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, devi inserire nella sezione A2 il 50% della casa nella riga "richiedente" e l'altro 50% nella riga "coniuge".-

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  33. Salve,nel modello unico nella sezione fabbricati, trovo scritto:rendita catastale non rivalutata, devo inserire quella rendita oppure devo fare un'ulteriore rivalutazione? Altra domanda,.possiedo un immobile al 50% con mio fratello, lui non fa parte del mio nucleo familiare. Devo scrivere nel modello anf la metà della rendita catastale inerente la mia parte? Grazie

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi inserire come altri redditi, la rendita catastale dell'immobile rivalutata del 5%, e solo per la parte di tua proprietà, cioè il 50%.-

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  34. Buongiorno, ho un paio di domande.
    Convivo e non sono sposata devo compilare la parte del nucleo fam e dei redditi con i suoi dati?
    Richiedendo gli assegni per il periodo 1/07/2018- 30/06/2019 devo compilare la parte redditi con cud2017 riferito ai redditi 2016 o cud2018 riferito ai redditi 2017? Grazie

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    1. Ciao Ilaria!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 devi dichiarare i redditi del 2017 che troverai nel CUD 2018, e solo i tuoi redditi e quindi non quelli del tuo convivente.-

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  35. Salve dottor Censori. Volevo un informazione.. dato che ho un contratto da ben 10 anni determinato stagionale.. volevo sapere con questo decreto se cambia qualcosa.. e se posso far qualcosa x renderlo indeterminato.. grazie ancora

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    1. Fino a quando il decreto non viene presentato alle Camere e non viene approvato, è inutile fare previsioni su quello che prevederà alla fine dell'iter legislativo.-

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  36. Buona sera Avvocato il mio nucleo familiare e così composto io mia moglie mia figlia maggiorenne mio figlio minorenne.Nella domanda assegno devo dichiarare anche mia figlia.Grazie

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    1. Ciao Adriano!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo il coniuge e i figli minorenni.-

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  37. Buona sera ho due figli minori inabili,non riescono a dirmi quanto mi spetti di maggiorazione ,la mia famiglia è composta da due genitori e due figli inabili Tab 14.ho già l'autorizzazione dell'INPS.mi può aiutare

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    1. Ciao Loredana!
      Per poterti aiutare devi comunicarmi il reddito lordo complessivo dell'anno 2017 di tutto il nucleo familiare.-

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  38. Salve e complimenti per il blog!
    Sono disoccupata, casalinga, e legalmente separata da marzo 2018 e i due figli minori convivono con me. Il mio ex coniuge non vuole girarmi gli assegni.
    Se presentassi io direttamente la domanda alla ditta privata di cui mio marito è dipendente, il reddito di riferimento per il calcolo degli assegni sarebbe il mio o quello di mio marito? (io percepesico un reddito molto piu basso che darebbe luogo ad un importo maggiore). Inoltre se rinuncio a favore di mio marito a prendere gli assegni per i due minori, l'autorizzazione inps rilasciata a lui che validità di tempo ha? E possibile poi in seguito cambiare idea e richiederli io dopo avere fatto la rinuncia?
    Mi scuso per i molti dubbi e domande.
    Grazie! Cordiali saluti

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    1. Ciao Anna!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Se sei disoccupata ma hai dei redditi che non sono da lavoro dipendente, purtroppo non avete diritto agli assegni familiari ne tu ne il tuo ex marito, tu perché hai redditi non da lavoro dipendente e il tuo ex marito perché non è convivente con i figli.-

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  39. Ciao Gianfranco.oltre al reddito dipendente, percepiscono dei redditi come autonomo in regime.forfettario. Devo inserire il reddito lordo oppure il netto? Grazie

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  40. Scusa Gianfranco spiego meglio, nel modello unico trovo il rigo RC con il reddito da lavoratore dipendente, poi Rn1 con il reddito complessivo e LM con il reddito da regime forfettario. Nel.modello ANF Per i redditi da lavoro basta inserire RN1 reddito complessivo o devo scorporare RC da LM?, E se sì su LM devo mettere netto o lordo? Ho notato che sommando RC con LM la somma è superiore al reddito complessivo RN1. Scusa e grazie

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, nella tabella A colonna 1 vanno inseriti i redditi da lavoro dipendente mentre nella colonna 2 i redditi da attività autonoma.-

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  41. Buonasera,oltre al reddito da lavoratore dipendente ho percepito 1600 euro con 400 euro di ritenuta di acconto, nell'unico risulta tot alé 2000,00. Questa.forma di.compenso Viene considerata purtroppo non come reddito da lavoratore dipendente ma autonomo giusto? Perche se è così non rientro nei requisiti del 70% reddito da lavoro dipendente.

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo SI!
      Il compenso con ritenuta d'acconto è un reddito da attività autonoma e non da lavoro dipendente.-

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  42. Buongiorno, sono lavoratore dipendente ho chiesto il rinnovo dell'autorizzazione ANF all'Inps, sto avendo un po' di problemi. Ho la residenza diversa da mio figlio a carico, ma vivo assieme a mio figlio. Cosa devo fare? Grazie Renato Zanda

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    1. Ciao Renato!
      Purtroppo uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari per i figli è la convivenza con i figli stessi, che si dimostra solo con la residenza.-

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  43. Buongiorno vorrei sapere se ho diritto agli assegni familiari sono dipendente pupplica e mio marito è diventato dipendente da marzo2017 .prima era libero professionista abbiano 2 bimbi piccoli

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-
      - Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 faranno fed ei redditi del 2018.-
      - E così via di seguito.-

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  44. Buongiorno Dott. Censori...
    Un nucleo familiare composto da entrambi i coniugi e un solo figlio che sta per compiere 18 anni, ha diritto a percepire l'assegno anche dopo il compimento della maggiore età del figlio utizzando la tabella 21A? O questa tabella è solo ed esclusivamente per i coniugi che NON HANNO FIGLI?
    Grazie mille.
    Buona giornata...

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    1. SI!
      Sono previsti gli assegni familiari anche se il nucleo familiare è costituito solo dai due coniugi, ovviamente se si rientra nei limiti di reddito previsti dalla tabella 21A.-

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  45. Buongiorno vorrei sapere una informazione. Devo fare i assegni familiari che a carico sono i miei figli,invece la moglie ha partita iva (dichiar. reddito 740), domanda deve essere introdotta nella compilazione dei assegni familiari la coniuge ?

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da lavoro dipendente, quindi non so se rientrate nei parametri di legge.-
      Ovviamente se rientrate nei parametri vanno dichiarati i redditi di entrambi.-

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  46. Buonasera dott
    Io ho un contratto domestico di 25 ore settimanale però i primi 2 mesi ho lavorato la metta delle ore quindi i contributi sono stati pagati solo per le ore lavorate,come sara calcolato l'assegno intero o piccoli assegni giornalieri?e un altra domanda:la rendita catastale quando si calcola quando sei proprietario o dal momento della firma del mutuo?(prima casa,abitazione principale)

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    1. Ciao Tatiana!
      Per i lavoratori domestici la misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro effettuate.-
      La rendita catastale si calcola con decorrenza da quando si è proprietari dell'immobile.-

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  47. Buongiorno,
    io e mio marito abbiamo due figli, uno è diventato maggiorenne e non ha più diritto agli assegni familiari. Questo significa che non devo indicarlo neanche come componente? E nel verificare l'importo dell'assegno per componenti del nucleo familiare devo considerare 3? Grazie in anticipo

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, il figlio maggiorenne non fa più parte del nucleo familiare, quindi non va indicato nella domanda e non vanno dichiarati i suoi redditi, e il nucleo familiare di conseguenza si riduce a 3 componenti.-

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  48. Salve Avvocato,
    vorrei porle una domanda, mi sono risposata nel giugno 2017, dal precedente matrimonio sono nati due bambini che vivono con me, sono una lavoratrice stagionale, per cui scaduta l'autorizzazione anf ho rinnovato la suddetta richiesta a carico del mio secondo marito avendo un contratto a tempo indeterminato, vorrei sapere se gli assegni vengono calcolati in modo differente non essendo figli naturali del secondo marito o il calcolo viene effettuato sul solo reddito? Ho fatto qualche ricerca in rete ma trovo solo "entrambi i genitori presenti nel nucleo familiare", ma appunto mio marito non è genitore naturale dei miei due figli… in più, dato che ad agosto avremo una bambina vorrei sapere se può prenderla a carico al 100% il mio attuale marito nonché padre dato che ho già a carico al 50% i figli nati dal precedente matrimonio.
    Attendo >e. Grazie in anticipo.

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    1. Ciao Anna!
      - Con decorrenza dalla data del matrimonio, ai fini del calcolo degli assegni, il nucleo familiare è costituito dai 2 coniugi, e dai figli anche se sono figli di uno solo dei coniugi, quindi la tabella INPS di riferimento è la n. 11.-
      - SI! Tuo marito potrà prendere a carico la bambina, che nascerà ad agosto, al 100%.-

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  49. Buongiorno, da 3 anni a questa parte ho un contratto di lavoro da giugno al 31 agosto,l'azienda nonostante io presenti la richiesta in tempo sistematicamente "fa finta"di dimenticare che ho presentato la richiesta e salta i mesi di giugno e luglio per poi pagare ad agosto i mesi arretrati... È normale???

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    1. NO!
      Non è normale!
      Se effettivamente presenti la domanda in tempo, non capisco il motivo della dilazione, visto che tra l'altro gli assegni familiari per il datore di lavoro sono solo una partita di giro, in quanto li mette in busta paga ma scala subito dopo l'importo dai contributi che deve versare all'INPS.-

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  50. Gentilissimo Gianfranco, io e il mio compagno (non sposati) abbiamo una figlia da 2 anni, alla nascita ho fatto io la domanda per l'assegno familiare, ma quest'anno non posso più in quanto nel 2017 il mio reddito da lavoratrice dipendente è inferiore al 70% del mio reddito complessivo. Può ora fare richiesta il mio compagno i cui redditi sono al 100% da lavoratore dipendente? Deve compilare il modulo per la richiesta di autorizzazione ad inserire familiari nel nucleo familiare (MOD. anf 42 - COD. SR03), che compilai anche io alla prima domanda? Infine, se il prossimo anno torno ad avere le condizioni per fare la domanda, posso di nuovo richiedere io l'assegno (e ovviamente il mio compagno non lo chiederebbe più)?
    La ringrazio tantissimo, Valentina.

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    1. Ciao Valentina!
      SI!
      Se il tuo compagno ha la stessa residenza della figlia può richiedere all'INPS l'autorizzazione per gli assegni familiari per la figlia, ma deve far annullare la tua.-
      L'anno prossimo dovrete eventualmente fare il contrario, anche se non ne capisco il motivo, ed ovviamente se l'INPS non vi frappone qualche ostacolo, nel far annullare ogni anno un'autorizzazione che viene concessa per 5 anni.-

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    2. Grazie, gentilissimo. Il motivo è che nel 2017 sono stata sei mesi in congedo parentale e ho guadagnato poco come dipendente rispetto a quello che guadagno in genere, quindi salvo che l'attività privata non diventi improvvisamente molto redditizia, è plausibile che il prossimo anno torno ad avere i requisiti per l'assegno familiare (il mio compagno, convivente, guadagna più di me, per questo conviene che lo chieda io se ne ho i requisiti). Ancora grazie!

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  51. Buongiorno,volevo fare una domanda a novembre nascerà mia figlia,io lavoro a tempo indeterminato con un reddito annuo di 12000 euro,vivo con mia madre che percepisce una pensione di reversibilità di circa 22000 euro l'anno ,non essendo ne sposata e convivente ho diritto agli assegni familiari?

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    1. SI!
      Avrai diritto agli assegni familiari per tua figlia, e ai fini del calcolo degli assegni il tuo nucleo familiare sarà costituito solo da te a da tua figlia, quindi il reddito di tua madre sarà ininfluente.-

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  52. Buongiorno. Sono un dipendente del Miur e ogni mese ricevo in busta paga gli assegni familiari. Vorrei sapere se vano dichiarati per l'isee o se è sufficiente il dato riportato nel cud. Grazie!

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    1. Gli assegni familiari non costituiscono reddito, quindi non risultano nel CUD e non vanno nemmeno dichiarati ai fini ISE-ISEE.-

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  53. buonasera,
    vorrei sapere se, nella domanda per gli ANF, nei redditi esenti da imposta, oltre agli interessi bancari vanno inseriti eventuali guadagni sui fondi comuni di investimento - grazie

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati tutti i redditi, quindi anche tutti quelli esenti da imposta e soggetti a tassazione separata.-

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  54. buonasera,
    ho lavorato da settembre 2013 a giugno 2014 come lav. dip. e non ho chiesto gli ANF
    Nel febbraio 2014 mi sono separata, il mio ex marito è un lavoratore autonomo dal gennaio 2013 e io nel 2012 non ho lavorato (non ho fatto la dichiarazione dei redditi e avevo la casa al 50%)
    Posso chiedere gli arretrati? Grazie

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    1. Puoi richiedere gli arretrati da "coniugata", con decorrenza dalla data di assunzione, fino alla data della sentenza di separazione, ma il termine di prescrizione di 5 anni sta per scadere, ed ovviamente è necessaria anche la firma del tuo ex marito.-

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  55. Buonasera, mio marito è un lavoratore autonomo da giugno 2016, io lavoro per una cooperativa sociale da maggio 2018, nella domanda per gli assegni devo inserire il reddito da modello PF rigo rn4 nella seconda colonna altri redditi giusto???? La ringrazio in anticipo
    , ma è la prima volta che faccio domanda..
    Serafina.

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    1. Ciao Serafina!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi non so se rientrate nei parametri di legge.-

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    2. La ringrazio, infatti avevo qualche dubbio, posso comunque fare domanda e in caso mi diranno che non mi spettano, o mi consiglia di non farla proprio???
      Ancora grazie

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    3. Ciao Serafina!
      Nella domanda devi indicare i redditi di entrambi quindi puoi verificare da sola se ci sono o no i requisiti di legge, presentare comunque la domanda non ha senso perché l'azienda se ne dovrebbe accorgere, e comunque anche se non se ne accorgesse, sarebbe comunque l'INPS a distanza di anni a scoprirlo e ti richiederebbe indietro tutti i soldi percepiti.-

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  56. Buongiorno,
    volevo sapere se per mio figlio in possesso di attestazione ASL di individuazione di alunno in stato di handicap (legge 104/92 art. 3 comma 1) ho diritto agli assegni famigliari maggiorati (a scuola gli è stato assegnato insegnante di sostegno). Se si volevo sapere se ho diritto agli arretrati degli anni scorsi?

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    1. Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda.-

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  57. Buonasera Dottore, io libero professionista, consorte commessa, fatto domanda assegni famigliari con due figli, non riconosciuta in quanto la ditta di mia moglie riferisce che vi è un calcolo da fare, ai fini della spettanza. Puo spiegarmi di quale calcolo si tratta e come si sviluppa.
    Grazie
    Cordiali saluti

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    1. Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente.-

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  58. Buongiorno Dottore, sono un lavoratore dipendente divorziato, dal 20 settembre 2017 risposato in separazione dei beni, la mia attuale moglie anch'essa lavoratore dipendente quindi con reddito, ho sempre percepito gli assegni familiari dei miei due figli minori avuti dal mio primo matrimonio cosi come previsto da sentenza di tribunale e la mia ex moglie non lavora e quindi verso il mantenimento, la mia domanda è la seguente: nel modello anf di richiesta assegni devo inserire la mia attuale moglie comprensivo del suo reddito? a quale tabella fa riferimento la mia situazione familiare visto che la tabella 11 parla di nucleo familiare con entrambi i genitori presenti? oggi percepisco 191,17 euro al mese di assegni per i mie due figli tabella 12.

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    1. Presumo che, oltre alla sentenza di divorzio, tu sia in possesso anche dell'autorizzazione dell'INPS per poter richiedere gli assegni familiari per i tuoi due figli.-
      Comunque a questo punto da sposato, ai fini del calcolo degli assegni, devi aggiungere anche i redditi di tua moglie, e la tabella di riferimento sarà la n. 11, anche se i figli sono della prima moglie.-

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  59. Buon pomeriggio gentilissimo.
    Chiedo conferma di ciò che mi ha detto la segreteria del commercialista perché io credo sia non veritiero.
    Nel 2017 e nato il mio primo figlio e ho richiesto in busta gli assegni famigliari,avendo un compagno convivente ma non sposato con me. Quest'anno mi sento dire che l'assegno va diviso a metà in busta e che io devo restituire ciò che ho percepito in eccedenza in dicembre... A me sembra follia pura, è vero?

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    1. Assolutamente NO!
      Gli assegni familiari vanno richiesti per il totale da uno solo dei genitori; forse hai capito male nel senso che il commercialista si riferiva non agli assegni familiari ma alle detrazioni fiscali, perché queste effettivamente "andrebbero" richieste al 50% ciascuno da entrambi i genitori.-

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    2. Ah provabiprobab e come dice lei è la ringrazio per avermi risposto... Ma cosa devo restituire quindi io in dicembre,non capisco..

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    3. Se entrambi i genitori lavorano, le detrazioni per i figli a carico vanno richieste al 50% ciascuno, quindi se uno dei due le ha richieste al 100%, a fine anno deve restituire la differenza.-

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  60. Buonasera,
    Vorrei sapere se dopo il compimento del 18esimo della figlia unica noi genitori abbiamo dirito sempre agli assegni familiari e se si in quale categoria, questo perché non mi è chiaro se "genitori senza figli"è uguale a "genitori con figli maggiorenni". Non so se mi sono spiegata bene.
    Grazie,
    Mylena

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    1. Ciao Mylena!
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli (minorenni), assenza di inabili.-
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.743,02 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.743,03 a euro 17.178,02 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 17.178,03 a euro 20.613,02 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.613,03 a euro 24.046,69 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 24.046,70 non spettano assegni familiari

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  61. Salve dott. Sono un militare con residenza diversa da mia moglie. Lei è una titolare di impresa e il bimbo risiede con lei. A me spettano gli ANF? Se si i due isee vanno sommati? Attendo una sua risposta

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente, e la diversa residenza è ininfluente, quindi presumo che non rientrate nei parametri di legge.-

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  62. Buongiorno
    Mio compagno ha fatto la richiesta con una avvocato,l'ha fatta a luglio del anno scorso, abbiamo un figlio di 3 anni ma non siamo sposati
    Il problema è che fino adesso non abbiamo ricevuto ne anche un centesimo
    Lui ha fatto la richiesta perché soltanto lui ha il contratto di lavoro
    Allora, il avvocato ha detto che forse il INSP la bloccata ma non capisco, dopo un anno che aspettiamo, si lei dice che dopo 90 giorno
    Abbiamo fatta anche la autorizzazione visto che non siamo sposati
    Grazie mille e grazie per aiutarci

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    1. Non capisco che c'entra l'avvocato!
      Infatti nel caso di genitori non coniugati uno dei due deve richiedere l'autorizzazione all'INPS e una volta ottenuta deve presentare la domanda al datore di lavoro.-
      Non capisco quindi se l'azienda del tuo compagno non paga perché la documentazione non è in regola, o per altri motivi.-

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    2. Grazie per rispondere
      Il contrato di mio compagno e tutto in regola, abbiamo fatto l'autorizzazione
      Però adesso non so cosa dobbiamo fare, non so se la hanno blocatta o dobbiamo farla un'altra volta

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    3. Questa è una questione che deve chiarire direttamente il tuo compagno con il suo datore di lavoro.-

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  63. Buonasera avrei un quesito, sono in Naspi da ottobre 2017 e in questo periodo ho sempre percepito gli assegni familiari per tutti e due i miei figli, ho rinnovato la domanda l'11 giugno 2018 ma ancora mi dice in lavorazione. Quanto tempo ci vorrà prima che mi accolgano la domanda? Nel mese di agosto ormai non li percepiro giusto?

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    1. Di solito l'INPS provvede la pagamento nel giro di un paio di mesi dalla data di presentazione della domanda, quindi presumo che li riceverai, arretrati da luglio compresi, insieme alla rata di NASPI di settembre.-

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  64. Buonasera
    Io sto percependo la naspi ho notato che nel prossimo pagamento non ci sono gli assegni famigliari che ho sempre percepito
    Ho fatto il rinnovo a fine maggio
    Grazie

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    1. Ciao Sara!
      Di solito l'INPS prende in carico le domande dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione.-

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  65. buonasera volevo chiederle un'informazione, se ci sono genitori ovviamente inoccupati quindi non percettori di redditi , ovviamente il figlio lavora e convive con i suoi genitori, il figlio può richiedere gli anf per i genitori? la ringrazio in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-

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    2. la ringrazio molto gentile

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  66. Gentile dottor Censori,
    mia cognata è sposata con un libero professionista (partita Iva) e ha due figli minorenni.
    Dal primo luglio scorso ha iniziato a lavorare come operatore di assistenza in una casa di riposo.
    Le è stato detto che non ha diritto agli assegni familiari perché il marito ha partita Iva.
    Possibile? Lei avrà forse un reddito lordo, bene che vada, di 26.000 euro l'anno...
    Grazie dell'attenzione.

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    1. Ciao Maurizio!
      Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente; presumo quindi che tua cognata e suo marito non rientrino nei parametri di legge.-

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    2. Grazie dottor Censori della risposta.
      Ho letto in altri post di questo suo sito web questa regola.
      Il fatto è che mio cognato si trova, a causa della crisi, in gravi difficoltà tanto da non poter contribuire in alcun modo, per finanziamenti da restituire alle banche, a contribuire alla famiglia. Zero euro proprio.
      Questo non conta nulla ai fini degli assegni familiari?

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    3. Purtroppo per legge fa fede la dichiarazione dei redditi, che nel caso di tuo cognato è il modello unico, e all'INPS non interessa altro.-

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  67. Gentile Dottor Censori,
    Siccome sono monoreddito e versando pochissimo IRPEF non ho da molti ormai, diritto al rimborso da mod 730. Le pongo due domande: La prima è se la tassazione del 10 per cento sul premio di risultato anch'esso non è rimborsabile. Il secondo quesito è il fatto che nel rinnovo degli A.N.F. mi è stato indicato di aggiungere al reddito anche l'importo del premio risultato, è così o dovevo scalare il 10 per cento dall'importo per la tassazione sostituitiva subita?

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  68. Spero di essere stato chiaro, La ringrazio per la cortesia.

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    1. Ciao Eugenio!
      Purtroppo versando poca IRPEF puoi portare poche spese in detrazione, cioè al massimo puoi portare in detrazione l'importo dell'IRPEF pagata, quindi non è rimborsabile nemmeno il 10% sul premio di risultato, che però ai fini degli ANF deve essere comunque considerato.-

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  69. buonasera, due mesi fa ho presentato alla mia ditta tutta la documentazione per gli assegni familiari ( devo percepire un anno di arretrato anche ), quanto tempo ha la ditta per pagare gli arretrati perchè in busta paga ancora non mi sono stati pagati

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    1. Ciao Denise!
      L'azienda deve aggiungere l'importo degli assegni familiari o nella busta paga del mese in cui si presenta la domanda o in quella del mese successivo, ti consiglio quindi di verificare con il datore di lavoro se c'è un qualche problema nella documentazione presentata.-

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  70. Buonasera...
    Percepisco la Naspi e a maggio ho fatto la richiesta x gli assegni famigliari.. L inps mi ha accettato la domanda a fine luglio e ho fatto richiesta anche degli arretrati ....
    gli arretrati dopo quanto arrivano ???
    Grazie mille

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    1. L'INPS di solito provvede all'evasione di una pratica dopo circa 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  71. Buonasera,

    nel nuovo modulo degli ANF, è obbligatorio indicare la data di matrimonio?

    Grazie.

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    1. La data del matrimonio va indicata nella prima domanda degli ANF, poi negli anni successivi non è più necessario indicarla, a meno che non venga imposto dal datore di lavoro per esigenze aziendali.-

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    2. Ovviamente, mi riferivo al nuovo modulo ANF/DIP, disponibile da novembre 2017. Deduco, quindi, che chi avesse già in passato prodotto domanda per gli assegni, non è necessario indicare tale data. Invece, riguardo un dipendente neo assunto, il datore ha bisogno di acquisire nuove informazioni. C'è una fonte normativa a riguardo? Potrebbe indicarla?

      Grazie.

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    3. Se è tua intenzione sollevare una polemica pretestuosa con il tuo datore di lavoro, non intendo seguirti su questa strada!

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  72. Buon giorno sono una dipendente a cui è stata riconosciuta qualche giorno fa inabile al 100% io percepisco gli assegni per i miei due figli maggiorati perché uno inabile ora avendo già compilato il modulo a luglio devo segnalare il cambio della situazione o no ma cambierebbe la tabella?

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    1. NO!
      L'inabilità propria non cambia la tabella di riferimento per il calcolo degli assegni familiari.-
      Presume che sei stata riconosciuta inabile al 100% dovrai cessare l'attività lavorativa, ma questo è un altro discorso.-

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  73. Buonasera. Mi scusi, avrei bisogno di una delucidazione. Sono appena stata licenziata e ho richiesto gli arretrati Anf per mio figlio riconosciuto solo da me (a carico 100%) e per mia figlia a carico mio al 50% con il mio ex marito. Dopo 10 mesi di lavoro in busta paga mi sono arrivati solo 760€...e possibile vengano corrisposti in due trash?! Magari con il tfr? Inoltre sto compilando un altra domanda Anf per il mio precedente datore di lavoro, dove ho prestato servizio da maggio 2016 a luglio 2017...sono separata ufficialmente da luglio 2016...nei redditi da prendere in considerazione devo tener conto anche di quelli del mio ex marito o solo dei miei presentando domanda adesso? La ringrazio

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    1. Un conto sono le detrazioni fiscali per i familiari a carico, altro conto sono gli assegni familiari.-
      Per richiedere gli assegni familiari da separati, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, da richiedere con il consenso dell'ex coniuge.-
      Per poter entrare nel merito della tua domanda devi quindi confermarmi che hai seguito la corretta procedura prevista dalla normativa.-

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  74. buonasera

    percepisco gli anf per mio figlio minore con legge 104.
    Il verbale della 104 ha scadenza 10/2018. se non ho capito male fino a che Inps non ci chiama a nuova visita per il rinnovo della 104 percepirò regolarmente l'assegno ma se poi non dovessere essere prorogata/confermata fino alla maggiore età, dovrò restituire quanto percepito ? grazie

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    1. NO!
      L'autorizzazione alla maggiorazione degli assegni familiari per tuo figlio invalido scade con la scadenza del verbale, quindi in caso di rinnovo dovrai ripresentare una nuova domanda all'INPS, e nel frattempo il pagamento della maggiorazione verrà sospeso.-

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