domenica 9 febbraio 2014

Pensioni di Invalidità

Le Pensioni di Invalidità possono essere riassunte nei 6 punti seguenti:


1) ASSEGNO MENSILE DI ASSISTENZA Anno 2014:


L'assegno mensile spetta ai mutilati e invalidi civili di età compresa tra i diciotto e i sessantacinque anni, nei cui confronti, in sede di visita medica presso la competente commissione sanitaria, sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa in misura non inferiore al 74% (invalidi parziali), che siano incollocati al lavoro, si trovino in stato di bisogno economico, siano cittadini italiani e abbiano la residenza in Italia.

  • Età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
  • Essere cittadino o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Avere il riconoscimento di un'invalidità dal 74% al 99%;
  • Disporre di un reddito personale che rientri nei limiti
  • Non svolgere attività lavorativa;
  • Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità; Limite di reddito euro 4.795,97.-
  • Con un'invalidità al 100% il limite di reddito sale a 16.449,85 euro.-

L'assegno è incompatibile con l'erogazione di altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi (es. INPS, INPDAP ecc.) . È inoltre incompatibile con pensioni di invalidità di guerra, lavoro e servizio. Al compimento dei 65 anni di età, la pensione viene trasformata automaticamente in assegno sociale, con i limiti di reddito dell'invalidità civile, e l'importo aumenta per diventare quello dell'assegno sociale.-


2) ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ Anno 2014: 

x Invalidità parziale


È una prestazione previdenziale che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
  • l'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore.
  • un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
  • l'assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.
L'assegno ordinario di invalidità non è una pensione definitiva; vale infatti fino ad un massimo di tre anni ed è rinnovabile su domanda del beneficiario che viene quindi sottoposto ad una nuova visita medico-legale.

Dopo due conferme consecutive l'assegno diventa definitivo.

L'assegno ordinario di invalidità viene concesso anche se si continua a lavorare. In questo caso il titolare può essere sottoposto ogni anno a visita medico-legale.

In caso di attività lavorativa l'assegno è soggetto alla trattenuta da lavoro dipendente o autonomo ed, in caso di superamento del reddito di 4 o 5 volte l'importo del trattamento minimo dell'INPS, ad una decurtazione rispettivamente pari al 25% e 50%.-

Non è reversibile ai superstiti aventi diritto.-
Al compimento dell'età pensionabile l'assegno viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.-


3) PENSIONE DI INABILITÀ Anno 2014: 

x Invalidità totale

È una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
  • un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS
  • che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa
  • un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa. La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione. Non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma in assegno sociale. È reversibile ai superstiti aventi diritto.

La pensione di inabilità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.

Dal 2012 c'è un vantaggio per le donne nel calcolo della pensione di inabilità INPS, alle quali la legge riconosce una maggiorazione convenzionale per tutti gli anni non versati dalla data di decorrenza della pensione al compimento dei 60 anni di età, entro il limite massimo di 40 anni di contributi.

Se il calcolo fosse fatto secondo il vecchio sistema retributivo il bonus si fermerebbe a 60 anni per gli uomini e a 55 anni per le donne. Con la riforma Fornero tutti a 60 anni: le donne recuperano cinque anni. Supponiamo che il lavoratore o la lavoratrice diventano inabili a 50 anni con 28 anni di contributi. Ebbene, le loro pensioni saranno calcolate con 38 anni di contributi. Supponiamo che a 50 anni abbiano già versato 32 anni di contributi. In questo caso il bonus scende a soli 8 anni in quanto non si possono superare i 40 anni nel complesso. La misura del bonus viene calcolata dall'INPS sulla media delle retribuzioni degli ultimi cinque anni, rivalutate secondo gli indici di variazione del PIL. Alla retribuzione media settimanale si applica l'aliquota del 33% (se si tratta di lavoratori dipendenti), o la diversa aliquota prevista per artigiani e commercianti. Poi si moltiplica la contribuzione media per numero delle settimane che stanno tra la data di decorrenza della pensione e i 60 anni di età, fino al limite massimo dello 2.080 settimane. In questo modo si determina la maggiorazione convenzionale contributiva, per cui la pensione viene rivalutata al massimo dell'anzianità. Sul montante contributivo, comprensivo bonus, si applica il relativo coefficiente e si ottiene la pensione.-


4) INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO Anno 2014:


Si ha diritto all'indennità di accompagnamento se:
  • Non si è in condizione di muoversi senza l'aiuto di un accompagnatore
  • Non si è in condizione di far fronte agli atti quotidiani della vita; mettersi a letto, alzarsi, lavarsi, vestirsi, mangiare ecc.
  • Non si è ricoverato gratuitamente in istituto

Anno 2014: l'importo mensile è di euro 504,07 corrisposto per 12 mensilità, senza limiti di reddito.-


5) LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA Anno 2014:


Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).

Per gli anni 2014 e 2015 la pensione anticipata di  vecchiaia per i lavoratori dipendenti del settore privato viene riconosciuta alle donne con almeno 55 anni + 3 mesi d’età e agli uomini con 60 anni + 3 mesi d’età. Però in questo caso torna in ballo la vecchia finestra mobile di 12 mesi. Questo significa che la pensione di fatto verrà pagata alle donne a 56 anni  + 3 mesi d’età e agli uomini a 61anni  + 3 mesi d’età.-      


6) CONTRIBUTI FIGURATIVI PER IL PREPENSIONAMENTO Anno 2014:


La legge 23 dicembre 2000, n. 388 (articolo 80, comma 3) consente ai lavoratori sordomuti e agli invalidi per qualsiasi causa (ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74 per cento o assimilabile) di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa. Il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa utile ai fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva.
Pertanto, usufruendo di questa opportunità, il lavoratore invalido o sordomuto può raggiungere il diritto ad andare in pensione con cinque anni di anticipo. L'entrata in vigore di questa agevolazione è stata fissata al 1 gennaio 2002.


Informazi anteriori possono essere recuperate nel nostro articolo relativo alle normative superate sulle pensioni.


Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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Gianfranco Censori

143 commenti:

  1. D0tt. buonasera volevo farle una domanda, sono invalido al 100x100 con indennita di accompagnamento ho fatto il bando provinciale per invalidi e mi hanno convocato posso prendere il posto di lavoro o perdo qualche benificio tipo assegno di invalidita e indennita di accompagno. grazie.

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    1. Se percepisci la pensione di inabilità è incompatibile con ogni attività lavorativa, mentre l'assegno ordinario di invalidità è compatibile.-
      Per quanto riguarda l'indennità di accompagnamento dipende dalla patologia per il quale ti è stata riconosciuta, cioè se è compatibile con un'eventuale attività lavorativa.-

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  2. Buona sera, sono Vilma, con riconoscimento aggravamento invalidità civile superiore all'80% nel 2010, la disturbo perchè ho bisogno di capire s, essendo dipendente comunale soggetta a ex INPDAD ora Inps rientro nella casistica da lei citata in una risposta del 16 maggio u.s. che di seguito trascrivo:"
    - LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA:
    Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.
    La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
    Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).
    - CONTRIBUTI FIGURATIVI PER IL PREPENSIONAMENTO Anno 2014:
    La legge 23 dicembre 2000, n. 388 (articolo 80, comma 3) consente ai lavoratori sordomuti e agli invalidi per qualsiasi causa (ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74 per cento o assimilabile) di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa. Il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa utile ai fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva.
    Pertanto, usufruendo di questa opportunità, il lavoratore invalido o sordomuto può raggiungere il diritto ad andare in pensione con cinque anni di anticipo. L'entrata in vigore di questa agevolazione è stata fissata al 1 gennaio 2002.-
    Ho 56 anni e sono stata assunta tramite categorie protette in maggio del '79.
    La ringrazio fin d'ora per la risposta che vorrà darmi.

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    1. Ciao Vilma!
      Purtroppo NO!
      Essendo dipendente pubblica, anche se l'INPDAP è stata accorpata all'INPS, la normativa inerente l'invalidità non è stata uniformata, quindi non hai diritto ne all'assegno ordinario di invalidità ne alla pensione anticipata di vecchiaia, e sei quindi soggetta alle norme inerenti i dipendenti pubblici.-
      Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  3. Sera a tutti,

    sono un invalido al 100% causa trapianto di midollo una 20ina di anni fa... percepisco una pensione di euro 288 al mese...mi spetterebbe una pensione maggiore o questo è il limite massimo? nel caso volessi fare richiesta di aumento, cosa dovrei fare?

    grazie a tutti.

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    1. Dall'importo non capisco se Tu percepisci l'assegno mensile di assistenza o l'assegno ordinario di invalidità, se lavori o hai più lavorato da quando percepisci la pensione e la Tua età anagrafica, e purtroppo senza queste informazioni non posso esserti d'aiuto.-
      Ti consiglio eventualmente di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua pensione e per farti quindi consigliare al meglio sul da farsi.-

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  4. buonasera,il datore di lavoro mi ha dato in busta paga i famosi 80 euro di renzi .volevo chiederle se il lavoro dipendente fa cumulo con l assegno di invalidita perché superei i 26000 euro e quindi devo restituirli. grazie

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    1. NO!
      L'assegno di invalidità non genera un CUD e quindi non costituisce reddito, pertanto è ininfluente ai fini del diritto agli 80 euro.-

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    2. buona sera ma io ho avuto il cud scaricato dal sito INPS preciso che la mia pensione è cat. IO Grazie

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    3. Rettifico!
      L'assegno ordinario di invalidità fa reddito, quindi o comunichi al tuo datore di lavoro che essendo in possesso di altri redditi non rientri nei requisiti degli 80 euro, o aspetti la dichiarazione dei redditi del prossimo anno per restituire l'importo percepito all'Erario.-

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  5. DOTT.buon giorno volevo porle una domanda ,sono stato riconosciuto invalido al 100x100 con indennita di accompagnamento a gennaio 2013 ricevendo l,assegno spettante nel lo stesso periodo stavo in malattia presso la coop. sociale dove sono socio per 6 mesi quest,anno tramite il red ho comunicato i miei reddi del1013 che sono stati 3800 euro a cosa vado incontro. Grazie.

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    1. Se Ti è stato richiesto il RED vuol dire che nel 2013 hai percepito una prestazione dall'INPS legata al reddito, e non si tratta dell'indennità di accompagnamento, quindi presumo si tratti di una qualche maggiorazione o assegni familiari, ma non sapendo di cosa si tratta non posso esserti d'aiuto.-

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  6. Salve Dotore

    Ero titolare di pensione di invalidita' civile con decorrenza a maggio 2004¸ in seguito al decesso di mio marito sono divenuta titolare di pensione superstiti dal 01/08/2012. L`INPS mi comunica ora un indebito per i ratei riscossi da 01/01/2012 al 31/10/2012 della pensione di invalidita' civile non dovuti per superamento reddito a causa della pensione di riversibilita'
    E' possibile questo ? Io comunque rimango invalida (oltre che vedova)
    Infinitamente grazie

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    1. Purtroppo SI!
      La pensione di invalidità civile è legata all'assenza di altri redditi quindi anche se si è invalidi ma si dispone di altri redditi non se ne ha diritto.-

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    2. Grazie Dottore

      Ma e' corretto che chiedano indietro i soldi dell'invalidita' civile ? Capisco sospenderla, ma richiedere un rimborso retroattivo mi sembra non corretto. Salti

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    3. In effetti non sarebbe corretto, ma di questi tempi all'INPS per far "cassa" non si fanno troppo scrupoli, e purtroppo hanno la legge dalla loro parte.-

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  7. Salve Dottore
    Mia madre era titolare di pensione di invalidità con percentuale al 80%. In data 11-03-2014 ha effettuato una visita di revisione e le risulta diminuita la percentuale al 74%. Il nostro CAF ci ha informati che la percentuale minima per ricevere la pensione è stata variata al 75%. E' vera questa cosa? Mia madre perderà la pensione? Grazie mille per la sua risposta.

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    1. Ciao Gennaro!
      NO!
      Dal sito dell'INPS:
      ASSEGNO MENSILE
      REQUISITI PER IL DIRITTO
      - riconoscimento di una percentuale di invalidità compresa tra il 74% ed il 99% (fino all' 11.3.1992 la percentuale di riconoscimento era compresa tra il 67% ed il 99%);
      - dal 18° al 65° anno di età, 65 anni e tre mesi a decorrere dal 1° gennaio 2013, come stabilito dall’art. 18 comma 4 Legge n. 111 del 15 luglio 2011, (adeguamento alla speranza di vita, ex art. 12 del D.L. 78/2010 convertito in Legge n. 122 del 30 luglio 2010);
      - spetta in misura intera se l'invalido non supera determinati limiti di reddito personali (per l'anno 2013: limite di reddito Euro 4.738,63);
      - spetta se l'invalido non svolge attività lavorativa (salvo casi particolari);
      - cittadinanza italiana e residenza sul territorio nazionale:
      - cittadini stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del Comune di residenza (Dlgs n. 30/2007);
      - cittadini stranieri extracomunitari legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato.

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  8. Gentile
    Gianfranco

    Ho fatto domanda di aggravammento dell'invalidità civile.
    Mi è stata riconusciuto il peggioramento portando la percentuale dal 60% al 67%.
    Io sto lavorando, anche se da circa tre anni a seguito del peggioramento delle mie condizioni di salute non partecipo piu a progetti lavorativi con obiettivi economici e di conseguenza ho avuto una riduzione dello stipendio di circa il 25% (come da CUD)
    Ti chiedo se il 67% mi dà il diritto di chiedere l'assegno ordinario d'invalidità.

    Grazie
    Livio

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    1. Ciao Livio!
      ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ:
      È una prestazione previdenziale che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
      Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
      - l'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore.
      - un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
      - l'assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.-
      Ti consiglio quindi di consultare il Tuo medico di famiglia per valutare se nel tuo caso esistono i presupposti per l'avvio di una pratica per il riconoscimento dell'assegno ordinario di invalidità.-

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    2. Penso di avere tutti i requsiti neccessari, percentuale d'invalidità e 39 anni di contributi tutti consecutivi fino ad oggi.
      L'unico dubbio che ho è che essendo socio/lavoratore (dal 2002) di una cooperativa con contratto merci e logistica regolamentato dalla legge 142/2001 ho gli stessi diritti degli altri lavoratori

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    3. Se sei inquadrato oltre che come socio anche come dipendente, quindi con regolare busta paga, non ci sono problemi.-

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  9. CIAO GIANFRANCO ... COMPLIMENTI PER IL SITO

    VOLEVO CHIEDERLE... A MIA NONNA è STATA RICONOSCIUTA L' INVALIDITà DI ACCOMPAGNAMENTO.. SONO ARRIVATI I MODULI DA COMPILARE E RICONSEGNARE ALL'INPS..L'HO FATTO.. LI HO CONSEGNATI 13 GIUGNO 2014, PER L'ACCREDITO VISTO CHE CI SONO PURE GLI ARRETRATI AVRò
    UNA COMUNICAZIONE E QUANTO TEMPO DOVRò ASPETTARE VISTO CHE CON LA PENSIONE DISPOSTA A GIUGNO NON SONO STATI ACCREDITATI...

    GRAZIE GREGORIO...CIAO

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    1. Ciao Gregorio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Di solito l'INPS provvede al pagamento dell'indennità di accompagnamento e degli arretrati dopo circa un paio di mesi dalla data di ricezione dei dati richiesti.-

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  10. Buonasera dott Censori,ho compiuto 65 anni a febbraio ,sono titolare di pensione d'invalidità e accompagno essendo disabile 100% e percepisco cc 770 euro mensili e ai primo di giugno ho fatto richiesta della social card che mi viene respinta perchè dicono che supero il reddito...non ho altro reddito oltre quello citato mi sono rivolto ad un patronato e mi dice che pensione d'invalidità e accompagno fanno reddito e per questo non mi tocca la social card...è vero?devo crederci?ringrazio fin d'ora per la risposta che mi darà e le auguro buona serata !Vito.

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    1. Ciao Vito!
      Purtroppo è vero!
      Ai fini del diritto alla social card anche la pensione di invalidità e l'indennità di accompagnamento costituiscono reddito.-

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  11. CIAO GIANFRANCO..

    SCUSA SE DISTURBO ANCORA , MA PRIMA DI RICEVERE LA PENSIONE E GLI ARRETRATI DELL' INDENNITà DI ACCOMPAGNAMENTO, L'INPS TI MANDA UNA LETTERA PER AVVISARTI..

    GRAZIE.. TI SALUTO ..GREGORIO

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    1. Ciao Gregorio!
      SI!
      Una volta che l'INPS provvede all'evasione della pratica comunica per iscritto all'invalido l'importo degli arretrati con il dettaglio dei conteggi effettuati e il giorno di disponibilità in banca o alle poste dell'importo spettante.-

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  12. Gent.mo Dott. Gianfranco Censori
    Avrei bisogno gentilmente di qualche chiarimento, in merito alla situazione che le spigherò.
    Ho un fratello disabile che vive con mio padre che è pensionato, non lavora, questo e quanto gli e stato riconosciuto.
    La Commissione medica riconosce l’interessato invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa dal 34% al 73% (art. 2 e 13 L.118/71 e art. 9 DL 509/88.)
    Percentuale: 50% Disabilità rilevante 02 – Mentale
    Diagnosi: ritardo mentale lieve
    Ora la mia domanda è nella situazione in cui si trova mio fratello e possibile che possa percepire una pensione per la sua disabilità, o avere diritto un domani alla reversibilità della pensione di mio padre?
    Oltretutto mi dicevano, (non so se è vero) che il punteggio di disabilità e troppo basso perché percepisca una pensione o avere delle agevolazioni in concorsi pubblici né ad avere diritto alla reversibilità.
    C’è qualche agevolazione che per diritto gli spetta? Poiché da quello che mi dicono, non ha nessuna possibilità di lavoro né di agevolazioni, un domani come potrà vivere?
    La ringrazio fin d'ora per la sua disponibilità.

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    1. Purtroppo l'informazione che ti è stata data è corretta, nel senso che con una percentuale di invalidità inferiore al 74% non si ha diritto ad alcun beneficio di carattere economico, quindi con un'invalidità del 50% si ha diritto solo ai benefici della legge 68/99 cioè all'iscrizione al collocamento obbligatorio o speciale per disabili, e all'esenzione dal ticket per patologia.-

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  13. Gentile dr. Censori, grazie per le utili informazioni che ci regala. Vorrei esporLe il mio caso: ho 63 anni, dipendente pubblico 33 di anzianità, dovrei andare in pensione nel 2018.. Recentemente ho avuto un infarto miocardico per il quale ho chiesto invalidità. Può questo aiutarmi ad anticipare il pensionamento? può comunque essere considerato "giusta causa" per eventuali dimissioni? almeno potrei usufruire della disoccupazione per un periodo. La ringrazio anticipatamente per la risposta e cordialmente La saluto . Manuela

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    1. Ciao Manuela!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Nel Tuo caso essendo dipendente pubblico le opzioni possibili sono diverse, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  14. Buongiorno Dr. Censori, vorrei porle la seguente domanda: mia suocera di 82 anni percepiva pensione di invalidità 80% poi tramutato a 65 anni in assegno sociale. 3 anni fa circa è morto mio suocero e all'assegno sociale mia suocera ha ottenuto la pensione di reversibilità di mio suocero al 60%. Qualche giorno fa INPS ha inviato una lettera chiedendo il rimborso di ca. 6.000 euro per un errato calcolo. In pratica da quanto posso capire risulta che l'assegno sociale non era più dovuto. La domande sono due: assegno sociale e pensione di reversibilità sono cumulabili? esiste un limite di reddito che toglie l'assegno sociale e da quando la legge è in vigore. la ringrazio. Ferdinando

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    1. Ciao Ferdinando!
      Assegno mensile di assistenza:
      Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità; Limite di reddito euro 4.795,97.-
      Con un'invalidità al 100% il limite di reddito sale a 16.449,85 euro.-
      L'assegno è incompatibile con l'erogazione di altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi (es. INPS, INPDAP ecc.) . È inoltre incompatibile con pensioni di invalidità di guerra, lavoro e servizio. Al compimento dei 65 anni di età, la pensione viene trasformata automaticamente in assegno sociale, con i limiti di reddito dell'invalidità civile, e l'importo aumenta per diventare quello dell'assegno sociale.-
      Purtroppo la normativa è in vigore da anni e presumo che Tua suocera non abbia provveduto all'Invio all'INPS della certificazione RED richiesta negli ultimi anni che avrebbe portato alla sospensione dell'assegno sociale.-
      Non so se Tua suocera per la domanda di pensione di reversibilità si è rivolta a un patronato, perché il patronato stesso avrebbe dovuto far sospendere l'assegno sociale non più spettante.-
      Purtroppo a questo punto, a prescindere da chi può essere la colpa, Tua suocera deve restituire all'INPS la somma richiesta, e l'unica cosa che può fare è quella di richiedere una rateizzazione la più lunga possibile.-

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  15. Dott. Censori, buona sera, io percepisco una iocom assegno mensile di 645 euro posso avere il diritto di ricevere le famose 80 euro per i pensionati
    come pensionati s'intende anche chi percepisce una pensione d'invalidita?
    grazie e complimenti per il suo lavoro che svolge per tutti noi gratuitamente
    Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Il bonus degli 80 euro spetta per ora solo ai lavoratori dipendenti, e non quindi ai pensionati, anche se il governo ha promesso che verrà esteso anche a loro, comunque potrai eventualmente recuperarlo con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.-

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  16. Gent.mo Sig. Gianfranco sono enzo spero di avere una risposta a quando segue



    Sono un dipendente titolare di un assegno ordinario di invalidità il cui Attualmente tale assegno è sospeso perché sono in mobilità ordinaria ed ho optato per la corresponsione dell'indennità di mobilità.Poiché dovrei rientrare nella salvaguardia (SESTA SALVAGUARDIA) prevista chiedo come posso rinunciare all'assegno ordinaria di invalidità prima visto che i 40 anni a guigno 2014 previsti dalla legge li accumulo ad GIUGNO 2014 Può bastare una a.r. con la quale chiedo espressamente la rinuncia alla IO o E' vero che fosse troppo tardi per trovare capienza nella salvaguardia a quel punto sarei rovinato in quanto non avrei l'assegno di invalidità, la mobilità che scade 12/2015 senza pensione. E' altrettanto vero che posso fare richiesta di rinnovo, ed ammesso che mi venga confermato e diventa definitivo, ma l'Inps si riserva di chiamarmi ogni anno a visita, e se l'anno successivo me lo revoca ? Senza assegno di invalidità, senza pensione di anzianità, senza mobilità. Praticamente rovinato.
    Ecco perché torno a chiedere se esiste un modo per poter rinunciare alla IO
    oppure se i requisiti vengono aqcuisiti.

    Grazie di cuore a chi vorrà darmi qualche delucidazi


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    1. Non mi pare una buona idea quella di rinunciare alla IO senza la sicurezza di rientrare nella salvaguardia, Ti consiglio quindi di consultare il più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi in base alla Tua specifica situazione contributiva.-

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  17. Buongiorno dott Gianfranco, sono una ragazza ipovedente,sapevo tempo fa che a ogni tre anni dilavoro vi era un anno in piu (così detti abbuoni) esiste ancora questa legge o l'hanno tolta? Sono una dipendente ASUR dell'area vasta 1. Grazie anticipatamente... Cordiali saluti Imma Spano.

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    1. La legge di cui parli esiste ancora ma vale solo per i dipendenti privati e non per i dipendenti pubblici.-

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  18. Gent.mo Dott. Gianfranco, sono ancora Gianni a disturbare per quanto riguarda gli 80 euro del bonus, volevo dirle che l'inps mi ha detto che dovrei percepirli nella mensilità di agosto, con arretrati di luglio, lei ora ha qualche aggiornamento? anche pechè aprendo la pagina dell'inps c'e la voce bonus 80 euro e se un pensionato supera il reddito deve mandare la rinuncia del bonus all'inps, attendo sua conferma se ora lei ha trovato aggiornamenti, grazie
    cari saluti
    Gianni

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    1. Ciao Gianni!
      Presumo che nel tuo caso ci sia stato un malinteso perché al momento non è previsto il bonus degli 80 euro per i pensionati.-

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  19. gent.mo dott.Gianfranco, mi è arrivata una comunicazione sul servizio al cittadino che non ho i requisiti per il bonus renzi.percepisco una pensione cat io dal 2006 con reddito annuo di 11500 euro unico reddito.sara perché la pensione io.. non fa parte delle categorie pensioni essendo di invalidità ,grazie fabrizio

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    1. Ciao Fabrizio!
      Purtroppo in base alla normativa attuale il bonus degli 80 euro non è previsto per i pensionati, ma solo per i lavoratori dipendenti.-

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  20. egregio dott censori..anche io sul sito inps mi o trovato il comunicati dall inps in cui dice ..il sottoscritto ...... dichiara di non avere i requisiti per il riconoscimento del credito di cui art 1 del D.L.66/2014.la presente comunicazione,resa per l"anno 2014,è irrevocabile .l"inps potrà potrà recuperare dagli emolumenti corrisposti successivamente alla presente comunicazione ,eventuali somme gia errogate a tale titolo,credo che sia il bonus degli 80 euro ..ricevo un assegno io e dichiaro l! irpef mi chiedono di confermare ,la rinuncia .cosa devo fare ? grazie dott censori per una risposta,

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    1. L'INPS in "teoria" poterebbe anche non sapere che Tu essendo pensionato non eserciti più alcuna attività lavorativa, quindi devi confermare che non hai redditi da lavoro dipendente e che quindi non hai diritto al bonus degli 80,00 euro.-

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  21. Salve sign Censori ciò questo tipo di contratto (1PD) Operaio - Tempo parziale Orizzontale - Tempo determinato o Contratto a termine
    Tipo Contribuzione Nessuna particolarità contributiva
    la mia domanda e cosa signific.Nessuna particolarità contributiva,che non o nessun contributo utile x la pensione e dato che il 31 dicembre di quest'anno non so se mi rinnovano il contratto potrò presentare domanda xl'aspi ?

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    1. dimenticavo che nel sito inps nella pagina estratto contributivo non risultano questi ultimi 4 anni contributivi cioe da quando mi anno fatto questo contratto, pero nella pagina posizione annuale lavoratore dipendente trovo tutti i dettagli della mia posizione lavorativa la prego mi aiuti a capire,grazie

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    2. Se nella pagina estratto contributivo non risultano gli ultimi 4 anni di lavoro c'è una qualche anomalia, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva, o se preferisci direttamente alla sede INPS della Tua zona di residenza.-

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  22. Buongiorno Dottore,
    ho 46 anni e nel 2009 ho subito un intervento chirugico per tumore cerebrale non completamente asportato. Allora mi venne riconosciuta l'invalidità del 100%. Quest'anno, alla revisione mi è stata riconosciuta l'invalidità dell'80%, senza menzionare nulla circa il problema oncologico che mi obbliga a continui e invasivi controlli, ma tenendo in considerazione solo i problemi di epilessia secondaria al tumore, per i disturbi gravi del visus e per la depressione conseguente all'utilizzo di molti farmaci antiepilettici che non posso smettere di utilizzare avendo avuto nuove crisi, per l'abbassamento del dosaggio del farmaco.
    Inoltre mi è stata revocata la legge 104.
    La mie domande sono:
    - posso fare ricorso per quanto riguarda la legge 104, considerando l'invalidità dell'80%?
    - posso fare ricorso per l'invalidità riconosciutami che non ha tenuto conto del problema oncologico?
    - ho sempre diritto agli assegni familiari maggiorati, considerando che io e mio marito percepiamo un reddito da lavoro come dipendenti privato di circa €47.000 e abbiamo due figli piccoli ed una figlia di 18 anni a ns. carico perché studentessa, quindi senza reddito?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta: è stato un piacere imbattermi in questo sito. Le sue risposte sembrano davvero esaustive.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non ho competenze di carattere medico quindi non posso entrare nel merito delle prime due domande, Ti consiglio pertanto di porre i tuoi quesiti o al tuo medico di famiglia o a un patronato che consulterà il medico competente convenzionato, e che quindi verificherà se nel tuo caso ci sono i presupposti per un ricorso, che significa fare una causa all'INPS.-
      Per quanto riguarda la maggiorazione degli assegni familiari, Tu dovresti essere in possesso di un'autorizzazione dell'INPS, quindi per la durata dell'autorizzazione non ci sono problemi, problemi che presumo avrai però alla scadenza per un eventuale rinnovo.-

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  23. buonasera dottore, avrei bisogno di chederle urgentemente queste 2 cose: mio padre che ha invalidità civile può avere il bonus di 80euro, prende anche l'assegno l'inps. ?? grazie mille

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    1. Purtroppo NO!
      Al momento il bonus degli 80,00 euro è previsto solo per i lavoratori dipendenti e non per i pensionati.-

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  24. buonasera dottore, ho bisogno di chiderLe 2informazioni, avendo l'invalidità civile e l'assegno inps ho diritto ai 80euro??

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    1. Purtroppo NO!
      Al momento il bonus degli 80,00 euro è previsto solo per i lavoratori dipendenti e non per i pensionati.-

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  25. Salve Dottore, vorrei sapere se posso essere assunto come dipendente essendo invalido civile 80% e percependo quindi la pensione? O la perdo?
    Grazie.

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    1. L'assegno mensile spetta ai mutilati e invalidi civili di età compresa tra i diciotto e i sessantacinque anni, nei cui confronti, in sede di visita medica presso la competente commissione sanitaria, sia stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa in misura non inferiore al 74% (invalidi parziali), che siano incollocati al lavoro, si trovino in stato di bisogno economico, siano cittadini italiani e abbiano la residenza in Italia.
      - Età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
      - Essere cittadino o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
      - Avere il riconoscimento di un'invalidità dal 74% al 99%;
      - Disporre di un reddito personale che rientri nei limiti
      - Non svolgere attività lavorativa;
      - Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità; Limite di reddito euro 4.795,97.-
      - Con un'invalidità al 100% il limite di reddito sale a 16.449,85 euro.-

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  26. Salve dott. avrei bisogno di un'informazione, sono invalido al 75% e ho superato il limite di reddito di solo 16 euro (4811€) al posto dei (4795€) qualè sanzione posso avere? Grazie in anticipo per la risposta.....

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo se hai superato il limite di reddito dovrai restituire all'INPS l'indennità percepita per tutto l'anno.-

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  27. Egregio dottore vorrei sottoporle due quesiti!1°)sono un pensionato inabile al lavoroL.335 scuola 100% d'invalidità ottenuta a 62 anni,per la pensione di vecchiaia a 65 anni e3 mesi saranno aggiunti nel calcolo i 3 anni?Ho quasi 65 anni.Inoltrè per l'assegno d'invalidità 273 euro il limite avendo il 100% dovrebbe essere di circa 16.000 euro mi spetterebbe insieme con la pensione d'inabilità? Grazie per la risposta

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    1. La pensione di inabilità, al raggiungimento dei 65 anni d'età, non viene trasformata in pensione di vecchiaia ma in assegno sociale ed è incompatibile l'assegno di invalidità.-

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  28. Salve dottor Censori, sono un invalido civile con il 75% da giugno 2007. Ho 55 anni e lavoro da quando ne avevo 15,quindi ho 40 anni di contributi. Sono titolare di assegno ordinario di invalidita' confermato definitivamente.L'importo dell'assegno e' di 960 euro. Vorrei porle alcuni quesiti visto che avrei intenzione ,se possibile,di smettere di lavorare a gennaio 2015. L'assegno risale al 2006 e il primo adeguamento l'ho avuto dopo 5 anni nel 2011; se io smettessi il lavoro l'assegno mi verrebbe adeguato subito o dopo 5 anni cioe' nel 2016? E' vero che l'importo dell'assegno ordinario di invalidita' e' inferiore rispetto alle pensioni anticipate e di vecchiaia ?Come lei ben sa l'assegno viene trasformato in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni :ho fatto una visita per l'aggravamento dell'invalidita' e la commissione che mi ha visto, mi ha detto che devo fare un'altra domanda specifica per la pensione anticipata di vecchiaia ; secondo la documentazione da me esaminata dovrebbe far fede l'invalidita' civile,sbaglio ? Avrei ancora una possibilta' legata ai due mesi di contribuzione supplementare annuale per l'invalidita' superiore al 74%. Secondo lei potrebbe convenirmi dare disdetta dall'assegno ordinario di invalidita e puntare sulla pensione anticipata ? Grazie e saluti.

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    1. Sia la pensione anticipata che la pensione di vecchiaia che l'assegno ordinario di invalidità vengono tutti calcolati in base ai contributi versati, quindi l'unica differenza è che l'assegno ordinario di invalidità deve essere adeguato con gli ultimi contributi versati, e se smetti di lavorare l'adeguamento potresti richiederlo subito.-
      Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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    2. Grazie per la risposta vorrei pero' sapere il suo parere sulla possibilita' di disdire l'assegno ordinario per optare per la pensione anticipata, perche' il mio timore e' quello delle penalizzazzioni,1% per i primi due anni e poi 2% per gli anni che mancano ai 62 , come da riforma Fornero. Grazie e complimenti .

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    3. Su queste cose non si può "scherzare" perché sono scelte che valgono per tutto il resto della vita e non sono revocabili, quindi solo un patronato esaminando la Tua specifica situazione contributiva può farti una simulazione precisa con cognizione di causa.-

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  29. Buona sera mi chiamo Nicoletta,la mia data di nascita Aprile 1951,sono titolare di pensione d'invalidità e accompagno essendo disabile 100% e percepisco 783,00 euro mensile, 279,00 per la mia disabilità ed 504,00 di accompagno, al primo di Luglio 2014 l'INPS mi ha accolto la pensione di vecchiaia con un assegno mensile di 432,00 euro . Vorrei sapere l'assegno di invalidità di 279,00 mi viene revocato. Saluti.

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    1. Ciao Nicoletta!
      NO!
      Con un'invalidità al 100% il limite di reddito per il diritto all'assegno mensile di assistenza sale a 16.449,85 euro, quindi con una pensione di vecchiaia di 432,00 euro non hai problemi.-

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  30. BUONA SERA DOTT. CENSORI ,PERCEPISCO UNA PENSIONE CATEGORIA IO...DAL 2007.NEL 2013 MI E STATO CONFERMATO DEFINITIVAMENTE,CON FACOLTA DI REVISIONE,PREMETTO CHE NEL 2007 HO DOVUTO LASCIARE IL LAVORO PER MOTIVI DI SALUTE,ADESSO HO 47 ANNI,E VORREI ANDARE A VIVERE IN FRANCIA DA MIA ZIA ,HO UN INVALIDITA DEL 75X100 SAREBBE SE DOVESSERO CHIUAMARMI A REVISIONE COME POTREI FARE DALL"ESTERO..POTREI FARE RICHIESTA PER TOGLIERE LA REVISIONE .SALUTI E GRAZIE

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    1. Se l'assegno ordinario di invalidità Ti è stato confermato definitivamente non puoi fare altro, e una volta che Ti sarai trasferito in Francia al massimo potrà esserti richiesta una certificazione medica aggiornata.-

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  31. Buona sera Dott.Censori,sono Daniele ho 31 anni e percepisco sia la pensione d'invalidità e quella di inabilità (udito dx e sx)da 1 anno..sono portatore di protesi acustiche dall'età di 4-5 anni.Non sono mai state fatte le domande sia per la richiesta di accompagnamento e d'invalidità. e non l'ho fatta nemmeno quando ho compiuto i 18 anni, quindi presumo che avevo diritto ad ottenere l'invalidità civile e inabilità!!
    la domanda è.. posso fare il ricorso per ottenere gli anni precedenti(ho tutti gli esami da quando ero piccolo fino ad oggi)grazie Dottore!complimenti per il lavoro!

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    1. Ciao Daniele!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo no!
      La normativa in vigore non prevede il riconoscimento degli arretrati, perché la decorrenza è fissata al primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda all'INPS.-

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  32. Ciao sono invalido al 80% soffro di diverse patologie di cui la più importante e l' artrite psoriatica dal ottobre 2013 mi hanno concesso anche la 104 per cure personali con accompagnamento continuo, ma no perciepisco nulla perché lavoro ancora su tre turni a dicembre 2014 faccio 55 anni di età e 39 anni di contributi, io però non riesco più a lavorare e ho paura di essere licenziato,il patronato dice di aspettare ma l' INPS non mi riconosce nulla, Posso chiedere due anni di permesso per cure retribuire per cercare di tirare avanti,sono distrutto oltre la cura biologica in ospedale ogni sei settimane prendo 9 farmaci al giorno, cosa mi consigli, grazie.

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    1. Purtroppo l'unica possibilità che hai è quella di richiedere la pensione di inabilità se ci sono i requisiti.-
      È una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
      Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
      - un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS
      che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa
      - un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
      Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa. La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione. Non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma in assegno sociale. È reversibile ai superstiti aventi diritto.-
      Infatti per la pensione anticipata di vecchiaia devi attendere i 60 anni d'età, e non puoi chiedere i due anni di congedo retribuito che possono essere richiesti solo per l'assistenza ad altri familiari e non per se stessi.-

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  33. Buongiorno, leggo qui sopra quanto segue, scusate, ho fatto copia e incolla per chiarezza nella esposizione, "2) ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ Anno 2014:

    x Invalidità parziale

    È una prestazione previdenziale che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
    Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
    l'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore.
    un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
    l'assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante"
    Mio fratello è invalido oltre i 2/3 che lavora come dipendente part time da 10 anni, vorrei sapere se può chiedere l'assegno ordinario di invalidità e qual'è la procedura per farlo. Devo mandarlo al caf? Può chiedere anche gli arretrati per gli ultimi 5 anni?
    grazie mille
    cordiali saluti

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    1. Un conto è un'invalidità di 2/3, mentre è altro conto è un'invalidità che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, comunque Tuo fratello dovrebbe rivolgersi al più vicino ufficio INCA - CGIL per la presentazione della domanda di assegno ordinario di invalidità all'INPS.-
      La decorrenza dell'assegno ordinario di invalidità sarà dalla data di presentazione della domanda, quindi senza arretrati per gli anni precedenti.-

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  34. Buonasera,
    A Ottobre 2014 compio 60 anni,sono invalido civile all'80 % dal 2013, 38 anni di contributi azienda privata,posso chiedere pensione anticipata.
    Grazie

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    1. LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA:
      Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.
      La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
      Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).
      Per gli anni 2014 e 2015 la pensione anticipata di vecchiaia per i lavoratori dipendenti del settore privato viene riconosciuta alle donne con almeno 55 anni + 3 mesi d’età e agli uomini con 60 anni + 3 mesi d’età. Però in questo caso torna in ballo la vecchia finestra mobile di 12 mesi. Questo significa che la pensione di fatto verrà pagata alle donne a 56 anni + 3 mesi d’età e agli uomini a 61 anni + 3 mesi d’età.-

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  35. buon giorno sono invalido civile 100x100 con accompagno,in possesso del certificato D. M.2/8/2007,malattia incravescente le vorrei chiedere avendo un unica figlia che si deve trasferire per motivi di lavoro di mio genero in svezia,mi vorrei trasferire anche io e mia moglie a che cosa vado incontro con l accompagno e l invalidità mio unico sostegno?grazie tanto buon giorno.

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    1. Purtroppo le prestazioni non contributive non sono esportabili da un Paese all'altro.
      Infatti secondo la normativa comunitaria, le prestazioni speciali a carattere non contributivo (pensione sociale e assegno sociale, pensioni, assegni e indennità per gli invalidi civili, ciechi e civili e sordomuti) vanno garantite dal Paese di residenza e, di conseguenza, non sono esportabili in ambito comunitario o extracomunitario.
      Pertanto, per quanto riguarda l'Italia, non sono esportabili:
      - l'assegno sociale (ex pensione sociale)
      - gli assegni, pensioni e indennità concessi per invalidità civile
      Queste disposizioni riguardano gli italiani che decidono di trasferirsi all'Estero e la possibilità o meno di far accreditare le prestazioni assistenziali in Istituti bancari esteri.-

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  36. egregio dottore vorrei sapere se mi spetta l'assegno ordinario di invalidità, premesso ke sono vigile urbano ed ho una percentuale d'invalidità del 67% riconosciuta dalla commissione di prima istanza. grazie e buon lavoro.

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno ordinario di invalidità spetta solo ai lavoratori privati e non ai dipendenti pubblici, per i quali sono previsti altri benefici.-

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  37. egregio dottore,vorrei sapere se gli anni in cui si percapise l "assegno ordinario di invalidità e non si lavora vengono calcolati come contributi figurativi?grazie e buon lavoro

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    1. Purtroppo NO!
      Con l'assegno ordinario di invalidità non sono previsti contributi figurativi.-

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  38. Anonimo23 luglio 2014 02:24
    Ciao sono invalido al 80% soffro di diverse patologie di cui la più importante e l' artrite psoriatica dal ottobre 2013 mi hanno concesso anche la 104 per cure personali con accompagnamento continuo, ma no perciepisco nulla perché lavoro ancora su tre turni a dicembre 2014 faccio 55 anni di età e 39 anni di contributi, io però non riesco più a lavorare e ho paura di essere licenziato,il patronato dice di aspettare ma l' INPS non mi riconosce nulla, Posso chiedere due anni di permesso per cure retribuire per cercare di tirare avanti,sono distrutto oltre la cura biologica in ospedale ogni sei settimane prendo 9 farmaci al giorno, cosa mi consigli, grazie. Di nuovo grazie ma se continuo a lavorare quando avro diritto alla pensione di anzianità, ammesso che riesco a fare quest ultimi 3 anni di lavoro, oltre l'artrite psoriatica soffro di ipertensione scarsamente controllata dai farmaci, prolasso di della valvola mitrale, caduta della volta dei piedi e ora visto la situazione medico lavorativa sindrome ansiosa depressiva, Mi hanno dato il sostegno al redditto ma io per ora faccio ancora la notte e supero il redditto, se rimango a casa quanto mi possono dare?

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    1. Purtroppo il congedo biennale retribuito è ammesso solo per l'assistenza a familiari e non per se stessi, quindi devi cercare di resistere il più possibile e quando effettivamente non ne porrai più dovrai verificare con il Tuo medico di famiglia e il patronato la possibilità di presentare all'INPS la domanda per la pensione di inabilità.-

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  39. Egregio dottore, vorrei dei chiarimenti sulla pensione di mia madre, mia madre prende una pensione di reversibilità che è di euro 500 però perché vive in Inghilterra adesso le hanno diminuito la pensione e le danno solo 280 euro, secondo lei è giusto? Grazie

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    1. Ciao Maria!
      Se ci si trasferisce all'estero si ha diritto a conservare la pensione solo se era originata da attività lavorativa, cioè dai contributi versati, quindi si perde il diritto a un'eventuale pensione di invalidità civile, indennità di accompagnamento o pensione sociale.-
      Per quanto riguarda la pensione di reversibilità, se la pensione era stata integrata al minimo, si perde la quota inerente l'integrazione e si conserva quindi il diritto a percepire solo la quota proveniente dai contributi versati.-
      Comunque nel caso di Tua madre solo un patronato esaminando la documentazione inerente la sua pensione può verificare se è giusta o no la decurtazione che le è stata effettuata.-

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  40. grazie del congedo ho capito, ma volevo sapere invece della pensione di anzianità da ottobre 2013 sono invalido al 80% , a dicembre 2017 ho 42 anni di contributi più 8 mesi di prepensionamento e compio 58 anni, poi volevo chiedere dal 2003 faccio il turnista settimanale una notte ogni tre, il trafilatore plastico non rientra nei lavori usuranti per chiedere un prepensionamento, un saluto Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA:
      Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.
      La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.
      Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).
      Per gli anni 2014 e 2015 la pensione anticipata di vecchiaia per i lavoratori dipendenti del settore privato viene riconosciuta alle donne con almeno 55 anni + 3 mesi d’età e agli uomini con 60 anni + 3 mesi d’età. Però in questo caso torna in ballo la vecchia finestra mobile di 12 mesi. Questo significa che la pensione di fatto verrà pagata alle donne a 56 anni + 3 mesi d’età e agli uomini a 61 anni + 3 mesi d’età.-

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    2. ciao allora per me il calcolo contributivo dei 42+10 mesi non vale più nel 2018 visto che ho l'invalidità al 80% + la 104? Non hai un sito da indicarmi per informazioni generali e agevolazioni e pensionistici oltre il vostro.
      saluti francesco

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    3. Ciao Francesco!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva e per farti quindi consigliare al meglio sul da farsi.-

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  41. Buonasera, il 26/9 13 mi è stata riconosciuta un'invalidità con totale e permanente inabilità lavorativa 100% art.2 e 12 L 118/71....invalidità per la quale percepisco 279 euro piu o meno.Il 7 luglio 2014 ho fatto la visita di revisione e oggi mi è arrivata la risposta dall inps, ma non riesco a capire il senso. INVALIDITA' ACCERTATA:invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa dal 74% al 99% art 2 e 13 l 118/71 e art 9 DL 509/88 (80%);inoltre nella pagina iniziale della raccomandata c'è scritto in allegato le invio una copia del verbale in base al quale non è possibile confermare la prestazione di invalidità civile n° 0000.....; cosa significa? avevo letto che con invalidità superiore al 74% avevo diritto all'assegno mensile....ho capito male? potrebbe aiutarmi a capire? grazie infinite Sara

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    1. Ciao Sara!
      Presumo che tu percepisci già l'assegno mensile di assistenza e vorresti l'assegno ordinario di invalidità!
      ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ:
      x Invalidità parziale
      È una prestazione previdenziale che spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
      Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
      l'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una riduzione permanente di due terzi della capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore.
      un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui almeno tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
      l'assegno ordinario di invalidità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.
      L'assegno ordinario di invalidità non è una pensione definitiva; vale infatti fino ad un massimo di tre anni ed è rinnovabile su domanda del beneficiario che viene quindi sottoposto ad una nuova visita medico-legale.
      Dopo due conferme consecutive l'assegno diventa definitivo.
      L'assegno ordinario di invalidità viene concesso anche se si continua a lavorare. In questo caso il titolare può essere sottoposto ogni anno a visita medico-legale.
      In caso di attività lavorativa l'assegno è soggetto alla trattenuta da lavoro dipendente o autonomo ed, in caso di superamento del reddito di 4 o 5 volte l'importo del trattamento minimo dell'INPS, ad una decurtazione rispettivamente pari al 25% e 50%.-
      Non è reversibile ai superstiti aventi diritto.-
      Al compimento dell'età pensionabile l'assegno viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.-

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    2. Buongiorno Gianfranco, ho percepito da settembre 2013 ad oggi una pensione di 280 euro, pensione che mi hanno detto non avrò più perchè la mia invalidità è stata ridotta all'80%, quindi d'oa in poi percepirò un assegno mensile più o meno dello stesso importo, (avrò la revisione a luglio 2016), e mi hanno detto che praticamente questo assegno mi sarà tolto nel momento in cui troverò lavoro, in quanto il reddito non dovrà essere superiore ai 4900 euro annuali lordi........è così? che caos.....cmq grazie infinite Sara

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    3. Ciao Sara!
      Purtroppo SI!
      Assegno mensile di assistenza:
      Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità; Limite di reddito euro 4.795,97.-

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  42. Gent.Le Gianfranco,
    Le chiedo cortesemente chiarimenti in merito alla nuova normativa introdotta dal decreto semplificazione amministrariva DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90.In particolare gradirei conoscere gli aspetti connessi alla revisione di malati con malattie stabilizzate o ingravescenti (spesso vittoriosi a seguito di ATP)che nonostante cio'sono chiamati a visita di revisione.Cosa cambia con questa normativa?Leggevo di assegnazione delle provvidenze in via amministrativa..puo'spiegarmi gentilmente le novita'?
    La ringrazio,
    Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Fino a a quando il decreto legge n. 90 del 24/06/2014 non sarà approvato dalle 2 Camere e non diventerà quindi esecutivo è inutile parlarne, perché potrebbe essere suscettibile di modifiche.-

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  43. buonasera dott. censori sono pensionato cat. io da giugno 2009 a giugno 2014 ho fatto richiesta di supplemento di 5 anni e attualmente ho 43 e6
    6mesi come vengono contegiati tutti gli anni ho solo i 5 anni nel 2009 credo che fecero 38anni con70% ora il contegio dovebbe essere con 80% ora prendo 1365€ mensile quando sara con 5anni in piu perche a settembre mi licenzio pero sono indeciso perche 2015 devo fare lultima rivisione se non me la accettano rimanerei senza stipendio e pensione mi conviene fare pure la domandax pensione anticipata prima non so se sono stato chiaro un tuo preciso consiglio xche il patronato insiste x la io che io volevo rinunciare a fare domanda io x anzianita xche e di meno come importo e vero grazie x la disponibilita

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  44. dott.censori dimenticavo mi chiamo gennaro 01/02/1954. 43anni e sei mesi contributi penso che ho i requisiti x accedere alla pensione anticipata senza penelizazioni grazie

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    1. Ciao Gennaro!
      Non ho elementi sufficienti per entrare nel merito della questione, perché ci sono diversi fattori da prendere in considerazione, quindi solo un patronato esaminando la Tua situazione lavorativa e contributiva può consigliarti al meglio sul da farsi in base alle varie opzioni possibili.-

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  45. Buonasera,
    sto prendendo l'assegno ordinario alla domanda per la riconferma non avro' piu' il requisito dei 3 anni su 5 chiedo gentilmente e' possibile che lo sospendano per mancanza di questo requisito?
    grazie per la risposta
    Mario

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    1. Ciao Mario!
      NO!
      Alla domanda per la riconferma possono sospenderti l'assegno ordinario di invalidità solo nel caso che ti venga ridotta la percentuale di invalidità e portata al di sotto dei limiti di legge.-

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  46. Gentile dott.Censori.
    Nell'ottobre 2013 sono stata riconosciuta invalido al 100% ,pero' poiché guadagnavo 16.300 invece delle richieste 16.100 non ho fatto domanda per la prestazione economica.Ho fatto bene no'?.Stessa cosa nel 2014. Nel 2015 ,invece ,sono certa che non supereroi' il tetto del reddito richiesto.Quando,le chiedo ,dovro' inoltrare domanda per la prestazione economica?Ho sentito dire che per la prima volta non devi aspettare il cud inerente il 2015 ma la puoi fare ad inizio anno 2015.lei,gentilmente,mi può chiarire i dubbi?
    Saluti

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    Risposte
    1. Ciao Samuele!
      Confermo!
      Se nel 2015 presumi di non superare il tetto di reddito puoi presentare la domanda all'inizio dell'anno con un'autocertificazione del reddito presunto, questo ovviamente significa che se poi supererai il limite dovrai restituire all'INPS tutto quello che percepirai nel corso dell'anno.-

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  47. Gentile Dott.
    Sono lo Zio di un ragazzo che soffre di schizofrenia paranoide con episodi di autolesionismo e due interventi in chirurgia per togliere pezzi di plastica che si era impiantato nel viso, bisticcia spesso con i miei genitori e stiamo pensando a mandarlo in una casa famiglia, ed e statio già in comunità. Dal età di 17 anni a cominciato a sofrire di schizofrenia paranoide, con alucinazioni cioè sente qualche voce, e in casa parla da solo a volte, pensa che tutti lo guardino e pensa e non soccializa con nessuno perdita degli amici, da subito dopo la mallatia, e sempre attaccato a internet e non esce mai di casa questo da 14 anni, esce solo a fare la spesa con mia mamma, e qualche volta da solo e solo per andare al csm, abbiamo dovuto spesso fargli dei tso e accettato dei tsv, a cambiato diversi medici e fatto molti ricoveri sino ad ora sempre con la stessa dignosi per i dottori che lo avevano in incarico ora e seguito da un altro dott, va al csm a fatica da anni. Vorrei chiederle a lavorato solo 2 anni e 6 mesi nella sua vitta per via che si e amalato, siccome a versato contributi nella sua vita di soli 2 anni e 6 mesi vorrei sapere se riconosciuta dal medico del inps un invalidità al lavoro nel caso suo di percentuale dal 74% al 100% se avrebbe diritto senza i contributi a l'assegno di invalidità al lavoro per lerogazione dei soldi per poter essere assistito e potersi gestire per vivere in una casa famiglia, e sprovisto dei contributi di 3 anni ne a accumulati solo 2 , La ringrazio per L'eventuale risposta

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    1. Purtroppo NO!
      Se il ragazzo ha versato solo 2 anni e 6 mesi di contributi, se gli verrà riconosciuta un'invalidità non inferiore al 74%, avrà diritto solo all'assegno mensile di assistenza pari a 279,19 euro mensili.-

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  48. Buongiorno, Dr. Censori.
    Sono Rocco.

    Percepisco assegno assistenziale INPS da ottobre 2013.

    Al momento sono ancora disoccupato e il mio reddito è 0.

    Potrebbe gentilmente indicarmi quali sono i tempi e le modalità per informare l'INPS della perdurante situazione? ( 2015? )

    Grazie per l'attenzione.
    Distinti saluti.

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    1. Ciao Rocco!
      Per comunicare all'INPS il perdurare del tuo stato di disoccupazione e del Tuo reddito zero, devi attendere una richiesta RED che deve pervenirti dall'INPS stessa presumibilmente nel mese di settembre.-

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  49. dottor censori,buon giorno le vorrei chiedere e per questo la ringrazio in anticipo,cosa vuol dire in una sua risposta a un altro utente (assegno sociale fino a 64 anni di età euro 447,61),(assegno sociale con maggiorazione 65 anni di età euro 460,53),e questo e il mio dubbio,io essendo invalido 100x100 con accompagno posso chiedere l assegno sociale anche se ho 64 anni? non ho nessun reddito ne io ne mia moglie che mi assiste,e non ho i 20 anni di contributi minimi x la pensione di vecchiaia?grazie per la sua disponibilità.buon giorno.

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    1. Se l’invalidità civile della persona è stata riconosciuta prima dei 65 anni di età, e questa già percepiva la pensione di inabilità o l’assegno mensile di assistenza, al compimento del sessantacinquesimo anno cessa l’erogazione delle suddette provvidenze economiche ed in sostituzione è concesso l’assegno sociale.-
      Nel tuo caso presumo quindi che oltre all'indennità di accompagnamento Tu percepisci già anche un'altra indennità che può essere o l'assegno mensile di assistenza (invalidità dal 74% al 99%), o l'assegno sociale (invalidità al 100%).-

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  50. La ringrazio tanto per la risposta,ma non per colpa sua io continuo a non capire,io nel mio messaggio non l o specificato ma io prendo anche l assegno di invalidità,(100x100 percentuale di invalidità)almeno io cosi lo chiamo, o come sto capendo forse si chiama assegno sociale? ecco se si chiama assegno sociale perche mi danno 270 al mese e non 447,61 come lei riporta nelle precedenti risposte?per correttezza le faccio sapere che sono disabile dopo aver fatto ricorso al giudice, e sono in possesso del certificati mandatomi dall imps d.m.2/8/2007.grazie ancora.

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    1. Dall'importo che mi scrivi presumo che Tu percepisci l'assegno mensile di assistenza, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per verificare se nel tuo caso ci sono i requisiti per il diritto all'assegno sociale.-

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  51. dottor Censori,buon giorno mii chiamo Laura sono nata il 21/06/1956 dipendente settore privato dal 01/07/1976 alla data 30/03/2014 ho maturato ai fini pensionistici 1837 dal 01/1998 sono invalida al 100% e dal 08/1998 percepisco assegno ordinario di invalidità (pensione inps cat IO) da 04/2014 sono in cassa integrazione in deroga e il mio datore di lavoro vuole che vada in pensione. Vorrei sapere quando posso andarci senza penalizzazioni considerato che, se non mi sbaglio, a me il bonus di 2 mesi non aspetta Grazie

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    Risposte
    1. Ciao Laura!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per verificare se nel tuo caso ci sono i requisiti per richiedere la pensione di inabilità, che ti consentirebbe di andare in pensione senza penalizzazioni.-

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    2. grazie non ho i requisiti x pensione inabilità in quanto ho capacità lavorative

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    3. Ciao Laura!
      Devi comunque rivolgerti al patronato per una verifica della Tua situazione contributiva, in base alla quale ti verrà comunicata la prima data possibile di pensionamento senza penalizzazioni.-

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  52. Buongiorno, con il 70% d'invalidità si può percepire l'assegno ordinario d'invalidità,essendo un dipendente statale

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno ordinario di invalidità è previsto solo per i lavoratori privati e non per i dipendenti pubblici.-

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  53. Sei grande,grazie per informzione che dai.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  54. Buonasera dott censori mio padre agente di commercio e' morto a dicembre2014 e mia madre percepisce 502eu dall INPS come reversibilità e 600euro ogni 2 mesi dall enasarco.a luglio le e'arrivata una comunicazione del casellario pensionati che hanno ricalcolato la percentuale di trattenute e sarà di 115eu al mese in più si sono decurtati in 7 rate altri 576 eu di arretrati.mia mamma ha un fitto in nero di 600 eu e siamo in difficolta'perche wuesto mese ha preso solo 300 euro.dobbiamo farle fare il 730e registrare il fitto(se il proprietario fetente si oppone?)inoltre lei non cammina bene ma non abbiamo mai inoltrato richiesta di invalidità?conviene farla?

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    1. Ciao Marina!
      Per far fare il 730 a Tua madre, è necessario prima che venga stipulato il contratto di affitto, perché altrimenti non può scaricare il canone.-
      Se Tua madre non lavora il riconoscimento di un'invalidità civile purtroppo non le porterebbe alcun beneficio di carattere economico.-

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  55. Buona sera Dott. vorrei porle una domanda ,lavoro autonomamente come barbiere presso il mio negozio alla visita per aggravamento di invalidita mi hanno riconosciuto l,accompagno posso continuare a lavorare. Grazie.

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    1. SI!
      Se la Tua invalidità è compatibile con la Tua attività lavorativa non ci sono problemi, quindi puoi continuare a lavorare.-

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  56. buonasera, sono malato di sclerodermia sistemica, nel 2011 ho fatto domanda di pensione respinta per il mancato versamento di alcuni contributi, mi è stata riconosciuta un invalidita civile pari al 100 % e inabilita al lavoro, come mi devo comportare? purtroppo sono costretto a lavorare per potermi mantenere, ma non capisco cosa realmente mi spetti, grazie in anticipo,

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    1. Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva, e per farti quindi consigliare al meglio sul da farsi.-

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  57. Salve dottore.le scrivo per i mille dubbi che ho.allora sono titolare di pensione per la seconda volta.questo anno la prenderò fino a dicembre giusto? Perché riferito alla anno precedente dove il mio reddito era 2000euro.ora da gennaio a luglio ho fatto tirocinio di 6 mesi...ora inizio settembre ,mi assumono.il presunto reddito sarà sicuramente maggiore dei 4700euro,,il limite anno 2015.Ma i calcoli dei redditi pensioni invalidi civili vengono calcola in che mese? Gennaio fino dicembre?della anno precedente? E i redditi sono il netto o il lordo in busta paga.Si fa presto a considerare il lordo come reddito e non è giusto.leggevo che calcolano da luglio.io un volta supera i il limite reddito a settembre e lo comunicati.Non le dico che fatica per riavere l mia lezioncina salvavita visto che quello era l ultimo mese di lavoro.come devo comportarmi.sono invalida mentale psichica 75% dopo aver chiesto aggravamento,tot 3 visite la prima 60%..seconda aggravamento 75% e la terza visita di controllo inps.mi delucidazioni la prego

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    1. Il limite di reddito per il diritto all'assegno mensile di assistenza è per il 2014 di 4.795,97 euro, e si intende reddito lordo, quindi se all'inizio dell'anno si presume di superare il limite si può comunicarlo all'INPS che sospende il pagamento della pensione, in caso contrario l'anno successivo alla verifica dei redditi, se si è superato il limite bisogna restituire all'INPS tutta la pensione percepita nell'anno.-
      Ti consiglio di rivolgerti eventualmente al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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  58. buongiorno, se possibile un chiarimento. Mia madre era titolare di assegno mensile per invalidità' al 76% poi tramutato in assegno sociale al compimento dei 65 anni. Successivamente e' stata riconosciuta invalida al 100% con indennità' di accompagnamento.
    a quale limite di reddito deve riferirsi per mantenere l'assegno sociale? quello per invalidi al 100% o della pregressa invalidità' parziale?
    ringrazio per l'attenzione

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    1. Nel caso di Tua madre come reddito di riferimento fa fede la percentuale di invalidità al compimento dei 65 anni, in quanto un'invalidità o un aggravamento riconosciute dopo i 65 anni d'età sono ininfluenti.-

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  59. Mi scusi dott.CENSORI.NON MI QUADRA una cosa.i redditi si considerano delle anno precedente. Quindi nel 2013 ho guadagnato 2000euro.questo anno percepisco pensione.in base ai redditi2013 giusto.?
    Se ora nel 2014non supero la soglia di 4795...ho diritto l anno prossimo ovvero 2015 alla pensione?a prescindere dei redditi del 2015.dovrebbe essere così?poi in teoria nel 2016 verrà sospesa.spero di essermi spiegato in modo decente.la ringrazio nuovamente

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    1. Purtroppo il discorso è un po più complicato!
      E' vero che l'INPS considera i redditi dell'anno precedente, ma solo provvisoriamente, e se nell'anno in corso superi il limite la pensione verrà sospesa e dovrai restituire tutto quello che avrai percepito nell'anno.-

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  60. Dottore buonasera.
    Alla mia signora di 44 anni e stata riscontrata la sm con invalidità del 75% senza riconoscimento che in un occhio e quasi cieca. Valuteremo ricorso. Le hanno gia riconosciuto una pensione di 500 euro derivante dal lavoro. Ma con il 75% di invalidità inps a quanto si ha diritto monetariamente parlando? Poi io anche se non sposati ma conviventi posso chiedere l'accompagnamento? ? Cosa mi puo consigliare?? Grazie per l'attenzione

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    1. Se la Tua compagna percepisce una pensione di 500 euro da lavoro, il riconoscimento di un'invalidità del 75% non le comporterà alcun beneficio di carattere economico.-
      L'indennità da accompagnamento spetta eventualmente solo alla persona invalida e non ai suoi familiari, e comunque in base alla normativa attuale tra due persone conviventi non esiste alcun legame giuridico, quindi nessun diritto dell'uno per l'altro.-

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  61. Buongiorno Dott. Censori, sono un dipendente di RFI(ferrovie dello stato)invalido civile 80x100 in situazione di gravita riconosciuto legge 104 art.3 comma 3, le volevo chiedere se è possibile chiedere la pensione di inabilità al proficuo lavoro o totale, quale sono i rischi che si corrono in caso di revisione da parte delle cmv avendo ad oggi 48 Anni e 31 di contributi?

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    1. Il riconoscimento della pensione di inabilità non è direttamente legato al riconoscimento della legge 104, ma è legato al riconoscimento di un'infermità che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa, quindi solo il Tuo medico può stabilire se è possibile o no presentare la domanda.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi, in base alla Tua specifica situazione contributiva.-

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  62. Buongiorno dottor Censori, sono un invalido al 80 % che percepisce ogni mese l'assegno mensile di invalidità (279 euro).Sono iscritto presso il csl nelle categorie protette.Volevo chiederle se dovessi essere assunto come dipendente in un azienda quale è il limite di reddito annuale che non dovrei superare per poter beneficiare anche dell'assegno mensile? in base alla tabella quest'anno è di 4795 come reddito annuale ma in altri siti ho letto che fa una distinzione tra lavoratore autonomo che non deve superare i 4500 e il lavoratore dipendente che non deve superare i 7000.Quindi non so quale la cifra che non dovrei superare all'anno? 4795 O 7000?inoltre io ho anche una quota della casa anche questa va inclusa nel mio reddito annuale da non superare?

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    1. Assegno mensile di assistenza:
      Importo anno 2014 = euro 279,19 per 13 mensilità;
      Limite di reddito annuo euro 4.795,97.-
      La prima casa di residenza non va inclusa nel reddito.-

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    2. Grazie dottore,,,quindi alla fine per poter percepire anche l'assegno dovrei avere un lavoretto part time sulle 300-350 euro ....direi che limite di 4795 è veramente poco....:(

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    3. Confermo!
      In effetti il limite di 4.795 euro è veramente poco.-

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  63. Salve, mi chiamo Antonio mia madre è venuta a mancare aveva invalidità il 100x100 e accompagno, ma è vero che invalità e ereditaria e se vosse cosa devo fare grazie?

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  64. Buonasera dottore.
    aprile 2008 - agosto 2010 contr INARCASSA
    sett 2010 - giu 2013 disoccupato.
    lug 2013 - ad oggi dipendente (regolarmente ente previdenziale INPS).
    invalidità 75% - che compromette da verbale le capacità lavorartive.
    reddito lordo 2013 3300 come stagista e 5027,12 a tempo determinato.....da aprile di quest'anno conversione a tempo indeterminato.....
    ho percepito pensione 270 circa da agosto 2011.......ora quasi 290
    se ho capito bene quella che ho ricevuto da.gennaio di ques t'anno la posso restituire,
    mentre facendo la ricongiunzione INPS - INARCASSA potrei usufruire da subito dell'ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ riservato ai lavoratori con 3 anni di contribuzione negli ultimi 5 senza superare anche t'anno i limiti di 501*13 * 3 percependo 810 per un part time 14 mensilità?

    La ringrazio in anticipo per la conferma o se sto sbagliandomi mi corregga e mi dica cosa mi conviene fare e cosa è opportuno fare per non dover sottrarre indebitamente soldi all'INPS che peraltro nel caso dovrei comunque restituire.
    Grazie ancora e buona serata.
    Lorenzo

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  65. percepisco una assegno di invalidità di 170,00 euro al mese nonostante ho presentato contributi dal 1997 al 2013 mi sembrano molto pochi.

    gli arretrati mi sono stati calcolati dal maggio 2013 ke ho fatto la seconda visita ke mi è stata riconosciuta l'invalidità anzikè da settembre 2012 quando feci la domanda

    se riesco a ritornare al lavoro sono bracciante agricolo ho ancora diritto a giorni di malattia e alla indennità di disocupazione agricola

    la prego se riesce a trovare 5 minuti se mipuò rispondere nel mio piccolo saprò disobbligarmi

    la ringrazio anticipatamente
    cordiali saluti
    da Silvio Panero

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