mercoledì 6 giugno 2018

Assegni Nucleo Familiare 2018/2019

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2018 a giugno 2019.

Assegni Per il nucleo Familiare 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).

Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2018 al 30/06/2019 (circ.68 del 11/05/2018 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 116,31 euro.-


Reddito familiare annuo        Importo dell'assegno per numero componenti il nucleo familiare
            euro                                            3                      4                      5                      6
fino a              14.541,59                   137,50             258,33             375,00             500,00
14.541,60        14.657,91                   136,73             257,25             374,04             499,58            
15.123,25        15.239,57                   132,85             251,83             369,25             497,50
16.286,58        16.402,89                   125,10             241,00             359,67             493,33            
17.449,90        17.566,23                   117,35             230,17             350,08             489,17
18.613,22        18.729,55                   109,60             219,33             340,50             485,00
19.776,54        19.892,87                   101,85             208,50             330,92             480,83
20.939,87        21.056,22                     94,10             197,67             321,33             476,67
22.103,21        22.219,54                     86,35             186,83             311,75             472,50
23.266,54        23.382,84                     78,60             176,00             302,17             468,33
29.083,18        29.199,48                     47,92             121,83             254,25             430,08
34.899,79        35.016,12                     45,83               78,76             206,33             386,33
40.716,43        40.832,74                     43,75               75,01             161,78             342,58
46.533,06        46.649,38                     41,52               71,08             155,67             268,50
52.349,69        52,466,01                     31,93             58,16              135,67             187,95
58.166,32        58.282,64                     22,35               45,24             115,67             162,12
63.982,94        64.099,27                     12,77               32,32               95,67             136,28
69.799,59        69.915,91                       3,18               19,41               75,67             110,45
71.660,90        71.777,23                       0,12               15,27               69,27             102,18
71.777,24        71.893,55                   --------                15,02               68,87             101,67
75.616,22        75.732,54                                               6,49               55,67               84,62
78.524,53        78.640,85                                               0,03               45,67               71,70
78.640,86        78.757,18                                           --------                45,27               71,18
81,432,86        81.549,16                                                                    35,67               58,78
87.249,49        87.365,81                                                                    15,67               32,95
91.786,85        91.902,78                                                                      0,07               12,80
91.902,79        92.019,11                                                                   --------                12,28
94.578,94        94.694,74                                                                                              0,40            
94.694,75                                                                                                                 --------                        


Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.743,02 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.743,03 a euro 17.178,02 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.178,03 a euro 20.613,02 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.613,03 a euro 24.046,69 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.046,70 non spettano assegni familiari

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

171 commenti:

  1. Buonasera avrei un quesito, sono in Naspi da ottobre 2017 e in questo periodo ho sempre percepito gli assegni familiari per tutti e due i miei figli, ho rinnovato la domanda l'11 giugno 2018 ma ancora mi dice in lavorazione. Quanto tempo ci vorrà prima che mi accolgano la domanda? Nel mese di agosto ormai non li percepiro giusto?

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    1. Di solito l'INPS provvede la pagamento nel giro di un paio di mesi dalla data di presentazione della domanda, quindi presumo che li riceverai, arretrati da luglio compresi, insieme alla rata di NASPI di settembre.-

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  2. Buonasera
    Io sto percependo la naspi ho notato che nel prossimo pagamento non ci sono gli assegni famigliari che ho sempre percepito
    Ho fatto il rinnovo a fine maggio
    Grazie

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    1. Ciao Sara!
      Di solito l'INPS prende in carico le domande dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione.-

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  3. buonasera volevo chiederle un'informazione, se ci sono genitori ovviamente inoccupati quindi non percettori di redditi , ovviamente il figlio lavora e convive con i suoi genitori, il figlio può richiedere gli anf per i genitori? la ringrazio in anticipo

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-

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    2. la ringrazio molto gentile

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  4. Gentile dottor Censori,
    mia cognata è sposata con un libero professionista (partita Iva) e ha due figli minorenni.
    Dal primo luglio scorso ha iniziato a lavorare come operatore di assistenza in una casa di riposo.
    Le è stato detto che non ha diritto agli assegni familiari perché il marito ha partita Iva.
    Possibile? Lei avrà forse un reddito lordo, bene che vada, di 26.000 euro l'anno...
    Grazie dell'attenzione.

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    1. Ciao Maurizio!
      Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi deve essere da lavoro dipendente; presumo quindi che tua cognata e suo marito non rientrino nei parametri di legge.-

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    2. Grazie dottor Censori della risposta.
      Ho letto in altri post di questo suo sito web questa regola.
      Il fatto è che mio cognato si trova, a causa della crisi, in gravi difficoltà tanto da non poter contribuire in alcun modo, per finanziamenti da restituire alle banche, a contribuire alla famiglia. Zero euro proprio.
      Questo non conta nulla ai fini degli assegni familiari?

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    3. Purtroppo per legge fa fede la dichiarazione dei redditi, che nel caso di tuo cognato è il modello unico, e all'INPS non interessa altro.-

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  5. Gentile Dottor Censori,
    Siccome sono monoreddito e versando pochissimo IRPEF non ho da molti ormai, diritto al rimborso da mod 730. Le pongo due domande: La prima è se la tassazione del 10 per cento sul premio di risultato anch'esso non è rimborsabile. Il secondo quesito è il fatto che nel rinnovo degli A.N.F. mi è stato indicato di aggiungere al reddito anche l'importo del premio risultato, è così o dovevo scalare il 10 per cento dall'importo per la tassazione sostituitiva subita?

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  6. Spero di essere stato chiaro, La ringrazio per la cortesia.

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    1. Ciao Eugenio!
      Purtroppo versando poca IRPEF puoi portare poche spese in detrazione, cioè al massimo puoi portare in detrazione l'importo dell'IRPEF pagata, quindi non è rimborsabile nemmeno il 10% sul premio di risultato, che però ai fini degli ANF deve essere comunque considerato.-

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  7. buonasera, due mesi fa ho presentato alla mia ditta tutta la documentazione per gli assegni familiari ( devo percepire un anno di arretrato anche ), quanto tempo ha la ditta per pagare gli arretrati perchè in busta paga ancora non mi sono stati pagati

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    1. Ciao Denise!
      L'azienda deve aggiungere l'importo degli assegni familiari o nella busta paga del mese in cui si presenta la domanda o in quella del mese successivo, ti consiglio quindi di verificare con il datore di lavoro se c'è un qualche problema nella documentazione presentata.-

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  8. Buonasera...
    Percepisco la Naspi e a maggio ho fatto la richiesta x gli assegni famigliari.. L inps mi ha accettato la domanda a fine luglio e ho fatto richiesta anche degli arretrati ....
    gli arretrati dopo quanto arrivano ???
    Grazie mille

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    1. L'INPS di solito provvede all'evasione di una pratica dopo circa 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  9. Buonasera,

    nel nuovo modulo degli ANF, è obbligatorio indicare la data di matrimonio?

    Grazie.

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    1. La data del matrimonio va indicata nella prima domanda degli ANF, poi negli anni successivi non è più necessario indicarla, a meno che non venga imposto dal datore di lavoro per esigenze aziendali.-

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    2. Ovviamente, mi riferivo al nuovo modulo ANF/DIP, disponibile da novembre 2017. Deduco, quindi, che chi avesse già in passato prodotto domanda per gli assegni, non è necessario indicare tale data. Invece, riguardo un dipendente neo assunto, il datore ha bisogno di acquisire nuove informazioni. C'è una fonte normativa a riguardo? Potrebbe indicarla?

      Grazie.

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    3. Se è tua intenzione sollevare una polemica pretestuosa con il tuo datore di lavoro, non intendo seguirti su questa strada!

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    4. Buongiorno,
      non era una polemica pretestuosa. Siccome la domanda ANF è autocertificativa, Le chiedevo se bastasse crociare lo stato civile e omettere la data di matrimonio. Ciò sia che si tratti di neoassunti che di lavoratori che hanno già prodotto negli anni passati domande per gli assegni.

      Grazie.

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    5. La data del matrimonio non interessa direttamente al datore di lavoro, ma interessa all'INPS per verificare la regolarità del diritto e del calcolo degli assegni, è quindi un dato che l'INPS richiede o può richiedere al datore di lavoro che eroga gli assegni familiari e li recupera con il versamento dei contributi.-

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  10. Buon giorno sono una dipendente a cui è stata riconosciuta qualche giorno fa inabile al 100% io percepisco gli assegni per i miei due figli maggiorati perché uno inabile ora avendo già compilato il modulo a luglio devo segnalare il cambio della situazione o no ma cambierebbe la tabella?

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    1. NO!
      L'inabilità propria non cambia la tabella di riferimento per il calcolo degli assegni familiari.-
      Presume che sei stata riconosciuta inabile al 100% dovrai cessare l'attività lavorativa, ma questo è un altro discorso.-

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  11. Buonasera. Mi scusi, avrei bisogno di una delucidazione. Sono appena stata licenziata e ho richiesto gli arretrati Anf per mio figlio riconosciuto solo da me (a carico 100%) e per mia figlia a carico mio al 50% con il mio ex marito. Dopo 10 mesi di lavoro in busta paga mi sono arrivati solo 760€...e possibile vengano corrisposti in due trash?! Magari con il tfr? Inoltre sto compilando un altra domanda Anf per il mio precedente datore di lavoro, dove ho prestato servizio da maggio 2016 a luglio 2017...sono separata ufficialmente da luglio 2016...nei redditi da prendere in considerazione devo tener conto anche di quelli del mio ex marito o solo dei miei presentando domanda adesso? La ringrazio

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    1. Un conto sono le detrazioni fiscali per i familiari a carico, altro conto sono gli assegni familiari.-
      Per richiedere gli assegni familiari da separati, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, da richiedere con il consenso dell'ex coniuge.-
      Per poter entrare nel merito della tua domanda devi quindi confermarmi che hai seguito la corretta procedura prevista dalla normativa.-

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  12. buonasera

    percepisco gli anf per mio figlio minore con legge 104.
    Il verbale della 104 ha scadenza 10/2018. se non ho capito male fino a che Inps non ci chiama a nuova visita per il rinnovo della 104 percepirò regolarmente l'assegno ma se poi non dovessere essere prorogata/confermata fino alla maggiore età, dovrò restituire quanto percepito ? grazie

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    1. NO!
      L'autorizzazione alla maggiorazione degli assegni familiari per tuo figlio invalido scade con la scadenza del verbale, quindi in caso di rinnovo dovrai ripresentare una nuova domanda all'INPS, e nel frattempo il pagamento della maggiorazione verrà sospeso.-

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  13. Salve e grazie per il servizio prestato.
    Il mio nucleo familiare è composto da me, mia moglie, mia figlia maggiorenne e mio nipotino. Mia figlia non riceve alcun sostegno economico da parte del padre del bambino. In quale tabella dovrei rientrare per il calcolo degli assegni familiari? E come nucleo familiare si contano tre persone o quattro (inserendo mia figlia, anche se maggiorenne).
    Grazie

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    1. Gli assegni familiari spettano per il coniuge e per i figli minorenni, e non per i figli maggiorenni.-
      Per quanto riguarda i nipoti, il nonno per poter percepire gli assegni familiari ha bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che può richiedere solo se entrambi i genitori sono senza redditi.-

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  14. Buongiorno e grazie per il servizio.
    Io libero professionista iscritto alla gestione separata con imposta sostituiva dei redditi al 5% (regime dei minimi) e senza contribuzione ad altra cassa previdenziale. Mia moglie lavoratrice dipendente.
    La domanda è questa: nel compilare il modello ANF gest.sep. i redditi di mia moglie (da quanto capisco) vanno indicati nella colonna " redditi da lavoro dipendente e assimilato" ....mentre i miei redditi vanno indicati nella colonna "redditi da lavoro parasubordinato" in quanto redditi prodotti da attività professionale con iscrizione alla gestione separata ....oppure....nella colonna "altri redditi" in quanto redditi gravati da imposta sostitutiva?
    Grazie mille. Saluti

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    1. I tuoi redditi vanno indicati nella colonna "altri redditi", perché per lavoro parasubordinato si intende altre tipologie tipo contratti a progetto.-

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  15. Buonasera dottore, io e la mia compagna siamo conviventi non sposati e abbiamo avuto un figlio. Considerando che entrambi siamo lavoratori dipendenti, io statale e lei privato, e che lei percepisce uno stipendio inferiore al mio, a chi conviene richiedere le detrazioni fiscali? E gli assegni familiari?
    La ringrazio per il servizio fornito.
    Cordiali saluti.

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    1. Le detrazioni fiscali conviene che le richiedete entrambi al 50% ciascuno, mentre gli assegni familiari il genitore che ha il reddito più basso, purché abbia un contratto a tempo indeterminato e full-time.-

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  16. la mia famiglia è composta da 4 persone io mio marito, un figlio minore e un figlio di anni 20 studente universitario, l'anno scorso ha lavorato durante i due mesi estivi. devo dichiarare il reddito percepito da lui nella richiesta di assegni famigliari? grazie

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    1. Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi il figlio maggiorenne non va indicato nella domanda e non vanno dichiarati i suoi redditi.-

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  17. SALVE BUONA SERA IO SONO SPOSATO E MIA MOGLIE CERA GIA UN FIGLIO INVALIDO DEL 75 X CENTO ADESSO LUI E MAGGIORENNE E SOLTANTO IO LAVORO VORREI SAPERE SE POSSO FARE LA DOMANDA DEI SUOI ASSEGNI GRAZIE

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    1. Purtroppo NO!
      Si possono richiedere gli assegni familiari per i figli maggiorenni solo se inabili, quindi il figlio di tua moglie dovrebbe essere inabile ed adottato da te.-

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  18. Salve io ho fatto domanda di autorizzazione all'inps per gli assegni familiari per mia figlia di un anno..una volta che l'inps mi accetta cosa devo fare? Va tutto in automatico al datore di lavoro o devo fare altre carte e altre richieste?

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    1. Una volta ottenuta l'autorizzazione dell'INPS dovrai presentare al tuo datore di lavoro, la domanda degli assegni familiari, dichiarando solo i tuoi redditi, e una copia dell'autorizzazione.-

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  19. Buonasera, nella busta paga di mio marito epresente la detrazione per figli a carico ma manca l'assegno familiare nonostante abbia firmato un modulo in azienda attestando la presenza del figlio minore. Come mai non epresente l'assegno familiare in busta paga?

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    1. Sono due cose diverse!
      Un conto sono le detrazioni fiscali, e altro conto sono gli assegni familiari, per richiedere i quali bisogna presentare apposita domanda al datore di lavoro.-

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  20. Buongiorno!come vengano pagati i assegni familiari collaboratrice domestica...ho fatto la domanda assegni familiari 2017-2018 pero ho ricevuto solo un pagamento a febbraio e non ho rinnovato la domanda 2018-2019 e possibile ché non mi ani pagato perché non ho rinnovato la domanda?grazie mille

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    1. SI!
      La domanda degli assegni familiari va rinnovata ogni anno nel mese di luglio con i redditi dell'anno precedente.-

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  21. Buonasera dott. Censori.
    Ho una figlia a carico e sono io autorizzata a percepire per lei gli assegni familiari.
    Ho un contratto che terminera' a fine agosto, e non verra' rinnovato, al momento sono in maternità anticipata.
    Da settembre fino alla nascita del bimbo c'è modo di percepire gli assegni?
    Grazie in anticipo

    RispondiElimina
  22. Buongiorno,sono separata con una bambina nata dal matrimonio e convivente con due altre figlie.
    Il mio compagno percepisce l'assegno delle due nostre figlie,io invece ho l'autorizzazione per richiedere l'assegno della mia primogenita.
    Chiedo:
    Nella domanda devo inserire anche il reddito del mio compagno?
    Con un contratto di quattro ore al giorno,l'importo è sempre quello in tabella?
    Grazie in anticipo

    RispondiElimina
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    1. - NO! Essendo separata, ai fini del calcolo degli assegni familiari, non devi inserire il reddito del tuo compagno.-
      - Purtroppo NO! Con un contratto inferire alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate di lavoro.-

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  23. Salve ho una domanda circa gli assegni per nucleo familiare, nel reddito complessivo va inserito il reddito della prima casa ma leggendo un articolo dell'Inps n. 13065/1994 va in realtà inserito solo il reddito della casa escludendo la deduzione dell'abitazione principale. Mi chiedo, devo inserire il reddito della casa quando lo stesso ha lo stesso importo del reddito deducibile???

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi inserire comunque il reddito della prima casa anche se è esente da tassazione IRPEF.-

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  24. Buongiorno, sono mamma di una bambina, lavoratrice dipendente da 19 anni, con reddito annuo di 26.000 da Mod. Cud. Ho una casa di proprietà vuota e vivo con mia figlia in affitto in un'altra abitazione. Le chiedo, nel modello di richiesta assegni familiari devo inserire solo l'importo del Cud o anche qualcosa relativamente alla casa di proprietà (seppur vuota?). Grazie mille in anticipo

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, devi inserire comunque il reddito della casa di proprietà, anche se vuota.-

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  25. Buonasera, Dott. Gianfranco le volevo chiedere con cortesia poiché io percepisco la pensione di inabilità lavorativa dipendenti privati già dal 2008 attualmente ho 64 anni. La mia domanda è l'Inps mi corrisponde di 51,13 come trattamenti famiglia per mia moglie, ma per avere la maggiorazione a 168,32 visto ché io sono stato riconosciuto inabile al lavoro per inidoneità alla mansione e di conseguenza licenziato nel 2008, posso richiedere tale maggiorazione??. Grazie per la sua cortese attenzione la ringrazio tanto.

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    1. Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  26. Salve
    Sono stato appena assunto in un azienda come lavoratore dipendente. Sono stato negli precedenti inoccupato. Posso richiedere l'assegno familiare già ora oppure devo farla l'anno prossimo.

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    1. SI!
      Si possono richiedere gli assegni familiari, con decorrenza dalla data di assunzione, anche se negli anni scorsi non si è lavorato.-

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  27. Buongiorno,
    sono lavoratrice dipendente e faccio richiesta degli ANF direttamente alla mia Azienda. Poichè sono convivente necessito dell'autorizzazione Inps.
    Ho richiesto gli Anf per la prima volta nel 2011 per la nascita della mia prima figlia. L'autorizzazione è scaduta il 1 maggio 2018 quindi mi hanno sospeso l'erogazione. Nel frattempo ad aprile 2018 è nata la mia seconda figlia. Alcuni giorni fa l'INPS mi ha recapitato una nuova autorizzazione che decorre per la prima figlia dal 1/5/18 e per la seconda dal 15/4/18 durata cinque anni.
    Come procedo per la richiesta? Compilo il modulo indicando come periodo 15 aprile - 30 giugno 2018 inserendo entrambe le figlie e rifaccio un'altra domanda per il secondo semestre? Il reddito nel primo caso del 2016 e nel secondo 2017?
    grazie infinite

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    Risposte
    1. Ciao Daria!
      SI!
      Confermo!
      Nella prima domanda indicherai come decorrenza dal 15/04/2108 al 30/06/2018, con entrambe le bambine, con il reddito del 2016, e un'altra con decorrenza dal 01/07/2018 al 30/06/2019 con i redditi del 2017.-

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  28. Buongiorno vorrei sapere in quanto tempo ci entra in conto ii soldi dopo che celai la autorizzazione? Grazie

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    1. Se non dici che tipo di lavoro svolgi, e quindi a chi hai presentato la domanda degli assegni familiari, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Sono colf, ho fatto la domanda al patronato il 10 septembre 2018. Ho ricevuto la mail di acceptazione da parte del inps, e dice quanto è ma non so quando entra i soldi. Grazie

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    3. Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica nel giro di 65/90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  29. BUONGIORNO HO FATTO DOMANDA PER SSEGNO FAMILIARE LA DOMANDA STATA RESPINTA PER MANCANZA DI DOCUMENTO INCOMPLETA. HO RIFATTO LA DOMANDA IL 28/05/2018. ANCORA NESSUNA RISPOSTA MI AVEVANO DETTO CHE CI VUOLE 90 GIORNI PER UNA RISPOSTA LE.DOMANDE E ANCORA EN RIESAME . COSA DEVO FARE. A QUESTO PUNTO GRAZIE

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    1. Ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare lo stato della tua pratica.-

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  30. Buonasera Gianfranco..io e mio marito abbiamo fatto l' autorizzazione per poter percepire mia mAmma gli assegni familiari dei nostri figli..anche gli arrettrati da maggio 2016..abbiamo fatto il tutto il 2 agosto..quanto tempo passa per arrivare il tutto??grazie

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    1. Ciao Jessica!
      Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  31. Buona sera gianfranco
    Ho fatto la richiesta per gli arretrati del asegno familiare ..dopo quanto tempo arrivano i soldi ..grazie

    RispondiElimina
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    1. Se non dici che tipo di lavoro svolgi, e quindi a chi hai presentato la domanda degli assegni familiari, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
  32. Buonasera signor Gianfranco io ho due cud...il primo lavoro come coll.domestica part time e secondo come ausiliario pulizie tramite cooperativa part time...volevo sapere se le domande per aver gli assegni famigliari devono esser due come mi è stato detto dalla ragazza del caf o la domanda deve esser fatta solo a un lavoro mettendo i due redditi?grazie per la risposta

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    1. La domanda va fatta solo a un lavoro mettendo i due redditi, dichiarando anche l'orario di lavoro dell'altro.-

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  33. Buongiorno.
    Ho fatto richiesta dell'autorizzazione anf nel mese di luglio, sa dirmi le tempistiche di approvazione? Ed, inoltre, dopo quanto tempo dall'approvazione posso richiedere gli arretrati e a chi? Sono disoccupata da pochi mesi e l'azienda per la quale lavoravo non me li ha mai erogati per i miei due figli

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    1. La domanda degli arretrati degli assegni familiari va presentata ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti, che devono emettere apposita busta paga.-

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  34. Buongiorno vorrei un informazione, ho fatto la domanda per l'assegno familiare il 31/07/2013 quando è nata mia figlia, ed ogni anno a giugno la rinnovo. ora dopo averla rinnovata mi dicono che il 30/11/2018 scadrà e quindi che cosa devo fare?

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    1. Presumo che tu non sia sposata, e che quindi l'autorizzazione è in scadenza, pertanto devi presentare all'INPS una nuova richiesta di autorizzazione agli assegni familiari per tua figlia.-

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  35. Salve Avvocato lavoro un stabilimento balneare per 7 mesi al anno, subordinato generico part time da anno prossimo me assumerà solo 2 ore al giorno 12 ore settimana posso prenderlo assegno familiare come quando lavoravo 4 ore al giorno GRAZIE

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    1. SI!
      Gli assegni familiari con i contratti part-time spettano per ogni giornata lavorata mensilmente, a prescindere dalle ore di lavoro giornaliere.-

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  36. Scusa Avvocato anche una domanda allora io come o capito se non male io prenderò stesso somma dei assegno familiare com'è con due ore uguale al quattro ore che avevo prima???? Grazie mille

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    1. Gli assegni familiari vengono calcolati non in base alle ore ma in base alle giornate lavorate mensilmente.-

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  37. nella domanda per gli assegni familiari va inserito il reddito bonus bebe?non convivo con il padre di mia figlia che pero ha riconosciuto la bambina ogni anno devo fargli rifare l'autocertificazione che dichiara di non percepirli lui gli assegni?posso compoliare il classico modulo e portarlo al datore di lavoro o devo rifare domanda telematica per forza ?

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  38. per domanda telematica intendo una nuova richiesta di autorizzazione agli assegni familiari....l'ho fatta l'anno scorso!

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    1. La domanda telematica all'INPS serve per richiedere l'autorizzazione preventiva che di solito viene rilasciata per 5 anni, quindi nell'ambito del quinquennio, ogni anno va presentata al datore di lavoro solo la domanda degli assegni familiari.-

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    2. la ringrazio molto ma nei redditi da inserire nell assegno va inserito anche il reddito del bonus bebe?

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    3. NO!
      Il bonus bebè non è un reddito.-

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  39. Salve mia moglie ha iniziato a lavorare all'estero con una salario di 1200 al mese mentre io lavoro in Italia e volevo sapere se l'assegno per il coniuge lo posso ancora percepire oppure posso solo percepire gli anf dei figli. Siamo sposati con 2 figli con un reddito complessivo che nn supera i 35000 annui. Attendo vostre notizie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Ezio!
      SI!
      Puoi ancora percepire l'assegno per il coniuge, anche se lavora all'estero, ma devi dichiarare anche i suoi redditi.-

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  40. Buongiorno Gianfranco,
    Ho un quesito da proporle circa gli assegni familiari e le detrazioni per figli a carico. Da sempre ho fatto io le richieste in quanto titolare di un contratto di a t.i. mia moglie precaria presso le scuola pubbliche (contratti fino al 30/6).
    Da questo mese sarò in CIGS a 0 ore fino a gennaio (scadenza della stessa) e poi farò domanda NASPI causa licenziamento collettivo.
    Per quanto riguarda gli assegni familiari e le detrazioni per i figli a carico cambia qualcosa? In questa situazione conviene mettere tutto in carico a mia moglie? In attesa di una risposta, cordiali saluti

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    1. Ciao Gianni!
      Per quanto riguarda gli assegni familiari per il periodo di CIGS a 0 ore non ti spettano, quindi deve richiederli tua moglie.-
      Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per i figli invece è meglio che le richiediate al 50% ciascuno.-

      Elimina
  41. Buongiorno Avv,
    nella dichiarazione 730 del 2018 ho riportato un "reddito abitazione principale e pertinenze (non soggetto a IMU)", poi il classico "reddito da lavoro dipendente e assimilati" alla riga 4.
    Il totale da origine alla voce "reddito complessivo" alla riga 11 a cui poi viene sottratto da riga 12 la "deduzione abitazione principale e pertinenze (non soggetto a IMU)"..da qui ho nuovamente il "reddito imponibile" alla riga 14

    Ora vorrei capire cosa devo inserire nella richiesta online degli ANF:

    devo mettere alla voce "Reddito da lavoro dipendente ed assimilati" il reddito di riga 4 e aggiungere anche in "altri redditi" il valore di riga 7 della dichiarazione 730 che si chiama "reddito abitazione principale e pertinenze (non soggetto a IMU)"?

    Se così fosse avrei sbagliato le due precedenti richieste degli ANF...si rischiano multe oppure è possibile comunicare l'errore?

    Grazi mille

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari, al reddito da lavoro dipendente va aggiunto il reddito da fabbricati, anche se non è soggetto a tassazione IRPEF.-
      Per quanto riguarda le precedenti richieste, o provvedi a rimandare al datore di lavoro le nuove domande corrette, in modo che rifacciano i calcoli e il conguaglio, o aspetti che l'INPS tra qualche anno ti richiederà indietro quello che hai percepito in più rispetto a quello che ti spettava.-

      Elimina
  42. Buonasera,
    sono un Architetto, ma sono impiegato a tempo pieno e indeterminato in una società privata. Essendo dipendente, la piccola parte dei miei redditi da Architetto sono obbligata a dichiararli alla Gestione Separata, poichè l'INARCASSA, mi impedisce l'iscrizione perchè sono già iscritta ad altra forma di previdenza (INPS dipendente). Anche chi è iscritto alla Gestione Separata ha diritto agli ANF e può cumulare i redditi misti, anche derivanti dal medesimo lavoratore (Dipendente e Gestione Separata) per raggiungere il requisito del 70% che da il diritto agli ANF. Questo è proprio il mio caso. Però non posso chiedere l'ANF alla Gestione Separata perchè pago l'aliquota ridotta essendo già dipendente. La mia domanda è questa. Posso in alternativa chiedere l'ANF al mio Datore di Lavoro comulando i miei redditi misti per arrivare al 70% richiesto, essendo io anche iscritta alla gestione Separata? I redditi vengono assimilati a quelli da lavoro dipendente? Dalle varie Circolari lette sembra di si, anche all'INPS mi dicono di si ma non ne hanno la certezza. Spero che lei possa chiarirmi il dubbio. Ho tre figli e mi creda sarebbe davvero un supporto alla mia famiglia poter accedere agli ANF. Purtroppo il mio solo lavoro dipendente non è sufficiente al raggiungimento del 70%.
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Ciao Monica!
      Purtroppo la normativa in questo caso non è chiara e si presta quindi all'interpretazione del funzionario di turno dell'INPS, ti consiglio pertanto di sottoporre il quesito all'azienda dove lavori come impiegata in modo che sia il consulente del lavoro a consultare l'INPS e a risolvere quindi la questione in un modo o nell'altro, ma purtroppo credo che tu non debba farti troppe illusioni.-

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  43. Buongiorno. Io sono legalmente separata da agosto e ho un figlio di 9 anni che però non è figlio del mio ex marito. Ho ripresentato la domanda per gli assegni familiari al mio datore di lavoro essendo la mia situazione familiare cambiata. Mi chiedo se l'importo dell'assegno va a modificati vista la separazione. Grazie

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    1. Ciao Alice!
      Per poter percepire gli assegni familiari per tuo figlio da separata, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS alla quale va presentata apposita domanda per via telematica, con il consenso del padre.-

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  44. Buongiorno Dott. Censori,
    avrei bisogno di un chiarimento:
    ho sempre dato per scontato che il convivente non fa parte del nucleo familiare per quanto riguarda l'ANF (quindi neanche il suo reddito).
    Un mio collega poi mi ha fatto notare che c'è una circolare dell'INPS dove si dice che i "conviventi di fatto", quelli che hanno stipulato un contratto di convivenza, devono essere indicati nel modulo con gli eventuali redditi.
    Quindi restano esclusi solo i conviventi che non hanno questo contratto?
    La ringrazio e Le auguro buon lavoro...

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    1. Reddito di riferimento in caso di convivenza:
      Per quanto riguarda gli ANF o assegni familiari per convivenze di fatto, l’INPS precisa che ai fini della determinazione del reddito complessivo, necessario al calcolo degli assegni familiari spettanti, può essere assimilato ai nuclei familiari coniugali la sola situazione dei “conviventi di fatto” che abbiano stipulato il “contratto di convivenza” e solo se nello stesso contratto è definita con chiarezza l’entità dell’apporto economico di ciascuno alla vita in comune.
      La convivenza di fatto quindi deve essere stabile e regolata da un “contratto di convivenza” che dovrà contenere:
      - l’indicazione della residenza;
      - le modalità di contribuzione alle necessità della vita in comune.-


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  45. buongiorno volevo sapere se una ex coniuge che non lavora ha diritto a richiedere gli anf alla ditta dell'ex marito (tramite apposito modello anf/fn con autorizzazione anf 43) anche se ha il reddito della prima casa di € 176 indicato nella tabella redditi da lavoro non dipendente.grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Il reddito della prima casa pregiudica il diritto agli ANF perché se la ex moglie non ha altri redditi, non rientra nei requisiti del 70% del reddito lordo complessivo che deve essere da lavoro dipendente.-
      Questo significa che se non avevi la casa, anche con reddito zero avevi diritto agli assegni familiari, mentre con la casa non rientri nei parametri di legge.-

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  46. Buongiorno, vorrei avere una delucidazione: sono sola con due figli di due padri differenti. Il mio nucleo familiare quindi siamo io e i miei due figli.. Prendo gli assegni familiari con le detrazioni al 100%. Ora uno dei padri per discussioni senza senso vorrebbe prendere l'assegno del figlio più piccolo a metà, cosa devo fare? Mettere le detrazioni solo di questo figlio al 50% ? O devo fare qualcos'altro?? In attesa di una sua risposta, la ringrazio anticipatamente. Laura.

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    1. Ciao Laura!
      Gli assegni familiari per legge spettano al 100% al genitore convivente con i figli, e presumo che tu abbia la relativa autorizzazione dell'INPS, quindi la richiesta del padre va respinta.-
      Invece il discorso è diverso per le detrazioni fiscali per i figli, nel senso che se entrambi i genitori lavorano, devono richiederle al 50% ciascuno.-

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  47. Buonasera, vorrei sapere se per ricevere gli anf maggiorati per ns. figlia, dichiarata minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età ed alla quale è stata riconosciuta l'indennità di frequenza, è necessaria l'autorizzazione inps. Grazie

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    1. SI!
      Per il diritto agli ANF maggiorati in presenza di un familiare inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  48. Buon pomeriggio Dott.
    Sono una mamma con un figlio inabile con indennita di frequenza, sposata ma mio marito non è il padre di mio figlio.... lavoro part time tempo indeterminato ma da due mesi mi hanno cambiato il contratto di lavoro.... da 4 giorni alla settimana a 3 giorni. Quindi gli assegni di nucleo familiare sono diminuiti.. volevo sapere se gli assegni con minorenni inabili erano un pó più alti rispetto all’assegno normale ? Mio marito lavora in fabbrica ma non è il padre di mio figlio.. puó percepire lo stesso anche non essendo il padre gli assegni per mio figlio calcolando che lui lavora 6 giorni su 7 ?!? Grazie

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    1. SI!
      Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per tua figlia, anche quelli maggiorati in presenza di un familiare inabile, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

      Elimina
    2. Buongiorno vorrei un informazione mia moglie percepisce rei e vero che mio padre non può percepire assegni familiari dei miei figli perché per inps noi percepiamo degli aiuti economici

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  49. Buongiorno, sto avviando le pratiche di separazione da mio marito, lavoro part-time e ho una figlia di 18 anni e una di 14 anni, e vorrei sapere quando posso chiedere gli assegni familiari; devo aspettare l'omologazione di separazione da parte del tribunale oppure posso richiederli non appena mio marito (ex…) andrà via di casa (a breve) cambiando pertanto la residenza?
    Grazie mille.

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    1. Ciao Simona!
      Per poter percepire gli assegni familiari dei figli da separati, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che si può richiedere solo dopo l'omologazione della separazione.-

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    2. Grazie per la celerità nella risposta, ultima domanda: dopo la separazione il mio nucleo sarà costituito da me, una figlia di 18 anni e una figlia di 14 pertanto la tabella da prendere in considerazione sarà la n.12 cioe'quella "nucleo familiare con un solo genitore e almeno un figlio minore; per calcolare quanto mi spetta, i componenti del nucleo da considerare saranno 2 o 3?grazie in anticipo. Cordiali salutu

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    3. Ciao Simona!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi potrai richiederli solo per la figlia di 14 anni, dovrai dichiarare solo i tuoi redditi, e la tabella INPS di riferimento sarà la n. 12.-

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  50. Buongiorno Gianfranco, sono Manuela sono nubile e percepisco gli assegni familiari per i miei tre figli minori.. pensavo di sposarmi e volevo sapere se dopo i redditi si cumulano cambiando l importo.
    Grazie

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    1. Ciao Manuela!
      SI!
      Una volta che sarai sposata, ai fini del calcolo degli assegni familiari, cambierà la tabella INPS di riferimento, e ai tuoi redditi dovrai aggiungere i redditi di tuo marito, anche se non è il padre dei tuoi figli.-

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  51. Buongiorno, nel 2017 non ho percepito reddito, vorrei sapere se il solo reddito derivante dalla prima abitazione di proprietà mi preclude la possibilità di avere gli anf. grazie, cordiali saluti Carlo

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    1. Ciao Carlo!
      Purtroppo SI!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, quindi se non si hanno redditi non c'è problema, mentre se si ha solo il reddito della casa non si rientra nei parametri e quindi non se ne ha diritto.-

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  52. Buongiorno avvocato ,io lavoro prima settimana in una familia in Nero fino 1 ottombre,perche dal 1 mi matono in regula,che contratto mi devono fare și io lavoro da lunedi a venerdi dalle 8:30 alle 17:30 con 1 ora pausa,faccio solo compagna a una sig autosuficiente e preparo pranzo.quanto mi devono pagare dal inizio de ottombre ? Grazie mille

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    1. Il CCNL colf e badanti prevede per il livello B non conviventi una paga oraria di 5,72 euro + 13/ma + TFR + festività + contributi.-

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  53. Buonasera allora mio padre puo prendere gli assegni dei miei figli e perche il caf mi dice che non puo prenderli?

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    1. Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi.-

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  54. Buongiorno,
    non so cosa mettere negli altri redditi e cercando in rete ho trovato questo:

    ALTRI REDDITI
    Negli altri redditi vanno indicati i redditi da fabbricati, (rivalutati al 5% e al lordo della eventuale detrazione relativa all’abitazione principale) da terreni e redditi da lavoro autonomo.
    Vanno desunti dalle certificazioni fiscali:
    Mod 730/ 2018 - prospetto di liquidazione per i redditi 2017 - righe 1,2,3,5,6,7,147,148
    Modello Unico 2018 per i redditi 2017 – importi desumibili dai dati riportati nei singoli quadri

    io nel rigo 730 147 ho 507 Euro e nel 148 305 Euro. Cosa devo mettere?

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    1. Ai fini del calcolo degli assegni familiari va indicato il reddito lordo complessivo dei fabbricati, quindi nel tuo caso la somma del rigo 147 + quella del rigo 148.-

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  55. Salve avvocato Censori, le scrivo per avere delucidazioniriguardo gli assegni familiari. Le spiego sono separata con il padre di mia figlia da piu di un anno e mezzo, non eravamo sposati ma solo conviventi. lui al momento percrpisce gli assegni e non mi ha mai dato nulla. Mi da il mantenimento minimo aspettando la sentrnza, e non ho mai visto un euro degli assegni familiari. Io purtroppo ho solo lavorato come tirocinante negli ultimi mesi quindi non ho diritto a richiedere nulla. A questo punto le mie domande sono le seguenti.. Può percepire gli assegni della bambina, pur mia figlia di 4 anni vivendo con me a casa mia! Leggo che ci vorrebbero forse delle autorizzazioni dell inps ma io non ho mai firmato nulla per quabto riguarda gli assegni familiari! Poi vorrei sapere anche visto che sono in cerca di lavoro, se trovassi un'impiego con contratto .. Posso richiedere io questi assegni, facendo annullare la domanda del padre? Posso mai richiedere eventualmente i precedenti assegni visto che li ha sempre tenuti lui e mai dati alla bambina! La ringrazio e spero tanto in una sua risposta.

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    1. Se il tuo ex convivente percepisce gli assegni familiari per la figlia vuol dire che a suo tempo ha ottenuto un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che di solito viene rilasciata per 5 anni, con la tua autorizzazione; quindi non hai titolo per il passato.-
      Quindi puoi far annullare l'autorizzazione al padre, se non siete più conviventi, ma potrai richiedere gli assegni familiari solo con regolare contratto di lavoro dipendente in essere.-

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  56. buongiorno,sono una mammma monogenitore ,lavoro in un centro commerciale venti ore settimanalì e ho tre figli minori. vorrei sapere da lei come viene calcolato l assegno familiare ,mi spiego hanno aggiornato le tabelle e l importo non e variato, ho alle spalle 28 anni di servizio . la ringrazio e attendo risposta. buona giornata

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    1. L'importo degli assegni per il nucleo familiare viene calcolato in base al reddito e al numero dei componenti, ma con un contratto inferiore alle 24 ore settimanali viene rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-

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  57. Buonasera, una domanda: chi ha la legge 104 art 3 comma 1 ha diritto alla maggiorazione anf?

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    1. Ai fini del diritto alla maggiorazione degli assegni familiari non conta la 104 ma la percentuale di invalidità, e comunque è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS alla quale va inviata apposita domanda.-

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  58. Buongiorno Avvocato, volevo sottoporle questo quesito: mio figlio ha un bambino di 9 anni, non sposato e non convivente, il bambino vive con la madre ma in affido congiunto con accordo depositato in tribunale. La madre, maggiorenne, non ha reddito, ma vive ed è nello stato di famiglia del padre commerciante. Può chiedere l'ANF attraverso mio figlio che ha un reddito da lavoro dipendente? E quale reddito dovrebbe mettere nel modello? quello del padre? Grazie e le auguro buona giornata

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    1. SI!
      Se la madre è senza redditi e non ha intestato nemmeno un immobile, può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per il figlio, e presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre, dichiarando solo il suo reddito che è zero.-

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  59. Buongiorno Dott. Volevo sapere cosa cambierà nel mese prossimo dopo che mi sposerò sigli assegni familiari che prendo io ogni 6 mesi. Devo comunicare all'inps il mio nuovo stato civile anche se non avremmo lo stesso indirizzo di residenza. E anche se avendo gia una bimba e anche per l'isee dichiariamo tutte e due? Grazie per l'attenzione.

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    1. Dopo il matrimonio dovrai presentare all'INPS una nuova domanda degli assegni familiari da coniugata, dichiarando anche i redditi di tuo marito.-

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  60. Buonasera Dott. Censori, avrei un dubbio in merito alla dichiarazione dei redditi per la compilazione della domanda per gli assegni familiari. Io sono lavoratrice dipendente,mentre mio marito è sia lavoratore dipendente (prevalentemente) che a partita iva (in minima parte).Avendo doppia tipologia di reddito lui compila il modello Unico. Mi saprebbe dire dove posso reperire nel modello Unico i dati da dichiarare di mio marito nella domanda per l'assegno alle colonne 'Reddito da lavoro dipendente e assimilati' e 'Altri redditi'? Ho il dubbio perchè al quadro RC del modello Unico trovo un totale dei rdditi da lavoratore dipendente, al quadro RE6 trovo un totale compensi derivanti dall'attività professionale e avevo dedotto di dover utilizzare questi due campi, ma poi al quadro RN Irpef trovo la voce 'Reddito complessivo' differente dalla somma degli altri due... La ringrazio anticipatamente. Buona giornata

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    1. Ciao Roberta!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari devi dichiarare il totale dei compensi derivanti dall'attività professionale, come altri redditi, che trovi nel quadro RE6, anche se non ritrovi l'importo nel reddito complessivo.-

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  61. Buongiorno Avvocato, volevo sottoporle questo quesito: mio figlio ha un bambino di 9 anni, non sposato e non convivente, il bambino vive con la madre ma in affido congiunto con accordo depositato in tribunale. La madre, maggiorenne, non ha reddito, ma vive ed è nello stato di famiglia del padre commerciante. Può chiedere l'ANF attraverso mio figlio che ha un reddito da lavoro dipendente? E quale reddito dovrebbe mettere nel modello? quello del padre di lei? o nessun reddito? Grazie e le auguro buona giornata

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    1. SI!
      Se la madre è senza redditi e non ha intestato nemmeno un immobile, può richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poter percepire gli assegni familiari per il figlio, e presentare poi la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del padre, dichiarando solo il suo reddito che è zero.-

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  62. Buonasera Avvocato, io ho fatto la domanda di ANF al'ACLI pero quando sono entrato sul sito INPS per controllare lo stato di domanda non lo trovo la domanda. Ma possibile che non hanno acetato la domanda?

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    1. Se la domanda è stata presentata, sul sito INPS deve risultare sia se è stata accettata che se è stata respinta, ti consiglio quindi di ritornare al patronato per verificare cos'è effettivamente successo.-

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  63. Buongiorno, una dipendente dell'azienda ha presentato richiesta di assegni al nucleo familiare. Il reddito familiare è così composto: 30% reddito dipendente (moglie) e 70% reddito da libero professionista iscritto alla gestione separata (marito). L'INPS ha riconosciuto il diritto all'ANF dal 1998 anche agli iscritti alla Gestione Separata di cui all'art. 2, comma 26, L. 335/1995. Ma può presentare la domanda la dipendente anche se con reddito inferiore o deve presentarla (telematicamente) lui con reddito più alto?

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    1. Nel tuo caso la domanda deve presentarla il marito direttamente all'INPS per via telematica.-

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  64. Salve mio marito ha una pensione inps è invalido al 100%. Può richiedere gli anf che tabella? Quale reddito non deve superare?

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    1. Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli.-
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.743,02 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.743,03 a euro 17.178,02 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 17.178,03 a euro 20.613,02 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.613,03 a euro 24.046,69 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 24.046,70 non spettano assegni familiari

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  65. Grazie per la celere risposta, le volevo chiedere anche se mi può dire, se l'assegno viene calcolato sul reddito di mio figlio, padre del bambino, o sul reddito della madre del bambino che è zero

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    1. L'assegno viene calcolato sul reddito della madre del bambino che è zero.-

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  66. Buongiorno... mio marito deve presentare la domanda per l'assegno familiare arretrati per ditta fallita. ci hanno chiesto una dichiarazione dal ex dattore di lavoro che gli l'assegni non sono mai stati pagati dall'azienda e ne la procedura. Però il suo ex dattore non vuoi fare questa dichiarazione, cosa possiamo fare in questo caso? Grazie

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    1. L'alternativa è che tuo marito presenti tutte le buste paga del periodo, in modo che possa dimostrare all'INPS che gli assegni familiari non essendo indicati in busta paga vuol dire che non li ha percepiti.-

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  67. Salve quando si fa domanda al datore di lavoro per gli assegni nucleo familiare c è un foglio dove c è scritto che c'è la possibilità di farli versare direttamente alla moglie e non in busta paga... Questa cosa si può fare anche se non siamo divorziati ma sposati in regola vivendo tutti sotto lo stesso tetto? Se si non è che facendone versare a me non tengono conto di me che sono disoccupata? Grazie mille

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    1. NO!
      In caso di genitori sposati gli assegni familiari vanno indicati in busta paga e pagati al lavoratore, mentre possono essere pagati direttamente all'altro genitore solo se si è celibi, separati o divorziati e l'altro genitore è senza redditi.-

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  68. Salve. Una domanda,ho presentato domanda anf il 3 agosto 2018 (per mia dimenticanza non entro il 1 luglio 2018) Sono un precettore Naspi dal 3 novembre 2017. La domanda risulta valida sul sito Inps ma non acquisita,quanto tempo occorre per ricevere questo arretrati? Sarebbero luglio,agosto e settembre finora. Grazie in anticipo

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere le pratiche nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  69. Buonasera Avvocato, le volevo sottoporre un quesito, spero possa essermi di aiuto.
    Mamma con demenza senile vive in casa di proprietà di mio fratello con usufrutto vitalizio. Visto conflitto tra fratelli, è stato nominato un amministratore di sostegno, che tutela gli interessi della mia mamma.
    Perché con la pensione e accompagnamento, gli stessi non bastano a pagare badante convivente sette (7) gg su sette (7), vitto, bollette, si può chiedere a tutti i figli di contribuire, in caso di diniego di alcuni, si possono obbligare.
    Nel caso che, la mamma non si trovi a condividere casa con una badante, è convinta a fare un’esperienza in struttura privata, si può chiedere agli stessi figli di contribuire, e come sopra in caso di diniego di alcuni possono essere obbligati al pagamento di una quota in base alle proprie condizioni economiche, nonostante vi sia un usufrutto in atto, o si può agire nei confronti di questi ultimi solo se la mia mamma è a casa.
    Grazie per l’eventuale risposta, a una domanda abbastanza articolata

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    1. I poteri dell'amministratore di sostegno:
      Gli atti che l'amministratore di sostegno può compiere in rappresentanza, ovvero in nome e per conto del beneficiario saranno preclusi al beneficiario dell'amministrazione di sostegno. In questa ipotesi distinguiamo tra:
      1) atti di ordinaria amministrazione: (si pensi ad esempio acquisto di beni mobili) per il compimento dei quali l'amministratore non può agire senza la preventiva autorizzazione del giudice tutelare (a meno che il giudice nel decreto non abbia disposto diversamente);
      2) atti di straordinaria amministrazione: (si pensi ad esempio alla compravendita di un bene immobile; agire in giudizio…) per il compimento dei quali è necessaria l'autorizzazione, con decreto, dal giudice tutelare.
      Gli atti che l'amministratore di sostegno può compiere in assistenza del beneficiario sono atti che si concludono solo con l'intervento sia del beneficiario, sia dell'amministratore di sostegno.
      Gli atti che, invece, non sono riservati alla competenza esclusiva o parziale dell'amministratore di sostegno rimangono nella piena titolarità del beneficiario.
      Il beneficiario, infatti, indipendentemente dalle prescrizioni contenute nel decreto di nomina, può in ogni caso compiere gli atti necessari a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana.-

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  70. Buonasera, ho da poco iniziato un lavoro come dipendente (prima ero socia di una sas ) ho diritto agli assegni familiari? Ho due figlie una di 3 anni , l'altra di 9 anni. Vivo con mia mamma, che percepisce un assegno sociale di 360,00 e le bambine> Se si é sufficente la domanda fatta al mio datore di lavoro o devo farla anche all'inps? Grazie infinite

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    1. Ciao Vera!
      Per poterti dare una risposta ho bisogno di sapere se sei sposata o nubile/separata/divorziata, perché nei due casi la procedura da seguire è diversa.-

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    2. Buona sera, sono nubile. Ho chiamato il call center dell'INPS mi dicono che potrò fare domanda l'anno prossimo e cioé ad un anno da quando ho iniziato a lavorare da dipendente, é corretto?

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    3. Ciao Vera!
      Purtroppo è vero!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, e per il periodo dal 01/07/2018 al 30/06/2019 fanno fede i redditi del 2017.-

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  71. Buonasera,
    quali sono i tempi medi di lavorazione, da parte dell'inps, di una domanda di autorizzazione ANF?
    Domanda presentata il 18/07/18 ed a tutt'oggi in acquisizione ...

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    1. Ciao Fabio!
      Di solito l'INPS provvede all'evasione di una pratica entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  72. Cosa vuol dire in fase di istruttoria per la domanda assegno FAMILIARI

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    1. Significa che la pratica è stata presa in carico da parte dell'INPS ed è passata quindi da un ufficio all'altro, ma per l'evasione della stessa bisogna attendere ancora qualche giorno.-

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  73. Salve
    Siamo stati io e la mia ex compagna con cui ho avuto una bimba il 26/01/18
    Da un patronato a fare le carte per gli assegni per il nucleo familiare.Faccio quindi notare che abbiamo una residenza diversa e che solo io lavoro. La domanda è stata accolta.votrei poi sapere se è così vero che non possono versare a me gli assegni visto che io e lei non abbiamo la stessa residenza visto poi che la bimba risiede con lei? Che per forza i soldi devono essere versati a lei.

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    1. SI!
      In questi casi la normativa prevede che la madre, avendo la stessa residenza della bambina, può presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari per vostra figlia al tuo datore di lavoro.-

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  74. Salve, ho al mio carico la bambina al 100% perché il mio compagno convivente non lavorava , per quale no pago comunque IRPEF perché prendo troppo poco in busta paga ( 10 ore settimanali) e percepisco l’assegNo familiare come genitore single con figlio ......Adesso il mio compagno e assunto......può chiedere le detraizioni IRPEF al 100% per figlio a carico e lasciare che prendo io l’ANF?? Oppure dobbiamo fare 50%?
    Quali altre possibilità ci sono nel nostro caso? Visto che è più conveniente per lui avere a carico la bambina al 100%?
    Grazie mille!

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    1. Ciao Andrea!
      SI!
      Il tuo compagno può richiedere le detrazioni fiscali al 100% per la bambina, mentre per quanto riguarda gli assegni familiari resta tutto invariato.-

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  75. Salve Avvocato o 3 figli minori e nella busta paga sono 375 assegni familiari mia moglie e casalinga e in carico a me , si deve inserire anche lei nella domanda presenta al datore di lavoro dopo sono di più o uguale

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    1. Gli assegni sono calcolati per il nucleo familiare, costituito da marito, moglie e figli, quindi la moglie va sempre e comunque inserita.-

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    2. Come io non lo sapevo e il sindacalista che a fatto la domanda non mai questo io per 3 anni o lavoro percependo solo assegni dei bambini senza mettere anche mia moglie che stava a carico a me che a fatto sempre casalinga, si possono chiedere arretrati sol la differenza per mia moglie o non è possibile più grazie

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    3. Strano!
      Nella domanda degli assegni familiari va sempre indicato anche il coniuge oltre ai figli, quindi presumo che ti sbagli, in caso contrario devi presentare una nuova domanda indicando anche tua moglie, e lo stesso discorso vale per gli arretrati.-

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  76. Grazie tantissimo per le tue risposte , dai un grande sollievo. Gentile Avvocato la mia moglie deve per lavorare com'è colf fare pulizie stirare ,per 4 ore al giorno il datore di lavoro a detto chi io ti pago i soldi in busta paga per 4 ore che lavori ma i contributi li deve pagare lei , i contributi a detto che sono più o meno 100 euro al mese 4 ore al giorno, è vero? Quando sono più o meno Avvocato grazie

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    1. I contributi da pagare sono pari a 1,41 euro all'ora dei quali 0,35 a carico della lavoratrice e 1,06 a carico del datore di lavoro.-

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  77. buongiorno,ho una domanda , siccome sto percependo la naspi se vado a fare un lavoro con contratto a progetto perde il diritto alla disoccupazione?
    inoltre vorrei chiedere se per i contratti a progetto call center e' possibile chiedere gli assegni famigliari avendo a carico 2 figli e la moglie?
    grazie

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