venerdì 20 giugno 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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174 commenti:

  1. Dott. Buongiorno
    Mi scuso per la domanda che a me sembra banale, sono pensinato dal 2012 e non ho fatto nessuna domanda per A.n.f., Poiche so che la legge non prescrive prima dei 5 anni, quindi Trovandomi nelle condizioni economiche di chiedere tali assegni per il coniuge e due nipoti a far data dal 1/1/2011, e poiche fino al 30/04/2012 ero lavoratore dipendente e non ho richiesto nulla al datore di lavoro ora come posso fare per recuperare tutto?
    La ringrazio anticipatamente per la sua risposta

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    1. Ti confermo che si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, e la richiesta va presentata ai datori di lavoro del periodo, che devono emettere apposita busta paga anche se non sei più in servizio.-

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  2. Buongiorno,
    siamo una coppia spostata da due anni con una figlia di 4 anni. non abbiamo mai richiesto assegni familiari e vorrei sapere se ne abbiamo diritto.Io sono disoccupata da luglio del 2013 e ho percepito regolare indennità aspi fino a marzo 2013, ora lavoro saltuariamente come prestazione occasionale con ritenuta d'acconto, e percepisco un reddito da canone affitto di 350 euro mensili. Mio marito ha redditi da lavoro dipendente. Abitazione principale con mutuo in essere. Come possiamo regolarci?
    Grazie mille per la cortese risposta.
    Luisa

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    1. Ciao Luisa!
      Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi se rientrate nei parametri Tuo marito può presentare la domanda al suo datore di lavoro anche per gli arretrati.-

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    2. Grazie mille, gentilissimo!

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  3. salve sono un lavoratore dipendente, sono divorziato e i figli sono stati affidati alla mia ex coniuge, lei non ha reddito, posso chiedere io gli assegni familiari. Nel caso in cui mi spettino restano a me o devo girarli alla mia ex coniuge?

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    1. Nei casi di genitori divorziati gli assegni familiari spettano al genitore con il quale i figli convivono, e se il genitore non lavora può chiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro.-

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  4. Salve Gianfranco, sono Mario sono un lavoratore ha tempo indeterminato con contratto di fattorino con mansioni promiscue, le volevo chiedere che nel mese di giugno ho avuto due settimane di ferie ed ho lavorato soltando 9 giorni x 8 ore ed ho preso un assegno d'importo minore con moglie e tre figli a carico

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    1. Ciao Mario!
      Purtroppo nei periodi di ferie se non si raggiunge almeno 104 ore mensili di lavoro se operai e 130 ore mensili se si è impiegati, l'importo degli assegni familiari spettanti è ridotto e rapportato alle effettive giornate di lavoro.-

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  5. Buongiorno, sono una mamma single lavoratrice a tempo indeterminato. ho letto le tabelle per l'attribuzione degli assegni familiari e vengono considerati nuclei familiari con due genitori. Posso prendere in considerazione quelle tabelle di riferimento o ce ne sono diverse per chi ha un solo gentitore?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari la tabella di riferimento per un solo genitore è la tabella n. 12 INPS.-

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  6. salve,sono una lavoratrice part time a due posti piu meno 35 ore a mese,ho due bambini 3 annni e 8 sposata mio marito e a tempo indeterminato ma i suo dattore di lavoro non ha pagato i contributi da 1 anno.Ho fatto io la domanda a 1 dei mie dattori da lavoro quanto tempo si aspeta e per gli arretrati cosa devo fare si po fare la domanda a inps da parte mia i mio marito non ha diritti adesso senza versati contributi.Grazie

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    1. Gli assegni familiari li può richiedere uno solo dei 2 genitori, quindi se li hai richiesti Tu a uno dei Tuoi datori di lavoro devi solo sollecitare il pagamento, che deve essere immediato.-

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  7. Buongiorno dott. Censori....sono una mamma disoccupata con 3 figlie a carico...delle quali due gemelle di 23 anni una lavora con contratto per due mesi l'altra fino ad ottobre....la terza figlia 19 anni incinta partorirà tra un mese.....io posso fare domanda dell' anf??? grazie mille è gentilissimo con tutti....

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    1. Ciao Monica!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non spettano se si è disoccupati, e comunque spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  8. Buongiorno, un'info sulla rendita catastale. fin'ora abbiamo ricevuto l'assegno familiare ma l'anno scorso a fine anno abbiamo acquistato la casa dove abitiamo (prima eravamo in affitto). La rendita catastale, ai fini del reddito da dichiarare, va dichiarata totalmente o solo per l'importo relativo ai mesi di possesso? mi spiego: l'acquisto è avvenuto a novembre, perciò siamo stati proprietari della casa per 2 soli mesi dell'anno. devo dichiarare tutta la rendita catastale o solo 2/12 della rendita? grazie mille in anticipo. Barbara

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    1. Ciao barbara!
      La rendita catastale rivalutata del 5% va dichiarata solo per il periodo di competenza, quindi nel tuo caso solo per i novembre e dicembre, pertanto solo per 2/12.-

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  9. salve, gli assegni di mantenimento per moglie e figli possono essere scorporati dal mio reddito nella domanda per gli assegni familiari?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni di mantenimento per moglie e figli non possono essere scorporati dal reddito, ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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  10. Buongiorno, Le chiedo gentilmente aiuto su un problema che non sono riuscita ancora a risolvere.:
    Una mia amica disabile al 100% si è sposata 4 anni fa con un ragazzo. Non stanno lavorando..Non hanno altri redditi al di fuori delle loro pensioni, circa €700 + €240 totali.
    Hanno diritto all' assegno per il nucleo familiare? Potrebbero avere gli arretrati?
    La ringrazio fin d'ora per la Sua risposta.
    Cordiali saluti.
    Monica (AN)

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    1. Ciao Monica!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo ai lavoratori dipendenti e ai pensionati da lavoro dipendente, e non a chi percepisce una pensione di invalidità.-

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  11. Buongiorno,sono una ragazza madre con un figlio di 7 ani,lavoratrice domestica con 12 ore settimanale asunta da15 giunio ,vorei sapere quando dovrei fare la domanda a un caf per ricevere assegno familiare per mio figlio.grazie

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    1. La domanda per gli assegni familiari per i lavoratori domestici va presentata direttamente all'INPS a posteriori, cioè a gennaio per il periodo da gennaio a giugno dell'anno precedente e a luglio per il periodo da luglio a dicembre dell'anno precedente.-

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  12. Salve dott. Censori, vorrei sapere cosa indicare nel Mod. ANF/DIP - COD. SR16. Il mio nucleo è composto da 3 persone, Io, mia Moglie e mio Figlio di 20 anni studente universitario. Ho un solo reddito, una casa di propietà al 50% con mia Moglie e nient'altro. Un saluto ha Voi da Giuseppe, grazie per la Sua risposta.

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    1. Ciao Giuseppe!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi Tu devi indicare solo Tua moglie e dichiarare i Tuoi redditi da lavoro + la Tua quota della casa (rendita catastale rivalutata del 5%) e Tua moglie la sua quota della casa.-

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  13. Buongiorno , per ignoranza della legge(peraltro molto poco pubblicizzata)non ho mai presentato dichiarazione dei redditi pur avendo negli ultimi anni sempre piu di un CUD...ora dovrei chiedere assegni familiari ; come redditi conseguiti posso fare la semplice somma dei vari CUD(somma comunque inferiore a 15000 euro) ?
    l'attuale datore di lavoro mi chiede copia dei cud ma il sito INPS non ne fa menzione fra i documenti da allegare... aiutooo!! grazie

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    1. Per legge quando nel corso dell'anno si ha più di un CUD si è tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi, perché vanno sommati i redditi conseguiti nel corso dell'anno, vanno sommate le ritenute effettuate, le detrazioni applicate, e va effettuato il conguaglio tra l'IRPEF pagata e quella dovuta all'erario.-
      Nel tuo caso il Tuo datore di lavoro ha quindi perfettamente ragione a non fidarsi e pretendere tutti i CUD, perché anche se ci sarà una Tua autocertificazione sottoscritta, il datore di lavoro è comunque tenuto a verificare che non ci siano irregolarità.-

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  14. Buongiorno, sono una lavoratrice dipendente con reddito 24.545 e 1255 da fabbricati (compresa la prima casa a lordo della detrazione). Mio marito riceve compensi da attività sportiva dilettantistica e non presenta dichiarazione (9437 lordi - imp.irpef 1936.53) come devo compilare la sezione di mio marito, è reddito assimilato, altri redditi, o non va proprio indicato? GRazie

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi sia costituito da redditi da lavoro dipendente e dai dati che mi hai indicato purtroppo non ci rientrate.-
      Infatti 24.545+1.255+9.437 = 35.237 x 70% = 24.666.-

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  15. salve, desideravo sapere se l'indennità di frequenza che prende mio figlio minore è da considerare per il calcolo del reddito familiare per l'ottenimento dall'assegno per il nucleo familiare.
    Grazie

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari l'indennità di frequenza e l'indennità di accompagnamento non costituiscono reddito quindi non vanno indicate.-

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    2. Grazie per la cortese risposta

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  16. Buongiorno,

    a mio figlio minorenne è stato riconosciuto un handicap (art. 3 comma 1 legge 104/92) con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni della propria età.
    Le chiedo se cortesemente può indicarmi a quale tabella ho diritto (la 11 o la 14)?
    Grazie mille

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    1. Ciao Katia!
      Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda.-

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  17. buongiorno devo compilare la richiesta di assegni familiari. oltre al reddito da lavoro dipendente percepisco un fitto in regime di cedolare secca. Per il calcolo del reddito complessivo rientra anche il fitto? grazie
    Silvana

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    1. Ciao Silvana!
      Purtroppo SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va indicato anche il reddito da affitto.-

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  18. Salve volevo capire se l* assegno familiare di mio figlio con legge 104 art. 3 comma 1 potrebbe essere maggiore o se è solo per art.3 comma 3 grazie

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    1. Per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda.-

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  19. Salve Censori.
    Avrei bisogno del suo aiuto in quanto il CAF, il sindacato ed i mie colleghi dicono 3 cose diverse.

    Questa è la mia situazione:

    cud punto 1 = 31149.23 euro
    cud punto 251 = 1719.84 euro (con ritenute al 10%)
    cud punto 254 = vuoto
    730-3 punto 147 = 470 euro

    Nella prima e nella seconda colonna del modulo ANF cosa devo scrivere?
    Grazie mille in anticipo. Saluti.

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    1. Ciao Giulio!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari nella Tabella A colonna 1 devi indicare la somma tra 31.149,23 + 1.719,84 = 32.869,07 euro, perché le somme erogate per incremento della produttività anche se sottoposte a tassazione separata costituiscono comunque reddito.-

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  20. salve Censori, ti ringrazio per le risposte ma sul sito INPS ho trovato questa nota:

    REDDITI DEL NUCLEO

    Non devono essere dichiarati tra i redditi:
    gli assegni di mantenimento percepiti dal coniuge legalmente separato a carico del/della richiedente e destinati al mantenimento dei figli.

    Che significa?

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    1. Significa che gli assegni di mantenimento non costituiscono reddito per l'ex coniuge che li riceve.-

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  21. Buongiorno, ho letto la Sua risposta per quanto riguarda l'indicazione della prima casa nella domanda per gli Assegni Familiari (credo intendendo come prima casa l'abitazione principale, giusto?) ma ha ancora un dubbio, nelle istruzioni dice:
    "Negli altri redditi vanno indicati i redditi da fabbricati, terreni, ecc., al lordo della eventuale detrazione relativa all’abitazione principale, ecc..."
    A quale "eventuale detrazione" si riferisce? Forse alla deduzione per abitazione principale del rigo 12 del 730/14?
    La ringrazio fin da ora per la cortese risposta (qui in ufficio ci sono pervenute domande con interpretazioni diverse al riguardo..)
    Grazie
    Maralica

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    Risposte
    1. Ciao Maralica!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare anche il reddito della prima casa, cioè la rendita catastale rivalutata del 5%.-
      Siccome per la prima casa di residenza a livello fiscale è prevista una detrazione che evita di pagarci l'IRPEF, senza questa precisazione non verrebbe calcolata, mentre ai fini del calcolo degli assegni familiari va considerata.-

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  22. Buongiorno, sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, sposato con due figli.
    Oggi ho presentato richiesta di assegni familiari per il periodo 2014 - 2015 e contestualmente gli arretrati degli ultimi 5 anni in quanto dal 2007, erroneamente, non ho presentato istanza.
    Vorrei sapere se nel calcolo della prescrizione quinquennale è compreso il periodo 2014 - 2015, così come mi è stato riferito, oppure i cinque anni a ritroso vadano calcolati partendo dal periodo 1 luglio 2013 - 30 giugno 2014.
    Grazie
    Cordiali saluti

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    Risposte
    1. Ai fini del diritto agli arretrati degli assegni familiari, i cinque anni a ritroso partono dalla data di presentazione della domanda al datore di lavoro.-

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    2. Quindi avendola presentata oggi per il periodo 1 luglio 2014 - 30 giugno 2015, a partire da quale annualità mi spettano come arretrati 2009 - 2010 o 2010 - 2011?

      Grazie ancora

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    3. Per quanto la domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata ai datori di lavoro dei rispettivi periodi una domanda per ogni anno, e nel Tuo caso se presenti le domande per ipotesi il 10 luglio 2014:
      - 1) Dal 10/07/2009 al 30/06/2010 con i redditi del 2008.-
      - 2) Dal 01/07/2010 al 30/06/2011 con i redditi del 2009.-
      - 3) Dal 01/07/2011 al 30/06/2012 con i redditi del 2010.-
      - 4) Dal 01/07/2012 al 30/06/2013 con i redditi del 2011.-
      - 5) Dal 01/07/2013 al 30/06/2014 con i redditi del 2012.-

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  23. buongiorno dtssa sono una cassalinga o due figli uno di 7anni e il altro di 20 messi,mio marito e artigiano libero proffezionista lei puo dirmi se io posso chiedere il assegno famigliare?

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa di lavoro dipendente, quindi non spettano agli artigiani liberi professionisti.-

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  24. Grazie mille. Invece per la rendita catastale devo indicare la rendita rivalutata del 5 % oppure oltre alla rivalutazione devo maggiorarla di un terzo?
    Grazie ancora per l'aiuto che sta offrendo a tutti noi.

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    Risposte
    1. Ciao Giulio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, tra i redditi va indicata la rendita catastale della casa rivalutata del 5%.-

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  25. Salve,
    sono una lavoratrice part-time mio marito è un agente immobiliare(libero professionista) e abbiamo 2 figli, mi spettano a me gli assegni familiari?
    grazie mille

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e presumo che Voi non rientriate nei parametri di legge.-

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  26. Salve

    Le sottopongo un dubbio che l'INPS non è riuscito a chiarirmi, vado per dati schematici:

    -mia figlia è nata a settembre 2013
    -2013 ho lavorato a P.Iva per 4 mesi, a progetto per 8 mesi, stesso datore di lavoro
    -2013 mia moglie ha sempre avuto reddito da lavoro dipendente

    In base alle linee guida per l' ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI con reddito misto
    (Sono tutti quei lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8.8.1995, n. 335 per i quali è stata prevista l’assicurazione previdenziale obbligatoria dal 1995.
    Dal 1.1.1998 è stata istituita la tutela dell’ANF (legge 27.12.1997 n. 449, art. 59, comma 16) per i lavoratori che non siano pensionati e non siano iscritti ad altra forma obbligatoria. Rientrano nella categoria dei parasubordinati: Professionisti con/senza albo e senza cassa ) due domande:

    - ci spettano gli assegni?

    - se è sufficiente che a presentare i moduli sia uno deiu due, devo essere per forza io a farlo (in quanto quello subordinato)?

    Grazie

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituto o da redditi da lavoro dipendente o da redditi da lavoro parasubordinato.-
      Nel Vostro caso con 3 tipologie di redditi diversi e non cumulabili tra loro presumo che non rientriate nei parametri di legge.-

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  27. Buonasera, io e mia moglie siamo separati e abbiamo un figlio di 5 anni che vive con lei. Io vorrei rinunciare alla mia quota di assegni familiari in favore di mia moglie. C'è un modulo che devo compilare come liberatoria?
    Grazie

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    1. Nei casi di genitori separati, solo il genitore con il quale i figli convivono ha diritto agli assegni familiari, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS e la rinuncia dell'altro genitore con una semplice autocertificazione.-

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  28. Buongiorno,quest’anno ho richiesto gli assegni famigliari (famiglia monoparentale con figlio di 6 anni) basandomi sul reddito del 2013 in cui ho lavorato in tutto 7 mesi come lavoratore dipendente(unico reddito).Nel 2013 non ho invece potuto richiederli poiché il mio reddito del 2012 derivava da lavoro autonomo (commerciante).Volevo sapere se ho diritto o no agli assegni riferiti a quei 7 mesi del 2013 o se sono stati di fatto “persi” come sostiene il mio attuale datore di lavoro e comincerò quindi a percepire solo quelli inerenti l’anno 2014/15.Grazie

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    1. Purtroppo ha ragione il Tuo datore di lavoro!
      Infatti ai fini del diritto agli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi del 2012, e Tu non rientravi nei parametri di legge, quindi ne avrai diritto con decorrenza da luglio 2014 perché per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-

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    2. Grazie mille!!!Non sapeva darmi una risposta precisa neanche la mia commercialista... :)
      Chiara

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    3. Ciao Chiara!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  29. Buongiorno,
    sono una libera professionista iscritta alla gestione separata e convivo con il mio compagno che è dipendente. Abbiamo 2 bimbe (2 anni e 1 mese e mezzo) e non abbiamo mai fatto richiesta per gli assegni al nucleo familiare.
    Sul sito dell'inps non si parla di conviventi. Su irpef.info si dice che siccome non sposati posso richiedere io gli assegni familiari (io tra i due sono quella con il reddito più basso), anche retroattivamente per la prima bimba.
    Chiamando al call center dell'inps mi dicono invece che i due redditi fanno cumulo perché siamo sullo stesso stato di famiglia e fanno riferimento alla legge 335/95.
    Potrebbe darmi un suo parere per cortesia?
    Grazie


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    1. Nei casi di genitori non sposati ma conviventi, per poter richiedere gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che può richiedere uno solo dei genitori con il consenso dell'altro.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione se la richiede il Tuo compagno potrà presentare la domanda al suo datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi.-
      Se invece la richiedi Tu dovrai presentare la domanda a posteriori direttamente all'INPS dichiarando solo i Tuoi redditi.-

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  30. Buongiorno dott. Censori, vorrei diramare qualche dubbio riguardo agli assegni familiari: 1) nei redditi esenti deve essere dichiarata l'eccedenza di 1.032,91 euro o il suo totale?
    2) nel caso di un investimento postevita vanno dichiarati gli interessi annuali (2013) o solo quando si riscatta la polizza?
    Grazie Modesto

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    1. - Se l'importo dei redditi esenti è superiore a 1.032,91 euro, va dichiarato il totale.-
      - Nel caso di investimento postevita vanno dichiarati gli interessi annuali, quindi nel Tuo caso dell'anno 2013.-

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  31. Gentilissimo Dott. Censori, le volevo porre un quesito: io e la mia compagna abbiamo una bimba, regolarmente riconosciuta, non siamo sposati e abbiamo residenze diverse. Mia figlia ha la stessa residenza della madre. E' possibile, pertanto, richiedere l'ANF da parte della madre, calcolando solo il suo di reddito come reddito del nucleo familiare?

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    1. SI!
      Se non siete sposati e Tua figlia ha la stessa residenza della madre, La tua compagna può richiedere l'autorizzazione a richiedere gli assegni familiari per la figlia, e potrà presentare successivamente la domanda degli assegni familiari al suo datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi.-

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  32. Buongiorno,
    sono un dipendente pubblico che entro la settimana prossima deve presentare l'apposita domanda per il riconoscimento dell'ANF al proprio datore di lavoro che è anche sostituto d'imposta. Tengo a precisare che non devo presentare la domanda all'INPS.
    Detto questo ho un dubbio circa l'obbligo o meno di inserire nel reddito complessivo anche quello percepito da mia moglie che è inferiore ai 7.500 euro/anno (soglia per la quale non paga IRPeF, né riceve CUD) poiché collaboratrice presso una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica).
    La ringrazio fin d'ora per l'attenzione che vorrà riservare alla presente.

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    1. Ciao Fulvio!
      Purtroppo SI!
      Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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  33. Buonasera,siamo due giovani fidanzati 25/26, abitiamo insieme.mio fidanzato lavora in una fabbrica di taglia lamiera,invece io sono disoccupata da dicembre.non conosciamo bene questa cosa con i assegni familiari.noi posiamo fare la domanda? Grazie mille . A&S

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  34. Salve, io e il mio compagno non siamo sposati ed abbiamo due bimbe di 8 anni.
    io ho una residenza diversa da resto della famiglia e sono una lavoratrice dipendente.... posso richiedere l'assegno familiare??? mi hanno parlato di un'autorizzazione da parte dell'Inps.....
    grazie

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    1. Nei casi di genitori non coniugati solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per i figli, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  35. buongiorno.mio marito deve inoltrare la domanda dell'assegno familiare io sono al momento disoccupata ma ho lavorato come collaboratore scolastico per due giorni a dicembre 2013,e saltuariamente nei mesi di febbraio marzo aprile maggio e giugno essendo una sostituzione di malattia cosa deve inserire nella domanda se nn ho un cud ma solo buste paghe? la ringrazio anticipatamente della risposta

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    1. Se hai le buste paga devi avere anche il CUD, Ti consiglio quindi di richiederlo all'ente erogatore, comunque il reddito lordo complessivo puoi rilevarlo nell'ultima busta paga dell'anno scorso.-

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  36. Buongiorno, ho un dubbio nella compilazione del mod. ANF: nei redditi da fabbricati, nel caso di seconda casa non locata ma sita nello stesso comune dell'abitazione principale, nell'Unico 2014 per effetto dell'IMU la rendita è divisa al 50% tra le voci 13 e 17 del rigo RB. Devo considerare - ai fini ANF - la somma di entrambi gli importi ? La circolare n.20 del MEF dice di considerare il Rigo RN50 dove è riportata solo la metà della rendita catastale complessiva fabbricati, a mio parere in contrasto con quanto contenuto nella circolare stessa: " i redditi dei fabbricati non locati non sono più ricompresi tra i redditi soggetti ad IRPEF ma, mantenendo la loro natura reddituale vanno comunque considerati nel reddito familiare complessivo" lasciando a mio parere intendere che bisogna considerare l'intera rendita catastale (rigo RB) e non il 50% (Rigo RN50). Sperando di essere stato chiaro La ringrazio sin d'ora per la cortese risposta.

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    1. Confermo!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, per i redditi da fabbricati bisogna considerare l'intera rendita catastale che risulta nel rigo RB.-

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  37. Buongiorno, le sottopongo alcuni dubbi sulla compilazione del modello ANF:
    -i redditi derivanti da affitti in regime di cedolare secca devono essere inseriti nella tabella A o nella tabella B?
    -per i piani di accumulo (postafuturo accumulo) bisogna indicare gli interessi annuali o solo quando si riscatta la polizza?
    -stessa domanda per le polizze vita e i fondi pensione complementari
    la ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

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    1. - I redditi derivanti da affitto vanno inseriti nella Tabella A colonna 2 (Altri redditi).-
      - Per i piani di accumulo bisogna indicare gli interessi annuali.-
      - Anche per le polizze vita vanno indicati gli interessi annuali.-

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  38. Buonasera,
    volevo chiederle un chiarimento. Non sono sposata, convivo e ho due figli. Quando è nata mia figlia ho chiesto autorizzazione all'inps per includerla nel mio nucleo familiare e lo stesso ho fatto dopo la nascita del mio sedondo figlio (ed entrambe sono state accettata). Nella compilazione del mod. assegni per familiare oltre ad indicare i miei figli indico anche i dati anagrafici del mio convivente come parte del nucleo familiare...ma nella tabella dei redditi (pag 4/8) oltre al mio quale richiedente devo indicare anche quello del mio compagno? grazie

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    1. NO!
      Nella domanda degli assegni familiari non devi indicare il Tuo convivente e non devi quindi dichiarare nemmeno i suoi redditi.-

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  39. Buongiorno
    I redditi da obbligazioni bancarie ( che in 730 non vanno dichiarati ) devono essere inseriti negli altri redditi se superiori ai 1032 €? Se si, va indicata la somma netta percepita delle cedole? Serve un documento fiscale comprovante ( che nel mio caso non esiste) ?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari nella domanda vanno inseriti anche i redditi da obbligazioni bancarie se superiori a 1.032,00 euro per il totale al lordo delle ritenute fiscali.-
      Puoi eventualmente richiedere alla banca una certificazione delle somme percepite nel corso dell'anno.-

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    2. Al lordo delle ritenute fiscali, significa le somme nette delle cedole incassate dalle obbligazioni?
      Nella voce del modulo dove indicare questi redditi, c'é scritto il modello fiscale lasciato dall'ente erogatore.. ma essendo la banca, non c'è nessun documento ufficiale/fiscale che certifica questo..
      Che tipo di controllo c'è sulle dichiarazioni di queste somme?

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    3. - NO! Per ogni accredito di cedole la banca comunica l'importo lordo, l'importo delle ritenute effettuate e l'importo netto accreditato.-
      - Su richiesta del cliente la banca è tenuta a trasmettere una certificazione delle somme percepite nel corso dell'anno.-

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  40. Buongiorno, le chiedo gentilmente , se può, di rispondere a questa mia domanda. Mia figlia nel 2009 ebbe una bambina del ex compagno, il quale aveva una p. Iva, per poi chiuderla e lasciando la società nel 2010. Mia figlia dal dicembre 2011 a metà gennaio 2012 ha lavorato, per poi non lavorare più. Per queste ragioni, l'INPS, nel 2012 ha rigettato la mia richiesta per assegno familiare di mia nipote rispondendo così : "La madre del minore ha contributi da dipendente negli anni 2011 e 2012; Il padre è socio della ditta X". Dato che la bambina a settembre 2014 compie 5 anni, non vorrei che il tutto andasse in prescrizione. La ringrazio anticipatamente. Pasquale S.

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    1. Ciao Pasquale!
      In effetti per il periodo in cui Tua figlia ha lavorato la domanda degli assegni familiari deve presentarla Lei ai datori di lavoro del periodo, mentre per il periodo successivo puoi richiederli Tu, ovviamente se entrambi i genitori erano senza redditi, previa autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  41. Buongiorno,vorrei chiedere se è possibile per mia madre chiedere gli assegni familiari per me (sua figlia) che ho 22 anni ma sono studentessa (non percepisco reddito). da quando ho compiuto 18 anni mia madre non ha ricevuto più assegni familiare per me, quindi è possibile eventualmente ricevere gli assegni non pagati da quando ho compiuto 18 anni ad ora?
    Sara B.

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    1. Ciao Sara!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  42. Buongiorno, un chiarimento in merito agli assegni familiari. A dicembre 2013 mi sono sposata. Io e mia figlia 14enne (avuta da un precedente matrimonio) viviamo attualmente con il mio secondo marito, ma lui non è suo padre. La mia domanda è questa nel modello ANF/DIP che andrò a compilare dovrò inserire anche i redditi del mio attuale coniuge anche se non è figlia sua ? Inoltre essendomi sposata a dicembre 2013 , ma essendo fino a novembre 2013 divorziata cosa devo riportare ?

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari il Tuo nucleo familiare è costituito da Te, Tuo marito e Tua figlia, anche se non è la figlia di Tuo marito, e dovete dichiarare il reddito lordo complessivo del 2013 di entrambi.-

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  43. Buongiorno, ho il dubbio che mi sia sempre stato dato un importo inferiore di assegni familiari...io da Cud prendo 20.999 all'anno, e di assegni prendo da sempre sui 40 euro. Non dovrei prendere di più? (Nel foglio consegnato al datore di lavoro ho sempre specificato che la richiesta la faccio solo io, non anche mia moglie, anche se mi hanno sempre fatto scrivere anche quanto guadagna lei.)

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    1. L'importo degli assegni familiari è legato al numero dei componenti il nucleo familiare e al reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi.-

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  44. Buonasera. Riformulo correttamente la richiesta per un caso particolare. Un donna separata con 2 figli in affidamento condiviso che ha fatto saltuari lavori dipendenti nel 2013 e percepisce dall'aprile 2013, mese della sentenza di separazione, assegno di mantenimento dall'ex marito che lavora ed è iscritto alla gestione separata. Nel 2012 lei ha avuto redditi di lavoro occasionale per circa 700 euro. Può chiedere l'erogazione dell'assegno nucleo familiare? da quando? dal momento della separazione? e con quali redditi di riferimento? All'Inps hanno detto che NON gli spettano gli assegni per il periodo dal 01.07.2013 al 30.06.2014 perché nel 2012 ha avuto redditi da lavoro autonomo. Ma benchè separati, non si deve guardare all'insieme dei redditi degli ex coniugi per avere il requisito, mentre per "valorizzare" l'importo da erogare si debba guardare solo al reddito del richiedente che per il 2012 e per il 2013 è rimasto sempre inferiore allo scaglione minimo di circa 14000 euro?
    grazie per la cortese attenzione e la gentile risposta. Cordiali saluti.

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    1. Prima della sentenza di separazione per il diritto e il calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati i redditi di entrambi i genitori, mentre dalla data di separazione fanno fede solo i redditi del genitore richiedente.-
      Gli assegni familiari vanno richiesti dal mese di luglio dell'anno fino al mese di giungo dell'anno successivo dichiarando i redditi dell'anno precedente, che devono essere da lavoro dipendente.-

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  45. Sposato con due figli piccoli di 8 e 10 anni di Lei - marito inabile, lavoro dipendente partime 6000 lordi e pensione invalidità può percepire gli assegni famigliari.

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo dell'intero nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-

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  46. Oggi il mio compagno ha ricevuto il suo primo anf in busta paga, ma non gli arretrati ... Mio figlio è nato a settembre 2012 e mi chiede o entro quanto tempo ci vogliono per gli arretrati.

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    1. Se l'autorizzazione dell'INPS decorre dalla data di nascita di Tuo figlio, il Tuo compagno riceverà gli arretrati degli assegni familiari nei prossimi mesi, eventualmente rateizzati se l'azienda non ha capienza.-

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  47. salve sono in ASPI dal 8/3/2014 vorrei sapere se mio marito operaio in una ditta edile può percepire il mio assegno familiare è se è si a quanto ammonterebbe?Premesso che percepisce già quello della nostra bimba di euro47..GRAZIE

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    1. Gli assegni sono per il nucleo familiare, quindi se Tuo marito li percepisce già, vuol dire che li percepisce sia per te che per Tua figlia.-

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  48. Salve. Non posso completare la domanda di assegno per il nucleo familiare perché il CNA di Biella ha bloccato tutte le pratiche di mia moglie tra cui l'unico dove devo prendere i dati da inserire nel quadro D. Mia moglie ha chiuso la sua attività a fine marzo perché non riusciva più a pagare le tasse e servizi (CNA compreso). Cosa devo fare? Può il "CNA" fare questo? Grazie. Daniele.

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    1. Ciao Daniele!
      Purtroppo SI!
      Se non paghi il CAF o l'associazione di categoria, la legge consente loro di trattenere la dichiarazione dei redditi.-

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  49. Gentile Dott. Censori,
    Le pongo una questione procedurale. Sono un docente ed ho presentato presso la segreteria della scuola dove presto servizio le domande (una per ogni anno) per il recupero degli assegni familiari non percepiti negli ultimi quattro anni. In segreteria mi viene risposto che ad ogni domanda devo allegare i relativi cud e 730 e che farei prima a consegnare personalmente le domande alla Ragioneria Territoriale dello Stato (ex Direzione Provinciale del Tesoro). Che io sappia, le domande in oggetto deve inoltrarle l’ente presso il quale si presta servizio, ma soprattutto tali domande sono considerate come autocertificazioni, ovvero che quanto dichiarato (in questo caso i redditi) ricade sotto la diretta responsabilità di chi ha firmato. Chi ha ragione? Se riesce a darmi qualche riferimento normativa, farebbe cosa veramente gradita. Grazie comunque per la pazienza.

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    1. - In segreteria ti è stata suggerita solo una "scorciatoia" per guadagnare tempo visto che ti sei "svegliato" solo dopo 4 anni, e non che hai presentato la domanda degli arretrati a un ufficio sbagliato.-
      - E' vero che la domanda degli assegni familiari è anche un'autocertificazione dei redditi, ma è anche vero che e compito dell'Ente verificare la correttezza dei dati indicati nella domanda stessa, quindi se ti vengono richiesti i 730 è anche a Tua garanzia.-

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  50. buongiorno, devo compilare la domanda degli assegni familiari per l'anno 2014/2015, dal 2013 sono disoccupata e quindi a carico di mio marito. siamo proprietari al 50% della casa in cui viviamo, come mio solo reddito devo segnare il 50% della rendita della casa o segnare solo il 100% nella casella del dichiarante
    Nadia

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    1. Ciao Nadia!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, essendo proprietaria al 50% della casa devi dichiarare come reddito il 50% della casa, anche se è l'unico Tuo reddito da dichiarare.-

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  51. buon giorno! sono una donna divorziata , ho una figlia di dieci anni , che vive con mia madre, perche io devo lavorare qui per poter mantenerla a scuola nel mio paese di origine.
    Qui lavoro in nero, anche se in passato ho avuto un contratto di lavoro!
    Volevo sapere se potrei fare la richiesta per assegni familiari, e che documenti mi servirebbero? grazie mille! specifico che ad oggi ne anche in mio ex non riceve assegni per la nostra figlia , nel paese di origine! grazie mille per la pazienza!

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  52. mi sono scordata di dirvi che sono una cittadina comunitaria!

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    1. Purtroppo non è possibile!
      Se Tu lavori in nero vuol dire che che non paghi ne tasse ne contributi, quindi non hai diritti da far valere, pertanto non puoi richiedere nemmeno gli assegni familiari.-

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  53. Buongiorno,
    io e la mia compagna non siamo sposati e abbiamo due figli.
    Lei è lavoratore dipendente e voleva chiedere gli assegni famigliari.
    Mi hanno detto che anche se non siamo sposati ma se nello stato di famiglia c'è scritto che viviamo assieme i nostri redditi si devono sommano.
    E' corretto?

    Grazie,
    saluti

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    1. NO!
      Se non siete sposati gli assegni familiari per i figli li potete richiedere uno solo dei due con il consenso dell'altro, e il genitore che li richiede deve dichiarare solo i suoi redditi.-

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  54. Buongiorno,
    Ho letto che i premi produttività vanno sommati al reddito complessivo nella tabella A. Il mio datore di lavoro sostiene che vanno inseriti nella tabella B. Questo mi obbligherebbe ad inserire anche i pochi euro di interessi bancari e postali (perderei piu tempo a cercarli che a scriverli), in quanto supererei la soglia di 1032€. Grazie

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    1. Ciao Sandra!
      NO!
      I premi di produttività vanno aggiunti al reddito da lavoro dipendente e quindi vanno nella tabella A Colonna 1 della domanda degli assegni familiari.-

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  55. Buongiorno
    in seguito ad una vertenza vinta con il datore di lavoro sono stato reintegrato dopo 12 anni. A chi devo chiedere i miei assegni familiari? Gli ultimi 5 anni come arretrati e i gli altri 7? grazie

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo a nessuno!
      Infatti gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa, quindi se gli ultimi 12 anni non hai lavorato non ne hai diritto anche se hai vinto la causa con l'azienda e sei stato reintegrato in servizio.-

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  56. Buongiorno Dott. Censori,
    Sono in procinto di chiedere gli assegni familiari e ho un dubbio relativo agli interessi derivanti da un conto deposito cointestato con la moglie. Se non ho capito male nella tabella B devo attribuire il 50% a me e l'altro 50% alla moglie.
    Siccome il totale interessi è un decimale, devo prima arrotondare, dividere e poi arrotondare anche il risultato oppure devo dividere senza arrotondare e poi arrotondare il risultato?
    E poi (e mi scusi se ne approfitto):
    - devo indicare il totale interessi o il totale dedotto di 1032,91?
    - in caso di errori si incorre in sanzioni o si dovrà restituire solo quanto non dovuto magari con gli interessi?
    Grazie
    Cristiano

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    1. Ciao Cristiano!
      - Devi prima arrotondare l'importo degli interessi e dividere poi a metà tra Tu e Tua moglie.-
      - Se l'importo degli interessi supera i 1.032,91 euro va dichiarato per intero.-
      - In caso di errori l'INPS richiede indietro l'eventuale differenza percepita in più rispetto a quella spettante.-

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    2. Grazie Dott. Censori,
      ma poi devo arrotondare anche il risultato?
      Grazie

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    3. Ciao Cristiano!
      SI!
      Poi devi arrotondare anche il risultato.-

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  57. Buongiorno Gentile Dott.re
    Il mio nuovo datore di lavoro mi ha pagato un assegno familiare in misura ridotta questo mese, dicendo che dipende dalle ore lavorate,ovvero ho un contratto part time 25 h settimanali ma faccio una media di 1 h di straordinario al giorno e spesso di più, e a giugno con la festività del 2 lui dice che risultando di aver lavorato menodelle 24 ore settimanali, l importo dell assegno cambia..è corretto?
    Grazie mille
    Saluti

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    1. Purtroppo SI!
      In caso di rapporti di lavoro part-time inferiori alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni viene ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

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  58. Buongiorno, le scrivo in merito alla voce Redditi soggetti a ritenuta alla fonte ed al limite di 1.032,91 euro. Il conto deposito intestato a me ed a mio marito nel 2013 ha fruttato interessi attivi per circa 1.400,00 euro lordi. Devo inserire 700,00 euro ciascuno? Grazie molte anticipatamente!

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    1. SI!
      Se il conto deposito è cointestato, ai fini del calcolo degli assegni familiari, dovete dichiarare entrambi il 50% ciascuno degli interessi che ha fruttato lo scorso anno.-

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    2. La ringrazio molto. Quindi il limite di 1032,91 non e' sul pro capite ma sul complessivo? Probabilmente l'anno scorso, avendolo inteso pro capite, non ho valorizzato la voce: basta una rettifica per la rideterminazione? Incorro in sanzioni? Ancora grazie per la disponibilità ed il rapido riscontro.

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    3. - SI! Il limite di 1.032,91 euro è sul complessivo.-
      - SI! Per l'anno scorso puoi consegnare al datore di lavoro una nuova domanda di assegni familiari a rettifica della precedente con i redditi aggiornati e richiedere il ricalcolo degli assegni, senza incorrere in sanzioni.-

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  59. Buongiorno, mi trovo in difficoltà nel capire quali redditi sono da indicare nella domanda. Cercando in internet ho trovato diverse guide, ma non sono del tutto identiche. La più "completa", è a questo link: http://www.vivoscuola.it/c/document_library/get_file?uuid=c64d3435-0da0-4bd1-8366-0b686a6137ab&groupId=10137.
    E' possibile che non esista qualche normativa/circolare ufficiale consultabile?
    Altro dubbio riguarda come compensare plusvalenze e minusvalenze: posso compensare plusvalenze su redditi da capitale (fondi,dividendi) con minusvalenze che sono redditi diversi? Posso compensare plusvalenze con minusvalenze successive (ossia se guadagno 1000 oggi e perdo 2000 domani)? Queste cose, fiscalmente, non sono possibili.
    Grazie mille.
    Andrea

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    1. Ciao Andrea!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
      Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
      In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
      Invece non si computano:
      Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-

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  60. Salve dott.Censori
    le illusto brevemente la mia situzione: sono un dipendente con una figlia minorenne e sono divorziato. Mia moglie non lavora e dunque non può fare richiesta degli ANF. Il mio datore mi ha detto che innanzitutto serve una autorizzazione da parte dell'INPS per la richiesta degli ANF e poi in ogni caso anche con l'autorizzazione gli anf calcolati sul mio reddito spettano alla mia ex moglie in quanto l'affidamento è esclusivo e non condiviso. E' realmente così? Quindi con o senza autorizzazione dell'INPS io di fatto non percepisco gli ANF?
    Grazie

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    1. SI! E' vero!
      Nei casi di genitori divorziati gli assegni familiari per i figli spettano solo al genitore con il quale i figli convivono, a seguito di autorizzazione preventiva dell'INPS; poi se il genitore lavora può presentare la domanda al suo datore di lavoro, altrimenti può richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  61. Salve, le somme percepite dall'Università per formazione specialistica (sepcializzazione medica della durata di 5 anni) e non soggette a IRPEF devono essere considerate per il calcolo del reddito familiare (non si tratta di una borsa di studio)?

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    1. Purtroppo SI!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
      Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
      In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
      Invece non si computano:
      Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-

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  62. Sempre in riferimento alla domanda sui redditi da formazione specialistica, queste somme sono considerate come derivanti da lavoro dipendente? Se così non fosse avrei diritto agli assegni solo se quanto da me percepito supera il 70% del mio reddito sommato a quello derivante da formazione specialistica, giusto?
    Grazie,
    Stefano.

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    1. Ciao Stefano!
      Purtroppo NO!
      I redditi da formazione specialistica non vanno considerati come redditi da lavoro dipendente, quindi hai diritto agli assegni familiari solo se il reddito da lavoro dipendente supera il 70% del reddito lordo complessivo.-

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  63. Buongiorno,
    Se io ho un reddito da dipendente pari a 21.000 euro lordi circa e mia moglie ha partita Iva con reddito di circa e17.000 euro, mi spettano gli assegni familiari con un figlio minorenne a carico?
    Grazie
    Simone.

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    1. Ciao Simone!
      Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito complessivo di entrambi sia costituto da redditi da lavoro dipendente e Voi non rientrate nei parametri di legge.-

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  64. Buongiorno, io sono sposata e lavoro. Ho una bimba che vive con me mentre il padre vive con i suoi genitori.....non siamo separati...io vivo con mia mamma.....nella domanda per ANF che redditi devo mettere? grazie

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    1. Se sei sposata, anche se Tuo marito non vive con te, ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare sia i redditi Tuoi che quelli di Tuo marito.-

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  65. siamo una giovane coppia sposata....ci spettano gli assegni familiari. grazie mille per la risposta

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    1. Vi spettano gli assegni familiari, se rientrate nei limiti di reddito, che non deve superare l'importo di 23.757,57 euro lordo complessivo di entrambi.-

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  66. Salve dott.Censori.
    Da qualche mese sono diventata mamma di due gemelli e ho richiesto gli assegni familiari e le relative detrazioni per reddito tramite la mia azienda. A parte che non mi hanno informato che serviva una autorizzazione dell’INPS per la richiesta dell’ANF, per qualche disguido la richiesta non è partita immediatamente e ora mi hanno detto che dovrò aspettare un paio di mesi per sapere se la domanda sarà accettata. Volevo sapere se è normale dover aspettare tutto questo tempo e se perderò le detrazioni o se avrò modo di recuperarle ed eventualmente come. forse tramite prossima dichiarazione 730?
    Inoltre io e il mio compagno non siamo sposati e lui ha la residenza in un indirizzo diverso da quello mio e dei figli. Nel presentare la domanda ANF tramite un patronato mi hanno richiesto una sua dichiarazione per non aver richiesto assegni per i nostri bambini. Ma risultando solo io convinvente con i figli non sono la sola a poter presentare la domanda degli ANF? Nella domanda che ho compilato infatti ho considerato solo i miei redditi. Ho forse sbagliato?

    grazie.

    Claudia

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    1. Ciao Claudia!
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali non è necessaria alcuna autorizzazione quindi o ti vengono applicate in busta paga o potrai recuperarle con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-
      - Per quanto riguarda invece gli assegni familiari per i figli, se non si è sposati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere uno solo dei genitori con il consenso dell'altro, e successivamente potrà presentare la domanda al suo datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi.-

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  67. Buongiorno Dott. Censori, ho fatto domanda pergli assegni familiari, sia mio marito ( disoccupato da un anno e mezzo che le mie due figlie sono a carico totalmente) sono dipendente e ho dichiarato il mio reddito dato dal cud, non abbiamo altri introiti o case da dichiarare, nel gennaio 2012 mi marito ha cessato l'attività ( soc. familiare ) dal calcolo del commercialista è risultata una plusvalenza, questa deve essere dichiarata come atri redditi.

    Grazie

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    1. Ciao Antonella!
      SI!
      La plusvalenza di tuo marito deve essere dichiarata come altri redditi.-

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  68. Buongiorno, nell anno 2013 ho guadagnato 968 euro netto, non so quanti sono brutto perche non ho nessun cud e solo qualche busta paga, ho lavorato part time come socio lavoratore e dopo come operaia, devo scrivere questa somma come redito per assegno ho basta che mio marito scrive redito suo ? Grazie mille

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    1. Se non hai il CUD il Tuo reddito lordo dello scorso anno puoi ricavarlo dall'ultima busta paga, e va comunque inserito nella domanda degli assegni familiari.-

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    2. Grazie, ma non ho anche 2 ultime buste perche la societa si e chiusa e non si fa sentire, posso averlo cud o buste in un altro modo ?

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    3. Presumo a questo punto che Tu non abbia percepito tutto quello che ti spettava, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    4. E mi puo dire quanto costa una assistenza cosi piu o meno ? Grazie mille per tutte le risposte che mi ha dato, Grazie

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    5. Se non sei iscritta alla CGIL devi iscriverti di solito il sindacato chiede una percentuale della somma che andrai ad incassare, ovviamente quando la incasserai, e comunque ti diranno prima di avviare ogni procedura tutto quello che ti verrà a costare.-

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  69. Buongiorno Dott. Censori, sono coniugata e ho due figli maggiorenni (uno lavora e l'altro no). Ho un dubbio sulla compilazione per il modello degli ANF: il reddito del figlio che lavora devo inserirlo nel reddito complessivo familiare? I due figli maggiorenni devo considerarli nel mio nucleo familiare? (SI quello che non lavora e NO quello che lavora?). La tabella anf a cui posso riferirmi per verificare l'importo quale è?
    Grazie

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    1. Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi nel Tuo caso nella domanda non devi indicare i figli maggiorenni e non devi dichiarare i loro redditi.-

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  70. Gent dott ho 4 figli di età inferiore ai 26 anni e precisamente di 22, 20, 18 e 14 anni, il primo si è diplomato due anni fa e successivamente ha frequentato dei corsi professionali regionali, gli altri tre continuano a frequentare la scuola superiore, poiché ai 18 anni di ciascuno di loro mi hanno sospeso gli assegni familiari ho fatto richiesta all'iinps di autorizzazione per proseguire a percepire gli assegni e richiedere gli arretrati, ma la risposta è stata che i corsi di formazione professionale non rientrano nelle categorie indicate e pertanto mi viene negato il diritto a percepire gli assegni. Lei cosa mi può dire in proposito? Grazie per la risposta che mi vorrà dare

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    1. Purtroppo è vero!
      I corsi di formazione non sono regolari corsi di studio come le scuole superiori o le università quindi non danno diritto agli assegni familiari per i figli maggiorenni.-

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  71. Buongiorno dr Censori,
    devo compilare il modulo anf di mio marito per il datore di lavoro. mio marito ha reddito da lavoro + proprietà 50% 1a abitazione, io sono disoccupata e proprietaria 50% 1a abitazione + proprietà 100% 2a abitazione da cui percepisco un affitto. So che devo indicare tutti questi redditi (abitazioni 5% rivalut), mi conferma se devo fare la somma dei righi 1-2-3-5-6-7-147-148 del mod 730 congiunto? Grazie e saluti

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  72. Salve ,sono tutore di mia nipotina ,sposata e lavoro solo io come badante part-time posso chiedere l'asegno familiare? dove mi devo rivolgere, sono comunitaria. Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per altri familiari.-

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  73. Buongiorno.
    ho bisogno di un'informazione da parte sua.
    Ho sempre percepito gli assegni familiari in questi ultimi anni, per il nucleo familiare composto da me, mio marito ed i due figli.
    Il 17 luglio mi sono recata in tribunale per avviare le pratiche di separazione. Probabilmente tale separazione sarà omologata nel corso del mese di ottobre.
    Quando cambierà la situazione relativa al nucleo familiare?
    Da ieri oppure devo attendere l'omologazione da parte del tribunale, quindi nel mese di ottobre?
    Questo per sapere anche quando dovrò rivolgermi all'INPS per richiedere l'autorizzazione per gli assegni familiari "maggiorati", calcolati secondo la tabella "un solo genitore con n. figli...."
    Nel frattempo la ditta per la quale lavoro continuerà a pagarmi gli assegni utilizzando la tabella "due genitori + figli", salvo eventuale conguaglio a partire dalla data di decorrenza dell'autorizzazione INPS?
    Grazie per una sua risposta e grazie per questo blog così utile.
    Cordiali saluti.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Ai fini del diritto agli assegni familiari da separata fa fede la data di omologa della sentenza di separazione, quindi fino al giorno prima siete ancora coniugati a tutti gli effetti di legge.-

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  74. Buongiorno,

    da due anni richiedo gli assegni tramite il mio compagno (non siamo sposati) con il quale convivo. Abbiamo però sempre dei problemi con il suo datore di lavoro che non vorrebbe darli! Ora, consapevole del fatto che il datore di lavoro è obbligato, mi chiedevo se fosse possibile ricevere gli assegni in un altro modo senza passare per lui! E' possibile?E in che modo?

    Grazie mille!

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    1. Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere è il datore di lavoro che deve provvedere al pagamento degli assegni familiari, e non ci sono alternative.-

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  75. Salve Dott. Cennsori, volevo chiederle alcuni veloci chiarimenti: nel 2013 ho percepito redditi da una società sportiva come allenatore per 5.000 €, ovviamente stando sotto i 7.500 € non li ho dovuti dichiarare del 730/2014. Per la domanda di assegno per il nucleo familiare questi 5.000 € vanno inseriti? Se si in quale sezione? Il mio reddito da lavoro dipendente nel 2013 è stato di 16.900 €, quello di mia moglie € 9.886 € + rendita catastale 546 €. Se non ho sbagliato i calcoli mi sembra di essere col reddito da lavoro dipendente abbondantemente sopra la percentuale del 70% del reddito totale per poter richiedere l'assegno.per il nucleo familiare. Me lo può confermare?
    La ringrazio e complimenti!

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    1. - SI! Il reddito di 5.000 euro percepito da una società sportiva, ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato e inserito nella Tabella B Colonna 2 (altri redditi).-
      - SI! Il reddito da lavoro dipendente è superiore al 70% del reddito lordo complessivo di entrambi quindi non ci sono problemi per il diritto agli assegni familiari.-

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  76. Gentile Gianfranco, sono un dipendente a tempo indeterminato di un Comune; sto fruendo del congedo retribuito previsto dall'art. 42, comma 5, del D. Lgs. 151/2001 della durata di un anno, essendo il papà di un ragazzo ventenne con Handicap grave. Spetta l'Assegno per il nucleo familiare durante questo periodo? E ancora: per inoltrare istanza finalizzata alla fruizione di ulteriore periodo, devo necessariamente rientrare in servizio e per quanto tempo? O posso produrre tale istanza anche stando in congedo? (ho 63 anni, 35 di servizio e non vedo l'ora di andare in pensione, nella speranza che nel frattempo ...si apra qualche "finestra" non eccessivamente penalizzante sotto il profilo economico). Grazie.Cordialità, Alberto.

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    1. Ciao Alberto!
      - Purtroppo NO! Gli assegni familiari sono legati all'attività lavorativa quindi per il periodo di congedo retribuito non ti spettano.-
      - Se vuoi prolungare il congedo non è necessario il rientro in servizio quindi puoi produrre nuova istanza prima della scadenza del periodo già richiesto, (almeno 2 settimane prima).-

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    2. Scusami, Gianfranco, se ritorno sull'argomento. Siccome dovrò avvertire il collega dell'Ufficio Stipendi perchè provveda a trattenere sulle prossime mensilità l'ANF erogatomi per alcuni mesi -indebitamente, come mi hai chiarito-, potresti fornirmi un riferimento normativo da rappresentare al collega stesso, che sicuramente mi chiederà "dove l'hai letto"?. Dunque, se ho ben compreso, essendo l'ANF legato all'attività lavorativa, non ne avrò diritto neanche quando andrò in pensione? Infine e a proposito della proroga del congedo: la richiesta va inoltrata due settimane o due mesi prima della scadenza del periodo in corso, atteso che l'Amministrazione deve determinare entro 60 giorni? Grato per la pazienza e la competenza che ci metti a disposizione, ti saluto cordialmente. Alberto.

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  77. Buonasera Dott. Censori, io e il mio compagno (non siamo sposati) abbiamo un figlio nato nel 2012, ma solo da giugno conviviamo prima vivevo da sola con mio figlio. Lavoro come libero professionista e il mio compagno come lavoratore dip.,mi chiedevo se io posso fare domanda per gli assegni dal 2012 a giugno del 2014 come libera professionista e poi da giugno può richiederli il mio compagno presso il suo datore di lavoro?
    Le dico anche che il mio compagno ha già fatto una richiesta che ci è stata rifiutata in quanto non viveva con noi e in quel caso i miei redditi non erano inferiori del 70%, ma ora che è nella stessa residenza del figlio non ci sono problemi e quindi dobbiamo fare una nuova richiesta, però mi chiedevo se potevo io richiedere gli arretrati da libero professionista per il periodo sopra indicato.
    Grazie anticipatamente
    Luana

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  78. Buongiorno Dott.Censori, sono un lavoratore dipendente e dal settembre 2013 percepisco oltre all'accompagnamento anche una pensione di invalidità INPS per i prossimi 3 anni, ora le chiedo da dove posso ricavare la cifra da elencare per la domanda degli a.f.
    Ringraziandola anticipatamente
    Massimo

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  79. Buonasera dottor Censori, vorrei sapere se alla nostra famiglia con due genitori sposati e figlio minore a carico, di cui uno lavora per 78 giorni all'anno alla forestale, totale reddito minore di 5 mila euro l'anno spetta l'assegno nucleo familiare. Se si quanto ci spetta? Come fare poi a recuperare i soldi degli anni precedenti?

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