mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Scusi dott. Censori, sono separata legalmente da tre anni, senza lavoro e da poco munita di autorizzazione a percepire gli assegni familiari per mia figlia (che convive con me) in virtù del lavoro da dipendente del mio ex marito. Qual'e' in questo caso il modello da compilare e da inviare al datore di lavoro unitamente al l'autorizzazione rilasciata dall'Inps? Il modello ANF/559 SR 56, il modello ANF/FN SR 65 o altro?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devi presentare la domanda degli assegni familiari in originale al datore di lavoro del Tuo ex marito (mod. ANF/FN - COD SR.65 insieme a una copia dell'autorizzazione dell'INPS, richiedendo il pagamento diretto degli assegni di Tua figlia.-

      Elimina
  2. Buongiorno
    mi sono sposata in maggio 2013 con mio marito lavoratore dipendente, e sono disoccupata da gennaio 2013.con noi vive la bimba di mio marito di cui percepiamo l'assegno famigliare. Io non ho percepito disoccupazione ma il datore di lavoro dice che non mi spettano gli assegni familiari dal giorno del matrimonio in quanto l'anno 2013 fa riferimento ai redditi 2012 e io non ero sposata. volevo sepere se mi spettano gli assegni famigliari anche se negli anni precedenti al 2013 lavoravo (calcolati in base al reddito) o no?
    grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La decorrenza degli assegni familiari è dalla data del matrimonio.-

      Elimina
  3. Sono una madre single con un figlio ed essendo che studio ancora sono a carico di mio padre.Volevo sapere se potevamo aggiungerlo mio figlio per fare l' assegno familiare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il nonno può richiedere gli assegni familiari per il nipote solo se entrambi i genitori sono senza redditi, ed è comunque necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

      Elimina
  4. Egregio dott. Censori,
    Sono Daniela, scusi se la disturbo nuovamente ma ho un dubbio nel compilare il mod. ANF/ SR 65 nella parte relativa al reddito. Non so se devo dichiarare o meno le somme che il mio ex coniuge mi versa mensilmente, a titolo di mantenimento, mediante il pagamento diretto del canone di locazione della casa familiare (€.600). In caso positivo devo specificarlo nella scheda A o B. Io in realtà non ho redditi da lavoro dipendente o altro ma solo una ricevuta mensile che mi rilascia il mio ex per l'avvenuto pagamento dell'affitto. Grazie infinite per i suoi preziosissimi consigli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela!
      Nel Tuo caso, nel modello ANF/SR 65 dovrai dichiarare che non percepisci alcun reddito.-

      Elimina
  5. Buon giorno
    Sono una mamma divorziata con un bambino di 12 anni a carico.Sono disoccupata da piu di 2 anni ,ho il diritto di chiedere gli assegni famigliari?Mio ex marito lavora in nero,non riesco a rintraciarlo con INPS.Grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi se, sia Tu che il Tuo ex marito siete disoccupati, non avete diritto agli assegni familiari per il bambino.-

      Elimina
  6. salve,
    mi è permesso, con l'occupazione straniera.
    Io lavoro 20 ore settimana come un dipendente tempo indeterminato .
    Ho moglie, senza figli. moglie non lavora.
    questo caso posso chiedere gli assegni familiari?

    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Con un rapporto di lavoro dipendente hai diritto agli assegni familiari:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari

      Elimina
  7. Salve sono mamma di due bimbi riconosciuti dal padre ma con me conviventi. Ho un reddito da lavoro dipendente di poco più di € 6000 annui è vivo con mia madre pensionata. Vorrei delucidazioni in merito all'importo degli assegni familiari perché non coincidono con le tabelle e vorrei sapere se nel calcolo rientra la pensione di mia madre. Inoltre ad agosto mi è scaduta l'autorizzazione anf per il più piccolo e mi sono stati sospesi gli assegni. Il rinnovo è arrivato a fine ottobre e a metà novembre sono stata licenziata ma ieri nella mia ultima busta paga non sono stati pagati gli arretrati nonostante sia stato consegnato il rinnovo. Chi me li deve dare il datore di lavoro visto che non avrò più buste paga o debbo richiederli all'inps ? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per un nucleo familiare di 3 componenti e un reddito lordo complessivo di 6.000 euro l'importo degli assegni familiari spettanti in base alla tabella INPS n. 12, è pari a 258,33 euro mensili, ma con un part-time inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-
      Gli arretrati degli assegni familiari per legge debbono essere corrisposti dal datore di lavoro anche se nel frattempo è cessato il rapporto di lavoro.-

      Elimina
    2. Grazie per la celere risposta e auguri...

      Elimina
    3. Prego!
      Tanti auguri anche a Te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

      Elimina
  8. Ciao ,,io ho un lavoro a 20 ore settimanali mio marito a fine anno chiude la ditta posso metterlo a carico e posso richiedere l'assegno per lui come mi devo comportare?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      E così via di seguito.-

      Elimina
  9. Salve, sono un dipendente e divorziato con l'affidamento condiviso dei figli. Posso chiedere gli assegni familiari dei figli che sono affidati ad entrambi ma che sono collocati presso la madre, lavoratrice autonoma? La madre è disposta a scrivere un documento perchè possa prenderli io se servisse..grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori separati o divorziati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere gli assegni familiari per i figli.-

      Elimina
  10. Buonasera sig. Censori. Sono un lavoratore dipendente sposato e con un figlio di 6 mesi. Mia moglie è casalinga e sto percependo assegni familiari + detrazioni per coniuge e figlio a carico. A Gennaio sposterò la mia residenza (solo la mia) da Verona a Bolzano per motivi di lavoro. Potrò continuare a beneficiare di quanto sopra? Devo presentare della documentazione particolare? Grazie e saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Tu avrai ancora diritto sia agli assegni familiari che alle detrazioni fiscali per coniuge e figlio a carico, a prescindere dalla residenza, e non devi presentare alcuna documentazione particolare, a parte ovviamente la comunicazione della nuova residenza al Tuo datore di lavoro.-

      Elimina
  11. Buongiorno,sono madre single di un bambino di quasi 7 anni e convivo da 5 anni nella casa di mio fratello (zio del bambino),che ci ospita entrambi.Lo stato di famiglia quindi comprende me,mio fratello e il bambino.Io purtroppo ho sempre lavori saltuari con contratti di pochi mesi,mentre mio fratello è dipendente a tempo indeterminato.Gli ANF potrebbe richiederli anche lui per il nipote al posto mio,in modo di averli con continuità (in quasi 7 anni ho ottenuto solo 3 assegni,attualmente sono in disoccupazione da 3 mesi ma non mi sono ancora arrivati)?Grazie mille.Chiara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chiara!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari per un bambino possono richiesti solo dai genitori e non da altri familiari.-

      Elimina
  12. Buona sera avocato sono anna e ho una figlia di 3 anni vivo da mio fratello da quando mio marito ha perso il lavoro quasi 3 anni fa siamo senca lavoro e vorrei sapere se abbiamo il dirito di assegnio famigliare o qualce altro aiuto dallo stato grazie.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi non se ne ha diritto se si è disoccupati, Vi consiglio di rivolgervi eventualmente ai servizi sociali del vostro Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

      Elimina
  13. Buongiorno, volevo delle informazioni gentilmente, non lavoro da circa 4 anni ho diritto all'ASPI o mini ASPI o a qualsiasi altra cosa mi possa aiutare? ho 31 anni e fra qualche mese mi sposo con il mio compagno che ha una busta paga di circa € 1.000,00

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Sia l'ASPI che la Mini Aspi sono legate a un'attività lavorativa, quindi se non lavori da circa 4 anni non hai diritto ad alcuna indennità.-

      Elimina
  14. Buongiorno Dott.Censori Le volevo chiedere una informazione mia figlia ha fatto 18 anni nel mese di novembre è ancora studentessa finisce il liceo a luglio mi spettano ancora gli Assegni Familiari? Se si cosa devo dare con la mia azienda dato che nel cedolino di dicembre mi sono stati tolti. Grazie Giovanni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se studenti.-

      Elimina
  15. Buongiorno Dott Censori, Le volevo chiedere una informazione.E' vero che bisogna pagare la tassa sugli assegni familiari? Grazie Sonia P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sonia!
      NO!
      Gli assegni familiari sono esenti da tassazione IRPEF.-

      Elimina
  16. Salve, sono una mamma separata ,ho in affidamento esclusivo mio figlio oggi di 9 anni, quando lavoravo percepivo il anf con autorizzazione del Inps anf/43, oggi sono disoccupata il padre di mio figlio lavora, posso chiedere il assegno ? come fare?...grazie Ruth

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ruth!
      SI!
      Se il padre di tuo figlio ha un rapporto di lavoro dipendente, puoi richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al suo datore di lavoro.-

      Elimina
  17. Gen.mo Dott. Censori,
    sono una lavoratrice autonoma, il mio compagno è invece un lavoratore dipendente, residente altrove ma domiciliato presso l'abitazione dove viviamo con contratto di affitto intestato ad entrambi.

    La richiesta per gli assegni familiari al suo datore di lavoro deve essere presentata da me o dal mio compagno?

    Grazie Flaminia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Flaminia!
      Purtroppo nessuno di Voi due ha diritto agli assegni familiari per vostro figlio/a!
      Infatti se Tuo figlio/a è residente con Te, essendo lavoratrice autonoma Tu non hai titolo per richiedere gli assegni familiari.-
      Purtroppo neanche il Tuo compagno ha diritto agli assegni familiari se non è residente con il figlio/a.-

      Elimina
  18. Gen.mo Dott. Censori,
    sono stato nell'anno 2013 un lavoratore autonomo.A Gennaio 2014 sono stato assunto dalla stessa ditta come dipendente e a settembre 2014 è nata mia figlia.Mi sono dovuti gli assegni familiari per mia figlia ?da subito o devo aspettare Luglio 2015? Grazie tante e buon anno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      - Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-

      Elimina
  19. salve dott. ho avuto una bambina da qualche mese ,ho un reddito di circa 22000 annui mia mogli dichiara circa 13000 annui ,nn avendo a carico mia moglie mi toccano gli assegni della bimba?grazie......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Per un nucleo familiare di 3 componenti ed un reddito lordo complessivo di 35.000 euro l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 45,67 euro, ovviamente se anche il reddito di Tua moglie è da lavoro dipendente, perché se è da lavoro autonomo non avete diritto agli assegni familiari non rientrando nel limite del 70%.-

      Elimina
  20. SAlve dott. Censori, vorrei chiederle un'informazione.

    io e la mia compagna abbiamo abuto un nambino il 1 settembre 2012,
    non siamo conviventi,
    siamo entrambi dipendenti a tempo indeterminato
    lei da settembre 2012 a febbraio 2013 viveva in casa con suo fratello che aveva un reddito part time...
    da febbraio 2013 a oggi lei vive sola con il bambino residente con lei.....
    puà richiedere gli assegni da quando è nato bimbo? nella tabella da solo con 3 persone se è sola con il bambino non spetta l'assegno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      La Tua compagna può richiedere gli assegni familiari a decorrere dalla data di nascita del bambino, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva all'INPS.-
      Ai fini del calcolo del calcolo dell'importo degli assegni familiari in base alla tabella n. 12 INPS per 2 componenti, la Tua compagna dovrà dichiarare solo i suoi redditi a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti nel suo nucleo familiare.-

      Elimina
  21. Buongiorno Dr. Censori
    Come fare se mia Ex-Moglie si rifiuta di darmi il consenso ?
    Mio figlio vive con me come da disposizioni del tribunale di Milano.
    Ce' una procedura alternativa ?
    Grazie
    Cordali Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se Tuo figlio vive con te non sono problemi!
      Puoi quindi presentare comunque la domanda di autorizzazione all'INPS per poter richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio, allegando copia delle disposizioni del tribunale, e precisando che la madre si rifiuta di dare il suo consenso.-

      Elimina
  22. Buona sera,
    sono separata e ho un figlio in affido condiviso con il mio ex marito. Devo richiedere gli arretrati degli ANF per un periodo in cui io ed il mio ex-marito non eravamo ancora separati. Nella domanda che presenterò ora devono essere indicati sia i miei redditi che quelli del mio ex-marito? La ringrazio sin d'ora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Per richiedere gli arretrati degli assegni familiari per il periodo in cui non eravate ancora separati devi dichiarare i redditi di entrambi ed è necessaria ovviamente anche la firma del Tuo ex marito.-

      Elimina
  23. Buona sera dott.censori,
    Devo sapere quale documenti devo portare in sede Cgil x compilare modulo assegno familiare.
    Ti ringrazio in anticipante

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per far compilare la domanda degli assegni familiari occorre presentare al patronato l'ultima dichiarazione dei redditi (CUD o 730 o UNICO) di entrambi i coniugi e i codici fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare.-

      Elimina
  24. Buonasera Gianfranco sono Michele le spiego la mia situazione io vivo con entrambi i genitori e mia sorella, l'unico reddito e il mio di circa 14000 euro annui, per loro 3 percepisco già le detrazioni per familiari a carico, le volevo domandare se potevo richiedere anche gli assegni familiari e se fosse così anche gli arretrati degli ultimi 5 anni grazie saluti Michele.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michele!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e i figli minorenni e non per altri familiari.-

      Elimina
  25. Buongiorno, vorrei porre una domanda. Io e la mia compagna abbiamo una bambina di 3 mesi ma non viviamo nella stessa casa e non siamo nemmeno sposati. Per la richiesta di assegni familiari la può fare la madre da sola senza cumulare i miei redditi (che sono piu alti) calcolando solo i suoi che sono circa 7000 di CUD? E poi la mia compagna vivendo con la madre, che ha una pensione minima sociale da 480 E, può richiedere il sussidio anche per il genitore a carico oltre che per la bambina? Se si di che cifra si parla. Cordiali saluti, Matteo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Matteo!
      Per quanto riguarda gli assegni familiari per la bambina la Tua compagna può richiederli, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, e dovrà dichiarare solo i suoi redditi.-
      Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali per la madre, la Tua compagna non ne ha diritto perché anche l'assegno sociale costituisce reddito.-

      Elimina
  26. Buonasera Gianfranco sono Anna, la mia bimba e' nata il 22.09 da quando decorre l'assegno familiare o meglio il mese di settembre ne ho diritto.
    Ringrazio anticipatamente buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!
      Il diritto all'assegno decorre dal primo giorno del periodo di paga o di pagamento della prestazione previdenziale, per la quale è prevista l’erogazione accessoria degli assegni per il nucleo familiare, nel corso del quale si verificano le condizioni prescritte per il riconoscimento del diritto (ad es.: celebrazione o riconoscimento del matrimonio, nascita o adozione di figli) e cessa alla fine del periodo in corso alla data in cui le condizioni stesse vengono a mancare (ad es.: separazione legale del coniuge, conseguimento della maggiore età da parte del figlio). Qualora spettino assegni giornalieri, il diritto decorre e ha termine dal giorno in cui si verificano o vengono a mancare le condizioni prescritte.-

      Elimina
  27. Buonasera, siamo una coppia convivente, non sposati residenti presso la casa dei suoceri, vogliamo fare domanda degli assegni familiari, come dobbiamo fare? non capisco il nucleo familiare e composto solo dal mio compago e il bimbo o anche dai suoceri?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non essendo sposati, per poter percepire gli assegni familiari per il bimbo è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere uno di voi due genitori con il consenso dell'altro.-
      Una volta ottenuta l'autorizzazione il richiedente potrà presentare la domanda degli assegni familiari al proprio datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi.-

      Elimina
  28. Buonasera dott.Censori
    vorrei cortesialmente chiederLe un info..allora: sono lavoratore dipendente a tempo indeterminato in una ditta italiana, non sposato e ho da poco un figlio che ha la stessa residenza mia, La mia compagna non ha la residenza in Italia ed e dipendente a tempo indeterminato in Bulgaria. Posso chiedere assegno famigliare per il figlio e sono richiesti solo i miei redditti? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se il figlio ha la Tua stessa residenza puoi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per Tuo figlio, ma è necessario il consenso della madre e un'attestazione dell'ente previdenziale bulgaro dalla quale risulti che non percepisce gli assegni familiari per il figlio.-

      Elimina
  29. Buonasera,lavoro come collaboratrice domestica ho un contratto dal 1 Giunio 2014,tempo indeterminato, posso fare la domanda per assegni famigliare, ho il marito che non lavora e un bimbo di 6 anni grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per Tuo marito e Tuo figlio, ma con un rapporto di lavoro domestico la domanda va presentata a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza, direttamente all'INPS.-

      Elimina
  30. Buona sera gentilissimo dott. Censori,
    sono una docente a tempo indeterminato, a fine Giugno ho fatto richiesta tramite la segreteria della mia scuola degli assegni famigliari, a tutt'oggi non mi sono stati ancora corrisposti. Mi chiedevo se questo ritardo sia normale o in caso contrario a chi potrei rivolgermi per avere notizie, grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Un ritardo di oltre 6 mesi nella corresponsione degli assegni familiari non è assolutamente normale, Ti consiglio quindi di far verificare dalla segreteria della scuola lo stato della Tua pratica.-

      Elimina
  31. Buona sera dottor Censori,
    io e la mia compagna stiamo per avere il primo figlio. Io ho un lavoro con contratto a tempo determinato. Ho un pò di dubbi sulla questione assegni familiari che spero lei mi possa chiarire:
    1- io attualmente ho una residenza diversa da quella della mia compagna, ma viviamo entrambi a Roma e vorremmo far prendere al bambino la residenza a Roma, dove nascerà (io attualmente la ho in toscana e la mia compagna a roma). Per poter chiedere gli assegni familiari devo avere la stessa residenza di mio figlio?
    2- nella casa dove abitiamo a roma abitano anche la madre e il fratello della mia compagna, che ovviamente non sono a carico mio, ma sono nello stesso stato di famiglia della mia compagna. Se io prendessi la residenza nella stessa abitazione verrebbero calcolati anche i loro redditi all'interno del modulo ANF da compilare? Oppure devo calcolare solo il mio reddito per avere gli assegni familiari?

    Grazie mille delle sue risposte, a presto
    Michele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michele!
      - SI! Nei casi di genitori non coniugati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere gli assegni familiari per i figli.-
      - NO! Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato solo il reddito del genitore richiedente, a prescindere quindi dalla presenza di eventuali altri componenti il nucleo familiare.-

      Elimina
  32. Gent.mo, sono una lavoratrice domestica, ho sempre percepito gli anf presentando regolare istanza all'INPS. Attualmente sono in maternità ed ho fatto domanda per avere gli anf per gli altri due miei figli, la stessa è stata respinta per assenza dei bollettini, ma quali bollettini se ero in maternità ed il mio datore di lavoro non doveva versare i contributi vero? e soprattutto mi risulta che questi ultimi sono figurativi. E' così o posso presentare ricorso?
    Cordiali saluti Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      SI!
      In caso di congedo per maternità/paternità, o di congedo parentale, va riconosciuto l’assegno per il nucleo familiare (ANF) anche in relazione ai periodi per i quali vi sia stato il solo versamento della contribuzione figurativa.
      Lo afferma l’Inps con Circolare n. 114 del 18 settembre 2012, nella quale si rende noto che il Ministero del lavoro, richiesto di parere, dopo aver preso atto che per l’erogazione dell’ANF è necessaria la specifica copertura contributiva, ha ritenuto che, in caso di maternità, l’assegno possa essere riconosciuto con riferimento ai periodi per i quali vi sia stato il solo versamento della contribuzione figurativa.
      L’Inps ha precisato inoltre che il diritto sussiste allorchè vi sia copertura di contribuzione figurativa, sia che si tratti di congedo di maternità ordinario, anticipato o prorogato, sia che si tratti di congedo per paternità o congedo parentale.-

      Elimina
  33. Gent.mo, sono una ragazza di 26 anni non sposata e con due bambine di 4 anni e una di 10 mesi tutte tre, mentre il babbo delle mie figlie abita con i suoi, mi chiedevo ma lui può ricevere gli assegni delle bimbe senza il bisogno di cambiare la residenza anche perchè è una cosa che sinceramente non volevo fare.
    Grazie, Cordiali Saluti Tania

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tania!
      Per poter percepire gli assegni familiari per i figli da non coniugati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore con il quale i figli convivono.-

      Elimina
  34. buona sera sig Gianfranco..volevo chiederle 2 informazioni:
    - ho un contratto part time di 20 ore settimanali ma capita che facciamo sempre di piu delle ore previste..gli assegni familiari mi spettano somma intera o a meta?cioe se prima per full time prendevo 238 per 2 figli adesso prendero lo stesso o di meno.._
    la seconda cosa che volevo chiedere ho lavorato per 2 mesi nel 2014 piu esatto novembre e dicembre inclusi sabato e domenica e adesso ho un altro contratto di 2 mesi.. finito questo posso chiedere la mini aspi se arrivo ai 78 giorni richiesti oppure si puo chiedere solo al inizio dell anno?si prendono in calcolo anche i 2 mesi del 2014?
    La ringrazio per la sua prontezza e chiarezza nelle risposte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela!
      - Con un contratto di lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate, e non contano le ore che lavori in più se non ti viene modificato il contratto.-
      - Per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, questo significa che partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro si può andare fino a 12 mesi indietro, e la domanda va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

      Elimina
    2. gentilissimo!La ringrazio!

      Elimina
    3. Ciao Daniela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  35. Salve,
    l inps non accetta la domanda di anf per mia figlia fatta da mio marito dopo il matrimonio perché non c'è la dichiarazione del padre naturale che non percepisce gli anf. il padre naturale è sparito da anni...come posso fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Claudia!
      Se il padre naturale di Tua figlia è sparito da anni, Tu devi presentare all'INPS una dichiarazione nella quale indichi le generalità del padre, in modo che possano eventualmente fare dei controlli, ed attesti che non sei in grado di rintracciarlo, e richiedi quindi che gli assegni familiari vengano corrisposti a Tuo marito.-

      Elimina
    2. Salve gentile signor Gianfranco,
      ho già scritto questa autocertificazione ma a loro non basta. Non so più cosa fare

      Elimina
    3. Ciao Claudia!
      Evidentemente non tutti gli uffici dell'INPS sono disposti a collaborare con gli utenti Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  36. Andrea Di Giovanni14 gennaio 2015 16:25

    Buonasera Sig. Gianfranco,
    io e la mia compagna abbiamo un figlio di 3 mesi. Non siamo sposati, non facciamo nucleo famigliare, niente stato famiglia e abbiamo residenze differenti. Ovviamente, viviamo tutti e 3 sotto lo stesso tetto. Lei è in mobilità (stoppata e ripartita tra lavori svolti e maternità goduta) x altri 4 mesi. Io sono lavoratore dipendente. Ora, se è lei a richiedere all'INPS gli ANF andrebbe a prendere circa 120 euro al mese (nucleo di 2 persone). Se li chiedo io, dovendo per forza fare nucleo, andrei a prendere circa 40 euro al mese (nucleo di 3 persone). Le chiedo innanzitutto se quel che scrivo sugli ANF è corretto, e se ci sono problemi a farli richiedere alla mia compagna da Settembre 2014 fino ad Aprile 2015 (fine mobilità), per poi richiederli io da Maggio 2015 in poi. Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      Per poter percepire gli assegni familiari per i figli da non coniugati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore con il quale i figli convivono.-

      Elimina
  37. salve sig Gianfranco,sono Veronica sono separata da 4 anni e divorziata da Settembre 2014 il mio ex marito percepisce gli assegni familiari dei due figli minori da sempre perche^ così deciso consensualmente.ora io mi sono trasferita in Germania con i miei due figli e dal momento in cui il padre non provvede al pagamento del mantenimento come potrei far in modo che gli assegni li percepiscano i miei figli e non piu lui?come faccio a richiederli da qui se io non lavoro?e se lavorassi come funziona?all inps non basta sapere che i bambini non sono piu in Italia ma che hanno una residenza in Germania?non é una cosa automatica?oltretutto io ho fatto la domanda dei kindergeld che sarebbe un diritto di tutti i bambini che risiedono qui in Germania solo che hanno rifiutata la domanda perché mi chiedevano una carta dall Italia dove risulta che la famiglia non percepisce assegni essendo che io non sono piu famiglia potrei richiedere all inps una carta a nome mio dove risulti che effettivamente non percepisco nessun assegno?o risulterebbe in automatico il nome del padre?spero di essere stata chiara la ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Veronica!
      Se il Tuo ex marito percepisce gli assegni familiari per i figli è perché Tu a suo tempo hai concesso il Tuo consenso, e l'autorizzazione dell'INPS di solito dura 5 anni, quindi fino a quando l'autorizzazione non scade non puoi fare nulla.-

      Elimina
  38. Buonasera sig. Gianfranco.
    Sono un lavoratore dipendente con invalidità del 100% vivo con la mia compagna e mio figlio di 4 anni. Quando ho fatto richiesta x gli assegni mi è stato detto che essendo invalido vi era la possibilità di avere gli assegni maggiorati in base alla tabella 14. La settimana scorsa mi chiama la mia azienda chiedendomi il modulo anf 42 ma sto avendo difficoltà ad avere. Inoltre mi è stato detta da un impiegata della mia azienda che non ne ho diritto perchè io sono il richiedente.
    Faccio presente di essermi recato personalmente all inps e mi è stato confermato che ne ho diritto perchè la tabella 14 dice (Tabella 14 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui sia presente almeno un componente inabile) senza precisare escluso il richiedente, inoltre ho un email di risposta dell' inps che mi conferma ancora la volta di averne diritto. Non ci capisco più nulla. Spero che lei possa illuminarmi e darmi quaalche consiglio grazie mille.
    Michele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michele!
      C'è qualcosa che non quadra nel Tuo discorso!
      Infatti la normativa prevede che per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Occorre infatti presentare una domanda per via telematica all'INPS, quindi non capisco il significato delle comunicazioni verbali e delle email dell'INPS.-

      Elimina
  39. Salve signor Gianfranco.
    Volevo domandarle.. da giugno 2014 a gennaio 2015 ho percepito la disoccupazione aspi, secondo lei avevo diritto di richiedere gli assegni familiari? Se si sono ancora in tempo??
    Mio marito é disoccupato e nel 2014 ha percepito zero euro.
    Il nostro nucleo familiare é composto da me e mio marito.
    La ringrazio moltissimo.
    buongiorno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.
      - Per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi del 2012.-
      - Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-

      Elimina
  40. Buongiorno,
    avrei bisogno di un'informazione: sia io che mio marito siamo dipendenti a tempo indeterminato con una figlia a carico al 50% e gli ANF sono percepiti da me.
    Da gennaio 2015 le mie ore di lavoro settimanli sono passate da 40 a 20 e vorrei quindi far percepire tali assegni a mio marito. Cosa devo fare? Sicuramente dirò a mio marito di consegnare il modulo ANF/DIP al suo datore di lavoro, ma io cosa devo fare con il mio datore di lavoro? é sufficiente avvisarlo che non richiedo più gli ANF oppure devo compilare qualche modulo?
    mi conferma che l'importo sarà sempre lo stesso fino al 30/6/15 anche se il mio reddito da gennaio è dimezzato?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poter far percepire gli assegni familiari a Tuo marito devi inviare una comunicazione scritta al Tuo datore di lavoro di rinuncia agli assegni familiari con decorrenza dalla data in cui li richiede Tuo marito.-
      L'importo degli assegni familiari sarà sempre lo stesso fino a giugno 2015 perché per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-

      Elimina
    2. Grazie per le indicazioni. E per quanto riguarda le detrazioni per figlio a carico (al 50%)? cambia qualcosa con la riduzione del mio reddito? Dobbiamo comunicare qualcosa ai datori di lavoro? Grazie

      Elimina
  41. salve , sono sposato , la moglie non lavora ed abbiamo un bambino appena nato, come faccio a richiedere assegno familiare, lavoro a tempo inderterminato ho un redito annuo di poco meno di 20000 euro al'anno, e quanto mi aspetta al mese se mi può calcolare, la ringrazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per richiedere gli assegni familiari devi presentare la relativa domanda al tuo datore di lavoro su apposito modulo dell'INPS.-
      Per un nucleo familiare di 3 componenti e un reddito lordo complessivo di 20.000 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 98,75 euro mensili.-

      Elimina
  42. Salve, sono una signora divorziata, con una bambina di 8 anni, siccome io lavoro 8 ore la settimana, è possibile chiedere l'assegno famigliare alla ditta del mio ex marito? Si possono chiedere anche assegni arretrati di quando lui lavorava ed io ero disoccupata nonostante fossimo già divorziati? La ringranzio in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poter richiedere gli assegni familiari da divorziati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore con il quale i figli convivono.-

      Elimina
  43. Gent.mo Dott. Gianfranco,
    io e la mia compagna siamo conviventi, ho riconosciuto il bimbo che abbiamo avuto e tutti e tre con la stessa residenza.

    Da subito lei lei lavora ed ha richiesto la autorizzazione preventiva che è arrivata e poi ha richiesto lei includendo il bimbo l'ANF al datore di lavoro, ha sempre ricevuto l'assegno per tutta la maternità.

    Ora è disoccupata e tramite un caf ha richiesto Aspi in aggiunta a ANF che deve ancora arrivare.

    Le chiedo come comportarmi finiti gli 8mesi di Aspi+ANF, se devo richiederli io come padre lavoratore dipendente.

    Le chiedo anche se ai fini del calcolo ANF Inps due genitori conviventi residenti sotto lo stesso tetto con un figlio fanno cumulo di reddito e quindi per capirci se ha fatto bene lei a non includermi nel nucleo famigliare (non vorrei aver frodato l'INPS).

    con il suo reddito di ANF percepiva circa 137€, io ne avrei percepiti circa 40€.

    Grazie mille per la sua risposta, Andrea.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho dimenticato di specificare che NON SIAMO SPOSATI E QUINDI NON SIAMO CONIUGI. Nella compilazione del modulo Inps nella composizione del nucleo famigliare non ho trovato corrispondenze con "conviventi non sposati" ergo mi pare che io non risulti comunque nel nucleo ai fini del calcolo ANF Inps....è cambiato qualcosa?. Andrea

      Elimina
    2. Ciao Andrea!
      La Tua compagna, essendo in possesso dell'autorizzazione dell'INPS potrà percepire gli assegni familiari per vostro figlio per tutta la durata dell'ASPI, dichiarando solo i suoi redditi.-
      Poi, una volta terminata ogni indennità potrà presentare domanda di pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro, e gli assegni continueranno a essere calcolati solo in base ai suoi redditi.-

      Elimina
  44. IL MIO REDDITO DI LAVORATORE DIPENDENTE E' DI 4.360,00 QUELLO DA UNICO 2014 E' DI 14.844,00 QUELLO DEL CONIUGE E DI 1.403,00 LAVORO AUTONOMO. COME SI CALCOLA? MI SPETTANO GLI ASSEGNI FAMILIARI CON UN NUCLEO FAMILIARE DI DUE BANBINE E DUE ADULTI

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco cosa significa "reddito da unico 14.844,00 euro", comunque uno dei requisiti per il diritto agli assegni per il nucleo familiare è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente.-

      Elimina
    2. mi spiego meglio il
      reddito complessivo nucleo familiare = 16.247,00
      reddito lavoro dipendente = 4.360,00
      reddito partecipazione in sas semplificata quadro H = 9.420,00
      reddito abitazione principali = 764,00
      reddito terreni= 300,00
      reddito coniuge lavoro autonomo =1.403,00
      il coniuge non e ' residente nello stesso comune e quindi non esce nello stato di famiglia cambia qualcosa spero di essere stata più chiara.
      in attesa saluto grazie

      Elimina
    3. Purtroppo il reddito del coniuge va comunque considerato a prescindere dalla residenza, quindi nel vostro caso non rientrando nel limite del 70% di reddito da lavoro dipendente non avete diritto agli assegni per il nucleo familiare.-

      Elimina
  45. Salve, con residenza differente e il bambino che vive con la mamma posso chiedere ugualmente gli assegni? La mia compagna é disoccupata e vive con i suoi genitori.Non siamo sposati. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Se il genitore richiedente non lavora, una volta ottenuta l'autorizzazione potrà poi richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

      Elimina
  46. salve , Dott. Gianfranco, Sono un papà separato da gen 2014, sto percependo fino a tutt'oggi gli assegni dei miei 2 figli conviventi con la madre, la quale ha cominciato a lavorare a giugno 2014.Vorrei sapere come fare e se le spettano a passare gli assegni alla ex, considerando il periodo gen/mag 2014 dove l'unico reddito che aveva era quello della casa 557 euri, e il periodo giu/tutt'oggi dove lei ha una busta paga. Grazie per l'attenzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se Tu stai percependo gli assegni familiari per i figli da separato vuol dire che sei in possesso di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi fino alla scadenza dell'autorizzazione stessa che di solito viene concessa per 5 anni, puoi continuare a percepirli.-
      Riguardo al quesito su "a chi spettano gli assegni", vi consiglio di mettervi d'accordo tra di voi, perché per poter continuare a percepire gli assegni familiari è comunque necessario anche il consenso della Tua ex moglie.-

      Elimina
  47. Mi associo alla domanda precedente e chiedo anche io .... nel caso in cui i genitori non siano sposati, vivano in case separate, il figlio sia residente a casa della mamma, il padre ha diritto di chiedere gli assegni familiari ?? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Se il genitore richiedente non lavora, una volta ottenuta l'autorizzazione potrà poi richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

      Elimina
    2. Che velocità !!! Anche se ti confesso che dopo aver posto la domanda mi sono messa a leggere le svariate risposte ed ho trovato quella adatta a me. Comunque grazie tante e buona serata !

      Elimina
    3. Ciao Maria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      In questo caso la velocità è dovuta al fatto che al momento stavo lavorando su questo articolo.-
      Alla prossima!!!

      Elimina
  48. Salve dottor Censori, ho una bambina di 15 mesi e lavoro saltuariamente, un paio di mesi l'anno, convivo con il padre della bambina ma non è residente con noi.
    Ho percepito gli assegni di luglio e agosto 2014, e dicembre 2014 ora sono disoccupata, c'è modo di recuperare gli assegni persi?
    Gli assegni da me percepiti sono alti, avendo un reddito di 12.000 euro, se dovesse prenderli il papà cambiando residenza il reddito da considerare sarebbe solo il suo o di entrambi?
    Ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nei casi di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Se il genitore richiedente non lavora, una volta ottenuta l'autorizzazione potrà poi richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore, dichiarando solo i suoi redditi.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta, quindi con i moduli gia' in mio possesso posso richiederli tutti al suo datore tranne quelli gia' percepiti?

      Elimina
    3. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari al suo datore di lavoro, ovviamente per i periodi che non hai già percepito.-

      Elimina
  49. salve , sono una divorziata e risposata con una figlia 11 anni dal primo matrimonio ( con affidamento esclusivo ) e un figlio 3 anni dal secondo matrimonio . nel 2013 io ho avuto un reddito di 17.394 euro e mio marito 15.350 euro . nella mia busta paga ci pagano i assegni . Quello che vorrei saper è quanto dovrei prendere con due figli avuto da 2 matrimoni ? Grazie mille !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura Maria!
      Per un nucleo familiare di 4 componenti e un reddito lordo complessivo di entrambi di 32.744,00 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 83,92 euro mensili.-

      Elimina
    2. anche se mia figlia è da un'altro matrimonio ?

      Elimina
    3. Ciao Laura!
      SI!
      Essendoti risposata, anche la figlia nata dal precedente matrimonio, ai fini del diritto agli assegni, fa parte del nuovo nucleo familiare.-

      Elimina
  50. buona sera, sono un datore di lavoro, un mio dipendente mi ha presentato il modulo assegni familiari indicandomi lui la moglie il figlio e la suocera, ma è corretto?? ha segnato nei redditi anche i redditi della suocera! devo tenere conto di 3 o 4 componenti? e come reddito di riferimento anche quello della suocera?? grazie anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non è corretto!
      Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo i due coniugi e i figli minorenni, e non eventuali altri componenti, quindi vanno dichiarati i redditi solo dei due coniugi.-

      Elimina
  51. Sig.Gianfranco, buonasera, già l'ho contattata altre volte per problematiche inerenti il mondo del lavoro ed è sempre stato esaudiente alle mie domande. Questa volta gentilmente vorrei sapere come procedere con la richiesta di assegni familiari a me spettanti. Sono dipendente (assunto dal 11.08.2014) di un azienda, sono convivente e ho due bimbi dei quali gia in precedenza ho percepito gli assegni. L'autorizzazione ANF 42 mi era scaduta il 31.08.2014 ora l'Inps mi ha autorizzato nuovamente a percepire gli assegni, fino ad oggi e da quando sono stato assunto presso l'azienda dove lavoro attualmente non ho percepito assegni, la mia domanda è: ora che ho il mod. ANF42 cosa devo fare? (solo allegarlo al mod. ANF/DIP) e soprattutto gli assegni arretrati mi verranno riconosciuti? Grazie anticipatamente. Antonio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!
      SI!
      Con l'autorizzazione rinnovata puoi richiedere al tuo datore di lavoro anche gli arretrati degli assegni familiari con modello ANF/DIP, con decorrenza dalla data di assunzione.-

      Elimina
  52. buonasera da febbraio 2013 mia madre percepisce gli assegni familiari sui miei figli di 4 anni giacchè io e mia moglie non percepiamo nessuna forma di reddito.a settembre 2013 ho ricevuto con mia madre e mia sorella(gli eredi) gli arretrati dell indennità di accopagnamento di mio padre deceduto a marzo 2013.questi arretrati di indennità di accompagnamento fanno reddito sugli assegni nel senso che l inps me li può addebitare visto che non posso percepire reddito giacchè ho i bimbi a carico di mia madre?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Quando all'INPS si accorgeranno che Tu hai percepito gli arretrati da indennità di accompagnamento, richiederanno indietro a Tua madre gli assegni familiari corrisposti che non le spettavano.-

      Elimina
  53. Salve signor Gianfranco volevo chiedere un informazione io non sono più con il padre di mia figlia e non siamo sposati ,ma siamo in ottimi rapporti ,io non lavoro lui si .la bambina e sempre stata nello stato di famiglia mio .,come è che documentazione serve per poter fare prendere a lui gli assegni familiari di mia figlia di età 12 anni senza metterla nel suo stato di famiglia ?grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti può richiedere gli assegni familiari per i figli solo il genitore con il quale i figli convivono.-
      Se tu non lavori devi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS e una volta ottenuta potrai presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre.-

      Elimina
  54. Buonasera dott. Censori, la mia ex ha cominciato a lavorare da qualche mese, adesso vuole chiedere lei gli assegni per 2 figli conviventi, io darò la disdetta al mio ufficio, ma lei li può richiedere da sett 2014 (inizio del suo lavoro) o deve chiederli da anno nuovo???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Tua ex per poter percepire gli assegni familiari per i figli deve richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS e far annullare la Tua.-
      La decorrenza della sua autorizzazione sarà il giorno successivo a quello in cui verrà revocata la Tua.-

      Elimina
  55. il tutore di due bambini può avere gli assegni familiari anche se il padre lavora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari per i bambini li può richiedere solo uno dei due genitori, se ha un rapporto di lavoro dipendente.-

      Elimina
  56. Salve io sono una ragazza madre ho 17 anni e mia figlia ha 4 mesi io sono di nazionalità rumena perciò anche lei ha preso la mia nazionalità anche se è nata qui. La bimba non è riconosciuta dal padre, io non ho mai lavorato e i miei genitori non hanno più un contratto di lavoro. Io non saprei come fare a ricevere gli assegni famigliari. Ed io dal 2007 non ricevo nessun assegni familiare per me.. mia mamma dal 2007 a settembre 2014 aveva il contratto ma non să piano come fare a ricevere gli assegni dal 2007 fin adesso. Mi può dare un consiglio? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi se la bimba non è stata riconosciuta dal padre e Tu non lavori, non hai diritto agli assegni familiari.-

      Elimina
  57. Buongiorno,
    c'e' la possibilità di percepire gli assegni famigliari tra 2 coniugi dove il primo coniuge ha un lavoro dipendente mentre il secondo è COLTIVATORE DIRETTO?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni per il nucleo familiare è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi se rientrate nei parametri di legge avete diritto agli assegni familiari.-

      Elimina
  58. Gentile Dottore, Le chiedo se è lecita una richiesta al Datore di Lavoro di ANF/DIP SR16 compilata a nome dell'ex coniuge di un dipendente. Preciso che la ex non è stata mai assunta con il predetto datore di lavoro e inoltre non vi è l'autorizzazione Inps, la "ex" ha fatto richiesta dal 2009 al 2015, riportando nei moduli SR16 i suoi redditi personali; mentre il dipendente oltre a non aver mai fatto richiesta al proprio datore di lavoro non è a conoscenza di queste richieste fatte dalla ex.
    Io come consulente del datore di lavoro cosa dovrei fare con queste richieste? Come è meglio procedere?
    La ringrazio e Le auguro Buon Lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poter richiedere gli assegni familiari per i figli da separati o divorziati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi senza l'autorizzazione il datore di lavoro non deve pagare gli assegni familiari, ma Tu devi comunicarlo "velocemente" alla signora perché si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro.-

      Elimina
  59. Buonasera Sig. Gianfranco
    sono separata legalmente e inoccupata, fino allo scorso 5 agosto percepivo direttamente gli assegni di famiglia dal datore di lavoro del mio ex marito e padre dei miei figli.
    Dal 5 agosto non ho percepito più nulla....... lui da quella data è disoccupato, ha presentato domanda per l'aspi e gli è stata riconosciuta con decorrenza dal 29 ottobre.
    Dal 29 ottobre e per tutto il periodo in cui è disoccupazione mi è stato detto che posso presentare la domanda chiedendo il pagamento diretto all'inps, è così?
    Ma dal 6 agosto (data successiva al licenziamento) al 28 ottobre (data antecedente all'aspi) chi mi riconoscerà gli importi degli assegni famigliari? Posso fare richiesta direttamente chiedendo vengano riconosciuti ai nonni o sono importi persi?
    La ringrazio
    Barbara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi scusi dimenticavo..... se i nonni possono chiedere gli importi per il periodo dal 6 agosto al 28 ottobre l'autorizzazione deve essere loro e i redditi da dichiarare saranno i loro o invece l'autorizzazione è la mia e anche il reddito il mio?
      Grazie mille

      Elimina
    2. Ciao Barbara!
      Le date non mi corrispondono!
      Infatti la domanda di ASPI deve essere presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-
      Comunque puoi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni all'INPS sulla pratica di ASPI del tuo ex marito, con decorrenza dalla data di presentazione della domanda, e purtroppo per il periodo pregresso sono persi.-

      Elimina
    3. Buon giorno Gianfranco
      La domanda di disoccupazione da parte del mio ex marito è stata presentata il 4 settembre la decorrenza per il pagamento è dal 29 ottobre.
      Da quale data ho diritto a presentare la domanda e per quanto tempo ne ho diritto?
      Grazie

      Elimina
    4. Ciao Barbara!
      Tu hai diritto agli assegni familiari a partire dal giorno di decorrenza dell'ASPI per tutta la durata dell'indennità.-
      Per quanto riguarda il periodo dal 4 settembre al 29 ottobre purtroppo non ne hai diritto perché è un periodo non coperto ne da lavoro ne da ASPI.-

      Elimina
  60. Ciao Gianfranco io sono un ragazzo, lavoro part time come collaboratore cocopro.
    Ho mio fratello di 18 anni e mia mamma a carico in quanto entrambi disoccupati, ho diritto agli assegni familiari,
    grazie anticipatamente buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri componenti il nucleo familiare.-

      Elimina
  61. Salve, scrivo per farle i complimenti, non ho per ora nessuna domanda da porle, ma sono rimasto impressionato per le sue precise risposte, anche nei quesiti più particolari. Congratulazioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Quando ricevo attestati come il Tuo non posso fare altro che cercare di continuare a "lavorare" al meglio possibile in questo blog.-
      Alla prossima!!!

      Elimina
  62. Buongiorno
    Sono in pensione da dicembre 2013
    Ho chiesto ed ottenuto gli assegni per il nucleo familiare per i periodi dicembre 2013/giugno 2014 (redditi 2012) e luglio 2014/giugno 2015 (redditi 2013).
    Dal mese di luglio 2011 avevo perso il lavoro e sono rimasto disoccupato fino alla pensione riscuotendo prima l’indennità di disoccupazione (dal 27 luglio 2011 al 26 luglio 2012) e poi l’indennità di mobilità in deroga (dal 27 luglio 2012 al 25 gennaio 2013) l’ultima tranche di quest’ultima mi è stata corrisposta nel mese di novembre 2014.
    Domanda: mi spetta l’assegno per il nucleo familiare per il periodo luglio-novembre 2013 ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati o a un'attività lavorativa, all'indennità di disoccupazione o alla pensione e non spettano per i periodi di disoccupazione non indennizzata.-

      Elimina
  63. Buongiorno ,
    Sono un lavoratore dipendente , convivente con una donna disoccupata che ha due figli da una precedente relazione più uno nostro , non coniugati , viviamo tutti insieme sotto lo stesso tetto .
    Percepisco già gliasegni familiari per il nostro figlio , volevo sapere se ho diritto ad altro , se si come fare per percepirli .
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dimenticavo...
      La mia compagna è divorziata , i due figli minorenni.

      Elimina
    2. Purtroppo NO!
      Per gli altri due figli la Tua compagna può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS e presentare la domanda di pagamento diretto al datore di lavoro del padre, ovviamente se è un lavoratore dipendente.-

      Elimina
  64. 1
    Modifica

    ciao Gianfranco Censori sono una donna che spozata con invalido hai l'invalidità al 100%. mio matrimonio dura 15 anni.e nata une figlio adesso 21anni.saimo divorziato adesso sono 11 anni.il mio divorziato non percepisco assegno divorzile per che io vivo con alto uomo.voglio sapere ce mio ex marito quando more ho dirceto percepisco pensione di reversibilità di la pensione di invalidita anticapati di mio ex marito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La pensione di reversibilità spetta al coniuge divorziato solo se titolare di assegno divorzile.-

      Elimina
  65. Buona sera, vorrei se possibile alcune informazioni.Sabato scorso mio madre ha ricevuto una raccomandata dall'inps indirizzata a mio padre (che è deceduto il 27 dicembre scorso)nella quale richiedevano la restituzione degli assegni famigliari per il coniuge, versategli nel periodo 2012/2013 periodo in cui mia mamma è stata socia nella società di mio fratello.
    Socuramente hanno ragione, ma la commercialista che ha compilato sia il 730 di mio padre sia l'unico di mia madre non doveva accorgersene?.
    Grazie della risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      La commercialista che ha compilato sia il 730 di Tuo padre che il modello unico di Tua madre avrebbe "potuto" accorgersene, ma purtroppo la sostanza non cambia in quanto è comunque Tua madre che per legge deve "pagare", perché i "professionisti" non sono mai "responsabili".-

      Elimina
  66. Buongiorno,
    l'articolo è ottimamente strutturato, volevo porre una domanda per essere sicuro.

    Nel mio caso, siamo una coppia sposata dallo scorso 2014. Coppia senza figli.
    Quindi, è giusta la dicitura letta: "Reddito familiare annuo da euro 23.757,58: non spettano assegni familiari." , se il mio reddito (al lordo) supera di poco tale cifra?
    Io sono un lavoratore dipendente, mia moglie racimola poco o niente con la prestazione occasionale.

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo SI!
      Con un reddito familiare annuo lordo superiore a 23.757,57 euro, senza figli, non spettano gli assegni familiari.-
      Comunque se può interessare, con un figlio avresti diritto agli assegni familiari pari a 73,95 euro mensili, mentre con due figli a 169,50 euro mensili, e così via a salire!

      Elimina
  67. Salve sig. Censori,
    nel mio nucleo familiare (e sullo stato di famiglia) risulta anche mia suocera inabile 100% e titolare di pensione di reversibilità del padre defunto e indennità di accompagnamento.
    nel calcolo del reddito complessivo ai fini assegni familiari posso includerla o debbo lasciarla fuori?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mirko!
      Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo il coniuge e i figli minorenni, e quindi non gli eventuali altri componenti il nucleo familiare, pertanto non devi includere Tua suocera e non devi dichiarare i suoi redditi.-

      Elimina
  68. Salve ,sig Censori sono una nonna ho una figlia che ha avuto una bambina,ha 7 mesi dal suo compagno convivono tutti e tre insieme ma lei e sua figlia hanno la residenza legale con me e mio marito.mia figlia è disoccupata ,il suo compagno lavora parte-time 4 ore giornaliere.io ho fatto domanda all'INPS per richiedere gli assegni famigliari di mia nipote sono stata accettata io ho il reddito di 39.184 annuo.ma il mio datore di lavoro dice che non ne ho diritto in quanto solo i genitori possono richiederlo.ora mio genero vorrebbe richiedere lui gli assegni della figlia.i ragazzi non sono sposati.può' richiederli? E io cosa dovrei fare?ancora non percepisco gli assegni della nipotina in quanto non me li ha ancora pagati grazie per la sua risposta .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fabiola!
      Se Tu hai ricevuto l'autorizzazione dall'INPS per poter percepire gli assegni familiari per Tua nipote il Tuo datore di lavoro deve pagarteli, ma il Tuo discorso non mi quadra perché l'INPS non concede l'autorizzazione alla nonna se uno dei due genitori lavora.-
      Comunque nel Vostro caso è Tua figlia che deve richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS e presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari per la figlia al datore di lavoro del padre.-

      Elimina
  69. salve sign. Censori sono ragazza madre, invalida 85% ,lavoro part-time,con un reddito di 6.300 euro
    e ho una figlia di 17 anni con indennita' di frequenza,nucleo familire io e mia figlia. L'assegno familiare di 137,50 e' esatto?grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'importo degli assegni familiari che percepisci è l'importo previsto per una ragazza madre con un figlio minorenne.-
      Per il diritto alla maggiorazione in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      In tal caso l'importo dell'assegno salirebbe da 137,50 euro a 168,33 euro.-

      Elimina
  70. Ciao Dott. Gianfranco..sono Gregorio
    volevo chiederle.. alla pensione di mia mamma preventivamente il trattamento di famiglia luglio 2014 a giugno 2015...è stato abbassato a 36 € da 46 €, non essendo
    arrivato ancora la comunicazione del 730 2014 redditi 2013..ma ho visto che gli spettavano 46 €, visto che le sue risposte sono sempre ben precise e dettagliate, per conferma le chiedo.. per avere la differenza si deve fare una domanda all'inps o in automatico come hanno tolto i 10 € che spettavano te li danno...
    SCUSATE SE MI SONO UN PO' DILUNGATO.. GRAZIE E COMPLIMENTI PER IL SITO...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gregorio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo in Italia non c'è niente di automatico!
      Vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato per richiedere il ricalcolo degli assegni familiari in base al reddito lordo effettivo di Tua madre.-

      Elimina
  71. Buongiorno vorrei che mi fosse chiarito un dubbio. Il mio nucleo familiare anagrafico è composto da me, il mio convivente e suo figlio nato da un precedente matrimonio ma residente con noi. Tra qualche mese nascerà la nostra bimba. Il mio compagno è un lavoratore dipendente e la mamma del ragazzo percepisce assegno familiare per il figlio come da accordi in sede di divorzio. Nel momento in cui nascerà nostra figlia lui potrà richiedere l'assegno per lei e a quale tabella ci si deve riferire? E quanti sono i componenti del nucleo da considerare?Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alla nascita di vostra figlia, il Tuo convivente dovrà richiedere all'INPS un'autorizzazione preventiva per poter percepire gli assegni familiari per la figlia.-
      Nel suo caso dovrà poi presentare la domanda al suo datore di lavoro, dichiarando solo i suoi redditi, per un nucleo familiare costituito solo da Lui e sua figlia, e gli assegni verranno calcolati in base alla tabella n. 12 dell'INPS .-

      Elimina
  72. Salve buon giorno io lavoro come colf bandate ho il cud di 5.843 al anno prendo il asegno per la mia bimba di 17 mesi e quandi grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco la Tua domanda!
      Se vuoi sapere l'importo degli assegni familiari spettanti devi dirmi se sei nubile o sposata e le ore di lavoro settimanali previste dal Tuo contratto.-

      Elimina
  73. Buongiorno sono una donna daibetica melito tipo1 ho fatto la domanda di invalidita mi hanno date 46%.e non posso lavorare che mi sento male .posso fare domanda assegno social.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Per il diritto all'assegno mensile di assistenza è necessaria un'invalidità di almeno il 74%, mentre l'assegno sociale spetta solo al compimento dei 65 anni d'età.-

      Elimina
  74. Buonasera Sign.Censori
    Il mio nucleo familiare è composto da me e mia moglie ma a breve arriverà il nostro piccolo, dovrebbe nascere a fine marzo, per cui mi chiedevo quando dovrei presentare la pratica al mio datore di lavoro?!Devo scaricare il modulo dal sito dell'INPS e compilarlo?!Poi mi chiedevo se devo tenere conto della somma dei redditi presente sui cud, visto che sia io che mia moglie siamo lavoratori dipendenti, anche se lei ha un contratto a progetto?!E quale cud si prende in considerazione visto che la nascita è prevista per marzo 2015, quello relativo al 2014 vero?!
    Io ho preso come esempio i cud relativi al 2013, i nostri redditi sono sui 20.000 € per cui la cifra dovrebbe essere sui 93 €..
    Ultima cosa siccome mia moglie è in maternità anticipata da agosto devo prendere
    in considerazione il mio cud + il suo fino ad agosto più quello che ci rilascia l'INPS per la maternità giusto?!
    Grazie anticipatamente per il tempo che ci dedica.
    Cordiali Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Nel Vostro caso avrete diritto agli assegni familiari con decorrenza dalla data di nascita di Vostro figlio.-
      Per poter percepire gli assegni familiari dovrai presentare la domanda al tuo datore di lavoro su apposito modulo scaricabile direttamente dal sito dell'INPS.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari:
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      E così via di seguito.-

      Elimina
  75. Buona sera, vorrei esporre il mio problema, sono un ragazzo padre che ha regolarmente riconosciuto il figlio di anni 14.Sono un lavoratore dipendente. La mia ex compagna ha percepito gli assegni familiari sino ad oggi, purtroppo ha perso il lavoro e vorrei subentrare io in qualità di padre. Premetto che il ragazzo è in affidamento congiunto ma risiede presso l'abitazione della madre. Posso usufruire dei suddetti assegni? Grazie !!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Tu non essendo convivente con Tuo figlio non hai titolo per poter percepire gli assegni familiari per Lui, mentre se la Tua ex compagna ha perso il lavoro può presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.