mercoledì 20 agosto 2014

Assegni familiari 2014-2015

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE dal 01/07/2014 al 30/06/2015

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:
Ai fini del diritto all'assegno si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.- 

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero
(solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

Chi paga:
Ai lavoratori in attività l'assegno viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).- 


ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.

Ai lavoratori in questione l'assegno sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. 
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegni Familiari dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.

tabella 11 assegni familiari 2014 - 2015


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari.


Assegni Familiari dal 01/07/2013 al 30/06/2014 (circ. 84 del 23/05/2013 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-

Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perchè l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 113,57 euro.-

tabella assegni familiari 2013-2014



Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-  
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari  


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

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170 commenti:

  1. Sono sempre lina Posso no quindi richiedere io l?autorizzazione senza che lui mi dia la sua? i bimbi sono sempre stati residenti con me fin dalla nascita e nel mio stato di famiglia.Grazie

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    1. Ciao Lina!
      Non capisco come avete fatto ad ottenere l'autorizzazione prima della separazione, comunque se Tu hai l'autorizzazione che scade nel 2019, solo l'INPS può revocarla e non il tuo ex convivente.-
      Se effettivamente l'INPS ti comunicherà per iscritto la revoca dell'autorizzazione ripresenterai una nuova domanda anche senza il consenso del Tuo ex convivente.-

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  2. perche avevamo gia residenze diverse.... la revoca l'ha ottenuta con una lettera che ha fatto inviare dal suo avvocato! la ditta nn voleva pagare perche era stata informata della revoca cosi per accellerare i tempi ho dovuto richidere una copia all'ins per mandarla alla ditta.Ho anche parlato con il direttore inps che mi ha detto che comunque bastava che io facessi la richiesta anche con solo la mia documentazione che me l'avrebbero concessa! ma successivamente la dipendente inps che si occupa del rilascio autorizzazioni sosteneva che lui avrebbe dovuto presentare la domanda con anf dip suo e anf fn mio.... lei cosa mi dice? è un casino! ho trovato la circolare n 104 06.08.2012 che credo dica che sostanzialmente posso farla anche io questa richista! mi de dei chiarimenti lei? mi dice nello specifico che documentazione presentare per fare questa richiesta autorizzazione ? le ricordo che lui lavora ed io sono disoccupata.

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    1. Io ti dico che l'INPS senza la documentazione in regola non ti darà l'autorizzazione, e questo vuol dire che senza il consenso del padre non ne uscirai.-
      Purtroppo quando i genitori sono in "guerra" tra di loro, l'INPS "ringrazia" perché ha una motivazione valida per non pagare gli assegni familiari.-

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  3. buonasera signor Gianfranco, ho un bel problema, nato dai brutti consigli dei patronati.

    sono una ragazza di 37 anni, inoccupata e invalida civile ( percepisco la pensione di nemmeno 300 euro), sono divorziata e ho 2 figli 12 e 13 anni affidati a me.
    tre mesi fa un impiegato del patronato dove mi appoggio, mi ha proposto di chiedere aiuto a mia madre, (visto che non riesco più a pagare nemmeno l'affitto), di trasferirsi da me e prendere i miei due figli a carico, ( dice che una legge permette di mettere a carico i figli con un parente stretto) lei percepisce 400 euro di pensione di vecchiaia, oggi dopo 3 mesi mi hanno chiamata dicendomi che non posso ricevere gli assegni familiari, perchè sono invalida civile e quindi visto che percepisco una pensione ( hanno detto: la cifra non conta, anche fossero 2 euro lei è invalida) non ho diritto agli assegni familiari. io sono confusa, perchè mi avevano assicurato di poter avere questo aiuto dall inps. adesso mi ritrovo con mia madre residente a casa mia e facente parte dello stato famiglia e quindi il prossimo anno il mio isee sarà superiore a 0 e perderò tanti aiuti, dalla chiesa e per le domandine.. erano le uniche cose che mi aiutavano.

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    1. Purtroppo l'impiegato del patronato a suo tempo ti ha dato un'informazione errata, in quanto una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e non è il tuo caso.-

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  4. salve ho presentato la richiesta a.n.f di 5 anni arretrati alla ditta dove lavoravo per presentarla all'inps . Attualmente sono disoccupato vorrei sapere se inps mi potrebbe fare direttamente il bonifico direttamente GRAZIE

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo NO!
      Se la ditta dove lavoravi non ha cessato l'attività, è obbligata per legge a corrisponderti gli arretrati degli assegni familiari, anche se non sei più in servizio.-

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  5. Salve, vorrei esporre la mia situazione per capire se mi spettano gli assegni familiari:
    Io ho 22 anni e sono geometra, insieme a mio figlio di 7 anni facciamo parte del nucleo familiare di mio padre che al momento è in mobilità e di mia madre che è disoccupata. Vorrei sapere se è possibile richiedere gli assegni per mio figlio e come fare, GRAZIE!

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    1. Se Tu hai un'attività di lavoro autonomo purtroppo non hai diritto agi assegni familiari che sono riservati ai lavoratori dipendenti e ai pensionati con pensione da lavoro dipendente.-

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  6. Buonasera Dott. Censori, sono Ileana
    di seguito la mia situazione:
    fra poco più di un mesetto nascerà la nostra prima figlia.
    Io e mio marito siamo sposati dal 2013 con separazione dei bene, abbiamo ancora indirizzi di residenza differenti in attesa che io trasferisca la mia residenza a casa nostra (che abbiamo comprato e di cui entrambi siamo intestatari). Entrambi siamo lavoratori dipendenti,però io sono dipendente statale ( insegnante) mentre mio marito, che però ha un reddito un pò superiore al mio, è dipendente di una banca locale (privata).
    Dopo l'astensione obbligatoria per maternità, penso di richiedere il congedo parentale pagato al 100% per il primo mese e poi al 30% dello stipendio sino al 1° anno d'età della bambina.

    La bimba conviene metterla a carico di chi ha stipendio maggiore o minore o ad entrambi? Se minore il periodo di congedo ai fini del calcolo dell'assegno familiare va calcolato per intero o al 30%?
    Altra cosa: né io né mio marito abbiamo mai chiesto gli assegni familiari. Possiamo ancora farlo e con misura retroattiva? deve farlo necessariamente mio marito o posso farlo anche io? In quale periodo dell'anno va fatto tutto ciò?
    qual è l'iter da seguire per entrambe le cose?
    La ringrazio anticipatamente per la disponibilità e la cortesia
    Saluti

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    1. Ciao Ileana!
      - Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per vostra figlia è meglio che le richiediate entrambi al 50% ciascuno, perché in alternativa per legge potrebbe richiederle solo il genitore con il reddito più elevato, che però potrebbe sfruttarle in misura minore.-
      - Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, lavorando entrambi ne avrete eventualmente diritto solo con decorrenza dalla data di nascita della bambina, e di solito è indifferente il genitore che li richiede, in quanto vengono calcolati sul reddito lordo complessivo di entrambi, ma nel vostro caso è meglio che li richieda tuo marito, perché Tu verresti penalizzata nel periodo di congedo parentale.-

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  7. Salve avrei una domanda, sono sposato con tre figli e viviamo tutti con i miei suoceri, stesso stato di famiglia devo quindi presentare tutti i 730 compresi i suoceri?

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    1. Il 730 è una dichiarazione dei redditi personale e non familiare, quindi deve presentarla solo chi o ha più di un CUD nello stesso anno fiscale o chi ha delle spese da portare in detrazione.-

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  8. Gentilissimo Dottore CENSORE mi scusi se la disturbo sono Giovanni volevo sapere se INPS gli A.N.F arretrati li paga a poco a poco oppure tutti insieme al datore di lavoro.Il datore di lavoro può dare autorizzazione al' INPS di pagarmi direttamente.E in quanto tempo avverrà il pagamento.Se lei mi può dare qualche consiglio la ringrazio anticipatamente GRAZIE

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    1. Ciao Giovanni!
      - l'INPS non paga direttamente gli assegni familiari al datore di lavoro, ma consente ala datore di lavoro di detrarre l'importo dai contributi che deve versare mensilmente, quindi se c'è capienza il datore di lavoro ricupera subito l'importo degli arretrati degli assegni familiari da pagare al lavoratore.-
      - Purtroppo NO! Con un rapporto di lavoro in essere l'INPS non paga gli assegni familiari direttamente al lavoratore.-

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  9. salve.. ho lavorato in una cooperativa per 5 mesi. nell'ultimo mese di lavoro ho lavorato solo qualche giorno e poi alcune persone e anche io siamo rimaste a casa perché per noi non c'era lavoro e gli altri hanno lavorato il mese intero. dopo aver finito il rapporto di lavoro scopro dal Centro di Impiego che ho la proroga per altri 6 mesi,che senso ha questo contratto se io un mese sono rimasta a casa ? attualmente non lavoro ma la proroga c'è,non mi hanno avvisata, e non ho firmato niente. venerdì verso sera ricevo una chiamata dal presidente della cooperativa dove lui mi minaccia che se non vado a firmare la proroga mi sistema lui facendomi pagare una multa da 2000 euro,perché io faccio perdere alla coop. dei soldi. grazie in anticipo e aspetto urgentemente una risposta perché non so cosa fare. questa cooperativa fa e ha fatto contratti indeterminati solo ai cinesi e ai pachistani che non parlano l'italiano ma dicono solo "si!si!si!". Grazie ancora!!

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    1. Se Ti hanno lasciato a casa senza una motivazione valida non sei obbligata ad accettare la proroga, quindi la cooperativa deve chiudere il Tuo rapporto di lavoro, per consentirti almeno di presentare all'INPS la domanda di ASPI o di Mini Aspi, e Ti consiglio eventualmente di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  10. ciao gianfranco sono giovanni, un lavoratore autonomo con un reddito annuale di euro 12000, ho tre figli, vorrei sapere se posso richiedere l'assegno indennizzato dal comune per i tre figli minorenni. grazie per la disponibilità

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo non mi risulta che sia previsto un assegno indennizzato dal Comune per i tre figli minorenni di un lavoratore autonomo.-

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  11. Salve io sono disoccupato al momento,mia moglie è stata assunta come colf circa un mese fa, vorrei sapere se ha diritto a richiedere gli ANF perchè al CAF le hanno detto che se non vengono versati i contributi per un certo numero di mesi l'INPS non effettua il pagamento. Grazie

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    1. Per i lavoratori domestici gli assegni familiari vengono corrisposti direttamente dal'INPS a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza, e comunque dopo che sono stati versati i relativi contributi da parte del datore di lavoro.-

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  12. Buonasera. Sono lavoratrice dipendente a tempo indeterminato con una figlia di 10 mesi a carico.convivo..percepisco assegni familiari di euro 62.mi domando se il calcolo e stato fatto correttamente in quanto so di colleghe che ne percepiscono il doppio. Grazie per l aiuto

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    1. L'importo degli assegni familiari spettanti è legato al reddito lordo complessivo e spettano in misura intera con un rapporto di lavoro a tempo pieno, mentre con un part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni viene ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  13. Buongiorno,
    se all'interno di una coppia che convive (stato di famiglia) il padre ha a carico al 100% la figlia e richiede gli ANF, al momento di calcolare i redditi deve includere anche quelli della compagna o solo i propri?
    preciso che il padre è lavoratore dipendente con la figlia a carico al 100% e la madre non percepisce alcuna prestazione per la bambina.

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    1. Preciso meglio, la coppia non è sposata, la figlia è riconosciuta da entrambi i genitori ma è a carico al 100% del padre, la madre è p.iva, il padre dipendente e richiede gli ANF. Al momento di compilare la situazione reddituale deve indicare solo i propri redditi o anche della madre della bambina (che è presente nello stato di famiglia ma non è a carico).

      Grazie per la risposta

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    2. Se i genitori non sono sposati, per poter percepire gli assegni familiari per i figli, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo uno dei genitori con il consenso dell'altro.-
      Una volta ottenuta l'autorizzazione il genitore dovrà presentare la domanda al proprio datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi.-

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  14. Buongiorno Sig. Gianfranco, sono giuseppe chiedo cortesemente capire cosa fare x ANF, mi sono sposato il 22 aprile e la moglie a avuto la residenza il 29/4 devo ancora fare la richiesta visto che in previsione c'era l'arrivo di un suo figlio minore dal 13/10 nel nostro nucleo famigliare, la domanda e' se percepisco anche il periodo da aprile con solo la moglie a carico, il mio reddito e circa 25.000 lei disoccupata, e con questo reddito quando puo ammontare la cifra con nucleo completo di 3 persone? grazie a presto

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    1. Ciao Giuseppe!
      Il limite di reddito per il diritto agli assegni familiari con un nucleo familiare di 2 componenti è di 23.757,57 euro, quindi Tu hai diritto agli assegni familiari solo con decorrenza dalla data di nascita di Tuo figlio.-
      Per un nucleo familiare di 3 componenti e un reddito lordo complessivo di 25.000 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 65,43 euro mensili.-

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    2. Grazie Signor Gianfranco, vorrei chiedere la procedura x quando riguarda la detrazione, grazie

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    3. Ciao Giuseppe!
      Per quanto riguarda le detrazioni fiscali o presenti la richiesta al Tuo datore di lavoro o potrai recuperarle con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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    4. Grazie ancora Sig. Gianfranco, Le voglio chiedere riguardo il bonus Renzi, io con stipendio da 1400 max 1430 il primo mse mi sno trovato 65 euro poi 11 poi 8,11 poi 2,11 considerando il mio stipendio e reddito fisso come mi posso spiegare questa differenza? grazie buonaserata

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    5. Ciao Giuseppe!
      Per un reddito lordo complessivo che va tra 8.000 e 24.000 euro, il bonus spetta per intero, cioè di 80 euro mensili, mentre per la fascia tra 24.000 e 26.000 il bonus spetta ridotto.-
      Comunque nel caso che il calcolo fatto dall'azienda sia errato si può eventualmente recuperare la differenza con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  15. Gentile Dottore sono Giovanni una volta che INPS paga gli A.N.F arretrati alla ditta trattenendosi i soldi dei contributi degli operai,quando li vedo i soldi che la ditta a solamente 2 operai Grazie

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    1. Ciao Giovanni!
      La questione è un po diversa nel senso che è il datore di lavoro che recupera l'importo degli assegni che paga al lavoratore dai contributi che deve versare all'INPS, ovviamente nei limiti della capienza.-
      Questo significa che se il lavoratore richiede degli arretrati e la cifra è consistente avrà un rimborso in busta paga rateizzato, cioè il datore di lavoro pagherà mensilmente solo la quota che riuscirà a recuperare con l'INPS.-

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    2. Mi scusi se mi permetto, probabilmente sbaglio ma io veramente sapevo che il datore di lavoro doveva comunque anticipare tutto e poi recuperare nel corso del tempo.

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    3. Mi dispiace contraddirti ma il datore di lavoro non è tenuto a pagare gli arretrati degli assegni familiari in un'unica soluzione se non può recuperarli, in quanto non può essere obbligato ad anticipare dei soldi per conto dell'INPS.-

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  16. Buona sera,
    mi chiamo Francesca e sono lavoratrice dipendente part-time in una ditta di infissi e serramenti in ferro ed alluminio. Con la scusa di mancanza di liquidità il datore di lavoro non mi corrisponde più da mesi gli ANF (pur facendoseli rimborsare dall'inps successivamente per compensazione).
    Vorrei sapere se esiste un modo per farmeli arrivare direttamente dall'inps, magari attraverso il sostituto d'imposta di mio marito che essendo disoccupato (anche se ha finito di percepire l'ASPI a febbraio e adesso è in attesa di mobilità) è l'inps stesso.
    Per ora, ho chiesto al commerialista di non inserirli più in busta paga perchè avevo letto che era possibile recuperarli nei cinque anni successivi, ma da quel che ho capito anche tra cinque anni, se non avrà chiuso attività, dovrà corispondermeli sempre lo stesso datore di lavoro! o sbaglio?
    Non vorrei aprire una vertenza sindacale, nè fare rapporto all'inps, in quanto trattasi di una situazione delicata poichè il datore di lavoro è un mio stretto parente....Vorrei evitare tante storie ma nello stesso tempo non vorrei perdere ciò che mi spetta.
    La ringrazio tanto per l'attenzione e confido in un suo consiglio

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    1. Ciao Francesca!
      Purtroppo non hai alternative!
      Con un rapporto di lavoro in essere l'INPS non corrisponde mai gli assegni familiari direttamente al lavoratore, e la stessa cosa vale per gli arretrati, nel senso che la domanda va comunque presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente.-
      L'importante nel tuo caso è che almeno ti vengano consegnate le buste paga dove deve essere indicato anche l'importo degli assegni familiari, in modo che se e quando la situazione dovesse diventare insostenibile Tu abbia tutti gli elementi necessari per poter aprire una vertenza sindacale.-

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  17. Salve Gianfranco,
    Ho cominciato a lavorare da due settimane e ho fatto richiesta all inps per l autorizzazione anf . Domanda: io convivo con il mio compagno ma non siamo sposati, e abbiamo una bimba di quasi 4 anni. Ho mandato la richiesta all inps ma con i soli dati miei e di mia figlia (così mi è stato detto di fare non essendo sposati) , ho fatto bene? Il mio compagno è lavoratore autonomo e non ha mai fatto richiesta per gli assegni e quindi mai ricevuti. Devo comunque inserire nei dati di richiesta autorizzazione anche lui o non serve?
    Altra domanda: il mio compagno ha problemi con la sua ditta è da un anno che non fa la dichiarazione dei redditi... Io ho presentato la richiesta di detrazione fiscale con figlia 100% carico mio . Per fare tutto correttamente basta che nella prossima dichiarazione dei redditi lui metta a 0% il carico della figlia? Vorrei essere sicura di fare tutto nel modo giusto. Grazie intanto...

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    1. - Per poter richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS è necessaria anche un'autocertificazione dell'altro genitore con la quale attesta di non percepire gli assegni familiari per la figlia.-
      - Le detrazioni fiscali per i figli a carico possono essere richieste anche al 100% da uno solo dei genitori purché il suo reddito sia superiore a quello dell'altro genitore.-

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  18. Buonasera Sig Gianfranco..le scrivo poiche non ho avuto una risposta esauriente da parte di alcuni caaf--Io e la mia compagna risiediamo in due regioni diverse,io con un lavoro dipendente lei non lavora-Abbiamo avuto un figlio il quale vive con la madre--Vorrei sapere gentilmente se la madre puo' richiedere l'assegno familiare all'INPS e se SI quali procedure bisogna fare--Grazie mille per la risposta

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    1. Per poter percepire gli assegni familiari la Tua compagna ha bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che può richiedere allegando una tua autocertificazione con la quale attesti di non percepire gli assegni familiari per Tuo figlio.-
      Una volta ottenuta l'autorizzazione la Tua compagna potrà presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni al tuo datore di lavoro.-

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  19. Salve, io e mia moglie siamo sposati da poco e abitiamo dai miei; ho diritto l'assegno per moglie a carico e detrazione fiscale??? Grazie

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    1. Ciao Danilo!
      SI!
      Tu hai diritto sia agli assegni familiari che alle detrazioni fiscali, con decorrenza dalla data del matrimonio, a prescindere dalla residenza.-

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  20. buon giorno dottore da 5 anni non ho fatto richiesta di A.N.F ora lo fatta,siamo una famiglia di 4 persone per avere le detrazione fiscale di questi anni che devo fare DISTINTI SALUTI GIOVANNI

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo non puoi fare nulla!
      Infatti mentre per gli assegni familiari si possono richiedere gli arretrati fino a 5 anni indietro, per le detrazioni fiscali non si possono richiedere gli arretrati, ma si possono richiedere solo quelle dell'anno in corso.-

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  21. l'inps mi dice che per A.N.F. dal 01/07/2014/al 30/06/2015 viene tenuto in considerazione il reddito presunto del 2014. sono pensionato inps dal 2013 .

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    1. Assolutamente NO!
      Presumo che Tu abbia capito male perché per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015, ai fini del calcolo degli assegni familiari, fanno fede i redditi del 2013.-

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  22. Salve, vorrei sapere in caso di separazione per non percepire più gli assegni familiari, oltre al modello ANF/VAR, bisogna presentare ulteriore documentazione al datore di lavoro? O basta indicare come motivo della variazione, nel modulo stesso, separazione? Grazie.

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    1. In caso di separazione, per non percepire più gli assegni familiari, va presentato al datore di lavoro solo l'ANF/VAR indicando come motivo della variazione "separazione", e come decorrenza la data della sentenza.-

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  23. Buonasera Sig. Gianfranco,
    ho presentato autorizzazione come consigliatomi dai sindacati per il pagamento degli assegni famigliari essendo separata legalmente.
    La risposta dell'inps è stata positiva e mi è stata rilasciata l'autorizzazione, ora però non so come procedere perché sono inoccupata e non ho un datore di lavoro di riferimento...... avevo fatto domanda chiedendo gli arretrati al datore di lavoro del mio ex marito, come procedo? che documenti consegno?
    mi scusi ma sono inesperta e non vorrei sbagliare, la ringrazio se potrà aiutarmi.
    Daria

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    1. Ciao Daria!
      Se avevi già presentato la domanda degli assegni familiari al datore di lavoro del Tuo ex marito ora devi solo mandargli una copia dell'autorizzazione dell'INPS a completamento della pratica, e l'azienda dovrebbe provvedere al pagamento diretto degli assegni a Te.-

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  24. buongionrno sig.Gianfranco
    sono extracomunitaria,operaia, separata, ho avuto due gemelli nati il 30/07/14 dal mio nuovo compagno non siamo conviventi ansi nn andiamo piu daccordo e si siamo lasciati .. voglio sapere se ho diritto al bonus comunale o statare .. visto che il mio isee e di circa 4000 euro.... ho fatto domanda per l assegno familiare ma ancora nn ho avuto risposta.

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    1. - Per quanto riguarda eventuali bonus comunali Ti consiglio di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza, per verificare quello che è previsto a livello locale.-
      - Per quanto riguarda invece gli assegni familiari, non essendo sposata è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  25. Buongiorno , io convivo con la mia ragazza la quale ha una figlia ( non di entrambi ma solo sua ) viviamo tutti e tre nella stessa casa , lei percepisce gli assegni familiari , lavoriamo tutti e due, nel caso dovessimo sposarci , lei perderebbe il diritto agli assegni della figlia? Grazie mille

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    1. NO!
      Se vi sposate la Tua ragazza non perderebbe il diritto agli assegni familiari, ma aumenterebbe il numero dei componenti il nucleo familiare e di conseguenza il reddito lordo complessivo, in quanto nella domanda andrebbe incluso anche il Tuo, quindi presumibilmente l'importo degli assegni familiari diminuirebbe.-

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  26. Buona sera. Devo compilare la rich. per ass nucleo familiare. Nel 2013 ho venduto dei fondi comuni di inv a un prezzo superiore a quello di acquisto. Sono tassati alla fonte, per cui l'accredito è stato netto. Devo indicare qualche reddito? Se si in quale maniera? Come faccio a determinare il reddito lordo? grazie e saluti
    manu

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    1. Ciao Manuela!
      SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare anche la rendita dei fondi comuni.-
      La certificazione inerente il rendimento lordo dei fondi puoi richiederla alla banca che ha provveduto all'acquisto e alla vendita.-

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  27. Buongiorno Dott Censori il quesito che le pongo io è questo:
    sono un dipendente statale (militare) con moglie invalida civile 85% con figlia maggiorenne e figlio minorenne entrambi studenti ho presentato domanda di rideterminazione ANF TABELLA XIV alla mia amministrazione mi hanno risposto che compete solo in caso di invalidita civile al 100%. Ciro

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    1. Ciao Ciro!
      Purtroppo è vero!
      Si ha diritto alla maggiorazione degli assegni familiari solo in presenza di un familiare inabile, mentre Tua moglie essendo invalida "solo" dell'85% non è inabile.-

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  28. Buongiorno Sig. Gianfranco.
    La ringrazio anticipatamente per le puntuali risposte che lei ha già fornito agli altri utenti e che ho potuto trovare sul sito; tuttavia non ho trovato (oppure ho capito male) la risposta al quesito che mi pongo ....
    Per gli assegni familiari il periodo di erogazione è 1 luglio - 30 giugno anno successivo sulla base del reddito anno precedente.
    Mia moglie ha perso il lavoro e quest'anno ha percepito l'indennità di disoccupazione (quindi reddito), ciò significa che NON potrò percepire gli assegni familiari per lei (abbiamo un solo figlio), ovvero continuerò a percepirli in misura ridotta sulla base della somma dei redditi per tutto il prossimo anno ...anzi quasi due ... dal 1-07-2015 al 30-06-2016 essendo considerato il reddito 2014 ?
    Se è così come mai l'anno che ha iniziato a lavorare (marzo 2005) l'assegno mi è stato subito ridotto dal 1 luglio 2005 dovendo invece considerare il reddito dell'anno precedente, ovvero il 2004 ... (anno cui lei non ha prodotto reddito) ?
    Se si tratta di un errore posso fare ricorso per "importo errato" ? ... ho letto che i ricorsi sono ammessi solo per domande presentate successivamente all'inizio del diritto ma comunque entro 5 anni ... io la domanda la presentai allora nei tempi giusti, sono solo gli importi pagati (eventualmente) calcolati male.
    Mi scuso per essermi dilungato e ringrazio.

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    1. Il criterio di calcolo degli assegni familiari è il seguente:
      Per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi del 2012.-
      Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      E così via di seguito!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari, o un eventuale ricalcolo, fino ad un massimo di 5 anni indietro, quindi a questo punto purtroppo è inutile che ti poni il quesito di cosa è successo nel 2005.-

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  29. Buongiorno
    il mio nucleo familiare è composto da 3 figli minori e dalla loro mamma. Non siamo sposati.
    Non mi è chiaro a quale tabella dobbiamo fare riferimento per il calcolo dell'assegno mensile (11 o 12?) e se i componenti del nucleo da prendere in considerazione debbano essere 4 o 5.
    La ringrazio qualora potrà darmi indicazioni al riguardo.

    Franco

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    1. Ciao Franco!
      La tabella n. 11 è valida per le coppie sposate mentre per le coppie non sposate è valida la n. 12 e il nucleo familiare è composto dal genitore richiedente e dai figli, quindi nella domanda non va indicato l'altro genitore e non vanno pertanto dichiarati suoi redditi.-

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  30. Buongiorno . Il mio nucleo familiare e composto da me e la mia figlia quale vive con me ,non sono stata mai sposata con il padre dalla mia figlia ,la bimba e stata affidata esclusivamente a me ,lavoro come colf 25 ore a settimana .Ho fatto la domanda per Anf ,vorrei sapere che in mio caso devo chiedere l'autorizzazione preventiva dalla INPS?Sono originaria da un paese comunitario.Grazie mille.

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    1. SI!
      Se non sei sposata per poter richiedere gli assegni familiari per Tua figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  31. buongiorno signor.Gianfranco le vorrei porre una domanda. Il mio nucleo familiare è composto da me i miei genitori e una sorellina piccola di appena 6 anni. Dato che i miei genitori nn possiedono reddito e l'unico in famiglia che lavora sono io, vorrei sapere se mi tocca percepire gli assegni familiari di mia sorella. Carlo

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    1. Ciao Carlo!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, e quindi non per altri componenti il nucleo familiare.-

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  32. buongiorno, le vorrei porre il mio quesito:
    1)sono madre di 2 figli(4 mesi e 2 anni), riconosciuti dal padre con cui convivo
    2)io dipendente statale(militare) e lui lavoratore dipendente
    3)percepisco già l'ANF

    possiamo far si che l'assegno lo prenda solo il mio compagno? se si qual'è la procedura?
    nel momento in cui ci sposiamo cosa cambia?

    grazie anticipatamente per la risposta

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    1. Ciao Valeria!
      - Il Tuo compagno per poter prendere gli assegni per i figli ha bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS per richiedere la quale è necessario il Tuo consenso e quindi la Tua rinuncia.-
      - Se vi sposate cambierà la tabella INPS di riferimento, e cioè dalla 11 passerà alla 12, il nucleo familiare passerà da 3 a 4 componenti, e ai fini del calcolo degli assegni andranno dichiarati i redditi di entrambi.-

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    2. per quanto riguarda la detrazione d'imposta la posso prendere io oppure la deve prendere sempre il padre?...specifico che i bimbi hanno la residenza con il padre.

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    3. Ciao Valeria!
      Per legge le detrazioni fiscali per i figli o può richiederle al 100% il genitore con il reddito più elevato o entrambi al 50% ciascuno, e se entrambi i genitori lavorano a tempo pieno è più conveniente che le richiedano al 50% ciascuno.-

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  33. salve!volevo chiederle per un contratto determinato di 2 mesi di 8 ore al giorno o di piu posso chiedere gli assegni familiare.il mio contratto inizia il 3 di novembre 2014.quale cud devo usare per compilare il modulo ,del 2012 o 2013? mi potrebbe dire anche quanto mi spetta..sono una mamma con 2 figli di 3 e 13 anni..autorizzazione dal inps valida fino a 2016..grazie infinite..

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    1. Ciao Daniela!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 fanno fede i redditi del 2013.-
      L'importo degli assegni familiari è legato al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare, quindi se non mi dici il reddito non posso calcolarti l'importo degli assegni spettanti.-

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    2. il mio reddito e di 2.650 euro..ho lavorato per 3 mesi solamente..siamo 3 persone io e i miei 2 figli..sono in possesso dell autorizzazione dal inps essendo una mamma divorziata valida fino al 2015

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    3. Ciao Daniela!
      Con un reddito di 2.650 euro e un nucleo familiare di 3 componenti, l'importo degli assegni familiari spettanti è pari a 258,33 euro mensili.-

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  34. Buonasera Sig. Censori, volevo porle il seguente quesito:
    premetto che sono sposato e attualmente mia moglie risiede e lavora in Grecia, io risiedo in Italia e sto percependo l'ASPI; a fine dicembre avremo una bambina che nascerà in Grecia e lì risiederà; so che posso chiedere assegno per figlio a carico anche se quest'ultimo è residente all'estero. La domanda è questa: che documenti mi chiederà l'Inps per l'erogazione di tale trattamento? vorrà documentazione rilasciata dallo stato in cui mia figlia risiederà che attesti che mia moglie non percepisce assegni? Le pongo questo quesito perchè in Grecia l'erogazione dell'assegno per figlio a carico avviene in automatico e se non si vuole bisogna fare rinuncia formale. Io voglio chiedere l'assegno in Italia perchè l'importo è nettamente superiore.

    Grazie anticipatamente per la risposta

    Cordiali saluti

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    1. Per poter richiedere gli assegni per i familiari residenti all'estero, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, per richiedere la quale è necessario uno stato di famiglia bilingue + certificati dei redditi dei familiari bilingue, certificati che devono essere vidimati dagli enti preposti.-

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  35. salve,
    sono dipendente di azienda privata.
    Convivo con il mio compagno nello stesso stato di famiglia.
    Ho un bimbo di 5 anni invalido e percepisco gli assegni familiari (solo su mio reddito).
    Ora prenderò la residenza in altro comune e mio figlio rimane nello stato di famiglia di mio marito.
    Posso comunque tenere io gli assegni familiari?
    Grazie e saluti,

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    1. SI!
      Fino alla scadenza dell'autorizzazione non ci sono problemi, e potrai quindi continuare a percepire gli assegni familiari per Tuo figlio.-

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  36. Salve mia figlia con i suoi 2 figli ha la residenza da me, il suo compagno ha la residenza da sua madre, ha fatto richiesta degli assegni famigliari per i 2 figli, gli hanno detto che per ottenerli devono avere la residenza tutti e 4 nelle stessa abitazione.Volevo sapere se questo corrisponde al vero e se io come nonna essendo dipendente statale posso fare richiesta degli assegni familiari dei miei 2 nipoti. Premetto che mia figlia ha un lavoro autonomo il suo compagno lavora con una ditta di consegne.La ringrazio da ora per una sua risposta saluti.

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    1. Purtroppo è vero!
      Nei casi di genitori non sposati può richiedere gli assegni familiari solo il genitore con il quale i figli convivono, quindi Tua figlia non ne ha titolo perché è lavoratrice autonoma mentre il suo compagno non ne ha titolo perché non è convivente con i figli.-
      Purtroppo neanche Tu hai titolo, perché una nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e non è il Tuo caso.-

      Elimina
  37. Salve, io ed il mio compagno ci sposiamo tra un po' e abbiamo una bimba di 6 mesi, dopo il matrimonio vogliamo ricchiedere gli assegni familiari, pero' abbiamo le residenze diverse , la bambina ha la residenza con me ma io non lavoro, perchio' gli richiedera il mio marito. Si puo' fare essendo sposati con due residenze diverse?
    Grazie

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    1. SI!
      Una volta sposati potrete richiedere gli assegni familiari anche se uno dei due genitori avrete una residenza diversa.-

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  38. Grazie ancora, anche x la detrazione vale la data di matrimonio, di ospitalita' quella i residenza o solo del momento che e registrato come nucleo familiare, pensi che la mia data di matrimonio e il 22/4 e la residenza di mia moglie e il 29/4 ad oggi ci sara la possibilita di arretrati, grazie

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    1. Ciao Giuseppe!
      Le detrazioni per il coniuge a carico decorrono dalla data del matrimonio, e si possono eventualmente richiedere gli arretrati con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  39. Buongiorno dott. Siamo una giovane coppia appena sposati. Io lavoro come impiegata contratto part time indeterminato e mio marito a chiamata determinato di un anno. E possibile chiedere assegni familiari per lui? Grazie

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per il coniuge se rientrate nei limiti di reddito come da seguente tabella:
      Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.418,75 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.418,76 a euro 16.772,71 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.772,72 a euro 20.126,65 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.126,66 a euro 23.479,30 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.479,31 non spettano assegni familiari

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  40. Salve, grazie mille per la risposta! Avrei un' altra domanda, che non c'entra fon gli aseegni, ringrazio prer aiuto.
    Noi con mio marito abbiamo due residenze diversi( entrambi abbiamo con i genitori) io stavo al carico di mia mamma. Avere nucleo famigliare solo noi tre( abbiamo la figlia di 6 mesi) con due residenze diverse è possibile?
    Grazie

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    1. Non capisco cosa intendi per nucleo familiare!
      Comunque fino a quando avrete residenze diverse non potrete risultare nello stesso stato di famiglia.-

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    2. Sto preparando l'ISE per asilo nido e mi chiedono quello di mia mamma( perché sono al catico di mia mamma) e anche del marito, e volevo sapere Se lui avra' residenza da noi dobbimo lo stesso fare l'accumulo dei redditi (di mio marito e della mamma) ?
      Grazie!!!

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    3. Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede lo stato di famiglia quindi va dichiarato il reddito e il patrimonio di tutti quelli che hanno stessa residenza + il reddito e il patrimonio del coniuge se ha una residenza diversa.-

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  41. Buongiorno, io e la mia compagna abbiamo due residenze diverse, anche se le case sono adiacenti (es. Numero civico 100/102) io sono lavoratore dipendente, la mia compagna e lavoratrice autonoma, nostra figlia é residente con la madre...ho i requisiti per richiedere gli assegni familiari?
    Grazie per la sua eventuale risposta
    Fabrizio

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    1. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo NO!
      Può richiedere gli assegni familiari solo il genitore con il quale i figli convivono, e non è quindi una questione di distanze, pertanto se Tua figlia convive con la madre Tu non hai titolo per richiedere gli assegni familiari.-

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  42. Buon giorno, sono una madre single, ho trovato lavoro da poco quindi volevo chiedere gli arretrati degli assegni famigliari. Purtroppo negli ultimi anni non ho lavorato e quindi non ho percepito redditi. Posso comunque richiedere gli arretrati?
    Grazie mille.
    Stefania

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    1. Ciao Stefania!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non ti spettano gli arretrati per i periodi in cui non hai lavorato.-

      Elimina
  43. Buonasera Dr.Censori, mio padre ha una pensione di vecchiaia e la reversibilità di mia madre, per un totale mensile di cica € 950. A suo carico ha una figlia trentenne disoccupata, volevo sapere se ha diritto agli assegni familiari.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se disoccupati.-

      Elimina
  44. Buonasera dott. Censori sono sposato con 5 figli e insieme a mia moglie siamo sempre stati lavoratori autonomi in ditte diverse. Ad aprile 2014 però sono stato assunto come dipendente cedendo(gratuitamente) le mie quote all altro socio di s.a.s. Mia moglie ha continuato ad essere lavoratice autonoma ma il reddito familiare è costituito da oltre il 70 per cento dal mio lavoro (visto crisi e impegno coi figli mia moglie ha poco reddito) vorrei sapere quanti anni devo aspettare per poter richiedere gli ANF visto che se si considera il reddito del 2013 quest anno 2014 non mi spettano. Non mi è chiaro se anche il 2014 chiedendoli nel 2015 è precluso oppure ci rientro .
    Grazie Buona sera

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    1. La normativa a livello d assegni familiari prevede quanto segue:
      - Per il periodo dal 01/07/2014 al 30/06/2015 faranno fede i redditi del 2013.-
      - Per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 faranno fede i redditi del 2014.-
      - E così via di seguito.-

      Elimina
  45. buona sera alla mia convivente non lavora ho diritto al assegno per lei

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

      Elimina
  46. Buongiorno, mi chiamo Tiziana ho alcune domande da porle. Da poco ho un regolare lavoro due giorni a settimana 6 ore settimanali, tranne alcune volte in cui capita che io faccia delle sostituzioni. Lo scorso anno il mio reddito è stato 0 in quanto disoccupata senza ammortizzatori sociali. Posso ora percepire gli assegni per mia figlia di 9 anni? Oppure lavoro troppo poco per percepirli? Io ed il papà di mia figlia legalmente riconosciuta siamo conviventi con medesima residenza, non sposati. Nel modello ANF DIP devo inserire anche i redditi coniuge anche se lui non è il mio coniuge? Lui fa parte del mio nucleo familiare? Insomma le coppie di fatto, i conviventi come sono regolati? Se eventualmente avessi i requisiti per avere l'assegno per mia figlia, a quanto ammonterebbe? La ringrazio molto.

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    1. Ciao Tiziana!
      Non essendo sposati, per poter percepire gli assegni familiari per Tua figlia è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che potete richiedere uno dei 2 genitori con il consenso dell'altro.-
      Se il Tuo compagno ha un rapporto di lavoro dipendente è più conveniente che gli assegni familiari li richieda lui, che il percepirebbe in misura intera, mentre nel Tuo caso con un rapporto di lavoro part-time l'importo sarebbe ridotto perché rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato solo il reddito del genitore richiedente.-

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  47. Buonasera sig. Gianfranco, avrei bisogno di un informazione.Posso chiedere all' INPS gli assegni per mio figlio 22enne che è iscritto al primo anno di universita' ?

    La ringrazio anticipatamente, a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se studenti.-

      Elimina
  48. Salve, io e la mia compagna abbiamo un figlio ma non siamo sposati e non abbiamo la stessa residenza (abbiamo un contratto di affitto transitorio e la padrona di casa non vuole che prendiamo li la residenza). Risultando quindi lei ancora residente con i genitori, deve pertanto presentare un ISEE considerando anche i genitori nel nucleo familiare e i loro redditi?
    grazie mille
    saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE fa fede la residenza, quindi vanno dichiarati i redditi di tutto il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

      Elimina
  49. Gent.mo, sono separata dal 2004, da tale data il mio ex coniuge non ha mai trasferito la residenza. Al Comune di residenza risultano due stati di famiglia alla stessa residenza, io con la mia bimba e l'altro con solo il mio ex marito. Ho allegato alla richiesta di autorizzazione i due stati di famiglia, ma la richiesta è stata respinta con la seguente motivazione: gli ex coniugi coabitano nella stessa abitazione da quanto si evince dalle due situazioni di famiglia.
    E' corretta questa decisione dell'INPS ?.
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Se i due ex coniugi hanno la stessa residenza per l'INPS può trattarsi di una separazione fittizia, e non esistono quindi i requisiti di legge per il diritto agli assegni familiari per i figli "da separati".-

      Elimina
  50. Buongiorno, io sono socio lavoratore presso una cooperativa, ed ho moglie a carico, senza figli.
    L'ultimo cud, è stato di 6.738,27€ in più avrei altre entrate da un associazione sportiva di 2.000,00€ annui e da un associazione musicale di 1.536,00€ annui.
    Ho anche una piccola somma in denaro investita in banca che mi frutta circa 1.000,00€ annui.
    Volevo chiederle, oltre ad avere già le detrazioni fiscali in busta paga dalla cooperativa per moglie a carico, potrei anche richiedere l'assegno familiare sempre per moglie a carico?
    Grazie per una sua risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo sia costituito da redditi da lavoro dipendente, e Tu non rientri nei parametri di legge.-

      Elimina
  51. Buonasera Gianfranco, sono Michele, non so se sono io duro a capire oppure le istituzioni spiegano le cose sempre non alla portata di tutti. Avrei bisogno del suo aiuto per un quesito:
    ho assunto una badante, la ragazza è della Repubblica Ceca, è in Italia con 2 figli e sua madre, il marito è rimasto in patria con un altro figlio di 16 anni.
    Io l'ho assunta a 10 ore la settimana suddivise in 5 giorni lavorativi (dal Lunedi al Venerdi) e percepisce una paga oraria di quasi 11 euro incluso i contributi.
    L'atro giorno ho provato a dare un occhiata al sito inps per il discorso assegni familiari ma non ci ho capito molto, l'inps dice che per i “lavoratori domestici” gli assegni vengono corrisposti in base ai giorni lavorati, ho capito bene?
    Adesso supponendo che la ragazza lavora 5 giorni a settimana, e calcolando che ha un reddito che non raggiunge i 10,000 euro annui, come andrebbero calcolati i giorni spettanti per gli assegni familiari?
    Mi saprebbe dire quanto dovrebbe percepire con il nucleo familiare esposto sopra?
    Prima di indirizzarla da quale patronato vorrei una sua opinione in merito.
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Michele!
      La questione è abbastanza complicata e non è di tua competenza, nel senso che la tua badante deve presentare la domanda degli assegni familiari direttamente all'INPS a posteriori, cioè all'inizio dell'anno successivo a quello di competenza.-
      Comunque la Tua badante deve prima richiedere un'autorizzazione preventiva sempre all'INPS presentando uno stato di famiglia bilingue e una certificazione dei redditi del marito bilingue, certificati che debbono essere vidimati dagli enti preposti.-
      L'importo degli assegni familiari spettanti è legato al reddito lordo complessivo di entrambi i genitori e al numero dei componenti il nucleo familiare e nei rapporti di lavoro part-time è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-

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  52. Buongiorno Gianfranco, sono Giuseppe. Sono stato assunto da poco e volevo richiedere gli anf per la mia bambina che convive con la mamma (disoccupata) e i due figli (minorenni) di lei avuti da precedente matrimonio (lei separata legalmente). Che procedura devo seguire, per far si che gli assegni vengano direttamente pagati alla madre (come genitore convivente non avente diritto autonomo agli assegni). Gli assegni nel caso saranno calcolati sul nucleo familiare (4 persone) e sul reddito (0,0 euro) della madre o sul mio?

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo Tu non essendo convivente con Tua figlia non hai titolo per richiedere gli assegni familiari, quindi è la Tua compagna che deve richiedere un'autorizzazione preventiva per Tua figlia da presentare al tuo datore di lavoro e un'altra da presentare al datore di lavoro del padre degli altri due figli avuti da precedente matrimonio.-

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    2. Grazie Gianfranco. Cmq il padre degli altri due figli non lavora. Che documenti dobbiamo allegare alla richiesta di autorizzazione? scusa se te lo richiedo, ma questa parte mi è poco chiara: una volta che la mia compagna presenta la domanda al mio datore di lavoro, gli assegni verranno calcolati sull'effettivo nucleo familiare della mia compagna ovvero 1 solo genitore + 3 figli minori, o solo sulla mia compagna + mia figlia? La differenza degli importi nei due casi non sarebbe da poco!!

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    3. Purtroppo nel tuo caso gli assegni familiari verranno calcolati solo sulla Tua compagna e su Tua figlia, perché sugli altri due Tu non hai titolo, a meno che tu un domani non decida di sposare la Tua compagna.-

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  53. Salve, la mia compagna è a casa in maternità facoltativa (ha un contratto di lavoro dipendente). Può chiedere lei l'assegno nucleo familiare o è preferibile che lo richieda io? non siamo sposati. Un dubbio, è necessario presentare l'ISEE per l'assegno nucleo familiare?
    grazie per la sua disponibilità

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    1. Se siete conviventi entrambi avete titolo per richiedere gli assegni familiari, altrimenti può richiederli solo il genitore con il quale i figli convivono, ed è necessaria comunque un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari fa fede il reddito del genitore richiedente, e non è quindi necessaria la certificazione ISE - ISEE.-

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  54. salve, ho fatto la domanda dl contributo del terzo figlio....ho il diritto di chieder l assegno nucleo familiari ??? sono lo stesso tutti due???

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    1. Sono due cose diverse!
      La domanda degli assegni familiari è legata a un rapporto di lavoro dipendente e va presentata o al proprio datore di lavoro o al datore di lavoro del coniuge.-

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  55. Salve Dott. CENSORI volevo un info:io e la mia compagna abbiamo gia una bimba di 3 anni che sta a carico del nonno dove percepisce l'assegno familiare annuo, io e la mia compagna abbiamo un reddito 0 . adesso e in arrivo il secondo figlio.
    la mia compagna ha il diritto per l' assegno di maternita' ? e questo produce reddito? grazie mille !!!!!giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Se la Tua compagna non ha diritto all'indennità di maternità alla nascita del secondo figlio potrà richiedere l'assegno del Comune.-
      L'assegno di maternità del Comune non costituisce reddito ai fini fiscali.-

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  56. Salve dott.Censori sono separata mi è stato riconosciuto dall'inps diritto di percepire assegni famigliari come pattuito nella consensuale, ma mi è stato detto dal CAF al quale mi sono rivolta che non ne ho diritto perchè il mio reddito immobiliare supera il reddito percepito(nel mio caso 0 perchè sono disoccupata). Le risulta che il reddito immobiliare non deve superare del 70% del reddito percepito? grazie dell'attenzione

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    1. Purtroppo è vero:
      Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
      L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-

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  57. Buongiorno. per richiedere gli assegni familiari bisogna fare la richiesta al datore di lavoro o all'inps? come si chiama il modello da presentare? io sono sposato e ho da poco una bambina però non ho la residenza con mia moglie e mia figlia e ho un lavoro full time mentre mia moglie lavora part time. conviene che sia messa a carico mio o di mia moglie? grazie

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    1. La domanda degli assegni familiari va presentata al proprio datore di lavoro compilando il modello ANF/DIP (SR 16), dichiarando i redditi di entrambi e conviene che la presenti Tu che hai un contratto full-time.-
      Anche per quanto riguarda le detrazioni fiscali per la bambina, se Tua moglie con un lavoro part-time non ha capienza è meglio che le richieda Tu al 100%.-

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  58. Salve vorrei un chiarimento sugli arretrati assegni familiari. Mi hanno riferito che potrei percepire gli stessi presentando la documentazione all'ultima azienda dove lavoro anche se gli arretrati riguardano altre aziende. Mi chiedevo se però devo chiedere qualche autorizzazione all'inps o basta presentare i moduli con i redditi relativi agli anni precedenti. grazie.

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    1. Purtroppo Ti hanno dato un'informazione errata!
      Infatti la domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti, che devono emettere apposita busta paga anche se non sei più in servizio.-

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    2. Gentile Dottore La ringrazio per la risposta e la disturbo ancora per chiederLe come fare se le aziende precedenti non esistono più sia per chiusura attività sia per fallimento. La ringrazio anticipatamente.

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    3. In questo caso il discorso è diverso!
      Infatti se le ditte hanno cessato l'attività la domanda degli arretrati degli assegni familiari devi presentarla direttamente all'INPS dimostrando con le buste paga che a suo tempo non li hai percepiti.-

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  59. Buongiorno dott. Censori,
    volevo chiderle se durante il perido di congedo per maternità post parto (3 mesi) e il successivo periodo di congedo parentale, possono essere richiesti gli ANF. Nella domanda bisogna comunque specificare come data inizio al diritto agli ANF la data di nascita del bambino?
    La ringrazio per l'utile servizio svolto a vantaggio della comunità.
    Antonio.

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    1. Ciao Antonio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      La decorrenza degli assegni familiari è la data di nascita del bambino.-

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  60. Bouonasera Gianfranco, certamente saprai che il mondo del lavoro è pieno di tante situazioni al limite se non oltre la legalità. Questo è un caso: il mio compagno è titolare degli assegni familiari di ns figlia, l'importo viene regolarmente inserito in busta paga ma il datore di lavoro non glieli paga. Monetariamente e realmente il mio compagno non li percepisce. Il datore di lavoro se li scarica tutti i mesi con gli F24 ma non paga a nessun dipendete gli assegni. Contratto regolare a tempo indereminato ma questa è la realtà. Nessuno si guarda bene di ricorrere a denunce sindacali o altro, nessuno si può minimamente azzardare proprio ora di perdere il proprio posto di lavoro o vivere nel mobbing..... Io lavoro solo 6 ore settimanali..... Può il mio compagno avere questi benedetti assegni familiari direttamente dall'inps e non tramite il datore di lavoro? Grazie....

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    1. Purtroppo NO!
      Con un rapporto di lavoro in essere non è possibile richiedere gli assegni familiari direttamente all'INPS.-

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  61. Buonasera,ho una moglie a carico,vorrei possibilmente sapere per richiedere l'assegno familiare , qual'è la cifra del cued minima per poterlo richiedere? grazie

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    1. Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
      Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
      Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
      Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
      Reddito familiare annuo da euro 23.757,58 non spettano assegni familiari.

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  62. salve dott Gianfranco volevo delle informazioni.. allora io ho percepito fino a settembre l aspi, ma a giugno sono scaduti gli asssegni familiari io vedendo che a lugio non li ho percepiti ho fatto la domanda ad inizio agosto ma fin ora non li ho mai percepiti come mai? che puo' essere successo? grz

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    1. Di solito l'INPS provvede al pagamento degli arretrati degli assegni familiari dopo circa un paio di mesi dalla data di presentazione della domanda, Ti consiglio quindi di rivolgerti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della Tua pratica.-

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  63. Buongiorno Dr Censori,
    scusi l'ignoranza ma la mia domanda è perché l'assegno familiare per mia figlia ha decorrenza 29.09.2014 quando mia figlia è nata il 29.08.2014 ? Perdo un mese o come funziona?

    Grazie mille!
    Sofia

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    1. Ciao Sofia!
      Se Tu sei stata assunta il 29/09/2014 gli assegni familiari ti spettano con decorrenza dalla data di assunzione, mentre se sei stata assunta precedentemente gli assegni familiari ti spettano con decorrenza dalla data di nascita di Tua figlia.-

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    2. Infatti sono stata assunta precedentemente, non capisco perché hanno fatto cosi', anche perché sul foglio c'è scritto data nascita, data decorrenza e data scadenza, non si puo' essere sbagliati... uhm:( Ci sara' ancora di andare avanti i dietro all'INPS perché non ho altro da fare con bambina di 2 mesi in questo tempo ..

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    3. Ciao Sofia!
      In effetti presumo che si tratti di un errore!

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  64. buongiorno, sono iscritto alla gestione separata, ho percepito dall'inps un assegno di 4 mensili per il 2010 pur avendo un cud con 10 mensilità contributive. Come mai visto che la copertura è per l'intero reddito, cioè poco più di 5000€ annui? Per gli altri anni l'azienda non ha versato i contributi, cosa posso fare?

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    1. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  65. buongiorno Dr Censoni le scrivo in merito al diritto agli assegni familiari.
    La mia storia è un pò contorta ma spero d di essere il più chiara possibile.
    nel luglio 2013 passo da un contratto part orizzontale ad un part vert ciclico-da aprile a settembre- avendo già inoltrato la richiesta per gli assegni li ricevo sino a settembre.
    Nell'aprile 2014 rientro a lavoro e a giugno inoltro la richiesta degli assegni più una richiesta di arretrati che andava a coprire il periodo della mia pausa. Giustamente la richiesta viene respinta mi viene suggerito di farli chiedere a mio marito.
    sapendo di avere 5 anni di tempo non inoltriamo subito la domanda e il 31 ottobre mio marito si licenzia-?- riprenderà il lavoro con un'altra azienda a dicembre 2014.
    inoltriamo,quindi, la richiesta degli arretrati al vecchio datore il quale la rifiuta dicendo che il rapporto di lavoro è cessato ed inoltre essendo la sua una impresa con più di 15 lavoratori in base all'Art.XY... bla...bla...bla.... perdiamo il diritto!
    Nella speranza di essere stata chiara attendo sue risposte...grazie!

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    1. p.s. la domanda è.....abbiamo davvero perso tutti i diritti di richiesta?
      grazie ancora per l'attenzione Anna

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    2. Ciao Anna!
      NO!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, e la richiesta va presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente che deve emettere apposita busta paga anche se il lavoratore non è più in servizio.-

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  66. Salve dott. Censori Le chiedo gentilmente un chiarimento. Mia sorella e' legalmente separata da tre anni, non ha alcun lavoro e convive con la figlia da poco maggiorenne ed inabile al 100%. Suo marito non ha mai proceduto a versargli gli ANF che percepisce mensilmente dal suo datore di lavoro in busta paga (almeno così pensa). Cosa può' fare per sapere se tali assegni siano stati effettivamente da lui percepiti? È nell'eventualita' che li avesse indebitamente percepiti come fare per recuperare gli arretrati? Inoltre, Le chiedo se può chiedere che tali assegni siano versati per il futuro direttamente a lei, in qualità di coniuge col locatario della figlia? Se si, qual'e' la procedura da seguire? Aggiungo che da poco e'stato nominato per la figlia un amministratore di sostegno. Resto in attesa di una Sua cortese risposta e la ringrazio infinitamente per il suo prezioso aiuto.

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    1. Nei casi di genitori separati, gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti solo dal genitore con il quale i figli convivono, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS e il consenso dell'altro genitore.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione se non si svolge un'attività lavorativa si può richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  67. Buonasera Sig. Censori
    sono Mara una donna separata legalmente inoccupata con due figli minori conviventi.
    Ho avuto dall'inps il permesso di richiedere gli assegni famigliari questo grazie al mio ex marito che mi ha concesso il suo consenso, quello di cui non sono sicura è che il mio ex marito non abbia già percepito gli stessi importi senza alcuna autorizzazione e facendo le cose irregolarmente, visto che lui di principio purtroppo è una persona molto scorretta.
    Ora devo presentare domanda alla sua azienda, mi sono confrontata con l'inps che mi ha risposto dicendomi che anche se l'azienda ha già pagato gli stessi importi dovrà riconoscerli anche a me avendo autorizzazione e contestualmente l'azienda è tenuta alla comunicazione di aver pagato gli stessi importi senza che lui ne aveva diritto, è cosi? In pratica io avrò gli importi che mi spettano?
    La ringrazio Mara

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    1. Ciao Mara!
      Ti stai ponendo un problema che non è Tuo!
      Infatti se hai ottenuto l'autorizzazione dall'INPS hai diritto agli assegni familiari con decorrenza dalla data stabilita nell'autorizzazione stessa, quindi se il tuo ex marito ha commesso una qualche irregolarità ne risponderà al suo datore di lavoro.-

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  68. Egregio dott. Censori,
    Può un coniuge che svolge regolare attività lavorativa da dipendente (e con indirizzo di residenza diverso) continuare a percepire, a seguito dell'omologa di separazione, gli assegni familiari per la figlia minorenne che convive con la madre (disoccupata) e in regime di affidamento condiviso senza il consenso e/o autorizzazione di quest'ultima?
    Grazie.
    Luca.

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    1. Ciao Luca!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo al genitore convivente con i figli, e se il genitore è disoccupato può richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

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  69. Egregio dott Censori,ho un dilema riguardo la somma del assegno che ricevo per il mio figlio.Per favore,puo calcolarmi quale sarebbe l'importo che dovrei ricevere.Io e la moglie lavoriamo entrambi,il nostro reddito annuale e di 36603,89.Siamo in quattro,il figlio piu grande e maggiorenne,ma disoccupato,il piu piccolo ha dodici anni.In attesa di una Sua risposta La ringrazio,portandole i miei saluti.

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    1. Con un reddito lordo complessivo di 36.603,89 euro, e un nucleo familiare di 3 componenti (il figlio maggiorenne non conta anche se disoccupato), l'importo degli assegni spettanti è pari a 45,08 euro al mese.-

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  70. Buonasera dott. Censori
    io sono inoccupata e separata legalmente , fino a poco fa percepivo direttamente gli assegni famigliari dall'azienda del mio ex marito.
    Ora il mio ex marito è disoccupato, percepisce il sussidio, a chi posso chiedere gli assegni famigliari che prima mi venivano riconosciuti dal suo datore di lavoro?
    Grazie
    Sonia

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    1. Ciao Sonia!
      Se per sussidio che percepisce il Tuo ex marito Tu intendi l'ASPI, devi presentare la domanda degli assegni familiari direttamente all'INPS.-

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  71. Buonasera , io lavoro in una ditta che mi chiedono annualmente lo stato di famiglia non l'autocertificazione per l'assegno famigliare che al comune lo fanno solo con la marca da bollo da €16. E legittimo? Grazie

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    1. Per lo stato di famiglia per gli assegni familiari Tu non devi spendere nemmeno un centesimo, perché devi solo procurarti un modulo in bianco di autocertificazione magari anche in Comune, che compilerai da solo e lo consegnerai al tuo datore di lavoro insieme alla domanda degli assegni familiari.-

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  72. Salve avrei una domanda, sono sposato con tre figli . io in mobilita senza lavoro mia moglie disoccupata . domanda .mia moglie vole prendere assegno terzo figlio minori ma ha diritto di prende lo poi e non ha lavoro e non ha riddito

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    1. Assegno terzo figlio 2014, importo assegno mensile
      L’Assegno terzo figlio 2014 viene concesso dal Comune di residenza e pagato dall’INPS a partire dal 1° gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti necessari oppure dal 1° giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori mentre il diritto all’assegno cessa dal 1° gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell’ISE o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli minori.
      L’assegno corrisposto varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare e dell’indicatore ISE. Per una famiglia composta da 5 persone, l’importo dell’assegno varia da un minimo ad un massimo di:
      375,00 euro per un massimo di tredici mensilità: per reddito familiare annuo fino a 13.784,94
      282,04 euro per un massimo di tredici mensilità: per reddito familiare annuo fino a 24.377,39

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  73. Buongiorno e grazie per questo servizio.
    Avrei due quesiti:

    1- gli interessi bancari (conto corrente e conto deposito) vanno indicati netti o lordi?
    2-vanno indicati i titolari delr eddito. Ma io e mia moglie abbiamo i conti coientestati. Gli interessi vanno quindi divisi per due? O vanno messi solo ad uno, in totale?

    Grazie.

    Saluti.

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    1. - Gli interessi bancari vanno indicati lordi.-
      - Nel caso di conti cointestati gli interessi vanno dichiarati da entrambi al 50% ciascuno.-

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  74. buon giorno
    vorrei sapere se gli assegni familiari aspettano anche per figli maggiorenni studenti?

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    1. Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

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  75. Buongiorno.
    Ma la parte relativa alla rendita della casa riguarda la rendita catastale?
    E in tal caso, va divisa a metà con il coniuge?
    Cioè, se la rendita è 800 euro, va messo 400 euro per uno?

    Grazie

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, se la casa è cointestata la rendita catastale (rivalutata del 5%), va dichiarata al 50% ciascuno da entrambi i coniugi.-

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