sabato 17 giugno 2017

Assegni familiari

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2017 a giugno 2018.

Assegni Familiari 

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.

Redditi

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.

Periodo di riferimento del reddito

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).

Per chi spetta

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente

L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.

Chi paga

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.

L'autorizzazione dell'INPS

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).


Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati

È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata; 
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi; 
  • Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico. 
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.

Tabelle Reddituali dal 01/07/2017 al 30/06/2018 (circ. 87 del 18/05/2017 INPS) 

Anche quest'anno l'INPS ha pubblicato la circolare con la quale trasmette le tabelle con i nuovi livelli reddituali per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare.
Le nuove tabelle, allegate alla circolare Inps n. 92 del 27 maggio 2016, non subiscono modifiche rispetto a quelle dell’anno scorso.
Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

Tab. 11 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.
Della tabella n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia ogni 114,82 euro.

Tabella Assegni Familiari

Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.


  • Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48 
  • Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15 
  • Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82 
  • Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33 
  • Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari



Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. È quindi ché devono fare perché e stato un errore da parte di quell' oficio dove o fatto 730...grazie

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    1. Se l'ufficio che ha fatto il 730 ha commesso un errore deve rettificare la tua dichiarazione dei redditi, e dovrai successivamente presentare all'INPS la rettifica.-

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  2. Salve,
    per diversi anni per richiedere gli assegni familiari ho compilato sul pc il modulo scaricabile dal sito dell'INPS, l'ho stampato, firmato, scansionato e inviato per posta elettronica al datore di lavoro.
    Volevo sapere se invece di stamparlo e scansionarlo, non fosse possibile (cioè legalmente accettabile) apporre semplicemente una firma (precedentemente scansionata) sul modulo pdf e inviarlo (evitando quindi di stampare tutto il modello).
    Grazie mille.

    Massimiliano

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    1. OK, grazie.
      Ma poi questi modelli firmati e inviati per quanto tempo dovrei conservarli (se ha senso farlo ovviamente)?
      Grazie mille ancora!

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    2. Ciao Massimiliano!
      Puoi conservare i modelli inviati fino a quando gli assegni familiari non ti vengono messi in pagamento, poi una volta che hai avuto la conferma che l'azienda ha provveduto in conformità non ti servono più.-

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    3. Ho tanta cartaccia da gettare allora! :)

      Grazie ancora!

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    4. Ciao Massimiliano!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  3. Salve.Mio marito lavora come operaio agricolo da ottobre 2016 a tempo determinato. Ha fatto domanda per gli assegni familiari a marzo 2017 presso un patronato ,che ha inserito a sua volta anche l indennità di disoccupazione agricola. Sullo stato della domanda risulta ancora in lavorazione da più di tre mesi.allora io le chiedevo se non gli accettano la disoccupazione può percepire solo gli assegni? Sono trascorsi più di 90 giorni ormai.

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    1. L'INPS dovrebbe provvedere come gli anni scorsi, nel mese di luglio al pagamento dell'indennità di disoccupazione agricola.-
      Se la domanda di disoccupazione verrà respinta tuo marito dovrà presentare all'INPS una nuova domanda solo per gli assegni familiari.-

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    2. Quindi dobbiamo comunque aspettare l esito della domanda di disoccupazione? Mi scusi ma perché bisogna presentare una nuova domanda per gli assegni se è stata già fatta? Grazie

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    3. Purtroppo SI!
      Dovete aspettare l'esito della domanda di disoccupazione!
      La domanda degli assegni familiari era aggiunta alla domanda di disoccupazione, quindi se la domanda di disoccupazione verrà respinta automaticamente decadrà anche la domanda degli assegni familiari.-

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  4. Sono pensionato anni 65 trapiantato epatico invalido 100% moglie a carico 100% mi aspettano gli assegni famigliari x la moglie ? Reddito annuo lordo 18772 euro grazie x eventuale risposta

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    1. Ciao Gianni!
      Ti spettano gli assegni familiari solo se la tua pensione è da lavoro dipendente:
      Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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  5. Gentile dott. Censori, volevo sapere quale valore dichiarare, nel modello per gli assegni famigliari, del terreno seminativo e divenuto edificabile nel 2016 con un valore ai fini IMU di € 55656,00, devo indicare quest'ultimo valore oppure quello che risulta ai fini catastali il vecchio reddito dominicale? Grazie
    Modesto

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    1. Ciao Modesto!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari non va indicato il valore degli immobili o dei terreni, ma il loro reddito agrario e dominicale.-

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  6. Mille grazie Gianfranco ho 43 anni di contributi da lavoro dipendente dunque posso fare domanda grazie ancora x la risposta Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      SI!
      Puoi presentare la domanda degli assegni familiari all'INPS!

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  7. Buongiorno Avvocato,
    l'indennità di disoccupazione deve essere inserita tra i redditi utili per l'ottenimento degli assegni nucleo familiare?
    Se si, va inserita tra i redditi da lavoro dipendente?
    Grazie mille,

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    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari anche l'indennità di disoccupazione va inserita tra i redditi, e va inserita tra i redditi da lavoro dipendente.-

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  8. Buongiorno,
    vorrei chiedere se il genitore richiedente l'assegno famigliare per il figlio deve avere la stessa residenza del minore o ne ha diritto anche se hanno due residenze diverse.
    Grazie mille!

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    1. Se i genitori sono sposati, la diversa residenza di uno dei due è ininfluente ai fini del diritto agli assegni familiari, in caso contrario può richiedere gli assegni familiari solo il genitore autorizzato dall'INPS, che di solito è quello convivente con i figli.-

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    2. Buonasera, desidererei sapere nel caso in cui i genitori non sono sposati cosa cambia? Nel mio caso, non sono sposata, ho cambiato residenza e mio figlio e rimasto nella residenza col padre. Posso ancora percepire gli assegni nucleo familiare?

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    3. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari per i figli, nei casi di genitori non sposati, spettano solo al genitore convivente con i figli stessi.-

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  9. Salve dottore. Ho fatto richiesta al mio datore di lavoro per gli assegni familiari di mio figlio nato il dieci giugno. Volevo sapere per favore se nella busta paga l importo dell assegno familiare sarà a partire dal dieci giugno e quindi parziale oppure sarà completo perche vale tutto il mese? Dalla busta paga che ho ricevuto non riesco a cpirlo. Grazie.

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    1. Ciao Marco!
      Decorrenze
      Nel caso di variazioni reddituali, la decorrenza relativa alla cessazione, rideterminazione o aumento dell'assegno è il 1° luglio
      nel caso di variazioni dei componenti il nucleo familiare, si possono verificare due casi:
      - quando sorge il diritto, (nascita figlio) e in questo caso la decorrenza spetta dal primo giorno del mese in cui sorge il diritto (es. Nasce un figlio il 30 settembre, l'assegno spetta dal 1° settembre)
      - quando termina il diritto ( figlio che compie 18 anni). La decorrenza della cessazione del diritto è dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui si verifica la variazione (es. il figlio compie 18 anni il 2 settembre, la cessazione dell'assegno avrà decorrenza dal 1° ottobre).-

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  10. Buongiorno dott. Censori. Un titolare di permesso di soggiorno per motivi umanitari ha diritto di ricevere assegni familiari? Di quali prestazioni sociali può usufruire? Grazie mille

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    1. - Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa e spettano per il coniuge e per i figli minorenni se residenti in Italia!
      - Per quanto riguarda eventuali prestazioni sociali devi rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza.-

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    2. La ringrazio per la risposta

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  11. Buongiorno, sono un lavoratore dipendente. Mia moglie è libera professionista. Nel 2016 ha ricevuto un assegno per maternità da INARCASSA, cassa previdenziale degli architetti. Come deve essere considerato tale reddito ? Ossia nel modulo ANF deve essere inserito in tabella A o B?
    TABELLA A: Redditi assoggettabili a irpef
    TABELLA B: Redditi esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva opp

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    1. Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi deve essere costituito da redditi da lavoro dipendente, quindi prima devi verificare se rientrate nei parametri di legge.-
      Comunque l'INARCASSA deve aver inviato a Tua moglie una certificazione nella quale potrà verificare se l'importo è stato sottoposto a tassazione IRPEF.-

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  12. Buongiorno sono una lavoratrice dipendente sposata con figlio maggiorenne inabile al 100% che nel 2016 ha percepito un reddito. Devo includerlo nella richiesta degli anf o devo richiere gli anf solo per me e mio marito?

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    1. Per poter percepire gli assegni familiari per un figlio maggiorenne inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi se sei in possesso dell'autorizzazione puoi includerlo nella domanda dichiarando anche i suoi redditi.-

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  13. Buonasera, per il calcolo del reddito nella richiesta Anf bisogna tenere conto anche del bonus Renzi? Grazie

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    1. Ciao Stefania!
      NO!
      Il bonus Renzi non costituisce reddito quindi non va dichiarato ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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  14. Buonasera, sono in corso di separazione giudiziale e con due figli minori in affidamento condiviso che però sono collocati e conviventi con me. Nella sentenza provvisoria il giudice non ha disposto in merito agli assegni. Io sono disoccupata e non posso richiedere gli assegni famigliari, che percepisce invece mio marito ,il quale però non vuole girarmeli spontaneamente. Come devo procedere per avere gli assegni cui ho diritto per i miei due figli minori in quanto collocataria degli stessi? A chi devo fare richiesta? Direttamente all'inps? O all' azienda di mio marito? Quale l'iter esatto?
    In rete non ho trovato risposte precise... Grazie mille!

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    1. Fino a quando non sarete legalmente separati tuo marito potrà continuare a percepire gli assegni familiari da coniugato, ma solo con il tuo consenso.-
      Poi quando ci sarà la sentenza di separazione dovrai richiedere un'autorizzazione preventiva dell'INPS per poter richiedere successivamente il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del tuo ex marito.-

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    2. Tutto chiaro, grazie davvero!
      Solo una precisazione: fintanto che non siamo legalmente separati, dunque, in quale modo formale potrei eventualmente negare il mio consenso a che lui percepisca gli assegni?
      Grazie di nuovo.

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    3. Premesso che se non dai il consenso perdete entrambi il diritto agli assegni familiari fino alla data della sentenza; comunque tuo marito nella domanda che deve presentare al datore di lavoro ogni anno a giugno ha bisogno della della tua firma, puoi quindi "contrattare".-

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  15. Buonasera, i redditi da fabbricati soggetti ad IMU (no iperf, es. seconde case disponibili), presenti nel rigo 147 e 148 del modello 730-3, vanno considerati ai fini degli assegni familiari? grazie tanto.

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    1. SI!
      I redditi da fabbricati (rendita catastale aumentata dal 5%) vanno considerati ai fini del calcolo degli assegni familiari.-

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  16. Buonasera, percepisco la NASPI e dovevo presentare il 730 purtroppo mi sono scordata completamente perché l'ultimo periodo è stato devastante. Non so come posso fare se posso presentarlo adesso evitando così delle sanzioni. Grazie

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    1. I termini per la presentazione del 730 sono scaduti, ma puoi presentare il modello UNICO.-

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  17. buonasera,
    per la richiesta dell'assegno familiare per mio figlio minore, bisogna inserire il reddito anche di mia madre (nonna) che sta nel mio stato di famiglia e percepisci la pensione.
    grazie

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    1. Ciao Massimo!
      NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati oltre ai propri redditi, solo i redditi del coniuge e non di altri componenti il nucleo familiare.-

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    2. Ciao Massimo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  18. salve,sono un lavoratore dipendente.non sono coniugato e mia figlia non convive con me bensi con la mamma,posso richiedere gli assegni familiari lo stesso? la ringrazio anticipatamente


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    1. Purtroppo NO!
      Nei casi di genitori non coniugati, solo il genitore convivente con i figli, può richiedere gli assegni familiari per i figli stessi.-

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  19. Buongiorno...che significa la sua domanda e in lavorazione?grazie mille

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    1. Significa che la pratica è sta esaminata e che quindi a giorni ti verrà comunicato l'esito.-

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  20. Salve Sono una cittadina Iraniana ,Sposata, ed ho il permesso di soggiorno a tempo indeterminato.Lavoro a tempo indeterminato.ho fatto il permesso di soggiorno anche per i miei genitori che adesso convivono con me e ho chiesto residenza da poco ,aspetto il vigile che passa a casa,mio papa ha 68 anni e mia mamma quasi 60 e non lavorano qui.volevo chiedere se è possibile chiedere assegno familiare per loro.come devo procedere?

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    1. ho chiesto la residenza da poco per Loro ,io sono residente in italia da 12 anni !
      Grazie

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    2. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e quindi non per altri familiari.-

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  21. Salve volevo sapere per mio nipote che c'è l'ho a carico io e mia figlia non supera il reddito e neanche io supero i 14000mila avendo moglie e nipote quanto mi spetta di assegno. Grazie

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    1. Tonino!
      Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo entrambi i genitori sono senza redditi, ed è comunque necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  22. Buongiorno, dovrei chiedere gli assegni familiari per il periodo che va dal 1/07/2016 al 30/06/2017 per il coniuge a carico senza reddito.
    il mio quesito è questo.
    Abbiamo avviato domanda di separazione congiunta il 17.10.2016 con conferma il 22.11.2016 a livello giuridico la separazione avviene dopo sei mesi.
    Non avendo più diritto a percepire gli assegni per il coniuge separato, volevo capire che periodo devo mettere. I sei mesi li devo contare dal 17.10.2016 quindi metterò se ho fatto bene i conti, 17.04.2017
    o dal 22.11.2016 quindi 22.05.2017.
    Inoltre nella sezione stato celibe del dichirante che devo mettere? coniugato dato che si riferisce alla richiesta degli assegni arretrati , o separato. Che è la mia condizione attuale.
    Il nucleo familiare risultiamo ancora insieme perchè abbiamo la stessa residenza.
    Grazie mille per la sua disponibilità.

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    1. Ciao Emanuele!
      Ai fini del diritto agli assegni familiari, in caso di separazione, fa fede la data di omologa dell'accordo di separazione consensuale, quindi fino al giorno precedente si è ancora coniugati e dalla data di omologa si è legalmente separati.-

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    2. Grazie mille, ma per data di omologa cosa si intende?
      La data che si conferma la richiesta di separazione, o i sei mesi successivi?
      Non vorrei inserire un periodo per il quale non ho diritto a tali assegni.
      Grazie infinite
      Emanuele

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    3. Ciao Emanuele!
      La risposta l'hai scritta tu stesso!
      "a livello giuridico la separazione avviene dopo sei mesi".-

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    4. Grazie mille, un ultima domanda, ma nella sezione stato civile del richiedente, che dovrei inserire? si riferisce allo stato civile di quel periodo a cui fa riferimento la richiesta, o a quello attuale di ora?
      a cosa si incorre se uno sbaglia le date per cui a diritto a tali assegni?
      Grazie mille davvero per tutti i chiarimenti

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    5. Ciao Emanuele!
      Nella sezione stato civile del richiedente va inserito lo stato civile del periodo di riferimento della domanda degli assegni familiari.-
      Se se sbagliano le date e si percepisce degli importi di assegni familiari ai quali non si aveva diritto, quando l'INPS lo scoprirà richiederà indietro i soldi percepiti non spettanti.-

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  23. Buonasera, sono separata convivo con i miei figli minorenni, dal 2014 ad oggi non ho mai percepito assegni famigliari, la mia situazione è la seguente.
    Il mio ex coniuge è disoccupato dal agosto 2014, fino a quando aveva contratto percepivo assegni sul suo reddito. Io sono stata disoccupata dal agosto 2014 al 5 giugno 2017, dal 5 giugno 2017 ho avuto un contratto per picco di lavoro che è terminato oggi.
    Chi può richiedere gli assegni famigliari per i miei figli? Per quali periodi?
    Mi può gentilmente aiutare,la ringrazio Claudia

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    1. Preciso, i miei genitori (nonni) dei miei figli sono entrambi pensionati. Se loro possono richiedere gli assegni, eventualmente che redditi devono dichiarare? Il loro nucleo famigliare da chi sarà composto (nonni e miei figli o nonni i miei figli e io o.....?)
      La ringrazio nuovamente

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    2. Ciao Claudia!
      Per il periodo che hai lavorato gli assegni familiari puoi richiederli tu, presentando la domanda direttamente al tuo ex datore di lavoro.-
      La normativa prevede che gli assegni familiari possono essere richiesti dai nonni per i nipoti, solo se entrambi i genitori sono senza redditi, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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    3. La ringrazio per la risposta, che redditi devono dichiarare i nonni? Il loro o il reddito non va dichiarato visto che in quel periodo non avevo reddito? Come sarà composto il nucleo famigliare, visto che io e i miei figli abbiamo residenza diversa?
      La ringrazio

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    4. Ciao Claudia!
      Evidentemente non mi sono spiegato bene!
      Per richiedere gli assegni familiari per i nipoti è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi dubito che l'INPS riconosca gli arretrati, poi con chi risiedono i tuoi figli? perché questo è un altro problema!

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    5. Scusa x le domande
      Io e figli siamo residenti insieme ma non insieme ai nonni
      Per LL a richiesta i miei genitori devono farla solo x il futuro visto che non avranno gli arretrati?
      La ringrazio

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    6. L’Inps verifica se il nonno e il nipote vivono sotto lo stesso tetto. Se invece non c’è convivenza stabilirà se esiste una situazione di mantenimento effettivo, requisito che si verifica quando il nipote non è autosufficiente economicamente, ossia quando non ha redditi superiori alla pensione minima Inps aumentata del 30%.-

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  24. Buongiorno! Ho fatto la domanda al inps per Arseni famigliari arretrati...ho lavorato con 24 ore settimanali..sono divorziata..e miei figli vivono con il padre al estero e sono affidati a lui perché io sto fuori ...la mia domanda è: Se i figli non vivono con me ho diritto ai arseni famigliari? Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      In caso di divorzio, gli assegni familiari per i figli spettano al genitore affidatario, e i figli devono essere residenti in Italia insieme al genitore affidatario.-

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  25. SALVE

    Sono un lavoratore dipendente con un contrato a termmine mi sono sposato nel 16.07.2016 voglio chiedere se ho il derito agli asegni familiare del anno 2016, essendo che vedo usare il reditto del 2015?

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    1. SI!
      Hai diritto agli assegni familiari, ovviamente se rientrate nei limiti di reddito, con decorrenza dalla data del matrimonio.-
      Per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017 fanno fede i redditi del 2015.-

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  26. Salve, il mio compagno deve fare la richiesta per gli assegni familiari però non risulta convivente con me e mio figlio di 2 anni,nella domanda devo inserire anche i miei redditi, se voglio che l'assegno lo percepisca solo lui? e come valorizzo la mia posizione dato che non sono coniuge nè familiare=?

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    1. Se non siete ne sposati ne conviventi, per poter richiedere gli assegni familiari è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che puoi richiedere tu se lavori, o il tuo compagno se non lavori anche se non è convivente con i figli.-

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  27. Buongiorno

    Avrei dei dubbi sulla compilazione del modulo anf da rinviare al mio datore di lavoro.
    Prima ero sposato e percepivo gli assegni per moglie e figli entranbi con Handicap (TAB.14).
    Adesso siamo separati, entrambi i genitori abbiamo residenza diversa, i figli sono residenti con la madre ma abitano con il padre per questioni logistiche e di salute (anche nella dichiarazione in tribunale risultano conviventi con me).
    Da sentenza di separazione consensuale la madre non percepisce nulla al momento proprio perché entrambi i bimbi vivono con me.
    Nella domanda degli ANF si richiede comunque di inserire il nominativo dell'ex coniuge e finqui sembra ok.
    Nella sezione dei figli si indica se residenti o meno con il padre ma non c'e' una voce che dice domiciliati anche se non residenti con me.
    Posso comunque inserire residenti presso altra abitazione e mandare cmq il modulo alla mia azienda e continuare a percepire sempre io gli assegni. La tabella dovrebbe essere la 15 un genitore e 2 minori con handicap.
    Faccio notare che comunque mia moglie non ha lavoro fisso o dipendente e se non ricordo male il coniuge con i redditi più alti può farne richiesta.
    Inoltre nella sezione redditi inserirò i redditi come risulta dal mio CUD ? Devo inserire anche i redditi percepiti dal coniuge nel 2016 ? Lassegno è del periodo 01/07/2017 - 30/06/2018.

    La ringrazierei se riesce a rispondere a tutti i quesiti.

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    1. Fino alla data della sentenza di separazione la domanda degli assegni familiari va presentata da coniugati, dichiarando i redditi di entrambi i coniugi.-
      Per il periodo successivo è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere il genitore convivente con i figli, con il consenso dell'altro.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione potrà presentare la domanda al suo datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi, senza quindi indicare l'ex coniuge.-

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  28. Salve
    siamo una coppia sposata con un figlio ed entrambi dipendenti, uno part time ed uno full time, chi dei due deve richiedere ANF?
    Grazie in anticipo

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    1. Deve richiedere gli assegni familiari il genitore con il contratto full-time, perché se li richiede il genitore con il contratto part-time (- di 24 ore settimanali), l'importo degli assegni familiari viene ridotto.-

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  29. Buongiorno, mi sono separato da maggio del 2016. Siamo in accordo che gli assegni gli chiederò io. La mia domanda è: 1 devo dichiarare solo il mio reddito 2016 senza il coniuge oppure il mio è quello del coniuge fino a quando ci siamo separati?
    2 quale è la tabella di riferimento che devo visionare?
    Grazie per chi mi sarà utile al riguardo.

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    1. Fino alla data della sentenza di separazione per legge si è ancora sposati, quindi ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati i redditi di entrambi.-
      Per il periodo successivo è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS che può richiedere solo il genitore convivente con i figli stessi, a meno che non risulti diversamente nella sentenza di separazione.-
      Il genitore che ottiene l'autorizzazione potrà poi presentare la domanda degli assegni familiari al suo datore di lavoro dichiarando solo i suoi redditi, e la tabella INPS di riferimento passerà dalla n. 11 alla n. 12.-

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  30. Salve Dottore,
    Sono sposato dal 2012 e mia moglie mi ha raggiunto in Italia da Settembre 2013. Non ho mai fatto domanda per l' anf moglie a carico. Mia moglie non ha trovato lavoro finora. Mi conferma che posso fare tale domanda anche per gli arretrati? Ricevo già le detrazioni in busta paga per lei è nostro figlio. Anche in busta paga, ricevo l'anf per figlio a carico.
    Grazie per la sua disponibilità.
    Cordiali saluti,
    Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      Il tuo discorso non mi quadra!
      Mi sembra strano infatti che ricevi l'ANF solo per tuo figlio, perché gli assegni sono per il nucleo familiare che è costituito da marito moglie e figli, quindi presumo che ti sbagli e che stai già percependo tutto quello che ti spetta.-

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    2. Salve dottore,
      Grazie per la risposta e grazie per la pulce nell'orecchio. Infatti, mi sono confrontato con il mio datore di lavoro che mi ha confermato che in busta paga prendo solo le detrazioni.
      Mi ha mandato un modulo da compilare per aver le ANF. Ero convinto di aver preso le ANF per figlio a carico facendo la dichiarazione dei redditti, e l'operatore del patronato mi avevo detto che erano già incluse nella busta paga. Spero di aver capito male...
      Grazie di nuovo e saluti

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    3. Ciao Gianni!
      Gli assegni familiari e le detrazioni fiscali sono due cose diverse, perché i primi sono a carico dell'INPS mentre le seconde a carico dell'erario, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti preparare la domanda, ed eventualmente anche per gli arretrati.-

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  31. salve, sono un dissocupato per lavoro domestico volevo sapere se mi tocca bonus renzi , piu assegno nuglio famigliare , ho tre
    figli in cui ho lavorato 27 anni con contrubuti versati ....

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    1. - Il bonus Renzi ti spetta solo se nel 2017 superi gli 8.000 euro di reddito lordo complessivo.-
      - SI! Gli assegni familiari ti spettano per tutto il periodo indennizzato con la NASPI.-

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  32. Salve dottor Censori mi chiamo Daniela lavoro in una impresa di pulizie da lunedì a venerdì 1ora e 10minuti al giorno,nel nucleo familiare siamo 6 persone fra cui:io,mio marito,2 figli minori e 2 nipoti a carico, volevo sapere se gli assegni mi spettano per intero oppure ridotti,grazie in anticipo.

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    1. Ciao Daniela!
      Con un orario di lavoro inferiore alle 24 ore settimanali gli assegni familiari spettano in misura ridotta, in quanto l'importo viene rapportato mese per mese alle effettive giornate di lavoro.-

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  33. Buongiorno Dott.Censori, sono una mamma di 4 figli dipendente privata a contratto indeterminato che percepisce gli assegni familiari. Da lo prossimo settembre dovrò intestarmi una casa, quello che avrei bisogno di capire e': quando dovrò comunicare la variazione dei redditi all'INPS? E quanto mi inciderà sugli assegni familiari questo reddito? Grazie mille

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    1. Ciao Giusi!
      Per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi del 2016, quindi solo nella domanda di rinnovo degli assegni familiari del prossimo anno, ai redditi da lavoro dipendente del 2017 aggiungerai anche il reddito della casa.-
      Per reddito della casa si intende il valore della rendita catastale rivalutata del 5%, importo che andrà ad aggiungersi al reddito da lavoro dipendente.-

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  34. Salve Dott.Censori mi chiamo Dylam, sono sposato e abbiamo un bambino di 2 anni. Mia moglie percepisce la NASPI da aprile 2016 e io ho un contratto come stagista. l'ultimo assegno familiare percepito da mia moglie è stato a marzo 2016 prima di entrare in dissocupazione. La nostra domanda è: Possiamo chiedere gli arretrati ? Sono persi ? devo aspettare il contratto a tempo determinato per richiederli ? Grazie in anticipo.

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    1. Ciao Dylam!
      Tua moglie può richiedere gli assegni familiari per il periodo indennizzato con la NASPI presentando la domanda direttamente all'INPS.-

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  35. Buon giorno Dott. Censori ho fatto richiesta di autorizzazione assegni familiari il 01/08/2017 per avere l'autorizzazione che tempo ci vuole??? In quanti giorni lavorano la richiesta?? La ringrazio è le auguro una buona giornata

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    1. Di solito l'INPS provvede ad evadere una pratica di autorizzazione agli assegni familiari nel giro di 20/30 giorni dalla data di presentazione della domanda, ma per le domande presentate ad agosto i termini possono allungarsi di qualche giorno.-

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  36. buongiorno Dott. Censori, ho due figli di cui uno disabile al 100%, maggiorenne da dicembre 2015 e che percepisce la pensione di inabilità civile (289,80 euro)più l'assegno di accompagnamento. Ora, mentre mi è chiaro che l'assegno di accompagnamento è un reddito da NON considerare per gli ANF, ho invece un grosso dubbio a riguardo della pensione di inabilità, la devo conteggiare nei redditi per gli ANF?
    La ringrazio.

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    1. SI!
      Redditi:
      Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).-

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    2. Buongiorno Dottore,
      La ringrazio per le informazioni, anche se adesso mi lascia un grosso dubbio in quanto nel mentre che attendevamo una sua risposta, allo sportello dell'INPS di Schio (VI), l'addetto ci ha comunicato: "assolutamente NO!" in quanto la pensione di inabilità non è soggetta a IRPEF.
      ...???

      Grazie
      Cordiali saluti
      Pietro

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    3. Ciao Pietro!
      Purtroppo allo sportello dell'INPS ti hanno dato un'informazione errata!
      A riprova ti consiglio di consultare il Mod. ANF/DIP - COD SR16 alla pagina 5/8 Redditi esenti da imposta o soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta o o imposta sostitutiva:
      "Nella prima colonna devono essere indicati tutti i redditi provenienti da pensioni, da assegni e indennità per i non vedenti, sordomuti e invalidi civili, pensioni sociali, assegno accessori per le pensioni privilegiate ecc..-
      Questo significa che sottoscrivendo il modulo sei tu che ti assumi la responsabilità del contenuto, a prescindere quindi da quello che ti viene detto verbalmente da terze persone.-

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  37. Buona sera io vivo con mio padre, sono soltanto io che lavoro ed e a carico mio, posso chiedere l'assegno familiare X genitore a carico? Grazie

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    1. Ciao Angelo!
      Purtroppo NO!
      Si possono richiedere gli assegni familiari solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per altri familiari.-

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  38. Non c'è niente altro che posso fare? La ringrazio anticipatamente è stato molto esaustivo. Buona giornata.

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    1. Ciao Angelo!
      Per tuo padre puoi richiedere solo le detrazioni fiscali!

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  39. Buongiorno..vorrei sapere se con la pensione di invalidità civile posso richiedere gli assegni familiari poiche ho 3 figli minori a carico di cui un ragazzo con legge 104...attendo gentile risposta..

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa quindi non spettano sulle pensioni di invalidità.-

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  40. Buongiorno,
    attualmente ricevo assegno familiare avendo una figlia minorenne avuta con la mia ex moglie, vi chiedo, essendomi risposato ed avendo mia moglie una figlia maggiorenne, posso avere diritto ad assegni familiari anche per loro? il mio nucleo familiare a quale colonna farebbe riferimento nella tabella?
    Grazie,

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    1. Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni e non per i figli maggiorenni, e la tabella INPS di riferimento è la n. 11.-

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  41. buonassera gianfranco. sono con mio compagno insieme 6 anni su stesso indirizzo e abbiamo figlio di 4 anni io sono disoccpata...mia domanda e se non siamo spozati non puo chiedere asegni famigliari su di me?

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e per i figli minorenni.-

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  42. Buon giorno Dottore
    Sono Veronica, sono separata, il mio stato di famiglia è composto da me e due minori. Ho un compagno che ha una figlia minore per cui prende gli assegni familiari, lui è dipendente.
    Stiamo aspettando un figlio, sono al sesto mese di gravidanza, ci chiedevano se io posso formare con nostro figlio e i due minori avuti dal mio ex marito un nucleo famigliare, per la carta sia, e il mio compagno può chiedere gli assegni familiari del nascituro oltre che per sua figlia nata dal precedente matrimonio.
    Grazie mille Veronica

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    1. Ciao Veronica!
      SI!
      Confermo!
      Per la carta SIA fa fede la residenza quindi ci rientrate tutti, e per quanto riguarda gli assegni familiari il tuo compagno potrà richiedere gli assegni oltre che per sua figlia, anche per il nascituro, ovviamente se lo riconoscerà.-

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  43. Buongiorno Dott. Censori,
    lavoro nel pubblico impiego e dovrei fare domanda di ANF al mio datore di lavoro; nel mod. 730 nel riquadro "RIEPILOGO REDDITI" ai punti 4/6/7 ci sono riispettivamente i redditi lav. dip, imponibile cedolare secca, reddito abitaz. princ. Devo inserirli tutti e tre nella tab. A colonne 1 e 2? (nella 1 i redditi da lav dip e nella colonna 2 quelli a cedolare secca e da abitaz. principale?)
    La ringrazio, buon lavoro

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    1. SI!
      Confermo!
      Nella Tabella A colonna 1 devi inserire i redditi da lavoro dipendente, e nella colonna 2 gli altri redditi.-

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  44. Buon pomeriggio Dott. Censori.
    Sono percettrice di Naspi da quasi un anno (purtroppo), sono divorziata e vivo da sola con mia figlia studentessa e che tra pochi giorni compirà 18 anni. Ho un aiuto economico da parte del padre ma non è un granché, come non lo è la Naspi.
    So che gli ANF sono richiedibili per figli maggiorenni solo per nuclei familiari numerosi(almeno 4 figli) ma chi è senza lavoro, è genitore UNICO, e deve far finire il liceo ai figli?
    In attesa di una sua gentile risposta la saluto cordialmente (e mi auguro di aver trovato un lavoro)

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    1. Ciao Micaela!
      Purtroppo debbo confermarti che la normativa prevede gli assegni familiari solo per i figli minorenni e per i figli maggiorenni di nuclei familiari numerosi, e non prevede eccezioni.-

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    2. Ciao Micaela!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  45. Salve dott. Censori,volevo porle un quesito, io e mio figlio viviamo insieme ai miei genitori e mio fratello, i miei genitori ed io siamo disoccupati e mio fratello ha il lavoro in regola, volevo sapere se mio fratello poteva fare la richiesta per gli assegni familiari visto che il padre di mio figlio (il mio ex compagno) ha una partita Iva ma di versare soldi non se ne parla. La ringrazio

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    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e per i figli minorenni, e non per altri familiari.-

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  46. Buongiorno avvocato, sono Marika ho gia' provato a chiederle informazione sul mio problema ma forse sbaglio qualche passaggio. Sono separata con omologa registrata settembre 2014 ,il mio ex coniuge non mi passa nessun mantenimento per I minori ,al che ho fatto sempre richiesta per gli assegni familiari sulla pensione di mia nonna che e convivente con me e I bambini previa autorizzaione dell' inps. Quest'anno però il mio ex coniuge ha trovato lavoro a settembre per cui viene assunto regolarmente. Il caf mi dice che non posso piu' richiedere gli assegni ,volevo sapere se e' realmente cosi . Ho perso quasi un anno di arretrati, perche' sulla pensione dei nonni si richiede ogni anno . Oppure posso fare qualche ricorso e prendere almeno da gennaio fino ad agosto che nessuno dei due genitori lavorava? Grazie in attesa di una sua cordiale risposta.

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    1. Ciao Marika!
      Purtroppo NO!
      La normativa prevede che i nonni possono richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e il discorso è annuale.-
      A questo punto quindi devi richiedere tu una nuova autorizzazione all'INPS per richiedere poi il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del tuo ex marito.-

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  47. Save sig.Gianfranco,nel 2016 ho avuto un reddito dipendente di € 2900 e mia moglie autonoma € 2400, quindi nella dichiarazione reddito 2017 totale €5300.Da dicembre 2016 sono dipendente a tempo indeterminato ho fatto richiesta x gli assegni familiari e mi hanno riconosciuto 137'50€ mensili fino a giugno 2017.Appena ho rinnovato gli assegni con la nuova dichiarazione dei redditi il consulente del datore di lavoro mi ha detto che non mi spettano più.Si è vero che il reddito dipendente deve superare il 70% del reddito totale ma io con un reddito di 5300€ x lo stato italiano sono ricco da non usufruire più di questo beneficio? e persone che dichiarano ,18000€ li prendono.......secondo lei ci sono dei limiti minimi che escludono questo calcolo?grazie.

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    1. Ciao Mauro!
      Purtroppo NO!
      Infatti la normativa prevede che uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i coniugi sia costituito da redditi da lavoro dipendente, a prescindere dall'entità dei redditi.-

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  48. buon giorno dott.,io nel fine anno 2016 ho avuto 2 lavori diversi per paio di mesi,e pure ho il cud dal inps per restante disoccupazione che e iniziata nel 2015 ,pero purtroppo non ho la certificazione unica del due lavori fatti,mi posso fidare del redditi 2016 sulla mia area riservata di inps per scrivere nel modulo per richiedere assegni familiari (ora ho nuovo lavoro).grazie tanto

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    1. Purtroppo NO!
      Devi richiedere la certificazione unica ai due datori di lavoro, ed hai anche un altro problema, nel senso che con 3 CUD nello stesso anno per legge sei obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi, a questo punto il modello Unico.-

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    2. grazie per la risposta.Pero per presentare il modello Unico sono fuori termine,vero?

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    3. NO!
      Non sei fuori termine!
      E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28.07.2017 il Dpcm del 26.07.2017 che fa slittare il Mod. 770 (con scadenza originaria il 31 luglio) le dichiarazioni dei redditi, Irap (con scadenza originale il 2 ottobre 2017) al 31 ottobre. La proroga, annunciata dal Mef con il comunicato del 26.07.2017, è ora ufficiale. Si riepilogano di seguito le scadenze attualmente in vigore. In ogni caso si ricorda che, in caso di dimenticanza, il contribuente può rimediare presentando la dichiarazione entro i 90 giorni successivi al termine stabilito e pagando la sanzione ridotta di 25 Euro. Considerando che i termini sono stati posticipati al 31 ottobre, la nuova scadenza per le dichiarazioni tardive è il 29.01.2018.-

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  49. Salve Sig. Censori sono un lavoratore dipendente, vorrei sapere se ho diritto agli assegni familiari maggiorati in quanto mia moglie è ipovedente grave certificato da commissione medica dal 2015.
    posso presentare la domanda degli assegni con allegato il verbale della commissione. E per quanto riguarda gli arretrati come devo comportarmi? Grazie in anticipo.Saluti Vincenzo.

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    1. Ciao Vincenzo!
      Purtroppo in Italia c'è poco di automatico!
      Infatti per il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, alla quale va inviata apposita domanda per via telematica, allegando il verbale di invalidità.-
      A quel punto sarà l'INPS in base alla documentazione trasmessa a stabilire il diritto alla maggiorazione degli assegni familiari e l'eventuale decorrenza.-

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  50. Buonasera dott.censori ho consegnato al mio datore di lavoro la domanda per gli assegni familiari ora la mia domanda e da quando verranno versati e per gli arretrati come funziona ? Li danno in unica soluzione o per mensilmente versano un tot . Grazie

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    1. E' strana la tua domanda, perché nel modulo di richiesta degli assegni familiari deve essere indicato il periodo di riferimento, che va dal mese di luglio dell'anno in corso fino al mese di giugno dell'anno prossimo.-
      Non capisco quindi cosa intendi per arretrati cioè se intendi da giugno o anche di periodi precedenti.-

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  51. Gent.mo Dott. Censori,
    l’assegno nucleo familiare percepito da un dipendente di un Ente Locale non coniugato con un figlio, che si pone in aspettativa non retribuita per motivi personali per alcuni mesi nel corso dell’anno, può essere richiesto, limitatamente a tale periodo, dall’altro genitore convivente al proprio datore di lavoro? La ringrazio.

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    1. Se l'altro genitore ha un rapporto di lavoro dipendente con un'azienda privata, per poter richiedere gli assegni familiari per il figlio ha bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

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  52. Gentile dottor Censori, le chiederei cortesemente alcuni chiarimenti sulla richiesta di assegni familiari:
    - Ho diritto a chidere assegni relativi ad annualità trascorse, per le quali a suo tempo non aveve presentato domanda? (mi risulterebbero 5 anni)
    - La percentuale del 70% del reddito da lavoro dipendente sul reddito complessivo è riferita al lordo o all'imponibile?
    - Infine, il reddito del coniuge fiscalmente a carico concorre (e in quale misura) oppure no alla determinazione del reddito complessivo per la richiesta degli assegni?
    La ringrazio molto dell'attenzione.
    Cordiali saluti
    David

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    1. Ciao David!
      - Si! Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro.-
      - La percentuale del 70% de reddito da lavoro dipendente si riferisce al reddito lordo.-
      - SI! Il reddito del coniuge concorre alla determinazione del reddito lordo complessivo, a prescindere dall'entità dello stesso.-

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    2. La ringrazio molto.
      Cordiali saluti
      David

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    3. Ciao David!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  53. Egregio dott. Censori, sono dipendente a t.ind. part time 20h/sett, convivo con il mio compagno (stessa residenza,casa di proprietà al 50%, unico stato di famiglia) operaio agricolo a tempo pieno e indeterminato con reddito più alto del mio. Il 4 luglio 2017 è nata ns figlia, abbiamo richiesto le detrazioni al 50% ed io farò richiesta ANF (ho ricevuto autorizzazione INPS): sono state corrette le ns scelte in entrambi i casi? Anche economicamente parlando?
    Inoltre, nella richiesta che darò al mio datore di lavoro, dovrò sommare i miei redditi con quelli del mio compagno o devo indicare solo i miei (lavoro e casa)?
    Grazie mille.

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    1. SI!
      Le due scelte sono state corrette, e ai fini del calcolo degli assegni familiari devi indicare solo i tuoi redditi.-

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  54. Gentilissimo Dott. Censori, le chiedo due quesiti su assegni familiari:
    mia figlia legalmente separata da tre anni con figlia in affido condiviso, e assegnata con sentenza alla mamma e quindi formando nucleo familiare solo mamma e figlia.ex marito è un militare e con accordo che gli assegni li percepiva la moglie compilando il mod. inps l'amministrazione della caserma pagava gli assegni familiari con bonifico a mia figlia tenedo conto dei redditi di mia figlia assegno di €137,50.
    da alcuni mesi hanno sospeso il pagamento sostenendo che si sono sbagliati e che il calcolo va fatto solo con il reddito del ex marito assegno di € 47,92 e che bisogna restituire la differenza per un totale di €1.459,00 contravvenendo a circolari Inps e sentenze di cassazione. Grazie se può chiarirmi in merito.

    l'altro quesito: ora mia figlia ha trovato un lavoro part-time
    con busta paga di € 200,00 può fare richiesta diretta di assegni familiari attraverso il suo datore di lavoro. con questo tipo di contratto e busta paga?
    ringraziandola infinitamente le porgo i miei più cordiali saluti
    Antonio Esposito

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    1. Ciao Antonio!
      Nei casi di genitori separati, se la madre è senza redditi può presentare la domanda per gli assegni familiari per i figli, al datore di lavoro del padre, che deve calcolare l'importo in base ai suoi redditi e non ai redditi del padre, quindi la richiesta di restituzione dell'amministrazione è ingiustificata.-
      Ora se tua figlia ha trovato un lavoro part-time gli assegni familiari deve richiederli al suo datore di lavoro, con decorrenza dalla data di assunzione.-

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  55. ciao dr.
    Lavoro come cacciatore di famiglia con uno stipendio di 585 euro / mese.
    il marito non è impiegato e non ha reddito.
    Ho due figli principali sposati con le loro famiglie.
    Posso chiedere l'assegno familiare per me e mio marito.
    grazie in anticipo ...
    valeria


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    1. Ciao Valeria!
      Non capisco che significa "lavoro come cacciatore di famiglia", ma se si tratta di rapporto di lavoro dipendente hai diritto agli assegni familiari per te e tuo marito.-

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  56. e un'altra domanda se non è sconvolto ...
    le indennità possono essere effettuate negli ultimi cinque anni.
    qual è il valore dell'indennità ...
    grazie ... Valeria

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    1. Ciao Valeria!
      Forse mi sfugge qualcosa, ma non capisco nemmeno perché dovrei essere sconvolto, comunque puoi richiedere gli arretrati fino a 5 anni indietro, solo se hai sempre lavorato come dipendente, perché gli assegni familiari sono legati a un'attività lavorativa.-
      Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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  57. Buongiorno
    sono divorziata da un anno più o meno e lavoro da 2 anni part ime in un azienda.
    Il mio reddito arriva ai 13.000 €
    Mia figlia è studentessa Univeritaria
    Mi aspettano gli assegni famigliari?

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    1. scusi volevo aggiungere che mia figlia ha 20 anni

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    2. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per i figli minorenni, quindi non spettano per i figli maggiorenni anche se sono studenti.-

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  58. Buona sera signor Gianfranco, mi chiamo Diego, volevo chiedervi: un immobile non locato con rendita catastale di 420 euro in che misura lo devo sommare ai fini del calcolo per assegno nucleo familiare? io sono un lavoratore dipendente ed ho ereditato questo appartamento che non è locato. al mio cud che somma devo aggiungere? grazie mille e buona giornata.

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    1. Ciao Diego!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari, ai redditi da lavoro dipendente va aggiunto il reddito dell'immobile, che è dato dalla rendita catastale rivalutata del 5% (420 x 105% = 425,25 euro).-

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  59. buonasera avvocato,sono sposato con mia moglie cittadina extracomunitaria con regolare permesso di soggiorno familiare,essendo lei disoccupata posso richiedere assegni familiari?quali sono i limiti di reddito?
    grazie daniele monaco

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    1. Ciao Daniele!
      SI!
      Puoi richiedere gli assegni familiari per te e tua moglie:
      Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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  60. Buonasera dottore! Oggi sono andata al patronato per fare la domanda per avere la pensione di reversibilità di mio marito deceduto a luglio di quest'anno al età di 41 e facendo i calcoli mi hanno confermato che ci sono i requisiti per averla. Poi ho chiesto se con quella posso avere anche assegni familiari per la nostra bimba di due anni e mi hanno detto di NO siccome ero a casa con bimba per scelta e assegni li prendeva mio marito. A me scadeva la NASpI a ottobre 2017. E cosi? Grazie.

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    1. Se gli assegni li prendeva tuo marito, ovviamente non potevi richiederli anche tu, perché gli assegni sono per tutto il nucleo familiare.-
      Comunque se tuo marito era un lavoratore dipendente, per il futuro potrai richiederli tu sulla pensione di reversibilità, mentre per il passato puoi richiederli con decorrenza dalla data di cessazione del rapporto di lavoro da parte di tuo marito, o dalla data di decesso, se è la stessa data.-

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  61. benvenuto
    Signor Ginafranco, lavoro come badante e ho un reddito annuo di 7400 euro. mio marito è morto 15 anni fa e io sono l'unico.
    domanda: possono beneficiare dell'indennità familiare per un importo di 46,2 euro. Grazie. Rodica d.

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    1. Ciao Rodica!
      Gli assegni familiari a una vedova spettano solo se la vedova superstite ha una pensione di reversibilità SO (fondo lavoratori dipendenti) e almeno il 75% di invalidità.-

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  62. Sono pensionato e coniugato con una cittadina straniera con due figli minori (anni 10 e 16). Ho sempre percepito gli assegni familiari per i figli del coniuge. Da quando in pensione, L'INPS rifiuta di pagarli. Ho fatto reclamo e ricorso, ma l'INPS non risponde. Debbo rivolgermi ad un legale?
    Grazie

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    1. Se la tua pensione è stata calcolata solo con i contributi da lavoro dipendente, gli assegni familiari ti spettano anche sulla pensione, altrimenti no.-

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  63. Salve dott.Censori vorrei sapere un proposito, lavoro con due imprese di pulizie con orario:1 ora e 30 minuti una ditta e 1 ora e10 minuti con l'altra da lunedi a venerdi nella quale percepisco gli assegni familiari con quest'ultima.nel nucleo familiare siamo io,mio marito,2figli minori e 2 nipoti minori a carico non conviventi. Vorrei sapere a quale tabella devo riferirmi perché il datore di lavoro mi ha detto che i nipoti sono pagati con la tabella 21 cioè non sono pagati come i miei figli ma molto di meno. Grazie mille per la risposta

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    1. Ciao Daniela!
      Nel tuo caso la tabella INPS di riferimento è comunque la n. 11 (NUCLEI FAMILIARI CON ENTRAMBI I GENITORI E ALMENO UN FIGLIO MINORE IN CUI NON SIANO PRESENTI COMPONENTI INABILI), quindi non c'è motivo per cui debba essere applicata la tabella 21.-

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  64. Buonasera Gianfranco.sono un dipendente guardie giurate,il mio nucleo familiare e' composto da me e mia moglie,per una mia dimenticanza non ho mai fatto richiesta di assegni familiari.Prendendo in esame gli ultimi cinque anni, in base al reddito mi spetterebbero quattro anni di arretrati.Il problema e': i primi due anni di questi arretrati dovrebbero essere corrisposti da una societa' che ha dichiarato fallimento, mentre gli altri due dalla societa' per cui sto lavorando.Le chiedo i primi due anni posso chiederli a l'inps visto che e' l'ente che liquida gli assegni familiari? secondo io sono di Napoli ma lavoro a Milano,la ditta fallita era di Milano ,devo fare richiesta a l'inps di Milano grazie attento risposta.

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    1. - SI! Se la società per la quale lavoravi è fallita puoi presentare la domanda degli arretrati degli assegni familiari direttamente all'INPS.-
      - La domanda va presentata alla sede INPS di residenza del lavoratore, a prescindere quindi dalla residenza della società fallita.-

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  65. Buongiorno dott. Censori, Chiedo cortesemente se gli importi relativi al BONUS BEBE' (ASSEGNO A SOSTEGNO DELLA NATALITÀ DI CUI ALL’ARTICOLO 1, COMMI DA 125A 129 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 2014, N. 190) di 960,00 /1.920 Euro annui debbano essere inseriti nel reddito complessivo da dichiarare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare (L. 1988/N. 153)tra i redditi esenti, etc. da dichiarare se l'importo supera Euro 1.032,91. ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti
    Monica

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    1. Ciao Monica!
      NO!
      Gli importi relativi al bonus bebè non vanno inseriti nel reddito da dichiarare ai fini del calcolo degli assegni familiari, perché non costituiscono reddito.-

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  66. Buongiorno, io ho una figlia nata da precedente matrimonio, poi mi sono risposata e ho latri due figli.Sullo stato di famiglia risulto io e i miei tre figli, e non il mio attuale marito che non vive con noi.Mio marito è un autonomo, quindi complessivamente ikl mio e il suo reddito, non è a l 70% da lavoro dipendente.Allora io avevo chiesto gli assegni famigliari solo per la prima figlia, nata da precendente matrimonio e sulla richiesta non ho inserito il reddito del mio secondo marito.Inps mi ha dato gli assegni, ma poi la ragazza che fa le buste paga ha detto che secondo lei dovevo mettere anche il reddito del secondo marito sulla richiesta, quindi mi ha tolto gli assegni.La mia domanda è: visto che sullo stato di famiglia ci sono solo io con i tre figli, se chiedo gli assegni devo omunque indicare il reddito di mio marito.seocnda domanda, se ho l'autorizzazione accettata dall'inps per la prima figlia nata da precedente matrimonio, inps puo' a posteriori richiedermi gli assegni se mai io me li faccia rimettere da chi fa le buste paga?

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    1. - Purtroppo SI! infatti la normativa prevede che in caso di genitori sposati, ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari va dichiarato il reddito di entrambi,a prescindere quindi dalla diversa residenza di uno dei due.-
      - L'autorizzazione è valida ma c'è il problema del 70% del reddito lordo complessivo di entrambi che deve essere da lavoro dipendente.-
      - SI! L'INPS può richiederti indietro a posteriori gli assegni familiari che non ti spettavano, perché Tu non avevi indicato i redditi di tuo marito, quindi avevi fornito informazioni non corrette.-

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  67. Buongiorno Dottore.
    Gradirei sapere se in un nucleo familiare di 4 persone (due genitori, un figlio minorenne ed un figlio maggiorenne convivente di anni 23)il reddito del figlio maggiorenne – e quindi il figlio maggiorenne stesso – va inserito nella domanda per la concessione degli assegni familiari.
    Grazie mille, buona giornata

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    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari il figlio maggiorenne non fa più parte del nucleo familiare, quindi non va indicato nella domanda e non vanno pertanto dichiarati i suoi redditi.-

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