lunedì 8 maggio 2017

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali

1) ASSEGNO SOCIALE anno 2017

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
euro 11.649,82 annui se è coniugato
Il limite per l'anno 2017 per l'assegno sociale è di  5.824,91 euro, ma solo per chi ne fa richiesta al compimento dei 65 anni + 7 mesi di età, chi lo ottiene come trattamento sostitutivo della pensione di inabilità ha come limite di reddito quello della pensione di inabilità, fissato per quest'anno a 16.532,10 euro annuali.-
A decorrere dal 1° gennaio 2009 l'assegno sociale viene corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni.-
L'articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto 2008 n. 133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell'assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni.-
Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovrà rispettare i seguenti requisiti:
  • 65 anni + 7 mesi di età
  • Mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge
  • Essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni

Valori per l'anno 2017
Assegno sociale fino a 64 anni                                                          euro 448,51.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                                    euro 460,99.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 628,95.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2017                                                                                                              65 + 7
2018                                                                                      12                    66 + 7
2019                                       4                                                                     66 + 11
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2017

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 369,63 euro mensili, per un totale di 4.805,19 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2017
Pensione sociale                                                                                euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 638,82.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2017

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2017
Pensione integrata al minimo                                                 euro 501,89.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni                  euro 528,22.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni                  euro 585,03.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 626,83.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2017

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI anno 2017

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2017:
da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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173 commenti:

  1. Salve Dott.Censori,inoltro la presente per sottoporLe il caso di questa signora che ha 81 anni e percepisce solo circa 330,00€ di pensione (netti).
    Si tratta di una pensione di reversibilità del coniuge deceduto.
    Come altri redditi lei percepisce, oltre la pensione, un fitto di 2500,00€ annui.
    Volevo valutare la cosa, per chiarire se può essere maggiorato l'importo di tale pensione, e in che modo. GRAZIE INTANTO

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    1. Ciao Raffaele!
      Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Se la signora rientra nel limite di reddito di 8.291,66 euro può presentare all'INPS la domanda di maggiorazione sociale.-

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  2. Salve Dr Censori, ho una domanda da rivolgerle.
    Sono andato in pensione di vecchiaia dal marzo scorso e naturalmente non ho ricevuto la quattordicesima che mi spetta.
    Se faccio domanda il prossimo anno mi corrisponderanno anche quella spettante di quest'anno?. Grazie per la sua gentile risposta.Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      SI!
      Puoi presentare la domanda anche l'anno prossimo, ma se rientri nei limiti di reddito puoi presentarla anche subito e ti verrà corrisposta a dicembre.-

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  3. Buonasera Dr.Censori,ho 72 anni e una pensione di vecchiaia con 21 anni di contributi con la maggiorazione sociale di euro 609 in totale,vorrei chiederle se avrei diritto anch'io alla proposta fatta da questo governo alla pensione minima di 780 euro per il prossimo anno,sempre che questa vada in porto.Grazie per una sua risposta.

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché fino a quando non ci sarà una legge approvata dal Parlamento è inutile fare previsioni.-

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  4. Salve Sign. Censori mio padre di anni 81 percepisce una pensione come artigiano di circa 750 euro mensili mia madre di anni 80 in assegno sociale che somma dovrebbe percepire? vi ringrazio Cordiali Saluti

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    1. L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
      I limiti di reddito (totale netto) per il 2018 sono pari a
      - euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
      - euro 11.649,82 annui se è coniugato.-

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    2. Scusate Dott Gianfranco , ma il limite di reddito per entrambi i coniugi oltre 70 anni non sale a 14298 € '

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    3. Purtroppo NO!
      Il limite di reddito di entrambi i coniugi sale a 14.298 euro per il diritto alle maggiorazioni sociali e non per l'assegno sociale.-

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    4. ma se la moglie percepisce già l'assegno sociale puo' chiedere la maggiorazione dello stesso assegno sociale facendo salire il reddito a 14298 ?

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    5. SI!
      Anche se credo che alla somma di 14.298 euro ci arrivano già adesso (750 x 13 = 9.750 + 346 X 13 = 4.498,00).-

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  5. Buona sera,dottor censori le vorrei chiedere sono invalido civile 100x100 con accompagno all età di 60 anni ho chiesto e ottenuto la maggiorazione sociale passando da euro 290 a euro 470,ora sento che debbono aumentare le pensioni per le persone invalide (mi confermi lei se è vero)avendo avuto la maggiorazione posso aspettarmi anche io che potrei arrivare alla cifra di 780 euro? sia cortese mi faccia capire lei il tutto .ringrazio.

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    1. Al momento sono solo notizie di stampa, quindi solo quando la manovra finanziaria verrà pubblicata in dettaglio, ne sapremo qualcosa di più.-

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  6. Mia moglie percepisce un assegno sociale di Euro 100,12 Rientra nell Reddito di Cittadinanza, Io invece percepisco una pensione di Vecchiaia di 1050 Euro mensili.

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    1. Nei prossimi giorni la finanziaria verrà presentata in Parlamento quindi ne sapremo qualcosa di più, anche se per avere notizie certe dovremo attendere fino a fine anno quando sarà stata votata da entrambe le Camere.-

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  7. Io percepisco una Pensione di Vecchiaia di Euro 1050 mensili, e mia moglie un assegno sociale di 100,12 posso scaricare tutti gli scontrini fiscali sia mie che quelli di mia mogli ? e il pagamento del fitto anche ? FACENDO UN MODELLO 730 ?Grazia

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    1. SI!
      Puoi scaricare tutti gli scontrini fiscali tuoi e di tua moglie, ma solo nel limite dell'IRPEF che paghi, e non un centesimo di più.-

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  8. prendo una pensione di vecchiaia ex inpdap di 927 euro lordi mensili, 841 euro al mese netti che con le detrazioni fiscali per coniuge a carico diventano 900 euroo circa al mese.
    Mio marito non ha reddito ma ha 8 anni di contributi versati.
    Abbiamo entrambi 69 anni.
    A cosa abbiamo diritto per incrementare le nostre entrate dato che non abbiamo altri redditi?
    Grazie mille .

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    1. Purtroppo in base alla normativa attuale non avete diritto a maggiorazioni sociali, attendiamo quindi se con la prossima finanziaria ci saranno delle novità.-

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  9. buon giorno dott censori, le volevo chiedere, se nel conteggio dei redditi al fine di percepire l'assegno famigliare, va conteggiato l'assegno sociale ex invalidità civile. la ringrazio per eventuale risposta. buona giornata.

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    1. Ciao Anna!
      SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va conteggiato anche l'assegno sociale.-

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  10. buon giorno dottor Censori sono una pensionata sociale con 630.00 al mese non potendo piu pagare un affitto e vivere decendemente un mio amico mi a proposto di andare a vivere da lui dando un piccolo contributo solo per affitto al resto pensa lui cosa mi comporta tutto questo se accetto mi tolgono la pensione o cosa' OPPURE A COSA VADO INCONTRO lui lavora e io dovrei fare la residenza da lui mi puo aiutare a capire il mio problema grazie

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    1. Tranquilla!
      Il tuo cambio di residenza sarà ininfluente ai fini del diritto alla pensione sociale, a meno che non intendiate sposarvi.-
      L'unico problema è l'ISE - ISEE nel senso che se avevi dei benefici legati al reddito, con il cambio di residenza ai tuoi redditi dovrai aggiungere quelli del tuo amico.-

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  11. Buongiorno dott Censori mi chiamo Franco ho 71 anni, sono un pensionato ho lavorato e versato contributi per 36 anni il mio reddito da pensione è di 12.300 annuo purtroppo. Mia moglie ha versato contributi per 5 anni è casalinga e a Febbraio 2019 compirà 70 anni non avendo altri redditi le chiedo se c'è la possibilità per lei di ottenere l'assegno sociale



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    1. Purtroppo NO!
      I limiti di reddito (totale netto) per il 2018 per il diritto all'assegno sociale sono pari a
      - euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
      - euro 11.649,82 annui se è coniugato.-

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  12. Dott. Censori il reddito da dichiarare ai fini dell'ottenimento dell'assegno sociale è il reddito imponibile oppure il reddito al netto delle imposte La ringrazio per la sua gentilezza

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    1. Ai fini dell’assegno sociale, così come riportato dal sito dell’Inps, l’assegno sociale spetta per persone con disagi economici che hanno redditi pari a 5824,91, e 11.649,82 se il soggetto è coniugato.
      Il diritto all'assegno intero lo hanno i soggetti non coniugati senza alcun reddito e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell’assegno stesso.
      Hanno diritto all'assegno in misura ridotta i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all'importo annuo dell’assegno e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno e il doppio dell’importo annuo dell’assegno.
      Il diritto all'assegno si accerta in base ai cumuli dei redditi del reddito personale del soggetto con quelli del coniuge per i soggetti sposati.
      I redditi del coniuge che fanno cumulo sono:
      - i redditi assoggettabili all’ IRPEF, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
      - i redditi esenti da imposta;
      - i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
      - i redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, ecc.;
      i redditi di terreni e fabbricati;
      - le pensioni di guerra;
      - le rendite vitalizie erogate dall'INAIL;
      - le pensioni dirette erogate da stati esteri;
      - le pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
      - gli assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.-

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  13. Gentilissimo dott. Censori vorrei chiederle:uomo di 05/08/1959 ,39 anni di contributi assiste mamma malata invalida 100% stessa residenza ha qualche possibilità di anticipare la pensione? Altrimenti quando potrà andare? Grazie e cari saluti

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    1. In base alla normativa attuale essendo nato ad agosto del 1959, con 39 anni di contributi versati, potrà andare in pensione con 41 anni + 44 settimane di contributi, quindi a settembre del 2021.-

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  14. Caro dott. Censori, sono vedovae vorrei saper se mi spetta la quattordicesima in quanto con la mia pensione e la reversibilita'di mio marito non supero il reddito previsto. Sul mio Cud viene riportato l'intero importo della reversibilità anche se la meta' di quest'ultimo mi viene sottratto mensilmente per sentenza giudiziale come assegno di mantenimento in favore della prima moglie del mio defunto marito(tale quota la deduco in fase di dichiarazione dei redditi) vorrei sapere gentilmente se posso chiedere la quattordicesima.
    Grazie infinite
    Giovanna B.

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    1. Ciao Giovanna!
      SI!
      Se rientri nei limiti di reddito, ed hai almeno 64 anni d'età, puoi richiedere la quattordicesima.-

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  15. Assegno Sociale

    Nero di seppia

    Elementi che potrebbero cambiare:

    Età: fino al 2020 rimane a 67 anni per DM...ma dopo? potrebbe scendere in seguito al nuovo Governo?.Oppure aumenta di 5 mesi per l’aspettativa di vita (67anni-5mesi per il biennio 2021-22 e così per ogni biennio).
    Redditi: abitazione di residenza, se passa il principio che pesa sul Reddito di cittadinanza l’importo dell’assegno sociale verrebbe ridotto,a questo punto il sogno dei 780,00 euro verrebbe infranto.
    Il rebus sarà risolto per Natale, che ci sia un regalo oppure del carbone?.
    Come la pensa in merito.
    Ringrazio dell’attenzione e cordiali saluti.

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    1. In questa fase politica a livello di pensioni è possibile tutto e il contrario di tutto, quindi non mi azzardo a fare previsioni.-

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  16. buona sera Dott. Censori , vorrei un chiarimento sulla
    Pace fiscale per le cartelle fino a 1.000 euro nel periodo 2000-2010
    domanda .se una persona ha 8 cartelle e su ogni cartella c'è un debito di circa 800 euro l'una rientrano tutte nella legge ? vengono stralciate tutte ?oppure il totale del debito delle 8 cartelle non devono superare le 1000 €?

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    Risposte
    1. Mi pare che in questo momento anche nello stesso Governo c'è un po di confusione, aspettiamo quindi che si mettano d'accordo, e che la legge venga votata in entrambi i rami del parlamento per verificare poi quello che effettivamente prevederà.-

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  17. buon giorno, volevo domandare se io ho la pensione minima e in italia non ho una casa(abito con gli figli)sono residente di 22 anni in italia ma ho una casa in altro paese ho diritto alla maggiorazione della minima ? grazie mille

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    1. Ciao Marta!
      La casa di proprietà all'estero costituisce reddito, quindi hai diritto alla maggiorazione sociale solo se rientri nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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  18. Buongiorno dottor Censori sono Ettore e volevo chiederle una cosa. Premesso che questo governo non mi sta piacendo, ma secondo lei cambierà totalmente il meccanismo dell'integrazione al minimo? Ora contano i redditi continuerà così o si farà riferimento all' isee?? Qua si riachia che chi ha fatto i sacrifici viene penalizzato e gli imbroglioni intascheranno! Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Ettore!
      Al momento è inutile fare previsioni, perché può ancora succedere di tutto e il contrario di tutto, dobbiamo quindi aspettare l'approvazione della finanziaria da parte di entrambe le Camere, per verificare poi quello che prevederà la nuova normativa a livello pensionistico.-

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    2. Ok attendiamo allora, ma entro quando si avranno certezze? Cordiali saluti da Ettore.

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    3. Ciao Ettore!
      La legge di stabilità deve essere approvata entro dicembre, quindi presumibilmente verso fine anno avremo notizie certe.-

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  19. Una buona giornata,
    volevo chiedere una nozione sui Fondi Pensioni Aperti.
    Una persona (62 anni) possedendo 2 anni di contributi quando avrà maturato il diritto alla pensione?.

    Se sottoscrive ora un fondo pensione aperto a quale età potrà disporre della somma oppure di una rendita-vitalizio?.
    (il fondo pensione va in "prestazione" solo alla maturazione del diritto alla pensione, prima non si può toccare )
    Ringrazio e saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se una persona ha 62 anni d'età e solo 2 anni di contributi, non avrà mai diritto alla pensione di vecchiaia, perché sono necessari almeno 20 anni di contributi, quindi non ha senso che sottoscriva un fono pensione.-

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  20. Salve Dr Censori volevo porgerle un grazie per le sue preziose risposte.
    Dopo aver preso due appuntamenti per il RED e Dichiarazione di responsabilità in date diverse, il CAAF me le ha annullate con il motivo "Le matricole, indispensabili per l’elaborazione della pratica, non sono ancora disponibili".Cosa significa?. Fino a quando ci sarà tempo per fare le suddette dichiarazioni all'INPS? La ringrazio anticipatamente. Sandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Non c'è problema!
      C'è tempo fino al mese di febbraio del prossimo anno.-

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    2. se sei pratico in internet ti consiglio di autogestirti , fai la richiesta dal sito dell'inps del pin ordinario e dopo lo fai convertire in dispositivo

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  21. Gentile dott Censori
    la mia pensione netta di vecchiaia ammonta a 900.87 euro netti mensili.
    Mio marito non ha reddito e ha 70 anni.
    Ha diritto a una parte di assegno sociale dato che il limite coniugale è di 14258 euro?
    Si può richiedere l'assegno sociale per la prima volta con tali requisiti?
    Grazie di cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      La tua pensione supera il limite di reddito che è di 11.650 euro.-

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    2. scusa Dottor Ginfranco ma quando i coniugi raggingono entrambi i 70 anni spetta o no l'aumento ?

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    3. Maggiorazioni:
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    4. scusate dottor Gianfranco
      se attualmente il titolare della pensione pur avendo 71 anni , rientra nei limiti coniugali di 14.110,19. ma non rientra nei limiti personali di 8.291,66 quando anche mia moglie raggiungera' i 70 anni ci spetta l'aumento a 14.110.19?

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    5. SI!
      Quando anche tua moglie raggiungerà i 70 anni uno dei due avrete diritto alla maggiorazione.-

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  22. Una buona giornata,
    volevo chiedere se è vera la possibilità di ottenere un trattamento previdenziale all’età di 71 anni con 5 anni di contribuzione.
    Mi sembra di aver capito che si chiama “Pensione di vecchiaia contributiva”.
    Se ha qualche certezze la ringrazio per l’attenzione.
    Cordialità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La pensione di vecchiaia contributiva riguarda lavoratori che quando raggiungono l’età pensionabile (anno 2018 = 66 anni e 7 mesi per lavoratori dipendenti del privato) non hanno perfezionato i requisiti contributivi (20 anni di contributi versati, e un assegno pari ad almeno 1,5 volte il minimo). Se hanno 5 anni di contributivi versati, nel 2018 accedono comunque a una pensione di vecchiaia con 70 anni e 7 mesi di età.-

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  23. Salve Dr Censori una domanda politica: Secondo lei l'uscita di Boeri dall'INPS può essere un bene o un male per noi pensionati al minimo o quasi? La ringrazio per una sua eventuale e gradita risposta. Sandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sandro!
      Un'eventuale sua uscita di Boeri dall'INPS forse sarebbe un bene per i pensionati al minimo, ma un po meno per i conti dell'INPS che sarebbe sempre più difficile da far quadrare.-

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    2. ok ho capito. Grazie della sua opinione come sempre utile e gradita.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  24. Buonasera,
    ma in conclusione nel 2019 con 66anni e 7 mesi e 10 anni di contributi (lavoro part time), si richiede sempre assegno sociale o c'è possibilità di pensione di vecchiaia?

    RispondiElimina
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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi, altrimenti si può richiedere solo l'assegno sociale.-

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  25. Buonasera Sig. Franco, sento sempre di parlare di pensioni ,e mi viene in mente di farvi sempre la stessa domanda per vedere se e' cambiato qualcosa: percepisco una pensione di artigiano al netto di €. 940,00 mia moglie con 66 anni compiuti non prende niente ,la domanda : quando potrò avere qualcosa in più? e mia moglie può percepire qualche piccola pensione ho assegno sociale? grazie
    arivederci Maik48

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    1. Ciao , a me hanno detto quando entrambi i coniugi arrivano entrambi a 70 anni perchè il limite di reddito sale a 14300 €

      aspetta la conferma del mitico Gianfranco

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    2. Maggiorazioni:
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    3. Gentile Censori, grazie per la risposta, ma volevo precisare ancora una cosa, io ha marzo compisco 71 anni, mentre mia moglie ha ottobre di questo anno ne ha compiuto 66, il mio reddito imponibile è di €. 13.008,45 che cosa posso fare mi spetta qualche cosa tenga presente che viviamo in due con questo solo reddito controlla il tutto e mi faccia sapere per cortesia . io la ringrazio arrivederci
      maik48

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    4. Dai dati che mi hai fornito direi di no, ma ti consiglio di rivolgerti comunque a un patronato per una verifica della vostra situazione reddituale.-

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  26. Sig. Censori ,mi dici qualè il suo dubbio? cosa gli fa pensare che possa essere negativa la richiesta? grazie
    maik48

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maggiorazioni:
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Il limite dei 70 anni vale solo quando entrambi i coniugi hanno almeno 70 anni.-

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    2. Anonimo ha detto...

      Dottor Gianfranco Censori lei ha confermato
      Il limite dei 70 anni vale solo quando entrambi i coniugi hanno almeno 70 anni , questa condizione è valida anche se i coniuge hanno la casa di prima abitazione ? grazie

      Elimina
    3. SI!
      Il limite dei 70 anni vale solo quando entrambi i coniugi hanno almeno 70 anni.-

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  27. Buongiorno Sig. Censori e grazie per la risposta, io chiedo scusa per il tempo che mi stà dedicando,ma per me è molto importante, per questo gli spiego la mia situazione così mi può valutare bene se il problema e fattibile oppure no: il mio reddito imponibile = €. 13.048,45 età 70, mia moglie senza reddito con età 66, lo specchietto che mi ha mandato dice da 65 a 69 anni reddito coniugale di €.13.436,15 secondo me dovrei rientrare in questa fascia,lei che mi dice? se la risposta e positiva dovrei fare in fretta il tempo mi sembra quasi finito e giusto? grazie a presto
    maik48

    RispondiElimina
  28. Gentile Sig.Censori, io non so come ringraziarvi, sono molto contento,ancora una cosa e poi non la disturbo più, lei che mi consiglia: per la domanda all'Inps devo farla subito ho posso aspettare il prossimo anno? pensa che ci possono essere problemi se aspetto?
    Io la ringrazio ancora saluti
    Maik48

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono previsti arretrati ti consiglio quindi di rivolgerti il prima possibile a un patronato per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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  29. salve signor censori . sono nato il 20 aprile del 52 lavoro nel'ambito della scuola come tecnico , o 18 anni di contributi più il servizio militare 14 mesi . mi sa dire a quale pensione avrò diritto ?

    RispondiElimina
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    1. Al raggiungimento dei 20 anni di contributi avrai diritto alla pensione di vecchiaia, quindi a settembre del 2019.-

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  30. Buona sera dottore, compiuti i 70 anni, l'aumento dell'assegno sociale è automatico ? GRAZIE MILLE

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    Risposte
    1. Ciao Rita!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto alla maggiorazione al compimento dei 70 anni d'età è necessario presentare apposita domanda all'INPS, rivolgendosi eventualmente a un patronato.-

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  31. buongiorno signor Gianfranco oggi 27 novembre è possibile sapere come avverrà l' integrazione al minimo nel 2019? sostanzialmente cosa è cambiato o cambierà? Questi due sono usciti dalla campagna elettorale? Scusi lo sfogo, grazie in anticipo e cordialissimi saluti da Dario.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dario!
      Al momento non abbiamo la più pallida idea di come avverrà l'integrazione al minimo nel 2019; "forse" verso la fine dell'anno ne sapremo qualcosa di più.-

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  32. un codiale saluto al Dottor Censori
    sono proprietario della prima casa pero' abito e ho la resisdenza in un'altra casa non di mia proprieta, le norme attuali dicono che non si paga l'imu per la prima casa , nel mio caso devo pagare l'imu come seconda casa ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo SI!
      Non si paga l'IMU solo sulla prima casa di residenza, quindi se hai la residenza in un'altra casa devi pagare l'IMU come fosse una seconda casa.-

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    2. Anonimo ha detto...

      grazie per la risposta Dottore
      mi sono dimenticato un particolare e devo farle un'altra domanda . Nella mia situazione attuale come da post precedente pago l'imu anche se la mia povera casa è stata ipotecata e pignorata da una banca ?

      Elimina
    3. aggiungo
      la casa ipotecata dalla banca va dichiarata sul 720 ? grazie e scusate se non l'ho scritto prima

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    4. Il soggetto passivo dell’imposta (nel caso di specie l’IMU) rimane il debitore fino al momento in cui non sia stata perfezionata la trascrizione dell’atto con cui il tribunale ha disposto il trasferimento della proprietà dal proprietario inadempiente in capo all'acquirente, senza che si debba tenere conto del momento in cui è stata effettuata l’asta e, di conseguenza, è avvenuto l’acquisto. L’adempimento formale che consiste nella trascrizione è infatti l’unico atto che sia in grado di sancire il trasferimento del bene da quello che è il "vecchio" proprietario in favore del terzo subentrante, nell'ambito di un’imposta che, in quanto a carattere indubbiamente patrimoniale, si basa appunto sul dato formale della sua titolarità, dato che viene sancito solo in conseguenza delle risultanze che sussistono agli atti della conservatoria (e non invece da quanto risulta in catasto, il quale, come noto, non ha valore probatorio in relazione alla proprietà immobiliare).
      In buona sostanza, la procedura di pignoramento immobiliare, fino a quando non viene definita con la vendita ad un soggetto terzo dell’immobile e la conseguente trascrizione nell'ambito dei pubblici registri del decreto di trasferimento, comporta soltanto che il bene immobile debba essere mantenuto a garanzia del credito del terzo, senza però che venga a mutare la soggettività passiva (nel caso di specie IMU), che rimane comunque in capo al proprietario esecutato.-

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    5. se ho capito bene sino a che la casa pignorata non viene venduta devo pagare l'imu e fare anche il 730 ? grazie è stato molto gentile

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  33. Una buona settimana,
    la sensazione è che avremo un aumento dell'età pensionabile (vedi l'OMS che ha portato la qualifica di anziano a 75 anni)e un calo degli importi erogati (in barba alle illusioni dei 5 gatti).
    Ermeticamente ringrazio dell'attenzione e saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In questo momento è difficile fare previsioni, ma sono d'accordo con te che i segnali che ci stanno arrivando non sono molto incoraggianti!

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  34. Salve Dr. Censori e complimenti per la sua rubrica.
    Ho la madre di 91 anni, pensionata, invalida al 100% con accompagnamento.
    Volevo gentilmente sapere se questo anno dovrà presentare la dichiarazione di responsabilità (mod. ICRIC) non essendo stata mai ricoverata in una struttura sanitaria. Grazie per la sua gentile risposta. Sandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sandro!
      La dichiarazione di responsabilità (mod. ICRIC) va presentata solo a seguito di una richiesta scritta da parte dell'INPS che sta provvedendo in questi giorni, con scadenza 15 febbraio 2019.-

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    2. OK, quindi se non arriva la richiesta INPS scritta non dovrò fare nulla. Ho capito. Grazie ancora una volta per le sue risposte tempestive e competenti.

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    3. Ciao Sandro!
      SI!
      Confermo!
      Senza una richiesta scritta da parte dell'INPS non devi fare nulla, ma non ti illudere perché arriverà!

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  35. Salve dr Censori sono percettore di assegno sociale completo di maggiorazione perché ho 17 anni e mezzo di contributi. Non ho altri redditi vivo presso mio nipote. La mia domanda è: se trovo un piccolo affitto e una vecchia utilitaria per gli spostamenti inciderà, rileverà ai fini del mantenimento dei requisiti per conservare il diritto acqusito? La ringrazio in anticipo. Un saluto cordiale. Renato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se trovi un piccolo affitto, avrai detratto l'importo corrispondente dall'assegno sociale, mentre l'acquisto di una vecchia utilitaria è ininfluente.-

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    2. Volevo dire se "pago" un piccolo affitto

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    3. Se paghi un piccolo affitto non c'è problema.-

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    4. Salve dr Gianfranco.Grazie per le risposte come sempre , pronte , chiare , esaustive.Colgo l'occasione per augurare a Lei e Famiglia ed a tutti i partecipanti di questo blog i migliori auguri di Buone e Serene Feste.Renato

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    5. Ciao Renato!
      Tanti auguri anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  36. Assegno Sociale 2019

    Età spostata a 67 anni (DM Economia in G.U. 12 dicembre 2017)

    Nuovo importo dal 1 gennaio 2019 457.99

    e vai che siamo tutti più ricchi

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  37. Salve dr Censori ancora una domanda.Quando e come avviene il controllo annuale da parte dell'INPS dei requisiti per il "mantenimento" dell'assegno sociale ?
    Un saluto cordiale. Renato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Renato!
      Ogni inizio anno l'INPS manda una richiesta RED con la quale vanno comunicati i redditi dell'anno precedente.-

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  38. Buonasera avvocato sono Mario quando si saprà come avverrà l' integrazione al minimo nel 2019? Siamo al 15 dicembre ormai..... ma entro il 31 si saprà? La ringrazio e le anticipo un grande augurio di un sereno Natale a lei e famiglia.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Mario!
      Purtroppo non ne ho la più pallida idea, in quanto il governo è in trattativa con l'Europa e non ha ancora deciso nulla, quindi non ci è dato sapere se e quando deciderà.-

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    2. Avvocato sono sempre Mario di cui sopra ma credo che entro il 31 si debba sapere per forza che maledetta fine faremo??? O possono cambiare anche già a 2019 in corso? Scusi lo sfogo.

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    3. Ciao Mario!
      Al momento siamo ancora alle proposte e controproposte con l'Europa, ma contiamo di saperne qualcosa di più nei prossimi giorni.-

      Elimina
  39. Gentile Dr. Censori, desidero inviarle da me e della mia famiglia, i più sinceri Auguri di Buon Natale e Buone feste, per i suoi consigli per noi così preziosi. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Tanti auguri anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  40. Salve Dr Censori volevo rivolgerle una domanda:
    sono ancora in tempo, prima della fine dell'anno, a presentare domanda per la quattordicesima che non ho avuto? Grazie per una sua eventuale gentile risposta, le auguro un buon Natale e Buone Feste. Francesco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Sei ancora in tempo per presentare la richiesta di quattordicesima, ovviamente se rientri nei limiti di reddito, ma devi farlo entro il 31 dicembre.-

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  41. Buon pomeriggio avvocato sono Mino ma visto che io non ci capisco più niente le chiedo a nome del mio papà, ma la pensione di 780€ andrà a sostituire l' integrazione al minimo e la maggiorazione sociale? Grazie e colgo l'occasione per augurare un Buon Natale a Lei e tutti i pensionati del blog

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    1. Ciao Mino!
      Al momento siamo ancora nella fase delle promesse elettorali, perché non c'è ancora niente di scritto, ma forse ad anno nuovo ne sapremo qualcosa di più.-

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  42. Dott .censori le auguro un felice e sereno anno nuovo e complimenti per la sua professionalità messa a ns. Disposizione Graz.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Buon Anno anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  43. Dott. Censori sono separata con omologa tribunale.quando ho fatto la mia dich. Reddito avendo la casa affidatomi dal giudice ho t dichiarato tutta la rend. Catastale giustamente anche se sono proprietaria al 50%.Quando farò la domanda per la mia pensione sociale che percentuale di possesso di detta rendita dovrò indicare? Grazie mille la saluto

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    1. Quando presenterai all'INPS la domanda per l'assegno sociale dovrai indicare la rendita catastale del 50% della casa che corrisponde alla tua percentuale di proprietà.-

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  44. Dott. Censori sono nato ad Agosto del 53vorrei sapere quando potrò fare domanda per ass. Sociale e in base all età che lei mi indica ho diritto alla maggiorazione. Grazie

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    1. Essendo nato ad agosto del 1953 avrai diritto all'assegno sociale al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi ad agosto del 2020, con relativa maggiorazione.-

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  45. Buonasera Dott. Censori. Vorrei chiarimenti relativi all'assegno sociale. I miei genitori, fino all'all'anno scorso, prendevano entrambi l'assegni pieno (453 € a testa al mese). Da quest'anno, mio padre, divenuto 70enne, ha ricevuto la maggiorazione di ca 190 € al mese, ma mia madre, di conseguenza, riceve un assegno inferiore (diminuito della stessa quantità, 190€).
    A questo punto mi chiedo: quando anche mia madre compirà 70 anni, avrà senso fare richiesta di maggiorazione dell'assegno sociale?

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    1. Ciao, scusa se mi intrometto, hai dovuto presentare una nuova domanda per la maggiorazione? scusatemi ancora.

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    2. Ciao Claudia!
      SI!
      Quando tua madre compierà i 70 anni d'età potrà presentare all'INPS la domanda di maggiorazione dell'assegno sociale.-

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    3. Grazie per l'attenzione...

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  46. Buonasera, ma sbaglio o per il 2019 il diritto all'assegno sociale è salito ancora rispetto al planning dell'anno scorso? Doveva essere 66 e 11 mesi, invece adesso si parla di 67 anni tondi...
    Potete darmi lumi?

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    1. NO!
      Non mi risultano modifiche che eventualmente avrebbero dovuto portare a un accorciamento e non a un allungamento dei termini, quindi confermo che per il 2019 il termine è di 66 anni + 11 mesi per l'assegno sociale mentre è di 67 anni per la pensione di vecchiaia.-

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  47. Una buona giornata,
    vista la manovra finanziaria del 2019 vedo che molte illusione elettoriali sono andate deluse.
    Speriamo che non vengano penalizzate gli assegni sociali pre-popolo italiano.

    Se ciò si dovesse verificare si ritornerebbe a molte persone sui vari marciapiedi, stazioni e altri luoghi in attesa di una avversità per dipartire.

    Che delusione....si guarda solo al proprio orticello e il popolo paga..

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    1. In teoria il discorso sulle pensioni di cittadinanza è ancora aperto, aspettiamo quindi una legge specifica in materia per verificare quello che prevederà.-

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  48. Pare che sia su base ISEE familiare, e si parte da 0. Quindi per prenderlo in misura piena bisogna vivere in un container praticamente...se hai un nonno con 800€ di pensione in casa che campa 2 persone, praticamente quasi niente ti tocca.

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    1. In effetti vista la scarsità di risorse previste nella finanziaria si è molto lontani da quelle che sono state le promesse elettorali.-

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  49. Buona sera avvocato e buon anno. Leggo che la pensione minima passa a 513 euro con la rivalutazione quindi le chiedo: ma l' eventuale o ulteriore integrazione a 780 è gestita a parte? Le chiedo questo perché il mio papà andrà in pensione quest' anno con 15 anni di contributi versati prima del 1992 e molto probabilmente avrà una pensione integrata al minimo. Ma visto che a luglio avrà 67 anni come avverrà la sua integrazione? La saluto cordialmente, Diego.

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    1. Ciao Diego!
      Se ti riferisci alle pensioni di cittadinanza per ora siamo ancora alle promesse elettorali, nel senso che dobbiamo attendere una legge specifica che dovrebbe essere presentata alle Camere entro questo mese; almeno è quanto ci hanno promesso.-

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    2. Ah ho capito però fino al minimo di 513€ il calcolo sarà sempre quello? È difficile interpretare cosa hanno in testa.... Ad ogni modo grazie della sua gentilezza la saluto con affetto. Diego

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    3. Ciao Diego!
      Al momento l'importo di 513 euro è sicuro, per il resto dobbiamo attendere quello che deciderà prossimamente il Parlamento.-

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  50. Sono nato il 20 07 1952 ISE 0 inoccupato posso avere a febbraio 2019 assegno sociale

    RispondiElimina
  51. Chiedo scusa nel 2019 è 66+11mesi x avere assegno sociale grazie e saluti

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    1. Ciao Claudio!
      Essendo nato a luglio del 1952, avrai diritto all'assegno sociale al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi a luglio 2019.-

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  52. buon giorno ..sono titolare di a.s. con maggiorazione 70 anni vorrei sapere come devo fare per dichiarare i redditi 2018....grazie.buon anno

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    1. Tu devi dichiarare i tuoi redditi solo se ricevi una specifica richiesta da parte dell'INPS, perché in genere provvedono d'ufficio a rilevarli collegandosi con l'Agenzia delle Entrate.-

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    2. dottor Censori scusate , ma se il postino perde o non consegna la richiesta spedita dall'inps cosa succede ? io consiglierei
      il pensionato di andare dal sindacato per far controllare sulla pagina del sito inps le richieste della dichiarazione red edella dichiarazione di responsabilita'

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    3. Veramente a questa evenienza non avevo pensato; premesso che di solito l'INPS manda anche dei solleciti, ma è chiaro che se ci si rivolge a un patronato si va sul sicuro.-

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  53. Buona sera Dott. Gianfranco nella dichiarazione dell'isee nella sezione del patrimonio immobiliare devo anche dichiarare una casa di mio marito con Proprieta' per 1/1 in regime di separazione dei beni?
    Voglio precisare che mio marito è morto appena 4 mesi fà e ancora non faccio la successione dei beni.

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    1. SI!
      Se tuo marito fosse ancora vivo ai fini ISE-ISEE la casa sarebbe regolarmente risultata, quindi con il suo decesso devi dichiararla comunque anche se non è stata fatta ancora la successione, a meno che tu non abbia intenzione di rinunciare all'eredità.-

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    2. Grazie Dott. Gianfranco
      grazie per la risposta , conferma la risposta anche se mi sono dimenticato di dirle che la casa è stata pignorata dalla banca ?

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    3. Se la casa è stata pignorata dalla banca ti conviene accettare l'eredità?
      Puoi eventualmente accettarla con beneficio d'inventario!
      Comunque se non hai ancora deciso sul da farsi, puoi al momento evitare di dichiararla, salvo richiedere un aggiornamento nel momento in cui decidessi di accettare l'eredità.-

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  54. Buon Giorno Egregio Gianfranco Censori,le chiedo gentilmente un info;mia mamma ultra 70 enne percepisce pensione sociale 638,vive(sola) in abitazione con comodato d'uso gratuito,mi sa dire se ha diritto all'aumento di 780 euro? Grazie.P.S.Non ha rendite ne patrimoni ,isee sotto i 6.000 euri.

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    1. Al momento l'apposito decreto legge ancora non c'è, ne riparliamo quindi se e quando verrà presentato e votato dal Parlamento.-

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    2. La ringrazio come sempre,per la sua celere risposta ,attendiamo...Grazie.

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    3. Prego!
      Oramai dovrebbe essere solo questione di giorni!
      Alla prossima!

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  55. Salve dott. Censori e un Buono e Prospero 2019!La mia domanda e' questa : ho 68 anni e percepisco assegno sociale dal dicembre 2016 , maggiorato da gennaio 2017 perche' ho contributi versati per 17 anni e mezzo.Non ho altri redditi.Sono divorziato , vivo presso mio nipote in una camera dell'appartamento di sua proprieta'.Mio nipote e' single.Quale e' il mio stato di famiglia e il mio nucleo familiare ai fini ISE/ISEE ?
    La ringrazio in anticipo ; un saluto cordiale !
    Renato

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    1. Ai fini ISE-ISEE fa fede la residenza, quindi vanno dichiarati i redditi e il patrimonio di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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  56. Dott.Censori sono in crisi per la morte di mio marito avvenuto pochi mesi fa , la prego mi aiuti a un problema sull'isee .
    mio marito è morto a settembre dell'anno scorso e ora mi serve l'isee , nella richiesta nel nucleo famigliare rientro solo io o devo aggiungere anche mio marito con i redditi da gennaio a settembre ?

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    1. Devi aggiungere anche tuo marito con i suoi redditi dell'anno 2017 e patrimonio in essere alla data del decesso.-

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    2. grazie Dott. Censori
      ma devo dichiararli senza aggiungere nel Nucleo familiare del dichiarante (io stessa ) quello del coniuge (mio marito morto )

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    3. Nel periodo di riferimento reddituale il coniuge era vivo quindi va inserito con indicata la data del decesso.-

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  57. buon giorno dott.Censori sono pensionato con ass . sociale ho contattato il patronato per aiutarmi per il red ma mi è stato detto che manca la matricola come posso fare per ottenerla e quanto tempo ho per presentare il red la ringrazio..

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    1. Se e fino a quando non ricevi una richiesta da parte dell'INPS, tu non devi fare nulla.-
      Comunque se entro metà febbraio non ti arriva nulla, per scrupolo, puoi riprovare a ritornare al patronato, in quanto la scadenza eventualmente è a fine febbraio.-

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    2. Grazie buon lavoro

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  58. Avvocato buonasera sono Matteo, nella bozza di decreto ho letto che la pensione di cittadinanza è indirizzata ai nuclei over 65.... le chiedo io andrò in pensione quest'anno a 67 anni con una pensione da integrare al minimo. Come avverrà? Mia moglie ha 62 anni, sarà il procedimento che già è in vigore? Spero di aver reso il mio dubbio, la ringrazio e la saluto.

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    1. Ciao Matteo!
      Al momento l'apposito decreto legge ancora non c'è, ne riparliamo quindi se e quando verrà presentato ed approvato dal Parlamento.-

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  59. Avvocato buongiorno Sono Guido e vivo la stessa situazione del signor Matteo avendo versato 812 settimane di contributi prima del 1992. Ho saputo che è uscito il decreto come avverrà l'integrazione al minimo sarà come prima E se ci saranno i parametri ci sarà l'integrazione a 780? La ringrazio e la saluto con affetto

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    1. Ciao Guido!
      Non vorrei deluderti ma nel decreto approvato questi giorni dal Consiglio dei Ministri non mi pare che si parli di pensioni di cittadinanza, quindi l'integrazione al minimo probabilmente sarà come prima; comunque aspettiamo di conoscere il dettaglio quando verrà presentato e approvato dal Parlamento.-

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    2. Per me andrebbe bene cosi... anche perché ho letto che integrazione e maggiorazione restano e l' integrazione ao 780 avverrà su una carta a parte...ad ogni modo restiamo a vedere. Saluti ancora avvocato, con rispetto Guido.

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  60. Buongiorno signor Gianfranco sono Saverio, volevo chiederle: varie pagine importanti tra cui pensioni oggi, la legge per tutti che leggo da internet come leggo assiduamente i suoi vari blog, hanno pubblicato un articolo con le nuove soglie di reddito per l' integrazione al minimo e le maggiorazioni, quindi teoricamente resta invariata la procedura? Sinceramente leggendo pure la situazione del signor Guido sopra non riesco a capire il concetto della pensione di cittadinanza, che al contrario si basa su isee eecc.... sarà forse un ulteriore integrazione se sussistono i reqiositi su una carta apposita? A presto e gentili saluti.

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  61. Buongiorno dottor Censori .Vorrei tanto sapere Sono del 30 novembre 1951 Ho 17 ani di contributi lavoro dipendente Facendo la domanda per assegno sociale la maggiorazione lo avrò subito ho in seguito con un altra domanda? Grazie mile Quale sarà la maggiorazione?

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  62. Salve dottor Censori. Il "decretone" è "passato". Cosa succederà agli assegni sociali ?
    Un saluto cordiale
    Renato

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