giovedì 4 febbraio 2016

Assegni familiari 2015-2016

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT  e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i  premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-    
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-  

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-  

Chi paga:

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).-

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.

a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


ASSEGNO FAMILIARE AI LAVORATORI DOMESTICI:
I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.- 

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016 (circ.109 del 27/05/2015 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-

assegni familiari tabella 21 A
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.785,06  non spettano assegni familiari


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-


Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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170 commenti:

  1. in nucleo familiare formato da due coniugi con reddito 23000 e i coniugi sono entrambi inabili toccano gli assegni familiari e quale tabella si deve attingere le notizie

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    1. Ciao Francesco!
      In presenza del coniuge inabile la Tabella INPS di riferimento per il calcolo degli assegni familiari è n. 21 C.-

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  2. buonasera, vorrei sapere se posso mettere fiscalmente a carico mio nipote e quindi prendere anche assegni familiari anche se non risiede con me, visto che i genitori non hanno reddito..

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    1. Ciao Mirella!
      SI!
      Se entrambi i genitori sono senza redditi la nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  3. Buona sera Avvocato. Sono una dipendente statale e vorrei sapere se posso percepire gli assegni familiari per mio nipote di tre anni che vive con me sin dalla nascita. La mamma percepisce una pensione di invalidità civile e non ha altri redditi. Il papà del bambino non lavora.
    Grazie in anticipo.

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    1. SI!
      Se entrambi i genitori sono senza redditi la nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  4. Buonasera,
    vorrei sapere se posso mettere fiscalmente a carico mio nipote (figlio di mia figlia) e quindi ricevere suoi assegni familiari anche se non risiede con me e i suoi genitori non hanno reddito.
    Grazie della risposta.

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    1. SI!
      Se entrambi i genitori sono senza redditi la nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  5. Buongiorno avvocato
    sono dip.extracomunitario sposato e per l'anno 15/16 sto percependo
    assegno familiare perche' ho avuto il reddito di mia moglie tradotto e legalizzato
    per l'anno 16/17 non ho la possibilita' di avere questi redditi e per tale anno vorrei rinunciare come devo fare ?basta non compilare la domanda che va data al datore di lavoro oppure devo comunicare al datore di lavoro questa variazione?
    cordiali saluti

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    1. Non c'è problema!
      L'autorizzazione dell'INPS ha una scadenza, quindi se alla scadenza l'autorizzazione non viene rinnovata, il diritto agli assegni familiari decade automaticamente.-

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  6. Buonasera, convivo con la mia compagna ed abbiamo avuto una bambina, avendo la stessa residenza prima di chiedere gli anf devo farmi autorizzare dall'inps all'inserimento di determinati familiari nel nucleo?
    Dallo stato di famiglia risultiamo già tutti e tre.

    Grazie

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    1. La normativa prevede che se i genitori non sono sposati, anche se sono conviventi, uno solo dei due con il consenso dell'altro, può richiedere gli assegni familiari per i figli, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  7. sono separato da poco e i miei 2 figli assegnati alla madre non lavoratrice.Quale tabella inps di riferimento devo utilizzare per calcolare gli assegni spettanti al nuovo nucleo familiare (madre separata + 2 figli)

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    1. Ciao Pasquale!
      In caso di genitori separati, solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per i figli stessi, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Se il genitore convivente con i figli non lavora, una volta ottenuta l'autorizzazione può richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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    2. Ciao Gianfranco, ti ringrazio per la rapida risposta che hai dato al mio quesito, ma vorrei capire quale tabella inps di riferimento devo prendere in considerazione per calcolare l'assegno che poi riceverà la mia ex moglie + i 2 bambini. Questo mi serve per capire, oltre al mantenimento di 600 €,quando percepirà in assegni dopo l'omologa. Grazie per la gentilezza e buona serata

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    3. Ciao Pasquale!
      Nel tuo caso la tabella INPS di riferimento è la n. 12.-

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  8. Buonasera dott. Censori, sono un ragazzo di 39 anni che (solo nell’anno 2015) non ho avuto alcun reddito (nel 2014 invece avevo redditi miei) e ho vissuto insieme ai miei genitori fino al mese di settembre 2015 (esattamente il 21 settembre). I miei genitori sono pensionati (percepiscono una piccola pensione) e mio padre percepisce gli assegni di mia madre. Vorrei chiederle: per l’anno 2015 (fino a settembre) doveva percepire anche gli assegni per me (figlio)? E se si, fa ancora in tempo a chiedere gli arretrati?

    Grazie per la cortesia
    Saluti
    Cosimo.

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  9. Volevo precisare che il 21 settembre mi sono sposato, per cui da quella data, ovviamente, non vivo più con i miei genitori avendo creato un nuovo nucleo familiare con mia moglie.

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    1. Capisco. Mentre spetterebbero nel 730, a mio padre, per 10 mesi(e a mia moglie per 2 mesi), le detrazioni per figlio a carico? Grazie.

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    2. Per quanto riguarda le detrazioni fiscali, può richiederle Tuo padre fino alla data del matrimonio, e tua moglie dalla data del matrimonio in poi.-

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  10. Buonasera dottor Censori,
    sono dipendente di un'azienda privata con contratto di apprendistato professionalizzante, sono sposata ed ho a carico mio marito disoccupato e due bambini nati a marzo, per cui sono in congedo di maternità obbligatoria. Gli assegni familiari che ho richiesto mi spettano quando rientrerò al lavoro o da subito?
    Grazie mille.
    Clara

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    1. Ciao Clara!
      Gli assegni familiari sono legati all'attività lavorativa quindi ti spetteranno con decorrenza da quando rientrerai al lavoro.-

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  11. Buongiorno!siamo una famiglia straniera con 2figli minnoreni,mio marito a avut o un reddito di 11500annuo ,e dipendene a tempo indeterminate,io invece sono senza lavoro,posa chiedere e accedere assegno familiare.Grazie mile.Liliana

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    1. Ciao Liliana!
      SI!
      Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per te e per i tuoi figli.-

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  12. buonasera... sono un lavoratrice che non superò i 104 0re mensile e mio marito e disoccupato...vorrei sapere chi e più indicato di fare la richiesta per i assegni familiari visto che fino a aprile li prendevo io perche avevo un contrato di 7 ore giornaliere...grazie mille.

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    1. Ciao Lilly!
      Se Tuo marito è disoccupato non ha diritto agli assegni familiari quindi puoi richiederli solo Tu.-

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  13. salve , volevo una dritta se possibile, la mia compagna è seprata in attesa di divorzio, l'assegno familiare lo perceppisce l'ex marito ma sta cambiando residenza e la figlia abita con la madre e non con il padre, e la madre è al momento disoccupata, può richiedere l'assegno familiare all'imps, visto che a quanto ne so dal momento che il padre nn abiterà più con la figlia cambiado residenza non dovrebbe averne più diritto?
    Grazie Giordano.

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    1. Ciao Giordano!
      Purtroppo NO!
      Se gli assegni familiari per la figlia li percepisce l'ex marito vuol dire che è stato autorizzato dalla Tua compagna, deve quindi cercare di mettersi d'accordo con lui, magari facendo stabilire nella sentenza di divorzio a chi spettano gli assegni familiari.-

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  14. Salve, sono una mamma di due bimbi, artigiana e separata dal 21 aprile u.s. Il giudice nella sentenza di separazione ha fatto scrivere che oltre l'assegno di mantenimento per i bimbi il mio ex (lavoratore dipendente) dovrà corrispondermi l'ammontare degli assegni famigliari. In ditta però gli hanno detto che, vivendo i bimbi con me, non avrà più diritto a ricevere gli assegni. Io non li posso prendere perché sono un'artigiana...Le chiedo quindi come si può fare. Grazie Giulia

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    1. Ciao Giulia!
      Purtroppo non c'è una soluzione!
      Nel vostro caso, ne Tu ne il Tuo ex marito avete diritto agli assegni familiari.-

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  15. Buonasera Dottor Censori, una domanda, convivo con il mio compagno ed abbiamo la stessa residenza.
    A Luglio nascerà nostro figlio. Io sono dipendente a tempo indeterminato e lui libero professionista pertanto faro' io la richiesta per gli ANF. Vorrei sapere se devo dichiarare solo il mio reddito o anche il suo e se c' è bisogno di una autorizzazione preventiva all'inps.
    Grazie mille Letizia
    Saluti

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    1. Ciao Letizia!
      Non essendo sposati, per poter percepire gli assegni familiari per tuo figlio avrai bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, e nella domanda dovrai dichiarare solo i tuoi redditi.-

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  16. Buona sera
    Dal 21 maggio 2015 percepiscono l'indennità di mobilità ogni mese che sono + o - 905 euro al mese. Il mio stipendi quando ero dipendenti era +/- 1900 euro al mese. Le miedomande sonoqueste: la mia famiglia è composta di me, mia moglie , 3 figli (uno di quello ha 19 anni)nel pagamento di 905 euro sono compreso gli ANF e se no, come devo fare e a chi richiedere gli arretrati?
    Grazie per la vostra risposta.

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    1. Ciao Veronica!
      Presumo che nell'importo che hai indicato non sono compresi ne gli assegni familiari ne le detrazioni fiscali per i familiari a carico, devi quindi rivolgerti al patronato che ti ha presentato la domanda di mobilità per presentare eventualmente le relative domande all'INPS.-

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  17. Sono una nonna pensionata ex Inpdap che percepisce gli assegni per due nipoti minorenni in quanto i genitori non lavorano.Dal2 maggio corrente mia nuora ha una supplenza per 12h settimanali c/o una scuola media statale fino al termine delle lezioni.Ho sempre diritto agli assegni?Devo comunicarlo all'Inps?Grazie

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    1. Ciao Gianna!
      Gli assegni familiari spettano ai nonni per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, quindi nel momento in cui uno dei genitori trova lavoro la nonna deve richiedere all'INPS la sospensione, e gli assegni può richiederli il genitore che lavora.-

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  18. buongiorno avvocato e complimenti x il servizio,
    avrei bisogno di un'informazione, ho venduto la prima casa il 18 giugno 2015, nella tabella "altri redditi" per la rideterminazione degli assegni familiari la rendita catastale da inserire è quella totale (554€) o quella calcolata fino al giorno del rogito (554x165/365)?
    grazie

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    1. ad integrazione di quanto scritto prima, ho trovato la risposta nel TUIR art. 10 comma 3bis, che dice che la rendita dev'essere rapportata al periodo dell'anno durante il quale sussiste la destinazione di abitazione principale, quindi devo calcolare fino al giorno di vendita

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    2. Ciao Marco!
      SI!
      Ovviamente presumo che Tu ti riferisca agli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017.-

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    3. Esatto, grazie

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    4. Ciao Marco!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  19. salve dottore ho 59 anni mi chiamo ANtonio e sono disoccupato da alcuni anni anche mia moglie e'disoccupata mi puo' aiutare nell indicarmi qualche soluzione.. se c e' un assegno o una social card grazie veramente ne ho bisogno.. scusi dello sfogo

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    1. Ciao Antonio!
      Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

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  20. Buonasera avvocato,
    Io ho fatto domanda a Settembre 2015 per poter percepire gli assegni arretrati per mio figlio autistico che ad oggi ha 6 anni. Io io in questo posto non lavoro più dal 2014. La ditta ha un termine per pagarmi questi mesi di arretrati o può pagarmeli quando vuole ? Per ora ho ricevuto solo un bonifico con un piccolo acconto a febbraio.....

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    1. Ciao Elisa!
      Il pagamento degli arretrati degli assegni familiari deve essere effettuato all'ex lavoratrice entro un mese, al massimo due, dalla data di ricevimento della domanda.-

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  21. Salve avvocato, dal novembre 2010 sono un pensionato statale (ex inpdap). Nell'ottobre del 2011, io e la mia compagna (con la quale non ero sposato) abbiamo avuto una figlia e sin dalla nascita tutti e tre figuriamo sullo stesso certificato di stato di famiglia, nonché di residenza. Abbiamo poi contratto matrimonio nell'ottobre del 2015. Non avendo mai inoltrato istanza al riguardo, non ho mai percepito l'assegno per il nucleo familiare, così come non l'ha mai percepito mia moglie, tra l'altro non titolare di redditi. Ritiene che ne avrei avuto diritto? In caso affermativo, gli assegni mi sarebbero spettati anche per il periodo ottobre 2011-ottobre 2015, quando io e mia moglie non eravamo ancora sposati, pur essendo conviventi, unitamente a nostra figlia? Ed eventualmente, avrei diritto agli arretrati a partire dalla nascita della bimba? La ringrazio infinitamente per la disponibilità. Rosario Calardo

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    1. Ciao Rosario!
      SI!
      Ti spettano gli assegni familiari, ma con decorrenza solo dalla data del matrimonio, in quanto con la vecchia normativa non erano previsti per le convivenze, quindi puoi presentare apposita domanda all'INPS ex INPDAP.-

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  22. Buonasera,
    avrei bisogno di un'informazione riguarda agli Anf.
    sono separata e ho una figlia portatrice di handicap, ho percepito gli assegni familiari con maggiorazione fino a giugno 2014 periodo nel quale mia figlia aveva legge 104 e percepiva indennità di frequenza, quando è scaduta la domanda l'ho rifatta ma mi è stata respinta perché secondo l'INPS la documentazione medica era troppo vecchia.
    ho fatto un nuovo ricovero a mia figlia e con la nuova documentazione è risultata una malattia rara quindi le è stato accordato l'accompagnamento, però ora l'INPS sostiene che non abbiamo più diritto agli assegni familiari maggiorati, volevo sapere se questo è corretto.
    Grazie per il tempo che ci dedicherà Buona serata Francesca

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    1. Ciao Francesca!
      Dipende dalla motivazione addotta dall'INPS!
      Infatti se avete presentato all'INPS una nuova domanda di maggiorazione degli assegni familiari allegando la documentazione medica aggiornata, e l'INPS ha risposto negativamente deve aver motivato per iscritto il motivo del diniego.-
      Vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato per verificare se in base alla motivazione addotta, ci sono gli estremi per un ricorso all'INPS.-

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  23. Buongiorno Avvocato,
    avrei bisogno di un chiarimento. La mia compagna ha una figlia di 7 anni che vive con lei e ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato come barista. Fatta questa premessa, le chiedo se per fare la domanda dell'assegno familiare per la figlia è necessario che la mia compagna ottenga l'autorizzazione del padre della bambina. Aggiungo che non sono ne sposati, ne separati e nemmeno conviventi. La ringrazio per la disponibilità. Yari

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    1. Purtroppo SI!
      La Tua compagna poter percepire gli assegni familiari per la figlia, ha bisogno dell'autorizzazione del padre, se ha riconosciuto la figlia, anche se non sono ne sposati ne conviventi.-

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  24. buongiorno avvocato sto facendo la richiesta degli ultimi 5 nni arretrati per assegni familiari di mio figlio , vorrei solo la conferma che i redditi da lavoro dipendenti sono lordi, che alla voce Redditi a tassazione separata, in questo caso io appartenente alle forze di polizia ho sul cud (totale compensi arretrati per i quali e' possibile fruire della detrazione euro 914,06 al rigo 351 del mio cud dell'anno 2014) quindi la devo indicare come reddito giusto? ringrazio per eventuali risposte

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati anche i redditi soggetti a tassazione separata.-

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  25. Buongiorno Avvocato, sto facendo la richiesta degli anf degli ultimi 5 anni. Sono vedovo con due figli nati nel 1993 e 1997. Percepiamo tutti la pensione di reversibilità, ma ho un dubbio. Quando mia figlia nel 2011 copie 18 anni non la indico più sul modello ma visto che abbiamo un cu dall'inps devo sempre indicare i suo reddito nella tabella A del modello????ringrazio per la risposta che mi darà.

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari non vanno indicati i figli maggiorenni e quindi non vanno dichiarati i loro redditi.-

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  26. Buongiorno,cortesemente le chiedo se in un nucleo familiare composta da 7 persone dove il padre (capofamiglia)è un lavoratore autonomo, mentre la moglie è una lavoratrice dipendente, quest'ultima puo presentare domanda per gli assegni familiari?

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    1. Presumo di NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo del nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-

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  27. Buonasera avvocato, avrei una domanda da fare io lavoro come badante CS assunta a tempo indeterminato da un anno devo fare la dichiarazione dei reditti oppure no ? Grazie mille in anticipo

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    1. Ciao Felicia!
      SI!
      Le colf e le badanti sono tenute per legge a presentare la dichiarazione dei redditi, perché il datore di lavoro che è una famiglia e non un'azienda non è abilitato ad effettuare eventuali trattenute IRPEF dovute all'erario.-

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  28. Buonasera.sono una ragazza con un figlio minore a carico,il padre con cui non sono sposata non risulta convivente con noi,vorrei sapere se per l assegno familiare viene calcolato anche il suo reddito o solo il mio.grazie

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    1. Se non siete ne sposati, ai fini del calcolo degli assegni familiari per Tuo figlio, Tu devi dichiarare solo i tuoi redditi.-

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  29. Salve, io non sono mai stata sposata e non convivo con il padre dei bimbi
    Durante la maternità non ho ricevuto gli assegni perché il mio contratto di lavoro era scaduto. Posso comunque chiedere gli arretrati per quel periodo tramite il papà?
    Grazie

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    1. Ciao Giada!
      Purtroppo NO!
      Non essendo convivente il papà non ha titolo per richiedere gli assegni familiari per i figli.-

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    2. Io percepisco già gli assegni familiari tramite il papà, volevo solo capire se avevo diritto agli arretrati.
      Grazie

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    3. Ciao Giada!
      Se Tuo padre percepisce già gli assegni per i tuoi figli vuol dire che ha un'autorizzazione dell'INPS, quindi la decorrenza risulta nell'autorizzazione stessa, e non si può richiederne ora un'altra per un periodo antecedente.-

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  30. salve e complimenti.non s trova facilmente un servizio cosi.leggo sulle regole per i familiari a carico che se essi non sono con me conviventi possono essere solo a mio carico se verso loro degli assegni mensili.cosa significa d preciso e come viene disciplinata la cosa?.grazie ancora

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      In presenza di persone il cui reddito è inesistente o ridotto entro il limite di € 2.840,51, sono previste detrazioni che riducono l’ Irpef in misura progressiva: minore è il reddito, maggiore è la detrazione.
      A chi compete la detrazione:
      - Il coniuge è a carico se non è legalmente ed effettivamente separato, e la detrazione spetta nella misura massima di € 690,00.
      - La detrazione per figli a carico compete a ciascuno dei genitori nella misura del 50 % e non può essere ripartita liberamente fra i due soggetti.
      E’ tuttavia previsto che, in caso di accordo, la detrazione possa essere attribuita, nella misura del 100 %, al coniuge con il reddito più elevato. Tale detrazione può essere applicata anche nel caso in cui i figli abbiano percepito un reddito superiore all’importo indicato (€ 2.840,51), purchè soggetto a tassazione separata (sono a tassazione separata, ad esempio, il trattamento di fine rapporto, o alcuni redditi di capitale).
      La massima detrazione prevista è di € 950,00 per ogni figlio, aumentata ad € 1220,00 per ogni figlio di età inferiore a 3 anni, di ulteriori € 400,00 in caso di figlio portatore di handicap. Tali importi, comunque da riproporzionare al reddito del contribuente, sono in ogni caso rapportati ai mesi (nel caso, ad esempio di figlio nato il 16 marzo dell’anno di imposta, la detrazione compete per 9/12).
      Nel caso di 4 o più figli a carico è prevista una ulteriore detrazione di € 1200,00, applicabile per l’intero importo a prescindere dal numero di mesi, quale importo complessivo (non per ogni figlio).
      Se i genitori sono separati (con separazione consensuale sia consensuale, sia giudiziale), e comunque in ogni caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio (ad esempio, a seguito di divorzio), la ripartizione della detrazione può essere disciplinata in modo diverso, a seconda dell’affidamento dei figli.
      - La detrazione per altri familiari compete unicamente nel caso in cui questi risultino conviventi con il contribuente.

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  31. Buonasera nella domanda degli anf colonna 2 altri redditi va inserita la deduzione abitazione principale e pertinenza (non assoggettata a imu) valore preso dal 730. Saluti Simona

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    1. Ciao Simona!
      SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va indicata anche la rendita catastale rivalutata del 5% dell'abitazione principale come risulta dal 730.-

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  32. Buongiorno Dott Censori,mia moglie non lavora da anni ,pertanto non ha reddito ,io ho un reddito di circa 25,000 mila euro l'anno e percepisco soltanto la detrazione fiscale in busta paga ,mi hanno dato giorni fa il modulo di richiesta assegni familiari per il 01/07/2016 al 30/06/2017.-,ci rientro oppure no? e il reddito dichiarare è quello del 2015? La ringrazio .

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    1. Se non hai figli minorenni, ed hai quindi solo tua moglie a carico, con un reddito annuale superiore a 23.785,06 euro, purtroppo non hai diritto agli assegni familiari.-

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  33. Buon giorno,
    Egr.Dott. Censori, volevo chiedere delle informazioni riguardante l' ANF dal 30/03/2016 sono diventato padre del terzo figlio, riassumo in breve la mia situazione così da comprendere la mia domanda: ho già due figli avuti dal precedente matrimonio, sciolto legalmente con il divorzio, inclusi nell' ANF, il terzo figlio invece è nato dalla mia compagna, quindi in questo caso quali documenti devo produrre per includere mio figlio nell' ANF? e se poi la tabella di riferimento per il calcolo dello stesso sarà la 11 o in questo caso la 12 vista la mia situazione civile.
    Grazie anticipatamente per la disponibilità.

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    1. Il Tuo discorso non mi quadra!
      Infatti con decorrenza dalla data della sentenza di separazione o di divorzio, gli assegni familiari spettano solo al genitore convivente con i figli ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Nel tuo caso quindi se i primi due figli sono residenti con la madre Tu non hai titolo per richiedere gli assegni familiari.-
      Viceversa se i figli risiedono con te, devi richiedere l'autorizzazione all'INPS anche per il terzo figlio, e la tabella di riferimento è la n. 12.-

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    2. La ringrazio Dott. per la risposta e mi complimento con lei per il servizio offerto, ha ragione il discorso non è molto chiaro e cercherò di chiarirlo, per quanto riguarda l' ANF dei mie primi due figli avuti dal precedente matrimonio io percepisco lo stesso in quanto sulla sentenza di separazione e successivamente di divorzio l'affido è sempre stato condiviso e fu segnato che a me spettava l'ANF e che lo stesso era compreso nell'assegno di mantenimento che viene erogato alla mia ex, il tutto comunicato al mio datore di lavoro all'epoca dei fatti, ora lei dicendomi questo mi viene il dubbio che abbia sempre sbagliato a concedermi l'ANF e ho paura che adesso mi trovo in errore con l'INPS, speriamo bene.
      Saluti e grazie anticipatamente

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Ti consiglio di chiarire la questione con il tuo datore di lavoro, perché eventualmente sarebbe comunque rimediabile visto che c'è una sentenza del tribunale, e di rivolgerti eventualmente a un patronato per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  34. Salve io sono disoccupato e percepisco per il mio figlio 60 euro di assegno al mese.Volevo sapere se e giusto? Mio figlio a 5 anni.Grazie

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    1. Un disoccupato non indennizzato non ha titolo per percepire gli assegni familiari, quindi se non mi spieghi meglio la tua situazione lavorativa e familiare, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  35. Salve Dott. Censori, io e mia moglie ci siamo sposati il 21 settembre 2015 e dal 12 ottobre 2015 (io) ho cambiato residenza e ora viviamo nella stessa casa, stesso comune. Il nucleo familiare è composto da me e mia moglie. Mia moglie è dipendente di un'impresa privata mentre io, attualmente, sono disoccupato. Nel 2014 avevamo un reddito (tra me e lei) di circa 26.492,00 euro, mentre nel 2015 (730/2016) abbiamo un reddito di circa 18.000,00 euro. Abbiamo questi dubbi:

    1) A partire da quale data inizieremo a percepire gli assegni?
    2) Quale documentazione dobbiamo compilare per percepire gli assegni familiari?
    3) A chi va consegnata questa documentazione?
    4) Possiamo chiedere eventualmente gli arretrati, e se si da quale mese? Da gennaio 2016??

    Grazie per la Vs. cortesia!
    Saluti
    Cosimo.

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    1. Ciao Cosimo!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014, quindi avete diritto agli assegni familiari solo con decorrenza dal 01/07/2016, senza arretrati, e la domanda dovrà presentarla tua moglie al suo datore di lavoro.-

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    2. Grazie Dott. Censori, per avere diritto agli assegni familiari con decorrenza 01/07/2016 entro quale data va quindi presentata la domanda?

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    3. La domanda andrebbe presentata entro il mese di giungo o al massimo di luglio, per ritrovarsi l'importo degli assegni familiari già nella busta paga di luglio.-

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  36. Salve dott.Censori volevo un informazione che non mi e tanto chiara se possibile .. io e la mia compagna siamo entrambi disoccupati ed abbiamo una bimba di un anno e mezzo viviamo tutti e tre con i miei suoceri quindi abbiamo tutti e 5 la stessa residenza. Mio suocero ha fatto richiesta degli assegni familiari di mia figlia quindi nipote a carico del nonno .. l inps ha accolto la richiesta e abbiamo presentato la domanda all azienda di mio suocero .. essendo che non abbiamo ancora percepito gli arretrati e mio suocero ha un reddito di circa 30.000 euro annui vorremmo sapere se possibile a quanto ammonterebbe l'assegno piu o meno . La ringrazio cordialmente per l attenzione e resto in attesa di un vostro riscontro . Saluti Alessio

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    1. Ciao Alessio!
      Con un nucleo familiare di 3 componenti, cioè marito, moglie e nipote, e un reddito di 30.000 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 47,50 euro al mese.-

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  37. Buongiorno Sign. Censori,
    grazie mille per l'articolo che mi ha fatto capire meglio come funzionano gli ANF.
    La mia domanda e' questa:
    ho una figlia adottiva maggiorenne che ad agosto partorira'. Lei sara' una ragazza madre, in quanto il padre non riconoscera' il bambino. Mia figlia e' studentessa e quindi non ha reddito. E'quindi economicamente a mio carico, ma non ha residenza con me in quanto vive nella citta' in cui studia. Io ho un impiego a tempo indeterminato e percepisco gia' ANF per l'altro mio figlio minorenne.
    Posso chiedere ANF anche per il nipotino che nascera', nonostante la diversa residenza ?

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Si ha diritto agli assegni familiari per i nipoti solo se si ha la stessa residenza.-

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  38. Salve volevo chiedere un chiarimento. Mio marito lavoratore dipendente ha percepito anf per me e mio figlio, mio figlio è diventato maggiorenne a ottobre 2015 ed è studente universitario. la mia domanda è continurà a percepire anf? e se si devo presentare qualche documento che attesti l'iscrizione univerità? Grazie sin d'ora.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi il diritto cessa al compimento della maggiore età da parte dei figli.-

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  39. Salve Dott. Censori, avrei gentilmente bisogno di un'informazione: per la richiesta ANF da parte di una donna nubile con figlio minorenne esclusivamente a suo carico, il cui compagno e padre del minore è deceduto anni fà, è necessaria l'autorizzazione Inps ANF43?
    La ringrazio in anticipo.
    Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      SI!
      Una donna nubile per poter percepire gli assegni familiari per i figli ha bisogno dell'autorizzazione dell'INPS - ANF43.-

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  40. Buongiorno. innanzi tutto complimenti
    la mia famiglia e' composta da eme mia moglie e mia figlia di 18 mesi. io sono collaboratore dell'impresa familiare il cui titolare è mio padre e percepisco circa 10000 euro di reddito. mia moglie h un cud di 12000 euro circa. abbiamo diritto agli assegni? eventualmente a quanto ammonterebbero? sisommano i due redditi per capire se ci rentiamo?dovrebbe essere mia moglie a farne richiesta dato che io non sono un vero e proprio dipendente grazie in anticipo

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e voi non rientrate nei parametri di legge.-

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  41. Salve un apprendista ha il diritto dell assegno della moglie a carico
    ?

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    1. SI!
      Anche gli apprendisti hanno diritto agli assegni familiari per il coniuge e per i figli a carico.-

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  42. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. mi scusi integro un po.... abbiamo un affidamento condiviso e la bambina sta a carico mio al 100% ancora ha la residenza con la mamma e appena possibile la prenderà da me! grazie ancora..

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    2. Ciao Andrea!
      Nei casi di genitori non coniugati, solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per gli stessi, quindi fino a quando tua figlia non prenderà la residenza da te, non potrai richiederli.-

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  43. Buongiorno,
    cortesemente un chiarimento.
    Devo compilare il modello per gli assegni famigliari periodo dal 1/7/2016 al 30/6/2016.
    Premetto che sono coniugata con mio marito con due figlie a carico mio perché io ho reddito.
    Io e mio marito abbiamo residenze diverse ma nello stesso comune di Roma.
    La mia domanda è: ai fini della compilazione degli assegni devo inserire solo il mio nominativo quale richiedente e quello delle mie figlie come ho fatto fin'ora oppure devo inserire anche quello di mio marito che comunque ha un'altra residenza e non sta sullo mio stato di famiglia.
    In attesa la saluto cordialmente
    Carla

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    1. Ciao Carla!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato il reddito di entrambi i coniugi, anche se uno dei due ha una residenza diversa.-

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  44. Salve dott. Censori,
    vorrei complimentarmi con lei per lo splendido contributo che dà.
    La mia domanda:
    Ho tre figli con cui convivo, il padre vive e risiede in un'altra casa e ha sempre richiesto gli ANF e inserito nel 730 i figli a carico al 100%.
    Dal 2015 ho un contratto di lavoro e ho chiesto gli ANF, accordati.
    Vorrei sapere nel 730 ho l'obbligo di inserire i tre figli a carico al 100? Oppure 50% io e 50% il padre? Oppure il padre,avendo reddito più alto, può continuare con il 100% a carico?
    Grazie. Un saluto.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      La normativa prevede che le detrazioni fiscali per i figli a carico possono essere richieste o al 50% ciascuno da entrambi i genitori, o in alternativa al 100% dal genitore con il reddito più elevato, ovviamente se c'è l'accordo tra i genitori.-

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  45. Buongiorno Dottor Censori,
    Intanto grazie per la Sua consulenza,
    in merito alla sua risposta del 1.6.2016 ore 16,59 so perfettamente quanto da lei asserito ma la mia domanda era: mio marito risulta inoccupato senza reddito con residenza diversa dalla mia, devo comunque inserire i suoi dati anagrafici nel modello oppure no? In conclusione va inserito comunque il coniuge a prescindere dal reddito e dalla residenza? oppure solo nel caso in cui il coniuge ha un reddito perché va dichiarato?
    In attesa saluto cordialmente
    Carla

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    1. Ciao Carla!
      SI!
      Il coniuge va inserito comunque, a prescindere quindi dalla residenza e dal reddito.-

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  46. buongiorno, vorrei capire chi deve chiedere gli ANF. ho 2 figli minorenni di 15 e 11 anni la figlia grande sta con la madre a cui passo il mantenimento il figlio di 11 anni sta metà con me e metà con lei. Come mi devo comportare ?

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    1. Presumo che che il figlio di 11 anni, anche se sta metà con te e metà con la madre, come residenza abbia quella della madre, quindi siccome conta la residenza, gli ANF li deve richiedere la madre.-

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  47. Salve Gonfranco,spero di avere una risposta,sono una dona disocupata,il mio marito a una dita di muratura non I supera redito a baze, samo sposati e abiamo un bimbo di 4anni,nato Nel anno 2012 non abiamo mai fato la domanda per aseegni familiari arretrati, siamo a carico a mio marito, abiamo carta di songiorno lungo periodo, che cosa mi consilia, lo posso fare la domanda la ringriazia UN saluto Arianna

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    1. Ciao Arianna!
      Se Tuo marito ha un'attività di lavoro autonomo, e tu sei disoccupata, purtroppo non avete diritto agli assegni familiari, perché gli assegni familiari spettano solo ai lavoratori dipendenti.-

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  48. Buongiorno Dottor Censori,
    sono un co.co.co.; la mia famiglia è così composta: moglie, figlia maggiorenne, figlio che diventa maggiorenne il prossimo 2 settembre. Ho diritto all'assegno, considerato che nessuno oltre me percepisce un reddito. La ringrazio sin d'ora, Francesco.

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    1. Ciao Francesco!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  49. Salve una curiosità!c'è un tempo di prescrizione entro il quale inps non può più richiedere verifiche e rimborsi di anf percepiti e non spettanti, opuure calcolati su somma reddituale errata? grazie

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    1. Sia i crediti che i debiti verso l'INPS si prescrivono in 10 anni, ovviamente se non c'è un sollecito che interrompe la prescrizione.-

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  50. Buongiorno Dottore,
    volevo sapere se potevo richeidere gli ANF poiche mia moglie non essendo piu dipendente non lo può più fare.
    Premetto che siamo sposati ma ho residenza diversa da lei e quindi non rientro nello stato di famiglia.
    Grazie

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    1. SI!
      Gli assegni familiari possono essere richiesti da uno dei due coniugi anche se non ha stessa residenza dell'altro.-

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  51. Salve volevo sapere se o il diritto agli assegni famigliare x mia figlia anche prima di portarla in italia premetto che sono straniera e lo portata solo da un anno in italia invece io sono residente da 10 anni grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per i familiari residenti in Italia.-

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  52. Buongiorno gentilmente volevo sapere se ho diritto agli assegni di maternità per i miei 2 figli di 5 e 8 anni con me conviventi. Sono iscritta alla gestione separata in qualità di libero professionista senza cassa, e convivo con il padre dei miei bimbi senza essere sposati. Lui è artigiano. Grazie Elisabetta

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    1. Ciao Elisabetta!
      Se sei inquadrata come libero professionista, e quindi hai una partita IVA, purtroppo non hai diritto agli assegni familiari.-

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  53. Buongiorno,vorrei sapere gentilmente avendo lavorato 8 mesi come badante senza figli a carico se ho diritto agli asegni familiari e che documenti dovrei presentare al patronato,grazie.

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    1. Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  54. Buongiorno, vorrei porre una domanda: sono un dipendente statale, sono sposato con due figli minorenni, nel 2015 mia moglie non ha percepito reddito quindi nel 730/2016 metto a carico mia moglie per 12 mesi, poi chiedo gli assegno per nucleo familiare per i miei figli.. posso anche chiedere gli assegni per il coniuge? o portarla solo in detrazione con la dichiarazione? Grazie

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    1. Gli assegni sono per tutto il nucleo familiare e l'importo spettante è legato al reddito lordo complessivo, quindi il fatto che tua moglie nel 2015 non ha percepito reddito, influisce solo nel calcolo dell'importo spettante.-

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  55. Buongiorno,avrei bisogno di qualche informazione riguardante gli assegni familiari in base alla mia situazione.Premetto che lavoro part time,non sono sposata ma ho un figlio di 8 anni residente con me,mia mamma disoccupata e mio papà pensionato(pensione minima)e invalido al 100%.Il nucleo familiare e di noi 4 persone.vorrei sapere ho diritto agli assegni familiari?devo calcolare anche la pensione di mio papà?e come posso essere aiutata a compilare i fogli?grazie Laura

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    1. Ciao Laura!
      - SI! Tu hai diritto agli assegni familiari per tuo figlio, ma se non sei sposata devi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS, per presentare poi la domanda al tuo datore di lavoro.-
      - NO! Non devi calcolare la pensione di tuo padre.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  56. Buongiorno Avvocato, mi chiamo Michele. Vorrei sapere il periodo che si può presentare la domanda ANF. Io attualmente sono in mobilità fino al 30 Settembre e, secondo Lei, posso presentare la domanda dal 01/07/2016 al 30/09/2016 invece del periodo che va dal 01/07/2016 al 01/06/2017? Grazie.

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    1. Ciao Michele!
      La domanda va presentata per il periodo di validità che è dal 01/07/2016 al 30/06/2017, e sarà l'INPS poi a corrisponderti l'importo spettante solo per il periodo di durata della mobilità.-

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  57. Salve Avvocato, volevo farle 2 domande...

    1)Sono 1 madre separata legalmente dal 2011 con un figlio di 12 anni e convivo da qualche anno con 1 altro uomo, lui lavora ed io purtroppo sono disoccupata.. ho fatto da qualche mese 1 autocertificazione al comune della nostra convivenza. La mia domanda è: Il mio compagno può percepire gli assegni familiari per me e mio figlio?

    2) Fino a giugno 2015 lavoravo per 1 grossa azienda con contratto a progetto, ho fatto richiesta per gli assegni familiari e l'inps mi ha sempre respinto la domanda nonostante abbia presentato l'anf-42 con l'autocertificazione del mio ex marito e con i suoi documenti che lui non percepisce gli assegni.. Cosa mi consiglia di fare per non perdere questi soldi?
    Grazie mille per la sua risposta.

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    1. - Purtroppo NO! Il Tuo compagno non ha titolo per percepire gli assegni familiari ne per te perché non siete sposati, ne per tuo figlio perché non è suo figlio.-
      - Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per verificare il motivo del diniego dell'INPS e per verificare quindi se ci sono i presupposti per un ricorso.-

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  58. buongiorno,complimenti per il sito e grazie per la consulenza.
    Scrivo per chiederle un chiarimento: nel 2013 tramite patronato ho fatto domanda di ANF (compresi 5 anni di arretrati) per mia madre, deceduta un mese dopo. poichè il patronato non mi aveva chiesto il modello SS3 e quindi non era stato allegato, la domanda è stata respinta. a fronte di ciò, il patronato ha ripresentato la domanda, sempre senza mod. SS3, ottenendo un nuovo rigetto. dopo oltre 1 anno il patronato ha chiesto il riesame sia della prima domanda (cui non è seguita risposta) sia della seconda domanda, in entrambi i casi allegando la cartella clinica e la dichiarazione di inabilità al 100% di mia madre (il modello SS3 era divenuto impossibile, visto il decesso): l'INPS ha accolto la seconda domanda a partire dalla sua presentazione,ma non ha liquidato i 5 anni precedenti, non si sa perchè (sono andato all'INPS e non mi sa dire). Vorrei sapere che rimedi potrei esperire, e se sono ancora in tempo per una causa giudiziale (visto che il ricorso amministrativo non è stato presentato in tempo, visto che l'accoglimento della domanda non è stato impugnato, visto che ho letto in giro che c'è 1 anno o 3 di decadenza...). la ringrazio molto. saluti. ROberto

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    1. Ciao Roberto!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      ANF - AF = Decadenza 1 anno.-

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  59. salve
    vorrei un informazione
    La mia convivente e mamma dei nostri 3 figli sarà assunta come lavoratrice dipendente,io sono lavoratore autonomo.
    il reddito familiare è composto da più del 70% dai miei guadagni da lavoratore autonomo.
    lei avrà lo stesso diritto agli assegni in quanto non siamo coniugi ma solo conviventi?

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    1. SI!
      La Tua convivente avrà diritto agli assegni familiari, perché non essendo sposati il tuo reddito, ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni, è ininfluente.-

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  60. Buonasera,
    Mia figlia é nata il 25/12/2015, Ma io e la mia compagna (inoccupata ) abbiamo la residenza insieme ai miei genitori entrambi lavoratori. Pochi giorni fa nel mese di giugno c. A. Entrambi i genitori hanno cambiato residenza e quindi allo stato attualr l'unico reddito resta il mio. La mia domanda é : posso fare richiesta di And con decorrenza immediata oppure devo aspettare il prox anno?.... Grazie

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    1. Puoi richiedere gli assegni familiari con decorrenza dalla data di nascita di Tua figlia, in quanto la residenza dei tuoi genitori, ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari per tua figlia, è ininfluente.-

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  61. Buona sera,sono straniera,lavoro come badante con contratto regolare,ho permesso di soggiorno,in Italia ho 2 figli,uno di 19 anni,e 18_anni,ha Moldavia ci sono altre 4 figli,posso prendere assegno familiare,se anno 17,12,6,anni piu piccole,grazie dottore,Censori

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    1. Ciao Valentina!
      Purtroppo NO!
      Si possono richiedere gli assegni familiari solo per i figli minorenni residenti in Italia.-

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  62. Buon giorno. Vorrei un informazione riguardo la domanda. Ho chiesto la separazione. Firmata anche da mio marito ma ancora non legalmente effettiva. Come mi comporto per la domanda per gli assegni. Abbiamo due figlie minorenni che vivono con me in un tra città. Ho un regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato. Ma non capisco se devo specificare il fatto che siamo in via di separazione consensuale. Grazie anticipatamente per la risposta.

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    1. Ciao Miriam!
      Fino alla data della sentenza di separazione, per legge siete sposati, quindi puoi richiedere ancora gli assegni familiari da "coniugato", ovviamente con il consenso di Tua moglie.-.-

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  63. Ho 4 figli maggiorenni ed un reddito inferiore a € 20.000,00. Posso percepire gli assegni assegni familiari per me e mia moglie?

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    1. Ciao Marisa!
      SI!
      Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari

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  64. sono grazia. nel ricorso congiunto per l'affidamento e mantenimento del figlio nato fuori dal matrimonio è stato stabilito che mio figlio debba vivere con me e che il mio ex compagno debba corrispondere oltre al mantenimento anche al'assegno per il nucleo familiare.
    posso fare richiesta diretta dell'assegno per il nucleo familiare all'inps? senza il consenso del mio ex che comunque è stato già indicato nel ricorso

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    1. Ciao Grazia!
      Purtroppo NO!
      Se la sentenza del tribunale ha stabilito che gli assegni familiari per tuo figlio debbano essere corrisposti al padre che deve girarli a te, tu non puoi richiedere il pagamento diretto ne al datore di lavoro del padre ne all'INPS.-

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  65. Buona sera, volevo gentilmente chiederLe se moglie a carico del marito la quale percepisce il bonus bebè, il marito deve indicare nella compilazione della domanda assegni nucleo familiare il percepimento di tale bonus bebè della moglie sul campo del percepimento altri trattamenti di famiglia???

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    1. NO!
      Il bonus bebè non è soggetto a tassazione IRPEF quindi è ininfluente ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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  66. Buongiorno,
    le faccio i complimenti per il sito e per la consulenza.
    Mi chiamo Roberto, sono un lavoratore dipendente e convivo con una donna straniera divorziata.
    La mia compagna attualmente non è residente in Italia e non percepisce reddito.
    Lei ha una figlia di 9 anni avuta dalla sua precedente relazione.
    A settembre di questo anno ci sposeremo.
    A partire dalla data del matrimonio potrò richiedere ANF per lei e per sua figlia?
    Ho diritto a delle detrazioni per famigliari a carico?
    Per quanto riguarda la copertura assicurativa per assistenza sanitaria, nel momento in cui lei diventerà mia moglie, saranno automaticamente coperte sia lei che sua figlia dalla mia?

    Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. Ciao Roberto!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - SI! Con decorrenza dalla data del matrimonio avrai diritto sia agli assegni familiari che alle detrazioni fiscali per tua moglie e per sua figlia, anche se non è Tua figlia.-
      - SI! Con il matrimonio, sia tua moglie che sua figlia avranno diritto alla copertura sanitaria.-

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  67. Buona sera . mi skusi volevo gentilmente chiedere qualke informazione.....sono moldava ...divorziata ho un bimbo di 12 anni io sono da 4 anni in Italia bimbo in Moldavia adesso mi sono decisa di portarlaa a vivere Kon me in Italia volevo sapere per il asegno familiare di che documenti h9 bisogno.per il mio bimbo lavoro KOme kolf kontrrato a tempo indeterminato ..se ho bisogno di quale documento dalla mia paesi pure .grazie mille aspetto la risposta

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    1. Per poter richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio è necessario uno stato di famiglia e una copia della sentenza di divorzio, tradotti e legalizzati.-

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  68. Buongiorno avvocato. ho due figli minorenni avuti da una precedente convivenza (mai stato sposato). Dopo essermi separato dalla mia ex-convivente, i miei due figli risiedevano con lei e percepiva lei gli ANF. Ora lei vuole lasciare i figli a me di sua spontanea volontà. dovrà firmare i documenti dall'avvocato nei prossimi giorni. Perciò i figli conviveranno con me. Ora, dal momento della firma dei documenti, potrò chiedere gli ANF al mio datore di lavoro? Ci vuole l'autorizzazione dall'INPS? Grazie per una sua gentile risposta. Ricky

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    1. Ciao Ricky!
      SI!
      Nel momento in cui i Tuoi figli prenderanno la Tua stessa residenza, dovrai richiedere l'autorizzazione all'INPS per poter richiedere gli assegni familiari dei tuoi figli, facendo annullare l'autorizzazione in possesso della madre, ovviamente con il suo consenso.-

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  69. Buongiorno dottore, le espongo il mio quesito. Abbiamo compilato il modello 730,ad aprile, e l'addetta Caf non ha inserito la borsa di studio università della mia primogenita in quanto inferiore ai 2800€.Ora,nella compilazione del modulo per gli Assegni Familiari, non so se devo inserirla in Altri redditi. Premetto che siamo tutti a carico di mio marito. Due ragazze maggiorenni e un bimbo di 8 anni. Ma secondo lei, devo segnare oppure no? Grazie per la risposta. Patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Purtroppo SI!
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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    2. Mi scusi, ma nel 730 però non è stata inserita..... Quindi non capisco perché la devo inserire x gli assegni. In fin dei conti, l'assegno familiare, mio marito lo percepisce solo per il mio terzo genito.... Grazie ancora

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    3. Ciao Patrizia!
      Ti chiedo scusa!
      Non avevo capito che la borsa di studio riguarda la figlia maggiorenne, che ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni non fa più parte del nucleo familiare, quindi nella domanda degli assegni familiari non devi indicarla e non devi dichiarare i suoi redditi.-

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  70. Buonasera avvoato,ho cinque figli,il più grande quest anno compie 25 anni e fa l animatore nei villaggi,la seconda laureata,24 anni non lavora,poi di seguito le altre di 19 anni,18 la quarta figlia li compie a dicembre di quest anno e poi la piccola di 16 anni,io sono divoriata con reddito zero e percepisco direttamente gli assegni familiari dal datore di lavoro del io ex marito di 458 euro,ora mi hanno chiamato dalla ditta del mio ex per dirmi che l assegno è stato abbassato a 258 euro e siccome questo doveva avvenire già l anno scorso ma per errore del contabile non è avvenuto,mi richiedono 2.000 euro indietro,ora io mi chiedevo intanto se per un errore loro possono mettere me in difficoltà che ho sempre inviato correttamente la domanda,abbassando l assegno a 150 euro mensili per recuperare i soldi in più che mi hanno dato e cosa potrei fare,poi se effettivamente la somma calcolata ora è giusta,visto che fino a dicembre i minori di 18 anni sono ancora 2.La ringrazio davvero mille per la sua risposta.

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    1. Ciao Camilla!
      L'importo degli assegni familiari spettanti con due figli minorenni è pari a 258,33 euro, quindi se ti è stato corrisposto un importo superiore, purtroppo devi restituire l'importo che hai percepito in più, a prescindere da chi è la responsabilità dell'errore.-

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  71. salve Dott. Censori sono Tommaso 51 questa mattina mi sono recato da un caf nella mia zona per fare la richiesta di anf per mia moglie io sono pensionato dal sig. adetto mi sono sentito rispondere che dovevo firmare una delibera per aderire al loro sindacato pagando un tot al mese per chissà quanto tempo ora dico faccio i conti e quel minimo che mi sarà dato dall'inps dovrò dividerlo con loro è normale questo per lei oppure certi servizi andrebbero fatti gratuitamente come penso io? vorrei sapere cosa ne pensa lei grazie e in bocca al lupo come sempre

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    1. Ciao Tommaso!
      Le comunicazioni inerenti gli assegni familiari per i pensionati vanno trasmette all'INPS dai Patronati e non dai CAF, e l'assistenza dei patronati è gratuita.-

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  72. Buongiorno dottore,
    devo compilare il modulo ANF per il periodo 01/07/2016 - 30/06/2015 e volevo capire come indicare i redditi sul modello avendo lavorato per due società diverse nel 2015. Mi conferma che è sufficiente sommare i redditi da lavoro dipendente dei due CUD? Inoltre, dato che non ho ancora il modello 730 dei redditi del 2015, ma solo i due CUD delle due società, come faccio ad indicare la rendita catastale della 1^ casa nella colonna altri redditi? Sul modello ANF alla voce mod. fiscale cosa devo riportare CUD e 730? solo CUD?

    Grazie in anticipo
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      La decorrenza degli assegni familiari con i redditi del 2015 è dal 1° luglio 2016, quindi potresti tranquillamente attendere la compilazione del 730 prima di presentare la domanda degli assegni familiari.-
      Comunque se vuoi accelerare i tempi puoi sommare i due redditi ed indicare CUD nella domanda, mentre per quanto riguarda la rendita catastale della prima casa puoi reperire il dato dal 730 dello scorso anno.-

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  73. Salve, vorrei sapere se posso fare richiesta ANF essendo attualmente disoccupato indennizzato. Se si, gli assegni vengono erogati per i mesi che avrò di disoccupazione?

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    1. SI!
      Gli assegni vengono erogati direttamente dall'INPS per tutto il periodo indennizzato con la NASPI, ovviamente se viene presentata la relativa domanda.-

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  74. Salve avvocato, ho fatto il calcolo per gli assegni familiari che percepirò, circa 100 euro. La mia domanda è: quella cifra è mensile o annuale? Grazie infinite! Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Le tabelle INPS inerenti gli assegni familiari indicano l'importo mensile spettante in base al reddito e al numero dei componenti il nucleo familiare, ed è riferito ai rapporti di lavoro full-time o ai part time di almeno 24 ore settimanali.-

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  75. Buongiorno dottore,
    non lavoro ma sono proprietaria di alcuni fabbricati in percentuali diverse oltre all'abitazione principale al 50% con mio marito. da un garage percepisco un affitto sempre in base alla proprietà di possesso. dove devo indicare nell'anf ,che mio marito richiede per me e i ns 2 bimbi , le rendite di questi miei fabbricati e l'affitto del garage? devo rivalutare al 5% tutti i fabbricati? grazie e saluti Patrizia

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    1. Ciao Patrizia!
      Nella domanda degli assegni familiari vanno indicati i redditi del richiedente che nel Tuo caso è tuo marito, e i redditi del coniuge che sei Tu, quindi nella casella inerente il coniuge dovrai dichiarare tra gli altri redditi, la Tua quota di rendita catastale rivalutata + i tuoi redditi da affitto.-

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  76. Buongiorno avvocato

    sono la mamma di una bimba di 13 mesi. Lavoro presso un'azienda privata ed ho un contratto a progetto. ad aprile il mio capo mi hanno fatto firmare un modulo per la richiesta degli assegni familiari. Quando mi verranno erogati? Il mio reddito annuo non supera i 4,000 euro. Grazie.

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    1. Per i contratti a progetto non è prevista la corresponsione degli assegni familiari da parte del datore di lavoro, ma va presentata domanda a posteriori direttamente all'INPS per via telematica.-

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  77. Buongiorno,
    sono stata una libera professionista fino al 31/12/2015 ed in passato mio marito non ha chiesto l'assegno per nostro figlio minore in quanto ci avevano detto non fosse possibile poichè il mio reddito superava il 30% del reddito di mio marito.
    Oggi ci troviamo nella situazione di poter chiedere l'assegno relativo al 2016 (da gennaio a maggio ho lavorato come dipendente ma non ho chiesto nessun assegno) e vorrei capire se è possibile chiedere anche gli arretrati visto che nel 2015 il mio reddito complessivo è stato inferiore al 30% del reddito complessivo (è questo il dato da prendere in considerazione) di mio marito e quali sono le modalità.
    Grazie.

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    1. Se solo nel 2015 sei rientrata nei limiti di reddito del 30%, Tuo marito potrà richiedere gli assegni familiari con decorrenza dal 01/07/2016, quindi senza arretrati, perché per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 facevano fede i redditi del 2014.-

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  78. Buongiorno dottore,
    Io devo compilare l'assegno familiare per il periodo 01/07/2016 - 30/06/2017. Ho un figlio minore e una figlia maggiorenne che ha iniziato a lavorare l'anno scorso e volevo sapere se si deve inserire anche il suo reddito nella tabella o no? Poi un'altra cosa mia moglie nn lavora devo compilare la pagina 6/8 ? Spero di essermi spiegato e grazie d'anticipo

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    1. Nel tuo caso, ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni, il tuo nucleo familiare è costituito solo da Te, Tua moglie e il figlio minore, quindi non devi indicare la figlia maggiorenne e non devi pertanto dichiarare i suoi redditi.-
      Nella pagina 6 dovrai firmare Tu e in fondo Tua moglie barrando la casella dove è indicato che non richiede anche Lei gli assegni familiari, visto che non lavora.-

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