sabato 10 febbraio 2018

Pensione di vecchiaia - Sistema Retributivo e Misto

È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno:
  • raggiunto l'età stabilita dalla legge;
  • perfezionato l'anzianità contributiva e assicurativa richiesta;
  • cessato il rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi alla data di decorrenza della pensione, fermo restando che, qualora la rioccupazione intervenga presso diverso datore di lavoro, non occorre una soluzione di continuità con la precedente attività lavorativa.
La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l'età pensionabile. Nel caso in cui a tale data non risultino soddisfatti i previsti requisiti di anzianità assicurativa e contributiva, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui vengono raggiunti tali requisiti. Infine, su richiesta dell’interessato, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. La pensione anticipata decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non è, invece, richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.


Sistema Retributivo


Si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.Possono richiedere la pensione di vecchiaia gli uomini che abbiano compiuto 65 anni di età e le donne che abbiano compiuto 60 anni ed abbiano un'anzianità contributiva di almeno 20 anni.
Rimangono ancorati al vecchio requisito dei 15 anni di anzianità contributiva coloro che:

  • al 31 dicembre 1992 avevano già raggiunto i 15 anni di contributi
  • al 31 dicembre 1992 avevano già compito l'età pensionabile
  • erano stati autorizzati ai versamenti volontari prima del 31/12/1992
  • con almeno 25 anni di assicurazione, siano stati occupati per almeno 10 anni anche non consecutivi, per periodi inferiori a 52 settimane nell'anno solare

L'importo della pensione viene calcolato in base agli anni e all'entità dei contributi versati; per farsi un'idea sommaria si può calcolare un 2% del proprio stipendio da moltiplicare per gli anni di lavoro; esempio 25 anni di contributi e uno stipendio di euro 1.200,00 la pensione sarà di circa di euro 600,00 mensili (1.200 x 50%).

Sistema Misto o Pro Rata

Si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-Il sistema misto rimane ancorato alle regole del sistema retributivo fatto salvo le modalità di calcolo della pensione che sono in pro rata.-
Ovvero con il sistema retributivo per i contributi versati entro il 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per il resto dei contributi.-
La legge offre la possibilità a coloro che sono stati assunti prima del 31 dicembre 1995 di scegliere la pensione calcolata esclusivamente con il sistema contributivo a condizione che abbiano una contribuzione pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 versati nel sistema contributivo (e cioè successivi al dicembre 1995). Non possono esercitare l'opzione coloro che al 31 dicembre 1995 avevano già raggiunto i 18 anni di contributi.

Pensioni di vecchiaia dal 2018 in poi


Anno    Lavoratrici  -   Lavoratrici   -   Lavoratrici  -   Lavoratori  -    Lavoratori
        pubblico         s. privato        s. privato       s. pubblico      settore
        impiego          dipendenti        autonome         s. privato       autonomo

2018  66+7  mesi   66+7  mesi   66+7  mesi   66+7  mesi   67+4  mesi
2019  66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi
2020  66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi
2021  67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi
2022  67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi
2023  67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi
2024  67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi
2025  67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi
2026  67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi
2027  67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi
2028  67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi
2029  68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese
2030  68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese
2031  68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi
2032  68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi
2033  68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi
2034  68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi
2035  68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi
2036  68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi
2037  68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi
2038  68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi
2039  68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi
2040  68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi
2041  69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese
2042  69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese
2043  69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi
2044  69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi
2045  69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi
2046  69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi
2047  69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi
2048  69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi
2049  69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi
2050  69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi



Pensioni di vecchiaia dal 2014 al 2017

Anno    Lavoratrici - Lavoratrici - Lavoratrici -  Lavoratori  - Lavoratori
            pubblico       s. privato      s. privato      s. pubblico    settore
            impiego        dipendenti     autonome     s. privato       autonomo

2014   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2015   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2016   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi
2017   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi

Su questo articolo possiamo trovare le norme non più in vigore sulle Pensioni di vecchiaia.

Vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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170 commenti:

  1. Buonasera signor Censori. volevo un aiuto da lei in merito a questa situazione. Mio zio percepisce la pensione minima di 501 euro e mia zia non percepisce nulla. Se mio zio venisse a mancare la reversibilità per zia a quanto ammonterebbe? Inoltre lei, poi raggiunta l' età potrebbe fare anche domanda di assegno sociale? Scusi della confusione,spero di essere stato chiaro. Io sono Luca e nel ringraziarla anticipatamente vi saluto e vi auguro buone vacanze!

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    1. Ciao Luca!
      Se Tuo zio venisse a mancare, a tua zia spetterebbe il 60% della sua pensione, e al raggiungimento dell'età pensionabile, in assenza di altri redditi, avrebbe diritto all'assegno sociale per differenza, cioè considerando anche la pensione di reversibilità.-

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    2. Salve signor Censori quindi non è vero che anche la pensione di reversibilità può essere integrata al minimo? Ad ogni modo grazie, la sua competenza ci è di grande aiuto.Saluti Luca.

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    3. Ciao Luca!
      La pensione di reversibilità può essere integrata al minimo, al raggiungimento dell'età pensionabile, e se rientra nei limiti di reddito.-

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  2. buon pomeriggio signor Censori, mi chiamo Aldo e volevo chiederle una cosa molto importante per me. Io posseggo 15 anni di contributi al 1992 di cui 27 settimane sono figurativi da disoccupazione. Se dovessi mancare a mia moglie toccherebbe la pensione di superstite indiretta? Grazie mille la saluto.

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    1. Ciao Aldo!
      SI!
      Con 15 anni di contributi versati al 31/12/1992, avrai diritto alla pensione di vecchiaia, e quindi in caso di decesso anticipato tua moglie avrebbe diritto alla pensione ai superstiti.-

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    2. Ok grazie mille signor Censori, a me quelle 27 settimane di disoccupazione mi preoccupavano, quindi valgono anche per la pensione di superstite. Che dire grazie ancora e cordiali saluti, Aldo.

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    3. Ciao Aldo!
      SI!
      I contributi figurativi valgono anche per la pensione ai superstiti.-

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  3. Buon pomeriggio signor Censori, mi chiamo Camilla e sono nata ad agosto del 52.... ho letto di tante esperienze nel blog e anche io sono una ex lavoratrice con 15 anni di contributi al 1992.. ma mi chiedevo non rientro in nessuna agevolazione? non potrei chiedere prima assegno sociale e poi passerei alla pensione di vecchiaia? Grazie dell' aiuto la saluto.

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    1. Ciao Camilla!
      Essendo nata ad agosto del 1952, con 15 anni di contributi versati entro il 31/12/1992, da una simulazione di calcolo mi risulta che tu hai già raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia, ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino ufficio INCA - CGIL per una verifica della tua situazione contributiva.-

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    2. Signor Censori buongiorno, mi aggancio alla signora Camilla per chiederle, ma è cambiato qualcosa? io sono Salvatore le ho scritto recentemente e sono nato il 1 luglio 1952 e sono anche io un quindicenne della prima deroga amato.... A me il simulatore mi dice luglio 2019 perché? Grazie e cordiali saluti.

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    3. Ciao Salvatore!
      Purtroppo è una questione di "sesso"!
      Nel senso che avresti dovuto nascere donna!
      A parte le battute, l'anticipo pensionistico, o meglio la deroga, è un'agevolazione concessa alle sole donne nate nel 1952.-

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    4. Ok grazie mille signor Censori. Meglio veramente riderci su....pur essendo, a mio parere tutto allucinante. Speriamo che almeno blocchino l'aumento dell'età... Grazie della sua splendida competenza, un cordiale saluto.

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    5. Ciao Salvatore!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  4. Signor Censori buon pomeriggio e buone fatte ferie. Volevo chiederle: quando si saprà se ci sarà l' innalzamento di vita per i requisiti di pensione di vecchiaia? Un settembre 52 quando andrà in pensione???Grazie e mille saluti da Massimo.

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    1. Ciao Massimo!
      Il governo ne sta discutendo in questi giorni con le organizzazioni sindacali, quindi avremo notizie più precise i prossimi mesi, perché presumibilmente un'eventuale modifica della legge Fornero entrerà a far parte della legge di stabilità.-

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  5. Buongiorno,sono nata il 17 maggio 1952,ho 23 anni di lavoro con contributi in Romania e Italia,posso andare in pensione di vecchiaia alla fine del anno 2017?

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    1. Ciao Ileana!
      Essendo nata a maggio del 1952, con 23 anni di contributi versati in Romania e in Italia potrai andare in pensione di vecchiaia a 66 anni + 7 mesi, quindi a gennaio del 2019.-

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  6. BUONGIRNO,SONO ALBANESE,SONO NATA IL 30 OTTOBRE 1951,HO LAVORATO IN Italia 5 anni con contributi e 20 anni in Albania,ho 5 anni di residenza,quando posso andare in pensione di vecchiaia?

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    1. Ciao Aishe!
      I contributi versati in Albania non possono sommarsi a quelli versati in Italia, quindi per andare in pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati in Italia.-

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  7. Buongiorno Sig. Gianfranco, sono nato il 05/01/1962. Al 30 Giugno 2017 ho maturato 1985 settimane di contributi. Quando potrò andare in pensione di anzianità?
    Grazie Marco

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    1. Ciao Marco!
      In base alla normativa attuale, essendo nato a gennaio del 1962, con 1985 settimane di contributi versati a giugno 2017, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 26 settimane di contributi, quindi a novembre del 2022.-

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  8. Salve signor Censori, mi scuso se già le avranno fatto questa domanda ma si sa qualcosa sull'età pensionabile? Possibile che per un nato a luglio 52 per questione do un giorni si debba arrivare nel 2019 sia per assegno sociale che per la vecchiaia?? Lo trovo veramente squallido. Ad ogni modo i miei più cordiali saluti. Giacomo.

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    1. Ciao Giacomo!
      In effetti con la legge Fornero l'età pensionabile viene spostata sempre più avanti e quindi è sempre più penalizzante per i lavoratori, e non mi pare che siano dei partiti disposti a rimetterla in discussione.-
      Le organizzazioni sindacali proprio in questi giorni stanno cercando con il Governo di far bloccare questo meccanismo perverso, ma ho paura che non dobbiamo farci troppe illusioni sul risultato.-

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  9. Buona sera signor Gianfranco... volevo chiedere una cosa. Ma per andare in pensione con la deroga amato dei contributi entro il 1992, valgono anche quelli figurativi di disoccupazione? Io posseggo 783 settimane di cui 25 sono contributi di disoccupazione e mi hanno riacceso di una piccola speranza. La ringrazio anticipatamente per la sua gentilezza. Saluti, Attilio.

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    1. Ciao Attilio!
      Purtroppo NO!
      Per poter andare in pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi versati antro il 1992, i 15 anni di contributi devono essere di effettivo lavoro, e non contano quindi i contributi figurativi.-

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    2. Che peccato però leggendo altre esperienze leggo che per la prima deroga amato valgono tutti i tipi di contributi.....Ad ogni modo, grazie e cordiali saluti. Attilio.

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    3. Ciao Attilio!
      La normativa prevede quanto segue:
      I lavoratori che non possono avanzare domanda sono le persone che abbiano versato dei contributi volontari, contributi figurativi maturati al di fuori dal lavoro dipendente. Queste versamenti non possono essere sommati all'attività lavorativa.-

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  10. buongiorno i contributi del servizio militare sono validi per i 15 anni versati entro il 1992?? la rigrazio buona giornata franco

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    1. Ciao Franco!
      Purtroppo NO!
      Per poter andare in pensione con 15 anni di contributi versati entro il 31/12/1992, i contributi devono essere di effettivo lavoro, quindi non contano i contributi figurativi.-

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    2. Signor Censori chiedo scusa se mi intrometto, ma credo che questa volta si sbagli. ho letto proprio sul sito dell' inps che la deroga amato permette di pensionarsi con 15 anni di contributi versati entro il 1992 e valgono tutti i tipi di contributi anche quelli figurativi.

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    3. SI!
      Hai ragione!
      Vi chiedo scusa ma mi avevano dato un'informazione errata!

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  11. https://www.laleggepertutti.it/167690_pensione-con-15-anni-di-contributi-requisiti-e-ammontare. Le invio questo link per togliermi tutti i dubbi. Saluti Attilio.

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    1. Ciao Attilio!
      SI!
      Hai ragione!
      Ti chiedo scusa ma mi avevano dato un'informazione errata!

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    2. Ci mancherebbe signor Gianfranco, anzi per noi lei è sempre un punto di riferimento eccezionale. Gli argomenti sono tanti e gli equivoci possono capitare a tutti. Grazie sempre per tutto ciò che fa per noi. Un cordiale saluto, Attilio.

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    3. Ciao Attilio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  12. Signor Censori chiedo scusa o chiesto oggi agli uffici inps mi anno detto che i contributi figurativi del servizio militare obbligatorio sono validi per la pensione dei 15 anni. spero di non essermi spiegato male grazie molto gentile come sempere buona serata franco

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    1. Ciao Franco!
      SI!
      Hai ragione!
      Ti chiedo scusa ma mi avevano dato un'informazione errata!

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  13. Gentile signor Censori,mi chiamo massimo.
    Lei scrive che la pensione IO al compimento di una certa eta' si trasforma in pensione sociale.Ma quest'ultima puo' essere piu' bassa della cifra che una persona prende con la IO, giusto? In tal caso l'assegno sarà più basso o ci sono eccezioni?

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    1. Ciao Massimo!
      Purtroppo è vero!
      L'importo dell'assegno sociale può anche essere inferiore alla pensione IO, e non mi risultano eccezioni.-

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  14. buongiorno
    mi chiamo Roberto ho 32 anni di lavoro (sist.misto)e ho 52 anni di eta'. e'possibile che debba andare in pensione con 47 anni di lavoro ?

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    1. Ciao Roberto!
      Essendo nata nel 1965, con 32 anni di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata con 44 anni di contributi.-

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  15. Mia zia è vedova ed ha 73 anni d’età. Percepisce una pensione ai superstiti Cat. SO. Leggendo un po’ su internet ho letto che poteva fare richiesta per un aumento relativo agli ANF se riconosciuta inabile al proficuo lavoro. Ho provveduto ha presentare la domanda con mod, SS3 ma la stessa è stata rigettata poiché non riconosciuta inabile. A mio avviso e leggendo un po’ di qua e di là ho visto che ci sono alcune sentenze che dicono che una persona arrivata all’età pensionabile dovrebbe essere di per se inabile al proficuo lavoro (Non invalida ma inabile) anche perché inabile al proficuo lavoro dovrebbe significare che una persona non è più in grado (non di lavorare) ma di dedicarsi ad un lavoro lavoro proficuo e che possa continuare a farlo vivere dignitosamente. Abbiamo provato ad andare al centro per l’impiego per vedere come la pensavano ed allo sportello ci hanno detto che “Possono iscriversi le persone di età compresa tra i 16 e i 65 anni d’età, che sono cittadini inoccupati o disoccupati domiciliati o residenti in una provincia italiana. I cittadini stranieri possono iscriversi solo se muniti di permesso di soggiorno”. Quindi la mia domanda è: se per il centro impiego ho raggiunto l’età pensionabile e quindi indirettamente non più idoneo a lavorare )perché non posso iscrivermi) non dovrei essere considerato automaticamente inabile al proficuo lavoro? Come la pensa lei? . Conviene fare ricorso? Puo darmi indicazioni maggiori? Grazie. MariaFrancesca

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    1. Ciao Maria Francesca!
      In effetti si può essere considerati inabili al proficuo lavoro, solo se è in età lavorativa, quindi fino al compimento dei 65 anni.-
      Invece per il diritto agli assegni familiari a vedova, è necessaria un'invalidità civile almeno dell'80%, e presumo quindi che a tua zia non sia stata riconosciuta la percentuale di invalidità minima necessaria.-

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  16. Sono Rosario nato luglio 1955 ho solo 41 anni di contributi di cui 18 prima del 1995 che speranze ho x pensionarmi.?

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    1. Ciao Rosario!
      In base alla normativa attuale, essendo nato a luglio del 1955, con 41 anni di contributi versati, potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni + 13 settimane, se stai lavorando, altrimenti potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età.-

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  17. buon pomeriggio signor Censori, sono Francesco, Ma una minima pensione di 501 euro lordi, verrà tassata? O proprio perché è la minima non verrà decurtata? Grazie mille e cordiali saluti.

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    1. Ciao Francesco!
      NO!
      Una pensione minima di 501 euro mensili non viene tassata, ovviamente se non si dispone di altri redditi.-

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  18. Salve Sig. Censori,scrivo per mia cugina,nata novembre 1952,piu' di 15 anni di contributi settore privato al 1992.in totale 23 anni di contributi al 1996 dove ha cessato l'attivita lavorativa,perche sposata.Puo' accedere alla pensione? Grazie.

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    1. In base alla normativa attuale, Tua cugina nata a novembre del 1952, con 23 anni di contributi versati, potrà andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni d'età, quindi a dicembre 2019.-

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  19. Sig.Censori buonasera
    sono nata il 24.08.1952 dal sito MY Inps riporto:
    CONTRIBUTI UTILI 1096 PER LA MISURA 1384 PER IL DIRITTO
    Fondi pensione lavorat.dipendenti al 31.12.92 CONTRIB.UTILI 834 SETTIMANR RERIBUZ.O REDDITO PENSIONABILE € 114.25932
    RETRIBUZ.O REDDITO MEDIO SETTIMANALE € 439,46
    FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI CONTRIBUTIVO
    CONTRIBUTI UTILI 262 SETTIMANE
    MONTANTE € 37.734,94
    Poi succesivamente scrivono I REQUISITI SONO GIA STATI PERFEZIONATI PENSIONE DI VECCHIAIA
    io infatti ho lavorato fino al 1988 poi dopo la morte di mio marito nel 2007 ho ripreso il lavoro part-time e tuttora sto lavorando
    devo però aggiungere che per un anno circa ho lavorato regolarmente in GB(a LONDRA)di cui ho tutta la documentazione negli anni 1976/1977
    purtroppo ho una malattia neurodegenerativa abbastanza grave per me ma non ancora abbastanza invalidante per l invalidità
    cortesemente le chiedo la data in cui io andrò in pensione
    e possibile anche un idea della somma con la quale andrò
    e quando presentare la domanda di invalidità
    la rigrazio del suo tempo e della sua risposta
    cordiali saluti
    Loredana

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  20. mi scusi ho erroneamente cancellato: ho una pensione cat SO di € 499 mensili
    LOREDANA

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    1. Ciao Loredana!
      Essendo nata ad agosto del 1952, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni d'età, quindi a settembre del 2019.-
      Riguardo all'importo della pensione, puoi considerare circa 600 euro mensili.-

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    2. Grazie della sua risposta e della disponibilità
      un ultima cosa: posso già fare inserire il periodo di lavoro in GB portando alla Cgil i documenti in mio possesso o c è un tempo dedicato a questo nel passato mi sembra di aver letto 3 mesi prima della pensione) e una curiosità riguardo a questo periodo lavorato in GB verrà conteggiato ai fini calcolo pensione? la ringrazio sentitamente

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    3. Ciao Loredana!
      Il periodo lavorato in GB è ininfluente per la pensione di vecchiaia, in quanto hai già raggiunto i requisiti minimi necessari con i contributi versati in Italia.-
      Comunque al raggiungimento dei requisiti pensionistici in Italia, potrai presentare anche la domanda di pensione all'ente previdenziale inglese in base ai contributi versati in Gran Bretagna.-

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  21. buon pomeriggio signor Gianfranco, sono Ornella, mio marito è mancato il mese scorso e percepiva la minima di 501 euro...noi avevamo in comunione dei beni due piccoli appartamenti nei quali ci abitano i nostri figli. rendita catastale 308 uno e 250 l' altro...ovviamente stanno in comodato gratuito verbale perché è tutto a carattere familiare....le chiedo: io ho 60 anni devo percepire il 60% o posso richiedere l' integrazione al minimo? Spero di essere stata chiara e le porgo cordiali saluti.

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    1. Ciao Ornella!
      si ha diritto all'integrazione al minimo:
      - in misura piena, se il reddito annuo complessivo proprio non supera i 6.524,07 euro;
      - in misura parziale, se il reddito annuo complessivo proprio non supera i 13.049,14 euro.-

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    2. Quindi la posso richiedere subito l' integrazione? senza aspettare nessuna età? Grazie mille signor Censori per la tanta pazienza che ha con noi.. saluti Ornella.

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    3. Ciao Ornella!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  22. Buona sera Signor Censori, vorrei porle un quesito, sono nato nel 1953, ho 30 e tre mesi di contributi, fino nel 2003, dopo di che non ho piu' lavorato. Da allora sono disoccupato, ma essendomi licenziato, non posso accedere all'ape social. Nel 1995 avevo 22 anni di contributi di cui, 4 anni e sei mesi di contributi di commerciante, vorrei sapere cortesemente se questi ultimi del commercio, si possono ricongiungere agli altri 26 di industria,e se saranno calcolati ai fini della pensione allo stesso modo. distinti saluti, e grazie

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    1. Ciao Giovanni!
      Non c'è problema!
      I contributi da commerciante vengono aggiunti automaticamente dall'INPS a quelli da lavoro dipendente, quindi se richiedi un estratto contributivo dovresti trovarli già tutti insieme.-

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  23. Signor Gianfranco buonasera ma le pensioni minime vengono tassate? Una vedova di 60 anni che prende 300 euro di reversibilità puoi chiedere integrazione al minimo? Il caf a mia zia ha detto di no, ma leggo dai vari forum che anche le pensioni di reversibilità possono essere integrate al minimo. Mi affido alla vostra competenza, saluti Vincenzo.

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    1. Ciao Vincenzo!
      Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
      Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-

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  24. Buongiorno sig Gianfranco, sono nata 15 gennaio 57 ho lavorato fino al 10/2004 in tutto 20 anni di cui 10 anni dal 1/1995 al 31/10/2004 commercio , ora da novembre 2017 sono occupata come lavoratrice domestica 17,5 ore settimana .
    Sul sito inps prima della ripresa del lavoro avevo una simulazione al 2024 di 511 euro
    oggi controllando sul sito inps con i primi 3 mesi di lavoro (10 settimane 1843 euro ) esce una cifra nel 2024 di 368 euro.
    come è possibile che se lavoro altri 6 anni prenderò meno?
    esiste una spiegazione?
    grazie mille

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    1. Purtroppo è vero!
      Infatti una parte della pensione viene calcolata sulla media delle retribuzioni degli ultimi 10 anni di lavoro, e nel tuo caso con una contribuzione "irrisoria" dell'ultimo periodo la media si abbassa.-

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  25. Buonasera Signor Gianfranco ,sono una casalinga di 60anni avrei bisogno di un suo consiglio ,ho 845 settimane versati tra cui 558contributivo sono come lavoratrice domestica fino al 31/12/2014 cosa mi manca per aver diritto al compimento dei 67anni?mi costa tanto pagare la volontaria degli anni che mancano. Grazie

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    1. Per il diritto alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi versati all'INPS.-
      Riguardo al costo puoi considerare circa 280/300 euro al mese, da pagare con bollettini trimestrali.-

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  26. Buon pomeriggio signor Censori, sono Paolo le ho già scritto in passato. Sono nato ad agosto 52 e ho solo 15 anni di contributi entro il 1992.. andrò in pensione con la deroga Amato? O ci sono brutte sorprese? Nel 2019 andrò in pensione? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Paolo!
      In base alla normativa attuale tu potrai andare in pensione di vecchiaia a settembre 2019.-

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    2. Meno male signor Censori... è stato fatto tanto per salvaguardare questa deroga... ormai la mia è diventata una rincorsa... Grazie della sua disponibilità buona giornata, Paolo.

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    3. Ciao Paolo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  27. Salve sig.Censori,sono Antonio nel mese di gennaio 2019 compirò 63 anni e contemporaneamente si completano i 2 anni di NASPI.Ho 38 anni di contributi,e secondo la normativa avrei diritto all'ape social.Vista l'apettativa di vita ci sarà uno scatto di 5 mesi.Alla luce questo in quale mese del 2019 potrò presentare domanda?

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    1. Ciao Antonio!
      Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per la verifica della tua situazione contributiva in base alla quale si potrà stabilire se rientri nei requisiti dell'ape social.-

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  28. Gentilissimo Dott. Censori La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta. Sono impiegata del pubblico impiego da Marzo 1980 e sono nata a Giugno 1956.
    Quando posso andare in pensione?. Può l'Amministrazione mandarmi in pensione obbligatoria con il requisito dell'anzianità di servizio oppure posso rimanere di mia spontaneità fino al requisito della vecchiaia? Grazie mille

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    1. Essendo nata a giugno del 1956, con 38 anni di servizio a marzo del 2018, potrai andare, a tua scelta, o in pensione anticipata con 42 anni + 26 settimane di contributi, quindi a settembre del 2022, o in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 4 mesi d'età, quindi a ottobre del 2023.-

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  29. Buongiorno ,Sig.Censori a febbraio del 2016 ho maturato i 3 anni di mobilità trovando totale 29 anni contr..a luglio 2017 ho trovato lavoro a tempo determ.per 1 anno.Le chiedo posso aderire all' Ape social raggiungendo i 30 anni avendo raggiunto l'età di anni 65 ? Inoltre quanti mesi di disocc.dovrei godere dopo 1 anno di lavoro? Grazie

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    1. - SI! Al raggiungimento dei 30 anni di contributi + 63 anni d'età, al termine dell'attività lavorativa e della successiva NASPI potrai presentare la domanda per l'APE social.-
      La durata della NASPI è pari alla metà delle settimane lavorate, quindi con un'attività lavorativa di 1 anno, sarà pari a 6 mesi.-

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  30. Gentilissimo Dott.Censuri La ringrazio per la sua cortese risposta.Sono Constantino nato in Romania 03 genaio 1953 ,ho lavorato in Romania 30 anni- 7 mesi- 14giorni e in Italia 9 anni- 19 giorni di contributi.Quando posso andare in pensione di vecchiaia?buona giornata.

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    1. Ciao Constantino!
      Essendo nato a gennaio del 1953, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni d'età, quindi a febbraio del 2020.-

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  31. buon pomeriggio signor Gianfranco, sono Attilio e le ho già scritto in passato..io sono un luglio 52 e ho solo 15 anni di contributi versati entro il 1992...poi purtroppo fui licenziato e ho dovuto, se volevo lavorare solo in nero... Andrò in pensione con la deroga Amato, tra l' altro è diventata una rincorsa, ma quantomeno la minima la andrò a prendere... In questi giorni mi viene un po' di ansia, ma mica in qualche programma c' è in ballo l' abolizione di questa deroga? Spero proprio di no anche perché so che dopo la legge Fornero hanno fatto di tutto per mantenere viva questa deroga. La ringrazio cortesemente e la saluto, lei per noi è un punto di riferimento.

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    1. Ciao Attilio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Al momento non mi risulta niente del genere, quindi penso che puoi stare ragionevolmente tranquillo, anche se teoricamente tutto è possibile.-

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    2. Ok grazie mille signor Censori, voglio essere ottimista e credo che effettivamente non dovrebbe succedere. Grazie mille, saluti da Attilio.

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    3. Ciao Attilio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  32. Gent.mo Dott. Censori,
    prima di entrare nella Pubblica Amm.ne (09/08/1983) ho prestato servizio presso una Società privata da Ottobre 1980 a Giugno 1983. Nell'anno 1990, quando ero già dipendente pubblico, ho regolarmente riscattato gli anni di lavoro prestati nel settore privato (esattamente 2 a e 14 gg) come si evince dal mio estratto contributivo. Inoltre, durante il periodo nel settore privato, ho subito un infortunio che viene riportato, sempre nell'estratto contributivo, di n° 7 settimane dal 01/03/1981 al 31/05/1981. La mia domanda è la seguente: al momento del pensionamento saranno calcolati solo i 2 a e 14 gg. o verranno aggiunti anche le sett. di infortunio? Inoltre, la mia data di collocamento in quiescenza quale sarà ? La ringrazio anticipatamente per la Sua collaborazione. Antonio (L'Aquila)

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    1. Ciao Antonio!
      - SI! Al momento del pensionamento ti verranno calcolate anche le settimane di infortunio.-
      - In base alla normativa attuale potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni + 30 settimane di contributi.-

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  33. Buongiorno
    Dott. Censori , per motivi familiari non lavoro più dal 2001 anno in cui ho percepito 27 settimane di disoccupazione .
    Avendo versato quindi 15 anni di contributi a distanza di anni abbiamo richiesto di pagare i contributi volontari per arrivare ai 20 anni .
    Il dubbio è che la disoccupazione su estratto conto è indicata non valida per il diritto alla pensione , essendo figurativi .
    Mi conferma ciò , anche perchè leggo in internet che i contributi figurativi valgono anche per il diritto alla pensione di vecchiaia.
    Grazie e saluti
    Laura 1964

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    1. Ciao Laura!
      In passato non erano validi per la pensione di vecchiaia, oggi si, ma domani? Chi può saperlo?
      Ti consiglio quindi di versare 6 mesi in più di contributi volontari, sborserai qualcosa in più ma sarai al riparo da eventuali sorprese negative.-

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    2. Grazie.
      Seguirò il suo consiglio
      Laura

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    3. Ciao Laura!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  34. Buon pomeriggio signor Censori, sono Ugo, classe 52 mese agosto...appartengo alla prima deroga Amato avendo versato 15 anni entro il 1992.... le chiedo, ma se dovessero abolire la legge Fornero andrò in pensione con effetto immediato o dovrei comunque aspettare 2019? Grazie la saluto.

    RispondiElimina
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    1. Ciao Ugo!
      Tu credi veramente che possano abolire la legge Fornero?
      Se mi consenti una battuta, io che ho 2 anni più di te, ho smesso da tempo di credere alle favole!
      Comunque a parte le battute in questa fase è impossibile formulare ipotesi, in quanto all'eventuale abolizione della legge Fornero dovrebbe comunque seguire un qualche altro tipo di restrizione per evitare il "fallimento" dell'INPS.-

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    2. Ok grazie mille signor Censori... aspetto il 2019.. un cordiale saluto.

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    3. Ciao Ugo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  35. Salve avvocato sono Carmine classe settembre 1952..anche io sono un cosiddetto quindicenne deroga amato e le chiedo: Sul sito inps dalla mia simulazione del calcolo della pensione esce una pensione lorda di 382 euro....Avverrà in automatico l' integrazione? Considerando che avrò 67 anni quale sarà l' iter? Grazie un cordiale saluto.

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    1. La domanda di pensione va presentata all'INPS circa 3 mesi prima della decorrenza, ed è consigliabile rivolgersi a un patronato per farsi seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-
      Per quanto riguarda l'integrazione al minimo, il diritto è legato al reddito personale e coniugale, e va richiesta all'atto della presentazione della domanda di pensione.-

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  36. Gent.mo Dott. Censori.
    La mia situazione contributiva è la seguente:
    12 mesi servizio militare;
    3 mesi lavoro presso cooperativa;
    5 settimane presso un ente pubblico.
    Attualmente (dal 1999) lavoro come Lavoratore di Pubblica Utilità presso un entepubblico, non ho busta paga, né contratto, ma solo rinnovi annuali o triennali, percepisco un sussidio di disoccupazione di 586euro circa e mi vengono accreditati annualmente 52 settimane figurative. Qualora perdurasse questa situazione al 67 anni (o dopo a seconda di eventuali scatti) che pensione percepirei? mia moglie con contratto a tempo indeterminato dovrebbe andare in pensione con 1000-1100 euro di pensione. Grazie

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    1. L'indennità di disoccupazione (NASPI) è legata a un'attività lavorativa, quindi non capisco come tu possa avere un sussidio di disoccupazione se non ti vengono versati i contributi, pertanto se non mi spieghi meglio che tipo di contratto hai, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

      Elimina
    2. Per i periodi di impegno in attività socialmente utili, per i quali è erogato l’assegno ASU, viene riconosciuto l’accredito della contribuzione figurativa, utile ai soli fini del raggiungimento del requisito assicurativo per il diritto a pensione.

      La legge è la 280/97 del fondo,nazionale dello occupazione.

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    3. Nella fattispecie il sito dell'Inps riporta quanto segue:


      Sussidi LPU LSU

      COSA SONO
      Si definiscono lavori socialmente utili le attività che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilità collettiva, mediante l’utilizzo di particolari categorie di soggetti.

      Il bacino dei lavoratori socialmente utili, che svolgono le attività con oneri a totale carico del Fondo Sociale Occupazione e Formazione (FSOF),ex Fondo per l’occupazione (FO), gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è cristallizzato con l’art. 2 del Decreto Legislativo n. 81/2000 (che include nel bacino quei lavoratori che abbiano maturato 12 mesi di permanenza nelle attività socialmente utili nel biennio 1998-1999) – ed è, pertanto, in corso di esaurimento.

      L’INPS è tenuto, per legge, a corrispondere l’assegno ASU e ANF a favore dei lavoratori sopraindicati.

      L’individuazione dei singoli lavoratori aventi titolo a proseguire le attività socialmente utili è di competenza delle singole Regioni/Enti utilizzatori.

      In particolare, i progetti di attività socialmente utili sono stati introdotti per sostenere persone disoccupate e prive di trattamento previdenziale e si suddividono in:
      lavori di pubblica utilità (mirati alla creazione di occupazione in nuovi bacini d'impiego);
      lavori socialmente utili (mirati alla qualificazione professionale in settori innovativi e alla realizzazione di progetti con carattere straordinario).
      I progetti di lavori socialmente utili sono stati promossi da:
      Pubblica Amministrazione;
      Enti pubblici economici;
      Società a prevalente partecipazione pubblica;
      Cooperative sociali, ecc.
      Lo svolgimento di un lavoro socialmente utile non comporta in alcun caso l'instaurazione di un rapporto di lavoro e non determina la cancellazione dalle liste di mobilità.

      TIPOLOGIE DI LAVORATORI
      Sono stati utilizzati per tali progetti di lavoro:
      lavoratori in cerca di prima occupazione;
      disoccupati iscritti da più di due anni nelle liste di collocamento;
      iscritti nelle liste di mobilità che non percepiscono l'indennità.
      I lavoratori percettori di trattamenti previdenziali (mobilità, CIGS, o altro trattamento speciale di disoccupazione) possono essere chiamati direttamente dalle PP.AA. a svolgere attività socialmente utili, limitatamente al periodo di durata del trattamento di cui sono titolari (art. 7 del Decreto Legislativo n. 468/1997).

      L’art. 26 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 ha introdotto una nuova modalità di utilizzo “…i lavoratori che fruiscono di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro possono essere chiamati a svolgere attività ai fini di pubblica utilità a beneficio della comunità territoriale di appartenenza…”

      QUANTO SPETTA/ PER QUANTO SPETTA
      L’assegno è erogato dall'Inps su indicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che stipula, di anno in anno, un’ apposita Convenzione con le Regioni, dopo aver individuato il numero dei lavoratori socialmente utili ancora in carico al bacino di pertinenza regionale.

      I lavoratori devono essere impegnati per un orario settimanale di 20 ore e per non più di 8 ore giornaliere. Nel caso di un impegno superiore è dovuto un assegno integrativo a carico del soggetto utilizzatore.

      L'importo per l'anno 2015 è pari a € 580,14 mensili.

      Per i periodi di impegno in attività socialmente utili, per i quali è erogato l’assegno ASU, viene riconosciuto l’accredito della contribuzione figurativa, utile ai soli fini del raggiungimento del requisito assicurativo per il diritto a pensione, oltre all’assegno per il nucleo familiare (ANF), ove spettante.

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    4. Se riesci ad arrivare ad almeno 20 anni di contributi, al raggiungimento dell'età pensionabile, avrai diritto alla pensione di vecchiaia che presumo sarà integrata al minimo.-

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  37. Grazie di cuore per la sua esaustiva risposta, ma desideravo chiederle se il reddito del coniuge è quello della pensione lorda o netta?

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  38. Buonasera avvocato Censori, sono Donato e volevo conferma da Lei su una cosa.Sono nato a settembre del 52 e avendo solo 16 anni di contributi al 1992 il patronato ha detto che andrò in pensione ad ottobre 2019 e la mia pensione potrà essere integrata al minomo e avere la maggiorazione sociale in quanto sarà calcolata interamente col sistema retributivo. È così? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Donato!
      SI!
      Presumibilmente la tua pensione verrà integrata al minimo perché con soli 16 anni di contributi versati la quota maturata dovrebbe essere inferiore, ed avrai anche diritto alla maggiorazione sociale, ovviamente se rientrerai nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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    2. ok grazie signor Censori, anzi le confesso che non sapevo nulla di questa opportunità. Mio figlio era andato per chiedere dell' assegno sociale e il patronato gli ha detto di questa opzione amato quindicenni....Penso sia comunque migliore com pensione giusto? Ancora saluti Donato.

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    3. Ciao Donato!
      SI!
      L'importo della pensione di vecchiaia è superiore all'importo dell'assegno sociale.-

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  39. Buonasera. Una sola domanda. Chi ha maturato 20 anni di contributi al 1995 (nel caso specifico io che sono del 1956) e poi ha smesso di lavorare pensando di andare in pensione a 60anni, quando riuscirá ad ottenere la pensione? Grazie per la cortese attenzione.
    Walter

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    1. Ciao Valter!
      I nati nel 1956, con almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, a prescindere da quando sono stati versati, potranno andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni + 4 mesi d'età.-

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  40. Buongiorno mi chiamo Raffaele e l’anno scorso mi era stato utile a risolvere un problema . Mia Zia è nata a Giugno del 1951 e dal 11/2011 è titolare di pensione VO/COM. A suo tempo le avevano detto che il diritto della pensione lo aveva maturato già da qualche mese. Inoltre le avevano detto pure che al compimento dei 65 anni aveva diritto ad un ricalcolo o integrazione di pensione ma non si ricorda il termine preciso. Ora la persona che le ha fatto la domanda di pensione non è più presente e vorrebbe prima di recarsi altrove un suo parere. A suo avviso quindi potrebbe aver diritto ad altro? Grazie Raffaele

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    1. Ciao Raffaele!
      Non posso dirti se tua zia ha diritto a un aumento, ma puoi consigliarla di rivolgersi a un patronato per richiedere comunque una verifica della sua pensione.-

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  41. Signor Censori, buonasera sono Diego, ma è vero che senza il modello red si può perdere per sempre il diritto alla pensione? A me sembra assurdo ciò che ha detto il caf.... mi illumini Lei con la sua competenza. Grazie anticipatamente e cordiali saluti.

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    1. Ciao Diego!
      Senza il modello RED l'INPS può sospendere un tipo di pensione o una maggiorazione legata al reddito, ma poi se l'utente si mette in regola, e conferma di rientrare ancora nei limiti di reddito, la prestazione su richiesta viene ripristinata.-

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  42. Avvocato, buon pomeriggio sono Carmine e le ho scritto già in passato...Lei cosa pensa che verrà cambiato sulle pensioni? La deroga Amato per chi possiede 15 anni di contributi entro il 31/12/1992 rimarrà sempre valida? io tra un anno dovrei andare in pensione proprio con questa deroga essendo un classe '52..A volte mi assale il dubbio....grazie anticipatamente e grazie per come ci aiuta, tanti saluti.

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    1. Ciao Carmine!
      Purtroppo nessuno può prevedere il futuro, e quindi nessuno può darti rassicurazioni in merito.-
      Comunque visto che a quanto mi risulta nessun partito o movimento ha sollevato la questione, presumo che non dovrebbero esserci problemi.-

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  43. Gentile avvocato sono Giovanni e mi riaggancio parzialmente alla situazione del signor Carmine. Sono anche io un classe 52 e destinatario della prima deroga Amato e le chiedo: se per assurdo abolissero la legge fornero per noi appartenenti a questa categoria cambierebbe qualcosa? o dovremo comunque attendere i 67 anni? Cordialissimi saluti.

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo anche per te vale lo stesso discorso!
      Fino a quando non verrà insediato il nuovo governo e quindi fino a quando non non verrà approvata dal nuovo parlamento una nuova legge a modifica della legge Fornero, nessuno può darti una risposta.-

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    2. ok grazie Signor Gianfranco, alla fine anche il caf mi ha detto che molto probabilmente per noi " quindicenni " non dovrebbe cambiare nulla.... ormai manca un anno e tutto sommato....passerà! Ancora grazie e cordiali saluti da Giovanni.

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    3. Ciao Giovanni!
      In effetti anch'io credo che non cambierà nulla, e comunque per una modifica della legge Fornero l'iter burocratico richiederà almeno un anno o due di tempo, quindi presumibilmente non ti dovrebbe riguardare comunque.-

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  44. Buongiorn, e complimenti. Mi chiamo Giacinto. Mia zia è pensionata con l'EX INPDAP dal 2000 ed ora ha un'eta di 82 anni. Oltre al settore pubblico ha circa 7/8 anni di contributi di 101 gg lavorative nel settore agricolo che però non ha riscattato. Leggendo un po' sul web ho letto di una pensione supplementare. Ha diriito lei a farla avendo circa 32 anni nel settore pubblico e 7/8 anni in quello privato? Grazie

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    1. Ciao Giacinto!
      Purtroppo NO!
      Si ha diritto a una pensione supplementare in caso di versamento di contributi in una gestione separata, ma non il caso dei contributi agricoli.-

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  45. Avvocato buonasera, le chiedo: ma da quello che leggo l' intervento sulle pensioni riguarderà sostanzialmente solo quelle anticipate? Per quelle di vecchiaia, sociale e relative deroghe amato e dini resterà tutto invariato? Un affettuoso saluto da Gennaro.

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    1. Ciao Gennaro!
      Purtroppo non ho la più pallida idea di quello che ha in mente il nuovo governo, quindi non possiamo fare altro che attendere.-

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  46. Buon giorno Dottor Censori:Per favore vorrei sapere quando posso andare in pensione.Nato a marzo 1953 inizio contributi 1-11-1967 al 28-2-2015 ho 2043 settimane di contributi ,da quella data sempre lavorato con contratto a tempo indeterminato .Sempre settore commerciale come cameriere.La ringrazio se sarà possibile avere una risposta.Saluto.Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Essendo nato a marzo del 1953, con 2043 settimane di contributi versati al 28/02/2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a ottobre 2018.-

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  47. Buongiorno signor Censori, sono Salvatore mi sono recato al caf e mi hanno detto che per noi appartenenti alla deroga amato non cambia nulla e devo solo attendere il 2019 essendo nato a luglio 52... a lei risulta che sia così? La ringrazio anticipatamente le porgo i miei cordiali saluti.

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    1. Ciao Salvatore!
      SI!
      Essendo nato a luglio del 1952, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni d'età, quindi ad agosto 2019.-

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    2. Ok grazie mille per noi lei è un punto di riferimento. Un affettuoso saluto avvocato. Salvatore

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    3. Ciao Salvatore!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  48. BUON POMERIGGIO AVVOCATO SON CIRO E VORREI CHIARMENTI SUL MODELLO RED....IO PERCEPISCO UNA PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO E CON MAGGIORAZIONE SOCIALE. PER ASSURDO, SE DIMENTICASSI DI PRESENTARE IL MODELLO RED MI SOSPENDONO TUTTA LA PENSIONE O SOLO GLI IMPORTI COSIDDETTI ASSISTENZIALI?? LE DI CON QUESTO Perché LA MIA PENSIONE CONTRIBUTIVA E' DI 387 EURO PER ARRIVARE A 587 CON INTEGRAZIONE E MAGGIORAZIONE. GRAZIE IN ANTICIPO UN AFFETTUOSO SALUTO.

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    1. Ciao Ciro!
      Se non presenti il RED l'INPS potrebbe sospendere il pagamento delle prestazioni legate al reddito, quindi le integrazioni e le maggiorazioni.-

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    2. Grazie avvocato, chiarissimo come sempre. Quindi le 387 non si toccano ma per le integrazioni e maggiorazioni ci vuole il red. Un cordialissimo saluto, Ciro.

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  49. buon pomeriggio avvocato Censori, come procede il dibattito sulle pensioni? Le ho scritto un mesetto fa ma disse che era ancora in alto mare e riagganciandomi al quesito del signor Salvatore sopra quindi per pensione di vecchiaia e relative deroghe non cambia nulla? Si agirà solo su quota 100? Grazie un cordialissimo saluto, Gennaro di Luca.

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    1. Purtroppo al momento mi sembra che siamo ancora in campagna elettorale, perché di discorsi se ne stanno facendo tanti ma il parlamento non ha ancora votato alcuna legge, quindi è inutile fare previsioni.-

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  50. Salve Avvocato sono Attilio... Le premetto che seguo molto tutti i suoi blog e lei è veramente una persone squisita e preparata che ci aiuta tanto.
    Non vorrei essere ripetitivo ma sono anch' io un cosiddetto quindicenne rientrante nella prima deroga Amato con 782 settimane di contributi versate entro il 1992...Sono un classe 52 e l' anno prossimo starei al traguardo e per questo le giro diversamente la domanda: Qualsiasi modifica potrebbero apportare alle pensioni potrebbero anche toccare questa deroga mandandoci nello sconforto dopo che è sopravvissuta a tante riforme? Ci sarà un punto di partenza? Le ripeto le chiedo scusa per la ripetitività ma la sua competenza è sempre illuminante. Le porgo i miei più cordiali saluti.

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    1. Ciao Attilio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo, soprattutto in questa fase politica, nessuno può darti delle certezze sulla normativa a livello pensionistico in vigore dall'anno prossimo.-
      Posso solo dirti che la cosiddetta deroga Amato, se non è stata messa in discussione nemmeno dalla Fornero, presumo che non verrà messa in discussione nemmeno dal governo attuale.-

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    2. In effetti anche il caf mi ha detto di stare sereno anche perché ci sarebbe comunque una tempistica a seguire e che comunque la riforma riguarderebbe comunque quota 100... Ad ogni modo a me manca un anno esatto ai 67 anni e finché non ci arrivo non riesco a stare tranquillo. Grazie mille Avvocato le auguro una buona domenica. Attilio.

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    3. Ciao Attilio!
      Tranquillo!
      Non c'è un motivo per cui tu debba preoccuparti!

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    4. Speriamo bene Avvocato grazie di tutto ciò che Lei fa per noi utenti del suo blog.. Informazioni preziose e competenza totale. Non vedo l'ora passi quest'anno. Saluti da Attilio e famiglia.

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    5. Ciao Alfonso!
      Ti ringrazi per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  51. Buongiorno Avvocato, questo Governo ancora deve far seguire fatti alle tante tantissime chiacchiere...Lei con la sua competenza ha capito cosa effettivamente cambierà e se sarà già dal 2019??? Un cordiale saluto da Cosimo.

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    1. Ciao Cosimo!
      A mio avviso è come se fossimo ancora in campagna elettorale, nel senso che non c'è niente di concreto, quindi non possiamo fare altro che attendere che le promesse vengano mantenute, ma consiglierei di non farsi troppe illusioni perché c'è un proverbio che dice "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare".-

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  52. Buongiorno. Mi chiamo Federico. Ho questo dubbio. Mia madre ha circa 30 anni di contributi. Negli ultimi 5 anni ha 139 contributi da lavoro dipendente. Attualmente, fino alla fine di dicembre è in Naspi. Volevo sapere i contributi di Naspi sono utili al raggiungimento della quota 156 (3anni negli ultimi 5) e cioè il requisito per poter presentare la domanda dell'assegno ordinario d'invalidità? Grazie Federico e complimenti per il servizio offerto

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    1. Ciao Federico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      I periodi di disoccupazione indennizzati con la NASPI sono coperti da contribuzione figurativa, utile per il raggiungimento di quota 156.-

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  53. Buongiorno. Mi chiamo Federico. Ho questo dubbio. Mia madre ha circa 30 anni di contributi. Negli ultimi 5 anni ha 139 contributi da lavoro dipendente. Attualmente, fino alla fine di dicembre è in Naspi. Volevo sapere i contributi di Naspi sono utili al raggiungimento della quota 156 (3anni negli ultimi 5) e cioè il requisito per poter presentare la domanda dell'assegno ordinario d'invalidità? Grazie Federico e complimenti per il servizio offerto

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    1. Ciao Federico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Il periodo di disoccupazione indennizzata con la NASPI è coperto da contribuzione figurativa utile ai fini del raggiungimento delle 156 settimane di contributi negli ultimi 5 anni.-

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  54. Mi chiamo Gerardo
    Al 31-12-2018 avro’ 43 anni di contributi di cui 40 in Italia e 3 in Germania.
    Volevo quindi fare domanda di Pensione ma mi hanno detto che li devo riscattare e quindi portarli in Italia.
    Ho letto che esiste il calcolo del PRO-RATA. Se non ho capito male che posso sfruttare i contributi esteri per arrivare ai 43 anni di contributi per il diritto e farmi pagare la pensione in Italia per i 40 anni di contributi versati e i 3 anni dalla Germania per quelli lavorati all’estero. Ho capito correttamente? Grazie Gerardo

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    1. Ciao Gerardo!
      I contributi versati in Germania non sono riscattabili, ma puoi utilizzarli per arrivare complessivamente ai 43 anni di contributi, e riceverai 2 pensioni in base ai contributi versati rispettivamente all'INPS e all'Ente previdenziale tedesco.-

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  55. Buongiorno avvocato volevo chiedere una cosa. Alla tenera età di 66 anni mio figlio mi sta insegnando a usare il pc e andando sul sito dell' inps alla voce la mia pensione mi dà un importo di 387 euro con decorrenza agosto 2019...io sono nato il primo luglio del 1952 e posseggo 785 settimane di contributi entro il 1992..Ma le chiedo: avendo l' anno prossimo 67 compiuti potrò richiedere anche la maggiorazione? Fin dove può arrivare la mia pensione? Nel rispetto della sua competenza e professionalità la ringrazio e la saluto con affetto, Salvatore.

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    1. Ciao Salvatore!
      PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2018
      Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
      Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-
      Valori per l'anno 2018
      Pensione integrata al minimo euro 501,89.-
      Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni euro 528,22.-
      Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni euro 585,03.-
      Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni euro 626,83.-

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  56. ok signor Censori quindi se i valori non cambieranno andrò a prendere grosso modo sui 585 avendo 67 anni? Io devo comunque aspettare il 2019 credo che non cambierà nulla? Cordiali saluti da Salvatore.

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    1. Ciao Salvatore!
      In base alla normativa attuale devi comunque aspettare il 2019, e purtroppo nessuno può dirti oggi se sarà ancora valida l'anno prossimo.-

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    2. Perché mi dice questo? Potrebbe saltare questa deroga? Sarebbe uno sgarro enorme... Vabbe incrocio le dita...buone e meritate ferie dottor Censori. Salvatore.

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    3. Ciao Salvatore!
      In effetti speriamo che non ci siano sorprese in questo senso.-

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  57. Dr. Censori buongiorno.
    Ammesso che a settembre andrà in porto una delle tante deroghe propagandate, nel caso dei 36 anni di contributi per i 64enni e 41 o 42, questi anni sarebbero considerati come recita il cumulo gradito da tutti gli anni contributivi comprese le gestioni separate o solo la gestione dipendenti o commercianti e con i calcoli separati come attualmente è la normativa?
    So che è sempre un "se" ma se la disposizione del cumulo è legge non penso sarà cambiata non crede?
    La ringrazio della sua sempre gentile disponibilità a darci risposte.
    Cari saluti
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo non sono in grado di darti una risposta su una legge che non c'è, e che non si sa quindi se ci sarà e quello che prevederà.-

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  58. Buonasera avvocato Censori, sono Domenico, Sono nato a settembre del 52 e avendo solo 16 anni di contributi al 1992 il patronato ha detto che andrò in pensione ad ottobre 2019 e la mia pensione potrà essere integrata al minomo e avere la maggiorazione sociale in quanto sarà calcolata interamente col sistema retributivo. È così? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Domenico!
      SI!
      Confermo!
      Ovviamente avrai diritto all'integrazione al minimo e alla maggiorazione sociale se rientrerai nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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    2. ok grazie, per noi la sua parola è legge e speriamo che non ci combinino qualche scherzetto... Le auguro un felice mese di agosto e la saluto cordialmente! Domenico Di Luca

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    3. Ciao Domenico!
      Ti ringrazio per la fiducia e per gli auguri che contraccambio!
      Alla prossima!!!

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  59. Buon pomeriggio Avvocato sono Biagio la seguo sempre e forse le farò una domanda banale sciocca ma mi perdoni stiamo al caldo e senza certezze. Le chiedo: secondo Lei cosa realmente cambierà su queste benedette o maledette pensioni? Ci sarà un iter? Mi scusi di nuovo e la saluto cordialmente!

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    1. Ciao Biagio!
      Premetto di non considerarmi molto obiettivo, ma credo che alla fine della campagna elettorale ancora in corso, o "la montagna partorirà un topolino" o questo nuovo Governo "farà saltare i conti pubblici" o salterà il Governo!
      A parte i commenti politici di parte, penso che già a settembre con la manovra finanziaria vedremo in che direzione si muoverà il Governo.-

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  60. Buongiorno e complimenti. Mi chiamo Alberto. Mio fratello è residente negli USA ed ha la doppia cittadinanza è nato nel 1962. Ha lavorato negli anni 70 ed 80 per circa 10 anni in Italia. e dal 1986 al 2012 negli USA. Da Novembre 2018 in seguito ad infortunio che lo ha dichiarato inabile al lavoro con invaliditaà al 100% è pensionato negli USA percependo una pensione d'invalidità. Lui vorrebbe ritornare in ITALIA. Ha diritto a percepire qualche forma di pensione in ITALIA qualora decidesse di venire ad abitare qui. Grazie

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    1. Ciao Alberto!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto all'assegno sociale sono necessari almeno 10 anni di residenza in Italia, e bisogna rientrare nei limiti di reddito personale e coniugale, e non avrebbe diritto nemmeno alla pensione di invalidità visto che la percepisce negli USA.-

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  61. Buona sera Avvocato, ci sono notizie per cosa cambierà l' anno prossimo? Ci saranno sorrisi o ulteriori lacrime? Questi parlano parlano ma non si capisce niente. Il caf a cui mi rivolgo spesso diche sostanzialmente faranno quota 100 con paletti senza intaccare il resto... troppo costoso e presto per superare la legge fornero..... la premetto che io sono un nato nel luglio 52 appartenente alla deroga amato e sto inseguendo la pensione da due anni a causa degli aumenti dell'età pensionabile. Un saluto, da Aldo.

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    1. Ciao Aldo!
      Purtroppo al momento non ci sono novità, e non mi azzardo nemmeno di fare previsioni, direi quindi di attendere fino al mese di ottobre in quanto con la legge di stabilità dovremmo saperne di più.-

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    2. Avvocato buonasera, sono Aldo di cuo sopra, ci sono novità? Leggevo vari articoli da cui si dice che quota 100 non eliminerà le deroga amato ma sarà principalmente legata all' uscita anticipata dal lavoro, a Lei risulta? La ringrazio e mi scuso per ul fastidio, cordiali saluti, Aldo.

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    3. Ciao Aldo!
      Penso che la prossima settimana sia quella decisiva, perché il governo dovrebbe presentare la legge di stabilità, quindi dovremmo saperne qualcosa di più.-

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