lunedì 8 maggio 2017

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali

1) ASSEGNO SOCIALE anno 2017

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
euro 11.649,82 annui se è coniugato
Il limite per l'anno 2017 per l'assegno sociale è di  5.824,91 euro, ma solo per chi ne fa richiesta al compimento dei 65 anni + 7 mesi di età, chi lo ottiene come trattamento sostitutivo della pensione di inabilità ha come limite di reddito quello della pensione di inabilità, fissato per quest'anno a 16.532,10 euro annuali.-
A decorrere dal 1° gennaio 2009 l'assegno sociale viene corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni.-
L'articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto 2008 n. 133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell'assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni.-
Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovrà rispettare i seguenti requisiti:
  • 65 anni + 7 mesi di età
  • Mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge
  • Essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni

Valori per l'anno 2017
Assegno sociale fino a 64 anni                                                          euro 448,51.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                                    euro 460,99.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 628,95.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2017                                                                                                              65 + 7
2018                                                                                      12                    66 + 7
2019                                       4                                                                     66 + 11
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2017

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 369,63 euro mensili, per un totale di 4.805,19 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2017
Pensione sociale                                                                                euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 638,82.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2017

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2017
Pensione integrata al minimo                                                 euro 501,89.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni                  euro 528,22.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni                  euro 585,03.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 626,83.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2017

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI anno 2017

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2017:
da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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174 commenti:

  1. AVVOCATO CENSORI lei secondo me è il numero 1 sulla rete sia sul lato professionale che quello umano , grazie a nome di tutti

    a settembre dovrei andare in pensione con la vecchiaia ordinaria commercianti . ho controllato il mio estratto conto
    17 anni con mesi 12 quindi completi
    1 anno con 7 mesi
    1 anno con 10 mesi
    1 anno con 3 mesi
    le chiedo sono nella norma o posso avere problemi quando a andro a fare la domanda ?

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    1. Penso di aver sbagliato a mettere già i requisiti per il diritto alle pensioni di cittadinanza, perché al momento abbiamo solo un decreto legge, senza le norme attuative, e che potrebbe subire delle modifiche nel corso dell'iter parlamentare, quindi non c'è niente di definitivo.-

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    2. Abbiamo pasenza dottor Censorivi ringraziamo intanto per le vostre risposte puntuale .Grazie mille A dopo

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. il reddito sale a 14300 € quando tua moglie raggiunge i 70 anni ... in attesa con la pensione voart che andra' a prendere tua moglie il limite di reddito per entrambi è di 11900 € , quindi il tuo assegno sara' diminuito.... confermi dott Censori ?

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  3. 1 - LA CASA DI ABITAZIONE NON FA REDDITO PER L'ASSEGNO SOCIALE

    2 -L'APPARTAMENTO E IL TERRENO EREDITATO FA' REDDITO AL 12.5 %

    3 -IL NEGOZIO DI POCHI METRI QUADRI FA REDDITO

    4 -PER MANTENERE 2 MACCHINE DOVRESTI SPECIFICARE NELLA DOMANDA IL REDDITO DELL'ANNO 2017 2018

    COMPLETA LA DOMANDA AL PUNTO 4

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  4. Il reddito 2017/18 e di 500€ cosa mi consigliate fare? in realtà la macchina la manteniamo noi figli

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    1. Ciao Antonio!
      Per il diritto all'assegno sociale non bisogna essere titolari o contitolari di immobili oltre alla prima casa di residenza, in quanto all'INPS potrebbero dire: prima devi vendere tutti gli immobili al di fuori della prima, e una volta che avrai speso tutto il ricavato potrai presentare la domanda per l'assegno sociale, pertanto alle conclusioni tuo padre può arrivarci da solo.-

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    2. Grazie Avv. Gianfranco Censori, quindi oltre alla prima casa di residenza nonostante la sua parte di eredità e l'8° quindi il 12,5% e mia mamma coniuge ha un piccolo negozio, la domanda e inutile che la fa? verrebbe bocciata a priori senza essere nemmeno valutata giusto? io pensavo che poteva avere almeno una somma ridotta dell'assegno sociale visto che comunque questi immobili non gli fruttano nessun reddito.La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione. Attendo una vostra risposta

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    3. Ciao Antonio!
      La domanda per l'assegno sociale va comunque presentata all'INPS che valuterà nel caso specifico se ci sono meno i requisiti, perché ogni sede territoriale ha i suoi criteri di valutazione.-

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  5. Buona sera Dottore. mi aiuti
    I MIEI CONTRIBUTI VERSATI SONO PARI 971 SETTIMANE , IN QUESTE CONDIZIONI MI SPETTA LA PENSIONE DI VECCHIAIA INTEGRATA AL MINIMO A 67 ANNI ? grazie

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi, o 15 anni se versati entro il 31/12/1992.-
      L'integrazione al minimo è legata all'assenza di altri redditi.-

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    2. grazie dottore , e quindi dovrei pagare 69 settimane all'inps per avere la pensione integrata al minimo ?
      se l'importo che mi chiedono non è della mia portata , cosa mi consigliate ? posso chiedere di pagare il resto delle 69 settimane a 50 euro al mese se mi accettano la stessa pensione integrata al minimo ?

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    3. Non ho capito se hai versato almeno 15 anni di contributi alla data del 31/12/1992, perché in caso negativo se non raggiungi i 20 anni non avrai diritto ad alcuna pensione, mentre in caso affermativo tra 15 e 20 anni non cambia nulla.-

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  6. salve vorrei alcune info sul discorso pensione: io ex operaio italsider come pensione prendo quasi 20000 euro,mia moglie casalinga ha 64 anni a intestata una casa di proprietà può avere la pensione e se si quale?grazie anticipatamente

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    1. credo proprio di no

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    2. Confermo!
      Infatti tua moglie non ha diritto all'assegno sociale in quanto l'importo della tua pensione supera i limiti di legge.-

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  7. Avvocato buonsaera, in questi giorni mi sono recato al caf per fare una proiezione della pensione...Il consulente mi ha detto che grosso modo avendo 67 anni per i contributi che ho prima del 1992 avrò una pensione di circa 570 euro tra integrazione e maggiorazione....poi se ci saranno i requisiti si vedrà sulla eventuale pensione di cittadinanza che è totalmente un' altra cosa e che andrà su una carta a parte..
    In effetti mi ha detto che la pensione e le sue integrazioni viaggiano su binari opposti e diversi dalla pensione di cittadinanza e l' una è totalmente indipendente dall' altra.
    Io farò domanda di pensione di vecchiaia a maggio perché i requisiti maturano a luglio, ma lei è concorde con queste informazioni?? Un saluto e una serena domenica da parte mia, Carmine.

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    1. Ciao Carmine!
      SI!
      La pensione di cittadinanza funzionerà come il reddito di cittadinanza, nel senso che dovrai presentare una domanda a parte all'INPS e il pagamento verrà effettuato con accredito periodico su apposita tessera.-

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  8. Dott. Censori con la nuova legge pensione cittadinanza essendo nato nel 1953 dovrò sempre aspettare il 2020 oppure scatta a 65 anni. Grazie e la saluto

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    1. La pensione di cittadinanza serve a integrare la pensione di vecchiaia, quindi non può essere richiesta prima.-

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  9. buona sera dott. Gianfranco
    se vado a lavorare in svizzera a fine rapporto posso fare la domanda della naspi in Italia ? le tasse vanno pagate in in svizzera o in italia o in entrambi ? grazie

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    1. Se vai a lavorare in Svizzera, al rientro in Italia potrai richiedere non la NASPI ma l'indennità di disoccupazione per rimpatriati.-

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    2. grazie della risposta Dottore ma non mi ha risposto alla seconda domanda :io abito a 1000 km dalla svizzera e dovrei lavorare per una stagiorne ... le tasse dovrei pagarle anche in italia ?il datare di lavoro mi ha detto che il contratto prevede anche Imposta alla fonte per l'Italia.

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    3. I cittadini che, pur lavorando e producendo redditi all’estero mantengono la residenza in Italia hanno l’obbligo di pagare le imposte in Italia.
      Per le imposte pagate a titolo definitivo nei Paesi in cui i redditi sono stati percepiti è previsto un credito d’imposta ai sensi dell’art. 165 del Tuir.-

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  10. Una buona settimana,

    volevo chiedere sull'assegno sociale.

    La maggiorazione sociale a 70 anni risulta essere di circa 130 euro in più all'assegno sociale 457,99.

    Questi 130 euro sono soggetti all'aumento annuale?
    I 130 euro sono in 13 mensilità?.

    Ricapitolando 458x13=5954 più 130x13=1690 Totale 7644. se lo dividiamo per 12=637 disponibile per per mese all'anno.

    Sbaglio in qualche passaggio.

    La maggiorazione sociale a 70 anni per assegno sociale ha qualche limitazione?.

    Ringrazio e cordialiatà.

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    1. Maggiorazioni:
      La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro.

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  11. Dottor Censori buona giornata.
    mio figlio è proprietario della casa dove abito e ho la resisdenza insieme a mia moglie , lui si è sposato e ha la residenza nello stesso comune in un'altra casa . la mia domanda è questa : se mio figlio risulta nudo proprietario e io genitore usufruttuario l'imu viene integrata a me , ma se ci abito non dovrei pagare niente . è giusto quello che mi hanno detto oppure mi hanno informato male ? mi hanno anche detto che per fare questa operazione c'è bisogno della registrazione presso un notaio
    grazie

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    1. Purtroppo SI!
      C'è bisogno della registrazione e bisogna rivolgersi a un notaio.-

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  12. Buon giorno! la pensione minima viene aumentata fino a 780?grazie

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    1. L'importo delle pensioni minime non cambia, quindi chi ha i requisiti per la pensione di cittadinanza dovrà presentare apposita domanda all'INPS e riceverà una tessera caricata con l'importo spettante, che potrà essere utilizzata per degli acquisti.-

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  13. Dott. Censori l assegno sociale essendo nato nel 1953 potrà essere richiesto a 65 anni o resta tutto come prima? Grazie della sua pazienza

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    1. Essendo nato nel 1953 potrai richiedere l'assegno sociale al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età.-

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    2. buongiorno dott censori
      sono un pensionato di oltre 70 anni , mia moglie anche lei ha superato i 70 anni . percepisco la pensione VO contributiva annuale di euro 12000 + 520 di quattordicesima + 280 all'anno di pensione estera .
      facendo i conti il totale raggiunge quota 12800€ .

      se entrambi i coniugi hanno raggiunto i 70 anni ,in queste condizioni se il limite di reddito è di 14300 € all'anno , mi spetta l'aumento della differenza tra i 14300 e 12800 ?

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    3. Purtroppo NO!
      Un conto sono i limiti di reddito, altro conto sono le maggiorazioni che sono di importo fisso.-

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  14. Dott.Censori mi chiamo LUIGIvorrei sapere se anche l assegno sociale dovrebbe essere aumentato a 780e se si come bisogna muoversi...la ringrazio per la sua disponibilita

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    1. L'importo dell'assegno sociale non verrà aumentato, ma se si rientrerà nei requisti di legge, dal mese di marzo si potrà presentare all'INPS la domanda per la pensione di cittadinanza.-
      Si riceverà quindi una carta con accredito periodico dell'importo spettante, con la quale si potranno fare determinati acquisti.-

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  15. buongiorno dott censori
    sono un pensionato di oltre 70 anni , mia moglie anche lei ha superato i 70 anni . percepisco la pensione VO contributiva annuale di euro 12000 + 520 di quattordicesima + 280 all'anno di pensione estera .
    facendo i conti il totale raggiunge quota 12800€ .

    se entrambi i coniugi hanno raggiunto i 70 anni ,in queste condizioni se il limite di reddito è di 14300 € all'anno , mi spetta l'aumento della differenza tra i 14300 e 12800 ?

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    1. ho dimenticato , facendo la domanda di assegno sociale ridotto a mia moglie

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    2. Purtroppo NO!
      Un conto sono i limiti di reddito, altro conto sono le maggiorazioni che sono di importo fisso.-

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    3. grazie Dottor Censori , se ho capito bene pur avendo raggiunto i 70 anni sia io che mia moglie non possiamo raggiungere il reddito di 14300 € perchè non siamo titolari di assegno sociale ? domanda :ma non possiamo richiederlo ? grazie ancora

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    4. domanda : con entrambi i conigi a 70 anni , se uno dei due coniugi era gia' titolare di assegno sociale , spettava l'aumento con limite di 14300 € all'anno ?

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    5. Se entrambi i coniugi percepiscono l'assegno sociale, solo uno dei 2 ha diritto alla maggiorazione sociale e non arrivano comunque a 14.300 euro all'anno.-

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    6. scusate Dott Censori , ho letto un post dove lei ha confermato che se 2 coniugi sono over 70 anni titolari di pensione integrata al minimo + assegno sociale possono avere la maggiorazione dello stesso assegno sociale e raggiungere un limite di 14300 , vi risulta ?

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    7. Se è vero devo essermi sbagliato perché in caso di coniugi ultrasettantenni solo uno dei due ha diritto alle maggiorazioni.-

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    8. grazie della risposta Dottor Censori
      infatti io intendevo solo 1 titolare di pensione integrata al minimo + assegno sociale ridotto , con un reddito attuale di entrambi le pensioni di 11920 .
      la domanda che rifaccio è la stessa : in queste condizioni se i due coniugi sono over 70 anni al titolare spetta l'aumento sino a raggiungere il limite di 14000 euro ?
      grazie ancora per la risposta

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    9. Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017).
      Quali redditi
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità.-

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    10. Scusate Dottor Gianfranco ma allora mi sta facendo capire che il reddito per due persone coniugate entrambi over 70 anni non sale a 14300 ?

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  16. Buongiorno Dott. Censori
    per avere l'integrazione al minimo sulla pensione e la maggiorazione sociale al compimento dei 70 anni bisogna presentare il 730 o l'isee? Ioltre vanno dichiarati i soldi in banca e alla posta o gli interessi maturati nell'anno?
    Grazie.

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    Risposte
    1. per l'integrazione al minimo sulla pensione e la maggiorazione sociale al compimento dei 70 anni non devi presentare l'isee , devi invece presentare i redditi di lavoro dipendente , autonomo e/o pensioni inps - estere e patrimonio immobiliare . Tutti questi reddidi sono comunque tracciabili tramite il 730 presentato antecedente al secondo anno solare .Aspetta la conferma del Dottor Censori Gianfranco

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  17. Buongiorno avv.
    per avere il gratuito patrocinio devo presetare il 730 o isee?

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  18. p.s quale è il reddito da non superare?

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    1. È ammesso al patrocinio a spese dello Stato solo colui che sia titolare di un reddito imponibile IRPEF non superiore ad 11 mila 369,24 euro. In ambito penale, il limite di reddito è elevato di 1.032,91 euro per ognuno dei familiari conviventi. Tuttavia, il reddito da tenere presente ai fini in questione è quello complessivamente risultante dalla somma dei redditi di tutti i cittadini conviventi, che siano coniugi o familiari. Solo quando siano in contestazione diritti della personalità (come nel caso della separazione personale) si fa riferimento esclusivamente al reddito del soggetto istante.-

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  19. Come faccio a calcolare gli interssi maturati in un anno? Basta l'autocertificazione?

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    Risposte
    1. Gli interessi maturati non devi calcolarli tu, ma devi rilevarli dall'estratto conto della banca o delle poste dove hai depositato il denaro.-

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  20. Una buona serata, sono preoccupato per i cambiamenti che Di Maio ha in mente sull assegno sociale. Speriamo che rimanga allo stato attuale, altrimenti ci sarà da piangere (SIMILE PIANTO FORNERO) Saluti

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    1. Al momento non mi risulta niente di concreto!

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    2. Signor Censori buona sera mi tolga un dubbio, sono Pasquale e quest' anno a settembre dovrei prendere assegno sociale perché sono nato ad agosto del 1952...Il signore sopra mi ha allarmato un po', cosa ha in mente il governo sull' assegno sociale? Ormai il decreto è passato e riguardava quota 100 giusto? Mica per quest' anno cambierà ancora qualcosa? Scusi ma mi è venuta un po' di ansia. La saluto.

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    3. Ciao Pasquale!
      Per quanto riguarda l'assegno sociale la normativa non è cambiata, c'è solo il discorso delle pensioni di cittadinanza, che più o meno funzionano come il reddito di cittadinanza, ma questo è un altro discorso.-

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  21. Buonasera Dott.
    se ho degli interessi maturati ma li reinvesto dopo pochi giorni e non li prelevo devo dichiararli sul red?
    Grazie.

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    Risposte
    1. SI!
      Ai fini del RED gli interessi maturati nel corso dell'anno vanno comunque dichiarati anche se reinvestiti, in base alla certificazione fornita dalla Banca o dalle Poste.-

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  22. P.S
    se ho dei buoni fruttiferi fatti nel 2016 con scadenza nel 2022 e tutti gli anni mi danno un interesse che però percepirò solo alla scadenza quest'anno li devo dichiarare ugulmente?
    Geazie.

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  23. Intendevo sulla dichiarazione red.

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    1. NO!
      Gli interessi dei buoni postali non vanno dichiarati perché non vengono ritirati ogni anno ma solo alla scadenza.-

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  24. Gentilissomo Dr Censori e complimenti per le sue risposte sempre esaurienti.
    Fino alla fine del 2018 ero a carico di mia moglie che prendeva l'assegno familiare. Dal 2019 ho la pensione di vecchiaia e quindi non sono più a carico di mia moglie. Dovrò comunicare all'INPS questa variazione oppure, tramite RED, già inviato, lo dedurranno loro? Grazie per la sua gentile risposta. Sandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sandro!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Sia per le detrazioni che per gli assegni familiari devi comunicare la variazione all'INPS per via telematica, rivolgendoti eventualmente a un patronato.-

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  25. Buongiorno Dott.Censori
    per avere integrazione al minimo e la maggiorazione sociale avendo 72 anni basta presentare il 730 o il red?

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    Risposte
    1. Per la richiesta della maggiorazione sociale va presentata un'apposita domanda all'INPS per via telematica, rivolgendoti eventualmente a un patronato.-

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  26. Gentile dott. Censori non ho capito ancora il senso dell'indipendenza della pensione di cittadinanza dalla pensione di vecchiaia.Le vorrei fare l'esempio concreto di mio padre.Ha una pensione di vecchiaia artigianato di 630 euro al mese.non ha altre fonti di reddito e proprietà immobiliari.La casa in cui vive è in comodato a titolo gratuito essendo di mia proprietà .Isee intorno agli 8000 euro.Avrà diritto a richiedere a marzo la pensione di cittadinanza?

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  27. penso di no perchè nelle 780 € è presente 500 di pensione di cittadinanza e 280 per l'affitto da dimostrare tramite contratto

    ti consiglio di disdire il commodato d'uso gratuito , in queste condizioni tu prenderesti le 280 euro ma tuo figlio pagherebbe l'imu non al 50 % ma al 100 %
    attendi la conferma do Censori Gianfranco

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    1. In che senso conferma Dott. Censori?non ha diritto alla pensione di cittadinanza perché non è in affitto.?

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    2. Confermo quello che ti ha scritto chi mi ha preceduto!

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  28. Mi mancano 8 mesi per cercare di fare la domanda della pensione di vecchiaia , questa la mia contribuzione
    5 anni prima del 1995 + 15 anni dall'inizio del 1996 e il 2010
    pero' su 3 anni ci sono assenze di 69 settimane quindi i miei contributi sono di 971 settimane .

    in queste condizioni mi spetta comunque la pensione di vecchiaia ? se no come faccio per compensare i contributi mancanti e quanto mi costeranno ? Grazie Dottore aspetto con ansia la vostra risposta .

    RispondiElimina
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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS.-
      Forse sarà possibile riscattare i periodi mancanti, ma dobbiamo attendere l'approvazione della legge da parte del Parlamento e i relativi decreti attuativi per verificarne i costi.-

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    2. grazie dottor Censori!!!


      con 5 anni prima del 1995 + 15 anni dall'inizio del 1996 e il 2010 potrei andare in pensione a 67 anni con la deroga DINI ?

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  29. Avvocato buon pomeriggio sono Eugenio, facendo un passaggio al caf mi ha detto che andrò in pensione a ottobre e con una pensione integrata al minimo ed entualmente valutare se posso arrivare all' integrazione al milione avendo a settembre 67 anni...... Poi ha detto vedreomo il fatto della pensione di cittadinaza perché non è chiaro ad oggi come sarà erogata...Lei cosa può dirmi in proposito? la saluto e la ringrazio.

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    1. Ciao Eugenio!
      Pensione di cittadinanza:
      Requisiti:
      Partiamo con l’analizzare i requisiti della pensione di cittadinanza. In primis, come anticipato, è necessario che il nucleo familiare per il quale se ne fa richiesta sia composto esclusivamente da persone Over 65.
      1) essere cittadini italiani, o in alternativa di uno Stato membro UE. La pensione di cittadinanza spetta anche agli stranieri, purché in possesso del regolare permesso di soggiorno;
      2) essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
      3) ISEE inferiore a 9.360€;
      4) patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
      5) patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
      6) reddito familiare non superiore a 7.560€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto.-

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  30. dottor Gianfranco Censori mi perdoni ....
    in uno dei post lei mi dice :in caso di coniugi ultrasettantenni solo uno dei due ha diritto alle maggiorazioni.

    io e mia moglie siamo ultrasettantenni , mia moglie ha redditi 0 mentre io con la mia pensione integrata al minimo e assegno sociale ridotto ho un reddito di 11900 , in queste condizioni ho diritto solo io a una maggiorazione sociale ? se si di quanto ?

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  31. questa foto mi fa capire di si https://i.postimg.cc/s2pkHftm/tab0318.png

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  32. se mia moglie avesse un'eta' inferiore a 70 anni penso che non rientravo perchè l'assegno sociale fa reddito per la maggiorazione sociale e quindi non rientravo nel reddito personale di 8270 € in quanto le mie 2 pensioni hanno un cumulo di 11900€ ma ora io e mia moglie siamo entrambi ultrasettantenni
    penso che riusciamo a superare la doppia barriera del limite di reddito personale e coniugale ....

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    Risposte
    1. Purtroppo NO!
      Limiti di reddito per il diritto alle maggiorazioni sociali:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. Dottor Gianfranco Censori , mi perdoni ancora , pero in questa post lei sembra di aver dato una risposta diversa , perchè ? forse sono cambiate le normative di legge ?

      Claudia3 gennaio 2019 17:12

      Buonasera Dott. Censori. Vorrei chiarimenti relativi all'assegno sociale. I miei genitori, fino all'all'anno scorso, prendevano entrambi l'assegni pieno (453 € a testa al mese). Da quest'anno, mio padre, divenuto 70enne, ha ricevuto la maggiorazione di ca 190 € al mese, ma mia madre, di conseguenza, riceve un assegno inferiore (diminuito della stessa quantità, 190€).
      A questo punto mi chiedo: quando anche mia madre compirà 70 anni, avrà senso fare richiesta di maggiorazione dell'assegno sociale?


      Gianfranco Censori4 gennaio 2019 15:30

      Ciao Claudia!
      SI!
      Quando tua madre compierà i 70 anni d'età potrà presentare all'INPS la domanda di maggiorazione dell'assegno sociale.-
      Rispondi

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    3. I due casi sono diversi, e comunque i limiti di reddito sono quelli che ti ho indicato e variano di anno in anno solo in base all'adeguamento ISTAT del costo della vita.-

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    4. l'unica variante è che mia moglie non percepisce nessuna pensione mentre a me è stata intestata la pensione integrata al minimo insieme all'assegno sociale

      invece nel post precedente il marito è titolare di 1 assegno sociale e la moglie è titolare di un secondo assegno sociale . allora le chiedo :come si puo' superare questo problema ?

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    5. Purtroppo non è un problema superabile!

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    6. Dottore Censori e se invece io prendessi solo la pensione integrata al minimo di 513 € e mia moglie prendesse solo l'assegno sociale ridotto , in queste condizione avendo sia io che moglie un'eta' di settantanni avremmo diritto alla maggiorazione ? questa volta sono sicuro che mi dirà :
      SI CONFERMO !!!

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    7. Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti consigliare al meglio sul da farsi in base alla tua specifica situazione pensionistica e reddituale.-

      Elimina
  33. Dottor Censori un pensionato di 72 ani con la pensione contributiva di 450 euro la moglie di 63 ani dessocupata a quale maggiorazione a diritto? Grazie mille

    RispondiElimina
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    1. Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro.-
      Limiti di reddito per il diritto alle maggiorazioni sociali:
      da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. Molti grazie dottore molto gentile

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  34. Gentile Dott.Censori,vorrei sapere quale il limite di reddito mio insieme a mia moglie, io ho 72 anni e mia moglie 66 anni,per chiedere una eventuale maggiorazione sociale,e per caso quello da lei indicato il 17 febbraio qui sopra "da 70 anni in poi-Personale 8291,66-Coniugale 14.110,19- Grazie,aspetto una sua risposta.

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  35. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  36. Caro Dott.Censori,ho 72 anni e prendo una pensione minima con la maggiorazione sociale in totale 626 euro mensile per 14 mensilità,il mio reddito limite come viene calcolato,grazie per la sua risposta,saluti

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    1. Non capisco la tua domanda!
      Infatti tu stai già percependo la pensione minima + la maggiorazione sociale, quindi è tutto quello che ti spetta.-

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    2. volevo solo sapere il mio reddito annuale viene calcolato su 12 o 14 mensilità,grazie mille

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    3. Il tuo reddito annuale è quello lordo complessivo quindi per tutte le 14 mensilità.-

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  37. Buongiorno Dott.Censori vorrei dei chiarimenti relativi a mia moglie che questo mese compie 66+11 mesi,la nostra situazione famigliare si compone io e mia moglie casa di proprietà dove viviamo al 50% io e 50% mia moglie,nient'altro.Io ho 71 anni e percepisco una pensione voart(20 anni di contributi) con maggiorazione sociale di 620 euro per 14 mensilità,mia moglie ha una rendita inail per infortunio sul lavoro di 330 euro mensili per 12 mesi l'anno,ha lavorato solo due anni dove si e infortunata poi ha sempre fatto la casalinga,rientriamo nel limite del reddito coniugale per fare domanda di un importo residuo del assegno sociale,la saluto e la ringrazio.

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    1. SI!
      Tua moglie può richiedere l'assegno sociale per differenza.-

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    2. non capisco come puo' richiedere l'assegno sociale in queste condizioni :
      620x14 = 8680
      330x12 = 3960
      totale 12640
      limite di reddito da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19

      Elimina
    3. dalle ricerche in rete sembra di no

      http://silvestri-livorno.blogautore.repubblica.it/2017/04/11/rendita-inail-ed-assegno-sociale/

      Rendita Inail ed assegno sociale

      Ai fini del limite di reddito per il diritto all'assegno sociale nei confronti di una donna di 65 anni di età deve essere considerato anche la rendita Inail del coniuge? (Giuseppe N.)

      La risposta è affermativa. Anche la rendita Inail del coniuge concorre a determinare il limite di reddito ai fini della concessione dell'assegno sociale nei confronti di un soggetto. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza n. 233/2008.

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    4. https://www.termometropolitico.it/1360800_2019-02-22-assegno-sociale-2019-redditi.html

      Assegno sociale 2018: redditi influenti

      I redditi da dichiarare e quindi influenti sull’importo dell’assegno sociale sono i seguenti.
      Redditi imponibili Irpef al netto dell’imposizione fiscale e contributiva;
      Redditi esenti da imposta;
      Soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta;
      Soggetti a imposta sostitutiva;
      Obbligazioni e titoli;
      Redditi di terreni e fabbricati;
      Pensione di guerra;
      Rendita vitalizia Inail;
      Pensione invalidi civili, ciechi civili e sordi;
      Pensioni erogate da Stati esteri;
      Assegni alimentari corrisposti a norma del codice civile.

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  38. Signor Gianfranco buonasera, innanzitutto complimenti per la competenza.
    Sono Eduardo e ho fatto domanda di pensione di vecchiaia con decorrenza maggio perché ad aprile compio 67 anni ed ho in possesso 18 anni di contributi fino al 1995... vado in pensione con la prima deroga amato. Il caf ha fatto pure domanda di integrazione e maggiorazione mentre per la pensione di cittadinanza si farà a partire dal 6 marzo ma non si sa come verrà erogata. Lei è che mi sa dire su questa cosa? un saluto sincero da Eduardo

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    Risposte
    1. Ciao Edoardo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Per quanto riguarda la pensione di cittadinanza il decreto è ancora in fase di discussione alle Camere quindi è prematuro parlarne, in quanto suscettibile di modifiche, e forse dai primi di marzo si potrà presentare la domanda ovviamente se si rientrerà nei requisiti di legge, e se in possesso della certificazione ISE-ISEE.-

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    2. Ah ho capito Quindi però il meccanismo dell'integrazione della maggiorazione è rimasto invariato come prima giusto? Ancora grazie e la saluto cordialmente Edoardo

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  39. Gentile Dott.Censori, sono Elsa vorrei sapere per richiedere l'assegno sociale che eta si deve avere io sono nata il 16 novembre 1952,la ringrazio e la saluto.

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    1. Ciao Elsa!
      L'età di pensionamento è legata all'anno di nascita, e nel tuo caso essendo nata a novembre 1952 avrai diritto all'assegno sociale al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi a novembre 2019.-

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  40. Buona sera dottor Censori
    Vorrei tanto sapere se i 40 per cento pagati dal INAIL per un incidente sul lavoro si dichiarano nel 730? Grazie mille

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    1. NO!
      Le prestazioni Inail come le rendite ed i pagamenti in capitale sono finalizzate all’indennizzo del danno fisico permanente ed avendo natura risarcitoria sono esenti da imposizione fiscale e pertanto non devono essere indicate in dichiarazione dei redditi; per lo stesso motivo non viene emesso il modello CU (Certificazione Unica – ex mod. CUD), documento che attesta i redditi erogati dal datore di lavoro, oppure dall’Ente pensionistico, rilasciato sia a lavoratori che pensionati per certificare le somme erogate e le ritenute effettuate.-

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  41. Il mio dubbio era perché ogni mese che ricevevo dal INAIL i 40 per cento mi trattenevano l'imposta fiscale Se non si dichiarano dove vanno le trattenute effettuate Grazie Milè

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    Risposte
    1. Se ti hanno trattenuto l'imposta fiscale devono inviarti il CUD nel quale deve essere indicato l'importo corrisposto e l'IRPEF pagata.-

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  42. Caro Dott.Censori,vorrei sapere una rendita inail per infortunio sul lavoro riconosciuta al 30% di inabilita che equivale a 330 euro x 12 mensilità va dichiarata nel modello RED.Grazie e saluti.

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    Risposte
    1. NO!
      La rendita INAIL per infortunio non costituisce reddito quindi non va dichiarata all'INPS nel modello RED.-

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  43. Buonasera Doctor io ho lavorato in italia 4 anni e in Romania 40 anni ho fatto la richesta per prendere la pensione quasi 2 anni fa e non e arivata nessuna riposta io in questi anni lavorati in italia no ho mai fatto 730 e per questo no mi ariva la risposta grazie

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    Risposte
    1. Con 4 anni di lavoro in Italia hai diritto anche alla pensione italiana, per la parte di contributi versati in Italia, quindi se da 2 anni la tua pratica è ancora in sospeso è possibile che ci sia un problema che deve chiarire il patronato che ti ha presentato la domanda.-

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  44. Salve, Dott. Le volevo chiedere se mia mamma, anni 80,invalida al 100, titolare di vocom (reddito 513€ *13 mensilità +anf da 168€ per figlio inabile con accompagnamento), altresì contitolare di reversibilita so, col prima citato figlio, può avere diritto alla maggiorazione sociale sulla minima?

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    1. Ciao Leandro!
      Anche la pensione di reversibilità SO costituisce reddito, quindi presumo che tua madre non rientri nei limiti di legge per il diritto alla maggiorazione sociale.-

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    2. Ok,Dott. Le volevo chiedere anche se, considerando la situazione che le ho descritto, mia mamma potrebbe avere diritto all'assegno di vedovanza. Grazie per la sua gentilezza

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    3. Ciao Leandro!
      Purtroppo NO!
      L'assegno di vedovanza è alternativo all'assegno per figlio inabile.-

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  45. Buna seara doctore Am lucrat in Romania 35 ani iar in italia aproape 4 ani in acesti 4 ani nu am facut declaratia de venit am facut documentele pentru a lua pensie din italia an 67 de ani le am depus in 2017 si n7 am primit niciun raspuns multumesc

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    Risposte
    1. Con 4 anni di lavoro in Italia hai diritto anche alla pensione italiana, per la parte di contributi versati in Italia, quindi se da 2 anni la tua pratica è ancora in sospeso è possibile che ci sia un problema che deve chiarire il patronato che ti ha presentato la domanda.-

      Elimina
  46. Una buona giornata, non riesco a capire quale sia l'importo che si riceve a 70 anni compiuti in più dei 458,00. Leggo dei 130 euro leggo di un importo di 513,00 complessivo. Ecc. Qual'è il reale. L'effettivo. Riguardante l'assegno sociale. Ringrazio e saluti.

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    1. Valori per l'anno 2019
      - Assegno sociale fino a 64 anni euro 458,00.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 67 anni euro 470,92.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 649,45.-

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  47. Buongiorno sign.Gianfranco,
    la zia, 82 enne, nubile, percepisce una pensione della Coltivatori Diretti di euro 610, così composta: pensione lorda euro 513, maggiorazione euro 54, incremento maggiorazione Fin.2002 euro 43.
    Da quanto ho letto sopra, sembrerebbe lei avere diritto a una maggiorazione della pensione fino a euro 136,44.
    I redditi dichiarati nel mod.730 per l'anno 2017 sono in totale euro 7529, dai quali va detratta la casa di abitazione, ai fini IMU euro 10464.
    Rientra quindi nel diritto ad avere tale maggiorazione di 136,44 euro? Circa 39 mensili a differenza, considerate già le maggiorazioni in godimento?

    La ringrazio infinitamente,
    Giuseppe

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    Risposte
    1. Mi correggo e specifico: Reddito complessivo da mod 730 euro 7529 con deduzione abitazione principale euro 65, e quindi reddito imponibile complesso 7464.
      Giuseppe

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    2. Ciao Giuseppe!
      SI!
      Limiti di reddito per il diritto alla maggiorazione sociale:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    3. Grazie dottore, sempre cortese. Quindi il reddito personale di 8291,66 deve essere comprensivo anche dell' importo della pensione base, di eventuali maggiorazioni e 14, vero?
      Grazie ancora, Giuseppe

      Elimina
  48. Buongiorno avvocato,
    anche in riferimento al quesito
    proposto sopra dal signor.Giuseppe, relativamente alle maggiorazioni sulla pensione, sarei interessato sapere:
    - il reddito personale da tenere in considerazione per una persona celibe, ultrasettantenne, e di euro
    8291,66, considerato il trattamento pensionistico + le maggiorazioni e anche la 13esima e 14esima?
    Grazie per la risposta, Mario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi scusi avvocato, mi correggo, intendevo dire comprese 14esima.
      Grazie ancora Mario

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    2. Ciao Mario!
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      - la casa di abitazione;
      - le pensioni di guerra;
      - l’assegno di accompagno;
      - i trattamenti di famiglia;
      - i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità.-

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  49. Buongiorno sig.Censori,
    A mio nonno, 80 anni, e stata fatta dall' Inps ricostituzione con aggiornamento delle maggiorazioni a novembre 2015 E' automatico da parte dell' Inps l' aggiornamento delle maggiorazioni, in base alle dichiarazioni dei redditi, anche per gli anni successivi?
    Grazie

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    1. no !!! i redditi vanno dichiarati annualmente
      aspetta la conferma del dottor Censori

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    2. L'aggiornamento delle maggiorazioni è automatico solo se si presenta annualmente la dichiarazione dei redditi, cioè il 730 o il Modello Unico.-

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    3. La ringrazio. Questo avviene, facendo il 730, anche per l' integrazione al minimo in base ai redditi da 6530,94 e 13061,88, o deve essere fatta domanda per l' eventuale aumento della pensione?
      Grazie

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    4. Una nuova domanda va presentata solo se ci sono variazioni rispetto agli anni precedenti, ad esempio se per l'anno precedente non spettava per aver superato il limite di reddito.-

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  50. Buongiorno avvocato,
    Da anni la sorella, ultra70anni,pur facendo annualmente il 730, non verifica con l'Inps la sua posizione riguardo la pensione,per cui presumo abbia diritto ad aumenti o maggiorazioni sulla pensione stessa.
    Il reddito personale, considera ta la pensione, i redditi agrari e di fabbricati, dedotta la casa di abitazione ammonta a 9400 euro. Ha diritto a qualche integrazione se non intera perché supera il limite di reddito personale di 8291,66 euro ma non il limite di 13061,66? Può recuperare eventuali arretrati?
    Grazie per la risposta, Chiara

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    1. se non ha il coniuge supera il limite di reddito di 8291 , quindi non spetta nessuna maggiorazione .. attendi il test del Dottor Gianfranco

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    2. Signora.Gianfranco, sono Chiara,
      Specifico: Reddito complessivo indicato 9400 euro, comprensivi di pensione con maggiorazioni e 14esima.
      Grazie

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    3. Ciao Chiara!
      Purtroppo NO!
      Se supera il limite di 8.291 euro non ha diritto ad altre maggiorazioni.-

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  51. Buongiorno avvocato, non mi e chiaro come viene calcolata la pensione con integrazione al minimo, con redditi personali tra 6530,94 e 13061,88 per un ultra70anne.
    Il calcolo é questo?
    Reddito personale 9183,00
    Diffe. tra 6530 e 9183 = 2652
    : 13 = 204 mensili da aggiungere a 448 dell' assegno
    sociale e quindi 648 pensione complessiva lorda?
    Grazie Sergio

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    1. Grazie avvocato. Poiché la pensione comprese le maggiorazioni in godimento e di importo inferiore a quell' importo di circa 38 euro mensili, va inoltrata domanda all' Inps, per l'aumento della pensione?
      Grazie Sergio

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    2. Ciao Sergio!
      SI!
      Va inoltrata domanda domanda all'INPS per l'adeguamento della pensione.-

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  52. Egregio Dott.Censori la rendita inail e la stessa cosa di una rendita per inabilità sul lavoro.grazie per la sua risposta.

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    1. scusi volevo dire " per inabilità permanente infortunio sul lavoro.grazie

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    2. SI!
      Confermo!
      E' la stessa cosa!!!

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  53. La maggiorazione sociale è calcolata su 12 mensilità oppure viene errogata anche come tredicesima?.

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    1. La maggiorazione sociale è erogata per 13 mensilità, quindi è compresa anche la tredicesima.-

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  54. Buongiorno Dott.Censori,sono Valentina ho 65 anni vivo con mio marito 72 enne che ha una pensione da lavoro (20 anni di contributi)più maggiorazione sociale di 630 euro ho sempre fatto la casalinga ,casa di proprietà dove viviamo nessun altro reddito.ho diritto all'assegno sociale a che età e a quando ammonterebbe .Grazie e saluti

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    1. Ciao Valentina!
      SI!
      Avendo compiuto i 65 anni d'età avrai diritto all'assegno sociale al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età!

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  55. Buongiorno egregio avvocato sono Salvatore, ad agosto andrò in pensione di vecchiaia con la deroga amato...a luglio compio 67 anni, a quanto può arrivare la mia pensione? io e mia moglie non abbiamo altri redditi lei è casalinga. io parlo di integrazione e maggiorazione...poi da come leggo la pensione di cittadinanza segue criteri a parte giusto??? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Salvatore!
      Presumo che avrai la pensione integrata al minimo con maggiorazione sociale ultra67enni pari a 595,65 euro mensili.-

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  56. Salve Dott. Censori, già altre volte ho approfittato della Sua cortesia e professionalità,ed ora eccomi di nuovo qua con un quesito:a mio zio, 80enne disabile al 100% comma 3,pensionato sociale,senza alcuna propietà immobiliare e mobiliare,è uscita una isee di piu di 10000 euro perchè nel reddito gli hanno calcolato anche l'assegno di accompagno, cosa che io so assolutamente non lecita.
    Mi sono rivolta al caf, all'inps, ma nessuno sa come e dove risolvere questo guaio.
    Ora in questa situazione non posso chiedere il bonus per l'elettricità per esmpio,quindi sta avendo un danno importante.
    A chi posso rivolgermi a suo parere?Mi conferma che il reddito ai fini isee deve essere calcolato al netto dell'accompagno?
    Inoltre leggevo ora che l'assegno sociale è di 649 euro,ma lui prende sempre i 626..devo fare qualcosa io per chiedere la maggiorazione?
    Grazie di nuovo moltissimo per l'aiuto
    Claudia

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    1. Ciao Claudia!
      Purtroppo NO!
      Non è vero che ai fini ISE-ISEE non va considerata l'indennità di accompagnamento, perché è vero che ci sono delle sentenze contrarie ma non fanno ancora giurisprudenza.-
      Per quanto riguarda l'importo dell'assegno sociale va presentata un'apposita domanda all'INPS richiedendo l'integrazione della maggiorazione.-

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    2. Salve Dott. Censori e grazie per la risposta.Mi permetto di farle notare che la circolare inps numero 137 del 25-07-2016 dice chiaramente che il cosidetto accompagno non va calcolato nei redditi,tanto che ricordo che a metà del 2016, a mio padre disabile anche lui, l'inps fece una nuova isee corretta di ufficio, dopo questa circolare.Inoltre le dico appunto avendo due disabili in famiglia, a mio apdre non sono conteggiati a mio zio si.Stessa identica situazione, pensione minima niente proprietà ecc ecc.Ritengo sia un mero errore di caclolo ma non riesco ad uscirne visto che la vice direttrice dell'ufficio inps di appartenenza se ne è lavata le mani dicendo "è un problema del cervellone, e noi non possiamo correggerlo".A questo punto a chi devo rivolgermi per denunciare questa cosa?Guardia di finanza, agenzia entrate o chi?Mi creda sto diventando pazza..Grazie di nuovo

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  57. Buongiorno avvocato, sono Elvira. Ho 82 anni, sono pensionata dal 1992, con pensione retributivo, cat.vr, 35 anni di versamento contributi. La mia pensione attuale è di 610 euro. Il reddito personale, considerato di pensione, maggiorazioni e 14 ammonta a 9389 euro.
    Ai fini dell' adeguamento della pensione per redditi tra 6530 e 13061, il calcolo é questo?
    13061 - 9389 = 3672 : 13 = 282?
    282 che vanno considerati in parte come imtrgrazioin al minimo e in parte come maggiorazioni/incremento?
    La pensione in questo caso, adeguata, potrebbe essere di 465 + 282 = 747, o il calcolo va fatto il altro modo?
    Grazie Elvira

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  58. Sono Elvira. 465 euro è la pensione non integrata al minimo.
    Grazie infinite

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    1. Ciao Elvira!
      Purtroppo NO!
      L'importo massimo della maggiorazione è di 124,44 euro che viene eventualmente ridotto e riparametrato in base al reddito personale effettivo.-

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  59. Buongiorno Dott.Censori vorrei sapere dato che compio i 67+11mesi fra poco e farò la domanda per l'assegno sociale,dato che ho solo due anni di lavoro dove mi sono infortunata e per questo percepisco una rendita inail per inabilita permanente infortunio sul lavoro al 30% di 330 euro al mese,questo assegno sociale verrà decurtato da questa cifra o avrò diritto all'assegno sociale per intero(mio marito ha una pensione Voart con 20 anni di contributi con la maggiorazione sociale di 630 euro per 14 mensilità e la casa dove abitiamo nessun altro reddito).Grazie per la sua risposta.

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    1. Scusi Dott.Censori mi ero dimenticata di scrivere l'età di mio marito ossia 72 anni,grazie di nuovo.

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    2. Purtroppo SI!
      L'importo dell'assegno sociale verrà decurtato dell'importo della rendita INAIL.-

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    3. Grazie per la risposta,scusi ancora una domanda per caso supero il reddito coniugale mio marito 630 x14=8820 e la mia rendita 330x12=3960 in totale 8820+3960=12780,sono sopra il limite o no,grazie per la sua gentilezza.Saluti

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  60. Buona sera dottore Ho 67 ani compiuti a novembre Vivo in una casa di 50per cento mio e altri 50 di mio figlio con la sua famiglia Abbiamo due piani, due appartamenti ogni uno di paga le sue utenze,conti in banca aparte, siamo due famiglie diversi Al comune Miano detto che siamo un famiglia intera, CV he purtroppo no e così Loro lavorano io non per questo io senza lavoro e senza acedere al reddito di cittadinanza ,ho alla pensione di cittadinanza sono arrivataa non aver un mezzo di sostenimento in più ho da pagare un mutuo per la casa,in più bollette,in più ho bisogno di mangiare Volevo dirvi ,che ho 17 ani di contributi pagati come operai tessile,ma adesso mi trovo senza occupazione in più sono cittadina italiana Grazie per la risposta

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  61. Egregio Dott. Censori..mi sono rivolta al CAF.per la domanda alla maggiorazione dei 70 anni....mi è stato detto che non è necessario presentare domanda all'imps...tutto avviene in automatico...le chiedo per favore se è esatto ciò che mi è stato detto...grazie Dott. Censori

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