venerdì 23 agosto 2013

Maternità

La tutela della maternità


DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n. 151 - TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ E DELLA PATERNITÀ

Diritti sanciti:

  • Divieto di licenziamento: dall’inizio della gestazione e fino ad un anno di vita del bambino, (salvo colpa grave della lavoratrice, cessazione dell’attività aziendale o mancato superamento del periodo di prova).
  • Divieto di adibire le lavoratrici a lavorazioni gravose e/o insalubri: dall’inizio della gestazione fino ad un anno di età del bambino.
  • Divieto di adibire le lavoratrici a lavoro notturno: dall’inizio della gestazione fino ad un anno di vita del bambino.
  • Diritto di rientrare nella stessa unità produttiva: in cui erano occupate prima dell’evento o in un’altra ubicata nello stesso comune (salvo rinuncia della lavoratrice).
  • Divieto di discriminazione

Madre Lavoratrice:

  • Permessi retribuiti: per esami prenatali e accertamenti clinici
  • Congedo di maternità: due mesi prima del parto e tre mesi dopo il parto (massimo 5 mesi).-
  • Congedo di maternità flessibile: 1 mese prima del parto e 4 mesi dopo il parto (massimo 5 mesi)
  • Congedo di maternità anticipata: per problemi nella gestazione o per attività gravose e/o insalubri. In questo ultimo caso può essere concessa fin dall’inizio della gestazione fino al settimo mese dopo il parto.-
  • Parto prematuro: I giorni di congedo di maternità non goduti prima del parto possono essere utilizzati in aggiunta ai 3 mesi dopo il parto sempre fino ad un massimo di 5 mesi totali
  • Riposi per allattamento: Due ore di permesso giornaliere anche cumulabili da utilizzare entro il primo anno di vita del bambino (quando l’orario di lavoro è inferiore a 6 ore giornaliere il riposo è di una sola ora), in caso di parto gemellare i permessi raddoppiano.-
  • Congedo per malattia del figlio: senza limiti temporali per figli di età inferiore a 3 anni da usufruire alternativamente all’altro genitore; 5 giorni di permesso per ciascun genitore dal 3° all’ottavo anno di vita del bambino.-
  • Congedo parentale: Può essere fruito fino all’ottavo anno di vita del bambino per un periodo massimo di 6 mesi (cumulati con quello del coniuge massimo 10 mesi), in caso di parto gemellare il periodo si raddoppia (6 mesi per ciascun figlio).-

Padre Lavoratore:

  • Congedo di paternità: limitatamente ai 3 mesi dopo il parto e solo in caso di morte della madre, grave infermità della stessa e/o abbandono del figlio.-
  • Riposi per allattamento: Due ore di riposo giornaliero anche cumulabili da utilizzare entro il 1° anno di vita del bambino (Quando l’orario di lavoro è inferiore a 6 ore giornaliere il riposo è di un’ora). In caso di parto gemellare i riposi si raddoppiano. Possono essere utilizzati in alternativa alla madre.-
  • Congedo per malattia del figlio: Senza limite temporale per figli di età inferiore a tre anni da fruire alternativamente all’altro genitore, 5 giorni di permesso all’anno per ciascun genitore dal 3° all’ottavo mese di vita del bambino.-
  • Congedo parentale: può essere fruito fino all’ottavo anno di vita del bambino per un massimo di 6 mesi (cumulati con quello del coniuge, massimo 10 mesi). Se il padre lavoratore usufruisce di almeno tre mesi (anche frazionati) ha diritto ad un ulteriore mese di congedo parentale (7 mesi): In questo caso può arrivare a 11 mesi.-

Trattamento economico:

  • Permessi per esami prenatali e/o accertamenti: Retribuiti al 100%
  • Congedo di maternità: Retribuito all’80% della retribuzione media percepita nel mese immediatamente precedente l’inizio dell’astensione obbligatoria (salvo migliore trattamento previsto dal CCNL).-
  • Congedo di maternità flessibile: Retribuito all’80% della retribuzione media percepita nel mese immediatamente precedente l’inizio dell’astensione obbligatoria (salvo migliore trattamento previsto dal CCNL).-
  • Congedo di maternità anticipata: Retribuito all’80% della retribuzione media percepita nel mese immediatamente precedente l’inizio dell’astensione obbligatoria (salvo migliore trattamento previsto dal CCNL).-
  • Congedo di paternità: Retribuito all’80% della retribuzione media percepita nel mese immediatamente precedente l’inizio dell’astensione obbligatoria (salvo migliore trattamento previsto dal CCNL).-
  • Riposi per allattamento: Retribuiti al 100%
  • Congedo per malattia del figlio: Fino al compimento del terzo anno del figlio entrambi i genitori possono alternativamente astenersi dal lavoro per la malattia del figlio, senza limiti temporali.
    Dai tre agli otto anni, ciascun genitore ha diritto a 5 giorni lavorativi ogni anno per le malattie del figlio.
    Il ricovero ospedaliero del figlio interrompe, su richiesta , la eventuale fruizione delle ferie da parte del genitore.
  • Trattamento previdenziale 
    Questi congedi nel settore privato non sono retribuiti
    fino a tre anni del figlio le assenze dal lavoro sono coperte da contribuzione figurativa 
    i 5 giorni annui previsti per malattie del figlio dai tre agli otto anni sono accreditati figurativamente limitatamente ad una retribuzione convenzionale pari al:200% dell'assegno sociale (per il 2006:  €. 9.924,72), con possibilità di integrazione con riscatto o con versamenti volontari dei contributi.
    Per fruire di questa agevolazione è necessario presentare un certificato rilasciato da un medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato, oltre ad un'autocertificazione in cui si dichiari che l'altro genitore non si è assentato dal lavoro negli stessi giorni per il medesimo motivo.
  • Congedo parentale: Retribuito al 30% della retribuzione media percepita nel mese immediatamente precedente l’inizio dell’astensione obbligatoria senza rateo di 13° o 14° mensilità per un massimo di 6 mesi cumulati con quelli del coniuge e fino al 3° anno di vita del bambino. Per i periodi successivi ai sei mesi e dal 3° all’8° anno l’indennità economica spetta solo se non si supera un reddito imponibile IRPEF pari a due volte e mezza l’importo annuo del trattamento minimo INPS. Complessivamente i due genitori non possono superare il massimo di 10 mesi.

Maternità dopo scadenza contratto:

Entro 60 giorni tra scadenza contratto e inizio ottavo mese di maternità, si ha diritto a 5 mesi di indennità di maternità.- 

Maternità anticipata dopo scadenza contratto:

L'INPS in base ad un parere del Consiglio di stato, riconosce il diritto all'indennità di maternità anche alla lavoratrice che, entro 60 giorni dalla sospensione o cessazione del rapporto di lavoro, ottenga dalla direzione provinciale del lavoro l'interdizione anticipata dal lavoro.

Maternità e lavoro notturno:

E' vietato adibire le donne al lavoro dalle ore 24 alle ore 6, dall'accertamento della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino.-
Il lavoro notturno non deve essere obbligatoriamente prestato (cioè la dipendente può rifiutarsi):
  • dalla lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a tre anni o alternativamente dal padre convivente con la stessa.-
  • dalla lavoratrice o dal lavoratore che sia l'unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a 12 anni.-
  • dalla lavoratrice o dal lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile
    Proroga astensione obbligatoria da lavoro:
    L’astensione obbligatoria può essere prorogata fino a 7 mesi dopo il  parto, quando la lavoratrice addetta a lavori pericolosi, faticosi e insalubri non possa essere spostata ad altre mansioni. Quindi in questo caso la proroga estende di almeno 4 mesi l’astensione che normalmente è di 5 mesi. Il provvedimento è adottato anche in questo caso dalla Direzione provinciale del lavoro (DPL), anche su richiesta della lavoratrice. 
     

    Assegno del Comune:

    Aventi Diritto:
    • Madri cittadine italiane; residenti casalinghe o disoccupate che non percepiscono alcun trattamento a titolo di maternità
    • Madri comunitarie; residenti casalinghe o disoccupate che non percepiscono alcun trattamento a titolo di maternità
    • Madri non comunitarie; titolari di carta di soggiorno casalinghe o disoccupate che non percepiscono alcun trattamento a titolo di maternità
    • Padre cittadino italiano residente; solo nel caso di abbandono del figlio, affidamento esclusivo o madre minorenne che fa parte della famiglia anagrafica del padre.-

    L’assegno del comune viene erogato per un massimo di 5 mensilità. La domanda va presentata entro il termine perentorio di 6 mesi dalla nascita del figlio o dalla data di ingresso del minore in famiglia.-
    Il reddito della famiglia anagrafica e dei soggetti fiscalmente a carico di essi, non deve essere superiore al valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE).
    Anno 2013 – Importo mensile euro 334,53 – Limite ISE per 3 componenti euro 34.873,24.-
    Per nuclei di 3 persone l'ISE deve essere inferiore o pari a  euro  34.873,24 ; per i nuclei con un numero di persone diverso, il requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal DLgs n° 108/98 – rif. Comma l, art. 65 legge n° 448/1998 .-

    Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it
    Iscriviti alla CGIL. Perchè? Perchè è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.


    Gianfranco Censori

    141 commenti:

    1. Buongiorno Dr. Gianfranco,
      sono una lavoratrice a tempo determinato 5 ore e il mio stipendio varia da mese a mese dato che ho lavoro notturno e via dicendo lavorando in aeroporto.
      Ora ho scoperto di essere incinta ed entrero in maternità a rischio.
      Su cosa verrà cacolato il mio stipendio avendo in busta voci quali stipendio, lavoro notturno, indennità giornaliera,etc? Ho una voce con scritto stipendio conglobato; a cosa si riferisce? Il netto in busta si aggira sempre su 900-1000. Come verrà calcolata la maternità?
      Grazie per il chiarimento

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      1. L'indennità di maternità viene calcolata sulla retribuzione base percepita nel mese precedente l'inizio dell'astensione anticipata o obbligatoria, esclusi quindi premi, straordinari o maggiorazioni per lavoro notturno.-

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    2. BUONGIORNO GIANFRANCO...
      LA MIA DOMANDA è,CON IL CONTRATTO A CHIAMATA POSSO USUFRUIRE DEL CONGEDO PARENTALE COME MADRE?
      SILVY

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      1. Ciao Silvy!
        Purtroppo NO!
        Con un contratto a chiamata non si ha diritto al congedo parentale, perché non c'è alcun obbligo per il datore di lavoro di farti lavorare, quindi hai tutto il tempo che vuoi per restare con tuo figlio/a, ma senza retribuzione.-

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    3. gadhram zumbauie02 giugno 2014 08:30

      Salvi, dottori sono una lavoratrice tempo indetterminato con cittadinanza itagliana.sono rimasta incinta e quando ho communicato a ditta è iniziato dissastro.mi hanno cambiato lavoro, mi hanno chiuso in stanza da sola a non fare niente e nessuno mi parlava.é statto bruttissimo stavo malle con nausea x incinta e malissimo per come mi hano tratato.La ginocologa mi ha messo in gravidanza rischio e ho fatto 6 mesi a casa. ora dovrei rientrare ma ho paura, ho terorre che mi tratino di nuovo cossì. cosa posso farre?come si chiede maternità facoltativa?oppure se non rientro e scrivo lettera di licenziamento con bimbino piccolo meno uno ano, ho dirritto a qualche forma di idennità soldi?pecchè ditta no può licenzia quando bimbo menno uno anno giusti?giorni ferie meglio usarli o farli dare soldi?La prego mi consilli lei sulle possibbillità che ho pecchè ho terorre di tornare ma con bimbo piccolo senza stipendio non posso starre.sonno disperrata.Sono sicurra che quando bimbo fa uno anno mi caciamo subbito.

      grazie

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      1. Al termine della maternità obbligatoria puoi richiedere fino a 6 mesi di congedo parentale e al termine, prima del compimento di un anno d'età del bambino puoi presentare le dimissioni ed avere comunque diritto all'ASPI.-
        Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-

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    4. Buongiorno Dottore,
      mia moglie aveva un contratto interinale di 2 mesi fino al 30 Aprile.
      a fine marzo abbiamo scoperto di essere in attesa di un bambino.
      dal 30 aprile, il patronato ci ha fatto fare la domanda per l'aspettativa per maternità.
      oggi dall'Inps è arrivato un assegno per la MINI ASP.
      è tutto giusto o c'è qualcosa di strano'
      grazie

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      1. In effetti il discorso non quadra!
        Non capisco che domanda vi abbia fatto il il patronato perché l'aspettativa per maternità, se si tratta di maternità a rischio, va presentata prima della scadenza del contratto altrimenti non viene più accettata dall'INPS.-
        Presumo quindi che la domanda di maternità anticipata o non è stata presentata o e stata respinta dall'INPS, che ha invece accolto la domanda di Mini Aspi.-
        Questo purtroppo vuol dire che Tua moglie non avrà però diritto all'indennità di maternità, Vi consiglio quindi di verificare con il patronato cos'è effettivamente successo.-

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    5. Buonasera Gianfranco,
      dal 20 gennaio mi trovo in maternità anticipata che, dopo vari rinnovi, scadrà il 9 giugno giorno in cui mi scadrà anche il contratto di lavoro come collaboratrice scolastica.Vorrei sapere se posso rinnovare l'anticipata fino al 13 luglio data in cui (se mi spetta)entrerei in obbligatoria essendo la dpp il 13 settembre!
      Per quanto riguarda l'obbligatoria devo presentare sia all'inps il certificato del mio ginecologo con data presunta del parto e sia a scuola? O solo all'inps dato che il contratto con la scuola è scaduto?
      la prego di aiutarmi a chiarire questi dubbi perché non so proprio come fare!
      la ringrazio anticipatamente!
      saluti luciana

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      1. Ciao Luciana!
        Alla scadenza del contratto dovrai presentare all'INPS prima la domanda di pagamento diretto dell'indennità di maternità anticipata per il periodo residuo e successivamente di quella obbligatoria.-

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    6. Buongiorno....Io vorrei chedervi un charimento sul mio contrato di lavoro.....Il mio contrato dice SOSTITUZIONE MATERNITA FINO AL RIENTRO DELLA STESSA...Adesso il datore di lavoro mi comunica che il 12.06 io finischo il raporto di lavoro...La persona che e in maternità non rientra ,ma a finito la maternità e si a preso le ferie poi chedera la maternità facoltativa.E AL POSTO MIO STANO GEA ASSUMENDO UN ALTRA PERSONA come DEVO PROCEDERE??? E tutto legale???? GRAZIE 1000....

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      1. Purtroppo SI!
        Con un contratto di sostituzione di maternità una volta terminati i 5 mesi di obbligatoria il datore di lavoro non ha più alcun impegno con la lavoratrice, e può quindi interrompere il rapporto di lavoro quando vuole.-
        Infatti la clausola" fino al rientro della stessa" è solo a tutela del datore di lavoro che può prolungare il contratto se la lavoratrice non rientra in servizio ma solo se lo ritiene necessario.-

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    7. Buongiorno, il 7 giugno ho finito la maternità facoltativa ora sono in ferie fino al 23, oggi mi hanno chiesto di licenziarmi perchè molto probabilmente entro ottobre la mia postazione sarà soprpessa (cosa di cui dubito penso sia una macchinazione per sostituirmi con una persona meno costosa) ora se mi licenzio x quanti mesi prendo la disoccupazione e quanto prendo ed eventualmente torno al lavoro e mi licenziano loro a fine anno x quanti mesi mi spetta la disoccupazione e quanto? altra domanda essendo in ferie potrei tornare anche lunedi 16 giugno o devo aspettare il 23 come accordato? grazie mille per le sue risposte.

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      1. L'ASPI può durare fino a 8 mesi e l'indennità è pari al 75% della media delle retribuzioni degli ultimi 2 anni, sia che presenti le dimissioni entro l'anno d'età del bambino, che se vieni licenziata successivamente.-
        Se Tu hai richiesto o ti sono state proposte ferie fino 23 e Tu hai accettato la proposta, non c'è motivo per cui Tu debba rientrare in servizio prima del termine perché sicuramente il datore di lavoro ha già provveduto di conseguenza.-

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      2. quindi che mi licenzi io o che aspetti loro in ogni caso avrei 8 mesi di ASPI non come dicono loro ...se mi licenzio io ho ulteriori bonus? ne approfitto x farle altre due domande....1 viene licenziato sempre l'ultimo arrivato in un'imp con meno di 15 dipendenti? 2 il divieto di licenziamento qualcuno mi ha detto che non posso essere licenziata fino ai 3 anni del bambino. grazie mille.

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      3. - SI! Sia nel caso che presenti le dimissioni che in caso di licenziamento avrai 8 mesi di ASPI, senza ulteriori bonus.-
        - La scelta dei lavoratori da licenziare deve essere effettuata in base ad una valutazione comparata dei seguenti criteri: Carichi di famiglia, Esigenze tecnico-produttive e anzianità di servizio.-
        - NO! Il divieto di licenziamento vale solo fino a un anno di nascita del bambino.-

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    8. Salve, ho il contratto a tempo indeterminato da un anno( prima apprendistato) e siccome un anno fa il mio capo mi ha detto che mi avrebbe tenuto non piu di un anno. allora io gia da 2 mesi gli domandavo cosa avesse deciso visto che un anno e' passato , e oggi mi ha detto che mi terra fino alla fine di settembre e quindi la mia domanda: siccome gia da qualche mese cerco di rimanere incinta e se nel fra tempo rimango incinta mi puo licenziare lo stesso???

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      1. volevo ancora aggingere che il motivo di licenziamento sarebbe che sono finite le agevolazioni e il mio capo dice che non si puo piu permettere a tenermi,grazie

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      2. NO!
        Con un contratto a tempo indeterminato se rimani incinta non puoi più essere licenziata fino a un anno d'età del bambino/a.-

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    9. buongiorno,ho finito la facoltativa il 2/6 ora sono in ferie per tutto il resto di giugno e tutto luglio,agosto sara' di aspettativa, la mia bimba ha quasi 9 mesi e mezzo, fara' l'anno il 2/9 volevo chiedere conferma o smentita di una cosa: e' vero che se mi licenzio entro l'anno della bimba 1non devo dare il preavviso,che per me e'di 15 giorni;e ho diritto alla disoccupazione?l'ho letto su internet volevo chiedere se fosse vero,e se lo fosse cosa devo fare,ho problemi di salute e non so per quanto potro' ancora fare il mio lavoro, grazie in anticipo

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      1. SI! Confermo!
        Se presenti le dimissioni entro l'anno d'età del bambino sei esonerata dal prestare il preavviso ed avrai diritto all'ASPI, e l'unico problema è che le dimissioni devono essere convalidate dall'Ispettorato del Lavoro.-

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      2. cosa si intende per convalidate dall'ispettoratoi del Lavoro? ti fanno una visita medica? grazie

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      3. NO!
        Nessuna visita medica!
        L'Ispettorato del Lavoro ti sottoporrà a un'intervista per verificare se le dimissioni dipendono solo da una Tua libera scelta, e cioè non hai ricevuto pressioni da parte del Tuo datore di lavoro per presentarle.-

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    10. Buongiorno!!vorrei avere un chiarimento se è possibile ! io sono incinta in quarto mese.ad agosto mi scade il contratto di apprendistato(sono stata assunta con un contratto di apprendistato per 3 anni ) che sicuramente non me lo rinnova. Come devo procedere.Quando lo devo fare sapere al INPS? Mi spetta lo stesso la maternità?Che confusione!!Graziiee

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      1. Alla scadenza del contratto potrai presentare all'INPS la domanda per la Mini Aspi, ovviamente se non avrai i requisiti per l'ASPI, poi prima dell'inizio dell'ottavo mese di gravidanza presenterai sempre all'INPS la domanda di pagamento diretto dell'indennità di maternità, ed infine alla scadenza della maternità richiederai il ripristino della Mini Aspi o ASPI per il periodo residuo.-

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    11. Buongiorno signor Censori, le scrivo per un chiarimento. Sono un'insegnante a tempo determinato con scadenza contratto al 30/6. Farò parte della commissione di esami di stato, quindi il il mio contratto verrà prolungato fino al termine degli esami. Sono entrata nel quarto mese di gravidanza: posso richiedere l'interdizione anticipata, per gravidanza a rischio, dopo la fine degli esami di stato? Oppure è necessario richiederla prima della fine degli esami? A chi devo portare il certificato che attesti la mia gravidanza: all'INPS o all'ispettorato del Lavoro? Premetto che il mio ginecologo fa parte dell'ASL. A settembre poi, quando riprenderò la nomina, posso continuare l'interdizione senza firmare il contratto? O è meglio firmarlo?
      Grazie.
      Natalia

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      1. Ciao Natalia!
        Se la Tua è una gravidanza a rischio deve stabilirlo il Tuo ginecologo, che deve quindi stabilire anche la decorrenza ed eventualmente la compatibilità con gli esami di stato.-
        Il certificato di interdizione anticipata va presentato alla ASL e alla scuola, che provvederà per la retribuzione fino alla scadenza del contratto, e successivamente dovrai presentare all'INPS la domanda di pagamento diretto dell'indennità di maternità fino al termine del periodo di maternità obbligatoria.-

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    12. buongiorno Avvocato ho una domanda da porgli,ho un contratto a tempo determinato che scadra'il 30 luglio,verso il 15 volevo mettermi in gravidanza a rischio,chi paghera'per intero l'inps o anche il datore di lavoro?il mio contratto e' un part time pubblici esercizi commis di sala 6 livello.ho lavorato per 3 mesi posso richiedere anche la mini aspi?La ringrazio anticipatamente della sua rispostA

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      1. Se ti verrà riconosciuta la maternità a rischio, fino alla scadenza del contratto provvederà il Tuo datore di lavoro e successivamente dovrai presentare all'INPS sia la domanda di prosecuzione della maternità, fino al termine di quella obbligatoria e la domanda di ASPI o di Mini Aspi con decorrenza dalla data di scadenza della maternità obbligatoria.-

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    13. Buongiorno avvocato, ho un contratto di sostituzione maternitå senza data di rientro ( si fa riferimento al rientro della lavoratrice come data di cessazione) ora alla mia collega fanno fare un mese di ferie tra l obbligatoria e la facoltativa.. le chiedo se il mio contratto in detto periodo ha valore o devono eventualmente procedere con un contratto differente. Grazie

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      1. Tecnicamente le ferie non significano rientro in servizio quindi se il Tuo datore di lavoro non vuole fare il "furbo", puoi continuare a lavorare con lo stesso contratto fino al termine della facoltativa della dipendente.-

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    14. Salve dott.Gianfranco, mille grzie per il suo lavoro che dovrebbe essere retribuito, anzi propongo di fare una raccolta fondi per supportare un minimo la sua attività benefica.
      Tornando a noi. sono una lavoratrice con contratto a tempo indeterminato, la ditta dove lavoro da 10 anni con la scusa della crisi ha provato a licenziare tre persone, ma avendo fatto le cose molto male, dopo l'impugnazione del licenziamento e la causa sono stati costretti a riassumerci tutti. c'è da dire che nel tempo tra la vertenza e l'udienza, la società per giustificarsi ha chiuso, l'ufficio di milano ed ha assunto i dipendenti rimasti in una altra azienda sempre degli stessi soci.
      cmq il giudice ci ha fatto riassumere, ma nell'unica sede aperta a napoli.
      La ditta anche riprendendoci a tempo indeterminato ha garantito di non licenziarci per un anno(scade luglio 2014) io però pochi giorni dopo aver preso sevizio a napoli ho saputo di essere incinta.già prima di comunicare lo stato interessante a lavoro era un inferno, nessuno parlava con noi , ci hanno chiusi ognuno in uno sgabuzzino chi a rispondere al telefono chi ad aprire alla porta, mentre il giudice aveva detto che dovevamo tornare a fare il nostro lavoro di sempre.Subito gli altri colleghi hanno gettato la spugna non resistendo alla pressione psicologica e al distacco forzato da milano.io ho resistito un pò ma poi il nervosismo mi ha fatto avere dei problemi e il medico mi ha messi in gravidanza a rischio. purtroppo il tempo passa veloce e dopo l'estate dovrei rientrare a lavoro ma sono disperata al pensiero di quello che mi aspetta.volevo sapere, visto che già so che al compimento del 1 anno del bambno mi licenzieranno (essendo ditta con meno di 15 dip), cosa mi conviene fare per temporeggiare fino a luglio 2015 ed essere licenziata ed avere quindi diritto alla disoccupazione? io in maternità anticipata e obbligatoria ho maturato ferie? se dovessi prendere i sei mesi di parentale pagati al 30% prima di essere licenziata la disoccupazione sarà calcolata sul totale dello stipendio o sul 30%?
      in parentale si maturano le ferie? cosa mi consiglia di fare prima i 6 mesi di parentale e poi tutte le ferie o viceversa?
      Scusi se sono stata prolissa , ma ho ancora molti dubbi anche avendo letto molti altri post di gente con il mio stesso problema.Spero lei possa darmi un po' di tranquillità con la sua autorevole e gentilissima risposta.
      Grazie ancora

      Agata

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      1. Ciao Agata!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        - SI! Per il periodo di maternità anticipata e obbligatoria le ferie maturano regolarmente.-
        - Anche se prendi i 6 mesi di congedo parentale pagati al 30% prima di essere licenziata, la disoccupazione verrà calcolata sul totale dello stipendio.-
        - Il periodo di astensione facoltativa per maternità (congedo parentale) non può essere assimilato al lavoro effettivo e, pertanto, non può essere calcolato quale servizio utile per la maturazione delle ferie.-
        Ti consiglio di fare prima le ferie perché sono retribuite al 100% mentre il congedo parentale solo al 30%.-

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    15. salve avvocato, sono in maternità obbligatoria che scadrà a giorni. visto che vivo lontano dalla città dove si trova l'ufficio, è possibile chiedere ferie senza rientrare neanche un giorno a lavoro???

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      1. Ciao Rebecca!
        SI!
        E' possibile chiedere delle ferie senza rientrare neanche un giorno al lavoro, l'importante è informare in tempo utile il datore di lavoro.-

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      2. grazie...ma se chiamo e si rifiutano di darmi le ferie, cosa devo o posso fare?

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      3. Ciao Rebecca!
        Purtroppo Tu non puoi obbligare il Tuo datore di lavoro ad accettare le ferie, perché le ferie vanno concordate, quindi o ottieni il suo consenso o ti prendi un periodo di congedo parentale.-

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    16. Buongiorno Avvocato,
      mi chiamo Rosaria ho avuto una gravidanza a rischio ogni mese il medico dell'ospedale mi rilasciava il certificato che consegnavo alla Asl..ho partorito il 6 marzo anziché il 26..ma nn ho capito se l'obbligatoria è terminata e devo subito chiedere la facoltativa mi può aiutare? Grazie

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      1. Ciao Rosaria!
        La maternità obbligatoria dura comunque 5 mesi, anche in caso di parto prematuro, quindi nel tuo caso fino al 26 giugno.-

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    17. Salve.mia moglie è in maternità e vorrebbe prendere maternità facoltativa x non rientrare a lavoro visto che la trattano male da quando ha comunicato che era incinta e le hanno già anticipato che , essendo una ditta con meno di 15 dipendenti, la licenzieranno al compimento del primo anno del bimbo.mi chiedevo se dopo la facoltativa prima del primo anno del bimbo mia moglie dando le dimissioni prende la disoccupazione,come ho letto dalle sue risposte ad altre domande, le ferie maturate e non godute verranno pagate? E quanto è pagato un giorno di ferie? Grazie

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      1. Ps la richiesta per la facoltativa va presentata all'inps e al datore di lavoro tenendo come scadenza la data presunta del parto o la data effettiva della nascita (nel nostro caso successiva a dpp )?

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      2. Ciao Ivo!
        La richiesta di maternità facoltativa può decorrere dalla scadenza della maternità obbligatoria, cioè dopo i 3 mesi successivi al parto, e va presentata all'INPS.-
        Al termine della maternità facoltativa Tua moglie potrà presentare le dimissioni, che dovranno però essere convalidate dall'Ispettorato del Lavoro, ed avrà diritto all'indennità di disoccupazione.-
        Per quanto riguarda le ferie, Tua moglie potrà goderle o al termine della maternità obbligatoria o al termine della maternità facoltativa, cioè prima di presentare le dimissioni, o potrà farsele pagare e il pagamento avverrà in base alla normale retribuzione giornaliera.-

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    18. Buongiorno Avvocato,
      io sono Dutta. lavora in ristorante con contatto tempo indeterminato. il mio secondo figlio è nato 13 Maggio 2014. ho iniziato il mio congedo di maternità da 15 Marzo 2014., ma il mese di agosto il ristorante è chiuso per ferie. come operaio mi sono obbligata ad ottenere questa vacanza! come da regolamento posso ottenere il congedo di maternità fino a 13 agosto o il 13 settembre 2014! perché se comincio il lavoro dal 1 settembre (che si vuole per il proprietario del ristorante) come posso ottenere ferie di 13 giorni di agosto? grazie.

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      1. Ciao Dutta!
        Non capisco la Tua domanda!
        Se la maternità obbligatoria ti scade il 13 agosto, puoi andare in ferie dal 14 agosto fino al 31 agosto per riprendere servizio il 1° settembre, quindi i giorni di ferie dal 1° al 13 agosto li potrai utilizzare in un secondo momento.-

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    19. Buongiorno Avvocato.
      Io lavoro come colf. Mi manca un mese fino alla maternità obbligatoria però non riesco più a svolgere bene il mio lavoro. Pensavo di chiedere al mio datore di lavoro di sospendere il lavoro per un mese. La domanda è,è possibile chiedere la sospensione del rapporto di lavoro?ci sono delle conseguenze di tipo economico per me (a parte il fatto che per questo mese non riceverò lo stipendio),devo fare qualche communicazione al Inps?Grazie mille per la sua risposta,
      Elena

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      1. Ciao Elena!
        Se il Tuo ginecologo ritiene che la Tua attività lavorativa non è più compatibile con la gravidanza puoi richiedere la maternità anticipata, o in alternativa puoi metterti in malattia fino all'inizio della maternità obbligatoria.-

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      2. Il ginecologo non ritiene il mio lavoro incompatibile e il medico di famiglia dice che non ha elementi per mandarmi in malattia. Io non ho nessun problema di salute solo faccio fatica a lavorare,spostarmi in auto.Il mio datore di lavoro è d'accordo a concedermi questo mese di astensione non retribuita però,non vorrei poi avere problemi problemi di carattere economico.Grazie

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      3. Ciao Elena!
        Mi pare di capire che Tu non sei troppo "simpatica" ne al Tuo ginecologo ne al Tuo medico di famiglia, perché avrebbero potuto darti una mano, ma se non puoi contare su di loro devi fare uno sforzo e resistere fino all'inizio della maternità obbligatoria, utilizzando magari anche le ferie, se non vuoi avere problemi con l'indennità di maternità che è legata alla retribuzione dell'ultimo mese.-

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    20. Buonasera avvocato,
      innanzitutto la ringrazio per la sua attività di informazione.
      Volevo chiederle se è corretto che con un contratto di sostituzione maternità di una dipendente che faceva 38 ore a me ne fanno lavorare 40 o se c'è qualcosa che non torna...
      La ringrazio.

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      1. Non vedo il problema!
        Se Tu lavori in base alle ore stabilite nel contratto che hai sottoscritto, e vieni retribuita per le ore effettive di lavoro, non c'è alcun problema se il Tuo orario di lavoro non coincide perfettamente con l'orario di lavoro della dipendente in maternità.-

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      2. Grazie per la delucidazione. Saluti.

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    21. buon giorno awocato
      io sono gravidanza 4 mese sono inocupata mio marito e infortunio e rischia di esere licenziato dopo infortunio quando partorisco ho diritto di maternita o paternita o qualche aiuto da parte comune ho gravidanza gemellare

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      1. In assenza di attività lavorativa alla nascita dei bambini avrai diritto all'assegno del Comune.-
        L’assegno del comune viene erogato per un massimo di 5 mensilità. La domanda va presentata entro il termine perentorio di 6 mesi dalla nascita dei figli.-

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    22. Salve Avvocato
      Sono in quasi FINE maternità obbligatoria.
      Ovviamente come spesso accade il mio datore di lavoro non mi sta pagando lo stipendio se non con miseri acconti tra l'altro anche tracciabilissimi. La sua giustificazione è che l'inps non gli rimborserá le somme se non con i conteggi dell versamento dei contributi di luglio o Agosto non è stato preciso.
      La mia domanda è QUANDO e COME l'inps sgrava le somme sostenute dall'azienda???
      Lo fa mensilmente o periodicamente o addirittura a fine anno?
      Loro dicono di non sapere e che mi contatteranno. Intanto i mesi passano.

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      1. Non è vero!
        L'azienda ogni mese da una parte deve mettere in busta paga l'indennità di maternità da corrispondere alla lavoratrice, e dall'altra detrae l'importo dai contributi che deve versare all'INPS, quindi il recupero è immediato.-

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      2. La ringrazio per la sua gentile risposta. Come posso comportarmi quindi? Tra l'altro mi è anche stato chiesto di dare le dimissioni. Sono arrabbiatissima. Recupereró le mie somme arretrate? Grazie ancora avvocato.

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      3. Ti consiglio di rivolgerti alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    23. Buongiorno avvocato, sono in gravidanza al 4 mese, lavoro come apprendista impiegata, vorrei dare le dimissioni Lei saprebbe dirmi quali diritti avrei? cosa dovrei fare? c'è l'obbligo del preavviso? Grazie per la sua risposta Chiara

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      1. Ciao Chiara!
        La Tua mi sembra una decisione assurda!
        Infatti se presenti le dimissioni prima dell'inizio della maternità obbligatoria, devi comunque dare il preavviso e non avresti diritto ad alcun tipo di ammortizzatori sociali.-
        Se lunedì prossimo, alla riattivazione dei commenti, mi spieghi meglio la Tua situazione forse potrei suggerirti qualche opzione alternativa alle dimissioni.-

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      2. Buongiorno intanto la ringrazio della risposta, allora la mia situazione è la seguente: negli ultimi due mesi sono stata circa 2 settimane (non in modo continuo) in malattia e mentre ero a casa il mio medico di base ha contattato il mio datore di lavoro e si sono parlati (non so per quale motivo). Al mio rientro sono stata aggredita di parole dicendomi che non è possibile che io stia in malattia durante la gravidanza che mi devo vergognare, ora che chiedo i permessi per le visite fa problemi a darmeli. Io ho passato e sto passando un periodo di nervosismo. Volevo chiederle il mio medico di base è autorizzato a contattare il mio studio e parlare con il datore di lavoro? Può rifiutarsi di darmi i giorni di malattia?? secondo lei cosa posso fare?? La ringrazio Chiara

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      3. Ciao Chiara!
        La prima opzione possibile!
        Perché non consulti il tuo ginecologo per verificare se nel Tuo caso ci sono i presupposti per richiedere la maternità anticipata?
        Seconda opzione possibile!
        Se non puoi richiedere la maternità anticipata, puoi metterti in malattia tutte le volte che saranno necessarie e il Tuo medico di famiglia non può assolutamente rifiutarsi di darti dei giorni di malattia.-
        Il Tuo medico di famiglia può parlare con chi vuole ma è tenuto al segreto professionale, perché altrimenti è passibile anche di denuncia.-
        Terza opzione possibile!
        Se il datore di lavoro si comporta in modo non corretto puoi presentare le dimissioni per giusta causa, essendo impossibilitata a svolgere la Tua regolare attività lavorativa.-
        Ti consiglio quindi di non cedere alle pressioni del tuo datore di lavoro, e di rivolgerti eventualmente alla sede più vicina della CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    24. Buongiorno avvocato. Sono disoccupata da fine gennaio, da quando ho finito i tre anni di Dottorato di Ricerca (quindi purtroppo non percepisco nessuna indennità di disoccupazione). Nello stesso mese ho scoperto di essere in dolce attesa. Mi sono rivolta al patronato della mia città per sapere se avevo diritto a qualche aiuto-sovvenzione e mi è stato comunicato che probabilmente ho diritto alla maternità obbligatoria essendo iscritta alla gestione separata e avendo versato mensilmente i contributi. Vorrei gentilmente sapere qualcosa in più a riguardo e se è effettivamente così dato che non mi sono state date garanzie e devo aspettare ancora qualche settimana prima di procedere alla richiesta di maternità. Ringrazio anticipatamente, Greta

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      1. Ciao Greta!
        Se Ti sei già rivolta al patronato della Tua città è il patronato stesso che deve verificare la Tua situazione contributiva, cioè se risulti effettivamente iscritta alla gestione separata dell'INPS e se risultano versati i contributi minimi necessari per il diritto all'indennità di maternità.-

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    25. buongiorno avvocato..Sono una parrucchiera, lavoro come dipendente a tempo indeterminato in un negozio da nove anni. volevo sapere cosa mi spetta come contratto in caso di una possibile gravidanza, prima e dopo. E come funziona la retribuzione in questi casi. ringrazio anticipatamente monica.

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      1. Ciao Monica!
        L'indennità di maternità è pari all'80% della retribuzione mensile e dura 5 mesi, cioè 2 prima del parto e 3 dopo il parto.-
        Alla maternità obbligatoria può seguire o il rientro in servizio con 2 ore di permesso giornaliero retribuito per allattamento, fino al compimento di un anno d'età del bambino o in alternativa a un congedo parentale fino a 6 mesi retribuito però solo al 30%.-

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    26. Egr.Avv., ancora una volta mi rivolgo a Lei xchè le Sue risposte sono sempre chiare e la Sua disponibilità sempre attenta. Sono Claudia, boliviana ma residente a Roma con tutti i documenti in regola. Vorrei andare in vacanza a N.Y. come e cosa devo fare? Ho provato ad informarmi su internet ma il Suo aiuto mi è indispensabile.Nell'attesa La ringrazio e Le porgo cordiali saluti. Claudia.

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      1. Ciao Claudia!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        Per andare in vacanza in USA devi richiedere un visto:
        AMBASCIATA STATUNITENSE A ROMA
        Indirizzo: via Vittorio Veneto 121 - 00187 Rome
        Telefono: 06 46741
        Fax: 06 4882672
        E-mail: romevisa@state.gov
        Sito web: http://italian.italy.usembassy.gov/
        Aree di competenza: Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche e Sardegna

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      2. GRAZIE MILLE e......alla prossima ! Cordiali Saluti. Claudia

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      3. Ciao Claudia!
        Prego!
        Alla prossima!!!

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    27. Buongirono,
      volevo avere un'informazione. Ho lavorato fino al 31 Maggio con un tipo di contratto che non mi andava ad incidere sui mesi di anzianità della disoccupazione. Ad Agosto raggiungerò i 24 mesi di disoccupazione e potrò usufruire della legge 407, sono incinta di due mesi, volevo sapere se mi spetta la maternità.....

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      1. Purtroppo NO!
        Senza un rapporto di lavoro in essere poco prima dell'inizio della maternità obbligatoria, non avrai diritto all'indennità di maternità ma solo all'assegno del Comune.-

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    28. Buongiorno avvocato... Le scrivo poiché sono iper agitata... poiché il 18 di giugno ho fatto la domanda per la maternità che doveva partire dall'11 di luglio. .. tutto sembrava andare bene... ma oggi di ritorno dalle ferie mi sono accorta che la mia domanda è stata respinta senza motivazioni. . Che devo fare????

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      1. Ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare cos'è effettivamente successo.-

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    29. Buongiorno,
      sono rientrata dalla maternità il 30 giugno, il 17 agosto il mio bibo farà un anno e la mia azienda mi ha già detto che il 18 mi licenzieranno per soppressione della mia postazione, ho un mese di preavviso che scadrebbe il 18 settembre, abbiamo il progetto di avere un altro bimbo, se rimanessi incinta a fine agosto il licenziamento sarebbe valido o rientro in maternità anche se il preavviso non verrà lavorato non per mia volontà ma x richiesta dell'azienda?

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      1. SI!
        Se il licenziamento ti viene comunicato il 18 agosto e rimani incinta prima della scadenza del preavviso, il licenziamento "dovrebbe" essere revocato, resta però il problema del "clima" in cui ti troverai a lavorare fino all'inizio della maternità obbligatoria.-
        In alternativa in caso di licenziamento avresti diritto all'ASPI per 8 mesi alla quale potrebbe seguire 5 mesi di indennità di maternità, se arrivi all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza prima del termine del periodo indennizzato con l'ASPI.-

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    30. Buonasera, le chiedo un'informazione.
      Sono in maternita' anticipata richiesta all asl il 27maggio. Avevo un contratto a tempo determinato scaduto il 3 giugno. Sono entrata in mutua il 13 maggio e l ho portata avanti fino a che non mi e' arriata risposta tramite lettera dell asl.arrivata la lettera sono andata in cgil per fare richiesta di pagamento diretto della maternita', nel frattempo avevo richiesto il pagamento diretto della mutua.
      Come vengono regolati i pagamenti? E' giusto che ad oggi non sia ancora arrivata nessuna retribuzione? Percepiro' mese per mese o successivamente il tutto?
      Grazie
      Rebecca

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      1. Ciao Rebecca!
        Non capisco perché hai richiesto il pagamento diretto all'INPS dell'indennità di malattia con un rapporto di lavoro in essere, perché adesso ti trovi con 2 pratiche in sospeso che allungheranno sicuramente i tempi di liquidazione delle due indennità.-
        Di solito l'INPS evade le pratiche di maternità nel giro di 45/60 giorni dalla data di presentazione della domanda.-

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    31. Il pagamento della malattia l ho richiesta dal 4 giugno, ormai a contratto scaduto. Quindi puo' essere che vedro' qualcosa nel momento di entrare in astensione obbligatoria?
      Grazie per la rapidita' della risposta.
      rebecca

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      1. Ciao Rebecca!
        Purtroppo NO!
        Una volta scaduto il contratto l'INPS non corrisponde più l'indennità di malattia.-

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    32. Buongiorno, vorrei un chiarimento.
      Sono una dipendente e percepisco la maternità regolarmente.
      L'assistente sociale del mio comune, mi ha detto che presentando un ISEE non superiore a 30.000 euro, ho diritto ad un bonus di circa 1,600 euro scansionato in 3 mensilità.
      Ora....al patronato mi hanno detto che percependo la maternità non ho diritto a nient'altro...ma l'assistente sociale insiste dicendo che è una cosa a parte e che anche le sue colleghe hanno fatto richiesta pur lavorando e di conseguenza percependo un indennità di maternità...Mi può chiarire Lei com'è realmente il discorso? Anche perché dovrei presentare domanda entro i 6 mesi di mi a figlia e ora ne ha 5 e mezzo... grazie mille.
      Manuela

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      1. Ciao Manuela!
        L'assegno del comune è alternativo all'indennità di maternità quindi non ti spetta, ma puoi consultare i servizi sociali del Tuo Comune di residenza per verificare se a livello locale è previsto un qualche bonus particolare, in aggiunta all'indennità di maternità.-

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    33. Buonasera, volevo porle un quesito. Ho lavorato "in nero" per circa 12 mesi in uno studio medico dentistico con continue promesse di formalizzare il contratto a tempo indeterminato. Sono rimasta incinta e il mio datore di lavoro mi ha proposto un contratto con scadenza dopo 6 mesi. Ho accettato, mio malgrado, ma il giorno dopo la firma abbiamo avuto un forte litigio nel quale io ho comunicato il mio disappunto e la mia intenzione di fargli causa in quanto i patti erano un contratto di lavoro a tempo indeterminato dopo 12 mesi di lavoro in nero. Lui il giorno dopo (dove lo studio era chiuso perché prefestivo, avevamo deciso preventivamente la chiusura dello studio per quei giorni, era periodo di pasqua), mi ha mandato una raccomandata con l'indicazione di mancato superamento della prova a causa della mia assenza sul luogo di lavoro. Mi sono rivolta ad un avvocato, chiaramente, e adesso l'avvocato del mio ex lavoro ci ha chiesto di fargli una proposta economica. Il mio avvocato mi ha detto che oltre ai vari conteggi dell'anno passato lavorato in nero, posso chiedere massimo 5 mensilità a risarcimento del danno. Ma a me sembra sia un risarcimento esiguo in confronto al danno che ho ricevuto. Consideri che la mia è un attività a rischio biologico (sono un'operatrice sanitaria) quindi non ho potuto trovare nessun altra occupazione di mia competenza (avrei dovuto mettermi in maternità a rischio). Secondo le sue competenze, è giusto il limite del risarcimento che il mio avvocato mi ha proposto?
      Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.

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      1. Farti licenziare durante il periodo di prova credo che sia stata una grossa "ingenuità" da parte Tua, e il prezzo da pagare purtroppo è che devi abbassare le Tue richieste di carattere economico, e Ti consiglio quindi di seguire i consigli del Tuo avvocato.-
        L'alternativa infatti è una causa lunga e dall'esito incerto perché credo che non ti sarebbe facile cercare far capire a un giudice quello che hai perso a livello economico in base alla Tua specifica situazione lavorativa.-

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    34. Buongiorno avvocato!
      La mia ragazza ha da poco partotrito e purtroppo sta subendo un momento di depressione che definiscono post parti..
      Lei è disoccupata e ha momenti di depressione e non lucidità.io potrri richiedere la paternità per star le vicino e aiutarla con il bambino? Se si cosa dovrei fare?

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      1. Purtroppo NO!
        Per congedo di paternità si intende l'astensione dal lavoro da parte del lavoratore padre per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua che sarebbe spettata alla lavoratrice madre nei casi di: - morte o grave infermità della madre; - abbandono del figlio da parte della madre; - affidamento esclusivo del bambino al padre. Inoltre, la recente riforma del lavoro (cosiddetta riforma Fornero), al fine di favorire una cultura di maggiore condivisione dei compiti di cura dei figli all'interno della coppia, ha previsto che i lavoratori padri, entro i primi 5 mesi di vita del bambino, avranno il diritto di richiedere tre giorni consecutivi di assenza dal lavoro senza decurtazione di stipendio.-

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    35. Gentile avvocato,
      sono una lavoratrice al momento in disoccupazione a seguito del termine del mio contratto di lavoro al 30 giugno.
      Ovviamente non mi rinnoveranno il contratto di lavoro perchè sono al 6 mese di gravidanza. Il caaf a cui mi sono rivolta per la domanda di disoccupazione mi dice che essendo disoccupata non ho diritto ad avere la maternità, considerato che non sono lavoratrice a rischio. Mi ha detto che l'aspi copre la mia maternità per 8 mesi (da luglio 2013 in avanti) e dentro a quegli 8 mesi faccio anche la maternità.
      è corretto?? A me sembra un pò poco come tutela per una lavoratrice madre? Grazie! Ilenia

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      1. Ciao Ilenia!
        Non so se ti hanno spiegato bene!
        Nel tuo caso avrai diritto a 8 mesi ASPI + 5 mesi di indennità di maternità, nel senso che partirà l'ASPI, poi all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza l'ASPI verrà sospesa e partiranno i 5 mesi di maternità obbligatoria, e infine al termine della maternità obbligatoria avrai diritto ai mesi residui di ASPI.-

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    36. Buongiorno avvocato
      io sono dipendente e sono in maternità anticipata.
      ogni mese percepisco il mio stipendio.
      ho letto sul sito dell'inps dell'assegno di maternità dello stato che si può avere per differenza.
      secondo lei se io prendo sui 1200 mensili, posso avere diritto all'assegno per differenza?
      grazie.

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      1. Purtroppo NO!
        L'assegno di maternità dello stato spetta solo a chi non ha diritto all'indennità di maternità.-

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    37. Buongiorno Avvocato,
      sono in cassa integrazione in deroga e volevo sapere se ho sempre diritto al congedo per malattia di mia figlia che ha un anno.
      Grazie.

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      1. SI!
        Anche se sei in cassa integrazione in deroga hai sempre diritto al congedo per malattia di Tua figlia.-

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      2. Quindi se capita che il giorno in cui mi chiamano per lavorare mia figlia dovesse avere la febbre, posso inviare il certificato di malattia della bambina e non andare a lavoro? In questo caso mi conta come giornata lavorativa o di CIG? Mi scuso per l'insistenza ma proprio ieri mi hanno "costretto" a lavorare nonostante avessi specificato di avere la bimba con la febbre alta. Grazie mille.

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      3. SI!
        La prossima volta puoi inviare il certificato di malattia della bambina e non andare al lavoro e ti conta come giornata lavorativa.-

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    38. Buonasera, sono in maternita' anticipata, dovrei entrare in obbligatoria a ottobre. Sono disoccupata e potrei richiedere la disoccupazione una volta terminata la maternita'. Mi chiedevo:
      Se il prossimo anno trovassi un lavoro di qualche mese e poi restassi a casa se non ribnovata potrei richiedere la disoccupazione lo stesso avendo lavorato tutto il 2013 e 2014 fino a maggio? So che contano le settimane contributive che devono essere 52 ma nel 2015 si tiene conto del 2013 quindi vengono conteggiate le settimane o dovrei tenere conto solo di quelle di quest anno e del prossimo? La maternita' si annulla ma avrei diritto alla disoccupazione? Grazie. Rebecca

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      1. Ciao Rebecca!
        Per il diritto all'ASPI sono necessarie almeno 52 settimane di lavoro nell'ultimo biennio, e il calcolo va fatto partendo a ritroso dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro, e il periodo di maternità è neutro cioè consente di retrocedere per i mesi corrispondenti.-

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    39. Quindi farebbe riferimento l anno 2013 perche'va ad annullarsi la maternita' percepita da fine maggio 2014 fino a aprile 2015...
      Non ho capito pero' se dovessi lavorare 3/6 mesi nel 2015 se posso richiederla o no( avendo lavorato solo fino a maggio 2014 e quindi avendo solo 5 mesi contributivi ma non pieni in quell'anno ma avendo lavorato tutto il 2013)il biennio antecedente sarebbe 2013 e 2014?
      La ringrazio Avvocato e scusi ancora la confusione.
      Rebecca

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      1. Ciao Rebecca!
        Purtroppo in questo caso il calcolo va fatto dopo e non adesso, perché il calcolo delle 52 settimane va fatto partendo a ritroso dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro, non ha quindi senso fare delle simulazioni oggi.-

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    40. La ringrazio molto! E' sempre disponibile, grazie!!
      Rebecca

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      1. Ciao Rebecca!
        Ti ringrazio per i complimenti!
        Alla prossima!!!

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    41. Buonasera, sono mamma di un bambino di un anno e sono all'ottava settimana di una nuova gravidanza. Per il primo bambino avevo un lavoro come farmacista a tempo indeterminato per cui ho percepito regolare maternità, purtroppo avendo avuto molti problemi di salute andai in maternità anticipata e questo scatenò l'ira del datore di lavoro per cui sono stata costretta per vari validissimi motivi a dare le dimissioni allo scadere della maternità obbligatoria. Presentai subito la domanda all'Inps per ricevere l'ASPI ma dopo ben tre mesi di attesa mi dissero che non avevo abbastanza settimane di contributi pagate, cosa non vera perchè quando ho dato le dimissioni ho percepito l'indennità sostitutiva del preavviso che nel mio caso sono 3 mensilità sulle quali sono stati pagati regolari contributi quindi rientravo in pieno nei requisiti. Ho fatto ricorso tramite un avvocato di un patronato che ha esaminato il caso a fondo e mi ha dato ragione. Se siamo fortunati entro settembre dovrei avere gli arretrati. A questo punto vorrei sapere se trovandomi di nuovo con una gravidanza a rischio (qualche mese fa ho avuto anche un aborto spontaneo) mi spetterebbe la maternità dall'Inps ed eventualmente come devo fare per la domanda. Grazie e mi scuso ma è veramente una situazione complicata a cui nessuno sa darmi una risposta. Cordiali saluti. Lucia.

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      1. Ciao Lucia!
        Se Ti è stata riconosciuta l'ASPI e Ti verrà riconosciuta la maternità a rischio potrai presentare all'INPS una nuova domanda di maternità anticipata prima e successivamente di maternità obbligatoria.-

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    42. Gentillissimo Avvocato. Io sono Farmacista e ho un contratto di apprendistato. sono entrata in maternità essendo quasi alla fine del contratto di apprendistato. Oggi il mio bimbo ha 9 mesi e sono ancora in facoltativa. ho scoperto di essere incinta di nuovo di 4 settimane e il mio datore di lavoro non prende bene la cosa e mi ha chiesto di licenziarmi. Le chiedevo se licenziandomi ho diritto lo stesso a qualche indennità? Tengo a precisare che il mio contratto di apprendistato era de 2 anni. Grazie!

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      1. Se il Tuo contratto sta per scadere non vedo perché Tu debba presentare le dimissioni, Ti consiglio quindi o di lavorare fino alla scadenza o di farti licenziare.-
        Poi potrai presentare la domanda di ASPI o di Mini Aspi alla quale potrebbe seguire la maternità obbligatoria.-

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    43. Buongiorno Avvocato, sono socio lavoratore a tempo indeterminato di una cooperativa sociale. Mi occupo di educazione all'infanzia in un asilo nido in convenzione con il comune di Roma. L'ispettorato del lavorato, dal mese di giugno 2014, ha deciso di sospendere la maternità anticipata per il mese di agosto, mese di chiusura del servizio. Di conseguenza vi è una interruzione e poi ci sarà una ripresa della stessa con una nuova domanda. Puo' darmi delucidazioni ? Altri ispettorati (a Siena o Arezzo tanto per citare alcuni comuni) non utilizzano lo stesso criterio. Grazie.

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      1. E' la prima volta che mi capita una cosa del genere, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti tutelare ed assistere per il meglio.-

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    44. buongiorno avvocato, se al ritorno dalla maternità alla scadenza dell'anno del bambino la mia azienda mi licenzia per eliminazione della mia postazione ed invece assumere la mia sostituta in che modo sono tutelata se impugno il licenziamento? essendo una ditta con meno di 15 dipendenti ho diritto al reintegro o ad un risarcimento? se si di quanto? può essere considerato licenziamento discriminatorio in quanto verrà assunta un'altra persona solo perchè x questa essendo in lista di mobilità non gli verranno versati i contributi? grazie mille per la cortese risposta.

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      1. Mi pare prematuro formulare ipotesi; comunque se effettivamente verrai licenziata potrai impugnare il licenziamento e richiedere un congruo risarcimento danni.-

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    45. Buongiorno, ho bisogno di un chiarimento, dovrei andare in maternità anticipata, ho un contratto che mi scade il 29/8/2014 come apprendista impiegata (presso uno studio legale) lei sa dirmi se la maternità anticipata mi viene retribuita? ho sentito dire che il contratto viene sospeso per poi essere ripreso al rientro della maternità, è vero? quindi anche se il mio contratto finisce il 29/8 viene prolungato fino al mio rientro?? in attesa di sua cortese risposta la saluto cordialmente. Chiara

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      1. Ciao Chiara!
        Purtroppo NO!
        Il contratto di apprendistato scadrà comunque il 29 agosto anche se sarai in maternità anticipata.-
        Comunque se andrai in maternità anticipata prima della scadenza del contratto, la maternità anticipata e quella obbligatoria ti verrà corrisposta direttamente dall'INPS e successivamente avrai diritto all'ASPI o alla Mini Aspi.-

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    46. Buon gìorno dott. Censori vòlevo chiederle se dimettendomi dopo due mesi di maternità facoltativa posso far domanda di disoccupazione.la ringrazio

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      1. Per il diritto all'ASPI le dimissioni devono essere presentate entro l'anno di vita del bambino, e devono essere convalidate dall'Ispettorato del Lavoro.-

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    47. salve dott. Censori, sono un suo lettore e la ringrazio per il preziosissimo lavoro che gratuitamente offre.
      Le spiego brevemente la mia situazione.
      Mia moglie ha finito la maternità obbligatoria ed abbiamo deciso di usufruire dei 6 mesi di maternità facoltativa per poter assistere meglio il nostro bambino.
      Usufruendo mia moglie di questo istituto (che le garantisce per questi 6 mesi il 30% dello stipendio), posso anche io prendere i 45 giorni di ferie "parentale" che spettano (15 all'anno non pagati al 100%) per i primi 3 anni del bambino?
      Ho le idee un po' confuse in merito.
      La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
      Cordialmente.

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      1. Congedo parentale:
        Retribuito al 30% della retribuzione media percepita nel mese immediatamente precedente l’inizio dell’astensione obbligatoria senza rateo di 13° o 14° mensilità per un massimo di 6 mesi cumulati con quelli del coniuge e fino al 3° anno di vita del bambino. Per i periodi successivi ai sei mesi e dal 3° all’8° anno l’indennità economica spetta solo se non si supera un reddito imponibile IRPEF pari a due volte e mezza l’importo annuo del trattamento minimo INPS. Complessivamente i due genitori non possono superare il massimo di 10 mesi.-

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      2. chiedo scusa , la ringrazio della solerte e completa risposta, ma non ho capito se mia moglie prende 6 mesi e io 45 giorni nei primi 3 anni del bimbo è possibile perchè non andiamo a superare i 10 mesi complessivi? ho capito bene?

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      3. Durata massima del congedo parentale:
        I congedi parentali non possono complessivamente eccedere il limite di 10 mesi (elevato a 11 mesi, se il padre fruisce del congedo parentale per almeno 3 mesi).
        Alla madre compete, trascorso il periodo di congedo obbligatorio di maternità, un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi.
        Al padre compete un periodo facoltativo continuativo o frazionato non superiore ai 6 mesi elevabile a 7 se questi fruisce del congedo parentale per almeno 3 mesi.
        Se il padre fruisce del congedo parentale (continuativo o frazionato) per almeno 3 mesi il periodo complessivo dei congedi per i genitori è elevato a 11 mesi; la madre non può comunque usufruire dell'assenza facoltativa per più di 6 mesi e il padre può astenersi facoltativamente dal lavoro per 7 mesi a patto che la madre si astenga per soli 4 mesi. Il limite complessivo non può comunque superare 11 mesi.

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    48. salve sono una madre di 2 gemelli, ho fatto la maternita facoltativa di un anno per parto gemellare, ora vorrei licenziarmi, non voglio piu tornare a lavoro
      vorrei sapere cosa devo fare
      sapere anche se c è possibilita di avere la liquidazione.
      ho un contratto a tempo indeterminato e ho lavorato 3 anni prima di andare in maternita,
      grazie

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      1. Richiesta esonero dal preavviso:
        Il lavoratore che si trovi nella condizione di non poter rispettare l'intero il periodo di preavviso previsto dal CCNL in cui risulta inquadrato, può provare a verificare la disponibilità del proprio datore di lavoro ad accordagli le dimissioni con esonero dal preavviso.
        Qualora la richiesta del dipendente venga accettata, il datore di lavoro prende atto della volontà del lavoratore di dimettersi senza rispettare il preavviso previsto da contratto ma rinuncia a richiedere la somma relativa all'indennità sostitutiva, a tutto vantaggio del dipendente che vede risolvere il proprio rapporto di lavoro, senza che questo si traduca in un aggravio economico.
        Questa situazione può verificarsi nel caso in cui i rapporti tra il lavoratore e l'azienda siano particolarmente cordiali, nel caso in cui la necessità del lavoratore di interrompere immediatamente il rapporto siano dettate da gravi ragioni o, ancora, in caso di mansioni lavorative particolarmente strategiche e legate alla gestione di dati sensibili, per cui l'azienda valuti addirittura controproducente che il dipendente mantenga il suo posto di lavoro sino alla data ultima prevista da contratto.
        N.B. Nel caso in cui le parti raggiungano tale accordo, è di fondamentale importanza che la lettera di dimissioni con esonero dal preavviso faccia esplicito riferimento alla richiesta di dispensa dal rispettare il periodo di preavviso e che venga controfirmata per accettazione da parte del datore di lavoro al fine di tutelare il lavoratore in caso di eventuali contestazioni successive.-

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      2. Grazie mille signore,

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    49. Salve ho fatto domanda all inps per maternita 2mesi prima e tre mesi dopo all inps.volevo sapere usufruendo questo diciamo vantaggio alla nascita del bambino cior tra un mese posso fare la domanda al comune quella del primo figlio che sono i circa 1600euro?grazie aqnticipatamente

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      1. Purtroppo NO!
        Se hai i requisiti per l'indennità di maternità da parte dell'INPS, non hai diritto all'assegno del Comune.-

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    50. SALVE IO LAVORO IN UN COOPARATIVE COOPOLIS E SONO SOSPESA DA SETTEMBER 2013 PER MANCA LAVORO ORO SONO IN LAVORO IN TEMPO PARZIALE UN RISTORANTTE PERO SOLO 3ORA SETTIMANA HO SCOPERTO CHI SONO IN MATERNITA .CHI POSSO CHIEDERE LA MATERNITA ANTICIPATA LA COOPARTIVA O RESTURANTE? E QUANTTO ASSPETA? ALLEGO IL CONTRATTO IL MIO CELL 3805998758 PERFAVORE SE NON HAI CAPITO CHIAMAMMI E SCUSA PER IL MIO ITALIANO.

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      1. La maternità anticipata spetta, se certificata dal ginecologo e confermata dalla ASL, solo in presenza di attività lavorativa, Ti consiglio quindi di rivolgerti alla più vicino Ufficio INCA -CGIL per farti consigliare al meglio sul da farsi.-

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    51. LA DOMANDA FATTA DA DATORE DI LA VORO QUELLO CHI LA VORA ORA DI 3 ORA SETTIMANA O ALLA COOPARATIVA CHI SOSPESA PER MANCANZZA LA VORO ? GRAZIE

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      1. Ti ho consigliato di rivolgerti a un patronato perché nella Tua situazione lavorativa non hai diritto alla maternità anticipata.-

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    52. Buona sera dottore, dopo tutte le sue risposte credo di aver risolto i miei dubbi, ma le chiedo direttamente un ultimo piccolo quesito: lavoro in un supermercato con contratto a tempo determinato di 36 mesi, per fortuna a differenza di tante altre donne, i miei datori di lavoro sono molto sensibili al discorso della maternità.
      Io ho partorito il 28 luglio (secondo figlio), la maternità obbligatoria dovrebbe terminare (ferie comprese) a Novembre. La mia intenzione era di tornare a lavoro fino a giugno-luglio 2015, per poi licenziarmi (prima dell'anno di età del bambino). Se non ho capito male, la disoccupazione mi spetterebbe di diritto, il mio quesito è la durata. 8 mesi per tutti o in base ai contributi versati,ecc.?
      Grazie e a presto dottore.

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      1. La durata dell'ASPI per un'età anagrafica fino a 50 anni, è di 8 mesi uguale per tutti, e quello che cambia è solo l'importo dell'indennità che è legato ai contributi versati all'INPS.-

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    53. buonasera Dott.Censori, sono in maternità a rischio sino al 20 agosto 2014 ,il mio contratto di lavoro scadeva il 30 luglio 2014.la ginecologa mi ha fatto la richiesta solo sino al 20 agosto (per 60 giorni)anche se il contratto e' ormai scaduto ho la possibilita' di fare una proroga sino alla maternita' obbligatoria?.Nell'attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente per il servizio svolto da lei gratuitamente Daniela

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      1. Ciao Daniela!
        SI!
        Se sei già in maternità anticipata puoi richiedere la proroga fino all'inizio di quella obbligatoria e la domanda va presentata direttamente all'INPS insieme alla domanda di ASPI con decorrenza dal termine della maternità obbligatoria.-

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    54. si io lavorato solo questto mese posso andare in maternita ho contatto solo 3 mese ora sono 2 mese di gravidanza. posso andare?

      grazie

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      1. Purtroppo NO!
        Se il Tuo contratto è scaduto e sei solo al 2° mese di gravidanza, se non hai diritto all'ASPI o alla Mini Aspi non avrai diritto all'indennità di maternità.-

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    55. Buongiorno Dott Censori,
      sono assunta a tempo indeterminato in una cooperativa sociale di tipo A nel livello E2 (come psicoterapeuta). Attualmente incinta di 3 mesi, sono in maternità anticipata per rischio biologico e aggressività presenti nel contesto lavorativo. L'ufficio paghe mi comunità che il mio stipendio sarà all'80%, assicurandomi che il calcolo è stato fatto sullo stipendio comprensivo di scatti d'anzianità e premio (da quando sono stata assunta ho sempre percepito un premio mensile per arrivare allo stipendio concordato con il direttore, presumo per ridurre i costi). Ho due domande in merito:

      - nel contratto delle cooperative sociale c'è la possibilità che l'azienda possa integrare facoltativamente lo stipendio del 20% per arrivare alla quota piena o no?

      - la maternità anticipata termina al settimo mese. Dal settimo al terzo mese dopo il parto si parla di maternità obbligatoria, in questi 5 mesi lo stipendio è all'80% (come nell'anticipata) o al 100% (con integrazione del 20% da parte dell'azienda)?

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      1. Nel contratto delle cooperative sociali non è prevista l'integrazione al 100% della maternità da parte dell'azienda, quindi nel tuo caso sia la maternità anticipata che quella obbligatoria saranno pari all'80% della retribuzione percepita nel mese precedente l'inizio dell'astensione anticipata.-

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    56. Buongiorno Sig.Censori, faccio la cuoca in un albergo e sono al primo mese di gestazione, ho diritto alla maternità anticipata? E se si da quale mese e fino a quale mese mi è concessa?la ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

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      1. Congedo di maternità anticipata:
        Si può richiedere la maternità anticipata solo per problemi nella gestazione o per attività gravose e/o insalubri. In questo ultimo caso può essere concessa fin dall’inizio della gestazione fino al settimo mese dopo il parto.-

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      2. Grazie per la risposta. Mi sono dimenticata di chiederLe a quanto ammonta in percentuale la retribuzione per la maternità anticipata. Grazie

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      3. L'indennità di maternità, sia per quella anticipata che per quella obbligatoria è pari all'80% della retribuzione del mese immediatamente precedente l'inizio dell'astensione.-

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    57. Buona sera. L'astensione facoltativa(congedo parentale) spetta nella misura del 30 per cento per 180 giorni.
      Detto questo quello che non ho capito, pur calcolando il reddito medio globale giornaliero, è se il calcolo del 30 per cento viene fatto sul netto o sul lordo e se il risultato che ottengo calcolando il reddito medio globale giornaliero è al lordo o al netto.In poche parole,quando si parla del 30 per cento dello stipendio di solito è una percentuale reale oppure si percepisce qualcosa di piu' del 30 per cento?

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      1. Il calcolo del 30% di retribuzione per l'astensione facoltativa viene effettuato sul lordo della retribuzione dell'ultimo mese di lavoro prima dell'astensione obbligatoria, quindi il netto può variare in base alla tassazione IRPEF rapportata ovviamente alla retribuzione ridotta.-

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    58. buongiorno sono una parrucchiera lavoro in questo negozio da 3 anni ed ho un contratto a termine anno x anno adesso il contratto mi scade ad ottobre e credo di essere incinta come mi devo comportare se lo fossi devo dirlo subito ai miei titolari e se loro non mi rinnovano piu il contratto posso avere lo stesso la maternità.
      grazie

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