lunedì 8 maggio 2017

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali

1) ASSEGNO SOCIALE anno 2017

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
euro 11.649,82 annui se è coniugato
Il limite per l'anno 2017 per l'assegno sociale è di  5.824,91 euro, ma solo per chi ne fa richiesta al compimento dei 65 anni + 7 mesi di età, chi lo ottiene come trattamento sostitutivo della pensione di inabilità ha come limite di reddito quello della pensione di inabilità, fissato per quest'anno a 16.532,10 euro annuali.-
A decorrere dal 1° gennaio 2009 l'assegno sociale viene corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni.-
L'articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto 2008 n. 133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell'assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni.-
Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovrà rispettare i seguenti requisiti:
  • 65 anni + 7 mesi di età
  • Mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge
  • Essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni

Valori per l'anno 2017
Assegno sociale fino a 64 anni                                                          euro 448,51.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                                    euro 460,99.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 628,95.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2017                                                                                                              65 + 7
2018                                                                                      12                    66 + 7
2019                                       4                                                                     66 + 11
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2017

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 369,63 euro mensili, per un totale di 4.805,19 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2017
Pensione sociale                                                                                euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 638,82.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2017

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2017
Pensione integrata al minimo                                                 euro 501,89.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni                  euro 528,22.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni                  euro 585,03.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 626,83.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2017

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI anno 2017

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2017:
da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Buongiorno Dott.Censori
    la mia mamma di 71 anni percepisce pensione integrata al minimo.Ho letto che il reddito da non superare per avere la maggiorazione è di 8.281.
    Questo reddito è comprensivo della pensione o gli 8.281 da calcolare sono extra pensione?

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    1. Il limite di reddito da non superare per il diritto alla maggiorazione è comprensivo della pensione.-

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  2. Buongiorno Dott.Censori
    nel mod.730 devo anche dichiarare ass. di mantenimento anche se in realtà mio marito non me lo ha mai dato?
    Grazie.

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    1. Purtroppo SI!
      Puoi non dichiarare l'assegno di mantenimento solo se puoi dimostrare che non ti viene corrisposto, magari con diffide del tuo avvocato fatte al tuo ex marito.-

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  3. Buonasera Dott.Censori mia madre percepisce una pensione di reversibilità secondo lei è possibile cambiarla con la pensione sociale

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    1. Purtroppo NO!
      Però se la pensione di reversibilità è inferiore all'importo dell'assegno sociale, si può richiedere l'assegno sociale per differenza.-

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  4. Buongiorno Dr Censori e complimenti per la sua rubrica molto competente.
    Mi è appena stata concessa la pensione di vecchiaia a 68 anni. dal prospetto INPS dovrebbe ammontare a 671 euro mensili. Dato che mia moglie percepisce anche lei la pensione di vecchiaia integrata al minimo e non abbiamo altri redditi, volevo gentilmente chiederle se INPS mi tratterrà delle ritenute e se possibile quanto.La ringrazio anticipatamente. Alessio.

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    1. Ciao Alessio!
      Una pensione di 671 euro mensili è esenta da tassazione IRPEF quindi non avrai ritenute, e se non avete altri redditi tua moglie continuerà a percepire la pensione integrata al minimo.-

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    2. Dr Censori la ringrazio infinitamente per la sua gentile risposta esauriente come sempre. Le auguro ogni bene possibile.Alessio

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    3. Ciao Alessio!
      Ti ringrazio!
      Alla prossima!!!

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  5. Dottor Censori grazie mille per la risposta.avrei un altra domanda :la pensione di reversibilità di mia madre è inferiore alla pensione sociale con la maggiorazione che danno dopo i 70 anni secondo lei è possibile avere questa differenza

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    1. Purtroppo NO!
      E' una delle "assurdità" della normativa in essere.-

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  6. Buongiorno Dott.Censori
    Il ricavato di una vendita di un piccolo appartamento avuto in eredità va dichiarato sul 730?
    Grazie.

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    1. SI!
      Va dichiarato sul 730 il ricavato di una vendita di un appartamento e vanno pagate le tasse sulla differenza tra il valore stabilito quando è stato ereditato e il ricavato della vendita attuale.-

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  7. Buongiorno Dott. Censori
    se ho 25000 euri sul c.c che mi hanno reso zero sul red non devo dichiarare nulla?

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    1. Da dichiarare sul RED:
      TIPOLOGIA REDDITUALE CAPITALE: CODICE C
      C1
      Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e altri titoli di Stato, proventi di quote di investimento, ecc.
      Interessi, premi e frutti di depositi e conto correnti bancari e postali - Interessi dei Buoni Ordinari del Tesoro, dei certificati di credito e di altri titoli dello Stato - Proventi di quote di investimento.
      Da indicare:
      - anche se di fonte estera
      - al lordo della ritenuta IRPEF effettuata alla fonte.

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  8. Buongiorno, da ragazzo ho versato tre anni di contributi all'inps, come artigiano,poi niente più, ora sono invalido al 76%, CON 60 ANNI DI ETA', LA MIA DOMANDA:POSSO RECUPERARE QUALCOSA DI QUESTI TRE ANNI DI CONTRIBUTI VERSATI? HO DEVO PERDERLI? SE FOSSE POSITIVO COSA DEVO FARE? GRAZIE

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    1. Purtroppo NO!
      I contributi versati all'INPS non sono rimborsabili, quindi se non sono sufficienti per raggiungere i requisiti pensionistici, vanno perduti.-

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  9. Buonasera Dott. Censori la ringrazio infinitamente per lesue gentilissime risposte,le volevo ancora chiedere, se mia madre a diritto alla maggiorazione di circa 50 euro che danno dopo i70 anni sulle pensioni di reversibilità avendo subito 2 operazioni al cuore e di conseguenza una invalidità riconosciuta medio grave?

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    1. Purtroppo NO!
      Un'invalidità riconosciuta dopo i 65 anni d'età non comporta alcun beneficio di carattere economico, se non ci sono i requisiti per l'indennità di accompagnamento.-

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  10. BUONA SERA DOTT. CENSORI
    a dicembre di quest'anno compio 66 anni e 5 mesi mi spetta l'assegno sociale ?

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    1. Purtroppo NO!
      Il requisito anagrafico per il diritto all'assegno sociale per il 2018 e di 66 anni + 7 mesi; per il 2019 è di 66 anni + 11 mesi.-

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  11. Buongiorno Dott. Censori
    ho venduto un piccolo appartamento avuto in eredita dalla mia mamma ed ho ricavato 23000 euri devo dichiarare tale somma sul 730? Percepisco la pensione integrata al minimo e quest'anno mi hanno concesso la maggiorazione avendo compiuto 71 anni ho paura che con questo reddito aggiunto mi venga tolto tutto infatti il mio reddito è di 7000 euri più i 23000 vado a 30000?
    GRAZIE.

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  12. P.S
    mi dimenticavo di dirlo che ho letto che se l'appartamento l'ho ereditato non devo dichiarare l'incasso sul 730...mi scusi ma sono alquanto spaventata se mi togliessero l'integrazione al minimo e la maggiorazione dovrei vivere con 350 euri.

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  13. Aiuto..aiuto...sono sempre io ho letto su diversi siti questo.."il ricavato della vendita di un appartamento avuto in eredita non va dichiarato nella denuncia dei redditi...quindi sul 730. Le imposte sulla plusvalenza,se dovute si pagano direttamente al notaio.

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    1. Confermo!
      Il ricavato della vendita di un appartamento avuto in eredità non va dichiarato nel 730, ma solo un'eventuale plusvalenza se la relativa imposta non è stata pagata al notaio.-

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  14. Buongiorno Dott.Censori
    mi è arrivata dall'inps la certificazione unica relativa all'anno 2017....reddito da pensione 6524,44.
    Ora mi sorge un dubbio visto che a dicembre 2017 la pensione mi è stata ricalcolata e mi hanno concesso la maggiorazione 614 euri a partire da gennaio 2017 (mi sono arrivati gli arretrati sempre a dicembre 2017)la somma della mia pensione non doveva essere 614 per 13 per un totale di 7982?
    Grazie.

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    1. La maggiorazione non costituisce reddito, quindi il relativo importo non deve risultare nella certificazione unica.-

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  15. Buongiorno Dott.Censori
    se ho un reddito da pensione di 7000 e interessi bancari maturati nell anno in corso di 184 euri e interessi buoni di 1800 euri...sempre maturati nell anno...tenendo conto che sia per quanto riguarda la banca che i buoni sono intestati a due persone...per calcolare il reddito complessivo devo fare 7000+92+900=7992? Sarà questo il totale del mio reddito da dichiarare sul red?
    Grazie.

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  16. Buongiorno Dot. Censori
    ho da poco compiuto 71 anni e poichè percepisco pensione integrata al minimo vorrei fare la domanda per la rivalutazione della mia pensione ma mi sorge un dubbio.La mia pensione da calcolo è 388 euri con integrazione 501.88..ora per avere la maggiorazione non devo superare 8200 euri...devo calcolare 388 per 13 che fa 5044 0ppure 501,88 per 13.
    Grazie.

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  17. Salve Dr Censori le chiedo gentilmente una sua opinione
    Percepisco l'assegno sociale ma mi è arrivata la comunicazione INPS (mod TEO8) che da gennaio anno fatto la ricostruzione e praticamente non ho diritto a nulla, anzi devo restituire 4 mesi. Ho forse mancato di comunicare qualcosa quest'anno? Grazie per la sua gentile risposta.
    Cordialmente Sergio.

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    1. I casi sono due:
      - O hai superato il limite di reddito, personale o coniugale e quindi non hai più diritto all'assegno sociale.-
      - O non hai risposto a una richiesta RED, con la quale l'INPS ti chiedeva appunto se rientravi ancora nei limiti di reddito.-
      A questo punto ti consiglio quindi o di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare cos'è effettivamente successo o di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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  18. Buongiorno Dott. Censori
    leggendo il mio 730 mi da 6524 pensione 99 redditi fabbricati 658 abitazione principale...per sapere se posso fare domanda integrazione over 70 devo calcolare il reddito complessivo che è 7281 o il reddito imponibile di 6623 Togliendo reddito abitazione principale?
    Grazie.

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    Risposte
    1. Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  19. Quindi se la casa di abitazione non fa reddito devo calcolare reddito imponibile 6623...ho capito bene?

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    1. SI!
      Il tuo reddito imponibile ai fini del diritto alla maggiorazione sociale è di 6.623 euro.-

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  20. Salve Dr Censori,
    le espongo al mia situazione:
    da marzo l'INPS mi ha riconosciuto la pensione di vecchiaia di circa 680 euro mensili.
    Io percepivo l'assegno sociale che mi anno tolto e richiesto indietro gli arretrati fino ad aprile.
    le domando: è giusto che debba restituirli? Cordialmente Sauro

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    Risposte
    1. Ciao Sauro!
      Purtroppo SI!
      L'assegno sociale spetta a chi non altri redditi, quindi nel tuo caso con la pensione di vecchiaia, anche se solo da febbraio, ne hai perso i requisiti per tutto l'anno, perché nell'anno 2018 supererai comunque i limiti di reddito.-

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  21. Buongiorno Dott.Censori
    anche quest'anno ho fatto il 730 e poichè percepisco pensione minima integrata e maggiorazione avendo 72 anni ho chiesto prima al caf poi al mio avv.se dovevo dichiarare la vendita di una quota di un appartamento avuto in eredità mi hanno risposto entrambi che la vendita di immobile non fa reddito pertanto non lo devo dichiarare ne sul 730 ne sul red...conferma?
    Grazie.

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    Risposte
    1. SI!
      Confermo!
      Il ricavato della vendita di un immobile ricevuto in eredità non è soggetto a tassazione IRPEF.-

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  22. Buongiorno Dott.Censori
    leggendo un suo post di qualche giorno fa mi sembra di ave capito che se faccio il red ed ho 30000 euri sul c.c che mi hanno reso 20 euro devo dichiarare solo gli interessi ovvero 15 euro e non il capitale ed inoltre al caf mi hanno detto che chi fa il 730 è esonerato dal presentare il red anche perchè i soldi che si hanno in banca ed o in posta visto gli scarsi interessi che danno non incidono mai sul reddito di una pensione al minimo...perchè sul red devo dichiarare gli interessi e non il capitale.
    Ho capito bene?
    Grazie.
    Grazie.

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  23. P.S
    ho sbagliato a scrivere interessi...ho scritto 15 invece di venti.

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    Risposte
    1. SI!
      Hai capito bene!
      Ai fini del RED va dichiarato il reddito o la rendita di un capitale, quindi nel tuo caso solo gli interessi e non l'importo depositato in banca.-

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  24. Buonasera Dott. Censori, vorrei esporle il mio problema. Ho 52 anni, compiuti ad aprile 2018. Non ho contributi versati, considerando lavori sempre saltuari e non continuativi. Leggendo sul sito dell'INPS ho trovato: "Pensioni per iscritte/i al Fondo casalinghe". L'INPS eroga in favore degli iscritti al Fondo casalinghe la pensione di inabilità e la pensione di vecchiaia. Le prestazioni sono rivolte alle persone di entrambi i sessi iscritte al Fondo casalinghe che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari. I requisiti sono: "La pensione di inabilità viene concessa con almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia intervenuta l'assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa.
    La pensione di vecchiaia spetta a partire dal 57° anno di età, a condizione che siano stati versati almeno cinque anni (pari a 60 mesi) di contributi. Inoltre viene liquidata solo se l'importo maturato risulta almeno pari all'ammontare dell'assegno sociale maggiorato del 20% (1,2 volte l'assegno sociale) e prescinde dall'importo al compimento del 65° anno di età.
    Non è prevista la concessione della pensione ai superstiti.
    Per usufruire delle pensioni sono obbligati a iscriversi all'INAIL i componenti del nucleo familiare, di età compresa fra i 18 e i 65 anni compiuti, che svolgono, in via esclusiva e non occasionale, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, attività in ambito domestico per la cura del proprio nucleo familiare."
    Alla luce di tutto ciò, posso iscrivermi a questo fondo pensione casalinghe? Quanto dovrei versare ogni anno come contributi, e per quanti anni per poter usufruire anch'io di una pensione di vecchiaia?
    Grazie mille per l'attenzione.
    La saluto cordialmente.

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS.-
      Il discorso dei 5 anni di contributi è fattibile solo se non è stato versato fino ad oggi nemmeno un mese di contributi, e siccome la pensione viene calcolata con il sistema contributivo l'importo da versare all'INPS è ingente, ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per una simulazione di calcolo.-

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  25. Salve, avrei una domanda che non riguarda pensione o assegno sociale, saprebbe dirmi cosa accade al sussidio di disoccupazione Naspi nel caso di 2 contratti determinati in successione (stesso datore di lavoro), per una durata totale inferiore a 6 mesi?
    Viene sempre mensionato nei regolamenti un contratto singolo e il vincolo di 6 mesi per avere la sospensione.
    Ma nel caso i contratti siano 2 o 3 e si rispettano sempre i vincoli per la sospensione?
    Grazie

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    1. La normativa prevede che in caso di ripresa dell'attività lavorativa di durata inferiore a 6 mesi, sia con uno o più contratti, la NASPI si interrompe e riparte alla scadenza per il periodo residuo.-
      Invece se la durata complessiva è superiore ai 6 mesi, alla scadenza dell'ultimo contratto bisogna presentare all'INPS una nuova domanda di NASPI.-

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  26. Dottor Censori . buonasera le chiedo delle informazioni.io le ho già scritto in passato e volevo che lei con la sua competenza mi togliesse altri dubbi. Sono Salvatore nato 1/7/1952 con sole 785 settimane di contributi al 1992. Io e mia moglie oltre alla casa di abitazione abbiamo 2 piccole case con rendita catastale rispettivamente di 308 e di 246 euro in cui abitano i nostri figli con comodato gratuito verbale. Quale sarà l' iter da seguire? il sito inps mi dice che andrò in pensione il primo agosto 2019 ma dovrò muovermi prima? Grazie per il suo preziosissimo aiuto. Cordiali saluti.

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    1. La domanda di pensione può essere presentata all'INPS fino a 3 mesi prima della decorrenza quindi puoi già procedere, ma ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti assistere per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    2. anche se stiamo a più di anno prima già si può fare domanda? pensavo fosse presto, comunque grazie di tutto Avvocato. La saluto ancora, Salvatore.

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    3. Ciao Salvatore!
      NO!
      Scusami!
      Avevo letto male, cioè decorrenza agosto 2018 e non 2019, quindi la domanda potrai presentarla a maggio dell'anno prossimo.-

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  27. Buone sera dottore, gradirei un suo parere su quanto ci sta capitando.
    A mio cognato invalido al 100% all'età di 65 anni gli è stata riconosciuta la pensione INVCIV pari a Euro 448 oltre alla maggiorazione sociale di 190,26.A febbraio di quest'anno l'INPS ci chiede il rimborso di € 8298,29 pari a tutta la pensione dell'anno 2014 in quanto, dicono, che non abbiamo mai trasmesso il RED. Preciso che dal 2009 (anno in cui ha percepito la suddetta pensione) non abbiamo mai ricevuto la richiesta del RED perché l'INPS inviava le richieste (dal 2013 al 2017) ad un indirizzo errato ed io non sapevo che avevo l'obbligo di inviarle. Ora tramite un patronato abbiamo inviato tutti i RED a partire dal 2013 e abbiamo chiesto la ricostituzione della pensione ma pare che l'INPS i soldi li voglia indietro, Io chiedo a Lei se dovessi impugnare il provvedimento ho qualche possibilità di vincere? La ringrazio in anticipo e la saluto distintamente.
    Signori Giusi

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    1. L'INPS rivorrà i soldi indietro solo se dai RED che avete inviato tramite patronato risulterà che è stato superato il limite di reddito, altrimenti tuo cognato non ha di che preoccuparsi.-

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  28. buona sera Dottor Censori
    con il pin dispositivo dell'inps l'anno scorso ho fatto la mia dichiarazione red per la campagna 2016 - 2017
    l'inps aveva detto che per il mese di aprile si poteva fare la dichiarazione per la campagna 2017 - 2018 ma sulla mia pagina esce scritto : Non è possibile procedere con l'acquisizione in quanto risulta non attiva la campagna.
    la mia domanda è questa : questo problema è solo sulla mia pagina oppure in generale a tutti ?

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    1. Il modello RED 2018 è un modello obbligatorio a carico dei pensionati che doveva essere presentato entro il 28 febbraio 2018.-

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    2. grazie per la risposta Dott Censori

      volevo solo chiarire che io da tanti anni invio all'agenzia delle entrate il modello 730 congiunto sempre a maggio , quello del 2018 per l'anno d'imposta 2017 l'ho inviato all'inizio di maggio di questo anno io stesso telematicamente tramite lo stesso precompilato che mette a disposizione l'agenzia delle entrate.

      mentre sulla pagina inps sul mio cedolino dal menu a tendina
      della dichiarazione inps era visibile solo l'anno 2016 e non quello del 2017 . in queste condizioni sul sito inps ho potuto fare la dichiarazione red del 2o17 per l'anno d'imposta del 2016 ma non quella del 2018 per l'anno d'imposta del 2017.

      comunque sul sito inps c'e scritto che chi presenta il 730 all'agenzia delle entrate puo' non presentare il modello red all'inps



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    3. In effetti se presenti il 730 non sei tenuto a presentare il RED perché l'INPS rileva automaticamente i dati che gli necessitano collegandosi con il sito dell'Agenzia delle Entrate, non capisco quindi perché ti sei posto il problema, visto che nessuno ti ha chiesto niente.-

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  29. Salve dottor Censori le scrivo X mio padre.... lui prende L assegno sociale , ora ha 70 anni .... è vero che prenderà 190 euro in più e cioè 638 euro ? Ovviamente parlo di cifra piena senza reddito .. La prima casa in questo cada fa reddito?? Grazie

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    1. Ciao Rosa!
      SI!
      L'assegno sociale al compimento dei 70 anni diventa di 638 euro, e la prima casa non fa reddito.-

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  30. Dottore le
    Chiedo anche : allora i miei genitori sono separati con residenze diverse , mia mamma percepisce assegno invalidità civile di circa 280 euro e mio papà L
    Assegno sociale di 638. Essendo separati legalmente e avendo una diversa residenza ognuno di loro terra conto solo del loro reddito personale giusto ? Mio papà non dovrà tener conto dell assegni di invalidità di mia mamma a mia mamma
    Non dovrà tener conto dell
    Assegno sociale di mio papà nei requisiti giusto? Grazie

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    1. SI!
      Se i tuoi genitori sono separati con residenze diverse, ognuno di loro terrà conto solo del reddito personale.-

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  31. Buongiorno Dr Censori e complimenti per le sue risposte sempre esaurienti.
    Fino a marzo percepivo l'assegno sociale e dal primo di aprile mi hanno erogato la pensione di vecchiaia di 675 euro.
    Volevo gentilmente chiederle se quest'anno avrò diritto alla quattordicesima. Grazie anticipatamente per la sua risposta.Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Quest'anno avrai diritto alla quattordicesima, ovviamente se non hai altri redditi oltre alla pensione di 675 euro.-

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  32. Buongiorno CEnsori, le volevo chiedere, mio marito, invalido civile 100/100 inabile al lavoro, con 15.280 (dichiarazione 730 maggio 2018), ha diritto di percepire per me dell'assegno famigliare e se si di quanto e cosa deve fare. Quest'anno, anch'io ho fatto 730 per rimborsi e risulta €8780. La ringrazio anticipatamente, per una sua eventuale risposta.

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    1. Il reddito di tuo marito è costituito dalla pensione di inabilità? La sua attività lavorativa era da dipendente? Il tuo reddito è da lavoro dipendente? Per poterti dare una risposta ho bisogno di questi dati.-

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    2. buon giorno dr Censori. Mio marito era dipendente delle poste, quindi dipendente e anche il mio reddito da dipendente.

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    3. Tabella 21 C (Nuclei familiari senza figli, con coniuge inabile), e reddito lordo complessivo fino a 25.192,82 euro, l'importo degli assegni familiari spettanti è di 51,13 euro mensili.-

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    4. grazie dr Censori, sempre molto preciso e utile per noi tutti

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    5. Ciao Anna!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  33. Buongiorno Dottor Censori, sono Silvia e le scrivo per conto dei miei genitori. Mio padre percepisce la pensione minima e mia madre, casalinga da sempre, percepisce da un paio d’anni la pensione sociale. Quest’anno sono venuti a vivere a casa mia insieme al mio compagno e a mia figlia per problemi economici. Volevo sapere se mia madre ha ugualmente diritto a percepire la pensione sociale pur essendo entrata a far parte del mio NUCLEO FAMIGLIARE, o diversamente se ha diritto a percepirla dovendo far riferimento al proprio reddito personale e del coniuge, senza contare il reddito del resto della famiglia che vive sotto lo stesso tetto. La ringrazio della disponibilità e della competenza! Silvia

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    1. Ciao Silvia!
      Non c'è problema!
      Ai fini del diritto all'assegno sociale contano solo i redditi propri e del coniuge, e non quelli di altri familiari conviventi.-

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  34. Buongiorno, sono Sara, una Lavoratrice Socialmente Utile da oltre 20 anni. Avendo solo contributi figurativi, al raggiungimento dell'età pensionabile, avrò diritto a percepire una pensione minima considerando anche che mio marito è un dipendente pubblico? grazie anticipatamente.

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    1. Ciao Sara!
      Purtroppo NO!
      Con i soli contributi figurativi non si ha diritto ad alcun tipo di pensione.-

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  35. Gent.mo Dott. Gianfranco, sono Maria. Come Lei mi consigliò ad aprile sono andata al Caf per la richiesta della maggiorazione(percepisco 452 per invalidità 81 per cento.trasformata in assegno sociale. Non percepisco altri redditi tranne la casetta dove abito di proprietà di mia nipote ed io ha usufrutto. Non ho ancora saputo nulla e stamattina quando ho chiamato Inps mi hanno detto che per giugno risulta ancora 452. Volevo sapere che tempo passa dalla richiesta, quando sono stata di nuovo al Caf per sapere qualcosa in merito dopo 1 mese che avevo fatto fare domanda per maggiorazione mi hanno solo detto che non si sapeva ancora nulla. La ringrazio tantissimo e mi scuso per il disturbo che Le arreco. Maria

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  36. Dott. Gianfranco,Dimenticavo di dire che ho 68 anni ed al Caf mi dissero che avevo diritto, ma non ho capito se 80euro o 27euro. Prima che mi fosse riconosciuta di nuovo inv civile percepivo assegno sociale maggiorato a 462 dissero sempre al Caf che dal 2018 è aumentata maggiorazione. Ancora Grazie,
    Maria

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    1. Ciao Maria!
      L'INPS provvede per l'evasione di una pratica mediamente nel giro di 90 giorni, quindi devi avere un po di pazienza!
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.-

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    2. Dr. Gianfranco, La ringrazio infinitamente. Lei è veramente un angelo per tutti noi.
      Maria

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    3. Ciao Maria!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

      Elimina
  37. Buona sera dr. Censore,
    le sottopongo il nostro quesito, con la speranza di avere una sua preziosa risposta.
    Il nostro caso: mia madre, cittadina italiana dal 2016, ha compiuto 65 anni il 01 marzo 2017 e ha circa 8 anni di contributi versati. Abbiamo presentato la domanda per l'assegno sociale a dicembre 2017(presentando una serie infinita di documenti, riguardanti anche i redditi di mio padre, cittadino extracomunitario). il reddito del nucleo familiare di circa 700 euro annui è dovuto esclusivamente dalla pensione percepita da mio padre nel paese d'origine, mentre mia madre, cittadina italiana, ha un reddito 0, risultante a mio carico.
    La nostra domanda è stata accolta ad aprile 2018 e abbiamo percepito due mensilità di 465 euro. Domanda:
    1. Ci spetta la maggiorazione e quale?
    2. Ci spetta la quattordicesima e a quanto ammonterebbe?
    3. ci spettano gli arretrati per il 2017 dell'assegno sociale e delle eventuali maggiorazioni + rateo quattordicesima? Come dobbiamo procedere per averne il riconoscimento?
    4.Per l'anno 2018 dobbiamo fare una nuova richiesta di eventuale maggiorazione e quattordicesima?

    La ringrazio in anticipo!
    Lucia Colta

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    1. Ciao Lucia!
      Valori per l'anno 2018
      Assegno sociale fino a 64 anni euro 453,00.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 465,92.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 643,86.-

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    2. Gentile Gianfranco, grazie infinite!
      Dalla tua risposta dedico che il conteggio dell'assegno di mia madre è stato fatto in maniera corretta, ma ho ancora un piccolo dubbio: avendo presentato la domanda a dicembre 2017, non ci spetterebbero gli arretrati per il periodo gennaio/marzo 2018? dovrei fare una richiesta specifica o vengono corrisposti direttamente, ma in una seconda battuta da INPS?
      Ringrazio di cuore!
      Un caro saluto,
      Lucia

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    3. Ciao Lucia!
      Gli arretrati di solito vengono corrisposti successivamente, in un'unica soluzione.-

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  38. Buongiorno Dott. Gianfranco

    Nel mio documento T E 08 c'è scritto che con i miei 24 anni di contributi come artigiano ho 5 anni di riduzione per le maggiorazioni sociale.io ho 72 anni mentre mia moglie ha 67 e 4 mesi , secondo la sua grande preparazione nel settore inps questi 5 anni di riduzione sono validi solo per me o anche per mia moglie ? se sono validi anche per mia moglie rientriamo per prendere l'aumento dell'assegno sociale oppure per la pensione integrata al minimo A 70 ANNI ?

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      I 5 anni di riduzione per le maggiorazioni sociali sono validi solo per te.-

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    2. La ringrazio per la risposta ,

      quindi per poter prendere la maggiorazione bisogna aspettare che mia moglie raggiunge l'eta di 70 anni ?

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    3. La maggiorazione spetta solo a te, quindi se già ce l'hai non puoi richiedere di più, altrimenti puoi richiederla a prescindere dall'età di tua moglie.-

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    4. no Dott. Gianfranco
      non ho nessuna maggiorazione perchè mi hanno detto che con il reddito coniugale rientro perchè non supero il limite di reddito di 14000 € , ma con il reddito personale non rientro perchè supero il limite di 8300 €
      , per questo le avevo fatto la domanda se la maggiorazione mi spetta quando anche mia moglie avra' 70 anni . Grazie

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    5. Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2018:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  39. Buona sera avvocato sono Domenico e volevo chiederle: ma integrazione al minimo assegno sociale e altre forme assistenziali tengono conto dell' isee o del reddito? Sta cambiando qualcosa? o se riformeranno le pensioni ci vorrà almeno qualche anno? Le chiedo questo perché sento parlare di separazione tra assistenza e previdenza...la prima abitazione verrà comunque tenuta fuori dal discorso? La ringrazio anticipatamente per l' aiuto costante e ci dà e vi porgo i miei più sinceri saluti.

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    1. Ciao Domenico!
      In base alla normativa attuale le varie forme assistenziali sono legate al reddito e non all'ISEE.-
      Su quello che succederà in futuro è inutile fare previsioni, dobbiamo quindi attendere quello che deciderà il nuovo governo.-

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    2. Ho capito ma in base alla sua esperienza ci saranno comunque delle tempistiche da cui partire? O se ci saranno cambiamenti avranno effetti immediati? Ancora grazie e un cordiale saluto da Domenico.

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    3. Ciao Domenico!
      Purtroppo le esperienze passate non sono sufficienti per prevedere il futuro, soprattutto in questa fase politica dove potrebbero essere rimesse in discussione tutte le ultime riforme previdenziali.-

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  40. Buongiorno Dott Censori
    tutti gli anni con il mio pin dispositivo trasmetto sul sito dell'inps la mia dichiarazione di responsabilita. Questa è quella che ho fatto nel 2017:

    Nell'anno 2016
    Ha dimorato/soggiornato per tutto l'anno in modo stabile ed effettivo in Italia in ....................................

    Nell'anno in corso (2017)
    Ha dimorato/soggiornato per tutto l'anno in modo stabile ed effettivo in Italia .........................................

    DICHIARA INOLTRE CHE
    Nell'anno 2016
    Non e' stato ricoverato

    Nell'anno in corso (2017)
    Non e' ricoverato

    questa è quello che mi chiede quest'anno
    - nell'anno 2017
    Ha dimorato/soggiornato per tutto l'anno in modo stabile ed effettivo in Italia .............................................

    DICHIARA INOLTRE CHE
    - nell'anno 2017
    Non e' stato ricoverato
    mentre eseguivo la dichiarazione nella parte bassa di una pagina usciva la seguente scrittura
    Solo per i soggiorni iniziati nel 2017 è accettata la data fine sul 2018
    Solo per i ricoveri iniziati nel 2017 è accettata la data fine sul 2018

    la mia domanda è questa : perche' quest'anno non mi chiede anche quella del 2018 ? Grazie per la risposta

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    1. Una dichiarazione inerente l'anno in corso ha poco senso in quanto essendo presentata nel corso dell'anno è ovviamente parziale, quindi dovrai presentarla l'anno prossimo.-

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    2. Grazie Dott Censori Gianfranco
      sto' imparando ad autogestirmi sul sito dell'inps e agenzia delle entrate infatti ho gia' fatto la dichiarazione di responsabilita' e il 730 precompilato Grazie ancora e complimenti a lei posso affermare che non esiste sulla rete internet una persona gentile come lei che aiuta in modo altamente professionale tutti noi pensionati

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  41. Buonasera Dr.Gianfranco Censori
    le porgo una domanda, mia Madre ha 89 anni, e' invalida al 100% prende una pensione di Euro 507,00 potrebbe essere possibile ricevere un aumento della legge diritti inespressi?
    Grazie

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    1. Il diritto ad eventuali maggiorazioni è legato al reddito personale e al reddito coniugale, quindi è possibile tua madre non ne abbia diritto perché non rientra nei limiti, ma può comunque rivolgersi a un patronato per una verifica della sua pensione.-

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  42. buona sera dott censori
    mio figlio aveva una attivita commerciale dal 2000 al 2005 e ha pagato regolarmente i contributi all'inps per 5 anni, nell'ultimo anno ogni 2 giorni doveva andare al pronto soccorso per fare la
    dialisi chiudendo il negozio . Attualmente mio figlio percepisce una pensione di invalidita' al 75 % di € 280 . MI SONO INFORMATO DALL'INPS che un invalido dializzato e dopo trapiantato se ha pagato per 5 anni consecutivi i contributi gli spetta la pensione per intero e non quella d'invalidita' -. Vorrei se è possibile un chiarimento . grazie

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    1. PENSIONE DI INABILITÀ:
      È una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
      Si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni:
      - un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa
      - un'anzianità contributiva di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.
      Per ottenere la pensione di inabilità non si deve svolgere alcuna attività lavorativa. La pensione di inabilità non è definitiva, può essere soggetta a revisione. Non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma in assegno sociale. È reversibile ai superstiti aventi diritto.
      La pensione di inabilità non è cumulabile con la rendita INAIL concessa per lo stesso evento invalidante.
      La legge riconosce una maggiorazione convenzionale per tutti gli anni non versati dalla data di decorrenza della pensione al compimento dei 60 anni di età, sia per gli uomini che per le donne, entro il limite massimo di 40 anni di contributi.
      Supponiamo che a 50 anni abbiano già versato 32 anni di contributi. In questo caso il bonus scende a soli 8 anni in quanto non si possono superare i 40 anni nel complesso. La misura del bonus viene calcolata dall'INPS sulla media delle retribuzioni degli ultimi cinque anni, rivalutate secondo gli indici di variazione del PIL. Alla retribuzione media settimanale si applica l'aliquota del 33% (se si tratta di lavoratori dipendenti), o la diversa aliquota prevista per artigiani e commercianti. Poi si moltiplica la contribuzione media per numero delle settimane che stanno tra la data di decorrenza della pensione e i 60 anni di età, fino al limite massimo dello 2.080 settimane. In questo modo si determina la maggiorazione convenzionale contributiva, per cui la pensione viene rivalutata al massimo dell'anzianità. Sul montante contributivo, comprensivo bonus, si applica il relativo coefficiente e si ottiene la pensione.-

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  43. Buona sera Dott Censori ho trovato in rete la seguente scrittura

    Compilazione 730: il secondo garage
    Il secondo garage, che ai fini Imu non può essere considerato pertinenza dell'abitazione principale, come va indicato nel modello 730/2014?

    Ai fini Imu, possono essere considerati come pertinenza dell'abitazione principale solo tre immobili, uno per ciascuna delle seguenti categorie catastali: C/2, C/6, C/7 (articolo 13, comma 2, Dl 201/2011). Si tratta di magazzini e locali di deposito come cantine e solai (C2), stalle, scuderie, rimesse e autorimesse senza fini di lucro (C6) e tettoie chiuse o aperte (C7).

    In ambito Irpef, invece, non sono previste analoghe limitazioni. Sono infatti considerate pertinenze le unità immobiliari classificate o classificabili in categorie diverse da quelle a uso abitativo, destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole al servizio dell’abitazione principale, anche se non appartenenti allo stesso fabbricato (articolo 10, comma 3-bis, del Tuir). Per il secondo garage, pertanto, andrà specificato nella colonna 2 ("utilizzo") del quadro B il codice "5" ("pertinenza dell'abitazione principale"), indicando, poichè lo stesso nel 2013 è stato assoggettato a Imu, il codice "2" nella colonna 12 (“casi particolari Imu”).

    la mia domanda è questa :

    in ambito inps invece il secondo garage (entrambi con categoria C2) sono pertinenti con la casa di abitazione ? se si va dichiarato con un unico valore le tre rendite ? grazie per la risposta

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    Risposte
    1. SI!
      In sede INPS va dichiarato con un unico valore x le tre rendite.-

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    2. quindi l'assegno sociale non verrebbe ridotto perchè il secondo garage non fa reddito , grazie

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    3. NO!
      L'assegno sociale non verrebbe ridotto!!!

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  44. Buongiorno avocato. volevo chiederti se mio papa eta 77 anni con la carta di soggiorno per 5 anni ha diritto di assegno sociale? ha la residenza in Italia da più di 10 anni.
    grazie

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    Risposte
    1. SI!
      Se tuo padre ha una residenza ininterrotta da più di 10 anni in Italia, ha diritto all'assegno sociale.-

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  45. Buonasera, vorrei chiedere una informazione fuori tema.
    Sono percettore di Naspi e sul 730 appena fatto non ho indicato un sostituto di imposta per riavere la somma a credito. Ho preferito riavere tutto dall'Agenzia Delle Entrate, non sapendo se prossimamente ricomincio a lavorare. Si può fare o avevo l'obbligo di mettere l'INPS come sostituto di imposta?
    Grazie

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    Risposte
    1. seconda la mia esperienza dovevi mettere il sostituto d'imposta INPS , ma sempre l'agenzia delle entrate deve liquidarti

      aspettiamo il Dott. Censori Gianfranco per la conferma

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    2. Hai fatto bene!
      Infatti se tu avessi messo l'INPS come sostituto d'imposta, in caso di rioccupazione l'INPS non avrebbe potuto procedere per il rimborso, che sarebbe rimasto in sospeso fino all'anno prossimo.-
      Nel tuo caso invece riceverai il rimborso direttamente dall'Agenzia delle Entrate presumibilmente entro dicembre.-

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  46. buon giorno dr Censori, mio marito, con grave artrosi alle anche, ma la peggiore è la sinistra con anche borsite. invalido 100x100 ora ha bisogno di ginnastica idro terapeutica. alla sanità non c'è posto, forse fra sei mesi, quindi devo ricorrere a pagamento, che è 50 euro per 1/2 ora. La mia domanda è: c'è possibilità di un aiuto? E' in possesso della legge 104. Grazie in anticipo.

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    1. Ciao Anna!
      Purtroppo a livello statale non è previsto nulla, ti consiglio quindi di rivolgerti ai servizi sociali del tuo Comune di residenza per verificare se è previsto un qualche aiuto a livello locale.-

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  47. Buonasera Gianfranco, sono Antonio un mio amico è deceduto nel mese di gennaio aveva 50 anni ultimamente era disoccupato ma aveva 21 anni di contributi non era sposato conviveva con una donna e da questa aveva avuto due figli, uno nato nel 2004 e l'altro nel 2006 spetta qualcosa ai figli ai fini della pensione di reversibilità ?
    Grazie mille e complimenti per la passione che mette nelle risposte.Antonio

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    1. Ciao Antonio!
      SI!
      I figli minorenni hanno diritto alla pensione ai superstiti pari al 40% ciascuno della quota di pensione maturata dal padre deceduto.-

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  48. Buongiorno e complimenti per la precisione delle sue risposte e l'aiuto che fornisce! La mia situazione per cui richiedo gentilmente un suo consiglio è la seguente: mio padre che non percepisce reddito, a 77 anni, dopo regolare richiesta al patronato, ha ottenuto la maggiorazione di pensione sociale +arretrati in una soluzione. Ora, a detta delle acli, la stessa domanda è stata inviata anche per mia madre, ma lei non può avere nulla. La mia domanda è questa: mia madre, 74 anni, in regime di comunione di beni con mio padre, ma anche lei senza reddito, che percepisce già la pensione sociale, ha diritto o no a maggiorazione +arretrati? La ringrazio in anticipo!

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    1. con entrambi i coniugi a 70 anni il reddito è di 14.259,18

      se con la maggiorazione sociale di tuo padre hanno raggiunto questo limite penso che a tua madre non spetta nessuna maggiorazione

      aspetta la conferma del Dott. Censori

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  49. Gentile dott. Censori , intanto complimenti per la Sua disponibilita',competenza e professionalità !!
    Sono Renato F.,ho 67 anni e 6 mesi , ho la pensione sociale dal settembre 2016 , e le maggiorazioni sociali a 638 eur da gennaio 2018 per aver versato piu' di 17 anni di contributi.Sono single e non ho alcun reddito ne' proprietà.Vivo presso parenti che mi ospitano a titolo gratuito.
    Ho diritto alla quattordicesima?
    La ringrazio in anticipo per il tempo che dedicherà a rispondermi.

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    1. Ciao Renato!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      La quattordicesima mensilità non spetta ai titolari di pensione sociale o di assegno sociale.-

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    2. Ciao Gianfranco !
      Ti ringrazio per il sollecito riscontro.
      Continuo a seguirTi.
      Un saluto cordiale !

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    3. Ciao Renato!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  50. Una buona settimana,
    Nel rinnovare i complimenti volevo chiedere: ora come ora si può ottenere l'assegno sociale al compimento dei 66 anni e 7 mesi (Berlusconi e Fornero).
    Leggo che dai 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 e quindi l'assegno sociale dovrebbe essere di 585,03 mensili per 13 mesi sempre di non avere nessun reddito nessuna polizze e nessun capitale. Quindi ora come ora si avrà sempre il diritto ad un importo superiore ai 448 euro, sempre nessun reddito e capitale. Sbaglio?. Poi al compimento dei 70 anni l'importo arriva ai 630 circa.
    Chiedo: se uno non conosce la proceduta può chiedere la maggiorazione dopo 10 anni e avere gli arretrati (quindi una bella sommetta, ma andiamo con del capitale e quindi perdiamo l'assegno sociale?).
    Ringrazio e saluti.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo NO!
      Valori per l'anno 2018
      - Assegno sociale fino a 64 anni euro 448,51.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni (66 e 7 mesi) euro 460,99.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 628,95.-
      Purtroppo NO! Se uno non conosce la procedura non può richiedere gli arretrati della maggiorazione, ma può chiedere la maggiorazione solo con decorrenza dalla data di presentazione della domanda.-

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  51. Sono contento...è in programma di portare l'assegno sociale fino a 780 euro..OTTIMOOOOO.
    Se portassero a 65 l'età sarebbe da brindare con Prosecco, ma va bene anche 67anni oppure 68anni.
    Dai Luigi..sei tutti noi.

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    1. Dalle mie parti si dice che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, quindi staremo a vedere, se, come e quando, le promesse verranno mantenute!

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  52. Salve Dr Censori, volevo gentilmente chiederle una informazione.
    A marzo mi è stata concessa la pensione di vecchiaia, mi hanno tolto la sociale e hanno voluto i rimborsi dall'inizio del 2018 e mi hanno rateizzato i cosidetti 'recupero crediti' che trovo nel mio cedolino mensile.
    Volevo sapere se è possibile sapere o vedere in qualche modo per quanto tempo mi hanno rateizzato e quando finirò il mio debito(sul sito INPS non trovo nulla). Grazie per la sua gentile risposta. Sandro.

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    1. Ciao Sandro!
      Di solito l'INPS provvede alla rateizzazione calcolando le quote fino alla fine dell'anno per ridurre la penalizzazione mensile, ed è un calcolo che approssimativamente puoi fare da solo; comunque per averne una conferma devi presentarti direttamente allo sportello INPS di zona.-

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  53. Gentile Dr Censori,percepisco una pensione al minimo dopo 20 anni di contributi e mi hanno assegnato anche la maggiorazione sociale,ho 72 anni la mia pensione e di 510+105 non ho altri redditi,sono obbligato a presentare ogni anno il modello Red di mia iniziativa o solo se me lo richiede l'INPS. La ringrazio in anticipo,saluti

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    1. se è presente sul tuo cedolino del sito inps alla voce Dichiarazione reddituale – RED semplificato , si devi farlo

      aspetta la conferma del dott. Censori

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    2. SI!
      Se presenti la dichiarazione dei redditi cioè il 730 o l'Unico l'INPS provvede automaticamente alla verifica dei redditi, altrimenti sei obbligato ogni anno a presentare il modello RED.-

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    3. Grazie per la risposta,mi ero solo dimenticato di chiederle in quale periodo dell'anno va presentato il modello RED.Grazie

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    4. Il modello RED va presentato entro il mese di febbraio di ogni anno, riferito ovviamente ai redditi dell'anno precedente.-

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  54. Buongiorno Dott.Censori,qual'è il limite di reddito 2018 per me che ho 72 anni e mia moglie 66 anni,grazie per la risposta,saluti.

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    1. Limite personale
      8.370,18
      Limite coniugale
      14.259,18
      L’aumento spettante è quello di importo meno elevato tra l’intero importo dell’aumento
      e quello risultante dal calcolo effettuato sulla base del reddito personale e della
      sommatoria dei redditi del pensionato e del coniuge.

      nota : se in queste condizioni attualmente non rientrate in nessun aumento quando tua moglie raggiunge i 70 anni il reddito si unifica a 14.259,18

      aspetta la conferma del dott . Censori

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  55. Buonasera, avrei una domanda sulla 14' mensilità per i pensionati: il reddito da considerare è quello riportato sul CU dell' anno in oggetto (che riporta il reddito dell'anno precedente), oppure il reddito presunto dell'anno corrente?
    Grazie

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  56. Spiego meglio per far capire il problema.
    Una persona potrebbe prendere arretrati dal 2007, tutti importi parziali di 14'.
    Se si confronta il tetto annuale stabilito con il CU corrispondente (che riporta redditi anno precedente), gli spettano arretrati. Se si confronta con il reddito reale di ciascun anno, cioè guardando ogni CU dell'anno successivo, non spetta nulla.
    Ecco il dilemma...

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    1. La quattordicesima viene erogata provvisoriamente in base ai redditi dell'anno precedente, ma all'inizio dell'anno successivo viene eventualmente ricalcolata in base ai redditi effettivi.-

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    2. Ho capito, come pensavo purtroppo.
      Di conseguenza, sarebbe stata sempre erogata su richiesta ma poi la rivolevano indietro.
      Proprio perchè si tratta di una pensione al limite del tetto annuale.
      Inutile fare richiesta arretrati.
      Il redditto effettivo di ogni anno eccede di pochi euro.
      Grazie della conferma.

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  57. Buonasera, approfitto della sua disponibilità per capire se la mia mamma ha diritto ad un aumento della pensione di reversibilità. Attualmente percepisce una pensione di reversibilità di circa 450 euro. Ha 64 anni ( 65 a dicembre). Ha circa 15 anni di contributi. É in qualche modo possibile ottenere un aumento dell'attuale pensione? Grazie mille per la disponibilità. Teresa

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    1. Ciao Teresa!
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all'età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.-

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    2. Buonasera dott. Censori e grazie mille per la risposta.
      Da quello che ho capito mamma può richiedere un aumento della pensione anche se di reversibilità e anche se i contributi non sono da casalinga. Corretto? La ringrazio per la cortesia e disponibilità. Teresa

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  58. buona sera dottor Censori a mia madre non è stata pagata la quattordicesima come avveniva gli anni passati,il caf a detto di aspettare ottobre prima di fare ricorso perchè fino a quel momento può essere pagata.io lo sento dire per la prima volta lei cosa ne pensa.ne approfitto anche per chiederle se a diritto a un aumento della pensione di reversibilità.attualmente percepisce 520 euro ed ha 80 anni.la ringrazio mille per le sue risposte

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    1. In effetti non c'è motivo di "precipitarsi" per i ricorsi perché la quattordicesima potrebbe anche essere pagata nel mese di agosto o di settembre, se l'INPS non ha fatto in tempo ad incrociare i dati.-
      Infatti anche la tua seconda domanda mi fa venire dei dubbi sul reddito lordo complessivo di tua madre, quindi solo il patronato può dirti se ha diritto a un aumento della pensione di reversibilità.-

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  59. dott. censori e vero che la 14 percepita dai pensp. non tiene conto deglidinteressi bancari bot cct. grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Non è vero!
      Ai fini del diritto alla quattordicesima, sono da considerare nel computo, i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva.-

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  60. la domanda per l'assegno sociale deve essere presentata ogni anno?-
    si può chiedere la cessione del quinto (esempio acquisto frigo o caldaia ecc)
    ringrazio

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    1. non occorre fare la domanda ogni anno pero' bisogna fare annualmente la dichiarazione di responsabilità per l'eventuale espatrio o il ricovevo e la dichiarazione red

      aspetta il dott. Censori per la conferma

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    2. - NO! Non occorre presentare annualmente la domanda per l'assegno sociale.-
      - NO! Non si può richiedere la cessione del quinto sull'assegno sociale.-

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  61. Buonasera signor Censori ,porgo una domanda...ho 63 anni e percepisco dal 2015 l assegno indiretto di vedovanza essendo morto mio marito ancora lavoratore...l assegno er di € 500 e percepisco dal novembre 2016 la naspi iniziali di € 500 a scalare...ora il punto ,avendo solo 1€ anni di contributi versati e mia figlia ha aperto un centro estetico vuole sapere e lo chiede se puo trovare una soluzione arrivare ad avere 20 anni di contributi..conviene assumermi cosi avro i contributi o fare da ditta individuale una SRLS dandomi modo di pagare i contributi...lei cosa consiglia? La ringrazio dL profondo del cuore

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  62. Volevo dire 12 anni di contributi versati

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, quindi nel tuo dovresti contributi volontari per i prossimi 8 anni, e non so se il gioco vale la candela.-
      Comunque puoi rivolgerti a un patronato per farti fare una simulazione di calcolo costi e benefici.-

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  63. dott. censori mi riferiva il caf che la 14 per noi pensionati e data in base al reddito di pensione a prrscindere se hai soldi in banca. grazie

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  64. dott. censori ho ricevuto la 14 che non mi spetta in quanto ho interessi bancari che superano la soglia. volevo sapere come fare per restituire la 14.la saluto e lalringrazio

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    1. Gli interessi bancari sono ininfluenti ai fini del diritto alla quattordicesima.-

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  65. dott. censori mi correggo interessi su cct penso che siano la stessa cosa che sono ininfluenti per la 14.gtazie

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  66. Salve Dr. Censori e complimenti per le sue risposte molto competenti.
    Da marzo 2017 fino a marzso 2018 ho percepito l'assegno sociale poi trasformato in pensione di vecchiaia.
    Sul mio profilo INPS leggo che devo fare la dichiarazione di responsabilità 2017. Non capisco cosa sia e cosa dovrò fare. Mi aiuti a capire lei. La ringrazio anticipatamente.Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      La dichiarazione di responsabilità è il modello RED; In pratica l'INPS vuole avere la conferma che c'erano i requisiti di carattere economico per il diritto all'assegno sociale.-
      Per la trasmissione dei dati all'INPS puoi eventualmente rivolgerti a un patronato.-

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    2. esempio delle dichiarazioni di responsabilita'

      DICHIARA CHE

      - nell'anno 2017
      Ha dimorato/soggiornato per tutto l'anno in modo stabile ed effettivo in Italia in ...................

      DICHIARA INOLTRE CHE

      - nell'anno 2017
      Non e' stato ricoverato

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  67. Salve avvocato sono Mirko e volevo una sua consulenza. E' mancato mio zio che percepiva una minima di 500 euro...e le chiedo: zia prenderà il 60% che sono 300 euro ma potrà di nuovo reintegrarla al minimo inps?? lei è casalinga e non hanno figli ma solo la casa di abitazione...Cordiali saluti e grazie.

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    1. Ciao Mirko!
      SI!
      Anche a pensione di reversibilità può essere integrata al minimo, ovviamente in assenza di altri redditi o di altre pensioni.-

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  68. Grazie mille dott. Censori per la disponibilità.
    Vedrò come fare richiesta per ottenere l’aumento. Una precisazione ho visto che sul suo prospetto online inps è indicata una cifra di circa 180 euro probabilmente riferita a questa integrazione. Nelle note è indicato che verrà versata nella rata di dicembre. Funziona così, potrebbe essere quella l’integrazione?
    Altra info: non ha ricevuto la quattordicesima, che papà riceveva. Essendo papà venuto a mancare il 30 maggio, come funziona. Mamma ne ha diritto? E se si per quale importo. La ringrazio tanto per la disponibilità e le auguro una buona serata.
    Teresa

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    1. Ciao Teresa!
      - Non capisco dove hai trovato la cifra di 180 euro, e quindi non so a cosa si riferisce.-
      - Il coniuge superstite ha diritto alla pensione di reversibilità + i ratei di 13/ma e 14/ma maturati dalla persona deceduta, dietro presentazione di apposita domanda all'INPS.-

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  69. Buongiorno Dott. Censori la ringrazio intanto per le risposte.
    In effetti le ho dato una info errata.Nella sezione My inpsdi mia mamma, in "Verifica bonus quattordicesima e bonus legge n°388/2000" trovo nella parte
    Bonus quattordicesima e in "Bonus importo aggiuntivo 154,94 €" non trovo nulla è indicato "nessuna lavorazione presente".Devo farne esplicita richiesta? Grazie e mi scusi per l'imprecisione. Teresa

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    1. Ciao Teresa!
      SI!
      Sia per il bonus Renzi che per eventuali maggiorazioni sociali va comunque presentata apposita domanda all'INPS.-

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