giovedì 4 febbraio 2016

Assegni familiari 2015-2016

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016

L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.-

A chi spetta:

Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.-
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.-

Redditi:

Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT  e i proventi da investimento).-
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i  premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.-    
Invece non si computano:
Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.-  

Dichiarazione del reddito del nucleo familiare:

Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.-

Periodo di riferimento del reddito:

Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2013 al 30/06/2014 fanno fede i redditi dell'anno 2012).-

Per chi spetta:

Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).-
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-

Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente:
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.-  

Chi paga:

Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.-
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.-

L'autorizzazione dell'INPS:

In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.-
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).-

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE AI LAVORATORI PARASUBORDINATI

E' una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16,  per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto  - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact - Center attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.

a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni.
Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).


ASSEGNO FAMILIARE AI LAVORATORI DOMESTICI:
I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.
L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro:
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.- 

ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2015 al 30/06/2016 (circ.109 del 27/05/2015 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-

assegni familiari tabella 21 A
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.785,06  non spettano assegni familiari


ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2014 al 30/06/2015 (circ.76 del 11/06/2014 INPS)

Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Della tabella  n. 11 vengono riportati solo alcuni esempi, per dare un'idea di massima, perché l'importo esatto viene calcolato in base alla fascia specifica di appartenenza che varia  ogni 114,82 euro.-


Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.566,36 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.566,37 a euro 16.957,21 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 16.957,22 a euro 20.348,04 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.348,05 a euro 23.757,57 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 23.757,58  non spettano assegni familiari


Altre informazioni, relative agli anni passati con le normative superate, possono essere reperite nel nostro articolo Assegni Familiari.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.

Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

170 commenti:

  1. Buongiorno, io lavoro di 3ani a tempo pieno per una persona nonautosuficiente, familiari mi hanno fato contratto per persona autosuficiente, cosa si po fare come posso dimostrare, la signora a invalidita totale , grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  2. Salve sig.censori mi trovo in stato di disoccupazione con l’aspi siccome mia figlia è stata abbandonata dal marito con due figli minori, posso chiedere nel mio stato gli assegni familiri all’inps compreso gli arretrati? e se andro piu in la in pensione?
    Grazie
    Gino Parla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La vostra situazione è piuttosto complicata!
      - Per prima cosa per escludere il padre dei minori è necessaria una sentenza di separazione o di divorzio.-
      - Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti se ha un reddito da lavoro dipendente o da pensione e se entrambi i genitori sono senza redditi, (ovviamente solo la madre con una sentenza di separazione o divorzio).-

      Elimina
  3. Salve dottor Censori...
    Volevo chiederle se ️X gli anf c'è da dichiarare praticamente il 730... O anche la giacenza dei conti correnti?
    Inoltre... Se i genitori convivono e hanno la
    Stessa resisenza ma non sono sposati, vanno dichiarati i redditi di entrambi o solo di uno dei due? Volevo chiederle anche un altra cosa anche se non c'entra con gli anf .... Mia madre tra qualche giorno deve presentare il 730 per confermare che non supera 4800 euro di reddito per continuare a prendere l invalidità civile ( 280 euro con l 80 per cento di invalidita)... Dovra dichiarare solo l assegno dall ex coniuge ( che è l unico reddito e si aggira intorno ai 2000 euro annuali) oppure anche l importo annulla dell invalidita stessa? Non ho mai capito se ️X limite di reddito di 4800 euro per poter continuare a prendere l invalidita si conta il reddito della persona oppure si conta il reddito sommato anche all
    Importo annuale di invalidita?
    Grazie mille e scusi se ho posto questa domanda in questo forum

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa!
      - Per gli ANF bisogna dichiarare solo i propri redditi risultanti dal CUD o dal 730, quindi non va dichiarata la giacenza dei conti correnti.-
      - Se i genitori non sono sposati, ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati solo i redditi del genitore richiedente.-
      - Il limite di 4.800 euro per il diritto alla pensione di invalidità civile è riferito è riferito agli altri redditi, ed è quindi escluso l'importo annuale dell'invalidità.-

      Elimina
  4. Buonasera! In anzi tutto,li faccio i miei complimenti! Sono ragazza madre,mio figlio ha 3 anni,fino a dicembre del anno scorso viveva con i miei genitori.dal dicembre 2015, vive con me qui,ha tutti documenti in regola. Ho fatto la domanda tramite il patronato per gli assegni familiari.io da novembre 2015 percepisco la dissocupazione naspi.vorrei sapere se mi spettano,e quanto tempo occorre per averli! La ringrazio per il suo tempo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Se hai presentato all'INPS la domanda per gli assegni familiari per tuo figlio tramite patronato, presumo che tu sia già in possesso dell'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi in tal caso nel giro di un paio di mesi l'importo degli assegni familiari spettanti ti verrà aggiunto all'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  5. Buongiorno,dopo anni di convivenza ho preso appartamento adiacente a quello in cui ho vissuto con mio figlio e il mio compagno ,ho mantenuto la residenza nel vecchio appartamento continuando a convivere con il figlio quando il padre del ragazzo non c'è e passando da un appartamento all'altro a seconda delle necessità . Posso continuare a tenere la residenza nel vecchio appartamento e continuare pertanto a percepire l assegno familiare ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non c'è problema!
      Se passi da un'appartamento all'altro asseconda delle necessità, puoi continuare a tenere la residenza nel vecchio appartamento e puoi continuare a percepire gli assegni familiari.-

      Elimina
  6. Buonasera.
    Sono papà di 3 gemelline. Io sono un lavoratore dipendente a t.d. stagionale in estate mentre mia moglie è lavoratrice a tempo indeterminato. Per motivi pratici e gestione delle bambine e per evitare di usare congedo parentale (dato che datore di lavoro non concede periodi di ferie lunghi a mia moglie) volevo chiededere se mia moglie va per tre mesi in aspettativa non retribuita (e non richiede Anf) li posso chiedere io al mio datore di lavoro? Cessa il mio contratto stagionale e mia moglie rientra al lavoro può richiedere ANF nuovamente Lei? Certo di una sua gentile risposta la ringrazio molto per l'attenzione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Marco!
      SI!
      Per il periodo in cui Tua moglie non percepisce gli assegni familiari per aspettativa non retribuita puoi richiederli Tu, ovviamente se Tu lavori nello stesso periodo in cui tua moglie non lavora.-

      Elimina
  7. Buongiorno avvocato,
    sono separato ho due figli minori in affido condiviso. L'omologa stabilisce che gli assegni al nucleo familiare saranno percepiti dala mia ex moglie la quale percepisce, dal sottoscritto, assegno di mantenimento. Io lavoro come dipendente mentre lei non lavora e quindi ai fini irpef lei possiede solo il reddito dell'assegno di mantenimento. In questo caso la mia ex moglie può esercitare autonomo diritto all'assegno fam oppure deve utilizzare il mio? E quali sono i documenti da compilare/presentare nei due casi?

    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che la Tua ex moglie deve richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS per poi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari al Tuo datore di lavoro.-

      Elimina
  8. buongiorno.ho bisognio di un informazione. vorrei sapere se e posibile prendere asegnio famigliare per mla mia figlia lei a 3 mesi.io sono rumena lei e nata in romania noi adesso stiamo con la mia suocera e suo marito che e italiano e siamo al carrico di statto di familia suo.io sono disocupata ,mia suocera invalida civile il mio marito lavora fuori italia e per momento lavora solo il mio suocero. poso fare la richiesta? cosa serve? o diritto di qualcosa? grazie mille aspetto una risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e peri figli minorenni e non per altri familiari.-

      Elimina
  9. un saluto,sono assunto per 10 ore mensili,ho un genitore a carico e siamo in 3 nello stato di famiglia,mi spetta un assegno?a chi devo fare richiesta?grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari si possono richiedere solo per il coniuge e peri figli minorenni e non per altri familiari.-

      Elimina
  10. Salve. Io ho quasi 65 anni e sono vedovo.Fra non molto avrò la pensione sociale. Ho in casa un figlio invalido gravissimo invalidità 100% età 27 anni, autistico. Inoltre fra non molto sposerò una donna Filippina di 34 anni con 2 figli di 9 e 10 anni. Non appena sposato la mia famiglia conterà un nucleo familiare di 5 persone con la presenza di un invalido. Io sono disoccupato da ormai 9 anni e da sempre mi sono occupato di mio figlio. Avrò bisogno perciò di sposare una donna giovane con due figli che diventeranno fratelli di mio figlio. Spero così di risolvere almeno in parte il problema del "Dopo di noi" che tanto assilla i genitori di disabili come me. Qualcuno per favore sà dirmi a quanto ammonterebbe la mia pensione compresa di nucleo assegni familiari? Comunque un anno dopo avrò la sostituzione della pensione sociale con quella dei contributi versati che ammontano a circa 33 anni! Grazie a quanto vorranno darmi delle informazioni in merito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciedo scusa al Gent.mo Avv. Censori se nel post che ho pubblicato pochi minuti fà non mi sono rivolto a Lui. I miei problemi in casa sono tanti e anche la mia disattenzione è tanta.Pensavo che le risposte fossero date tipo nei forum dove ognuno che sa dare una risposta la dà. Grazie ancora.

      Elimina
    2. L'importo dell'assegno sociale a 65 anni d'età è pari a 461,90 euro mensili, e purtroppo non prevede la corresponsione degli assegni familiari.-
      Diverso invece è il discorso della pensione di vecchiaia che sarà rapportata all'entità dei contributi versati, e sulla quale sarà possibile richiedere anche gli assegni familiari per il coniuge, per i figli minorenni e per il figlio maggiorenne disabile.-

      Elimina
  11. Buon giorno Avv.Censorio sono una ragazza madre con una figlia di 3 anni e non lavoro.Vivo con mia madre,e spuntiamo io e mia figlia nel suo stato di famiglia.Mia mamma ha una pensione di reversibilità inpdap, ed ha fatto la domanda per gli assegni famigliari per mia figlia.Ma un dipendente dell'inpdap le ha detto che non le toccano in base a una circolare dell'inpdap,nel quale dice che mia figlia doveva nascere prima della morte di mio padre.Cortesemente mi può spiegare se a mia mamma gli toccano gli assegni famigliari di mia figlia. La Ringrazio Anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è vero!
      Una nonna può richiedere gli assegni familiari per una nipote sulla sua pensione di vecchiaia o di anzianità e non sulla pensione di reversibilità per i nipoti nati dopo il decesso del titolare della pensione.-

      Elimina
  12. buonasera sono mamma di due figli avuti con un uomo con cui non mi sono sposata poi ho avuto un'altra figlia con il mio attuale marito
    i miei figli vivono tutti con me ma io non lavoro ma mio marito e padre dell'ultima figlia si
    Può richiedere gli assegni famigliari per tutti e tre i miei figli?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se siete regolarmente sposati, Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per te, per sua figlia e per i tuoi primi due figli, anche se non sono suoi figli.-

      Elimina
  13. Salve Avvocato, e grazie per questo "servizio" che svolge lo trovo davvero impagabile.
    Ho un quesito, io e mia moglie siamo sposati e abbiamo avuto una bambina, io ho conservato la mia residenza e lei ha la residenza con mia figlia nella nostra nuova casa, in questo caso gli assegni al nucleo familiare mi spettano comunque? premetto che mia moglie non lavora.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Se siete regolarmente sposati gli assegni familiari per tua moglie e per tua figlia ti spettano comunque, a prescindere quindi dalla tua diversa residenza.-

      Elimina
  14. Buongiorno avv censori...volevo sapere se il calcolo degli anf per braccianti agricoli era lo stesso anche se nn si è raggiunto il numero delle giornate lavorate per avere la disoccupazione...mi spiego meglio....nel 2014 ho lavorato solo 4 gg...mentre nel 2015 51 gg...quindi nel biennio nn ci sn 102 gg..e nn mi spetta la disoccupazione ma il calcolo degli assegni e uguale? Mi spettano le stesse sommr ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Volevo aggiungere inoltre che dopo aver lavorato nel 2015 ho richiesto la maternita anticipata e poi la maternita obbligatoria fino a novembre...

      Elimina
    2. E sulla maternita nn ci sn assegni familiari? Sulle braccianti agricole?

      Elimina
    3. SI!
      Il calcolo degli ANF per braccianti agricoli è lo stesso a prescindere dal fatto che si raggiunga o meno il minimo per il diritto all'indennità di disoccupazione agricola.-

      Elimina
  15. Avv censori complimenti qst servizio è davvero util....volevo chiedervi anxhe se cn gli assegni fam nn c entra nulla se sulla maternita facoltativa per braccianti agricole ce il pagamento delle 80 euro di renzi...poiche me le sn ritrovate sulla maternita obbligatoria...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari non spettano sulla maternità facoltativa per braccianti agricoli.-
      Per quanto riguarda il bonus di 80 euro di Renzi il diritto è legato al raggiungimento del limite di 8.000 euro di reddito, e si può eventualmente recuperare con la dichiarazione dei redditi.-

      Elimina
  16. Gent.mo Avv. Censori, vorrei sottoporLe i due quesiti seguenti.

    La mia famiglia è così da:
    - Padre e madre non sposati, conviventi, entrambi residenti a Varese (Provvediamo noi al mantenimento dei figli)
    - Figlia minorenne (residente a Napoli c/o i nonni)
    - Figlio minorenne (residente a Napoli c/o i nonni - con legge 104 art. 3 comma 1)

    Gli ANF possono essere richiesti, come prima del cambio residenza dei bimbi, dalla madre?

    Ai fini del calcolo ISSE il Nucleo Familiare è composto dai due genitori e dai due figli anche se aventi residenza diversa?

    Grazie.
    Cordiali saluti,
    Bruno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Bruno!
      - Purtroppo NO! Può richiedere gli assegni familiari solo il genitore convivente con i figli, quindi se nessuno dei due genitori è convivente con i figli, nessuno dei due può richiedere gli assegni familiari per i figli.-
      - Nel calcolo ISEE, se serve per i figli, al reddito e patrimonio dei nonni andrà aggiunto quello dei genitori.-

      Elimina
    2. Secondo la circolare INPS 104 del 2012 (punto 1) in applicazione dei principi comunitari l'assegno al nucleo familiare può essere richiesto, ovviamente da uno solo dei genitori, anche nel caso prospettato (figli che non convivono con entrambi i genitori) nel caso di mantenimento dei figli stessi. Caso considerato residuale e ben spiegato in circolare.

      Elimina
  17. Buongiorno
    Avrei bisogno di qualche chiarimento, sono una ragazza divorziata con una bambina minorenne a carico. Vorrei precisare che non abbiamo assolutamente nessun rapporto con il padre di mia figlia,.x fare la domanda x l'assegno familiare mi hanno chiesto anche i documenti del padre di mia figlia,. Non sapendo dove vive come si può fare?
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non sai dove vive il Tuo ex marito potrai comunque richiedere l'autorizzazione preventiva all'INPS, presentando una copia della sentenza di divorzio e un'autocertificazione nella quale devi attestare che non sei in grado di rintracciare il tuo ex marito, comunicando comunque i suoi dati anagrafici e il suo codice fiscale.-

      Elimina
  18. Salve Avv. Censori le porgo un problema inpas zonale quando sono nati i miei figli erano a carico della nonna pensava lei all’ l'mantenimento una volta l'anno mia madre percepiva gli assegni ha suo carico. Quando e morta ho fatto richiesta per la pensione di reversibilità e mi stata respinta dicendo che dal 2013 i percepisco la pensione di invalidità all’ 80% in quanto i bambini non erano a carico delle nonna ma mia . Mia madre e deceduta il 20/9)2015 ad agosto mia madre dei miei bambini a percepito gli assegni come fanno a dire che non sono a più carico suo .La mia pensione di invalidità non supera 289 euro al mese e non stabile nel 2017 ho la revisione .Unico sostentamento era mia madre che non c'è più, adesso dobbiamo fare ricorso . Può essere che i bambini non erano a carico di mia madre ogni anno mia madre ad agosto percepiva 2600 euro di noi quarto e risultiamo anche nel modello 730 a carico della signora alla 100% .Allora che fatto sono andato all inps per vedere cosa e successo dicendomi che i bambini non risultano a carico della nonna e i soldi che percepiva mia madre ad agosto chi li dava?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti è dimostrabile che i tuoi figli erano a carico della nonna, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
    2. un ultimo chiarimento non fa niente che percepisco una piccola pensione di invalidita.

      Elimina
    3. NO!
      Non fa niente!
      La pensione di invalidità civile di 289 euro è ininfluente.-

      Elimina
  19. boungiorno
    bisogno di qualche chiarimento, io sono in mobilita da 23/02/2015 .ho fatto richesta per anf in gennaio 2016 e inps communciato pagare anf da febbraio 2016,posso chiedere per anno scorso (2015) ,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi richiedere all'INPS gli arretrati degli assegni familiari con decorrenza dalla data di inizio della mobilità.-

      Elimina
  20. Buongiorno io vorrei qualche chiarimento. Attualmente io convivo con la mia compagna ma non siamo sposati. Io ho la residenza a Torino e il domicilio in provincia di Lodi. Nostro figlio è nato il 10 febbraio di quest'anno. Ho fatto compilare i moduli degli assegni familiari al caf e nella sezione dei redditi sul richiedente ho fatto mettere 0 € perché nell'anno 2014 non ho lavorato quindi non ho percepito nemmeno uno stipendio, ma secondo il mio datore di lavoro non va bene perché sono nel nucleo familiare dei miei genitori. Però la mia domanda è: devo anche mettere il reddito familiare ovvero quello dei miei genitori o basta soltanto il mio? Grazie anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Omar!
      Per richiedere gli assegni familiari per i figli da non coniugati è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, quindi se sei in possesso dell'autorizzazione puoi presentare la domanda al Tuo datore di lavoro dichiarando solo i tuoi redditi.-

      Elimina
  21. Salve ip sono una ragazza che lavora come colf e vorrei chiedere il assegno familiare per mio figlio ho tutti documenti in regola e vorrei sapere che documenti mi servono buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nency!
      Se non sei sposata e il figlio è stato riconosciuto dal padre, è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS da richiedere per via telematica con il consenso del padre.-
      Poi una volta ottenuta l'autorizzazione dovrai presentare all'INPS la domanda di pagamento diretto degli assegni familiari.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

      Elimina
  22. Salve, credo di avere diritto agli assegni familiari per mio marito in quanto risulta disocccupato. Ho un contratto part-time a tempo determinato (ottobre-maggio)per un tot redditi 2015 da lavoro dipendente di €4.271,55 +1.631,42 per Naspi. Mi sono sposata il 09/15 e abbiamo residenze diverse. Il problema è che il mio datore di lavoro NON credo mi corrisponderà gli assegni. Posso richiederli all'INPS? Se si l'importo totale sarebbe diverso? Come potrei procedere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Si può richiedere all'INPS il pagamento diretto degli assegni familiari, solo se la ditta per la quale si è lavorato in passato in passato, ha cessato l'attività.-

      Elimina
  23. Buonasera Avvocato, approfitto della Sua disponibilita' per chiederLe un paio di chiarimenti: 1. vorrei chiedere gli arretrati per mia figlia, nata nel febbraio 2012. La prima richiesta deve riportare il periodo 02-06 del 2012(indicando come data variazione febbraio 2012)?; 2.tra i redditi si deve inserire anche la rendita catastale dell'abitazione principale/prima casa? Si ricevono risposte contrastanti sull'argomento... Grazie per la Sua cortesia e disponibilita'. Gilda

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gilda!
      Se prima del mese di febbraio 2012 non avevi altri familiari per i quali richiedere gli assegni familiari, nella domanda dovrai inserire il periodo che va dalla data di nascita di Tua figlia fino al 30/06/2012 con i redditi del 2010 inclusa la rendita catastale rivalutata del 5% della casa.-
      Se invece a febbraio 2012 c'è stata solo una modifica del nucleo familiare dovrai indicare decorrenza dal 01/07/2011 al 30/06/2012 con variazione dal mese di febbraio 2012.-

      Elimina
  24. Buonasera Avvocato, vorrei una delucidazione in merito alla questione assegni familiari. Sono divorziata con affido condiviso e i due figli vivono con me con domicilio deciso dal giudice. Il mio ex è lavoratore dipendente, con stipendio di 1300,00 al mese io sono disoccupata ma percepisco una rendita da affitto di un locale commerciale ricevuto in eredità pari a 1000,00 mensili. Lui è titolare dell'assegno familiare che vivendo i ragazzi con me dovrebbe andare ai miei figli. Posso fare io domanda di percepirli sul suo stipendio avendone lui la titolarità anche se il mio reddito non è quello di un dipendente ? Come funziona in questi casi ? E siccome non siamo in buoni rapporti (non ci parliamo) come posso procedere ? La ringrazio anticipatamente per la risposta. Lucia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia!
      Purtroppo è meglio che lasci le cose come stanno, e cerchi quindi di metterti d'accordo con il tuo ex marito.-
      Infatti se tu eri senza redditi potevi richiedere il pagamento diretto degli assegni familiari al datore di lavoro del Tuo ex marito, ma con un reddito di affitto da locale commerciale non hai titolo per richiedere gli assegni familiari.-

      Elimina
  25. Buonasera avvocato, vorrei gentilmente sapere se con la naspi gli assegni familiari sono pagati normalmente oppure in maniera ridotta.La ringrazio anticipatamente per la risposta,un saluto.Andrea.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea!
      Con la NASI gli assegni familiari vengono pagati per intero come se si lavorasse.-

      Elimina
  26. Buongiorno Avvocato, Ho un figlio di 9 mesi da me regolarmente riconosciuto che convive con la madre con la quale non sono ne sposato ne convivente. Lei attualmente non ha reddito e non percepisce alcun indennità (a parte il bonus bebè che è stato riconosciuto). Io sono lavoratore dipendente e il mio reddito è interamente dovuto a questo lavoro. Il commercialista della mia azienda mi ha consigliato di rivolgermi ad un patronato per la richiesta degli assegni familiari e il patronato mi ha comunicato che potevo fare la richiesta all'inps presentando dichiarazione dei redditi, documenti di nascita e residenza del bimbo e della madre e dichiarazione della madre nella quale si evinceva il non perpecimento di altre indennità. Mi è stato comunicato che la richiesta l'avrei potuta fare io e l'importo dell'assegno sarebbe stato corriposto alla madre. La richiesta è stata regolarmente effettuata dal patronato a nostro nome ma dopo vari mesi di solleciti all'ufficio inps competente mi è arrivata la risposta che la domanda non è stata accettata in quanto il minore non è convivente con me. A questo punto dovrei tornare dal patronato per capire come mai hanno effettuato la domanda in questo modo ma non mi fido più e non vorrei perdere ulteriore tempo in quanto penso e credo che gli assegni familiari dovrebbero spettarci. Mi può consigliare cosa fare? grazie mille. Massimo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Massimo!
      Strano!
      La normativa prevede che in caso di genitori non coniugati solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per gli stessi.-
      Nel tuo caso quindi il patronato avrebbe dovuto richiedere l'autorizzazione a nome della Tua compagna, che potrà poi presentare la domanda di pagamento diretto degli assegni al Tuo datore di lavoro.-

      Elimina
  27. Buongiorno Gianfranco,
    sono invalido e la mia famiglia è composta da 6 persone, i miei figli
    sono nati rispettivamente nei seguenti mesi/anni: 5/1993, 9/1995, 2/1998 e 1/2001 e sono tutti studenti.
    E' corretto che fare i seguenti riferimenti per:
    dal 7/2011 al 7/2012 tabella 14 6 membri, scegliere la tabella di riferimento:
    dal 7/2012 al 7/2013 tabella 14 6 membri,
    dal 7/2013 al 5/2014 tabella 14 5 membri (il primo figlio ha compiuto 21 anni),
    dal 5/2014 al 7/2015 tabella 14 5 membri,
    dal 7/2015 al 7/2016 tabella 14 5 membri,
    dal 7/2016 al 9/2016 tabella 14 4 membri (il secondo figlio ha compiuto i 21 anni),
    dal 9/2016 al 7/2017 tabella 14 6 membri ?
    La ringrazio in anticipo per la sua risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enzo!
      Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.-
      La tabella 14 si riferisce ai nuclei familiari in cui sia presente un componente inabile, altrimenti la tabella INPS di riferimento è la n. 11.-

      Elimina
  28. Gentile avvocato, sono non coniugata con 2 figlie a carico al 100%, di cui una minorenne inabile fino al 5 aprile 2016, quando ha compiuto 18 anni e una di 21 anni. Entrambe hanno la legge 104 comma 3 art. 1, ma solo la più piccola ha un'invalidità. Sono dipendente pubblica. Nel computo degli assegni familiari, pur essendo 3 persone nel nucleo familiare, il datore di lavoro ha fatto riferimento alle tabelle per 2 persone, in quanto una figlia è maggiorenne. E' corretto questo procedimento, anche se nel nucleo siamo 3? Inoltre, ora che anche la minore inabile (fa il 4. liceo) ha compiuto 18 anni, abbiamo ancora diritto agli assegni familiari oppure no? La ringrazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Manuela!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge, per i figli minorenni e per i figli maggiorenni inabili.-

      Elimina
  29. Buonasera avvocato. Ho scoperto da pochi minuti questa pagina e spero di poter avere una risposta alla mia situazione un po' particolare. Cercherò di essere breve: convivevo con la mia compagna senza essere sposato. Con lei ho due figli ed in busta paga prendevo gli assegni delle due bimbe più i soldi dell'altro figlio avuto con la mia ex moglie.
    Da un anno la mia compagna ed io ci siamo lasciati e così ora lei vive dai genitori con le bimbe. Lei mi ha chiesto che io le dia i soldi dei due figli ..oppure che io chieda alla mia amministrazione di togliermi gli assegni delle bimbe perché vorrebbe prenderle lei visto che da pochi mesi lavora presso un supermercato.
    Domanda :
    Ha diritto a chiedermi questo ?...devo darle per forza questi soldi ?
    E poi ..cosa mi consigliate di fare?..lascio gli assegni in mia busta paga poi do i soldi a lei oppure lascio che sia lei a prenderli con la sua busta paga?...in quesso caso credo che lei prenderebbe meno di quanto prenda io visto che con l'altro figlio della mia altra relazione ..riesco a prendere per i tre figli in totale 270€
    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede, se i genitori non sono ne sposati ne conviventi, che gli assegni familiari per i figli spettano al genitore convivente con gli stessi, quindi o cercate di mettervi d'accordo o la Tua compagna può far revocare il suo consenso alla tua amministrazione per richiedere lei gli assegni familiari al suo datore di lavoro.-

      Elimina
  30. Gentile avvocato Censori,approfittando della sua disponibilità,spero che potrà dare risposta alla mia domanda.
    Io sono sposato con due figlie,una di 7 anni e una di 5.Ho un contratto a tempo indeterminato con data di assunzione 16 maggio 2015.Non ho mai preso assegni familiari da codesto datore di lavoro, perché non da assegni ai suoi dipendenti (10 in totale).Da premettere che non ho fatto domanda all'INPS,e quindi non se li mette in tasca lui,Vorrei chiedergli:
    1^:Ho possibilità di prenderli in altro modo?
    2^:Se riuscissi a convincere il datore a darmeli potrei richiedere gli arretrati da maggio 2015 a oggi?
    3^:Se mi licenzia posso chiedere i mesi non percepiti,cioè da maggio 2015 al giorno del licenziamento,di inserili come arretrati nella disoccupazione(ASPI)?
    4^:Se mi licenzio e vengo assunto subito da un'altra ditta,posso richiederli alla nuova ditta come arretrati non percepiti?
    Ringraziandola anticipatamente,le porgo i miei più cordiali saluti.
    Valentino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentino!
      Con un rapporto di lavoro in essere gli assegni familiari, arretrati compresi, per legge devono essere corrisposti dal datore di lavoro per il quale si lavora o si è lavorato, quindi non ci sono altre opzioni possibili, a parte il fallimento o la cessazione dell'attività da parte dell'azienda.-
      Trovo comunque incomprensibile il comportamento del Tuo datore di lavoro in quanto per l'azienda gli assegni familiari sono solo una partita di giro, perché da una parte aggiunge l'importo in busta paga al lavoratore ma dall'altra recupero l'importo stesso dai contributi che deve versare all'INPS.-

      Elimina
  31. Salve, vorremmo sapere se abbiamo diritto agli assegni familiari.
    Siamo due residenti AIRE, sposati, che stanno progettando di tornare in Italia per problemi familiari. Siamo stati licenziati e percepiamo la disoccupazione da lavoro dipendente dal 1/1/2016 e ne avremo diritto fino al 31/12/2016.
    Io sono incinta e partorirò ad agosto.
    Al momento ci stiamo adoperando per trasferire lo stato di disoccupazione dalla Germania all'Italia tramite modulistica europea fra i centri per l'impiego dei due paesi.
    Vorremmo sapere se possiamo quindi inoltrare domanda per gli ANF, e se per inoltrarla dobbiamo prendere preventivamente la residenza in Italia.
    La possiamo inoltrare tutti e due?
    Nel caso non sia possibile questa casistica, abbiamo letto fra le Sue risposte che se un nonno lavora come dipendente o percepisce pensione da lavoro dipendente, può richiedere gli ANF per il nipote nel caso in cui il figlio e il relativo coniuge non percepiscano reddito. Quindi in questo caso, possono i nostri genitori richiedere gli ANF per nostro figlio?
    Speriamo tanto nel suo aiuto, dato che sono vari giorni che cerchiamo di capirci qualcosa tramite CAF, patronati ed altri enti come INPS, e non abbiamo ancora chiaro quali sono le nostre possibilità. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anita!
      Per poter richiedere gli assegni familiari in Italia dovete trasferire la residenza in Italia, dovete rinunciare all'indennità di disoccupazione in Germania e presentare una nuova domanda in Italia, presentando all'INPS tutta la documentazione inerente la vostra attività lavorativa in Germania, e non so quindi se vi conviene.-
      Un nonno può richiedere gli assegni familiari per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, e questo non è il vostro caso visto che percepite l'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  32. sei molto gentile nei modi di spiegare gentilissimo avocato,,ho anche io un problema,,sono divorziata e risposata con un bimbo piccolo,,dalla precedente ho 3 figli,,mio marito attuale vorrebbe prendere lui gli assegni familiari per i miei figli,,ma il mio ex non mi firma autorizzazione,,,che poi non mi da neanche gli assegni che mi spettano? cosa posso fare? vado al inps a fare la domanda anche senza la sua autorizzazione,,? i bimbi vivono con me da sempre,,,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Se ti sei risposata, Tuo marito può richiedere gli assegni familiari anche per i tuoi figli, anche se non sono i suoi figli, e non è necessaria ne un'autorizzazione dell'INPS ne il consenso del Tuo ex marito.-

      Elimina
  33. Buon giorno avvocato
    una domanda: nel caso in cui una coppia (lavoratore dipendente e lavoratore autonomo con regime dei minimi) sia sposata e nel nucleo familiare vi sia, oltre ad un figlio (in arrivo a giugno 2016), il genitore di uno dei due coniugi, il reddito di quest'ultimo viene contato ai fini del reddito del nucleo familiare? Da quello che ho letto sul sito dell'INPS non mi pare, ma volevo avere una sua conferma.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Erica!
      Uno dei requisti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo di entrambi i genitori sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-
      Il genitore di uno dei due coniuge non rientra nel nucleo familiare ai fini del diritto agli assegni familiari, quindi il suo reddito è ininfluente.-

      Elimina
  34. buonasera,
    ho appena avuto un contratto ( commercio) di tipo subordinato a tempo determinato per 20 ore settimanali. il mio nucleo famigliare è composto da me e da due figlie minori. ho autorizzazione inps per percepire gli assegni famigliari 100% ( in quanto separata). mi verranno versati interamente oppure con il part time sono ridotti? se si, come faccio a calcolarli ( rientro nella fascia più bassa di reddito) grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con un contratto di lavoro inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle effettive giornate lavorate.-
      In pratica nel tuo caso devi dividere l'importo mensile di 137,50 euro per 30 e moltiplicare mese per mese per le giornate lavorate (es. con 20 giornate lavorate il calcolo da fare è 137,50 : 30 x 20 = 91,67 euro).-

      Elimina
  35. Salve Avvocato,
    Sono impiegata con contratto a tempo indeterminato, a breve diventerò mamma e convivo con il mio compagno, ma ancora risulto residente con mia madre e sono nel suo stato di famiglia. Essendo mia madre casalinga, e di conseguenza senza reddito,
    Le volevo chiedere se oltre al bonus bebè e all'assegno famigliare per mia figlia ho diritto anche a quello per mia madre dato che risulterebbe a mio carico.
    L'assegno familiare lo può richiedere solo un genitore o in questo caso anche il mio compagno (impiegato a tempo indeterminato) che risulta da solo nel suo stato di famiglia?
    La ringrazio per la sua disponibilità
    Saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nei casi di genitori non coniugati e non conviventi solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per i figli stessi.-
      Si possono richiedere gli assegni familiari solo per il coniuge e per i figli minorenni, quindi non si possono richiedere per i propri genitori.-

      Elimina
  36. Buonaser Avv Censori
    Sono Paolo disabile 100 % e lavoratore dipendente full time.
    Nel mio nucleo familiare mia moglie con contratto part time e due figli minori.
    Ho letto che esiste una maggiorazione nel caso in famiglia con disabile.
    Nel mio caso il disabile sono io e ho un regolare lavoro a tempo indeterminato
    Quale tabella dovrei tenere in considerazione per il Calcolo?
    ringrazio sin d'ora per la disponinilità
    Cordiali saluti
    Paolo Pittella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo la maggiorazione per un componente disabile è prevista dalla normativa solo se la persona disabile non è il richiedente gli assegni familiari, ma un suo familiare, quindi la Tua tabella INPS di riferimento è quella base, cioè la n. 11.-

      Elimina
  37. Avvocato buonasera, ho un problema, penso di aver smarrito l'autorizzazione per la richiesta degli assegni familiari per il secondo figlio, è possibile richiederne copia all'INPS? La ringrazio infinitamente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alessandra!
      SI!
      Puoi richiedere la copia dell'autorizzazione smarrita rivolgendoti direttamente alla sede INPS di zona.-

      Elimina
    2. Grazie mille!!! Buona giornata!!

      Elimina
    3. Ciao Alessandra!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  38. Salve Avvocato. Mi trovo in una situazione ambigua riguardo gli assegni familiari.
    Non sono sposata ho due figli minori e Risiedo nel nucleo familiare dei miei genitori,mia madre percepisce reddito da lavoro dipendente. (preciso che nè lei nè il padre stesso dei bambini non percepiscono assegni)
    Sono prossima ad un contratto di assunzione, per cui potrei accedere agli assegni familiari per i miei due bambini. Ai fini ANF devo dichiarare i redditi prodotti dagli altri componenti il nucleo familiare? quindi quello di mia madre?
    Il consulente del lavoro consigliatomi dal mio titolare mi ha risposto di si, di dover dichiare il reddito di mia madre per cui mi troverei in uno scaglione che mi farebbe percepire un importo inferiore.
    Al patronato erano incerti.
    Da qualche ricerca fatta sul web, mi è sembrato di capire che ai fini anf và preso in considerazione il richiedente (in questo caso io) ed i figli minori. e non vanno considerati tutti gli altri componenti il nucleo.
    Le sarei grata se mi chiarisse un po' la situazione, e nel caso mi segnali una fonte da cui poter prendere spunto qualora qualcuno potesse contraddirmi. IN un caso o nell'altro. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni fanno parte del nucleo familiare solo il coniuge e i figli minorenni, a prescindere quindi della presenza di altri componenti dello stesso nucleo familiare.-
      Nel tuo caso quindi, non essendo sposata dovrai richiedere un'autorizzazione preventiva all'INPS con il consenso del padre se ha riconosciuto i tuoi figli, per presentare poi la domanda la Tuo datore di lavoro dichiarando solo i tuoi redditi.-

      Elimina
  39. buongiorno avvocato,ho un problema .il padre dei miei figli mio ex marito non mi firma autorizzazione per gli assegni familiari,,,li dovra prendere mio attuale marito visto che abbiamo anche un figlio,,la commercialista mi ha detto se non mi porti autorizzazione io non posso aggiungerli alla busta paga,,preciso che lui li prende ma a me non li da,,e poi autorizzazione che lui li puo prendere glielo firmato io,,cosa posso fare? spero che sono stata chiara,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se Tu ti sei risposata e i figli vivono con te, l'autorizzazione del tuo ex marito non è più valida, e il Tuo attuale marito può richiedere gli assegni familiari anche per i tuoi figli anche se non sono figli suoi, e non è necessaria alcuna autorizzazione da parte dell'INPS.-

      Elimina
  40. Buon giorno vorrei sapere lavorare come badante con una sonora 24+24 senza notte libero .libero domenica e giovedì pomeriggio .sono assunta con contratto guadagno 700 eur . dobre guadagnar do più ??
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se la persona da assistere è autosufficiente la paga prevista per un massimo di 54 ore settimanali è pari a 851,80 euro + 13/ma + TFR + contributi.-
      Se invece la persona da assistere è non autosufficiente la paga prevista è pari a 965,38 euro + 13/ma + TFR + contributi.-

      Elimina
  41. Buongiorno, sono in mobilità dal 24.12.2014. Il mio reddito (C.U. INPS 2016) è di euro 12.036 e non ho altri redditi: ho diritto agli assegni per mia moglie a carico? Con quale modalità li devo chiedere all'INPS? Grazie. Walter

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Walter!
      SI!
      Con un reddito di 12.036 euro hai diritto agli assegni familiari, ma per il periodo dal 01/07/2015 al 30/06/2016 fanno fede i redditi del 2014.-
      La domanda degli assegni familiari per i lavoratori in mobilità va presentata per via telematica direttamente all'INPS.-

      Elimina
  42. in nucleo familiare formato da due coniugi con reddito 23000 e i coniugi sono entrambi inabili toccano gli assegni familiari e quale tabella si deve attingere le notizie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      In presenza del coniuge inabile la Tabella INPS di riferimento per il calcolo degli assegni familiari è n. 21 C.-

      Elimina
  43. buonasera, vorrei sapere se posso mettere fiscalmente a carico mio nipote e quindi prendere anche assegni familiari anche se non risiede con me, visto che i genitori non hanno reddito..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mirella!
      SI!
      Se entrambi i genitori sono senza redditi la nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

      Elimina
  44. Buona sera Avvocato. Sono una dipendente statale e vorrei sapere se posso percepire gli assegni familiari per mio nipote di tre anni che vive con me sin dalla nascita. La mamma percepisce una pensione di invalidità civile e non ha altri redditi. Il papà del bambino non lavora.
    Grazie in anticipo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se entrambi i genitori sono senza redditi la nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

      Elimina
  45. Buonasera,
    vorrei sapere se posso mettere fiscalmente a carico mio nipote (figlio di mia figlia) e quindi ricevere suoi assegni familiari anche se non risiede con me e i suoi genitori non hanno reddito.
    Grazie della risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Se entrambi i genitori sono senza redditi la nonna può richiedere gli assegni familiari per i nipoti, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

      Elimina
  46. Buongiorno avvocato
    sono dip.extracomunitario sposato e per l'anno 15/16 sto percependo
    assegno familiare perche' ho avuto il reddito di mia moglie tradotto e legalizzato
    per l'anno 16/17 non ho la possibilita' di avere questi redditi e per tale anno vorrei rinunciare come devo fare ?basta non compilare la domanda che va data al datore di lavoro oppure devo comunicare al datore di lavoro questa variazione?
    cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non c'è problema!
      L'autorizzazione dell'INPS ha una scadenza, quindi se alla scadenza l'autorizzazione non viene rinnovata, il diritto agli assegni familiari decade automaticamente.-

      Elimina
  47. Buonasera, convivo con la mia compagna ed abbiamo avuto una bambina, avendo la stessa residenza prima di chiedere gli anf devo farmi autorizzare dall'inps all'inserimento di determinati familiari nel nucleo?
    Dallo stato di famiglia risultiamo già tutti e tre.

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La normativa prevede che se i genitori non sono sposati, anche se sono conviventi, uno solo dei due con il consenso dell'altro, può richiedere gli assegni familiari per i figli, ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-

      Elimina
  48. sono separato da poco e i miei 2 figli assegnati alla madre non lavoratrice.Quale tabella inps di riferimento devo utilizzare per calcolare gli assegni spettanti al nuovo nucleo familiare (madre separata + 2 figli)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pasquale!
      In caso di genitori separati, solo il genitore convivente con i figli può richiedere gli assegni familiari per i figli stessi, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Se il genitore convivente con i figli non lavora, una volta ottenuta l'autorizzazione può richiedere il pagamento diretto degli assegni al datore di lavoro dell'altro genitore.-

      Elimina
    2. Ciao Gianfranco, ti ringrazio per la rapida risposta che hai dato al mio quesito, ma vorrei capire quale tabella inps di riferimento devo prendere in considerazione per calcolare l'assegno che poi riceverà la mia ex moglie + i 2 bambini. Questo mi serve per capire, oltre al mantenimento di 600 €,quando percepirà in assegni dopo l'omologa. Grazie per la gentilezza e buona serata

      Elimina
    3. Ciao Pasquale!
      Nel tuo caso la tabella INPS di riferimento è la n. 12.-

      Elimina
  49. Buonasera dott. Censori, sono un ragazzo di 39 anni che (solo nell’anno 2015) non ho avuto alcun reddito (nel 2014 invece avevo redditi miei) e ho vissuto insieme ai miei genitori fino al mese di settembre 2015 (esattamente il 21 settembre). I miei genitori sono pensionati (percepiscono una piccola pensione) e mio padre percepisce gli assegni di mia madre. Vorrei chiederle: per l’anno 2015 (fino a settembre) doveva percepire anche gli assegni per me (figlio)? E se si, fa ancora in tempo a chiedere gli arretrati?

    Grazie per la cortesia
    Saluti
    Cosimo.

    RispondiElimina
  50. Volevo precisare che il 21 settembre mi sono sposato, per cui da quella data, ovviamente, non vivo più con i miei genitori avendo creato un nuovo nucleo familiare con mia moglie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cosimo!
      Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari spettano solo per il coniuge e per i figli minorenni.

      Elimina
    2. Capisco. Mentre spetterebbero nel 730, a mio padre, per 10 mesi(e a mia moglie per 2 mesi), le detrazioni per figlio a carico? Grazie.

      Elimina
    3. Per quanto riguarda le detrazioni fiscali, può richiederle Tuo padre fino alla data del matrimonio, e tua moglie dalla data del matrimonio in poi.-

      Elimina
  51. Buonasera dottor Censori,
    sono dipendente di un'azienda privata con contratto di apprendistato professionalizzante, sono sposata ed ho a carico mio marito disoccupato e due bambini nati a marzo, per cui sono in congedo di maternità obbligatoria. Gli assegni familiari che ho richiesto mi spettano quando rientrerò al lavoro o da subito?
    Grazie mille.
    Clara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Clara!
      Gli assegni familiari sono legati all'attività lavorativa quindi ti spetteranno con decorrenza da quando rientrerai al lavoro.-

      Elimina
  52. Buongiorno!siamo una famiglia straniera con 2figli minnoreni,mio marito a avut o un reddito di 11500annuo ,e dipendene a tempo indeterminate,io invece sono senza lavoro,posa chiedere e accedere assegno familiare.Grazie mile.Liliana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Liliana!
      SI!
      Tuo marito può richiedere gli assegni familiari per te e per i tuoi figli.-

      Elimina
  53. buonasera... sono un lavoratrice che non superò i 104 0re mensile e mio marito e disoccupato...vorrei sapere chi e più indicato di fare la richiesta per i assegni familiari visto che fino a aprile li prendevo io perche avevo un contrato di 7 ore giornaliere...grazie mille.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lilly!
      Se Tuo marito è disoccupato non ha diritto agli assegni familiari quindi puoi richiederli solo Tu.-

      Elimina
  54. salve , volevo una dritta se possibile, la mia compagna è seprata in attesa di divorzio, l'assegno familiare lo perceppisce l'ex marito ma sta cambiando residenza e la figlia abita con la madre e non con il padre, e la madre è al momento disoccupata, può richiedere l'assegno familiare all'imps, visto che a quanto ne so dal momento che il padre nn abiterà più con la figlia cambiado residenza non dovrebbe averne più diritto?
    Grazie Giordano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giordano!
      Purtroppo NO!
      Se gli assegni familiari per la figlia li percepisce l'ex marito vuol dire che è stato autorizzato dalla Tua compagna, deve quindi cercare di mettersi d'accordo con lui, magari facendo stabilire nella sentenza di divorzio a chi spettano gli assegni familiari.-

      Elimina
  55. Salve, sono una mamma di due bimbi, artigiana e separata dal 21 aprile u.s. Il giudice nella sentenza di separazione ha fatto scrivere che oltre l'assegno di mantenimento per i bimbi il mio ex (lavoratore dipendente) dovrà corrispondermi l'ammontare degli assegni famigliari. In ditta però gli hanno detto che, vivendo i bimbi con me, non avrà più diritto a ricevere gli assegni. Io non li posso prendere perché sono un'artigiana...Le chiedo quindi come si può fare. Grazie Giulia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia!
      Purtroppo non c'è una soluzione!
      Nel vostro caso, ne Tu ne il Tuo ex marito avete diritto agli assegni familiari.-

      Elimina
  56. Buonasera Dottor Censori, una domanda, convivo con il mio compagno ed abbiamo la stessa residenza.
    A Luglio nascerà nostro figlio. Io sono dipendente a tempo indeterminato e lui libero professionista pertanto faro' io la richiesta per gli ANF. Vorrei sapere se devo dichiarare solo il mio reddito o anche il suo e se c' è bisogno di una autorizzazione preventiva all'inps.
    Grazie mille Letizia
    Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Letizia!
      Non essendo sposati, per poter percepire gli assegni familiari per tuo figlio avrai bisogno di un'autorizzazione preventiva dell'INPS, e nella domanda dovrai dichiarare solo i tuoi redditi.-

      Elimina
  57. Buona sera
    Dal 21 maggio 2015 percepiscono l'indennità di mobilità ogni mese che sono + o - 905 euro al mese. Il mio stipendi quando ero dipendenti era +/- 1900 euro al mese. Le miedomande sonoqueste: la mia famiglia è composta di me, mia moglie , 3 figli (uno di quello ha 19 anni)nel pagamento di 905 euro sono compreso gli ANF e se no, come devo fare e a chi richiedere gli arretrati?
    Grazie per la vostra risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Veronica!
      Presumo che nell'importo che hai indicato non sono compresi ne gli assegni familiari ne le detrazioni fiscali per i familiari a carico, devi quindi rivolgerti al patronato che ti ha presentato la domanda di mobilità per presentare eventualmente le relative domande all'INPS.-

      Elimina
  58. Sono una nonna pensionata ex Inpdap che percepisce gli assegni per due nipoti minorenni in quanto i genitori non lavorano.Dal2 maggio corrente mia nuora ha una supplenza per 12h settimanali c/o una scuola media statale fino al termine delle lezioni.Ho sempre diritto agli assegni?Devo comunicarlo all'Inps?Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gianna!
      Gli assegni familiari spettano ai nonni per i nipoti solo se entrambi i genitori sono senza redditi, quindi nel momento in cui uno dei genitori trova lavoro la nonna deve richiedere all'INPS la sospensione, e gli assegni può richiederli il genitore che lavora.-

      Elimina
  59. buongiorno avvocato e complimenti x il servizio,
    avrei bisogno di un'informazione, ho venduto la prima casa il 18 giugno 2015, nella tabella "altri redditi" per la rideterminazione degli assegni familiari la rendita catastale da inserire è quella totale (554€) o quella calcolata fino al giorno del rogito (554x165/365)?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ad integrazione di quanto scritto prima, ho trovato la risposta nel TUIR art. 10 comma 3bis, che dice che la rendita dev'essere rapportata al periodo dell'anno durante il quale sussiste la destinazione di abitazione principale, quindi devo calcolare fino al giorno di vendita

      Elimina
    2. Ciao Marco!
      SI!
      Ovviamente presumo che Tu ti riferisca agli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2016 al 30/06/2017.-

      Elimina
    3. Esatto, grazie

      Elimina
    4. Ciao Marco!
      Prego!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  60. salve dottore ho 59 anni mi chiamo ANtonio e sono disoccupato da alcuni anni anche mia moglie e'disoccupata mi puo' aiutare nell indicarmi qualche soluzione.. se c e' un assegno o una social card grazie veramente ne ho bisogno.. scusi dello sfogo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio!
      Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ai servizi sociali del Tuo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

      Elimina
  61. Buonasera avvocato,
    Io ho fatto domanda a Settembre 2015 per poter percepire gli assegni arretrati per mio figlio autistico che ad oggi ha 6 anni. Io io in questo posto non lavoro più dal 2014. La ditta ha un termine per pagarmi questi mesi di arretrati o può pagarmeli quando vuole ? Per ora ho ricevuto solo un bonifico con un piccolo acconto a febbraio.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elisa!
      Il pagamento degli arretrati degli assegni familiari deve essere effettuato all'ex lavoratrice entro un mese, al massimo due, dalla data di ricevimento della domanda.-

      Elimina
  62. Salve avvocato, dal novembre 2010 sono un pensionato statale (ex inpdap). Nell'ottobre del 2011, io e la mia compagna (con la quale non ero sposato) abbiamo avuto una figlia e sin dalla nascita tutti e tre figuriamo sullo stesso certificato di stato di famiglia, nonché di residenza. Abbiamo poi contratto matrimonio nell'ottobre del 2015. Non avendo mai inoltrato istanza al riguardo, non ho mai percepito l'assegno per il nucleo familiare, così come non l'ha mai percepito mia moglie, tra l'altro non titolare di redditi. Ritiene che ne avrei avuto diritto? In caso affermativo, gli assegni mi sarebbero spettati anche per il periodo ottobre 2011-ottobre 2015, quando io e mia moglie non eravamo ancora sposati, pur essendo conviventi, unitamente a nostra figlia? Ed eventualmente, avrei diritto agli arretrati a partire dalla nascita della bimba? La ringrazio infinitamente per la disponibilità. Rosario Calardo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosario!
      SI!
      Ti spettano gli assegni familiari, ma con decorrenza solo dalla data del matrimonio, in quanto con la vecchia normativa non erano previsti per le convivenze, quindi puoi presentare apposita domanda all'INPS ex INPDAP.-

      Elimina
  63. Buonasera,
    avrei bisogno di un'informazione riguarda agli Anf.
    sono separata e ho una figlia portatrice di handicap, ho percepito gli assegni familiari con maggiorazione fino a giugno 2014 periodo nel quale mia figlia aveva legge 104 e percepiva indennità di frequenza, quando è scaduta la domanda l'ho rifatta ma mi è stata respinta perché secondo l'INPS la documentazione medica era troppo vecchia.
    ho fatto un nuovo ricovero a mia figlia e con la nuova documentazione è risultata una malattia rara quindi le è stato accordato l'accompagnamento, però ora l'INPS sostiene che non abbiamo più diritto agli assegni familiari maggiorati, volevo sapere se questo è corretto.
    Grazie per il tempo che ci dedicherà Buona serata Francesca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesca!
      Dipende dalla motivazione addotta dall'INPS!
      Infatti se avete presentato all'INPS una nuova domanda di maggiorazione degli assegni familiari allegando la documentazione medica aggiornata, e l'INPS ha risposto negativamente deve aver motivato per iscritto il motivo del diniego.-
      Vi consiglio quindi di rivolgervi a un patronato per verificare se in base alla motivazione addotta, ci sono gli estremi per un ricorso all'INPS.-

      Elimina
  64. Buongiorno Avvocato,
    avrei bisogno di un chiarimento. La mia compagna ha una figlia di 7 anni che vive con lei e ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato come barista. Fatta questa premessa, le chiedo se per fare la domanda dell'assegno familiare per la figlia è necessario che la mia compagna ottenga l'autorizzazione del padre della bambina. Aggiungo che non sono ne sposati, ne separati e nemmeno conviventi. La ringrazio per la disponibilità. Yari

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      La Tua compagna poter percepire gli assegni familiari per la figlia, ha bisogno dell'autorizzazione del padre, se ha riconosciuto la figlia, anche se non sono ne sposati ne conviventi.-

      Elimina
  65. buongiorno avvocato sto facendo la richiesta degli ultimi 5 nni arretrati per assegni familiari di mio figlio , vorrei solo la conferma che i redditi da lavoro dipendenti sono lordi, che alla voce Redditi a tassazione separata, in questo caso io appartenente alle forze di polizia ho sul cud (totale compensi arretrati per i quali e' possibile fruire della detrazione euro 914,06 al rigo 351 del mio cud dell'anno 2014) quindi la devo indicare come reddito giusto? ringrazio per eventuali risposte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari vanno dichiarati anche i redditi soggetti a tassazione separata.-

      Elimina
  66. Buongiorno Avvocato, sto facendo la richiesta degli anf degli ultimi 5 anni. Sono vedovo con due figli nati nel 1993 e 1997. Percepiamo tutti la pensione di reversibilità, ma ho un dubbio. Quando mia figlia nel 2011 copie 18 anni non la indico più sul modello ma visto che abbiamo un cu dall'inps devo sempre indicare i suo reddito nella tabella A del modello????ringrazio per la risposta che mi darà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari non vanno indicati i figli maggiorenni e quindi non vanno dichiarati i loro redditi.-

      Elimina
  67. Buongiorno,cortesemente le chiedo se in un nucleo familiare composta da 7 persone dove il padre (capofamiglia)è un lavoratore autonomo, mentre la moglie è una lavoratrice dipendente, quest'ultima puo presentare domanda per gli assegni familiari?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Presumo di NO!
      Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo del nucleo familiare sia costituito da redditi da lavoro dipendente.-

      Elimina
  68. Buonasera avvocato, avrei una domanda da fare io lavoro come badante CS assunta a tempo indeterminato da un anno devo fare la dichiarazione dei reditti oppure no ? Grazie mille in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Felicia!
      SI!
      Le colf e le badanti sono tenute per legge a presentare la dichiarazione dei redditi, perché il datore di lavoro che è una famiglia e non un'azienda non è abilitato ad effettuare eventuali trattenute IRPEF dovute all'erario.-

      Elimina
  69. Buonasera.sono una ragazza con un figlio minore a carico,il padre con cui non sono sposata non risulta convivente con noi,vorrei sapere se per l assegno familiare viene calcolato anche il suo reddito o solo il mio.grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non siete ne sposati, ai fini del calcolo degli assegni familiari per Tuo figlio, Tu devi dichiarare solo i tuoi redditi.-

      Elimina
  70. Salve, io non sono mai stata sposata e non convivo con il padre dei bimbi
    Durante la maternità non ho ricevuto gli assegni perché il mio contratto di lavoro era scaduto. Posso comunque chiedere gli arretrati per quel periodo tramite il papà?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giada!
      Purtroppo NO!
      Non essendo convivente il papà non ha titolo per richiedere gli assegni familiari per i figli.-

      Elimina
    2. Io percepisco già gli assegni familiari tramite il papà, volevo solo capire se avevo diritto agli arretrati.
      Grazie

      Elimina
    3. Ciao Giada!
      Se Tuo padre percepisce già gli assegni per i tuoi figli vuol dire che ha un'autorizzazione dell'INPS, quindi la decorrenza risulta nell'autorizzazione stessa, e non si può richiederne ora un'altra per un periodo antecedente.-

      Elimina
  71. salve e complimenti.non s trova facilmente un servizio cosi.leggo sulle regole per i familiari a carico che se essi non sono con me conviventi possono essere solo a mio carico se verso loro degli assegni mensili.cosa significa d preciso e come viene disciplinata la cosa?.grazie ancora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      In presenza di persone il cui reddito è inesistente o ridotto entro il limite di € 2.840,51, sono previste detrazioni che riducono l’ Irpef in misura progressiva: minore è il reddito, maggiore è la detrazione.
      A chi compete la detrazione:
      - Il coniuge è a carico se non è legalmente ed effettivamente separato, e la detrazione spetta nella misura massima di € 690,00.
      - La detrazione per figli a carico compete a ciascuno dei genitori nella misura del 50 % e non può essere ripartita liberamente fra i due soggetti.
      E’ tuttavia previsto che, in caso di accordo, la detrazione possa essere attribuita, nella misura del 100 %, al coniuge con il reddito più elevato. Tale detrazione può essere applicata anche nel caso in cui i figli abbiano percepito un reddito superiore all’importo indicato (€ 2.840,51), purchè soggetto a tassazione separata (sono a tassazione separata, ad esempio, il trattamento di fine rapporto, o alcuni redditi di capitale).
      La massima detrazione prevista è di € 950,00 per ogni figlio, aumentata ad € 1220,00 per ogni figlio di età inferiore a 3 anni, di ulteriori € 400,00 in caso di figlio portatore di handicap. Tali importi, comunque da riproporzionare al reddito del contribuente, sono in ogni caso rapportati ai mesi (nel caso, ad esempio di figlio nato il 16 marzo dell’anno di imposta, la detrazione compete per 9/12).
      Nel caso di 4 o più figli a carico è prevista una ulteriore detrazione di € 1200,00, applicabile per l’intero importo a prescindere dal numero di mesi, quale importo complessivo (non per ogni figlio).
      Se i genitori sono separati (con separazione consensuale sia consensuale, sia giudiziale), e comunque in ogni caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio (ad esempio, a seguito di divorzio), la ripartizione della detrazione può essere disciplinata in modo diverso, a seconda dell’affidamento dei figli.
      - La detrazione per altri familiari compete unicamente nel caso in cui questi risultino conviventi con il contribuente.

      Elimina
  72. Buonasera nella domanda degli anf colonna 2 altri redditi va inserita la deduzione abitazione principale e pertinenza (non assoggettata a imu) valore preso dal 730. Saluti Simona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simona!
      SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va indicata anche la rendita catastale rivalutata del 5% dell'abitazione principale come risulta dal 730.-

      Elimina
  73. Buongiorno Dott Censori,mia moglie non lavora da anni ,pertanto non ha reddito ,io ho un reddito di circa 25,000 mila euro l'anno e percepisco soltanto la detrazione fiscale in busta paga ,mi hanno dato giorni fa il modulo di richiesta assegni familiari per il 01/07/2016 al 30/06/2017.-,ci rientro oppure no? e il reddito dichiarare è quello del 2015? La ringrazio .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non hai figli minorenni, ed hai quindi solo tua moglie a carico, con un reddito annuale superiore a 23.785,06 euro, purtroppo non hai diritto agli assegni familiari.-

      Elimina
  74. Buon giorno,
    Egr.Dott. Censori, volevo chiedere delle informazioni riguardante l' ANF dal 30/03/2016 sono diventato padre del terzo figlio, riassumo in breve la mia situazione così da comprendere la mia domanda: ho già due figli avuti dal precedente matrimonio, sciolto legalmente con il divorzio, inclusi nell' ANF, il terzo figlio invece è nato dalla mia compagna, quindi in questo caso quali documenti devo produrre per includere mio figlio nell' ANF? e se poi la tabella di riferimento per il calcolo dello stesso sarà la 11 o in questo caso la 12 vista la mia situazione civile.
    Grazie anticipatamente per la disponibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Tuo discorso non mi quadra!
      Infatti con decorrenza dalla data della sentenza di separazione o di divorzio, gli assegni familiari spettano solo al genitore convivente con i figli ed è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
      Nel tuo caso quindi se i primi due figli sono residenti con la madre Tu non hai titolo per richiedere gli assegni familiari.-
      Viceversa se i figli risiedono con te, devi richiedere l'autorizzazione all'INPS anche per il terzo figlio, e la tabella di riferimento è la n. 12.-

      Elimina
    2. La ringrazio Dott. per la risposta e mi complimento con lei per il servizio offerto, ha ragione il discorso non è molto chiaro e cercherò di chiarirlo, per quanto riguarda l' ANF dei mie primi due figli avuti dal precedente matrimonio io percepisco lo stesso in quanto sulla sentenza di separazione e successivamente di divorzio l'affido è sempre stato condiviso e fu segnato che a me spettava l'ANF e che lo stesso era compreso nell'assegno di mantenimento che viene erogato alla mia ex, il tutto comunicato al mio datore di lavoro all'epoca dei fatti, ora lei dicendomi questo mi viene il dubbio che abbia sempre sbagliato a concedermi l'ANF e ho paura che adesso mi trovo in errore con l'INPS, speriamo bene.
      Saluti e grazie anticipatamente

      Elimina
    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Ti consiglio di chiarire la questione con il tuo datore di lavoro, perché eventualmente sarebbe comunque rimediabile visto che c'è una sentenza del tribunale, e di rivolgerti eventualmente a un patronato per tutto l'iter burocratico necessario.-

      Elimina
  75. Salve io sono disoccupato e percepisco per il mio figlio 60 euro di assegno al mese.Volevo sapere se e giusto? Mio figlio a 5 anni.Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un disoccupato non indennizzato non ha titolo per percepire gli assegni familiari, quindi se non mi spieghi meglio la tua situazione lavorativa e familiare, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.