mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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180 commenti:

  1. Buona sera sig. Gianfranco , sono un pensionato che percepisce un assegno familiare mensile
    per un figlio che a marzo 2014 compirà 18 anni.
    Volevo chiederle se la prestazione a mio favore cesserà da parte dell’Inps al raggiungimento di quella data, oppure devo essere io a comunicarlo all’Ente.
    Grazie per la sua gentilezza e buon lavoro.
    Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Nel tuo caso la corresponsione degli assegni familiari per Tuo figlio minorenne da parte dell'INPS cesserà d'ufficio al compimento dei 18 anni d'età, e non è quindi necessario trasmettere alcuna comunicazione.-

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  2. Salve dottore sono una lavoratrice part time di 15 ore settimanali. Mi sono sposata da due mesi, posso usufruire degli assegni familiari per mio marito disoccupato? Il datore di lavoro mi ha detto che ho un reddito troppo basso (450€ circa mensili)

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    1. Non è vero!
      Si ha diritto agli assegni familiari anche con reddito zero.-

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  3. Buona Sera Dottore
    Siamo una coppia convivente con Residenze diverse, io a casa mia dove conviviamo, la mia compagna a casa di sua mamma dove ha preso la residenza anche nostra Figlia nata in marzo del 2014...a chi conviene richiedere l ANF? Alla mia compagna con contratto part time a tempo indeterminato o a me che sono in ASPI da Ottobre?
    ....Grazie in anticipo...Marco

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    1. Ciao Marco!
      Il problema di scelta nel tuo caso non si pone!
      Infatti nei casi di genitori non coniugati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-

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    2. Buongiorno!

      e nel caso di genitori coniugati?
      Grazie
      Marco

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    3. Ciao Marco!
      Nei casi di genitori coniugati il problema non si pone!
      Infatti in tal caso non è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS e la diversa residenza di uno dei due genitori è ininfluente.-

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  4. Buongiorno,
    Volevo esporLe la mia situazione:
    Dal 1 Gennaio 2014 ho un rapporto di lavoro co.co.co. della durata di un anno (rinnovabile) con un reddito annuale LORDO di 24.000 euro mia moglie non lavora e a marzo è nato il mio figlioletto.
    Posso richiedere gli assegni familiari per il 2014? Oppure c'era un limite di tempo?
    Mi toccano da Marzo? Ho diritto agli arretrati?
    La ringrazio Anticipatamente per la cordialità
    Un Saluto A.F.

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    1. Con un rapporto di lavoro co.co.co. la domanda degli assegni familiari va presentata direttamente all'INPS a decorrere dal 1° febbraio dell'anno successivo a quello per il quale vengono richiesti.-
      Nel tuo caso potrai richiedere gli assegni familiari solo con decorrenza dalla data di nascita di tuo figlio, in quanto per il periodo precedente non rientravi nei limiti di reddito.-

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  5. Buongiorno, celo una figlia di 4 ani.io i mio marito no celaviamo lavoro . possiamo fare gli assegni familiari?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi se non lavorate non vi spettano.-

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  6. Buongiorno, sono un pensionato di 80 anni, invalido al 100%, percepisco una pensione lorda di circa 18.000 euro e un assegno familiare di 25,82 euro per mia moglie. Al patronato dicono che va bene così, ma io penso che mi spetterebbero invece 51,13 euro, come da Tabella 21C. Lei che ne pensa? Grazie in anticipo per la Sua gentile risposta.Paolo.

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo NO!
      La tabella 21C è riservata ai nuclei familiari con un componente inabile, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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    2. Buongiorno, grazie per la risposta, scusi se insisto, ma essendo invalido al 100% e percependo anche l'indennità di accompagnamento, posso essere considerato inabile? Il mio nucleo è composto da me e mia moglie a carico. Grazie ancora. Saluti, Paolo.

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    3. Ciao Paolo!
      Sicuramente SI!
      Tu puoi essere considerato inabile, ma purtroppo in Italia non c'è niente di automatico quindi devi comunque seguire la procedura necessaria per il riconoscimento della maggiorazione degli assegni familiari e non è nemmeno escluso che tu possa essere chiamato anche a visita medica dall'INPS.-

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  7. Buongiorno,ho fatto domanda per assegni familiari a luglio e fine adesso no presso nulla ,sonno andato 4 volte a INPS e mi dicono sempre che entro 10 giorni si risolve e niente ,che devo fare in questo punto?

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    1. Ciao Daniela!
      Purtroppo non puoi fare altro che presentarti ancora all'INPS per sollecitare ulteriormente l'evasione della pratica.-

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  8. vorrei segnalare il mio problema.sono in mobilità in deroga con reddito di 4100 euro nell'anno 2013.mia moglie ha avuto un reddito, per un lavoro saltuario di 2100 euro,quindi un reddito totale di 6300 euro.Ho fatto la richiesta dell'assegno familiare.il mio nucleo familiare è composto da 3 persone,ho un figlio minorenne a carico.IL caaf della uil mi ha detto che non ho diritto all'assegno familiare ,perchè, io richiedente,non ho il 70% del reddito totale.tutto questo a me sembra assurdo,non aver diritto all'assegno con un reddito totale di 6300 euro.

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    1. Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e voi non rientrate nei parametri di legge.-

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  9. Gentile Dott. Censore sono Giovani vorrei sapere che conseguenze può avere la ditta dove lavoravo,se non mi paga gli assegni familiari arretrati di 5 anni essendo già messi in busta nel mese di ottobre,e per legge quando tempo devo aspettare GRAZIE

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    1. Ciao Giovanni!
      Se la ditta li ha messi in busta paga vuol dire l'importo degli assegni familiari è già stato già recuperato con l'INPS quindi deve esserti corrisposto subito, altrimenti devi aprire una vertenza sindacale per il recupero delle Tue competenze.-

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  10. Salve mio marito il 30,-ottobre ha chiuso la ditta di lavoratore autonomo e ora è stato assunto come operaio .Ha fatto la richiedta per gli assegni familiari ( 4 figli) e gli hanno detto che nn gli spettano per il fatto che era lavoratore autonomo. Mio narito l'anno scorso ha prodotto un reddito di soli 6000 euro.oo sono stata assunta da poco come commessa,sono alla prima aassunzione, posso fare richiesta io degli assegni? Mi verranno concessi?

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      Per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i redditi del 2015.-

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  11. Buongiorno sig.Gianfranco,la domanda che le voglio porre è la seguente:
    se il sito ufficiale dell'Inps afferma che,per quanto riguarda gli studenti universitari, gli assegni familiari spettano(fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea),come mai lei in una domanda fattale in data 05/11/2014 da un anonimo che è la seguente:
    (Buonasera sig. Gianfranco, avrei bisogno di un informazione.Posso chiedere all' INPS gli assegni per mio figlio 22enne che è iscritto al primo anno di universita' ?)
    ha risposto in questo modo il 07/11/2014
    ( Purtroppo NO!
    Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se studenti.)
    senza minimamente dare nessuna delucidazione riguardo ai casi in cui vengono elargiti gli assegni in questione e le modalità in essere?
    cordiali saluti

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    1. Ciao Massimo!
      Per chi spettano gli assegni familiari:
      Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
      (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
      Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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  12. Salve
    Vorrei chiedervi io ho bimba di 4 anni e non sono sposato
    ma entrambi figlia e madre vivono con me a mio carico e abbiamo la stessa residenza
    tra qualche giorno devo essere assunto a tempo indeterminato presso una azienda
    io ho preparato dei documenti da presentare al datore di lavoro
    modello ISEE
    modello ANF SR 16
    Certificato di Famiglia
    io mi chiedo non essendo sposati posso richiedere gli Assegni Familiari !
    se cosi fosse la mia modulistica i ( certificati ) sono esatti
    se la domanda viene accolta del'inps dopo quanto tempo devo ripresentare tutti i documenti aggiornati e chi all' INPS ho al datore di lavoro
    calcoli che io devo essere assunto il giorno 15/12/2014 a tempo INDETERMINATO
    vi ringrazio anticipamente Luca

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    1. Ciao Luca!
      Non essendo sposato, ma essendo convivente con Tua figlia e la madre, puoi richiedere gli assegni familiari per Tua figlia, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS da richiedere ovviamente con il consenso della madre.-
      La domanda va presentata all'INPS per via telematica, e puoi eventualmente rivolgerti a un patronato; poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda al tuo datore di lavoro.-
      Comunque la procedura potrai avviarla solo dopo l'assunzione perché andranno comunicati all'INPS i dati aziendali.-

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  13. Buongiorno
    Gianfranco la ringrazio per avermi illuminato
    e sa anche a quanto ammonta l'assegno per mia figlia
    calcoli che all'incirca il reddito annuo sara' 19,000,00 euro l'anno netti

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    1. Il calcolo degli assegni familiari va effettuato sul reddito lordo complessivo annuale.-

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  14. Buonasera, vorrei sapere se a mio fratello invalido civile spettano gli assegni famigliari ,vive da solo ed è propietario della casa.Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo ai lavoratori dipendenti e ai pensionati da lavoro dipendente.-

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  15. Salve dott. Censori, sono separata legalmente e convivo con mia figlia minorenne. Non svolgo nessuna attività lavorativa mentre il mio ex marito e' dipendente di una azienda. Ho ottenuto l'autorizzazione dall'inps per gli assegni familiari. La domanda e': quale documentazione devo inviare al datore di lavoro per ottenere gli assegni familiari? Tale documentazione devo inviar la in originale o bastano le copie?
    Grazie per l'utilissimo servizio che offre.
    Daniela

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    1. Ciao Daniela!
      Devi presentare la domanda degli assegni familiari in originale al datore di lavoro del Tuo ex marito (mod. ANF/FN - COD SR.65 insieme a una copia dell'autorizzazione dell'INPS, richiedendo il pagamento diretto degli assegni di Tua figlia.-

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  16. salve ! buongiorno! dott.
    io sono Nisa srilankese. sono in Italia da più di 2 anni. vivo con marito. non sono lavoro. mio marito ha redditto basso. ancora non abbiamo fatto L'assegno di familiare .pensermo fare prossimo anno. possiamo prendere i soldi passati 2 anni. per favore. grazie!

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    1. Ciao Nisa!
      SI!
      Se Tuo marito ha un rapporto di lavoro dipendente può richiedere gli assegni familiari con decorrenza dalla data del Tuo arrivo in Italia, ed ha 5 anni di tempo per richiedere gli arretrati.-

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  17. Scusi dott. Censori, sono separata legalmente da tre anni, senza lavoro e da poco munita di autorizzazione a percepire gli assegni familiari per mia figlia (che convive con me) in virtù del lavoro da dipendente del mio ex marito. Qual'e' in questo caso il modello da compilare e da inviare al datore di lavoro unitamente al l'autorizzazione rilasciata dall'Inps? Il modello ANF/559 SR 56, il modello ANF/FN SR 65 o altro?

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    1. Devi presentare la domanda degli assegni familiari in originale al datore di lavoro del Tuo ex marito (mod. ANF/FN - COD SR.65 insieme a una copia dell'autorizzazione dell'INPS, richiedendo il pagamento diretto degli assegni di Tua figlia.-

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  18. Buongiorno
    mi sono sposata in maggio 2013 con mio marito lavoratore dipendente, e sono disoccupata da gennaio 2013.con noi vive la bimba di mio marito di cui percepiamo l'assegno famigliare. Io non ho percepito disoccupazione ma il datore di lavoro dice che non mi spettano gli assegni familiari dal giorno del matrimonio in quanto l'anno 2013 fa riferimento ai redditi 2012 e io non ero sposata. volevo sepere se mi spettano gli assegni famigliari anche se negli anni precedenti al 2013 lavoravo (calcolati in base al reddito) o no?
    grazie mille

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    1. La decorrenza degli assegni familiari è dalla data del matrimonio.-

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  19. Sono una madre single con un figlio ed essendo che studio ancora sono a carico di mio padre.Volevo sapere se potevamo aggiungerlo mio figlio per fare l' assegno familiare?

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    1. Il nonno può richiedere gli assegni familiari per il nipote solo se entrambi i genitori sono senza redditi, ed è comunque necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  20. Egregio dott. Censori,
    Sono Daniela, scusi se la disturbo nuovamente ma ho un dubbio nel compilare il mod. ANF/ SR 65 nella parte relativa al reddito. Non so se devo dichiarare o meno le somme che il mio ex coniuge mi versa mensilmente, a titolo di mantenimento, mediante il pagamento diretto del canone di locazione della casa familiare (€.600). In caso positivo devo specificarlo nella scheda A o B. Io in realtà non ho redditi da lavoro dipendente o altro ma solo una ricevuta mensile che mi rilascia il mio ex per l'avvenuto pagamento dell'affitto. Grazie infinite per i suoi preziosissimi consigli.

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    1. Ciao Daniela!
      Nel Tuo caso, nel modello ANF/SR 65 dovrai dichiarare che non percepisci alcun reddito.-

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  21. Buon giorno
    Sono una mamma divorziata con un bambino di 12 anni a carico.Sono disoccupata da piu di 2 anni ,ho il diritto di chiedere gli assegni famigliari?Mio ex marito lavora in nero,non riesco a rintraciarlo con INPS.Grazie mille.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi se, sia Tu che il Tuo ex marito siete disoccupati, non avete diritto agli assegni familiari per il bambino.-

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  22. salve,
    mi è permesso, con l'occupazione straniera.
    Io lavoro 20 ore settimana come un dipendente tempo indeterminato .
    Ho moglie, senza figli. moglie non lavora.
    questo caso posso chiedere gli assegni familiari?

    grazie

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    1. SI!
      Con un rapporto di lavoro dipendente hai diritto agli assegni familiari:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari

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  23. Salve sono mamma di due bimbi riconosciuti dal padre ma con me conviventi. Ho un reddito da lavoro dipendente di poco più di € 6000 annui è vivo con mia madre pensionata. Vorrei delucidazioni in merito all'importo degli assegni familiari perché non coincidono con le tabelle e vorrei sapere se nel calcolo rientra la pensione di mia madre. Inoltre ad agosto mi è scaduta l'autorizzazione anf per il più piccolo e mi sono stati sospesi gli assegni. Il rinnovo è arrivato a fine ottobre e a metà novembre sono stata licenziata ma ieri nella mia ultima busta paga non sono stati pagati gli arretrati nonostante sia stato consegnato il rinnovo. Chi me li deve dare il datore di lavoro visto che non avrò più buste paga o debbo richiederli all'inps ? Grazie

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    1. Per un nucleo familiare di 3 componenti e un reddito lordo complessivo di 6.000 euro l'importo degli assegni familiari spettanti in base alla tabella INPS n. 12, è pari a 258,33 euro mensili, ma con un part-time inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-
      Gli arretrati degli assegni familiari per legge debbono essere corrisposti dal datore di lavoro anche se nel frattempo è cessato il rapporto di lavoro.-

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    2. Grazie per la celere risposta e auguri...

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    3. Prego!
      Tanti auguri anche a Te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  24. Ciao ,,io ho un lavoro a 20 ore settimanali mio marito a fine anno chiude la ditta posso metterlo a carico e posso richiedere l'assegno per lui come mi devo comportare?
    Grazie

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      E così via di seguito.-

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  25. Salve, sono un dipendente e divorziato con l'affidamento condiviso dei figli. Posso chiedere gli assegni familiari dei figli che sono affidati ad entrambi ma che sono collocati presso la madre, lavoratrice autonoma? La madre è disposta a scrivere un documento perchè possa prenderli io se servisse..grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori separati o divorziati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere gli assegni familiari per i figli.-

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  26. Buonasera sig. Censori. Sono un lavoratore dipendente sposato e con un figlio di 6 mesi. Mia moglie è casalinga e sto percependo assegni familiari + detrazioni per coniuge e figlio a carico. A Gennaio sposterò la mia residenza (solo la mia) da Verona a Bolzano per motivi di lavoro. Potrò continuare a beneficiare di quanto sopra? Devo presentare della documentazione particolare? Grazie e saluti

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    1. SI!
      Tu avrai ancora diritto sia agli assegni familiari che alle detrazioni fiscali per coniuge e figlio a carico, a prescindere dalla residenza, e non devi presentare alcuna documentazione particolare, a parte ovviamente la comunicazione della nuova residenza al Tuo datore di lavoro.-

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  27. Buongiorno,sono madre single di un bambino di quasi 7 anni e convivo da 5 anni nella casa di mio fratello (zio del bambino),che ci ospita entrambi.Lo stato di famiglia quindi comprende me,mio fratello e il bambino.Io purtroppo ho sempre lavori saltuari con contratti di pochi mesi,mentre mio fratello è dipendente a tempo indeterminato.Gli ANF potrebbe richiederli anche lui per il nipote al posto mio,in modo di averli con continuità (in quasi 7 anni ho ottenuto solo 3 assegni,attualmente sono in disoccupazione da 3 mesi ma non mi sono ancora arrivati)?Grazie mille.Chiara.

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    1. Ciao Chiara!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari per un bambino possono richiesti solo dai genitori e non da altri familiari.-

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  28. Buona sera avocato sono anna e ho una figlia di 3 anni vivo da mio fratello da quando mio marito ha perso il lavoro quasi 3 anni fa siamo senca lavoro e vorrei sapere se abbiamo il dirito di assegnio famigliare o qualce altro aiuto dallo stato grazie.....

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    1. Ciao Anna!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi non se ne ha diritto se si è disoccupati, Vi consiglio di rivolgervi eventualmente ai servizi sociali del vostro Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

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  29. Buongiorno, volevo delle informazioni gentilmente, non lavoro da circa 4 anni ho diritto all'ASPI o mini ASPI o a qualsiasi altra cosa mi possa aiutare? ho 31 anni e fra qualche mese mi sposo con il mio compagno che ha una busta paga di circa € 1.000,00

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    1. Purtroppo NO!
      Sia l'ASPI che la Mini Aspi sono legate a un'attività lavorativa, quindi se non lavori da circa 4 anni non hai diritto ad alcuna indennità.-

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  30. Buongiorno Dott.Censori Le volevo chiedere una informazione mia figlia ha fatto 18 anni nel mese di novembre è ancora studentessa finisce il liceo a luglio mi spettano ancora gli Assegni Familiari? Se si cosa devo dare con la mia azienda dato che nel cedolino di dicembre mi sono stati tolti. Grazie Giovanni

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se studenti.-

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  31. Buongiorno Dott Censori, Le volevo chiedere una informazione.E' vero che bisogna pagare la tassa sugli assegni familiari? Grazie Sonia P

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    1. Ciao Sonia!
      NO!
      Gli assegni familiari sono esenti da tassazione IRPEF.-

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  32. Salve, sono una mamma separata ,ho in affidamento esclusivo mio figlio oggi di 9 anni, quando lavoravo percepivo il anf con autorizzazione del Inps anf/43, oggi sono disoccupata il padre di mio figlio lavora, posso chiedere il assegno ? come fare?...grazie Ruth

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    1. Ciao Ruth!
      SI!
      Se il padre di tuo figlio ha un rapporto di lavoro dipendente, puoi richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al suo datore di lavoro.-

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  33. Gen.mo Dott. Censori,
    sono una lavoratrice autonoma, il mio compagno è invece un lavoratore dipendente, residente altrove ma domiciliato presso l'abitazione dove viviamo con contratto di affitto intestato ad entrambi.

    La richiesta per gli assegni familiari al suo datore di lavoro deve essere presentata da me o dal mio compagno?

    Grazie Flaminia

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    1. Ciao Flaminia!
      Purtroppo nessuno di Voi due ha diritto agli assegni familiari per vostro figlio/a!
      Infatti se Tuo figlio/a è residente con Te, essendo lavoratrice autonoma Tu non hai titolo per richiedere gli assegni familiari.-
      Purtroppo neanche il Tuo compagno ha diritto agli assegni familiari se non è residente con il figlio/a.-

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  34. Gen.mo Dott. Censori,
    sono stato nell'anno 2013 un lavoratore autonomo.A Gennaio 2014 sono stato assunto dalla stessa ditta come dipendente e a settembre 2014 è nata mia figlia.Mi sono dovuti gli assegni familiari per mia figlia ?da subito o devo aspettare Luglio 2015? Grazie tante e buon anno

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      - Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-

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  35. salve dott. ho avuto una bambina da qualche mese ,ho un reddito di circa 22000 annui mia mogli dichiara circa 13000 annui ,nn avendo a carico mia moglie mi toccano gli assegni della bimba?grazie......

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    1. SI!
      Per un nucleo familiare di 3 componenti ed un reddito lordo complessivo di 35.000 euro l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 45,67 euro, ovviamente se anche il reddito di Tua moglie è da lavoro dipendente, perché se è da lavoro autonomo non avete diritto agli assegni familiari non rientrando nel limite del 70%.-

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  36. SAlve dott. Censori, vorrei chiederle un'informazione.

    io e la mia compagna abbiamo abuto un nambino il 1 settembre 2012,
    non siamo conviventi,
    siamo entrambi dipendenti a tempo indeterminato
    lei da settembre 2012 a febbraio 2013 viveva in casa con suo fratello che aveva un reddito part time...
    da febbraio 2013 a oggi lei vive sola con il bambino residente con lei.....
    puà richiedere gli assegni da quando è nato bimbo? nella tabella da solo con 3 persone se è sola con il bambino non spetta l'assegno?

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    1. SI!
      La Tua compagna può richiedere gli assegni familiari a decorrere dalla data di nascita del bambino, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva all'INPS.-
      Ai fini del calcolo del calcolo dell'importo degli assegni familiari in base alla tabella n. 12 INPS per 2 componenti, la Tua compagna dovrà dichiarare solo i suoi redditi a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti nel suo nucleo familiare.-

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  37. Buongiorno Dr. Censori
    Come fare se mia Ex-Moglie si rifiuta di darmi il consenso ?
    Mio figlio vive con me come da disposizioni del tribunale di Milano.
    Ce' una procedura alternativa ?
    Grazie
    Cordali Saluti

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    1. Se Tuo figlio vive con te non sono problemi!
      Puoi quindi presentare comunque la domanda di autorizzazione all'INPS per poter richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio, allegando copia delle disposizioni del tribunale, e precisando che la madre si rifiuta di dare il suo consenso.-

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  38. Buona sera,
    sono separata e ho un figlio in affido condiviso con il mio ex marito. Devo richiedere gli arretrati degli ANF per un periodo in cui io ed il mio ex-marito non eravamo ancora separati. Nella domanda che presenterò ora devono essere indicati sia i miei redditi che quelli del mio ex-marito? La ringrazio sin d'ora.

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    1. SI!
      Per richiedere gli arretrati degli assegni familiari per il periodo in cui non eravate ancora separati devi dichiarare i redditi di entrambi ed è necessaria ovviamente anche la firma del Tuo ex marito.-

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  39. Buona sera dott.censori,
    Devo sapere quale documenti devo portare in sede Cgil x compilare modulo assegno familiare.
    Ti ringrazio in anticipante

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    1. Per far compilare la domanda degli assegni familiari occorre presentare al patronato l'ultima dichiarazione dei redditi (CUD o 730 o UNICO) di entrambi i coniugi e i codici fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare.-

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  40. Buonasera Gianfranco sono Michele le spiego la mia situazione io vivo con entrambi i genitori e mia sorella, l'unico reddito e il mio di circa 14000 euro annui, per loro 3 percepisco già le detrazioni per familiari a carico, le volevo domandare se potevo richiedere anche gli assegni familiari e se fosse così anche gli arretrati degli ultimi 5 anni grazie saluti Michele.

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    1. Ciao Michele!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e i figli minorenni e non per altri familiari.-

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  41. Buongiorno, vorrei porre una domanda. Io e la mia compagna abbiamo una bambina di 3 mesi ma non viviamo nella stessa casa e non siamo nemmeno sposati. Per la richiesta di assegni familiari la può fare la madre da sola senza cumulare i miei redditi (che sono piu alti) calcolando solo i suoi che sono circa 7000 di CUD? E poi la mia compagna vivendo con la madre, che ha una pensione minima sociale da 480 E, può richiedere il sussidio anche per il genitore a carico oltre che per la bambina? Se si di che cifra si parla. Cordiali saluti, Matteo

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    1. Ciao Matteo!
      Per quanto riguarda gli assegni familiari per la bambina la Tua compagna può richiederli, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, e dovrà dichiarare solo i suoi redditi.-
      Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali per la madre, la Tua compagna non ne ha diritto perché anche l'assegno sociale costituisce reddito.-

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  42. Buonasera Gianfranco sono Anna, la mia bimba e' nata il 22.09 da quando decorre l'assegno familiare o meglio il mese di settembre ne ho diritto.
    Ringrazio anticipatamente buona serata.

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    1. Ciao Anna!
      Il diritto all'assegno decorre dal primo giorno del periodo di paga o di pagamento della prestazione previdenziale, per la quale è prevista l’erogazione accessoria degli assegni per il nucleo familiare, nel corso del quale si verificano le condizioni prescritte per il riconoscimento del diritto (ad es.: celebrazione o riconoscimento del matrimonio, nascita o adozione di figli) e cessa alla fine del periodo in corso alla data in cui le condizioni stesse vengono a mancare (ad es.: separazione legale del coniuge, conseguimento della maggiore età da parte del figlio). Qualora spettino assegni giornalieri, il diritto decorre e ha termine dal giorno in cui si verificano o vengono a mancare le condizioni prescritte.-

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  43. Buonasera, siamo una coppia convivente, non sposati residenti presso la casa dei suoceri, vogliamo fare domanda degli assegni familiari, come dobbiamo fare? non capisco il nucleo familiare e composto solo dal mio compago e il bimbo o anche dai suoceri?

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    1. Non essendo sposati, per poter percepire gli assegni familiari per il bimbo è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere uno di voi due genitori con il consenso dell'altro.-
      Una volta ottenuta l'autorizzazione il richiedente potrà presentare la domanda degli assegni familiari al proprio datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi.-

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  44. Buonasera dott.Censori
    vorrei cortesialmente chiederLe un info..allora: sono lavoratore dipendente a tempo indeterminato in una ditta italiana, non sposato e ho da poco un figlio che ha la stessa residenza mia, La mia compagna non ha la residenza in Italia ed e dipendente a tempo indeterminato in Bulgaria. Posso chiedere assegno famigliare per il figlio e sono richiesti solo i miei redditti? Grazie

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    1. SI!
      Se il figlio ha la Tua stessa residenza puoi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per Tuo figlio, ma è necessario il consenso della madre e un'attestazione dell'ente previdenziale bulgaro dalla quale risulti che non percepisce gli assegni familiari per il figlio.-

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  45. Buonasera,lavoro come collaboratrice domestica ho un contratto dal 1 Giunio 2014,tempo indeterminato, posso fare la domanda per assegni famigliare, ho il marito che non lavora e un bimbo di 6 anni grazie mille

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per Tuo marito e Tuo figlio, ma con un rapporto di lavoro domestico la domanda va presentata a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza, direttamente all'INPS.-

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  46. Buona sera gentilissimo dott. Censori,
    sono una docente a tempo indeterminato, a fine Giugno ho fatto richiesta tramite la segreteria della mia scuola degli assegni famigliari, a tutt'oggi non mi sono stati ancora corrisposti. Mi chiedevo se questo ritardo sia normale o in caso contrario a chi potrei rivolgermi per avere notizie, grazie.

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    1. NO!
      Un ritardo di oltre 6 mesi nella corresponsione degli assegni familiari non è assolutamente normale, Ti consiglio quindi di far verificare dalla segreteria della scuola lo stato della Tua pratica.-

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  47. Buona sera dottor Censori,
    io e la mia compagna stiamo per avere il primo figlio. Io ho un lavoro con contratto a tempo determinato. Ho un pò di dubbi sulla questione assegni familiari che spero lei mi possa chiarire:
    1- io attualmente ho una residenza diversa da quella della mia compagna, ma viviamo entrambi a Roma e vorremmo far prendere al bambino la residenza a Roma, dove nascerà (io attualmente la ho in toscana e la mia compagna a roma). Per poter chiedere gli assegni familiari devo avere la stessa residenza di mio figlio?
    2- nella casa dove abitiamo a roma abitano anche la madre e il fratello della mia compagna, che ovviamente non sono a carico mio, ma sono nello stesso stato di famiglia della mia compagna. Se io prendessi la residenza nella stessa abitazione verrebbero calcolati anche i loro redditi all'interno del modulo ANF da compilare? Oppure devo calcolare solo il mio reddito per avere gli assegni familiari?

    Grazie mille delle sue risposte, a presto
    Michele

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    1. Ciao Michele!
      - SI! Nei casi di genitori non coniugati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere gli assegni familiari per i figli.-
      - NO! Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato solo il reddito del genitore richiedente, a prescindere quindi dalla presenza di eventuali altri componenti il nucleo familiare.-

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  48. Gent.mo, sono una lavoratrice domestica, ho sempre percepito gli anf presentando regolare istanza all'INPS. Attualmente sono in maternità ed ho fatto domanda per avere gli anf per gli altri due miei figli, la stessa è stata respinta per assenza dei bollettini, ma quali bollettini se ero in maternità ed il mio datore di lavoro non doveva versare i contributi vero? e soprattutto mi risulta che questi ultimi sono figurativi. E' così o posso presentare ricorso?
    Cordiali saluti Maria

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    1. Ciao Maria!
      SI!
      In caso di congedo per maternità/paternità, o di congedo parentale, va riconosciuto l’assegno per il nucleo familiare (ANF) anche in relazione ai periodi per i quali vi sia stato il solo versamento della contribuzione figurativa.
      Lo afferma l’Inps con Circolare n. 114 del 18 settembre 2012, nella quale si rende noto che il Ministero del lavoro, richiesto di parere, dopo aver preso atto che per l’erogazione dell’ANF è necessaria la specifica copertura contributiva, ha ritenuto che, in caso di maternità, l’assegno possa essere riconosciuto con riferimento ai periodi per i quali vi sia stato il solo versamento della contribuzione figurativa.
      L’Inps ha precisato inoltre che il diritto sussiste allorchè vi sia copertura di contribuzione figurativa, sia che si tratti di congedo di maternità ordinario, anticipato o prorogato, sia che si tratti di congedo per paternità o congedo parentale.-

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  49. Gent.mo, sono una ragazza di 26 anni non sposata e con due bambine di 4 anni e una di 10 mesi tutte tre, mentre il babbo delle mie figlie abita con i suoi, mi chiedevo ma lui può ricevere gli assegni delle bimbe senza il bisogno di cambiare la residenza anche perchè è una cosa che sinceramente non volevo fare.
    Grazie, Cordiali Saluti Tania

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    1. Ciao Tania!
      Per poter percepire gli assegni familiari per i figli da non coniugati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore con il quale i figli convivono.-

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  50. buona sera sig Gianfranco..volevo chiederle 2 informazioni:
    - ho un contratto part time di 20 ore settimanali ma capita che facciamo sempre di piu delle ore previste..gli assegni familiari mi spettano somma intera o a meta?cioe se prima per full time prendevo 238 per 2 figli adesso prendero lo stesso o di meno.._
    la seconda cosa che volevo chiedere ho lavorato per 2 mesi nel 2014 piu esatto novembre e dicembre inclusi sabato e domenica e adesso ho un altro contratto di 2 mesi.. finito questo posso chiedere la mini aspi se arrivo ai 78 giorni richiesti oppure si puo chiedere solo al inizio dell anno?si prendono in calcolo anche i 2 mesi del 2014?
    La ringrazio per la sua prontezza e chiarezza nelle risposte.

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    1. Ciao Daniela!
      - Con un contratto di lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate, e non contano le ore che lavori in più se non ti viene modificato il contratto.-
      - Per il diritto alla Mini Aspi sono necessarie almeno 13 settimane di lavoro nell'ultimo anno, questo significa che partendo dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro si può andare fino a 12 mesi indietro, e la domanda va presentata all'INPS entro 60 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-

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    2. gentilissimo!La ringrazio!

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    3. Ciao Daniela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  51. Salve,
    l inps non accetta la domanda di anf per mia figlia fatta da mio marito dopo il matrimonio perché non c'è la dichiarazione del padre naturale che non percepisce gli anf. il padre naturale è sparito da anni...come posso fare?

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    1. Ciao Claudia!
      Se il padre naturale di Tua figlia è sparito da anni, Tu devi presentare all'INPS una dichiarazione nella quale indichi le generalità del padre, in modo che possano eventualmente fare dei controlli, ed attesti che non sei in grado di rintracciarlo, e richiedi quindi che gli assegni familiari vengano corrisposti a Tuo marito.-

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    2. Salve gentile signor Gianfranco,
      ho già scritto questa autocertificazione ma a loro non basta. Non so più cosa fare

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    3. Ciao Claudia!
      Evidentemente non tutti gli uffici dell'INPS sono disposti a collaborare con gli utenti Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  52. Andrea Di Giovanni14 gennaio 2015 16:25

    Buonasera Sig. Gianfranco,
    io e la mia compagna abbiamo un figlio di 3 mesi. Non siamo sposati, non facciamo nucleo famigliare, niente stato famiglia e abbiamo residenze differenti. Ovviamente, viviamo tutti e 3 sotto lo stesso tetto. Lei è in mobilità (stoppata e ripartita tra lavori svolti e maternità goduta) x altri 4 mesi. Io sono lavoratore dipendente. Ora, se è lei a richiedere all'INPS gli ANF andrebbe a prendere circa 120 euro al mese (nucleo di 2 persone). Se li chiedo io, dovendo per forza fare nucleo, andrei a prendere circa 40 euro al mese (nucleo di 3 persone). Le chiedo innanzitutto se quel che scrivo sugli ANF è corretto, e se ci sono problemi a farli richiedere alla mia compagna da Settembre 2014 fino ad Aprile 2015 (fine mobilità), per poi richiederli io da Maggio 2015 in poi. Saluti

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    1. Ciao Andrea!
      Per poter percepire gli assegni familiari per i figli da non coniugati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore con il quale i figli convivono.-

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  53. salve sig Gianfranco,sono Veronica sono separata da 4 anni e divorziata da Settembre 2014 il mio ex marito percepisce gli assegni familiari dei due figli minori da sempre perche^ così deciso consensualmente.ora io mi sono trasferita in Germania con i miei due figli e dal momento in cui il padre non provvede al pagamento del mantenimento come potrei far in modo che gli assegni li percepiscano i miei figli e non piu lui?come faccio a richiederli da qui se io non lavoro?e se lavorassi come funziona?all inps non basta sapere che i bambini non sono piu in Italia ma che hanno una residenza in Germania?non é una cosa automatica?oltretutto io ho fatto la domanda dei kindergeld che sarebbe un diritto di tutti i bambini che risiedono qui in Germania solo che hanno rifiutata la domanda perché mi chiedevano una carta dall Italia dove risulta che la famiglia non percepisce assegni essendo che io non sono piu famiglia potrei richiedere all inps una carta a nome mio dove risulti che effettivamente non percepisco nessun assegno?o risulterebbe in automatico il nome del padre?spero di essere stata chiara la ringrazio

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    1. Ciao Veronica!
      Se il Tuo ex marito percepisce gli assegni familiari per i figli è perché Tu a suo tempo hai concesso il Tuo consenso, e l'autorizzazione dell'INPS di solito dura 5 anni, quindi fino a quando l'autorizzazione non scade non puoi fare nulla.-

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  54. Buonasera sig. Gianfranco.
    Sono un lavoratore dipendente con invalidità del 100% vivo con la mia compagna e mio figlio di 4 anni. Quando ho fatto richiesta x gli assegni mi è stato detto che essendo invalido vi era la possibilità di avere gli assegni maggiorati in base alla tabella 14. La settimana scorsa mi chiama la mia azienda chiedendomi il modulo anf 42 ma sto avendo difficoltà ad avere. Inoltre mi è stato detta da un impiegata della mia azienda che non ne ho diritto perchè io sono il richiedente.
    Faccio presente di essermi recato personalmente all inps e mi è stato confermato che ne ho diritto perchè la tabella 14 dice (Tabella 14 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui sia presente almeno un componente inabile) senza precisare escluso il richiedente, inoltre ho un email di risposta dell' inps che mi conferma ancora la volta di averne diritto. Non ci capisco più nulla. Spero che lei possa illuminarmi e darmi quaalche consiglio grazie mille.
    Michele

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    1. Ciao Michele!
      C'è qualcosa che non quadra nel Tuo discorso!
      Infatti la normativa prevede che per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Occorre infatti presentare una domanda per via telematica all'INPS, quindi non capisco il significato delle comunicazioni verbali e delle email dell'INPS.-

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  55. Salve signor Gianfranco.
    Volevo domandarle.. da giugno 2014 a gennaio 2015 ho percepito la disoccupazione aspi, secondo lei avevo diritto di richiedere gli assegni familiari? Se si sono ancora in tempo??
    Mio marito é disoccupato e nel 2014 ha percepito zero euro.
    Il nostro nucleo familiare é composto da me e mio marito.
    La ringrazio moltissimo.
    buongiorno

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    1. Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.
      - Per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi del 2012.-
      - Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-

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  56. Buongiorno,
    avrei bisogno di un'informazione: sia io che mio marito siamo dipendenti a tempo indeterminato con una figlia a carico al 50% e gli ANF sono percepiti da me.
    Da gennaio 2015 le mie ore di lavoro settimanli sono passate da 40 a 20 e vorrei quindi far percepire tali assegni a mio marito. Cosa devo fare? Sicuramente dirò a mio marito di consegnare il modulo ANF/DIP al suo datore di lavoro, ma io cosa devo fare con il mio datore di lavoro? é sufficiente avvisarlo che non richiedo più gli ANF oppure devo compilare qualche modulo?
    mi conferma che l'importo sarà sempre lo stesso fino al 30/6/15 anche se il mio reddito da gennaio è dimezzato?

    Grazie

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    1. Per poter far percepire gli assegni familiari a Tuo marito devi inviare una comunicazione scritta al Tuo datore di lavoro di rinuncia agli assegni familiari con decorrenza dalla data in cui li richiede Tuo marito.-
      L'importo degli assegni familiari sarà sempre lo stesso fino a giugno 2015 perché per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-

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  57. salve , sono sposato , la moglie non lavora ed abbiamo un bambino appena nato, come faccio a richiedere assegno familiare, lavoro a tempo inderterminato ho un redito annuo di poco meno di 20000 euro al'anno, e quanto mi aspetta al mese se mi può calcolare, la ringrazio.

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    1. Per richiedere gli assegni familiari devi presentare la relativa domanda al tuo datore di lavoro su apposito modulo dell'INPS.-
      Per un nucleo familiare di 3 componenti e un reddito lordo complessivo di 20.000 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 98,75 euro mensili.-

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  58. Salve, sono una signora divorziata, con una bambina di 8 anni, siccome io lavoro 8 ore la settimana, è possibile chiedere l'assegno famigliare alla ditta del mio ex marito? Si possono chiedere anche assegni arretrati di quando lui lavorava ed io ero disoccupata nonostante fossimo già divorziati? La ringranzio in anticipo.

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    1. Per poter richiedere gli assegni familiari da divorziati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore con il quale i figli convivono.-

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  59. Gent.mo Dott. Gianfranco,
    io e la mia compagna siamo conviventi, ho riconosciuto il bimbo che abbiamo avuto e tutti e tre con la stessa residenza.

    Da subito lei lei lavora ed ha richiesto la autorizzazione preventiva che è arrivata e poi ha richiesto lei includendo il bimbo l'ANF al datore di lavoro, ha sempre ricevuto l'assegno per tutta la maternità.

    Ora è disoccupata e tramite un caf ha richiesto Aspi in aggiunta a ANF che deve ancora arrivare.

    Le chiedo come comportarmi finiti gli 8mesi di Aspi+ANF, se devo richiederli io come padre lavoratore dipendente.

    Le chiedo anche se ai fini del calcolo ANF Inps due genitori conviventi residenti sotto lo stesso tetto con un figlio fanno cumulo di reddito e quindi per capirci se ha fatto bene lei a non includermi nel nucleo famigliare (non vorrei aver frodato l'INPS).

    con il suo reddito di ANF percepiva circa 137€, io ne avrei percepiti circa 40€.

    Grazie mille per la sua risposta, Andrea.


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    1. Ho dimenticato di specificare che NON SIAMO SPOSATI E QUINDI NON SIAMO CONIUGI. Nella compilazione del modulo Inps nella composizione del nucleo famigliare non ho trovato corrispondenze con "conviventi non sposati" ergo mi pare che io non risulti comunque nel nucleo ai fini del calcolo ANF Inps....è cambiato qualcosa?. Andrea

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    2. Ciao Andrea!
      La Tua compagna, essendo in possesso dell'autorizzazione dell'INPS potrà percepire gli assegni familiari per vostro figlio per tutta la durata dell'ASPI, dichiarando solo i suoi redditi.-
      Poi, una volta terminata ogni indennità potrà presentare domanda di pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro, e gli assegni continueranno a essere calcolati solo in base ai suoi redditi.-

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  60. IL MIO REDDITO DI LAVORATORE DIPENDENTE E' DI 4.360,00 QUELLO DA UNICO 2014 E' DI 14.844,00 QUELLO DEL CONIUGE E DI 1.403,00 LAVORO AUTONOMO. COME SI CALCOLA? MI SPETTANO GLI ASSEGNI FAMILIARI CON UN NUCLEO FAMILIARE DI DUE BANBINE E DUE ADULTI

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    1. Non capisco cosa significa "reddito da unico 14.844,00 euro", comunque uno dei requisiti per il diritto agli assegni per il nucleo familiare è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente.-

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    2. mi spiego meglio il
      reddito complessivo nucleo familiare = 16.247,00
      reddito lavoro dipendente = 4.360,00
      reddito partecipazione in sas semplificata quadro H = 9.420,00
      reddito abitazione principali = 764,00
      reddito terreni= 300,00
      reddito coniuge lavoro autonomo =1.403,00
      il coniuge non e ' residente nello stesso comune e quindi non esce nello stato di famiglia cambia qualcosa spero di essere stata più chiara.
      in attesa saluto grazie

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    3. Purtroppo il reddito del coniuge va comunque considerato a prescindere dalla residenza, quindi nel vostro caso non rientrando nel limite del 70% di reddito da lavoro dipendente non avete diritto agli assegni per il nucleo familiare.-

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  61. Salve, con residenza differente e il bambino che vive con la mamma posso chiedere ugualmente gli assegni? La mia compagna é disoccupata e vive con i suoi genitori.Non siamo sposati. Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Se il genitore richiedente non lavora, una volta ottenuta l'autorizzazione potrà poi richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  62. salve , Dott. Gianfranco, Sono un papà separato da gen 2014, sto percependo fino a tutt'oggi gli assegni dei miei 2 figli conviventi con la madre, la quale ha cominciato a lavorare a giugno 2014.Vorrei sapere come fare e se le spettano a passare gli assegni alla ex, considerando il periodo gen/mag 2014 dove l'unico reddito che aveva era quello della casa 557 euri, e il periodo giu/tutt'oggi dove lei ha una busta paga. Grazie per l'attenzione

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    1. Se Tu stai percependo gli assegni familiari per i figli da separato vuol dire che sei in possesso di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi fino alla scadenza dell'autorizzazione stessa che di solito viene concessa per 5 anni, puoi continuare a percepirli.-
      Riguardo al quesito su "a chi spettano gli assegni", vi consiglio di mettervi d'accordo tra di voi, perché per poter continuare a percepire gli assegni familiari è comunque necessario anche il consenso della Tua ex moglie.-

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  63. Mi associo alla domanda precedente e chiedo anche io .... nel caso in cui i genitori non siano sposati, vivano in case separate, il figlio sia residente a casa della mamma, il padre ha diritto di chiedere gli assegni familiari ?? Grazie

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Se il genitore richiedente non lavora, una volta ottenuta l'autorizzazione potrà poi richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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    2. Che velocità !!! Anche se ti confesso che dopo aver posto la domanda mi sono messa a leggere le svariate risposte ed ho trovato quella adatta a me. Comunque grazie tante e buona serata !

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    3. Ciao Maria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      In questo caso la velocità è dovuta al fatto che al momento stavo lavorando su questo articolo.-
      Alla prossima!!!

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  64. Salve dottor Censori, ho una bambina di 15 mesi e lavoro saltuariamente, un paio di mesi l'anno, convivo con il padre della bambina ma non è residente con noi.
    Ho percepito gli assegni di luglio e agosto 2014, e dicembre 2014 ora sono disoccupata, c'è modo di recuperare gli assegni persi?
    Gli assegni da me percepiti sono alti, avendo un reddito di 12.000 euro, se dovesse prenderli il papà cambiando residenza il reddito da considerare sarebbe solo il suo o di entrambi?
    Ringrazio anticipatamente

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    Risposte
    1. Nei casi di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Se il genitore richiedente non lavora, una volta ottenuta l'autorizzazione potrà poi richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore, dichiarando solo i suoi redditi.-

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    2. Grazie mille per la risposta, quindi con i moduli gia' in mio possesso posso richiederli tutti al suo datore tranne quelli gia' percepiti?

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    3. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari al suo datore di lavoro, ovviamente per i periodi che non hai già percepito.-

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  65. salve , sono una divorziata e risposata con una figlia 11 anni dal primo matrimonio ( con affidamento esclusivo ) e un figlio 3 anni dal secondo matrimonio . nel 2013 io ho avuto un reddito di 17.394 euro e mio marito 15.350 euro . nella mia busta paga ci pagano i assegni . Quello che vorrei saper è quanto dovrei prendere con due figli avuto da 2 matrimoni ? Grazie mille !

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    1. Ciao Laura Maria!
      Per un nucleo familiare di 4 componenti e un reddito lordo complessivo di entrambi di 32.744,00 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 83,92 euro mensili.-

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    2. anche se mia figlia è da un'altro matrimonio ?

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    3. Ciao Laura!
      SI!
      Essendoti risposata, anche la figlia nata dal precedente matrimonio, ai fini del diritto agli assegni, fa parte del nuovo nucleo familiare.-

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  66. buona sera, sono un datore di lavoro, un mio dipendente mi ha presentato il modulo assegni familiari indicandomi lui la moglie il figlio e la suocera, ma è corretto?? ha segnato nei redditi anche i redditi della suocera! devo tenere conto di 3 o 4 componenti? e come reddito di riferimento anche quello della suocera?? grazie anticipatamente.

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    1. NO!
      Non è corretto!
      Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo i due coniugi e i figli minorenni, e non eventuali altri componenti, quindi vanno dichiarati i redditi solo dei due coniugi.-

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  67. Sig.Gianfranco, buonasera, già l'ho contattata altre volte per problematiche inerenti il mondo del lavoro ed è sempre stato esaudiente alle mie domande. Questa volta gentilmente vorrei sapere come procedere con la richiesta di assegni familiari a me spettanti. Sono dipendente (assunto dal 11.08.2014) di un azienda, sono convivente e ho due bimbi dei quali gia in precedenza ho percepito gli assegni. L'autorizzazione ANF 42 mi era scaduta il 31.08.2014 ora l'Inps mi ha autorizzato nuovamente a percepire gli assegni, fino ad oggi e da quando sono stato assunto presso l'azienda dove lavoro attualmente non ho percepito assegni, la mia domanda è: ora che ho il mod. ANF42 cosa devo fare? (solo allegarlo al mod. ANF/DIP) e soprattutto gli assegni arretrati mi verranno riconosciuti? Grazie anticipatamente. Antonio

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    1. Ciao Antonio!
      SI!
      Con l'autorizzazione rinnovata puoi richiedere al tuo datore di lavoro anche gli arretrati degli assegni familiari con modello ANF/DIP, con decorrenza dalla data di assunzione.-

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  68. buonasera da febbraio 2013 mia madre percepisce gli assegni familiari sui miei figli di 4 anni giacchè io e mia moglie non percepiamo nessuna forma di reddito.a settembre 2013 ho ricevuto con mia madre e mia sorella(gli eredi) gli arretrati dell indennità di accopagnamento di mio padre deceduto a marzo 2013.questi arretrati di indennità di accompagnamento fanno reddito sugli assegni nel senso che l inps me li può addebitare visto che non posso percepire reddito giacchè ho i bimbi a carico di mia madre?

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    1. Purtroppo SI!
      Quando all'INPS si accorgeranno che Tu hai percepito gli arretrati da indennità di accompagnamento, richiederanno indietro a Tua madre gli assegni familiari corrisposti che non le spettavano.-

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  69. Salve signor Gianfranco volevo chiedere un informazione io non sono più con il padre di mia figlia e non siamo sposati ,ma siamo in ottimi rapporti ,io non lavoro lui si .la bambina e sempre stata nello stato di famiglia mio .,come è che documentazione serve per poter fare prendere a lui gli assegni familiari di mia figlia di età 12 anni senza metterla nel suo stato di famiglia ?grazie

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Infatti può richiedere gli assegni familiari per i figli solo il genitore con il quale i figli convivono.-
      Se tu non lavori devi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS e una volta ottenuta potrai presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre.-

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  70. Buonasera dott. Censori, la mia ex ha cominciato a lavorare da qualche mese, adesso vuole chiedere lei gli assegni per 2 figli conviventi, io darò la disdetta al mio ufficio, ma lei li può richiedere da sett 2014 (inizio del suo lavoro) o deve chiederli da anno nuovo???

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    1. La Tua ex per poter percepire gli assegni familiari per i figli deve richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS e far annullare la Tua.-
      La decorrenza della sua autorizzazione sarà il giorno successivo a quello in cui verrà revocata la Tua.-

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  71. il tutore di due bambini può avere gli assegni familiari anche se il padre lavora

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari per i bambini li può richiedere solo uno dei due genitori, se ha un rapporto di lavoro dipendente.-

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  72. Salve io sono una ragazza madre ho 17 anni e mia figlia ha 4 mesi io sono di nazionalità rumena perciò anche lei ha preso la mia nazionalità anche se è nata qui. La bimba non è riconosciuta dal padre, io non ho mai lavorato e i miei genitori non hanno più un contratto di lavoro. Io non saprei come fare a ricevere gli assegni famigliari. Ed io dal 2007 non ricevo nessun assegni familiare per me.. mia mamma dal 2007 a settembre 2014 aveva il contratto ma non să piano come fare a ricevere gli assegni dal 2007 fin adesso. Mi può dare un consiglio? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi se la bimba non è stata riconosciuta dal padre e Tu non lavori, non hai diritto agli assegni familiari.-

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  73. Buongiorno,
    c'e' la possibilità di percepire gli assegni famigliari tra 2 coniugi dove il primo coniuge ha un lavoro dipendente mentre il secondo è COLTIVATORE DIRETTO?

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni per il nucleo familiare è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi se rientrate nei parametri di legge avete diritto agli assegni familiari.-

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  74. Gentile Dottore, Le chiedo se è lecita una richiesta al Datore di Lavoro di ANF/DIP SR16 compilata a nome dell'ex coniuge di un dipendente. Preciso che la ex non è stata mai assunta con il predetto datore di lavoro e inoltre non vi è l'autorizzazione Inps, la "ex" ha fatto richiesta dal 2009 al 2015, riportando nei moduli SR16 i suoi redditi personali; mentre il dipendente oltre a non aver mai fatto richiesta al proprio datore di lavoro non è a conoscenza di queste richieste fatte dalla ex.
    Io come consulente del datore di lavoro cosa dovrei fare con queste richieste? Come è meglio procedere?
    La ringrazio e Le auguro Buon Lavoro.

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    1. Per poter richiedere gli assegni familiari per i figli da separati o divorziati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi senza l'autorizzazione il datore di lavoro non deve pagare gli assegni familiari, ma Tu devi comunicarlo "velocemente" alla signora perché si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro.-

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  75. Buonasera Sig. Gianfranco
    sono separata legalmente e inoccupata, fino allo scorso 5 agosto percepivo direttamente gli assegni di famiglia dal datore di lavoro del mio ex marito e padre dei miei figli.
    Dal 5 agosto non ho percepito più nulla....... lui da quella data è disoccupato, ha presentato domanda per l'aspi e gli è stata riconosciuta con decorrenza dal 29 ottobre.
    Dal 29 ottobre e per tutto il periodo in cui è disoccupazione mi è stato detto che posso presentare la domanda chiedendo il pagamento diretto all'inps, è così?
    Ma dal 6 agosto (data successiva al licenziamento) al 28 ottobre (data antecedente all'aspi) chi mi riconoscerà gli importi degli assegni famigliari? Posso fare richiesta direttamente chiedendo vengano riconosciuti ai nonni o sono importi persi?
    La ringrazio
    Barbara

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    1. Mi scusi dimenticavo..... se i nonni possono chiedere gli importi per il periodo dal 6 agosto al 28 ottobre l'autorizzazione deve essere loro e i redditi da dichiarare saranno i loro o invece l'autorizzazione è la mia e anche il reddito il mio?
      Grazie mille

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    2. Ciao Barbara!
      Le date non mi corrispondono!
      Infatti la domanda di ASPI deve essere presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.-
      Comunque puoi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni all'INPS sulla pratica di ASPI del tuo ex marito, con decorrenza dalla data di presentazione della domanda, e purtroppo per il periodo pregresso sono persi.-

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    3. Buon giorno Gianfranco
      La domanda di disoccupazione da parte del mio ex marito è stata presentata il 4 settembre la decorrenza per il pagamento è dal 29 ottobre.
      Da quale data ho diritto a presentare la domanda e per quanto tempo ne ho diritto?
      Grazie

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  76. Ciao Gianfranco io sono un ragazzo, lavoro part time come collaboratore cocopro.
    Ho mio fratello di 18 anni e mia mamma a carico in quanto entrambi disoccupati, ho diritto agli assegni familiari,
    grazie anticipatamente buona serata.

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  77. Salve, scrivo per farle i complimenti, non ho per ora nessuna domanda da porle, ma sono rimasto impressionato per le sue precise risposte, anche nei quesiti più particolari. Congratulazioni.

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  78. Buongiorno
    Sono in pensione da dicembre 2013
    Ho chiesto ed ottenuto gli assegni per il nucleo familiare per i periodi dicembre 2013/giugno 2014 (redditi 2012) e luglio 2014/giugno 2015 (redditi 2013).
    Dal mese di luglio 2011 avevo perso il lavoro e sono rimasto disoccupato fino alla pensione riscuotendo prima l’indennità di disoccupazione (dal 27 luglio 2011 al 26 luglio 2012) e poi l’indennità di mobilità in deroga (dal 27 luglio 2012 al 25 gennaio 2013) l’ultima tranche di quest’ultima mi è stata corrisposta nel mese di novembre 2014.
    Domanda: mi spetta l’assegno per il nucleo familiare per il periodo luglio-novembre 2013 ?

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  79. Buongiorno ,
    Sono un lavoratore dipendente , convivente con una donna disoccupata che ha due figli da una precedente relazione più uno nostro , non coniugati , viviamo tutti insieme sotto lo stesso tetto .
    Percepisco già gliasegni familiari per il nostro figlio , volevo sapere se ho diritto ad altro , se si come fare per percepirli .
    Grazie

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    1. Dimenticavo...
      La mia compagna è divorziata , i due figli minorenni.

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  80. 1
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    ciao Gianfranco Censori sono una donna che spozata con invalido hai l'invalidità al 100%. mio matrimonio dura 15 anni.e nata une figlio adesso 21anni.saimo divorziato adesso sono 11 anni.il mio divorziato non percepisco assegno divorzile per che io vivo con alto uomo.voglio sapere ce mio ex marito quando more ho dirceto percepisco pensione di reversibilità di la pensione di invalidita anticapati di mio ex marito.

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  81. Buona sera, vorrei se possibile alcune informazioni.Sabato scorso mio madre ha ricevuto una raccomandata dall'inps indirizzata a mio padre (che è deceduto il 27 dicembre scorso)nella quale richiedevano la restituzione degli assegni famigliari per il coniuge, versategli nel periodo 2012/2013 periodo in cui mia mamma è stata socia nella società di mio fratello.
    Socuramente hanno ragione, ma la commercialista che ha compilato sia il 730 di mio padre sia l'unico di mia madre non doveva accorgersene?.
    Grazie della risposta

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  82. Buongiorno,
    l'articolo è ottimamente strutturato, volevo porre una domanda per essere sicuro.

    Nel mio caso, siamo una coppia sposata dallo scorso 2014. Coppia senza figli.
    Quindi, è giusta la dicitura letta: "Reddito familiare annuo da euro 23.757,58: non spettano assegni familiari." , se il mio reddito (al lordo) supera di poco tale cifra?
    Io sono un lavoratore dipendente, mia moglie racimola poco o niente con la prestazione occasionale.

    Grazie

    RispondiElimina
  83. Salve sig. Censori,
    nel mio nucleo familiare (e sullo stato di famiglia) risulta anche mia suocera inabile 100% e titolare di pensione di reversibilità del padre defunto e indennità di accompagnamento.
    nel calcolo del reddito complessivo ai fini assegni familiari posso includerla o debbo lasciarla fuori?

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