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Modello RED

Il Modello reddituale (Modello RED) è una dichiarazione che permette all’INPS di verificare se esistono i presupposti per corrispondere ai contribuenti le pensioni agevolate vincolate al reddito.

Alcune prestazioni previdenziali e assistenziali sono corrisposte in un importo che varia in relazione all’ammontare dei redditi posseduti dal pensionato e, in alcuni casi, dal coniuge e dai figli.

Le prestazioni previdenziali e assistenziali legate ai redditi sono, per esempio:
  • le integrazioni al trattamento minimo;
  • le maggiorazioni sociali sulle pensioni;
  • gli assegni di invalidità;
  • i trattamenti di famiglia;
  • le pensioni sociali;
  • gli assegni sociali;
  • le prestazioni per invalidità civile;
  • la somma aggiuntiva di cui all’art. 5 del D.L. 2/7/2007 (quattordicesima).

La scadenza è il 28 febbraio 2015, entro la quale i pensionati invalidi civili e chi ha la pensione sociale o l’assegno sociale devono dichiarare all’INPS la loro particolare situazione.

Chi sono gli interessati e cosa devono dichiarare:
  • Le persone che hanno l’assegno mensile per invalidità parziale devono dichiarare se lavorano o non lavorano. Perché se il reddito supera i limiti di reddito indicati dalla legge si perde la prestazione.
  • Le persone con indennità di accompagnamento devono dichiarare se sono o no ricoverate gratis. Perché il ricovero gratuito fa perdere l’accompagno.
  • I titolari di pensione sociale e di assegno sociale devono dichiarare se sono residenti in Italia in modo stabile e continuativo e i titolari di assegno sociale, in aggiunta, se sono ricoverati gratis presso qualche istituto e se pagano la retta.
  • Se si tratta di disabili intellettivi o minorati psichici basta inviare un certificato medico che attesti la condizione patologica degli interessati.

Le dichiarazioni vanno trasmesse solo per via telematica collegandosi direttamente al sito INPS (a condizione che si abbia il codice personale PIN). Per chi non è esperto, sono a disposizione gratuita i CAF e i professionisti abilitati e convenzionati con l’INPS, ai quali si deve consegnare la lettera INPS nella quale è riportato il codice a barre dell’interessato. Chi non risponde costringe gli uffici a bloccare il pagamento della pensione.-

REDDITI DA PENSIONE

Devono e essere integrati solo per le ulteriori prestazioni estere eventualmente percepite dal pensionato nel corso dell’anno richiesto:

Devono essere indicati per ogni trattamento pensionistico:
  • l’importo, al netto di eventuali arretrati corrisposti nell’anno ma di competenza degli anni precedenti, dei trattamenti di famiglia e degli eventuali contributi previdenziali;
  • il numero dei mesi di percezione della pensione;
  • lo Stato estero e l’Ente che eroga il trattamento pensionistico.
Gli importi delle pensioni devono essere esposte nella valuta del Paese che eroga il trattamento.


REDDITI NON PENSIONISTICI

Se il pensionato ha conseguito altri redditi, deve indicare i redditi conseguiti nell’anno richiesto:
  • in paesi diversi dall'Italia, al lordo di eventuali ritenute fiscali ed espressi nella valuta dello Stato nel quale il pensionato risiede;
  • in Italia, al lordo di eventuali ritenute fiscali ed espressi in euro.

I redditi devono essere dichiarati distintamente per le seguenti tipologie:
  • da lavoro dipendente;
  • da lavoro autonomo, professionale e di partecipazione;
  • da immobili (esclusa la casa di abitazione);
  • da capitali;
  • arretrati riferiti ad anni precedenti (compresi eventuali arretrati di pensioni estere riferiti ad anni precedenti);
  • rendite vitalizie o a tempo determinato a titolo oneroso;
  • redditi assistenziali. 

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

Commenti

  1. Salve Dr.Censori,...mi chiamo ilirjan e sono unico dipendente di un impresa edile dal 1/06/2005..verso la fine di settembre di quest'anno il mio datore di lavoro mi licenziera in parte chiesto anche da me per morosita nei pagamenti nei ultimi 2 anni "colpa della crisi" pero la mia piu grande preocupazione e che non mi vuole dare il TFR...perche non ne ha soldi...cosa mi consiglia di fare...aggiungo che ai tempi avevo schelto di lasciare il TFRin azienda..e dopo 10 anni sono un bel po di soldini...la ringrazio in anticipo

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    1. Mi pare che sia un po troppo presto per preoccuparsi!
      Infatti devi ancora essere licenziato, e per legge il datore di lavoro ha 60 giorni di tempo dalla data di cessazione del rapporto di lavoro per pagarti il TFR, quindi solo una volta che sarà trascorso inutilmente il suddetto termine potrai decidere il da farsi, che poi in pratica significa che dovrai rivolgerti o a un avvocato o a un sindacato per farti tutelare.-

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  2. Salve dottor censori... Volevo chiederle... Nel red ai fini del proseguimento dell assegno sociale... Vanno dichiarati solo i propri redditi in caso di separazione? Inoltre ... Se una persona titolare di assegno sociale convive con altre persone , le quali hanno tutte la stessa residenza , in questo red bisogna dichiarare anche i redditi dei conviventi residenti? Premetto che al momento questi
    Conviventi siccome
    Amici di famiglia non sono affittuari ma bensì solo ospiti che hanno acquisito residenza ️X eventuali recapiti. Grazie

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    1. Ciao Rosa!
      - SI In caso di separazione legale o divorzio, con il cambio di residenza di uno dei due ex coniugi, ai fini del RED vanno dichiarati solo i propri redditi.-
      - La stessa residenza di altri parenti o amici è ininfluente ai fini del diritto all'assegno sociale, quindi non vanno indicati nel RED.-

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  3. Correggo il lavoro di 6 anni è a tempo INDETERMINATO. GRAZIE SEMPRE.

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    1. La causa cessazione attività lavorativa non è valida per il diritto alla NASPI, significa che non hai dimostrato all'INPS la giusta causa, e che quindi sono state ritenute dimissioni volontarie che non danno diritto ad alcuna indennità da parte dell'INPS.-
      Per dimostrare la giusta causa sono necessarie delle lettere di sollecito e l'apertura di una causa o vertenza sindacale.-

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    2. Grazie Gianfranco per le informazioni almeno resto ottimista per un evolversi in positivo della situazione. Comunque ho già provveduto a integrare la documentazione al CAF. (La convalida delle dimissioni dal centro per l'impiego). Speriamo bene!! Grazie!

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    3. OK!
      Se c'è un patronato che ti segue, sarà il patronato stesso che provvederà a fornire all'INPS la documentazione necessaria.-

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  4. Salve, so di essere in una situazione alquanto controversa e speravo potesse far luce sulla mia vicenda. Attualmente collaboro come venditore ,senza alcun contratto , con un'azienda che si occupa di servizi. Ovviamente non ho mai firmato nessun contratto ne tantomeno ricevuto alcuna busta paga.
    L'azienda mi ha sempre pagato con degli acconti in nero annotati su un normalissimo pezzo di carta riportante data e importo dell'acconto ricevuto e una sigla per il riconoscimento. Il datore di lavoro mi da degli acconti aspettando che i clienti, alla quale faccio stipulare i contratti, saldino o mi diano a loro volta degli acconti sul saldo. Adesso userò dei numeri esemplificativi per rendere l'idea :
    Ad oggi ho maturato €.100 di acconti su un'aspettativa di provvigione di €.400 , ma il datore di lavoro me ne ha già dati 200. Quindi in sostanza mi ha dato 100 euro in più di quelli effettivamente maturati ma 200 in meno rispetto a quelli che mi spetterebbero.
    Tornando a sottolineare che non ho alcun contratto lavorativo chiedo se , in caso di mie "dimissioni in tronco" , il datore di lavoro può rivalersi su di me e chiedermi quei 100 "in più" che mi ha già dato o se invece, non essendo regolarmente assunto, ha in mano solo un pugno di mosche. Grazie per l'attenzione e l'aiuto. Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Trattandosi di lavoro in nero non c'è alcuna legge che vi tutela, quindi formalmente non avete alcun impegno l'uno nei confronti dell'altro, pertanto Tu puoi presentare le "dimissioni" quando vuoi e senza preavviso, e riguardo alle provvigioni se una delle due parti non si attiene agli accordi verbali che ci sono stati, l'altra parte non può farci nulla.-

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  5. salve, mia figlia minorenne percepisce l'indennità di frequenza, ogni anno devo fare il mod red,mi conferma che devo fare obbligatoriamente il mod 730 ?

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    Risposte
    1. E' esonerato dall'invio del modello RED chi presenta il modello 730 o il modello UNICO, perché l'INPS rileva i dati reddituali di cui ha bisogno, direttamente dalla dichiarazione dei redditi collegandosi con l'Agenzia delle Entrate.-

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  6. Salve dott.Censori i miei figli minorenni percepiscono pensione reversibilità per nipoti a carico.adesso vorrei sapere non avendo fatto ne il 730 ne il modello unico,se devono presentare il red.Io e mia moglie siamo disoccupato.
    Grazie anticipatamente.

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    Risposte
    1. Ciao Simona!
      NO!
      Va presentato il RED solo se viene richiesto espressamente dall'INPS con apposita comunicazione scritta.-

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  7. Salve Gianfranco vorrei sapere se devo fare red per mia madre ha pensione di irreversibilita e invalidità e accompagnamento e prende da Germania 80 euro al mese e fa denuncia reddito con modello 730.grazie

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    Risposte
    1. NO!
      Se Tua madre presenta la dichiarazione dei redditi non deve presentare il RED, perché l'INPS rileva i dati necessari dalla dichiarazione dei redditi.-

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  8. Buongiorno Dott. Censori,
    percepisco da qualche anno una rendita vitalizia INAIL, non assoggettata ad IRPEF, intestata a me ed al figlio minorenne, in quanto mio marito è deceduto sul lavoro.
    Tale rendita non va indicata nel 730 (che faccio in quanto titolare di reddito da lavoro dipendente e possidente di casa e terreni), ma va inserita nel calcolo ISEE.
    Nel RED, che l'INPS mi chiede per il calcolo degli ANF, va inserita tale rendita? Se sì, in quale voce?
    Grazie, cordiali saluti.

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    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      La rendita INAIL, ai fini del calcolo degli ANF va dichiarata nella Tabella B Colonna 1 (reddito da lavoro dipendente o assimilati).-

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  9. Mia madre titolare di pensione vo ed so di mio padre ha percepito tfs della figlia deceduta . Va indicata nel mod red ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Loretta!
      Purtroppo SI!
      I redditi devono essere dichiarati distintamente per le seguenti tipologie:
      - da lavoro dipendente;
      - da lavoro autonomo, professionale e di partecipazione;
      - da immobili (esclusa la casa di abitazione);
      - da capitali;
      - arretrati riferiti ad anni precedenti (compresi eventuali arretrati di pensioni estere riferiti ad anni precedenti);
      - rendite vitalizie o a tempo determinato a titolo oneroso;
      - redditi assistenziali.

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  10. Buongiorno,
    mia madre percepisce la pensione di reversibilità di mio padre, ma, nel red deve dichiarare anche gli interessi del conto corrente (0,001%) o di eventuali investimenti dove ha già pagato le ritenute ? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Vanno dichiarati anche gli interessi del conto corrente o di eventuali investimenti, anche se sono di importo irrisorio.-

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    2. La ringrazio sig.Gianfranco, quest'anno sono in confusione più del solito, anche perché la mail ricevuta mi parla di "se lei deve" e non "lei deve" e poi menziona i redditi dell'anno 2015 e non 2016. Ma, quindi gli interessi si devono inserire al lordo o al netto delle ritenute?

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    3. Gli interessi vanno inseriti al lordo delle ritenute fiscali.-

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  11. Ho due dubbi circa la compilazione Online del Red di mia mamma. Ella possiede una pensione di reversibilità, una di guerra ed un assegno di accompagnamento. Non ha altri redditi IRPEF eccetto la prima casa.
    Primo dubbio: Non le vengono richiesti, dalla procedura, i redditi da Bot, interessi ecc. (mentre i CAF li esigono). Forse perché non sono rilevanti?
    Secondo dubbio: è più appropriato barrare "Non ho altri redditi oltre alle seguenti pensioni ..." (pur in presenza della prima casa e di redditi da BOT e CCT) oppure barrare "Non ho altri redditi rilevanti per la prestazione in godimento precedentemente indicata oltre a quelli già dichiarati integralmente all’Agenzia delle Entrate." ?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse non ti è chiaro il concetto di "rilevanti"!
      Infatti nella compilazione del RED non vanno dichiarati i redditi da BOT e interessi solo se sono inferiori al limite di 10,33 euro.-

      Elimina
    2. Io mi riferivo all'interpretazione dei CAF circa la necessità di dichiarare i redditi da BOT ecc anche quando non necessaria. Almeno secondo il seguente link.
      http://www.inca.it/Archivionews/News/TabId/1351/ArtMID/1981/ArticleID/104/Pensioni-di-reversibilit224-Redditi-da-dichiarare.aspx
      Rimane il secondo dubbio.

      Elimina
    3. Un conto è la necessità di dichiarare tutti i redditi, quindi anche quelli provenienti da BOT e interessi, e altro conto è l'eventuale utilizzo dei dati da parte dell'INPS, quindi io ritengo giusta l'interpretazione dei CAF che tra l'altro ti metterebbe al riparo da eventuali contestazioni future da parte dell'INPS.-

      Elimina
  12. Buongiorno signor Gianfranco
    Volevo chiederle se facendo il 7e30 da lavoratore dipendente
    e percependo un assegno ordinario diinvalidità sono esonerato dall' invio del modello Red?

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    Risposte
    1. SI!
      Se se si presenta la dichiarazione del redditi, cioè o il 730 o il Modello Unico si è esentati dall'invio del modello Red, perché l'INPS rileva i dati reddituali che gli necessitano dalla dichiarazione dei redditi.-

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