mercoledì 10 settembre 2014

Pensione di vecchiaia - Sistema Retributivo e Misto

È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno:

  • raggiunto l'età stabilita dalla legge;
  • perfezionato l'anzianità contributiva e assicurativa richiesta;
  • cessato il rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi alla data di decorrenza della pensione, fermo restando che, qualora la rioccupazione intervenga presso diverso datore di lavoro, non occorre una soluzione di continuità con la precedente attività lavorativa.

La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l'età pensionabile. Nel caso in cui a tale data non risultino soddisfatti i previsti requisiti di anzianità assicurativa e contributiva, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui vengono raggiunti tali requisiti. Infine, su richiesta dell’interessato, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. La pensione anticipata decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non è, invece, richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.


Sistema Retributivo


Si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.Possono richiedere la pensione di vecchiaia gli uomini che abbiano compiuto 65 anni di età e le donne che abbiano compiuto 60 anni ed abbiano un'anzianità contributiva di almeno 20 anni.
Rimangono ancorati al vecchio requisito dei 15 anni di anzianità contributiva coloro che:

  • al 31 dicembre 1992 avevano già raggiunto i 15 anni di contributi
  • al 31 dicembre 1992 avevano già compito l'età pensionabile
  • erano stati autorizzati ai versamenti volontari prima del 31/12/1992
  • con almeno 25 anni di assicurazione, siano stati occupati per almeno 10 anni anche non consecutivi, per periodi inferiori a 52 settimane nell'anno solare

L'importo della pensione viene calcolato in base agli anni e all'entità dei contributi versati; per farsi un'idea sommaria si può calcolare un 2% del proprio stipendio da moltiplicare per gli anni di lavoro; esempio 25 anni di contributi e uno stipendio di euro 1.200,00 la pensione sarà di circa di euro 600,00 mensili (1.200 x 50%).

Sistema Misto o Pro Rata

Si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-Il sistema misto rimane ancorato alle regole del sistema retributivo fatto salvo le modalità di calcolo della pensione che sono in pro rata.-
Ovvero con il sistema retributivo per i contributi versati entro il 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per il resto dei contributi.-
La legge offre la possibilità a coloro che sono stati assunti prima del 31 dicembre 1995 di scegliere la pensione calcolata esclusivamente con il sistema contributivo a condizione che abbiano una contribuzione pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 versati nel sistema contributivo (e cioè successivi al dicembre 1995). Non possono esercitare l'opzione coloro che al 31 dicembre 1995 avevano già raggiunto i 18 anni di contributi.

Pensioni di vecchiaia dal 2014


Anno    Lavoratrici - Lavoratrici - Lavoratrici -  Lavoratori  - Lavoratori
            pubblico       s. privato      s. privato      s. pubblico    settore
            impiego        dipendenti     autonome     s. privato       autonomo

2014   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2015   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2016   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi
2017   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi
2018   66+7 mesi     66+7 mesi    66+7 mesi    66+7 mesi     67+4 mesi
2019   66+11 mesi   66+11 mesi  66+11 mesi  66+11 mesi   66+11 mesi
2020   66+11 mesi   66+11 mesi  66+11 mesi  66+11 mesi   66+11 mesi
2021   67+2 mesi     67+2 mesi    67+2 mesi    67+2 mesi     67+2 mesi
2022   67+2 mesi     67+2 mesi    67+2 mesi    67+2 mesi     67+2 mesi
2023   67+5 mesi     67+5 mesi    67+5 mesi    67+5 mesi     67+5 mesi
2024   67+5 mesi     67+5 mesi    67+5 mesi    67+5 mesi     67+5 mesi
2025   67+8 mesi     67+8 mesi    67+8 mesi    67+8 mesi     67+8 mesi
2026   67+8 mesi     67+8 mesi    67+8 mesi    67+8 mesi     67+8 mesi
2027   67+11 mesi   67+11 mesi  67+11 mesi  67+11 mesi   67+11 mesi
2028   67+11 mesi   67+11 mesi  67+11 mesi  67+11 mesi   67+11 mesi
2029   68+1 mese    68+1 mese   68+1 mese   68+1 mese    68+1 mese
2030   68+1 mese    68+1 mese   68+1 mese   68+1 mese    68+1 mese
2031   68+3 mesi     68+3 mesi    68+3 mesi    68+3 mesi     68+3 mesi
2032   68+3 mesi     68+3 mesi    68+3 mesi    68+3 mesi     68+3 mesi
2033   68+5 mesi     68+5 mesi    68+5 mesi    68+5 mesi     68+5 mesi
2034   68+5 mesi     68+5 mesi    68+5 mesi    68+5 mesi     68+5 mesi
2035   68+7 mesi     68+7 mesi    68+7 mesi    68+7 mesi     68+7 mesi
2036   68+7 mesi     68+7 mesi    68+7 mesi    68+7 mesi     68+7 mesi
2037   68+9 mesi     68+9 mesi    68+9 mesi    68+9 mesi     68+9 mesi
2038   68+9 mesi     68+9 mesi    68+9 mesi    68+9 mesi     68+9 mesi
2039   68+11 mesi   68+11 mesi  68+11 mesi  68+11 mesi   68+11 mesi
2040   68+11 mesi   68+11 mesi  68+11 mesi  68+11 mesi   68+11 mesi
2041   69+1 mese    69+1 mese   69+1 mese   69+1 mese    69+1 mese
2042   69+1 mese    69+1 mese   69+1 mese   69+1 mese    69+1 mese
2043   69+3 mesi     69+3 mesi    69+3 mesi    69+3 mesi     69+3 mesi
2044   69+3 mesi     69+3 mesi    69+3 mesi    69+3 mesi     69+3 mesi
2045   69+5 mesi     69+5 mesi    69+5 mesi    69+5 mesi     69+5 mesi
2046   69+5 mesi     69+5 mesi    69+5 mesi    69+5 mesi     69+5 mesi
2047   69+7 mesi     69+7 mesi    69+7 mesi    69+7 mesi     69+7 mesi
2048   69+7 mesi     69+7 mesi    69+7 mesi    69+7 mesi     69+7 mesi
2049   69+9 mesi     69+9 mesi    69+9 mesi    69+9 mesi     69+9 mesi
2050   69+9 mesi     69+9 mesi    69+9 mesi    69+9 mesi     69+9 mesi

Su questo articolo possiamo trovare le norme non più in vigore sulle Pensioni di vecchiaia.

Vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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80 commenti:

  1. Buongiorno, sono giuseppe sono un classe 55 settembre precisamente ad oggi ho 36 anni di contributi piu 3 anni quest'ultimi di mobilità la mobilità mi scade ad aprile 2017 posso aspirare ad andare in pensione quest'anno visto che dopo la mobilità sarei scoperto di qualsiasi sussidio di sostegno al reddito

    Grazie in anticipo

    Buon lavoro

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    1. Ciao Giuseppe!
      Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per verificare se in base alla tua situazione contributiva rientri nei requisiti per un eventuale prossima salvaguardia.-

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  2. Franco Verriello1 marzo 2016 18:33

    Buonasera dott. Censori, mi chiamo franco e sono nato il 17 maggio 1960….ho iniziato a lavorare da autonomo come artigiano dal dicembre 1983 fino a novembre 2004…(quindi ho versato 21 anni di contributi da artigiano) dal dicembre 2004 sono disoccupato…ora ho 56 anni con 21 anni di contributi versati. Gentilmente sa dirmi che tipo di pensione prenderò?…di che importo e a che età? La ringrazio infinitamente e Buon lavoro

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    1. Ciao Franco!
      Essendo nato a maggio del 1960, con 21 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 11 mesi d'età, quindi a maggio del 2028.-
      L'importo della pensione maturata a tutt'oggi presumo che sia più o meno la minima in pagamento attualmente da parte dell'INPS.-

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  3. Sig. Gianfranco buongiorno
    una mia parente che l'8 marzo p.v. compie 63 anni, ha accumulato 28 anni e 7 mesi di contribuzione complessiva.
    Quando potrà andare in pensione?, deve arrivare a 65 anni e 7 mesi di età?
    grazie sig. Gianfranco

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      La Tua parente, essendo nata a marzo del 1953, con 28 anni + 7 mesi di contributi versati, potrà andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi a marzo del 2020.-

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  4. Buondi
    Vorrei provare a calcolarmi al pensione da solo, sono nato a marzo del 1969 , ho prestato servizion militare come AUC (volontario) e nel estratto contributivo compare il servizio militare ma senza l'importo dello stipendo lordo . il periodo militare e' stato svolto tra gennaio 1989 e aprile 1990. da maggio 1991 sono stato assunto (inpdap) e tuttora lavoro presso questo ente. da quanto ho capito si applica il sistema quota A fino al 1992 , poi quota B fino al 31/12/1995 e quota c dal 1995 in poi. per la quota A devo prendere la media degli ultimi 5 anni di reddito (anche epr questo risulta difficile il calcolo) pero' questi redditi devo essere rivalitati secondo il PIL fornito da ISTAT dove trobvo le tabelle?, quota B idem ma con altre tabelle e per gli ultimi 10 anni, quota C contributico con la rivalutazione del montante contributivo dove trovo le tabelle. grazie

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    1. Purtroppo non posso esserti d'aiuto, Ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato per una simulazione di calcolo della Tua pensione, perché i patronati hanno dei programmi specifici per questi tipi di calcolo.-

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  5. Gentile Gottore, sono un ex impiegato inpdap mi sono dimesso con 23 anni di servizio prima del 2010. Mi e' stata aperta la posizione inps di ufficio con la vecchia legge n. 322/58. Secondo lei in base all’articolo 12-undecies della legge 30 luglio 2010, n. 122 posso rinuciare e riportare tutto in inpdap per la pensione differita e sopratutto sarebbe per me conveniente. Grazie. Giovanni.

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    1. Ciao Giovanni!
      Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua situazione contributiva e per farti quindi consigliare per il meglio sul da farsi.-

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  6. ho 22 anni di contributi nel privato inps al 1995 quando ho finito di lavorare sono del novembre 1952,quando in pensione ?a novembre 2016 avro' 64 anni.
    Grazie.Quinto per Rosa.

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    1. Ciao Rosa!
      Essendo nata a novembre 1952, con 22 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi a novembre del 2019.-

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  7. Buongiorno sono Alma nata nel 1956 ho 15 anni di contribuzione e con domanda di volontarie nel 1986 vorrei sapere quando vado in pensione grazie

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    1. Ciao Orietta!
      Puoi andare in pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi solo se sono stati versati tutti entro il 31/12/1992, altrimenti ne servono almeno 20.-
      Comunque potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 5 mesi d'età, quindi nel 2023.-

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  8. Buongiorno Dott. Gianfranco, sono Claudio. Le ho scritto diverse volte, ottenendo risposte esaurienti. Ora ho 3 semplici domande. Come lei sa, sono un lavoratore in mobilità la quale terminerà il 30 Maggio 2016 (dopo 36 mesi). Il 1 Giugno 2016 andrò al Patronato per inoltrare la domanda di versamento contributi volontari all’INPS. Con quale modalità dovrò versare questi contributi? Con che frequenza vanno versati? Ed inoltre, l’importo dei contributi volontari che pagherò sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi 730 che dovrò fare l’anno prossimo 2017? La ringrazio e cordialmente la saluto.

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    1. Ciao Claudio!
      - In seguito alla domanda di versamento dei contributi volontari l'INPS ti manderà n. 4 bollettini postali trimestrali, con indicate le relative scadenze.-
      Se ad ogni scadenza pagherai il bollettino corrispondente una volta che li avrai pagati tutti e 4 avrai un anno di copertura contributiva in più.-
      - SI! I contributi volontari sono deducibili con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo a quello in cui vengono effettuati i pagamenti.-

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  9. Sono rina .sono anno 1956 con 1052contributi.mi hanno riferito che andro'in pensione con 300eiro al mese e'vero ?graxie x la sua disponibilita'

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    1. Ciao Rina!
      SI!
      Con 20 anni di contributi versati all'INPS la pensione maturata è più o meno quella che hai indicato, ovviamente se non si ha diritto all'integrazione al minimo.-

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  10. Buongiorno dott. Censori, sono di nuovo Claudio. Il giorno 2 maggio 2016, le rivolsi questa domanda:
    " Ed inoltre, l’importo dei contributi volontari che pagherò sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi 730 che dovrò fare l’anno prossimo 2017? " .
    La sua risposta fu: "SI! I contributi volontari sono deducibili con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo a quello in cui vengono effettuati i pagamenti.".
    Ora io ho fatto la stessa domanda ad un collega che come me si trova in mobilità ma solo da Gennaio 2015. Lui mi ha detto che NON sono deducibili perché la dichiarazione dei redditi Mod. 730 è legata ad un reddito da lavoro dipendente (o altri redditi). Io, essendo prima in stato di mobilità e poi dal 1 Giugno 2016 in stato di disoccupazione, non ho un reddito e non posso quindi detrarre questi contributi volontari INPS che mi rimangono ahimè sul gobbo fino all'ultima lira.. Vorrei cortesemente un suo parere in merito.
    La ringrazio di nuovo
    Buona giornata
    Claudio

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    1. Ciao Claudio!
      Purtroppo è vero!
      I contributi volontari sono deducibili con la dichiarazione dei redditi solo se si paga IRFEF, quindi se ci sono redditi o da lavoro o da indennità di disoccupazione, oppure può dedurli il coniuge se non avendo redditi ci si mette a suo carico.-

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  11. Buongiorno dott. Censori il 28 ottobre 2010,essendo in età pensionabile e avendo versato 41anni di contributi, mi sono dimesso e ho inoltrato domanda di pensione. La data di decorrenza della pensione è il 01 novembre 2010 e la prima pensione mi è stata liquidata la prima volta il 07 dicembre 2010.
    Dal 08 novembre 2010 al 31 gennaio 2011 sono stato riassunto con un contratto di lavoro parte time presso lo stesso datore di lavoro.
    Premesso ciò vorrei sapere se riguardo alla nuova riassunzione sono in regola con l'INPS o se per quel periodo può essermi revocata la pensione.
    In caso negativo vorrei sapere quanti giorni sarebbero dovuti trascorrere tra la pensione e la nuova riassunzione e se per calcolare tale periodo l'INPS tiene conto della data di decorrenza della pensione o della data di prima liquidazione della pensione.
    Grazie.
    Filippo.

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    1. Ciao Filippo!
      - Hai corso il rischio che la domanda di pensione poteva essere bloccata, ma una volta concessa non ci sono più problemi.-
      - Tecnicamente è consigliabile sospendere l'attività lavorativa per almeno un mese in modo da non dare alibi all'INPS.-

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  12. Salve avrei un quesito da porle. Dal 2010 percepisco la pensione di anzianità, ma non ho mai richiesto gli assegni familiari per il coniuge a carico. Mi chiedevo: ho diritto di ricevere tutti gli anni arretrati dal 2010 o qualche anno è andato in prescrizione. La ringrazio in anticipo per la risposta, Fabio.

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    1. Ciao Fabio!
      Si possono richiedere gli arretrati degli assegni familiari fino ad un massimo di 5 anni indietro, partendo a ritroso dalla data di presentazione della domanda all'INPS.-

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  13. Gent.mo Gianfranco, devo ricorrere nuovamente ai tuoi consigli, sperando che anche questa volta possa essermi d'aiuto... Il problema è complesso e penso sia "bello grosso"...
    Ho bisogno di sapere come "muovermi", ma principalmente a cosa vado incontro...

    PREMESSA
    Il 7 Aprile 2003 la snc di mio padre è stata dichiarata fallita ma l'INPS ha continuato ad inviare le rate, papà le ha regolarmente pagate e ad Ottobre 2006 è andato in pensione con una VOCOM.

    A fine Febbrario 2008 (5 anni dopo!!!) l'INPS comunica che "...a seguito della domanda presentata in data 13-2-2008, l'impresa in oggetto è stata cancellata con effetto dal 7-4-2003..." (retroattivo); penso che la domanda sia attribuibile alla curatela...

    A questo punto, forse, ha commesso un grosso errore, ma si è trovato di fronte alla possibilità di dover restituire le annualità percepite ingiustamente (compensate con i contributi versati ma non dovuti in quanto fallito), ma, ancor più grave, veder svanire (a poco più di 3 anni dal traguardo) la possibilità di andare in pensione nel miglior modo possibile e senza penalizzazioni...

    Sicuramente è stato mal consigliato...

    L'errore (se è vero che è stato tale...) di cui parlavo, è stato quello di rispondere immediatamente che non avendo personalmente fatto quella richiesta ed essendoci un ricorso in appello contro la dichiarazione di fallimento, si chiedeva la reiscrizione che è stata regolarmente accordata ed è partita dall' 8 aprile 2003 (cioè dal giorno dopo la precedente cancellazione).

    Pensava fosse tutto ok... La contribuzione non si è mai interrotta ed è, putroppo, ancora attiva...

    Nel valutare la possibilità di cancellarsi, ci è stato detto, in via confidenziale, che sorgerebbero grooooossi problemi, perchè era stato sì reiscritto nella stessa sezione (commercianti), ma senza numero R.E.A. (non saprei
    come è possibile un'anomalia del genere nel sistema informatico INPS...)

    Nel momento in cui il funzionario di turno va a fare la cancellazione scoprirebbe la mancanza del R.E.A. e potrebbe innescarsi una spiacevolissima escalation di eventi??

    Papà chiede aiuto a me ed io lo chiedo a te, non ho altro di cui fidarmi...
    Cosa ne pensi? Cosa devo fare?

    Conviene rischiare e fare formale richiesta di cancellazione, sperando che si rendendano conto che il tutto è stato creato da un problema interno e la chiudano lì?

    N.b.
    Quest'ultima domanda te la faccio perchè ho notato che sulla comunicazione di cancellazione e sulla successiva di reiscrizione c'è lo stesso codice/matricola azienda (penso sia un codice interno e non il REA), che è lo stesso presente nella sua posizione sul portale "Inps - Servizi online" a cui l'ho iscritto tempo fa...
    Il problema è che quell'azienda non c'è più... Bho...

    Se hai bisogno di contattarmi in privato puoi scrivere a vito.montanaro1972@gmail.com...

    Grazie mille anticipatamente... Vito

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    Risposte
    1. Ciao Vito!
      Ti consiglio di non prendere iniziative ed evitare quindi ulteriori complicazioni e di rivolvere la questione o presentandovi direttamente alla sede INPS di zona per richiedere istruzioni sul come comportarvi o di rivolgervi a un patronato per farvi tutelare ed assistere per il meglio.-

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  14. Sig. Gianfranco

    volevo chiederle faccio 66 e 7 mesi il 6 maggio 2017 , per fare la domanda di pensione di vecchiaia , quando faccio la domanda visto che io ancora lavoro sono un dipendente, ma è vero che devo essere disoccupato...Dott. aspetto una vostra risposta al più presto,vi ringrazio in anticipo..

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    1. La domanda di pensione andrebbe presentata all'INPS circa 3 mesi prima della decorrenza, insieme a una copia della lettera delle dimissioni per raggiunti requisiti pensionistici.-
      Infatti la normativa prevede che mentre i lavoratori autonomi possono andare in pensione e continuare a lavorare senza interruzioni, i lavoratori dipendenti devono cessare ogni attività lavorativa, per riprenderla eventualmente successivamente.-

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  15. Dott. Censori

    ho visto l'ultimo quesito che avete risposto,ho una situazione simile , faccio i 66 anni e 7 mesi il 6 Dic. 2016, visto che anch'io lavoro ancora come dipendente , che succede se lavoro fino alla fine di Nov. 2016 e nella settimana che manca faccio la domanda di pensione. Si può o devo seguire la procedura che avete detto nel quesito precedente -dimissioni 3 mesi prima -
    La saluto Gregorio e le faccio i complimenti sia per il sito che per le risposte ben dettagliate...

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    Risposte
    1. Ciao Gregorio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Le dimissioni devi presentarle dando il preavviso previsto dal Tuo CCNL in base al Tuo livello di inquadramento e alla Tua anzianità di servizio.-
      Se presenti la domanda di pensione 3 mesi prima della decorrenza presumibilmente riceverai la prima rata a scadenza naturale, altrimenti la riceverai in ritardo, anche se ovviamente con tutti gli arretrati spettanti.-

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  16. Buongiorno Dott. Censori sono Daniela nata a luglio 1961 e ho contributi fino al 2009 ossia 1597 settimane.A quale età e con quale sistema posso andare in pensione? Grazie mille per la risposta e cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela!
      Essendo nata a luglio 1961, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 68 anni + 1 mese d'età, quindi a settembre del 2029.-

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  17. Buongiorno, dovrei fare un calcolo approssimativo di quanto, un mio conoscente nonché magistrato, collocato a riposo forzatamente per via della L. n.114/2014, dovrebbe versare a titolo di onere da riscatto per ottenere la pensione da magistrato, poiché proprio perché collocato a riposo forzatamente e anticipatamente rispetto al pattuito, non raggiunge i 20 anni per la pensione. Le mie domande sono:
    1) a parte gli anni di laurea (4) può chiedere anche il riscatto dei 2 anni di praticantato?
    2) per il calcolo dell’onere da riscatto è corretto fare un calcolo approssimativo dell’aliquota del 33% sull’importo dell’ultimo cud e moltiplicarlo per gli anni da riscattare che se fosse rimasto qualche anno in più sarebbero stati di meno?
    Grazie anticipatamente

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    Risposte
    1. - SI! Si possono riscattare gli anni di laurea e gli anni di praticantato.-
      - SI! Per il calcolo dell'onere di riscatto si può fare un calcolo approssimativo dell'aliquota del 33% sull'ultimo CUD (Importo lordo imponibile INPS).-

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  18. Buongiorno, dal 1984 al 1989 ho avuto una posizione IVA come lavoratore autonomo ma non ho versato dei contributi all'INPS perchè ancora non esisteva la gestione separata.
    E' possibile riscattare quegli anni?
    La ringranzio anticipatamente

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  19. Buongiorno s.re Gianfranco Censori.

    Chiedo lumi sulla pensione anticipata e pongo un esempio x essere chiaro e sintetico : 33 anni e 6 mesi lavoro effettivo + 7 anni e 6 mesi contributi figurativi derivanti da cassa int. e mobilità + 1 anno e 10 mesi di contributi figurativi derivanti da disoccupazione. Con la normativa di legge vigente posso andare in pensione anticipata?
    Ho letto che i requisiti chiedono almeno 35 anni di contributi senza considerare i figurativi derivanti da disoccupazione indennizzata e malattia circolare inps 180/2014.
    GRAZIE! Giancarlo

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    Risposte
    1. Ciao Giancarlo!
      Purtroppo NO!
      Al riguardo, si rammenta che l’art. 22, comma 1, lett. b), della legge n. 153 del 1969 prevede che possano accedere alla pensione di anzianità i soggetti che “possano far valere almeno 35 anni di contribuzione effettiva in costanza di lavoro…”, con esclusione, pertanto, della contribuzione figurativa per disoccupazione ordinaria e malattia.-

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    2. Allora mi mancano circa 18 mesi di contribuzione . se effettuo i contributi volontari sono in regola con la pensione anticipata?

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    3. Ciao Giancarlo!
      SI!
      Ai fini del raggiungimento del diritto alla pensione anticipata i contributi volontari equivalgono ad attività lavorativa.-

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    4. ho letto e riletto quanto mi ha scritto, ma mi sembra di capire in base a all. 22 che sono esclusi pertanto i contributi figurativi da disoccupazione e malattia ergo, i contributi da cassa integrazione valgono x i 35 anni e di conseguenza devo solo aspettare di raggiungere i 42 e 10 mesi. Conviene ?

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    5. Ciao Giancarlo!
      Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per una verifica della Tua situazione contributiva e per eventuali simulazioni costi e benefici, e per farti quindi consigliare per il meglio sul da farsi.-

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  20. buon giorno nato ottobre 1957 lavorato 2 mesi nel 1974 e basta poi iniziato a lavorare marzo 1996 fino ad oggi posso andare in pensione a 63 anni e 7 mesi ??con pensione vecchiaia anticipata come previsto per chi inizia dal gennaio 1996 ? grazie

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    1. Essendo nato a ottobre del 1957, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni + 8 mesi d'età, quindi a luglio 2025.-

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  21. Gentilissimo dott. Censori, sono nata il 13/12/1954 e sono stata licenziata nel 1994 dopo 2 anni di mobilità e con 25 anni di contributi.
    Quando andrò in pensione?
    Grazie

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    1. Essendo nata a dicembre del 1954, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 2 mesi d'età, quindi a marzo del 2022.-

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  22. Buongiorno , ho 54 giornate di contributi agricoli effettuati dal 01/01/1981 al 31/12/1981 e 54 giornate fatte nel 1982 . Essendo oggi un dipendente del Ministero Interno, sono un poliziotto, posso usufruire anche io della rivalutazione dei contributi agricoli sopra descritti ? La ringrazio anticipatamente.

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    1. Non capisco cosa intendi effettivamente per rivalutazione dei contributi agricoli, quindi se non mi spieghi meglio la domanda purtroppo non posso esserti d'aiuto.-
      Se ti riferisci a quando si ipotizza con la legge di stabilità, ti dico subito che bisognerà attendere l'approvazione definitiva da parte del Parlamento per verificare quello che prevederà effettivamente.-

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  23. Buongiorno, volevo chiedervi una cosa. Il mio papà è un classe 1952 e rientra nella categoria dei cosiddetti " quindicenni " della deroga Amato avendo i 15 anni di contributi versati entro il 31/12/1992.... Avendo solo quei contributi, se l' importo della pansione risultasse, come è ovvio che sia troppo basso, godrebbe dell' integrazione? potrà beneficiare dell' assegno familiare per coniuge a carico? A quale età potrà usufruire di questa pensione? Nel ringraziarvi anticipatamente, vi porgo i miei più cordiali saluti.

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    1. Tuo padre essendo nato nell'anno 1952, potrà andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età, e se tua madre è senza redditi avrà diritto all'integrazione al minimo + gli assegni familiari per la moglie.-

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    2. Grazie signor Gianfranco,siete stato gentilissimo, buona serata!

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    3. Ciao Diego!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    4. Signor Gianfranco sono Diego Moronese di cui sopra, ma poiché sto seguendo molto la situazione di mio padre, a quanto pare quelli con i 15 anni al 31/12/1992 sono esclusi dall' ottava salvaguardia?? Se si come mai? Papà deve aspettare per forza i 66 anni e 11 mese? Grazie ancora e cordiali saluti.

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    5. Ciao Diego!
      Chi ha raggiunto i 15 anni di contributi al 31/12/1992 avrà comunque diritto alla pensione di vecchiaia, anche se complessivamente non è arrivato a 20, ma solo al raggiungimento dell'età pensionabile, e non mi risultano ulteriori agevolazioni, perché il poter andare in pensione di vecchiaia con solo 15 anni di contributi è già un'agevolazione.-

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    6. In effetti è così signor Gianfranco, solo che pensavo che facevano un' unica soluzione per tutti i quindicenni, quelli più giovani e quelli appartenenti alla deroga Amato....Ad ogni modo, grazie per la sua gentilezza e tempestività nel darci risposte concrete e precise. Cordiali saluti.

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    7. Ciao Diego!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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    8. Buongiorno vorrei sapere con 22 anni di lavoro mix dipendente e autonomo e sono nata a gennaio del 52..a Che eta' potro' andare in pensione???grazie

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    9. Ciao Mirella!
      Essendo nata a gennaio del 1952, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni + 7 mesi d'età, quindi a settembre del 2018.-

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  24. Salve,scrivo per la mia compagna lavoratrice del novembre 1952 che al 31.12.1995. e da questa data non ha piu' lavorato, aveva 22 anni di contributi nel privato.al novembre 2016 ,64 anni.Quando pensione?poteva gia' a 60 anni?grazie ,saluti, Quintino.

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    1. Ciao Quintino!
      La Tua compagna essendo nata a novembre del 1952, potrà andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 66 anni + 11 mesi d'età, quindi a novembre del 2019.-

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  25. Salve signor censori ma leggo che sono stai congelati gli aumenti dell' aspettativa di vita è vero? Mio padre dovrebbe andare il pensione nel 2019 a 66 e 11 mesi, ma se questo fosse vero andrebbe a 66 e 7 mesi? Grazie ancora e buone feste!!

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    1. Purtroppo NO!
      Non mi risulta niente del genere, ed immagino quindi che si tratti di una delle tante proposte presentate o da presentare in Parlamento, e dobbiamo quindi attendere gli eventuali sviluppi nei prossimi anni.-

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    2. Ok attendiamo, grazie mille.

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  26. Signor Gianfranco anche io ho letto di questa cosa delle età, cioè dei 66 e 7 congelati. Buone feste.

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    1. OK!
      Ne riparliamo a gennaio, quando avremo i decreti attuativi inerenti la legge di stabilità approvata dal Parlamento il mese scorso.-

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    2. Ok grazie e ne approfitto di farle i miei più sinceri complimenti signor Gianfranco, lei è davvero una persona eccezionale e preparata.Ci riaggiorniamo a gennaio buon anno nuovo!!

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  27. Buona sera, buon anno a tutti e a Lei signor Gianfranco. Mi riallaccio ai commenti precedenti e le chiedo anche io di poterci dare dei chiarimenti sul fatto del congelamento dell' età pensionabile. Io sono nato il 1 luglio del 1952 e appartengo ahimè alla categoria quindicenni della deroga Amato per chi possiede i 15 anni di contributi entro il 31/12/1992 per i quali valgono tutti anche quelli figurativi. Anche se si parla di pochi mesi sarebbe comunque importante.... La ringrazio ancora auguri di buon anno

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    1. Non appena approvate le norme attuative della legge di stabilità potremo avere informazioni più precise in merito.-

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  28. Ha saputo qualcosa signor Censori? In merito al congelamento dell'età pensionabile? Cordiali saluti.

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    1. Se passasse l'ipotesi dell'adeguamento nullo, i requisiti per il pensionamento nel biennio 2019-2021 resterebbero gli stessi dell'attuale triennio con la pensione di vecchiaia ordinaria conseguibile a 66 anni e 7 mesi e quella anticipata a 42 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall'età anagrafica. Un anticipo di ben cinque mesi rispetto ai requisiti previsti secondo lo scenario del 2011. I requisiti salirebbero di tre mesi a partire dal 2021 (ma di cinque quelli per la vecchiaia per rispettare il minimo di 67 anni richiesto dall'Ue). La scelta ufficiale sarà nota comunque il prossimo anno: alla fine del 2017 il Ministero dell'Economia fisserà con apposito decreto l'adeguamento da attribuire al biennio 2019-2021.-

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  29. Buongiorno dott. Gianfranco, sono Claudio e avrei la necessità di porre due semplice quesiti. Vorrei cortesemente sapere quale è la data di decorrenza della mia pensione, tenendo presente che ho iniziato a lavorare regolarmente ( cioè con i contributi versati regolarmente) in data 01 Ottobre 1975. Purtroppo sul sito INPS non c'è la possibilità di inserire la data di inizio dell'attività lavorativa per poi avere, con un calcolo automatico, la data decorrenza della pensione.

    La seconda domanda è: quanti mesi prima della data di decorrenza della pensione devo rivolgermi ad un patronato per inoltrare attraverso di loro la domanda di pensionamento?
    La ringrazio e attendo sua cortese risposta
    Saluti

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    1. Ciao Claudio!
      - Con 41 anni contributi versati a settembre 2016, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane, quindi ad agosto 2018.-
      - La domanda di pensione andrebbe presentata circa 3 mesi prima della decorrenza, perché sono questi i tempi tecnici di evasione di una pratica da parte dell'INPS.-

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  30. Signor Censori, buonasera,mi chiamo Salvatoree sento spesso parlare di integrazione al minimo inps.... ma c'è un nesso con la pensione sociale o conviene quella minima??? Nel senso che decide la persona o l' inps in base ai requisiti? Chiedo scusa per il giro di parole ma spero di avervi reso l' idea del mio dubbio. Saluti

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    1. Ciao Salvatore!
      La pensione anticipata o di vecchiaia è legata ai contributi versati, mentre chi non ha versato contributi o non ha raggiunto almeno 20 anni, ha diritto all'assegno sociale se rientra nei limiti di reddito personale e coniugale.-
      Integrazione al minimo, significa che se in base ai contributi versati si matura una pensione inferiore al minimo, se si rientra nei limiti di reddito, l'INPS la integra al minimo che attualmente di circa 500 euro.-

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    2. Signor Gianfranco, sono Salvatore di cui sopra.... ho fatto fare a mio figlio il calcolo sul sito inps di simulazione ed essendo io un cosiddetto quindicenne della deroga amato, esce una pensione di 380 euro... Essendo l' assegno sociale di 448 e non avendo altri redditi avendo avrò l' integrazione? Vivendo solo io e mia moglie lei al compimento dell'età potrà richiedere la sociale?? Nel ringraziarla per gentilezza e professionalità, vi porgo i miei saluti.

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    3. Ciao Salvatore!
      Se al 31/12/1992 avevi versato almeno 15 anni di contributi, al raggiungimento dell'età pensionabile, in assenza di altri redditi, avrai diritto alla pensione di vecchiaia integrata al minimo.-
      Tua moglie invece al raggiungimento dell'età pensionabile avrà diritto all'assegno sociale.-

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