mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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174 commenti:

  1. Buona sera,
    mi è stato comunicato che non riceverò l'assegno familiare in quanto solo il 66% del reddito del mio nucleo familiare proviene da lavoro dipendente. Mia moglie ha partita IVA e paga l'INPS. Non capisco per quale motivo sussista questo tipo di soglia dato che entrambi versiamo i contributi presso lo stesso ente previdenziale che eroga gli assegni familiari...
    grazie per il supporto.
    Andrea Scappini

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    1. Ciao Andrea!
      Purtroppo uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      La logica della legge è che i lavoratori autonomi versano all'INPS una percentuale di contributi inferiore ai lavoratori dipendenti, e la differenza serve appunto a coprire diversi tipi di ammortizzatori sociali tipo indennità di disoccupazione e assegni familiari.-

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  2. buongiorno,mi chiamo Florina,sono una mamma di due figlii uno minorene di 16 anni che prendo gia asegnio per lui ,e un altra figlia di 22 ani che non lavora che lo mantengo io qui in italia,faccio badante in una fmiglia e ho il stipendio di 1000 euro al mese,voglio sapere se devo fare la dechiarazione dei rediti se io sono vedova ,mantengo 2 figlii,epoi se per mia figlia potrai prendere la disocupazione,ho qualcoza perche non e facile mantenere ,mio marito e morto da 7 ani,ma vorai sapere di piu se devo fare la dichiarazione dei rediti .Grazie e aspeto una risposta

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    1. Ciao Florina!
      SI!
      Lavorando da badante per legge sei obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi, nella quale potrai però richiedere le detrazioni per i figli a carico.-

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  3. salve, io ho 17 anni sono di nazionalità rumena e sono arivata in italia dal 2007, e non ho ricevuto nessun assegno familiare, volevo chiedere se mi saranno adebitati gli assegni degli anni scorsi, passati a scuola.. ho anche una figlia, neonata. per lei potro' ricevere assegni familiari?

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    1. Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi non spettano se si è studenti, e comunque spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  4. ciao , sono una mama di una bimba minorene resulto libera in italia mio ex e citadino inglese vivi sempre in ingelterra ho reditto bassissimo da due mesi che ho fatto la domanda di autorisazzione a l'usb e non ho ancora recivuto la risposta cosa devo fare ?

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    1. Di solito l'INPS invia l'autorizzazione a percepire gli assegni familiari dopo circa 15/20 giorni dalla data di presentazione della domanda, Ti consiglio quindi o di ritornare al patronato che Ti ha presentato la domanda o di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  5. il datore di lavoro chiede a corredo della domanda lo stato di famiglia. E' legittimo?
    grazie

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    1. In teoria lo stato di famiglia è indicato nella stessa domanda di assegni familiari quindi non dovrebbe essere necessario, ma in pratica se il proprio datore di lavoro lo ritiene necessario il proprio stato di famiglia si può anche autocertificare.-

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  6. buonasera, sono una ragazza moldava che da dicembre 2013 ha ricongiunto la sua famiglia portando in italia i 2 figli minori a me totalmente affidati in quanto divorziata dal 2011.ho fatto domanda per assegni familiari nel marzo di quest'anno ma per varie problematiche solo ad oggi mi e' arrivata l'autorizzazione dall'inps da presentare al mio datore di lavoro.vorrei sapere se sono in regola con i tempi di richiesta e se c'e' la possibilita' di ottenere anche gli assegni per i mesi precedenti in quanto loro risiedono con me in italia da dicembre 2013.grazie Rodica

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    1. Ciao Rodica!
      Per quanto riguarda gli arretrati degli assegni familiari non ci sono problemi, in quanto si possono richiedere gli arretrati fino a 5 anni indietro, l'unico problema nel tuo caso è che la decorrenza è indicata nell'autorizzazione dell'INPS, quindi potrai richiedere gli arretrati con decorrenza solo dalla data indicata nell'autorizzazione stessa.-

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  7. Salve sign: Censori
    Ho scoperto (fortunatamente) che la mia suocera non aveva mai dichiarato nè sua figlia nè nipote nella dichiarazioni dei redditi nè per assegni familiari.,
    figlia ora ha 27 anni e nipote di 7 anni.
    Vorrei sapere ma tutti gli anni passati quando mia suocera non si rendeva conto che doveva dichiararli non si può recuperare niente???
    pensò che è una bella somma, e poi se si può fare un'istanza contro l'inps??
    Io lavorando gli ho dichiarati e ho scaricato spese 2012-2013 e basta perchè ho iniziato di lavorare ora.
    Io sono il marito della figlia.
    Grazie in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      - Per quanto riguarda gli assegni familiari si possono richiedere gli arretrati solo fino ad un massimo di 5 anni indietro.-
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per i familiari a carico si possono richiedere solo entro l'anno successivo a quello di competenza.-

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  8. Salve dottore.
    Un anno fa ho presentato tramite Caf una domandina cartacea di ANF a se stessi, in quanto la mia nonna vedova, con pensione di reversibilità e con invalidità al 100% + accompagno, ne avrebbe diritto.
    Ad un anno di distanza chiedo al Caf notizie in merito alla questione e loro andando ad informarsi all'INPDAP della mia città, si sentono dire da un addetto che la domandina precedentemente protocollata non si trova e di farne una nuova ONLINE inserendo la data di presentazione di un anno fa.
    E' possibile fare questo? o si perdono gli arretrati di un anno? anche perchè non è detto che nella domanda online si possa inserire una data precedente!!!! e nel caso la mia nonna avesse diritto al beneficio, dovrebbe passare ulteriore visita per attestare l’invalidità oppure il beneficio è automatico.
    Grazie, a presto.

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    1. Strano!
      Il CAF al quale ti eri rivolto deve avere un qualche ricevuta o attestato di trasmissione della domanda all'INPDAP, come dovresti averne una copia anche Tu o Tua nonna.-
      Infatti non è possibile presentare all'INPDAP una domanda retrodatata, quindi se non potete dimostrare in qualche modo l'invio della precedente domanda, presentandone ora una nuova, che potrebbe prevedere un'ulteriore visita medica, Tua nonna perderà il diritto a tutti gli arretrati.-

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    2. Salve Dottore, il caf mi aveva infatti dato la ricevuta della domanda protocollata in quanto cartacea e lo hanno fatto presente all'INPDAP ma loro sostengono di non trovare la domanda e di rifarla ONLINE inserendo la data del protocollo!!!!!!!!!

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    3. In questo caso il discorso è diverso!
      Infatti il CAF deve presentare una nuova domanda online, ma deve indicare nelle note che si tratta di una ripetizione della domanda già inviata precedentemente per via cartacea, indicandone gli estremi ed allegando una copia del precedente attestato di trasmissione protocollato.-

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    4. ok grazie mille dottore. ..è sempre molto gentile e disponibile

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  9. Salve, avrei bisogno di un chiarimento:
    io sono una precaria dellla pubblica istruzione e lavoro con contratto a tempo detemrinato; mio marito è un dipendente di una ditta privata. Gli assegni familiari li ho sempre presi io, perchè mio marito aveva contratto a progetto; quest'anno è passato ad un contratto a tempo determinato, e volevo sapere se per continuare a percepire io gli assegni, lui deve fare un modulo di rinuncia, o semplicemente è sufficiente che non li richieda al suo datore di lavoro.
    Grazie

    Carlotta

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    1. Ciao Carlotta!
      Nella domanda di rinnovo degli assegni familiari che Tu presenti al tuo Ente deve esserci anche una firma di Tuo marito con la quale attesta di non percepire gli assegni familiari, quindi oltre alla suddetta firma Tuo marito deve semplicemente non richiederli al suo datore di lavoro.-

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    2. Grazie mille!!

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    3. Ciao Carlotta!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  10. Buongiorno.
    Volevo chiedere un chiarimento sugli arretrati degli assegni familiari non percepiti.
    Ho cominciato a lavorare nel mese di luglio 2014 ed ho a mio carico due bambini nati nel giugno 2010.
    Vivo sola in quanto mi sono lasciata dal mio compagno, padre dei bambini
    Dal 2009 ho smesso di lavorare causa gravidanza.
    Posso richiedere al mio attuale datore di lavoro e/o all'INPS il pagamento degli arretrati mai percepiti a partire dalla nascita (giugno 2010) dei bambini?

    Grazie

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    1. Se non sei sposata, per poter richiedere gli assegni familiari per i tuoi figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione, se sarà con decorrenza dalla data di nascita dei tuoi figli, dovrai presentare una domanda di assegni familiari per ogni anno al datore di lavoro del periodo corrispondente.-

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  11. Salve dottore
    mio cognato purtroppo dovrà scontare una pena detentiva di 2 anni ma non è stato licenziato dal datore di lavoro. Considerato che non presta dunque attività lavorativa il suo datore mi ha detto che non può erogare gli assegni familiari. E' realmente così o il fatto che si abbia un rapporto di lavoro autorizza all'erogazione degli anf.
    Grazie anticipatamente per la risposta.

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    1. Purtroppo SI!
      La corresponsione degli assegni familiari è legata all'attività lavorativa, e non è quindi sufficiente un rapporto di lavoro in essere, pertanto non spettano per il periodo in cui non si lavora che sia per malattia, per infortunio o per altre cause.-

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  12. Dott. Censori buonasera, Le volevo chiedere una informazione: una sentenza del giudice ha rimodulato l'importo dell'assegno mensile sia all'ex coniuge che alla figlia di un mio dipendente. Prima di questa sentenza, avendo l'ex moglie reddito zero, l'importo degli a/f che percepiva il mio dipendente e che girava all'ex coniuge era pari ad € 137,50; adesso c'è scritto testualmente: "a tale nuovo importo si aggiungeranno ai sensi dell'art.211 legge n.151/75 gli a/f percepiti per la figlia (non anche quelli per l'atro coniuge che sono da intendersi già inglobati nell'assegno di mantenimento). Ora Le chiedo se prima prendevo in considerazione la tabella unico genitore + figlio minore, adesso che tabella e che importo dovrò corrispondere in busta paga???
    Grazie mille x la risposta che mi vorrà dare e complimenti x il Suo blog.
    Saluti Fernando

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    1. Ciao Fernando!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      La sentenza riguarda i rapporti economici tra gli ex coniugi, quindi non riguarda la Tua azienda, perché Tu dovrai continuare a corrispondere gli assegni familiari dello steso importo, cioè di 137,50 euro mensili, in quanto la composizione del nucleo familiare non è cambiata.-
      L'unica cosa che puoi fare è quella di verificare se la ex moglie è d'accordo sul fatto che Tu corrisponda gli assegni familiari all'ex marito, perché potrebbe anche pretendere il pagamento diretto degli assegni.-

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  13. Salve Gianfranco, siamo una coppia convivente anche se io (madre)e la bambina di 5 mesi) abbiamo un'altra residenza, io sono disoccupata mentre il mio compagno e' dipendente. Ha richiesto l'anf all'inps con il mio consenso.ora mi domando a chi verra' accreditato l'assegno a me o a lui?
    Grazie e complimenti

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    1. E' un po tardi per porti il quesito!
      Infatti la normativa prevede che nel caso di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere all'INPS un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter richiedere gli assegni familiari per i figli.-
      Nel tuo caso quindi avresti dovuto richiederla Tu l'autorizzazione!
      A questo punto l'INPS o respingerà la domanda del Tuo compagno o concederà l'autorizzazione a nome Tuo, quindi dovete solo attendere.-

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    2. Mi scusi forse non ci siamo capiti, l'inps ci ha già versato gli arretrati degli assegni quindi ovviamente è stata accolta la richiesta, quello che mi chiedo e' se il datore li dovrebbe accreditare a me o al mio compagno. Grazie

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    3. Che l'INPS abbia già versato gli arretrati degli assegni familiari all'azienda non è possibile, perché la procedura prevede che il datore di lavoro li mette in busta paga del lavoratore e porta in detrazione l'importo dai contributi che deve versare all'INPS.-
      Comunque se la richiesta è stata accolta è nella lettera di autorizzazione dell'INPS che deve essere indicato a chi devono essere accreditati gli assegni familiari.-

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    4. grazie per la risposta! Comunque si era ovvio che sono stati accreditati in busta paga il mio quesito riguardava solo la persona che li avrebbe dovuti ricevere

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    5. Gli assegni familiari li dive ricevere chi li ha richiesti, cioè chi è stato autorizzato dall'INPS a percepirli.-

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  14. Buonasera,
    vorrei andare all'INPS per dei chiarimenti ma forse qualcuno potrebbe chiarire la mia domanda.
    Lavoro 2 gg a settimana con una busta di 563,13 tot comp. IRPEF lorda annua 1328,13; perchè gli assegni fam. cambiano di mese in mese :
    es. Maggio 137,50 giugno e luglio 42,32 agsto sicuramente 137,50.
    Ora mi chiedo è normale questo divario...gli importi non dovrebbero essere uguali per ogni mese ? grazie

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    1. Con un rapporto di lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate, è quindi normale che l'importo sia inferiore a quello previsto in tabella e che cambi mese per mese.-

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  15. Salve, sono vedova e percepisco la pensione di reversibilità di mio marito inoltre sono una lavoratrice part-time ed ho un reddito complessivo di circa 21.700,00 euro, ho due figli maggiorenni e disoccupati, con questa situazione posso percepire gli assegni familiari essendo vedova?
    Grazie

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    1. Ciao Giulia!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  16. Buongiorno,
    sono una dipendente sposata con un artigiano ed abbiamo una bimba di 6 mesi. Da quanto ho capito la richiesta si può fare se il reddito del lavoro dipendente è almeno il 70%... nel mio caso quindi, visto che non è così, non posso fare richiesta?

    Grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      Se non rientri nei parametri del 70% del reddito da lavoro dipendente non hai diritto agli assegni familiari.-

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  17. Buongiorno avrei bisogno di un chiarimento...
    gli assegni familiari spettano a conviventi non sposati?
    Il mio reddito é circa 30mila euro lordi, con casa di di prorietà con mutuo, convivente con una donna che lavora saltuariamente (i suoi CUD non raggiungono mai i 1000 euro annuali). Non abbiamo figli.
    Grazie
    Alessandro D.

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    1. Ciao Alessandro!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  18. Se ho un reddito di 17000 € e mio marito di € 16000 abbiamo diritto agli assegni familiari?

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti se non avete figli minorenni non avete diritto agli assegni familiari perché superate il limite di reddito di 23.757,57 euro lordi complessivi annuali.-

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  19. Sono silvia... Volevo chiedere al Sig Gianfranco una informazione.. Devo chiedere una aspettativa non retribuita per qualche mese per gravi problemi familiari... Vorrei sapere. Gli assegni familiari me li continuano a dare o no in busta paga.?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati all'attività lavorativa quindi ti verranno sospesi per il periodo di aspettativa non retribuita.-

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  20. Buongiorno Dottor Censori, abbiamo un dipendente disabile pt < 24 ore settimanali con moglie a carico. Penso quindi io debba considerare la tabella 21 D, ma serve autorizzazione da parte inps? Per il conteggio dei giorni x il calcolo dell'importo mensilde anf devo considerare i gg lavorativi o i gg lavorati (quindi senza malattia, ferie ecc..) ? Ringrazio in anticipo, saluti.

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    1. Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Con un contratto di lavoro part-time di 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari da corrispondere è quello previsto in tabella, quindi senza riduzioni.-

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  21. Buongiorno Gianfranco , ho un figlio maggiorenne inabile. Ho ricevuto il verbale che accerta che è invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100%. Per il riottenimento degli ANF devo richiedere autorizzazione all'INPS ? O con la richiesta è sufficiente allegare il verbale di accertamento ? Ringrazio e saluto.

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    Risposte
    1. Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Nel tuo caso presumo che l'autorizzazione verrà concessa d'ufficio da parte dell'INPS e che quindi non sia necessario che Tuo figlio venga sottoposto a un'ulteriore visita medica.-

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  22. Buongiorno Dottor Censori,nella nostra famiglia ci troviamo in questa situazione: mia moglie lavora par-time come addetta alle pulizie, abbiamo due figli di 15 e18 anni e mia moglie percepisce gli assegni per il minore. io sono disoccupato dal marzo 2013 e a gennaio 2014 mi e stata riconosciuta un invalidità al 67% io sono a carico di mia moglie. Spettano anche per me gli assegni? Ringrazio, Distinti Saluti.

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    1. Gli assegni sono per il nucleo familiare, quindi Tua moglie se li percepisce, li percepisce già anche per te.-
      Se invece ti riferisci alla maggiorazione in presenza di un componente inabile, presumo che con un'invalidità del 67% non avete diritto alla maggiorazione, ma va presentata eventualmente una domanda all'INPS.-

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  23. Buonasera,
    Ho una situazione particolare che al caf e all'inps non sono riusciti a risolvere! Sono una ragazza disoccupata e abito con mia figlia di 3 anni, fino a 1 anno fa lavoravo e ho chiesto gli assegni familiari all'inps e al mio datore ma non li ho mai percepiti e ora sono in vertenza. adesso il mio ex ragazzo che abita con i suoi genitori lavora fisso e vorrebbe chiedere gli assegni familiari. è possibile percepirli dato che non siamo ne sposati ne conviventi?
    grazie mille

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    1. La normativa prevede che in caso di genitori non sposati solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Nel Tuo caso quindi solo tu puoi richiedere l'autorizzazione all'INPS per presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari per Tua figlia al datore di lavoro del padre.-

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  24. Buona sera Dott. Censori il nostro nucleo è composta da: il sottoscritto e mia moglie (lavoratori dipendenti) e nostro figlio minore con difficoltà persistente a svolgere ......
    A febbraio di quest'anno è diventato maggiorenne ed è stato chiamata a visita di accertamento con la valutazione di: INVALIDO con riduzione permanente della capacità lavorativa dal 74 al al 99% (art. 2 e 13 L. 118/71 e art. 9 DL 509788) - Percentuale: 80%. Chiedo cortesemente se continuerò a prendere l'assegno e in quale tabella devo collocarlo . Grazie L.M.

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    1. Per poter richiedere gli assegni familiari per un figlio maggiorenne inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  25. Quest' ano in base ai calcoli il caf mi ha detto che mio marito non doveva presentare il 730, ora mi trovo a compilare il mod per gli assegni familiari e nei redditi scriverò quello di mio marito derivante da modello cud ma per la casa di proprietà di residenza che modello indicherò visto che non abbiamo fatto la dichiarazione? vedo in quella degli altri anni? io ho avuto due ritenute d'acconto di poco conto, poche centinaia di euro che modello indico? e anch'io per il mio 50% di proprietà? La ringrazio infinitamente

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare l'importo del CUD ed indicare che i dati li hai reperiti dal CUD, mentre per quanto riguarda la rendita catastale rivalutata del 5% della casa potrai rilevarla dalla dichiarazione dei redditi degli scorsi anni ed aggiungerla al reddito di entrambi, ciascuno per il suo 50%.-
      Per quanto riguarda i tuoi redditi con ritenute d'acconto dovrai dichiararli senza indicare alcun modello fiscale.-

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  26. Salve dott. Censori sono un lavoratore dipendente con due figli a carico, di cui un bambino di 10 anni, invalido al 100% con handicap riconosciuto art.3 legge 104/92. Ho sempre mandato all'ufficio personale dell'azienda fotocopia verbale 104, ora da luglio non mi hanno erogato assegni chiedendomi un certificato rilasciato dall'INPS. Sono stata al CAF con documenti figlio dicono di non sapere cosa devo presentare ulteriormente.
    Cosa fare?
    Cordiali saluti
    Antonella!

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    1. Ciao Antonella!
      Probabilmente hai sbagliato CAF!
      A parte le battute, per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi il CAF deve presentare all'INPS apposita domanda per via telematica.-

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  27. Salve Dr. Censori, a fine luglio mi soni recata al
    Caf di zona facendo richiesta al inps per avere la disoccupazione e anche gli assegni familiari per le mie 2 figlie minori (12 anni e 5 mesi) sempre percepiti anteriormente col contratto di lavoro;visto che mi è finito il contratto il 30/06/2014; la mia domanda è, se mi aspettano ancora gli assegni familiari come mi è stato riferito dal patronato anche se risulto dissocupata e quanto tempo devo aspettare per avere la risposta da parte del inps?
    Grazie anticipatamente yeni

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    1. Ciao Yeni!
      SI!
      Ti spettano anche gli assegni familiari per tutto il periodo di durata dell'indennità di disoccupazione, e di solito l'INPS risponde dopo circa 45/60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  28. Buongiorno Dott. Gianfranco Censori grazie per la cortese risposta. le spiego la mia situazione sono un badante che prende 800 euro al mese, ho due bambine la prima di 7 anni figlia da una precedente relazione, (sono vedovo), adesso convivo con la mia nuova compagna (non lavora) he abbiamo una piccola di un mese e mezzo, lavoro con contratto regolare da un anno e mezzo, prima ho passato un tempo sensa lavorare, vorrei sapere cosa devo fare per richiedere el assegno familiare per mie figlie, mi serve qualche pratiche o certificazione essendo vedovo o per che non sono spossato con mi compagna.. cosa devo fare ' inoltre non ho mai chiesto questo assegno por la mia prima figlia, posso chiedere gli arretrati ??Cordiali saluti... Roger

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    1. Ciao Roger!
      Gli assegni familiari per i lavoratori domestici vengono corrisposti direttamente dall'INPS a posteriori, e bisogna inviare apposita domanda per via telematica, Ti consiglio di rivolgerti eventualmente al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti assistere per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  29. Gent.mo Dott. Censori,

    la mia situazione lavorativa familiare è la seguente: io sono lavoratrice dipendente, mio marito libero professionista. A giugno abbiamo avuto la nostra primogenita.
    Visto che provvediamo entrambi al mantenimento della piccola e che mio marito da libero professionista non percepisce busta paga, a me spetta il 100% dell'assegno oppure il 50?

    La ringrazio anticipatamente.

    Cordiali Saluti.
    Rosa

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    1. Ciao Rosa!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi se non rientrate nei parametri di legge non avete diritto agli assegni familiari.-

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  30. Buongiorno Dottore,
    la corresponsione degli assegni familiari è legata all'attività lavorativa ma spetta anche nel caso di determinate assenze tipo malattia, maternità etc?
    La ringrazio anticipatamente.

    Cordiali Saluti.

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    1. Purtroppo NO!
      La corresponsione degli assegni familiari è legata all'attività lavorativa, quindi non spettano in caso di assenza dal lavoro per malattia o per maternità.-

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  31. Buongiorno Dottore,
    io e la mia compagna abbiamo un figlio di 3 anni, non siamo sposati ma siamo nello stesso stato di familia.
    fino ad ora ho sempre richiesto io gli assegni familiari in quanto lei non lavorava, ora lei ha un contratto a progetto rinnovato mensilmente, ha diritto agli assegni familiari? in questo caso interromperei io i mei perchè penso lei abbia diritto a una somma più elevata, sbaglio?

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    1. Ciao Simone!
      NO!
      Se fino ad ora hai sempre richiesto Tu gli assegni familiari per Tuo figlio, vuol dire che sei in possesso di un'autorizzazione dell'INPS che di solito dura 5 anni, quindi fino alla scadenza dell'autorizzazione puoi continuare a percepirli Tu.-
      Comunque con un contratto a progetto rinnovato mensilmente non so se è consigliabile far annullare la Tua autorizzazione per farne richiedere una nuova alla Tua compagna.-

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  32. Salve Dott. C. Abbiamo tre bimbi età 7 anni, 3 anni ed 1 anno, mio marito e' un lavoratore autonomo e non sta andando per niente bene in quest'ultimo periodo, a me hanno fatto un contratto a progetto della durata di 10 mesi in una scuola paritaria a partire dal 5 settembre fino al 30 giugno 2015 come docente in un istituto di istruzione secondaria, ho diritto a richiedere gli assegni familiari per i miei tre figli? Se e' si come fare? Siamo in affitto con regolare contratto registrato a 700 euro! Grazie! Pamy

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    1. Ciao Pamy!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi se non rientrate nei parametri di legge non avete diritto agli assegni familiari.-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-

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  33. Buonasera Dott. Censori,
    Vorremmo presentare domanda assegni famigliari per anni passati quando io è mio marito avevamo reddito misto gestione separata/dipendente. Ora siamo entrambi dipendenti: quindi ci chiediamo se dobbiamo presentare domanda come ANF gest. Sep. o farla far dal ns datore di lavoro?
    Ringraziandola in anticipo le facciamo i complimenti per la sua preziosa disponibilità.
    Sara

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    1. Ciao Sara!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, o da gestione separata quindi se non rientrate nei parametri di legge non avete diritto agli assegni familiari.-
      Se il reddito preminente era da lavoro dipendente la domanda degli arretrati va presentata al datore di lavoro, in caso contrario va presentata direttamente all'INPS.-

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  34. Buongiorno Sig. Gianfranco, siamo conviventi quindi non sposati. Il mio compagno deve richiedere gli assegni familiari on line e viene richiesta questa autocertificazione. Ma non capisco cosa devo scrivere. C'è qualche modulo pre compilato on line? Che dati devo mettere? Non mi è assolutamente chiara la cosa può farmi un esempio di ciò che devo scrivere? Grazie in anticipo Valentina

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    1. Ciao Valentina!
      Purtroppo non mi risultano moduli precompilati!
      Comunque nell'autocertificazione devi indicare i tuoi dati personali, cioè nome, cognome, luogo e data di nascita e devi dichiarare che non percepisci gli assegni familiari per Tuo figlio/a e ne indichi il nome, e che quindi può richiederli il Tuo compagno.-

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  35. Gentilissimo Gianfranco, chiedo cortesemente il seguente chiarimento, ho presentato al mio attuale dattore di lavoro l'autorizzazione dell'INPS per il pagamento degli assegni familiari arretrati il quale ha provveduto al pagamento del solo periodo in cui lavoro per loro nonostante l'autorizzazione fosse comprensiva del tempo precedente dove la azienda era un'altra. Devo presentare la domanda separatamente oppure è il mio attuale dattore di lavoro a pagarmi il totale? La saluto e La ringrazio per la sua disponibilità. Lucia B.

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    1. Ciao Lucia!
      La domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente, che deve emettere apposita busta paga anche se non sei più in servizio.-

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    2. Grazie infinite, Lucia B.

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    3. Ciao Lucia!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  36. Buonasera Dott. Censori,
    chiedo cortesemente un informazione:
    mio marito ha un reddito (2014) da dipendente di € 18.960,00 mentre io un reddito sempre da dipendente di € 6.000,00, ci spetta mio marito l'assegno familiare della moglie per il periodo di tempo che va da Luglio 2014 a Giugno 2015?
    Grazie mille per la sua disponibilità, Cordiali saluti.

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    1. Purtroppo NO!
      Il limite di reddito per il diritto agli assegni familiari per il solo coniuge, quindi senza figli minorenni, è di 23.757,57 euro.-

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    2. grazie mille per la celere risposta. Dalila

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    3. Ciao Dalila!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  37. Buongiorno,
    Vorrei un chiarimento sugli arretrati da indicare nella tabella A. Sto compilando il modello per gli A.N.F. riferiti al periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015.
    Mio marito ha appena ricevuto dall'INPS gli arretrati di C.I.G. relativi a mensilità del 2013. Tali redditi devono essere dichiarati nel modello di quest'anno o li devo inserire l'anno prossimo? Vige il principio di cassa?
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Katia

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    1. Ciao Katia!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vale il criterio di cassa, quindi gli arretrati di CIG percepiti quest'anno incideranno l'anno prossimo.-

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  38. Buonasera Sig. Censori, mi chiamo Giulia e dal 14/6/2014 mi sono sposata. Prima di questa data mio marito percepiva gli ANF per le mie due figlie di 2 e 3 anni. Vorrei avere un piccolo chiarimento circa la situazione di adesso e cioè...cambia qualcosa adesso che siamo sposati?diminuisce l'importo degli assegni familiari?per il mese di Luglio l'importo è rimasto lo stesso poichè mio marito non ha consegnato il modello compilato quindi vorrei capire se è stato dato di piu'???mi scusi ma non ne capisco molto in materia ma mi piacerebbe cominciare a farlo:) la ringrazio anticipatamente

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    1. Ciao Giulia!
      Tuo marito deve consegnare al suo datore di lavoro una nuova domanda di assegni familiari da coniugato, con decorrenza dalla data del matrimonio, ed indicando anche il Tuo nome insieme a quello delle figlie, dichiarando anche i tuoi redditi.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari cambierà la tabella INPS di riferimento, che passerà dalla n. 12 alla n. 11.-

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  39. Grazie tante Dr. Censori per la sua gentilezza!!! Yeni

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    1. Ciao Yeni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  40. Scusa Gianfranco volevo chiedere.... mio marito finisce disoccupazione a novembre e fin ora ha sempre preso lui gli assegni familiari. X me e i miei due figli uno di 10 e l'altro di 5. Io da dicembre scorso lavoro presso call center con contratto a progetto. Da dicembre posdo fare io richiesta di assegni familiari? Se posso devo chiedere il modulo stesso al call center? Grazie mille

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    1. SI!
      Con un contratto a progetto puoi richiedere Tu gli assegni familiari, però la domanda va presentata direttamente all'INPS a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza.-

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    2. Grazie Gianfranco

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  41. salve, sono una neomamma attualmente non lavoratrice ma socia fondatrice di una cooperativa sociale con mio marito che risulta dipendente (oltre che anche lui socio fondatore) di tale cooperativa. Essendo quest'ultima di recente fondazione mio marito è in arretrato con le puste paga, quindi non può riscuotere gli assegni familiari anche se ci spetterebbero con la nascita del nostro bambino. Nonpuò pagarli direttamente l'INPS a me? grazie per ogni consiglio
    Luisa

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    1. Ciao Luisa!
      Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere per legge gli assegni familiari debbono essere corrisposti dal datore di lavoro, e l'INPS non provvede al pagamento diretto.-

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  42. Buongiorno Dott. Censori. Sono una lavoratrice part-time da aprile 2014 (prima avevo un contratto a progetto 7200€/anno). Io ed il mio compagno (disoccupato da 4 anni che non percepisce alcun tipo di reddito) vorremmo sposarci: potrei chiedere l'assegno per il coniuge a carico? Se si, a chi dovrei rivolgermi (inps, commercialista..)? Inoltre il datore di lavoro può rifiutarsi di pagarlo qualora mi spettasse? La ringrazio anticipatamente per la risposta. Laura

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    1. Ciao Laura!
      SI!
      Una volta che sarete sposati potrai richiedere sia le detrazioni fiscali che gli assegni familiari per il coniuge, presentando le relative domande al datore di lavoro che non può rifiutarsi di pagarli.-

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  43. Buongiorno Dott. Gianfranco da questo mese percepirò gli assegni familiari per mia figlia. Volevo capire se questo c'entra qualcosa con le detrazioni per figli a carico?oppure sono due cose differenti e se voglio applicare le detrazioni per figli a carico devo fare un'altro tipo di domanda?Mi scusi ma è la prima volta che riscontro questo problema. Grazie e chiedo scusa per il disturbo.Saluti

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    1. SI!
      Sono due cose differenti!
      Infatti le detrazioni fiscali riguardano l'Erario mentre gli assegni familiari riguardano l'INPS, quindi sono due domande diverse da presentare al proprio datore di lavoro.-

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  44. Buon Pomeriggio ,
    sono separata legalmente dal impiegata 3 livello commercio , il minore di anni 12 con affidamento congiunto risiede presso di me la madre e fa parte del mio stato di famiglia , l'inps mi ha modificato gli assegni AFN imputandomi la tabella 21 b , ora percepirò eur 46,48 fino a giugno percepivo ero 134 , perché non posso rientrare nella tabella 12 genitore unico ? Il reddito 730 2014 era di 13110 da 730 , la ringrazio saluti

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    1. Non capisco il Tuo grado di parentela con il minore!
      Comunque se Tu non sei la madre del minore è giusto che non ti venga applicata la tabella 12 ma la 21 B.-

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  45. Buonasera
    mio marito lavora in una ditta che il datore di lavoro dice che lui non puo accetare gli asegnii familiali .e posibile una cosa del genere.come non puo prendere in carico me e mio figlio .lui lavora da 3 ani in questa ditta.grazie mille

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    1. NO!
      Non è possibile!
      Infatti gli assegni familiari per legge debbono essere corrisposti dal datore di lavoro, e comunque per l'azienda non son un costo aggiuntivo in quanto da una parte li mettono in busta paga al lavoratore ma contemporaneamente portano in detrazione l'importo dai contributi che debbono pagare all'INPS.-

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  46. Buonasera! Sono Cristina la madre di una bimba di 11 mesi. Io e mio compagno abbiamo entrambi contatti Part-time lui lavoratore dipendente con un contratto di 20 ore settimanali ,invece io ho soltanto 10 ore settimanali, a chi conviene fare la domanda per gli assegni! ? Cambia qualcosa se li faccio al nome mio ??? o conviene che fa lui la domanda? ??

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    1. Ciao Cristina!
      Nei rapporti di lavoro part-time inferiori alle 24 ore settimanali gli assegni familiari sono ridotti e rapportati mese per mese alle giornate lavorate, quindi è più conveniente che li richieda il genitore che ha più giornate lavorative.-
      Comunque se non siete sposati, per richiedere gli assegni familiari per la figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che potete richiedere solo uno dei due, ovviamente con il consenso dell'altro.-

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  47. Volevo un chiarimento in merito. Se il periodo di riferimento è sempre l'anno precedente se il rapporto di lavoro cessa, continuerò a prendere gli assegni maturati?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi spettano solo fino a quando c'è un rapporto di lavoro in essere, mentre il discorso dei redditi dell'anno precedente serve solo per il calcolo dell'importo spettante.-

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  48. Salve, devo presentare online la domanda per gli assegno familiari per l'anno 2013.
    Devo fare un'unica domanda per il periodo dal 01/01 al 31/12 o devo fare due domanda una dal 01/01 al 30/06 e l'altra dal 01/07 al 31/12 ??
    GRAZIE

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    1. Devi fare due domande!
      - La prima per il periodo dal 01/01/2013 al 30/06/2013 con i redditi del 2011.-
      - La seconda per il periodo dal 01/07/2013 al 31/12/2013 con i redditi del 2012.-

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  49. Salve Gianfranco, da marzo 2014 percepisco l'assegno d'inabilità lavorativa e in contemporanea ho fatto la richiesta per gli assegni familiari che purtroppo a tutt'oggi non mi sono stati ancora versati. Sono padre di due bambini e separato da luglio 2013, mia moglie mi ha firmato l'autorizzazione per percepire gli assegni ma oggi, visto il ritardo nel pagarmi gli assegni, lei è convinta che la stia mentendo e ha deciso di fare domanda per percepirli direttamente lei, lo può fare visto che c'è già la mia richiesta ed il suo consenso? E poi non avrebbe bisogno di una mia autorizzazione? Grazie Fabio

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    1. Ciao Fabio!
      Per poter richiedere gli assegni familiari per i figli da separati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, e non ho capito se Tu l'hai richiesta ed ottenuta, perché la firma dell'autorizzazione di Tua moglie è solo il primo passo.-
      Comunque se come presumo i figli sono residenti insieme alla madre, l'autorizzazione all'INPS può richiederla anche Lei, ovviamente facendo revocare la Tua se ti era già stata concessa, Vi consiglio quindi di chiarirvi tra di voi e di cercare pertanto di mettervi d'accordo.-

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  50. Buongiorno Dott.Gianfranco mi chiamo Giulia sono divorziata o 2 figli 9 e 11 anni . lavorata fino 30 agosto e adesso stata licenziata . Volevo cedere come posso fare la domanda onlain per assegno famigliari di anno 2014 ? .Poi io sentita anche se io disoccupata mi pagano assegni famigliari anche questi mesi da quando mi messa per disoccupazione ,e cosi o no ? grazie

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    1. Ciao Giulia!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non ti spettano da disoccupata.-
      Però se Tu hai diritto all'ASPI o alla Mini Aspi gli assegni familiari ti spettano per tutto il periodo indennizzato, e la domanda va presentata all'INPS insieme alla domanda di disoccupazione.-

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  51. Buonasera,Vorrei ricevere una delucidazione in merito agli assegni x nucleo familiare.Sono separata con omologa da nov. 2013 mi sono recata presso l'azienda del mio ex marito x richiedere gli assegni familiari che ha sempre percepito lui.Ho compilato la modulistica ed oggi mi sono stati rifiutati xchè è necessario il consenso dell'ex coniuge.Premetto che nell'omologa nn c'è alcun riferimento agli assegni familiari e che io sono precaria della scuola e quindi attualmente disoccupata

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    1. Appunto!
      Se nell'omologa non c'è alcun riferimento agli assegni familiari vuol dire il tutto è demandato all'accordo tra i coniugi, quindi nessuno di voi due può percepire gli assegni familiari senza il consenso dell'altro.-

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  52. Buon pomeriggio, oggi mi è stato detto dallo studio di consulenza he mi elabora la busta paga che per richiedere le detrazioni per figli a carico, devo compilare un foglio. A quel punto ho chiesto se succede qualcosa se ancora non ho fatto la richiesta e mi hanno risposto di stare tranquilla perchè posso comunque recupermele in fase di dichiarazione dei redditi. Cosa significa?in che modo le recupero?Grazie infinite per la disponibilità.

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    1. Significa che le detrazioni di quest'anno potrai eventualmente recuperarle con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, cioè presentando o il 730 o il Modello Unico.-

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  53. Buonasera dott. Censori,
    sono una mamma single, mia figlia è stata riconosciuta solo da me.
    Il datore di lavoro mi ha sempre fatto compilare il modulo x assegni familiari base.
    A fine luglio mi ha detto che essendo madre single dovevo chiedere l'ANF 42.
    Ho fatto la domanda via telematica, ora mi dicono che non serve. Alla fine non ho mai percepito gli assegni familiari. Come devo comportarmi? La ringrazio anticipatamente per la Sua gentile risposta.

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    1. Purtroppo il Tuo datore di lavoro non è bene informato!
      Infatti se Tua figlia è stata riconosciuta solo da te, vuol dire che porta il Tuo cognome, quindi basta questo, e non è necessaria pertanto alcuna autorizzazione da parte dell'INPS.-
      Infatti l'autorizzazione preventiva dell'INPS è necessaria solo quando un figlio viene riconosciuto anche dal padre, e quindi l'INPS la concede a uno solo dei due genitori.-

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  54. ,Buonasera sono invalido disoccupato e percepisco l' assegno di invalidita 600 e. , mia figlia di 25 anni è disoccupata , mia moglie è bidella ci spettano gli assegni familiari?

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    1. SI!
      Se rientrate nei limiti di reddito, Tua moglie può richiedere gli assegni familiari per te, ma non per Tua figlia in quanto è maggiorenne.-

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  55. Buongiorno,
    il datore di lavoro mi ha consegnato il modello anf cod sr16 ed essendo io non coniugato ma con 2 figlie a carico mi chiedevo se fosse sufficiente solo questo modello per richiedere gli assegni o se è necessaria qualche altra autorizzazione. Grazie mille e buona giornata

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    1. Non essendo coniugato, per poter percepire gli assegni familiari per le figlie è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS da richiedere con il consenso della madre.-

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  56. Buongiorno,
    sono separata legalmente e vivo con il mio bimbo di 10 anni (a carico al 100%) ed i miei genitori (in pratica siamo in 4 sullo stato di famiglia). Purtroppo ci sono pareri contrastanti sul fatto che il reddito mio e dei miei genitori debba essere cumulato al fine di capire se richiedere gli assegni familiari. Può gentilmente chiarirmi le idee? Ultima cosa: nel mio reddito devo aggiungere anche gli alimenti che mi corrisponde il mio ex marito (concordati tramite la separazione legale). Grazie in anticipo. Alessia

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    1. Ciao Alessia!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare solo i tuoi redditi, compreso però anche l'importo degli alimenti del Tuo ex marito, che dovrebbe risultare nella Tua dichiarazione dei redditi.-

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  57. Buongiorno,
    sono legalmente separata da 8 anni e vivo con i miei due figli di 10 e 11 anni. Devo rinnovare la domanda per gli assegni familiari ma è scaduta l'autorizzazione dell'INPS. Per richiederla ho bisogno della dichiarazione di responsabilità firmata dal mio ex marito.. Purtroppo non riesco ad ottenere questa dichiarazione firmata (sicuramente per dispetto), come posso fare? Molte grazie e saluti. Manuela

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    1. Ciao Manuela!
      Nel tuo caso puoi comunque richiedere il rinnovo dell'autorizzazione all'INPS, allegando una dichiarazione con la quale attesti che il Tuo ex marito si rifiuta di dare il suo consenso.-
      Questo significa che probabilmente i tempi si allungheranno perché l'INPS farà degli accertamenti, ma alla fine l'autorizzazione dovresti ottenerla comunque.-
      Comunque con i "dispetti" in un modo o nell'altro ci guadagna solo l'INPS e non certo Voi.-

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  58. Buon giorno,scorso anno ho lavorato 3 mesi invece questo sono rimasta incinta e ho lavorato solo 1 mesetto xche stavo molto male. Il mio fidanzato che è anche il padre di mio figlio sta lavorando entrambi siamo stranieri,io rumena e lui albanese,vorrei sapere se posso prendere l'assegno familiare o qualche altro aiuto dello stato anche se non siamo ancora sposati ? Tutte e due siamo residenti in Italia ..grazie

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    1. - Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi potrete richiederli alla nascita di vostro figlio/a se almeno uno di voi due lavorerà.-
      - Tu siccome non lavori non hai diritto all'indennità di maternità, ma avrai diritto all'assegno del Comune alla nascita di tuo figlio/a.-

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  59. Salve, ho presentato la domanda per gli ANF dal giorno 01/01/2013 al 31/12/2013, ho letto in una risposta precedente che occorre presentare due domande separate esempio dal 01/01/2013 al 30/06/2013 e dal 01/07/2013 al 31/12/2013.
    Attualmente mi hanno pagato ad agosto gli assegni che vanno dal 01/01/2013 al 30/06/2013, per i restati sei mesi vale la domanda che ho fatto o devo presentarne una nuova ??
    GRAZIE

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    1. Purtroppo devi presentarne una nuova!
      Infatti per il periodo dal 01//07/2013 al 30/06/2014 vanno dichiarati i redditi del 2012.-

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    2. Ho un problema con la domanda onlinee:
      Se inserisco le date 01/07/2013 - 30/06/2014 mi da l'errore :
      "Data Richiesta da e Data Richiesta a devono essere nello stesso anno"
      Se inserisco le date 01/07/2013 - 31/12/2013 mi da l'errore :
      "Periodo già interamente o parzialmente richiesto. Procedere eventualmente con la richiesta di riesame"
      Cosa devo fare ???
      GRAZIE

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    3. Se Tu avevi già presentato una domanda per il periodo dal 01/01/2013 al 31/12/2013 non puoi più presentarne un'altra per lo stesso periodo, l'unico problema è che avresti dovuto dichiarare i redditi degli anni 2011 e 2012, quindi se non lo hai fatto ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-
      E' vero che gli assegni vanno dal mese di luglio al mese di giugno dell'anno successivo, ma per i pagamenti diretti dell'INPS si può presentare anche una domanda con decorrenza dal 1° gennaio al 31 dicembre, dichiarando però i redditi dei due anni precedenti.-

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  60. Buonasera Sig. Gianfranco
    vorrei porle una domanda, devo consegnare la dichiarazione di responsabilità del mio ex marito per completare la domanda ed ottenere l'autorizzazione a percepire gli assegni famigliari per i miei figli essendo separata legalmente.
    Sono stata all'ufficio inps di competenza ma mi hanno detto che per questa pratica il mio ex marito si deve presentare in sede da loro.
    Non c'è altra soluzione? Non posso spedire come di solito avviene per altre documentazione la sua autorizzazione?
    L'autorizzazione ha un modello precompilato oppure deve essere redatta da noi direttamente senza nessun modulo da seguire?
    La ringrazio
    Veronica

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    1. Ciao Veronica!
      La normale procedura prevede che il genitore interessato deve richiedere all'INPS per via telematica l'autorizzazione per la corresponsione degli assegni familiari per i figli, allegando la sentenza di separazione o di divorzio e una dichiarazione dell'altro genitore che attesta di non percepire gli assegni familiari.-
      Nel Tuo caso trovo quindi strano che all'INPS Ti abbiano accettato la domanda presentata non per via telematica, e comunque il fatto che il tuo ex marito debba presentarsi direttamente all'INPS mi fa supporre che ci sia una qualche anomalia, e che quindi non ci siano alternative.-

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    2. Buonasera Gianfranco
      no inps non mi ha chiesto la certificazione è stato il numero verde inps che quando ho chiamato per avere informazioni mi ha dato quella risposta
      Ho presentato domanda il 31 agosto ma la domanda risulta ancora in acquisizione l'inps è quello di Milano può essere normale?
      Grazie Veronica

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    3. Ciao Veronica!
      SI!
      Che dopo 18 giorni la pratica sia ancora in fase di acquisizione è normale, in quanto l'INPS provvede all'evasione di una domanda di autorizzazione a percepire gli assegni familiari dopo circa 15/30 giorni.-

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  61. Buonasera, mi è arrivata una carta dal agenzia Dell entrate che nel cud del 2012 avrei superato il reddito l anno di 12500 euro e che dovrei tornare indietro gli assegni famigliari di mia moglie,pari a 900 euro che devo fare mi pare una fregatura grazie

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    1. Ciao Daniele!
      Nella domanda degli assegni familiari va dichiarato il reddito di entrambi i coniugi, e sul reddito lordo complessivo viene calcolato l'importo spettante, quindi se avevi dichiarato i redditi effettivamente percepiti devi comunicarlo all'Agenzia delle Entrate e non devi quindi restituire nulla, viceversa se avevi dichiarato redditi inferiori a quelli effettivamente percepiti, mi pare normale che tu debba restituire la differenza che non ti spettava.-

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  62. Salve Gianfranco
    sono separata legalmente da 2 anni ho 2 figli minori che sono residenti con me. Gli assegni familiari li ha sempre percepiti mio marito dopo autorizzazione inps. Sull omologa l affido è congiunto. Il problema è che al caf prima mi hanno detto che mio marito non può fare domanda per assegni visto che i figli sono in casa mia poi mi hanno detto che può fare domanda ma che devo fornire il mio iban perché saranno addebitati sul mio conto. Io non ci capisco più nulla! Cosa è cambiato dall anno scorso? Ha ragione il caf? Mi può aiutare a capire?
    Grazie mille
    Eliana

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    1. Ciao Eliana!
      Se il Tuo ex marito è autorizzato dall'INPS a percepire gli assegni familiari per i figli, anche se non sono residenti con lui, vuol dire che Tu a suo tempo hai dato il Tuo consenso, e quindi è tutto regolare.-
      In effetti avreste potuto seguire una strada diversa, e cioè avresti potuto richiedere Tu l'autorizzazione all'INPS con il consenso del Tuo ex marito e richiedere poi il pagamento diretto degli assegni al suo datore di lavoro.-
      A questo punto quindi è solo una questione interna tra te e il Tuo ex marito, e fino alla scadenza dell'autorizzazione che di solito viene rilasciata per 5 anni, gli assegni familiari può continuare a percepirli il Tuo ex marito.-

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    2. Intanto GRAZIE!!!
      Le chiedo però di spiegarmi i passi che devo fare nel dettaglio,visto che al caf non ci capiscono nulla.
      se l autorizzazione dura 5 anni significa che devo fare la domanda x gli assegni e consegnarla al datore di lavoro di mio marito o all inps?? Devo allegare in un caso o nell altro autocertificazione stato di famiglia? Cosa devo dire al caf?
      Mi scusi x le tante domande ma sono 3 mesi che non prendiamo gli assegni e ne stiamo risentendo molto.
      Di nuovo grazie infinite!
      Eliana

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    3. Ma al caf ci dovevo andare o no?? Se no che devo fare? Devo rivolgemi direttamente al datore di lavoro? Come? Sto nel pallone! Mi scusi! Grazie di nuovo. Eliana

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    4. Ciao Eliana!
      Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro!
      Se gli assegni li percepisce Tuo marito non puoi richiederli anche Tu!
      Per richiederli Tu devi far annullare l'autorizzazione al Tuo ex marito, ma per farla annullare devi presentare una nuova domanda di autorizzazione, ma devi anche spiegare all'INPS perché prima lo hai autorizzato ed ora hai cambiato idea.-
      Comunque la mia preoccupazione è che magari per fare un "dispetto" al Tuo ex marito va a finire che gli assegni familiari alla fine non li percepite più nessuno dei due.-

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    5. Buongiorno,
      Mi scusi,credo di essermi spiegata,io,malissimo! Io e il mio ex marito andiamo d accordissimo! Io voglio che sia lui a prendere gli assegni. Quello che le chiedo e che non ho capito è cosa dobbiamo fare. L autorizzazione ce l abbiamo,giuso? Adesso dobbiamo rifare la domanda all inps oppure dobbiamo farlai al datore di lavoro? È questo il passaggio che non è chiaro. Mi spieghi cortesemente lei,al caf,come le ho detto non ci capiscono nulla. Grazie e mi scusi di nuovo per il disturbo.
      Eliana.

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    6. Ciao Eliana!
      Se il Tuo marito è in possesso dell'autorizzazione deve solo verificare la scadenza, perché di solito viene rilasciata per 5 anni, quindi se è ancora in corso di validità deve semplicemente presentare al suo datore di lavoro una nuova domanda di assegni per il periodo dal 01/17/2014 al 30/06/2015.-

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  63. Buonasera, siamo 6 componenti in famiglia, 4 figli, il più piccolo 19 anni e la più grande 23 anni, tra superiori e università siamo ancora tutti studenti, papà è pensionato mentre mamma casalinga, abbiamo diritto a percepire l'assegno familiare? Se la risposta è si, mi chiedevo per tutti e 4 i figli? Grazie in anticipo.

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    1. Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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  64. Egr. Dott. Censori, vorrei sapere se per legge esiste un limite minimo di convivenza per poter richiedere gli assegni famigliari, in quanto a mia figlia è stato detto che non potendo dimostrare di aver convissuto 2 anni , pur avendo con sé il figlio, non li può richiedere direttamente al datore di lavoro dell'ex convivente.... grazie per la risposta.... :)

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    1. Se Tua figlia non è sposata, per poter richiedere gli assegni familiari per la figlia ha bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, per poter presentare poi la domanda di pagamento diretto al datore di lavoro del padre.-

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  65. Buongiorno Sig. Gianfranco,
    Mio marito è imbinchino con p.iva e percepisce 5mila euro annui, io sono da poco disoccupata e abbiamo un bimbo di 11 mesi. Abbiamo diritto a qualcosa, assegni o social card? Grazie infinite. Martina

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    1. Ciao Martina!
      Purtroppo essendo Tuo marito un lavoratore autonomo non avete diritto agli assegni familiari che spettano solo ai lavoratori dipendenti, mentre avete diritto alla social card, Vi consiglio quindi di rivolgervi ai servizi sociali del Vostro Comune di residenza, per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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  66. buongiorno Gianfranco
    solo una delucitazione. convivo da 11 anni con il mio compagno
    volevo sapere se veramente ho diritto all assegno x lui in quanto
    lui licenziato e io dipendente a tempo indeterminato. Parlando con
    degli amici loro affermano di percepire l assegno x il compagno (convivente nn sposato)volevo sapere se veramente e' cosi. grazie Simonetta

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    1. Ciao Simonetta!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per il compagno convivente.-

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  67. Buongiorno mio marito lavora presso un impresa edile e ha presentato regolare domanda di assegni familiari (avendo 3 figli minori più io a suo carico) al suo datore di lavoro dal 1°gennaio al 30 giugno 2014 e dal 1° luglio al 31 dicembre 2014 ma purtroppo non glieli ha pagati cosa dobbiamo fare per averli ? Dobbiamo richiederli direttamente all' inps ?

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    1. Ciao Ramona!
      Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere gli assegni familiari debbono essere corrisposti dal datore di lavoro.-
      Comunque la domanda degli assegni familiari va presentata con decorrenza dal 1° luglio dell'anno in corso fino al 30 giugno dell'anno successivo, dichiarando i redditi dell'anno precedente.-

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  68. Buona sera non sposato ma solo fidanzato e ho un figlio di 4 mesi che vive con la mia fidanzata siccome non con viviamo posso avere lo stesso gli assegni familiari? Se si cosa devo fare?

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    1. Nei casi di genitori non sposati, solo il genitore con il quale i figli convivono può richiedere l'autorizzazione all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per i figli.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrà richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  69. Buongiorno dott:Censori,sono separato da tre anni,ho una bambina di 9 anni,con affido congiunto,sono stato licenziato dalla mia datrice di lavoro(quale mia ex moglie)ed ho chiesto gli assegni familiari,ma lei non mi concede l'autorizzazione,come posso fare?attualmente sono disoccupato!La ringrazio anticipatamente! Gaetano

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    1. Ciao Gaetano!
      Se la bambina vive con la madre purtroppo Tu non hai titolo per poter richiedere gli assegni familiari per Tua figlia, anche se avete l'affido congiunto.-

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  70. Buonasera, avrei un quesito da sottoporre alla sua attenzione, in quanto nei documenti INPS secondo me non è chiaro.

    Due genitori conviventi con due figli (non sposati, ma tutti risiedono nella stessa abitazione). I genitori lavorano entrambi come dipendenti. E' possibile richiedere ogni genitore l'ANF per un figlio? Quindi un figlio a testa?

    Da tener presente che per le detrazioni fiscali i figli sono entrambi al 50% in carico ai due genitori.

    Grazie infinite

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    1. NO!
      Nei casi di genitori conviventi, solo uno dei due con il consenso dell'altro, può richiedere gli assegni familiari per i figli, dichiarando solo i suoi redditi.-

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  71. salve sono un dissocupato e sto' percependo la dissocupazione dall'inps
    o diritto anche io agli assegni famigliari o ci sono altri tipi di assegni

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    1. SI!
      Per il periodo di disoccupazione indennizzato si ha diritto agli a segni familiari, e la domanda va presentata direttamente all'INPS.-

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  72. CIAO GIANFRANCO, SONO SEPARATO HO CHIESTO L'ASPI E CONTESTUALMENTE GLI ASSEGNI FAMILIARI PER I MIEI DUE FIGLI, LA MIA EX MOGLIE NON LAVORA. HO AGITO CORRETTAMENTE ? GRAZIE

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    1. Ciao Cristiano!
      Per poter richiedere gli assegni familiari da separato è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi se sei in possesso dell'autorizzazione non ci sono problemi, altrimenti la Tua richiesta verrà respinta.-

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  73. Buongiorno, io ho finito identita disoccupazione di 8 mesi. Volevo sapere se ho ancora diritto di assegni familiari.Grazie. Andi.

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi spettano solo o con un rapporto di lavoro in essere o per il periodo di disoccupazione indennizzata.-

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  74. Volevo gentilmente chiedere se spettano gli assegni familiari ad una nonna essendo disoccupati entrambi i genitori essendo tutti nello stesso nucleo familiare. Inoltre la stessa nonna puo prendersi fisclamente a carico in sede di dich 730 sia il figlio e nuora disoccupati che i nipoti. ? Grazie

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  75. Buongiorno,
    ho bisogno di sapere come viene calcolato il Reddito Familiare Annuo per l'ANF.

    Sono dipendente pubblico, mamma di due gemelli di 2 anni (data di nascita 30/07/2012) e convivente da 10 anni con il mio compagno, padre dei miei figli.

    Dal luglio 2013 l'importo del mio ANF si è drasticamente ridotto rispetto all'anno precedente (è passato da circa 125 euro mensili a 50).

    Mi è stato riferito dall'ufficio del personale che in base alle recenti leggi del governo Monti:

    1) per stabilire il Reddito Familiare Annuo, in base al quale viene poi calcolato l’importo dell’ANF, va sommato il reddito di ogni membro dello stato di famiglia, indipendentemente dal grado di parentela;

    2) il nucleo familiare fiscale deve corrispondere a quello anagrafico (esattamente come per il calcolo dell’ISEE).

    Quindi, con le nuove leggi, al mio reddito viene sommato quello del mio convivente, indipendentemente dal fatto che non sia mio coniuge.

    Vi chiedo gentilmente di darmi conferma di quanto sopra, se possibile anche con i riferimenti normativi poiché, chiedendo chiarimenti non solo ad amici ma anche all'INPS (più volte), mi sono state fornite informazioni molto discordanti.

    Nell’eventualità, qual è l’iter per avere il rimborso della somma non percepita dal luglio 2013 ad oggi?

    Cordiali saluti.

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  76. Buongiorno,
    di seguito la mia situazione:
    fra un mesetto dovrebbe nascere la nostra prima figlia.
    Io e mio marito siamo sposati con separazione dei bene, abbiamo ancora indirizzi di residenza differenti in attesa di comprare una casa (e un unico domicilio). Entrambi siamo lavoratori dipendenti (mio marito però ha un reddito superiore al mio).
    Dopo l'astensione obbligatoria per maternità, penso di richiedere il congedo matrimoniale (30% dello stipendio) sino al 1° anno d'età della bambina.

    La bimba conviene metterla a carico di chi ha stipendio maggiore o minore o ad entrambi? Se minore il periodo di congedo ai fini del calcolo dell'assegno familiare va calcolato per intero o al 30%?
    La ringrazio anticipatamente
    Saluti

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  77. Buongiorno, sono un dipendente statale, vedovo con due figli studenti a carico, sono in convivenza (a breve matrimonio) con una donna divorziata che non percepisce reddito e che ha due figli studenti, cosa posso/potrò ottenere come agevolazione fiscale? detrazioni, deduzioni, assegni familiari? grazie della collaborazione

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