giovedì 4 febbraio 2016

Assegni familiari 2015-2016

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT  e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i  premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-    
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-  

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-  

Chi paga:

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).-

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.

a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


ASSEGNO FAMILIARE AI LAVORATORI DOMESTICI:
I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.- 

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016 (circ.109 del 27/05/2015 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-

assegni familiari tabella 21 A
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.785,06  non spettano assegni familiari


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-


Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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170 commenti:

  1. Salve avvocato ma quando si riscuotono in busta paga gli assegni familiari, l'anno scorso si erano già riscossi a novembre, quest'anno?

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    1. Ciao Alessandro!
      Gli assegni familiari vanno aggiunti in busta paga ogni mese, quindi non capisco perché non ti vengono corrisposti.-
      La normativa infatti prevede che ogni anno il lavoratore nel mese di giugno o luglio deve presentare la domanda di rinnovo degli assegni familiari con decorrenza dal 1° luglio dell'anno in corso fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

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  2. Buongiorno Avvocato....posso percepire assegni familiari arretrati poichè non ho mai fatto richiesta quando lavoravo presso un'altro Datore di Lavoro?mi spiego meglio....posso fare richiesta al mio Datore di Lavoro attuale per percepire anche quelli vecchi?o posso solo percepire quelli dalla data di assunzione?
    Grazie anticipatamente e buona giornata

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    1. Gli assegni familiari si possono richiedere al datore di lavoro solo con decorrenza dalla data di assunzione, quindi per gli arretrati la domanda va presentata ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti.-

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  3. Salve Avvocato,
    io e la mia compagna non siamo sposati e non siamo nello stesso nucleo di famiglia. Avremo a poco un figlio, vorrei sapere se ci spetta (unitamente o singolarmente) l'assegno di famiglia e in quale misura. Inoltre vorrei sapere la differenza nel caso facessimo uno stato di famiglia insieme.
    Grazie

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    1. Ciao David!
      Nei casi di genitori non coniugati, gli assegni familiari spettano solo al genitore convivente con i figli, e comunque a un solo genitore al 100%, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  4. Buondì sono invalida al 100% ed abito da sola mia madre abita in unaltra casa e percepisce una pensione inps (che al lordo non so quanto sia) può fare richiesta dellassegno per me?e avendo una casa di proprietà come sapere quanto produce di reddito per non superare i 24000€ ?
    Speriamo di rientrare nei canoni

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    1. Ciao Simona!
      Purtroppo NO!
      Ai fini del diritto agli assegni familiari, fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, e i figli maggiorenni inabili, ma solo se sono conviventi.-

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  5. giorno avvocato mio figlio e' nato il 05/01/2015 io pero' sono stato assunto a tempo indeterminato il 02/11/2015 prima ero senza lavoro posso richiedere gli assegni da quando e' nato il bimbo ???

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi nel tuo caso decorrono dalla data di assunzione.-

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  6. Buona sera,sono Maria e sono vedova da due mesi non prendo la reversibilità perchè mio marito non lavorava più dal 2010 ,quindi non ho reddito.Mio suocero essendo pensionato delle ferrovie vuole mettere i ragazzi a suo carico per percepire gli assegni familiari, ho una ragazza che a maggio compie 18 anni e fa il quarto liceo. e un ragazzo di dieci anni che frequenta la quinta elementare e ha un lieve handicap e percepisce la frequenza scolastica.La domanda è il nonno può prendere gli assegni familiari?la ringrazio

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    1. Ciao Maria!
      SI!
      Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti minorenni, se il genitore superstite è senza redditi, ma deve richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS.-

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  7. Salve dottore mia figlia è nata il 18 dicembre 2015. Da quando mi spettano gli assegni familiari? Dal primo dicembre oppure dal 18 dicembre? Grazie

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    1. Il diritto del lavoratore all’assegno per il nucleo familiare decorre dal primo giorno del periodo di paga nel corso del quale si verificano le condizioni per il riconoscimento del diritto agli ANF. Inizia a maturare il diritto agli assegni per il nucleo familiare quando c’è la celebrazione del matrimonio o la nascita di un figlio che determina il raggiungimento del nucleo familiare per il quale spettano gli assegni familiari. E’ possibile verificare il diritto, ossia il numero di familiari necessari, stesso nelle tabelle ANF pubblicate dall’Inps.-

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  8. Buongiorno.io lavoro come collaboratrice domestica.ho fato domanda per i assegni ad aprilie ma ora a dicembrr mi hanno rifiutato la domanda per mancanza di un documento.ho gia fato ricorso e portato il docento mancante.vorei sapere se mi farano il pagamento lo stesso a gennaio o a febraio o pure i pagamenti per le colf si fanno solo ad dicembre e luglio.devo aspettare fino ad luglio poi o me lo fanno in ritardo.e possibile?grazie e una buona giornata

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    1. Ciao Adriana!
      Trattandosi di arretrati, se hai presentato tutta la documentazione necessaria, il pagamento degli assegni familiari dovrebbe essere effettuato a gennaio o febbraio.-

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  9. Salve Avvocato Censori G. Mi chiamo Alfredo Parci ho 4 Figli, tre di loro
    studiano al università è hanno 25,23 e 22 anni, la più piccola ne ha 19 sta studiando al geometra i figli che vanno al'università hanno diritto al ANF?
    Nella pagina del "inps" è riportato questo:
    Spetta un assegno per ogni familiare vivente a carico.
    E’ considerato vivente a carico il familiare che abbia redditi personali mensili non superiori ad un determinato importo stabilito dalla legge e rivalutato annualmente.
    I familiari per i quali possono essere richiesti gli assegni sono:
    il coniuge, anche se legalmente separato purché sia a carico, solo se il richiedente è titolare di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi;
    i figli o equiparati anche se non conviventi:
    di età inferiore a 18 anni;
    apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni);
    universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea);
    inabili al lavoro (senza limiti di età);
    i fratelli, le sorelle e i nipoti, conviventi:
    di età inferiore a 18 anni;
    apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni);
    universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea);
    inabili al lavoro (senza limiti di età);
    Le lascio il link: http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5790

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    1. Ciao Alfredo!
      La normativa prevede che per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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  10. Salve.sono di nazionalità romena. Convivo da tre anni con il mio compagno che e italiano e abbiamo un bimbo da due anni.lui lavora nel settore metalmeccanico.vorrei sapere se può chiedere ii assegni anche per me. Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per la convivente.-

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  11. Buongiorno avrei bisogno di chiederle una cosa. Avevo fatto a settembre domanda per gli assegni familiari per il bimbo che mi era nato, sia io che mio marito lavoravamo, ora mio marito è mancato volevo sapere se adesso per poterli sempre avere devo chiedere l'autorizzazione all'inps ed è vero che nella nuova domanda che farò dal 15/11/2015 al 30/6/2016 non devo indicare i redditi percepiti nel 2014 da lui ma solo i miei. La ringrazio e auguri di buon anno

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    1. - NO! Essendo vedova, per poter percepire gli assegni familiari per tuo figlio, non è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      - SI! Nella domanda degli assegni familiari con decorrenza dal 15/11/2015, che presumo sia la data di decesso di tuo marito, dovrai dichiarare solo i tuoi redditi, quindi non dovrai inserire tuo marito e non dovrai pertanto dichiarare i suoi redditi.-

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Ciao Massimo!
      Purtroppo NO!
      La normativa prevede infatti che che la tabella INPS n. 15 va applicata nel caso che la persona inabile sia, non il richiedente gli assegni, ma un suo familiare.-

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  13. buon giorno vorrei sapere se mi spettano gli assegni famigliari per mia figlia:
    Convivo con una donna da c.a. 15 lei non percepisce reddito, la figlia ha 13 anni.
    Se si, posso chiedere anche gli arretrati?

    grazie

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    1. SI!
      Se sei convivente con Tua figlia puoi richiedere gli assegni familiari per Lei, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS da richiedere con il consenso della madre.-

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  14. Salve avvocato, guarde vorrei sapere se con il mio tipo di contratto mi aspettano gli arretratti di assegin per il bambino....io ho un cantratto intermitente / a chiamata e dovrei fare la domanda x 6 mese di arretratti di assegni famigliari dl bambino...ma non so se con il mio tipo di contratto mi saranno retribuiti!! Mi faccia sapere grazie

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    1. SI!
      Anche con un contratto a chiamata si ha diritto agli assegni familiari che però spettano solo per le giornate effettivamente lavorate.-

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  15. buone sera volevo un'informazione mia madre percepiva la pensione ai superstiti di mio padre aveva la pensione di invalidità con accompagnamento e un reddito di 17000 l'anno,avrebbe diritto all'assegno al nucleo familiare di €52,.... ????? lei è morta in gennaio,posso fare domanda io come erede,ho letto su un sito una sentenza della cassazione che lo permetteva ........
    grazie saluti

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    1. Purtroppo non mi risulta niente del genere!
      La sentenza della cassazione alla quale fai riferimento presumo riguardi un caso specifico, che non fa comunque giurisprudenza.-

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  16. Buoasera, dovrei richiedere arretrati anf per petiodo dal 1/04/2012 al 30/06/2012.devo fare riferimento al reddito 2011?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2011 al 30/06/2012 fanno fede i redditi del 2010.-

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  17. Salve avvocato io sono disoccupato e sono sposato e ho 2 bambini ma io non posso fare domanda x gli assegni familiari?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non spettano se si è disoccupati.-

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  18. Salve !
    Se io ho presentato le mie dimissioni percepisco ancora assegno familiare o pure no ?
    Mi sono transferita al estero e ho lavorato fino a fine novembre per qui volevo sapere se percepisco incluso novembre ?!

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    1. Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi ti spettano solo fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro.-
      Naturalmente per il periodo successivo potrai richiederli, se previsto, nel Paese dove ti sei trasferito.-

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  19. Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento.
    Io sono lavoratore autonomo in regime dei minimi e mia moglie e dipendente a tempo pieno. Abbiamo due figli minorenni.
    Ora vogliono trattenere dalla busta paga gli ultimi 4 anni di assegni familiari poiché a lei non spettano, ma è giusto??? Ringrazio.

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    1. Ciao Riccardo!
      Purtroppo uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente, presumo quindi che non rientrate nei parametri di legge.-

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  20. Salve!
    sono un'insegnante e percepisco assegno familiare per mia figlia di 2 anni. Dal prossimo mese sarò però residente con il mio compagno e padre della bimba. Devo fare variazione nucleo familiare e aggiungere il suo reddito?. Lui è lavoratore autonomo e già prima non percepiva nulla e aveva fatto dichiarazione consegnata alla mia scuola. Saremo però adesso nucleo familiare conviventi con stessa residenza.
    Grazie

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    1. Ciao Veronica!
      NO!
      Se non siete sposati, ai fini del calcolo degli assegni il Tuo compagno non fa parte del Tuo nucleo familiare, a prescindere dalla residenza, quindi non devi indicarlo nella domanda e non devi dichiarare i suoi redditi.-

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  21. Sono pensionato inps con una pensione di 1250 euro netti al mese e abito in casa di proprietà. Nel 2015 mia moglie non avuto nessun reddito, posso chiedere gli assegni famigliari?
    Grazie. Sergio

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    1. Ciao Sergio!
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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  22. Buongiorno Avv. volevo chiederli gentilmente un chiarimento, mia moglie riceve l assegno familiare per nostro figlio sulla disoccupazione, adesso voglio chiederli io perché ho trovato lavoro posso farlo?

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    1. Gli assegni familiari possono essere richiesti da uno solo dei genitori, e l'importo non cambia se li richiede l'uno o l'altro, e per poterli richiedere tu, deve annullare la richiesta Tua moglie.-

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  23. Buona sera Avv. Ho lavorato dalla 7 luglio fino a 31 dicembre per una cooperativa con contratto a tempo determinato sono sposato ho una piccola de 7 mesi e mia moglie e casalinga Dal 31 non mi hanno rinnovato più il contratto di lavoro e non ho fatto in tempo per chiedere assegni familiari Cosa dovrei fare adesso in cuanto la cooperativa e stata cambiata Grazie

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    1. Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, e la richiesta va presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente, che dovrà pagarli anche se non sei più in servizio.-

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  24. Buon giorno Avv.
    Sono un lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato..ma part time e la busta paga si aggira intorno alle 700 € mensili..sono stato assunto nel gennaio 2014 e fin dal primo giorno ho dichiarato di avere moglie e figlia minorenne a carico..ma non è stato mai fatto in busta. ?.
    Le domande sono:
    1)mi spetta?
    2) e se si è retroattiva o ho perso 2 anni?
    3) la richiesta devo farla al datore o all INPS
    4) a quanto ammonterebbe l importo?
    Grazie mille

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    1. Gli assegni familiari e le detrazioni fiscali sono due questioni diverse!
      Infatti all'inizio di ogni anno va comunicato al datore di lavoro le persone che si ha in carico per richiedere le relative detrazioni fiscali.-
      Invece a metà anno va presentata al datore di lavoro la domanda degli assegni familiari con decorrenza dal 1° luglio fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

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  25. Salve. Nel caso in cui il primo figlio sia nato ad ottobre 2015, padre lavoratore dipendente, madre lavoratrice autonoma non iscritta ad alcuna cassa(gestione sep.InPs) , si ha diritto alla prestazione degli ANF e se sì, entro quando va effettuata la domanda? Grazie mille

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    1. Ciao Antonio!
      Se i genitori non sono sposati può richiedere gli assegni familiari solo il genitore convivente con i figli, e se sono entrambi conviventi con i figli, può richiedere gli assegni familiari il genitore che ha un rapporto di lavoro dipendente, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  26. Salve e buon anno avvocato Censori, mi chiamo Daniela e lavoro in una impresa di pulizie partime ho due nipotini da parte di figli che vorrei mettermi a carico per gli assegni familiari,il primo nipote ha 7anni e prende l'indennità di frequenza,l'altra ha16mesi e usufruisce degli 80euro ogni due mesi volevo sapere se é possibile usufruire degli assegni grazie

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    1. Ciao Daniela!
      Una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  27. Buongiorno, anche io volevo chiedere delucidazioni riguardo la mia posizione, sono mamma di un bimbo di 7 mesi e convivo con il mio compagno (non siamo sposati), lavoriamo tutti e due da dipendenti, ho presentato al mio datore di lavoro il modello ANF/DIP per ricevere io gli assegni familiari al 100% ma mi hanno detto che dovrei presentare anche il modello ANF42 all'INPS e aspettare che mi diano conferma, ora, io mi sono scaricata il modulo dal sito ma non ho capito quali altri documenti devo presentare allegati a questo modulo. Grazie.

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    1. Non essendo sposata, per poter richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      La richiesta va presentata all'INPS per via telematica allegando anche una dichiarazione del tuo compagno nella quale attesta che non percepisce gli assegni familiari per il figlio; Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per la presentazione della domanda.-

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  28. salve avvocato volevo spiegarle la mia situazione per avere un po le idee chiare.dunque o lavorato da luglio 2015 a dicembre 2015 come dipendente ma negli anni precedenti ben si fino al 2011 nn o lavorato .faccio parte di una srls che pero' nn a reddito ne movimenti cioe' da chiudere al piu presto questo influisce sugli assegni?la mia situazione e questa la ringrazo in anticipo

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e per il periodo da luglio 2015 a giugno 2016 fanno fede i redditi del 2014.-

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  29. salve avvocato volevo spiegarle la mia situazione :sono sposata da tre anni abbiamo un bimbo di 12 mesi io sono una dipendente con contratto a tempo indeterminato percepisco annualmente un reddito di €10592 mio marito e' invece autonomo con reddito €10336 ci spettano gli assegni familiari?
    mi hanno detto che nn posso percepire niente ne bonus ne assegni...grazie anticipatamente

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e nel vostro caso non rientrate nei parametri di legge.-

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  30. Salve Avvocato, complimenti per il sito è bello trovare qualcuno competente a cui poter fare delle domande!
    Io e la mia compagna non siamo sposati viviamo nello stesso indirizzo lei ha la residenza ed io no però il contratto di locazione è intestato a me, abbiamo un figlio ed entrambi un lavoro dipendente. La mia domanda è questa: posso fare domanda per gli ANF, anche se la mia residenza anagrafica è un'altra?
    La ringrazio per l'attenzione.
    A presto Federico.

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    1. Ciao Federico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Se i genitori non sono sposati, solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per i figli stessi, e per legge fa fede solo la residenza.-

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  31. Domanda (forse) stupida, ma devo levarmi il dubbio:
    il genitore convivente non sposato non fa parte del nucleo familiare, ok, e quindi i suoi eventuali redditi non si sommano.
    La tabella inps da applicare in questo caso però qual è? La 11 o la 12?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari la tabella INPS n. 11 vale per i genitori coniugati, e vanno dichiarati i redditi di entrambi, mentre la tabella n. 12 vale per i genitori non coniugati, e va dichiarato solo il reddito del genitore richiedente.-

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  32. Posso chiedere arretrati per assegno famigliare sulla dissocupazione per ultimi 5 anni?Grazie,Gabriela

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    1. Ciao Gabriela!
      SI!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino a 5 anni indietro anche sull'indennità di disoccupazione.-

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  33. Salve Avvocato, complimenti per il sito è bello ma sopratutto utilissimo.
    Io e il mio compagno non siamo sposati ma abbiamo la stessa residenza e lui è parte dello stesso stato di famiglia mio + i nostri 2 bambini da luglio 2015. La mia domanda è questa: nel rinnovare la richiesta anf devo far riferimento alla tabella 11 indicando anche il reddito del mio compagno? inoltre il reddito della casa di proprietà deve essere indicato e se si quale valore indicare?
    La ringrazio per l'attenzione.
    A presto

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non essendo sposata, ai fini del calcolo degli assegni familiari, il Tuo compagno non fa parte del Tuo nucleo familiare, a prescindere dalla sua residenza, quindi non devi includerlo nella domanda e non devi pertanto dichiarare i suoi redditi, e la tabella INPS di riferimento è la n. 12.-
      Nella domanda degli assegni familiari va dichiarato anche il reddito della casa di proprietà, che è l'importo della rendita catastale rivalutata del 5%.-

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  34. Buongiorno, approfittando della sua gentilezza e disponibilità, Le chiedo se nel caso di redditi derivanti sia da lavoro dipendente che da lavoro autonomo, premesso che quest'ultimo deve essere inferiore al 30% del totale, quale importo viene preso in considerazione: rigo RE2 (compensi derivanti dall'attività professionale), RE6 (totale compensi) oppure RE23 (reddito o perdita delle attività professionali e artistiche)? La ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti, Mirella

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    1. Ciao Mirella!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini del diritto ed eventualmente del calcolo degli assegni familiari, il reddito da attività autonoma da considerare, è quello che risulta nel modello UNICO al rigo RE23 (reddito delle attività professionali e artistiche).-

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    2. Grazie, buona giornata! Mirella

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  35. Buongiorno avvocato,
    approfittando della sua gentilezza per chiederle una delucidazione e un consiglio.
    A fine luglio se tutto va bene diventeró padre.
    Io sono lavoratore autonomo in P. Iva, e la mia compagna é disoccupata.
    Non siamo sposati.
    Io avró delle detrazioni fiscali in dichiarazione?
    Posso fare domanda per assegno familiare?
    Oppure mi converrebbe farmi assumere?
    E, la mia compagna avrá diritto a qualche sussidio essendo disoccupata?
    La ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti.

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    1. Purtroppo se Tu non vieni assunto come lavoratore dipendente, alla nascita di tuo figlio/a non avrai diritto ne alle detrazioni fiscali ne agli assegni familiari per tuo figlio/a.-
      La Tua compagna essendo disoccupata, alla nascita del bambino/a avrà diritto all'assegno del Comune + al bonus bebè.-

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  36. Buongiorno avvocato, avrei bisogno di un consiglio. Sono una lavoratrice dipendente divorziata con due figli minori. Percepisco da piu di un anno regolarmente gli assegni familiari per i bambini, il mio ex marito essendo libero professionista mi ha firmato l'autorizzazione a percepirli io. Quest'anno a giugno scade questa autorizzazione e contestualmente mi sposo col mio compagno. La tabella di riferimento al momento è la 12...come funzioneranno le cose? DOvrò cambiare tabella aggiungendo una persona al nucleo familiare anche se non è il padre dei miei figli?. Per l'autorizzazione il mio ex mi deve rifirmare qualcosa o va semplicemente rinnovata all'inps?
    grazie mille

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    1. Una volta che sarai sposata con il Tuo nuovo compagno, non avrai più bisogno dell'autorizzazione preventiva dell'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli, perché ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari il tuo nucleo familiare sarà costituito da te, Tuo marito, e i tuoi figli, anche se non sono i figli del Tuo secondo marito, quindi dovrai inserire anche i suoi redditi, e la tabella INPS di riferimento diventerà la n. 11.-

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  37. Salve, sono impiegata e separata legalmente, ho tre figli per i quali percepisco assegno famigliare e vivo con mia madre e mia zia entrambe invalide in situazione grave accertata da commissione sanitaria. posso percepire l'assegno anche per mia madre e mia zia?
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per altri familiari.-

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  38. Buongiorno,una coppia non sposata con figli minori riconosciuti da entrambi genitori,residenti tutti nello stesso stato familia,mamma lavoratrice autonoma,il papa' pensionato per invalidita' civile al 100%,si ha diritto agli assegni familiari per minori? Va tenuto conto del redito della madre? Grazie anticipatamente,Elena

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    1. Ciao Elena!
      Purtroppo NO!
      Infatti la madre essendo lavoratrice autonoma non ha diritto agli assegni familiari, e non ne ha diritto nemmeno il padre con una pensione di invalidità civile.-

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  39. buon giorno, volevo un chiarimento. Io sono disoccupata dall'agosto del 2011, mio marito lavora presso una cooperativa regolarmente assunto e abbiamo una figlia di 21 anni che da un anno lavora. Non ho mai fatto domanda per gli assegni familiari perché mi avevano detto che altrimenti perdevo il diritto ad avere l'esenzione sanitaria, e avendo avuto dei problemi di salute non mi conveniva. Ora ho scoperto che questo non è vero posso avere sia l'uno che l'altro . La mia domanda è posso fare richiesta per gli arretrati mai percepiti? se si come? Grazie mille Laura

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    1. Ciao Laura!
      SI!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, e la domanda va presentata ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti anche se non si è più servizio.-

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  40. Buona sera!Ho due figli che non hanno residenta in Italia e mio marito lavora fuori.Mio figlio ha compiuto 18 anni in 2014 e mia figlia a compiuto in ottobre 2015.Posso chiedere arretrati di asegno famigliare di ultimi 5 anni(fino quando hanno compiuto 18 anni).Grazie mille.Vera

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    1. Ciao Vera!
      SI!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, e la domanda va presentata ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti anche se non si è più servizio.-

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  41. BUONASERA GENTILMENTE AVREI BISOGNO DI UN AIUTO IO HO UNA FIGLIA DISABILE PER CUI HO FATTO DOMANDA PER L ASSEGNO FAMILIARE MAGGIORATO E NEL MARZO 2015 MI E STATO CONCESSO LOGICAMENTE CON TUTTI GLI ARRETRATI, FINO AD OGGI IL MIO DATORE DI LAVORO NON MI HA EROGATO UN CENTESIMO PER MOTIVI DEL..... COME FACCIO A SAPERE SE QUEI SOLDI CHE MI SPETTAVANO IL MIO DATORE SE LI HA GIA PRESI SENZA CHE MI DICESSE NIENTE ......OPPURE POSSO CHIEDERE ALL INPS DI EROGARE QUEI SOLDI DIRETTAMENTE SUL MIO CONTO ? GRAZIE

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    1. Purtroppo la normativa non prevede il pagamento diretto degli assegni familiari da parte dell'INPS con un'attività lavorativa in corso, quindi o cerchi di risolvere il problema bonariamente con il Tuo datore di lavoro, o devi rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  42. buongiorno dott.Censori, sono Enza, lavoratrice in mobilità dal 29 ottobre per fallimento della ditta, purtroppo ho dimenticato di presentare in ditta gli anf per il periodo dal 01/07/2015 al 29/10/2015, come posso recuperarli? ho portato il modulo direttamente all'inps ma mi hanno detto che loro nn possono farci nulla! ma nnn posso recuperarli entro i ciunque anni?
    attendo suo aiuto
    saluti
    enza

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    1. Ciao Enza!
      Se la ditta è fallita è l'INPS che deve provvedere al pagamento degli arretrati degli assegni familiari, ma la domanda va presentata all'INPS per via telematica, Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato per la relativa trasmissione.-

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  43. Salve
    ho effettuato la richiesta di assegna familiari attraverso il portale INPS e sto preparando con la mia compagna la richiesta con il modulo SR65_ANF_FN,per ricevere l'ok alla ricezione degli assegni. DOpo questi due passi, come deve procedere la richiesta? quali sono i tempi di erogazione? se viene scelto di percepire via INPS tali assegni, che se non ho capito male significa riceverli in busta paga.
    Grazie
    massimiliano

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    1. Ciao Massimiliano!
      Non ho capito se hai seguito la procedura corretta!
      Infatti la normativa prevede che per i genitori non coniugati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Poi, una volta ottenuta l'autorizzazione, andrà presentata la domanda degli assegni familiari al proprio datore di lavoro che provvederà ad inserirli in busta paga.-

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  44. Buongiorno avvocato
    posso richiedere l'assegno familiare per altro familiare a carico?
    grazie

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    1. Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  45. Buona sera, un dipendente attualmente prende gli assegni familiari per il coniuge ed una figlia minorenne.
    Ha ottenuto l'autorizzazione per ottenere gli assegni anche per una nipote; quale è la tebella di riferimento da utilizzare per il calcolo? Va bene utilizzare sempre la tabella 11 ? Grazie

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    1. SI!
      Anche con l'aggiunta di una nipote, la tabella INPS di riferimento è comunque la n. 11.-

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  46. Buonasera.
    Vivo con mia madre e mia sorella.
    Mia madre è disoccupata e mia sorella fa le superiori ed è minorenne.
    Io ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
    Da quello che ho capito non posso richiedere l'assegno per mia madre ma per mia sorella si , tramite inoltro della richiesta di autorizzazione al'inps giusto ?
    Inoltre potrei chiedere gli arretrati x mia sorella ? In che modo ?

    Grazie anticipatamente

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere gli assegni familiari solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per altri familiari.-

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    2. La ringrazio per la risposta celere.
      Una buona giornata.

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  47. Buonasera avvocato
    Ho letto questo in un sito :

    Ai fini del diritto all’assegno nucleo si considerano componenti il nucleo familiare:
    -il richiedente l’assegno

    ecc ecc

    Mi scusi ma non ho capito ... quindi può richiedere l'assegno familiare anche per se stesso ?

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    1. NO!
      Si possono richiedere gli assegni familiari solo per il coniuge e per i figli minorenni, e ai fini del calcolo degli assegni fa parte del nucleo familiare anche il richiedente.-

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  48. Salve avvocato, vorrei chiederle, mio padre nel 2014 era disoccupato non ha avuto redditi, quindi non ha presentato la dichiarazione ed era fiscalmente a carico di mio fratello.. ora a marzo 2015 ha trovato lavoro (dipendente) può richiedere gli assegni familiari per mia madre? hanno solo l'abitazione principale di proprietà..
    grazie
    distinti saluti

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi se nel 2014 nessuno dei tuoi due genitori ha avuto redditi da lavoro dipendente, ma hanno la casa di proprietà che fa reddito, non hanno diritto agli assegni familiari perché non rientrano nei parametri di legge.-

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  49. Buonasera, volevo un'informazione. Sono un lavoratore dipendente. Mi sono sposato ad agosto 2015 con mia moglie che aveva già un figlio mai riconosciuto dal padre. Volevo chiedere posso chiedere l'assegno familiare per entrambi anche se non abbiamo ancora la stessa residenza o posso chiederlo solo per mia moglie? Grazie e complimenti per il sito

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Al momento puoi richiedere gli assegni familiari solo per tua moglie, se rientrate nei limiti di reddito, e potrai richiedere gli assegni familiari anche per suo figlio, solo quando avrete tutti la stessa residenza.-

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  50. Buongiorno,sono Elena e le avevo chiesto il 19 gennaio se un genitore con la pensione di invalidita' civile ha diritto all' assegno al nucleo familiare per i suoi due minori.Gentilmente Lei mi ha risposto di no,ma guardando sul sito del INPS ho trovato scritto che spetta anche ai titolari di prestazioni previdenziali.Sono io che interpreto male la frase? Grazie ,Elena

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    1. Ciao Elena!
      Per prestazioni previdenziali si intende pensioni di anzianità o di vecchiaia, cioè pensioni maturate con il versamento di contributi all'INPS.-

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  51. buongiorno G.mo Avv. Gianfranco, innanzi tutto complimenti per la sua professionalità e grazie in anticipo per la preziosa risposta che vorrà darmi, sono pensionato ex inpdap nucleo famil. io mia moglie casalinga figlia anni 21 compiuti studente universitaria e mio figlio da maggiorenne ma inabile al 100 x 100 riconosciuto dallo stesso inps con l.104/92 con gravità, dal mese successivo del compimento dei 18° anno di mio figlio inabile mi è stato tolto l'assegno familiare dello stesso, l'inps mi dice che mi spetta solo le detrazioni e non piu l'assegno... la legge dice cosi? grazie ancora.. buon lavoro

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Assegni per il nucleo familiare:
      Per chi spetta:
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni e i figli maggiorenni inabili.-
      Per poter percepire gli assegni familiari per un figlio maggiorenne inabile è però necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda per via telematica; ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato.-

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  52. Salve, volevo un informazione sono sposata con tre figli lavora solo mio marito, volevamo prendere gli assegni familiari ma visto che i primi due figli non sono suoi, ma comunque sono dentro al suo nucleo familiare può richiedere gli assegni anche dei primi due? P.S. il padre dei miei primi due figli non li percepisce. Grazie

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    1. Ciao Cinzia!
      SI!
      Se siete sposati e i primi due figli sono conviventi con Voi, Tuo marito può richiedere gli assegni familiari anche per i primi due figli, anche se non sono suoi figli, purché ovviamente siano minorenni.-

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    2. Ciao Cinzia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  53. Salve sono una madre di una bimba di 8 mesi che ha preso il cognome del padre, vivo cn i miei genitori e mia sorella.. mio padre lavora come infermiere cosa mi spetterebbe apparte la social card... gli assegni familiari a quanto ammonterebbero? E li prenderebbe solo per la bimba?

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    1. Se non dici se tu svolgi un'attività lavorativa o no purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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  54. Salve sono una madre ch e ho una bambina di 20 mesi ,ho cominciato lavorare al ottobre 2014 e non ho mai fatto la domanda per la asegno della bambina,al gennaio di 2016 sono licenziata e ho fatto la domanda per la disoccupazione ,poso fare anche la domanda per l'assegno famigliare della bambina,se mi toca. Questi soldi me li dà il datore di lavoro o Limps.ho diritto adesso che prendo la disoccupazione di prendere anche l'assegno per la bambina o inps non mi da niente

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    1. Se non sei sposata per poter richiedere gli assegni familiari per Tua figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, da richiedere con il consenso del padre se l'ha riconosciuta.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione, in base alla decorrenza stabilita dall'INPS valuterai il da farsi.-

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  55. Gentilissimo dottore Censore, le espongo subito la mia questione

    Famiglia composta da MOGLIE e MARITO (legalmente sposati) e un FIGLIO avuto dalla moglie da precedente matrimonio, tutti e due lavorano, ma essendo solo figlio della moglie è lei che chiede gli ANF (autorizzazioni già chieste all'inps).

    Quando si compila il modulo ANF si deve inserire anche l'attuale marito e di conseguenza i suoi redditi? O si mette solo il figlio e quindi senza redditi del marito?

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    1. Una volta che la donna si è sposata l'autorizzazione dell'INPS è superata, quindi il suo nucleo familiare ai fini del calcolo degli assegni familiari è costituito da lei, dal marito, e dal figlio, anche se non è il figlio dell'attuale marito, e vanno pertanto dichiarati i redditi di entrambi i coniugi.-

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  56. Buona sera,sono di nazionalita moldava.Lavoro come badante,ho una figlia di 16 anni che e in carica mia,sono divorziata,vorrei sapere se mi spettano gli assegni familiari per mia figlia?

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    1. Gli assegni familiari spettano per i figli solo se sono residenti in Italia.-

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  57. Salve, sono una mamma con una bimba a carico. Ho gia avuto l'autorizzazione da parte dell'inps, perchè il papà della bimba non vive con noi. Il mio nucleo è composto oltre che da me e dalla mia bimba, anche dai miei genitori e i miei due fratelli. Gli unici due redditi in famiglia sono il mio e quello di mio padre. Al momento della domanda al mio datore, ai fini del diritto agli assegni, devo inserire solo il mio reddito o anche quello di mio padre? Grazie in anticipo!

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, il tuo nucleo familiare è costituito solo da te e da tua figlia, quindi non devi indicare i tuoi genitori e non devi pertanto dichiarare i loro redditi.-

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    2. Grazie mille del chiarimento. Detto ciò, nell'elenco dei familiari, nella sezione "Dati relativi alla composizione del nucleo familiare", è corretto inserire solo mia figlia o anche i fratelli?

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    3. Nella domanda degli assegni familiari, nella sezione dati relativi alla composizione del nucleo familiare, devi inserire solo Tua figlia.-

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  58. Salve e complimenti, Mi chiamo Raffaele. Mia Zia non è sposata. "Single". E' pensionata da lavoratrice dipendente ed ha 75 anni. Posso farle la domanda ANF presentando il mod. SS3? Nucleo composto da una sola persona in cui sia presente una persona inabile. Così mi sembra aver letto da qualche parte. E' così? Grazie.

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    1. Ciao Raffaele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      L'assegno familiare per se stessi spetta agli inabili solo se vedovi/e.-

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  59. Buongiorno,sono un lavoratore in Naspi e percepisco gli assegni familiari per mia moglie e i miei due figli.
    Io e mia moglie a Marzo inizieremo un lavoro dipendente in due ditte differenti.
    La domanda è:Come fare per far si che gli assegni familiari li percepisca in busta paga mia moglie e non io.
    Preciso che per mia moglie è il primo lavoro come dipendente.

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    1. Gli assegni familiari che percepisci con la NASPI non ti verranno più corrisposti dall'INPS alla ripresa dell'attività lavorativa, quindi tua moglie potrà presentare la domanda al suo datore di lavoro, e nella stessa domanda tu dovrai sottoscrivere l'impegno a non presentare analoga domanda al Tuo datore di lavoro.-

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    2. Grazie mille per la celere risposta;magari gli uffici preposti fossero cosi' competenti e cordiali.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  60. Sono Mariateresa complimenti per il servizio offerto. Le faccio la domanda:
    Nucleo composta da mia madre e mio padre lui 75 anni lei 73. Se gli faccio fare un SS3 ha diritto agli ANF maggiorati come ultrasessantacinquenni non abili ad un proficuo lavoro? Come del resto succede per le pensioni SO? Grazie e buon lavoro

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    1. Ciao Maria Teresa!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Maggiorazione assegni familiari:
      Tabella INPS 21/C:
      Nuclei familiari senza figli, in cui sia presente almeno un coniuge inabile a qualsiasi proficuo lavoro (inabilità al 100%).-

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  61. Salve, sono un lavoratore dipendente ed ho una bambina con la mia compagna. Da circa un anno ho cambiato residenza e quindi vivo a casa dei miei genitori con mia figlia e la mia compagna. Nel compilare la domanda ANF\DIP devo indicare tutti i componenti del nucleo? Preciso che i miei genitori sono disoccupati e non hanno altri redditi.
    Inoltre posso richiedere gli ANF dalla data di nascita della bambina (che ha 14 mesi) oppure posso chiederli solo dalla data di assunzione? (cioè 06/08/2015) ????

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    1. Se non sei sposato, per poter richiedere gli assegni familiari per Tua figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Poi una volta che avrai ottenuto l'autorizzazione potrai presentare la domanda al Tuo datore di lavoro, con decorrenza dalla data di assunzione, indicando come componente il nucleo familiare solo Tua figlia.-

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  62. Salve vorrei chiedere un consiglio sono una mamma separata con un figlio di 15 anni percepisco mantenimento basso da nn poter andare avanti il mio ex non vuole autorizzarmi a prendere l assegno come posso fare nn ce nessuna domanda

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    1. Purtroppo se nella sentenza di separazione non è previsto a chi spettano gli assegni familiari per i figli, non si può richiedere l'autorizzazione all'INPS senza il consenso dell'altro genitore.-

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  63. Buongiorno
    A settembre tramite patronato ho inoltrato all INPS la richiesta per includere mia figlia nel mio nucleo familiare dato che convivo con il padre,e poter quindi percepire gli Anf...
    E' normale che a tutt'oggi dopo 5 mesi ancora non ho ricevuto a casa nessuna risposta?
    Il patronato mi dice che l INPS ha tempo 6 mesi,ma io sinceramente sto perdendo le speranze.
    Grazie

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    1. Strano!
      Di solito l'INPS provvede all'evasione di questo tipo di pratiche nel giro di 20 al massimo 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, Ti consiglio quindi di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  64. Salve,
    tramite accesso on line, ho inoltrato all'INPS il mod. ANF42 per chiedere l'autorizzazione ad includere nel mio nucleo familiare mio figlio con me convivente, per poi chiedere l'ANF al datore di lavoro del mio compagno che non risiede con noi, lavoratore dipendente e padre del bambino. L'impiegato dell'INPS, ha esaminato e respinto la mia domanda, motivandola con il fatto che il medesimo mod. ANF42 deve presentarlo il mio compagno e non io. Preciso che il mio compagno, avendo altra residenza e stato di famiglia a se, non può chiedere l'inclusione del bambino nel suo nucleo altrimenti dichiarerebbe il falso. Quindi posso presumere che l'impiegato INPS sia confuso ed in tal caso cosa posso fare? Quando e se riuscirò ad ottenere l'ANF, potrò continuare a percepirlo anche dopo che il mio compagno verrà a convivere con noi, oppure sarà lui a doverlo percepire rifacendo la procedura ex novo?

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  65. Chiedo scusa, ma ho dimenticato di precisare che allo stato attuale sono disoccupata, motivo per cui la Legge mi permette di ottenere gli assegni sulla posizione lavorative del mio compagno.

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    1. La normativa prevede che nei casi di genitori non sposati e non conviventi solo il genitore convivente con i figli può richiedere l'autorizzazione all'INPS per percepire gli assegni familiari per i figli stessi.-
      Nel tuo caso quindi non c'è motivo per cui la tua domanda sia stata respinta, ovviamente se alla domanda era stato allegato un attestato di rinuncia agli assegni da parte del padre.-

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  66. salve.vi chiedo cortesemente se ho il diritto a assegni familiari nella mia situazione:sono un lavoratore dipendente(operaio manutentore)che non supero 14 mila euro annui e ho la moglie a carico?

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    1. SI!
      Assegni familiari tabella 21 A
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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    2. grazie mille

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  67. Buonasera avvocato gli assegni arretrati ho fatto richiesta da 20 giorni e ancora non ho ricevuto nulla quanto tempo ci vuole avvocato grazie e complimenti per il blog saluti hicham

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    1. Gli arretrati degli assegni familiari vanno inseriti nella busta paga del mese in cui vengono richiesti, o in quella del mese successivo.-

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  68. Buongiorno censori Grazie mille però io non sto lavorando quindi l'INPS meli manda direttamente a me perché io ho chiesto gli arretrati dell'anno 2011 sia alla ditta dove ho lavorato sia per la disoccupazione requisiti ridotti all'INPS poi ho chiesto all'INPS gli assegni familiari come lavoro domestico per l'anno 2013 2014 da 01/07/2013 al 30/06/2014 tutto questi domande lo fatti più di 20 giorni saluti hicham

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    1. Di solito l'INPS provvede a liquidare gli arretrati degli assegni familiari dopo circa 3/4 mesi dalla data di presentazione della domanda.-

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  69. buongiorno, sono un'impiegata part-time sett commercio, da settembre 2015 (prima ero full time, 40 ore settimanali) con 28 ore settimanali, mio marito lavore fulltime nel lapideo, abbiamo un figlio nato a dicembre 2013. Volevo sapere se abbiamo diritto agli assegni familiari e se si, come possiamo fare la domanda?

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    1. La domanda degli assegni familiari va presentata da uno dei genitori al suo datore di lavoro su apposito modulo predisposto dall'INPS, Ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per la compilazione della relativa domanda.-

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  70. buon giorno.volevo sapere se e posibbile una informazione.Io ho fatto la mini -aspi che mi e stata accettata per 137 giorni.ma vorrei sapere se posso fare la richesta per chiedere i arrettrati per la disoccupazione per mio figlio.sono una mamma separata con il figlio a mio carico 100/100.ho anche la autorizazione del inps.

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    1. SI!
      Se sei in regola con l'autorizzazione puoi richiedere all'INPS gli arretrati degli assegni familiari, fino ad un massimo di 5 anni indietro, sull'indennità di disoccupazione.-

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    2. GRAZIE.Gentiliissimo.

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  71. Buonasera,
    sono un dipendente di azienda privata ed ho richiesto l'ANF42 all'INPS.
    Mi richiedono lo stato di Famiglia, ma non ho ben capito come comporlo.
    La mia residenza è ancora presso la mia vecchia abitazione (con i miei genitori), mentre il bambino e la mia compagna (non legalmente sposati) risiedono presso altra abitazione.
    Come devo comporre lo Stato di Famiglia?

    Grazie,
    Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      Purtroppo se la Tua residenza è diversa da quella del bambino, Tu non hai titolo per richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio, in quanto non è nel tuo stato di famiglia.-

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    2. Quindi un lavoratore che ha moglie e figlio (nel suo paese d'orgine) e si trova a dover lavorare fuoricittà e fare la residenza magari per questioni burocratiche (assistenza medica, assicurazione auto) non ha diritto a percepire gli assegni per il figlio che ha a casa?

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    3. Purtroppo NO!
      Fa fede la residenza!

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    4. Se la tua compagna è disoccupata o casalinga, puoi richiedere l'autorizzazione all'INPS sulla tua posizione lavorativa affinché la tua compagna convivente col bambino possa lei percepire l'assegno per vs figlio dal tuo datore di lavoro.

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    5. La procedura è leggermente diversa!
      E' la compagna che deve chiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS, per poi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari per il figlio, al datore di lavoro del padre.-

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  72. Salve Dottore,
    ho un caso da sottoporle. Un genitore che dal 05/05/2015 è stato assunto presso un'azienda che gli sta riconoscendo gli ANF per la figlia di 3 anni. Vorrebbe richiedere gli ANF arretrati in quanto la vecchia azienda per cui lavorava (che ora è fallita) non ha mai accettato i modelli compilati per la richiesta.
    Questa nuova azienda si è detta pronta a riconoscere gli arretrati, ma come può farlo? grazie e complimenti

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    1. Ciao Raffaele!
      Purtroppo non è possibile!
      Un datore di lavoro può corrispondere gli arretrati degli assegni familiari a un suo dipendente solo con decorrenza dalla data di assunzione.-
      Per il periodo pregresso il lavoratore deve rivolgersi al datore di lavoro del periodo corrispondente, e se l'azienda è fallita deve presentare la domanda di pagamento degli arretrati degli assegni familiari direttamente all'INPS.-

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  73. Avrei bisogno di un Suo consiglio in merito ad una situazione personale.
    io sono disoccupata e mio marito è un lavoratore dipendente ed abbiamo 3 figli.mio marito percepisce gli assegni per il nucleo familiare.
    ora, purtroppo ci stiamo separando e poichè sta variando la nostra situazione familiare, vorrei sapere se dobbiamo ripresentare la domanda anf e se si a quale tabella apparterebbe il mio nucleo familiare così composto:
    -coniugi separati
    -3 figli minorenni
    spero in una sua risposta.

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    1. Una volta che sarete separati solo uno dei due genitori potrà percepire gli assegni per i figli, ed è meglio che venga stabilito nella sentenza di separazione il genitore che ne avrà diritto, perché a quel punto sarà necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  74. Buonasera Gianfranco gli assegni familiari per coniuge di quante avendo reddito molto basso

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    1. Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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  75. Salve, percepisco regolarmente anf, ma non riesco a capire se sul cud gli assegni percepiti sono inclusi nel reddito totale lordo o se non sono indicati. O indicati altrove. Grazie

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    1. Gli assegni familiari sono esenti da tassazione IRPEF quindi non costituiscono reddito, pertanto non vengono indicati nel CUD.-

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  76. Buonasera Gianfranco vorrei chiedere informazioni io sono lavoratore colf e ho mia moglie a carico mio e ho preso l'autorizzazione anf 43 per mia sorella che tabella sono e quanto prendo per mia moglie e mia sorella comunque io lavoro 25 or alla settimana

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    1. ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE:
      I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
      L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
      La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
      Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-

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