mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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182 commenti:

  1. Salve Gianfranco
    sono separata legalmente da 2 anni ho 2 figli minori che sono residenti con me. Gli assegni familiari li ha sempre percepiti mio marito dopo autorizzazione inps. Sull omologa l affido è congiunto. Il problema è che al caf prima mi hanno detto che mio marito non può fare domanda per assegni visto che i figli sono in casa mia poi mi hanno detto che può fare domanda ma che devo fornire il mio iban perché saranno addebitati sul mio conto. Io non ci capisco più nulla! Cosa è cambiato dall anno scorso? Ha ragione il caf? Mi può aiutare a capire?
    Grazie mille
    Eliana

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    1. Ciao Eliana!
      Se il Tuo ex marito è autorizzato dall'INPS a percepire gli assegni familiari per i figli, anche se non sono residenti con lui, vuol dire che Tu a suo tempo hai dato il Tuo consenso, e quindi è tutto regolare.-
      In effetti avreste potuto seguire una strada diversa, e cioè avresti potuto richiedere Tu l'autorizzazione all'INPS con il consenso del Tuo ex marito e richiedere poi il pagamento diretto degli assegni al suo datore di lavoro.-
      A questo punto quindi è solo una questione interna tra te e il Tuo ex marito, e fino alla scadenza dell'autorizzazione che di solito viene rilasciata per 5 anni, gli assegni familiari può continuare a percepirli il Tuo ex marito.-

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    2. Intanto GRAZIE!!!
      Le chiedo però di spiegarmi i passi che devo fare nel dettaglio,visto che al caf non ci capiscono nulla.
      se l autorizzazione dura 5 anni significa che devo fare la domanda x gli assegni e consegnarla al datore di lavoro di mio marito o all inps?? Devo allegare in un caso o nell altro autocertificazione stato di famiglia? Cosa devo dire al caf?
      Mi scusi x le tante domande ma sono 3 mesi che non prendiamo gli assegni e ne stiamo risentendo molto.
      Di nuovo grazie infinite!
      Eliana

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    3. Ma al caf ci dovevo andare o no?? Se no che devo fare? Devo rivolgemi direttamente al datore di lavoro? Come? Sto nel pallone! Mi scusi! Grazie di nuovo. Eliana

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    4. Ciao Eliana!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Se gli assegni li percepisce Tuo marito non puoi richiederli anche Tu!
      Per richiederli Tu devi far annullare l'autorizzazione al Tuo ex marito, ma per farla annullare devi presentare una nuova domanda di autorizzazione, ma devi anche spiegare all'INPS perché prima lo hai autorizzato ed ora hai cambiato idea.-
      Comunque la mia preoccupazione è che magari per fare un "dispetto" al Tuo ex marito va a finire che gli assegni familiari alla fine non li percepite più nessuno dei due.-

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    5. Buongiorno,
      Mi scusi,credo di essermi spiegata,io,malissimo! Io e il mio ex marito andiamo d accordissimo! Io voglio che sia lui a prendere gli assegni. Quello che le chiedo e che non ho capito è cosa dobbiamo fare. L autorizzazione ce l abbiamo,giuso? Adesso dobbiamo rifare la domanda all inps oppure dobbiamo farlai al datore di lavoro? È questo il passaggio che non è chiaro. Mi spieghi cortesemente lei,al caf,come le ho detto non ci capiscono nulla. Grazie e mi scusi di nuovo per il disturbo.
      Eliana.

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    6. Ciao Eliana!
      Se il Tuo marito è in possesso dell'autorizzazione deve solo verificare la scadenza, perché di solito viene rilasciata per 5 anni, quindi se è ancora in corso di validità deve semplicemente presentare al suo datore di lavoro una nuova domanda di assegni per il periodo dal 01/17/2014 al 30/06/2015.-

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    7. Grazieeee!!!! ;)

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  2. Buonasera, siamo 6 componenti in famiglia, 4 figli, il più piccolo 19 anni e la più grande 23 anni, tra superiori e università siamo ancora tutti studenti, papà è pensionato mentre mamma casalinga, abbiamo diritto a percepire l'assegno familiare? Se la risposta è si, mi chiedevo per tutti e 4 i figli? Grazie in anticipo.

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    1. Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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  3. Egr. Dott. Censori, vorrei sapere se per legge esiste un limite minimo di convivenza per poter richiedere gli assegni famigliari, in quanto a mia figlia è stato detto che non potendo dimostrare di aver convissuto 2 anni , pur avendo con sé il figlio, non li può richiedere direttamente al datore di lavoro dell'ex convivente.... grazie per la risposta.... :)

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    1. Se Tua figlia non è sposata, per poter richiedere gli assegni familiari per la figlia ha bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, per poter presentare poi la domanda di pagamento diretto al datore di lavoro del padre.-

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    2. Salve.. Il mio fidanzato ed io non siamo sposati ne conviventi. A giugno é nato nostro figlio, che risiede con me. Cosa dobbiamo fare per poter percepire l'assegno del bambino in busta paga il mio fidanzato?

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  4. Buongiorno Sig. Gianfranco,
    Mio marito è imbinchino con p.iva e percepisce 5mila euro annui, io sono da poco disoccupata e abbiamo un bimbo di 11 mesi. Abbiamo diritto a qualcosa, assegni o social card? Grazie infinite. Martina

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    1. Ciao Martina!
      Purtroppo essendo Tuo marito un lavoratore autonomo non avete diritto agli assegni familiari che spettano solo ai lavoratori dipendenti, mentre avete diritto alla social card, Vi consiglio quindi di rivolgervi ai servizi sociali del Vostro Comune di residenza, per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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  5. buongiorno Gianfranco
    solo una delucitazione. convivo da 11 anni con il mio compagno
    volevo sapere se veramente ho diritto all assegno x lui in quanto
    lui licenziato e io dipendente a tempo indeterminato. Parlando con
    degli amici loro affermano di percepire l assegno x il compagno (convivente nn sposato)volevo sapere se veramente e' cosi. grazie Simonetta

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    1. Ciao Simonetta!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per il compagno convivente.-

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  6. Buongiorno mio marito lavora presso un impresa edile e ha presentato regolare domanda di assegni familiari (avendo 3 figli minori più io a suo carico) al suo datore di lavoro dal 1°gennaio al 30 giugno 2014 e dal 1° luglio al 31 dicembre 2014 ma purtroppo non glieli ha pagati cosa dobbiamo fare per averli ? Dobbiamo richiederli direttamente all' inps ?

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    1. Ciao Ramona!
      Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere gli assegni familiari debbono essere corrisposti dal datore di lavoro.-
      Comunque la domanda degli assegni familiari va presentata con decorrenza dal 1° luglio dell'anno in corso fino al 30 giugno dell'anno successivo, dichiarando i redditi dell'anno precedente.-

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  7. Buona sera non sposato ma solo fidanzato e ho un figlio di 4 mesi che vive con la mia fidanzata siccome non con viviamo posso avere lo stesso gli assegni familiari? Se si cosa devo fare?

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    1. Nei casi di genitori non sposati, solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere l'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrà richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  8. Buongiorno dott:Censori,sono separato da tre anni,ho una bambina di 9 anni,con affido congiunto,sono stato licenziato dalla mia datrice di lavoro(quale mia ex moglie)ed ho chiesto gli assegni familiari,ma lei non mi concede l'autorizzazione,come posso fare?attualmente sono disoccupato!La ringrazio anticipatamente! Gaetano

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    1. Ciao Gaetano!
      Se la bambina vive con la madre purtroppo Tu non hai titolo per poter richiedere gli assegni familiari per Tua figlia, anche se avete l'affido congiunto.-

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  9. Buonasera, avrei un quesito da sottoporre alla sua attenzione, in quanto nei documenti INPS secondo me non è chiaro.

    Due genitori conviventi con due figli (non sposati, ma tutti risiedono nella stessa abitazione). I genitori lavorano entrambi come dipendenti. E' possibile richiedere ogni genitore l'ANF per un figlio? Quindi un figlio a testa?

    Da tener presente che per le detrazioni fiscali i figli sono entrambi al 50% in carico ai due genitori.

    Grazie infinite

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    1. NO!
      Nei casi di genitori conviventi, solo uno dei due con il consenso dell'altro, può richiedere gli assegni familiari per i figli, dichiarando solo i suoi redditi.-

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  10. salve sono un dissocupato e sto' percependo la dissocupazione dall'inps
    o diritto anche io agli assegni famigliari o ci sono altri tipi di assegni

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    1. SI!
      Per il periodo di disoccupazione indennizzato si ha diritto agli a segni familiari, e la domanda va presentata direttamente all'INPS.-

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  11. CIAO GIANFRANCO, SONO SEPARATO HO CHIESTO L'ASPI E CONTESTUALMENTE GLI ASSEGNI FAMILIARI PER I MIEI DUE FIGLI, LA MIA EX MOGLIE NON LAVORA. HO AGITO CORRETTAMENTE ? GRAZIE

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    1. Ciao Cristiano!
      Per poter richiedere gli assegni familiari da separato è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi se sei in possesso dell'autorizzazione non ci sono problemi, altrimenti la Tua richiesta verrà respinta.-

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  12. Buongiorno, io ho finito identita disoccupazione di 8 mesi. Volevo sapere se ho ancora diritto di assegni familiari.Grazie. Andi.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi spettano solo o con un rapporto di lavoro in essere o per il periodo di disoccupazione indennizzata.-

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  13. Volevo gentilmente chiedere se spettano gli assegni familiari ad una nonna essendo disoccupati entrambi i genitori essendo tutti nello stesso nucleo familiare. Inoltre la stessa nonna puo prendersi fisclamente a carico in sede di dich 730 sia il figlio e nuora disoccupati che i nipoti. ? Grazie

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    1. - Per quanto riguarda gli assegni familiari una nonna può richiederli per i nipoti, se entrambi i genitori sono senza redditi, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      - Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali, la nonna può richiederle per tutti i familiari a carico conviventi.-

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  14. Buongiorno,
    ho bisogno di sapere come viene calcolato il Reddito Familiare Annuo per l'ANF.

    Sono dipendente pubblico, mamma di due gemelli di 2 anni (data di nascita 30/07/2012) e convivente da 10 anni con il mio compagno, padre dei miei figli.

    Dal luglio 2013 l'importo del mio ANF si è drasticamente ridotto rispetto all'anno precedente (è passato da circa 125 euro mensili a 50).

    Mi è stato riferito dall'ufficio del personale che in base alle recenti leggi del governo Monti:

    1) per stabilire il Reddito Familiare Annuo, in base al quale viene poi calcolato l’importo dell’ANF, va sommato il reddito di ogni membro dello stato di famiglia, indipendentemente dal grado di parentela;

    2) il nucleo familiare fiscale deve corrispondere a quello anagrafico (esattamente come per il calcolo dell’ISEE).

    Quindi, con le nuove leggi, al mio reddito viene sommato quello del mio convivente, indipendentemente dal fatto che non sia mio coniuge.

    Vi chiedo gentilmente di darmi conferma di quanto sopra, se possibile anche con i riferimenti normativi poiché, chiedendo chiarimenti non solo ad amici ma anche all'INPS (più volte), mi sono state fornite informazioni molto discordanti.

    Nell’eventualità, qual è l’iter per avere il rimborso della somma non percepita dal luglio 2013 ad oggi?

    Cordiali saluti.

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    1. Non mi risulta che le recenti leggi del governo Monti abbiano modificato qualcosa a livello di requisiti per il diritto agli assegni familiari.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, non essendo sposata, nella domanda devi dichiarare solo i tuoi redditi, ed allegare un'autocertificazione del Tuo convivente nella quale dichiara di non percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Nel tuo caso quindi l'importo degli assegni familiari deve essere calcolato in base alla tabella n. 12 dell'INPS.-

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  15. Buongiorno,
    di seguito la mia situazione:
    fra un mesetto dovrebbe nascere la nostra prima figlia.
    Io e mio marito siamo sposati con separazione dei bene, abbiamo ancora indirizzi di residenza differenti in attesa di comprare una casa (e un unico domicilio). Entrambi siamo lavoratori dipendenti (mio marito però ha un reddito superiore al mio).
    Dopo l'astensione obbligatoria per maternità, penso di richiedere il congedo matrimoniale (30% dello stipendio) sino al 1° anno d'età della bambina.

    La bimba conviene metterla a carico di chi ha stipendio maggiore o minore o ad entrambi? Se minore il periodo di congedo ai fini del calcolo dell'assegno familiare va calcolato per intero o al 30%?
    La ringrazio anticipatamente
    Saluti

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    1. - Per quanto riguarda gli assegni familiari il calcolo vien effettuato sul reddito lordo complessivo di entrambi, quindi è indifferente chi li richiede.-
      - Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali per la bambina essendo entrambi lavoratori dipendenti è più conveniente che le richiediate entrambi al 50% ciascuno.-

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  16. Buongiorno, sono un dipendente statale, vedovo con due figli studenti a carico, sono in convivenza (a breve matrimonio) con una donna divorziata che non percepisce reddito e che ha due figli studenti, cosa posso/potrò ottenere come agevolazione fiscale? detrazioni, deduzioni, assegni familiari? grazie della collaborazione

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    1. Premesso che essendo vedovo, se hai una pensione di reversibilità risposandoti la perdi, per quanto riguarda gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-
      Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali sposandoti potrai richiederle per tutti i familiari senza redditi conviventi.-

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  17. Salve. Ho una domanda:
    Io e mia moglie abbiamo un reddito di circa 30000 lordi.
    Tre figlie minorenni e mio padre pensionato che prende circa 6400
    Al momento prendo un assegno per 5 componenti (io mia moglie e le mie tre figlie sui 30000), potrei aggiungere mio padre (quindi 6 componenti) e i "suoi" 6400?
    Dato che per i calcoli isee e atri discorsi rientra nel reddito?

    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri componenti il nucleo familiare.-

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  18. salve Giancarlo percepisco l aspi ma non sapevo che al 30 giugno scadevano..gli assegni familiari , quindi ho fatto la domanda inizio agosto.. ma ad oggi ancora niente.. volevo chiederle ma quanto tempo ci vuole??? grazie x la risp

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento degli assegni familiari arretrati dopo circa un paio di mesi dalla data di presentazione della domanda.-

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  19. BUONGIORNO , IL MIO DATORE DI LAVORO E CONVINTO CHE GLI ASSEGNI FAMILIARI I PAGA LUI , ( I SOLDI I CACCIO IO DALLA TASCA , DICE LUI ) VOREI SAPERE CHE ESISTE ALTRO MODO DI PAGAMENTO DEI ASSEGNI FAMIGLIARI

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    1. Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere, per legge gli assegni familiari debbono essere corrisposti dal datore di lavoro, e non possono quindi essere richiesti direttamente all'INPS.-
      Puoi comunque comunicare al Tuo datore di lavoro che è vero che i soldi li caccia lui di tasca sua, ma poi recupera l'importo dai contributi che deve versare all'INPS.-
      Nel caso puoi fargli presente che se si rifiuta di pagarli ti riservi il diritto di presentare una denuncia all'INPS comunicando il rifiuto dell'azienda al pagamento degli assegni familiari spettanti.-

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  20. Salve, ho da poco tempo trovato un lavoro, con un contratto con l'ufficio di collocamento come tirocinante, sono andata in un Caf per avere l'autorizzazione degli assegni familiari di mio figlio e devo dire che con poco tempo ho ricevuto l'autorizzazione, sono andata di nuovo oggi al Caf e mi hanno detto che io non posso percepire gli assegni familiari,non avendo nessuna spiegazione.Posso sapere secondo voi, perche'?!?!

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    1. Purtroppo NO!
      La corresponsione degli assegni familiari è legata a un'attività di lavoro dipendente, e il lavoro da tirocinante non rientra nella tipologia di lavoro dipendente, perché non si versano all'INPS i contributi necessari per il diritto ai vari ammortizzatori sociali, tipo appunto assegni familiari e indennità di disoccupazione.-

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  21. Buonasera, sono il titolare di un'azienda.
    Un mio dipendente che lavora da me dal 01/07/2014 mi ha chiesto gli assegni familiari arretrati da gennaio, periodo in cui non lavorava né percepiva disoccupazione.
    Il mio consulente delle paghe mi ha detto che non li deve avere, perchè spettano solo per il periodo lavorativo.
    Lui però insiste, perchè il sindacato gli ha detto che basta solo un mese di lavoro per avere gli arretrati anche di un periodo in cui non lavorava.
    E' vero?

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    1. Assolutamente NO!
      Gli assegni familiari sono legati all'attività lavorativa quindi Tu per legge devi corrisponderli al Tuo dipendente solo con decorrenza dalla data di assunzione.-
      Per quanto riguarda gli arretrati, il lavoratore ha 5 anni di tempo per richiederli, ma gli spettano solo per i periodi in cui ha lavorato, e deve presentare la domanda ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti.-

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  22. buongiorno, mi sono sposato un settimana fa, mia moglie non ha un reddito io ho un reddito di ca.26000€ ho diritto all'assegno familiare? Con noi vive anche la suocera lei percepisce una pensione di ca.9000€ annuo nella domanda devo inserire anche la suocera?
    Grazie

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    1. Ciao Salvatore!
      Purtroppo NO!
      Per un nucleo familiare costituito solo da moglie e marito, in quanto la suocera ai fini del diritto agli assegni familiari non conta, il limite di reddito lordo complessivo di entrambi da non superare è pari a 23.757,57 euro annuali.-

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  23. Salve ho fatto una domanda in 1/11/2013 per assegni famigliari per il periodo richiesto 1/7/12--30/6/13 e non mi e ancora arrivato la risposta io sono andato al Inps e mi dice sempre di fare un altra domanda,io ne ho fatte due domande lavoro con il contratto part-time solo10ore alla settimana ho in incarica due figli minori e il mio marito che nn lavora Quanti soldi dovrei prendere per un mese ?

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    1. Con un rapporto di lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
      Se Tu hai presentato la domanda all'INPS presumo che Tu hai un rapporto di lavoro domestico, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per la presentazione della domanda all'INPS o di far eventualmente sollecitare l'evasione della Tua pratica.-

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  24. Buon giorno chiedo delucidazioni in merito alla seguente situazione. Convivo da oramai 3 anni con la mia compagna, pur avendo la residenza singola altrove. L'anno scorso a settembre abbiamo avuto in bimbo. Io svolgo un lavoro nel pubblico impiego a tempo indeterminato e percepisco un assegno per mio figlio (circa 92euro). Chiedo pertanto se potrebbe rientrare anche la mia compagna (disoccupata) e se eventualmente posso chiedere gli arretrati. grazie giancarlo

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    1. Ciao Giancarlo!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e quindi non spettano per il/la convivente.-

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  25. Buongiorno lavoro come badante fissa o una bambina di 3 anni in romania , sono spozata,o fatto l"a richiesta di assegno familiare a novembre quazi un anno,no mia arrivata niente acasa .voglio sapere quanto dura,e devo andare di nuovo a inps?grezie

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    1. Per poter percepire gli assegni per i familiari residenti all'estero è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  26. buongiorno, volevo sapere in caso di soggetto 100% invalido collocabile, lavoratore inabile (con assegno ordianrio di invalidita) sposato con 2 figli, quale tabelle deve considerare il datore di lavoro per gli assegni familiari? grazie aldo

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    1. Nel Tuo caso il Tuo datore di lavoro deve applicare la tabella INPS n.14.-
      NUCLEI FAMILIARI CON ENTRAMBI I GENITORI E ALMENO UN FIGLIO MINORE
      IN CUI SIA PRESENTE ALMENO UN COMPONENTE INABILE
      E NUCLEI FAMILIARI CON ENTRAMBI I GENITORI, SENZA FIGLI MINORI
      E CON ALMENO UN FIGLIO MAGGIORENNE INABILE

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  27. Buongiorno sono un dipendente e svolgo il mio lavoro per 2.5 ore al giorno per n. 2 giorni a settimana, ho chiesto gli assegni per mia moglie e ho un imponibile di € 4658,00 per l'anno 2013 quanto mi aspetterà di assegni, verranno calcolati in base alle ore? Grazie

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    1. Con un reddito lordo complessivo inferiore a 13.566,37 euro, e un nucleo familiare di 2 componenti, l'importo degli assegni familiari è pari a 46,48 euro mensili, che però nei rapporti di lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

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  28. Salve, io e mia moglie siamo disoccupati e abbiamo una bimba di un anno, e possibile che gli assegni familiari li possa chiedere la nonna, cioè mia suocera, anche se abitiamo in regioni diverse? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      La nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se i genitori sono senza redditi e conviventi.-

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  29. Buonasera Dott. Censori
    Io e mio marito siamo sposati da qualche e mese ed entrambi abbiamo un lavoro autonomo, volevo sapere se potrebbero spettanti gli assegni famigliare o no. Ho letto nelle sue precedenti risposte che il 70% del reddito deve provenire da un lavoro dipendente questo vale anche se entrambi i coniugi sono autonomi. La mia domanda nasce dalle enormi difficoltà che questo periodo ci mette di fronte e il desiderio di allargare la famiglia. In attesa la ringrazio

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività di lavoro dipendente, quindi non spettano ai lavoratori autonomi.-

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  30. Buonasera,
    avrei necessità di informazione. Io (lavoratore autonomo) e la mia compagna (dipendente comunale) abbiamo avuto un figlio nel mese di maggio. Dovendo procedere alla richiesta di ANF volevamo sapere se essendo conviventi ma non coniugati (risultiamo nello stesso stato famiglia) possiamo procedere alla richiesta utilizzando il solo reddito della mia compagna (che ovviamente sarà l'unica a richiedere ANF) oppure dobbiamo fare cumulo di redditi. La normativa non ci sembra chiarissima e le richieste fatte presso il datore di lavoro della mia compagna non sono chiare. La ringrazio per la collaborazione

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    1. Ciao Christian!
      La Tua compagna come dipendente comunale, non essendo sposata, può richiedere gli assegni familiari per il figlio, dichiarando solo i suoi redditi.-

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  31. Buona sera, sono una ragazza madre, per mia figlia che abita in Romania devo chiedere gli assegni familiare al mio datore di lavoro. C'è bisogno di chiedere prima un'autorizzazione all'ente previdenziale o posso portare la pratica direttamente al mio datore di lavoro.
    Grazie per la risposta

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    1. Per poter percepire gli assegni per i familiari residenti all'estero è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  32. Buonasera Dott. Censori, avrei bisogno di un aiuto.
    Mio marito è un lavoratore dipendente, ci siamo sposati 3 anni fa, e io lavoravo con contratto a progetto. Ad agosto 2013 è nato il nostro bambino, ma a quanto pare mio marito non ha mai percepiti gli assegni.
    A maggio 2014 anche io sono stata assunta a tempo indeterminato. Ci hanno detto che mio marito per gli anni in cui ho lavorato a progetto poteva chiedere gli assegni per coniuge a carico. Mi hanno poi detto che posso richiedere io gli assegni del bambino, anche gli arretrati da agosto 2013. Me lo conferma, come posso comportarmi?
    Attualmente abbiamo le detrazioni del bambino al 50 %. grazie mille per la sua disponibilità

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    1. - SI! Tuo marito poteva richiedere gli assegni familiari per il coniuge con decorrenza dalla data del matrimonio, e può ancora richiederli, purché ovviamente rientriate nei limiti di reddito lordo complessivo di entrambi (euro 23.757,57).-
      - Gli assegni sono per tutto il nucleo familiare, e vengono calcolati sul reddito lordo complessivo quindi puoi richiederli sia Tu che Tuo marito, ma ovviamente li potete richiedere solo uno dei due.-

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  33. Salve mi chiamo Sandra ed ho un problema il Mio ex convivente percepisce gli assegni di nostro figlio il bambino vive con me di 90euro che Lui regolarmente mi manda pero io non ho mai visto niente di scritto neanche la sua busta paga Lui FA il poliziotto premetto che Lui ha altri due figli minori avuti da relazioni precedenti pero non percepisce assegni per loro perche li percepiscono le madri Dei bambini ora la Mia domanda e' la seguente come considera l'imps Mio figlio come terzo figlio o come unico puo darmi Dei chiarimenti grazie

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    1. Ciao Sandra!
      Se gli assegni familiari per gli altri due figli del tuo ex convivente li percepiscono le madri, l'INPS considera Tuo figlio, ai fini del calcolo degli assegni familiari, come unico figlio.-

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  34. Buongiorno dott. Censori, vorrei rivolgerle una domanda sulla compilazione del modello di domanda. Io ho usufruito di un contratto a progetto per un importo per cui non ho presentato dichiarazione dei redditi: mi saprebbe indicare in quale colonna devo inserire questo importo? nel modello ci sono 4 tipologie di reddito (Redditi da lavoro dipendente e assimilati, redditi a tassazione separate, altri redditi e redditi esenti) Grazie mille

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    1. Il reddito di un contratto a progetto, ai fini del calcolo degli assegni familiari, va considerato come reddito da lavoro dipendente e assimilati.-

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  35. Buongiono,convivo con la mia compagna abbiamo avuto un bimbo e prendo gli assegni familiari.la mia. Compagna e separata con una bimba,ne lei ne l ex marito percepepisce gli assegni familiari,la bambina pero e sotto il mio stato di famiglia,la mia domanda e posso prendere io gli assegni familiari?grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari per una bambina li possono richiedere solo il padre o la madre, e non il convivente della madre che non ha titolo giuridico anche se è nel suo stesso stato di famiglia.-

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  36. Salve mi chiamo Francesca.Sono una lavoratrice dipendente con 22000,00 euro di stipendio lordo da cud.
    Mio marito è disoccupato dal 01/04/13 e ha recepito l'indennità di disoccupazione fino a febbraio 2014. Non abbiamo figli. Quando posso presentare la domanda per gli assegni familiari per mio marito a carico?
    Grazie sin da ora per l'aiuto

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    1. Ciao Francesca!
      Per un nucleo familiare di due componenti il limite di reddito lordo complessivo di entrambi da non superare per il diritto agli assegni familiari è pari a 23.757,57 euro, e per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-

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  37. Buongiorno, da quest'anno sono assunto come dipendente, invece l'anno scorso avevo 1 ricevuta di lavoro occasionale di € 2000,00 e mia moglie 1 Cud per lavoro dipendente di € 1400,00. Vorrei chiedere gli assegni per mia figlia minorenne, ma il lavoro occasionale è considerato lavoro dipendente? altrimenti non ho il 70% richiesto. Grazie della Sua gentilezza

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    1. Purtroppo NO!
      Il lavoro occasionale, ai fini del diritto agli assegni familiari, non è considerato come lavoro dipendente.-

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  38. Buon giorno,io sono Daniela una lavoratrice dipendente e ho saputo ora che posso far richiesta x assegno coniuge a carico x il 2014 mio marito è coltivatore agricolo!
    ma siamo sposati da giugno 2013,come posso far richiesta x mesi del 2013?
    a gennaio diventerò' anche mamma,dovrò' fare ulteriore richiesta x figlio a carico vero?
    grazie e buona giornata.

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    1. Ciao Daniela!
      - SI! Puoi richiedere gli arretrati degli assegni familiari con decorrenza dalla data del matrimonio.-
      - SI! Alla nascita di Tuo figlio/a dovrai presentare al tuo datore di lavoro una nuova domanda di assegni familiari includendo anche tuo figlio/a.-

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    2. Buon giorno,ma come si fà richiesta x gli assegni arretrati?non ho la piu' pallida idea!
      forse con il 730?ma io non l'ho mai fatto!!!avendo solo entrata del busta paga e essendo in affitto!
      Daniela

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    3. Per richiedere gli arretrati degli assegni familiari devi presentare un'apposita domanda al tuo datore di lavoro.-

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    4. Grazie della risposta!
      ma dove trovo questa apposita carta da compilare?non saprei proprio a chi chiedere!

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    5. Per richiedere gli assegni familiari, sia per il periodo corrente che per gli arretrati va usato il seguente modello:
      Mod. ANF/DIP - COD. SR16.
      Puoi scaricarlo direttamente dal sito delll'INPS, puoi richiederlo alla sede INPS della Tua zona di residenza o puoi richiederlo a un patronato.-

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  39. Buongiorno Dr. Censori. Ho 20 anni e percepisco una quota della pensione di reversibilità spettante a mia madre dopo il decesso di mio padre. Vorrei ricevere informazioni sul rapporto tra pensione di reversibilità e prestazione di attività lavorativa. Se io dovessi iniziare un lavoro a tempo determinato, ad esempio nell'ufficio di segreteria di una scuola, cosa accadrebbe alla mia quota della pensione? Sarebbe temporaneamente sospesa oppure nel momento in cui dovessi iniziare a lavorare, anche se a tempo determinato, perderei definitivamente il diritto alla pensione? Premetto che sono studentessa universitaria in corso e che pur lavorando non abbandonerei gli studi. Distinti saluti e grazie infinite per la sua cortesia.

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    1. La pensione di reversibilità per i figli è incompatibile con ogni attività lavorativa, quindi appena inizi a lavorare ti verrà sospesa, e potrai eventualmente richiedere successivamente il ripristino se ce ne saranno ancora le condizioni di legge.-

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  40. buonasera..ho 19 anni e a giugno avrò un bambino..vivo con il mio ragazzo lontanto dai genitori..da quando ho scoperto di essere incinta non hanno voluto assumermi e sono disoccupata...il mio ragazzo anche...sono 2 anni che non ha molte entrate..cosa si può fare? grazie

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    1. Purtroppo l'unico consiglio che posso darvi è quello di rivolgervi ai servizi sociali del Vostro Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

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  41. mio figlio nel 2013 ha percepito l'indennità di disoccupazione posso usufruire delle detrazioni

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    1. Il limite di reddito da non superare per il diritto alle detrazioni per il familiare carico è pari a 2.840,51 euro annuali.-

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  42. buongiorno sono lina mamma di due gemelli , vivono e risiedono con me nello stesso stato di famiglia, con il padre nn c'e matrimonio! come faccio per richiedere gli assegni familiarri? mi dice tutto punto per punto? grazie

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    1. Ciao Lina!
      Per poterti dare una risposta ho bisogno delle seguenti informazioni:
      - Tu hai un rapporto di lavoro dipendente?
      - Il padre dei due gemelli ha un rapporto di lavoro dipendente?
      - Tu e il padre dei due gemelli siete conviventi?

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  43. Salve, diventerò padre di una bambina, non sono sposato e la mia compagna non lavora. Inoltre abbiamo attualmente residenza in 2 case diverse. come dovremmo fare per richiedere gli assegni familiari?! grazie anticipatamente

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    1. Alla nascita della bambina la Tua compagna dovrà presentare all'INPS la richiesta di autorizzazione per gli assegni familiari per la figlia, e presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al Tuo datore di lavoro.-

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  44. salve, a giugno 2014 sono diventata mamma. io non lavoro ma il padre di mia figlia si. può chiedere lui gli assegni familiari anche se non siamo sposati e non conviviamo? devo solo firmare l'autorizzazione?
    grazie

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    1. Se non siete conviventi, l'autorizzazione per gli assegni familiari per Tua figlia puoi richiederla all'INPS solo Tu, e una volta ottenuta potrai richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro del padre.-

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  45. Buongiorno dottore,
    mi chiamo AnnaMaria e sono divorziata da un anno e separata da quattro anni. Ho un figlio di anni 10, in affido congiunto, ma con residenza presso me, e lavoro come dipendente. Sia sulla separazione che sul divorzio si parla di detrazioni fiscali al 50%, mentre non sono stati citati gli assegni familiari. Devo fare domanda per la prima volta per l'assegno familiare (mai avuto da sposati). Serve per forza la dichiarazione dell'ex marito anche se mio figlio ha residenza presso me? Lo chiedo poichè non siamo in idilliaci rapporti.
    La ringrazio per la disponibilità.

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    1. Ciao Anna Maria!
      Da separati o da divorziati per poter richiedere gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore con il quale i figli convivono.-
      Nel Tuo caso è comunque necessaria una dichiarazione del Tuo ex marito con la quale attesta di non percepire gli assegni familiari per il figlio, quindi sei obbligata a richiederla, e se il tuo ex marito si rifiuta dovrai comunicare all'INPS il rifiuto.-

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  46. Gentile Dott. Censori ,
    vorrei sapere se ho diritto agli assegni famigliare. Non ho lavoro, mio marito e pensionato. io ho 2 figli minorenni fuori matrimonio, lui ha un reddito 34000€ lordi purtroppo mio marito ha avuto spese varie con due figli disoccupati, allora non rimane quasi niente per vivere. che cosa posso fare. grazie

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    1. Se i Tuoi figli minorenni sono conviventi con voi, Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per loro anche se non sono suoi figli.-

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  47. Buonasera,
    mi sono separata a maggio 2014 e ho tre figl minorii. Ho chiesto ora assegni familiari per periodo 1/7/2014-30/6/2015 presentando redditi 2013 (in cui era cumulato reddito mio marito) e al caf mi hanno detto che dovendo ora inserire la voce "separata" mio marito non è più considerato facente parte del nucleo familiare. Quindi è giusto che gli assegni vengano calcolati solo sul mio stipendio anche se si basano su "stipendi "del 2013 in cui non eravamo ancora separati e quindi erano cumulati? Spero di essere stata chiara..grazie

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    1. Essendo separata da maggio 2014, per poter richiedere gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Una volta ottenuta l'autorizzazione va presentata la domanda al proprio datore di lavoro da "separata", quindi non va indicato l'ex marito e non vanno dichiarati i suoi redditi.-

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    2. grazie,ma la mia è una situazione particolare..io sono in mobilità da 2 anni e non posso presentare domanda al mio" datore di lavoro". Ho sempre richiesto assegni fam in mobilità col modulo apposito compilato dal caf e quando a settembre li ho richiesti , siccome da maggio ero separata al caf mi hanno inserita come tale ed il sistema ha escluso mio marito e i reddito direttamente. So che la ragazza del caf ha anche chiesto all'inps come mai il sistema escludeva mio marito e le hanno risposto che era normale, che doveva solo indicare la situazione" reale da separata" al momento della domanda . Non ho richiesto nessuna autorizzazione preventiva e ora sono preoccupata perchè proprio in questi gg ho ricevuto gli arretrati richiesti dal 1 luglio e mi sono stati già accreditati!!! E ora? !! aiutooo attendo notizie!!

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    3. Tranquilla!
      L'autorizzazione preventiva va richiesta all'INPS in caso di rapporto di lavoro in essere, mentre in caso di mobilità è l'INPS stessa che provvede d'ufficio, quindi se il CAF ti ha presentato la domanda da "separata" e ha dichiarato di conseguenza solo i tuoi redditi, Tu sei a posto.-

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  48. Buongiorno dottore. Sono divorziata da giugno e ho una bambina di 6anni, gli assegni famigliari per la bambina li ha sempre percepiti il mio ex marito perché io lavoro in proprio e non posso percepirli...volevo sapere se, dato che la bambina vive con me, il mio ex marito deve girarli a.me o tenerli lui.
    Grazie

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    1. Purtroppo se non è previsto nulla nella sentenza di divorzio, dovete cercare di mettervi d'accordo tra di voi, in quanto gli assegni familiari li può richiedere solo il Tuo ex marito, ma ha bisogno del Tuo consenso.-

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  49. Buonasera Gianfranco, ho fatto richiesta all'Inps x assegni familiari arretrati. sono attualmente in mobilita' e non li ho mai percepiti. da premettere che ho l'autorizzazione Inps fino al 2015 ma mia figlia vive con la mamma mentre io ho un'altra residenza..quando lavoravo li ho sempre percipiti, ma poi mi fu detto che se mia figlia non fa parte del mio nucleo non potevo piu' percepirli..volevo chiarimenti su questo argomento...grazie mille....

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    1. Se hai l'autorizzazione dell'INPS fino al 2015 non hai di che preoccuparti fino alla scadenza dell'autorizzazione stessa.-

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  50. Buona sera, avrei cortesemente bisogno di un suo parere. Mi chiamo Maria, sono una dipendente statale, sposata e da pochi mesi con un bimbo, ma attualmente io e il mio bimbo siamo ancora residenti a casa con mia madre. Mentre mio marito, operaio, per motivi di lavoro è attualmente residente, in affitto, in un'altra regione. Posso fare richiesta degli assegni familiari, nonostante che compare che il capofamiglia sia mia madre? Oppure aspetto di fare prima il cambio di residenza e unire lo stato di famiglia con quello di mio marito? Cosa mi consiglia. Grazie per la disponibilità.

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    1. Ciao Maria!
      Non ci sono problemi!
      Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare la moglie, il marito e i figli, anche se non hanno tutti la stessa residenza.-

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  51. Buona sera, vorrei domandarle se mi spettano gli assegni famigliari per mia figlia nonostante abbia compiuto 18 anni e frequenta ancora la scuola superiore, la nostra famiglia è composta da due persone, il mio reddito annuale è di 16 741.45

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  52. buona sera ho avuto il mio secondo figlio a febbraio, percepisco già l'assegno per il primo figlio,e vorrei sapere se devo compilare due moduli una fino a luglio e l'altra da luglio in poi per il secondo figlio Monica

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    1. Ciao Monica!
      SI!
      Devi compilare un modulo come aggiornamento per il periodo da febbraio a giugno, aggiungendo il secondo figlio, e una seconda domanda per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015.-

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  53. Salve buona sera sono sposato con mia moglie ed abbiamo un figlio posso presentare la domanda di anf anche se abbiamo residenze differenti? Saluti spero di ricevere risposta.

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    1. Non ci sono problemi!
      Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare la moglie, il marito e i figli minorenni, anche se non hanno tutti la stessa residenza.-

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  54. Buonasera, sono mamma da meno di un anno e sto facendo richiesta aspi per dimissioni dopo maternità da un lavoro dipendete part-time (26 ore settimanali). Mio marito è un lavoratore autonomo e il suo reddito supera il mio da dipendete. Posso richiedere comunque assegni familiari per la bimba? Le chiedo anche: posso fare richiesta di assegni familiari per quei periodi in cui il mio reddito da dipendente superava il 70% del reddito totale della famiglia? (3-4 anni fa). Grazie mille. Angela

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    1. Ciao Angela!
      Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente.-

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  55. Buongiorno Dott.Cortesi,
    sono un'insegnante precaria di terza fascia e sono a carico di mio marito in quanto negli ultimi anni ho lavorato.
    Quest'anno però ho insegnato da febbraio a giugno 2014 con un totale di 12 ore settimanali, ora sono stata richiamata dalla stessa scuola fino avente diritto con un totale di 14 ore. Mio marito ha un reddito pari a 16.826,00 € il nostro dubbio sarebbe dovremmo interrompere l'assegno?? Abbiamo già sforato il reddito massimo in questi pochi mesi in cui ho lavorato??? Se è sì quale che procedura dovremmo seguire per l'interruzione dell'assegno? Nel caso non dovessimo interromperlo ora si può farlo restituendo anche la somma percepita in più nel caso al momento della dichiarazione dei redditi? Grazie mille Caterina

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    1. Ciao Caterina!
      - Per quanto riguarda gli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      - Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali, il limite di reddito da non superare per essere fiscalmente a carico di altro familiare è pari a 2.840,51 euro annuali.-

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  56. buon giorno o chiuso l'attività nel 2013 e o compiuto 62 anni nel 2014 mi aspetta l'indennizzo che anno ripristinato,
    un mio conoscente nella stesse condizione mia la presa
    a me non mi anno ancora dato una risposta dal 31 maggio che o fatto la domanda grazie.


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    1. Di solito l'INPS provvede all'evasione delle domande di pensione dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, Ti consiglio quindi di sollecitare l'evasione della Tua pratica o direttamente con l'INPS o tramite il patronato che Ti ha presentato la domanda.-

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  57. Buonasera, vorrei chiedere un'informazione. Sono mamma di un bimbo di 3 anni e percepisco ogni mese gli assegni familiari in busta paga dalla ditta dove lavoro. Il prossimo anno, io e il mio compagno, padre di mio figlio ci sposeremo. Cosa cambierà ai fini del calcolo dell'importo mensile?
    Grazie in anticipo

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    1. Se pensate di sposarvi per avere anche dei benefici a livello di assegni familiari è meglio che lasciate le cose come stanno ora!
      A parte le battute; nella situazione attuale gli assegni familiari vengono calcolati in base al Tuo reddito, mentre dopo il matrimonio gli assegni familiari verranno calcolati in base al reddito di entrambi.-

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  58. buonasera, sono sigle e percepisco gli assegni familiari per il mio bimbo (riconosciuto dal padre); il mio nucleo familiare ORA comprende: me (lavoratrice dipendente), il figlio di 5 anni e mia madre (pensionata) e riconosciuta invalida al 100% ; nel modulo da dare al datore di lavoro va considerato il reddito complessivo del nucleo (mio più quello da pensione di mia madre) e soprattutto la tabella Inps che riguarderebbe il mio caso è la tab. 15 "genitore solo con minore ed altro componente inabile" ?? Ho dei colleghi con situazione analoga che però hanno compilato il modulo con l'indicazione del loro reddito senza tenere conto ad esempio del reddito del compagno che è comunque nello stato di famiglia. Ho sbagliato io ? grazie in anticipo per la risposta sara

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    1. Nel tuo caso, non essendo sposata, ai fini del calcolo degli assegni, il Tuo nucleo familiare è costituito solo da te e da tuo figlio, quindi non devi dichiarare ne i redditi di Tua madre ne quelli del tuo compagno.-

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  59. Buonasera mi chiamò Elena ho vissuto per 10 anni con il mio ex compagno da quale e nato nostro figlio che ora ha 3 anni e che li porta il nome.Vorrei sapere se io ho il diritto al assegnò familiare faccio la badante e o il contratto di lavoro mi potete spiegare che documenti mi servono e quanti mi aspetta per mio figlio grazie?

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    1. Ciao Elena!
      Per richiedere gli assegni familiari per i figli, se non si è coniugati, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, e le badanti dovranno poi presentare a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza, direttamente all'INPS.-
      L'importo degli assegni familiari è legato all'orario di lavoro contrattuale, al numero dei componenti il nucleo familiare a al reddito lordo complessivo.-

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  60. Buonasera, un'info: sono stata assunta con contratto operatore di vendita a 16 ore settimanali a settembre 2013 e mi licenzieranno entro fine ottobre. Non mi hanno mai fatto fare il modulo per le detrazioni per la figlia (4 anni) e quando l'ho chiesto mi han pagato solo da luglio, come recupero i mesi precedenti? loro dicono che non si può

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    1. A questo punto potrai recuperare la differenza di detrazioni fiscali con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  61. Buongiorno,
    sono un dipendente pubblico legalmente separato con una figlia che vive con la madre in altra residenza diversa dalla mia. Tengo a precisare che la mia ex moglie NON lavora e, come mi è dato sapere, non ha alcuna forma di reddito.
    Ho presentato domanda di ANF alla mia amministrazione la quale mi ha negato tale tipo di beneficio dicendomi che è mia moglie che deve presentare apposita domanda di concessione di ANF direttamente alla sede INPS di residenza.
    Detto questo la mia ex moglie si è presentata presso un patronato per essere aiutata a predisporre l’ANF42. Il patronato, però, ha asserito che non avendo redditi l’ANF42 dovesse essere compilato e firmato a mio nome, e così ha fatto.
    L’INPS ricevuto detto modello ha rifiutato il rilascio dell’ANF43 con la seguente motivazione: “il richiedente risulta dipendente del ministero ………, pertanto la richiesta non va presentata all’INPS”.
    La mia amministrazione asserisce che, il diniego è dovuto al fatto che la domanda è stata fatta a mio nome anziché quello della mia ex. Inoltre, sempre il personale della mia amministrazione sostiene che sarebbe nell’interesse dell’ex coniuge richiedere l’ANF poiché percepirebbe un assegno maggiore rispetto a quello che percepirei io (poiché ho un reddito e lei no).
    Concludo chiedendo: chi devo ascoltare?? La mia amministrazione che non ne vuole sapere di concedermi l’ANF asserendo che è la mia ex coniuge che deve presentare domanda direttamente all’INPS o il CAF che dice che la mia moglie non avendo redditi non può presentare alcun tipo di domanda all’INPS.
    Sta di fatto che è passato ormai un anno e non vedo soluzione alla problematica.
    Grazie per l’attenzione che vorrà concedermi.

    Graziano

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    1. Ciao Graziano!
      Per i dipendenti pubblici, a differenza di quelli privati, non è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, perché l'INPS non c'entra niente, quindi è la Tua ex moglie che deve presentare apposita domanda direttamente alla Tua amministrazione, richiedendo il pagamento diretto degli assegni per la figlia, allegando una copia della sentenza di separazione, una Tua busta paga e una Tua dichiarazione di consenso.-

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    2. Mi faccia capire meglio, nella domanda che dovrebbe presentare la mia ex coniuge alla mia amministrazione devono figurare solo i redditi di mia moglie (pari a 0) oppure solo miei.
      Le chiedo questo perché l’importo dell’assegno cambierebbe di non poco.

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    3. Nella domanda che deve presentare la Tua ex moglie alla Tua amministrazione devono figurare solo i suoi redditi.-

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  62. Salve. Io ho 22 anni sono sposata da un anno.. il 4 ottobre mi hanno assunta Con contratto parte time determinato x 5 mesi. Cn 18 ore settimanali da Lun a Sab.. mio marito è disoccupato. Mi spetta il suo assegno familiare? Se di come devo fare per richiederlo?devo parlare Cn il mio titolare?scusa sn ignorante sulla argomento. Grazie :)

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  63. Scusami. So scrivere solo che il t9 mi fa brutti scherzi :D

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    1. SI!
      Essendo sposata hai diritto agli assegni familiari per Tuo marito e devi presentare la domanda al tuo datore di lavoro.-

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  64. Buonasera,
    sono la mamma di 4 figli riconosciuti dallo stesso uomo ma nati fuori dal matrimonio (non siamo sposati).
    Io ed il mio compagno (nonché padre dei 4 figli), dipendente pubblico, abbiamo residenze diverse e mentre io non ho redditi lui oltre al reddito da lavoro dipendente ha anche redditi provenienti da immobili che se fosse residente con noi comunque non gli consentirebbero di chiedere gli ANF alla sua amministrazione, poiché il reddito da lavoro dipendente non supera il 70% del reddito totale.
    Leggendo sul sito internet dell'INPS sembrerebbe che io stessa possa presentare la domanda di ANF all'amministrazione di appartenenza del mio compagno (padre dei miei figli) dichiarando i miei redditi che sono pari a zero (e non i suoi).
    In questo modo riceverei gli ANF ed in più di importo massimo.
    Dov'è l'inghippo? Devo presentare la domanda all'INPS??
    Cordialmente Olga

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    1. Ciao Olga!
      Non c'è alcun inghippo!
      Non essendo sposata, se i figli sono stati riconosciuti dal padre puoi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari all'ente di appartenenza del Tuo compagno dichiarando solo i tuoi redditi.-

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  65. Buonasera,volevo sapere se era possibile ricevere gli assegni familiari direttamente dall'INPS,visto che il mio datore di lavoro non me li da.
    In quale caso li può prendere mia moglie a posto mio ? però mia moglie non lavora,
    bisogna essere separati divorziati o quantaltro.

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    1. Ciao Luigi!
      Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere solo il datore di lavoro può corrispondere gli assegni familiari al lavoratore, quindi se non provvede occorre aprire una vertenza sindacale per il recupero del dovuto.-

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  66. buongiorno,
    sono una dipendente pubblica e ho un dubbio riguardo i 5 anni previsti per chiedere gli arretrati dell'assegno nucleo familiare:
    posso chiedere da quelli dell'anno in corso 2014-2015 fino a quelli 2009/2010 o questi ultimi sono già prescritti?
    grazie

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    1. Per legge puoi gli arretrati di 5 anni degli assegni familiari partendo a ritroso dalla data di presentazione della domanda.-
      Per esempio se presenti la domanda il 20/10/2014 potrai richiedere gli arretrati con decorrenza dal 20/10/2009.-

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  67. Buongiorno, sono una ricercatrice precaria iscritta alla gestione separata. Lavoro con assegni di ricerca rinnovabili annualmente. mio marito è iscritto all'Inarcassa perchè è una falsa partita iva, nel senso che ufficialmente è libero professionista anche se percepisce un fisso al mese. Posso richiedere l'assegno famigliare o il fatto che parte del reddito dei nucleo sia sotto Inarcassa preclude questa possibilità?
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare deve essere da lavoro dipendente.-

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  68. Buongiorno, sono un dipendete pubblico (ex inpadap) mentre mio marito è architetto iscritto ad Inarcassa. Fino ad oggi non ho mai richiesto assegni pensando di non poterne usufruire (anche se il mio reddito copre il 70% del totale). Per l'anno 2013 la sua dichiarazione dei redditi è negativa, volevo sapere se posso richiedere gli assegni per il nucleo familiare (abbiamo due figlie di 2 e 6 anni). La ringrazio per l'aiuto!

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    1. SI!
      Se la dichiarazione dei redditi del 2013 di tuo marito è negativa, Tu puoi richiedere gli assegni familiari con decorrenza dal 01/07/2014 al 30/06/2015.-

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  69. salve... sono lina mamma di due gemelli... avuti da una convivenza ormai finita! io sono disoccupata lui è un lavoratore dipendente. Avevamo fatto domanda all'inps avevamo ottenuto l'autorizzazzione, prima della separazione, Poi lui ha bloccato tutto e ora all'ins mi dicono che fino a settembre posso prendere gli assegni ma poi , data la revoca , dovrei richiedere nuovamente l'autorizzazione,il direttore mi dice che posso richiederla direttamente io la dipendente che si occupa del rilascio autorizzazione mi dice che mi serve l'autorizzazione da lui! mi dice lei come devo comportami? posso revocare una autorizzazione che scadeva nel 2019? lui mi creerà probemi e si rifiuterà! che faccio! com'è la procedura corretta? grazie

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  70. Sono sempre lina Posso no quindi richiedere io l?autorizzazione senza che lui mi dia la sua? i bimbi sono sempre stati residenti con me fin dalla nascita e nel mio stato di famiglia.Grazie

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    1. Ciao Lina!
      Non capisco come avete fatto ad ottenere l'autorizzazione prima della separazione, comunque se Tu hai l'autorizzazione che scade nel 2019, solo l'INPS può revocarla e non il tuo ex convivente.-
      Se effettivamente l'INPS ti comunicherà per iscritto la revoca dell'autorizzazione ripresenterai una nuova domanda anche senza il consenso del Tuo ex convivente.-

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  71. perche avevamo gia residenze diverse.... la revoca l'ha ottenuta con una lettera che ha fatto inviare dal suo avvocato! la ditta nn voleva pagare perche era stata informata della revoca cosi per accellerare i tempi ho dovuto richidere una copia all'ins per mandarla alla ditta.Ho anche parlato con il direttore inps che mi ha detto che comunque bastava che io facessi la richiesta anche con solo la mia documentazione che me l'avrebbero concessa! ma successivamente la dipendente inps che si occupa del rilascio autorizzazioni sosteneva che lui avrebbe dovuto presentare la domanda con anf dip suo e anf fn mio.... lei cosa mi dice? è un casino! ho trovato la circolare n 104 06.08.2012 che credo dica che sostanzialmente posso farla anche io questa richista! mi de dei chiarimenti lei? mi dice nello specifico che documentazione presentare per fare questa richiesta autorizzazione ? le ricordo che lui lavora ed io sono disoccupata.

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    1. Io ti dico che l'INPS senza la documentazione in regola non ti darà l'autorizzazione, e questo vuol dire che senza il consenso del padre non ne uscirai.-
      Purtroppo quando i genitori sono in "guerra" tra di loro, l'INPS "ringrazia" perché ha una motivazione valida per non pagare gli assegni familiari.-

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  72. buonasera signor Gianfranco, ho un bel problema, nato dai brutti consigli dei patronati.

    sono una ragazza di 37 anni, inoccupata e invalida civile ( percepisco la pensione di nemmeno 300 euro), sono divorziata e ho 2 figli 12 e 13 anni affidati a me.
    tre mesi fa un impiegato del patronato dove mi appoggio, mi ha proposto di chiedere aiuto a mia madre, (visto che non riesco più a pagare nemmeno l'affitto), di trasferirsi da me e prendere i miei due figli a carico, ( dice che una legge permette di mettere a carico i figli con un parente stretto) lei percepisce 400 euro di pensione di vecchiaia, oggi dopo 3 mesi mi hanno chiamata dicendomi che non posso ricevere gli assegni familiari, perchè sono invalida civile e quindi visto che percepisco una pensione ( hanno detto: la cifra non conta, anche fossero 2 euro lei è invalida) non ho diritto agli assegni familiari. io sono confusa, perchè mi avevano assicurato di poter avere questo aiuto dall inps. adesso mi ritrovo con mia madre residente a casa mia e facente parte dello stato famiglia e quindi il prossimo anno il mio isee sarà superiore a 0 e perderò tanti aiuti, dalla chiesa e per le domandine.. erano le uniche cose che mi aiutavano.

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    1. Purtroppo l'impiegato del patronato a suo tempo ti ha dato un'informazione errata, in quanto una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e non è il tuo caso.-

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  73. salve ho presentato la richiesta a.n.f di 5 anni arretrati alla ditta dove lavoravo per presentarla all'inps . Attualmente sono disoccupato vorrei sapere se inps mi potrebbe fare direttamente il bonifico direttamente GRAZIE

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Se la ditta dove lavoravi non ha cessato l'attività, è obbligata per legge a corrisponderti gli arretrati degli assegni familiari, anche se non sei più in servizio.-

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  74. Salve, vorrei esporre la mia situazione per capire se mi spettano gli assegni familiari:
    Io ho 22 anni e sono geometra, insieme a mio figlio di 7 anni facciamo parte del nucleo familiare di mio padre che al momento è in mobilità e di mia madre che è disoccupata. Vorrei sapere se è possibile richiedere gli assegni per mio figlio e come fare, GRAZIE!

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    1. Se Tu hai un'attività di lavoro autonomo purtroppo non hai diritto agi assegni familiari che sono riservati ai lavoratori dipendenti e ai pensionati con pensione da lavoro dipendente.-

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  75. Buonasera Dott. Censori, sono Ileana
    di seguito la mia situazione:
    fra poco più di un mesetto nascerà la nostra prima figlia.
    Io e mio marito siamo sposati dal 2013 con separazione dei bene, abbiamo ancora indirizzi di residenza differenti in attesa che io trasferisca la mia residenza a casa nostra (che abbiamo comprato e di cui entrambi siamo intestatari). Entrambi siamo lavoratori dipendenti,però io sono dipendente statale ( insegnante) mentre mio marito, che però ha un reddito un pò superiore al mio, è dipendente di una banca locale (privata).
    Dopo l'astensione obbligatoria per maternità, penso di richiedere il congedo parentale pagato al 100% per il primo mese e poi al 30% dello stipendio sino al 1° anno d'età della bambina.

    La bimba conviene metterla a carico di chi ha stipendio maggiore o minore o ad entrambi? Se minore il periodo di congedo ai fini del calcolo dell'assegno familiare va calcolato per intero o al 30%?
    Altra cosa: né io né mio marito abbiamo mai chiesto gli assegni familiari. Possiamo ancora farlo e con misura retroattiva? deve farlo necessariamente mio marito o posso farlo anche io? In quale periodo dell'anno va fatto tutto ciò?
    qual è l'iter da seguire per entrambe le cose?
    La ringrazio anticipatamente per la disponibilità e la cortesia
    Saluti

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    1. Ciao Ileana!
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per vostra figlia è meglio che le richiediate entrambi al 50% ciascuno, perché in alternativa per legge potrebbe richiederle solo il genitore con il reddito più elevato, che però potrebbe sfruttarle in misura minore.-
      - Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, lavorando entrambi ne avrete eventualmente diritto solo con decorrenza dalla data di nascita della bambina, e di solito è indifferente il genitore che li richiede, in quanto vengono calcolati sul reddito lordo complessivo di entrambi, ma nel vostro caso è meglio che li richieda tuo marito, perché Tu verresti penalizzata nel periodo di congedo parentale.-

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  76. Salve avrei una domanda, sono sposato con tre figli e viviamo tutti con i miei suoceri, stesso stato di famiglia devo quindi presentare tutti i 730 compresi i suoceri?

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    1. Il 730 è una dichiarazione dei redditi personale e non familiare, quindi deve presentarla solo chi o ha più di un CUD nello stesso anno fiscale o chi ha delle spese da portare in detrazione.-

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  77. Gentilissimo Dottore CENSORE mi scusi se la disturbo sono Giovanni volevo sapere se INPS gli A.N.F arretrati li paga a poco a poco oppure tutti insieme al datore di lavoro.Il datore di lavoro può dare autorizzazione al' INPS di pagarmi direttamente.E in quanto tempo avverrà il pagamento.Se lei mi può dare qualche consiglio la ringrazio anticipatamente GRAZIE

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    1. Ciao Giovanni!
      - l'INPS non paga direttamente gli assegni familiari al datore di lavoro, ma consente ala datore di lavoro di detrarre l'importo dai contributi che deve versare mensilmente, quindi se c'è capienza il datore di lavoro ricupera subito l'importo degli arretrati degli assegni familiari da pagare al lavoratore.-
      - Purtroppo NO! Con un rapporto di lavoro in essere l'INPS non paga gli assegni familiari direttamente al lavoratore.-

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  78. salve.. ho lavorato in una cooperativa per 5 mesi. nell'ultimo mese di lavoro ho lavorato solo qualche giorno e poi alcune persone e anche io siamo rimaste a casa perché per noi non c'era lavoro e gli altri hanno lavorato il mese intero. dopo aver finito il rapporto di lavoro scopro dal Centro di Impiego che ho la proroga per altri 6 mesi,che senso ha questo contratto se io un mese sono rimasta a casa ? attualmente non lavoro ma la proroga c'è,non mi hanno avvisata, e non ho firmato niente. venerdì verso sera ricevo una chiamata dal presidente della cooperativa dove lui mi minaccia che se non vado a firmare la proroga mi sistema lui facendomi pagare una multa da 2000 euro,perché io faccio perdere alla coop. dei soldi. grazie in anticipo e aspetto urgentemente una risposta perché non so cosa fare. questa cooperativa fa e ha fatto contratti indeterminati solo ai cinesi e ai pachistani che non parlano l'italiano ma dicono solo "si!si!si!". Grazie ancora!!

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    1. Se Ti hanno lasciato a casa senza una motivazione valida non sei obbligata ad accettare la proroga, quindi la cooperativa deve chiudere il Tuo rapporto di lavoro, per consentirti almeno di presentare all'INPS la domanda di ASPI o di Mini Aspi, e Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  79. ciao gianfranco sono giovanni, un lavoratore autonomo con un reddito annuale di euro 12000, ho tre figli, vorrei sapere se posso richiedere l'assegno indennizzato dal comune per i tre figli minorenni. grazie per la disponibilità

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo non mi risulta che sia previsto un assegno indennizzato dal Comune per i tre figli minorenni di un lavoratore autonomo.-

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  80. Salve io sono disoccupato al momento,mia moglie è stata assunta come colf circa un mese fa, vorrei sapere se ha diritto a richiedere gli ANF perchè al CAF le hanno detto che se non vengono versati i contributi per un certo numero di mesi l'INPS non effettua il pagamento. Grazie

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  81. Buonasera. Sono lavoratrice dipendente a tempo indeterminato con una figlia di 10 mesi a carico.convivo..percepisco assegni familiari di euro 62.mi domando se il calcolo e stato fatto correttamente in quanto so di colleghe che ne percepiscono il doppio. Grazie per l aiuto

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  82. Buongiorno,
    se all'interno di una coppia che convive (stato di famiglia) il padre ha a carico al 100% la figlia e richiede gli ANF, al momento di calcolare i redditi deve includere anche quelli della compagna o solo i propri?
    preciso che il padre è lavoratore dipendente con la figlia a carico al 100% e la madre non percepisce alcuna prestazione per la bambina.

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    1. Preciso meglio, la coppia non è sposata, la figlia è riconosciuta da entrambi i genitori ma è a carico al 100% del padre, la madre è p.iva, il padre dipendente e richiede gli ANF. Al momento di compilare la situazione reddituale deve indicare solo i propri redditi o anche della madre della bambina (che è presente nello stato di famiglia ma non è a carico).

      Grazie per la risposta

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  83. Buongiorno Sig. Gianfranco, sono giuseppe chiedo cortesemente capire cosa fare x ANF, mi sono sposato il 22 aprile e la moglie a avuto la residenza il 29/4 devo ancora fare la richiesta visto che in previsione c'era l'arrivo di un suo figlio minore dal 13/10 nel nostro nucleo famigliare, la domanda e' se percepisco anche il periodo da aprile con solo la moglie a carico, il mio reddito e circa 25.000 lei disoccupata, e con questo reddito quando puo ammontare la cifra con nucleo completo di 3 persone? grazie a presto

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  84. Gentile Dottore sono Giovanni una volta che INPS paga gli A.N.F arretrati alla ditta trattenendosi i soldi dei contributi degli operai,quando li vedo i soldi che la ditta a solamente 2 operai Grazie

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  85. Buona sera,
    mi chiamo Francesca e sono lavoratrice dipendente part-time in una ditta di infissi e serramenti in ferro ed alluminio. Con la scusa di mancanza di liquidità il datore di lavoro non mi corrisponde più da mesi gli ANF (pur facendoseli rimborsare dall'inps successivamente per compensazione).
    Vorrei sapere se esiste un modo per farmeli arrivare direttamente dall'inps, magari attraverso il sostituto d'imposta di mio marito che essendo disoccupato (anche se ha finito di percepire l'ASPI a febbraio e adesso è in attesa di mobilità) è l'inps stesso.
    Per ora, ho chiesto al commerialista di non inserirli più in busta paga perchè avevo letto che era possibile recuperarli nei cinque anni successivi, ma da quel che ho capito anche tra cinque anni, se non avrà chiuso attività, dovrà corispondermeli sempre lo stesso datore di lavoro! o sbaglio?
    Non vorrei aprire una vertenza sindacale, nè fare rapporto all'inps, in quanto trattasi di una situazione delicata poichè il datore di lavoro è un mio stretto parente....Vorrei evitare tante storie ma nello stesso tempo non vorrei perdere ciò che mi spetta.
    La ringrazio tanto per l'attenzione e confido in un suo consiglio

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  86. Salve Gianfranco,
    Ho cominciato a lavorare da due settimane e ho fatto richiesta all inps per l autorizzazione anf . Domanda: io convivo con il mio compagno ma non siamo sposati, e abbiamo una bimba di quasi 4 anni. Ho mandato la richiesta all inps ma con i soli dati miei e di mia figlia (così mi è stato detto di fare non essendo sposati) , ho fatto bene? Il mio compagno è lavoratore autonomo e non ha mai fatto richiesta per gli assegni e quindi mai ricevuti. Devo comunque inserire nei dati di richiesta autorizzazione anche lui o non serve?
    Altra domanda: il mio compagno ha problemi con la sua ditta è da un anno che non fa la dichiarazione dei redditi... Io ho presentato la richiesta di detrazione fiscale con figlia 100% carico mio . Per fare tutto correttamente basta che nella prossima dichiarazione dei redditi lui metta a 0% il carico della figlia? Vorrei essere sicura di fare tutto nel modo giusto. Grazie intanto...

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  87. Buonasera Sig Gianfranco..le scrivo poiche non ho avuto una risposta esauriente da parte di alcuni caaf--Io e la mia compagna risiediamo in due regioni diverse,io con un lavoro dipendente lei non lavora-Abbiamo avuto un figlio il quale vive con la madre--Vorrei sapere gentilmente se la madre puo' richiedere l'assegno familiare all'INPS e se SI quali procedure bisogna fare--Grazie mille per la risposta

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  88. Salve, io e mia moglie siamo sposati da poco e abitiamo dai miei; ho diritto l'assegno per moglie a carico e detrazione fiscale??? Grazie

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