sabato 16 luglio 2016

Assegni familiari 2016-2017

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2016 al 30/06/2017

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT  e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i  premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-    
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-  

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-  

Chi paga:

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).-

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.

A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).



ASSEGNO FAMILIARE AI LAVORATORI DOMESTICI:

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.-


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2016 al 30/06/2017 (circ. 92 del 27/05/2016 INPS)

Anche quest’anno l’Inps ha pubblicato la circolare con la quale trasmette le tabelle con i nuovi livelli reddituali per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare.
Le nuove tabelle, allegate alla circolare Inps n. 92 del 27 maggio 2016, non subiscono modifiche rispetto a quelle dell’anno scorso. Infatti, il Dipartimento delle politiche per la famiglia con il Comunicato pubblicato sulla G.U. n. 35 del 12.02.2016, ha reso noto che, in base ai calcoli effettuati dall'ISTAT, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2014 e l'anno 2015 è risultata pari a – 0,1 per cento.
Quindi, restano fermi per l’anno 2016 i livelli reddituali contenuti nelle tabelle relative all’anno 2015 (circolare INPS n. 109/2015), nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017, alle diverse tipologie di nuclei familiari.
Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.




ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016 (circ.109 del 27/05/2015 INPS)
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-

assegni familiari tabella 21 A
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.785,06  non spettano assegni familiari


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-


Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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172 commenti:

  1. Grazie per il chiarimento sull autorizzazione... invece per il secondo quesito relativo alla mia residenza che ora è formalmente con mio figlio ma che nei 5 anni per cui chiederei arretrati anf era oltrove pur vivendo con loro.. posso chuiederli io? Grazie del prezioso aiuto

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    1. Purtroppo NO!
      A parte che parliamo di autorizzazione preventiva e quindi non è detto che ti venga concessa da parte dell'INPS per un periodo pregresso, e comunque può essere richiesta solo dal genitore convivente con i figli.-

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  2. Salve dott.Censori. ho appena firmato un contratto a progetto, ho a carico moglie disoccupata e figlio di 4 anni disabile. Mi spetta l'assegno familiare e di quanto? A chi faccio domanda? Come viene erogato e da chi? Grazie in anticipo per la sua cortesia.

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    1. ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI
      E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
      L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
      I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
      Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
      Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
      A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
      Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).-

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  3. Buongiorno,

    Le chiedo questa informazione
    Siamo una coppia non sposata convivente da più di 2 anni
    Io lavoratore dipendente
    Lei lavoratrice autonoma
    A maggio nascerà nostra figlia
    Dopo verifica del fatto che la somma dei nostri redditi prevede un assegno.
    Posso richiedere gli assegni familiari alla mia azienda ?
    La mia compagna può chiedere la detrazione ?

    Grazie in anticipo

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    1. Se non siete sposati ma conviventi, alla nascita di tua figlia potrai richiedere gli assegni familiari per lei, ma sarà necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per i figli, la normativa prevede che possono essere richieste o al 50% ciascuno da entrambi i genitori o al 100% però solo dal genitore con il reddito più elevato.-

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  4. Ma io avevo capito che essendo dipendente statale non devo chiedere autorizzazione.. infatti quando provo ad inviare quella che si trova sul sito non parte. Quindi quale autorizzazione ed a chi dovrei chiederla per gli arretrati? Inoltre le detraziini per figlio a carico le ho sempre avute io.

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    1. La prossima volta cerca di agganciarti alle domande e risposte precedenti in modo che si possa seguire una logica con una sequenza, altrimenti non ci capiamo.-
      Comunque per un dipendente pubblico non è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, ma la domanda va presentata al proprio Ente di appartenenza che la trasmetterà all'INPS ex INPDAP.-
      Per quanto riguarda le detrazioni, se il tuo reddito è sempre stato superiore non ci sono problemi, altrimenti l'Agenzia delle Entrate a suo tempo ti richiederà indietro la differenza + interessi e sanzioni.-

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  5. Grazie e mi scuso per aver creato un problema di comprensione. Il mio reddito é più alto del mio compagno. Quindi per quanto riguarda la richiesta di arretrati per i 5 anni che le dicevo posso chiederli io anche se in quegli anni non ero residente con mio figlio pur vivendo con loro? Oppure come mi spiegava non è possibile? Mi scuso per le tante domande ma sono 2 mesi che giro per dare le cose nel modo giusto ma ognuno mi dà una versione diversa. Come ke spiegavo la situazione pregressa del mio compagno é ingarbugliata per chiederli lui e rischiamo di perderli. Grazie e mi scusi ancora.

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari per i figli, da non coniugati, è la residenza con gli stessi.-

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    2. Brutta notizia! Il mio compagno dopo essersi licenziato per giùsta causa in quanto non percepiva stipendio é stato in disoccupazione per circa un anno e mezzo, ma solo per 8 mesi ha percepito sussidio disoccupazione dall inps. Per tt questo oeriodo ha diritto oppure no a richiedere arretrati anf ed in che mido? Grazie

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  6. Buonasera,
    sono un padre separato.
    Io e mia moglie lavoriamo. Mia moglie mi ha detto che gli assegni familiari posso prenderli io visto il mio reddito più basso. Oggi all'ACLI mi han detto che può prendere gli assegni solo il genitore convivente , cioè dove i figli hanno la residenza (noi abbiamo affidamento congiunto ma la residenza ce l'hanno da lei). perciò, anche con il permesso di lei, non posso riceverli io. E' corretto?

    Piero

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    1. Ciao Piero!
      Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari per i figli, da non coniugati, è la residenza con gli stessi.-

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    2. Nel caso di genitori separati o divorziati con figli affidati congiuntamente, l'assegno per il nucleo familiare può essere richiesto da uno qualsiasi dei due genitori, solamente in caso di disaccordo tra i genitori può essere richiesto solamente dal genitore convivente con i figli.

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    3. In teoria è vero, ma in pratica molte sedi INPS optano per un'interpretazione più restrittiva della normativa, quindi io non rischierei.-

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    4. Grazie Gianfranco
      pare che a Venezia optino per l'interpretazione restrittiva, intanto grazie per la risposta.
      Piero

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    5. Ciao Piero!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  7. Salve! mi figlio ha compiuto 18 anni a Dicembre, mi chiedevo se devo percepire glia assegni fino al 30 Giugno?
    Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Se tuo figlio ha compiuto 18 anni a dicembre, avevi diritto agli assegni familiari per lui solo fino a dicembre.-

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  8. Buongiorno signor Gianfranco, volevo chiederle una delucidazione, a novembre mi sono sposato, ma percepivo già l'assegno familiare per mio figlio, avuto precedentemente con altra compagna,subito dopo il matrimonio ho fatto la richiesta all'Inps tramite il consulente del mio lavoro, per le detrazioni del coniuge e per un eventuale assegno, la domanda è, mi spetta un assegno per coniuge a carico o solo detrazioni coniuge? Perché quest'ultimo in busta paga c è, mentre assegno coniuge nn vi è traccia, grazie mille per la disponibilità, ps, il mio reddito è inferiore a 12mila euro

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    1. Per quanto riguarda le detrazioni, con decorrenza dalla data del matrimonio, hai diritto alle detrazioni per il coniuge e per il figlio a carico.-
      Per quanto riguarda invece gli assegni per il nucleo familiare, con decorrenza dalla data del matrimonio hai diritto agli assegni per tua moglie e per tuo figlio, ma l'importo non cambia perché cambia la tabella INPS di riferimento, che passa dalla n. 12 (genitore solo) a alla tabella n. 11 (entrambi i coniugi).-

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  9. Buongiorno, ho una domanda. Il datore di lavoro del mio compagno non gli ha pagato gli assegni familiari (è in arretrato di 5 mesi). Ora lo ha licenziato, e nemmeno in fase di liquidazione sono stati pagati. Come ci si deve comportare in questi casi? Grazie

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    1. Purtroppo in questi casi bisogna o fare causa o aprire una vertenza sindacale nei confronti del datore di lavoro per il recupero del dovuto.-

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  10. SALVE AVVOCATO
    SONO SPOSATO CON MOGLIE E FIGLIO A CARICO E VORREI CHIEDERE GLI ASSEGNI FAMILIARI QUALE TABELLA DOVRO' GUARDARE?
    GRAZIE

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    1. PER IL PERIODO 01/07/2017 al 30/06/2018

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    2. Nel Tuo caso, essendo sposato con figli minorenni, la tabella INPS di riferimento per gli assegni familiari è la n. 11.-

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  11. salve signor Gianfranco io ho tre figli di cui il primo a marzo fa 18 anni però è uno studente ho diritto all'assegno del terzo figlio?

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    1. ho tre figli e sono bracciante agricolo quando faccio la domanda di disoccupazione ho diritto all'assegno su mio figlio di 18 anni?

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    2. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, a meno che il nucleo familiare non sia composto da almeno 4 figli.-

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  12. Salve.sono sposata da giugno 2016 e ho un figlio da una relazione precedente (il padre è deceduto, mai stati sposati).ho appena avuto un contratto part time. Mio marito lavora a tempo pieno. Dato che non è anche suo figlio non può chiedere l'assegno per lui. La mia domanda è:mio marito può fare la domanda di assegno per me ed io posso fare la domanda x mio figlio?

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    1. Se siete sposati, Tuo marito può richiedere gli assegni familiari anche per Tuo figlio, anche se non è suo figlio.-
      Comunque se il tuo contratto part-time è di almeno 24 ore settimanali gli assegni familiari puoi richiederli tu sia per tuo marito che per tuo figlio.-
      Non è invece possibile richiederne una parte uno e una parte l'altro.-

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  13. Salve, vorrei chiederle alcune informazioni sulla inabilità o disabilità.
    Ho due casi: nel primo caso l'INPS ha riconosciuto il bambino portatore di handicap (art. 3, comma 1) e gli è stata accordata l'indennità di frequenza;
    il secondo caso: gli è stata riconosciuta una disabilità grave (art. 3, comma 3) per la quale alla mamma è stata accordata la possibilità di usufruire dei giorni di permesso;
    si possono richiedere le detrazioni fiscali per figlio disabile in entrambi i casi?
    si possono richiedere gli ANF per figlio inabile in entrambi i casi?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Saluti

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere le detrazioni fiscali e gli ANF con maggiorazione per figlio disabile solo nel secondo caso, cioè (art. 3 comma 3).-

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  14. Buonasera signor Gianfranco Censori...avevo bisogno di fargli una domanda...a novembre ho presentato la documentazione per la carta sia mi è stata accettata e il 2 febbraio mi hanno accreditato 480€ per due mesi...la domanda che volevo fargli è posso presentare la documentazione per Anf nipoti? Premetto che sono separata e entrambi io e il mio ex marito siamo disoccupati...

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    1. La ringrazio anticipatamente...

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    2. Purtroppo NO!
      Possono richiedere gli ANF per i nipoti, i nonni che hanno un lavoro dipendente o una pensione da lavoro dipendente, ed entrambi i genitori dei nipoti stessi devono essere senza redditi.-

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  15. Salve io volevo saper se posso ottenere assegno famigliare? Siamo una copia convivente e abbiamo un figlio che 15 marzo farà 9 anni, e soli io ho il reddito e lavoro con contratto indeterminato...anni fa mi sono rivolto al INPS e dopo mi è arrivata una lettera che dicendo che non hanno riconosciuto come figlio naturale..si come che mio figlio porta congnome della Mama credi per questo non avevano accetto poi certificato di nascita e certificato di riconoscimento avevo presentato al momento eri disoccupato ora da due anni che lavoro fisso come posso fare per ottenere? Fin ora non ho preso mai dal limps niente di niente esenti di mia ignoranza che non so niente come funziona e non so quale diritto mi aspetta grazie

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    1. Per poter percepire gli assegni familiari per tuo figlio, non essendo sposato, devi richiedere un'altra volta l'autorizzazione all'INPS, presentando la documentazione inerente il riconoscimento del bambino.-

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  16. buongiorno, gli assegni familiari si devono dividere? se si in che misura? io sono separata legalmente e i figli sono stati affidati ad entrambi con locazione da me.(un bambino e' disabile)Grazie per la sua risposta.

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    1. Nel caso di separazione legale, gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti solo da uno dei due genitori con il consenso dell'altro, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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    2. Si ok questo mi era stato detto ma il genitore che li prende DEVE dividerli con l'altro genitore? e' obbligato? in che misura?

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    3. Per legge gli assegni li può richiedere uno solo dei due genitori, poi se deve dividerli o meno con l'altro è un'altra questione, nel senso dipende dagli accordi tra ex coniugi o da quello che è scritto nella sentenza di separazione.-

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  17. gent. dott. Censori,
    libera professionista, legalmente separata, ho autorizzato il mio ex marito a richiedere gli assegni familiari per i nostri tre figli minori collocati presso di me.
    Visto il totale silenzio del mio ex marito in proposito, come posso avere informazioni in merito direttamente dall'INPS?
    cordiali saluti
    Roberta

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    1. Ciao Roberta!
      Presumo che la domanda verrà respinta, comunque essendo parte in causa puoi rivolgerti direttamente all'INPS per avere informazioni più precise, ma ti consiglio di presentarti direttamente allo sportello INPS di zona perché le informazioni che ti vengono date per telefono non sempre sono attendibili.-

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    2. Ciao Roberta!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  18. Salve, lavoro col contrato dal 1/02/2016, quando posso fare la domanda per gli ANF?Grazie.

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    1. Gli assegni familiari si possono richiedere con decorrenza dalla data di assunzione.-

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  19. Buongiorno Sig. Gianfranco la mia domanda è la seguente quando si prendono 160 euro al posto di 80 per il bonus bebè. Grazie.

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    1. Con un reddito ISEE non superiore a 25.000 si ha diritto al bonus bebè di 80 euro, mentre con reddito ISEE non superiore a 7.000 euro l'importo sale a 160 euro.-

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  20. Salve,una domanda X lei..sto compilando il modello x richiedere gli assegni familiari...ma devo inserire nel nucleo anke la mia compagna/convivente?lei ha rinunciato agli assegni in mio favore...e qualora va inserita..devo inserire anke il suo reddito,visto ke lavora?grazie

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    1. NO!
      Nella domanda degli assegni familiari non devi inserire la Tua compagna, e quindi non devi nemmeno dichiarare i suoi redditi.-

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  21. Salve,
    io e mio marito siamo percettori di NAspi (lui da settembre 2015 mentre io da luglio 2016) lo scorso anno credendo di non averne diritto non ho fatto richiesta. Posso farlo ora tramite cassetto Inps chiedendo gli arrestrati? quali sono in media i tempi per riceverli? Grazie

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    1. SI!
      Si possono richiedere all'INPS anche gli arretrati degli assegni familiari, ovviamente solo per i periodi indennizzati con la NASPI, e di solito l'INPS li mette in pagamento dopo circa 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  22. Buonasera,
    con l'apertura della partita IVA si perde l'anzianità presso il Centro per l'impiego?
    Grazie mille

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    1. SI!
      Con l'apertura della partita IVA si perde l'anzianità presso il Centro per l'impiego.-

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  23. Buongiorno mi potrebbe dare un aiuto io sono un dipendente con lavoro a tempo indeterminato sono convivente con la mia compagna che non lavora e abbiamo 1 figlia di 5 anni tutto il nostro nucleo puo usufrire degli assegni familiari?

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    1. Se non siete sposati, gli assegni familiari li può richiedere solo uno di voi due genitori, previa autorizzazione preventiva dell'INPS, e solo per i figli.-

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  24. Buongiorno sono un dipendente privato part time da gennaio 2016 prima ero un imprenditore con una società con cessata attività al 31/12/15.
    ho tre figli di 11-20-23 anni e moglie, tutti a carico. Il consulente del lavoro mi ha risposto che per poter fare richiesta dell'assegno familiare devo aspettare luglio 2017 quando si potrà sapere con precisione il reddito relativo al 2016. Ma in questo caso mi saranno riconosciuti anche gli assegni famil. da gennaio 2016 a luglio 2017? Grazie in anticipo della risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari, gli assegni decorrono dal mese di luglio dell'anno fino al mese di giugno dell'anno successivo in base ai redditi dell'anno precedente.-

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  25. Salve Sig. Gianfranco. Avrei un dubbio o forse due!!! Dunque sono sposata da luglio 2015, mio marito dipendente e io senza reddito, perciò ha diritto alle detrazioni per me. Ma gli assegni non li abbiamo chiesti perché comunque superava il reddito..però da aprile 2016 è in cassa integrazione perciò il reddito è circa dimezzato. Ma chiedendoli adesso che reddito va messo? 2015? Quindi non gli spettano? Quindi dobbiamo richiederli l'anno prossimo, giusto? Non capisco quindi come funziona chi li chiede al momento dell'assunzione..in base a quale reddito? Mi può aiutare a capire? Non so se sono stata chiara! Grazie mille. Francesca

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    1. Ciao Francesca!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i redditi del 2015.-

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    2. Grazie per la risposta. Quindi se li chiediamo dal 1 luglio 2017 il reddito è quello del 2016? Grazie ancora. Francesca

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    3. Ciao Francesca!
      SI!
      Confermo!!!

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  26. Buongiorno, per cortesia potreste dirmi se è vero che per un dipendente assunto dopo il 15 del mese (es. il 20/01/17), gli assegni familiari non spettano per quel mese?. Premetto che il dipendente per lo stesso mese ha percepito gli assegni dall'inps fino al 19/01/17 sulla domanda di disoccupazione Naspi.

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    1. Il diritto del lavoratore all'assegno per il nucleo familiare decorre dal primo giorno del periodo di paga nel corso del quale si verificano le condizioni per il riconoscimento del diritto agli ANF, quindi nel tuo caso dalla data di assunzione.-

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  27. Buongiorno ho una domanda da porle. La situazione è questa mia figlia è nata agosto 2014 e gli assegni li ha sempre presi il mio compagno perché io ero precaria (non siamo sposati). Ora il 31 marzo entrerò in naspi e la percepiro per 15 mesi circa. Stavo pensando che forse era conveniente in questo lasso di tempo spostare l'assegno a mio favore. Ma si può spostare così o va fatto entro una certa data? E secondo lei è conveniente? Il nostro reddito è molto diverso io ho un annuo di 12.000 lui di 26.000. ringrazio in anticipo e se è fattibile magari mi dia qualche dritta su come procedere

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    1. Se non si è sposati, per poter percepire gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva del'INPS, che di solito viene rilasciata per 5 anni.-
      Nel vostro caso quindi dovresti richiedere Tu una nuova autorizzazione facendo annullare quella rilasciata a suo tempo al tuo compagno.-

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  28. buongiorno dottore.sono una ragazza madre ,lavoro come golf dal giunio 2016.ho presentato domanda per ass.fam-in ottobre2016, pero per 2015 non ho avuto nessun reddito,mi spettano ho no.grazie mille

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    1. La domanda degli assegni familiari per le colf e le badanti va presentata all'INPS a posteriori, e cioè nel mese di luglio per il periodo che va dal 1° luglio dell'anno precedente al mese di giugno dell'anno in corso.-

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  29. Buongiorno Dott. Il mio caso è il seguente sono sposata dal febbraio 2015 nel mio paese Ecuador, però qui in Italia non risultò come sposata perché per registrarlo ho bisogno di un certificato di matrimonio del mio paese con l'apostille purtroppo nel mio paese ho delle zie molto anziane che non sono capaci di fare questo giro per l'età che hanno, mia madre nonna e fratello si trovano qui e così non ho potuto registrarlo già che nella mia ambasciata dicono che non sono loro a darmi il certificato. Adesso ho fatto una delega nel mio consolato a una signora amica di mia madre e sarà Lei a tramitarlo ed spedirlo nel frattempo mio marito ha presso la cittadinanza(1 anno fa) però ha dichiarato di essere single. L'altro problema è che il padrone di casa non vuole firmare per il cambio di residenza così mio marito e residente ancora da mia suocera. Lei crede che avrò dei problemi se registro il mio matrimonio dopo questo tempo? E se si può essere sposati in diversè residenze anche se abitiamo insieme e abbiamo una piccolina di 7 mesi? Grazie per l'attenzione.
    Buona giornata.

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    1. - La trascrizione del matrimonio va fatta prima possibile solo per evitare possibili complicazioni di carattere burocratico.-
      - La diversa residenza è possibile anche se si è sposati.-

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  30. Buonasera posso richiedere ANF per mia madre anche se non è residente da me?
    Vedova,non lavora e non percepisce pensione....ha 65 anni e 5 mesi....
    Grazie

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    1. Ciao Carla!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-

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  31. Salve volevo sapere un informazione il mio compagno a fine novembre 2016 ha fatto richiesta per gli assegni famigliari inps ha confermato la richiesta a inizio gennaio siamo a marzo ma non hanno abbiamo ancora ricevuto nessun assegno dal datore di lavoro.come possiamo procedere. Grazie per l'attenzione Buona giornata

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    1. Ciao Claudia!
      All'INPS si richiede l'autorizzazione, poi bisogna presentare la domanda degli assegni familiari al datore di lavoro, che deve inserirli nella busta paga dello stesso mese o al massimo del mese successivo.-
      Il Tuo compagno deve quindi verificare con il datore di lavoro se c'è stato un qualche disguido.-

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    2. Il datore di lavora ha detto che era tutto apposto che avrebbe fatto il bonifico ma ad oggi ancora niente.per quello che non sappiamo come procedere perché insomma si tratta di arrettrati di due minorenni.l'inps può essere k abbia già proveduto nel dare i soldi al datore?grazie

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    3. Ciao Claudia!
      Il datore di lavoro non deve fare un bonifico a parte per gli assegni familiari, ma deve aggiungere l'importo in busta paga, e una volta messi in busta paga recupera l'importo dai contributi che deve versare all'INPS.-

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    4. In caso non lo facesse noi come dobbiamo procedere per avere gli assegni famigliari?grazie per la pazienza

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    5. Ciao Claudia!
      Se il datore di lavoro non paga gli assegni familiari puoi rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  32. Buonasera, sono separato e uscito da casa 5 anni fa (ho cambiato residenza solo un anno fa), mia figlia fu affidata congiuntamente ad entrambi i genitori (al 50% sui ns 730) e risiede da sempre con la madre.
    Abbiamo trovato un accordo ed intendiamo richiedere gli assegni familiari arretrati degli ultimi 5 anni.
    Chi tra me e la mia ex moglie deve rivolgersi all’Inps per richiedere l’autorizzazione e in che modalità (telematico/sportello)?
    Se ho ben capito, nel passo successivo, la mia ex moglie dovrà presentare la domanda di ANF al datore di lavoro, in caso di rifiuto di quest’ultimo lo deve presentare direttamente all’INPS.
    Considerato che il nucleo familiare è costituito da madre e figlia, lei nella richiesta di ANF deve inserire solo i suoi redditi? a quale tabella si fa riferimento per il calcolo dell’assegno familiare mensile?

    grazie dei suoi chiarimenti

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    1. Ciao Mauro!
      - Deve rivolgersi all'INPS per richiedere l'autorizzazione il genitore convivente con i figli, e la richiesta va presentata per via telematica, rivolgendosi eventualmente a un patronato.-
      - La tua ex moglie dovrà poi presentare la domanda al suo datore di lavoro, che non può rifiutarsi di pagare, inserendo solo i suoi redditi.-
      - La tabella INPS di riferimento nel suo caso è la n. 12.-

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  33. Buonasera.Mi chiamo Morena,sono sposata ed ho una bambina di 9 anni.Mio marito lavora mentre io sono disoccupata. DA 5 anni abitiamo con mia mamma che percepisce 600€ di pensione. Per mettermi a carico di mio marito e richiedere gli assegni familiari per me bisogna inserire anche I redditi di mia mamma?La stessa cosa vale anche per l'ISEE? Grazie

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    1. Ciao Morena!
      Ai fini degli assegni per il nucleo familiare e delle detrazioni fiscali i redditi di tua madre sono ininfluenti, quindi non vanno dichiarati, mentre per quanto riguarda la certificazione ISE - ISEE dove fa fede la residenza bisogna inserire anche i suoi redditi.-

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  34. Buongiorno, ho un dubbio una pensione cat. socpdel ha diritto all'assegnno? grazie

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    1. SI!
      Gli assegni familiari spettano anche su una pensione SOCPDEL: Pensioni ai superstiti, liquidati a carico della Cassa pensioni lavoratori dipendenti Enti Locali (CPDEL).-

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    2. Gentile Avv.i caf di zona mi dicono che non possono inoltrare la domanda, come si può ovviare? Grazie

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    3. Ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per avere informazioni più precise in merito.-

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  35. Salve Gianfranco vorrei un informazione, la mia compagna fa la badante e ha fatto domanda per gli assegni familiari a marzo 2017 sapresti dirmi quando dovrebbero arrivare? L'anno scorso mi ricordo che sono arrivati in 2 rat, una a marzo e l'altra a settembre....

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento diretto degli assegni familiari dopo circa 60/90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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    2. Salve.io ho un contratto a progetto parasubordinato e volevo sapere come devo fare per richiedere gli assegni familiari.

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    3. Con un contratto a progetto la domanda degli assegni familiari va presentata direttamente all'INPS, a posteriori ogni 6 mesi o un anno, per via telematica.-

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  36. Salve Dott.Censori,volevo sapere se nel calcolo dell'assegno nucleo familiare composto da moglie casalinga,2 figli minori e uno maggiorenne con reddito, ma non a carico fiscalmente, bisogna inserire anche il suo reddito facendo quindi cumulo con il mio.La ringrazio anticipatamente

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    1. NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi i figli maggiorenni non vanno indicati nella domanda e non vanno pertanto dichiarati i loro redditi.-

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  37. Buongiorno,
    sono legalmente separata, 2 figli minorenni di cui uno totalmente invalido con affido congiunto ma collocati presso di me , posso richiedere gli assegni??devo inserire solo il mio reddito?grazie

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per i figli, ma essendo separata legalmente è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che puoi richiedere con il consenso del tuo ex marito.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrai richiedere gli assegni familiari per i figli, al tuo datore di lavoro dichiarando solo i tuoi redditi.-

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  38. Buongiorno sono una madre sigle e ho a carico una figlia 16 anni , lavoro come badante con contratto 35 ore settimanale vorrei sapere si ho il diritto al assegno familiare , grazie .Dovevo dire che la mia figlia non ha il papà porta il mio cognome , grazie

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    1. SI!
      Tu hai diritto agli assegni familiari per tua figlia, se è residente con te in Italia, ma devi richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS.-
      Puoi eventualmente rivolgerti a un patronato, perché la richiesta va effettuata all'INPS per via telematica.-

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  39. Buongiorno,
    nel caso di genitori coniugati con una figlia nata quest'anno ma con residenza diversa, mamma e figlia stessa residenza e papà altra residenza, entrambe i genitori lavoratori dipendenti. Le mie domande sono: chi può chiedere gli assegni familiari? nella richiesta vanno inseriti i redditi di entrambe i genitori anche se non residenti nella stessa casa? grazie!

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    1. - Nel vostro caso gli assegni familiari li può richiedere solo il genitore convivente con la figlia.-
      - SI! Se i genitori sono coniugati, nella richiesta vanno inseriti i redditi di entrambi i genitori, anche se uno dei due ha una residenza diversa.-

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  40. Buonasera Dott. Ho letta una storia simile alla mia, sono sposata da 1 anno e mezzo ma solo ora posso registrarlo in italia già che sono appena tornata dal mio paese col certificato di matrimonio. La mia domanda è la seguente l'isee l'ho fatto a gennaio dopo il 15 e prima di partire per la mensa di mio figlio ( primo compagno) adesso con il mio attuale compagno marito abbiamo un bimbo di 7 mesi ho dichiarato e presentato i documenti di tutti anche se mio marito non è residente con me. Devo rifare l'isee? E che problemi posso avere se dopo 1 anno e mezzo aggiorno il mio stato civile?
    Grazie

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    1. Se Tuo marito non è residente con te, non devi rifare l'ISEE perché a livello economico e di composizione del nucleo familiare non è cambiato nulla da gennaio, e per la registrazione in ritardo del matrimonio in Italia non ci sono problemi, visto che è dovuto solo a questioni di carattere burocratico.-

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    2. Buongiorno Dott. Grazie per rispondere. Invece per la dichiarazione di redditto come si fa? L'anno scorso eravamo già sposati ma ogni uno ha fatto per separato come single senza nessun carico già che lavoramo tutte due.Il mio primo figlio e a carico mio è del mio ex compagno al 50% quest'anno lui deve inserire me è il mio piccolino di 7 mesi e io altrettanto? Come funziona?
      Buona giornata.

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    3. Se tu e tuo marito lavorate entrambi, ai fini delle detrazioni fiscali non cambia nulla perché potete richiederle solo per i vostri figli.-

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  41. Egregio Dott. Censori,
    come faccio a sapere se mio ex marito, lavoratore dipendente, ha richiesto gli assegni familiari per mio figlio affidato a me, visto che lui non me lo dice e non me li da, e al caf mi hanno detto che non posso fare nulla per saperlo? grazie tante

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    1. Ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per avere informazioni più precise in merito.-

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  42. Buongiorno,
    la mia famiglia è composta da due figli minori e genitori coniugati (per capirci una famiglia "standard"), è possibile richiedere due assegni nucleo familiare? uno il padre lavoratore dipendente ed uno per la madre lavoratrice parasubordinata? Oppure solo un genitore può farne richiesta? Il servizio telefonico 803164 dell'INPS mi ha detto di sì, invece il servizio mail INPS Risponde mi ha scritto di no.

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    1. Gli assegni sono per il nucleo familiare, quindi solo uno dei due coniugi può richiederli, con il consenso e conseguente rinuncia da parte dell'altro.-

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  43. Sono una ragazza madre di 27 anni con un figlio di 11, attualmente disoccupata. Mi sono sposata (non con il padre di mio figlio, che non lo ha riconosciuto) e mio marito è un dipendente privato. Mio figlio è considerato equiparato? Siamo entrambi nello stato di famiglia di mio marito. Possiamo chiedere gli anf anche per mio figlio? se si per ottenere l'autorizzazione a quale caso appartengo?

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    1. SI!
      Tuo marito può richiedere gli assegni familiari anche per tuo figlio, anche se non è suo figlio, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  44. Buongiorno Dott. Faccio la badante sono andata a finire in ospedale e mi hanno dato 3 giorni giovedi venerdi sabato, di riposo. Il foglio che mi ha dato il mio dottore l'ho consegnato al mio datore e mi ha detto che mi sconta 50 euro per quei giorni, e vero anche se ero in malattia?

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    1. Purtroppo è corretto!
      Infatti la normativa prevede che per le colf e le badanti i primi 3 giorni di malattia devono essere retribuiti al 50% della normale retribuzione contrattuale.-

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    2. Grazie, molto gentile la mia amica aveva ragione e molto più gentile di molte persone nelle diverse CAF, si prende tempo a rispondere a ognuno.

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  45. Buonasera,sono sposata ma abbiano due residenze diverse,io con i miei e mio marito a casa dei suoi,stiamo aspettando di completare casa per effettuare il cambio residenza. La mia domanda è mio marito ha diritto agli assegni familiari per me?Il suo datore li richiede l'autocertificazione dello stato di famiglia,cosa\chi dobbiamo inserire?grazie in anticipo.

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    1. Gli assegni familiari vi spettano anche se avete una residenza diversa, quindi dovete presentare due autocertificazioni ciascuno con la propria residenza.-

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    2. E quindi su ognuna dovremmo inserire anche i nostri genitori?grazie

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    3. SI!
      Nell'autocertificazione dovete inserire anche i vostri genitori, che non rientrano comunque nel calcolo degli assegni familiari.-

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  46. Buona sera Dott. Censori sono Tommaso 51 in pensione da novembre 2015, usufruisco del trattamento di famiglia che viene erogato dal 1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo,ora vorrei sapere se nel caso di non variate condizioni familiari dovro' comunque rifare la richiesta ogni anno futuro,(mi pare strano) tra l'altro è una cosa che non si può fare allo sportello inps ma bisogna servirsi dei patronati i quali pretendono l'iscrizione che viene pagata ogni mese sul cedolino della pensione quindi alla fine i poco più di dieci euro che spettano alla mia fascia li vedrò scalare come contributi sindacali che ne pensa? Grazie per la risposta come sempre distinti saluti.

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    1. Ciao Tommaso!
      Purtroppo la normativa prevede che la domanda degli assegni familiari vada presentata ogni anno nel mese di luglio in base ai redditi dell'anno precedente, anche se più o meno potrebbero essere gli stessi degli anni precedenti.-
      Riguardo all'iscrizione sindacale, teoricamente non sarebbe obbligatoria, ma visto i tagli governativi degli ultimi anni ai patronati penso che è l'unico modo che hanno per sopravvivere, e possono offrirti altri benefici oltre a un'assistenza a tutto campo.-

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  47. Ciao Gianfranco sono Milly , ho come sempre un quesito da porti: mia figlia e' separata disoccupata , sentenza di separazione euro 230,00 mantenimento per figlia minore da parte del padre, assegni famigliari la ditta dove lavora il suo ex marito li versa direttamente a lei e 20,00 euro di mantenimento figurativo proprio per mantenere i requisiti di reversibilita' (speriamo di no, ma la vita non ti avvisa) , domanda: posso metterla a carico mio? percependo codi' quella parte di 913,00 annue che potrei dare a lei mensilmente , ma la sicurezza che desidereri avere se e ' possibile, se dovessi metterla a carico mio in case separate lei vive in provincia di novara io di milano , gli aiuti assistenziali che sta portando avanti con il comune della zona , potrebbe porderli? esempio ha chiesto l'aiuto per affitto, poi carta sia ed eventuali se ci saranno , inolre isee di mia figlia e zero , varrebbe ancora il suo isee oppure c'e il rischio che possa dipendere dal mio isee grazie mille un carissimo abbraccio

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    1. Ciao Milly!
      Purtroppo non vi conviene!
      Infatti se metti tua figlia fiscalmente a tuo carico, lei probabilmente perderebbe tutte le agevolazioni richieste, perché ai fini ISE - ISEE entri a far parte del suo nucleo familiare con tutto quello che ne consegue.-

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    2. grazie ancora Gianfranco , lo pensavo e mia figlia me l'aveva detto , ma dovevo chiedere a te ormai mi fido solo di te, come vedi non sono piu' un anonima , sono riuscita a registrarmi un abbraccio

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    3. Ciao Milly!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  48. ciao scusami il mio caf non riesce a farmi la domanda x gli assegni dei miei2 figlli con la pensione di mia suocera,mi dice ke devono risiedere cn lei ma 2 anni fa gli ho presi cmq anche se non erano residenti da lei.

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    1. un'altra cosa x fav essendo ke io percepisco la carta sia e il bonus bebè se prenderà mia suocera a carico i bambini io perderò i bonus che percepisco? grazie dell'attenzione

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    2. Purtroppo per richiedere delle agevolazioni a volte ci sono delle scelte da fare, perché ne escludono altre.-
      Infatti una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se conviventi con lei, ma se diventano conviventi, i genitori perdono altre agevolazioni o bonus che percepiscono.-

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    3. vale anche se noi presentiamo l'autorizzazione anf e nn la residenza? grazie gentissimo

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    4. Purtroppo non è possibile richiedere l'autorizzazione ANF senza residenza!

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  49. Salve...mio marito invalido 80%percepisce 289euro...io invalida 50%..lavoro come assistente familiare 13ore settimanali e percepisco 380euro al mese....posso fare la richiesta per assegni familiari

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari, ma se hai un contratto da colf o badante, la domanda va presentata direttamente all'INPS a posteriori.-

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  50. Buongiorno Dott. La mia domanda è la seguente:
    Sono 5 anni che lavoro come badante l'anno scorso sono andata in maternità da giugno a novembre i contributi sono stati versati sempre tranne i mesi tranne luglio agosto e settembre. A gennaio mi hanno detto che non potevo chiedere gli assegni; ora che sono passati altri 3 mesi e i contributi sono stati pagati posso fare domanda? O quando l'opposto Fare?
    Grazie per l'attenzione, buona giornata.

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    1. SI!
      Se i contributi sono stati versati puoi presentare all'INPS la domanda degli assegni familiari fino a dicembre 2016.-

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  51. Salve Dott. Censori vorrei sapere se nella richiesta a luglio del trattamento di famiglia vanno inseriti eventuali giacenze da libretto postale conto corrente ecc..grazie per la informazione buona giornata.

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, vanno indicati anche gli interessi bancari o postali, se superano complessivamente l'importo di 1.032,91 euro.-

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  52. Scusi Dott. torno sulla domanda di prima in caso si cambia un buono fruttifero della posta di 20 anni questo andrà inserito ?grazie buona serata

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari non va inserita la riscossione di un buono fruttifero postale.-

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  53. Gent.mo Dott.Censori, mi chiamo Paolo e sono sposato, nel mio stato di famiglia è presente oltre a mia moglie, la figlia di mia moglie che da qualche settimana è diventata mamma. I genitori del bambino non lavorano ed il sottoscritto vorrebbe chiedere l'autorizzazione agli anf all'INPS per il nipote acquisito.
    Preciso che con il bimbo non ho alcun rapporto di parentela, posso fare domanda io? o deve farla mia moglie sulla posizione lavorativa tutelata dal sottoscritto.
    Insomma come posso fare per prendere gli anf per questo bambino non essendo il nonno leggittimo.
    Grazie

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo non è possibile!
      Tu non hai titolo perché non sei il nonno del bambino, e tua moglie non ha titolo perché non ha un rapporto di lavoro dipendente.-

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  54. Buongiorno,
    ho fatto richiesta telematica per assegni familiari arretrati direttamente all'inps dato che la ditta per cui lavoravo è cessata.La domanda mi risulta in lavorazione,più o meno mi saprebbe dire le tempistiche perchè la lavorino?entro quanti giorni?

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    1. Di solito l'INPS provvede a liquidare le pratiche nel giro di 2 o 3 mesi dalla data di presentazione delle domande.-

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  55. Buongiorno,
    ho fatto richiesta telematica all'inps per autorizzazione Anf(relativamente al periodo 01/07/2016-30/06/2017)in data 16 Novembre,mi sono poi recata all'inps in data 30/03/2017 per capire i tempi e mi hanno chiesto di allegare una documentazione relativa all'altro genitore.Ad oggi tutto tace...è normale?
    Tengo a sottolineare che per il 2015 il mio reddito complessivo è stato di euro 1096.00 e non so neanche se ho diritto alla corresponsione dell'assegno.Help me! Grazie anticipatamente.

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    1. Non ho capito se poi hai trasmesso all'INPS la documentazione inerente l'altro genitore, e cioè un'autocertificazione nella quale attesti di non percepire gli assegni familiari per il figlio/a.-
      Se la pratica è a posto, l'INPS dovrebbe spedirti l'autorizzazione nel giro di 20/30 giorni.-

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    2. Chiedo scusa per essere stata poco chiara....Confermo di aver consegnato la documentazione inerente l'altro genitore in data 30/03/2017.Lei crede che io abbia diritto a ricevere questa autorizzazione facendo riferimento al reddito che le ho indicato?

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    3. SI!
      Non c'è problema!
      Anzi più è basso il reddito e più elevato è l'importo degli assegni familiari spettanti!

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  56. buon pomeriggio
    vorrei sapere se mio marito è stato accettato l'indennita di accompagnamento può percepire gli assegni dei bambini? grazie

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    1. Non c'è alcun collegamento diretto tra l'indennità di accompagnamento e gli assegni familiari, però gli assegni familiari spettano solo ai lavoratori dipendenti e ai pensionati da lavoro dipendente.-

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  57. Buongiorno Dottori. Censori una domanda da 6 mesi sono sposata ma dalla mia prima relazione ho una bambina ho sempre lavorato come colf e gli assegni mi vengono pagate dall'INPS ora che devo fare richiesta per gli assegni devo comunicare che sono sposata che ho un'altra bambina e presentare il rédito de mio marito? Lui come reddito 2015 ha 23,000 ed io sui 12,000 mila mi aspetteranno ancora gli assegni anche se non è il padre di mia prima figlia?
    Grazie.

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    1. Con decorrenza dalla data del matrimonio, devi presentare una nuova domanda degli assegni familiari dichiarando anche i redditi di tuo marito, per un nucleo familiare costituito da te, tuo marito, e le due figlie.-

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    2. Grazie Dott. Ma Lei crede che mi aspetti, già che nel paesino dove abito c'è solo un giorno il caf e danno 10 numeri sarà il caso di chiedere permesso mezza giornata?

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    3. SI!
      Gli assegni familiari ti spettano comunque, quindi a prescindere dal fatto che ti sposata, ovviamente se anche tuo marito è un lavoratore dipendente.-

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  58. Buongiorno Dott.
    ho un quesito a cui non trovo risposta.
    Un lavoratore dipendente che ha a carico la moglie invalida con riduzione permanente della capacità lavorativa del 75%,ha diritto agli assegni nucleo familiare?
    Il lavoratore può richiederli presentando solamente il mod. ANF/DIp Cod. SR16?
    In quale tabella Inps di applicazione rientrebbe?
    Grazie mille

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    1. Si ha diritto agli assegni familiari anche solo per il coniuge, ovviamente se si rientra nei limiti di reddito, e non si ha diritto ad alcuna maggiorazione per il coniuge invalido al 75%, perché le maggiorazioni sono previste solo per i familiari inabili, e la tabella INPS di riferimento è la n. 21/A.-

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  59. Assegni familiari chiesti per richiedente + coniuge + figlio minore:
    in famiglia vive anche un figlio maggiorenne con redditi di € 3.200,00 annui; si chiede i redditi di quest'ultimo sono da indicare e quindi sommare nei redditi totali da inoltrare all'INPS ?

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    1. NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi i figli maggiorenni non vanno indicati nella domanda e pertanto non vanno dichiarati i loro redditi.-

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  60. Buongiorno, mia figlia il prossimo mese compirà 18 anni e sta ancora studiando alle superiori, posso ancora richiedere gli assegni familiari per lei?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se studenti.-

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  61. Buongiorno Dott. Censori,
    sono mamma di una bimba di 15 mesi per la quale il padre ha avuto gli assegni famigliari finche era in disoccupazione, cioè il 16/05/2016, poi abbiamo fatto la domanda di autorizzazione all'inps nella quale io dicevo di rinunciare agli stessi in suo favore e gli è stata negata in quanto io lavoro e hanno detto che li dovevo richiedere io, all'epoca ero titolare di p. iva ma il reddito principale era quello derivato dal lavoro dipendente. Adesso che ho chiuso la p. iva cosa devo fare per poter richiedere gli assegni famigliari ed anche gli arretrati??? Dimenticavo abbiamo due residenze diverse, io con i miei genitori e lui con i suoi, per fare ISEE dobbiamo includere anche i redditi dei nostri genitori o bastano solo i nostri ???
    La ringrazio anticipatamente per le rispste e mi scuso per la lungaggine.
    Saluti Federica

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  62. Buongiorno nuovamente Dott Censori,
    sono sempre Federica dimenticavo io sono assunta con un contratto part-time di 20 ore settimanali con un reddito netto di circa 14000€.
    Saluti Federica

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    1. Ciao Federica!
      Per poter richiedere gli assegni familiari per tua figlia devi presentare una nuova richiesta di autorizzazione all'INPS con decorrenza dalla data di assunzione.-
      Il problema sono però i redditi, in quanto la normativa prevede che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente.-
      - Per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i tuoi redditi del 2015.-
      - Per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi del 2016.-
      - E così via di seguito.-
      Per quanto riguarda l'ISEE, se viene richiesto per la bambina, vanno inseriti i redditi di tutti i componenti della tua famiglia + i redditi del padre.-

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    2. Buongiorno Dott Censori,
      prima di tutto grazie per l'informazione, solo un chiarimento per quanto riguarda l'ISEE i redditi solo del padre o anche dei suoi genitori visto che è nel loro stato di famiglia avendo la la residenza?
      Grazie e mi scusi ancora per il disturbo.
      Saluti Federica

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    3. Ciao Federica!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE, nel tuo caso vanno inseriti solo i redditi del padre e quindi non quello dei suoi genitori.-

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  63. Gentilissimo Dott. Censori, sono Tommaso 51 a proposito di ANF questo periodo stò avendo 25,82 euro sulla pensione non supero infatti la soglia di euro 20,388,74 nel 2016 mia figlia facendo supplenze ha guadagnato 2000 euro e io non so se la somma va riportata nella mia dichiarazione dei redditi per cui supererei la somma spettandomi quindi solo 10 euro. mi può chiarire per favore? grazie come sempre la saluto Tommaso

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    1. Ciao Tommaso!
      La somma guadagnata da tua figlia non va riportata nella tua dichiarazione dei redditi, ma il suo reddito va comunque segnalato all'INPS per il ricalcolo degli assegni familiari, in quanto per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 verranno calcolati in base ai redditi del 2016.-

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  64. Buongiorno. Vevo sapere a quanto ammontano gli assegni familiari per coniuge a carico. Riesco a trovare quello per i figli ma non per il coniuge. Grazie mille.

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    1. Ciao Marco!
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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    2. Grazie mille per la risposta. Però noi stiamo per avere un figlio e in questo caso l assegno per mia moglie cambia oppure restano quelli che mi ha elencato che riguardano i nuclei senza figli?

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    3. Ciao Marco!
      Con la nascita del bambino cambia la tabella INPS di riferimento, che passa dalla n. 21A alla n. 11, e cambia quindi anche l'importo spettante.-

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  65. Buonasera ho una domanda:siamo conviventi stessa residenza con due bambine di quasi 5anni una e l altra di 5mesi..Il mio compagno ha fatto richiesta alla Inps tramite patronato per autorizzazione ANF ormai un mese fa..Qual è la tempistica di risposta dell'ente?La domanda risulta se.pre in lavorazione..

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    1. Ciao Monica!
      I tempi di attesa variano dai 15 ai 90 giorni, in base al numero di pratiche che deve esaminare la sede INPS di competenza.-

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