lunedì 8 maggio 2017

Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali

1) ASSEGNO SOCIALE anno 2017

L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
euro 11.649,82 annui se è coniugato
Il limite per l'anno 2017 per l'assegno sociale è di  5.824,91 euro, ma solo per chi ne fa richiesta al compimento dei 65 anni + 7 mesi di età, chi lo ottiene come trattamento sostitutivo della pensione di inabilità ha come limite di reddito quello della pensione di inabilità, fissato per quest'anno a 16.532,10 euro annuali.-
A decorrere dal 1° gennaio 2009 l'assegno sociale viene corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni.-
L'articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto 2008 n. 133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell'assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni.-
Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovrà rispettare i seguenti requisiti:
  • 65 anni + 7 mesi di età
  • Mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge
  • Essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni

Valori per l'anno 2017
Assegno sociale fino a 64 anni                                                          euro 448,51.-
Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni                                    euro 460,99.-
Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni                                    euro 628,95.- 

Requisito Anagrafico:

Anno                          Incremento presunto              Incremento                 Nuova età
                                   speranza di vita (mesi)           di un anno                  (anni e mesi)
2017                                                                                                              65 + 7
2018                                                                                      12                    66 + 7
2019                                       4                                                                     66 + 11
2020                                                                                                              66 + 11
2021                                       3                                                                     67 + 2
2022                                                                                                              67 + 2
2023                                       3                                                                     67 + 5
2024                                                                                                              67 + 5
2025                                       3                                                                     67 + 8
2026                                                                                                              67 + 8 


2) PENSIONE SOCIALE anno 2017

La pensione sociale, sostituita dall'assegno sociale dal 1/1/96, è una prestazione di carattere assistenziale concessa a 65 anni a uomini e donne, a condizione di essere cittadini italiani o extra – comunitari titolari di carta di soggiorno, di essere residenti in territorio italiano, e di non superare la soglia di 369,63 euro mensili, per un totale di 4.805,19 euro annui se il pensionato è solo, e il totale di  9.610,38 euro se cumulati con il reddito del coniuge.-

Valori per l'anno 2017
Pensione sociale                                                                                euro 369,63.-
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni                                   euro 638,82.-

  

3) PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2017

Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e  per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.- 

Valori per l'anno 2017
Pensione integrata al minimo                                                 euro 501,89.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni                  euro 528,22.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni                  euro 585,03.-
Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni                  euro 626,83.-


4) QUATTORDICESIMA anno 2017

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni di età, ed hanno un reddito personale non superiore per il 2017 a 9.786,86 euro annui, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
Anzianità contributiva fino a 15 anni                        euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 655 

Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale  per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
 Anzianità contributiva fino a 15 anni                       euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni                      euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni                          euro 504 

Lavoratori autonomi, servono 3 anni in più, quindi scaglioni da 0 a 18, da 18 a 28 e oltre 28 anni     
Nel caso in cui i 64 anni siano raggiunti nel corso dell'anno, la somma  aggiuntiva viene corrisposta in proporzione ai mesi di possesso del requisito anagrafico (il mese di compimento dell'età si valuta per intero). La stessa regola vale per le pensioni spettanti per un numero di mesi inferiore all'anno, in quanto la decorrenza è successiva al 1° gennaio.-  

Redditi da considerare e quelli esclusi. Sono da considerare nel computo i redditi assoggettabili all'IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all'estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali. Sono invece, per espressa previsione normativa, esclusi:
  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Sono altresì da non considerare i redditi:
  • delle pensioni di guerra;
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali;
  • dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla Legge n. 388 del 2000;
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità. 
In linea generale la somma aggiuntiva viene attribuita automaticamente dall'Inps sulla mensilità di pensione di luglio ai pensionati che sono risultati in possesso dei requisiti reddituali sopra previsti e che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Chi matura il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione viene attribuita in occasione del pagamento della pensione di dicembre.-


5) MAGGIORAZIONI SOCIALI anno 2017

Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi  versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017). 
Quali redditi
Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
Nel computo rientrano anche le rendite INAIL e gli assegni assistenziali.
In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
  • la casa di abitazione;
  • le pensioni di guerra;
  • l’assegno di accompagno;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere  di continuità
Limiti di reddito anno 2017:
da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.- 


Normative e regolamenti in vigore negli anni passati sono reperibili nella nostra pagina sulle normative superate Pensione e Assegno Sociale.

Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it.
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171 commenti:

  1. dott. censori sono un padre separato con omologa e res. altrove dalla mis ex moglie e figlio magg. disoccupato. siccome passo ass. di mant. a miofiglio magg. vorrei sapere se questo visto che prenfe 160euro al mese dovra fare il 730 anche se io non posso detrarre tali ass. ma posso prendere le detraz. per carico fam. Grazie e la saluto

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    1. NO!
      Se Tuo figlio, oltre all'assegno di mantenimento non dispone di altri redditi, non deve fare il 730.-

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    2. Salve io ho un assegno di invalidità civile 290€con invalidità 80per cento volevo chiedere se mi aspetta l'integrazione minima al Inps sono inabilità

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    3. Purtroppo NO!
      Non è prevista l'integrazione ll minimo della pensione di invalidità civile.-

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  2. buonasera, devo fare la domanda per la pensione sociale. Ho 1000 euro sul libretto postale e produce 12 euro di interesse all'anno. Devo dichiarare i 1000 euro sul libretto o i 12 euro di interesse? serve isee o 730? grazie dottore

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    1. Ai fini del calcolo dell'assegno sociale devi dichiarare i 12 euro di interesse, e non serve l'ISEE e nemmeno il 730 ovviamente se non hai redditi.-

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    2. CIAO sono Roberto

      mi spieghi come fai a prendere con un libretto postale 12 € di interessi su un capitale di 1000 € ?

      =1000*0,01/100= interessi 0.1

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  3. buongiorno ,vorrei sapere se è legale da parte dell'Inps ?
    mia moglie ha fatto domanda di pensione sociale maggio 2016, dopo 3 mesi ci siamo separati e Inps ha respinto la domanda di mia moglie contestando che la separazione è avvenuta 3 mesi dopo e abitiamo nella stessa casa

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    1. penso sia giusto che per avere l'assegno sociale due coniugi separati non vivono nella stessa casa .
      domanda: se non ti separavi l'assegno sociale spettava a tua moglie?

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  4. salve dottore mi chiamo Giovanni, mia madre deve fare la domanda della pensione sociale. Vorrei capire gentilmente se serve il 730 o la dichiarazione ISEE? La ringrazio in anticipo

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    1. Serve il 730!
      Ovviamente solo quello di tua madre se è vedova o separata/divorziata, altrimenti serve il 730 o comunque i redditi anche di tuo padre.-

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  5. Buongiorno Dr Censori e complimenti per la sua rubrica sempre utile a tutti noi.
    Mia moglie prende la pensione di vecchiaia integrata al minimo più assegno ANF del coniuge.
    A gennaio avrò diritto alla pensione di vecchiaia, dato che ho più do 20 anni di contributi.
    Volevo gentilmente chiederle se a mia moglie verrà tolto l'assegno ANF che percepisce per il coniuge. Non abbiamo altri redditi.Grazie per la risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Tab. 21A - Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.
      - Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.593,49 = euro 46,48
      - Reddito familiare annuo da euro 13.593,50 a euro 16.991,12 = euro 36,15
      - Reddito familiare annuo da euro 16.991,13 a euro 20.388,74 = euro 25,82
      - Reddito familiare annuo da euro 20.388,75 a euro 23.785,05 = euro 10,33
      - Reddito familiare annuo da euro 23.785,06 non spettano assegni familiari

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  6. Buon di dott. volevo una informazione, ho 64 anni e sono invalido al 100x100 senza accompagno percepisco solo la pensione di invalidità di € 279,00 mensili, posso chiedere la maggiorazione solo per l'anno 2016 visto che sono conuigato ed ho un reddito complessivo per l'anno 2015 di € 14.752 e per l'anno 2016 di € 9.521? volevo solo sapere visto che per l'anno 2016 non ho superato il reddito complessivo se potro richiedere per detto anno qualche maggiorazione in merito. grazie

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    1. Purtroppo NO!
      Non sono previste maggiorazioni sulle pensioni di invalidità civile.-

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    2. Grazie mille dott. le ho fatto quella domanda perchè il mio patronato mi ha detto che richiedendo la maggiorazione mi tocca sicuramente un incremento di € 10,00 mensili cosi come da art.70 della Legge n. 388/2000 ha riconosciuto ai soggetti invalidi civili, ciechi civili e sordomuti di età inferiore a 65 anni una maggiorazione di € 10,33, da corrispondere per 13 mensilità.

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    3. inoltre il mio patronato mi ha accennato anche questa legge che per gli invalici totali come me gli tacca per legge in bas al reddito:
      Legge n. 448/2001, art. 38 (
      L’art. 38, comma 4°, della Legge n. 448/2001 ha previsto un incremento delle maggiorazioni sociali per garantire un reddito mensile di € 516,46 per 13 mensilità per la categoria degli invalidi civili totali, ciechi civili assoluti, sordomuti ed inabili al lavoro (art.2, Legge n. 222/1984) di età pari o superiore a 60. Questo aumento viene garantito sino al raggiungimento dell’età di 65 anni e 7 mesi, dal 2016, dal momento che la pensione dell’invalido civile verrà trasformata nell’assegno sociale sostitutivo.

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  7. Buona sera,sono inabile 100x100 con accompagno (sentenza),a 60 anni ho chiesto la maggiorazione sociale accolta il mio assegno è cambiato da 279 a 289,più 180 euro incremento al milione,per un totale di 469,più chiaramente l accompagno che non fà reddito e leggendo varie rubriche dovrei prendere 638 euro il mio dubbio mi confermi lei, siccome prendo una rendita inail influisce sul totale dell assegno? cosa che non dovrebbe essere perche dovrebbe essere condeggiata ai fini del reddito da non superare assieme all invalidità,conto postale ,ecc..praticamente io non supero il reddito di 14000 e rotti ,cortesemente mi può fare capire meglio il mio dubbio spero di non aver fatto confusione nel spiegare il tutto.grazie buona sera.

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    1. NO!
      La rendita INAIL non influisce sull'assegno!

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    2. La ringrazio per la sua risposta ,dove lei mi dice che l assegno inail non influisce sull assegno allora perche l inps mi da 469 euro e non 638 euro?Io non avevo fatto caso perche pensavo che dandomi 469 più 188 euro rendita inail andavamo a finire supergiù alla cifra di 638,ma se lei mi dice che la rendita non influisce sull assegno di invalidità allora c è qualcosa che non quadra,c è qualcosa che può dirmi in merito?grazie ancora del suo tempo che dedica a tutti noi .buon giorno.

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    3. La rendita INAIL non influisce sull'assegno ma sulle maggiorazioni SI!.-

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    4. Allora vuol dire che quando mi daranno la pensione sociale che mi verra convertito l assegno di invalidita 100x100 con per l appunto l assegno sociale mi daranno 638 più i 188 euro che mi da inail? sia cortese mi fa capire meglio con le cifre che mi daranno al momento del passaggio assegno di invalidità ad assegno sociale e rendita inail, ringrazio lei infinitamente buona sera.

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    5. Purtroppo NO!
      Nel tuo caso anche quando ti daranno l'assegno sociale l'importo non cambierà!

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  8. Gentile Dott. Censori buonasera!
    Sono percettore della pensione di inabilità e mia moglie terminerà di percepire la mobilità a dicembre 2017. Avendo anche una figlia che studia all'università sono a chiederLe: posso mettere mia moglie e mia figlia a mio carico da gennaio 2018? E se sì, a quanto ammonterebbe approssimativamente, in termini remunerativi, tale importo? Grazie anticipatamente, complimenti per il lavoro che svolge e cordiali saluti. Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Purtroppo NO!
      La pensione di inabilità è esente da tassazione, quindi non avendo trattenute IRPEF non puoi richiedere nemmeno le detrazioni per familiari a carico.-

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  9. Buonasera Dr Censori e complimenti per le sue risposte sempre
    esaurienti.
    Ho una figlia con Invalidità civile 80% e percepisce l'assegno d'invalidità.
    Io ho la pensione di vecchiaia integrata al minimo.
    Volevo gentilmente sapere se è possibile fare domanda a INPS per percepire l'assegno ANF di mia figlia. Non possiedo altri redditi. Grazie anticipatamente per la sua gentile risposta. Luciano

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    1. Ciao Luciano!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Se tua figlia è minorenne non ci sono problemi, viceversa se è maggiorenne è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS, che viene concessa solo se tua figlia verrà ritenuta inabile.-

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  10. Buonasera Dott.Censori vorrei sapere qual'e il minimo di una pensione di vecchiaia con 20 anni di contributi.grazie per la risposta

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    1. SISTEMA MISTO DI CONTRIBUZIONE
      Lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e Lavoratori autonomi che hanno versato contributi prima del 1996 con 20 anni di contribuzione
      PENSIONE A CALCOLO + INTEGRAZIONE AL MINIMO = 501€ AL MESE

      .......................................................
      SISTEMA CONTRIBUTIVO
      Lavoratori dipendenti(pubblici e privati)Lavoratorautonomi,Parasubordinati.che hanno versato contributi dal 1996 con 20 anni di
      contribuzione = 1,5 volte l’importo dell’Assegno Sociale =672 €

      entrambi a 66 anni e sette mesi nel 2017 o 2018














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  11. Ciao Gianfranco,sono titolare di pensione IO e prestazione INVCIV con invalidita' 100%.Posso chiedere all'eta' di 61 anni e 7 mesi,pensione vecchiaia e assegno sociale,mi verranno concessi entrambi?grazie della tua gentilezza a presto ciro

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    1. SI!
      Ti verranno concessi entrambi, ovviamente l'assegno sociale ti verrà corrisposto solo se rientrerai nei limiti di reddito.-

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  12. Ciao Gianfranco, sono pensionato autonomo, mia moglie ha compiuto 65 anni ,pensi che puo' avere qualcosa da l'inps? qualsiasi tipo di aiuto ,visto che viviamo solo con la mia pensione di autonomo artigiano. mi fai sapere qualcosa? grazie
    Maik48

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    1. Purtroppo NO!
      Per l'assegno sociale per quest'anno sono necessari 65 anni + 7 mesi e l'anno prossimo 66 anni + 7 mesi, quindi per tua moglie andrà a finire al 2019, ovviamente se con la tua pensione rientrerete nei limiti di reddito.-

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  13. Gentile Dott. Censori buongiorno!
    In merito al mio commento del 11 novembre 2017, ore 19:15, sono a riferirLe quanto segue:
    nel mio C.U. 2017, relativo all'anno 2016, alla voce: "RITENUTE IRPEF DOVUTE", c'è un importo di tot-mila euro; e alla voce: "DATI RELATIVI AL CONIUGE E AI FAMILIARI A CARICO, in F1, Primo Figlio, c'è una "Percentuale di detrazione" del 50%, mentre l'altro 50% lo trovo sulla "mobilità" di mia moglie, che la percepirà, come Le ho già scritto, fino a dicembre 2017. Mi scusi ma c'è qualcosa che non capisco, Lei afferma che la pensione di inabilità che io percepisco è esente da trattenute IRPEF e non posso nemmeno richiedere le detrazioni per familiari a carico, ma da come leggo sul C.U. 2017 appaiono sia le ritenute IRPEF e pure la detrazione per familiari a carico. In attesa di un Suo gentile riscontro, Le porgo cordiali saluti. Giuseppe

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    1. Ciao Giuseppe!
      Evidentemente l'importo della tua pensione è superiore al limite di 8.000 euro per il diritto all'esenzione.-
      Comunque per mettere tua moglie e tua figlia a carico dipende dall'importo della tua pensione, e quindi dall'IRPEF che paghi, e cioè se c'è capienza.-
      Per quanto riguarda l'importo della detrazione per un figlio a carico l'importo può variare da 800 a 900 euro all'anno in base al tuo reddito.-

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    2. Gentile Dott. Gianfranco Censori buonasera!
      Innanzi tutto La ringrazio per la risposta e in effetti è stata una mia mancanza nell'informarLa in modo approssimativo. La mia pensione di inabilità è di circa 21.100 euro lordi annui; quindi, ricapitolando, potrei mettere a carico moglie e figlia da gennaio 2018? Mi può dire in grandi linee a quanto ammonterebbe la "messa a carico", assegni familiari ecc.ecc.? Grazie ancora per l'attenzione e cordiali saluti. Giuseppe

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    3. Ciao Giuseppe!
      - Detrazione coniuge a carico = euro 690,00 annuali
      - Detrazione figlio a carico = euro 739,00 annuali
      - Assegni familiari = 91,78 euro mensili

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  14. Pensione Sociale, Assegno sociale, Pensione Integrata al Minimo, Quattordicesima, Maggiorazioni Sociali . Buongiorno Gianfranco sono maik48, nel titolo sopra descritto si nota che L'Inps può dare tante cose, e tutto va in base al reddito,io che vivo con mia moglie casalinga senza percepire niente ha una età di 65 anni, ed io una età di 70 anni di che cosa posso usufruire da l'Inps? come gli dicevo prima, noi viviamo solo con la mia pensione da autonomo di €. 933,00 netto al mese. sarà possibile trovare un qualcosa per aumentare un po' questo mio reddito? grazie saluti maik48

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    1. Purtroppo NO!
      In base alla normativa attuale con una pensione di 933,00 euro mensili, non hai diritto ad alcuna maggiorazione.-

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  15. Buongiorno Gianfranco Censori. Ho 65 anni e 14 anni di contributi. L'anno prossimo, alla soglia dei 66 anni, avrò versato 15 anni di contributi. Considerando che potrei riscattare anche tre anni di laurea triennale in economia arriverei a 18 anni contributivi. Versando di mia spontanea volontà gli ultimi due anni di contributi per arrivare a 20 anni, a che età riuscirò a percepire la pensione di vecchiaia? Grazie.

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    1. Potrai andare in pensione di vecchiaia quando avrai raggiunto in totale i 20 anni di contributi, tenendo conto che i contributi volontari andranno pagati trimestralmente e non potranno quindi essere anticipati.-

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  16. gentile dott. censori sono nato a marzo 52 ho fatto domanda per assegno sociale in attesa pensione vecchiaia 66,7.Inps mi rifiuta la domanda con la motivazione della mia vendita a marzo 2012 dell attivita bar tabacchi ben 6 anni fa ora io mia moglie siamo disoccupati da 5 anni casa in affitto per lei le sembra giusto o posso far ricorso in attesa di una sua risposta distinti saluti

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    1. Non capisco il nesso tra la vendita dell'attività del 2012 con la domanda di assegno sociale, a meno che all'INPS non si riferiscano al ricavato, se è stato di importo consistente, Ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per verificare la motivazione effettiva del diniego e per presentare eventualmente un ricorso.-

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  17. Buona sera Dott. Censori.
    La casa di abitazione fa reddito a fini della erogazione della Maggiorazione sociale ? da una ricerca in rete credo di aver capito che dal 1 gennaio 2002 no , ma in ogni caso se pure facesse reddito 'verrebbe respinta la domanda oppure detratto il reddito ? se verrebbe rigettata la domanda allora la maggiorazione sociale non spetterebbe neanche quando entrambi i coniugi raggiungono i 70 anni ?

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    1. NO!
      La prima casa di abitazione, ai fini della maggiorazione sociale, non costituisce reddito.-

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    2. invece è stata rigettata come segue

      La casa di abitazione fa reddito a fini della erogazione della Maggiorazione sociale così come previsto dall'art. 70, commi da 1 a 3, Legge 23/12/2000 n. 388 (finanziaria 2001).

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    3. È alquanto strano ciò che afferma; sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli. Nel computo rientrano anche le rendite Inail e gli assegni assistenziali. In altre parole bisogna denunciare tutto eccetto i redditi provenienti da: CASA DA ABITAZIONE; pensioni di guerra; assegno di accompagno; trattamenti di famiglia; sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità. Quindi la casa di abitazione che sia la prima o no è esente, nella fattispecie non costituisce reddito. Anche nel portale dell'INPS si può leggere questa indicazione.

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    4. e quindi cosa mi consiglia di fare ?


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    5. Si rivolga a un CAF o a un Patronato vicino alla sua zona, la sapranno delucidare al meglio per questo tipo di pratica/pratiche.

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  18. Buonasera Dott. Censori, allora se non ho capito male l'anno prossimo al compimento di 66 anni e con 15 anni contributivi, per avere la pensione di vecchiaia dovrei versare altri due anni di contributi volontari a cadenza trimestrale. Se la laurea triennale viene riscattata, si aggiungono altri tre anni contributivi, ho capito bene? Quindi, sempre se non ho capito male, io riuscirei a percepire la pensione di vecchiaia a 68 anni? E' giusto il mio ragionamento? Grazie mille per il servizio che offre a tutti noi. Le auguro una buona serata.

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    1. SI!
      Confermo!
      Ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato, per una verifica della tua situazione contributiva e per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  19. OK.GIANFRANCO, PER CORTESIA MI PUOI FARMI CONOSCERE QUALE' LA NORMATIVA CHE DOVREI TENERE CONTO ,PER IL MIO CASO ,INTANTO VORREI FARTI PRESENTE CHE LA SOMMA NETTA DELLA MIA PENSIONE DI DI:923,00 €. NON COME TI AVEVO SCRITTO PRIMA SPERO CHE CAMBI QUALCOSA ,COMUN GRAZIE DI TUTTO RICORDATI DI FARMI SAPERE QUAALE NORMATIVA SEGNA LA MIA VITA SALUTI
    MAIK48

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    1. Maggiorazioni sociali:
      Limiti di reddito anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Quattordicesima:
      Per i pensionati che hanno compiuto i 64 anni d’età ed hanno un reddito personale per il 2017 compreso tra 9.786,87 e 13.049,14, spetta una somma aggiuntiva per i pensionati residenti in Italia che varia in base all'anzianità contributiva:
      - Anzianità contributiva fino a 15 anni euro 336
      - Anzianità contributiva da 15 a 25 anni euro 420
      - Anzianità contributiva oltre 25 anni euro 504

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  20. Salve Dott. Censori le volevo chiedere in informazione :mia madre di anni 74 percepisce una pensione di reversibilità di 514 € + assegno di invalidità con una aggiunta di 130 €》di assegno sociale + assegno di accompagno .allora il mio papà prendeva di pensione di vecchiaia 800 e dispari €secondo lei è giusto la somma che percepisce mia madre di reversibilità di 514 € ... poi fanno reddito le altre pensioni di invalidità + accompagno? Io lessi un articolo che diceva che la reversibilità veniva pagata in base al reddito del coniuge deceduto , ma essendo che mio padre percepiva una pensione di 830 € non crede che mia madre prenda una miseria di reversibilità? È possibile un nuvoloso riconteggio? Grazie mille

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    1. - La pensione di reversibilità prevista dalla normativa è pari al 60% della pensione percepita dal coniuge defunto.-
      - NO! La pensione di invalidità e l'indennità di accompagno non fanno reddito.-

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    2. Grazie Dott Censori ho sentito di diritti inespressi ,cortesemente è possibile una spiegazione? Grazie mille .

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    3. Per diritti inespressi si intendono eventuali agevolazioni su pensioni di importo modesto, tipo maggiorazioni sociali o assegni familiari; è quindi consigliabile rivolgersi a un patronato per verificare in base ai propri redditi se si ha diritto a qualcosa in più.-

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  21. Salve Dott Censori brevemente vorrei mi aiutasse a capire se a mia madre spetta qualcosa di più d pensione...all'incirca mio padre percepisce una pensione di 940 euro e mia madre 79 anni percepisce una sociale all'incirca di 120 euro senza altre fonti di reddito secondo lei mia madre dovrebbe prendere di più? la ringrazio Cordiali Saluti

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    1. Purtroppo NO!
      Tua madre percepisce l'assegno sociale di importo ridotto, perché va a sommarsi alla pensione di tuo padre, quindi in base alla normativa attuale non ha diritto a percepire di più.-

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    2. Spettabile mi perdoni le ho indicato gli importi sbagliati allora mio padre prende 742 euro di pensione e mia madre di sociale 163 euro mi scusi ma la normativa attuale cosa prevede? ovvero la sommatoria al reddito nel nostro caso che limite dovrebbe avere? la ringrazio Cordiali Saluti

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    3. L'assegno sociale, (pensione delle casalinghe), è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che abbiano 65 anni + 7 mesi di età, ai cittadini UE residenti in Italia, e ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno, con un reddito pari a zero o di modesto importo.-
      I limiti di reddito (totale netto) per il 2017 sono pari a
      - euro 5.824,91 annui se il pensionato è solo
      - euro 11.649,82 annui se è coniugato
      Questo significa che se uno dei due coniugi percepisce una pensione di importo superiore a 5.824 euro, l'altro coniuge ha diritto solo alla differenza in modo da raggiungere in totale l'importo di 11.650 euro.-

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  22. Signor Censori buonasera,
    come molti approfitto anch'io della sua disponibilità per avere ragguagli su una situazione che mi appare paradossale, purtroppo ho chiesto lumi all'inps ma sembrano saperne meno di me. Cercherò di essere sintetica: mio padre, nato nel febbraio 1951, percepisce pensione minima di vecchiaia con decorrenza ottobre 2017. Il primo assegno lo riceve a novembre 2017 con diritto all'arretrato del mese di ottobre. Oggi entro nel suo profilo inps e noto che i mandati di pagamento sono già stati emessi, ma c'è un'amara sorpresa: importo netto del pagamento euro 664,15 ( 531,32 più 132,83 di tredicesima), e poi c'è un conguaglio arretrati 531,32 (appunto ottobre),trattenute sul conguaglio -406,49, trattenute irpef 122,20. Quindi l'arretrato di ottobre se lo sono trattenuto tutto. La mia domanda è: ma è normale una trattenuta di euro 406,49 su euro 531,32? E su soli 3 mesi di pensione una trattenuta irpef di euro 122,20? Un intero mese di pensione è andato a farsi benedire...
    La ringrazio per l'attezione

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    1. Presumo che l'errore sia stato commesso da chi ha presentato la domanda di pensione, nel senso che non sono state richieste le detrazioni da lavoro dipendente/pensione e quindi la pensione è stata sottoposta a tassazione.-
      Comunque l'errore potrà essere corretto con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, con la quale si potrà richiedere il rimborso dell'IRPEF pagata e non dovuta all'erario.-

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  23. Dottor Censori la ringrazio molto per la sua gentilezza...

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  24. buona sera Dott. Censori
    sono titolare di assegno sociale , sono proprietario di casa di abitazione + un piccolo box (non pertinente quindi altri fabbricati) con rendita catastale di 70 euro. la mia domanda è questa : se gia' pago l'imu è giusto che mi viene detratto 70 euro all'anno sull'assegno sociale ?

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    1. ho scaricato questo pdf MODELLO
      730/2017 Periodo d’imposta 2016 ISTRUZIONI PER LA
      COMPILAZIONE
      nella pag. 22 dice quanto segue :
      pertinenza dell’abitazione principale (box, cantina, ecc.) iscritta in catasto con autonoma rendita. Sono considerate pertinenze le
      unità immobiliari classificate o classificabili in categorie diverse da quelle ad uso abitativo, destinate ed effettivamente utilizzate in
      modo durevole al servizio dell’abitazione principale (anche se non appartengono allo stesso fabbricato). Se la pertinenza è assog-
      gettata ad Imu nella colonna 12 “Casi particolari Imu” va indicato il codice 2

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    2. DOTT. CENSORI quindi il mio piccolo box a 100 metri dalla palazzina dove abito dovrebbe essere pertinente ?

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    3. In effetti l'INPS rileva i dati dalla dichiarazione dei redditi, quindi se non dichiari il box come pertinenza, viene considerato reddito che va a diminuire l'importo dell'assegno sociale spettante.-

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  25. Salve Dottor Censori, vivo insieme a mia sorella di 67 la quale percepisce assegno sociale; io ho compiuto 54 anno lo scorso 3 luglio, posso fare domanda per il reddito di inclusione? Nel ringraziarla in anticipo, la saluto con cordialità.

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    1. Purtroppo NO!
      Infatti uno dei requisiti necessari per il REI è che bisogna aver compiuto i 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.-

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  26. Buon giorno Dr. Censori e complimenti per la sue risposte sempre esaurienti.
    Le pongo la mia domanda:
    La mia banca cambierà il mio codice IBAN con il quale l'INPS mi versa la pensione sul mio conto corrente.
    Volevo gentilmente chiederle se può essere la banca a provvedere ad informare l'INPS oppure dovrò rivolgermi a INCA per il cambiamento.
    In caso di disguido cosa succederà alla mia rata di pensione? Grazie per la sua gentile risposta. Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Di solito, se il cambio del codice IBAN dipende dalla banca per fusione o cambio di nome, è la banca stessa che comunica all'INPS i dati aggiornati.-
      Ti consiglio comunque di rivolgerti all'INCA per sicurezza, per evitare disguidi che potrebbero portare a un ritardo nel pagamento della tua pensione.-

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  27. Buongiorno, espongo il caso di una pensionata di 91 anni, titolare della sola SO (non ha alcun altro reddito ne di terreni/fabbricati ne altri), alla quale si applicano maggiorazione sociale e maggiorazione della legge 448/2001 (aumento al milione).
    Nel giugno 2017 viene riconosciuta invalidità civile come cieco parziale.
    L'Inps a novembre 2017 revoca le maggiorazioni della SO, ma è corretto?

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    1. Presumo che la pensionata superi complessivamente il limite di reddito, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per una verifica reddituale.-

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  28. BUONASERA,VOLEVO CHIEDERLE UN'INFORMAZIONE,PERCEPISCO ASSEGNO SOCIALE E CON ME VIVE MIO FIGLIO CHE LAVORA CON UN CONTRATTO COCOCO, I SUI REDDITI INFLUISCONO SULL'ASSEGNO CHE PERCEPISCO? LO POSSONO SOSPENDERE?
    DEVE FARE CAMBIO DI RESIDENZA MIO FIGLIO?
    GRAZIE

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    1. NO!
      Non c'è problema!
      Il reddito di tuo figlio è ininfluente ai fini sia del diritto che del calcolo dell'assegno sociale.-

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  29. Gentile Gianfranco ,sono ancora io ,vorrei chiarire un altro problema che mi capita da un po' di tempo : ho una cognata che vive da sola con una pensioncina d'invalidità civile di €.279,00 al mese,volevo sapere secondo voi si può oggi vivere con questa miseria? cosa posso fare per un aiuto da l'inps? grazie

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    1. Purtroppo a livello statale non sono previste altre indennità, quindi tua cognata può solo rivolgersi ai servizi sociali del suo Comune di residenza per richiedere un qualche tipo di sostegno di carattere economico.-

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  30. complimenti dott Censori
    prendo l'assegno sociale e ho i seguenti redditi
    casa di abitazione con un piccolo box sotto casa + un'altro piccolo box di 7 metri quadri su un'altra palazzina a 80 metri dalla casa di abitazione
    la mia domanda è questa : i due box rientrano come pertinenze avendo una categoria C2 ? oppure la seconda che ho elencato non rientra e mi viene detratto dall'AS ?

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo il secondo box non rientra nelle pertinenze ed inciderà quindi sull'importo dell'assegno sociale.-

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    2. ho scaricato un pdf dell'inps dove fa' capire di piu di una pertinenza


      Reddito del la casa di abitazione e di tutte le relative pertinenze

      Redditi da immobili diversi dal la casa di abitazione

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    3. OK!
      Ti consiglio comunque di chiedere conferma alla sede INPS della tua zona di residenza.-

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  31. Buongiorno dott.Censori
    HO 71 anni e percepisco la pensione integrata al minimo...ora vorrei sapere se la maggiorazione sociale viene addizionata alla pensione integrata al minimo oppure viene addizionata alla pensione non integrata? La mia sarebbe di 384 euro.Grazie.

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    1. La maggiorazione sociale viene addizionata alla pensione integrata al minimo.-

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  32. dott. censori ho tutti i requisiti per ottenere il red. inclusione. e vero che il tuo comune ti chiama per farti lavorare o comunque devi stare a disposizione ckme funziona questa legge?. graz

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    1. La condizione per avere i soldi:
      Quando ci si presterà ad un punto di acceso per ottenere il Rei, si verrà sottoposti ad un’analisi multidimensionale finalizzata ad individuare i bisogni del nucleo familiare. A seguito della valutazione multidimensionale, sarà definito un progetto personalizzato che dovrà essere sottoscritto dai membri del nucleo familiare entro 20 giorni. Il progetto dovrà individuare gli obiettivi generali e i risultati specifici che si intendono raggiungere in un percorso volto al superamento delle condizioni di povertà. Inoltre verranno previsti degli impegni a svolgere specifiche attività, che potranno essere la ricerca di un’occupazione, ma anche di studio, alle quali è condizionato il beneficio economico.-

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  33. Buonasera dott.Censori
    Ad agosto ho inoltrato domanda per avere la maggiorazione sociale.Avendo 71 anni mi verranno corrisposti gli arretrati dal compimento dei 70 anni o da quando ho inoltrato la domanda? Grazie e buona serata.

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    1. La decorrenza della maggiorazione sociale è la data di presentazione della domanda.-

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  34. Salve avvocato , mia mamma ha dei contributi lavorativi pari a 5 anni che risalgono a più i meno il 1970 poco più ... questi contributi servono x far si che lei possa prendere L assegno sociale un po’ prima dell età minima richiesta ? Grazie

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    1. Ciao Rosa!
      Purtroppo NO!
      I contributi versati da tua madre sono ininfluenti per la decorrenza dell'assegno sociale.-

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  35. Buonasera Avv. Censori
    guardando il mio 730 redditi 2016 ho visto che alla voce CALCOLO DEL REDDITO IMPONIBILE E DELL'IMPOSTA LORDA....mi da un reddito complessivo di 7281.
    Ho 71 anni posso avere la maggiorazione sociale e se si quanto verrei a percepire?
    GRAZIE.

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    1. Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro.-

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  36. Nel 2018 la pensione minima sarà di 507,71.
    la maggiorazione sociale (non conosco l'importo) verrà addizionata a tale importo o a 501,88?
    Grazie.

    RispondiElimina
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    1. Maggiorazione sociale:
      Limiti di reddito anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro.-

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  37. Dott.Censori ho letto da qualche parte che la pensione anticipata contributiva è riservata a coloro che hanno 20 anni di contributi e un assegno pari ad almeno 2,8 il minimo ,il requisito anagrafico 2017 è pari a 63 anni e sette mesi.Io avendo 16 anni di contributi versati prima del 1992( come se ne avessi 20 deroga amato)sono nato nel 1954 e non raggiungendo 2,8 il minimo non posso andare in pensione????,O tutt0 ciò è una falsità o e una grande ingiustizia verso di me e chi si trova nelle mie condizioni,Grazie

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    1. Essendo nato nel 1954, con 16 anni di contributi versati al 31/12/1992, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età.-
      Quello che hai letto riguarda la pensione calcolata con il sistema contributivo, ed è un'altra cosa.-

      Elimina
  38. Dott. Censori buongiorno.
    Volevo chiedere una info riguardante mia madre che ha 59 anni e non lavora da 2 anni (perso il lavoro).
    Lei percepisce una pensione di reversibilità di mio povero padre (o superstiti non mi ricordo bene) di 90 euro mensili ma come non può permettersi lei un affitto da sola lo abbiamo ospitata io e mia moglie a casa nostra (residente presso nostra abitazione).
    Lei può chiedere l'integrazione , e se si che limiti bisogna superare.
    Grazie mille per la gentilezza.
    Saluti.

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    Risposte
    1. PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2017
      Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
      Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale.-

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    2. buongiorno Dott Censori , l'integrazione fa reddito ? esempio se io prendo la pensione a calcolo di 3000 euro all'anno la rimanenza da 6530.94 - 3000 fà reddito ?
      credo di aver capito che non fa reddito , confermate ?

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    3. SI!
      Anche l'integrazione fa reddito!

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    4. scusate Dott. Censori sul sito inps sembra che la quota integrativa non fa reddito

      Rilevanza 4: Integrazione al minimo, art. 4, comma 1 e comma 1 bis, del d. lgs. n. 503/1992, e s.m. e i., delle pensioni con decorrenza dall’anno 1994.

      Redditi esterni rilevanti per il titolare e coniuge: redditi assoggettabili ad IRPEF


      Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

      Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

      Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall'Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

      Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

      Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

      Arretrati da pensione estera

      Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

      Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

      Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

      Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

      Assegni periodici corrisposti dall'altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli - in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell'art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria

      Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

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  39. Dott.Censori buongiorno
    vorrei chiederle un'informazione...perchè inps mi ha aumentato la pensione da 501,88 a 532...non dovrei prendere 585? il mio reddito complessivo è di 8200 Grazie.
    PS. ho 69 anni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MAGGIORAZIONI SOCIALI anno 2017
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017).
      Quali redditi
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      In altre parole bisogna denunciare tutto con la sola eccezione dei redditi provenienti da:
      la casa di abitazione;
      le pensioni di guerra;
      l’assegno di accompagno;
      i trattamenti di famiglia;
      i sussidi erogati da Enti Pubblici senza carattere di continuità
      Limiti di reddito anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  40. Quindi se non ho capito male visto che ho 71 anni e il mio reddito complessivo è di 7281 il nuovo importo sarà di 638?

    Grazie e buona giornata.

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    1. SI!
      MAGGIORAZIONI SOCIALI anno 2017
      Chi vive con una sola pensione o quasi può avere qualcosa in più della pensione minima.
      La legge riconosce, infatti, le cosiddette maggiorazioni sociali, che variano in base all’età del pensionato. La quota aggiuntiva è di 25,83 euro al mese per coloro che hanno dai 60 ai 64 anni, di 82,64 euro per chi ha un’età che si colloca tra 65 e i 69 anni.
      Dai 70 anni in su l’integrazione è di 136,44 euro. I 70 anni richiesti si possono ridurre fino a 65, in ragione di un anno per ogni cinque di contributi versati. Per gli invalidi totali l’età minima è di 60 anni.
      Per i non coniugati il limite di reddito personale è dato dall’ammontare del trattamento minimo, più l’importo annuo della maggiorazione.
      Mentre per i coniugati il reddito della coppia non deve superare il limite personale, maggiorato dell’importo dell’assegno sociale (448,07 euro mensili nel 2017).
      Quali redditi
      Sia per la pensione minima che per la maggiorazione sociale, è il caso di ricordare che l’Inps considera tutti i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli esenti o tassati alla fonte come gli interessi bancari e postali, i rendimenti da Bot e altri titoli.
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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    2. Volevo chiedere: all'assegno sociale spetta la maggiorazione sociale? a 70 anni. (448,07 più 136,44...o ???)
      Ringrazio e saluti.

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  41. Buonasera dott.Censori
    contrariamente agli anni passati quest'anno nel mese di dicembre non mi sono trovata accreditata la somma di 154,94 come mai?..Il mio reddito non è cambiato è sempre di 7400.
    Grazie.

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    1. Non capisco a cosa si riferisce la somma di 154,94 euro accreditata negli anni scorsi a dicembre!

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  42. Ciao Gianfranco,
    Mi puoi dire la differenza tra la pensione minima e la pensione sociale?

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    1. Scusa volevo dire fra pensione minima e assegno sociale visto che è di più della pensione sociale

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    2. La pensione minima di vecchiaia è legata ai contributi versati all'INPS, minimo 15 o 20 anni asseconda dei periodi, mentre l'assegno sociale spetta a chi non versato contributi o ne ha versati meno del suddetto limite.-

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    3. Valori per l'anno 2017
      - Assegno sociale fino a 64 anni euro 448,51.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 460,99.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 628,95.-

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  43. Buongiorno dott. Censori, sono nato il 16 maggio 1952 e domani 16 dicembre 2017 compio 65 anni e 7 mesi.
    Non ho alcun reddito, ho diritto all'assegno sociale? ho fatto regolare domanda all'inps ma dal patronato dicono che slitta tutto al 2019 perchè la decorrenza del pagamento è al 1 gennaio 2018 per cui slitta tutto di due anni.
    mi aiuto lei cosa devo fare? grazie

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    1. Ciao Maurizio!
      Purtroppo è vero anche se può sembrare assurdo!
      Se eri nato un mese prima andavi in pensione quest'anno, ma essendo nato a maggio la tua pensione slitterà di 2 anni.-
      Infatti il requisito per il 2017 è di 65 anni + 7 mesi, mentre per il 2018 passerà a 66 anni + 7 mesi.-

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    2. ho un amico che sta' nelle tue stesse condizioni nato il 10 maggio 1952 , ha fatto la domanda tramite il patronato e attende la risposta a giorni .... ti faro' sapere

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    3. dott. Censori trovato in rete .... dobbiamo crederci ?

      Pensioni vecchiaia 2017, ultime novità oggi su adeguamento età uscita 2019
      Pertanto i nati nel 1952 potranno andare in pensione nel 2018 se la loro data di nascita dovesse non superare l'ultimo giorno di maggio del 1952.

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    4. Fino a quando la legge di stabilità non verrà approvata in via definitiva da entrambe le Camere, purtroppo è inutile fare supposizioni.-

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  44. Salve Dr. Censori con l'approssimarsi delle feste Natalizie
    ne approfitto per ringraziarla per i suoi preziosi consigli sempre utili a noi tutti e colgo l'occasione per porgere i miei più fervidi Auguri di Buon Natale e Felice Anno nuovo a lei e a tutti i frequentatori di questo blog.Auguri!! Sandro

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    1. Ciao Sandro!
      Tanti auguri anche a te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  45. Dottor Censori buongiorno, come in altre occasioni approfitto della sua disponibilità sempre puntuale. Vorrei porle un quesito: mio padre ha percepito da anni l'assegno di invalidità che al compimento dei 65 anni si è trasformato in assegno sociale di circa 448 euro. Quest'anno , al compimento dei 66 anni e 7 mesi abbiamo fatto domanda di pensione di vecchiaia che le è stata data con un importo di 531 euro. All'occasione l'inps ci comunica che è stata effettuata una ricostituzione e che quindi l'assegno sociale è passato da 448 euro a 364,90. Le chiedo: è corretto il mantenimento della prestazione sociale anche se mio padre percepisce una pensione di vecchiaia di 531 euro? Nel caso specifico nel reddito di mio padre influisce anche quello di mia madre ( non ha reddito) oppure essendo la prestazione sociale conseguenza d una precedente invalidità civile conta solo il suo reddito?
    Le chiedo tutte queste informazioni perchè non ci sto capendo più niente, stamattina apro il suo cedolino pagamenti e leggo che il mandato della pensione di vecchiaia è stato effettuato mentre quello sociale no. Non dovremmo avere comunicazioni in caso di sospensioni?
    Come sempre la ringrazio infinitamente per il suo aiuto.

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno sociale non è compatibile con la pensione di vecchiaia, quindi con la decorrenza delle pensione di vecchiaia decade il diritto all'assegno sociale.-

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    2. posso chiederti i seguenti parametri ?
      gli anni e mesi di tuo madre
      gli anni di contributi di tuo padre
      la pensione a calcolo (non integrata )di tuo padre

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  46. Grazie mille per la celere risposta. Colgo l'occasione per chiederle se quindi con una pensione di 531 euro ha diritto ad ottenere una maggiorazione, ricordo che mio padre compirà 67 anni a febbraio e ha una contribuzione di circa 20 anni.
    Ancora grazie e buon Natale.

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    1. Maggiorazioni:
      Limiti di reddito anno 2017:
      - da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
      - da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
      - da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-

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  47. Egr. Dott. Gianfranco Censori buongiorno!
    Le chiedevo cortesemente un'informazione per quanto riguarda l'indennità di accompagnamento (euro 516,35). Da più parti ho letto che non è tassata ma io in quella di dicembre 2017 e in quella già disposta a gennaio 2018, mi trovo la voce: "DIFF. NON IMPONIBILE PRQ 2015" con importo di 6,36 euro, e che quindi l'indennità diventa 509,99. Potrebbe trattarsi di un conguaglio, ma se si di quale/che conguaglio?? Grazie per la Sua disponibilità, cordialmente, Giuseppe.

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    1. Ciao Giuseppe!
      L'indennità di accompagnamento è esente da tassazione IRPEF quindi la trattenuta di 6,36 deve riguardare un conguaglio sulla pensione del 2015, e il dettaglio puoi richiederlo solo all'INPS.-

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  48. mia moglie percepisce la pensione d'invalidità,ha compiuto 65 anni l'otto giugno del 2017 quando verrà trasformata in assegno sociale?

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    1. Tua moglie avendo compiuto i 65 anni d'età a giugno del 2017, la sua pensione di invalidità verrà trasformata in assegno sociale al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi a giugno del 2019.-

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  49. E' vero che si può chiedere per i titolari di pensione di vecchiaia l'assegno sociale anticipato a 60 anni rispettando sempre i limiti reddituali?

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    1. Purtroppo NO!
      L'assegno sociale non è compatibile con la pensione di vecchiaia.-

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  50. Buonasera Signor Censori. Avrei una domanda...
    Mia madre ha diritto all'assegno sociale a partire dal 10 Novembre 2017, siamo andati al patronato a presentare la domanda con tutti i documenti necessari. Una volta ultimato il tutto, ci hanno detto: "BENE, DAL.PRIMO DICEMBRE LEI AVRÀ LANSUA PENSIONE SOCIALE". Purtroppo non si è ancora visto nulla... Potrebbe essere solo una questione di tempi??? Dato che i documenti sono stati presentati oltre la metà di Novembre e di conseguenza troppo vicino alla data del primo Dicembre? Grazie infinite, buona serata e buone feste.

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    1. Ciao Orazio!
      Di solito l'INPS provvede a liquidare una pratica di pensione dopo circa 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, quindi presumibilmente tua madre riceverà il primo pagamento, arretrati compresi, a febbraio 2018.-

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    2. Grazie per la risposta è per il tempo che ci dedica.
      buona giornata.

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    3. Ciao Orazio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  51. buon giorno signor censori io e mia moglie andremo in pensiene quest altranno lei lavora ma ha solo questi ultimi 4 anni di versamenti....vorrei sapere l anno dopo che andra in pensiene gli calcoleranno l anno prima che ha lavorato? il suo e lavoro stagionale di 9 mesi l anno....eppoi con me ce mia figlia che lavora x conto suo ci fara reddito per noi?grazie

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    1. Non capisco di che tipo di pensione parli!
      Infatti se non avete raggiunto il minimo di contributi previsti dalla legge per la pensione di vecchiaia avrete diritto solo all'assegno sociale, e in questo caso i contributi versati non contano.-
      Comunque i redditi di tua figlia sono ininfluenti sia per il diritto che per il calcolo della vostra pensione.-

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  52. Buonasera, gradirei sapere se mia moglie con soli 11 anni di contributi versati avrebbe diritto, al raggiungimento dll'età prevista dalla normativa attualemente in vigore (lei ha 52 anni) a qualche forma di trattamento pensionistico.
    Grazie dottore anticipatamente

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    1. Purtroppo NO!
      Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, quindi se non si raggiunge il suddetto limite si ha diritto all'assegno sociale, ma solo se si rientra nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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  53. Buonasera Signor Censori e buon anno. Volevo un informazione: Sono Nunzio e sono nato a luglio del 1952, ho 785 settimane di contributi entro il 1992...'Rientro nella prima deroga Amato, a quanto potrebbe ammontare la mia pensione? Poiché andrò in pensione nel 2019 a 67 anni, potrei chiedere anche maggiorazione sociale? Grazie un cordiale saluto....

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    1. Ciao Nunzio!
      Con 15 anni di contributi versati presumo che la tua pensione sarà una pensione integrata al minimo, quindi di circa 500 euro mensili, ed avrai diritto alla maggiorazione sociale se rientrerai nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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    2. ok grazie signor Censori, ma avviene in automatico l' integrazione al minimo? un cordiale saluto Nunzio

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    3. Ciao Nunzio!
      Purtroppo NO!
      In Italia c'è poco di automatico; dovrai quindi rivolgerti a un patronato per presentare la relativa domanda all'INPS.-

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  54. Salve posso richiedere l'assegno sociale anticipato per mia moglie anticipatamente rispetto al limite previsto anche se sono titolare di pensione di vecchiaia e non supero i limiti reddituali?
    Grazie

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    1. Buongiorno Dott. Censori
      se il titolare di pensione di vecchiaia dispone ( esempio )di 20 anni di contributi e la moglie ha un'eta' di 4 anni di meno del marito , credo di aver capito che la moglie può chiedere l'anticipo dell'assegno sociale di 4 anni . La conferma si potrebbe avere visionando il documento TE08 che l'inps ha rilasciato al marito quando ha preso la pensione di vecchiaia . In questo documento potrebbe stare scritto : ANNI DI MAGGIORAZIONE PER TITOLARE -> 5 ANNI -> CONUGE ANNI DI MAGGIORAZIONE :SI
      la mia domanda è questa : i contributi del marito sono validi per far salire 1 anno l'eta anagrafica della moglie per ogni 5 anni di contributi ?

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  55. Buonasera Dott.Censori

    Prendo la pensione sociale dal 1 Dicembre 2017.Il mio rammarico è che non raggiungo la pensione minima avendo,con tutte le rivalutazioni,circa 17 anni e sono nato il 12/04/1952.Facevo il marittimo come macchinista e ho versato un sacco di contributi,essendo stato uff.di macchina.Mi sembra profondamente ingiusto che io a 65 anni e 7 mesi debba prendere questa miseria di assegno sociale.A questo punto,Le chiedo : " E' possibile chiedere indietro,con gli interessi, all'INPS i contributi versati .La ringrazio di una eventuale risposta

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  56. buongiorno.la mia, domanda è questa. avendo compiuto 65 anni, 18/11/2017. 17 anni di contributi, più alcuni mesi anni 1969/70. percepisco un assegno di invalidità pari 75% essendo iscritto isee dal 2011, reddito 296,00 euro annuale. non avendo nulla intestato. cosa dovrei fare x poter prendere, almeno la sociale. devo aspettare il compimento di 65/7 mesi?

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    1. DOTT. GIANFRANCO CENSORI. dimenticavo di dirle, 15 anni di contributi entro 1992. la ringrazio. le auguro, un felicissimo 2018.

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    2. Purtroppo il tuo assegno di invalidità verrà trasformato in assegno sociale solo al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età.-

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  57. Buonasera un aiuto x cortesia...mia figlia purtroppo (sordomuta e ipovedente)maggiorenne percepisce pensione per invalido civile e pensione per sordo prelinguale con relative indennità di accompagno e comunicazione...ora ha la fortuna di poter lavorare dal papà il quale vorrebbe metterla in regola per farle vivere una vita più tranquilla solo che a me è sorto il dubbio che magari gli tolgono queste pensioni e non so cosa devo fare...Grazie per la cortesia!

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    1. Mi scusi dimenticavo di dirle che da poco più di un anno è anche intestataria di un abitazione e non so se anche quello può incidere sul reddito..Grazie ancora

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    2. Per poter conservare le pensioni deve non disporre di un reddito personale superiore a 16.532,10 euro all'anno.-

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  58. Salve signor Censori, una pensione già integrata al minimo, quando muore il titolare e la moglie prenderà il 60% può essere di nuovo chiesta l' integrazione dalla vedova.? Saluti Vittorio.

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    1. Ciao Vittorio!
      SI!
      Anche una pensione di reversibilità può essere integrata al minimo, ovviamente se si rientra nei limiti di reddito.-

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  59. Salve come si puo dichiarare all'Inps che i contributi versati, prima della nascita del Codice fiscale, con il primo nome e quelli versati, correttamente, con l'idicazione dei due nomi posseduti riguardano la stessa persona?

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    1. Ciao Graziano!
      Bisogna presentare apposita domanda all'INPS per via telematica, allegando idonea documentazione come prova dei contributi versati, ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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  60. Buongiorno sig.Censori,
    volevo sapere se mia madre che percepisce una pension polacca di circa 340 euro mensili ha diritto alla integrazione o qualcosa di simile avendo 64 anni, risiedendo in italia da quasi 20 e una contribuzione di 20 anni in Polonia e circa 8 in italia. Grazie jolanda

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    1. secondo me deve attendere 67 anni per prendere la differenza dell'assegno sociale 453 - 340 = 113 €
      attendiamo il dottor Censori per la conferma

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  61. domanda: non arrivando ai 5 anni di contributi causa malattie e forzoso lavoro in nero, ora (69anni)"godo" di succulenta pensione di 448 euro. Presentata domanda di integrazione al minimo, la stessa mi verrà concessa arretrati compresi? ...ed inoltre sempre a proposito di diritti inespressi, ho chiesto la maggiorazione sociale, che stante la mia età dovrebbe essere di 82,64 euro. e questa invece non gode di arretrati o sbaglio? riassumendo: mi spettano antrambe, sia INTEGRAZIONE che MAGGIORAZIONE?

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  62. dr Censori, ovviamente è pensione sociale, non lo avevo chiarito

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    1. Valori per l'anno 2018
      - Assegno sociale fino a 64 anni euro 448,51.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 460,99.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 628,95.-

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  63. egregio dottor Censori mio marito è nato il 9 settembre 1967 e ha cominciato a lavorare a novembre del 1981 all'età di 14 anni. Da allora ha sempre lavorato ininterrottamente considerando anche l'anno del militare. a quale età potrà accedere alla pensione?

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    1. Che tuo marito abbia raggiunto i 35 anni di contributi, quindi senza buchi, ho qualche dubbio, comunque potrà andare in pensione al raggiungimento dei 43 anni + 39 settimane di contributi, che in basi ai dati che mi hai fornito potrebbe essere ottobre 2026.-

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  64. salve,ricevo dall'inps l'assegno sociale di € 452,99 avendo a carico mia moglie e non abbiamo altri redditi,una prima casa dove abitiamo,visto che mia moglie è a mio carico non mi spetta nessuna integrazione? Saluti P.S. a luglio compirò 67 anni .

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    1. Purtroppo NO!
      Valori per l'anno 2018
      - Assegno sociale fino a 64 anni euro 448,51.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 65 anni euro 460,99.-
      - Assegno sociale con maggiorazione: 70 anni euro 628,95.-

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  65. SALVE DOTT. CENSORI, MI CHIAMO GIUSEPPE...LA MIA DOMANDA E': DUE CONIUGI SETTANTENNI ENTRAMBI SENZA NESSUN TIPO DI REDDITO, HANNO ENTRAMBI DIRITTO ALL'ASSEGNO SOCIALE? SE SI, LA MAGGIORAZIONE SPETTA AD UNO SOLO DEI DUE? MOLTE GRAZIE

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