lunedì 8 maggio 2017

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali

1) ASSEGNO SOCIALE anno 2017

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
euro 11.649,82 annui se è coniugato
Il limite per l'anno 2017 per l'assegno sociale è di  5.824,91 euro, ma solo per chi ne fa richiesta al compimento dei 65 anni + 7 mesi di età, chi lo ottiene come trattamento sostitutivo della pensione di inabilità ha come limite di reddito quello della pensione di inabilità, fissato per quest'anno a 16.532,10 euro annuali.-
A decorrere dal 1° gennaio 2009 l'assegno sociale viene corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni.-
L'articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto 2008 n. 133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell'assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni.-
Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovrà rispettare i seguenti requisiti:
  • 65 anni + 7 mesi di età
  • Mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge
  • Essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni

Valori per l'anno 2017
Assegno sociale fino a 64 anni                                                          euro 448,51.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                                    euro 460,99.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 628,95.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2017                                                                                                              65 + 7
2018                                                                                      12                    66 + 7
2019                                       4                                                                     66 + 11
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2017

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 369,63 euro mensili, per un totale di 4.805,19 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2017
Pensione sociale                                                                                euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 638,82.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2017

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2017
Pensione integrata al minimo                                                 euro 501,89.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni                  euro 528,22.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni                  euro 585,03.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 626,83.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2017

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI anno 2017

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2017:
da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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170 commenti:

  1. dott. censori la moglie separata con affido casa e marito checha cambiato res. nel caso che un giorno si dovesse pagare imu visto che prima della separazione la casa era intestata per meta e ora il bollettino di pagamento sara unico e per tutta la rend. cat. intestato solo a lei bisogna comunicare qualcosa al comune oppure non necessita. graz

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    1. NO!
      Non bisogna comunicare nulla al Comune, perché l'ufficio anagrafe è già a conoscenza del cambio di residenza dell'ex marito, ovviamente se è già stato effettuato.-

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  2. grazie lei e sempre veloce e esaudientemente professionale nelle sue risposte. la saluto

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  3. buon giorno dr Censori, leggendo sopra nei commenti, se non ho letto male, per la 14° serve il reddito della pensione,che non super i 13....euro annui. L'anno scorso, visto a luglio non mi era stata conteggiata, ho dovuto fare richiesta. Perché ho dovuto portare anche il resoconto bancario con le cedole e interessi? Se per avere la 14° basta il reddito da pensione, perché negli anni precedenti non mi è mai stata liquidata? la mia pensione ammonta a 8780 e mi sembra, che fino al 2016 l'ammontare per averne diritto era circa 10000 ca. Ho letto male o qualcosa non funziona. Grazie

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    1. La quattordicesima non viene concessa in automatico ma solo su richiesta, e se si rientra nei limiti di reddito.-
      La domanda non va ripetuta ogni anno, ma bisogna comunicare all'INPS ogni anno la situazione reddituale tramite il RED, se non si presenta la dichiarazione dei redditi.-

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    2. grazie, per essere stato così sollecito, ma quello, che mi interessava principalmente, se facendo il red devo presentare anche interessi bancari cedole ecc. Le volevo anche direche tutti gli anni faciamo il 730. ma ugualmente sempre la stessa storia.

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    3. La normativa prevede quanto segue:
      Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali.-

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  4. buonasera avvocato, sono Nunzio nato il 30/06/1952...per l' assegno sociale fanno problemi due quote di due case non fittate ai fini della concessione della prestazione? Leggo che la casa di abitazione non si calcola quindi dovrei rientrare nei parametri? La saluto e le auguro buone vacanze!

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    1. Ciao Nunzio!
      NO!
      Due quote di due case non fittate non pregiudicano il diritto all'assegno sociale, anche se l'INPS potrebbe richiederti dei chiarimenti sul perché non vengono vendute o date in affitto.-

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  5. Dottor Censori buongiorno, approfitto anche io della sua gentilezza. Dunque: mio padre da ottobre 2017 percepisce una pensione di vecchiaia di 546,08 euro comprensivi di maggiorazione. Prima di quella data gli veniva erogato l'assegno sociale. Il suo unico reddito è quello da pensione , le vorrei chiedere: gli spettava la quattordicesima questo luglio? Se si, potrebbe ora fare una domanda all'inps per ottenerla , visto che non gli è stata data? C'è una scadenza e se accetta, quando gli verrà erogata? Grazie mille per la risposta. Anna

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    1. l'assegno sociale non prende la quattordicesima
      la pensione di vecchiaia si se la decorrenza è avvenuta 1 anno fa' .Se rientri nei requisiti di reddito ma visualizzi per l'anno di interesse "Bonus non erogato perché non sono stati presentati i redditi", devi richiedere un ricalcolo reddituale della tua pensione: Accedi al servizio "Domande di prestazione pensionistica" ed inserisci una Domanda di Ricostituzione, Prodotto "Reddituale", Tipo "Quattordicesima

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    2. Grazie mille per la risposta. La mia domanda era rivolta alla pensione di vecchiaia, so che l'assegno sociale non prede la quattordicesima. La pensione la prende dal mese di ottobre 2017, importo 546 euro, per un totale annuo di 7098 euro. Dimenticavo di dire che a questo va aggiunta una pensione dalla germania di 89 euro mensili, per un totale annuo di 1068 euro. Ancora grazie

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    3. Confermo la risposta che ti è già stata data, e ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato per presentare all'INPS la relativa domanda di ricostituzione.-

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  6. dott. censori ho fatto il 730 per l anno 2017 e vanto un credito di 900 euro. SOno pensionato e ho visto che il 1 agosto non me l anno ancora pagato, quando verro liquidato? grazie e la saluto.

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    1. I rimborsi IRPEF vengono effettuati dall'INPS o sul rateo di pensione di agosto o su quello di settembre, in base alla data di presentazione del 730.-

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  7. Salve dottor censori vorrei delle informazioni a seguito di alcuni provvedimenti INPS. . A gennaio ho perso mio nonno e mia nonna ha fatto domanda di reversibilità che è stata accettata liquidandoci 2524 euro subito dopo sempre l imps ha ricalcolato la pensione di mia nonna addebitandole 2459 euro ora mia nonna nel mese di luglio ha percepito solo 162 euro e non i 500 euro che le spettano di pensione di suo marito . Come mai ? Devo tener conto del suo reddito ?

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    1. SI!
      Sia la pensione di reversibilità, che le maggiorazioni, che l'eventuale integrazione al minimo, sono legate al reddito personale.-

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  8. salve dr. Censori,
    sono comproprietario al 25% di una casa in cui sono residente
    volevo sapere se posso avere l'assegno sociale e se mi viene ridotto in che misura (la casa ha rendita 220 euro). Grazie per la sua gentile risposta. Alessandro

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    1. Ciao Alessandro!
      SI!
      Puoi avere l'assegno sociale, ovviamente se hai i requisiti anagrafici, e in assenza di altri redditi personali e coniugali, in quanto la proprietà in tutto o in parte della prima casa di residenza è ininfluente.-

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    2. La ringrazio tantissimo per il suo consiglio sempre pronto e competente. Le auguro un buon Ferragosto a lei e tutti i visitatori di questo forum. Alessandro

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    3. Ciao Alessandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Buon Ferragosto anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog.-

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  9. Buongiorno signor Censori volevo porle una domanda...Ma come si incastreranno pensioni integrate al minimo con maggiorazione ed eventuale pensione di cittadinanza? Ammesso che ci sarà....questi per il momento fanno solo proclami. Un cordiale saluto da Ciro.

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    1. Ciao Ciro!
      Non ne ho la più pallida idea!
      Al momento in un certo senso siamo ancora in campagna elettorale, dove si può dire di tutto e il contrario di tutto, quindi aspettiamo i fatti, e cioè che le varie proposte vadano in Parlamento per essere discusse a approvate.-

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    2. Ok grazie Avvocato, che assurdità però mamma mia. Buon Ferragosto

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    3. Ciao Ciro!
      Abbi pazienza, a settembre probabilmente ne sapremo qualcosa di più!
      Buon Ferragosto anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  10. dott. censori sono separato consens. con omologa e cambio di res. e pensionato con casa in compr. con la moglie al 50%.Siccome la casa e stata assegnata dal g>udice alla moglie e la separaz. e avvenuta giugno 2017 ho portato tutti i doc. al caf con mia lettera di accomp. precisando che mia moglie dovra dich. fino a giugno il suo 50% e dopo tale mese il 100% la rend. catast. mentre il marito dovra dichiarare la rend. catast. solo fino a giugno il 50%.Quando mi hanno consegnato il 730 ho notato che per mia moglie hanno fatto come detto ma per me hanno omesso di inserire la rend. cast.Io mi sento sollevato da quals. resp. anche perche ho in mio possesso la lett. di acc. doc. con tanto di firma del caf. Ho fatto rilevare la cosa ma mi e stato detto che va bene cosi. vorrei un suo gentile parere GRAZIE

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    1. SI!
      Va bene così!
      Tieni presente che anche l'eventuale inserimento della quota nel tuo 730 sarebbe stato comunque ininfluente ai fini IRPEF.-

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  11. grazie della sua gentile risposta. La saluto

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  12. Buongiorno dott. Censori, volevo chiederle se tutte le fatture e scontrini che riportano codice fiscale di famigliare a carico, possono essere scaricate dal soggetto che la possiede a carico sul 730. In sostanza si possono scaricare spese con C.F. proprio e di tutti i soggetti a carico?
    Grazie
    Francesco

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    1. Ciao Francesco!
      SI!
      Si possono scaricare spese mediche con codice fiscale proprio e di tutti i familiari a carico.-

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  13. Nell'augurare un sereno Ferragosto ( Feriae Augusti - (riposo di Augusto))sto preparando un buon BRACHETTO D'ACQUI D.O.C.G e un PROSECCO di CONEGIANO per festeggiare il nuovo importo dell'assegno sociale...

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    1. Buon ferragosto anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  14. Salve, Dr Censori sono inabile al lavoro dal 2001 con il 100% di invalidità dovuti a due interventi a cuore aperto di valvulopatia sulle valvole cardiache Mitralica ed Aortica il primo nel 1998 il secondo nel 2002, asportazione della coliciste, preciso inoltre che sono nato con entrambi i Reni policistici come mio Padre, virus HCV per le varie trasfusioni “ma non ho mai chiesto risarcimento” lavoravo in banca, quanto nel 2004 in Aprile entrò in Dialisi decido di lasciare il lavoro in quanto quella situazione mi aveva mandato fuori di testa, depressione bipolare, insomma non ero normale, nel 2008 ho avuto il trapianto renale ma con valori tra i 2 di creatinina e 3 poi altri interventi di cui una trombosi alla gamba destra che per poco mi restava paralitica, una frattura scomposta al femore alla gamba sinistra, da circa un mese la creatinina sta salendo, adesso è a 7,8 mi hanno inserito un catetere provvisorio in attesa della preparazione per l’accesso vascolare, ho avuto l’asse di accompagnamento nel periodo che ero in dialisi, come lei ha ben capito io non riesco a gestire la mia quotidianità da solo, posso fare domanda per l’assegno di accompagnamento?
    Nel ringraziarla per la sua gentile e cortese attenzione alla mia richiesta le porgo i miei più sinceri e cordiali saluti.
    Francesco Calabrese

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    1. Ciao Francesco!
      Non ho competenze di carattere medico quindi non posso entrare nel merito della tua domanda, che devi porre al tuo medico di famiglia, il quale eventualmente con apposita certificazione avvierà la procedura per la domanda di invalidità civile e dell'indennità di accompagnamento.-

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  15. Salve Dr Censori, già chiesto mi ha semplicemente risposto di andare nel suo studio per fare domande per l’asseGino di accompagnamento, che senza alcun dubbio mi verrà concesso.
    La ringrazio per la sua sempre gentile e cordiali attenzione.
    Passi un buon ferragosto
    Cordialmente
    Francesco Calabrese

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    1. Ciao Francesco!
      Perfetto!
      Il medico trasmetterà all'INPS il certificato per via telematica, ti consiglio di rivolgerti poi a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico successivo.-

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  16. Gentilissimo e professionale come sempre Dr Censori, la ringrazio è auguri per tutto.
    Cordialmente
    Francesco Calabrese

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    1. Ciao Francesco!
      Ti ringrazio per complimenti!
      Alla prossima!!!

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  17. Sono nato il 20 07 1952 ISE 0 sono inoccupato quando posso avere assegno sociale grazie e saluti

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    1. Ciao Claudio!
      Essendo nato a luglio del 1952, avrai diritto all'assegno sociale al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi a luglio del 1919.-

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  18. Grazie della risposta vorrei sapere chi è nato a maggio nel 1952 ha pensione o assegno sociale da due anni e io nato a luglio avro dopo 2 anni è giusto rispondete e grazie

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    1. Ciao Claudio!
      In effetti è assurdo, ma purtroppo è quello che prevede la legge!

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  19. Salve dott. Censori vorrei sapere come chiedere gli arretrati della pensione sociale di mia madre deceduta a ottobre 2014.Mia madre percepiva solo una minima reversibilità di mio padre deceduto nel 1978 a 52 anni. Nel 2005 le è stato riconosciuto l'indennità di accompanamento per gravissime patologie. Io mi domando: e la sua pensione sociale da 65 fino a 74 anni (Perchè le è stato riconosciuto l' accompagnamento)si possono richiedere gli arretrati ? E per via legale? Grazie mille dell' attenzione
    Grazie per l'attenzione

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo NO!
      L'assegno sociale viene concesso solo se richiesto, e con decorrenza dalla data della richiesta, ovviamente se si rientra nei limiti di reddito, e non sono quindi previsti arretrati per gli eredi.-

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  20. Buonasera dott. Censori vorrei cortesemente sapere avendo fatto domanda all'INPS nel febbraio del 2017 per integrazione dell' assegno sociale al compimento dei 70 anni e avendolo fatto in ritardo di 4 anni,(non essendo al corrente di questo mio diritto), gli arretrati al riguardo mi spettano per tutti gli anni in cui non ho percepito la differenza? E ancora, pensa che sia normale che a distanza di 19 mesi dalla presentazione della domanda, la stessa dal sito inps risulti ancora in lavorazione? Mi è gradita l' occasione per ringraziarla anticipatamente, contando in una Sua sollecita risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      L'integrazione dell'assegno sociale al compimento dei 70 anni d'età spetta solo se richiesta e con decorrenza dalla data della richiesta.-

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  21. Se tolgono legge Fornero avro assegno sociale in questanno 2018 io sono nato il 20 07 1952

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    1. Al momento siamo ancora nella fase delle promesse, dobbiamo quindi aspettare la prossima finanziaria per avere qualche informazione più precisa.-

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  22. dott. censori sono nata ad agosto del 1953 quando potro chiedere l assegno sociale non avendo ness. reddito e ness. contributo. Grazie e la saluto

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    1. quindi hai 65 anni , secondo la legge Fornero dovresti andare in pensione a 67 anni ma aspettiamo le sentenze Di Maio - Salvini

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    2. 67 anni (DM Economia in G.U. 12 dicembre 2017)

      Biennio 2019-2020

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  23. Gent.mo Dott. Gianfranco, sono Maria di anni 68, percepisco 450 euro per invalidità civile trasformata in assegno sociale. Il 10 aprile mi sono recata al Caf per fare richiesta di maggiorazione Sociale. Le preciso, come già Le scrissi l'altra volta, ero invalida civile al 100%, ma dopo 4 anni, alla visita di revisione mi abbassarono l'invalidità al 40%. Feci ricorso e vinsi la causa all'81%.
    Nel frattempo avevo compiuto gli anni per l'assegno sociale. Infatti, a giugno 2015, dopo 7 mesi senza percepire nulla, ebbi l'assegno sociale con la maggiorazione di 13 euro.
    Poi, dopo il ricorso vinto, ho avuto gli arretrati dei 7 mesi, ma da allora non ho avuto più la maggiorazione ogni mese.
    Mi sono recata al Caf, come Lei mi disse, e mi risposero che ne avevo diritto e mi facevano subito la richiesta per gli 80 euro. Da aprile sto aspettando ancora.Mi sono recata anche altre volte al Caf, ma mi rispondono sempre la stessa cosa, cioè che loro fanno il sollecito.
    Io ho visto che anche a settembre ho sempre la stessa cifra.
    Lei mi deve scusare se io La disturbo continuamente. So che devono passare 3 mesi, come Lei mi disse, ma ne sono passati ormai 5.
    Infinite grazie, Maria

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    1. Ciao Maria!
      Purtroppo nel tuo caso non mi meraviglierei molto che il funzionario di turno dell'INPS provi a farti un qualche "dispettuccio", quindi puoi solo insistere o tramite il CAF per far fare periodicamente dei solleciti, o di presentarti direttamente alla sede INPS di zona.-
      L'alternativa è quella di ricorrere ancora una volta alle vie legali, ma spero che non sia necessario.-

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    2. Gent.mo Dott. Gianfranco La ringrazio di vero cuore per l'aiuto che offre a tutti noi. Maria

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    3. Ciao Maria!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  24. Buongiorno avvocato ho bisogno del suo aiuto. Mio marito percepisce dal 2016 la pensione di inabilità al lavoro .avendo avuto problemi di salute già da ragazzo alla morte del padre sua mamma ha percepito la pensione ai superstiti più la maggiorazione per figlio inabile e la percepisce tuttora che il figlio è sposato e fuori di casa. La domanda è nell'eventualità di decesso di mio marito la pensione ai superstiti che dovrei percepire come moglie dovrei dividerla in percentuale con mia suocera?? Inoltre non c'è un modo percui mio marito possa rinunciare alla pensione ai superstiti del padre che comunque percepisce interamente mia suocera ? Mi aiuti sono disperata . Grazie

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    1. Non capisco il tuo problema!
      La pensione di reversibilità spetta solo al coniuge e ai figli minorenni, e non ai genitori.-
      Tuo marito non è responsabile di quello che dichiara la madre all'INPS, visto che non è tenuto a saperlo e non ne ricava alcun beneficio di carattere economico, può quindi solo consigliarle di regolarizzare la pratica con l'INPS, perché quando se ne accorgeranno le richiederanno indietro tutte le somme percepite che non le spettavano.-

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  25. Buongiorno Dott Censori percepisco l'assegno sociale e ogni anno secondo
    DICHIARAZIONE SULLA SUSSISTENZA DEI REQUISITI PER LA PENSIONE SOCIALE / ASSEGNO SOCIALE (legge 153/69 e articolo 3 comma 6 legge 335/1995).
    bisogna dichiarare

    Ha dimorato/soggiornato per tutto l'anno in modo stabile ed effettivo in Italia

    Non e' stato ricoverato

    la mia domanda è la seguente : per il ricovero s'intende anche se un pensionato va in ospedale per fare degli esami e dopo viene sottoposto a una operazione per una durata complessiva di una decina di giorni?
    oppure per un ricovero di una riabilitazione in un centro a lunga durata ?

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    1. Nel tuo caso, per ricovero si intende un ricovero per una riabilitazione in un centro di lunga degenza.-

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    2. La ringrazio tanto Dott. Censori
      Lei è una brava persona , che Dio la benedica
      io ho già fatto la mia dichiarazione di responsabilità e red credo che posso stare tranquillo , grazie

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Perfetto!
      Alla prossima!!!

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  26. Buona sera volevo chiedervi una curiosità: Il mio papà oltre alla casa di abitazione possiede due case in comunione dei beni con mamma con rendita catastale rispettivamente di 250 e 309 euro al mese ma nelle quali ci abitiamo io e mia sorella in comodato d' uso gratuito verbale, in quanto il fiscaliste ha sempre detto che tra genitori e figli il comodato verbale va bene a tutti gli effetti...


    Avendo mio padre pochi contributi per una vita lavorativa purtroppo non regolare potrà fare richiesta di assegno sociale a 67 anni? lui è un classe 52...


    Certo di una vostra risposta vi porgo i miei cordiali saluti.
    Marco.

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    1. Ciao Marco!
      Che il comodato d'uso gratuito verbale sia regolare ai fini fiscali ci può stare, un po meno per IMU e TASI e ancora meno per l'INPS, penso quindi che dovrete approfondire la questione con il vostro fiscalista.-

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    2. chiedo scusa se intervengo .
      domanda : ma tuo padre cosa se ne fà delle altre due case ?
      perchè non fa una donazione rispettivamente ai due figli ?
      in queste condizione credo che l'assegno sociale gli spetta

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    3. Ciao nessun problema, anzi è bello confrontarsi e ricevere consigli. in effetti ho posto questo quesito perché mio padre non può ancora donarci la casa per problemi nel nostro comune di abitazione. mezzo paese non ha le carte in regola e l' ufficio tecnico è in fase di riorganizzazione. Comunque mio padre ha reddito zero perché potrebbero far problemi? dobbiamo registrare i comodati? saluti a voi avvocato e all' amico anonimo, Marco.

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    4. Ciao Marco!
      In effetti tuo padre possiede 3 case e l'INPS potrebbe dirgli che prima di richiedere l'assegno sociale può vendere le due dove non risiede, quindi può dimostrare che non ne ricava alcun reddito solo con regolari contratti di comodato d'uso gratuito.-

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  27. Gent.mo Dott. Censori, se fosse possibile avrei un paio di domande anch'io (mi scuso se sono già state fatte). I miei genitori hanno fatto richiesta per avere la pensione sociale, quali sono i tempi di attesa? La domanda è stata fatta alla fine di Giugno, se viene accettata, è vero che gli verranno corrisposti i mesi a partire da Luglio?

    La ringrazio infinitamente per l'attenzione e per l'eventuale risposta e le porgo cordiali saluti.

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    1. I tempi di evasione delle domande di assegno sociale da parte dell'INPS sono di circa 90 giorni, e si avrà diritto agli arretrati con decorrenza dalla data di presentazione della domanda, ovviamente se erano già stati raggiunti i requisiti di legge.-

      Elimina
  28. dott. censori ho fatto res. presso una mia amica affittuaria chiedendo autorizzazione scritta e firmata dal proprietario. Adesso volevo sapere per l anagrafe condominiale e vero che e il proprietario che deve comunicare tale variazione? La ringrazio della sua competenza e la saluto

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    1. SI!
      E' il proprietario dell'appartamento che deve informare l'amministratore di condominio della tua residenza nello stesso.-

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  29. grazie della risposta sempre chiara e veloce.

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  30. Salve Dr. Censori e complimenti per la sua rubrica.
    Mi chiamo Sandro e vorrei chiederle un consiglio:
    mia madre 91enne percepisce la pensione di reversibilità di mio padre e ha sempre fatto presso INCA il modello RED.
    Dal 2016 essendo riconosciuta invalida al 100% percepisce anche l'assegno di accompagnamento.
    Volevo chiederle se oltre al RED dovrà dichiarare anche qualcosa riguardo a l'assegno di accompagnamento?. Grazie per la sua gentile risposta. Sandro

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  31. secondo me dovrebbe fare la dichiarazione red + la dichiarazione di responsabilità , quest'ultima serve per dichiarare un eventuale espatrio e ricovero presso un centro di riabilitazione

    ma aspettiamo il Dotto Censori per la conferma

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    1. Ciao Sandro!
      Si confermo!
      Devi presentare la dichiarazione RED + la dichiarazione di responsabilità (Modello ICRIC).-

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  32. Mio padre percepisce l'assegno sociale. Ora avendo l'età anagrafica ha fatto domanda di pensione di vecchiaia. Prendendo la minima che sarebbe 507.42 euro ,se non erro ,non superando il reddito lui e mia madre e non avendo redditi da lavoro o altre pensioni etc .. dovrebbe continuare a percepire anche l'assegno sociale?
    Grazie dell'eventuale risposta.

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    1. Purtroppo NO!
      La pensione di vecchiaia esclude il diritto all'assegno sociale!

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    2. Grazie dell'attenzione
      Gentilissimo
      Quindi prendendo 500 euro di pensione in 2 sarebbero comunque in stato di bisogno non superando il limite di 11.000 e rotti euro l'anno. Non dovrebbe prenderlo quindi in misura ridotta?
      Da come viene descritta la prestazione
      "I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
      euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
      euro 11.649,82 annui se è coniugato
      Dovrebbe spettare
      Grazie mille

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    3. fai la domanda della ricostituzione dell'assegno sociale dichiarando tutti i redditi tuoi e di tua moglie

      doamanda : quando prendevi l'assegno sociale facevi annualmente la dichiarazione red e quella di responsabilita'?

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    4. L'assegno sociale preso solo da settembre 2017. Niente redditi da dichiarare. Domanda di ricostituzione dell'assegno sociale già fatta da ufficio competente territoriale per concessione di altra pensione con decorrenza settembre 2018 e hanno tolto la maggiorazione sociale di 12.92.
      Grazie

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  33. Buonasera Dr. Censori e complimenti per la sua rubrica.Percepisco l'assegno sociale e oltre a fare il RED dovrò fare anche la dichiarazione di responsabilità 2016 e 2017 ma che cosa è? che modello ci vuole? Scusi ma è la prima volta che ne sento parlare (così mi hanno detto al CAAF-CGIL)
    Saluti. Massimo

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    1. Ciao Massimo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Nel messaggio n. 2535 del 2017, l’INPS comunica l’avvenuta approvazione dei modelli di convenzione tra l’Istituto e i CAF per la raccolta e la trasmissione dei modelli RED 2017 e 2016 tardivi, nonché per l’invio delle dichiarazioni di responsabilità legate alla fruizione di particolari prestazioni.
      L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 2535 del 19 giugno 2017, con cui comunica l’avvenuta approvazione dello schema di convenzione tra l’INPS e i soggetti abilitati all'assistenza fiscale per l’affidamento e la disciplina del servizio di raccolta e trasmissione delle dichiarazioni delle situazioni reddituali (modelli RED) e delle dichiarazioni di responsabilità (modelli ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS).-

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  34. Buon giorno Dottor Censori
    dispongo del codice pin per fare la domanda della Naspi sul sito dell'INPS . La mia domanda è questa : per fare la domanda oltre a procedere on line a tutte le richieste alla fine devo allegare anche una seconda domanda cartacea fatta sul modello SR156 ? oppure il modello SR156 si compila solo quando viene fatto tramite sindacato ?

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    Risposte
    1. Se ti riferisci al modello CODSR163 è un documento cartaceo che deve essere sottoscritto dalla banca o posta dove hai un c/c con il tuo IBAN e va o trasmesso all'INPS per via telematica "scannerizzato" insieme alla domanda di NASPI o consegnato direttamente all'INPS.-

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    2. no Dott Gianfrenco ,mi riferisco aò mod SR156 (COME DA LINK)
      https://www.informazionefiscale.it/IMG/pdf/fac_simile_domanda_naspi_2016.pdf , se io la domanda la faccio on line sul sito dell'inps devo allegare anche quella cartacea

      per il mod SR163 sono a conoscenza che devo allegarla
      grazie

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  35. Dottor Censori innanzitutto complimenti per la sua professionalità...Sono un appassionato della materia e volevo porle il seguente quesito...ipotizzando 2 coniugi con reddito 0 e senza pensione diretta...considerando che il marito percepisce già la maggiorazione sociale perchè 72enne e la moglie no perchè ha 68 anni...in questo caso la moglie di 68 anni prende l’assegno sociale per intero senza maggiorazione sociale? (Circa 440)...ed il marito circa 630 con la maggiorazione? Oppure la moglie prenderà l’integrazione al minimo?...non so se sono stato chiaro e cercheró di semplificare la domanda ossia...il limite di reddito coniugale da guardare per la moglie sotto i 68 anni è quello del marito che Ha già superato i 70?...oppure si vede quello coniugale della moglie sotto i 70 per calcolare la quota di assegno sociale che a questo punto arriverebbe sotto i 200 euro? Spero di essere stato chiaro

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    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Maggiorazioni sociali!
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. con 1 solo coniuge sopra i 70 anni e l'altro coniuge sotto i 70

      il limite di reddito 2018 è 11.778,00 € coniugale

      quando entrambi i coniugi raggingono 70 anni il reddito sale a 14.259,18 €

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    3. Mmm non sono convinto che il reddito coniugale in questa ipotesi sia 11778,00...perchè se fosse così non cambierebbe niente rispetto all’ipotesi in cui tutti e 2 fossero 65enni con *reddito 0 e senza nessuna pensione*
      ...

      - ti faccio un esempio:

      A) 2 coniugi di 66anni e 66 anni percepirebbero 453 euro uno più 453 euro l’altro = *906 euro* mensili insieme che moltiplicato per 13 mesi fa 11778 ovvero il tuo limite di reddito...

      - Seconda ipotesi ed è quella che chiedevo io

      B) Lui 70 anni 453 + magg sociale 190 euro = 643 euro mensili ...
      Lei 66 anni Quanto dovrebbe prendere mensilmente???
      Allora è ovvio che se il reddito coniugale fosse sempre di 11778 come dice anonimo la signora dovrebbe prendere mensilmente 263 euro e non cambierebbe niente rispetto all’ipotesi precedente perché alla fine dell’anno tutti e 2 comunque prendono 11778 ...infatti 643+243 = sempre *906 euro*...

      diversamente se il reddito giusto fosse quello coniugale di 13436 che mi ha indicato il Dr censori allora:
      Lui prenderebbe 453+190 = 643 e
      Lei prenderebbe circa 390 euro mensili.
      Lui 643,..+ Lei 390,.. = 1033,..
      1033,.. x 13 mesi = 13436,..anche se non ho capito dove si trova questo limite di reddito...forse si fa una media tra il reddito coniugale under 70 della moglie ed il coniugale over 70 del marito ???

      3 Ultima ipotesi lui prende 453 + 190 di mag soc

      C) Lei 66 anni prende 453 al mese perché si vede il limite di reddito coniugale del marito che è arrivato a 70 anni e non più quello della moglie...
      Quindi
      Lui 453+190=643
      Lei 453
      643 + 453 = 1096 mensili
      prendono insieme annualmente 14259,18 che è il limite di reddito che mi ha indicato anonimo quando però sono entrambi over 70 anni 😅

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    4. l'eta anagrafica nel 2018 per prendere l'assegno è di 66 anni e 7 mesi (nel 2019 passa a 67 anni ) quindi la moglie non prende niente , quando la moglie avra' l'eta anagragica prendera' la differenza tra 11778 - (638*13) =3484 :13=268 €
      al mese.... quando avranno entrambi 70 anni il reddito sale a 14259.... consulta la pagina 24 della INPS 2018 Circolare

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    5. Si ok...il requisito anagrafico è 66 anni e 7 mesi in generale...tuttavia ci sono anche dei casi in cui si prende prima dei 66 anni e 7 mesi (vedi quando si sono versati dei contributi non utili al raggiungimento del requisito contributivo per poter accedere alla pensione di vecchiaia, ma lasciamo perdere questo argomento)...
      Io personalmente consapevole che potrei dire una cretinata...non credo che la moglie dopo aver superato i 66 anni e 7 mesi prenda solo 268 euro come integrazione al minimo...se fosse così questa coppia coniugata non riceverebbe alcun vantaggio al compimento dei 70 anni del marito...tanto valeva che la maggiorazione sociale la davano direttamente a quello che raggiunge il requisito dei 70 per ultimo e nel frattempo gli fanno prendere 453 euro mensili a testa...

      L’ho letta quella circolare INPS e ti ringrazio per avermela segnalata, ma considera che le circolari INPS non sono legge e vengono utilizzate per dare delle linee guida agli impiegati sul come comportarsi davanti a certe questioni e che le leggi di previdenza ed assistenza vanno applicate ai singoli casi perchè ci sono una miriade di eccezioni...
      Gradirei sapere cosa ne pensa il DR.Avvocato CENSORI al riguardo... lui mi ha dato infatti i limiti di reddito per la maggiorazione sociale e secondo me qualcosa c’entrano nel nostro caso che prevede 2 anziani (lui over 70, lei over 66,7) con reddito 0 e senza alcun tipo di pensione

      Quanto prende mensilmente lei, se il marito prende 453 + 190 per la maggiorazione sociale = (643)?

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    6. Ciao Stefano!
      Purtroppo i "paletti" cioè i limiti di reddito personale e coniugale non sono messi a caso, ma sono studiati in modo tale che solo uno dei 2 coniugi ha diritto alla maggiorazioni sociali.-

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  36. Caro Gianfranco ecco il mio quesito :
    mio padre percepisce , come da Certificazione Unica , 7051 euro annui ; mia madre 6524 entrambi hanno più di 90 anni vorrei sapere se spetta loro la maggiorazione sociale . Grazie

    RispondiElimina
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    1. Ciao Ruggiero!
      SI!
      Uno dei due genitori ha diritto alla maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. 7051+6524=13575
      14110.19-13575=535.19
      535.19:13=41.17 al mese



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    3. Buonasera, mi risulta che nella certificazione Unica non sono presenti le eventuali maggiorazioni sociali che però devono essere considerate per calcolare il limite di reddito (questo spiega la differenza di limite reddituale tra i 65enni ed i 70enni a cui spetta l'ulteriore maggiorazione, da 82,64 a 123,77€ mensilità, tabella H INPS) .
      O sbaglio?
      Grazie per l'attenzione e complimenti per la disponibilità e chiarezza nelle risposte.
      Luca

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  37. Un buon pomeriggio,
    una domanda: come viene considerata la proprietà di un'auto (mezzo di trasporto)per ottenere l'assegno sociale?. Si è considerati ricchi oppure ...
    Ringrazio e saluti.

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    1. Se si tratta di una ferrari o comunque di un'auto di lusso qualche problema potrebbe esserci, in caso contrario la proprietà di un'autovettura è ininfluente ai fini del diritto all'assegno sociale.-

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  38. Buongiorno Dott. Censori,

    innanzitutto complimenti per la sua rubrica, davvero preziosa. Avrei una domanda da porle: i miei genitori hanno fatto richiesta per avere la pensione sociale. Allo stesso tempo mio fratello in questi giorni ha aperto un'attività, una ditta individuale. Ora, mio fratello vive in casa con i miei genitori, ai quali è venuto un dubbio: è possibile che a loro non venga più data la pensione, dal momento che in famiglia risulta esserci un'attività, anche se è solo di mio fratello? Grazie mille per l'attenzione, Le auguro una buona giornata.

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Non c'è problema!
      Ai fini del diritto e quindi del calcolo dell'assegno sociale contano solo i redditi personali e del coniuge, quindi i redditi di altri familiari conviventi sono ininfluenti.-

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  39. Gentile Dr Censori avrei una curiosità da chiederle:
    ai fini del calcolo per ISEE contano solo i redditi dei coniugi oppure anche dei familiari conviventi? Grazie della sua eventuale gentile risposta.Franco.

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    1. Ciao Franco!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE contano i redditi e il patrimonio mobiliare e immobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare, cioè di tutti quelli che hanno la stessa residenza.-

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    2. Buongiorno Dott. Gianfranco Censori
      nella dichiarazione del 730 l'assegno sociale non viene dichiarato , volevo sapere se nella certificazione ISE - ISEE
      viene dichiarata o no , grazie

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    3. SI!
      Ai fini della certificazione ISE - ISEE vanno dichiarati tutti i redditi, quindi anche quelli esenti da imposte come l'assegno sociale.-

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  40. Secondo Lei un Condono Previdenziale potrebbe essere inserito nel Def?.
    Il M5S è allegico ai condoni ma la Lega..????.Chi vincerà?..Boeri? Fornero?..Di Maio?..Il cittadino italiano?

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    1. Non mi azzardo a fare pronostici, perché sono convinto che quello attuale sarà effettivamente il governo del cambiamento, ma non so se in meglio o in peggio per noi italiani.-

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  41. Buonasera Dr Censori la seguo è apprezzo il suo altruismo è la sua professionalità ma mi permetta che governi MARCI PIENI DI DELINQUENTI CORROTTI PARASSITI CHE HANNO RUBATO IL FUTURO A DUE/TRE GENERAZIONI CREDO CHE NEANCHE IN NICARAGUA POSSA SUCCEDERE, questo è un governo di persone PER BENE, io mi auguro tutti i giorni che chi ha governato in modo delinquenziali che il Signore li possa chiamare a lui insieme a tutti i suoi collaboratori che lo hanno contornato di coperture di qualsiasi tipo FAMIGLIA IN PRIMIS, ma la cosa a cui tengo di più che donano gli ORGANI.
    Non sono un mostro è che ho lavorato per venti anni in uffici della Pubblica Amministrazione è fidatevi ne ho visto di tutti i colori, le fiction non sono niente.
    Buona serata

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    1. Ciao Francesco!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Non sono d'accordo sulla tua analisi politica ma rispetto le tue opinioni influenzate anche dalle tue esperienze personali!

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  42. Dottor Censori buonasera, necessiterei di un suo consiglio. Mio padre percepisce la pensione minima di vecchiaia da ottobre 2017, prima di tale data percepiva l'assegno sociale. A luglio 2018 non ha preso la quattordicesima , pur avendone i requisiti. So che si può chiedere l'arretrato 2018 facendo un'apposita domanda di ricostituzione reddituale per quattordicesima , in merito le vorrei chiedere entro quando va inoltrata la domanda e quando si percepirà il dovuto. La ringrazio infinitamente.

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    1. La domanda va presentata all'INPS entro fine anno, e solitamente viene corrisposta dopo circa 65/90 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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  43. Salve Dott.Censori,inoltro la presente per sottoporLe il caso di questa signora che ha 81 anni e percepisce solo circa 330,00€ di pensione (netti).
    Si tratta di una pensione di reversibilità del coniuge deceduto.
    Come altri redditi lei percepisce, oltre la pensione, un fitto di 2500,00€ annui.
    Volevo valutare la cosa, per chiarire se può essere maggiorato l'importo di tale pensione, e in che modo. GRAZIE INTANTO

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    1. Ciao Raffaele!
      Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2018:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Se la signora rientra nel limite di reddito di 8.291,66 euro può presentare all'INPS la domanda di maggiorazione sociale.-

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    2. ...e non c'è modo di sapere a quanto ammonta la maggiorazione per ogni limite di età e fascia.

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    3. Ciao Raffaele!
      MAGGIORAZIONI SOCIALI:
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro.

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  44. Salve Dr Censori, ho una domanda da rivolgerle.
    Sono andato in pensione di vecchiaia dal marzo scorso e naturalmente non ho ricevuto la quattordicesima che mi spetta.
    Se faccio domanda il prossimo anno mi corrisponderanno anche quella spettante di quest'anno?. Grazie per la sua gentile risposta.Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      SI!
      Puoi presentare la domanda anche l'anno prossimo, ma se rientri nei limiti di reddito puoi presentarla anche subito e ti verrà corrisposta a dicembre.-

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  45. Buonasera Dr.Censori,ho 72 anni e una pensione di vecchiaia con 21 anni di contributi con la maggiorazione sociale di euro 609 in totale,vorrei chiederle se avrei diritto anch'io alla proposta fatta da questo governo alla pensione minima di 780 euro per il prossimo anno,sempre che questa vada in porto.Grazie per una sua risposta.

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto perché fino a quando non ci sarà una legge approvata dal Parlamento è inutile fare previsioni.-

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  46. Salve Sign. Censori mio padre di anni 81 percepisce una pensione come artigiano di circa 750 euro mensili mia madre di anni 80 in assegno sociale che somma dovrebbe percepire? vi ringrazio Cordiali Saluti

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    1. L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
      I limiti di reddito (totale netto) per il 2018 sono pari a
      - euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
      - euro 11.649,82 annui se è coniugato.-

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    2. Scusate Dott Gianfranco , ma il limite di reddito per entrambi i coniugi oltre 70 anni non sale a 14298 € '

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    3. Purtroppo NO!
      Il limite di reddito di entrambi i coniugi sale a 14.298 euro per il diritto alle maggiorazioni sociali e non per l'assegno sociale.-

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    4. ma se la moglie percepisce già l'assegno sociale puo' chiedere la maggiorazione dello stesso assegno sociale facendo salire il reddito a 14298 ?

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    5. SI!
      Anche se credo che alla somma di 14.298 euro ci arrivano già adesso (750 x 13 = 9.750 + 346 X 13 = 4.498,00).-

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  47. Buona sera,dottor censori le vorrei chiedere sono invalido civile 100x100 con accompagno all età di 60 anni ho chiesto e ottenuto la maggiorazione sociale passando da euro 290 a euro 470,ora sento che debbono aumentare le pensioni per le persone invalide (mi confermi lei se è vero)avendo avuto la maggiorazione posso aspettarmi anche io che potrei arrivare alla cifra di 780 euro? sia cortese mi faccia capire lei il tutto .ringrazio.

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    1. Al momento sono solo notizie di stampa, quindi solo quando la manovra finanziaria verrà pubblicata in dettaglio, ne sapremo qualcosa di più.-

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  48. Mia moglie percepisce un assegno sociale di Euro 100,12 Rientra nell Reddito di Cittadinanza, Io invece percepisco una pensione di Vecchiaia di 1050 Euro mensili.

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    1. Nei prossimi giorni la finanziaria verrà presentata in Parlamento quindi ne sapremo qualcosa di più, anche se per avere notizie certe dovremo attendere fino a fine anno quando sarà stata votata da entrambe le Camere.-

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  49. Io percepisco una Pensione di Vecchiaia di Euro 1050 mensili, e mia moglie un assegno sociale di 100,12 posso scaricare tutti gli scontrini fiscali sia mie che quelli di mia mogli ? e il pagamento del fitto anche ? FACENDO UN MODELLO 730 ?Grazia

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    1. SI!
      Puoi scaricare tutti gli scontrini fiscali tuoi e di tua moglie, ma solo nel limite dell'IRPEF che paghi, e non un centesimo di più.-

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  50. prendo una pensione di vecchiaia ex inpdap di 927 euro lordi mensili, 841 euro al mese netti che con le detrazioni fiscali per coniuge a carico diventano 900 euroo circa al mese.
    Mio marito non ha reddito ma ha 8 anni di contributi versati.
    Abbiamo entrambi 69 anni.
    A cosa abbiamo diritto per incrementare le nostre entrate dato che non abbiamo altri redditi?
    Grazie mille .

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    1. Purtroppo in base alla normativa attuale non avete diritto a maggiorazioni sociali, attendiamo quindi se con la prossima finanziaria ci saranno delle novità.-

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  51. buon giorno dott censori, le volevo chiedere, se nel conteggio dei redditi al fine di percepire l'assegno famigliare, va conteggiato l'assegno sociale ex invalidità civile. la ringrazio per eventuale risposta. buona giornata.

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    1. Ciao Anna!
      SI!
      Ai fini del calcolo degli assegni familiari va conteggiato anche l'assegno sociale.-

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  52. buon giorno dottor Censori sono una pensionata sociale con 630.00 al mese non potendo piu pagare un affitto e vivere decendemente un mio amico mi a proposto di andare a vivere da lui dando un piccolo contributo solo per affitto al resto pensa lui cosa mi comporta tutto questo se accetto mi tolgono la pensione o cosa' OPPURE A COSA VADO INCONTRO lui lavora e io dovrei fare la residenza da lui mi puo aiutare a capire il mio problema grazie

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    1. Tranquilla!
      Il tuo cambio di residenza sarà ininfluente ai fini del diritto alla pensione sociale, a meno che non intendiate sposarvi.-
      L'unico problema è l'ISE - ISEE nel senso che se avevi dei benefici legati al reddito, con il cambio di residenza ai tuoi redditi dovrai aggiungere quelli del tuo amico.-

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  53. Buongiorno dott Censori mi chiamo Franco ho 71 anni, sono un pensionato ho lavorato e versato contributi per 36 anni il mio reddito da pensione è di 12.300 annuo purtroppo. Mia moglie ha versato contributi per 5 anni è casalinga e a Febbraio 2019 compirà 70 anni non avendo altri redditi le chiedo se c'è la possibilità per lei di ottenere l'assegno sociale



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    1. Purtroppo NO!
      I limiti di reddito (totale netto) per il 2018 per il diritto all'assegno sociale sono pari a
      - euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
      - euro 11.649,82 annui se è coniugato.-

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  54. Dott. Censori il reddito da dichiarare ai fini dell'ottenimento dell'assegno sociale è il reddito imponibile oppure il reddito al netto delle imposte La ringrazio per la sua gentilezza

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    1. Ai fini dell’assegno sociale, così come riportato dal sito dell’Inps, l’assegno sociale spetta per persone con disagi economici che hanno redditi pari a 5824,91, e 11.649,82 se il soggetto è coniugato.
      Il diritto all'assegno intero lo hanno i soggetti non coniugati senza alcun reddito e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al totale annuo dell’assegno stesso.
      Hanno diritto all'assegno in misura ridotta i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore all'importo annuo dell’assegno e i soggetti coniugati che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno e il doppio dell’importo annuo dell’assegno.
      Il diritto all'assegno si accerta in base ai cumuli dei redditi del reddito personale del soggetto con quelli del coniuge per i soggetti sposati.
      I redditi del coniuge che fanno cumulo sono:
      - i redditi assoggettabili all’ IRPEF, al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
      - i redditi esenti da imposta;
      - i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premi, corrisposte dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche e private);
      - i redditi soggetti a imposta sostitutiva come interessi postali e bancari, interessi dei CCT e di ogni altro titolo di stato, interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da banche e società per azioni, ecc.;
      i redditi di terreni e fabbricati;
      - le pensioni di guerra;
      - le rendite vitalizie erogate dall'INAIL;
      - le pensioni dirette erogate da stati esteri;
      - le pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
      - gli assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.-

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  55. Gentilissimo dott. Censori vorrei chiederle:uomo di 05/08/1959 ,39 anni di contributi assiste mamma malata invalida 100% stessa residenza ha qualche possibilità di anticipare la pensione? Altrimenti quando potrà andare? Grazie e cari saluti

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    1. In base alla normativa attuale essendo nato ad agosto del 1959, con 39 anni di contributi versati, potrà andare in pensione con 41 anni + 44 settimane di contributi, quindi a settembre del 2021.-

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  56. Caro dott. Censori, sono vedovae vorrei saper se mi spetta la quattordicesima in quanto con la mia pensione e la reversibilita'di mio marito non supero il reddito previsto. Sul mio Cud viene riportato l'intero importo della reversibilità anche se la meta' di quest'ultimo mi viene sottratto mensilmente per sentenza giudiziale come assegno di mantenimento in favore della prima moglie del mio defunto marito(tale quota la deduco in fase di dichiarazione dei redditi) vorrei sapere gentilmente se posso chiedere la quattordicesima.
    Grazie infinite
    Giovanna B.

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    1. Ciao Giovanna!
      SI!
      Se rientri nei limiti di reddito, ed hai almeno 64 anni d'età, puoi richiedere la quattordicesima.-

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  57. Assegno Sociale

    Nero di seppia

    Elementi che potrebbero cambiare:

    Età: fino al 2020 rimane a 67 anni per DM...ma dopo? potrebbe scendere in seguito al nuovo Governo?.Oppure aumenta di 5 mesi per l’aspettativa di vita (67anni-5mesi per il biennio 2021-22 e così per ogni biennio).
    Redditi: abitazione di residenza, se passa il principio che pesa sul Reddito di cittadinanza l’importo dell’assegno sociale verrebbe ridotto,a questo punto il sogno dei 780,00 euro verrebbe infranto.
    Il rebus sarà risolto per Natale, che ci sia un regalo oppure del carbone?.
    Come la pensa in merito.
    Ringrazio dell’attenzione e cordiali saluti.

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    1. In questa fase politica a livello di pensioni è possibile tutto e il contrario di tutto, quindi non mi azzardo a fare previsioni.-

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  58. buona sera Dott. Censori , vorrei un chiarimento sulla
    Pace fiscale per le cartelle fino a 1.000 euro nel periodo 2000-2010
    domanda .se una persona ha 8 cartelle e su ogni cartella c'è un debito di circa 800 euro l'una rientrano tutte nella legge ? vengono stralciate tutte ?oppure il totale del debito delle 8 cartelle non devono superare le 1000 €?

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    1. Mi pare che in questo momento anche nello stesso Governo c'è un po di confusione, aspettiamo quindi che si mettano d'accordo, e che la legge venga votata in entrambi i rami del parlamento per verificare poi quello che effettivamente prevederà.-

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  59. buon giorno, volevo domandare se io ho la pensione minima e in italia non ho una casa(abito con gli figli)sono residente di 22 anni in italia ma ho una casa in altro paese ho diritto alla maggiorazione della minima ? grazie mille

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    1. Ciao Marta!
      La casa di proprietà all'estero costituisce reddito, quindi hai diritto alla maggiorazione sociale solo se rientri nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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  60. Buongiorno dottor Censori sono Ettore e volevo chiederle una cosa. Premesso che questo governo non mi sta piacendo, ma secondo lei cambierà totalmente il meccanismo dell'integrazione al minimo? Ora contano i redditi continuerà così o si farà riferimento all' isee?? Qua si riachia che chi ha fatto i sacrifici viene penalizzato e gli imbroglioni intascheranno! Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Ettore!
      Al momento è inutile fare previsioni, perché può ancora succedere di tutto e il contrario di tutto, dobbiamo quindi aspettare l'approvazione della finanziaria da parte di entrambe le Camere, per verificare poi quello che prevederà la nuova normativa a livello pensionistico.-

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    2. Ok attendiamo allora, ma entro quando si avranno certezze? Cordiali saluti da Ettore.

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    3. Ciao Ettore!
      La legge di stabilità deve essere approvata entro dicembre, quindi presumibilmente verso fine anno avremo notizie certe.-

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  61. Una buona giornata,
    volevo chiedere una nozione sui Fondi Pensioni Aperti.
    Una persona (62 anni) possedendo 2 anni di contributi quando avrà maturato il diritto alla pensione?.

    Se sottoscrive ora un fondo pensione aperto a quale età potrà disporre della somma oppure di una rendita-vitalizio?.
    (il fondo pensione va in "prestazione" solo alla maturazione del diritto alla pensione, prima non si può toccare )
    Ringrazio e saluti

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    1. Se una persona ha 62 anni d'età e solo 2 anni di contributi, non avrà mai diritto alla pensione di vecchiaia, perché sono necessari almeno 20 anni di contributi, quindi non ha senso che sottoscriva un fono pensione.-

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  62. Salve Dr Censori volevo porgerle un grazie per le sue preziose risposte.
    Dopo aver preso due appuntamenti per il RED e Dichiarazione di responsabilità in date diverse, il CAAF me le ha annullate con il motivo "Le matricole, indispensabili per l’elaborazione della pratica, non sono ancora disponibili".Cosa significa?. Fino a quando ci sarà tempo per fare le suddette dichiarazioni all'INPS? La ringrazio anticipatamente. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Non c'è problema!
      C'è tempo fino al mese di febbraio del prossimo anno.-

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    2. se sei pratico in internet ti consiglio di autogestirti , fai la richiesta dal sito dell'inps del pin ordinario e dopo lo fai convertire in dispositivo

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  63. Gentile dott Censori
    la mia pensione netta di vecchiaia ammonta a 900.87 euro netti mensili.
    Mio marito non ha reddito e ha 70 anni.
    Ha diritto a una parte di assegno sociale dato che il limite coniugale è di 14258 euro?
    Si può richiedere l'assegno sociale per la prima volta con tali requisiti?
    Grazie di cuore.

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    1. Purtroppo NO!
      La tua pensione supera il limite di reddito che è di 11.650 euro.-

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  64. Una buona giornata,
    volevo chiedere se è vera la possibilità di ottenere un trattamento previdenziale all’età di 71 anni con 5 anni di contribuzione.
    Mi sembra di aver capito che si chiama “Pensione di vecchiaia contributiva”.
    Se ha qualche certezze la ringrazio per l’attenzione.
    Cordialità.

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    1. La pensione di vecchiaia contributiva riguarda lavoratori che quando raggiungono l’età pensionabile (anno 2018 = 66 anni e 7 mesi per lavoratori dipendenti del privato) non hanno perfezionato i requisiti contributivi (20 anni di contributi versati, e un assegno pari ad almeno 1,5 volte il minimo). Se hanno 5 anni di contributivi versati, nel 2018 accedono comunque a una pensione di vecchiaia con 70 anni e 7 mesi di età.-

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  65. Salve Dr Censori una domanda politica: Secondo lei l'uscita di Boeri dall'INPS può essere un bene o un male per noi pensionati al minimo o quasi? La ringrazio per una sua eventuale e gradita risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Un'eventuale sua uscita di Boeri dall'INPS forse sarebbe un bene per i pensionati al minimo, ma un po meno per i conti dell'INPS che sarebbe sempre più difficile da far quadrare.-

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    2. ok ho capito. Grazie della sua opinione come sempre utile e gradita.

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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