lunedì 8 maggio 2017

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali

1) ASSEGNO SOCIALE anno 2017

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
euro 11.649,82 annui se è coniugato
Il limite per l'anno 2017 per l'assegno sociale è di  5.824,91 euro, ma solo per chi ne fa richiesta al compimento dei 65 anni + 7 mesi di età, chi lo ottiene come trattamento sostitutivo della pensione di inabilità ha come limite di reddito quello della pensione di inabilità, fissato per quest'anno a 16.532,10 euro annuali.-
A decorrere dal 1° gennaio 2009 l'assegno sociale viene corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni.-
L'articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto 2008 n. 133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell'assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni.-
Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovrà rispettare i seguenti requisiti:
  • 65 anni + 7 mesi di età
  • Mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge
  • Essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni

Valori per l'anno 2017
Assegno sociale fino a 64 anni                                                          euro 448,51.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                                    euro 460,99.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 628,95.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2017                                                                                                              65 + 7
2018                                                                                      12                    66 + 7
2019                                       4                                                                     66 + 11
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2017

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 369,63 euro mensili, per un totale di 4.805,19 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2017
Pensione sociale                                                                                euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 638,82.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2017

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2017
Pensione integrata al minimo                                                 euro 501,89.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni                  euro 528,22.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni                  euro 585,03.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 626,83.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2017

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI anno 2017

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2017:
da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. Dottore. Censori mi sono separata a giugno corr. anno con omologa.Ho un figlio disoccupato io non ho redditi se non ass. Mensile di euro 150 e ho la prima casa di proprietà e il mio ex marito fa res. altrove.volevo sapere se devo fare la domanda di reddito di inclusione o per me o per mio figlio a dicembre e vero che non rientro al di sotto dei 6000 in quanto nel 2017 per i primi 6 mesi stavo con mio marito, quindi dovrò rimandare il tutto a quando?grazie

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    1. Mi pare un po prematuro porsi il problema perché non conosciamo ancora in dettaglio i requisiti necessari per il reddito di inclusione, ne riparleremo quindi i prossimi mesi, visto che la decorrenza sarà comunque da gennaio 2018.-

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  2. Dottore. Censori le faccio i miei migliori complimenti per la sua chiarezza e preparazione della disciplina alla quale lei risponde.Sono andato varie volte dai tanti cari presenti nella mia città e avendo la risposta giusta in tasca ho potuto costatare che parecchi non sono preparati ed inducono a errori,quindi presumo che tali abilitazioni scaturiscono da corsi molto ma molto superficiali con abilitazioni non garantite per noi cittadini e forse anche qualche commercialista pecca di questo.Speriamo che questo sito rimane attivo in modo tale da avere notizie sicure che solo Lei da. La ringrazio e La saluto

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Quando si ricevono messaggi come il tuo non si può fare altro che continuare il percorso avviato da qualche anno, fino a quando riusciremo a rimanere al passo con i tempi.-
      Grazie ancora!!!

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  3. Dottore. Censori in riferimento. Alla Sua del 29.8.17 ore 18.05 stamane un CAF mi ha riferito che la ISEE lo posso fare da subito perché devo dichiarare la situazione attuale e non passata fermo restando che a gennaio. 2018 devo rifare il mod. In quanto scade.graz.tanto e la saluto

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  4. Buonasera Dott. Censori, ho 68 anni e percepisco l'assegno sociale, mio fratello vive con me e dall'anno prossimo avrà anche lui l'età per fare domanda di assegno sociale. Mi sa dire se mio fratello può presentare domanda per ricevere anche lui l'assegno sociale o per il fatto di essere residente nella mia stessa casa, dato che io percepisco già l'assegno sociale, non gli sarà accettata la domanda? Aspettando una sua risposta, saluti e complimenti per questo sito!

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    1. Tranquillo!
      Tuo fratello può presentare la domanda per l'assegno sociale, anche se è residente insieme a te.-

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  5. buongiorno Dott. Censori.Avrei bisogno di capire se la situazione pensionistica dei miei cari genitori potrebbe essere migliorata.Mia Madre ha 77 anni,percepisce una pensione di invalidità civile che, grazie alla maggiorazione e all'incremento previsto dalla finanziaria del 2002,raggiunge i 513 euro.Inoltre dal 2013 le è stata riconosciuta indennità di accompagnamento per cui la sua pensione totale netta è di 1046 euro(le hanno sospeso la social card appena riconosciuta l'indennita di accompagno.Ma non dovrebbe essere esclusa dal calcolo?)
    Mio padre ha 81 anni e percepisce solo una pensione di vecchiaia artigiani di 544 euro.abbiamo fatto diverse volte richiesta all'inps per la maggiorazione sociale ma non gli è stata riconosciuta. Ma non dovrebbe averne diritto vista età e reddito?.Preciso che non hanno altri redditi e il loro ISEE ordinario è di 4259,52.La ringrazio.
    Ornella

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    1. Ciao Ornella!
      Purtroppo in base alla normativa attuale i tuoi genitori non hanno diritto ad altro.-
      Infatti l'indennità di accompagnamento deve essere considerata ai fini del diritto alla social card e la maggiorazione sociale spetta solo a uno dei due coniugi.-

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  6. Buongiorno Dott. Censori
    i miei redditi sono i seguenti :
    pensione integrata al minimo di 6524 €
    assegno sociale ridotto di 5124 €
    totale 11649
    casa di abitazione con garage pertinente

    la mia domanda è questa :
    se acquisto una piccola casetta di 60 mq in una cittadina di non residenza intestata a me e mia moglie per sistemare mio figlio mi tolgono l'assegno sociale oppure viene ridotto a secondo il valore catastale ?
    la ringrazio anticipatamente per la gentile risposta

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    1. Se acquisti una piccola casetta di 60 mq che diventa la tua seconda casa, presumibilmente ti verrà tolto l'assegno sociale, perché all'INPS ti direbbero che se disponi di altre proprietà oltre alla prima casa di residenza, puoi fare a meno di aiuti di carattere economico da parte dello stato.-

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  7. Gentile Dott Censori .Ho lavorato 15 anni con una pensione inps minima con integrazione al minimo più una reversibilità di mio marito importo totale di euro 750 .Vorrei sposarmi le 26 mensilità su che base viene calcolata. Considerando che mi anno calcolato una sola integrazione. GRAZIE

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  8. provo a dire la mia da persona poco esperta

    se prendi una pensione integrata al minimo con 15 anni di contributi sicuramente hai un'eta' oltre 70 anni , se ti sposi penso che ti eliminano la pensione di reversibilita'e per la tua futura pensione dipende tutto dal reddido della persona che vai a sposare .

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  9. Salve dottore scusi se le commento qui su un argomento diverso ma non riesco a entrare nella pagina giusta:
    - io dal 26 agosto sono in maternità anticipata, dal 1 al 25 agosto sono stata in ferie però queste ferie non mi hanno coperto L interi periodo ma solo dal 1 al 10 .da lì in al 25 non sono stata retribuita
    - è vero che per calcolare la retribuzione media giornaliera bisogna guardare L ultimo mese precedente a quello di inizio della maternità ? Perché se così fosse il commercialista guarderà il mese di luglio giusto ? In quel mese sono stata pagata interamente come di norma

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  10. Aggiungo: mese di luglio : 21 giorni lavorati a 6 ore per 8,36 euro L ora . Importo 1053 . Non lavoro sabato e domenica . Quale è la retribuzione media giornaliera ?

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  11. Periodo di paga pagato mensilmente

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    1. Ciao Rosa!
      Maternità sia anticipata che obbligatoria:
      Retribuita all'80% della retribuzione media percepita nel mese immediatamente precedente l'inizio dell'astensione obbligatoria (salvo migliore trattamento previsto dal CCNL).-

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  12. giorgio brumat15/09/2017 gentile dottore sono nato 21/03/1952 65,6 anni ora disoccupato con 30 anni di contibuti inps posso chiedere tra un mese assegno sociale in attesa della pensione vecchiaia a 67,7 ringrazio in attesa della sua risposta

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    1. Ciao Giorgio!
      SI!
      Se rientri nei limiti di reddito personale e coniugale, puoi richiedere l'assegno sociale al compimento dei 65 anni + 7 mesi d'età.-

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  13. secondo la mia poca preparazione nel settore dovresti fare la richiesta dell'assegno sociale subito eta' 65 e sette mesi, mentre per la pensione contributiva a 66 e 7 mesi quindi nel 2018

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  14. Salve Dottore sono una casalinga e sono separata .Vivo con mio figlio che ha circa 40 anni ed è disoccupato.Ho avuto la separazione a marzo 2017 e ho inoltrato la domanda di assegno sociale il 1 agosto 2017.Stamattina dall'inps mi è arrivata la comunicazione che essendo il mio reddito personale superiore ai limiti non mi spetta l'assegno sociale. Io percepisco dal mio ex marito la somma di euro 200 e il pagamento del pigione della casa (è una casa popolare) che paga lui.Non capisco il motivo di questo rifiuto... lei mi può dare spiegazioni in merito? Grazie buona serata

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    1. Purtroppo sia l'assegno di mantenimento che l'affitto pagato dal tuo ex marito costituiscono reddito, che ti preclude il diritto all'assegno sociale.-

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    2. Buonasera Dottore e grazie della risposta che ho letto solo ora. E se dimostrassi che in realtà quello che è stato scritto dal giudice ( cioè le 200 euro ) non mi vengono versate realmente dal mio ex marito? Potrei comunque fare ricorso? Grazie e buona serata

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    3. SI!
      Puoi presentare ricorso all'INPS se puoi dimostrare che il tuo ex marito non provvede a pagarti l'assegno di mantenimento previsto dalla sentenza di separazione.-

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  15. Vorrei la risposta sono nato il 20 luglio 1952 non lavoro da piu 20 anni non ho reddito posso avere assegno sociale a febbraio 2018 che sara' il 7 mese dei 65anni compiuti questanno 2017 grazie

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    1. Ciao Claudio!
      Essendo nato a luglio del 1952, avrai diritto all'assegno sociale solo a giugno 2019, e alla pensione di vecchiaia ad agosto 2019.-

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    2. quindi nel 2019 l'assegno sociale si prende a 66 anni e 11 mesi

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    3. Ciao Claudio!
      SI!
      L'assegno sociale nel 2019 si prenderà a 66 anni + 11 mesi d'età.-

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  16. buna sera signor Censori vorrei avere dei chiarimenti in merito alla mia situazione.Mi chiamo Salvatore ed ho 15 anni di contributi entro il 1992....facendo una simulazione sul sito inps la mia pensione sarebbe di 382 euro lorde con decorrenza 1/8/2019 essendo io nato a luglio del '52...quindi queste 382 euro saranno anche tassate? Quando poi si parla di integrazione al minimo si parla di redditi o di isee? io ormai sono disoccupato da anni ed oltre alla casa dove abito con mia moglie ho due case sempre in comunione dei bene con mia moglie dove però abitano i nostri figli in comodato d' uso. l' isee è di 8000 euro a testa tra me e mia moglie ma ovviamente tiene conto di tutto, ma se parliamo di reddito mi toccherà l' integrazione al minimo, visto che abbiamo reddito 0? le due casa dove abitano i nostri figli hanno una rendita catastale rispettivamente di 309 e 256 euro. Non so se mi sono spiegato bene e mi auguro che lei possa darmi i chiarimenti che cerco grazie alla sua eccezionale competenza. Cordiali saluti.

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    1. Ciao Salvatore!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      - L'importo di pensione nel tuo caso è sia lordo che netto, perché fino a 8.000 euro i redditi da lavoro o da pensione non vengono tassati.-
      - Si ha diritto all'integrazione al minimo se il proprio reddito personale annuo è inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro.-

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    2. Quindi l' isee non c' entra giusto? Arriverei, se il Signore vuole ai 501€ del minimo vitale? Ancora saluti da Salvatore.

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    3. Ciao Salvatore!
      NO!
      L'ISEE non conta!

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  17. salve dr Censori non ho reddito prendo l'assegno sociale di 460,99 euro ho 68 anni compiuti da qualche mese ho diritto alla maggiorazione di 80,00 euro? grazie

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    1. Non so a quale maggiorazione ti riferisci ma l'importo dell'assegno sociale è il seguente:
      Valori per l'anno 2017
      Assegno sociale fino a 64 anni euro 448,51.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 460,99.-
      Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 628,95.-

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  18. Buonasera signor Censori, anche la pensioni indirette possono essere integrate al minimo? Mia zia percepisce una pensione superstiti di 280€, può chiedere l' integrazione? Saluti da Fortuna.

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    1. L’integrazione al trattamento minimo è un beneficio che lo Stato riconosce a chi ha una pensione molto bassa, sotto il cosiddetto minimo vitale, pari, nel 2016, a 501,89 euro al mese. In pratica, grazie all’integrazione, l’importo della pensione viene sollevato sino ad arrivare a questo ammontare mensile.
      Tutte le pensioni dirette e indirette erogate dall’Inps sono integrabili al minimo. Rientrano nel beneficio, dunque:
      – la pensione di anzianità;
      – la pensione di vecchiaia;
      – la pensione anticipata;
      – l’assegno ordinario di invalidità (con delle regole particolari);
      – la pensione ai superstiti (di reversibilità e indiretta).
      Pertanto, la pensione di reversibilità rientra tra i trattamenti integrabili.
      Non sono integrabili al minimo, però, le pensioni supplementari, né quelle calcolate col sistema contributivo (eccetto quelle ottenute col regime sperimentale Opzione Donna): pertanto, è necessario, per quanto concerne la pensione ai superstiti, accertarsi che la pensione diretta (o la pensione a cui avrebbe avuto diritto il dante causa non pensionato) non fosse soggetta al calcolo contributivo.
      Inoltre, per aver diritto all’incremento è necessario rispettare determinati requisiti reddituali: vediamoli nel dettaglio.
      Integrazione al minimo: reddito personale
      Chi non è sposato, o risulta legalmente separato o divorziato, ha diritto all’integrazione al minimo:
      – in misura piena, se possiede un reddito annuo non superiore a 6.524,07 euro;
      – in misura ridotta, se possiede un reddito annuo superiore a 6.524,07 euro, sino a 13.049,14 euro (cioè sino a due volte il trattamento minimo annuo).
      Se il reddito supera la soglia di 13.049,14 euro, non si ha diritto ad alcuna integrazione.-

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  19. Buongiorno dott.Censori sono Danilo,
    per prima cosa le devo fare i
    complimenti per l’assistenza che svolge,
    secondo le volevo chiedere due chiarimenti;
    1- io percepisco un ass cat IO con decorrenza 1 Aprile 2014 questo anno ho effettuato la richiesta di conferma ed ho sostenuto la visita con esito positivo di conferma,quante altre visite devo sostenere ancora prima che l’assegno diventi definitivo ?
    2- ho letto che questa prestazione è legata ai contributi versati,ma se dovessi perdere il lavoro una volta l’assegno fosse divenuto definitivo cosa accadrebbe continuerei a beneficiare della prestazione o no?
    Grazie anticipatamente per l’attenzione.

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    1. Ciao Danilo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      L'assegno ordinario di invalidità non è una pensione definitiva; vale infatti fino ad un massimo di tre anni ed - L'assegno ordinario di invalidità è rinnovabile su domanda del beneficiario che viene quindi sottoposto ad una nuova visita medico-legale.
      Dopo due conferme consecutive l'assegno diventa definitivo.-
      L'assegno ordinario di invalidità, una volta che diventerà definitivo, ti spetterà comunque anche se tu dovessi perdere il lavoro.-

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  20. Gentile dott. Censori,sono vedova e percepisco un assegno sociale di 460 euro mensili,a gennaio compirò 70anni,mi aumenteranno l'assegno sociale? Grazie in anticipo!

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    1. Ciao Assunta!
      SI!
      Valori per l'anno 2017
      - Assegno sociale fino a 64 anni euro 448,51.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 460,99.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 628,95.-
      Ti consiglio quindi a gennaio di rivolgerti a un patronato per la presentazione all'INPS della relativa domanda.-

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  21. Buongiorno Dott.Censori sono Danilo
    Grazie mille per le risposte dei post precedenti,cortesemente le chiedo nuovamente informazioni ;
    i miei genitori coniugati e comunione dei beni percepiscono l’uno(papà) una pensione cat VOCOM di 501,88 euro con cud 2016 pari a 6524,44 euro l’altra(mamma) pensione cat VOCOM 501,88euro +VOAUT 25,55euro con cud pari a 6856,59 euro
    entrambi sono nati nel secondo semestre del 1944 quindi a fine 2017 comiono 73 anni entrambi,
    ho letto nel post delle maggiorazioni mi può aiutare a capire se loro posseggono i requisiti per richiedere delle integrazioni o invece no.
    Nel caso ci una possibile maggiorazione cosa devono fare ,domande ,richieste,ecc..?
    Grazie ancora per l’attenzione e per il servizio svolto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Danilo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Maggiorazioni:
      Limiti di reddito anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Per richiedere la maggiorazione all'INPS è consigliabile rivolgersi a un patronato.-

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  22. Dottore.censori mi sono separata con omologa a giugno di quest'anno anno.Adesso volevo sapere se a Gennaio p.v. quando presenterò l ISEE i redditi di quale anno dovrò dichiarare ,in quanto nel 2017 per 6mesi ero ancora sposata e quindi sono inclusi il reddito del mio ex ppure dovrò aspettare ancora.graz.

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    Risposte
    1. Dipende dall'utilizzo dell'ISEE!
      Infatti se verrà richiesto per agevolazioni ai figli, l'anno prossimo dovrai comunque dichiarare anche i redditi del tuo ex marito, in quanto genitore, altrimenti no.-

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  23. Dottore.censori ho letto da qualche parte che un padre separato con omologa e diversa res. se ha un figlio maggiorenne a carico che vive e ha res. con la mamma tale figlio fa parte del nucleo del padre. Mi sembra un po' strano sto fatto.Grazie e la saluto

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    Risposte
    1. Non so cosa intendi per "far parte del nucleo familiare del padre"!
      Infatti a livello di residenza, se tuo figlio è residente insieme alla madre, fa nucleo familiare con lei.-
      Invece a livello fiscale può essere a tuo carico anche se non è residente con te.-

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  24. Buongiorno signor Gianfranco, sono Caterina e sono classe 52....io e mio marito abbiamo un palazzo di tre appartamenti in cui uno ci abitiamo noi e negli altri due ci sono i miei figli.... Abbiamo reddito zero perché mio marito perse il lavoro....lo prenderò l' assegno sociale? o va in base all' isee? sono un po' confusa però leggo che la casa di abitazione va tolta dal calcolo quindi lo dovrei percepire l' assegno sociale? Spero in una sua delucidazione e le auguro una buona giornata.

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    Risposte
    1. Ciao Caterina!
      La casa di abitazione non fa reddito ai fini del diritto all'assegno sociale, ma il discorso vale solo per l'appartamento dove abitate voi, quindi gli altri 2 costituiscono reddito che andrà ad incidere sia sul diritto che sul calcolo dell'assegno sociale.-

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    2. Quindi non conta isee ma reddito giusto? Complimenti e ancora saluti signor Gianfranco. Caterina.

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    3. Ciao Caterina!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Confermo!
      Per l'assegno sociale conta il reddito e non l'ISEE.-

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  25. Sono una pensionata che a novembre compira 65 anni, pago l assicurazione inail per infortuni domestici. Le chiedo se dovro inviare domanda di cessazione oppure verra cancellata automanente. Ho interpellato il call center e mi hanno detto di pagare anche per il 2018. Ma non credo che cio sia esatto.La ringrazio anticipatamente e mi scuso se ho trasmesso erroneamente due volte questa richiesta. Dr Censori la saluto cordialmente. Grazia

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    1. Ciao Grazia!
      Si devono assicurare all'INAIL:
      - gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano
      - tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione)
      - i titolari di pensione che non hanno superato i 65 anni.-

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  26. Buon Giorno Dottor Censori
    Lei è veramente preparatissimo , nessuno su internet spiega bene a noi pensionati i problemi per le nostre pensioni,complimenti . la mia età è di 75 anni , quella di mia moglie di 69 anni, non abbiamo redditi di fabbricati , viviamo in casa di affitto , mia moglie non percepisce nessuna pensione perchè ha fatto sempre la casalinga , io prendo la pensione al minimo + assegno sociale con un totale di 11649 euro,posso andare subito dal patronato per fare la domanda della maggiorazione sociale dell'assegno sociale oppure devo aspettare che mia moglie raggiunge anche lei i 70 anni ? grazie

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    Risposte
    1. Chiedo scusa per l' intrusione sono Caterina, ma una stessa persona può percepire contemporaneamente pensione minima di vecchiaia e assegno sociale? com' è possibile? Cordiali saluti!

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    2. Risposta per "anonimo" 29 settembre ore 10.19!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Per la maggiorazione sociale devi attendere che anche tua moglie raggiunga i 70 anni.-

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    3. Risposta per Caterina!
      In effetti hai ragione, nel senso che chi percepisce la pensione di vecchiaia non ha diritto all'assegno sociale, fanno però eccezione le pensioni di invalidità civile che a 65 anni diventano assegno sociale e se l'invalidità è al 100% il limite di reddito è più alto.-

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    4. Dottor Censori forse Caterina si riferisce a pensionati non coniugati

      1 Tanti titolari di pensione a calcolo contributivo possono avere - in misura parziale - anche l’assegno sociale (a 65 anni).

      2 Ugualmente possono avere l’assegno sociale a termine coloro che, a 65 anni, devono attendere l’apertura della finestra per accedere alla pensione di vecchiaia.
      ........................................................
      IL MIO CASO , sono coniugato :

      – ASSEGNO SOCIALE. LIMITI DI REDDITO E DETERMINAZIONE DELL’IMPORTO MENSILE

      limiti di reddito per Pensionato coniugato 11.649.82

      se inferiore a 11.649,82 , Importo mensile assegno sociale spettante =
      (11.649,82 - RC) / 13

      IL MIO CASO pensione ingetrata al minimo = 6524

      11.649.82 - 6524 = assegno sociale ridotto 5125

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    5. OK!
      In effetti le opzioni possibili sono diverse!

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  27. buon pomeriggio signor Gianfranco ho una seconda casa in cui c'è mio figlio dentro.. la rendita catastale è di 420 euro, quindi in che misura farà reddito ai fini della mia integrazione al minimo? se non prendo il fitto come verrà calcolata la quota reddito in base alla rendita catastale? La ringrazio e la saluto, Diego.

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    Risposte
    1. Ciao Diego!
      SI!
      Il reddito della seconda casa, dalla quale non si percepisce alcun affitto, è dato dalla rendita catastale maggiorata del 5%.-

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    2. buongiorno Dott. Censori
      quindi se uno compra la seconda casa , non l'affitta e decide di far abitare un figlio , puo' continuare a prendere l'assegno sociale ?

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    3. Ciao Diego!
      SI!
      Se la seconda casa non viene affittata e quindi non produce reddito perché data in comodato d'uso gratuito ai figli, non si perde il diritto all'assegno sociale.-

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  28. Dottore. Censori Rif. 25 sett.Ore 18'23 mi riferivo alla ISEE per ottenere agevolazioni telefono., Luce gas. Attendo Suo gentile riscontro grazie

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    Risposte
    1. Ai fini della certificazione ISE - ISEE nel 2018 dovrai presentare i redditi del 2016 di entrambi.-

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  29. dot. censori per il reddito di inclusione facendo l isee per chi si e separato nel 2017 dovta incudere anche il redd. del ex marito. graz

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    1. NO!
      Se richiederai la certificazione ISE - ISEE a gennaio 2018, non dovrai includere i redditi del tuo ex marito.-

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  30. Buonasera dott. Censori,
    sono a chiederLe questa informazione: mia suocera ha 71 anni, è divorziata e percepisce la pensione di vecchiaia (la minima), non avendo altri redditi e possiede solamente la casa dove vive da sola. Può usufruire dell'assegno sociale o altre agevolazioni a livello economico oppure l'assegno sociale è destinato solamente a coloro che non hanno mai versato contributi e non hanno diritto alla pensione di vecchiaia? Mi perdoni per la domanda che sicuramente sarà banale, ma non riesco a comprendere il "mondo previdenziale". La ringrazio anticipatamente, Elisabetta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. INCREMENTO DELLA MAGGIORAZIONE SOCIALE DEI TRATTAMENTI
      MINIMI
      Articolo 38 della legge 448/2001, Finanziaria 2002
      Modificato dall’articolo 5 comma 5 della legge 127/2007

      Limite personale
      8.298,29

      se la tua pensione minima è di 6.524,57 , puoi fare richiesta (della differenza)per la maggiorazione sociale a 70 anni

      Doot. Censori se ho sbagliato correggetemi

      Elimina
  31. COMPLIMENTI DOTT. CENSORI GIANFRANCO

    sono nei guai ,
    l'inps mi ha interrotto l'erogazione dell'assegno sociale da 10 mesi , patronato della mia zona ha visualizzato sulla mia pagina
    del sito inps quanto segue :Motivo Eliminazione 5 - eliminazione per trasferimento
    io non mi sono trasferito da nessuna parte , cosa mi consigliate ?

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    Risposte
    1. Ti consiglio di cambiare patronato!
      A parte le battute, il patronato oltre che visualizzare un problema deve anche adoperarsi per risolverlo, deve pertanto verificare con la sede INPS di zona cos'è effettivamente successo ed eseguire quindi la procedura necessaria per riattivare l'assegno sociale sospeso.-

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    2. grazie per la risposta Dott Censori
      sicuramente il motivo sarà stato per non aver dichiarato il modello (mod. ACC.AS/PS) la residenza effettiva in Italia e alla condizione di ricovero gratuito, ma il patronato pure ha dormito insieme a me

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    3. dott. censori sono separata con omologa da quest anno ho un figlio magg. disocc. la domanda redd. ins. la deve fare mio figlio e deve necessar. aprire un c. c. bancario per ric. l ass.? grazie

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    4. NO!
      Non è obbligatorio aprire un conto corrente bancario, ma è sufficiente aprire un libretto di risparmio bancario o postale, e comunicare il relativo codice IBAN.-

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  32. Percepisco una pensione sociale di € 638.82 (compresa la maggiorazione sociale)posso chiedere la social card.? Grazie.

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    1. La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o alle famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni in possesso di particolari requisiti oggettivi.
      In particolare i cittadini di età pari o superiore a 65 anni dovranno avere i seguenti requisiti:
      - non godere di trattamenti pensionistici, ovvero godere di trattamenti di importo inferiore a euro 6.701,34 nell'anno precedente alla presentazione della domanda, se di età pari o superiore a 65 anni e inferiore a 70 anni;
      - se di età pari o superiore a 70 anni, godere di trattamenti di importo inferiore a euro 8.935,12 nell'anno precedente alla presentazione della domanda;
      - avere un ISEE (L'Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a euro 6.701,34.
      non essere da solo o insieme al coniuge (indicato nel quadro 4):
      - intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
      - intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
      - intestatario/i di più di una utenze del gas;
      - proprietario/i di più di un autoveicolo;
      - proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
      - proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di cat. catastale C7;
      - titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000, non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in Istituti di cura di lunga degenza o detenzione in Istituti di pena.

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  33. siamo 2 pensionati sociali di 73 anni lei e 68 io e percepiamo 638 euro ciascuno di noi,non siamo mai stati sposati viviamo insieme,per poter pagare l affitto, le bollette eccecc, o letto che e in corso reddito cumulato di coppia? non essendo coniugati , siamo una coppia come chiede l inps o ogniuno di noi e singolo e puo vivere insieme. GRAZIE dell interessamento

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    1. Il fatto che vivete insieme non vuol dire automaticamente che siete una coppia, quindi dovete semplicemente comunicare all'INPS che non c'è alcun legame tra di voi a parte la stessa residenza, che vi serve solo per abbattere le spese di affitto e quelle per le utenze.-

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    2. Dott Gianfranco .... beati loro raggiungono un reddito di
      638 X 26 mensilita' = 16.588 €

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    3. Non penso che siano "beati", anche se purtroppo c'è chi se la passa peggio!

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  34. Buongiorno dott Censori. Mio padre percepisce da poco pensione di vecchiaia 1225,00€ al mese ed ha 68 anni. Mia madre invece,assegno sociale, ed ha 67 anni. Per il momento non abbiamo avuto comunicaz, a mia madre spetta ancora l assegno? Eventualmente, l inps può richiedere indietro l assegno sociale erogato a mia madre? In che modalità? Anche a rate?

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    1. Ciao sono Roberto
      l'assegno sociale è una prestazione assistenziale per redditi coniugali non deve superare € 11.639 , tuo padre prende 15925, secondo me non spetta l'assegno sociale a tua madre . l'inps puo' chiedere indietro la somma erogata dal giorno che tuo padre ha preso la pensione,
      aspetta la conferma del Dott. Gianfranco

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    2. Purtroppo debbo confermarti quello che ti ha già scritto Roberto!

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  35. Buon pomeriggio signor Gianfranco. Sono Camine e posseggo due case nelle quali ci abitano i miei figli, ancora la devo donare a loro perché ci sono delle carte da sistemare al comune. Loro stanno ovviamente grati in comodato d' uso verbale, e le chiedo ai fini dell'integrazione al trattamento minimo la rendita catastale delle due case fa reddito o no? Le due rendite catastali sono rispettivamente di 400 e 372 euro in che importo mi fanno reddito? Spero di essermi spiegato bene e confido nella sua professionalità per avere delucidazioni. Cordiali saluti.

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    1. Ciao Carmine!
      Il reddito delle case è dato dalla rendita catastale rivalutata del 5%.-

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    2. Signor Censori ma il comodato d'uso per i miei figli è verbale perché il commercialista disse che va bene uguale. A lei risulta? O va registrato? Sono i miei figli. Grazie mille e le faccio i miei complimenti per la competenza e la passione con le quali ci aiuta. Saluti Carmine

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    3. Ciao Carmine!
      Il comodato è sempre gratuito – se fosse corrisposto un pagamento, si tratterebbe di normale “locazione” – e può essere, in linea generale, contrattualizzato in forma verbale o scritta. Per gli immobili il contratto di comodato va stipulato e registrato in forma scritta presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla data in cui è stato sottoscritto, come indicato nel D.P.R. 131/86, art. 5, del T.U.I.R. – Testo Unico Imposte di Registro.-

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    4. Buongiorno, quindi lei mi consiglia di registrarli nonostante sono i miei figli? comunque lei è veramente una persona preparatissima, grazie e la saluto signor Gianfranco.

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    5. Ciao Carmine!
      SI!
      Se non provvedi per la registrazione del contratto di comodato d'uso gratuito, non potrai godere dei benefici previsti a livello di IMU e TASI.-

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  36. Salve dottor Censori,volevo porle una domanda:mia mamma percepisce l'assegno sociale di 448€,adesso ha compiuto 70 anni e gli ho fatto fare la domanda per l'aumento,la domanda è stata già accettata,mi diceva il ragazzo del sindacato,che dai 65 ai 70 ci sono vari aumenti che scattano negli anni,quindi gli spettano dei soldi arretrati,è vera sta cosa?Distinti saluti e grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Le maggiorazioni vengono concesse dall'INPS solo se richieste e con decorrenza dalla data della richiesta, quindi non è prevista la corresponsione degli arretrati.-

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  37. buon giorno dr Censori, nel mese di luglio io non ho percepito la quattordicesima, ho aspettato agosto e settembre e niente. A settembre, ho fatto domanda con relativi documenti, ma anche a ottobre niente.L'adetto al patronato, fatto i calcoli, a suo dire mi spettava. Ora, quanto devo aspettare ancora? Perché, non l'ho avuta a suo tempo? La ringrazio per la sua pazienza, per ascoltare tutti noi.

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    1. Presumo che non hai percepito la quattordicesima a luglio perché a suo tempo non hai trasmesso all'INPS la certificazione RED richiesta; comunque in questi casi, se dovuta, l'INPS provvede a liquidarla a novembre o dicembre.-

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  38. Salve dr.Censori volevo sapere mio suocero ha 68 anni e prende l'assegno sociale mentre mia suocera di 10 anni più giovane lavora e hanno un reddito di 3000 euro circa, al compimento del 70esimo anno di età mio suocero più percepire la maggiorazione dell'assegno sociale anche se mia suocera lavora ma hanno lo stesso un reddito sui 3000 euro annui? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SI!
      Maggiorazione sociale!
      Limiti di reddito anno 2017:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. Buongiorno Dott Censori
      se invece della suocera era il suocero a percepire le 3000 € di reddito la maggiorazione sociale a 70 anni spettava ? secondo Articolo 38 della legge 448/2001 io credo di no , confermate ?

      https://s1.postimg.org/8hzwl4rutr/image.png


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    3. Confermo!
      Se era il suocero a percepire i 3.000 euro non avrebbe avuto diritto alla maggiorazione.-

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  39. quindi la maggiorazione sociale spetta

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  40. Buongiorno Gianfranco, sono nato a maggio 1954, quindi secondo i calcoli dovrei prendere l'assegno sociale ad agosto del 2021. Ho una domanda: all'inizio di questa pagina c'è scritto:
    Velori per l'anno 2017:
    assegno sociale fino a 64 anni euro 448.51
    Volevo sapere da ignorante, se bisogna andare nel 2017 a 65 e 7 mesi perchè quel è scritto quel valore fino a 64 anni?

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    Risposte
    1. Ciao sono Roberto
      secondo me dovresti andare in pensione con l'assegno sociale a luglio del 2021 con 67 anni e 2 mesi
      vedi dal link che ti posto da me editato
      https://s1.postimg.org/9cmksjrwvz/image.png

      ASPETTA LA CONFERMA DEL DOTT. Censori

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    2. Grazie Roberto, io avevo scritto agosto perchè penso si vada il mese successivo ai 67 e 2 mesi.
      Ma quello che mi premeva sapere da ignorante era la dicitura quasi all'inizio pagina dei valori anno 2017 dove c'è scitto che l'assegno sociale fino a 64 anni è 448.51 . Ma se nel 2017 si va a 65 e 7 mesi perchè scrivere fino a 64 anni? Spero di essere stato chiaro.
      Leggiti l'inizio di questa pagina fino a dove cìè scritto valori 2017

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    3. Ciao Luca!
      Si ha diritto all'assegno sociale prima dei 65 anni d'età solo se si è invalidi, perché in questi casi la pensione di invalidità civile viene trasformata in assegno sociale.-

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  41. Salve Dott-censori HO una pensione inps con integrazione al minimo,mio marito nel 2017 supera i18000 euro.Come mi devo comportare con inps SALUTI

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    Risposte
    1. I pensionati che hanno una pensione integrata al minimo ricevono ogni anno da parte dell'INPS una richiesta RED (dichiarazione della situazione reddituale), è quindi in quella occasione che segnalando i redditi esatti si consente all'INPS di diminuire o di togliere l'integrazione al minimo.-

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  42. salve sto per raggiungere i 65 anni e 7 mesi per richiedere la pensione sociale, mio marito percepisce una pensione di 1.100 euro mensili mi tocca anche un minimo. Grazie

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
      euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
      euro 11.649,82 annui se è coniugato.-

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  43. Gentile Dott. Censori, percepisco una pensione voart di 509 euro di 20 anni di contributi versati, ho 71 anni una casa dove abito con mia moglie di anni 65 che prende una rendita inail di 329 euro al mese. io e mia moglie che domande si dovrebbe fare per avere qualche aiuto in soldi in più, grazie e saluti

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    1. Vi consiglio di rivolgervi a un patronato per una verifica delle vostre pensioni in base alla vostra situazione reddituale, perché tu potresti aver diritto alla maggiorazione sociale.-

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  44. Buongiorno Dott.Censori,ho una pensione al minimo di 500 euro una casa dove vivo e una moglie casalinga nessun altro reddito,per arrivare a fine mese attingo ai miei risparmi di una vita sul mio conto corrente di 60000 euro che rende zero d'interessi.ho 73 anni ,ho diritto alla maggiorazione sociale sulla mia pensione,la saluto e la ringrazio

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    Risposte
    1. SI!
      Limiti di reddito per il diritto alla maggiorazione sociale anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

      Elimina
    2. buona sera da roberto
      per me dovresti rientrare nella maggiorazione della stessa pensione integrata al minimo =limite di reddito 8298 - 6524 =1774 €

      ma potresti rientrare (non facendo la richieste scritta sopra) con la richiesta dell'assegno sociale = limite reddito per persone coniugate = 11649 - 6524 =5125

      se tua moglie ha 65 anni e sette mesi puoi fare la richiesta a nome di tua moglie

      dottor Censori ho sbagliato qualcosa ?

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  45. Salve Dott.Censori,ho 72 anni e una pensione al minimo,per avere la maggiorazione sociale viene richiesto il modello Red o isee,grazie per la risposta

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    Risposte
    1. Limiti di reddito per il diritto alla maggiorazione sociale anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Se si rientra nei limiti di reddito, bisogna presentare apposita domanda all'INPS.-

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  46. Buonasera Dr Censori e complimenti per la sua rubrica!
    Una domanda mi sorge spontanea: nel calcolo dei redditi della sola pensione integrata al minimo va conteggiato anche la quattordicesima e l'assegno per il coniuge? La ringrazio per la sua gentile risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      NO!
      Non va conteggiata la quattordicesima, e non capisco che significa l'assegno per il coniuge!

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    2. Mi riferivo all'assegno per il coniuge a carico che mia moglie percepisce di € 46,48. Comunque la ringrazio per la sua gentile risposta. Sandro

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    3. Ciao Sandro!
      NO!
      Non va conteggiato nemmeno l'importo dell'assegno per il coniuge a carico.-

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  47. caro Dott.Censori,leggendo le precedenti sue autorevole risposte,devo dedurre che chi ha una pensione al minimo e ha due case non ha diritto alla maggiorazione sociale,chi invece ha un milione di euro sul conto corrente e solo la casa dove vive, quello si, bella ingiustizia,grazie per la risposta

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    1. Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.-

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    2. Grazie per la risposta,ma volevo chiederle per l'inps contano come reddito solo gli interessi e non la quantità di denaro,grazie

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    3. SI!
      Per l'INPS contano solo gli interessi!

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  48. Buongiorno signor Gianfranco, sono Anna ho 60 anni e sono vedova.... mio marito percepiva la pensione minima di vecchiaia pari a 500 euro...che importo toccherà a me? raggiunta l' età potrò chiedere assegno sociale insieme a quella di reversibilità? Grazie in anticipo la saluto.

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    1. Ciao Anna!
      A te spetta il 60% della quota di pensione maturata da tuo marito senza integrazione al minimo.-
      L'integrazione al minimo della pensione di reversibilità o l'assegno sociale sono legati ai tuoi redditi.-

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    2. Ciao Gianfranco sono come Anna, ho una reversibilità di 350 euro più l'abitazione principale con rendita di 400 euro e il 25% di una seconda casa con renditaà di 300 euro.
      Quindi se non sbaglio i calcoli ho un reddito annuo di 4628.75 considerando solo reversibilità e seconda casa.
      La domanda è: L'assegno sociale mi spetta tutto oppure solo la differenza fra l'assegno e il e il mio reddito di 4625.75?

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    3. ciao sono Roberto
      premessa che la seconda casa non sta' con un contratto d'affitto
      =(5824,91-(350*13+75))/13
      prenderai una differenza di 92.30 per 13 mensilita'
      eta' a 65 anni e sette mesi
      nel 2018 a 66 anni e sette mesi

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  49. Buongiorno Dott Censori, mia Mamma 85 anni percepisce un assegno sociale .
    Ha intestato solo dei pezzi di terreno che sono di pertinenza della casa di cui ha usufrutto , ora li cede al sottoscritto ma con in cambio una rendita vitalizia al posto del pagamento integrale . L’importo mensile della rendita é di circa 160 euro , pertanto nell’anno ampiamente al di sotto del reddito consentito per evitare la decurtazione dell’assegno sociale.
    Mi conferma che nulla verrà detratto e continuerà a percepire regolarmente l’assegno sociale ?
    Grazie per la sua risposta.

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    1. Ciao Lorenzo!
      Purtroppo NO!
      L'importo dell'assegno sociale di tua madre verrà diminuito dell'importo della rendita mensile.-

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    2. Pertanto a questo punto é meglio fare una vendita che immagino non vada a toccare nulla !

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    3. Invece potrebbe essere un contratto di mantenimento o vitalizio alimentare ? Questo risolverebbe il problema non iimpattando sulla riduzione dell’assegno sociale ? Grazie molte

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    4. Ciao Lorenzo!
      Contratto di mantenimento o vitalizio alimentare costituirebbero comunque reddito che inciderebbero sull'assegno sociale.-

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    5. Mi perdoni ma allora che soluzione consiglierebbe ? La classica compravendita ?
      Grazie molte

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    6. Ciao Lorenzo!
      Purtroppo non ho soluzioni da consigliarti!
      Tieni presente che l'assegno sociale non è legato a contributi versati ma è un aiuto che lo stato offre a chi si trova in stato di assoluta necessità, cioè senza redditi e senza patrimonio, quindi se lo stato di assoluta necessità non c'è l'INPS non paga.-

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    7. Grazie Dottore vedrò di adottare la migliore situazione ...

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    8. Ciao Lorenzo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  50. Buongiorno Dott. Censori, vorrei capire se posso migliorare la situazione di mia suocera...
    anni 85 percepisce pensione di reversibilità mensile di euro 765,00 (lordo annuo 9.924) + una pensione di reversibilità belga di euro 300,00 annui.
    Ha diritto a qualche integrazione? Grazie.

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    1. ciao sono Roberto
      il reddito personale per le maggiorazioni sociali dopo i 70 anni è di € 8298 . Lei ne prende 13524 quindi penso che non le spetta , aspetta la risposta anche del mitico Dottor Censori per la conferma

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    2. per la pensione belga euro 300,00 annui (non mensili)!

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    3. scusami avevo frainteso 300 al mese ,
      quindi tua suocera arriva a 10224 all'anno e il limite personale per i redditi delle maggiorazioni sociali è di 8298 all'anno che non permette la maggiorazione a tua suocera

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  51. dott. censori sono una mamma over 55 casalinga e separata con figlio magg. disoccupato. per la domanda rei la posso fare io presso un caf o mio figlio? abbiamo isee 3000 euro graz

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    1. La domanda REI potrai farla tu presso un CAF ma solo da dicembre 2017.-

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  52. Buongiorno. Ho fatto domanda per l'assegno sociale, non avendo alcun reddito.
    Non mi è stata accettata perchè abito nella stessa casa del mio ex-marito, non avendo possibilitá di andare in affitto in altro posto (veramente ex, non per finta). È corretto o posso ricorrere?
    Grazie
    Anna

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    1. Ciao Anna!
      Purtroppo è corretto!
      Infatti in caso di separazione legale o di divorzio, per il diritto all'assegno sociale non è sufficiente la sentenza, ma è necessario il cambio di residenza di uno dei due ex coniugi, altrimenti per l'INPS può trattarsi di una separazione solo fittizia.-

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  53. buongiorno signor Gianfranco mi riallaccio un po' alle ultime esperienze che ho letto, la seguo molto e devo dire che lei è veramente un punto di riferimento. Vorrei un chiarimento su una cosa che non riesco a capire. Al di là del beneficio imu-tasi..una seconda casa non locata ma data in comodato d' uso verbale gratuito ad un figlio in che misura incide sul reddito ai fini pensionistici o assistenziali che valutano il reddito? Se la rendita catastale dell' immobile in questione è di 480 euro che somma sarà presa in considerazione? La ringrazio e la saluto, Giuseppe.

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    1. Ciao so Roberto
      da quello che ho imparato su rete internet ma principalmente su questo forum credo 480 € di reddito ai fini della pensione con prestazione assistenziali
      aspettiamo il Dottor Censori

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    2. Confermo!
      La somma presa in considerazione sarà solo 480 euro di reddito annuale.-

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  54. Dotto. Censori,
    mia sorella di 66 anni (compiuti a luglio 2017) è divorziata e non ha reddito.
    Ha dovuto vendere la casa in cui abitava per comprarne una più piccola, poiché non avendo reddito era impossibilitata a mantenerla.
    Ora ha una cifra in banca che è la differenza tra la vendita della casa più grande e la casa più piccola. Le hanno detto che se ha soldi in banca non può chiedere la pensione sociale che gli spetterebbe.
    E' vero? E quanto dovrebbe avere in banca per chiedere la pensione?
    Grazie anticipatamente

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    1. Purtroppo SI!
      Se si dispone di una somma consistente depositata in banca non si ha diritto all'assegno sociale, che è destinato a chi non ha ne redditi ne disponibilità finanziarie.-
      Non è questione di limite di reddito perché per esempio, se hai 6.000 euro depositati in banca possono dirti che con 6.000 euro puoi "camparci" per un anno, senza bisogno quindi dell'assegno sociale.-

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    2. Scusate Dott. Censori , l'assegno sociale è condizionato da tutto ciò che fa reddito e non dal patrimonio mobiliare frutto di tantissimi anni di risparmio . Io consiglierei di fare la domanda all'inps tramite caf .
      sono da condannare quelle persone che creano false separazioni vivendo sullo stesso tetto per prendere due quote personali e arrivare insieme a un reddito 8298+8298 = 16586 €

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    3. Tieni presente che l'assegno sociale non è legato a contributi versati ma è un aiuto che lo stato offre a chi si trova in stato di assoluta necessità, cioè senza redditi e senza patrimonio, quindi se lo stato di assoluta necessità non c'è l'INPS non paga.-

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  55. Grazie per la rapida ed esaustiva risposta

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  56. Buongiorno, Sig. Censori
    Sono 68-enne.Ho lavorato part time in un azienda privata come operaio dipendente. Ho la moglie in carico senza reddito. Sono anche titolare di un assegno sociale ridotto da 126€ al mese. Prima di una settimana per problemi di salute ho cercato dal mio datore di lavoro per smettere il mio lavoro, ma prima per sfruttare tutte le mie ferie . Lui era d'accordo con me e mia detto che 15 giorni prima di finire le ferie, ti chiamo io per andare in un patronato per completare documento per smettere il lavoro. Adesso sono a casa con le ferie.
    Sig Censori, dal gennaio senza reddito di lavoro solo con 125€ con la moglie senza reddito dovrebbe essere in difficoltà. Cerco un consigliò dalla tua parte per il mio pensione sociale.
    Grazie

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    1. Ciao sono Roberto
      in attesa della risposta del Dott Censori dico la mia :
      se non hai 20 anni di contributi non puoi chiedere la pensione di vecchiaia , se non hai redditi ti spetta l'assegno sociale totale =448 €

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    2. Grazie Roberto, ma io volevo sapere che posso fare la domanda per maggioranza di pensione sociale da gennaio prossimo, perché può essere problema di cud di quest anno che e in vigore o e escluso?

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    3. Sig Roberto. Io ho lavorato fino adeso 8 anni e 3 mesi, e non ho chiesto il pensione di vecchiaia o anzianità. Grazie

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    4. Ciao , allora sei condizionato dal reddito di quest'anno e devi aspettare il CUD

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  57. Gentile Dott.Gensori,ho 71 anni e mia moglie 66.una pensione al minimo di 510 euro , nessun altro reddito.posso chiedere la maggiorazione sociale per me e l'assegno sociale per mia moglie,che limite di reddito coniugale annuo e richiesto,grazie per la risposta

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    1. Ciao sono Roberto
      il limite di reddito coniugale per le vostre eta' è di
      11649€ , quando tua moglie arriverà a 70 anni il limite di reddito sale a 14123 € , quindi ora state sul primo limite , il tuo reddito attuale è di 6524 per la pensione integrata al minimo , se fai richiesta entro quest'anno per l'assegno sociale a tua moglie prenderai 5125 € e quindi avrai un reddito di 11649 €
      ARRWNZIONE!!! nel 2018 l'eta' anagrafica aumenta a 66 anni e sette mesi per le richieste dell'assegno sociale

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    2. SCUSATE
      volevo dire ATTENZIONE !!!

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    3. Ciao Roberto,come mai questi limiti sono differenti di quelli che hai elencato te,Limiti di reddito per il diritto alla maggiorazione sociale anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  58. Egregio,dott.censori,ho 70 anni una pensione al minimo di 501 euro,posso chiedere la maggiorazione sociale se ho ottenuto nel 2016 200 euro d'interessi + 2500 euro come plusvalenza su azioni vendute in borsa,la ringrazio e distinti saluti

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    1. Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2017:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  59. Grazie per i limiti di reddito ,ma non ho capito se ho diritto per la maggiorazione sociale,mi basta un si o un no ,grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Pensione di 501 euro significa un reddito annuale di 6.513 + 200 + 2.500 = 9.213 euro, mentre il limite di reddito è di 8.291,66.-

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