mercoledì 6 giugno 2018

Assegni Nucleo Familiare 2018/2019

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2018 a giugno 2019.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2018 al 30/06/2019 (circ.68 del 11/05/2018 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 116,31 euro.-


Reddito familiare annuo        Importo dell'assegno per numero componenti il nucleo familiare
            euro                                            3                      4                      5                      6
fino a              14.541,59                   137,50             258,33             375,00             500,00
14.541,60        14.657,91                   136,73             257,25             374,04             499,58            
15.123,25        15.239,57                   132,85             251,83             369,25             497,50
16.286,58        16.402,89                   125,10             241,00             359,67             493,33            
17.449,90        17.566,23                   117,35             230,17             350,08             489,17
18.613,22        18.729,55                   109,60             219,33             340,50             485,00
19.776,54        19.892,87                   101,85             208,50             330,92             480,83
20.939,87        21.056,22                     94,10             197,67             321,33             476,67
22.103,21        22.219,54                     86,35             186,83             311,75             472,50
23.266,54        23.382,84                     78,60             176,00             302,17             468,33
29.083,18        29.199,48                     47,92             121,83             254,25             430,08
34.899,79        35.016,12                     45,83               78,76             206,33             386,33
40.716,43        40.832,74                     43,75               75,01             161,78             342,58
46.533,06        46.649,38                     41,52               71,08             155,67             268,50
52.349,69        52,466,01                     31,93             58,16              135,67             187,95
58.166,32        58.282,64                     22,35               45,24             115,67             162,12
63.982,94        64.099,27                     12,77               32,32               95,67             136,28
69.799,59        69.915,91                       3,18               19,41               75,67             110,45
71.660,90        71.777,23                       0,12               15,27               69,27             102,18
71.777,24        71.893,55                   --------                15,02               68,87             101,67
75.616,22        75.732,54                                               6,49               55,67               84,62
78.524,53        78.640,85                                               0,03               45,67               71,70
78.640,86        78.757,18                                           --------                45,27               71,18
81,432,86        81.549,16                                                                    35,67               58,78
87.249,49        87.365,81                                                                    15,67               32,95
91.786,85        91.902,78                                                                      0,07               12,80
91.902,79        92.019,11                                                                   --------                12,28
94.578,94        94.694,74                                                                                              0,40            
94.694,75                                                                                                                 --------                        


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.743,02 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.743,03 a euro 17.178,02 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.178,03 a euro 20.613,02 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.613,03 a euro 24.046,69 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.046,70 non spettano assegni familiari

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. Buona sera signor Censori vorrei esporre la mia situazione.Sono in disoccupazione da luglio 2016 dimissione per giusta causa,prima di fare dimissione avevo chiesto autorizzazione assegni famigliari al Inps,che e arrivata dopo che la procedura e andata avanti e l'avvocato non mia inserti questi prestazioni che partiva da circa un anno prima.Adesso inps mi sta pagando assegni da quando sono in disoccupazione,l'azienda e stata dichiarata fallita nel 2017.Vorrei sapere se posso chiedere all'Inps questi assegni arretrati.Grazie

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    1. SI!
      Se l'azienda è fallita puoi richiedere all'INPS il pagamento diretto degli arretrati degli assegni familiari, presentando apposita domanda per via telematica.-

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    2. Grazie dott Censori adesso mi confronto con una situazione per il fatto che il patronato mi chiede due dichiarazioni di responsabilità del consulente attestante per il periodo richiesto la mancata erogazione erogazione degli anf e relativa motivazione,e dichiarazione del tpo di contratto.Il consulente non vuole rilassarmi questi dichiarazioni per il fatto che l'azienda e stata dichiarata fallita.A chi mi posso rivolgere .Grazie mille

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    3. Se sei in possesso di tutte le buste paga puoi consegnarle al patronato in sostituzione della dichiarazione del consulente, perché nelle buste paga si può verificare se gli assegni familiari sono stati corrisposti o no.-

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  2. Buonasera signor Censori, potrebbe aiutare anche me a risolvere un dubbio atroce? Se presento oggi, marzo 2018, una domanda per il periodo luglio 2013-giugno2014 io devo considerare il reddito del nucleo così come è composto oggi (io più i miei due figli) o il reddito del nucleo relativo al periodo di riferimento della domanda? ( io più i miei figli più l'allora mia moglie)?
    Grazie

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, per il periodo da luglio 2013 a giugno 2014 fanno fede i redditi del 2012.-
      Ti consiglio comunque di sbrigarti perché la normativa prevede che si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro.-

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  3. buonasera.avrei bisogno di una informazione,il 17 di febbraio è nata la mia seconda bimba per percepire l' assegno familiare di quest' ultima l' azienda dove lavoro mi ha detto che devo ripresentare tutta la documentazione, ora mentre compilavo la domanda mi è sorto un dubbio nella dichiarazione di responsabilità del richiedente devo specificare che già percepisco l' assegno della mia prima bimba?

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    1. Devi dirmi se sei sposata o no, perché la procedura da seguire è diversa!

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  4. Buongiorno dottor Censori.Io e mia moglie abbiamo due figli minorenni e siamo dipendenti pubblici e residenti per il momento nella stessa casa.Percepisco a mio nome l'assegno per il nucleo familiare.Se mia moglie trasferisce la residenza in un comune diverso,perderò gli assegni?Grazie

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    1. NO!
      Ai fini del diritto agli assegni familiari il cambio di residenza di uno dei 2 coniugi è ininfluente.-

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  5. Buongiorno,
    a febbraio ho inviato all'inps domanda per assegni nucleo familiare come lavoratrice domestica. Ho dimenticato però di segnalare che uno dei miei figli ha la 104. Si può integrare in qualche modo la domanda o mi conviene aspettare che paghino l'importo? Grazie

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    1. SI!
      La domanda può essere integrata, ti consiglio quindi di provvedere con urgenza, prima che venga esaminata ed effettuato il pagamento.-

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    2. Grazie dell'informazione. Per integrare la domanda devo recarmi all'inps? On line non vedo il modo per farlo...

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    3. Devi presentare all'INPS una nuova domanda on-line in sostituzione di quella già presentata.-

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  6. Buongiorno,
    sono nubile e dipendente statale, ho un figlio di 2 anni e convivo con mia madre titolare di una pensione.
    Nella richiesta degli assegni per nucleo familiare devo fare il cumulo del mio reddito con quello di mia madre?

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, essendo nubile, devi dichiarare solo i tuoi redditi.-

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    2. grazie mille per la risposta

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  7. Buongiorno Dottore,
    lavoro come dipendente, mio marito ha lavorato come dipendente fino a giugno 2017 poi da luglio 2017 ha lavorato come coadiutore nel negozio di sua sorella e da gennaio 2018 è diventato socio dell’attività. Abbiamo due figli minori per i quali ho sempre percepito io gli assegni in quanto il lavoro dipendente di mio marito era precario.
    Vorrei chiederle quanto segue:
    - Per la richiesta dei prossimi assegni familiari (periodo di riferimento 2017) devo indicare gli importi indicati nei nostri due cud? Per il lavoro di coadiutore non c’è documentazione
    - Visto che il nostro reddito non è cambiato di molto e si compone circa al 50% di reddito di lavoro dipendente e per il 50% di reddito di lavoro autonomo, non possiamo chiedere qualche altra tipologia di assegno a sostegno del reddito? Per i lavoratori autonomi non è previsto nulla?

    La ringrazio moltissimo.

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    1. Uno dei requisti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, altrimenti gli assegni familiari non spettano.-

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  8. Buongiorno,
    Vorrei farle una domanda x conto di mio fratello, ha lavorato da ottobre a febbraio in una concessionaria, ma non ha percepito gli assegni famigliari, adesso ha trovato una opportunità migliore e lavora da un'altra parte. Vorrei chiederle come bisogna chiedere gli arretrati di quel periodo? Grazie

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    1. La domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata al datore di lavoro del periodo corrispondente, anche se non si è più in servizio con lo stesso.-

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    2. Non si deve chiedere autorizzazione e Inps in caso di separazione e con figlio

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    3. In caso di separazione è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore convivente con i figli.-

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  9. buongiorno
    vorrei sapere per favore si gli assegni familiari fanno parti del cud o non ? grazie

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    1. NO!
      Gli assegni familiari non costituiscono reddito, quindi non risultano nel CUD.-

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  10. buonasera, mi scusi non riesco a trovare risposta a questo quesito. Sono legalmente separata da ormai 4 anni e il mio ex marito è un lavoratore dipendente. Ho 3 figli minori che sono stati collocati presso di me. Il mio ex marito dice di aver provato a chiedere gli ANF ma che non gli spettano (dovrebbe guadagnare una cifra intorno ai 45.000 euro l'anno ma ovviamente non ne sono sicura). Io percepisco soltanto l'assegno di mantenimento per i miei figli e per me perchè non lavoro. Io ho diritto agli assegni familiari? O non essendo dipendente non ne ho diritto? L'assegno di mantenimento che percepisco non può essere assimilabile ad un reddito? grazie mille per l'aiuto

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    1. Purtroppo SI!
      L'assegno di mantenimento, per la parte destinata a te, costituisce reddito e ti pregiudica quindi il diritto agli assegni familiari.-

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    2. mi perdoni Sig. Censori, non comprendo la sua risposta. Come mai se la parte destinata a me dell'assegno di mantenimento costituisce reddito, mi pregiudica il diritto agli ANF? grazie ancora per la sua cortese disponibilità. Buona Pasqua

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    3. Purtroppo uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, e non è il tuo caso, visto che hai solo un reddito non da lavoro dipendente.-

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Ai fini del diritto agli assegni familiari il fatto che tu lavori o meno è ininfluente, ma il tuo reddito influirà nel calcolo dell'importo degli stessi.-

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  12. Salve è complimenti per la chiarezza del suo articolo!
    Le volevo chiedere Come è se la giurisprudenza si è espressa nel caso in cui il padre separato legalmente e assunto a tempo determinato"dimentica"di richiedere assegni familiari, non mostrando in alcun modo di voler fare interesse del figlio non solo non richiede gli assegni al datore di lavoro ma. Ostacola è procrastinare la richiesta ponendo mille problemi. La mia domanda è questo diritto è del figlio, non richiederlo è prwgiudichevole?

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  13. Errata corrige:tempo indeterminato

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Gli assegni familiari vengono corrisposti dall'INPS direttamente o indirettamente solo se vengono richiesti, ed è per il nucleo familiare e non espressamente per i figli, quindi se i genitori non si mettono d'accordo e non li richiedono l'INPS risparmia e "ringrazia".-

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    2. La ringrazio, lui dice di averli chiesti ora e mi ha dato una ricevuta con numero di protocollo, immagino di non poter controllare in nessun modo e di dover aspettare, come posso richiedere che vengano pagati a me direttamente dato che lui già per il mantenimento è sempre in mega ritardo? Inoltre deve fare richiesta degli arretrati suppongo se non la fa la perdo? Supponendo che abbia come dice, uno stipendio di 2000 euro al mese a quanto ammonterebbe l assegno? Io ho un isee di 5000 circa. La ringrazio

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    3. Se il tuo ex marito ha richiesto all'INPS un'autorizzazione preventiva per poter percepire gli assegni familiari per suo figlio, presumo che abbia anche il tuo consenso, quindi ogni discorso a questo punto deve passare tramite il tuo avvocato che deve far rispettare quello che è stabilito nella sentenza di separazione.-

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    4. La RI grazi come sempre il mio ex marito mi ha solo inviato una ricevuta dalla quale non si evi c'è che tipo di richiesta ha fatto all Inps. In ogni caso farò sei ere dall avvocato per avere notizie specifiche, a me comunque non ha fatto firmare alcun consenso, nessun modulo intendo.

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    5. Purtroppo non avendo dati precisi è inutile formulare ipotesi, quindi solo il tuo avvocato può chiarire la questione con il tuo ex marito.-

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  14. Salve, ho una domanda noi siamo in 4(2 adulti e 2 figlie), lavora solo mio marito.Prende 228euro di assegno. Volevo chiedere la questa quota e solo per i bambini o per tutti? Mia amica mi ha detto che lui deve prendere i assegno separato anche per me. Grazie e Saluti :)

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    1. NO!
      Gli assegni sono per il nucleo familiare, e l'importo viene quindi calcolato in base al numero dei componenti e al reddito lordo complessivo.-

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  15. Buongiorno, Dottore Censori, complimenti per la competenza. Vorrei esporre la situazione di mia figlia, forse riusciremo a capire come dobbiamo muoverci. Perciò vi faccio due domande.
    1. Riguarda assegno di maternità dello stato. (Non ha diritto al assegno del comune, ISSE supera il limite massimo previsto dalla legge)
    Mia figlia e una cittadina Rumena, convive con suo compagno, fa parte del suo stato di famiglia e hanno una figlia di 18 mesi. Nel gennaio 2015 per la chiusura della ditta e stata licenziata. A ricevuto ASPI fino a novembre 2015. Nel ottobre 2016 e nata la bimba.
    A febbraio 2016 a fatto la richiesta di assegno di maternità dello stato. A settembre 2016 riceve una notifica di respingimento della domanda per assegno di maternità. A telefonato al INPS a mandato varie e-mail per avere informazioni su questa domanda, ma nessuno non sa rispondere, dicendoli che non riescono a vedere il motivo.
    La mia domanda e:
    a) Lei ha diritto a ricevere assegno di maternità dello stato?
    b) Cosa deve fare per capire il motivo del respingimento?
    2. Riguarda assegno familiare.
    Lei non lavora, perciò non ha diritto al assegno familiare in Italia. Il compagno ha fatto una dichiarazione legalizzata dove rinuncia al assegno, dando la possibilità a mia figlia di chiedere assegno per la figlia in Romania ( Richiesta respinta, dicendoli che INPS a compilato il formulare E411 da dove risulta che il papa della bimba lavora in Italia e ha diritto al assegno)
    Mia figlia e andata dal INPS a chiedere informazioni su questo formulare, chiedendoli cosa hanno scritto? se può avere una copia? (richiesta respinta dicendoli che e un documento interno e che lei non lo può avere), ha detto che lui a fatto la dichiarazione di rinuncia a favore suo per prendere assegno dalla Romania. INPS a risposto che lui non può rinunciare a un diritto che ha, e che deve fare la domanda per ricevere assegno per la bimba, ma che lei deve firmare una dichiarazione di rinuncia a favore del compagno. A questo punto il compagno (e un coltivatore diretto), a fatto la richiesta per avere il assegno familiare che e stato approvato dal INPS e deve prendere 8,18 € al mese. Mia figlia fino adesso non a firmato niente, e loro insistono per avere questa rinuncia da parte sua.
    La mia domanda:
    1.Lei può chiedere assegno familiare per la bimba, sulla posizione lavorativa del compagno?
    2.Come mai INPS li chiede di firmare una rinuncia a un diritto che non ha? Visto che per la legge Italiana chi non lavora non può chiedere assegno?
    Io la ringrazio in anticipo per la sua risposta. Li auguro una buona giornata.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      - Tua figlia avrebbe avuto diritto all'indennità di maternità se al settimo mese di gravidanza, avesse presentato la domanda all'INPS sospendendo l'ASPI, e purtroppo non avendolo fatto ha perso il diritto.-
      - Riguardo agli assegni familiari non ho capito con chi risiede la bambina, quindi non posso esserti d'aiuto.-

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    2. ringrazio per la risposta. Ho sbagliato l'anno. Bimba e nata a ottobre 2016 e mia figlia a fatto domanda per assegno di maternità a febbraio 2017. Abita con il compagno e con la bimba nella stesa abitazione. Adesso mi e venuto un dubbio sul assegno familiare. Visto che lei a lavorato a gennaio 2015 e a ricevuto ASPI fino a novembre 2015 non po chiedere assegno familiare retroattivo? Se la risposta e si, mi può dire per che periodo avrebbe diritto? La ringrazio

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    3. Se si parla di assegni familiari per genitori non sposati, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi è inutile porsi quesiti su quello che si sarebbe potuto fare.-

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  16. BUONSERA GLI ASSEGNI FAMILIARI SPETTANO LA DOMENICA SE UN LAVORATORE LAVORA ANCHE DI DOMENICA COME LAVORO ORDINARIO?
    GRAZIE

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    1. Gli assegni familiari in genere sono mensili, a prescindere quindi dalle giornate di lavoro, e quando sono giornalieri vengono calcolati mese per mese in base alle giornate effettive di lavoro che risultano in busta paga.-

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  17. Buongiorno vorrei sapere sono separata ho fatto togliere la patria potesta al padre che non mi corrusponde da 10 anni gli assegni di mantenimento figli e non ci sono rapporti con lui .
    Come posso fare per richiedere gli assegni famigliari dei figli anche quello arretrati visto che so ogni tanto lavora in regola circa 6/7 mesi all anno?

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    1. In caso di separazione, per poter richiedere gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Devi quindi presentare apposita domanda all'INPS, per via telematica, rivolgendoti eventualmente a un patronato, allegando la documentazione che attesta che è stata tolta la patria potestà al padre.-

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    2. La ringrazio per la risposta quindi io anche senza l autorizzazione del padre posso richiedere gli assegni direttamente all inps dei mesi in cui il padre ha lavorato visto che io sono disoccupata mi farebbero comodo

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    3. Purtroppo l'autorizzazione ti verrà presumibilmente concessa solo per il futuro, e non è necessaria la rinuncia del padre se gli è stata tolta la patria potestà.-

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  18. Buongiorno , scrivo per conto della mia compagna la quale ha fatto domanda per assegni familiari a giugno 2017 attraverso la CIGL. Ad oggi non ha ricevuto nulla e nemmeno nessuna comunicazione.
    Il nucleo familiare della mia compagna , risulta essere con il bambino , in un abitazione che non è la mia e quindi con residenza diversa.
    Ha un lavoro a tempo indeterminato part-time .
    L'assegno sarà calcolato in base al lavoro part-time e quindi con erogazione dimezzata oppure viene calcolato sul reddito , indipendentemente dalle ore di lavoro svolte ( part-time o full-time )?
    Grazie .

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    1. Presumo che la tua compagna tramite la CGIL abbia richiesto all'INPS un'autorizzazione preventiva per poter richiedere gli assegni familiari per il figlio.-
      Di solito l'INPS risponde nel giro di qualche mese quindi se la risposta non è ancora arrivata dopo quasi un anno, presumo ci sia un problema che la tua compagna deve chiarire con il patronato.-
      In caso di lavoro part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto in quanto viene rapportato mese per mese alle effettive giornate di lavoro.-

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    2. Grazie per la risposta.
      Il patronato (cgil) ci ha detto che è normale attendere così tanto ... a noi francamente ci sembra strano , quindi ci recheremo direttamente all'inps. Credo sia la cosa migliore , sperando di fare ancora in tempo nel rifare le carte per la richiesta.

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    3. Per gli arretrati non c'è problema, perché si possono richiedere gli arretrati fino a 5 anni indietro, però a mio avviso se non arriva una risposta entro 90 giorni è il caso di sollecitare l'evasione della pratica o tramite il patronato che ha presentato la domanda, o rivolgendosi direttamente all'INPS.-

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    4. Abbiamo contattato l'INPS la quale ci ha comunicato di contattare il patronato cui ci eravamo rivolti inizialmente. Settimana prossima provvederemo.
      Grazie

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  19. Salve Dott. Censori sono Tommaso 51 sulla mia pensione da contributi mi viene accordato dalla mia dichiarazione dei redditi un importo di circa euro 25,00 come anf alla fine di questo anno mi scade un buono postale di 30 anni come capirà abbastanza cospiquo la somma dovrà essere dichiarata nel 730? voglio dire mi spetteranno ancora le somme di anf?

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    1. Ciao Tommaso!
      I buoni postali sono tassati alla fonte, quindi l'incasso alla scadenza non va inserito nella dichiarazione dei redditi.-
      Per quanto riguarda gli ANF, in futuro andranno dichiarati gli interessi che che produrrà alla posta o in banca, dove verrà versato il ricavato.-

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  20. Salve,mia mamma vedova da 9 anni ha fatto domanda per l'assegno di vedovanza, ma è stata bocciata in quanto percepisce una pensione di reversibilità SOART...perché? Mio padre ha lavorato gli ultimi 14 anni e i primi anni di lavoro come dipendente di un privato , mentre gli anni intermedi da autonomo /artigiano...era idraulico...perche ' nonostante gli anni da dipendente sono più di quelli da autonomo la sua pensione risulta da artigiano?????grazie.

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    1. Purtroppo la normativa prevede che si ha diritto all'assegno di vedovanza solo sulla pensione di reversibilità SO, cioè da lavoro dipendente, e non sulle pensioni miste lavoro dipendente + lavoro autonomo.-

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    2. Grazie ....ma non capisco perché ' se i contributi da dipendente sono più di quelli da autonomo artigiano ...la pensione è di Cat. SOART e non SO ????

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    3. In caso di contribuzione mista cioè lavoro dipendente + lavoro autonomo, anche se è prevalente il periodo di lavoro dipendente, la normativa prevede che non si hanno diritto ai benefici che sono previsti solo per i lavoratori dipendenti.-

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  21. Buongiorno, i nonni che vivono nella stessa casa e che appaiono nello stato famiglia concorrono alla formazione del reddito al fine degli assegni famigliari?Non risultano a nostro carico sono completamente autonomi .

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari concorrono solo i redditi dei due coniugi, e quindi sono ininfluenti i redditi di eventuali altri familiari conviventi.-

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  22. Salve Dottore,
    secondo Lei è meglio se gli assegni familiari li prendo Io (padre) che ho il reddito più alto di mia moglie che lavora par-time, oppure mia moglie con reddito più basso?

    La ringrazio in anticipo
    Saluti
    Nicola L.

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    1. Ciao Nicola!
      Se siete sposati, è indifferente il genitore che richiede gli assegni familiari, perché vengono calcolati sulla somma dei redditi di entrambi i coniugi.-

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    2. Grazie della risposta, avrei un altro quesito.
      Io e mia Moglie siamo genitori di 2 gemelli, e come le avevo detto, il mio reddito è più alto in quanto mia moglie lavora par-time 4 ore al giorno.
      Secondo Lei chie è meglio che si prenda le detraezioni fiscali?
      Mi hanno suggerito di fare metà per ciascuno, ma ho il dubbio che mia moglie avendo il reddito più basso non ne possa usufruire appieno, mi sbaglio?

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    3. Ciao Nicola!
      SI!
      Di solito conviene richiederle al 50% ciascuno, ma nel tuo caso ti conviene richiederle a te al 100% perché tua moglie con un part-time di 20 ore settimanali probabilmente non riuscirebbe a recuperare la sua parte.-

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  23. Salve sono disocupato prendevo la naspi.ho richiesto assegmo familiare a l inps con un reddito di 17053,01 siamo 6 componente con 4 minore.
    L inps mi ha erogato 4165,85 diverso di quello dovuto sulla tabella.(5700 euro)
    L anno di refrmento e 30/6/2016--1/7/2017.
    Vorrei qualche spiegazione grazi

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    1. L'INPS paga direttamente gli assegni familiari solo per il periodo di disoccupazione indennizzato, quindi se sei sempre stato in NASPI dal 01/07/2016 al 30/06/2017 e se il reddito del 2015 è stato di 17.053,01 c'è stato un errore che puoi chiarire presentandoti direttamente alla sede INPS di zona.-

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  24. Buongiorno dottor Censori ,io ho a carico al 100%mia figlia ,lavoro 2 ore al giorno da,lun-ven,so in questo caso gli assegni familiari vengono conteggiati con piccoli assegni in base ai giorni,dimentico ho un isee da00.00euro ,posso chiederle cortesemente come faccio a fare il conteggio,per vedere quanto prendo ?cioè esempio ho lavorato come inizio lavoro ,ho fatto il mese di aprile 15giorni lavorati (tranne il sabato e domenica)5+5+5 cioè tre settimane quanti avrei dovuto prendere ? grazie spero che mi abbia capito Priscilla

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    1. Ciao Priscilla!
      Con un contratto di lavoro inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari viene ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
      Nell'esempio che hai portato, con 15 giorni lavorati l'importo degli assegni familiari è pari alla metà di quello che ti sarebbe spettato con un contratto a tempo pieno o part-time di almeno 24 ore settimanali.-

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  25. Grazie lei e sempre disponibile e chiaro Priscilla

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    1. Ciao Priscilla!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  26. buonasera volevo sapere se ce l aumento negli assegni?e se mio genero con 84 di giornate agricole moglie + 3 figli quanddo puo prendere di disoccupazione agricola.grazie

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    1. - NO! Non c'è nessun aumento degli assegni familiari.-
      - L'indennità di disoccupazione agricola è pari al 40% del salario per il numero delle giornate.-

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  27. Buongiorno Gianfranco e complimenti per la sua ottima rubrica!
    Sono legalmente separata e collocataria di 2 minori in affido congiunto. Il padre non vuole girarmi gli assegni famigliari. Io non sono una lavoratrice dipendente e non posso chiederli in busta paga. Come posso ottenerli? E' meglio fare richiesta direttamente all'inps o ottenerne il pagamento diretto dalla ditta di mio marito? E Quali sono le procedure? Grazie mille!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non capisco cosa significa che non sei lavoratrice dipendente, cioè se sei disoccupata o se hai un'attività autonoma, perché il discorso nei due casi è diverso.-

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  28. buongiorno Dott. vorrei avere una informazione riguarda assegno famigliari.
    io lavoro sotto dipendenze con contratto a tempo indetterminato, e ho a carico mia moglie e le due mie figlie, ha agosto del 2017 mia moglie e stata assunta con contratto indetterminato part-time di 20 ore settimanali.Ho chiesto al mio datore di lavoro se dovevo fare la variazione del nucleo famigliare, e lui mi ha risposto di no, che dovevo variare solo la domanda delle detrazioni d'imposta, ora ho chiamato l'INPS e mi dice che avevo 30 gg di tempo per comunicare la variazione. Lei cosa mi dice a riguarda considerando che continuo a prendere in busta gli assegni dei miei famigliari a carico?. A cosa andrei incontro? cordiali saluti.
    Valentino Pilleri

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    1. Ciao Valentino!
      La domanda degli assegni familiari va presentata a giugno di ogni anno e decorre dal mese di luglio fino al mese di giugno dell'anno successivo, quindi nel tuo caso il fatto che tua moglie lavori da agosto 2017 è al momento ininfluente.-
      Ovviamente nel prossimo mese di giugno, nella domanda che dovrai presentare al datore di lavoro, dovrai dichiarare anche i redditi del 2017 di tua moglie.-

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  29. Buongiorno, lavoro come dipendente pubblico a tempo pieno, mia moglie a seguito di passaggio da lavoro a tempo pieno è passata ad un part-time presso un'azienda privata per 20 ore alla settimana. Ha avuto una riduzione degli assegni di - 20 euro, vorrei sapere se intestando gli assegni a me il valore di questi aumenterebbe. Grazie

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    1. Ciao Salvo!
      SI!
      Con con contratto di lavoro inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate di lavoro, quindi è il caso che da luglio li richiedi tu.-

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    2. io sapevo che per calcolare l'assegno famigliare si presenta il reddito famigliare annuo, cosa cambia se li richiedo io ?

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    3. Ciao salvo!
      E' vero che l'importo degli assegni familiari viene calcolato sulla somma dei redditi di entrambi, ma se li richiedi tu ti spetta quello previsto in tabella, mentre se li richiede tua moglie l'importo è inferiore, perché il suo datore di lavoro con un contratto part-time li calcola in base alle sue giornate lavorate.-

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  30. salve avvocato
    io dipendente posso scaricare il modulo per gli assegni familiari e compilarlo e consegnarlo al datore di lavoro?
    nel caso di si cosa bisogna allegare insieme al modulo?
    ho visto nella mia domanda in corso che l'ho fatta tramite patronato alla fine del modulo era compilato una dichiarazioni sostitutiva di autocertificazione (stato di famiglia)
    da dove posso scaricare questo modulo?

    cordiali saluti

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    1. mi scusi mi puo' mandare una coppia di questo modulo (autocertificazione)

      grazie

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    2. Dovresti cercare sul sito dell'INPS:
      Autocertificazione Stato di famiglia:
      www.iulm.it/wps/wcm/connect/.../autocertificazione+statodifamiglia_def.pdf?MOD...
      Consapevole che in caso di dichiarazione mendace sarà punito ai sensi del Codice Penale secondo quanto prescritto dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e che, inoltre , qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà dai benefici conseguenti al...-

      Elimina
  31. Salve vorrei avere un informazione, io E mio marito abbiamo entrambi un contratto indeterminato full time ma abbiamo due residenze diverse, a luglio nascerà nostra figlia e lei risiederà con me.volevo sapere se ci spetta L assegno famigliare? Chi tra i due è meglio che lo richieda e a quanto più o meno ammonterebbe calcolando che abbiamo un reddito lordo di circa 16000 ciascuno. Grazie

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    1. Gli assegni familiari vi spetteranno comunque e se la bambina avrà la residenza con te, dovrai richiederli tu, e con un reddito lordo complessivo di 32.000 euro e un nucleo familiare di 3 componenti sarà pari a 46,75 euro mensili.-

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    2. A ok cmq io faccio residenza da Sola quindi il reddito da prendere in considerazione è di 16000..e poi volevo sapere qual è la procedura per richiedere L assegno e per quanto tempo lo si percepisce. Grazie per la disponibilità.

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    3. - Il reddito da prendere in considerazione è comunque quello di entrambi!
      - La domanda va presentata ogni anno al proprio datore di lavoro e la decorrenza va dal mese di luglio dell'anno fino al mese di giugno dell'anno successivo in base ai redditi dell'anno precedente.-

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  32. SAlve avvocato .. una domanda : io sono convivente e abbiamo una bimba ... entrambi lavoriamo ... io ho richiesto L assegno X la bimba e abbiamo fatto L autorizzazione anf 43 per prendere io L assegno ... le Chiedo : dato che siamo conviventi senza contratto di convivenza cioè non sono unita civilmente ne ho contratto di convivenza da coppia di fatto , devo mettere solo il MIO di reddito giusto ?
    Mentre se fossimo coppia di fatto con contratto di convivenza firmato da notaio o avvocato e quindi uniti civilmente avrei dovuto indicare i redditi di me e del mio compagno .... mi delucida ?? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa!
      - SI! Ora devi mettere solo il tuo reddito!
      - SI! Con contratto di convivenza avresti dovuto indicare anche i redditi del tuo compagno, come se foste sposati!

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    2. Anche se abbiamo la
      Stessa residenza ?

      Elimina
    3. Intendo: devo dichiarare solo il mio reddito anxhe se abbiamo la stessa residenza io e il mio
      Compagno ?

      Elimina
    4. Ciao ROSA!
      SI!
      Se non siete sposati la residenza del tuo compagno è ininfluente, perché ai fini del calcolo degli assegni familiari non fa comunque parte del tuo nucleo familiare!

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  33. Volevo
    Chiederle anche un altra cosa .... mia figlia è nata a dicembre 2017 .... prenderà il
    Bonus bebè X 3 anni o per 1 ? E L
    Isee deve essere inferiore a 20000 o 25000? Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Rosa!
      Tua figlia essendo nata nel 2017 ha diritto al bonus bebè che può durare fino a 3 anni, se rientra nel limite ISEE di 25.000 euro.-

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  34. Buongiorno avvocato, so che per richiedere gli assegni familiari il 70% del reddito familiare deve essere composto da redditi di lavoro dipendente. Fino al 2017 il nostro reddito era composto al 100% da redditi di lavoro dipendente, ma dal 2018 mio marito è lavoratore autonomo e non sappiamo in che percentuali sarà composto il reddito. Abbiamo ancora diritto agli assegni per il periodo 01/07/2018-30/06/2019 visto che la domanda si basa sui redditi 2017? Grazie

    RispondiElimina
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    1. SI!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari, per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017, mentre i redditi del 2018 incideranno solo per il periodo dal 01/07/2019 in poi.-

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    2. La ringrazio molto gentile!

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  35. Buongiorno,mio marito lavora da maggio 2017 in una ditta ,nel 2016 lavorava in nero (il vecchio datore non lo ha mai messo in regola e poi è fallito)..'ora lui nel mese di febbraio2018 ha fatto domanda per gli assegni famigliari'..ancora non sono stati pagati dunque mi è sorto il dubbio essendo che lui risulta che nel2016 non percepiva reddito (non era nemmeno iscritto come disoccupato) non spettano ? Lui quindi ora a giugno dovrebbe fare di nuovo domanda dato che è in regola da maggio 2017 dovrebbe prenderli per il periodo maggio 2017/giugno 2018 o sbaglio?grazie mille se può chiarirmi questa cosa

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    1. Se tuo marito nel 2016 non ha avuto redditi, e non ha immobili di proprietà, ha comunque diritto agli assegni familiari con decorrenza dalla data di assunzione.-

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    2. Grazie mille,quindi mi conviene rifare la domanda ora o dato che è stata fatta a febbraio tengono buona quella? Ps nel frattempo una figlia ha compiuto la maggiore età...grazie

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    3. Ti conviene rifare la domanda ora, tenendoti magari una fotocopia per eventuali future contestazioni in merito.-

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    4. Grazie mille

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  36. Buonasera volevo avere un informazione, Io lavoro come dipendente a tempo indeterminato e ho appena cambiato residenza. Il mio stato di famiglia a questo punto risulta composto solo da me o devo andare al comune per cambiarlo? E poi volevo sapere per calcolare L isee si prende in considerazione anche mia moglie che non abita con me?

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    1. - SI! Il cambio di residenza lo stabilisce solo il Comune!
      - SI! Ai fini della certificazione ISE- ISEE Tu e tua moglie risultate comunque nello stesso stato di famiglia, a prescindere quindi dalla diversa residenza di uno dei due.-

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  37. Salve ,Complimenti per tutte le info che fai gentile Dott ,potresti gentilmente aiutarmi su un dubbio che mi sorge ...anno 2016 Vedova con 2 bimbi e ho lavorato per circa 3-4 anni come collaboratore domestica con solo 18-20 ore a settimana , nel aprile 2016 ho chiusi tutti i rapporti di lavoro e continuo a percepire la Naspi e i Anf per i miei 2 figli per il periodo aprile 2016-maggio 2017 , in questo periodo portavo avanti anche una gravidanza , ho fatto la domanda per maternità e mi è stata respinta perché avevo pochi contributi essendo che lavoravo solo 18-20 ore a settimane ( anche se mi sembra strano )cmq a jennaio 2017 è nata la mia bambina e vado a convivere con mio compagno , e continuavo a prendere Anf e Naspi , volevo chiederla ma la nuova nata lo dovevo aggiungere nei Anf insieme hai altri 2 bimbi ? Essendo che mio compagno ha reddito alto mi conveniva aggiungerla ? Oppure mio marito nn c’entra con il mio reddito essendo che conviviamo solo dopo che è nata la bambina ,Ormai è passato un anno ,si potrebbe fare un ri esame o ricongiungimento Anf per la terza bimba ?cosa mi consiglia ? Grazie di cuore .... 2 domanda , se io riprendo a lavorare come collaboratrice domestica posso fare domanda dei Anf di nuovo ? Mio marito è libera professionista e nn ne ha diritto ...non essendo sposati devo comunque comunicare i suoi redditi per il calcolo Anf ? Grazie ancora

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non mi mettere in confusione, se non siete sposati non è tuo marito ma il tuo compagno, perché la normativa in materia di assegni familiari è diversa tra coniugati e non coniugati.-
      Comunque se non sei coniugata puoi richiedere gli assegni familiari anche per la terza bambina, dichiarando solo i tuoi redditi, mentre in caso di matrimonio perdereste entrambi il diritto agli assegni familiari.-

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  38. Chiedo scusa ,giusto ,mio compagno ha ragione Dott ,quindi se mi devo sposare non posso più avere i ANF ? Ovviamente sotto un contratto di lavoro ,posso sapere perché ? Grazie gentilissimo

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    1. Se il tuo compagno è libero professionista, una volta sposati perdereste il diritto agli assegni familiari perché presumo che non rientrereste nel limite di reddito in quanto almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi deve essere da lavoro dipendente.-

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  39. Buongiorno Dottore,
    Ma se sull'ANF 43 viene riportato la condizione C11 vuol dire che devo attenermi alla Tab.11 degli ANF per rilevare l'importo da inserire in busta paga?
    Grazie mille

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    Risposte
    1. NO!
      Non c'è alcun legame tra la condizione di rilascio dell'ANF 43 e la tabella ANF dell'INPS per il calcolo dell'importo spettante.-

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  40. Buongiorno dottore. Sono una lavoratrice partime in uno studio privato. Mio marito è disoccupato e non abbiamo figli. L ammontare della mia busta paga è di 700 euro circa al mese. Potrei richiedere l assegno familiare?

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    1. Ciao Rita!
      SI!
      Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari.-

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  41. buongiorno,
    volevo capire se mi spettano gli assegni familiari in quanto ho due bimbi e sono lavoratore dipendente dal 2016 e la mia compagna e una libera professionista, i bimbi hanno la residenza della mamma mentre io ho altra residenza. Ho diritto agli assegni familiari?

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La tua compagna non ha diritto agli assegni familiari perché è una libera professionista, e tu non hai diritto agli assegni familiari perché i figli non hanno la tua stessa residenza.-

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  42. Buonasera, ho ricominciato a lavorare da dipendente dopo un lungo periodo di disoccupazione. Mio marito è invalido al 70% e disoccuoato da anni. Ho diritto agli assegni familiari? Grazie. Maria

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    Risposte
    1. Ciao Maria!
      SI!
      Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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  43. Buongiorno dottore, per successione ho ereditato la parte spettante di casa di mio padre, devo indicare la quota mia della rendita al 5% per gli A.N.f. grazie

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare la tua quota della rendita catastale della casa ereditata, maggiorata del 5%.-

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  44. Buonasera Dott. Censori,
    vorrei chiederLe conferma che gli Assegni Nucleo Familiare non sono soggetti a tassazione IRPEF.C'è una normativa a tal proposito? Dove posso trovarla?
    Grazie mille

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    1. L'assegno per il nucleo familiare (Anf) è una forma di sostegno al reddito riservata ad alcune categorie di cittadini, erogato sulla base del reddito della famiglia e della sua composizione. Concretamente si tratta di un trasferimento di denaro che l'interessato riceve con la retribuzione o la pensione, oppure direttamente dall'Inps, ed è quindi esente da ogni tassazione IRPEF.-

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  45. Buonasera Dott. scusi la banalità della domanda.., nella voce altri redditi e nello specifico redditi fabbricati maggiorati del 5% devo indicare l'importo complessivo diviso per entrambi i coniugi? spero di essere stato chiaro.

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    1. SI!
      Se i fabbricati sono di proprietà di entrambi i coniugi, va dichiarato il 50 della rendita catastale maggiorata del 5% da ciascuno dei due.-

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  46. Salve. Complimenti per il servizio che fate.
    Volevo chiederle se il bonus nascita (800 euro) e il bonus bebè (80 euro) vanno dichiarati nel modulo di richiesta per gli anf che devo presentare al mio datore di lavoro.
    Grazie. Nico.

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    1. Ciao Nico!
      NO!
      Ne il premio alla nascita, ne il bonus bebè costituiscono reddito, quindi non vanno dichiarati ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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  47. Buongiorno Dott. Censori volevo sapere se mi aspettano gli assegni familiari in questo periodo e se posso fare richiesta adesso già che ero in disoccupazione da luglio a i primi di dicembre ed era compresso anche l' Anf. Da Dicembre che lavoro in regola. Grazie per l'attenzione .

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    1. SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari con decorrenza dalla data di assunzione, e la domanda devi presentarla al tuo datore di lavoro.-

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  48. Buongiorno Dott e complimenti per la sua competenza.
    Le volevo porgere una domanda inerente al mio nucleo familiare composto da 2 coniugi entrambi con contratto a tempo indeterminato con 2 figli minori.
    Conviene che la richiesta la presenta chi percepisce il reddito maggiore ?
    Grazie

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      NO!
      Il calcolo degli assegni familiari viene effettuato in base al reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi, quindi è indifferente chi presenta la domanda.-

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  49. Salve. Una domanda: gli assegni familiari per I lavoratori domestici quando arrivano? A giugno o a luglio? Grazie

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    1. Gli assegni familiari per i lavoratori domestici vengono corrisposti direttamente dall'INPS di solito dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  50. SAlve avvocato gli assegni X figli ... io prendo il massimo
    Cioè 137.5 euro ..... volevo sapere se sono nel CU ? E cioè nel primo rigo 1 sommati ai redditi da lavoro
    Dipendente grazie

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    1. Ciao Rosa!
      NO!
      Gli assegni familiari non costituiscono reddito quindi non vanno sommati ai redditi da lavoro dipendente.-

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  51. Buonasera un dipendente con la moglie con verbale della commissione medica in cui risulta cieca con residuo visivo non superiore a 1/20 per gli anf maggiorati deve richiedere autorizzazione INPS? Oppure è sufficiente il verbale? Grazie

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    1. Purtroppo per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari è necessaria comunque un'autorizzazione preventiva dell'INPS, anche se si è in possesso di un verbale della commissione medica attestante l'inabilità.-

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  52. Ho un quesito.
    Io e la mia compagna abbiamo avuto un figlio. La mia compagna ha la residenza in un luogo diverso dalla mia con mio figlio che ha preso la residenza della madre. Come viene regolamentata in questa situazione la richiesta di assegni familiari?

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    1. Nei casi di genitori non coniugati e non conviventi, può richiedere l'autorizzazione per gli assegni familiari per i figli, solo il genitore convivente con gli stessi.-

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  53. Buongiorno,
    Una coppia di conviventi (non sposati ma con lo stesso stato di famiglia) in cui lavora solo l'uomo e hanno un figlio maggiorenne, ha i requisisti per gli assegni familiari?
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non spettano ne per i figli maggiorenni ne per il/la convivente.-

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  54. Salve, non mi è chiaro il concetto di "redditi esenti da imposta":il mio premio di produttività supera 1032,91 e ho maturato interessi bancari e postali la cui somma è inferiore a 1032,91;questi valori vanno sommati al premio? e in caso di risposta affermativa come vanno disposti sulla tabella? e sopratutto quale modello fiscale devo citare?

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    1. Nel tuo caso, nella prima colonna devi indicare il premio di produttività, perché superano i 1.031,91 euro, mentre non devi indicare gli interessi bancari e postali di importo inferiore, facendo riferimento al CUD.-

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  55. Salve, io e il mio compagno abbiamo una bimba di due anni, ho fatto richiesta di autorizzazione all'inps (visto che non siamo sposati) e percepisco gli assegni famigliari per lei, io lavoro a tempo indeterminato. Ad agosto nascerà una seconda bimba, mi domandavo, visto che il mio compagno lavora a tempo determinato, con contratti di 6 mesi e percepisce meno di me, potrei questa volta per la seconda figlia farli richiedere a lui? Ci vuole di nuovo l'autorizzazione dell'inps, e soprattutto conviene che li percepisca lui anzichè io visto che lui guadagna meno? Grazie

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    1. Fino ad un reddito lordo annuale di 17.000 euro l'importo degli assegni familiari è lo stesso, comunque è meglio che richiedi tu l'autorizzazione anche per la seconda bimba, perché l'autorizzazione è per 5 anni, e il tuo compagno con un contratto a termine non ha la sicurezza di poter percepire gli assegni familiari che sono legati a un'attività lavorativa.-

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    2. La ringrazio molto per le info, avrei un'altra domanda, visto che in qs gg devo ripresentare la. Domanda per gli assegni famigliari per la prima figlia, e visto che da luglio sarò in maternità obbliga toria, è sempre la mia azienda a corrispondere gli assegni o devo fare richiesta direttamente all'INPS? Grazie mille

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    3. Con un rapporto di lavoro in essere è sempre l'azienda che deve corrispondere gli assegni familiari anche se si è in maternità obbligatoria.-

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  56. Buongiorno per i familiari maggiorenni inabili al lavoro con invalidità al 100 come da verbale è necessaria la preventiva autorizzaione INPS? E inoltre quali componenti del nucleo familiare maggiorenni inabili si possono inserire? Grazie

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    1. Ai fini del diritto agli assegni familiari fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  57. Buongiorno l'aumento ANF per figlio minorenne disabile spetta con il riconoscimento della l. 104 art. 3 comma 1 o solo con il comma 3 (gravità) ? e le detrazioni carichi familiari ? grazie

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    1. Per il riconoscimento della maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un disabile nel nucleo familiare è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS alla quale va inviata apposita domanda.-
      Possono usufruire delle agevolazioni fiscali per disabili innanzitutto i soggetti indicati dall’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992, ossia i cittadini che hanno un handicap grave certificato. Ricordiamo che la Legge 104 definisce persone handicappate coloro che presentano “una minorazione fisica, psichica o sensoriale” che è causa di “difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa” ed è tale da “determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione“.
      Hanno diritto a determinate agevolazioni anche i disabili affetti da grave limitazione delle capacità di deambulazione, quelli con ridotte capacità motorie, i cittadini non vedenti e i cittadini sordi, dalla nascita o colpiti dalla menomazione in età successiva.-

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  58. Buon pomeriggio, sono separata da 3 anni e due anni fa ho fatto fare l'autorizzazione all'INPS (firmata dal mio ex marito) per poter percepire gli assegni familiari per nostra figlia (non partecipando attivamente a nessuna spesa lavvocal'a mi aveva detto di far così). Il permesso ha validità di 5 anni ma da un anno lavoro dipendente e mi hanno detto i sindacati che non posso percepire piu dallo stipendio del mio ex ma dovrei farli sul mio. Il problema sussiste perché il mio contratto è di sole 12 ore settimanali percui sapendo che verrebbero calcolate iin base ai giorni prenderei solamente 40 euro per la bambina. La mia domanda è: i sindacati sono tenuti a darmi il modulo per il rinnovo sullo stipendio del mio ex marito o non ne ho più diritto benché il permesso e calido per 5 anni? Il mio avvocato non ha saputo dirmi nulla. Grazie

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    1. Purtroppo non hai alternative!
      Infatti la normativa prevede che con un rapporto di lavoro in essere, per il pagamento degli assegni familiari non puoi più rivolgerti al datore di lavoro del tuo ex marito.-

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  59. Salve! Mio marito è stato assunto ad Aprile 2018 possiamo già fare domanda per gli assegni familiari o dobbiamo aspettare il prossimo anno?

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    1. SI!
      Tuo marito può presentare già la domanda per gli assegni familiari, al suo datore di lavoro, con decorrenza dalla data di assunzione.-

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  60. Buongiorno,Avrei bisogno di un informazione,ilmio marito lavora part time,con un reddito mensile di 600€ e io come domestica,con un reddito di 500€.Abbiamo diritto ad assegno familiare?Grazie!

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    1. SI!
      Avete diritto agli assegni familiari!

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  61. Buongiorno,
    percepisco il famoso BONUS BEBE' di 80 euro mensili. ora devo compilare la domanda ANF. tale assegno è da dichiarare? se si in quale sezione della domanda grazie.

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    1. NO!
      Il bonus bebè non costituisce reddito, quindi non va dichiarato nella domanda degli assegni familiari.-

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  62. Buongiorno Dott.,
    Ho avuto un bimbo da poco sono dipendente e convivente nella stessa abitazione senza patti di convivenza del notaio...per gli assegni familiari che procedura devo seguire? Il mio reddito e leggermente più basso di quello del mio compagno a chi conviene richiederli? Per asilo nido e bonus bebè l’isee Si riferisce al reddito di entrambi giusto? Grazie mille.

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    1. - Se siete conviventi ed entrambi lavoratori dipendenti, entrambi avete titolo per richiedere l'autorizzazione all'INPS per gli assegni familiari per il bimbo.-
      E' più conveniente che li richieda il genitore con reddito più basso, purché abbia un lavoro stabile e un contratto a tempo pieno, perché l'autorizzazione di solito vine concessa per 5 anni.-

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    2. Grazie per la celere risposta. Ho inoltrato richiesta autorizzazione all'Ines, ora devo aspettare che venga accettata prima di poter richiedere gli assegni al datore di lavoro? Grazie ancora.

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  63. buongiorno dott. le scrivo per avere informazioni riguardo la richiesta degli assegni familiari che dovrò ripresentare entro il 30 giugno al mio dat di lavoro. gia da un anno percepisco a.f. per mia moglie, ma dal 1 febbraio 2018 lei ha iniziato a percepire stipendio come amministratrice....mi è stato detto che gli a.f. comunque mi spettano visto che la richiesta fa fede ai redditi 2017 (anno in cui lei non lavorava) ma devo comunicare comunque il fatto che lei da febbraio 2018 lavora?per evitare eventuali conguagli passivi.

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    1. NO!
      Non devi dichiarare nulla!
      Per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017, quindi il fatto che tua moglie abbia iniziato a lavorare a febbraio 2018, dovrai dichiararlo solo il prossimo anno.-

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