mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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175 commenti:

  1. Egr. dr. Censori,

    sono impiegata adesso in parte time a 6 ore (per mi ascelta), ho una bimba di quasi due anni e convivo con il padre (separato con altri 2 figli), pur risultando ancora residente presso l'abitazione di mia madre (quindi io e il padre abbiamo residenze diverse). Posso chiedere l'assegno familiare o i redditi miei e del padre si cumulano? Devo considerare la mia RAL in part time o quella in full time? Grazie

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    1. Non essendo sposata, per richiedere gli assegni familiari per Tua figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda al Tuo datore di lavoro, dichiarando solo i Tuoi redditi, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti il tuo nucleo familiare.-
      Ai fini del calcolo, con un part-time di almeno 24 ore settimanali, si ha diritto agli assegni familiari per intero.-

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    2. Grazie per la puntuale risposta.
      Buon lavoro

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  2. buona sera gentilissimo dott. Censori. mi chiamo Bruno nella mia famiglia abbiamo un problema, purtroppo una sorella é decaduta, non avendo lasciato un testamento uno dei fratelli non vuole firmare x la divisione parti uguali. Come fare x farlo firmare o procedere in modo legale? grazie mille.

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    1. Ciao Bruno!
      Purtroppo se uno dei fratelli non vuole firmare non potete obbligare a farlo, quindi potete solo procedere per vie legali.-

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  3. Buonasera dott. Censori. Convivo e sia io sia la mia compagna sia la mia bimba di 6 mesi siamo residenti nella stessa casa. siamo entrambi insegnanti a tempo indeterminato. Per quanto riguarda la domanda per gli assegni familiari dobbiamo dicharare tutti e due i redditi o solo quello della mia compagna? La ringrazio anticipatamente

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    1. Ciao Rocco!
      Se non siete sposati, ai fini del calcolo degli assegni familiari per Vostra figlia, vanno dichiarati solo i redditi del genitore richiedente.-

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    2. Salve ho la stessa situazione convivo ma non sono sposato e sia io che la mia compagna e mia figlia abitiamo nella stessa casa ma nello stato di famiglia io risultò da solo e la mia compagna invece con mia figlia. Ho richiesto io gli assegni ma alla fine del calcolo bisogna che faccia una dichiarazione dei redditi congiunta?
      Grazie mille per l'attenzione e grazie per una futura risposta. Buona notte Carmelo

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    3. Ciao Carmelo!
      Se hai ottenuto l'autorizzazione preventiva da parte dell'INPS, non essendo sposato, ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare solo i tuoi redditi.-

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    4. Perfetto grazie.Ho fatto richiesta ma ancora dopo quasi 6 mesi non ho ricevuto l'autorizzazione Preventiva. Per quanto riguarda lo stato di famiglia lo devo cambiare o posso lasciarlo così Cioè io da solo e mia figlia con lamia compagna? Grazie mille e buona giornata

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    5. Ciao Carmelo!
      Penso che nel tuo caso ci sia un qualche problema!
      Infatti se i genitori non sono entrambi conviventi con i figli, solo il genitore convivente può richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni per i figli.-

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    6. Salve Signor Censori abbiamo tutti e tre la stessa residenza e tutti e tre abitiamo insieme. Solo lo stato di famiglia risulta con io da solo e la mia compagna con mia figlia. Devo cambiare qualcosa? Grazie mille Carmelo

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    7. Ciao Carmelo!
      Non capisco cosa intendi per stessa residenza, perché per legge la residenza è quella che risulta in Comune cioè lo stato di famiglia.-

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    8. Tutti e tre risultiamo che abitiamo nella stessa casa ma nello stato di famiglia risulti amo io da solo e la mia compagna insieme a mia figlia. Dovrei cambiare qualcosa?grazie e buona giornata Carmelo

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    9. Ciao Carmelo!
      SI!
      Devi comunicare in Comune all'ufficio anagrafe che intendi spostare la Tua residenza e portarla insieme alla Tua compagna e a Tua figlia.-

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    10. Grazie cone sempre della risposta.Già la residenza c'è l'ho insieme cambia solo lo stato di famiglia che risolto da solo, ma già abitiamo tutti insieme.

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    11. Grazie cone sempre della risposta.Già la residenza c'è l'ho insieme cambia solo lo stato di famiglia che risolto da solo, ma già abitiamo tutti insieme.

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    12. Ciao Carmelo!
      Evidentemente non ci capiamo!
      La residenza e lo stato di famiglia sono la stessa cosa quindi non è possibile che hai già la residenza insieme alla Tua compagna se non siete nello stesso stato di famiglia.-

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  4. Buonasera ,sono possessore p.iva moglie disoccupata e figli posso fare richiesta per assegni familiari?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa da lavoro dipendente quindi non spettano ai possessori di partita iva.-
      Ti chiedo comunque se sei sposata e in caso negativo se i figli sono stati riconosciuti dal padre e se il padre ha un lavoro dipendente.-
      Se mi spieghi meglio forse posso darti qualche informazione in più.-

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  5. Gent.le dott. Censori,
    sono dipendente a tempo indeterminato madre di un bambino di 4 mesi, che fa parte del mio nucleo familiare, non sono sposata e non convivo. Il padre del bambino, anche lui dipendente a tempo indeterminato, ha la residenza, insieme alla madre e la sorella. Sono l'unica che può chiedere gli assegni familiari per nostro figlio?lui avendo un reddito più basso non potrebbe usufruirne al mio posto, pur non vivendo col figlio?se si, vanno sommati al suo anche i redditi della sorella e della madre con cui vive?
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Purtroppo NO!
      Non essendo sposati, per poter richiedere gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore convivente con i figli.-

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  6. Buon giorno dr. Censori,
    Se un dipendente convoglia a nuove nozze dopo un precedente divorzio, può percepire l'anf per il nuovo nucleo costituito con il secondo matrimonio, se la ex moglie (del precedente matrimonio) ha ottenuto autorizzazione INPS a percepire l'anf per il suo nucleo (composto da lei e i figli avuti con l'ex marito e rimasti a suo carico) in costanza del rapporto di lavoro da dipendente del suo ex marito (il dipendente appunto) il cui onere è quindi demandato al datore di lavoro del dipendente in questione?
    Com'è possibile operare tecnicamente in presenza di due nuclei famigliari.
    Le aggiungo che ho fatto lo stesso quesito all'INPS attraverso il servizio "l'INPS risponde" e non le dico cosa mi hanno risposto per non farla ridere (anche se ci sarebbe da piangere).
    Spero che lei mi sappia aiutare.
    In attesa di sua cortese risposta cordialmente la saluto.

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    1. Ciao Francesco!
      Non so se ho capito bene!
      Se un dipendente convola a nuove nozze ma i figli rimangono con la madre, ai fini del diritto agli assegni familiari solo la madre può richiederli, mentre il padre formerà un nuovo nucleo familiare solo con la seconda moglie ed eventualmente con i figli che avrà da quest'ultima.-

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    2. Si la situazione è quella che Lei ha scritto.
      Ciò che non riesco a capire è come può il dipendente percepire l'anf del nuovo nucleo familiare se nel cedolino già viene calcolato l'anf del nucleo familiare della ex moglie ed i suoi figli e pagati dal datore di lavoro appunto alla sua ex moglie.
      Non riesco a capire come è possibile corrispondere due anf se il dipendente fa richiesta anche per il secondo nucleo.

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    3. Ciao Francesco!
      In effetti se si risposasse anche la Tua ex moglie la questione sarebbe più semplice!
      A parte le battute, gli assegni per i figli avuti dal primo matrimonio spettano alla madre, mentre gli assegni per la moglie e i figli avuti dal secondo matrimonio spettano al padre, quindi vanno tutti in busta paga del lavoratore ma il pagamento di una parte degli stessi va alla madre.-

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  7. Buongiorno dott. Censori.
    Ho fatto domanda per gli ANF e il mio datore di lavoro mi ha consegnato i moduli SR16 e SR65. Io e il mio compagno abbiamo una bimba di due mesi ,conviviamo ma non siamo sposati. Nel nucleo familiare è compreso anche il mio compagno e quindi il modulo SR65 deve essere compilato da lui? La ringrazio.

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    1. Ps. Lavoro 18ore/settimana.

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    2. Non essendo sposati ma conviventi per poter percepire gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che può richiedere uno qualsiasi dei genitori.-
      Nel vostro caso con un contratto part-time di di 18 ore settimanali l'importo degli assegni sarebbe ridotto, quindi se anche il Tuo compagno ha un rapporto di lavoro dipendente è più conveniente che l'autorizzazione la richieda Lui.-

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    3. Grazie per la risposta. Il modulo SR56 quindi non deve essere compilato da nessuno dei due?
      Grazie ancora.

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    4. NO!
      Nel Vostro caso il modello SR56 non deve essere compilato da nessuno!

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  8. Buongiorno,
    ho effettuato la richiesta degli assegni sia alla vecchia azienda e sia alla azienda dove attualmente lavoro, tramite Caf. Ho saputo successivamente che la pratica era bloccata perché essendo separata mancava l'atto di separazione ed omologa. Un mese fa ho integrato quanto richiesto, ma a tutt'oggi ancora nulla, come posso riverificare? Inoltre le chiedo, io sono residente con mia mamma, mio padre e mio fratello oltre che con mio figlio di 9 anni, in questo caso devo inserirli nella richiesta? La ringrazio

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    1. Essendo separata, per poter richiedere gli assegni familiari è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, presumo quindi che Tu ti riferisca all'autorizzazione, per la quale devi far sollecitare eventualmente al CAF.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda degli assegni familiare sia alla vecchia che alla nuova azienda dichiarando solo i Tuoi redditi.-

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    2. Benissimo, ma c'e' un tempo limite perché l'Inps riscontri?In tal caso riscontra me direttamente, il Caf o le aziende? Quindi io devo a questo punto sollecitare il Caf?

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    3. Di solito l'INPS risponde nel giro di un paio di settimane da quando si presenta la domanda, e una volta trascorso il suddetto termine puoi eventualmente sollecitare la Tua pratica o direttamente con l'INPS o tramite il patronato che ha inviato la domanda.-

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  9. Buongiorno Signor Gianfranco, chiedo chiarimenti sulla legge Renzi, da maggio a dicembre raggiungo poco piu di 90 euro distribuiti nelseguente ordine 67 8 11 2 eccc, poi a dicembre mi ritrovo una trattenuta di 76 rimanendoin positivo di circa 30, e possibile? il mio reddito e di 25,700. Grazie, poi chiedo se si occupa anche di IMU? Buona giornata a presto

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    1. Ciao Giuseppe!
      Se ti riferisci al bonus di 80 euro, nel Tuo caso con un reddito superiore a 24.000 euro l'importo è ridotto e rapportato alla fascia lorda complessiva annuale di reddito, presumo quindi che per i primi mesi il calcolo sia stato fatto sul reddito presunto mentre con la busta paga di dicembre è stato effettuato il conguaglio.-
      Per quanto riguarda l'IMU dovresti pormi il Tuo quesito nell'articolo corrispondente.-

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  10. Buongiorno,
    prendo già gli assegni familiari per il mio primo bambino. A luglio 2014 è nato il secondo figlio. Quando posso chiedere gli arretrati, e la domanda va fatta tramite l'azienda?
    Grazie mille per la vs. cortese risposta.
    Cordiali saluti,
    CRistina

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    1. Ciao Cristina!
      Per poterti dare una risposta devi comunicarmi se sei sposata o no.-

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    2. Buongiorno,
      si sono sposata e li prendo io nella mia busta paga gli assegni familiari per il primo bimbo.
      Attendo sue.
      Grazie
      Saluti,
      Cristina

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    3. Ciao Cristina!
      Se sei sposata non c'è problema!
      Devi semplicemente inviare al tuo datore di lavoro una nuova domanda di assegni familiari aggiungendo il secondo figlio al marito e al primo figlio, con decorrenza dalla data di nascita del bambino.-

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  11. Buongiorno!
    Da novembre sono disoccupata e ho fatto la domanda per l'aspi che è stata accettata il 5 gennaio scorso e ho ricevuto un primo pagamento.
    Sono sposata con due bimbe sotto i 10 anni. Mio marito ha la partita iva.
    Posso fare domanda per gli assegni familiari? Grazie mille per il servizio offerto e per la sua dedizione.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, presumo quindi che siccome Tuo marito ha la partita IVA non rientrate nei parametri.-

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    2. Immaginavo!
      ..che se il calcolo fosse fatto sul netto (al netto di tutte le tasse, iva, contributi etc etc) ci rientreremmo eccome :)
      Grazie mille ancora per la sua gentilezza e disponibilità.
      Francesca

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    3. Ciao Francesca!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  12. Buongiorno signor Gianfranco,
    per un nucleo familiare composto esclusivamente da marito e moglie senza figli ne inabili ne altre persone si deve utilizzare la tabella 21A?
    La ringrazio
    Buona giornata

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    Risposte
    1. SI!
      Per un nucleo familiare composto esclusivamente da marito e moglie, ai fini del calcolo degli assegni familiari si deve utilizzare la tabella INPS n. 21A.-

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  13. Buongiorno vorrei se possibile alcune delucidazioni circa gli assegni familiari.
    Innanzitutto la nostra attuale situazione: io e la mia compagna abbiamo un bimbo di 14 mesi, conviviamo sotto lo stesso tetto (tutti e tre abbiamo la stessa residenza) ma lei risulta ancora sposata con il suo ex marito (non hanno avuto figli e lui non le corrisponde alcun assegno). Abbiamo diritto lo stesso agli assegni familiari?
    Altra domanda: della coppia chi è meglio che richieda gli assegni? Chi guadagna di più o di meno? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto agli assegni familiari per il figlio la Tua compagna deve ottenere una sentenza di separazione o di divorzio, e la decorrenza sarà la data della sentenza.-

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  14. Buongiorno ,
    Gianfranco Censori , sono un uomo separato ho tre figli
    una ha 18 anni e vive con me da 6 anni
    una ha 21 e convive con suo ragazzo dal 2013
    l'altro ha 12 anni e vive con la madre .
    Mi trovo in busta paga la voce " quota ANF altro genitore " cosa significa ? e se ne ha diritto, per quale motivo ?
    Se per cortesia potete rispondermi ... C.S.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' strana la Tua domanda!
      La Tua ex moglie ha diritto agli assegni familiari per il figlio minorenne che vive con lei, quindi se non lavora presumo che abbia richiesto il pagamento diretto degli assegni al Tuo datore di lavoro come previsto dalla normativa.-

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  15. Buona sera avvocato
    avrei bisogno di un chiarimento io e la mia copagnia tre anni fa ci siamo lasciati abbiamo una bambina di 5 anni, inizialmente gli assegni familiari li chiedeva lei perchè era quella con il redditto più basso, volevo sapere se ora che non viviamo più insieme gli assegni debbano essere divisi al 50% oppure no calcolando che lei per la bambina percepisce gia il mantenimento più gli extra e che per il momento non siamo ancora andati d'avanti al giudice a regolamentare l'affido ma c'è selo un accordo scritto tra gli avvocati
    Grazie

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori non coniugati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere gli assegni familiari per i figli.-

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  16. Buonasera signor Censori,
    Vorrei farle delle domande sugli assegni familiari per togliermi dei dubbi.
    Sono convivente non sposato e ho una figlia di 5 mesi. La mia compagna ha un lavoro parte time 16 ore sabato e domenica. Gli spettano gli assegni?
    io j vece sono un lavoratore full time 40 ore mi conviene chiederli io?
    Nel caso li chiede la mia compagna io devo cambiare residenza per non fare cumulo dei redditi?
    E a proposito di redditi, per gli 80 euro del dl 66/14 si parla di reddito comune o singolo per percepire il bonus?
    la ringrazio anticipatamente per l'attenzione e la disponibilità e le porgo cordiali saluti in attesa di una sua risposta
    Buona notte Carmelo

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    Risposte
    1. Ciao Carmelo!
      Non essendo sposati per poter richiedere gli assegni familiari è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere uno dei due genitori.-
      Nel tuo caso è meglio che l'autorizzazione la richiedi Tu perché la Tua compagna con un lavoro part-time di 16 ore settimanali percepirebbe un importo ridotto, rapportato cioè mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato solo il reddito del genitore richiedente.-
      Per il diritto al bonus di 80 euro conta solo il reddito personale.-

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    2. Grazie mille signor Censori è stato chiarissimo e gentilissimo! Ho un ultimo dubbio sulla questione riguardo lo stato di famiglia. Cioè dobbiamo o non dobbiamo risultare tutti insieme? Io adesso risulto da solo e la mia compagna invece con mia figlia. Devo cambiare qualcosa? Grazie mille ancora per le delucidazioni di prima e per l'attenzione di adesso.
      Cordiali saluti e buona giornata

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    3. Ciao Carmelo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo il genitore richiedente e i figli, e non l'altro genitore.-

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  17. Buongiorno,
    vorrei cortesemente avere delle delucidazioni sugli assegni familiari.
    Sono una lavoratrice autonoma che svolge anche un incarico con contratto a progetto (meno del 70% del mio reddito complessivo). Ho una bimba di 4 anni convivente con me. Il padre, dipendente, ha la residenza altrove. Ha richiesto all'Inps l'autorizzazione Anf a cui ha allegato la rinuncia alla richiesta di assegni familiari da parte mia. La richiesta è stata rigettata e, telefonicamente a seguito di una richiesta di delucidazioni, gli è stato detto non è possibile da parte sua richiedere l'inserimento nel nucleo in quanto genitore non convivente. Da parte mia invece, in quanto lavoratrice autonoma, non è possible richiedere l'erogazione dell'assegno.
    E' possibile?
    La ringrazio di cuore per l'attenzione.
    L.

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    1. Purtroppo è vero!
      Tu non puoi richiedere gli assegni familiari per Tua figlia perché non rientri nel limite del 70% di reddito da lavoro dipendente, mentre il padre non può richiedere gli assegni familiari perché la figlia non è convivente con Lui.-

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    2. Mi scusi se La disturbo nuovamente. Sul sito dell'Inps ho trovato quanto segue:
      "Nel caso di figli naturali legalmente riconosciuti da entrambi i genitori, se il genitore che convive con i figli non lavora o non ha una posizione tutelata, quale dei due genitori può presentare la domanda di assegno per il nucleo familiare?
      La domanda deve essere presentata dal genitore naturale titolare di un rapporto di lavoro (o altra posizione tutelata), il quale allegherà alla domanda una dichiarazione reddituale rilasciata sul modello ANF/FN (SR65) dal genitore naturale convivente con i figli. Nel caso in cui la domanda sia inoltrata al datore di lavoro essa dovrà essere corredata dal modello di autorizzazione ANF43 rilasciato dall’INPS".
      E' un caso diverso rispetto al nostro?
      Mi scusi se la disturbo nuovamente, ma avrei veramente piacere di fare chiarezza. Se non è un mio diritto, non voglio insistere, ma se c'è qualche possibilita, vorrei definire la situazione.
      Grazie ancora.

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    3. Purtroppo la risposta è implicita nella Tua domanda!
      Infatti scrivi tu stessa "se il genitore che convive con i figli non lavora o non ha una posizione tutelata può richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore", ma non è il Tuo caso perché tu sei una lavoratrice autonoma.-

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    4. La ringrazio di cuore per la risposta.
      L.

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  18. Mio maritto a fatto la domanda per ricevere l'assegni l'anno scorsso in magio e venutta anche la risposta con cuanti soldi deve ricevere ma la finedi sttesa mese lui e stato disocupatto e d'all sindicato iano chestto un folia d'al dattore di lavoro che cuesta non li puo dare soldi ,i la seniora dal sindicatto ia dette che non li da la soldi il dattore dopo 2 messi li da inps ma gia anno pasatto tanti meesi e lui non a ricevutto niente lui a finitto anche la dizocupatione cuesta messe ,lamia domanda e si lui puo ricevere soldi per assegni e chi lo deve dare fino alla fine inps o dattore di lavore o che cossa puo fare per ricevere l'assegni grattie tanto

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    1. Se l'azienda non è chiusa gli assegni familiari deve pagarli il datore di lavoro, quindi se non provvede Tuo marito deve aprire una vertenza sindacale per il recupero delle sue spettanze.-

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  19. Buonasera,
    volevo sapere se nella domanda per gli ANF, devono essere indicati i seguenti edditi:
    1) Punto 120 CUD 2014, (contributi previdenziali complementari)
    2) Punto 251 CUD 2014 (Somme per incremento alla produttività)
    3) Redditi da fabbricati vanno riportati tra Altri redditi?
    in particolare va riportata la rendita catastale anche se in possesso solo della prima casa o abitazione principale?

    La ringrazio per la cortese risposta che vorrà darmi.

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    1. Ciao Antonio!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari:
      - Non vanno indicati i contributi previdenziali complementari.-
      - Va indicata le somma per incremento della produttività da aggiungere al reddito lordo imponibile.-
      - SI! Va riportato il reddito da fabbricati tra gli altri redditi, cioè la rendita catastale rivalutata del 5% anche se si tratta della prima casa di residenza.-

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  20. buongiorno sono separato legalmente consensualmente dal 2011 e da quell'anno non percepisco più gli assegni. mi e' stato detto che posso richiedere gli arretrati come posso fare? serve la firma della ex moglie (non lavora da 15 anni) e a chi vanno i soldi? Io volevo proporle di dividerli al 50% piuttosto che perderli. Grazie

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    1. Da separati si possono richiedere gli assegni familiari solo per i figli e li può richiedere solo il genitore con il quale i figli convivono.-

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  21. Salve. Posso riciedere gli arretrati degli assegni al mio datore di lavoro, per Conto Della mia ex coniuge, ora disoccupata, anche se per quegli anni lei ha prodotto reddito da lavoro dipendente?

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere gli assegni familiari per il coniuge e non per l'ex coniuge, in quanto una volta separati o divorziati non si fa più parte dello stesso nucleo familiare.-

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    2. Mi scusi mi soon espresso male. Intendevo per I due figli che no I abbiamo e che soon stati affidati in maniera congiunta ma residenti con lei

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    3. Purtroppo NO!
      Nei casi di separazione legale o di divorzio, solo il genitore convivente può richiedere gli assegni familiari per i figli.-

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  22. Buona sera,vorrei avere dei chiarimenti in base alla mia situazione.
    io da circa 4 anni percepisco gli assegni familiari per i miei due figli tra cui uno con l'invalidità al 100%.Inizialmente avevo un contratto co.co.pro e per gli ultimi sei mesi mi hanno cambiato il contratto a tempo determinato con scadenza al 30 gennaio.Mio marito è un lavoratore autonomo ma non capisco su che base si fa il calcolo perchè io ho sempre compilato il modulo da dare all'azienda con entrambi i redditi e solo adesso preparando la domanda di disoccupazione al caf mi è stato detto che non mi spettano. grazie per la disponibilità. Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e se Tuo marito è un lavoratore autonomo presumo che non rientrate nei parametri di legge.-

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  23. Salve, posso richieder gli assegni familiari per i miei genitori conviventi e se si quali redditi devo presentare.? Solo il mio o di tutti i componenti conviventi?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-

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  24. Buonasera dottor Gianfranco, percepisco al 100% anf, da 5 anni non vivo più con loro anche se ancora legalmente coniugato. A marzo farò una separazione consensuale,continuerò a prendere gli assegni familiari? I figli hanno 19 e 17. Dal momento che comunichero'al datore di lavoro la separazione mi verranno tolti? Da un anno la mia ex non percepisce reddito. Come funziona? La ringrazio e complimenti vivissimi per la sua "rubrica".

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e una volta separati legalmente potrà richiederli solo il genitore convivente con i figli.-

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  25. avvocato buongiorno! una societa' in forte crisi economica...(nel corso del 2014 e' stat chiusa per 6 mesi...) ha ricevuto da parte di un ex dipendente (licenziato ad ottobre per giusta causa..) la richiesta degli assegni familiari degli ultimi 5 anni, per un importo pari a 30.000 euro!!!!!!!!...la societa' e' davvero impossibilitata a corrisponderli...al numero verde inps mi hanno detto che potrebbe intervenire l'inps stesso, in situazioni come questa ed erogarli direttasmente...è vero?...ci sarebbero conseguenze penali per la societa'?...altrimenti ci sarebbero altre strade da percorrere??
    la ringrazio anticipatamente.

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    1. Gli assegni familiari per il datore di lavoro sono solo una partita di giro, nel senso che da una parte li mette in pagamento al lavoratore ma dall'altra detrae l'importo dai contributi che deve versare all'INPS.-
      Se l'azienda è piccola e non ha capienza può pagarli ratealmente in base all'importo che riesce a recuperare mensilmente con i contributi che deve versare.-

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  26. Salve io sono una ragazza madre e mio figlio ha il mio cognome,io sono una lavoratrice a tempo indeterminato.
    Io e mio figlio viviamo con i miei e mio padre percepisce la pensione,risultiamo inoltre nello stato di familia dei miei sia io che mio figlio.Io ho fatto la richiesta per gli assegni familiari..la mia domanda è questa,è vero che stando nello stato di familia con i miei io devo unire il mio reddito e quello di mio padre e fare cumulo per gli assegni familiari?grazie Francesca

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    1. Ciao Francesca!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari per Tuo figlio devi indicare nella domanda che sei nubile e devi dichiarare solo i tuoi redditi.-

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  27. buonasera signor Censori. Volevo chiederle se la mia ex coniuge, attualmente disoccupata dal dicembre 2013, puo richiedere gli arretrati degli assegni familiari per i nostri figli, residenti con lei, tramite anticipazione da parte della mia azienda, consideri che l'anno per cui richiede gli arretrati lei lavorava e quindi ha prodotto reddito, e possibile farlo? se non fosse possibile, qual'e' l'alternativa? la ringrazio anticipatamente,

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    1. La domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata da parte della Tua ex moglie ai suoi datori di lavoro dei periodi corrispondenti.-

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  28. Buona sera avvocato. Censori.l io ho un problema mio figlio e magiorenne la sua ragazza minorenne mio figlio non lavora il bimbo vive con la ragazza della madre non lavora nessuno ha casa loro io nonno paterno posso richiedere gli assegni famigliari.grazie buona sera

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    1. SI!
      Il nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti se entrambi i genitori sono senza redditi, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  29. Buonasera gentilissimo, cerco di riassumere la mia situazione ho avuto con il mio precedente compagno un figlio che ora ha 9 anni, successivamente mi sono sposata e ho avuto con mio marito un altro bambino che ora ha 4 anni. Non avendo un posto di lavoro non ho mai chiesto gli assegni familiari ora è da agosto dello scorso anno che mi hanno assunta e avevo fatto domanda all'Inps per l'autorizzazione per il primo figlio dopo parecchi mesi mi è arrivata. Ora la mia domanda è avendo un figlio "regolare" con mio marito e uno avuto in precedenza con il primo compagno nella richiesta che devo fare e consegnare alla ditta dovrò mettere tutti con anche il reddito di mio marito ma la tabella da usare per il calcolo di quanto mi è dovuto è quella del nucleo familiare con due genitori e figli minori? Mi sorge il dubbio perché una mia amica anche lei ragazza madre mi ha detto che ci sono diverse tabelle Inps e che il primo figlio non essendo di mio marito non è giusto metterlo. Mi potrebbe dare un aiuto su come devo compilare la domanda grazie

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    1. Essendoti sposata non era più necessaria l'autorizzazione preventiva dell'INPS perché entrambi i figli fanno automaticamente parte del tuo nucleo familiare, anche se solo uno dei due è figlio di tuo marito.-
      Comunque devi presentare al Tuo datore di lavoro la domanda per gli assegni familiari indicando Tuo marito con i suoi redditi e i tuoi figli, quindi il calcolo verrà effettuato per un nucleo familiare di 4 componenti in base alla tabella base INPS n. 11.-

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  30. Buonasera,
    ho un bimbo di 10 mesi. Lui vive con me e i miei genitori, tutti nello stesso stato famiglia. Il mio compagno ha la residenza altrove. Posso fare domanda per gli assegni familiari per il bimbo, dichiarando solo i miei redditi e non quelli dei nonni, visto che le spese sono a mio carico? Penso di aver capito che il mio compagno non può fare la domanda perchè il bimbo non è nel suo stato famiglia, giusto?
    Grazie in anticipo per l'attenzione

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    1. Ciao Annalisa!
      Non essendo sposati, per poter richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore convivente con i figli.-
      Poi una volta attenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda degli assegni familiari al tuo datore di lavoro dichiarando solo i tuoi redditi, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti il tuo nucleo familiare.-

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  31. buongiorno,io e il mio compagno abbiamo una bambina, non siamo sposati ma viviamo insieme, dunque siamo inseriti nello stesso stato di famiglia. entrambi siamo lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. chi tra noi due può richiedere l'assegno per il nucleo familiare per la bimba? la ringrazio moltissimo per la risposta.
    Sara

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    1. Ciao Sara!
      Essendo conviventi, entrambi avete titolo per richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per vostra figlia, ovviamente potete richiederla solo uno dei due con il consenso dell'altro.-
      Ai fini del calcolo dell'importo degli assegni familiari è più conveniente che la richiesta la faccia il genitore con il reddito più basso purché non abbia un contratto part-time inferiore alle 24 ore settimanali.-

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  32. buongiorno avvocato! ho una domanda..io lavoro come badante,, ho fatto la richiesta per gli assegni famigliare.e stato riconosciuto il mio diritto..ho fatto tutto quello che dovevo fare..voglio sapere dopo quanto tempo mi arrivano i soldi? ..grazie mille

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere le domande di pagamento diretto degli assegni familiari nel giro di 2 o 3 mesi dalla data di presentazione della domanda.-

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  33. buongiorno, vorrei alcune indicazioni sugli assegni familiari, descrivo la mia situazione:
    mi sono separato nel 2007 e divorziato nel 2013, la mia ex moglie non lavora e non percepisce reddito fin dal 2011, abbiamo una figlia di 14 anni che vive con la ex moglie, e per la quale passo un assegno di mantenimento mensile.
    Non abbiamo mai richiesto gli assegni familiari (il mio datore di lavoro mi diceva che non potevo, adesso invece ho scoperto che rientro nelle fasce di reddito ... !), le mie domande sono:
    - per richiederli mia figlia deve far parte del mio stato di famiglia (quindi stessa mia residenza)?
    - per richiedere e percepire gli assegni ho bisogno del consenso della mia ex moglie?
    - posso richiedere gli arretrati per gli anni addietro, visto che ne avevo i requisiti?
    la ringrazio anticipatamente.
    saluti

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    1. Ciao Federico!
      La normativa prevede che nei casi di genitori separati o divorziati solo il genitore convivente con i figli può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Una volta ottenuta l'autorizzazione, se il genitore non lavora può richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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    2. Grazie per la solerte risposta!
      avrei bisogno ancora un chiarimento: l'affidamento di mia figlia è condiviso, come stabilito dal giudice mia figlia vive a settimane alterne coi genitori, nel senso che sta una settimana a casa mia e una settimana con la madre. La residenza anagrafica di mia figlia è però fissata a casa della ex moglie, quindi non risulta sul mio "stato di famiglia".
      1) Non posso comunque procedere con la richiesta degli assegni familiari o c'è la possibilità di farlo?
      2) e se invece porto la residenza anagrafica di mia figlia a casa con me, a quel punto posso farlo?
      grazie ancora, ciao.

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    3. Ciao Federico!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per Tua figlia solo se porti la sua residenza anagrafica con te.-

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  34. SALVE SONO IN MATERNITA' PAGATA DA INPS POSSO CHIEDERE assegni familiari?
    GRAZIE

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    1. Che significa maternità pagata dall'INPS?
      Se hai un rapporto di lavoro dipendente in essere hai diritto agli assegni familiari, altrimenti no!

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  35. Buongiorno, ho fatto domanda a nome di mio marito per gli assegni al nucleo familiare per iscritti alla gestione separata (mio marito è libero professionista iscritto alla gestione separata, io ero dipendente fino al 31.12.2013 e non li ho mai chiesti). ho chiesto gli arretrati arretrati da dic 2010 a dic 2014 in data 28/01/2015 con la procedura on line dell'INPS. Adesso la domanda è "presa in carico dalla sede", quali sono i tempi secondo lei?
    grazie se potrà rispondermi

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    1. Purtroppo in questi casi all'INPS se la prendono molto comoda, quindi devi mettere in preventivo almeno 3 o 4 mesi di attesa.-

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  36. Buongiorno, sono un dipendente pubblico con reddito inferiore ai € 25.000 percepisco l'assegno per mio figlio che è minorenne, ad Aprile sposerò la madre di mio figlio, volevo sapere se oltre alle detrazione, mi spetta un assegno anche per mia moglie, ovviamente partendo dalla data successiva del matrimonio.
    Grazie e buona giornata.

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    1. SI!
      Con decorrenza dalla data del matrimonio, ai fini del calcolo degli assegni familiari, il Tuo nucleo familiare sarà costituito da te, Tua moglie e Tuo figlio, ma dovrai dichiarare anche gli eventuali redditi di tua moglie.-

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  37. Salve sign Gianfranco io vorrei un informazione praticamente mio marito sta percependo la disoccupazione aspi dal 1 ottobre 2014 e il 15 dicembre 2014 abbiamo fatto domanda per gli assegni familiari ma ancora oggi nessuna risposta mi saprebbe dire quanto tempo impiega l'INPS??grazie mille in anticipo...

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    1. Ciao Noemi!
      Se la domanda degli assegni familiari fosse stata presentata contestualmente alla domanda di disoccupazione Tuo marito ora percepirebbe entrambe le indennità, ma avendola presentata successivamente, ora dovrà attendere un paio di mesi per la corresponsione del dovuto.-

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  38. Buongiorno. Sono un dipendente e devo compilare la domanda per gli assegni familiari. Nel 2014 ho avuto i seguenti redditi: € 10.000 per lavoro dipendente, € 1.500 per indennità di disoccupazione. Il mio patronato sostiene che io dovrei dichiarare solo il reddito da lavoro dipendente e l'indennità di disoccupazione solo per la parte eccedente € 1.032 . Le vorrei chiedere se questo calcolo è esatto. Non vorrei avere problemi per dichiarazioni errate.
    La ringrazio.

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    1. Presumo che ci sia un equivoco!
      - Per prima cosa, per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 ai fini del calcolo degli assegni familiari fanno fede i redditi del 2013 e non quelli del 2014.-
      - Per seconda cosa, anche l'indennità di disoccupazione è un reddito, e questo dovrebbe risultare nel 730 o nel modello unico che dovresti aver presentato, mentre il discorso della parte eccedente i 1.032 euro si riferisce ai premi di produttività soggetti a tassazione separata.-

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  39. Buongiorno, io e il mio compagno siamo conviventi ma non sposati. Abbiamo una bambina nata ad ottobre 2014 ed entrambi eravamo lavoratori full time (dopo la maternità obbligatoria, dal 01febbraio 2015, io sono rientrata al lavoro con un contratto part time da 20 ore).
    Secondo lei chi dovrebbe fare domanda per gli assegni familiari? entrambi o uno solo non essendo sposati? e se fa domanda uno solo vanno indicati entrambi i redditi?
    le chiedo il massimo chiarimento perchè non ho proprio idea di cosa fare...
    la informo inoltre che il mio compagno ha una sorella di 20 anni disabile che attualmente è ospedalizzata e residente con i genitori ma è probabile che alla dimissione sposti la residenza da noi. Influirà sulla richiesta degli assegni?

    grazie mille

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    1. Ciao Anna!
      Nei casi di genitori non sposati ma conviventi solo uno dei due con il consenso dell'altro, può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      A livello economico è più conveniente che gli assegni familiari li richieda il genitore con il reddito più basso, se ha però un contratto a tempo pieno perché con un part-time l'importo è ridotto, quindi nel Vostro caso dovrebbe richiederli il Tuo compagno.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari fa fede solo il reddito del genitore richiedente, a prescindere quindi dalla presenza di altri familiari nello stesso nucleo familiare.-

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    2. La ringrazio per la cortese risposta. Quello che mi domando ancora è che reddito bisogna presentare per la richiesta? Perché tra me e il mio compagno c'è una differenza come reddito da cud elevata (35 mila Vs. 17mila) e questi erano redditi full time. Ora con il part time il reddito avrà un gap ancora più alto... quello che potrei prendere io in percentuale secondo lei è kmq più basso di quello che potrebbe prendere lui? È anche proprietario della casa in cui viviamo, con mutuo in essere. Grazie ancora per l'aiuto e buona giornata.

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    3. Ciao Anna!
      Per poter fare un confronto dovrei conoscere il tuo reddito presunto con un part-time di 20 ore settimanali.-

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  40. Salve sono sposata ho da poco avuto una bambina cosa devo fare per assegni ? ? Lavoro partime e mio marito rappresentante

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    1. Purtroppo credo che non puoi fare nulla!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e se Tuo marito ha un'attività di lavoro autonomo presumo che non rientrate nei parametri di legge.-

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  41. Buongiorno, complimenti per la rubrica, molto interessante! Ho una questione da porLe. Ormai ho capito che gli interessi da investimenti bancari e postali, sopra i 1032 e rotti euro vanno dichiarati per la richiesta degli assegni familiari (mod. Anf/dip) dell'Inps.
    Per quanto riguarda la questione del coniuge a carico, quella dichiarazione secondo cui il coniuge è a carico del marito fino ad un reddito di circa 2800 euro, questi interessi bancari o postali, sono da considerare reddito? Se si, in caso si siano avuti, per pura fortuna, interessi superiori a 2800 euro, bisogna dichirarare che il coniuge non è più a carico? Come ci si deve comportare con la tempistica? Purtroppo è un reddito molto volatile cioè non sono entrate fisse, quindi penso che non si possano più replicare. Grazie mille per le preziose informazioni che ci da. Buona giornata.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Ai fini del diritto alle detrazioni fiscali per il coniuge a carico, costituiscono reddito anche gli interessi da investimenti bancari e postali.-

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    2. Grazie mille!!! Quindi adesso cosa devo fare? gli interessi sono stati percepiti l'anno scorso, ma tutti quelli a cui ho chiesto mi hanno detto di stare tranquilla che non c'entravano nulla e non dovevo dichiarare nulla, quindi siamo stati tranquilli.... ora cosa faccio? soprattutto per il coniuge a carico? Quali sono i termini... la prego mi aiuti perchè nessuno sa nulla (anche se dovrebbero.....).

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    3. Ancora una cosa.... si devono dichiarare solo le cedole arrivate sul conto o anche gli investimenti a scadenza tipo fondi comuni che non producono cedola? Grazie infinite....

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    4. Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
      Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
      Per quanto riguarda gli assegni familiari puoi presentare al Tuo datore di lavoro una nuova domanda con i redditi esatti, a rettifica di quella già trasmessa.-
      Per quanto riguarda invece le detrazioni per il coniuge a carico non spettanti puoi rettificare il tutto con la dichiarazione dei redditi.-

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  42. Buonasera, io ed il mio compagno con residenza ognuno a casa dei propri genitori, avremo una bimba, non siamo sposati, la richiesta per gli assegni famigliari li farò io, domanda nella richiesta devo far riferimento anche ai redditi dei miei genitori? rientrando nel loro stato di famiglia?

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari faranno fede solo i Tuoi redditi, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti nel Tuo nucleo familiare.-

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  43. Buongiorno sig. Censori, avrei una domanda : sono separato e mia moglie al fine di avere diritto agli assegni familiari mi domanda fotocopia della mia carta d'identità firmata e la dichiarazione di non aver richiesto, ne' di richiedere, assegni familiari per i figli. E' corretto ? devo presentare tale documentazione ?
    grazie infinite

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    1. SI!
      E' corretto!
      Infatti è la documentazione che serve alla Tua ex moglie per poter percepire gli assegni familiari per i tuoi figli.-

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    2. Grazie per la sua gentile e rapidissima risposta. Quello che non capivo è la fotocopia firmata del mio documento ??!! Grazie 1000 !

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    3. La fotocopia firmata del Tuo documento serve solo per "legalizzare" la tua dichiarazione.-

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  44. Salve signor Censori volevo chiederle sono pensionato da gennaio 2014 e non percepisco gli assegni di mia moglie perché ,nel 2013 ho superato il reddito anche se di poco.Dal 1 gennaio 2014 il mio reddito è solo la pensione 540 euro (mia moglie non ha reddito).Adesso devo fare domanda per l'assegno del 2015 ,posso richiedere anche quelli del 2014? grazie della cortese attenzione... Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013, mentre dal 01/07/2015 al 30/06/2016 faranno fede i redditi del 2014.-

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    2. Grazie per la risposta! Quindi mi daranno gli assegni da luglio e non prima? anche se nel 2014 il reddito era 7.200 euro ? ho capito bene? grazie in anticipo.-

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    3. Purtroppo SI!
      Nel tuo caso ti daranno gli assegni con decorrenza solo da luglio 2015, e quindi senza arretrati.-

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  45. Salve..vorrei porre un quesito.. mio marito e' inoccupato da un paio di anni.. io sono dipendente e percepisco gli assegni di mio figlio minore dal mio datore di lavoro.Potrei chiedere gli assegni anche per mio marito a carico?se si come si presenta la domanda è quanto mi spetterebbe? Grazie anticipatamente

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    1. Gli assegni sono per il nucleo familiare e quindi non sono solo per i figli, presumo pertanto che tu stai già percependo gli assegni familiari sia per Tuo figlio che per Tuo marito.-

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  46. buongiorno mi chiamo antonio ho 29 anni e convivo ormai da 2 anni con la mia compagna e con mia figlia di 3 mesi.
    ieri dopo più di un anno ho firmato un contratto lavorativo di 12 mesi.
    volevo sapere se l'assegno familiare mi spetta in automatico oppure devo richiederlo?
    Può valere anche per la mia compagna dato che lei è una studentessa?
    grazie in anticipo

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    1. Ciao Antonio!
      Non essendo sposati ma conviventi per poter percepire gli assegni familiari per vostra figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore che ha un rapporto di lavoro in essere.-

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  47. salve sono una mamma con 2bimb di 5 e 3anni.. io mio marito siamo sposati da 1 anno nel nostro paese solo che non e ancora dichiarato in italia. lui lavora tempo indeterminato e riceve lui gli assegni per i bimbi ogni mese. siccome io ho trovato lavoro (domestico)1mese fa e sono in regola solo 3ore settimana posso chiederlo io gli assegni ogni anno invece che mio marito ogni mese?

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    1. Se gli assegni familiari li percepisce Tuo marito ovviamente non puoi percepirli anche Tu, quindi non capisco perché non dovrebbe più percepirli Lui ogni mese per percepirli Tu ogni anno.-

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  48. Buongiorno,
    sono mamma di una bambina di 9 anni e sono divorziata da 1 anno circa. Io e mia figlia viviamo con mia madre e mio padre. Finalmente, sopo 18 mesi di disoccupazione ho trovato lavoro. Mi spettano gli assegni familiari? Vanno calcolati in base al reddito di tutti i componenti il nucleo familiare e quindi compreso il reddito dei miei genitori?
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Saluti.

    Maru

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    1. Per poter percepire gli assegni familiari per Tua figlia da divorziata è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda al Tuo datore di lavoro dichiarando solo i Tuoi redditi, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti il Tuo nucleo familiare.-

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  49. Buonasera sign.censori vorrei chiederle un informazione.lavoro come cuoco in un ristorante e percepisco ogni mese gli assegni familiari di mio figlio...xro ho 6 mesi di arretrati che il mio datore di lavoro nn mi vuol dare...ne ho bisogno avendo un bimbo piccolo e la mia compagna che nn lavora...xro nn saprei che fare...la ringrazio x la sua disponibilità..saluti..

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    1. Ciao Alessandro!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  50. Buongiorno, gradiere sapere cortesemente se perdo gli assegni di mia figlia che tra poco diventa maggiorenne ed è ancora studentessa.Tengo a precisare che io sono vedova.La ringrazio, in attesa porgo cordiali saluti

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    1. Purtroppo SI!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi il diritto cessa al loro compimento della maggiore età, anche se sono studenti.-

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  51. Buongiorno dott.censori
    prima di tutto complimenti per il suo lavoro
    le vorrei porre una domanda,sono un lavoratore dipendenti extracomunitario con contratto a tempo indeterminato
    mi sono sposato e sto facendo le carte per il ricongiungimento familiare
    una volta arriva mia moglie in italia dovrei chiedere sia la detrazione per coniuge a carico sia assegno familiare,vorrei sapere la differenza tra loro e a chi vanno richiesti e quanto ammonta l'assegno familiare?
    cordiali saluti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Sia gli assegni familiari che le detrazioni fiscali vanno richieste al datore di lavoro.-
      Assegni familiari:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.

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    2. Grazie per la risposta
      questi redditi sono lordi o netti?
      cordiali saluti

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  52. Buon giorno,
    vorrei un'informazione. Ho due figli a carico e non ho mai chiesto gli assengi al nucleo familiare e ora vorrei farne richiesta me ho delle perplessità.
    Io lavoro a tempo indeteriminato in un ente pubblico non economico e mi hanno detto che non ' l'inps che paga ma la devo rivolgere direttamente al mio datore di lavoro. Mio marito lavora 40 ore settimanali (part time) ed è inquadrato come colf.
    Se fosse lui a chiedere gli assegni gli vengono pagati per intero essendo un par-time?
    Grazie e cordiali saluti

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    1. Se gli assegni familiari li richiedi Tu, devi presentare la domanda al tuo datore di lavoro, mentre se li richiede Tuo marito come colf deve presentare la domanda direttamente all'INPS.-
      La differenza è che Tu puoi percepirli mensilmente mentre Tuo marito annualmente, perché potrà presentare la domanda a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di maturazione.-
      Con un orario di lavoro di almeno 24 ore settimanali si ha diritto all'importo intero degli assegni familiari.-

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  53. salve sig Gianranco! le espongo la mia situazione per quanto riguarda gli assegni..io sono una mamma divorziata ho un figlio dal primo matrimonio ed una figlia con il attuale compagno ma non sono sposata ancora per cui ho un autorizzazione dal INPS per ricevere gli assegni..attualmente io non lavoro.. volevo chiedere il mio compagno puo richiedere gli assegni familiari per la bambina che e sul suo cognome? come devo procedere ? devo rinunciare io al autorizzazione?pero in questo caso non posso usarla anche per il figlio in caso trovassi un lavoro.?.come devo procedere per non perdere almeno gli assegni per la figlia..GRAZIE MILLE!

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    1. Ciao Daniela!
      Per quanto riguarda il figlio avuto dal primo matrimonio se non trovi un lavoro non puoi farci nulla, mentre per quanto riguarda la figlia avuta con l'attuale compagno puoi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre.-

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  54. Grazie per la sua risposta

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  55. Sig.Censori buongiorno.
    Confido nella sua grande preparazione ed esperienza...
    Ho 47 anni, sono sposato ed ho 4 figlie (anni 14, 12, 6, 1).
    Nel 2011 mi è stato asportato un rene a causa di un tumore e, conseguentemente, sono stato riconosciuto invalido civile dall’Inps. Inizialmente ho avuto il 100% di invalidità per due anni.
    Lo scorso anno mi è stata riconosciuta l’invalidità civile al 70% per due anni.
    Attualmente sono disoccupato e ho fatto richiesta della indennità di disoccupazione e degli assegni familiari all’Inps.
    Quello che vorrei chiederle è se ho diritto alla applicazione della tab.14 anzichè 11 derivante dalla mia invalidità.
    Purtroppo ho avuto pareri e opinioni discordanti tra loro.
    In caso affermativo, dovrei fare apposita richiesta di autorizzazione all’Inps?
    Grazie anticipatamente.
    Saluti
    Enrico Messina

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    1. Ciao Enrico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari prevista in presenza di un componente inabile, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, per ottenere la quale va inviata apposita domanda per via telematica.-

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    2. Grazie per la risposta- Purtroppo il CAF al quale mi sono rivolto mi ha detto che non posso fare la richiesta in quanto l'invalido sono io. Dicono che posso farle se un altro componente della famiglia è invalido. Mi rivolgo a un altro CAF?
      Grazie

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    3. Ciao Enrico!
      Purtroppo è vero e mi scuso con te per non averci pensato!
      L'INPS infatti non prevede che sia inabile il richiedente!
      Comunque puoi accertarti tu stesso consultando la circolare INPS n. 76 del 11/06/2014 dove sono elencate tutte le tabelle degli assegni familiari in base alle varie opzioni possibili.-

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  56. salve dott.censori
    Le vorrei fare i miei complimenti per il lavoro svolto per noi
    Sono dipendente extrcomunitario sposato di ricente e vorrei chiedere la detrazione per coniuge a carico
    È possibile richiederla anche se mia moglie non è in Italia(in attesa per fare le carte per il ricongiungimento familiare)
    Se è si che documenti devo preparare per procedere e a chi va richiesto tale cosa
    La stessa cosa vale per l'assegno familiare
    Cordiali saluti

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Potrai richiedere le detrazioni per il coniuge a carico solo con decorrenza dalla data di ingresso di Tua moglie in Italia come risulterà dal suo passaporto.-

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    2. mi scusi pero' avevo letto che si puo' fare detrazione per il coniuge residente all'estero,mi sbaglio?
      cordiali saluti

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    3. SI!
      Ma il discorso vale per il coniuge che rimane residente all'estero, e non per il coniuge che si sta trasferendo in Italia, perché è necessario produrre una documentazione che a questo punto Tua moglie non può più richiedere nel suo Paese di origine.-

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    4. pensavo di procedere con la richiesta in attesa che venga in italia.
      molte grazie per la sua gentilezza

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    5. Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un CAF per verificare la documentazione necessaria e se Tua moglie sarà quindi in grado di produrla prima di venire in Italia.-

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    6. e poi un'altra domanda da chiedere dott.censori
      una volta mia moglie entra in italia le detrazioni fiscali e l'assegno familiare vengono chiesti e partono dalla data del mattrimonio oppure no?
      grazie

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    7. mi scusi dott.censori
      sono un po' confuso mettiamo questo io adesso sto facendo la domanda per il ricongiungimento familiare,mia moglie entra in italia,per chiedere le detrazione ci vogliono delle carte dal paese di origine oltre lo stato di famiglia?cordiali saluti

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  57. Salve dott.Censori sono un dipendente privato da pochi mesi mi sono separato dato che la mia ex lavora e abbiamo ancora la stessa resistenza il reddito va sommato o dichiarare solo quello del richiedente. Grazie

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    1. Ciao Carmine!
      Per richiedere gli assegni familiari per i figli da separati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che probabilmente la Tua ex non otterrà se Tu non cambi residenza.-
      Comunque una volta ottenuta l'autorizzazione, ai fini del calcolo degli assegni, la Tua ex moglie dovrà dichiarare solo i suoi redditi.-

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  58. Salve dottor Censori,
    Io sono un lavoratore dipendente e la mia compagna è incinta di otto mesi, è disoccupata e convive con me (non siamo sposati) le chiedo, posso io comprenderla nel mio stato di famiglia a mio carico e percepire qualcosa? O avere delle agevolazioni? Se si, come?
    La ringrazio

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    1. Ciao Enrico!
      Purtroppo in Italia le convivenze non sono riconosciute dalla legge e quindi non sono tutelate.-
      Comunque per quanto riguarda la Tua compagna, alla nascita del bambino/a, essendo disoccupata, potrà richiedere l'assegno del Comune e il bonus bebè.-
      Tu invece, ovviamente se riconoscerai il figlio/a, avrai diritto agli assegni familiari e alle detrazioni fiscali per il figlio a carico.-

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    2. Grazie Dott. Censori,
      rapido e chiaro come lei solo può essere
      Ringrazio di cuore

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  59. Buonasera, ho un quesito da proporre. Madre disoccupata, non sposata, vive con due figli minori di tre anni. Il padre dei bimbi non convive con lei e, ufficialmente, ha residenza all'estero, di fatto vive in Italia. Per richiedere l'indennità di disoccupazione comprensiva degli ANF, occorre la firma del padre? Grazie

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    1. Per poter richiedere gli assegni familiari per i figli da nubile, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, per richiedere la quale è necessario anche il consenso del padre, ovviamente se ha riconosciuto i figli.-

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  60. BUONGIORNO, SONO ISCRITTA ALLA GESTIONE SEPARATA ED HO FATTO RICHIESTA DI ASSEGNI FAMILIARI PER L'ANNO 2014. PREMESSO CHE L'ESTRATTO CONTRIBUTIVO NON PRESENTA PROBLEMI E TUTTI I MESI SONO COPERTI, VORREI SAPERE PERCHE' L'INPS MI HA PAGATO SOLO IL PERIODO DALL'1/1/2014 AL 31/8/2014 E NON L'INTERO ANNO.

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    1. Non c'è una motivazione valida che giustifichi il pagamento degli assegni familiari solo da gennaio ad agosto, Ti consiglio quindi di consultare direttamente la sede INPS della Tua zona di residenza per verificare se c'è una qualche anomalia nella Tua situazione contributiva.-

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  61. Buongiorno,
    sono una lavoratrice dipendente e presento il 730, mentre mio marito è un lavoratore autonomo e quindi fa il modello Unico.
    Abbiamo una bambina, conviene che sia a carico 50% di entrambi o 100% a carico mio che sono dipendente?
    L'anno scorso ero io il genitore con reddito più alto...però la cosa varia di anno in anno.
    Grazie per la Vs risposta
    saluti.

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    1. Dimenticavo..per quanto riguarda gli assegni familiari: posso richiederli solamente io che sono lavoratrice dipendente (sempre che il 70% del reddito familiare provenga da lavoro dipendente)??
      Mio marito può avere qualche agevolazione? Grazie

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