Passa ai contenuti principali

Borse Lavoro, Stage e Tirocini Formativi

La Borsa Lavoro

La borsa lavoro è uno strumento educativo/formativo per facilitare l'inserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti alle cosiddette fasce deboli atrtaverso un'esperienza lavorativa: non si costituisce un rapporto di lavoro dipendente con l'azienda, il lavoratore viene retribuito dagli Entri Pubblici soggetti attuatori.- 

Stage (o Tirocinio formativo e di orientamento)

Si rivolge a coloro che hanno adempiuto l'obbligo scolastico ma anche agli individui in cerca di occupazione che vogliono rientrare nel mondo del lavoro e a cittadini comunitari o extra comunitari, fatto salvo il principio di reciprocità.-

Per stage o tirocinio formativo s'intende il rapporto che s'instaura fra un datore di lavoro (pubblico o privato) ed un soggetto, non configurabile come rapporto di lavoro subordinato (non sussistono quindi in capo all'impresa obblighi retributivi e contributivi), al fine di consentire al tirocinante di acquisire un'esperienza lavorativa, a scopi formativi o di orientamento professionale.-

Il tirocinio è un ottimo strumento per acquisire un'esperienza professionale pratica e per le imprese c'è un vantaggio economico, in quanto non sono tenute a corrispondere una retribuzione, ed inoltre possono acquisire informazioni e impressioni sui soggetti in vista di una futura assunzione.-

A chi è rivolto:

Il tirocinio formativo è indirizzato a soggetti che abbiano adempiuto l'obbligo scolastico, ai sensi della legge 1859/62, anche a cittadini di stati membri della comunità europea o cittadini extra comunitari, fatto salvo il principio di reciprocità. Può essere utilizzato anche per consentire ai disoccupati di rientrare nel mondo del lavoro.

Attuazione:

E' necessaria una convenzione tra l'ente promotore del tirocino ed il lavoratore corredata da un progetto del tirocinio preparato dal datore di lavoro.

Il progetto formativo deve contenere:

a) Obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio assicurando, per gli studenti, il raccordo con i percorsi formativi svolti presso le strutture di provenienza.-
b) I nominativi del tutore incaricato dal soggetto promotore e del responsabile aziendale.-
c) Gli estremi identificativi delle assicurazioni contro gli infortuni e la responsabilità civile.-
d) La durata ed il periodo di svolgimento del tirocinio.-
e) Il settore aziendale d'inserimento.-

E' prevista inoltre la presenza di due soggetti, che seguono l'andamento del tirocinio, una nominata dal soggetto promotore (tutore del soggetto promotore) e una nominata dal soggetto ospitante fra i propri dipendenti (responsabile aziendale).-

Enti promotori:

Possono promuovere tirocini formativi i seguenti soggetti:

- Università
- Provveditorati agli studi
- Scuole statali, scuole private parificate
- Centri di formazione e/o orientamento pubblici o convenzionati
- Comunità terapeutiche e cooperative sociali
- Servizi di inserimento lavorativo per disabili e fasce svantaggiate
- Agenzie regionali e provinciali per l'impiego
- Istituzione formative private, senza fini di lucro

Agli Enti promotori spetta l'onere di assicurare i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL oltre che per la responsabilità civile verso terzi e su loro ricade la responsabilità di elaborare il progetto formativo e di orientamento contenente le modalità di attuazione dello stage. Nell'elaborazione di questo progetto i soggetti promotori godono di un'ampia discrezionalità. I rapporti tra soggetti promotori e azienda ospitante sono regolati da apposite convenzioni che descrivono gli aspetti fondamentali del tirocinio.-

Obblighi dei soggetti ospitanti:

I soggetti che ospitano i tirocinanti sono tenuti a favorire l'esperienza dello stagista nell'ambiente di lavoro. Dovrebbero, inoltre, garantire la presenza di un tutore come responsabile didattico/organizzativo delle attività. Non confidurandosi come rapporto di lavoro, il tirocinio formativo non comporta l'obbligo, a carico del soggetto ospitante, di pagare retribuzioni o contribuzioni al tirocinante. Per le aziende che impiegano giovani provenienti da regioni del sud Italia è possiible ottenre il rimborso totale o parziale degli oneri finanziari sostenuti per coprire le spese di vitto e alloggio del tirocinante.-

Soggetti ospitanti possono essere tutti i datori di lavoro pubblici e privati, a patto che siano rispettati i tetti massimi per ciò che riguarda il numero dei tirocini in realzione al numero di occupati a tempo indeterminato, e cioè per aziende fino a 5 dipendenti 1 stagista, da 6 a 19 dipedenti 2 stagisti e per aziende con più di 20 dipedenti a tempo indeterminato, il 10% dei lavoratori a tempo indeterminato.-

I soggetti promotori hanno l'onere di assicurare i tirocinanti conro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL, oltre che per la responsabilità civile verso terzi, e su di loro cade la responsabilità di elaborare il progetto formativo e di orientamento contenente le modalità di attuazione dello stage.-

I datori di lavoro che ospitano i tirocinanti devono invece favorire l'esperienza dello stagista nell'ambiente di lavoro. Dovrebbero anche garantire la presenza di un tutore come repsonsabile delle attività.-

Retribuzione:

Lo stagista non ha diritto ad una retribuzione perchè il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro, di conseguenza il soggetto ospitante non è tenuto a pagare nulla al tirocinante, ma può erogargli un compenso quale rimborso per gli oneri sostenuti.-

Durata:

La durata massima è di 4 mesi per gli studenti della scuola secondaria superiore, di 6 mesi per gli allievi degli studi professionali di stato, di corsi di formazione professionale, di attività formative post-diploma o post laurea e i disoccupati/inoccupati, di 12 mesi per i soggetti svantaggiati e per gli studenti universitari, di 24 mesi per i portatori di handicap.-

Attestato:

Alla fine del tiorcinio, il tirocinante riceverà dal soggetto promotore un attestato su cui risulterà l'avvenuto periodo di tirocinio.-


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito “www.cgil.it”.

Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.



.

Commenti

  1. Salve sono Michele avrei bisogno di un'informazione molto semplice, ho firmato un contratto con un Centro per l'impiego per una borsa lavoro di durata 6 mesi, il problema è che sono iscritto ad una agenzia interinale che mi ha proposta una prestazione di lavoro per sole 4 ore per un singolo giorno, ora quello che mi chiedo, se aderisco a questa proposta di lavoro per un solo giorno mi decade la borsa lavoro stipulata con il centro per l'impiego?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michele!
      Purtroppo SI!
      Per il periodo di durata della borsa di studio non puoi svolgere alcuna attività lavorativa, quindi devi cancellarti dall'agenzia interinale, o almeno devi ritirare la Tua disponibilità lavorativa fino alla scadenza della borsa di studio.-

      Elimina
  2. Sapreste dirmi se i soldi stanziati da un comune per borse lavoro peovengon dalle casse comunali o da fondi regionali?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La provenienza dei fondi per borse lavoro può essere comunale, provinciale o regionale, quindi solo nel bando dal Comune puoi verificarne la provenienza.-

      Elimina
  3. Buongiorno Dottore volevo domandarle una cosa. Ho aperto un anno fa una Partita Iva in regime de minimis ora un Istituto privato mi ha proposto una stage di sei mesi presso di loro, è una cosa fattibile secondo lei? Posso fare le due cose contemporaneamente? Quello che andrei a fare all'Istituto non ha niente a che fare con la mia attività a Partita Iva. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Puoi fare le due cose contemporaneamente, in quanto lo stage non ha niente a che fare con la Tua attività prevista a Partita Iva.-

      Elimina
  4. Buonasera Dott. Censori,
    le scrivo per chiederle informazioni riguardo agli stage/tirocini.
    Attualmente sono disoccupata e sto percependo la Naspi, pari a circa 700 euro mensili. Volevo dunque sapere se, in caso di proposta di un reinserimento lavorativo tramite stage o tirocinio, perderei o meno la disoccupazione. Oppure posso continuare a percepire la Naspi e al contempo lavorare come stagista?
    Inoltre leggo nel suo articolo che con lo stage non si percepisce alcun compenso, ma ho memoria di aver sentito che con le nuove leggi l'azienda deve erogare un minimo di 300 euro allo stagista. Può fornirmi maggiori delucidazioni al riguardo?
    La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità.
    Cordiali saluti

    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alice!
      La NASPI e gli stage/tirocini retribuiti sono incompatibili, ma i tirocini con solo rimborso spese sono compatibili con l'indennità di disoccupazione.-

      Elimina
  5. Complimenti vivissime per il servizio. Gli utenti spesso si trovano innanzi ad un sistema burocratico contraddittorio per cui anche gli interpreti fanno fatica. Lei, mi consenta, riesce a coniugare semplicità espositiva, con un evidente aggiornamento costante, che noi tecnici e interpreti del diritto a volte non riusciamo a decifrare per la mole di norme, circolari etc. I miei migliori apprezzamenti. Avv. Pellicano Demetrio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La ringrazio Avvocato!
      I suoi complimenti mi fanno particolarmente piacere perché provengono da una persona qualificata e quindi competente in materia, e questo mi invoglia a continuare in questo hobby da pensionato.-

      Elimina
  6. Ci aspettano i assegni famigliari a un tironcino? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Gli assegni familiari non spettano per i tirocini!

      Elimina
  7. Siamo un Ente Pubblico che con fondi di PSN ha istituito un progetto finalizzato con il conferimento di n.8 borse lavoro per psicologi con laurea quinquennale. Due dei selezionati hanno chiesto di fatturare il compenso. Le somme da corrispondere vanno trattate come redditi assimilati a lavoro dipendente con ritenuta? è possibile ricevere fattura e quindi trattarle come lavoro professionale?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. NO!
      Non è possibile ricevere fattura!
      Infatti i fondi di PSN sono destinati a giovani psicologi neolaureati, che quindi non hanno o non hanno ancora ancora aperto una partita IVA.-

      Elimina
  8. sono tirocinante presso un distributore di benzina.Mi hanno detto che la durata sara di 12 mesi.Leggendo adesso sul sito vedo che nel caso di persone disoccupate il tempo di tirocinio non deve superare i 6 mesi.Quindi cosa devo fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Presumo che ti abbiano solo illuso, e che quindi la durata sarà solo di 6 mesi, ma se riescono a trovare un cavillo per prolungare il tirocinio di altri 6 mesi, e se a te sta bene, non ci sarà alcun problema per te, quindi tutto di guadagnato.-

      Elimina
  9. beh quello che mi importa per adesso è lavorare.Solo un altra domanda..ma ai tirocinanti non spettano gl assegni familiari?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Ai tirocinanti non spettano gli assegni familiari!

      Elimina

Posta un commento

I commenti rimarranno disabilitati nel fine settimana.

Post popolari in questo blog

Badanti e Colf - CCNL Anno 2017

Classificazione di Badanti e Colf Livello A
Collaboratori familiari generici, non addetti all'assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi.
Livello A Super
Addetto alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie).
Livello B
Collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorchè a livello esecutivo.
Livello B Super
Assistente a persone autosufficenti
Livello C
Collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità.
Livello C Super
Assistente a persone non autosufficenti (non formato).
Livello D
Collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzato da responsabilità, autonomi…

Assegni familiari

In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni familiari, con validità da luglio 2017 a giugno 2018.

Assegni Familiari  L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.

A chi spetta Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di o…

ISEE anno 2017

RIFORMA ISEE Dal 2015 cambiano le regole sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica da produrre per avere accesso a prestazioni legate al reddito (rette per l'università, mense ecc) per evitare che siano favoriti gli evasori. Il nuovo indicatore considera tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Aumenta il peso della componente patrimoniale considerando il valore degli immobili rivalutati ai fini IMU. Si tiene conto delle famiglie numerose e della presenza nel nucleo di disabili.
Per rilasciare l’attestato ISEE, sulla base del quale il cittadino può chiedere alla pubblica amministrazione prestazioni gratuite o a prezzo agevolato (asilo nido, università trasporti, sussidi, ecc.), L’INPS calcola i redditi di ciascun componente il nucleo familiare. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della richiesta (dichiarazione sostitutiva unica). Per le spese e le franchigie che si riconoscono in favore del cittadino e …