sabato 10 febbraio 2018

Pensione di vecchiaia - Sistema Retributivo e Misto

È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno:
  • raggiunto l'età stabilita dalla legge;
  • perfezionato l'anzianità contributiva e assicurativa richiesta;
  • cessato il rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi alla data di decorrenza della pensione, fermo restando che, qualora la rioccupazione intervenga presso diverso datore di lavoro, non occorre una soluzione di continuità con la precedente attività lavorativa.
La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l'età pensionabile. Nel caso in cui a tale data non risultino soddisfatti i previsti requisiti di anzianità assicurativa e contributiva, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui vengono raggiunti tali requisiti. Infine, su richiesta dell’interessato, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. La pensione anticipata decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non è, invece, richiesta la cessazione dell'attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.


Sistema Retributivo


Si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.Possono richiedere la pensione di vecchiaia gli uomini che abbiano compiuto 65 anni di età e le donne che abbiano compiuto 60 anni ed abbiano un'anzianità contributiva di almeno 20 anni.
Rimangono ancorati al vecchio requisito dei 15 anni di anzianità contributiva coloro che:

  • al 31 dicembre 1992 avevano già raggiunto i 15 anni di contributi
  • al 31 dicembre 1992 avevano già compito l'età pensionabile
  • erano stati autorizzati ai versamenti volontari prima del 31/12/1992
  • con almeno 25 anni di assicurazione, siano stati occupati per almeno 10 anni anche non consecutivi, per periodi inferiori a 52 settimane nell'anno solare

L'importo della pensione viene calcolato in base agli anni e all'entità dei contributi versati; per farsi un'idea sommaria si può calcolare un 2% del proprio stipendio da moltiplicare per gli anni di lavoro; esempio 25 anni di contributi e uno stipendio di euro 1.200,00 la pensione sarà di circa di euro 600,00 mensili (1.200 x 50%).

Sistema Misto o Pro Rata

Si applica ai lavoratori o alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni.-Il sistema misto rimane ancorato alle regole del sistema retributivo fatto salvo le modalità di calcolo della pensione che sono in pro rata.-
Ovvero con il sistema retributivo per i contributi versati entro il 31 dicembre 1995 e con il sistema contributivo per il resto dei contributi.-
La legge offre la possibilità a coloro che sono stati assunti prima del 31 dicembre 1995 di scegliere la pensione calcolata esclusivamente con il sistema contributivo a condizione che abbiano una contribuzione pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 versati nel sistema contributivo (e cioè successivi al dicembre 1995). Non possono esercitare l'opzione coloro che al 31 dicembre 1995 avevano già raggiunto i 18 anni di contributi.

Pensioni di vecchiaia dal 2018 in poi


Anno    Lavoratrici  -   Lavoratrici   -   Lavoratrici  -   Lavoratori  -    Lavoratori
        pubblico         s. privato        s. privato       s. pubblico      settore
        impiego          dipendenti        autonome         s. privato       autonomo

2018  66+7  mesi   66+7  mesi   66+7  mesi   66+7  mesi   67+4  mesi
2019  66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi
2020  66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi   66+11 mesi
2021  67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi
2022  67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi   67+2  mesi
2023  67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi
2024  67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi   67+5  mesi
2025  67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi
2026  67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi   67+8  mesi
2027  67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi
2028  67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi   67+11 mesi
2029  68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese
2030  68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese   68+1  mese
2031  68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi
2032  68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi   68+3  mesi
2033  68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi
2034  68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi   68+5  mesi
2035  68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi
2036  68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi   68+7  mesi
2037  68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi
2038  68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi   68+9  mesi
2039  68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi
2040  68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi   68+11 mesi
2041  69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese
2042  69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese   69+1  mese
2043  69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi
2044  69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi   69+3  mesi
2045  69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi
2046  69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi   69+5  mesi
2047  69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi
2048  69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi   69+7  mesi
2049  69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi
2050  69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi   69+9  mesi



Pensioni di vecchiaia dal 2014 al 2017

Anno    Lavoratrici - Lavoratrici - Lavoratrici -  Lavoratori  - Lavoratori
            pubblico       s. privato      s. privato      s. pubblico    settore
            impiego        dipendenti     autonome     s. privato       autonomo

2014   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2015   66+3 mesi     63+9 mesi    64+9 mesi    66+3 mesi     66+9 mesi
2016   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi
2017   66+7 mesi     65+7 mesi    66+1 mese   66+7 mesi     67+4 mesi

Su questo articolo possiamo trovare le norme non più in vigore sulle Pensioni di vecchiaia.

Vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
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173 commenti:

  1. buon pomeriggio signor Gianfranco, sono Attilio e le ho già scritto in passato..io sono un luglio 52 e ho solo 15 anni di contributi versati entro il 1992...poi purtroppo fui licenziato e ho dovuto, se volevo lavorare solo in nero... Andrò in pensione con la deroga Amato, tra l' altro è diventata una rincorsa, ma quantomeno la minima la andrò a prendere... In questi giorni mi viene un po' di ansia, ma mica in qualche programma c' è in ballo l' abolizione di questa deroga? Spero proprio di no anche perché so che dopo la legge Fornero hanno fatto di tutto per mantenere viva questa deroga. La ringrazio cortesemente e la saluto, lei per noi è un punto di riferimento.

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    1. Ciao Attilio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Al momento non mi risulta niente del genere, quindi penso che puoi stare ragionevolmente tranquillo, anche se teoricamente tutto è possibile.-

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    2. Ok grazie mille signor Censori, voglio essere ottimista e credo che effettivamente non dovrebbe succedere. Grazie mille, saluti da Attilio.

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    3. Ciao Attilio!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  2. Gent.mo Dott. Censori,
    prima di entrare nella Pubblica Amm.ne (09/08/1983) ho prestato servizio presso una Società privata da Ottobre 1980 a Giugno 1983. Nell'anno 1990, quando ero già dipendente pubblico, ho regolarmente riscattato gli anni di lavoro prestati nel settore privato (esattamente 2 a e 14 gg) come si evince dal mio estratto contributivo. Inoltre, durante il periodo nel settore privato, ho subito un infortunio che viene riportato, sempre nell'estratto contributivo, di n° 7 settimane dal 01/03/1981 al 31/05/1981. La mia domanda è la seguente: al momento del pensionamento saranno calcolati solo i 2 a e 14 gg. o verranno aggiunti anche le sett. di infortunio? Inoltre, la mia data di collocamento in quiescenza quale sarà ? La ringrazio anticipatamente per la Sua collaborazione. Antonio (L'Aquila)

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    1. Ciao Antonio!
      - SI! Al momento del pensionamento ti verranno calcolate anche le settimane di infortunio.-
      - In base alla normativa attuale potrai andare in pensione anticipata al raggiungimento dei 43 anni + 30 settimane di contributi.-

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  3. Buongiorno
    Dott. Censori , per motivi familiari non lavoro più dal 2001 anno in cui ho percepito 27 settimane di disoccupazione .
    Avendo versato quindi 15 anni di contributi a distanza di anni abbiamo richiesto di pagare i contributi volontari per arrivare ai 20 anni .
    Il dubbio è che la disoccupazione su estratto conto è indicata non valida per il diritto alla pensione , essendo figurativi .
    Mi conferma ciò , anche perchè leggo in internet che i contributi figurativi valgono anche per il diritto alla pensione di vecchiaia.
    Grazie e saluti
    Laura 1964

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    1. Ciao Laura!
      In passato non erano validi per la pensione di vecchiaia, oggi si, ma domani? Chi può saperlo?
      Ti consiglio quindi di versare 6 mesi in più di contributi volontari, sborserai qualcosa in più ma sarai al riparo da eventuali sorprese negative.-

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    2. Grazie.
      Seguirò il suo consiglio
      Laura

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    3. Ciao Laura!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  4. Buon pomeriggio signor Censori, sono Ugo, classe 52 mese agosto...appartengo alla prima deroga Amato avendo versato 15 anni entro il 1992.... le chiedo, ma se dovessero abolire la legge Fornero andrò in pensione con effetto immediato o dovrei comunque aspettare 2019? Grazie la saluto.

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    1. Ciao Ugo!
      Tu credi veramente che possano abolire la legge Fornero?
      Se mi consenti una battuta, io che ho 2 anni più di te, ho smesso da tempo di credere alle favole!
      Comunque a parte le battute in questa fase è impossibile formulare ipotesi, in quanto all'eventuale abolizione della legge Fornero dovrebbe comunque seguire un qualche altro tipo di restrizione per evitare il "fallimento" dell'INPS.-

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    2. Ok grazie mille signor Censori... aspetto il 2019.. un cordiale saluto.

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    3. Ciao Ugo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  5. Salve avvocato sono Carmine classe settembre 1952..anche io sono un cosiddetto quindicenne deroga amato e le chiedo: Sul sito inps dalla mia simulazione del calcolo della pensione esce una pensione lorda di 382 euro....Avverrà in automatico l' integrazione? Considerando che avrò 67 anni quale sarà l' iter? Grazie un cordiale saluto.

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    1. La domanda di pensione va presentata all'INPS circa 3 mesi prima della decorrenza, ed è consigliabile rivolgersi a un patronato per farsi seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-
      Per quanto riguarda l'integrazione al minimo, il diritto è legato al reddito personale e coniugale, e va richiesta all'atto della presentazione della domanda di pensione.-

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  6. Gent.mo Dott. Censori.
    La mia situazione contributiva è la seguente:
    12 mesi servizio militare;
    3 mesi lavoro presso cooperativa;
    5 settimane presso un ente pubblico.
    Attualmente (dal 1999) lavoro come Lavoratore di Pubblica Utilità presso un entepubblico, non ho busta paga, né contratto, ma solo rinnovi annuali o triennali, percepisco un sussidio di disoccupazione di 586euro circa e mi vengono accreditati annualmente 52 settimane figurative. Qualora perdurasse questa situazione al 67 anni (o dopo a seconda di eventuali scatti) che pensione percepirei? mia moglie con contratto a tempo indeterminato dovrebbe andare in pensione con 1000-1100 euro di pensione. Grazie

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    1. L'indennità di disoccupazione (NASPI) è legata a un'attività lavorativa, quindi non capisco come tu possa avere un sussidio di disoccupazione se non ti vengono versati i contributi, pertanto se non mi spieghi meglio che tipo di contratto hai, purtroppo non posso esserti d'aiuto.-

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    2. Per i periodi di impegno in attività socialmente utili, per i quali è erogato l’assegno ASU, viene riconosciuto l’accredito della contribuzione figurativa, utile ai soli fini del raggiungimento del requisito assicurativo per il diritto a pensione.

      La legge è la 280/97 del fondo,nazionale dello occupazione.

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    3. Nella fattispecie il sito dell'Inps riporta quanto segue:


      Sussidi LPU LSU

      COSA SONO
      Si definiscono lavori socialmente utili le attività che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilità collettiva, mediante l’utilizzo di particolari categorie di soggetti.

      Il bacino dei lavoratori socialmente utili, che svolgono le attività con oneri a totale carico del Fondo Sociale Occupazione e Formazione (FSOF),ex Fondo per l’occupazione (FO), gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è cristallizzato con l’art. 2 del Decreto Legislativo n. 81/2000 (che include nel bacino quei lavoratori che abbiano maturato 12 mesi di permanenza nelle attività socialmente utili nel biennio 1998-1999) – ed è, pertanto, in corso di esaurimento.

      L’INPS è tenuto, per legge, a corrispondere l’assegno ASU e ANF a favore dei lavoratori sopraindicati.

      L’individuazione dei singoli lavoratori aventi titolo a proseguire le attività socialmente utili è di competenza delle singole Regioni/Enti utilizzatori.

      In particolare, i progetti di attività socialmente utili sono stati introdotti per sostenere persone disoccupate e prive di trattamento previdenziale e si suddividono in:
      lavori di pubblica utilità (mirati alla creazione di occupazione in nuovi bacini d'impiego);
      lavori socialmente utili (mirati alla qualificazione professionale in settori innovativi e alla realizzazione di progetti con carattere straordinario).
      I progetti di lavori socialmente utili sono stati promossi da:
      Pubblica Amministrazione;
      Enti pubblici economici;
      Società a prevalente partecipazione pubblica;
      Cooperative sociali, ecc.
      Lo svolgimento di un lavoro socialmente utile non comporta in alcun caso l'instaurazione di un rapporto di lavoro e non determina la cancellazione dalle liste di mobilità.

      TIPOLOGIE DI LAVORATORI
      Sono stati utilizzati per tali progetti di lavoro:
      lavoratori in cerca di prima occupazione;
      disoccupati iscritti da più di due anni nelle liste di collocamento;
      iscritti nelle liste di mobilità che non percepiscono l'indennità.
      I lavoratori percettori di trattamenti previdenziali (mobilità, CIGS, o altro trattamento speciale di disoccupazione) possono essere chiamati direttamente dalle PP.AA. a svolgere attività socialmente utili, limitatamente al periodo di durata del trattamento di cui sono titolari (art. 7 del Decreto Legislativo n. 468/1997).

      L’art. 26 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 ha introdotto una nuova modalità di utilizzo “…i lavoratori che fruiscono di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro possono essere chiamati a svolgere attività ai fini di pubblica utilità a beneficio della comunità territoriale di appartenenza…”

      QUANTO SPETTA/ PER QUANTO SPETTA
      L’assegno è erogato dall'Inps su indicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che stipula, di anno in anno, un’ apposita Convenzione con le Regioni, dopo aver individuato il numero dei lavoratori socialmente utili ancora in carico al bacino di pertinenza regionale.

      I lavoratori devono essere impegnati per un orario settimanale di 20 ore e per non più di 8 ore giornaliere. Nel caso di un impegno superiore è dovuto un assegno integrativo a carico del soggetto utilizzatore.

      L'importo per l'anno 2015 è pari a € 580,14 mensili.

      Per i periodi di impegno in attività socialmente utili, per i quali è erogato l’assegno ASU, viene riconosciuto l’accredito della contribuzione figurativa, utile ai soli fini del raggiungimento del requisito assicurativo per il diritto a pensione, oltre all’assegno per il nucleo familiare (ANF), ove spettante.

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    4. Se riesci ad arrivare ad almeno 20 anni di contributi, al raggiungimento dell'età pensionabile, avrai diritto alla pensione di vecchiaia che presumo sarà integrata al minimo.-

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  7. Grazie di cuore per la sua esaustiva risposta, ma desideravo chiederle se il reddito del coniuge è quello della pensione lorda o netta?

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  8. Buonasera avvocato Censori, sono Donato e volevo conferma da Lei su una cosa.Sono nato a settembre del 52 e avendo solo 16 anni di contributi al 1992 il patronato ha detto che andrò in pensione ad ottobre 2019 e la mia pensione potrà essere integrata al minomo e avere la maggiorazione sociale in quanto sarà calcolata interamente col sistema retributivo. È così? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Donato!
      SI!
      Presumibilmente la tua pensione verrà integrata al minimo perché con soli 16 anni di contributi versati la quota maturata dovrebbe essere inferiore, ed avrai anche diritto alla maggiorazione sociale, ovviamente se rientrerai nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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    2. ok grazie signor Censori, anzi le confesso che non sapevo nulla di questa opportunità. Mio figlio era andato per chiedere dell' assegno sociale e il patronato gli ha detto di questa opzione amato quindicenni....Penso sia comunque migliore com pensione giusto? Ancora saluti Donato.

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    3. Ciao Donato!
      SI!
      L'importo della pensione di vecchiaia è superiore all'importo dell'assegno sociale.-

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  9. Buonasera. Una sola domanda. Chi ha maturato 20 anni di contributi al 1995 (nel caso specifico io che sono del 1956) e poi ha smesso di lavorare pensando di andare in pensione a 60anni, quando riuscirá ad ottenere la pensione? Grazie per la cortese attenzione.
    Walter

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    1. Ciao Valter!
      I nati nel 1956, con almeno 20 anni di contributi versati all'INPS, a prescindere da quando sono stati versati, potranno andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni + 4 mesi d'età.-

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  10. Buongiorno mi chiamo Raffaele e l’anno scorso mi era stato utile a risolvere un problema . Mia Zia è nata a Giugno del 1951 e dal 11/2011 è titolare di pensione VO/COM. A suo tempo le avevano detto che il diritto della pensione lo aveva maturato già da qualche mese. Inoltre le avevano detto pure che al compimento dei 65 anni aveva diritto ad un ricalcolo o integrazione di pensione ma non si ricorda il termine preciso. Ora la persona che le ha fatto la domanda di pensione non è più presente e vorrebbe prima di recarsi altrove un suo parere. A suo avviso quindi potrebbe aver diritto ad altro? Grazie Raffaele

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    1. Ciao Raffaele!
      Non posso dirti se tua zia ha diritto a un aumento, ma puoi consigliarla di rivolgersi a un patronato per richiedere comunque una verifica della sua pensione.-

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  11. Signor Censori, buonasera sono Diego, ma è vero che senza il modello red si può perdere per sempre il diritto alla pensione? A me sembra assurdo ciò che ha detto il caf.... mi illumini Lei con la sua competenza. Grazie anticipatamente e cordiali saluti.

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    1. Ciao Diego!
      Senza il modello RED l'INPS può sospendere un tipo di pensione o una maggiorazione legata al reddito, ma poi se l'utente si mette in regola, e conferma di rientrare ancora nei limiti di reddito, la prestazione su richiesta viene ripristinata.-

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  12. Avvocato, buon pomeriggio sono Carmine e le ho scritto già in passato...Lei cosa pensa che verrà cambiato sulle pensioni? La deroga Amato per chi possiede 15 anni di contributi entro il 31/12/1992 rimarrà sempre valida? io tra un anno dovrei andare in pensione proprio con questa deroga essendo un classe '52..A volte mi assale il dubbio....grazie anticipatamente e grazie per come ci aiuta, tanti saluti.

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    1. Ciao Carmine!
      Purtroppo nessuno può prevedere il futuro, e quindi nessuno può darti rassicurazioni in merito.-
      Comunque visto che a quanto mi risulta nessun partito o movimento ha sollevato la questione, presumo che non dovrebbero esserci problemi.-

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  13. Gentile avvocato sono Giovanni e mi riaggancio parzialmente alla situazione del signor Carmine. Sono anche io un classe 52 e destinatario della prima deroga Amato e le chiedo: se per assurdo abolissero la legge fornero per noi appartenenti a questa categoria cambierebbe qualcosa? o dovremo comunque attendere i 67 anni? Cordialissimi saluti.

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    1. Ciao Giovanni!
      Purtroppo anche per te vale lo stesso discorso!
      Fino a quando non verrà insediato il nuovo governo e quindi fino a quando non non verrà approvata dal nuovo parlamento una nuova legge a modifica della legge Fornero, nessuno può darti una risposta.-

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    2. ok grazie Signor Gianfranco, alla fine anche il caf mi ha detto che molto probabilmente per noi " quindicenni " non dovrebbe cambiare nulla.... ormai manca un anno e tutto sommato....passerà! Ancora grazie e cordiali saluti da Giovanni.

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    3. Ciao Giovanni!
      In effetti anch'io credo che non cambierà nulla, e comunque per una modifica della legge Fornero l'iter burocratico richiederà almeno un anno o due di tempo, quindi presumibilmente non ti dovrebbe riguardare comunque.-

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  14. Buongiorn, e complimenti. Mi chiamo Giacinto. Mia zia è pensionata con l'EX INPDAP dal 2000 ed ora ha un'eta di 82 anni. Oltre al settore pubblico ha circa 7/8 anni di contributi di 101 gg lavorative nel settore agricolo che però non ha riscattato. Leggendo un po' sul web ho letto di una pensione supplementare. Ha diriito lei a farla avendo circa 32 anni nel settore pubblico e 7/8 anni in quello privato? Grazie

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    1. Ciao Giacinto!
      Purtroppo NO!
      Si ha diritto a una pensione supplementare in caso di versamento di contributi in una gestione separata, ma non il caso dei contributi agricoli.-

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  15. Avvocato buonasera, le chiedo: ma da quello che leggo l' intervento sulle pensioni riguarderà sostanzialmente solo quelle anticipate? Per quelle di vecchiaia, sociale e relative deroghe amato e dini resterà tutto invariato? Un affettuoso saluto da Gennaro.

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    1. Ciao Gennaro!
      Purtroppo non ho la più pallida idea di quello che ha in mente il nuovo governo, quindi non possiamo fare altro che attendere.-

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  16. Buon giorno Dottor Censori:Per favore vorrei sapere quando posso andare in pensione.Nato a marzo 1953 inizio contributi 1-11-1967 al 28-2-2015 ho 2043 settimane di contributi ,da quella data sempre lavorato con contratto a tempo indeterminato .Sempre settore commerciale come cameriere.La ringrazio se sarà possibile avere una risposta.Saluto.Paolo

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    1. Ciao Paolo!
      Essendo nato a marzo del 1953, con 2043 settimane di contributi versati al 28/02/2015, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 43 settimane di contributi, quindi a ottobre 2018.-

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  17. Buongiorno signor Censori, sono Salvatore mi sono recato al caf e mi hanno detto che per noi appartenenti alla deroga amato non cambia nulla e devo solo attendere il 2019 essendo nato a luglio 52... a lei risulta che sia così? La ringrazio anticipatamente le porgo i miei cordiali saluti.

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    1. Ciao Salvatore!
      SI!
      Essendo nato a luglio del 1952, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni d'età, quindi ad agosto 2019.-

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    2. Ok grazie mille per noi lei è un punto di riferimento. Un affettuoso saluto avvocato. Salvatore

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    3. Ciao Salvatore!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  18. BUON POMERIGGIO AVVOCATO SON CIRO E VORREI CHIARMENTI SUL MODELLO RED....IO PERCEPISCO UNA PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO E CON MAGGIORAZIONE SOCIALE. PER ASSURDO, SE DIMENTICASSI DI PRESENTARE IL MODELLO RED MI SOSPENDONO TUTTA LA PENSIONE O SOLO GLI IMPORTI COSIDDETTI ASSISTENZIALI?? LE DI CON QUESTO Perché LA MIA PENSIONE CONTRIBUTIVA E' DI 387 EURO PER ARRIVARE A 587 CON INTEGRAZIONE E MAGGIORAZIONE. GRAZIE IN ANTICIPO UN AFFETTUOSO SALUTO.

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    1. Ciao Ciro!
      Se non presenti il RED l'INPS potrebbe sospendere il pagamento delle prestazioni legate al reddito, quindi le integrazioni e le maggiorazioni.-

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    2. Grazie avvocato, chiarissimo come sempre. Quindi le 387 non si toccano ma per le integrazioni e maggiorazioni ci vuole il red. Un cordialissimo saluto, Ciro.

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  19. buon pomeriggio avvocato Censori, come procede il dibattito sulle pensioni? Le ho scritto un mesetto fa ma disse che era ancora in alto mare e riagganciandomi al quesito del signor Salvatore sopra quindi per pensione di vecchiaia e relative deroghe non cambia nulla? Si agirà solo su quota 100? Grazie un cordialissimo saluto, Gennaro di Luca.

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    1. Purtroppo al momento mi sembra che siamo ancora in campagna elettorale, perché di discorsi se ne stanno facendo tanti ma il parlamento non ha ancora votato alcuna legge, quindi è inutile fare previsioni.-

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  20. Salve Avvocato sono Attilio... Le premetto che seguo molto tutti i suoi blog e lei è veramente una persone squisita e preparata che ci aiuta tanto.
    Non vorrei essere ripetitivo ma sono anch' io un cosiddetto quindicenne rientrante nella prima deroga Amato con 782 settimane di contributi versate entro il 1992...Sono un classe 52 e l' anno prossimo starei al traguardo e per questo le giro diversamente la domanda: Qualsiasi modifica potrebbero apportare alle pensioni potrebbero anche toccare questa deroga mandandoci nello sconforto dopo che è sopravvissuta a tante riforme? Ci sarà un punto di partenza? Le ripeto le chiedo scusa per la ripetitività ma la sua competenza è sempre illuminante. Le porgo i miei più cordiali saluti.

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    1. Ciao Attilio!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo, soprattutto in questa fase politica, nessuno può darti delle certezze sulla normativa a livello pensionistico in vigore dall'anno prossimo.-
      Posso solo dirti che la cosiddetta deroga Amato, se non è stata messa in discussione nemmeno dalla Fornero, presumo che non verrà messa in discussione nemmeno dal governo attuale.-

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    2. In effetti anche il caf mi ha detto di stare sereno anche perché ci sarebbe comunque una tempistica a seguire e che comunque la riforma riguarderebbe comunque quota 100... Ad ogni modo a me manca un anno esatto ai 67 anni e finché non ci arrivo non riesco a stare tranquillo. Grazie mille Avvocato le auguro una buona domenica. Attilio.

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    3. Ciao Attilio!
      Tranquillo!
      Non c'è un motivo per cui tu debba preoccuparti!

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    4. Speriamo bene Avvocato grazie di tutto ciò che Lei fa per noi utenti del suo blog.. Informazioni preziose e competenza totale. Non vedo l'ora passi quest'anno. Saluti da Attilio e famiglia.

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    5. Ciao Alfonso!
      Ti ringrazi per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  21. Buongiorno Avvocato, questo Governo ancora deve far seguire fatti alle tante tantissime chiacchiere...Lei con la sua competenza ha capito cosa effettivamente cambierà e se sarà già dal 2019??? Un cordiale saluto da Cosimo.

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    1. Ciao Cosimo!
      A mio avviso è come se fossimo ancora in campagna elettorale, nel senso che non c'è niente di concreto, quindi non possiamo fare altro che attendere che le promesse vengano mantenute, ma consiglierei di non farsi troppe illusioni perché c'è un proverbio che dice "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare".-

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  22. Buongiorno. Mi chiamo Federico. Ho questo dubbio. Mia madre ha circa 30 anni di contributi. Negli ultimi 5 anni ha 139 contributi da lavoro dipendente. Attualmente, fino alla fine di dicembre è in Naspi. Volevo sapere i contributi di Naspi sono utili al raggiungimento della quota 156 (3anni negli ultimi 5) e cioè il requisito per poter presentare la domanda dell'assegno ordinario d'invalidità? Grazie Federico e complimenti per il servizio offerto

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    1. Ciao Federico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      I periodi di disoccupazione indennizzati con la NASPI sono coperti da contribuzione figurativa, utile per il raggiungimento di quota 156.-

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  23. Buongiorno. Mi chiamo Federico. Ho questo dubbio. Mia madre ha circa 30 anni di contributi. Negli ultimi 5 anni ha 139 contributi da lavoro dipendente. Attualmente, fino alla fine di dicembre è in Naspi. Volevo sapere i contributi di Naspi sono utili al raggiungimento della quota 156 (3anni negli ultimi 5) e cioè il requisito per poter presentare la domanda dell'assegno ordinario d'invalidità? Grazie Federico e complimenti per il servizio offerto

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    1. Ciao Federico!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      SI!
      Il periodo di disoccupazione indennizzata con la NASPI è coperto da contribuzione figurativa utile ai fini del raggiungimento delle 156 settimane di contributi negli ultimi 5 anni.-

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  24. Mi chiamo Gerardo
    Al 31-12-2018 avro’ 43 anni di contributi di cui 40 in Italia e 3 in Germania.
    Volevo quindi fare domanda di Pensione ma mi hanno detto che li devo riscattare e quindi portarli in Italia.
    Ho letto che esiste il calcolo del PRO-RATA. Se non ho capito male che posso sfruttare i contributi esteri per arrivare ai 43 anni di contributi per il diritto e farmi pagare la pensione in Italia per i 40 anni di contributi versati e i 3 anni dalla Germania per quelli lavorati all’estero. Ho capito correttamente? Grazie Gerardo

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    1. Ciao Gerardo!
      I contributi versati in Germania non sono riscattabili, ma puoi utilizzarli per arrivare complessivamente ai 43 anni di contributi, e riceverai 2 pensioni in base ai contributi versati rispettivamente all'INPS e all'Ente previdenziale tedesco.-

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  25. Buongiorno avvocato volevo chiedere una cosa. Alla tenera età di 66 anni mio figlio mi sta insegnando a usare il pc e andando sul sito dell' inps alla voce la mia pensione mi dà un importo di 387 euro con decorrenza agosto 2019...io sono nato il primo luglio del 1952 e posseggo 785 settimane di contributi entro il 1992..Ma le chiedo: avendo l' anno prossimo 67 compiuti potrò richiedere anche la maggiorazione? Fin dove può arrivare la mia pensione? Nel rispetto della sua competenza e professionalità la ringrazio e la saluto con affetto, Salvatore.

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    1. Ciao Salvatore!
      PENSIONE INTEGRATA AL MINIMO anno 2018
      Il trattamento minimo è un'integrazione che lo Stato, tramite l'Inps, corrisponde al pensionato quando la pensione, che deriva dal calcolo dei contributi, è di importo inferiore a quello che viene considerato il minimo vitale. In tal caso l'importo della pensione viene aumentato fino a raggiungere la cifra stabilita, di anno in anno, dalla legge.
      Per verificare se si ha diritto all’integrazione al minimo bisogna considerare il proprio reddito personale, e per le pensioni con decorrenza successiva al 1994 bisogna considerare anche i redditi del coniuge. Se si ha un reddito personale annuo inferiore a 6.530,94 euro e di coppia inferiore a 19.592,82 euro l’integrazione spetta sempre. Non spetta se il proprio reddito personale supera i 13.061,88 euro o se quello di coppia eccede i 26.123,76 euro all’anno. Se si hanno redditi intermedi tra il limite basso e il limite alto, l’integrazione spetta in misura parziale. L’integrazione non spetta in alcun caso a chi percepisce una pensione supplementare o una pensione calcolata esclusivamente con le regole del sistema contributivo.-
      Valori per l'anno 2018
      Pensione integrata al minimo euro 501,89.-
      Pensione con maggiorazione sociale ultra60enni euro 528,22.-
      Pensione con maggiorazione sociale ultra65enni euro 585,03.-
      Pensione con maggiorazione sociale ultra70enni euro 626,83.-

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  26. ok signor Censori quindi se i valori non cambieranno andrò a prendere grosso modo sui 585 avendo 67 anni? Io devo comunque aspettare il 2019 credo che non cambierà nulla? Cordiali saluti da Salvatore.

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    1. Ciao Salvatore!
      In base alla normativa attuale devi comunque aspettare il 2019, e purtroppo nessuno può dirti oggi se sarà ancora valida l'anno prossimo.-

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    2. Perché mi dice questo? Potrebbe saltare questa deroga? Sarebbe uno sgarro enorme... Vabbe incrocio le dita...buone e meritate ferie dottor Censori. Salvatore.

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    3. Ciao Salvatore!
      In effetti speriamo che non ci siano sorprese in questo senso.-

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  27. Dr. Censori buongiorno.
    Ammesso che a settembre andrà in porto una delle tante deroghe propagandate, nel caso dei 36 anni di contributi per i 64enni e 41 o 42, questi anni sarebbero considerati come recita il cumulo gradito da tutti gli anni contributivi comprese le gestioni separate o solo la gestione dipendenti o commercianti e con i calcoli separati come attualmente è la normativa?
    So che è sempre un "se" ma se la disposizione del cumulo è legge non penso sarà cambiata non crede?
    La ringrazio della sua sempre gentile disponibilità a darci risposte.
    Cari saluti
    Luca

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    1. Ciao Luca!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Purtroppo non sono in grado di darti una risposta su una legge che non c'è, e che non si sa quindi se ci sarà e quello che prevederà.-

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  28. Buonasera avvocato Censori, sono Domenico, Sono nato a settembre del 52 e avendo solo 16 anni di contributi al 1992 il patronato ha detto che andrò in pensione ad ottobre 2019 e la mia pensione potrà essere integrata al minomo e avere la maggiorazione sociale in quanto sarà calcolata interamente col sistema retributivo. È così? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Domenico!
      SI!
      Confermo!
      Ovviamente avrai diritto all'integrazione al minimo e alla maggiorazione sociale se rientrerai nei limiti di reddito personale e coniugale.-

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    2. ok grazie, per noi la sua parola è legge e speriamo che non ci combinino qualche scherzetto... Le auguro un felice mese di agosto e la saluto cordialmente! Domenico Di Luca

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    3. Ciao Domenico!
      Ti ringrazio per la fiducia e per gli auguri che contraccambio!
      Alla prossima!!!

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  29. Buon pomeriggio Avvocato sono Biagio la seguo sempre e forse le farò una domanda banale sciocca ma mi perdoni stiamo al caldo e senza certezze. Le chiedo: secondo Lei cosa realmente cambierà su queste benedette o maledette pensioni? Ci sarà un iter? Mi scusi di nuovo e la saluto cordialmente!

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    1. Ciao Biagio!
      Premetto di non considerarmi molto obiettivo, ma credo che alla fine della campagna elettorale ancora in corso, o "la montagna partorirà un topolino" o questo nuovo Governo "farà saltare i conti pubblici" o salterà il Governo!
      A parte i commenti politici di parte, penso che già a settembre con la manovra finanziaria vedremo in che direzione si muoverà il Governo.-

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  30. Buongiorno e complimenti. Mi chiamo Alberto. Mio fratello è residente negli USA ed ha la doppia cittadinanza è nato nel 1962. Ha lavorato negli anni 70 ed 80 per circa 10 anni in Italia. e dal 1986 al 2012 negli USA. Da Novembre 2018 in seguito ad infortunio che lo ha dichiarato inabile al lavoro con invaliditaà al 100% è pensionato negli USA percependo una pensione d'invalidità. Lui vorrebbe ritornare in ITALIA. Ha diritto a percepire qualche forma di pensione in ITALIA qualora decidesse di venire ad abitare qui. Grazie

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    1. Ciao Alberto!
      Purtroppo NO!
      Per il diritto all'assegno sociale sono necessari almeno 10 anni di residenza in Italia, e bisogna rientrare nei limiti di reddito personale e coniugale, e non avrebbe diritto nemmeno alla pensione di invalidità visto che la percepisce negli USA.-

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  31. Buona sera Avvocato, ci sono notizie per cosa cambierà l' anno prossimo? Ci saranno sorrisi o ulteriori lacrime? Questi parlano parlano ma non si capisce niente. Il caf a cui mi rivolgo spesso diche sostanzialmente faranno quota 100 con paletti senza intaccare il resto... troppo costoso e presto per superare la legge fornero..... la premetto che io sono un nato nel luglio 52 appartenente alla deroga amato e sto inseguendo la pensione da due anni a causa degli aumenti dell'età pensionabile. Un saluto, da Aldo.

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    1. Ciao Aldo!
      Purtroppo al momento non ci sono novità, e non mi azzardo nemmeno di fare previsioni, direi quindi di attendere fino al mese di ottobre in quanto con la legge di stabilità dovremmo saperne di più.-

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    2. Avvocato buonasera, sono Aldo di cuo sopra, ci sono novità? Leggevo vari articoli da cui si dice che quota 100 non eliminerà le deroga amato ma sarà principalmente legata all' uscita anticipata dal lavoro, a Lei risulta? La ringrazio e mi scuso per ul fastidio, cordiali saluti, Aldo.

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    3. Ciao Aldo!
      Penso che la prossima settimana sia quella decisiva, perché il governo dovrebbe presentare la legge di stabilità, quindi dovremmo saperne qualcosa di più.-

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  32. Buona sera avvocato sono Bruno, seguo molto i suoi blog e vedo che parecchie persone si trovano nella situazione di mio zio..
    Lui è un ottobre 1952 e possiede 811 settimane di contributi al 1991.... Rientra come alcuni signori sopra nella legge amato. Cosa cambierà per loro che avevano la possibilità dell' integrazione a 507 euro? La saluto cordialmente!

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    1. Ciao Bruno!
      Il nuovo governo vuole portare i minimi di pensione a 780 euro mensili, quindi in teoria non dovrebbero esserci problemi sulla conferma della legge Amato, ma in pratica fino a quando non verrà pubblicata in dettaglio la manovra finanziaria nessuno potrà darti delle certezze.-

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    2. Ok la ringrazio dottore ma quando si avrà l' ufficialità del tutto? un saluto da Bruno

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    3. I prossimi giorni la manovra verrà presentata in Parlamento dove potrebbero esserci delle modifiche, quindi verso fine anno quando verrà approvata definitivamente da entrambe le Camere avremo dei dati ufficiali.-

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  33. Buona sera avvocato, sono Biagio, ieri mi sono recato al caf per fare una cosa e ne ho approfittato per chiedere anche lumi sulla pensione vecchiaia nel 2019 con le relative deroghe. Io come tanti utenti del blog sono un cosiddetto quindicenne di deroga amato e mi hanno detto che rimarrà tutto invariato nel senso che quota 100 riguarda una misura per agevolare l' uscita anticipata dl lavoro. Io me lo auguro, a lei risulta tutto questo? La ringrazio e la saluto cordialmente.

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    1. Fino a quando la nuova legge non verrà approvata in via definitiva dalle due Camere non possiamo avere delle certezze assolute, ma a quanto ci risulta al momento le deroghe previste dai precedenti governi non dovrebbero essere messe in discussione.-

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    2. Buona sera avvocato sono Biagio di cui sopra... quando sarà approvata la legge di bilancio in.via definitiva per essere certi che noi destinatari della deroga amato possiamo stare tranquilli? Un saluto e buona serata.

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    3. La finanziaria dovrebbe essere votata dal Parlamento entro fine anno, quindi presumibilmente avremo tutti i dettagli a novembre o dicembre.-

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  34. Buongiorno sig. Censori, gentilmente vorrei sapere come mai negli estratti contributivi dei dipendenti pubblici non vengono riportati i periodi e le retribuzioni dei periodi prima del 1993. Grazie e cordiali saluti

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    1. Non mi risulta una cosa del genere, ti consiglio quindi di chiarire la questione o direttamente con l'INPS o tramite un patronato di tua fiducia.-

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  35. Grazie mille, in realtà lavoro presso un Patronato. Mi sono espresso male, chiedo scusa. Gli anni di servizio relativi ai periodi prima del 1993 risultano negli estratti contributivi ma nelle colonne relative ad anni, mesi e giorni degli estratti contributivi dei dipendenti pubblici trovo sempre zero come dato. Inoltre, negli estratti contributivi che mi sono capitati non viene riportata la retribuzione ai fini pensionistici per gli anni prima del 1993.

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    1. Se lavori presso un Patronato dovresti saperne più di me di queste questioni; presumo comunque che ci sia stato un qualche problema a livello di passaggio dei dati dalla gestione INPDAP alla gestione INPS e che quindi verranno inseriti i dati mancanti solo individualmente all'atto della presentazione della domanda di pensione.-

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  36. Signor Censori buongiorno, mi chiamo Giacomo, a me non riguarda ne quota 100 ne quota 41...almeno fino ad oggi sto appeso alla legge dei quindicenni perché posseggo 15 anni e otto mesi di contributi versati entro il 1989....Sono un ottobre '52.... Andrò in pensione? Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Giacomo!
      Al momento non mi risultano modifiche in merito, quindi dovresti andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni d'età, quindi a novembre 2019.-

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  37. Buona sera ancora avvocato sono Giacomo di cui sopra ma pur ritenendo assurdo come stanno gestendo queste riforme ma secondo lei siamo a rischio noi destinatari della deroga amato? Ricordo nel 2012 fu fatto tanto per salvaguardarla...speriamo bene. La saluto cordialmente

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    1. Ciao Giacomo!
      A mio avviso non dovrebbero esserci problemi, ma ovviamente non possiamo prevedere il futuro e quindi nessuno al momento può darti delle certezze assolute.-

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  38. Buongiorno,sono una donna di 62 anni compiuti, negli ultimi 5 anni ho lavorato part time, allo stato attuale nell'estratto conto inps risultano 1835 settimane per la misura e 1985 settimane al diritto. Se passa la quota 100 riesco ad andare in pensione con le settimane al diritto che attualmente corrispondono a più di 38 anni,
    La ringrazio per la risposta

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    1. Al momento siamo ancora nella fase degli annunci, non essendoci ancora un testo scritto, quindi è inutile fare previsioni su quelli che saranno i requisiti necessari.-

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    2. la ringrazio per l'immediata risposta, allo stato attuale per andare in pensione vengono conteggiate le settimane al diritto o quelle per la misura.

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    3. Purtroppo nessuna delle due!
      Con un contratto part-time potrebbero esserci delle contrazioni, cioè una riduzione delle settimane utili, ti consiglio quindi di rivolgerti eventualmente a un patronato per una verifica della tua situazione contributiva.-

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  39. Signor Censori buonasera sono Giacomo le ho scritto recentemente... Mi recai al patronato per una pratica di mia figlia e chiesi anche a loro se questa riforma potesse intaccare la deroga amato... Mi hanno detto di stare tranquillo, in quanto io con quella legge dovrei andare in pensione.. Glielo dico così magari anche lei può dirci qualcosa di più certo anche perchè stiamo ormai al 10 novembre. Per me la sua parola è legge insieme alla sua immensa competenza. La saluto e speriamo bene!

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    1. Ti ringrazio per i complimenti!
      Al momento non mi risulta che qualcuno abbia chiesto di mettere in discussione la deroga Amato, quindi anche se non possiamo esserne certi al 100% credo puoi stare ragionevolmente tranquillo.-

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  40. Buona sera Sig. Censori , mi tolga un dubbio per favore , sono nato il 12 gennaio '62 inserito al lavoro al 1 gennaio 1977 ,ad oggi ho perso solo una settimana di lavoro nel 1982 quando ho finito il militare , vorrei sapere se anche quella settimana incide sui 18 anni prima del 1992 per essere considerato operaio precoce e avere la pensione calcolata sulla retribuzione e non sul misto, Grazie

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    1. Sistema Retributivo:
      Si applica ai lavoratori e alle lavoratrici che al 31/12/1995 avevano un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.-
      Il periodo di servizio militare è coperto da contribuzione figurativa, utile quindi al raggiungimento dei suddetti requisiti.-

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    2. Grazie , come sempre molto gentile

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    3. Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  41. Buonasera , vorrei chiedere una cosa , se un operaio raggiunge a 58 anni i 42 anni e 10 mesi per andare in pensione e però vuole ugualmente lavorare fino a 62 anni gli anni che fa in più aumenteranno la sua pensione oppure verrà conteggiata ugualmente fino a 42 e 10 mesi ?

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    1. SI!
      Se l'operaio continua a lavorare anche dopo aver raggiunto i 42 anni di contributi la sua pensione aumenterà, anche se non di molto, perché la quota maturata dal 2011 in poi verrà calcolata con il sistema contributivo.-

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  42. Egregio avvocato sono Marco non scrivo dà parecchio ma seguo sempre i suoi blog e vedo paradossalmente un clima incerto quasi ai limiti della vergogna visto che oggi stiamo al 14 novembre....A quando un quadro più chiaro? Io vivo la stessa situazione del signor Giacomo solo che al posto di 785 settimane di contributi ne ho 846, ma sempre appartenete alla deroga amato....Ammesso che questa deroga come sembra sia salvaguardata cambierà il meccanismo dell' integrazione al minimo? sarà sempre sul reddito o andrà sull' isee?? Un saluto.

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    1. Ciao Marco!
      La finanziaria è già stata presentata in Parlamento ma non c'è niente che riguarda le pensioni, e sembra che verrà presentato un apposito decreto entro dicembre, quindi non possiamo fare altro che attendere, nella speranza di saperne qualcosa di più entro la fine dell'anno.-

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    2. Ok Avvocato grazie, il caf mi ha detto che la deroga amato è sempre valida , il punto è vedere se cambierà l' integrazione al minimo e i relativi parametri. Un cordiale saluto Marco.

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    3. Ciao Marco!
      SI!
      E' vero!
      Una legge è sempre valida, a meno che non viene modificata o abrogata da un'altra emanata successivamente.-
      Siamo quindi ancora al punto di partenza!

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  43. Buonasera Avvocato sono Salvatore, le ho scritto varie volte e spero che sia la volta di risposte certe. Ormai è il 4 dicembre e da una simulazione dal sito inps mi dice che andrò in pensione ad agosto 2019 con 15 anni di contributi al 1992. io sono nato a luglio 52 pensa che possa cambiare la mia situazione? o la discussione è solo su quota 100? Scusi del fastidio, della ripetitività ma è molto snervante questa situazione. La ringrazio come sempre e la saluto con tanto affetto.

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    1. Ciao Salvatore!
      Purtroppo nessuno può darti delle certezze assolute fino a quando non andrai effettivamente in pensione, ma ti consiglio di non preoccuparti perché direi che a questo punto ci sono il 99% di probabilità che nulla cambi nel tuo caso, visto che nessuno ha sollevato ancora il problema.-

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    2. Buongiorno avvocato sono sempre Salvatore di cui sopra, quindi quell' 1% di probabilità entro quando ancora può rimanere in bilico? Entro fine anno avrò la certezza assoluta visto che la manovra penso debba per forza diventare ufficiale? Grazie ancora avvocato delle sue consulenze Lei è veramente una persona squisita e un puto di riferimento per noi. Un saluto di vero cuore.

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    3. Ciao Salvatore!
      La certezza assoluta ce l'avrai solo quando a suo tempo avrai presentato la domanda di pensione e ti verrà accolta dall'INPS!

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  44. Buongiorno avvocato e buona Immacolata.
    Sono Giustino e lavoro per un caf.
    In merito alla deroga Amato mie ricerche danno per certo che non verrà toccata soprattutto leggendo un articolo della dott. Secci della legge per tutti. Come il signor Salvatore di cui sopra anche a me lo chiedono....
    Anche perché è una platea che finirà in automatico nel tempo. Spero stiano più tranquilli. A presto.

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    1. Ciao Giustino!
      C'è un proverbio che recita "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco", ma fondamentalmente credo che tu abbia ragione, anche se non mi fido molto degli attuali governanti.-

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    2. Buongiorno ancora avvocato, con tutta onestà nemmeno io mi fido, anche se negli ultimi anni ce stato poco da gioire con chiunque, però in merito a questa deroga credo che per quei destinatari che si riducono sempre di più la cosa sia tranquilla perché come mi disse un esponente dell' inps la cifra non è eccessiva ma soprattutto fu fatto tanto per salvaguardarla e parliamo di persone che con tutta probabilità avranno una pensione integrata al minimo. Per loro, giustamente è importante perché è comunque una pensione di vecchiaia, reversibile ecc.... Ad ogni modo la saluto e complimenti, vedo che il suo blog è molto seguito. Un caro saluto, Giustino.

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    3. Ciao Giustino!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Ovviamente sono perfettamente d'accordo con te!

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  45. Salve al 31/12/92 avevo 15 anni e 4 mesi di lavoro
    Ho sempre lavorato e sono in pensione dal 1/11/2018 vecchiaia, nato 21/02/1952
    Ci sono alcuni errori nel calcolo, ma alla fine io dovrei essere nel retributivo pieno e FORSE dovevo essere in pensione dal 1/11/2017 o sbaglio?

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    1. NO!
      Sbagli!
      E' giusto così e comunque non ha senso porsi il problema perché non avresti comunque diritto agli arretrati!

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    2. Non mi è chiaro il senso del "NO"
      Con 15 anni e 4 msi al 31/12/92 dovrei essere nel retributivo, ma mi hanno messo erroneamente un anno in meno e alla data risultava a loro 14 anni e 4 mesi.
      E mi hanno inserito nel sistema misto.
      Sul fatto che avrei probabilmente dovuto essere in pensione ds un anno, così mi risulta dai testi che ho letto.
      Non ho chiesto nulla circa la restituzione o arretrati.
      Quindi il NO si riferisce solo ad arretrati (non richiesti) o a cosa?
      In corso la revisione.
      Grazie per l'attenzione

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    3. Mi pare strano che possa esserci stato un errore da parte dell'INPS perché i conteggi vengono effettuati automaticamente in base alla situazione contributiva; comunque se un errore c'è stato puoi rivolgerti al patronato che ti ha presentato la domanda di pensione per richiedere un riesame della tua pratica.-

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    4. I conteggi li hanno fatti corretti, credo, ma con un anno in meno di contributi. Quindi al 31 12 1992 ho oltre 15 anni e dovrei passare dal misto che mi hanno attribuitoo contanto 14 anni e rotti, a 15 anni e oltre, passare al retributivo.

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    5. Ovviamente saranno da rifare i conteggi

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    6. Ritorniamo la punto di partenza!
      Perché manca un anno di contributi?
      Hai verificato da un estratto contributivo che non risulta un anno di contributi e quindi sai l'anno?
      Puoi eventualmente dimostrare il rapporto di lavoro per il periodo mancante con buste paga o altra documentazione equivalente?

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    7. Manca un anno di contributi (credo poco meno di 11 mesi) per un errore di trasmissione (credo) da parte della amministrazione, ma nel contempo all'INPS avevano la documentazione sulla quale hanno fatto la ricostruzione carriera a suo tempo e la rivalutazione onerosa dei periodi tra un contratto precario e l'altro. Esattamente manca l'anno della immissione in ruolo, ed ho data precisa di inizio e di fine, ho i docuenti amministrazione e copia l'hanno all'INPS. Non ho problemi a dimostrare io tutto, ma a quanto mi risulta all'INPS si sono resi conto dell'errore e stanno correggendo, a quanto mi risulta.

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    8. Ho qualche dubbio sul fatto che l'INPS provveda d'ufficio perché mi pare di capire che c'è un problema nel calcolo complessivo dei contributi tra INPS ed ex INPDAP, ti consiglio quindi di rivolgerti comunque a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    9. Diciamo che la parte che precede il ruolo statale, è abbastanza corretta,mancanoalcuni mesi ma non credo mi cambierebbero nulla (un versamento INPS per il quale ho la dichiarazione della scuola mentre all'INPS non risulta...).
      Il periodo mancante è il primo anno del lavoro statale, dalla immissione in ruolo,svolto poi senza interruzione, quindi nella stessa gestione di tutti gli altri seguenti sino alla pensione (e si tratterà di vedere se mi hanno fatto lavorare un anno in più o no, ma la cosa potrebbe cambiare poco), q. Mi risulta che all'INPS abbiano accertato l'errore e stiano correggendo. Aspetto di vedere. Le farò sapere novità, quando ci saranno.

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    10. OK!
      Perfetto!
      Fammi sapere quando ci saranno novità!

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  46. Buon pomeriggio avvocato sono Aldo e vivo la situazione del signor Salvatore... sono un " quindicenne " e stamattina ho letto questo : " la legge per tutti"
    Con 15 anni di contributi, come abbiamo detto, è possibile ottenere la pensione di vecchiaia, anche nel 2019, usufruendo di una delle tre deroghe Amato [1] attualmente ancora valide.

    Secondo la prima deroga Amato, nel dettaglio, è possibile pensionarsi con 15 anni di contributi se si possiedono 15 anni di contribuzione (780 settimane) accreditate prima del 31 dicembre 1992; sono utili tutti i contributi: volontari, obbligatori, figurativi, da riscatto e ricongiunzione, anche quelli versati all’estero, in Paesi europei o convenzionati con l’Italia.

    Per beneficiare della deroga è necessario essere iscritti al Fondo pensione lavoratori dipendenti o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi dell’Inps. La deroga si applica anche agli iscritti ex Inpdap, ex Enpals, ex Ipost.

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    1. Confermo quanto già detto a Salvatore, perché purtroppo a tutt'oggi il Governo non ha ancora presentato al Parlamento il decreto inerente le pensioni per il 2019.-

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    2. Capisco la sua prudenza avvocato ma perché il suo dubbio qual è? Nel senso che cosa le fa pensare che questa deroga potrebbe essere messa in discussione? Dal sito la legge per tutti parlano di una possibilità certa con i 15 anni...
      Ad ogni modo speriamo bene. La saluto.

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    3. Io veramente non ho alcun dubbio, ma mi attengo a un proverbio che recita: "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco", quindi la mia è solo prudenza!

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    4. Ah ok signor Gianfranco così mi sento più tranquillo... ma ad ogni modo è una situazione che sta andando oltre ogni limite e credo che però se stiamo così rovinati è anche frutto dei governi precedenti. Detto questo auguro a voi e a tutti i cosiddetti " quindicenni dubbiosi " un buon natale e un 2019 sereno. Saluti da Aldo e famiglia

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    5. Buon Natale anche e te e a tutti i visitatori e le visitatrici del blog!

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  47. Buona sera Avv.to Censori,
    nel tentativo di capire e districarmi in questo ginepraio previdenziale, sono arrivato al Suo sito. Mi permetto di sottoporLe il mio quesito: mia mamma ha versato per 20 anni i contributi (negli anni 70 come dipendente e successivamente come contributi volontari). E' nata nel 1948 e da qualche anno percepisce la pensione per aver raggiunto i limiti previsti. Il problema è che la pensione percepita è di 100€ (una miseria rispetto ai contributi e agli sforzi fatti per pagarli) perchè dicono che fa cumulo con quella di mio padre. Ma dove sta scritto che uno che versa i contributi non debba percepire la pensione che è maturata. Non che ci si aspettino cifre mirabolanti ma nemmeno questo "schiaffo" pensando a chi di contributi non ne ha mai versati. La ringrazio se potrà darmi qualche indicazione e con l'occasione Le auguro buone feste. M Lettieri

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    1. Presumo che la pensione di tua madre è già rapportata ai contributi versati, e non viene integrata al minimo perché fa cumulo con la pensione di tuo padre.-
      Potete rivolgervi a un patronato per verificare se c'è stato un qualche errore, ma senza farsi troppe illusioni.-

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  48. Signor Censori buongiorno, alla luce della manovra come avverrà l' integrazione al minimo della pensione? leggo che passa da 507 a 513 euro quindi l' ulteriore integrazione a 780 sarà a parte? Nell' occasione le auguro anche un meraviglioso 2019 e grazie per tutto ciò che fa per noi del blog, le sue informazioni sono un tesoro puro. Con affetto Attilio

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    1. Ciao Attilio!
      Al momento si sa solo che con la finanziaria è previsto un certo stanziamento di fondi, ma una legge specifica ancora non c'è, quindi dobbiamo attendere ancora, e forse nel mese di gennaio ne sapremo qualcosa di più.-

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  49. Buonasera avvocato io sono Mario ci siamo sentiti giorni fa, ioe chiedo semplicemente se la deroga amato è salva, il resto ce lo siamo detti in precedenza..... Buon anno a Lei e tutta la sua famiglia e a tutti i militanti del blog. Mario.

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    1. Ciao Mario!
      Al momento si sa solo che con la finanziaria è previsto un certo stanziamento di fondi, ma una legge specifica sulle nuove pensioni ancora non c'è, quindi dobbiamo attendere ancora, e forse nel mese di gennaio ne sapremo qualcosa di più.-

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  50. Buongiorno avvocato e buon anno, sono il primo rompiscatole del 2019, santo Lei. Avvocato io le ho scritto molti mesi fa sono Aldo e sono anche io un cosiddetto " quindicenne "...Mio figlio mi ha fatto vedere un po' come si fa ul sito dell'Inps anche se io non ci capisco un tubo. Dalla voce la mia pensione con 785 settimane di contributi mi da un importo di 391 con data pensionamento 1/8/ 2019...che iter devo seguire? Un cordiale saluto e auguri ancora.

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    1. Ciao Aldo!
      Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    2. In che senso? Starei già nei tempi giusti per rivolgermi?grazie ancora, Aldo.

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    3. Ciao Aldo!
      Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per una verifica della tua situazione contributiva perché bastano 15 anni di contributi se sono tutti antecedenti al 1992.-
      La domanda di pensione va presentata all'INPS circa 3 mesi prima della decorrenza.-

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    4. Ok grazie avvocato seguirò il suo consiglio. Un caro saluto Aldo

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    5. Ciao Aldo!
      Prego!
      Alla prossima!!!

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  51. Avvocato buonasera sono Aldo, in pratica l' ultimo rompiscatole ahahah... ho seguito il suo consiglio e la signora del patronato mi ha confermato che andrò in pensione il primo agosto con la prima deroga amato, in quanto resta tutto come prima a prescindere da quota 100 che sarà, come ha detto la signora Giulia del patronato un'opzione in più per chi ne avrà i requisiti. Mi ha detto di recarmi a maggio e mi dirà i documenti da presentare per integrazione e maggiorazione. Grazie del consiglio e volevo un suo parere sull' iter che mi è stato presentato. La saluto e grazie di tutto, Aldo.

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    1. Caio Aldo!
      Tutto OK!
      E' corretto avviare la procedura circa 3 mesi della decorrenza della pensione, perché mediamente sono i tempi tecnici dell'INPS per evadere una pratica di pensione.-

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  52. Grazie mille avvocato, le confesso che mi sento più rilassato anche perché nonostante le rassicurazioni temevo qualche brutto sorpresa sulla deroga Amato che da come ha detto la signora Giulia non è mai stata messa in discussione perché si annullerà nel tempo da sola per esaurimento destinatari. A lei avvocato invece posso solo ringraziarvi e farvi i complimenti per come ci aiuta e ci supporta, gratis tra l' altro ahahah, scherzi a parte grazie, grazie e grazie di tutto, Aldo.

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    1. Ciao Aldo!
      Ti ringrazio per i complimenti!
      Alla prossima!!!

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  53. Buongiorno avvocato e buon anno,sono Cnstantino nato 3gennaio 1953in Romania.ho lavorato 26 ani-4messi-14 giorni in Romania e 9 anni e 19 giorni in Italia con contributi,quando posso fare domanda per andare in pensione da Italia? Cordialissimi saluti.

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    1. Essendo nato a gennaio del 1953, potrai andare in pensione di vecchiaia al raggiungimento del 67 anni d'età, quindi a febbraio del 2020.-

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  54. Buon pomeriggio egregio avvocato,l' ultima volta che le ho scritto ci dovevamo aggiornare dopo l' ufficialità del decreto..sono Nunzio con 912 settimane di versamenti al 1992, è tutto come prima per me? io sono nato il 27 settembre del 1952...vi saluto

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  55. Buonasera Dr Censori.
    Quant'è il minimo contributivo utile a percepire una pensione di lavoro?
    Ad esempio se un soggetto inizia a lavorare all età di 60 anni ha possibilità di usufruire della pensione e con quale minimo di anni di lavoro? Oppure i contributi saranno versati invano?

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    1. Ciao Luca!
      La pensione di vecchiaia contributiva riguarda lavoratori che quando raggiungono l’età pensionabile (anno 2017 = 66 anni e 7 mesi per lavoratori dipendenti del privato) non hanno perfezionato i requisiti contributivi (20 anni di contributi versati, e un assegno pari ad almeno 1,5 volte il minimo). Se hanno 5 anni di contributivi versati, nel 2017 accedono comunque a una pensione di vecchiaia con 70 anni e 7 mesi di età.-

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    2. E nel caso dovesse smettere di lavorare prima di raggiungere i 70 anni prenderebbe la reversibilità del marito?
      Grazie della risposta.

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    3. Ciao Luca!
      La pensione di reversibilità del coniuge spetta comunque, quindi a prescindere dalla propria situazione contributiva.-

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    4. Grazie dr Censori.
      Sempre gentile.

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  56. Buongiorno Sig. Censori,
    sono nata l'11\05\1955 a Maggio dunque compirò 64 anni di età, ed ho attualmente quasi 2100 settimane di contributi svolti nella scuola come impiegata segreteria.
    Quando potrò andare in pensione?

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  57. Salve avvocato, ho letto il quesito del signor Nunzio sopra...se ho capito bene la deroga amato è percorribile come prima? non è stata toccata? Mi interessa per mio zio, grazie in anticipo, Luigi.

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