sabato 17 giugno 2017

Assegni familiari

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2017 a giugno 2018.

Assegni Familiari 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).


Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.

Tabelle Reddituali dal 01/07/2017 al 30/06/2018 (circ. 87 del 18/05/2017 INPS) 

Anche quest'anno l'INPS ha pubblicato la circolare con la quale trasmette le tabelle con i nuovi livelli reddituali per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare.
Le nuove tabelle, allegate alla circolare Inps n. 92 del 27 maggio 2016, non subiscono modifiche rispetto a quelle dell’anno scorso.
Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

Tab. 11 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 114,82 euro.

Tabella Assegni Familiari

Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.


  • Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48 
  • Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15 
  • Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82 
  • Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33 
  • Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. Buonasera,sono sposata ma abbiano due residenze diverse,io con i miei e mio marito a casa dei suoi,stiamo aspettando di completare casa per effettuare il cambio residenza. La mia domanda è mio marito ha diritto agli assegni familiari per me?Il suo datore li richiede l'autocertificazione dello stato di famiglia,cosa\chi dobbiamo inserire?grazie in anticipo.

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    1. Gli assegni familiari vi spettano anche se avete una residenza diversa, quindi dovete presentare due autocertificazioni ciascuno con la propria residenza.-

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    2. E quindi su ognuna dovremmo inserire anche i nostri genitori?grazie

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  2. Buona sera Dott. Censori sono Tommaso 51 in pensione da novembre 2015, usufruisco del trattamento di famiglia che viene erogato dal 1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo,ora vorrei sapere se nel caso di non variate condizioni familiari dovro' comunque rifare la richiesta ogni anno futuro,(mi pare strano) tra l'altro è una cosa che non si può fare allo sportello inps ma bisogna servirsi dei patronati i quali pretendono l'iscrizione che viene pagata ogni mese sul cedolino della pensione quindi alla fine i poco più di dieci euro che spettano alla mia fascia li vedrò scalare come contributi sindacali che ne pensa? Grazie per la risposta come sempre distinti saluti.

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    1. Ciao Tommaso!
      Purtroppo la normativa prevede che la domanda degli assegni familiari vada presentata ogni anno nel mese di luglio in base ai redditi dell'anno precedente, anche se più o meno potrebbero essere gli stessi degli anni precedenti.-
      Riguardo all'iscrizione sindacale, teoricamente non sarebbe obbligatoria, ma visto i tagli governativi degli ultimi anni ai patronati penso che è l'unico modo che hanno per sopravvivere, e possono offrirti altri benefici oltre a un'assistenza a tutto campo.-

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  3. Ciao Gianfranco sono Milly , ho come sempre un quesito da porti: mia figlia e' separata disoccupata , sentenza di separazione euro 230,00 mantenimento per figlia minore da parte del padre, assegni famigliari la ditta dove lavora il suo ex marito li versa direttamente a lei e 20,00 euro di mantenimento figurativo proprio per mantenere i requisiti di reversibilita' (speriamo di no, ma la vita non ti avvisa) , domanda: posso metterla a carico mio? percependo codi' quella parte di 913,00 annue che potrei dare a lei mensilmente , ma la sicurezza che desidereri avere se e ' possibile, se dovessi metterla a carico mio in case separate lei vive in provincia di novara io di milano , gli aiuti assistenziali che sta portando avanti con il comune della zona , potrebbe porderli? esempio ha chiesto l'aiuto per affitto, poi carta sia ed eventuali se ci saranno , inolre isee di mia figlia e zero , varrebbe ancora il suo isee oppure c'e il rischio che possa dipendere dal mio isee grazie mille un carissimo abbraccio

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    1. Ciao Milly!
      Purtroppo non vi conviene!
      Infatti se metti tua figlia fiscalmente a tuo carico, lei probabilmente perderebbe tutte le agevolazioni richieste, perché ai fini ISE - ISEE entri a far parte del suo nucleo familiare con tutto quello che ne consegue.-

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    2. grazie ancora Gianfranco , lo pensavo e mia figlia me l'aveva detto , ma dovevo chiedere a te ormai mi fido solo di te, come vedi non sono piu' un anonima , sono riuscita a registrarmi un abbraccio

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    3. Ciao Milly!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  4. ciao scusami il mio caf non riesce a farmi la domanda x gli assegni dei miei2 figlli con la pensione di mia suocera,mi dice ke devono risiedere cn lei ma 2 anni fa gli ho presi cmq anche se non erano residenti da lei.

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    1. un'altra cosa x fav essendo ke io percepisco la carta sia e il bonus bebè se prenderà mia suocera a carico i bambini io perderò i bonus che percepisco? grazie dell'attenzione

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    2. Purtroppo per richiedere delle agevolazioni a volte ci sono delle scelte da fare, perché ne escludono altre.-
      Infatti una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se conviventi con lei, ma se diventano conviventi, i genitori perdono altre agevolazioni o bonus che percepiscono.-

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    3. vale anche se noi presentiamo l'autorizzazione anf e nn la residenza? grazie gentissimo

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    4. Purtroppo non è possibile richiedere l'autorizzazione ANF senza residenza!

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  5. Salve...mio marito invalido 80%percepisce 289euro...io invalida 50%..lavoro come assistente familiare 13ore settimanali e percepisco 380euro al mese....posso fare la richiesta per assegni familiari

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari, ma se hai un contratto da colf o badante, la domanda va presentata direttamente all'INPS a posteriori.-

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  6. Buongiorno Dott. La mia domanda è la seguente:
    Sono 5 anni che lavoro come badante l'anno scorso sono andata in maternità da giugno a novembre i contributi sono stati versati sempre tranne i mesi tranne luglio agosto e settembre. A gennaio mi hanno detto che non potevo chiedere gli assegni; ora che sono passati altri 3 mesi e i contributi sono stati pagati posso fare domanda? O quando l'opposto Fare?
    Grazie per l'attenzione, buona giornata.

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    1. SI!
      Se i contributi sono stati versati puoi presentare all'INPS la domanda degli assegni familiari fino a dicembre 2016.-

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  7. Salve Dott. Censori vorrei sapere se nella richiesta a luglio del trattamento di famiglia vanno inseriti eventuali giacenze da libretto postale conto corrente ecc..grazie per la informazione buona giornata.

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, vanno indicati anche gli interessi bancari o postali, se superano complessivamente l'importo di 1.032,91 euro.-

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  8. Scusi Dott. torno sulla domanda di prima in caso si cambia un buono fruttifero della posta di 20 anni questo andrà inserito ?grazie buona serata

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari non va inserita la riscossione di un buono fruttifero postale.-

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  9. Gent.mo Dott.Censori, mi chiamo Paolo e sono sposato, nel mio stato di famiglia è presente oltre a mia moglie, la figlia di mia moglie che da qualche settimana è diventata mamma. I genitori del bambino non lavorano ed il sottoscritto vorrebbe chiedere l'autorizzazione agli anf all'INPS per il nipote acquisito.
    Preciso che con il bimbo non ho alcun rapporto di parentela, posso fare domanda io? o deve farla mia moglie sulla posizione lavorativa tutelata dal sottoscritto.
    Insomma come posso fare per prendere gli anf per questo bambino non essendo il nonno leggittimo.
    Grazie

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo non è possibile!
      Tu non hai titolo perché non sei il nonno del bambino, e tua moglie non ha titolo perché non ha un rapporto di lavoro dipendente.-

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  10. Buongiorno,
    ho fatto richiesta telematica per assegni familiari arretrati direttamente all'inps dato che la ditta per cui lavoravo è cessata.La domanda mi risulta in lavorazione,più o meno mi saprebbe dire le tempistiche perchè la lavorino?entro quanti giorni?

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    1. Di solito l'INPS provvede a liquidare le pratiche nel giro di 2 o 3 mesi dalla data di presentazione delle domande.-

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  11. Buongiorno,
    ho fatto richiesta telematica all'inps per autorizzazione Anf(relativamente al periodo 01/07/2016-30/06/2017)in data 16 Novembre,mi sono poi recata all'inps in data 30/03/2017 per capire i tempi e mi hanno chiesto di allegare una documentazione relativa all'altro genitore.Ad oggi tutto tace...è normale?
    Tengo a sottolineare che per il 2015 il mio reddito complessivo è stato di euro 1096.00 e non so neanche se ho diritto alla corresponsione dell'assegno.Help me! Grazie anticipatamente.

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    1. Non ho capito se poi hai trasmesso all'INPS la documentazione inerente l'altro genitore, e cioè un'autocertificazione nella quale attesti di non percepire gli assegni familiari per il figlio/a.-
      Se la pratica è a posto, l'INPS dovrebbe spedirti l'autorizzazione nel giro di 20/30 giorni.-

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    2. Chiedo scusa per essere stata poco chiara....Confermo di aver consegnato la documentazione inerente l'altro genitore in data 30/03/2017.Lei crede che io abbia diritto a ricevere questa autorizzazione facendo riferimento al reddito che le ho indicato?

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    3. SI!
      Non c'è problema!
      Anzi più è basso il reddito e più elevato è l'importo degli assegni familiari spettanti!

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  12. buon pomeriggio
    vorrei sapere se mio marito è stato accettato l'indennita di accompagnamento può percepire gli assegni dei bambini? grazie

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    1. Non c'è alcun collegamento diretto tra l'indennità di accompagnamento e gli assegni familiari, però gli assegni familiari spettano solo ai lavoratori dipendenti e ai pensionati da lavoro dipendente.-

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  13. Buongiorno Dottori. Censori una domanda da 6 mesi sono sposata ma dalla mia prima relazione ho una bambina ho sempre lavorato come colf e gli assegni mi vengono pagate dall'INPS ora che devo fare richiesta per gli assegni devo comunicare che sono sposata che ho un'altra bambina e presentare il rédito de mio marito? Lui come reddito 2015 ha 23,000 ed io sui 12,000 mila mi aspetteranno ancora gli assegni anche se non è il padre di mia prima figlia?
    Grazie.

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    1. Con decorrenza dalla data del matrimonio, devi presentare una nuova domanda degli assegni familiari dichiarando anche i redditi di tuo marito, per un nucleo familiare costituito da te, tuo marito, e le due figlie.-

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    2. Grazie Dott. Ma Lei crede che mi aspetti, già che nel paesino dove abito c'è solo un giorno il caf e danno 10 numeri sarà il caso di chiedere permesso mezza giornata?

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    3. SI!
      Gli assegni familiari ti spettano comunque, quindi a prescindere dal fatto che ti sposata, ovviamente se anche tuo marito è un lavoratore dipendente.-

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  14. Buongiorno Dott.
    ho un quesito a cui non trovo risposta.
    Un lavoratore dipendente che ha a carico la moglie invalida con riduzione permanente della capacità lavorativa del 75%,ha diritto agli assegni nucleo familiare?
    Il lavoratore può richiederli presentando solamente il mod. ANF/DIp Cod. SR16?
    In quale tabella Inps di applicazione rientrebbe?
    Grazie mille

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    1. Si ha diritto agli assegni familiari anche solo per il coniuge, ovviamente se si rientra nei limiti di reddito, e non si ha diritto ad alcuna maggiorazione per il coniuge invalido al 75%, perché le maggiorazioni sono previste solo per i familiari inabili, e la tabella INPS di riferimento è la n. 21/A.-

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  15. Assegni familiari chiesti per richiedente + coniuge + figlio minore:
    in famiglia vive anche un figlio maggiorenne con redditi di € 3.200,00 annui; si chiede i redditi di quest'ultimo sono da indicare e quindi sommare nei redditi totali da inoltrare all'INPS ?

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    1. NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi i figli maggiorenni non vanno indicati nella domanda e pertanto non vanno dichiarati i loro redditi.-

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  16. Buongiorno, mia figlia il prossimo mese compirà 18 anni e sta ancora studiando alle superiori, posso ancora richiedere gli assegni familiari per lei?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se studenti.-

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  17. Buongiorno Dott. Censori,
    sono mamma di una bimba di 15 mesi per la quale il padre ha avuto gli assegni famigliari finche era in disoccupazione, cioè il 16/05/2016, poi abbiamo fatto la domanda di autorizzazione all'inps nella quale io dicevo di rinunciare agli stessi in suo favore e gli è stata negata in quanto io lavoro e hanno detto che li dovevo richiedere io, all'epoca ero titolare di p. iva ma il reddito principale era quello derivato dal lavoro dipendente. Adesso che ho chiuso la p. iva cosa devo fare per poter richiedere gli assegni famigliari ed anche gli arretrati??? Dimenticavo abbiamo due residenze diverse, io con i miei genitori e lui con i suoi, per fare ISEE dobbiamo includere anche i redditi dei nostri genitori o bastano solo i nostri ???
    La ringrazio anticipatamente per le rispste e mi scuso per la lungaggine.
    Saluti Federica

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  18. Buongiorno nuovamente Dott Censori,
    sono sempre Federica dimenticavo io sono assunta con un contratto part-time di 20 ore settimanali con un reddito netto di circa 14000€.
    Saluti Federica

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    1. Ciao Federica!
      Per poter richiedere gli assegni familiari per tua figlia devi presentare una nuova richiesta di autorizzazione all'INPS con decorrenza dalla data di assunzione.-
      Il problema sono però i redditi, in quanto la normativa prevede che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i tuoi redditi del 2015.-
      - Per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi del 2016.-
      - E così via di seguito.-
      Per quanto riguarda l'ISEE, se viene richiesto per la bambina, vanno inseriti i redditi di tutti i componenti della tua famiglia + i redditi del padre.-

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    2. Buongiorno Dott Censori,
      prima di tutto grazie per l'informazione, solo un chiarimento per quanto riguarda l'ISEE i redditi solo del padre o anche dei suoi genitori visto che è nel loro stato di famiglia avendo la la residenza?
      Grazie e mi scusi ancora per il disturbo.
      Saluti Federica

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    3. Ciao Federica!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE, nel tuo caso vanno inseriti solo i redditi del padre e quindi non quello dei suoi genitori.-

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  19. Gentilissimo Dott. Censori, sono Tommaso 51 a proposito di ANF questo periodo stò avendo 25,82 euro sulla pensione non supero infatti la soglia di euro 20,388,74 nel 2016 mia figlia facendo supplenze ha guadagnato 2000 euro e io non so se la somma va riportata nella mia dichiarazione dei redditi per cui supererei la somma spettandomi quindi solo 10 euro. mi può chiarire per favore? grazie come sempre la saluto Tommaso

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    1. Ciao Tommaso!
      La somma guadagnata da tua figlia non va riportata nella tua dichiarazione dei redditi, ma il suo reddito va comunque segnalato all'INPS per il ricalcolo degli assegni familiari, in quanto per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 verranno calcolati in base ai redditi del 2016.-

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    2. Se la figlia è minorenne, altrimenti è fuori dal nucleo familiare

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  20. Buongiorno. Vevo sapere a quanto ammontano gli assegni familiari per coniuge a carico. Riesco a trovare quello per i figli ma non per il coniuge. Grazie mille.

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    1. Ciao Marco!
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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    2. Grazie mille per la risposta. Però noi stiamo per avere un figlio e in questo caso l assegno per mia moglie cambia oppure restano quelli che mi ha elencato che riguardano i nuclei senza figli?

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    3. Ciao Marco!
      Con la nascita del bambino cambia la tabella INPS di riferimento, che passa dalla n. 21A alla n. 11, e cambia quindi anche l'importo spettante.-

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  21. Buonasera ho una domanda:siamo conviventi stessa residenza con due bambine di quasi 5anni una e l altra di 5mesi..Il mio compagno ha fatto richiesta alla Inps tramite patronato per autorizzazione ANF ormai un mese fa..Qual è la tempistica di risposta dell'ente?La domanda risulta se.pre in lavorazione..

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    1. Ciao Monica!
      I tempi di attesa variano dai 15 ai 90 giorni, in base al numero di pratiche che deve esaminare la sede INPS di competenza.-

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  22. Salve dott. Censori! Io lavoro come colf con 15 ore settimanali,mio marito è disoccupato e ho una figlia di 15 anni in carico. Vorrei sapere se ho la possibilità di accedere al l'assegno familiare e se ho il diritto di avere anche gli arretrati. Grazie in anticipo per la risposta

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari con decorrenza dalla data di assunzione, fino a un massimo di 5 anni indietro, e nel tuo caso la domanda va presentata per via telematica direttamente all'INPS.-

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  23. Buongiorno Dott. Censori,
    Io sono separato convivo un'altra donna sul quale a gennaio abbiamo avuto una bimba. Mia x-moglie rifiuta di firmare per consentirmi di inserire mia figlia su quale ho 50 percento di affidamento per la richiesta di assegni familiare. c'è un altro modo per fare la richiesta?

    Grazie,
    ANDY

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    1. Ciao Andy!
      Se tua figlia è convivente con la tua ex moglie, gli assegni familiari spettano a lei, anche se avete un affidamento congiunto.-

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  24. Salve,
    sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e dovrei presentare la richiesta di coniuge a carico. il matrimonio è avvenuto febbraio 2017, nella richiesta che sto per presentare devo inserire i redditi 2015 (periodo 01.07.16 - 30.06.17). Visto che nel 2015 non eravamo sposati, devo inserire solo i miei di redditi o anche quelli del coniuge, anche se nel 2015 apparteneva ad altro nucleo famigliare?
    Specifico che le uniche entrate del coniuge nel 2015 sono state: mantenimento da parte del genitore separato e borsa di studio universitaria.
    Ringrazio del servizio e vi auguro buon lavoro.

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 vanno dichiarati i redditi di entrambi del 2015, anche se nel 2015 non eravate ancora sposati.-

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  25. Buongiorno,
    ho fatto richiesta telematica all'inps per assegni familiari arretrati su una ditta cessata.
    Ora mi hanno mandato una mail che vogliono delle dichiarazioni dalla ditta cessata sul perchè non ho chiesto gli assegni prima,quante ore ho lavorato,il tipo di contratto,le giornate ecc...
    Sto uscendo di testa perchè nessuno sa dirmi come posso reperire queste informazioni se la ditta non esiste piu,e la mia domanda è ferma.Lei saprebbe dirmi come posso fare?
    La ringrazio

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    1. Per poter richiedere all'INPS gli arretrati degli assegni familiari inerenti un'attività lavorativa in una ditta cessata, devi dimostrare in qualche che a suo tempo non li hai percepiti, quindi devi fornire o un'attestazione dell'ex datore di lavoro, oppure devi presentare tutte le buste paga per poter consentire all'INPS di effettuare i relativi controlli.-

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  26. Gent.mo Dott.Corsari,le chiedo un informazione, io e il mio compagno siamo conviventi e abbiamo una bimba che a ottobre di quest'anno farà 5 anni.
    Io lavoravo come dipendente part time presso un call center mentre il mio compagno è tutt'ora un lavoratore autonomo. Chiesi presso un caf quando nacque mia figlia se avevo diritto agli assegni familiari e mi risposero che anche se non siamo spostati il cumulo dei nostri redditi non proviene al 70 per cento da lavoro dipendente e che non avevo diritto all'assegno, io me ne stetti e non feci domanda al datore di lavoro.
    Le chiedo intanto se è vera questa cosa o se al contrario mi spettano, se si a questo punto mi spettano gli arretrati da quando è nata la bimba? Altra cosa io mi sono licenziata il 31 marzo 2017 se si mi spetterebbero solo gli arretrati è corretto? dovrei chiederli nel caso al mio ex datore di lavoro ma ci vorrebbe prima autorizzazione dall'inps? Inoltre nel modulo di richiesta il mio compagno non dovrei menzionarlo è corretto?
    Mi perdoni le tante domande ma se fosse così avrei tempo solo fino a ottobre di quest'anno per richiedere gli arretrati dei 5 anni precedenti diversamente non potrei fare più nulla mi pare di capire. Grazie anticipatamente per la risposta un cordiale saluto Teresa

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    1. Ciao Teresa!
      Per poter richiedere gli assegni familiari per i figli da non sposati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che può richiedere il genitore convivente con gli stessi, se ha un rapporto di lavoro dipendente.-
      Il discorso del 70% del reddito lordo complessivo da lavoro dipendente vale solo per i genitori coniugati.-
      Nel tuo caso puoi provare a richiedere l'autorizzazione all'INPS con decorrenza 5 anni indietro, ma sarà comunque l'INPS a stabilire la decorrenza effettiva.-

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  27. Buongiorno volevo chiedere mia figlia maggiorenne ha preso la borsa di studio universitaria circa 800 € va calcolata per gli Anf

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    1. SI!
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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    2. Se universitaria e dunque maggiorenne è fuori dal nucleo familiare (tranne caso di nucleo numeroso) quindi non si devono considerare redditi. Saluti

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    3. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, i figli maggiorenni non fanno più parte del nucleo familiare, quindi
      non si devono considerare i loro redditi.-

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  28. Buongiorno, dopo due anni ho trascritto il mio matrimonio in comune, mio marito cittadino ha chiesto di modificare il suo cognome togliendosi uno così nostra figlia di 9 mesi possa portare anche il mio di cognome. A Gennaio avevo fatto l'isee e dopo tutti questi cambiamenti sono tornata al Caf ad aggiornarlo ma mi è stato detto di lasciarlo così già che abbiamo diverse residenze e avevo cmq presentato i documenti di lui e anche perché i C.F sono rimasti invariati. Debo essere tranquilla? Non vorrei avere problemi dopo.
    Grazie

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    1. SI!
      Puoi stare tranquilla!
      Infatti se i codici fiscali sono rimasti invariati non c'è problema, perché sia a livello fiscale che a livello previdenziale fa fede il codice fiscale.-

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  29. Innanzitutto Grazie Dott.Censori per i preziosi chiarimenti che lei dà ad ognuno.Sono dipendente statale con una famiglia composta dal sottosritto, moglie casalinga,2 figli minori ed uno maggiorenne.Quest'ultimo ha un lavoro,da ottobre 2016,a tempo indeterminato ed ha percepito un cud di euro 1100 dal datore di lavoro ed un cud di euro 1300 dall' inps per una borsa di studio supermedia,ma non percepivo assegni per lui in quanto maggiorenne ma solo detrazioni.Da quest'anno non percepisco più le detrazioni per lui(non l'ho piu fiscalmente a carico) ma sta sempre nel mio nucleo familiare Volevo sapere se devo inserire , per il calcolo anf anche i suoi redditi.Il mio datore di lavoro dice di si, ma leggendo i suoi chiarimenti, a me mon sembra. Nel ringraziarla anticipatamente le porgo cordiali saluti.

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    1. Ciao Pasquale!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari il nucleo familiare è costituito solo dai due genitori e dai figli minorenni, quindi non vanno indicati i figli maggiorenni e non vanno pertanto dichiarati i loro redditi.-

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  30. Salve gentilissimo avvocato avrei un'informazione da chiederle per quanto riguarda gli assegni familiari volevo sapere mia moglie ha preso servizio come insegnante statale il primo settembre 2015 ma non ho fatto richiesta di assegni familiari essendo che solo lei lavora e quindi adesso abbiamo fatto richiesta tramite modulo ANF noipa con partenza settembre 2015 quindi adesso mi verranno accreditati da settembr accreditati da settembre 2015 ad oggi o devo fare qualche altra richiesta e poi quando dovrò fare richiesta normalmente per gli assegni familiari tipo per avere quelli di quest'anno cioè io il 200 il 201 il 2017/2018 devo fare richiesta il 2019 per averli grazie attendo una risposta

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    1. In più volevo cercare di capire quando verranno accreditati in quale periodo dell'anno l in più volevo cercare di capire quando verranno accreditati in quale periodo dell'anno li potremmo trovare in busta paga le chiedo cortesemente spiegazioni poiché ignorante in materia

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    2. La domanda degli assegni familiari va presentata ogni anno con decorrenza dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno successivo con i redditi dell'anno precedente.-
      Tua moglie quindi avrà diritto agli arretrati da settembre 2015 che le verranno aggiunti in busta paga e a luglio dovrà presentare una nuova domanda per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018, e gli assegni le verranno corrisposti mensilmente.-

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  31. Salve sono una nonna in pensione mio figlio e mia nuora sono dal 1 gennaio 2016 dissocupa ti le volevo chiedere siccome abitiamo sulla stessa casa ma in appartamenti diversi con le utenze tutte a mio nome ma non abbiamo lo stesso stato di famiglia posso chiedere gli assegni familiari per I 2 nipoti minorenni e le detrazioni per carichi di famiglia di tutti in attesa di una sua gentile risposta grazie mille per la vostra generosa disponibilita

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    1. - Ai fini degli assegni familiari affinché i nipoti possano essere considerati  a carico degli ascendenti è necessario che i genitori dei minori non svolgano alcuna attività lavorativa e non percepiscano alcun reddito da intendersi quest’ultimo quale percezione materiale di denaro a qualsiasi titolo percepita.-
      - Se conviventi con il contribuente e sempre che non abbiano individualmente un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro, possono essere considerati “altri familiari a carico” anche i nipoti nei confronti del nonno (circolare del ministero delle Finanze n. 95/2000).-

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  32. Bongiorno ,nucleo familiare composto da quattro persone ,
    dalla figlia maggiorenne non percepisco assegni ,fiscalmente a carico ,devo inserire i redditi esenti della borsa di studio di circa 1000 euro che ha ricevuto.grazie

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    1. I figli maggiorenni, ai fini del calcolo degli assegni non fanno parte del nucleo familiare, quindi non vanno indicati nella domanda e non vanno pertanto dichiarati i loro redditi.-

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  33. buona sera...io ho un lavoro partime e' fino ad ora ho preso con moglie e 2 figli di 3 e 9 sempre 187 perche' mia mogli fino a fine dicembre 2015 aveva reddito....da primo gennaio 2016 non ha piu' reddito e' ancora ora prendo 187 invece di 258....si puo' recuperare la differenza assegni dal 1 gennaio 2016 ad ora? se si cos fare?

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    1. La domanda degli assegni familiari va presentata ogni anno con decorrenza dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno successivo con i redditi dell'anno precedente, presumo quindi che non abbiate alcuna differenza da recuperare.-

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  34. Gent.mo Dott.Corsari,le chiedo un informazione, sia io che mia moglie siamo lavoratori dipendenti con un figlio minorenne, potrebbe chiedere l' assegno familiare mia moglie?

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    1. mi scusi volevo dire Censori , colpa del t9

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    2. SI!
      L'importo degli assegni familiari è legato al reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi, quindi è indifferente il genitore che li richiede, purché entrambi abbiano un rapporto di lavoro dipendente e un contratto di lavoro full-time o un part-time di almeno 24 ore settimanali.-

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  35. Salve,
    gli ANF sono relativi ai soli figli minorenni, avendo 1 figlio che compie 18 anni ad inizio Maggio ed essendo la domanda x ANF da Luglio a Giugno, devo compilare una unica domanda oppure devo dichiarare anche la variazione x Maggio e Giugno ?

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    1. Ciao Paride!
      Devi compilare un'unica domanda e comunicare nella stessa la variazione x maggio e giugno, in base alla data di nascita di tuo figlio.-

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  36. Salve
    Cambiando la residenza posso continuare ad usufruire del anf se mio figlio inabile rimane in un altra residenza?ma fiscalmente a carico?
    Grazie

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    1. SI!
      Si ha diritto agli assegni familiari per i figli anche se hanno una residenza diversa.-

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  37. Buonasera,io e il mio compagno non siamo conviventi e abbiamo in bimbo di 10 mesi nato a luglio.da luglio a novembre gli assegni gli abbiamo ricevuti dal datore di lavoro del mio compagno.a novembre ho cominciato a lavorare come badante per 3 ore alla settimana quindi dovrei richiedere gli assegni al mio datore di lavoro. Ma se volessi far arrivare gli assegni sempre in busta paga mio compagno si potrebbe fare?o sono obbligata avendo busta paga a richiederli con la mia?grazie.Federica

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    1. Ciao Federica!
      Un'attività lavorativa da badante di 3 ore a settimana è ininfluente ai fini del diritto agli assegni familiari, quindi continuerai a richiederli al datore di lavoro del tuo compagno.-

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    2. Grazie mille signor Gianfranco..al patronato prima mi hanno dato le stesse informazioni che mi ha dato lei,dopo mi hanno detto che devo per forza richiederli nella mia busta paga.non ci capiamo più nulla.esiste un modello di autocertificazione che ci consente di richiederli sempre in busta paga del padre o un modello INPS da compilare?grazie ancora.federica

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    3. Ciao Federica!
      Se gli assegni li avete ricevuti fino ad oggi sulla busta paga del tuo compagno, vuol dire che il tuo compagno ha l'autorizzazione dell'INPS e tu avevi presentato la domanda di pagamento diretto, quindi non devi fare altro fino alla scadenza dell'autorizzazione stessa, a parte il presentare ogni anno una nuova domanda.-

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  38. Buongiorno, il mio nucleo familiare è composto da me, insegnante, vedova, mia figlia del 98, universitaria, e l'altra mia figlia del 2000. A Dicembre 2016, entrambe hanno percepito una borsa di studio da parte dell'inpdap . La minorenne 800 euro, la maggiorenne 1300.
    Devo inserirle nella domanda per ANF ? E in quale voce di reddito?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo i figli minorenni, quindi i figli maggiorenni non vanno indicati nella domanda e non vanno pertanto dichiarare i loro redditi.-
      Nel tuo caso l'importo della borsa di studio della figlia minorenne va indicato nella Tabella A colonna 2 (altri redditi).-

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  39. Buongiorno. Sono disoccupata regolarmente iscritta al collocamento. Mio figlio ventenne ha trovato lavoro e chiedevo se può percepire gli assegni per me visto che il nucleo familiare è composto solo da noi due e siamo nella stessa casa. Può un figlio avere a carico un genitore disoccupato? A quanto ammonterebbe eventuale assegno? Grazie della sua gentilezza

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    1. Ciao Dina!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per altri familiari.-

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  40. Buongiorno io ho presentato la domanda per assegno f. e per li aretrati ma la titolare si rifiuta di paghare,cosa devo fare ....?

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    1. Ti consiglio di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  41. Buongiorno il mio quesito è il seguente: in una coppia convivente (non sposata) e con due residenze differenti in due paesi differenti,dipendenti pubblici, che ha due figli che hanno la stessa residenza della mamma, entrambi i genitori possono chiedere contemporaneamente gli assegni familiari ma dividendosi i figli? ossia il papà per un figlio e la mamma per l'altro figlio? grazie in anticipo

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    1. NO!
      Gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti da uno solo dei due genitori con il consenso dell'altro.-

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    2. ma deve chiederlo solo uno dei due genitori per entrambi i figli? anche se nn sono sposati e quindi solo conviventi di fatto e anche se i genitori non hanno la stessa residenza? su che principio si fonda questo limite? sul principio della residenza dei figli? grazie di nuovo :-)

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    3. La normativa prevede che gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti da uno solo dei genitori per tutti i figli.-
      Su che principio si fonda questo limite non ne ho la più pallida idea, ma penso che sia irrilevante visto che non abbiamo comunque alternative.-

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  42. Buongiorno. Avrei bisogno di un'informazione. Il padre delle mie bimbe non ha residenza con noi. Lui lavora e io no e gli anf li ha sempre richiesti lui e poi venivano versati dalla sua azienda sul mio conto. Ora è scaduta l'autorizzazione di 5 anni dell'inps e come risposta abbiamo avuto che non possono rinnovarla perché il padre non risulta risiedere con le bambine. Ho spiegato ad un Caf la situazione e ci ha detto che l'unica è che il padre faccia il cambio di residenza. Ovviamente, così facendo andremmo a prendere meno. Vi risulta che chi fa domanda di anf ora deve avere stessa residenza dei figli?

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    1. Ciao Nadia!
      Presumo che tu abbia capito male!
      Infatti la normativa prevede che se il padre lavora e la madre no, anche se i figli risiedono solo con la madre, il padre può richiedere l'autorizzazione all'INPS che l'INPS concederà però alla madre che potrà quindi continuare a richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro del padre.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    2. Il patronato è stato categorico. Mi hanno detto che è una novità degli ultimi mesi e che obbligatoriamente il lavoratore avente diritto agli anf deve risiedere con i figli. Effettivamente, sembra strano anche a me, per 12 anni abbiamo sempre ricevuto gli anf senza nessun problema. Appunto li richiedeva il padre e poi venivano dati a me. Sono tornata a parlarci anche più di una volta e hanno continuato a confermarmelo.

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    3. Volevo inviarle foto della risposta dell'inps ma non riesco. Le scrivo di seguito quello riportato nella loro lettera. La domanda di autorizzazione presentata non può essere accolta per i seguenti motivi: Cond. C14-figli naturali in caso di richiesta ANF del genitore non convivente ESITO per il figlio l'autorizzazione è respinta perché non convive con l'altro genitore

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    4. In questo caso la richiesta può presentarla all'INPS il genitore convivente con i figli anche se non lavora.-

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  43. Salve io ho fatto una domanda per gli assegni famigliari per mio figlio .. il mio compagno vive con noi ma non siamo sposati e la domanda L ho fatta solo io perché lavoro solo io .. la tabella da guardare e la 12? È il numero componenti devo guardare il 2 o 3? Visto che non siamo sposati e nella domanda ci sono solo io e mio figlio .. grazie in anticipo per la risposta

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    1. Nel Tuo caso la tabella INPS di riferimento è la n. 12, e il nucleo familiare è di 2 componenti.-

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  44. salve sono un pensionato : ho una figlia invalida all 80% di 44 anni vorrei sapere se ho diritto all' assegno familiare

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    1. Gli assegni familiari spettano per il coniuge, per i figli minorenni e per i figli maggiorenni inabili, e nel tuo caso un'invalidità dell'80% di solito non è considerata inabilità.-
      Puoi comunque provare a richiedere all'INPS la relativa autorizzazione, presentando tutta la documentazione medica di tua figlia.-

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  45. Buongiorno Dr. Censori, io fino al 06/2016 ho lavorato come libero professionista (regimi minimi), ma dal 07/2016 ad oggi sono dipendente.
    Posso richiedere gli assegni arretrati dal 07/2016? Quale reddito dovrei inserire nella domanda ANF?

    Grazie
    Lidia

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    1. Ciao Lidia!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi del 2016.-

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  46. Buongiorno avrei una domanda,
    convivo con la mia compagna e abbiamo una figlia di un'anno, percepisco l'assegno famigliare per la bambina dopo aver fatto la richiesta l'anno scorso all'inps del modulo anf 43, e aver compilato il modello anf/dip,detto questo la mia compagna dopo aver finito la maternità ha datto le dimissioni e percepisce la Naspi, la mia domanda è la seguente posso inserirla a mio carico nel modulo anf /dip e percepire una quota dell'assegno famigliare anche per la mia compagna?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per il/la convivente.-

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  47. Buongiorno, da quest'anno vorrei poter percepire io gli assegni familiari per mia figlia, mentre finora li ha sempre percepiti mio marito. In questi casi cosa bisogna fare? Basta che sia io a compilare il modulo oppure bisogna anche comunicarlo al datore di lavoro di mio marito? Grazie per la risposta

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    1. Presumo che tuo marito abbia presentato al suo datore di lavoro la domanda di assegni familiari con decorrenza da luglio 2016 a giugno 2017, quindi se da luglio 2017 vuoi percepirli tu puoi presentare la domanda al tuo datore di lavoro, e tuo marito può semplicemente informare il suo datore di lavoro del cambio.-

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  48. Buongiorno, ho presentato domanda anf c mia nonna pensione ex Inpdap il 02/03/2017 x la prima volta.invalida 100%.quando verranno pagati? Come mai la pratica risulta ancora in lavorazione? Grazie.

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    1. Se ti riferisci all'assegno di vedovanza, la normativa prevede che è previsto sulla Pensione di reversibilità SO (Fondo lavoratori dipendenti).-

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    2. Percepisce la reversibilità di mio nonno dal 1989.

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    3. La normativa specifica per le vedove dei dipendenti privati dovrebbe riguardare anche le vedove degli ex dipendenti pubblici, ma per l'INPS ex INPDAD l'estensione non è automatica, vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  49. Buongiorno. Sono di Ucraina.Qui in Italia c'è anche mia figlia col suo marito. Lui ha fatto domanda di NASPI e stiamo aspettando la risposta del INPS.Lei lavora con contatto a tempo determinato che scade il 30 giugno. La domanda che vorrei fare è questa: può uno dei due chiedere assegni familiari? Loro risiedono con me. Genitori di lui invece vivono in Ucraina. Non so se è rilevante. Grazie mille in anticipo.

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    1. SI!
      Uno dei due può richiedere gli assegni familiari per l'altro, ovviamente se rientrano nei limiti di reddito lordo complessivo annuale di entrambi, che è di 23.785,00 euro.-

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  50. Buongiorno Dottor Censori,
    convivo con la mia compagna e ad aprile abbiamo avuto una figlia. Entrambi siamo lavoratori dipendenti di aziende private con contratto indeterminato. Gentilmente volevo sapere chi dei due può\deve e come richiedere gli assegni familiari o se dobbiamo prendere nostra figlia a carico al 50% e richiederli entrambi. Se deve farlo uno dei due l'altro deve presentare un'autocertificazione all'INPS in cui dichiara di rinunciare agli assegni a favore del compagno?
    Infine, qual'è la configurazione più conveniente di richiesta di detrazione per carichi di famiglia?

    grazi mille in anticipo per la cortese attenzione.
    Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per i figli, se entrambi i genitori lavorano con contratto a tempo pieno, vanno richieste al 50% ciascuno da entrambi i genitori.-
      - Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, se non si è sposati va richiesta un'autorizzazione preventiva all'INPS da uno dei genitori con il consenso dell'altro, ed è più conveniente che li richieda il genitore con il reddito più basso purché abbia un contratto full-time o un part-time di almeno 24 ore settimanali.-

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  51. Buongiorno...per domanda asegni nucleo familiare 1.06.2016....1.07.2017..quando vengono pagati i asegni?grazie

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    1. Se non mi comunichi qual'è la tua attività lavorativa purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Lavoratore domestico...grazie

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    3. La domanda degli assegni familiari per i lavoratori domestici va presentata direttamente all'INPS per via telematica.-

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  52. Buongiorno Dott. Censori ho bisogno che Lei mi orienti ho lavorato presso un Sig. come badante per 6 anni giusti ma purtroppo e venuto a mancare il 15 di questo mese ora per fare la disoccupazione cosa devo fare? La figlia dice che ho 8 giorni di preavviso e vero? Perche io leggendo in tante pagine ho trovato che se si ha pi di 5 anni mi aspetta un mese di preavviso. Chi ha ragione? E quanto tempo ho per fare la disoccupazione? Grazie

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    1. Preavviso per Licenziamento o Dimissioni
      Il rapporto di lavoro domestico può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
      Non c'è necessità di motivare l'interruzione del rapporto di lavoro, ma deve essere concesso un termine di preavviso, che varia a seconda che il rapporto di lavoro sia superiore od inferiore a 24 ore settimanali, ed all'anzianità di servizio presso il datore di lavoro. Le parti possono regolare tra di loro questi termini, che però non possono comunque essere inferiori a quelli stabiliti per legge.
      In caso di licenziamento, se il lavoratore è impegnato per oltre 24 ore settimanali e ha maturato fino a cinque anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il termine di preavviso deve essere almeno di 15 giorni di calendario. Il termine deve essere di almeno 30 giorni se gli anni di anzianità sono oltre i cinque.
      Se invece il rapporto di lavoro è fino a 24 ore settimanali il preavviso dovrà essere pari ad 8 giorni di calendario, fino a due anni di anzianità e 15 giorni di calendario, oltre i due anni di anzianità.
      Nel caso di dimissioni da parte del lavoratore i termini sono ridotti del 50%.
      La domanda di disoccupazione (NASPI, va presentata all'INPS per via telematica entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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    2. Buongiorno e Grazie per rispondere. Faccio 6 anni alla fine di questo mese e la figlia mi ha liquidato questo mese pagandomi i 15 giorni lavorati più i 15 di preavviso e mi ha detto di lasciare subito la casa, leggendo quello che ha scritto mi mancherebbero 15 giorni. Poi per il licenziamento la lettera me la darà quando rientrerà dalle ferie fra un mese perché è in partenza. Anche se il nonno e deceduto ho bisogno di tale lettera per fare la disoccupazione? POI le ferie e tredicesima che ho maturato come vanno calcolati sempre col Tfr o per Separato? Grazie ancora.

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    3. - Purtroppo SI! Per presentare all'INPS la domanda di disoccupazione hai bisogno della lettera di licenziamento.-
      - SI! Le ferie, la tredicesima e il TFR ti verranno calcolati insieme nell'ultima busta paga.-

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  53. SONO UNA NONNA IN PENSIONE INPDAP DAL 2013, DA 10 ANNI HO LA MIA NIPOTINA A CARICO ERO UN INSEGNANTE , HO RICHIESTO GLI ASSEGNI DI 5 ANNI PREMETTO CHE HO PURE MIA FIGLIA A CARICO SEPARATA DA 6 MESI REGOLARMENTE PRIMA NO, MA ABITAVA CON ME DA SEMPRE LA MIA NIPOTINA PRENDE DA UN MESE L'INDENNITA DI FREQUENZA è INVALIDA AL 100 % ABBIAMO FATTO LA PRATICA CON UN CAF POI INPS CON LA FIRMA DEL PADRE E LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA DEI NONNI PATERNI SONO PASSATI 2 MESI NESSUNA NOTIZIA MI PUO DIRE CARO DOTT COSA NE PENSA

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  54. LA RINGRAZIO ANTONINA

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    1. Ciao Antonina!
      L'autorizzazione dell'INPS
      In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
      Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).-

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  55. Buona sera signor Censori sono in disoccupazione da agosto ano scorso (naspi) abbiamo fatto dimissioni per giusta causa tutti gli operai.Al momento della dimissione non avevo l'autorizzazione per assegni famigliari che includeva anche periodo che lavorativo e l'avvocato non ha incluso anche gli assegni nella richiesta,ora la ditta e dichiarata fallita che posso fare per recuperare assegni grazie!

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    1. Se la ditta è fallita, per il periodo lavorativo puoi presentare all'INPS la domanda per via telematica per il pagamento diretto degli assegni familiari, rivolgendoti eventualmente a un patronato.-

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  56. Salve Dott. Censori
    Lavoro in agricoltura come fascio per avere l'assegni famigliari direttamente dall'INPS e non in busta paga ? Grazie

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    1. Per avere l'assegno direttamente dall'INPS puoi inserire la domanda degli assegni familiari insieme alla domanda di disoccupazione agricola.-

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    2. Salve Dott. Censori
      Il mio contratto di lavoro è a tempo indeterminato non faccio la domanda di disoccupazione.
      Si può averli direttamente dall'INPS?
      Grazie

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    3. SI!
      La domanda va presentata direttamente all'INPS per via telematica.-

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  57. Buonasera Gianfranco, avrei bisogno di un vostroillustre parere. Sono separato dal 2013 e ho due bimbi. In fase di separazione,  in quanto percepivo un assegno di invalidità civile di 289 euro,  il giudice ha deciso che dovevo corrispondere un assegno di mantenimento di euro 100 complessivo. Dal 2014 ho iniziato a percepire una pensione ordinaria d invalidità di 501 euro più gli assegni familiari Inps di 258,33 euro. Da allora,  con accordo tra avvocati,  ho corrisposto 200 euro come assegno di mantenimento,  visto che alte sono le spese fisse che ogni mese devo pagare ( affitto, spese fisse e rateo acquisto auto ). Nel 2015 la mia ex moglie mi denuncia perché secondo lei avrei falsificato la sua firma per avere gli assegni familiari Inps,  cosa assolutamente falsa!!! L'inps,  visto che abbiamo l'affidamento condiviso,  ha bloccato il versamento degli assegni e ha rimesso la decisione al giudice di decidere. Ora le chiedo,  la mia ex moglie dice che le devo versare tutti gli assegni percepiti dal 2014 e poi l'Inps dovrà continuare a versarli a lei anche se è priva di attività lavorativa. È vero tutto ciò? Forse , d'ora in poi,  li percepirà lei ma gli assegni accantonati e quelli già percepiti li dovrà avere lei? Grazie

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    1. Ciao Fabio!
      Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché non ho idea di quello che stabilirà il giudice.-
      Infatti per poter percepire gli assegni familiari per i tuoi figli era necessario il consenso della tua ex moglie, da dare per iscritto, e se tua moglie non ha dato il suo consenso è possibile che il giudice ti imponga la restituzione di tutto quello che hai "indebitamente" percepito.-

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    2. Grazie Gianfranco della risposta ma lei il consenso me l'aveva firmato ma, dopo due anni si sveglia e mi denuncia dicendo che lei non ha mai firmato nulla ma che sono stato io a falsificare la sua firma!!! Cosa assolutamente falsa..

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    3. Ciao fabio!
      Se il consenso te lo aveva dato, ovviamente per iscritto, presumo che per il giudice sia valido, e che quindi non possa esserti richiesto indietro nulla fino a quando non ti è stato revocato, ovviamente sempre per iscritto.-

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    4. Gianfranco gli assegni me li stanno versando ma, bloccati, con recupero cautelativo. Ultima domanda, ma se lei non sta lavorando come potrebbe l'Inps versarle gli assegni? Grazie

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    5. Ciao Fabio!
      Se la tua ex moglie non sta lavorando può richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari all'INPS sulla tua pensione.-

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    6. Grazie Gianfranco sempre gentilissimo...

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  58. Buon pomeriggio dottore volevo porle un quesito. A breve terminerò la naspi e di conseguenza non potrò più percepire l'assegno di mio figlio, siccome io sono divorziata dal papà di mio figlio ( sparito da anni ) , il mio attuale marito può percepirlo lui dato che fa parte del nostro nucleo famigliare essendo sposati da due anni?

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    1. SI!
      Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per tuo figlio, anche se non è suo figlio, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  59. Buongiorno
    ho un paio di quesiti: ho scaricato il modulo per la richiesta di assegni famigliari avendo partorito a Marzo una bimba. Prima di darlo compilato al mio datore di lavoro devo quindi fare qualcosa sul sito dell'Inps? Nel caso cosa?
    Secondo quesito: non siamo sposati, devo inserire o meno il mio compagno nella richiesta? grazie mille
    Brigitta

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    1. Ciao Brigitta!
      Non essendo sposata, per poter richiedere gli assegni familiari per tua figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, da richiedere per via telematica, con il consenso del padre.-

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  60. Buongiorno dott. Censori. La disturbo per l'ennesima questione su detrazioni e ANF. Da pochi giorni sono diventato padre. Mia moglie ha però una residenza diversa dalla mia (altro comune) per motivi di lavoro. Entrambi siamo lavoratori dipendenti. Inoltre mio figlio è nello stato di famiglia di mia moglie che abita con i suoi genitori (padre pensionato e madre dipendente). Sto cercando informazioni ma non capisco cosa/come comportarmi... Chi deve far domanda per le detrazioni? E per gli ANF? Nella richiesta di autorizzazione all'INPS va allegato lo stato di famiglia di entrambi o solo del richiedente? Sulla domanda per gli ANF da consegnare al datore di lavoro va inserito anche il reddito del coniuge? La ringrazio molto per la sua pazienza e disponibilità. Dario.

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    1. Ciao Dario!
      Per quanto riguarda le detrazioni per vostro figlio, se siete entrambi lavoratori dipendenti, potete richiederle al 50% ciascuno.-
      Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, se siete sposati non è necessaria alcuna autorizzazione da parte dell'INPS, ma uno di voi due può presentare la domanda al suo datore di lavoro dichiarando i redditi di entrambi.-

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    2. Perfetto! Grazie mille per la professionalità e per il suo tempo.

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    3. Ciao Dario!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  61. Buongiorno, Dott. Censori.
    Le chiedo se può essermi d'aiuto.
    Dunque: ho un bambino di otto mesi, io sono lavoratore dipendente, la mamma ha una ditta individuale, non sposati e non residenti nello stesso comune.
    se ho ben capito per avere diritto agli assegni devo chiedere autorizzazione all'inps per includere nel nucleo familiare il bambino e poi allegare la " risposta " al normale modulo?
    grazie anticipatamente!

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    1. Purtroppo se il bambino ha la stessa residenza della madre, Tu non hai titolo per richiedere l'autorizzazione all'INPS, e lei non ha titolo perché non è una lavoratrice dipendente.-

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  62. Quanti giorni di ferie Po prendere una badante con 24 ore settimanale....grazie

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    1. I giorni di ferie spettanti non sono legati all'orario di lavoro settimanale ma ai giorni lavorativi settimanali, quindi se l'orario di lavoro è su 6 giorni la settimana spettano 26 giorni di ferie all'anno, mentre se è su 5 giorni spettano 22 giorni.-

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  63. Salve Dott.Censori, sono un lavoratore subbordinato e sono da poco sposato e da poco è nata la nostra figlia, inoltre nel nostro nucleo famigliare è inclusa una bambina di 4 anni nata da una precedente relazione di mia moglie(il padre ha riconosciuto la figlia).Attualmente mia moglie è disoccupata e ha l'autorizzazione da parte dell'INPS per l'erogazione degli assegni famigliari(che gli venivano erogati fino a quando percepiva la naspi), potrei richiedere gli ANF anche per la figlia di mia moglie nata da precedente relazione? se si ci sono delle autorizzazioni da richiedere all'INPS? Grazie.

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    1. SI!
      Se siete sposati, puoi richiedere un'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per la figlia di tua moglie, anche se non è tua figlia.-

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  64. Buongiorno Gent.mo,
    le riassumo la mia situazione. Ho una bellissima bimba. Fino a pochi mesi fa ero convivente (non sposato!), presso la mia residenza, con la mia ex compagna. Ci siamo lasciati e la mia compagna ha cambiato residenza, insieme a mia figlia. Fino ad ora ho percepito io gli assegni nucleo familiare. Posso nuovamente fare domanda per gli stessi? I rapporti tra me e la mia ex compagna sono buoni e le corrispondo mensilmente dei soldi per mia figlia. Grazie mille.

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    1. L'INPS di solito concede l'autorizzazione al pagamento degli assegni familiari solo al genitore convivente con i figli stessi, quindi potrà richiederla la tua ex compagna per richiedere poi il pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro.-

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  65. Buongiorno sono lavoratore dipendente mi hanno tolto assegno di mia moglie avendo un piccolo reddito però è invalidi al 74% potrei riavere assegno?

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    1. Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari
      Una persona invalida al 74% non è inabile.-

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