domenica 9 febbraio 2014

Pensioni di Invalidità

Le Pensioni di Invalidità possono essere riassunte nei 6 punti seguenti:


1) ASSEGNO MENSILE DI ASSISTENZA Anno 2014:


L'assegno mensile spetta ai mutilati e invalidi civili di età compresa tra i diciotto e i sessantacinque anni, nei cui confronti, in sede di visita medica presso la competente commissione sanitaria, sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa in misura non inferiore al 74% (invalidi parziali), che siano incollocati al lavoro, si trovino in stato di bisogno economico, siano cittadini italiani e abbiano la residenza in Italia.

  • Età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
  • Essere cittadino o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Avere il riconoscimento di un'invalidità dal 74% al 99%;
  • Disporre di un reddito personale che rientri nei limiti
  • Non svolgere attività lavorativa;
  • Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità; Limite di reddito euro 4.795,97.-
  • Con un'invalidità al 100% il limite di reddito sale a 16.449,85 euro.-

L'assegno è incompatibile con l'erogazione di altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi (es. INPS, INPDAP ecc.) . È inoltre incompatibile con pensioni di invalidità di guerra, lavoro e servizio. Al compimento dei 65 anni di età, la pensione viene trasformata automaticamente in assegno sociale, con i limiti di reddito dell'invalidità civile, e l'importo aumenta per diventare quello dell'assegno sociale.-


2) ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ Anno 2014: 

x Invalidità parziale


È una prestazione previdenziale che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
  • l'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore.
  • un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
  • l'assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.
L'assegno ordinario di invalidità non è una pensione definitiva; vale infatti fino ad un massimo di tre anni ed è rinnovabile su domanda del beneficiario che viene quindi sottoposto ad una nuova visita medico-legale.

Dopo due conferme consecutive l'assegno diventa definitivo.

L'assegno ordinario di invalidità viene concesso anche se si continua a lavorare. In questo caso il titolare può essere sottoposto ogni anno a visita medico-legale.

In caso di attività lavorativa l'assegno è soggetto alla trattenuta da lavoro dipendente o autonomo ed, in caso di superamento del reddito di 4 o 5 volte l'importo del trattamento minimo dell'INPS, ad una decurtazione rispettivamente pari al 25% e 50%.-

Non è reversibile ai superstiti aventi diritto.-
Al compimento dell'età pensionabile l'assegno viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.-


3) PENSIONE DI INABILITÀ Anno 2014: 

x Invalidità totale

È una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
  • un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS
  • che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa
  • un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa. La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione. Non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma in assegno sociale. È reversibile ai superstiti aventi diritto.

La pensione di inabilità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.

Dal 2012 c'è un vantaggio per le donne nel calcolo della pensione di inabilità INPS, alle quali la legge riconosce una maggiorazione convenzionale per tutti gli anni non versati dalla data di decorrenza della pensione al compimento dei 60 anni di età, entro il limite massimo di 40 anni di contributi.

Se il calcolo fosse fatto secondo il vecchio sistema retributivo il bonus si fermerebbe a 60 anni per gli uomini e a 55 anni per le donne. Con la riforma Fornero tutti a 60 anni: le donne recuperano cinque anni. Supponiamo che il lavoratore o la lavoratrice diventano inabili a 50 anni con 28 anni di contributi. Ebbene, le loro pensioni saranno calcolate con 38 anni di contributi. Supponiamo che a 50 anni abbiano già versato 32 anni di contributi. In questo caso il bonus scende a soli 8 anni in quanto non si possono superare i 40 anni nel complesso. La misura del bonus viene calcolata dall'INPS sulla media delle retribuzioni degli ultimi cinque anni, rivalutate secondo gli indici di variazione del PIL. Alla retribuzione media settimanale si applica l'aliquota del 33% (se si tratta di lavoratori dipendenti), o la diversa aliquota prevista per artigiani e commercianti. Poi si moltiplica la contribuzione media per numero delle settimane che stanno tra la data di decorrenza della pensione e i 60 anni di età, fino al limite massimo dello 2.080 settimane. In questo modo si determina la maggiorazione convenzionale contributiva, per cui la pensione viene rivalutata al massimo dell'anzianità. Sul montante contributivo, comprensivo bonus, si applica il relativo coefficiente e si ottiene la pensione.-


4) INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO Anno 2014:


Si ha diritto all'indennità di accompagnamento se:
  • Non si è in condizione di muoversi senza l'aiuto di un accompagnatore
  • Non si è in condizione di far fronte agli atti quotidiani della vita; mettersi a letto, alzarsi, lavarsi, vestirsi, mangiare ecc.
  • Non si è ricoverato gratuitamente in istituto

Anno 2014: l'importo mensile è di euro 504,07 corrisposto per 12 mensilità, senza limiti di reddito.-


5) LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA Anno 2014:


Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).

Per gli anni 2014 e 2015 la pensione anticipata di  vecchiaia per i lavoratori dipendenti del settore privato viene riconosciuta alle donne con almeno 55 anni + 3 mesi d’età e agli uomini con 60 anni + 3 mesi d’età. Però in questo caso torna in ballo la vecchia finestra mobile di 12 mesi. Questo significa che la pensione di fatto verrà pagata alle donne a 56 anni  + 3 mesi d’età e agli uomini a 61anni  + 3 mesi d’età.-      


6) CONTRIBUTI FIGURATIVI PER IL PREPENSIONAMENTO Anno 2014:


La legge 23 dicembre 2000, n. 388 (articolo 80, comma 3) consente ai lavoratori sordomuti e agli invalidi per qualsiasi causa (ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74 per cento o assimilabile) di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa. Il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa utile ai fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva.
Pertanto, usufruendo di questa opportunità, il lavoratore invalido o sordomuto può raggiungere il diritto ad andare in pensione con cinque anni di anticipo. L'entrata in vigore di questa agevolazione è stata fissata al 1 gennaio 2002.


Informazi anteriori possono essere recuperate nel nostro articolo relativo alle normative superate sulle pensioni.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.

Gianfranco Censori

140 commenti:

  1. Salve sign Censori ciò questo tipo di contratto (1PD) Operaio - Tempo parziale Orizzontale - Tempo determinato o Contratto a termine
    Tipo Contribuzione Nessuna particolarità contributiva
    la mia domanda e cosa signific.Nessuna particolarità contributiva,che non o nessun contributo utile x la pensione e dato che il 31 dicembre di quest'anno non so se mi rinnovano il contratto potrò presentare domanda xl'aspi ?

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    1. Se nella pagina estratto contributivo non risultano gli ultimi 4 anni di lavoro c'è una qualche anomalia, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva, o se preferisci direttamente alla sede INPS della Tua zona di residenza.-

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  2. Buongiorno Dottore,
    ho 46 anni e nel 2009 ho subito un intervento chirugico per tumore cerebrale non completamente asportato. Allora mi venne riconosciuta l'invalidità del 100%. Quest'anno, alla revisione mi è stata riconosciuta l'invalidità dell'80%, senza menzionare nulla circa il problema oncologico che mi obbliga a continui e invasivi controlli, ma tenendo in considerazione solo i problemi di epilessia secondaria al tumore, per i disturbi gravi del visus e per la depressione conseguente all'utilizzo di molti farmaci antiepilettici che non posso smettere di utilizzare avendo avuto nuove crisi, per l'abbassamento del dosaggio del farmaco.
    Inoltre mi è stata revocata la legge 104.
    La mie domande sono:
    - posso fare ricorso per quanto riguarda la legge 104, considerando l'invalidità dell'80%?
    - posso fare ricorso per l'invalidità riconosciutami che non ha tenuto conto del problema oncologico?
    - ho sempre diritto agli assegni familiari maggiorati, considerando che io e mio marito percepiamo un reddito da lavoro come dipendenti privato di circa €47.000 e abbiamo due figli piccoli ed una figlia di 18 anni a ns. carico perché studentessa, quindi senza reddito?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta: è stato un piacere imbattermi in questo sito. Le sue risposte sembrano davvero esaustive.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non ho competenze di carattere medico quindi non posso entrare nel merito delle prime due domande, Ti consiglio pertanto di porre i tuoi quesiti o al tuo medico di famiglia o a un patronato che consulterà il medico competente convenzionato, e che quindi verificherà se nel tuo caso ci sono i presupposti per un ricorso, che significa fare una causa all'INPS.-
      Per quanto riguarda la maggiorazione degli assegni familiari, Tu dovresti essere in possesso di un'autorizzazione dell'INPS, quindi per la durata dell'autorizzazione non ci sono problemi, problemi che presumo avrai però alla scadenza per un eventuale rinnovo.-

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  3. buonasera dottore, avrei bisogno di chederle urgentemente queste 2 cose: mio padre che ha invalidità civile può avere il bonus di 80euro, prende anche l'assegno l'inps. ?? grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      Al momento il bonus degli 80,00 euro è previsto solo per i lavoratori dipendenti e non per i pensionati.-

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  4. buonasera dottore, ho bisogno di chiderLe 2informazioni, avendo l'invalidità civile e l'assegno inps ho diritto ai 80euro??

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    1. Purtroppo NO!
      Al momento il bonus degli 80,00 euro è previsto solo per i lavoratori dipendenti e non per i pensionati.-

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  5. Salve Dottore, vorrei sapere se posso essere assunto come dipendente essendo invalido civile 80% e percependo quindi la pensione? O la perdo?
    Grazie.

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    1. L'assegno mensile spetta ai mutilati e invalidi civili di età compresa tra i diciotto e i sessantacinque anni, nei cui confronti, in sede di visita medica presso la competente commissione sanitaria, sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa in misura non inferiore al 74% (invalidi parziali), che siano incollocati al lavoro, si trovino in stato di bisogno economico, siano cittadini italiani e abbiano la residenza in Italia.
      - Età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
      - Essere cittadino o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
      - Avere il riconoscimento di un'invalidità dal 74% al 99%;
      - Disporre di un reddito personale che rientri nei limiti
      - Non svolgere attività lavorativa;
      - Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità; Limite di reddito euro 4.795,97.-
      - Con un'invalidità al 100% il limite di reddito sale a 16.449,85 euro.-

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  6. Salve dott. avrei bisogno di un'informazione, sono invalido al 75% e ho superato il limite di reddito di solo 16 euro (4811€) al posto dei (4795€) qualè sanzione posso avere? Grazie in anticipo per la risposta.....

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    1. Buongiorno dott. Censori,
      mi trovo nella stessa situazione di cui sopra (ho sforato di € 70), il fatto che la sanzione (pur non essendo tale) è spropositata rispetto allo "sforamento" non può essere secondo lei causa di appello "con ratio"?
      Grazie

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    2. Puoi provare a fare un ricorso all'INPS ma purtroppo senza farti troppe illusioni sull'esito!

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  7. Egregio dottore vorrei sottoporle due quesiti!1°)sono un pensionato inabile al lavoroL.335 scuola 100% d'invalidità ottenuta a 62 anni,per la pensione di vecchiaia a 65 anni e3 mesi saranno aggiunti nel calcolo i 3 anni?Ho quasi 65 anni.Inoltrè per l'assegno d'invalidità 273 euro il limite avendo il 100% dovrebbe essere di circa 16.000 euro mi spetterebbe insieme con la pensione d'inabilità? Grazie per la risposta

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    1. La pensione di inabilità, al raggiungimento dei 65 anni d'età, non viene trasformata in pensione di vecchiaia ma in assegno sociale ed è incompatibile l'assegno di invalidità.-

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  8. Salve dottor Censori, sono un invalido civile con il 75% da giugno 2007. Ho 55 anni e lavoro da quando ne avevo 15,quindi ho 40 anni di contributi. Sono titolare di assegno ordinario di invalidita' confermato definitivamente.L'importo dell'assegno e' di 960 euro. Vorrei porle alcuni quesiti visto che avrei intenzione ,se possibile,di smettere di lavorare a gennaio 2015. L'assegno risale al 2006 e il primo adeguamento l'ho avuto dopo 5 anni nel 2011; se io smettessi il lavoro l'assegno mi verrebbe adeguato subito o dopo 5 anni cioe' nel 2016? E' vero che l'importo dell'assegno ordinario di invalidita' e' inferiore rispetto alle pensioni anticipate e di vecchiaia ?Come lei ben sa l'assegno viene trasformato in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni :ho fatto una visita per l'aggravamento dell'invalidita' e la commissione che mi ha visto, mi ha detto che devo fare un'altra domanda specifica per la pensione anticipata di vecchiaia ; secondo la documentazione da me esaminata dovrebbe far fede l'invalidita' civile,sbaglio ? Avrei ancora una possibilta' legata ai due mesi di contribuzione supplementare annuale per l'invalidita' superiore al 74%. Secondo lei potrebbe convenirmi dare disdetta dall'assegno ordinario di invalidita e puntare sulla pensione anticipata ? Grazie e saluti.

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    1. Sia la pensione anticipata che la pensione di vecchiaia che l'assegno ordinario di invalidità vengono tutti calcolati in base ai contributi versati, quindi l'unica differenza è che l'assegno ordinario di invalidità deve essere adeguato con gli ultimi contributi versati, e se smetti di lavorare l'adeguamento potresti richiederlo subito.-
      Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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    2. Grazie per la risposta vorrei pero' sapere il suo parere sulla possibilita' di disdire l'assegno ordinario per optare per la pensione anticipata, perche' il mio timore e' quello delle penalizzazzioni,1% per i primi due anni e poi 2% per gli anni che mancano ai 62 , come da riforma Fornero. Grazie e complimenti .

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    3. Su queste cose non si può "scherzare" perché sono scelte che valgono per tutto il resto della vita e non sono revocabili, quindi solo un patronato esaminando la Tua specifica situazione contributiva può farti una simulazione precisa con cognizione di causa.-

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  9. Buona sera mi chiamo Nicoletta,la mia data di nascita Aprile 1951,sono titolare di pensione d'invalidità e accompagno essendo disabile 100% e percepisco 783,00 euro mensile, 279,00 per la mia disabilità ed 504,00 di accompagno, al primo di Luglio 2014 l'INPS mi ha accolto la pensione di vecchiaia con un assegno mensile di 432,00 euro . Vorrei sapere l'assegno di invalidità di 279,00 mi viene revocato. Saluti.

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    1. Ciao Nicoletta!
      NO!
      Con un'invalidità al 100% il limite di reddito per il diritto all'assegno mensile di assistenza sale a 16.449,85 euro, quindi con una pensione di vecchiaia di 432,00 euro non hai problemi.-

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  10. BUONA SERA DOTT. CENSORI ,PERCEPISCO UNA PENSIONE CATEGORIA IO...DAL 2007.NEL 2013 MI E STATO CONFERMATO DEFINITIVAMENTE,CON FACOLTA DI REVISIONE,PREMETTO CHE NEL 2007 HO DOVUTO LASCIARE IL LAVORO PER MOTIVI DI SALUTE,ADESSO HO 47 ANNI,E VORREI ANDARE A VIVERE IN FRANCIA DA MIA ZIA ,HO UN INVALIDITA DEL 75X100 SAREBBE SE DOVESSERO CHIUAMARMI A REVISIONE COME POTREI FARE DALL"ESTERO..POTREI FARE RICHIESTA PER TOGLIERE LA REVISIONE .SALUTI E GRAZIE

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    1. Se l'assegno ordinario di invalidità Ti è stato confermato definitivamente non puoi fare altro, e una volta che Ti sarai trasferito in Francia al massimo potrà esserti richiesta una certificazione medica aggiornata.-

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  11. Buona sera Dott.Censori,sono Daniele ho 31 anni e percepisco sia la pensione d'invalidità e quella di inabilità (udito dx e sx)da 1 anno..sono portatore di protesi acustiche dall'età di 4-5 anni.Non sono mai state fatte le domande sia per la richiesta di accompagnamento e d'invalidità. e non l'ho fatta nemmeno quando ho compiuto i 18 anni, quindi presumo che avevo diritto ad ottenere l'invalidità civile e inabilità!!
    la domanda è.. posso fare il ricorso per ottenere gli anni precedenti(ho tutti gli esami da quando ero piccolo fino ad oggi)grazie Dottore!complimenti per il lavoro!

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    1. Ciao Daniele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo no!
      La normativa in vigore non prevede il riconoscimento degli arretrati, perché la decorrenza è fissata al primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda all'INPS.-

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  12. Ciao sono invalido al 80% soffro di diverse patologie di cui la più importante e l' artrite psoriatica dal ottobre 2013 mi hanno concesso anche la 104 per cure personali con accompagnamento continuo, ma no perciepisco nulla perché lavoro ancora su tre turni a dicembre 2014 faccio 55 anni di età e 39 anni di contributi, io però non riesco più a lavorare e ho paura di essere licenziato,il patronato dice di aspettare ma l' INPS non mi riconosce nulla, Posso chiedere due anni di permesso per cure retribuire per cercare di tirare avanti,sono distrutto oltre la cura biologica in ospedale ogni sei settimane prendo 9 farmaci al giorno, cosa mi consigli, grazie.

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    1. Purtroppo l'unica possibilità che hai è quella di richiedere la pensione di inabilità se ci sono i requisiti.-
      È una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
      Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
      - un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS
      che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa
      - un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
      Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa. La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione. Non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma in assegno sociale. È reversibile ai superstiti aventi diritto.-
      Infatti per la pensione anticipata di vecchiaia devi attendere i 60 anni d'età, e non puoi chiedere i due anni di congedo retribuito che possono essere richiesti solo per l'assistenza ad altri familiari e non per se stessi.-

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  13. Buongiorno, leggo qui sopra quanto segue, scusate, ho fatto copia e incolla per chiarezza nella esposizione, "2) ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ Anno 2014:

    x Invalidità parziale

    È una prestazione previdenziale che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
    Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
    l'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore.
    un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
    l'assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante"
    Mio fratello è invalido oltre i 2/3 che lavora come dipendente part time da 10 anni, vorrei sapere se può chiedere l'assegno ordinario di invalidità e qual'è la procedura per farlo. Devo mandarlo al caf? Può chiedere anche gli arretrati per gli ultimi 5 anni?
    grazie mille
    cordiali saluti

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    1. Un conto è un'invalidità di 2/3, mentre è altro conto è un'invalidità che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, comunque Tuo fratello dovrebbe rivolgersi al più vicino ufficio INCA - CGIL per la presentazione della domanda di assegno ordinario di invalidità all'INPS.-
      La decorrenza dell'assegno ordinario di invalidità sarà dalla data di presentazione della domanda, quindi senza arretrati per gli anni precedenti.-

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  14. Buonasera,
    A Ottobre 2014 compio 60 anni,sono invalido civile all'80 % dal 2013, 38 anni di contributi azienda privata,posso chiedere pensione anticipata.
    Grazie

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    1. LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA:
      Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.
      La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
      Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).
      Per gli anni 2014 e 2015 la pensione anticipata di vecchiaia per i lavoratori dipendenti del settore privato viene riconosciuta alle donne con almeno 55 anni + 3 mesi d’età e agli uomini con 60 anni + 3 mesi d’età. Però in questo caso torna in ballo la vecchia finestra mobile di 12 mesi. Questo significa che la pensione di fatto verrà pagata alle donne a 56 anni + 3 mesi d’età e agli uomini a 61 anni + 3 mesi d’età.-

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  15. buon giorno sono invalido civile 100x100 con accompagno,in possesso del certificato D. M.2/8/2007,malattia incravescente le vorrei chiedere avendo un unica figlia che si deve trasferire per motivi di lavoro di mio genero in svezia,mi vorrei trasferire anche io e mia moglie a che cosa vado incontro con l accompagno e l invalidità mio unico sostegno?grazie tanto buon giorno.

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    1. Purtroppo le prestazioni non contributive non sono esportabili da un Paese all'altro.
      Infatti secondo la normativa comunitaria, le prestazioni speciali a carattere non contributivo (pensione sociale e assegno sociale, pensioni, assegni e indennità per gli invalidi civili, ciechi e civili e sordomuti) vanno garantite dal Paese di residenza e, di conseguenza, non sono esportabili in ambito comunitario o extracomunitario.
      Pertanto, per quanto riguarda l'Italia, non sono esportabili:
      - l'assegno sociale (ex pensione sociale)
      - gli assegni, pensioni e indennità concessi per invalidità civile
      Queste disposizioni riguardano gli italiani che decidono di trasferirsi all'Estero e la possibilità o meno di far accreditare le prestazioni assistenziali in Istituti bancari esteri.-

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  16. egregio dottore vorrei sapere se mi spetta l'assegno ordinario di invalidità, premesso ke sono vigile urbano ed ho una percentuale d'invalidità del 67% riconosciuta dalla commissione di prima istanza. grazie e buon lavoro.

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno ordinario di invalidità spetta solo ai lavoratori privati e non ai dipendenti pubblici, per i quali sono previsti altri benefici.-

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  17. egregio dottore,vorrei sapere se gli anni in cui si percapise l "assegno ordinario di invalidità e non si lavora vengono calcolati come contributi figurativi?grazie e buon lavoro

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    1. Purtroppo NO!
      Con l'assegno ordinario di invalidità non sono previsti contributi figurativi.-

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  18. Anonimo23 luglio 2014 02:24
    Ciao sono invalido al 80% soffro di diverse patologie di cui la più importante e l' artrite psoriatica dal ottobre 2013 mi hanno concesso anche la 104 per cure personali con accompagnamento continuo, ma no perciepisco nulla perché lavoro ancora su tre turni a dicembre 2014 faccio 55 anni di età e 39 anni di contributi, io però non riesco più a lavorare e ho paura di essere licenziato,il patronato dice di aspettare ma l' INPS non mi riconosce nulla, Posso chiedere due anni di permesso per cure retribuire per cercare di tirare avanti,sono distrutto oltre la cura biologica in ospedale ogni sei settimane prendo 9 farmaci al giorno, cosa mi consigli, grazie. Di nuovo grazie ma se continuo a lavorare quando avro diritto alla pensione di anzianità, ammesso che riesco a fare quest ultimi 3 anni di lavoro, oltre l'artrite psoriatica soffro di ipertensione scarsamente controllata dai farmaci, prolasso di della valvola mitrale, caduta della volta dei piedi e ora visto la situazione medico lavorativa sindrome ansiosa depressiva, Mi hanno dato il sostegno al redditto ma io per ora faccio ancora la notte e supero il redditto, se rimango a casa quanto mi possono dare?

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    1. Purtroppo il congedo biennale retribuito è ammesso solo per l'assistenza a familiari e non per se stessi, quindi devi cercare di resistere il più possibile e quando effettivamente non ne porrai più dovrai verificare con il Tuo medico di famiglia e il patronato la possibilità di presentare all'INPS la domanda per la pensione di inabilità.-

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  19. Egregio dottore, vorrei dei chiarimenti sulla pensione di mia madre, mia madre prende una pensione di reversibilità che è di euro 500 però perché vive in Inghilterra adesso le hanno diminuito la pensione e le danno solo 280 euro, secondo lei è giusto? Grazie

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    1. Ciao Maria!
      Se ci si trasferisce all'estero si ha diritto a conservare la pensione solo se era originata da attività lavorativa, cioè dai contributi versati, quindi si perde il diritto a un'eventuale pensione di invalidità civile, indennità di accompagnamento o pensione sociale.-
      Per quanto riguarda la pensione di reversibilità, se la pensione era stata integrata al minimo, si perde la quota inerente l'integrazione e si conserva quindi il diritto a percepire solo la quota proveniente dai contributi versati.-
      Comunque nel caso di Tua madre solo un patronato esaminando la documentazione inerente la sua pensione può verificare se è giusta o no la decurtazione che le è stata effettuata.-

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  20. grazie del congedo ho capito, ma volevo sapere invece della pensione di anzianità da ottobre 2013 sono invalido al 80% , a dicembre 2017 ho 42 anni di contributi più 8 mesi di prepensionamento e compio 58 anni, poi volevo chiedere dal 2003 faccio il turnista settimanale una notte ogni tre, il trafilatore plastico non rientra nei lavori usuranti per chiedere un prepensionamento, un saluto Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA:
      Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.
      La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
      Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).
      Per gli anni 2014 e 2015 la pensione anticipata di vecchiaia per i lavoratori dipendenti del settore privato viene riconosciuta alle donne con almeno 55 anni + 3 mesi d’età e agli uomini con 60 anni + 3 mesi d’età. Però in questo caso torna in ballo la vecchia finestra mobile di 12 mesi. Questo significa che la pensione di fatto verrà pagata alle donne a 56 anni + 3 mesi d’età e agli uomini a 61 anni + 3 mesi d’età.-

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    2. ciao allora per me il calcolo contributivo dei 42+10 mesi non vale più nel 2018 visto che ho l'invalidità al 80% + la 104? Non hai un sito da indicarmi per informazioni generali e agevolazioni e pensionistici oltre il vostro.
      saluti francesco

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    3. Ciao Francesco!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva e per farti quindi consigliare al meglio sul da farsi.-

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  21. Buonasera, il 26/9 13 mi è stata riconosciuta un'invalidità con totale e permanente inabilità lavorativa 100% art.2 e 12 L 118/71....invalidità per la quale percepisco 279 euro piu o meno.Il 7 luglio 2014 ho fatto la visita di revisione e oggi mi è arrivata la risposta dall inps, ma non riesco a capire il senso. INVALIDITA' ACCERTATA:invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa dal 74% al 99% art 2 e 13 l 118/71 e art 9 DL 509/88 (80%);inoltre nella pagina iniziale della raccomandata c'è scritto in allegato le invio una copia del verbale in base al quale non è possibile confermare la prestazione di invalidità civile n° 0000.....; cosa significa? avevo letto che con invalidità superiore al 74% avevo diritto all'assegno mensile....ho capito male? potrebbe aiutarmi a capire? grazie infinite Sara

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    1. Ciao Sara!
      Presumo che tu percepisci già l'assegno mensile di assistenza e vorresti l'assegno ordinario di invalidità!
      ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ:
      x Invalidità parziale
      È una prestazione previdenziale che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
      Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
      l'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore.
      un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
      l'assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.
      L'assegno ordinario di invalidità non è una pensione definitiva; vale infatti fino ad un massimo di tre anni ed è rinnovabile su domanda del beneficiario che viene quindi sottoposto ad una nuova visita medico-legale.
      Dopo due conferme consecutive l'assegno diventa definitivo.
      L'assegno ordinario di invalidità viene concesso anche se si continua a lavorare. In questo caso il titolare può essere sottoposto ogni anno a visita medico-legale.
      In caso di attività lavorativa l'assegno è soggetto alla trattenuta da lavoro dipendente o autonomo ed, in caso di superamento del reddito di 4 o 5 volte l'importo del trattamento minimo dell'INPS, ad una decurtazione rispettivamente pari al 25% e 50%.-
      Non è reversibile ai superstiti aventi diritto.-
      Al compimento dell'età pensionabile l'assegno viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.-

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    2. Buongiorno Gianfranco, ho percepito da settembre 2013 ad oggi una pensione di 280 euro, pensione che mi hanno detto non avrò più perchè la mia invalidità è stata ridotta all'80%, quindi d'oa in poi percepirò un assegno mensile più o meno dello stesso importo, (avrò la revisione a luglio 2016), e mi hanno detto che praticamente questo assegno mi sarà tolto nel momento in cui troverò lavoro, in quanto il reddito non dovrà essere superiore ai 4900 euro annuali lordi........è così? che caos.....cmq grazie infinite Sara

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    3. Ciao Sara!
      Purtroppo SI!
      Assegno mensile di assistenza:
      Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità; Limite di reddito euro 4.795,97.-

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  22. Gent.Le Gianfranco,
    Le chiedo cortesemente chiarimenti in merito alla nuova normativa introdotta dal decreto semplificazione amministrariva DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90.In particolare gradirei conoscere gli aspetti connessi alla revisione di malati con malattie stabilizzate o ingravescenti (spesso vittoriosi a seguito di ATP)che nonostante cio'sono chiamati a visita di revisione.Cosa cambia con questa normativa?Leggevo di assegnazione delle provvidenze in via amministrativa..puo'spiegarmi gentilmente le novita'?
    La ringrazio,
    Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Fino a a quando il decreto legge n. 90 del 24/06/2014 non sarà approvato dalle 2 Camere e non diventerà quindi esecutivo è inutile parlarne, perché potrebbe essere suscettibile di modifiche.-

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  23. buonasera dott. censori sono pensionato cat. io da giugno 2009 a giugno 2014 ho fatto richiesta di supplemento di 5 anni e attualmente ho 43 e6
    6mesi come vengono contegiati tutti gli anni ho solo i 5 anni nel 2009 credo che fecero 38anni con70% ora il contegio dovebbe essere con 80% ora prendo 1365€ mensile quando sara con 5anni in piu perche a settembre mi licenzio pero sono indeciso perche 2015 devo fare lultima rivisione se non me la accettano rimanerei senza stipendio e pensione mi conviene fare pure la domandax pensione anticipata prima non so se sono stato chiaro un tuo preciso consiglio xche il patronato insiste x la io che io volevo rinunciare a fare domanda io x anzianita xche e di meno come importo e vero grazie x la disponibilita

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  24. dott.censori dimenticavo mi chiamo gennaro 01/02/1954. 43anni e sei mesi contributi penso che ho i requisiti x accedere alla pensione anticipata senza penelizazioni grazie

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    1. Ciao Gennaro!
      Non ho elementi sufficienti per entrare nel merito della questione, perché ci sono diversi fattori da prendere in considerazione, quindi solo un patronato esaminando la Tua situazione lavorativa e contributiva può consigliarti al meglio sul da farsi in base alle varie opzioni possibili.-

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  25. Buonasera,
    sto prendendo l'assegno ordinario alla domanda per la riconferma non avro' piu' il requisito dei 3 anni su 5 chiedo gentilmente e' possibile che lo sospendano per mancanza di questo requisito?
    grazie per la risposta
    Mario

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    1. Ciao Mario!
      NO!
      Alla domanda per la riconferma possono sospenderti l'assegno ordinario di invalidità solo nel caso che ti venga ridotta la percentuale di invalidità e portata al di sotto dei limiti di legge.-

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  26. Gentile dott.Censori.
    Nell'ottobre 2013 sono stata riconosciuta invalido al 100% ,pero' poiché guadagnavo 16.300 invece delle richieste 16.100 non ho fatto domanda per la prestazione economica.Ho fatto bene no'?.Stessa cosa nel 2014. Nel 2015 ,invece ,sono certa che non supereroi' il tetto del reddito richiesto.Quando,le chiedo ,dovro' inoltrare domanda per la prestazione economica?Ho sentito dire che per la prima volta non devi aspettare il cud inerente il 2015 ma la puoi fare ad inizio anno 2015.lei,gentilmente,mi può chiarire i dubbi?
    Saluti

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    1. Ciao Samuele!
      Confermo!
      Se nel 2015 presumi di non superare il tetto di reddito puoi presentare la domanda all'inizio dell'anno con un'autocertificazione del reddito presunto, questo ovviamente significa che se poi supererai il limite dovrai restituire all'INPS tutto quello che percepirai nel corso dell'anno.-

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  27. Gentile Dott.
    Sono lo Zio di un ragazzo che soffre di schizofrenia paranoide con episodi di autolesionismo e due interventi in chirurgia per togliere pezzi di plastica che si era impiantato nel viso, bisticcia spesso con i miei genitori e stiamo pensando a mandarlo in una casa famiglia, ed e statio già in comunità. Dal età di 17 anni a cominciato a sofrire di schizofrenia paranoide, con alucinazioni cioè sente qualche voce, e in casa parla da solo a volte, pensa che tutti lo guardino e pensa e non soccializa con nessuno perdita degli amici, da subito dopo la mallatia, e sempre attaccato a internet e non esce mai di casa questo da 14 anni, esce solo a fare la spesa con mia mamma, e qualche volta da solo e solo per andare al csm, abbiamo dovuto spesso fargli dei tso e accettato dei tsv, a cambiato diversi medici e fatto molti ricoveri sino ad ora sempre con la stessa dignosi per i dottori che lo avevano in incarico ora e seguito da un altro dott, va al csm a fatica da anni. Vorrei chiederle a lavorato solo 2 anni e 6 mesi nella sua vitta per via che si e amalato, siccome a versato contributi nella sua vita di soli 2 anni e 6 mesi vorrei sapere se riconosciuta dal medico del inps un invalidità al lavoro nel caso suo di percentuale dal 74% al 100% se avrebbe diritto senza i contributi a l'assegno di invalidità al lavoro per lerogazione dei soldi per poter essere assistito e potersi gestire per vivere in una casa famiglia, e sprovisto dei contributi di 3 anni ne a accumulati solo 2 , La ringrazio per L'eventuale risposta

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    1. Purtroppo NO!
      Se il ragazzo ha versato solo 2 anni e 6 mesi di contributi, se gli verrà riconosciuta un'invalidità non inferiore al 74%, avrà diritto solo all'assegno mensile di assistenza pari a 279,19 euro mensili.-

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  28. Buongiorno, Dr. Censori.
    Sono Rocco.

    Percepisco assegno assistenziale INPS da ottobre 2013.

    Al momento sono ancora disoccupato e il mio reddito è 0.

    Potrebbe gentilmente indicarmi quali sono i tempi e le modalità per informare l'INPS della perdurante situazione? ( 2015? )

    Grazie per l'attenzione.
    Distinti saluti.

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    1. Ciao Rocco!
      Per comunicare all'INPS il perdurare del tuo stato di disoccupazione e del Tuo reddito zero, devi attendere una richiesta RED che deve pervenirti dall'INPS stessa presumibilmente nel mese di settembre.-

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  29. dottor censori,buon giorno le vorrei chiedere e per questo la ringrazio in anticipo,cosa vuol dire in una sua risposta a un altro utente (assegno sociale fino a 64 anni di età euro 447,61),(assegno sociale con maggiorazione 65 anni di età euro 460,53),e questo e il mio dubbio,io essendo invalido 100x100 con accompagno posso chiedere l assegno sociale anche se ho 64 anni? non ho nessun reddito ne io ne mia moglie che mi assiste,e non ho i 20 anni di contributi minimi x la pensione di vecchiaia?grazie per la sua disponibilità.buon giorno.

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    1. Se l’invalidità civile della persona è stata riconosciuta prima dei 65 anni di età, e questa già percepiva la pensione di inabilità o l’assegno mensile di assistenza, al compimento del sessantacinquesimo anno cessa l’erogazione delle suddette provvidenze economiche ed in sostituzione è concesso l’assegno sociale.-
      Nel tuo caso presumo quindi che oltre all'indennità di accompagnamento Tu percepisci già anche un'altra indennità che può essere o l'assegno mensile di assistenza (invalidità dal 74% al 99%), o l'assegno sociale (invalidità al 100%).-

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  30. La ringrazio tanto per la risposta,ma non per colpa sua io continuo a non capire,io nel mio messaggio non l o specificato ma io prendo anche l assegno di invalidità,(100x100 percentuale di invalidità)almeno io cosi lo chiamo, o come sto capendo forse si chiama assegno sociale? ecco se si chiama assegno sociale perche mi danno 270 al mese e non 447,61 come lei riporta nelle precedenti risposte?per correttezza le faccio sapere che sono disabile dopo aver fatto ricorso al giudice, e sono in possesso del certificati mandatomi dall imps d.m.2/8/2007.grazie ancora.

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    1. Dall'importo che mi scrivi presumo che Tu percepisci l'assegno mensile di assistenza, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per verificare se nel tuo caso ci sono i requisiti per il diritto all'assegno sociale.-

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  31. dottor Censori,buon giorno mii chiamo Laura sono nata il 21/06/1956 dipendente settore privato dal 01/07/1976 alla data 30/03/2014 ho maturato ai fini pensionistici 1837 dal 01/1998 sono invalida al 100% e dal 08/1998 percepisco assegno ordinario di invalidità (pensione inps cat IO) da 04/2014 sono in cassa integrazione in deroga e il mio datore di lavoro vuole che vada in pensione. Vorrei sapere quando posso andarci senza penalizzazioni considerato che, se non mi sbaglio, a me il bonus di 2 mesi non aspetta Grazie

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    1. Ciao Laura!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per verificare se nel tuo caso ci sono i requisiti per richiedere la pensione di inabilità, che ti consentirebbe di andare in pensione senza penalizzazioni.-

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    2. grazie non ho i requisiti x pensione inabilità in quanto ho capacità lavorative

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    3. Ciao Laura!
      Devi comunque rivolgerti al patronato per una verifica della Tua situazione contributiva, in base alla quale ti verrà comunicata la prima data possibile di pensionamento senza penalizzazioni.-

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  32. Buongiorno, con il 70% d'invalidità si può percepire l'assegno ordinario d'invalidità,essendo un dipendente statale

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno ordinario di invalidità è previsto solo per i lavoratori privati e non per i dipendenti pubblici.-

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  33. Sei grande,grazie per informzione che dai.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  34. Buonasera dott censori mio padre agente di commercio e' morto a dicembre2014 e mia madre percepisce 502eu dall INPS come reversibilità e 600euro ogni 2 mesi dall enasarco.a luglio le e'arrivata una comunicazione del casellario pensionati che hanno ricalcolato la percentuale di trattenute e sarà di 115eu al mese in più si sono decurtati in 7 rate altri 576 eu di arretrati.mia mamma ha un fitto in nero di 600 eu e siamo in difficolta'perche wuesto mese ha preso solo 300 euro.dobbiamo farle fare il 730e registrare il fitto(se il proprietario fetente si oppone?)inoltre lei non cammina bene ma non abbiamo mai inoltrato richiesta di invalidità?conviene farla?

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    1. Ciao Marina!
      Per far fare il 730 a Tua madre, è necessario prima che venga stipulato il contratto di affitto, perché altrimenti non può scaricare il canone.-
      Se Tua madre non lavora il riconoscimento di un'invalidità civile purtroppo non le porterebbe alcun beneficio di carattere economico.-

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  35. Buona sera Dott. vorrei porle una domanda ,lavoro autonomamente come barbiere presso il mio negozio alla visita per aggravamento di invalidita mi hanno riconosciuto l,accompagno posso continuare a lavorare. Grazie.

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    1. SI!
      Se la Tua invalidità è compatibile con la Tua attività lavorativa non ci sono problemi, quindi puoi continuare a lavorare.-

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  36. buonasera, sono malato di sclerodermia sistemica, nel 2011 ho fatto domanda di pensione respinta per il mancato versamento di alcuni contributi, mi è stata riconosciuta un invalidita civile pari al 100 % e inabilita al lavoro, come mi devo comportare? purtroppo sono costretto a lavorare per potermi mantenere, ma non capisco cosa realmente mi spetti, grazie in anticipo,

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva, e per farti quindi consigliare al meglio sul da farsi.-

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  37. Salve dottore.le scrivo per i mille dubbi che ho.allora sono titolare di pensione per la seconda volta.questo anno la prenderò fino a dicembre giusto? Perché riferito alla anno precedente dove il mio reddito era 2000euro.ora da gennaio a luglio ho fatto tirocinio di 6 mesi...ora inizio settembre ,mi assumono.il presunto reddito sarà sicuramente maggiore dei 4700euro,,il limite anno 2015.Ma i calcoli dei redditi pensioni invalidi civili vengono calcola in che mese? Gennaio fino dicembre?della anno precedente? E i redditi sono il netto o il lordo in busta paga.Si fa presto a considerare il lordo come reddito e non è giusto.leggevo che calcolano da luglio.io un volta supera i il limite reddito a settembre e lo comunicati.Non le dico che fatica per riavere l mia lezioncina salvavita visto che quello era l ultimo mese di lavoro.come devo comportarmi.sono invalida mentale psichica 75% dopo aver chiesto aggravamento,tot 3 visite la prima 60%..seconda aggravamento 75% e la terza visita di controllo inps.mi delucidazioni la prego

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    1. Il limite di reddito per il diritto all'assegno mensile di assistenza è per il 2014 di 4.795,97 euro, e si intende reddito lordo, quindi se all'inizio dell'anno si presume di superare il limite si può comunicarlo all'INPS che sospende il pagamento della pensione, in caso contrario l'anno successivo alla verifica dei redditi, se si è superato il limite bisogna restituire all'INPS tutta la pensione percepita nell'anno.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  38. buongiorno, se possibile un chiarimento. Mia madre era titolare di assegno mensile per invalidità' al 76% poi tramutato in assegno sociale al compimento dei 65 anni. Successivamente e' stata riconosciuta invalida al 100% con indennità' di accompagnamento.
    a quale limite di reddito deve riferirsi per mantenere l'assegno sociale? quello per invalidi al 100% o della pregressa invalidità' parziale?
    ringrazio per l'attenzione

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    1. Nel caso di Tua madre come reddito di riferimento fa fede la percentuale di invalidità al compimento dei 65 anni, in quanto un'invalidità o un aggravamento riconosciute dopo i 65 anni d'età sono ininfluenti.-

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  39. Mi scusi dott.CENSORI.NON MI QUADRA una cosa.i redditi si considerano delle anno precedente. Quindi nel 2013 ho guadagnato 2000euro.questo anno percepisco pensione.in base ai redditi2013 giusto.?
    Se ora nel 2014non supero la soglia di 4795...ho diritto l anno prossimo ovvero 2015 alla pensione?a prescindere dei redditi del 2015.dovrebbe essere così?poi in teoria nel 2016 verrà sospesa.spero di essermi spiegato in modo decente.la ringrazio nuovamente

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    1. Purtroppo il discorso è un po più complicato!
      E' vero che l'INPS considera i redditi dell'anno precedente, ma solo provvisoriamente, e se nell'anno in corso superi il limite la pensione verrà sospesa e dovrai restituire tutto quello che avrai percepito nell'anno.-

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  40. Dottore buonasera.
    Alla mia signora di 44 anni e stata riscontrata la sm con invalidità del 75% senza riconoscimento che in un occhio e quasi cieca. Valuteremo ricorso. Le hanno gia riconosciuto una pensione di 500 euro derivante dal lavoro. Ma con il 75% di invalidità inps a quanto si ha diritto monetariamente parlando? Poi io anche se non sposati ma conviventi posso chiedere l'accompagnamento? ? Cosa mi puo consigliare?? Grazie per l'attenzione

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    1. Se la Tua compagna percepisce una pensione di 500 euro da lavoro, il riconoscimento di un'invalidità del 75% non le comporterà alcun beneficio di carattere economico.-
      L'indennità da accompagnamento spetta eventualmente solo alla persona invalida e non ai suoi familiari, e comunque in base alla normativa attuale tra due persone conviventi non esiste alcun legame giuridico, quindi nessun diritto dell'uno per l'altro.-

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  41. Buongiorno Dott. Censori, sono un dipendente di RFI(ferrovie dello stato)invalido civile 80x100 in situazione di gravita riconosciuto legge 104 art.3 comma 3, le volevo chiedere se è possibile chiedere la pensione di inabilità al proficuo lavoro o totale, quale sono i rischi che si corrono in caso di revisione da parte delle cmv avendo ad oggi 48 Anni e 31 di contributi?

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    1. Il riconoscimento della pensione di inabilità non è direttamente legato al riconoscimento della legge 104, ma è legato al riconoscimento di un'infermità che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa, quindi solo il Tuo medico può stabilire se è possibile o no presentare la domanda.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi, in base alla Tua specifica situazione contributiva.-

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  42. Buongiorno dottor Censori, sono un invalido al 80 % che percepisce ogni mese l'assegno mensile di invalidità (279 euro).Sono iscritto presso il csl nelle categorie protette.Volevo chiederle se dovessi essere assunto come dipendente in un azienda quale è il limite di reddito annuale che non dovrei superare per poter beneficiare anche dell'assegno mensile? in base alla tabella quest'anno è di 4795 come reddito annuale ma in altri siti ho letto che fa una distinzione tra lavoratore autonomo che non deve superare i 4500 e il lavoratore dipendente che non deve superare i 7000.Quindi non so quale la cifra che non dovrei superare all'anno? 4795 O 7000?inoltre io ho anche una quota della casa anche questa va inclusa nel mio reddito annuale da non superare?

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    1. Assegno mensile di assistenza:
      Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità;
      Limite di reddito annuo euro 4.795,97.-
      La prima casa di residenza non va inclusa nel reddito.-

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    2. Grazie dottore,,,quindi alla fine per poter percepire anche l'assegno dovrei avere un lavoretto part time sulle 300-350 euro ....direi che limite di 4795 è veramente poco....:(

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    3. Confermo!
      In effetti il limite di 4.795 euro è veramente poco.-

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  43. Salve, mi chiamo Antonio mia madre è venuta a mancare aveva invalidità il 100x100 e accompagno, ma è vero che invalità e ereditaria e se vosse cosa devo fare grazie?

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    1. Ciao Antonio!
      Purtroppo NO!
      Sia l'invalidità civile che l'indennità di accompagno cessano con il decesso della persona invalida, e non sono quindi reversibili.-

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  44. Buonasera dottore.
    aprile 2008 - agosto 2010 contr INARCASSA
    sett 2010 - giu 2013 disoccupato.
    lug 2013 - ad oggi dipendente (regolarmente ente previdenziale INPS).
    invalidità 75% - che compromette da verbale le capacità lavorartive.
    reddito lordo 2013 3300 come stagista e 5027,12 a tempo determinato.....da aprile di quest'anno conversione a tempo indeterminato.....
    ho percepito pensione 270 circa da agosto 2011.......ora quasi 290
    se ho capito bene quella che ho ricevuto da.gennaio di ques t'anno la posso restituire,
    mentre facendo la ricongiunzione INPS - INARCASSA potrei usufruire da subito dell'ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ riservato ai lavoratori con 3 anni di contribuzione negli ultimi 5 senza superare anche t'anno i limiti di 501*13 * 3 percependo 810 per un part time 14 mensilità?

    La ringrazio in anticipo per la conferma o se sto sbagliandomi mi corregga e mi dica cosa mi conviene fare e cosa è opportuno fare per non dover sottrarre indebitamente soldi all'INPS che peraltro nel caso dovrei comunque restituire.
    Grazie ancora e buona serata.
    Lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo!
      In questa sede possiamo dare solo informazioni di carattere generale, mentre Tu hai bisogno di una consulenza in base alla Tua specifica situazione lavorativa e contributiva, consulenza che non sono in grado di darti senza poter esaminare le "carte", Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  45. percepisco una assegno di invalidità di 170,00 euro al mese nonostante ho presentato contributi dal 1997 al 2013 mi sembrano molto pochi.

    gli arretrati mi sono stati calcolati dal maggio 2013 ke ho fatto la seconda visita ke mi è stata riconosciuta l'invalidità anzikè da settembre 2012 quando feci la domanda

    se riesco a ritornare al lavoro sono bracciante agricolo ho ancora diritto a giorni di malattia e alla indennità di disocupazione agricola

    la prego se riesce a trovare 5 minuti se mipuò rispondere nel mio piccolo saprò disobbligarmi

    la ringrazio anticipatamente
    cordiali saluti
    da Silvio Panero

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    1. Ciao Silvio!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica dei calcoli effettuati dall'INPS.-
      La malattia e la disoccupazione agricola sono alternativi all'assegno di invalidità.-

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  46. Buongiorno dottore,
    sono un impiegato part time in una concessionaria auto nel reparto amministrativo ,con un orario di 21 ore settimanali . Dal 2003 faccio parte delle categorie protette, percependo un assegno d'invalidita' (IOCOM). Nell'ultimo 730,con il cumulo dei due redditi ho dichiarato 24000€ . Vorrei sapere se ho capito bene,cioe' che, arrivando ai quasi 25000 € il mio assegno d'invalidita' sarebbe decurtato del 25 %. Spero di essere stato chiaro e attendo la sua gentile risposta.
    Gaetano

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    1. Ciao Gaetano!
      Purtroppo SI!
      In caso di attività lavorativa l'assegno d'invalidità è soggetto alla trattenuta da lavoro dipendente o autonomo ed, in caso di superamento del reddito di 4 o 5 volte l'importo del trattamento minimo dell'INPS, ad una decurtazione rispettivamente pari al 25% e 50%.-

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  47. Dottor Censori,
    la ringrazio per la risposta ma avrei altre domande da porle. Una volta superati i 25000 € e decurtati il 25% ,in caso mi licenziassi o lo fossi, l'assegno d'invalidita' tornerebbe alla cifra precedente ? Sara' l'I.n.p.s. ha trattenere la cifra ho dovro' ridare i soldi alla presentazione del 730 2015 ? Infine, sto percependo gli 80€ del governo Renzi anche questi vanno a aumentare il cumulo di reddito ? Mi scuso per le varie domande , ma sono molto importanti per proseguire a lavorare o abbandonare il posto di lavoro. La ringrazio moltissimo per il tempo dedicatomi e saluto cordialmente.
    Gaetano

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    1. Ciao Gaetano!
      - SI! Una volta superati i 25.000 euro e decurtati il 25%, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, l'assegno d'invalidità tornerebbe alla cifra precedente.-
      - Sarà l'INPS a trattenere la cifra se lo comunicherai preventivamente o a recuperare l'importo successivamente.-
      - NO! Gli 80 euro del bonus Renzi non incidono sul reddito.-

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  48. buona sera ,ad aprile 2014 ho compiuto 64 anni sono del 1950,in attesa della pensione di vecchiaia (29 anni di contributi),e vero che posso chiedere non so se si chiama pensione sociale o assegno sociale?io sapevo che ho l una o l altra si peteva chiedere a 65 anni,mi può dare delle notizie più corrette?grazie tante.

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    1. In assenza di altri redditi personali e familiari, al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età potrai presentare la domanda per l'assegno sociale, in attesa della pensione di vecchiaia.-

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  49. Buonasera, mi madre ha 86 anni ed è titolare di pensione minima. Ha recentemente effettuato la visita per pensione di invalidità. La commissione le ha riconosciuto il 100% di invalidità ma ai soli fini dell'assistenza sanitaria. Da quantro ho potuto capire tramite la segreteria del medico legale non le spetterebbe la pensione di invalidità o meglio da quanto ho capito leggendo il sito l'indennità di accompagnamento. Ma non ha diritto visto che ha il 100% di invalidità? inoltre ,volevo sapere se l'erogazione dell'assegno di accompagnamento dipenda dal reddito dell'individuo Grazie

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    1. Purtroppo NO!
      - A Tua madre è stata riconosciuta l'invalidità al 100%, ma non il diritto all'indennità di accompagnamento, perché la commissione medica ha stabilito che non non necessita di assistenza continua in quanto ritenuta in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita.-
      - NO! L'indennità di accompagnamento pari a circa 500 euro mensili, non è legata al reddito dell'individuo.-

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  50. collegantomi al mio del 8 settembre ore 15:53,non ho posto bene sicuramente la mia domanda,e cioe sapendo che a 65 anni posso fare domanda per l assegno sociale ,ho letto in questo forum che lei dava delle risposte ad altri utenti e precisamente che si può richiedere questo assegno anche a 64 anni almeno se ho capito bene.grazie della sua professionalità.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      L'assegno sociale si può richiedere attualmente solo al compimento dei 65 anni + 3 mesi d'età, quindi presumo che ci sia stato un equivoco.-

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  51. Buonasera dott sono sempre marina del 22 agosto se il proprietario di mia madre non vuole registrare il contratto di fitto a 600 euro al mese nel quale ha scritto che il fitto gli deve essere corrisposto in contanti che tutele possiamo avere noi inquilini?mia mamma a causa sua si e' vista decurtare la pensionebe invece questi......lasciamo stare non pagano le tasse.ma e' vero che ha più lui da perdere?grazie e mi scusi

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    1. Ciao Marina!
      Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina del SUNIA (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini Assegnatari), per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  52. Buongiorno dott. ho60 anni invalido civile al 100x100 con accompagno ho pochissimi contributi solo qualche anno possochiedere il prepensionamento a 60 anni essendo invalido. Grazie

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi, o almeno 15 anni di contributi versati al 31/12/1992.-

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  53. Buongiorno dott. sono sposato da 30 anni lavoro presso le ferrovie dello stato da 35 anni mia moglie possiede 4 anni di contributi posso riscattarli io. Grazie.

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    1. Purtroppo NO!
      Se Tua moglie non raggiunge almeno i 20 anni di contributi, i suoi contributi versati andranno perduti.-

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  54. Salve dottore, ho 52 anni e sono stato riconosciuto invalido psichico al 75% , non lavoro ,non ho redditi , non ho capito nel caso , se ho diritto a lavorare .....

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al centro per l'Impiego della Tua zona di residenza, per verificare se in base alla Tua patologia puoi iscriverti al collocamento mirato, alla ricerca quindi di un lavoro compatibile con la Tua invalidità.-

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  55. Buongiorno dottor Censori, sono nato nel nov. 1953, sono titolare di IDAI (assegno ordinario di invalidità ex INPDAI) dal 2/2009 ed ho lavorato per altri 4 anni; sto per richiedere in 3° rinnovo e Le pongo i seguenti quesiti:
    - mi conviene chiedere la pensione anticipata per salvaguardare mia moglie casalinga, in quanto l' IDAI non è reversibile?
    - la richiesta di pensione anticipata, fino al suo perfezionamento, non interferisce con l'assegno IDAI?
    - per i 4 anni di lavoro dopo il riconoscimento dell'invalidità posso chiedere i 2 mesi/anno di contribuzione figurativa?
    La rigrazio molto e Le faccio i miei complimenti per le Sue esaurienti risposte.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      In questi casi non è possibile generalizzare, perché la convenienza o meno di una determinata scelta è legata alla situazione contributiva personale e a quelle che si ritengono le proprie priorità, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti fare delle simulazioni di calcolo in base alle varie opzioni possibili.-

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  56. Bugiorno,volevo chiederle sono invalido al 100x100 ho 60anni posso c





    Bong.dott.









    Dott sono invalido al 100x100 ho 60 anni non ho contributi posso chiedere lapensione anticipata di vecchia in base decr. 30 dic. 1992 n.503 art.1 comma 8.Grazie.



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    1. Purtroppo NO!
      Se non hai contributi versati al'INPS hai diritto solo all'assegno mensile di assistenza, che al compimento dei 65 anni d'età ti verrà trasformato in assegno sociale.-

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  57. Buongiorno Dr. Censori, vorrei sapere se percependo già un assegno ordinario di invalidità di circa 672 euro lordi per invalidità INPS di più dei 2/3 in occupazioni confacenti le mie attitudini lavorative, non lavorando e con un' invalidità civile ASL del 75% ho diritto a percepire anche l' assegno di invalidità civile di circa 279 euro cumulando così i due assegni?

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    1. Ciao Giuliano!
      Purtroppo NO!
      Le due pensioni sono alternative quindi se hai diritto all'assegno ordinario di invalidità non hai diritto all'assegno mensile di assistenza.-

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  58. Buonasera, Le pongo un quesito. Un signore, titolare di impresa artigiana, subisce un infortunio nell'anno 2002. Il 31/07/2004 chiude attività. In seguito all'infortunio subito, percepisce ed è titolare di una pensione IO/ART (Invalidità ARTIGIANI) erogata da INPS e di una rendita inail erogata dall'INAIL appunto (non consideriamo la eventuale incumulabilità). In data 16/01/2008 fa domanda all'INPS per ottenere la pensione di inabilità. L'Inps respinge la domanda per mancanza dei requisiti sanitari. Io adesso mi domando e dico: sotto il profilo contributivo (contributi figurativi) il requisito amministrativo ce l'ha ?? Visto che già percepisce la pensione di invalidità dal 01/2004 questa da' diritto all'accredito di contributi figurativi? Quindi dal 16/01/2008 al 16/01/2003 ha maturato i 156 contributi settimanali per aver diritto alla pensione di inabilità? La ringrazio anticipatamente e infinitamente per la risposta.

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    1. Ciao Rosy!
      Purtroppo NO!
      i contributi figurativi non sono validi come attività lavorativa ai fini del diritto alla pensione di inabilità.-

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    2. Grazie, sempre eccellente e preciso nelle risposte. Un valido aiuto, davvero!!

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    3. Ciao Rosy!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  59. BUONASERA DOTTORE , LE PORGO UNA DOMANDA . HO RICEVUTO DA PARTE DEL INPS LA CONFERMA DELL ASSEGNO io mi viene confermato definitivamente (dopo la terza visita) con facoltà di revisione.ma che senso a mi puo aiutare a capire...il significato di "difinitivo"..e grazie per il suo sevizio,,

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    1. Il fatto che l'assegno ordinario di invalidità ti viene confermato definitivamente vuol dire che non dovrai più preoccuparti per il rinnovo periodico, ma questo non vuol dire che tu non possa essere sottoposto a visite straordinarie.-
      Infatti avrai sentito parlare per esempio di finti ciechi, quindi se l'INPS effettua dei controlli magari a campione, la fa nell'interesse dei veri invalidi, che ovviamente non hanno nulla da temere.-

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  60. BUONASERA DOTTORE VOLEVO SAPERE SE MIA MADRE,PENSIONATA(623 EURO AL MESE) ALLA QUALE E' STATO RICONOSCIUTO L'ASSEGNO DI ACCOMPAGNAMENTO, PERDERA' I BENEFICI DELL'ISEE (GAS,TELECOM,SOCIAL CARD,CANONE ABBONAMENTO TV,ENEL)

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    1. NO!
      L'indennità di accompagnamento non è un reddito, è quindi ininfluente ai fini dei benefici legati al reddito, almeno in base alla normativa attuale, ma per il futuro purtroppo non ci sono certezze.-

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  61. SALVE DOTT. GIANFRANCO SONO VITO

    MIA NONNA RICEVE L' INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO...è VERO CHE PUò BENEFICIARE DELLA LEGGE 104.....
    GRAZIE

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    1. Presumo di SI!
      Di solito quando si presenta la domanda di invalidità si presenta anche la domanda di handicap, quindi se Tua nonna a suo tempo le ha richieste entrambe deve essere in possesso del verbale della ASl di riconoscimento della legge 104, altrimenti deve presentare una nuova domanda all'INPS.-

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  62. Buogiorno Dr. Censori, a seguito del peggioramento dell' invalidità tra cui gravi patologie alla colonna vertebrale, il medico del lavoro mi ha tolto la MMC (Movimentazione Manuale dei Carichi) che avevo come magazziniere e l' INPS mi ha dato l' IO. Fra poco scadranno i 3 anni e chiederò la visita per il rinnovo dell' IO. Vorei sapere, se il fatto di essere rimasto alle dipendenze del magazzino essendo però adibito solo a mansioni sedentarie oppure il fatto di passare eventualmente a un lavoro di scrivania presso un altro ufficio dell' azienda stessa posono influire sul rinnovo dell' IO

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    1. Ciao Giuliano!
      NO!
      L'assegno ordinario di invalidità è compatibile con un'attività lavorativa, ovviamente compatibile con la propria patologia, quindi il fatto che continui a lavorare è ininfluente ai fini del rinnovo dell'IO.-

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  63. Buongiorno Dr. Censori, mi perdoni se rivolgo la domanda direttamente a lei ma riesce spesso ad essere più chiaro dei patronati. Sono andato per l' appunto a un patronato dove mi hanno delucidato sulla mia situazione contributiva; ciò ghe non ho capito è questo: sono invalido al 75% e quindi godo dei 2 mesi di contribuzione figurativa per ogni anno lavorato, ma questi 2 mesi valgono sia dal punto di vista temporale che economico? Mi spiego meglio: senza usufruire dei 2 mesi di contribuzione figurativa dovrei andare in pensione con una cifra di 800 euro netti circa (900 lordi). Se chiedo di usufruire della legge dei 2 mesi rischio che la pensione mi venga ridotta?

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    1. Ciao Giuliano!
      I contributi figurativi aggiuntivi valgono ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici, ma sono ininfluenti ai fini del calcolo della pensione.-
      In effetti c'è il problema che quando avrai raggiunto i requisiti per andare in pensione, se terrai conto dei contributi figurativi verrai penalizzato a livello economico, ma questo è un altro discorso che valuterai a suo tempo, perché la normativa nei prossimi anni potrebbe anche cambiare.-

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  64. Buongiorno Dr.Censori, volevo sapere se posso chiedere gli arretrati della pensione d'invalidità civile. ora le spiego meglio, nel 2007 mi hanno riconosciuto un'invalidità al 100% fino al 2009 dove me l'hanno ridotta al 70 % ora a distanza di 7 anni il male si è ripresentato e mi hanno ridato il 100%. ma oggi non mi riconoscono l'assegno perché supero il reddito. ma negli anni passati non suoeravo e non sapevo che potevo chiedere l'assegno.ho qualche possibilità di chiedere gli arretrati? grazie

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    1. Purtroppo NO!
      La pensione di invalidità civile viene corrisposta solo se viene richiesta, e con decorrenza dal 1° giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda, quindi non sono previsti arretrati.-

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