lunedì 7 luglio 2014

Pensione Anticipata per Commercianti in Crisi

La Legge di Stabilità 2014 ha reintrodotto l'Indennizzo per la Cessazione anticipata dell'Attività Commerciale fino al 31 dicembre 2016. L'indennizzo prevede una somma di 501,38 euro al mese per gli Agenti, e i Commercianti, che cesseranno l'attività negli anni 2014-15-16 e che avranno un'età di 62 anni, per gli uomini, e 57 anni per le donne.


pensione anticipata per cessazione anticipata di attività

L'indennizzo verrà corrisposto per il periodo intercorrente dalla cessazione fino alla data della pensione di vecchiaia.

La cessazione dell'attività di Agente di Commercio potrà consentire di percepire dall'INPS, per il periodo intercorrente dalla chiusura fino alla data della pensione di vecchiaia, una somma di 501,38 euro al mese.

La norma è contenuta nel comma 490 della legge di stabilità 2014, che ha modificato l'articolo 19-ter del decreto legge n.185/2008 convertito in Legge N.2 del 28/1/2009 (decreto anticrisi).


Destinatari

Destinatari del provvedimento sono, oltre ai commercianti, anche gli Agenti e Rappresentanti di Commercio.
Le persone devono svolgere le seguenti attività:
  • Commercio al minuto in sede fissa. 
  • Somministrazione di alimenti e bevande.
  • Commercio su aree pubbliche (ambulanti). 
  • Agenti/rappresentanti di commercio.

Requisiti e condizioni:

È necessario che gli interessati che abbiano cessato o cesseranno l'attività entro il 31 dicembre 2016, abbiano più di 62 anni di età, se uomini, o più di 57 anni, se donne, e vantino un'iscrizione al momento della cessazione dell’attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l'INPS. Sono necessari altresì:

  • La cessazione definitiva dell'attività
  • La riconsegna dell'autorizzazione per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (nel caso in cui quest'ultima sia esercitata con l’attività di commercio al minuto); 
  • La cancellazione del titolare dell'attività dal Registro delle Imprese
  • La cancellazione del titolare dal Registro degli Esercenti il Commercio per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; 
  • La cancellazione dal ruolo provinciale degli Agenti e Rappresentanti di Commercio


Incompatibilità del beneficio


L'indennizzo è incompatibile con attività di lavoro autonomo o subordinato e la corresponsione del beneficio termina dal primo giorno del mese successivo a quello in cui sia stata ripresa l'attività lavorativa, dipendente o autonoma. Il beneficiario deve comunicare all’INPS la ripresa dell'attività entro 30 giorni dal suo verificarsi. A sua volta l'INPS deve effettuare i controlli sul rispetto della norma.


Misura, durata e modalità di erogazione

L'indennizzo compete dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda e fino al momento in cui si potrà percepire la pensione di vecchiaia. Ciò significa che l'indennizzo avrà una durata superiore ai tre anni, visto che l'assegno dovrebbe essere erogato fino al momento di accesso alla pensione.

Viene corrisposto anche a coloro che godono già di altri trattamenti pensionistici.
Le richieste dovranno essere presentate entro il 31 gennaio del 2017 e l'assegno verrà corrisposto dal 1° giorno del mese successivo alla data della domanda, che deve essere presentata agli uffici INPS territoriali di competenza.


Pensione di vecchiaia

Al termine del periodo gli interessati avranno raggiunto l'età per la pensione di vecchiaia. Perciò presentando la relativa domanda, potranno avere la pensione senza intervalli di tempo: infatti terminerà l'indennizzo e comincerà la pensione.

La pensione di vecchiaia, riconosciuta a condizione che siano stati versati almeno 20 anni di contributi, sarà calcolata sui contributi effettivamente versati, ai quali l'INPS aggiungerà i periodi di indennizzo, dato che essi danno diritto all'accredito gratuito dei contributi figurativi. Perciò chi ha versato, per esempio, 30 anni di contributi, avrà la pensione calcolata su 33 anni.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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60 commenti:

  1. Mi chiamo Bartolomeo Sona compio 62 anni il 06/01/2017 e verso i contributi da commerciante da oltre 30 anni.
    Chiudendo l'attività entro il 31/12/2016 e considerando che la domanda deve essere presentata entro il 31/12/2017 rientro nei parametri richiesti?

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    1. Ciao Bartolomeo!
      Purtroppo NO!
      Se la legge non viene prorogata Tu non rientri nei limiti d'età anagrafica:
      Requisiti:
      È necessario che gli interessati che abbiano cessato o cesseranno l'attività entro il 31 dicembre 2016, abbiano più di 62 anni di età, se uomini, o più di 57 anni, se donne, e vantino un'iscrizione al momento della cessazione dell’attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l'INPS.-

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  2. Buonasera,ho 57 anni,sono un ambulante di generi non alimentari da circa dieci anni, non ho mai avuti posti fissi,ho sempre frequentato le spunte.Ho deciso di cessare l'attività e di conseguenza cancellarmi dal registro delle imprese,mi spetta l'indennizzo per cessata attività? Grazie Roberta

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    1. Ciao Roberta!
      Requisiti e condizioni:
      È necessario che gli interessati che abbiano cessato o cesseranno l'attività entro il 31 dicembre 2016, abbiano più di 62 anni di età, se uomini, o più di 57 anni, se donne, e vantino un'iscrizione al momento della cessazione dell’attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l'INPS. Sono necessari altresì:
      - La cessazione definitiva dell'attività;
      - La riconsegna dell'autorizzazione per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (nel caso in cui quest'ultima sia esercitata con l’attività di commercio al minuto);
      - La cancellazione del titolare dell'attività dal Registro delle Imprese;
      - La cancellazione del titolare dal Registro degli Esercenti il Commercio per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
      - La cancellazione dal ruolo provinciale degli Agenti e Rappresentanti di Commercio.

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  3. tilalci@yahoo.it17 febbraio 2016 18:31

    Dimenticavo di chiarire che di contributi versati sono 27 al 31/10/2002 e i contributi del solo 2008 li sto pagando a rate all'equitalia. Puoi darmi una risposta esauriente? Ti ringrazio tant....issimo.Buona serata

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    1. La Legge di Stabilità 2014 ha reintrodotto l’Indennizzo per la cessazione anticipata dell’attività commerciale fino al 31 dicembre 2016. L’indennizzo prevede una somma di circa 500 euro al mese per gli agenti e i commercianti che cesseranno l’attività negli anni 2014-15-16 e che avranno un’età di 62 anni, per gli uomini, e 57 anni per le donne. L’indennizzo sarà corrisposto per il periodo intercorrente dalla cessazione fino alla data della pensione di vecchiaia.
      Le richieste dovevano però essere presentate all'INPS entro il 31 gennaio del 2017, quindi se la normativa non verrà prorogata purtroppo i termini sono scaduti.-

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  4. Salve Gianfranco,
    chiedo cortesemente avendo chiuso agenzia immobiliare e avendo una posizione inps come titolare impresa commerciale se rientro nelle categorie per indennizzo cessazione attività commerciale (visto che sono ammessi anche gli agenti di commercio)
    Grazie. Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Purtroppo NO!
      L'indennizzo è incompatibile con attività di lavoro autonomo o subordinato, quindi nel tuo caso con una posizione aperta come titolare di impresa commerciale non hai i requisiti per la pensione anticipata.-

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  5. Buongiorno ad aprile 2017 avrò raggiunto i requisiti x la pensione anticipata con 41 anni e dieci mesi di contribuzione in caso di rottamazione della mia licenza commerciale fino a quando percepiro'l indennizzo?

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    1. Ciao Marinella!
      L'indennizzo compete dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, fino al momento in cui si potrà percepire la pensione di vecchiaia.-
      Tu Non mi indichi la Tua data di nascita, ma essendo vicina al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata, presumo che nel tuo caso non sia conveniente.-

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  6. Buongiorno,
    premetto che compio 64 anni a giugno 2016, ho 33 anni di contributi versati all'INPS, gli ultimi 25 anni nella gestione commercianti, quale socio di una s.n.c che si occupava di vendita al dettaglio di arredamento. Nel 2013 la società a chiuso il punto vendita, ha spostata la sede legale presso lo studio del proprio commercialista ed è stata messa in liquidazione (lo è tutt'ora). Dalla data di messa in liquidazione della società, lo scrivente ha richiesto ed ottenuto dall'INPS la sospensione dei versamenti previdenziali. Attualmente non percepisco redditi, per la legge Fornero dovrei aspettare ancora 3 anni per richiedere la pensione di vecchiaia, posso ottenere il contributo?
    Cordiali saluti.
    Nicola Di Donato.

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    1. Ciao Nicola!
      Purtroppo NO!
      Requisiti e condizioni:
      È necessario che gli interessati che abbiano cessato o cesseranno l'attività entro il 31 dicembre 2016, abbiano più di 62 anni di età, se uomini, o più di 57 anni, se donne, e vantino un'iscrizione al momento della cessazione dell’attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l'INPS. Sono necessari altresì:
      - La cessazione definitiva dell'attività;
      - La riconsegna dell'autorizzazione per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (nel caso in cui quest'ultima sia esercitata con l’attività di commercio al minuto);
      - La cancellazione del titolare dell'attività dal Registro delle Imprese;
      - La cancellazione del titolare dal Registro degli Esercenti il Commercio per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
      - La cancellazione dal ruolo provinciale degli Agenti e Rappresentanti di Commercio.

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  7. Salve,
    sono titolare di una attività commerciale da circa 3 anni, verso regolarmente i contributi INPS, quest'anno compio 60 anni. Prima di intraprendere questa mia attività di commerciante, sono stata agente di commercio ed ho versato in tale veste circa 21 anni di contributi INPS, per tale motivo ho cumulato un totale di circa 24 anni di contribuzioni. Le chiedo, se nel corso dell'anno procedo alla chiusura dell'attività ed alle relative cancellazioni, ho diritto o meno a questo contributo (?), visto che la stessa legge interessa sia i commercianti che gli agenti di commercio.
    In attesa di una gradita risposta Le invio i miei più cordiali saluti.

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    1. Ciao Maria Giovanna!
      Purtroppo NO!
      Le due diverse attività non sono cumulabili!
      È necessario infatti che gli interessati che abbiano cessato o cesseranno l'attività entro il 31 dicembre 2016, abbiano più di 62 anni di età, se uomini, o più di 57 anni, se donne, e vantino un'iscrizione al momento della cessazione dell’attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l'INPS.-

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  8. Salve, mia madre percepisce l'indennizzo in questione, volevamo però sapere se è compatibile con il lavoro accessorio occasionale (voucher) dato che nessuno sa nulla. Sappiano dell'incompatibilità con il lavoro subordinato o autonomo ma nello specifico dei voucher non ho trovato nulla e nemmeno l'inps sa darci una risposta. Grazie mille

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    1. La normativa prevede che l'indennizzo è incompatibile con ogni attività di lavoro autonomo o subordinato, quindi il problema è di capire come deve essere considerato il lavoro retribuito tramite voucher.-
      Purtroppo il fatto che neanche all'INPS ti abbiano dato una risposta precisa significa che l'INPS presumibilmente per questi casi chiederà chiarimenti al Ministero competente per poi dare disposizioni alle proprie sedi, quindi al momento nessuno può darti delle garanzie ne in un senso ne nell'altro.-

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    2. al momento anch'io sto cercando risposte su argomento voucher
      ancora sapete niente??

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    3. Ciao Claudio!
      Al momento ancora no!

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  9. salve, a febbraio 2016 ho chiuso la mia attività commerciale.
    dall'1/3/2016 al 31/5/2016 ho svolto un periodo di lavoro dipendente.
    A maggio 2016 ho compiuto 60 anni.
    A maggio del 2018 compio 62 ...potrò avere la possibilità di usufruire dell'indennizzo anche se dopo la cessazione come commerciante ho svolto un periodo come lavoratore dipendente?
    grazie

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    1. Purtroppo NO!
      L'indennizzo è incompatibile con attività di lavoro autonomo o subordinato e la corresponsione del beneficio termina dal primo giorno del mese successivo a quello in cui sia stata ripresa l'attività lavorativa, dipendente o autonoma. Il beneficiario deve comunicare all’INPS la ripresa dell'attività entro 30 giorni dal suo verificarsi. A sua volta l'INPS deve effettuare i controlli sul rispetto della norma.-

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  10. Salve sono socia accomandante di una Sas (negozio vendita al pubblico), compirò 57 anni ad ottobre 2016 ed ho più di 31 anni di contributi.
    A fine anno cesserò la mia attività. Posso accedere all'indennizzo anche se la mia socia non ha gli stessi requisiti (molto più giovane)?

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    1. Requisiti e condizioni:
      È necessario che gli interessati che abbiano cessato o cesseranno l'attività entro il 31 dicembre 2016, abbiano più di 62 anni di età, se uomini, o più di 57 anni, se donne, e vantino un'iscrizione al momento della cessazione dell’attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l'INPS. Sono necessari altresì:
      - La cessazione definitiva dell'attività;
      - La riconsegna dell'autorizzazione per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (nel caso in cui quest'ultima sia esercitata con l’attività di commercio al minuto);
      - La cancellazione del titolare dell'attività dal Registro delle Imprese;
      - La cancellazione del titolare dal Registro degli Esercenti il Commercio per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
      - La cancellazione dal ruolo provinciale degli Agenti e Rappresentanti di Commercio.

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  11. E' possibile per un autonomo in difficoltà andare in pensione con il sistema delle quote come da circolare Inps 63/2015, avendo 62 anni di età e 38 anni di contributi e continuare a lavorare e versare i contributi per almeno altri 2 anni cosi da avere un reddito sicuro per poter smaltire le merci in magazzino.

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    1. In caso di mancata cessazione dell'attività entro il 31/12/2016, avendo 62 anni d'età, Tu potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 2 mesi d'età, a prescindere quindi dalla data di cessazione dell'attività stessa.-

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  12. Ho presentato domanda avendo tutti i requisiti, ma non mi è stata accettata perchè quando ho chiuso l'attività (3 anni fa e quindi nei termini) non avevo ancora 62 anni che ho compiuto quest'anno. L'INPS mi ha detto che la data di cessazione ed il requisito dei 62 anni deve essere concomitante.
    Le risulta?
    Grazie, Pierluigi

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  13. Sono una socia accomandante di un esercizio commerciale che ha chiuso per crisi economica il 31-12-2015, l'attivita' nasce nel 1995 come srl e nel 2012 viene tramutata in sas per contenere i costi di gestione. Ho compiuto 57 anni a maggio 2015 e l'attivita' e' stata chiusa a dicembre 2015, sono iscritta all'elenco commercianti dal 1995, la mia domanda e' se ho comunque diritto ad usufruire dell'indennizzo per cessazione attivita' perche' non vorrei averlo perso avendo tramutato la societa' da srl a sas nel 2012, anche se la mia posizione inps e' rimasta invariata, inoltre essendo un socio accomandante perdo il diritto? Mio marito che e' il socio accomandatario gia' percepisce una pensione per raggiunti limiti di eta', in sintesi chiedo io che sono il socio accomandante posso fare richiesta di indennizzo avendo tutti i requisiti che ho elencato sopra? Grazie ho fatto varie ricerche ma purtroppo c'e' molta confusione in giro e posso dire che non hanno informazioni in merito nemmeno i consulenti del lavoro e tantomeno il call center dell'inps. se e' cosi' cortese di volermi aiutare grazie

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    1. Possono beneficiare dell’indennizzo commercianti:
      - titolari di attività commerciali al minuto in sede fissa o loro coadiutori;
      - titolari di attività commerciali su aree pubbliche o loro coadiutori;
      - esercenti di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
      - agenti e rappresentanti di commercio.
      Purtroppo questo significa che vengono esclusi i soci di società srl o sas.-

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  14. Ciao sono maria.. da 27 anni ho un attività commerciale io con 57 anni e mio marito 63 anni. Se a dicembre 2016 chiudo,abbiamo diritto tutti e due all'indennizzo?

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      Se l'attività commerciale è intestata a te, solo Tu avrai diritto alla pensione anticipata per commercianti in crisi.-

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    2. Mi sono dimenticata di dirle,che l'attività è intestata a tutti e 2 ed è un snc

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  15. Mi sono dimenticata di dirle,che l'attività è intestata a tutti e 2 ed è un snc
    Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      I destinatari dell'incentivo sono: 1) i titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; 2) i titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche; 3) gli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; 4) gli agenti e rappresentanti di commercio.-

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  16. Buongiorno,

    pongo questo quesito... mia madre ha già compiuto 57 anni, e ha tutti i requisiti elencati, però ha versato solo 8 anni di contributi nell'arco della sua vita. Per richiedere la pensione anticipata servono solo 5 anni di contributi? e una volta raggiunta l'età per richiedere la pensione di vecchiaia, non avendo lei 20 anni di contributi cosa succede? potrà solo richiedere la pensione sociale? e può comunque usufruire di questa "pensione" fino al raggiungimento dei requisiti per richiedere la pensione sociale?

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    1. Ciao Marcella!
      Purtroppo NO!
      La normativa prevede che si può richiedere la pensione anticipata per commercianti in crisi solo se si hanno i requisiti per la pensione di vecchiaia, quindi almeno 20 anni di contributi.-
      Tua madre avrà quindi diritto solo all'assegno sociale al compimento dei 67 anni d'età, ovviamente se rientrerà nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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  17. Buonasera,
    mia mamma nata nel 1953 ha cessato l'attività (iniziata nel 1977) nel 2008 e da allora non ha più svolto alcun tipo di attività. Non ha mai presentato domanda di indennizzo per cessazione attività prevista dalla norma, più volta prorogata.
    Le chiedo se è possibile oggi presentare tale domanda essendo in possesso dei requisiti richiesti dalla legge (età anagrafica e iscrizione alla gestione commercianti da almeno 5 anni al momento della cessazione dell'attività), nonostante l'attività sia cessata nel 2008.
    Anticipatamente ringrazio
    Cordiali saluti

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    1. Purtroppo NO!
      Indennizzo commercianti: quali requisiti
      L'indennizzo commercianti può essere richiesto da tutti coloro che, nel periodo compreso tra il 01.01.2012 e il 31.12.2016, siano in possesso dei seguenti requisiti:
      - aver compiuto 62 anni se uomo o 57 se donna, al momento della cessazione dell'attività;
      - essere iscritti, al momento della cessazione dell’attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o coadiutori, nella Gestione Commercianti presso l’Inps.-

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    2. Ringrazio per il gentile e gradito riscontro.
      Cordiali saluti

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  18. salve sono una coadiuvante nella ditta individuale di mio marito ho compiuto 58 anni una contribuzione di 32 anni posso avere l'indennizzo? mio marito puo' avere un nuovo lavoro dal momento che non rientra nei parametri in quanto ha 60 anni ? il suo reddito nuoce al mio indennizzo? grazie

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    1. Ciao Paola!
      Purtroppo NO!
      L'indennizzo riguarda solo i titolari dell'attività e non i coadiuvanti.-

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    2. LA Ringrazio moltissimo per il chiarimento saluti

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    3. Ciao Paola!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  19. salve sono un ambulante che ha chiuso la partita iva il 15 marzo 2015 .avendo 29 anni di contributi + un anno leva ,posso rientrare nei parametri, x pensioni anticipate

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    1. La Legge di Stabilità 2014 ha reintrodotto l'Indennizzo per la Cessazione anticipata dell'Attività Commerciale fino al 31 dicembre 2016. L'indennizzo prevede una somma di 501,38 euro al mese per gli Agenti, e i Commercianti, che cesseranno l'attività negli anni 2014-15-16 e che avranno un'età di 62 anni, per gli uomini, e 57 anni per le donne.-

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  20. <Buonasera e grazie per il contributo, ho una piccola attività che con la crisi non rende più, ho 783 settimane di contributi, se chiudo l'attività entro il 31/12 ho diritto al riconoscimento dell'indennizzo, e se si per quale importo. grazie

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    1. dimenticavo ho 64 anni

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    2. Purtroppo NO!
      Per il diritto ala pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS.-

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  21. Apprendo solo adesso di questa opportunità
    Ho chiuso l'attività commerciale nel 2002 - non ho più svolto alcuna attività.
    La mia età, attuale, è di 64 anni .
    Ho contributi versati per 34 anni circa.
    Lei pensa possa fare la richiesta.
    Ringrazio in anticipo.

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    1. Purtroppo NO!
      La Legge di Stabilità 2014 ha reintrodotto l'Indennizzo per la Cessazione anticipata dell'Attività Commerciale fino al 31 dicembre 2016. L'indennizzo prevede una somma di 501,38 euro al mese per gli Agenti, e i Commercianti, che cesseranno l'attività negli anni 2014-15-16 e che avranno un'età di 62 anni, per gli uomini, e 57 anni per le donne.-

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    2. peccato, molte grazie

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  22. Si sa ancora niente della compatibilità con i voucher e indenizzo indcom? Grazie

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