mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buongiorno, complimenti per la rubrica, molto interessante! Ho una questione da porLe. Ormai ho capito che gli interessi da investimenti bancari e postali, sopra i 1032 e rotti euro vanno dichiarati per la richiesta degli assegni familiari (mod. Anf/dip) dell'Inps.
    Per quanto riguarda la questione del coniuge a carico, quella dichiarazione secondo cui il coniuge è a carico del marito fino ad un reddito di circa 2800 euro, questi interessi bancari o postali, sono da considerare reddito? Se si, in caso si siano avuti, per pura fortuna, interessi superiori a 2800 euro, bisogna dichirarare che il coniuge non è più a carico? Come ci si deve comportare con la tempistica? Purtroppo è un reddito molto volatile cioè non sono entrate fisse, quindi penso che non si possano più replicare. Grazie mille per le preziose informazioni che ci da. Buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille!!! Quindi adesso cosa devo fare? gli interessi sono stati percepiti l'anno scorso, ma tutti quelli a cui ho chiesto mi hanno detto di stare tranquilla che non c'entravano nulla e non dovevo dichiarare nulla, quindi siamo stati tranquilli.... ora cosa faccio? soprattutto per il coniuge a carico? Quali sono i termini... la prego mi aiuti perchè nessuno sa nulla (anche se dovrebbero.....).

      Elimina
    2. Ancora una cosa.... si devono dichiarare solo le cedole arrivate sul conto o anche gli investimenti a scadenza tipo fondi comuni che non producono cedola? Grazie infinite....

      Elimina
    3. Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
      Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
      Per quanto riguarda gli assegni familiari puoi presentare al Tuo datore di lavoro una nuova domanda con i redditi esatti, a rettifica di quella già trasmessa.-
      Per quanto riguarda invece le detrazioni per il coniuge a carico non spettanti puoi rettificare il tutto con la dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  2. Buonasera, io ed il mio compagno con residenza ognuno a casa dei propri genitori, avremo una bimba, non siamo sposati, la richiesta per gli assegni famigliari li farò io, domanda nella richiesta devo far riferimento anche ai redditi dei miei genitori? rientrando nel loro stato di famiglia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari faranno fede solo i Tuoi redditi, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti nel Tuo nucleo familiare.-

      Elimina
  3. Buongiorno sig. Censori, avrei una domanda : sono separato e mia moglie al fine di avere diritto agli assegni familiari mi domanda fotocopia della mia carta d'identità firmata e la dichiarazione di non aver richiesto, ne' di richiedere, assegni familiari per i figli. E' corretto ? devo presentare tale documentazione ?
    grazie infinite

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      E' corretto!
      Infatti è la documentazione che serve alla Tua ex moglie per poter percepire gli assegni familiari per i tuoi figli.-

      Elimina
    2. Grazie per la sua gentile e rapidissima risposta. Quello che non capivo è la fotocopia firmata del mio documento ??!! Grazie 1000 !

      Elimina
    3. La fotocopia firmata del Tuo documento serve solo per "legalizzare" la tua dichiarazione.-

      Elimina
  4. Salve signor Censori volevo chiederle sono pensionato da gennaio 2014 e non percepisco gli assegni di mia moglie perché ,nel 2013 ho superato il reddito anche se di poco.Dal 1 gennaio 2014 il mio reddito è solo la pensione 540 euro (mia moglie non ha reddito).Adesso devo fare domanda per l'assegno del 2015 ,posso richiedere anche quelli del 2014? grazie della cortese attenzione... Francesco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013, mentre dal 01/07/2015 al 30/06/2016 faranno fede i redditi del 2014.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta! Quindi mi daranno gli assegni da luglio e non prima? anche se nel 2014 il reddito era 7.200 euro ? ho capito bene? grazie in anticipo.-

      Elimina
    3. Purtroppo SI!
      Nel tuo caso ti daranno gli assegni con decorrenza solo da luglio 2015, e quindi senza arretrati.-

      Elimina
  5. Salve..vorrei porre un quesito.. mio marito e' inoccupato da un paio di anni.. io sono dipendente e percepisco gli assegni di mio figlio minore dal mio datore di lavoro.Potrei chiedere gli assegni anche per mio marito a carico?se si come si presenta la domanda è quanto mi spetterebbe? Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli assegni sono per il nucleo familiare e quindi non sono solo per i figli, presumo pertanto che tu stai già percependo gli assegni familiari sia per Tuo figlio che per Tuo marito.-

      Elimina
  6. buongiorno mi chiamo antonio ho 29 anni e convivo ormai da 2 anni con la mia compagna e con mia figlia di 3 mesi.
    ieri dopo più di un anno ho firmato un contratto lavorativo di 12 mesi.
    volevo sapere se l'assegno familiare mi spetta in automatico oppure devo richiederlo?
    Può valere anche per la mia compagna dato che lei è una studentessa?
    grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!
      Non essendo sposati ma conviventi per poter percepire gli assegni familiari per vostra figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore che ha un rapporto di lavoro in essere.-

      Elimina
  7. salve sono una mamma con 2bimb di 5 e 3anni.. io mio marito siamo sposati da 1 anno nel nostro paese solo che non e ancora dichiarato in italia. lui lavora tempo indeterminato e riceve lui gli assegni per i bimbi ogni mese. siccome io ho trovato lavoro (domestico)1mese fa e sono in regola solo 3ore settimana posso chiederlo io gli assegni ogni anno invece che mio marito ogni mese?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se gli assegni familiari li percepisce Tuo marito ovviamente non puoi percepirli anche Tu, quindi non capisco perché non dovrebbe più percepirli Lui ogni mese per percepirli Tu ogni anno.-

      Elimina
  8. Buongiorno,
    sono mamma di una bambina di 9 anni e sono divorziata da 1 anno circa. Io e mia figlia viviamo con mia madre e mio padre. Finalmente, sopo 18 mesi di disoccupazione ho trovato lavoro. Mi spettano gli assegni familiari? Vanno calcolati in base al reddito di tutti i componenti il nucleo familiare e quindi compreso il reddito dei miei genitori?
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Saluti.

    Maru

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poter percepire gli assegni familiari per Tua figlia da divorziata è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai presentare la domanda al Tuo datore di lavoro dichiarando solo i Tuoi redditi, a prescindere quindi dalla presenza di altri componenti il Tuo nucleo familiare.-

      Elimina
  9. Buonasera sign.censori vorrei chiederle un informazione.lavoro come cuoco in un ristorante e percepisco ogni mese gli assegni familiari di mio figlio...xro ho 6 mesi di arretrati che il mio datore di lavoro nn mi vuol dare...ne ho bisogno avendo un bimbo piccolo e la mia compagna che nn lavora...xro nn saprei che fare...la ringrazio x la sua disponibilità..saluti..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandro!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  10. Buongiorno, gradiere sapere cortesemente se perdo gli assegni di mia figlia che tra poco diventa maggiorenne ed è ancora studentessa.Tengo a precisare che io sono vedova.La ringrazio, in attesa porgo cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi il diritto cessa al loro compimento della maggiore età, anche se sono studenti.-

      Elimina
  11. Buongiorno dott.censori
    prima di tutto complimenti per il suo lavoro
    le vorrei porre una domanda,sono un lavoratore dipendenti extracomunitario con contratto a tempo indeterminato
    mi sono sposato e sto facendo le carte per il ricongiungimento familiare
    una volta arriva mia moglie in italia dovrei chiedere sia la detrazione per coniuge a carico sia assegno familiare,vorrei sapere la differenza tra loro e a chi vanno richiesti e quanto ammonta l'assegno familiare?
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Sia gli assegni familiari che le detrazioni fiscali vanno richieste al datore di lavoro.-
      Assegni familiari:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.

      Elimina
    2. Grazie per la risposta
      questi redditi sono lordi o netti?
      cordiali saluti

      Elimina
  12. Buon giorno,
    vorrei un'informazione. Ho due figli a carico e non ho mai chiesto gli assengi al nucleo familiare e ora vorrei farne richiesta me ho delle perplessità.
    Io lavoro a tempo indeteriminato in un ente pubblico non economico e mi hanno detto che non ' l'inps che paga ma la devo rivolgere direttamente al mio datore di lavoro. Mio marito lavora 40 ore settimanali (part time) ed è inquadrato come colf.
    Se fosse lui a chiedere gli assegni gli vengono pagati per intero essendo un par-time?
    Grazie e cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se gli assegni familiari li richiedi Tu, devi presentare la domanda al tuo datore di lavoro, mentre se li richiede Tuo marito come colf deve presentare la domanda direttamente all'INPS.-
      La differenza è che Tu puoi percepirli mensilmente mentre Tuo marito annualmente, perché potrà presentare la domanda a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di maturazione.-
      Con un orario di lavoro di almeno 24 ore settimanali si ha diritto all'importo intero degli assegni familiari.-

      Elimina
  13. salve sig Gianranco! le espongo la mia situazione per quanto riguarda gli assegni..io sono una mamma divorziata ho un figlio dal primo matrimonio ed una figlia con il attuale compagno ma non sono sposata ancora per cui ho un autorizzazione dal INPS per ricevere gli assegni..attualmente io non lavoro.. volevo chiedere il mio compagno puo richiedere gli assegni familiari per la bambina che e sul suo cognome? come devo procedere ? devo rinunciare io al autorizzazione?pero in questo caso non posso usarla anche per il figlio in caso trovassi un lavoro.?.come devo procedere per non perdere almeno gli assegni per la figlia..GRAZIE MILLE!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela!
      Per quanto riguarda il figlio avuto dal primo matrimonio se non trovi un lavoro non puoi farci nulla, mentre per quanto riguarda la figlia avuta con l'attuale compagno puoi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre.-

      Elimina
    2. salve ! essendo che non siamo sposati lui deve fare un altra autorizzazione oppure usa la mia§' come deve procedere?compila solo il modulo e la mia dichiarazione che non prendo io gli assegni anche perche non lavoro...o come dobbiamo fare? grazie ancora per le sue risposte!

      Elimina
    3. Ciao Daniela!
      Devi consegnare al datore di lavoro del Tuo compagno la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari (Mod. ANF/FN - COD. SR65) insieme all'autorizzazione dell'INPS in Tuo possesso.-

      Elimina
    4. grazie mille!gentilissimo!

      Elimina
    5. un ultima cosa voglio chiedere..posso far arrivare soldi sul mio conto oppure assegno o per forza devono arrivare al mio compagno?o ce la possibilita di scegliere di farli arrivare a me?grazie ancora!

      Elimina
    6. Ciao Daniela!
      SI!
      Puoi far arrivare i soldi direttamente sul Tuo conto corrente, e devi semplicemente indicare il Tuo codice IBAN nella domanda (Mod. ANF/FN - COD. SR65).-

      Elimina
  14. Grazie per la sua risposta

    RispondiElimina
  15. Sig.Censori buongiorno.
    Confido nella sua grande preparazione ed esperienza...
    Ho 47 anni, sono sposato ed ho 4 figlie (anni 14, 12, 6, 1).
    Nel 2011 mi è stato asportato un rene a causa di un tumore e, conseguentemente, sono stato riconosciuto invalido civile dall’Inps. Inizialmente ho avuto il 100% di invalidità per due anni.
    Lo scorso anno mi è stata riconosciuta l’invalidità civile al 70% per due anni.
    Attualmente sono disoccupato e ho fatto richiesta della indennità di disoccupazione e degli assegni familiari all’Inps.
    Quello che vorrei chiederle è se ho diritto alla applicazione della tab.14 anzichè 11 derivante dalla mia invalidità.
    Purtroppo ho avuto pareri e opinioni discordanti tra loro.
    In caso affermativo, dovrei fare apposita richiesta di autorizzazione all’Inps?
    Grazie anticipatamente.
    Saluti
    Enrico Messina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari prevista in presenza di un componente inabile, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, per ottenere la quale va inviata apposita domanda per via telematica.-

      Elimina
    2. Grazie per la risposta- Purtroppo il CAF al quale mi sono rivolto mi ha detto che non posso fare la richiesta in quanto l'invalido sono io. Dicono che posso farle se un altro componente della famiglia è invalido. Mi rivolgo a un altro CAF?
      Grazie

      Elimina
    3. Ciao Enrico!
      Purtroppo è vero e mi scuso con te per non averci pensato!
      L'INPS infatti non prevede che sia inabile il richiedente!
      Comunque puoi accertarti tu stesso consultando la circolare INPS n. 76 del 11/06/2014 dove sono elencate tutte le tabelle degli assegni familiari in base alle varie opzioni possibili.-

      Elimina
  16. salve dott.censori
    Le vorrei fare i miei complimenti per il lavoro svolto per noi
    Sono dipendente extrcomunitario sposato di ricente e vorrei chiedere la detrazione per coniuge a carico
    È possibile richiederla anche se mia moglie non è in Italia(in attesa per fare le carte per il ricongiungimento familiare)
    Se è si che documenti devo preparare per procedere e a chi va richiesto tale cosa
    La stessa cosa vale per l'assegno familiare
    Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Potrai richiedere le detrazioni per il coniuge a carico solo con decorrenza dalla data di ingresso di Tua moglie in Italia come risulterà dal suo passaporto.-

      Elimina
    2. mi scusi pero' avevo letto che si puo' fare detrazione per il coniuge residente all'estero,mi sbaglio?
      cordiali saluti

      Elimina
    3. SI!
      Ma il discorso vale per il coniuge che rimane residente all'estero, e non per il coniuge che si sta trasferendo in Italia, perché è necessario produrre una documentazione che a questo punto Tua moglie non può più richiedere nel suo Paese di origine.-

      Elimina
    4. pensavo di procedere con la richiesta in attesa che venga in italia.
      molte grazie per la sua gentilezza

      Elimina
    5. Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un CAF per verificare la documentazione necessaria e se Tua moglie sarà quindi in grado di produrla prima di venire in Italia.-

      Elimina
    6. e poi un'altra domanda da chiedere dott.censori
      una volta mia moglie entra in italia le detrazioni fiscali e l'assegno familiare vengono chiesti e partono dalla data del mattrimonio oppure no?
      grazie

      Elimina
    7. mi scusi dott.censori
      sono un po' confuso mettiamo questo io adesso sto facendo la domanda per il ricongiungimento familiare,mia moglie entra in italia,per chiedere le detrazione ci vogliono delle carte dal paese di origine oltre lo stato di famiglia?cordiali saluti

      Elimina
    8. BUONGIORNO DOTT.CENSORI
      SONO ANDATO COME MI HA CONSIGLIATO AD UN CAF E MI HANNO CHIARITO TUTTE LE VARIE DOMANDE CHE AVEVO IN MENTE
      IL SUO AIUTO E' SEMPRE PREZIOSO
      CORDIALI SALUTI

      Elimina
    9. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  17. Salve dott.Censori sono un dipendente privato da pochi mesi mi sono separato dato che la mia ex lavora e abbiamo ancora la stessa resistenza il reddito va sommato o dichiarare solo quello del richiedente. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carmine!
      Per richiedere gli assegni familiari per i figli da separati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che probabilmente la Tua ex non otterrà se Tu non cambi residenza.-
      Comunque una volta ottenuta l'autorizzazione, ai fini del calcolo degli assegni, la Tua ex moglie dovrà dichiarare solo i suoi redditi.-

      Elimina
  18. Salve dottor Censori,
    Io sono un lavoratore dipendente e la mia compagna è incinta di otto mesi, è disoccupata e convive con me (non siamo sposati) le chiedo, posso io comprenderla nel mio stato di famiglia a mio carico e percepire qualcosa? O avere delle agevolazioni? Se si, come?
    La ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enrico!
      Purtroppo in Italia le convivenze non sono riconosciute dalla legge e quindi non sono tutelate.-
      Comunque per quanto riguarda la Tua compagna, alla nascita del bambino/a, essendo disoccupata, potrà richiedere l'assegno del Comune e il bonus bebè.-
      Tu invece, ovviamente se riconoscerai il figlio/a, avrai diritto agli assegni familiari e alle detrazioni fiscali per il figlio a carico.-

      Elimina
    2. Grazie Dott. Censori,
      rapido e chiaro come lei solo può essere
      Ringrazio di cuore

      Elimina
    3. Ciao Enrico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  19. Buonasera, ho un quesito da proporre. Madre disoccupata, non sposata, vive con due figli minori di tre anni. Il padre dei bimbi non convive con lei e, ufficialmente, ha residenza all'estero, di fatto vive in Italia. Per richiedere l'indennità di disoccupazione comprensiva degli ANF, occorre la firma del padre? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poter richiedere gli assegni familiari per i figli da nubile, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, per richiedere la quale è necessario anche il consenso del padre, ovviamente se ha riconosciuto i figli.-

      Elimina
  20. BUONGIORNO, SONO ISCRITTA ALLA GESTIONE SEPARATA ED HO FATTO RICHIESTA DI ASSEGNI FAMILIARI PER L'ANNO 2014. PREMESSO CHE L'ESTRATTO CONTRIBUTIVO NON PRESENTA PROBLEMI E TUTTI I MESI SONO COPERTI, VORREI SAPERE PERCHE' L'INPS MI HA PAGATO SOLO IL PERIODO DALL'1/1/2014 AL 31/8/2014 E NON L'INTERO ANNO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non c'è una motivazione valida che giustifichi il pagamento degli assegni familiari solo da gennaio ad agosto, Ti consiglio quindi di consultare direttamente la sede INPS della Tua zona di residenza per verificare se c'è una qualche anomalia nella Tua situazione contributiva.-

      Elimina
  21. Buongiorno,
    sono una lavoratrice dipendente e presento il 730, mentre mio marito è un lavoratore autonomo e quindi fa il modello Unico.
    Abbiamo una bambina, conviene che sia a carico 50% di entrambi o 100% a carico mio che sono dipendente?
    L'anno scorso ero io il genitore con reddito più alto...però la cosa varia di anno in anno.
    Grazie per la Vs risposta
    saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dimenticavo..per quanto riguarda gli assegni familiari: posso richiederli solamente io che sono lavoratrice dipendente (sempre che il 70% del reddito familiare provenga da lavoro dipendente)??
      Mio marito può avere qualche agevolazione? Grazie

      Elimina
    2. - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per i figli di solito è più conveniente che entrambi i genitori le richiedano al 50% ciascuno.-
      - Per quanto riguarda gli assegni familiari invece puoi richiederli solo Tu, ovviamente se almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi è costituito da redditi da lavoro dipendente.-

      Elimina
  22. Buongiorno, ho letto con interesse questo articolo e le Sue risposte ad alcuni commenti. Avrei bisogno di alcune delucidazioni.
    Sono separata (con sentenza tribunale) e attualmente convivo con il padre di mio figlio (5 mesi).
    Ho letto che, in quanto non sposata, devo richiedere un autorizzazione all'INPS, in che modo?
    Poi, sono dipendente full time, ricevo il bonus 80€ ma sono di poco al di sotto della soglia, anche il mio compagno è dipendente full time e guadagna un po più di me (niente bonus), chi dovrebbe fare la domanda per gli assegni familiari? (Non ho la minima idea dell'importo degli assegni, quindi non so se mi porteranno a superare la soglia per l'ottenimento del bonus...)
    Altra domanda: gli assegni saranno erogati a partire dalla richiesta o dalla data di nascita di nostro figlio?
    Grazie in anticipo per la Sua attenzione.
    Manuela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Manuela!
      - SI! Non essendo sposata per richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS per ottenere la quale bisogna presentare apposita domanda per via telematica.-
      - Essendo convivente con il Tuo compagno la domanda potete presentarla entrambi, ma ovviamente solo uno dei due.-
      - L'importo degli assegni familiari per un figlio è legato al reddito del genitore che li richiede, che comunque non incide sul diritto al bonus di 80 euro.-
      - Si possono richiedere gli assegni familiari con decorrenza dalla data di nascita del bambino.-

      Elimina
    2. Conviene che li richieda chi ha il reddito più alto o quello più basso?

      Elimina
    3. Ciao Manuela!
      Conviene che gli assegni familiari richieda il genitore che ha il reddito più basso, perché più alto è il reddito e più basso è l'importo degli assegni spettante.-

      Elimina
  23. Buongiorno, sono una lavoratrice colf cittadina della moldavia e ho un figlio con me risulto al momento sposata con il padre del figlio ma lui non vive in italia e da oltre un anno non ho sue notizie la domanda mia e questa , visto che posso prendere gli assegni per mio figlio come posso presentare la domanda vista la mia situazione? La ringrazio per la sua attenzione.
    Saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poter richiedere gli assegni familiari per Tuo figlio è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS per richiedere la quale devi presentare una certificazione dei redditi di Tuo marito e una dichiarazione dell'ente previdenziale del Paese di origine di Tuo marito che attesti che non percepisce gli assegni familiari per il figlio.-

      Elimina
    2. Buongiorno Sig. Censori volevo ringraziarla per la risposta e volevo chiederle un'ultima cosa, praticamente come le dicevo di lui non ho notizie e risulta irreperibile ci sono altre soluzioni oppure potrei chiedere a qualche parente suo che si trova nel mio paese se riesce ad avere i redditi e la dichiarazione che non ha percepito nessun assegno per il figlio, ma le anticipo che sia come reddito non ne ha perché non lavorava mai lo mantenevo io di questo ne sono certo e di conseguenza gli assegni per il figlio, mi dica con la sua esperienza la cosa giusta da fare grazie.
      Saluti.
      Erica.

      Elimina
    3. Ciao Erica!
      Le informazioni che ti servono, nel Tuo caso puoi ottenerle solo dall'ente previdenziale del Tuo Paese di origine, che puoi quindi o contattare direttamente o tramite un tuo parente residente nel Paese.-

      Elimina
  24. Buongiorno, chiedo cortesemente un aiuto per poter usufruire ass.familiari. Sono separata e con me ho due figlie minorenni (hanno entrambe la stessa mia residenza). Il mio ex marito lavora alle Poste. Proprio stamane mi sono recata all' ufficio Postale per depositare la mia domanda (compilata dal sindacato con tanto di autorizzazione Inps) ma mi è stato risposto che non possono accettare nulla in quanto lui non ne ha fatto richiesta. Preciso che il mio ex la presenterebbe solo qualora potesse lui percepire gli assegni. Come devo fare? L' Ente Poste non vuole richieste su formato INPS e il prospetto che loro usufruiscono dev'essere essere compilato esclusivamente dai loro dipendenti e non da ex mogli. Ringrazio anticipatamente per la sua gentile attenzione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'Ente Poste a livello previdenziale è un "ibrido" cioè una via di mezzo tra pubblico e privato quindi con regole interne particolari, pertanto solo il sindacato che ha seguito la Tua pratica può risolvere la questione.-
      Quello che posso dirti è che quando due ex coniugi invece di cercare di mettersi d'accordo, pensano solo a farsi reciprocamente dei dispetti alla fine è l'INPS che ci guadagna perché evita di pagare.-

      Elimina
  25. Sera Gianfranco,una domanda velocissima,io sono dipendente,percepivo gli assegni familiari maggiorati in quanto mia moglie aveva una invalidità del 100%, qualche mese fa dopo una revisione è scesa all 80%,il mio datore di lavoro mi dice che non ho piu' diritto all'anf maggiorato. E' vero? o posso fare un reclamo? saluti Paolo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paolo!
      Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi se hai l'autorizzazione e non è scaduta non ci sono problemi altrimenti devi richiederla.-

      Elimina
  26. Buongiorno a tutti,
    io non lavoro e ho un figlio di 4 anni, il padre naturale è sparito e non percepisce alcun assegno familiare. Posso chiedere ad un altra persona che non fa parte della mia famiglia di recepire gli assegni per mio figlio? Oppure dato che il mio compagno attuale presto verrà a vivere con me e il bambino, lui potrebbe chiedere gli assegni familiari per mio figlio dove lavora, anche se non è il padre naturale?
    Grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Il Tuo attuale compagno per poter percepire gli assegni familiari per Tuo figlio deve sposarti, e non mi risultano altre possibilità.-

      Elimina
  27. Buongiorno
    Complimenti per il suo contributo che è sempre prezioso
    Le vorrei fare una domanda,sono dipendente privato con reddito circa 14800 e sto facendo il ricongiungimento familiare per mia moglie
    Oltre le detrazioni per il coniuge potrei avere altre agevolazioni soprattutto per mia moglie che non lavora?
    Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tipo esenzione dal ticket oppure agevolazioni sulle bollette ecc
      Grazie

      Elimina
    2. Ti ringrazio per i complimenti!
      L'esenzione dal ticket è riservata a chi è disoccupato, e non è quindi il tuo caso, mentre per eventuali agevolazioni su bollette dovrai rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza.-

      Elimina
  28. Buonasera! Sono in dolce attesa, io che il mio compagno (non ancora sposati) siamo disoccupati. Vorrei sapere se abbiamo diritto a qualche sussidio e se il fatto di non essere sposati implica qualcosa o non ha importanza. Grazie a tutti anticipatamente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essendo disoccupata, alla nascita del bambino/a avrai diritto all'assegno del Comune, e per eventuali altre agevolazioni dovrete rivolgervi ai servizi sociali del Vostro Comune di residenza.-

      Elimina
    2. secondo me meglio vai a chiedere aiuto alla tua famiglia o vicini di casa no ai servizi sociali dopo questa gente ti mette in comunità con tuo figlio ..attenta

      Elimina
  29. BUONGIORNO,
    ATTUALMENTE SONO DISOCCUPATO, MA A OTTOBRE E NOVEMBRE 2014 HO LAVORATO PRESSO UNA UNA IMPRESA EDILE COME CARPENTIERE. NON AVEVO RICHIESTO GLI ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE (SONO SPOSATO ED HO UNA BAMBINA DI 5 ANNI) E VORREI FARLO ORA.
    GENTILMENTE, SAPRESTE SPIEGARMI COSA DEVO FARE? A CHI DEVO PRESENTARE LA DOMANDA? INSOMMA AVREI BISOGNO DI CAPIRE L'ITER

    GRAZIE

    ASPETTO NOTIZIE CON UNA CERTA URGENZA

    RINGRAZIO NUOVAMENTE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La domanda degli arretrati degli assegni familiari devi presentarla al datore di lavoro del periodo corrispondente, che deve emettere apposita busta paga anche se non sei più in servizio.-

      Elimina
  30. Buongiorno,
    Le espongo la mia situazione. Dopo anni di lavoratore autonomo sono diventato dipendente part time 21 ore da febbraio 2015. Il mio è l'unico reddito famigliare e ho 5 bambini. Vorrei sapere se mi spettano gli ANF (essendo ad oggi l'unico reddito famigliare quello dipendente, ma nel 2013 era autonomo ) e se questi sono ridotti per il partime.
    Grazie per la gentile collaborazione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siccome nel 2013 Tu eri lavoratore autonomo avrai diritto agli assegni familiari solo con decorrenza da luglio del 2015, dove faranno fede i redditi del 2014, e con un part-time inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni sarà ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

      Elimina
  31. Buonasera,
    Mia figlia è stata riconosciuta "minore con persistenti difficoltà ....", di conseguenza le è stata concessa l'indennità di frequenza. Si ha diritto a richiedere al datore di lavoro l'aumento dell'anf , cioè gli importi della tabella 14? Se si, bisogna richiedere preventivamente l'autorizzazione all'Inps, anche se si possiede tutta la documentazione medica e la certificazione?
    Grazie, per la sua cortese risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria l'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Bisogna quindi presentare apposita domanda, allegando copia del verbale di invalidità civile, ed è possibile che Tua figlia venga richiamata ancora a visita per la definizione della pratica stessa.-

      Elimina
  32. Buongiorno,
    Siamo i due genitori disoccupati per piu' di un anno con il bambino di 20 mesi in ricerca di lavoro, ma senza successo per adesso. La domanda e', se possiamo richiedere l'assegno familiare e dove dobbiamo rivolgersi.
    Grazie per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non avete diritto se siete entrambi disoccupati.-

      Elimina
  33. Buonsera sono disoccupata da 4 anni .ho reddito zero.sono separata e conviva con altro uomo .ho un figlio di 6 anni posso fare la domanda per assegni familiari

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per poterti dare una risposta dovresti comunicarmi se tuo figlio è figlio del Tuo ex marito o del Tuo attuale convivente, e se il padre ha un'attività di lavoro dipendente.-

      Elimina
  34. Buongiorno



    Io sono dalla Bulgaria (comunitario) e lavoro in Italia,ma mia famiglia vive in Macedonia.Per favore informate mi Se sussiste diritto all ANF per i cittadini residenti in Macedonia ( paese della Ex Jugoslavia che ha convenzione con Italia ) durante il periodo di disoccupazione.
    I famigliari fano parte di nucleo familiare e ho autorizzazione e quando lavoro prendo assegni nucleo familiari,e vorrei informarmi se per i periodo di disoccupazione viene pagato anche ANF.
    Ultima volta non me gli hanno pagati perche mi hanno detto che non hanno diritto perche vivono in estero.Macedonia ha convenzione con Italia
    Krstov
    Grazie e aspetto una vostra risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se hai l'autorizzazione dell'INPS e non è scaduta, hai diritto agli assegni familiari anche sull'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
    2. Buonasera

      Grazie della vostra risposta.Non lo so ma INPS anche su autorizzazione del l'anno scorso e quella di questa anno mi hanno scrito che e valida solo per quando lavoro in Italia.Ho fato la domanda e me la hanno respinto e non mi hanno pagato,poi ho mandato un e-mail a INPS dove sto io e mi hanno risposto che nella convenzione Italo-Jugoslava (Macedonia fa parte della ex Jugoslavia) e scrito che non ho diritto.
      Adesso vorrei fare di nuovo la domanda a INPS per chiedere ANF per il periodo quando sono stato disoccupato.
      Grazie

      Elimina
    3. Rettifico!
      Purtroppo è vero, gli assegni spettano per i familiari residenti nel Paese di origine solo durante il periodo di attività lavorativa e non spettano sull'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  35. Buongiorno,
    mio marito è disoccupato dal 1° gennaio 2014. Io sono insegnante e fino ad aprile 2014 ho percepito gli ANF per mio figlio, divenuto poi maggiorenne.
    Posso chiedere gli assegni per mio marito? Anche gli arretrati? Lo scorso anno mi avevano detto che non potevo richiederli in quanto il reddito nell'anno precedente mio marito aveva un reddito da lavoro.
    Altra domanda, scusi: si devono inserire fra i redditi anche gli interessi dei pedpositi bancari anche di modesta entità?
    Grazie anticipatamente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tab. 21A
      Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Vanno inseriti tra i redditi anche gli interessi dei depositi bancari solo se superano l'importo di 1.032,91 euro.-

      Elimina
  36. buon giorno volevo un'informazione,ho 4 figli, uno è nell'esercito non vive con me da due anni, due all'università e la piccola di 7 anni.Nel nuovo isee devo dichiarare anche il reddito di mio figlio che non vive con me?mio marito è disoccupato,aspetto una risposta grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Se Tuo figlio non più la residenza insieme a Voi, ai fini della certificazione ISEE non fa più parte del Vostro nucleo familiare, quindi non va dichiarato il suo reddito.-

      Elimina
  37. Egregio Dottor Censori, hanno diritto agli assegni nucleo familiare, marito e moglie dove uno dei due è invalido al 100% e possiedono un reddito complessivo annuo di 35500 Euro? La ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Tabella 21/C:
      NUCLEI FAMILIARI (*) SENZA FIGLI
      (IN CUI SIA PRESENTE ALMENO UN CONIUGE INABILE E NESSUN ALTRO COMPONENTE INABILE).-

      Elimina
  38. Buon giorno Avvocato, avrei una domanda.....io sono una donna separata legalmente, sono invalida al 80% e ho un figlio a carico al 100% di 9 anni.
    Ho gia avuto l'autorizzazione dall'inps per includere mio figlio nel nucleo familiare.
    Le volevo chiedere: quale tabella ANF devo prendere in considerazione? La TAB 12 o la TAB 15?
    La ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso devi prendere in considerazione la tabella ANF n. 12.-

      Elimina
  39. Egregio Dott. Censori,
    sono pensionato dello Stato (ex INPDAP ora INPS) dall' 1/7/2011con un reddito annuo lordo che in questo momento non ricordo con esattezza, ma che è inferiore a 23.757,57 euro. Non mi sono mai chiesto se, per caso, ho diritto a percepire l'assegno familiare per mia moglie, che se non vado errato dovrebbe ammontare ad euro 10,33 mensili. Mia moglie è casalinga e priva di qualsiasi reddito.Il nucleo familiare è formato da due persone: il coniuge ed il sottoscritto. Grazie per la risposta. Ugo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ugo!
      SI!
      Tab. 21A
      Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.

      Elimina
  40. Salve.
    Nonostante la mia figlia minorenne è stata regolarmente iscritta alla scuola/liceo dal 2009 ed io abbia lavorato con contratto regolare,non ho mai ricevuto gli assegni familiari.(sono rumena).

    Mi è stato detto che la risposta avverrà entro 3 mesi dalla data della richiesta,invece non ho ancora ricevuto una risposta sia negativa che positiva.

    Sono divorziata,il mio marito non ha percepito i soldi degli assegni in Romania,ho allegato anche la sua dichiarazione nella richiesta,ma vorrei sapere almeno se è tutto al completo e se non lo è,cosa manca? A chi mi devo rivolgere per l'autorizzazione o per sapere come posso fare per ricevere almeno da ora in poi gli assegni o almeno dei ultimi 2 anni...In Romania non si riceve niente,l'abbiamo sospesa per avere i diritti qui come fanno altri lavoratori che hanno i figli a scuola in Romania ma prendono qui i soldi,oppure prendono anche dalla Romania + assegni in Italia.

    Siamo in regola con i documenti,abbiamo la residenza permanente,io da maggio 2014 sono disoccupata,non so se conta questa cosa,ma almeno per il periodo lavorativo degli ultimi 5 anni.

    INPS dice che ancora non hanno la risposta,ma mi sembra strano che altri lavoratori domestici dopo 2 mesi hanno ricevuto delle risposta:mancanza di documenti o no, richiesta accettata o no ecc.

    Sperò tanto che mi potete rispondere,per sapere cosa devo fare.

    Cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simona!
      Se per la richiesta di autorizzazione degli assegni familiari all'INPS ti sei rivolta a un patronato, devi rivolgerti ancora allo stesso patronato per far sollecitare l'evasione della Tua pratica, perché se non hai ancora ricevuto una risposta dopo 3 mesi vuol dire che c'è probabilmente un qualche problema nella documentazione che hai presentato.-

      Elimina
  41. Egr. Dott. Censori,
    nel caso di nucleo familiare composto da 2 pensionati (marito e moglie, senza figli e senza altri conviventi) l'ANF viene riconosciuto solo se le pensioni derivano entrambe da lavoro dipendente? E per chi ha lavorato sia come dipendente che come lavoratore autonomo? Nel caso di una pensione da lavoro dipendente ed una da lavoro autonomo vale la regola del 70% di redditi da lavoro dipendente per avere diritto all'ANF? Grazie per la risposta. Cordiali saluti. Riccardo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Riccardo!
      Purtroppo SI!
      Nel caso che uno dei 2 pensionati ha una pensione da lavoro dipendente e l'altro da lavoro autonomo, ai fini del diritto agli assegni familiari vale la regola del 70%.-

      Elimina
  42. salve Dottor Censori e complimenti per la rubrica! molto interessante.
    Vorrei sapere che differenza c'è tra assegni di mantenimento e assegni al nucleo familiare.. gli uni escludono gli altri? grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - L’assegno di mantenimento è una forma di contribuzione economica consistente, in caso di separazione tra coniugi e qualora ricorrano determinati presupposti, nel versamento periodico di una somma di denaro o di voci di spesa da parte di uno dei coniugi all’altro o ai figli (qualora vi siano), per adempiere all’obbligo di assistenza materiale.-
      - L'assegno al nucleo familiare (A.N.F.) costituisce un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla Legge.-

      Elimina
  43. Salve sig censori!
    sono nisa dallo srilanka.
    Scorso mese ho preso stato di familiare (per fare assegnidi familiare )in commune di milano .ma quello non ce' inserisca informazioni di mio marito.ci sono solo mio dati.
    non so perche.mi aiuto per sapere cosa e' sucesso.mi scusa per la drammatica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nisa!
      Se nello stato di famiglia non risulta Tuo marito vuol dire che Tuo marito non è in regola con la residenza, devi quindi rivolgerti all'ufficio anagrafe del Tuo Comune di residenza per verificare cos'è effettivamente successo.-

      Elimina
  44. grazie per la celere risposta Dottor Censori! quindi sono 2 cose distinte e separate giusto? Volevo la conferma da un'esperto in quanto il mio ex marito è convinto che, visto che io percepisco gli ANF disgiunti dal suo lavoro , io non debba '' pretendere '' gli assegni di mantenimento per i nostri figli minori..! Dice che può darmi o gli uni o gli altri e non entrambi.. grazie per la disponibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Sono due cose distinte e separate, quindi ti spettano entrambi a meno che non sia stabilito diversamente nella sentenza di separazione o di divorzio.-

      Elimina
  45. Buongiorno Avvocato e complimenti per la sua attività e disponibilità.
    Se possibile le chiederei alcuni semplici chiarimenti (la mia situazione sembra limpida ma in Italia niente è semplice come potrebbe).
    Regolarmente coniugato, con due figlie.
    Dipendente a tempo determinato.
    Moglie insegnante precaria attualmente in Aspi
    Volevamo richiedere gli assegni dal gennaio 2013 a giugno 2014 in cui siamo stati parzialmente impiegati con contratti a tempo determinato, temporaneamente inoccupati e temporaneamente titolari di Aspi e/o mini Aspi.
    Prima e dopo tali date sto ricevendo io regolarmente gli assegni familiari per le figlie a mio carico al 50% ora e al 100% fino al 31/12/12.
    1 - Cambia qualcosa se faccio la richiesta io al mio attuale datore di lavoro o lei al liceo presso cui aveva lavorato?
    2 - Da quello che ho capito non importa che la faccia quello dei due che ha più mesi effettivi di lavoro perché conta il reddito complessivo, giusto?
    3 - Gli assegni verranno calcolati su 12 mesilità comunque, quindi versati anche per i mesi in cui non abbiamo lavorato?
    4 - Utilizziamo un unico modello SR16 anche se a cavallo di più annualità?

    Spero di non essermi dilungato troppo.

    Grazie ancora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Guido!
      - La domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente, o direttamente all'INPS se si è percepita l'ASPI o la Mini Aspi.-
      - SI! Il calcolo degli assegni familiari viene effettuato sul reddito lordo complessivo di entrambi quindi è indifferente il genitore che li richiede.-
      - NO! Gli assegni vengono pagati solo per i periodi lavorati e per i periodi indennizzati con l'ASPI o con la Mini Aspi.-
      - SI! La domanda è la stessa per il periodo da luglio a giugno dell'anno successivo.-

      Elimina
    2. Grazie mille per la risposta.
      - per i periodi indicati (01/01/13 - 30/06/14) abbiamo svolto entrambi lavori a tempo determinato quindi i datori di lavoro sarebbero almeno due.
      E' possibile che io richieda oggi gli ANF a un terzo datore di lavoro? (il mio attuale) che pare sia anche disponibile?

      Grazie ancora

      Elimina
    3. Assolutamente NO!
      Per legge un datore di lavoro può pagare gli arretrati degli assegni familiari solo per il periodo in cui il lavoratore è stato in servizio.-

      Elimina
  46. Buongiorno Avvocato, volevo chiarimenti in merito ad un mio problema: nei giorni scorsi è arrivata, da parte dell'ex moglie di un dipendente, la richiesta arretrati ANF (con relativa autorizzazione ANF43) al datore di lavoro dove l'ex marito attualmente lavora. Nel modello di richiesta assegni, i redditi dichiarati sono quelli della signora inseriti nella colonna 1 "reddito di lavoro dipend. e assim." nonostante la stessa svolgesse l'attività artigiana (parrucchiera) regolarmente iscritta fino a marzo 2014. Secondo me non ha diritto agli ANF in quanto non raggiunge il requisito del 70% del reddito di lavoro dipendente.
    A questo punto come devo comportarmi? Chiedo il Mod. Unico? Io non so da dove derivano questi redditi che la signora ha inserito ma so per certo che aveva un negozio dove lei era la titolare.
    La ringrazio e scusi per il disturbo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se hai dei dubbi, devi verificare la correttezza dei dati reddituali forniti dalla richiedente gli arretrati ANF, quindi devi richiederle il modello UNICO per avere la certezza che ci siano i requisiti di legge.-

      Elimina
    2. La ringrazio e Le auguro una buona giornata!

      Elimina
  47. Buongiorno Avocato

    Lei mi ha risposto un paio di giorni prima a mia domanda se ho diritto di ANF in disoccupazione per familiari residenti all estero in paese convenzionato con Italia si trata di Macedonia.
    INPS mi ha risposto di nuovo che quando sono in disoccupazione alla base di convenzione Italo Jugoslava familiari residenti nell paesi della Ex Jugoslavia hanno diritto solo quando lavoro in Italia invece quando sono in disoccupazione non hanno diritto perche familiari sono all estero.
    Poi io sono comunitario e sulla mia autorizzazione e scrito che e valida solo per lavoro in Italia.
    Per favore se potete spiegarmi la convenzione Italo Jugoslavia e di dove si puo vedere se ho diritto ho no.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è vero!
      Gli assegni per i familiari non residenti in Italia, anche se si è in possesso dell'autorizzazione dell'INPS, spettano solo durante l'attività lavorativa e non quando si è in disoccupazione anche se indennizzata.-

      Elimina
  48. Salve signor censori mio marito ha percepito disoccupazione aspi fino a maggio 2014 a tutt'oggi siamo disoccupati e senza reddito possiamo fare domanda per assegni familiari dei nostri figli minori a carico del nonno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carmela!
      SI!
      Il nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti, se i genitori sono senza redditi, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

      Elimina
    2. Stamattina l'INPS di crotone mi ha comunicato che non abbiamo diritto perché mio marito a percepito disoccupazione nell'anno 2014 cosa mi consiglia di fare?

      Elimina
    3. Ciao Carmela!
      Purtroppo è vero!
      In effetti l'anno scorso Tuo marito ha comunque percepito un reddito quindi per quest'anno il nonno non può richiedere gli assegni familiari per i nipoti.-

      Elimina
  49. Buonasera Gianfranco, devo proprio dire che questo blog e' veramente utile.
    Nonostante cio' i dubbi non finiscono mai !! Eccone due : l'ANF per coniuge a carico e' in alternativa alla "detrazione per coniuge a carico" o si possono richiedere ambedue ? Inoltre io saro' in mobilita' per tutto il 2015 quindi, se le norme restano quelle attuali, nel 2016 potro' richiedere l'ANF per coniuge a carico per il periodo luglio 2016 - giugno 2017 facendo riferimento al reddito 2015. E' corretto ? Anche se nel 2016 il mio reddito non sara' piu tale da averne diritto ? Grazie e cordiali saluti Giorgio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giorgio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - Gli ANF e le detrazioni fiscali sono due cose diverse, quindi si può aver diritto ad entrambe.-
      - Purtroppo NO! Potrai richiedere gli assegni familiari solo fino alla scadenza della mobilità.-

      Elimina
  50. Buongiorno,
    una cittadina ucraina, residente in Italia, con regolare contratto di lavoro da colf part-time, ha una figlia minore fino ad agosto 2014 che risiede in Italia con lei da 2 anni; non ha mai chiesto gli assegni familiari, ora, appurato che sarebbe l'inps eventualmente ad erogarglieli, anche arretrati, dovrebbe pero' fare la domanda allegando, mi dicono, x il 2015 i 730 del 2013 e del 2014.
    Il problema è che la Signora non sapeva che i lavoratori domestici dovessero calcolare le loro tasse col 730 e non l'ha mai fatto, l'importo supera di poco gli 8000 euro al di sotto dei quali non si deve dichiarare nulla, ma, nel 2013, per esempio, ha percepito anche una quota di tfr per i due anni precedenti, per cui ragion di più per fare il 730.
    Cosa è meglio fare, rinunciare per evitare notifiche all'agenzia delle entrate?
    E' vero che anche per gli assegni familiari serve l'idoneità abitativa? La signora ha una residenza come ospite, a chiedere tutta la documentazione anche per quella, le sembra proprio di abusare della disponibilità.
    Grazie per mettere a disposizione le Sue conoscenza a favore di chi ha difficoltà, non è da molti.
    Cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Per gli assegni familiari non è necessaria l'idoneità abitativa, ma per richiedere gli assegni familiari bisogna dichiarare i redditi e da dove vengono rilevati i redditi, quindi la badante ucraina può richiede gli assegni familiari, e l'agenzia delle entrate può richiederle comunque di pagare l'IRPEF dovuta.-

      Elimina
  51. Buongiorno avvocato,
    un lavoratore bosniaco, che lavora e risiede regolarmente in Italia, ha richiesto gli ANF.
    Sua moglie (che non ha codice fiscale) e la figlia risiedono in Bosnia.
    Il lavoratore ha diritto agli ANF?
    Ringraziandola anticipatamente,
    distinti saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Non esiste una convenzione a livello previdenziale tra l'Italia e la Bosnia, quindi non si può richiedere gli assegni per i familiari residenti in Bosnia.-

      Elimina
  52. Buongiorno avv. Censori,
    volevo chiedereLe questo: il mio compagno ed io abbiamo una bimba siamo tutti e 3 sullo stesso stato di famiglia, abbiamo sempre ricevuto gli anf per la bimba però ora io ho perso il lavoro, volevo sapere se posso essere anche io inserita a carico del mio compagno o non essendo legalmente sposati non ho questo diritto?
    Grazie mille!
    Cordiali Saluti
    Valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentina!
      Purtroppo NO!
      In Italia le convivenze non sono previste e quindi non sono tutelate dalla legge, pertanto non essendo legalmente sposati, Tu non puoi essere fiscalmente a carico del Tuo compagno.-

      Elimina
  53. Avvocato Censori, lei e il suo blog siete una fonte inesauribile di informazioni preziose per noi comuni mortali , complimenti soprattutto per la sua disponibilità, non è da tutti ! Volevo sapere se forse può risolvere un piccolo dubbio che mi porto dietro da quasi 3 anni.
    Sono sposata, separata e ho 3 figli ( 2 di loro con indennità di frequenza) Dal mio ex marito ho sempre ricevuto gli Anf disgiunti sulla sua disoccupazione agricola. Nel Giugno del 2012 , inseguito ad un infarto , a mio marito è stata riconosciuta un'invalidità ordinaria ( chiamata dall'inps I.O.). Quando ho chiesto gli Anf sulla sua
    invalidità mi è stata pagata senza maggiorazione nonostante io abbia diritto alla maggiorazione per i miei 2 figli invalidi ( ho permesso da Inps alla maggiorazione). Mi hanno detto all'inps di competenza che sull'invalidità ordinaria non spetta alcuna maggiorazione.. è normale tutto ciò?
    Secondo me, per come viene riconosciuta la maggiorazione sugli Anf della disoccupazione agricola dovrebbe essere riconosciuta anche sulla pensione di invalidità visto che sempre di Anf si tratta, o no?
    La mia situazione è sempre la stessa : disoccupata, 3 figli minori conviventi solo con me e (2 figli con invalidità).
    La mia domanda è: posso richiedere che mi venga pagata la differenza? se è si quale modello di richiesta devo presentare? Sono ancora in tempo visto che il fatto di cui parlo si riferisce all'anno 2012-2013?
    Grazie infinite se almeno lei riuscirà a chiarire questo dubbio che ad oggi non è riuscito a chiarire nessuno! Buona giornata Avvocato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non mi risulta che sull'invalidità ordinaria non spetta alcuna maggiorazione, ma la Tua è una situazione particolare ed ho paura che da sola non ne vieni fuori, Ti consiglio pertanto di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  54. buona sera, lavoro da 6 mesi in un callcenter con contratto a progetto avendo una bambina di 6 anni che è a carico mio al100% posso fare richiesta di assegni familiare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PARASUBORDINATI
      E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
      L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
      I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
      Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
      Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
      La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
      WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
      Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
      Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
      a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
      Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).-

      Elimina
  55. Buonasera Avvocato,sono una mamma divorziata da due anni,ho due figli,la femmina ha 24 anni e non ho mai percepito assegni familiari perchè maggiorenne,non lavora ma frequenta l università,il maschio di quasi 18 la prossima settimana,studia,ho sempre percepito l assegno familiare e volevo sapere se continuerò a farlo visto tra poco la maggior età.. grazie mille Cristina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cristina!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi il dritto cessa al compimento della maggiore età dei figli.-

      Elimina
  56. Buongiorno Avvocato, sono un pensionato dal 2005, sulla pensione percepisco assegno per nucleo familiare per figlio disabile al 100% maggiorenne di € 168.33.Vorrei sapere se devo comunicare il reddito di un altro mio figlio maggiorenne che lavora e fa parte del mio stato di famiglia ma fiscalmente non mi è a carico, non avendolo mai comunicato.
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni, fanno parte del nucleo familiare solo il coniuge, i figli minorenni e i figli maggiorenni disabili, quindi non devi dichiarare il reddito dell'altro figlio maggiorenne.-

      Elimina
  57. bungiorno sono un lavoratore autonomo o due figli uno e disabile 100 per 100 vorrei saper
    se mi aspetta assegnio familiare e o un redit 15 000 milla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni per il nucleo familiare spettano solo ai lavoratori dipendenti, e non ai lavoratori autonomi.-

      Elimina
  58. Buongiorno sono un extracomunitario assunto a ottobre scorso come lavoratore domestico a tempo indeterminato.Vorrei sapere se posso percepire un assegno familiare per mia moglie ,mia figlia maggiorenne studentessa,i miei nipote e i miei genitori a che mi sono a carico?Ho un reddito di 10.000 euros.Quale sono i documenti da procurare e dove posso procurarli?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e i lavoratori domestici devono presentare la domanda a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza, direttamente all'INPS per via telematica.-

      Elimina
  59. Buongiorno Sig. Censori,
    innanzitutto le faccio i complimenti per l’ottima rubrica e soprattutto per la chiarezza delle sue risposte. Approfitto pertanto della sua gentilezza per esporle il mio caso.

    Sono un lavoratore dipendente a tempo pieno e attualmente percepisco da circa tre anni l’ANF per mia figlia in seguito ad autorizzazione ricevuta da parte dell’INPS in quanto genitore convivente. Anche la mia compagna è una lavoratrice a tempo pieno e all’epoca i nostri stipendi si equivalevano.

    In seguito alla nascita del secondo figlio, mi trovo nella situazione di dover richiedere anche in questo caso gli assegni familiari, tuttavia nel frattempo il mio stipendio è sensibilmente aumentato (circa 200 euro mensili di differenza con la mia compagna) e quindi sarebbe economicamente più conveniente che fosse la mia compagna a richiedere gli assegni familiari (a questo punto anche per la prima figlia). A questo punto credo mi si presentino queste due opzioni:

    1) Continuare a percepire gli assegni per la prima figlia (almeno fino alla scadenza dei 5 anni di autorizzazione INPS), mentre la mia compagna richiede gli assegni per il figlio appena nato. Alla scadenza dell’autorizzazione operare in modo da far percepire alla mia compagna entrambi gli assegni. Sarebbe la soluzione più semplice e immediata.
    2) Cercare sin da ora di far percepire alla mia compagna entrambi gli assegni. Ma in questo caso cosa dovrei fare? chiedere all’INPS la revoca della vecchia autorizzazione e richiederne una nuova in modo che la mia compagna possa percepire ANF? E con il mio datore di lavoro?

    Sebbene quest’ultima ipotesi sembrerebbe la più remunerativa non vorrei trovarmi a districarmi in una selva burocratica per un guadagno minimo. Lei cosa mi consiglia?

    La ringrazio sin da ora per gentilezza e per la preziosa competenza e le rinnovo i miei complimenti

    Cordiali saluti
    Simone Flacco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simone!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      L'unica soluzione possibile è che la Tua compagna richieda l'autorizzazione all'INPS per il secondo figlio, e alla scadenza della Tua autorizzazione potrà richiedere l'autorizzazione anche per la prima figlia, in quanto non è possibile chiedere la revoca di un'autorizzazione già concessa.-

      Elimina
  60. Buongiorno, volevo un'informazione....io e la mia fidanzata conviviamo, ma non siamo sposati....a settembre avremo una bambina. Lei è disoccupata e io sono lavoratore dipendente a tempo indeterminato con un guadagno lordo di circa euro35mila annui. Conviene che gli assegni familiari li richieda io o lei?
    grazie per l attenzione.
    saluti
    Roberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberto!
      Se siete conviventi, e la Tua fidanzata è disoccupata, l'autorizzazione all'INPS per gli assegni familiari per Tua figlia potrai richiederla solo Tu!

      Elimina
  61. Gentilissimo Avvocato
    ho un disperato problema, è difficile però so che lei potrà aiutarmi..
    Muore mia Nonna lascia in eredità terreni e 1 casa in eredità ai figli.
    Muore mio padre nel 2012 e subentriamo io e mia madre in questa eredità.
    A fine 2013 questa casa e questi terreni vengono divisi finalmente, la casa la prende mia zia ( che ci ha sempre vissuto) e i terreni vengono divisi.
    Io sono disoccupata dal 2008 e il mio isee è sempre stato pari a zero.
    Nel 2012 e nel 2013 il mio isee si "macchia" di 400 miseri euro derivanti da fabbricati e terreni.
    Oggi scopro che quest'anno non posso richiedere gli ANF disgiunti per i miei 4 figli minori sulla disoccupazione del mio ex marito perchè nel 2012 e nel 2013 non avevo il 70% di reddito derivanti da lavoro dipendente.. (beh grazie ero e sono disperatamente in cerca di occupazione!!!) ma avevo 400 euro di terreni e fabbricati ( quindi miliardaria!!!!) e quindi perdo il diritto a percepire gli ANF DISGIUNTI derivanti dal lavoro del mio ex marito ( e unica e vera entrata economica nella mia famiglia!!) è normale tutto ciò????? sono a pezzi!! che legge è questa?? come si chiama?? come si chiama questa legge che toglie gli assegni familiari ad una madre di 4 figli (minori di 14 anni) perchè è stata coinvolta involontariamente in una successione durata appena 10-11 mesi??? cioè io non ho mai usufruito della casa o dei terreni.. non ho ne mangiato ne bevuto grazie a questa successione.. mi sento a pezzi.. c'è qualche legge che ci tutela in questi casi Avvocato Censori? io emotivamente mi sento destabilizzata da questa notizia.. quegli assegni facevano stare in piedi la mia famiglia..davvero erano l'unica nostra entrata..tolti quegli assegni noi non abbiamo altro..chi ci tutela Avvocato?? Mi dica che qualcuno ci tutela per favore..perchè non ci credo..non ci voglio credere che per noi finirà cosi perchè non ce lo meritiamo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      Questo significa che anche se si ha reddito zero si ha diritto agli assegni, mentre se si è disoccupati ma si ha un reddito da terreni o fabbricati anche se irrisorio, non si ha diritto agli assegni familiari.-
      E' una legge assurda ma purtroppo non ci si può fare nulla, quindi l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

      Elimina
  62. Buonasera signor Censori. Finalmente ho ricevuto l'autorizzazione per gli assegni visto che con la mia compagna siamo conviventi non sposati. Adesso l'azienda mi ha mandato un modulo da compilare anf/dip. Ho vari dubbi per la compilazione e volevo fare delle domande per eventuali chiarimenti se Ke è possibile:
    1)tra i componenti del nucleo devo indicare anche la mia compagna?
    2)tra i redditi assoggettabili IRPEF devo indicare solo il mio o anche quello della mia compagna?
    3)la dichiarazione di responsabilità del coniuge deve essere compilata? Anche se ho già ricevuto l'autorizzazione INPS dove la mia compagna convivente ha autocertificato che non percepisce nulla?

    Resto in attesa di una sua gentile risposta è la ringrazio come sempre anticipatamente per la sua disponibilità.
    Buona notte Carmelo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carmelo!
      - NO! Tra i componenti non devi inserire la Tua compagna.-
      - Devi indicare solo il tuo reddito.-
      - NO! La dichiarazione di responsabilità del coniuge non deve essere compilata.-

      Elimina
  63. Salve, sono molto ignorante in materia di assegni familiari; probabilmente sarà la prima volta che li richederò; vi spiego brevemente la mia situazione; ho 30 lavoro come operaio agricolo a tempo determinato (circa 3 mesi l'anno) convivo con entrambi i genitori purtroppo entrambi disoccupati, passando al patronato per fare la richiesta per la DS agricola mi è stato detto che potevo fare richiesta anche degli assegni familiari; ora vi chiedo da ignorante, io in quanto figlio posso fare la richiesta? se è si, quanto sarà l'importo? quando arriveranno? e sopratutto saranno versati in un unica soluzione oppure mensilmente? scusate le troppe domande ma come vi ripeto non nè sò nulla di questo campo. Distinti saluti e grazie anticipatamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per altri componenti il nucleo familiare.-

      Elimina
  64. Buongiorno Dott censori io avrei una domanda da porle sono lavoratore dip a tempo indeterminato svolgo lavoro part time con 18 ore settimanali ho due bambini minori la mia domanda è questa in busta paga gli assegni familiari mi vengono pagati alcune volte a 20 giorni altri a 22 o a 24 quando fino ad un anno fa trovavo sempre a 26 giorni mi potrebbe fornire dei chiarimenti a tal proposito.Gli assegni vengono calcolati per legge a 26 giorni o ci possono essere delle variazioni??Aggiungo che lavoro tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì e qualche sabato o domenica in base a relativi turni!!! La ringrazio fin da ora per la sua disponibilità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo con un part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto ed è rapportato mese per mese alle giornate affettivamente lavorate.-

      Elimina
  65. Salve Dott, sono sotto l'infortunio. nella busta di febbraio gli assegni familiari sono diminuiti da 228 euro a 52 euro; ho moglie e 2 figli e un redito di 17553 euro ho chiesto spiegazioni al mio capo il quale mi ha detto che è cosi, che sono diminuiti. la tabella dice che devo prendere 228 euro ma lui non me li vuole dare. ce un altro modo per averli senza che vengano messi in busta paga? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è vero!
      Gli assegni familiari sono legati all'attività lavorativa, quindi per tutta la durata dell'infortunio non ti spettano.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.